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Immsi Interim / Quarterly Report 2022

Sep 15, 2022

4075_ir_2022-09-15_8aab55cd-a9c3-419a-8098-df2e7b002f22.pdf

Interim / Quarterly Report

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Capitale Sociale 178.464.000 euro i.v. Sede Legale: P.zza Vilfredo Pareto, 3 – 46100 Mantova Registro delle Imprese di Mantova – Codice Fiscale e Partita I.V.A. 07918540019

Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Immsi al 30 giugno 2022

Indice:

ORGANI SOCIALI…………………………………………………………….…… pag. 4
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
DEL GRUPPO IMMSI.………………
pag. 6
GRUPPO IMMSI
-
Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2022………………………………………
pag. 42
-
Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2022………………….
pag. 48
-
Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato e delle partecipazioni.…………
pag. 102
ATTESTAZIONE
DEL
BILANCIO
SEMESTRALE
ABBREVIATO
AI
SENSI
DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 58/98.……………………………………………… pag. 105
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE… pag. 106

Il presente fascicolo è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. in data 2 settembre 2022 ed è a disposizione del pubblico presso la Sede Legale della Società, nel meccanismo di stoccaggio centralizzato e sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it (sezione: "Investors/Bilanci e relazioni/2022") nei termini di legge.

ORGANI SOCIALI

Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale di Immsi S.p.A. sono stati nominati con delibera assembleare del 30 aprile 2021 e rimarranno in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2023.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Roberto Colaninno Presidente
Daniele Discepolo Vice Presidente
Michele Colaninno Amministratore Delegato
Matteo Colaninno Consigliere
Ruggero Magnoni Consigliere
Gianpiero Succi Consigliere
Patrizia De Pasquale Consigliere
Paola Mignani Consigliere
Alessandra Simonotto Consigliere
Giulia Molteni Consigliere
Rosanna Ricci Consigliere
Piercarlo Rossi Consigliere

COLLEGIO SINDACALE

Presidente
Sindaco Effettivo
Sindaco Effettivo
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente

SOCIETA'

DI REVISIONE

Deloitte & Touche S.p.A. 2021 - 2029

DIRETTORE GENERALE

Michele Colaninno

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità ai principi di Corporate Governance raccomandati dal Codice di Corporate Governance (versione gennaio 2020), nonché ai sensi del D.Lgs. 231/01, ha istituito i seguenti organi:

COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA'
Daniele Discepolo Presidente
Paola Mignani
Rosanna Ricci
COMITATO PARTI CORRELATE
Rosanna Ricci Presidente
Paola Mignani
Patrizia De Pasquale
ORGANISMO DI VIGILANZA
Marco Reboa Presidente
Giovanni Barbara
Maurizio Strozzi
COMITATO PER LE PROPOSTE DI NOMINA E REMUNERAZIONE
Daniele Discepolo Presidente
Paola Mignani
Rosanna Ricci
LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
Daniele Discepolo
CHIEF EXECUTIVE OFFICER
Michele Colaninno
RESPONSABILE INTERNAL AUDIT
Maurizio Strozzi
DIRIGENTE PREPOSTO
Brenda Rossi

INVESTOR RELATOR

Andrea Paroli

Tutte le informazioni relative ai poteri riservati al Consiglio di Amministrazione, alle deleghe conferite, alle funzioni dei vari Comitati costituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione sono disponibili sul sito web dell'Emittente www.immsi.it nella sezione Governance.

~ 5 ~ Gruppo Immsi Organi Sociali

Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Immsi

La presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022 è stata redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob.

Questa Relazione è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea ed è stata predisposta secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 del Gruppo Immsi – di seguito anche solo "Gruppo" – (a cui si rimanda per ogni eventuale approfondimento) ad esclusione di quanto eventualmente riportato al paragrafo Principi contabili e criteri di valutazione. Pertanto i contenuti informativi della presente Relazione non sono assimilabili a quelli di un bilancio completo redatto in conformità allo IAS 1.

Il Gruppo ha considerato inoltre gli emendamenti ed interpretazioni previsti dallo IASB applicabili a partire dal 1° gennaio 2022 (per il cui dettaglio si rimanda alle Note Esplicative del presente documento) ed ha tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").

Emergenza sanitaria – Covid-19 e Crisi Russia – Ucraina

Emergenza sanitaria – Covid-19

Nel corso del primo semestre 2022 la situazione epidemiologica è andata generalmente migliorando e con essa i vari governi stanno progressivamente revocando le misure straordinarie messe in atto negli ultimi anni per contrastare il diffondersi del virus. L'unica area geografica ad oggi ancora motivo di preoccupazione è la Cina, dove, a fronte di una crescita dell'incidenza dei casi, le autorità governative hanno emanato misure di lockdown in alcune regioni. Con riguardo alle aree geografiche di maggior rilevanza per le attività del gruppo Piaggio, l'India è uscita completamente dal lockdown a partire da maggio 2022.

Il Gruppo monitora con molta attenzione l'evolversi della situazione ed ha messo in atto tutte le possibili precauzioni per garantire ai dipendenti la sicurezza sanitaria all'interno delle proprie sedi ed il rispetto degli impegni presi con la rete commerciale e con i clienti.

Con particolare riferimento al gruppo Piaggio si rileva come la pandemia ha reso sempre più importante tra la popolazione il bisogno di una mobilità individuale sicura, a scapito del trasporto pubblico considerato possibile portatore di contagio. Il gruppo continuerà ad operare per cogliere al meglio le opportunità rappresentate da una potenziale crescita della domanda, offrendo prodotti che garantiscono spostamenti sicuri ed a basso o nullo impatto ambientale.

Anche la controllata Intermarine S.p.A. operante nel settore navale sta mantenendo le misure attivate gli scorsi anni per recepire le prescrizioni emesse dal Governo e dagli Enti preposti, mirate a contrastare la diffusione del virus Covid-19, a tutela della comunità e della salute dei propri lavoratori, in accordo alle normative.

Per quanto riguarda il settore Immobiliare e holding si segnala che la Capogruppo Immsi S.p.A. sta

~ 6 ~

continuando ad adottare le modalità operative per il proprio personale in linea con le disposizioni generali di tutela della salute pubblica ed al contempo garantendo la continuità delle attività, così come la controllata Is Molas S.p.A., la quale, nonostante le limitazioni legate all'emergenza sanitaria, ha proseguito le attività commerciali volte alla ricerca di potenziali acquirenti sia delle ville fino ad oggi realizzate che, eventualmente, di quelle solo parzialmente realizzate ("al grezzo avanzato"). La pandemia legata al Covid-19 e la successiva guerra in Ucraina hanno impattato in maniera significativa il business nel quale opera Is Molas S.p.A. e conseguentemente anche i risultati della società nel primo semestre 2022, in particolar modo sul periodo di apertura dell'Hotel (solamente a partire dal 28 maggio 2022) e sull'incremento dei costi energetici e delle materie prime, così come sulla ricerca di potenziali acquirenti delle sopra citate ville. Per far fronte a tale situazione, si è provveduto ad attivare una serie di azioni volte alla riduzione dei costi, anche per il tramite dell'ottimizzazione delle risorse esistenti.

Crisi Russia – Ucraina

Si sottolinea come il Gruppo Immsi segua con grande attenzione l'evoluzione della crisi tra Russia e Ucraina. Il conflitto ha iniziato infatti a generare incrementi dei costi delle materie prime e delle energie con significative ripercussioni sull'economia mondiale e sulla ripresa dell'inflazione, per il cui contenimento le banche centrali dei paesi occidentali hanno deciso un incremento dei tassi.

L'estrema diversificazione geografica delle vendite e degli acquisti del Gruppo – con particolare riferimento al settore industriale – fa sì che l'esposizione nell'area del conflitto sia sostanzialmente nulla.

Sempre con riferimento al settore industriale, gli impatti indiretti del conflitto hanno riguardato, nel semestre, l'incremento del costo delle energie che ha impattato prevalentemente gli stabilimenti europei del gruppo Piaggio e l'incremento del costo delle materie prime parzialmente mitigato dagli accordi stipulati con i fornitori.

Si riporta inoltre come il Gruppo Immsi non abbia società controllate, collegate e/o altre entità legali, né produttive né commerciali, nelle aree interessate dal conflitto.

Informazioni sulla gestione

Il primo semestre del 2022 del Gruppo Immsi è stato caratterizzato da una ripresa complessivamente molto positiva, con volumi e indicatori finanziari in crescita rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente.

Tutti gli indicatori risultano in miglioramento rispetto a quanto evidenziato nel primo semestre del 2021: il fatturato incrementa del 17%, l'EBITDA del 6,3% ed il risultato netto inclusa la quota di azionisti terzi evidenzia nel primo semestre 2022 un utile di 34,4 milioni di euro rispetto ad un utile di 31,2 milioni di euro del pari periodo 2021. L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2022 risulta pari a 758,3 milioni di euro in riduzione del 4,3% rispetto a quanto evidenziato nel primo semestre dell'esercizio precedente (792,3 milioni di euro).

I risultati del periodo presentano andamenti differenziati con riferimento ai settori che costituiscono il Gruppo in funzione delle diverse dinamiche di business che hanno caratterizzato il periodo in oggetto.

Per una più chiara interpretazione di quanto sotto riportato, si precisa preliminarmente che:

  • il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c. a r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l., Pietra S.r.l., Pietra Ligure S.r.l. (fino al 14 giugno 2022) e RCN Finanziaria S.p.A.;
  • il "settore industriale" comprende le società appartenenti al gruppo Piaggio; mentre
  • il "settore navale" comprende Intermarine S.p.A..

~ 7 ~

Di seguito sono presentati alcuni tra i principali dati di sintesi del Gruppo Immsi, suddivisi per settori di attività.

Il Gruppo Immsi al 30 giugno 2022

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
Ricavi netti 1.550 1.053.078 22.893 1.077.521
Risultato operativo ante ammortamenti
(EBITDA)
-2.821 n/s 152.185 14,5% 46 0,2% 149.410 13,9%
Risultato operativo (EBIT) -3.395 n/s 85.778 8,1% -1.147 -5,0% 81.236 7,5%
Risultato prima delle imposte -9.702 n/s 72.884 6,9% -2.313 -10,1% 60.869 5,6%
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
-8.978 n/s 45.188 4,3% -1.813 -7,9% 34.397 3,2%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
-6.752 n/s 22.790 2,2% -1.315 -5,7% 14.723 1,4%
Posizione finanziaria netta -304.600 -397.406 -56.251 -758.257
Personale (unità) 98 6.762 228 7.088

Di seguito si propone la medesima tabella riferita al primo semestre dello scorso esercizio. Il confronto tra i due periodi in oggetto è esposto nel commento specifico successivamente presentato in relazione ai singoli settori:

Il Gruppo Immsi al 30 giugno 2021

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
Ricavi netti 533 901.671 18.477 920.681
Risultato operativo ante ammortamenti e
costi di impairment (EBITDA)
-3.601 n/s 144.551 16,0% -355 -1,9% 140.595 15,3%
Risultato operativo (EBIT) -4.166 n/s 80.361 8,9% -2.138 -11,6% 74.057 8,0%
Risultato prima delle imposte -11.407 n/s 70.163 7,8% -3.162 -17,1% 55.594 6,0%
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
-9.881 n/s 43.501 4,8% -2.393 -13,0% 31.227 3,4%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
-5.464 n/s 21.845 2,4% -1.735 -9,4% 14.646 1,6%
Posizione finanziaria netta -334.965 -401.859 -55.504 -792.328
Personale (unità) 97 6.348 250 6.695

Si precisa che i dati esposti nelle precedenti tabelle sono riferiti ai risultati consolidabili, ovvero al netto in particolare dei ricavi e costi infragruppo e dei dividendi da società controllate.

Indicatori alternativi di performance "non-GAAP"

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo Immsi, nell'ambito della presente Relazione, in conformità a quanto indicato nella raccomandazione ESMA in materia di indicatori alternativi di performance (ESMA/2015/1415), sono riportati alcuni indicatori che – ancorché non previsti dagli IFRS ("Non-GAAP Measures") – derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi.

Tali indicatori sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e rappresentano quanto monitorato dal management ma non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e bilancio annuale al 31 dicembre 2021 e nella reportistica trimestrale periodica del Gruppo Immsi.

Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri operatori e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili.

In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

  • EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal Conto economico;
  • Indebitamento finanziario netto (o Posizione finanziaria netta): rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti) ivi inclusi i debiti commerciali e gli altri debiti non correnti che includono una significativa componente di finanziamento implicito (o esplicito), ridotte della cassa e delle altre disponibilità liquide equivalenti (Orientamenti ESMA 2021/32-382-1138). Così come determinato dal Gruppo Immsi, invece, l'Indebitamento finanziario netto non considera gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei, gli adeguamenti al fair value di passività finanziarie, i debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari, gli interessi maturati sui finanziamenti verso soci terzi e le passività finanziarie correlate alle attività destinate alla dismissione (queste ultime non presenti al 30 giugno 2022).

Tra gli schemi contenuti nella presente Relazione è inserito un prospetto di dettaglio che evidenzia le voci che concorrono alla determinazione dell'indicatore.

Il settore immobiliare e holding

In migliaia di euro 30.06.2022 in % 30.06.2021 in % Variazione in %
Ricavi netti 1.550 533 1.017 190,8%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) -2.821 n/s -3.601 n/s 780 21,7%
Risultato operativo (EBIT) -3.395 n/s -4.166 n/s 771 18,5%
Risultato prima delle imposte -9.702 n/s -11.407 n/s 1.705 14,9%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -8.978 n/s -9.881 n/s 903 9,1%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -6.752 n/s -5.464 n/s -1.288 -23,6%
Posizione finanziaria netta
Personale (unità)
-304.600
98
-334.965
97
30.365
1
9,1%
1,0%

Il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a.r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l., Pietra S.r.l., Pietra Ligure S.r.l. (fino al 14 giugno 2022) e RCN Finanziaria S.p.A.

Complessivamente il settore immobiliare e holding presenta nel corso del primo semestre 2022 un risultato netto consolidabile negativo pari a circa 6,8 milioni di euro, in peggioramento rispetto alla perdita rilevata nello stesso periodo dello scorso esercizio, per effetto principalmente della maggiore percentuale di consolidamento del risultato economico delle controllate dirette ed indirette ISM Investimenti S.p.A. e Is Molas S.p.A., in considerazione dei diversi diritti patrimoniali spettanti ai soci di ISM Investimenti S.p.A. nei due periodi di confronto come meglio descritto al successivo paragrafo Andamento economico e situazione patrimoniale - finanziaria.

La Posizione finanziaria netta del settore risulta negativa per 304,6 milioni di euro, in miglioramento rispetto sia a -335 milioni di euro al 30 giugno 2021, per effetto principalmente dell'incasso di 30 milioni di euro rinveniente dalla cessione della partecipazione Pietra Ligure S.r.l., sia a -323,8 milioni di euro al 31 dicembre 2021.

La Capogruppo Immsi S.p.A. registra a livello economico un risultato netto positivo di periodo pari a circa 10,3 milioni di euro, rispetto a circa 4,6 milioni di euro del 30 giugno 2021; l'incremento è principalmente dovuto al maggior flusso di dividendi (7 milioni di euro) distribuiti dalla controllata Piaggio & C. S.p.A. nel corso del primo semestre 2022, rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (5,2 milioni di euro).

La posizione finanziaria netta, al lordo delle elisioni infragruppo, si attesta a 11,7 milioni di euro negativi, rispetto ad un indebitamento netto di 23,6 milioni di euro al 31 dicembre 2021, per effetto principalmente dei dividendi Piaggio di cui sopra e dell'incasso degli acconti di liquidazione ricevuti da Pietra S.r.l. a seguito della cessione della partecipazione detenuta da quest'ultima in Pietra Ligure S.r.l., solo parzialmente compensati dai dividendi liquidati da Immsi S.p.A. a maggio 2022 (10,2 milioni di euro).

Il Patrimonio netto della Capogruppo Immsi S.p.A. al 30 giugno 2022 risulta pari a 344 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al saldo di fine 2021, pari a 344,9 milioni di euro. La variazione è dovuta principalmente al risultato di periodo compensato dalla citata distribuzione di dividendi e dall'adeguamento al fair value delle azioni Unicredit in portafoglio accolto nella relativa riserva di patrimonio netto.

Si segnala infine che in sede di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022, la Capogruppo ha effettuato, a livello di CGU del settore industriale e di quella del settore navale, analisi in termini di proiezione dei flussi di cassa di risultato attuali e prospettici, anche in considerazione dell'andamento dei tassi, concludendo come non vi sia la necessità di procedere con un aggiornamento dei test di impairment condotti ai fini del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, le cui risultanze sono pertanto ritenute ancora valide al 30 giugno 2022, anche in considerazione dell'ampiezza delle cover esistenti a tale data. La Capogruppo non ha effettuato analisi di impairment relativamente al valore di carico delle partecipazioni detenute in società integralmente consolidate in quanto tali partecipazioni e le modifiche eventualmente derivanti dai relativi impairment test sarebbero state integralmente elise in sede di consolidamento. Per un maggiore approfondimento sulle valutazioni effettuate al 30 giugno 2022 si rimanda alle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2022 (paragrafo F1 "Attività Immateriali").

In merito alle iniziative immobiliari della controllata Is Molas S.p.A., si segnala che si sta procedendo con le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale. Si segnala inoltre come la società ha valutato e concesso l'opportunità di concedere in locazione anche per il 2022 (così come fatto nel precedente esercizio) le ville mock up al fine di permettere ai clienti finali – compresi eventuali investitori – di conoscere meglio il prodotto ed i relativi servizi offerti (es. wellness e catering a domicilio) al fine anche di poter parametrare la capacità reddituale delle stesse.

I ricavi generati dall'attività turistico-alberghiera e golfistica nei primi sei mesi del 2022 (pari a 1,5 milioni di euro), sono aumentati di circa 1 milione di euro rispetto a quanto registrato nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente, incremento determinato principalmente dal maggior periodo di apertura del hotel rispetto al 1° semestre 2021 e dalla plusvalenza legata alla vendita di 9 unità immobiliari del complesso di proprietà "Le Ginestre".

In termini di marginalità, la società ha registrato un risultato operativo negativo di circa 2,4 milioni di euro ed una perdita netta consolidabile pari a 1,9 milioni di euro, risultati in peggioramento rispetto a quanto rilevato nel corrispondente periodo del 2021.

La posizione finanziaria netta della società mostra un indebitamento netto pari a 76,3 milioni di euro, con un assorbimento di cassa pari a circa 1,7 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2021 (quand'era pari a 74,5 milioni di euro) per effetto del flusso monetario netto assorbito dalla gestione operativa e per gli investimenti rilevati nelle immobilizzazioni materiali.

Con riferimento al progetto Pietra Ligure, si segnala che, facendo seguito al contratto preliminare sottoscritto lo scorso luglio 2021, la controllante diretta Pietra S.r.l., ha siglato con Chorus Life Pietra Ligure S.p.A. (controllata interamente da Polifin S.p.A.), il closing dell'operazione di vendita per un corrispettivo complessivo di 30 milioni di euro relativo all'intera partecipazione detenuta in Pietra Ligure S.r.l., società nella quale si ricorda è confluito il compendio immobiliare di Pietra Ligure con relativa Concessione e Convenzione Urbanistica. L'esecuzione del contratto relativo alla cessione della partecipazione, è avvenuta nel corso del mese di giugno 2022 e ha generato a livello consolidato una plusvalenza operativa di circa 2,2 milioni di euro. A seguito del perfezionamento di tale cessione, è stato avviato il processo di messa in liquidazione della società Pietra S.r.l..

Con riferimento alla controllata Apuliae S.r.l., non si segnalano ulteriori aggiornamenti rispetto a quanto illustrato nella Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021, alla quale si rimanda. Al 30 giugno 2022, la società presenta un sostanziale pareggio a livello economico ed una posizione finanziaria netta pressoché invariata rispetto al dato al 31 dicembre 2021 e negativa per 0,9 milioni di euro.

Tra le altre società di rilievo incluse nel settore immobiliare e holding sono ricomprese inoltre RCN Finanziaria S.p.A. ed ISM Investimenti S.p.A.. Con riferimento ai principali dati economici e patrimoniali delle società in oggetto, si segnala quanto segue:

  • RCN Finanziaria S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,51% e socio unico di Intermarine S.p.A., presenta una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 1,9 milioni di euro (pressoché invariata rispetto al risultato del primo semestre 2021) ed un indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2022 pari a 127,6 milioni di euro, sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2021;
  • ISM Investimenti S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,64% e controllante di Is Molas S.p.A. con una quota del 92,59%, presenta una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 2,4 milioni di euro (sostanzialmente in linea rispetto al dato fatto registrare nel corso del primo semestre 2021) ed un indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2022 pari a 89,3 milioni di euro, in riduzione di circa 44,8 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2021 per effetto sostanzialmente della rinuncia parziale a crediti finanziari da parte dei soci con conversione degli stessi in riserve in conto futuro aumento di capitale.
In migliaia di euro 30.06.2022 in % 30.06.2021 in % Variazione in %
Ricavi netti 1.053.078 901.671 151.407 16,8%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) 152.185 14,5% 144.551 16,0% 7.634 5,3%
Risultato operativo (EBIT) 85.778 8,1% 80.361 8,9% 5.417 6,7%
Risultato prima delle imposte 72.884 6,9% 70.163 7,8% 2.721 3,9%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi 45.188 4,3% 43.501 4,8% 1.687 3,9%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) 22.790 2,2% 21.845 2,4% 945 4,3%
Posizione finanziaria netta
Personale (unità)
-397.406
6.762
-401.859
6.348
4.453
414
1,1%
6,5%

Il settore industriale: gruppo Piaggio

In termini di fatturato consolidato, il gruppo Piaggio ha chiuso il primo semestre del 2022 con ricavi netti in crescita del 16,8% rispetto al corrispondente periodo del 2021 (+12.9% a cambi costanti). A livello di aree geografiche, l'aumento ha riguardato tutti i mercati: EMEA e Americas (+8.1%), India, (+31,4%; +23,3% a cambi costanti) e Asia Pacific (40,3%; +29,2% a cambi costanti). Con riguardo alla tipologia dei prodotti la crescita ha riguardato sia i veicoli Due Ruote (+15,1%) che i Veicoli Commerciali (+26,0%). Conseguentemente l'incidenza sul fatturato complessivo dei Veicoli Commerciali è salita dal 15,6% del primo semestre 2021 all'attuale 16,8%; viceversa, l'incidenza dei veicoli Due Ruote è scesa dall'84,4% dei primi sei mesi del 2021 all'83,2% attuale. Nel corso del primo semestre 2022, il gruppo Piaggio ha venduto nel mondo 320.600 veicoli, registrando un incremento dell'11,7% rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente, in cui i veicoli venduti erano stati 287.100. In crescita, come detto, sono risultate le vendite in tutte le aree geografiche.

Con riguardo alla tipologia dei prodotti in crescita sono risultate sia le vendite del numero di veicoli Due Ruote (+11,8%) che quelle dei Veicoli Commerciali (+10,8%).

Il risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) del gruppo Piaggio risulta in crescita e pari a 152,2 milioni di euro (144,6 milioni di euro nel primo semestre 2021). In rapporto al fatturato, l'EBITDA è pari al 14,5% (16% nel primo semestre 2021). Il Risultato Operativo (EBIT), che si è attestato a 85,8 milioni di euro, ha mostrato anch'esso un netto miglioramento rispetto al primo semestre 2021 (80,4 milioni di euro); rapportato al fatturato, l'EBIT è pari al 8,1% (8,9% nel primo semestre 2021).

Il risultato delle attività finanziarie registra oneri netti per 12,3 milioni di euro (10,2 milioni di euro al 30 giugno 2021) in peggioramento rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio essenzialmente per effetto del contributo negativo della gestione valutaria, parzialmente mitigato dalla riduzione del costo medio dell'indebitamento e dalla maggiore capitalizzazione degli interessi collegati agli investimenti pluriennali.

L'utile netto si attesta a 45,2 milioni di euro (4,3% sul fatturato) ed è risultato in aumento rispetto al risultato del corrispondente periodo del precedente esercizio, che era stato pari a 43,5 milioni di euro (4,8% sul fatturato).

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2022 del gruppo Piaggio risulta pari a 397,4 milioni di euro, rispetto a 380,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021. L'incremento di circa 17,1 milioni di euro è riconducibile prevalentemente alla stagionalità delle due ruote che, come noto, assorbe risorse nella prima parte dell'anno e ne genera nella seconda.

Rispetto al 30 giugno 2021 l'indebitamento finanziario netto si è invece ridotto di circa 4,5 milioni di euro.

Lo scenario di mercato

Business due ruote

Nel corso dei primi sei mesi del 2022, il gruppo Piaggio ha commercializzato nel mondo un totale di 271.600 veicoli due ruote, per un fatturato netto pari a circa 875,8 milioni di euro, inclusivo di ricambi ed accessori (73,9 milioni di euro, +6,3%).

Complessivamente i volumi sono cresciuti del 11,8% mentre il fatturato del 15,1%.

Tutti i mercati hanno registrato andamenti positivi ad eccezione dell'Italia (-9,5% volumi; -9,2% fatturato) e dell'India per quanto riguarda i volumi (-7,4%). Il fatturato del mercato indiano è risultato in crescita dell'11,2% (+4,8% a cambi costanti).

Business veicoli commerciali

Il business Veicoli Commerciali ha generato nel corso del primo semestre del 2022 un fatturato pari a circa 177,3 milioni di euro, in crescita del 26,0% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno.

In termini di fatturato tutti i mercati hanno mostrato un andamento positivo. Con riguardo ai volumi invece il positivo andamento dei mercati italiano (+19,2%), americano (+2,0%) ed indiano (+20,7%) è stato parzialmente compensato dalla flessione registrata dall'area EMEA (-35,1%).

Con riguardo all'area indiana il fatturato è risultato in crescita del 39,2% (+30,4% a cambi costanti). La consociata indiana Piaggio Vehicles Private Limited (PVPL) ha commercializzato sul mercato indiano delle tre ruote 31.645 unità (26.107 nei primi sei mesi del 2021).

La stessa consociata ha inoltre esportato 10.412 veicoli tre ruote (8.736 nel primo semestre 2021).

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In migliaia di euro 30.06.2022 in % 30.06.2021 in % Variazione in %
Ricavi netti 22.893 18.477 4.416 23,9%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) 46 0,2% -355 -1,9% 401 113,0%
Risultato operativo (EBIT) -1.147 -5,0% -2.138 -11,6% 991 46,4%
Risultato prima delle imposte -2.313 -10,1% -3.162 -17,1% 849 26,9%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -1.813 -7,9% -2.393 -13,0% 580 24,2%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -1.315 -5,7% -1.735 -9,4% 421 24,2%
Posizione finanziaria netta -56.251 -55.504 -747 -1,3%
Personale (unità) 228 250 -22 -8,8%

Il settore navale: Intermarine

Con riferimento ai dati economici del settore navale, nel corso del primo semestre del 2022 si è registrato un incremento del 23,9% dei ricavi netti (composti da fatturato e variazione dei lavori in corso su ordinazione) rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, attestandosi a 22,9 milioni di euro, rispetto ai 18,5 milioni di euro del primo semestre del 2021.

Gli avanzamenti di produzione, incluso il completamento delle costruzioni e consegne, hanno riguardato in particolare:

  • la divisione Difesa, con 18,2 milioni di euro (15,6 milioni nel corso del primo semestre del 2021), principalmente per avanzamenti nelle commesse relative all'ammodernamento cacciamine Classe Gaeta della Marina Militare Italiana e per la terza piattaforma integrata cacciamine con operatore italiano del settore;
  • le divisioni Fast Ferries e Yacht, con complessivi 4,7 milioni euro (2,9 milioni nel corso del primo semestre del 2020), principalmente per attività presso il cantiere di Messina.

A fronte di quanto esposto, si è registrato un risultato operativo (EBIT) negativo nel primo semestre dell'esercizio 2022 per 1,1 milioni di euro (-2,1 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2021), con una incidenza sui ricavi che si attesta al -5%, e una perdita ante imposte pari a 2,3 milioni di euro, in riduzione rispetto a quanto registrato nel primo semestre del 2021 pari a 3,2 milioni di euro. Il risultato netto consolidabile per il Gruppo Immsi ammonta al 30 giugno 2022 a 1,3 milioni di euro negativi, rispetto ad -1,7 milioni registrato nel corso del primo semestre del 2021.

Il valore complessivo del portafoglio ordini della società si attesta al 30 giugno 2022 a circa 38,5 milioni di euro (prevalentemente riferiti alla divisione Difesa), rappresentati dalla parte residua dei contratti in essere che deve essere ancora sviluppata in termini di valore di produzione.

Dal punto di vista patrimoniale, l'indebitamento finanziario netto, pari a 56,3 milioni di euro al 30 giugno 2022, risulta in leggera crescita rispetto al saldo rilevato al 31 dicembre 2021 e al 30 giugno 2021, rispettivamente pari a 60,1 e a 55,5 milioni di euro.

Andamento economico e situazione patrimoniale - finanziaria

Come descritto precedentemente nei primi sei mesi del 2022 gli indicatori del Gruppo Immsi risultano in miglioramento rispetto a quanto evidenziato nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Al 30 giugno 2022, la struttura del Gruppo Immsi è quella allegata alla presente Relazione finanziaria semestrale e si intende qui richiamata. L'area di consolidamento ha subìto le seguenti variazioni:

  • la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio, che al 30 giugno 2022 risulta essere pari al 50,43%, ammontava al 50,22% al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2021. Le variazioni risultano conseguenti all'acquisto da parte della controllata Piaggio & C. S.p.A. di n. 1.528.130 azioni proprie;
  • in considerazione dei diversi diritti patrimoniali spettanti ai due soci di ISM Investimenti S.p.A. – ovvero Immsi S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A. - la quota di patrimonio netto di ISM Investimenti S.p.A. consolidata risulta del 72,64% (percentuale di possesso legale di Immsi S.p.A.), invariata rispetto al 31 dicembre 2021, mentre risulta in incremento rispetto al 30 giugno 2021 quando si attestava al 47,64%;
  • in data 14 giugno 2022 la controllata diretta Pietra S.r.l. (partecipata al 77,78% da Immsi S.p.A. ed al 22,22% da Intesa Sanpaolo S.p.A.), ha sottoscritto con Chorus Life Pietra Ligure S.p.A. (ex Polifin S.p.A.) il contratto definitivo di cessione dell'intera partecipazione detenuta direttamente in Pietra Ligure S.r.l..

Per un approfondimento delle variazioni si rinvia al paragrafo B delle Note Esplicative.

Il Gruppo predispone, oltre agli schemi di bilancio previsti dalla legge, anche distinti schemi riclassificati. In calce ai prospetti riclassificati si riporta una breve descrizione delle principali voci patrimoniali ed economiche. Per maggiori dettagli sul contenuto delle voci riportate nei prospetti che seguono si rimanda a quanto riportato all'interno delle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati. Si omettono apposite annotazioni di rinvio alle voci degli schemi obbligatori in quanto gli aggregati risultano coincidenti.

Andamento economico del Gruppo

Il Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo Immsi proposto di seguito è caratterizzato da una classificazione per natura dei componenti di reddito.

In migliaia di euro 30.06.2022 30.06.2021 Variazione
Ricavi netti 1.077.521 100% 920.681 100% 156.840 17,0%
Costi per materiali 688.035 63,9% 560.404 60,9% 127.631 22,8%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 159.979 14,8% 145.433 15,8% 14.546 10,0%
Costi del personale 143.126 13,3% 134.606 14,6% 8.520 6,3%
Altri proventi operativi 78.858 7,3% 76.183 8,3% 2.675 3,5%
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti -1.976 -0,2% -1.299 -0,1% -677 -52,1%
commerciali e altri crediti
Altri costi operativi 13.853 1,3% 14.527 1,6% -674 -4,6%
RISULTATO OPERATIVO ANTE 149.410 13,9% 140.595 15,3% 8.815 6,3%
AMMORTAMENTI
Ammortamento e costi di impairment delle 30.587 2,8% 27.955 3,0% 2.632 9,4%
attività materiali
Impairment dell'avviamento 0 - 0 - 0 -
Ammortamento e costi di impairment delle 37.587 3,5% 38.583 4,2% -996 -2,6%
attività immateriali a vita definita
RISULTATO OPERATIVO 81.236 7,5% 74.057 8,0% 7.179 9,7%
Risultato partecipazioni -80 0,0% 412 0,0% -492 -
Proventi finanziari 26.981 2,5% 12.031 1,3% 14.950 124,3%
Oneri finanziari 47.268 4,4% 30.906 3,4% 16.362 52,9%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 60.869 5,6% 55.594 6,0% 5.275 9,5%
Imposte 26.472 2,5% 24.367 2,6% 2.105 8,6%
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE
DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN
FUNZIONAMENTO
34.397 3,2% 31.227 3,4% 3.170 10,2%
Utile (perdita) derivante da attività destinate
alla dismissione o alla cessazione
0 - 0 - 0 -
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA
QUOTA DI TERZI
34.397 3,2% 31.227 3,4% 3.170 10,2%
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 19.674 1,8% 16.581 1,8% 3.093 18,7%
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO 14.723 1,4% 14.646 1,6% 77 0,5%

I ricavi netti consolidati del Gruppo Immsi risultano in aumento per circa 156,8 milioni di euro (+17%) attestandosi a circa 1.077,5 milioni di euro, a fronte principalmente della contribuzione del settore industriale per circa 1.053,1 milioni di euro e del settore navale per circa 22,9 milioni di euro. Risultano in miglioramento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio i ricavi netti riferibili al settore immobiliare e holding, pari a circa 1,6 milioni di euro.

I costi di gestione e gli altri oneri netti consolidati del Gruppo nel primo semestre del 2022 ammontano a 928,1 milioni di euro (pari all'86,1% dei ricavi netti), di cui relativi al gruppo Piaggio 900,9 milioni di euro (85,5% dei ricavi netti del gruppo Piaggio).

Il costo dei materiali ammonta a 688 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 63,9%. Il costo riferito al solo settore industriale ammonta a 682,1 milioni di euro, pari al 64,8% dei ricavi netti del settore.

Con riferimento al costo del personale, pari complessivamente a 143,1 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 13,3%, la contribuzione più rilevante è attribuibile al gruppo Piaggio ed ammonta a 134,5 milioni di euro (12,8% dei ricavi netti del settore). La forza media retribuita ammonta a 6.748 unità rispetto a 6.674 unità del primo semestre del 2021, registrata prevalentemente nel settore industriale. Si precisa che la consistenza media dell'organico è

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influenzata dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

Il risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) nel corso del primo semestre 2022, ammonta a circa 149,4 milioni di euro, pari al 13,9% dei ricavi netti rispetto a 140,6 milioni del primo semestre 2021 (15,3% dei ricavi netti del periodo), con un incremento di 8,8 milioni di euro (+6,3%).

