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Immsi Interim / Quarterly Report 2024

May 14, 2024

4075_10-q_2024-05-14_e6cca765-a778-436c-90ea-b53f453da380.pdf

Interim / Quarterly Report

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Capitale Sociale 178.464.000 euro i.v. Sede Legale: P.zza Vilfredo Pareto, 3 – 46100 Mantova Registro delle Imprese di Mantova – Codice Fiscale e Partita I.V.A. 07918540019

Resoconto intermedio di gestione

31 marzo 2024

Indice:

Organi sociali………………………………………………………….……………… pag. 4
Principali dati economici e patrimoniali del Gruppo Immsi…….…………………………… pag. 7
Indicatori alternativi di performance
"non-GAAP"……………………………………………
pag. 9
Criteri di redazione………….………………………………………………………………… pag. 9
Area di consolidamento……….………………………………………………………………… pag. 12
Prospetti contabili consolidati riclassificati e relative note di commento……… pag. 13
Osservazioni degli Amministratori sull'andamento della gestione……………………… pag. 22
Eventi successivi al 31
marzo
2024
ed evoluzione prevedibile della gestione……………
pag. 26

Il presente fascicolo è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. in data 13 maggio 2024 ed è a disposizione del pubblico presso la Sede Legale della Società,

nel meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" consultabile all'indirizzo e sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it (sezione: "Investors/Bilanci e relazioni/2024")

ORGANI SOCIALI

Il Consiglio di Amministrazione ed il Comitato per il Controllo sulla Gestione di Immsi S.p.A. in carica alla data di presentazione del seguente documento rimarranno in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2026.

____________________________________________________________________________________________________

____________________________________________________________________________________________________

____________________________________________________________________________________________________

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

  • Matteo Colaninno Presidente Daniele Discepolo Vice Presidente Michele Colaninno Amministratore Delegato Giovanni Barbara Consigliere Fabrizio Quarta Consigliere Gianpiero Succi Consigliere Ruggero Magnoni Consigliere Giulia Molteni Consigliere Anna Lucia Muserra Consigliere Rosanna Ricci Consigliere Alessandra Simonotto Consigliere Patrizia De Pasquale Consigliere
  • COMITATO PER IL CONTROLLO SULLA GESTIONE

Giovanni Barbara Presidente Anna Lucia Muserra Daniele Discepolo

SOCIETA' DI REVISIONE

Deloitte & Touche S.p.A. 2021 - 2029

DIRETTORE GENERALE ____________________________________________________________________________________________________

Michele Colaninno

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità ai principi di Corporate Governance raccomandati dal Codice di Corporate Governance (versione gennaio 2020), nonché ai sensi del D.Lgs. 231/01, ha istituito i seguenti organi:

COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA'

____________________________________________________________________________________________________ Daniele Discepolo Presidente Anna Lucia Muserra Giovanni Barbara

COMITATO PARTI CORRELATE ____________________________________________________________________________________________________

Rosanna Ricci Presidente Daniele Discepolo Patrizia De Pasquale

COMITATO PER LE PROPOSTE DI NOMINA E REMUNERAZIONE

____________________________________________________________________________________________________ Daniele Discepolo Presidente Giovanni Barbara Rosanna Ricci

ORGANISMO DI VIGILANZA

____________________________________________________________________________________________________ Marco Reboa Presidente Giovanni Barbara Maurizio Strozzi

COMITATO WHISTLEBLOWING ____________________________________________________________________________________________________

Marco Reboa Presidente Giovanni Barbara Maurizio Strozzi

LEAD INDEPENDENT DIRECTOR

____________________________________________________________________________________________________ Daniele Discepolo

CHIEF EXECUTIVE OFFICIER ____________________________________________________________________________________________________

Michele Colaninno

RESPONSABILE INTERNAL AUDIT ____________________________________________________________________________________________________

Maurizio Strozzi

DIRIGENTE PREPOSTO ____________________________________________________________________________________________________

Stefano Tenucci

INVESTOR RELATOR ____________________________________________________________________________________________________

Stefano Tenucci

Tutte le informazioni relative ai poteri riservati al Consiglio di Amministrazione, alle deleghe conferite, alle funzioni dei vari Comitati costituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione sono disponibili sul sito web dell'Emittente www.immsi.it nella sezione Governance.

L'Assemblea di Immsi S.p.A. del 29 aprile 2024, ha approvato:

• le proposte di modifiche statutarie relative all'adozione del modello di amministrazione e controllo c.d. monistico, caratterizzato dalla presenza di un Consiglio di Amministrazione, a cui compete la funzione di gestione, e di un Comitato per il Controllo sulla Gestione, costituito all'interno del Consiglio stesso, con funzioni di controllo;

• ulteriori modifiche statutarie anche in adeguamento alle più recenti prassi e orientamenti, per le quali si rinvia alla relativa relazione illustrativa (si veda sul sito web dell'Emittente www.immsi.it nella sezione Governance).

L'adozione del sistema monistico è funzionale a un ulteriore efficientamento della proficua e tempestiva sinergia tra la funzione di gestione e quella di controllo a beneficio della Società e di tutti i suoi stakeholders e conferma, ancora una volta, la costante attenzione di Immsi a uniformarsi alle best practices internazionali in tema di governance, essendo tale modello quello maggiormente diffuso presso gli emittenti quotati sui mercati azionari europei e internazionali.

Principali dati economici e patrimoniali del Gruppo Immsi

Il Gruppo Immsi ha chiuso il primo trimestre del 2024 raggiungendo i livelli di marginalità più elevati di sempre, nonostante il rallentamento temporaneo di alcuni mercati, in particolare quelli asiatici, abbia fatto registrare una flessione dei ricavi. Il fatturato pari a 434,8 milioni di euro è in riduzione del 21,4% rispetto al corrispondente periodo del 2023, l'EBIT al 31 marzo 2024 decrementa del 9,6% ma in percentuale sul fatturato presenta un'incidenza pari all'8,4% in miglioramento di oltre un punto percentuale rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (7,3% al 31 marzo 2023); il risultato netto inclusa la quota di azionisti terzi evidenzia nei primi tre mesi del 2024 un utile di 8,4 milioni di euro rispetto ad un utile di 15,6 milioni di euro al 31 marzo 2023.

L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2024 risulta pari a 894,6 milioni di euro, in aumento di circa 67,2 milioni di euro rispetto a quanto evidenziato al 31 dicembre 2023 (827,4 milioni di euro).

Per una più chiara interpretazione di quanto sotto riportato, si precisa preliminarmente che:

  • il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l. in liquidazione e RCN Finanziaria S.p.A. nonché tutte le elisioni infragruppo;
  • il "settore industriale" comprende le società appartenenti al gruppo Piaggio; mentre
  • il "settore navale" comprende Intermarine S.p.A..

Di seguito sono presentati alcuni tra i principali dati di sintesi del Gruppo Immsi, suddivisi per settori di attività e determinati, come anticipato, applicando quanto previsto dai principi contabili internazionali (IAS/IFRS). Si rimanda a quanto esposto successivamente nel presente paragrafo per una più ampia descrizione dei dati sotto riportati:

Il Gruppo Immsi al 31
marzo
2024
----------------------------------------
Settore
immobiliare
in
%
Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
In migliaia di euro e holding
Ricavi netti 325 428.037 6.508 434.870
Risultato operativo ante ammortamenti
(EBITDA)
-2.056 n/s 75.310 17,6% -2.161 -33,2% 71.093 16,3%
Risultato operativo (EBIT) -2.446 n/s 41.347 9,7% -2.439 -37,5% 36.462 8,4%
Risultato prima delle imposte -7.852 n/s 28.300 6,6% -4.098 -63,0% 16.350 3,8%
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
-7.170 n/s 18.678 4,4% -3.143 -48,3% 8.365 1,9%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
-5.399 n/s 9.456 2,2% -2.279 -35,0% 1.778 0,4%
Posizione finanziaria netta -314.918 -498.004 -81.648 -894.570
Personale (unità) 52 6.441 212 6.705

Di seguito si propone la medesima tabella riferita al corrispondente periodo del precedente esercizio. Il confronto tra i due periodi in oggetto è esposto nel commento specifico relativo ai singoli settori successivamente presentato.

