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Immsi Interim / Quarterly Report 2024

Sep 12, 2024

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Interim / Quarterly Report

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Capitale Sociale 178.464.000 euro i.v. Sede Legale: P.zza Vilfredo Pareto, 3 – 46100 Mantova Registro delle Imprese di Mantova – Codice Fiscale e Partita I.V.A. 07918540019

Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Immsi al 30 giugno 2024

Indice:

ORGANI SOCIALI…………………………………………………………….…… pag. 4
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
DEL GRUPPO IMMSI.………………
pag. 7
GRUPPO IMMSI
-
Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2024………………………………………
pag. 37
-
Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2024………………….
pag. 43
-
Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato e delle partecipazioni.…………
pag. 97
ATTESTAZIONE
DEL
BILANCIO
SEMESTRALE
ABBREVIATO
AI
SENSI
DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 58/98.………………………………………………
pag. 100
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE… pag. 101

Il presente fascicolo è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. in data 5 settembre 2024 ed è a disposizione del pubblico presso la Sede Legale della Società, nel meccanismo di stoccaggio centralizzato e sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it (sezione: "Investors/Bilanci e relazioni/2024") nei termini di legge.

ORGANI SOCIALI

Il Consiglio di Amministrazione ed il Comitato per il Controllo sulla Gestione di Immsi S.p.A. in vigore alla data di presentazione del seguente documento rimarranno in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2026.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ____________________________________________________________________________________________________

Matteo Colaninno Presidente
Daniele Discepolo Vice Presidente
Michele Colaninno Amministratore Delegato
Giovanni Barbara Consigliere
Fabrizio Quarta Consigliere
Gianpiero Succi Consigliere
Ruggero Magnoni Consigliere
Giulia Molteni Consigliere
Anna Lucia Muserra Consigliere
Rosanna Ricci Consigliere
Alessandra Simonotto Consigliere
Patrizia De Pasquale Consigliere

____________________________________________________________________________________________________

COMITATO PER IL CONTROLLO SULLA GESTIONE

Giovanni Barbara Presidente Anna Lucia Muserra Daniele Discepolo

SOCIETA' DI REVISIONE ____________________________________________________________________________________________________

Deloitte & Touche S.p.A. 2021 - 2029

DIRETTORE GENERALE

Michele Colaninno

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità ai principi di Corporate Governance raccomandati dal Codice di Corporate Governance (versione gennaio 2020), nonché ai sensi del D.Lgs. 231/01, ha istituito i seguenti organi:

____________________________________________________________________________________________________

COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA'

____________________________________________________________________________________________________ Daniele Discepolo Presidente Anna Lucia Muserra Giovanni Barbara

COMITATO PARTI CORRELATE

Rosanna Ricci Presidente Daniele Discepolo Patrizia De Pasquale

COMITATO PER LE PROPOSTE DI NOMINA E REMUNERAZIONE ____________________________________________________________________________________________________

____________________________________________________________________________________________________

Daniele Discepolo Presidente Giovanni Barbara Rosanna Ricci

ORGANISMO DI VIGILANZA ____________________________________________________________________________________________________

Marco Reboa Presidente Giovanni Barbara Maurizio Strozzi

COMITATO WHISTLEBLOWING

Marco Reboa Presidente Giovanni Barbara Maurizio Strozzi

LEAD INDEPENDENT DIRECTOR ____________________________________________________________________________________________________

Daniele Discepolo

CHIEF EXECUTIVE OFFICIER ____________________________________________________________________________________________________

Michele Colaninno

RESPONSABILE INTERNAL AUDIT ____________________________________________________________________________________________________

Maurizio Strozzi

DIRIGENTE PREPOSTO

____________________________________________________________________________________________________ Stefano Tenucci

INVESTOR RELATOR

____________________________________________________________________________________________________ Stefano Tenucci

Tutte le informazioni relative ai poteri riservati al Consiglio di Amministrazione, alle deleghe conferite, alle funzioni dei vari Comitati costituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione sono disponibili sul sito web dell'Emittente www.immsi.it nella sezione Governance.

~ 5 ~ Gruppo Immsi Organi Sociali

____________________________________________________________________________________________________

L'Assemblea di Immsi S.p.A. del 29 aprile 2024, ha approvato:

• le proposte di modifiche statutarie relative all'adozione del modello di amministrazione e controllo c.d. monistico, caratterizzato dalla presenza di un Consiglio di Amministrazione, a cui compete la funzione di gestione, e di un Comitato per il Controllo sulla Gestione, costituito all'interno del Consiglio stesso, con funzioni di controllo;

• ulteriori modifiche statutarie anche in adeguamento alle più recenti prassi e orientamenti, per le quali si rinvia alla relativa relazione illustrativa (si veda sul sito web dell'Emittente www.immsi.it nella sezione Governance).

L'adozione del sistema monistico è funzionale a un ulteriore efficientamento della proficua e tempestiva sinergia tra la funzione di gestione e quella di controllo a beneficio della Società e di tutti i suoi stakeholders e conferma, ancora una volta, la costante attenzione di Immsi a uniformarsi alle best practices internazionali in tema di governance, essendo tale modello quello maggiormente diffuso presso gli emittenti quotati sui mercati azionari europei e internazionali.

Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Immsi

La presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024 è stata redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob.

Questa Relazione è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea ed è stata predisposta secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 del Gruppo Immsi – di seguito anche solo "Gruppo" – (a cui si rimanda per ogni eventuale approfondimento) ad esclusione di quanto eventualmente riportato al paragrafo Principi contabili e criteri di valutazione. Pertanto i contenuti informativi della presente Relazione non sono assimilabili a quelli di un bilancio completo redatto in conformità allo IAS 1.

Il Gruppo ha considerato inoltre gli emendamenti ed interpretazioni previsti dallo IASB applicabili a partire dal 1° gennaio 2024 (per il cui dettaglio si rimanda alle Note Esplicative del presente documento) ed ha tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").

Informazioni sulla gestione

Il Gruppo Immsi ha chiuso il primo semestre del 2024 consolidando livelli di marginalità molto positivi, nonostante il rallentamento in alcuni mercati (in particolare Asia e America) abbia fatto registrare una flessione dei ricavi. Il fatturato pari a 1.013,8 milioni di euro è in riduzione del 14,3% rispetto al corrispondente periodo del 2023, l'EBIT al 30 giugno 2024 decrementa del 12,4% ma in percentuale sul fatturato presenta un'incidenza sui ricavi pari all'9,4% in miglioramento dello 0,2% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (9,2% al 30 giugno 2024); il risultato netto inclusa la quota di azionisti terzi evidenzia nei primi sei mesi del 2024 un utile di 32,2 milioni di euro rispetto ad un utile di 47,1 milioni di euro al 30 giugno 2023.

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2024 risulta pari a 817,8 milioni di euro, in decremento di circa 9,6 milioni di euro rispetto a quanto evidenziato al 31 dicembre 2023 (827,4 milioni di euro).

I risultati del periodo presentano andamenti differenziati con riferimento ai settori che costituiscono il Gruppo in funzione delle diverse dinamiche di business che hanno caratterizzato il periodo in oggetto.

Per una più chiara interpretazione di quanto sotto riportato, si precisa preliminarmente che:

  • il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l. in liquidazione e RCN Finanziaria S.p.A. nonché tutte le elisioni infragruppo;
  • il "settore industriale" comprende le società appartenenti al gruppo Piaggio; mentre
  • il "settore navale" comprende Intermarine S.p.A..

Di seguito sono presentati alcuni tra i principali dati di sintesi del Gruppo Immsi, suddivisi per settori di attività.

Il Gruppo Immsi al 30 giugno 2024

Settore
immobiliare
in Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
In migliaia di euro e holding %
Ricavi netti 1.115 990.298 22.356 1.013.769
Risultato operativo ante ammortamenti
(EBITDA)
-3.985 n/s 173.772 17,5% -3.617 -16,2% 166.170 16,4%
Risultato operativo (EBIT) -4.818 n/s 104.094 10,5% -4.173 -18,7% 95.103 9,4%
Risultato prima delle imposte -15.618 n/s 77.776 7,9% -6.949 -31,1% 55.209 5,4%
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
-14.582 n/s 52.110 5,3% -5.339 -23,9% 32.189 3,2%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
-11.025 n/s 26.382 2,7% -3.871 -17,3% 11.486 1,1%
Posizione finanziaria netta -324.286 -407.964 -85.519 -817.769
Personale (unità) 99 6.206 215 6.520

Di seguito si propone la medesima tabella riferita al primo semestre dello scorso esercizio. Il confronto tra i due periodi in oggetto è esposto nel commento specifico successivamente presentato in relazione ai singoli settori:

Il Gruppo Immsi al 30 giugno 2023

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
Ricavi netti (*) 1.548 1.167.176 13.843 1.182.567
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) -3.916 n/s 191.158 16,4% -3.831 -27,7% 183.411 15,5%
Risultato operativo (EBIT) -4.544 n/s 117.580 10,1% -4.531 -32,7% 108.505 9,2%
Risultato prima delle imposte -13.103 n/s 98.163 8,4% -6.956 -50,2% 78.104 6,6%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -12.376 n/s 64.788 5,6% -5.339 -38,6% 47.073 4,0%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -9.326 n/s 32.766 2,8% -3.871 -28,0% 19.568 1,7%
Posizione finanziaria netta
Personale (unità)
-314.276
81
-384.428
6.441
-68.537
214
-767.241
6.736

(*) con riferimento al settore industriale, a seguito delle modifiche contrattuali apportate dal 2024 alle promozioni di sell out per il mercato indiano, i costi delle suddette promozioni, precedentemente allocati tra le prestazioni di servizio, sono ora allocati a detrazione dei ricavi. Nonostante il valore sia da considerarsi trascurabile, si è provveduto a riclassificare nel 1° semestre 2023 4.872 mila euro da costi per servizi a minor ricavo al fine di consentire al lettore una maggiore confrontabilità con i dati 2024.

Si precisa che i dati esposti nelle precedenti tabelle sono riferiti ai risultati consolidabili, ovvero al netto in particolare dei ricavi e costi infragruppo e dei dividendi da società controllate.

Indicatori alternativi di performance "non-GAAP"

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo Immsi, nell'ambito della presente Relazione, in conformità a quanto indicato nella raccomandazione ESMA in materia di indicatori alternativi di performance (ESMA/2015/1415), sono riportati alcuni indicatori che – ancorché non previsti dagli IFRS ("Non-GAAP Measures") – derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi.

Tali indicatori sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e rappresentano quanto monitorato dal management ma non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e bilancio annuale al 31 dicembre 2023 e nella reportistica trimestrale periodica del Gruppo Immsi.

Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri operatori e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili.

In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

  • EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal Conto economico;
  • Indebitamento finanziario netto (o Posizione finanziaria netta): rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti) ivi inclusi i debiti commerciali e gli altri debiti non correnti che includono una significativa componente di finanziamento implicito (o esplicito), ridotte della cassa, delle altre disponibilità liquide equivalenti e dei crediti finanziari correnti (Orientamenti ESMA 2021/32-382-1138). Così come determinato dal Gruppo Immsi, invece, l'Indebitamento finanziario netto non considera gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei, gli adeguamenti al fair value di passività finanziarie, i debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari e gli interessi maturati sui finanziamenti verso soci terzi.

Tra gli schemi contenuti nella presente Relazione è inserito un prospetto di dettaglio che evidenzia le voci che concorrono alla determinazione dell'indicatore.

30.06.2024 in % 30.06.2023 in % Variazione in % In migliaia di euro Ricavi netti 1.115 1.548 -433 -28,0% Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) -3.985 n/s -3.916 n/s -69 -1,8% Risultato operativo (EBIT) -4.818 n/s -4.544 n/s -274 -6,0% Risultato prima delle imposte -15.618 n/s -13.103 n/s -2.515 -19,2% Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -14.582 n/s -12.376 n/s -2.206 -17,8% Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -11.025 n/s -9.326 n/s -1.699 -18,2% Posizione finanziaria netta -324.286 -314.276 -10.010 -3,2% Personale (unità) 99 81 18 22,2%

Il settore immobiliare e holding

Il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a.r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l. in liquidazione e RCN Finanziaria S.p.A.

Complessivamente il settore immobiliare e holding presenta nel corso del primo semestre 2024 un risultato netto consolidabile negativo pari a circa 11 milioni di euro, in peggioramento rispetto alla perdita rilevata nello stesso periodo dello scorso esercizio, correlato principalmente dell'incremento del costo dell'indebitamento.

La Posizione finanziaria netta del settore risulta negativa per 324,3 milioni di euro, in incremento sia rispetto a -314,3 milioni di euro al 30 giugno 2023 che a -314,8 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

La Capogruppo Immsi S.p.A. registra a livello economico un risultato netto positivo di periodo pari a circa 11,8 milioni di euro, rispetto a positivi 15,9 milioni di euro al 30 giugno 2023; il decremento è principalmente dovuto al minor flusso di dividendi incassati dalla controllata Piaggio & C. S.p.A. (- 3,6 milioni di euro) ed ai maggiori oneri finanziari netti sostenuti (+0,6 milioni di euro).

La posizione finanziaria netta, così come definita dalla Società, al lordo delle elisioni infragruppo, si attesta al 30 giugno 2024 a negativi 10,9 milioni di euro, rispetto a negativi 11,9 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2023 su cui ha influito l'incasso di 9,5 milioni di euro, avvenuto nel mese di marzo 2024, per la vendita della totalità di azioni Unicredit detenute in portafoglio parzialmente compensato dal pagamento degli oneri finanziari di competenza del periodo.

Il Patrimonio netto della Capogruppo Immsi S.p.A. al 30 giugno 2024 risulta pari a 362,3 milioni di euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2023, pari a 356,4 milioni di euro. La variazione è dovuta principalmente al risultato di periodo compensato dalla distribuzione di dividendi e dalla variazione positiva, rispetto al 31 dicembre 2023, del fair value delle azioni Unicredit cedute nel corso del primo semestre 2024 ed accolto nelle riserve di patrimonio netto.

Si segnala infine che in sede di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024, la Capogruppo non ha effettuato specifiche analisi di impairment relativamente al valore di carico delle partecipazioni detenute in società integralmente consolidate in quanto tali partecipazioni e le modifiche eventualmente derivanti dai relativi impairment test sarebbero state integralmente elise in sede di consolidamento.

In merito alle iniziative immobiliari della controllata Is Molas S.p.A., La Società, nel corso del secondo trimestre 2023 e del primo semestre 2024 ha concluso importanti lavori di manutenzione

~ 10 ~

straordinaria, efficientamento energetico e rinnovamento delle strutture turistico-alberghiere attualmente esistenti. I lavori di ristrutturazione hanno impattato sulle restanti camere non oggetto di lavori nell'annualità precedente e sono terminati, come da cronoprogramma, con l'apertura dell'Hotel avvenuta in data 1 giugno 2024. L'investimento consentirà di offrire un prodotto più efficace e più appetibile per gli standard del target di clienti individuato. La società, inoltre, prosegue le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale e, anche per il 2024 (così come fatto nei precedenti esercizi), concede in locazione le ville mock up al fine di permettere ai clienti finali – compresi eventuali investitori – di conoscere meglio il prodotto ed i relativi servizi offerti (es. wellness e catering a domicilio) al fine anche di poter parametrare la capacità reddituale delle stesse. A tal riguardo si segnala che nel corso del primo trimestre del 2024, è stato dato incarico in esclusiva ad un intermediario di elevato standing del settore Luxury per la vendita e lo short rent delle ville ad oggi costruite. La controllata sta inoltre proseguendo le azioni volte alla vendita del complesso di proprietà "Le Ginestre", che constava di originarie 50 unità abitative (Residence) e diversi posti auto, al fine di razionalizzare il compendio immobiliare, al 30 giugno 2024 le unità complessivamente vendute ammontano a 37.

I ricavi netti al 30 giugno 2024 ammontano a 1.115 mila euro in decremento di 434 mila euro rispetto al corrispondente valore contabilizzato nel primo semestre 2023. La riduzione è principalmente dovuta alle minori vendite di unità immobiliari del complesso di proprietà "Le Ginestre" effettuate nel primo semestre 2024 (4 unità vendute nei primi sei mesi del 2024 rispetto ad 11 unità vendute corrispondente periodo dell'esercizio precedente).

In termini di marginalità, Is Molas S.p.A. ha registrato un risultato operativo negativo di circa 1,9 milioni di euro ed una perdita netta consolidabile pari a 3,2 milioni di euro, risultato quest'ultimo in peggioramento rispetto a quanto rilevato nel corrispondente periodo del 2023 per effetto principalmente dell'incremento degli oneri finanziari netti.

La posizione finanziaria netta di Is Molas S.p.A. mostra un indebitamento netto pari a 93,5 milioni di euro, con un assorbimento di cassa pari a circa 5,2 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2023 (quand'era pari a 88,3 milioni di euro) per effetto principalmente del flusso monetario assorbito dagli investimenti per lavori di ristrutturazione delle strutture turistico alberghiere.

Con riferimento alla controllata Apuliae S.r.l. in liquidazione, non si segnalano ulteriori aggiornamenti rispetto a quanto illustrato nella Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2023, alla quale si rimanda. Al 30 giugno 2024, la società a livello economico mostra una perdita pari a 64 mila euro (in linea con quanto consuntivato nel corrispondente periodo del 2023) e la posizione finanziaria netta risulta pressoché invariata rispetto al dato al 31 dicembre 2023 e negativa per circa 1 milione di euro.

Tra le altre società di rilievo incluse nel settore immobiliare e holding sono ricomprese inoltre RCN Finanziaria S.p.A. ed ISM Investimenti S.p.A.. Con riferimento ai principali dati economici e patrimoniali delle società in oggetto, si segnala quanto segue:

RCN Finanziaria S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,51% e socio unico di Intermarine S.p.A., presenta al 30 giugno 2024 una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 4,3 milioni di euro (in peggioramento di circa 0,5 milioni di euro rispetto al risultato al 30 giugno 2023 sostanzialmente per effetto della maggiore incidenza degli oneri finanziari) ed un indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2024 pari a 138 milioni di euro, rispetto a 132,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

Nel corso del mese di marzo 2024, la controllante Immsi S.p.A., con lo scopo di ripatrimonializzare RCN Finanziaria S.p.A., ha rinunciato a crediti di natura finanziaria detenuti verso la controllata per un valore nominale pari a 10,5 milioni di euro apportando gli stessi ad una apposita riserva in conto futuro aumento di capitale targata Immsi.

ISM Investimenti S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,64% e controllante di Is Molas S.p.A. con una quota del 92,59%, presenta alla fine del primo

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semestre 2024 una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 0,9 milioni di euro in decremento di circa 0,1 milioni di euro rispetto a quanto registrato al 30 giugno 2023. L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2024 risulta pari a 80,8 milioni di euro rispetto a 81 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

Nel corso del mese di marzo 2024, la controllante Immsi S.p.A., con lo scopo di ripatrimonializzare ISM Investimenti S.p.A., ha rinunciato a crediti di natura finanziaria detenuti verso la controllata per un valore nominale pari a 8,5 milioni di euro apportando gli stessi ad una apposita riserva in conto futuro aumento di capitale targata Immsi.

Il settore industriale: gruppo Piaggio

In migliaia di euro 30.06.2024 in % 30.06.2023 in % Variazione in %
Ricavi netti (*) 990.298 1.167.176 -176.878 -15,2%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) 173.772 17,5% 191.158 16,4% -17.386 -9,1%
Risultato operativo (EBIT) 104.094 10,5% 117.580 10,1% -13.486 -11,5%
Risultato prima delle imposte 77.776 7,9% 98.163 8,4% -20.387 -20,8%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi 52.110 5,3% 64.788 5,6% -12.678 -19,6%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) 26.382 2,7% 32.766 2,8% -6.383 -19,5%
Posizione finanziaria netta -407.964 -384.428 -23.536 -6,1%
Personale (unità) 6.206 6.441 -235 -3,6%

(*) con riferimento al settore industriale, a seguito delle modifiche contrattuali apportate dal 2024 alle promozioni di sell out per il mercato indiano, i costi delle suddette promozioni, precedentemente allocati tra le prestazioni di servizio, sono ora allocati a detrazione dei ricavi. Nonostante il valore sia da considerarsi trascurabile, si è provveduto a riclassificare nel 1° semestre 2023 4.872 mila euro da costi per servizi a minor ricavo al fine di consentire al lettore una maggiore confrontabilità con i dati 2024.

In termini di fatturato consolidato, il gruppo Piaggio ha chiuso il primo semestre del 2024 con ricavi netti in flessione rispetto al corrispondente periodo del 2023 (-15,2%). Si ricorda che nel primo semestre 2023 il gruppo Piaggio registrò i risultati migliori in termini di fatturato da quando è quotata. La riduzione ha riguardato i mercati EMEA e Americas (-12,1%) e l'Asia Pacific (-38,9%; -36,7% a cambi costanti) mentre il mercato indiano ha mostrato una crescita (+3,9%; +5,2% a cambi costanti). Con riguardo alla tipologia dei prodotti la flessione ha riguardato maggiormente i veicoli Due Ruote (-17,5%) rispetto ai Veicoli Commerciali (-4,8%). Conseguentemente l'incidenza sul fatturato complessivo dei Veicoli Commerciali è salita dal 18,2% del primo semestre 2023 all'attuale 20,4%; viceversa, l'incidenza dei veicoli Due Ruote è scesa dall'81,8% dei primi sei mesi del 2023 al 79,6% attuale.

Nel corso del primo semestre 2024, il Gruppo Piaggio ha venduto nel mondo 270.100 veicoli, registrando un decremento del 16,8% rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente, in cui i veicoli venduti erano stati 324.600. Solamente il mercato indiano ha mostrato un andamento positivo. Con riguardo alla tipologia dei prodotti sono risultate in crescita le vendite dei Veicoli Commerciali

(+3,1%) ed in flessione quelle dei veicoli Due Ruote (-21,0%).

L'EBITDA consolidato risulta in flessione e pari, al 30 giugno 2024, a 173,8 milioni di euro (191,2 milioni di euro nel primo semestre 2023). In rapporto al fatturato, l'EBITDA risulta in crescita e pari al 17,5% (16,4% nel primo semestre 2023).

Il Risultato Operativo (EBIT), che si è attestato al 30 giugno 2024 a 104,1 milioni di euro, è anch'esso in flessione rispetto ai primi sei mesi del 2023; mentre rapportato al fatturato, l'incidenza dell'EBIT è pari al 10,5% (10,1% nel primo semestre 2023).

Il risultato delle attività finanziarie registra Oneri Netti per 26,3 milioni di euro (19,4 milioni di euro al 30 giugno 2023). Il peggioramento è dovuto essenzialmente al rialzo dei tassi di interesse sul debito, correlato principalmente all'emissione a ottobre 2023 del nuovo prestito obbligazionario, acuito dall'impatto negativo della gestione valutaria.

Le imposte di periodo sono pari a 25,7 milioni di euro, con un'incidenza sul risultato ante imposte del 33%.

L'utile netto si attesta a 52,1 milioni di euro (5,3% sul fatturato) e risulta in diminuzione rispetto al risultato del corrispondente periodo del precedente esercizio, che era stato pari a 64,8 milioni di euro (5,6% sul fatturato).

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2024 risulta pari a 408 milioni di euro, rispetto a 434 milioni di euro al 31 dicembre 2023. Il decremento di circa 26 milioni di euro è correlato al positivo andamento dalla gestione operativa.

Rispetto al 30 giugno 2023 l'indebitamento finanziario netto è incrementato di circa 23,6 milioni di euro.

Lo scenario di mercato

Business due ruote

Nel corso dei primi sei mesi del 2024, il Gruppo Piaggio ha commercializzato nel mondo un totale di 211.200 veicoli due ruote, per un fatturato netto pari a circa 788 milioni di euro, inclusivo di ricambi ed accessori (80,9 milioni di euro, -3,9%).

Complessivamente i volumi, rispetto al 30 giugno 2023, sono diminuiti del 21,0% mentre il fatturato del 17,5%.

Nello specifico, nel primo semestre 2024 tutti i mercati hanno registrato andamenti negativi, rapportati al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, ad eccezione dell'India (-3,0% volumi; +10,4% fatturato; +11,8% a cambi costanti).

Business veicoli commerciali

Il business Veicoli Commerciali ha generato nel corso del primo semestre del 2024 un fatturato pari a circa 202,3 milioni di euro, in diminuzione del 4,8% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno.

La flessione registrata dall'area Emea & Americas (-19,9%) è stata solo parzialmente compensata dalla crescita dell'India (+2,9%; +4,1% a cambi costanti).

I mercati dell'area EMEA hanno mostrato andamenti contrastanti. Gli incrementi in termini di fatturato mostrati da Americas (+39,5%) sono stati più che annullati in termini assoluti dalla diminuzione dell'area Emea (-24,5%).

La consociata indiana Piaggio Vehicles Private Limited (PVPL) ha commercializzato sul mercato indiano delle tre ruote 47.762 unità (46.659 nei primi sei mesi del 2023). In riduzione è risultata la quota dei veicoli a tre ruote dotati di motorizzazione elettrica, passati dalle 10.504 unità del primo semestre 2023 alle 9.393 unità del semestre corrente.

La stessa consociata ha inoltre esportato al 30 giugno 2024 4.447 veicoli tre ruote (3.809 nel primo semestre 2023).

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In migliaia di euro 30.06.2024 in % 30.06.2023 in % Variazione in %
Ricavi netti 22.356 13.843 8.513 61,5%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) -3.617 -16,2% -3.831 -27,7% 214 5,6%
Risultato operativo (EBIT) -4.173 -18,7% -4.531 -32,7% 358 7,9%
Risultato prima delle imposte -6.949 -31,1% -6.956 -50,2% 7 0,1%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -5.339 -23,9% -5.339 -38,6% 0 0,0%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -3.871 -17,3% -3.871 -28,0% 0 0,0%
Posizione finanziaria netta -85.519 -68.537 -16.982 -24,8%
Personale (unità) 215 214 1 0,5%

Il settore navale: Intermarine

Con riferimento ai dati economici del settore navale, nel corso del primo semestre del 2023 si è registrato un incremento dei ricavi netti (composti da fatturato e variazione dei lavori in corso su ordinazione) rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, attestandosi a 22,4 milioni di euro, rispetto ai 13,8 milioni di euro del primo semestre del 2023.

Gli avanzamenti di produzione, incluso il completamento delle costruzioni e consegne, hanno riguardato in particolare:

  • la divisione Difesa, con 15,3 milioni di euro (6,6 milioni di euro nel corso del primo semestre del 2023), principalmente per avanzamenti nelle commesse relative all'ammodernamento cacciamine Classe Gaeta della Marina Militare Italiana e per lo sviluppo degli studi e prove sperimentali per la Marina Militare Italiana sui cacciamine di nuova generazione, nonché attività di riparazione/refitting/ammodernamento relative ai cacciamine Classe Termoli della Marina Militare Italiana;
  • le divisioni Fast Ferries e Yacht, con complessivi 7,1 milioni di euro (7,2 milioni di euro nel corso del primo semestre del 2023), relative alla costruzione di una prima unità passeggeri e all'avvio di una seconda unità per un primario armatore del mercato italiano nonché nella progettazione di una commessa con VVFF.

A fronte di quanto esposto, si è registrato un risultato operativo (EBIT) negativo nel primo semestre dell'esercizio 2024 per 4,2 milioni di euro (in miglioramento di circa 0,3 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2023), e una perdita ante imposte pari a 7 milioni di euro ed un risultato netto consolidabile per il Gruppo Immsi pari a 3,9 milioni di euro negativi allineati a quanto registrato nel corso del primo semestre del 2023.

Nel corso del primo semestre 2024, la controllante diretta RCN Finanziaria S.p.A., con lo scopo di ripatrimonializzare Intermarine S.p.A., ha rinunciato a crediti di natura finanziaria detenuti verso la controllata per un valore nominale pari a 6,7 milioni di euro apportando gli stessi ad una apposita riserva in conto futuro aumento di capitale targata RCN.

Il valore complessivo del portafoglio ordini della società si attesta al 30 giugno 2024 a circa 74 milioni di euro, rappresentati dalla parte residua dei contratti in essere che deve essere ancora sviluppata

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in termini di valore di produzione; tale valore non include il contratto firmato in data 26 luglio 2024 da Intermarine S.p.A. e Leonardo S.p.A., nella forma di raggruppamento temporaneo d'impresa, con NAVARM per la fornitura di cinque Cacciamine Nuova Generazione Costieri e relativo supporto logistico del valore di circa 1,6 miliardi di euro di cui circa 1,2 miliardi di euro la quota relativa ad Intermarine S.p.A.. Per maggiori dettagli in merito si rimanda al successivo paragrafo "Eventi successivi al 30 giugno 2024 ed evoluzione prevedibile della gestione".

Dal punto di vista patrimoniale, l'indebitamento finanziario netto, pari a 85,5 milioni di euro al 30 giugno 2024, risulta in crescita sia rispetto al saldo rilevato al 31 dicembre 2023 ed al 30 giugno 2023, rispettivamente pari a 78,6 e a 68,5 milioni di euro principalmente per gli investimenti (10,2 milioni di euro nel primo semestre 2024) effettuati per l'ampliamento del sito produttivo di Sarzana.

Andamento economico e situazione patrimoniale - finanziaria

Come descritto precedentemente nei primi sei mesi del 2024 gli indicatori economici del Gruppo Immsi risultano in decremento rispetto a quanto evidenziato nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Ai fini del consolidamento sono stati utilizzati i bilanci al 30 giugno 2024 delle società incluse nell'area di consolidamento, opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali ed a criteri di classificazione omogenei nell'ambito del Gruppo. Nell'area di consolidamento rientrano le società nelle quali la Capogruppo possiede, direttamente od indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili in Assemblea o ha il potere di controllare od indirizzare i diritti di voto attraverso clausole statutarie o contrattuali oppure può nominare la maggioranza dei componenti dei Consigli di Amministrazione. Le società controllate non operative o con scarsa operatività e quindi non significative non sono state consolidate con il metodo integrale.

Al 30 giugno 2024 l'area di consolidamento non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2023 mentre rispetto al 30 giugno 2023:

• la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio al 30 giugno 2024 risulta essere pari al 50,63%, in incremento rispetto al 50,57% del 30 giugno 2023. La variazione risulta conseguente all'annullamento di n. 3.521.595 azioni proprie in portafoglio della società (mantenendo invariato il capitale sociale) e all'acquisto da parte della stessa controllata Piaggio & C. S.p.A. di n. 426.161 azioni proprie; eventi avvenuti nel corso dell'esercizio 2023;

• con l'approvazione da parte dell'Assemblea del bilancio di liquidazione, in data 27 luglio 2023 si è perfezionata la liquidazione della controllata diretta Pietra S.r.l. (partecipata al 77,78% da Immsi S.p.A. ed al 22,22% da Intesa Sanpaolo S.p.A.).

Tali variazioni non hanno alterato, in quanto di entità limitata, la comparabilità dei risultati economici e patrimoniali tra i periodi di riferimento.

Per un approfondimento delle variazioni si rinvia al paragrafo B delle Note Esplicative.

Il Gruppo predispone, oltre agli schemi di bilancio previsti dalla legge, anche distinti schemi riclassificati. In calce ai prospetti riclassificati si riporta una breve descrizione delle principali voci patrimoniali ed economiche. Per maggiori dettagli sul contenuto delle voci riportate nei prospetti che seguono si rimanda a quanto riportato all'interno delle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati. Si omettono apposite annotazioni di rinvio alle voci degli schemi obbligatori in quanto gli aggregati risultano coincidenti.

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Andamento economico del Gruppo

Il Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo Immsi proposto di seguito è caratterizzato da una classificazione per natura dei componenti di reddito.

