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Immsi Interim / Quarterly Report 2026

May 15, 2026

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Interim / Quarterly Report

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Capitale Sociale 178.464.000 euro i.v.
Sede Legale: P.zza Vilfredo Pareto, 3 – 46100 Mantova
Registro delle Imprese di Mantova – Codice Fiscale e Partita I.V.A. 07918540019

Resoconto Intermedio di Gestione

31 marzo 2026


Immsi


Indice:

Organi sociali... pag. 4
Principali dati economici e patrimoniali del Gruppo Immsi... pag. 6
Indicatori alternativi di performance "non-GAAP"... pag. 7
Criteri di redazione... pag. 8
Area di consolidamento... pag. 12
Prospetti contabili consolidati riclassificati e relative note di commento... pag. 13
Osservazioni degli Amministratori sull'andamento della gestione... pag. 21
Eventi successivi al 31 marzo 2026 ed evoluzione prevedibile della gestione... pag. 25

Il presente fascicolo è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. in data 13 maggio 2026
ed è a disposizione del pubblico presso la Sede Legale della Società,
nel meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" consultabile all'indirizzo
e sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it (sezione: "Investors/Bilanci e relazioni/2026")


ORGANI SOCIALI

Il Consiglio di Amministrazione ed il Comitato per il Controllo sulla Gestione di Immsi S.p.A. in carica alla data di presentazione del seguente documento rimarranno in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2026.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Matteo Colaninno Presidente
Daniele Discepolo Vice Presidente
Michele Colaninno Amministratore Delegato
Giovanni Barbara Consigliere
Fabrizio Quarta Consigliere
Gianpiero Succi Consigliere
Ruggero Magnoni Consigliere
Giulia Molteni Consigliere
Anna Lucia Muserra Consigliere
Rosanna Ricci Consigliere
Alessandra Simonotto Consigliere
Patrizia De Pasquale Consigliere

COMITATO PER IL CONTROLLO SULLA GESTIONE

Giovanni Barbara Presidente
Anna Lucia Muserra
Daniele Discepolo

SOCIETA' DI REVISIONE

Deloitte & Touche S.p.A. 2021 - 2029

DIRETTORE GENERALE

Michele Colaninno

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità ai principi di Corporate Governance raccomandati dal Codice di Corporate Governance (versione gennaio 2020), nonché ai sensi del D.Lgs. 231/01, ha istituito i seguenti organi:

Gruppo Immsi
Resoconto intermedio di gestione


~ 5 ~
Gruppo Immsi
Resoconto intermedio di gestione

COMITATO

CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA'

| Daniele Discepolo
Anna Lucia Muserra
Giovanni Barbara | Presidente |
| --- | --- |

COMITATO

PARTI CORRELATE

| Rosanna Ricci
Daniele Discepolo
Patrizia De Pasquale | Presidente |
| --- | --- |

COMITATO

PER LE PROPOSTE DI NOMINA E REMUNERAZIONE

| Daniele Discepolo
Giovanni Barbara
Rosanna Ricci | Presidente |
| --- | --- |

ORGANISMO DI VIGILANZA

| Marco Reboa
Giovanni Barbara
Maurizio Strozzi | Presidente |
| --- | --- |

COMITATO WHISTLEBLOWING

| Marco Reboa
Giovanni Barbara
Maurizio Strozzi | Presidente |
| --- | --- |

LEAD INDEPENDENT DIRECTOR

Daniele Discepolo

CHIEF EXECUTIVE OFFICIER

Michele Colaninno

RESPONSABILE INTERNAL AUDIT

Maurizio Strozzi

DIRIGENTE PREPOSTO

Stefano Tenucci

INVESTOR RELATOR

Stefano Tenucci

Tutte le informazioni relative ai poteri riservati al Consiglio di Amministrazione, alle deleghe conferite, alle funzioni dei vari Comitati costituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione sono disponibili sul sito web dell'Emittente www.immsi.it nella sezione Governance.


Principali dati economici e patrimoniali del Gruppo Immsi

Il Gruppo Immsi ha chiuso un primo trimestre del 2026 con un fatturato pari a 369,1 milioni di euro rispetto a 385,2 milioni di euro contabilizzati al 31 marzo 2025 (-4,2%) negativamente impattato dal rafforzamento della moneta europea nei confronti delle altre aree geografiche; il fatturato del primo trimestre 2026 a cambi costanti risulta in incremento del 1,8% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

L'EBITDA al 31 marzo 2026 è pari a 58,4 milioni di euro con un'incidenza sul fatturato pari al 15,8% rispetto a 60,5 milioni di euro nel primo trimestre 2025 (15,7% incidenza sul fatturato); il risultato netto inclusa la quota di azionisti terzi evidenzia nei primi tre mesi del 2026 un utile di 0,1 milioni di euro rispetto ad un utile di 1,4 milioni di euro al 31 marzo 2025.

L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2026 risulta pari a 1.003,5 milioni di euro, in aumento di circa 16,9 milioni di euro rispetto a quanto evidenziato al 31 dicembre 2025 (986,6 milioni di euro), mentre rispetto al dato contabilizzato al 31 marzo 2025 (1.018,2 milioni di euro) risulta in decremento di circa 14,7 milioni di euro.

Per una più chiara interpretazione di quanto sotto riportato, si precisa preliminarmente che:

  • il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l. in liquidazione e RCN Finanziaria S.p.A. nonché tutte le elisioni infragruppo;
  • il "settore industriale" comprende le società appartenenti al gruppo Piaggio; mentre
  • il "settore navale" comprende Intermarine S.p.A..

Di seguito sono presentati alcuni tra i principali dati di sintesi del Gruppo Immsi, suddivisi per settori di attività e determinati, come anticipato, applicando quanto previsto dai principi contabili internazionali (IAS/IFRS). Si rimanda a quanto esposto successivamente nel presente paragrafo per una più ampia descrizione dei dati sotto riportati:

Il Gruppo Immsi al 31 marzo 2026

In migliaia di euro Settore immobiliare e holding in % Settore industriale in % Settore navale in % Gruppo Immsi in %
Ricavi netti 376 341.747 26.952 369.075
Risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) -2.027 n/s 57.470 16,8% 2.949 10,9% 58.392 15,8%
Risultato operativo (EBIT) -2.472 n/s 19.873 5,8% 2.293 8,5% 19.694 5,3%
Risultato prima delle imposte -6.824 n/s 8.520 2,5% 406 1,5% 2.102 0,6%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -5.367 n/s 5.283 1,5% 136 0,5% 52 0,0%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -3.970 n/s 2.690 0,8% 99 0,4% -1.182 -0,3%
Posizione finanziaria netta -339.715 -596.955 -66.784 -1.003.454
Personale (unità) 53 6.167 257 6.477

Gruppo Immsi
Resoconto intermedio di gestione


Di seguito si propone la medesima tabella riferita al corrispondente periodo del precedente esercizio. Il confronto tra i due periodi in oggetto è esposto nel commento specifico relativo ai singoli settori successivamente presentato.

