AI assistant
Immsi — Interim / Quarterly Report 2023
Sep 14, 2023
4075_ir_2023-09-14_5faa7a1a-f1c9-4a0e-a4d2-e372ffcd8e32.pdf
Interim / Quarterly Report
Open in viewerOpens in your device viewer


Capitale Sociale 178.464.000 euro i.v. Sede Legale: P.zza Vilfredo Pareto, 3 – 46100 Mantova Registro delle Imprese di Mantova – Codice Fiscale e Partita I.V.A. 07918540019
Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Immsi al 30 giugno 2023



Indice:
| ORGANI SOCIALI…………………………………………………………….…… | pag. | 4 |
|---|---|---|
| RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE DEL GRUPPO IMMSI.……………… |
pag. | 6 |
| GRUPPO IMMSI | ||
| - Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2023……………………………………… |
pag. | 37 |
| - Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2023…………………. |
pag. | 43 |
| - Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato e delle partecipazioni.………… |
pag. | 96 |
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI |
||
| DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 58/98.……………………………………………… | pag. | 99 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE… | pag. | 100 |
Il presente fascicolo è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. in data 5 settembre 2023 ed è a disposizione del pubblico presso la Sede Legale della Società, nel meccanismo di stoccaggio centralizzato e sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it (sezione: "Investors/Bilanci e relazioni/2023") nei termini di legge.

ORGANI SOCIALI
Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale di Immsi S.p.A. sono stati nominati con delibera assembleare del 30 aprile 2021 e rimarranno in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2023.
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
| Roberto Colaninno * | Presidente |
|---|---|
| Daniele Discepolo | Vice Presidente |
| Michele Colaninno | Amministratore Delegato |
| Matteo Colaninno ** | Consigliere |
| Ruggero Magnoni | Consigliere |
| Gianpiero Succi | Consigliere |
| Patrizia De Pasquale | Consigliere |
| Paola Mignani | Consigliere |
| Alessandra Simonotto | Consigliere |
| Giulia Molteni | Consigliere |
| Rosanna Ricci | Consigliere |
| Piercarlo Rossi | Consigliere |
COLLEGIO SINDACALE
Antonella Giachetti Presidente Alessandro Lai Sindaco Effettivo Giovanni Barbara Sindaco Effettivo Gianmarco Losi Sindaco Supplente Filippo Dami Sindaco Supplente
SOCIETA' DI REVISIONE
Deloitte & Touche S.p.A. 2021 - 2029
DIRETTORE GENERALE
Michele Colaninno
* Deceduto in data 18 agosto 2023
** Nominato in data 5 settembre 2023 Presidente del Consiglio di Amministrazione
~ 4 ~
Gruppo Immsi
Organi Sociali
Il Consiglio di Amministrazione, in conformità ai principi di Corporate Governance raccomandati dal Codice di Corporate Governance (versione gennaio 2020), nonché ai sensi del D.Lgs. 231/01, ha istituito i seguenti organi:
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________________________
COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA'
____________________________________________________________________________________________________ Daniele Discepolo Presidente Paola Mignani Rosanna Ricci
COMITATO PARTI CORRELATE
____________________________________________________________________________________________________ Rosanna Ricci Presidente Paola Mignani Patrizia De Pasquale
ORGANISMO DI VIGILANZA
Marco Reboa Presidente Giovanni Barbara Maurizio Strozzi
COMITATO PER LE PROPOSTE DI NOMINA E REMUNERAZIONE
Daniele Discepolo Presidente Paola Mignani Rosanna Ricci
LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
Daniele Discepolo
CHIEF EXECUTIVE OFFICIER
Michele Colaninno
RESPONSABILE INTERNAL AUDIT
Maurizio Strozzi
DIRIGENTE PREPOSTO
Stefano Tenucci
INVESTOR RELATOR
Stefano Tenucci
Tutte le informazioni relative ai poteri riservati al Consiglio di Amministrazione, alle deleghe conferite, alle funzioni dei vari Comitati costituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione sono disponibili sul sito web dell'Emittente www.immsi.it nella sezione Governance.
~ 5 ~ Gruppo Immsi Organi Sociali

____________________________________________________________________________________________________

Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Immsi
La presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023 è stata redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob.
Questa Relazione è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea ed è stata predisposta secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 del Gruppo Immsi – di seguito anche solo "Gruppo" – (a cui si rimanda per ogni eventuale approfondimento) ad esclusione di quanto eventualmente riportato al paragrafo Principi contabili e criteri di valutazione. Pertanto i contenuti informativi della presente Relazione non sono assimilabili a quelli di un bilancio completo redatto in conformità allo IAS 1.
Il Gruppo ha considerato inoltre gli emendamenti ed interpretazioni previsti dallo IASB applicabili a partire dal 1° gennaio 2023 (per il cui dettaglio si rimanda alle Note Esplicative del presente documento) ed ha tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").
Emergenza sanitaria – Covid-19
La situazione epidemiologica correlata alla diffusione del Covid-19 è andata recentemente migliorando e l'Organizzazione mondiale della Sanità a maggio 2023 ha dichiarato la fine dell'emergenza sanitaria globale.
Il Gruppo monitora con molta attenzione l'evolversi della situazione ed ha messo in atto tutte le possibili precauzioni per garantire ai dipendenti la sicurezza sanitaria all'interno delle proprie sedi ed il rispetto degli impegni presi con la rete commerciale e con i clienti.
Crisi Russia – Ucraina
Si sottolinea come il Gruppo Immsi segua con grande attenzione l'evoluzione della crisi tra Russia e Ucraina. Il conflitto sta generando infatti incrementi dei costi delle materie prime e delle energie con significative ripercussioni sull'economia mondiale e sulla ripresa dell'inflazione, per il cui contenimento le banche centrali dei paesi occidentali hanno deciso un incremento dei tassi.
L'estrema diversificazione geografica delle vendite e degli acquisti del Gruppo fa sì che l'esposizione nell'area del conflitto sia sostanzialmente nulla.
In particolare, con riferimento al settore industriale, gli impatti indiretti del conflitto hanno riguardato, nel semestre, l'incremento del costo delle energie che ha impattato prevalentemente gli stabilimenti europei del gruppo Piaggio e l'incremento del costo delle materie prime parzialmente mitigato dagli accordi stipulati con i fornitori, oltre che da effetti inflattivi e di rialzo dei tassi di interesse.
Stante l'attuale contesto di incertezza del mercato, il Management del Gruppo continuerà a monitorare costantemente l'evoluzione del conflitto e i relativi effetti diretti ed indiretti che impattano il bilancio.

Informazioni sulla gestione
Il primo semestre del 2023 del Gruppo Immsi è stato caratterizzato da un andamento complessivo molto positivo, con volumi e indicatori finanziari in crescita rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente.
Tutti gli indicatori economici risultano in miglioramento rispetto a quanto evidenziato nel primo semestre del 2022: il fatturato incrementa del 10,2%, l'EBITDA del 22,8% ed il risultato netto inclusa la quota di azionisti terzi evidenzia nel primo semestre 2023 un utile di 47,1 milioni di euro rispetto ad un utile di 34,4 milioni di euro del pari periodo 2022.
L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023 risulta pari a 767,2 milioni di euro, in aumento rispetto a quanto evidenziato nel primo semestre dell'esercizio precedente (758,3 milioni di euro) e rispetto al 31 dicembre 2022 (731,7 milioni di euro).
I risultati del periodo presentano andamenti differenziati con riferimento ai settori che costituiscono il Gruppo in funzione delle diverse dinamiche di business che hanno caratterizzato il periodo in oggetto.
Per una più chiara interpretazione di quanto sotto riportato, si precisa preliminarmente che:
- il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c. a r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., RCN Finanziaria S.p.A., Apuliae S.r.l. in liquidazione e Pietra S.r.l. in liquidazione;
- il "settore industriale" comprende le società appartenenti al gruppo Piaggio; mentre
- il "settore navale" comprende Intermarine S.p.A..
Di seguito sono presentati alcuni tra i principali dati di sintesi del Gruppo Immsi, suddivisi per settori di attività.
Il Gruppo Immsi al 30 giugno 2023
| In migliaia di euro | Settore immobiliare e holding |
in % | Settore industriale |
in % | Settore navale |
in % | Gruppo Immsi |
in % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 1.548 | 1.172.048 | 13.843 | 1.187.439 | ||||
| Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) |
-3.916 | n/s | 191.158 | 16,3% | -3.831 | -27,7% | 183.411 | 15,4% |
| Risultato operativo (EBIT) | -4.544 | n/s | 117.580 | 10,0% | -4.531 | -32,7% | 108.505 | 9,1% |
| Risultato prima delle imposte | -13.103 | n/s | 98.163 | 8,4% | -6.956 | -50,2% | 78.104 | 6,6% |
| Risultato di periodo inclusa la quota di terzi |
-12.376 | n/s | 64.788 | 5,5% | -5.339 | -38,6% | 47.073 | 4,0% |
| Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) |
-9.326 | n/s | 32.766 | 2,8% | -3.871 | -28,0% | 19.568 | 1,6% |
| Posizione finanziaria netta | -314.276 | -384.428 | -68.537 | -767.241 | ||||
| Personale (unità) | 81 | 6.441 | 214 | 6.736 | ||||
Di seguito si propone la medesima tabella riferita al primo semestre dello scorso esercizio. Il confronto tra i due periodi in oggetto è esposto nel commento specifico successivamente presentato in relazione ai singoli settori:
~ 7 ~
Gruppo Immsi

Il Gruppo Immsi al 30 giugno 2022
| In migliaia di euro | Settore immobiliare e holding |
in % | Settore industriale |
in % | Settore navale |
in % | Gruppo Immsi |
in % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 1.550 | 1.053.078 | 22.893 | 1.077.521 | ||||
| Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) |
-2.821 | n/s | 152.185 | 14,5% | 46 | 0,2% | 149.410 | 13,9% |
| Risultato operativo (EBIT) | -3.395 | n/s | 85.778 | 8,1% | -1.147 | -5,0% | 81.236 | 7,5% |
| Risultato prima delle imposte | -9.702 | n/s | 72.884 | 6,9% | -2.313 | -10,1% | 60.869 | 5,6% |
| Risultato di periodo inclusa la quota di terzi |
-8.978 | n/s | 45.188 | 4,3% | -1.813 | -7,9% | 34.397 | 3,2% |
| Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) |
-6.752 | n/s | 22.790 | 2,2% | -1.315 | -5,7% | 14.723 | 1,4% |
| Posizione finanziaria netta | -304.600 | -397.406 | -56.251 | -758.257 | ||||
| Personale (unità) | 98 | 6.762 | 228 | 7.088 | ||||
Si precisa che i dati esposti nelle precedenti tabelle sono riferiti ai risultati consolidabili, ovvero al netto in particolare dei ricavi e costi infragruppo e dei dividendi da società controllate.
Indicatori alternativi di performance "non-GAAP"
Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo Immsi, nell'ambito della presente Relazione, in conformità a quanto indicato nella raccomandazione ESMA in materia di indicatori alternativi di performance (ESMA/2015/1415), sono riportati alcuni indicatori che – ancorché non previsti dagli IFRS ("Non-GAAP Measures") – derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi.
Tali indicatori sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e rappresentano quanto monitorato dal management ma non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e bilancio annuale al 31 dicembre 2022 e nella reportistica trimestrale periodica del Gruppo Immsi.
Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri operatori e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili.
In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:
• EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal Conto economico;
~ 8 ~

• Indebitamento finanziario netto (o Posizione finanziaria netta): rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti) ivi inclusi i debiti commerciali e gli altri debiti non correnti che includono una significativa componente di finanziamento implicito (o esplicito), ridotte della cassa, delle altre disponibilità liquide equivalenti e dei crediti finanziari correnti (Orientamenti ESMA 2021/32-382-1138). Così come determinato dal Gruppo Immsi, invece, l'Indebitamento finanziario netto non considera gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei, gli adeguamenti al fair value di passività finanziarie, i debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari e gli interessi maturati sui finanziamenti verso soci terzi.
Tra gli schemi contenuti nella presente Relazione è inserito un prospetto di dettaglio che evidenzia le voci che concorrono alla determinazione dell'indicatore.
~ 9 ~
Gruppo Immsi

Il settore immobiliare e holding
| In migliaia di euro | 30.06.2023 | in % | 30.06.2022 | in % | Variazione | in % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 1.548 | 1.550 | -2 | -0,1% | ||
| Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) | -3.916 | n/s | -2.821 | n/s | -1.095 | -38,8% |
| Risultato operativo (EBIT) | -4.544 | n/s | -3.395 | n/s | -1.149 | -33,8% |
| Risultato prima delle imposte | -13.103 | n/s | -9.702 | n/s | -3.401 | -35,1% |
| Risultato di periodo inclusa la quota di terzi | -12.376 | n/s | -8.978 | n/s | -3.398 | -37,8% |
| Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) | -9.326 | n/s | -6.752 | n/s | -2.574 | -38,1% |
| Posizione finanziaria netta | -314.276 | -304.600 | -9.676 | -3,2% | ||
| Personale (unità) | 81 | 98 | -17 | -17,3% | ||
Il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a.r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l. in liquidazione, Pietra S.r.l. in liquidazione e RCN Finanziaria S.p.A.
Complessivamente il settore immobiliare e holding presenta nel corso del primo semestre 2023 un risultato netto consolidabile negativo pari a circa 9,3 milioni di euro, in peggioramento rispetto alla perdita rilevata nello stesso periodo dello scorso esercizio, correlato principalmente dell'incremento del costo dell'indebitamento.
La Posizione finanziaria netta del settore risulta negativa per 314,3 milioni di euro, in aumento sia rispetto a -304,6 milioni di euro al 30 giugno 2022 che a -300,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022 per effetto soprattutto del maggior ricorso al debito bancario anche finalizzato al finanziamento dei lavori di ristrutturazione della struttura alberghiera di Is Molas S.p.A..
La Capogruppo Immsi S.p.A. registra a livello economico un risultato netto positivo di periodo pari a circa 15,9 milioni di euro, rispetto a circa 10,3 milioni di euro del 30 giugno 2022; l'incremento è principalmente dovuto ai maggiori dividendi distribuiti dalla controllata Piaggio & C. S.p.A. nel corso del primo semestre 2023 (17,9 milioni di euro) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (11,7 milioni di euro), al netto del maggiore costo dell'indebitamento bancario in incremento di circa 3,2 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2022.
La posizione finanziaria netta, al lordo delle elisioni infragruppo, si attesta a 8,5 milioni di euro negativi, rispetto ad un indebitamento netto di 0,5 milioni di euro al 31 dicembre 2022, per effetto principalmente dei dividendi liquidati da Immsi S.p.A. a maggio 2023 (13,3 milioni di euro) e, come detto, degli interessi passivi sostenuti nel primo semestre che hanno inciso per circa 7 milioni di euro, solo parzialmente compensati dai dividendi Piaggio di cui sopra.
Il Patrimonio netto della Capogruppo Immsi S.p.A. al 30 giugno 2023 risulta pari a 360,3 milioni di euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2022, pari a 355,5 milioni di euro. La variazione è dovuta principalmente al risultato di periodo compensato dalla citata distribuzione di dividendi e dall'adeguamento al fair value delle azioni Unicredit in portafoglio accolto nella relativa riserva di patrimonio netto.
Si segnala infine che in sede di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023, la Capogruppo non ha effettuato specifiche analisi di impairment relativamente al valore di carico delle partecipazioni detenute in società integralmente consolidate in quanto tali partecipazioni e le modifiche eventualmente derivanti dai relativi impairment test sarebbero state
~ 10 ~

integralmente elise in sede di consolidamento.
In merito alle iniziative immobiliari della controllata Is Molas S.p.A., sono stati realizzati nel primo semestre 2023 importanti lavori di manutenzione straordinaria delle strutture turistico-alberghiere esistenti per adeguare i servizi agli standard del target di clienti individuato. La società prosegue le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale e, anche per il 2023 (così come fatto nei precedenti esercizi), concede in locazione le ville mock up al fine di permettere ai clienti finali – compresi eventuali investitori – di conoscere meglio il prodotto ed i relativi servizi offerti (es. wellness e catering a domicilio) al fine anche di poter parametrare la capacità reddituale delle stesse. La controllata sta inoltre proseguendo con successo le azioni volte alla vendita del complesso di proprietà "Le Ginestre", che constava di originarie 50 unità abitative (Residence) e diversi posti auto, al fine di razionalizzare il compendio immobiliare.
I ricavi generati dall'attività turistico-alberghiera e golfistica nei primi sei mesi del 2023 (pari a 1,5 milioni di euro), sono risultati in linea rispetto a quanto registrato nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Il decremento infatti registrato nel comparto turistico/alberghiero per effetto dell'apertura posticipata dell'hotel rispetto allo scorso anno, è stato interamente compensato dalle maggiori vendite delle unità immobiliari del complesso di proprietà "Le Ginestre" rispetto ai primi 6 mesi del 2022 (al 30 giugno 2023, sono state vendute complessivamente 30 unità immobiliari del complesso "Le Ginestre").
In termini di marginalità, Is Molas S.p.A. ha registrato un risultato operativo negativo di circa 1,7 milioni di euro ed una perdita netta consolidabile pari a 2,7 milioni di euro, risultato quest'ultimo in peggioramento rispetto a quanto rilevato nel corrispondente periodo del 2022 per effetto principalmente dell'incremento degli oneri finanziari.
La posizione finanziaria netta di Is Molas S.p.A. mostra un indebitamento netto pari a 83,8 milioni di euro, con un assorbimento di cassa pari a circa 5,5 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2022 (quand'era pari a 78,3 milioni di euro) per effetto principalmente del flusso monetario assorbito dagli investimenti per lavori di ristrutturazione dell'hotel, della Club House e del Beach Club.
Con riferimento al progetto Pietra Ligure, si segnala che, facendo seguito al contratto preliminare sottoscritto lo scorso luglio 2021, la controllante diretta Pietra S.r.l., ha siglato con Chorus Life Pietra Ligure S.p.A. (controllata interamente da Polifin S.p.A.), il closing dell'operazione di vendita per un corrispettivo complessivo di 30 milioni di euro relativo all'intera partecipazione detenuta in Pietra Ligure S.r.l., società nella quale si ricorda è confluito il compendio immobiliare di Pietra Ligure con relativa Concessione e Convenzione Urbanistica. L'esecuzione del contratto relativo alla cessione della partecipazione è avvenuta nel corso del mese di giugno 2022 e ha generato a livello consolidato una plusvalenza operativa di circa 2,2 milioni di euro. A seguito del perfezionamento di tale cessione, è stato avviato il processo di messa in liquidazione della società Pietra S.r.l. terminato in data 27 luglio 2023 con l'approvazione da parte dell'Assemblea del relativo bilancio di liquidazione.
Con riferimento alla controllata Apuliae S.r.l., sottoposta a procedura di messa in liquidazione volontaria dal mese di aprile 2023, non si segnalano ulteriori aggiornamenti rispetto a quanto illustrato nella Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2022, alla quale si rimanda. Al 30 giugno 2023, la società presenta un sostanziale pareggio a livello economico ed una posizione finanziaria netta pressoché invariata rispetto al dato al 31 dicembre 2022 e negativa per 1 milione di euro.
Tra le altre società di rilievo incluse nel settore immobiliare e holding sono ricomprese inoltre RCN Finanziaria S.p.A. ed ISM Investimenti S.p.A.. Con riferimento ai principali dati economici e patrimoniali delle società in oggetto, si segnala quanto segue:
• RCN Finanziaria S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,51% e socio unico di Intermarine S.p.A., presenta una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari
~ 11 ~

a circa 3,8 milioni di euro (in incremento rispetto al risultato del primo semestre 2022 di circa 1,9 milioni di euro per effetto principalmente dell'incremento dei tassi su finanziamenti) ed un indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023 pari a 129,3 milioni di euro, sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2022;
• ISM Investimenti S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,64% e controllante di Is Molas S.p.A. con una quota del 92,59%, presenta una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 0,8 milioni di euro, in riduzione di circa 1,6 milioni di euro rispetto al primo semestre dello scorso esercizio. A tale proposito si ricorda l'accordo quadro siglato tra i soci Immsi ed Intesa Sanpaolo ad aprile 2022 con lo scopo di garantire una futura stabilità patrimoniale ad ISM Investimenti S.p.A. che fa cessare il computo degli interessi che maturano sui finanziamenti soci concessi e sulla linea di credito Immsi erogata, vincolando ISM Investimenti S.p.A. a riconoscerli in futuro nel caso in cui avvengano in capo ad ISM Investimenti S.p.A. stessa determinati eventi di liquidità, previsti nell'accordo, che comportino la sussistenza di fondi sufficienti a coprire interamente tutti gli interessi sospesi. Infine si segnala che l'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023, pari a 92,8 milioni di euro, risulta sostanzialmente allineato al dato del 31 dicembre 2022.
| In migliaia di euro | 30.06.2023 | in % | 30.06.2022 | in % | Variazione | in % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 1.172.048 | 1.053.078 | 118.970 | 11,3% | ||
| Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) | 191.158 | 16,3% | 152.185 | 14,5% | 38.973 | 25,6% |
| Risultato operativo (EBIT) | 117.580 | 10,0% | 85.778 | 8,1% | 31.802 | 37,1% |
| Risultato prima delle imposte | 98.163 | 8,4% | 72.884 | 6,9% | 25.279 | 34,7% |
| Risultato di periodo inclusa la quota di terzi | 64.788 | 5,5% | 45.188 | 4,3% | 19.600 | 43,4% |
| Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) | 32.766 | 2,8% | 22.790 | 2,2% | 9.976 | 43,8% |
| Posizione finanziaria netta | -384.428 | -397.406 | 12.978 | 3,3% | ||
| Personale (unità) | 6.441 | 6.762 | -321 | -4,7% | ||
Il settore industriale: gruppo Piaggio
In termini di fatturato consolidato, il gruppo Piaggio ha chiuso il primo semestre del 2023 con ricavi netti in crescita del 11,3% rispetto al corrispondente periodo del 2022.
A livello di aree geografiche, l'aumento ha riguardato tutti i mercati: EMEA e Americas (+13,7%), India, (+20,0%; +27,5% a cambi costanti), mentre in leggera flessione è risultata l'Asia Pacific (- 1,0%; +0,6% a cambi costanti).
Con riferimento alla tipologia dei prodotti la crescita ha riguardato sia i veicoli Due Ruote (+9,2%) che i Veicoli Commerciali (+21,8%). Conseguentemente l'incidenza sul fatturato complessivo dei Veicoli Commerciali è salita dal 16,8% del primo semestre 2022 all'attuale 18,4%; viceversa, l'incidenza dei veicoli Due Ruote è scesa dall'83,2% dei primi sei mesi del 2022 all'81,6% attuale.
Nel corso del primo semestre 2023, il gruppo Piaggio ha venduto nel mondo 324.600 veicoli, registrando un incremento dell'1,2% rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente, in cui i veicoli venduti erano stati 320.600. La crescita registrata nei mercati occidentali ha compensato la flessione mostrata dai mercati asiatici.

Con riguardo alla tipologia dei prodotti sono risultate in crescita le vendite dei Veicoli Commerciali (+16,6%) ed in flessione quelle dei veicoli Due Ruote (-1,5%).
Il risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) del gruppo Piaggio risulta in crescita e pari a 191,2 milioni di euro al 30 giugno 2023 (152,2 milioni di euro nel primo semestre 2022). In rapporto al fatturato, l'EBITDA è pari al 16,3% (14,5% nel primo semestre 2022). Il Risultato Operativo (EBIT), che si è attestato a 117,6 milioni di euro, ha mostrato anch'esso un netto miglioramento rispetto al primo semestre 2022 (85,8 milioni di euro); rapportato al fatturato, l'EBIT è pari al 10,0% (8,1% nel primo semestre 2022).
Il risultato delle attività finanziarie registra oneri netti per 19,4 milioni di euro (12,3 milioni di euro al 30 giugno 2022) in peggioramento rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio essenzialmente per effetto del rialzo dei tassi di interesse sul debito, parzialmente mitigato dall'impatto positivo della gestione valutaria.
L'utile netto si attesta a 64,8 milioni di euro (5,5% sul fatturato) ed è risultato in aumento rispetto al risultato del corrispondente periodo del precedente esercizio, che era stato pari a 45,2 milioni di euro (4,3% sul fatturato).
L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023 del gruppo Piaggio risulta pari a 384 milioni di euro, rispetto a 368,2 milioni di euro al 31 dicembre 2022. L'incremento di circa 16,2 milioni di euro è riconducibile prevalentemente alla stagionalità delle due ruote che, come noto, assorbe risorse nella prima parte dell'anno e ne genera nella seconda.
Rispetto al 30 giugno 2022 l'indebitamento finanziario netto si è invece ridotto di circa 13,0 milioni di euro.
Lo scenario di mercato
Business due ruote
Nel corso dei primi sei mesi del 2023, il gruppo Piaggio ha commercializzato nel mondo un totale di 267.400 veicoli due ruote, per un fatturato netto pari a circa 956,1 milioni di euro, inclusivo di ricambi ed accessori (84,2 milioni di euro, +14,0%).
Complessivamente i volumi sono diminuiti del 1,5% mentre il fatturato è aumentato del 9,2%.
Tutti i mercati hanno registrato andamenti positivi ad eccezione dell'India (-31,7% volumi; -28,0% fatturato; -23,3% a cambi costanti) e dell'Asia Pacific (-0,7% volumi; -1,0% fatturato; -0,6% a cambi costanti).
Business veicoli commerciali
Il business Veicoli Commerciali ha generato nel corso del primo semestre del 2023 un fatturato pari a circa 215,9 milioni di euro, in crescita del 21,8% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. La crescita è essenzialmente concentrata nella CGU India (+34,7%; +43,1% a cambi costanti). La consociata indiana Piaggio Vehicles Private Limited (PVPL) ha commercializzato sul mercato indiano delle tre ruote 46.659 unità (31.645 nei primi sei mesi del 2022). Da sottolineare la crescita dei veicoli a tre ruote dotati di motorizzazione elettrica passati dalle 2.194 unità del 1° semestre 2022 alle 10.504 unità del semestre corrente. La stessa consociata ha inoltre esportato 3.809 veicoli tre ruote (10.412 nel primo semestre 2022).
I mercati dell'Area EMEA hanno invece mostrato andamenti contrastanti. Gli incrementi in termini di fatturato mostrati da Americas (+9,6%) ed Emea (+1,5%) hanno più che compensato la flessione dell'Italia (-1,6%). Con riguardo ai volumi, invece, l'andamento negativo dei mercati italiano (-16,7%)
~ 13 ~

e dei restanti mercati EMEA (-7,9%), è stato solo parzialmente compensato dalla crescita del mercato americano (+4,0%).
Il settore navale: Intermarine
| In migliaia di euro | 30.06.2023 | in % | 30.06.2022 | in % | Variazione | in % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 13.843 | 22.893 | -9.050 | -39,5% | ||
| Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) | -3.831 | -27,7% | 46 | 0,2% | -3.877 | -8428,3% |
| Risultato operativo (EBIT) | -4.531 | -32,7% | -1.147 | -5,0% | -3.384 | -295,0% |
| Risultato prima delle imposte | -6.956 | -50,2% | -2.313 | -10,1% | -4.643 | -200,7% |
| Risultato di periodo inclusa la quota di terzi | -5.339 | -38,6% | -1.813 | -7,9% | -3.526 | -194,5% |
| Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) | -3.871 | -28,0% | -1.315 | -5,7% | -2.557 | -194,5% |
| Posizione finanziaria netta | -68.537 | -56.251 | -12.286 | -21,8% | ||
| Personale (unità) | 214 | 228 | -14 | -6,1% |
Con riferimento ai dati economici del settore navale, nel corso del primo semestre del 2023 si è registrato un decremento del 39,5% dei ricavi netti (composti da fatturato e variazione dei lavori in corso su ordinazione) rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, attestandosi a 13,8 milioni di euro, rispetto ai 22,9 milioni di euro del primo semestre del 2022.
Gli avanzamenti di produzione, incluso il completamento delle costruzioni e consegne, hanno riguardato in particolare:
- la divisione Difesa, con 6,6 milioni di euro (18,2 milioni nel corso del primo semestre del 2022), principalmente per avanzamenti nelle commesse relative all'ammodernamento cacciamine Classe Gaeta della Marina Militare Italiana, gli studi di fattibilità e prove sperimentali per i cacciamine di nuova generazione per la Marina Militare Italiana e il contratto di Temporary Support per unità pattugliatori speciali sempre con la Marina Militare Italiana;
- le divisioni Fast Ferries e Yacht, con complessivi 7,2 milioni di euro (4,7 milioni nel corso del primo semestre del 2022), principalmente per attività presso il cantiere di Messina relative alla progettazione e costruzione di unità passeggeri.
A fronte di quanto esposto, si è registrato un risultato operativo (EBIT) negativo nel primo semestre dell'esercizio 2023 per 4,5 milioni di euro (-1,1 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2022), e una perdita ante imposte pari a 7 milioni di euro, in incremento rispetto a quanto registrato nel primo semestre del 2022 pari a 2,3 milioni di euro. Il risultato netto consolidabile per il Gruppo Immsi ammonta al 30 giugno 2023 a 3,9 milioni di euro negativi, rispetto ad -1,3 milioni registrato nel corso del primo semestre del 2022.
Il valore complessivo del portafoglio ordini della società si attesta al 30 giugno 2023 a circa 34,3 milioni di euro, rappresentati dalla parte residua dei contratti in essere che deve essere ancora sviluppata in termini di valore di produzione.
~ 14 ~

Dal punto di vista patrimoniale, l'indebitamento finanziario netto, pari a 68,5 milioni di euro al 30 giugno 2023, risulta in leggera crescita rispetto al saldo rilevato al 31 dicembre 2022 ed al 30 giugno 2022, rispettivamente pari a 62,5 e a 56,3 milioni di euro.
Andamento economico e situazione patrimoniale - finanziaria
Come descritto precedentemente nei primi sei mesi del 2023 gli indicatori economici del Gruppo Immsi risultano in miglioramento rispetto a quanto evidenziato nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Al 30 giugno 2023, la struttura del Gruppo Immsi è quella allegata alla presente Relazione finanziaria semestrale e si intende qui richiamata. L'area di consolidamento ha subìto le seguenti variazioni:
- la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio, che al 30 giugno 2023 risulta essere pari al 50,57%, ammontava al 50,57% 31 dicembre 2022 ed al 50,43% al 30 giugno 2022. Le variazioni risultano conseguenti all'annullamento di n. 3.521.595 azioni proprie ed all'acquisto di n. 42.000 azioni proprie da parte della controllata Piaggio & C. S.p.A.;
- in data 14 giugno 2022 la controllata diretta Pietra S.r.l. (partecipata al 77,78% da Immsi S.p.A. ed al 22,22% da Intesa Sanpaolo S.p.A.), ha sottoscritto con Chorus Life Pietra Ligure S.p.A. (controllata interamente da Polifin S.p.A.) il contratto definitivo di cessione dell'intera partecipazione detenuta direttamente in Pietra Ligure S.r.l. Le conseguenti attività di messa in liquidazione della società Pietra S.r.l. sono terminate in data 27 luglio 2023 con l'approvazione da parte dell'Assemblea del relativo bilancio di liquidazione.
Per un approfondimento delle variazioni si rinvia al paragrafo B delle Note Esplicative.
Il Gruppo predispone, oltre agli schemi di bilancio previsti dalla legge, anche distinti schemi riclassificati. In calce ai prospetti riclassificati si riporta una breve descrizione delle principali voci patrimoniali ed economiche. Per maggiori dettagli sul contenuto delle voci riportate nei prospetti che seguono si rimanda a quanto riportato all'interno delle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati. Si omettono apposite annotazioni di rinvio alle voci degli schemi obbligatori in quanto gli aggregati risultano coincidenti.