Il Gruppo Immsi al 31 marzo 2023

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
Ricavi netti (*) 409 543.927 9.163 553.499
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) -1.942 n/s 81.049 14,9% -2.035 -22,2% 77.072 13,9%
Risultato operativo (EBIT) -2.215 n/s 44.868 8,2% -2.334 -25,5% 40.319 7,3%
Risultato prima delle imposte -6.381 n/s 36.502 6,7% -3.447 -37,6% 26.674 4,8%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -5.891 n/s 24.091 4,4% -2.649 -28,9% 15.551 2,8%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -4.369 n/s 12.183 2,2% -1.921 -21,0% 5.893 1,1%
Posizione finanziaria netta
Personale (unità)
-308.853
55
-428.038
6.429
-67.567
221
-804.458
6.705

(*) con riferimento al settore industriale, a seguito delle modifiche contrattuali apportate dal 2024 alle promozioni di sell out per il mercato indiano, i costi delle suddette promozioni, precedentemente allocati tra le prestazioni di servizio, sono ora allocati a detrazione dei ricavi. Nonostante il valore sia da considerarsi trascurabile, si è provveduto a riclassificare nel 1° trimestre 2023 2,9 milioni di euro da costi per servizi a minor ricavo al fine di consentire al lettore una maggiore confrontabilità con i dati 2024.

Si precisa che i dati esposti nelle precedenti tabelle sono riferiti ai risultati consolidabili, ovvero al netto in particolare dei ricavi e costi infragruppo e degli eventuali dividendi da società controllate.

Indicatori alternativi di performance "non-GAAP"

Nell'ambito del presente Resoconto, sono riportati alcuni indicatori che, ancorché non previsti dagli IFRS ("Non-GAAP Measures"), derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi.

Tali indicatori – che sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo – non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e bilancio annuale al 31 dicembre 2023 e nella reportistica trimestrale periodica del Gruppo Immsi.

Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori ivi applicate, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili.

In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

  • EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal Conto economico;
  • Indebitamento finanziario netto (o Posizione finanziaria netta): rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti) ivi inclusi i debiti commerciali e gli altri debiti non correnti che includono una significativa componente di finanziamento implicito (o esplicito), ridotte della cassa, delle altre disponibilità liquide equivalenti e dei crediti finanziari correnti (Orientamenti ESMA 2021 / 32-382-1138). Così come determinato dal Gruppo Immsi, invece, l'Indebitamento finanziario netto non considera gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei, gli adeguamenti al fair value di passività finanziarie, i debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari e gli interessi maturati sui finanziamenti verso soci terzi.

Tra gli schemi contenuti nel presente Resoconto è inserito un prospetto di dettaglio che evidenzia le voci che concorrono alla determinazione dell'indicatore.

Criteri di redazione

Il D.lgs. 25 del 2016, che ha recepito la nuova direttiva Transparency II (2013/50/UE), ha eliminato l'obbligo di pubblicazione del Resoconto intermedio di gestione. La scelta di continuare a pubblicare le informazioni relative al primo trimestre ed ai primi nove mesi del Gruppo Immsi è stata effettuata in continuità con il passato, anche alla luce delle modifiche del quadro regolamentare. A tale proposito si segnala che Consob, con Delibera n. 19770 del 26 ottobre 2016, ha approvato le modifiche al Regolamento Emittenti in materia di resoconti intermedi di gestione (informazioni finanziarie periodiche aggiuntive) attraverso l'introduzione del nuovo articolo 82-ter. Le nuove disposizioni si applicano a partire dal 2 gennaio 2017.

L'informativa sui fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo e sulla prevedibile evoluzione della gestione è riportata successivamente nell'apposito paragrafo del presente Resoconto.

Si segnala inoltre che, come previsto dalla comunicazione Consob n. DEM/5073567 del 4 novembre 2005, la Società si è avvalsa della facoltà di indicare minori dettagli rispetto a quanto previsto nel principio contabile internazionale IAS 34 – Bilanci Intermedi.

Le informazioni riportate nel presente Resoconto devono essere lette congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, predisposto in base agli IFRS.

Di seguito si riportano i prospetti di Conto economico riclassificato e Conto economico complessivo relativi ai primi tre mesi dell'esercizio 2024 confrontati con l'analogo periodo dell'esercizio 2023 nonché il Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria riclassificata redatto al 31 marzo 2024, confrontato con la situazione al 31 dicembre 2023 ed al 31 marzo 2023 ed il Prospetto dei flussi di cassa al 31 marzo 2024 confrontato con l'analogo periodo dell'esercizio 2023. Si riporta inoltre il Prospetto delle variazioni delle poste di patrimonio netto con riferimento al 31 marzo 2024, comparato con i dati del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Si segnala che nei primi tre mesi del 2024 così come nell'analogo periodo del 2023, non si sono verificate significative operazioni non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, e non si rilevano operazioni atipiche o inusuali, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Stefano Tenucci dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

La redazione del Resoconto intermedio di gestione ha richiesto da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto, in particolare, sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del periodo. Se nel futuro tali stime ed assunzioni dovessero differire dalle circostanze effettive, verranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse dovessero variare. Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono generalmente effettuati in modo completo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Il documento può contenere dichiarazioni previsionali, relative ad eventi futuri e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Immsi. Le suddette previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli previsti in relazione ad una pluralità di fattori.

Il Gruppo svolge attività che, soprattutto per quanto riguarda il comparto industriale e turistico alberghiero, presentano significative variazioni stagionali delle vendite nel corso dell'anno.

Il bilancio è redatto nell'ipotesi della continuità aziendale. Gli Amministratori hanno valutato che, pur in presenza delle incertezze causate dalle tensioni geopolitiche in corso e tutte le loro conseguenze, i fondi attualmente disponibili oltre a quelli generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti, tenuto conto anche delle linee di credito in scadenza nei prossimi dodici mesi e degli impegni finanziari cui il Gruppo si è impegnato, ed assicureranno un adeguato livello di flessibilità operativa e strategica.

Il presente Resoconto intermedio di gestione è espresso in Euro in quanto questa valuta è quella attraverso la quale sono concluse la maggior parte delle operazioni del Gruppo: i valori indicati nei prospetti e nelle relative note di commento che seguono sono espressi in migliaia di euro, se non diversamente indicato.

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono riportati nella tabella che segue:

Cambio puntale
31 marzo 2024
Cambio medio
primi tre mesi 2024
Cambio puntale
31 dicembre 2023
Cambio medio
primi tre mesi 2023
Dollari USA 1,0811 1,08579 1,1050 1,07301
Sterline Gran Bretagna 0,85510 0,856266 0,86905 0,883090
Rupie Indiane 90,1365 90,15512 91,9045 88,24376
Dollari Singapore 1,4587 1,45516 1,4591 1,43018
Renminbi Cina 7,8144 7,80481 7,8509 7,34192
Yen Giappone 163,45 161,15000 156,33 141,98062
Dong Vietnam 26.804,00 26.662,53968 26.808,00 25.289,38462
Rupie Indonesiane 17.157,87 17.003,66746 17.079,71 16.345,24815
Real Brasile 5,4032 5,37523 5,3618 5,57505

Il presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2024, non assoggettato a revisione contabile, è stato redatto ai sensi del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato da Consob e contiene i prospetti contabili consolidati riclassificati e le relative note di commento elaborati adottando i principi contabili IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea. Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"). Nella redazione del Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2024, il Gruppo Immsi ha

applicato gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 (a cui si rimanda per ogni eventuale approfondimento) ad esclusione di quanto di seguito riportato.

Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2024

  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Noncurrent" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche sono entrate in vigore dal 1° gennaio 2024, ma era consentita un'applicazione anticipata.
  • In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2024, ma era consentita un'applicazione anticipata.
  • In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2024, ma era consentita un'applicazione anticipata.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall''Unione Europea al 31 marzo 2024, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata al 31 marzo 2024

• In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Dall'applicazione dei nuovi emendamenti non sono insorti impatti significativi né nei valori, né nell'informativa di bilancio.

Area di consolidamento

Ai fini del consolidamento sono stati utilizzati i bilanci al 31 marzo 2024 delle società incluse nell'area di consolidamento, opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali ed a criteri di classificazione omogenei nell'ambito del Gruppo. Nell'area di consolidamento rientrano le società nelle quali la Capogruppo possiede, direttamente od indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili in Assemblea o ha il potere di controllare od indirizzare i diritti di voto attraverso clausole statutarie o contrattuali oppure può nominare la maggioranza dei componenti dei Consigli di Amministrazione. Le società controllate non operative o con scarsa operatività e quindi non significative non sono state consolidate con il metodo integrale.

Al 31 marzo 2024 l'area di consolidamento non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2023 mentre rispetto al 31 marzo 2023:

  • la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio al 31 marzo 2024 risulta essere pari al 50,63%, in incremento rispetto al 50,57% del 31 marzo 2023. La variazione risulta conseguente all'annullamento di n. 3.521.595 azioni proprie in portafoglio della società (mantenendo invariato il capitale sociale) e all'acquisto da parte della stessa controllata Piaggio & C. S.p.A. di n. 426.161 azioni proprie; eventi avvenuti nel corso dell'esercizio 2023;
  • con l'approvazione da parte dell'Assemblea del bilancio di liquidazione, in data 27 luglio 2023 si è perfezionata la liquidazione della controllata diretta Pietra S.r.l. (partecipata al 77,78% da Immsi S.p.A. ed al 22,22% da Intesa Sanpaolo S.p.A.).

Tali variazioni non hanno alterato, in quanto di entità limitata, la comparabilità dei risultati economici e patrimoniali tra i periodi di riferimento.

Per un dettaglio della struttura del Gruppo Immsi si rinvia al prospetto inserito nella Relazione degli Amministratori e Bilancio al 31 dicembre 2023 che si intende qui richiamato.

Prospetti contabili consolidati riclassificati e relative note di commento

Conto economico riclassificato Gruppo Immsi

In migliaia di euro 31.03.2024 31.03.2023 Variazione
Ricavi netti (*) 434.870 100% 553.499 100% -118.629 -21,4%
Costi per materiali 261.506 60,1% 356.966 64,2% -95.460 -26,7%
Costi per servizi e godimento beni di terzi (*) 66.665 15,3% 76.156 14,2% -9.491 -12,5%
Costi del personale 70.781 16,3% 71.163 12,8% -382 -0,5%
Altri proventi operativi 41.115 9,5% 35.581 6,4% 5.534 15,6%
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali -664 -0,2% -1.165 -0,2% 501 43,0%
e altri crediti
Altri costi operativi 5.276 1,2% 6.558 1,2% -1.282 -19,5%
RISULTATO OPERATIVO ANTE AMMORTAMENTI 71.093 16,3% 77.072 13,9% -5.979 -7,8%
Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali 15.893 3,7% 16.514 3,0% -621 -3,8%
Impairment dell'avviamento 0 - 0 - 0 -
Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali 18.738 4,3% 20.239 3,6% -1.501 -7,4%
a vita definita
RISULTATO OPERATIVO 36.462 8,4% 40.319 7,2% -3.857 -9,6%
Risultato partecipazioni -200 0,0% 5 0,0% -205 -
Proventi finanziari 1.561 0,4% 7.370 1,3% -5.809 -78,8%
Oneri finanziari 21.473 4,9% 21.020 3,8% 453 2,2%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 16.350 3,8% 26.674 4,8% -10.324 -38,7%
Imposte 7.985 1,8% 11.123 2,0% -3.138 -28,2%
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE 8.365 1,9% 15.551 2,8% -7.186 -46,2%
ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione 0 - 0 - 0 -
o alla cessazione
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 8.365 1,9% 15.551 2,8% -7.186 -46,2%
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 6.587 1,5% 9.658 1,7% -3.071 -31,8%
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO 1.778 0,4% 5.893 1,1% -4.115 -69,8%

(*) con riferimento al settore industriale, a seguito delle modifiche contrattuali apportate dal 2024 alle promozioni di sell out per il mercato indiano, i costi delle suddette promozioni, precedentemente allocati tra le prestazioni di servizio, sono ora allocati a detrazione dei ricavi. Nonostante il valore sia da considerarsi trascurabile, si è provveduto a riclassificare nel 1° trimestre 2023 2,9 milioni di euro da costi per servizi a minor ricavo al fine di consentire al lettore una maggiore confrontabilità con i dati 2024.

Conto economico complessivo Gruppo Immsi

31.03.2024 31.03.2023
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 8.365 15.551
Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico
Utili (perdite) derivanti dalla valutazione a fair value di attività e passività che transitano a conto economico
complessivo ("FVTOCI")
2.597 1.157
Utili (perdite) attuariali su piani a benefici definiti 312 (298)
Totale 2.909 859
Voci che potranno essere riclassificate a conto economico
Parte efficace degli utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
Quota di componenti delle società partecipate valutate con il metodo del Patrimonio netto
(156)
1.659
43
(450)
(1.568)
(171)
Totale 1.546 (2.189)
Altri componenti di Conto Economico Complessivo Consolidato 4.455 (1.330)
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO 12.820 14.221
Risultato di periodo complessivo di pertinenza di terzi 7.445 8.432
RISULTATO DI PERIODO COMPLESSIVO DEL GRUPPO 5.375 5.789

I valori presentati nella precedente tabella sono esposti al netto del corrispondente effetto fiscale.

Ricavi netti

I ricavi netti consolidati al 31 marzo 2024 ammontano a 434,9 milioni di euro, di cui il 98,4%, pari a 428 milioni di euro, sono attribuibili al settore industriale (gruppo Piaggio), l'1,5%, pari a 6,5 milioni di euro, al settore navale (Intermarine S.p.A.) mentre la rimanente parte, corrispondente a 0,3 milioni di euro, al settore immobiliare e holding (Is Molas S.p.A. al netto delle elisioni infragruppo).

Con riferimento al settore industriale, il gruppo Piaggio ha registrato nei primi tre mesi del 2024 ricavi netti pari a 428 milioni di euro, in flessione rispetto al corrispondente periodo del 2023 (543,9 milioni di euro).

Con riferimento al settore navale (Intermarine S.p.A.), i ricavi consolidati ammontano al 31 marzo 2024 a 6,5 milioni di euro, in decremento di 2,7milioni di euro rispetto a quanto realizzato nei primi tre mesi del 2023.

Con riferimento al settore immobiliare e holding i ricavi netti del primo trimestre 2024 sono pari a 0,3 milioni di euro rispetto a 0,4 milioni di euro realizzati al 31 marzo 2023.

Risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali (EBITDA)

Il risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali (EBITDA) consolidato ammonta al 31 marzo 2024 a 71,1 milioni di euro, pari al 16,3% dei ricavi netti (13,9% al 31 marzo 2023), in decremento di circa 6 milioni di euro rispetto all'EBITDA dei primi tre mesi del 2023.

La componente attribuibile al settore industriale (gruppo Piaggio) ammonta a 75,3 milioni euro, in decremento di circa 5,7 milioni di euro rispetto al dato al 31 marzo 2023 (pari a 81 milioni di euro), con un'incidenza sui ricavi netti di settore pari al 17,6% (14,8% nel corrispondente periodo del 2023). La componente attribuibile al settore navale (Intermarine S.p.A.) risulta pari a negativi 2,2 milioni di euro (2,1 milioni di euro negativi al 31 marzo 2023). Da ultimo, la componente attribuibile al settore immobiliare e holding ammonta a circa 2 milioni euro negativi mentre nel corso dei primi tre mesi del 2023 il risultato era stato negativo per 1,9 milioni di euro.

Tra i principali costi del Gruppo Immsi si registra quello del personale pari a 70,8 milioni di euro, in decremento rispetto a quanto registrato nel corso del corrispondente periodo dell'esercizio 2023, pari a 71,2 milioni di euro (con un'incidenza sui ricavi netti pari al 16,3%, in aumento rispetto al 12,8% dei primi tre mesi del 2023). La consistenza media del personale nei primi tre mesi del 2024 (6.522 unità) risulta in riduzione rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio (6.589 unità).

Risultato operativo (EBIT)

Il risultato operativo (EBIT) realizzato nel corso dei primi tre mesi del 2024 ammonta a 36,5 milioni di euro, pari al 8,4% dei ricavi netti. Nel precedente esercizio, il risultato operativo (EBIT) consolidato nei primi tre mesi ammontava a 40,3 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 7,2%.

La componente attribuibile al settore industriale (gruppo Piaggio) ammonta a 41,3 milioni euro con un'incidenza sui ricavi netti di settore pari al 9,7%, in decremento rispetto a 44,9 milioni di euro registrato al 31 marzo 2023. La componente attribuibile al settore navale (Intermarine S.p.A.) risulta pari a 2,4 milioni di euro negativi, rispetto a 2,3 milioni di euro negativi al 31 marzo 2023. Da ultimo, la componente attribuibile al settore immobiliare e holding risulta negativa pari a circa 2,4 milioni di euro rispetto a negativi 2,2 milioni di euro nei primi tre mesi del precedente esercizio.

Gli ammortamenti del periodo, inclusivi dei costi di impairment, ammontano complessivamente a 34,6 milioni di euro (in decremento di 2,1 milioni di euro rispetto a quanto registrato nel corso dei primi tre mesi del 2023), con un'incidenza sui ricavi netti pari all'8%, rispetto al 6,6% del corrispondente periodo del 2023, suddivisi tra ammortamenti delle attività materiali per 15,9 milioni di euro (16,5 milioni di euro nei primi tre mesi del 2023) e delle attività immateriali per 18,8 milioni di euro (20,2 milioni di euro nel corrispondente periodo dell'esercizio 2023). Gli ammortamenti riferibili al settore industriale (gruppo Piaggio) ammontano a circa 34 milioni di euro, in decremento rispetto al dato al 31 marzo 2023 per 2,2 milioni di euro, di cui 15,3 milioni di euro relativi alle attività materiali e 18,7 milioni di euro relativi alle attività immateriali.

Si precisa che non figurano iscritti impairment di avviamenti nei primi tre mesi del 2024 in quanto, sulla base dei risultati previsti dai piani di sviluppo pluriennali predisposti dalle società del Gruppo ed impiegati nei test di impairment effettuati al 31 dicembre 2023, non è emersa la necessità di effettuare alcuna svalutazione in quanto tali avviamenti sono stati ritenuti recuperabili attraverso i flussi finanziari futuri. Si segnala peraltro che nel corso dei primi tre mesi del 2024 non si sono verificati eventi tali da indicare che tali avviamenti possano aver subìto una significativa perdita di valore. Nessun costo da impairment risultava iscritto nemmeno nei dati consolidati al 31 marzo 2023.

Considerato che le analisi condotte per la stima del valore recuperabile sono state determinate anche sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l'attuale contesto di perdurante difficoltà di alcuni dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti: il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

Risultato prima delle imposte

Il risultato prima delle imposte al 31 marzo 2024 evidenzia un saldo positivo pari a 16,4 milioni di euro in decremento rispetto al valore consolidato nel corso dei primi tre mesi del precedente esercizio che risultava pari a 26,7 milioni di euro.

Il valore degli oneri finanziari, al netto dei proventi e del risultato delle partecipazioni, ammonta nei primi tre mesi del 2024 a 20,1 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 4,6% (13,6 milioni di euro nel corrispondente periodo del precedente esercizio pari al 2,5% dei ricavi netti), a cui contribuisce il settore industriale per 13 milioni di euro (8,4 milioni di euro nei primi tre mesi del 2023), il settore navale per 1,7 milioni di euro (1,1 milioni di euro al 31 marzo 2023) ed il settore immobiliare e holding per la rimanente parte, 5,4 milioni di euro nei primi tre mesi del 2024 (4,2 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2023). Il peggioramento è stato sostanzialmente generato dal rialzo dei tassi di interesse sul debito, correlato principalmente all'emissione a ottobre 2023 da parte di Piaggio & C. S.p.A. del nuovo prestito obbligazionario, acuito dall'impatto negativo della gestione valutaria.

Risultato di periodo del Gruppo

Il risultato del periodo, al netto delle imposte e della quota attribuita agli azionisti terzi, evidenzia al 31 marzo 2024 un utile pari a 1,8 milioni di euro (0,4% dei ricavi netti del periodo), rispetto all'utile di 5,9 milioni di euro registrato nel corrispondente periodo del precedente esercizio.

Le imposte di competenza rappresentano un costo pari a circa 8 milioni di euro (nel corso dei primi tre mesi dell'esercizio 2023 si era registrato un costo pari a 11,1 milioni di euro): si ricorda che le imposte sul reddito, anche in considerazione di quanto previsto dallo IAS 34, sono state mediamente determinate sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio in corso.

Utile/(Perdita) per azione

In euro

Da attività in funzionamento e cessate: 31.03.2024 31.03.2023
Base 0,005 0,017
Diluito 0,005 0,017
Numero azioni medio: 340.530.000 340.530.000

L'utile diluito per azione corrisponde all'utile base in quanto non risultano in essere azioni potenziali aventi effetto diluitivo.

Alla data di chiusura del presente Resoconto intermedio di gestione non si registrano utili o perdite da attività destinate alla dismissione o cessazione.