Il Gruppo Immsi al 31 marzo 2025

In migliaia di euro Settore immobiliare e holding in % Settore industriale in % Settore navale in % Gruppo Immsi in %
Ricavi netti 472 370.655 14.066 385.193
Risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) -2.030 n/s 61.985 16,7% 553 3,9% 60.508 15,7%
Risultato operativo (EBIT) -2.451 n/s 24.412 6,6% 219 1,6% 22.180 5,8%
Risultato prima delle imposte -7.045 n/s 12.742 3,4% -937 -6,7% 4.760 1,2%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -6.501 n/s 8.728 2,4% -805 -5,7% 1.422 0,4%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -4.834 n/s 4.436 1,2% -584 -4,1% -982 -0,3%
Posizione finanziaria netta -333.883 -592.849 -91.425 -1.018.157
Personale (unità) 56 6.074 226 6.356

Si precisa che i dati esposti nelle precedenti tabelle sono riferiti ai risultati consolidabili, ovvero al netto in particolare dei ricavi e costi infragruppo e degli eventuali dividendi da società controllate.

Indicatori alternativi di performance "non-GAAP"

Nell'ambito del presente Resoconto, sono riportati alcuni indicatori che, ancorché non previsti dagli IFRS ("Non-GAAP Measures"), derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi.

Tali indicatori – che sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo – non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e bilancio annuale al 31 dicembre 2025 e nella reportistica trimestrale periodica del Gruppo Immsi.

Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori ivi applicate, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili.

In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

  • EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal Conto economico;
  • Indebitamento finanziario netto (o Posizione finanziaria netta): rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti) ivi inclusi i debiti commerciali e gli altri debiti non correnti che includono una significativa componente di finanziamento implicito (o esplicito), ridotte della cassa, delle altre disponibilità liquide equivalenti e dei crediti finanziari correnti (Orientamenti ESMA 2021 / 32-382-1138). Così come determinato dal Gruppo Immsi, invece,

Gruppo Immsi
Resoconto intermedio di gestione


l'Indebitamento finanziario netto non considera gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei, gli adeguamenti al fair value di passività finanziarie, i debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari e gli interessi maturati sui finanziamenti verso soci terzi.

Tra gli schemi contenuti nel presente Resoconto è inserito un prospetto di dettaglio che evidenzia le voci che concorrono alla determinazione dell'indicatore.

Criteri di redazione

Il D.lgs. 25 del 2016, che ha recepito la nuova direttiva Transparency II (2013/50/UE), ha eliminato l'obbligo di pubblicazione del Resoconto intermedio di gestione. La scelta di continuare a pubblicare le informazioni relative al primo trimestre ed ai primi nove mesi del Gruppo Immsi è stata effettuata in continuità con il passato, anche alla luce delle modifiche del quadro regolamentare. A tale proposito si segnala che Consob, con Delibera n. 19770 del 26 ottobre 2016, ha approvato le modifiche al Regolamento Emittenti in materia di resoconti intermedi di gestione (informazioni finanziarie periodiche aggiuntive) attraverso l'introduzione del nuovo articolo 82-ter. Le nuove disposizioni si applicano a partire dal 2 gennaio 2017.

L'informativa sui fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo e sulla prevedibile evoluzione della gestione è riportata successivamente nell'apposito paragrafo del presente Resoconto.

Si segnala inoltre che, come previsto dalla comunicazione Consob n. DEM/5073567 del 4 novembre 2005, la Società si è avvalsa della facoltà di indicare minori dettagli rispetto a quanto previsto nel principio contabile internazionale IAS 34 – Bilanci Intermedi.

Le informazioni riportate nel presente Resoconto devono essere lette congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, predisposto in base agli IFRS.

Di seguito si riportano i prospetti di Conto economico riclassificato e Conto economico complessivo relativi ai primi tre mesi dell'esercizio 2026 confrontati con l'analogo periodo dell'esercizio 2025 nonché il Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria riclassificata redatto al 31 marzo 2026, confrontato con la situazione al 31 dicembre 2025 ed al 31 marzo 2025 ed il Prospetto dei flussi di cassa al 31 marzo 2026 confrontato con l'analogo periodo dell'esercizio 2025. Si riporta inoltre il Prospetto delle variazioni delle poste di patrimonio netto con riferimento al 31 marzo 2026, comparato con i dati del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Si segnala che nei primi tre mesi del 2026 così come nell'analogo periodo del 2025, non si sono verificate significative operazioni non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, e non si rilevano operazioni atipiche o inusuali, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Stefano Tenucci dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

La redazione del Resoconto intermedio di gestione ha richiesto da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto, in particolare, sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del periodo. Se nel futuro tali stime ed assunzioni dovessero differire dalle circostanze effettive, verranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse dovessero variare.

Gruppo Immsi
Resoconto intermedio di gestione


Il documento può contenere dichiarazioni previsionali, relative ad eventi futuri e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Immsi. Le suddette previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli previsti in relazione ad una pluralità di fattori.

Il Gruppo svolge attività che, soprattutto per quanto riguarda il comparto industriale e turistico - alberghiero, presentano significative variazioni stagionali delle vendite nel corso dell'anno.

Il bilancio è redatto nell'ipotesi della continuità aziendale. Gli Amministratori hanno valutato che, pur in presenza delle incertezze causate dalle tensioni geopolitiche in corso e tutte le loro conseguenze, i fondi attualmente disponibili oltre a quelli generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti, tenuto conto anche delle linee di credito in scadenza nei prossimi dodici mesi e degli impegni finanziari cui il Gruppo si è impegnato, ed assicureranno un adeguato livello di flessibilità operativa e strategica.

Il presente Resoconto intermedio di gestione è espresso in Euro in quanto questa valuta è quella attraverso la quale sono concluse la maggior parte delle operazioni del Gruppo: i valori indicati nei prospetti e nelle relative note di commento che seguono sono espressi in migliaia di euro, se non diversamente indicato.

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono riportati nella tabella che segue:

Cambio puntale 31 marzo 2026 Cambio medio primi tre mesi 2026 Cambio puntale 31 dicembre 2025 Cambio medio primi tre mesi 2025
Dollari USA 1,1498 1,17026 1,1750 1,05234
Sterline G.Bretagna 0,86833 0,868239 0,87260 0,835738
Rupie India 107,8788 107,11620 105,5965 91,13778
Dollari Singapore 1,4811 1,49290 1,5105 1,41862
Renminbi Cina 7,9341 8,10321 8,2262 7,65512
Yen Giappone 183,39 183,59556 184,09 160,45254
Dong Vietnam 30,288,00 30,628,44444 30,883,00 26,748,11111
Rupie Indonesia 19,506,24 19,732,89587 19,640,83 17,214,88587
Real Brasile 6,0065 6,15505 6,4364 6,16472
Peso Filippine 69,7800 69,04910 69,2660 n/a

Il presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026, non assoggettato a revisione contabile, è stato redatto ai sensi del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato da Consob e contiene i prospetti contabili consolidati riclassificati e le relative note di commento elaborati adottando i principi contabili IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea. Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC").

