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Immsi — Interim / Quarterly Report 2021
May 14, 2021
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Interim / Quarterly Report
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Capitale Sociale 178.464.000 euro i.v. Sede Legale: P.zza Vilfredo Pareto, 3 – 46100 Mantova Registro delle Imprese di Mantova – Codice Fiscale e Partita I.V.A. 07918540019
Resoconto intermedio di gestione
31 marzo 2021
Indice:
| Organi sociali………………………………………………………….……………… | pag. | 4 |
|---|---|---|
| Emergenza Sanitaria – Covid-19………………………………………………………………. | pag. | 6 |
| Principali dati economici e patrimoniali del Gruppo Immsi…….…………………………… | pag. | 7 |
| Indicatori alternativi di performance "non-GAAP"…………………………………………… | pag. | 8 |
| Criteri di redazione………….………………………………………………………………… | pag. | 9 |
| Area di consolidamento……….………………………………………………………………… | pag. | 12 |
| Prospetti contabili consolidati riclassificati e relative note di commento……… | pag. | 13 |
| Osservazioni degli Amministratori sull'andamento della gestione……………………… | pag. | 23 |
| Eventi successivi al 31 marzo 2021 ed evoluzione prevedibile della gestione……… | pag. | 28 |
Il presente fascicolo è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. in data 14 maggio 2021 ed è a disposizione del pubblico presso la Sede Legale della Società,
nel meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" consultabile all'indirizzo e sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it (sezione: "Investors/Bilanci e relazioni/2021")
ORGANI SOCIALI
Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale di Immsi S.p.A. sono stati nominati con delibera assembleare del 30 aprile 2021 e rimarranno in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2023.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
| Roberto Colaninno | Presidente |
|---|---|
| Daniele Discepolo | Vice Presidente |
| Michele Colaninno | Amministratore Delegato |
| Matteo Colaninno | Consigliere |
| Ruggero Magnoni | Consigliere |
| Gianpiero Succi | Consigliere |
| Patrizia De Pasquale | Consigliere |
| Paola Mignani | Consigliere |
| Alessandra Simonotto | Consigliere |
| Giulia Molteni | Consigliere |
| Rosanna Ricci | Consigliere |
| Piercarlo Rossi | Consigliere |
COLLEGIO SINDACALE
Antonella Giachetti Presidente Alessandro Lai Sindaco Effettivo Giovanni Barbara Sindaco Effettivo Gianmarco Losi Sindaco Supplente Filippo Dami Sindaco Supplente
SOCIETA' DI REVISIONE
Deloitte & Touche S.p.A. 2021 - 2029
DIRETTORE GENERALE
Michele Colaninno
Il Consiglio di Amministrazione, in conformità ai principi di Corporate Governance raccomandati dal Codice di Corporate Governance (versione gennaio 2020), nonché ai sensi del D.Lgs. 231/01, ha istituito i seguenti organi:
COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA'
Daniele Discepolo Presidente Paola Mignani Rosanna Ricci
COMITATO PARTI CORRELATE
Rosanna Ricci Presidente Paola Mignani Patrizia De Pasquale
ORGANISMO DI VIGILANZA
Marco Reboa Presidente Giovanni Barbara Maurizio Strozzi
COMITATO PER LE PROPOSTE DI NOMINA E REMUNERAZIONE
Daniele Discepolo Presidente Paola Mignani Rosanna Ricci
LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
Daniele Discepolo
CHIEF EXECUTIVE OFFICER
Michele Colaninno
RESPONSABILE INTERNAL AUDIT
Maurizio Strozzi
DIRIGENTE PREPOSTO
Andrea Paroli
Tutte le informazioni relative ai poteri riservati al Consiglio di Amministrazione, alle deleghe conferite, alle funzioni dei vari Comitati costituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione sono disponibili sul sito web dell'Emittente www.immsi.it nella sezione Governance.
Emergenza sanitaria – Covid-19
Nel corso dei primi mesi del 2021 la situazione epidemiologica è stata ancora motivo di preoccupazione in tutto il mondo. In generale, sebbene la stagionalità potrebbe potenzialmente ridurre la trasmissione del virus durante i mesi estivi, l'uscita dalla crisi sembra legata ad una necessaria e rapida distribuzione del vaccino tra la popolazione. Solamente alcuni Paesi, grazie ad una gestione particolarmente attenta delle restrizioni e dei lockdown o grazie ad una imponente campagna vaccinale, sembrano a fine marzo sul punto di superare l'emergenza sanitaria.
Per quanto riguarda il settore Immobiliare e holding si segnala che la Capogruppo Immsi S.p.A. sta continuando ad adottare le modalità operative per il proprio personale in linea con le disposizioni generali di tutela della salute pubblica e al contempo garantendo la continuità delle attività, così come la controllata Is Molas S.p.A. la quale, nonostante le limitazioni legate all'emergenza sanitaria, sta inoltre proseguendo le attività commerciali volte alla ricerca di potenziali acquirenti, tenuto conto anche che tale emergenza potrebbe attenuarsi nei prossimi mesi, in funzione delle misure di contenimento e di campagne vaccinali previste dai governi e dalle banche centrali dei paesi colpiti dalla diffusione del virus.
Fin dal primo diffondersi del virus il gruppo Piaggio ha messo in atto tutte le possibili precauzioni per garantire ai dipendenti la sicurezza sanitaria all'interno dei propri stabilimenti.
La pandemia ha reso sempre più importante tra la popolazione il bisogno di una mobilità individuale sicura, a scapito del trasporto pubblico considerato possibile portatore di contagio. Il gruppo continua ad operare per cogliere al meglio le opportunità rappresentate da una potenziale crescita della domanda, offrendo prodotti che garantiscono spostamenti sicuri ed a basso o nullo impatto ambientale.
Con riferimento alla propria rete commerciale di distributori e dealers ed ai clienti, il Gruppo continua a gestire l'attuale scenario con molta attenzione, per rispettare gli impegni e per continuare ad offrire il massimo supporto.
Anche la controllata Intermarine operante nel settore navale ha mantenuto le misure tempestivamente attivate lo scorso anno per recepire le prescrizioni emesse dal Governo e dagli Enti preposti mirate a contrastare la diffusione del virus Covid-19 a tutela della comunità e della salute dei propri lavoratori in accordo alle normative. Gli Amministratori, sulla base di quanto esposto sopra e delle specifiche caratteristiche del business, ritengono che non vi siano per la società elementi tali da pregiudicare il rispetto degli impegni assunti a livello finanziario e commerciale collegati agli effetti della pandemia Covid-19.
Principali dati economici e patrimoniali del Gruppo Immsi
Anche i primi tre mesi del 2021 del Gruppo Immsi sono stati caratterizzati dall'emergenza sanitaria mondiale causata dal virus Covid-19 che ha condizionato le attività di produzione, vendita e dei servizi offerti alla clientela per quanto in misura decisamente inferiore a quanto verificatosi nel primo trimestre dell'esercizio scorso.
Per tale motivo tutti gli indicatori risultano in miglioramento rispetto a quanto evidenziato nei primi tre mesi del 2020: il fatturato incrementa del 19,5%, l'EBITDA del 34,6% ed il risultato netto inclusa la quota di azionisti terzi evidenzia nei primi tre mesi del 2021 un utile netto di 5,1 milioni di euro rispetto ad una perdita di 1,8 milioni di euro del pari periodo 2020. L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2021 risulta pari a 843,1 milioni di euro in riduzione di 88,2 milioni di euro rispetto a quanto evidenziato nei primi tre mesi dell'esercizio precedente.
I risultati del periodo presentano andamenti differenziati con riferimento ai settori che costituiscono il Gruppo in funzione delle diverse dinamiche di business e del diverso impatto della stagionalità che hanno caratterizzato il periodo in oggetto.
Per una più chiara interpretazione di quanto sotto riportato, si precisa preliminarmente che:
- il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l., Pietra S.r.l., Pietra Ligure S.r.l. e RCN Finanziaria S.p.A.;
- il "settore industriale" comprende le società appartenenti al gruppo Piaggio; mentre
- il "settore navale" comprende Intermarine S.p.A. e le altre società minori da questa controllate od a questa collegate.
