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Immsi Interim / Quarterly Report 2021

Sep 15, 2021

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Interim / Quarterly Report

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Capitale Sociale 178.464.000 euro i.v. Sede Legale: P.zza Vilfredo Pareto, 3 – 46100 Mantova Registro delle Imprese di Mantova – Codice Fiscale e Partita I.V.A. 07918540019

Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Immsi al 30 giugno 2021

Indice:

ORGANI SOCIALI…………………………………………………………….…… pag. 4
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
DEL GRUPPO IMMSI.………………
pag. 6
GRUPPO IMMSI
-
Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2021………………………………………
pag. 38
-
Note illustrative sui prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2021………………….
pag. 44
-
Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato e delle partecipazioni.…………
pag. 95
ATTESTAZIONE
DEL
BILANCIO
SEMESTRALE
ABBREVIATO
AI
SENSI
DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 58/98.……………………………………………… pag. 98
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE… pag. 99

Il presente fascicolo è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. in data 2 settembre 2021 ed è a disposizione del pubblico presso la Sede Legale della Società, nel meccanismo di stoccaggio centralizzato e sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it (sezione: "Investors/Bilanci e relazioni/2021") nei termini di legge.

ORGANI SOCIALI

Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale di Immsi S.p.A. sono stati nominati con delibera assembleare del 30 aprile 2021 e rimarranno in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2023.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Roberto Colaninno Presidente
Daniele Discepolo Vice Presidente
Michele Colaninno Amministratore Delegato
Matteo Colaninno Consigliere
Ruggero Magnoni Consigliere
Gianpiero Succi Consigliere
Patrizia De Pasquale Consigliere
Paola Mignani Consigliere
Alessandra Simonotto Consigliere
Giulia Molteni Consigliere
Rosanna Ricci Consigliere
Piercarlo Rossi Consigliere

COLLEGIO SINDACALE

Antonella Giachetti Presidente Alessandro Lai Sindaco Effettivo Giovanni Barbara Sindaco Effettivo Gianmarco Losi Sindaco Supplente Filippo Dami Sindaco Supplente

SOCIETA' DI REVISIONE

Deloitte & Touche S.p.A. 2021 - 2029

DIRETTORE GENERALE

Michele Colaninno

~ 4 ~ Gruppo Immsi Organi Sociali

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità ai principi di Corporate Governance raccomandati dal Codice di Corporate Governance (versione gennaio 2020), nonché ai sensi del D.Lgs. 231/01, ha istituito i seguenti organi:

COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA' Daniele Discepolo Presidente Paola Mignani Rosanna Ricci COMITATO PARTI CORRELATE Rosanna Ricci Presidente Paola Mignani Patrizia De Pasquale ORGANISMO DI VIGILANZA Marco Reboa Presidente Giovanni Barbara Maurizio Strozzi COMITATO PER LE PROPOSTE DI NOMINA E REMUNERAZIONE Daniele Discepolo Presidente Paola Mignani Rosanna Ricci LEAD INDEPENDENT DIRECTOR Daniele Discepolo

CHIEF EXECUTIVE OFFICER

Michele Colaninno

RESPONSABILE INTERNAL AUDIT

Maurizio Strozzi

DIRIGENTE PREPOSTO

Andrea Paroli

INVESTOR RELATOR

Andrea Paroli

Tutte le informazioni relative ai poteri riservati al Consiglio di Amministrazione, alle deleghe conferite, alle funzioni dei vari Comitati costituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione sono disponibili sul sito web dell'Emittente www.immsi.it nella sezione Governance.

~ 5 ~ Gruppo Immsi Organi Sociali

Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Immsi

La presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 è stata redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob.

Questa Relazione è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea ed è stata predisposta secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 del Gruppo Immsi (a cui si rimanda per ogni eventuale approfondimento) ad esclusione di quanto eventualmente riportato al paragrafo Principi contabili e criteri di valutazione. Pertanto i contenuti informativi della presente Relazione non sono assimilabili a quelli di un bilancio completo redatto in conformità allo IAS 1.

Il Gruppo ha considerato inoltre gli emendamenti ed interpretazioni previsti dallo IASB applicabili a partire dal 1° gennaio 2021 (per il cui dettaglio si rimanda alle Note Illustrative del presente documento) ed ha tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").

Emergenza sanitaria – Covid-19

Nel corso del primo semestre del 2021 la situazione epidemiologica è stata ancora motivo di preoccupazione in tutto il mondo. In generale, l'uscita dalla crisi a livello mondiale sembra legata ad una necessaria e rapida distribuzione del vaccino tra la popolazione ed alla efficacia di quest'ultimo contro le eventuali nuove varianti.

Per quanto riguarda il settore Immobiliare e holding si segnala che la Capogruppo Immsi S.p.A. sta continuando ad adottare le modalità operative per il proprio personale in linea con le disposizioni generali di tutela della salute pubblica ed al contempo garantendo la continuità delle attività, così come la controllata Is Molas S.p.A., la quale, nonostante le limitazioni legate all'emergenza sanitaria, sta proseguendo le attività commerciali volte alla ricerca di potenziali acquirenti delle ville. La pandemia ha impattato in maniera significativa il business nel quale opera Is Molas S.p.A. ed in particolar modo sul periodo di apertura dell'hotel (struttura aperta al pubblico solo dallo scorso 1 giugno), sulla riduzione generalizzata del flusso di clienti nei periodi di apertura rispetto ai precedenti esercizi pre-pandemia e sulla fruibilità ad intermittenza dei servizi attivi. Per far fronte a tale situazione, si è provveduto ad attivare una serie di azioni volte alla riduzione dei costi (coerentemente con lo slittamento dell'apertura dell'hotel), anche per il tramite dell'ottimizzazione delle risorse esistenti e dell'adesione alle misure di sostegno concesse dal Governo che hanno permesso tra l'altro di fare richiesta di accesso ad ammortizzatori sociali, permettendo di tutelare i posti di lavoro già in essere.

Con riferimento al settore industriale, fin dal primo diffondersi del virus, il gruppo Piaggio ha messo in atto tutte le possibili precauzioni per garantire ai dipendenti la sicurezza sanitaria all'interno dei propri stabilimenti.

Inoltre, limitando l'analisi ai mercati più significativi per il gruppo Piaggio, si segnala che in Europa e nel mondo occidentale, sebbene la stagionalità e la campagna vaccinale abbiano ridotto fortemente i contagi, permane il rischio che l'introduzione di nuove varianti possa aumentare la trasmissibilità del virus. La diffusione di nuove varianti del virus si sta propagando in paesi quali Inghilterra, Israele, Australia e Vietnam, che sembravano fino a poco tempo fa sul punto di

superare l'emergenza sanitaria. Più preoccupante è attualmente la situazione in India che sta soffrendo la mancanza di un piano di vaccinazioni di massa.

La pandemia ha reso sempre più importante tra la popolazione il bisogno di una mobilità individuale sicura, a scapito del trasporto pubblico considerato possibile portatore di contagio. Il gruppo Piaggio continua ad operare per cogliere al meglio le opportunità rappresentate da una potenziale crescita della domanda, offrendo prodotti che garantiscono spostamenti sicuri ed a basso o nullo impatto ambientale.

Con riferimento alla propria rete commerciale di distributori e dealers ed ai clienti, il gruppo Piaggio continua a gestire l'attuale scenario con molta attenzione, per rispettare gli impegni e per continuare ad offrire il massimo supporto.

Anche la controllata Intermarine S.p.A. operante nel settore navale ha mantenuto le misure tempestivamente attivate lo scorso anno per recepire le prescrizioni emesse dal Governo e dagli Enti preposti, mirate a contrastare la diffusione del virus Covid-19, a tutela della comunità e della salute dei propri lavoratori, in accordo alle normative. In coerenza con i provvedimenti nazionali di legge, la società ha definito, nel corso del 1° semestre 2021, l'utilizzo dello strumento della cassa integrazione ordinaria Covid-19, cassa integrazione ordinaria per transitoria riduzione dei volumi di lavoro oltre ad un piano di smaltimento ferie. Sotto il profilo economico e finanziario, l'emergenza Covid-19 aveva portato all'interruzione o quantomeno al rallentamento dei programmi commerciali con i potenziali clienti; nel primo semestre 2021, sono ripresi i contatti, seppur con tempistiche rallentate, con le Marine per le valutazioni di possibili forniture di cacciamine nell'ambito dei Programmi di difesa di vari Stati esteri.