Nella redazione del Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026, il Gruppo Immsi ha applicato gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 (a cui si rimanda per ogni eventuale approfondimento) ad esclusione di quanto di seguito riportato.

Gruppo Immsi
Resoconto intermedio di gestione


Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2026

  • In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7”. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
  • chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
  • determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici sia quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.

Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.

Dall'applicazione di tali emendamenti non sono insorti impatti significativi né nei valori, né nell'informativa di bilancio.

  • In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato “Annual Improvements Volume 11”. Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:
  • IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
  • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
  • IFRS 9 Financial Instruments;
  • IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
  • IAS 7 Statement of Cash Flows.

Dall'applicazione di tali emendamenti non sono insorti impatti significativi né nei valori, né nell'informativa di bilancio.

  • In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7”. Il documento ha l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
  • un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di “own use” a questa tipologia di contratti;
  • dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e,
  • dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.

Al momento il Gruppo non ha in essere tale tipologia di contratti.

Gruppo Immsi
Resoconto intermedio di gestione


Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio “IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements” che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione dei principali schemi di bilancio e introduce importanti modifiche con riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:
  • classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
  • presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).

Il nuovo principio inoltre:
- richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
- introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni;
- introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l'eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata.

  • In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio “IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures” (unitamente agli Amendments to IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures pubblicati il 21 agosto 2025). Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all'informativa richiesta dagli IFRS Accounting Standard nel bilancio di esercizio di una società controllata, che rispetta i seguenti requisiti:
  • non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato regolamentato e non è in procinto di emetterli;
  • la propria società controllante predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata.

  • In data 13 novembre 2025 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Translation to Hyperinflationary Presentation Currency”, che chiarisce le procedure di conversione per un'entità la cui valuta di presentazione è quella di un'economia iperinflazionata.

L'entità applica le modifiche se:
- la sua valuta funzionale è quella di un'economia non iperinflazionata e sta convertendo i suoi risultati economici e la sua situazione patrimoniale-finanziaria nella valuta di un'economia iperinflazionata; oppure,
- sta convertendo nella valuta di un'economia iperinflazionata i risultati economici e la situazione patrimoniale-finanziaria di una gestione estera la cui valuta funzionale è quella di un'economia non iperinflazionata.

Gruppo Immsi
Resoconto intermedio di gestione


Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2027.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

Area di consolidamento

Ai fini del consolidamento sono stati utilizzati i bilanci al 31 marzo 2026 delle società incluse nell'area di consolidamento, opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali ed a criteri di classificazione omogenei nell'ambito del Gruppo. Nell'area di consolidamento rientrano le società nelle quali la Capogruppo possiede, direttamente od indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili in Assemblea o ha il potere di controllare od indirizzare i diritti di voto attraverso clausole statutarie o contrattuali oppure può nominare la maggioranza dei componenti dei Consigli di Amministrazione. Le società controllate non operative o con scarsa operatività e quindi non significative non sono state consolidate con il metodo integrale.

Al 31 marzo 2026 l'area di consolidamento ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2025 e rispetto al 31 marzo 2025:

  • la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio al 31 marzo 2026 risulta essere pari al 50,915%, in incremento sia rispetto al 50,888% del 31 dicembre 2025 e sia rispetto al 50,827% del 31 marzo 2025. La variazione risulta conseguente all'acquisto da parte della stessa controllata Piaggio & C. S.p.A. di n. 612.847 azioni proprie; eventi avvenuti nel corso dell'esercizio 2025 e del primo trimestre 2026.

Tali variazioni non hanno alterato, in quanto di entità limitata, la comparabilità dei risultati economici e patrimoniali tra i periodi di riferimento.

Per un dettaglio della struttura del Gruppo Immsi si rinvia al prospetto inserito nella Relazione degli Amministratori e Bilancio al 31 dicembre 2025 che si intende qui richiamato.

Gruppo Immsi
Resoconto intermedio di gestione


Prospetti contabili consolidati riclassificati e relative note di commento

Conto economico riclassificato Gruppo Immsi

In migliaia di euro 31.03.2026 31.03.2025 Variazione
Ricavi netti 369.075 100% 385.193 100% -16.118 -4,2%
Costi per materiali 214.768 58,2% 230.862 59,9% -16.094 -7,0%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 60.917 16,5% 64.620 16,8% -3.703 -5,7%
Costi del personale 63.972 17,3% 65.109 16,9% -1.137 -1,7%
Altri proventi operativi 33.320 9,0% 41.345 10,7% -8.025 -19,4%
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali e altri crediti 135 0,0% -662 -0,2% 797 120,4%
Altri costi operativi 4.481 1,2% 4.777 1,2% -296 -6,2%
RISULTATO OPERATIVO ANTE AMMORTAMENTI E COSTI DI IMPAIRMENT 58.392 15,8% 60.508 15,7% -2.116 -3,5%
Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali 16.767 4,5% 17.082 4,4% -315 -1,8%
Impairment dell'avviamento 0 - 0 - 0 -
Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita 21.931 5,9% 21.246 5,5% 685 3,2%
RISULTATO OPERATIVO 19.694 5,3% 22.180 5,8% -2.486 -11,2%
Risultato partecipazioni -129 0,0% -296 -0,1% 167 -
Proventi finanziari 4.851 1,3% 4.274 1,1% 577 13,5%
Oneri finanziari 22.314 6,0% 21.398 5,6% 916 4,3%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 2.102 0,6% 4.760 1,2% -2.658 -55,8%
Imposte 2.050 0,6% 3.338 0,9% -1.288 -38,6%
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 52 0,0% 1.422 0,4% -1.370 -96,3%
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione 0 - 0 - 0 -
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 52 0,0% 1.422 0,4% -1.370 -96,3%
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 1.234 0,3% 2.404 0,6% -1.170 -48,7%
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO -1.182 -0,3% -982 -0,3% -200 -20,4%

Conto economico complessivo Gruppo Immsi

31.03.2026 31.03.2025
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 52 1.422
Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico
Utili (perdite) derivanti dalla valutazione a fair value di attività e passività che transitano a conto economico complessivo ("FVTOCI") 0 0
Utili (perdite) attuariali su piani a benefici definiti 345 158
Totale 345 158
Voci che potranno essere riclassificate a conto economico
Parte efficace degli utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari 3.768 (1.516)
Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (475) (4.178)
Quota di componenti delle società partecipate valutate con il metodo del Patrimonio netto 168 (240)
Totale 3.461 (5.934)
Altri componenti di Conto Economico Compressivo Consolidato 3.806 (5.776)
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO 3.858 (4.354)
Risultato di periodo complessivo di pertinenza di terzi 3.033 (449)
RISULTATO DI PERIODO COMPLESSIVO DEL GRUPPO 825 (3.905)

I valori presentati nella precedente tabella sono esposti al netto del corrispondente effetto fiscale.