In migliaia di euro 30.06.2024 30.06.2023 Variazione
Ricavi netti (*) 1.013.769 100% 1.182.567 100% -168.798 -14,3%
Costi per materiali 622.064 61,4% 752.242 63,6% -130.178 -17,3%
Costi per servizi e godimento beni di terzi (*) 151.191 14,9% 160.640 13,6% -9.449 -5,9%
Costi del personale 149.870 14,8% 150.210 12,7% -340 -0,2%
Altri proventi operativi 90.711 8,9% 84.502 7,1% 6.209 7,3%
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali -1.338 -0,1% -2.262 -0,2% 924 40,8%
e altri crediti
Altri costi operativi 13.847 1,4% 18.304 1,5% -4.457 -24,3%
RISULTATO OPERATIVO ANTE AMMORTAMENTI 166.170 16,4% 183.411 15,5% -17.241 -9,4%
Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali 33.207 3,3% 33.933 2,9% -726 -2,1%
Impairment dell'avviamento 0 - 0 - 0 -
Ammortamento e costi di impairment delle 37.860 3,7% 40.973 3,5% -3.113 -7,6%
attività immateriali a vita definita
RISULTATO OPERATIVO 95.103 9,4% 108.505 9,2% -13.402 -12,4%
Risultato partecipazioni -667 -0,1% 139 0,0% -806 -
Proventi finanziari 7.452 0,7% 16.097 1,4% -8.645 -53,7%
Oneri finanziari 46.679 4,6% 46.637 3,9% 42 0,1%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 55.209 5,4% 78.104 6,6% -22.895 -29,3%
Imposte 23.020 2,3% 31.031 2,6% -8.011 -25,8%
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE 32.189 3,2% 47.073 4,0% -14.884 -31,6%
ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione 0 - 0 - 0 -
o alla cessazione
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 32.189 3,2% 47.073 4,0% -14.884 -31,6%
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 20.703 2,0% 27.505 2,3% -6.802 -24,7%
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO 11.486 1,1% 19.568 1,7% -8.082 -41,3%

(*) con riferimento al settore industriale, a seguito delle modifiche contrattuali apportate dal 2024 alle promozioni di sell out per il mercato indiano, i costi delle suddette promozioni, precedentemente allocati tra le prestazioni di servizio, sono ora allocati a detrazione dei ricavi. Nonostante il valore sia da considerarsi trascurabile, si è provveduto a riclassificare nel 1° semestre 2023 4.872 mila euro da costi per servizi a minor ricavo al fine di consentire al lettore una maggiore confrontabilità con i dati 2024.

I ricavi netti consolidati del Gruppo Immsi al 30 giugno 2024 risultano in decremento per circa 168,8 milioni di euro (-14,3%) attestandosi a circa 1.013,8 milioni di euro, a fronte principalmente della contribuzione del settore industriale per circa 990,3 milioni di euro e del settore navale per circa 22,4 milioni di euro. I ricavi netti riferibili al settore immobiliare e holding, ammontano a circa 1,1 milioni di euro.

I costi di gestione e gli altri oneri netti consolidati del Gruppo nel primo semestre del 2024 ammontano a 847,6 milioni di euro (pari all'83,6% dei ricavi netti), di cui relativi al gruppo Piaggio 816,5 milioni di euro (82,5% dei ricavi netti del gruppo Piaggio).

Il costo dei materiali ammonta a 622,1 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 61,4%. Il costo riferito al solo settore industriale ammonta a 611 milioni di euro, pari al 61,7% dei ricavi netti del settore.

Con riferimento al costo del personale, pari complessivamente a 149,9 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 14,8%, la contribuzione più rilevante è attribuibile al gruppo Piaggio ed ammonta a 141,1 milioni di euro (14,2% dei ricavi netti del settore). La forza media retribuita ammonta a 6.539 unità rispetto a 6.693 unità del primo semestre del 2023, registrata prevalentemente nel settore industriale. Si precisa che la consistenza media dell'organico è influenzata dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

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Il risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) nel corso del primo semestre 2024, ammonta a circa 166,2 milioni di euro, pari al 16,4% dei ricavi netti in decremento di circa 17,2 milioni di euro rispetto a 183,4 milioni del primo semestre 2023 (15,5% dei ricavi netti del periodo). Gli ammortamenti del periodo sono pari a 71,1 milioni di euro (di cui 69,7 milioni di euro relativi al settore industriale), con un'incidenza sul fatturato pari al 7%, in decremento di circa 3,8 milioni di euro rispetto a quanto rilevato nel primo semestre del 2023. La quota di ammortamento dei beni materiali ammonta a 33,2 milioni di euro (-0,7 milioni di euro rispetto al dato rilevato nel primo semestre 2023) mentre quella riferita ai beni immateriali, che non include rettifiche di valore su avviamenti, ammonta a 37,9 milioni di euro (41 milioni di euro nel primo semestre del 2023).

Il risultato operativo (EBIT) risulta pari a 95,1 milioni di euro (-13,4 milioni di euro rispetto al primo semestre 2023) con un'incidenza del 9,4% sui ricavi netti, in leggero miglioramento rispetto al 9,2% fatto registrare nello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Si precisa che nel risultato operativo (EBIT) non figurano iscritti impairment di avviamenti sia nei primi sei mesi del 2024 che nel corrispondente periodo del precedente esercizio. In particolare, come descritto nelle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2024 (paragrafo F1 "Attività Immateriali"), con riferimento all'avviamento afferente la CGU relativa al gruppo Piaggio, gli Amministratori, pur considerando sempre valido il piano approvato dal gruppo Piaggio in data 23 febbraio 2024, sulla base dell'andamento del primo semestre 2024, hanno predisposto un aggiornamento dello stress test sulla recuperabilità dell'Avviamento. Le analisi di sensitività sono state predisposte applicando in maniera costante ai flussi di piano (luglio 2024 – dicembre 2027) gli scostamenti rilevati nel primo semestre e mantenendo invariati il tasso di sconto WACC ed il tasso di crescita "g" utilizzati al 31 dicembre 2023, in quanto ancora coerenti con le informazioni osservabili correntemente sul mercato. Tali analisi non hanno evidenziato perdite di valore, anche in considerazione dell'ampiezza della cover esistente al 31 dicembre 2023.

Anche con riferimento all'avviamento afferente la CGU Intermarine, il management del Gruppo Immsi, ritenendo ancora validi i dati previsionali 2024-2028 approvati dal CdA della controllata in data 13 marzo 2024 ed alla luce del contratto firmato in data 26 luglio 2024 da Intermarine S.p.A. e Leonardo S.p.A., nella forma di raggruppamento temporaneo d'impresa, con NAVARM per la fornitura di cinque Cacciamine Nuova Generazione Costieri e relativo supporto logistico del valore di circa 1,6 miliardi di euro di cui circa 1,2 miliardi di euro la quota relativa ad Intermarine S.p.A. (valori riflessi nei dati previsionali approvati al 13 marzo 2024), anche in considerazione dell'ampiezza della cover esistente al 31 dicembre 2023, non ha identificato indicatori di impairment dell'avviamento al 30 giugno 2024; peraltro le analisi effettuate hanno evidenziato che il totale dei flussi futuri attualizzati delle sole commesse firmate attualmente in portafoglio risulta sufficiente a garantire la recuperabilità del Capitale Investito Netto e del Goodwill della CGU Intermarine al 30 giugno 2024; pertanto non vi è stata la necessità di procedere con un aggiornamento del test di impairment condotto ai fini del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, confermandone quindi i relativi risultati.

Considerato che le sopra riportate analisi condotte dal Gruppo Immsi sono state determinate anche sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l'attuale contesto di incertezza dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle citate stime potrebbero in futuro essere rivisti: il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

Il saldo netto della gestione finanziaria ammonta a 39,9 milioni di euro negativi, pari al 3,9% dei ricavi netti del Gruppo (rispetto al saldo negativo di 30,4 milioni di euro nel primo semestre 2023), ed è composto da saldi negativi netti di 26,3 milioni di euro relativi al settore industriale (rispetto ai -19,4 milioni di euro del primo semestre 2023), di 2,8 milioni di euro relativi al settore navale (rispetto 2,4 milioni di euro rilevati nel primo semestre 2023) e di 10,8 milioni di euro relativi al settore immobiliare

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Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

e holding (in incremento rispetto a 8,6 milioni di euro del primo semestre 2023). Il peggioramento è dovuto essenzialmente al rialzo dei tassi di interesse sul debito, correlato principalmente all'emissione a ottobre 2023 del nuovo prestito obbligazionario di Piaggio, acuito dall'impatto negativo della gestione valutaria.

Il risultato ante imposte ammonta al 30 giugno 2024 a 55,2 milioni di euro, pari al 5,4% dei ricavi netti, rispetto a 78,1 milioni di euro (6,6% dei ricavi netti) al 30 giugno 2023, a cui concorre il settore industriale per positivi 77,8 milioni di euro, il settore navale con 6,9 milioni di euro negativi ed il settore immobiliare e holding con 15,6 milioni di euro negativi.

Le imposte di periodo ammontano a circa 23 milioni di euro rispetto a 31 milioni di euro al 30 giugno 2023.

Il risultato netto del periodo, dopo le imposte ed al netto della quota di azionisti terzi, ammonta a 11,5 milioni di euro (1,1% dei ricavi netti), in decremento rispetto a 19,6 milioni di euro registrati al 30 giugno 2023.

Situazione patrimoniale - finanziaria riclassificata del Gruppo

In migliaia di euro 30.06.2024 in % 31.12.2023 in % 30.06.2023 in %
Attività correnti:
Disponibilità e mezzi equivalenti 327.059 12,9% 196.096 8,6% 267.484 11,0%
Attività finanziarie 0 0,0% 6.205 0,3% 0 0,0%
Attività operative 711.519 28,1% 595.197 26,2% 734.770 30,2%
Totale attività correnti 1.038.578 41,0% 797.498 35,1% 1.002.254 41,2%
Attività non correnti:
Attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Attività immateriali 936.601 37,0% 922.155 40,5% 900.847 37,0%
Attività materiali 391.587 15,5% 376.055 16,5% 365.115 15,0%
Altre attività 167.588 6,6% 179.428 7,9% 166.809 6,9%
Totale attività non correnti 1.495.776 59,0% 1.477.638 64,9% 1.432.771 58,8%
TOTALE ATTIVITA' 2.534.354 100,0% 2.275.136 100,0% 2.435.025 100,0%
Passività correnti:
Passività finanziarie 464.396 18,3% 439.543 19,3% 458.543 18,8%
Passività operative 911.075 35,9% 782.706 34,4% 909.884 37,4%
Totale passività correnti 1.375.471 54,3% 1.222.249 53,7% 1.368.427 56,2%
Passività non correnti:
Passività finanziarie 680.432 26,8% 590.121 25,9% 576.182 23,7%
Altre passività non correnti 67.348 2,7% 67.499 3,0% 71.921 3,0%
Totale passività non correnti 747.780 29,5% 657.620 28,9% 648.103 26,6%
TOTALE PASSIVITA' 2.123.251 83,8% 1.879.869 82,6% 2.016.530 82,8%
PATRIMONIO NETTO TOTALE 411.103 16,2% 395.267 17,4% 418.495 17,2%
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.534.354 100,0% 2.275.136 100,0% 2.435.025 100,0%

Le attività correnti al 30 giugno 2024 ammontano a 1.038,6 milioni di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2023 per 241,1 milioni di euro e rispetto al 30 giugno 2023 per 36,3 milioni di euro. Il maggior valore rispetto a fine 2023 è riconducibile alla crescita delle attività operative (+116,3 milioni di euro) principalmente per l'incremento dei crediti commerciali ed altri crediti e delle rimanenze, riferiti in particolare al gruppo Piaggio per effetto della stagionalità dell'attività, e alla crescita delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (+131 milioni di euro).

Le attività non correnti al 30 giugno 2024 ammontano a 1.495,8 milioni di euro rispetto a 1.477,6 milioni al 31 dicembre 2023, con un incremento pari a 18,1 milioni di euro.

In particolare, tra le attività non correnti, le attività immateriali ammontano a 936,6 milioni di euro, in aumento di 14,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023 principalmente per effetto delle capitalizzazioni, nel settore industriale, dei costi di sviluppo e know-how per nuovi prodotti e nuove motorizzazioni, quelle materiali ammontano a 391,6 milioni di euro (in incremento di 15,5 milioni di euro rispetto a fine esercizio 2023) e le altre attività ammontano a 167,6 milioni di euro (rispetto a 179,4 milioni di euro a fine 2023) su cui ha inciso principalmente la riduzione della fiscalità differita da parte di Piaggio.

Le passività correnti al 30 giugno 2024 ammontano a 1.375,5 milioni di euro in incremento rispetto al 31 dicembre 2023 per 153,2 milioni di euro, a fronte dell'aumento principalmente delle passività operative (+128,4 milioni di euro) e delle passività finanziarie correnti, che passano da 439,5 a 464,4 milioni di euro.

Le passività non correnti al 30 giugno 2024 ammontano a 747,8 milioni di euro, in incremento di circa 90,3 milioni di euro rispetto ai 657,6 milioni di euro del 31 dicembre 2023, mentre il Patrimonio netto consolidato di Gruppo e di terzi ammonta al 30 giugno 2024 complessivamente a 411,1 milioni di euro, di cui attribuibili agli azionisti di minoranza 180,1 milioni di euro.

In migliaia di euro 30.06.2024 in % 31.12.2023 in % 30.06.2023 in %
Attività operative correnti 711.519 54,9% 595.197 46,1% 734.770 58,4%
Passività operative correnti -911.075 -70,3% -782.706 -60,7% -909.884 -72,3%
Capitale circolante operativo netto -199.556 -15,4% -187.509 -14,5% -175.114 -13,9%
Attività immateriali 936.601 72,3% 922.155 71,5% 900.847 71,6%
Attività materiali 391.587 30,2% 376.055 29,1% 365.115 29,0%
Altre attività 167.588 12,9% 179.428 13,9% 166.809 13,3%
Capitale investito 1.296.220 100,0% 1.290.129 100,0% 1.257.657 100,0%
Passività non finanziarie non correnti 67.348 5,2% 67.499 5,2% 71.921 5,7%
Capitale e riserve di terzi 180.084 13,9% 166.427 12,9% 177.349 14,1%
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 231.019 17,8% 228.840 17,7% 241.146 19,2%
Totale fonti non finanziarie 478.451 36,9% 462.766 35,9% 490.416 39,0%
Indebitamento finanziario netto 817.769 63,1% 827.363 64,1% 767.241 61,0%

L'analisi del capitale investito e della sua copertura finanziaria è proposta di seguito:

Nel prospetto che segue è illustrata la variazione della posizione finanziaria netta di periodo:

In migliaia di euro 30.06.2024 31.12.2023 30.06.2023
Autofinanziamento 133.049 241.287 161.244
Variazione del capitale circolante netto -25.475 -102.647 -92.299
Flusso monetario netto generato dalla gestione 107.577 138.640 68.945
Pagamento dividendi da parte della Capogruppo -8.514 -18.389 -13.281
Pagamento dividendi a terzi da parte di società del Gruppo -13.990 -39.683 -17.528
Acquisizione di attività immateriali -51.400 -108.566 -45.091
Acquisizione di attività materiali -35.545 -67.986 -25.834
Decremento netto da cessioni immobiliari 607 2.866 296
Acquisizione partecipazioni non controllate, al netto dismissioni 9.466 13 0
Altri movimenti netti 1.393 -2.563 -3.053
Variazione posizione finanziaria netta 9.594 -95.668 -35.546
Posizione finanziaria netta a inizio periodo -827.363 -731.695 -731.695
Posizione finanziaria netta a fine periodo -817.769 -827.363 -767.241

L'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2024 risulta pari a 817,8 milioni di euro in decremento di 9,6 milioni di euro rispetto a 827,4 milioni di euro al 31 dicembre 2023 a fronte principalmente del flusso positivo di autofinanziamento (+133 milioni di euro) ed alla cessione delle

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Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

azioni Unicredit in portafoglio da parte della controllante (+9,5 milioni di euro), parzialmente compensato dalla dinamica del capitale circolante (-25,5 milioni di euro), dagli investimenti netti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del periodo (-86,9 milioni di euro), principalmente riferiti al gruppo Piaggio, e dal pagamento di dividendi a terzi (-22,5 milioni di euro).

L'Indebitamento finanziario netto, di seguito analizzato e messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2023, è esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, rettificato al 30 giugno 2024 di quanto segue: attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, pari a 0,3 milioni di euro; debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari per complessivi 10,3 milioni di euro; interessi e ratei maturati sui finanziamenti verso soci terzi per complessivi 7,1 milioni di euro.

In migliaia di euro 30.06.2024 31.12.2023 30.06.2023
A Disponibilità liquide -327.059 -196.096 -267.484
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0
C Altre attività finanziarie 0 -6.205 0
D Totale liquidità (A + B + C) -327.059 -202.301 -267.484
E Debiti finanziari correnti (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa
la parte corrente del debito finanziario non corrente)
- Obbligazioni 0 0 0
- Debiti verso banche 274.234 255.979 268.239
- Debiti per leasing 9.975 10.629 8.781
- Debiti verso altri finanziatori 69.235 55.798 66.091
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 110.952 117.137 115.432
G Totale indebitamento finanziario corrente (E + F) 464.396 439.543 458.543
H Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 137.337 237.242 191.059
I Debiti finanziari non correnti (esclusi la parte corrente e
gli strumenti di debito
- Debiti verso banche 411.932 322.567 309.752
- Debiti per leasing 22.296 21.548 19.778
- Debiti verso altri finanziatori 71 106 141
J Strumenti di debito 246.133 245.900 246.511
K Debiti commerciali ed altri debiti non correnti 0 0 0
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 680.432 590.121 576.182
M Indebitamento finanziario netto (H + L) 817.769 827.363 767.241

Con riferimento alla composizione dell'indebitamento è possibile rilevare, rispetto al 31 dicembre 2023, un decremento dell'Indebitamento finanziario netto a breve che passa da un saldo di 237,2 milioni di euro ad un saldo di 137,3 milioni di euro (ovvero -99,9 milioni di euro), ed un incremento dell'indebitamento finanziario a medio-lungo termine che passa da 590,1 milioni di euro a 680,4 milioni di euro (+90,3 milioni di euro). Un ulteriore approfondimento viene fornito nel paragrafo "G2 – Passività Finanziarie" delle Note Esplicative del bilancio semestrale abbreviato.

Attività di ricerca, sviluppo e innovazione

Il Gruppo Immsi svolge attività di ricerca, sviluppo e innovazione attraverso il gruppo Piaggio, che anche nel primo semestre 2024 ha continuato la propria politica volta al presidio della leadership tecnologica nel settore, e la controllata Intermarine S.p.A., le cui attività di ricerca e sviluppo riguardano principalmente nuovi progetti di imbarcazioni e prototipi, tecnologie di produzione, innovazioni impiantistica e materiali innovativi.

Per un approfondimento dei progetti sostenuti dal Gruppo e delle risorse ad essi destinate, si rinvia al paragrafo Dimensione Prodotti e Servizi contenuto nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D. Lgs. 254/2016 del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2023 e nel paragrafo Dimensione Prodotto della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D. Lgs. 254/2016 al 31 dicembre 2023 del gruppo Piaggio.

Fattori di rischio

Per la natura dei propri business, il Gruppo è esposto a diverse tipologie di rischi. Per tale motivo il Gruppo ha messo a punto procedure sia nella Capogruppo che nelle principali controllate per la gestione dei rischi, con una metodologia riferibile al modello Enterprise Risk Management (ERM), nelle aree maggiormente esposte, individuabili a livello strategico, esterno, operativo e finanziario, tenendo in considerazione altresì le tematiche di sostenibilità ed in particolare i c.d. rischi "ESG" ("Environmental, Social, Governance related"), ovvero correlati a fattori ambientali, attinenti al personale, aspetti sociali e relativi ai diritti umani ed alla lotta alla corruzione attiva e passiva, per il dettaglio dei quali si rimanda alla Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario 2023.

Rischi strategici

Rischi reputazionali e di Corporate Social Responsibility – Nello svolgimento della propria attività il Gruppo potrebbe essere soggetto ad un peggioramento della percezione, della fiducia e della reputazione del Gruppo da parte degli stakeholder a causa della diffusione di notizie pregiudizievoli o per il mancato raggiungimento dei requisiti di sostenibilità definiti nella Dichiarazione non Finanziaria pubblicata da Immsi S.p.A. e Piaggio & C. S.p.A., in riferimento alla dimensione economica, ambientale, sociale e di prodotto.

In particolare, il gruppo Piaggio ha implementato strumenti di monitoraggio della percezione dei brand e della soddisfazione dei clienti per fronteggiare tale rischio.

Rischi legati alla definizione delle strategie – Nella definizione degli obiettivi strategici, il Gruppo potrebbe incorrere in errori di valutazione con conseguenti impatti economici, finanziari e di immagine.

Rischi connessi all'attuazione delle strategie – Nello svolgimento delle proprie attività il Gruppo potrebbe essere soggetto ai rischi derivanti da una errata o incompleta attuazione delle strategie definite, con conseguenti impatti negativi sul raggiungimento degli obiettivi strategici del Gruppo. I monitoraggi periodici volti a verificare eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi prestabiliti consentono di ridurre l'impatto di tali rischi.

Rischi esterni

Rischi legati al contesto macroeconomico e geopolitico – Il Gruppo ed in particolare il gruppo Piaggio, è esposto a rischi derivanti dalle caratteristiche e dalle dinamiche evolutive del ciclo economico e del contesto politico nazionale e internazionale. Per mitigare gli eventuali effetti negativi derivanti dagli aspetti di cui sopra, ha proseguito nella propria visione strategica, diversificando le

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sue attività a livello internazionale, in particolare nei mercati dell'area asiatica dove i tassi di crescita di tali economie si mantengono comunque elevati e consolidando il posizionamento competitivo dei propri prodotti.

Il conflitto tra Russia e Ucraina ha avuto importanti conseguenze a livello mondiale per gli effetti economici sui mercati globali, soprattutto in termini di incremento nei costi di trasporto, dei prezzi delle materie prime e dell'energia. La diversificazione geografica delle vendite e degli acquisti del Gruppo fa sì che l'esposizione nell'area del conflitto sia sostanzialmente nulla. Gli impatti indiretti del conflitto hanno riguardato principalmente l'incremento del costo dell'energia, soprattutto per gli stabilimenti europei, e l'incremento del costo delle materie prime, mitigato per il gruppo Piaggio in parte dagli accordi stipulati con i fornitori.

Il conflitto in Medio Oriente sta comportando conseguenze sui flussi commerciali. In particolare, i possibili attacchi alle navi che transitano nel Mar Rosso, hanno comportato una drastica riduzione del traffico nel Canale di Suez e una deviazione delle rotte commerciali, con conseguente incremento dei costi e dei tempi connessi al trasporto delle forniture e alla distribuzione dei prodotti. Gli impatti diretti sul Gruppo sono attualmente limitati, mitigati dalla selezione di fornitori locali e dall'efficientamento dei sistemi utilizzati per il processo di pianificazione e logistica.

Rischi connessi al comportamento d'acquisto del consumatore – Il successo dei prodotti del Gruppo dipende dalla sua capacità di proporre prodotti che incontrino il gusto del consumatore e – con particolare riferimento al gruppo Piaggio – siano in grado di soddisfare le sue esigenze di mobilità. Con riferimento alla controllata Intermarine, invece, il successo della società nelle diverse linee di business in cui opera dipende dalla capacità di offrire prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo che garantiscano le performance richieste dai clienti, in termini di minori consumi di carburante, maggiori prestazioni, maggiore capacità di trasporto passeggeri, maggior comfort di navigazione, maneggevolezza e sicurezza delle imbarcazioni utilizzate, tra l'altro, nella difesa e controllo dei territori. Il rischio potrebbe derivare dalle incertezze di allestimento dei nuovi prototipi e dalla mancanza di fondi e programmi di rinnovamento del parco da parte di armatori italiani e internazionali; in proposito, gli armatori potranno ora verificare ed utilizzare la disponibilità di risorse finanziarie nell'ambito del PNRR.

Cogliere le aspettative e le esigenze emergenti dei consumatori, con riferimento alla gamma prodotti offerta e alla Customer Experience, è un elemento essenziale per il mantenimento del vantaggio competitivo del gruppo Piaggio. Attraverso analisi di mercato, focus group, concept e product test, investimenti in attività di ricerca, sviluppo e innovazione e la condivisione di roadmap con fornitori e partner, Piaggio cerca di cogliere i trend emergenti del mercato per rinnovare la propria gamma prodotti. La raccolta di feedback dai propri clienti permette a Piaggio la valutazione del livello di soddisfazione degli stessi e l'adeguamento del proprio modello di vendita e assistenza post-vendita.

Rischi connessi all'elevato grado di concorrenza del mercato –Il Gruppo è esposto a eventuali azioni di concorrenti che, attraverso innovazioni tecnologiche o prodotti sostitutivi potrebbero ottenere prodotti qualitativamente migliori, essere in grado di razionalizzare i costi ed offrire prodotti a prezzi più competitivi.

Con riferimento al settore industriale il gruppo Piaggio in particolare ha cercato e cerca di fronteggiare tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria del gruppo, attraverso un'offerta di prodotti di alta qualità, innovativi, dai ridotti consumi, affidabili e sicuri e rafforzando la propria presenza nelle aree geografiche in cui opera.

Con riferimento al settore navale, nel segmento dei cacciamine, Intermarine può vantare un significativo vantaggio tecnologico rispetto alla concorrenza mentre nella divisione Fast Ferries risente, in particolare, di un contesto in cui gli armatori prediligono la riparazione delle imbarcazioni in esercizio piuttosto che investire in nuove costruzioni. Emerge nell'ultimo periodo come le attività e le prospettive nel mercato dei Fast Ferries, si stiano riavviando, alla luce delle recenti richieste di offerta ricevute da armatori privati e dei bandi di gara.

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Rischio relativo al quadro regolamentare e normativo di riferimento – Si segnala che, specialmente i prodotti Piaggio, sono soggetti a numerose norme e regolamenti, nazionali ed internazionali, in termini di sicurezza, rumorosità, consumi ed emissione di gas inquinanti. Anche i siti produttivi del gruppo sono soggetti ad una regolamentazione stringente in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, scarichi idrici e altri inquinanti ed obblighi di rendicontazione in materia di sostenibilità.

Variazioni sfavorevoli del contesto regolamentare e/o normativo a livello nazionale e internazionale potrebbero mettere fuori mercato i prodotti attualmente in circolazione, costringendo i produttori a sostenere degli investimenti per il rinnovo della gamma dei prodotti e/o la ristrutturazione/adeguamento degli stabilimenti produttivi.

Per fronteggiare tali rischi, il gruppo Piaggio investe da sempre risorse nella ricerca e sviluppo di prodotti innovativi, che anticipino eventuali restrizioni delle attuali normative. Inoltre, il gruppo Piaggio, oltre a far parte di Confindustria, aderisce alle più importanti associazioni nazionali ed internazionali del settore Automotive quali ACEM (presieduta da Michele Colaninno), ANFIA ed ANCMA, che rappresentano e tutelano gli interessi economici, tecnici e normativi della filiera automotive, nelle sedi istituzionali e politiche, presso le autorità, gli enti e le associazioni competenti, a livello nazionale ed internazionale, in materia di politica industriale e di mobilità individuale e collettiva delle persone e delle merci.

Infine, Piaggio, in quanto uno dei principali produttori del settore, è spesso chiamato a partecipare, attraverso suoi rappresentanti, alle commissioni parlamentari incaricate di discutere e formulare nuove norme.

Si segnala l'adesione anche da parte di Intermarine ad importanti associazioni di categoria quali Confindustria La Spezia e Messina nonchè all'AIAD Federazione rappresentativa delle Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza.

Rischi connessi ad eventi naturali – Il panorama globale dei prossimi anni mostra un crescente intensificarsi dei fenomeni atmosferici estremi e dei rischi connessi al cambiamento climatico con la conseguente necessità di aumentare l'attenzione e la tutela in merito. Nell'ambito della valutazione dei rischi correlati al cambiamento climatico, il Gruppo non ha al momento individuato come rilevanti i rischi connessi alla incapacità di raggiungere gli obiettivi strategici a causa di cambiamenti del contesto esterno (anche tenendo in considerazione gli eventuali impatti sulla catena di fornitura) e ad un'eventuale gestione non adeguata delle emissioni in atmosfera.

Il processo di identificazione di tali rischi, nonché le valutazioni in ordine alla loro rilevanza e significatività, sono state condotte sia sulla base del contesto interno nonché in base alle dinamiche del mercato di riferimento ed alle normative vigenti.

In tale contesto, si precisa comunque che il gruppo Piaggio a livello strategico intende perseguire l'integrazione dei principi di sviluppo sostenibile nella propria visione e modello di business in maniera sempre più precisa e coerente. In tale contesto si inserisce la predisposizione del Piano di Decarbonizzazione, tramite il quale il Gruppo, ed in particolare Piaggio, confermano l'impegno in essere in materia di sostenibilità, definendo azioni concrete per concorrere al raggiungimento degli obiettivi climatici fissati dall'Unione Europea.

A tale proposito occorre segnalare che il gruppo Piaggio opera mediante stabilimenti industriali ubicati in Italia, India, Vietnam ed Indonesia. Tali stabilimenti sono soggetti ad eventi naturali, quali terremoti, tifoni, alluvioni ed altre catastrofi in grado di causare, oltre ai danni agli stabilimenti, il rallentamento/interruzione dell'attività di produzione e di vendita.

In tale ambito il gruppo Piaggio nel corso del 2023, con il supporto di una primaria società di consulenza, ha eseguito un'analisi dei rischi climatici per gli stabilimenti di Pontedera (Italia) e Baramati (India). Tale analisi non ha evidenziato criticità legate ai fattori climatici per entrambi i siti produttivi.

I potenziali impatti connessi ai rischi fisici correlati al cambiamento climatico, vengono gestiti dal Gruppo ed in particolare dal gruppo Piaggio e dalla controllata Intermarine S.p.A. tramite il continuo rinnovamento delle strutture nonché mediante la stipula di specifiche coperture assicurative

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suddivise tra i vari siti in base alla relativa importanza degli stessi.

Nello specifico, con riferimento a Piaggio, l'esito delle sopra esposte valutazioni relativamente alla rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico è stato inoltre debitamente tenuto in considerazione nel processo di definizione delle assumptions adottate al fine della predisposizione del Piano Industriale, come meglio descritto nelle note esplicative al bilancio consolidato del gruppo Piaggio nella sezione avviamento.

Rischi connessi a pandemia – In caso di diffusione di una pandemia e dell'emanazione di misure da parte dei vari governi per il contenimento del virus il Gruppo potrebbe subire delle ripercussioni nei propri business in termini di contrazione dei ricavi, della marginalità e dei flussi di cassa.

In particolare, il gruppo Piaggio potrebbe avrebbe impatti con riguardo a:

❏ la Catena di approvvigionamento: i fornitori potrebbero non essere più in grado di produrre/consegnare i componenti necessari per alimentare gli stabilimenti produttivi;

❏ l'attività produttiva: il Gruppo potrebbe non poter più disporre della forza lavoro a seguito di norme governative che limitino gli spostamenti personali o per l'impossibilità da parte dell'azienda di garantire un ambiente di lavoro sano e protetto;

❏ la distribuzione dei prodotti: le misure per il contenimento della diffusione del virus potrebbero richiedere la chiusura dei punti vendita oppure il Gruppo potrebbe non essere in grado di rifornire la rete commerciale.

Il gruppo Piaggio ha cercato e cerca di fronteggiare tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria del gruppo a seguito di una eventuale flessione dei ricavi, della redditività e dei flussi di cassa, grazie ad una politica di global sourcing, ad una capacità produttiva distribuita in continenti diversi ed a una rete commerciale presente in più di 100 nazioni.

Il Gruppo monitora con attenzione l'evolversi della situazione sanitaria e mette in atto tutte le precauzioni volte a garantire la salute e la sicurezza dei dipendenti all'interno dei propri stabilimenti e a poter rispettare tutti gli impegni presi.