Gli ammortamenti del periodo sono pari a 68,2 milioni di euro (di cui 66,4 milioni di euro relativi al settore industriale), con un'incidenza sul fatturato pari al 6,3%, in diminuzione rispetto al 7,2% rilevato nel primo semestre del 2021. La quota di ammortamento dei beni materiali ammonta a 30,6 milioni di euro (+2,6 milioni di euro rispetto al dato rilevato nel primo semestre 2021) mentre quella riferita ai beni immateriali, che non include rettifiche di valore su avviamenti, ammonta a 37,6 milioni di euro (38,6 milioni di euro nel primo semestre del 2021).

Il risultato operativo (EBIT) risulta pari a 81,2 milioni di euro (+7,2 milioni di euro rispetto al primo semestre 2021) con un'incidenza del 7,5% sui ricavi netti, sostanzialmente in linea rispetto quanto fatto registrare nello stesso periodo del 2021.

Si precisa che nel risultato operativo (EBIT) non figurano iscritti impairment di avviamenti sia nei primi sei mesi del 2022 che nel corrispondente periodo del precedente esercizio. In particolare, come descritto nelle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2022 (paragrafo F1 "Attività Immateriali"), con riferimento all'avviamento afferente la CGU relativa al gruppo Piaggio, il management del Gruppo Immsi, anche alla luce delle analisi effettuate dal gruppo in termini di proiezione dei flussi di cassa di risultato attuali e prospettici con riferimento all'anno in corso ed una comparazione degli stessi con i dati di budget e di piano approvati all'inizio del 2022, nonchè in considerazione dell'andamento dei tassi che ha comportato un incremento del WACC del 1,2% rispetto ai valori considerati al 31 dicembre 2021, ha ritenuto come non vi sia la necessità di procedere con un aggiornamento del test di impairment condotto ai fini del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, le cui risultanze sono pertanto ritenute ancora valide al 30 giugno 2022, anche in considerazione dell'ampiezza della cover esistente a tale data.

Anche con riferimento all'avviamento afferente la CGU Intermarine, il management del Gruppo Immsi, alla luce delle analisi di sensitività effettuate dalla Direzione della società, così come approvate dal Consiglio di Amministrazione di Intermarine S.p.A. in data 29 luglio 2022, in termini di proiezione dei flussi di cassa attuali e prospettici legati all'evoluzione del portafoglio commesse ed al mutato contesto macroeconomico, anche in considerazione dell'andamento dei tassi che ha comportato un incremento del WACC del 2% rispetto ai valori considerati al 31 dicembre 2021, ha ritenuto come non vi sia la necessità di procedere con un aggiornamento del test di impairment condotto ai fini del bilancio consolidato 2021, confermandone quindi i relativi risultati, anche in considerazione dell'ampiezza della cover esistente a tale data.

Considerato che le sopra riportate analisi condotte dal Gruppo Immsi sono state determinate anche sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l'attuale contesto di incertezza dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle citate stime potrebbero in futuro essere rivisti: il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

Il saldo netto della gestione finanziaria ammonta a 20,4 milioni di euro negativi, pari al 1,9% dei ricavi netti del Gruppo (rispetto al saldo negativo di 18,5 milioni di euro nel primo semestre 2021), ed è composto da saldi negativi netti di 12,9 milioni di euro relativi al settore industriale (rispetto ai -10,2 milioni di euro del primo semestre 2021), di 1,2 milioni di euro relativi al settore navale (sostanzialmente invariati rispetto al primo semestre 2021) e di 6,3 milioni di euro relativi al settore immobiliare e holding (in riduzione rispetto a 7,2 milioni di euro del primo semestre 2021). Il saldo

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netto della gestione finanziaria peggiora rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio a seguito essenzialmente del minor contributo della gestione valutaria (prevalentemente afferente al settore industriale), che è stato solo parzialmente attenuato dagli effetti della diminuzione del costo medio dell'indebitamento e dalla maggiore capitalizzazione degli interessi collegati agli investimenti pluriennali afferenti al settore industriale.

Il risultato ante imposte ammonta al 30 giugno 2022 a 60,9 milioni di euro, pari al 5,6% dei ricavi netti, rispetto a 55,6 milioni di euro (6% dei ricavi netti) al 30 giugno 2021, a cui concorre il settore industriale per positivi 72,9 milioni di euro, il settore navale con 2,3 milione di euro negativi ed il settore immobiliare e holding con 9,7 milioni di euro negativi.

Le imposte di periodo, ammontano a circa 26,5 milioni di euro rispetto a 24,4 milioni al 30 giugno 2021.

Il risultato netto del periodo, dopo le imposte ed al netto della quota di azionisti terzi, ammonta a 14,7 milioni di euro (1,4% dei ricavi netti) sostanzialmente allineato al risultato fatto registrare al 30 giugno 2021.

Situazione patrimoniale - finanziaria riclassificata del Gruppo

In migliaia di euro 30.06.2022 in % 31.12.2021 in % 30.06.2021 in %
Attività correnti:
Disponibilità e mezzi equivalenti 251.174 10,4% 290.373 12,6% 232.935 10,3%
Attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Attività operative 720.385 29,9% 547.368 23,7% 611.390 27,0%
Totale attività correnti 971.559 40,3% 837.741 36,3% 844.325 37,2%
Attività non correnti:
Attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Attività immateriali 891.599 37,0% 888.962 38,5% 875.945 38,6%
Attività materiali 368.935 15,3% 355.284 15,4% 336.530 14,8%
Altre attività 176.382 7,3% 226.126 9,8% 211.241 9,3%
Totale attività non correnti 1.436.916 59,7% 1.470.372 63,7% 1.423.716 62,8%
TOTALE ATTIVITA' 2.408.475 100,0% 2.308.113 100,0% 2.268.041 100,0%
Passività correnti:
Passività finanziarie 420.175 17,4% 449.829 19,5% 485.374 21,4%
Passività operative 919.441 38,2% 772.705 33,5% 764.253 33,7%
Totale passività correnti 1.339.616 55,6% 1.222.534 53,0% 1.249.627 55,1%
Passività non correnti:
Passività finanziarie 589.256 24,5% 604.777 26,2% 539.889 23,8%
Altre passività non correnti 70.718 2,9% 89.935 3,9% 83.695 3,7%
Totale passività non correnti 659.974 27,4% 694.712 30,1% 623.584 27,5%
TOTALE PASSIVITA' 1.999.590 83,0% 1.917.246 83,1% 1.873.211 82,6%
PATRIMONIO NETTO TOTALE 408.885 17,0% 390.867 16,9% 394.830 17,4%
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO
NETTO
2.408.475 100,0% 2.308.113 100,0% 2.268.041 100,0%

Note: Le attività e passività finanziarie correnti e non correnti sono in linea con la definizione di indebitamento finanziario netto consolidato del Gruppo Immsi. Le attività destinate alla dismissione e le passività legate ad attività destinate alla dismissione, presenti solo nei dati comparativi al 31 dicembre 2021 ed al 30 giugno 2021, sono state riclassificate rispettivamente tra le altre attività e altre passività non correnti.

Le attività correnti al 30 giugno 2022 ammontano a 971,6 milioni di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2021 per 133,8 milioni di euro e rispetto al 30 giugno 2021 per 127,2 milioni di euro. L'incremento rispetto a fine 2021 è riconducibile alla crescita dei crediti commerciali ed altri crediti (+65 milioni di euro) e delle rimanenze di magazzino (+98,7 milioni di euro), principalmente riferiti al gruppo Piaggio per effetto della stagionalità dell'attività, parzialmente compensato dalla riduzione delle disponibilità e mezzi equivalenti.

Le attività non correnti al 30 giugno 2022 ammontano a 1.436,9 milioni di euro rispetto a 1.470,4 milioni al 31 dicembre 2021, con un decremento pari a 33,5 milioni di euro.

In particolare, tra le attività non correnti, le attività immateriali ammontano a 891,6 milioni di euro, in aumento di 2,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2021 principalmente per effetto delle capitalizzazioni, nel settore industriale, dei costi di sviluppo e know-how per nuovi prodotti e nuove motorizzazioni, quelle materiali ammontano a 368,9 milioni di euro (in aumento di 13,7 milioni di euro rispetto a fine esercizio 2021) e le altre attività ammontano a 176,4 milioni di euro (rispetto a 226,1 milioni di euro a fine 2021) su cui ha inciso principalmente la cessione, perfezionata nel mese di giugno, del compendio immobiliare sito in Pietra Ligure, iscritto nelle attività destinate alla dismissione.

Le passività correnti al 30 giugno 2022 ammontano a 1.339,6 milioni di euro in incremento rispetto

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Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

al 31 dicembre 2021 per 117,1 milioni di euro, a fronte dell'aumento principalmente delle passività operative (+146,7 milioni di euro), parzialmente compensate dal decremento delle passività finanziarie correnti, che passano da 449,8 milioni di euro a 420,2 milioni di euro.

Le passività non correnti al 30 giugno 2022 ammontano a 660 milioni di euro, in decremento di circa 34,7 milioni di euro rispetto ai 694,7 milioni di euro del 31 dicembre 2021, mentre il Patrimonio netto consolidato di Gruppo e di terzi ammonta al 30 giugno 2022 complessivamente a 408,9 milioni di euro, di cui attribuibili agli azionisti di minoranza 173,3 milioni di euro.

L'analisi del capitale investito e della sua copertura finanziaria è proposta di seguito:

In migliaia di euro 30.06.2022 in % 31.12.2021 in % 30.06.2021 in %
Attività operative correnti 720.385 58,2% 547.368 44,0% 611.390 48,1%
Passività operative correnti -919.441 -74,3% -772.705 -62,1% -764.253 -60,1%
Capitale circolante operativo netto -199.056 -16,1% -225.337 -18,1% -152.863 -12,0%
Attività immateriali 891.599 72,0% 888.962 71,4% 875.945 68,9%
Attività materiali 368.935 29,8% 355.284 28,5% 336.530 26,5%
Altre attività 176.382 14,2% 226.126 18,2% 211.241 16,6%
Capitale investito 1.237.860 100,0% 1.245.035 100,0% 1.270.853 100,0%
Passività non finanziarie non correnti 70.718 5,7% 89.935 7,2% 83.695 6,6%
Capitale e riserve di terzi 173.320 14,0% 158.919 12,8% 153.042 12,0%
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 235.565 19,0% 231.948 18,6% 241.788 19,0%
Totale fonti non finanziarie 479.603 38,7% 480.802 38,6% 478.525 37,7%
Indebitamento finanziario netto 758.257 61,3% 764.233 61,4% 792.328 62,3%

Nel prospetto che segue è illustrata la variazione della posizione finanziaria netta di periodo:

In migliaia di
euro
30.06.2022 31.12.2021 30.06.2021
Autofinanziamento 129.810 197.025 131.597
Variazione del capitale circolante netto -46.316 4.343 -50.277
Flusso monetario netto generato dalla gestione 83.494 201.368 81.320
Pagamento dividendi da parte della Capogruppo -10.216 0 0
Pagamento dividendi a terzi da parte di società del Gruppo -11.547 -19.733 -4.622
Acquisizione di attività immateriali -39.269 -97.848 -47.919
Acquisizione di attività materiali -28.397 -67.175 -25.996
Decremento netto da cessioni immobiliari e attività destinate alla dismissione 16.382 15.912 5.700
Acquisizione partecipazioni non controllate, al netto dismissioni -8 -10 0
Altri movimenti netti -4.463 6.157 2.093
Variazione posizione finanziaria netta 5.976 38.671 10.576
Posizione finanziaria netta a inizio periodo -764.233 -802.904 -802.904
Posizione finanziaria netta a fine periodo -758.257 -764.233 -792.328

L'Indebitamento finanziario netto si decrementa da 764,2 milioni di euro al 31 dicembre 2021 a 758,3 milioni al 30 giugno 2022 a fronte principalmente del flusso positivo di autofinanziamento (+129,8 milioni di euro) e dell'incasso netto derivante dalla cessione del compendio immobiliare Pietra Ligure per 16,4 milioni di euro, parzialmente compensato dalla dinamica del capitale circolante (-46,3 milioni di euro), dagli investimenti netti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del periodo, quasi interamente riferiti al gruppo Piaggio (-67,7 milioni di euro) e dal pagamento di dividendi a terzi (-21,8 milioni di euro).

L'Indebitamento finanziario netto, di seguito analizzato e messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2021, è esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, rettificato di quanto segue: non considera gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei il cui valore netto al 30 giugno 2022 è positivo per circa 0,8 milioni di euro; adeguamenti al fair value di passività finanziarie, debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari per complessivi 3 milioni di euro; interessi maturati sui finanziamenti verso soci terzi per complessivi 6,8 milioni di euro.

In migliaia di euro 30.06.2022 31.12.2021
A Disponibilità liquide -251.174 -290.373
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C Altre attività finanziarie 0 0
D Totale liquidità (A + B + C) -251.174 -290.373
E Debiti finanziari correnti (inclusi gli strumenti di debito,
ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non
corrente)
- Obbligazioni 0 0
- Debiti verso banche 230.285 228.101
- Debiti per leasing 8.923 8.204
- Debiti verso altri finanziatori 57.541 67.230
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 123.426 146.294
G Totale indebitamento finanziario corrente (E + F) 420.175 449.829
H Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 169.001 159.456
I Debiti finanziari non correnti (esclusi la parte corrente e
gli strumenti di debito
- Debiti verso banche 321.243 344.469
- Debiti per leasing 22.911 15.911
- Debiti verso altri finanziatori 211 247
J Strumenti di debito 244.891 244.150
K Debiti commerciali ed altri debiti non correnti 0 0
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 589.256 604.777
M Indebitamento finanziario netto (H + L) 758.257 764.233

Con riferimento alla composizione dell'indebitamento è possibile rilevare, rispetto al 31 dicembre 2021, un incremento dell'Indebitamento finanziario a breve che passa da un saldo di 159,5 milioni di euro ad un saldo di 169 milioni di euro (ovvero +9,5 milioni di euro), ed un decremento dell'indebitamento finanziario a medio-lungo termine che passa da 604,8 milioni di euro a 589,3 milioni di euro (-15,5 milioni di euro). Un ulteriore approfondimento viene fornito nelle Note Esplicative del bilancio semestrale abbreviato.

Attività di ricerca, sviluppo e innovazione

Il Gruppo Immsi svolge attività di ricerca, sviluppo e innovazione attraverso il gruppo Piaggio, che anche nel 1° semestre 2022 ha continuato la propria politica volta al presidio della leadership tecnologica nel settore, e la controllata Intermarine S.p.A., le cui attività di ricerca e sviluppo riguardano principalmente nuovi progetti di imbarcazioni e prototipi, tecnologie di produzione, innovazioni impiantistica e materiali innovativi.

Per un approfondimento dei progetti sostenuti dal Gruppo e delle risorse ad essi destinate, si rinvia al paragrafo Dimensione Prodotti e Servizi contenuto nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D. Lgs. 254/2016 del Gruppo Immsi inclusa nella Relazione degli Amministratori e Bilancio al 31 dicembre 2021 e nel paragrafo Dimensione Prodotto del Corporate Social Responsability 202 del gruppo Piaggio.

Fattori di rischio

Per la natura dei propri business, il Gruppo è esposto a diverse tipologie di rischi. Per tale motivo il Gruppo ha messo a punto procedure sia nella Capogruppo che nelle principali controllate per la gestione dei rischi nelle aree maggiormente esposte, individuabili a livello strategico, esterno, operativo e finanziario, tenendo in considerazione altresì le tematiche di sostenibilità e in particolare i c.d. rischi "ESG" ("Environmental, Social, Governance related"), ovvero correlati a fattori ambientali, attinenti al personale, aspetti sociali e relativi ai diritti umani ed alla lotta alla corruzione attiva e passiva, per il dettaglio dei quali si rimanda alla Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2021.

Rischi strategici

Rischi reputazionali e di Corporate Social Responsibility – Nello svolgimento della propria attività il Gruppo potrebbe essere soggetto ad un peggioramento della percezione, della fiducia e della reputazione del Gruppo da parte degli stakeholder a causa della diffusione di notizie pregiudizievoli o per il mancato raggiungimento dei requisiti di sostenibilità definiti nella Dichiarazione non Finanziaria pubblicata da Immsi S.p.A. e Piaggio & C. S.p.A. e dal CSR Report pubblicato da quest'ultima, in riferimento alla dimensione economica, ambientale, sociale e di prodotto.

Rischi legati alla definizione delle strategie – Nella definizione degli obiettivi strategici, il Gruppo potrebbe incorrere in errori di valutazione con conseguenti impatti economici, finanziari e di immagine.

Rischi connessi all'attuazione delle strategie Nello svolgimento delle proprie attività il Gruppo potrebbe essere soggetto ai rischi derivanti da una errata o incompleta attuazione delle strategie definite, con conseguenti impatti negativi sul raggiungimento degli obiettivi strategici del Gruppo.

Rischi esterni

Rischi legati al contesto macroeconomico e geopolitico – Il Gruppo ed in particolare le realtà del gruppo Piaggio, per mitigare gli eventuali effetti negativi derivanti dagli aspetti correlati al contesto macroeconomico e geopolitico, anche con riferimento al trascinarsi degli effetti della pandemia e a quelli nuovi generatisi dalla guerra tra Russia e Ucraina, ha proseguito nella propria visione strategica, diversificando le sue attività a livello internazionale, in particolare nei mercati dell'area asiatica dove i tassi di crescita di tali economie si mantengono comunque elevati e consolidando il posizionamento competitivo dei propri prodotti. Per fare questa azione il Gruppo fa leva sull'attività di ricerca ed in particolare sullo sviluppo di motorizzazioni a ridotti consumi e basso o nullo impatto

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ambientale.

Si sottolinea come il Gruppo Immsi segue in particolare con grande attenzione l'evoluzione della guerra tra Russia e Ucraina, che sta riflettendo ad oggi già significative ripercussioni sull'economia mondiale, anche a seguito delle sanzioni internazionali imposte dagli altri paesi nei confronti della Russia. Il quadro macroeconomico è infatti piuttosto complesso e sta evidenziando criticità derivanti da incremento dei prezzi delle materie prime, utilities, logistica e dei trasporti.

L'estrema diversificazione geografica delle vendite fa sì che al 30 giugno 2022 l'esposizione del Gruppo in quest'area sia di modesta entità.

Si riporta inoltre come il Gruppo non abbia società controllate, collegate e/o altre entità legali, né produttive né commerciali, nelle aree interessate dal conflitto.

Il Gruppo sta anche monitorando costantemente le misure restrittive che vengono man mano decise in risposta alla crisi tra Russia ed Ucraina in modo da rispettarle integralmente.

Rischi connessi al comportamento d'acquisto del consumatore – Il successo dei prodotti del Gruppo dipende dalla sua capacità di proporre prodotti che incontrino il gusto del consumatore e – con particolare riferimento al gruppo Piaggio – siano in grado di soddisfare le sue esigenze di mobilità.

Con riferimento alla controllata Intermarine, invece, il successo della società nelle diverse linee di business in cui opera dipende dalla capacità di offrire prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo che garantiscano le performance richieste dai clienti, in termini di minori consumi di carburante, maggiori prestazioni, maggiore capacità di trasporto passeggeri, maggior comfort di navigazione, maneggevolezza e sicurezza delle imbarcazioni utilizzate, tra l'altro, nella difesa e controllo dei territori.

Qualora i prodotti delle società del Gruppo Immsi non dovessero incontrare il gradimento della clientela, si avrebbero ricavi inferiori o, a seguito di politiche commerciali più aggressive in termini di scontistica, minori margini, con impatti negativi sulla relativa situazione economica e finanziaria. Il Gruppo, per fronteggiare tale rischio, investe costantemente in attività di ricerca, sviluppo ed innovazione, al fine di rispondere al meglio alle esigenze dei clienti e di anticipare le tendenze del mercato, introducendo prodotti innovativi.

Cogliere le aspettative e le esigenze emergenti dei consumatori, con riferimento alla gamma prodotti offerta e alla Customer Experience, è un elemento essenziale per il mantenimento del vantaggio competitivo del gruppo Piaggio. Attraverso analisi di mercato, focus group, concept e product test, investimenti in attività di ricerca, sviluppo ed innovazione e la condivisione di roadmap con fornitori e partner, Piaggio cerca di cogliere i trend emergenti del mercato per rinnovare la propria gamma prodotti. La raccolta di feedback dai propri clienti permette a Piaggio la valutazione del livello di soddisfazione degli stessi e l'adeguamento del proprio modello di vendita e assistenza post-vendita.

Rischi connessi all'elevato grado di concorrenza del mercato – Negli ultimi anni, le caratteristiche e le dinamiche evolutive dello scenario competitivo dei mercati in cui il Gruppo opera nei diversi settori si sono notevolmente modificate, soprattutto in termini di prezzo, anche in virtù della contrazione della domanda mondiale. Inoltre, il Gruppo è esposto a eventuali azioni di concorrenti che, attraverso innovazioni tecnologiche o prodotti sostitutivi potrebbero ottenere prodotti qualitativamente migliori, essere in grado di razionalizzare i costi ed offrire prodotti a prezzi più competitivi.

Con riferimento al settore industriale il gruppo Piaggio in particolare ha cercato e cerca di fronteggiare tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria del gruppo, attraverso un'offerta di prodotti di alta qualità, innovativi, economici, dai ridotti consumi, affidabili e sicuri e rafforzando la propria presenza nelle aree geografiche in cui

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opera.

Con riferimento al settore navale, nel segmento dei cacciamine, Intermarine può vantare un significativo vantaggio tecnologico rispetto alla concorrenza mentre nella divisione Fast Ferries risente, in particolare, di un contesto in cui gli armatori prediligono, al momento, la riparazione delle imbarcazioni in esercizio piuttosto che investire in nuove costruzioni. In attesa dell'individuazione di armatori che abbiano piani di investimento per sostituzione delle navi in esercizio, comunque presenti sul mercato, la società ha ridotto al minimo l'attività riferita a tale divisione. La società ripone molte speranze per gli anni futuri su tali tipi di nuove imbarcazioni, che consentono agli armatori maggiori capacità di trasporto passeggeri, maggiore velocità e minori consumi. Il rischio potrebbe derivare dalle incertezze di allestimento dei nuovi prototipi e dalla mancanza di fondi e programmi di rinnovamento del parco da parte di armatori italiani e internazionali; in proposito, gli armatori potranno ora verificare ed utilizzare la disponibilità di risorse finanziarie nell'ambito del PNNR.

Rischio relativo al quadro regolamentare e normativo di riferimento – Si segnala che specialmente i prodotti Piaggio sono soggetti a numerose norme e regolamenti, nazionali ed internazionali, in termini di sicurezza, rumorosità, consumi ed emissione di gas inquinanti. Anche i siti produttivi del gruppo sono soggetti ad una regolamentazione stringente in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, scarichi idrici e altri inquinanti.

Variazioni sfavorevoli del contesto regolamentare e/o normativo a livello nazionale e internazionale potrebbero mettere fuori mercato i prodotti attualmente in circolazione, costringendo i produttori a sostenere degli investimenti per il rinnovo della gamma dei prodotti e/o la ristrutturazione/adeguamento degli stabilimenti produttivi.

Per fronteggiare tali rischi, il Gruppo investe da sempre risorse nella ricerca, sviluppo ed innovazione di prodotti, che anticipino eventuali restrizioni delle attuali normative. Inoltre, il gruppo Piaggio, in quanto uno dei principali produttori del settore, è spesso chiamato a partecipare, attraverso suoi rappresentanti, alle commissioni parlamentari incaricate di discutere e formulare nuove norme.

Rischi connessi ad eventi naturali e cambiamenti climatici – Il Gruppo opera mediante stabilimenti industriali ubicati in Italia, India e Vietnam. Tali stabilimenti sono soggetti ad eventi naturali, quali terremoti, tifoni, alluvioni ed altre catastrofi in grado di causare, oltre ai danni agli stabilimenti, il rallentamento/interruzione dell'attività di produzione e di vendita.

Il continuo rinnovamento delle strutture consente di prevenire tali scenari di rischio; i potenziali impatti degli stessi sono mitigati mediante stipula di specifiche coperture assicurative suddivise tra i vari stabilimenti in base alla relativa importanza degli stessi.

Rischi connessi a pandemia - In caso di diffusione di una pandemia e dell'emanazione di misure da parte dei vari governi per il contenimento del virus il Gruppo potrebbe subire delle ripercussioni nei propri business in termini di contrazione dei ricavi, delle marginalità e dei flussi di cassa.

In particolare il gruppo Piaggio avrebbe impatti con riguardo a:

– la Catena di approvvigionamento: i fornitori potrebbero non essere più in grado di produrre/consegnare i componenti necessari per alimentare gli stabilimenti produttivi;

– l'attività produttiva: il Gruppo potrebbe non poter più disporre della forza lavoro a seguito di norme governative che limitino gli spostamenti personali o per l'impossibilità da parte dell'azienda di garantire un ambiente di lavoro sano e protetto;

– la distribuzione dei prodotti: le misure per il contenimento della diffusione del virus potrebbero richiedere la chiusura dei punti vendita oppure il Gruppo potrebbe non essere in grado di rifornire la rete commerciale.

Il gruppo Piaggio ha cercato e cerca di fronteggiare tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo a seguito di una eventuale

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flessione dei ricavi, della redditività e dei flussi di cassa, grazie ad una politica di global sourcing, ad una capacità produttiva distribuita in continenti diversi ed a una rete commerciale presente in più di 100 nazioni.

Per quanto riguarda il settore navale il protrarsi dell'emergenza sanitaria da Covid-19, oltre alle sospensioni e differimenti delle attività produttive, con conseguente slittamento delle fasi di lavorazione delle commesse in corso, porterebbe anche all'interruzione o quantomeno al rallentamento dei programmi commerciali con i potenziali clienti. La controllata Intermarine S.p.A. mitiga tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria della società, riprendendo e intensificando per quanto possibile i rapporti commerciali con le Marine nell'ambito dei Programmi di difesa di vari Stati esteri, oltre a quello italiano, e stringendo accordi strategici con importanti operatori nell'industria navale della difesa per la ricerca di nuove opportunità commerciali ed in ambito ricerca e sviluppo.

Anche il settore turistico-alberghiero risulta impattato in maniera significativa dalla diffusione della pandemia legata al Covid-19, in particolare sul periodo di apertura dell'hotel, sulla riduzione generalizzata del flusso di clienti nei periodi di apertura, sulla fruibilità ad intermittenza dei servizi attivi e sullo sviluppo di contatti commerciali volti all'individuazione di potenziali clienti del progetto immobiliare. Per far fronte a tale situazione la controllata Is Molas S.p.A. segue scrupolosamente tutte le linee guida e prescrizioni di riferimento emesse dalle varie autorità a tutela dei propri ospiti e dipendenti per garantire loro la più efficace sicurezza sanitaria, provvede ad attivare tempestivamente tutte le azioni volte alla riduzione dei costi e aderisce alle eventuali misure di sostegno concesse dal Governo. La società inoltre non ha interrotto la ricerca di potenziali acquirenti con riferimento alle ville mock up e "al grezzo", avvalendosi di diversi canali che possano raggiungere il target di clientela individuato per tali offerte.

Inoltre negli stabilimenti del Gruppo, così come nelle relative sedi amministrative delle società appartenenti allo stesso, durante la pandemia da Covid-19, sono state adottate misure atte a garantire il distanziamento sociale, la sanificazione delle postazioni di lavoro e degli ambienti comuni, l'adozione di specifici DPI, nonché l'introduzione dello smart working, misure tutt'ora parzialmente in vigore. L'attività è presidiata dai comitati anti-Covid aziendali in tutto il Gruppo.

Rischio connesso all'adozione di nuove tecnologie – Il rischio connesso all'adozione di nuove tecnologie è associabile soprattutto al gruppo Piaggio, il quale è esposto al rischio derivante dalla difficoltà da parte del gruppo Piaggio a stare al passo con le nuove tecnologie, applicabili sia al prodotto che al processo produttivo. Per fronteggiare tale rischio, lavorano gli uffici italiani di Pontedera, Noale e PADc – Piaggio Advance Design Center di Pasadena dedicati alla ricerca, allo sviluppo e alla sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche, come quelle dedicate all'elettrificazione dei veicoli. Anche Piaggio Fast Forward a Boston studia soluzioni innovative per anticipare e rispondere alle necessità della mobilità del futuro.

Con riguardo al processo produttivo, Piaggio dispone di aree operative dedicate allo studio e all'implementazione di nuove soluzioni per migliorare le performance degli stabilimenti produttivi, con particolare attenzione agli aspetti di sostenibilità ed efficientamento energetico.

Rischi connessi alla rete di vendita – Il business del gruppo Piaggio è strettamente legato alla capacità della rete di vendita di garantire al cliente finale elevati livelli di qualità del servizio di vendita e di assistenza post-vendita. Il gruppo Piaggio fronteggia questo rischio definendo contrattualmente il rispetto di determinati standard tecnico-professionali e implementando meccanismi di controllo periodici.

Rischi operativi

Rischi relativi al prodotto – Il Gruppo affronta i rischi legati ad una difettosità del prodotto dovuta a livelli di qualità e sicurezza non conformi.

Il rischio è rappresentato per il gruppo Piaggio da conseguenti campagne di recall, che esporrebbero Piaggio a: costi di gestione della campagna, costi di sostituzione dei veicoli, eventuali richieste di risarcimento danni e, soprattutto se non gestite correttamente e/o se ripetute nel tempo, ad un danno reputazionale. A mitigazione di tali rischi, Il gruppo Piaggio ha implementato un sistema di Controllo Qualità, esegue test di prodotto in diverse fasi del processo produttivo e seleziona accuratamente i propri fornitori sulla base di standard tecnico-professionali. Inoltre, il gruppo ha definito dei piani di gestione degli eventi di recall e ha stipulato coperture assicurative volte a tutelare il gruppo in caso di eventi riconducibili alla difettosità del prodotto.

Per affrontare il rischio prodotto, la controllata Intermarine S.p.A. adotta normalmente una formula contrattuale che include anche la fornitura di assistenza e pacchetti logistici valorizzati formalmente all'interno degli accordi regolanti le commesse acquisite.

Rischi connessi al processo produttivo/continuità operativa – Il Gruppo è esposto al rischio connesso a possibili interruzioni della continuità produttiva aziendale, dovuta a indisponibilità di materie prime o componenti, manodopera specializzata, impianti o altre risorse.

Per fronteggiare tale rischio il Gruppo esegue i piani di manutenzione necessari, investe nel rinnovo dei macchinari, dispone di una capacità produttiva flessibile ed utilizza più fornitori di componenti, al fine di evitare che l'indisponibilità di un fornitore metta a repentaglio la produzione aziendale.

Nell gruppo Piaggio inoltre, i rischi operativi connessi agli stabilimenti industriali italiani ed esteri sono gestiti mediante specifiche coperture assicurative, suddivise tra i vari stabilimenti in base alla relativa importanza degli stessi.

Rischi connessi alla supply chain – Nello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo si avvale di diversi fornitori di materie prime, di semilavorati e di componenti.

Relativamente al gruppo Piaggio si segnala che l'attività è condizionata dalla capacità dei propri fornitori di garantire gli standard qualitativi e le specifiche richieste per i prodotti, nonché dai relativi tempi di consegna. Al fine di mitigare tali rischi il gruppo Piaggio effettua un'attività di qualificazione e valutazione periodica dei fornitori sulla base di criteri tecnico-professionali e finanziari in linea con gli standard internazionali.

Con riferimento al settore navale si segnala che la controllata Intermarine S.p.A. acquista materie prime, appalti e servizi da un ampio numero di fornitori esterni, che hanno competenze specifiche in particolare per le fasi di allestimento delle navi. La stretta collaborazione tra produttore e fornitori è usuale nei settori in cui opera la società e se, da un lato, può portare benefici economici in termini di riduzione dei costi e di flessibilità, dall'altro fa sì che le società debbano fare affidamento su tali fornitori. Eventuali difficoltà dei fornitori potrebbero ripercuotersi negativamente, provocando ad esempio l'interruzione e/o il ritardo delle attività produttive con il rischio di mancato rispetto delle scadenze.

Rischi connessi ad ambiente, salute e sicurezza – Il Gruppo ha sedi produttive, centri di ricerca e sviluppo e sedi commerciali in diverse nazioni e conseguentemente è esposto al rischio di non riuscire a garantire un ambiente di lavoro sicuro, con il rischio di causare potenziali danni a proprietà o persone ed esporre il Gruppo a sanzioni normative, citazioni in giudizio da parte dei dipendenti, costi di risarcimenti e danni reputazionali.

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Per mitigare tali rischi il gruppo Piaggio si propone di attuare un modello di sviluppo sostenibile che poggia la propria azione sulla sostenibilità ambientale, intesa come capacità di salvaguardare le risorse naturali e la possibilità dell'ecosistema di assorbire gli impatti diretti e indiretti generati dall'attività produttiva. In particolare il gruppo Piaggio persegue la minimizzazione dell'impatto ambientale dell'attività industriale attraverso una attenta definizione del ciclo tecnologico di trasformazione e l'utilizzo delle migliori tecnologie e dei più moderni metodi di produzione.

Anche la controllata Intermarine S.p.A. adotta sistemi volti alla più efficiente gestione ed al monitoraggio dei rischi associati all'ambiente, salute e sicurezza della propria attività produttiva. In particolare i cantieri di Sarzana e Messina dispongono della certificazione per l'Ambiente (ISO 14001), rilasciata dal RINA. Inoltre, sebbene non ancora certificati, tutti i siti comunque adottano il medesimo Sistema di Gestione Integrato anche per la parte della salute e sicurezza (ISO 45001).

I rischi legati a lesioni/infortuni subiti dal personale sono mitigati tramite l'adeguamento di processi, procedure e strutture alla normativa vigente in materia di Sicurezza dei Lavoratori nonché ai migliori standard internazionali.

Questi impegni risultano statuiti nei Codici Etici delle varie realtà del Gruppo.

Per il gruppo Piaggio risultano inoltre enunciati dal vertice aziendale nella "politica ambientale" del gruppo che è alla base dei percorsi di certificazione ambientale (ISO 14001) e di salute e sicurezza (ISO 45001 e BSOHSAS 18001) già intrapresi e mantenuti nei vari siti produttivi, sono comunque punto di riferimento imprescindibile per tutte le realtà aziendali ovunque chiamate ad operare.

Rischi connessi ai processi e alle procedure adottate – Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla carenza nel disegno dei processi aziendali o da errori e inadempimenti nelle modalità di svolgimento delle attività operative.