Gruppo Immsi
Resoconto intermedio di gestione


Ricavi netti

I ricavi netti consolidati al 31 marzo 2026 ammontano a 369,1 milioni di euro, di cui il 92,6%, pari a 341,7 milioni di euro, sono attribuibili al settore industriale (gruppo Piaggio), il 7,3%, pari a 27 milioni di euro, al settore navale (Intermarine S.p.A.) mentre la rimanente parte, corrispondente a 0,4 milioni di euro, al settore immobiliare e holding (Is Molas S.p.A. al netto delle elisioni infragruppo).

Con riferimento al settore industriale, il gruppo Piaggio ha registrato nei primi tre mesi del 2026 ricavi netti pari a 341,7 milioni di euro, in flessione rispetto a 370,7 milioni contabilizzati nel primo trimestre dell'esercizio precedente.

Con riferimento al settore navale (Intermarine S.p.A.), i ricavi consolidati ammontano al 31 marzo 2026 a 27 milioni di euro, in incremento di 12,9 milioni di euro rispetto a quanto realizzato nei primi tre mesi del 2025.

Con riferimento al settore immobiliare e holding i ricavi netti del primo trimestre 2026 sono pari a 0,4 milioni di euro rispetto a 0,5 milioni di euro realizzati al 31 marzo 2025.

I Ricavi del Gruppo sono stati negativamente impattati dal rafforzamento della moneta europea nei confronti delle altre aree geografiche; il fatturato del primo trimestre 2026 a cambi costanti risulta in incremento del 1,8% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali (EBITDA)

Il risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali (EBITDA) consolidato ammonta al 31 marzo 2026 a 58,4 milioni di euro, pari al 15,8% dei ricavi netti (15,7% al 31 marzo 2025), in decremento di circa 2,1 milioni di euro rispetto all'EBITDA dei primi tre mesi del 2025.

La componente attribuibile al settore industriale (gruppo Piaggio) ammonta a 57,5 milioni di euro, in decremento di circa 4,5 milioni di euro rispetto al dato al 31 marzo 2025 (pari a 62 milioni di euro), con un'incidenza sui ricavi netti di settore pari al 16,8% (16,7% nel corrispondente periodo del 2025). La componente attribuibile al settore navale (Intermarine S.p.A.) risulta pari a positivi 2,9 milioni di euro (0,6 milioni di euro positivi al 31 marzo 2025). Da ultimo, la componente attribuibile al settore immobiliare e holding ammonta a circa 2 milioni euro negativi, sostanzialmente allineata al dato al 31 marzo 2025.

Tra i principali costi del Gruppo Immsi si registra quello del personale pari a 64 milioni di euro, in decremento rispetto a quanto registrato nel corso del corrispondente periodo dell'esercizio 2025, pari a 65,1 milioni di euro (con un'incidenza sui ricavi netti pari al 17,3%, in aumento rispetto al 16,9% dei primi tre mesi del 2025). La consistenza media del personale nei primi tre mesi del 2026 (6.054 unità) risulta in riduzione rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio (6.160 unità).

Risultato operativo (EBIT)

Il risultato operativo (EBIT) realizzato nel corso dei primi tre mesi del 2026 ammonta a 19,7 milioni di euro, pari al 5,3% dei ricavi netti. Nel precedente esercizio, il risultato operativo (EBIT) consolidato nei primi tre mesi ammontava a 22,2 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 5,8%.

La componente attribuibile al settore industriale (gruppo Piaggio) ammonta a 19,9 milioni di euro con un'incidenza sui ricavi netti di settore pari al 5,8%, in decremento rispetto a 24,4 milioni di euro

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registrato al 31 marzo 2025. La componente attribuibile al settore navale (Intermarine S.p.A.) risulta positiva per 2,3 milioni di euro rispetto a 0,2 milioni di euro positivi al 31 marzo 2025. Da ultimo, la componente attribuibile al settore immobiliare e holding risulta negativa pari a circa 2,5 milioni di euro in linea con il valore registrato nei primi tre mesi del precedente esercizio.

Gli ammortamenti del periodo ammontano complessivamente a 38,7 milioni di euro (in incremento di 0,4 milioni di euro rispetto a quanto registrato nel corso dei primi tre mesi del 2025), con un'incidenza sui ricavi netti pari al 10,5%, rispetto all'10% del corrispondente periodo del 2025, suddivisi tra ammortamenti delle attività materiali per 16,8 milioni di euro (17,1 milioni di euro nei primi tre mesi del 2025) e delle attività immateriali per 21,9 milioni di euro (21,2 milioni di euro nel corrispondente periodo dell'esercizio 2025). Gli ammortamenti riferibili al settore industriale (gruppo Piaggio) ammontano a circa 37,6 milioni di euro, sostanzialmente allineati rispetto al dato al 31 marzo 2025, di cui 15,7 milioni di euro relativi alle attività materiali e 21,9 milioni di euro relativi alle attività immateriali.

Considerato che le analisi condotte per la stima del valore recuperabile sono state determinate anche sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l'attuale contesto di perdurante difficoltà di alcuni dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti: il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

Risultato prima delle imposte

Il risultato prima delle imposte al 31 marzo 2026 evidenzia un saldo positivo pari a 2,1 milioni di euro in decremento rispetto al valore consolidato nel corso dei primi tre mesi del precedente esercizio che risultava pari a 4,8 milioni di euro.

Il valore degli oneri finanziari, al netto dei proventi e del risultato delle partecipazioni, ammonta nei primi tre mesi del 2025 a 17,6 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 4,8% (17,4 milioni di euro nel corrispondente periodo del precedente esercizio pari al 4,5% dei ricavi netti), a cui contribuisce il settore industriale per 11,4 milioni di euro (11,7 milioni di euro nei primi tre mesi del 2025), il settore navale per 1,9 milioni di euro (1,2 milioni di euro al 31 marzo 2025) ed il settore immobiliare e holding per la rimanente parte, 4,4 milioni di euro nei primi tre mesi del 2026 (4,6 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2025).

Risultato di periodo del Gruppo

Il risultato del periodo, al netto delle imposte e della quota attribuita agli azionisti terzi, evidenzia al 31 marzo 2026 una perdita di 1,2 milioni di euro (-0,3% dei ricavi netti del periodo), sostanzialmente allineata al dato del corrispondente periodo del precedente esercizio.

Le imposte di competenza rappresentano un costo pari a circa 2,1 milioni di euro (nel corso dei primi tre mesi dell'esercizio 2025 si era registrato un costo pari a 3,3 milioni di euro): si ricorda che le imposte sul reddito, anche in considerazione di quanto previsto dallo IAS 34, sono state mediamente determinate sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio in corso.