Informazioni sulla gestione

Il primo semestre del 2021 del Gruppo Immsi è stato caratterizzato da una ripresa molto positiva, con volumi e indicatori finanziari in crescita rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, quando aveva preso avvio l'emergenza sanitaria mondiale causata dal virus Covid-19 portando, in particolare nei settori Industriale e Turistico-Alberghiero, al blocco temporaneo delle attività di produzione, vendita e dei servizi offerti alla clientela.

Tutti gli indicatori risultano in miglioramento rispetto a quanto evidenziato nel primo semestre del 2020: il fatturato incrementa del 46,2%, l'EBITDA del 68,1% ed il risultato netto inclusa la quota di azionisti terzi evidenzia nel primo semestre 2021 un utile di 31,2 milioni di euro rispetto ad un utile di 0,9 milioni di euro del pari periodo 2020. L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2021 risulta pari a 792,3 milioni di euro in riduzione del 11,8% rispetto a quanto evidenziato nel primo semestre dell'esercizio precedente (898,8 milioni di euro).

Peraltro anche nel confronto con il primo semestre 2019, non impattato pertanto dalla crisi pandemica, si rileva una crescita del fatturato pari a +8,2%, dell'EBITDA pari a +2,9% e dell'utile inclusa la quota dei terzi del +21,6%. Anche l'indebitamento finanziario netto si riduce di 45,8 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2019.

I risultati del periodo presentano andamenti differenziati con riferimento ai settori che costituiscono il Gruppo in funzione delle diverse dinamiche di business che hanno caratterizzato il periodo in oggetto.

Per una più chiara interpretazione di quanto sotto riportato, si precisa preliminarmente che:

  • il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c. a r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l., Pietra S.r.l., Pietra Ligure S.r.l. e RCN Finanziaria S.p.A.;
  • il "settore industriale" comprende le società appartenenti al gruppo Piaggio; mentre
  • il "settore navale" comprende Intermarine S.p.A..

~ 7 ~

Di seguito sono presentati alcuni tra i principali dati di sintesi del Gruppo Immsi, suddivisi per settori di attività.

Il Gruppo Immsi al 30 giugno 2021

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
Ricavi netti 533 901.671 18.477 920.681
Risultato operativo ante ammortamenti e
costi di impairment (EBITDA)
-3.601 n/s 144.551 16,0% -355 -1,9% 140.595 15,3%
Risultato operativo (EBIT) -4.166 n/s 80.361 8,9% -2.138 -11,6% 74.057 8,0%
Risultato prima delle imposte -11.407 n/s 70.163 7,8% -3.162 -17,1% 55.594 6,0%
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
-9.881 n/s 43.501 4,8% -2.393 -13,0% 31.227 3,4%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
-5.464 n/s 21.845 2,4% -1.735 -9,4% 14.646 1,6%
Posizione finanziaria netta -334.965 -401.859 -55.504 -792.328
Personale (unità) 97 6.348 250 6.695

Di seguito si propone la medesima tabella riferita al primo semestre dello scorso esercizio. Il confronto tra i due periodi in oggetto è esposto nel commento specifico successivamente presentato in relazione ai singoli settori:

Il Gruppo Immsi al 30 giugno 2020

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
Ricavi netti 221 600.084 29.640 629.945
Risultato operativo ante ammortamenti e
costi di impairment (EBITDA)
-3.230 n/s 83.088 13,8% 3.787 12,8% 83.645 13,3%
Risultato operativo (EBIT) -3.721 n/s 24.686 4,1% 2.035 6,9% 23.000 3,7%
Risultato prima delle imposte -10.887 n/s 15.123 2,5% 965 3,3% 5.201 0,8%
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
-8.717 n/s 9.074 1,5% 515 1,7% 872 0,1%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
-3.420 n/s 4.556 0,8% 373 1,3% 1.510 0,2%
Posizione finanziaria netta
Personale (unità)
-319.372
79
-528.548
6.155
-50.852
261
-898.772
6.495

Si precisa che i dati esposti nelle precedenti tabelle sono riferiti ai risultati consolidabili, ovvero al netto in particolare dei ricavi e costi infragruppo e dei dividendi da società controllate.

Indicatori alternativi di performance "non-GAAP"

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo Immsi, nell'ambito della presente Relazione, in conformità a quanto indicato nella raccomandazione ESMA in materia di indicatori alternativi di performance (ESMA/2015/1415), sono riportati alcuni indicatori che – ancorché non previsti dagli IFRS ("Non-GAAP Measures") – derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi.

Tali indicatori sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e rappresentano quanto monitorato dal management ma non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e bilancio annuale al 31 dicembre 2020 e nella reportistica trimestrale periodica del Gruppo Immsi.

Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri operatori e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili.

In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

  • EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal Conto economico;
  • Indebitamento finanziario netto (o Posizione finanziaria netta): rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti) ivi inclusi i debiti commerciali e gli altri debiti non correnti che includono una significativa componente di finanziamento implicito (o esplicito), ridotte della cassa e delle altre disponibilità liquide equivalenti, nonché degli altri crediti finanziari correnti. Differentemente dagli Orientamenti ESMA 2021 / 32-382-1138 come sopra descritti, così come determinato dal Gruppo Immsi, l'Indebitamento finanziario netto non considera le altre attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli interessi maturati sui finanziamenti verso i soci terzi e le passività finanziarie correlate alle attività destinate alla dismissione. Tra gli schemi contenuti nella presente Relazione è inserito un prospetto di dettaglio che evidenzia le voci che concorrono alla determinazione dell'indicatore.

Il settore immobiliare e holding

In migliaia di euro 30.06.2021 in % 30.06.2020 in % Variazione in %
Ricavi netti 533 221 312 141,2%
Risultato operativo ante ammortamenti e
costi di impairment (EBITDA)
-3.601 n/s -3.230 n/s -371 -11,5%
Risultato operativo (EBIT) -4.166 n/s -3.721 n/s -445 -12,0%
Risultato prima delle imposte -11.407 n/s -10.887 n/s -520 -4,8%
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
-9.881 n/s -8.717 n/s -1.164 -13,4%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
-5.464 n/s -3.420 n/s -2.044 -59,8%
Posizione finanziaria netta -334.965 -319.372 -15.593 -4,9%
Personale (unità) 97 79 18 22,8%

Il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a.r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l., Pietra S.r.l., Pietra Ligure S.r.l. e RCN Finanziaria S.p.A.

Complessivamente il settore immobiliare e holding presenta nel corso del primo semestre 2021 un risultato netto consolidabile negativo pari a circa 5,5 milioni di euro, in peggioramento rispetto ad una perdita di 3,4 milioni di euro rilevata nello stesso periodo dello scorso esercizio che beneficiava del ripristino di imposte anticipate attive su perdite fiscali da parte della capogruppo Immsi S.p.A. pari a circa 1,6 milioni di euro stanziate sulla base delle proiezioni di recuperabilità future elaborate.

La Posizione finanziaria netta del settore risulta negativa per 335 milioni di euro, in peggioramento rispetto a -319,4 milioni di euro al 30 giugno 2020.

La Capogruppo Immsi S.p.A. registra a livello economico un risultato netto positivo di periodo pari a circa 4,6 milioni di euro, rispetto a circa 11,9 milioni di euro del 30 giugno 2020; il decremento è principalmente dovuto al minor flusso di dividendi (5,2 milioni di euro) distribuiti dalla controllata Piaggio & C. S.p.A. nel corso del primo semestre 2021, rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta si attesta a 3,6 milioni di euro negativi, rispetto a 6,8 milioni di euro positivi rilevati al 31 dicembre 2020, per effetto principalmente dei rafforzamenti patrimoniali effettuati nelle società controllate RCN Finanziaria S.p.A. e ISM Investimenti S.p.A. con le sottoscrizioni di riserve in conto futuro aumento di capitale avvenute attraverso le rinunce a crediti finanziari detenuti verso le controllate stesse, per complessivi 13,3 milioni di euro, solo parzialmente compensati dalla cassa generata dai dividendi ricevuti, come sopra evidenziato.