Andamento economico del Gruppo
Il Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo Immsi proposto di seguito è caratterizzato da una classificazione per natura dei componenti di reddito.
| In migliaia di euro | 30.06.2023 | 30.06.2022 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 1.187.439 | 100% | 1.077.521 | 100% | 109.918 | 10,2% |
| Costi per materiali | 752.242 | 63,3% | 688.035 | 63,9% | 64.207 | 9,3% |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 165.512 | 13,9% | 159.979 | 14,8% | 5.533 | 3,5% |
| Costi del personale | 150.210 | 12,6% | 143.126 | 13,3% | 7.084 | 4,9% |
| Altri proventi operativi | 84.502 | 7,1% | 78.858 | 7,3% | 5.644 | 7,2% |
| Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti | ||||||
| commerciali e altri crediti | -2.262 | -0,2% | -1.976 | -0,2% | -250 | -12,7% |
| Altri costi operativi | 18.304 | 1,5% | 13.853 | 1,3% | 4.487 | 32,4% |
| RISULTATO OPERATIVO ANTE | ||||||
| AMMORTAMENTI | 183.411 | 15,4% | 149.410 | 13,9% | 34.001 | 22,8% |
| Ammortamento e costi di impairment delle attività | ||||||
| materiali | 33.933 | 2,9% | 30.587 | 2,8% | 3.346 | 10,9% |
| Impairment dell'avviamento | 0 | - | 0 | - | 0 | - |
| Ammortamento e costi di impairment delle attività | ||||||
| immateriali a vita definita | 40.973 | 3,5% | 37.587 | 3,5% | 3.386 | 9,0% |
| RISULTATO OPERATIVO | 108.505 | 9,1% | 81.236 | 7,5% | 27.269 | 33,6% |
| Risultato partecipazioni | 139 | 0,0% | -80 | 0,0% | 219 | - |
| Proventi finanziari | 16.097 | 1,4% | 26.981 | 2,5% | -10.884 | -40,3% |
| Oneri finanziari | 46.637 | 3,9% | 47.268 | 4,4% | -631 | -1,3% |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 78.104 | 6,6% | 60.869 | 5,6% | 17.235 | 28,3% |
| Imposte | 31.031 | 2,6% | 26.472 | 2,5% | 4.559 | 17,2% |
| RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE | ||||||
| DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO | 47.073 | 4,0% | 34.397 | 3,2% | 12.676 | 36,9% |
| Utile (perdita) derivante da attività destinate alla | ||||||
| dismissione o alla cessazione | 0 | - | 0 | - | 0 | - |
| RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA | ||||||
| DI TERZI | 47.073 | 4,0% | 34.397 | 3,2% | 12.676 | 36,9% |
| Risultato di periodo di pertinenza di terzi | 27.505 | 2,3% | 19.674 | 1,8% | 7.831 | 39,8% |
| RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO | 19.568 | 1,6% | 14.723 | 1,4% | 4.845 | 32,9% |
I ricavi netti consolidati del Gruppo Immsi risultano in aumento per circa 109,9 milioni di euro (+10,2%) attestandosi a circa 1.187,4 milioni di euro, a fronte principalmente della contribuzione del settore industriale per circa 1.172,0 milioni di euro e del settore navale per circa 13,8 milioni di euro. Risultano in linea rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio i ricavi netti riferibili al settore immobiliare e holding, pari a circa 1,5 milioni di euro.
I costi di gestione e gli altri oneri netti consolidati del Gruppo nel primo semestre del 2023 ammontano a 1.004,0 milioni di euro (pari all'84,6% dei ricavi netti), di cui relativi al gruppo Piaggio 980,9 milioni di euro (83,7% dei ricavi netti del gruppo Piaggio).
Il costo dei materiali ammonta a 752,2 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 63,3%. Il costo riferito al solo settore industriale ammonta a 744,4 milioni di euro, pari al 63,5% dei ricavi netti del settore.
Con riferimento al costo del personale, pari complessivamente a 150,2 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 12,6%, la contribuzione più rilevante è attribuibile al gruppo Piaggio ed ammonta a 141,9 milioni di euro (12,1% dei ricavi netti del settore). La forza media retribuita ammonta a 6.693 unità rispetto a 6.748 unità del primo semestre del 2022, registrata prevalentemente nel settore industriale. Si precisa che la consistenza media dell'organico è
~ 16 ~

influenzata dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.
Il risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) nel corso del primo semestre 2023, ammonta a circa 183,4 milioni di euro, pari al 15,4% dei ricavi netti rispetto a 149,4 milioni del primo semestre 2022 (13,9% dei ricavi netti del periodo), con un incremento di 34,0 milioni di euro (+22,8%).
Gli ammortamenti del periodo sono pari a 74,9 milioni di euro (di cui 73,6 milioni di euro relativi al settore industriale), con un'incidenza sul fatturato pari al 6,3%, in linea rispetto a quanto rilevato nel primo semestre del 2022. La quota di ammortamento dei beni materiali ammonta a 33,9 milioni di euro (+3,3 milioni di euro rispetto al dato rilevato nel primo semestre 2022) mentre quella riferita ai beni immateriali, che non include rettifiche di valore su avviamenti, ammonta a 41,0 milioni di euro (37,6 milioni di euro nel primo semestre del 2022).
Il risultato operativo (EBIT) risulta pari a 108,5 milioni di euro (+27,3 milioni di euro rispetto al primo semestre 2022) con un'incidenza del 9,1% sui ricavi netti, in miglioramento rispetto a 7,5% fatto registrare nello stesso periodo del 2022.
Si precisa che nel risultato operativo (EBIT) non figurano iscritti impairment di avviamenti sia nei primi sei mesi del 2022 che nel corrispondente periodo del precedente esercizio. In particolare, come descritto nelle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2023 (paragrafo F1 "Attività Immateriali"), con riferimento all'avviamento afferente la CGU relativa al gruppo Piaggio, il management del Gruppo Immsi, ha effettuato un'analisi sulla proiezione dei flussi di risultato attuali e prospettici con riferimento all'anno in corso ed una comparazione degli stessi con i dati di budget e di piano approvati all'inizio del 2023 dal CdA di Piaggio per le diverse aree geografiche in cui opera. L'esito di tale verifica non ha comportato la necessità di procedere all'aggiornamento del test di impairment, le cui risultanze sono pertanto ritenute ancora valide al 30 giugno 2023, anche in considerazione dell'ampiezza della cover esistente a tale data.
Anche con riferimento all'avviamento afferente la CGU Intermarine, il management del Gruppo Immsi, verificando che i risultati conseguiti dalla società sono in linea per il primo semestre 2023 con i dati previsionali 2023-2027 approvati dal CdA della controllata in data 10 marzo 2023 ed alla luce dell'aggiornamento dei principali parametri che concorrono alla determinazione del WACC che ha evidenziato un incremento dello stesso rispetto al 31 dicembre 2022 non superiore allo 0,2%, ha ritenuto come non vi sia la necessità di procedere con un aggiornamento del test di impairment condotto ai fini del bilancio consolidato 2022, confermandone quindi i relativi risultati, anche in considerazione dell'ampiezza della cover esistente a tale data.
Considerato che le sopra riportate analisi condotte dal Gruppo Immsi sono state determinate anche sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l'attuale contesto di incertezza dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle citate stime potrebbero in futuro essere rivisti: il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.
Il saldo netto della gestione finanziaria ammonta a 30,4 milioni di euro negativi, pari al 2,6% dei ricavi netti del Gruppo (rispetto al saldo negativo di 20,4 milioni di euro nel primo semestre 2022), ed è composto da saldi negativi netti di 19,4 milioni di euro relativi al settore industriale (rispetto ai -12,9 milioni di euro del primo semestre 2022), di 2,4 milioni di euro relativi al settore navale (rispetto 1,2 milioni di euro rilevati nel primo semestre 2022) e di 8,6 milioni di euro relativi al settore immobiliare e holding (in incremento rispetto a 6,3 milioni di euro del primo semestre 2022). Il saldo netto della gestione finanziaria peggiora rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio a seguito essenzialmente del rialzo dei tassi di interesse sul debito, parzialmente mitigato dall'impatto positivo della gestione valutaria.
~ 17 ~

Il risultato ante imposte ammonta al 30 giugno 2023 a 78,1 milioni di euro, pari al 6,6% dei ricavi netti, rispetto a 60,9 milioni di euro (5,6% dei ricavi netti) al 30 giugno 2022, a cui concorre il settore industriale per positivi 98,2 milioni di euro, il settore navale con 7,0 milioni di euro negativi ed il settore immobiliare e holding con 13,1 milioni di euro negativi.
Le imposte di periodo ammontano a circa 31,0 milioni di euro rispetto a 26,5 milioni al 30 giugno 2022.
Il risultato netto del periodo, dopo le imposte ed al netto della quota di azionisti terzi, ammonta a 19,6 milioni di euro (1,6% dei ricavi netti), in miglioramento rispetto a 14,7 milioni di euro registrati al 30 giugno 2022.
| In migliaia di euro | 30.06.2023 | in % | 31.12.2022 | in % | 30.06.2022 | in % | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività correnti: | |||||||
| Disponibilità e mezzi equivalenti | 267.484 | 11,0% | 263.577 | 11,1% | 251.174 | 10,4% | |
| Attività finanziarie | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | |
| Attività operative | 734.770 | 30,2% | 653.509 | 27,6% | 720.385 | 29,9% | |
| Totale attività correnti | 1.002.254 | 41,2% | 917.086 | 38,7% | 971.559 | 40,3% | |
| Attività non correnti: | |||||||
| Attività finanziarie | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | |
| Attività immateriali | 900.847 | 37,0% | 897.337 | 37,9% | 891.599 | 37,0% | |
| Attività materiali | 365.115 | 15,0% | 369.668 | 15,6% | 368.935 | 15,3% | |
| Altre attività | 166.809 | 6,9% | 186.229 | 7,9% | 176.382 | 7,3% | |
| Totale attività non correnti | 1.432.771 | 58,8% | 1.453.234 | 61,3% | 1.436.916 | 59,7% | |
| TOTALE ATTIVITA' | 2.435.025 | 100,0% | 2.370.320 | 100,0% | 2.408.475 | 100,0% | |
| Passività correnti: | |||||||
| Passività finanziarie | 458.543 | 18,8% | 400.096 | 16,9% | 420.175 | 17,4% | |
| Passività operative | 909.884 | 37,4% | 895.063 | 37,8% | 919.441 | 38,2% | |
| Totale passività correnti | 1.368.427 | 56,2% | 1.295.159 | 54,6% | 1.339.616 | 55,6% | |
| Passività non correnti: | |||||||
| Passività finanziarie | 576.182 | 23,7% | 595.176 | 25,1% | 589.256 | 24,5% | |
| Altre passività non correnti | 71.921 | 3,0% | 71.129 | 3,0% | 70.718 | 2,9% | |
| Totale passività non correnti | 648.103 | 26,6% | 666.305 | 28,1% | 659.974 | 27,4% | |
| TOTALE PASSIVITA' | 2.016.530 | 82,8% | 1.961.464 | 82,8% | 1.999.590 | 83,0% | |
| PATRIMONIO NETTO TOTALE | 418.495 | 17,2% | 408.856 | 17,2% | 408.885 | 17,0% | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO |
2.435.025 | 100,0% | 2.370.320 | 100,0% | 2.408.475 | 100,0% | |
Situazione patrimoniale - finanziaria riclassificata del Gruppo
Le attività correnti al 30 giugno 2023 ammontano a 1.002,3 milioni di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2022 per 85,2 milioni di euro e rispetto al 30 giugno 2022 per 30,7 milioni di euro. L'incremento rispetto a fine 2022 è riconducibile alla crescita dei crediti commerciali ed altri crediti (+76,2 milioni di euro), principalmente riferiti al gruppo Piaggio per effetto della stagionalità dell'attività, e delle disponibilità e mezzi equivalenti (+3,9 milioni di euro).
Le attività non correnti al 30 giugno 2023 ammontano a 1.432,8 milioni di euro rispetto a 1.453,2 milioni al 31 dicembre 2022, con un decremento pari a 20,5 milioni di euro.
In particolare, tra le attività non correnti, le attività immateriali ammontano a 900,8 milioni di euro, in
~ 18 ~

aumento di 3,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022 principalmente per effetto delle capitalizzazioni, nel settore industriale, dei costi di sviluppo e know-how per nuovi prodotti e nuove motorizzazioni, quelle materiali ammontano a 365,1 milioni di euro (in decremento di 4,6 milioni di euro rispetto a fine esercizio 2022) e le altre attività ammontano a 166,8 milioni di euro (rispetto a 186,2 milioni di euro a fine 2022) su cui ha inciso principalmente la riduzione della fiscalità differita da parte di Piaggio.
Le passività correnti al 30 giugno 2023 ammontano a 1.368,4 milioni di euro in incremento rispetto al 31 dicembre 2022 per 73,3 milioni di euro, a fronte dell'aumento principalmente delle passività operative (+14,8 milioni di euro) e delle passività finanziarie correnti, che passano da 400,1 a 458,5 milioni di euro.
Le passività non correnti al 30 giugno 2023 ammontano a 648,1 milioni di euro, in decremento di circa 18,2 milioni di euro rispetto ai 666,3 milioni di euro del 31 dicembre 2022, mentre il Patrimonio netto consolidato di Gruppo e di terzi ammonta al 30 giugno 2023 complessivamente a 418,5 milioni di euro, di cui attribuibili agli azionisti di minoranza 177,3 milioni di euro.
| In migliaia di euro | 30.06.2023 | in % | 31.12.2022 | in % | 30.06.2022 | in % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività operative correnti | 734.770 | 58,4% | 653.509 | 53,9% | 720.385 | 58,2% |
| Passività operative correnti | -909.884 | -72,3% | -895.063 | -73,9% | -919.441 | -74,3% |
| Capitale circolante operativo netto | -175.114 | -13,9% | -241.554 | -19,9% | -199.056 | -16,1% |
| Attività immateriali | 900.847 | 71,6% | 897.337 | 74,1% | 891.599 | 72,0% |
| Attività materiali | 365.115 | 29,0% | 369.668 | 30,5% | 368.935 | 29,8% |
| Altre attività | 166.809 | 13,3% | 186.229 | 15,4% | 176.382 | 14,2% |
| Capitale investito | 1.257.657 | 100,0% | 1.211.680 | 100,0% | 1.237.860 | 100,0% |
| Passività non finanziarie non correnti | 71.921 | 5,7% | 71.129 | 5,9% | 70.718 | 5,7% |
| Capitale e riserve di terzi | 177.349 | 14,1% | 168.591 | 13,9% | 173.320 | 14,0% |
| Patrimonio netto consolidato di Gruppo | 241.146 | 19,2% | 240.265 | 19,8% | 235.565 | 19,0% |
| Totale fonti non finanziarie | 490.416 | 39,0% | 479.985 | 39,6% | 479.603 | 38,7% |
| Indebitamento finanziario netto | 767.241 | 61,0% | 731.695 | 60,4% | 758.257 | 61,3% |
L'analisi del capitale investito e della sua copertura finanziaria è proposta di seguito:
Nel prospetto che segue è illustrata la variazione della posizione finanziaria netta di periodo:
| In migliaia di euro | 30.06.2023 | 31.12.2022 | 30.06.2022 |
|---|---|---|---|
| Autofinanziamento | 161.244 | 233.896 | 129.810 |
| Variazione del capitale circolante netto | -92.299 | -6.815 | -46.316 |
| Flusso monetario netto generato dalla gestione | 68.945 | 227.081 | 83.494 |
| Pagamento dividendi da parte della Capogruppo | -13.281 | -10.216 | -10.216 |
| Pagamento dividendi a terzi da parte di società del Gruppo | -17.528 | -26.504 | -11.547 |
| Acquisizione di attività immateriali | -45.091 | -88.904 | -39.269 |
| Acquisizione di attività materiali | -25.834 | -65.567 | -28.397 |
| Decremento netto da cessioni immobiliari | 296 | 16.004 | 16.382 |
| Acquisizione partecipazioni non controllate, al netto dismissioni | 0 | -8 | -8 |
| Altri movimenti netti | -3.053 | -19.348 | -4.463 |
| Variazione posizione finanziaria netta | -35.546 | 32.538 | 5.976 |
| Posizione finanziaria netta a inizio periodo | -731.695 | -764.233 | -764.233 |
| Posizione finanziaria netta a fine periodo | -767.241 | -731.695 | -758.257 |

L'Indebitamento finanziario netto si incrementa da 731,7 milioni di euro al 31 dicembre 2022 a 767,2 milioni al 30 giugno 2023 a fronte principalmente del flusso positivo di autofinanziamento (+161,2 milioni di euro), più che compensato dalla dinamica del capitale circolante (-92,3 milioni di euro), dagli investimenti netti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del periodo (-70,6 milioni di euro), principalmente riferiti al gruppo Piaggio, e dal pagamento di dividendi a terzi (-30,8 milioni di euro).
L'Indebitamento finanziario netto, di seguito analizzato e messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2022, è esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, rettificato al 30 giugno 2023 di quanto segue: attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, pari a 0,6 milioni di euro; debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari per complessivi 5,0 milioni di euro; interessi e ratei maturati sui finanziamenti verso soci terzi per complessivi 6,3 milioni di euro.
| In migliaia di euro | 30.06.2023 | 31.12.2022 | 30.06.2022 |
|---|---|---|---|
| A Disponibilità liquide | -267.484 | -263.577 | -251.174 |
| B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 0 | 0 | 0 |
| C Altre attività finanziarie | 0 | 0 | 0 |
| D Totale liquidità (A + B + C) | -267.484 | -263.577 | -251.174 |
| E Debiti finanziari correnti (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa | |||
| la parte corrente del debito finanziario non corrente) | |||
| - Obbligazioni | 0 | 0 | 0 |
| - Debiti verso banche | 268.239 | 224.127 | 230.285 |
| - Debiti per leasing | 8.781 | 11.611 | 8.923 |
| - Debiti verso altri finanziatori | 66.091 | 59.077 | 57.541 |
| F Parte corrente del debito finanziario non corrente | 115.432 | 105.281 | 123.426 |
| G Totale indebitamento finanziario corrente (E + F) | 458.543 | 400.096 | 420.175 |
| H Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) | 191.059 | 136.519 | 169.001 |
| I Debiti finanziari non correnti (esclusi la parte corrente e | |||
| gli strumenti di debito | |||
| - Debiti verso banche | 309.752 | 330.344 | 321.243 |
| - Debiti per leasing | 19.778 | 18.920 | 22.911 |
| - Debiti verso altri finanziatori | 141 | 176 | 211 |
| J Strumenti di debito | 246.511 | 245.736 | 244.891 |
| K Debiti commerciali ed altri debiti non correnti | 0 | 0 | 0 |
| L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | 576.182 | 595.176 | 589.256 |
| M Indebitamento finanziario netto (H + L) | 767.241 | 731.695 | 758.257 |
Con riferimento alla composizione dell'indebitamento è possibile rilevare, rispetto al 31 dicembre 2022, un incremento dell'Indebitamento finanziario a breve che passa da un saldo di 136,5 milioni di euro ad un saldo di 191,1 milioni di euro (ovvero +54,5 milioni di euro), ed un decremento dell'indebitamento finanziario a medio-lungo termine che passa da 595,2 milioni di euro a 576,2 milioni di euro (-19 milioni di euro). Un ulteriore approfondimento viene fornito nel paragrafo "G2 – Passività Finanziarie" delle Note Esplicative del bilancio semestrale abbreviato.

Attività di ricerca, sviluppo e innovazione
Il Gruppo Immsi svolge attività di ricerca, sviluppo e innovazione attraverso il gruppo Piaggio, che anche nel 1° semestre 2023 ha continuato la propria politica volta al presidio della leadership tecnologica nel settore, e la controllata Intermarine S.p.A., le cui attività di ricerca e sviluppo riguardano principalmente nuovi progetti di imbarcazioni e prototipi, tecnologie di produzione, innovazioni impiantistica e materiali innovativi.
Per un approfondimento dei progetti sostenuti dal Gruppo e delle risorse ad essi destinate, si rinvia al paragrafo Dimensione Prodotti e Servizi contenuto nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D. Lgs. 254/2016 del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2022 e nel paragrafo Dimensione Prodotto della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D. Lgs. 254/2016 al 31 dicembre 2022 del gruppo Piaggio.
Fattori di rischio
Per la natura dei propri business, il Gruppo è esposto a diverse tipologie di rischi. Per tale motivo il Gruppo ha messo a punto procedure sia nella Capogruppo che nelle principali controllate per la gestione dei rischi nelle aree maggiormente esposte, individuabili a livello strategico, esterno, operativo e finanziario, tenendo in considerazione altresì le tematiche di sostenibilità ed in particolare i c.d. rischi "ESG" ("Environmental, Social, Governance related"), ovvero correlati a fattori ambientali, attinenti al personale, aspetti sociali e relativi ai diritti umani ed alla lotta alla corruzione attiva e passiva, per il dettaglio dei quali si rimanda alla Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario 2022.
Rischi strategici
Rischi reputazionali e di Corporate Social Responsibility – Nello svolgimento della propria attività il Gruppo potrebbe essere soggetto ad un peggioramento della percezione, della fiducia e della reputazione del Gruppo da parte degli stakeholder a causa della diffusione di notizie pregiudizievoli o per il mancato raggiungimento dei requisiti di sostenibilità definiti nella Dichiarazione non Finanziaria pubblicata da Immsi S.p.A. e Piaggio & C. S.p.A., in riferimento alla dimensione economica, ambientale, sociale e di prodotto.
Rischi legati alla definizione delle strategie – Nella definizione degli obiettivi strategici, il Gruppo potrebbe incorrere in errori di valutazione con conseguenti impatti economici, finanziari e di immagine.
Rischi connessi all'attuazione delle strategie – Nello svolgimento delle proprie attività il Gruppo potrebbe essere soggetto ai rischi derivanti da una errata o incompleta attuazione delle strategie definite, con conseguenti impatti negativi sul raggiungimento degli obiettivi strategici del Gruppo.
Rischi esterni
Rischi legati al contesto macroeconomico e geopolitico – Il Gruppo ed in particolare il gruppo Piaggio, è esposto a rischi derivanti dalle caratteristiche e dalle dinamiche evolutive del ciclo economico e del contesto politico nazionale e internazionale. Per mitigare gli eventuali effetti negativi derivanti dagli aspetti di cui sopra, ha proseguito nella propria visione strategica, diversificando le sue attività a livello internazionale, in particolare nei mercati dell'area asiatica dove i tassi di crescita di tali economie si mantengono comunque elevati e consolidando il posizionamento competitivo dei propri prodotti.
Il conflitto tra Russia e Ucraina ha avuto importanti conseguenze a livello mondiale per gli effetti
~ 21 ~

economici sui mercati globali, soprattutto in termini di incremento nei costi di trasporto, dei prezzi delle materie prime e dell'energia. La diversificazione geografica delle vendite e degli acquisti del Gruppo fa sì che l'esposizione nell'area del conflitto sia sostanzialmente nulla. Gli impatti indiretti del conflitto hanno riguardato principalmente l'incremento del costo dell'energia, soprattutto per gli stabilimenti europei, e l'incremento del costo delle materie prime, mitigato per il gruppo Piaggio in parte dagli accordi stipulati con i fornitori.
Si riporta inoltre come l'estrema diversificazione geografica delle vendite e degli acquisti del Gruppo fa sì che l'esposizione nell'area del conflitto sia sostanzialmente nulla.
Il Gruppo sta anche monitorando costantemente le misure restrittive che vengono man mano decise in risposta alla crisi tra Russia ed Ucraina in modo da rispettarle integralmente.
Rischi connessi al comportamento d'acquisto del consumatore – Il successo dei prodotti del Gruppo dipende dalla sua capacità di proporre prodotti che incontrino il gusto del consumatore e – con particolare riferimento al gruppo Piaggio – siano in grado di soddisfare le sue esigenze di mobilità.
Con riferimento alla controllata Intermarine, invece, il successo della società nelle diverse linee di business in cui opera dipende dalla capacità di offrire prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo che garantiscano le performance richieste dai clienti, in termini di minori consumi di carburante, maggiori prestazioni, maggiore capacità di trasporto passeggeri, maggior comfort di navigazione, maneggevolezza e sicurezza delle imbarcazioni utilizzate, tra l'altro, nella difesa e controllo dei territori.
Qualora i prodotti delle società del Gruppo Immsi non dovessero incontrare il gradimento della clientela, si avrebbero ricavi inferiori o, a seguito di politiche commerciali più aggressive in termini di scontistica, minori margini, con impatti negativi sulla relativa situazione economica e finanziaria. Il Gruppo, per fronteggiare tale rischio, investe costantemente in attività di ricerca, sviluppo e innovazione, al fine di rispondere al meglio alle esigenze dei clienti e di anticipare le tendenze del mercato, introducendo prodotti innovativi.
Cogliere le aspettative e le esigenze emergenti dei consumatori, con riferimento alla gamma prodotti offerta e alla Customer Experience, è un elemento essenziale per il mantenimento del vantaggio competitivo del gruppo Piaggio. Attraverso analisi di mercato, focus group, concept e product test, investimenti in attività di ricerca, sviluppo e innovazione e la condivisione di roadmap con fornitori e partner, Piaggio cerca di cogliere i trend emergenti del mercato per rinnovare la propria gamma prodotti. La raccolta di feedback dai propri clienti permette a Piaggio la valutazione del livello di soddisfazione degli stessi e l'adeguamento del proprio modello di vendita e assistenza post-vendita.
Rischi connessi all'elevato grado di concorrenza del mercato –Il Gruppo è esposto a eventuali azioni di concorrenti che, attraverso innovazioni tecnologiche o prodotti sostitutivi potrebbero ottenere prodotti qualitativamente migliori, essere in grado di razionalizzare i costi ed offrire prodotti a prezzi più competitivi.
Con riferimento al settore industriale il gruppo Piaggio in particolare ha cercato e cerca di fronteggiare tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria del gruppo, attraverso un'offerta di prodotti di alta qualità, innovativi, dai ridotti consumi, affidabili e sicuri e rafforzando la propria presenza nelle aree geografiche in cui opera.
Con riferimento al settore navale, nel segmento dei cacciamine, Intermarine può vantare un significativo vantaggio tecnologico rispetto alla concorrenza mentre nella divisione Fast Ferries risente, in particolare, di un contesto in cui gli armatori prediligono la riparazione delle imbarcazioni in esercizio piuttosto che investire in nuove costruzioni. Emerge nell'ultimo periodo come le attività e le prospettive nel mercato dei Fast Ferries, si stiano riavviando, alla luce delle recenti richieste di offerta ricevute da armatori privati e dei bandi di gara. Il rischio potrebbe derivare dalle incertezze di allestimento dei nuovi prototipi e dalla mancanza di fondi e programmi di rinnovamento del parco da parte di armatori italiani e internazionali; in proposito, gli armatori potranno ora verificare ed utilizzare la disponibilità di risorse finanziarie nell'ambito del PNNR.

Rischio relativo al quadro regolamentare e normativo di riferimento – Si segnala che specialmente i prodotti Piaggio sono soggetti a numerose norme e regolamenti, nazionali ed internazionali, in termini di sicurezza, rumorosità, consumi ed emissione di gas inquinanti. Anche i siti produttivi del gruppo sono soggetti ad una regolamentazione stringente in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, scarichi idrici e altri inquinanti ed obblighi di rendicontazione in materia di sostenibilità.
Variazioni sfavorevoli del contesto regolamentare e/o normativo a livello nazionale e internazionale potrebbero mettere fuori mercato i prodotti attualmente in circolazione, costringendo i produttori a sostenere degli investimenti per il rinnovo della gamma dei prodotti e/o la ristrutturazione/adeguamento degli stabilimenti produttivi.
Per fronteggiare tali rischi, il gruppo Piaggio investe da sempre risorse nella ricerca e sviluppo di prodotti innovativi, che anticipino eventuali restrizioni delle attuali normative. Inoltre, il gruppo Piaggio, oltre a far parte di Confindustria, aderisce alle più importanti associazioni nazionali ed internazionali del settore Automotive quali ACEM, ANFIA ed ANCMA, che rappresentano e tutelano gli interessi economici, tecnici e normativi della filiera automotive, nelle sedi istituzionali e politiche, presso le autorità, gli enti e le associazioni competenti, a livello nazionale ed internazionale, in materia di politica industriale e di mobilità individuale e collettiva delle persone e delle merci.
Infine, Piaggio, in quanto uno dei principali produttori del settore, è spesso chiamato a partecipare, attraverso suoi rappresentanti, alle commissioni parlamentari incaricate di discutere e formulare nuove norme.
Si segnala l'adesione anche da parte di Intermarine ad importanti associazioni di categoria quali Confindustria La Spezia e Messina nonchè all'AIAD Federazione rappresentativa delle Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza.
Rischi connessi ad eventi naturali – Nell'ambito della valutazione dei rischi correlati al cambiamento climatico, il gruppo Piaggio non ha al momento individuato come rilevanti i rischi connessi alla incapacità di raggiungere gli obiettivi strategici a causa di cambiamenti del contesto esterno (anche tenendo in considerazione gli eventuali impatti sulla catena di fornitura) e ad un'eventuale gestione non adeguata delle emissioni in atmosfera.
Il processo di identificazione di tali rischi, nonché le valutazioni in ordine alla loro rilevanza e significatività, sono state condotte sia sulla base del contesto interno nonché in base alle dinamiche del mercato di riferimento ed alle normative vigenti.
In tale contesto, si precisa comunque che il gruppo Piaggio non ha ancora fissato, alla data odierna, specifici target quantitativi in termini di riduzione delle emissioni di gas serra, sia dirette che indirette. A livello strategico, il gruppo Piaggio intende in ogni caso perseguire l'integrazione dei principi di sviluppo sostenibile nella propria visione e modello di business in maniera sempre più precisa e coerente.
A tale proposito occorre segnalare che il gruppo Piaggio opera mediante stabilimenti industriali ubicati in Italia, India, Vietnam ed Indonesia. Tali stabilimenti sono soggetti ad eventi naturali, quali terremoti, tifoni, alluvioni ed altre catastrofi in grado di causare, oltre ai danni agli stabilimenti, il rallentamento/interruzione dell'attività di produzione e di vendita.
In tale ambito il gruppo Piaggio nel corso del 2022, con il supporto di una primaria società di consulenza, ha eseguito un'analisi dei rischi climatici per gli stabilimenti di Pontedera (Italia) e Baramati (India). Tale analisi non ha evidenziato criticità legate ai fattori climatici per entrambi i siti produttivi.
I potenziali impatti connessi ai rischi fisici connessi al cambiamento climatico, vengono gestiti dal gruppo Piaggio tramite il continuo rinnovamento delle strutture nonché mediante la stipula di specifiche coperture assicurative suddivise tra i vari siti in base alla relativa importanza degli stessi. L'esito delle sopra esposte valutazioni relativamente alla rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico è stato inoltre debitamente tenuto in considerazione nel processo di definizione delle assumptions adottate al fine della predisposizione del Piano Industriale.
~ 23 ~

Rischi connessi a pandemia – In caso di diffusione di una pandemia e dell'emanazione di misure da parte dei vari governi per il contenimento del virus il Gruppo potrebbe subire delle ripercussioni nei propri business in termini di contrazione dei ricavi, della marginalità e dei flussi di cassa.
In particolare il gruppo Piaggio avrebbe impatti con riguardo alla catena di approvvigionamento, l'attività produttiva e la distribuzione dei prodotti. Piaggio ha cercato e cerca di fronteggiare tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria del gruppo a seguito di una eventuale flessione dei ricavi, della redditività e dei flussi di cassa, grazie ad una politica di global sourcing, ad una capacità produttiva distribuita in continenti diversi ed a una rete commerciale presente in più di 100 nazioni.
Per quanto riguarda il settore navale il protrarsi dell'emergenza sanitaria da Covid-19, porterebbe all'interruzione o quantomeno al rallentamento dei programmi commerciali con i potenziali clienti. La Società ritiene che tutte le misure messe in atto per la salvaguardia e tutela della salute dei lavoratori, non comportino elementi tali da pregiudicare la continuità operativa della Società.
Anche Is Molas, impattata dalla diffusione della pandemia legata al Covid-19 in termini di apertura dell'hotel, riduzione generalizzata del flusso di clienti nei periodi di apertura e sullo sviluppo di contatti commerciali volti all'individuazione di potenziali clienti del progetto immobiliare, segue scrupolosamente tutte le linee guida e prescrizioni di riferimento emesse dalle varie autorità a tutela dei propri ospiti e dipendenti.
Il Gruppo monitora con attenzione l'evolversi della situazione sanitaria e mette in atto tutte le precauzioni volte a garantire la salute e la sicurezza dei dipendenti all'interno dei propri stabilimenti e a poter rispettare tutti gli impegni presi.
Rischio connesso all'adozione di nuove tecnologie – Il rischio connesso all'adozione di nuove tecnologie è associabile soprattutto al gruppo Piaggio, il quale è esposto al rischio derivante dalla difficoltà da parte del gruppo Piaggio di stare al passo con le nuove tecnologie, applicabili sia al prodotto che al processo produttivo. Per fronteggiare tale rischio, da un lato, con riguardo al prodotto, i centri di R&D di Pontedera, Noale e il PADc (Piaggio Advance Design Center) di Pasadena svolgono attività di ricerca, sviluppo e sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche, come quelle dedicate all'elettrificazione dei veicoli. Anche Piaggio Fast Forward a Boston studia soluzioni innovative per anticipare e rispondere alle necessità della mobilità del futuro.
Con riguardo al processo produttivo, Piaggio dispone di aree operative dedicate allo studio e all'implementazione di nuove soluzioni per migliorare le performance degli stabilimenti produttivi, con particolare attenzione agli aspetti di sostenibilità ed efficientamento energetico.
Rischi connessi alla rete di vendita – Il business del gruppo Piaggio è strettamente legato alla capacità della rete di vendita di garantire al cliente finale elevati livelli di qualità del servizio di vendita e di assistenza post-vendita, al fine di creare un rapporto fiduciario e duraturo. Il gruppo Piaggio fronteggia questo rischio definendo contrattualmente il rispetto di determinati standard tecnicoprofessionali e implementando meccanismi di controllo periodici, rafforzati da nuovi sistemi informatici atti a migliorare le attività di monitoraggio della rete e dunque il livello di servizio offerto al cliente.
Rischi operativi
Rischi relativi al prodotto – Il Gruppo affronta i rischi legati ad una difettosità del prodotto dovuta a livelli di qualità e sicurezza non conformi.
Il rischio è rappresentato per il gruppo Piaggio da conseguenti campagne di recall, che esporrebbero il gruppo Piaggio a: costi di gestione della campagna, costi di sostituzione dei veicoli, eventuali richieste di risarcimento danni e, soprattutto se non gestite correttamente e/o se ripetute nel tempo, ad un danno reputazionale. Il manifestarsi di una non conformità di prodotto vede come cause potenziali errori e/o omissioni riconducibili ai fornitori ovvero ai processi interni (i.e. in fase di sviluppo prodotto, produzione, controllo qualità).
~ 24 ~

A mitigazione di tali rischi, il gruppo Piaggio ha implementato un sistema di Controllo Qualità, esegue test di prodotto in diverse fasi del processo produttivo e seleziona accuratamente i propri fornitori sulla base di standard tecnico-professionali. Inoltre, il gruppo Piaggio ha definito dei piani di gestione degli eventi di recall e ha stipulato coperture assicurative volte a tutelare il gruppo in caso di eventi riconducibili alla difettosità del prodotto.
Per affrontare il rischio prodotto, la controllata Intermarine invece adotta normalmente una formula contrattuale che include anche la fornitura di assistenza e pacchetti logistici valorizzati formalmente all'interno degli accordi regolanti le commesse acquisite.
Rischi connessi al processo produttivo/continuità operativa – Il Gruppo è esposto al rischio connesso a possibili interruzioni della continuità produttiva aziendale, dovuta a indisponibilità di materie prime o componenti, manodopera specializzata, impianti o altre risorse.
Per fronteggiare tale rischio il Gruppo esegue i piani di manutenzione necessari, investe nel rinnovo dei macchinari, dispone di una capacità produttiva flessibile ed utilizza più fornitori di componenti, al fine di evitare che l'indisponibilità di un fornitore metta a repentaglio la produzione aziendale.
Nel gruppo Piaggio inoltre, i rischi operativi connessi agli stabilimenti industriali italiani ed esteri sono gestiti mediante specifiche coperture assicurative, suddivise tra i vari stabilimenti in base alla relativa importanza degli stessi.
Rischi connessi alla supply chain – Nello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo si avvale di diversi fornitori di materie prime, di semilavorati e di componenti.
Relativamente al gruppo Piaggio si segnala che l'attività è condizionata dalla capacità dei propri fornitori di garantire gli standard qualitativi e le specifiche richieste per i prodotti, nonché dai relativi tempi di consegna. Al fine di mitigare tali rischi il gruppo Piaggio effettua un'attività di qualificazione e valutazione periodica dei fornitori, sulla base di criteri tecnico-professionali e finanziari in linea con gli standard internazionali.
Con riferimento al settore navale si segnala che Intermarine acquista materie prime, appalti e servizi da un ampio numero di fornitori esterni, che hanno competenze specifiche in particolare per le fasi di allestimento delle navi. La stretta collaborazione tra produttore e fornitori è usuale nei settori in cui opera la società e se, da un lato, può portare benefici economici in termini di riduzione dei costi e di flessibilità, dall'altro fa sì che le società debbano fare affidamento su tali fornitori. Eventuali difficoltà dei fornitori potrebbero ripercuotersi negativamente, provocando ad esempio l'interruzione e/o il ritardo delle attività produttive con il rischio di mancato rispetto delle scadenze.
Rischi connessi ad ambiente, salute e sicurezza – Il Gruppo ha sedi produttive, centri di ricerca e sviluppo e sedi commerciali in diverse nazioni e conseguentemente è esposto al rischio di non riuscire a garantire un ambiente di lavoro sicuro, con il rischio di causare potenziali danni a proprietà o persone ed esporre il Gruppo a sanzioni normative, citazioni in giudizio da parte dei dipendenti, costi di risarcimenti e danni reputazionali.
Per mitigare tali rischi il gruppo Piaggio si propone di attuare un modello basato sulla sostenibilità ambientale, intesa come capacità di salvaguardare le risorse naturali e la possibilità dell'ecosistema di assorbire gli impatti diretti e indiretti generati dall'attività produttiva. In particolare il gruppo Piaggio persegue la minimizzazione dell'impatto ambientale dell'attività industriale attraverso una attenta definizione del ciclo tecnologico di trasformazione e l'utilizzo delle migliori tecnologie e dei più moderni metodi di produzione.
Anche la controllata Intermarine S.p.A. adotta sistemi volti alla più efficiente gestione ed al monitoraggio dei rischi associati all'ambiente, salute e sicurezza della propria attività produttiva. In particolare i cantieri di Sarzana e Messina dispongono della certificazione per l'Ambiente (ISO 14001), rilasciata dal RINA. Inoltre, sebbene non ancora certificati, tutti i siti comunque adottano il medesimo Sistema di Gestione Integrato anche per la parte della salute e sicurezza (ISO 45001).

