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Immsi Interim / Quarterly Report 2023

Sep 14, 2023

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Interim / Quarterly Report

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Capitale Sociale 178.464.000 euro i.v. Sede Legale: P.zza Vilfredo Pareto, 3 – 46100 Mantova Registro delle Imprese di Mantova – Codice Fiscale e Partita I.V.A. 07918540019

Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Immsi al 30 giugno 2023

Indice:

ORGANI SOCIALI…………………………………………………………….…… pag. 4
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
DEL GRUPPO IMMSI.………………
pag. 6
GRUPPO IMMSI
-
Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2023………………………………………
pag. 37
-
Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2023………………….
pag. 43
-
Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato e delle partecipazioni.…………
pag. 96
ATTESTAZIONE
DEL
BILANCIO
SEMESTRALE
ABBREVIATO
AI
SENSI
DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 58/98.……………………………………………… pag. 99
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE… pag. 100

Il presente fascicolo è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. in data 5 settembre 2023 ed è a disposizione del pubblico presso la Sede Legale della Società, nel meccanismo di stoccaggio centralizzato e sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it (sezione: "Investors/Bilanci e relazioni/2023") nei termini di legge.

ORGANI SOCIALI

Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale di Immsi S.p.A. sono stati nominati con delibera assembleare del 30 aprile 2021 e rimarranno in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2023.

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CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Roberto Colaninno * Presidente
Daniele Discepolo Vice Presidente
Michele Colaninno Amministratore Delegato
Matteo Colaninno ** Consigliere
Ruggero Magnoni Consigliere
Gianpiero Succi Consigliere
Patrizia De Pasquale Consigliere
Paola Mignani Consigliere
Alessandra Simonotto Consigliere
Giulia Molteni Consigliere
Rosanna Ricci Consigliere
Piercarlo Rossi Consigliere

COLLEGIO SINDACALE

Antonella Giachetti Presidente Alessandro Lai Sindaco Effettivo Giovanni Barbara Sindaco Effettivo Gianmarco Losi Sindaco Supplente Filippo Dami Sindaco Supplente

SOCIETA' DI REVISIONE

Deloitte & Touche S.p.A. 2021 - 2029

DIRETTORE GENERALE

Michele Colaninno

* Deceduto in data 18 agosto 2023

** Nominato in data 5 settembre 2023 Presidente del Consiglio di Amministrazione

~ 4 ~

Gruppo Immsi

Organi Sociali

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità ai principi di Corporate Governance raccomandati dal Codice di Corporate Governance (versione gennaio 2020), nonché ai sensi del D.Lgs. 231/01, ha istituito i seguenti organi:

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COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA'

____________________________________________________________________________________________________ Daniele Discepolo Presidente Paola Mignani Rosanna Ricci

COMITATO PARTI CORRELATE

____________________________________________________________________________________________________ Rosanna Ricci Presidente Paola Mignani Patrizia De Pasquale

ORGANISMO DI VIGILANZA

Marco Reboa Presidente Giovanni Barbara Maurizio Strozzi

COMITATO PER LE PROPOSTE DI NOMINA E REMUNERAZIONE

Daniele Discepolo Presidente Paola Mignani Rosanna Ricci

LEAD INDEPENDENT DIRECTOR

Daniele Discepolo

CHIEF EXECUTIVE OFFICIER

Michele Colaninno

RESPONSABILE INTERNAL AUDIT

Maurizio Strozzi

DIRIGENTE PREPOSTO

Stefano Tenucci

INVESTOR RELATOR

Stefano Tenucci

Tutte le informazioni relative ai poteri riservati al Consiglio di Amministrazione, alle deleghe conferite, alle funzioni dei vari Comitati costituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione sono disponibili sul sito web dell'Emittente www.immsi.it nella sezione Governance.

~ 5 ~ Gruppo Immsi Organi Sociali

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Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Immsi

La presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023 è stata redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob.

Questa Relazione è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea ed è stata predisposta secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 del Gruppo Immsi – di seguito anche solo "Gruppo" – (a cui si rimanda per ogni eventuale approfondimento) ad esclusione di quanto eventualmente riportato al paragrafo Principi contabili e criteri di valutazione. Pertanto i contenuti informativi della presente Relazione non sono assimilabili a quelli di un bilancio completo redatto in conformità allo IAS 1.

Il Gruppo ha considerato inoltre gli emendamenti ed interpretazioni previsti dallo IASB applicabili a partire dal 1° gennaio 2023 (per il cui dettaglio si rimanda alle Note Esplicative del presente documento) ed ha tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").

Emergenza sanitaria – Covid-19

La situazione epidemiologica correlata alla diffusione del Covid-19 è andata recentemente migliorando e l'Organizzazione mondiale della Sanità a maggio 2023 ha dichiarato la fine dell'emergenza sanitaria globale.

Il Gruppo monitora con molta attenzione l'evolversi della situazione ed ha messo in atto tutte le possibili precauzioni per garantire ai dipendenti la sicurezza sanitaria all'interno delle proprie sedi ed il rispetto degli impegni presi con la rete commerciale e con i clienti.

Crisi Russia – Ucraina

Si sottolinea come il Gruppo Immsi segua con grande attenzione l'evoluzione della crisi tra Russia e Ucraina. Il conflitto sta generando infatti incrementi dei costi delle materie prime e delle energie con significative ripercussioni sull'economia mondiale e sulla ripresa dell'inflazione, per il cui contenimento le banche centrali dei paesi occidentali hanno deciso un incremento dei tassi.

L'estrema diversificazione geografica delle vendite e degli acquisti del Gruppo fa sì che l'esposizione nell'area del conflitto sia sostanzialmente nulla.

In particolare, con riferimento al settore industriale, gli impatti indiretti del conflitto hanno riguardato, nel semestre, l'incremento del costo delle energie che ha impattato prevalentemente gli stabilimenti europei del gruppo Piaggio e l'incremento del costo delle materie prime parzialmente mitigato dagli accordi stipulati con i fornitori, oltre che da effetti inflattivi e di rialzo dei tassi di interesse.

Stante l'attuale contesto di incertezza del mercato, il Management del Gruppo continuerà a monitorare costantemente l'evoluzione del conflitto e i relativi effetti diretti ed indiretti che impattano il bilancio.

Informazioni sulla gestione

Il primo semestre del 2023 del Gruppo Immsi è stato caratterizzato da un andamento complessivo molto positivo, con volumi e indicatori finanziari in crescita rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente.

Tutti gli indicatori economici risultano in miglioramento rispetto a quanto evidenziato nel primo semestre del 2022: il fatturato incrementa del 10,2%, l'EBITDA del 22,8% ed il risultato netto inclusa la quota di azionisti terzi evidenzia nel primo semestre 2023 un utile di 47,1 milioni di euro rispetto ad un utile di 34,4 milioni di euro del pari periodo 2022.

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023 risulta pari a 767,2 milioni di euro, in aumento rispetto a quanto evidenziato nel primo semestre dell'esercizio precedente (758,3 milioni di euro) e rispetto al 31 dicembre 2022 (731,7 milioni di euro).

I risultati del periodo presentano andamenti differenziati con riferimento ai settori che costituiscono il Gruppo in funzione delle diverse dinamiche di business che hanno caratterizzato il periodo in oggetto.

Per una più chiara interpretazione di quanto sotto riportato, si precisa preliminarmente che:

  • il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c. a r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., RCN Finanziaria S.p.A., Apuliae S.r.l. in liquidazione e Pietra S.r.l. in liquidazione;
  • il "settore industriale" comprende le società appartenenti al gruppo Piaggio; mentre
  • il "settore navale" comprende Intermarine S.p.A..

Di seguito sono presentati alcuni tra i principali dati di sintesi del Gruppo Immsi, suddivisi per settori di attività.

Il Gruppo Immsi al 30 giugno 2023

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
Ricavi netti 1.548 1.172.048 13.843 1.187.439
Risultato operativo ante ammortamenti
(EBITDA)
-3.916 n/s 191.158 16,3% -3.831 -27,7% 183.411 15,4%
Risultato operativo (EBIT) -4.544 n/s 117.580 10,0% -4.531 -32,7% 108.505 9,1%
Risultato prima delle imposte -13.103 n/s 98.163 8,4% -6.956 -50,2% 78.104 6,6%
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
-12.376 n/s 64.788 5,5% -5.339 -38,6% 47.073 4,0%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
-9.326 n/s 32.766 2,8% -3.871 -28,0% 19.568 1,6%
Posizione finanziaria netta -314.276 -384.428 -68.537 -767.241
Personale (unità) 81 6.441 214 6.736

Di seguito si propone la medesima tabella riferita al primo semestre dello scorso esercizio. Il confronto tra i due periodi in oggetto è esposto nel commento specifico successivamente presentato in relazione ai singoli settori:

~ 7 ~

Gruppo Immsi

Il Gruppo Immsi al 30 giugno 2022

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
Ricavi netti 1.550 1.053.078 22.893 1.077.521
Risultato operativo ante ammortamenti
(EBITDA)
-2.821 n/s 152.185 14,5% 46 0,2% 149.410 13,9%
Risultato operativo (EBIT) -3.395 n/s 85.778 8,1% -1.147 -5,0% 81.236 7,5%
Risultato prima delle imposte -9.702 n/s 72.884 6,9% -2.313 -10,1% 60.869 5,6%
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
-8.978 n/s 45.188 4,3% -1.813 -7,9% 34.397 3,2%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
-6.752 n/s 22.790 2,2% -1.315 -5,7% 14.723 1,4%
Posizione finanziaria netta -304.600 -397.406 -56.251 -758.257
Personale (unità) 98 6.762 228 7.088

Si precisa che i dati esposti nelle precedenti tabelle sono riferiti ai risultati consolidabili, ovvero al netto in particolare dei ricavi e costi infragruppo e dei dividendi da società controllate.

Indicatori alternativi di performance "non-GAAP"

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo Immsi, nell'ambito della presente Relazione, in conformità a quanto indicato nella raccomandazione ESMA in materia di indicatori alternativi di performance (ESMA/2015/1415), sono riportati alcuni indicatori che – ancorché non previsti dagli IFRS ("Non-GAAP Measures") – derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi.

Tali indicatori sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e rappresentano quanto monitorato dal management ma non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e bilancio annuale al 31 dicembre 2022 e nella reportistica trimestrale periodica del Gruppo Immsi.

Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri operatori e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili.

In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal Conto economico;

~ 8 ~

Indebitamento finanziario netto (o Posizione finanziaria netta): rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti) ivi inclusi i debiti commerciali e gli altri debiti non correnti che includono una significativa componente di finanziamento implicito (o esplicito), ridotte della cassa, delle altre disponibilità liquide equivalenti e dei crediti finanziari correnti (Orientamenti ESMA 2021/32-382-1138). Così come determinato dal Gruppo Immsi, invece, l'Indebitamento finanziario netto non considera gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei, gli adeguamenti al fair value di passività finanziarie, i debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari e gli interessi maturati sui finanziamenti verso soci terzi.

Tra gli schemi contenuti nella presente Relazione è inserito un prospetto di dettaglio che evidenzia le voci che concorrono alla determinazione dell'indicatore.

~ 9 ~

Gruppo Immsi

Il settore immobiliare e holding

In migliaia di euro 30.06.2023 in % 30.06.2022 in % Variazione in %
Ricavi netti 1.548 1.550 -2 -0,1%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) -3.916 n/s -2.821 n/s -1.095 -38,8%
Risultato operativo (EBIT) -4.544 n/s -3.395 n/s -1.149 -33,8%
Risultato prima delle imposte -13.103 n/s -9.702 n/s -3.401 -35,1%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -12.376 n/s -8.978 n/s -3.398 -37,8%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -9.326 n/s -6.752 n/s -2.574 -38,1%
Posizione finanziaria netta -314.276 -304.600 -9.676 -3,2%
Personale (unità) 81 98 -17 -17,3%

Il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a.r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l. in liquidazione, Pietra S.r.l. in liquidazione e RCN Finanziaria S.p.A.

Complessivamente il settore immobiliare e holding presenta nel corso del primo semestre 2023 un risultato netto consolidabile negativo pari a circa 9,3 milioni di euro, in peggioramento rispetto alla perdita rilevata nello stesso periodo dello scorso esercizio, correlato principalmente dell'incremento del costo dell'indebitamento.

La Posizione finanziaria netta del settore risulta negativa per 314,3 milioni di euro, in aumento sia rispetto a -304,6 milioni di euro al 30 giugno 2022 che a -300,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022 per effetto soprattutto del maggior ricorso al debito bancario anche finalizzato al finanziamento dei lavori di ristrutturazione della struttura alberghiera di Is Molas S.p.A..

La Capogruppo Immsi S.p.A. registra a livello economico un risultato netto positivo di periodo pari a circa 15,9 milioni di euro, rispetto a circa 10,3 milioni di euro del 30 giugno 2022; l'incremento è principalmente dovuto ai maggiori dividendi distribuiti dalla controllata Piaggio & C. S.p.A. nel corso del primo semestre 2023 (17,9 milioni di euro) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (11,7 milioni di euro), al netto del maggiore costo dell'indebitamento bancario in incremento di circa 3,2 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2022.

La posizione finanziaria netta, al lordo delle elisioni infragruppo, si attesta a 8,5 milioni di euro negativi, rispetto ad un indebitamento netto di 0,5 milioni di euro al 31 dicembre 2022, per effetto principalmente dei dividendi liquidati da Immsi S.p.A. a maggio 2023 (13,3 milioni di euro) e, come detto, degli interessi passivi sostenuti nel primo semestre che hanno inciso per circa 7 milioni di euro, solo parzialmente compensati dai dividendi Piaggio di cui sopra.

Il Patrimonio netto della Capogruppo Immsi S.p.A. al 30 giugno 2023 risulta pari a 360,3 milioni di euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2022, pari a 355,5 milioni di euro. La variazione è dovuta principalmente al risultato di periodo compensato dalla citata distribuzione di dividendi e dall'adeguamento al fair value delle azioni Unicredit in portafoglio accolto nella relativa riserva di patrimonio netto.

Si segnala infine che in sede di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023, la Capogruppo non ha effettuato specifiche analisi di impairment relativamente al valore di carico delle partecipazioni detenute in società integralmente consolidate in quanto tali partecipazioni e le modifiche eventualmente derivanti dai relativi impairment test sarebbero state

~ 10 ~

integralmente elise in sede di consolidamento.

In merito alle iniziative immobiliari della controllata Is Molas S.p.A., sono stati realizzati nel primo semestre 2023 importanti lavori di manutenzione straordinaria delle strutture turistico-alberghiere esistenti per adeguare i servizi agli standard del target di clienti individuato. La società prosegue le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale e, anche per il 2023 (così come fatto nei precedenti esercizi), concede in locazione le ville mock up al fine di permettere ai clienti finali – compresi eventuali investitori – di conoscere meglio il prodotto ed i relativi servizi offerti (es. wellness e catering a domicilio) al fine anche di poter parametrare la capacità reddituale delle stesse. La controllata sta inoltre proseguendo con successo le azioni volte alla vendita del complesso di proprietà "Le Ginestre", che constava di originarie 50 unità abitative (Residence) e diversi posti auto, al fine di razionalizzare il compendio immobiliare.

I ricavi generati dall'attività turistico-alberghiera e golfistica nei primi sei mesi del 2023 (pari a 1,5 milioni di euro), sono risultati in linea rispetto a quanto registrato nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Il decremento infatti registrato nel comparto turistico/alberghiero per effetto dell'apertura posticipata dell'hotel rispetto allo scorso anno, è stato interamente compensato dalle maggiori vendite delle unità immobiliari del complesso di proprietà "Le Ginestre" rispetto ai primi 6 mesi del 2022 (al 30 giugno 2023, sono state vendute complessivamente 30 unità immobiliari del complesso "Le Ginestre").

In termini di marginalità, Is Molas S.p.A. ha registrato un risultato operativo negativo di circa 1,7 milioni di euro ed una perdita netta consolidabile pari a 2,7 milioni di euro, risultato quest'ultimo in peggioramento rispetto a quanto rilevato nel corrispondente periodo del 2022 per effetto principalmente dell'incremento degli oneri finanziari.

La posizione finanziaria netta di Is Molas S.p.A. mostra un indebitamento netto pari a 83,8 milioni di euro, con un assorbimento di cassa pari a circa 5,5 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2022 (quand'era pari a 78,3 milioni di euro) per effetto principalmente del flusso monetario assorbito dagli investimenti per lavori di ristrutturazione dell'hotel, della Club House e del Beach Club.

Con riferimento al progetto Pietra Ligure, si segnala che, facendo seguito al contratto preliminare sottoscritto lo scorso luglio 2021, la controllante diretta Pietra S.r.l., ha siglato con Chorus Life Pietra Ligure S.p.A. (controllata interamente da Polifin S.p.A.), il closing dell'operazione di vendita per un corrispettivo complessivo di 30 milioni di euro relativo all'intera partecipazione detenuta in Pietra Ligure S.r.l., società nella quale si ricorda è confluito il compendio immobiliare di Pietra Ligure con relativa Concessione e Convenzione Urbanistica. L'esecuzione del contratto relativo alla cessione della partecipazione è avvenuta nel corso del mese di giugno 2022 e ha generato a livello consolidato una plusvalenza operativa di circa 2,2 milioni di euro. A seguito del perfezionamento di tale cessione, è stato avviato il processo di messa in liquidazione della società Pietra S.r.l. terminato in data 27 luglio 2023 con l'approvazione da parte dell'Assemblea del relativo bilancio di liquidazione.

Con riferimento alla controllata Apuliae S.r.l., sottoposta a procedura di messa in liquidazione volontaria dal mese di aprile 2023, non si segnalano ulteriori aggiornamenti rispetto a quanto illustrato nella Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2022, alla quale si rimanda. Al 30 giugno 2023, la società presenta un sostanziale pareggio a livello economico ed una posizione finanziaria netta pressoché invariata rispetto al dato al 31 dicembre 2022 e negativa per 1 milione di euro.

Tra le altre società di rilievo incluse nel settore immobiliare e holding sono ricomprese inoltre RCN Finanziaria S.p.A. ed ISM Investimenti S.p.A.. Con riferimento ai principali dati economici e patrimoniali delle società in oggetto, si segnala quanto segue:

RCN Finanziaria S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,51% e socio unico di Intermarine S.p.A., presenta una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari

~ 11 ~

a circa 3,8 milioni di euro (in incremento rispetto al risultato del primo semestre 2022 di circa 1,9 milioni di euro per effetto principalmente dell'incremento dei tassi su finanziamenti) ed un indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023 pari a 129,3 milioni di euro, sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2022;

ISM Investimenti S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,64% e controllante di Is Molas S.p.A. con una quota del 92,59%, presenta una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 0,8 milioni di euro, in riduzione di circa 1,6 milioni di euro rispetto al primo semestre dello scorso esercizio. A tale proposito si ricorda l'accordo quadro siglato tra i soci Immsi ed Intesa Sanpaolo ad aprile 2022 con lo scopo di garantire una futura stabilità patrimoniale ad ISM Investimenti S.p.A. che fa cessare il computo degli interessi che maturano sui finanziamenti soci concessi e sulla linea di credito Immsi erogata, vincolando ISM Investimenti S.p.A. a riconoscerli in futuro nel caso in cui avvengano in capo ad ISM Investimenti S.p.A. stessa determinati eventi di liquidità, previsti nell'accordo, che comportino la sussistenza di fondi sufficienti a coprire interamente tutti gli interessi sospesi. Infine si segnala che l'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023, pari a 92,8 milioni di euro, risulta sostanzialmente allineato al dato del 31 dicembre 2022.

In migliaia di euro 30.06.2023 in % 30.06.2022 in % Variazione in %
Ricavi netti 1.172.048 1.053.078 118.970 11,3%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) 191.158 16,3% 152.185 14,5% 38.973 25,6%
Risultato operativo (EBIT) 117.580 10,0% 85.778 8,1% 31.802 37,1%
Risultato prima delle imposte 98.163 8,4% 72.884 6,9% 25.279 34,7%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi 64.788 5,5% 45.188 4,3% 19.600 43,4%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) 32.766 2,8% 22.790 2,2% 9.976 43,8%
Posizione finanziaria netta -384.428 -397.406 12.978 3,3%
Personale (unità) 6.441 6.762 -321 -4,7%

Il settore industriale: gruppo Piaggio

In termini di fatturato consolidato, il gruppo Piaggio ha chiuso il primo semestre del 2023 con ricavi netti in crescita del 11,3% rispetto al corrispondente periodo del 2022.

A livello di aree geografiche, l'aumento ha riguardato tutti i mercati: EMEA e Americas (+13,7%), India, (+20,0%; +27,5% a cambi costanti), mentre in leggera flessione è risultata l'Asia Pacific (- 1,0%; +0,6% a cambi costanti).

Con riferimento alla tipologia dei prodotti la crescita ha riguardato sia i veicoli Due Ruote (+9,2%) che i Veicoli Commerciali (+21,8%). Conseguentemente l'incidenza sul fatturato complessivo dei Veicoli Commerciali è salita dal 16,8% del primo semestre 2022 all'attuale 18,4%; viceversa, l'incidenza dei veicoli Due Ruote è scesa dall'83,2% dei primi sei mesi del 2022 all'81,6% attuale.

Nel corso del primo semestre 2023, il gruppo Piaggio ha venduto nel mondo 324.600 veicoli, registrando un incremento dell'1,2% rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente, in cui i veicoli venduti erano stati 320.600. La crescita registrata nei mercati occidentali ha compensato la flessione mostrata dai mercati asiatici.

Con riguardo alla tipologia dei prodotti sono risultate in crescita le vendite dei Veicoli Commerciali (+16,6%) ed in flessione quelle dei veicoli Due Ruote (-1,5%).

Il risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) del gruppo Piaggio risulta in crescita e pari a 191,2 milioni di euro al 30 giugno 2023 (152,2 milioni di euro nel primo semestre 2022). In rapporto al fatturato, l'EBITDA è pari al 16,3% (14,5% nel primo semestre 2022). Il Risultato Operativo (EBIT), che si è attestato a 117,6 milioni di euro, ha mostrato anch'esso un netto miglioramento rispetto al primo semestre 2022 (85,8 milioni di euro); rapportato al fatturato, l'EBIT è pari al 10,0% (8,1% nel primo semestre 2022).

Il risultato delle attività finanziarie registra oneri netti per 19,4 milioni di euro (12,3 milioni di euro al 30 giugno 2022) in peggioramento rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio essenzialmente per effetto del rialzo dei tassi di interesse sul debito, parzialmente mitigato dall'impatto positivo della gestione valutaria.

L'utile netto si attesta a 64,8 milioni di euro (5,5% sul fatturato) ed è risultato in aumento rispetto al risultato del corrispondente periodo del precedente esercizio, che era stato pari a 45,2 milioni di euro (4,3% sul fatturato).

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023 del gruppo Piaggio risulta pari a 384 milioni di euro, rispetto a 368,2 milioni di euro al 31 dicembre 2022. L'incremento di circa 16,2 milioni di euro è riconducibile prevalentemente alla stagionalità delle due ruote che, come noto, assorbe risorse nella prima parte dell'anno e ne genera nella seconda.

Rispetto al 30 giugno 2022 l'indebitamento finanziario netto si è invece ridotto di circa 13,0 milioni di euro.

Lo scenario di mercato

Business due ruote

Nel corso dei primi sei mesi del 2023, il gruppo Piaggio ha commercializzato nel mondo un totale di 267.400 veicoli due ruote, per un fatturato netto pari a circa 956,1 milioni di euro, inclusivo di ricambi ed accessori (84,2 milioni di euro, +14,0%).

Complessivamente i volumi sono diminuiti del 1,5% mentre il fatturato è aumentato del 9,2%.

Tutti i mercati hanno registrato andamenti positivi ad eccezione dell'India (-31,7% volumi; -28,0% fatturato; -23,3% a cambi costanti) e dell'Asia Pacific (-0,7% volumi; -1,0% fatturato; -0,6% a cambi costanti).

Business veicoli commerciali

Il business Veicoli Commerciali ha generato nel corso del primo semestre del 2023 un fatturato pari a circa 215,9 milioni di euro, in crescita del 21,8% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. La crescita è essenzialmente concentrata nella CGU India (+34,7%; +43,1% a cambi costanti). La consociata indiana Piaggio Vehicles Private Limited (PVPL) ha commercializzato sul mercato indiano delle tre ruote 46.659 unità (31.645 nei primi sei mesi del 2022). Da sottolineare la crescita dei veicoli a tre ruote dotati di motorizzazione elettrica passati dalle 2.194 unità del 1° semestre 2022 alle 10.504 unità del semestre corrente. La stessa consociata ha inoltre esportato 3.809 veicoli tre ruote (10.412 nel primo semestre 2022).

I mercati dell'Area EMEA hanno invece mostrato andamenti contrastanti. Gli incrementi in termini di fatturato mostrati da Americas (+9,6%) ed Emea (+1,5%) hanno più che compensato la flessione dell'Italia (-1,6%). Con riguardo ai volumi, invece, l'andamento negativo dei mercati italiano (-16,7%)

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e dei restanti mercati EMEA (-7,9%), è stato solo parzialmente compensato dalla crescita del mercato americano (+4,0%).

Il settore navale: Intermarine

In migliaia di euro 30.06.2023 in % 30.06.2022 in % Variazione in %
Ricavi netti 13.843 22.893 -9.050 -39,5%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) -3.831 -27,7% 46 0,2% -3.877 -8428,3%
Risultato operativo (EBIT) -4.531 -32,7% -1.147 -5,0% -3.384 -295,0%
Risultato prima delle imposte -6.956 -50,2% -2.313 -10,1% -4.643 -200,7%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -5.339 -38,6% -1.813 -7,9% -3.526 -194,5%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -3.871 -28,0% -1.315 -5,7% -2.557 -194,5%
Posizione finanziaria netta -68.537 -56.251 -12.286 -21,8%
Personale (unità) 214 228 -14 -6,1%

Con riferimento ai dati economici del settore navale, nel corso del primo semestre del 2023 si è registrato un decremento del 39,5% dei ricavi netti (composti da fatturato e variazione dei lavori in corso su ordinazione) rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, attestandosi a 13,8 milioni di euro, rispetto ai 22,9 milioni di euro del primo semestre del 2022.

Gli avanzamenti di produzione, incluso il completamento delle costruzioni e consegne, hanno riguardato in particolare:

  • la divisione Difesa, con 6,6 milioni di euro (18,2 milioni nel corso del primo semestre del 2022), principalmente per avanzamenti nelle commesse relative all'ammodernamento cacciamine Classe Gaeta della Marina Militare Italiana, gli studi di fattibilità e prove sperimentali per i cacciamine di nuova generazione per la Marina Militare Italiana e il contratto di Temporary Support per unità pattugliatori speciali sempre con la Marina Militare Italiana;
  • le divisioni Fast Ferries e Yacht, con complessivi 7,2 milioni di euro (4,7 milioni nel corso del primo semestre del 2022), principalmente per attività presso il cantiere di Messina relative alla progettazione e costruzione di unità passeggeri.

A fronte di quanto esposto, si è registrato un risultato operativo (EBIT) negativo nel primo semestre dell'esercizio 2023 per 4,5 milioni di euro (-1,1 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2022), e una perdita ante imposte pari a 7 milioni di euro, in incremento rispetto a quanto registrato nel primo semestre del 2022 pari a 2,3 milioni di euro. Il risultato netto consolidabile per il Gruppo Immsi ammonta al 30 giugno 2023 a 3,9 milioni di euro negativi, rispetto ad -1,3 milioni registrato nel corso del primo semestre del 2022.

Il valore complessivo del portafoglio ordini della società si attesta al 30 giugno 2023 a circa 34,3 milioni di euro, rappresentati dalla parte residua dei contratti in essere che deve essere ancora sviluppata in termini di valore di produzione.

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Dal punto di vista patrimoniale, l'indebitamento finanziario netto, pari a 68,5 milioni di euro al 30 giugno 2023, risulta in leggera crescita rispetto al saldo rilevato al 31 dicembre 2022 ed al 30 giugno 2022, rispettivamente pari a 62,5 e a 56,3 milioni di euro.

Andamento economico e situazione patrimoniale - finanziaria

Come descritto precedentemente nei primi sei mesi del 2023 gli indicatori economici del Gruppo Immsi risultano in miglioramento rispetto a quanto evidenziato nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Al 30 giugno 2023, la struttura del Gruppo Immsi è quella allegata alla presente Relazione finanziaria semestrale e si intende qui richiamata. L'area di consolidamento ha subìto le seguenti variazioni:

  • la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio, che al 30 giugno 2023 risulta essere pari al 50,57%, ammontava al 50,57% 31 dicembre 2022 ed al 50,43% al 30 giugno 2022. Le variazioni risultano conseguenti all'annullamento di n. 3.521.595 azioni proprie ed all'acquisto di n. 42.000 azioni proprie da parte della controllata Piaggio & C. S.p.A.;
  • in data 14 giugno 2022 la controllata diretta Pietra S.r.l. (partecipata al 77,78% da Immsi S.p.A. ed al 22,22% da Intesa Sanpaolo S.p.A.), ha sottoscritto con Chorus Life Pietra Ligure S.p.A. (controllata interamente da Polifin S.p.A.) il contratto definitivo di cessione dell'intera partecipazione detenuta direttamente in Pietra Ligure S.r.l. Le conseguenti attività di messa in liquidazione della società Pietra S.r.l. sono terminate in data 27 luglio 2023 con l'approvazione da parte dell'Assemblea del relativo bilancio di liquidazione.

Per un approfondimento delle variazioni si rinvia al paragrafo B delle Note Esplicative.

Il Gruppo predispone, oltre agli schemi di bilancio previsti dalla legge, anche distinti schemi riclassificati. In calce ai prospetti riclassificati si riporta una breve descrizione delle principali voci patrimoniali ed economiche. Per maggiori dettagli sul contenuto delle voci riportate nei prospetti che seguono si rimanda a quanto riportato all'interno delle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati. Si omettono apposite annotazioni di rinvio alle voci degli schemi obbligatori in quanto gli aggregati risultano coincidenti.

Andamento economico del Gruppo

Il Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo Immsi proposto di seguito è caratterizzato da una classificazione per natura dei componenti di reddito.

In migliaia di euro 30.06.2023 30.06.2022 Variazione
Ricavi netti 1.187.439 100% 1.077.521 100% 109.918 10,2%
Costi per materiali 752.242 63,3% 688.035 63,9% 64.207 9,3%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 165.512 13,9% 159.979 14,8% 5.533 3,5%
Costi del personale 150.210 12,6% 143.126 13,3% 7.084 4,9%
Altri proventi operativi 84.502 7,1% 78.858 7,3% 5.644 7,2%
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti
commerciali e altri crediti -2.262 -0,2% -1.976 -0,2% -250 -12,7%
Altri costi operativi 18.304 1,5% 13.853 1,3% 4.487 32,4%
RISULTATO OPERATIVO ANTE
AMMORTAMENTI 183.411 15,4% 149.410 13,9% 34.001 22,8%
Ammortamento e costi di impairment delle attività
materiali 33.933 2,9% 30.587 2,8% 3.346 10,9%
Impairment dell'avviamento 0 - 0 - 0 -
Ammortamento e costi di impairment delle attività
immateriali a vita definita 40.973 3,5% 37.587 3,5% 3.386 9,0%
RISULTATO OPERATIVO 108.505 9,1% 81.236 7,5% 27.269 33,6%
Risultato partecipazioni 139 0,0% -80 0,0% 219 -
Proventi finanziari 16.097 1,4% 26.981 2,5% -10.884 -40,3%
Oneri finanziari 46.637 3,9% 47.268 4,4% -631 -1,3%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 78.104 6,6% 60.869 5,6% 17.235 28,3%
Imposte 31.031 2,6% 26.472 2,5% 4.559 17,2%
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE
DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 47.073 4,0% 34.397 3,2% 12.676 36,9%
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla
dismissione o alla cessazione 0 - 0 - 0 -
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA
DI TERZI 47.073 4,0% 34.397 3,2% 12.676 36,9%
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 27.505 2,3% 19.674 1,8% 7.831 39,8%
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO 19.568 1,6% 14.723 1,4% 4.845 32,9%

I ricavi netti consolidati del Gruppo Immsi risultano in aumento per circa 109,9 milioni di euro (+10,2%) attestandosi a circa 1.187,4 milioni di euro, a fronte principalmente della contribuzione del settore industriale per circa 1.172,0 milioni di euro e del settore navale per circa 13,8 milioni di euro. Risultano in linea rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio i ricavi netti riferibili al settore immobiliare e holding, pari a circa 1,5 milioni di euro.