Di seguito sono presentati alcuni tra i principali dati di sintesi del Gruppo Immsi, suddivisi per settori di attività e determinati, come anticipato, applicando quanto previsto dai principi contabili internazionali (IAS/IFRS). Si rimanda a quanto esposto successivamente nel presente paragrafo per una più ampia descrizione dei dati sotto riportati:
| In migliaia di euro | Settore immobiliare e holding |
in % | Settore industriale |
in % | Settore navale |
in % | Gruppo Immsi |
in % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 161 | 384.653 | 8.739 | 393.553 | ||||
| Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) |
-1.499 | n/s | 56.037 | 14,6% | -800 | -9,2% | 53.738 | 13,7% |
| Risultato operativo (EBIT) | -1.762 | n/s | 23.538 | 6,1% | -1.685 | -19,3% | 20.091 | 5,1% |
| Risultato prima delle imposte | -5.358 | n/s | 18.497 | 4,8% | -2.148 | -24,6% | 10.991 | 2,8% |
| Risultato di periodo inclusa la quota di terzi |
-4.300 | n/s | 11.098 | 2,9% | -1.656 | -18,9% | 5.142 | 1,3% |
| Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) |
-2.335 | n/s | 5.573 | 1,4% | -1.201 | -13,7% | 2.037 | 0,5% |
| Posizione finanziaria netta Personale (unità) |
-333.257 68 |
-448.565 6.468 |
-61.261 249 |
-843.083 6.785 |
||||
Il Gruppo Immsi al 31 marzo 2021
Di seguito si propone la medesima tabella riferita al corrispondente periodo del precedente esercizio. Il confronto tra i due periodi in oggetto è esposto nel commento specifico relativo ai singoli settori successivamente presentato.
Il Gruppo Immsi al 31 marzo 2020
| In migliaia di euro | Settore immobiliare e holding |
in % | Settore industriale |
in % | Settore navale |
in % | Gruppo Immsi |
in % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 104 | 311.358 | 17.847 | 329.309 | ||||
| Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) |
-1.686 | n/s | 39.811 | 12,8% | 1.809 | 10,1% | 39.934 | 12,1% |
| Risultato operativo (EBIT) | -1.933 | n/s | 10.012 | 3,2% | 931 | 5,2% | 9.010 | 2,7% |
| Risultato prima delle imposte | -5.490 | n/s | 5.223 | 1,7% | 429 | 2,4% | 162 | 0,0% |
| Risultato di periodo inclusa la quota di terzi |
-5.131 | n/s | 3.134 | 1,0% | 216 | 1,2% | -1.781 | -0,5% |
| Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) |
-2.464 | n/s | 1.574 | 0,5% | 157 | 0,9% | -734 | -0,2% |
| Posizione finanziaria netta | -323.137 | -548.619 | -59.506 | -931.262 | ||||
| Personale (unità) | 71 | 6.522 | 264 | 6.857 | ||||
Si precisa che i dati esposti nelle precedenti tabelle sono riferiti ai risultati consolidabili, ovvero al netto in particolare dei ricavi e costi infragruppo e degli eventuali dividendi da società controllate.
Indicatori alternativi di performance "non-GAAP"
Nell'ambito del presente Resoconto, sono riportati alcuni indicatori che, ancorché non previsti dagli IFRS ("Non-GAAP Measures"), derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi.
Tali indicatori – che sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo – non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e bilancio annuale al 31 dicembre 2020 e nella reportistica trimestrale periodica del Gruppo Immsi.
Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori ivi applicate, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili.
In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:
- EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali, materiali e dei diritti d'uso, così come risultanti dal Conto economico;
- Indebitamento finanziario netto (o Posizione finanziaria netta): rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti), inclusi i debiti per diritti d'uso, ridotte della
cassa e delle altre disponibilità liquide equivalenti, nonché degli altri crediti finanziari (correnti e non correnti). Non concorrono, invece, alla determinazione dell'Indebitamento finanziario netto le altre attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, i relativi ratei, gli interessi maturati sui finanziamenti e le passività finanziarie legate ad attività destinate alla dismissione. Tra gli schemi contenuti nel presente Resoconto è inserita una tabella che evidenzia le voci che concorrono alla determinazione dell'indicatore. A riguardo, in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione europea sui prospetti informativi", si segnala che l'indicatore così formulato rappresenta quanto monitorato dal management del Gruppo e che lo stesso differisce da quanto suggerito dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 in quanto include anche la quota non corrente dei crediti finanziari.
Criteri di redazione
Il D.lgs. 25 del 2016, che ha recepito la nuova direttiva Transparency II (2013/50/UE), ha eliminato l'obbligo di pubblicazione del resoconto intermedio di gestione. La scelta di continuare a pubblicare le informazioni relative al primo trimestre ed ai primi nove mesi del Gruppo Immsi è stata effettuata in continuità con il passato, anche alla luce delle modifiche del quadro regolamentare. A tale proposito si segnala che Consob, con Delibera n. 19770 del 26 ottobre 2016, ha approvato le modifiche al Regolamento Emittenti in materia di resoconti intermedi di gestione (informazioni finanziarie periodiche aggiuntive) attraverso l'introduzione del nuovo articolo 82-ter. Le nuove disposizioni si applicano a partire dal 2 gennaio 2017.
L'informativa sui fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo e sulla prevedibile evoluzione della gestione è riportata successivamente nell'apposito paragrafo del presente Resoconto.
Si segnala inoltre che, come previsto dalla comunicazione Consob n. DEM/5073567 del 4 novembre 2005, la Società si è avvalsa della facoltà di indicare minori dettagli rispetto a quanto previsto nel principio contabile internazionale IAS 34 – Bilanci Intermedi.
Le informazioni riportate nel presente Resoconto devono essere lette congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, predisposto in base agli IFRS.
Di seguito si riportano i prospetti di Conto economico riclassificato e Conto economico complessivo relativi ai primi tre mesi dell'esercizio 2021 confrontati con l'analogo periodo dell'esercizio 2020 nonché il Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria riclassificata redatto al 31 marzo 2021, confrontato con la situazione al 31 dicembre 2020 ed al 31 marzo 2020 ed il Prospetto dei flussi di cassa al 31 marzo 2021 confrontato con l'analogo periodo dell'esercizio 2020. Si riporta inoltre il Prospetto delle variazioni delle poste di patrimonio netto con riferimento al 31 marzo 2021, comparato con i dati del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Si segnala che nei primi tre mesi del 2021 così come nell'analogo periodo del 2020, non si sono verificate significative operazioni non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, e non si rilevano operazioni atipiche o inusuali, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Andrea Paroli dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
La redazione del Resoconto intermedio di gestione ha richiesto da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto, in particolare, sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del periodo. Se nel futuro tali stime ed assunzioni dovessero differire dalle circostanze effettive, verranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse dovessero variare. Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono generalmente effettuati in modo completo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Il documento può contenere dichiarazioni previsionali, relative ad eventi futuri e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Immsi. Le suddette previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli previsti in relazione ad una pluralità di fattori.
Il Gruppo svolge attività che, soprattutto per quanto riguarda il comparto industriale e turistico alberghiero, presentano significative variazioni stagionali delle vendite nel corso dell'anno.
Il bilancio è redatto nell'ipotesi della continuità aziendale. Gli Amministratori hanno valutato che, pur in presenza della straordinaria incertezza causata dall'emergenza sanitaria globale Covid-19 e tutte le sue conseguenze, i fondi attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti ed assicureranno un adeguato livello di flessibilità operativa e strategica.
In relazione al fabbisogno finanziario previsto per i prossimi mesi, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dell'esercizio e degli impegni finanziari cui il Gruppo si è impegnato a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative, gli Amministratori hanno intrapreso, e intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluzioni che garantiscano l'equilibrio finanziario tenendo in considerazione il possibile rischio di futuri andamenti di mercati azionari deboli, che rappresentano un elemento di incertezza circa il dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate ad Immsi; nello specifico, gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio sono tali da garantire la copertura ed il rispetto dei VTL sui finanziamenti accordati alla Capogruppo e a società controllate.
Il presente Resoconto intermedio di gestione è espresso in Euro in quanto questa valuta è quella attraverso la quale sono concluse la maggior parte delle operazioni del Gruppo: i valori indicati nei prospetti e nelle relative note di commento che seguono sono espressi in migliaia di euro, se non diversamente indicato.