Il Patrimonio netto della Capogruppo Immsi S.p.A. al 30 giugno 2021 risulta pari a 379,8 milioni di euro, in incremento rispetto al saldo di fine 2020, pari a 374,5 milioni di euro, grazie principalmente al risultato di periodo nonché all'adeguamento al fair value delle azioni Unicredit in portafoglio accolto nella relativa riserva di patrimonio netto.

Si segnala infine che in sede di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021, la Capogruppo ha effettuato, a livello consolidato, specifiche analisi e considerazioni di impairment relativamente al valore di carico degli avviamenti iscritti che non hanno comportato

~ 10 ~

riduzioni di valore da iscrivere a conto economico, mentre non ha effettuato specifiche analisi di impairment relativamente al valore di carico delle partecipazioni detenute in società integralmente consolidate in quanto tali partecipazioni e le modifiche eventualmente derivanti dai relativi impairment test sarebbero state integralmente elise in sede di consolidamento.

In merito alle iniziative immobiliari della controllata Is Molas S.p.A., si segnala che si sta procedendo con le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale. Si segnala inoltre come la società ha valutato e concesso l'opportunità di concedere in locazione le ville mock up al fine di permettere ai clienti finali – compresi gli investitori – di conoscere meglio il prodotto ed i relativi servizi offerti (es. wellness e catering a domicilio) al fine anche di poter parametrare la capacità reddituale delle stesse.

I ricavi generati dall'attività turistico-alberghiera e golfistica nei primi sei mesi del 2021 (pari a 0,5 milioni di euro), sono aumentati di circa 0,3 milioni di euro rispetto a quanto registrato nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente, incremento determinato dall'apertura anticipata dell'hotel da giugno 2021 rispetto al mese di luglio dello scorso esercizio. In termini di marginalità, la società ha registrato un risultato operativo negativo di circa 1,8 milioni di euro ed una perdita netta consolidabile pari a 0,9 milioni di euro, risultati in miglioramento, rispetto a quanto rilevato nel corrispondente periodo del 2020.

La posizione finanziaria netta della società mostra un indebitamento netto pari a 77,2 milioni di euro, con un assorbimento di cassa pari a 2,2 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2020 (quand'era pari a 75,1 milioni di euro) per effetto del flusso monetario netto assorbito dalla gestione e per investimenti in immobilizzazioni materiali.

Il risultato netto consolidabile di Pietra S.r.l. nel primo semestre 2021 risulta in sostanziale pareggio e in linea con il risultato relativo allo stesso periodo del precedente esercizio; anche l'indebitamento finanziario netto risulta sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2020 e pari a 2,8 milioni di euro. Il risultato economico di Pietra Ligure S.r.l., controllata da Pietra S.r.l. e nella quale, si ricorda, è confluito il compendio immobiliare di Pietra Ligure con relativa Concessione e Convenzione Urbanistica, risulta pari a 0,2 milioni di euro negativi (in linea rispetto al primo semestre 2020) e l'indebitamento finanziario netto ammonta a 3,1 milioni di euro (2,8 milioni di euro al 31 dicembre 2020) oltre a debito finanziario relativo all'attualizzazione dei flussi legati alla concessione di cui sopra (secondo quanto previsto dall'IFRS16) per circa 6,1 milioni di euro.

Con riferimento alla controllata Apuliae S.r.l., non si segnalano ulteriori aggiornamenti rispetto a quanto illustrato nella Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2020, alla quale si rimanda. Al 30 giugno 2021, la società presenta un sostanziale pareggio a livello economico ed una posizione finanziaria netta pressoché invariata rispetto al dato al 31 dicembre 2020 e negativa per 0,8 milioni di euro.

Tra le altre società di rilievo incluse nel settore immobiliare e holding sono ricomprese inoltre RCN Finanziaria S.p.A. ed ISM Investimenti S.p.A.. Con riferimento ai principali dati economici e patrimoniali delle società in oggetto, si segnala quanto segue:

  • RCN Finanziaria S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,51% e socio unico di Intermarine S.p.A., presenta una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 1,9 milioni di euro (pressoché invariata rispetto al risultato del primo semestre 2020) ed un indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2021 pari a 125,9 milioni di euro, sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2020;
  • ISM Investimenti S.p.A., presenta una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 2,3 milioni di euro (in peggioramento di circa 0,3 milioni di euro rispetto al dato fatto

~ 11 ~

registrare nel corso del primo semestre 2020) ed un indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2021 pari a 121,2 milioni di euro, in riduzione di circa 6,9 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2020 per effetto sostanzialmente della rinuncia a crediti finanziari da parte di Immsi S.p.A. con conversione degli stessi in riserve in conto futuro aumento di capitale.

La società, controllante di Is Molas S.p.A. con una quota del 92,59% a fine giugno, risulta partecipata da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,64% e Intesa Sanpaolo S.p.A. al 27,36% in termini di diritti di voto. A riguardo, si segnala che – in considerazione delle analisi di impairment test effettuate a fine 2020 e dei diversi diritti patrimoniali spettanti ai due soci previsti dall'accordo di coinvestimento e parasociale stipulato in sede di investimento iniziale così come integrati e modificati nel 2013 – la quota di patrimonio netto di ISM Investimenti S.p.A. consolidata da Immsi S.p.A. risulta stimata pari al 47,64%, invariata rispetto al 31 dicembre 2020 ed in incremento rispetto al 41,81% consolidato al 30 giugno 2020.

Il settore industriale: gruppo Piaggio

In migliaia di euro 30.06.2021 in % 30.06.2020 in % Variazione in %
Ricavi netti 901.671 600.084 301.587 50,3%
Risultato operativo ante ammortamenti e
costi di impairment (EBITDA)
144.551 16,0% 83.088 13,8% 61.463 74,0%
Risultato operativo (EBIT) 80.361 8,9% 24.686 4,1% 55.675 225,5%
Risultato prima delle imposte 70.163 7,8% 15.123 2,5% 55.040 363,9%
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
43.501 4,8% 9.074 1,5% 34.427 379,4%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
21.845 2,4% 4.556 0,8% 17.288 379,4%
Posizione finanziaria netta -401.859 -528.548 126.689 24,0%
Personale (unità) 6.348 6.155 193 3,1%

In termini di fatturato consolidato, il gruppo ha chiuso il primo semestre del 2021 con ricavi netti in crescita rispetto al corrispondente periodo del 2020 (+50,3%). Si ricorda che nel primo semestre dello scorso anno a seguito dell'emergenza sanitaria era stato attuato un blocco delle attività di produzione e vendita che aveva colpito i mercati EMEA, Americas e India.

A livello di aree geografiche, la crescita ha riguardato in particolare i mercati EMEA e Americas (+60,6%) e Asia Pacific (+64,0%; +74,1% a cambi costanti), mentre in India, ancora influenzata negativamente dalla pandemia, si è registrata una leggerissima flessione (-0,5%; +7,8% a cambi costanti).

Con riguardo alla tipologia dei prodotti, la crescita si è concentrata sui veicoli Due Ruote (+62,7%). I Veicoli Commerciali, invece, hanno registrato un incremento minore (+6,2%) a seguito delle difficoltà incontrate sul mercato indiano, per effetto della difficile situazione economica del comparto industriale e dei trasporti creata dalla pandemia. Conseguentemente, l'incidenza sul fatturato complessivo dei Veicoli Commerciali è scesa dal 22,1% del primo semestre 2020 all'attuale 15,6%; viceversa, l'incidenza dei veicoli Due Ruote è salita dal 77,9% dei primi sei mesi

del 2020 all'84,4% attuale.

Nel corso del primo semestre 2021, il gruppo Piaggio ha venduto nel mondo 287.100 veicoli, registrando un incremento del 36,5% rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente, in cui i veicoli venduti erano stati 210.300. In crescita sono risultate le vendite in tutte le aree geografiche.