I rischi legati a lesioni/ infortuni subiti dal personale sono mitigati tramite l'adeguamento di processi, procedure e strutture alla normativa vigente in materia di Sicurezza dei Lavoratori nonché ai migliori standard internazionali.
Questi impegni risultano statuiti nei Codici Etici delle varie realtà del Gruppo.
Per il gruppo Piaggio, questi impegni statuiti dal Codice Etico ed enunciati dal vertice aziendale nella "politica ambientale" del gruppo che è alla base dei percorsi di certificazione ambientale (ISO 14001) e di salute e sicurezza (ISO 45001 e BSOHSAS 18001) già intrapresi e mantenuti nei vari siti produttivi, sono comunque punto di riferimento imprescindibile per tutte le realtà aziendali ovunque chiamate ad operare.
Rischi connessi ai processi e alle procedure adottate – Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla carenza nel disegno dei processi aziendali o da errori e inadempimenti nelle modalità di svolgimento delle attività operative.
Per fronteggiare tale rischio, il Gruppo si è dotato di un quadro dispositivo che è costituito dal sistema delle comunicazioni organizzative e da Manuali/Policy, Procedure Gestionali, Procedure Operative e Istruzioni di lavoro. Per il gruppo Piaggio tutti i documenti relativi al quadro dei processi e delle procedure di Gruppo confluiscono nell'unico Sistema Informativo Documentale di Gruppo, con accessi regolamentati, gestito sulla rete intranet aziendale.
Rischi connessi ad eventuali ritardi nel completamento delle commesse – Con particolare riferimento alla controllata Intermarine S.p.A. operante nel settore navale, si segnala che eventuali ritardi nel completamento delle commesse potrebbero portare alla richiesta da parte dei clienti delle penalità contrattualmente previste per ritardata consegna, con rischi di riduzione delle marginalità complessive delle commesse e riduzione delle disponibilità finanziarie.
D'altra parte la società potrebbe ribaltare sui propri subappaltatori l'effetto dell'impatto sui tempi di consegna, per ritardi nelle consegne e nel completamento delle prestazioni e per il mancato superamento delle prove con la necessità di nuova esecuzione delle stesse.
Rischi relativi alle risorse umane – I principali rischi legati alla gestione delle risorse umane, cui il Gruppo è assoggettato, riguardano la capacità di trovare competenze, professionalità ed esperienza necessarie per perseguire gli obiettivi. Per mitigare tali rischi il Gruppo ha definito specifiche politiche o pratiche di selezione, sviluppo, carriera, formazione, remunerazione e gestione dei talenti applicate in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera secondo gli stessi principi di meritocrazia, equità e trasparenza, ponendo l'accento sugli aspetti rilevanti per la cultura locale.
I dipendenti delle società del Gruppo sono protetti da leggi e contratti collettivi di lavoro che garantiscono loro, tramite rappresentanze locali e nazionali, il diritto di essere consultati riguardo a specifiche questioni, ivi inclusi i programmi inerenti l'impiego degli organici in coerenza con le commesse in corso.
In Europa il gruppo Piaggio opera in un contesto industriale caratterizzato da una forte presenza delle organizzazioni sindacali ed è potenzialmente esposto al rischio di scioperi ed interruzioni dell'attività produttiva.
Nel recente passato il Gruppo non ha subito blocchi significativi della produzione a causa di scioperi. Per evitare, per quanto possibile, il rischio di interruzione dell'attività produttiva, il Gruppo ha da sempre instaurato un rapporto di confronto e di dialogo con le organizzazioni sindacali.
Rischi legali – Il Gruppo protegge legalmente in tutto il mondo i propri prodotti ed i propri marchi. In alcuni paesi ove il Gruppo opera non vige una normativa volta a garantire determinati livelli di tutela della proprietà intellettuale. Tale circostanza potrebbe rendere insufficienti le misure attuate dal gruppo Piaggio, in particolare al fine di tutelarsi da fenomeni di sfruttamento abusivo di tali diritti da parte di terzi.
Il Gruppo nell'ambito della propria attività è coinvolto in procedimenti legali e fiscali. In relazione ad alcuni di essi il Gruppo potrebbe non essere in grado di quantificare efficacemente le passività
~ 26 ~

potenziali che ne potrebbero derivare. Un'analisi dettagliata dei principali contenziosi è fornita nello specifico paragrafo della Relazione sulla Gestione.
Rischi relativi ad atti illeciti interni – Il Gruppo è esposto ai rischi derivanti da atti illeciti compiuti da dipendenti, quali frodi, atti di corruzione attiva e passiva, atti vandalici o danneggiamenti che potrebbero avere ripercussioni negative sui risultati economici dell'esercizio in cui avvengono, oltre che minare l'immagine e l'integrità della società sul piano reputazionale. A prevenzione di tali rischi il Gruppo ha adottato Modelli Organizzativi ex. D.Lgs. 231/2001 e Codici Etici, che illustrano i principi e i valori ai quali l'intera organizzazione si ispira.
Rischi connessi alla pubblicazione dell'informativa finanziaria – Il Gruppo è esposto al rischio di una possibile inadeguatezza delle procedure aziendali volte a garantire il rispetto delle principali normative italiane e straniere cui è soggetta l'informativa finanziaria, incorrendo così in multe ed altre sanzioni. In particolare, al rischio che la reportistica finanziaria predisposta per gli stakeholder del Gruppo non sia veritiera e attendibile a causa di errori significativi od omissione di fatti rilevanti e che il Gruppo effettui le comunicazioni richieste dalla normativa vigente in maniera inadeguata, non accurata o non tempestiva.
Si segnala che l'attività di controllo prevista dalla Legge 262/2005 oltre a fare riferimento alla Capogruppo, è estesa anche alle più importanti società controllate del Gruppo. Il Gruppo inoltre è dotato della funzione di internal audit, mentre la revisione contabile del bilancio è affidata alla Società di Revisione.
Rischi relativi ai Sistemi ICT – Con riferimento alla categoria in esame, tra i principali fattori di rischio che potrebbero compromettere la disponibilità dei sistemi ICT del Gruppo, sono stati evidenziati gli attacchi Cyber, i quali possono provocare l'eventuale interruzione delle attività di supporto alla produzione e alla vendita o la compromissione della riservatezza, integrità e disponibilità dei dati personali gestiti da parte del Gruppo.
In particolare il gruppo Piaggio, al fine di mitigare tali rischi, ha implementato un sistema di controlli centralizzato volto a migliorare la sicurezza informatica del Gruppo.
Altri rischi – Nel caso specifico della Capogruppo Immsi S.p.A., in considerazione della natura di holding di partecipazioni della stessa e della diversa fase di sviluppo ed avanzamento degli investimenti effettuati sia direttamente che attraverso le società partecipate, i propri risultati economici e la propria redditività sono strettamente correlati ai risultati economici conseguiti dalle società controllate.
Rischi finanziari
Rischi connessi ai flussi di cassa insufficienti e all'accesso al mercato del credito – Alla data del bilancio le principali fonti di finanziamento del Gruppo risultano essere:
- prestiti obbligazionari per un importo nominale complessivo di circa 250 milioni di euro emessi da Piaggio & C. S.p.A.;
- finanziamenti bancari per un importo nominale complessivo di circa 694,7 milioni di euro, la cui composizione per tipologia, tasso e scadenza viene ampiamente trattata nell'ambito delle Note esplicative al bilancio.
Inoltre il Gruppo ha in essere debiti per leasing, debiti verso società controllate ma non consolidate integralmente e debiti verso altri finanziatori per complessivi circa 94,8 milioni di euro.
Il Gruppo è esposto al rischio di liquidità derivante dalla produzione di flussi di cassa insufficienti a garantire il rispetto delle scadenze di pagamento cui esso è esposto, con effetti sull'adeguata reddittività e crescita tale da garantire il perseguimento degli obiettivi strategici. Inoltre, tale rischio è connesso all'eventuale difficoltà che il Gruppo può incontrare nell'ottenimento dei finanziamenti o al
~ 27 ~

peggioramento delle condizioni di finanziamento necessarie per sostenere le attività operative nelle giuste tempistiche. Anche l'indebitamento come sopra descritto potrebbe in futuro condizionare negativamente l'attività del Gruppo, limitando la capacità dello stesso di ottenere ulteriori finanziamenti o portando ad ottenerli a condizioni meno favorevoli. In particolare nel corso dei prossimi 12 mesi verranno a scadenza, unitamente alle quote a breve dei finanziamenti a medio lungo termine, diverse linee di credito a breve il cui rinnovo risulta determinante per poter continuare ad operare. Si rimanda alle Note esplicative per una disamina dettagliata delle linee in oggetto.
Per far fronte a tale rischio, i flussi di cassa e le necessità di linee di credito del Gruppo sono monitorati costantemente dal management o, nel caso del gruppo Piaggio, gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria del gruppo Piaggio con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie, oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito. Il gruppo, inoltre, dispone di linee di fido inutilizzate, in misura congrua da consentirgli di superare eventuali esigenze di cassa non previste. Inoltre, Piaggio & C., capogruppo del gruppo Piaggio, finanzia le temporanee necessità di cassa delle sue società controllate attraverso l'erogazione diretta di finanziamenti a breve termine regolati a condizioni di mercato o per il tramite di garanzie.
Anche Intermarine, per far fronte a tale rischio, monitora e gestisce rigidamente i flussi di cassa e le necessità di linee di credito della società con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie, oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito.
La Capogruppo Immsi S.p.A. supporta, ove necessario, le sue controllate afferenti ai settori "Immobiliare e Holding" – settore di appartenenza della stessa - e "Navale" attraverso linee di credito al fine di garantire sostegno all'implementazione dei loro piani di sviluppo.
Sempre con riferimento all'indebitamento finanziario netto dei sopra citati Settori, si rimanda a quanto riportato nel paragrafo delle Note esplicative "Principi contabili e criteri di valutazione".
Rischi connessi ai tassi di cambio – Il Gruppo, prevalentemente attraverso le aziende del gruppo Piaggio, effettua operazioni in valute diverse dall'euro e ciò lo espone al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio fra le diverse divise. L'esposizione al rischio economico è costituita dai previsti debiti e crediti in divisa estera, ricavati dal budget delle vendite e degli acquisti riclassificati per divisa e mensilizzati per competenza economica. Con riferimento al gruppo Piaggio, la policy prevede la copertura di almeno il 66% dell'esposizione economica di ciascun mese di riferimento. L'esposizione al rischio transattivo è costituita dai crediti e debiti in divisa acquisiti nel sistema contabile ad ogni momento. Le coperture devono essere pari in ogni momento al 100% dell'esposizione transattiva import, export o netta per ciascuna divisa. Nel corso del primo semestre 2023 l'esposizione valutaria è stata gestita in coerenza alla policy in essere, che si propone l'obiettivo di neutralizzare i possibili effetti negativi delle variazioni dei tassi di cambio sul cash-flow aziendale, attraverso la copertura del rischio economico, che riguarda le variazioni di redditività aziendale rispetto a quanto pianificato annualmente nel budget economico, sulla base di un cambio di riferimento (il c.d. "cambio di budget") e del rischio transattivo, che riguarda le differenze tra il cambio di registrazione in bilancio dei crediti o debiti in divisa e quello di registrazione del relativo incasso o pagamento.
Rischi connessi ai tassi di interesse – Il Gruppo detiene attività e passività sensibili alle variazioni dei tassi di interesse, che sono necessarie per la gestione della liquidità e dei fabbisogni finanziari. Queste attività e passività sono soggette al rischio tasso, che viene coperto attraverso l'utilizzo di strumenti derivati, ove si ritiene opportuno, o con l'accensione di specifici contratti di finanziamento a tasso fisso. Per una più ampia descrizione si rimanda alle Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Rischio credito – Il Gruppo è esposto ai rischi connessi a ritardi nei pagamenti dei crediti. Questo rischio è legato ad un eventuale declassamento del merito creditizio di clienti e alla conseguente possibilità di ritardo nei pagamenti o fallimento degli stessi con conseguente mancato incasso del credito. Per bilanciare tale rischio il Gruppo effettua la valutazione dell'affidabilità economico-
~ 28 ~

patrimoniale delle controparti commerciali. Il Gruppo, in particolare le società Piaggio & C. S.p.A. e Intermarine S.p.A., inoltre stipula con importanti società di factoring italiane e straniere contratti per la cessione di crediti commerciali pro-soluto.
Rischi connessi al deleverage – Tale rischio è relativo al rispetto dei covenants e dei target di riduzione delle linee di debito per mantenere un equilibrio sostenibile tra indebitamento e mezzi propri (debt/equity).
Per mitigare tale rischio la misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo.
~ 29 ~
Gruppo Immsi

Le risorse umane
Il personale del Gruppo Immsi al 30 giugno 2023 ammonta a 6.736 unità, suddivise tra settore immobiliare e holding con 81 unità, settore industriale (gruppo Piaggio) con 6.441 unità e settore navale (Intermarine S.p.A.) con 214 unità. La suddivisione per categoria e per area geografica è evidenziata nelle tabelle seguenti:
Risorse umane per categoria
| in unità | 30.06.2023 | |||
|---|---|---|---|---|
| Settore | Settore | Settore | Totale | |
| immobiliare e | industriale | navale | Gruppo | |
| holding | ||||
| Dirigenti | 4 | 113 | 7 | 124 |
| Quadri e impiegati | 31 | 2.340 | 130 | 2.501 |
| Operai | 46 | 3.988 | 77 | 4.111 |
| TOTALE | 81 | 6.441 | 214 | 6.736 |
| in unità | 31.12.2022 | |||
| Settore | Settore | Settore | Totale | |
| immobiliare e | industriale | navale | Gruppo | |
| holding | ||||
| Dirigenti | 4 | 116 | 7 | 127 |
| Quadri e impiegati | 24 | 2.284 | 132 | 2.440 |
| Operai | 21 | 3.438 | 83 | 3.542 |
| TOTALE | 49 | 5.838 | 222 | 6.109 |
| in unità | Variazioni | |||
| Settore | Settore | Settore | Totale | |
| immobiliare e | industriale | navale | Gruppo | |
| holding | ||||
| Dirigenti | 0 | -3 | 0 | -3 |
| Quadri e impiegati | 7 | 56 | -2 | 61 |
| Operai | 25 | 550 | -6 | 569 |
| TOTALE | 32 | 603 | -8 | 627 |
Risorse umane per area geografica
| in unità | 30.06.2023 | |||
|---|---|---|---|---|
| Settore | Settore | Settore | Totale | |
| immobiliare e | industriale | navale | Gruppo | |
| holding | ||||
| Italia | 81 | 3.554 | 214 | 3.849 |
| Resto d'Europa | 0 | 160 | 0 | 160 |
| Resto del Mondo | 0 | 2.727 | 0 | 2.727 |
| TOTALE | 81 | 6.441 | 214 | 6.736 |
| in unità | 31.12.2022 | |||
| Settore | Settore | Settore | Totale | |
| immobiliare e | industriale | navale | Gruppo | |
| holding | ||||
| Italia | 49 | 2.989 | 222 | 3.260 |
| Resto d'Europa | 0 | 159 | 0 | 159 |
| Resto del Mondo | 0 | 2.690 | 0 | 2.690 |
| TOTALE | 49 | 5.838 | 222 | 6.109 |
| in unità | Variazioni | |||
| Settore | Settore | Settore | Totale | |
| immobiliare e | industriale | navale | Gruppo | |
| holding | ||||
| Italia | 32 | 565 | -8 | 589 |
| Resto d'Europa | 0 | 1 | 0 | 1 |
| Resto del Mondo | 0 | 37 | 0 | 37 |
| TOTALE | 32 | 603 | -8 | 627 |
Gruppo Immsi

Si precisa che la consistenza dell'organico è influenzata anche dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.
Per ulteriori informazioni relative alla forza lavoro dipendente del Gruppo (quali politiche retributive e formative, diversità e pari opportunità, sicurezza, ecc.) si rinvia a quanto ampiamente commentato al paragrafo Dimensione Sociale della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2022 redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016.
Stock options
Immsi S.p.A. non ha in essere alcun piano di stock option al 30 giugno 2023.
Anche con riferimento alla controllata Piaggio & C. S.p.A., al 30 giugno 2023 non risultano in essere piani di incentivazione basati sull'assegnazione di strumenti finanziari.
Azioni proprie
Alla data del 30 giugno 2023, Immsi S.p.A. non detiene azioni proprie. Il capitale sociale di Immsi S.p.A., invariato e pari ad euro 178.464.000,00, risulta diviso in n. 340.530.000 azioni ordinarie prive del valore nominale.
Si segnala inoltre che l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Immsi S.p.A. del 28 aprile 2023 ha approvato un piano di acquisto e disposizione di azioni ordinarie della Società, previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea Ordinaria di Immsi S.p.A. del 29 aprile 2022. Il Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. tenutosi in data 12 maggio 2023 – facendo seguito alla predetta autorizzazione assembleare – ha deliberato di avviare un programma di acquisto di azioni proprie che rappresenta un'utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate nell'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, "MAR"), tra cui la finalità di acquisto di azioni proprie in funzione del loro successivo annullamento, e nelle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili.
Le operazioni di acquisto di azioni connesse all'attuazione del programma avverranno con le modalità e nei limiti previsti dalla delibera assembleare sopra richiamata e precisamente:
- l'acquisto potrà riguardare un massimo di n. 10.000.000 azioni ordinarie Immsi, prive di valore nominale espresso, per un controvalore massimo stabilito in euro 10 milioni e, quindi, contenuto nei limiti di legge (20% del capitale sociale, a norma dell'art. 2357, comma 3, c.c.);
- l'acquisto di azioni proprie dovrà avvenire entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio (anche infrannuale) approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione;
- gli acquisti di azioni proprie saranno effettuati sul mercato regolamentato con modalità idonee ad assicurare la parità di trattamento degli azionisti ai sensi dell'art. 132 del D.Lgs. 58/1998, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società e secondo quanto consentito dalla vigente normativa, con le modalità previste dall'art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 11971/1999, come successivamente modificato, e tenuto conto delle condizioni relative alla negoziazione di cui all'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 1052/2016 (il "Regolamento 1052") attuativo della MAR, nonché dalle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13
~ 31 ~

MAR, ove applicabili (i) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 10% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Immsi nei dieci giorni di borsa aperta antecedenti ogni singola operazione di acquisto; (ii) per volumi non superiori al 25% del volume medio giornaliero delle azioni Immsi S.p.A. negoziato nel mercato regolamentato in cui viene effettuato l'acquisto, calcolato secondo i parametri di cui all'art. 3 del Regolamento 1052;
• il programma di acquisto potrà essere realizzato, anche in più tranches, entro il 27 ottobre 2024.
Con riferimento alla controllata Piaggio & C. S.p.A. si informa che al 30 giugno 2023 la controllata possiede 42.000 azioni proprie, pari al 0,0118% delle azioni emesse.
Attività di direzione e coordinamento
La capogruppo IMMSI S.p.A. fornisce le motivazioni a fronte della mancata attività di direzione e coordinamento esercitata dalla propria controllante Omniaholding S.p.A. (tramite anche la società controllata Omniainvest S.p.A.), all'interno della sezione 2, let. j), della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31 dicembre 2022, cui si rinvia.
Rapporti con parti correlate
I ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 30 giugno 2023 verso le società controllanti, controllate e collegate, sono relativi a cessioni di beni o di servizi che rientrano nelle normali attività del Gruppo.
Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, sono presentate nelle Note Esplicative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023.
Vertenze in corso
Con riferimento alle vertenze in essere a livello di Gruppo si rimanda a quanto ampiamente descritto all'interno della Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2022 – paragrafo "Vertenze in corso", ad eccezione degli aggiornamenti di maggior rilievo di seguito descritti.
Per quanto riguarda il settore immobiliare (Is Molas S.p.A.), si precisa che:
• Nella causa radicata da Is Molas per la richiesta di risarcimento dei danni subiti dall'inadempimento di Italiana Costruzioni agli obblighi derivanti dai contratti di appalto sottoscritti, si segnala che il 10.05.2023 si è tenuta l'udienza per l'esame della relazione del CTU, dopo ampia discussione e non avendo tutte le parti convenuto sull'accettazione della proposta transattiva formulata nella relazione, il Giudice ha concluso l'udienza riservandosi di stabilire il giudizio dopo attenta analisi delle carte.
In data 16.05.2023 è stata trasmessa copia dell'ordinanza del Giudice, il quale, ritenendo inammissibile la richiesta dei legali di rinnovazione della CTU, ha invitato le parti ad una soluzione transattiva. Tale proposta non è andata a buon fine, pertanto il contenzioso risulta ancora in essere.
~ 32 ~

• In merito all'ordinanza del 21.05.2014 con la quale il TAR ha respinto la richiesta di sospensiva del provvedimento del Comune di Pula, il quale dichiarava che non vi erano elementi sufficienti per determinare la decadenza dei titoli abilitativi. Il TAR con sentenza del 09.06.2016, ha dichiarato il ricorso promosso da Italiana Costruzioni improcedibile condannando la ricorrente al pagamento in favore delle parti intimate delle spese del giudizio. In data 12.01.2017 è stato notificato l'atto di appello da parte di Italiana Costruzioni per l'annullamento della sentenza del TAR. In data 14.02.2017 Is Molas ha depositato l'atto di costituzione al Consiglio di Stato per resistere all'appello. Il 26.01.2023 si è tenuta l'udienza per la discussione del ricorso; mentre il 02.05.2023 è stata depositata la sentenza che respinge il ricorso in appello di Italiana Costruzioni e la condanna al pagamento delle spese di giudizio.
Per quanto riguarda il settore industriale (gruppo Piaggio), si precisa che:
- In data 28.11.2022 la Corte d'Appello di Firenze ha parzialmente accolto i motivi d'appello principale (ie di Piaggio) e incidentale (ie di Da Lio) e, per l'effetto: (i) ridotto la condanna di Piaggio al pagamento del minor importo di circa euro 3 milioni quanto alla voce "interessi moratori e penali sulle fatture pagate in ritardo" rispetto al precedente importo di circa euro 4,3 milioni (fatte salve le altre voci di condanna); (ii) dichiarato che la somma dovuta da Piaggio per fatture non pagate ammonta a circa euro 0,36 milioni e (iii) dichiarato che (solo) sulle somme dovute da Piaggio a titolo di penale per fatture pagate in ritardo sono da calcolarsi gli interessi legali con decorrenza dalla domanda giudiziale anziché dalla sentenza. Piaggio ha provveduto, in data 14.03.2023, all'impugnazione della sentenza avanti la Corte di Cassazione, a cui ha fatto seguito il controricorso con ricorso incidentale di Da Lio.
- La società TAIZHOU ZHONGNENG ha promosso ricorso per Cassazione in cui Piaggio si è costituita depositando il controricorso in data 05.09.2019. La Corte di Cassazione ha quindi fissato udienza al 22.11.2022, a valle della quale ha disposto la fissazione di una nuova udienza, in seduta pubblica in data 17.10.2023.
- Con sentenza del 18.01.2023, la Corte d'Appello di Milano ha confermato, nel giudizio d'appello proposto da Piaggio contro le società PEUGEOT MOTOCYCLES ITALIA S.p.A., MOTORKIT S.a.s. di Turcato Bruno e C., GI.PI. MOTOR di Bastianello Attilio e GMR MOTOR S.r.l. la sentenza di primo grado. In particolare, ha (i) escluso la sussistenza della contraffazione dei tre brevetti, ritenendo assorbite le eccezioni di invalidità di EP'794, EP'016 e IT'114 sollevate da Peugeot e (ii) rigettato le domande di Piaggio relative alla contraffazione del modello comunitario e di concorrenza sleale, ritenendo corretto quanto statuito sul punto dal Tribunale nella sentenza di primo grado. Al 30.06.2023 nessuna parte ha proposto ricorso per Cassazione.
- In data 16.01.2023 la Corte d'Appello di Milano si è pronunciata sul procedimento promosso da PEUGEOT MOTOCYCLES S.a.s. n. Rg. App. 3052/2021 (ie: il giudizio di impugnazione sulle cause riunite di contraffazione e nullità) e ha: (i) confermato la sentenza di primo grado con riferimento all'accertamento della validità di EP'612 e la sussistenza della contraffazione letterale delle rivendicazioni 1, 2 e 5 del brevetto da parte del Metropolis (ii) confermato le misure della inibitoria e del ritiro dal commercio disposte da Tribunale di primo grado, ma, a differenza di quanto disposto in primo grado, ha limitato l'ordine di ritiro dal commercio solo a carico di Peugeot Motocycles Italia S.r.l. in liquidazione (iii) rigettato altresì il sesto motivo di appello di Peugeot (iv) disposto la condanna generica a carico di Peugeot Motocycles Italia S.r.l. in liquidazione (v) disposto, con separata ordinanza, la prosecuzione della causa per la determinazione del danno risarcibile. Attualmente si sta svolgendo la CTU. Nel frattempo, Peugeot ha proposto ricorso per Cassazione avverso la sentenza non definitiva, cui ha fatto seguito il controricorso di Piaggio.
~ 33 ~
Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

- Piaggio ha inoltre intrapreso un'azione nei confronti di PEUGEOT MOTOCYCLES S.a.s. avanti il Tribunal de Grande Istance di Parigi. Con sentenza del 07.09.2021 il Tribunale di Parigi si è pronunciato in favore di Piaggio condannando Peugeot Motocycles ad un risarcimento del danno quantificato in euro 1,5 milioni, cui si aggiungono ulteriori ammende e le spese legali, disponendo l'inibizione per Peugeot Motocycles sul territorio francese alla produzione, promozione, commercializzazione, importazione, esportazione, uso e/o possesso di un qualsiasi scooter a tre ruote che utilizzi il sistema di controllo brevettato da Piaggio (tra cui il Peugeot Metropolis). Piaggio ha presentato ricorso per ottenere la provvisoria esecutività della sentenza di primo grado con udienza tenutasi in data 08.02.2022. La Corte ha rigettato l'istanza di concessione della provvisoria esecutorietà di Piaggio con decisione dell'8.03.2022. Al contempo Peugeot ha impugnato la sentenza di primo grado e Piaggio si è regolarmente costituita nel giudizio di appello. In data 01.06.2022 Piaggio ha depositato la prima memoria difensiva con la quale insiste nel rigetto del ricorso presentato dalla Peugeot. Peugeot ha richiesto che fosse disposta una nuova CTU; la richiesta è stata rigettata in data 10.01.2023. È stata fissata l'udienza di discussione finale il 29.05.2024 con termine per il deposito degli scritti finali entro il 14.11.2023.
- In data 28.09.2022 Piaggio Fast Forward (PFF) è stata convenuta da Hood Park, LLC ("Hood") avanti la Business Litigation Session della Corte Superiore del Massachusetts, con sede nella contea di Suffolk, nel giudizio civile No.: 2284CV02233 BLS2. Piaggio Group Americas Inc. ("PGA") è anch'essa convenuta in veste di garante.
Hood è proprietaria di un immobile ad uso commerciale che PFF aveva ipotizzato di locare quale propria sede operativa principale. A fronte di una richiesta di Hood, PFF ha trasmesso – tramite il proprio broker – la copia di una pagina del contratto siglata, ma segnalando che l'accettazione dell'intero contratto da parte di PFF sarebbe stata soggetta al previo accordo sulla clausola risolutiva ora menzionata. Ciò nonostante, Hood ha asserito che questo fosse ormai da considerarsi sottoscritto e, quindi, vincolante. Hood ha quindi agito in giudizio nei confronti di PFF (nonché di PGA come garante) chiedendo il pagamento dell'intero ammontare dei canoni di locazione, pari a USD 24.831.856,49 oltre all'eventuale moltiplicazione, agli interessi e a tutte le spese, incluse quelle legali.
In data 22.12.2022 le convenute PFF e PGA hanno depositato una richiesta di rigetto ("motion to dismiss"). L'udienza, originariamente fissata per il 10.01.2023, è stata poi posticipata al 20.03.2023 e poi ancora al 01.05.2023. In data 02.05.2023, la Corte ha accolto l'istanza di rigetto formulata dalle convenute e ha respinto ogni domanda di Hood Park la quale non ha provveduto ad impugnare tale decisione nei termini di legge (30 giorni). Pertanto, il contenzioso può dirsi concluso.
• In data 07.12.2022 la società francese SCOOTER CENTER S.à.r.l. ha notificato a Piaggio e a Piaggio Francia un atto di citazione avanti il Tribunal de Commerce di Parigi affinché le due società del gruppo Piaggio siano condannate al risarcimento di asseriti danni causati dalla (altrettanto asserita) rottura brutale e senza congruo preavviso del rapporto di concessione di vendita in essere tra Piaggio e il medesimo concessionario Scooter Center. Tali danni sono stati quantificati nella domanda giudiziale in euro 4,15 milioni (oltre spese legali). Nel corso della prima udienza del 16.02.2023, il Giudice ha fissato il calendario procedurale, invitato le parti a considerare una conciliazione ed ha concesso termine fino al 12.04.2023 a Piaggio per depositare la propria memoria. Tale termine è stato poi rinviato al 24.05.2023. Piaggio si è quindi costituita in giudizio confermando la propria disponibilità ad avviare una conciliazione; allo stesso modo anche Scooter center ha manifestato la propria disponibilità in tal senso. Pertanto, il Giudice ha concesso termine alle parti fino al 13.09.2023 per la conclusione della procedura di conciliazione. È stato nominato il conciliatore che deve fissare la data del primo incontro.
Gli importi accantonati dalla Società a fronte dei potenziali rischi derivanti dai contenziosi in essere
~ 34 ~

appaiono congrui in relazione al prevedibile esito delle controversie.
- In riferimento alle vertenze di natura tributaria che vedono coinvolta Piaggio si segnala che risulta pendente dinnanzi alla CTR per la Toscana il contenzioso avente ad oggetto gli avvisi di accertamento Irap ed Ires notificati a Piaggio il 22.12.2017, entrambi relativi al periodo d'imposta 2012 e contenenti rilievi in materia di prezzi di trasferimento. A tal riguardo si ricorda che con sentenza depositata il 15.01.2020 la società è risultata vittoriosa in primo grado dinnanzi alla CTP di Firenze; avverso tale decisione l'Agenzia delle Entrate ha presentato appello dinnanzi alla CTR; mentre la società ha provveduto a costituirsi in giudizio in data 02.12.2020. Con sentenza del 13.02.2023, depositata il 01.03.2023, la CTR ha rigettato l'appello presentato dall'Agenzia delle Entrate e confermato la sentenza di primo grado, favorevole alla società. Sono ancora pendenti i termini per un eventuale ricorso in Cassazione da parte dell'Agenzia delle Entrate.
- In riferimento a PT Piaggio Indonesia, la Società ha in essere taluni contenziosi relativi ai periodi d'imposta 2015, 2017, 2018, 2019 e 2022.
Per quanto concerne il contenzioso in materia di Value Added Tax, con ricorso presentato in data 04.05.2021 la società ha instaurato la controversia dinnanzi alla Tax Court ed in data 22.10.2021 si è tenuta la prima udienza. Si precisa che la contestazione riguarda, oltre all'annualità 2015, anche il mese di dicembre 2014. La Tax Court si è espressa in senso favorevole alla società indonesiana, con sentenza emessa in data 20.12.2022. Le autorità fiscali indonesiane non hanno impugnato tale decisione.
Con riferimento al periodo d'imposta 2017 la società ha presentato in data 08.09.2020 ricorso dinnanzi alla Tax Court avverso l'atto di contestazione in materia di prezzi di trasferimento e di Withholding Taxes. La Tax Court si è espressa in senso sfavorevole alla società, che in data 13.07.2022 ha proposto ricorso dinanzi alla Supreme Court.
L'ammontare complessivo attualmente oggetto di contenzioso è pari a 0,1 milioni di euro e laddove dovuto (i.e. laddove non compensato da perdite pregresse della società) è già stato interamente versato alle autorità fiscali indonesiane in conformità alle normative ivi vigenti.
Per quanto riguarda il periodo di imposta 2018, la contestazione, afferente alla disciplina dei prezzi di trasferimento, ha ad oggetto una maggiore imposta pari a circa 0,2 milioni di euro. Avverso l'avviso di accertamento, la società ha proposto ricorso in data 17.09.2021 dinanzi alla Tax Court ed è in attesa della decisione.
In relazione al periodo d'imposta 2019, le autorità fiscali indonesiane ripropongono le medesime contestazioni sui prezzi di trasferimento fatte nel 2018, nonché la pretesa tributaria avanzata negli anni precedenti in materia di Withholding taxes. L'ammontare complessivo attualmente oggetto delle contestazioni, ammonta a circa a 0,9 milioni di euro. Avverso l'avviso di accertamento, la società ha proposto ricorso in data 15.09.2022 dinanzi alla Tax Court e si è in attesa della decisione.
In relazione al periodo d'imposta 2022, la contestazione verte sul mancato riconoscimento dell'esenzione daziaria originariamente riconosciuta su talune importazioni di veicoli originari del Vietnam. L'ammontare complessivo attualmente oggetto delle contestazioni, ammonta a circa a 0,5 milioni di euro. Avverso tale contestazione, la società ha proposto ricorso dinanzi alla Tax Court, che si è pronunciata nel mese di giugno 2023 con una sentenza sfavorevole alla società.
Per quanto riguarda il settore navale (Intermarine S.p.A.), si precisa che:
• Con riferimento all'arbitrato instaurato dalle banche di Taiwan, è stato definito il lodo con esito favorevole per Intermarine. In particolare, il Tribunale Arbitrale, nella parte dispositiva del lodo parziale, ha respinto nella loro interezza le domande delle Banche; mentre in data 07.06.2023 è stato emesso dalla Camera Arbitrale il lodo definitivo che ha sancito il rimborso integrale delle spese legali di giudizio a favore di Intermarine per complessivi euro 1,9 milioni. Le Banche, in data 29.06.2023, hanno provveduto al rimborso di tale somma a favore della società.
~ 35 ~