Rischio connesso all'adozione di nuove tecnologie – Il rischio connesso all'adozione di nuove tecnologie è associabile soprattutto al gruppo Piaggio, il quale è esposto al rischio derivante dalla difficoltà da parte del gruppo Piaggio di stare al passo con le nuove tecnologie, applicabili sia al prodotto che al processo produttivo. Per fronteggiare tale rischio, da un lato, con riguardo al prodotto, i centri di R&D di Pontedera, Noale e il PADc (Piaggio Advance Design Center) di Pasadena svolgono attività di ricerca, sviluppo e sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche, come quelle dedicate all'elettrificazione dei veicoli avvalendosi, in alcuni casi, di partnership strategiche. Anche Piaggio Fast Forward a Boston studia soluzioni innovative per anticipare e rispondere alle necessità della mobilità del futuro.

Con riguardo al processo produttivo, Piaggio dispone di aree operative dedicate allo studio e all'implementazione di nuove soluzioni per migliorare le performance degli stabilimenti produttivi, con particolare attenzione agli aspetti di sostenibilità ed efficientamento energetico.

Rischi connessi alla rete di vendita – Il business del gruppo Piaggio è strettamente legato alla capacità della rete di vendita di garantire al cliente finale elevati livelli di qualità del servizio di vendita e di assistenza post-vendita, al fine di creare un rapporto fiduciario e duraturo. Il gruppo Piaggio garantisce il mantenimento di tali livelli definendo contrattualmente il rispetto di determinati standard tecnico-professionali, offrendo formazione al personale di vendita e assistenza post-vendita e implementando meccanismi di controllo periodici, rafforzati da nuovi sistemi informatici atti a migliorare le attività di monitoraggio della rete e dunque il livello di servizio offerto al cliente.

Rischi operativi

Rischi relativi al prodotto – Il Gruppo affronta i rischi legati ad una difettosità del prodotto dovuta a livelli di qualità e sicurezza non conformi.

Il rischio è rappresentato per il gruppo Piaggio da conseguenti campagne di recall, che esporrebbero il gruppo a: costi di gestione della campagna, costi di sostituzione dei veicoli, eventuali richieste di risarcimento danni e, soprattutto se non gestite correttamente e/o se ripetute nel tempo, ad un danno reputazionale. Il manifestarsi di una non conformità di prodotto vede come cause potenziali errori e/o omissioni riconducibili ai fornitori ovvero ai processi interni (i.e. in fase di sviluppo prodotto, produzione, controllo qualità).

A mitigazione di tali rischi, il gruppo Piaggio ha implementato un sistema di Controllo Qualità, esegue test di prodotto in diverse fasi del processo produttivo e seleziona accuratamente i propri fornitori sulla base di standard tecnico-professionali. La qualità fornita dal gruppo è garantita anche dall'ottenimento e mantenimento delle certificazioni dei sistemi di gestione per la qualità a livello globale (ISO 9001). Inoltre, il gruppo Piaggio ha definito dei piani di gestione degli eventi di recall e ha stipulato coperture assicurative volte a tutelare il gruppo in caso di eventi riconducibili alla difettosità del prodotto.

Per affrontare il rischio prodotto, la controllata Intermarine invece adotta normalmente una formula contrattuale che include anche la fornitura di assistenza e pacchetti logistici valorizzati formalmente all'interno degli accordi regolanti le commesse acquisite.

Rischi connessi al processo produttivo/continuità operativa – Il Gruppo è esposto al rischio connesso a possibili interruzioni della continuità produttiva aziendale, dovuta a indisponibilità di materie prime o componenti, manodopera specializzata, impianti o altre risorse.

Per fronteggiare tale rischio il Gruppo esegue i piani di manutenzione necessari, investe nel rinnovo dei macchinari, dispone di una capacità produttiva flessibile, predispone piani di Disaster Recovery ed utilizza più fornitori di componenti, al fine di evitare che l'indisponibilità di un fornitore metta a repentaglio la produzione aziendale.

Nel gruppo Piaggio, inoltre, i rischi operativi connessi agli stabilimenti industriali italiani ed esteri sono gestiti mediante specifiche coperture assicurative, suddivise tra i vari stabilimenti in base alla relativa importanza degli stessi.

Rischi connessi alla supply chain – Nello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo si avvale di diversi fornitori di materie prime, di semilavorati e di componenti.

Relativamente al gruppo Piaggio si segnala che l'attività è condizionata dalla capacità dei propri fornitori di garantire gli standard qualitativi e le specifiche richieste per i prodotti, nonché dai relativi tempi di consegna. Al fine di mitigare tali rischi il gruppo Piaggio effettua un'attività di qualificazione e valutazione periodica dei fornitori, sulla base di criteri tecnico-professionali e finanziari in linea con gli standard internazionali.

Con riferimento al settore navale si segnala che Intermarine acquista materie prime, appalti e servizi da un ampio numero di fornitori esterni, che hanno competenze specifiche in particolare per le fasi di allestimento delle navi. La stretta collaborazione tra produttore e fornitori è usuale nei settori in cui opera la società e se, da un lato, può portare benefici economici in termini di riduzione dei costi e di flessibilità, dall'altro fa sì che le società debbano fare affidamento su tali fornitori. Eventuali difficoltà dei fornitori potrebbero ripercuotersi negativamente, provocando ad esempio l'interruzione e/o il ritardo delle attività produttive con il rischio di mancato rispetto delle scadenze.

Rischi connessi ad ambiente, salute e sicurezza – Il Gruppo ha sedi produttive, centri di ricerca e sviluppo e sedi commerciali in diverse nazioni e conseguentemente è esposto al rischio di non riuscire a garantire un ambiente di lavoro sicuro, con il rischio di causare potenziali danni a proprietà

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o persone ed esporre il Gruppo a sanzioni normative, citazioni in giudizio da parte dei dipendenti, costi di risarcimenti e danni reputazionali.

Per mitigare tali rischi il gruppo Piaggio si propone di attuare un modello basato sulla sostenibilità ambientale, intesa come capacità di salvaguardare le risorse naturali e la possibilità dell'ecosistema di assorbire gli impatti diretti e indiretti generati dall'attività produttiva. In particolare, il gruppo Piaggio persegue la minimizzazione dell'impatto ambientale dell'attività industriale attraverso una attenta definizione del ciclo tecnologico di trasformazione e l'utilizzo delle migliori tecnologie e dei più moderni metodi di produzione.

I rischi legati a lesioni/ infortuni subiti dal personale sono mitigati tramite l'adeguamento di processi, procedure e strutture alla normativa vigente in materia di Sicurezza dei Lavoratori nonché ai migliori standard internazionali.

Per il gruppo Piaggio, questi impegni statuiti dal Codice Etico ed enunciati dal vertice aziendale nella "politica ambientale" del gruppo che è alla base dei percorsi di certificazione ambientale (ISO 14001) e di salute e sicurezza (ISO 45001) già intrapresi e mantenuti nei vari siti produttivi, sono comunque punto di riferimento imprescindibile per tutte le realtà aziendali.

Anche la controllata Intermarine S.p.A. adotta sistemi volti alla più efficiente gestione ed al monitoraggio dei rischi associati all'ambiente, salute e sicurezza della propria attività produttiva. In particolare, i cantieri di Sarzana e Messina dispongono della certificazione per l'Ambiente (ISO 14001), rilasciata dal RINA. Inoltre, sebbene non ancora certificati, tutti i siti comunque adottano il medesimo Sistema di Gestione Integrato anche per la parte della salute e sicurezza (ISO 45001).

Rischi connessi ai processi e alle procedure adottate – Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla carenza nel disegno dei processi aziendali o da errori e inadempimenti nelle modalità di svolgimento delle attività operative.

Per fronteggiare tale rischio, il Gruppo si è dotato di un quadro dispositivo che è costituito dal sistema delle comunicazioni organizzative e da Manuali/Policy, Procedure Gestionali, Procedure Operative e Istruzioni di lavoro. Per il gruppo Piaggio tutti i documenti relativi al quadro dei processi e delle procedure di Gruppo confluiscono nell'unico Sistema Informativo Documentale di Gruppo, con accessi regolamentati, gestito sulla rete intranet aziendale.

Rischi connessi ad eventuali ritardi nel completamento delle commesse – Con particolare riferimento alla controllata Intermarine S.p.A. operante nel settore navale, si segnala che eventuali ritardi nel completamento delle commesse potrebbero portare alla richiesta da parte dei clienti delle penalità contrattualmente previste per ritardata consegna, con rischi di riduzione delle marginalità complessive delle commesse e riduzione delle disponibilità finanziarie.

D'altra parte la società potrebbe ribaltare sui propri subappaltatori l'effetto dell'impatto sui tempi di consegna, per ritardi nelle consegne e nel completamento delle prestazioni e per il mancato superamento delle prove con la necessità di nuova esecuzione delle stesse.

Rischi relativi alle risorse umane – I principali rischi legati alla gestione delle risorse umane, cui il Gruppo è assoggettato, riguardano la capacità di trovare competenze, professionalità ed esperienza necessarie per perseguire gli obiettivi. Per mitigare tali rischi il Gruppo ha definito specifiche politiche o pratiche di selezione, sviluppo, carriera, formazione, remunerazione e gestione dei talenti applicate in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera secondo gli stessi principi di meritocrazia, equità e trasparenza, ponendo l'accento sugli aspetti rilevanti per la cultura locale.

I dipendenti delle società del Gruppo sono protetti da leggi e contratti collettivi di lavoro che garantiscono loro, tramite rappresentanze locali e nazionali, il diritto di essere consultati riguardo a specifiche questioni, ivi inclusi i programmi inerenti l'impiego degli organici in coerenza con le commesse in corso.

In Europa il gruppo Piaggio opera in un contesto industriale caratterizzato da una forte presenza delle organizzazioni sindacali ed è potenzialmente esposto al rischio di scioperi ed interruzioni dell'attività produttiva.

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Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

Nel recente passato il Gruppo non ha subito blocchi significativi della produzione a causa di scioperi. Per evitare, per quanto possibile, il rischio di interruzione dell'attività produttiva, il Gruppo ha da sempre instaurato un rapporto di confronto e di dialogo con le organizzazioni sindacali.

Rischi legali – Il Gruppo protegge legalmente in tutto il mondo i propri prodotti ed i propri marchi. In alcuni paesi ove il Gruppo opera non vige una normativa volta a garantire determinati livelli di tutela della proprietà intellettuale. Tale circostanza potrebbe rendere insufficienti le misure attuate dal gruppo Piaggio, in particolare al fine di tutelarsi da fenomeni di sfruttamento abusivo di tali diritti da parte di terzi.

Il Gruppo nell'ambito della propria attività è coinvolto in procedimenti legali e fiscali. In relazione ad alcuni di essi il Gruppo potrebbe non essere in grado di quantificare efficacemente le passività potenziali che ne potrebbero derivare. Un'analisi dettagliata dei principali contenziosi è fornita nello specifico paragrafo della Relazione sulla Gestione.

Rischi relativi ad atti illeciti interni – Il Gruppo è esposto ai rischi derivanti da atti illeciti compiuti da dipendenti, quali frodi, atti di corruzione attiva e passiva, atti vandalici o danneggiamenti che potrebbero avere ripercussioni negative sui risultati economici dell'esercizio in cui avvengono, oltre che minare l'immagine e l'integrità della società sul piano reputazionale. A prevenzione di tali rischi il Gruppo ha adottato Modelli Organizzativi ex. D.Lgs. 231/2001 e Codici Etici, che illustrano i principi e i valori ai quali l'intera organizzazione si ispira e predisposto piattaforme di Whistleblowing, alle quali ci si può rivolgere per comunicare informazioni su gravi atti illeciti relativi a violazioni di legge e/o del sistema di controllo interno, che si siano verificati o sia molto probabile che si verifichino all'interno dell'Organizzazione.

Rischi connessi alla pubblicazione dell'informativa finanziaria – Il Gruppo è esposto al rischio di una possibile inadeguatezza delle procedure aziendali volte a garantire il rispetto delle principali normative italiane e straniere cui è soggetta l'informativa finanziaria, incorrendo così in multe ed altre sanzioni. In particolare, il Gruppo è esposto al rischio che la reportistica finanziaria predisposta per gli stakeholder del Gruppo non sia veritiera e attendibile a causa di errori significativi od omissione di fatti rilevanti e che il Gruppo effettui le comunicazioni richieste dalla normativa vigente in maniera inadeguata, non accurata o non tempestiva.

Si segnala che l'attività di controllo prevista dalla Legge 262/2005 oltre a fare riferimento alla Capogruppo, è estesa anche alle più importanti società controllate del Gruppo. Il Gruppo inoltre è dotato della funzione di internal audit, mentre la revisione contabile del bilancio è affidata alla Società di Revisione.

Rischi relativi ai Sistemi ICT – Con riferimento alla categoria in esame, tra i principali fattori di rischio che potrebbero compromettere la disponibilità dei sistemi ICT del Gruppo, sono stati evidenziati gli attacchi Cyber, i quali possono provocare l'eventuale interruzione delle attività di supporto alla produzione e alla vendita o la compromissione della riservatezza, integrità e disponibilità dei dati personali gestiti da parte del Gruppo.

A livello globale si sono registrati, nel corso dell'anno, degli aumenti di attacchi informatici, sia in numerosità che intensità, che non hanno comunque generato danni in particolare nel gruppo Piaggio. In tale contesto si inserisce il costante rafforzamento del sistema di controlli centralizzato volto a migliorare la sicurezza informatica.

Altri rischi – Nel caso specifico della Capogruppo Immsi S.p.A., in considerazione della natura di holding di partecipazioni della stessa e della diversa fase di sviluppo ed avanzamento degli investimenti effettuati sia direttamente che attraverso le società partecipate, i propri risultati economici e la propria redditività sono strettamente correlati ai risultati economici conseguiti dalle società controllate.

Rischi finanziari

Rischi connessi ai flussi di cassa insufficienti e all'accesso al mercato del credito – Alla data del bilancio le principali fonti di finanziamento del Gruppo risultano essere:

  • prestiti obbligazionari per un importo nominale complessivo di circa 250 milioni di euro emessi da Piaggio & C. S.p.A.;
  • finanziamenti bancari per un importo nominale complessivo di circa 800,2 milioni di euro, la cui composizione per tipologia, tasso e scadenza viene ampiamente trattata nell'ambito delle Note integrative ed esplicative al bilancio.

Inoltre il Gruppo ha in essere debiti per leasing, debiti verso società controllate ma non consolidate integralmente e debiti verso altri finanziatori per complessivi circa 101,6 milioni di euro.

Il Gruppo Immsi dispone di linee di fido inutilizzate e disponibili per superare eventuali esigenze di cassa non previste pari a 450 milioni di euro, di cui 406 milioni di euro riferiti al gruppo Piaggio.

Il Gruppo è esposto al rischio di liquidità derivante dalla produzione di flussi di cassa insufficienti a garantire il rispetto delle scadenze di pagamento cui esso è esposto, con effetti sull'adeguata reddittività e crescita tale da garantire il perseguimento degli obiettivi strategici. Inoltre, tale rischio è connesso all'eventuale difficoltà che il Gruppo può incontrare nell'ottenimento dei finanziamenti o al peggioramento delle condizioni di finanziamento necessarie per sostenere le attività operative nelle giuste tempistiche. Anche l'indebitamento come sopra descritto potrebbe in futuro condizionare negativamente l'attività del Gruppo, limitando la capacità dello stesso di ottenere ulteriori finanziamenti o portando ad ottenerli a condizioni meno favorevoli. In particolare, nel corso dei prossimi 12 mesi verranno a scadenza, unitamente alle quote a breve dei finanziamenti a medio lungo termine, diverse linee di credito a breve il cui rinnovo risulta determinante per poter continuare ad operare. Si rimanda alle Note esplicative per una disamina dettagliata delle linee in oggetto.

Per far fronte a tale rischio, i flussi di cassa e le necessità di linee di credito del Gruppo sono monitorati costantemente dal management o, nel caso del gruppo Piaggio, gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria del gruppo Piaggio con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie, oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito.

Il Gruppo Piaggio dispone di linee di fido inutilizzate, in misura congrua da consentirgli di superare eventuali esigenze di cassa non previste.

Inoltre, Piaggio & C., capogruppo del gruppo Piaggio, finanzia le temporanee necessità di cassa delle società del Gruppo attraverso l'erogazione diretta di finanziamenti a breve termine regolati a condizioni di mercato o per il tramite di garanzie, oltre a prevedere forme di smobilizzo crediti o operazioni di supply chain financing o reverse factoring come meglio specificato nei criteri di valutazione delle note esplicative del bilancio consolidato 2023.

Anche Intermarine, per far fronte a tale rischio, monitora e gestisce rigidamente i flussi di cassa e le necessità di linee di credito della società con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie, oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito.

La Capogruppo Immsi S.p.A. supporta, ove necessario, le sue controllate afferenti ai settori "Immobiliare e Holding" – settore di appartenenza della stessa - e "Navale" attraverso linee di credito al fine di garantire sostegno all'implementazione dei loro piani di sviluppo.

Sempre con riferimento all'indebitamento finanziario netto dei sopra citati Settori, si rimanda a quanto riportato nel paragrafo delle Note esplicative "Principi contabili e criteri di valutazione".

Rischi connessi ai tassi di cambio – Il Gruppo, prevalentemente attraverso le aziende del gruppo Piaggio, effettua operazioni in valute diverse dall'euro e ciò lo espone al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio fra le diverse divise. L'esposizione al rischio economico è costituita dai previsti debiti e crediti in divisa estera, ricavati dal budget delle vendite e degli acquisti riclassificati per divisa e mensilizzati per competenza economica. Con riferimento al gruppo Piaggio, la policy prevede la copertura di almeno il 66% dell'esposizione economica di ciascun mese di riferimento. L'esposizione al rischio transattivo è costituita dai crediti e debiti in divisa acquisiti nel

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sistema contabile ad ogni momento. Le coperture devono essere pari in ogni momento al 100% dell'esposizione transattiva import, export o netta per ciascuna divisa. Nel corso dell'anno l'esposizione valutaria è stata gestita in coerenza alla policy in essere, che si propone l'obiettivo di neutralizzare i possibili effetti negativi delle variazioni dei tassi di cambio sul cash-flow aziendale, attraverso la copertura del rischio economico, che riguarda le variazioni di redditività aziendale rispetto a quanto pianificato annualmente nel budget economico, sulla base di un cambio di riferimento (il c.d. "cambio di budget") e del rischio transattivo, che riguarda le differenze tra il cambio di registrazione in bilancio dei crediti o debiti in divisa e quello di registrazione del relativo incasso o pagamento.

Rischi connessi ai tassi di interesse – Il Gruppo detiene attività e passività sensibili alle variazioni dei tassi di interesse, che sono necessarie per la gestione della liquidità e dei fabbisogni finanziari. Queste attività e passività sono soggette al rischio tasso, che viene coperto attraverso l'utilizzo di strumenti derivati, ove si ritiene opportuno, o con l'accensione di specifici contratti di finanziamento a tasso fisso. Per una più ampia descrizione si rimanda alle Note esplicative al bilancio semestrale consolidato abbreviato.

Rischio credito – Il Gruppo è esposto ai rischi connessi a ritardi nei pagamenti dei crediti. Questo rischio è legato ad un eventuale declassamento del merito creditizio di clienti e alla conseguente possibilità di ritardo nei pagamenti o fallimento degli stessi con conseguente mancato incasso del credito. Per bilanciare tale rischio il Gruppo effettua la valutazione dell'affidabilità economicopatrimoniale delle controparti commerciali. Il Gruppo, in particolare le società Piaggio & C. S.p.A. e Intermarine S.p.A., inoltre stipula con importanti società di factoring italiane e straniere contratti per la cessione di crediti commerciali pro-soluto.

Rischi connessi al deleverage – Tale rischio è relativo al rispetto dei covenants e dei target di riduzione delle linee di debito per mantenere un equilibrio sostenibile tra indebitamento e mezzi propri (debt/equity).

Per mitigare tale rischio la misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo.

Le risorse umane

Il personale del Gruppo Immsi al 30 giugno 2024 ammonta a 6.520 unità, suddivise tra settore immobiliare e holding con 99 unità, settore industriale (gruppo Piaggio) con 6.206 unità e settore navale (Intermarine S.p.A.) con 215 unità. La suddivisione per categoria e per area geografica è evidenziata nelle tabelle seguenti:

Risorse umane per categoria

in unità 30.06.2024
Settore
immobiliare e
holding
Settore
industriale
Settore
navale
Totale
Gruppo
Dirigenti
Quadri e impiegati
Operai
4
34
61
119
2.308
3.779
8
130
77
131
2.472
3.917
TOTALE 99 6.206 215 6.520
in unità 31.12.2023
Settore
immobiliare e
holding
Settore
industriale
Settore
navale
Totale
Gruppo
Dirigenti
Quadri e impiegati
Operai
4
27
19
112
2.319
3.494
7
127
79
123
2.473
3.592
TOTALE 50 5.925 213 6.188
in unità Variazioni
Settore
Immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Totale
Gruppo
Dirigenti
Quadri e impiegati
Operai
0
7
42
7
-11
285
1
3
-2
8
-1
325
TOTALE 49 281 2 332

Risorse umane per area geografica

in unità 30.06.2024
Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Totale
Gruppo
Italia 99 3.341 215 3.655
Resto d'Europa 0 259 0 259
Resto del Mondo 0 2.606 0 2.606
TOTALE 99 6.206 215 6.520
in unità 31.12.2023
Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Totale
Gruppo
Italia 50 3.007 213 3.270
Resto d'Europa 0 271 0 271
Resto del Mondo 0 2.647 0 2.647
TOTALE 50 5.925 213 6.188
in unità Variazioni
Settore Settore Settore Totale
immobiliare industriale navale Gruppo
e holding
Italia 49 334 2 385
Resto d'Europa 0 -12 0 -12
Resto del Mondo 0 -41 0 -41
TOTALE 49 281 2 332

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

Si precisa che la consistenza dell'organico è influenzata anche dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

Per ulteriori informazioni relative alla forza lavoro dipendente del Gruppo (quali politiche retributive e formative, diversità e pari opportunità, sicurezza, ecc.) si rinvia a quanto ampiamente commentato al paragrafo Dimensione Sociale della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2023 redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016.

Stock options

Immsi S.p.A. non ha in essere alcun piano di stock option al 30 giugno 2024.

Anche con riferimento alla controllata Piaggio & C. S.p.A., al 30 giugno 2024 non risultano in essere piani di incentivazione basati sull'assegnazione di strumenti finanziari.

Azioni proprie

Alla data del 30 giugno 2024, Immsi S.p.A. non detiene azioni proprie. Il capitale sociale di Immsi S.p.A., invariato e pari ad euro 178.464.000,00, risulta diviso in n. 340.530.000 azioni ordinarie prive del valore nominale.

Si segnala inoltre che l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Immsi S.p.A. del 29 aprile 2024 ha approvato un piano di acquisto e disposizione di azioni ordinarie della Società, previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea Ordinaria di Immsi S.p.A. del 28 aprile 2023. Il Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. tenutosi in data 7 maggio 2024 – facendo seguito alla predetta autorizzazione assembleare – ha deliberato di avviare un programma di acquisto di azioni proprie che rappresenta un'utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate nell'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, "MAR"), tra cui la finalità di acquisto di azioni proprie in funzione del loro successivo annullamento, e nelle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili.

Le operazioni di acquisto di azioni connesse all'attuazione del programma avverranno con le modalità e nei limiti previsti dalla delibera assembleare sopra richiamata e precisamente:

  • l'acquisto potrà riguardare un massimo di n. 10.000.000 azioni ordinarie Immsi, prive di valore nominale espresso, per un controvalore massimo stabilito in euro 10 milioni e, quindi, contenuto nei limiti di legge (20% del capitale sociale, a norma dell'art. 2357, comma 3, c.c.);
  • l'acquisto di azioni proprie dovrà avvenire entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio (anche infrannuale) approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione;
  • gli acquisti di azioni proprie saranno effettuati sul mercato regolamentato con modalità idonee ad assicurare la parità di trattamento degli azionisti ai sensi dell'art. 132 del D.Lgs. 58/1998, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società e secondo quanto consentito dalla vigente normativa, con le modalità previste dall'art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 11971/1999, come successivamente modificato, e tenuto conto delle condizioni relative alla negoziazione di cui all'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 1052/2016 (il "Regolamento 1052") attuativo della MAR, nonché dalle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili (i) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta indipendente più elevata

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corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 10% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Immsi nei dieci giorni di borsa aperta antecedenti ogni singola operazione di acquisto; (ii) per volumi non superiori al 25% del volume medio giornaliero delle azioni Immsi S.p.A. negoziato nel mercato regolamentato in cui viene effettuato l'acquisto, calcolato secondo i parametri di cui all'art. 3 del Regolamento 1052;

• il programma di acquisto potrà essere realizzato, anche in più tranches, entro il 28 ottobre 2025.

Con riferimento alla controllata Piaggio & C. S.p.A. si informa che al 30 giugno 2024 la controllata detiene n. 426.161 azioni proprie, equivalenti allo 0,1202% delle azioni emesse.

Attività di direzione e coordinamento

La capogruppo Immsi S.p.A. fornisce le motivazioni a fronte della mancata attività di direzione e coordinamento esercitata dalla propria controllante Omniaholding S.p.A. (tramite anche la società controllata Omniainvest S.p.A.), all'interno della sezione 2, let. j), della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31 dicembre 2023, cui si rimanda.

Rapporti con parti correlate

I ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 30 giugno 2024 verso le società controllanti, controllate e collegate, sono relativi a cessioni di beni o di servizi che rientrano nelle normali attività del Gruppo.

Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, sono presentate nelle Note Esplicative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024.

Vertenze in corso

Con riferimento alle vertenze in essere a livello di Gruppo si rimanda a quanto ampiamente descritto all'interno della Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2023 – paragrafo "Vertenze in corso", ad eccezione degli aggiornamenti di maggior rilievo di seguito descritti.

Per quanto riguarda il settore industriale (gruppo Piaggio), si precisa che:

• La società TAIZHOU ZHONGNENG ha promosso ricorso per Cassazione in cui Piaggio si è costituita depositando il controricorso in data 5.09.2019. A valle dell'udienza del 17.10.2023, la Corte di Cassazione, con sentenza pubblicata il 29.11.2023, ha confermato la tutela del diritto d'autore sulla forma della Vespa e, per quanto concerne il marchio, ha invece rinviato la decisione alla Corte di Appello di Torino.

TAIZHOU ZHONGNENG ha quindi riassunto il giudizio in Corte d'Appello e Piaggio & C S.p.A. si è ritualmente costituita in data 20.06.2024. All'udienza dell'11.07.2024, il Giudice ha disposto un rinvio al 2.10.2024 affinché la causa sia discussa in udienza collegiale.

• In data 16.01.2023 la Corte d'Appello di Milano si è pronunciata sul procedimento promosso da PEUGEOT MOTOCYCLES S.a.s. (giudizio di impugnazione sulle cause riunite di contraffazione e nullità) e ha: (i) confermato la sentenza di primo grado con riferimento all'accertamento della

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validità di EP'612 e la sussistenza della contraffazione letterale delle rivendicazioni 1, 2 e 5 del brevetto da parte del Metropolis (ii) confermato le misure della inibitoria e del ritiro dal commercio disposte da Tribunale di primo grado, ma, a differenza di quanto disposto in primo grado, ha limitato l'ordine di ritiro dal commercio solo a carico di Peugeot Motocycles Italia S.r.l. in liquidazione (iii) rigettato altresì il sesto motivo di appello di Peugeot (iv) disposto la condanna generica a carico di Peugeot Motocycles Italia S.r.l. in liquidazione (v) disposto, con separata ordinanza, la prosecuzione della causa per la determinazione del danno risarcibile. Nell'ambito della prosecuzione del giudizio di secondo grado, si è quindi svolta una CTU, a valle della quale si è tenuta l'udienza dell'8.11.2023. In tale occasione, la Corte d'Appello ha concesso alle parti i termini per il deposito degli scritti difensivi finali (9.01.2024 e 29.01.2024, rispettivamente per comparse conclusionali e memorie di replica) e fissato l'udienza per la discussione orale della causa al 24.04.2024. Nel frattempo, Peugeot ha proposto ricorso per Cassazione avverso la sentenza non definitiva, cui ha fatto seguito il controricorso di Piaggio. Il ricorso per Cassazione è stato dichiarato inammissibile in data 17.04.2024.

Con sentenza pubblicata il 31.05.2024, la Corte d'Appello di Milano si è pronunciata condannando Peugeot Italia a risarcire il danno subito da Piaggio, quantificato in euro 872.000, oltre interessi e rivalutazione monetaria e condannando Peugeot e Peugeot Italia alla rifusione delle spese legali a favore di Piaggio. Pendono ora i termini per l'eventuale impugnazione in Cassazione della sentenza del 31.05.2024.

  • Piaggio ha inoltre intrapreso un'azione nei confronti di PEUGEOT MOTOCYCLES S.a.s. avanti il Tribunal de Grande Istance di Parigi. Con sentenza del 7.09.2021 il Tribunale di Parigi si è pronunciato in favore di Piaggio condannando Peugeot Motocycles ad un risarcimento del danno quantificato in euro 1,5 milioni, cui si aggiungono ulteriori ammende e le spese legali, disponendo l'inibizione per Peugeot Motocycles sul territorio francese alla produzione, promozione, commercializzazione, importazione, esportazione, uso e/o possesso di un qualsiasi scooter a tre ruote che utilizzi il sistema di controllo brevettato da Piaggio (tra cui il Peugeot Metropolis). Piaggio ha presentato ricorso per ottenere la provvisoria esecutività della sentenza di primo grado con udienza tenutasi in data 8.02.2022. La Corte ha rigettato l'istanza di concessione della provvisoria esecutorietà di Piaggio con decisione dell'8.03.2022. Al contempo Peugeot ha impugnato la sentenza di primo grado e Piaggio si è regolarmente costituita nel giudizio di Appello. In data 1.06.2022 Piaggio ha depositato la prima memoria difensiva, insistendo nel rigetto del ricorso presentato dalla Peugeot. Peugeot ha richiesto che fosse disposta una nuova CTU; la richiesta è stata rigettata in data 10.01.2023. La Corte ha quindi fissato l'udienza del 29.05.2024 per la discussione finale, poi rinviata al 3.09.2024.
  • ALZA ITALIA S.r.l. ha notificato a Piaggio un atto di citazione, chiedendo al Tribunale di Firenze di condannare quest'ultima al risarcimento dei danni asseritamente subiti in conseguenza di un sequestro di veicoli, di proprietà di Alza Italia, avvenuto nel 2021; sequestro che, a dire della società attrice, sarebbe da ricondursi alla relazione peritale sulla contraffazione dei veicoli richiesta a Piaggio dalle autorità doganali procedenti. I danni, asseritamente subiti per effetto del sequestro (e, indirettamente, dalla relazione peritale di Piaggio, ritenuta dall'attrice non corretta), si sostanzierebbero nell'impossibilità di dare avvio e poi proseguire l'attività di commercializzazione dei modelli di veicoli oggetto di sequestro, il tutto per un ammontare complessivo quantificato in atto di citazione pari ad euro 13.078.515,87. Piaggio si è ritualmente costituita in giudizio con comparsa di costituzione in data 3.05.2024; la prima udienza è fissata per il 10.12.2024.

Gli importi accantonati dalla Società a fronte dei potenziali rischi derivanti dai contenziosi in essere appaiono congrui in relazione al prevedibile esito delle controversie.

• In riferimento ai contenziosi di natura tributaria che vedono coinvolta Piaggio & C. S.p.A., si

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segnala che risulta pendente il contenzioso avente ad oggetto gli avvisi di accertamento Irap ed Ires notificati alla società in data 22.12.2017, entrambi relativi al periodo d'imposta 2012 e contenenti rilievi in materia di prezzi di trasferimento. A tal riguardo si ricorda che la società ha ricevuto sentenza favorevole sia in primo che in secondo grado. Avverso la decisione di secondo grado l'Avvocatura Generale dello Stato ha presentato ricorso per Cassazione notificato alla società in data 13.05.2024 mentre quest'ultima ha provveduto a depositare controricorso in data 19.05.2024.