Per fronteggiare tale rischio, il Gruppo si è dotato di un quadro dispositivo che è costituito dal sistema delle comunicazioni organizzative e da Manuali/Policy, Procedure Gestionali, Procedure Operative e Istruzioni di lavoro. Per il gruppo Piaggio tutti i documenti relativi al quadro dei processi e delle procedure di gruppo confluiscono nell'unico Sistema Informativo Documentale di gruppo, con accessi regolamentati, gestito sulla rete intranet aziendale.

Rischi connessi ad eventuali ritardi nel completamento delle commesse – Con particolare riferimento alla controllata Intermarine S.p.A. operante nel settore navale, si segnala che eventuali ritardi nel completamento delle commesse potrebbero portare alla richiesta da parte dei clienti delle penalità contrattualmente previste per ritardata consegna, con rischi di riduzione delle marginalità complessive delle commesse e riduzione delle disponibilità finanziarie.

D'altra parte la società potrebbe ribaltare sui propri subappaltatori l'effetto dell'impatto sui tempi di consegna, per ritardi nelle consegne e nel completamento delle prestazioni e per il mancato superamento delle prove con la necessità di nuova esecuzione delle stesse.

Rischi relativi alle risorse umane – I principali rischi legati alla gestione delle risorse umane, cui il Gruppo è assoggettato, riguardano la capacità di trovare competenze, professionalità ed esperienza necessarie per perseguire gli obiettivi. Per mitigare tali rischi il Gruppo ha definito specifiche politiche o pratiche di selezione, sviluppo, carriera, formazione, remunerazione e gestione dei talenti applicate in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera secondo gli stessi principi di meritocrazia, equità e trasparenza, ponendo l'accento sugli aspetti rilevanti per la cultura locale.

I dipendenti delle società del Gruppo sono protetti da leggi e contratti collettivi di lavoro che garantiscono loro, tramite rappresentanze locali e nazionali, il diritto di essere consultati riguardo a specifiche questioni, ivi inclusi i programmi inerenti l'impiego degli organici in coerenza con le commesse in corso.

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In Europa il gruppo Piaggio opera in un contesto industriale caratterizzato da una forte presenza delle organizzazioni sindacali ed è potenzialmente esposto al rischio di scioperi ed interruzioni dell'attività produttiva.

Nel recente passato il Gruppo non ha subito blocchi significativi della produzione a causa di scioperi. Per evitare, per quanto possibile, il rischio di interruzione dell'attività produttiva, il Gruppo ha da sempre instaurato un rapporto di confronto e di dialogo con le organizzazioni sindacali.

Rischi legali – Il Gruppo protegge legalmente in tutto il mondo i propri prodotti ed i propri marchi. In alcuni paesi ove il Gruppo opera non vige una normativa volta a garantire determinati livelli di tutela della proprietà intellettuale. Tale circostanza potrebbe rendere insufficienti le misure attuate dal gruppo Piaggio in particolare al fine di tutelarsi da fenomeni di sfruttamento abusivo di tali diritti da parte di terzi.

Il Gruppo nell'ambito della propria attività è coinvolto in procedimenti legali e fiscali. In relazione ad alcuni di essi il Gruppo potrebbe non essere in grado di quantificare efficacemente le passività potenziali che ne potrebbero derivare. Un'analisi dettagliata dei principali contenziosi è fornita nello specifico paragrafo della presente Relazione.

Rischi relativi ad atti illeciti interni – Il Gruppo è esposto ai rischi derivanti da atti illeciti compiuti da dipendenti, quali frodi, atti di corruzione attiva e passiva, atti vandalici o danneggiamenti che potrebbero avere ripercussioni negative sui risultati economici dell'esercizio in cui avvengono, oltre che minare l'immagine e l'integrità della società sul piano reputazionale. A prevenzione di tali rischi il Gruppo ha adottato Modelli Organizzativi ex. D.Lgs. 231/2001 e Codici Etici, che illustrano i principi e i valori ai quali l'intera organizzazione si ispira.

Rischi connessi alla pubblicazione dell'informativa finanziaria – Il Gruppo è esposto al rischio di una possibile inadeguatezza delle procedure aziendali volte a garantire il rispetto delle principali normative italiane e straniere cui è soggetta l'informativa finanziaria, incorrendo così in multe ed altre sanzioni. In particolare, è esposto al rischio che la reportistica finanziaria predisposta per gli stakeholder del Gruppo non sia veritiera e attendibile a causa di errori significativi od omissione di fatti rilevanti e che il Gruppo effettui le comunicazioni richieste dalla normativa vigente in maniera inadeguata, non accurata o non tempestiva.

Si segnala che l'attività di controllo prevista dalla Legge 262/2005 oltre a fare riferimento alla Capogruppo, è estesa anche alle più importanti società controllate del Gruppo. Il Gruppo inoltre è dotato della funzione di internal audit, mentre la revisione contabile del bilancio è affidata alla Società di Revisione.

Rischi relativi ai Sistemi ICT – Con riferimento alla categoria in esame, tra i principali fattori di rischio che potrebbero compromettere la disponibilità dei sistemi ICT del Gruppo, sono stati evidenziati gli attacchi Cyber, i quali possono provocare l'eventuale interruzione delle attività di supporto alla produzione e alla vendita o la compromissione della riservatezza, integrità e disponibilità dei dati personali gestiti da parte del Gruppo.

In particolare il gruppo Piaggio, al fine di mitigare tali rischi, ha implementato un sistema di controlli centralizzato volto a migliorare la sicurezza informatica del Gruppo.

A seguito dell'inizio della crisi tra Russia ed Ucraina, il rischio di attacchi informatici si è incrementato. Di conseguenza il Gruppo, con particolare riferimento al settore industriale e navale, ha intensificato le attività di monitoraggio e di difesa al fine di mitigare al massimo i relativi rischi.

Altri rischi – Nel caso specifico della Capogruppo Immsi S.p.A., in considerazione della natura di holding di partecipazioni della stessa e della diversa fase di sviluppo ed avanzamento degli investimenti effettuati sia direttamente che attraverso le società partecipate, i propri risultati economici e la propria redditività sono strettamente correlati ai risultati economici conseguiti dalle

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società controllate.

Rischi finanziari

Rischi connessi ai flussi di cassa insufficienti e all'accesso al mercato del credito – Alla data della presente Relazione finanziaria semestrale le principali fonti di finanziamento del Gruppo risultano essere:

  • prestiti obbligazionari per un importo nominale complessivo di circa 250 milioni di euro emessi da Piaggio & C. S.p.A.;
  • finanziamenti bancari per un importo nominale complessivo di circa 676,8 milioni di euro, la cui composizione per tipologia, tasso e scadenza viene ampiamente trattata nell'ambito delle relative Note Esplicative al bilancio.

Inoltre il Gruppo ha in essere debiti per leasing, debiti verso società controllate ma non consolidate integralmente e debiti verso altri finanziatori per complessivi circa 89,6 milioni di euro.

Il Gruppo è esposto al rischio di liquidità derivante dalla produzione di flussi di cassa insufficienti a garantire il rispetto delle scadenze di pagamento cui esso è esposto, con effetti sull'adeguata reddittività e crescita tale da garantire il perseguimento degli obiettivi strategici. Inoltre, tale rischio è connesso all'eventuale difficoltà che il Gruppo può incontrare nell'ottenimento dei finanziamenti o al peggioramento delle condizioni di finanziamento necessarie per sostenere le attività operative nelle giuste tempistiche. Anche l'indebitamento come sopra descritto potrebbe in futuro condizionare negativamente l'attività del Gruppo, limitando la capacità dello stesso di ottenere ulteriori finanziamenti o portando ad ottenerli a condizioni meno favorevoli. In particolare nel corso dei prossimi 12 mesi verranno a scadenza, unitamente alle quote a breve dei finanziamenti a medio lungo termine, diverse linee di credito il cui rinnovo risulta determinante per poter continuare ad operare. Si rimanda alle Note Integrative per una disamina dettagliata delle linee in oggetto.

Per far fronte a tale rischio i flussi di cassa e le necessità di linee di credito del Gruppo sono monitorati costantemente dal management o, nel caso del gruppo Piaggio, gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria di gruppo con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie, oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito.

Inoltre, Piaggio & C., capogruppo del gruppo Piaggio, finanzia le temporanee necessità di cassa delle sue società controllate attraverso l'erogazione diretta di finanziamenti a breve termine regolati a condizioni di mercato o per il tramite di garanzie.

La Capogruppo Immsi S.p.A. supporta, ove necessario, le sue controllate afferenti ai settori "Immobiliare e Holding" – settore di appartenenza della stessa - e "Navale" attraverso linee di credito al fine di garantire sostegno all'implementazione dei loro piani di sviluppo.

Sempre con riferimento all'indebitamento finanziario netto dei sopra citati Settori, si rimanda a quanto riportato nelle Note Esplicative.

Rischi connessi ai tassi di cambio – Il Gruppo, prevalentemente attraverso le aziende del gruppo Piaggio e la controllata Intermarine S.p.A., effettua operazioni in valute diverse dall'euro e ciò lo espone al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio fra le diverse divise. L'esposizione al rischio economico è costituita dai previsti debiti e crediti in divisa estera, ricavati dal budget delle vendite e degli acquisti riclassificati per divisa e mensilizzati per competenza economica. Con riferimento al gruppo Piaggio, la policy prevede la copertura di almeno il 66% dell'esposizione economica di ciascun mese di riferimento. L'esposizione al rischio transattivo è costituita dai crediti e debiti in divisa acquisiti nel sistema contabile ad ogni momento. Le coperture devono essere pari in ogni momento al 100% dell'esposizione transattiva import, export o netta per ciascuna divisa. Nel corso del periodo l'esposizione valutaria è stata gestita in coerenza alla policy in essere, che si propone l'obiettivo di neutralizzare i possibili effetti negativi delle variazioni dei tassi di cambio sul

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Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

cash-flow aziendale, attraverso la copertura del rischio economico, che riguarda le variazioni di redditività aziendale rispetto a quanto pianificato annualmente nel budget economico sulla base di un cambio di riferimento (il c.d. "cambio di budget") e del rischio transattivo, che riguarda le differenze tra il cambio di registrazione in bilancio dei crediti o debiti in divisa e quello di registrazione del relativo incasso o pagamento.

Rischi connessi ai tassi di interesse – Il Gruppo detiene attività e passività sensibili alle variazioni dei tassi di interesse, che sono necessarie per la gestione della liquidità e dei fabbisogni finanziari. Queste attività e passività sono soggette al rischio tasso, che viene coperto attraverso l'utilizzo di strumenti derivati, ove si ritiene opportuno, o con l'accensione di specifici contratti di finanziamento a tasso fisso. Per una più ampia descrizione si rimanda alle Note Esplicative alla situazione contabile consolidata.

Rischio credito – Il Gruppo è esposto ai rischi connessi a ritardi nei pagamenti dei crediti. Questo rischio è legato ad un eventuale declassamento del merito creditizio di clienti e alla conseguente possibilità di ritardo nei pagamenti o fallimento degli stessi con conseguente mancato incasso del credito. Il Gruppo, in particolare le società Piaggio & C. S.p.A. e Intermarine S.p.A., inoltre stipula con importanti società di factoring italiane e straniere contratti per la cessione di crediti commerciali pro-soluto.

Rischi connessi al deleverage – Tale rischio è relativo al rispetto dei covenants e dei target di riduzione delle linee di debito per mantenere un equilibrio sostenibile tra indebitamento e mezzi propri (debt/equity).

Per mitigare tale rischio la misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo.

Le risorse umane

Il personale del Gruppo Immsi al 30 giugno 2022 ammonta a 7.088 unità, suddivise tra settore immobiliare e holding con 98 unità, settore industriale (gruppo Piaggio) con 6.762 unità e settore navale (Intermarine S.p.A.) con 228 unità. La suddivisione per categoria e per area geografica è evidenziata nelle tabelle seguenti:

Risorse umane per categoria

in unità 30.06.2022
Settore Settore Settore navale Totale Gruppo
immobiliare e industriale
holding
Dirigenti 4 111 7 122
Quadri e impiegati 34 2.278 135 2.447
Operai 60 4.373 86 4.519
TOTALE 98 6.762 228 7.088
in unità 31.12.2021
Settore Settore Settore navale Totale Gruppo
immobiliare e industriale
holding
Dirigenti 4 108 7 119
Quadri e impiegati 32 2.273 138 2.443
Operai 21 3.321 93 3.435
TOTALE 57 5.702
238
5.997
in unità Variazioni
Settore Settore Settore navale Totale Gruppo
immobiliare e industriale
holding
Dirigenti 0 3 0 3
Quadri e impiegati 2 5 -3 4
Operai 39 1.052 -7 1.084
TOTALE 41 1.060 -10 1.091

Risorse umane per area geografica

in unità 30.06.2022
Settore
immobiliare e
holding
Settore
industriale
Settore navale Totale Gruppo
Italia 98 3.839 228 4.165
Resto d'Europa 0 166 0 166
Resto del Mondo 0 2.757 0 2.757
TOTALE 98 6.762 228
in unità 31.12.2021
Settore
immobiliare e
holding
Settore
industriale
Settore navale Totale Gruppo
Italia 57 3.026 238 3.321
Resto d'Europa 0 166 0 166
Resto del Mondo 0 2.510 0 2.510
TOTALE 57 5.702 238 5.997
in unità Variazioni
Settore Settore Settore navale Totale Gruppo
immobiliare e industriale
holding
Italia 41 813 -10 844
Resto d'Europa 0 0 0 0
Resto del Mondo 0 247 0 247
TOTALE 41 1.060 -10 1.091

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

Si precisa che la consistenza dell'organico è influenzata anche dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

Per ulteriori informazioni relative alla forza lavoro dipendente del Gruppo (quali politiche retributive e formative, diversità e pari opportunità, sicurezza, ecc.) si rinvia a quanto ampiamente commentato al paragrafo Dimensione Sociale della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2021 redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016.

Stock options

Immsi S.p.A. non ha in essere alcun piano di stock option al 30 giugno 2022.

Anche con riferimento alla controllata Piaggio & C. S.p.A., al 30 giugno 2022 non risultano in essere piani di incentivazione basati sull'assegnazione di strumenti finanziari.

Azioni proprie

Alla data del 30 giugno 2022, Immsi S.p.A. non detiene azioni proprie. Il capitale sociale di Immsi S.p.A., invariato e pari ad euro 178.464.000,00, risulta diviso in n. 340.530.000 azioni ordinarie prive del valore nominale.

Si segnala inoltre che l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Immsi S.p.A. del 29 aprile 2022 ha approvato un piano di acquisto e disposizione di azioni ordinarie della Società, previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea Ordinaria di Immsi S.p.A. del 30 aprile 2021. Il Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. tenutosi in data 12 maggio 2022 – facendo seguito alla predetta autorizzazione assembleare – ha deliberato di avviare un programma di acquisto di azioni proprie che rappresenta un'utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate nell'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, "MAR"), tra cui la finalità di acquisto di azioni proprie in funzione del loro successivo annullamento, e nelle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili.

Le operazioni di acquisto di azioni connesse all'attuazione del programma avverranno con le modalità e nei limiti previsti dalla delibera assembleare sopra richiamata e precisamente:

  • l'acquisto potrà riguardare un massimo di n. 10.000.000 azioni ordinarie Immsi, prive di valore nominale espresso, per un controvalore massimo stabilito in euro 10 milioni e, quindi, contenuto nei limiti di legge (20% del capitale sociale, a norma dell'art. 2357, comma 3, c.c.);
  • l'acquisto di azioni proprie dovrà avvenire entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio (anche infrannuale) approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione;
  • gli acquisti di azioni proprie saranno effettuati sul mercato regolamentato con modalità idonee ad assicurare la parità di trattamento degli azionisti ai sensi dell'art. 132 del D.Lgs. 58/1998, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società e secondo quanto consentito dalla vigente normativa, con le modalità previste dall'art. 144-bis, comma 1, lett. b) del

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Regolamento Consob 11971/1999, come successivamente modificato, e tenuto conto delle condizioni relative alla negoziazione di cui all'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 1052/2016 (il "Regolamento 1052") attuativo della MAR, nonché dalle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili (i) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 10% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Immsi nei dieci giorni di borsa aperta antecedenti ogni singola operazione di acquisto; (ii) per volumi non superiori al 25% del volume medio giornaliero delle azioni Immsi S.p.A. negoziato nel mercato regolamentato in cui viene effettuato l'acquisto, calcolato secondo i parametri di cui all'art. 3 del Regolamento 1052;

• il programma di acquisto potrà essere realizzato, anche in più tranches, entro il 28 ottobre 2023.

Con riferimento alla controllata Piaggio & C. S.p.A. si informa che al 30 giugno 2022 la controllata possiede 2.573.948 azioni proprie, pari al 0,719% delle azioni emesse.

Attività di direzione e coordinamento

La capogruppo IMMSI S.p.A. fornisce le motivazioni a fronte della mancata attività di direzione e coordinamento esercitata dalla propria controllante Omniaholding S.p.A. (tramite anche la società controllata Omniainvest S.p.A.), all'interno della sezione 2, let. I), della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31 dicembre 2021, cui si rinvia.

Rapporti con parti correlate

I ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 30 giugno 2022 verso le società controllanti, controllate e collegate, sono relativi a cessioni di beni o di servizi che rientrano nelle normali attività del Gruppo. Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, sono presentate nelle Note Esplicative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022.

Vertenze in corso

Con riferimento alle vertenze in essere a livello di Gruppo si rimanda a quanto ampiamente descritto all'interno della Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021 – paragrafo "Vertenze in corso", ad eccezione degli aggiornamenti di maggior rilievo di seguito descritti.

Per quanto riguarda il settore immobiliare (Is Molas S.p.A.), si precisa che:

• In data 20.05.2015 Is Molas ha depositato l'atto di citazione per la richiesta del risarcimento dei danni causati dall'inadempimento di Italiana Costruzioni agli obblighi derivanti dai contratti di appalto sottoscritti. In prima udienza il Giudice ha stabilito i termini per il deposito delle memorie fissando per l'ammissione delle istanze istruttorie l'udienza del 30.11.2016. Nel corso di quest'ultima udienza, in considerazione delle nuove produzioni documentali e delle note depositate dalle

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controparti, il Giudice ha rinviato per le medesime incombenze all'udienza del 04.05.2017. In tale sede il Giudice ha invitato ad una risoluzione attraverso una trattativa tra le parti rinviando all'udienza del 23.11.2017. In questa sede, non avendo le parti trovato l'accordo, le stesse sono state invitate dal Giudice al deposito delle memorie in vista dell'udienza dell'11.04.2018.

L'11.04.2018 Is Molas ha ribadito di ritenere superata la questione della validità dei permessi di costruire, alla luce di quanto scritto nella memoria del 30.01.2018 e in subordine ha chiesto che al CTU venga demandata la verifica della presunta decadenza dei permessi di costruire e non solo della quantità e della qualità dei lavori svolti in cantiere prima dell'8.11.2012 (o 02.12.2012), come richiesto dalla controparte nelle memorie depositate il 30.01.2018. In data 12.10.2018 c'è stata la prima udienza di escussione dei testi. Il 23 e 30 novembre 2018 ci sono state le udienze per proseguire l'escussione dei testi e si è svolta l'assunzione delle prove testimoniali. Il nuovo Giudice ha ammesso una consulenza tecnica ed è stata fissata udienza per il giuramento del CTU per il 19.03.2020 poi posticipata all'8.10.2020. A seguito della nomina e giuramento del CTU, il 21.10.2020 sono iniziate le operazioni peritali della consulenza tecnica disposta dal Giudice. Il CTU ha inizialmente richiesto al Tribunale una proroga dei termini della consulenza indicando le seguenti scadenze: 30.07.2021 trasmissione alle parti della bozza di relazione del CTU; 30.09.2021 invio di osservazioni da parte dei consulenti di parte; 30.10.2021 deposito della versione finale della relazione; 16.02.2022 udienza di esame della CTU.

Successivamente, in data 14.07.2021, è stata concessa una proroga dei termini della consulenza tecnica in corso e i nuovi termini della stessa sono stati fissati al 30.11.2021, per l'invio della bozza della relazione peritale alle parti, al 30.12.2021 per le osservazioni da parte dei CTP e l'ulteriore termine del 31.01.2022 per il deposito della relazione finale, all'esito delle osservazioni. In data 29.11.2021 è stato disposto il differimento dell'udienza al 01.06.2022 per verificare l'esito del tentativo di conciliazione del CTU. Il tentativo di conciliazione non è andato a buon fine, è in corso la CTU e i consulenti di parte sono in attesa della bozza per dare le loro osservazioni.

• In data 02.01.2012, il Tribunale di Mantova ha accolto la richiesta delle promissarie acquirenti di ottenere la restituzione del doppio della caparra confirmatoria versata nel 2007 al momento della stipula del contratto preliminare relativo all'immobile "Le Ginestre". Contro tale sentenza è stato promosso appello avanti alla Corte di Appello di Brescia. In data 19.05.2016 la Corte d'Appello di Brescia – Prima Sezione Civile, ha confermato la validità della CTU esperita in primo grado rigettando l'appello di Is Molas. Tuttavia, anche sulla base dei pareri ricevuti dai propri legali esterni di cui la società si avvale, si ritiene sussistano argomentazioni non prive di pregio che avrebbero una concreta possibilità di essere accolte, e pertanto la società, in data 19.06.2017, ha depositato il ricorso in Cassazione. La Corte di Cassazione in data 09.05.2022 ha depositato l'ordinanza in cui viene rigettato il ricorso. La società ha pertanto provveduto all'iscrizione di una perdita su crediti netti nei confronti di Bianchi Antonio S.p.A. e Avalon Immobiliare S.r.l. per complessivi euro 683.677. Tale perdita non ha riflessi finanziari al di fuori delle spese legali in quanto già nel 2012 era stato corrisposto il doppio della caparra confirmatoria incassata col preliminare.

Per quanto riguarda il settore industriale (gruppo Piaggio), si precisa che:

• Da Lio S.p.A., con atto di citazione notificato il 15.04.2009, ha convenuto in giudizio la Piaggio davanti al Tribunale di Pisa, per ottenere il risarcimento di presunti danni subiti a vario titolo per effetto della risoluzione dei rapporti di fornitura. La società si è

costituita in giudizio chiedendo il rigetto di tutte le domande avversarie. Da Lio ha chiesto e ottenuto la riunione del giudizio con quello di opposizione al decreto ingiuntivo emesso a favore di Piaggio per la restituzione degli stampi trattenuti dal fornitore al termine del rapporto. I giudizi sono stati quindi riuniti e con ordinanza ex art. 186-ter c.p.c. datata 07.06.2011 Piaggio è stata condannata al pagamento di un importo di euro 109.586,60, oltre interessi, relativo alle somme non contestate. Nel corso del 2012 sono state escusse le prove testimoniali seguite da una consulenza tecnica d'ufficio (di seguito "CTU"), disposta su richiesta da Da Lio, per quantificare l'ammontare degli interessi pretesi da Da Lio ed il valore dei materiali in magazzino. La CTU si è conclusa alla fine del 2014. La causa è stata rinviata al 23.09.2016 per la precisazione delle conclusioni ed è stata quindi trattenuta in decisione. Successivamente, il Tribunale di Pisa ha dovuto procedere alla riassegnazione degli incarichi e, dopo l'interruzione, il Giudice rinominato ha rimesso in istruttoria la causa fissando nuovamente udienza per la precisazione delle conclusioni. Le parti hanno precisato nuovamente le conclusioni scambiandosi le rispettive memorie e repliche. Con sentenza pubblicata il giorno 08.08.2019, il Tribunale di Pisa ha condannato Piaggio in primo grado al pagamento di un importo complessivo di circa euro 7.600.000 e alla pubblicazione del dispositivo della sentenza su due quotidiani nazionali e due riviste specializzate. Piaggio, supportata dall'opinione dei legali incaricati della difesa in grado di appello, che hanno evidenziato i molteplici motivi di impugnazione della sentenza e il pieno fondamento delle ragioni della società, ha presentato ricorso dinanzi alla Corte d'Appello di Firenze, chiedendo la riforma della sentenza, nonché la sospensione della sua efficacia esecutiva. In data 21.10.2020, la Corte d'Appello di Firenze (Sez. Terza Civile) ha accolto parzialmente l'istanza di sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza avanzata da Piaggio, sino all'importo di euro 2.670.210,26, rigettandola nel resto e confermando l'efficacia esecutiva della sentenza per le somme ulteriori. La Corte d'Appello ha disposto lo scambio delle note scritte contenenti istanze e conclusioni delle parti in luogo della prima udienza fissata per il 09.06.2021. A seguito della situazione legata alla pandemia COVID-19, la causa è stata rinviata alla successiva udienza dell'08.06.2022 per la precisazione delle conclusioni. Al termine di tale udienza, la Corte ha trattenuto la causa in decisione, assegnando alle parti come termine per il deposito delle comparse conclusionali e di replica rispettivamente il 07 e il 27.09.2022.

• Con atto di citazione del 27.10.2014 Piaggio ha convenuto in giudizio davanti al Tribunale di Milano le società PEUGEOT MOTOCYCLES ITALIA S.p.A., MOTORKIT S.a.s. di Turcato Bruno e C., GI.PI. MOTOR di Bastianello Attilio e GMR MOTOR S.r.l. per ottenere il ritiro dal mercato dei motocicli Peugeot "Metropolis", accertando la violazione e contraffazione di alcuni brevetti europei e modelli ornamentali di titolarità di Piaggio, nonché la condanna al risarcimento danni per concorrenza sleale, con la pubblicazione del dispositivo dell'emananda sentenza su alcuni quotidiani ("Causa 1"). Alla prima udienza di comparizione fissata per il giorno 04.03.2015, il Giudice ha disposto i termini per il deposito delle memorie ex 183.6. c.p.c. e quindi disposto la nomina di un CTU. La perizia del CTU è stata depositata il 02.05.2017 e il Giudice ha rinviato la causa all'udienza del 28.02.2018 per la precisazione delle conclusioni. A tale udienza il Giudice ha disposto un supplemento di CTU, depositata il 20.06.2018 e fissato i nuovi termini per lo scambio delle comparse conclusionali. Il 27.05.2020 il Tribunale di Milano ha rigettato le richieste di contraffazione dei brevetti Piaggio n. EP1363794B1, EP1571016B1, IT1357114 e del design comunitario n. 487723-0001, nonché la richiesta di concorrenza sleale, condannando Piaggio al risarcimento di 3/4 delle spese di CTU (pari a euro 22.800) e a rifondere alla convenuta euro 21.387 per le spese di lite ("Sentenza 1") ed ha inoltre disposto la

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separazione della trattazione sulla contraffazione del brevetto n. EP1561612B1 riunendola alla causa promossa da PEUGEOT MOTOCYCLES SAS per ottenere la dichiarazione di nullità erga omnes ("Causa 2"). Piaggio ha impugnato la Sentenza 1 dinanzi alla Corte d'Appello di Milano. Alla prima udienza tenutasi il 17.02.2021, la Corte ha verificato la regolarità della notifica dell'atto di citazione in Appello e le parti hanno insistito nelle rispettive conclusioni richiamandosi agli atti depositati. La Corte ha respinto l'eccezione sollevata dalla appellata Peugeot di inammissibilità dell'Appello e ha fissato per la precisazione delle conclusioni l'udienza del 10.11.2021, differita per medesimi incombenti all'udienza del 23.03.2022; in tale sede sono stati concessi i termini per il deposito delle memorie conclusive e le rispettive repliche, ritualmente scambiate tra le parti. Piaggio ha insistito inoltre per ottenere la fissazione dell'udienza di discussione orale ai sensi dell'art. 352, 2°comma, c.p.c., fissata per il 14.09.2022.

• PEUGEOT MOTOCYCLES SAS ha notificato un atto di citazione avanti il Tribunale di Milano nei confronti di Piaggio sostenendo che il brevetto su cui si fonda la domanda di contraffazione avanzata da Piaggio in Causa 1, sarebbe annullabile per via di una domanda brevettuale giapponese preesistente ("Causa 2"). Piaggio si è costituita in giudizio eccependo l'improcedibilità dell'azione promossa da Peugeot e comunque l'irrilevanza della domanda brevettuale invocata da Peugeot. All'udienza di comparizione tenutasi il 20.02.2018, il Giudice ha assegnato i termini per il deposito delle memorie istruttorie e la causa è stata rinviata all'udienza del 22.05.2018, all'esito della quale è stata disposta una CTU, con termine al 15.01.2019 per il deposito. Depositata la CTU (che ha confermato la validità del brevetto Piaggio) e discussa la medesima all'udienza del 29.01.2019, il Giudice ha richiesto al CTU ulteriori precisazioni tecniche, concedendo un termine a Peugeot per la formulazione della richiesta di integrazione della CTU. Il Giudice ha respinto la richiesta di chiarimenti di Peugeot ed ha ritenuto la causa matura per la decisione rinviando all'udienza del 15.12.2020 per la precisazione delle conclusioni delle cause riunite (contraffazione e nullità). Il Giudice ha concesso i termini di legge per il deposito degli scritti conclusionali, ritualmente scambiati tra parti. Su istanza di Peugeot ex art. 275 2° c. c.p.c., il Tribunale ha disposto la discussione orale della causa tenutasi il 24.06.2021, trattenendola in decisione. Il 20.09.2021 il Tribunale di Milano – Sez. Delle Imprese – si è pronunciato in favore di Piaggio (i) respingendo la domanda di nullità del brevetto EP di titolarità di Piaggio, (ii) accertando la contraffazione e inibendo, limitatamente al territorio italiano, la produzione, importazione, esportazione, commercializzazione, pubblicizzazione, anche attraverso internet, dei predetti motocicli; (iii) disponendo a carico di Peugeot Italia il ritiro dal commercio dei motocicli in contraffazione; (iv) fissando la penale di euro 6.000 a carico di ciascuna delle parti convenute per ogni motociclo Metropolis commercializzato decorso il termine di trenta giorni dalla comunicazione della presente sentenza e di euro 10.000 a carico di Peugeot Italia e di Peugeot Motocycles S.A.S. per ogni giorno di ritardo nell'attuazione del comando sub 3, decorso il termine di novanta giorni dalla comunicazione della presente sentenza; (v) ponendo a carico di Peugeot le spese di lite e condannandola altresì alla refusione delle spese legali in favore di Piaggio. Peugeot ha impugnato la predetta sentenza citando in appello Piaggio, presentando contestualmente ricorso per sospendere l'efficacia provvisoria della sentenza di primo grado. Quest'ultimo ricorso è stato rigettato con l'Ordinanza del 6 dicembre 2021 che ha confermato l'efficacia provvisoria della sentenza di primo grado nei confronti di Peugeot Italia. Nel giudizio di appello, durante la prima udienza tenutasi il 23.03.2022, le parti hanno precisato le proprie conclusioni su invito della Corte, che ha concesso i termini di legge per il deposto degli scritti finali. Le parti si sono ritualmente scambiate le memorie e Piaggio ha insistito per ottenere la fissazione

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dell'udienza di discussione orale ai sensi dell'art. 352, 2° comma, c.p.c., fissata per il 14.09.2022.

• Piaggio ha inoltre intrapreso un'azione nei confronti di PEUGEOT MOTOCYCLES SAS avanti il Tribunal de Grande Istance di Parigi. A seguito dell'azione di Piaggio ("Saisie Contrefaçon") sono stati acquisiti, tramite un ufficiale giudiziario, alcuni documenti ed effettuati alcuni test per dimostrare la contraffazione del motociclo Piaggio MP3 da parte del motociclo Peugeot "Metropolis". L'08.10.2015 si è tenuta l'udienza per la nomina dell'esperto per l'esame delle risultanze della Saisie Contrefaçon. Il 03.02.2016 si è tenuta l'udienza per la discussione delle memorie istruttorie scambiate tra le parti. L'udienza per la valutazione delle risultanze istruttorie, fissata per il 29.09.2016, è stata rinviata al 09.02.2017 e successivamente al 06.09.2017. È stata depositata nel febbraio 2018 una CTU preliminare volta a definire i documenti sulla base dei quali sarà deciso il giudizio sulla contraffazione lamentata da Piaggio. La discussione è avvenuta all'udienza del 29.01.2019 e la causa è stata rinviata all'udienza del 17.10.2019. Successivamente sono stati concessi ulteriori termini per il deposito di memorie. Il 17.09.2020 si è svolta un'udienza procedurale. Le parti hanno depositato le rispettive memorie illustrative ed all'udienza dell'11.03.2021 la causa è stata trattenuta in decisione. Con sentenza del 07.09.2021 il Tribunale di Parigi si è pronunciato in favore di Piaggio condannando Peugeot Motocycles ad un risarcimento del danno quantificato in 1,5 milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori ammende per violazione e le spese legali, disponendo l'inibizione per Peugeot Motocycles sul territorio francese alla produzione, promozione, commercializzazione, importazione, esportazione, uso e/o possesso di un qualsiasi scooter a tre ruote che utilizzi il sistema di controllo brevettato da Piaggio (tra cui il Peugeot Metropolis). La sentenza, tuttavia, non è provvisoriamente esecutiva. Piaggio ha presentato ricorso per ottenere la provvisoria esecutività della sentenza di primo grado con udienza tenutasi l'08.02.2022. La Corte ha rigettato l'istanza di concessione della provvisoria esecutorietà di Piaggio con decisione dell'08.03.2022. Al contempo Peugeot ha impugnato la sentenza di primo grado e Piaggio si è regolarmente costituita nel giudizio di appello. In data 11.06.2022 Piaggio ha depositato la prima memoria difensiva con la quale insiste nel rigetto del ricorso presentato dalla Peugeot.

Gli importi accantonati da Piaggio a fronte dei potenziali rischi derivanti dai contenziosi in essere appaiono congrui in relazione al prevedibile esito delle controversie.

• In riferimento alle vertenze di natura tributaria si segnala che Piaggio ha ricevuto da parte dell'Autorità fiscale indiana un VAT assessment order relativo al periodo d'imposta 2010-2011 afferente la mancata applicazione della VAT in relazione alle transazioni infragruppo con Piaggio Vehicles PVT Ltd aventi ad oggetto le royalties. Analogo order è stato notificato anche per i periodi d'imposta 2011-2012 e 2012- 2013. L'ammontare della contestazione comprensivo di interessi ammonta a circa 0,7 milioni di euro per ognuno dei periodi d'imposta oggetto di contenzioso, di cui una piccola parte già versata alle autorità fiscali indiane in ottemperanza alla legislazione locale. La società ha deciso di impugnare l'order relativo al periodo d'imposta 2010- 2011 di fronte all'High Court con ricorso presentato in data 17.06.2019; avverso gli order relativi ai periodi d'imposta successivi è stata adita la Departmental Appellate Authority - Joint Commissioner of Sales Tax con ricorsi presentati nel corso del mese di luglio 2020 per il contenzioso inerente il periodo d'imposta 2011-2012, in data 21.06.2021 in relazione al contenzioso concernente il periodo d'imposta 2012-2013 e in data 28.04.2022 con riferimento ai restanti periodi d'imposta.