Con riguardo alla tipologia dei prodotti in crescita sono risultate le vendite dei veicoli Due Ruote (+49,0%) mentre in calo sono state quelle dei Veicoli Commerciali (-6,5%).

Il risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) del gruppo Piaggio risulta in crescita e pari a 144,6 milioni di euro (83,1 milioni di euro nel primo semestre 2020). In rapporto al fatturato, l'EBITDA è pari al 16,0% (13,8% nel primo semestre 2020). Il Risultato Operativo (EBIT), che si è attestato a 80,4 milioni di euro, ha mostrato anch'esso un netto miglioramento rispetto al primo semestre 2020; rapportato al fatturato, l'EBIT è pari al 8,9% (4,1% nel primo semestre 2020).

Il risultato delle attività finanziarie registra oneri netti per 10,2 milioni di euro (9,6 milioni di euro al 30 giugno 2020) in peggioramento rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio nonostante il minor indebitamento, a seguito del minor contributo della gestione valutaria.

L'utile netto si attesta a 43,5 milioni di euro (4,8% sul fatturato) ed è risultato in aumento rispetto al risultato del corrispondente periodo del precedente esercizio, che era stato pari a 9,1 milioni di euro (1,5% sul fatturato).

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2021 del gruppo Piaggio risulta pari a 401,9 milioni di euro, rispetto a 423,6 milioni di euro al 31 dicembre 2020. La riduzione di circa 21,8 milioni di euro è riconducibile al flusso di cassa operativo, dato dal risultato netto depurato da costi e proventi non monetari, ridotto dall'assorbimento di cassa da parte del capitale circolante e delle attività di investimento in costi di sviluppo capitalizzati ed immobilizzazioni materiali ed immateriali. Rispetto al 30 giugno 2020, l'indebitamento si è ridotto di circa 126,7 milioni di euro.

Lo scenario di mercato

Business due ruote

Nel corso dei primi sei mesi del 2021, il gruppo Piaggio ha commercializzato nel mondo un totale di 242.800 veicoli due ruote, per un fatturato netto pari a circa 761,0 milioni di euro, inclusivo di ricambi ed accessori (69,5 milioni di euro, +29,6%). Tutti i mercati hanno registrato andamenti positivi. Complessivamente i volumi sono cresciuti del 49,0% mentre il fatturato del 62,7%.

Nel mercato europeo il gruppo Piaggio ha conseguito nel primo semestre 2021 una quota complessiva del 13,0%, rispetto al 13,4% del primo semestre, confermando la leadership nel segmento degli scooter (23,0% nel primo semestre 2021 rispetto al 24,0% del primo semestre 2020).

In Italia il gruppo Piaggio ha conseguito una quota del 17,7% (16,9% la quota nel primo semestre 2020) che sale nel segmento scooter al 27,7% (27,0% nel primo semestre 2020).

In India nel primo semestre del 2021 il gruppo ha mostrato un forte incremento dei volumi di sellout rispetto allo stesso periodo del precedente anno, chiudendo a 26.597 veicoli (+82,0%).

In crescita è inoltre anche il posizionamento del gruppo sul mercato nordamericano degli scooter, dove si è chiuso con una quota del 35,1% (23,9% nel primo semestre 2020).

Business veicoli commerciali

Il business Veicoli Commerciali ha generato nel corso del primo semestre del 2021 un fatturato pari a circa 140,7 milioni di euro, in crescita del 6,2% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno.

Tutti i mercati dell'area EMEA ed Americas hanno mostrato un andamento positivo (+72,3% volumi; +57,1% fatturato). In particolare il mercato Italiano ha beneficiato dell'avvio della commercializzazione del nuovo Porter NP6.

In flessione è invece risultata l'area indiana (-16,3%; -9,2% a cambi costanti) a seguito di una diminuzione del 16,8% nei volumi.

La controllata indiana Piaggio Vehicles Private Limited (PVPL) ha commercializzato sul mercato indiano delle tre ruote 26.107 unità (36.946 nei primi sei mesi del 2020).

La stessa controllata ha inoltre esportato 8.736 veicoli tre ruote (4.868 nel primo semestre 2020).

In migliaia di euro 30.06.2021 in % 30.06.2020 in % Variazione in %
Ricavi netti 18.477 29.640 -11.163 -37,7%
Risultato operativo ante ammortamenti e
costi di impairment (EBITDA)
-355 -1,9% 3.787 12,8% -4.142 -109,4%
Risultato operativo (EBIT) -2.138 -11,6% 2.035 6,9% -4.173 -205,1%
Risultato prima delle imposte -3.162 -17,1% 965 3,3% -4.127 -427,7%
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
-2.393 -13,0% 515 1,7% -2.908 -564,7%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
-1.735 -9,4% 373 1,3% -2.109 -564,7%
Posizione finanziaria netta -55.504 -50.852 -4.652 -9,1%
Personale (unità) 250 261 -11 -4,2%

Il settore navale: Intermarine

Con riferimento ai dati economici del settore navale, nel corso del primo semestre del 2021 si è registrata una contrazione del 37,7% dei ricavi netti (composti da fatturato e variazione dei lavori in corso su ordinazione) rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, attestandosi a 18,5 milioni di euro, rispetto ai 29,6 milioni di euro del primo semestre del 2020.

Gli avanzamenti di produzione, incluso il completamento delle costruzioni e consegne, hanno riguardato in particolare:

  • la divisione Difesa, con 15,6 milioni di euro (21,5 milioni nel corso del primo semestre del 2020), principalmente per avanzamenti nelle commesse relative all'ammodernamento cacciamine Classe Gaeta della Marina Militare Italiana e per la terza piattaforma integrata cacciamine con operatore italiano del settore;
  • le divisioni Fast Ferries e Yacht, con complessivi 2,9 milioni euro (8,1 milioni nel corso del primo semestre del 2020), principalmente per attività presso il cantiere di Messina.

A fronte di quanto esposto, si è registrato un risultato operativo (EBIT) negativo nel primo semestre

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dell'esercizio 2021 per 2,1 milioni di euro (2 milioni di euro positivi nel corrispondente periodo del 2020), con una incidenza sui ricavi che si attesta al -11,6%, e una perdita ante imposte pari a 3,2 milione di euro, in peggioramento con quanto registrato nel primo semestre del 2020 pari a 1 milione di euro positivo. Il risultato netto consolidabile per il Gruppo Immsi ammonta al 30 giugno 2021 a 1,7 milioni di euro negativi, rispetto ad un utile di 0,4 milioni registrato nel corso del primo semestre del 2020.

Il valore complessivo del portafoglio ordini della società si attesta al 30 giugno 2021 a circa 49,4 milioni di euro (prevalentemente riferiti alla divisione Difesa), rappresentati dalla parte residua dei contratti in essere che deve essere ancora sviluppata in termini di valore di produzione.

Dal punto di vista patrimoniale, l'indebitamento finanziario netto, pari a 55,5 milioni di euro al 30 giugno 2021, risulta in leggera crescita rispetto al saldo rilevato al 31 dicembre 2020 e al 30 giugno 2020, rispettivamente pari a 50,5 e a 50,9 milioni di euro.

Andamento economico e situazione patrimoniale - finanziaria

Come descritto precedentemente al paragrafo "Emergenza sanitaria – Covid 19", nel corso del primo semestre 2021 il Gruppo Immsi presenta tutti gli indicatori in ripresa rispetto allo scorso esercizio, maggiormente impattato dall'emergenza sanitaria Covid-19 che ha implicato la chiusura delle attività produttive e commerciali per diverse settimane.

Al 30 giugno 2021, la struttura del Gruppo Immsi è quella allegata alla presente Relazione finanziaria semestrale e si intende qui richiamata. L'area di consolidamento ha subìto una sola variazione correlata all'acquisto di n. 17.000 azioni proprie da parte di Piaggio & C. S.p.A.. La quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio, che al 30 giugno e 31 dicembre 2020 risultava essere pari al 50,21%, ammonta al 50,22% al 30 giugno 2021. Per un approfondimento delle variazioni si rinvia al paragrafo B delle Note illustrative.