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono riportati nella tabella che segue:
| Cambio puntale 31 marzo 2021 |
Cambio medio primo trimestre 2021 |
Cambio puntale 31 dicembre 2020 |
Cambio medio primo trimestre 2020 |
|
|---|---|---|---|---|
| Dollari USA | 1,1725 | 1,20485 | 1,2271 | 1,10266 |
| Sterline Gran Bretagna | 0,85209 | 0,873933 | 0,89903 | 0,86225 |
| Rupie Indiane | 85,8130 | 87,84841 | 89,6605 | 79,90956 |
| Dollari Singapore | 1,5768 | 1,60543 | 1,6218 | 1,52808 |
| Renminbi Cina | 7,6812 | 7,80798 | 8,0225 | 7,69564 |
| Kune Croazia | 7,5705 | 7,57243 | 7,5519 | 7,49037 |
| Yen Giappone | 129,91 | 127,80571 | 126,49 | 120,09734 |
| Dong Vietnam | 26.239,02 | 26.951,31254 | 27.654,41 | 25.176,95266 |
| Rupie Indonesiane | 17.083,32 | 17.065,25937 | 17.029,69 | 15.742,82219 |
| Real Brasile | 6,7409 | 6,59901 | 6,3735 | 4,91667 |
Il presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021, non assoggettato a revisione contabile, è stato redatto ai sensi del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato da Consob e contiene i prospetti contabili consolidati riclassificati e le relative note di commento elaborati adottando i principi contabili IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea. Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"). Nella redazione del Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021, il Gruppo Immsi ha applicato gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 (a cui si rimanda per ogni eventuale approfondimento) ad esclusione di quanto di seguito riportato.
Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2021
Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7 - Riforma del benchmark sui tassi di interesse - Fase 1: questi emendamenti forniscono alcune agevolazioni in relazione alla riforma del benchmark dei tassi di interesse. I rilievi si riferiscono alla contabilizzazione delle operazioni di copertura e hanno l'effetto che la riforma dell'IBOR in genere non dovrebbe comportare la cessazione della contabilità di copertura. Tuttavia, l'eventuale inefficacia della copertura dovrebbe continuare a essere rilevata a conto economico. Data la natura pervasiva delle coperture che coinvolgono contratti basati sull'IBOR, le agevolazioni interessano le aziende di tutti i settori.
Gli emendamenti sono stati applicati con decorrenza dal 1° gennaio 2021. Gli effetti sono da considerarsi non significativi.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili
Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:
- Nel mese di maggio 2017 lo IASB ha emesso il nuovo principio IFRS 17 "Contratti di assicurazione". Il nuovo principio sostituirà l'IFRS 4 e sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2023.
- Nel mese di gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 1 che chiariscono che la definizione di "corrente" o "non corrente" di una passività è in funzione del diritto in essere alla data del bilancio. Gli emendamenti saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2022.
-
Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti di portata ristretta ai principi IFRS 3, IAS 16, IAS 37 ed alcune revisioni annuali all'IFRS 1, IFRS 9, IAS 41 e IFRS 16. Gli emendamenti saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2022.
-
Nel mese di agosto 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti ai principi IFRS 7, IFRS 4 e IFRS 16. Gli emendamenti saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2021.
- Nel mese di febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti di portata ristretta ai principi IAS 1, Practice Statement 2 e allo IAS 8. Le modifiche mirano a migliorare l'informativa sui principi contabili e ad aiutare gli utenti del bilancio a distinguere tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili. Gli emendamenti saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2023.
Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.
Area di consolidamento
Ai fini del consolidamento sono stati utilizzati i bilanci al 31 marzo 2021 delle società incluse nell'area di consolidamento, opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali ed a criteri di classificazione omogenei nell'ambito del Gruppo. Nell'area di consolidamento rientrano le società nelle quali la Capogruppo possiede, direttamente od indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili in Assemblea o ha il potere di controllare od indirizzare i diritti di voto attraverso clausole statutarie o contrattuali oppure può nominare la maggioranza dei componenti dei Consigli di Amministrazione. Le società controllate non operative o con scarsa operatività e quindi non significative non sono state consolidate con il metodo integrale.
L'area di consolidamento al 31 marzo 2021 non ha subito variazioni rispetto alla situazione contabile consolidata al 31 dicembre 2020, mentre rispetto al 31 marzo 2020 si segnala che, con riferimento alla quota detenuta dalla Capogruppo Immsi S.p.A. in ISM Investimenti S.p.A., in considerazione dei diversi diritti patrimoniali spettanti ai due soci ed alle analisi di impairment test, la quota di patrimonio netto di ISM Investimenti S.p.A. consolidata risulta stimata pari al 47,64% dal 31 dicembre 2020, in incremento rispetto al 41,81% del 31 marzo 2020;
Tali variazioni non hanno alterato, in quanto di entità limitata, la comparabilità dei risultati economici e patrimoniali tra i periodi di riferimento.
Per un dettaglio della struttura del Gruppo Immsi si rinvia al prospetto allegato alle Note esplicative della Relazione finanziaria semestrale al 31 dicembre 2020 che si intende qui richiamato.
Prospetti contabili consolidati riclassificati e relative note di commento
Conto economico riclassificato Gruppo Immsi
| In migliaia di euro | 31.03.2021 | 31.03.2020 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 393.553 | 100% | 329.309 | 100% | 64.244 | 19,5% |
| Costi per materiali | 236.913 | 60,2% | 197.517 | 60,0% | 39.396 | 19,9% |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 63.368 | 16,1% | 52.241 | 15,9% | 11.127 | 21,3% |
| Costi del personale | 65.067 | 16,5% | 60.714 | 18,4% | 4.353 | 7,2% |
| Altri proventi operativi | 32.217 | 8,2% | 26.179 | 7,9% | 6.038 | 23,1% |
| Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti | -1.027 | -0,3% | -954 | -0,3% | -73 | -7,7% |
| commerciali e altri crediti | 1,4% | 1,3% | 37,0% | |||
| Altri costi operativi | 5.657 | 13,7% | 4.128 | 12,1% | 1.529 | 34,6% |
| RISULTATO OPERATIVO ANTE AMMORTAMENTI |
53.738 | 39.934 | 13.804 | |||
| Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali |
14.102 | 3,6% | 12.575 | 3,8% | 1.527 | 12,1% |
| Impairment dell'avviamento | 0 | - | 0 | - | 0 | - |
| Ammortamento e costi di impairment delle | 19.545 | 5,0% | 18.349 | 5,6% | 1.196 | 6,5% |
| attività immateriali a vita definita | ||||||
| RISULTATO OPERATIVO | 20.091 | 5,1% | 9.010 | 2,7% | 11.081 | 123,0% |
| Risultato partecipazioni | 51 | 0,0% | 160 | 0,0% | -109 | - |
| Proventi finanziari | 6.817 | 1,7% | 6.415 | 1,9% | 402 | 6,3% |
| Oneri finanziari | 15.968 | 4,1% | 15.423 | 4,7% | 545 | 3,5% |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 10.991 | 2,8% | 162 | 0,0% | 10.829 | 6684,6% |
| Imposte | 5.849 | 1,5% | 1.943 | 0,6% | 3.906 | 201,0% |
| RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO |
5.142 | 1,3% | -1.781 | -0,5% | 6.923 | 388,7% |
| Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione |
0 | - | 0 | - | 0 | - |
| RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI |
5.142 | 1,3% | -1.781 | -0,5% | 6.923 | 388,7% |
| Risultato di periodo di pertinenza di terzi | 3.105 | 0,8% | -1.047 | -0,3% | 4.152 | 396,6% |
| RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO | 2.037 | 0,5% | -734 | -0,2% | 2.771 | 377,5% |
Conto economico complessivo Gruppo Immsi
| 31.03.2021 | 31.03.2020 | |
|---|---|---|
| RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI | 5.142 | (1.781) |
| Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico Utili (perdite) derivanti dalla valutazione a fair value di attività e passività che transitano a conto economico complessivo |
383 | (1.643) |
| Utili (perdite) attuariali su piani a benefici definiti | 208 | 2.395 |
| Totale | 591 | 752 |
| Voci che potranno essere riclassificate a conto economico Parte efficace degli utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere Totale |
2.935 4.488 7.423 |
1.968 (3.955) (1.987) |
| Altri componenti di Conto Economico Complessivo Consolidato | 8.014 | (1.235) |
| TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO | 13.156 | (3.016) |
| Risultato di periodo complessivo di pertinenza di terzi | 6.907 | (863) |
| RISULTATO DI PERIODO COMPLESSIVO DEL GRUPPO | 6.249 | (2.153) |
I valori presentati nella precedente tabella sono esposti al netto del corrispondente effetto fiscale.