• Per i contenziosi nei quali la società è stata convenuta in giudizio, con richieste di risarcimento a titolo di presunti danni morali, biologici e relazionali/esistenziali per malattie di ex dipendenti, per complessivi euro 1,1 milioni, sono in corso le fasi istruttorie e sono state tenute udienze con escussione di testi per ogni parte e in un caso è stata effettuata una CTU. Considerate le fasi preliminari dei procedimenti e le necessarie azioni di difesa da parte dei legali che assistono la società, non è possibile ad oggi prevedere gli esiti di tali giudizi.
Eventi successivi al 30 giugno 2023 ed evoluzione prevedibile della gestione
Inoltre, nonostante la formulazione di previsioni rimanga complessa a causa delle criticità che riguardano le tensioni geopolitiche, il Gruppo Immsi continuerà a lavorare per rispettare impegni e perseguire gli obiettivi di marginalità e produttività, grazie ad una attenta ed efficiente gestione della propria struttura economica e finanziaria.
Con riferimento al settore turistico alberghiero, la controllata Is Molas S.p.A. proseguirà le attività volte alla commercializzazione e al renting delle residenze realizzate nonchè all'incremento dei clienti del Resort nella sua nuova proposta di design delle strutture ricettive, golfistiche e dell'Is Molas Beach Club.
Per quanto riguarda l'evoluzione prevedibile della gestione relativa al settore industriale, in questo contesto macroeconomico complesso, Piaggio, grazie ad un portafoglio di marchi iconici, conferma di continuare a perseguire obiettivi di marginalità e produttività nella gestione dei costi di produzione, logistica e procurement nella gestione di tutti i mercati internazionali in linea con il primo semestre. Grazie ai miglioramenti di produttività verrà compensato il temporaneo rallentamento dell'area asiatica, dove si consolida un tasso di crescita del 23% negli ultimi cinque anni.
I mercati di India, Europa e Stati Uniti si confermano positivi nonostante l'incremento dei tassi di interesse degli ultimi 12 mesi.
In ragione di ciò sono confermati gli investimenti previsti in nuovi prodotti nel settore delle due ruote e in quello dei veicoli commerciali e il consolidamento del proprio impegno sulle tematiche ESG.
Relativamente ad Intermarine si informa che si svilupperanno nei prossimi mesi gli avanzamenti di produzione relativi alle commesse acquisite e continueranno le attività commerciali in tutti i business di operatività della società, cercando di cogliere favorevoli opportunità commerciali; il management continuerà a perseguire ogni azione per il contenimento dei costi e tutte le attività necessarie volte ad acquisire ulteriori commesse che permetterebbero di incrementare il portafoglio ordini e di conseguenza ottimizzare ed incrementare, ove necessario, la capacità produttiva per i prossimi anni.
Mantova, 5 settembre 2023 per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Michele Colaninno
~ 36 ~
Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

Gruppo Immsi
Bilancio semestrale abbreviato
al
30 giugno 2023
~ 37 ~
Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2023
Importi in migliaia di euro
| ATTIVO | 30 Giugno 2023 | 31 Dicembre 2022 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Attività immateriali | F1 | 900.847 | 897.337 |
| Attività materiali | F2 | 365.115 | 369.668 |
| Investimenti immobiliari | 0 | 0 | |
| Partecipazioni | F3 | 9.343 | 9.948 |
| Altre attività finanziarie | F4 | 16 | 16 |
| Crediti verso l'Erario | F5 | 6.692 | 8.831 |
| Imposte anticipate | F6 | 130.539 | 145.597 |
| Crediti commerciali ed altri crediti | F7 | 20.219 | 21.837 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 1.432.771 | 1.453.234 | |
| ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE | F8 | 0 | 0 |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Crediti commerciali ed altri crediti | F7 | 188.616 | 112.400 |
| - di cui verso Parti Correlate | 1.010 | 1.003 | |
| Crediti verso l'Erario | F5 | 52.088 | 46.246 |
| Rimanenze | F9 | 488.120 | 491.093 |
| Altre attività finanziarie | F4 | 5.946 | 3.770 |
| Disponibilità e mezzi equivalenti | F10 | 267.484 | 263.577 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 1.002.254 | 917.086 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 2.435.025 | 2.370.320 | |
| PASSIVO | 30 Giugno 2023 | 31 Dicembre 2022 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Patrimonio netto consolidato di Gruppo | 241.146 | 240.265 | |
| Capitale e riserve di terzi | 177.349 | 168.591 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | G1 | 418.495 | 408.856 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| Passività finanziarie | G2 | 576.192 | 595.176 |
| - di cui verso Parti Correlate | 926 | 852 | |
| Debiti commerciali ed altri debiti | G3 | 15.730 | 15.603 |
| Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili | G4 | 27.150 | 28.123 |
| Altri fondi a lungo termine | G5 | 20.201 | 18.603 |
| Imposte differite | G6 | 8.830 | 8.800 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 648.103 | 666.305 | |
| PASSIVITA' LEGATE AD ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE | F9 | 0 | 0 |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Passività finanziarie | G2 | 463.890 | 405.443 |
| - di cui verso Parti Correlate | 402 | 374 | |
| Debiti commerciali | G3 | 768.905 | 775.722 |
| - di cui verso Parti Correlate | 12.252 | 10.125 | |
| Imposte correnti | G7 | 28.930 | 22.491 |
| Altri debiti | G3 | 85.473 | 73.645 |
| - di cui verso Parti Correlate | 0 | 123 | |
| Quota corrente altri fondi a lungo termine | G5 | 21.229 | 17.858 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 1.368.427 | 1.295.159 | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 2.435.025 | 2.370.320 |
Gruppo Immsi
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023
Importi in migliaia di euro
| 30.06.2023 | 30.06.2022 | ||
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | H1 | 1.187.439 | 1.077.521 |
| - di cui verso Parti Correlate | 5 | 0 | |
| Costi per materiali | H2 | 752.242 | 688.035 |
| - di cui verso Parti Correlate | 15.506 | 26.120 | |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | H3 | 165.512 | 159.979 |
| - di cui verso Parti Correlate | 395 | 344 | |
| Costi del personale | H4 | 150.210 | 143.126 |
| Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali | H5 | 33.933 | 30.587 |
| Impairment dell'avviamento | 0 | 0 | |
| Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita | H6 | 40.973 | 37.587 |
| Altri proventi operativi | H7 | 84.502 | 78.858 |
| - di cui verso Parti Correlate Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti |
H8 | 160 (2.262) |
232 (1.976) |
| Altri costi operativi | H9 | 18.304 | 13.853 |
| - di cui verso Parti Correlate | 2 | 0 | |
| RISULTATO OPERATIVO | 108.505 | 81.236 | |
| Risultato partecipazioni | H10 | 139 | (80) |
| Proventi finanziari | H11 | 16.097 | 26.981 |
| Oneri finanziari | H12 | 46.637 | 47.268 |
| - di cui verso Parti Correlate | 23 | 22 | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 78.104 | 60.869 | |
| Imposte | H13 | 31.031 | 26.472 |
| RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO | 47.073 | 34.397 | |
| Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione | H14 | 0 | 0 |
| RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI | 47.073 | 34.397 | |
| Risultato di periodo di pertinenza di terzi | 27.505 | 19.674 | |
| RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO | H15 | 19.568 | 14.723 |
UTILE PER AZIONE
In euro
| Da attività in funzionamento e cessate: | 30.06.2023 | 30.06.2022 |
|---|---|---|
| Base | 0,057 | 0,043 |
| Diluito | 0,057 | 0,043 |
| Da attività in funzionamento: | 30.06.2023 | 30.06.2022 |
| Base Diluito |
0,057 0,057 |
0,043 0,043 |
Numero azioni medio: 340.530.000 340.530.000

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023
Importi in migliaia di euro
| 30.06.2023 | 30.06.2022 | |
|---|---|---|
| RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI | 47.073 | 34.397 |
| Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico Utili (perdite) derivanti dalla valutazione a fair value di attività e passività che transitano a conto economico complessivo ("FVTOCI") |
2.235 | (1.252) |
| Utili (perdite) attuariali su piani a benefici definiti | 33 | 3.549 |
| Totale | 2.268 | 2.297 |
| Voci che potranno essere riclassificate a conto economico Parte efficace degli utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere Quota di componenti delle società partecipate valutate con il metodo del Patrimonio netto |
(5.905) (2.086) (744) |
(1.317) (416) 408 |
| Totale | (8.735) | (1.325) |
| Altri componenti di Conto Economico Complessivo Consolidato | (6.467) | 972 |
| TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO | 40.606 | 35.369 |
| Risultato di periodo complessivo di pertinenza di terzi | 23.237 | 20.573 |
| RISULTATO DI PERIODO COMPLESSIVO DEL GRUPPO | 17.369 | 14.796 |
I valori presentati in tabella sono esposti al netto del corrispondente effetto fiscale.
~ 40 ~
Gruppo Immsi
PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023
Importi in migliaia di euro
| 30.06.2023 | 30.06.2022 | ||
|---|---|---|---|
| Attività operative | |||
| Risultato prima delle imposte | 78.104 | 60.869 | |
| Ammortamento attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) | H5 | 33.842 | 30.587 |
| Ammortamento attività immateriali | H6 | 40.973 | 37.167 |
| Accantonamento a fondi rischi e per trattamento di quiescenza e simili | H4 - H9 | 16.876 | 11.971 |
| Svalutazioni / (Ripristini valutazioni al fair value) | H7 - H8 - H9 | 2.300 | 1.706 |
| Minusvalenze / (Plusvalenze) su cessione attività materiali (inclusi investimenti | H7 - H9 | (2.187) | (164) |
| immobiliari) | |||
| Proventi finanziari | H11 | (1.654) | (825) |
| Oneri finanziari | H12 | 31.582 | 19.465 |
| Ammortamento dei contributi pubblici | H7 | (3.080) | (3.144) |
| Quota di risultato prima delle imposte nelle collegate (e altre società valutate al | H10 | (139) | 80 |
| PN) | |||
| Variazione nel capitale circolante: | |||
| (Aumento) / Diminuzione crediti verso clienti e altri crediti | F7 | (76.407) | (66.799) |
| (Aumento) / Diminuzione delle rimanenze | F9 | 2.973 | (98.725) |
| Aumento / (Diminuzione) dei debiti verso fornitori e altri debiti | G3 | 2.447 | 148.839 |
| (Aumento) / Diminuzione lavori in corso su ordinazione | F7 | (82) | 2.469 |
| Aumento / (Diminuzione) fondi rischi | G5 | (6.704) | (9.427) |
| Aumento / (Diminuzione) fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili | G4 | (6.324) | (6.463) |
| Altre variazioni | (5.500) | (20.407) | |
| Disponibilità generate dall'attività operativa | 107.020 | 107.199 | |
| Interessi passivi pagati | (26.411) | (16.568) | |
| Imposte pagate | (13.389) | (12.586) | |
| Flusso di cassa delle attività operative | 67.220 | 78.045 | |
| Attività d'investimento | |||
| Acquisizione di società controllate, al netto delle disponibilità liquide | F4 | (158) | (3.552) |
| Investimento in attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) | F2 | (25.834) | (28.397) |
| Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività materiali (inclusi investimenti | F2 | 2.483 | 697 |
| immobiliari) | |||
| Investimento in attività immateriali | F1 | (45.091) | (39.269) |
| Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività immateriali | F1 | 43 | 24 |
| Acquisto partecipazioni non consolidate | F4 | 0 | (8) |
| Interessi incassati | 1.640 | 564 | |
| Prezzo di realizzo di attività destinate alla dismissione o alla cessazione (*) | 0 | 15.535 | |
| Contributi pubblici incassati | 466 | 579 | |
| Flusso di cassa delle attività d'investimento | (66.451) | (53.827) | |
| Attività di finanziamento | |||
| Finanziamenti ricevuti | G2 | 121.386 | 60.499 |
| Esborso per restituzione di finanziamenti | G2 | (80.080) | (101.842) |
| Rimborso diritti d'uso | G2 | (5.111) | (5.602) |
| Esborso per dividendi pagati ad Azionisti della Capogruppo | G1 - N | (13.281) | (10.216) |
| Esborso per dividendi pagati a Soci di Minoranza | (17.528) | (11.547) | |
| Flusso di cassa delle attività di finanziamento | 5.386 | (68.708) | |
| Incremento / (Decremento) nelle disponibilità liquide | 6.155 | (44.490) | |
| Saldo iniziale | 263.513 | 290.361 | |
| Delta cambi | (2.184) | 5.303 | |
| 267.484 | 251.174 | ||
| Saldo finale | |||
*) L'importo al 30 giugno 2022 corrisponde all'incasso di Pietra S.r.l. del saldo finale di 20 milioni di euro da parte di Chorus Life Pietra Ligure S.p.A. sulla vendita della partecipazione Pietra Ligure S.r.l. al netto dell'acconto sulla liquidazione versato, sempre da Pietra S.r.l., al socio di minoranza Intesa Sanpaolo S.p.A. pari a circa 4,5 milioni di euro.
Gruppo Immsi

VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023
Importi in migliaia di euro
| Capitale sociale |
Riserve ed utili (perdite) a nuovo |
Risultato del periodo |
Patrimonio netto di Gruppo |
Capitale e riserve di terzi |
Patrimonio netto di Gruppo e di terzi |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 31 dicembre 2021 |
178.464 | 41.217 | 12.267 | 231.947 | 158.920 | 390.867 | |
| Destinazione risultato del Gruppo a Riserva Legale |
0 | 0 | |||||
| Destinazione risultato del Gruppo a Dividendi |
(10.216) | (10.216) | (11.547) | (21.763) | |||
| Destinazione risultato del Gruppo a Riserva Utili/Perdite |
2.051 | (2.051) | 0 | 0 | |||
| Acquisto azioni proprie da parte di Piaggio & C. S.p.A. |
(1.791) | (1.791) | (1.761) | (3.552) | |||
| Altre variazioni | 828 | 828 | 7.136 | 7.964 | |||
| Risultato complessivo del periodo |
73 | 14.723 | 14.796 | 20.573 | 35.369 | ||
| Saldi al 30 giugno 2022 | 178.464 | 42.377 | 14.723 | 235.564 | 173.321 | 408.885 |
| Capitale sociale |
Riserve ed utili (perdite) a nuovo |
Risultato del periodo |
Patrimonio netto di Gruppo |
Capitale e riserve di terzi |
Patrimonio netto di Gruppo e di terzi |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 31 dicembre 2022 |
178.464 | 34.713 | 27.087 | 240.265 | 168.591 | 408.856 |
| Destinazione risultato del Gruppo a Riserva Legale |
1.022 | (1.022) | 0 | 0 | ||
| Destinazione risultato del Gruppo a Dividendi |
0 | (13.281) | (13.281) | (17.528) | (30.809) | |
| Destinazione risultato del Gruppo a Riserva Utili/Perdite |
12.784 | (12.784) | 0 | 0 | ||
| Acquisto azioni proprie da parte di Piaggio & C. S.p.A. |
(80) | (80) | (78) | (158) | ||
| Altre variazioni | (3.127) | (3.127) | 3.127 | 0 | ||
| Risultato complessivo del periodo |
(2.199) | 19.568 | 17.369 | 23.237 | 40.606 | |
| Saldi al 30 giugno 2023 | 178.464 | 43.113 | 19.568 | 241.146 | 177.349 | 418.495 |

NOTE ESPLICATIVE SUI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2023
| Nota | Descrizione |
|---|---|
| A | Aspetti generali |
| B | Area di consolidamento |
| C | Principi di consolidamento |
| D | Principi contabili e criteri di valutazione |
| E | Informativa settoriale |
| F | Commento alle principali voci dell'attivo |
| F1 | Attività immateriali |
| F2 | Attività materiali |
| F3 | Partecipazioni |
| F4 | Altre attività finanziarie |
| F5 | Crediti verso l'Erario |
| F6 | Imposte anticipate |
| F7 | Crediti commerciali ed altri crediti |
| F8 | Attività/Passività legate ad attività destinate alla dismissione |
| F9 | Rimanenze |
| F10 | Disponibilità e mezzi equivalenti |
| G | Commento alle principali voci del passivo |
| G1 | Patrimonio Netto |
| G2 | Passività finanziarie |
| G3 | Debiti commerciali ed altri debiti |
| G4 | Fondi per trattamento di quiescenza ed obblighi simili |
| G5 | Altri fondi a lungo termine |
| G6 | Imposte differite |
| G7 | Imposte correnti |
| H | Commento alle principali voci di Conto economico |
| H1 | Ricavi netti |
| H2 | Costi per materiali |
| H3 | Costi per servizi e godimento beni di terzi |
| H4 | Costi del personale |
| H5 | Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali |
| H6 | Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita |
| H7 | Altri proventi operativi |
| H8 | Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti |
| H9 | Altri costi operativi |
| H10 | Risultato partecipazioni |
| H11 | Proventi finanziari |
| H12 | Oneri finanziari |
| H13 | Imposte |
| H14 | Utile/(Perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione |
| H15 | Risultato di periodo del Gruppo |
| I | Impegni, rischi e garanzie |
| L | Rapporti con Parti Correlate |
| M | Posizione finanziaria netta |
| N | Dividendi pagati |
| O | Risultato per azione |
| P | Informazioni integrative relative agli strumenti finanziari |

- A - ASPETTI GENERALI
Immsi S.p.A. (la "Società" o la "Capogruppo") è una Società per Azioni, organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede legale presso Mantova - P.za Vilfredo Pareto, 3 Centro Direzionale Boma. Le principali attività della Società e delle sue controllate (il "Gruppo Immsi" o il "Gruppo"), l'informativa sui fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2023 e sulla prevedibile evoluzione della gestione sono descritte nella Relazione finanziaria semestrale. Immsi S.p.A. con riferimento alla data del 30 giugno 2023 è controllata direttamente ed indirettamente, ai sensi dell'art. 93 del TUF, da Omniaholding S.p.A., società interamente posseduta dalla famiglia Colaninno, tramite la società controllata Omniainvest S.p.A..
Il Bilancio semestrale abbreviato del Gruppo Immsi include i bilanci della Società Capogruppo Immsi S.p.A. e delle società italiane ed estere direttamente ed indirettamente controllate, approvati, ove previsto, dagli organi sociali competenti delle rispettive società, opportunamente riclassificati e rettificati ove necessario, per adeguarli ai principi contabili di Gruppo.
Il presente bilancio è espresso in euro in quanto questa valuta è quella attraverso la quale sono condotte la maggior parte delle operazioni del Gruppo.
I valori indicati nei prospetti di cui sopra e nelle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati sono espressi in migliaia di euro (se non diversamente indicato).
Si segnala che il Gruppo svolge attività che presentano significative variazioni stagionali delle vendite nel corso dell'anno, soprattutto con riferimento al settore industriale e, limitatamente, al settore turistico-alberghiero.
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. in base all'incarico conferito con delibera dell'Assemblea del 14 maggio 2020 per il periodo 2021-2029.
CONFORMITÀ AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI
Il presente Bilancio semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) in vigore alla data, emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea, ed in particolare è stato predisposto nel rispetto dello IAS 34 "Bilanci intermedi", nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98").
Il bilancio è redatto nell'ipotesi della continuità aziendale, prendendo a riferimento un periodo futuro di 12 mesi dal 30 giugno 2023. In relazione alle previsioni elaborate in merito al fabbisogno finanziario, derivante prevalentemente dall'attività di investimento e di gestione del capitale circolante netto, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dell'esercizio e degli impegni finanziari cui la Società si è impegnata a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative, gli Amministratori hanno intrapreso, e intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluzioni che garantiscano l'equilibrio finanziario, tra cui il rinnovo delle linee a breve, tenendo anche in considerazione il rischio di un possibile scenario di incertezza dei mercati azionari, costantemente monitorato dalla Direzione della Società, con eventuali conseguenze circa il dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate alla Società, per larga parte garantito dalle azioni Piaggio detenute dalla stessa. A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere per tutti i relativi finanziamenti; inoltre

residuano alla data del 30 giugno 2023 circa 18,1 milioni di azioni Piaggio libere da garanzia e pertanto potenzialmente utilizzabili per l'ottenimento di nuovi fidi.
La redazione del bilancio intermedio richiede da parte della Direzione aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto, tra l'altro, sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività iscritti e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del periodo. Se nel futuro tali stime ed assunzioni effettuate da parte del management, sulla base delle migliori informazioni disponibili alla data del bilancio consolidato intermedio, dovessero differire dalle circostanze effettive, queste verranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse dovessero variare.
Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia al paragrafo Principi contabili e criteri di valutazione – Uso di stime incluso nel Bilancio consolidato del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2022.
Si segnala inoltre che alcuni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quale la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate ("impairment"), sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
A tal proposito si riporta come il management del Gruppo in sede di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023, ha effettuato, a livello consolidato, analisi di sensitività e specifiche considerazioni sui test di impairment relativi al valore di carico degli avviamenti iscritti che hanno dimostrato come non vi sia la necessità di procedere ad un aggiornamento del test di impairment predisposti ed approvati al 31 dicembre 2022 per nessuna delle CGU oggetto di valutazione.
CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
Il Gruppo ha scelto di evidenziare tutte le variazioni generate da transazioni con i non soci in due prospetti di misurazione dell'andamento del periodo, intitolati rispettivamente "Conto economico consolidato" e "Conto economico complessivo consolidato". Il presente Bilancio semestrale abbreviato è pertanto costituito dal Conto economico consolidato, dal Conto economico complessivo consolidato, dal Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato, dal Prospetto dei flussi di cassa consolidato e dalle presenti Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati.
Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 si precisa che, in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi di Conto economico e Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria con evidenza dei rapporti significativi con Parti Correlate.
Non si rilevano operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nel corso del primo semestre 2022 e 2023.
Inoltre non si segnalano rilevanti operazioni atipiche o inusuali nel corso del primo semestre 2023 e del corrispondente periodo del precedente esercizio, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Conto economico consolidato
Il Conto economico consolidato viene presentato nella sua classificazione per natura. Viene evidenziato l'aggregato Risultato operativo che include tutte le componenti di reddito e di costo, indipendentemente dalla loro ripetitività o estraneità alla gestione caratteristica, fatta eccezione per le componenti della gestione finanziaria iscritte tra Risultato operativo e Risultato prima delle imposte. Inoltre le componenti di ricavo e di costo derivanti da attività destinate alla dismissione o alla

cessazione, ivi incluse le eventuali plusvalenze e minusvalenze al netto della componente fiscale, sono iscritte in un'apposita voce di schema che precede il Risultato di periodo inclusa la quota di terzi.
Conto economico complessivo consolidato
Il Conto economico complessivo consolidato viene presentato secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso prevede l'indicazione del Risultato attribuibile agli azionisti della controllante ed agli azionisti di minoranza, al netto del corrispondente effetto fiscale. A riguardo, si segnala che in data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 1 – Presentazione del bilancio che richiede alle imprese di raggruppare tutti i componenti presentati tra gli Altri utili/(perdite) complessivi a seconda che essi possano o meno essere riclassificati successivamente a Conto economico.
Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata
Il Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata viene presentato a sezioni contrapposte con separata indicazione delle Attività, Passività e Patrimonio Netto. A loro volta le Attività e le Passività vengono esposte nel bilancio consolidato sulla base delle loro classificazioni come correnti e non correnti. Inoltre vengono iscritte in un'apposita voce separata dello schema le attività destinate alla dismissione e le passività legate alle attività destinate alla dismissione.
Prospetto dei flussi di cassa consolidato
Il Prospetto dei flussi di cassa consolidato viene presentato suddiviso per aree di formazione dei flussi di cassa. Il Prospetto dei flussi di cassa adottato dal Gruppo Immsi è stato redatto applicando il metodo indiretto. Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti inclusi nel Prospetto dei flussi di cassa comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. I flussi finanziari in valuta estera sono stati convertiti al cambio medio del periodo. I proventi ed i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti ed imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
Il Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato viene presentato secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso include il totale Conto economico complessivo, riportando separatamente gli importi attribuibili ai soci della controllante ed alla quota di pertinenza dei terzi, gli importi delle operazioni con soci che agiscono in tale qualità ed eventuali effetti dell'applicazione retroattiva o della determinazione retroattiva ai sensi dello IAS 8. Per ciascuna voce viene presentata una riconciliazione tra il saldo all'inizio e quello alla fine del periodo.

Altre informazioni
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono riportati di seguito:
| Cambio puntale 30 giugno 2023 |
Cambio medio 1° semestre 2023 |
Cambio puntale 31 dicembre 2022 |
Cambio medio 1° semestre 2022 |
|
|---|---|---|---|---|
| Dollari USA | 1,0866 | 1,08066 | 1,0666 | 1,09339 |
| Sterline Gran Bretagna | 0,85828 | 0,876377 | 0,88693 | 0,842397 |
| Rupie India | 89,2065 | 88,84427 | 88,1710 | 83,31790 |
| Dollari Singapore | 1,4732 | 1,44403 | 1,43 | 1,49208 |
| Renminbi Cina | 7,8983 | 7,48943 | 7,3582 | 7,08226 |
| Kune Croazia * | n.a. | n.a. | 7,5345 | 7,54145 |
| Yen Giappone | 157,16 | 145,76039 | 140,66 | 134,30709 |
| Dong Vietnam | 25.618,00 | 25.425,00 | 25.183,00 | 25.059,33071 |
| Rupie Indonesia | 16.384,54 | 16.275,09142 | 16.519,82 | 15.798,55102 |
| Real Brasile | 5,2788 | 5,48269 | 5,6386 | 5,55648 |
* la Croazia è entrata a far parte dell'area Euro il 1° gennaio 2023
- B - AREA DI CONSOLIDAMENTO
Al 30 giugno 2023, la struttura del Gruppo Immsi è quella allegata alle presenti Note Esplicative. L'area di consolidamento al 30 giugno 2023 ha subito le seguenti variazioni rispetto alla situazione contabile consolidata al 31 dicembre 2022 ed al 30 giugno 2022:
- la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio, che al 30 giugno 2023 risulta essere pari al 50,57%, ammontava al 50,43% al 30 giugno 2022 ed al 50,57% 31 dicembre 2022. Le variazioni risultano conseguenti all'annullamento di 3.521.595 azioni proprie ed all'acquisto di n. 42.000 azioni proprie da parte della controllata Piaggio & C. S.p.A.;
- in data 14 giugno 2022 la controllata diretta Pietra S.r.l. (partecipata al 77,78% da Immsi S.p.A. ed al 22,22% da Intesa Sanpaolo S.p.A.), ha sottoscritto con Chorus Life Pietra Ligure S.p.A. (controllata interamente da Polifin S.p.A.) il contratto definitivo di cessione dell'intera partecipazione detenuta direttamente in Pietra Ligure S.r.l..
Tali variazioni non hanno alterato, in quanto di entità limitata, la comparabilità dei risultati economici e patrimoniali tra i periodi di riferimento.
- C - PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Nella predisposizione del presente Bilancio semestrale abbreviato del Gruppo Immsi, redatto come detto in applicazione dello IAS 34 – Bilanci intermedi, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, a cui si rinvia per maggiori dettagli, salvo quanto riportato nel successivo paragrafo dedicato ai Principi contabili e criteri di valutazione.
- D - PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2023
• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma era consentita un'applicazione anticipata solo per le entità

che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers.
- In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information". L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2023, unitamente all'applicazione del principio IFRS 17.
- In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2023.
- In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2023.
Dall'applicazione dei nuovi emendamenti non sono insorti impatti significativi né nei valori, né nell'informativa di bilancio.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili
Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:
- In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Noncurrent" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". I documenti hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata.
- In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata.
- In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform – Pillar Two Model Rules". Il documento introduce un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform. Il documento prevede l'applicazione immediata dell'eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa saranno applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023

(o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi una data di chiusura precedente al 31 dicembre 2023.
• In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.
~ 49 ~
Gruppo Immsi

- E - INFORMATIVA SETTORIALE
L'informativa per settori operativi qui di seguito presentata rispecchia sostanzialmente la reportistica interna utilizzata dal management per prendere le decisioni strategiche, così come previsto dall'IFRS 8, coerentemente con il modello di gestione e controllo utilizzato. A tal riguardo, con riferimento alle singole aree di business, vengono fornite, ove disponibili, informazioni relative ai tre settori identificati: immobiliare e holding, industriale e navale.
Informativa per aree di business
Conto economico
| In migliaia di euro | Settore immobiliare |
Settore industriale |
Settore navale |
Gruppo Immsi |
|---|---|---|---|---|
| e holding | ||||
| Ricavi netti verso terzi | 1.548 | 1.172.048 | 13.843 | 1.187.439 |
| RICAVI NETTI | 1.548 | 1.172.048 | 13.843 | 1.187.439 |
| RISULTATO OPERATIVO | -4.544 | 117.580 | -4.531 | 108.505 |
| Risultato partecipazioni | 0 | 139 | 0 | 139 |
| Proventi finanziari | 289 | 15.752 | 56 | 16.097 |
| Oneri finanziari | 8.848 | 35.308 | 2.481 | 46.637 |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | -13.103 | 98.163 | -6.956 | 78.104 |
| Imposte | -727 | 33.375 | -1.617 | 31.031 |
| RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN | -12.376 | 64.788 | -5.339 | 47.073 |
| FUNZIONAMENTO | ||||
| Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione | 0 | 0 | 0 | 0 |
| RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI | -12.376 | 64.788 | -5.339 | 47.073 |
| Risultato di periodo di pertinenza di terzi | -3.050 | 32.022 | -1.468 | 27.505 |
| RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO | -9.326 | 32.766 | -3.871 | 19.568 |
Situazione patrimoniale
| In migliaia di euro | Settore immobiliare e holding |
Settore industriale |
Settore navale |
Gruppo Immsi |
|---|---|---|---|---|
| TOTALE ATTIVITA' | 289.154 | 2.011.914 | 133.957 | 2.435.025 |
| TOTALE PASSIVITA' | 313.324 | 1.573.537 | 129.669 | 2.016.530 |
Altre informazioni
| Settore immobiliare |
Settore industriale |
Settore navale |
Gruppo Immsi |
|
|---|---|---|---|---|
| In migliaia di euro | e holding | |||
| Investimenti materiali ed immateriali | 4.351 | 65.843 | 731 | 70.925 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 629 | 75.786 | 700 | 77.115 |
| Flussi finanziari da attività operative | -13.288 | 85.630 | -5.122 | 67.220 |
| Flussi finanziari da attività d'investimento | -4.351 | -61.386 | -714 | -66.451 |
| Flussi finanziari da attività di finanziamento | 14.796 | -14.884 | 5.474 | 5.386 |

Informativa per aree geografiche
La seguente tabella presenta i dati economici e patrimoniali del Gruppo per il primo semestre 2023 in relazione alle aree geografiche "di origine", ossia prendendo a riferimento il paese della società che ha effettuato i ricavi o che detiene le attività.
Si segnala che la ripartizione dei ricavi per area geografica di "destinazione", ossia con riferimento alla nazionalità del cliente, viene analizzata alla voce Ricavi netti di Conto economico.
Conto economico
| In migliaia di euro | Italia | Resto d'Europa |
India | Stati Uniti |
Resto del Mondo |
Gruppo Immsi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti verso terzi | 676.608 | 28.238 | 168.118 | 83.255 | 231.220 | 1.187.439 |
| RICAVI NETTI | 676.608 | 28.238 | 168.118 | 83.255 | 231.220 | 1.187.439 |
Situazione patrimoniale
| Italia | Resto | India | Stati | Resto del | Gruppo | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di euro | d'Europa | Uniti | Mondo | Immsi | ||
| TOTALE ATTIVITA' | 1.855.091 | 34.353 | 205.972 | 60.700 | 278.909 | 2.435.025 |
| Italia | Resto | India | Stati | Resto del | Gruppo | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di euro | d'Europa | Uniti | Mondo | Immsi | ||
| Totale crediti * | 116.263 | 21.230 | 40.175 | 11.930 | 15.436 | 205.034 |
| Totale debiti ** | 583.731 | 22.662 | 136.535 | 4.483 | 122.697 | 870.108 |
* Non sono inclusi i Lavori in corso su ordinazione ed i Crediti verso l'Erario.
** Non sono incluse le Passività finanziarie ed i Debiti per Imposte correnti.
Altre informazioni
| Italia | Resto | India | Stati | Resto del | Gruppo | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di euro | d'Europa | Uniti | Mondo | Immsi | ||
| Investimenti materiali ed immateriali | 55.401 | 34 | 12.524 | 63 | 5.287 | 73.309 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 58.131 | 836 | 10.164 | 2.305 | 5.679 | 77.115 |