Il Gruppo predispone, oltre agli schemi di bilancio previsti dalla legge, anche distinti schemi riclassificati. In calce ai prospetti riclassificati si riporta una breve descrizione delle principali voci patrimoniali ed economiche. Per maggiori dettagli sul contenuto delle voci riportate nei prospetti che seguono si rimanda a quanto riportato all'interno delle Note illustrative sui prospetti contabili consolidati. Si omettono apposite annotazioni di rinvio alle voci degli schemi obbligatori in quanto gli aggregati risultano coincidenti.

Andamento economico del Gruppo

Il Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo Immsi proposto di seguito è caratterizzato da una classificazione per natura dei componenti di reddito.

In migliaia di euro 30.06.2021 30.06.2020 Variazione
Ricavi netti 920.681 100% 629.945 100% 290.736 46,2%
Costi per materiali 560.404 60,9% 375.996 59,7% 184.408 49,0%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 145.433 15,8% 98.697 15,7% 46.736 47,4%
Costi del personale 134.606 14,6% 111.218 17,7% 23.388 21,0%
Altri proventi operativi 76.183 8,3% 51.720 8,2% 24.463 47,3%
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti
commerciali e altri crediti
-1.299 -0,1% -1.277 -0,2% -22 -1,7%
Altri costi operativi 14.527 1,6% 10.832 1,7% 3.695 34,1%
RISULTATO OPERATIVO ANTE AMMORTAMENTI 140.595 15,3% 83.645 13,3% 56.950 68,1%
Ammortamento e costi di impairment delle attività
materiali
27.955 3,0% 25.171 4,0% 2.784 11,1%
Impairment dell'avviamento 0 - 0 - 0 -
Ammortamento e costi di impairment delle attività
immateriali a vita definita
38.583 4,2% 35.474 5,6% 3.109 8,8%
RISULTATO OPERATIVO 74.057 8,0% 23.000 3,7% 51.057 222,0%
Risultato partecipazioni 412 0,0% 564 0,1% -152 -
Proventi finanziari 12.031 1,3% 14.108 2,2% -2.077 -14,7%
Oneri finanziari 30.906 3,4% 32.471 5,2% -1.565 -4,8%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 55.594 6,0% 5.201 0,8% 50.393 968,9%
Imposte 24.367 2,6% 4.329 0,7% 20.038 462,9%
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE
DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO
31.227 3,4% 872 0,1% 30.355 3481,1%
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla 0 - 0 - 0 -
dismissione o alla cessazione
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI
TERZI
31.227 3,4% 872 0,1% 30.355 3481,1%
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 16.581 1,8% -638 -0,1% 17.219 2698,9%
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO 14.646 1,6% 1.510 0,2% 13.136 869,9%

I ricavi netti consolidati del Gruppo Immsi risultano in aumento per circa 290,7 milioni di euro (+46,2%) attestandosi a circa 920,7 milioni di euro, a fronte principalmente della contribuzione del settore industriale per circa 901,7 milioni di euro e del settore navale per circa 18,5 milioni di euro. Risultano in miglioramento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio i ricavi netti riferibili al settore immobiliare e holding, pari a circa 0,5 milioni di euro.

I costi di gestione e gli altri oneri netti consolidati del Gruppo nel primo semestre del 2021 ammontano a 780,1 milioni di euro (pari all'84,7% dei ricavi netti), di cui relativi al gruppo Piaggio 757,1 milioni di euro (84% dei ricavi netti del gruppo).

Il costo dei materiali ammonta a 560,4 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 60,9%. Il costo riferito al solo settore industriale ammonta a 557,5 milioni di euro, pari al 61,8% dei ricavi netti del settore.

Con riferimento al costo del personale, pari complessivamente a 134,6 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 14,6%, la contribuzione più rilevante è attribuibile al gruppo Piaggio ed ammonta a 125,5 milioni di euro (13,9% dei ricavi netti del settore). La forza media retribuita ammonta a 6.674 unità rispetto a 6.690 unità del primo semestre del 2020, registrata prevalentemente nel settore industriale. Si precisa che la consistenza media dell'organico è influenzata dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

Il risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment (EBITDA) nel corso del primo semestre 2021, ammonta a circa 140,6 milioni di euro, pari al 15,3% dei ricavi netti rispetto a 83,6 milioni del primo semestre 2020 (13,3% dei ricavi netti del periodo), con un incremento di 57 milioni di euro (+68,1%).

Gli ammortamenti del periodo sono pari a 66,5 milioni di euro (di cui 64,2 milioni di euro relativi al settore industriale), con un'incidenza sul fatturato pari al 7,2%, in diminuzione rispetto al 9,6% rilevato nel primo semestre del 2020. La quota di ammortamento dei beni materiali ammonta a 28 milioni di euro (+2,8 milioni di euro rispetto al dato rilevato nel primo semestre 2020) mentre quella riferita ai beni immateriali, che non include rettifiche di valore su avviamenti, ammonta a 38,6 milioni di euro (35,5 milioni di euro nel primo semestre del 2020).

Il risultato operativo (EBIT) risulta pari a 74,1 milioni di euro (+51,1 milioni di euro rispetto al primo semestre 2020) con un'incidenza dell'8% sui ricavi netti, in crescita rispetto al 3,7% fatto registrare nello stesso periodo del 2020.

Si precisa che nel risultato operativo (EBIT) non figurano iscritti impairment di avviamenti sia nei primi sei mesi del 2021 che nel corrispondente periodo del precedente esercizio. In particolare, come meglio descritto nelle Note Illustrative sui prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2021 (paragrafo F1 "Attività Immateriali"), con riferimento all'avviamento afferente la CGU relativa al gruppo Piaggio, le analisi effettuate dal management in termini di raffronto tra il consuntivo alla data e quanto preventivato dai dati di budget per l'esercizio 2021, integrati dai dati previsionali relativi al periodo 2022-2024, non hanno evidenziato indicatori tali da richiedere la necessità di un aggiornamento del test di impairment condotto ai fini del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, confermandone quindi i relativi risultati; con riferimento invece all'avviamento afferente la CGU Intermarine, sulla base dello slittamento di alcune ipotesi previste nel business plan 2021-2025, il management ha ritenuto opportuno procedere ad un'analisi di sensitività approvata dal Consiglio di Amministrazione di Intermarine S.p.A. in data 29 luglio 2021 che aggiorna le proiezioni dei dati 2021, la previsione del periodo 2022-2025 ed estende la valutazione all'anno 2026, aggiornando conseguentemente il relativo test di impairment del capitale investito netto della stessa CGU Intermarine predisposto al 31 dicembre 2020, dal quale non è emersa la necessità di effettuare alcuna svalutazione.

Considerato che le analisi condotte per la determinazione del valore recuperabile delle cashgenerating unit del Gruppo Immsi sono state determinate anche sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l'attuale contesto di incertezza dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti: il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

Il saldo netto della gestione finanziaria ammonta a 18,5 milioni di euro negativi, pari al 2,0% dei ricavi netti del Gruppo (rispetto al saldo negativo di 17,8 milioni di euro nel primo semestre 2020), ed è composto da saldi negativi netti di 10,2 milioni di euro relativi al settore industriale (rispetto ai - 9,6 milioni di euro del primo semestre 2020), di 1 milioni di euro relativi al settore navale (sostanzialmente invariati rispetto al primo semestre 2020) e di 7,2 milioni di euro relativi al settore immobiliare e holding (invariato rispetto al dato del primo semestre 2020). Il saldo netto della gestione finanziaria peggiora rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio a seguito essenzialmente del minor contributo della gestione valutaria (prevalentemente afferente al settore industriale), che è stato solo parzialmente attenuato dagli effetti della diminuzione dell'indebitamento medio.

Il risultato ante imposte ammonta al 30 giugno 2021 a 55,6 milioni di euro, pari al 6% dei ricavi netti, rispetto a 5,2 milioni di euro (0,8% dei ricavi netti) al 30 giugno 2020, a cui concorre il settore industriale per 70,2 milioni di euro, il settore navale con 3,2 milione di euro negativi ed il settore immobiliare e holding con 11,4 milioni di euro negativi.