Ricavi netti
I ricavi netti consolidati al 31 marzo 2021 ammontano a 393,6 milioni di euro, di cui il 97,7%, pari a 384,7 milioni di euro, sono attribuibili al settore industriale (gruppo Piaggio), il 2,2%, pari a 8,7 milioni di euro, al settore navale (Intermarine S.p.A.) mentre la rimanente parte, circa 0,2 milioni di euro, al settore immobiliare e holding (Immsi S.p.A. ed Is Molas S.p.A. al netto delle elisioni infragruppo).
Con riferimento al settore industriale, il gruppo Piaggio ha registrato nei primi tre mesi del 2021 ricavi netti pari a 384,7 milioni di euro, in incremento del 23,5% rispetto al corrispondente periodo del 2020, anche a seguito del blocco delle attività di produzione e vendita conseguente all'emergenza sanitaria che ha colpito i mercati di riferimento del gruppo già nel primo trimestre dello scorso esercizio.
Con riferimento al settore navale (Intermarine S.p.A.), i ricavi consolidati ammontano al 31 marzo 2021 a 8,7 milioni di euro, in decremento del 51% rispetto ai 17,8 milioni di euro realizzati al 31 marzo 2020 in linea con la programmazione delle commesse in portafoglio per l'esercizio in corso.
Con riferimento al settore immobiliare e holding i ricavi netti (pari a 0,2 milioni di euro) sono in miglioramento rispetto al 31 marzo 2020 quando erano pari a 0,1 milioni di euro.
Risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali (EBITDA)
Il risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali (EBITDA) consolidato ammonta al 31 marzo 2021 a 53,7 milioni di euro, pari al 13,7% dei ricavi netti, in incremento di 13,8 milioni di euro rispetto all'EBITDA dei primi tre mesi del 2020.
La componente attribuibile al settore industriale (gruppo Piaggio) ammonta a 56 milioni euro, in miglioramento di 16,2 milioni di euro rispetto al dato al 31 marzo 2020 (pari a 39,8 milioni di euro), con un'incidenza sui ricavi netti di settore pari al 14,6% (12,8% nel corrispondente periodo del 2020). La componente attribuibile al settore navale (Intermarine S.p.A.) risulta pari a 0,8 milioni di euro negativi, in flessione rispetto a 1,8 milioni di euro positivi rilevati al 31 marzo 2020. Da ultimo, la componente attribuibile al settore immobiliare e holding ammonta a 1,5 milioni euro negativi mentre nel corso dei primi tre mesi del 2020 il risultato era stato negativo per 1,7 milioni di euro.
Tra i principali costi del Gruppo Immsi si registra quello del personale pari a 65,1 milioni di euro, in incremento rispetto a quanto registrato nel corso del corrispondente periodo dell'esercizio 2020, pari a 60,7 milioni di euro (con un'incidenza sui ricavi netti pari al 16,5%, in riduzione rispetto al 18,4% dei primi tre mesi del 2020). La consistenza media del personale nel primo trimestre del 2021 (6.587 unità) risulta in decremento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio (6.652 unità).
Risultato operativo (EBIT)
Il risultato operativo (EBIT) realizzato nel corso dei primi tre mesi del 2021 ammonta a 20,1 milioni di euro, pari al 5,1% dei ricavi netti. Nel precedente esercizio, il risultato operativo (EBIT) consolidato nei primi tre mesi ammontava a 9 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari all'2,7%.
La componente attribuibile al settore industriale (gruppo Piaggio) ammonta a 23,5 milioni euro con un'incidenza sui ricavi netti di settore pari al 6,1%, in incremento rispetto a 10 milioni di euro
registrato al 31 marzo 2020. La componente attribuibile al settore navale (Intermarine S.p.A.) risulta pari a 1,7 milioni euro negativi, rispetto a 0,9 milioni di euro positivi al 31 marzo 2020. Da ultimo, la componente attribuibile al settore immobiliare e holding risulta negativa di 1,8 milioni di euro rispetto a negativi 1,9 milioni di euro nei primi tre mesi del precedente esercizio.
Gli ammortamenti del periodo, inclusivi dei costi di impairment, ammontano complessivamente a 33,6 milioni di euro (in incremento di 2,7 milioni di euro rispetto a quanto registrato nel corso dei primi tre mesi del 2020), con un'incidenza sui ricavi netti pari al 8,6%, rispetto a 9,4% del corrispondente periodo del 2020, suddivisi tra ammortamenti delle attività materiali per 14,1 milioni di euro (12,6 milioni di euro nei primi tre mesi del 2020) e delle attività immateriali per 19,5 milioni di euro (18,3 milioni di euro nel corrispondente periodo dell'esercizio 2020). La voce include 2,2 milioni di euro relativi ad ammortamenti di diritti d'uso (2,3 milioni di euro nel pari periodo del 2020). Gli ammortamenti riferibili al settore industriale (gruppo Piaggio) ammontano a circa 32,5 milioni di euro in incremento rispetto al dato al 31 marzo 2020 (29,8 milioni di euro), di cui 13,5 milioni relativi alle attività materiali e 19 milioni relativi alle attività immateriali.
Si precisa che non figurano iscritti impairment di avviamenti nel primo trimestre 2021 in quanto, sulla base dei risultati previsti dai piani di sviluppo pluriennali predisposti dalle società del Gruppo ed impiegati nei test di impairment effettuati al 31 dicembre 2020, non è emersa la necessità di effettuare alcuna svalutazione in quanto tali avviamenti sono stati ritenuti recuperabili attraverso i flussi finanziari futuri. Si segnala peraltro che nel corso dei primi tre mesi del 2021 non si sono verificati eventi tali da indicare che tali avviamenti possano aver subìto una significativa perdita di valore. Nessun costo da impairment risultava iscritto nemmeno nei dati consolidati al 31 marzo 2020.
Considerato che le analisi condotte per la stima del valore recuperabile delle cash-generating unit del Gruppo Immsi sono state determinate anche sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l'attuale contesto di perdurante difficoltà di alcuni dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti: il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.
Risultato prima delle imposte
Il risultato prima delle imposte al 31 marzo 2021 evidenzia un saldo positivo pari a 11 milioni di euro in incremento rispetto al valore consolidato nel corso dei primi tre mesi del precedente esercizio positivo per 0,2 milioni di euro.
Il valore degli oneri finanziari, al netto dei proventi e del risultato delle partecipazioni, ammonta nei primi tre mesi del 2021 a 9,1 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 2,3%, a cui contribuisce il settore industriale per 5 milioni di euro (4,8 nei primi tre mesi del 2020), il settore navale per 0,5 milioni di euro (pari ai primi tre mesi del 2020) ed il settore immobiliare e holding per la rimanente parte (3,6 milioni di euro nei primi tre mesi del 2021 e 2020).
Gli oneri finanziari netti registrati nel corso dei primi tre mesi del 2021 risultano quindi di poco superiori a quanto registrato nel corso del corrispondente periodo del precedente esercizio (pari a 8,8 milioni di euro, 2,7% sui ricavi netti).
Risultato di periodo del Gruppo
Il risultato del periodo, al netto delle imposte e della quota attribuita agli azionisti terzi, evidenzia al 31 marzo 2021 un utile pari a 2 milioni di euro (0,5% dei ricavi netti del periodo), in miglioramento di 2,8 milioni di euro rispetto alla perdita di 0,7 milioni euro registrato nel corrispondente periodo del precedente esercizio.
Le imposte di competenza rappresentano un costo pari a circa 5,8 milioni di euro (nel corso dei primi tre mesi dell'esercizio 2020 si era registrato un costo pari a 1,9 milioni di euro): si ricorda che le imposte sul reddito, anche in considerazione di quanto previsto dallo IAS 34, sono state mediamente determinate sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio in corso.
Utile/(Perdita) per azione
In euro
| Da attività in funzionamento e cessate: | 31.03.2021 | 31.03.2020 |
|---|---|---|
| Base Diluito |
0,006 0,006 |
(0,002) (0,002) |
| Numero azioni medio: | 340.530.000 | 340.530.000 |
L'utile diluito per azione corrisponde all'utile base in quanto non risultano in essere azioni potenziali aventi effetto diluitivo.
Alla data di chiusura del presente Resoconto intermedio di gestione non si registrano utili o perdite da attività destinate alla dismissione o cessazione.