  • Con riferimento alla società indiana risultano in essere alcuni contenziosi riguardanti annualità differenti dal 2000 al 2022. In particolare, con riferimento alle imposte dirette i contenziosi nascono principalmente da accertamenti contenenti rilievi in materia di prezzi di trasferimento; mentre per quanto riguarda le imposte indirette i rilievi attengono all'applicazione dei dazi all'importazione e alle imposte sulle transazioni commerciali locali. Tenuto conto delle positive indicazioni espresse dai professionisti incaricati della difesa, non è stato operato alcun accantonamento in bilancio. La società indiana ha in parte già corrisposto gli importi contestati, così come previsto dalla normativa locale, che saranno rimborsati qualora il contenzioso si concluda a favore della stessa.
  • In riferimento a PT Piaggio Indonesia, la società ha in essere taluni contenziosi relativi ai periodi d'imposta 2018, 2019, 2021, 2022 e 2023.

In particolare, le annualità oggetto di contestazione da parte delle competenti autorità si riferiscono principalmente ad aspetti legati all'applicazione dei prezzi di trasferimento e delle Withholding tax su presunti flussi di pagamento.

Con riferimento ai periodi di imposta 2018 e 2019 la società ha proposto ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria ed è in attesa della decisione.

Per quanto riguarda il periodo di imposta 2021, le autorità fiscali indonesiane ripropongono le medesime contestazioni sui prezzi di trasferimento fatte nel 2018 e nel 2019. L'ammontare complessivo attualmente oggetto delle contestazioni, ammonta a circa 1 milione di euro.

Per quanto riguarda il periodo di imposta 2022, la contestazione ha ad oggetto una maggiore imposta pari a circa 0,8 milioni di euro.

Infine, in relazione ai periodi d'imposta 2022 e 2023, vi sono ulteriori contestazioni relative al mancato riconoscimento dell'esenzione daziaria su talune importazioni di veicoli originari del Vietnam. L'ammontare complessivo attualmente oggetto delle contestazioni, ammonta a circa a 0,4 milioni di euro per l'anno 2022 e 0,4 milioni di euro per l'anno 2023. In riferimento alla contestazione relativa al periodo 2022, la società ha proposto ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria, che si è pronunciata con una sentenza sfavorevole alla società; avverso tale decisione, la società indonesiana ha proposto ricorso. Avverso la contestazione relativa al periodo 2023, la società ha proposto ricorso dinnanzi all'autorità giudiziaria ed è in attesa della decisione.

Per quanto riguarda il settore navale (Intermarine S.p.A.), si precisa che:

• Con riferimento al ricorso in Cassazione del 2021 da parte di Monte dei Paschi di Siena, avverso la sentenza di appello del 2011 favorevole a Intermarine per anatocismo, capitalizzazione anticipata interessi passivi, calcolo anticipato di interessi con addebito, tassi di interessi passivi annui superiori a quelli contrattuali, commissioni di massimo scoperto, applicazione di interessi passivi in misura difforme da quella pattuita, nel primo semestre 2024 è intervenuta la sentenza di Cassazione che ha rimandato alla revisione in appello della sentenza originariamente favorevole per Intermarine.

Eventi successivi al 30 giugno 2024 ed evoluzione prevedibile della gestione

In assenza di ulteriori fattori di criticità del quadro macroeconomico globale, il Gruppo Immsi continuerà a lavorare per rispettare impegni e perseguire gli obiettivi di marginalità e produttività, grazie ad una attenta ed efficiente gestione della propria struttura economica e finanziaria.

Con riferimento al settore immobiliare e holding, la controllata Is Molas S.p.A. proseguirà le attività volte alla commercializzazione e al renting delle residenze realizzate nonchè all'incremento dei clienti del Resort nella sua nuova proposta di design delle strutture ricettive, golfistiche e dell'Is Molas Beach Club.

Per quanto riguarda l'evoluzione prevedibile della gestione relativa al settore industriale, Piaggio, grazie ad un portafoglio di marchi iconici, apprezzati nel mondo come simboli italiani di eleganza, sportività e alta tecnologia, conferma per il 2024 i livelli di marginalità raggiunti negli ultimi mesi, indipendentemente dal possibile temporaneo rallentamento di alcuni mercati.

Le attuali difficoltà nei trasporti internazionali legate al conflitto israelo-palestinese ed il correlato incremento dei costi e dei tempi di consegna continueranno ad essere gestiti attraverso un'attenta gestione e pianificazione dei livelli di scorte e dei flussi di acquisto, mantenendo costante l'attenzione sulla ricerca di maggiore efficienza.

In ragione di ciò sono confermati gli investimenti previsti in nuovi prodotti nel settore delle due ruote e in quello dei veicoli commerciali e il consolidamento dell'impegno sulle tematiche ESG. In Italia sono stati definiti importanti piani di investimento per i prossimi anni, così da essere pronti anche alla transizione energetica in atto. La decisione di verticalizzare lo sviluppo e la produzione degli asset strategici sarà la chiave per affrontare con efficienza le nuove tecnologie.

Relativamente al settore navale, in data 26 Luglio 2024 Intermarine S.p.A. e Leonardo S.p.A. hanno sottoscritto – nella forma di un Raggruppamento Temporaneo d'Impresa - con NAVARM - Direzione degli Armamenti Navali del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti, il contratto per la fornitura di unità navali per la ricerca e la bonifica delle mine - Cacciamine Nuova Generazione Costieri (CNG/C) e relativo supporto logistico integrato, del valore di 1,6 miliardi per la realizzazione di 5 Unità e di circa 1 miliardo in opzioni per il completamento del programma.

Con riferimento alla "tranche" base, la quota di Intermarine è di 1,165 miliardi di euro, corrispondente a circa il 73% e quella di Leonardo è di 0,430 miliardi di euro, che corrisponde a circa il 27%. Una ripartizione analoga vale anche per le "tranches" opzionali. Intermarine ha il ruolo di mandataria, sarà la design authority delle Unità Navali e fornirà il sistema di piattaforma; Leonardo ha il ruolo di mandante, design autority e fornitore del sistema di combattimento.

Il contratto sottoscritto è il risultato di un percorso caratterizzato da importanti investimenti in attività di R&D su nuovi materiali e su tecnologie di produzione innovative e all'avanguardia. In particolare, esso fa seguito ad una intensa attività di studi preliminari condotta a fronte del contratto sottoscritto nel 2021 tra Intermarine e NAVARM incentrato sugli "Studi di riduzione del rischio e definizione del progetto di Unità CNG".

L'avvio del programma consentirà alla Marina Militare Italiana di dotarsi di cacciamine altamente innovativi che, grazie alle più moderne tecniche costruttive e ad avanzate soluzioni del sistema di combattimento in grado di garantire un livello elevato di integrazione e di automazione delle operazioni, rappresenteranno un unicum mondiale per capacità operative espresse e per tecnologie all'avanguardia nello specialistico settore di assetti per il controllo, la difesa dei fondali e delle infrastrutture critiche subacquee.

Gli obiettivi di Intermarine sono volti ora alla realizzazione dei contratti di recente acquisizione ed all'avvio, una volta completate le previste procedure amministrative, della importante commessa con Marina Militare Italiana, che garantisce un significativo incremento del portafoglio ordini e di conseguenza condizioni che permettano di ottimizzare la capacità produttiva per i prossimi anni. Continueranno, inoltre, le attività commerciali in tutti i business di operatività della società, cercando di cogliere ulteriori e favorevoli opportunità di mercato.

Mantova, 5 settembre 2024 per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Michele Colaninno

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Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2024

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Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

Importi in migliaia di euro

ATTIVO 30 giugno 2024 31 Dicembre 2023
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali F1 936.601 922.155
Attività materiali F2 391.587 376.055
Investimenti immobiliari 0 0
Partecipazioni F3 7.922 8.502
Altre attività finanziarie F4 16 16
Crediti verso l'Erario F5 8.611 9.689
Imposte anticipate F6 129.943 141.478
Crediti commerciali ed altri crediti F7 21.096 19.743
- di cui verso Parti Correlate 0 0
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 1.495.776 1.477.638
ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE F8 0 0
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali ed altri crediti F7 211.780 127.866
- di cui verso Parti Correlate 1.011 971
Crediti verso l'Erario F5 23.239 20.802
Rimanenze F9 476.500 439.659
Altre attività finanziarie F4 0 13.075
Disponibilità e mezzi equivalenti F10 327.059 196.096
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 1.038.578 797.498
TOTALE ATTIVITA' 2.534.354 2.275.136
PASSIVO 30 giugno 2024 31 Dicembre 2023
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 231.019 228.840
Capitale e riserve di terzi 180.084 166.427
TOTALE PATRIMONIO NETTO G1 411.103 395.267
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie G2 680.470 590.285
- di cui verso Parti Correlate 847 1.052
Debiti commerciali ed altri debiti G3 12.360 12.340
Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili G4 26.470 27.512
Altri fondi a lungo termine G5 21.152 19.137
Imposte differite G6 7.328 8.346
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 747.780 657.620
PASSIVITA' LEGATE AD ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE F9 0 0
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie G2 471.427 445.965
- di cui verso Parti Correlate 400 408
Debiti commerciali G3 771.703 660.644
- di cui verso Parti Correlate 7.823 6.486
Imposte correnti G7 18.972 17.651
Altri debiti G3 95.342 80.714
- di cui verso Parti Correlate 8 111
Quota corrente altri fondi a lungo termine G5 18.027 17.275
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 1.375.471 1.222.249
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.534.354 2.275.136

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2024

Importi in migliaia di euro

30.06.2024 30.06.2023
Ricavi netti (*) H1 1.013.769 1.182.567
- di cui verso Parti Correlate 2 5
Costi per materiali H2 622.064 752.242
- di cui verso Parti Correlate 10.271 15.506
Costi per servizi e godimento beni di terzi (*) H3 151.191 160.640
- di cui verso Parti Correlate 210 395
Costi del personale H4 149.870 150.210
Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali H5 33.207 33.933
Impairment dell'avviamento 0 0
Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita H6 37.860 40.973
Altri proventi operativi H7 90.711 84.502
- di cui verso Parti Correlate 102 160
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti H8 (1.338) (2.262)
Altri costi operativi H9 13.847 18.304
- di cui verso Parti Correlate 5 2
RISULTATO OPERATIVO 95.103 108.505
Risultato partecipazioni H10 (667) 139
Proventi finanziari H11 7.452 16.097
Oneri finanziari H12 46.679 46.637
- di cui verso Parti Correlate 26 23
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 55.209 78.104
Imposte H13 23.020 31.031
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 32.189 47.073
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione H14 0 0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 32.189 47.073
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 20.703 27.505
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO H15 11.486 19.568

(*) con riferimento al settore industriale, a seguito delle modifiche contrattuali apportate dal 2024 alle promozioni di sell out per il mercato indiano, i costi delle suddette promozioni, precedentemente allocati tra le prestazioni di servizio, sono ora allocati a detrazione dei ricavi. Nonostante il valore sia da considerarsi trascurabile, si è provveduto a riclassificare nel 1° semestre 2023 4.872 mila euro da costi per servizi a minor ricavo al fine di consentire al lettore una maggiore confrontabilità con i dati 2024.

UTILE PER AZIONE

In euro

Da attività in funzionamento e cessate: 30.06.2024 30.06.2023
Base 0,034 0,057
Diluito 0,034 0,057
Da attività in funzionamento: 30.06.2024 30.06.2023
Base 0,034 0,057
Diluito 0,034 0,057

Numero azioni medio: 340.530.000 340.530.000

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2024

Importi in migliaia di euro

30.06.2024 30.06.2023
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 32.189 47.073
Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico
Utili (perdite) derivanti dalla valutazione a fair value di attività e passività che transitano a conto economico
complessivo ("FVTOCI")
2.597 2.235
Utili (perdite) attuariali su piani a benefici definiti 685 33
Totale 3.282 2.268
Voci che potranno essere riclassificate a conto economico
Parte efficace degli utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
Quota di componenti delle società partecipate valutate con il metodo del Patrimonio netto
1.063
1.719
87
(5.905)
(2.086)
(744)
Totale 2.869 (8.735)
Altri componenti di Conto Economico Complessivo Consolidato 6.151 (6.467)
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO 38.340 40.606
Risultato di periodo complessivo di pertinenza di terzi 22.434 23.237
RISULTATO DI PERIODO COMPLESSIVO DEL GRUPPO 15.906 17.369

I valori presentati in tabella sono esposti al netto del corrispondente effetto fiscale.

~ 40 ~

PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2024

Importi in migliaia di euro

In migliaia di euro 30.06.2024 30.06.2023
Attività operative
Risultato prima delle imposte 55.209 78.104
Ammortamento attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) H5 33.207 33.842
Ammortamento attività immateriali H6 37.860 40.973
Accantonamento a fondi rischi e per trattamento di quiescenza e simili H4 - H9 13.077 16.876
Svalutazioni / (Ripristini valutazioni al fair value) H7 - H8 - H9 1.338 2.300
Minusvalenze / (Plusvalenze) su cessione attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) H7 - H9 (579) (2.187)
Proventi finanziari H11 (1.078) (1.654)
Proventi per dividendi H11 (34) 0
Oneri finanziari H12 39.022 31.582
Ammortamento dei contributi pubblici H7 (2.616) (3.080)
Quota di risultato prima delle imposte nelle collegate (e altre società valutate al PN) H10 667 (139)
Variazione nel capitale circolante:
(Aumento) / Diminuzione crediti verso clienti e altri crediti F8 (71.581) (76.407)
(Aumento) / Diminuzione delle rimanenze F10 (36.841) 2.973
Aumento / (Diminuzione) dei debiti verso fornitori e altri debiti G3 118.522 2.447
(Aumento) / Diminuzione lavori in corso su ordinazione F8 (15.023) (82)
Aumento / (Diminuzione) fondi rischi G5 (5.649) (6.704)
Aumento / (Diminuzione) fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili G4 (5.492) (6.324)
Altre variazioni (3.316) (5.500)
Disponibilità generate dall'attività operativa 156.693 107.020
Interessi passivi pagati (32.988) (26.411)
Imposte pagate (12.277) (13.389)
Flusso di cassa delle attività operative 111.428 67.220
Attività d'investimento
Acquisizione di società controllate, al netto delle disponibilità liquide F4 0 (158)
Investimento in attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) F2 (35.545) (25.834)
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) F2 934 2.483
Investimento in attività immateriali F1 (51.400) (45.091)
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività immateriali F1 42 43
Prezzo di realizzo di attività finanziarie F4 9.466 0
Interessi incassati 892 1.640
Contributi pubblici incassati 772 466
Flusso di cassa delle attività d'investimento (74.839) (66.451)
Attività di finanziamento
Variazione altre attività finanziarie F4 6.205 0
Finanziamenti ricevuti G2 207.372 121.386
Esborso per restituzione di finanziamenti G2 (89.554) (80.080)
Rimborso diritti d'uso G2 (5.464) (5.111)
Esborso per dividendi pagati ad Azionisti della Capogruppo G1 - N (8.514) (13.281)
Esborso per dividendi pagati a Soci di Minoranza (13.990) (17.528)
Flusso di cassa delle attività di finanziamento 96.055 5.386
Incremento / (Decremento) nelle disponibilità liquide 132.644 6.155
Saldo iniziale 193.552 263.513
Delta cambi 847 (2.184)
Saldo finale 327.043 267.484

VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2024

Importi in migliaia di euro

Capitale
sociale
Riserve ed utili
(perdite) a
nuovo
Risultato
del periodo
Patrimonio
netto di
Gruppo
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimonio netto
di Gruppo e di
terzi
Saldi al 31 dicembre
2022
178.464 34.713 27.087 240.265 168.591 408.856
Destinazione risultato del
Gruppo a Riserva Legale
1.022 (1.022) 0 0
Destinazione risultato del
Gruppo a Dividendi
0 (13.281) (13.281) (17.528) (30.809)
Destinazione risultato del
Gruppo a Riserva
Utili/Perdite
12.784 (12.784) 0 0
Acquisto azioni proprie
da parte di Piaggio & C.
S.p.A.
(80) (80) (78) (158)
Altre variazioni (3.127) (3.127) 3.127 0
Risultato complessivo
del periodo
(2.199) 19.568 17.369 23.237 40.606
Saldi al 30 giugno 2023 178.464 43.113 19.568 241.146 177.349 418.495
Capitale
sociale
Riserve ed utili
(perdite) a
nuovo
Risultato
del periodo
Patrimonio
netto di
Gruppo
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimonio netto
di Gruppo e di
terzi
Saldi al 31 dicembre
2023
178.464 31.294 19.082 228.841 166.426 395.267
Destinazione risultato del
Gruppo a Riserva Legale
824 (824) 0 0
Destinazione risultato del
Gruppo a Dividendi
0 (8.514) (8.514) (13.990) (22.504)
Destinazione risultato del
Gruppo a Riserva
Utili/Perdite
9.744 (9.744) 0 0
Altre variazioni (5.213) (5.213) 5.213 0
Risultato complessivo
del periodo
4.420 11.486 15.906 22.434 38.340
Saldi al 30 giugno 2024 178.464 41.069 11.486 231.019 180.084 411.103

NOTE ESPLICATIVE SUI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2024

Nota Descrizione
A Aspetti generali
B Area di consolidamento
C Principi di consolidamento
D Principi contabili e criteri di valutazione
E Informativa settoriale
F Commento alle principali voci dell'attivo
F1 Attività immateriali
F2 Attività materiali
F3 Partecipazioni
F4 Altre attività finanziarie
F5 Crediti verso l'Erario
F6 Imposte anticipate
F7 Crediti commerciali ed altri crediti
F8 Attività/Passività legate ad attività destinate alla dismissione
F9 Rimanenze
F10 Disponibilità e mezzi equivalenti
G Commento alle principali voci del passivo
G1 Patrimonio Netto
G2 Passività finanziarie
G3 Debiti commerciali ed altri debiti
G4 Fondi per trattamento di quiescenza ed obblighi simili
G5 Altri fondi a lungo termine
G6 Imposte differite
G7 Imposte correnti
H Commento alle principali voci di Conto economico
H1 Ricavi netti
H2 Costi per materiali
H3 Costi per servizi e godimento beni di terzi
H4 Costi del personale
H5 Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali
H6 Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita
H7 Altri proventi operativi
H8 Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti
H9 Altri costi operativi
H10 Risultato partecipazioni
H11 Proventi finanziari
H12 Oneri finanziari
H13 Imposte
H14 Utile/(Perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione
H15 Risultato di periodo del Gruppo
I Impegni, rischi e garanzie
L Rapporti con Parti Correlate
M Posizione finanziaria netta
N Dividendi pagati
O Risultato per azione
P Informazioni integrative relative agli strumenti finanziari

- A - ASPETTI GENERALI

Immsi S.p.A. (la "Società" o la "Capogruppo") è una Società per Azioni, organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede legale presso Mantova - P.za Vilfredo Pareto, 3 Centro Direzionale Boma. Le principali attività della Società e delle sue controllate (il "Gruppo Immsi" o il "Gruppo"), l'informativa sui fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2024 e sulla prevedibile evoluzione della gestione sono descritte nella Relazione finanziaria semestrale. Immsi S.p.A. con riferimento alla data del 30 giugno 2024 è controllata direttamente ed indirettamente, ai sensi dell'art. 93 del TUF, da Omniaholding S.p.A., società interamente posseduta dalla famiglia Colaninno, tramite la società controllata Omniainvest S.p.A..

Il Bilancio semestrale abbreviato del Gruppo Immsi include i bilanci della Società Capogruppo Immsi S.p.A. e delle società italiane ed estere direttamente ed indirettamente controllate, approvati, ove previsto, dagli organi sociali competenti delle rispettive società, opportunamente riclassificati e rettificati ove necessario, per adeguarli ai principi contabili di Gruppo.

Il presente bilancio è espresso in euro in quanto questa valuta è quella attraverso la quale sono condotte la maggior parte delle operazioni del Gruppo.

I valori indicati nei prospetti di cui sopra e nelle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati sono espressi in migliaia di euro (se non diversamente indicato).

Si segnala che il Gruppo svolge attività che presentano significative variazioni stagionali delle vendite nel corso dell'anno, soprattutto con riferimento al settore industriale e, limitatamente, al settore turistico-alberghiero.

Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. in base all'incarico conferito con delibera dell'Assemblea del 14 maggio 2020 per il periodo 2021-2029.

CONFORMITÀ AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI

Il presente Bilancio semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) in vigore alla data, emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea, ed in particolare è stato predisposto nel rispetto dello IAS 34 "Bilanci intermedi", nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").

Il bilancio è redatto nell'ipotesi della continuità aziendale, prendendo a riferimento un periodo futuro di 12 mesi dal 30 giugno 2024. In relazione alle previsioni elaborate in merito al fabbisogno finanziario, derivante prevalentemente dall'attività di investimento e di gestione del capitale circolante netto, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dell'esercizio e degli impegni finanziari cui la Società si è impegnata a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative, gli Amministratori hanno intrapreso, e intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluzioni che garantiscano l'equilibrio finanziario, tra cui il rinnovo delle linee a breve, tenendo anche in considerazione il rischio di un possibile scenario di incertezza dei mercati azionari, costantemente monitorato dalla Direzione della Società, con eventuali conseguenze circa il dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate alla Società, per larga parte garantito dalle azioni Piaggio detenute dalla stessa. A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere per tutti i relativi finanziamenti; inoltre

residuano alla data del 30 giugno 2024 circa 7,5 milioni di azioni Piaggio libere da garanzia e pertanto potenzialmente utilizzabili per l'ottenimento di nuovi fidi.

La redazione del bilancio intermedio richiede da parte della Direzione aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto, tra l'altro, sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività iscritti e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del periodo. Se nel futuro tali stime ed assunzioni effettuate da parte del management, sulla base delle migliori informazioni disponibili alla data del bilancio consolidato intermedio, dovessero differire dalle circostanze effettive, queste verranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse dovessero variare.

Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia al paragrafo Principi contabili e criteri di valutazione – Uso di stime incluso nel Bilancio consolidato del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2023.

Si segnala inoltre che alcuni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quale la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate ("impairment"), sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

A tal proposito si riporta come il management del Gruppo in sede di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024, ha effettuato, a livello consolidato, analisi di sensitività e specifiche considerazioni sui test di impairment relativi al valore di carico degli avviamenti iscritti che hanno dimostrato come non vi sia la necessità di procedere ad un aggiornamento del test di impairment predisposti ed approvati al 31 dicembre 2023 per nessuna delle CGU oggetto di valutazione.

CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Il Gruppo ha scelto di evidenziare tutte le variazioni generate da transazioni con i non soci in due prospetti di misurazione dell'andamento del periodo, intitolati rispettivamente "Conto economico consolidato" e "Conto economico complessivo consolidato". Il presente Bilancio semestrale abbreviato è pertanto costituito dal Conto economico consolidato, dal Conto economico complessivo consolidato, dal Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato, dal Prospetto dei flussi di cassa consolidato e dalle presenti Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati.

Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 si precisa che, in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi di Conto economico e Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria con evidenza dei rapporti significativi con Parti Correlate.

Non si rilevano operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nel corso del primo semestre 2023 e 2024.

Inoltre non si segnalano rilevanti operazioni atipiche o inusuali nel corso del primo semestre 2024 e del corrispondente periodo del precedente esercizio, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Conto economico consolidato

Il Conto economico consolidato viene presentato nella sua classificazione per natura. Viene evidenziato l'aggregato Risultato operativo che include tutte le componenti di reddito e di costo, indipendentemente dalla loro ripetitività o estraneità alla gestione caratteristica, fatta eccezione per le componenti della gestione finanziaria iscritte tra Risultato operativo e Risultato prima delle imposte. Inoltre le componenti di ricavo e di costo derivanti da attività destinate alla dismissione o alla

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cessazione, ivi incluse le eventuali plusvalenze e minusvalenze al netto della componente fiscale, sono iscritte in un'apposita voce di schema che precede il Risultato di periodo inclusa la quota di terzi.

Conto economico complessivo consolidato

Il Conto economico complessivo consolidato viene presentato secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso prevede l'indicazione del Risultato attribuibile agli azionisti della controllante ed agli azionisti di minoranza, al netto del corrispondente effetto fiscale. A riguardo, si segnala che in data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 1 – Presentazione del bilancio che richiede alle imprese di raggruppare tutti i componenti presentati tra gli Altri utili/(perdite) complessivi a seconda che essi possano o meno essere riclassificati successivamente a Conto economico.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

Il Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata viene presentato a sezioni contrapposte con separata indicazione delle Attività, Passività e Patrimonio Netto. A loro volta le Attività e le Passività vengono esposte nel bilancio consolidato sulla base delle loro classificazioni come correnti e non correnti. Inoltre vengono iscritte in un'apposita voce separata dello schema le attività destinate alla dismissione e le passività legate alle attività destinate alla dismissione.

Prospetto dei flussi di cassa consolidato

Il Prospetto dei flussi di cassa consolidato viene presentato suddiviso per aree di formazione dei flussi di cassa. Il Prospetto dei flussi di cassa adottato dal Gruppo Immsi è stato redatto applicando il metodo indiretto. Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti inclusi nel Prospetto dei flussi di cassa comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. I flussi finanziari in valuta estera sono stati convertiti al cambio medio del periodo. I proventi ed i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti ed imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

Il Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato viene presentato secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso include il totale Conto economico complessivo, riportando separatamente gli importi attribuibili ai soci della controllante ed alla quota di pertinenza dei terzi, gli importi delle operazioni con soci che agiscono in tale qualità ed eventuali effetti dell'applicazione retroattiva o della determinazione retroattiva ai sensi dello IAS 8. Per ciascuna voce viene presentata una riconciliazione tra il saldo all'inizio e quello alla fine del periodo.

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

Altre informazioni

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono riportati di seguito:

Cambio puntale
28 giugno 2024
Cambio medio
1° semestre 2024
Cambio puntale
31 dicembre 2023
Cambio medio
1° semestre 2023
Dollari USA 1,0705 1,08125 1,1050 1,08066
Sterline Gran Bretagna 0,84638 0,854647 0,86905 0,876377
Rupie India 89,2495 89,98621 91,9045 88,84427
Dollari Singapore 1,4513 1,45606 1,4591 1,44403
Renminbi Cina 7,7748 7,80111 7,8509 7,48943
Yen Giappone 171,94 164,46135 156,33 145,76039
Dong Vietnam 27.250,00 26.981,06349 26.808,00 25.425,00
Rupie Indonesia 17.487,21 17.205,14730 17.079,71 16.275,09142
Real Brasile 5,8915 5,49221 5,3618 5,48269

- B - AREA DI CONSOLIDAMENTO

Al 30 giugno 2024, la struttura del Gruppo Immsi è quella allegata alle presenti Note Esplicative. Al 30 giugno 2024 l'area di consolidamento non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2023 mentre rispetto al 30 giugno 2023:

  • la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio al 30 giugno 2024 risulta essere pari al 50,63%, in incremento rispetto al 50,57% del 30 giugno 2023. La variazione risulta conseguente all'annullamento di n. 3.521.595 azioni proprie in portafoglio della società (mantenendo invariato il capitale sociale) e all'acquisto da parte della stessa controllata Piaggio & C. S.p.A. di n. 426.161 azioni proprie; eventi avvenuti nel corso dell'esercizio 2023;
  • con l'approvazione da parte dell'Assemblea del bilancio di liquidazione, in data 27 luglio 2023 si è perfezionata la liquidazione della controllata diretta Pietra S.r.l. (partecipata al 77,78% da Immsi S.p.A. ed al 22,22% da Intesa Sanpaolo S.p.A.).

Tali variazioni non hanno alterato, in quanto di entità limitata, la comparabilità dei risultati economici e patrimoniali tra i periodi di riferimento.

- C - PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Nella predisposizione del presente Bilancio semestrale abbreviato del Gruppo Immsi, redatto come detto in applicazione dello IAS 34 – Bilanci intermedi, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, a cui si rinvia per maggiori dettagli, salvo quanto riportato nel successivo paragrafo dedicato ai Principi contabili e criteri di valutazione.

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

- D - PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Principi Contabili, Emendamenti Ed Interpretazioni Ifrs Applicati Dal 1° Gennaio 2024

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2024:

  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Noncurrent" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants).
  • In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto.
  • In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Dall'applicazione dei nuovi emendamenti non sono sorti impatti significativi né nei valori, né nell'informativa di bilancio.

Principi Contabili, Emendamenti Ed Interpretazioni Ifrs Non Ancora Omologati Dall'unione Europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di applicare in maniera coerente una metodologia al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e chiarisce, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione dei principali schemi di bilancio e introduce importanti modifiche con riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:
    • o Classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
    • o Presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).

~ 48 ~

Il nuovo principio inoltre:

  • o Richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
  • o introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
  • o introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l'eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata.

  • In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
    • o chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
    • o determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.

Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.

Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

- E - INFORMATIVA SETTORIALE

L'informativa per settori operativi qui di seguito presentata rispecchia sostanzialmente la reportistica interna utilizzata dal management per prendere le decisioni strategiche, così come previsto dall'IFRS 8, coerentemente con il modello di gestione e controllo utilizzato. A tal riguardo, con riferimento alle singole aree di business, vengono fornite, ove disponibili, informazioni relative ai tre settori identificati: immobiliare e holding, industriale e navale.

Informativa per aree di business

Conto economico

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Ricavi netti verso terzi 1.115 990.298 22.356 1.013.769
RICAVI NETTI 1.115 990.298 22.356 1.013.769
RISULTATO OPERATIVO -4.818 104.094 -4.173 95.103
Risultato partecipazioni
Proventi finanziari
Oneri finanziari
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
0
15
10.815
-15.618
-667
7.376
33.027
77.776
0
61
2.837
-6.949
-667
7.452
46.679
55.209
Imposte
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN
FUNZIONAMENTO
-1.036
-14.582
25.666
52.110
-1.610
-5.339
23.020
32.189
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI
0
-14.582
0
52.110
0
-5.339
0
32.189
Risultato di periodo di pertinenza di terzi
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO
-3.557
-11.025
25.728
26.382
-1.468
-3.871
20.703
11.486

Situazione patrimoniale

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Attività del settore
Partecipazioni in collegate
267.296
0
2.113.040
226
153.774
18
2.534.110
244
TOTALE ATTIVITA' 267.296 2.113.266 153.792 2.534.354
TOTALE PASSIVITA' 297.400 1.670.043 155.808 2.123.251

Altre informazioni

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Investimenti materiali ed immateriali 4.110 77.313 5.522 86.945
Ammortamenti e svalutazioni 833 71.016 556 72.405
Flussi finanziari da attività operative -13.726 133.216 -8.062 111.428
Flussi finanziari da attività d'investimento 5.356 -74.688 -5.507 -74.839
Flussi finanziari da attività di finanziamento 1.539 86.043 8.473 96.055

Per comparabilità, si riportano di seguito le corrispondenti tabelle riferite al 30 giugno 2023:

Conto economico

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Ricavi netti verso terzi 1.548 1.172.048 13.843 1.187.439
RICAVI NETTI 1.548 1.172.048 13.843 1.187.439
RISULTATO OPERATIVO -4.544 117.580 -4.531 108.505
Risultato partecipazioni
Proventi finanziari
Oneri finanziari
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
0
289
8.848
-13.103
139
15.752
35.308
98.163
0
56
2.481
-6.956
139
16.097
46.637
78.104
Imposte -727 33.375 -1.617 31.031
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN
FUNZIONAMENTO
-12.376 64.788 -5.339 47.073
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione 0 0 0 0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI -12.376 64.788 -5.339 47.073
Risultato di periodo di pertinenza di terzi -3.050 32.022 -1.468 27.505
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO -9.326 32.766 -3.871 19.568

Situazione patrimoniale

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
TOTALE ATTIVITA' 289.154 2.011.914 133.957 2.435.025
TOTALE PASSIVITA' 313.324 1.573.537 129.669 2.016.530

Altre informazioni

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Investimenti materiali ed immateriali 4.351 65.843 731 70.925
Ammortamenti e svalutazioni 629 75.786 700 77.115
Flussi finanziari da attività operative -13.288 85.630 -5.122 67.220
Flussi finanziari da attività d'investimento -4.351 -61.386 -714 -66.451
Flussi finanziari da attività di finanziamento 14.796 -14.884 5.474 5.386

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

Informativa per aree geografiche

La seguente tabella presenta i dati dei ricavi e degli investimenti del Gruppo per il primo semestre 2024 in relazione alle aree geografiche "di origine", ossia prendendo a riferimento il paese della società che ha effettuato i ricavi o che detiene l'attività.