I costi di gestione e gli altri oneri netti consolidati del Gruppo nel primo semestre del 2023 ammontano a 1.004,0 milioni di euro (pari all'84,6% dei ricavi netti), di cui relativi al gruppo Piaggio 980,9 milioni di euro (83,7% dei ricavi netti del gruppo Piaggio).

Il costo dei materiali ammonta a 752,2 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 63,3%. Il costo riferito al solo settore industriale ammonta a 744,4 milioni di euro, pari al 63,5% dei ricavi netti del settore.

Con riferimento al costo del personale, pari complessivamente a 150,2 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 12,6%, la contribuzione più rilevante è attribuibile al gruppo Piaggio ed ammonta a 141,9 milioni di euro (12,1% dei ricavi netti del settore). La forza media retribuita ammonta a 6.693 unità rispetto a 6.748 unità del primo semestre del 2022, registrata prevalentemente nel settore industriale. Si precisa che la consistenza media dell'organico è

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influenzata dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

Il risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) nel corso del primo semestre 2023, ammonta a circa 183,4 milioni di euro, pari al 15,4% dei ricavi netti rispetto a 149,4 milioni del primo semestre 2022 (13,9% dei ricavi netti del periodo), con un incremento di 34,0 milioni di euro (+22,8%).

Gli ammortamenti del periodo sono pari a 74,9 milioni di euro (di cui 73,6 milioni di euro relativi al settore industriale), con un'incidenza sul fatturato pari al 6,3%, in linea rispetto a quanto rilevato nel primo semestre del 2022. La quota di ammortamento dei beni materiali ammonta a 33,9 milioni di euro (+3,3 milioni di euro rispetto al dato rilevato nel primo semestre 2022) mentre quella riferita ai beni immateriali, che non include rettifiche di valore su avviamenti, ammonta a 41,0 milioni di euro (37,6 milioni di euro nel primo semestre del 2022).

Il risultato operativo (EBIT) risulta pari a 108,5 milioni di euro (+27,3 milioni di euro rispetto al primo semestre 2022) con un'incidenza del 9,1% sui ricavi netti, in miglioramento rispetto a 7,5% fatto registrare nello stesso periodo del 2022.

Si precisa che nel risultato operativo (EBIT) non figurano iscritti impairment di avviamenti sia nei primi sei mesi del 2022 che nel corrispondente periodo del precedente esercizio. In particolare, come descritto nelle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2023 (paragrafo F1 "Attività Immateriali"), con riferimento all'avviamento afferente la CGU relativa al gruppo Piaggio, il management del Gruppo Immsi, ha effettuato un'analisi sulla proiezione dei flussi di risultato attuali e prospettici con riferimento all'anno in corso ed una comparazione degli stessi con i dati di budget e di piano approvati all'inizio del 2023 dal CdA di Piaggio per le diverse aree geografiche in cui opera. L'esito di tale verifica non ha comportato la necessità di procedere all'aggiornamento del test di impairment, le cui risultanze sono pertanto ritenute ancora valide al 30 giugno 2023, anche in considerazione dell'ampiezza della cover esistente a tale data.

Anche con riferimento all'avviamento afferente la CGU Intermarine, il management del Gruppo Immsi, verificando che i risultati conseguiti dalla società sono in linea per il primo semestre 2023 con i dati previsionali 2023-2027 approvati dal CdA della controllata in data 10 marzo 2023 ed alla luce dell'aggiornamento dei principali parametri che concorrono alla determinazione del WACC che ha evidenziato un incremento dello stesso rispetto al 31 dicembre 2022 non superiore allo 0,2%, ha ritenuto come non vi sia la necessità di procedere con un aggiornamento del test di impairment condotto ai fini del bilancio consolidato 2022, confermandone quindi i relativi risultati, anche in considerazione dell'ampiezza della cover esistente a tale data.

Considerato che le sopra riportate analisi condotte dal Gruppo Immsi sono state determinate anche sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l'attuale contesto di incertezza dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle citate stime potrebbero in futuro essere rivisti: il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

Il saldo netto della gestione finanziaria ammonta a 30,4 milioni di euro negativi, pari al 2,6% dei ricavi netti del Gruppo (rispetto al saldo negativo di 20,4 milioni di euro nel primo semestre 2022), ed è composto da saldi negativi netti di 19,4 milioni di euro relativi al settore industriale (rispetto ai -12,9 milioni di euro del primo semestre 2022), di 2,4 milioni di euro relativi al settore navale (rispetto 1,2 milioni di euro rilevati nel primo semestre 2022) e di 8,6 milioni di euro relativi al settore immobiliare e holding (in incremento rispetto a 6,3 milioni di euro del primo semestre 2022). Il saldo netto della gestione finanziaria peggiora rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio a seguito essenzialmente del rialzo dei tassi di interesse sul debito, parzialmente mitigato dall'impatto positivo della gestione valutaria.

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Il risultato ante imposte ammonta al 30 giugno 2023 a 78,1 milioni di euro, pari al 6,6% dei ricavi netti, rispetto a 60,9 milioni di euro (5,6% dei ricavi netti) al 30 giugno 2022, a cui concorre il settore industriale per positivi 98,2 milioni di euro, il settore navale con 7,0 milioni di euro negativi ed il settore immobiliare e holding con 13,1 milioni di euro negativi.

Le imposte di periodo ammontano a circa 31,0 milioni di euro rispetto a 26,5 milioni al 30 giugno 2022.

Il risultato netto del periodo, dopo le imposte ed al netto della quota di azionisti terzi, ammonta a 19,6 milioni di euro (1,6% dei ricavi netti), in miglioramento rispetto a 14,7 milioni di euro registrati al 30 giugno 2022.

In migliaia di euro 30.06.2023 in % 31.12.2022 in % 30.06.2022 in %
Attività correnti:
Disponibilità e mezzi equivalenti 267.484 11,0% 263.577 11,1% 251.174 10,4%
Attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Attività operative 734.770 30,2% 653.509 27,6% 720.385 29,9%
Totale attività correnti 1.002.254 41,2% 917.086 38,7% 971.559 40,3%
Attività non correnti:
Attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Attività immateriali 900.847 37,0% 897.337 37,9% 891.599 37,0%
Attività materiali 365.115 15,0% 369.668 15,6% 368.935 15,3%
Altre attività 166.809 6,9% 186.229 7,9% 176.382 7,3%
Totale attività non correnti 1.432.771 58,8% 1.453.234 61,3% 1.436.916 59,7%
TOTALE ATTIVITA' 2.435.025 100,0% 2.370.320 100,0% 2.408.475 100,0%
Passività correnti:
Passività finanziarie 458.543 18,8% 400.096 16,9% 420.175 17,4%
Passività operative 909.884 37,4% 895.063 37,8% 919.441 38,2%
Totale passività correnti 1.368.427 56,2% 1.295.159 54,6% 1.339.616 55,6%
Passività non correnti:
Passività finanziarie 576.182 23,7% 595.176 25,1% 589.256 24,5%
Altre passività non correnti 71.921 3,0% 71.129 3,0% 70.718 2,9%
Totale passività non correnti 648.103 26,6% 666.305 28,1% 659.974 27,4%
TOTALE PASSIVITA' 2.016.530 82,8% 1.961.464 82,8% 1.999.590 83,0%
PATRIMONIO NETTO TOTALE 418.495 17,2% 408.856 17,2% 408.885 17,0%
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO
NETTO
2.435.025 100,0% 2.370.320 100,0% 2.408.475 100,0%

Situazione patrimoniale - finanziaria riclassificata del Gruppo

Le attività correnti al 30 giugno 2023 ammontano a 1.002,3 milioni di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2022 per 85,2 milioni di euro e rispetto al 30 giugno 2022 per 30,7 milioni di euro. L'incremento rispetto a fine 2022 è riconducibile alla crescita dei crediti commerciali ed altri crediti (+76,2 milioni di euro), principalmente riferiti al gruppo Piaggio per effetto della stagionalità dell'attività, e delle disponibilità e mezzi equivalenti (+3,9 milioni di euro).

Le attività non correnti al 30 giugno 2023 ammontano a 1.432,8 milioni di euro rispetto a 1.453,2 milioni al 31 dicembre 2022, con un decremento pari a 20,5 milioni di euro.

In particolare, tra le attività non correnti, le attività immateriali ammontano a 900,8 milioni di euro, in

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aumento di 3,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022 principalmente per effetto delle capitalizzazioni, nel settore industriale, dei costi di sviluppo e know-how per nuovi prodotti e nuove motorizzazioni, quelle materiali ammontano a 365,1 milioni di euro (in decremento di 4,6 milioni di euro rispetto a fine esercizio 2022) e le altre attività ammontano a 166,8 milioni di euro (rispetto a 186,2 milioni di euro a fine 2022) su cui ha inciso principalmente la riduzione della fiscalità differita da parte di Piaggio.

Le passività correnti al 30 giugno 2023 ammontano a 1.368,4 milioni di euro in incremento rispetto al 31 dicembre 2022 per 73,3 milioni di euro, a fronte dell'aumento principalmente delle passività operative (+14,8 milioni di euro) e delle passività finanziarie correnti, che passano da 400,1 a 458,5 milioni di euro.

Le passività non correnti al 30 giugno 2023 ammontano a 648,1 milioni di euro, in decremento di circa 18,2 milioni di euro rispetto ai 666,3 milioni di euro del 31 dicembre 2022, mentre il Patrimonio netto consolidato di Gruppo e di terzi ammonta al 30 giugno 2023 complessivamente a 418,5 milioni di euro, di cui attribuibili agli azionisti di minoranza 177,3 milioni di euro.

In migliaia di euro 30.06.2023 in % 31.12.2022 in % 30.06.2022 in %
Attività operative correnti 734.770 58,4% 653.509 53,9% 720.385 58,2%
Passività operative correnti -909.884 -72,3% -895.063 -73,9% -919.441 -74,3%
Capitale circolante operativo netto -175.114 -13,9% -241.554 -19,9% -199.056 -16,1%
Attività immateriali 900.847 71,6% 897.337 74,1% 891.599 72,0%
Attività materiali 365.115 29,0% 369.668 30,5% 368.935 29,8%
Altre attività 166.809 13,3% 186.229 15,4% 176.382 14,2%
Capitale investito 1.257.657 100,0% 1.211.680 100,0% 1.237.860 100,0%
Passività non finanziarie non correnti 71.921 5,7% 71.129 5,9% 70.718 5,7%
Capitale e riserve di terzi 177.349 14,1% 168.591 13,9% 173.320 14,0%
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 241.146 19,2% 240.265 19,8% 235.565 19,0%
Totale fonti non finanziarie 490.416 39,0% 479.985 39,6% 479.603 38,7%
Indebitamento finanziario netto 767.241 61,0% 731.695 60,4% 758.257 61,3%

L'analisi del capitale investito e della sua copertura finanziaria è proposta di seguito:

Nel prospetto che segue è illustrata la variazione della posizione finanziaria netta di periodo:

In migliaia di euro 30.06.2023 31.12.2022 30.06.2022
Autofinanziamento 161.244 233.896 129.810
Variazione del capitale circolante netto -92.299 -6.815 -46.316
Flusso monetario netto generato dalla gestione 68.945 227.081 83.494
Pagamento dividendi da parte della Capogruppo -13.281 -10.216 -10.216
Pagamento dividendi a terzi da parte di società del Gruppo -17.528 -26.504 -11.547
Acquisizione di attività immateriali -45.091 -88.904 -39.269
Acquisizione di attività materiali -25.834 -65.567 -28.397
Decremento netto da cessioni immobiliari 296 16.004 16.382
Acquisizione partecipazioni non controllate, al netto dismissioni 0 -8 -8
Altri movimenti netti -3.053 -19.348 -4.463
Variazione posizione finanziaria netta -35.546 32.538 5.976
Posizione finanziaria netta a inizio periodo -731.695 -764.233 -764.233
Posizione finanziaria netta a fine periodo -767.241 -731.695 -758.257

L'Indebitamento finanziario netto si incrementa da 731,7 milioni di euro al 31 dicembre 2022 a 767,2 milioni al 30 giugno 2023 a fronte principalmente del flusso positivo di autofinanziamento (+161,2 milioni di euro), più che compensato dalla dinamica del capitale circolante (-92,3 milioni di euro), dagli investimenti netti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del periodo (-70,6 milioni di euro), principalmente riferiti al gruppo Piaggio, e dal pagamento di dividendi a terzi (-30,8 milioni di euro).

L'Indebitamento finanziario netto, di seguito analizzato e messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2022, è esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, rettificato al 30 giugno 2023 di quanto segue: attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, pari a 0,6 milioni di euro; debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari per complessivi 5,0 milioni di euro; interessi e ratei maturati sui finanziamenti verso soci terzi per complessivi 6,3 milioni di euro.

In migliaia di euro 30.06.2023 31.12.2022 30.06.2022
A Disponibilità liquide -267.484 -263.577 -251.174
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0
C Altre attività finanziarie 0 0 0
D Totale liquidità (A + B + C) -267.484 -263.577 -251.174
E Debiti finanziari correnti (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa
la parte corrente del debito finanziario non corrente)
- Obbligazioni 0 0 0
- Debiti verso banche 268.239 224.127 230.285
- Debiti per leasing 8.781 11.611 8.923
- Debiti verso altri finanziatori 66.091 59.077 57.541
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 115.432 105.281 123.426
G Totale indebitamento finanziario corrente (E + F) 458.543 400.096 420.175
H Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 191.059 136.519 169.001
I Debiti finanziari non correnti (esclusi la parte corrente e
gli strumenti di debito
- Debiti verso banche 309.752 330.344 321.243
- Debiti per leasing 19.778 18.920 22.911
- Debiti verso altri finanziatori 141 176 211
J Strumenti di debito 246.511 245.736 244.891
K Debiti commerciali ed altri debiti non correnti 0 0 0
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 576.182 595.176 589.256
M Indebitamento finanziario netto (H + L) 767.241 731.695 758.257

Con riferimento alla composizione dell'indebitamento è possibile rilevare, rispetto al 31 dicembre 2022, un incremento dell'Indebitamento finanziario a breve che passa da un saldo di 136,5 milioni di euro ad un saldo di 191,1 milioni di euro (ovvero +54,5 milioni di euro), ed un decremento dell'indebitamento finanziario a medio-lungo termine che passa da 595,2 milioni di euro a 576,2 milioni di euro (-19 milioni di euro). Un ulteriore approfondimento viene fornito nel paragrafo "G2 – Passività Finanziarie" delle Note Esplicative del bilancio semestrale abbreviato.

Attività di ricerca, sviluppo e innovazione

Il Gruppo Immsi svolge attività di ricerca, sviluppo e innovazione attraverso il gruppo Piaggio, che anche nel 1° semestre 2023 ha continuato la propria politica volta al presidio della leadership tecnologica nel settore, e la controllata Intermarine S.p.A., le cui attività di ricerca e sviluppo riguardano principalmente nuovi progetti di imbarcazioni e prototipi, tecnologie di produzione, innovazioni impiantistica e materiali innovativi.

Per un approfondimento dei progetti sostenuti dal Gruppo e delle risorse ad essi destinate, si rinvia al paragrafo Dimensione Prodotti e Servizi contenuto nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D. Lgs. 254/2016 del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2022 e nel paragrafo Dimensione Prodotto della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D. Lgs. 254/2016 al 31 dicembre 2022 del gruppo Piaggio.

Fattori di rischio

Per la natura dei propri business, il Gruppo è esposto a diverse tipologie di rischi. Per tale motivo il Gruppo ha messo a punto procedure sia nella Capogruppo che nelle principali controllate per la gestione dei rischi nelle aree maggiormente esposte, individuabili a livello strategico, esterno, operativo e finanziario, tenendo in considerazione altresì le tematiche di sostenibilità ed in particolare i c.d. rischi "ESG" ("Environmental, Social, Governance related"), ovvero correlati a fattori ambientali, attinenti al personale, aspetti sociali e relativi ai diritti umani ed alla lotta alla corruzione attiva e passiva, per il dettaglio dei quali si rimanda alla Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario 2022.

Rischi strategici

Rischi reputazionali e di Corporate Social Responsibility – Nello svolgimento della propria attività il Gruppo potrebbe essere soggetto ad un peggioramento della percezione, della fiducia e della reputazione del Gruppo da parte degli stakeholder a causa della diffusione di notizie pregiudizievoli o per il mancato raggiungimento dei requisiti di sostenibilità definiti nella Dichiarazione non Finanziaria pubblicata da Immsi S.p.A. e Piaggio & C. S.p.A., in riferimento alla dimensione economica, ambientale, sociale e di prodotto.

Rischi legati alla definizione delle strategie – Nella definizione degli obiettivi strategici, il Gruppo potrebbe incorrere in errori di valutazione con conseguenti impatti economici, finanziari e di immagine.

Rischi connessi all'attuazione delle strategie – Nello svolgimento delle proprie attività il Gruppo potrebbe essere soggetto ai rischi derivanti da una errata o incompleta attuazione delle strategie definite, con conseguenti impatti negativi sul raggiungimento degli obiettivi strategici del Gruppo.

Rischi esterni

Rischi legati al contesto macroeconomico e geopolitico – Il Gruppo ed in particolare il gruppo Piaggio, è esposto a rischi derivanti dalle caratteristiche e dalle dinamiche evolutive del ciclo economico e del contesto politico nazionale e internazionale. Per mitigare gli eventuali effetti negativi derivanti dagli aspetti di cui sopra, ha proseguito nella propria visione strategica, diversificando le sue attività a livello internazionale, in particolare nei mercati dell'area asiatica dove i tassi di crescita di tali economie si mantengono comunque elevati e consolidando il posizionamento competitivo dei propri prodotti.

Il conflitto tra Russia e Ucraina ha avuto importanti conseguenze a livello mondiale per gli effetti

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economici sui mercati globali, soprattutto in termini di incremento nei costi di trasporto, dei prezzi delle materie prime e dell'energia. La diversificazione geografica delle vendite e degli acquisti del Gruppo fa sì che l'esposizione nell'area del conflitto sia sostanzialmente nulla. Gli impatti indiretti del conflitto hanno riguardato principalmente l'incremento del costo dell'energia, soprattutto per gli stabilimenti europei, e l'incremento del costo delle materie prime, mitigato per il gruppo Piaggio in parte dagli accordi stipulati con i fornitori.

Si riporta inoltre come l'estrema diversificazione geografica delle vendite e degli acquisti del Gruppo fa sì che l'esposizione nell'area del conflitto sia sostanzialmente nulla.

Il Gruppo sta anche monitorando costantemente le misure restrittive che vengono man mano decise in risposta alla crisi tra Russia ed Ucraina in modo da rispettarle integralmente.

Rischi connessi al comportamento d'acquisto del consumatore – Il successo dei prodotti del Gruppo dipende dalla sua capacità di proporre prodotti che incontrino il gusto del consumatore e – con particolare riferimento al gruppo Piaggio – siano in grado di soddisfare le sue esigenze di mobilità.

Con riferimento alla controllata Intermarine, invece, il successo della società nelle diverse linee di business in cui opera dipende dalla capacità di offrire prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo che garantiscano le performance richieste dai clienti, in termini di minori consumi di carburante, maggiori prestazioni, maggiore capacità di trasporto passeggeri, maggior comfort di navigazione, maneggevolezza e sicurezza delle imbarcazioni utilizzate, tra l'altro, nella difesa e controllo dei territori.

Qualora i prodotti delle società del Gruppo Immsi non dovessero incontrare il gradimento della clientela, si avrebbero ricavi inferiori o, a seguito di politiche commerciali più aggressive in termini di scontistica, minori margini, con impatti negativi sulla relativa situazione economica e finanziaria. Il Gruppo, per fronteggiare tale rischio, investe costantemente in attività di ricerca, sviluppo e innovazione, al fine di rispondere al meglio alle esigenze dei clienti e di anticipare le tendenze del mercato, introducendo prodotti innovativi.

Cogliere le aspettative e le esigenze emergenti dei consumatori, con riferimento alla gamma prodotti offerta e alla Customer Experience, è un elemento essenziale per il mantenimento del vantaggio competitivo del gruppo Piaggio. Attraverso analisi di mercato, focus group, concept e product test, investimenti in attività di ricerca, sviluppo e innovazione e la condivisione di roadmap con fornitori e partner, Piaggio cerca di cogliere i trend emergenti del mercato per rinnovare la propria gamma prodotti. La raccolta di feedback dai propri clienti permette a Piaggio la valutazione del livello di soddisfazione degli stessi e l'adeguamento del proprio modello di vendita e assistenza post-vendita.

Rischi connessi all'elevato grado di concorrenza del mercato –Il Gruppo è esposto a eventuali azioni di concorrenti che, attraverso innovazioni tecnologiche o prodotti sostitutivi potrebbero ottenere prodotti qualitativamente migliori, essere in grado di razionalizzare i costi ed offrire prodotti a prezzi più competitivi.

Con riferimento al settore industriale il gruppo Piaggio in particolare ha cercato e cerca di fronteggiare tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria del gruppo, attraverso un'offerta di prodotti di alta qualità, innovativi, dai ridotti consumi, affidabili e sicuri e rafforzando la propria presenza nelle aree geografiche in cui opera.

Con riferimento al settore navale, nel segmento dei cacciamine, Intermarine può vantare un significativo vantaggio tecnologico rispetto alla concorrenza mentre nella divisione Fast Ferries risente, in particolare, di un contesto in cui gli armatori prediligono la riparazione delle imbarcazioni in esercizio piuttosto che investire in nuove costruzioni. Emerge nell'ultimo periodo come le attività e le prospettive nel mercato dei Fast Ferries, si stiano riavviando, alla luce delle recenti richieste di offerta ricevute da armatori privati e dei bandi di gara. Il rischio potrebbe derivare dalle incertezze di allestimento dei nuovi prototipi e dalla mancanza di fondi e programmi di rinnovamento del parco da parte di armatori italiani e internazionali; in proposito, gli armatori potranno ora verificare ed utilizzare la disponibilità di risorse finanziarie nell'ambito del PNNR.

Rischio relativo al quadro regolamentare e normativo di riferimento – Si segnala che specialmente i prodotti Piaggio sono soggetti a numerose norme e regolamenti, nazionali ed internazionali, in termini di sicurezza, rumorosità, consumi ed emissione di gas inquinanti. Anche i siti produttivi del gruppo sono soggetti ad una regolamentazione stringente in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, scarichi idrici e altri inquinanti ed obblighi di rendicontazione in materia di sostenibilità.

Variazioni sfavorevoli del contesto regolamentare e/o normativo a livello nazionale e internazionale potrebbero mettere fuori mercato i prodotti attualmente in circolazione, costringendo i produttori a sostenere degli investimenti per il rinnovo della gamma dei prodotti e/o la ristrutturazione/adeguamento degli stabilimenti produttivi.

Per fronteggiare tali rischi, il gruppo Piaggio investe da sempre risorse nella ricerca e sviluppo di prodotti innovativi, che anticipino eventuali restrizioni delle attuali normative. Inoltre, il gruppo Piaggio, oltre a far parte di Confindustria, aderisce alle più importanti associazioni nazionali ed internazionali del settore Automotive quali ACEM, ANFIA ed ANCMA, che rappresentano e tutelano gli interessi economici, tecnici e normativi della filiera automotive, nelle sedi istituzionali e politiche, presso le autorità, gli enti e le associazioni competenti, a livello nazionale ed internazionale, in materia di politica industriale e di mobilità individuale e collettiva delle persone e delle merci.

Infine, Piaggio, in quanto uno dei principali produttori del settore, è spesso chiamato a partecipare, attraverso suoi rappresentanti, alle commissioni parlamentari incaricate di discutere e formulare nuove norme.

Si segnala l'adesione anche da parte di Intermarine ad importanti associazioni di categoria quali Confindustria La Spezia e Messina nonchè all'AIAD Federazione rappresentativa delle Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza.

Rischi connessi ad eventi naturali – Nell'ambito della valutazione dei rischi correlati al cambiamento climatico, il gruppo Piaggio non ha al momento individuato come rilevanti i rischi connessi alla incapacità di raggiungere gli obiettivi strategici a causa di cambiamenti del contesto esterno (anche tenendo in considerazione gli eventuali impatti sulla catena di fornitura) e ad un'eventuale gestione non adeguata delle emissioni in atmosfera.

Il processo di identificazione di tali rischi, nonché le valutazioni in ordine alla loro rilevanza e significatività, sono state condotte sia sulla base del contesto interno nonché in base alle dinamiche del mercato di riferimento ed alle normative vigenti.

In tale contesto, si precisa comunque che il gruppo Piaggio non ha ancora fissato, alla data odierna, specifici target quantitativi in termini di riduzione delle emissioni di gas serra, sia dirette che indirette. A livello strategico, il gruppo Piaggio intende in ogni caso perseguire l'integrazione dei principi di sviluppo sostenibile nella propria visione e modello di business in maniera sempre più precisa e coerente.

A tale proposito occorre segnalare che il gruppo Piaggio opera mediante stabilimenti industriali ubicati in Italia, India, Vietnam ed Indonesia. Tali stabilimenti sono soggetti ad eventi naturali, quali terremoti, tifoni, alluvioni ed altre catastrofi in grado di causare, oltre ai danni agli stabilimenti, il rallentamento/interruzione dell'attività di produzione e di vendita.

In tale ambito il gruppo Piaggio nel corso del 2022, con il supporto di una primaria società di consulenza, ha eseguito un'analisi dei rischi climatici per gli stabilimenti di Pontedera (Italia) e Baramati (India). Tale analisi non ha evidenziato criticità legate ai fattori climatici per entrambi i siti produttivi.

I potenziali impatti connessi ai rischi fisici connessi al cambiamento climatico, vengono gestiti dal gruppo Piaggio tramite il continuo rinnovamento delle strutture nonché mediante la stipula di specifiche coperture assicurative suddivise tra i vari siti in base alla relativa importanza degli stessi. L'esito delle sopra esposte valutazioni relativamente alla rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico è stato inoltre debitamente tenuto in considerazione nel processo di definizione delle assumptions adottate al fine della predisposizione del Piano Industriale.

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Rischi connessi a pandemia – In caso di diffusione di una pandemia e dell'emanazione di misure da parte dei vari governi per il contenimento del virus il Gruppo potrebbe subire delle ripercussioni nei propri business in termini di contrazione dei ricavi, della marginalità e dei flussi di cassa.

In particolare il gruppo Piaggio avrebbe impatti con riguardo alla catena di approvvigionamento, l'attività produttiva e la distribuzione dei prodotti. Piaggio ha cercato e cerca di fronteggiare tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria del gruppo a seguito di una eventuale flessione dei ricavi, della redditività e dei flussi di cassa, grazie ad una politica di global sourcing, ad una capacità produttiva distribuita in continenti diversi ed a una rete commerciale presente in più di 100 nazioni.

Per quanto riguarda il settore navale il protrarsi dell'emergenza sanitaria da Covid-19, porterebbe all'interruzione o quantomeno al rallentamento dei programmi commerciali con i potenziali clienti. La Società ritiene che tutte le misure messe in atto per la salvaguardia e tutela della salute dei lavoratori, non comportino elementi tali da pregiudicare la continuità operativa della Società.

Anche Is Molas, impattata dalla diffusione della pandemia legata al Covid-19 in termini di apertura dell'hotel, riduzione generalizzata del flusso di clienti nei periodi di apertura e sullo sviluppo di contatti commerciali volti all'individuazione di potenziali clienti del progetto immobiliare, segue scrupolosamente tutte le linee guida e prescrizioni di riferimento emesse dalle varie autorità a tutela dei propri ospiti e dipendenti.

Il Gruppo monitora con attenzione l'evolversi della situazione sanitaria e mette in atto tutte le precauzioni volte a garantire la salute e la sicurezza dei dipendenti all'interno dei propri stabilimenti e a poter rispettare tutti gli impegni presi.

Rischio connesso all'adozione di nuove tecnologie – Il rischio connesso all'adozione di nuove tecnologie è associabile soprattutto al gruppo Piaggio, il quale è esposto al rischio derivante dalla difficoltà da parte del gruppo Piaggio di stare al passo con le nuove tecnologie, applicabili sia al prodotto che al processo produttivo. Per fronteggiare tale rischio, da un lato, con riguardo al prodotto, i centri di R&D di Pontedera, Noale e il PADc (Piaggio Advance Design Center) di Pasadena svolgono attività di ricerca, sviluppo e sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche, come quelle dedicate all'elettrificazione dei veicoli. Anche Piaggio Fast Forward a Boston studia soluzioni innovative per anticipare e rispondere alle necessità della mobilità del futuro.

Con riguardo al processo produttivo, Piaggio dispone di aree operative dedicate allo studio e all'implementazione di nuove soluzioni per migliorare le performance degli stabilimenti produttivi, con particolare attenzione agli aspetti di sostenibilità ed efficientamento energetico.

Rischi connessi alla rete di vendita – Il business del gruppo Piaggio è strettamente legato alla capacità della rete di vendita di garantire al cliente finale elevati livelli di qualità del servizio di vendita e di assistenza post-vendita, al fine di creare un rapporto fiduciario e duraturo. Il gruppo Piaggio fronteggia questo rischio definendo contrattualmente il rispetto di determinati standard tecnicoprofessionali e implementando meccanismi di controllo periodici, rafforzati da nuovi sistemi informatici atti a migliorare le attività di monitoraggio della rete e dunque il livello di servizio offerto al cliente.

Rischi operativi

Rischi relativi al prodotto – Il Gruppo affronta i rischi legati ad una difettosità del prodotto dovuta a livelli di qualità e sicurezza non conformi.

Il rischio è rappresentato per il gruppo Piaggio da conseguenti campagne di recall, che esporrebbero il gruppo Piaggio a: costi di gestione della campagna, costi di sostituzione dei veicoli, eventuali richieste di risarcimento danni e, soprattutto se non gestite correttamente e/o se ripetute nel tempo, ad un danno reputazionale. Il manifestarsi di una non conformità di prodotto vede come cause potenziali errori e/o omissioni riconducibili ai fornitori ovvero ai processi interni (i.e. in fase di sviluppo prodotto, produzione, controllo qualità).

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A mitigazione di tali rischi, il gruppo Piaggio ha implementato un sistema di Controllo Qualità, esegue test di prodotto in diverse fasi del processo produttivo e seleziona accuratamente i propri fornitori sulla base di standard tecnico-professionali. Inoltre, il gruppo Piaggio ha definito dei piani di gestione degli eventi di recall e ha stipulato coperture assicurative volte a tutelare il gruppo in caso di eventi riconducibili alla difettosità del prodotto.

Per affrontare il rischio prodotto, la controllata Intermarine invece adotta normalmente una formula contrattuale che include anche la fornitura di assistenza e pacchetti logistici valorizzati formalmente all'interno degli accordi regolanti le commesse acquisite.