~ 16 ~ Gruppo Immsi Resoconto intermedio di gestione

Situazione patrimoniale – finanziaria riclassificata del Gruppo Immsi

In migliaia di euro 31.03.2024 in % 31.12.2023 in % 31.03.2023 in %
Attività correnti:
Disponibilità e mezzi equivalenti 234.793 9,6% 196.096 8,6% 250.994 10,4%
Attività finanziarie 1.955 0,1% 6.205 0,3% 0 0,0%
Attività operative 724.066 29,5% 595.197 26,2% 726.243 30,0%
Totale attività correnti 960.814 39,2% 797.498 35,1% 977.237 40,3%
Attività non correnti:
Attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Attività immateriali 928.459 37,8% 922.155 40,5% 899.249 37,1%
Attività materiali 387.791 15,8% 376.055 16,5% 366.095 15,1%
Altre attività 176.576 7,2% 179.428 7,9% 181.363 7,5%
Totale attività non correnti 1.492.826 60,8% 1.477.638 64,9% 1.446.707 59,7%
TOTALE ATTIVITA' 2.453.640 100,0% 2.275.136 100,0% 2.423.944 100,0%
Passività correnti:
Passività finanziarie 455.434 18,6% 439.543 19,3% 481.320 19,9%
Passività operative 846.951 34,5% 782.706 34,4% 874.906 36,1%
Totale passività correnti 1.302.385 53,1% 1.222.249 53,7% 1.356.226 56,0%
Passività non correnti:
Passività finanziarie 675.884 27,5% 590.121 25,9% 574.132 23,7%
Altre passività non correnti 67.284 2,7% 67.499 3,0% 70.587 2,9%
Totale passività non correnti 743.168 30,3% 657.620 28,9% 644.719 26,6%
TOTALE PASSIVITA' 2.045.553 83,4% 1.879.869 82,6% 2.000.945 82,5%
PATRIMONIO NETTO TOTALE 408.087 16,6% 395.267 17,4% 422.999 17,5%
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.453.640 100,0% 2.275.136 100,0% 2.423.944 100,0%

Analisi del capitale investito del Gruppo Immsi

In migliaia di euro 31.03.2024 in % 31.12.2023 in % 31.03.2023 in %
Attività operative correnti 724.066 52,9% 595.197 46,1% 726.243 55,9%
Passività operative correnti -846.951 -61,8% -782.706 -60,7% -874.906 -67,4%
Capitale circolante operativo netto -122.885 -9,0% -187.509 -14,5% -148.663 -11,5%
Attività immateriali 928.459 67,8% 922.155 71,5% 899.249 69,3%
Attività materiali 387.791 28,3% 376.055 29,1% 366.095 28,2%
Altre attività 176.576 12,9% 179.428 13,9% 181.363 14,0%
Capitale investito 1.369.941 100,0% 1.290.129 100,0% 1.298.044 100,0%
Passività non finanziarie non correnti 67.284 4,9% 67.499 5,2% 70.587 5,4%
Capitale e riserve di terzi 179.085 13,1% 166.427 12,9% 177.794 13,7%
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 229.002 16,7% 228.840 17,7% 245.205 18,9%
Totale fonti non finanziarie 475.371 34,7% 462.766 35,9% 493.586 38,0%
Indebitamento finanziario netto 894.570 65,3% 827.363 64,1% 804.458 62,0%

Capitale investito

Il capitale investito ammonta al 31 marzo 2024 a 1.369,9 milioni di euro, in incremento sia rispetto al 31 dicembre 2023 di 79,8 milioni di euro, che rispetto al 31 marzo 2023 quando ammontava a 1.298 milioni di euro.

Il capitale circolante operativo netto presenta al 31 marzo 2024 un saldo negativo pari a 122,9 milioni di euro, rispetto a quanto evidenziato al 31 dicembre 2023 pari a -187,5 milioni di euro ed al 31 marzo 2023 pari a -148,7 milioni di euro.

Le attività immateriali risultano in incremento sia rispetto al 31 dicembre 2023 sia rispetto al 31 marzo 2023, e risultano pari a 928,5 milioni di euro; le attività materiali, pari a 387,8 milioni di euro, risultano in incremento di 11,7 milioni di euro rispetto al valore di fine 2023, mentre ed in incremento di 21,7 milioni di euro rispetto al dato al 31 marzo 2023.

Indebitamento finanziario netto del Gruppo Immsi

L'Indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2024, pari a 894,6 milioni di euro, è di seguito esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, e messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2023 (827,4 milioni di euro).

In migliaia di euro 31.03.2024 31.12.2023
A Disponibilità liquide -234.793 -196.096
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C Altre attività finanziarie -1.955 -6.205
D Totale liquidità (A + B + C) -236.748 -202.301
E Debiti finanziari correnti (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa
la parte corrente del debito finanziario non corrente)
- Obbligazioni 0 0
- Debiti verso banche 278.688 255.979
- Debiti per leasing 10.310 10.629
- Debiti verso altri finanziatori 59.654 55.798
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 106.782 117.137
G Totale indebitamento finanziario corrente (E + F) 455.434 439.543
H Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 218.686 237.242
I Debiti finanziari non correnti (esclusi la parte corrente e
gli strumenti di debito
- Debiti verso banche 407.271 322.567
- Debiti per leasing 22.625 21.548
- Debiti verso altri finanziatori 106 106
J Strumenti di debito 245.882 245.900
K Debiti commerciali ed altri debiti non correnti 0 0
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 675.884 590.121
M Indebitamento finanziario netto (H + L)*) 894.570 827.363

*) Differentemente dagli Orientamenti ESMA 2021 / 32-382-1138, così come determinato dal Gruppo Immsi, l'Indebitamento finanziario netto non considera le altre attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value e gli interessi maturati sui finanziamenti verso terzi.

Al 31 marzo 2024 il Gruppo ha incrementato il proprio indebitamento rispetto al 31 dicembre 2023 di circa 67,2 milioni di euro e rispetto al 31 marzo 2023 di circa 90,1 milioni di euro. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2023 è principalmente riconducibile all'assorbimento di cassa derivante dalle dinamiche del capitale circolante e dagli investimenti netti in particolare del gruppo Piaggio.

Investimenti

Gli investimenti lordi realizzati al 31 marzo 2024 dal Gruppo ammontano complessivamente a 42,6 milioni di euro (di cui 38,9 milioni riferiti al gruppo Piaggio) rispetto a 34,7 milioni di euro effettuati nel corso dei primi tre mesi del 2023. Tali investimenti si riferiscono per 24,6 milioni di euro ad attività immateriali (22,6 milioni di euro nel corso dei primi tre mesi del 2023) e 18,1 milioni di euro in attività materiali (rispetto a 12,1 milioni di euro rilevati nel corrispondente periodo del precedente esercizio).

Prospetto dei flussi di cassa del Gruppo Immsi

In migliaia di euro 31.03.2024 31.03.2023
Attività operative
Risultato prima delle imposte 16.350 26.674
Ammortamento attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) 15.893 16.514
Ammortamento attività immateriali 18.738 20.239
Accantonamento a fondi rischi e per trattamento di quiescenza e simili 5.114 5.907
Svalutazioni / (Ripristini valutazioni al fair value) 664 1.147
Minusvalenze / (Plusvalenze) su cessione attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) (304) (3)
Proventi finanziari (422) (811)
Oneri finanziari 19.131 14.695
Ammortamento dei contributi pubblici (1.150) (1.468)
Variazione nel capitale circolante (76.337) (98.403)
Variazione fondi non correnti ed altre variazioni (18.086) (3.754)
Disponibilità generate dall'attività operativa (20.409) (19.263)
Interessi passivi pagati (7.261) (7.866)
Imposte pagate (5.079) (7.376)
Flusso di cassa delle attività operative (32.749) (34.505)
Attività d'investimento
Acquisizione di società controllate, al netto delle disponibilità liquide 0 (78)
Investimento in attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) (18.054) (12.119)
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) 389 68
Investimento in attività immateriali (24.578) (22.619)
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività immateriali 7 0
Interessi incassati 228 570
Contributi pubblici incassati 337 184
Prezzo di realizzo di attività finanziarie 9.466 0
Flusso di cassa delle attività d'investimento (32.205) (33.994)
Attività di finanziamento
Variazione altre attività finanziarie 4.248 0
Finanziamenti ricevuti 156.626 103.277
Esborso per restituzione di finanziamenti (53.697) (44.033)
Rimborso diritti d'uso (2.714) (2.904)
Flusso di cassa delle attività di finanziamento 104.463 56.340
Incremento / (Decremento) nelle disponibilità liquide 39.509 (12.159)
Saldo iniziale 193.552 263.513
Delta cambi 1.001 (2.425)
Saldo finale 234.062 248.929

Il presente schema evidenzia le determinanti della variazione delle disponibilità liquide che al 31 marzo 2024 ammontano a 234,8 milioni di euro (251 milioni al 31 marzo 2024), al lordo degli scoperti bancari a breve termine. Al 31 marzo 2024 il Gruppo ha in essere scoperti bancari a breve termine per circa 0,7 milioni di euro (2,1 milioni di euro alla fine del primo trimestre 2023).