Situazione patrimoniale – finanziaria riclassificata del Gruppo Immsi
| In migliaia di euro | 31.03.2021 | in % | 31.12.2020 | in % | 31.03.2020 | in % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività correnti: | ||||||
| Disponibilità e mezzi equivalenti | 223.084 | 9,8% | 249.886 | 11,7% | 180.015 | 8,1% |
| Attività finanziarie | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Attività operative | 612.018 | 27,0% | 447.339 | 21,0% | 640.844 | 28,8% |
| Totale attività correnti | 835.102 | 36,8% | 697.225 | 32,8% | 820.859 | 36,9% |
| Attività non correnti: | ||||||
| Attività finanziarie | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Attività immateriali | 872.698 | 38,5% | 866.099 | 40,7% | 848.975 | 38,1% |
| Attività materiali | 339.350 | 15,0% | 336.850 | 15,8% | 334.711 | 15,0% |
| Altre attività | 221.646 | 9,8% | 227.731 | 10,7% | 221.914 | 10,0% |
| Totale attività non correnti | 1.433.694 | 63,2% | 1.430.680 | 67,2% | 1.405.600 | 63,1% |
| TOTALE ATTIVITA' | 2.268.796 | 100,0% | 2.127.905 | 100,0% | 2.226.459 | 100,0% |
| Passività correnti: | ||||||
| Passività finanziarie | 487.991 | 21,5% | 481.273 | 22,6% | 518.417 | 23,3% |
| Passività operative | 740.446 | 32,6% | 627.386 | 29,5% | 660.482 | 29,7% |
| Totale passività correnti | 1.228.437 | 54,1% | 1.108.659 | 52,1% | 1.178.899 | 52,9% |
| Passività non correnti: | ||||||
| Passività finanziarie | 578.176 | 25,5% | 571.517 | 26,9% | 592.860 | 26,6% |
| Altre passività non correnti | 87.078 | 3,8% | 85.780 | 4,0% | 83.620 | 3,8% |
| Totale passività non correnti | 665.254 | 29,3% | 657.297 | 30,9% | 676.480 | 30,4% |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.893.691 | 83,5% | 1.765.956 | 83,0% | 1.855.379 | 83,3% |
| PATRIMONIO NETTO TOTALE | 375.105 | 16,5% | 361.949 | 17,0% | 371.080 | 16,7% |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 2.268.796 | 100,0% | 2.127.905 | 100,0% | 2.226.459 | 100,0% |
Analisi del capitale investito del Gruppo Immsi
| In migliaia di euro | 31.03.2021 | in % | 31.12.2020 | in % | 31.03.2020 | in % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività operative correnti | 612.018 | 46,9% | 447.339 | 35,8% | 640.844 | 46,2% |
| Passività operative correnti | -740.446 | -56,7% | -627.386 | -50,2% | -660.482 | -47,7% |
| Capitale circolante operativo netto | -128.428 | -9,8% | -180.047 | -14,4% | -19.638 | -1,4% |
| Attività immateriali | 872.698 | 66,9% | 866.099 | 69,3% | 848.975 | 61,3% |
| Attività materiali | 339.350 | 26,0% | 336.850 | 26,9% | 334.711 | 24,2% |
| Altre attività | 221.646 | 17,0% | 227.731 | 18,2% | 221.914 | 16,0% |
| Capitale investito | 1.305.266 | 100,0% | 1.250.633 | 100,0% | 1.385.962 | 100,0% |
| Passività non finanziarie non correnti | 87.078 | 6,7% | 85.780 | 6,9% | 83.620 | 6,0% |
| Capitale e riserve di terzi | 139.412 | 10,7% | 132.504 | 10,6% | 137.657 | 9,9% |
| Patrimonio netto consolidato di Gruppo | 235.693 | 18,1% | 229.445 | 18,3% | 233.423 | 16,8% |
| Totale fonti non finanziarie | 462.183 | 35,4% | 447.729 | 35,8% | 454.700 | 32,8% |
| Indebitamento finanziario netto | 843.083 | 64,6% | 802.904 | 64,2% | 931.262 | 67,2% |
Capitale investito
Il capitale investito ammonta al 31 marzo 2021 a 1.305,3 milioni di euro, in crescita rispetto al 31 dicembre 2020 per 54,6 milioni di euro mentre al 31 marzo 2020 ammontava a 1.386 milioni di euro.
Il capitale circolante operativo netto presenta al 31 marzo 2021 un saldo negativo pari a 128,4 milioni di euro, rispetto a quanto evidenziato al 31 dicembre 2020 pari a -180 milioni di euro e pari a -19,6 milioni di euro al 31 marzo 2020.
Le attività immateriali risultano in incremento sia rispetto al 31 dicembre 2020 sia rispetto al 31 marzo 2020, e pari a 872,7 milioni di euro; così come le attività materiali che presentano un incremento di 2,5 milioni di euro rispetto al valore di fine 2020 e di 4,6 milioni di euro rispetto al dato al 31 marzo 2020.
Indebitamento finanziario netto del Gruppo Immsi
L'indebitamento finanziario netto del Gruppo Immsi, pari a 843,1 milioni di euro al 31 marzo 2021, è di seguito analizzato e messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2020 ed al 31 marzo 2020.
A riguardo, si ricorda che – in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" – l'indicatore così formulato rappresenta quanto monitorato dal management del Gruppo.
| In migliaia di euro | 31.03.2021 | 31.12.2020 | 31.03.2020 |
|---|---|---|---|
| Disponibilità finanziarie a breve | |||
| Disponibilità e mezzi equivalenti | -223.084 | -249.886 | -180.015 |
| Attività finanziarie | 0 | 0 | 0 |
| Totale disponibilità finanziarie a breve | -223.084 | -249.886 | -180.015 |
| Debiti finanziari a breve | |||
| Obbligazioni | 11.047 | 11.038 | 11.031 |
| Debiti verso banche | 405.571 | 399.021 | 440.320 |
| Debiti per leasing | 8.441 | 8.850 | 1.165 |
| Debiti verso altri finanziatori | 62.932 | 62.364 | 65.901 |
| Totale debiti finanziari a breve | 487.991 | 481.273 | 518.417 |
| Totale indebitamento finanziario a breve | 264.907 | 231.387 | 338.402 |
| Attività finanziarie a medio e lungo termine | |||
| Crediti per finanziamenti | 0 | 0 | 0 |
| Altre attività finanziarie | 0 | 0 | 0 |
| Totale attività finanziarie a medio e lungo termine | 0 | 0 | 0 |
| Debiti finanziari a medio e lungo termine | |||
| Obbligazioni | 272.587 | 272.579 | 282.117 |
| Debiti verso banche | 286.614 | 278.633 | 290.564 |
| Debiti per leasing | 18.657 | 19.987 | 6.569 |
| Debiti verso altri finanziatori | 318 | 318 | 13.610 |
| Totale debiti finanziari a medio e lungo termine | 578.176 | 571.517 | 592.860 |
| Totale indebitamento finanziario a medio e lungo termine | 578.176 | 571.517 | 592.860 |
| Indebitamento finanziario netto *) | 843.083 | 802.904 | 931.262 |
*) L'indicatore non comprende le attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value di strumenti finanziari derivati designati di copertura, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, i relativi ratei e gli interessi maturati sui finanziamenti.
Al 31 marzo 2021 il Gruppo ha incrementato il proprio indebitamento rispetto al 31 dicembre 2020 di circa 40,2 milioni di euro: tale variazione è riconducibile prevalentemente alla stagionalità delle due ruote che, come noto, assorbe risorse nella prima parte dell'anno e ne genera nella seconda.
Rispetto al 31 marzo 2020 l'indebitamento finanziario netto è diminuito di 88,2 milioni di euro. Si ricorda che nel primo trimestre 2020 la posizione finanziaria era stata pesantemente influenzata dal blocco delle vendite in particolare nel gruppo Piaggio a seguito del lookdown per la pandemia da Covid-19.
Investimenti
Gli investimenti lordi realizzati al 31 marzo 2021 dal Gruppo ammontano complessivamente a 36 milioni di euro rispetto a 29,4 milioni di euro effettuati nel corso dei primi tre mesi del 2020 (di cui 36,1 milioni riferiti al gruppo Piaggio). Tali investimenti si riferiscono per 25 milioni ad attività immateriali (18,9 milioni nel corso dei primi tre mesi del 2020) e 11 milioni di euro in attività materiali (rispetto a 10,6 milioni di euro rilevati nel corrispondente periodo del precedente esercizio).