• In riferimento a PT Piaggio Indonesia, la società ha in essere taluni contenziosi relativi ai periodi d'imposta 2015, 2017 e 2018. In particolare, in relazione al periodo d'imposta 2015, la società ha proposto ricorso avverso gli atti di contestazione rispettivamente in materia di prezzi di trasferimento, di Withholding Taxes e di Value Added Tax.

In riferimento al contenzioso relativo ai prezzi di trasferimento in data 22.09.2021 la Supreme Court si è definitivamente espressa in senso sfavorevole alla società, limitatamente alla contestazione afferente la deduzione delle garanzie finanziarie.

Con riguardo al contenzioso relativo alle Withholding Taxes, in data 10.10.2019 la società ha proposto ricorso dinnanzi alla Tax Court, che con sentenza del 05.03.2021 si è espressa in senso sfavorevole limitatamente ad uno dei rilievi formulati dalle autorità fiscali locali relativo alle garanzie finanziarie. Avverso detta sentenza la società ha presentato ricorso alla Supreme Court in data 09.06.2021.

Per quanto concerne il contenzioso in materia di Value Added Tax, con ricorso presentato in data 04.05.2021 la società ha instaurato la controversia dinnanzi alla Tax Court ed in data 22.10.2021 si è tenuta la prima udienza. Si precisa che la contestazione riguarda anche il mese di dicembre 2014.

Con riferimento al periodo d'imposta 2017 la società ha presentato in data 08.09.2020 ricorso dinnanzi alla Tax Court avverso l'atto di contestazione in materia di prezzi di trasferimento e di Withholding Taxes. La Tax Court si è espressa in senso sfavorevole alla società, che in data 13 luglio ha proposto ricorso dinanzi alla Supreme Court.

L'ammontare complessivo attualmente oggetto di contenzioso è pari a 0,1 milioni di euro e laddove dovuto (i.e. laddove non compensato da perdite pregresse della società) è già stato interamente versato alle autorità fiscali indonesiane in conformità alle normative ivi vigenti.

Per quanto riguarda, infine, il periodo di imposta 2018, la contestazione, afferente alla disciplina dei prezzi di trasferimento, ha ad oggetto una maggiore imposta pari a circa 0,2 milioni di euro. Avverso l'avviso di accertamento, la società ha proposto ricorso in data 17.09.2021 dinanzi alla Tax Court ed è in attesa della fissazione dell'udienza.

• In riferimento a Piaggio Hellas S.A., in data 08.04.2015 la società ha ricevuto un Tax Report, in esito ad una verifica generale relativa al periodo d'imposta 2008, recante rilievi per circa 0,5 milioni di euro, comprensivi di sanzioni. In data 12.06.2015, avverso tale Tax Report, la società greca ha presentato ricorso presso il Tax Center – Dispute Resolution Department. In conseguenza dell'esito sfavorevole del suddetto ricorso, la società ha presentato appello dinanzi l'Administrative Court of Appeal, che, con sentenza del 27.04.2017, si è espressa in senso favorevole alle Autorità fiscali locali. La società ha quindi presentato ricorso presso la Supreme Court. L'udienza presso tale organo è attualmente fissata al 30.11.2022. L'importo oggetto di contestazione è stato interamente versato alle Autorità fiscali greche; la società, sulla base delle positive indicazioni dei professionisti incaricati della difesa, ritiene probabile l'esito positivo del ricorso ed il conseguente rimborso delle somme versate.

Per quanto riguarda il settore navale (Intermarine S.p.A.), si precisa che:

• Nel mese di luglio 2020 Intermarine ha ricevuto la notifica di domanda di arbitrato amministrato dalla Camera di Commercio Internazionale di Parigi da parte di banche estere che pretendono di surrogarsi ad un committente di Intermarine, il quale avrebbe omesso di esercitare i suoi diritti all'esito della risoluzione dei contratti tra lo stesso committente e Intermarine, avvenuta nell'aprile 2018. In particolare, secondo le banche estere (che non hanno contestato la legittimità della risoluzione) il committente è rimasto inerte nell'agire nei confronti di Intermarine per sentir

~ 38 ~

dichiarare la vessatorietà delle clausole contrattuali che disciplinavano gli effetti della risoluzione e tale inerzia legittimerebbe l'azione surrogatoria esperita in arbitrato. Intermarine si è costituita nell'arbitrato contestando sia la carenza di giurisdizione arbitrale, sia la non ricorrenza dei presupposti dell'azione surrogatoria ed ha chiesto l'emissione di lodo preliminare su tali punti, prima di procedersi alla trattazione del merito; Intermarine ha comunque svolto attività difensiva nel merito ed ha proposto domanda riconvenzionale nei confronti del committente aventi ad oggetto il risarcimento dei danni subiti a seguito della risoluzione dei contratti. Il committente non si è costituito formalmente in arbitrato ma ha comunque contestato alla Camera Arbitrale l'inammissibilità dell'azione surrogatoria e non ha svolto alcuna domanda nei confronti di Intermarine. Il collegio arbitrale ha accolto la domanda di Intermarine di emissione di lodo preliminare sull'ammissibilità dell'azione surrogatoria, ed ha stabilito che, prima di entrare nel merito, debba essere discussa l'ammissibilità dell'azione surrogatoria e quali siano i limiti soggettivi ed oggettivi di estensione della clausola compromissoria alle banche estere, soggetti estranei ai contratti tra Intermarine e il committente, con relativi effetti sulla competenza del Tribunale Arbitrale, rinviando l'esame del merito nel caso in cui la surroga sia dichiarata ammissibile. Le parti hanno pertanto provveduto al deposito di memorie con cui sono state trattate le questioni individuate dal Collegio Arbitrale, l'udienza arbitrale si è svolta alla fine del mese di aprile e le parti hanno depositato l'atto conclusivo (residuano da depositare solo le note in replica). Nei propri atti e nell'esposizione all'udienza arbitrale Intermarine ha ampiamente approfondito anche l'aspetto della meritevolezza della tutela richiesta dalle banche estere (posto che le stesse hanno erogato il credito al committente in violazione della normativa bancaria e regolamentare di riferimento). Il termine per l'emissione del lodo parziale è fissato attualmente al 31.12.2022. La complessità e la novità delle questioni giuridiche da trattarsi in arbitrato rendono difficile prevederne con esattezza l'esito; allo stato attuale, sulla base delle valutazioni giuridiche e delle argomentazioni espresse dai propri legali, Intermarine non ritiene sussistere potenziali passività probabili o possibili e i legali hanno classificato il rischio come remoto.

In termini di oneri e spese legali per la partecipazione all'arbitrato, la società ha dovuto sostenere dal 2020 fino al 30.06.2022, per le prestazioni del team legale e per i pareri specifici richiesti sulle trattazioni di carattere giuridico, italiano, taiwanese e francese, costi per circa euro 1,8 milioni; Intermarine ha anche depositato nota riepilogativa degli onorari e spese sostenuti, nella quale ha chiesto, oltre al rigetto di tutte le domande delle banche, la refusione integrale delle spese legali e dei costi dell'arbitrato, maggiorate degli interessi su tali somme, dall'emissione del lodo all'effettivo pagamento.

• Per i contenziosi nei quali Intermarine è stata convenuta in giudizio, con richieste di risarcimento a titolo di presunti di danni morali, biologici e relazionali/esistenziali per malattie di ex dipendenti, per somme di complessivi euro 2 milioni, sono in corso le fasi istruttorie e sono state tenute udienze con escussione di testi per ogni parte ed in un caso è stato nominato un CTU. Considerate le fasi preliminari dei procedimenti e le necessarie ed opportune azioni di difesa da parte dei legali che assistono la società, non è possibile ad oggi prevedere gli esiti di tali giudizi.

In un caso particolare, la società, con l'assistenza dei propri legali, ha valutato attentamente il rischio di soccombenza con possibile impatto significativo, ed ha accettato di definire il contenzioso con una transazione che ne minimizza l'effetto economico e finanziario in euro 95 migliaia, opportunamente accantonati nel consuntivo al 30.06.2022.

• Per gli altri contenziosi legali con fornitori e clienti e per i contenziosi del lavoro non ci sono stati nel primo semestre sviluppi significativi rispetto a quanto già descritto nel

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bilancio dell'esercizio 2021; secondo i legali che assistono Intermarine, non dovrebbero comunque emergere significative passività e oneri in eccedenza rispetto ai fondi rischi già stanziati in bilancio.

• Per quanto concerne il contenzioso fiscale si segnala che, in data 27.06.2022 Intermarine ha incassato euro 328 migliaia relativi all'imposta di registro (euro 264 migliaia) a suo tempo versata sull'acquisto del compendio immobiliare di Pietra Ligure per la porzione di immobile riconosciuta di carattere storico-artisticoarcheologico oltre agli interessi per euro 64 migliaia maturati dal pagamento originario fino alla data di rimborso; i valori sono esattamente quelli corrispondenti agli stanziamenti effettuati nei bilanci Intermarine.

Tale incasso rappresenta l'ultimo atto di un percorso di contenzioso in cui Intermarine è risultata vittoriosa in tutti e tre i gradi di giudizio, inclusa la Corte di Cassazione.

• Con riferimento ad un verbale di constatazione, in data 19.06.2008 l'Ufficio Dogane di La Spezia aveva notificato ad Intermarine l'Avviso di Pagamento n. 2008/A/2753 del 03.06.2008 richiedendo il pagamento delle accise, oltre agli interessi e all'indennità di mora, per un importo complessivamente pari ad euro 37.680; la società ha dovuto effettuare il pagamento, ma avverso il suddetto Avviso ha presentato ricorso presso la Commissione Tributaria Provinciale di La Spezia, la quale in data 10.01.2012 ha pronunciato la sentenza n. 25, depositata in data 06.03.2012, con la quale ha rigettato il ricorso introduttivo.

Avverso la suddetta sentenza, nel mese di novembre 2013 la società ha proposto Appello presso la Commissione Tributaria Regionale di Genova per il rimborso di quanto pagato: la discussione nel merito si è tenuta in data 15.05.2015 e il 02.03.2016 è stata depositata la sentenza che ha accolto senza riserve l'appello della società.

A seguito del ricorso in Cassazione da parte delle Dogane, in data 05.12.2019 la Cassazione ha depositato la sentenza n. 31769/19 che, nonostante il contrario parere della procura generale che aveva concluso per il rigetto del ricorso, ha accolto due motivi proposti dall'Agenzia delle Dogane.

In data 04.08.2020 la società ha notificato all'Ufficio delle Dogane di La Spezia l'Atto di riassunzione in Appello, ex art. 63, del D.Lgs. n. 546/1992, per la riassunzione del giudizio presso la Commissione Tributaria Regionale della Liguria, in diversa composizione, al fine di riesaminare nel merito della vicenda.

In data 07.07.2022 si è tenuta l'udienza relativa al contenzioso in oggetto; l'udienza ha avuto un andamento positivo, anche perché il relatore ha incalzato l'Ufficio sia sull'erroneità delle aliquote applicate sia sulla esenzione delle cessioni di gasolio a favore della GdF; lo studio tributario che assiste Intermarine ritiene che la commissione potrebbe concludere con un parziale accoglimento per accontentare entrambe le parti ed evitare un nuovo, inutile e costoso passaggio in Cassazione; si è ora in attesa del deposito della sentenza.

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato

al

30 giugno 2022

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Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2022

Importi in migliaia di euro

ATTIVO 30 Giugno 2022 31 Dicembre 2021
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali F1 891.599 888.962
Attività materiali F2 368.935 355.284
Investimenti immobiliari F3 0 0
Partecipazioni F4 11.413 11.077
Altre attività finanziarie F5 16 16
Crediti verso l'Erario F6 10.929 8.928
Imposte anticipate F7 129.170 145.134
Crediti commerciali ed altri crediti F8 24.854 26.838
- di cui verso Parti Correlate 0 67
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 1.436.916 1.436.239
ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE F9 0 34.133
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali ed altri crediti F8 196.598 131.570
- di cui verso Parti Correlate 942 1.495
Crediti verso l'Erario F6 29.868 19.176
Rimanenze F10 491.384 392.659
Altre attività finanziarie F5 2.535 3.963
Disponibilità e mezzi equivalenti F11 251.174 290.373
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 971.559 837.741
TOTALE ATTIVITA' 2.408.475 2.308.113
PASSIVO 30 Giugno 2022 31 Dicembre 2021
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 235.565 231.948
Capitale e riserve di terzi 173.320 158.919
TOTALE PATRIMONIO NETTO G1 408.885 390.867
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie G2 589.256 604.777
- di cui verso Parti Correlate 1.026 529
Debiti commerciali ed altri debiti G3 13.337 13.989
Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili G4 30.043 36.074
Altri fondi a lungo termine G5 16.802 20.098
Imposte differite G6 10.536 13.438
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 659.974 688.376
PASSIVITA' LEGATE AD ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE F9 0 6.336
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie G2 425.284 454.940
- di cui verso Parti Correlate 388 722
Debiti commerciali G3 799.845 664.712
- di cui verso Parti Correlate 24.056 17.177
Imposte correnti G7 27.362 21.581
Altri debiti G3 68.851 64.491
- di cui verso Parti Correlate 10 118
Quota corrente altri fondi a lungo termine G5 18.274 16.810
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 1.339.616 1.222.534
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.408.475 2.308.113

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2022

Importi in migliaia di euro

30.06.2022 30.06.2021
Ricavi netti H1 1.077.521 920.681
- di cui verso Parti Correlate 0 8
Costi per materiali H2 688.035 560.404
- di cui verso Parti Correlate 26.120 12.724
Costi per servizi e godimento beni di terzi H3 159.979 145.433
- di cui verso Parti Correlate 344 192
Costi del personale H4 143.126 134.606
Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali H5 30.587 27.955
Impairment dell'avviamento 0 0
Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita
Altri proventi operativi
H6
H7
37.587
78.858
38.583
76.183
- di cui verso Parti Correlate 232 201
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti H8 (1.976) (1.299)
Altri costi operativi H9 13.853 14.527
- di cui verso Parti Correlate 0 22
RISULTATO OPERATIVO 81.236 74.057
Risultato partecipazioni H10 (80) 412
Proventi finanziari H11 26.981 12.031
Oneri finanziari H12 47.268 30.906
- di cui verso Parti Correlate 22 49
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 60.869 55.594
Imposte H13 26.472 24.367
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN 34.397 31.227
FUNZIONAMENTO
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione H14 0 0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 34.397 31.227
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 19.674 16.581
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO H15 14.723 14.646

UTILE PER AZIONE

In euro

Da attività in funzionamento e cessate: 1° semestre 2022 1° semestre 2021
Base
Diluito
0,043
0,043
0,043
0,043
Da attività in funzionamento: 1° semestre 2022 1° semestre 2021
Base 0,043 0,043
Diluito 0,043 0,043

Numero azioni medio: 340.530.000 340.530.000

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2022

Importi in migliaia di euro

30.06.2022 30.06.2021
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 34.397 31.227
Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico
Utili (perdite) derivanti dalla valutazione a fair value di attività e passività che transitano a conto economico
complessivo ("FVTOCI")
(1.252) 685
Utili (perdite) attuariali su piani a benefici definiti 3.549 210
Totale 2.297 895
Voci che potranno essere riclassificate a conto economico
Parte efficace degli utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
Quota di componenti delle società partecipate valutate con il metodo del Patrimonio netto
(1.317)
(416)
408
3.104
1.837
493
Totale (1.325) 5.434
Altri componenti di Conto Economico Complessivo Consolidato 972 6.329
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO 35.369 37.556
Risultato di periodo complessivo di pertinenza di terzi 20.573 19.376
RISULTATO DI PERIODO COMPLESSIVO DEL GRUPPO 14.796 18.180

I valori presentati in tabella sono esposti al netto del corrispondente effetto fiscale.

PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2022 Importi in migliaia di euro

30.06.2022 30.06.2021
Attività operative
Risultato prima delle imposte 60.869 55.594
Ammortamento attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) H5 30.587 27.955
Ammortamento attività immateriali H6 37.167 38.583
Accantonamento a fondi rischi e per trattamento di quiescenza e simili H4 - H9 11.971 12.692
Svalutazioni / (Ripristini valutazioni al fair value) H7 - H8 - H9 1.706 1.300
Minusvalenze / (Plusvalenze) su cessione attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) H7 - H9 (164) (46)
Proventi finanziari H11 (825) (577)
Oneri finanziari H12
H7
19.465 21.556
Ammortamento dei contributi pubblici
Quota di risultato prima delle imposte nelle collegate (e altre società valutate al PN)
H10 (3.144)
80
(1.922)
(433)
Variazione nel capitale circolante:
(Aumento) / Diminuzione crediti verso clienti e altri crediti F8 (66.799) (80.915)
(Aumento) / Diminuzione delle rimanenze F10 (98.725) (72.734)
Aumento / (Diminuzione) dei debiti verso fornitori e altri debiti G3 148.839 127.703
(Aumento) / Diminuzione lavori in corso su ordinazione F8 2.469 3.062
(Aumento) / Diminuzione fondi rischi G5 (9.427) (11.035)
(Aumento) / Diminuzione fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili G4 (6.463) (6.338)
Altre variazioni (20.407) (3.319)
Disponibilità generate dall'attività operativa 107.199 111.126
Interessi passivi pagati
Imposte pagate
(16.568)
(12.586)
(17.718)
(11.291)
Flusso di cassa delle attività operative 78.045 82.117
Attività d'investimento
Acquisizione di società controllate, al netto delle disponibilità liquide F4 (3.552) (53)
Investimento in attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) F2 (28.397) (22.711)
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) F2 697 5.627
Investimento in attività immateriali F1 (39.269) (47.919)
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività immateriali F1 24 57
Acquisto partecipazioni non consolidate F4 - F5 (8) 0
Interessi incassati 564 306
Prezzo di realizzo di attività destinate alla dismissione o alla cessazione (*) 15.535 0
Altri flussi su attività destinate alla dismissione o alla cessazione
Contributi pubblici incassati
0
579
108
889
Flusso di cassa delle attività d'investimento (53.827) (63.696)
Attività di finanziamento
Finanziamenti ricevuti G2 60.499 99.653
Esborso per restituzione di finanziamenti G2 (101.842) (126.784)
Rimborso diritti d'uso G2 (5.602) (6.271)
Esborso per dividendi pagati ad Azionisti della Capogruppo G1 - N (10.216) 0
Esborso per dividendi pagati a Soci di Minoranza (11.547) (4.622)
Flusso di cassa delle attività di finanziamento (68.708) (38.024)
Incremento / (Decremento) nelle disponibilità liquide (44.490) (19.603)
Saldo iniziale 290.361 248.699
Delta cambi 5.303 3.839
Saldo finale 251.174 232.935

*) L'importo corrisponde all'incasso di Pietra S.r.l. del saldo finale di 20 milioni di euro da parte di Chorus Life Pietra Ligure S.p.A. sulla vendita della partecipazione Pietra Ligure S.r.l. al netto dell'acconto sulla liquidazione versato, sempre da Pietra S.r.l., al socio di minoranza Intesa Sanpaolo S.p.A. pari a circa 4,5 milioni di euro.

VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2022

Importi in migliaia di euro

Capitale
sociale
Riserve ed utili
(perdite) a
nuovo
Risultato del
periodo
Patrimonio
netto di Gruppo
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimonio netto di
Gruppo e di terzi
Saldi al 31 dicembre 2020 178.464 41.228 9.754 229.445 132.504 361.949
Destinazione risultato del
Gruppo a Riserva Legale
244 (244) 0 0
Destinazione risultato del
Gruppo a Dividendi
0 (4.622) (4.622)
Destinazione risultato del
Gruppo a Riserva
Utili/Perdite
9.510 (9.510) 0 0
Acquisto azioni proprie da
parte di Piaggio & C.
S.p.A.
(27) (27) (26) (53)
Altre variazioni (5.810) (5.810) 5.810 0
Risultato complessivo del
periodo
3.534 14.646 18.180 19.376 37.556
Saldi al 30 giugno 2021 178.464 48.679 14.646 241.789 153.041 394.830
Capitale
sociale
Riserve ed utili
(perdite) a
nuovo
Risultato del
periodo
Patrimonio
netto di Gruppo
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimonio netto di
Gruppo e di terzi
Saldi al 31 dicembre 2021 178.464 41.217 12.267 231.947 158.920 390.867
Destinazione risultato del
Gruppo a Riserva Legale
0 0
Destinazione risultato del
Gruppo a Dividendi
(10.216) (10.216) (11.547) (21.763)
Destinazione risultato del
Gruppo a Riserva
Utili/Perdite
2.051 (2.051) 0 0
Acquisto azioni proprie da
parte di Piaggio & C.
S.p.A.
(1.791) (1.791) (1.761) (3.552)
Altre variazioni 828 828 7.136 7.964
Risultato complessivo del
periodo
73 14.723 14.796 20.573 35.369
Saldi al 30 giugno 2022 178.464 42.377 14.723 235.564 173.321 408.885

NOTE ESPLICATIVE SUI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2022

Nota Descrizione
A Aspetti generali
B Area di consolidamento
C Principi di consolidamento
D Principi contabili e criteri di valutazione
E Informativa settoriale
F Commento alle principali voci dell'attivo
F1 Attività immateriali
F2 Attività materiali
F3 Investimenti immobiliari
F4 Partecipazioni
F5 Altre attività finanziarie
F6 Crediti verso l'Erario
F7 Imposte anticipate
F8 Crediti commerciali ed altri crediti
F9 Attività/Passività legate ad attività destinate alla dismissione
F10 Rimanenze
F11 Disponibilità e mezzi equivalenti
G Commento alle principali voci del passivo
G1 Patrimonio Netto
G2 Passività finanziarie
G3 Debiti commerciali ed altri debiti
G4 Fondi per trattamento di quiescenza ed obblighi simili
G5 Altri fondi a lungo termine
G6 Imposte differite
G7 Imposte correnti
H Commento alle principali voci di Conto economico
H1 Ricavi netti
H2 Costi per materiali
H3 Costi per servizi e godimento beni di terzi
H4 Costi del personale
H5 Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali
H6 Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita
H7
H8
Altri proventi operativi
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti
H9 Altri costi operativi
H10 Risultato partecipazioni
H11 Proventi finanziari
H12 Oneri finanziari
H13 Imposte
H14 Utile/(Perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione
H15 Risultato di periodo del Gruppo
I Impegni, rischi e garanzie
L Rapporti con Parti Correlate
M Posizione finanziaria netta
N Dividendi pagati
O Risultato per azione
P Informazioni integrative relative agli strumenti finanziari

- A - ASPETTI GENERALI

Immsi S.p.A. (la "Società" o la "Capogruppo") è una Società per Azioni, organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede legale presso Mantova - P.za Vilfredo Pareto, 3 Centro Direzionale Boma. Le principali attività della Società e delle sue controllate (il "Gruppo Immsi" o il "Gruppo"), l'informativa sui fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2022 e sulla prevedibile evoluzione della gestione sono descritte nella Relazione finanziaria semestrale. Immsi S.p.A. con riferimento alla data del 30 giugno 2022 è controllata direttamente ed indirettamente, ai sensi dell'art. 93 del TUF, da Omniaholding S.p.A., società interamente posseduta dalla famiglia Colaninno, tramite la società controllata Omniainvest S.p.A..

Il Bilancio semestrale abbreviato del Gruppo Immsi include i bilanci della Società Capogruppo Immsi S.p.A. e delle società italiane ed estere direttamente ed indirettamente controllate, approvati, ove previsto, dagli organi sociali competenti delle rispettive società, opportunamente riclassificati e rettificati ove necessario, per adeguarli ai principi contabili di Gruppo.

Il presente bilancio è espresso in euro in quanto questa valuta è quella attraverso la quale sono condotte la maggior parte delle operazioni del Gruppo.

I valori indicati nei prospetti di cui sopra e nelle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati sono espressi in migliaia di euro (se non diversamente indicato).

Si segnala che il Gruppo svolge attività che presentano significative variazioni stagionali delle vendite nel corso dell'anno, soprattutto con riferimento al settore industriale e, limitatamente, al settore turistico-alberghiero.

Il presente Bilancio semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. in base all'incarico conferito con delibera dell'Assemblea del 14 maggio 2020 per il periodo 2021-2029.

CONFORMITÀ AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI

Il presente Bilancio semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) in vigore alla data, emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea, ed in particolare è stato predisposto nel rispetto dello IAS 34 "Bilanci intermedi", nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98"). Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Le informazioni riportate nella Relazione semestrale devono essere lette congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, predisposto in base agli IFRS, non prevedendo tutte le informazioni richieste dagli IFRS nella redazione del bilancio annuale.

Il bilancio è redatto nell'ipotesi della continuità aziendale, prendendo a riferimento un periodo futuro di 12 mesi dal 30 giugno 2022. In relazione alle previsioni elaborate in merito al fabbisogno finanziario previsto per i prossimi 12 mesi, derivante prevalentemente dall'attività di investimento e di gestione del capitale circolante netto, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dei prossimi 12 mesi e degli impegni finanziari cui il Gruppo si è impegnato a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative, gli Amministratori hanno intrapreso, e

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intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluzioni che garantiscano l'equilibrio finanziario, tra cui il rinnovo delle linee a breve, tenendo anche in considerazione il rischio di un possibile scenario di debolezza dei mercati azionari, derivante dalla pandemia da Covid-19 tutt'ora in corso e dalla recente crisi che ha coinvolto la Russia e l'Ucraina, che rappresentano un elemento di elevata incertezza sull'andamento dei valori di mercato dei titoli azionari, con eventuali conseguenze circa il dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate alla capogruppo Immsi S.p.A., per larga parte garantito dalle azioni Piaggio detenute dalla stessa. A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere per tutti i relativi finanziamenti; inoltre residuano alla data del 30 giugno 2022 circa 6,2 milioni di azioni Piaggio libere da garanzia e pertanto potenzialmente utilizzabili per l'ottenimento di nuovi fidi.

La redazione del bilancio intermedio richiede da parte della Direzione aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto, tra l'altro, sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività iscritti e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del periodo. Se nel futuro tali stime ed assunzioni effettuate da parte del management dovessero differire dalle circostanze effettive, queste verranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse dovessero variare.

Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia al paragrafo Principi contabili e criteri di valutazione – Uso di stime incluso nel Bilancio consolidato del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021.

Si segnala inoltre che alcuni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quale la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate ("impairment"), sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

A tal proposito si riporta come il management del Gruppo in sede di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022, ha effettuato, a livello consolidato, analisi di sensitività e specifiche considerazioni sui test di impairment relativi al valore di carico degli avviamenti iscritti che hanno dimostrato come non vi sia la necessità di procedere ad un aggiornamento del test di impairment predisposto al 31 dicembre 2021 per nessuna delle CGU oggetto di valutazione.

CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Il Gruppo ha scelto di evidenziare tutte le variazioni generate da transazioni con i non soci in due prospetti di misurazione dell'andamento del periodo, intitolati rispettivamente "Conto economico consolidato" e "Conto economico complessivo consolidato". Il presente Bilancio semestrale abbreviato è pertanto costituito dal Conto economico consolidato, dal Conto economico complessivo consolidato, dal Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato, dal Prospetto dei flussi di cassa consolidato e dalle presenti Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati.

Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 si precisa che, in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi di Conto economico e Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria con evidenza dei rapporti significativi con Parti Correlate.

Non si rilevano operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nel corso del primo semestre 2021 e 2022.

Inoltre non si segnalano rilevanti operazioni atipiche o inusuali nel corso del primo semestre 2022 e del corrispondente periodo del precedente esercizio, così come definite dalle Comunicazioni

Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Conto economico consolidato

Il Conto economico consolidato viene presentato nella sua classificazione per natura. Viene evidenziato l'aggregato Risultato operativo che include tutte le componenti di reddito e di costo, indipendentemente dalla loro ripetitività o estraneità alla gestione caratteristica, fatta eccezione per le componenti della gestione finanziaria iscritte tra Risultato operativo e Risultato prima delle imposte. Inoltre le componenti di ricavo e di costo derivanti da attività destinate alla dismissione o alla cessazione, ivi incluse le eventuali plusvalenze e minusvalenze al netto della componente fiscale, sono iscritte in un'apposita voce di schema che precede il Risultato di periodo inclusa la quota di terzi.

Conto economico complessivo consolidato

Il Conto economico complessivo consolidato viene presentato secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso prevede l'indicazione del Risultato attribuibile agli azionisti della controllante ed agli azionisti di minoranza, al netto del corrispondente effetto fiscale. A riguardo, si segnala che in data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 1 – Presentazione del bilancio che richiede alle imprese di raggruppare tutti i componenti presentati tra gli Altri utili/(perdite) complessivi a seconda che essi possano o meno essere riclassificati successivamente a Conto economico.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

Il Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata viene presentato a sezioni contrapposte con separata indicazione delle Attività, Passività e Patrimonio Netto. A loro volta le Attività e le Passività vengono esposte nella situazione contabile consolidata sulla base delle loro classificazioni come correnti e non correnti. Inoltre vengono iscritte in un'apposita voce separata dello schema le attività destinate alla dismissione e le passività legate alle attività destinate alla dismissione.

Prospetto dei flussi di cassa consolidato

Il Prospetto dei flussi di cassa consolidato viene presentato suddiviso per aree di formazione dei flussi di cassa. Il Prospetto dei flussi di cassa adottato dal Gruppo Immsi è stato redatto applicando il metodo indiretto. Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti inclusi nel Prospetto dei flussi di cassa comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. I flussi finanziari in valuta estera sono stati convertiti al cambio medio del periodo. I proventi ed i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti ed imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

Il Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato viene presentato secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso include il totale Conto economico complessivo, riportando separatamente gli importi attribuibili ai soci della controllante ed alla quota di pertinenza dei terzi, gli importi delle operazioni con soci che agiscono in tale qualità ed eventuali effetti dell'applicazione retroattiva o della determinazione retroattiva ai sensi dello IAS 8. Per ciascuna voce viene presentata una riconciliazione tra il saldo all'inizio e quello alla fine del periodo.

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono riportati di seguito:

Cambio puntale
30 giugno 2022
Cambio medio
1° semestre 2022
Cambio puntale
31 dicembre 2021
Cambio medio
1° semestre 2021
Dollari USA 1,0387 1,09339 1,1326 1,20535
Sterline Gran Bretagna 0,85820 0,842397 0,84028 0,868010
Rupie India 82,1130 83,31790 84,2292 88,41259
Dollari Singapore 1,4483 1,49208 1,5279 1,60594
Renminbi Cina 6,9624 7,08226 7,1947 7,79599
Kune Croazia 7,5307 7,54145 7,5156 7,55041
Yen Giappone 141,54 134,30709 130,38 129,86810
Dong Vietnam 24.170,00 25.059,33071 25.137,39 26.948,81627
Rupie Indonesia 15.552,00 15.798,55102 16.166,73 17.211,97706
Real Brasile 5,4229 5,55648 6,3101 6,49017

- B - AREA DI CONSOLIDAMENTO

Al 30 giugno 2022, la struttura del Gruppo Immsi è quella allegata alle presenti Note Esplicative. L'area di consolidamento al 30 giugno 2022 ha subito le seguenti variazioni rispetto alla situazione contabile consolidata al 31 dicembre 2021 ed al 30 giugno 2021:

  • la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio, che al 30 giugno 2022 risulta essere pari al 50,43%, ammontava al 50,22% al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2021. Le variazioni risultano conseguenti all'acquisto da parte della controllata Piaggio & C. S.p.A. di n. 1.528.130 azioni proprie;
  • in considerazione dei diversi diritti patrimoniali spettanti ai due soci di ISM Investimenti S.p.A. – ovvero Immsi S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A. -, la quota di patrimonio netto di ISM Investimenti S.p.A. consolidata risulta del 72,64% (percentuale di possesso legale di Immsi S.p.A.), invariata rispetto al 31 dicembre 2021, mentre risulta in incremento rispetto al 30 giugno 2021 quando si attestava al 47,64%;
  • in data 14 giugno 2022 la controllata diretta Pietra S.r.l. (partecipata al 77,78% da Immsi S.p.A. ed al 22,22% da Intesa Sanpaolo S.p.A.), ha sottoscritto con Chorus Life Pietra Ligure S.p.A. (ex Polifin S.p.A.) il contratto definitivo di cessione dell'intera partecipazione detenuta direttamente in Pietra Ligure S.r.l..

Tali variazioni non hanno alterato, in quanto di entità limitata, la comparabilità dei risultati economici e patrimoniali tra i periodi di riferimento.

- C - PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Nella predisposizione del presente Bilancio semestrale abbreviato del Gruppo Immsi, redatto come detto in applicazione dello IAS 34 – Bilanci intermedi, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, a cui si rinvia per maggiori dettagli, salvo quanto riportato nel successivo paragrafo dedicato ai Principi contabili e criteri di valutazione.

- D - PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2022

In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:

  • o Amendments to IFRS 3 Business Combinations.
  • o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment.
  • o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets.
  • o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1, all'IFRS 9, allo IAS 41 e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16.

Dall'applicazione di quanto sopra non sono insorti impatti significativi né nei valori, né nell'informativa di bilancio.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata

Nel mese di maggio 2017 lo IASB ha emesso il nuovo principio IFRS 17 "Contratti di assicurazione". Il nuovo principio, che sostituirà l'IFRS 4, si applica a partire dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers.

Nel mese di febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti di portata ristretta ai principi IAS 1, Practice Statement 2 e allo IAS 8. Le modifiche mirano a migliorare l'informativa sui principi contabili e ad aiutare gli utenti del bilancio a distinguere tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili. Gli emendamenti saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

  • Nel mese di gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 1 che chiariscono che la definizione di "corrente" o "non corrente" di una passività è in funzione del diritto in essere alla data del bilancio. Gli emendamenti saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'adozione anticipata.
  • Nel mese di maggio 2021 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti al principio IAS 12 – Imposte differite relative ad attività e passività scaturenti da una singola operazione. Le modifiche richiedono alle società di riconoscere imposte differite in caso di rilevazione iniziale di un'attività o di una passività in un'operazione che dà luogo a differenze temporanee deducibili e imponibili di uguale ammontare. Gli emendamenti saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'adozione anticipata.
  • Nel mese di dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information". L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili

temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente all'applicazione del principio IFRS 17.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

- E - INFORMATIVA SETTORIALE

L'informativa per settori operativi qui di seguito presentata rispecchia sostanzialmente la reportistica interna utilizzata dal management per prendere le decisioni strategiche, così come previsto dall'IFRS 8, coerentemente con il modello di gestione e controllo utilizzato. A tal riguardo, con riferimento alle singole aree di business, vengono fornite, ove disponibili, informazioni relative ai tre settori identificati: immobiliare e holding, industriale e navale.