Patrimonio netto totale e del Gruppo Immsi

In migliaia di euro Patrimonio netto
consolidato di
Gruppo
Capitale
e riserve
di terzi
Totale patrimonio
netto consolidato
di Gruppo e di terzi
Saldi al 1° gennaio 2023 240.265 168.591 408.856
Altre variazioni (849) 771 (78)
Risultato netto complessivo del periodo 5.789 8.432 14.221
Saldi al 31 marzo 2023 245.205 177.794 422.999
In migliaia di euro Patrimonio netto
consolidato di
Gruppo
Capitale
e riserve
di terzi
Totale patrimonio
netto consolidato
di Gruppo e di terzi
Saldi al 1° gennaio 2024 228.840 166.427 395.267
Altre variazioni (5.213) 5.213 0
Risultato netto complessivo del periodo 5.375 7.445 12.820
Saldi al 31 marzo 2024 229.002 179.085 408.087

Le risorse umane

Il personale del Gruppo Immsi al 31 marzo 2024, ammonta a 6.705 unità, suddivise tra settore immobiliare e holding con 52 unità, settore industriale (gruppo Piaggio) con 6.441 unità e settore navale (Intermarine S.p.A.) con 212 unità.

Le suddivisioni per categoria e per area geografica sono evidenziate nelle tabelle seguenti:

Risorse umane per categoria

in unità 31.03.2024
Settore immobiliare Settore Settore Totale
e holding industriale navale Gruppo
Dirigenti 4 118 7 129
Quadri e impiegati 27 2.304 129 2.460
Operai 21 4.019 76 4.116
TOTALE 52 6.441 212 6.705
in unità 31.12.2023
Settore immobiliare Settore Settore Totale
e holding industriale navale Gruppo
Dirigenti 4 112 7 123
Quadri e impiegati 27 2.319 127 2.473
Operai 19 3.494 79 3.592
TOTALE 50 5.925 213 6.188
in unità Variazioni
Settore immobiliare Settore Settore Totale
e holding industriale navale Gruppo
Dirigenti 0 6 0 6
Quadri e impiegati 0 -15 2 -13
Operai 2 525 -3 524
TOTALE 2 516 -1 517
in unità 31.03.2024
Settore immobiliare Settore Settore Totale
e holding industriale navale Gruppo
Italia 52 3.617 212 3.881
Resto d'Europa 0 155 0 155
Resto del Mondo 0 2.669 0 2.669
TOTALE 52 6.441 212 6.705
in unità 31.12.2023
Settore immobiliare Settore Settore Totale
e holding industriale navale Gruppo
Italia 50 3.007 213 3.270
Resto d'Europa 0 271 0 271
Resto del Mondo 0 2.647 0 2.647
TOTALE 50 5.925 213 6.188
in unità Variazioni
Settore immobiliare Settore Settore Totale
e holding industriale navale Gruppo
Italia 2 610 -1 611
Resto d'Europa 0 -116 0 -116
Resto del Mondo 0 22 0 22
TOTALE 2 516 -1 517

Risorse umane per area geografica

Si precisa che la consistenza dell'organico è influenzata anche dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

Per ulteriori informazioni relative alla forza lavoro dipendente del Gruppo (quali politiche retributive e formative, diversità e pari opportunità, sicurezza, ecc.) si rinvia a quanto ampiamente commentato al paragrafo Dimensione Sociale della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2023 redatta ai sensi del D. Lgs. 254/2016.

Osservazioni degli Amministratori sull'andamento della gestione

I risultati consuntivati nel periodo presentano andamenti differenziati con riferimento ai diversi settori che compongono il Gruppo in funzione delle diverse dinamiche di business e del diverso impatto della stagionalità.

Settore immobiliare e holding

In migliaia di euro 31.03.2024 in % 31.03.2023 in % Variazione in %
Ricavi netti 325 409 -84 -20,5%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) -2.056 n/s -1.942 n/s -114 -5,9%
Risultato operativo (EBIT) -2.446 n/s -2.215 n/s -231 -10,4%
Risultato prima delle imposte -7.852 n/s -6.381 n/s -1.471 -23,1%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -7.170 n/s -5.891 n/s -1.279 -21,7%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -5.399 n/s -4.369 n/s -1.030 -23,6%
Posizione finanziaria netta -314.918 -308.853 -6.065 -2,0%
Personale (unità) 52 55 -3 -5,5%

Complessivamente il settore immobiliare e holding presenta al 31 marzo 2024 un risultato netto consolidabile negativo pari a circa 5,4 milioni di euro, in peggioramento di circa 1 milione di euro e generato principalmente dai maggiori oneri finanziari netti per il rialzo dei tassi di interesse sul debito rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo dello scorso esercizio.

L'indebitamento finanziario netto del settore risulta negativa per 314,9 milioni di euro, sostanzialmente allineata al valore al 31 dicembre 2023 (-314,8 milioni di euro), mentre risulta in incremento rispetto a negativi 308,9 milioni di euro al 31 marzo 2023.

La Capogruppo Immsi S.p.A. registra a livello economico un risultato netto negativo di periodo pari a circa 1,2 milioni di euro, rispetto a negativi 0,7 milioni di euro al 31 marzo 2023; il decremento è principalmente dovuto ai maggiori oneri finanziari netti sostenuti.

La posizione finanziaria netta si attesta al 31 marzo 2024 a negativi 9,7 milioni di euro, rispetto a negativi 11,9 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2023 su cui ha influito principalmente l'incasso di 9,5 milioni di euro, avvenuto nel mese di marzo 2024, per la vendita della totalità di azioni Unicredit detenute in portafoglio parzialmente compensato dal pagamento degli oneri finanziari netti di competenza del periodo e dagli altri costi di gestione sostenuti.

Si segnala che in sede di redazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2024, la Capogruppo non ha effettuato specifiche analisi di impairment relativamente al valore di carico delle partecipazioni detenute in società integralmente consolidate in quanto tali partecipazioni e le modifiche eventualmente derivanti dai relativi impairment test sarebbero state integralmente elise in sede di consolidamento.

In merito alle iniziative nel settore immobiliare ed in particolare con riferimento alla società controllata Is Molas S.p.A., sono proseguiti nel corso del primo trimestre 2024 importanti lavori di manutenzione straordinaria delle strutture turistico-alberghiere esistenti per adeguare i servizi agli standard del target di clienti individuato. La società prosegue le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale e, anche per il 2024 (così come fatto

nei precedenti esercizi), concede in locazione le ville mock up al fine di permettere ai clienti finali – compresi eventuali investitori – di conoscere meglio il prodotto ed i relativi servizi offerti (es. wellness e catering a domicilio) al fine anche di poter parametrare la capacità reddituale delle stesse. A tal riguardo si segnala che nel corso del primo trimestre del 2024, è stato dato incarico in esclusiva ad un intermediario di elevato standing del settore Luxury per la vendita e lo short rent delle ville.