Le imposte di periodo, ammontano a circa 24,4 milioni di euro rispetto a 4,3 milioni al 30 giugno 2020.

Il risultato netto del periodo, dopo le imposte ed al netto della quota di azionisti terzi, ammonta a 14,6 milioni di euro (1,6% dei ricavi netti) in miglioramento rispetto a 1,5 milioni di euro fatti registrare al 30 giugno 2020 (0,2% dei ricavi netti).

In migliaia di euro 30.06.2021 in % 31.12.2020 in % 30.06.2020 in %
Attività correnti:
Disponibilità e mezzi equivalenti 232.935 10,3% 249.886 11,7% 179.910 8,4%
Attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Attività operative 611.390 27,0% 447.339 21,0% 558.128 26,1%
Totale attività correnti 844.325 37,2% 697.225 32,8% 738.038 34,6%
Attività non correnti:
Attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Attività immateriali 875.945 38,6% 866.099 40,7% 848.889 39,7%
Attività materiali 336.530 14,8% 336.850 15,8% 332.267 15,6%
Altre attività 211.241 9,3% 227.731 10,7% 216.553 10,1%
Totale attività non correnti 1.423.716 62,8% 1.430.680 67,2% 1.397.709 65,4%
TOTALE ATTIVITA' 2.268.041 100,0% 2.127.905 100,0% 2.135.747 100,0%
Passività correnti:
Passività finanziarie 485.374 21,4% 481.273 22,6% 455.470 21,3%
Passività operative 764.253 33,7% 629.755 29,6% 612.110 28,7%
Totale passività correnti 1.249.627 55,1% 1.111.028 52,2% 1.067.580 50,0%
Passività non correnti:
Passività finanziarie 539.889 23,8% 571.517 26,9% 623.212 29,2%
Altre passività non correnti 83.695 3,7% 83.411 3,9% 85.896 4,0%
Totale passività non correnti 623.584 27,5% 654.928 30,8% 709.108 33,2%
TOTALE PASSIVITA' 1.873.211 82,6% 1.765.956 83,0% 1.776.688 83,2%
PATRIMONIO NETTO TOTALE 394.830 17,4% 361.949 17,0% 359.059 16,8%
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO
NETTO
2.268.041 100,0% 2.127.905 100,0% 2.135.747 100,0%

Situazione patrimoniale - finanziaria riclassificata del Gruppo

Note: Le attività e passività finanziarie correnti e non correnti sono in linea con la definizione di indebitamento finanziario netto consolidato del Gruppo Immsi. Le attività destinate alla dismissione e le passività legate ad attività destinate alla dismissione sono state riclassificate rispettivamente tra le altre attività e altre passività non correnti.

Le attività correnti al 30 giugno 2021 ammontano a 844,3 milioni di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2020 per 147,1 milioni di euro e rispetto al 30 giugno 2020 per 106,3 milioni di euro. L'incremento rispetto a fine 2020 è riconducibile alla crescita dei crediti commerciali ed altri crediti (+79,9 milioni di euro) e delle rimanenze di magazzino (+72,7 milioni di euro), principalmente riferiti al gruppo Piaggio per effetto della stagionalità dell'attività, parzialmente compensato dalla riduzione delle disponibilità e mezzi equivalenti.

Le attività non correnti al 30 giugno 2021 ammontano a 1.423,7 milioni di euro rispetto a 1.430,7 milioni al 31 dicembre 2020, con un decremento pari a 7 milioni di euro.

In particolare, tra le attività non correnti, le attività immateriali ammontano a 875,9 milioni di euro, in aumento di 9,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 principalmente per effetto delle capitalizzazioni, nel settore industriale, dei costi di sviluppo e know-how per nuovi prodotti e nuove motorizzazioni, quelle materiali ammontano a 336,5 milioni di euro (in linea rispetto a fine esercizio 2020) e le altre attività ammontano a 211,2 milioni di euro (rispetto a 227,7 milioni di euro a fine 2020) su cui ha inciso principalmente la cessione, avvenuta nel mese di febbraio, da parte del gruppo Piaggio del sito di Martorelles, iscritto negli investimenti immobiliari, per un ammontare di 4,6 milioni di euro.

Le passività correnti al 30 giugno 2021 ammontano a 1.249,6 milioni di euro in incremento rispetto al 31 dicembre 2020 per 138,6 milioni di euro, a fronte dell'aumento sia delle passività operative (+134,5 milioni di euro, di cui +139,3 milioni nel gruppo Piaggio, correlato primariamente all'andamento degli acquisti), che delle passività finanziarie correnti, che passano da 481,3 milioni di euro a 485,4 milioni di euro.

Le passività non correnti al 30 giugno 2021 ammontano a 623,3 milioni di euro, in decremento di circa 31,3 milioni di euro rispetto ai 654,9 milioni di euro del 31 dicembre 2020, mentre il Patrimonio netto consolidato di Gruppo e di terzi ammonta al 30 giugno 2021 complessivamente a 394,8 milioni di euro, di cui attribuibili agli azionisti di minoranza 153 milioni di euro.

L'analisi del capitale investito e della sua copertura finanziaria è proposta di seguito:

In migliaia di euro 30.06.2021 in % 31.12.2020 in % 30.06.2020 in %
Attività operative correnti 611.390 48,1% 447.339 35,8% 558.128 41,5%
Passività operative correnti -764.253 -60,1% -629.755 -50,5% -612.110 -45,6%
Capitale circolante operativo netto -152.863 -12,0% -182.416 -14,6% -53.982 -4,0%
Attività immateriali 875.945 68,9% 866.099 69,4% 848.889 63,2%
Attività materiali 336.530 26,5% 336.850 27,0% 332.267 24,7%
Altre attività 211.241 16,6% 227.731 18,2% 216.553 16,1%
Capitale investito 1.270.853 100,0% 1.248.264 100,0% 1.343.727 100,0%
Passività non finanziarie non correnti 83.695 6,6% 83.411 6,7% 85.896 6,4%
Capitale e riserve di terzi 153.042 12,0% 132.504 10,6% 125.742 9,4%
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 241.788 19,0% 229.445 18,4% 233.317 17,4%
Totale fonti non finanziarie 478.525 37,7% 445.360 35,7% 444.955 33,1%
Indebitamento finanziario netto 792.328 62,3% 802.904 64,3% 898.772 66,9%

Nel prospetto che segue è illustrata la variazione della posizione finanziaria netta di periodo:

In migliaia di euro 30.06.2021 30.06.2020
Autofinanziamento 131.597 68.268
Variazione del capitale circolante netto -50.277 -101.412
Flusso monetario netto generato dalla gestione 81.320 -33.144
Pagamento dividendi a terzi da parte di società del Gruppo -4.622 -9.779
Acquisizione di attività immateriali -47.919 -36.284
Acquisizione di attività materiali -25.996 -18.204
Decremento netto da cessioni immobiliari 5.700 309
Altri movimenti netti 2.093 -5.274
Variazione posizione finanziaria netta 10.576 -102.376
Posizione finanziaria netta a inizio periodo -802.904 -796.396
Posizione finanziaria netta a fine periodo -792.328 -898.772

L'Indebitamento finanziario netto si decrementa da 802,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020 a 792,3 milioni al 30 giugno 2021 a fronte principalmente del flusso positivo di autofinanziamento (+131,6 milioni di euro) e cessione di immobilizzazioni materiali (+5,7 milioni di euro), parzialmente compensato dalla dinamica del capitale circolante (-50,3 milioni di euro), dagli investimenti netti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del periodo, quasi interamente riferiti al gruppo Piaggio (- 73,9 milioni di euro) e dal pagamento di dividendi a terzi (-4,6 milioni di euro).

L'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2021, esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, è di seguito analizzato e messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2020 ed al 30 giugno 2020.