Per comparabilità, si riportano di seguito le corrispondenti tabelle riferite al 30 giugno 2022:
Informativa per aree di business
Conto economico
| In migliaia di euro | Settore immobiliare e holding |
Settore industriale |
Settore navale |
Gruppo Immsi |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti verso terzi | 1.550 | 1.053.078 | 22.893 | 1.077.521 |
| RICAVI NETTI | 1.550 | 1.053.078 | 22.893 | 1.077.521 |
| RISULTATO OPERATIVO | -3.395 | 85.778 | -1.147 | 81.236 |
| Risultato partecipazioni Proventi finanziari Oneri finanziari RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE |
0 133 6.440 -9.702 |
-80 26.740 39.554 72.884 |
0 108 1.274 -2.313 |
-80 26.981 47.268 60.869 |
| Imposte RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO |
-724 -8.978 |
27.696 45.188 |
-500 -1.813 |
26.472 34.397 |
| Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI |
0 -8.978 |
0 45.188 |
0 -1.813 |
0 34.397 |
| Risultato di periodo di pertinenza di terzi RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO |
-6.649 -2.329 |
22.398 22.790 |
3.925 -5.738 |
19.674 14.723 |
Situazione patrimoniale
| In migliaia di euro | Settore immobiliare e holding |
Settore industriale |
Settore navale |
Gruppo Immsi |
|---|---|---|---|---|
| TOTALE ATTIVITA' | 284.959 | 1.990.292 | 133.224 | 2.408.475 |
| TOTALE PASSIVITA' | 315.950 | 1.566.019 | 117.621 | 1.999.590 |
Altre informazioni
| In migliaia di euro | Settore immobiliare e holding |
Settore industriale |
Settore navale |
Gruppo Immsi |
|---|---|---|---|---|
| Investimenti materiali ed immateriali | 824 | 66.642 | 200 | 67.666 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 574 | 67.693 | 1.193 | 69.460 |
| Flussi finanziari da attività operative | -8.533 | 82.395 | 4.183 | 78.045 |
| Flussi finanziari da attività d'investimento | 14.711 | -68.348 | -190 | -53.827 |
| Flussi finanziari da attività di finanziamento | -23.502 | -43.553 | -1.653 | -68.708 |

Informativa per aree geografiche
Conto economico
| Italia | Resto | India | Stati | Resto del | Gruppo | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di euro | d'Europa | Uniti | Mondo | Immsi | ||
| Ricavi netti verso terzi | 604.329 | 23.257 | 140.116 | 76.361 | 233.458 | 1.077.521 |
| RICAVI NETTI | 604.329 | 23.257 | 140.116 | 76.361 | 233.458 | 1.077.521 |
Situazione patrimoniale
| Italia | Resto | India | Stati | Resto del | Gruppo | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di euro | d'Europa | Uniti | Mondo | Immsi | ||
| TOTALE ATTIVITA' | 1.844.538 | 26.448 | 214.865 | 64.856 | 257.768 | 2.408.475 |
| Italia | Resto | India | Stati | Resto del | Gruppo | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di euro | d'Europa | Uniti | Mondo | Immsi | ||
| Totale crediti * | 122.947 | 17.086 | 51.865 | 9.017 | 12.748 | 213.663 |
| Totale debiti ** | 576.284 | 23.178 | 147.014 | 10.115 | 125.442 | 882.033 |
* Non sono inclusi i Lavori in corso su ordinazione ed i Crediti verso l'Erario.
** Non sono incluse le Passività finanziarie ed i Debiti per Imposte correnti.
Altre informazioni
| Italia | Resto | India | Stati | Resto del | Gruppo | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di euro | d'Europa | Uniti | Mondo | Immsi | ||
| Investimenti materiali ed immateriali | 38.419 | 316 | 11.669 | 638 | 16.624 | 67.666 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 52.283 | 702 | 9.966 | 1.422 | 5.087 | 69.460 |

- F - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO
Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.
Le attività immateriali nette al 30 giugno 2023 ammontano a 900.847 mila euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2022 per 3.510 mila euro. Nel semestre si rilevano investimenti, da parte principalmente del gruppo Piaggio, parzialmente bilanciati dagli ammortamenti di competenza. Gli incrementi sono relativi principalmente alla capitalizzazione di costi di sviluppo e know how per nuovi prodotti e nuove motorizzazioni, nonché all'acquisizione di software. Di seguito si riporta la movimentazione della voce in oggetto:
| In migliaia di euro | Costi di sviluppo |
Concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili |
Marchi e licenze |
Avviamento | Altre attività immateriali |
TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori lordi al 31 dicembre 2021 |
434.499 | 577.912 | 190.862 | 625.421 | 11.275 | 1.839.969 |
| Incrementi | 19.330 | 19.724 | 0 | 0 | 215 | 39.269 |
| Variazioni area di consolidamento |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altri movimenti | 3.952 | 277 | 0 | 0 | 250 | 4.479 |
| Valori lordi al 30 giugno 2022 |
457.781 | 597.913 | 190.862 | 625.421 | 11.740 | 1.883.717 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2021 |
330.013 | 437.196 | 161.384 | 11.439 | 10.975 | 951.007 |
| Ammortamenti | 15.518 | 21.553 | 33 | 0 | 63 | 37.167 |
| Svalutazioni | (420) | 0 | 0 | 0 | 0 | (420) |
| Variazioni area di consolidamento |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre variazioni | 3.849 | 280 | 0 | 0 | 235 | 4.364 |
| Fondi ammortamento al 30 giugno 2022 |
348.960 | 459.029 | 161.417 | 11.439 | 11.273 | 992.118 |
| Valori netti al 30 giugno 2022 |
108.821 | 138.884 | 29.445 | 613.982 | 467 | 891.599 |
| Valori lordi al 31 dicembre 2022 |
471.083 | 623.137 | 190.862 | 625.421 | 12.592 | 1.923.095 |
| Incrementi | 22.214 | 22.756 | 0 | 0 | 121 | 45.091 |
| Variazioni area di consolidamento |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altri movimenti | (1.670) | (167) | 0 | 0 | (259) | (2.096) |
| Valori lordi al 30 giugno 2023 |
491.627 | 645.726 | 190.862 | 625.421 | 12.454 | 1.966.090 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2022 |
361.355 | 480.395 | 161.450 | 11.439 | 11.119 | 1.025.758 |
| Ammortamenti | 17.158 | 23.676 | 33 | 0 | 106 | 40.973 |
| Svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Variazioni area di consolidamento |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre variazioni | (1.225) | (124) | 0 | 0 | (139) | (1.488) |
| Fondi ammortamento al 30 giugno 2023 |
377.288 | 503.947 | 161.483 | 11.439 | 11.086 | 1.065.243 |
| Valori netti al 30 giugno 2023 |
114.339 | 141.779 | 29.379 | 613.982 | 1.368 | 900.847 |
Nota: nella voce 'Altri movimenti' sono incluse le riduzioni per attività immateriali completamente ammortizzate, le differenze cambio da conversione di bilanci in valuta e le riclassifiche.

Costi di sviluppo
La voce Costi di sviluppo, pari a 114.339 mila euro, comprende principalmente i costi finalizzati a prodotti e motorizzazioni riferibili a progetti per i quali si prevedono, per il periodo di vita utile del bene, ricavi tali da consentire il recupero dei costi sostenuti. Sono inoltre comprese immobilizzazioni in corso per 46,7 milioni di euro che rappresentano costi per i quali invece ricorrono le condizioni per la capitalizzazione ma relativi a prodotti che entreranno in produzione in esercizi successivi.
Con riferimento al gruppo Piaggio, nel corso del primo semestre 2023 sono stati spesati direttamente a Conto economico costi di sviluppo per circa 11,8 milioni di euro.
Gli oneri finanziari sui finanziamenti acquisiti per finanziare lo sviluppo di prodotti che richiedono un rilevante periodo di tempo per essere realizzati vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi. I costi di sviluppo iscritti nella voce sono ammortizzati a quote costanti, in 5 (prodotti capostipite) o 3 esercizi, in considerazione della loro utilità residua.
Con riferimento al settore navale, la voce include al 30 giugno 2023 investimenti in progetti di sviluppo nelle attività immateriali, al netto degli ammortamenti, per 0,7 milioni di euro.
Concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili
Il saldo netto di tale voce, pari a 141.779 mila euro al 30 giugno 2023 incluse immobilizzazioni in corso per 53.890 mila euro, è principalmente riferibile al gruppo Piaggio (141.456 mila euro). Gli incrementi del periodo si riferiscono principalmente a nuove tecniche e metodologie di calcolo, di progettazione e produzione sviluppate dal gruppo Piaggio relativamente ai principali nuovi prodotti della gamma 2023-2024. I costi di diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono ammortizzati in un periodo che va da 3 a 5 anni in considerazione della loro utilità residua.
Marchi e licenze
La voce Marchi e licenze, pari a 29.379 mila euro, risulta così dettagliata:
| In migliaia di euro | Al 30 giugno 2023 | Al 31 dicembre 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Marchio Guzzi | 9.750 | 9.750 | - |
| Marchio Aprilia | 19.158 | 19.158 | - |
| Licenza Foton | 463 | 494 | (31) |
| Marchi minori | 8 | 10 | (2) |
| Totale Marchi | 29.379 | 29.412 | (33) |
I marchi Moto Guzzi ed Aprilia, in quanto a vita utile indefinita dal 2021, non sono più ammortizzati, ma vengono sottoposti annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività (impairment test)".
La licenza Foton viene ammortizzata in un periodo di 10 anni scadente nel 2031.

Avviamento
L'avviamento iscritto dal Gruppo risulta invariato rispetto ai saldi al 31 dicembre 2022 e la sua composizione è dettagliata nella seguente tabella:
| In migliaia di euro | |
|---|---|
| Saldo netto al 30.06.2023 |
|
| Acquisizione 100% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Piaggio Holding N. BV (nell'esercizio 2003) | 405.985 |
| Acquisizione 2,81% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Piaggio Holding N. BV (nell'esercizio 2006) | 14.620 |
| Acquisizione 31,25% di Piaggio Holding N. BV da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2003) | 3.480 |
| Acquisizione 5,23% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2004) / Vendita 2,32% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. nell'esercizio 2008 |
3.643 |
| Acquisizione 17,7% di Piaggio Holding N. BV da parte di Immsi S.p.A. (negli esercizi 2004 e 2006) | 64.756 |
| Acquisizione 2,22% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (negli esercizi 2007 e 2008) | 7.143 |
| Acquisizione 100% di Aprilia S.p.A. da parte di Piaggio & C. S.p.A. (nell'esercizio 2004) | 79.705 |
| Acquisizione 66,49% di Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. da parte di RCN Finanziaria S.p.A. (nell'esercizio 2004) |
30.337 |
| Acquisizione 33,51% di Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. da parte di RCN Finanziaria S.p.A. (nell'esercizio 2005) |
2.001 |
| Acquisizione 2,37% di RCN Finanziaria S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2007) | 1.286 |
| Altre acquisizioni / variazioni | 1.026 |
| TOTALE | 613.982 |
- di cui allocato alla cash-generating unit gruppo Piaggio
579.492 34.428
- di cui allocato alla cash-generating unit Intermarine
Tale voce deriva dal maggior valore pagato rispetto alla corrispondente frazione di patrimonio netto delle partecipate all'atto dell'acquisto, diminuito delle relative quote di ammortamento fino alla data del 31 dicembre 2003. In sede di prima adozione dei principi contabili internazionali, infatti, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 – Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004: di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore determinato secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore. Dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato: il valore recuperabile delle cashgenerating unit cui i singoli avviamenti sono stati allocati, viene verificato attraverso la determinazione del valore recuperabile (valore d'uso) e sottoposto ad impairment test, in applicazione della metodologia prevista dal Principio Contabile Internazionale IAS 36. Tale valore d'uso è stimato sulla base:
- del valore attuale dei flussi finanziari futuri relativi ad un orizzonte previsionale pluriennale che si stima deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle singole cash-generating unit (metodologia "Discounted Cash Flow" nella sua versione "Unlevered"); e
- del valore terminale attribuibile alle stesse (stimato sulla base della metodologia della rendita perpetua), al fine di riflettere il valore residuo che ogni cash-generating unit è attesa generare oltre l'orizzonte di piano e rappresentativo del valore attuale dei flussi di cassa futuri successivi al periodo di proiezione esplicita dei dati finanziari previsionali.
La recuperabilità degli avviamenti è verificata almeno una volta l'anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di possibile perdita di valore.
In sede di redazione del Bilancio abbreviato del Gruppo Immsi al 30 giugno 2023, con riferimento alla cash-generating units gruppo Piaggio, il management del Gruppo Immsi, ha effettuato un'analisi sulla proiezione dei flussi di risultato attuali e prospettici con riferimento all'anno in corso ed una comparazione degli stessi con i dati di budget e di piano approvati all'inizio del 2023 dal CdA di Piaggio per le diverse aree geografiche in cui opera. L'esito di tale verifica non ha comportato la necessità di procedere all'aggiornamento del test di impairment, le cui risultanze sono pertanto ritenute ancora valide al 30 giugno 2023, anche in considerazione dell'ampiezza della cover
~ 56 ~

esistente a tale data.
Per quanto riguarda la cash-generating unit Intermarine, si segnala come coincida con il c.d. "settore navale" identificato dal Gruppo Immsi all'interno della propria informativa settoriale in applicazione del principio contabile IFRS 8 – Settori operativi: il valore contabile dell'avviamento allocato a tale cash-generating unit risulta pari a circa 34,4 milioni di euro. Il management del Gruppo Immsi, verificando che i risultati conseguiti dalla società sono in linea per il primo semestre 2023 con i dati previsionali 2023-2027 approvati dal CdA della controllata in data 10 marzo 2023 ed alla luce dell'aggiornamento dei principali parametri che concorrono alla determinazione del WACC che ha evidenziato un incremento dello stesso rispetto al 31 dicembre 2022 non superiore allo 0,2%, ha ritenuto come non vi sia la necessità di procedere con un aggiornamento del test di impairment condotto ai fini del bilancio consolidato 2022, confermandone quindi i relativi risultati, anche in considerazione dell'ampiezza della cover esistente a tale data.
I dati previsionali – incerti e variabili per natura – riflettono l'evoluzione del portafoglio ordini della società nonché le sue future strategie industriali e commerciali. Tali dati si basano anche sull'acquisizione di commesse future relativamente alle quali sono ad oggi in essere trattative a diversi stadi di avanzamento. Data la natura intrinsecamente incerta dei dati previsionali considerati, non si può escludere che eventuali scostamenti dei dati consuntivi rispetto a tali dati previsionali possano verificarsi in futuro, determinando conseguentemente possibili future perdite di valore.
Considerato che le sopra riportate analisi condotte dal Gruppo Immsi sono state determinate, come detto, sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante il contesto macroeconomico complesso, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle citate stime potrebbero in futuro essere rivisti. Il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.
In aggiunta, si riporta come il titolo Immsi S.p.A. presenta al 30 giugno 2023 una capitalizzazione di mercato inferiore al valore di Patrimonio Netto consolidato; gli Amministratori hanno concluso come non vi siano alla data del 30 giugno 2023 perdite di valore da riflettere nel bilancio consolidato del Gruppo Immsi, sulla base da un lato delle risultanze delle sopra citate analisi con riferimento alle CGU gruppo Piaggio ed Intermarine e dall'altro delle valutazioni al fair value degli asset afferenti in particolare la società Is Molas, effettuate da un perito esperto indipendente al 31 dicembre 2022, che evidenziavano una significativa cover anche in questo caso derivante dalla differenza tra i valori di perizia rispetto a quelli contabili.
Le attività materiali nette al 30 giugno 2023 ammontano a 365.115 mila euro, incluse immobilizzazioni in corso per circa 32,7 milioni di euro, rispetto a 369.668 mila euro al 31 dicembre 2022 e sono costituite da attività iscritte prevalentemente dal gruppo Piaggio per 317,3 milioni di euro, Intermarine S.p.A. per 18 milioni di euro ed Is Molas S.p.A. per 28,7 milioni di euro.

Di seguito si dettaglia la composizione della voce in oggetto:
| In migliaia di euro | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Beni gratuitamente devolvibili |
Altri beni |
TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori lordi al 31 dicembre 2021 |
50.526 | 243.945 | 560.293 | 532.367 | 16.517 | 75.026 | 1.478.674 |
| Incrementi | 5.874 | 12.750 | 7.704 | 8.019 | 13 | 6.451 | 40.811 |
| Decrementi | 0 | (862) | (101) | (1.203) | 0 | (978) | (3.144) |
| Variazioni area di | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| consolidamento | |||||||
| Altri movimenti | 245 | 1.798 | 6.814 | 36 | 0 | 750 | 9.643 |
| Valori lordi al 30 giugno 2022 |
56.645 | 257.631 | 574.710 | 539.219 | 16.530 | 81.249 | 1.525.984 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2021 |
0 | 121.431 | 436.705 | 490.202 | 15.021 | 60.031 | 1.123.390 |
| Ammortamenti | 0 | 6.140 | 12.132 | 7.694 | 130 | 4.462 | 30.558 |
| Utilizzi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Svalutazioni | 0 | (641) | (19) | (1.844) | 0 | 0 | (2.504) |
| Variazioni area di | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| consolidamento | |||||||
| Altre variazioni | 0 | 138 | 4.677 | 673 | 0 | 117 | 5.605 |
| Fondi ammortamento al 30 giugno 2022 |
0 | 127.068 | 453.495 | 496.725 | 15.151 | 64.610 | 1.157.049 |
| Valori netti al 30 giugno 2022 |
56.645 | 130.563 | 121.215 | 42.494 | 1.379 | 16.639 | 368.935 |
| Valori lordi al 31 dicembre 2022 |
56.345 | 266.073 | 568.728 | 545.406 | 16.532 | 85.846 | 1.538.930 |
| Incrementi | 0 | 8.550 | 12.329 | 3.956 | 278 | 6.314 | 31.427 |
| Decrementi | 0 | (1.464) | (9.075) | (189) | 0 | (417) | (11.145) |
| Variazioni area di | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| consolidamento | |||||||
| Altri movimenti | 79 | (1.076) | 186 | 71 | 0 | (702) | (1.442) |
| Valori lordi al 30 giugno 2023 |
56.424 | 272.083 | 572.168 | 549.244 | 16.810 | 91.041 | 1.557.770 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2022 |
0 | 133.954 | 449.092 | 501.773 | 15.276 | 69.167 | 1.169.262 |
| Ammortamenti | 0 | 7.312 | 11.895 | 8.511 | 88 | 6.036 | 33.842 |
| Svalutazioni | 0 | (91) | 0 | 0 | 0 | 0 | (91) |
| Utilizzi | 0 | (1.041) | (9.067) | (1.073) | 0 | 0 | (11.181) |
| Variazioni area di consolidamento |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre variazioni | 0 | (231) | 1.116 | 940 | 0 | (1.002) | 823 |
| Fondi ammortamento al 30 giugno 2023 |
0 | 139.903 | 453.036 | 510.151 | 15.364 | 74.201 | 1.192.655 |
| Valori netti al 30 giugno 2023 |
56.424 | 132.180 | 119.132 | 39.093 | 1.446 | 16.840 | 365.115 |
Nota: nella voce 'Altri movimenti' sono incluse le differenze cambio da conversione di bilanci in valuta e le riclassifiche.
Le immobilizzazioni materiali si riferiscono principalmente al complesso industriale di Intermarine S.p.A. presso Sarzana (SP), alla struttura turistico – alberghiera gestita da Is Molas S.p.A. presso il Comune di Pula (CA) ed agli insediamenti produttivi del gruppo Piaggio localizzati in Pontedera (PI), Noale (VE), Mandello del Lario (LC), Baramati (India), Vinh Phuc (Vietnam) e Jakarta (Indonesia).
Con riferimento al gruppo Piaggio si segnala che gli incrementi del primo semestre 2023 sono principalmente relativi agli stampi per i nuovi veicoli lanciati nel periodo.
Si precisa che gli oneri finanziari attribuibili alla costruzione di beni che richiedono un rilevante

periodo di tempo per essere pronti per l'utilizzo vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi. In particolare nel primo semestre 2023 sono stati capitalizzati nel gruppo Piaggio oneri finanziari per 226 mila euro.
Con riferimento al sito turistico-alberghiero gestita da Is Molas S.p.A. si segnala che nel corso del primo semestre 2023 è stato oggetto di importanti lavori di manutenzione straordinaria, efficientamento energetico e rinnovamento delle strutture attualmente esistenti con investimenti pari a circa 6,7 milioni di euro.
Tra le attività materiali al 30 giugno 2023 sono iscritti circa 1.446 mila euro relativi a beni gratuitamente devolvibili interamente riferibili ad Intermarine rappresentati da costruzioni leggere, fabbricati e relativi costi di ristrutturazione, costruiti sul suolo demaniale nel Comune di Messina. L'ammortamento dei fabbricati costruiti su suolo demaniale è eseguito in funzione della durata residua della concessione (scadente nel 2028). Questi beni, detenuti per effetto di una convenzione di concessione, allo scadere della stessa, devono essere ceduti gratuitamente ed in perfetto stato di funzionamento all'ente concedente.
Diritti d'uso
I diritti d'uso, riferiti ai contratti di leasing operativo, leasing finanziario ed a canoni pagati anticipatamente per l'utilizzo di beni immobili, sono inclusi nelle singole categorie cui si riferiscono. Il Gruppo ha stipulato contratti d'affitto per uffici, stabilimenti, magazzini, foresterie, auto e carrelli elevatori. I contratti d'affitto hanno tipicamente una durata fissa ma possono anche prevedere una opzione di proroga.
Il Gruppo ha scelto di utilizzare l'esenzione opzionale prevista dall'IFRS16 per alcuni contratti di locazione e leasing di basso valore e a breve termine.
| In migliaia di euro | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Beni gratuitamente devolvibili |
Altri beni |
TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori lordi al 31 dicembre 2022 |
0 | 50.147 | 12.839 | 1.979 | 1.110 | 10.239 | 76.314 |
| Incrementi | 0 | 1.435 | 0 | 0 | 0 | 1.774 | 3.209 |
| Decrementi | 0 | (1.176) | 0 | 0 | 0 | (128) | (1.304) |
| Variazioni area di consolidamento |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altri movimenti | 0 | (528) | 0 | 0 | 0 | (1) | (529) |
| Valori lordi al 30 giugno 2023 |
0 | 49.878 | 12.839 | 1.979 | 1.110 | 11.884 | 77.690 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2022 |
0 | 23.526 | 5.564 | 318 | 552 | 7.839 | 37.799 |
| Ammortamenti | 0 | 4.343 | 428 | 212 | 40 | 884 | 5.907 |
| Utilizzi | 0 | (941) | 0 | 0 | 0 | (128) | (1.069) |
| Variazioni area di consolidamento |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre variazioni | 0 | (220) | 0 | 0 | 0 | (2) | (222) |
| Fondi ammortamento al 30 giugno 2023 |
0 | 26.708 | 5.992 | 530 | 592 | 8.593 | 42.415 |
| Valori netti al 30 giugno 2023 |
0 | 23.170 | 6.847 | 1.449 | 518 | 3.291 | 35.275 |
Di cui di seguito si dettaglia l'evoluzione registrata nel corso del 1° semestre 2023:
Lo schema di Conto Economico include i seguenti ammontari relativamente ai contratti di locazione:
$$\sim 9\sim$$
| 1° semestre 2023 | |
|---|---|
| Ammortamento diritti d'uso | 5.907 |
| Oneri finanziari per diritti d'uso | 868 |
| Canoni d'affitto (no IFRS 16) | 8.826 |
Nel 1° semestre 2023 i contratti di leasing soggetti all'applicazione dell'IFRS 16 hanno comportato una uscita di cassa pari a 5.111 mila euro mentre gli impegni per canoni di leasing a scadere ammontano a 28.559 mila euro così come dettagliato al paragrafo Passività finanziarie.
Garanzie
Al 30 giugno 2023 il Gruppo ha terreni e fabbricati gravati da vincoli di ipoteca o da privilegi verso istituti finanziatori a garanzia di finanziamenti bancari, per i quali si rimanda a quanto indicato all'interno della Relazione e bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2022 – paragrafo "Impegni, rischi e garanzie".
| - F3 - PARTECIPAZIONI | 9.343 |
|---|---|
La voce partecipazioni al 30 giugno 2023 risulta così composta:
| In migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al | Incrementi | Decrementi | Rivalutazioni | Riclassifiche | Saldo al | |
| / | / | |||||
| 31.12.2022 | Svalutazioni | Delta cambi | 30.06.2023 | |||
| Partecipazioni in società controllate | 27 | 0 | 0 | 0 | 0 | 27 |
| Partecipazioni in società collegate e joint ventures |
9.921 | 0 | 0 | 5 | (610) | 9.316 |
| TOTALE | 9.948 | 9.343 | ||||
Il maggior valore della voce oggetto di commento è relativo prevalentemente alla valutazione ad equity della partecipazione nella joint-venture Zongshen Piaggio Foshan Motorcycles Co. Ltd..
Principali dati patrimoniali della joint venture
| Situazione contabile al 30 giugno 2023 |
Situazione contabile al 31 dicembre 2022 |
|||
|---|---|---|---|---|
| In migliaia di euro | 45% | 45% | ||
| Capitale di funzionamento | 8.475 | 3.814 | 13.014 | 5.856 |
| Posizione finanziaria | 3.386 | 1.523 | 0 | 0 |
| Totale immobilizzazioni | 11.059 | 4.977 | 12.946 | 5.826 |
| Capitale Investito Netto | 22.920 | 10.314 | 25.960 | 11.682 |
| Fondi | 411 | 185 | 441 | 198 |
| Posizione finanziaria | 0 | 0 | 1.309 | 589 |
| Patrimonio netto | 22.509 | 10.129 | 24.210 | 10.895 |
| Totale fonti di finanziamento | 22.920 | 10.314 | 25.960 | 11.682 |
| Patrimonio netto di competenza del Gruppo | 10.129 | 10.895 | ||
| Eliminazione margini su transazioni interne | (1.042) | (1.198) | ||
| Valore della partecipazione | 9.087 | 9.697 |
Prospetto di movimentazione e riconciliazione del Patrimonio netto
| In migliaia di euro | |
|---|---|
| Valore di apertura al 1° gennaio 2023 | 9.697 |
| Utile/(Perdita) del periodo | (21) |
| Conto Economico Complessivo | (744) |
| Eliminazione margini su transazioni interne | 155 |
| Valore finale al 30 giugno 2023 | 9.087 |
Nella voce Partecipazioni risultano iscritte infine altre partecipazioni in società collegate per 229 mila euro, il cui corrispondente valore di patrimonio netto risulta in incremento di 5 mila euro rispetto al 31 dicembre 2022.
| - F4 - ALTRE ATTIVITA FINANZIARIE | 5.962 |
|---|---|
- Quota non corrente
Le Altre attività finanziarie non correnti ammontano a 16 mila euro e sono costituite dalle partecipazioni detenute in altre società minori da parte del gruppo Piaggio.
Le attività finanziarie non correnti includono anche la partecipazione detenuta in Alitalia – CAI da Immsi S.p.A. invariata rispetto al 31 dicembre 2022 al 2,18%. Il management del Gruppo, in considerazione degli eventi occorsi con riferimento alla compagnia aerea ed in particolare l'avvenuto commissariamento a maggio 2017 e la integrale svalutazione della partecipazione in Alitalia – SAI da parte di Alitalia – CAI, ha ritenuto di procedere all'azzeramento del valore di carico.
- Quota corrente
Le Altre attività finanziarie correnti ammontano al 30 giugno 2023 a 5.946 mila euro, in incremento di 2.176 mila euro rispetto al 31 dicembre 2022.
La voce è rappresentata principalmente dalla partecipazione (n. 279.639 azioni) detenuta da Immsi S.p.A. in Unicredit S.p.A.. Come previsto dall'IFRS 9 il Gruppo ha provveduto a valorizzare al fair value il pacchetto azionario al 30 giugno 2023, iscrivendo l'adeguamento, in incremento rispetto a fine 2022, nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo. Tali adeguamenti non saranno successivamente trasferiti all'utile (perdita) di esercizio, ma il Gruppo potrà trasferire l'utile cumulato o la perdita cumulata nel patrimonio netto quando sarà oggetto di dismissione.
| - F5 - CREDITI VERSO L'ERARIO | 58.780 |
|---|---|
| ------------------------------- | -------- |
I crediti verso l'Erario correnti e non correnti ammontano complessivamente a 58.780 mila euro, in incremento rispetto a fine 2022 di 3.703 mila euro per effetto principalmente dei maggiori crediti IVA iscritti nella porzione corrente sia dal gruppo Piaggio che da Is Molas S.p.A..
- Quota non corrente
| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Saldo al 30.06.2023 |
Saldo al 31.12.2022 |
|
| Crediti verso l'Erario per IVA | 290 | 741 |
| Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito | 5.779 | 6.270 |
| Altri crediti verso l'Erario | 623 | 1.820 |
| TOTALE | 6.692 | 8.831 |

- Quota corrente
In migliaia di euro
| Saldo al 30.06.2023 |
Saldo al 31.12.2022 |
|
|---|---|---|
| Crediti verso l'Erario per IVA | 38.618 | 34.456 |
| Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito | 4.516 | 3.043 |
| Altri crediti verso l'Erario | 8.954 | 8.747 |
| TOTALE | 52.088 | 46.246 |
Al 30 giugno 2023 le imposte anticipate ammontano a 130.539 mila euro, in decremento per circa 15 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022. La quota che si prevede rigiri entro i 12 mesi ammonta a 8.786 mila euro mentre quella oltre i 12 mesi ammonta a 121.753 mila euro. Tali valori risultano iscritti al netto delle imposte differite passive omogenee per scadenza e natura.
Risultano iscritte imposte anticipate dal gruppo Piaggio per 56,4 milioni di euro, 36,3 milioni di euro dalla controllata Intermarine S.p.A., mentre quelle iscritte dalla controllata Is Molas S.p.A. ammontano a 20,5 milioni di euro. La rimanente quota pari a 17,3 milioni di euro risulta iscritta dalle altre società appartenenti al settore immobiliare e holding.
Nell'ambito delle valutazioni effettuate ai fini della definizione delle attività fiscali differite il Gruppo ha tenuto conto principalmente: i) delle normative fiscali dei diversi paesi nei quali è presente; ii) del loro impatto in termini di emersione di differenze temporanee e di eventuali benefici fiscali derivanti dall'utilizzo di perdite fiscali pregresse; iii) dell'aliquota fiscale in vigore nell'esercizio nel quale le differenze temporanee si riverseranno iv) dei redditi imponibili previsti in un'ottica di medio lungo periodo per ogni singola società appartenente al Gruppo Immsi e degli impatti economici e fiscali; v) degli accordi e piani di Consolidato Fiscale Nazionale in un orizzonte temporale di sei anni (fino al 2028), per quelle società, incluso la Capogruppo, che vi aderiscono; e vi) nonché dalle risultanze derivanti da valutazione al fair value relativamente ad alcuni asset del Gruppo.
In un'ottica anche prudenziale si è ritenuto di non riconoscere interamente i benefici fiscali derivanti dalle perdite riportabili e dalle differenze temporanee. Per un dettaglio delle attività per imposte anticipate non iscritte puntuale si rinvia a quanto riportato nelle Note Esplicative al Bilancio 31 dicembre 2022.
Tuttavia, la dinamica futura di vari fattori economico e finanziari globali richiede che le circostanze e gli eventi che potrebbero determinare una mancata recuperabilità delle imposte anticipate iscritte dalle società del Gruppo, sia aderenti che non aderenti al consolidato fiscale nazionale, vengano costantemente monitorati dal management del Gruppo stesso.
| - F7 - CREDITI COMMERCIALI ED ALTRI CREDITI | 208.835 | |
|---|---|---|
| -- | ------------------------------------------------- | --------- |
I crediti commerciali e gli altri crediti compresi nelle attività non correnti ammontano a 20.219 mila euro (al netto del relativo fondo svalutazione pari a 1.203 mila euro) rispetto a 21.837 mila euro al 31 dicembre 2022.
I crediti commerciali e gli altri crediti (inclusivi del controvalore dei lavori in corso su ordinazione) compresi nelle attività correnti sono rappresentati da:

| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Saldo al 30.06.2023 |
Saldo al 31.12.2022 |
|
| Crediti commerciali | 146.652 | 71.694 |
| Crediti verso joint ventures | 561 | 544 |
| Altri crediti | 41.403 | 40.162 |
| TOTALE | 188.616 | 112.400 |
I Crediti commerciali verso terzi correnti al 30 giugno 2023 risultano pari a 146.652 mila euro, in aumento di circa 74.959 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2022: come già ricordato, l'incremento di tale valore è principalmente legato al fenomeno della stagionalità delle vendite effettuate dal gruppo Piaggio, concentrata in particolare nei mesi primaverili ed estivi. La voce Crediti commerciali è composta da crediti, riferiti a normali operazioni di vendita, esposti al netto di un fondo svalutazione crediti pari a 33.981 mila euro, in incremento per 1.678 mila euro rispetto al 31 dicembre 2022.
Il saldo dei crediti verso joint venture (pari a 561 mila euro al 30 giugno 2023) si riferiscono a crediti vantati nei confronti di Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd., come dettagliato nel prospetto delle operazioni infragruppo e con parti correlate riportato in calce al presente documento.
Si ricorda, inoltre, che il gruppo Piaggio cede rotativamente larga parte dei propri crediti commerciali in pro-soluto ed in pro-solvendo. La struttura contrattuale che Piaggio ha formalizzato con importanti società di factoring italiane ed estere riflette essenzialmente l'esigenza di ottimizzare il monitoraggio e la gestione del credito oltre che di offrire ai propri clienti uno strumento per il finanziamento del proprio magazzino, per le cessioni che si sono qualificate senza sostanziale trasferimento dei rischi e benefici. Diversamente, per le cessioni pro-soluto sono stati formalizzati contratti volti al trasferimento sostanziale di rischi e benefici. Al 30 giugno 2023 i crediti commerciali ancora da scadere ceduti pro-soluto ammontano complessivamente a 281.384 mila euro. Su tali crediti Piaggio ha ricevuto il corrispettivo prima della naturale scadenza per 261.285 mila euro. Al 30 giugno 2023 le anticipazioni ricevute, sia da società di factor che da istituti di credito, su cessioni pro-solvendo di crediti commerciali ammontano complessivamente a 19.054 mila euro e trovano contropartita nelle passività correnti.
Tra gli altri crediti sono inclusi principalmente anticipi a fornitori per 5.510 mila euro prevalentemente iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A., ratei e risconti attivi per complessivi 15.494 mila euro e il fair value di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge da Piaggio per 3.688 mila euro.
La voce Altri crediti include inoltre 4.287 mila euro (3.480 mila euro al 31 dicembre 2022) relativi ad un credito per il contributo riconosciuto da parte del Governo indiano sugli investimenti effettuati negli scorsi esercizi. Tale credito viene iscritto a conto economico in proporzione all'ammortamento delle attività su cui è stato concesso il contributo. L'iscrizione di tali importi è supportata da adeguata documentazione ricevuta dal Governo Indiano, che ne attesta il riconoscimento del diritto e quindi la ragionevole certezza dell'incasso.
La voce include circa 1 milione di euro relativi a crediti con scadenza superiore a 5 anni iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A..
Infine tra gli altri crediti risulta iscritto il controvalore dei lavori in corso su ordinazione al netto degli anticipi ricevuti, riferibili interamente alla controllata Intermarine S.p.A., la cui composizione viene di seguito dettagliata:
| In migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31.12.2022 |
Incrementi | Decrementi | Saldo al 30.06.2023 |
|
| Lavori in corso su ordinazione al lordo anticipi | 29.028 | 11.288 | 0 | 40.316 |
| Anticipi ricevuti da clienti come da contratto | 25.309 | 36.515 | ||
| Lavori in corso su ordinazione al netto anticipi | 3.719 | 3.801 | ||
| Costi sostenuti | 23.954 | 27.473 | ||
| Margini contabilizzati (al netto delle perdite) | 5.074 | 6.322 |
Al 30 giugno 2023 non risultano iscritte attività e passività legate ad attività destinate alla dismissione.
| - F9 - RIMANENZE | 488.120 |
|---|---|
Al 30 giugno 2023 le rimanenze a magazzino, valutate al minore tra costo e valore di mercato, ammontano a 488.120 mila euro, in decremento di circa 3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022 e sono così composte:
| In migliaia di euro | Saldo al 30.06.2023 | Saldo al 31.12.2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo | Svalutazione | Netto | Costo | Svalutazione | Netto | ||
| Materiali di consumo | 68 | 0 | 68 | 42 | 0 | 42 | |
| Materie prime | 205.460 | (22.083) | 183.377 | 209.104 | (15.992) | 193.112 | |
| Semilavorati e prodotti in corso di lavorazione | 126.973 | (13.961) | 113.012 | 143.737 | (14.404) | 129.333 | |
| Prodotti finiti | 212.231 | (20.568) | 191.663 | 188.944 | (20.338) | 168.606 | |
| TOTALE | 544.732 | (56.612) | 488.120 | 541.827 | (50.734) | 491.093 | |
Le svalutazioni sopra indicate si sono rese necessarie a fronte di giacenze di materie prime non più utilizzabili per la produzione e di prodotti finiti e merci obsoleti o a lenta rotazione.
Il gruppo Piaggio iscrive al 30 giugno 2023, al netto del fondo svalutazione, rimanenze per 378.379 mila euro relative a componenti, accessori, veicoli a due, tre e quattro ruote.
Intermarine S.p.A. contribuisce per 42.492 mila euro a fronte dell'iscrizione prevalentemente di materie prime e di prodotti in corso di lavorazione per prototipi, costruzioni in proprio e riparazioni. Infine Is Molas S.p.A. rileva a fine semestre 67.249 mila euro di rimanenze finali, inclusi oneri finanziari e costi del personale capitalizzati, relative all'attività alberghiera, prodotti in corso di lavorazione e semilavorati rappresentati da terreni, volumetrie, costi per servizi e consulenze per la realizzazione del progetto di sviluppo immobiliare relativo alla lottizzazione in località Is Molas - Cagliari.
| - F10 - DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI | 267.48 | |
|---|---|---|
| -- | ------------------------------------------------ | -------- |
Le disponibilità liquide a fine periodo ammontano a 267.484 mila euro rispetto a 263.577 mila euro al 31 dicembre 2022, come risulta dal seguente dettaglio:
| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Saldo al 30.06.2023 |
Saldo al 31.12.2022 |
|
| Denaro contante ed equivalente | 93 | 71 |
| Crediti verso banche con scadenza inferiore a 90 giorni | 267.391 | 263.506 |
| TOTALE | 267.484 | 263.577 |