Gruppo Immsi
Resoconto intermedio di gestione


Utile/(Perdita) per azione

In euro

Da attività in funzionamento e cessate: 31.03.2026 31.03.2025
Base (0,003) (0,003)
Diluito (0,003) (0,003)
Numero azioni medio: 340.530.000 340.530.000

L'utile diluito per azione corrisponde all'utile base in quanto non risultano in essere azioni potenziali aventi effetto diluitivo.

Alla data di chiusura del presente Resoconto intermedio di gestione non si registrano utili o perdite da attività destinate alla dismissione o cessazione.

Situazione patrimoniale – finanziaria riclassificata del Gruppo Immsi

In migliaia di euro 31.03.2026 in % 31.12.2025 in % 31.03.2025 in %
Attività correnti:
Disponibilità e mezzi equivalenti 230.955 9,5% 156.268 7,0% 145.474 6,0%
Attività finanziarie 7.563 0,3% 0 0,0% 2.654 0,1%
Attività operative 647.213 26,7% 537.011 24,0% 703.017 29,2%
Totale attività correnti 885.731 36,6% 693.279 31,0% 851.145 35,3%
Attività non correnti:
Attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Attività immateriali 940.294 38,9% 947.288 42,3% 960.866 39,9%
Attività materiali 405.188 16,7% 408.275 18,2% 415.848 17,2%
Altre attività 188.912 7,8% 190.020 8,5% 183.082 7,6%
Totale attività non correnti 1.534.394 63,4% 1.545.583 69,0% 1.559.796 64,7%
TOTALE ATTIVITA' 2.420.125 100,0% 2.238.862 100,0% 2.410.941 100,0%
Passività correnti:
Passività finanziarie 519.549 21,5% 418.108 18,7% 487.487 20,2%
Passività operative 759.020 31,4% 680.172 30,4% 795.613 33,0%
Totale passività correnti 1.278.569 52,8% 1.098.280 49,1% 1.283.100 53,2%
Passività non correnti:
Passività finanziarie 722.423 29,9% 724.758 32,4% 678.798 28,2%
Altre passività non correnti 65.074 2,7% 65.277 2,9% 69.523 2,9%
Totale passività non correnti 787.497 32,5% 790.035 35,3% 748.321 31,0%
TOTALE PASSIVITA' 2.066.066 85,4% 1.888.315 84,3% 2.031.421 84,3%
PATRIMONIO NETTO TOTALE 354.059 14,6% 350.547 15,7% 379.520 15,7%
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.420.125 100,0% 2.238.862 100,0% 2.410.941 100,0%

Analisi del capitale investito del Gruppo Immsi

In migliaia di euro 31.03.2026 in % 31.12.2025 in % 31.03.2025 in %
Attività operative correnti 647.213 45,5% 537.011 38,3% 703.017 47,9%
Passività operative correnti -759.020 -53,4% -680.172 -48,5% -795.613 -54,2%
Capitale circolante operativo netto -111.807 -7,9% -143.161 -10,2% -92.596 -6,3%
Attività immateriali 940.294 66,1% 947.288 67,5% 960.866 65,5%
Attività materiali 405.188 28,5% 408.275 29,1% 415.848 28,3%
Altre attività 188.912 13,3% 190.020 13,5% 183.082 12,5%
Capitale investito 1.422.587 100,0% 1.402.422 100,0% 1.467.200 100,0%
Passività non finanziarie non correnti 65.074 4,6% 65.277 4,7% 69.523 4,7%
Capitale e riserve di terzi 166.521 11,7% 154.872 11,0% 170.262 11,6%
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 187.538 13,2% 195.675 14,0% 209.258 14,3%
Totale fonti non finanziarie 419.133 29,5% 415.824 29,7% 449.043 30,6%
Indebitamento finanziario netto 1.003.454 70,5% 986.598 70,3% 1.018.157 69,4%

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Capitale investito

Il capitale investito ammonta al 31 marzo 2026 a 1.422,6 milioni di euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2025 di 20,2 milioni di euro ed in decremento di 44,6 milioni di euro rispetto al 31 marzo 2025 quando ammontava a 1.467,2 milioni di euro.

Il capitale circolante operativo netto presenta al 31 marzo 2026 un saldo negativo pari a 111,8 milioni di euro, rispetto a quanto evidenziato al 31 dicembre 2025 pari a -143,2 milioni di euro ed al 31 marzo 2025 pari a -92,6 milioni di euro.

Le attività immateriali risultano pari 940,3 milioni di euro in decremento sia rispetto al 31 dicembre 2025 (947,3 milioni di euro) che rispetto al 31 marzo 2025 (960,9 milioni di euro); le attività materiali, pari a 405,2 milioni di euro, risultano in decremento di 3,1 milioni di euro rispetto al valore di fine 2025, ed in decremento di 10,7 milioni di euro rispetto al dato al 31 marzo 2025.

Indebitamento finanziario netto del Gruppo Immsi

L'Indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2026, pari a 1.003,5 milioni di euro, è di seguito esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, e messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2025 (986,6 milioni di euro).

In migliaia di euro 31.03.2026 31.12.2025
A Disponibilità liquide -230.955 -156.268
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C Altre attività finanziarie -7.563 0
D Totale liquidità (A + B + C) -238.518 -156.268
E Debiti finanziari correnti (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
- Obbligazioni 0 0
- Debiti verso banche 276.768 219.181
- Debiti per leasing 8.277 8.285
- Debiti verso altri finanziatori 58.225 57.072
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 176.279 133.570
G Totale indebitamento finanziario corrente (E + F) 519.549 418.108
H Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 281.031 261.840
I Debiti finanziari non correnti (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito)
- Debiti verso banche 461.086 465.208
- Debiti per leasing 14.193 12.362
- Debiti verso altri finanziatori 258 302
J Strumenti di debito 246.886 246.886
K Debiti commerciali ed altri debiti non correnti 0 0
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 722.423 724.758
M Indebitamento finanziario netto (H + L) 1.003.454 986.598

*) Differentemente dagli Orientamenti ESMA 2021 / 32-382-1138, così come determinato dal Gruppo Immsi, l'Indebitamento finanziario netto non considera le altre attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value e gli interessi maturati sui finanziamenti verso terzi.

Al 31 marzo 2026 il Gruppo ha incrementato il proprio indebitamento rispetto al 31 dicembre 2025 di circa 16,9 milioni di euro mentre rispetto al dato al 31 marzo 2025 risulta in riduzione di circa 14,7 milioni di euro. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2025 è principalmente riconducibile alla stagionalità del settore industriale che, come noto, assorbe risorse nella prima parte dell'anno e ne genera nella seconda.

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Investimenti

Gli investimenti lordi realizzati al 31 marzo 2026 dal Gruppo ammontano complessivamente a 25,8 milioni di euro (di cui 24,2 milioni riferiti al gruppo Piaggio) rispetto a 40,8 milioni di euro effettuati nel corso dei primi tre mesi del 2025. Tali investimenti si riferiscono per 15,2 milioni di euro ad attività immateriali (22,3 milioni di euro nel corso dei primi tre mesi del 2025) e 10,6 milioni di euro in attività materiali (rispetto a 18,5 milioni di euro rilevati nel corrispondente periodo del precedente esercizio).