Rischi connessi al processo produttivo/continuità operativa – Il Gruppo è esposto al rischio connesso a possibili interruzioni della continuità produttiva aziendale, dovuta a indisponibilità di materie prime o componenti, manodopera specializzata, impianti o altre risorse.

Per fronteggiare tale rischio il Gruppo esegue i piani di manutenzione necessari, investe nel rinnovo dei macchinari, dispone di una capacità produttiva flessibile ed utilizza più fornitori di componenti, al fine di evitare che l'indisponibilità di un fornitore metta a repentaglio la produzione aziendale.

Nel gruppo Piaggio inoltre, i rischi operativi connessi agli stabilimenti industriali italiani ed esteri sono gestiti mediante specifiche coperture assicurative, suddivise tra i vari stabilimenti in base alla relativa importanza degli stessi.

Rischi connessi alla supply chain – Nello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo si avvale di diversi fornitori di materie prime, di semilavorati e di componenti.

Relativamente al gruppo Piaggio si segnala che l'attività è condizionata dalla capacità dei propri fornitori di garantire gli standard qualitativi e le specifiche richieste per i prodotti, nonché dai relativi tempi di consegna. Al fine di mitigare tali rischi il gruppo Piaggio effettua un'attività di qualificazione e valutazione periodica dei fornitori, sulla base di criteri tecnico-professionali e finanziari in linea con gli standard internazionali.

Con riferimento al settore navale si segnala che Intermarine acquista materie prime, appalti e servizi da un ampio numero di fornitori esterni, che hanno competenze specifiche in particolare per le fasi di allestimento delle navi. La stretta collaborazione tra produttore e fornitori è usuale nei settori in cui opera la società e se, da un lato, può portare benefici economici in termini di riduzione dei costi e di flessibilità, dall'altro fa sì che le società debbano fare affidamento su tali fornitori. Eventuali difficoltà dei fornitori potrebbero ripercuotersi negativamente, provocando ad esempio l'interruzione e/o il ritardo delle attività produttive con il rischio di mancato rispetto delle scadenze.

Rischi connessi ad ambiente, salute e sicurezza – Il Gruppo ha sedi produttive, centri di ricerca e sviluppo e sedi commerciali in diverse nazioni e conseguentemente è esposto al rischio di non riuscire a garantire un ambiente di lavoro sicuro, con il rischio di causare potenziali danni a proprietà o persone ed esporre il Gruppo a sanzioni normative, citazioni in giudizio da parte dei dipendenti, costi di risarcimenti e danni reputazionali.

Per mitigare tali rischi il gruppo Piaggio si propone di attuare un modello basato sulla sostenibilità ambientale, intesa come capacità di salvaguardare le risorse naturali e la possibilità dell'ecosistema di assorbire gli impatti diretti e indiretti generati dall'attività produttiva. In particolare il gruppo Piaggio persegue la minimizzazione dell'impatto ambientale dell'attività industriale attraverso una attenta definizione del ciclo tecnologico di trasformazione e l'utilizzo delle migliori tecnologie e dei più moderni metodi di produzione.

Anche la controllata Intermarine S.p.A. adotta sistemi volti alla più efficiente gestione ed al monitoraggio dei rischi associati all'ambiente, salute e sicurezza della propria attività produttiva. In particolare i cantieri di Sarzana e Messina dispongono della certificazione per l'Ambiente (ISO 14001), rilasciata dal RINA. Inoltre, sebbene non ancora certificati, tutti i siti comunque adottano il medesimo Sistema di Gestione Integrato anche per la parte della salute e sicurezza (ISO 45001).

I rischi legati a lesioni/ infortuni subiti dal personale sono mitigati tramite l'adeguamento di processi, procedure e strutture alla normativa vigente in materia di Sicurezza dei Lavoratori nonché ai migliori standard internazionali.

Questi impegni risultano statuiti nei Codici Etici delle varie realtà del Gruppo.

Per il gruppo Piaggio, questi impegni statuiti dal Codice Etico ed enunciati dal vertice aziendale nella "politica ambientale" del gruppo che è alla base dei percorsi di certificazione ambientale (ISO 14001) e di salute e sicurezza (ISO 45001 e BSOHSAS 18001) già intrapresi e mantenuti nei vari siti produttivi, sono comunque punto di riferimento imprescindibile per tutte le realtà aziendali ovunque chiamate ad operare.

Rischi connessi ai processi e alle procedure adottate – Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla carenza nel disegno dei processi aziendali o da errori e inadempimenti nelle modalità di svolgimento delle attività operative.

Per fronteggiare tale rischio, il Gruppo si è dotato di un quadro dispositivo che è costituito dal sistema delle comunicazioni organizzative e da Manuali/Policy, Procedure Gestionali, Procedure Operative e Istruzioni di lavoro. Per il gruppo Piaggio tutti i documenti relativi al quadro dei processi e delle procedure di Gruppo confluiscono nell'unico Sistema Informativo Documentale di Gruppo, con accessi regolamentati, gestito sulla rete intranet aziendale.

Rischi connessi ad eventuali ritardi nel completamento delle commesse – Con particolare riferimento alla controllata Intermarine S.p.A. operante nel settore navale, si segnala che eventuali ritardi nel completamento delle commesse potrebbero portare alla richiesta da parte dei clienti delle penalità contrattualmente previste per ritardata consegna, con rischi di riduzione delle marginalità complessive delle commesse e riduzione delle disponibilità finanziarie.

D'altra parte la società potrebbe ribaltare sui propri subappaltatori l'effetto dell'impatto sui tempi di consegna, per ritardi nelle consegne e nel completamento delle prestazioni e per il mancato superamento delle prove con la necessità di nuova esecuzione delle stesse.

Rischi relativi alle risorse umane – I principali rischi legati alla gestione delle risorse umane, cui il Gruppo è assoggettato, riguardano la capacità di trovare competenze, professionalità ed esperienza necessarie per perseguire gli obiettivi. Per mitigare tali rischi il Gruppo ha definito specifiche politiche o pratiche di selezione, sviluppo, carriera, formazione, remunerazione e gestione dei talenti applicate in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera secondo gli stessi principi di meritocrazia, equità e trasparenza, ponendo l'accento sugli aspetti rilevanti per la cultura locale.

I dipendenti delle società del Gruppo sono protetti da leggi e contratti collettivi di lavoro che garantiscono loro, tramite rappresentanze locali e nazionali, il diritto di essere consultati riguardo a specifiche questioni, ivi inclusi i programmi inerenti l'impiego degli organici in coerenza con le commesse in corso.

In Europa il gruppo Piaggio opera in un contesto industriale caratterizzato da una forte presenza delle organizzazioni sindacali ed è potenzialmente esposto al rischio di scioperi ed interruzioni dell'attività produttiva.

Nel recente passato il Gruppo non ha subito blocchi significativi della produzione a causa di scioperi. Per evitare, per quanto possibile, il rischio di interruzione dell'attività produttiva, il Gruppo ha da sempre instaurato un rapporto di confronto e di dialogo con le organizzazioni sindacali.

Rischi legali – Il Gruppo protegge legalmente in tutto il mondo i propri prodotti ed i propri marchi. In alcuni paesi ove il Gruppo opera non vige una normativa volta a garantire determinati livelli di tutela della proprietà intellettuale. Tale circostanza potrebbe rendere insufficienti le misure attuate dal gruppo Piaggio, in particolare al fine di tutelarsi da fenomeni di sfruttamento abusivo di tali diritti da parte di terzi.

Il Gruppo nell'ambito della propria attività è coinvolto in procedimenti legali e fiscali. In relazione ad alcuni di essi il Gruppo potrebbe non essere in grado di quantificare efficacemente le passività

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potenziali che ne potrebbero derivare. Un'analisi dettagliata dei principali contenziosi è fornita nello specifico paragrafo della Relazione sulla Gestione.

Rischi relativi ad atti illeciti interni – Il Gruppo è esposto ai rischi derivanti da atti illeciti compiuti da dipendenti, quali frodi, atti di corruzione attiva e passiva, atti vandalici o danneggiamenti che potrebbero avere ripercussioni negative sui risultati economici dell'esercizio in cui avvengono, oltre che minare l'immagine e l'integrità della società sul piano reputazionale. A prevenzione di tali rischi il Gruppo ha adottato Modelli Organizzativi ex. D.Lgs. 231/2001 e Codici Etici, che illustrano i principi e i valori ai quali l'intera organizzazione si ispira.

Rischi connessi alla pubblicazione dell'informativa finanziaria – Il Gruppo è esposto al rischio di una possibile inadeguatezza delle procedure aziendali volte a garantire il rispetto delle principali normative italiane e straniere cui è soggetta l'informativa finanziaria, incorrendo così in multe ed altre sanzioni. In particolare, al rischio che la reportistica finanziaria predisposta per gli stakeholder del Gruppo non sia veritiera e attendibile a causa di errori significativi od omissione di fatti rilevanti e che il Gruppo effettui le comunicazioni richieste dalla normativa vigente in maniera inadeguata, non accurata o non tempestiva.

Si segnala che l'attività di controllo prevista dalla Legge 262/2005 oltre a fare riferimento alla Capogruppo, è estesa anche alle più importanti società controllate del Gruppo. Il Gruppo inoltre è dotato della funzione di internal audit, mentre la revisione contabile del bilancio è affidata alla Società di Revisione.

Rischi relativi ai Sistemi ICT – Con riferimento alla categoria in esame, tra i principali fattori di rischio che potrebbero compromettere la disponibilità dei sistemi ICT del Gruppo, sono stati evidenziati gli attacchi Cyber, i quali possono provocare l'eventuale interruzione delle attività di supporto alla produzione e alla vendita o la compromissione della riservatezza, integrità e disponibilità dei dati personali gestiti da parte del Gruppo.

In particolare il gruppo Piaggio, al fine di mitigare tali rischi, ha implementato un sistema di controlli centralizzato volto a migliorare la sicurezza informatica del Gruppo.

Altri rischi – Nel caso specifico della Capogruppo Immsi S.p.A., in considerazione della natura di holding di partecipazioni della stessa e della diversa fase di sviluppo ed avanzamento degli investimenti effettuati sia direttamente che attraverso le società partecipate, i propri risultati economici e la propria redditività sono strettamente correlati ai risultati economici conseguiti dalle società controllate.

Rischi finanziari

Rischi connessi ai flussi di cassa insufficienti e all'accesso al mercato del credito – Alla data del bilancio le principali fonti di finanziamento del Gruppo risultano essere:

  • prestiti obbligazionari per un importo nominale complessivo di circa 250 milioni di euro emessi da Piaggio & C. S.p.A.;
  • finanziamenti bancari per un importo nominale complessivo di circa 694,7 milioni di euro, la cui composizione per tipologia, tasso e scadenza viene ampiamente trattata nell'ambito delle Note esplicative al bilancio.

Inoltre il Gruppo ha in essere debiti per leasing, debiti verso società controllate ma non consolidate integralmente e debiti verso altri finanziatori per complessivi circa 94,8 milioni di euro.

Il Gruppo è esposto al rischio di liquidità derivante dalla produzione di flussi di cassa insufficienti a garantire il rispetto delle scadenze di pagamento cui esso è esposto, con effetti sull'adeguata reddittività e crescita tale da garantire il perseguimento degli obiettivi strategici. Inoltre, tale rischio è connesso all'eventuale difficoltà che il Gruppo può incontrare nell'ottenimento dei finanziamenti o al

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peggioramento delle condizioni di finanziamento necessarie per sostenere le attività operative nelle giuste tempistiche. Anche l'indebitamento come sopra descritto potrebbe in futuro condizionare negativamente l'attività del Gruppo, limitando la capacità dello stesso di ottenere ulteriori finanziamenti o portando ad ottenerli a condizioni meno favorevoli. In particolare nel corso dei prossimi 12 mesi verranno a scadenza, unitamente alle quote a breve dei finanziamenti a medio lungo termine, diverse linee di credito a breve il cui rinnovo risulta determinante per poter continuare ad operare. Si rimanda alle Note esplicative per una disamina dettagliata delle linee in oggetto.

Per far fronte a tale rischio, i flussi di cassa e le necessità di linee di credito del Gruppo sono monitorati costantemente dal management o, nel caso del gruppo Piaggio, gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria del gruppo Piaggio con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie, oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito. Il gruppo, inoltre, dispone di linee di fido inutilizzate, in misura congrua da consentirgli di superare eventuali esigenze di cassa non previste. Inoltre, Piaggio & C., capogruppo del gruppo Piaggio, finanzia le temporanee necessità di cassa delle sue società controllate attraverso l'erogazione diretta di finanziamenti a breve termine regolati a condizioni di mercato o per il tramite di garanzie.

Anche Intermarine, per far fronte a tale rischio, monitora e gestisce rigidamente i flussi di cassa e le necessità di linee di credito della società con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie, oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito.

La Capogruppo Immsi S.p.A. supporta, ove necessario, le sue controllate afferenti ai settori "Immobiliare e Holding" – settore di appartenenza della stessa - e "Navale" attraverso linee di credito al fine di garantire sostegno all'implementazione dei loro piani di sviluppo.

Sempre con riferimento all'indebitamento finanziario netto dei sopra citati Settori, si rimanda a quanto riportato nel paragrafo delle Note esplicative "Principi contabili e criteri di valutazione".

Rischi connessi ai tassi di cambio – Il Gruppo, prevalentemente attraverso le aziende del gruppo Piaggio, effettua operazioni in valute diverse dall'euro e ciò lo espone al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio fra le diverse divise. L'esposizione al rischio economico è costituita dai previsti debiti e crediti in divisa estera, ricavati dal budget delle vendite e degli acquisti riclassificati per divisa e mensilizzati per competenza economica. Con riferimento al gruppo Piaggio, la policy prevede la copertura di almeno il 66% dell'esposizione economica di ciascun mese di riferimento. L'esposizione al rischio transattivo è costituita dai crediti e debiti in divisa acquisiti nel sistema contabile ad ogni momento. Le coperture devono essere pari in ogni momento al 100% dell'esposizione transattiva import, export o netta per ciascuna divisa. Nel corso del primo semestre 2023 l'esposizione valutaria è stata gestita in coerenza alla policy in essere, che si propone l'obiettivo di neutralizzare i possibili effetti negativi delle variazioni dei tassi di cambio sul cash-flow aziendale, attraverso la copertura del rischio economico, che riguarda le variazioni di redditività aziendale rispetto a quanto pianificato annualmente nel budget economico, sulla base di un cambio di riferimento (il c.d. "cambio di budget") e del rischio transattivo, che riguarda le differenze tra il cambio di registrazione in bilancio dei crediti o debiti in divisa e quello di registrazione del relativo incasso o pagamento.

Rischi connessi ai tassi di interesse – Il Gruppo detiene attività e passività sensibili alle variazioni dei tassi di interesse, che sono necessarie per la gestione della liquidità e dei fabbisogni finanziari. Queste attività e passività sono soggette al rischio tasso, che viene coperto attraverso l'utilizzo di strumenti derivati, ove si ritiene opportuno, o con l'accensione di specifici contratti di finanziamento a tasso fisso. Per una più ampia descrizione si rimanda alle Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Rischio credito – Il Gruppo è esposto ai rischi connessi a ritardi nei pagamenti dei crediti. Questo rischio è legato ad un eventuale declassamento del merito creditizio di clienti e alla conseguente possibilità di ritardo nei pagamenti o fallimento degli stessi con conseguente mancato incasso del credito. Per bilanciare tale rischio il Gruppo effettua la valutazione dell'affidabilità economico-

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patrimoniale delle controparti commerciali. Il Gruppo, in particolare le società Piaggio & C. S.p.A. e Intermarine S.p.A., inoltre stipula con importanti società di factoring italiane e straniere contratti per la cessione di crediti commerciali pro-soluto.

Rischi connessi al deleverage – Tale rischio è relativo al rispetto dei covenants e dei target di riduzione delle linee di debito per mantenere un equilibrio sostenibile tra indebitamento e mezzi propri (debt/equity).

Per mitigare tale rischio la misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo.

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Gruppo Immsi

Le risorse umane

Il personale del Gruppo Immsi al 30 giugno 2023 ammonta a 6.736 unità, suddivise tra settore immobiliare e holding con 81 unità, settore industriale (gruppo Piaggio) con 6.441 unità e settore navale (Intermarine S.p.A.) con 214 unità. La suddivisione per categoria e per area geografica è evidenziata nelle tabelle seguenti:

Risorse umane per categoria

in unità 30.06.2023
Settore Settore Settore Totale
immobiliare e industriale navale Gruppo
holding
Dirigenti 4 113 7 124
Quadri e impiegati 31 2.340 130 2.501
Operai 46 3.988 77 4.111
TOTALE 81 6.441 214 6.736
in unità 31.12.2022
Settore Settore Settore Totale
immobiliare e industriale navale Gruppo
holding
Dirigenti 4 116 7 127
Quadri e impiegati 24 2.284 132 2.440
Operai 21 3.438 83 3.542
TOTALE 49 5.838 222 6.109
in unità Variazioni
Settore Settore Settore Totale
immobiliare e industriale navale Gruppo
holding
Dirigenti 0 -3 0 -3
Quadri e impiegati 7 56 -2 61
Operai 25 550 -6 569
TOTALE 32 603 -8 627

Risorse umane per area geografica

in unità 30.06.2023
Settore Settore Settore Totale
immobiliare e industriale navale Gruppo
holding
Italia 81 3.554 214 3.849
Resto d'Europa 0 160 0 160
Resto del Mondo 0 2.727 0 2.727
TOTALE 81 6.441 214 6.736
in unità 31.12.2022
Settore Settore Settore Totale
immobiliare e industriale navale Gruppo
holding
Italia 49 2.989 222 3.260
Resto d'Europa 0 159 0 159
Resto del Mondo 0 2.690 0 2.690
TOTALE 49 5.838 222 6.109
in unità Variazioni
Settore Settore Settore Totale
immobiliare e industriale navale Gruppo
holding
Italia 32 565 -8 589
Resto d'Europa 0 1 0 1
Resto del Mondo 0 37 0 37
TOTALE 32 603 -8 627

Gruppo Immsi

Si precisa che la consistenza dell'organico è influenzata anche dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

Per ulteriori informazioni relative alla forza lavoro dipendente del Gruppo (quali politiche retributive e formative, diversità e pari opportunità, sicurezza, ecc.) si rinvia a quanto ampiamente commentato al paragrafo Dimensione Sociale della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2022 redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016.

Stock options

Immsi S.p.A. non ha in essere alcun piano di stock option al 30 giugno 2023.

Anche con riferimento alla controllata Piaggio & C. S.p.A., al 30 giugno 2023 non risultano in essere piani di incentivazione basati sull'assegnazione di strumenti finanziari.

Azioni proprie

Alla data del 30 giugno 2023, Immsi S.p.A. non detiene azioni proprie. Il capitale sociale di Immsi S.p.A., invariato e pari ad euro 178.464.000,00, risulta diviso in n. 340.530.000 azioni ordinarie prive del valore nominale.

Si segnala inoltre che l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Immsi S.p.A. del 28 aprile 2023 ha approvato un piano di acquisto e disposizione di azioni ordinarie della Società, previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea Ordinaria di Immsi S.p.A. del 29 aprile 2022. Il Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. tenutosi in data 12 maggio 2023 – facendo seguito alla predetta autorizzazione assembleare – ha deliberato di avviare un programma di acquisto di azioni proprie che rappresenta un'utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate nell'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, "MAR"), tra cui la finalità di acquisto di azioni proprie in funzione del loro successivo annullamento, e nelle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili.

Le operazioni di acquisto di azioni connesse all'attuazione del programma avverranno con le modalità e nei limiti previsti dalla delibera assembleare sopra richiamata e precisamente:

  • l'acquisto potrà riguardare un massimo di n. 10.000.000 azioni ordinarie Immsi, prive di valore nominale espresso, per un controvalore massimo stabilito in euro 10 milioni e, quindi, contenuto nei limiti di legge (20% del capitale sociale, a norma dell'art. 2357, comma 3, c.c.);
  • l'acquisto di azioni proprie dovrà avvenire entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio (anche infrannuale) approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione;
  • gli acquisti di azioni proprie saranno effettuati sul mercato regolamentato con modalità idonee ad assicurare la parità di trattamento degli azionisti ai sensi dell'art. 132 del D.Lgs. 58/1998, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società e secondo quanto consentito dalla vigente normativa, con le modalità previste dall'art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 11971/1999, come successivamente modificato, e tenuto conto delle condizioni relative alla negoziazione di cui all'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 1052/2016 (il "Regolamento 1052") attuativo della MAR, nonché dalle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13

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MAR, ove applicabili (i) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 10% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Immsi nei dieci giorni di borsa aperta antecedenti ogni singola operazione di acquisto; (ii) per volumi non superiori al 25% del volume medio giornaliero delle azioni Immsi S.p.A. negoziato nel mercato regolamentato in cui viene effettuato l'acquisto, calcolato secondo i parametri di cui all'art. 3 del Regolamento 1052;

• il programma di acquisto potrà essere realizzato, anche in più tranches, entro il 27 ottobre 2024.

Con riferimento alla controllata Piaggio & C. S.p.A. si informa che al 30 giugno 2023 la controllata possiede 42.000 azioni proprie, pari al 0,0118% delle azioni emesse.

Attività di direzione e coordinamento

La capogruppo IMMSI S.p.A. fornisce le motivazioni a fronte della mancata attività di direzione e coordinamento esercitata dalla propria controllante Omniaholding S.p.A. (tramite anche la società controllata Omniainvest S.p.A.), all'interno della sezione 2, let. j), della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31 dicembre 2022, cui si rinvia.

Rapporti con parti correlate

I ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 30 giugno 2023 verso le società controllanti, controllate e collegate, sono relativi a cessioni di beni o di servizi che rientrano nelle normali attività del Gruppo.

Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, sono presentate nelle Note Esplicative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023.

Vertenze in corso

Con riferimento alle vertenze in essere a livello di Gruppo si rimanda a quanto ampiamente descritto all'interno della Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2022 – paragrafo "Vertenze in corso", ad eccezione degli aggiornamenti di maggior rilievo di seguito descritti.

Per quanto riguarda il settore immobiliare (Is Molas S.p.A.), si precisa che:

• Nella causa radicata da Is Molas per la richiesta di risarcimento dei danni subiti dall'inadempimento di Italiana Costruzioni agli obblighi derivanti dai contratti di appalto sottoscritti, si segnala che il 10.05.2023 si è tenuta l'udienza per l'esame della relazione del CTU, dopo ampia discussione e non avendo tutte le parti convenuto sull'accettazione della proposta transattiva formulata nella relazione, il Giudice ha concluso l'udienza riservandosi di stabilire il giudizio dopo attenta analisi delle carte.

In data 16.05.2023 è stata trasmessa copia dell'ordinanza del Giudice, il quale, ritenendo inammissibile la richiesta dei legali di rinnovazione della CTU, ha invitato le parti ad una soluzione transattiva. Tale proposta non è andata a buon fine, pertanto il contenzioso risulta ancora in essere.

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• In merito all'ordinanza del 21.05.2014 con la quale il TAR ha respinto la richiesta di sospensiva del provvedimento del Comune di Pula, il quale dichiarava che non vi erano elementi sufficienti per determinare la decadenza dei titoli abilitativi. Il TAR con sentenza del 09.06.2016, ha dichiarato il ricorso promosso da Italiana Costruzioni improcedibile condannando la ricorrente al pagamento in favore delle parti intimate delle spese del giudizio. In data 12.01.2017 è stato notificato l'atto di appello da parte di Italiana Costruzioni per l'annullamento della sentenza del TAR. In data 14.02.2017 Is Molas ha depositato l'atto di costituzione al Consiglio di Stato per resistere all'appello. Il 26.01.2023 si è tenuta l'udienza per la discussione del ricorso; mentre il 02.05.2023 è stata depositata la sentenza che respinge il ricorso in appello di Italiana Costruzioni e la condanna al pagamento delle spese di giudizio.

Per quanto riguarda il settore industriale (gruppo Piaggio), si precisa che:

  • In data 28.11.2022 la Corte d'Appello di Firenze ha parzialmente accolto i motivi d'appello principale (ie di Piaggio) e incidentale (ie di Da Lio) e, per l'effetto: (i) ridotto la condanna di Piaggio al pagamento del minor importo di circa euro 3 milioni quanto alla voce "interessi moratori e penali sulle fatture pagate in ritardo" rispetto al precedente importo di circa euro 4,3 milioni (fatte salve le altre voci di condanna); (ii) dichiarato che la somma dovuta da Piaggio per fatture non pagate ammonta a circa euro 0,36 milioni e (iii) dichiarato che (solo) sulle somme dovute da Piaggio a titolo di penale per fatture pagate in ritardo sono da calcolarsi gli interessi legali con decorrenza dalla domanda giudiziale anziché dalla sentenza. Piaggio ha provveduto, in data 14.03.2023, all'impugnazione della sentenza avanti la Corte di Cassazione, a cui ha fatto seguito il controricorso con ricorso incidentale di Da Lio.
  • La società TAIZHOU ZHONGNENG ha promosso ricorso per Cassazione in cui Piaggio si è costituita depositando il controricorso in data 05.09.2019. La Corte di Cassazione ha quindi fissato udienza al 22.11.2022, a valle della quale ha disposto la fissazione di una nuova udienza, in seduta pubblica in data 17.10.2023.
  • Con sentenza del 18.01.2023, la Corte d'Appello di Milano ha confermato, nel giudizio d'appello proposto da Piaggio contro le società PEUGEOT MOTOCYCLES ITALIA S.p.A., MOTORKIT S.a.s. di Turcato Bruno e C., GI.PI. MOTOR di Bastianello Attilio e GMR MOTOR S.r.l. la sentenza di primo grado. In particolare, ha (i) escluso la sussistenza della contraffazione dei tre brevetti, ritenendo assorbite le eccezioni di invalidità di EP'794, EP'016 e IT'114 sollevate da Peugeot e (ii) rigettato le domande di Piaggio relative alla contraffazione del modello comunitario e di concorrenza sleale, ritenendo corretto quanto statuito sul punto dal Tribunale nella sentenza di primo grado. Al 30.06.2023 nessuna parte ha proposto ricorso per Cassazione.
  • In data 16.01.2023 la Corte d'Appello di Milano si è pronunciata sul procedimento promosso da PEUGEOT MOTOCYCLES S.a.s. n. Rg. App. 3052/2021 (ie: il giudizio di impugnazione sulle cause riunite di contraffazione e nullità) e ha: (i) confermato la sentenza di primo grado con riferimento all'accertamento della validità di EP'612 e la sussistenza della contraffazione letterale delle rivendicazioni 1, 2 e 5 del brevetto da parte del Metropolis (ii) confermato le misure della inibitoria e del ritiro dal commercio disposte da Tribunale di primo grado, ma, a differenza di quanto disposto in primo grado, ha limitato l'ordine di ritiro dal commercio solo a carico di Peugeot Motocycles Italia S.r.l. in liquidazione (iii) rigettato altresì il sesto motivo di appello di Peugeot (iv) disposto la condanna generica a carico di Peugeot Motocycles Italia S.r.l. in liquidazione (v) disposto, con separata ordinanza, la prosecuzione della causa per la determinazione del danno risarcibile. Attualmente si sta svolgendo la CTU. Nel frattempo, Peugeot ha proposto ricorso per Cassazione avverso la sentenza non definitiva, cui ha fatto seguito il controricorso di Piaggio.

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Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

  • Piaggio ha inoltre intrapreso un'azione nei confronti di PEUGEOT MOTOCYCLES S.a.s. avanti il Tribunal de Grande Istance di Parigi. Con sentenza del 07.09.2021 il Tribunale di Parigi si è pronunciato in favore di Piaggio condannando Peugeot Motocycles ad un risarcimento del danno quantificato in euro 1,5 milioni, cui si aggiungono ulteriori ammende e le spese legali, disponendo l'inibizione per Peugeot Motocycles sul territorio francese alla produzione, promozione, commercializzazione, importazione, esportazione, uso e/o possesso di un qualsiasi scooter a tre ruote che utilizzi il sistema di controllo brevettato da Piaggio (tra cui il Peugeot Metropolis). Piaggio ha presentato ricorso per ottenere la provvisoria esecutività della sentenza di primo grado con udienza tenutasi in data 08.02.2022. La Corte ha rigettato l'istanza di concessione della provvisoria esecutorietà di Piaggio con decisione dell'8.03.2022. Al contempo Peugeot ha impugnato la sentenza di primo grado e Piaggio si è regolarmente costituita nel giudizio di appello. In data 01.06.2022 Piaggio ha depositato la prima memoria difensiva con la quale insiste nel rigetto del ricorso presentato dalla Peugeot. Peugeot ha richiesto che fosse disposta una nuova CTU; la richiesta è stata rigettata in data 10.01.2023. È stata fissata l'udienza di discussione finale il 29.05.2024 con termine per il deposito degli scritti finali entro il 14.11.2023.
  • In data 28.09.2022 Piaggio Fast Forward (PFF) è stata convenuta da Hood Park, LLC ("Hood") avanti la Business Litigation Session della Corte Superiore del Massachusetts, con sede nella contea di Suffolk, nel giudizio civile No.: 2284CV02233 BLS2. Piaggio Group Americas Inc. ("PGA") è anch'essa convenuta in veste di garante.

Hood è proprietaria di un immobile ad uso commerciale che PFF aveva ipotizzato di locare quale propria sede operativa principale. A fronte di una richiesta di Hood, PFF ha trasmesso – tramite il proprio broker – la copia di una pagina del contratto siglata, ma segnalando che l'accettazione dell'intero contratto da parte di PFF sarebbe stata soggetta al previo accordo sulla clausola risolutiva ora menzionata. Ciò nonostante, Hood ha asserito che questo fosse ormai da considerarsi sottoscritto e, quindi, vincolante. Hood ha quindi agito in giudizio nei confronti di PFF (nonché di PGA come garante) chiedendo il pagamento dell'intero ammontare dei canoni di locazione, pari a USD 24.831.856,49 oltre all'eventuale moltiplicazione, agli interessi e a tutte le spese, incluse quelle legali.

In data 22.12.2022 le convenute PFF e PGA hanno depositato una richiesta di rigetto ("motion to dismiss"). L'udienza, originariamente fissata per il 10.01.2023, è stata poi posticipata al 20.03.2023 e poi ancora al 01.05.2023. In data 02.05.2023, la Corte ha accolto l'istanza di rigetto formulata dalle convenute e ha respinto ogni domanda di Hood Park la quale non ha provveduto ad impugnare tale decisione nei termini di legge (30 giorni). Pertanto, il contenzioso può dirsi concluso.

• In data 07.12.2022 la società francese SCOOTER CENTER S.à.r.l. ha notificato a Piaggio e a Piaggio Francia un atto di citazione avanti il Tribunal de Commerce di Parigi affinché le due società del gruppo Piaggio siano condannate al risarcimento di asseriti danni causati dalla (altrettanto asserita) rottura brutale e senza congruo preavviso del rapporto di concessione di vendita in essere tra Piaggio e il medesimo concessionario Scooter Center. Tali danni sono stati quantificati nella domanda giudiziale in euro 4,15 milioni (oltre spese legali). Nel corso della prima udienza del 16.02.2023, il Giudice ha fissato il calendario procedurale, invitato le parti a considerare una conciliazione ed ha concesso termine fino al 12.04.2023 a Piaggio per depositare la propria memoria. Tale termine è stato poi rinviato al 24.05.2023. Piaggio si è quindi costituita in giudizio confermando la propria disponibilità ad avviare una conciliazione; allo stesso modo anche Scooter center ha manifestato la propria disponibilità in tal senso. Pertanto, il Giudice ha concesso termine alle parti fino al 13.09.2023 per la conclusione della procedura di conciliazione. È stato nominato il conciliatore che deve fissare la data del primo incontro.