La voce include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda ed altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Per un dettaglio dell'evoluzione nel primo semestre del 2023 della posta oggetto di commento, si rimanda al Prospetto dei flussi di cassa consolidato al 30 giugno 2023.
Si segnalano circa 4,8 milioni di euro di depositi bancari vincolati iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A. finalizzati ad investimenti c.d. "green" da realizzare e 28 mila euro di depositi bancari Is Molas relativi ad una cartella esattoriale per errori formali per la quale è stato ottenuto lo sgravio da parte dell'Agenzia delle Entrate ed è in corso di ottenimento lo svincolo bancario.
La tabella seguente riconcilia l'ammontare delle disponibilità liquide sopra riportate con quelle risultanti dal Prospetto dei flussi di cassa consolidato.
| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Saldo al 30.06.2023 |
Saldo al 31.12.2022 |
|
| Disponibilità e mezzi equivalenti | 267.484 | 263.577 |
| Scoperti di c/c | 0 | (64) |
| TOTALE | 267.484 | 263.513 |
Gruppo Immsi

- G - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO
Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.
Il Patrimonio netto al 30 giugno 2023 ammonta a 418.495 mila euro, di cui 241.146 mila euro riferiti al Patrimonio netto consolidato di Gruppo e 177.349 mila euro riferiti al capitale e riserve di terzi.
Capitale Sociale
Al 30 giugno 2023 il capitale sociale della capogruppo Immsi S.p.A., interamente sottoscritto e versato, è composto da n. 340.530.000 azioni ordinarie prive del valore nominale, per un totale di 178.464.000,00 euro. Alla data del 30 giugno 2023 Immsi S.p.A. non detiene azioni proprie.
Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto ad una parte proporzionale degli utili di cui sia deliberata la distribuzione e del Patrimonio netto risultante dalla liquidazione. Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna.
Riserva legale
La riserva legale è costituita dagli stanziamenti deliberati a seguito della ripartizione dell'utile dall'esercizio in conformità alle disposizioni di legge ed ammonta a fine giugno 2023 a 10.244 mila euro, in incremento di 1.022 mila euro rispetto al 31 dicembre 2022, come da delibera di destinazione del risultato di esercizio 2022 della capogruppo Immsi S.p.A. approvata dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2023.
Altre riserve
La voce Altre riserve di pertinenza del Gruppo ammonta a 70.173 mila euro, in decremento di 5.326 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2022. Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre Riserve:
| In migliaia di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva da sovrapprezzo azioni / conto aumento capitale |
Riserve per transizione IAS |
Riserve ex Lege 413/91 |
Riserve di legge |
Riserve da conversione |
Riserva per attualizzazione TFR |
Riserve per valutazione strumenti finanziari |
Altre variazioni nelle altre riserve |
Totale altre riserve |
|
| Saldi al 31 dicembre 2022 |
94.874 | 5.300 | 4.602 | 1.153 | (22.596) | (4.466) | (26.482) | 23.114 | 75.499 |
| Altre variazioni |
(3.127) | (3.127) | |||||||
| Risultato complessivo del periodo |
(1.425) | 10 | (783) | (2.199) | |||||
| Saldi al 30 giugno 2023 |
94.874 | 5.300 | 4.602 | 1.153 | (24.021) | (4.456) | (27.266) | 19.987 | 70.173 |
La riserva sovrapprezzo azioni include il corrispettivo delle azioni sottoscritte in seguito agli aumenti di capitale di Immsi S.p.A. conclusi nel 2005 e nel 2006 per un valore complessivo di 95.216 mila euro, al netto degli utilizzi per 342 mila euro.
Tra le altre riserve è stata iscritta anche la riserva generata dalla transizione ai principi contabili
$$\sim 66\sim$$

internazionali operata dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2004, pari a 5.300 mila euro a fine giugno 2023 ed invariata rispetto al 31 dicembre 2022 – per il cui dettaglio si rimanda alla Relazione di bilancio al 31 dicembre 2005 disponibile anche sul sito www.immsi.it.
La riserva stanziata a fronte della valutazione degli strumenti finanziari risulta negativa per 27.266 mila euro per effetto principalmente: dell'iscrizione a conto economico complessivo dell'adeguamento del fair value degli strumenti finanziari rappresentativi di capitale detenuti dalla Capogruppo quali la partecipazione in Unicredit, per 8.918 mila euro, e Alitalia – CAI, pari a 14.778 mila euro.
Risultato a nuovo
Il risultato riportato a nuovo ammonta a 37.304 mila euro negativi ed è rappresentativo delle perdite cumulate del Gruppo.
Capitale e riserve di terzi
Al 30 giugno 2023 il saldo del capitale e delle riserve imputabile agli azionisti terzi ammonta a 177.349 mila euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2022 di 8.758 mila euro.
Conto Economico Complessivo
Al 30 giugno 2023 il risultato di periodo complessivo registra un utile pari a 40.606 mila euro, di cui 23.237 mila euro di pertinenza di terzi, a fronte dell'iscrizione di componenti positive nette che non potranno essere riclassificate in futuro a conto economico per complessivi 2.268 mila euro, principalmente per l'adeguamento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale detenuti dalla Capogruppo, nonché componenti negative nette che potranno essere riclassificate a conto economico per 8.735 mila euro iscritte principalmente dal gruppo Piaggio relative sostanzialmente a perdite da conversione e alla parte efficace di perdite sugli strumenti di copertura di flussi finanziari.
Le passività finanziarie al 30 giugno 2023 ammontano a 1.040.082 mila euro, in incremento di 39.463 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2022. La quota iscritta tra le passività non correnti ammonta a 576.192 mila euro, rispetto a 595.176 al 31 dicembre 2022, mentre la quota compresa fra le passività correnti ammonta a 463.892 mila euro, rispetto a 405.443 mila euro di fine 2022, di cui si espone di seguito il dettaglio al netto dei debiti per interessi per complessivi 5.347 mila euro nei confronti dei soci di minoranza di società del Gruppo maturati sui finanziamenti ricevuti. Come già ricordato, l'indebitamento finanziario netto non comprende le attività e le passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, le passività finanziarie riferite alle attività destinate alla dismissione, i relativi ratei e i debiti per interessi passivi maturati sui finanziamenti ricevuti.
Pertanto, alla data del 30 giugno 2023, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo Immsi ammonta a complessivi 767,2 milioni di euro, in incremento di circa 35,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo afferisce per 384,4 milioni di euro al Settore "Industriale" (gruppo Piaggio) e per i restanti 382,8 milioni di euro ai Settori "Immobiliare e Holding", e "Navale".
Tutte le passività finanziarie sono contabilizzate in accordo con i principi contabili secondo il criterio del costo ammortizzato (ad eccezione delle passività su cui insistono derivati di copertura valutati al fair value trough profit & loss, per le quali si applicano gli stessi criteri valutativi del derivato). Secondo tale criterio l'ammontare nominale della passività viene diminuito dell'ammontare dei relativi costi di emissione e/o stipula e degli eventuali costi legati al rifinanziamento di precedenti passività.

L'ammortamento di tali costi viene determinato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, ovvero il tasso che sconta il flusso futuro degli interessi passivi e dei rimborsi di capitale al valore netto contabile della passività finanziaria.
| In migliaia di euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo netto al |
Movimenti | Rimborsi | Nuove | Riclassifiche | Delta cambio |
Altre variazioni |
Saldo netto al |
|
| 31.12.2022 | emissioni | 30.06.2023 | ||||||
| Liquidità | (263.577) | (6.091) | 2.184 | 0 | (267.484) | |||
| Debiti verso banche per | 64 | (64) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| scoperti di conto corrente | ||||||||
| Debiti verso banche con | 224.063 | (12.152) | 57.412 | 0 | (911) | (173) | 268.239 | |
| scadenza entro 1 anno | ||||||||
| Parte corrente del debito | 105.281 | (55.853) | 8.188 | 57.452 | 0 | 364 | 115.432 | |
| finanziario non corrente | ||||||||
| Debiti verso banche | 329.408 | 0 | (68.069) | 65.600 | 57.452 | (911) | 191 | 383.671 |
| correnti | ||||||||
| Obbligazioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Debiti per diritti d'uso | 11.611 | (5.154) | 2.312 | (94) | 106 | 8.781 | ||
| Debiti verso società | 6 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 6 | |
| controllate | ||||||||
| Debiti verso altri | 59.071 | (12.075) | 19.054 | 35 | 0 | 0 | 66.085 | |
| finanziatori | ||||||||
| Indebitamento finanziario | 400.096 | 0 | (85.298) | 84.654 | 59.799 | (1.005) | 297 | 458.543 |
| corrente | ||||||||
| Indebitamento finanziario | 136.519 | (6.091) | (85.298) | 84.654 | 59.799 | 1.179 | 297 | 191.059 |
| corrente netto | ||||||||
| Debiti verso banche non | 330.344 | 0 | 36.732 | (57.452) | 0 | 128 | 309.752 | |
| correnti | ||||||||
| Obbligazioni | 245.736 | 0 | 0 | 0 | 0 | 775 | 246.511 | |
| Debiti per diritti d'uso | 18.920 | 43 | (2.312) | (137) | 3.264 | 19.778 | ||
| Debiti verso società controllate |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Debiti verso altri | 176 | 0 | 0 | (35) | 0 | 0 | 141 | |
| finanziatori | ||||||||
| Indebitamento finanziario | 595.176 | 0 | 43 | 36.732 | (59.799) | (137) | 4.167 | 576.182 |
| non corrente | ||||||||
| INDEBITAMENTO | 731.695 | (6.091) | (85.255) | 121.386 | 0 | 1.042 | 4.464 | 767.241 |
| FINANZIARIE NETTO |
La seguente tabella riepiloga le movimentazioni avvenute nel primo semestre 2023:
Le tabelle seguenti riepilogano, per tipologia di Indebitamento finanziario, la composizione delle passività finanziarie:
- Quota non corrente
| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Saldo al | Saldo al | |
| 30.06.2023 | 31.12.2022 | |
| Obbligazioni | 246.511 | 245.736 |
| Debiti verso banche | 309.752 | 330.344 |
| Debiti per diritti d'uso | 19.778 | 18.920 |
| Debiti verso altri finanziatori | 141 | 176 |
| TOTALE | 576.182 | 595.176 |

- Quota corrente
| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Saldo al 30.06.2023 |
Saldo al 31.12.2022 |
|
| Debiti verso banche | 383.671 | 329.408 |
| Debiti per diritti d'uso | 8.781 | 11.611 |
| Debiti verso società controllate (*) | 6 | 6 |
| Debiti verso altri finanziatori | 66.085 | 59.071 |
| TOTALE | 458.543 | 400.096 |
*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale
La composizione dell'Indebitamento finanziario lordo è la seguente:
| In migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Saldo contabile al 30.06.2023 |
Saldo contabile al 31.12.2022 |
Valore nominale al 30.06.2023 |
Valore nominale al 31.12.2022 |
|
| Obbligazioni | 246.511 | 245.736 | 250.000 | 250.000 |
| Debiti verso banche | 693.423 | 659.752 | 694.715 | 663.788 |
| Debiti per diritti d'uso | 28.559 | 30.531 | 28.559 | 30.531 |
| Debiti verso società controllate (*) | 6 | 6 | 6 | 6 |
| Debiti verso altri finanziatori | 66.226 | 59.247 | 66.227 | 59.248 |
| TOTALE | 1.034.725 | 995.272 | 1.039.507 | 1.003.573 |
*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale
Il prospetto che segue riporta il piano dei rimborsi dell'Indebitamento finanziario lordo del Gruppo Immsi al 30 giugno 2023:
| In migliaia di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore nominale al 30.06.2023 |
Quote in scadenza entro 1 anno |
Quote in scadenza da 1 a 2 anni |
Quote in scadenza da 2 a 3 anni |
Quote in scadenza da 3 a 4 anni |
Quote in scadenza da 4 a 5 anni |
Quote in scadenza oltre i 5 anni |
|
| Obbligazioni | 250.000 | 0 | 250.000 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Debiti verso banche | 694.715 | 383.766 | 97.099 | 60.408 | 89.486 | 24.016 | 39.940 |
| Debiti per diritti d'uso | 28.559 | 8.781 | 8.565 | 5.423 | 1.958 | 66 | 3.767 |
| Debiti verso società controllate (*) |
6 | 6 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Debiti verso altri finanziatori |
66.227 | 66.086 | 71 | 70 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE | 1.039.507 | 458.639 | 355.735 | 65.901 | 91.444 | 24.082 | 43.707 |
*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale
La seguente tabella analizza l'Indebitamento finanziario lordo, esclusi i diritti d'uso, per valuta e tasso di interesse:
| In migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Saldo contabile al 31.12.2022 |
Saldo contabile al 30.06.2023 |
Valore nominale al 30.06.2023 |
|
| Euro | 954.370 | 962.375 | 967.157 |
| Dong Vietnam | 7.873 | 32.695 | 32.695 |
| Yen giapponese | 2.417 | 3.053 | 3.053 |
| Franco svizzero | 0 | 4.381 | 4.381 |
| Rupie indiane | 81 | 0 | 0 |
| Rupie indonesiane | 0 | 3.662 | 3.662 |
| TOTALE | 964.741 | 1.006.166 | 1.010.948 |
Gruppo Immsi

I debiti verso banche includono principalmente i seguenti finanziamenti:
Immsi S.p.A.
- un finanziamento ricevuto da Bper Banca per nominali 10 milioni di euro con scadenza 31 dicembre 2025, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia e tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. Gli accordi prevedono il rimborso in rate semestrali ed è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 6.273 mila euro, di cui 2.450 mila euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale linea prevede due covenants da verificare al 31 dicembre di ogni anno. A copertura del rischio di oscillazione dei tassi d'interesse per i flussi di cassa, Immsi S.p.A. ha sottoscritto un contratto di copertura di tipo Interest Rate Swap (IRS) che prevede la trasformazione del tasso variabile in tasso fisso sull'intero valore nominale del finanziamento correlato;
- una linea di credito parzialmente ammortizzata accordata sino a dicembre 2022 da Banca Nazionale del Lavoro per nominali 30 milioni di euro, garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia e in essere per 22,5 milioni di euro. Tale linea è stata prorogata fino a dicembre 2023, come previsto contrattualmente ed è applicato un tasso di riferimento pari all'Euribor variabile maggiorato di uno spread. La linea prevede, oltre che una soglia minima della quotazione del titolo Piaggio, il rispetto di due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
- un finanziamento ricevuto da Banca Ifis a giugno 2023 per nominali 10 milioni di euro con scadenza a fine giugno 2027, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia ed un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. L'accordo prevede il rimborso di rate costanti trimestrali ed è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 9.950 mila euro, di cui 1.429 mila euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale finanziamento prevede due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
- linee di credito, rinnovate a inizio febbraio 2023 con scadenza a fine gennaio 2024 da Intesa Sanpaolo per 15 e 25 milioni di euro oltre ad un finanziamento Bullet – Multi Borrower con Intesa Sanpaolo, erogato inizialmente per 125 milioni di euro, di cui 77,7 milioni ad Immsi S.p.A., 30 milioni ad ISM Investimenti S.p.A. e 12,3 milioni ad Intermarine S.p.A. e due aperture di credito per anticipazione accordate (ex UBI Banca), di 5 milioni di euro cadauna. Tali finanziamenti, garantiti da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, prevedono un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread.
- una linea di credito revolving parzialmente ammortizzata pari a 20 milioni di euro accordata a dicembre 2022 dall'Istituto Unicredit e utilizzata al 30 giugno 2023 per 10 milioni di euro, ad un tasso pari all'Euribor variabile maggiorato di uno spread, con scadenza a fine 2023 e garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Gli accordi prevedono la verifica di un covenant da riscontrare trimestralmente;
- una linea di credito ammortizzata accordata a luglio 2019 dal Banco BPM per nominali 6,5 milioni di euro con scadenza a fine settembre 2023 e una ulteriore linea di credito ammortizzata accordata a giugno 2023 per nominali 20 milioni di euro con scadenza 30 giugno 2026. Le linee erogate, garantite da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, hanno un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risultano contabilizzate al costo ammortizzato a giugno 2023 per complessivi 20.443 mila euro, di cui 4.542 mila euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. A copertura del rischio di oscillazione dei tassi d'interesse per i flussi di cassa per il finanziamento di giugno 2023, Immsi S.p.A. ha sottoscritto un contratto di copertura di tipo Interest Rate Swap (IRS), che prevede la trasformazione del tasso variabile in tasso fisso sul 50% del valore nominale del finanziamento correlato. Inoltre il finanziamento prevede un covenant, da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
- finanziamento bullet accordato da ING Bank a dicembre 2020 inizialmente scadente a luglio 2022 e ulteriormente rinnovato, nel corso del mese di luglio, fino a fine gennaio 2024 per 10 milioni di euro con un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread, garantito

da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia;
- contratto di prestito titoli da Immsi S.p.A. a Banca Akros il quale prevede, a fronte del prestito di 580.491 azioni Unicredit, l'erogazione di un collaterale in denaro per un importo pari a circa 4.122 mila euro equivalente al valore di mercato del titolo alla data di sottoscrizione al netto di uno spread che assorba le eventuali oscillazioni al ribasso del titolo. Il contratto, con scadenza a revoca, prevede una fee pari allo 0,05% ed interessi passivi pari all'Ester maggiorato di uno spread, calcolati sul collaterale in denaro ricevuto da Banca Akros. Si precisa che Immsi ha ricevuto in prestito senza collaterale in denaro da Omniaholding S.p.A. 300.852 azioni Unicredit. Queste ultime sono state impiegate nelle suddette operazioni di prestito con collaterale in denaro;
- finanziamento a medio termine accordato a maggio 2021 da Banca Popolare di Sondrio di nominali 5 milioni di euro, con scadenza a giugno 2026 e finanziamento a medio termine accordato a gennaio 2023 di nominali 5 milioni di euro, con scadenza febbraio 2026, entrambi prevedono piani di ammortamento a rate trimestrali e mensili, tassi di riferimento pari all'Euribor maggiorati di uno spread e risultano contabilizzati al costo ammortizzato al 30 giugno 2023 per 7.425 mila euro, di cui 2.619 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
- finanziamento a medio termine accordato a giugno 2021 dalla Cassa di Risparmio di Bolzano - Sparkasse di nominali 5 milioni di euro con scadenza a fine giugno 2026 in ammortamento con rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2023 per 2.991 mila euro, di cui 1 milione di euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi. Prevede inoltre due covenants da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
- finanziamento a medio termine accordato a luglio 2021 da MedioCredito Centrale Banca del Mezzogiorno con scadenza a fine luglio 2026 di nominali 20 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2023 per 12.963 mila euro, di cui 4 milioni di euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
- finanziamento a medio termine accordato a settembre 2021 da Banca Carige (ora Bper Banca) con scadenza a fine settembre 2026 di nominali 4 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2023 per 2.637 mila euro, di cui 796 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
- finanziamento a medio termine accordato a luglio 2022 da Banco di Desio e della Brianza con scadenza ad agosto 2026 di nominali 5 milioni di euro in ammortamento a rate semestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2023 per 4.377 mila euro, di cui 1.221 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
- finanziamento a medio termine accordato a settembre 2022 da BCC Carate Brianza con scadenza a fine settembre 2026 di nominali 5 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2023 per 4.069 mila euro, di cui 1.233 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
Inoltre Immsi dispone di un finanziamento a medio termine sottoscritto a ottobre 2022 con Santander Consumer Bank con scadenza fine 2025 di nominali 15 milioni di euro, non utilizzato al 30 giugno 2023 e di ulteriori 4,6 milioni di euro relativi ad una linea di credito revolving accordata da Intesa Sanpaolo S.p.A. e 500 mila euro accordati da Banca Carige (ora Bper

Banca), non utilizzati al 30 giugno 2023.
Gruppo Piaggio
- finanziamento a medio termine di 5.714 mila euro concesso dalla Banca Europea degli Investimenti volto a finanziare il piano degli investimenti in Ricerca & Sviluppo pianificato per il periodo 2016-2018. Il finanziamento scadrà a dicembre 2023 e prevede un piano di ammortamento in 7 rate annuali a tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
- finanziamento a medio termine di 46.615 mila euro (del valore nominale di 46.666 mila euro) concesso dalla Banca Europea degli Investimenti a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo previsti nel piano di investimenti del triennio 2019-2021 per i siti italiani del gruppo Piaggio. Il finanziamento scadrà a febbraio 2027 e prevede un piano di ammortamento in 6 rate annuali a tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
- finanziamento a medio termine di 25.000 mila euro concesso dalla Banca Europea degli Investimenti a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo previsti nel piano di investimenti del triennio 2019-2021 per i siti italiani del gruppo Piaggio. Il finanziamento scadrà a marzo 2028 e prevede un piano di ammortamento in 6 rate annuali a tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
- finanziamento "Schuldschein" di 114.374 mila euro (del valore nominale di 115.000 mila euro) emesso tra ottobre 2021 e febbraio 2022 e sottoscritto da primari operatori di mercato. Si compone di 7 tranche con scadenze a 3, 5 e 7 anni a tasso fisso e variabile;
- finanziamento a medio termine di 20.165 mila euro (del valore nominale di 20.250 mila euro) concesso da Bper Banca. Il finanziamento scadrà il 31 dicembre 2027 e prevede un piano di ammortamento a rate semestrali;
- finanziamento di 16.617 mila euro (del valore nominale di 16.667 mila euro) concesso da Banco BPM con un piano di ammortamento a rate semestrali e scadenza ultima nel luglio 2025. Su tale finanziamento è stato posto in essere un Interest Rate Swap per la copertura del rischio di tasso d'interesse. I termini contrattuali prevedono covenants;
- finanziamento a medio termine di 23.333 mila euro concesso da Cassa Depositi e Prestiti a sostegno della crescita internazionale in India e Indonesia. Il finanziamento ha una durata di 5 anni con scadenza al 30 agosto 2026 e prevede un piano di ammortamento a rate semestrali con un preammortamento di 12 mesi. I termini contrattuali prevedono covenants;
- finanziamento a medio termine di 2.988 mila euro (del valore nominale di 3.000 mila euro) concesso da Banca Popolare di Sondrio con scadenza a giugno 2026 e piano di ammortamento a rate trimestrali;
- finanziamento a medio termine di 5.991 mila euro (del valore nominale di 6.000 mila euro) concesso da Cassa di Risparmio di Bolzano con scadenza 30 giugno 2026 e piano di ammortamento a rate trimestrali;
- finanziamento a medio termine di 4.235 (del valore nominale di 4.239 mila euro) concesso da ex-Banca Carige, ora Bper Banca, con scadenza 31 dicembre 2026 e piano di ammortamento a rate trimestrali;
- finanziamento a medio termine 14.979 mila euro (del valore nominale di 15.000 mila euro) concesso da Oldenburgische Landensbank Aktiengesellschaft con scadenza al 30 settembre 2027.
Piaggio & C. S.p.A. dispone inoltre di linee di credito revolving e finanziamenti inutilizzati, costituiti al 30 giugno 2023 principalmente da:
- linea di credito revolving sindacata di 200.000 mila euro con scadenza a gennaio 2024;
- linea di credito revolving di 20.000 mila euro concessa da Banca Intesa San Paolo con scadenza 31 gennaio 2024;
- linea di credito revolving di 10.000 mila euro concessa da Banca del Mezzogiorno con scadenza a luglio 2026;
- linea di credito revolving di 12.500 mila euro concessa da Bper Banca con scadenza ad
~ 72 ~

agosto 2026;
finanziamento di 60.000 mila euro concesso dalla Banca Europea degli Investimenti con scadenza 9 anni dall'erogazione.
Si precisa che tutte le passività finanziarie del gruppo Piaggio qui esposte sono unsecured, ossia non sono assistite da garanzie ipotecarie.
Intermarine S.p.A.
- finanziamento rilasciato da Intesa Sanpaolo per 12.300 mila euro nell'ambito di un finanziamento multilinea ottenuto da Immsi S.p.A., garantito da pegno su azioni Piaggio. Tale finanziamento in scadenza fine gennaio 2023 è stato prorogato fino a fine gennaio 2024;
- linea di credito revolving sottoscritta con Intesa Sanpaolo fino ad un massimo di 18 milioni di euro, interamente utilizzata al 30 giugno 2023, in scadenza a fine gennaio 2023 e prorogata fino a fine gennaio 2024; la linea è assistita da pegno su azioni Piaggio;
- finanziamento ipotecario fondiario di residui 4.286 mila euro, sottoscritto con Bper Banca a fine 2018, con scadenza a cinque anni, 18 mesi di preammortamento, rimborsi in rate semestrali, assistito da ipoteca di 1° grado sul cantiere di Sarzana per 18 milioni di euro, vincolo assicurativo e patronage Immsi di 13 milioni di euro. La scadenza è fissata a dicembre 2024;
- debiti finanziari verso Banca IFIS per operazione di anticipazione del contratto Gaeta utilizzati per 2.232 mila euro al 30 giugno 2023, con rimborso entro fine giugno 2024 in funzione degli avanzamenti fatturati al cliente. La linea anticipo contratto è supportata da patronage RCN Finanziaria ed Immsi;
- debiti finanziari verso Banca IFIS per operazione di anticipazione del contratto Studi Cacciamine utilizzati per 775 mila euro al 30 giugno 2023, con rimborso entro il 31 dicembre 2023 in funzione degli avanzamenti fatturati al cliente. La linea anticipo contratto è supportata da patronage Immsi;
- linea di credito con Banca IFIS per anticipazione su contratto di originari 6 milioni di euro, utilizzata al 30 giugno 2023 per 3.216 mila euro, supportata da patronage Immsi, con rimborso in quote annuali entro fine luglio 2024, attraverso il 40% del valore che verrà via via fatturato fino al completamento del contratto;
- linea di anticipazione finanziaria rilasciata da Banca IFIS su contratto per 7,5 milioni di euro, utilizzata al 30 giugno 2023 per 4 milioni di euro, supportata da patronage Immsi, con rimborso in quote annuali entro fine giugno 2025, attraverso il 50% del valore che verrà via vi fatturato fino al completamento del contratto;
- finanziamento ammortizzato verso banca IFIS per 3 milioni di euro sottoscritto a novembre 2021 con scadenza a sei anni e 24 mesi di preammortamento, supportato da patronage Immsi;
- finanziamento di 5 milioni di euro erogato da Banca Nazionale del Lavoro, rotativo per assistenza nella gestione del capitale circolante, utilizzato al 30 giugno 2023 per 3,5 milioni di euro, con scadenze dei singoli tiraggi a 180 giorni, garantito da patronage di Immsi;
- linea di credito BNL con plafond di 4,2 milioni di euro per anticipazioni su fatture utilizzata al 30 giugno 2023 per 2.879 mila euro, garantito da patronage di Immsi;
- finanziamento chirografario concesso da ex-Banca Carige, ora Bper Banca,5 milioni di euro, con scadenza a fine ottobre 2023, con preammortamento e rimborsi mensili a partire da maggio 2021, con valore residuo al 30 giugno 2023 per 341 mila euro. Tale finanziamento è assistito da Fondo di Garanzia Mediocredito Centrale e patronage di Immsi;
- finanziamenti di 2,3 e 5 milioni di euro rilasciati il 3 marzo e il 12 aprile 2022 da Banca Monte dei Paschi di Siena, per gli adeguamenti dei cantieri per la componente individuata come "Green", scadenze rispettivamente fine dicembre 2028 e fine marzo 2029, con rimborsi trimestrali, assistiti da garanzia "Green" SACE all'80% e da fideiussione Immsi al 100%, i termini contrattuali prevedono covenants;

- linea di credito revolving a 1/2/3 mesi concessa da Unicredit per 1 milione di euro, interamente utilizzata a fine giugno 2023;
- finanziamento di 399 mila euro rilasciato da Medio Credito Centrale su progetto di ricerca, con scadenza a fine giugno 2031 con rimborsi semestrali a partire da dicembre 2023 e con garanzia ex DD 6 agosto 2015;
Intermarine dispone di affidamenti a breve per scoperti di cassa per 1,2 milioni di euro e una linea di credito con Banca IFIS con plafond di 6,2 milioni di euro per anticipazioni su fatture, non utilizzati al 30 giugno 2023.
Is Molas S.p.A.
- finanziamento a tasso variabile accordato da Monte dei Paschi di Siena stipulato a dicembre 2017 con scadenza a 5 anni, in essere per 4.750 mila euro al 30 giugno 2023, con preammortamento e successivo rimborso in rate semestrali. I termini contrattuali prevedono covenants. A seguito della richiesta di moratoria per l'emergenza Covid-19, la scadenza è stata prorogata a fine giugno 2024. Tale finanziamento è assistito da fideiussione rilasciata da Immsi;
- mutuo ipotecario accordato a settembre 2022 da Banca Sella per 8.500 mila euro con scadenza 2039 e un periodo di preammortamento di 24 mesi. Il mutuo è garantito da ipoteca di primo grado iscritta su alcune strutture del compendio tra cui l'hotel e club house. A fronte di tale finanziamento la Immsi S.p.A. si è costituita fidejussore nei confronti di Is Molas S.p.A. e ha fornito garanzia reale con pegno su azioni Piaggio.
La voce Obbligazioni iscritta dal gruppo Piaggio per 246.511 mila euro (del valore nominale di 250.000 mila euro) si riferisce al prestito obbligazionario High Yield emesso in data 30 aprile 2018 per un importo di 250.000 mila euro, con scadenza 30 aprile 2025 e cedola semestrale con tasso nominale annuo fisso pari al 3,625%. Le agenzie di rating Standard & Poor's e Moody's hanno assegnato all'emissione rispettivamente un rating di BB- con outlook stabile e Ba3 con outlook stabile.
Si segnala che Piaggio & C. S.p.A. potrà rimborsare in via anticipata l'intero ammontare o parte del prestito obbligazionario High Yield emesso in data 30 aprile 2018 alle condizioni specificate nell'indenture. Il valore di tali opzioni di prepayments non è stato scorporato dal contratto originario, in quanto tali opzioni sono state considerate "closely related" all'host instrument secondo quanto previsto dall'IFRS 9 b4.3.5.
I debiti per leasing ammontano complessivamente a 28.559 mila euro e sono così dettagliati:
- leasing finanziario per 3.841 mila euro (del valore nominale di 3.845 mila euro) concesso da Albaleasing nella forma di Sale&Lease back su un impianto produttivo di Piaggio & C. S.p.A.. Il contratto ha una durata di dieci anni e prevede rimborsi trimestrali (parte non corrente pari a 2.642 mila euro);
- leasing finanziario per 45 mila euro concesso da VFS Servizi Finanziari per l'uso di automezzi (tutto nella parte corrente);
- passività finanziarie per complessivi 24.673 mila euro (parte non corrente pari a 15.937 mila euro) correlate ai futuri pagamenti dei canoni previsti dai contratti di leasing operativo.
I debiti verso altri finanziatori sono complessivamente pari a 66.226 mila euro, quasi interamente con scadenza entro l'anno. Le componenti principali risultano essere le seguenti:
• due finanziamenti soci rispettivamente di 6.000 e 10.402 mila euro erogati a RCN Finanziaria S.p.A. da parte di Intesa Sanpaolo (azionista della società), rinnovati in giugno 2019 e rimborsabili entro i 3 anni in funzione degli accordi parasociali siglati tra i soci; alla data di redazione della presente relazione sono in corso interlocuzioni tra la società ed il socio Intesa