Si segnala che la ripartizione dei ricavi per area geografica di "destinazione", ossia con riferimento alla nazionalità del cliente, viene analizzata alla voce Ricavi netti di Conto economico.

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Ricavi netti verso terzi 609.385 32.927 169.596 60.588 141.273 1.013.769
Investimenti materiali ed immateriali 74.841 20 8.225 163 3.696 86.945

Per comparabilità, si riporta di seguito la corrispondente tabella riferita al 30 giugno 2023:

In migliaia di euro Italia Resto
d'Europa
India Stati
Uniti
Resto del
Mondo
Gruppo
Immsi
Ricavi netti verso terzi 676.608 28.238 168.118 83.255 231.220 1.187.439
Investimenti materiali ed immateriali 53.017 34 12.524 63 5.287 70.925

- F - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

ATTIVITA' IMMATERIALI

Le attività immateriali nette al 30 giugno 2024 ammontano a 936.601 mila euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2023 per 14.446 mila euro. Nel semestre si rilevano investimenti, da parte principalmente del gruppo Piaggio, parzialmente bilanciati dagli ammortamenti di competenza. Gli incrementi sono relativi principalmente alla capitalizzazione di costi di sviluppo e know how per nuovi prodotti e nuovi motori, nonché all'acquisizione di software.

Nel primo semestre 2024 sono stati capitalizzati oneri finanziari per 2.790 mila euro. Di seguito si riporta la movimentazione della voce in oggetto:

In migliaia di euro Costi di
sviluppo
Concessioni, brevetti, diritti
industriali e diritti simili
Marchi e
licenze
Avviamento Altre attività
immateriali
TOTALE
Valori lordi al 31
dicembre 2022
471.083 623.137 190.862 625.421 12.592 1.923.095
Incrementi 22.214 22.756 0 0 121 45.091
Altri movimenti (1.670) (167) 0 0 (259) (2.096)
Valori lordi al 30 giugno
2023
491.627 645.726 190.862 625.421 12.454 1.966.090
Fondi ammortamento al
31 dicembre 2022
361.355 480.395 161.450 11.439 11.119 1.025.758
Ammortamenti 17.158 23.676 33 0 106 40.973
Svalutazioni 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni (1.225) (124) 0 0 (139) (1.488)
Fondi ammortamento al
30 giugno 2023
377.288 503.947 161.483 11.439 11.086 1.065.243
Valori netti al 30 giugno
2023
114.339 141.779 29.379 613.982 1.368 900.847
Valori lordi al 31
dicembre 2023
510.086 685.192 190.862 625.421 12.421 2.023.982
Incrementi 22.117 29.227 0 0 56 51.400
Altri movimenti 364 5.367 0 0 (4.829) 902
Valori lordi al 30 giugno
2024
532.567 719.786 190.862 625.421 7.648 2.076.284
Fondi ammortamento al
31 dicembre 2023
391.807 526.236 161.516 11.439 10.829 1.101.827
Ammortamenti 15.510 22.188 33 0 129 37.860
Svalutazioni 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni (83) 4.611 0 0 (4.532) (4)
Fondi ammortamento al
30 giugno 2024
407.234 553.035 161.549 11.439 6.426 1.139.683
Valori netti al 30 giugno
2024
125.333 166.751 29.313 613.982 1.222 936.601

Nota: nella voce 'Altri movimenti' sono incluse le riduzioni per attività immateriali completamente ammortizzate, le differenze cambio da conversione di bilanci in valuta e le riclassifiche.

Costi di sviluppo

La voce Costi di sviluppo, pari a 125.333 mila euro, comprende principalmente i costi finalizzati a prodotti e motorizzazioni riferibili a progetti per i quali si prevedono, per il periodo di vita utile del bene, ricavi tali da consentire il recupero dei costi sostenuti. Sono inoltre comprese immobilizzazioni in corso per 58,8 milioni di euro che rappresentano costi per i quali invece ricorrono le condizioni per la capitalizzazione ma relativi a prodotti che entreranno in produzione in esercizi successivi.

Con riferimento al gruppo Piaggio, nel corso del primo semestre 2024 sono stati spesati direttamente a Conto economico costi di sviluppo per circa 10,4 milioni di euro.

Si precisa che gli oneri finanziari attribuibili allo sviluppo di prodotti che richiedono un rilevante periodo di tempo per essere realizzati vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi. I costi di sviluppo iscritti nella voce sono ammortizzati a quote costanti, in un periodo da 3 a 5 esercizi, in considerazione della loro utilità residua.

Con riferimento al settore navale, la voce include al 30 giugno 2024 investimenti in progetti di sviluppo nelle attività immateriali, al netto degli ammortamenti, per 0,7 milioni di euro.

Concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili

Il saldo netto di tale voce, pari a 166.751 mila euro al 30 giugno 2024 incluse immobilizzazioni in corso per 83,7 milioni di euro, è principalmente riferibile al gruppo Piaggio (166,5 milioni di euro). Gli incrementi del periodo si riferiscono principalmente a nuove tecniche e metodologie di calcolo, di progettazione e di produzione sviluppate dal gruppo Piaggio relativamente ai principali nuovi prodotti della gamma 2024-2025. I costi di diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono ammortizzati in un periodo che va da 3 a 5 anni in considerazione della loro utilità residua.

Marchi e licenze

La voce Marchi e licenze, pari a 29.313
mila euro, risulta così dettagliata:
--------------------------------------------------------------------------------- --
In migliaia di euro Al 30 giugno 2024 Al 31 dicembre 2023 Variazione
Marchio Guzzi 9.750 9.750 -
Marchio Aprilia 19.158 19.158 -
Licenza Foton 402 433 (31)
Marchi minori 3 5 (2)
Totale Marchi 29.313 29.346 (33)

I marchi Moto Guzzi ed Aprilia, in quanto a vita utile indefinita dal 2021, non sono più ammortizzati, ma vengono sottoposti annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività (impairment test)".

La licenza Foton viene ammortizzata in un periodo di 10 anni scadente nel 2031.

Avviamento

L'avviamento iscritto dal Gruppo risulta invariato rispetto ai saldi al 31 dicembre 2023 e la sua composizione è dettagliata nella seguente tabella:

In migliaia di euro
Saldo netto al
30.06.2024
Acquisizione 100% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Piaggio Holding N. BV (nell'esercizio 2003) 405.985
Acquisizione 2,81% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Piaggio Holding N. BV (nell'esercizio 2006) 14.620
Acquisizione 31,25% di Piaggio Holding N. BV da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2003) 3.480
Acquisizione 5,23% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2004) / Vendita 2,32% di
Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. nell'esercizio 2008
3.643
Acquisizione 17,7% di Piaggio Holding N. BV da parte di Immsi S.p.A. (negli esercizi 2004 e 2006) 64.756
Acquisizione 2,22% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (negli esercizi 2007 e 2008) 7.143
Acquisizione 100% di Aprilia S.p.A. da parte di Piaggio & C. S.p.A. (nell'esercizio 2004) 79.705
Acquisizione 66,49% di Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. da parte di RCN Finanziaria S.p.A. (nell'esercizio
2004)
30.337
Acquisizione 33,51% di Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. da parte di RCN Finanziaria S.p.A. (nell'esercizio
2005)
2.001
Acquisizione 2,37% di RCN Finanziaria S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2007) 1.286
Altre acquisizioni / variazioni 1.026
TOTALE 613.982
  • di cui allocato alla cash-generating unit gruppo Piaggio

579.492 34.428

  • di cui allocato alla cash-generating unit Intermarine

Tale voce deriva dal maggior valore pagato rispetto alla corrispondente frazione di patrimonio netto delle partecipate all'atto dell'acquisto, diminuito delle relative quote di ammortamento fino alla data del 31 dicembre 2003. In sede di prima adozione dei principi contabili internazionali, infatti, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 – Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004: di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore determinato secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore. Dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato: il valore recuperabile delle cashgenerating unit cui i singoli avviamenti sono stati allocati, viene verificato attraverso la determinazione del valore recuperabile (valore d'uso) e sottoposto ad impairment test, in applicazione della metodologia prevista dal Principio Contabile Internazionale IAS 36. Tale valore d'uso è stimato sulla base:

  • del valore attuale dei flussi finanziari futuri relativi ad un orizzonte previsionale pluriennale che si stima deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle singole cash-generating unit (metodologia "Discounted Cash Flow" nella sua versione "Unlevered"); e
  • del valore terminale attribuibile alle stesse (stimato sulla base della metodologia della rendita perpetua), al fine di riflettere il valore residuo che ogni cash-generating unit è attesa generare oltre l'orizzonte di piano e rappresentativo del valore attuale dei flussi di cassa futuri successivi al periodo di proiezione esplicita dei dati finanziari previsionali.

La recuperabilità degli avviamenti è verificata almeno una volta l'anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di possibile perdita di valore.

In sede di redazione del Bilancio abbreviato del Gruppo Immsi al 30 giugno 2024, con riferimento alla cash-generating units gruppo Piaggio, gli Amministratori, pur considerando sempre valido il piano approvato dal gruppo Piaggio in data 23 febbraio 2024, sulla base dell'andamento del primo semestre 2024, hanno predisposto un aggiornamento dello stress test sulla recuperabilità dell'Avviamento. Le analisi di sensitività sono state predisposte applicando in maniera costante ai flussi di piano (luglio 2024 – dicembre 2027) gli scostamenti rilevati nel primo semestre e mantenendo invariati il tasso di sconto WACC ed il tasso di crescita "g" utilizzati al 31 dicembre

2023, in quanto ancora coerenti con le informazioni osservabili correntemente sul mercato. Tali analisi non hanno evidenziato perdite di valore, anche in considerazione dell'ampiezza della cover esistente al 31 dicembre 2023.

Anche con riferimento all'avviamento della cash-generating units Intermarine, il management del Gruppo Immsi, ritenendo ancora validi i dati previsionali 2024-2028 approvati dal CdA della controllata in data 13 marzo 2024 ed alla luce del contratto firmato in data 26 luglio 2024 da Intermarine S.p.A. e Leonardo S.p.A., nella forma di raggruppamento temporaneo d'impresa, con NAVARM per la fornitura di cinque Cacciamine Nuova Generazione Costieri e relativo supporto logistico del valore di circa 1,6 miliardi di euro di cui circa 1,2 miliardi di euro la quota relativa ad Intermarine S.p.A. (valori riflessi nei dati previsionali approvati al 13 marzo 2024), anche in considerazione dell'ampiezza della cover esistente al 31 dicembre 2023, non ha identificato indicatori di impairment dell'avviamento al 30 giugno 2024; peraltro le analisi effettuate hanno evidenziato che il totale dei flussi futuri attualizzati delle sole commesse firmate attualmente in portafoglio risulta sufficiente a garantire la recuperabilità del Capitale Investito Netto e del Goodwill della CGU Intermarine al 30 giugno 2024; pertanto non vi è stata la necessità di procedere con un aggiornamento del test di impairment condotto ai fini del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, confermandone quindi i relativi risultati.

Considerato che le sopra riportate analisi condotte dal Gruppo Immsi sono state determinate, come detto, sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante il contesto macroeconomico complesso, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle citate stime potrebbero in futuro essere rivisti. Il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

In aggiunta, si riporta come il titolo Immsi S.p.A. presenta al 30 giugno 2024 una capitalizzazione di mercato inferiore al valore di Patrimonio Netto consolidato; gli Amministratori hanno concluso come non vi siano alla data del 30 giugno 2024 perdite di valore da riflettere nel bilancio consolidato del Gruppo Immsi, sulla base da un lato delle risultanze delle sopra citate analisi con riferimento alle CGU gruppo Piaggio ed Intermarine e dall'altro delle valutazioni al fair value degli asset afferenti in particolare la società Is Molas, effettuate da un perito esperto indipendente al 31 dicembre 2023, che evidenziavano una significativa cover anche in questo caso derivante dalla differenza tra i valori di perizia rispetto a quelli contabili.

Le attività materiali nette al 30 giugno 2024 ammontano a 391.587 mila euro, incluse immobilizzazioni in corso per circa 32,7 milioni di euro, rispetto a 376.055 mila euro al 31 dicembre 2023 e sono costituite da attività iscritte prevalentemente dal gruppo Piaggio per 323,5 milioni di euro, Intermarine S.p.A. per 31,4 milioni di euro ed Is Molas S.p.A. per 34,9 milioni di euro.

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

Di seguito si dettaglia la composizione della voce in oggetto:

In migliaia di euro Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Beni
gratuitamente
devolvibili
Altri
beni
TOTALE
Valori lordi al 31
dicembre 2022
56.345 266.073 568.728 545.406 16.532 85.846 1.538.930
Incrementi 0 8.550 12.329 3.956 278 6.314 31.427
Decrementi 0 (1.464) (9.075) (189) 0 (417) (11.145)
Altri movimenti 79 (1.076) 186 71 0 (702) (1.442)
Valori lordi al 30
giugno 2023
56.424 272.083 572.168 549.244 16.810 91.041 1.557.770
Fondi ammortamento
al 31 dicembre 2022
0 133.954 449.092 501.773 15.276 69.167 1.169.262
Ammortamenti 0 7.312 11.895 8.511 88 6.036 33.842
Svalutazioni 0 (91) 0 0 0 0 (91)
Utilizzi 0 (1.041) (9.067) (1.073) 0 0 (11.181)
Altre variazioni 0 (231) 1.116 940 0 (1.002) 823
Fondi ammortamento
al 30 giugno 2023
0 139.903 453.036 510.151 15.364 74.201 1.192.655
Valori netti al 30 giugno
2023
56.424 132.180 119.132 39.093 1.446 16.840 365.115
Valori lordi al 31
dicembre 2023
56.106 279.878 567.306 552.388 16.990 96.540 1.569.208
Incrementi 160 20.060 13.996 6.209 108 7.478 48.011
Decrementi (24) (1.189) (85) 0 0 (892) (2.190)
Altri movimenti (219) (39) 5.678 (27) 0 267 5.660
Valori lordi al 30
giugno 2024
56.023 298.710 586.895 558.570 17.098 103.393 1.620.689
Fondi ammortamento
al 31 dicembre 2023
0 142.329 442.940 516.000 15.454 76.430 1.193.153
Ammortamenti 0 7.241 11.612 8.151 89 6.114 33.207
Svalutazioni 0 0 0 0 0 0 0
Utilizzi 0 (808) (28) (269) 0 0 (1.105)
Altre variazioni 0 (539) 4.750 233 0 (597) 3.847
Fondi ammortamento
al 30 giugno 2024
0 148.223 459.274 524.115 15.543 81.947 1.229.102
Valori netti al 30 giugno
2024
56.023 150.487 127.621 34.455 1.555 21.446 391.587

Nota: nella voce 'Altri movimenti' sono incluse le differenze cambio da conversione di bilanci in valuta e le riclassifiche.

Le immobilizzazioni materiali si riferiscono principalmente al complesso industriale di Intermarine S.p.A. presso Sarzana (SP), alla struttura turistico – alberghiera gestita da Is Molas S.p.A. presso il Comune di Pula (CA) ed agli insediamenti produttivi del gruppo Piaggio localizzati in Pontedera (PI), Noale (VE), Mandello del Lario (LC), Baramati (India), Vinh Phuc (Vietnam) e Jakarta (Indonesia).

Con riferimento al gruppo Piaggio si segnala che gli incrementi del primo semestre 2024 sono principalmente relativi agli stampi per i nuovi veicoli lanciati nel periodo.

Si precisa che gli oneri finanziari attribuibili alla costruzione di beni che richiedono un rilevante periodo di tempo per essere pronti per l'utilizzo vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi. In particolare nel primo semestre 2024 sono stati capitalizzati nel gruppo Piaggio oneri finanziari per 338 mila euro.

Con riferimento ad Intermarine S.p.A. si segnala che gli incrementi del primo semestre 2024 pari a circa 10,2 milioni di euro sono relativi all'ampliamento del sito produttivo di Sarzana necessario a

garantire l'esecuzione dell'importante commessa con la Marina Militare Italiana, precedentemente commentata al paragrafo "Eventi successivi al 30 giugno 2024 ed evoluzione prevedibile della gestione".

Con riferimento al sito turistico-alberghiero gestita da Is Molas S.p.A. si segnala che nel corso del primo semestre 2024 è stato oggetto di importanti lavori di manutenzione straordinaria, efficientamento energetico e rinnovamento delle strutture attualmente esistenti con investimenti pari a circa 7,1 milioni di euro.

Tra le attività materiali al 30 giugno 2024 sono iscritti circa 1.555 mila euro relativi a beni gratuitamente devolvibili interamente riferibili ad Intermarine rappresentati da costruzioni leggere, fabbricati e relativi costi di ristrutturazione, costruiti sul suolo demaniale nel Comune di Messina. L'ammortamento dei fabbricati costruiti su suolo demaniale è eseguito in funzione della durata residua della concessione (scadente nel 2028). Questi beni, detenuti per effetto di una convenzione di concessione, allo scadere della stessa, devono essere ceduti gratuitamente ed in perfetto stato di funzionamento all'ente concedente.

Diritti d'uso

I diritti d'uso, riferiti ai contratti di leasing operativo, leasing finanziario ed a canoni pagati anticipatamente per l'utilizzo di beni immobili, sono inclusi nelle singole categorie cui si riferiscono. Il Gruppo ha stipulato contratti d'affitto per uffici, stabilimenti, magazzini, foresterie, auto e carrelli elevatori. I contratti d'affitto hanno tipicamente una durata fissa ma possono anche prevedere una

opzione di proroga. Il Gruppo ha scelto di utilizzare l'esenzione opzionale prevista dall'IFRS16 per alcuni contratti di locazione e leasing di basso valore e a breve termine.

In migliaia di euro Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Beni gratuitamente
devolvibili
Altri
beni
TOTALE
Valori lordi al 31
dicembre 2023
0 55.468 12.839 1.936 1.110 12.901 84.254
Incrementi 0 3.809 0 0 0 989 4.798
Decrementi 0 (520) 0 0 0 (37) (557)
Altri movimenti 0 (301) 0 0 0 (17) (318)
Valori lordi al 30 giugno
2024
0 58.456 12.839 1.936 1.110 13.836 88.177
Fondi ammortamento al
31 dicembre 2023
0 28.394 6.420 731 632 8.859 45.036
Ammortamenti 0 3.838 428 207 40 944 5.457
Utilizzi 0 (269) 0 0 0 (36) (305)
Altre variazioni 0 (566) 0 0 0 3 (563)
Fondi ammortamento al
30 giugno 2024
0 31.397 6.848 938 672 9.770 49.625
Valori netti al 30 giugno
2024
0 27.059 5.991 998 438 4.066 38.552

Di cui di seguito si dettaglia l'evoluzione registrata nel corso del primo semestre 2024:

Lo schema di Conto Economico include i seguenti ammontari relativamente ai contratti di locazione:

1° semestre 2024
Ammortamento diritti d'uso 5.457
Oneri finanziari per diritti d'uso 944
Canoni d'affitto (no IFRS 16) 8.948

Nel primo semestre 2024 i contratti di leasing soggetti all'applicazione dell'IFRS 16 hanno comportato una uscita di cassa pari a 5.464 mila euro mentre gli impegni per canoni di leasing a scadere ammontano a 32.271 mila euro così come dettagliato al paragrafo Passività finanziarie.

Garanzie

Al 30 giugno 2024 il Gruppo ha terreni e fabbricati gravati da vincoli di ipoteca o da privilegi verso istituti finanziatori a garanzia di finanziamenti bancari, per i quali si rimanda a quanto indicato all'interno della Relazione e bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2023 – paragrafo "Impegni, rischi e garanzie".

- F3 - PARTECIPAZIONI 7.922

La voce partecipazioni al 30 giugno 2024 risulta così composta:

In migliaia di euro
Saldo al Incrementi Decrementi Rivalutazioni
/
Riclassifiche
/
Saldo al
31.12.2023 Svalutazioni Delta cambi 30.06.2024
Partecipazioni in società controllate 10 0 0 0 0 10
Partecipazioni in società collegate e joint
ventures
8.492 0 0 (667) 87 7.912
TOTALE 8.502 7.922

Il maggior valore della voce oggetto di commento è relativo prevalentemente alla valutazione ad equity della partecipazione nella joint-venture Zongshen Piaggio Foshan Motorcycles Co. Ltd..

Principali dati patrimoniali della joint venture

Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Situazione contabile
al 30 giugno 2024
Situazione contabile
al 31 dicembre 2023
(in migliaia di euro) 45% * 45% *
Attività immateriali 344 155 377 169
Immobili, impianti e macchinari 6.528 2.938 7.441 3.349
Diritti d'uso 2.490 1.121 2.526 1.137
Crediti commerciali 8.546 3.846 7.044 3.170
Altri crediti 2.404 1.082 2.315 1.042
Crediti verso erario 119 53 343 154
Rimanenze 5.774 2.598 8.440 3.798
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.287 1.029 2.745 1.235
TOTALE ATTIVITÀ 28.492 12.822 31.232 14.054
Patrimonio netto 18.669 8.401 20.334 9.150
Passività finanziarie 3.859 1.737 4.567 2.055
Debiti commerciali 4.904 2.207 5.419 2.438
Altri fondi 284 128 281 127
Fondi pensione e benefici a dipendenti 193 87 298 134
Debiti tributari 101 45 196 88
Altri debiti 482 217 136 61
Totale passività 9.823 4.421 10.898 4.904
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 28.492 12.822 31.232 14.054
Patrimonio netto di competenza del Gruppo 8.401 9.150
Eliminazione margini su transazioni interne (733) (888)
Valore della partecipazione 7.668 8.262

Prospetto di movimentazione e riconciliazione del Patrimonio netto

In migliaia di euro
Valore di apertura al 1° gennaio 2024 8.262
Utile/(Perdita) del periodo (836)
Conto Economico Complessivo 87
Eliminazione margini su transazioni interne 155
Valore finale al 30 giugno 2024 7.668

Nella voce Partecipazioni risultano iscritte infine altre partecipazioni in società collegate per 244 mila euro, il cui corrispondente valore di patrimonio netto risulta in incremento di 14 mila euro rispetto al 31 dicembre 2023.

ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE
-- -- ----------------------------- --

- Quota non corrente

Le Altre attività finanziarie non correnti ammontano a 16 mila euro e sono costituite dalle partecipazioni detenute in altre società minori da parte del gruppo Piaggio.

Le attività finanziarie non correnti includono anche la partecipazione detenuta in Alitalia – CAI da Immsi S.p.A. invariata rispetto al 31 dicembre 2023 al 2,18%. Il management del Gruppo, in considerazione degli eventi occorsi con riferimento alla compagnia aerea ed in particolare l'avvenuto commissariamento a maggio 2017 e la integrale svalutazione della partecipazione in Alitalia – SAI da parte di Alitalia – CAI, ha ritenuto di procedere all'azzeramento del valore di carico.

- Quota corrente

Il Gruppo Immsi non detiene al 30 giugno 2024 Altre attività finanziarie correnti mentre al 31 dicembre 2023 erano iscritte per un ammontare di 13.075 mila euro.

Al 31 dicembre 2023 la voce era rappresentata per 6.205 mila euro (iscritti dal gruppo Piaggio) da un'attività derivante dalla quota dei contributi pubblici riconosciuti e quietanzati dal Governo Indiano per la vendita di veicoli elettrici il cui incasso è avvenuto nei primi giorni di gennaio 2024 e per 6.869 mila euro dal controvalore di 279.639 azioni Unicredit S.p.A. detenute da Immsi S.p.A. e cedute sul mercato nel corso del primo trimestre 2024. Come previsto dall'IFRS 9 il Gruppo ha provveduto a contabilizzare al fair value il pacchetto azionario alla data di cessione iscrivendo l'adeguamento di positivi 2.597 mila euro, in incremento rispetto a quanto valorizzato a fine 2023, nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo.

CREDITI VERSO L'ERARIO
-- -- ------------------------ --

I crediti verso l'Erario correnti e non correnti ammontano complessivamente a 31.850 mila euro, in incremento rispetto a fine 2023 di 1.359 mila euro per effetto principalmente dei maggiori crediti IVA iscritti nella porzione corrente sia dal gruppo Piaggio che da Is Molas S.p.A..

- Quota non corrente

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2024
Saldo al
31.12.2023
Crediti verso l'Erario per IVA 281 283
Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito 7.082 6.073
Altri crediti verso l'Erario 1.248 3.333
TOTALE 8.611 9.689

- Quota corrente

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2024
Saldo al
31.12.2023
Crediti verso l'Erario per IVA 13.119 10.292
Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito 4.136 6.226
Altri crediti verso l'Erario 5.984 4.284
TOTALE 23.239 20.802

IMPOSTE ANTICIPATE

Al 30 giugno 2024 le imposte anticipate ammontano a 129.943 mila euro, in decremento per circa 11,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023. La quota che si prevede rigiri entro i 12 mesi ammonta a 7.041 mila euro mentre quella oltre i 12 mesi ammonta a 122.902 mila euro. Tali valori risultano iscritti al netto delle imposte differite passive omogenee per scadenza e natura.

Risultano iscritte imposte anticipate dal gruppo Piaggio per 58,9 milioni di euro, 33,9 milioni di euro dalla controllata Intermarine S.p.A., mentre quelle iscritte dalla controllata Is Molas S.p.A. ammontano a 20,4 milioni di euro. La rimanente quota pari a 16,8 milioni di euro risulta iscritta dalle altre società appartenenti al settore immobiliare e holding.

Nell'ambito delle valutazioni effettuate ai fini della definizione delle attività fiscali differite il Gruppo ha tenuto conto principalmente: i) delle normative fiscali dei diversi paesi nei quali è presente; ii) del loro impatto in termini di emersione di differenze temporanee e di eventuali benefici fiscali derivanti dall'utilizzo di perdite fiscali pregresse; iii) dell'aliquota fiscale in vigore nell'esercizio nel quale le differenze temporanee si riverseranno iv) dei redditi imponibili previsti in un'ottica di medio lungo periodo per ogni singola società appartenente al Gruppo Immsi e degli impatti economici e fiscali; v) degli accordi e piani di Consolidato Fiscale Nazionale in un orizzonte temporale di sei anni (fino al 2028), per quelle società, incluso la Capogruppo, che vi aderiscono; e vi) nonché dalle risultanze derivanti da valutazione al fair value relativamente ad alcuni asset del Gruppo.

In un'ottica anche prudenziale si è ritenuto di non riconoscere interamente i benefici fiscali derivanti dalle perdite riportabili e dalle differenze temporanee. Per un dettaglio delle attività per imposte anticipate non iscritte puntuale si rinvia a quanto riportato nelle Note Esplicative al Bilancio 31 dicembre 2023.

Tuttavia, la dinamica futura di vari fattori economico e finanziari globali richiede che le circostanze e gli eventi che potrebbero determinare una mancata recuperabilità delle imposte anticipate iscritte dalle società del Gruppo, sia aderenti che non aderenti al consolidato fiscale nazionale, vengano costantemente monitorati dal management del Gruppo stesso.

CREDITI COMMERCIALI ED ALTRI CREDITI

I crediti commerciali e gli altri crediti compresi nelle attività non correnti ammontano a 21.096 mila euro (al netto del relativo fondo svalutazione pari a 1.242 mila euro) rispetto a 19.743 mila euro al 31 dicembre 2023.

I crediti commerciali e gli altri crediti (inclusivi del controvalore dei lavori in corso su ordinazione) compresi nelle attività correnti sono rappresentati da:

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2024
Saldo al
31.12.2023
Crediti commerciali 137.529 63.007
Crediti verso società controllanti 13 1
Crediti verso joint ventures 998 971
Altri crediti 73.240 63.887
TOTALE 211.780 127.866

I Crediti commerciali verso terzi correnti al 30 giugno 2024 risultano pari a 211.780 mila euro, in aumento di circa 83.914 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2023: come già ricordato, l'incremento di tale valore è principalmente legato al fenomeno della stagionalità delle vendite effettuate dal gruppo Piaggio, concentrata in particolare nei mesi primaverili ed estivi. La voce Crediti commerciali è composta da crediti, riferiti a normali operazioni di vendita, esposti al netto di un fondo svalutazione crediti pari a 35.316 mila euro, in decremento di 224 mila euro rispetto al 31 dicembre 2023.

Il saldo dei crediti verso joint venture (pari a 998 mila euro al 30 giugno 2024) si riferiscono a crediti vantati nei confronti di Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd., come dettagliato nel prospetto delle operazioni infragruppo e con parti correlate riportato in calce al presente documento.

Si ricorda, inoltre, che il gruppo Piaggio cede rotativamente larga parte dei propri crediti commerciali in pro-soluto ed in pro-solvendo. La struttura contrattuale che Piaggio ha formalizzato con importanti società di factoring italiane ed estere riflette essenzialmente l'esigenza di ottimizzare il monitoraggio e la gestione del credito, oltre che di offrire ai propri clienti uno strumento per il finanziamento del proprio magazzino, per le cessioni che si sono qualificate senza sostanziale trasferimento dei rischi e benefici. Diversamente, per le cessioni pro-soluto sono stati formalizzati contratti volti al trasferimento sostanziale di rischi e benefici. Al 30 giugno 2024 i crediti commerciali non ancora scaduti e ceduti pro-soluto ammontano complessivamente a 216.114 mila euro.

Su tali crediti Piaggio ha ricevuto il corrispettivo prima della naturale scadenza per 184.934 mila euro.

Al 30 giugno 2024 le anticipazioni ricevute, sia da società di factor che da istituti di credito, su cessioni pro-solvendo di crediti commerciali ammontano complessivamente a 21.390 mila euro e trovano contropartita nelle passività correnti.

Tra gli altri crediti sono inclusi principalmente anticipi a fornitori per 10.489 mila euro prevalentemente iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A., ratei e risconti attivi per complessivi 26.174 mila euro e il fair value di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions, su operazioni di copertura sul rischio commodities e operazioni di Interest Rate Swap tutti contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge da Piaggio per 2.463 mila euro.

La voce Altri crediti include per 16.616 mila euro (17.838 mila euro al 31 dicembre 2023) il credito maturato dalla consociata indiana per il rimborso dell'eco-incentivo sui veicoli elettrici riconosciuto direttamente dal costruttore al cliente finale, la cui liquidazione non è stata ancora autorizzata dalle autorità competenti. Lo schema di incentivazione alla mobilità elettrica attualmente in essere in India

~ 62 ~

prevede che il cliente finale benefici del contributo al momento dell'acquisto e che lo stesso contributo sia recuperato dalla casa produttrice dietro presentazione della necessaria documentazione al Ministero; nonché inoltre per 4.054 mila euro (5.254 mila euro al 31 dicembre 2023) relativi ad un credito per il contributo riconosciuto da parte del Governo indiano sugli investimenti effettuati negli scorsi esercizi. Il ricavo associato a tale credito viene iscritto a conto economico in proporzione all'ammortamento delle attività su cui è stato concesso il contributo. L'iscrizione di tali importi è supportata da adeguata documentazione ricevuta dal Governo Indiano, che ne attesta il riconoscimento del diritto e quindi la ragionevole certezza dell'incasso.

La voce include circa 1 milione di euro relativi a crediti con scadenza superiore a 5 anni iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A..

Infine tra gli altri crediti risulta iscritto il controvalore dei lavori in corso su ordinazione al netto degli anticipi ricevuti, riferibili interamente alla controllata Intermarine S.p.A., la cui composizione viene di seguito dettagliata:

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2023
Incrementi Decrementi Saldo al
30.06.2024
Lavori in corso su ordinazione al lordo anticipi 44.486 16.658 0 61.144
Anticipi ricevuti da clienti come da contratto 44.780 46.415
Lavori in corso su ordinazione al netto anticipi (294) 14.729
Costi sostenuti 26.889 53.021
Margini contabilizzati (al netto delle perdite) 6.205 8.611

ATTIVITA'/PASSIVITA' LEGATE AD ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE

Al 30 giugno 2024 non risultano iscritte attività e passività legate ad attività destinate alla dismissione.