Gli importi accantonati dalla Società a fronte dei potenziali rischi derivanti dai contenziosi in essere

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appaiono congrui in relazione al prevedibile esito delle controversie.

  • In riferimento alle vertenze di natura tributaria che vedono coinvolta Piaggio si segnala che risulta pendente dinnanzi alla CTR per la Toscana il contenzioso avente ad oggetto gli avvisi di accertamento Irap ed Ires notificati a Piaggio il 22.12.2017, entrambi relativi al periodo d'imposta 2012 e contenenti rilievi in materia di prezzi di trasferimento. A tal riguardo si ricorda che con sentenza depositata il 15.01.2020 la società è risultata vittoriosa in primo grado dinnanzi alla CTP di Firenze; avverso tale decisione l'Agenzia delle Entrate ha presentato appello dinnanzi alla CTR; mentre la società ha provveduto a costituirsi in giudizio in data 02.12.2020. Con sentenza del 13.02.2023, depositata il 01.03.2023, la CTR ha rigettato l'appello presentato dall'Agenzia delle Entrate e confermato la sentenza di primo grado, favorevole alla società. Sono ancora pendenti i termini per un eventuale ricorso in Cassazione da parte dell'Agenzia delle Entrate.
  • In riferimento a PT Piaggio Indonesia, la Società ha in essere taluni contenziosi relativi ai periodi d'imposta 2015, 2017, 2018, 2019 e 2022.

Per quanto concerne il contenzioso in materia di Value Added Tax, con ricorso presentato in data 04.05.2021 la società ha instaurato la controversia dinnanzi alla Tax Court ed in data 22.10.2021 si è tenuta la prima udienza. Si precisa che la contestazione riguarda, oltre all'annualità 2015, anche il mese di dicembre 2014. La Tax Court si è espressa in senso favorevole alla società indonesiana, con sentenza emessa in data 20.12.2022. Le autorità fiscali indonesiane non hanno impugnato tale decisione.

Con riferimento al periodo d'imposta 2017 la società ha presentato in data 08.09.2020 ricorso dinnanzi alla Tax Court avverso l'atto di contestazione in materia di prezzi di trasferimento e di Withholding Taxes. La Tax Court si è espressa in senso sfavorevole alla società, che in data 13.07.2022 ha proposto ricorso dinanzi alla Supreme Court.

L'ammontare complessivo attualmente oggetto di contenzioso è pari a 0,1 milioni di euro e laddove dovuto (i.e. laddove non compensato da perdite pregresse della società) è già stato interamente versato alle autorità fiscali indonesiane in conformità alle normative ivi vigenti.

Per quanto riguarda il periodo di imposta 2018, la contestazione, afferente alla disciplina dei prezzi di trasferimento, ha ad oggetto una maggiore imposta pari a circa 0,2 milioni di euro. Avverso l'avviso di accertamento, la società ha proposto ricorso in data 17.09.2021 dinanzi alla Tax Court ed è in attesa della decisione.

In relazione al periodo d'imposta 2019, le autorità fiscali indonesiane ripropongono le medesime contestazioni sui prezzi di trasferimento fatte nel 2018, nonché la pretesa tributaria avanzata negli anni precedenti in materia di Withholding taxes. L'ammontare complessivo attualmente oggetto delle contestazioni, ammonta a circa a 0,9 milioni di euro. Avverso l'avviso di accertamento, la società ha proposto ricorso in data 15.09.2022 dinanzi alla Tax Court e si è in attesa della decisione.

In relazione al periodo d'imposta 2022, la contestazione verte sul mancato riconoscimento dell'esenzione daziaria originariamente riconosciuta su talune importazioni di veicoli originari del Vietnam. L'ammontare complessivo attualmente oggetto delle contestazioni, ammonta a circa a 0,5 milioni di euro. Avverso tale contestazione, la società ha proposto ricorso dinanzi alla Tax Court, che si è pronunciata nel mese di giugno 2023 con una sentenza sfavorevole alla società.

Per quanto riguarda il settore navale (Intermarine S.p.A.), si precisa che:

• Con riferimento all'arbitrato instaurato dalle banche di Taiwan, è stato definito il lodo con esito favorevole per Intermarine. In particolare, il Tribunale Arbitrale, nella parte dispositiva del lodo parziale, ha respinto nella loro interezza le domande delle Banche; mentre in data 07.06.2023 è stato emesso dalla Camera Arbitrale il lodo definitivo che ha sancito il rimborso integrale delle spese legali di giudizio a favore di Intermarine per complessivi euro 1,9 milioni. Le Banche, in data 29.06.2023, hanno provveduto al rimborso di tale somma a favore della società.

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• Per i contenziosi nei quali la società è stata convenuta in giudizio, con richieste di risarcimento a titolo di presunti danni morali, biologici e relazionali/esistenziali per malattie di ex dipendenti, per complessivi euro 1,1 milioni, sono in corso le fasi istruttorie e sono state tenute udienze con escussione di testi per ogni parte e in un caso è stata effettuata una CTU. Considerate le fasi preliminari dei procedimenti e le necessarie azioni di difesa da parte dei legali che assistono la società, non è possibile ad oggi prevedere gli esiti di tali giudizi.

Eventi successivi al 30 giugno 2023 ed evoluzione prevedibile della gestione

Inoltre, nonostante la formulazione di previsioni rimanga complessa a causa delle criticità che riguardano le tensioni geopolitiche, il Gruppo Immsi continuerà a lavorare per rispettare impegni e perseguire gli obiettivi di marginalità e produttività, grazie ad una attenta ed efficiente gestione della propria struttura economica e finanziaria.

Con riferimento al settore turistico alberghiero, la controllata Is Molas S.p.A. proseguirà le attività volte alla commercializzazione e al renting delle residenze realizzate nonchè all'incremento dei clienti del Resort nella sua nuova proposta di design delle strutture ricettive, golfistiche e dell'Is Molas Beach Club.

Per quanto riguarda l'evoluzione prevedibile della gestione relativa al settore industriale, in questo contesto macroeconomico complesso, Piaggio, grazie ad un portafoglio di marchi iconici, conferma di continuare a perseguire obiettivi di marginalità e produttività nella gestione dei costi di produzione, logistica e procurement nella gestione di tutti i mercati internazionali in linea con il primo semestre. Grazie ai miglioramenti di produttività verrà compensato il temporaneo rallentamento dell'area asiatica, dove si consolida un tasso di crescita del 23% negli ultimi cinque anni.

I mercati di India, Europa e Stati Uniti si confermano positivi nonostante l'incremento dei tassi di interesse degli ultimi 12 mesi.

In ragione di ciò sono confermati gli investimenti previsti in nuovi prodotti nel settore delle due ruote e in quello dei veicoli commerciali e il consolidamento del proprio impegno sulle tematiche ESG.

Relativamente ad Intermarine si informa che si svilupperanno nei prossimi mesi gli avanzamenti di produzione relativi alle commesse acquisite e continueranno le attività commerciali in tutti i business di operatività della società, cercando di cogliere favorevoli opportunità commerciali; il management continuerà a perseguire ogni azione per il contenimento dei costi e tutte le attività necessarie volte ad acquisire ulteriori commesse che permetterebbero di incrementare il portafoglio ordini e di conseguenza ottimizzare ed incrementare, ove necessario, la capacità produttiva per i prossimi anni.

Mantova, 5 settembre 2023 per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Michele Colaninno

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Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato

al

30 giugno 2023

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Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2023

Importi in migliaia di euro

ATTIVO 30 Giugno 2023 31 Dicembre 2022
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali F1 900.847 897.337
Attività materiali F2 365.115 369.668
Investimenti immobiliari 0 0
Partecipazioni F3 9.343 9.948
Altre attività finanziarie F4 16 16
Crediti verso l'Erario F5 6.692 8.831
Imposte anticipate F6 130.539 145.597
Crediti commerciali ed altri crediti F7 20.219 21.837
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 1.432.771 1.453.234
ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE F8 0 0
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali ed altri crediti F7 188.616 112.400
- di cui verso Parti Correlate 1.010 1.003
Crediti verso l'Erario F5 52.088 46.246
Rimanenze F9 488.120 491.093
Altre attività finanziarie F4 5.946 3.770
Disponibilità e mezzi equivalenti F10 267.484 263.577
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 1.002.254 917.086
TOTALE ATTIVITA' 2.435.025 2.370.320
PASSIVO 30 Giugno 2023 31 Dicembre 2022
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 241.146 240.265
Capitale e riserve di terzi 177.349 168.591
TOTALE PATRIMONIO NETTO G1 418.495 408.856
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie G2 576.192 595.176
- di cui verso Parti Correlate 926 852
Debiti commerciali ed altri debiti G3 15.730 15.603
Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili G4 27.150 28.123
Altri fondi a lungo termine G5 20.201 18.603
Imposte differite G6 8.830 8.800
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 648.103 666.305
PASSIVITA' LEGATE AD ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE F9 0 0
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie G2 463.890 405.443
- di cui verso Parti Correlate 402 374
Debiti commerciali G3 768.905 775.722
- di cui verso Parti Correlate 12.252 10.125
Imposte correnti G7 28.930 22.491
Altri debiti G3 85.473 73.645
- di cui verso Parti Correlate 0 123
Quota corrente altri fondi a lungo termine G5 21.229 17.858
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 1.368.427 1.295.159
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.435.025 2.370.320

Gruppo Immsi

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023

Importi in migliaia di euro

30.06.2023 30.06.2022
Ricavi netti H1 1.187.439 1.077.521
- di cui verso Parti Correlate 5 0
Costi per materiali H2 752.242 688.035
- di cui verso Parti Correlate 15.506 26.120
Costi per servizi e godimento beni di terzi H3 165.512 159.979
- di cui verso Parti Correlate 395 344
Costi del personale H4 150.210 143.126
Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali H5 33.933 30.587
Impairment dell'avviamento 0 0
Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita H6 40.973 37.587
Altri proventi operativi H7 84.502 78.858
- di cui verso Parti Correlate
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti
H8 160
(2.262)
232
(1.976)
Altri costi operativi H9 18.304 13.853
- di cui verso Parti Correlate 2 0
RISULTATO OPERATIVO 108.505 81.236
Risultato partecipazioni H10 139 (80)
Proventi finanziari H11 16.097 26.981
Oneri finanziari H12 46.637 47.268
- di cui verso Parti Correlate 23 22
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 78.104 60.869
Imposte H13 31.031 26.472
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 47.073 34.397
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione H14 0 0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 47.073 34.397
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 27.505 19.674
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO H15 19.568 14.723

UTILE PER AZIONE

In euro

Da attività in funzionamento e cessate: 30.06.2023 30.06.2022
Base 0,057 0,043
Diluito 0,057 0,043
Da attività in funzionamento: 30.06.2023 30.06.2022
Base
Diluito
0,057
0,057
0,043
0,043

Numero azioni medio: 340.530.000 340.530.000

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023

Importi in migliaia di euro

30.06.2023 30.06.2022
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 47.073 34.397
Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico
Utili (perdite) derivanti dalla valutazione a fair value di attività e passività che transitano a conto
economico complessivo ("FVTOCI")
2.235 (1.252)
Utili (perdite) attuariali su piani a benefici definiti 33 3.549
Totale 2.268 2.297
Voci che potranno essere riclassificate a conto economico
Parte efficace degli utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
Quota di componenti delle società partecipate valutate con il metodo del Patrimonio netto
(5.905)
(2.086)
(744)
(1.317)
(416)
408
Totale (8.735) (1.325)
Altri componenti di Conto Economico Complessivo Consolidato (6.467) 972
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO 40.606 35.369
Risultato di periodo complessivo di pertinenza di terzi 23.237 20.573
RISULTATO DI PERIODO COMPLESSIVO DEL GRUPPO 17.369 14.796

I valori presentati in tabella sono esposti al netto del corrispondente effetto fiscale.

~ 40 ~

Gruppo Immsi

PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023

Importi in migliaia di euro

30.06.2023 30.06.2022
Attività operative
Risultato prima delle imposte 78.104 60.869
Ammortamento attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) H5 33.842 30.587
Ammortamento attività immateriali H6 40.973 37.167
Accantonamento a fondi rischi e per trattamento di quiescenza e simili H4 - H9 16.876 11.971
Svalutazioni / (Ripristini valutazioni al fair value) H7 - H8 - H9 2.300 1.706
Minusvalenze / (Plusvalenze) su cessione attività materiali (inclusi investimenti H7 - H9 (2.187) (164)
immobiliari)
Proventi finanziari H11 (1.654) (825)
Oneri finanziari H12 31.582 19.465
Ammortamento dei contributi pubblici H7 (3.080) (3.144)
Quota di risultato prima delle imposte nelle collegate (e altre società valutate al H10 (139) 80
PN)
Variazione nel capitale circolante:
(Aumento) / Diminuzione crediti verso clienti e altri crediti F7 (76.407) (66.799)
(Aumento) / Diminuzione delle rimanenze F9 2.973 (98.725)
Aumento / (Diminuzione) dei debiti verso fornitori e altri debiti G3 2.447 148.839
(Aumento) / Diminuzione lavori in corso su ordinazione F7 (82) 2.469
Aumento / (Diminuzione) fondi rischi G5 (6.704) (9.427)
Aumento / (Diminuzione) fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili G4 (6.324) (6.463)
Altre variazioni (5.500) (20.407)
Disponibilità generate dall'attività operativa 107.020 107.199
Interessi passivi pagati (26.411) (16.568)
Imposte pagate (13.389) (12.586)
Flusso di cassa delle attività operative 67.220 78.045
Attività d'investimento
Acquisizione di società controllate, al netto delle disponibilità liquide F4 (158) (3.552)
Investimento in attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) F2 (25.834) (28.397)
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività materiali (inclusi investimenti F2 2.483 697
immobiliari)
Investimento in attività immateriali F1 (45.091) (39.269)
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività immateriali F1 43 24
Acquisto partecipazioni non consolidate F4 0 (8)
Interessi incassati 1.640 564
Prezzo di realizzo di attività destinate alla dismissione o alla cessazione (*) 0 15.535
Contributi pubblici incassati 466 579
Flusso di cassa delle attività d'investimento (66.451) (53.827)
Attività di finanziamento
Finanziamenti ricevuti G2 121.386 60.499
Esborso per restituzione di finanziamenti G2 (80.080) (101.842)
Rimborso diritti d'uso G2 (5.111) (5.602)
Esborso per dividendi pagati ad Azionisti della Capogruppo G1 - N (13.281) (10.216)
Esborso per dividendi pagati a Soci di Minoranza (17.528) (11.547)
Flusso di cassa delle attività di finanziamento 5.386 (68.708)
Incremento / (Decremento) nelle disponibilità liquide 6.155 (44.490)
Saldo iniziale 263.513 290.361
Delta cambi (2.184) 5.303
267.484 251.174
Saldo finale

*) L'importo al 30 giugno 2022 corrisponde all'incasso di Pietra S.r.l. del saldo finale di 20 milioni di euro da parte di Chorus Life Pietra Ligure S.p.A. sulla vendita della partecipazione Pietra Ligure S.r.l. al netto dell'acconto sulla liquidazione versato, sempre da Pietra S.r.l., al socio di minoranza Intesa Sanpaolo S.p.A. pari a circa 4,5 milioni di euro.

Gruppo Immsi

VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023

Importi in migliaia di euro

Capitale
sociale
Riserve ed utili
(perdite) a
nuovo
Risultato
del periodo
Patrimonio
netto di
Gruppo
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimonio netto
di Gruppo e di
terzi
Saldi al 31 dicembre
2021
178.464 41.217 12.267 231.947 158.920 390.867
Destinazione risultato
del Gruppo a Riserva
Legale
0 0
Destinazione risultato
del Gruppo a Dividendi
(10.216) (10.216) (11.547) (21.763)
Destinazione risultato
del Gruppo a Riserva
Utili/Perdite
2.051 (2.051) 0 0
Acquisto azioni proprie
da parte di Piaggio & C.
S.p.A.
(1.791) (1.791) (1.761) (3.552)
Altre variazioni 828 828 7.136 7.964
Risultato complessivo
del periodo
73 14.723 14.796 20.573 35.369
Saldi al 30 giugno 2022 178.464 42.377 14.723 235.564 173.321 408.885
Capitale
sociale
Riserve ed utili
(perdite) a
nuovo
Risultato
del periodo
Patrimonio
netto di
Gruppo
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimonio netto
di Gruppo e di
terzi
Saldi al 31 dicembre
2022
178.464 34.713 27.087 240.265 168.591 408.856
Destinazione risultato del
Gruppo a Riserva Legale
1.022 (1.022) 0 0
Destinazione risultato del
Gruppo a Dividendi
0 (13.281) (13.281) (17.528) (30.809)
Destinazione risultato del
Gruppo a Riserva
Utili/Perdite
12.784 (12.784) 0 0
Acquisto azioni proprie
da parte di Piaggio & C.
S.p.A.
(80) (80) (78) (158)
Altre variazioni (3.127) (3.127) 3.127 0
Risultato complessivo
del periodo
(2.199) 19.568 17.369 23.237 40.606
Saldi al 30 giugno 2023 178.464 43.113 19.568 241.146 177.349 418.495

NOTE ESPLICATIVE SUI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2023

Nota Descrizione
A Aspetti generali
B Area di consolidamento
C Principi di consolidamento
D Principi contabili e criteri di valutazione
E Informativa settoriale
F Commento alle principali voci dell'attivo
F1 Attività immateriali
F2 Attività materiali
F3 Partecipazioni
F4 Altre attività finanziarie
F5 Crediti verso l'Erario
F6 Imposte anticipate
F7 Crediti commerciali ed altri crediti
F8 Attività/Passività legate ad attività destinate alla dismissione
F9 Rimanenze
F10 Disponibilità e mezzi equivalenti
G Commento alle principali voci del passivo
G1 Patrimonio Netto
G2 Passività finanziarie
G3 Debiti commerciali ed altri debiti
G4 Fondi per trattamento di quiescenza ed obblighi simili
G5 Altri fondi a lungo termine
G6 Imposte differite
G7 Imposte correnti
H Commento alle principali voci di Conto economico
H1 Ricavi netti
H2 Costi per materiali
H3 Costi per servizi e godimento beni di terzi
H4 Costi del personale
H5 Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali
H6 Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita
H7 Altri proventi operativi
H8 Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti
H9 Altri costi operativi
H10 Risultato partecipazioni
H11 Proventi finanziari
H12 Oneri finanziari
H13 Imposte
H14 Utile/(Perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione
H15 Risultato di periodo del Gruppo
I Impegni, rischi e garanzie
L Rapporti con Parti Correlate
M Posizione finanziaria netta
N Dividendi pagati
O Risultato per azione
P Informazioni integrative relative agli strumenti finanziari

- A - ASPETTI GENERALI

Immsi S.p.A. (la "Società" o la "Capogruppo") è una Società per Azioni, organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede legale presso Mantova - P.za Vilfredo Pareto, 3 Centro Direzionale Boma. Le principali attività della Società e delle sue controllate (il "Gruppo Immsi" o il "Gruppo"), l'informativa sui fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2023 e sulla prevedibile evoluzione della gestione sono descritte nella Relazione finanziaria semestrale. Immsi S.p.A. con riferimento alla data del 30 giugno 2023 è controllata direttamente ed indirettamente, ai sensi dell'art. 93 del TUF, da Omniaholding S.p.A., società interamente posseduta dalla famiglia Colaninno, tramite la società controllata Omniainvest S.p.A..

Il Bilancio semestrale abbreviato del Gruppo Immsi include i bilanci della Società Capogruppo Immsi S.p.A. e delle società italiane ed estere direttamente ed indirettamente controllate, approvati, ove previsto, dagli organi sociali competenti delle rispettive società, opportunamente riclassificati e rettificati ove necessario, per adeguarli ai principi contabili di Gruppo.

Il presente bilancio è espresso in euro in quanto questa valuta è quella attraverso la quale sono condotte la maggior parte delle operazioni del Gruppo.

I valori indicati nei prospetti di cui sopra e nelle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati sono espressi in migliaia di euro (se non diversamente indicato).

Si segnala che il Gruppo svolge attività che presentano significative variazioni stagionali delle vendite nel corso dell'anno, soprattutto con riferimento al settore industriale e, limitatamente, al settore turistico-alberghiero.

Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. in base all'incarico conferito con delibera dell'Assemblea del 14 maggio 2020 per il periodo 2021-2029.

CONFORMITÀ AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI

Il presente Bilancio semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) in vigore alla data, emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea, ed in particolare è stato predisposto nel rispetto dello IAS 34 "Bilanci intermedi", nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").

Il bilancio è redatto nell'ipotesi della continuità aziendale, prendendo a riferimento un periodo futuro di 12 mesi dal 30 giugno 2023. In relazione alle previsioni elaborate in merito al fabbisogno finanziario, derivante prevalentemente dall'attività di investimento e di gestione del capitale circolante netto, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dell'esercizio e degli impegni finanziari cui la Società si è impegnata a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative, gli Amministratori hanno intrapreso, e intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluzioni che garantiscano l'equilibrio finanziario, tra cui il rinnovo delle linee a breve, tenendo anche in considerazione il rischio di un possibile scenario di incertezza dei mercati azionari, costantemente monitorato dalla Direzione della Società, con eventuali conseguenze circa il dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate alla Società, per larga parte garantito dalle azioni Piaggio detenute dalla stessa. A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere per tutti i relativi finanziamenti; inoltre

residuano alla data del 30 giugno 2023 circa 18,1 milioni di azioni Piaggio libere da garanzia e pertanto potenzialmente utilizzabili per l'ottenimento di nuovi fidi.

La redazione del bilancio intermedio richiede da parte della Direzione aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto, tra l'altro, sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività iscritti e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del periodo. Se nel futuro tali stime ed assunzioni effettuate da parte del management, sulla base delle migliori informazioni disponibili alla data del bilancio consolidato intermedio, dovessero differire dalle circostanze effettive, queste verranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse dovessero variare.

Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia al paragrafo Principi contabili e criteri di valutazione – Uso di stime incluso nel Bilancio consolidato del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2022.

Si segnala inoltre che alcuni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quale la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate ("impairment"), sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

A tal proposito si riporta come il management del Gruppo in sede di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023, ha effettuato, a livello consolidato, analisi di sensitività e specifiche considerazioni sui test di impairment relativi al valore di carico degli avviamenti iscritti che hanno dimostrato come non vi sia la necessità di procedere ad un aggiornamento del test di impairment predisposti ed approvati al 31 dicembre 2022 per nessuna delle CGU oggetto di valutazione.

CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Il Gruppo ha scelto di evidenziare tutte le variazioni generate da transazioni con i non soci in due prospetti di misurazione dell'andamento del periodo, intitolati rispettivamente "Conto economico consolidato" e "Conto economico complessivo consolidato". Il presente Bilancio semestrale abbreviato è pertanto costituito dal Conto economico consolidato, dal Conto economico complessivo consolidato, dal Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato, dal Prospetto dei flussi di cassa consolidato e dalle presenti Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati.

Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 si precisa che, in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi di Conto economico e Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria con evidenza dei rapporti significativi con Parti Correlate.

Non si rilevano operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nel corso del primo semestre 2022 e 2023.

Inoltre non si segnalano rilevanti operazioni atipiche o inusuali nel corso del primo semestre 2023 e del corrispondente periodo del precedente esercizio, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Conto economico consolidato

Il Conto economico consolidato viene presentato nella sua classificazione per natura. Viene evidenziato l'aggregato Risultato operativo che include tutte le componenti di reddito e di costo, indipendentemente dalla loro ripetitività o estraneità alla gestione caratteristica, fatta eccezione per le componenti della gestione finanziaria iscritte tra Risultato operativo e Risultato prima delle imposte. Inoltre le componenti di ricavo e di costo derivanti da attività destinate alla dismissione o alla

cessazione, ivi incluse le eventuali plusvalenze e minusvalenze al netto della componente fiscale, sono iscritte in un'apposita voce di schema che precede il Risultato di periodo inclusa la quota di terzi.

Conto economico complessivo consolidato

Il Conto economico complessivo consolidato viene presentato secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso prevede l'indicazione del Risultato attribuibile agli azionisti della controllante ed agli azionisti di minoranza, al netto del corrispondente effetto fiscale. A riguardo, si segnala che in data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 1 – Presentazione del bilancio che richiede alle imprese di raggruppare tutti i componenti presentati tra gli Altri utili/(perdite) complessivi a seconda che essi possano o meno essere riclassificati successivamente a Conto economico.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

Il Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata viene presentato a sezioni contrapposte con separata indicazione delle Attività, Passività e Patrimonio Netto. A loro volta le Attività e le Passività vengono esposte nel bilancio consolidato sulla base delle loro classificazioni come correnti e non correnti. Inoltre vengono iscritte in un'apposita voce separata dello schema le attività destinate alla dismissione e le passività legate alle attività destinate alla dismissione.

Prospetto dei flussi di cassa consolidato

Il Prospetto dei flussi di cassa consolidato viene presentato suddiviso per aree di formazione dei flussi di cassa. Il Prospetto dei flussi di cassa adottato dal Gruppo Immsi è stato redatto applicando il metodo indiretto. Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti inclusi nel Prospetto dei flussi di cassa comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. I flussi finanziari in valuta estera sono stati convertiti al cambio medio del periodo. I proventi ed i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti ed imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

Il Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato viene presentato secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso include il totale Conto economico complessivo, riportando separatamente gli importi attribuibili ai soci della controllante ed alla quota di pertinenza dei terzi, gli importi delle operazioni con soci che agiscono in tale qualità ed eventuali effetti dell'applicazione retroattiva o della determinazione retroattiva ai sensi dello IAS 8. Per ciascuna voce viene presentata una riconciliazione tra il saldo all'inizio e quello alla fine del periodo.

Altre informazioni

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono riportati di seguito:

Cambio puntale
30 giugno 2023
Cambio medio
1° semestre 2023
Cambio puntale
31 dicembre 2022
Cambio medio
1° semestre 2022
Dollari USA 1,0866 1,08066 1,0666 1,09339
Sterline Gran Bretagna 0,85828 0,876377 0,88693 0,842397
Rupie India 89,2065 88,84427 88,1710 83,31790
Dollari Singapore 1,4732 1,44403 1,43 1,49208
Renminbi Cina 7,8983 7,48943 7,3582 7,08226
Kune Croazia * n.a. n.a. 7,5345 7,54145
Yen Giappone 157,16 145,76039 140,66 134,30709
Dong Vietnam 25.618,00 25.425,00 25.183,00 25.059,33071
Rupie Indonesia 16.384,54 16.275,09142 16.519,82 15.798,55102
Real Brasile 5,2788 5,48269 5,6386 5,55648

* la Croazia è entrata a far parte dell'area Euro il 1° gennaio 2023

- B - AREA DI CONSOLIDAMENTO

Al 30 giugno 2023, la struttura del Gruppo Immsi è quella allegata alle presenti Note Esplicative. L'area di consolidamento al 30 giugno 2023 ha subito le seguenti variazioni rispetto alla situazione contabile consolidata al 31 dicembre 2022 ed al 30 giugno 2022:

  • la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio, che al 30 giugno 2023 risulta essere pari al 50,57%, ammontava al 50,43% al 30 giugno 2022 ed al 50,57% 31 dicembre 2022. Le variazioni risultano conseguenti all'annullamento di 3.521.595 azioni proprie ed all'acquisto di n. 42.000 azioni proprie da parte della controllata Piaggio & C. S.p.A.;
  • in data 14 giugno 2022 la controllata diretta Pietra S.r.l. (partecipata al 77,78% da Immsi S.p.A. ed al 22,22% da Intesa Sanpaolo S.p.A.), ha sottoscritto con Chorus Life Pietra Ligure S.p.A. (controllata interamente da Polifin S.p.A.) il contratto definitivo di cessione dell'intera partecipazione detenuta direttamente in Pietra Ligure S.r.l..

Tali variazioni non hanno alterato, in quanto di entità limitata, la comparabilità dei risultati economici e patrimoniali tra i periodi di riferimento.

- C - PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Nella predisposizione del presente Bilancio semestrale abbreviato del Gruppo Immsi, redatto come detto in applicazione dello IAS 34 – Bilanci intermedi, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, a cui si rinvia per maggiori dettagli, salvo quanto riportato nel successivo paragrafo dedicato ai Principi contabili e criteri di valutazione.

- D - PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2023

• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma era consentita un'applicazione anticipata solo per le entità

che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers.

  • In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information". L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2023, unitamente all'applicazione del principio IFRS 17.
  • In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2023.
  • In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2023.

Dall'applicazione dei nuovi emendamenti non sono insorti impatti significativi né nei valori, né nell'informativa di bilancio.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Noncurrent" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". I documenti hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata.
  • In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform – Pillar Two Model Rules". Il documento introduce un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform. Il documento prevede l'applicazione immediata dell'eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa saranno applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023

(o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi una data di chiusura precedente al 31 dicembre 2023.

• In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

~ 49 ~

Gruppo Immsi

- E - INFORMATIVA SETTORIALE

L'informativa per settori operativi qui di seguito presentata rispecchia sostanzialmente la reportistica interna utilizzata dal management per prendere le decisioni strategiche, così come previsto dall'IFRS 8, coerentemente con il modello di gestione e controllo utilizzato. A tal riguardo, con riferimento alle singole aree di business, vengono fornite, ove disponibili, informazioni relative ai tre settori identificati: immobiliare e holding, industriale e navale.

Informativa per aree di business

Conto economico

In migliaia di euro Settore
immobiliare
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
e holding
Ricavi netti verso terzi 1.548 1.172.048 13.843 1.187.439
RICAVI NETTI 1.548 1.172.048 13.843 1.187.439
RISULTATO OPERATIVO -4.544 117.580 -4.531 108.505
Risultato partecipazioni 0 139 0 139
Proventi finanziari 289 15.752 56 16.097
Oneri finanziari 8.848 35.308 2.481 46.637
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE -13.103 98.163 -6.956 78.104
Imposte -727 33.375 -1.617 31.031
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN -12.376 64.788 -5.339 47.073
FUNZIONAMENTO
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione 0 0 0 0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI -12.376 64.788 -5.339 47.073
Risultato di periodo di pertinenza di terzi -3.050 32.022 -1.468 27.505
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO -9.326 32.766 -3.871 19.568

Situazione patrimoniale

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
TOTALE ATTIVITA' 289.154 2.011.914 133.957 2.435.025
TOTALE PASSIVITA' 313.324 1.573.537 129.669 2.016.530

Altre informazioni

Settore
immobiliare
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
In migliaia di euro e holding
Investimenti materiali ed immateriali 4.351 65.843 731 70.925
Ammortamenti e svalutazioni 629 75.786 700 77.115
Flussi finanziari da attività operative -13.288 85.630 -5.122 67.220
Flussi finanziari da attività d'investimento -4.351 -61.386 -714 -66.451
Flussi finanziari da attività di finanziamento 14.796 -14.884 5.474 5.386

Informativa per aree geografiche

La seguente tabella presenta i dati economici e patrimoniali del Gruppo per il primo semestre 2023 in relazione alle aree geografiche "di origine", ossia prendendo a riferimento il paese della società che ha effettuato i ricavi o che detiene le attività.

Si segnala che la ripartizione dei ricavi per area geografica di "destinazione", ossia con riferimento alla nazionalità del cliente, viene analizzata alla voce Ricavi netti di Conto economico.