Prospetto dei flussi di cassa del Gruppo Immsi

In migliaia di euro 31.03.2026 31.03.2025
Attività operative
Risultato prima delle imposte 2.102 4.760
Ammortamento attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) 16.767 17.082
Ammortamento attività immateriali 21.931 21.246
Accantonamento a fondi rischi e per trattamento di quiescenza e simili 4.516 4.996
Svalutazioni / (Ripristini valutazioni al fair value) (135) 662
Minusvalenze / (Plusvalenze) su cessione attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) 0 (66)
Proventi finanziari (431) (318)
Oneri finanziari 18.199 17.436
Ammortamento dei contributi pubblici (2.551) (1.926)
Variazione nel capitale circolante (22.877) (70.004)
Variazione fondi non correnti ed altre variazioni (7.208) (2.509)
Disponibilità generate dall'attività operativa 30.313 (8.641)
Interessi passivi pagati (10.990) (11.008)
Imposte pagate (5.566) (6.683)
Flusso di cassa delle attività operative 13.757 (26.332)
Attività d'investimento
Acquisizione di società controllate, al netto delle disponibilità liquide (302) (1.530)
Investimento in attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) (10.595) (18.448)
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) 37 351
Investimento in attività immateriali (15.225) (22.347)
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività immateriali 6 216
Interessi incassati 372 248
Contributi pubblici incassati 401 559
Dividendi da partecipazioni 23 0
Flusso di cassa delle attività d'investimento (25.283) (40.951)
Attività di finanziamento
Variazione altre attività finanziarie (7.563) (2.654)
Finanziamenti ricevuti 149.329 121.733
Esborso per restituzione di finanziamenti (52.997) (58.546)
Rimborso diritti d'uso (2.460) (3.209)
Flusso di cassa delle attività di finanziamento 86.309 57.324
Incremento / (Decremento) nelle disponibilità liquide 74.783 (9.959)
Saldo iniziale 155.795 157.384
Delta cambi 202 (4.652)
Saldo finale 230.780 142.773

Il presente schema evidenzia le determinanti della variazione delle disponibilità liquide che al 31 marzo 2026 ammontano a 231 milioni di euro (145,5 milioni al 31 marzo 2025), al lordo degli scoperti bancari a breve termine. Al 31 marzo 2026 il Gruppo ha in essere scoperti bancari a breve termine per circa 0,2 milioni di euro (2,7 milioni di euro alla fine del primo trimestre 2025).

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Patrimonio netto totale e del Gruppo Immsi

In migliaia di euro Patrimonio netto consolidato di Gruppo Capitale e riserve di terzi Totale patrimonio netto consolidato di Gruppo e di terzi
Saldi al 1° gennaio 2025 219.918 165.485 385.403
Altre variazioni (6.755) 5.226 (1.529)
Risultato netto complessivo del periodo (3.905) (449) (4.354)
Saldi al 31 marzo 2025 209.258 170.262 379.520
In migliaia di euro Patrimonio netto consolidato di Gruppo Capitale e riserve di terzi Totale patrimonio netto consolidato di Gruppo e di terzi
--- --- --- ---
Saldi al 1° gennaio 2026 195.675 154.872 350.547
Altre variazioni (8.962) 8.616 (346)
Risultato netto complessivo del periodo 825 3.033 3.858
Saldi al 31 marzo 2026 187.538 166.521 354.059

Le risorse umane

Il personale del Gruppo Immsi al 31 marzo 2026, ammonta a 6.477 unità, suddivise tra settore immobiliare e holding con 53 unità, settore industriale (gruppo Piaggio) con 6.167 unità e settore navale (Intermarine S.p.A.) con 257 unità.

Le suddivisioni per categoria e per area geografica sono evidenziate nelle tabelle seguenti:

Risorse umane per categoria

in unità 31.03.2026
Settore immobiliare e holding Settore industriale Settore navale Totale Gruppo
Dirigenti 4 113 5 122
Quadri e impiegati 26 2.129 159 2.314
Operai 23 3.925 93 4.041
TOTALE 53 6.167 257 6.477
in unità 31.12.2025
Settore immobiliare e holding Settore industriale Settore navale Totale Gruppo
Dirigenti 4 112 6 122
Quadri e impiegati 26 2.155 156 2.337
Operai 20 3.235 85 3.340
TOTALE 50 5.502 247 5.799
in unità Variazioni
Settore immobiliare e holding Settore industriale Settore navale Totale Gruppo
Dirigenti 0 1 -1 0
Quadri e impiegati 0 -26 3 -23
Operai 3 690 8 701
TOTALE 3 665 10 678

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Risorse umane per area geografica

in unità 31.03.2026
Settore immobiliare e holding Settore industriale Settore navale Totale Gruppo
Italia 53 3.390 257 3.700
Resto d'Europa 0 132 0 132
Resto del Mondo 0 2.645 0 2.645
TOTALE 53 6.167 257 6.477
in unità 31.12.2025
Settore immobiliare e holding Settore industriale Settore navale Totale Gruppo
Italia 50 2.975 247 3.272
Resto d'Europa 0 136 0 136
Resto del Mondo 0 2.391 0 2.391
TOTALE 50 5.502 247 5.799
in unità Variazioni
Settore immobiliare e holding Settore industriale Settore navale Totale Gruppo
Italia 3 415 10 428
Resto d'Europa 0 -4 0 -4
Resto del Mondo 0 254 0 254
TOTALE 3 665 10 678

Si precisa che la consistenza dell'organico è influenzata anche dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

Per ulteriori informazioni relative alla forza lavoro dipendente del Gruppo (quali politiche retributive e formative, diversità e pari opportunità, sicurezza, ecc.) si rinvia a quanto ampiamente commentato nella relazione consolidata di sostenibilità redatta al 31 dicembre 2025.

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Osservazioni degli Amministratori sull'andamento della gestione

I risultati consuntivati nel periodo presentano andamenti differenziati con riferimento ai diversi settori che compongono il Gruppo in funzione delle diverse dinamiche di business e del diverso impatto della stagionalità.

Settore immobiliare e holding

In migliaia di euro 31.03.2026 in % 31.03.2025 in % Variazione in %
Ricavi netti 376 472 -96 -20,3%
Risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) -2.027 n/s -2.030 n/s 3 0,1%
Risultato operativo (EBIT) -2.472 n/s -2.451 n/s -21 -0,9%
Risultato prima delle imposte -6.824 n/s -7.045 n/s 221 3,1%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -5.367 n/s -6.501 n/s 1.134 17,4%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -3.970 n/s -4.834 n/s 864 17,9%
Posizione finanziaria netta -339.715 -333.883 -5.832 -1,7%
Personale (unità) 53 56 -3 -5,4%

Complessivamente il settore immobiliare e holding presenta al 31 marzo 2026 un risultato netto consolidabile negativo pari a circa 3,9 milioni di euro, in miglioramento di circa 0,9 milioni di euro rispetto al dato contabilizzato nel corso del primo trimestre 2025.