RIMANENZE

Al 30 giugno 2024 le rimanenze a magazzino, valutate al minore tra costo e valore di mercato, ammontano a 476.500 mila euro, in incremento di circa 36,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023 e sono così composte:

In migliaia di euro Saldo al 30.06.2024 Saldo al 31.12.2023
Costo Svalutazione Netto Costo Svalutazione Netto
Materiali di consumo 110 0 110 65 0 65
Materie prime 198.130 (22.321) 175.809 186.632 (20.653) 165.979
Semilavorati e prodotti in corso di lavorazione 122.090 (14.415) 107.675 140.187 (16.267) 123.920
Prodotti finiti 213.019 (20.113) 192.906 170.800 (21.105) 149.695
TOTALE 533.349 (56.849) 476.500 497.684 (58.025) 439.659

Le svalutazioni sopra indicate si sono rese necessarie a fronte di giacenze di materie prime non più utilizzabili per la produzione e di prodotti finiti e merci obsoleti o a lenta rotazione.

Il gruppo Piaggio iscrive al 30 giugno 2024, al netto del fondo svalutazione, rimanenze per 370.165 mila euro relative a componenti, accessori, veicoli a due, tre e quattro ruote. L'incremento sopra evidenziato, rispetto al 31 dicembre 2023, è principalmente iscrivibile al settore Industriale, in quanto per far fronte ad eventuali shortage di componenti, qualora la situazione nel Mar Rosso dovesse peggiorare, il gruppo Piaggio ha deciso di incrementare il livello delle scorte.

Intermarine S.p.A. contribuisce per 39.243 mila euro a fronte dell'iscrizione prevalentemente di materie prime e di prodotti in corso di lavorazione per prototipi, costruzioni in proprio e riparazioni. Infine Is Molas S.p.A. rileva a fine semestre 67.092 mila euro di rimanenze finali, inclusi oneri finanziari e costi del personale capitalizzati, relative all'attività alberghiera, prodotti in corso di lavorazione e semilavorati rappresentati da terreni, volumetrie, costi per servizi e consulenze per la realizzazione del progetto di sviluppo immobiliare relativo alla lottizzazione in località Is Molas - Cagliari.

DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide a fine periodo ammontano a 327.059 mila euro rispetto a 196.096 mila euro al 31 dicembre 2023, come risulta dal seguente dettaglio:

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2024
Saldo al
31.12.2023
Denaro contante ed equivalente 108 78
Crediti verso banche con scadenza inferiore a 90 giorni 326.951 196.018
TOTALE 327.059 196.096

La voce include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda ed altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Per un dettaglio dell'evoluzione nel primo semestre del 2024 della posta oggetto di commento, si rimanda al Prospetto dei flussi di cassa consolidato al 30 giugno 2024.

Si segnalano circa 1,4 milioni di euro di depositi bancari vincolati iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A. finalizzati ad investimenti c.d. "green" in fase di realizzazione.

La tabella seguente riconcilia l'ammontare delle disponibilità liquide sopra riportate con quelle risultanti dal Prospetto dei flussi di cassa consolidato.

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2024
Saldo al
31.12.2023
Disponibilità e mezzi equivalenti 327.059 196.096
Scoperti di c/c (16) (2.544)
TOTALE 327.043 193.552

- G - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

PATRIMONIO NETTO

Il Patrimonio netto al 30 giugno 2024 ammonta a 411.103 mila euro, di cui 231.019 mila euro riferiti al Patrimonio netto consolidato di Gruppo e 180.084 mila euro riferiti al capitale e riserve di terzi.

Capitale Sociale

Al 30 giugno 2024 il capitale sociale della capogruppo Immsi S.p.A., interamente sottoscritto e versato, è composto da n. 340.530.000 azioni ordinarie prive del valore nominale, per un totale di 178.464.000,00 euro. Alla data del 30 giugno 2024 Immsi S.p.A. non detiene azioni proprie.

Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto ad una parte proporzionale degli utili di cui sia deliberata la distribuzione e del Patrimonio netto risultante dalla liquidazione. Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna.

Riserva legale

La riserva legale è costituita dagli stanziamenti deliberati a seguito della ripartizione dell'utile dall'esercizio in conformità alle disposizioni di legge ed ammonta a fine giugno 2024 a 11.068 mila euro, in incremento di 824 mila euro rispetto al 31 dicembre 2023, come da delibera di destinazione del risultato di esercizio 2023 della capogruppo Immsi S.p.A. approvata dall'Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile 2024.

Altre riserve

La voce Altre riserve di pertinenza del Gruppo ammonta a 68.701 mila euro, in incremento di 4.605 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2023.

In migliaia di
euro
Riserva da
sovrapprezzo
azioni / conto
aumento
capitale
Riserve
per
transizione
IAS
Riserve
ex
Lege
413/91
Riserve
di
legge
Riserve da
conversione
Riserva per
attualizzazione
TFR
Riserve per
valutazione
strumenti
finanziari
Altre
variazioni
nelle altre
riserve
Totale
altre
riserve
Saldi al 31
dicembre
2023
94.874 5.300 4.602 1.153 (25.865) (5.411) (25.436) 14.879 64.096
Altre
variazioni
0 5.398 (5.213) 185
Risultato
complessivo
del periodo
906 356 3.158 4.420
Saldi al 30
giugno
2024
94.874 5.300 4.602 1.153 (24.959) (5.055) (16.880) 9.666 68.701

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre Riserve:

La riserva sovrapprezzo azioni include il corrispettivo delle azioni sottoscritte in seguito agli aumenti di capitale di Immsi S.p.A. conclusi nel 2005 e nel 2006, al netto di utilizzi per copertura perdite di 342 mila euro, per un valore complessivo netto di 94.874 mila euro.

$$-6 \text{--}$$

Tra le altre riserve è stata iscritta anche la riserva generata dalla transizione ai principi contabili internazionali operata dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2004, pari a 5.300 mila euro a fine giugno 2024 ed invariata rispetto al 31 dicembre 2023 – per il cui dettaglio si rimanda alla Relazione di bilancio al 31 dicembre 2005 disponibile anche sul sito www.immsi.it.

La riserva stanziata a fronte della valutazione degli strumenti finanziari risulta negativa per 16.880 mila euro per effetto principalmente: dell'iscrizione a conto economico complessivo dell'adeguamento del fair value degli strumenti finanziari rappresentativi di capitale detenuti dalla Capogruppo quali la partecipazione in Alitalia – CAI, pari a negativi 14.778 mila euro e dalla valutazione al fair value dei derivati di copertura designati in Cash Flow Hedge detenuti sia dalla Capogruppo che dal gruppo Piaggio. Al 31 dicembre 2023 tale riserva accoglieva, per negativi 7.995 mila euro, anche l'adeguamento al fair value delle 279.639 azioni Unicredit, detenute dalla Capogruppo cedute sul mercato nel corso del primo trimestre 2024. Come previsto dall'IFRS 9 il Gruppo ha provveduto a contabilizzare al fair value il pacchetto azionario alla data di cessione iscrivendo l'adeguamento di positivi 2.597 mila euro, in incremento rispetto a quanto valorizzato a fine 2023, nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo. Alla data di cessione delle azioni il residuo importo, pari a negativi 5.398 mila euro, è stato riclassificato nelle riserve di risultato a nuovo.

Risultato a nuovo

Il risultato riportato a nuovo ammonta a 38.701 mila euro negativi ed è rappresentativo delle perdite cumulate del Gruppo.

Capitale e riserve di terzi

Al 30 giugno 2024 il saldo del capitale e delle riserve imputabile agli azionisti terzi ammonta a 180.084 mila euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2023 di 13.656 mila euro.

Conto Economico Complessivo

Al 30 giugno 2024 il risultato di periodo complessivo registra un utile pari a 38.340 mila euro, di cui 22.434 mila euro di pertinenza di terzi, a fronte dell'iscrizione di componenti positive nette che non potranno essere riclassificate in futuro a conto economico per complessivi 3.282 mila euro, principalmente per l'adeguamento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale detenuti dalla Capogruppo, nonché componenti positive nette che potranno essere riclassificate a conto economico per 2.869 mila euro iscritte principalmente dal gruppo Piaggio relative sostanzialmente a utili da conversione e alla parte efficace di utili sugli strumenti di copertura di flussi finanziari.

PASSIVITA' FINANZIARIE
------------------------

Le passività finanziarie al 30 giugno 2024 ammontano a 1.151.897 mila euro, in incremento di 115.647 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2023. La quota iscritta tra le passività non correnti ammonta a 680.470 mila euro, rispetto a 590.285 al 31 dicembre 2023, mentre la quota compresa fra le passività correnti ammonta a 471.427 mila euro, rispetto a 445.965 mila euro di fine 2023, di cui si espone di seguito il dettaglio al netto dei debiti per interessi per complessivi 7.031 mila euro nei confronti dei soci di minoranza di società del Gruppo maturati sui finanziamenti ricevuti. Come già ricordato, l'indebitamento finanziario netto, così come definito dal Gruppo Immsi, non comprende le attività e le passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, le passività finanziarie riferite alle attività destinate alla dismissione, i relativi ratei e i debiti per interessi passivi maturati sui finanziamenti ricevuti.

Pertanto, alla data del 30 giugno 2024, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo Immsi ammonta a complessivi 817,8 milioni di euro, in decremento di circa 9,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre

~ 66 ~

  1. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo afferisce per 408 milioni di euro al Settore "Industriale" (gruppo Piaggio) e per i restanti 409,8 milioni di euro ai Settori "Immobiliare e Holding", e "Navale".

Tutte le passività finanziarie sono contabilizzate in accordo con i principi contabili secondo il criterio del costo ammortizzato (ad eccezione delle passività su cui insistono derivati di copertura valutati al fair value trough profit & loss, per le quali si applicano gli stessi criteri valutativi del derivato). Secondo tale criterio l'ammontare nominale della passività viene diminuito dell'ammontare dei relativi costi di emissione e/o stipula e degli eventuali costi legati al rifinanziamento di precedenti passività. L'ammortamento di tali costi viene determinato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, ovvero il tasso che sconta il flusso futuro degli interessi passivi e dei rimborsi di capitale al valore netto contabile della passività finanziaria.

In migliaia di euro
Saldo
netto al
31.12.2023
Movimenti Rimborsi Nuove
emissioni
Riclassifiche Delta
cambio
Altre
variazioni
Saldo
netto al
30.06.2024
Liquidità (202.300) (125.606) 847 0 (327.059)
Debiti verso banche per
scoperti di conto corrente
2.544 (2.544) 16 0 0 0 16
Debiti verso banche con
scadenza entro 12 mesi
253.435 (32.332) 71.849 (18.000) 0 (734) 274.218
Parte corrente del debito
finanziario non corrente
117.137 (49.160) 908 42.029 0 38 110.952
Debiti verso banche
correnti
373.116 0 (84.036) 72.773 24.029 0 (696) 385.186
Debiti per diritti d'uso 10.629 (5.904) 4.313 0 937 9.975
Debiti verso altri
finanziatori
55.797 (7.987) 21.390 35 0 0 69.235
Indebitamento
finanziario corrente
439.542 0 (97.927) 94.163 28.377 0 241 464.396
Indebitamento
finanziario corrente netto
237.242 (125.606) (97.927) 94.163 28.377 847 241 137.337
Debiti verso banche non
correnti
322.567 (75) 113.226 (24.029) 0 243 411.932
Obbligazioni 245.900 0 0 0 0 233 246.133
Debiti per diritti d'uso 21.548 440 (4.313) 220 4.401 22.296
Debiti verso altri
finanziatori
106 0 0 (35) 0 0 71
Indebitamento
finanziario non corrente
590.121 0 365 113.226 (28.377) 220 4.877 680.432
INDEBITAMENTO
FINANZIARIO NETTO
827.363 (125.606) (97.562) 207.389 0 1.067 5.118 817.769

La seguente tabella riepiloga le movimentazioni avvenute nel primo semestre 2024:

Le tabelle seguenti riepilogano, per tipologia di Indebitamento finanziario, la composizione delle passività finanziarie:

- Quota non corrente

Saldo al
30.06.2024
Saldo al
31.12.2023
246.133 245.900
411.932 322.567
22.296 21.548
71 106
680.432 590.121

- Quota corrente

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2024
Saldo al
31.12.2023
Debiti verso banche 385.186 373.116
Debiti per diritti d'uso 9.975 10.629
Debiti verso altri finanziatori 69.235 55.797
TOTALE 464.396 439.543

La composizione dell'Indebitamento finanziario lordo, così come definita dal Gruppo Immsi, è la seguente:

In migliaia di euro
Saldo contabile
al
30.06.2024
Saldo contabile
al
31.12.2023
Valore nominale
al
30.06.2024
Valore nominale
al
31.12.2023
Obbligazioni 246.133 245.900 250.000 250.000
Debiti verso banche 797.118 695.683 800.183 698.365
Debiti per leasing finanziario 0 0 0 0
Debiti per diritti d'uso 32.271 32.177 32.271 32.181
Debiti verso altri finanziatori 69.306 55.904 69.306 55.904
TOTALE 1.144.828 1.029.664 1.151.760 1.036.450

Il prospetto che segue riporta il piano dei rimborsi dell'Indebitamento finanziario lordo del Gruppo Immsi al 30 giugno 2024:

In migliaia di euro
Valore
nominale al
30.06.2024
Quote in
scadenza
entro 1
anno
Quote in
scadenza
da 1 a 2
anni
Quote in
scadenza
da 2 a 3
anni
Quote in
scadenza
da 3 a 4
anni
Quote in
scadenza
da 4 a 5
anni
Quote in
scadenza
oltre i 5
anni
Obbligazioni 250.000 0 0 0 0 0 250.000
Debiti verso banche 800.183 385.482 111.997 141.650 64.995 50.301 45.758
Debiti per diritti d'uso 32.271 9.975 9.506 7.231 2.069 287 3.203
Debiti verso altri
finanziatori
69.306 69.235 71 0 0 0 0
TOTALE 1.151.760 464.692 121.574 148.881 67.064 50.588 298.961

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

La seguente tabella analizza l'Indebitamento finanziario lordo, esclusi i diritti d'uso, per valuta e tasso di interesse:

In migliaia di euro
Saldo contabile al
31.12.2023
Saldo contabile al
30.06.2024
Valore nominale al
30.06.2024
Tasso interesse al
30.06.2024
Euro 967.756 1.026.539 1.033.471 6,50%
Dong Vietnam 17.570 69.813 69.813 3,42%
Yen giapponese 3.070 2.792 2.792 2,63%
Franco svizzero 4.636 7.089 7.089 3,49%
Rupie indonesiane 0 257 257 7,60%
Dollaro Singapore 4.455 4.479 4.479 4,99%
Dollari USA 0 1.588 1.588 7,00%
TOTALE 997.487 1.112.557 1.119.489 6,27%

I debiti verso banche includono principalmente i seguenti finanziamenti:

Immsi S.p.A.

  • un finanziamento ricevuto da Bper Banca per nominali 10 milioni di euro con scadenza 31 dicembre 2025, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia e tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. Gli accordi prevedono il rimborso in rate semestrali ed è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 3.799 mila euro, di cui 2.535 mila euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale linea prevede due covenants da verificare al 31 dicembre di ogni anno. A copertura del rischio di oscillazione dei tassi d'interesse per i flussi di cassa, Immsi S.p.A. ha sottoscritto un contratto di copertura di tipo Interest Rate Swap (IRS) che prevede la trasformazione del tasso variabile in tasso fisso sull'intero valore nominale del finanziamento correlato;
  • finanziamento a medio termine accordato a settembre 2021 da Bper Banca (ex Banca Carige) con scadenza settembre 2026 di nominali 4 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2024 per 1.846 mila euro, di cui 812 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
  • una linea di credito accordata sino a dicembre 2025 da Banca Nazionale del Lavoro per nominali 22,5 milioni di euro, garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia e contabilizzata secondo il metodo del costo ammortizzato per 22.376 mila euro. Tale linea prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor variabile maggiorato di uno spread. La linea prevede, oltre che una soglia minima della quotazione del titolo Piaggio, il rispetto di due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
  • una linea di credito ammortizzata con l'Istituto Monte dei Paschi di Siena per complessivi 15 milioni di euro con scadenza dicembre 2028 e garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Gli accordi prevedono un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e un covenant da verificare al 31 dicembre di ogni anno. Il finanziamento è iscritto secondo il metodo del costo ammortizzato pari a 13.316 mila euro, di cui 3 milioni di euro per rete rimborsabili entro 12 mesi;
  • linee di credito, rinnovate a inizio febbraio 2024 con scadenza gennaio 2025 da Intesa Sanpaolo per nominali 15 e 25 milioni di euro oltre ad un finanziamento Bullet – Multi Borrower con Intesa Sanpaolo, erogato attualmente per nominali 120 milioni di euro, di cui 77,7 milioni ad Immsi S.p.A., 30 milioni ad ISM Investimenti S.p.A. e 12,3 milioni ad Intermarine S.p.A. e due linee di credito accordate (ex UBI Banca), di 5 milioni di euro cadauna. Tali finanziamenti, garantiti da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, prevedono un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread;
  • una linea di credito revolving pari a 20 milioni di euro accordata a dicembre 2023 dall'Istituto Unicredit e utilizzata al 30 giugno 2024 per 12 milioni di euro, ad un tasso pari all'Euribor

~ 69 ~

variabile maggiorato di uno spread, con scadenza a fine 2024 e garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. La linea di credito è contabilizzata secondo il metodo del costo ammortizzato per 11.932 mila euro. Gli accordi prevedono la verifica di un covenant da riscontrare trimestralmente;

  • una linea di credito ammortizzata accordata a giugno 2023 dal Banco BPM per nominali 20 milioni di euro scadenti a fine giugno 2026. La linea erogata, garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, ha un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzata al costo ammortizzato a giugno 2024 per complessivi 15.952 mila euro, di cui 8 milioni di euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale linea prevede un covenant da verificare al 31 dicembre di ogni anno. A copertura del rischio di oscillazione dei tassi d'interesse per i flussi di cassa, Immsi S.p.A. ha sottoscritto un contratto di copertura di tipo Interest Rate Swap (IRS) che prevede la trasformazione del tasso variabile in tasso fisso sul 50% del valore nominale del finanziamento correlato;
  • finanziamento bullet accordato da ING Bank a dicembre 2020 inizialmente scadente a gennaio 2024 e ulteriormente rinnovato, nel corso del mese di gennaio fino a fine luglio 2025, per 10 milioni di euro con un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Il finanziamento è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato per 9.964 mila euro. Tale linea prevede un covenant relativo all'indebitamento;
  • un finanziamento ricevuto da Banca Ifis per nominali 10 milioni di euro con scadenza fine giugno 2027, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia ed un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. L'accordo prevede il rimborso di rate costanti trimestrali ed è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 8.542 mila euro, di cui 2.857 per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale finanziamento prevede due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
  • due finanziamenti a medio termine accordati a maggio 2021 e a gennaio 2023 da Banca Popolare di Sondrio di nominali 5 milioni di euro cadauno, con scadenza giugno 2026 e febbraio 2026, che prevedono piani di ammortamento a rate trimestrali, un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risultano contabilizzati al costo ammortizzato al 30 giugno 2024 per 4.838 mila euro, di cui 2.690 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
  • finanziamento a medio termine accordato a giugno 2024 dalla Cassa di Risparmio di Bolzano - Sparkasse di nominali 8 milioni di euro con scadenza giugno 2028 in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2024 per 7.968 mila euro, di cui 1.143 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi. Prevede inoltre due covenants da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
  • finanziamento a medio termine accordato a luglio 2021 da MedioCredito Centrale Banca del Mezzogiorno con scadenza luglio 2026 di nominali 20 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2024 per 8.982 mila euro, di cui 4 milioni di euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
  • due finanziamenti a medio termine accordati a luglio 2022 e a maggio 2024 da Banco di Desio e della Brianza con scadenza agosto 2026 e maggio 2029 di nominali complessivi 12,5 milioni di euro in ammortamento a rate semestrali e garantiti da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tali finanziamenti prevedono un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risultano contabilizzati al costo ammortizzato a fine giugno 2024 per 10.645 mila euro, di cui 2.578 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
  • finanziamento a medio termine accordato a settembre 2022 da BCC Carate Brianza con scadenza settembre 2026 di nominali 5 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento

~ 70 ~

prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2024 per 2.847 mila euro, di cui 1.255 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;

La capogruppo Immsi S.p.A. ha sottoscritto ad ottobre 2022 un finanziamento a medio termine con Santander Consumer Bank con scadenza fine 2025 di nominali 15 milioni di euro. Tale finanziamento che prevede un tasso di riferimento pari al 2yrs Swap maggiorato di uno spread non è utilizzato al 30 giugno 2024.

Ulteriori 4,6 milioni di euro relativi ad una linea di credito revolving accordata da Intesa Sanpaolo S.p.A. e 500 mila euro accordati da Bper Banca (ex Banca Carige) non sono stati utilizzati al 30 giugno 2024.

Gruppo Piaggio

  • finanziamento a medio termine di 34.961 mila euro (del valore nominale di 35.000 mila euro) concesso dalla Banca Europea degli Investimenti a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo previsti nel piano di investimenti del triennio 2019-2021 per i siti italiani del gruppo Piaggio. Il finanziamento scadrà a febbraio 2027 e prevede un piano di ammortamento in 6 rate annuali a tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine di 20.000 mila euro concesso dalla Banca Europea degli Investimenti a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo previsti nel piano di investimenti del triennio 2019-2021 per i siti italiani del gruppo Piaggio. Il finanziamento scadrà a marzo 2028 e prevede un piano di ammortamento in 6 rate annuali a tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine di 59.908 mila euro (del valore nominale di 60.000 mila euro) concesso dalla Banca Europea degli Investimenti a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo in tecnologie applicate ai veicoli elettrici per il periodo 2022-2025 del gruppo Piaggio. Il finanziamento scadrà a gennaio 2033 e prevede un piano di ammortamento in 7 rate annuali a tasso fisso con preammortamento di 2 anni;
  • linea di credito revolving sindacata utilizzata per 3.505 mila euro (del valore nominale di 5.000 mila euro) per complessivi 200.000 mila euro con scadenza 15 novembre 2027 (con un anno di estensione a discrezione del prenditore). I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento "Schuldschein" di 114.580 mila euro (del valore nominale di 115.000 mila euro) emesso tra ottobre 2021 e febbraio 2022 e sottoscritto da primari operatori di mercato. Si compone di 7 tranche con scadenze a 3, 5 e 7 anni a tasso fisso e variabile;
  • finanziamento a medio termine di 15.687 mila euro (del valore nominale di 15.750 mila euro) concesso dalla Bper Banca. Il finanziamento scadrà il 31 dicembre 2027 e prevede un piano di ammortamento a rate semestrali e covenants;
  • finanziamento di 9.974 mila euro (del valore nominale di 10.000 mila euro) concesso da Banco BPM con un piano di ammortamento a rate semestrali e scadenza ultima nel luglio 2025. Su tale finanziamento è stato posto in essere un Interest Rate Swap per la copertura del rischio di tasso d'interesse. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine di 26.000 mila euro concesso da Cassa Depositi e Prestiti a sostegno delle attività di Ricerca e Sviluppo in tecnologie applicate ai veicoli elettrici per il periodo 2022-2025 con scadenza al 30 aprile 2029;
  • finanziamento a medio termine di 16.667 mila euro concesso da Cassa Depositi e Prestiti a sostegno della crescita internazionale in India e Indonesia. Il finanziamento ha una durata di 5 anni con scadenza al 30 agosto 2026 e prevede un piano di ammortamento a rate semestrali con un preammortamento di 12 mesi. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine di 1.992 mila euro (del valore nominale di 2.000 mila euro) concesso da Banca Popolare di Sondrio con scadenza il 1° giugno 2026 e piano di ammortamento a rate trimestrali;

  • finanziamento a medio termine di 3.994 mila euro (del valore nominale di 4.000 mila euro) concesso da Cassa di Risparmio di Bolzano con scadenza 30 giugno 2026 e piano di ammortamento a rate trimestrali. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine di 3.044 (del valore nominale di 3.047 mila euro) concesso da Bper Banca (ex Banca Carige), con scadenza 31 dicembre 2026 e piano di ammortamento a rate trimestrali;
  • finanziamento a medio termine di 14.984 mila euro (del valore nominale di 15.000 mila euro) concesso da Oldenburgische Landensbank Aktiengesellschaft con scadenza al 30 settembre 2027. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine di 23.930 mila euro (del valore nominale di 24.000 mila euro) concesso da Banca Nazionale del Lavoro con scadenza 5 gennaio 2027. Su tale finanziamento è stato posto in essere un Interest Rate Swap per la copertura del rischio di tasso d'interesse. I termini contrattuali prevedono covenants.

Piaggio & C. S.p.A. dispone inoltre delle seguenti linee di credito revolving e finanziamenti inutilizzati al 30 giugno 2024:

  • linea di credito revolving di 10.000 mila euro concessa da Banca del Mezzogiorno con scadenza 1 luglio 2026;
  • linea di credito revolving di 12.500 mila euro concessa da Bper Banca con scadenza 2 agosto 2026.

Si precisa che tutte le passività finanziarie del gruppo Piaggio qui esposte sono unsecured, ossia non sono assistite da garanzie ipotecarie.

Intermarine S.p.A.

  • finanziamento rilasciato da Intesa Sanpaolo per 12.300 mila euro nell'ambito di un finanziamento multilinea ottenuto da Immsi S.p.A., garantito da pegno su azioni Piaggio; tale finanziamento i primi di febbraio 2024 è stato prorogato fino a fine gennaio 2025;
  • linea di credito revolving sottoscritta con Intesa Sanpaolo fino ad un massimo di 18 milioni di euro, interamente utilizzata al 30 giugno 2024, assistita da pegno su azioni Piaggio. La linea i primi di febbraio è stata trasformata in una linea ammortizzata con scadenza fine gennaio 2028 con rimborso in 6 rate semestrali a partire da fine luglio 2025 ed un baloon finale;
  • mutuo fondiario ipotecario sottoscritto a settembre 2023 con la Banca Popolare di Sondrio di nominali 20 milioni di euro, erogato a fine giugno 2024 per 11,5 milioni di euro destinato per gli investimenti relativi all'ampliamente del capannone di produzione. Il mutuo è assistito da garanzia ipotecaria sul complesso industriale di Sarzana per 34 milioni di euro, da fideiussione Immsi per 20 milioni di euro e vincolo assicurativo. Ha scadenza ad aprile 2035 con un preammortamento di 18 mesi e rimborso in rate semestrali a partire da ottobre 2025;
  • debiti finanziari verso Banca IFIS per operazione di anticipazione del contratto Gaeta utilizzati per 1,1 milioni di euro al 30 giugno 2024, con rimborso entro dicembre 2024 in funzione degli avanzamenti fatturati al cliente. La linea anticipo contratto è supportata da patronage RCN Finanziaria ed Immsi;
  • linea di credito con Banca IFIS per anticipazione su contratto di 6 milioni di euro, supportata da patronage Immsi, con rimborso in quote annuali entro il 31 dicembre 2026, attraverso il 50% del valore che verrà via via fatturato fino al completamento del contratto;
  • linea di credito con Banca IFIS per anticipazione su contratto di originari 7,5 milioni di euro, con un residuo al 30 giugno 2024 per euro 3,8 milioni di euro, supportata da patronage Immsi, con rimborso in quote annuali entro giugno 2025, attraverso il 50% del valore che verrà via via fatturato fino al completamento del contratto;

  • linea di credito con Banca IFIS per anticipazione su contratto di originari 6 milioni di euro, con importo residuo al 30 giugno 2024 di 0,2 milioni di euro, supportata da patronage Immsi, con rimborso entro luglio 2024;
  • linea di credito con Banca IFIS per anticipazione su contratto per 2 milioni di euro, supportata da patronage Immsi, con rimborso in quote annuali entro dicembre 2025, attraverso il 50% del valore che verrà via via fatturato fino al completamento del contratto;
  • linea di credito con Banca IFIS per anticipazione su contratto per residui 0,2 milioni di euro, supportata da patronage Immsi, con rimborso entro dicembre 2024, attraverso il 50% del valore che verrà via via fatturato fino al completamento del contratto;
  • finanziamento ammortizzato verso banca IFIS per originari 3 milioni di euro, in essere al 30 giugno 2024 per 2,4 milioni di euro, con rimborsi trimestrali da dicembre 2023 e scadenza finale a fine settembre 2027, supportato da patronage Immsi;
  • finanziamento di 5 milioni di euro erogato da Banca Nazionale del Lavoro, rotativo per assistenza nella gestione del capitale circolante, interamente utilizzato al 30 giugno 2024, con scadenze dei singoli tiraggi a 180 giorni, garantito da patronage di Immsi;
  • linea di credito con Banca Nazionale del Lavoro con plafond di 4,2 milioni di euro per anticipazioni su fatture, utilizzata al 30 giugno 2024 per 1,7 milioni di euro;
  • finanziamenti di 2,1 e 5 milioni di euro rilasciati il 3 marzo e il 12 aprile 2022 da Banca Monte dei Paschi di Siena, per gli adeguamenti dei cantieri per la componente individuata come "Green", scadenze rispettivamente fine 2028 e fine marzo 2029, con rimborsi trimestrali, assistiti da garanzia "Green" SACE all'80% e da fideiussione Immsi al 100%. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • linea di credito revolving a 1/2/3 mesi concessa da Unicredit per 1 milione di euro, con scadenza fine dicembre 2024, interamente utilizzata a fine giugno 2024;
  • finanziamento di 399 mila euro rilasciato da Medio Credito Centrale su progetto di ricerca, con scadenza giugno 2031 con rimborsi semestrali a partire da dicembre 2023 e con garanzia ex DD 6 agosto 2015.

Intermarine dispone di una linea di credito con Banca IFIS con plafond di 6,2 milioni di euro per anticipazioni su fatture e un'ulteriore linea di credito per 2 milioni di euro con scadenza 31 luglio 2024, in corso di proroga, non utilizzate al 30 giugno 2024.

Intermarine dispone inoltre di affidamenti a breve termine per scoperti di cassa per 1,2 milioni di euro non utilizzati al 30 giugno 2024.

Is Molas S.p.A.

▪ mutuo ipotecario accordato a settembre 2022 da Banca Sella per 8.500 mila euro con scadenza 2039 e un periodo di preammortamento di 24 mesi. Il mutuo è garantito da ipoteca di primo grado iscritta su alcune strutture del compendio tra cui l'hotel e club house. A fronte di tale finanziamento la Immsi S.p.A. si è costituita fideiussore nei confronti di Is Molas S.p.A. e ha fornito garanzia reale con pegno su azioni Piaggio.

A garanzia di parte dell'indebitamento della Capogruppo e delle controllate Intermarine S.p.A. e ISM Investimenti S.p.A. e Is Molas S.p.A., Immsi S.p.A. al 30 giugno 2024 ha depositato circa 171,8 milioni di azioni Piaggio a garanzia di finanziamenti e di linee di credito per complessivi 315,3 milioni di euro, mentre ulteriori circa 7,5 milioni di azioni Piaggio sono libere da vincoli.

A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere, e quindi il rispetto dei Valori di Garanzia.

La voce Obbligazioni per 246.133 mila euro (del valore nominale di 250.000 mila euro) si riferisce al prestito obbligazionario High Yield emesso in data 5 ottobre 2023 per un importo di 250.000 mila euro, con scadenza 5 ottobre 2030 e cedola semestrale con tasso nominale annuo fisso.

Le agenzie di rating Standard & Poor's e Moody's hanno assegnato alla nuova emissione rispettivamente un rating di BB- con outlook positivo e Ba3 con outlook stabile.

Si segnala che la società potrà rimborsare in via anticipata l'intero ammontare o parte del prestito obbligazionario High Yield alle condizioni specificate nell'indenture. Il valore di tali opzioni di prepayments non è stato scorporato dal contratto originario, in quanto tali opzioni sono state considerate "closely related" all'host instrument secondo quanto previsto dall'IFRS 9 b4.3.5.