Conto economico

In migliaia di euro Italia Resto
d'Europa
India Stati
Uniti
Resto del
Mondo
Gruppo
Immsi
Ricavi netti verso terzi 676.608 28.238 168.118 83.255 231.220 1.187.439
RICAVI NETTI 676.608 28.238 168.118 83.255 231.220 1.187.439

Situazione patrimoniale

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
TOTALE ATTIVITA' 1.855.091 34.353 205.972 60.700 278.909 2.435.025
Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Totale crediti * 116.263 21.230 40.175 11.930 15.436 205.034
Totale debiti ** 583.731 22.662 136.535 4.483 122.697 870.108

* Non sono inclusi i Lavori in corso su ordinazione ed i Crediti verso l'Erario.

** Non sono incluse le Passività finanziarie ed i Debiti per Imposte correnti.

Altre informazioni

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Investimenti materiali ed immateriali 55.401 34 12.524 63 5.287 73.309
Ammortamenti e svalutazioni 58.131 836 10.164 2.305 5.679 77.115

Per comparabilità, si riportano di seguito le corrispondenti tabelle riferite al 30 giugno 2022:

Informativa per aree di business

Conto economico

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Ricavi netti verso terzi 1.550 1.053.078 22.893 1.077.521
RICAVI NETTI 1.550 1.053.078 22.893 1.077.521
RISULTATO OPERATIVO -3.395 85.778 -1.147 81.236
Risultato partecipazioni
Proventi finanziari
Oneri finanziari
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
0
133
6.440
-9.702
-80
26.740
39.554
72.884
0
108
1.274
-2.313
-80
26.981
47.268
60.869
Imposte
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN
FUNZIONAMENTO
-724
-8.978
27.696
45.188
-500
-1.813
26.472
34.397
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI
0
-8.978
0
45.188
0
-1.813
0
34.397
Risultato di periodo di pertinenza di terzi
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO
-6.649
-2.329
22.398
22.790
3.925
-5.738
19.674
14.723

Situazione patrimoniale

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
TOTALE ATTIVITA' 284.959 1.990.292 133.224 2.408.475
TOTALE PASSIVITA' 315.950 1.566.019 117.621 1.999.590

Altre informazioni

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Investimenti materiali ed immateriali 824 66.642 200 67.666
Ammortamenti e svalutazioni 574 67.693 1.193 69.460
Flussi finanziari da attività operative -8.533 82.395 4.183 78.045
Flussi finanziari da attività d'investimento 14.711 -68.348 -190 -53.827
Flussi finanziari da attività di finanziamento -23.502 -43.553 -1.653 -68.708

Informativa per aree geografiche

Conto economico

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Ricavi netti verso terzi 604.329 23.257 140.116 76.361 233.458 1.077.521
RICAVI NETTI 604.329 23.257 140.116 76.361 233.458 1.077.521

Situazione patrimoniale

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
TOTALE ATTIVITA' 1.844.538 26.448 214.865 64.856 257.768 2.408.475
Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Totale crediti * 122.947 17.086 51.865 9.017 12.748 213.663
Totale debiti ** 576.284 23.178 147.014 10.115 125.442 882.033

* Non sono inclusi i Lavori in corso su ordinazione ed i Crediti verso l'Erario.

** Non sono incluse le Passività finanziarie ed i Debiti per Imposte correnti.

Altre informazioni

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Investimenti materiali ed immateriali 38.419 316 11.669 638 16.624 67.666
Ammortamenti e svalutazioni 52.283 702 9.966 1.422 5.087 69.460

- F - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

Le attività immateriali nette al 30 giugno 2023 ammontano a 900.847 mila euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2022 per 3.510 mila euro. Nel semestre si rilevano investimenti, da parte principalmente del gruppo Piaggio, parzialmente bilanciati dagli ammortamenti di competenza. Gli incrementi sono relativi principalmente alla capitalizzazione di costi di sviluppo e know how per nuovi prodotti e nuove motorizzazioni, nonché all'acquisizione di software. Di seguito si riporta la movimentazione della voce in oggetto:

In migliaia di euro Costi di
sviluppo
Concessioni, brevetti, diritti
industriali e diritti simili
Marchi e
licenze
Avviamento Altre attività
immateriali
TOTALE
Valori lordi al 31
dicembre 2021
434.499 577.912 190.862 625.421 11.275 1.839.969
Incrementi 19.330 19.724 0 0 215 39.269
Variazioni area di
consolidamento
0 0 0 0 0 0
Altri movimenti 3.952 277 0 0 250 4.479
Valori lordi al 30 giugno
2022
457.781 597.913 190.862 625.421 11.740 1.883.717
Fondi ammortamento al
31 dicembre 2021
330.013 437.196 161.384 11.439 10.975 951.007
Ammortamenti 15.518 21.553 33 0 63 37.167
Svalutazioni (420) 0 0 0 0 (420)
Variazioni area di
consolidamento
0 0 0 0 0 0
Altre variazioni 3.849 280 0 0 235 4.364
Fondi ammortamento al
30 giugno 2022
348.960 459.029 161.417 11.439 11.273 992.118
Valori netti al 30 giugno
2022
108.821 138.884 29.445 613.982 467 891.599
Valori lordi al 31
dicembre 2022
471.083 623.137 190.862 625.421 12.592 1.923.095
Incrementi 22.214 22.756 0 0 121 45.091
Variazioni area di
consolidamento
0 0 0 0 0 0
Altri movimenti (1.670) (167) 0 0 (259) (2.096)
Valori lordi al 30 giugno
2023
491.627 645.726 190.862 625.421 12.454 1.966.090
Fondi ammortamento al
31 dicembre 2022
361.355 480.395 161.450 11.439 11.119 1.025.758
Ammortamenti 17.158 23.676 33 0 106 40.973
Svalutazioni 0 0 0 0 0 0
Variazioni area di
consolidamento
0 0 0 0 0 0
Altre variazioni (1.225) (124) 0 0 (139) (1.488)
Fondi ammortamento al
30 giugno 2023
377.288 503.947 161.483 11.439 11.086 1.065.243
Valori netti al 30 giugno
2023
114.339 141.779 29.379 613.982 1.368 900.847

Nota: nella voce 'Altri movimenti' sono incluse le riduzioni per attività immateriali completamente ammortizzate, le differenze cambio da conversione di bilanci in valuta e le riclassifiche.

Costi di sviluppo

La voce Costi di sviluppo, pari a 114.339 mila euro, comprende principalmente i costi finalizzati a prodotti e motorizzazioni riferibili a progetti per i quali si prevedono, per il periodo di vita utile del bene, ricavi tali da consentire il recupero dei costi sostenuti. Sono inoltre comprese immobilizzazioni in corso per 46,7 milioni di euro che rappresentano costi per i quali invece ricorrono le condizioni per la capitalizzazione ma relativi a prodotti che entreranno in produzione in esercizi successivi.

Con riferimento al gruppo Piaggio, nel corso del primo semestre 2023 sono stati spesati direttamente a Conto economico costi di sviluppo per circa 11,8 milioni di euro.

Gli oneri finanziari sui finanziamenti acquisiti per finanziare lo sviluppo di prodotti che richiedono un rilevante periodo di tempo per essere realizzati vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi. I costi di sviluppo iscritti nella voce sono ammortizzati a quote costanti, in 5 (prodotti capostipite) o 3 esercizi, in considerazione della loro utilità residua.

Con riferimento al settore navale, la voce include al 30 giugno 2023 investimenti in progetti di sviluppo nelle attività immateriali, al netto degli ammortamenti, per 0,7 milioni di euro.

Concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili

Il saldo netto di tale voce, pari a 141.779 mila euro al 30 giugno 2023 incluse immobilizzazioni in corso per 53.890 mila euro, è principalmente riferibile al gruppo Piaggio (141.456 mila euro). Gli incrementi del periodo si riferiscono principalmente a nuove tecniche e metodologie di calcolo, di progettazione e produzione sviluppate dal gruppo Piaggio relativamente ai principali nuovi prodotti della gamma 2023-2024. I costi di diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono ammortizzati in un periodo che va da 3 a 5 anni in considerazione della loro utilità residua.

Marchi e licenze

La voce Marchi e licenze, pari a 29.379 mila euro, risulta così dettagliata:

In migliaia di euro Al 30 giugno 2023 Al 31 dicembre 2022 Variazione
Marchio Guzzi 9.750 9.750 -
Marchio Aprilia 19.158 19.158 -
Licenza Foton 463 494 (31)
Marchi minori 8 10 (2)
Totale Marchi 29.379 29.412 (33)

I marchi Moto Guzzi ed Aprilia, in quanto a vita utile indefinita dal 2021, non sono più ammortizzati, ma vengono sottoposti annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività (impairment test)".

La licenza Foton viene ammortizzata in un periodo di 10 anni scadente nel 2031.

Avviamento

L'avviamento iscritto dal Gruppo risulta invariato rispetto ai saldi al 31 dicembre 2022 e la sua composizione è dettagliata nella seguente tabella:

In migliaia di euro
Saldo netto al
30.06.2023
Acquisizione 100% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Piaggio Holding N. BV (nell'esercizio 2003) 405.985
Acquisizione 2,81% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Piaggio Holding N. BV (nell'esercizio 2006) 14.620
Acquisizione 31,25% di Piaggio Holding N. BV da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2003) 3.480
Acquisizione 5,23% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2004) / Vendita 2,32% di
Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. nell'esercizio 2008
3.643
Acquisizione 17,7% di Piaggio Holding N. BV da parte di Immsi S.p.A. (negli esercizi 2004 e 2006) 64.756
Acquisizione 2,22% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (negli esercizi 2007 e 2008) 7.143
Acquisizione 100% di Aprilia S.p.A. da parte di Piaggio & C. S.p.A. (nell'esercizio 2004) 79.705
Acquisizione 66,49% di Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. da parte di RCN Finanziaria S.p.A. (nell'esercizio
2004)
30.337
Acquisizione 33,51% di Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. da parte di RCN Finanziaria S.p.A. (nell'esercizio
2005)
2.001
Acquisizione 2,37% di RCN Finanziaria S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2007) 1.286
Altre acquisizioni / variazioni 1.026
TOTALE 613.982
  • di cui allocato alla cash-generating unit gruppo Piaggio

579.492 34.428

  • di cui allocato alla cash-generating unit Intermarine

Tale voce deriva dal maggior valore pagato rispetto alla corrispondente frazione di patrimonio netto delle partecipate all'atto dell'acquisto, diminuito delle relative quote di ammortamento fino alla data del 31 dicembre 2003. In sede di prima adozione dei principi contabili internazionali, infatti, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 – Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004: di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore determinato secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore. Dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato: il valore recuperabile delle cashgenerating unit cui i singoli avviamenti sono stati allocati, viene verificato attraverso la determinazione del valore recuperabile (valore d'uso) e sottoposto ad impairment test, in applicazione della metodologia prevista dal Principio Contabile Internazionale IAS 36. Tale valore d'uso è stimato sulla base:

  • del valore attuale dei flussi finanziari futuri relativi ad un orizzonte previsionale pluriennale che si stima deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle singole cash-generating unit (metodologia "Discounted Cash Flow" nella sua versione "Unlevered"); e
  • del valore terminale attribuibile alle stesse (stimato sulla base della metodologia della rendita perpetua), al fine di riflettere il valore residuo che ogni cash-generating unit è attesa generare oltre l'orizzonte di piano e rappresentativo del valore attuale dei flussi di cassa futuri successivi al periodo di proiezione esplicita dei dati finanziari previsionali.

La recuperabilità degli avviamenti è verificata almeno una volta l'anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di possibile perdita di valore.

In sede di redazione del Bilancio abbreviato del Gruppo Immsi al 30 giugno 2023, con riferimento alla cash-generating units gruppo Piaggio, il management del Gruppo Immsi, ha effettuato un'analisi sulla proiezione dei flussi di risultato attuali e prospettici con riferimento all'anno in corso ed una comparazione degli stessi con i dati di budget e di piano approvati all'inizio del 2023 dal CdA di Piaggio per le diverse aree geografiche in cui opera. L'esito di tale verifica non ha comportato la necessità di procedere all'aggiornamento del test di impairment, le cui risultanze sono pertanto ritenute ancora valide al 30 giugno 2023, anche in considerazione dell'ampiezza della cover

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esistente a tale data.

Per quanto riguarda la cash-generating unit Intermarine, si segnala come coincida con il c.d. "settore navale" identificato dal Gruppo Immsi all'interno della propria informativa settoriale in applicazione del principio contabile IFRS 8 – Settori operativi: il valore contabile dell'avviamento allocato a tale cash-generating unit risulta pari a circa 34,4 milioni di euro. Il management del Gruppo Immsi, verificando che i risultati conseguiti dalla società sono in linea per il primo semestre 2023 con i dati previsionali 2023-2027 approvati dal CdA della controllata in data 10 marzo 2023 ed alla luce dell'aggiornamento dei principali parametri che concorrono alla determinazione del WACC che ha evidenziato un incremento dello stesso rispetto al 31 dicembre 2022 non superiore allo 0,2%, ha ritenuto come non vi sia la necessità di procedere con un aggiornamento del test di impairment condotto ai fini del bilancio consolidato 2022, confermandone quindi i relativi risultati, anche in considerazione dell'ampiezza della cover esistente a tale data.

I dati previsionali – incerti e variabili per natura – riflettono l'evoluzione del portafoglio ordini della società nonché le sue future strategie industriali e commerciali. Tali dati si basano anche sull'acquisizione di commesse future relativamente alle quali sono ad oggi in essere trattative a diversi stadi di avanzamento. Data la natura intrinsecamente incerta dei dati previsionali considerati, non si può escludere che eventuali scostamenti dei dati consuntivi rispetto a tali dati previsionali possano verificarsi in futuro, determinando conseguentemente possibili future perdite di valore.

Considerato che le sopra riportate analisi condotte dal Gruppo Immsi sono state determinate, come detto, sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante il contesto macroeconomico complesso, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle citate stime potrebbero in futuro essere rivisti. Il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

In aggiunta, si riporta come il titolo Immsi S.p.A. presenta al 30 giugno 2023 una capitalizzazione di mercato inferiore al valore di Patrimonio Netto consolidato; gli Amministratori hanno concluso come non vi siano alla data del 30 giugno 2023 perdite di valore da riflettere nel bilancio consolidato del Gruppo Immsi, sulla base da un lato delle risultanze delle sopra citate analisi con riferimento alle CGU gruppo Piaggio ed Intermarine e dall'altro delle valutazioni al fair value degli asset afferenti in particolare la società Is Molas, effettuate da un perito esperto indipendente al 31 dicembre 2022, che evidenziavano una significativa cover anche in questo caso derivante dalla differenza tra i valori di perizia rispetto a quelli contabili.

Le attività materiali nette al 30 giugno 2023 ammontano a 365.115 mila euro, incluse immobilizzazioni in corso per circa 32,7 milioni di euro, rispetto a 369.668 mila euro al 31 dicembre 2022 e sono costituite da attività iscritte prevalentemente dal gruppo Piaggio per 317,3 milioni di euro, Intermarine S.p.A. per 18 milioni di euro ed Is Molas S.p.A. per 28,7 milioni di euro.

Di seguito si dettaglia la composizione della voce in oggetto:

In migliaia di euro Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Beni gratuitamente
devolvibili
Altri
beni
TOTALE
Valori lordi al 31
dicembre 2021
50.526 243.945 560.293 532.367 16.517 75.026 1.478.674
Incrementi 5.874 12.750 7.704 8.019 13 6.451 40.811
Decrementi 0 (862) (101) (1.203) 0 (978) (3.144)
Variazioni area di 0 0 0 0 0 0 0
consolidamento
Altri movimenti 245 1.798 6.814 36 0 750 9.643
Valori lordi al 30 giugno
2022
56.645 257.631 574.710 539.219 16.530 81.249 1.525.984
Fondi ammortamento al
31 dicembre 2021
0 121.431 436.705 490.202 15.021 60.031 1.123.390
Ammortamenti 0 6.140 12.132 7.694 130 4.462 30.558
Utilizzi 0 0 0 0 0 0 0
Svalutazioni 0 (641) (19) (1.844) 0 0 (2.504)
Variazioni area di 0 0 0 0 0 0 0
consolidamento
Altre variazioni 0 138 4.677 673 0 117 5.605
Fondi ammortamento al
30 giugno 2022
0 127.068 453.495 496.725 15.151 64.610 1.157.049
Valori netti al 30 giugno
2022
56.645 130.563 121.215 42.494 1.379 16.639 368.935
Valori lordi al 31
dicembre 2022
56.345 266.073 568.728 545.406 16.532 85.846 1.538.930
Incrementi 0 8.550 12.329 3.956 278 6.314 31.427
Decrementi 0 (1.464) (9.075) (189) 0 (417) (11.145)
Variazioni area di 0 0 0 0 0 0 0
consolidamento
Altri movimenti 79 (1.076) 186 71 0 (702) (1.442)
Valori lordi al 30 giugno
2023
56.424 272.083 572.168 549.244 16.810 91.041 1.557.770
Fondi ammortamento al
31 dicembre 2022
0 133.954 449.092 501.773 15.276 69.167 1.169.262
Ammortamenti 0 7.312 11.895 8.511 88 6.036 33.842
Svalutazioni 0 (91) 0 0 0 0 (91)
Utilizzi 0 (1.041) (9.067) (1.073) 0 0 (11.181)
Variazioni area di
consolidamento
0 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni 0 (231) 1.116 940 0 (1.002) 823
Fondi ammortamento al
30 giugno 2023
0 139.903 453.036 510.151 15.364 74.201 1.192.655
Valori netti al 30 giugno
2023
56.424 132.180 119.132 39.093 1.446 16.840 365.115

Nota: nella voce 'Altri movimenti' sono incluse le differenze cambio da conversione di bilanci in valuta e le riclassifiche.

Le immobilizzazioni materiali si riferiscono principalmente al complesso industriale di Intermarine S.p.A. presso Sarzana (SP), alla struttura turistico – alberghiera gestita da Is Molas S.p.A. presso il Comune di Pula (CA) ed agli insediamenti produttivi del gruppo Piaggio localizzati in Pontedera (PI), Noale (VE), Mandello del Lario (LC), Baramati (India), Vinh Phuc (Vietnam) e Jakarta (Indonesia).

Con riferimento al gruppo Piaggio si segnala che gli incrementi del primo semestre 2023 sono principalmente relativi agli stampi per i nuovi veicoli lanciati nel periodo.

Si precisa che gli oneri finanziari attribuibili alla costruzione di beni che richiedono un rilevante

periodo di tempo per essere pronti per l'utilizzo vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi. In particolare nel primo semestre 2023 sono stati capitalizzati nel gruppo Piaggio oneri finanziari per 226 mila euro.

Con riferimento al sito turistico-alberghiero gestita da Is Molas S.p.A. si segnala che nel corso del primo semestre 2023 è stato oggetto di importanti lavori di manutenzione straordinaria, efficientamento energetico e rinnovamento delle strutture attualmente esistenti con investimenti pari a circa 6,7 milioni di euro.

Tra le attività materiali al 30 giugno 2023 sono iscritti circa 1.446 mila euro relativi a beni gratuitamente devolvibili interamente riferibili ad Intermarine rappresentati da costruzioni leggere, fabbricati e relativi costi di ristrutturazione, costruiti sul suolo demaniale nel Comune di Messina. L'ammortamento dei fabbricati costruiti su suolo demaniale è eseguito in funzione della durata residua della concessione (scadente nel 2028). Questi beni, detenuti per effetto di una convenzione di concessione, allo scadere della stessa, devono essere ceduti gratuitamente ed in perfetto stato di funzionamento all'ente concedente.

Diritti d'uso

I diritti d'uso, riferiti ai contratti di leasing operativo, leasing finanziario ed a canoni pagati anticipatamente per l'utilizzo di beni immobili, sono inclusi nelle singole categorie cui si riferiscono. Il Gruppo ha stipulato contratti d'affitto per uffici, stabilimenti, magazzini, foresterie, auto e carrelli elevatori. I contratti d'affitto hanno tipicamente una durata fissa ma possono anche prevedere una opzione di proroga.

Il Gruppo ha scelto di utilizzare l'esenzione opzionale prevista dall'IFRS16 per alcuni contratti di locazione e leasing di basso valore e a breve termine.

In migliaia di euro Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Beni gratuitamente
devolvibili
Altri
beni
TOTALE
Valori lordi al 31
dicembre 2022
0 50.147 12.839 1.979 1.110 10.239 76.314
Incrementi 0 1.435 0 0 0 1.774 3.209
Decrementi 0 (1.176) 0 0 0 (128) (1.304)
Variazioni area di
consolidamento
0 0 0 0 0 0 0
Altri movimenti 0 (528) 0 0 0 (1) (529)
Valori lordi al 30 giugno
2023
0 49.878 12.839 1.979 1.110 11.884 77.690
Fondi ammortamento al
31 dicembre 2022
0 23.526 5.564 318 552 7.839 37.799
Ammortamenti 0 4.343 428 212 40 884 5.907
Utilizzi 0 (941) 0 0 0 (128) (1.069)
Variazioni area di
consolidamento
0 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni 0 (220) 0 0 0 (2) (222)
Fondi ammortamento al
30 giugno 2023
0 26.708 5.992 530 592 8.593 42.415
Valori netti al 30 giugno
2023
0 23.170 6.847 1.449 518 3.291 35.275

Di cui di seguito si dettaglia l'evoluzione registrata nel corso del 1° semestre 2023:

Lo schema di Conto Economico include i seguenti ammontari relativamente ai contratti di locazione:

$$\sim 9\sim$$

1° semestre 2023
Ammortamento diritti d'uso 5.907
Oneri finanziari per diritti d'uso 868
Canoni d'affitto (no IFRS 16) 8.826

Nel 1° semestre 2023 i contratti di leasing soggetti all'applicazione dell'IFRS 16 hanno comportato una uscita di cassa pari a 5.111 mila euro mentre gli impegni per canoni di leasing a scadere ammontano a 28.559 mila euro così come dettagliato al paragrafo Passività finanziarie.

Garanzie

Al 30 giugno 2023 il Gruppo ha terreni e fabbricati gravati da vincoli di ipoteca o da privilegi verso istituti finanziatori a garanzia di finanziamenti bancari, per i quali si rimanda a quanto indicato all'interno della Relazione e bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2022 – paragrafo "Impegni, rischi e garanzie".

- F3 - PARTECIPAZIONI 9.343

La voce partecipazioni al 30 giugno 2023 risulta così composta:

In migliaia di euro
Saldo al Incrementi Decrementi Rivalutazioni Riclassifiche Saldo al
/ /
31.12.2022 Svalutazioni Delta cambi 30.06.2023
Partecipazioni in società controllate 27 0 0 0 0 27
Partecipazioni in società collegate e joint
ventures
9.921 0 0 5 (610) 9.316
TOTALE 9.948 9.343

Il maggior valore della voce oggetto di commento è relativo prevalentemente alla valutazione ad equity della partecipazione nella joint-venture Zongshen Piaggio Foshan Motorcycles Co. Ltd..

Principali dati patrimoniali della joint venture

Situazione contabile
al 30 giugno 2023
Situazione contabile
al 31 dicembre 2022
In migliaia di euro 45% 45%
Capitale di funzionamento 8.475 3.814 13.014 5.856
Posizione finanziaria 3.386 1.523 0 0
Totale immobilizzazioni 11.059 4.977 12.946 5.826
Capitale Investito Netto 22.920 10.314 25.960 11.682
Fondi 411 185 441 198
Posizione finanziaria 0 0 1.309 589
Patrimonio netto 22.509 10.129 24.210 10.895
Totale fonti di finanziamento 22.920 10.314 25.960 11.682
Patrimonio netto di competenza del Gruppo 10.129 10.895
Eliminazione margini su transazioni interne (1.042) (1.198)
Valore della partecipazione 9.087 9.697

Prospetto di movimentazione e riconciliazione del Patrimonio netto

In migliaia di euro
Valore di apertura al 1° gennaio 2023 9.697
Utile/(Perdita) del periodo (21)
Conto Economico Complessivo (744)
Eliminazione margini su transazioni interne 155
Valore finale al 30 giugno 2023 9.087

Nella voce Partecipazioni risultano iscritte infine altre partecipazioni in società collegate per 229 mila euro, il cui corrispondente valore di patrimonio netto risulta in incremento di 5 mila euro rispetto al 31 dicembre 2022.

- F4 - ALTRE ATTIVITA FINANZIARIE 5.962

- Quota non corrente

Le Altre attività finanziarie non correnti ammontano a 16 mila euro e sono costituite dalle partecipazioni detenute in altre società minori da parte del gruppo Piaggio.

Le attività finanziarie non correnti includono anche la partecipazione detenuta in Alitalia – CAI da Immsi S.p.A. invariata rispetto al 31 dicembre 2022 al 2,18%. Il management del Gruppo, in considerazione degli eventi occorsi con riferimento alla compagnia aerea ed in particolare l'avvenuto commissariamento a maggio 2017 e la integrale svalutazione della partecipazione in Alitalia – SAI da parte di Alitalia – CAI, ha ritenuto di procedere all'azzeramento del valore di carico.

- Quota corrente

Le Altre attività finanziarie correnti ammontano al 30 giugno 2023 a 5.946 mila euro, in incremento di 2.176 mila euro rispetto al 31 dicembre 2022.

La voce è rappresentata principalmente dalla partecipazione (n. 279.639 azioni) detenuta da Immsi S.p.A. in Unicredit S.p.A.. Come previsto dall'IFRS 9 il Gruppo ha provveduto a valorizzare al fair value il pacchetto azionario al 30 giugno 2023, iscrivendo l'adeguamento, in incremento rispetto a fine 2022, nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo. Tali adeguamenti non saranno successivamente trasferiti all'utile (perdita) di esercizio, ma il Gruppo potrà trasferire l'utile cumulato o la perdita cumulata nel patrimonio netto quando sarà oggetto di dismissione.

- F5 - CREDITI VERSO L'ERARIO 58.780
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I crediti verso l'Erario correnti e non correnti ammontano complessivamente a 58.780 mila euro, in incremento rispetto a fine 2022 di 3.703 mila euro per effetto principalmente dei maggiori crediti IVA iscritti nella porzione corrente sia dal gruppo Piaggio che da Is Molas S.p.A..

- Quota non corrente

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2023
Saldo al
31.12.2022
Crediti verso l'Erario per IVA 290 741
Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito 5.779 6.270
Altri crediti verso l'Erario 623 1.820
TOTALE 6.692 8.831

- Quota corrente

In migliaia di euro

Saldo al
30.06.2023
Saldo al
31.12.2022
Crediti verso l'Erario per IVA 38.618 34.456
Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito 4.516 3.043
Altri crediti verso l'Erario 8.954 8.747
TOTALE 52.088 46.246

Al 30 giugno 2023 le imposte anticipate ammontano a 130.539 mila euro, in decremento per circa 15 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022. La quota che si prevede rigiri entro i 12 mesi ammonta a 8.786 mila euro mentre quella oltre i 12 mesi ammonta a 121.753 mila euro. Tali valori risultano iscritti al netto delle imposte differite passive omogenee per scadenza e natura.

Risultano iscritte imposte anticipate dal gruppo Piaggio per 56,4 milioni di euro, 36,3 milioni di euro dalla controllata Intermarine S.p.A., mentre quelle iscritte dalla controllata Is Molas S.p.A. ammontano a 20,5 milioni di euro. La rimanente quota pari a 17,3 milioni di euro risulta iscritta dalle altre società appartenenti al settore immobiliare e holding.

Nell'ambito delle valutazioni effettuate ai fini della definizione delle attività fiscali differite il Gruppo ha tenuto conto principalmente: i) delle normative fiscali dei diversi paesi nei quali è presente; ii) del loro impatto in termini di emersione di differenze temporanee e di eventuali benefici fiscali derivanti dall'utilizzo di perdite fiscali pregresse; iii) dell'aliquota fiscale in vigore nell'esercizio nel quale le differenze temporanee si riverseranno iv) dei redditi imponibili previsti in un'ottica di medio lungo periodo per ogni singola società appartenente al Gruppo Immsi e degli impatti economici e fiscali; v) degli accordi e piani di Consolidato Fiscale Nazionale in un orizzonte temporale di sei anni (fino al 2028), per quelle società, incluso la Capogruppo, che vi aderiscono; e vi) nonché dalle risultanze derivanti da valutazione al fair value relativamente ad alcuni asset del Gruppo.

In un'ottica anche prudenziale si è ritenuto di non riconoscere interamente i benefici fiscali derivanti dalle perdite riportabili e dalle differenze temporanee. Per un dettaglio delle attività per imposte anticipate non iscritte puntuale si rinvia a quanto riportato nelle Note Esplicative al Bilancio 31 dicembre 2022.

Tuttavia, la dinamica futura di vari fattori economico e finanziari globali richiede che le circostanze e gli eventi che potrebbero determinare una mancata recuperabilità delle imposte anticipate iscritte dalle società del Gruppo, sia aderenti che non aderenti al consolidato fiscale nazionale, vengano costantemente monitorati dal management del Gruppo stesso.

- F7 - CREDITI COMMERCIALI ED ALTRI CREDITI 208.835
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I crediti commerciali e gli altri crediti compresi nelle attività non correnti ammontano a 20.219 mila euro (al netto del relativo fondo svalutazione pari a 1.203 mila euro) rispetto a 21.837 mila euro al 31 dicembre 2022.

I crediti commerciali e gli altri crediti (inclusivi del controvalore dei lavori in corso su ordinazione) compresi nelle attività correnti sono rappresentati da:

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2023
Saldo al
31.12.2022
Crediti commerciali 146.652 71.694
Crediti verso joint ventures 561 544
Altri crediti 41.403 40.162
TOTALE 188.616 112.400

I Crediti commerciali verso terzi correnti al 30 giugno 2023 risultano pari a 146.652 mila euro, in aumento di circa 74.959 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2022: come già ricordato, l'incremento di tale valore è principalmente legato al fenomeno della stagionalità delle vendite effettuate dal gruppo Piaggio, concentrata in particolare nei mesi primaverili ed estivi. La voce Crediti commerciali è composta da crediti, riferiti a normali operazioni di vendita, esposti al netto di un fondo svalutazione crediti pari a 33.981 mila euro, in incremento per 1.678 mila euro rispetto al 31 dicembre 2022.

Il saldo dei crediti verso joint venture (pari a 561 mila euro al 30 giugno 2023) si riferiscono a crediti vantati nei confronti di Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd., come dettagliato nel prospetto delle operazioni infragruppo e con parti correlate riportato in calce al presente documento.

Si ricorda, inoltre, che il gruppo Piaggio cede rotativamente larga parte dei propri crediti commerciali in pro-soluto ed in pro-solvendo. La struttura contrattuale che Piaggio ha formalizzato con importanti società di factoring italiane ed estere riflette essenzialmente l'esigenza di ottimizzare il monitoraggio e la gestione del credito oltre che di offrire ai propri clienti uno strumento per il finanziamento del proprio magazzino, per le cessioni che si sono qualificate senza sostanziale trasferimento dei rischi e benefici. Diversamente, per le cessioni pro-soluto sono stati formalizzati contratti volti al trasferimento sostanziale di rischi e benefici. Al 30 giugno 2023 i crediti commerciali ancora da scadere ceduti pro-soluto ammontano complessivamente a 281.384 mila euro. Su tali crediti Piaggio ha ricevuto il corrispettivo prima della naturale scadenza per 261.285 mila euro. Al 30 giugno 2023 le anticipazioni ricevute, sia da società di factor che da istituti di credito, su cessioni pro-solvendo di crediti commerciali ammontano complessivamente a 19.054 mila euro e trovano contropartita nelle passività correnti.

Tra gli altri crediti sono inclusi principalmente anticipi a fornitori per 5.510 mila euro prevalentemente iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A., ratei e risconti attivi per complessivi 15.494 mila euro e il fair value di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge da Piaggio per 3.688 mila euro.