Informativa per aree di business

Conto economico

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Ricavi netti verso terzi 1.550 1.053.078 22.893 1.077.521
Ricavi netti intercompany 0
RICAVI NETTI 1.550 1.053.078 22.893 1.077.521
RISULTATO OPERATIVO -3.395 85.778 -1.147 81.236
Risultato partecipazioni 0 -80 0 -80
Proventi finanziari 133 26.740 108 26.981
Oneri finanziari 6.440 39.554 1.274 47.268
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE -9.702 72.884 -2.313 60.869
Imposte -724 27.696 -500 26.472
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN
FUNZIONAMENTO
-8.978 45.188 -1.813 34.397
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione 0 0 0 0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI -8.978 45.188 -1.813 34.397
Risultato di periodo di pertinenza di terzi -6.649 22.398 3.925 19.674
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO -2.329 22.790 -5.738 14.723

Situazione patrimoniale

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Attività del settore
Partecipazioni in collegate
284.959
0
1.990.105
187
133.206
18
2.408.270
205
TOTALE ATTIVITA' 284.959 1.990.292 133.224 2.408.475
TOTALE PASSIVITA' 315.950 1.566.019 117.621 1.999.590

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Investimenti materiali ed immateriali 824 66.642 200 67.666
Ammortamenti e svalutazioni 574 67.693 1.193 69.460
Flussi finanziari da attività operative -8.533 82.395 4.183 78.045
Flussi finanziari da attività d'investimento 14.711 -68.348 -190 -53.827
Flussi finanziari da attività di finanziamento -23.502 -43.553 -1.653 -68.708

Informativa per aree geografiche

La seguente tabella presenta i dati economici e patrimoniali del Gruppo per il primo semestre 2022 in relazione alle aree geografiche "di origine", ossia prendendo a riferimento il paese della società che ha effettuato i ricavi o che detiene le attività.

Si segnala che la ripartizione dei ricavi per area geografica di "destinazione", ossia con riferimento alla nazionalità del cliente, viene analizzata alla voce Ricavi netti di Conto economico.

Conto economico

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Ricavi netti verso terzi
Ricavi netti intercompany
604.329 23.257 140.116 76.361 233.458 1.077.521
0
RICAVI NETTI 604.329 23.257 140.116 76.361 233.458 1.077.521

Situazione patrimoniale

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Attività del settore 1.844.350 26.431 214.865 64.856 257.768 2.408.270
Partecipazioni in collegate 188 17 0 0 0 205
TOTALE ATTIVITA' 1.844.538 26.448 214.865 64.856 257.768 2.408.475
Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Totale crediti * 122.947 17.086 51.865 9.017 12.748 213.663
Totale debiti ** 576.284 23.178 147.014 10.115 125.442 882.033

* Non sono inclusi i Lavori in corso su ordinazione ed i Crediti verso l'Erario.

** Non sono incluse le Passività finanziarie ed i Debiti per Imposte correnti.

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Investimenti materiali ed immateriali 38.419 316 11.669 638 16.624 67.666
Ammortamenti e svalutazioni 52.283 702 9.966 1.422 5.087 69.460

Per comparabilità, si riportano di seguito le corrispondenti tabelle riferite al 30 giugno 2021:

Informativa per aree di business

Conto economico

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Ricavi netti verso terzi
Ricavi netti intercompany
RICAVI NETTI
533
533
901.671
901.671
18.477
18.477
920.681
0
920.681
RISULTATO OPERATIVO -4.166 80.361 -2.138 74.057
Risultato partecipazioni
Proventi finanziari
Oneri finanziari
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
Imposte
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA'
IN FUNZIONAMENTO
0
44
7.285
-11.407
-1.526
-9.881
412
11.960
22.570
70.163
26.662
43.501
0
27
1.051
-3.162
-769
-2.393
412
12.031
30.906
55.594
24.367
31.227
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla
cessazione
0 0 0 0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI -9.881 43.501 -2.393 31.227
Risultato di periodo di pertinenza di terzi -4.417 21.656 -658 16.581
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO -5.464 21.845 -1.735 14.646

Situazione patrimoniale

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Attività del settore
Partecipazioni in collegate
314.092
0
1.811.948
177
141.806
18
2.267.846
195
TOTALE ATTIVITA' 314.092 1.812.125 141.824 2.268.041
TOTALE PASSIVITA' 358.151 1.400.325 114.735 1.873.211

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Investimenti materiali ed immateriali 659 69.051 920 70.630
Ammortamenti e svalutazioni 565 65.490 1.783 67.838
Flussi finanziari da attività operative -13.837 95.404 -4.113 77.454
Flussi finanziari da attività d'investimento 4.127 -62.240 -920 -59.033
Flussi finanziari da attività di finanziamento 3.503 -39.468 -2.059 -38.024

Informativa per aree geografiche

Conto economico

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Ricavi netti verso terzi
Ricavi netti intercompany
577.568 17.758 106.595 52.329 166.431 920.681
0
RICAVI NETTI 577.568 17.758 106.595 52.329 166.431 920.681

Situazione patrimoniale

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Attività del settore
Partecipazioni in collegate
1.793.804
178
21.163
17
193.648
0
50.031
0
209.200
0
2.267.846
195
TOTALE ATTIVITA' 1.793.982 21.180 193.648 50.031 209.200 2.268.041
Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Totale crediti * 116.904 11.389 64.369 10.784 17.371 220.817
Totale debiti ** 494.129 21.665 107.337 5.302 91.747 720.180

* Non sono inclusi i Lavori in corso su ordinazione ed i Crediti verso l'Erario.

** Non sono incluse le Passività finanziarie ed i Debiti per Imposte correnti.

Altre informazioni

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Investimenti materiali ed immateriali 60.855 221 4.253 2.813 2.488 70.630
Ammortamenti e svalutazioni 52.088 745 9.416 1.242 4.347 67.838

- F - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

--- FFF111 --- AAATTTTTTIIIVVVIIITTTAAA''' IIIMMMMMMAAATTTEEERRRIIIAAALLLIII 888999111.

..555999999

Le attività immateriali nette al 30 giugno 2022 ammontano a 891.599 mila euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2021 per 2.637 mila euro. Nel semestre si rilevano investimenti, da parte principalmente del gruppo Piaggio, parzialmente bilanciati dagli ammortamenti di competenza. Di seguito si riporta la movimentazione della voce in oggetto:

In migliaia di euro Costi di
sviluppo
Concessioni, brevetti, diritti
industriali e diritti simili
Marchi e
licenze
Avviamento Altre attività
immateriali
TOTALE
Valori lordi al 384.637 522.702 190.862 625.421 10.369 1.733.991
31 dicembre 2020
Incrementi 22.747 25.092 0 0 80 47.919
Variazioni area di 0 0 0 0 0 0
consolidamento
Altri movimenti
2.104 (780) 0 0 264 1.588
Valori lordi al
30 giugno 2021
409.488 547.014 190.862 625.421 10.713 1.783.498
Fondi ammortamento al 289.802 395.252 161.323 11.439 10.076 867.892
31 dicembre 2020
Ammortamenti
16.889 21.545 28 0 121 38.583
Svalutazioni 0 0 0 0 0 0
Variazioni area di 0 0 0 0 0 0
consolidamento
Altre variazioni 1.553 (759) 0 0 284 1.078
Fondi ammortamento al
30 giugno 2021
308.244 416.038 161.351 11.439 10.481 907.553
Valori netti al 101.244 130.976 29.511 613.982 232 875.945
30 giugno 2021
Valori lordi al
31 dicembre 2021
434.499 577.912 190.862 625.421 11.275 1.839.969
Incrementi 19.330 19.724 0 0 215 39.269
Variazioni area di 0 0 0 0 0 0
consolidamento
Altri movimenti 3.952 277 0 0 250 4.479
Valori lordi al
30 giugno 2022
457.781 597.913 190.862 625.421 11.740 1.883.717
Fondi ammortamento al
31 dicembre 2021
330.013 437.196 161.384 11.439 10.975 951.007
Ammortamenti 15.518 21.553 33 0 63 37.167
Svalutazioni (420) 0 0 0 0 (420)
Variazioni area di 0 0 0 0 0 0
consolidamento
Altre variazioni 3.849 280 0 0 235 4.364
Fondi ammortamento al
30 giugno 2022
348.960 459.029 161.417 11.439 11.273 992.118
Valori netti al
30 giugno 2022
108.821 138.884 29.445 613.982 467 891.599

Nota: nella voce 'Altri movimenti' sono incluse le riduzioni per attività immateriali completamente ammortizzate, le differenze cambio da conversione di bilanci in valuta e le riclassifiche.

~ 59 ~

Costi di sviluppo

La voce Costi di sviluppo, pari a 108.821 mila euro, comprende principalmente i costi finalizzati a prodotti e motorizzazioni riferibili a progetti per i quali si prevedono, per il periodo di vita utile del bene, ricavi tali da consentire il recupero dei costi sostenuti. Sono inoltre comprese immobilizzazioni in corso per 31,5 milioni di euro che rappresentano costi per i quali invece ricorrono le condizioni per la capitalizzazione ma relativi a prodotti che entreranno in produzione in esercizi successivi.

Con riferimento al gruppo Piaggio, nel corso del primo semestre 2022 sono stati spesati direttamente a Conto economico costi di sviluppo per circa 30,4 milioni di euro.

Gli oneri finanziari sui finanziamenti acquisiti per finanziare lo sviluppo di prodotti che richiedono un rilevante periodo di tempo per essere realizzati vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi. I costi di sviluppo iscritti nella voce sono ammortizzati a quote costanti, in 5 (prodotti capostipite) o 3 esercizi, in considerazione della loro utilità residua.

Con riferimento al settore navale, la voce include al 30 giugno 2022 investimenti in progetti di sviluppo nelle attività immateriali, al netto degli ammortamenti, per 0,7 milioni di euro.

Concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili

Il saldo netto di tale voce, pari a 138.884 mila euro al 30 giugno 2022 incluse immobilizzazioni in corso per 40.795 mila euro, è principalmente riferibile al gruppo Piaggio (138.495 mila euro). Gli incrementi del periodo si riferiscono principalmente a nuove tecniche e metodologie di calcolo, di progettazione e produzione sviluppate dal gruppo Piaggio relativamente ai principali nuovi prodotti della gamma 2022-2023. I costi di diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono ammortizzati in un periodo che va da 3 a 5 anni in considerazione della loro utilità residua.

Marchi e licenze

La voce Marchi e licenze, pari a 29.445 mila euro, risulta così dettagliata:
------------------------------------------------------------------------------ --
In migliaia di euro Al 30 giugno 2022 Al 30 giugno 2021 Variazione
Marchio Guzzi 9.750 9.750 -
Marchio Aprilia 19.158 19.158 -
Licenza Foton 525 586 (61)
Marchi minori 12 17 (5)
Totale Marchi 29.445 29.511 (66)

I marchi Moto Guzzi ed Aprilia, in quanto a vita utile indefinita dal 2021, non sono più ammortizzati, ma vengono sottoposti annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività (impairment test)".

La licenza Foton viene ammortizzata in un periodo di 10 anni scadente nel 2031.

Avviamento

L'avviamento iscritto dal Gruppo risulta invariato rispetto ai saldi al 31 dicembre 2021 e la sua composizione è dettagliata nella seguente tabella:

In migliaia di euro
Saldo netto al
30.06.2022
Acquisizione 100% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Piaggio Holding N. BV (nell'esercizio 2003) 405.985
Acquisizione 2,81% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Piaggio Holding N. BV (nell'esercizio 2006) 14.620
Acquisizione 31,25% di Piaggio Holding N. BV da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2003) 3.480
Acquisizione 5,23% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2004) / Vendita 2,32% di
Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. nell'esercizio 2008
3.643
Acquisizione 17,7% di Piaggio Holding N. BV da parte di Immsi S.p.A. (negli esercizi 2004 e 2006) 64.756
Acquisizione 2,22% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (negli esercizi 2007 e 2008) 7.143
Acquisizione 100% di Aprilia S.p.A. da parte di Piaggio & C. S.p.A. (nell'esercizio 2004) 79.705
Acquisizione 66,49% di Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. da parte di RCN Finanziaria S.p.A. (nell'esercizio
2004)
30.337
Acquisizione 33,51% di Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. da parte di RCN Finanziaria S.p.A. (nell'esercizio
2005)
2.001
Acquisizione 2,37% di RCN Finanziaria S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2007) 1.286
Altre acquisizioni / variazioni 1.026
TOTALE 613.982
  • di cui allocato alla cash-generating unit gruppo Piaggio - di cui allocato alla cash-generating unit Intermarine

579.492 34.428

Tale voce deriva dal maggior valore pagato rispetto alla corrispondente frazione di patrimonio netto delle partecipate all'atto dell'acquisto, diminuito delle relative quote di ammortamento fino alla data del 31 dicembre 2003. In sede di prima adozione dei principi contabili internazionali, infatti, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 – Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004: di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore determinato secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore. Dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato: il valore recuperabile delle cash-generating unit cui i singoli avviamenti sono stati allocati, viene verificato attraverso la determinazione del valore recuperabile (valore d'uso) e sottoposto ad impairment test, in applicazione della metodologia prevista dal Principio Contabile Internazionale IAS 36. Tale valore d'uso è stimato sulla base:

  • del valore attuale dei flussi finanziari futuri relativi ad un orizzonte previsionale pluriennale che si stima deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle singole cash-generating unit (metodologia "Discounted Cash Flow" nella sua versione "Unlevered"); e
  • del valore terminale attribuibile alle stesse (stimato sulla base della metodologia della rendita perpetua), al fine di riflettere il valore residuo che ogni cash-generating unit è attesa generare oltre l'orizzonte di piano e rappresentativo del valore attuale dei flussi di cassa futuri successivi al periodo di proiezione esplicita dei dati finanziari previsionali.

La recuperabilità degli avviamenti è verificata almeno una volta l'anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di possibile perdita di valore.

In sede di redazione del Bilancio abbreviato del Gruppo Immsi al 30 giugno 2022, con riferimento alla cash-generating units gruppo Piaggio, il management del Gruppo Immsi, anche alla luce delle analisi effettuate dal gruppo in termini di proiezione dei flussi di cassa di risultato attuali e prospettici con riferimento all'anno in corso ed una comparazione degli stessi con i dati di budget e di piano approvati all'inizio del 2022, nonchè in considerazione dell'andamento dei tassi che ha comportato un incremento del WACC del 1,2% rispetto ai valori considerati al 31 dicembre 2021, ha ritenuto come non vi sia la necessità di procedere con un aggiornamento del test di impairment

~ 61 ~

condotto ai fini del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, le cui risultanze sono pertanto ritenute ancora valide al 30 giugno 2022, anche in considerazione dell'ampiezza della cover esistente a tale data.

Per quanto riguarda la cash-generating unit Intermarine, si segnala come coincida con il c.d. "settore navale" identificato dal Gruppo Immsi all'interno della propria informativa settoriale in applicazione del principio contabile IFRS 8 – Settori operativi: il valore contabile dell'avviamento allocato a tale cash-generating unit risulta pari a circa 34,4 milioni di euro. Il management del Gruppo Immsi, alla luce delle analisi di sensitività effettuate dalla Direzione della società, così come approvate dal Consiglio di Amministrazione di Intermarine S.p.A. in data 29 luglio 2022, in termini di proiezione dei flussi di cassa attuali e prospettici legati all'evoluzione del portafoglio commesse ed al mutato contesto macroeconomico, anche in considerazione dell'andamento dei tassi che ha comportato un incremento del WACC del 2% rispetto ai valori considerati al 31 dicembre 2021, ha ritenuto che non vi sia la necessità di procedere con un aggiornamento del test di impairment condotto ai fini del bilancio consolidato 2021, confermandone quindi i relativi risultati, anche in considerazione dell'ampiezza della cover esistente a tale data.

I dati previsionali – incerti e variabili per natura – riflettono l'evoluzione del portafoglio ordini della società nonché le sue future strategie industriali e commerciali. Tali dati si basano anche sull'acquisizione di commesse future relativamente alle quali sono ad oggi in essere trattative a diversi stadi di avanzamento. Data la natura intrinsecamente incerta dei dati previsionali considerati, non si può escludere che eventuali scostamenti dei dati consuntivi rispetto a tali dati previsionali possano verificarsi in futuro, determinando conseguentemente possibili future perdite di valore.

Considerato che le sopra riportate analisi condotte dal Gruppo Immsi sono state determinate, come detto, sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l'attuale contesto di incertezza dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, il contesto macroeconomico complesso con alcune criticità derivanti da incremento dei prezzi delle materie prime, commodities, logistica dei trasporti, guerra Russia-Ucraina e conseguenti tensioni geopolitiche internazionali ed evoluzione della pandemia, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle citate stime potrebbero in futuro essere rivisti. Il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

In aggiunta, si riporta come il titolo Immsi S.p.A. presenta al 30 giugno 2022 una capitalizzazione di mercato inferiore al valore di Patrimonio Netto consolidato; gli Amministratori hanno concluso come non vi siano alla data del 30 giugno 2022 perdite di valore da riflettere nel bilancio consolidato del Gruppo Immsi, sulla base da un lato delle risultanze delle sopra citate analisi con riferimento alle CGU gruppo Piaggio ed Intermarine e dall'altro delle valutazioni al fair value degli asset afferenti in particolare la società Is Molas, effettuate da un perito esperto indipendente al 31 dicembre 2021, che evidenziavano una significativa cover anche in questo caso derivante dalla differenza tra i valori di perizia rispetto a quelli contabili.

--- FFF222 --- AAATTTTTTIIIVVVIIITTTAAA' '' MMMAAATTTEEERRRIIIAAALLLIII

333666888...999333555

Le attività materiali nette al 30 giugno 2022 ammontano a 368.935 mila euro, incluse immobilizzazioni in corso per circa 30,7 milioni di euro, rispetto a 355.284 mila euro al 31 dicembre 2021 e sono costituite da attività iscritte prevalentemente dal gruppo Piaggio per 327,2 milioni di euro, Intermarine S.p.A. per 19 milioni di euro ed Is Molas S.p.A. per 21,6 milioni di euro.

Di seguito si dettaglia la composizione della voce in oggetto:

In migliaia di euro Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Beni gratuitamente
devolvibili
Altri
beni
TOTALE
Valori lordi al
31 dicembre 2020
46.009 228.922 539.473 539.889 16.517 74.166 1.444.976
Incrementi 281 3.820 6.719 9.846 0 5.330 25.996
Decrementi 0 (59) (12.086) (24.574) 0 (6.779) (43.498)
Variazioni area di 0 0 0 0 0 0 0
consolidamento
Altri movimenti 0 1.812 4.581 0 0 61 6.454
Valori lordi al
30 giugno 2021
46.290 234.495 538.687 525.161 16.517 72.778 1.433.928
Fondi ammortamento al
31 dicembre 2020
0 109.040 418.627 505.215 14.750 60.494 1.108.126
Ammortamenti 0 5.717 11.391 5.856 135 4.824 27.923
Utilizzi 0 0 (12.025) (24.505) 0 0 (36.530)
Svalutazioni 0 0 0 0 0 0 0
Variazioni area di 0 0 0 0 0 0 0
consolidamento
Altre variazioni 0 870 3.069 0 0 (6.060) (2.121)
Fondi ammortamento al
30 giugno 2021
0 115.627 421.062 486.566 14.885 59.258 1.097.398
Valori netti al
30 giugno 2021
46.290 118.868 117.625 38.595 1.632 13.520 336.530
Valori lordi al
31 dicembre 2021
50.526 243.945 560.293 532.367 16.517 75.026 1.478.674
Incrementi 5.874 12.750 7.704 8.019 13 6.451 40.811
Decrementi 0 (862) (101) (1.203) 0 (978) (3.144)
Variazioni area di 0 0 0 0 0 0 0
consolidamento
Altri movimenti
245 1.798 6.814 36 0 750 9.643
Valori lordi al 56.645 257.631 574.710 539.219 16.530 81.249 1.525.984
30 giugno 2022
Fondi ammortamento al
31 dicembre 2021
0 121.431 436.705 490.202 15.021 60.031 1.123.390
Ammortamenti 0 6.140 12.132 7.694 130 4.462 30.558
Svalutazioni 0 0 0 0 0 0 0
Utilizzi 0 (641) (19) (1.844) 0 0 (2.504)
Variazioni area di 0 0 0 0 0 0 0
consolidamento
Altre variazioni
0 138 4.677 673 0 117 5.605
Fondi ammortamento al
30 giugno 2022
0 127.068 453.495 496.725 15.151 64.610 1.157.049
Valori netti al
30 giugno 2022
56.645 130.563 121.215 42.494 1.379 16.639 368.935

Nota: nella voce 'Altri movimenti' sono incluse le differenze cambio da conversione di bilanci in valuta e le riclassifiche.

Le immobilizzazioni materiali si riferiscono principalmente al complesso industriale di Intermarine S.p.A. presso Sarzana (SP), alla struttura turistico – alberghiera gestita da Is Molas S.p.A. presso il Comune di Pula (CA) ed agli insediamenti produttivi del gruppo Piaggio localizzati in Pontedera (PI), Noale (VE), Mandello del Lario (LC), Baramati (India) e Vinh Phuc (Vietnam). Gli incrementi sono principalmente relativi alla realizzazione di una nuova fabbrica del gruppo Piaggio per l'assemblaggio di veicoli CKD in Indonesia e agli stampi per i nuovi veicoli lanciati nel periodo. Si precisa che gli oneri finanziari attribuibili alla costruzione di beni che richiedono un rilevante periodo di tempo per essere pronti per l'utilizzo vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi. In particolare nel primo semestre 2022 sono stati capitalizzati nel gruppo Piaggio oneri finanziari per 388 mila euro.

Tra le attività materiali al 30 giugno 2022 sono iscritti circa 1.379 mila euro relativi a beni gratuitamente devolvibili interamente riferibili ad Intermarine rappresentati da costruzioni leggere, fabbricati e relativi costi di ristrutturazione, costruiti sul suolo demaniale nel Comune di Messina. L'ammortamento dei fabbricati costruiti su suolo demaniale è eseguito in funzione della durata residua della concessione (scadente nel 2028). Questi beni, detenuti per effetto di una convenzione di concessione, allo scadere della stessa, devono essere ceduti gratuitamente ed in perfetto stato di funzionamento all'ente concedente.

Diritti d'uso

I diritti d'uso, riferiti ai contratti di leasing operativo, leasing finanziario ed a canoni pagati anticipatamente per l'utilizzo di beni immobili, sono inclusi nelle singole categorie cui si riferiscono. Il Gruppo ha stipulato contratti d'affitto per uffici, stabilimenti, magazzini, foresterie, auto e carrelli elevatori. I contratti d'affitto hanno tipicamente una durata fissa ma possono anche prevedere una opzione di proroga.

Il Gruppo ha scelto di utilizzare l'esenzione opzionale prevista dall'IFRS16 per alcuni contratti di locazione e leasing di basso valore e a breve termine.

In migliaia di euro Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Beni
gratuitamente
devolvibili
Altri
beni
TOTALE
Valori lordi al
31 dicembre 2021
0 38.381 12.840 0 1.110 8.212 60.543
Incrementi 0 8.650 0 1.953 0 1.811 12.414
Decrementi 0 (862) 0 0 0 (161) (1.023)
Altri movimenti 0 515 (1) 0 0 (51) 463
Valori lordi al 30 giugno 2022 0 46.684 12.839 1.953 1.110 9.811 72.397
Fondi ammortamento al
31 dicembre 2021
0 16.991 4.709 0 396 5.772 27.868
Ammortamenti 0 3.337 428 114 81 1.022 4.982
Utilizzi 0 (641) 0 0 0 (69) (710)
Altre variazioni 0 (333) (1) 0 0 (58) (392)
Fondi ammortamento al
30 giugno 2022
0 19.354 5.136 114 477 6.667 31.748
Valori netti al 30 giugno 2022 0 27.330 7.703 1.839 633 3.144 40.649

Di cui di seguito si dettaglia l'evoluzione registrata nel corso del 1° semestre 2022:

Lo schema di Conto Economico include i seguenti ammontari relativamente ai contratti di locazione:

1° semestre 2022
Ammortamento diritti d'uso 4.982
Oneri finanziari per diritti d'uso 665
Canoni d'affitto (no IFRS 16) 8.070

Nel 1° semestre 2022 i contratti di leasing soggetti all'applicazione dell'IFRS 16 hanno comportato una uscita di cassa pari a 5.602 mila euro mentre gli impegni per canoni di leasing a scadere ammontano a 31.834 mila euro così come dettagliato al paragrafo Passività finanziarie.

Garanzie

Al 30 giugno 2022 il Gruppo ha terreni e fabbricati gravati da vincoli di ipoteca o da privilegi verso

..444111333

istituti finanziatori a garanzia di finanziamenti bancari, per i quali si rimanda a quanto indicato all'interno della Relazione e bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021 – paragrafo "Impegni, rischi e garanzie".

--- FFF333 --- IIINNNVVVEEESSSTTTIIIMMMEEENNNTTTIII IIIMMMMMMOOOBBBIIILLLIIIAAARRRIII 000

Al 30 giugno 2022 non sono iscritti investimenti immobiliari così come al 30 giugno e 31 dicembre 2021.

--- FFF444 --- PPPAAARRRTTTEEECCCIIIPPPAAAZZZIIIOOONNNIII 111111.

La voce partecipazioni al 30 giugno 2022 risulta così composta:

In migliaia di euro
---------------------
Saldo al Incrementi Decrementi Rivalutazioni
/
Riclassifiche
/
Saldo al
31.12.2021 Svalutazioni Delta cambi 30.06.2022
Partecipazioni in società controllate 22 8 0 0 0 30
Partecipazioni in società collegate e joint
ventures
11.055 0 0 (80) 408 11.383
TOTALE 11.077 11.413

Il maggior valore della voce oggetto di commento è relativo prevalentemente alla valutazione ad equity della partecipazione nella joint-venture Zongshen Piaggio Foshan Motorcycles Co. Ltd..

Principali dati patrimoniali della joint venture

Situazione contabile
al 30 giugno 2022
Situazione contabile
al 31 dicembre 2021
In migliaia di euro 45% 45%
Capitale di funzionamento 16.377 7.369 16.651 7.493
Posizione finanziaria 0 0 0 0
Totale immobilizzazioni 14.020 6.309 13.918 6.263
Capitale Investito Netto 30.397 13.678 30.569 13.756
Fondi 612 275 592 267
Posizione finanziaria 1.938 872 2.513 1.131
Patrimonio netto 27.847 12.531 27.464 12.359
Totale fonti di finanziamento 30.397 13.678 30.569 13.756
Patrimonio netto di competenza del Gruppo 12.531 12.359
Eliminazione margini su transazioni interne (1.353) (1.509)
Valore della partecipazione 11.178 10.850

Prospetto di movimentazione e riconciliazione del Patrimonio netto

In migliaia di euro
Valore di apertura al 1° gennaio 2022 10.850
Utile/(Perdita) del periodo (236)
Conto Economico Complessivo 408
Eliminazione margini su transazioni interne 156
Valore finale al 30 giugno 2022 11.178

Nella voce Partecipazioni risultano iscritte infine altre partecipazioni in società collegate per 205 mila euro, il cui corrispondente valore di patrimonio netto risulta invariato rispetto al 31 dicembre

--- FFF555 --- AAALLLTTTRRREEE AAATTTTTTIIIVVVIIITTTAAA''' FFFIIINNNAAANNNZZZIIIAAARRRIIIEEE 222...555555111

- Quota non corrente

Le Altre attività finanziarie non correnti ammontano a 16 mila euro e sono costituite dalle partecipazioni detenute in altre società minori da parte del gruppo Piaggio.

Le attività finanziarie non correnti includono anche la partecipazione detenuta in Alitalia – CAI da Immsi S.p.A. invariata rispetto al 31 dicembre 2021 al 2,18%. Il management del Gruppo, in considerazione degli eventi occorsi con riferimento alla compagnia aerea ed in particolare l'avvenuto commissariamento a maggio 2017 e la integrale svalutazione della partecipazione in Alitalia – SAI da parte di Alitalia – CAI, ha ritenuto di procedere all'azzeramento del valore di carico.

- Quota corrente

Le Altre attività finanziarie correnti ammontano al 30 giugno 2022 a 2.535 mila euro, in decremento di 1.428 mila euro rispetto al 31 dicembre 2021.

La voce è rappresentata dalla partecipazione (n. 279.639 azioni) detenuta da Immsi S.p.A. in Unicredit S.p.A.. Come previsto dall'IFRS 9 il Gruppo ha provveduto a valorizzare al fair value il pacchetto azionario al 30 giugno 2022, iscrivendo l'adeguamento, in decremento rispetto a fine 2021 di 1.252 mila euro, nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo. Tali adeguamenti non saranno successivamente trasferiti all'utile (perdita) di esercizio, ma il Gruppo potrà trasferire l'utile cumulato o la perdita cumulata nel patrimonio netto quando sarà oggetto di dismissione.

--- FFF666 --- CCCRRREEEDDDIIITTTIII VVVEEERRRSSSOOO LLL' ''EEERRRAAARRRIIIOOO

I crediti verso l'Erario correnti e non correnti ammontano complessivamente a 40.797 mila euro, in incremento rispetto a fine 2021 di 12.693 mila euro per effetto principalmente dei maggiori crediti IVA iscritti nella porzione corrente in particolare dal gruppo Piaggio.

- Quota non corrente

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2022
Saldo al
31.12.2021
Crediti verso l'Erario per IVA 795 543
Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito 9.200 7.333
Altri crediti verso l'Erario 934 1.052
TOTALE 10.929 8.928

- Quota corrente

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2022
Saldo al
31.12.2021
Crediti verso l'Erario per IVA 19.004 12.572
Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito 2.917 2.431
Altri crediti verso l'Erario 7.947 4.173
TOTALE 29.868 19.176

..111777000

--- FFF777 --- IIIMMMPPPOOOSSSTTTEEE AAANNNTTTIIICCCIIIPPPAAATTTEEE 111222999.

Al 30 giugno 2022 le imposte anticipate ammontano a 129.170 mila euro, in decremento per circa 16 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2021. La quota che si prevede rigiri entro i 12 mesi ammonta a 7.991 mila euro mentre quella oltre i 12 mesi ammonta a 121.179 mila euro. Tali valori risultano iscritti al netto delle imposte differite passive omogenee per scadenza e natura.

Risultano iscritte imposte anticipate dal gruppo Piaggio per 56,2 milioni di euro, 34,4 milioni di euro dalla controllata Intermarine S.p.A., mentre quelle iscritte dalla controllata Is Molas S.p.A. ammontano a 21,3 milioni di euro. La rimanente quota pari a 17,3 milioni di euro risulta iscritta dalle altre società appartenenti al settore immobiliare e holding.

Nell'ambito delle valutazioni effettuate ai fini della definizione delle attività fiscali differite il Gruppo ha tenuto conto principalmente: i) delle normative fiscali dei diversi paesi nei quali è presente; ii) del loro impatto in termini di emersione di differenze temporanee e di eventuali benefici fiscali derivanti dall'utilizzo di perdite fiscali pregresse; iii) dell'aliquota fiscale in vigore nell'esercizio nel quale le differenze temporanee si riverseranno iv) dei redditi imponibili previsti in un'ottica di medio lungo periodo per ogni singola società appartenente al Gruppo Immsi e degli impatti economici e fiscali; v) degli accordi e piani di Consolidato Fiscale Nazionale in un orizzonte temporale di sei anni (fino al 2027), per quelle società, incluso la Capogruppo, che vi aderiscono; e vi) nonché dalle risultanze derivanti da valutazione al fair value relativamente ad alcuni asset del Gruppo.

In un'ottica anche prudenziale si è ritenuto di non riconoscere interamente i benefici fiscali derivanti dalle perdite riportabili e dalle differenze temporanee. Per un dettaglio delle attività per imposte anticipate non iscritte puntuale si rinvia a quanto riportato nelle Note Esplicative al Bilancio 31 dicembre 2021.

Tuttavia, la dinamica futura di vari fattori, tra cui l'evoluzione del contesto sanitario, economico e finanziario globale, anche a causa della guerra tra Russia e Ucraina, richiede che le circostanze e gli eventi che potrebbero determinare una mancata recuperabilità delle imposte anticipate iscritte dalle società del Gruppo, sia aderenti che non aderenti al consolidato fiscale nazionale, vengano costantemente monitorati dal management del Gruppo stesso.

---
FFF888
---
CCCRRREEEDDDIIITTTIII
CCCOOOMMMMMMEEERRRCCCIIIAAALLLIII
EEEDDD
AAALLLTTTRRRIII
CCCRRREEEDDDIIITTTIII
222222111.
444555222
---------------------- ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ -------------------------

I crediti commerciali e gli altri crediti compresi nelle attività non correnti ammontano a 24.854 mila euro (al netto del relativo fondo svalutazione pari a 1.203 mila euro) rispetto a 26.838 mila euro al 31 dicembre 2021.

I crediti commerciali e gli altri crediti (inclusivi del controvalore dei lavori in corso su ordinazione) compresi nelle attività correnti sono rappresentati da:

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2022
Saldo al
31.12.2021
Crediti commerciali 153.684 75.657
Crediti verso società collegate 0 5
Crediti verso joint ventures 941 1.490
Altri crediti 41.973 54.418
TOTALE 196.598 131.570

I Crediti commerciali verso terzi correnti al 30 giugno 2022 risultano pari a 196.598 mila euro, in aumento di circa 65.028 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2021: come già ricordato, l'incremento di tale valore è principalmente legato al fenomeno della stagionalità delle vendite effettuate dal gruppo Piaggio, concentrata in particolare nei mesi primaverili ed estivi.

~ 67 ~

La voce Crediti commerciali è composta da crediti, riferiti a normali operazioni di vendita, esposti al netto di un fondo svalutazione crediti pari a 31.677 mila euro, in incremento per 747 mila euro rispetto al 31 dicembre 2021.

Il saldo dei crediti verso società collegate si riferisce interamente a crediti vantati nei confronti del Consorzio CTMI, mentre i crediti verso joint venture (pari a 941 mila euro al 30 giugno 2022) si riferiscono a crediti vantati nei confronti di Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd., come dettagliato nel prospetto delle operazioni infragruppo e con parti correlate riportato in calce al presente documento.