I Debiti verso altri finanziatori pari complessivamente a 69.306 mila euro, di cui 69.235 mila euro scadenti entro l'anno, sono articolati principalmente come segue:

  • due finanziamenti soci rispettivamente di 6.000 e 11.216 mila euro, erogati a RCN Finanziaria S.p.A. da parte di Intesa Sanpaolo (azionista della società), rinnovati in giugno 2019 e rimborsabili entro i 3 anni in funzione degli accordi parasociali siglati tra i soci; a fine giugno 2024 sono in corso interlocuzioni tra la società ed il socio Intesa Sanpaolo per l'eventuale rinnovo dei due finanziamenti sopra citati;
  • finanziamento soci per 30.558 mila euro riconosciuto da Intesa Sanpaolo S.p.A. (già IMI Investimenti S.p.A.), azionista della società, ad ISM Investimenti S.p.A. Tale linea risulta contrattualmente scaduta a fine 2018 ma non esigibile in quanto subordinata, come da clausola inserita nel contratto, al rimborso del finanziamento bancario multilinea erogato a ISM Investimenti da Intesa Sanpaolo per 30 milioni di euro (in scadenza al 31 gennaio 2024 e successivamente rinnovato fino al 31 gennaio 2025), anche in virtù dell'accordo di coinvestimento e parasociale esistente tra i soci di ISM Investimenti S.p.A., ovvero IMI Investimenti S.p.A. e Immsi S.p.A.. Si segnala che nel corso del mese di aprile 2022 in una ottica di rafforzamento patrimoniale di ISM Investimenti S.p.A. Intesa Sanpaolo ha rinunciato parzialmente a 12,4 milioni di euro del finanziamento soci apportandolo a patrimonio netto di ISM Investimenti S.p.A. in una riserva in conto futuro aumento di capitale targata Intesa. Inoltre si rileva che, allo scopo di garantire la futura stabilità patrimoniale della Società, con l'accordo quadro del 27 maggio 2022 i Soci, Immsi S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A. hanno convenuto di sospendere la maturazione degli oneri finanziari del Finanziamento Soci Intesa e dei Finanziamenti Immsi a decorrere dal 30 aprile 2022 e pertanto a partire da tale data è stata così sospesa la maturazione degli interessi sulle somme erogate fino al momento in cui si manifesterà un cosiddetto "Evento Liquidità" (così come definito all'interno dei menzionati accordi). Alla data del presente bilancio gli Amministratori hanno valutato come non probabile il verificarsi di un evento di liquidità e pertanto non sono state stanziate passività relativamente agli interessi passivi sui suddetti finanziamenti soci, successivi al 30 aprile 2022;
  • anticipi finanziari ricevuti, sia da società di factor che da istituti di credito, su cessioni prosolvendo di crediti commerciali, ammontano complessivamente a 21.390 mila euro riferibili al gruppo Piaggio;
  • finanziamento agevolato a medio-lungo termine pari a 142 mila euro, di cui 71 mila euro come quota corrente, concesso dalla Regione Toscana a Piaggio a valere di normative per incentivazione agli investimenti in ricerca e sviluppo.

Covenants

I principali contratti di finanziamento stipulati dalle società del Gruppo (ampiamente descritti all'interno della predetta Nota Esplicativa), prevedono, in linea con le prassi di mercato per debitori di standing creditizio similare, il rispetto di:

1) parametri finanziari (financial covenants) in base ai quali la società si impegna a rispettare determinati livelli di indici finanziari definiti contrattualmente. Fra i più ricorrenti e significativi si segnala il covenant che mette in relazione l'Indebitamento finanziario netto con l'EBITDA,

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e il parametro che mette in relazione la Posizione Finanziaria netta con il Patrimonio Netto, misurati sui parametri societari e/o consolidati secondo definizioni concordate con le controparti finanziatrici;

  • 2) impegni di negative pledge ai sensi dei quali la società che ha contratto tali finanziamenti non può creare diritti reali di garanzia o altri vincoli sugli asset aziendali o sull'assunzione di nuovo indebitamento finanziario;
  • 3) clausole di pari passu, in base alle quali i finanziamenti avranno lo stesso grado di priorità nel rimborso rispetto alle altre passività finanziarie;
  • 4) clausole di change of control, che si attivano nel caso di perdita del controllo societario da parte dell'azionista di maggioranza;
  • 5) clausole di cross default, in base alle quali in caso di inadempimento su un finanziamento, automaticamente l'inadempimento si estende ad altre linee;
  • 6) limitazioni alle operazioni straordinarie che la società finanziata può effettuare.

Il prestito obbligazionario high-yield emesso da Piaggio in ottobre 2023 prevede il rispetto di covenants tipici della prassi internazionale del mercato high-yield. In particolare la società è tenuta a rispettare l'indice EBITDA/Oneri Finanziari Netti, secondo la soglia prevista dal Regolamento, per incrementare l'indebitamento finanziario definito in sede di emissione. In aggiunta il Regolamento prevede alcuni obblighi per l'emittente che limitano, inter alia, la capacità di:

  • 1) pagare dividendi o distribuire capitale;
  • 2) effettuare alcuni pagamenti;
  • 3) concedere garanzie reali a fronte di finanziamenti;
  • 4) fondersi o consolidare alcune imprese;
  • 5) cedere o trasferire i propri beni.

DEBITI COMMERCIALI ED ALTRI DEBITI

I debiti commerciali e gli altri debiti ammontano complessivamente a 879.405 mila euro (rispetto a 753.698 mila euro al 31 dicembre 2023), di cui 867.045 mila euro (rispetto a 741.358 mila euro al 31 dicembre 2023) con scadenza entro l'anno.

La quota non corrente, che ammonta a 12.360 mila euro, è rappresentata principalmente da depositi cauzionali e risconti passivi, mentre la voce debiti commerciali ed altri debiti correnti risulta di seguito dettagliata:

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2024
Saldo al
31.12.2023
Debiti commerciali 764.016 654.240
Debiti verso società collegate 41 80
Debiti verso società controllanti 320 342
Debiti verso joint ventures 7.326 5.982
Altri debiti 95.342 80.714
TOTALE 867.045 741.358

Il Gruppo per agevolare l'accesso al credito ai propri fornitori ha storicamente implementato alcuni accordi di factoring indiretto, tipicamente nelle forme tecniche di supply chain financing e reverse factoring. Tali operazioni, poiché non hanno comportato né una modifica dell'obbligazione primaria nè una sostanziale modifica nei termini di pagamento, mantengono la loro natura e pertanto rimangono classificate tra le passività commerciali.

Al 30 giugno 2024 il valore dei debiti commerciali oggetto di adesione a schemi di reverse factoring o supply chain financing è pari a 282.623 mila euro (256.318 mila euro al 31 dicembre 2023).

I debiti verso joint ventures al 30 giugno 2024 si riferiscono principalmente agli acquisti di veicoli effettuati da parte del gruppo Piaggio dalla joint venture cinese Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd..

Si dettaglia di seguito la voce Altri debiti correnti:

In migliaia di euro
Saldo al Saldo al
30.06.2024 31.12.2023
Passività verso il personale 40.343 27.392
Passività legate a strumenti di copertura 2.293 5.927
Anticipi da clienti 64 19
Anticipi su lavori in corso su ordinazione 10.142 0
Passività verso organi sociali 474 925
Passività verso Istituti previdenziali ed assistenziali 7.349 9.489
Altre passività verso terzi 452 495
Altre passività verso società collegate 8 0
Ratei passivi 12.676 9.564
Risconti passivi 11.467 10.191
Altri debiti 10.074 16.712
TOTALE 95.342 80.714

I debiti verso i dipendenti includono prevalentemente la valorizzazione delle ferie maturate e non godute ed altre retribuzioni da liquidare.

La voce Anticipi su lavori in corso su ordinazione è interamente riferita alla controllata Intermarine S.p.A. e corrisponde ad anticipi su commesse in portafoglio.

La voce passività legate a strumenti derivati di copertura è interamente riconducibile al gruppo Piaggio ed è composta dal fair value di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (2.096 mila euro) e dal fair value di strumenti derivati di copertura sul rischio commodities contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (197 mila euro).

Ad eccezione di quanto riportato al paragrafo Passività finanziarie, non vi sono altri debiti a lungo termine con scadenza superiore a cinque anni.

FONDI PER TRATTAMENTO DI QUIESCENZA ED
OBBLIGHI SIMILI

Il fondo per trattamento di quiescenza ed obblighi simili ammonta al 30 giugno 2024 a 26.470 mila euro, in decremento di 1.042 mila euro rispetto a quanto rilevato nel corrispondente dato al 31 dicembre 2023.

Di seguito si dettaglia la composizione del fondo:

In migliaia di euro

Saldo al Service cost Actuarial (gain) Interest cost Utilizzi ed altri Saldo al
31.12.2023 loss movimenti 30.06.2024
Fondi per trattamento di fine rapporto 26.597 4.682 (685) 394 (5.496) 25.492
Altri fondi 915 63 0 0 0 978
TOTALE 27.512 4.745 (685) 394 (5.496) 26.470

La voce "Fondo trattamento di fine rapporto" è costituita dal fondo TFR a favore dei dipendenti delle società italiane appartenenti al Gruppo Immsi ed include i benefici successivi al rapporto di lavoro identificati come piani a benefici definiti.

La voce "Altri fondi" è interamente riconducibile al gruppo Piaggio ed al suo interno include i) fondi per il personale accantonati dalle società estere del gruppo Piaggio ed ii) il fondo indennità suppletiva di clientela, che rappresenta le indennità dovute agli agenti in caso di scioglimento del contratto di agenzia per fatti non imputabili agli stessi. Gli utilizzi si riferiscono alla liquidazione di indennità già accantonate in esercizi precedenti mentre gli accantonamenti corrispondono alle indennità maturate nel periodo.

Le ipotesi economico – tecniche utilizzate per l'attualizzazione del valore da parte delle società del Gruppo Immsi operanti in Italia sono descritte di seguito:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,35% -
3,61%;
Tasso annuo di inflazione 2%
Tasso annuo incremento TFR 3%

In merito al tasso di attualizzazione sono stati presi come riferimento per la valutazione l'indice iBoxx Corporates AA o l'indice iBoxx Corporates A con duration da 5 a 10+.

La seguente tabella mostra gli effetti, in termini assoluti, al 30 giugno 2023, che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ritenute ragionevolmente possibili:

Fondo TFR
In migliaia di euro
Tasso di turnover +2% 25.695
Tasso di turnover -2% 25.253
Tasso di inflazione + 0,25% 25.789
Tasso di inflazione - 0,25% 25.193
Tasso di attualizzazione + 0,50% 24.602
Tasso di attualizzazione - 0,50% 26.429

La durata finanziaria media dell'obbligazione oscilla tra i 6 e i 24 anni mentre le erogazioni future stimate nel Gruppo sono pari a:

Anno Erogazioni future
In migliaia di euro
1 2.349
2 1.430
3 845
4 2.321
5 1.924

Trattandosi di una valutazione attuariale, i risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali – tra le altre – il tasso di interesse, il tasso di inflazione ed il turnover atteso. Una variazione di tali parametri potrebbe condurre ad una significativa variazione della passività ad oggi stimata: impatti analoghi potrebbero avere variazioni inattese delle altre basi tecniche.

Si segnala inoltre che anche le consociate tedesca ed indonesiana hanno in essere fondi a beneficio del personale identificati come piani a benefici definiti. Il loro valore in essere al 30 giugno 2024 è pari rispettivamente a 77 mila euro e 477 mila euro.

ALTRI FONDI A LUNGO TERMINE

Il saldo degli altri fondi a lungo termine, inclusa la quota con scadenza entro 12 mesi, a fine giugno 2024 è pari a 39.179 mila euro, in incremento di 2.767 mila euro rispetto al 31 dicembre 2023. Di seguito si propone il dettaglio degli altri fondi iscritti a bilancio:

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2023
Accantonamenti Utilizzi Altri
movimenti
Saldo al
30.06.2024
Di cui quota
corrente
Fondo garanzia prodotti 21.425 6.747 (5.060) 40 23.152 14.632
Fondo rischi contrattuali 8.979 1.018 (2) 32 10.027 1.009
Altri fondi rischi ed oneri 6.008 565 (581) 8 6.000 2.386
TOTALE 36.412 8.330 (5.643) 80 39.179 18.027

Il fondo garanzia prodotti è relativo agli accantonamenti iscritti al 30 giugno 2024 dal gruppo Piaggio per 22.219 mila euro e da Intermarine S.p.A. per 933 mila euro per interventi in garanzia tecnica sui prodotti assistibili che si stima saranno effettuati nel periodo di garanzia contrattualmente previsto. Per quanto riguarda – in particolare – le previsioni effettuate dal gruppo Piaggio, tale periodo varia in funzione della tipologia di bene venduto e del mercato di vendita ed è inoltre determinato dall'adesione della clientela ad un impegno di manutenzione programmata. Con riferimento ad Intermarine S.p.A. si segnala che la società stanzia tale fondo per manutenzioni in garanzia da effettuare negli esercizi futuri relativamente alle imbarcazioni in costruzione, consegnate nel corso dell'esercizio e/o in esercizi precedenti, determinato sulla base della stima dei costi sostenuti nel passato per imbarcazioni similari.

Il fondo rischi contrattuali si riferisce per la gran parte ad oneri che potrebbero derivare dai contratti di fornitura in corso nel gruppo Piaggio.

Negli altri fondi rischi ed oneri risulta iscritto il fondo rischi per contenziosi sia di natura giuslavoristica che altre cause legali e fiscali ed il fondo accantonamento commesse navali in corso.

IMPOSTE DIFFERITE

La voce Imposte differite si riferisce al fondo stanziato dalle singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili. Il saldo risulta compensato con imposte differite attive omogenee per scadenza e per natura.

Le imposte differite risultano iscritte dal gruppo Piaggio per 5.879 mila euro, dalla Capogruppo Immsi S.p.A. per 912 mila euro e da Intermarine S.p.A. per 537 mila euro.

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

IMPOSTE CORRENTI

La voce Imposte correnti, che accoglie i debiti d'imposta stanziati in relazione agli oneri di imposta afferenti alle singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili, si incrementa rispetto a fine esercizio 2023 di 1.321 mila euro e risulta così dettagliata:

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2024
Saldo al
31.12.2023
Debiti per imposte sul reddito 9.497 9.936
Debiti per IVA 2.895 957
Debiti per ritenute d'acconto 5.281 5.882
Debiti per imposte locali 83 122
Altri debiti 1.216 754
TOTALE 18.972 17.651

La voce oggetto di commento, riconducibile al gruppo Piaggio per 18.079 mila euro, accoglie come detto, principalmente, i debiti d'imposta iscritti nei bilanci delle singole società consolidate, stanziati in relazione agli oneri di imposta afferenti le singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili mentre i debiti per ritenute fiscali operate si riferiscono principalmente a ritenute su redditi di lavoro dipendente, su emolumenti di fine rapporto e su redditi da lavoro autonomo.

- H - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

Prima di procedere all'analisi delle singole voci si rammenta che i commenti sull'andamento generale dei costi e dei ricavi netti sono esposti, a norma dell'art. 2428 c.c., nell'ambito della Relazione finanziaria semestrale.

RICAVI NETTI

I ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo Immsi al 30 giugno 2024 ammontano a 1.013.769 mila euro (in decremento di 168.798 mila euro rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, pari a -14,3%). Tale decremento è principalmente attribuibile al settore industriale che ha realizzato ricavi pari a 990.298 mila euro (-176.878 mila euro ovvero -15,2%); il settore navale, ha realizzato ricavi pari a 22.356 mila euro in incremento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (+8.513 mila euro ovvero +61,5%) mentre il settore immobiliare e holding ha realizzato ricavi per 1.115 mila euro in decremento rispetto al 30 giugno 2023 (-433 mila euro ovvero -28,0%).

Tale voce è esposta al netto dei premi riconosciuti ai clienti del gruppo Piaggio (dealer) e non include i costi di trasporto riaddebitati alla clientela da parte del gruppo Piaggio (25.671 mila euro) ed i recuperi di costi di pubblicità addebitati in fattura da parte del gruppo Piaggio (3.183 mila euro), che vengono esposti tra gli Altri proventi operativi.

Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per categorie di attività e per area geografica di destinazione, ovvero con riferimento alla nazionalità del cliente.

Per settore d'attività

Primo semestre
In migliaia di euro
2024
Primo semestre
2023
Importo % Importo %
Settore immobiliare e holding 1.115 0,1% 1.548 0,1%
Settore industriale 990.298 97,7% 1.167.176 98,7%
di cui business 2 ruote
di cui business Veicoli Commerciali
787.991
202.307
77,7%
20,0%
951.268
215.908
80,4%
18,3%
Settore navale 22.356 2,2% 13.843 1,2%
TOTALE 1.013.769 100,0% 1.182.567 100,0%

Per area geografica

In migliaia di euro Primo semestre
2024
Primo semestre
2023
Importo % Importo %
Italia 219.772 21,7% 215.286 18,2%
Altri paesi europei 415.038 40,9% 484.064 40,9%
Resto del Mondo 378.959 37,4% 483.217 40,9%
TOTALE 1.013.769 100,0% 1.182.567 100,0%

COSTI PER MATERIALI

I costi per materiali, alla fine del primo semestre, ammontano complessivamente a 622.064 mila euro, rispetto a 752.242 mila euro al 30 giugno 2023.

L'incidenza percentuale sui ricavi netti al 30 giugno 2024 è leggermente inferiore al pari periodo del precedente esercizio, attestandosi al 61.4% (63,3% al 30 giugno 2023).

Nel gruppo Piaggio il decremento della voce, al 30 giugno 2024 pari a 611.007 mila euro (-133.427 mila euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente) è dovuto al decremento dei volumi produttivi e del costo delle materie prime.

La voce include 10.271 mila euro (15.506 mila euro nel primo semestre 2023) relativi agli acquisti di scooter dalla consociata cinese Zongshen Piaggio Foshan, che vengono commercializzati sui mercati europei ed asiatici.

Nella tabella seguente viene dettagliato il contenuto della voce di bilancio oggetto di commento:

In migliaia di euro
Primo semestre
2024
Primo semestre
2023
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, semilavorati e prodotti in corso di lavorazione (36.303) (7.496)
Acquisto materie prime e materiali di consumo 658.436 753.765
Variazione materie prime e materiali di consumo (69) 5.973
TOTALE 622.064 752.242

COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI

I costi per servizi e godimento beni di terzi ammontano complessivamente a 151.191 mila euro. La voce in oggetto risulta così dettagliata:

In migliaia di euro
Primo semestre
2024
Primo semestre
2023
Prestazioni di trasporto 24.383 29.104
Spese di garanzia prodotti 1.245 1.536
Pubblicità e promozione 19.067 20.808
Lavorazioni di terzi 23.509 24.604
Spese esterne per manutenzioni e pulizie 4.997 5.708
Spese per il personale 7.629 8.220
Consulenze tecniche, legali, tributarie, amministrative, etc. 16.407 13.242
Materiale ed attività promozionali 0 111
Spese commerciali diverse 4.017 4.040
Spese per energia, telefoniche, postali, etc. 7.622 9.808
Prestazioni varie rese nell'esercizio dell'impresa 250 486
Assicurazioni 3.229 2.983
Spese per il funzionamento degli organi sociali 2.731 2.162
Provvigioni di vendita 460 547
Lavoro interinale e per personale di altre imprese 1.436 1.129
Spese bancarie e commissioni 4.135 4.350
Incidenti di qualità 848 679
Spese per relazioni esterne 1.409 1.370
Spese per servizi in outsourcing 12.132 10.332
Altre spese 6.737 10.595
TOTALE COSTI PER SERVIZI 142.243 151.814
Canoni di locazione per beni immobili ad uso strumentale 8.776 8.683
Canoni di noleggio per autoveicoli, macchine da ufficio, etc. 145 126
Altri canoni 27 17
TOTALE COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI 8.948 8.826
TOTALE COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI 151.191 160.640

COSTI DEL PERSONALE

La composizione dei costi sostenuti per il personale risulta la seguente:

In migliaia di euro
Primo semestre
2024
Primo semestre
2023
Salari e stipendi 113.578 114.183
Oneri sociali 29.420 28.273
Trattamento di fine rapporto 4.682 4.989
Trattamento di quiescenza e simili 63 19
Costi di ristrutturazione per il personale 1.190 1.881
Altri costi 937 865
TOTALE 149.870 150.210

Nel primo semestre 2024 il costo del personale risulta in decremento per 340 mila euro (-0.2%) rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio.

Nell'ambito del costo del personale al 30 giugno 2024 sono stati registrati 1.190 mila euro relativi agli oneri connessi ai piani di mobilità applicati ai siti produttivi del gruppo Piaggio di Pontedera e Noale.

Si ricorda che la consistenza media dell'organico è influenzata dalla presenza nei mesi estivi di addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato): il Gruppo,

infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

Di seguito si dettaglia la media dei dipendenti in forza per categoria. Per un approfondimento sull'organico dipendente si rimanda al relativo paragrafo inserito nella Relazione finanziaria semestrale:

Primo semestre
2024
Primo semestre
2023
Dirigenti 129 126
Quadri e impiegati 2.466 2.481
Operai 3.943 4.086
TOTALE 6.539 6.693

ATTIVITA' MATERIALI

Di seguito si riporta il riepilogo degli ammortamenti iscritti al 30 giugno 2024 per le attività materiali:

In migliaia di euro
Primo semestre
2024
Primo semestre
2023
Ammortamento fabbricati 7.241 7.403
Ammortamento impianti e macchinari 11.612 11.895
Ammortamento attrezzature industriali e commerciali 8.151 8.511
Ammortamento beni gratuitamente devolvibili 89 88
Ammortamento altri beni 6.114 6.036
AMMORTAMENTO DELLE ATTIVITA' MATERIALI 33.207 33.933

Nella voce di cui sopra risultano iscritti ammortamenti per diritti d'uso nel primo semestre 2024 pari a 5.457 mila euro (5.907 mila euro al 30 giugno 2023).

Gli ammortamenti di attività immateriali a vita definita contabilizzati nel primo semestre 2024 ammontano a 37.860 mila euro.

In migliaia di euro
Primo semestre Primo semestre
2024 2023
Ammortamento costi di sviluppo 15.510 17.158
Ammortamento concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili 22.137 23.624
Ammortamento marchi e licenze 33 33
Ammortamento software 51 52
Ammortamento altre attività immateriali a vita definita 129 106
AMMORTAMENTO DELLE ATTIVITA' IMMATERIALI 37.860 40.973

Si ricorda che dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato ma viene sottoposto almeno annualmente ad impairment test: si rimanda alla Nota Esplicativa relativa alle Attività immateriali per un dettaglio delle attività svolte. In questa sede si evidenzia che tra gli ammortamenti delle attività immateriali non figurano iscritti impairment di avviamenti sia nei primi sei mesi del 2024 che nel corrispondente periodo del precedente esercizio, in quanto tali avviamenti sono stati ritenuti recuperabili attraverso i flussi finanziari futuri.

ALTRI PROVENTI OPERATIVI

La composizione della voce Altri proventi operativi è così dettagliata:

In migliaia di euro
Primo semestre Primo semestre
2024 2023
Plusvalenze da alienazione immobilizzazioni materiali 725 2.188
Sponsorizzazioni 3.267 2.991
Contributi 2.616 3.080
Recupero costi diversi 31.421 33.669
Diritti di licenza 1.157 1.059
Vendite di materiali ed attrezzature varie 623 511
Indennizzi assicurativi 619 980
Incrementi per immobilizzazioni di lavori interni 33.875 28.880
Storno accantonamenti per rischi ed altri accantonamenti 6 360
Canoni attivi 2.258 1.372
Altri proventi operativi diversi 14.144 9.412
TOTALE 90.711 84.502

Gli altri proventi operativi risultano in incremento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio per 6.209 mila euro (ovvero +7,3%) principalmente riconducibile al settore Industriale. La voce Contributi comprende per 1.893 mila euro relativi a contributi statali e comunitari a sostegno di progetti di ricerca e di investimenti in beni materiali e 685 mila euro relativi a contributi alle esportazioni ricevuti dalla consociata indiana. I primi sono contabilizzati a conto economico in stretta correlazione agli ammortamenti delle spese capitalizzate per le quali sono stati ricevuti. La voce Sponsorizzazioni è relativa all'attività della squadra corse Aprilia Racing.

RIPRESE DI VALORE (SVALUTAZIONI) NETTE DI

La voce ammonta al 30 giugno 2024 a 1.338 mila euro per svalutazioni nette ed è di seguito dettagliata la composizione:

In migliaia di euro
Primo semestre
2024
Primo semestre
2023
Rilascio fondi 1.113 9
Perdite su crediti (1.113) (63)
Svalutazione crediti attivo circolante (1.338) (2.208)
TOTALE (1.338) (2.262)

ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce Altri costi operativi al 30 giugno 2024 ammonta a 13.847 mila euro e di seguito è dettagliata la relativa composizione:

In migliaia di euro
Primo semestre
2024
Primo semestre
2023
Minusvalenze da alienazione immobilizzazioni materiali 146 1
Imposte e tasse non sul reddito 2.749 3.325
Accantonamenti per garanzia prodotti 6.747 7.141
Accantonamenti per rischi futuri ed altri rischi 1.583 4.727
Altri costi operativi diversi 2.622 3.110
TOTALE 13.847 18.304

L'incremento consuntivato nel semestre è prevalentemente correlato ai maggiori accantonamenti ai fondi rischi.

RISULTATO PARTECIPAZIONI

Il risultato da partecipazione deriva principalmente dalla quota di risultato di pertinenza del Gruppo della joint venture Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd., della collegata Pontedera & Tecnolologia S.c.a.r.l. valutate ad equity nonché dividendi da partecipazioni minoritarie detenute da Piaggio e classificate nelle altre attività finanziarie non correnti.

PROVENTI FINANZIARI

Di seguito si riporta il dettaglio dei proventi finanziari rilevati dal Gruppo al 30 giugno 2024:

In migliaia di euro
Primo semestre
2024
Primo semestre
2023
Interessi attivi 1.077 1.375
Utili su cambi 6.340 14.443
Proventi da coperture su fair value e tassi d'interesse 0 2
Dividendi 34 0
Altri proventi 1 277
TOTALE 7.452 16.097

Il decremento è principalmente attribuibile al minor contributo della gestione valutaria.

ONERI FINANZIARI

Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri finanziari al 30 giugno 2024:

In migliaia di euro
Primo semestre
2024
Primo semestre
2023
Interessi passivi su finanziamenti bancari 22.210 17.095
Interessi passivi su finanziamenti da terzi 6.977 4.655
Interessi passivi su prestiti obbligazionari 8.499 5.877
Altri interessi passivi 2.632 2.949
Commissioni passive 1.065 973
Perdite su cambi 7.657 15.055
Componente finanziaria fondi pensione e TFR 369 422
Oneri finanziari su diritti d'uso 944 868
Altri oneri (3.674) (1.257)
TOTALE 46.679 46.637

Gli oneri finanziari al 30 giugno 2024 risultano in linea rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio per effetto di una riduzione delle perdite su cambi compensate da un maggior costo dell'indebitamento.

Tra gli altri oneri è iscritto lo storno di 3.890 mila euro relativo agli oneri finanziari capitalizzati su immobilizzazioni materiali ed immateriali da parte di Piaggio, Intermarine ed Is Molas S.p.A..

IMPOSTE
--------- --

L'onere fiscale previsto sui redditi delle società consolidate con il metodo integrale iscritto a bilancio al 30 giugno 2024 ammonta a 23.020 mila euro, con un'incidenza sul risultato ante-imposte del 41,7% (39.7% nel corso del primo semestre del 2023).

UTILE/(PERDITA) DERIVANTE DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE O ALLA CESSAZIONE

Alla data di chiusura del presente bilancio semestrale abbreviato non si registrano utili o perdite da attività destinate alla dismissione o alla cessazione, come pure nel corrispondente periodo del precedente esercizio.

Il risultato di periodo del Gruppo Immsi è positivo per 11.486 mila euro, dopo aver attribuito ai terzi un risultato positivo pari a 20.703 mila euro.

- I - IMPEGNI, RISCHI E GARANZIE

Per quanto riguarda i principali impegni, rischi e garanzie, ove non specificatamente aggiornato nelle presenti Note Esplicative, si rimanda a quanto esposto all'interno delle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2023, per un quadro complessivo del Gruppo.

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

- L - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

In merito all'informativa riguardante i rapporti con Parti Correlate di cui allo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con Parti Correlate, intrattenuti dalle società del Gruppo, si segnala che le operazioni effettuate con tali soggetti sono state concluse secondo le normali condizioni di mercato o specifiche disposizioni normative e che non si rilevano operazioni atipiche o inusuali al 30 giugno 2024. Si informa che, in conformità al Regolamento n. 17221 in materia di operazioni con Parti Correlate emanato da Consob in data 12 marzo 2010 e successive modifiche, il Gruppo ha adottato una procedura diretta a disciplinare le modalità di approvazione delle operazioni con Parti Correlate consultabile sul sito istituzionale dell'Emittente www.immsi.it, nella sezione "Governance/Procedure".

In dettaglio sono proposti i principali effetti economici e patrimoniali delle operazioni con Parti Correlate e la loro incidenza su ciascuna voce di bilancio risultante nei dati consolidati del Gruppo Immsi al 30 giugno 2024: si precisa che gli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle operazioni infragruppo consolidate sono stati eliminati in sede di consolidamento.

Ai fini comparativi, nella tabella che segue vengono esposti i dati economici al 30 giugno 2023 e i dati patrimoniali al 31 dicembre 2023.

Principali partite economiche e patrimoniali Importi in
migliaia di
Euro
30.06.2024
%
incidenza
su voce di
bilancio
Descrizione della natura delle operazioni Importi
comparativi
in migliaia di
Euro
Operazioni con Parti Correlate:
Debiti commerciali correnti 90 0,0% Servizi di assistenza fiscale forniti dallo St. Girelli
& Ass. al Gruppo
81
Costi per servizi e godimento beni di terzi 84 0,1% Servizi di assistenza fiscale forniti dallo St. Girelli
& Ass. al Gruppo
85
Operazioni con Società controllanti:
Passività finanziarie non correnti 847 0,2% Debiti finanziari per diritti d'uso su locazioni
Omniaholding S.p.A.
1.052
Passività finanziarie correnti 400 0,1% Debiti finanziari per diritti d'uso su locazioni
Omniaholding S.p.A.
408
Debiti commerciali correnti 366 0,0% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo
342
Costi per servizi e godimento beni di terzi 38 0,0% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo
53
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 13 0,0% Crediti commerciali vantati verso Omniaholding
S.p.A.
0
Oneri finanziari 26 0,1% Oneri finanziari diritti d'uso Omniaholding S.p.A. 23
Operazioni con Società Controllate, Collegate, Joint Ventures:
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 998 0,5% Crediti commerciali vantati verso Piaggio Foshan 971
Debiti commerciali correnti 7.326 1,0% Debiti commerciali di Piaggio & C. S.p.A. verso
Piaggio Foshan
6.002
34 0,0% Debiti commerciali di intermarine S.p.A. verso
Consorzio CTMI
61
Altri debiti correnti 8 0,0% Debiti verso Fondazione Piaggio 114
Costi per materiali 10.271 1,7% Acquisti di Piaggio & C. S.p.A. da Piaggio
Foshan
15.506
Costi per servizi e godimento beni di terzi 33 0,0% Costi per servizi da Piaggio Foshan 169
55 0,0% Costi per servizi da Consorzio CTMI 50
Altri proventi operativi 102 0,1% Proventi da Piaggio Foshan 160

Si segnala che il gruppo Intesa Sanpaolo, azionista di minoranza di RCN Finanziaria S.p.A. e ISM Investimenti S.p.A., ha in essere contratti di finanziamento soci nelle partecipate ed operazioni di finanziamento e garanzie in Intermarine S.p.A..