Prospetto dei flussi di cassa del Gruppo Immsi
| In migliaia di euro | 31.03.2021 | 31.03.2020 |
|---|---|---|
| Attività operative | ||
| Risultato prima delle imposte | 10.991 | 162 |
| Ammortamento attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) | 14.102 | 12.575 |
| Ammortamento attività immateriali | 19.545 | 18.349 |
| Accantonamento a fondi rischi e per trattamento di quiescenza e simili | 4.878 | 3.941 |
| Svalutazioni / (Ripristini valutazioni al fair value) | 1.029 | 972 |
| Minusvalenze / (Plusvalenze) su cessione attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) | (36) | 2 |
| Proventi finanziari | (298) | (606) |
| Oneri finanziari | 10.571 | 10.407 |
| Ammortamento dei contributi pubblici | (843) | (972) |
| Variazione nel capitale circolante | (40.986) | (115.500) |
| Variazione fondi non correnti ed altre variazioni | (18.317) | (19.034) |
| Disponibilità generate dall'attività operativa | 636 | (89.704) |
| Interessi passivi pagati | (7.751) | (6.455) |
| Imposte pagate | (5.653) | (7.500) |
| Flusso di cassa delle attività operative | (12.768) | (103.659) |
| Attività d'investimento | ||
| Acquisizione di società controllate, al netto delle disponibilità liquide | 0 | (217) |
| Investimento in attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) | (11.056) | (10.555) |
| Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) | 4.697 | 45 |
| Investimento in attività immateriali | (24.962) | (18.889) |
| Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività immateriali | 19 | 1 |
| Interessi incassati | 97 | 668 |
| Prezzo di realizzo di attività destinate alla dismissione o alla cessazione | 0 | (61) |
| Contributi pubblici incassati | 306 | 352 |
| Flusso di cassa delle attività d'investimento | (30.899) | (28.656) |
| Attività di finanziamento | ||
| Finanziamenti ricevuti | 42.904 | 125.973 |
| Esborso per restituzione di finanziamenti | (27.828) | (23.654) |
| Rimborso diritti d'uso | (3.196) | (2.344) |
| Flusso di cassa delle attività di finanziamento | 11.880 | 99.975 |
| Incremento / (Decremento) nelle disponibilità liquide | (31.787) | (32.340) |
| Saldo iniziale | 248.699 | 212.055 |
| Delta cambi | 6.172 | (785) |
| Saldo finale | 223.084 | 178.930 |
Il presente schema evidenzia le determinanti della variazione delle disponibilità liquide che al 31 marzo 2021 ammontano a 223,1 milioni di euro (180 milioni al 31 marzo 2020), al lordo degli scoperti bancari a breve termine. Al 31 marzo 2021 il Gruppo non ha in essere scoperti bancari a breve termine, mentre al 31 marzo 2020 ammontavano a 1,1 milioni di euro.
Patrimonio netto totale e del Gruppo Immsi
| Patrimonio netto consolidato di |
Capitale e riserve |
Totale patrimonio netto consolidato |
|
|---|---|---|---|
| In migliaia di euro | Gruppo | di terzi | di Gruppo e di terzi |
| Saldi al 1° gennaio 2020 | 240.430 | 133.883 | 374.313 |
| Altre variazioni | (4.854) | 4.637 | (217) |
| Risultato netto complessivo del periodo | (2.153) | (863) | (3.016) |
| Saldi al 31 marzo 2020 | 233.423 | 137.657 | 371.080 |
| In migliaia di euro | Patrimonio netto consolidato di Gruppo |
Capitale e riserve di terzi |
Totale patrimonio netto consolidato di Gruppo e |
|---|---|---|---|
| Saldi al 1° gennaio 2021 | 229.445 | 132.504 | di terzi 361.949 |
| Altre variazioni | 0 | (0) | 0 |
| Risultato netto complessivo del periodo | 6.249 | 6.907 | 13.156 |
| Saldi al 31 marzo 2021 | 235.694 | 139.411 | 375.105 |
Le risorse umane
Il personale del Gruppo Immsi al 31 marzo 2021, ammonta a 6.785 unità, suddivise tra settore immobiliare e holding con 68 unità, settore industriale (gruppo Piaggio) con 6.468 unità e settore navale (Intermarine S.p.A.) con 249 unità.
Le suddivisioni per categoria e per area geografica sono evidenziate nelle tabelle seguenti:
Risorse umane per categoria
| in unità | 31.03.2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Settore immobiliare e holding |
Settore industriale |
Settore navale | Totale Gruppo | |||
| Dirigenti | 5 | 107 | 7 | 119 | ||
| Quadri e impiegati | 34 | 2.288 | 143 | 2.465 | ||
| Operai | 29 | 4.073 | 99 | 4.201 | ||
| TOTALE | 68 | 6.468 | 249 | 6.785 | ||
| in unità | 31.12.2020 | |||||
| Settore | Settore | Settore navale | Totale Gruppo | |||
| immobiliare e | industriale | |||||
| holding | ||||||
| Dirigenti | 5 | 107 | 6 | 118 | ||
| Quadri e impiegati | 31 | 2.286 | 142 | 2.459 | ||
| Operai | 22 | 3.463 | 105 | 3.590 | ||
| TOTALE | 58 | 5.856 | 253 | 6.167 | ||
| in unità | Variazioni | |||||
| Settore | Settore | Settore navale | Totale Gruppo | |||
| immobiliare e | industriale | |||||
| holding | ||||||
| Dirigenti | 0 | 0 | 1 | 1 | ||
| Quadri e impiegati | 3 | 2 | 1 | 6 | ||
| Operai | 7 | 610 | -6 | 611 | ||
| TOTALE | 10 | 612 | -4 | 618 | ||
Risorse umane per area geografica
| in unità | 31.03.2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Settore immobiliare e holding |
Settore industriale |
Settore navale | Totale Gruppo | ||||
| Italia | 68 | 3.585 | 249 | 3.902 | |||
| Resto d'Europa | 0 | 171 | 0 | 171 | |||
| Resto del Mondo | 0 | 2.712 | 0 | 2.712 | |||
| TOTALE | 68 | 6.468 | 249 | 6.785 | |||
| in unità | 31.12.2020 | ||||||
| Settore immobiliare e holding |
Settore industriale |
Settore navale | Totale Gruppo | ||||
| Italia | 58 | 3.057 | 253 | 3.368 | |||
| Resto d'Europa | 0 | 171 | 0 | 171 | |||
| Resto del Mondo | 0 | 2.628 | 0 | 2.628 | |||
| TOTALE | 58 | 5.856 | 253 | 6.167 | |||
| in unità | Variazioni | ||||||
| Settore immobiliare e holding |
Settore industriale |
Settore navale | Totale Gruppo | ||||
| Italia | 10 | 528 | -4 | 534 | |||
| Resto d'Europa | 0 | 0 | 0 | 0 | |||
| Resto del Mondo | 0 | 84 | 0 | 84 | |||
| TOTALE | 10 | 612 | -4 | 618 | |||
Si precisa che la consistenza dell'organico è influenzata anche dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.
Per ulteriori informazioni relative alla forza lavoro dipendente del Gruppo (quali politiche retributive e formative, diversità e pari opportunità, sicurezza, ecc.) si rinvia a quanto ampiamente commentato al paragrafo Dimensione Sociale della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2020 redatta ai sensi del D. Lgs. 254/2016.
Osservazioni degli Amministratori sull'andamento della gestione
Come anticipato, nel corso dei primi tre mesi del 2021 il Gruppo Immsi registra un sostanziale miglioramento sia dal punto di vista economico che finanziario, in particolare nel settore industriale, anche in considerazione di quanto sofferto nel 2020 dal Gruppo a causa dei lockdown imposti per fronteggiare gli effetti dell'emergenza sanitaria globale Covid-19 che si è sviluppata già a partire dai primi mesi del 2020.
I risultati consuntivati nel periodo presentano andamenti differenziati con riferimento ai diversi settori che compongono il Gruppo in funzione delle diverse dinamiche di business e del diverso impatto della stagionalità.
| In migliaia di euro | 31.03.2021 | in % | 31.03.2020 | in % | Variazione | in % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 161 | 104 | 57 | 54,8% | ||
| Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) |
-1.499 | n/s | -1.686 | n/s | 187 | 11,1% |
| Risultato operativo (EBIT) | -1.762 | n/s | -1.933 | n/s | 171 | 8,8% |
| Risultato prima delle imposte | -5.358 | n/s | -5.490 | n/s | 132 | 2,4% |
| Risultato di periodo inclusa la quota di terzi | -4.300 | n/s | -5.131 | n/s | 831 | 16,2% |
| Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) | -2.335 | n/s | -2.464 | n/s | 129 | 5,2% |
| Posizione finanziaria netta | -333.257 | -323.137 | -10.120 | -3,1% | ||
| Personale (unità) | 68 | 71 | -3 | -4,2% | ||
Settore immobiliare e holding
Complessivamente il settore immobiliare e holding presenta nel corso dei primi tre mesi del 2021 un risultato netto consolidabile negativo pari a 2,3 milioni di euro, rispetto ad un risultato netto consolidabile negativo per 2,5 milioni di euro nei primi tre mesi del 2020. La posizione finanziaria netta del settore risulta negativa per 333,3 milioni di euro (328,8 milioni e 323,1 milioni rispettivamente al 31 dicembre 2020 ed al 31 marzo 2020).