La voce Altri crediti include inoltre 4.287 mila euro (3.480 mila euro al 31 dicembre 2022) relativi ad un credito per il contributo riconosciuto da parte del Governo indiano sugli investimenti effettuati negli scorsi esercizi. Tale credito viene iscritto a conto economico in proporzione all'ammortamento delle attività su cui è stato concesso il contributo. L'iscrizione di tali importi è supportata da adeguata documentazione ricevuta dal Governo Indiano, che ne attesta il riconoscimento del diritto e quindi la ragionevole certezza dell'incasso.

La voce include circa 1 milione di euro relativi a crediti con scadenza superiore a 5 anni iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A..

Infine tra gli altri crediti risulta iscritto il controvalore dei lavori in corso su ordinazione al netto degli anticipi ricevuti, riferibili interamente alla controllata Intermarine S.p.A., la cui composizione viene di seguito dettagliata:

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2022
Incrementi Decrementi Saldo al
30.06.2023
Lavori in corso su ordinazione al lordo anticipi 29.028 11.288 0 40.316
Anticipi ricevuti da clienti come da contratto 25.309 36.515
Lavori in corso su ordinazione al netto anticipi 3.719 3.801
Costi sostenuti 23.954 27.473
Margini contabilizzati (al netto delle perdite) 5.074 6.322

Al 30 giugno 2023 non risultano iscritte attività e passività legate ad attività destinate alla dismissione.

- F9 - RIMANENZE 488.120

Al 30 giugno 2023 le rimanenze a magazzino, valutate al minore tra costo e valore di mercato, ammontano a 488.120 mila euro, in decremento di circa 3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022 e sono così composte:

In migliaia di euro Saldo al 30.06.2023 Saldo al 31.12.2022
Costo Svalutazione Netto Costo Svalutazione Netto
Materiali di consumo 68 0 68 42 0 42
Materie prime 205.460 (22.083) 183.377 209.104 (15.992) 193.112
Semilavorati e prodotti in corso di lavorazione 126.973 (13.961) 113.012 143.737 (14.404) 129.333
Prodotti finiti 212.231 (20.568) 191.663 188.944 (20.338) 168.606
TOTALE 544.732 (56.612) 488.120 541.827 (50.734) 491.093

Le svalutazioni sopra indicate si sono rese necessarie a fronte di giacenze di materie prime non più utilizzabili per la produzione e di prodotti finiti e merci obsoleti o a lenta rotazione.

Il gruppo Piaggio iscrive al 30 giugno 2023, al netto del fondo svalutazione, rimanenze per 378.379 mila euro relative a componenti, accessori, veicoli a due, tre e quattro ruote.

Intermarine S.p.A. contribuisce per 42.492 mila euro a fronte dell'iscrizione prevalentemente di materie prime e di prodotti in corso di lavorazione per prototipi, costruzioni in proprio e riparazioni. Infine Is Molas S.p.A. rileva a fine semestre 67.249 mila euro di rimanenze finali, inclusi oneri finanziari e costi del personale capitalizzati, relative all'attività alberghiera, prodotti in corso di lavorazione e semilavorati rappresentati da terreni, volumetrie, costi per servizi e consulenze per la realizzazione del progetto di sviluppo immobiliare relativo alla lottizzazione in località Is Molas - Cagliari.

- F10 - DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI 267.48
-- ------------------------------------------------ --------

Le disponibilità liquide a fine periodo ammontano a 267.484 mila euro rispetto a 263.577 mila euro al 31 dicembre 2022, come risulta dal seguente dettaglio:

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2023
Saldo al
31.12.2022
Denaro contante ed equivalente 93 71
Crediti verso banche con scadenza inferiore a 90 giorni 267.391 263.506
TOTALE 267.484 263.577

La voce include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda ed altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Per un dettaglio dell'evoluzione nel primo semestre del 2023 della posta oggetto di commento, si rimanda al Prospetto dei flussi di cassa consolidato al 30 giugno 2023.

Si segnalano circa 4,8 milioni di euro di depositi bancari vincolati iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A. finalizzati ad investimenti c.d. "green" da realizzare e 28 mila euro di depositi bancari Is Molas relativi ad una cartella esattoriale per errori formali per la quale è stato ottenuto lo sgravio da parte dell'Agenzia delle Entrate ed è in corso di ottenimento lo svincolo bancario.

La tabella seguente riconcilia l'ammontare delle disponibilità liquide sopra riportate con quelle risultanti dal Prospetto dei flussi di cassa consolidato.

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2023
Saldo al
31.12.2022
Disponibilità e mezzi equivalenti 267.484 263.577
Scoperti di c/c 0 (64)
TOTALE 267.484 263.513

Gruppo Immsi

- G - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

Il Patrimonio netto al 30 giugno 2023 ammonta a 418.495 mila euro, di cui 241.146 mila euro riferiti al Patrimonio netto consolidato di Gruppo e 177.349 mila euro riferiti al capitale e riserve di terzi.

Capitale Sociale

Al 30 giugno 2023 il capitale sociale della capogruppo Immsi S.p.A., interamente sottoscritto e versato, è composto da n. 340.530.000 azioni ordinarie prive del valore nominale, per un totale di 178.464.000,00 euro. Alla data del 30 giugno 2023 Immsi S.p.A. non detiene azioni proprie.

Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto ad una parte proporzionale degli utili di cui sia deliberata la distribuzione e del Patrimonio netto risultante dalla liquidazione. Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna.

Riserva legale

La riserva legale è costituita dagli stanziamenti deliberati a seguito della ripartizione dell'utile dall'esercizio in conformità alle disposizioni di legge ed ammonta a fine giugno 2023 a 10.244 mila euro, in incremento di 1.022 mila euro rispetto al 31 dicembre 2022, come da delibera di destinazione del risultato di esercizio 2022 della capogruppo Immsi S.p.A. approvata dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2023.

Altre riserve

La voce Altre riserve di pertinenza del Gruppo ammonta a 70.173 mila euro, in decremento di 5.326 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2022. Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre Riserve:

In migliaia di euro
Riserva da
sovrapprezzo
azioni / conto
aumento
capitale
Riserve
per
transizione
IAS
Riserve
ex
Lege
413/91
Riserve
di
legge
Riserve da
conversione
Riserva per
attualizzazione
TFR
Riserve per
valutazione
strumenti
finanziari
Altre
variazioni
nelle
altre
riserve
Totale
altre
riserve
Saldi al 31
dicembre
2022
94.874 5.300 4.602 1.153 (22.596) (4.466) (26.482) 23.114 75.499
Altre
variazioni
(3.127) (3.127)
Risultato
complessivo
del periodo
(1.425) 10 (783) (2.199)
Saldi al 30
giugno
2023
94.874 5.300 4.602 1.153 (24.021) (4.456) (27.266) 19.987 70.173

La riserva sovrapprezzo azioni include il corrispettivo delle azioni sottoscritte in seguito agli aumenti di capitale di Immsi S.p.A. conclusi nel 2005 e nel 2006 per un valore complessivo di 95.216 mila euro, al netto degli utilizzi per 342 mila euro.

Tra le altre riserve è stata iscritta anche la riserva generata dalla transizione ai principi contabili

$$\sim 66\sim$$

internazionali operata dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2004, pari a 5.300 mila euro a fine giugno 2023 ed invariata rispetto al 31 dicembre 2022 – per il cui dettaglio si rimanda alla Relazione di bilancio al 31 dicembre 2005 disponibile anche sul sito www.immsi.it.

La riserva stanziata a fronte della valutazione degli strumenti finanziari risulta negativa per 27.266 mila euro per effetto principalmente: dell'iscrizione a conto economico complessivo dell'adeguamento del fair value degli strumenti finanziari rappresentativi di capitale detenuti dalla Capogruppo quali la partecipazione in Unicredit, per 8.918 mila euro, e Alitalia – CAI, pari a 14.778 mila euro.

Risultato a nuovo

Il risultato riportato a nuovo ammonta a 37.304 mila euro negativi ed è rappresentativo delle perdite cumulate del Gruppo.

Capitale e riserve di terzi

Al 30 giugno 2023 il saldo del capitale e delle riserve imputabile agli azionisti terzi ammonta a 177.349 mila euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2022 di 8.758 mila euro.

Conto Economico Complessivo

Al 30 giugno 2023 il risultato di periodo complessivo registra un utile pari a 40.606 mila euro, di cui 23.237 mila euro di pertinenza di terzi, a fronte dell'iscrizione di componenti positive nette che non potranno essere riclassificate in futuro a conto economico per complessivi 2.268 mila euro, principalmente per l'adeguamento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale detenuti dalla Capogruppo, nonché componenti negative nette che potranno essere riclassificate a conto economico per 8.735 mila euro iscritte principalmente dal gruppo Piaggio relative sostanzialmente a perdite da conversione e alla parte efficace di perdite sugli strumenti di copertura di flussi finanziari.

Le passività finanziarie al 30 giugno 2023 ammontano a 1.040.082 mila euro, in incremento di 39.463 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2022. La quota iscritta tra le passività non correnti ammonta a 576.192 mila euro, rispetto a 595.176 al 31 dicembre 2022, mentre la quota compresa fra le passività correnti ammonta a 463.892 mila euro, rispetto a 405.443 mila euro di fine 2022, di cui si espone di seguito il dettaglio al netto dei debiti per interessi per complessivi 5.347 mila euro nei confronti dei soci di minoranza di società del Gruppo maturati sui finanziamenti ricevuti. Come già ricordato, l'indebitamento finanziario netto non comprende le attività e le passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, le passività finanziarie riferite alle attività destinate alla dismissione, i relativi ratei e i debiti per interessi passivi maturati sui finanziamenti ricevuti.

Pertanto, alla data del 30 giugno 2023, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo Immsi ammonta a complessivi 767,2 milioni di euro, in incremento di circa 35,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo afferisce per 384,4 milioni di euro al Settore "Industriale" (gruppo Piaggio) e per i restanti 382,8 milioni di euro ai Settori "Immobiliare e Holding", e "Navale".

Tutte le passività finanziarie sono contabilizzate in accordo con i principi contabili secondo il criterio del costo ammortizzato (ad eccezione delle passività su cui insistono derivati di copertura valutati al fair value trough profit & loss, per le quali si applicano gli stessi criteri valutativi del derivato). Secondo tale criterio l'ammontare nominale della passività viene diminuito dell'ammontare dei relativi costi di emissione e/o stipula e degli eventuali costi legati al rifinanziamento di precedenti passività.

L'ammortamento di tali costi viene determinato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, ovvero il tasso che sconta il flusso futuro degli interessi passivi e dei rimborsi di capitale al valore netto contabile della passività finanziaria.

In migliaia di euro
Saldo
netto al
Movimenti Rimborsi Nuove Riclassifiche Delta
cambio
Altre
variazioni
Saldo
netto al
31.12.2022 emissioni 30.06.2023
Liquidità (263.577) (6.091) 2.184 0 (267.484)
Debiti verso banche per 64 (64) 0 0 0 0 0
scoperti di conto corrente
Debiti verso banche con 224.063 (12.152) 57.412 0 (911) (173) 268.239
scadenza entro 1 anno
Parte corrente del debito 105.281 (55.853) 8.188 57.452 0 364 115.432
finanziario non corrente
Debiti verso banche 329.408 0 (68.069) 65.600 57.452 (911) 191 383.671
correnti
Obbligazioni 0 0 0 0 0 0 0
Debiti per diritti d'uso 11.611 (5.154) 2.312 (94) 106 8.781
Debiti verso società 6 0 0 0 0 0 6
controllate
Debiti verso altri 59.071 (12.075) 19.054 35 0 0 66.085
finanziatori
Indebitamento finanziario 400.096 0 (85.298) 84.654 59.799 (1.005) 297 458.543
corrente
Indebitamento finanziario 136.519 (6.091) (85.298) 84.654 59.799 1.179 297 191.059
corrente netto
Debiti verso banche non 330.344 0 36.732 (57.452) 0 128 309.752
correnti
Obbligazioni 245.736 0 0 0 0 775 246.511
Debiti per diritti d'uso 18.920 43 (2.312) (137) 3.264 19.778
Debiti verso società
controllate
0 0 0 0 0 0 0
Debiti verso altri 176 0 0 (35) 0 0 141
finanziatori
Indebitamento finanziario 595.176 0 43 36.732 (59.799) (137) 4.167 576.182
non corrente
INDEBITAMENTO 731.695 (6.091) (85.255) 121.386 0 1.042 4.464 767.241
FINANZIARIE NETTO

La seguente tabella riepiloga le movimentazioni avvenute nel primo semestre 2023:

Le tabelle seguenti riepilogano, per tipologia di Indebitamento finanziario, la composizione delle passività finanziarie:

- Quota non corrente

In migliaia di euro
Saldo al Saldo al
30.06.2023 31.12.2022
Obbligazioni 246.511 245.736
Debiti verso banche 309.752 330.344
Debiti per diritti d'uso 19.778 18.920
Debiti verso altri finanziatori 141 176
TOTALE 576.182 595.176

- Quota corrente

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2023
Saldo al
31.12.2022
Debiti verso banche 383.671 329.408
Debiti per diritti d'uso 8.781 11.611
Debiti verso società controllate (*) 6 6
Debiti verso altri finanziatori 66.085 59.071
TOTALE 458.543 400.096

*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale

La composizione dell'Indebitamento finanziario lordo è la seguente:

In migliaia di euro
Saldo contabile
al
30.06.2023
Saldo contabile
al
31.12.2022
Valore nominale
al
30.06.2023
Valore nominale
al
31.12.2022
Obbligazioni 246.511 245.736 250.000 250.000
Debiti verso banche 693.423 659.752 694.715 663.788
Debiti per diritti d'uso 28.559 30.531 28.559 30.531
Debiti verso società controllate (*) 6 6 6 6
Debiti verso altri finanziatori 66.226 59.247 66.227 59.248
TOTALE 1.034.725 995.272 1.039.507 1.003.573

*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale

Il prospetto che segue riporta il piano dei rimborsi dell'Indebitamento finanziario lordo del Gruppo Immsi al 30 giugno 2023:

In migliaia di euro
Valore
nominale al
30.06.2023
Quote in
scadenza
entro 1
anno
Quote in
scadenza
da 1 a 2
anni
Quote in
scadenza
da 2 a 3
anni
Quote in
scadenza
da 3 a 4
anni
Quote in
scadenza
da 4 a 5
anni
Quote in
scadenza
oltre i 5
anni
Obbligazioni 250.000 0 250.000 0 0 0 0
Debiti verso banche 694.715 383.766 97.099 60.408 89.486 24.016 39.940
Debiti per diritti d'uso 28.559 8.781 8.565 5.423 1.958 66 3.767
Debiti verso società
controllate (*)
6 6 0 0 0 0 0
Debiti verso altri
finanziatori
66.227 66.086 71 70 0 0 0
TOTALE 1.039.507 458.639 355.735 65.901 91.444 24.082 43.707

*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale

La seguente tabella analizza l'Indebitamento finanziario lordo, esclusi i diritti d'uso, per valuta e tasso di interesse:

In migliaia di euro
Saldo contabile al
31.12.2022
Saldo contabile al
30.06.2023
Valore nominale al
30.06.2023
Euro 954.370 962.375 967.157
Dong Vietnam 7.873 32.695 32.695
Yen giapponese 2.417 3.053 3.053
Franco svizzero 0 4.381 4.381
Rupie indiane 81 0 0
Rupie indonesiane 0 3.662 3.662
TOTALE 964.741 1.006.166 1.010.948

Gruppo Immsi

I debiti verso banche includono principalmente i seguenti finanziamenti:

Immsi S.p.A.

  • un finanziamento ricevuto da Bper Banca per nominali 10 milioni di euro con scadenza 31 dicembre 2025, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia e tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. Gli accordi prevedono il rimborso in rate semestrali ed è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 6.273 mila euro, di cui 2.450 mila euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale linea prevede due covenants da verificare al 31 dicembre di ogni anno. A copertura del rischio di oscillazione dei tassi d'interesse per i flussi di cassa, Immsi S.p.A. ha sottoscritto un contratto di copertura di tipo Interest Rate Swap (IRS) che prevede la trasformazione del tasso variabile in tasso fisso sull'intero valore nominale del finanziamento correlato;
  • una linea di credito parzialmente ammortizzata accordata sino a dicembre 2022 da Banca Nazionale del Lavoro per nominali 30 milioni di euro, garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia e in essere per 22,5 milioni di euro. Tale linea è stata prorogata fino a dicembre 2023, come previsto contrattualmente ed è applicato un tasso di riferimento pari all'Euribor variabile maggiorato di uno spread. La linea prevede, oltre che una soglia minima della quotazione del titolo Piaggio, il rispetto di due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
  • un finanziamento ricevuto da Banca Ifis a giugno 2023 per nominali 10 milioni di euro con scadenza a fine giugno 2027, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia ed un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. L'accordo prevede il rimborso di rate costanti trimestrali ed è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 9.950 mila euro, di cui 1.429 mila euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale finanziamento prevede due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
  • linee di credito, rinnovate a inizio febbraio 2023 con scadenza a fine gennaio 2024 da Intesa Sanpaolo per 15 e 25 milioni di euro oltre ad un finanziamento Bullet – Multi Borrower con Intesa Sanpaolo, erogato inizialmente per 125 milioni di euro, di cui 77,7 milioni ad Immsi S.p.A., 30 milioni ad ISM Investimenti S.p.A. e 12,3 milioni ad Intermarine S.p.A. e due aperture di credito per anticipazione accordate (ex UBI Banca), di 5 milioni di euro cadauna. Tali finanziamenti, garantiti da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, prevedono un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread.
  • una linea di credito revolving parzialmente ammortizzata pari a 20 milioni di euro accordata a dicembre 2022 dall'Istituto Unicredit e utilizzata al 30 giugno 2023 per 10 milioni di euro, ad un tasso pari all'Euribor variabile maggiorato di uno spread, con scadenza a fine 2023 e garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Gli accordi prevedono la verifica di un covenant da riscontrare trimestralmente;
  • una linea di credito ammortizzata accordata a luglio 2019 dal Banco BPM per nominali 6,5 milioni di euro con scadenza a fine settembre 2023 e una ulteriore linea di credito ammortizzata accordata a giugno 2023 per nominali 20 milioni di euro con scadenza 30 giugno 2026. Le linee erogate, garantite da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, hanno un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risultano contabilizzate al costo ammortizzato a giugno 2023 per complessivi 20.443 mila euro, di cui 4.542 mila euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. A copertura del rischio di oscillazione dei tassi d'interesse per i flussi di cassa per il finanziamento di giugno 2023, Immsi S.p.A. ha sottoscritto un contratto di copertura di tipo Interest Rate Swap (IRS), che prevede la trasformazione del tasso variabile in tasso fisso sul 50% del valore nominale del finanziamento correlato. Inoltre il finanziamento prevede un covenant, da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
  • finanziamento bullet accordato da ING Bank a dicembre 2020 inizialmente scadente a luglio 2022 e ulteriormente rinnovato, nel corso del mese di luglio, fino a fine gennaio 2024 per 10 milioni di euro con un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread, garantito

da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia;

  • contratto di prestito titoli da Immsi S.p.A. a Banca Akros il quale prevede, a fronte del prestito di 580.491 azioni Unicredit, l'erogazione di un collaterale in denaro per un importo pari a circa 4.122 mila euro equivalente al valore di mercato del titolo alla data di sottoscrizione al netto di uno spread che assorba le eventuali oscillazioni al ribasso del titolo. Il contratto, con scadenza a revoca, prevede una fee pari allo 0,05% ed interessi passivi pari all'Ester maggiorato di uno spread, calcolati sul collaterale in denaro ricevuto da Banca Akros. Si precisa che Immsi ha ricevuto in prestito senza collaterale in denaro da Omniaholding S.p.A. 300.852 azioni Unicredit. Queste ultime sono state impiegate nelle suddette operazioni di prestito con collaterale in denaro;
  • finanziamento a medio termine accordato a maggio 2021 da Banca Popolare di Sondrio di nominali 5 milioni di euro, con scadenza a giugno 2026 e finanziamento a medio termine accordato a gennaio 2023 di nominali 5 milioni di euro, con scadenza febbraio 2026, entrambi prevedono piani di ammortamento a rate trimestrali e mensili, tassi di riferimento pari all'Euribor maggiorati di uno spread e risultano contabilizzati al costo ammortizzato al 30 giugno 2023 per 7.425 mila euro, di cui 2.619 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
  • finanziamento a medio termine accordato a giugno 2021 dalla Cassa di Risparmio di Bolzano - Sparkasse di nominali 5 milioni di euro con scadenza a fine giugno 2026 in ammortamento con rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2023 per 2.991 mila euro, di cui 1 milione di euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi. Prevede inoltre due covenants da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
  • finanziamento a medio termine accordato a luglio 2021 da MedioCredito Centrale Banca del Mezzogiorno con scadenza a fine luglio 2026 di nominali 20 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2023 per 12.963 mila euro, di cui 4 milioni di euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
  • finanziamento a medio termine accordato a settembre 2021 da Banca Carige (ora Bper Banca) con scadenza a fine settembre 2026 di nominali 4 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2023 per 2.637 mila euro, di cui 796 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
  • finanziamento a medio termine accordato a luglio 2022 da Banco di Desio e della Brianza con scadenza ad agosto 2026 di nominali 5 milioni di euro in ammortamento a rate semestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2023 per 4.377 mila euro, di cui 1.221 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
  • finanziamento a medio termine accordato a settembre 2022 da BCC Carate Brianza con scadenza a fine settembre 2026 di nominali 5 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2023 per 4.069 mila euro, di cui 1.233 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;

Inoltre Immsi dispone di un finanziamento a medio termine sottoscritto a ottobre 2022 con Santander Consumer Bank con scadenza fine 2025 di nominali 15 milioni di euro, non utilizzato al 30 giugno 2023 e di ulteriori 4,6 milioni di euro relativi ad una linea di credito revolving accordata da Intesa Sanpaolo S.p.A. e 500 mila euro accordati da Banca Carige (ora Bper

Banca), non utilizzati al 30 giugno 2023.

Gruppo Piaggio

  • finanziamento a medio termine di 5.714 mila euro concesso dalla Banca Europea degli Investimenti volto a finanziare il piano degli investimenti in Ricerca & Sviluppo pianificato per il periodo 2016-2018. Il finanziamento scadrà a dicembre 2023 e prevede un piano di ammortamento in 7 rate annuali a tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine di 46.615 mila euro (del valore nominale di 46.666 mila euro) concesso dalla Banca Europea degli Investimenti a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo previsti nel piano di investimenti del triennio 2019-2021 per i siti italiani del gruppo Piaggio. Il finanziamento scadrà a febbraio 2027 e prevede un piano di ammortamento in 6 rate annuali a tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine di 25.000 mila euro concesso dalla Banca Europea degli Investimenti a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo previsti nel piano di investimenti del triennio 2019-2021 per i siti italiani del gruppo Piaggio. Il finanziamento scadrà a marzo 2028 e prevede un piano di ammortamento in 6 rate annuali a tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento "Schuldschein" di 114.374 mila euro (del valore nominale di 115.000 mila euro) emesso tra ottobre 2021 e febbraio 2022 e sottoscritto da primari operatori di mercato. Si compone di 7 tranche con scadenze a 3, 5 e 7 anni a tasso fisso e variabile;
  • finanziamento a medio termine di 20.165 mila euro (del valore nominale di 20.250 mila euro) concesso da Bper Banca. Il finanziamento scadrà il 31 dicembre 2027 e prevede un piano di ammortamento a rate semestrali;
  • finanziamento di 16.617 mila euro (del valore nominale di 16.667 mila euro) concesso da Banco BPM con un piano di ammortamento a rate semestrali e scadenza ultima nel luglio 2025. Su tale finanziamento è stato posto in essere un Interest Rate Swap per la copertura del rischio di tasso d'interesse. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine di 23.333 mila euro concesso da Cassa Depositi e Prestiti a sostegno della crescita internazionale in India e Indonesia. Il finanziamento ha una durata di 5 anni con scadenza al 30 agosto 2026 e prevede un piano di ammortamento a rate semestrali con un preammortamento di 12 mesi. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine di 2.988 mila euro (del valore nominale di 3.000 mila euro) concesso da Banca Popolare di Sondrio con scadenza a giugno 2026 e piano di ammortamento a rate trimestrali;
  • finanziamento a medio termine di 5.991 mila euro (del valore nominale di 6.000 mila euro) concesso da Cassa di Risparmio di Bolzano con scadenza 30 giugno 2026 e piano di ammortamento a rate trimestrali;
  • finanziamento a medio termine di 4.235 (del valore nominale di 4.239 mila euro) concesso da ex-Banca Carige, ora Bper Banca, con scadenza 31 dicembre 2026 e piano di ammortamento a rate trimestrali;
  • finanziamento a medio termine 14.979 mila euro (del valore nominale di 15.000 mila euro) concesso da Oldenburgische Landensbank Aktiengesellschaft con scadenza al 30 settembre 2027.

Piaggio & C. S.p.A. dispone inoltre di linee di credito revolving e finanziamenti inutilizzati, costituiti al 30 giugno 2023 principalmente da:

  • linea di credito revolving sindacata di 200.000 mila euro con scadenza a gennaio 2024;
  • linea di credito revolving di 20.000 mila euro concessa da Banca Intesa San Paolo con scadenza 31 gennaio 2024;
  • linea di credito revolving di 10.000 mila euro concessa da Banca del Mezzogiorno con scadenza a luglio 2026;
  • linea di credito revolving di 12.500 mila euro concessa da Bper Banca con scadenza ad

~ 72 ~

agosto 2026;

finanziamento di 60.000 mila euro concesso dalla Banca Europea degli Investimenti con scadenza 9 anni dall'erogazione.

Si precisa che tutte le passività finanziarie del gruppo Piaggio qui esposte sono unsecured, ossia non sono assistite da garanzie ipotecarie.

Intermarine S.p.A.

  • finanziamento rilasciato da Intesa Sanpaolo per 12.300 mila euro nell'ambito di un finanziamento multilinea ottenuto da Immsi S.p.A., garantito da pegno su azioni Piaggio. Tale finanziamento in scadenza fine gennaio 2023 è stato prorogato fino a fine gennaio 2024;
  • linea di credito revolving sottoscritta con Intesa Sanpaolo fino ad un massimo di 18 milioni di euro, interamente utilizzata al 30 giugno 2023, in scadenza a fine gennaio 2023 e prorogata fino a fine gennaio 2024; la linea è assistita da pegno su azioni Piaggio;
  • finanziamento ipotecario fondiario di residui 4.286 mila euro, sottoscritto con Bper Banca a fine 2018, con scadenza a cinque anni, 18 mesi di preammortamento, rimborsi in rate semestrali, assistito da ipoteca di 1° grado sul cantiere di Sarzana per 18 milioni di euro, vincolo assicurativo e patronage Immsi di 13 milioni di euro. La scadenza è fissata a dicembre 2024;
  • debiti finanziari verso Banca IFIS per operazione di anticipazione del contratto Gaeta utilizzati per 2.232 mila euro al 30 giugno 2023, con rimborso entro fine giugno 2024 in funzione degli avanzamenti fatturati al cliente. La linea anticipo contratto è supportata da patronage RCN Finanziaria ed Immsi;
  • debiti finanziari verso Banca IFIS per operazione di anticipazione del contratto Studi Cacciamine utilizzati per 775 mila euro al 30 giugno 2023, con rimborso entro il 31 dicembre 2023 in funzione degli avanzamenti fatturati al cliente. La linea anticipo contratto è supportata da patronage Immsi;
  • linea di credito con Banca IFIS per anticipazione su contratto di originari 6 milioni di euro, utilizzata al 30 giugno 2023 per 3.216 mila euro, supportata da patronage Immsi, con rimborso in quote annuali entro fine luglio 2024, attraverso il 40% del valore che verrà via via fatturato fino al completamento del contratto;
  • linea di anticipazione finanziaria rilasciata da Banca IFIS su contratto per 7,5 milioni di euro, utilizzata al 30 giugno 2023 per 4 milioni di euro, supportata da patronage Immsi, con rimborso in quote annuali entro fine giugno 2025, attraverso il 50% del valore che verrà via vi fatturato fino al completamento del contratto;
  • finanziamento ammortizzato verso banca IFIS per 3 milioni di euro sottoscritto a novembre 2021 con scadenza a sei anni e 24 mesi di preammortamento, supportato da patronage Immsi;
  • finanziamento di 5 milioni di euro erogato da Banca Nazionale del Lavoro, rotativo per assistenza nella gestione del capitale circolante, utilizzato al 30 giugno 2023 per 3,5 milioni di euro, con scadenze dei singoli tiraggi a 180 giorni, garantito da patronage di Immsi;
  • linea di credito BNL con plafond di 4,2 milioni di euro per anticipazioni su fatture utilizzata al 30 giugno 2023 per 2.879 mila euro, garantito da patronage di Immsi;
  • finanziamento chirografario concesso da ex-Banca Carige, ora Bper Banca,5 milioni di euro, con scadenza a fine ottobre 2023, con preammortamento e rimborsi mensili a partire da maggio 2021, con valore residuo al 30 giugno 2023 per 341 mila euro. Tale finanziamento è assistito da Fondo di Garanzia Mediocredito Centrale e patronage di Immsi;
  • finanziamenti di 2,3 e 5 milioni di euro rilasciati il 3 marzo e il 12 aprile 2022 da Banca Monte dei Paschi di Siena, per gli adeguamenti dei cantieri per la componente individuata come "Green", scadenze rispettivamente fine dicembre 2028 e fine marzo 2029, con rimborsi trimestrali, assistiti da garanzia "Green" SACE all'80% e da fideiussione Immsi al 100%, i termini contrattuali prevedono covenants;

  • linea di credito revolving a 1/2/3 mesi concessa da Unicredit per 1 milione di euro, interamente utilizzata a fine giugno 2023;
  • finanziamento di 399 mila euro rilasciato da Medio Credito Centrale su progetto di ricerca, con scadenza a fine giugno 2031 con rimborsi semestrali a partire da dicembre 2023 e con garanzia ex DD 6 agosto 2015;

Intermarine dispone di affidamenti a breve per scoperti di cassa per 1,2 milioni di euro e una linea di credito con Banca IFIS con plafond di 6,2 milioni di euro per anticipazioni su fatture, non utilizzati al 30 giugno 2023.

Is Molas S.p.A.

  • finanziamento a tasso variabile accordato da Monte dei Paschi di Siena stipulato a dicembre 2017 con scadenza a 5 anni, in essere per 4.750 mila euro al 30 giugno 2023, con preammortamento e successivo rimborso in rate semestrali. I termini contrattuali prevedono covenants. A seguito della richiesta di moratoria per l'emergenza Covid-19, la scadenza è stata prorogata a fine giugno 2024. Tale finanziamento è assistito da fideiussione rilasciata da Immsi;
  • mutuo ipotecario accordato a settembre 2022 da Banca Sella per 8.500 mila euro con scadenza 2039 e un periodo di preammortamento di 24 mesi. Il mutuo è garantito da ipoteca di primo grado iscritta su alcune strutture del compendio tra cui l'hotel e club house. A fronte di tale finanziamento la Immsi S.p.A. si è costituita fidejussore nei confronti di Is Molas S.p.A. e ha fornito garanzia reale con pegno su azioni Piaggio.

La voce Obbligazioni iscritta dal gruppo Piaggio per 246.511 mila euro (del valore nominale di 250.000 mila euro) si riferisce al prestito obbligazionario High Yield emesso in data 30 aprile 2018 per un importo di 250.000 mila euro, con scadenza 30 aprile 2025 e cedola semestrale con tasso nominale annuo fisso pari al 3,625%. Le agenzie di rating Standard & Poor's e Moody's hanno assegnato all'emissione rispettivamente un rating di BB- con outlook stabile e Ba3 con outlook stabile.