- M - POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito si riporta l'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2024 del Gruppo Immsi, confrontato con i corrispondenti dati al 31 dicembre 2023 ed al 30 giugno 2023. Per maggiori dettagli delle sue principali componenti si fa rinvio alle tavole riportate nella Relazione finanziaria semestrale ed ai relativi commenti riportati in calce alle stesse:

(in migliaia di euro) 30.06.2024 31.12.2023 30.06.2023
Totale liquidità -327.059 -202.301 -267.484
Totale indebitamento finanziario corrente 464.396 439.543 458.543
Indebitamento finanziario corrente netto 137.337 237.242 191.059
Indebitamento finanziario non corrente 680.432 590.121 576.182
Indebitamento finanziario netto 817.769 827.363 767.241

L'Indebitamento finanziario netto, di seguito analizzato e messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2023, è esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, rettificato al 30 giugno 2024 di quanto segue: attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, pari a 0,3 milioni di euro; debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari per complessivi 10,3 milioni di euro; interessi e ratei maturati sui finanziamenti verso soci terzi per complessivi 7,1 milioni di euro. Per un dettaglio si rinvia al paragrafo Passività finanziarie all'interno delle Note Esplicative.

- N - DIVIDENDI PAGATI

Così come proposto dal Consiglio di Amministrazione del 19 marzo 2024 ed approvato dall'Assemblea Ordinaria del 29 aprile 2024, la Capogruppo Immsi S.p.A. ha distribuito a maggio 2024, a saldo dell'acconto già versato a novembre 2023, dividendi per 0,025 euro a tutte le azioni orinarie aventi diritto, pari a complessivi 8,5 milioni di euro. Nel corso del primo semestre del 2023 sono stati distribuiti 0,039 euro per azione ordinaria pari a complessivi 13,3 milioni di euro.

- O - RISULTATO PER AZIONE

Risultato per azione

Il risultato per azione si ottiene dividendo l'utile netto consolidato del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, dalle quali vengono escluse le azioni proprie detenute. La media ponderata delle azioni in circolazione è calcolata utilizzando il principio di applicazione retrospettica dei cambiamenti del numero di azioni in circolazione.

Primo semestre
2024
Primo semestre
2023
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (in migliaia di euro) 11.486 19.568
Media ponderata di azioni in circolazione durante il periodo 340.530.000 340.530.000
Risultato base per azione 0,034 0,057

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

Utile diluito per azione

L'utile diluito per azione si ottiene dividendo l'utile netto consolidato del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, rettificato dagli effetti diluitivi di azioni potenziali. Dal computo delle azioni in circolazione vengono escluse le azioni proprie detenute.

La Società non ha alcuna categoria di azioni ordinarie potenziali al 30 giugno 2023, pertanto l'utile diluito per azione coincide con l'utile base per azione sopra indicato.

- P - INFORMAZIONI RELATIVE AGLI STRUMENTI FINANZIARI

Di seguito sono riepilogate le informazioni relative agli strumenti finanziari, i rischi ad essi connessi, nonché la sensitivity analysis in accordo a quanto richiesto dall'IFRS 7.

Attività finanziarie

Le Attività finanziarie correnti e non correnti sono ampiamente commentate nell'ambito della Nota Esplicativa F5 – Altre attività finanziarie, alla quale si rimanda.

Passività finanziarie

Le passività non correnti e correnti sono anch'esse dettagliatamente commentate nell'ambito della Nota Esplicativa G2 – Passività finanziarie, alla quale si rimanda. In tale sezione l'indebitamento viene suddiviso per tipologia e dettagliato per scadenza.

I principali contratti di finanziamento stipulati dalle società del Gruppo (ampiamente descritti all'interno della predetta Nota Esplicativa), prevedono, in linea con le prassi di mercato per debitori di standing creditizio similare, il rispetto di:

  • 1) parametri finanziari (financial covenants) in base ai quali la società debitrice si impegna a rispettare determinati livelli di indici finanziari definiti contrattualmente. Fra i più ricorrenti e significativi si segnala il covenant che mette in relazione l'Indebitamento finanziario netto con l'EBITDA, il parametro che mette in relazione la Posizione Finanziaria netta con il Patrimonio Netto, il covenant che rapporta il Patrimonio Netto all'Attivo patrimoniale e l'indice EBITDA/Oneri Finanziari Netti, misurati sui perimetri societari e/o consolidati secondo definizioni concordate con le controparti finanziatrici;
  • 2) impegni di negative pledge che limitano la capacità della società di costituire diritti reali di garanzia o altri vincoli sugli asset aziendali;
  • 3) clausole di "pari passu", in base alle quali i finanziamenti avranno lo stesso grado di priorità nel rimborso rispetto alle altre passività finanziarie, e clausole di change of control, che si attivano nel caso di perdita del controllo societario da parte dell'azionista di maggioranza;
  • 4) limitazioni alle operazioni straordinarie che la società può effettuare.

Il prestito obbligazionario high-yield emesso da Piaggio & C. S.p.A. in ottobre 2023 prevede il rispetto di covenants tipici della prassi internazionale del mercato high-yield. In particolare la società è tenuta a rispettare l'indice EBITDA/Oneri Finanziari Netti, secondo la soglia prevista dal Regolamento, per incrementare l'indebitamento finanziario definito in sede di emissione. In aggiunta il Regolamento prevede alcuni obblighi per l'emittente che limitano, inter alia, la capacità di:

  • 1) pagare dividendi o distribuire capitale;
  • 2) effettuare alcuni pagamenti;
  • 3) concedere garanzie reali a fronte di finanziamenti;
  • 4) fondersi o consolidare alcune imprese;
  • 5) cedere o trasferire i propri beni.

La misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo, in particolar modo alle date di verifica previste contrattualmente, in base alle risultanze al 30 giugno 2024 tutti i parametri sono stati soddisfatti. Il Gruppo non si aspetta un mancato rispetto dei parametri finanziari alla data del 31 dicembre 2024 in base alle previsioni ad oggi disponibili.

Considerato che le analisi condotte sono state determinate anche sulla base di stime e stante l'attuale contesto di incertezza dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti.

Il mancato rispetto dei covenants e degli altri impegni contrattuali applicati ai finanziamenti e al prestito obbligazionario sopra menzionati, qualora non adeguatamente rimediato nei termini concordati, può comportare l'obbligo di rimborso anticipato del relativo debito residuo. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto dettagliatamente descritto all'interno della Nota Esplicativa G2 – Passività finanziarie.

Linee di credito

Al 30 giugno 2024 il Gruppo Immsi ha a disposizione linee di credito irrevocabili fino a scadenza che ammontano a 1.267,2 milioni di euro (1.266,9 milioni di euro al 31 dicembre 2023), per il cui dettaglio si rimanda alla Nota Esplicativa G2 – Passività finanziarie.

Gestione dei rischi finanziari

I rischi finanziari a cui il Gruppo Immsi ritiene di essere potenzialmente esposto sono:

  • il rischio di gestione dei capitali e rischio di liquidità;
  • il rischio di cambio;
  • il rischio di tasso d'interesse; ed
  • il rischio di credito.

All'interno del gruppo Piaggio, la gestione di tali rischi è centralizzata e le operazioni di tesoreria sono svolte nell'ambito di policy e linee guida formalizzate, valide per tutte le società del gruppo Piaggio stesso.

Gestione dei capitali e rischio liquidità

Il rischio di liquidità deriva sostanzialmente dall'eventualità che le risorse finanziarie disponibili non siano sufficienti a coprire, nei tempi e nei modi dovuti, gli esborsi futuri generati da obbligazioni finanziarie e/o commerciali.

La Capogruppo Immsi S.p.A. interviene con finanziamenti a favore delle controllate del Gruppo e/o attraverso il rilascio di garanzie finalizzate ad agevolare la provvista da parte delle stesse: le suddette operazioni sono regolate a normali condizioni di mercato.

Con particolare riferimento al gruppo Piaggio, per far fronte a tale rischio i flussi di cassa e le necessità di linee di credito delle società del gruppo sono monitorati e/o gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria del gruppo Piaggio con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito. Inoltre, Piaggio & C. S.p.A. finanzia le temporanee necessità di cassa delle società del gruppo Piaggio

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attraverso l'erogazione diretta di finanziamenti a breve termine regolati a condizioni di mercato o per il tramite di garanzie. Tra la Piaggio & C. S.p.A. e le società controllate europee del gruppo Piaggio è anche attivo un sistema di cash pooling zero balance che consente l'azzeramento quotidiano dei saldi attivi e passivi delle controllate, con il risultato di avere una più efficace ed efficiente gestione della liquidità in area euro.

A maggior copertura del rischio di liquidità, al 30 giugno 2024 il Gruppo Immsi ha a disposizione linee di credito inutilizzate per 449,6 milioni di euro (517 milioni di euro al 31 dicembre 2023) di cui 217,1 milioni di euro con scadenza entro 12 mesi e 232,5 milioni di euro con scadenza successiva. In particolare, oltre a 28,1 milioni di euro a disposizione della Capogruppo, il gruppo Piaggio ha a disposizione al 30 giugno 2024 linee di credito irrevocabili fino a scadenza inutilizzate per 217,5 milioni di euro e 188,1 milioni di euro di linee di credito a revoca.

In relazione alle previsioni elaborate in merito al fabbisogno finanziario previsto per i prossimi 12 mesi, derivante prevalentemente dall'attività di investimento e di gestione del capitale circolante netto, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dell'esercizio e degli impegni finanziari cui il Gruppo si è impegnato a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative, gli Amministratori hanno intrapreso, e intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluzioni che garantiscano l'equilibrio finanziario, tra cui il rinnovo delle linee a breve, tenendo anche in considerazione il rischio di un possibile scenario di debolezza dei mercati azionari con eventuali conseguenze circa il dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate alla capogruppo Immsi S.p.A., per larga parte garantito dalle azioni Piaggio detenute dalla stessa. A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere per tutti i relativi finanziamenti; ed inoltre residuano al 30 giugno 2024 circa 7,5 milioni di azioni Piaggio libere da vincoli e pertanto potenzialmente utilizzabili per l'ottenimento di nuovi fidi.

Gestione del rischio di cambio

Il Gruppo Immsi opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte anche in valute diverse dall'euro e ciò lo espone al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio. Contratti di copertura dei rischi di cambio sono stipulati da società appartenenti al gruppo Piaggio il quale ha in essere una policy sulla gestione del rischio di cambio con l'obiettivo di neutralizzare i possibili effetti negativi delle variazioni dei tassi di cambio sul cash-flow aziendale. Tale policy prende in analisi:

  • il rischio di cambio transattivo: la policy prevede la copertura integrale di tale rischio che deriva dalle differenze tra il cambio di registrazione in bilancio dei crediti o debiti in divisa e quello di registrazione del relativo incasso o pagamento. Per la copertura di tale tipologia di rischio di cambio si ricorre in primo luogo alla compensazione naturale dell'esposizione (netting tra vendite ed acquisti nella stessa divisa estera) e, se necessario, alla sottoscrizione di contratti derivati di vendita o acquisto a termine di divisa estera oltre che ad anticipi di crediti denominati in divisa estera;
  • il rischio di cambio traslativo: deriva dalla conversione in euro di bilanci di società controllate redatti in valute diverse dall'euro effettuata in fase di consolidamento: la policy adottata dal gruppo Piaggio non impone la copertura di tale tipo di esposizione;
  • il rischio di cambio economico: deriva da variazioni di redditività aziendale rispetto a quanto pianificato annualmente nel budget economico sulla base di un cambio di riferimento (il c.d. "cambio di budget") e viene coperto mediante il ricorso a contratti derivati. Le poste oggetto di queste operazioni di copertura sono, quindi, rappresentate dai costi e ricavi in divisa estera previsti dal budget delle vendite e degli acquisti dell'anno. Il totale dei costi e ricavi previsti viene mensilizzato e le relative coperture vengono posizionate esattamente sulla data media ponderata di manifestazione economica ricalcolata in base a criteri storici. La manifestazione

~ 90 ~

economica dei crediti e debiti futuri avverrà dunque nel corso dell'anno di budget.

Copertura di flussi di cassa (cash flow hedge) relativamente al gruppo Piaggio

Al 30 giugno 2024 risultano in essere le seguenti operazioni di acquisto e vendita a termine (contabilizzate in base alla data di regolamento) rispettivamente su debiti e crediti già iscritti a copertura del rischio di cambio transattivo:

Segno Importo Controvalore
in valuta locale
Scadenza
Società operazione Divisa in divisa (a cambio a termine) Media
In migliaia In migliaia
Piaggio & C. Acquisto CAD 850 572 31/07/2024
Piaggio & C. Acquisto CNY 114.000 14.586 19/07/2024
Piaggio & C. Acquisto JPY 540.000 3.292 01/08/2024
Piaggio & C. Acquisto SEK 14.000 1.224 01/09/2024
Piaggio & C. Acquisto USD 51.850 47.779 31/07/2024
Piaggio & C. Vendita CAD 6.500 4.403 20/08/2024
Piaggio & C. Vendita CNY 42.000 5.358 20/08/2024
Piaggio & C. Vendita IDR 9.800.000 557 23/07/2024
Piaggio & C. Vendita JPY 135.000 800 23/08/2024
Piaggio & C. Vendita USD 50.426 46.611 08/09/2024
Piaggio Vietnam Vendita USD 42.438 1.077.284.020 14/08/2024
Piaggio Indonesia Acquisto USD 17.900 290.231.010 09/08/2024
Piaggio Vehicles Private Ltd Vendita USD 5.000 418.175 12/08/2024

Al 30 giugno 2024 risultano in essere nel gruppo Piaggio le seguenti operazioni di copertura sul rischio di cambio economico:

Società Segno
operazione
Divisa Importo
in divisa
Controvalore
in valuta locale
(a cambio a termine)
Scadenza
Media
In migliaia In migliaia
Piaggio & C. Vendita USD 26.000 24.014 07/09/2024
Piaggio & C. Vendita GBP 6.100 6.977 25/09/2024
Piaggio & C. Acquisto USD 20.000 18.096 13/06/2025
Piaggio & C. Acquisto INR 3.782.554 39.500 11/05/2025
Piaggio & C. Acquisto CNY 439.000 58.252 03/12/2024

Alle sole coperture sul rischio di cambio economico viene applicato il principio contabile del cash flow hedge con imputazione della porzione efficace degli utili e delle perdite in una apposita riserva di Patrimonio Netto. La determinazione del Fair Value avviene basandosi su quotazioni di mercato fornite dai principali trader.

Al 30 giugno 2024 il fair value complessivo degli strumenti di copertura sul rischio di cambio economico contabilizzati secondo il principio dell'hedge accounting è negativo per 230 mila euro. Nel corso del primo semestre 2024 sono stati rilevati utili nel prospetto delle altre componenti del Conto Economico Complessivo per 1.442 mila euro e sono state riclassificate perdite dalle altre componenti del Conto Economico Complessivo all'utile/perdita di esercizio per 724 mila euro.

Di seguito viene evidenziato il saldo netto dei cash flow manifestatisi nel corso del primo semestre 2024 per le principali divise:

Cash Flow
1° semestre 2024
In milioni di euro
Dollaro Canadese 6,1
Sterlina Inglese 21,3
Corona Svedese (0,5)
Yen Giapponese (0,8)
Dollaro USA 24,3
Rupia Indiana (22,4)
Yuan Cinese * (67,7)
Dong Vietnamita (65,1)
Dollaro Singapore (2,0)
Rupia Indonesiana 36,6
Totale cash flow in divisa estera (70,2)

*flusso regolato parzialmente in dollari USA

Anche la controllata Intermarine S.p.A. in genere provvede alla copertura dei rischi derivanti dalle fluttuazioni nei tassi di cambio attraverso operazioni specifiche legate alle singole commesse che prevedono la fatturazione in divisa diversa dall'euro. Al 30 giugno 2024 non risultano in essere contratti di vendita a termine.

In considerazione di quanto sopra esposto, un ipotetico apprezzamento/deprezzamento del 3% dell'euro avrebbe generato, rispettivamente, potenziali utili per 2.042 mila euro e perdite per 2.168 mila euro.

Gestione del rischio di tasso d'interesse

Tale rischio scaturisce dalla variabilità dei tassi d'interesse e dall'impatto che questa può avere sui flussi di cassa futuri derivanti da attività e passività finanziarie a tasso variabile. Il Gruppo misura e controlla regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse secondo quanto stabilito dalle proprie politiche gestionali, con l'obiettivo di ridurre l'oscillazione degli oneri finanziari contenendo il rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interesse. Tale obiettivo è perseguito sia attraverso un adeguato mix tra esposizione a tasso fisso e a tasso variabile, sia attraverso l'utilizzo di strumenti derivati, principalmente Interest Rate Swap e Cross Currency Swap.

Con riferimento al gruppo Piaggio, al 30 giugno 2024 risultano in essere:

Derivati a copertura dei flussi finanziari (cash flow hedge)

  • Interest Rate Swap a copertura del finanziamento a tasso variabile per nominali 10.000 mila euro concesso da Banco BPM. Lo strumento ha come obiettivo la gestione e la mitigazione dell'esposizione al rischio di tasso d'interesse; dal punto di vista contabile lo strumento è contabilizzato con il principio del cash flow hedge con accantonamento degli utili/perdite derivanti dalla valorizzazione a fair value in apposita riserva di Patrimonio Netto; al 30 giugno 2024 il fair value dello strumento è positivo per 208 mila euro. La sensitivity analysis sullo strumento ipotizzando uno shift della curva dei tassi di interesse dell'1% in aumento e in riduzione, evidenzia un potenziale impatto a Patrimonio Netto, al netto del relativo effetto fiscale, pari rispettivamente a 29 mila euro e -29 mila euro.
  • Interest Rate Swap a copertura del finanziamento a tasso variabile per nominali 24.000 mila euro concesso da Banca Nazionale del Lavoro. Lo strumento ha come obiettivo la gestione e mitigazione dell'esposizione al rischio di tasso d'interesse; dal punto di vista contabile lo strumento è contabilizzato con il principio del cash flow hedge con accantonamento degli utili/perdite derivanti dalla valorizzazione a fair value in apposita riserva di Patrimonio Netto;

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al 30 giugno 2024 il fair value dello strumento è positivo per 279 mila euro. La sensitivity analysis sullo strumento ipotizzando uno shift della curva dei tassi di interesse dell'1% in aumento e in riduzione, evidenzia un potenziale impatto a Patrimonio Netto, al netto del relativo effetto fiscale, pari rispettivamente a 328 mila euro e -296 mila euro.

Si segnala altresì che la Capogruppo Immsi S.p.A. ha attivato alcuni contratti di Interest Rate Swap per trasformare da variabile a fisso parte dei flussi per interessi relativi a linee di finanziamento con il Banco BPM e Bper Banca. Nel semestre, con lo stesso principio del cash flow hedge, sono stati rilevati utili netti nel prospetto delle altre componenti del Conto Economico Complessivo per 46 mila euro.

Gestione del rischio credito

Il Gruppo considera la propria esposizione al rischio di credito essere la seguente:

In migliaia di euro 30 giugno 2024 31 Dicembre 2023
Disponibilità bancarie e Titoli
Attività finanziarie
Crediti tributari
Crediti commerciali e altri crediti
326.951
16
31.850
232.876
196.018
13.090
30.491
147.610
Totale 591.693 387.209

In particolare, il gruppo Piaggio monitora e gestisce il credito a livello centrale per mezzo di policy e linee guida formalizzate. Il portafoglio dei crediti commerciali non presenta concentrazioni di rischio di credito in relazione alla buona dispersione verso la rete dei propri concessionari o distributori. In aggiunta la maggior parte dei crediti commerciali ha un profilo temporale di breve termine. Per ottimizzare la gestione, Piaggio & C. S.p.A. ha in essere con alcune primarie società di factoring programmi revolving di cessione pro-soluto dei crediti commerciali sia in Europa che negli Stati Uniti d'America.

Con riferimento alla controllata Intermarine S.p.A., che per tipologia di business può presentare concentrazioni dei crediti nei confronti di pochi clienti, si rileva che i clienti più significativi sotto il profilo quantitativo sono rappresentati da Enti pubblici: la produzione su commessa prevede inoltre in generale consistenti acconti dal cliente all'avanzamento lavori riducendo in tal modo il rischio credito. Per minimizzare il rischio di credito infine Intermarine stipula con importanti società di factoring italiane contratti per la cessione di crediti commerciali pro-soluto.

Con riferimento alle altre società del Gruppo Immsi, non si ravvisa ad oggi una significativa esposizione al rischio credito.

Rischio di prezzo Materie Prime

Tale rischio scaturisce dalla possibilità che si verifichino variazioni di redditività aziendale in funzione delle oscillazioni del prezzo delle materie prime (nello specifico platino e palladio, prevalentemente utilizzati dal gruppo Piaggio).

Con l'obiettivo di neutralizzare tali possibili variazioni avverse derivanti da transazioni future altamente probabili compensandole con le opposte variazioni legate allo strumento di copertura, il gruppo Piaggio ha posto in essere dei contratti di copertura a cui viene applicato il principio contabile del cash flow hedge con imputazione della porzione efficace degli utili e delle perdite in una apposita riserva di Patrimonio Netto. La determinazione del fair value avviene basandosi su quotazioni di mercato fornite dai principali trader.

Al 30 giugno 2024 il fair value complessivo degli strumenti di copertura sul rischio di prezzo materie prime contabilizzati secondo il principio dell'hedge accounting è negativo per 86 mila euro. Nel corso

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del primo semestre 2024 sono stati rilevati utili nel prospetto delle altre componenti del Conto Economico Complessivo per 40 mila euro e sono stati riclassificati utili dalle altre componenti del Conto Economico Complessivo all'utile/perdita di periodo per 299 mila euro.

FAIR VALUE
In migliaia di euro
Piaggio & C. S.p.A.
Interest Rate Swap 487
Coperture Commodities (86)
Immsi S.p.A.
Interest Rate Swap 128
Interest Rate Swap (38)

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

Dal 1 gennaio 2013 è entrato in vigore il principio IFRS 13 – Misurazione del fair value il quale definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe in caso di trasferimento di una passività in una libera transazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. In caso di assenza di un mercato attivo o di irregolare funzionamento dello stesso, la determinazione del fair value deve essere effettuata mediante tecniche valutative. Il principio definisce quindi una gerarchia dei fair value:

  • livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le tecniche valutative riferite ai livelli 2 e 3 dovranno tener conto di fattori di aggiustamento che misurino il rischio di fallimento di entrambe le parti: a tal fine il principio introduce i concetti di Credit Value Adjustment (CVA) e Debit Value Adjustment (DVA). Il CVA permette di includere nella determinazione del fair value il rischio di credito di controparte mentre il DVA riflette il rischio di insolvenza del Gruppo.

Il principio IFRS 7 richiede che, ai soli fini della disclosure, venga determinato il fair value dei debiti contabilizzati secondo il metodo del costo ammortizzato. La tabella qui di seguito evidenzia tali valori, con riferimento al gruppo Piaggio:

Valore Valore Fair
Nominale Contabile Value
In migliaia di euro
Prestito Obbligazionario high-yield 250.000 246.133 264.443
BEI RDI 35.000 34.961 33.183
BEI RDI step-up 20.000 20.000 18.670
BEI e-mobility 60.000 59.908 57.781
Pool RCF 5.000 3.505 5.015
Finanziamento B. Pop. Emilia Romagna 15.750 15.687 14.024
Finanziamento CDP 16.667 16.667 17.407
Finanziamento CDP e-mobility 26.000 26.000 27.178
Finanziamento Banco BPM 10.000 9.974 9.846
Finanziamento BNL 24.000 23.930 22.833
Finanziamento ex-Banca Carige 3.047 3.044 2.913
Finanziamento CariBolzano 4.000 3.994 4.045
Finanziamento B.Pop. Sondrio 2.000 1.992 2.040
Finanziamento OLB 15.000 14.984 15.853
Schuldschein loans1 87.000 86.605 91.728

Per le passività con scadenza entro i 18 mesi e per le altre passività finanziarie del Gruppo Immsi si ritiene che il valore contabile sia sostanzialmente assimilabile al fair value.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2024, per livello gerarchico di valutazione del fair value:

In migliaia di euro Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività finanziarie valutate a fair value 0 0 0
0
Strumenti finanziari derivati di copertura
Investimenti Immobiliari
2.591
0
0
0
Altre attività
Totale attività
0 0
2.591
16
16
Passività finanziarie valutate a fair value 0 0
Strumenti finanziari derivati di copertura
Altre passività
(2.331)
0
0
0
Totale passività 0 (2.331) 0
Saldo al 30 giugno 2024 0 260 16

Il livello gerarchico 1 includeva al 31 dicembre 2023 il valore di carico della partecipazione detenuta da Immsi S.p.A. in Unicredit S.p.A.; la Capogruppo ha ceduto le azioni in portafoglio nel corso del primo trimestre 2024 per un valore complessivo pari a circa 9,5 milioni di euro realizzando a conto economico complessivo un incremento di 2,6 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2023 a seguito del miglioramento della quotazione di borsa del titolo registrato alla data di cessione.

Il livello gerarchico 2 include tra le attività il fair value iscritto da Piaggio di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (1.865 mila euro nella parte corrente), il fair value di un Interest Rate Swap designato di copertura e contabilizzato secondo il principio del cash flow hedge (237 mila euro nella parte non corrente e 250 mila euro nella parte corrente), il fair value di strumenti derivati di copertura sul rischio commodities contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (111 mila euro nella parte corrente), e infine per 128 mila euro il fair value dell'Interest Rate Swap designato di copertura iscritto da Immsi S.p.A..

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

1 Non include le tranche in scadenza entro i 18 mesi.

Tra le passività risulta principalmente la valutazione al fair value da parte di Piaggio di strumenti di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (2.096 mila euro nella parte corrente) ed il fair value di strumenti derivati di copertura sul rischio commodities contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (197 mila euro nella parte corrente), nonché 38 mila euro relativi al fair value dell'Interest Rate Swap designato di copertura iscritto da Immsi S.p.A..

Da ultimo, il livello gerarchico 3 include il valore delle partecipazioni detenute in altre società minori dal gruppo Piaggio.

La seguente tabella evidenzia le variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2024:

In migliaia di euro Livello 1 Livello 2 Livello 3
Saldo al 31 dicembre 2023 6.869 (1.195) 16
Utili e (perdite) rilevate a conto economico 1.408 0
Utili e (perdite) rilevate a conto economico complessivo 2.597 47 0
Incrementi / (Decrementi) (9.466) 0 0
Saldo al 30 giugno 2024 0 260 16

ELENCO DELLE IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO E DELLE PARTECIPAZIONI AL 30 GIUGNO 2024

Ai sensi della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche (art. 126 del Regolamento), di seguito viene fornito l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo Immsi: nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per modalità di consolidamento. Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la relativa sede sociale e nazione di appartenenza nonché il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate le quote percentuali di possesso detenute da Immsi S.p.A. o da altre imprese del Gruppo. In apposita colonna è anche indicata la percentuale di voto nell'Assemblea Ordinaria dei soci qualora diversa dalla percentuale di partecipazione sul capitale sociale.

% di
Capitale Sociale partecipazione % di voto
Ragione Sociale Valuta (sottoscritto e versato) sul Capitale (se
Sociale diversa)
IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO CON IL METODO DELL'INTEGRAZIONE GLOBALE
Immsi S.p.A. Euro 178.464.000,00
Mantova (MN) – Italia
Società Capogruppo
Apuliae S.r.l. in liquidazione Euro 220.000,00 85,69%
Lecce (LE) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 85,69%
ISM Investimenti S.p.A. Euro 6.654.902,00 72,64%
Mantova (MN) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 72,64%
Is Molas S.p.A. Euro 10.398.437,00 92,59%
Pula (CA) – Italia
Partecipazione di ISM Investimenti S.p.A.: 92,59%
Immsi Audit S.c.a r.l. Euro 40.000,00 100,00%
Mantova (MN) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Is Molas S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 25,00%
RCN Finanziaria S.p.A. Euro 1.000.000,00 63,18%
Mantova (MN) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 63,18%
Intermarine S.p.A. Euro 2.060.214,00 100,00%
Sarzana (SP) – Italia
Partecipazione di RCN Finanziaria S.p.A.: 100,00%
Piaggio & C. S.p.A. Euro 207.613.944,37 50,57%
Pontedera (PI) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 50,57%
Aprilia Brasil Industria de Motociclos S.A. R\$ 2.020.000,00 51,00%
Manaus – Brasile
Partecipazione di Aprilia World Service Holding do Brasil
Ltda.: 51,00%
Aprilia Racing S.r.l. Euro 250.000,00 100,00%
Pontedera (PI) – Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
Aprilia World Service Holding do Brasil Ltda. R\$ 2.028.780,00 99,99995%
San Paolo – Brasile
Partecipazione di Piaggio Group Americas Inc.: 99,99995%
Foshan Piaggio Vehicles Technology Research & RMB 10.500.000,00 100,00%
Development Co. Ltd
Foshan City – Cina
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Nacional Motor S.A. Euro 60.000,00 100,00%
Barcellona – Spagna
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%

% di
Capitale Sociale partecipazione % di voto
Ragione Sociale Valuta (sottoscritto e versato) sul Capitale (se
Sociale diversa)
Piaggio Asia Pacific PTE Ltd. SGD 100.000,00 100,00%
Singapore – Singapore
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Advanced Design Center Corp. USD 100.000,00 100,00%
Pasadena – USA
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
Piaggio China Co. LTD USD 12.181.000,00 100,00%
Hong Kong – Cina
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
Piaggio Concept Store Mantova S.r.l. Euro 100.000,00 100,00%
Mantova – Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
Piaggio Deutschland Gmbh Euro 250.000,00 100,00%
Düsseldorf – Germania
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Espana S.L.U. Euro 426.642,00 100,00%
Alcobendas – Spagna
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
Piaggio Fast Forward Inc. USD 15.135,98 83,91%
Boston – USA
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 83,91%
Piaggio France S.A.S. Euro 250.000,00 100,00%
Clichy Cedex – Francia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Group Americas Inc. USD 2.000,00 100,00%
New York – USA
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Group Japan YEN 99.000.000,00 100,00%
Tokyo – Giappone
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Hellas S.A. Euro 1.004.040,00 100,00%
Atene – Grecia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Hrvatska D.o.o. Euro 53.089,12 100,00%
Spalato – Croazia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Limited GBP 250.000,00 100,00%
Bromley Kent – Gran Bretagna
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 99,9996%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 0,0004%
Piaggio Vehicles Private Limited INR 340.000.000,00 100,00%
Maharashtra – India
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 99,9999971%
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 0,0000029%
Piaggio Vespa B.V. Euro 91.000,00 100,00%
Breda – Olanda
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
Piaggio Vietnam Co. Ltd.
VND 186.468.126.000,00 100,00%
Hanoi – Vietnam
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 63,50%
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 36,50%
PT Piaggio Indonesia Rupiah 10.254.550.000,00 100,00%
Jakarta – Indonesia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 70,71%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 29,29%

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

% di
% di voto
(se
diversa)
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE ED A CONTROLLO CONGIUNTO VALUTATE CON IL METODO
RMB 255.942.515,00 45,00%
Euro 60.101,21 22,00%
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE VALUTATE CON IL METODO DEL COSTO
Euro 53.040,00 34,21%
n/a
Valuta
Euro
TND
Euro
Capitale Sociale
(sottoscritto e versato)
469.069,00
210.000,00
10.000,00
partecipazione
sul Capitale
Sociale
22,23%
20,00%
100,00%

Mantova, 5 settembre 2024 per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Michele Colaninno

~ 99 ~

Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

-

-

Deloitte & Touche S.p.A. Via Pier Capponi, 24 50132 Firenze Italia

Tel: +39 055 2671011 Fax: +39 055 282147 www.deloitte.it

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli Azionisti della IMMSI S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto dei flussi di cassa consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative note esplicative della IMMSI S.p.A. e controllate (il "Gruppo IMMSI") al 30 giugno 2024. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo IMMSI al 30 giugno 2024 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Gianni Massini Socio

Firenze, 12 settembre 2024

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