Sanpaolo per il rinnovo dei due finanziamenti sopra citati;
- finanziamento soci per 30.559 mila euro riconosciuto da Intesa Sanpaolo S.p.A. (già IMI Investimenti S.p.A.), azionista della società, ad ISM Investimenti S.p.A. Tale linea risulta contrattualmente scaduta a fine 2018 ma non esigibile in quanto subordinata, come da clausola inserita nel contratto, al rimborso del finanziamento bancario multilinea erogato a ISM Investimenti da Intesa Sanpaolo per 30 milioni di euro, anche in virtù dell'accordo di coinvestimento e parasociale esistente tra i soci di ISM Investimenti S.p.A., ovvero IMI Investimenti S.p.A. e Immsi S.p.A.. Si segnala che con decorrenza 30 aprile 2022, con lo scopo di garantire una futura stabilità patrimoniale ad ISM Investimenti S.p.A., i soci Immsi S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A. hanno siglato un accordo quadro che fa cessare la maturazione a partire dalla data sopra indicata degli interessi che maturano sui finanziamenti soci concessi e sulla linea di credito Immsi erogata, vincolando ISM Investimenti S.p.A. a riconoscerli in futuro nel caso in cui avvengano in capo ad ISM Investimenti S.p.A. stessa determinati eventi di liquidità, previsti nell'accordo, che comportino la sussistenza di fondi sufficienti a coprire interamente tutti gli interessi sospesi;
- anticipi finanziari ricevuti, sia da società di factor che da istituti di credito, su cessioni prosolvendo di crediti commerciali, ammontano complessivamente a 19.266 mila euro riferibili al gruppo Piaggio.
A garanzia di parte dell'indebitamento della Capogruppo e delle controllate Intermarine S.p.A. e ISM Investimenti S.p.A. e Is Molas S.p.A., Immsi S.p.A. al 30 giugno 2023 ha depositato circa 161,2 milioni di azioni Piaggio a garanzia di finanziamenti e di linee di credito per complessivi 313 milioni di euro, mentre ulteriori circa 18,1 milioni di azioni Piaggio sono libere da vincoli.
A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere, e quindi il rispetto dei Valori di Garanzia.
Per una più ampia descrizione degli strumenti finanziari a copertura delle passività di cui sopra e dei covenants eventualmente previsti, si rimanda al paragrafo P - Informazioni relative agli Strumenti finanziari.
I debiti commerciali e gli altri debiti ammontano complessivamente a 870.108 mila euro (rispetto a 864.970 mila euro al 31 dicembre 2022), di cui 854.378 mila euro (rispetto a 849.367 mila euro al 31 dicembre 2022) con scadenza entro l'anno.
La quota non corrente, che ammonta a 15.730 mila euro, è rappresentata principalmente da depositi cauzionali e risconti passivi, mentre la voce debiti commerciali ed altri debiti correnti risulta di seguito dettagliata:
| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Saldo al 30.06.2023 |
Saldo al 31.12.2022 |
|
| Debiti commerciali | 756.794 | 765.778 |
| Debiti verso società collegate | 36 | 87 |
| Debiti verso società controllanti | 320 | 339 |
| Debiti verso joint ventures | 11.755 | 9.518 |
| Altri debiti | 85.473 | 73.645 |
| TOTALE | 854.378 | 849.367 |
Il Gruppo per agevolare l'accesso al credito ai propri fornitori ha storicamente implementato alcuni accordi di factoring indiretto, tipicamente nelle forme tecniche di supply chain financing e reverse factoring. Tali operazioni, poiché non hanno comportato né una modifica dell'obbligazione primaria nè una sostanziale modifica nei termini di pagamento, mantengono la loro natura e pertanto

rimangono classificate tra le passività commerciali.
Al 30 giugno 2023 il valore dei debiti commerciali oggetto di adesione a schemi di reverse factoring o supply chain financing è pari a 301.744 mila euro (297.231 mila euro al 31 dicembre 2022). I debiti verso joint ventures al 30 giugno 2023 si riferiscono principalmente agli acquisti di veicoli effettuati da parte del gruppo Piaggio dalla joint venture cinese Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd..
Si dettaglia di seguito la voce Altri debiti correnti:
| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Saldo al | Saldo al | |
| 30.06.2023 | 31.12.2022 | |
| Passività verso il personale | 41.798 | 30.425 |
| Passività legate a strumenti di copertura | 8.688 | 3.062 |
| Anticipi da clienti | 128 | 26 |
| Passività verso organi sociali | 429 | 878 |
| Passività verso Istituti previdenziali ed assistenziali | 7.048 | 10.222 |
| Altre passività verso terzi | 493 | 554 |
| Altre passività verso società collegate | 0 | 114 |
| Ratei passivi | 8.385 | 5.491 |
| Risconti passivi | 5.890 | 4.788 |
| Altri debiti | 12.614 | 18.085 |
| TOTALE | 85.473 | 73.645 |
I debiti verso i dipendenti includono prevalentemente la valorizzazione delle ferie maturate e non godute ed altre retribuzioni da liquidare.
La voce passività legate a strumenti derivati di copertura è interamente riconducibile al gruppo Piaggio ed è composta dal fair value di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (7.691 mila euro) e dal fair value di strumenti derivati di copertura sul rischio commodities contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (997 mila euro).
Ad eccezione di quanto riportato al paragrafo Passività finanziarie, non vi sono altri debiti a lungo termine con scadenza superiore a cinque anni.
| FONDI PER TRATTAMENTO DI QUIESCENZA ED | 27.150 |
|---|---|
| OBBLIGHI SIMILI |
Il fondo per trattamento di quiescenza ed obblighi simili ammonta al 30 giugno 2023 a 27.150 mila euro, in decremento di 973 mila euro rispetto a quanto rilevato nel corrispondente dato al 31 dicembre 2022.
Di seguito si dettaglia la composizione del fondo:
In migliaia di euro
| Saldo al | Service cost | Actuarial (gain) | Interest cost | Utilizzi ed altri | Saldo al | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2022 | loss | movimenti | 30.06.2023 | |||
| Fondi per trattamento di fine rapporto | 27.352 | 4.989 | (88) | 454 | (6.347) | 26.360 |
| Altri fondi | 771 | 19 | 0 | 0 | 0 | 790 |
| TOTALE | 28.123 | 5.008 | (88) | 454 | (6.347) | 27.150 |
La voce "Fondo trattamento di fine rapporto" è costituita dal fondo TFR a favore dei dipendenti delle società italiane appartenenti al Gruppo Immsi ed include i benefici successivi al rapporto di lavoro identificati come piani a benefici definiti.

La voce "Altri fondi" è interamente riconducibile al gruppo Piaggio ed al suo interno include i) fondi per il personale accantonati dalle società estere del gruppo Piaggio ed ii) il fondo indennità suppletiva di clientela, che rappresenta le indennità dovute agli agenti in caso di scioglimento del contratto di agenzia per fatti non imputabili agli stessi. Gli utilizzi si riferiscono alla liquidazione di indennità già accantonate in esercizi precedenti mentre gli accantonamenti corrispondono alle indennità maturate nel periodo.
Le ipotesi economico – tecniche utilizzate per l'attualizzazione del valore da parte delle società del Gruppo Immsi operanti in Italia sono descritte di seguito:
| • | Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 3,60% - 3,67%; |
|---|---|---|
| • | Tasso annuo di inflazione | 2,30% |
| • | Tasso annuo incremento TFR | 3,225% |
In merito al tasso di attualizzazione sono stati presi come riferimento per la valutazione l'indice iBoxx Corporates AA o l'indice iBoxx Corporates A con duration da 5 a 10+.
La seguente tabella mostra gli effetti, in termini assoluti, al 30 giugno 2023, che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ritenute ragionevolmente possibili:
| Fondo TFR | |
|---|---|
| In migliaia di euro | |
| Tasso di turnover +2% | 26.471 |
| Tasso di turnover -2% | 26.208 |
| Tasso di inflazione + 0,25% | 26.675 |
| Tasso di inflazione - 0,25% | 26.020 |
| Tasso di attualizzazione + 0,50% | 25.836 |
| Tasso di attualizzazione - 0,50% | 26.868 |
La durata finanziaria media dell'obbligazione oscilla tra i 6 e i 24 anni mentre le erogazioni future stimate nel Gruppo sono pari a:
| Anno | Erogazioni future |
|---|---|
| In migliaia di euro | |
| 1 | 2.287 |
| 2 | 1.559 |
| 3 | 1.406 |
| 4 | 787 |
| 5 | 2.334 |
Trattandosi di una valutazione attuariale, i risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali – tra le altre – il tasso di interesse, il tasso di inflazione ed il turnover atteso. Una variazione di tali parametri potrebbe condurre ad una significativa variazione della passività ad oggi stimata: impatti analoghi potrebbero avere variazioni inattese delle altre basi tecniche.
Si segnala inoltre che anche le consociate tedesca ed indonesiana hanno in essere fondi a beneficio del personale identificati come piani a benefici definiti. Il loro valore in essere al 30 giugno 2023 è pari rispettivamente a 77 mila euro e 341 mila euro.
| - G5 - | 41.430 |
|---|---|
Il saldo degli altri fondi a lungo termine, inclusa la quota con scadenza entro 12 mesi, a fine giugno 2022 è pari a 41.430 mila euro, in incremento di 4.969 mila euro rispetto al 31 dicembre 2022.

Di seguito si propone il dettaglio degli altri fondi iscritti a bilancio:
| In migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31.12.2022 |
Accantonamenti | Utilizzi | Altri movimenti |
Saldo al 30.06.2023 |
Di cui quota corrente |
|
| Fondo garanzia prodotti | 23.208 | 7.141 | (5.630) | (524) | 24.195 | 15.191 |
| Fondo rischi su partecipazioni | 17 | 0 | 0 | 0 | 17 | 0 |
| Fondo rischi contrattuali | 7.012 | 2.000 | 0 | (17) | 8.995 | 995 |
| Altri fondi rischi ed oneri | 6.224 | 2.727 | (714) | (14) | 8.223 | 5.043 |
| TOTALE | 36.461 | 11.868 | (6.344) | (555) | 41.430 | 21.229 |
Il fondo garanzia prodotti è relativo agli accantonamenti iscritti al 30 giugno 2023 dal gruppo Piaggio per 22.585 mila euro e da Intermarine S.p.A. per 1.610 mila euro per interventi in garanzia tecnica sui prodotti assistibili che si stima saranno effettuati nel periodo di garanzia contrattualmente previsto. Per quanto riguarda – in particolare – le previsioni effettuate dal gruppo Piaggio, tale periodo varia in funzione della tipologia di bene venduto e del mercato di vendita ed è inoltre determinato dall'adesione della clientela ad un impegno di manutenzione programmata. Con riferimento ad Intermarine S.p.A. si segnala che la società stanzia tale fondo per manutenzioni in garanzia da effettuare negli esercizi futuri relativamente alle imbarcazioni in costruzione, consegnate nel corso dell'esercizio e/o in esercizi precedenti, determinato sulla base della stima dei costi sostenuti nel passato per imbarcazioni similari.
Il fondo rischi contrattuali si riferisce per la gran parte ad oneri che potrebbero derivare dai contratti di fornitura in corso nel gruppo Piaggio.
Negli altri fondi rischi ed oneri risulta iscritto il fondo rischi per contenziosi sia di natura giuslavoristica che altre cause legali e fiscali ed il fondo accantonamento commesse navali in corso.
La voce Imposte differite si riferisce al fondo stanziato dalle singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili. Il saldo risulta compensato con imposte differite attive omogenee per scadenza e per natura.
Le imposte differite risultano iscritte dal gruppo Piaggio per 6.254 mila euro, dalla Capogruppo Immsi S.p.A. per 2.001 mila euro e da Intermarine S.p.A. per 575 mila euro.
| - G7 - | 28.930 |
|---|---|
La voce Imposte correnti, che accoglie i debiti d'imposta stanziati in relazione agli oneri di imposta afferenti alle singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili, si incrementa rispetto a fine esercizio 2022 di 6.439 mila euro e risulta così dettagliata:
| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Saldo al 30.06.2023 |
Saldo al 31.12.2022 |
|
| Debiti per imposte sul reddito | 16.122 | 13.819 |
| Debiti per IVA | 6.947 | 1.498 |
| Debiti per ritenute d'acconto | 3.934 | 6.396 |
| Debiti per imposte locali | 84 | 227 |
| Altri debiti | 1.843 | 551 |
| TOTALE | 28.930 | 22.491 |
La voce oggetto di commento, riconducibile al gruppo Piaggio per 26.281 mila euro, accoglie come detto, principalmente, i debiti d'imposta iscritti nei bilanci delle singole società consolidate, stanziati

in relazione agli oneri di imposta afferenti le singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili mentre i debiti per ritenute fiscali operate si riferiscono principalmente a ritenute su redditi di lavoro dipendente, su emolumenti di fine rapporto e su redditi da lavoro autonomo.
Gruppo Immsi

- H - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO
Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.
Prima di procedere all'analisi delle singole voci si rammenta che i commenti sull'andamento generale dei costi e dei ricavi netti sono esposti, a norma dell'art. 2428 c.c., nell'ambito della Relazione finanziaria semestrale.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo Immsi al 30 giugno 2023 ammontano a 1.187.439 mila euro (in incremento di 109.918 mila euro rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, pari a +10,2%). Tale incremento è principalmente attribuibile al settore industriale che ha realizzato ricavi pari a 1.172.048 mila euro (+118.970 mila euro ovvero +11,3%); il settore navale, ha realizzato ricavi pari a 13.843 mila euro in decremento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (-9.050 mila euro ovvero -39,5%) mentre il settore immobiliare e holding ha realizzato ricavi per 1.548 mila euro in linea rispetto al 30 giugno 2022.
Tale voce è esposta al netto dei premi riconosciuti ai clienti del gruppo Piaggio (dealer) e non include i costi di trasporto riaddebitati alla clientela da parte del gruppo Piaggio (28.549 mila euro) ed i recuperi di costi di pubblicità addebitati in fattura da parte del gruppo Piaggio (2.888 mila euro), che vengono esposti tra gli Altri proventi operativi.
Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per categorie di attività e per area geografica di destinazione, ovvero con riferimento alla nazionalità del cliente.
| In migliaia di euro | Primo semestre 2023 |
Primo semestre 2022 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importo | % | Importo | % | |||
| Settore immobiliare e holding | 1.548 | 0,1% | 1.550 | 0,1% | ||
| Settore industriale | 1.172.048 | 98,7% | 1.053.078 | 97,7% | ||
| di cui settore 2 ruote di cui settore Veicoli Commerciali |
956.140 215.908 |
80,5% 18,2% |
875.828 177.250 |
81,3% 16,5% |
||
| Settore navale | 13.843 | 1,2% | 22.893 | 2,1% | ||
| TOTALE | 1.187.439 | 100,0% | 1.077.521 | 100,0% |
Per settore d'attività
Per area geografica
| In migliaia di euro | Primo semestre 2023 |
Primo semestre 2022 |
||
|---|---|---|---|---|
| Importo | % | Importo | % | |
| Italia | 215.286 | 18,1% | 188.535 | 17,5% |
| Altri paesi europei | 484.064 | 40,8% | 434.167 | 40,3% |
| Resto del Mondo | 488.089 | 41,1% | 454.819 | 42,2% |
| TOTALE | 1.187.439 | 100,0% | 1.077.521 | 100,0% |
La tipologia dei prodotti commercializzati e dei settori in cui opera il Gruppo comporta che i ricavi netti seguano un andamento stagionale (salvo situazioni eccezionali) nel corso dell'anno secondo il quale il primo semestre dell'esercizio risulta generalmente più favorevole rispetto alla seconda parte dell'anno.
~ 80 ~
~ 81 ~
I costi per materiali, alla fine del primo semestre, ammontano complessivamente a 752.242 mila euro, rispetto a 688.035 mila euro al 30 giugno 2022.
L'incidenza percentuale sui ricavi netti al 30 giugno 2023 è leggermente inferiore al pari periodo del precedente esercizio, attestandosi al 63,3% (63,9% al 30 giugno 2022).
Nel gruppo Piaggio l'incremento della voce, al 30 giugno 2023 pari a 744.434 mila euro (+62.290 mila euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente) è dovuto all'incremento dei volumi produttivi e del costo delle materie prime.
La voce include 15.506 mila euro (26.120 mila euro nel primo semestre 2022) relativi agli acquisti di scooter dalla consociata cinese Zongshen Piaggio Foshan, che vengono commercializzati sui mercati europei ed asiatici.
Nella tabella seguente viene dettagliato il contenuto della voce di bilancio oggetto di commento:
| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primo semestre |
Primo semestre |
|
| 2023 | 2022 | |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, semilavorati e prodotti in corso di lavorazione | (7.496) | (53.390) |
| Acquisto materie prime e materiali di consumo | 753.765 | 782.580 |
| Variazione materie prime e materiali di consumo | 5.973 | (41.155) |
| TOTALE | 752.242 | 688.035 |
I costi per servizi e godimento beni di terzi ammontano complessivamente a 165.512 mila euro. La voce in oggetto risulta così dettagliata:
| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primo | Primo | |
| semestre | semestre | |
| 2023 | 2022 | |
| Prestazioni di trasporto | 29.104 | 30.224 |
| Spese di garanzia prodotti | 1.536 | 881 |
| Pubblicità e promozione | 25.680 | 23.388 |
| Lavorazioni di terzi | 24.604 | 23.166 |
| Spese esterne per manutenzioni e pulizie | 5.708 | 5.532 |
| Spese per il personale | 8.220 | 6.818 |
| Consulenze tecniche, legali, tributarie, amministrative, etc. | 13.242 | 13.425 |
| Materiale ed attività promozionali | 111 | 0 |
| Spese commerciali diverse | 4.040 | 4.168 |
| Spese per energia, telefoniche, postali, etc. | 9.808 | 14.462 |
| Prestazioni varie rese nell'esercizio dell'impresa | 486 | 305 |
| Assicurazioni | 2.983 | 2.986 |
| Spese per il funzionamento degli organi sociali | 2.162 | 3.220 |
| Provvigioni di vendita | 547 | 600 |
| Lavoro interinale e per personale di altre imprese | 1.129 | 2.035 |
| Spese bancarie e commissioni | 4.350 | 3.678 |
| Incidenti di qualità | 679 | 128 |
| Spese per relazioni esterne | 1.370 | 1.642 |
| Spese per servizi in outsourcing | 10.332 | 8.999 |
| Altre spese | 10.595 | 6.252 |
| TOTALE COSTI PER SERVIZI | 156.686 | 151.909 |
| Canoni di locazione per beni immobili ad uso strumentale | 8.683 | 7.974 |
| Canoni di noleggio per autoveicoli, macchine da ufficio, etc. | 126 | 92 |
| Altri canoni | 17 | 4 |
| TOTALE COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI | 8.826 | 8.070 |
| TOTALE COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI | 165.512 | 159.979 |


La composizione dei costi sostenuti per il personale risulta la seguente:
| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primo semestre |
Primo semestre |
|
| 2023 | 2022 | |
| Salari e stipendi | 114.183 | 109.282 |
| Oneri sociali | 28.273 | 27.921 |
| Trattamento di fine rapporto | 4.989 | 4.646 |
| Trattamento di quiescenza e simili | 19 | 0 |
| Costi di ristrutturazione per il personale | 1.881 | 376 |
| Altri costi | 865 | 901 |
| TOTALE | 150.210 | 143.126 |
Nel primo semestre 2023 il costo del personale risulta in incremento per 7.084 milioni di euro (+4,9%) rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio.
Nell'ambito del costo del personale al 30 giugno 2023 sono stati registrati 1.881 mila euro relativi agli oneri connessi ai piani di mobilità applicati ai siti produttivi del gruppo Piaggio di Pontedera e Noale.
Si ricorda che la consistenza media dell'organico è influenzata dalla presenza nei mesi estivi di addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato): il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.
Di seguito si dettaglia la media dei dipendenti in forza per categoria. Per un approfondimento sull'organico dipendente si rimanda al relativo paragrafo inserito nella Relazione finanziaria semestrale:
| Primo semestre 2023 |
Primo semestre 2022 |
|
|---|---|---|
| Dirigenti | 126 | 120 |
| Quadri e impiegati | 2.481 | 2.439 |
| Operai | 4.086 | 4.189 |
| TOTALE | 6.693 | 6.748 |
Di seguito si riporta il riepilogo degli ammortamenti iscritti al 30 giugno 2023 per le attività materiali:
| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primo semestre 2023 |
Primo semestre 2022 |
|
| Ammortamento fabbricati | 7.403 | 6.140 |
| Ammortamento impianti e macchinari | 11.895 | 12.132 |
| Ammortamento attrezzature industriali e commerciali | 8.511 | 7.694 |
| Ammortamento beni gratuitamente devolvibili | 88 | 159 |
| Ammortamento altri beni | 6.036 | 4.462 |
| AMMORTAMENTO DELLE ATTIVITA' MATERIALI | 33.933 | 30.587 |
Nella voce di cui sopra risultano iscritti ammortamenti per diritti d'uso nel primo semestre 2023 pari a 5.907 mila euro (4.982 mila euro al 30 giugno 2022).
Gli ammortamenti di attività immateriali a vita definita contabilizzati nel primo semestre 2023 ammontano a 40.973 mila euro.
In migliaia di euro
| Primo semestre 2023 |
Primo semestre 2022 |
|
|---|---|---|
| Ammortamento costi di sviluppo | 17.158 | 15.938 |
| Ammortamento concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili | 23.624 | 21.486 |
| Ammortamento marchi e licenze | 33 | 33 |
| Ammortamento software | 52 | 67 |
| Ammortamento altre attività immateriali a vita definita | 106 | 63 |
| AMMORTAMENTO DELLE ATTIVITA' IMMATERIALI | 40.973 | 37.587 |
Si ricorda che dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato ma viene sottoposto almeno annualmente ad impairment test: si rimanda alla Nota Esplicativa relativa alle Attività immateriali per un dettaglio delle attività svolte. In questa sede si evidenzia che tra gli ammortamenti delle attività immateriali non figurano iscritti impairment di avviamenti sia nei primi sei mesi del 2023 che nel corrispondente periodo del precedente esercizio, in quanto tali avviamenti sono stati ritenuti recuperabili attraverso i flussi finanziari futuri.
La composizione della voce Altri proventi operativi è così dettagliata:
| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primo | Primo | |
| semestre | semestre | |
| 2023 | 2022 | |
| Plusvalenze da alienazione immobilizzazioni materiali | 2.188 | 166 |
| Sponsorizzazioni | 2.991 | 2.842 |
| Contributi | 3.080 | 3.144 |
| Recupero costi diversi | 33.669 | 28.616 |
| Diritti di licenza | 1.059 | 1.552 |
| Vendite di materiali ed attrezzature varie | 511 | 836 |
| Indennizzi assicurativi | 980 | 404 |
| Incrementi per immobilizzazioni di lavori interni | 28.880 | 28.843 |
| Storno accantonamenti per rischi ed altri accantonamenti | 360 | 0 |
| Canoni attivi | 1.372 | 1 |
| Altri proventi operativi diversi | 9.412 | 12.454 |
| TOTALE | 84.502 | 78.858 |
Gli altri proventi operativi risultano in incremento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio per 5.644 mila euro (ovvero +7,2%) principalmente riconducibile al settore Industriale. La voce Contributi comprende per 2.163 mila euro relativi a contributi statali e comunitari a sostegno di progetti di ricerca e di investimenti in beni materiali e 645 mila euro relativi a contributi alle esportazioni ricevuti dalla consociata indiana. I primi sono contabilizzati a conto economico in stretta correlazione agli ammortamenti delle spese capitalizzate per le quali sono stati ricevuti. Tra gli altri proventi sono iscritti per 1.636 mila euro di contributi riconosciuti dal Governo indiano alla consociata Piaggio Vehicles Private Limited per gli investimenti effettuati nel corso degli esercizi precedenti ed iscritti a conto economico in proporzione all'ammortamento delle attività su cui è stato concesso il contributo. L'iscrizione di tali importi è supportata da adeguata documentazione ricevuta dal Governo Indiano, che ne attesta il riconoscimento del diritto e quindi la ragionevole certezza dell'incasso. La voce Sponsorizzazioni è relativa all'attività della squadra corse Aprilia Racing.

La voce ammonta al 30 giugno 2023 a 2.262 mila euro per svalutazioni nette ed è di seguito dettagliata la composizione:
In migliaia di euro
| Primo semestre 2023 |
Primo semestre 2022 |
|
|---|---|---|
| Rilascio fondi | 9 | 0 |
| Perdite su crediti | (63) | (690) |
| Svalutazione crediti attivo circolante | (2.208) | (1.286) |
| TOTALE | (2.262) | (1.976) |
La voce Altri costi operativi al 30 giugno 2023 ammonta a 18.304 mila euro e di seguito è dettagliata la relativa composizione:
| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primo semestre 2023 |
Primo semestre 2022 |
|
| Minusvalenze da alienazione immobilizzazioni materiali | 1 | 2 |
| Imposte e tasse non sul reddito | 3.325 | 3.185 |
| Accantonamenti per garanzia prodotti | 7.141 | 6.205 |
| Accantonamenti per rischi futuri ed altri rischi | 4.727 | 1.065 |
| Altri costi operativi diversi | 3.110 | 3.396 |
| TOTALE | 18.304 | 13.853 |
L'incremento consuntivato nel semestre è prevalentemente correlato ai maggiori accantonamenti ai fondi rischi.
Il risultato da partecipazione deriva dalla quota di risultato di pertinenza del Gruppo della joint venture Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd. e della collegata Pontedera & Tecnolologia S.c.a.r.l. valutate ad equity.
| - H11 - PROVENTI FINANZIARI | 16.097 | ||
|---|---|---|---|
| -- | -- | ----------------------------- | -------- |
Di seguito si riporta il dettaglio dei proventi finanziari rilevati dal Gruppo al 30 giugno 2023:
| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primo semestre |
Primo semestre |
|
| 2023 | 2022 | |
| Interessi attivi | 1.375 | 602 |
| Commissioni attive | 0 | 157 |
| Utili su cambi | 14.443 | 26.156 |
| Altri proventi | 279 | 66 |
| TOTALE | 16.097 | 26.981 |
Il decremento è principalmente attribuibile al minor contributo della gestione valutaria.


Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri finanziari al 30 giugno 2023:
| In migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Primo semestre 2023 |
Primo semestre 2022 |
|
| Interessi passivi su finanziamenti bancari | 17.095 | 8.857 |
| Interessi passivi su finanziamenti da terzi | 4.655 | 2.046 |
| Interessi passivi su prestiti obbligazionari | 5.877 | 5.297 |
| Altri interessi passivi | 2.949 | 2.950 |
| Commissioni passive | 973 | 1.012 |
| Perdite su cambi | 15.055 | 27.803 |
| Componente finanziaria fondi pensione e TFR | 422 | 132 |
| Oneri finanziari su diritti d'uso | 868 | 665 |
| Altri oneri | (1.257) | (1.494) |
| TOTALE | 46.637 | 47.268 |
Gli oneri finanziari al 30 giugno 2023 risultano in linea rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio per effetto di una riduzione delle perdite su cambi compensate da un maggior costo dell'indebitamento.
Tra gli altri oneri è iscritto lo storno di 1.491 mila euro relativo agli oneri finanziari capitalizzati su immobilizzazioni materiali ed immateriali da parte di Piaggio.
| - H13 - IMPOSTE | 31.031 | |
|---|---|---|
| -- | ----------------- | -------- |
L'onere fiscale previsto sui redditi delle società consolidate con il metodo integrale iscritto a bilancio al 30 giugno 2023 ammonta a 31.031 mila euro, con un'incidenza sul risultato ante-imposte del 39,7% (43,5% nel corso del primo semestre del 2022).
Alla data di chiusura del presente bilancio semestrale abbreviato non si registrano utili o perdite da attività destinate alla dismissione o alla cessazione, come pure nel corrispondente periodo del precedente esercizio.
| - H15 - RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO 19.568 |
|---|
| ------------------------------------------------------ |
Il risultato di periodo del Gruppo Immsi è positivo per 19.568 mila euro, dopo aver attribuito ai terzi un risultato positivo pari a 27.505 mila euro.
- I - IMPEGNI, RISCHI E GARANZIE
Per quanto riguarda i principali impegni, rischi e garanzie, ove non specificatamente aggiornato nelle presenti Note Esplicative, si rimanda a quanto esposto all'interno delle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2022, per un quadro complessivo del Gruppo.
Gruppo Immsi

- L - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
In merito all'informativa riguardante i rapporti con Parti Correlate di cui allo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con Parti Correlate, intrattenuti dalle società del Gruppo, si segnala che le operazioni effettuate con tali soggetti sono state concluse secondo le normali condizioni di mercato o specifiche disposizioni normative e che non si rilevano operazioni atipiche o inusuali al 30 giugno 2023. Si informa che, in conformità al Regolamento n. 17221 in materia di operazioni con Parti Correlate emanato da Consob in data 12 marzo 2010 e successive modifiche, il Gruppo ha adottato una procedura diretta a disciplinare le modalità di approvazione delle operazioni con Parti Correlate consultabile sul sito istituzionale dell'Emittente www.immsi.it, nella sezione "Governance/Procedure".
In dettaglio sono proposti i principali effetti economici e patrimoniali delle operazioni con Parti Correlate e la loro incidenza su ciascuna voce di bilancio risultante nei dati consolidati del Gruppo Immsi al 30 giugno 2023: si precisa che gli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle operazioni infragruppo consolidate sono stati eliminati in sede di consolidamento.
Ai fini comparativi, nella tabella che segue vengono esposti i dati economici al 30 giugno 2022 e i dati patrimoniali al 31 dicembre 2022.
| Principali partite economiche e patrimoniali | Importi in migliaia di Euro 30.06.2023 |
% incidenza su voce di bilancio |
Descrizione della natura delle operazioni | Importi comparativi in migliaia di Euro |
|---|---|---|---|---|
| Operazioni con Parti Correlate: | ||||
| 73 | 0,0% | Servizi di assistenza fiscale forniti dallo St. Girelli & Ass. al Gruppo |
111 | |
| Debiti commerciali correnti | 20 | 0,0% | Servizi di assistenza legale forniti a favore di organi sociali |
40 |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 85 | 0,1% | Servizi di assistenza fiscale forniti dallo St. Girelli & Ass. al Gruppo |
98 |
| 38 | 0,0% | Servizi di assistenza legale forniti a favore di organi sociali |
136 | |
| Operazioni con Società controllanti: | ||||
| Passività finanziarie non correnti | 926 | 0,2% | Debiti finanziari per diritti d'uso su locazioni Omniaholding S.p.A. |
852 |
| Passività finanziarie correnti | 396 | 0,1% | Debiti finanziari per diritti d'uso su locazioni Omniaholding S.p.A. |
368 |
| Debiti commerciali correnti | 368 | 0,0% | Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al Gruppo |
369 |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 53 | 0,0% | Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al Gruppo |
31 |
| Oneri finanziari | 23 | 0,0% | Oneri finanziari diritti d'uso Omniaholding S.p.A. e prestito titoli a favore Immsi |
22 |
| Operazioni con Società Controllate, Collegate, Joint Ventures: | ||||
| Crediti commerciali ed altri crediti correnti | 1.010 | 0,5% | Crediti commerciali vantati verso Piaggio Foshan | 1.003 |
| Debiti commerciali correnti | 11.791 | 1,5% | Debiti commerciali di Piaggio & C. S.p.A. verso Piaggio Foshan |
9.544 |
| Costi per materiali | 15.506 | 2,1% | Acquisti di Piaggio & C. S.p.A. da Piaggio | 26.120 |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 169 50 |
0,1% 0,0% |
Costi per servizi da Piaggio Foshan Costi per servizi da Consorzio CTMI |
30 50 |
| Altri proventi operativi | 160 | 0,2% | Proventi da Piaggio Foshan | 232 |
Si segnala che il gruppo Intesa Sanpaolo, azionista di minoranza di RCN Finanziaria S.p.A., ISM Investimenti S.p.A. e Pietra S.r.l. – in liquidazione, ha in essere contratti di finanziamento soci nelle partecipate ed operazioni di finanziamento e garanzie in Intermarine S.p.A..