Si segnala che Piaggio & C. S.p.A. potrà rimborsare in via anticipata l'intero ammontare o parte del prestito obbligazionario High Yield emesso in data 30 aprile 2018 alle condizioni specificate nell'indenture. Il valore di tali opzioni di prepayments non è stato scorporato dal contratto originario, in quanto tali opzioni sono state considerate "closely related" all'host instrument secondo quanto previsto dall'IFRS 9 b4.3.5.

I debiti per leasing ammontano complessivamente a 28.559 mila euro e sono così dettagliati:

  • leasing finanziario per 3.841 mila euro (del valore nominale di 3.845 mila euro) concesso da Albaleasing nella forma di Sale&Lease back su un impianto produttivo di Piaggio & C. S.p.A.. Il contratto ha una durata di dieci anni e prevede rimborsi trimestrali (parte non corrente pari a 2.642 mila euro);
  • leasing finanziario per 45 mila euro concesso da VFS Servizi Finanziari per l'uso di automezzi (tutto nella parte corrente);
  • passività finanziarie per complessivi 24.673 mila euro (parte non corrente pari a 15.937 mila euro) correlate ai futuri pagamenti dei canoni previsti dai contratti di leasing operativo.

I debiti verso altri finanziatori sono complessivamente pari a 66.226 mila euro, quasi interamente con scadenza entro l'anno. Le componenti principali risultano essere le seguenti:

• due finanziamenti soci rispettivamente di 6.000 e 10.402 mila euro erogati a RCN Finanziaria S.p.A. da parte di Intesa Sanpaolo (azionista della società), rinnovati in giugno 2019 e rimborsabili entro i 3 anni in funzione degli accordi parasociali siglati tra i soci; alla data di redazione della presente relazione sono in corso interlocuzioni tra la società ed il socio Intesa

Sanpaolo per il rinnovo dei due finanziamenti sopra citati;

  • finanziamento soci per 30.559 mila euro riconosciuto da Intesa Sanpaolo S.p.A. (già IMI Investimenti S.p.A.), azionista della società, ad ISM Investimenti S.p.A. Tale linea risulta contrattualmente scaduta a fine 2018 ma non esigibile in quanto subordinata, come da clausola inserita nel contratto, al rimborso del finanziamento bancario multilinea erogato a ISM Investimenti da Intesa Sanpaolo per 30 milioni di euro, anche in virtù dell'accordo di coinvestimento e parasociale esistente tra i soci di ISM Investimenti S.p.A., ovvero IMI Investimenti S.p.A. e Immsi S.p.A.. Si segnala che con decorrenza 30 aprile 2022, con lo scopo di garantire una futura stabilità patrimoniale ad ISM Investimenti S.p.A., i soci Immsi S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A. hanno siglato un accordo quadro che fa cessare la maturazione a partire dalla data sopra indicata degli interessi che maturano sui finanziamenti soci concessi e sulla linea di credito Immsi erogata, vincolando ISM Investimenti S.p.A. a riconoscerli in futuro nel caso in cui avvengano in capo ad ISM Investimenti S.p.A. stessa determinati eventi di liquidità, previsti nell'accordo, che comportino la sussistenza di fondi sufficienti a coprire interamente tutti gli interessi sospesi;
  • anticipi finanziari ricevuti, sia da società di factor che da istituti di credito, su cessioni prosolvendo di crediti commerciali, ammontano complessivamente a 19.266 mila euro riferibili al gruppo Piaggio.

A garanzia di parte dell'indebitamento della Capogruppo e delle controllate Intermarine S.p.A. e ISM Investimenti S.p.A. e Is Molas S.p.A., Immsi S.p.A. al 30 giugno 2023 ha depositato circa 161,2 milioni di azioni Piaggio a garanzia di finanziamenti e di linee di credito per complessivi 313 milioni di euro, mentre ulteriori circa 18,1 milioni di azioni Piaggio sono libere da vincoli.

A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere, e quindi il rispetto dei Valori di Garanzia.

Per una più ampia descrizione degli strumenti finanziari a copertura delle passività di cui sopra e dei covenants eventualmente previsti, si rimanda al paragrafo P - Informazioni relative agli Strumenti finanziari.

I debiti commerciali e gli altri debiti ammontano complessivamente a 870.108 mila euro (rispetto a 864.970 mila euro al 31 dicembre 2022), di cui 854.378 mila euro (rispetto a 849.367 mila euro al 31 dicembre 2022) con scadenza entro l'anno.

La quota non corrente, che ammonta a 15.730 mila euro, è rappresentata principalmente da depositi cauzionali e risconti passivi, mentre la voce debiti commerciali ed altri debiti correnti risulta di seguito dettagliata:

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2023
Saldo al
31.12.2022
Debiti commerciali 756.794 765.778
Debiti verso società collegate 36 87
Debiti verso società controllanti 320 339
Debiti verso joint ventures 11.755 9.518
Altri debiti 85.473 73.645
TOTALE 854.378 849.367

Il Gruppo per agevolare l'accesso al credito ai propri fornitori ha storicamente implementato alcuni accordi di factoring indiretto, tipicamente nelle forme tecniche di supply chain financing e reverse factoring. Tali operazioni, poiché non hanno comportato né una modifica dell'obbligazione primaria nè una sostanziale modifica nei termini di pagamento, mantengono la loro natura e pertanto

rimangono classificate tra le passività commerciali.

Al 30 giugno 2023 il valore dei debiti commerciali oggetto di adesione a schemi di reverse factoring o supply chain financing è pari a 301.744 mila euro (297.231 mila euro al 31 dicembre 2022). I debiti verso joint ventures al 30 giugno 2023 si riferiscono principalmente agli acquisti di veicoli effettuati da parte del gruppo Piaggio dalla joint venture cinese Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd..

Si dettaglia di seguito la voce Altri debiti correnti:

In migliaia di euro
Saldo al Saldo al
30.06.2023 31.12.2022
Passività verso il personale 41.798 30.425
Passività legate a strumenti di copertura 8.688 3.062
Anticipi da clienti 128 26
Passività verso organi sociali 429 878
Passività verso Istituti previdenziali ed assistenziali 7.048 10.222
Altre passività verso terzi 493 554
Altre passività verso società collegate 0 114
Ratei passivi 8.385 5.491
Risconti passivi 5.890 4.788
Altri debiti 12.614 18.085
TOTALE 85.473 73.645

I debiti verso i dipendenti includono prevalentemente la valorizzazione delle ferie maturate e non godute ed altre retribuzioni da liquidare.

La voce passività legate a strumenti derivati di copertura è interamente riconducibile al gruppo Piaggio ed è composta dal fair value di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (7.691 mila euro) e dal fair value di strumenti derivati di copertura sul rischio commodities contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (997 mila euro).

Ad eccezione di quanto riportato al paragrafo Passività finanziarie, non vi sono altri debiti a lungo termine con scadenza superiore a cinque anni.

FONDI PER TRATTAMENTO DI QUIESCENZA ED 27.150
OBBLIGHI SIMILI

Il fondo per trattamento di quiescenza ed obblighi simili ammonta al 30 giugno 2023 a 27.150 mila euro, in decremento di 973 mila euro rispetto a quanto rilevato nel corrispondente dato al 31 dicembre 2022.

Di seguito si dettaglia la composizione del fondo:

In migliaia di euro

Saldo al Service cost Actuarial (gain) Interest cost Utilizzi ed altri Saldo al
31.12.2022 loss movimenti 30.06.2023
Fondi per trattamento di fine rapporto 27.352 4.989 (88) 454 (6.347) 26.360
Altri fondi 771 19 0 0 0 790
TOTALE 28.123 5.008 (88) 454 (6.347) 27.150

La voce "Fondo trattamento di fine rapporto" è costituita dal fondo TFR a favore dei dipendenti delle società italiane appartenenti al Gruppo Immsi ed include i benefici successivi al rapporto di lavoro identificati come piani a benefici definiti.

La voce "Altri fondi" è interamente riconducibile al gruppo Piaggio ed al suo interno include i) fondi per il personale accantonati dalle società estere del gruppo Piaggio ed ii) il fondo indennità suppletiva di clientela, che rappresenta le indennità dovute agli agenti in caso di scioglimento del contratto di agenzia per fatti non imputabili agli stessi. Gli utilizzi si riferiscono alla liquidazione di indennità già accantonate in esercizi precedenti mentre gli accantonamenti corrispondono alle indennità maturate nel periodo.

Le ipotesi economico – tecniche utilizzate per l'attualizzazione del valore da parte delle società del Gruppo Immsi operanti in Italia sono descritte di seguito:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,60% - 3,67%;
Tasso annuo di inflazione 2,30%
Tasso annuo incremento TFR 3,225%

In merito al tasso di attualizzazione sono stati presi come riferimento per la valutazione l'indice iBoxx Corporates AA o l'indice iBoxx Corporates A con duration da 5 a 10+.

La seguente tabella mostra gli effetti, in termini assoluti, al 30 giugno 2023, che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ritenute ragionevolmente possibili:

Fondo TFR
In migliaia di euro
Tasso di turnover +2% 26.471
Tasso di turnover -2% 26.208
Tasso di inflazione + 0,25% 26.675
Tasso di inflazione - 0,25% 26.020
Tasso di attualizzazione + 0,50% 25.836
Tasso di attualizzazione - 0,50% 26.868

La durata finanziaria media dell'obbligazione oscilla tra i 6 e i 24 anni mentre le erogazioni future stimate nel Gruppo sono pari a:

Anno Erogazioni future
In migliaia di euro
1 2.287
2 1.559
3 1.406
4 787
5 2.334

Trattandosi di una valutazione attuariale, i risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali – tra le altre – il tasso di interesse, il tasso di inflazione ed il turnover atteso. Una variazione di tali parametri potrebbe condurre ad una significativa variazione della passività ad oggi stimata: impatti analoghi potrebbero avere variazioni inattese delle altre basi tecniche.

Si segnala inoltre che anche le consociate tedesca ed indonesiana hanno in essere fondi a beneficio del personale identificati come piani a benefici definiti. Il loro valore in essere al 30 giugno 2023 è pari rispettivamente a 77 mila euro e 341 mila euro.

- G5 - 41.430

Il saldo degli altri fondi a lungo termine, inclusa la quota con scadenza entro 12 mesi, a fine giugno 2022 è pari a 41.430 mila euro, in incremento di 4.969 mila euro rispetto al 31 dicembre 2022.

Di seguito si propone il dettaglio degli altri fondi iscritti a bilancio:

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2022
Accantonamenti Utilizzi Altri
movimenti
Saldo al
30.06.2023
Di cui quota
corrente
Fondo garanzia prodotti 23.208 7.141 (5.630) (524) 24.195 15.191
Fondo rischi su partecipazioni 17 0 0 0 17 0
Fondo rischi contrattuali 7.012 2.000 0 (17) 8.995 995
Altri fondi rischi ed oneri 6.224 2.727 (714) (14) 8.223 5.043
TOTALE 36.461 11.868 (6.344) (555) 41.430 21.229

Il fondo garanzia prodotti è relativo agli accantonamenti iscritti al 30 giugno 2023 dal gruppo Piaggio per 22.585 mila euro e da Intermarine S.p.A. per 1.610 mila euro per interventi in garanzia tecnica sui prodotti assistibili che si stima saranno effettuati nel periodo di garanzia contrattualmente previsto. Per quanto riguarda – in particolare – le previsioni effettuate dal gruppo Piaggio, tale periodo varia in funzione della tipologia di bene venduto e del mercato di vendita ed è inoltre determinato dall'adesione della clientela ad un impegno di manutenzione programmata. Con riferimento ad Intermarine S.p.A. si segnala che la società stanzia tale fondo per manutenzioni in garanzia da effettuare negli esercizi futuri relativamente alle imbarcazioni in costruzione, consegnate nel corso dell'esercizio e/o in esercizi precedenti, determinato sulla base della stima dei costi sostenuti nel passato per imbarcazioni similari.

Il fondo rischi contrattuali si riferisce per la gran parte ad oneri che potrebbero derivare dai contratti di fornitura in corso nel gruppo Piaggio.

Negli altri fondi rischi ed oneri risulta iscritto il fondo rischi per contenziosi sia di natura giuslavoristica che altre cause legali e fiscali ed il fondo accantonamento commesse navali in corso.

La voce Imposte differite si riferisce al fondo stanziato dalle singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili. Il saldo risulta compensato con imposte differite attive omogenee per scadenza e per natura.

Le imposte differite risultano iscritte dal gruppo Piaggio per 6.254 mila euro, dalla Capogruppo Immsi S.p.A. per 2.001 mila euro e da Intermarine S.p.A. per 575 mila euro.

- G7 - 28.930

La voce Imposte correnti, che accoglie i debiti d'imposta stanziati in relazione agli oneri di imposta afferenti alle singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili, si incrementa rispetto a fine esercizio 2022 di 6.439 mila euro e risulta così dettagliata:

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2023
Saldo al
31.12.2022
Debiti per imposte sul reddito 16.122 13.819
Debiti per IVA 6.947 1.498
Debiti per ritenute d'acconto 3.934 6.396
Debiti per imposte locali 84 227
Altri debiti 1.843 551
TOTALE 28.930 22.491

La voce oggetto di commento, riconducibile al gruppo Piaggio per 26.281 mila euro, accoglie come detto, principalmente, i debiti d'imposta iscritti nei bilanci delle singole società consolidate, stanziati

in relazione agli oneri di imposta afferenti le singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili mentre i debiti per ritenute fiscali operate si riferiscono principalmente a ritenute su redditi di lavoro dipendente, su emolumenti di fine rapporto e su redditi da lavoro autonomo.

Gruppo Immsi

- H - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

Prima di procedere all'analisi delle singole voci si rammenta che i commenti sull'andamento generale dei costi e dei ricavi netti sono esposti, a norma dell'art. 2428 c.c., nell'ambito della Relazione finanziaria semestrale.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo Immsi al 30 giugno 2023 ammontano a 1.187.439 mila euro (in incremento di 109.918 mila euro rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, pari a +10,2%). Tale incremento è principalmente attribuibile al settore industriale che ha realizzato ricavi pari a 1.172.048 mila euro (+118.970 mila euro ovvero +11,3%); il settore navale, ha realizzato ricavi pari a 13.843 mila euro in decremento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (-9.050 mila euro ovvero -39,5%) mentre il settore immobiliare e holding ha realizzato ricavi per 1.548 mila euro in linea rispetto al 30 giugno 2022.

Tale voce è esposta al netto dei premi riconosciuti ai clienti del gruppo Piaggio (dealer) e non include i costi di trasporto riaddebitati alla clientela da parte del gruppo Piaggio (28.549 mila euro) ed i recuperi di costi di pubblicità addebitati in fattura da parte del gruppo Piaggio (2.888 mila euro), che vengono esposti tra gli Altri proventi operativi.

Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per categorie di attività e per area geografica di destinazione, ovvero con riferimento alla nazionalità del cliente.

In migliaia di euro Primo semestre
2023
Primo semestre
2022
Importo % Importo %
Settore immobiliare e holding 1.548 0,1% 1.550 0,1%
Settore industriale 1.172.048 98,7% 1.053.078 97,7%
di cui settore 2 ruote
di cui settore Veicoli Commerciali
956.140
215.908
80,5%
18,2%
875.828
177.250
81,3%
16,5%
Settore navale 13.843 1,2% 22.893 2,1%
TOTALE 1.187.439 100,0% 1.077.521 100,0%

Per settore d'attività

Per area geografica

In migliaia di euro Primo semestre
2023
Primo semestre
2022
Importo % Importo %
Italia 215.286 18,1% 188.535 17,5%
Altri paesi europei 484.064 40,8% 434.167 40,3%
Resto del Mondo 488.089 41,1% 454.819 42,2%
TOTALE 1.187.439 100,0% 1.077.521 100,0%

La tipologia dei prodotti commercializzati e dei settori in cui opera il Gruppo comporta che i ricavi netti seguano un andamento stagionale (salvo situazioni eccezionali) nel corso dell'anno secondo il quale il primo semestre dell'esercizio risulta generalmente più favorevole rispetto alla seconda parte dell'anno.

~ 80 ~

~ 81 ~

I costi per materiali, alla fine del primo semestre, ammontano complessivamente a 752.242 mila euro, rispetto a 688.035 mila euro al 30 giugno 2022.

L'incidenza percentuale sui ricavi netti al 30 giugno 2023 è leggermente inferiore al pari periodo del precedente esercizio, attestandosi al 63,3% (63,9% al 30 giugno 2022).

Nel gruppo Piaggio l'incremento della voce, al 30 giugno 2023 pari a 744.434 mila euro (+62.290 mila euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente) è dovuto all'incremento dei volumi produttivi e del costo delle materie prime.

La voce include 15.506 mila euro (26.120 mila euro nel primo semestre 2022) relativi agli acquisti di scooter dalla consociata cinese Zongshen Piaggio Foshan, che vengono commercializzati sui mercati europei ed asiatici.

Nella tabella seguente viene dettagliato il contenuto della voce di bilancio oggetto di commento:

In migliaia di euro
Primo
semestre
Primo
semestre
2023 2022
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, semilavorati e prodotti in corso di lavorazione (7.496) (53.390)
Acquisto materie prime e materiali di consumo 753.765 782.580
Variazione materie prime e materiali di consumo 5.973 (41.155)
TOTALE 752.242 688.035

I costi per servizi e godimento beni di terzi ammontano complessivamente a 165.512 mila euro. La voce in oggetto risulta così dettagliata:

In migliaia di euro
Primo Primo
semestre semestre
2023 2022
Prestazioni di trasporto 29.104 30.224
Spese di garanzia prodotti 1.536 881
Pubblicità e promozione 25.680 23.388
Lavorazioni di terzi 24.604 23.166
Spese esterne per manutenzioni e pulizie 5.708 5.532
Spese per il personale 8.220 6.818
Consulenze tecniche, legali, tributarie, amministrative, etc. 13.242 13.425
Materiale ed attività promozionali 111 0
Spese commerciali diverse 4.040 4.168
Spese per energia, telefoniche, postali, etc. 9.808 14.462
Prestazioni varie rese nell'esercizio dell'impresa 486 305
Assicurazioni 2.983 2.986
Spese per il funzionamento degli organi sociali 2.162 3.220
Provvigioni di vendita 547 600
Lavoro interinale e per personale di altre imprese 1.129 2.035
Spese bancarie e commissioni 4.350 3.678
Incidenti di qualità 679 128
Spese per relazioni esterne 1.370 1.642
Spese per servizi in outsourcing 10.332 8.999
Altre spese 10.595 6.252
TOTALE COSTI PER SERVIZI 156.686 151.909
Canoni di locazione per beni immobili ad uso strumentale 8.683 7.974
Canoni di noleggio per autoveicoli, macchine da ufficio, etc. 126 92
Altri canoni 17 4
TOTALE COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI 8.826 8.070
TOTALE COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI 165.512 159.979

La composizione dei costi sostenuti per il personale risulta la seguente:

In migliaia di euro
Primo
semestre
Primo
semestre
2023 2022
Salari e stipendi 114.183 109.282
Oneri sociali 28.273 27.921
Trattamento di fine rapporto 4.989 4.646
Trattamento di quiescenza e simili 19 0
Costi di ristrutturazione per il personale 1.881 376
Altri costi 865 901
TOTALE 150.210 143.126

Nel primo semestre 2023 il costo del personale risulta in incremento per 7.084 milioni di euro (+4,9%) rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio.

Nell'ambito del costo del personale al 30 giugno 2023 sono stati registrati 1.881 mila euro relativi agli oneri connessi ai piani di mobilità applicati ai siti produttivi del gruppo Piaggio di Pontedera e Noale.

Si ricorda che la consistenza media dell'organico è influenzata dalla presenza nei mesi estivi di addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato): il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

Di seguito si dettaglia la media dei dipendenti in forza per categoria. Per un approfondimento sull'organico dipendente si rimanda al relativo paragrafo inserito nella Relazione finanziaria semestrale:

Primo
semestre
2023
Primo
semestre
2022
Dirigenti 126 120
Quadri e impiegati 2.481 2.439
Operai 4.086 4.189
TOTALE 6.693 6.748

Di seguito si riporta il riepilogo degli ammortamenti iscritti al 30 giugno 2023 per le attività materiali:

In migliaia di euro
Primo
semestre
2023
Primo
semestre
2022
Ammortamento fabbricati 7.403 6.140
Ammortamento impianti e macchinari 11.895 12.132
Ammortamento attrezzature industriali e commerciali 8.511 7.694
Ammortamento beni gratuitamente devolvibili 88 159
Ammortamento altri beni 6.036 4.462
AMMORTAMENTO DELLE ATTIVITA' MATERIALI 33.933 30.587

Nella voce di cui sopra risultano iscritti ammortamenti per diritti d'uso nel primo semestre 2023 pari a 5.907 mila euro (4.982 mila euro al 30 giugno 2022).

Gli ammortamenti di attività immateriali a vita definita contabilizzati nel primo semestre 2023 ammontano a 40.973 mila euro.

In migliaia di euro

Primo
semestre
2023
Primo
semestre
2022
Ammortamento costi di sviluppo 17.158 15.938
Ammortamento concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili 23.624 21.486
Ammortamento marchi e licenze 33 33
Ammortamento software 52 67
Ammortamento altre attività immateriali a vita definita 106 63
AMMORTAMENTO DELLE ATTIVITA' IMMATERIALI 40.973 37.587

Si ricorda che dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato ma viene sottoposto almeno annualmente ad impairment test: si rimanda alla Nota Esplicativa relativa alle Attività immateriali per un dettaglio delle attività svolte. In questa sede si evidenzia che tra gli ammortamenti delle attività immateriali non figurano iscritti impairment di avviamenti sia nei primi sei mesi del 2023 che nel corrispondente periodo del precedente esercizio, in quanto tali avviamenti sono stati ritenuti recuperabili attraverso i flussi finanziari futuri.

La composizione della voce Altri proventi operativi è così dettagliata:

In migliaia di euro
Primo Primo
semestre semestre
2023 2022
Plusvalenze da alienazione immobilizzazioni materiali 2.188 166
Sponsorizzazioni 2.991 2.842
Contributi 3.080 3.144
Recupero costi diversi 33.669 28.616
Diritti di licenza 1.059 1.552
Vendite di materiali ed attrezzature varie 511 836
Indennizzi assicurativi 980 404
Incrementi per immobilizzazioni di lavori interni 28.880 28.843
Storno accantonamenti per rischi ed altri accantonamenti 360 0
Canoni attivi 1.372 1
Altri proventi operativi diversi 9.412 12.454
TOTALE 84.502 78.858

Gli altri proventi operativi risultano in incremento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio per 5.644 mila euro (ovvero +7,2%) principalmente riconducibile al settore Industriale. La voce Contributi comprende per 2.163 mila euro relativi a contributi statali e comunitari a sostegno di progetti di ricerca e di investimenti in beni materiali e 645 mila euro relativi a contributi alle esportazioni ricevuti dalla consociata indiana. I primi sono contabilizzati a conto economico in stretta correlazione agli ammortamenti delle spese capitalizzate per le quali sono stati ricevuti. Tra gli altri proventi sono iscritti per 1.636 mila euro di contributi riconosciuti dal Governo indiano alla consociata Piaggio Vehicles Private Limited per gli investimenti effettuati nel corso degli esercizi precedenti ed iscritti a conto economico in proporzione all'ammortamento delle attività su cui è stato concesso il contributo. L'iscrizione di tali importi è supportata da adeguata documentazione ricevuta dal Governo Indiano, che ne attesta il riconoscimento del diritto e quindi la ragionevole certezza dell'incasso. La voce Sponsorizzazioni è relativa all'attività della squadra corse Aprilia Racing.

La voce ammonta al 30 giugno 2023 a 2.262 mila euro per svalutazioni nette ed è di seguito dettagliata la composizione:

In migliaia di euro

Primo
semestre
2023
Primo
semestre
2022
Rilascio fondi 9 0
Perdite su crediti (63) (690)
Svalutazione crediti attivo circolante (2.208) (1.286)
TOTALE (2.262) (1.976)

La voce Altri costi operativi al 30 giugno 2023 ammonta a 18.304 mila euro e di seguito è dettagliata la relativa composizione:

In migliaia di euro
Primo
semestre
2023
Primo
semestre
2022
Minusvalenze da alienazione immobilizzazioni materiali 1 2
Imposte e tasse non sul reddito 3.325 3.185
Accantonamenti per garanzia prodotti 7.141 6.205
Accantonamenti per rischi futuri ed altri rischi 4.727 1.065
Altri costi operativi diversi 3.110 3.396
TOTALE 18.304 13.853

L'incremento consuntivato nel semestre è prevalentemente correlato ai maggiori accantonamenti ai fondi rischi.

Il risultato da partecipazione deriva dalla quota di risultato di pertinenza del Gruppo della joint venture Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd. e della collegata Pontedera & Tecnolologia S.c.a.r.l. valutate ad equity.

- H11 - PROVENTI FINANZIARI 16.097
-- -- ----------------------------- --------

Di seguito si riporta il dettaglio dei proventi finanziari rilevati dal Gruppo al 30 giugno 2023:

In migliaia di euro
Primo
semestre
Primo
semestre
2023 2022
Interessi attivi 1.375 602
Commissioni attive 0 157
Utili su cambi 14.443 26.156
Altri proventi 279 66
TOTALE 16.097 26.981

Il decremento è principalmente attribuibile al minor contributo della gestione valutaria.

Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri finanziari al 30 giugno 2023:

In migliaia di euro
Primo
semestre
2023
Primo
semestre
2022
Interessi passivi su finanziamenti bancari 17.095 8.857
Interessi passivi su finanziamenti da terzi 4.655 2.046
Interessi passivi su prestiti obbligazionari 5.877 5.297
Altri interessi passivi 2.949 2.950
Commissioni passive 973 1.012
Perdite su cambi 15.055 27.803
Componente finanziaria fondi pensione e TFR 422 132
Oneri finanziari su diritti d'uso 868 665
Altri oneri (1.257) (1.494)
TOTALE 46.637 47.268

Gli oneri finanziari al 30 giugno 2023 risultano in linea rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio per effetto di una riduzione delle perdite su cambi compensate da un maggior costo dell'indebitamento.

Tra gli altri oneri è iscritto lo storno di 1.491 mila euro relativo agli oneri finanziari capitalizzati su immobilizzazioni materiali ed immateriali da parte di Piaggio.

- H13 - IMPOSTE 31.031
-- ----------------- --------

L'onere fiscale previsto sui redditi delle società consolidate con il metodo integrale iscritto a bilancio al 30 giugno 2023 ammonta a 31.031 mila euro, con un'incidenza sul risultato ante-imposte del 39,7% (43,5% nel corso del primo semestre del 2022).

Alla data di chiusura del presente bilancio semestrale abbreviato non si registrano utili o perdite da attività destinate alla dismissione o alla cessazione, come pure nel corrispondente periodo del precedente esercizio.

- H15 - RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO
19.568
------------------------------------------------------

Il risultato di periodo del Gruppo Immsi è positivo per 19.568 mila euro, dopo aver attribuito ai terzi un risultato positivo pari a 27.505 mila euro.

- I - IMPEGNI, RISCHI E GARANZIE

Per quanto riguarda i principali impegni, rischi e garanzie, ove non specificatamente aggiornato nelle presenti Note Esplicative, si rimanda a quanto esposto all'interno delle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2022, per un quadro complessivo del Gruppo.

Gruppo Immsi

- L - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

In merito all'informativa riguardante i rapporti con Parti Correlate di cui allo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con Parti Correlate, intrattenuti dalle società del Gruppo, si segnala che le operazioni effettuate con tali soggetti sono state concluse secondo le normali condizioni di mercato o specifiche disposizioni normative e che non si rilevano operazioni atipiche o inusuali al 30 giugno 2023. Si informa che, in conformità al Regolamento n. 17221 in materia di operazioni con Parti Correlate emanato da Consob in data 12 marzo 2010 e successive modifiche, il Gruppo ha adottato una procedura diretta a disciplinare le modalità di approvazione delle operazioni con Parti Correlate consultabile sul sito istituzionale dell'Emittente www.immsi.it, nella sezione "Governance/Procedure".

In dettaglio sono proposti i principali effetti economici e patrimoniali delle operazioni con Parti Correlate e la loro incidenza su ciascuna voce di bilancio risultante nei dati consolidati del Gruppo Immsi al 30 giugno 2023: si precisa che gli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle operazioni infragruppo consolidate sono stati eliminati in sede di consolidamento.

Ai fini comparativi, nella tabella che segue vengono esposti i dati economici al 30 giugno 2022 e i dati patrimoniali al 31 dicembre 2022.

Principali partite economiche e patrimoniali Importi in
migliaia di
Euro
30.06.2023
%
incidenza
su voce di
bilancio
Descrizione della natura delle operazioni Importi
comparativi
in migliaia di
Euro
Operazioni con Parti Correlate:
73 0,0% Servizi di assistenza fiscale forniti dallo St. Girelli
& Ass. al Gruppo
111
Debiti commerciali correnti 20 0,0% Servizi di assistenza legale forniti a favore di
organi sociali
40
Costi per servizi e godimento beni di terzi 85 0,1% Servizi di assistenza fiscale forniti dallo St. Girelli
& Ass. al Gruppo
98
38 0,0% Servizi di assistenza legale forniti a favore di
organi sociali
136
Operazioni con Società controllanti:
Passività finanziarie non correnti 926 0,2% Debiti finanziari per diritti d'uso su locazioni
Omniaholding S.p.A.
852
Passività finanziarie correnti 396 0,1% Debiti finanziari per diritti d'uso su locazioni
Omniaholding S.p.A.
368
Debiti commerciali correnti 368 0,0% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo
369
Costi per servizi e godimento beni di terzi 53 0,0% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo
31
Oneri finanziari 23 0,0% Oneri finanziari diritti d'uso Omniaholding S.p.A.
e prestito titoli a favore Immsi
22
Operazioni con Società Controllate, Collegate, Joint Ventures:
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 1.010 0,5% Crediti commerciali vantati verso Piaggio Foshan 1.003
Debiti commerciali correnti 11.791 1,5% Debiti commerciali di Piaggio & C. S.p.A. verso
Piaggio Foshan
9.544
Costi per materiali 15.506 2,1% Acquisti di Piaggio & C. S.p.A. da Piaggio 26.120
Costi per servizi e godimento beni di terzi 169
50
0,1%
0,0%
Costi per servizi da Piaggio Foshan
Costi per servizi da Consorzio CTMI
30
50
Altri proventi operativi 160 0,2% Proventi da Piaggio Foshan 232

Si segnala che il gruppo Intesa Sanpaolo, azionista di minoranza di RCN Finanziaria S.p.A., ISM Investimenti S.p.A. e Pietra S.r.l. – in liquidazione, ha in essere contratti di finanziamento soci nelle partecipate ed operazioni di finanziamento e garanzie in Intermarine S.p.A..

- M - POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito si riporta l'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023 del Gruppo Immsi, confrontato con i corrispondenti dati al 31 dicembre 2022 ed al 30 giugno 2022. Per maggiori dettagli delle sue principali componenti si fa rinvio alle tavole riportate nella Relazione finanziaria semestrale ed ai relativi commenti riportati in calce alle stesse:

(in migliaia di euro) 30.06.2023 31.12.2022 30.06.2022
Totale liquidità -267.484 -263.577 -251.174
Totale indebitamento finanziario corrente 458.543 400.096 420.175
Indebitamento finanziario corrente netto 191.059 136.519 169.001
Indebitamento finanziario non corrente 576.182 595.176 589.256
Indebitamento finanziario netto 767.241 731.695 758.257

L'Indebitamento finanziario netto, di seguito analizzato e messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2022 ed al 30 giugno 2022, è esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, rettificato al 30 giugno 2023 di quanto segue: attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, pari a 0,6 milioni di euro; debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari per complessivi 5,0 milioni di euro; interessi e ratei maturati sui finanziamenti verso soci terzi per complessivi 6,3 milioni di euro. Per un dettaglio si rinvia al paragrafo Passività finanziarie all'interno delle Note Esplicative.