L'indebitamento finanziario netto del settore risulta negativo per 339,7 milioni di euro, in incremento sia rispetto al valore al 31 dicembre 2025 (-334,7 milioni di euro), sia rispetto a negativi 333,9 milioni di euro al 31 marzo 2025.

La Capogruppo Immsi S.p.A. registra a livello economico un risultato netto negativo di periodo pari a circa 0,7 milioni di euro, rispetto a negativi 0,9 milioni di euro al 31 marzo 2025;

La posizione finanziaria netta si attesta al 31 marzo 2026 a negativi 31,1 milioni di euro, rispetto a negativi 26,7 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2025 su cui hanno influito principalmente la gestione finanziaria e operativa della Società ed il rafforzamento patrimoniale sottoscritto nella società controllata ISM Investimenti S.p.A. attraverso la rinuncia a crediti di natura finanziaria detenuti verso le controllate.

In merito alle iniziative nel settore immobiliare ed in particolare con riferimento alla società controllata Is Molas S.p.A. prosegue le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale e, anche per il 2026 (così come fatto nei precedenti esercizi), concede in locazione le ville mock up al fine di permettere ai clienti finali – compresi eventuali investitori – di conoscere meglio il prodotto ed i relativi servizi offerti (es. wellness e catering a domicilio) al fine anche di poter parametrare la capacità reddituale delle stesse.

La controllata sta inoltre proseguendo con successo le azioni volte alla vendita del complesso di proprietà "Le Ginestre", che constava di originarie 50 unità abitative (Residence) e diversi posti auto, al fine di razionalizzare il compendio immobiliare, al 31 marzo 2026 le unità complessivamente vendute ammontano a 48 in incremento di 2 unità vendute rispetto a fine esercizio 2025.

Gruppo Immsi
Resoconto intermedio di gestione


I ricavi generati dall'attività turistico-alberghiera e golfistica nei primi tre mesi del 2026 ammontano a 0,4 milioni di euro, rispetto a 0,5 milioni di euro registrati nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. In termini di marginalità, la società ha registrato, al 31 marzo 2026, un risultato operativo negativo di circa 1,2 milioni di euro ed una perdita netta consolidabile pari a 1,5 milioni di euro sostanzialmente allineata a quanto rilevato nel corrispondente periodo del 2025.

La posizione finanziaria netta della società mostra un indebitamento netto pari a 101,7 milioni di euro, con un assorbimento di cassa pari a circa 0,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 (quand'era pari a 101,2 milioni di euro).

Con riferimento alla controllata Apuliae S.r.l., non si segnalano ulteriori aggiornamenti rispetto a quanto illustrato nella Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2025, alla quale si rimanda. Al 31 marzo 2026, la società a livello economico mostra una perdita netta consolidabile pari a 29 mila euro (in linea con quanto consuntivato nel pari periodo del 2025) e la posizione finanziaria netta risulta pressoché invariata rispetto al dato al 31 dicembre 2025 e negativa per circa 1 milione di euro.

Tra le altre società di rilievo incluse nel settore immobiliare e holding sono ricomprese inoltre RCN Finanziaria S.p.A. ed ISM Investimenti S.p.A.. Con riferimento ai principali dati economici e patrimoniali delle società in oggetto, si segnala quanto segue:

  • RCN Finanziaria S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,51% e socio unico di Intermarine S.p.A., presenta al 31 marzo 2026 una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 1,5 milioni di euro ed un indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2026 pari a 145,4 milioni di euro, sostanzialmente allineato al dato al 31 dicembre 2025;
  • ISM Investimenti S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,64% e controllante di Is Molas S.p.A. con una quota del 92,59%, presenta alla fine del primo trimestre 2026 una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 0,3 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2026 risulta pari a 60,6 milioni di euro rispetto a 70,5 milioni di euro al 31 dicembre 2025.

Nel corso del mese di marzo 2026, la controllante Immsi S.p.A., con lo scopo di ripatrimonializzare ISM Investimenti S.p.A., ha rinunciato a crediti di natura commerciale e finanziaria detenuti verso la controllata per un valore nominale pari a 32,5 milioni di euro apportando gli stessi ad una apposita riserva in conto futuro aumento di capitale targata Immsi.

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Gruppo Immsi
Resoconto intermedio di gestione


Settore industriale

In migliaia di euro 31.03.2026 in % 31.03.2025 in % Variazione in %
Ricavi netti 341.747 370.655 -28.908 -7,8%
Risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) 57.470 16,8% 61.985 16,7% -4.515 -7,3%
Risultato operativo (EBIT) 19.873 5,8% 24.412 6,6% -4.539 -18,6%
Risultato prima delle imposte 8.520 2,5% 12.742 3,4% -4.222 -33,1%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi 5.283 1,5% 8.728 2,4% -3.445 -39,5%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) 2.690 0,8% 4.436 1,2% -1.746 -39,4%
Posizione finanziaria netta -596.955 -592.849 -4.106 -0,7%
Personale (unità) 6.167 6.074 93 1,5%

Nel corso dei primi tre mesi 2026, il gruppo Piaggio ha venduto nel mondo 108.400 veicoli, registrando un incremento dell'1,5% rispetto ai primi tre mesi dell'anno precedente, in cui i veicoli venduti erano stati 106.800.

Con riguardo alla tipologia dei prodotti la crescita dei Veicoli Commerciali (+28,9%) ha più che compensato la flessione dei veicoli Due Ruote (-8,2%).

In termini di fatturato consolidato, il gruppo Piaggio ha chiuso i primi tre mesi del 2026 con ricavi netti in flessione rispetto al corrispondente periodo del 2025 (-7,8%).

Il solo mercato in crescita è stato l'India (+3,8%; +26,6% a cambi costanti). In flessione sono risultati i rimanenti mercati: EMEA e Americas (-8,3%), Asia Pacific (-20,7%; -10,3% a cambi costanti).

Con riguardo alla tipologia dei prodotti la crescita dei Veicoli Commerciali (+6,2%) ha solo parzialmente compensato la flessione dei veicoli Due Ruote (-12,1%).

L'EBITDA consolidato risulta in flessione e pari a 57,5 milioni di euro (62,0 milioni di euro nei primi tre mesi 2025). In rapporto al fatturato, l'EBITDA risulta in leggera crescita e pari al 16,8% (16,7% nei primi tre mesi 2025).

Il Risultato Operativo (EBIT), che si è attestato a 19,9 milioni di euro, è anch'esso in flessione rispetto ai primi tre mesi 2025; rapportato al fatturato, l'EBIT è pari al 5,8% (6,6% nei primi tre mesi 2025).