Di seguito si fornisce una descrizione dell'evoluzione della gestione delle principali società appartenenti a tale settore nel corso dei primi tre mesi del 2021 con riferimento al bilancio separato di ciascuna società (al lordo pertanto delle elisioni infragruppo).
La Capogruppo Immsi S.p.A mostra nei primi tre mesi dell'esercizio 2021 ricavi pari a 0,5 milioni di euro invariati rispetto all'analogo periodo del 2020.
Il risultato operativo (EBIT) registrato al 31 marzo 2021 ammonta a 0,8 milioni di euro negativi (in linea rispetto a 0,7 milioni di euro negativi evidenziati nel corso dei primi tre mesi dell'esercizio precedente), mentre l'utile netto risulta pari a 0,2 milioni di euro, in leggero decremento rispetto all'utile di 0,3 milioni di euro al 31 marzo 2020.
Si segnala che in sede di redazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021, la Capogruppo non ha effettuato specifiche analisi di impairment relativamente al valore di carico delle partecipazioni detenute in società integralmente consolidate in quanto tali
partecipazioni e le modifiche eventualmente derivanti dai relativi impairment test sarebbero state integralmente elise in sede di consolidamento.
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2021 si attesta a 3,5 milioni di euro positivi, in decremento rispetto a 6,8 milioni di euro positivi al 31 dicembre 2020 principalmente per effetto del flusso di cassa assorbito dalla gestione.
In merito alle iniziative nel settore immobiliare ed in particolare con riferimento alla società controllata Is Molas S.p.A., si segnala che l'attività di cantiere relativa alla costruzione delle prime 15 ville e del 1° stralcio delle opere di urbanizzazione primaria si è conclusa e l'impresa ha consegnato le quattro ville mockup finite e le restanti 11 ville ad uno stato di costruzione al grezzo avanzato, in modo da consentire ai potenziali clienti la scelta delle pavimentazioni e delle finiture interne. La società ha valutato l'opportunità di concedere in locazione le ville mockup al fine di permettere ai clienti finali, compresi gli investitori, di conoscere meglio il prodotto ed i relativi servizi offerti. In parallelo si sta procedendo con le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale.
I ricavi generati dall'attività turistico-alberghiera e golfistica ammontano nei primi tre mesi 2021 a 0,2 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto a 0,1 milioni di euro registrato nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. In termini di marginalità la società ha registrato un risultato operativo negativo di circa 0,8 milioni di euro ed una perdita netta consolidabile pari a 0,2 milioni di euro, risultati in miglioramento rispetto a quanto rilevato nel corrispondente periodo del 2020, pari rispettivamente a 1,1 e 0,6 milioni di euro negativi.
La posizione finanziaria netta della società mostra un indebitamento pari a 75,7 milioni di euro, rispetto a 75,1 milioni di euro al 31 dicembre 2020 per effetto del flusso monetario netto assorbito dalla gestione e da investimenti materiali.
Con riferimento al progetto Pietra Ligure proseguono le attività volte alla individuazione di potenziali soggetti interessati allo sviluppo del Progetto.
Il risultato netto consolidabile di Pietra S.r.l. nei primi tre mesi del 2021 risulta in sostanziale pareggio, in linea con lo stesso periodo del precedente esercizio, come pure l'indebitamento finanziario netto si conferma sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2020 e pari a 2,8 milioni di euro.
Il risultato consolidabile di Pietra Ligure S.r.l., controllata da Pietra S.r.l. e nella quale è confluito il compendio immobiliare di Pietra Ligure con relativa Concessione e Convenzione Urbanistica, mostra una perdita pari a 0,1 milioni di euro, come nei primi tre mesi del 2020, e l'indebitamento finanziario netto risulta in incremento passando da 2,8 milioni di euro a 3 milioni di euro, oltre a un debito finanziario relativo all'attualizzazione dei flussi legati alla concessione di cui sopra (secondo quanto previsto da IFRS16) per circa 6 milioni di euro.
Con riferimento alla controllata Apuliae S.r.l. non si segnalano ulteriori aggiornamenti rispetto a quanto illustrato nella Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2020, alla quale si rimanda. Al 31 marzo 2021, la società presenta un sostanziale pareggio a livello economico ed una posizione finanziaria netta invariata rispetto al dato al 31 dicembre 2020 e negativa per 0,8 milioni di euro.
Tra le altre società incluse nel settore immobiliare e holding sono ricomprese inoltre RCN Finanziaria S.p.A. ed ISM Investimenti S.p.A.:
• RCN Finanziaria S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,51% e socio unico di Intermarine S.p.A., presenta una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 1 milioni di euro ed un indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2021 pari a 125,9 milioni di euro, sostanzialmente invariato rispetto al dato al 31 dicembre 2020;
• ISM Investimenti S.p.A., è detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,64% in termini di diritti di voto e controllante di Is Molas S.p.A. con una quota del 92,59% al 31 marzo 2021. Si ricorda che, in considerazione dei diversi diritti patrimoniali spettanti ai due soci ed alle analisi di impairment test, la quota di patrimonio netto di ISM Investimenti S.p.A. consolidata risulta stimata pari al 47,64% al 31 marzo 2021. ISM Investimenti S.p.A. presenta una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 1,1 milioni di euro in linea rispetto a quanto rilevato nel corrispondente periodo dell'esercizio 2020 ed un indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2021 pari a 128,4 milioni di euro, in incremento di 0,3 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2020.
Settore industriale
| In migliaia di euro | 31.03.2021 | in % | 31.03.2020 | in % | Variazione | in % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 384.653 | 311.358 | 73.295 | 23,5% | ||
| Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) |
56.037 | 14,6% | 39.811 | 12,8% | 16.226 | 40,8% |
| Risultato operativo (EBIT) | 23.538 | 6,1% | 10.012 | 3,2% | 13.526 | 135,1% |
| Risultato prima delle imposte | 18.497 | 4,8% | 5.223 | 1,7% | 13.274 | 254,1% |
| Risultato di periodo inclusa la quota di terzi | 11.098 | 2,9% | 3.134 | 1,0% | 7.964 | 254,1% |
| Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) | 5.573 | 1,4% | 1.574 | 0,5% | 3.999 | 254,1% |
| Posizione finanziaria netta | -448.565 | -548.619 | 100.054 | 18,2% | ||
| Personale (unità) | 6.468 | 6.522 | -54 | -0,8% | ||
Al 31 marzo 2021 il gruppo Piaggio ha venduto complessivamente nel mondo 135.000 veicoli (117.100 nei primi tre mesi del 2020). In crescita sono risultate le vendite in tutte le aree geografiche. Con riguardo alla tipologia dei prodotti in crescita sono risultate le vendite dei veicoli Due Ruote (+35,0%) mentre in calo sono state quelle dei Veicoli Commerciali (-21,7%).
I ricavi netti consolidati del gruppo Piaggio sono stati pari a 384,7 milioni di euro, in incremento del 23,5% rispetto ai 311,4 milioni di euro registrati al 31 marzo 2020 negativamente impattati dall'emergenza sanitaria Covid-19 che ha implicato la chiusura delle attività produttive e commerciali per diverse settimane in molte nazioni.
L'EBITDA risulta pari al 31 marzo 2021 a 56 milioni di euro, in miglioramento del 40,8% rispetto ai 39,8 milioni di euro registrati al 31 marzo 2020. L'EBITDA margin è pari al 14,6% (12,8% al 31 marzo 2020).
Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a 23,5 milioni di euro ed ha mostrato un miglioramento rispetto ai primi tre mesi del 2020 pari a 13,5 milioni di euro. L'EBIT margin è pari a 6,1% (3,2% al 31 marzo 2020).
Il risultato ante imposte del periodo è stato pari a 18,5 milioni di euro, in aumento rispetto a 5,2 milioni di euro registrati al 31 marzo 2020. Le imposte di periodo sono state pari a 7,4 milioni di euro, con un'incidenza del 40% sul risultato ante imposte.