In migliaia di euro 30.06.2021 31.12.2020 30.06.2020
A
B
C
Disponibilità liquide
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
Altre attività finanziarie
-232.935
0
0
-249.886
0
0
-179.910
0
0
D Totale Liquidità (A + B + C) -232.935 -249.886 -179.910
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la
parte corrente del debito finanziario non corrente)
-
Obbligazioni
-
Debiti verso banche
-
Debiti per leasing
11.047
287.196
8.194
11.038
276.816
8.850
11.031
334.531
1.170
F -
Debiti verso altri finanziatori
Parte corrente del debito finanziario non corrente
64.948
113.989
62.364
122.205
68.181
40.557
G Totale indebitamento finanziario corrente (E + F) 485.374 481.273 455.470
H Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 252.439 231.387 275.560
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito
-
Debiti verso banche
-
Debiti per leasing
-
Debiti verso altri finanziatori
277.053
19.216
282
278.633
19.987
318
316.378
6.275
17.729
J
K
Strumenti di debito
Debiti commerciali ed altri debiti non correnti
243.338
0
272.579
0
282.830
0
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 539.889 571.517 623.212
M Indebitamento finanziario netto (H + L) 792.328 802.904 898.772

Differentemente dagli Orientamenti ESMA sopra richiamati, l'Indebitamento finanziario netto determinato dal Gruppo Immsi non considera le seguenti altre attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value: azioni valutate al FVTOCI pari a 2,8 milioni di euro relativi alla partecipazione in Unicredit; strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei con particolare riferimento al fair value del cross currency swap a copertura del prestito obbligazionario per 2,4 milioni di euro positivi e al fair value dello strumento a copertura del rischio cambio e tassi di interesse e adeguamento delle relative poste coperte per 2,4 milioni di euro negativi; interessi maturati sui finanziamenti verso soci terzi per complessivi 7,3 milioni di euro; passività finanziarie correlate alle attività destinate alla dismissione per 6,1 milioni di euro riferiti al valore attuale dei futuri pagamenti per canoni di lease di Pietra Ligure S.r.l.. Per un dettaglio si rinvia al paragrafo Passività finanziarie all'interno della presente Nota illustrativa.

Con riferimento alla composizione dell'indebitamento è possibile rilevare, rispetto al 31 dicembre 2020, un incremento dell'Indebitamento finanziario a breve che passa da un saldo di 231,4 milioni di euro ad un saldo di 252,4 milioni di euro (ovvero +21,1 milioni di euro), ed un decremento dell'indebitamento finanziario a medio-lungo termine che passa da 571,5 milioni di euro a 539,9 milioni di euro (-31,6 milioni di euro). Un ulteriore approfondimento viene fornito nelle Note illustrative del bilancio semestrale abbreviato.

Attività di ricerca, sviluppo e innovazione

Il Gruppo Immsi svolge attività di ricerca, sviluppo e innovazione attraverso il gruppo Piaggio, che anche nel 1° semestre 2021 ha continuato la propria politica volta al presidio della leadership tecnologica nel settore, e la controllata Intermarine S.p.A., le cui attività di ricerca e sviluppo riguardano principalmente nuovi progetti di imbarcazioni e prototipi, tecnologie di produzione, innovazioni impiantistica e materiali innovativi.

Per un approfondimento dei progetti sostenuti dal Gruppo e delle risorse ad essi destinate, si rinvia al paragrafo Dimensione Prodotti e Servizi contenuto nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D. Lgs. 254/2016 del Gruppo Immsi inclusa nella Relazione degli Amministratori e Bilancio al 31 dicembre 2020 e nel paragrafo Dimensione Prodotto del Corporate Social Responsability 2020 del gruppo Piaggio.

Fattori di rischio

Per la natura dei propri business, il Gruppo è esposto a diverse tipologie di rischi. Per tale motivo il Gruppo ha messo a punto procedure sia nella Capogruppo che nelle principali controllate per la gestione dei rischi nelle aree maggiormente esposte, individuabili a livello strategico, esterno, operativo e finanziario, tenendo in considerazione altresì le tematiche di sostenibilità e in particolare i c.d. rischi "ESG" ("Environmental, Social, Governance related"), ovvero correlati a fattori ambientali, attinenti al personale, aspetti sociali e relativi ai diritti umani ed alla lotta alla corruzione attiva e passiva, per il dettaglio dei quali si rimanda alla Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2020.

Rischi strategici

Rischi reputazionali e di Corporate Social Responsibility – Nello svolgimento della propria attività il Gruppo potrebbe essere soggetto ad un peggioramento della percezione, della fiducia e della reputazione del Gruppo da parte degli stakeholder a causa della diffusione di notizie pregiudizievoli o per il mancato raggiungimento dei requisiti di sostenibilità definiti nella Dichiarazione non Finanziaria pubblicata da Immsi S.p.A. e Piaggio & C. S.p.A. e dal CSR Report pubblicato da quest'ultima, in riferimento alla dimensione economica, ambientale, sociale e di prodotto.

Rischi legati alla definizione delle strategie – Nella definizione degli obiettivi strategici, il Gruppo potrebbe incorrere in errori di valutazione con conseguenti impatti economici, finanziari e di immagine.

Rischi connessi all'attuazione delle strategie Nello svolgimento delle proprie attività il Gruppo potrebbe essere soggetto ai rischi derivanti da una errata o incompleta attuazione delle strategie definite, con conseguenti impatti negativi sul raggiungimento degli obiettivi strategici del Gruppo.

Rischi esterni

Rischi legati al contesto macroeconomico e geopolitico – Il Gruppo ed in particolare le realtà del gruppo Piaggio, per mitigare gli eventuali effetti negativi derivanti dagli aspetti correlati al contesto macroeconomico e geopolitico, ha proseguito nella propria visione strategica, diversificando le sue attività a livello internazionale, in particolare nei mercati dell'area asiatica dove i tassi di crescita di tali economie si mantengono comunque elevati e consolidando il posizionamento competitivo dei propri prodotti. Per fare questa azione il Gruppo fa leva sull'attività di ricerca ed in particolare sullo sviluppo di motorizzazioni a ridotti consumi e basso o nullo impatto ambientale.

Rischi connessi al comportamento d'acquisto del consumatore – Il successo dei prodotti del Gruppo dipende dalla sua capacità di proporre prodotti che incontrino il gusto del consumatore e – con particolare riferimento al gruppo Piaggio – siano in grado di soddisfare le sue esigenze di mobilità.

Con riferimento alla controllata Intermarine, invece, il successo della società nelle diverse linee di business in cui opera dipende dalla capacità di offrire prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo che garantiscano le performance richieste dai clienti, in termini di minori consumi di carburante, maggiori prestazioni, maggiore capacità di trasporto passeggeri, maggior comfort di navigazione, maneggevolezza e sicurezza delle imbarcazioni utilizzate, tra l'altro, nella difesa e controllo dei territori.

Qualora i prodotti delle società del Gruppo Immsi non dovessero incontrare il gradimento della clientela, si avrebbero ricavi inferiori o, a seguito di politiche commerciali più aggressive in termini di scontistica, minori margini, con impatti negativi sulla relativa situazione economica e finanziaria. Il Gruppo, per fronteggiare tale rischio, investe costantemente in attività di ricerca, sviluppo ed innovazione, al fine di rispondere al meglio alle esigenze dei clienti e di anticipare le tendenze del mercato, introducendo prodotti innovativi.

Cogliere le aspettative e le esigenze emergenti dei consumatori, con riferimento alla gamma prodotti offerta e alla Customer Experience, è un elemento essenziale per il mantenimento del vantaggio competitivo del gruppo Piaggio. Attraverso analisi di mercato, focus group, concept e product test, investimenti in attività di ricerca, sviluppo ed innovazione e la condivisione di roadmap con fornitori e partner, Piaggio cerca di cogliere i trend emergenti del mercato per rinnovare la propria gamma prodotti. La raccolta di feedback dai propri clienti permette a Piaggio la valutazione del livello di soddisfazione degli stessi e l'adeguamento del proprio modello di vendita e assistenza post-vendita.

Rischi connessi all'elevato grado di concorrenza del mercato – Negli ultimi anni, le caratteristiche e le dinamiche evolutive dello scenario competitivo dei mercati in cui il Gruppo opera nei diversi settori si sono notevolmente modificate, soprattutto in termini di prezzo, anche in virtù della contrazione della domanda mondiale. Inoltre, il Gruppo è esposto a eventuali azioni di concorrenti che, attraverso innovazioni tecnologiche o prodotti sostitutivi potrebbero ottenere prodotti qualitativamente migliori, essere in grado di razionalizzare i costi ed offrire prodotti a prezzi più competitivi.