Le imposte di periodo sono pari a 3,2 milioni di euro, con un'incidenza sul risultato ante imposte del 38%.

L'utile netto si attesta a 5,3 milioni di euro (1,5% sui ricavi netti) in diminuzione rispetto al risultato del corrispondente periodo del precedente esercizio, che era stato pari a 8,7 milioni di euro (2,4% sul fatturato).

L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2026 risulta pari a 597,0 milioni di euro, rispetto a 577,6 milioni di euro al 31 dicembre 2025. L'incremento è prevalentemente correlato alla stagionalità delle due ruote che, come noto, assorbe risorse nella prima parte dell'anno e ne genera nella seconda. Rispetto al 31 marzo 2025 l'indebitamento finanziario netto è cresciuto di circa 4,1 milioni di euro a seguito del minor contributo della gestione operativa.

Gruppo Immsi
Resoconto intermedio di gestione


Settore navale

In migliaia di euro 31.03.2026 in % 31.03.2025 in % Variazione in %
Ricavi netti 26.952 14.066 12.886 91,6%
Risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) 2.949 10,9% 553 3,9% 2.396 433,3%
Risultato operativo (EBIT) 2.293 8,5% 219 1,6% 2.074 947,0%
Risultato prima delle imposte 406 1,5% -937 -6,7% 1.343 143,3%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi 136 0,5% -805 -5,7% 941 116,9%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) 99 0,4% -584 -4,1% 682 116,9%
Posizione finanziaria netta -66.784 -91.425 24.641 27,0%
Personale (unità) 257 226 31 13,7%

Con riferimento al settore navale (Intermarine S.p.A.), la società ha sviluppato nei primi 3 mesi del 2026 la produzione delle commesse relative ai Contratti in corso, in particolare quelle relative alla importante commessa con Marina Militare Italiana – Navarm, in RTI con Leonardo S.p.A., per la fornitura di 5 unità cacciamine di nuova generazione di tipo Costiero e relativi servizi accessori.

Inoltre, nel mese di febbraio 2026, la società ha reso noto di aver avviato lo sviluppo di un innovativo veicolo autonomo di superficie (USV – Unmanned Surface Vehicle) per la Marina Militare, con elevate capacità modulari che permetteranno l'integrazione di molteplici differenti tipologie di sistemi e sensori.

Parallelamente, Intermarine ha continuato a sviluppare il Piano Investimenti rivolto all'adeguamento strutturale della capacità produttiva del cantiere di Sarzana.

Con riferimento ai dati economici, nel corso dei primi tre mesi del 2026 i ricavi netti di vendita (composti da fatturato e variazione dei lavori in corso su ordinazione) si sono attestati a 27 milioni di euro, rispetto ai 14,1 milioni di euro del corrispondente periodo del 2025. Gli avanzamenti di produzione, incluse le attività di ricerca e sviluppo ed il completamento delle costruzioni e consegne, hanno riguardato in particolare:

  • la divisione Difesa, con 25 milioni di euro (11,1 milioni nel corso dei primi tre mesi del 2025),
  • le divisioni Fast Ferries e Yacht, con complessivi 2 milioni di euro (3 milioni nel corso dei primi tre mesi del 2025).

A fronte di quanto in precedenza esposto si è registrato un risultato operativo (EBIT) nei primi tre mesi del 2026 positivo per 2,3 milioni di euro, in incremento di circa 2,1 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. A livello di risultato ante imposte si è registrato un utile di 0,4 milioni di euro (rispetto ad un risultato ante imposte negativo per 0,9 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2025) mentre il risultato netto consolidabile per il Gruppo Immsi risulta essere al 31 marzo 2026 pari a positivi 0,1 milioni di euro, rispetto ad una perdita di 0,6 milioni di euro registrata nel corrispondente periodo del precedente esercizio.

Il valore complessivo del portafoglio ordini della società si attesta al 31 marzo 2026 a circa 1.170,8 milioni di euro (ripartiti sia tra la divisione Difesa che le divisioni Fast Ferries e Yacht), rappresentati

Gruppo Immsi
Resoconto intermedio di gestione


dalla parte residua dei contratti in essere che deve essere ancora sviluppata in termini di valore di produzione.

Dal punto di vista patrimoniale, l'indebitamento finanziario netto, pari a 66,8 milioni di euro al 31 marzo 2026, risulta in decremento sia rispetto al saldo al 31 dicembre 2025, pari a 74,3 milioni di euro che rispetto al saldo di 91,4 milioni di euro del 31 marzo 2025.

Eventi successivi al 31 marzo 2026 ed evoluzione prevedibile della gestione

In data 30 aprile 2026 Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha aperto le celebrazioni della Festa del Lavoro 2026 con una visita allo stabilimento Piaggio di Pontedera (PI), uno dei simboli della creatività e dell'operosità italiana.

Al suo arrivo, il Capo dello Stato è stato accolto da Matteo Colaninno e Michele Colaninno, rispettivamente Presidente esecutivo e Amministratore delegato del Gruppo Piaggio.

Insieme a loro, ha visitato l'officina della fabbrica, cuore storico del gruppo, osservando le linee di montaggio e le fasi di assemblaggio degli scooter, tra cui la Vespa, che quest'anno compie 80 anni. Il percorso si è poi concluso con la visita al Museo Piaggio.

In data 8 maggio 2026 la Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola ha visitato lo stabilimento del gruppo Piaggio di Pontedera e le linee produttive, accompagnata dal Presidente del gruppo Piaggio Matteo Colaninno e dall'Amministratore Delegato del gruppo Piaggio Michele Colaninno.

Con riferimento al settore industriale, innovazione, competitività, sicurezza, sostenibilità e responsabilità sociale restano al centro della strategia di sviluppo del gruppo Piaggio, orientandolo nella sua mission di offrire soluzioni sempre più avanzate alle mutevoli esigenze di mobilità delle persone nei paesi avanzati come in quelli in via di sviluppo, nelle metropoli come nelle province. Nell'attuale contesto geopolitico ed economico, Piaggio continuerà quindi ad operare per crescere ed investire in quest'ottica, puntando a consolidare ulteriormente il proprio ruolo tra i leader di settore, confermando inoltre il proprio impegno sulle tematiche ESG.

In merito al settore navale (Intermarine S.p.A.), gli obiettivi della società sono pertanto volti allo sviluppo produttivo dell'importante contratto CNG acquisito e nel contempo ad acquisire ulteriori commesse che permettono di incrementare ulteriormente il portafoglio ordini, con l'obiettivo di ottimizzare la capacità produttiva per i prossimi anni e di generare un importante ritorno economico e finanziario.

Con riferimento al settore immobiliare e turistico alberghiero, in particolare la controllata Is Molas proseguirà le attività volte alla commercializzazione e al renting delle residenze realizzate nonché all'incremento dei clienti del Resort nella sua nuova proposta di design delle strutture ricettive, golfistiche e dell'Is Molas Beach Club.

Gruppo Immsi
Resoconto intermedio di gestione