Si ricorda, inoltre, che il gruppo Piaggio cede rotativamente larga parte dei propri crediti commerciali in pro-soluto ed in pro-solvendo. La struttura contrattuale che Piaggio ha formalizzato con importanti società di factoring italiane ed estere riflette essenzialmente l'esigenza di ottimizzare il monitoraggio e la gestione del credito oltre che di offrire ai propri clienti uno strumento per il finanziamento del proprio magazzino, per le cessioni che si sono qualificate senza sostanziale trasferimento dei rischi e benefici. Diversamente, per le cessioni pro-soluto sono stati formalizzati contratti volti al trasferimento sostanziale di rischi e benefici. Al 30 giugno 2022 i crediti commerciali ancora da scadere ceduti pro-soluto ammontano complessivamente a 254.178 mila euro (123.459 mila euro al 31 dicembre 2021). Su tali crediti Piaggio ha ricevuto il corrispettivo prima della naturale scadenza per 232.066 mila euro. Al 30 giugno 2022 le anticipazioni ricevute, sia da società di factor che da istituti di credito, su cessioni pro-solvendo di crediti commerciali ammontano complessivamente a 12.553 mila euro e trovano contropartita nelle passività correnti. La controllata Intermarine ha realizzato nel mese di giugno 2022 operazioni di cessione pro-soluto di crediti a Banca Ifis con incasso di 12,7 milioni di euro.

Tra gli altri crediti sono inclusi principalmente anticipi a fornitori per 4.984 mila euro prevalentemente iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A., ratei e risconti attivi per complessivi 14.375 mila euro e il fair value di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge da Piaggio per 5.571 mila euro. La voce Altri crediti include inoltre 2.899 mila euro (5.419 mila euro al 31 dicembre 2021) relativi ad un credito per il contributo riconosciuto da parte del Governo indiano sugli investimenti effettuati negli scorsi esercizi. Tale credito viene iscritto a conto economico in proporzione all'ammortamento delle attività su cui è stato concesso il contributo. L'iscrizione di tali importi è supportata da adeguata documentazione ricevuta dal Governo Indiano, che ne attesta il riconoscimento del diritto e quindi la ragionevole certezza dell'incasso.

La voce include circa 0,7 milioni di euro relativi a crediti con scadenza superiore a 5 anni iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A..

Infine tra gli altri crediti risulta iscritto il controvalore dei lavori in corso su ordinazione al netto degli anticipi ricevuti, riferibili interamente alla controllata Intermarine S.p.A., la cui composizione viene di seguito dettagliata:

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2021
Incrementi Decrementi Saldo al
30.06.2022
Lavori in corso su ordinazione al lordo anticipi 114.800 10.359 (80.113) 45.046
Anticipi ricevuti da clienti come da contratto 104.542 37.257
Lavori in corso su ordinazione al netto anticipi 10.258 7.789
Costi sostenuti 82.309 39.528
Margini contabilizzati (al netto delle perdite) 35.310 6.934

000

--- FFF999 --- AAATTTTTTIIIVVVIIITTTAAA'''/ //PPPAAASSSSSSIIIVVVIIITTTAAA''' LLLEEEGGGAAATTTEEE AAADDD AAATTTTTTIIIVVVIIITTTAAA''' DDDEEESSSTTTIIINNNAAATTTEEE AAALLLLLLAAA DDDIIISSSMMMIIISSSSSSIIIOOONNNEEE

Il valore netto contabile delle attività destinate alla dismissione ammontava al 31 dicembre 2021 a 27.797 mila euro e si riferiva esclusivamente al compendio immobiliare della società Pietra Ligure S.r.l..

Sulla base del contratto preliminare sottoscritto tra le parti lo scorso luglio 2021, Pietra S.r.l. (partecipata all'77,78% da Immsi stessa e al 22,22% da Intesa Sanpaolo S.p.A.), in data 14 giugno 2022 ha siglato con Chorus Life Pietra Ligure S.p.A. (controllata interamente da Polifin S.p.A.), il closing dell'operazione di vendita relativo all'intera partecipazione detenuta direttamente in Pietra Ligure S.r.l., per un corrispettivo complessivo di 30 milioni di euro, di cui 10 milioni di euro erano stati incassati a titolo di acconto alla sottoscrizione del preliminare.

I soci Immsi S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A., con delibera di assemblea straordinaria del 15 giugno 2022 hanno posto in liquidazione volontaria, ai sensi dell'art. 2484 comma 1, n. 6 del Codice Civile, la società Pietra S.r.l. avendo ritenuto esaurito il suo oggetto sociale con la cessione della partecipazione detenuta in Pietra Ligure S.r.l..

Sulla base di quanto sopra Pietra S.r.l. nel corso della seconda parte del mese di giugno 2022 ha rimborsato i debiti detenuti verso la controllante Immsi S.p.A. e distribuito ai due soci un acconto sulla liquidazione per complessivi 20,1 milioni di euro, di cui 15,6 milioni di euro a Immsi e 4,5 milioni di euro a Intesa Sanpaolo.

--- FFF111000 --- RRRIIIMMMAAANNNEEENNNZZZEEE 444999111...333888444

In migliaia di euro Saldo al 30.06.2022 Saldo al 31.12.2021 Costo Svalutazione Netto Costo Svalutazione Netto Materiali di consumo 72 0 72 48 0 48 Materie prime 242.766 (17.625) 225.141 174.423 (17.274) 157.149 Semilavorati e prodotti in corso di lavorazione 131.367 (13.268) 118.099 135.469 (12.505) 122.964 Prodotti finiti 167.867 (19.795) 148.072 131.429 (18.931) 112.498 TOTALE 542.072 (50.688) 491.384 441.369 (48.710) 392.659

Le rimanenze a magazzino, valutate al minore tra costo e valore di mercato, a fine periodo ammontano a 491.384 mila euro e sono così composte:

L'incremento rispetto al dato registrato al 31 dicembre 2021 (+98.725 mila euro) è principalmente riconducibile al gruppo Piaggio che in un contesto internazionale caratterizzato da alcune criticità nell'approvvigionamento di alcuni componenti e nella logistica dei trasporti, ha deciso di cautelarsi aumentando il livello delle scorte, per potersi garantire la produzione e le vendite dei mesi futuri. Le svalutazioni sopra indicate si sono rese necessarie a fronte di giacenze di materie prime non più utilizzabili per la produzione e di prodotti finiti e merci obsoleti o a lenta rotazione.

Il gruppo Piaggio iscrive al 30 giugno 2022, al netto del fondo svalutazione, rimanenze per 378.168 mila euro relative a componenti, accessori, veicoli a due, tre e quattro ruote.

Intermarine S.p.A. contribuisce per 45.379 mila euro a fronte dell'iscrizione prevalentemente di materie prime e di prodotti in corso di lavorazione per prototipi, costruzioni in proprio e riparazioni. Infine Is Molas S.p.A. rileva a fine semestre 67.837 mila euro di rimanenze finali, inclusi oneri finanziari e costi del personale capitalizzati, relative all'attività alberghiera, prodotti in corso di lavorazione e semilavorati rappresentati da terreni, volumetrie, costi per servizi e consulenze per la realizzazione del progetto di sviluppo immobiliare relativo alla lottizzazione in località Is Molas - Cagliari.

--- FFF111111 --- DDDIIISSSPPPOOONNNIIIBBBIIILLLIIITTTAAA''' EEE MMMEEEZZZZZZIII EEEQQQUUUIIIVVVAAALLLEEENNNTTTIII 222555111.

Le disponibilità liquide a fine periodo ammontano a 251.174 mila euro rispetto a 290.373 mila euro al 31 dicembre 2021, come risulta dal seguente dettaglio:

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2022
Saldo al
31.12.2021
Assegni 0 1
Denaro contante ed equivalente 93 73
Crediti verso banche con scadenza inferiore a 90 giorni 251.081 290.299
TOTALE 251.174 290.373

La voce include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda ed altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Per un dettaglio dell'evoluzione nel primo semestre del 2022 della posta oggetto di commento, si rimanda al Prospetto dei flussi di cassa consolidato al 30 giugno 2022.

Si segnalano circa 4,9 milioni di euro di depositi bancari vincolati iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A. finalizzati ad investimenti c.d. "green" da realizzare.

La tabella seguente riconcilia l'ammontare delle disponibilità liquide sopra riportate con quelle risultanti dal Prospetto dei flussi di cassa consolidato.

In migliaia di euro
Saldo al Saldo al
30.06.2022 31.12.2021
Disponibilità e mezzi equivalenti 251.174 290.373
Scoperti di c/c 0 (12)
TOTALE 251.174 290.361

..111777444

- G - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

--- GGG111 --- PPPAAATTTRRRIIIMMMOOONNNIIIOOO NNNEEETTTTTTOOO 444000888.

..888888555

Il Patrimonio netto al 30 giugno 2022 ammonta a 408.885 mila euro, di cui 235.565 mila euro riferiti al Patrimonio netto consolidato di Gruppo e 173.320 mila euro riferiti al capitale e riserve di terzi.

Capitale Sociale

Al 30 giugno 2022 il capitale sociale della capogruppo Immsi S.p.A., interamente sottoscritto e versato, è composto da n. 340.530.000 azioni ordinarie prive del valore nominale, per un totale di 178.464.000,00 euro. Alla data del 30 giugno 2022 Immsi S.p.A. non detiene azioni proprie.

Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto ad una parte proporzionale degli utili di cui sia deliberata la distribuzione e del Patrimonio netto risultante dalla liquidazione. Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna.

Riserva legale

La riserva legale è costituita dagli stanziamenti deliberati a seguito della ripartizione dell'utile dall'esercizio in conformità alle disposizioni di legge ed ammonta a fine giugno 2022 a 9.222 mila euro, invariata rispetto al 31 dicembre 2021.

Altre riserve

La voce Altre riserve di pertinenza del Gruppo ammonta a 82.087 mila euro, in incremento di 900 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2021. Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre Riserve:

Riserva da
sovrapprezzo
Riserve
per
Riserve
ex Lege
Riserve
di
Riserve da
conversione
Riserva per
attualizzazione
Riserve per
valutazione
Altre
variazioni
Totale
altre
azioni / conto
aumento
capitale
transizione
IAS
413/91 legge TFR strumenti
finanziari
nelle altre
riserve
riserve
Saldi al 31
dicembre
2021
94.874 5.300 4.602 1.153 (16.294) (6.644) (25.055) 23.251 81.187
Altre
variazioni
828 828
Risultato
complessivo
del periodo
1.851 (1.786) 73
Saldi al 30
giugno
2022
94.874 5.300 4.602 1.153 (16.286) (4.793) (26.841) 24.079 82.087

In migliaia di euro

La riserva sovrapprezzo azioni include il corrispettivo delle azioni sottoscritte in seguito agli aumenti di capitale di Immsi S.p.A. conclusi nel 2005 e nel 2006 per un valore complessivo di 95.216 mila euro, al netto degli utilizzi per 342 mila euro.

Tra le altre riserve è stata iscritta anche la riserva generata dalla transizione ai principi contabili internazionali operata dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2004, pari a 5.300 mila euro a fine

~ 71 ~

giugno 2022 ed invariata rispetto al 31 dicembre 2021 – per il cui dettaglio si rimanda alla Relazione di bilancio al 31 dicembre 2005 disponibile anche sul sito www.immsi.it.

La riserva stanziata a fronte della valutazione degli strumenti finanziari risulta negativa per 26.841 mila euro per effetto principalmente: dell'iscrizione a conto economico complessivo dell'adeguamento del fair value degli strumenti finanziari rappresentativi di capitale detenuti dalla Capogruppo quali la partecipazione in Unicredit, per 12.329 mila euro, e Alitalia – CAI, pari a 14.778 mila euro.

Risultato a nuovo

Il risultato riportato a nuovo ammonta a 48.933 mila euro negativi ed è rappresentativo delle perdite cumulate del Gruppo.

Capitale e riserve di terzi

Al 30 giugno 2022 il saldo del capitale e delle riserve imputabile agli azionisti terzi ammonta a 173.320 mila euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2021 di 14.401 mila euro.

Tale incremento è attribuibile anche alla rinuncia di Intesa Sanpaolo di quota parte del finanziamento soci in essere nei confronti di ISM Investimenti per 12,4 milioni di euro apportandolo a riserva in conto futuro aumento di capitale di ISM, parzialmente compensato dall'erogazione da parte di Pietra S.r.l. di acconti di liquidazione al socio di minoranza Intesa Sanpaolo per 4,5 milioni di euro.

Conto Economico Complessivo

Al 30 giugno 2022 il risultato di periodo complessivo registra un utile pari a 35.369 mila euro, di cui 20.573 mila euro di pertinenza di terzi, a fronte dell'iscrizione di componenti positive nette che non potranno essere riclassificate in futuro a conto economico per complessivi 2.297 mila euro, principalmente per gli utili attuariali su piani a benefici definiti parzialmente compensato dall'adeguamento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale detenuti dalla Capogruppo, nonché componenti negative nette che potranno essere riclassificate a conto economico per 1.325 mila euro iscritte dal gruppo Piaggio relative sostanzialmente a perdite da conversione e alla parte efficace di perdite sugli strumenti di copertura di flussi finanziari.

--- GGG222 --- PPPAAASSSSSSIIIVVVIIITTTAAA' '' FFFIIINNNAAANNNZZZIIIAAARRRIIIEEE 111.

..000111444. ..555444000

Le passività finanziarie al 30 giugno 2022 ammontano a 1.014.540 mila euro, in decremento di 45.177 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2021. La quota iscritta tra le passività non correnti ammonta a 589.256 mila euro, rispetto a 604.777 al 31 dicembre 2021, mentre la quota compresa fra le passività correnti ammonta a 425.284 mila euro, rispetto a 454.940 mila euro di fine 2021.

Il Gruppo ha iscritto al 30 giugno 2022 nelle passività finanziarie correnti debiti per interessi per complessivi 5.109 mila euro nei confronti dei soci di minoranza di società del Gruppo maturati sui finanziamenti ricevuti.

Come già ricordato, l'indebitamento finanziario netto non comprende le attività e le passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, le passività finanziarie riferite alle attività destinate alla dismissione, i relativi ratei e i debiti per interessi passivi maturati sui finanziamenti ricevuti.

Pertanto, alla data del 30 giugno 2022, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo Immsi ammonta a complessivi 758,3 milioni di euro, in decremento di circa 6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2021. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo afferisce per 397,4 milioni di euro al

Settore "Industriale" (gruppo Piaggio) e per i restanti 360,9 milioni di euro ai Settori "Immobiliare e Holding", e "Navale".

Tutte le passività finanziarie sono contabilizzate in accordo con i principi contabili secondo il criterio del costo ammortizzato (ad eccezione delle passività su cui insistono derivati di copertura valutati al fair value trough profit & loss, per le quali si applicano gli stessi criteri valutativi del derivato). Secondo tale criterio l'ammontare nominale della passività viene diminuito dell'ammontare dei relativi costi di emissione e/o stipula e degli eventuali costi legati al rifinanziamento di precedenti passività. L'ammortamento di tali costi viene determinato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, ovvero il tasso che sconta il flusso futuro degli interessi passivi e dei rimborsi di capitale al valore netto contabile della passività finanziaria.

In migliaia di euro
Saldo netto
al
31.12.2021
Movimenti Rimborsi Nuove
emissioni
Riclassifiche Delta
cambio
Altre
variazioni
Saldo netto
al
30.06.2022
Liquidità (290.373) 39.199 0 0 (251.174)
Debiti verso banche per scoperti
di conto corrente
12 (12) 0
Debiti verso banche con
scadenza entro 1 anno
228.089 (21.633) 23.415 414 230.285
Parte corrente del debito
finanziario non corrente
146.294 (67.905) 103 13.047 31.887 123.426
Debiti verso banche correnti 374.395 0 (89.550) 23.518 13.047 0 32.301 353.711
Debiti per diritti d'uso 8.204 (5.453) 5.843 329 8.923
Debiti verso società controllate 7 0 0 7
Debiti verso altri finanziatori 67.223 (22.278) 12.553 36 57.534
Indebitamento finanziario 449.829 0 (117.281) 36.071 18.890 0 32.666 420.175
corrente
Indebitamento finanziario
corrente netto
159.456 39.199 (117.281) 36.071 18.890 0 32.666 169.001
Debiti verso banche non correnti 344.469 (2.345) 24.318 (13.047) (32.152) 321.243
Obbligazioni 244.150 0 0 741 244.891
Debiti per diritti d'uso 15.911 (149) (5.843) 464 12.528 22.911
Debiti verso altri finanziatori 247 0 (36) 211
Indebitamento finanziario non
corrente
604.777 0 (2.494) 24.318 (18.890) 464 (18.919) 589.256
INDEBITAMENTO
FINANZIARIO NETTO
764.233 39.199 (119.775) 60.389 0 464 13.747 758.257

La seguente tabella riepiloga le movimentazioni avvenute nel primo semestre 2022:

Le tabelle seguenti riepilogano, per tipologia di Indebitamento finanziario, la composizione delle passività finanziarie:

- Quota non corrente

In migliaia di euro
Saldo al Saldo al
30.06.2022 31.12.2021
Obbligazioni 244.891 244.150
Debiti verso banche 321.243 344.469
Debiti per diritti d'uso 22.911 15.911
Debiti verso altri finanziatori 211 247
TOTALE 589.256 604.777

- Quota corrente

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2022
Saldo al
31.12.2021
Debiti verso banche 353.711 374.395
Debiti per diritti d'uso 8.923 8.204
Debiti verso società controllate (*) 7 7
Debiti verso altri finanziatori 57.534 67.223
TOTALE 420.175 449.829

*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale

La composizione dell'Indebitamento finanziario lordo è la seguente:

In migliaia di euro
Saldo contabile
al
Saldo contabile
al
Valore nominale
al
Valore nominale
al
30.06.2022 31.12.2021 30.06.2022 31.12.2021
Obbligazioni 244.891 244.150 250.000 250.000
Debiti verso banche 674.954 718.864 676.842 720.675
Debiti per diritti d'uso 31.834 24.115 31.834 24.115
Debiti verso società controllate (*) 7 7 7 7
Debiti verso altri finanziatori 57.745 67.470 57.745 67.470
TOTALE 1.009.431 1.054.606 1.016.428 1.062.267

*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale

Il prospetto che segue riporta il piano dei rimborsi dell'Indebitamento finanziario lordo del Gruppo Immsi al 30 giugno 2022:

In migliaia di euro
Valore
nominale al
30.06.2022
Quote in
scadenza
entro 12
mesi
Quote in
scadenza
entro
31.12.2023
Quote in
scadenza
entro
31.12.2024
Quote in
scadenza
entro
31.12.2025
Quote in
scadenza
entro
31.12.2026
Quote in
scadenza
oltre
Obbligazioni 250.000 0 0 250.000 0 0 0
Debiti verso banche 676.842 353.881 87.223 75.311 41.327 81.156 37.944
Debiti per diritti d'uso 31.834 8.923 4.517 6.847 4.178 2.727 4.642
Debiti verso società
controllate (*)
7 7 0 0 0 0 0
Debiti verso altri
finanziatori
57.745 57.534 71 70 70 0 0
TOTALE 1.016.428 420.345 91.811 332.228 45.575 83.883 42.586

*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale

La seguente tabella analizza l'Indebitamento finanziario lordo, esclusi i diritti d'uso, per valuta e tasso di interesse:

In migliaia di euro

Saldo contabile al
31.12.2021
Saldo contabile al
30.06.2022
Valore nominale al
30.06.2022
Tasso interesse al
30.06.2022
Euro 1.015.127 956.927 966.299 3,05%
Dong Vietnam 13.523 17.702 17.702 3,30%
Yen giapponese 1.841 2.968 2.968 2,60%
TOTALE 1.030.491 977.597 986.969 3,05%

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

I debiti verso banche includono principalmente i seguenti finanziamenti:

Immsi S.p.A.

  • due finanziamenti ricevuti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna per nominali 15 milioni di euro con scadenza 31 dicembre 2022, riposizionata in seguito a moratoria, e per nominali 10 milioni di euro con scadenza 31 dicembre 2025, garantiti da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia e tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. Gli accordi prevedono il rimborso di rate semestrali e sono contabilizzati secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 11.203 mila euro, di cui 4.965 mila euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tali linee prevedono due covenants da verificare al 31 dicembre di ogni anno. A copertura del rischio di oscillazione dei tassi d'interesse per i flussi di cassa per il finanziamento di 10 milioni di euro, Immsi S.p.A. ha sottoscritto un contratto di copertura di tipo Interest Rate Swap (IRS) che prevede la trasformazione del tasso variabile in tasso fisso sull'intero valore nominale del finanziamento correlato;
  • una linea di credito parzialmente ammortizzata accordata sino a dicembre 2022 da Banca Nazionale del Lavoro per nominali 30 milioni di euro, garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia e contabilizzata al costo ammortizzato pari a 27.433 mila euro, scadente nel mese di dicembre 2022. Tale prestito prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor variabile maggiorato di uno spread. La linea prevede, oltre che una soglia minima della quotazione del titolo Piaggio, il rispetto di due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
  • una linea di credito ammortizzata con l'Istituto Monte dei Paschi di Siena per complessivi 30 milioni di euro con scadenza a giugno 2023, riposizionata in seguito a moratoria e garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Gli accordi prevedono un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e due covenants da verificare al 31 dicembre di ogni anno. Il finanziamento è iscritto secondo il metodo del costo ammortizzato pari a 7 milioni di euro, riferiti a rate rimborsabili entro i prossimi 12 mesi;
  • un finanziamento ricevuto da Banca Ifis per nominali 10 milioni di euro con scadenza 31 dicembre 2022, riposizionata in seguito a moratoria, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia ed un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. L'accordo prevede il rimborso di rate costanti trimestrali ed è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 1.538 mila euro per rate rimborsabili entro la fine dell'esercizio corrente. Tale finanziamento prevede due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
  • linee di credito, rinnovate a gennaio 2022 con scadenza gennaio 2023 da Intesa Sanpaolo per 15 e 25 milioni di euro oltre ad un finanziamento Bullet – Multi Borrower con Intesa Sanpaolo, erogato inizialmente per 125 milioni di euro, di cui 82,7 milioni ad Immsi S.p.A., 30 milioni ad ISM Investimenti S.p.A. e 12,3 milioni ad Intermarine S.p.A. e due aperture di credito per anticipazione accordate (ex UBI Banca), di 5 milioni di euro cadauna. Tali finanziamenti, garantiti da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, prevedono un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. Si informa che, in occasione dell'operazione di cessione della partecipazione della società Pietra Ligure S.r.l. e conseguente acconto sulla liquidazione versato da Pietra S.r.l. alla controllante Immsi S.p.A. avvenuta nel mese di giugno 2022 e commentato alla precedente voce "Attività destinate alla dismissione" la Capogruppo Immsi ha rimborsato anticipatamente una quota pari a 5 milioni di euro sul finanziamento Bullet – Multi Borrower la cui quota risulta quindi al 30 giugno 2022 pari a complessivi 77,7 milioni di euro rispetto agli 82,7 milioni di euro inizialmente accordati;
  • una linea di credito revolving pari a 20 milioni di euro accordata a dicembre 2021 dall'Istituto Unicredit e utilizzata al 30 giugno 2022 per 10 milioni di euro, ad un tasso pari all'Euribor variabile maggiorato di uno spread, con scadenza a fine 2022 e garantita da

pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Gli accordi prevedono la verifica di un covenant da riscontrare trimestralmente;

  • quattro linee di credito ammortizzate accordate tra dicembre 2018 e luglio 2019 dal Banco BPM per nominali 4,5 milioni di euro in scadenza a dicembre 2022, 4 milioni di euro scadenti a marzo 2023, 5 milioni di euro con scadenza giugno 2023 e 6,5 milioni di euro con scadenza settembre 2023; tutte le scadenze finali sono state riposizionate in seguito a moratoria. Le linee erogate, garantite da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, hanno un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risultano contabilizzate al costo ammortizzato a giugno 2022 per complessivi 6.119 mila euro, di cui 5.583 mila euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. A copertura del rischio di oscillazione dei tassi d'interesse per i flussi di cassa, Immsi S.p.A. ha sottoscritto inizialmente quattro contratti di copertura di tipo Interest Rate Swap (IRS), l'unico contratto ancora in essere al 30 giugno 2022 prevede la trasformazione del tasso variabile in tasso fisso su circa il 4% del valore nominale dei finanziamenti correlati;
  • finanziamento bullet accordato da ING Bank a dicembre 2020 inizialmente scadente a luglio 2022 e ulteriormente rinnovato, nel corso del mese di luglio, fino a gennaio 2024 per 10 milioni di euro con un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia;
  • contratto di prestito titoli da Immsi S.p.A. a Banca Akros il quale prevede, a fronte del prestito di 580.491 azioni Unicredit, l'erogazione di un collaterale in denaro per un importo pari a circa 4.122 mila euro equivalente al valore di mercato del titolo alla data di sottoscrizione al netto di uno spread che assorba le eventuali oscillazioni al ribasso del titolo. Il contratto, con scadenza a revoca, prevede una fee pari allo 0,05% ed interessi passivi pari all'Ester maggiorato di uno spread, calcolati sul collaterale in denaro ricevuto da Banca Akros. Si precisa che Immsi ha ricevuto in prestito senza collaterale in denaro da Omniaholding S.p.A. 300.852 azioni Unicredit. Queste ultime sono state impiegate nelle operazioni di prestito con collaterale in denaro effettuate con Banca Akros;
  • finanziamento a medio termine accordato a maggio 2021 da Banca Popolare di Sondrio di nominali 5 milioni di euro, con scadenza giugno 2026, prevede un piano di ammortamento a rate trimestrali, un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato al 30 giugno 2022 per 3.972 mila euro, di cui 1 milione di euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
  • finanziamento a medio termine accordato a giugno 2021 dalla Cassa di Risparmio di Bolzano - Sparkasse di nominali 5 milioni di euro con scadenza giugno 2026 in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2022 per 3.985 mila euro, di cui 1 milione di euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi. Prevede inoltre due covenants da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
  • finanziamento a medio termine accordato a luglio 2021 da MedioCredito Centrale Banca del Mezzogiorno con scadenza luglio 2026 di nominali 20 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2022 per 16.939 mila euro, di cui 4 milioni di euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi;
  • finanziamento a medio termine accordato a settembre 2021 da Banca Carige con scadenza settembre 2026 di nominali 4 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine giugno 2022 per 3.412 mila euro, di cui 780 mila euro per rate rimborsabili nei prossimi 12 mesi.

Ulteriori 4,6 milioni di euro relativi ad una linea di credito revolving accordata da Intesa Sanpaolo

S.p.A. e 500 mila euro accordati da Banca Carige non sono stati utilizzati al 30 giugno 2022.

Gruppo Piaggio

  • per 15.692 mila euro (del valore nominale di 15.715 mila euro) finanziamento a medio termine concesso dalla Banca Europea degli Investimenti volto a finanziare il piano degli investimenti in Ricerca & Sviluppo pianificato per il periodo 2016-2018. Il finanziamento si articola in due erogazioni con scadenza ultima febbraio e dicembre 2023 e prevede un piano di ammortamento in 7 rate annuali a tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • per 58.267 mila euro (del valore nominale di 58.333 mila euro) finanziamento a medio termine concesso dalla Banca Europea degli Investimenti a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo previsti nel piano di investimenti del triennio 2019-2021 per i siti italiani del Gruppo Piaggio. Il finanziamento scadrà a febbraio 2027 e prevede un piano di ammortamento in 6 rate annuali a tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • per 30.000 mila euro finanziamento a medio termine concesso dalla Banca Europea degli Investimenti a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo previsti nel piano di investimenti del triennio 2019-2021 per i siti italiani del Gruppo Piaggio. Il finanziamento scadrà a marzo 2028 e prevede un piano di ammortamento in 6 rate annuali a tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • per 24.006 mila euro (del valore nominale di 24.500 mila euro) finanziamento sindacato sottoscritto nel giugno 2018 e modificato nel giugno 2022. La nuova articolazione conferma la tranche di iniziali 62.500 mila euro nella forma di finanziamento a cinque anni con ammortamento, in essere al 30 giugno 2022 per nominali 22.500 mila euro e prevede un incremento della tranche concessa nella forma di linea di credito revolving da 187.500 mila euro a 200.000 mila euro con scadenza 5 gennaio 2024 (con un anno di estensione a discrezione del prenditore - utilizzata al 30 giugno 2022 per nominali 2 milioni di euro). I termini contrattuali prevedono covenants;
  • per 114.169 mila euro (del valore nominale di 115.000 mila euro) finanziamento "Schuldschein" emesso tra ottobre 2021 e febbraio 2022 e sottoscritto da primari operatori di mercato. Si compone di 7 tranche con scadenze a 3, 5 e 7 anni a tasso fisso e variabile;
  • per 7.986 mila euro (del valore nominale di 8.000 mila euro) finanziamento a medio termine concesso dalla Banca Popolare Emilia Romagna. Il finanziamento scadrà il 1° dicembre 2023 e prevede un piano di ammortamento a rate semestrali;
  • per 23.260 mila euro (del valore nominale di 23.333 mila euro) finanziamento concesso da Banco BPM con un piano di ammortamento a rate semestrali e scadenza ultima nel luglio 2025. Su tale finanziamento è stato posto in essere un Interest Rate Swap per la copertura del rischio di tasso d'interesse. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • per 30.000 mila euro finanziamento a medio termine concesso da Cassa Depositi e Prestiti a sostegno della crescita internazionale in India e Indonesia. Il finanziamento ha una durata di 5 anni con scadenza al 30 agosto 2026 e prevede un piano di ammortamento a rate semestrali con un preammortamento di 12 mesi. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • per 3.984 mila euro (del valore nominale di 4.000 mila euro) finanziamento a medio termine concesso da Banca Popolare di Sondrio con scadenza il 1° giugno 2026 e piano di ammortamento a rate trimestrali;
  • per 7.988 mila euro (del valore nominale di 8.000 mila euro) finanziamento a medio termine concesso da Cassa di Risparmio di Bolzano con scadenza 30 giugno 2026 e piano di ammortamento a rate trimestrali;
  • per 5.411 mila euro (del valore nominale di 5.417 mila euro) finanziamento a medio termine concesso da Banca Carige con scadenza 31 dicembre 2026 e piano di ammortamento a rate trimestrali.

Piaggio & C. S.p.A. dispone inoltre di una linea di credito revolving per 20 milioni di euro (inutilizzata al 30 giugno 2022) concessa da Banca Intesa Sanpaolo con scadenza 31 gennaio 2024 e di una linea di credito revolving per 10 milioni di euro (inutilizzata al 30 giugno 2022) concessa da Banca del Mezzogiorno con scadenza 1 luglio 2026.

Si precisa che tutte le passività finanziarie del gruppo Piaggio sopra esposte sono unsecured, ossia non sono assistite da garanzie ipotecarie.

Intermarine S.p.A.

  • finanziamento Bullet – Multi Borrower accordato da Intesa Sanpaolo ad Immsi S.p.A. per complessivi 125 milioni di euro, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, di cui 12.300 mila euro erogati ad Intermarine S.p.A. in scadenza a gennaio 2023. Tali finanziamenti prevedono un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread;
  • linea di credito revolving da Intesa Sanpaolo per 18.000 mila euro, interamente utilizzata al 30 giugno 2022, garantita da pegno su azioni Piaggio & C. S.p.A. detenute da Immsi S.p.A. sino ad un Valore di Garanzia e con scadenza a gennaio 2023;
  • finanziamento ipotecario fondiario di 7,2 milioni di euro, sottoscritto con Banca Popolare dell'Emilia Romagna con scadenza a dicembre 2024, 18 mesi di preammortamento, rimborsi in rate semestrali a partire da dicembre 2021, assistito da ipoteca di 1° grado sul cantiere di Sarzana per 18.000 mila euro, vincolo assicurativo e patronage rilasciata da Immsi di 13.000 mila euro. Tale finanziamento prevede inoltre un covenant da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
  • linea di credito concessa da Banca Ifis di residui circa 300 mila euro per anticipo contratto, supportata da patronage rilasciata da RCN Finanziaria e da Immsi con rimborso in quote annuali entro dicembre 2022 in funzione degli avanzamenti fatturati al cliente;
  • linea di credito di residui circa 1.800 mila euro concessa da Banca Ifis per anticipo contratto, supportata da patronage rilasciata da RCN Finanziaria e da Immsi con rimborso in quote annuali entro dicembre 2022 in funzione degli avanzamenti fatturati al cliente;
  • linea di credito concessa da Banca Ifis pari a 1,1 milioni di euro per anticipo contratto, supportata da patronage rilasciata da Immsi, con rimborso in quote annuali entro giugno 2023 in funzione degli avanzamenti fatturati al cliente;
  • mutuo a rate ammortizzate di 3 milioni di euro sottoscritto con Banca Ifis a fine novembre 2021 con scadenza a 6 anni e 24 mesi di preammortamento, supportato da patronage Immsi;
  • linea di credito concessa da Banca Ifis con plafond di 25.500 mila euro, per anticipazioni e/o cessioni pro-soluto su fatture di contratti, utilizzata al 30 giugno 2022 per 12,7 milioni di euro relativamente ad operazioni di cessione pro-soluto;
  • mutuo chirografario stipulato con Banca Carige per 2.500 mila euro con scadenza ottobre 2023, assistito da fondo di garanzia Mediocredito Centrale e da patronage Immsi con rimborso in rate mensili a partire dal maggio 2021. Al 30 giugno 2022 l'importo residuo è pari a 1,3 milioni di euro;
  • linea di credito concessa da Banca Carige con plafond di 3.000 mila euro, per anticipazioni su fatture, completamente disponibile al 30 giugno 2022 coperta da patronage Immsi;
  • finanziamento di 5.000 mila euro concesso da Banca Nazionale del Lavoro, rotativo per assistenza nella gestione del capitale circolante, utilizzato al 30 giugno 2022 per 2 milioni di euro, con scadenze dei singoli tiraggi a 180 giorni, garantito da patronage emessa da Immsi;
  • finanziamento di originari 4.000 mila euro concesso da Banca Nazionale del Lavoro utilizzato al 30 giugno 2022 per 500 mila euro, garantito da patronage emessa da Immsi, con rimborso in rate trimestrali e scadenza finale ad agosto 2022;

  • finanziamento di originari 5.000 mila euro concesso da Credite Agricole Italia, assistito da fidejussione Immsi, in essere al 30 giugno 2022 per 600 mila euro, con rimborso in rate trimestrali e scadenza finale ad aprile 2022;
  • finanziamento di 400 mila euro rilasciato da Medio Credito Centrale su un progetto di ricerca, scadente a giugno 2031 con rimborsi semestrali a partire da fine dicembre 2023, con garanzia ex DD 6 agosto 2015;
  • finanziamenti di 2,3 milioni di euro e 5 milioni di euro rilasciati in data 3 marzo e 12 aprile 2022 da Banca Monte dei Paschi di Siena, per adeguamenti di cantiere ed investimenti cd. "green" scadenti il primo a dicembre 2028 ed il secondo a marzo 2029 entrambi con rimborsi trimestrali delle rate a partire da fine giugno e fine settembre 2024. Entrambi i finanziamenti sono assistiti da garanzia SACE all'80% e fidejussione Immsi al 100%;
  • linea di credito revolving a 1/2/3 mesi concessa da Unicredit per 1 milione di euro non utilizzata al 30 giugno 2022;
  • affidamenti a breve termine di linee di scoperto di conto corrente con vari Istituti di credito per un importo complessivo di circa 1.200 mila euro, non utilizzati a fine giugno 2022;
  • linea di credito di firma bancaria a valere su un contratto garantita da Banco BPM, assistita da fidejussione Immsi, di originari 2.100 mila euro di valore residuo 800 mila euro al 30 giugno 2022 nonché linea di 3.700 mila euro per fidejussioni post delivery, utilizzata al 30 giugno 2022 per 300 mila euro.