- N - DIVIDENDI PAGATI

Così come proposto dal Consiglio di Amministrazione del 23 marzo 2023 ed approvato dall'Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2023, la Capogruppo Immsi S.p.A. ha distribuito a maggio 2023 dividendi per 0,039 euro a tutte le azioni orinarie aventi diritto, pari a complessivi 13,3 milioni di euro. Nel corso del primo semestre del 2022 sono stati distribuiti 0,03 euro per azione ordinaria pari a complessivi 10,2 milioni di euro.

- O - RISULTATO PER AZIONE

Risultato per azione

Il risultato per azione si ottiene dividendo l'utile netto consolidato del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, dalle quali vengono escluse le azioni proprie detenute. La media ponderata delle azioni in circolazione è calcolata utilizzando il principio di applicazione retrospettica dei cambiamenti del numero di azioni in circolazione.

Primo semestre Primo semestre
2023 2022
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (in migliaia di euro) 19.568 14.723
Media ponderata di azioni in circolazione durante il periodo 340.530.000 340.530.000
Risultato base per azione 0,057 0,043

Gruppo Immsi

Utile diluito per azione

L'utile diluito per azione si ottiene dividendo l'utile netto consolidato del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, rettificato dagli effetti diluitivi di azioni potenziali. Dal computo delle azioni in circolazione vengono escluse le azioni proprie detenute.

La Società non ha alcuna categoria di azioni ordinarie potenziali al 30 giugno 2023, pertanto l'utile diluito per azione coincide con l'utile base per azione sopra indicato.

- P - INFORMAZIONI RELATIVE AGLI STRUMENTI FINANZIARI

Di seguito sono riepilogate le informazioni relative agli strumenti finanziari, i rischi ad essi connessi, nonché la sensitivity analysis in accordo a quanto richiesto dall'IFRS 7.

Attività finanziarie

Le Attività finanziarie correnti e non correnti sono ampiamente commentate nell'ambito della Nota Esplicativa F5 – Altre attività finanziarie, alla quale si rimanda.

Passività finanziarie

Le passività non correnti e correnti sono anch'esse dettagliatamente commentate nell'ambito della Nota Esplicativa G2 – Passività finanziarie, alla quale si rimanda. In tale sezione l'indebitamento viene suddiviso per tipologia e dettagliato per scadenza.

I principali contratti di finanziamento stipulati dalle società del Gruppo (ampiamente descritti all'interno della predetta Nota Esplicativa), prevedono, in linea con le prassi di mercato per debitori di standing creditizio similare, il rispetto di:

  • 1) parametri finanziari (financial covenants) in base ai quali la società debitrice si impegna a rispettare determinati livelli di indici finanziari definiti contrattualmente. Fra i più ricorrenti e significativi si segnala il covenant che mette in relazione l'Indebitamento finanziario netto con l'EBITDA, il parametro che mette in relazione la Posizione Finanziaria netta con il Patrimonio Netto, il covenant che rapporta il Patrimonio Netto all'Attivo patrimoniale e l'indice EBITDA/Oneri Finanziari Netti, misurati sui perimetri societari e/o consolidati secondo definizioni concordate con le controparti finanziatrici;
  • 2) impegni di negative pledge che limitano la capacità della società di costituire diritti reali di garanzia o altri vincoli sugli asset aziendali;
  • 3) clausole di "pari passu", in base alle quali i finanziamenti avranno lo stesso grado di priorità nel rimborso rispetto alle altre passività finanziarie, e clausole di change of control, che si attivano nel caso di perdita del controllo societario da parte dell'azionista di maggioranza;
  • 4) limitazioni alle operazioni straordinarie che la società può effettuare.

Il prestito obbligazionario high-yield emesso da Piaggio in aprile 2018 prevede il rispetto di covenants tipici della prassi internazionale del mercato high-yield. In particolare la società è tenuta a rispettare l'indice EBITDA/Oneri Finanziari Netti, secondo la soglia prevista dal Regolamento, per incrementare l'indebitamento finanziario definito in sede di emissione. In aggiunta il Regolamento prevede alcuni obblighi per l'emittente che limitano, inter alia, la capacità di:

1) pagare dividendi o distribuire capitale;

~ 88 ~

  • 2) effettuare alcuni pagamenti;
  • 3) concedere garanzie reali a fronte di finanziamenti;
  • 4) fondersi o consolidare alcune imprese;
  • 5) cedere o trasferire i propri beni.

La misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo, in particolar modo alle date di verifica previste contrattualmente, in base alle risultanze al 30 giugno 2023 tutti i parametri sono stati soddisfatti. Il Gruppo non si aspetta un mancato rispetto dei parametri finanziari alla data del 31 dicembre 2023 in base alle previsioni ad oggi disponibili.

Considerato che le analisi condotte sono state determinate anche sulla base di stime e stante l'attuale contesto di incertezza dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti.

Il mancato rispetto dei covenants e degli altri impegni contrattuali applicati ai finanziamenti e al prestito obbligazionario sopra menzionati, qualora non adeguatamente rimediato nei termini concordati, può comportare l'obbligo di rimborso anticipato del relativo debito residuo. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto dettagliatamente descritto all'interno della Nota Esplicativa G2 – Passività finanziarie.

Linee di credito

Al 30 giugno 2023 il Gruppo Immsi ha a disposizione linee di credito irrevocabili fino a scadenza che ammontano a 1.275,5 milioni di euro (1.317,7 milioni di euro al 31 dicembre 2022), per il cui dettaglio si rimanda alla Nota Esplicativa G2 – Passività finanziarie.

Gestione dei rischi finanziari

I rischi finanziari a cui il Gruppo Immsi ritiene di essere potenzialmente esposto sono:

  • il rischio di gestione dei capitali e rischio di liquidità;
  • il rischio di cambio;
  • il rischio di tasso d'interesse; ed
  • il rischio di credito.

All'interno del gruppo Piaggio, la gestione di tali rischi è centralizzata e le operazioni di tesoreria sono svolte nell'ambito di policy e linee guida formalizzate, valide per tutte le società del gruppo Piaggio stesso.

Gestione dei capitali e rischio liquidità

Il rischio di liquidità deriva sostanzialmente dall'eventualità che le risorse finanziarie disponibili non siano sufficienti a coprire, nei tempi e nei modi dovuti, gli esborsi futuri generati da obbligazioni finanziarie e/o commerciali.

La Capogruppo Immsi S.p.A. interviene con finanziamenti a favore delle controllate del Gruppo e/o attraverso il rilascio di garanzie finalizzate ad agevolare la provvista da parte delle stesse: le suddette operazioni sono regolate a normali condizioni di mercato.

Con particolare riferimento al gruppo Piaggio, per far fronte a tale rischio i flussi di cassa e le necessità di linee di credito delle società del gruppo sono monitorati e/o gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria del gruppo Piaggio con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito. Inoltre, Piaggio & C. S.p.A. finanzia le temporanee necessità di cassa delle società del gruppo Piaggio attraverso l'erogazione diretta di finanziamenti a breve termine regolati a condizioni di mercato o per il tramite di garanzie. Tra la Piaggio & C. S.p.A. e le società controllate europee del gruppo Piaggio

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è anche attivo un sistema di cash pooling zero balance che consente l'azzeramento quotidiano dei saldi attivi e passivi delle controllate, con il risultato di avere una più efficace ed efficiente gestione della liquidità in area euro.

A maggior copertura del rischio di liquidità, al 30 giugno 2023 il Gruppo Immsi ha a disposizione linee di credito inutilizzate per 530,7 milioni di euro (536 milioni di euro al 31 dicembre 2022) di cui 433,2 milioni di euro con scadenza entro 12 mesi e 97,5 milioni di euro con scadenza successiva. In particolare, oltre a 30,1 milioni di euro a disposizione della Capogruppo, il gruppo Piaggio ha a disposizione al 30 giugno 2023 linee di credito irrevocabili fino a scadenza inutilizzate per 316,3 milioni di euro e 175,2 milioni di euro di linee di credito a revoca.

In relazione alle previsioni elaborate in merito al fabbisogno finanziario previsto per i prossimi 12 mesi, derivante prevalentemente dall'attività di investimento e di gestione del capitale circolante netto, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dell'esercizio e degli impegni finanziari cui il Gruppo si è impegnato a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative, gli Amministratori hanno intrapreso, e intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluzioni che garantiscano l'equilibrio finanziario, tra cui il rinnovo delle linee a breve, tenendo anche in considerazione il rischio di un possibile scenario di debolezza dei mercati azionari con eventuali conseguenze circa il dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate alla capogruppo Immsi S.p.A., per larga parte garantito dalle azioni Piaggio detenute dalla stessa. A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere per tutti i relativi finanziamenti; ed inoltre residuano al 30 giugno 2023 circa 18,1 milioni di azioni Piaggio libere da vincoli e pertanto potenzialmente utilizzabili per l'ottenimento di nuovi fidi.

Gestione del rischio di cambio

Il Gruppo Immsi opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte anche in valute diverse dall'euro e ciò lo espone al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio. Contratti di copertura dei rischi di cambio sono stipulati da società appartenenti al gruppo Piaggio il quale ha in essere una policy sulla gestione del rischio di cambio con l'obiettivo di neutralizzare i possibili effetti negativi delle variazioni dei tassi di cambio sul cash-flow aziendale. Tale policy prende in analisi:

  • il rischio di cambio transattivo: la policy prevede la copertura integrale di tale rischio che deriva dalle differenze tra il cambio di registrazione in bilancio dei crediti o debiti in divisa e quello di registrazione del relativo incasso o pagamento. Per la copertura di tale tipologia di rischio di cambio si ricorre in primo luogo alla compensazione naturale dell'esposizione (netting tra vendite ed acquisti nella stessa divisa estera) e, se necessario, alla sottoscrizione di contratti derivati di vendita o acquisto a termine di divisa estera oltre che ad anticipi di crediti denominati in divisa estera;
  • il rischio di cambio traslativo: deriva dalla conversione in euro di bilanci di società controllate redatti in valute diverse dall'euro effettuata in fase di consolidamento: la policy adottata dal gruppo Piaggio non impone la copertura di tale tipo di esposizione;
  • il rischio di cambio economico: deriva da variazioni di redditività aziendale rispetto a quanto pianificato annualmente nel budget economico sulla base di un cambio di riferimento (il c.d. "cambio di budget") e viene coperto mediante il ricorso a contratti derivati. Le poste oggetto di queste operazioni di copertura sono, quindi, rappresentate dai costi e ricavi in divisa estera previsti dal budget delle vendite e degli acquisti dell'anno. Il totale dei costi e ricavi previsti viene mensilizzato e le relative coperture vengono posizionate esattamente sulla data media ponderata di manifestazione economica ricalcolata in base a criteri storici. La manifestazione economica dei crediti e debiti futuri avverrà dunque nel corso dell'anno di budget.

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Copertura di flussi di cassa (cash flow hedge) relativamente al gruppo Piaggio

Al 30 giugno 2023 risultano in essere le seguenti operazioni di acquisto e vendita a termine (contabilizzate in base alla data di regolamento) rispettivamente su debiti e crediti già iscritti a copertura del rischio di cambio transattivo:

Controvalore in valuta
Società Segno
operazione
Divisa Importo in divisa locale (a cambio a
termine)
Scadenza
Media
In migliaia In migliaia
Piaggio & C. Acquisto CAD 1.400 970 31/07/2023
Piaggio & C. Acquisto CNY 218.000 28.535 02/08/2023
Piaggio & C. Acquisto JPY 440.000 2.998 11/08/2023
Piaggio & C. Acquisto SEK 18.000 1.575 15/08/2023
Piaggio & C. Acquisto USD 63.150 57.865 10/08/2023
Piaggio & C. Vendita CAD 5.800 3.944 21/08/2023
Piaggio & C. Vendita CNY 115.000 14.668 01/08/2023
Piaggio & C. Vendita IDR 11.700.000 711 26/09/2023
Piaggio & C. Vendita JPY 255.000 1.740 09/08/2023
Piaggio & C. Vendita USD 52.746 47.948 22/09/2023
Piaggio & C. Vendita VND 634.600.000 23.692 22/04/2024
Piaggio Vietnam Vendita JPY 123.288 21.773.106 06/08/2023
Piaggio Vietnam Vendita USD 75.906 1.782.890.555 06/08/2023
Piaggio Indonesia Acquisto USD 24.784 370.932.913 27/07/2023
Piaggio Vespa BV Vendita IDR 29.807.771 1.812 26/09/2023
Piaggio Vespa BV Vendita SGD 1.150 777 06/07/2023
Piaggio Vespa BV Vendita VND 364.651.159 13.921 20/12/2023

Al 30 giugno 2023 risultano in essere nel gruppo Piaggio le seguenti operazioni di copertura sul rischio di cambio economico:

Società Segno
operazione
Divisa Importo in
divisa
Controvalore in valuta
locale (a cambio a
termine)
Scadenza Media
In migliaia In migliaia
Piaggio & C. Vendita USD 58.500 56.639 20/12/2023
Piaggio & C. Vendita GBP 4.000 4.583 25/09/2023
Piaggio & C. Acquisto USD 20.000 17.991 15/10/2023
Piaggio & C. Acquisto INR 4.151.855 43.573 15/03/2025
Piaggio & C. Acquisto CNY 943.000 128.038 20/03/2024

Alle sole coperture sul rischio di cambio economico viene applicato il principio contabile del cash flow hedge con imputazione della porzione efficace degli utili e delle perdite in una apposita riserva di Patrimonio netto. La determinazione del fair value avviene basandosi su quotazioni di mercato fornite dai principali trader. Al 30 giugno 2023 il fair value complessivo degli strumenti di copertura sul rischio di cambio economico contabilizzati secondo il principio dell'hedge accounting è negativo per 4.003 mila euro. Nel corso del primo semestre 2023 sono state rilevate perdite nel prospetto delle altre componenti del Conto economico complessivo per 6.151 mila euro e sono state riclassificate perdite dalle altre componenti del Conto economico complessivo all'utile/perdita di esercizio per 1.050 mila euro.

Di seguito viene evidenziato il saldo netto dei cash flow manifestatisi nel corso del primo semestre 2023 per le principali divise:

Cash Flow 1° semestre 2023
In milioni di euro
Dollaro Canadese 10,4
Sterlina Inglese 16,2
Corona Svedese (1,2)
Yen Giapponese (1,8)
Dollaro USA 79,0
Rupia Indiana (7,5)
Yuan Cinese * (62,2)
Dong Vietnamita (122,8)
Dollaro Singapore (9,5)
Rupia Indonesiana 44,9
Totale cash flow in divisa estera (54,5)

*flusso regolato parzialmente in dollari USA

Anche la controllata Intermarine S.p.A. in genere provvede alla copertura dei rischi derivanti dalle fluttuazioni nei tassi di cambio attraverso operazioni specifiche legate alle singole commesse che prevedono la fatturazione in divisa diversa dall'euro. Al 30 giugno 2023 non risultano in essere contratti di vendita a termine.

In considerazione di quanto sopra esposto, un ipotetico apprezzamento/deprezzamento del 3% dell'euro avrebbe generato, rispettivamente, potenziali utili per 1.585 mila euro e perdite per 1.683 mila euro.

Gestione del rischio di tasso d'interesse

Tale rischio scaturisce dalla variabilità dei tassi d'interesse e dall'impatto che questa può avere sui flussi di cassa futuri derivanti da attività e passività finanziarie a tasso variabile. Il Gruppo misura e controlla regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse secondo quanto stabilito dalle proprie politiche gestionali, con l'obiettivo di ridurre l'oscillazione degli oneri finanziari contenendo il rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interesse. Tale obiettivo è perseguito sia attraverso un adeguato mix tra esposizione a tasso fisso e a tasso variabile, sia attraverso l'utilizzo di strumenti derivati, principalmente Interest Rate Swap e Cross Currency Swap.

Con riferimento al gruppo Piaggio, al 30 giugno 2023 risulta in essere il seguente derivato con finalità di copertura dei flussi finanziari (cash flow hedge): Interest Rate Swap a copertura del finanziamento a tasso variabile per nominali 16.667 mila euro concesso da Banco BPM. Lo strumento ha come obiettivo la gestione e la mitigazione dell'esposizione al rischio di tasso d'interesse; dal punto di vista contabile lo strumento è contabilizzato con il principio del cash flow hedge con accantonamento degli utili/perdite derivanti dalla valorizzazione a fair value in apposita riserva di Patrimonio Netto; al 30 giugno 2023 il fair value dello strumento è positivo per 695 mila euro. La sensitivity analysis sullo strumento ipotizzando uno shift della curva dei tassi di interesse dell'1% in aumento e in riduzione, evidenzia un potenziale impatto a Patrimonio Netto, al netto del relativo effetto fiscale, pari rispettivamente a 92 mila euro e -94 mila euro.

Si segnala altresì che la Capogruppo Immsi S.p.A. ha attivato alcuni contratti di Interest Rate Swap per trasformare da variabile a fisso parte dei flussi per interessi relativi a linee di finanziamento con il Banco BPM e Bper Banca. Nel semestre, con lo stesso principio del cash flow hedge, sono state rilevate perdite nette nel prospetto delle altre componenti del Conto Economico Complessivo per 65 mila euro.

Gestione del rischio credito

Il Gruppo considera la propria esposizione al rischio di credito essere la seguente:

In migliaia di euro 30 Giugno 2023 31 Dicembre 2022
Disponibilità bancarie e Titoli
Attività finanziarie
Crediti tributari
Crediti commerciali e altri crediti
267.391
5.962
58.780
208.835
263.506
3.786
55.077
134.237
Totale 540.968 456.606

In particolare, il gruppo Piaggio monitora e gestisce il credito a livello centrale per mezzo di policy e linee guida formalizzate. Il portafoglio dei crediti commerciali non presenta concentrazioni di rischio di credito in relazione alla buona dispersione verso la rete dei propri concessionari o distributori. In aggiunta la maggior parte dei crediti commerciali ha un profilo temporale di breve termine. Per ottimizzare la gestione, Piaggio & C. S.p.A. ha in essere con alcune primarie società di factoring programmi revolving di cessione pro-soluto dei crediti commerciali sia in Europa che negli Stati Uniti d'America.

Con riferimento alla controllata Intermarine S.p.A., che per tipologia di business può presentare concentrazioni dei crediti nei confronti di pochi clienti, si rileva che i clienti più significativi sotto il profilo quantitativo sono rappresentati da Enti pubblici: la produzione su commessa prevede inoltre in generale consistenti acconti dal cliente all'avanzamento lavori riducendo in tal modo il rischio credito. Per minimizzare il rischio di credito infine Intermarine stipula con importanti società di factoring italiane contratti per la cessione di crediti commerciali pro-soluto.

Con riferimento alle altre società del Gruppo Immsi, non si ravvisa ad oggi una significativa esposizione al rischio credito.

Rischio di prezzo Materie Prime

Tale rischio scaturisce dalla possibilità che si verifichino variazioni di redditività aziendale in funzione delle oscillazioni del prezzo delle materie prime (nello specifico platino e palladio, prevalentemente utilizzati dal gruppo Piaggio).

Con l'obiettivo di neutralizzare tali possibili variazioni avverse derivanti da transazioni future altamente probabili compensandole con le opposte variazioni legate allo strumento di copertura, il gruppo Piaggio ha posto in essere dei contratti di copertura a cui viene applicato il principio contabile del cash flow hedge con imputazione della porzione efficace degli utili e delle perdite in una apposita riserva di Patrimonio Netto. La determinazione del fair value avviene basandosi su quotazioni di mercato fornite dai principali trader.

Al 30 giugno 2023 il fair value complessivo degli strumenti di copertura sul rischio di prezzo materie prime contabilizzati secondo il principio dell'hedge accounting è negativo per 987 mila euro. Nel corso del primo semestre 2023 sono state rilevate perdite nel prospetto delle altre componenti del Conto Economico Complessivo per 1.025 mila euro e sono stati riclassificate perdite dalle altre componenti del Conto Economico Complessivo all'utile/perdita di periodo per 709 mila euro.

FAIR VALUE
In migliaia di euro
Piaggio & C. S.p.A.
Interest Rate Swap 695
Coperture Commodities (987)
Immsi S.p.A.
Interest Rate Swap 332
Interest Rate Swap (10)

Gruppo Immsi

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

Dal 1 gennaio 2013 è entrato in vigore il principio IFRS 13 – Misurazione del fair value il quale definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe in caso di trasferimento di una passività in una libera transazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. In caso di assenza di un mercato attivo o di irregolare funzionamento dello stesso, la determinazione del fair value deve essere effettuata mediante tecniche valutative. Il principio definisce quindi una gerarchia dei fair value:

  • livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le tecniche valutative riferite ai livelli 2 e 3 dovranno tener conto di fattori di aggiustamento che misurino il rischio di fallimento di entrambe le parti: a tal fine il principio introduce i concetti di Credit Value Adjustment (CVA) e Debit Value Adjustment (DVA). Il CVA permette di includere nella determinazione del fair value il rischio di credito di controparte mentre il DVA riflette il rischio di insolvenza del Gruppo.

Il principio IFRS 7 richiede che, ai soli fini della disclosure, venga determinato il fair value dei debiti contabilizzati secondo il metodo del costo ammortizzato. La tabella qui di seguito evidenzia tali valori, con riferimento al gruppo Piaggio:

Valore Valore
Nominale Contabile Fair Value1
In migliaia di euro
Prestito Obbligazionario high-yield 250.000 246.511 247.243
BEI RDI 46.666 46.615 40.964
BEI RDI step-up 25.000 25.000 21.511
Finanziamento B. Pop. Emilia Romagna 20.250 20.165 19.523
Finanziamento CDP 23.333 23.333 21.720
Finanziamento Banco BPM 16.667 16.617 15.609
Finanziamento Banca Carige 4.239 4.235 3.840
Finanziamento CariBolzano 6.000 5.991 5.622
Finanziamento B.Pop. Sondrio 3.000 2.988 2.903
Finanziamento OLB 15.000 14.979 16.089
Schuldschein loans 115.000 114.374 118.419

Per le passività con scadenza entro i 18 mesi e per le altre passività finanziarie del Gruppo Immsi si ritiene che il valore contabile sia sostanzialmente assimilabile al fair value.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2023, per livello gerarchico di valutazione del fair value:

1 Il valore sconta il DVA relativo all'emittente, ossia include il rischio di insolvenza Piaggio.

In migliaia di euro Livello 1 Livello 2 Livello 3
0
Attività finanziarie valutate a fair value 5.947 0 0
Strumenti finanziari derivati di copertura 4.995 0
Investimenti Immobiliari 0 0
Altre attività 0 16
Totale attività 5.947 4.995 16
Passività finanziarie valutate a fair value 0 0
Strumenti finanziari derivati di copertura (8.698) 0
Altre passività 0 0
Totale passività 0 (8.698) 0
Saldo al 30 giugno 2023 5.947 (3.703) 16

Il livello gerarchico 1 include il valore di carico della partecipazione detenuta da Immsi S.p.A. in Unicredit S.p.A., in incremento di 2.236 mila euro rispetto al dato al 31 dicembre 2022 a seguito del miglioramento della quotazione di borsa del titolo registrato a fine giugno 2023.

Il livello gerarchico 2 include tra le attività il fair value iscritto da Piaggio di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (3.688 mila euro nella parte corrente), il fair value di un Interest Rate Swap designato di copertura e contabilizzato secondo il principio del cash flow hedge (417 mila euro nella parte non corrente e 278 mila euro nella parte corrente), il fair value di strumenti derivati di copertura sul rischio commodities contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (9 mila euro nella parte corrente), il fair value di un'operazione di copertura su cambi non contabilizzata secondo il principio del cash flow hedge (271 mila euro nella parte corrente) e infine per 332 mila euro il fair value dell'Interest Rate Swap designato di copertura iscritto da Immsi S.p.A..

Tra le passività risulta principalmente la valutazione al fair value da parte di Piaggio di strumenti di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (7.691 mila euro nella parte corrente) ed il fair value di strumenti derivati di copertura sul rischio commodities contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (997 mila euro nella parte corrente), nonché 10 mila euro relativi al fair value dell'Interest Rate Swap designato di copertura iscritto da Immsi S.p.A..

Da ultimo, il livello gerarchico 3 include il valore delle partecipazioni detenute in altre società minori dal gruppo Piaggio.

La seguente tabella evidenzia le variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2023:

In migliaia di euro Livello 1 Livello 2 Livello 3
Saldo al 31 dicembre 2022 3.711 3.437 16
Utili e (perdite) rilevate a conto economico 621 0
Utili e (perdite) rilevate a conto economico complessivo 2.236 (7.761) 0
Incrementi / (Decrementi) 0 0 0
Saldo al 30 giugno 2023 5.947 (3.703) 16

ELENCO DELLE IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO E DELLE PARTECIPAZIONI AL 30 GIUGNO 2023

Ai sensi della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche (art. 126 del Regolamento), di seguito viene fornito l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo Immsi: nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per modalità di consolidamento. Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la relativa sede sociale e nazione di appartenenza nonché il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate le quote percentuali di possesso detenute da Immsi S.p.A. o da altre imprese del Gruppo. In apposita colonna è anche indicata la percentuale di voto nell'Assemblea Ordinaria dei soci qualora diversa dalla percentuale di partecipazione sul capitale sociale.

% di
Capitale Sociale partecipazione % di voto
Ragione Sociale Valuta (sottoscritto e versato) sul Capitale (se
Sociale diversa)
IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO CON IL METODO DELL'INTEGRAZIONE GLOBALE
Immsi S.p.A. Euro 178.464.000,00
Mantova (MN) – Italia
Società Capogruppo
Apuliae S.r.l. in liquidazione Euro 220.000,00 85,69%
Lecce (LE) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 85,69%
ISM Investimenti S.p.A. Euro 6.654.902,00 72,64%
Mantova (MN) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 72,64%
Is Molas S.p.A. Euro 10.398.437,00 92,59%
Pula (CA) – Italia
Partecipazione di ISM Investimenti S.p.A.: 92,59%
Pietra S.r.l. in liquidazione * Euro 40.000,00 77,78%
Milano (MI) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 77,78%
Immsi Audit S.c.a r.l. Euro 40.000,00 100,00%
Mantova (MN) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Is Molas S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 25,00%
RCN Finanziaria S.p.A. Euro 1.000.000,00 63,18%
Mantova (MN) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 63,18%
Intermarine S.p.A. Euro 2.060.214,00 100,00%
Sarzana (SP) – Italia
Partecipazione di RCN Finanziaria S.p.A.: 100,00%
Piaggio & C. S.p.A. Euro 207.613.944,37 50,57%
Pontedera (PI) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 50,57%
Aprilia Brasil Industria de Motociclos S.A. R\$ 2.020.000,00 51,00%
Manaus – Brasile
Partecipazione di Aprilia World Service Holding do Brasil
Ltda.: 51,00%
Aprilia Racing S.r.l. Euro 250.000,00 100,00%
Pontedera (PI) – Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
Aprilia World Service Holding do Brasil Ltda. R\$ 2.028.780,00 99,99995%
San Paolo – Brasile
Partecipazione di Piaggio Group Americas Inc.: 99,99995%
Foshan Piaggio Vehicles Technology Research & RMB 10.500.000,00 100,00%
Development Co. Ltd
Foshan City – Cina
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Nacional Motor S.A. Euro 60.000,00 100,00%
Barcellona – Spagna
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%

~ 96 ~

Gruppo Immsi

Sociale
diversa)
SGD
100.000,00
100,00%
Piaggio Asia Pacific PTE Ltd.
Singapore – Singapore
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Advanced Design Center Corp.
USD
100.000,00
100,00%
Pasadena – USA
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
USD
12.166.000,00
100,00%
Piaggio China Co. LTD
Hong Kong – Cina
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
Euro
100.000,00
100,00%
Piaggio Concept Store Mantova S.r.l.
Mantova – Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
Piaggio Deutschland Gmbh
Euro
250.000,00
100,00%
Düsseldorf – Germania
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Espana S.L.U.
Euro
426.642,00
100,00%
Alcobendas – Spagna
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
Piaggio Fast Forward Inc.
USD
15.135,98
83,91%
Boston – USA
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 83,91%
Euro
250.000,00
100,00%
Piaggio France S.A.S.
Clichy Cedex – Francia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Group Americas Inc.
USD
2.000,00
100,00%
New York – USA
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
YEN
99.000.000,00
100,00%
Piaggio Group Japan
Tokyo – Giappone
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Hellas S.A.
Euro
1.004.040,00
100,00%
Atene – Grecia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
HRK
400.000,00
100,00%
Piaggio Hrvatska D.o.o.
Spalato – Croazia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Limited
GBP
250.000,00
100,00%
Bromley Kent – Gran Bretagna
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 99,9996%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 0,0004%
Piaggio Vehicles Private Limited
INR
340.000.000,00
100,00%
Maharashtra – India
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 99,9999971%
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 0,0000029%
Piaggio Vespa B.V.
Euro
91.000,00
100,00%
Breda – Olanda
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
VND
64.751.000.000,00
100,00%
Piaggio Vietnam Co. Ltd.
Hanoi – Vietnam
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 63,50%
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 36,50%
Rupiah
10.254.550.000,00
100,00%
PT Piaggio Indonesia
Jakarta – Indonesia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 70,71%
Ragione Sociale Valuta Capitale Sociale
(sottoscritto e versato)
% di
partecipazione
sul Capitale
% di voto
(se
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 29,29%

Gruppo Immsi

PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE ED A CONTROLLO CONGIUNTO VALUTATE CON IL METODO
DEL PATRIMONIO NETTO
Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd. RMB 255.942.515,00 45,00%
Foshan City – Cina
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 32,50%
Partecipazione di Piaggio China Co. Ltd.: 12,50%
Rodriquez Pietra Ligure S.r.l. Euro 20.000,00 100,00%
Milano (MI) – Italia
Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 100,00%
Depuradora d'Aigües de Martorelles S.C.C.L. Euro 60.101,21 22,00%
Barcellona – Spagna
Partecipazione di Nacional Motor S.A.: 22,00%
Pontedera & Tecnologia S.c.r.l. Euro 469.069,00 22,23%
Pontedera (PI) – Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 22,23%
S.A.T. Societé d'Automobiles et Triporteurs S.A. TND 210.000,00 20,00%
Tunisi – Tunisia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 20,00%
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE VALUTATE CON IL METODO DEL COSTO
Circolo Golf Is Molas S.S.D.A Euro 10.000,00 100,00%
Pula (CA) – Italia
Partecipazione di Is Molas S.p.A.: 100,00%
Consorzio CTMI – Messina Euro 53.040,00 34,21%
Messina (ME) – Italia
Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 34,21%
Fondazione Piaggio Onlus n/a
Pontedera (PI) – Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.

* Assemblea di liquidazione avvenuta in data 27.07.2023

Mantova, 5 settembre 2023 per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Michele Colaninno

~ 98 ~

Gruppo Immsi

-

-

Deloitte & Touche S.p.A. Via Pier Capponi, 24 50132 Firenze Italia

Tel: +39 055 2671011 Fax: +39 055 282147 www.deloitte.it

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli Azionisti della IMMSI S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto dei flussi di cassa consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative note esplicative della IMMSI S.p.A. e controllate ("Gruppo IMMSI") al 30 giugno 2023. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo IMMSI al 30 giugno 2023 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Gianni Massini Socio

Firenze, 14 settembre 2023

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