La controllata sta inoltre proseguendo con successo le azioni volte alla vendita del complesso di proprietà "Le Ginestre", che constava di originarie 50 unità abitative (Residence) e diversi posti auto, al fine di razionalizzare il compendio immobiliare, al 31 marzo 2024 le unità complessivamente vendute ammontano a 35 con altre 2 proposte di acquisto accettate.

I ricavi generati dall'attività turistico-alberghiera e golfistica nei primi tre mesi del 2024 ammontano a 0,3 milioni di euro, rispetto a 0,4 milioni di euro registrati nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente, attribuibili principalmente alla vendita di unità immobiliari relative al complesso immobiliare "Le "Ginestre". In termini di marginalità, la società ha registrato, al 31 marzo 2024, un risultato operativo negativo di circa 1,1 milioni di euro ed una perdita netta consolidabile pari a 1,6 milioni di euro risultata in peggioramento rispetto a quanto rilevato nel corrispondente periodo del 2023, pari 1,3 milioni di euro, principalmente a seguito dei maggiori oneri finanziari nel periodo. La posizione finanziaria netta della società mostra un indebitamento netto pari a 89,2 milioni di euro, con un assorbimento di cassa pari a circa 1 milione di euro rispetto al 31 dicembre 2023 (quand'era pari a 88,3 milioni di euro) principalmente per effetto degli investimenti in atto sulle strutture turisticoalberghiere e golfistiche.

Con riferimento alla controllata Apuliae S.r.l., non si segnalano ulteriori aggiornamenti rispetto a quanto illustrato nella Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2023, alla quale si rimanda. Al 31 marzo 2024, la società a livello economico mostra una perdita pari a 29 mila euro (in linea con quanto consuntivato nel pari periodo del 2023) e la posizione finanziaria netta risulta pressoché invariata rispetto al dato al 31 dicembre 2023 e negativa per circa 1 milione di euro.

Tra le altre società di rilievo incluse nel settore immobiliare e holding sono ricomprese inoltre RCN Finanziaria S.p.A. ed ISM Investimenti S.p.A.. Con riferimento ai principali dati economici e patrimoniali delle società in oggetto, si segnala quanto segue:

RCN Finanziaria S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,51% e socio unico di Intermarine S.p.A., presenta al 31 marzo 2024 una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 2,2 milioni di euro (in peggioramento di circa 0,3 milioni di euro rispetto al risultato al 31 marzo 2023 sostanzialmente per effetto della maggiore incidenza degli oneri finanziari) ed un indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2024 pari a 134,8 milioni di euro, rispetto a 132,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023;

Nel corso del mese di marzo 2024, la controllante Immsi S.p.A., con lo scopo di ripatrimonializzare RCN Finanziaria S.p.A., ha rinunciato a crediti di natura finanziaria detenuti verso la controllata per un valore nominale pari a 10,5 milioni di euro apportando gli stessi ad una apposita riserva in conto futuro aumento di capitale targata Immsi.

ISM Investimenti S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,64% e controllante di Is Molas S.p.A. con una quota del 92,59%, presenta alla fine del primo trimestre 2024 una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 0,4 milioni di euro sostanzialmente allineata a quanto registrato al 31 marzo 2023. L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2024 risulta pari a 80,2 milioni di euro rispetto a 81 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

Nel corso del mese di marzo 2024, la controllante Immsi S.p.A., con lo scopo di ripatrimonializzare ISM Investimenti S.p.A., ha rinunciato a crediti di natura finanziaria detenuti verso la controllata per un valore nominale pari a 8,5 milioni di euro apportando gli stessi ad una apposita riserva in conto futuro aumento di capitale targata Immsi.

Settore industriale

In migliaia di euro 31.03.2024 in % 31.03.2023 in % Variazione in %
Ricavi netti (*) 428.037 543.927 -115.890 -21,3%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) 75.310 17,6% 81.049 14,8% -5.739 -7,1%
Risultato operativo (EBIT) 41.347 9,7% 44.868 8,2% -3.521 -7,8%
Risultato prima delle imposte 28.300 6,6% 36.502 6,7% -8.202 -22,5%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi 18.678 4,4% 24.091 4,4% -5.413 -22,5%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) 9.456 2,2% 12.183 2,2% -2.727 -22,4%
Posizione finanziaria netta
Personale (unità)
-498.004
6.441
-428.038
6.429
-69.966
12
-16,3%
0,2%

(*) con riferimento al settore industriale, a seguito delle modifiche contrattuali apportate dal 2024 alle promozioni di sell out per il mercato indiano, i costi delle suddette promozioni, precedentemente allocati tra le prestazioni di servizio, sono ora allocati a detrazione dei ricavi. Nonostante il valore sia da considerarsi trascurabile, si è provveduto a riclassificare nel 1° trimestre 2023 2,9 milioni di euro da costi per servizi a minor ricavo al fine di consentire al lettore una maggiore confrontabilità con i dati 2024.

Nel corso dei primi tre mesi del 2024, il gruppo Piaggio ha venduto nel mondo 120.300 veicoli, registrando una diminuzione del 22,3% rispetto ai primi tre mesi dell'anno precedente, in cui i veicoli venduti erano stati 154.900.

Con riguardo alla tipologia dei prodotti molto contenuta è stata la flessione delle vendite dei veicoli Commerciali (-3,9%) mentre più elevata è risultata quella dei veicoli Due Ruote (-26,7%).

I ricavi netti consolidati del gruppo Piaggio sono stati pari a 428 milioni di euro in diminuzione rispetto al corrispondente periodo del 2023. La flessione del fatturato registrata nel primo trimestre riflette, principalmente, l'andamento delle vendite dei mercati asiatici, che, di contro, nei primi tre mesi del 2023 segnarono la performance più elevata di sempre. In aggiunta, il confronto con il primo trimestre dello scorso anno, riflette il necessario riequilibrio delle scorte fatte dalle reti di distribuzione mondiali per anticipare l'introduzione delle nuove normative sulle emissioni che entrano in vigore tra il 2024 e il 2025 per i veicoli a due, tre e quattro ruote.

L'EBITDA risulta in diminuzione e pari al 31 marzo 2024 a 75,3 milioni di euro (81 milioni di euro nei primi tre mesi del 2023). In rapporto al fatturato, l'EBITDA è pari al 17,6% (14,9% nei primi tre mesi del 2023).

Il Risultato Operativo (EBIT), che si è attestato a 41,3 milioni di euro, è anch'esso in diminuzione rispetto ai primi tre mesi 2023; rapportato al fatturato, l'EBIT è pari al 9,7% (8,2% nei primi tre mesi 2023).

Il risultato ante imposte del periodo è stato pari a 28,3 milioni di euro (36,5 milioni di euro nel primo trimestre 2023), su cui hanno impattato oneri finanziari netti per 13,0 milioni di euro (8,4 milioni di euro al 31 marzo 2023). Il peggioramento è dovuto essenzialmente al rialzo dei tassi di interesse sul debito, correlato principalmente all'emissione a ottobre 2023 del nuovo prestito obbligazionario, acuito dall'impatto negativo della gestione valutaria.

Le imposte di periodo sono pari a 9,6 milioni di euro, con un'incidenza sul risultato ante imposte del 34%.

L'utile del periodo si attesta a 18,7 milioni di euro (4,4% sul fatturato) ed è risultato in calo rispetto al primo trimestre del precedente esercizio, che era stato pari a 24,1 milioni di euro (4,4% sul fatturato).

L'indebitamento finanziario netto (PFN) al 31 marzo 2024 risulta pari a 498 milioni di euro, rispetto a 434 milioni di euro al 31 dicembre 2023, in crescita di circa 64 milioni di euro. Rispetto al 31 marzo 2023 l'indebitamento finanziario netto è aumentato di circa 70 milioni di euro.