Is Molas S.p.A.

• finanziamento a tasso variabile accordato da Monte dei Paschi di Siena ad Is Molas S.p.A., di nominali 9.500 mila euro al 30 giugno 2022, scadente a dicembre 2023, con rimborso a rate semestrali. Tale finanziamento risulta garantito da fidejussione rilasciata da Immsi e prevede la verifica di due covenants da riscontrare annualmente;

La voce Obbligazioni iscritta dal gruppo Piaggio per 244.891 mila euro (del valore nominale di 250.000 mila euro) si riferisce al prestito obbligazionario High Yield emesso in data 30 aprile 2018 per un importo di 250.000 mila euro, con scadenza 30 aprile 2025 e cedola semestrale con tasso nominale annuo fisso pari al 3,625%. Le agenzie di rating Standard & Poor's e Moody's hanno assegnato all'emissione rispettivamente un rating di BB- con outlook stabile e Ba3 con outlook stabile.

Si segnala che Piaggio & C. S.p.A. potrà rimborsare in via anticipata l'intero ammontare o parte del prestito obbligazionario High Yield emesso in data 30 aprile 2018 alle condizioni specificate nell'indenture. Il valore di tali opzioni di prepayments non è stato scorporato dal contratto originario, in quanto tali opzioni sono state considerate "closely related" all'host instrument secondo quanto previsto dall'IFRS 9 b4.3.5;

I debiti per leasing ammontano complessivamente a 31.834 mila euro e sono così dettagliati:

  • leasing finanziario per 5.020 mila euro (del valore nominale di 5.026 mila euro) concesso da Albaleasing nella forma di Sale&Lease back su un impianto produttivo di Piaggio & C. S.p.A.. Il contratto ha una durata di dieci anni e prevede rimborsi trimestrali (parte non corrente pari a 3.823 mila euro);
  • leasing finanziario per 55 mila euro concesso da VFS Servizi Finanziari per l'uso di automezzi (parte non corrente pari a 45 mila euro);
  • passività finanziarie per complessivi 26.759 mila euro (parte non corrente pari a 19.043 mila euro) correlate ai futuri pagamenti dei canoni previsti dai contratti di leasing operativo.

I debiti verso altri finanziatori sono complessivamente pari a 65.223 mila euro, quasi interamente con scadenza entro l'anno. Le componenti principali risultano essere le seguenti:

~ 79 ~

  • due finanziamenti soci rispettivamente di 6.000 e 10.005 mila euro erogati a RCN Finanziaria S.p.A. da parte di Intesa Sanpaolo (azionista della società), rinnovati in giugno 2019 e rimborsabili entro i 3 anni in funzione degli accordi parasociali siglati tra i soci; al 30 giugno sono in corso interlocuzioni tra la società ed il socio Intesa Sanpaolo per l'eventuale rinnovo dei due finanziamenti sopra citati;
  • finanziamento soci per 28.904 mila euro riconosciuto da Intesa Sanpaolo S.p.A. (già IMI Investimenti S.p.A.), azionista della società, ad ISM Investimenti S.p.A. Tale linea risulta contrattualmente scaduta a fine 2018 ma non esigibile in quanto subordinata, come da clausola inserita nel contratto, al rimborso del finanziamento bancario multilinea erogato a ISM Investimenti da Intesa Sanpaolo per 30 milioni di euro, anche in virtù dell'accordo di coinvestimento e parasociale esistente tra i soci di ISM Investimenti S.p.A., ovvero IMI Investimenti S.p.A. e Immsi S.p.A.. Si segnala che nel corso del mese di aprile 2022 in una ottica di rafforzamento patrimoniale di ISM Investimenti S.p.A. Intesa Sanpaolo ha rinunciato parzialmente a 12,4 milioni di euro del finanziamento soci apportandolo a patrimonio netto di ISM Investimenti S.p.A. in una riserva in conto futuro aumento di capitale targata Intesa. Inoltre con decorrenza 30 aprile 2022, con lo scopo di garantire una futura stabilità patrimoniale ad ISM Investimenti S.p.A., i soci Immsi S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A. hanno siglato un accordo quadro che fa cessare la maturazione a partire dalla data sopra indicata degli interessi che maturano sui finanziamenti soci concessi e sulla linea di credito Immsi erogata, vincolando ISM Investimenti S.p.A. a riconoscerli in futuro nel caso in cui avvengano in capo ad ISM Investimenti S.p.A. stessa determinati eventi di liquidità, previsti nell'accordo, che comportino la sussistenza di fondi sufficienti a coprire interamente tutti gli interessi sospesi;
  • anticipi finanziari ricevuti, sia da società di factor che da istituti di credito, su cessioni prosolvendo di crediti commerciali, ammontano complessivamente a 12.553 mila euro riferibili al gruppo Piaggio.

A garanzia di parte dell'indebitamento della Capogruppo e delle controllate Intermarine S.p.A. e ISM Investimenti S.p.A., Immsi S.p.A. al 30 giugno 2022 ha depositato circa 173,2 milioni di azioni Piaggio a garanzia di finanziamenti e di linee di credito per complessivi 295,9 milioni di Euro, mentre ulteriori circa 6,2 milioni di azioni Piaggio sono libere da vincoli.

A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere, e quindi il rispetto dei Valori di Garanzia.

Per una più ampia descrizione degli strumenti finanziari a copertura delle passività di cui sopra e dei covenants eventualmente previsti, si rimanda al paragrafo P - Informazioni relative agli Strumenti finanziari.

--- GGG333 --- DDDEEEBBBIIITTTIII CCCOOOMMMMMMEEERRRCCCIIIAAALLLIII EEEDDD AAALLLTTTRRRIII DDDEEEBBBIIITTTIII 888888222.

..000333333

I debiti commerciali e gli altri debiti ammontano complessivamente a 882.033 mila euro (rispetto a 743.192 mila euro al 31 dicembre 2021), di cui 868.696 mila euro (rispetto a 729.203 mila euro al 31 dicembre 2021) con scadenza entro l'anno.

La quota non corrente, che ammonta a 13.337 mila euro, è rappresentata principalmente da depositi cauzionali e risconti passivi, mentre la voce debiti commerciali ed altri debiti correnti risulta di seguito dettagliata:

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2022
Saldo al
31.12.2021
Debiti commerciali 775.993 647.756
Debiti verso società collegate 16 0
Debiti verso società controllanti 381 334
Debiti verso joint ventures 23.455 16.622
Altri debiti 68.851 64.491
TOTALE 868.696 729.203

Il Gruppo per agevolare l'accesso al credito ai propri fornitori ha storicamente implementato alcuni accordi di factoring indiretto, tipicamente nelle forme tecniche di supply chain financing e reverse factoring. Tali operazioni, poiché non hanno comportato né una modifica dell'obbligazione primaria nè una sostanziale modifica nei termini di pagamento, mantengono la loro natura e pertanto rimangono classificate tra le passività commerciali.

Al 30 giugno 2022 il valore dei debiti commerciali oggetto di adesione a schemi di reverse factoring o supply chain financing è pari a 292.464 mila euro (258.667 mila euro al 31 dicembre 2021).

I debiti verso joint ventures al 30 giugno 2022 si riferiscono principalmente agli acquisti di veicoli effettuati da parte del gruppo Piaggio dalla joint venture cinese Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd..

Si dettaglia di seguito la voce Altri debiti correnti:

In migliaia di euro
Saldo al Saldo al
30.06.2022 31.12.2021
Passività verso il personale 34.744 20.973
Passività legate a strumenti di copertura 149 217
Anticipi da clienti 182 64
Passività verso organi sociali 456 777
Passività verso Istituti previdenziali ed assistenziali 7.065 9.770
Altre passività verso terzi 557 480
Altre passività verso società collegate 10 118
Ratei passivi 6.653 5.452
Risconti passivi 7.327 4.602
Altri debiti 11.708 22.038
TOTALE 68.851 64.491

I debiti verso i dipendenti includono prevalentemente la valorizzazione delle ferie maturate e non godute ed altre retribuzioni da liquidare.

Le passività legate a strumenti derivati di copertura si riferisce al fair value di strumenti derivati designati di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge.

Ad eccezione di quanto riportato al paragrafo Passività finanziarie, non vi sono altri debiti a lungo termine con scadenza superiore a cinque anni.

--- GGG444 --- FFFOOONNNDDDIII PPPEEERRR TTTRRRAAATTTTTTAAAMMMEEENNNTTTOOO DDDIII QQQUUUIIIEEESSSCCCEEENNNZZZAAA EEEDDD OOOBBBBBBLLLIIIGGGHHHIII SSSIIIMMMIIILLLIII 333000.

..000444333

Il fondo per trattamento di quiescenza ed obblighi simili ammonta al 30 giugno 2022 a 30.043 mila euro, in decremento di 6.031 mila euro rispetto a quanto rilevato nel corrispondente dato al 31 dicembre 2021.

Di seguito si dettaglia la composizione del fondo:

In migliaia di euro
Saldo al Service cost Actuarial (gain) Interest cost Utilizzi ed altri Saldo al
31.12.2021 loss movimenti 30.06.2022
Fondi per trattamento di fine rapporto 35.263 4.646 (4.549) 138 (6.321) 29.177
Altri fondi 811 0 0 0 55 866
TOTALE 36.074 4.646 (4.549) 138 (6.266) 30.043

La voce "Fondo trattamento di fine rapporto" è costituita dal fondo TFR a favore dei dipendenti delle società italiane appartenenti al Gruppo Immsi ed include i benefici successivi al rapporto di lavoro identificati come piani a benefici definiti.

La voce "Altri fondi" è interamente riconducibile al gruppo Piaggio ed al suo interno include i) fondi per il personale accantonati dalle società estere del gruppo Piaggio ed ii) il fondo indennità suppletiva di clientela, che rappresenta le indennità dovute agli agenti in caso di scioglimento del contratto di agenzia per fatti non imputabili agli stessi. Gli utilizzi si riferiscono alla liquidazione di indennità già accantonate in esercizi precedenti mentre gli accantonamenti corrispondono alle indennità maturate nel periodo.

Le ipotesi economico – tecniche utilizzate per l'attualizzazione del valore da parte delle società del Gruppo Immsi operanti in Italia sono descritte di seguito:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 2,56% - 3,22%;
Tasso annuo di inflazione 2,10%
Tasso annuo incremento TFR 3,075%

In merito al tasso di attualizzazione sono stati presi come riferimento per la valutazione l'indice iBoxx Corporates AA o l'indice iBoxx Corporates A con duration da 5 a 10+.

La seguente tabella mostra gli effetti, in termini assoluti, al 30 giugno 2022, che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ritenute ragionevolmente possibili:

Fondo TFR
In migliaia di euro
Tasso di turnover +2% 29.050
Tasso di turnover -2% 28.991
Tasso di inflazione + 0,25% 29.401
Tasso di inflazione - 0,25% 28.648
Tasso di attualizzazione + 0,50% 28.433
Tasso di attualizzazione - 0,50% 29.630

La durata finanziaria media dell'obbligazione oscilla tra i 6 e i 25 anni mentre le erogazioni future stimate nel Gruppo sono pari a:

Anno Erogazioni future
In migliaia di euro
1 3.180
2 1.705
3 1.673
4 1.588
5 790

Trattandosi di una valutazione attuariale, i risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali – tra le altre – il tasso di interesse, il tasso di inflazione ed il turnover atteso. Una variazione di tali parametri potrebbe condurre ad una significativa variazione della passività ad oggi stimata: impatti

analoghi potrebbero avere variazioni inattese delle altre basi tecniche.

Si segnala inoltre che anche le consociate tedesca ed indonesiana hanno in essere fondi a beneficio del personale identificati come piani a benefici definiti. Il loro valore in essere al 30 giugno 2022 è pari rispettivamente a 115 mila euro e 269 mila euro.

--- GGG555 --- AAALLLTTTRRRIII FFFOOONNNDDDIII AAA LLLUUUNNNGGGOOO TTTEEERRRMMMIIINNNEEE 333555...000777666

Il saldo degli altri fondi a lungo termine, inclusa la quota con scadenza entro 12 mesi, a fine giugno 2022 è pari a 35.076 mila euro, in decremento di 1.832 mila euro rispetto al 31 dicembre 2021. Di seguito si propone il dettaglio degli altri fondi iscritti a bilancio:

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2021
Accantonamenti Utilizzi Altri
movimenti
Saldo al
30.06.2022
Di cui quota
corrente
Fondo garanzia prodotti 22.756 6.205 (4.620) 232 24.573 14.733
Fondo rischi su partecipazioni 17 0 0 0 17 0
Fondo rischi contrattuali 8.085 0 (4.124) 80 4.041 1.041
Altri fondi rischi ed oneri 6.050 1.065 (683) 13 6.445 2.500
TOTALE 36.908 7.270 (9.427) 325 35.076 18.274

Il fondo garanzia prodotti è relativo agli accantonamenti iscritti al 30 giugno 2022 dal gruppo Piaggio per 22.169 mila euro e da Intermarine S.p.A. per 2.404 mila euro per interventi in garanzia tecnica sui prodotti assistibili che si stima saranno effettuati nel periodo di garanzia contrattualmente previsto. Per quanto riguarda – in particolare – le previsioni effettuate dal gruppo Piaggio, tale periodo varia in funzione della tipologia di bene venduto e del mercato di vendita ed è inoltre determinato dall'adesione della clientela ad un impegno di manutenzione programmata. Con riferimento ad Intermarine S.p.A. si segnala che la società stanzia tale fondo per manutenzioni in garanzia da effettuare negli esercizi futuri relativamente alle imbarcazioni in costruzione, consegnate nel corso dell'esercizio e/o in esercizi precedenti, determinato sulla base della stima dei costi sostenuti nel passato per imbarcazioni similari.

Il fondo rischi contrattuali si riferisce per la gran parte ad oneri che potrebbero derivare dai contratti di fornitura in corso nel gruppo Piaggio.

Negli altri fondi rischi ed oneri risulta iscritto il fondo rischi per contenziosi sia di natura giuslavoristica che altre cause legali e fiscali ed il fondo accantonamento commesse navali in corso.

--- GGG666 --- IIIMMMPPPOOOSSSTTTEEE DDDIIIFFFFFFEEERRRIIITTTEEE 111000...555333666

La voce Imposte differite si riferisce al fondo stanziato dalle singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili. Il saldo risulta compensato con imposte differite attive omogenee per scadenza e per natura.

Le imposte differite risultano iscritte dal gruppo Piaggio per 5.710 mila euro, dalla Capogruppo Immsi S.p.A. per 4.332 mila euro e da Intermarine S.p.A. per 494 mila euro.

--- GGG777 --- IIIMMMPPPOOOSSSTTTEEE CCCOOORRRRRREEENNNTTTIII

222777...333666222

La voce Imposte correnti, che accoglie i debiti d'imposta stanziati in relazione agli oneri di imposta afferenti alle singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili, si incrementa rispetto

a fine esercizio 2021 di 5.781 mila euro e risulta così dettagliata:

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2022
Saldo al
31.12.2021
Debiti per imposte sul reddito 17.086 12.829
Debiti per IVA 4.729 1.007
Debiti per ritenute d'acconto 4.127 5.785
Debiti per imposte locali 150 188
Altri debiti 1.270 1.772
TOTALE 27.362 21.581

La voce oggetto di commento, riconducibile al gruppo Piaggio per 23.638 mila euro, accoglie come detto, principalmente, i debiti d'imposta iscritti nei bilanci delle singole società consolidate, stanziati in relazione agli oneri di imposta afferenti le singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili mentre i debiti per ritenute fiscali operate si riferiscono principalmente a ritenute su redditi di lavoro dipendente, su emolumenti di fine rapporto e su redditi da lavoro autonomo.

..555222111

- H - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

Prima di procedere all'analisi delle singole voci si rammenta che i commenti sull'andamento generale dei costi e dei ricavi netti sono esposti, a norma dell'art. 2428 c.c., nell'ambito della Relazione finanziaria semestrale.

--- HHH111 --- RRRIIICCCAAAVVVIII NNNEEETTTTTTIII 111...000777777.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo Immsi al 30 giugno 2022 ammontano a 1.077.521 mila euro (in incremento di 156.840 mila euro rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, pari a +17%). Tale incremento è principalmente attribuibile al settore industriale che ha realizzato ricavi pari a 1.053.078 mila euro (+151.407 mila euro ovvero +16,8%); il settore navale, ha realizzato ricavi pari a 22.893 mila euro in incremento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (+4.416 mila euro ovvero +23,9%) mentre il settore immobiliare e holding ha realizzato ricavi per 1.550 mila euro in incremento di 1.017 mila euro rispetto al 30 giugno 2021.

Tale voce è esposta al netto dei premi riconosciuti ai clienti del gruppo Piaggio (dealer) e non include i costi di trasporto riaddebitati alla clientela da parte del gruppo Piaggio (23.889 mila euro) ed i recuperi di costi di pubblicità addebitati in fattura da parte del gruppo Piaggio (2.797 mila euro), che vengono esposti tra gli Altri proventi operativi.

Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per categorie di attività e per area geografica di destinazione, ovvero con riferimento alla nazionalità del cliente.

In migliaia di euro Primo semestre
2022
Primo semestre
2021
Importo % Importo %
Settore immobiliare e holding 1.550 0,1% 533 0,1%
Settore industriale 1.053.078 97,7% 901.671 97,9%
di cui settore 2 ruote 875.778 81,3% 761.000 82,7%
di cui settore Veicoli Commerciali 177.300 16,5% 140.671 15,3%
Settore navale 22.893 2,1% 18.477 2,0%
TOTALE 1.077.521 100,0% 920.681 100,0%

Per settore d'attività

Per area geografica

In migliaia di euro Primo semestre 2022 Primo semestre
2021
Importo % Importo %
Italia 188.535 17,5% 184.963 20,1%
Altri paesi europei 434.167 40,3% 406.294 44,1%
Resto del Mondo 454.819 42,2% 329.424 35,8%
TOTALE 1.077.521 100,0% 920.681 100,0%

La tipologia dei prodotti commercializzati e dei settori in cui opera il Gruppo comporta che i ricavi netti seguano un andamento stagionale (salvo situazioni eccezionali) nel corso dell'anno secondo il quale il primo semestre dell'esercizio risulta generalmente più favorevole rispetto alla seconda parte dell'anno.

..000333555

--- HHH222 --- CCCOOOSSSTTTIII PPPEEERRR MMMAAATTTEEERRRIIIAAALLLIII 666888888.

I costi per materiali, alla fine del primo semestre, ammontano complessivamente a 688.035 mila euro, rispetto a 560.404 mila euro al 30 giugno 2021.

L'incidenza percentuale sui ricavi netti al 30 giugno 2022 è leggermente superiore al pari periodo del precedente esercizio, attestandosi al 63,9% (60,9% al 30 giugno 2021).

Nel gruppo Piaggio l'incremento della voce, al 30 giugno 2022 pari a 682.144 mila euro (+124.667 mila euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente) è dovuto all'incremento dei volumi produttivi e del costo delle materie prime.

La voce include 26.120 mila euro (12.724 mila euro nel primo semestre 2021) relativi agli acquisti di scooter dalla consociata cinese Zongshen Piaggio Foshan, che vengono commercializzati sui mercati europei ed asiatici.

Nella tabella seguente viene dettagliato il contenuto della voce di bilancio oggetto di commento:

In migliaia di euro
Primo
semestre
Primo
semestre
2022 2021
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, semilavorati e prodotti in corso di lavorazione (53.390) (43.453)
Acquisto materie prime e materiali di consumo 782.580 631.399
Variazione materie prime e materiali di consumo (41.155) (27.542)
TOTALE 688.035 560.404

--- HHH333 --- CCCOOOSSSTTTIII PPPEEERRR SSSEEERRRVVVIIIZZZIII EEE GGGOOODDDIIIMMMEEENNNTTTOOO BBBEEENNNIII DDDIII TTTEEERRRZZZIII 111555999.

..999777999

I costi per servizi e godimento beni di terzi ammontano complessivamente a 159.979 mila euro. La voce in oggetto risulta così dettagliata:

In migliaia di euro
Primo Primo
semestre semestre
2022 2021
Prestazioni di trasporto 30.224 24.982
Spese di garanzia prodotti 881 825
Pubblicità e promozione 23.388 28.412
Lavorazioni di terzi 23.166 19.924
Spese esterne per manutenzioni e pulizie 5.532 6.047
Spese per il personale 6.818 4.956
Consulenze tecniche, legali, tributarie, amministrative, etc. 13.425 11.442
Spese commerciali diverse 4.168 4.268
Spese per energia, telefoniche, postali, etc. 14.462 7.528
Prestazioni varie rese nell'esercizio dell'impresa 305 302
Assicurazioni 2.986 2.545
Spese per il funzionamento degli organi sociali 3.220 2.833
Provvigioni di vendita 600 259
Lavoro interinale e per personale di altre imprese 2.035 853
Spese bancarie e commissioni 3.678 3.467
Incidenti di qualità 128 2.494
Spese per relazioni esterne 1.642 1.570
Spese per servizi in outsourcing 8.999 8.330
Altre spese 6.252 8.648
TOTALE COSTI PER SERVIZI 151.909 139.685
Canoni di locazione per beni immobili ad uso strumentale 7.974 5.674
Canoni di noleggio per autoveicoli, macchine da ufficio, etc. 92 71
Altri canoni 4 3
TOTALE COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI 8.070 5.748
TOTALE COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI 159.979 145.433

L'incremento è correlato principalmente all'aumento dei costi dell'energia e dei trasporti che ha impattato l'intera economia mondiale.

--- HHH444 --- CCCOOOSSSTTTIII DDDEEELLL PPPEEERRRSSSOOONNNAAALLLEEE 111444333.

..111222666

La composizione dei costi sostenuti per il personale risulta la seguente:

In migliaia di euro

Primo
semestre
2022
Primo
semestre
2021
Salari e stipendi 109.282 102.317
Oneri sociali 27.921 26.704
Trattamento di fine rapporto 4.646 4.190
Costi di ristrutturazione per il personale 376 530
Altri costi 901 865
TOTALE 143.126 134.606

Nel primo semestre 2022 il costo del personale risulta in incremento per 8,5 milioni di euro (+6,3%) rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio.

Nell'ambito del costo del personale al 30 giugno 2022 sono stati registrati 376 mila euro relativi agli oneri connessi ai piani di mobilità applicati ai siti produttivi del gruppo Piaggio di Pontedera e Noale.

Si ricorda che la consistenza media dell'organico è influenzata dalla presenza nei mesi estivi di addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato): il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

Di seguito si dettaglia la media dei dipendenti in forza per categoria. Per un approfondimento sull'organico dipendente si rimanda al relativo paragrafo inserito nella Relazione finanziaria semestrale:

Primo
semestre
2022
Primo
semestre
2021
Dirigenti 120 118
Quadri e impiegati 2.439 2.463
Operai 4.189 4.029
TOTALE 6.748 6.611

--- HHH555 --- AAAMMMMMMOOORRRTTTAAAMMMEEENNNTTTOOO EEE CCCOOOSSSTTTIII DDDIII IIIMMMPPPAAAIIIRRRMMMEEENNNTTT DDDEEELLLLLLEEE AAATTTTTTIIIVVVIIITTTAAA' '' MMMAAATTTEEERRRIIIAAALLLIII 333000.

..555888777

Di seguito si riporta il riepilogo degli ammortamenti iscritti al 30 giugno 2022 per le attività materiali:

In migliaia di euro

Primo Primo
semestre
2022
semestre
2021
Ammortamento fabbricati 6.140 5.717
Ammortamento impianti e macchinari 12.132 11.391
Ammortamento attrezzature industriali e commerciali 7.694 5.856
Ammortamento beni gratuitamente devolvibili 159 167
Ammortamento altri beni 4.462 4.824
AMMORTAMENTO DELLE ATTIVITA' MATERIALI 30.587 27.955

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

Nella voce di cui sopra risultano iscritti ammortamenti per diritti d'uso nel primo semestre 2022 pari a 4.982 mila euro (4.408 mila euro al 30 giugno 2021).

--- HHH666 --- AAAMMMMMMOOORRRTTTAAAMMMEEENNNTTTOOO EEE CCCOOOSSSTTTIII DDDIII IIIMMMPPPAAAIIIRRRMMMEEENNNTTT DDDEEELLLLLLEEE AAATTTTTTIIIVVVIIITTTAAA''' IIIMMMMMMAAATTTEEERRRIIIAAALLLIII AAA VVVIIITTTAAA DDDEEEFFFIIINNNIIITTTAAA 333777...555888777

Gli ammortamenti di attività immateriali a vita definita contabilizzati nel primo semestre 2022 ammontano a 37.587 mila euro.

In migliaia di euro

Primo
semestre
2022
Primo
semestre
2021
Ammortamento costi di sviluppo 15.938 16.889
Ammortamento concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili 21.486 21.494
Ammortamento marchi e licenze 33 28
Ammortamento software 67 51
Ammortamento altre attività immateriali a vita definita 63 121
AMMORTAMENTO DELLE ATTIVITA' IMMATERIALI 37.587 38.583

Si ricorda che dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato ma viene sottoposto almeno annualmente ad impairment test: si rimanda alla Nota Esplicativa relativa alle Attività immateriali per un dettaglio delle attività svolte. In questa sede si evidenzia che tra gli ammortamenti delle attività immateriali non figurano iscritti impairment di avviamenti sia nei primi sei mesi del 2022 che nel corrispondente periodo del precedente esercizio, in quanto tali avviamenti sono stati ritenuti recuperabili attraverso i flussi finanziari futuri.

--- HHH777 --- AAALLLTTTRRRIII PPPRRROOOVVVEEENNNTTTIII OOOPPPEEERRRAAATTTIIIVVVIII 777888.

..888555888

La composizione della voce Altri proventi operativi è così dettagliata:

In migliaia di euro

Primo Primo
semestre semestre
2022 2021
Plusvalenze da alienazione immobilizzazioni materiali 166 49
Sponsorizzazioni 2.842 1.287
Contributi 3.144 1.922
Recupero costi diversi 28.616 23.708
Diritti di licenza 1.552 865
Vendite di materiali ed attrezzature varie 836 589
Indennizzi assicurativi 404 779
Incrementi per immobilizzazioni di lavori interni 28.843 29.995
Storno accantonamenti per rischi ed altri accantonamenti 0 257
Canoni attivi 1 2.889
Altri proventi operativi diversi 12.454 13.843
TOTALE 78.858 76.183

Gli altri proventi operativi risultano in incremento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio per 2.675 mila euro (ovvero +3,5%) principalmente riconducibile al settore Industriale.

La voce Contributi comprende per 2.057 mila euro relativi a contributi statali e comunitari a sostegno di progetti di ricerca e di investimenti in beni materiali e 727 mila euro relativi a contributi alle esportazioni ricevuti dalla consociata indiana. I primi sono contabilizzati a conto economico in stretta correlazione agli ammortamenti delle spese capitalizzate per le quali sono stati ricevuti. Tra gli altri proventi sono iscritti per 2.264 mila euro di contributi riconosciuti dal Governo indiano alla consociata Piaggio Vehicles Private Limited per gli investimenti effettuati nel corso degli esercizi precedenti ed iscritti a conto economico in proporzione all'ammortamento delle attività su cui è

stato concesso il contributo. L'iscrizione di tali importi è supportata da adeguata documentazione ricevuta dal Governo Indiano, che ne attesta il riconoscimento del diritto e quindi la ragionevole certezza dell'incasso.

La voce Sponsorizzazioni è relativa all'attività della squadra corse Aprilia Racing.

--- HHH888 --- RRRIIIPPPRRREEESSSEEE DDDIII VVVAAALLLOOORRREEE (((SSSVVVAAALLLUUUTTTAAAZZZIIIOOONNNIII))) NNNEEETTTTTTEEE DDDIII CCCRRREEEDDDIIITTTIII CCCOOOMMMMMMEEERRRCCCIIIAAALLLIII EEEDDD AAALLLTTTRRRIII CCCRRREEEDDDIIITTTIII (

La voce ammonta al 30 giugno 2022 a 1.976 mila euro per svalutazioni nette ed è di seguito dettagliata la composizione:

In migliaia di euro

Primo
semestre
2022
Primo
semestre
2021
Rilascio fondi 0 89
Perdite su crediti (690) (88)
Svalutazione crediti attivo circolante (1.286) (1.300)
TOTALE (1.976) (1.299)

--- HHH999 --- AAALLLTTTRRRIII CCCOOOSSSTTTIII OOOPPPEEERRRAAATTTIIIVVVIII

La voce Altri costi operativi al 30 giugno 2022 ammonta a 13.853 mila euro e di seguito è dettagliata la relativa composizione:

In migliaia di euro
Primo
semestre
2022
Primo
semestre
2021
Minusvalenze da alienazione immobilizzazioni materiali 2 3
Imposte e tasse non sul reddito 3.185 2.776
Accantonamenti per garanzia prodotti 6.205 6.537
Accantonamenti per rischi futuri ed altri rischi 1.065 1.965
Altri costi operativi diversi 3.396 3.246
TOTALE 13.853 14.527

--- HHH111000 --- RRRIIISSSUUULLLTTTAAATTTOOO PPPAAARRRTTTEEECCCIIIPPPAAAZZZIIIOOONNNIII (((888000)))

Il risultato da partecipazione deriva dalla quota di risultato di pertinenza del Gruppo della joint venture Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd. valutata ad equity.

--- HHH111111 --- PPPRRROOOVVVEEENNNTTTIII FFFIIINNNAAANNNZZZIIIAAARRRIII 222666.

Di seguito si riporta il dettaglio dei proventi finanziari rilevati dal Gruppo al 30 giugno 2022:

In migliaia di euro

Primo
semestre
2022
Primo
semestre
2021
Interessi attivi 602 543
Commissioni attive 157 0
Utili su cambi 26.156 11.454
Altri proventi 66 34
TOTALE 26.981 12.031

L'incremento è principalmente attribuibile ai maggiori utili su cambi compensato dalle maggiori

111333. ..888555333

((111...999777666) ))

..999888111

perdite su cambi realizzate al 30 giugno 2022 come sotto rappresentate.

--- HHH111222 --- OOONNNEEERRRIII FFFIIINNNAAANNNZZZIIIAAARRRIII 444777...222666888

Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri finanziari al 30 giugno 2022:

In migliaia di euro
Primo
semestre
2022
Primo
semestre
2021
Interessi passivi su finanziamenti bancari 8.857 9.198
Interessi passivi su finanziamenti da terzi 2.046 3.807
Interessi passivi su prestiti obbligazionari 5.297 6.045
Altri interessi passivi 2.950 876
Commissioni passive 1.012 1.252
Perdite su cambi 27.803 9.350
Componente finanziaria fondi pensione e TFR 132 14
Oneri finanziari su diritti d'uso 665 560
Altri oneri (1.494) (211)
TOTALE 47.268 30.906

Gli oneri finanziari al 30 giugno 2022 incrementano per 16.362 mila euro rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. Come già commentato, tale variazione è attribuibile principalmente alle maggiori perdite su cambi solo parzialmente compensate dagli utili su cambi. Gli interessi passivi diminuiscono rispetto al pari periodo dello scorso esercizio per effetto della riduzione del costo medio dell'indebitamento e della maggiore capitalizzazione degli interessi collegati agli investimenti pluriennali.

--- HHH111333 --- IIIMMMPPPOOOSSSTTTEEE 222666.

L'onere fiscale previsto sui redditi delle società consolidate con il metodo integrale iscritto a bilancio al 30 giugno 2022 ammonta a 26.472 mila euro, con un'incidenza sul risultato anteimposte del 43,5% (43,8% nel corso del primo semestre del 2021).

--- HHH111444 --- UUUTTTIIILLLEEE/ //(((PPPEEERRRDDDIIITTTAAA))) DDDEEERRRIIIVVVAAANNNTTTEEE DDDAAA AAATTTTTTIIIVVVIIITTTAAA''' DDDEEESSSTTTIIINNNAAATTTEEE AAALLLLLLAAA DDDIIISSSMMMIIISSSSSSIIIOOONNNEEE OOO AAALLLLLLAAA CCCEEESSSSSSAAAZZZIIIOOONNNEEE

Alla data di chiusura del presente bilancio semestrale abbreviato non si registrano utili o perdite da attività destinate alla dismissione o alla cessazione, come pure nel corrispondente periodo del precedente esercizio.

--- HHH111555 --- RRRIIISSSUUULLLTTTAAATTTOOO DDDIII PPPEEERRRIIIOOODDDOOO DDDEEELLL GGGRRRUUUPPPPPPOOO 111444.

Il risultato di periodo del Gruppo Immsi è positivo per 14.723 mila euro, dopo aver attribuito ai terzi un risultato positivo pari a 19.674 mila euro.

- I - IMPEGNI, RISCHI E GARANZIE

Per quanto riguarda i principali impegni, rischi e garanzie, ove non specificatamente aggiornato nelle presenti Note Esplicative, si rimanda a quanto esposto all'interno delle Note Esplicative sui prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2021, per un quadro complessivo del Gruppo.

Gruppo Immsi

..444777222

000

- L - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

In merito all'informativa riguardante i rapporti con Parti Correlate di cui allo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con Parti Correlate, intrattenuti dalle società del Gruppo, si segnala che le operazioni effettuate con tali soggetti sono state concluse secondo le normali condizioni di mercato o specifiche disposizioni normative e che non si rilevano operazioni atipiche o inusuali al 30 giugno 2022. Si informa che, in conformità al Regolamento n. 17221 in materia di operazioni con Parti Correlate emanato da Consob in data 12 marzo 2010 e successive modifiche, il Gruppo ha adottato una procedura diretta a disciplinare le modalità di approvazione delle operazioni con Parti Correlate consultabile sul sito istituzionale dell'Emittente www.immsi.it, nella sezione "Governance/Procedure".