- M - POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Di seguito si riporta l'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023 del Gruppo Immsi, confrontato con i corrispondenti dati al 31 dicembre 2022 ed al 30 giugno 2022. Per maggiori dettagli delle sue principali componenti si fa rinvio alle tavole riportate nella Relazione finanziaria semestrale ed ai relativi commenti riportati in calce alle stesse:
| (in migliaia di euro) | 30.06.2023 | 31.12.2022 | 30.06.2022 |
|---|---|---|---|
| Totale liquidità | -267.484 | -263.577 | -251.174 |
| Totale indebitamento finanziario corrente | 458.543 | 400.096 | 420.175 |
| Indebitamento finanziario corrente netto | 191.059 | 136.519 | 169.001 |
| Indebitamento finanziario non corrente | 576.182 | 595.176 | 589.256 |
| Indebitamento finanziario netto | 767.241 | 731.695 | 758.257 |
L'Indebitamento finanziario netto, di seguito analizzato e messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2022 ed al 30 giugno 2022, è esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, rettificato al 30 giugno 2023 di quanto segue: attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, pari a 0,6 milioni di euro; debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari per complessivi 5,0 milioni di euro; interessi e ratei maturati sui finanziamenti verso soci terzi per complessivi 6,3 milioni di euro. Per un dettaglio si rinvia al paragrafo Passività finanziarie all'interno delle Note Esplicative.
- N - DIVIDENDI PAGATI
Così come proposto dal Consiglio di Amministrazione del 23 marzo 2023 ed approvato dall'Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2023, la Capogruppo Immsi S.p.A. ha distribuito a maggio 2023 dividendi per 0,039 euro a tutte le azioni orinarie aventi diritto, pari a complessivi 13,3 milioni di euro. Nel corso del primo semestre del 2022 sono stati distribuiti 0,03 euro per azione ordinaria pari a complessivi 10,2 milioni di euro.
- O - RISULTATO PER AZIONE
Risultato per azione
Il risultato per azione si ottiene dividendo l'utile netto consolidato del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, dalle quali vengono escluse le azioni proprie detenute. La media ponderata delle azioni in circolazione è calcolata utilizzando il principio di applicazione retrospettica dei cambiamenti del numero di azioni in circolazione.
| Primo semestre | Primo semestre | |
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (in migliaia di euro) | 19.568 | 14.723 |
| Media ponderata di azioni in circolazione durante il periodo | 340.530.000 | 340.530.000 |
| Risultato base per azione | 0,057 | 0,043 |
Gruppo Immsi

Utile diluito per azione
L'utile diluito per azione si ottiene dividendo l'utile netto consolidato del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, rettificato dagli effetti diluitivi di azioni potenziali. Dal computo delle azioni in circolazione vengono escluse le azioni proprie detenute.
La Società non ha alcuna categoria di azioni ordinarie potenziali al 30 giugno 2023, pertanto l'utile diluito per azione coincide con l'utile base per azione sopra indicato.
- P - INFORMAZIONI RELATIVE AGLI STRUMENTI FINANZIARI
Di seguito sono riepilogate le informazioni relative agli strumenti finanziari, i rischi ad essi connessi, nonché la sensitivity analysis in accordo a quanto richiesto dall'IFRS 7.
Attività finanziarie
Le Attività finanziarie correnti e non correnti sono ampiamente commentate nell'ambito della Nota Esplicativa F5 – Altre attività finanziarie, alla quale si rimanda.
Passività finanziarie
Le passività non correnti e correnti sono anch'esse dettagliatamente commentate nell'ambito della Nota Esplicativa G2 – Passività finanziarie, alla quale si rimanda. In tale sezione l'indebitamento viene suddiviso per tipologia e dettagliato per scadenza.
I principali contratti di finanziamento stipulati dalle società del Gruppo (ampiamente descritti all'interno della predetta Nota Esplicativa), prevedono, in linea con le prassi di mercato per debitori di standing creditizio similare, il rispetto di:
- 1) parametri finanziari (financial covenants) in base ai quali la società debitrice si impegna a rispettare determinati livelli di indici finanziari definiti contrattualmente. Fra i più ricorrenti e significativi si segnala il covenant che mette in relazione l'Indebitamento finanziario netto con l'EBITDA, il parametro che mette in relazione la Posizione Finanziaria netta con il Patrimonio Netto, il covenant che rapporta il Patrimonio Netto all'Attivo patrimoniale e l'indice EBITDA/Oneri Finanziari Netti, misurati sui perimetri societari e/o consolidati secondo definizioni concordate con le controparti finanziatrici;
- 2) impegni di negative pledge che limitano la capacità della società di costituire diritti reali di garanzia o altri vincoli sugli asset aziendali;
- 3) clausole di "pari passu", in base alle quali i finanziamenti avranno lo stesso grado di priorità nel rimborso rispetto alle altre passività finanziarie, e clausole di change of control, che si attivano nel caso di perdita del controllo societario da parte dell'azionista di maggioranza;
- 4) limitazioni alle operazioni straordinarie che la società può effettuare.
Il prestito obbligazionario high-yield emesso da Piaggio in aprile 2018 prevede il rispetto di covenants tipici della prassi internazionale del mercato high-yield. In particolare la società è tenuta a rispettare l'indice EBITDA/Oneri Finanziari Netti, secondo la soglia prevista dal Regolamento, per incrementare l'indebitamento finanziario definito in sede di emissione. In aggiunta il Regolamento prevede alcuni obblighi per l'emittente che limitano, inter alia, la capacità di:
1) pagare dividendi o distribuire capitale;
~ 88 ~

- 2) effettuare alcuni pagamenti;
- 3) concedere garanzie reali a fronte di finanziamenti;
- 4) fondersi o consolidare alcune imprese;
- 5) cedere o trasferire i propri beni.
La misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo, in particolar modo alle date di verifica previste contrattualmente, in base alle risultanze al 30 giugno 2023 tutti i parametri sono stati soddisfatti. Il Gruppo non si aspetta un mancato rispetto dei parametri finanziari alla data del 31 dicembre 2023 in base alle previsioni ad oggi disponibili.
Considerato che le analisi condotte sono state determinate anche sulla base di stime e stante l'attuale contesto di incertezza dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti.
Il mancato rispetto dei covenants e degli altri impegni contrattuali applicati ai finanziamenti e al prestito obbligazionario sopra menzionati, qualora non adeguatamente rimediato nei termini concordati, può comportare l'obbligo di rimborso anticipato del relativo debito residuo. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto dettagliatamente descritto all'interno della Nota Esplicativa G2 – Passività finanziarie.
Linee di credito
Al 30 giugno 2023 il Gruppo Immsi ha a disposizione linee di credito irrevocabili fino a scadenza che ammontano a 1.275,5 milioni di euro (1.317,7 milioni di euro al 31 dicembre 2022), per il cui dettaglio si rimanda alla Nota Esplicativa G2 – Passività finanziarie.
Gestione dei rischi finanziari
I rischi finanziari a cui il Gruppo Immsi ritiene di essere potenzialmente esposto sono:
- il rischio di gestione dei capitali e rischio di liquidità;
- il rischio di cambio;
- il rischio di tasso d'interesse; ed
- il rischio di credito.
All'interno del gruppo Piaggio, la gestione di tali rischi è centralizzata e le operazioni di tesoreria sono svolte nell'ambito di policy e linee guida formalizzate, valide per tutte le società del gruppo Piaggio stesso.
Gestione dei capitali e rischio liquidità
Il rischio di liquidità deriva sostanzialmente dall'eventualità che le risorse finanziarie disponibili non siano sufficienti a coprire, nei tempi e nei modi dovuti, gli esborsi futuri generati da obbligazioni finanziarie e/o commerciali.
La Capogruppo Immsi S.p.A. interviene con finanziamenti a favore delle controllate del Gruppo e/o attraverso il rilascio di garanzie finalizzate ad agevolare la provvista da parte delle stesse: le suddette operazioni sono regolate a normali condizioni di mercato.
Con particolare riferimento al gruppo Piaggio, per far fronte a tale rischio i flussi di cassa e le necessità di linee di credito delle società del gruppo sono monitorati e/o gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria del gruppo Piaggio con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito. Inoltre, Piaggio & C. S.p.A. finanzia le temporanee necessità di cassa delle società del gruppo Piaggio attraverso l'erogazione diretta di finanziamenti a breve termine regolati a condizioni di mercato o per il tramite di garanzie. Tra la Piaggio & C. S.p.A. e le società controllate europee del gruppo Piaggio
~ 89 ~

è anche attivo un sistema di cash pooling zero balance che consente l'azzeramento quotidiano dei saldi attivi e passivi delle controllate, con il risultato di avere una più efficace ed efficiente gestione della liquidità in area euro.
A maggior copertura del rischio di liquidità, al 30 giugno 2023 il Gruppo Immsi ha a disposizione linee di credito inutilizzate per 530,7 milioni di euro (536 milioni di euro al 31 dicembre 2022) di cui 433,2 milioni di euro con scadenza entro 12 mesi e 97,5 milioni di euro con scadenza successiva. In particolare, oltre a 30,1 milioni di euro a disposizione della Capogruppo, il gruppo Piaggio ha a disposizione al 30 giugno 2023 linee di credito irrevocabili fino a scadenza inutilizzate per 316,3 milioni di euro e 175,2 milioni di euro di linee di credito a revoca.
In relazione alle previsioni elaborate in merito al fabbisogno finanziario previsto per i prossimi 12 mesi, derivante prevalentemente dall'attività di investimento e di gestione del capitale circolante netto, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dell'esercizio e degli impegni finanziari cui il Gruppo si è impegnato a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative, gli Amministratori hanno intrapreso, e intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluzioni che garantiscano l'equilibrio finanziario, tra cui il rinnovo delle linee a breve, tenendo anche in considerazione il rischio di un possibile scenario di debolezza dei mercati azionari con eventuali conseguenze circa il dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate alla capogruppo Immsi S.p.A., per larga parte garantito dalle azioni Piaggio detenute dalla stessa. A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere per tutti i relativi finanziamenti; ed inoltre residuano al 30 giugno 2023 circa 18,1 milioni di azioni Piaggio libere da vincoli e pertanto potenzialmente utilizzabili per l'ottenimento di nuovi fidi.
Gestione del rischio di cambio
Il Gruppo Immsi opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte anche in valute diverse dall'euro e ciò lo espone al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio. Contratti di copertura dei rischi di cambio sono stipulati da società appartenenti al gruppo Piaggio il quale ha in essere una policy sulla gestione del rischio di cambio con l'obiettivo di neutralizzare i possibili effetti negativi delle variazioni dei tassi di cambio sul cash-flow aziendale. Tale policy prende in analisi:
- il rischio di cambio transattivo: la policy prevede la copertura integrale di tale rischio che deriva dalle differenze tra il cambio di registrazione in bilancio dei crediti o debiti in divisa e quello di registrazione del relativo incasso o pagamento. Per la copertura di tale tipologia di rischio di cambio si ricorre in primo luogo alla compensazione naturale dell'esposizione (netting tra vendite ed acquisti nella stessa divisa estera) e, se necessario, alla sottoscrizione di contratti derivati di vendita o acquisto a termine di divisa estera oltre che ad anticipi di crediti denominati in divisa estera;
- il rischio di cambio traslativo: deriva dalla conversione in euro di bilanci di società controllate redatti in valute diverse dall'euro effettuata in fase di consolidamento: la policy adottata dal gruppo Piaggio non impone la copertura di tale tipo di esposizione;
- il rischio di cambio economico: deriva da variazioni di redditività aziendale rispetto a quanto pianificato annualmente nel budget economico sulla base di un cambio di riferimento (il c.d. "cambio di budget") e viene coperto mediante il ricorso a contratti derivati. Le poste oggetto di queste operazioni di copertura sono, quindi, rappresentate dai costi e ricavi in divisa estera previsti dal budget delle vendite e degli acquisti dell'anno. Il totale dei costi e ricavi previsti viene mensilizzato e le relative coperture vengono posizionate esattamente sulla data media ponderata di manifestazione economica ricalcolata in base a criteri storici. La manifestazione economica dei crediti e debiti futuri avverrà dunque nel corso dell'anno di budget.
~ 90 ~

Copertura di flussi di cassa (cash flow hedge) relativamente al gruppo Piaggio
Al 30 giugno 2023 risultano in essere le seguenti operazioni di acquisto e vendita a termine (contabilizzate in base alla data di regolamento) rispettivamente su debiti e crediti già iscritti a copertura del rischio di cambio transattivo:
| Controvalore in valuta | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | Segno operazione |
Divisa | Importo in divisa | locale (a cambio a termine) |
Scadenza Media |
| In migliaia | In migliaia | ||||
| Piaggio & C. | Acquisto | CAD | 1.400 | 970 | 31/07/2023 |
| Piaggio & C. | Acquisto | CNY | 218.000 | 28.535 | 02/08/2023 |
| Piaggio & C. | Acquisto | JPY | 440.000 | 2.998 | 11/08/2023 |
| Piaggio & C. | Acquisto | SEK | 18.000 | 1.575 | 15/08/2023 |
| Piaggio & C. | Acquisto | USD | 63.150 | 57.865 | 10/08/2023 |
| Piaggio & C. | Vendita | CAD | 5.800 | 3.944 | 21/08/2023 |
| Piaggio & C. | Vendita | CNY | 115.000 | 14.668 | 01/08/2023 |
| Piaggio & C. | Vendita | IDR | 11.700.000 | 711 | 26/09/2023 |
| Piaggio & C. | Vendita | JPY | 255.000 | 1.740 | 09/08/2023 |
| Piaggio & C. | Vendita | USD | 52.746 | 47.948 | 22/09/2023 |
| Piaggio & C. | Vendita | VND | 634.600.000 | 23.692 | 22/04/2024 |
| Piaggio Vietnam | Vendita | JPY | 123.288 | 21.773.106 | 06/08/2023 |
| Piaggio Vietnam | Vendita | USD | 75.906 | 1.782.890.555 | 06/08/2023 |
| Piaggio Indonesia | Acquisto | USD | 24.784 | 370.932.913 | 27/07/2023 |
| Piaggio Vespa BV | Vendita | IDR | 29.807.771 | 1.812 | 26/09/2023 |
| Piaggio Vespa BV | Vendita | SGD | 1.150 | 777 | 06/07/2023 |
| Piaggio Vespa BV | Vendita | VND | 364.651.159 | 13.921 | 20/12/2023 |
Al 30 giugno 2023 risultano in essere nel gruppo Piaggio le seguenti operazioni di copertura sul rischio di cambio economico:
| Società | Segno operazione |
Divisa | Importo in divisa |
Controvalore in valuta locale (a cambio a termine) |
Scadenza Media |
|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia | In migliaia | ||||
| Piaggio & C. | Vendita | USD | 58.500 | 56.639 | 20/12/2023 |
| Piaggio & C. | Vendita | GBP | 4.000 | 4.583 | 25/09/2023 |
| Piaggio & C. | Acquisto | USD | 20.000 | 17.991 | 15/10/2023 |
| Piaggio & C. | Acquisto | INR | 4.151.855 | 43.573 | 15/03/2025 |
| Piaggio & C. | Acquisto | CNY | 943.000 | 128.038 | 20/03/2024 |
Alle sole coperture sul rischio di cambio economico viene applicato il principio contabile del cash flow hedge con imputazione della porzione efficace degli utili e delle perdite in una apposita riserva di Patrimonio netto. La determinazione del fair value avviene basandosi su quotazioni di mercato fornite dai principali trader. Al 30 giugno 2023 il fair value complessivo degli strumenti di copertura sul rischio di cambio economico contabilizzati secondo il principio dell'hedge accounting è negativo per 4.003 mila euro. Nel corso del primo semestre 2023 sono state rilevate perdite nel prospetto delle altre componenti del Conto economico complessivo per 6.151 mila euro e sono state riclassificate perdite dalle altre componenti del Conto economico complessivo all'utile/perdita di esercizio per 1.050 mila euro.
Di seguito viene evidenziato il saldo netto dei cash flow manifestatisi nel corso del primo semestre 2023 per le principali divise:

| Cash Flow 1° semestre 2023 | |
|---|---|
| In milioni di euro | |
| Dollaro Canadese | 10,4 |
| Sterlina Inglese | 16,2 |
| Corona Svedese | (1,2) |
| Yen Giapponese | (1,8) |
| Dollaro USA | 79,0 |
| Rupia Indiana | (7,5) |
| Yuan Cinese * | (62,2) |
| Dong Vietnamita | (122,8) |
| Dollaro Singapore | (9,5) |
| Rupia Indonesiana | 44,9 |
| Totale cash flow in divisa estera | (54,5) |
*flusso regolato parzialmente in dollari USA
Anche la controllata Intermarine S.p.A. in genere provvede alla copertura dei rischi derivanti dalle fluttuazioni nei tassi di cambio attraverso operazioni specifiche legate alle singole commesse che prevedono la fatturazione in divisa diversa dall'euro. Al 30 giugno 2023 non risultano in essere contratti di vendita a termine.
In considerazione di quanto sopra esposto, un ipotetico apprezzamento/deprezzamento del 3% dell'euro avrebbe generato, rispettivamente, potenziali utili per 1.585 mila euro e perdite per 1.683 mila euro.
Gestione del rischio di tasso d'interesse
Tale rischio scaturisce dalla variabilità dei tassi d'interesse e dall'impatto che questa può avere sui flussi di cassa futuri derivanti da attività e passività finanziarie a tasso variabile. Il Gruppo misura e controlla regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse secondo quanto stabilito dalle proprie politiche gestionali, con l'obiettivo di ridurre l'oscillazione degli oneri finanziari contenendo il rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interesse. Tale obiettivo è perseguito sia attraverso un adeguato mix tra esposizione a tasso fisso e a tasso variabile, sia attraverso l'utilizzo di strumenti derivati, principalmente Interest Rate Swap e Cross Currency Swap.
Con riferimento al gruppo Piaggio, al 30 giugno 2023 risulta in essere il seguente derivato con finalità di copertura dei flussi finanziari (cash flow hedge): Interest Rate Swap a copertura del finanziamento a tasso variabile per nominali 16.667 mila euro concesso da Banco BPM. Lo strumento ha come obiettivo la gestione e la mitigazione dell'esposizione al rischio di tasso d'interesse; dal punto di vista contabile lo strumento è contabilizzato con il principio del cash flow hedge con accantonamento degli utili/perdite derivanti dalla valorizzazione a fair value in apposita riserva di Patrimonio Netto; al 30 giugno 2023 il fair value dello strumento è positivo per 695 mila euro. La sensitivity analysis sullo strumento ipotizzando uno shift della curva dei tassi di interesse dell'1% in aumento e in riduzione, evidenzia un potenziale impatto a Patrimonio Netto, al netto del relativo effetto fiscale, pari rispettivamente a 92 mila euro e -94 mila euro.
Si segnala altresì che la Capogruppo Immsi S.p.A. ha attivato alcuni contratti di Interest Rate Swap per trasformare da variabile a fisso parte dei flussi per interessi relativi a linee di finanziamento con il Banco BPM e Bper Banca. Nel semestre, con lo stesso principio del cash flow hedge, sono state rilevate perdite nette nel prospetto delle altre componenti del Conto Economico Complessivo per 65 mila euro.

Gestione del rischio credito
Il Gruppo considera la propria esposizione al rischio di credito essere la seguente:
| In migliaia di euro | 30 Giugno 2023 | 31 Dicembre 2022 |
|---|---|---|
| Disponibilità bancarie e Titoli Attività finanziarie Crediti tributari Crediti commerciali e altri crediti |
267.391 5.962 58.780 208.835 |
263.506 3.786 55.077 134.237 |
| Totale | 540.968 | 456.606 |
In particolare, il gruppo Piaggio monitora e gestisce il credito a livello centrale per mezzo di policy e linee guida formalizzate. Il portafoglio dei crediti commerciali non presenta concentrazioni di rischio di credito in relazione alla buona dispersione verso la rete dei propri concessionari o distributori. In aggiunta la maggior parte dei crediti commerciali ha un profilo temporale di breve termine. Per ottimizzare la gestione, Piaggio & C. S.p.A. ha in essere con alcune primarie società di factoring programmi revolving di cessione pro-soluto dei crediti commerciali sia in Europa che negli Stati Uniti d'America.
Con riferimento alla controllata Intermarine S.p.A., che per tipologia di business può presentare concentrazioni dei crediti nei confronti di pochi clienti, si rileva che i clienti più significativi sotto il profilo quantitativo sono rappresentati da Enti pubblici: la produzione su commessa prevede inoltre in generale consistenti acconti dal cliente all'avanzamento lavori riducendo in tal modo il rischio credito. Per minimizzare il rischio di credito infine Intermarine stipula con importanti società di factoring italiane contratti per la cessione di crediti commerciali pro-soluto.
Con riferimento alle altre società del Gruppo Immsi, non si ravvisa ad oggi una significativa esposizione al rischio credito.
Rischio di prezzo Materie Prime
Tale rischio scaturisce dalla possibilità che si verifichino variazioni di redditività aziendale in funzione delle oscillazioni del prezzo delle materie prime (nello specifico platino e palladio, prevalentemente utilizzati dal gruppo Piaggio).
Con l'obiettivo di neutralizzare tali possibili variazioni avverse derivanti da transazioni future altamente probabili compensandole con le opposte variazioni legate allo strumento di copertura, il gruppo Piaggio ha posto in essere dei contratti di copertura a cui viene applicato il principio contabile del cash flow hedge con imputazione della porzione efficace degli utili e delle perdite in una apposita riserva di Patrimonio Netto. La determinazione del fair value avviene basandosi su quotazioni di mercato fornite dai principali trader.
Al 30 giugno 2023 il fair value complessivo degli strumenti di copertura sul rischio di prezzo materie prime contabilizzati secondo il principio dell'hedge accounting è negativo per 987 mila euro. Nel corso del primo semestre 2023 sono state rilevate perdite nel prospetto delle altre componenti del Conto Economico Complessivo per 1.025 mila euro e sono stati riclassificate perdite dalle altre componenti del Conto Economico Complessivo all'utile/perdita di periodo per 709 mila euro.
| FAIR VALUE | ||
|---|---|---|
| In migliaia di euro | ||
| Piaggio & C. S.p.A. | ||
| Interest Rate Swap | 695 | |
| Coperture Commodities | (987) | |
| Immsi S.p.A. | ||
| Interest Rate Swap | 332 | |
| Interest Rate Swap | (10) |
Gruppo Immsi

Livelli gerarchici di valutazione del fair value
Dal 1 gennaio 2013 è entrato in vigore il principio IFRS 13 – Misurazione del fair value il quale definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe in caso di trasferimento di una passività in una libera transazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. In caso di assenza di un mercato attivo o di irregolare funzionamento dello stesso, la determinazione del fair value deve essere effettuata mediante tecniche valutative. Il principio definisce quindi una gerarchia dei fair value:
- livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
- livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Le tecniche valutative riferite ai livelli 2 e 3 dovranno tener conto di fattori di aggiustamento che misurino il rischio di fallimento di entrambe le parti: a tal fine il principio introduce i concetti di Credit Value Adjustment (CVA) e Debit Value Adjustment (DVA). Il CVA permette di includere nella determinazione del fair value il rischio di credito di controparte mentre il DVA riflette il rischio di insolvenza del Gruppo.
Il principio IFRS 7 richiede che, ai soli fini della disclosure, venga determinato il fair value dei debiti contabilizzati secondo il metodo del costo ammortizzato. La tabella qui di seguito evidenzia tali valori, con riferimento al gruppo Piaggio:
| Valore | Valore | ||
|---|---|---|---|
| Nominale | Contabile | Fair Value1 | |
| In migliaia di euro | |||
| Prestito Obbligazionario high-yield | 250.000 | 246.511 | 247.243 |
| BEI RDI | 46.666 | 46.615 | 40.964 |
| BEI RDI step-up | 25.000 | 25.000 | 21.511 |
| Finanziamento B. Pop. Emilia Romagna | 20.250 | 20.165 | 19.523 |
| Finanziamento CDP | 23.333 | 23.333 | 21.720 |
| Finanziamento Banco BPM | 16.667 | 16.617 | 15.609 |
| Finanziamento Banca Carige | 4.239 | 4.235 | 3.840 |
| Finanziamento CariBolzano | 6.000 | 5.991 | 5.622 |
| Finanziamento B.Pop. Sondrio | 3.000 | 2.988 | 2.903 |
| Finanziamento OLB | 15.000 | 14.979 | 16.089 |
| Schuldschein loans | 115.000 | 114.374 | 118.419 |
Per le passività con scadenza entro i 18 mesi e per le altre passività finanziarie del Gruppo Immsi si ritiene che il valore contabile sia sostanzialmente assimilabile al fair value.
La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2023, per livello gerarchico di valutazione del fair value:
1 Il valore sconta il DVA relativo all'emittente, ossia include il rischio di insolvenza Piaggio.

| In migliaia di euro | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|
| 0 | |||
| Attività finanziarie valutate a fair value | 5.947 | 0 | 0 |
| Strumenti finanziari derivati di copertura | 4.995 | 0 | |
| Investimenti Immobiliari | 0 | 0 | |
| Altre attività | 0 | 16 | |
| Totale attività | 5.947 | 4.995 | 16 |
| Passività finanziarie valutate a fair value | 0 | 0 | |
| Strumenti finanziari derivati di copertura | (8.698) | 0 | |
| Altre passività | 0 | 0 | |
| Totale passività | 0 | (8.698) | 0 |
| Saldo al 30 giugno 2023 | 5.947 | (3.703) | 16 |
Il livello gerarchico 1 include il valore di carico della partecipazione detenuta da Immsi S.p.A. in Unicredit S.p.A., in incremento di 2.236 mila euro rispetto al dato al 31 dicembre 2022 a seguito del miglioramento della quotazione di borsa del titolo registrato a fine giugno 2023.
Il livello gerarchico 2 include tra le attività il fair value iscritto da Piaggio di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (3.688 mila euro nella parte corrente), il fair value di un Interest Rate Swap designato di copertura e contabilizzato secondo il principio del cash flow hedge (417 mila euro nella parte non corrente e 278 mila euro nella parte corrente), il fair value di strumenti derivati di copertura sul rischio commodities contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (9 mila euro nella parte corrente), il fair value di un'operazione di copertura su cambi non contabilizzata secondo il principio del cash flow hedge (271 mila euro nella parte corrente) e infine per 332 mila euro il fair value dell'Interest Rate Swap designato di copertura iscritto da Immsi S.p.A..
Tra le passività risulta principalmente la valutazione al fair value da parte di Piaggio di strumenti di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (7.691 mila euro nella parte corrente) ed il fair value di strumenti derivati di copertura sul rischio commodities contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge (997 mila euro nella parte corrente), nonché 10 mila euro relativi al fair value dell'Interest Rate Swap designato di copertura iscritto da Immsi S.p.A..
Da ultimo, il livello gerarchico 3 include il valore delle partecipazioni detenute in altre società minori dal gruppo Piaggio.
La seguente tabella evidenzia le variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2023:
| In migliaia di euro | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 3.711 | 3.437 | 16 |
| Utili e (perdite) rilevate a conto economico | 621 | 0 | |
| Utili e (perdite) rilevate a conto economico complessivo | 2.236 | (7.761) | 0 |
| Incrementi / (Decrementi) | 0 | 0 | 0 |
| Saldo al 30 giugno 2023 | 5.947 | (3.703) | 16 |

ELENCO DELLE IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO E DELLE PARTECIPAZIONI AL 30 GIUGNO 2023
Ai sensi della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche (art. 126 del Regolamento), di seguito viene fornito l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo Immsi: nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per modalità di consolidamento. Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la relativa sede sociale e nazione di appartenenza nonché il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate le quote percentuali di possesso detenute da Immsi S.p.A. o da altre imprese del Gruppo. In apposita colonna è anche indicata la percentuale di voto nell'Assemblea Ordinaria dei soci qualora diversa dalla percentuale di partecipazione sul capitale sociale.
| % di | ||||
|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | partecipazione | % di voto | ||
| Ragione Sociale | Valuta | (sottoscritto e versato) | sul Capitale | (se |
| Sociale | diversa) | |||
| IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO CON IL METODO DELL'INTEGRAZIONE GLOBALE | ||||
| Immsi S.p.A. | Euro | 178.464.000,00 | ||
| Mantova (MN) – Italia | ||||
| Società Capogruppo | ||||
| Apuliae S.r.l. in liquidazione | Euro | 220.000,00 | 85,69% | |
| Lecce (LE) – Italia | ||||
| Partecipazione di Immsi S.p.A.: 85,69% | ||||
| ISM Investimenti S.p.A. | Euro | 6.654.902,00 | 72,64% | |
| Mantova (MN) – Italia | ||||
| Partecipazione di Immsi S.p.A.: 72,64% | ||||
| Is Molas S.p.A. | Euro | 10.398.437,00 | 92,59% | |
| Pula (CA) – Italia | ||||
| Partecipazione di ISM Investimenti S.p.A.: 92,59% | ||||
| Pietra S.r.l. in liquidazione * | Euro | 40.000,00 | 77,78% | |
| Milano (MI) – Italia | ||||
| Partecipazione di Immsi S.p.A.: 77,78% | ||||
| Immsi Audit S.c.a r.l. | Euro | 40.000,00 | 100,00% | |
| Mantova (MN) – Italia | ||||
| Partecipazione di Immsi S.p.A.: 25,00% | ||||
| Partecipazione di Is Molas S.p.A.: 25,00% | ||||
| Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 25,00% | ||||
| Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 25,00% | ||||
| RCN Finanziaria S.p.A. | Euro | 1.000.000,00 | 63,18% | |
| Mantova (MN) – Italia | ||||
| Partecipazione di Immsi S.p.A.: 63,18% | ||||
| Intermarine S.p.A. | Euro | 2.060.214,00 | 100,00% | |
| Sarzana (SP) – Italia | ||||
| Partecipazione di RCN Finanziaria S.p.A.: 100,00% | ||||
| Piaggio & C. S.p.A. | Euro | 207.613.944,37 | 50,57% | |
| Pontedera (PI) – Italia | ||||
| Partecipazione di Immsi S.p.A.: 50,57% | ||||
| Aprilia Brasil Industria de Motociclos S.A. | R\$ | 2.020.000,00 | 51,00% | |
| Manaus – Brasile | ||||
| Partecipazione di Aprilia World Service Holding do Brasil | ||||
| Ltda.: 51,00% | ||||
| Aprilia Racing S.r.l. | Euro | 250.000,00 | 100,00% | |
| Pontedera (PI) – Italia | ||||
| Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00% | ||||
| Aprilia World Service Holding do Brasil Ltda. | R\$ | 2.028.780,00 | 99,99995% | |
| San Paolo – Brasile | ||||
| Partecipazione di Piaggio Group Americas Inc.: 99,99995% | ||||
| Foshan Piaggio Vehicles Technology Research & | RMB | 10.500.000,00 | 100,00% | |
| Development Co. Ltd | ||||
| Foshan City – Cina | ||||
| Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00% | ||||
| Nacional Motor S.A. | Euro | 60.000,00 | 100,00% | |
| Barcellona – Spagna | ||||
| Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00% |
~ 96 ~
Gruppo Immsi

| Sociale diversa) SGD 100.000,00 100,00% Piaggio Asia Pacific PTE Ltd. Singapore – Singapore Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00% Piaggio Advanced Design Center Corp. USD 100.000,00 100,00% Pasadena – USA Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00% USD 12.166.000,00 100,00% Piaggio China Co. LTD Hong Kong – Cina Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100% Euro 100.000,00 100,00% Piaggio Concept Store Mantova S.r.l. Mantova – Italia Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100% Piaggio Deutschland Gmbh Euro 250.000,00 100,00% Düsseldorf – Germania Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00% Piaggio Espana S.L.U. Euro 426.642,00 100,00% Alcobendas – Spagna Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00% Piaggio Fast Forward Inc. USD 15.135,98 83,91% Boston – USA Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 83,91% Euro 250.000,00 100,00% Piaggio France S.A.S. Clichy Cedex – Francia Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00% Piaggio Group Americas Inc. USD 2.000,00 100,00% New York – USA Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00% YEN 99.000.000,00 100,00% Piaggio Group Japan Tokyo – Giappone Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00% Piaggio Hellas S.A. Euro 1.004.040,00 100,00% Atene – Grecia Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00% HRK 400.000,00 100,00% Piaggio Hrvatska D.o.o. Spalato – Croazia Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00% Piaggio Limited GBP 250.000,00 100,00% Bromley Kent – Gran Bretagna Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 99,9996% Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 0,0004% Piaggio Vehicles Private Limited INR 340.000.000,00 100,00% Maharashtra – India Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 99,9999971% Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 0,0000029% Piaggio Vespa B.V. Euro 91.000,00 100,00% Breda – Olanda Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100% VND 64.751.000.000,00 100,00% Piaggio Vietnam Co. Ltd. Hanoi – Vietnam Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 63,50% Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 36,50% Rupiah 10.254.550.000,00 100,00% PT Piaggio Indonesia Jakarta – Indonesia Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 70,71% |
Ragione Sociale | Valuta | Capitale Sociale (sottoscritto e versato) |
% di partecipazione sul Capitale |
% di voto (se |
|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 29,29% |
Gruppo Immsi

| PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE ED A CONTROLLO CONGIUNTO VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO |
||||
|---|---|---|---|---|
| Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd. | RMB | 255.942.515,00 | 45,00% | |
| Foshan City – Cina | ||||
| Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 32,50% | ||||
| Partecipazione di Piaggio China Co. Ltd.: 12,50% | ||||
| Rodriquez Pietra Ligure S.r.l. | Euro | 20.000,00 | 100,00% | |
| Milano (MI) – Italia | ||||
| Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 100,00% | ||||
| Depuradora d'Aigües de Martorelles S.C.C.L. | Euro | 60.101,21 | 22,00% | |
| Barcellona – Spagna | ||||
| Partecipazione di Nacional Motor S.A.: 22,00% | ||||
| Pontedera & Tecnologia S.c.r.l. | Euro | 469.069,00 | 22,23% | |
| Pontedera (PI) – Italia | ||||
| Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 22,23% | ||||
| S.A.T. Societé d'Automobiles et Triporteurs S.A. | TND | 210.000,00 | 20,00% | |
| Tunisi – Tunisia | ||||
| Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 20,00% | ||||
| PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE VALUTATE CON IL METODO DEL COSTO | ||||
| Circolo Golf Is Molas S.S.D.A | Euro | 10.000,00 | 100,00% | |
| Pula (CA) – Italia | ||||
| Partecipazione di Is Molas S.p.A.: 100,00% | ||||
| Consorzio CTMI – Messina | Euro | 53.040,00 | 34,21% | |
| Messina (ME) – Italia | ||||
| Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 34,21% | ||||
| Fondazione Piaggio Onlus | n/a | |||
| Pontedera (PI) – Italia | ||||
| Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A. |
* Assemblea di liquidazione avvenuta in data 27.07.2023
Mantova, 5 settembre 2023 per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Michele Colaninno
~ 98 ~
Gruppo Immsi

-
-
Deloitte & Touche S.p.A. Via Pier Capponi, 24 50132 Firenze Italia

Tel: +39 055 2671011 Fax: +39 055 282147 www.deloitte.it
RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Agli Azionisti della IMMSI S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto dei flussi di cassa consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative note esplicative della IMMSI S.p.A. e controllate ("Gruppo IMMSI") al 30 giugno 2023. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo IMMSI al 30 giugno 2023 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Gianni Massini Socio
Firenze, 14 settembre 2023
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.