Nei primi tre mesi del 2021 il gruppo Piaggio ha consuntivato un utile netto positivo per 11,1 milioni di euro (2,9% sul fatturato), anch'esso in miglioramento rispetto al risultato del corrispondente periodo del precedente esercizio, che era stato pari a 3,1 milioni di euro (1% sul fatturato).
L'indebitamento finanziario netto (PFN) al 31 marzo 2021 risulta pari a 448,6 milioni di euro rispetto a 423,6 milioni di euro al 31 dicembre 2020. L'incremento è riconducibile all'assorbimento di cassa da parte del capitale circolante. Rispetto al 31 marzo 2020 l'indebitamento finanziario netto si è ridotto di circa 100 milioni di euro.
Settore navale
| In migliaia di euro | 31.03.2021 | in % | 31.03.2020 | in % | Variazione | in % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 8.739 | 17.847 | -9.108 | -51,0% | ||
| Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) |
-800 | -9,2% | 1.809 | 10,1% | -2.609 | -144,2% |
| Risultato operativo (EBIT) | -1.685 | -19,3% | 931 | 5,2% | -2.616 | -281,0% |
| Risultato prima delle imposte | -2.148 | -24,6% | 429 | 2,4% | -2.577 | -600,7% |
| Risultato di periodo inclusa la quota di terzi | -1.656 | -18,9% | 216 | 1,2% | -1.872 | -866,7% |
| Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) | -1.201 | -13,7% | 157 | 0,9% | -1.357 | -866,7% |
| Posizione finanziaria netta | -61.261 | -59.506 | -1.755 | -2,9% | ||
| Personale (unità) | 249 | 264 | -15 | -5,7% | ||
Con riferimento ai dati economici del settore navale (Intermarine S.p.A.), nel corso dei primi tre mesi del 2021 i ricavi netti di vendita (composti da fatturato e variazione dei lavori in corso su ordinazione) si sono attestati a 8,7 milioni di euro, rispetto ai 17,8 milioni di euro del corrispondente periodo del 2020. Gli avanzamenti di produzione, incluse le attività di ricerca e sviluppo ed il completamento delle costruzioni e consegne, hanno riguardato in particolare:
- la divisione Difesa, con 7,2 milioni di euro (12,8 milioni nel corso dei primi tre mesi del 2020), principalmente per avanzamenti nelle commesse relative all'ammodernamento cacciamine Classe Gaeta della Marina Militare Italiana, per la terza piattaforma integrata cacciamine con operatore italiano del settore e gli avanzamenti della commessa relativa al contratto sottoscritto da Intermarine a febbraio 2021 per lo studio di "Riduzione del rischio e definizione del progetto di Unità Cacciamine di Nuova Generazione (CNG)" per la Marina Militare Italiana. Tale contratto si inquadra nell'ambito dei programmi di ammodernamento della flotta di navi di Contromisure Mine della Marina Italiana, che prevedono, anche secondo quanto esposto nei Documenti Programmatici Pluriennali della Difesa degli ultimi due anni, la realizzazione nei prossimi anni di 12 nuove Unità destinate a sostituire i 4 cacciamine Classe Lerici e gli 8 cacciamine Classe Gaeta;
- la divisioni Fast Ferries e Yacht, con complessivi 1,6 milioni di euro (5 milioni nel corso dei primi tre mesi del 2020), principalmente per attività presso il cantiere di Messina.
A fronte di quanto in precedenza esposto si è registrato un risultato operativo (EBIT) nei primi tre mesi del 2021 negativo per 1,7 milioni di euro, in contrazione rispetto al corrispondente periodo del
precedente esercizio (risultato positivo per 0,9 milioni di euro). A livello di risultato ante imposte si è registrata una perdita di 2,1 milioni di euro (rispetto ad un risultato ante imposte positivo per 0,4 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2020) mentre il risultato netto consolidabile per il Gruppo Immsi risulta essere al 31 marzo 2021 pari a 1,2 milioni di euro negativi, rispetto a positivi 0,2 milioni di euro registrati nel corrispondente periodo del precedente esercizio.
Il portafoglio ordini al 31 marzo 2021 è pari a circa 51 milioni di euro e si riferisce a:
- Marina Militare italiana, programma refitting Gaeta e relativo temporary support per 13,3 milioni di euro,
- Marina Militare italiana, temporary support per n. 2 Unità Navali Polivalenti ad altissima velocità per 3,7 milioni di euro,
- Marina Militare Italiana, studio di fattibilità per cacciamine di nuova generazione per euro 3,7 milioni,
- Guardia di Finanza per 2 milioni di euro,
- Piattaforma cacciamine integrate per operatore italiano per 26,7 milioni di euro,
- Contratto con Ministero Infrastrutture e Trasporti Capitanerie di Porto per 1,6 milioni di euro.
La società ha perseguito anche nei primi mesi del 2021 tutte le possibilità di contenimento dei costi di struttura e le attività commerciali in tutti i business di operatività della società, alla ricerca di opportunità commerciali favorevoli. Sono ripresi anche i contatti con le Marine per le valutazioni di possibili forniture di cacciamine nell'ambito dei Programmi di difesa di vari Stati esteri.
Dal punto di vista patrimoniale, l'indebitamento finanziario netto, pari a 61,3 milioni di euro al 31 marzo 2021, risulta in incremento rispetto al saldo al 31 dicembre 2020, pari a 50,5 milioni di euro, e rispetto al saldo di 59,5 milioni di euro del 31 marzo 2020.
Eventi successivi al 31 marzo 2021 ed evoluzione prevedibile della gestione
Nonostante la formulazione di previsioni rimanga ancora complessa a causa delle incertezze che permangono sulla evoluzione della pandemia nei prossimi mesi del 2021, il Gruppo Immsi continuerà a lavorare per rispettare impegni e obiettivi, mantenendo in essere tutte le misure necessarie a rispondere in modo flessibile ed immediato alle situazioni inattese e difficili che dovessero ancora manifestarsi, grazie ad una attenta ed efficiente gestione della propria struttura economica e finanziaria.
Con riferimento al settore immobiliare e turistico alberghiero, nonostante le limitazioni legate alla pandemia da Covid-19, ma tenuto conto che tale emergenza potrebbe attenuarsi nei prossimi mesi in funzione delle misure di contenimento governative e delle campagne vaccinali messe in atto nei paesi colpiti dalla diffusione del virus, si prevede un graduale ritorno alla normalità e pertanto, in particolare la controllata Is Molas, sta procedendo con le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale.
Per quanto riguarda gli eventi successivi al 31 marzo 2021 si segnala il rinnovo del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Immsi S.p.A. come da delibera assembleare del 30 aprile 2021, come dettagliato nominativamente al paragrafo Organi Sociali del presente documento.
In merito al settore industriale, in questo quadro generale, nell'anno in cui Moto Guzzi compie i suoi primi 100 anni di vita e Vespa i primi 75, proseguirà il suo cammino con il lancio di 11 nuovi modelli a due ruote e del nuovo veicolo commerciale leggero, la costruzione del nuovo dipartimento di e-mobility a Pontedera, l'avvio di un nuovo stabilimento in Indonesia e del completo rifacimento del sito produttivo e delle aree museali di Moto Guzzi.
Per quanto riguarda gli eventi successivi al 31 marzo 2021 si segnala il rinnovo del Consiglio di Amministrazione della società Piaggio & C. S.p.A. come da delibera assembleare del 14 aprile 2021, per il cui dettaglio si rinvia alla documentazione pubblicata dalla controllata.
Anche con riferimento al settore navale, pur in questo contesto generale incerto, si svilupperanno nei prossimi mesi gli avanzamenti di produzione relativi alle commesse acquisite e continueranno le attività commerciali in tutti i business di operatività della società, cercando di cogliere favorevoli opportunità commerciali; il management continuerà a perseguire ogni azione per il contenimento dei costi e tutte le attività necessarie volte ad acquisire ulteriori commesse che permetterebbero di incrementare il portafoglio ordini e di conseguenza ottimizzare la capacità produttiva per i prossimi anni. Per quanto l'emergenza sanitaria da Covid-19 continui a rallentare lo sviluppo dei Programmi di difesa di vari Stati esteri, sono ripresi anche i contatti con le relative Marine per le valutazioni di possibili forniture di cacciamine nell'ambito di tali Programmi.
In relazione ai previsti sviluppi commerciali futuri nel settore Difesa, la società ha programmato un importante Piano di Investimenti per adeguamento delle capacità produttive.