In dettaglio sono proposti i principali effetti economici e patrimoniali delle operazioni con Parti Correlate e la loro incidenza su ciascuna voce di bilancio risultante nei dati consolidati del Gruppo Immsi al 30 giugno 2022: si precisa che gli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle operazioni infragruppo consolidate sono stati eliminati in sede di consolidamento.

Ai fini comparativi, nella tabella che segue vengono esposti i dati economici al 30 giugno 2022 e i dati patrimoniali al 31 dicembre 2021.

Principali partite economiche e patrimoniali Importi in
migliaia di
Euro
30.06.2022
%
incidenza
su voce di
bilancio
Descrizione della natura delle operazioni Importi
comparativ
i in
migliaia di
Euro
Operazioni con Parti Correlate:
Debiti commerciali correnti 83
136
0,0%
0,0%
Servizi di assistenza fiscale forniti dallo St. Girelli &
Ass. al Gruppo
Servizi di assistenza legale forniti a favore di organi
sociali
121
38
Costi per servizi e godimento beni di terzi 98
136
0,1%
0,1%
Servizi di assistenza fiscale forniti dallo St. Girelli &
Ass. al Gruppo
Servizi di assistenza legale forniti a favore di organi
sociali
99
0
Operazioni con Società controllanti:
Passività finanziarie non correnti 1.026 0,2% Debiti finanziari per diritti d'uso su locazioni
Omniaholding S.p.A.
529
Passività finanziarie correnti 381 0,1% Debiti finanziari per diritti d'uso su locazioni
Omniaholding S.p.A.
715
Debiti commerciali correnti 342 0,0% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo
395
Costi per servizi e godimento beni di terzi 31 0,0% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo
29
Oneri finanziari 22 0,0% Oneri finanziari diritti d'uso Omniaholding S.p.A. e
prestito titoli a favore Immsi
22
Operazioni con Società Controllate, Collegate, Joint Ventures:
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 941 0,5% Crediti commerciali vantati verso Piaggio Foshan 841
Passività finanziarie correnti 7 0,0% Debiti finanziari verso Rodriquez Pietra Ligure S.r.l. 7
Debiti commerciali correnti 23.455 2,9% Debiti commerciali di Piaggio & C. S.p.A. verso
Piaggio Foshan
16.623
Altri debiti correnti 10 0,0% Debiti verso Fondazione Piaggio 118
Costi per materiali 26.120 3,8% Acquisti di Piaggio & C. S.p.A. da Piaggio Foshan 12.724
Costi per servizi e godimento beni di terzi 30
50
0,0%
0,0%
Costi per servizi da Piaggio Foshan e Fondazione
Piaggio
Costi per servizi da Consorzio CTMI
0
60
Altri proventi operativi 232 0,3% Proventi da Piaggio Foshan 201

Si segnala che il gruppo Intesa Sanpaolo, azionista di minoranza di RCN Finanziaria S.p.A., ISM Investimenti S.p.A. e Pietra S.r.l., ha in essere contratti di finanziamento soci nelle partecipate ed operazioni di finanziamento e garanzie in Intermarine S.p.A..

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

- M - POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito si riporta l'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2022 del Gruppo Immsi, confrontato con i corrispondenti dati al 31 dicembre 2021 ed al 30 giugno 2021. Per maggiori dettagli delle sue principali componenti si fa rinvio alle tavole riportate nella Relazione finanziaria semestrale ed ai relativi commenti riportati in calce alle stesse:

(in migliaia di euro) 30.06.2022 31.12.2021 30.06.2021
Totale liquidità -251.174 -290.373 -232.935
Totale indebitamento finanziario corrente 420.175 449.829 485.374
Indebitamento finanziario corrente netto 169.001 159.456 252.439
Indebitamento finanziario non corrente 589.256 604.777 539.889
Indebitamento finanziario netto 758.257 764.233 792.328

L'Indebitamento finanziario netto, di seguito analizzato e messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2021 ed al 30 giugno 2021, è esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, rettificato di quanto segue: non considera gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei il cui valore netto al 30 giugno 2022 è positivo per circa 0,8 milioni di euro; adeguamenti al fair value di passività finanziarie, debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari per complessivi 3 milioni di euro; interessi maturati sui finanziamenti verso soci terzi per complessivi 6,8 milioni di euro. Per un dettaglio si rinvia al paragrafo Passività finanziarie all'interno delle Note Esplicative.

- N - DIVIDENDI PAGATI

Così come proposto dal Consiglio di Amministrazione del 23 marzo 2022 ed approvato dall'Assemblea Ordinaria del 29 aprile 2022, la Capogruppo Immsi S.p.A. ha distribuito a maggio 2022 dividendi per 0,03 euro a tutte le azioni orinarie aventi diritto, pari a complessivi 10,2 milioni di euro, mentre non sono stati distribuiti dividenti nel corso del primo semestre del 2021.

- O - RISULTATO PER AZIONE

Risultato per azione

Il risultato per azione si ottiene dividendo l'utile netto consolidato del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, dalle quali vengono escluse le azioni proprie detenute. La media ponderata delle azioni in circolazione è calcolata utilizzando il principio di applicazione retrospettica dei cambiamenti del numero di azioni in circolazione.

Primo semestre Primo semestre
2022 2021
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (in migliaia di euro) 14.723 14.646
Media ponderata di azioni in circolazione durante il periodo 340.530.000 340.530.000
Risultato base per azione 0,043 0,043

Utile diluito per azione

L'utile diluito per azione si ottiene dividendo l'utile netto consolidato del periodo attribuibile agli

~ 93 ~

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, rettificato dagli effetti diluitivi di azioni potenziali. Dal computo delle azioni in circolazione vengono escluse le azioni proprie detenute.

La Società non ha alcuna categoria di azioni ordinarie potenziali al 30 giugno 2022, pertanto l'utile diluito per azione coincide con l'utile base per azione sopra indicato.

- P - INFORMAZIONI RELATIVE AGLI STRUMENTI FINANZIARI

Di seguito sono riepilogate le informazioni relative agli strumenti finanziari, i rischi ad essi connessi, nonché la sensitivity analysis in accordo a quanto richiesto dall'IFRS 7.

Attività finanziarie

Le Attività finanziarie correnti e non correnti sono ampiamente commentate nell'ambito della Nota Esplicativa F5 – Altre attività finanziarie, alla quale si rimanda.

Passività finanziarie

Le passività non correnti e correnti sono anch'esse dettagliatamente commentate nell'ambito della Nota Esplicativa G2 – Passività finanziarie, alla quale si rimanda. In tale sezione l'indebitamento viene suddiviso per tipologia e dettagliato per scadenza.

I principali contratti di finanziamento stipulati dalle società del Gruppo (ampiamente descritti all'interno della predetta Nota Esplicativa), prevedono, in linea con le prassi di mercato per debitori di standing creditizio similare, il rispetto di:

  • 1) parametri finanziari (financial covenants) in base ai quali la società debitrice si impegna a rispettare determinati livelli di indici finanziari definiti contrattualmente. Fra i più ricorrenti e significativi si segnala il covenant che mette in relazione l'Indebitamento finanziario netto con l'EBITDA, il parametro che mette in relazione la Posizione Finanziaria netta con il Patrimonio Netto e l'indice EBITDA/Oneri Finanziari Netti, misurati sui perimetri societari e/o consolidati secondo definizioni concordate con le controparti finanziatrici;
  • 2) impegni di negative pledge che limitano la capacità della società di costituire diritti reali di garanzia o altri vincoli sugli asset aziendali;
  • 3) clausole di "pari passu", in base alle quali i finanziamenti avranno lo stesso grado di priorità nel rimborso rispetto alle altre passività finanziarie, e clausole di change of control, che si attivano nel caso di perdita del controllo societario da parte dell'azionista di maggioranza;
  • 4) limitazioni alle operazioni straordinarie che la società può effettuare.

Il prestito obbligazionario high-yield emesso da Piaggio in aprile 2018 prevede il rispetto di covenants tipici della prassi internazionale del mercato high-yield. In particolare la società è tenuta a rispettare l'indice EBITDA/Oneri Finanziari Netti, secondo la soglia prevista dal Regolamento, per incrementare l'indebitamento finanziario definito in sede di emissione. In aggiunta il Regolamento prevede alcuni obblighi per l'emittente che limitano, inter alia, la capacità di:

  • 1) pagare dividendi o distribuire capitale;
  • 2) effettuare alcuni pagamenti;
  • 3) concedere garanzie reali a fronte di finanziamenti;
  • 4) fondersi o consolidare alcune imprese;
  • 5) cedere o trasferire i propri beni.

~ 94 ~

La misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo, in particolar modo alle date di verifica previste contrattualmente, in base alle risultanze al 30 giugno 2022 tutti i parametri sono stati soddisfatti. Il Gruppo non si aspetta un mancato rispetto dei parametri finanziari alla data del 31 dicembre 2022 in base alle previsioni ad oggi disponibili.

Considerato che le analisi condotte sono state determinate anche sulla base di stime e stante l'attuale contesto di incertezza dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti.

Il mancato rispetto dei covenants e degli altri impegni contrattuali applicati ai finanziamenti e al prestito obbligazionario sopra menzionati, qualora non adeguatamente rimediato nei termini concordati, può comportare l'obbligo di rimborso anticipato del relativo debito residuo. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto dettagliatamente descritto all'interno della Nota Esplicativa G2 – Passività finanziarie.

Linee di credito

Al 30 giugno 2022 il Gruppo Immsi ha a disposizione linee di credito irrevocabili fino a scadenza che ammontano a 1.235,2 milioni di euro (1.246,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021), per il cui dettaglio si rimanda alla Nota Esplicativa G2 – Passività finanziarie.

Gestione dei rischi finanziari

I rischi finanziari a cui il Gruppo Immsi ritiene di essere potenzialmente esposto sono:

  • il rischio di gestione dei capitali e rischio di liquidità;
  • il rischio di cambio;
  • il rischio di tasso d'interesse; ed
  • il rischio di credito.

All'interno del gruppo Piaggio, la gestione di tali rischi è centralizzata e le operazioni di tesoreria sono svolte nell'ambito di policy e linee guida formalizzate, valide per tutte le società del gruppo Piaggio stesso.

Gestione dei capitali e rischio liquidità

Il rischio di liquidità deriva sostanzialmente dall'eventualità che le risorse finanziarie disponibili non siano sufficienti a coprire, nei tempi e nei modi dovuti, gli esborsi futuri generati da obbligazioni finanziarie e/o commerciali.

La Capogruppo Immsi S.p.A. interviene con finanziamenti a favore delle controllate del Gruppo e/o attraverso il rilascio di garanzie finalizzate ad agevolare la provvista da parte delle stesse: le suddette operazioni sono regolate a normali condizioni di mercato.

Con particolare riferimento al gruppo Piaggio, per far fronte a tale rischio i flussi di cassa e le necessità di linee di credito delle società del gruppo sono monitorati e/o gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria del gruppo Piaggio con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito. Inoltre, Piaggio & C. S.p.A. finanzia le temporanee necessità di cassa delle società del gruppo Piaggio attraverso l'erogazione diretta di finanziamenti a breve termine regolati a condizioni di mercato o per il tramite di garanzie. Tra la Piaggio & C. S.p.A. e le società controllate europee del gruppo Piaggio è anche attivo un sistema di cash pooling zero balance che consente l'azzeramento quotidiano dei saldi attivi e passivi delle controllate, con il risultato di avere una più efficace ed efficiente gestione della liquidità in area euro.

~ 95 ~

A maggior copertura del rischio di liquidità, al 30 giugno 2022 il Gruppo Immsi ha a disposizione linee di credito inutilizzate per 497,1 milioni di euro (486,9 milioni di euro al 31 dicembre 2021) di cui 254,7 milioni di euro con scadenza entro 12 mesi e 242,4 milioni di euro con scadenza successiva.

In particolare il gruppo Piaggio ha a disposizione al 30 giugno 2022 linee di credito irrevocabili fino a scadenza inutilizzate per 242,4 milioni di euro e 227,2 milioni di euro di linee di credito a revoca.

In relazione alle previsioni elaborate in merito al fabbisogno finanziario previsto per i prossimi 12 mesi, derivante prevalentemente dall'attività di investimento e di gestione del capitale circolante netto, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dell'esercizio e degli impegni finanziari cui il Gruppo si è impegnato a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative, gli Amministratori hanno intrapreso, e intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluzioni che garantiscano l'equilibrio finanziario, tra cui il rinnovo delle linee a breve, tenendo anche in considerazione il rischio di un possibile scenario di debolezza dei mercati azionari, derivante dalla pandemia da Covid-19 tutt'ora in corso e dalla crisi che ha coinvolto Russia ed Ucraina, che rappresentano un elemento di elevata incertezza sull'andamento dei valori di mercato dei titoli azionari, con eventuali conseguenze circa il dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate alla capogruppo Immsi S.p.A., per larga parte garantito dalle azioni Piaggio detenute dalla stessa. A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere per tutti i relativi finanziamenti; ed inoltre residuano alla data del 30 giugno 2022 circa 6,2 milioni di azioni Piaggio libere da vincoli e pertanto potenzialmente utilizzabili per l'ottenimento di nuovi fidi.

Gestione del rischio di cambio

Il Gruppo Immsi – in particolare tramite le società facenti capo al gruppo Piaggio e tramite la controllata Intermarine S.p.A. – opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte anche in valute diverse dall'euro e ciò lo espone al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio: contratti di copertura dei rischi di cambio sono stipulati esclusivamente da società appartenenti ai predetti gruppi.

In particolare, il gruppo Piaggio ha in essere una policy sulla gestione del rischio di cambio con l'obiettivo di neutralizzare i possibili effetti negativi delle variazioni dei tassi di cambio sul cash-flow aziendale. Tale policy prende in analisi:

  • il rischio di cambio transattivo: la policy prevede la copertura integrale di tale rischio che deriva dalle differenze tra il cambio di registrazione in bilancio dei crediti o debiti in divisa e quello di registrazione del relativo incasso o pagamento. Per la copertura di tale tipologia di rischio di cambio si ricorre in primo luogo alla compensazione naturale dell'esposizione (netting tra vendite ed acquisti nella stessa divisa estera) e, se necessario, alla sottoscrizione di contratti derivati di vendita o acquisto a termine di divisa estera oltre che ad anticipi di crediti denominati in divisa estera;
  • il rischio di cambio traslativo: deriva dalla conversione in euro di bilanci di società controllate redatti in valute diverse dall'euro effettuata in fase di consolidamento: la policy adottata dal gruppo Piaggio non impone la copertura di tale tipo di esposizione;
  • il rischio di cambio economico: deriva da variazioni di redditività aziendale rispetto a quanto pianificato annualmente nel budget economico sulla base di un cambio di riferimento (il c.d. "cambio di budget") e viene coperto mediante il ricorso a contratti derivati. Le poste oggetto di queste operazioni di copertura sono, quindi, rappresentate dai costi e ricavi in divisa estera previsti dal budget delle vendite e degli acquisti dell'anno. Il totale dei costi e ricavi previsti viene mensilizzato e le relative coperture vengono posizionate esattamente sulla

~ 96 ~

data media ponderata di manifestazione economica ricalcolata in base a criteri storici. La manifestazione economica dei crediti e debiti futuri avverrà dunque nel corso dell'anno di budget.

Copertura di flussi di cassa (cash flow hedge) relativamente al gruppo Piaggio

Al 30 giugno 2022 risultano in essere le seguenti operazioni di acquisto e vendita a termine (contabilizzate in base alla data di regolamento) rispettivamente su debiti e crediti già iscritti a copertura del rischio di cambio transattivo:

Controvalore in valuta
Segno Importo in locale (a cambio a Scadenza
Società operazione Divisa divisa termine) Media
In migliaia In migliaia
Piaggio & C. Acquisto CAD 4.850 3.561 12/07/2022
Piaggio & C. Acquisto CNY 226.500 31.960 06/08/2022
Piaggio & C. Acquisto GBP 500 584 22/07/2022
Piaggio & C. Acquisto JPY 705.000 5.286 16/08/2022
Piaggio & C. Acquisto SEK 9.000 855 23/08/2022
Piaggio & C. Acquisto USD 38.500 35.740 31/07/2022
Piaggio & C. Vendita CAD 8.750 6.347 16/07/2022
Piaggio & C. Vendita CNY 25.000 3.528 25/07/2022
Piaggio & C. Vendita IDR 5.800.000 369 27/07/2022
Piaggio & C. Vendita JPY 80.000 565 08/07/2022
Piaggio & C. Vendita USD 110.210 104.146 10/09/2022
Piaggio Vietnam Vendita JPY 355.158 62.811.581 08/09/2022
Piaggio Vietnam Vendita USD 40.495 938.873.982 15/08/2022
Piaggio Indonesia Vendita USD 8.660 128.321.720 23/07/2022
Piaggio Vespa BV Vendita CNY 24.997 3.566 27/07/2022
Piaggio Vespa BV Vendita IDR 14.778.390 938 27/07/2022
Piaggio Vespa BV Vendita USD 10.700 9.929 24/04/2023
Piaggio Vehicles Private
Limited Vendita USD 6.300 495.630 08/08/2022

Al 30 giugno 2022 risultano in essere nel gruppo Piaggio le seguenti operazioni di copertura sul rischio di cambio economico:

Società Segno
operazione
Divisa Importo in
divisa
Controvalore in valuta
locale (a cambio a
termine)
Scadenza Media
In migliaia In migliaia
Piaggio & C. Acquisto CNY 332.500 41.212 04/10/2022
Piaggio & C. Vendita CNY 18.500 2.646 30/07/2022
Piaggio & C. Vendita USD 2.300 2.101 18/07/2022
Piaggio & C. Vendita GBP 5.200 6.115 24/09/2022

Alle sole coperture sul rischio di cambio economico viene applicato il principio contabile del cash flow hedge con imputazione della porzione efficace degli utili e delle perdite in una apposita riserva di Patrimonio netto. La determinazione del fair value avviene basandosi su quotazioni di mercato fornite dai principali trader. Al 30 giugno 2022 il fair value complessivo degli strumenti di copertura sul rischio di cambio economico contabilizzati secondo il principio dell'hedge accounting è positivo per 5.496 mila euro. Nel corso del primo semestre 2022 sono stati rilevati utili nel prospetto delle altre componenti del Conto economico complessivo per 1.815 mila euro e sono state riclassificate perdite dalle altre componenti del Conto economico complessivo all'utile/perdita di esercizio per 4.623 mila euro.

Di seguito viene evidenziato il saldo netto dei cash flow manifestatisi nel corso del primo semestre 2022 per le principali divise:

Cash Flow 1° semestre 2022
In milioni di euro
Dollaro Canadese 12,1
Sterlina Inglese 19,6
Corona Svedese (0,5)
Yen Giapponese (0,9)
Dollaro USA 57,9
Rupia Indiana (32,5)
Kuna Croata 0,8
Yuan Cinese * (53,8)
Dong Vietnamita (86,6)
Dollaro Singapore (1,5)
Rupia Indonesiana 35,9
Totale cash flow in divisa estera (49,5)

*flusso regolato parzialmente in dollari USA

Anche la controllata Intermarine S.p.A. in genere provvede alla copertura dei rischi derivanti dalle fluttuazioni nei tassi di cambio attraverso operazioni specifiche legate alle singole commesse che prevedono la fatturazione in divisa diversa dall'euro. Al 30 giugno 2022 non risultano in essere contratti di vendita a termine.

In considerazione di quanto sopra esposto, un ipotetico apprezzamento/deprezzamento del 3% dell'euro avrebbe generato, rispettivamente, potenziali utili per 1.441 mila euro e perdite per 1.531 mila euro.

Gestione del rischio di tasso d'interesse

Tale rischio scaturisce dalla variabilità dei tassi d'interesse e dall'impatto che questa può avere sui flussi di cassa futuri derivanti da attività e passività finanziarie a tasso variabile. Il Gruppo misura e controlla regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse secondo quanto stabilito dalle proprie politiche gestionali, con l'obiettivo di ridurre l'oscillazione degli oneri finanziari contenendo il rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interesse. Tale obiettivo è perseguito sia attraverso un adeguato mix tra esposizione a tasso fisso e a tasso variabile, sia attraverso l'utilizzo di strumenti derivati, principalmente Interest Rate Swap e Cross Currency Swap.

Con riferimento al gruppo Piaggio, al 30 giugno 2022 risulta in essere il seguente derivato con finalità di copertura dei flussi finanziari (cash flow hedge): Interest Rate Swap a copertura del finanziamento a tasso variabile per nominali 30.000 mila euro concesso da Banco BPM. Lo strumento ha come obiettivo la gestione e la mitigazione dell'esposizione al rischio di tasso d'interesse; dal punto di vista contabile lo strumento è contabilizzato con il principio del cash flow hedge con accantonamento degli utili/perdite derivanti dalla valorizzazione a fair value in apposita riserva di Patrimonio Netto; al 30 giugno 2022 il fair value dello strumento è positivo per 552 mila euro. La sensitivity analysis sullo strumento ipotizzando uno shift della curva dei tassi di interesse

~ 98 ~

dell'1% in aumento e in riduzione, evidenzia un potenziale impatto a Patrimonio Netto, al netto del relativo effetto fiscale, pari rispettivamente a 201 mila euro e -207 mila euro.

Si segnala altresì che la Capogruppo Immsi S.p.A. ha attivato alcuni contratti di Interest Rate Swap per trasformare da variabile a fisso parte dei flussi per interessi relativi a linee di finanziamento con il Banco BPM e Bper Banca. Nel semestre sono stati rilevati utili nel prospetto delle altre componenti del Conto Economico Complessivo per 263 mila euro.

FAIR VALUE
In migliaia di euro
Piaggio & C. S.p.A.
Interest Rate Swap 552
Immsi S.p.A.
Interest Rate Swap 213

Gestione del rischio credito

Il Gruppo considera la propria esposizione al rischio di credito essere la seguente:

In migliaia di euro 30 Giugno 2022 30 Giugno 2021
Disponibilità bancarie e Titoli
Attività finanziarie
Crediti tributari
Crediti commerciali e altri crediti
251.081
2.551
40.797
221.452
232.851
5.283
36.079
227.945
Totale 515.881 502.158

In particolare, il gruppo Piaggio monitora e gestisce il credito a livello centrale per mezzo di policy e linee guida formalizzate. Il portafoglio dei crediti commerciali non presenta concentrazioni di rischio di credito in relazione alla buona dispersione verso la rete dei propri concessionari o distributori. In aggiunta la maggior parte dei crediti commerciali ha un profilo temporale di breve termine. Per ottimizzare la gestione, Piaggio & C. S.p.A. ha in essere con alcune primarie società di factoring programmi revolving di cessione pro-soluto dei crediti commerciali sia in Europa che negli Stati Uniti d'America.

Con riferimento alla controllata Intermarine S.p.A., che per tipologia di business può presentare concentrazioni dei crediti nei confronti di pochi clienti, si rileva che i clienti più significativi sotto il profilo quantitativo sono rappresentati da Enti pubblici: la produzione su commessa prevede inoltre in generale consistenti acconti dal cliente all'avanzamento lavori riducendo in tal modo il rischio credito. Per minimizzare il rischio di credito infine Intermarine stipula con importanti società di factoring italiane contratti per la cessione di crediti commerciali pro-soluto.

Con riferimento alle altre società del Gruppo Immsi, non si ravvisa ad oggi una significativa esposizione al rischio credito.

Rischio di prezzo Materie Prime

Tale rischio scaturisce dalla possibilità che si verifichino variazioni di redditività aziendale in funzione delle oscillazioni del prezzo delle materie prime (nello specifico platino e palladio, prevalentemente utilizzati dal gruppo Piaggio).

Con l'obiettivo di neutralizzare tali possibili variazioni avverse derivanti da transazioni future altamente probabili compensandole con le opposte variazioni legate allo strumento di copertura, il gruppo Piaggio ha posto in essere dei contratti di copertura a cui viene applicato il principio contabile del cash flow hedge con imputazione della porzione efficace degli utili e delle perdite in

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una apposita riserva di Patrimonio Netto. La determinazione del fair value avviene basandosi su quotazioni di mercato fornite dai principali trader.

Al 30 giugno 2022 il fair value complessivo degli strumenti di copertura sul rischio di prezzo materie prime contabilizzati secondo il principio dell'hedge accounting è negativo per 74 mila euro. Nel corso del primo semestre 2022 sono stati rilevati utili nel prospetto delle altre componenti del Conto Economico Complessivo per 172 mila euro e sono stati riclassificate perdite dalle altre componenti del Conto Economico Complessivo all'utile/perdita di periodo per 50 mila euro.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

Dal 1 gennaio 2013 è entrato in vigore il principio IFRS 13 – Misurazione del fair value il quale definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe in caso di trasferimento di una passività in una libera transazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. In caso di assenza di un mercato attivo o di irregolare funzionamento dello stesso, la determinazione del fair value deve essere effettuata mediante tecniche valutative. Il principio definisce quindi una gerarchia dei fair value:

  • livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le tecniche valutative riferite ai livelli 2 e 3 dovranno tener conto di fattori di aggiustamento che misurino il rischio di fallimento di entrambe le parti: a tal fine il principio introduce i concetti di Credit Value Adjustment (CVA) e Debit Value Adjustment (DVA). Il CVA permette di includere nella determinazione del fair value il rischio di credito di controparte mentre il DVA riflette il rischio di insolvenza del Gruppo.

Il principio IFRS 7 richiede che, ai soli fini della disclosure, venga determinato il fair value dei debiti contabilizzati secondo il metodo del costo ammortizzato. La tabella qui di seguito evidenzia tali valori, con riferimento al gruppo Piaggio:

Valore
Nominale
Valore
Contabile
Fair Value*
In migliaia di euro
Prestito Obbligazionario high-yield 250.000 244.891 238.568
BEI (fin. R&D 2016-2018) 15.715 15.692 15.656
BEI (fin. R&D 2019-2021) 58.333 58.267 54.724
BEI (fin. R&D 2019-2021) Top-up 30.000 30.000 27.667
Finanziamento BPER Banca 8.000 7.986 8.084
Finanziamento CDP 30.000 30.000 32.990
Linea di credito Revolving Sindacata 2024 2.000 1.551 2.033
Finanziamento Sindacato 2023 22.500 22.455 22.869
Finanziamento Banco BPM 23.333 23.260 22.826
Finanziamento Banca Carige 5.417 5.411 5.137
Finanziamento CariBolzano 8.000 7.988 7.716
Finanziamento B.Pop. Sondrio 4.000 3.984 4.362
Schuldschein loan 115.000 114.169 131.641

*) il fair value sconta il DVA relativo all'emittente, ossia include il rischio di insolvenza Piaggio.

Per le passività con scadenza entro i 18 mesi e per le altre passività finanziarie del Gruppo Immsi

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Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

si ritiene che il valore contabile sia sostanzialmente assimilabile al fair value.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2022, per livello gerarchico di valutazione del fair value:

In migliaia di euro Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività finanziarie valutate a fair value 2.535
Strumenti finanziari derivati di copertura 213
Altre attività 6.123 16
Totale attività 2.535 6.336 16
Passività finanziarie valutate a fair value
Strumenti finanziari derivati di copertura
Altre passività (149)
Totale passività 0 (149) 0
Saldo al 30 giugno 2022 2.535 6.187 16

Il livello gerarchico 1 include il valore di carico della partecipazione detenuta da Immsi S.p.A. in Unicredit S.p.A., in decremento di 1.252 mila euro rispetto al dato al 31 dicembre 2021 a seguito del peggioramento della quotazione di borsa del titolo registrato a fine giugno 2022.

Il livello gerarchico 2 include tra le attività il fair value iscritto da Piaggio di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge per 5.571 mila euro, il fair value di un Interest Rate Swap designato di copertura e contabilizzato secondo il principio del cash flow hedge per 552 e per 213 mila euro il fair value dell'Interest Rate Swap designato di copertura iscritto da Immsi S.p.A.. Tra le passività risulta principalmente la valutazione al fair value di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge per 75 mila euro ed il fair value di operazioni di copertura sul rischio commodities contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge per 74 mila euro.

Da ultimo, il livello gerarchico 3 include il valore delle partecipazioni detenute in altre società minori dal gruppo Piaggio.

La seguente tabella evidenzia le variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2022:

In migliaia di euro Livello 1 Livello 2 Livello 3
Saldo al 31 dicembre 2021 3.787 8.025 16
Utili e (perdite) rilevate a conto economico
Utili e (perdite) rilevate a conto economico complessivo
Incrementi / (Decrementi)
(1.252) (1.838)
Saldo al 30 giugno 2022 2.535 6.187 16

ELENCO DELLE IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO E DELLE PARTECIPAZIONI AL 30 GIUGNO 2022

Ai sensi della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche (art. 126 del Regolamento), di seguito viene fornito l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo Immsi: nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per modalità di consolidamento. Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la relativa sede sociale e nazione di appartenenza nonché il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate le quote percentuali di possesso detenute da Immsi S.p.A. o da altre imprese del Gruppo. In apposita colonna è anche indicata la percentuale di voto nell'Assemblea Ordinaria dei soci qualora diversa dalla percentuale di partecipazione sul capitale sociale.

Ragione Sociale Valuta Capitale Sociale
(sottoscritto e versato)
% di
partecipazione
sul Capitale
% di voto
(se
Sociale diversa)
IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO CON IL METODO DELL'INTEGRAZIONE GLOBALE
Immsi S.p.A. Euro 178.464.000,00
Mantova (MN) – Italia
Società Capogruppo
Apuliae S.r.l. Euro 220.000,00 85,69%
Lecce (LE) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 85,69%
ISM Investimenti S.p.A. Euro 6.654.902,00 72,64%
Mantova (MN) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 72,64%
Is Molas S.p.A. Euro 10.398.437,00 92,59%
Pula (CA) – Italia
Partecipazione di ISM Investimenti S.p.A.: 92,59%
Pietra S.r.l. Euro 40.000,00 77,78%
Milano (MI) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 77,78%
Immsi Audit S.c.a r.l. Euro 40.000,00 100,00%
Mantova (MN) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Is Molas S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 25,00%
RCN Finanziaria S.p.A. Euro 1.000.000,00 63,18%
Mantova (MN) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 63,18%
Intermarine S.p.A. Euro 2.060.214,00 100,00%
Sarzana (SP) – Italia
Partecipazione di RCN Finanziaria S.p.A.: 100,00%
Piaggio & C. S.p.A. Euro 207.613.944,37 50,07%
Pontedera (PI) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 50,07%
Aprilia Brasil Industria de Motociclos S.A. R\$ 2.020.000,00 51,00%
Manaus – Brasile
Partecipazione di Aprilia World Service Holding do Brasil Ltda.:
51,00%
Aprilia Racing S.r.l. Euro 250.000,00 100,00%
Pontedera (PI) – Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
Aprilia World Service Holding do Brasil Ltda. R\$ 2.028.780,00 99,99995%
San Paolo – Brasile
Partecipazione di Piaggio Group Americas Inc.: 99,99995%
Foshan Piaggio Vehicles Technology Research & RMB 10.500.000,00 100,00%
Development Co. Ltd
Foshan City – Cina
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Nacional Motor S.A. Euro 60.000,00 100,00%
Barcellona – Spagna
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%

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Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

Piaggio Asia Pacific PTE Ltd. SGD 100.000,00 100,00%
Singapore – Singapore
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Advanced Design Center Corp. USD 100.000,00 100,00%
Pasadena – USA
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
Piaggio China Co. LTD USD 12.151.000,00 100,00%
Hong Kong – Cina
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
Piaggio Concept Store Mantova S.r.l. Euro 100.000,00 100,00%
Mantova – Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
Piaggio Deutschland Gmbh Euro 250.000,00 100,00%
Düsseldorf – Germania
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Espana S.L.U. Euro 426.642,00 100,00%
Alcobendas – Spagna
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
Piaggio Fast Forward Inc. USD 14.599,12 86,99%
Boston – USA
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 86,99%
Piaggio France S.A.S. Euro 250.000,00 100,00%
Clichy Cedex – Francia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Group Americas Inc. USD 2.000,00 100,00%
New York – USA
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Group Japan YEN 99.000.000,00 100,00%
Tokyo – Giappone
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Hellas S.A. Euro 1.004.040,00 100,00%
Atene – Grecia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Hrvatska D.o.o. HRK 400.000,00 100,00%
Spalato – Croazia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Limited GBP 250.000,00 100,00%
Bromley Kent – Gran Bretagna
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 99,9996%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 0,0004%
Piaggio Vehicles Private Limited INR 340.000.000,00 100,00%
Maharashtra – India
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 99,9999971%
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 0,0000029%
Piaggio Vespa B.V. Euro 91.000,00 100,00%
Breda – Olanda
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
Piaggio Vietnam Co. Ltd. VND 64.751.000.000,00 100,00%
Hanoi – Vietnam
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 63,50%
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 36,50%
PT Piaggio Indonesia Rupiah 6.241.900.000,00 100,00%
Jakarta – Indonesia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 70,71%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 29,29%

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Esplicative

PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE ED A CONTROLLO CONGIUNITO VALUTATE CON IL METODO
DEL PATRIMONIO NETTO
Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd. RMB 255.942.515,00 45.00%
Foshan City - Cina
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 32,50%
Partecipazione di Piaggio China Co. Ltd .: 12,50%
Rodriquez Pietra Ligure S.r.l. Euro 20.000.00 100.00%
Milano (MI) - Italia
Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 100,00%
Depuradora d'Aigües de Martorelles S.C.C.L. Euro 60.101.21 22,00%
Barcellona - Spagna
Partecipazione di Nacional Motor S.A .: 22,00%
Pontedera & Tecnologia S.c.r.I. Euro 469.069.00 22,23%
Pontedera (PI) - Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 22,23%
S.A.T. Societé d'Automobiles et Triporteurs S.A. TND 210.000,00 20,00%
Tunisi - Tunisia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V .: 20,00%
Circolo Golf Is Molas S.S.D.A Euro 10.000.00 100,00%
Pula (CA) - Italia
Partecipazione di Is Molas S.p.A .: 100,00%
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE VALUTATE CON IL METODO DEL COSTO
Consorzio CTMI - Messina Euro 53.040.00 34,21%
Messina (ME) - Italia
Partecipazione di Intermarine S.p.A .: 34,21%
Fondazione Piaggio Onlus n/a
Pontedera (PI) - Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.

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Deloitte & Touche S.p.A. Via Pier Capponi, 24 50132 Firenze Italia

Tel: +39 055 2671011 Fax: +39 055 282147 www.deloitte.it

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli Azionisti della IMMSI S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto dei flussi di cassa consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative note esplicative della IMMSI S.p.A. e controllate ("Gruppo IMMSI") al 30 giugno 2022. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo IMMSI al 30 giugno 2022 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Gianni Massini Socio

Firenze, 14 settembre 2022

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.

Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.