Settore navale

In migliaia di euro 31.03.2024 in % 31.03.2023 in % Variazione in %
Ricavi netti 6.508 9.163 -2.655 -29,0%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) -2.161 -33,2% -2.035 -22,2% -126 -6,2%
Risultato operativo (EBIT) -2.439 -37,5% -2.334 -25,5% -105 -4,5%
Risultato prima delle imposte -4.098 -63,0% -3.447 -37,6% -651 -18,9%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -3.143 -48,3% -2.649 -28,9% -494 -18,6%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -2.279 -35,0% -1.921 -21,0% -358 -18,6%
Posizione finanziaria netta
Personale (unità)
-81.648
212
-67.567
221
-14.081
-9
-20,8%
-4,1%

Con riferimento ai dati economici del settore navale (Intermarine S.p.A.), nel corso dei primi tre mesi del 2024 i ricavi netti di vendita (composti da fatturato e variazione dei lavori in corso su ordinazione) si sono attestati a 6,5 milioni di euro, rispetto ai 9,2 milioni di euro del corrispondente periodo del 2023. Gli avanzamenti di produzione, incluse le attività di ricerca e sviluppo ed il completamento delle costruzioni e consegne, hanno riguardato in particolare:

• la divisione Difesa, con 2,2 milioni di euro (4,6 milioni nel corso dei primi tre mesi del 2023), principalmente per avanzamenti nelle commesse relative all'ammodernamento cacciamine Classe Gaeta della Marina Militare Italiana e per lo sviluppo degli studi e prove sperimentali per la Marina Militare Italiana sui cacciamine di nuova generazione, nonché attività di riparazione/refitting/ammodernamento relative ai cacciamine Classe Termoli della Marina Militare Italiana;

• le divisioni Fast Ferries e Yacht, con complessivi 4,3 milioni di euro (4,6 milioni nel corso dei primi tre mesi del 2023), principalmente per attività presso il cantiere di Messina relative alla costruzione di una prima unità passeggeri e all'avvio di una seconda unità per un primario armatore del mercato italiano.

A fronte di quanto in precedenza esposto si è registrato un risultato operativo (EBIT) nei primi tre mesi del 2024 negativo per 2,4 milioni di euro, rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio risultato negativo per 2,3 milioni di euro. A livello di risultato ante imposte si è registrata una perdita di 4,1 milioni di euro (rispetto ad un risultato ante imposte negativo per 3,4 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2023) mentre il risultato netto consolidabile per il Gruppo Immsi risulta essere al 31 marzo 2024 pari a negativi 2,3 milioni di euro, rispetto ad una perdita di 1,9 milioni di euro registrata nel corrispondente periodo del precedente esercizio.

Il valore complessivo del portafoglio ordini della società si attesta al 31 marzo 2024 a circa 78 milioni di euro (ripartiti sia tra la divisione Difesa che le divisioni Fast Ferries e Yacht), rappresentati dalla parte residua dei contratti in essere che deve essere ancora sviluppata in termini di valore di produzione.

Dal punto di vista patrimoniale, l'indebitamento finanziario netto, pari a 81,6 milioni di euro al 31 marzo 2024, risulta in incremento sia rispetto al saldo al 31 dicembre 2023, pari a 78,6 milioni di euro che rispetto al saldo di 67,6 milioni di euro del 31 marzo 2023.

Nel corso del mese di marzo 2024, la controllante RCN Finanziaria, con lo scopo di ripatrimonializzare Intermarine S.p.A., ha rinunciato a crediti di natura finanziaria detenuti verso la controllata per un valore pari a 3,5 milioni di euro apportando gli stessi ad una apposita riserva in conto futuro aumento di capitale.

Eventi successivi al 31 marzo 2024 ed evoluzione prevedibile della gestione

Benché il contesto geopolitico e macroeconomico risulti ancora complesso, il Gruppo proseguirà il proprio percorso di crescita mantenendo un focus costante sulla gestione efficiente della propria struttura economica e finanziaria, per rispondere in modo agile ed immediato alle sfide del 2024.

Con riferimento al settore immobiliare e turistico alberghiero, in particolare la controllata Is Molas proseguirà le attività volte alla commercializzazione e al renting delle residenze realizzate nonchè all'incremento dei clienti del Resort nella sua nuova proposta di design delle strutture ricettive, golfistiche e dell'Is Molas Beach Club.

Per quanto riguarda gli eventi successivi al 31 marzo 2024 si segnala che in data 29 aprile 2024 l'Assemblea della capogruppo Immsi S.p.A. ha approvato, tra l'altro, l'adozione del nuovo testo di Statuto Sociale e quindi l'adozione del modello di amministrazione e controllo monistico.

In merito al settore industriale, in assenza di ulteriori fattori di criticità del quadro macroeconomico globale, il gruppo Piaggio, grazie ad un portafoglio di marchi iconici, apprezzati nel mondo come simboli italiani di eleganza, sportività e alta tecnologia, si pone l'obiettivo di mantenere i livelli di redditività raggiunti negli ultimi mesi, indipendentemente dal possibile temporaneo rallentamento di alcuni mercati.

Le attuali difficoltà nei trasporti internazionali ed il correlato incremento dei costi e dei tempi di consegna continueranno ad essere gestiti attraverso un'attenta pianificazione dei livelli di scorte e dei flussi di acquisto, mantenendo costante l'attenzione sulla ricerca di maggiore efficienza.

In ragione di ciò sono confermati gli investimenti previsti in nuovi prodotti nel settore delle due ruote e in quello dei veicoli commerciali e il consolidamento dell'impegno sulle tematiche ESG. In Italia sono stati definiti importanti piani di investimento per i prossimi anni, così da essere pronti anche alla transizione energetica in atto. La decisione di verticalizzare lo sviluppo e la produzione degli asset strategici sarà la chiave per affrontare con efficienza le nuove tecnologie.

Per quanto riguarda gli eventi successivi al 31 marzo 2024 si segnala che in data 15 aprile 2024, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato un Contratto di sviluppo proposto dal gruppo Piaggio che prevede un piano di investimento di circa 112 milioni di euro finalizzato all'ampliamento della produzione dello stabilimento di Pontedera, in provincia di Pisa. Il programma di sviluppo industriale, denominato "E-Mobility", prevede l'introduzione e lo sviluppo di una nuova linea di motori elettrici dedicata a veicoli a zero emissioni di nuova generazione e cinque progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzati allo sviluppo di componenti e sistemi per veicoli a propulsione elettrica, nonché allo sviluppo di soluzioni in ambito digital che riguardano tematiche di sicurezza e monitoraggio dello stato del veicolo, sistemi avanzati di assistenza alla guida e sistema completo di cybersecurity.

In data 17 aprile 2024 l'Assemblea della controllata Piaggio & C. S.p.A. ha approvato, tra l'altro, l'adozione del nuovo testo di Statuto Sociale e quindi l'adozione del modello di amministrazione e controllo monistico.

Anche con riferimento al settore navale, si informa che Intermarine S.p.A. svilupperà nei prossimi mesi gli avanzamenti di produzione relativi alle commesse acquisite e continuerà le attività commerciali in tutti i business di operatività della società, cercando di cogliere favorevoli opportunità commerciali; il management continuerà a perseguire ogni azione per il contenimento dei costi e tutte le attività necessarie volte ad acquisire ulteriori commesse che permetterebbero di incrementare il portafoglio ordini e di conseguenza ottimizzare ed incrementare, ove necessario, la capacità produttiva per i prossimi anni.