Il gruppo Piaggio in particolare ha cercato e cerca di fronteggiare tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria del gruppo, attraverso un'offerta di prodotti di alta qualità, innovativi, economici, dai ridotti consumi, affidabili e sicuri e rafforzando la propria presenza nel continente asiatico.

Con riferimento al settore navale, nel segmento dei cacciamine, Intermarine può vantare un significativo vantaggio tecnologico rispetto alla concorrenza mentre nella divisione Fast Ferries risente, in particolare, di un contesto in cui gli armatori prediligono, al momento, la riparazione delle imbarcazioni in esercizio piuttosto che investire in nuove costruzioni. In attesa dell'individuazione di armatori che abbiano piani di investimento per sostituzione delle navi in esercizio, comunque presenti sul mercato, la società ha ridotto al minimo l'attività riferita a tale divisione.

Rischio relativo al quadro regolamentare e normativo di riferimento – Si segnala che specialmente i prodotti Piaggio sono soggetti a numerose norme e regolamenti, nazionali ed internazionali, in termini di sicurezza, rumorosità, consumi ed emissione di gas inquinanti. Anche i siti produttivi del gruppo sono soggetti ad una regolamentazione stringente in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, scarichi idrici e altri inquinanti.

Variazioni sfavorevoli del contesto regolamentare e/o normativo a livello nazionale e internazionale potrebbero mettere fuori mercato i prodotti attualmente in circolazione, costringendo i produttori a sostenere degli investimenti per il rinnovo della gamma dei prodotti e/o la ristrutturazione/adeguamento degli stabilimenti produttivi.

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Per fronteggiare tali rischi, il Gruppo investe da sempre risorse nella ricerca, sviluppo ed innovazione di prodotti, che anticipino eventuali restrizioni delle attuali normative. Inoltre, il gruppo Piaggio, in quanto uno dei principali produttori del settore, è spesso chiamato a partecipare, attraverso suoi rappresentanti, alle commissioni parlamentari incaricate di discutere e formulare nuove norme.

Rischi connessi ad eventi naturali e cambiamenti climatici – Il Gruppo opera mediante stabilimenti industriali ubicati in Italia, India e Vietnam. Tali stabilimenti sono soggetti ad eventi naturali, quali terremoti, tifoni, alluvioni ed altre catastrofi in grado di causare, oltre ai danni agli stabilimenti, il rallentamento/interruzione dell'attività di produzione e di vendita.

Il continuo rinnovamento delle strutture consente di prevenire tali scenari di rischio; i potenziali impatti degli stessi sono mitigati mediante stipula di specifiche coperture assicurative suddivise tra i vari stabilimenti in base alla relativa importanza degli stessi.

Rischi connessi a pandemia - In caso di diffusione di una pandemia e dell'emanazione di misure da parte dei vari governi per il contenimento del virus il Gruppo, con particolare riferimento al settore industriale, potrebbe subire impatti negativi a seguito dell'interruzione:

– della Catena di approvvigionamento: i fornitori potrebbero non essere più in grado di produrre/consegnare i componenti necessari per alimentare gli stabilimenti produttivi;

– dell'attività produttiva: il Gruppo potrebbe non poter più disporre della forza lavoro a seguito di norme governative che limitino gli spostamenti personali o per l'impossibilità da parte dell'azienda di garantire un ambiente di lavoro sano e protetto;

– dell'attività di vendita: le misure per il contenimento della diffusione del virus potrebbero richiedere la chiusura dei punti vendita oppure il Gruppo potrebbe non essere in grado di rifornire la rete commerciale.

Il gruppo Piaggio ha cercato e cerca di fronteggiare tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo a seguito di una eventuale flessione dei ricavi, della redditività e dei flussi di cassa, grazie ad una politica di global sourcing, ad una capacità produttiva distribuita in continenti diversi ed a una rete commerciale presente in più di 100 nazioni.

Per quanto riguarda il settore navale il protrarsi dell'emergenza sanitaria da Covid-19, oltre alle sospensioni e differimenti delle attività produttive, con conseguente slittamento delle fasi di lavorazione delle commesse in corso, porterebbe anche all'interruzione o quantomeno al rallentamento dei programmi commerciali con i potenziali clienti. La controllata Intermarine S.p.A. mitiga tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria della società, riprendendo e intensificando per quanto possibile i rapporti commerciali con le Marine nell'ambito dei Programmi di difesa di vari Stati esteri e stringendo accordi strategici con importanti operatori nell'industria navale della difesa per la ricerca di nuove opportunità commerciali ed in ambito ricerca e sviluppo.

Anche il settore turistico-alberghiero risulta impattato in maniera significativa dalla diffusione della pandemia legata al Covid-19, in particolare sul periodo di apertura dell'hotel, sulla riduzione generalizzata del flusso di clienti nei periodi di apertura, sulla fruibilità ad intermittenza dei servizi attivi e sullo sviluppo di contatti commerciali volti all'individuazione di potenziali clienti del progetto immobiliare. Per far fronte a tale situazione la controllata Is Molas S.p.A. segue scrupolosamente tutte le linee guida e prescrizioni di riferimento emesse dalle varie autorità a tutela dei propri ospiti e dipendenti per garantire loro la più efficace sicurezza sanitaria, provvede ad attivare tempestivamente tutte le azioni volte alla riduzione dei costi e aderisce alle misure di sostegno concesse dal governo.

Inoltre negli stabilimenti del Gruppo, così come nelle relative sedi amministrative delle società appartenenti allo stesso, durante la pandemia da Covid-19, sono state adottate misure atte a garantire il distanziamento sociale, la sanificazione delle postazioni di lavoro e degli ambienti comuni, l'adozione di specifici DPI, nonché l'introduzione dello smart working, misure tutt'ora parzialmente in vigore.

L'attività è presidiata dai comitati anti-Covid aziendali in tutto il Gruppo.

Rischio connesso all'adozione di nuove tecnologie – Il rischio connesso all'adozione di nuove tecnologie è associabile soprattutto al gruppo Piaggio, il quale è esposto al rischio derivante dalla difficoltà da parte del gruppo Piaggio a stare al passo con le nuove tecnologie, applicabili sia al prodotto che al processo produttivo. Per fronteggiare tale rischio, lavorano gli uffici italiani di Pontedera, Noale e PADc – Piaggio Advance Design Center di Pasadena dedicati alla ricerca, allo sviluppo e alla sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche (grazie anche alle esperienze in MotoGP portate avanti da Aprilia Racing) e Piaggio Fast Forward a Boston che studia soluzioni innovative per anticipare e rispondere alle necessità della mobilità del futuro.

Rischi connessi alla rete di vendita – Il business del gruppo Piaggio è strettamente legato alla capacità della rete di vendita di garantire al cliente finale elevati livelli di qualità del servizio di vendita e di assistenza post-vendita. Il gruppo Piaggio fronteggia questo rischio definendo contrattualmente il rispetto di determinati standard tecnico-professionali e implementando meccanismi di controllo periodici.

Rischi operativi

Rischi relativi al prodotto – Il Gruppo affronta i rischi legati ad una difettosità del prodotto dovuta a livelli di qualità e sicurezza non conformi.

Il rischio è rappresentato per il gruppo Piaggio da conseguenti campagne di recall, che esporrebbero Piaggio a: costi di gestione della campagna, costi di sostituzione dei veicoli, eventuali richieste di risarcimento danni e, soprattutto se non gestite correttamente e/o se ripetute nel tempo, ad un danno reputazionale. Il manifestarsi di una non conformità di prodotto vede come cause potenziali errori e/o omissioni riconducibili ai fornitori ovvero ai processi interni (i.e. in fase di sviluppo prodotto, produzione, controllo qualità). A mitigazione di tali rischi, Il gruppo Piaggio ha implementato un sistema di Controllo Qualità, esegue test di prodotto in diverse fasi del processo produttivo e seleziona accuratamente i propri fornitori sulla base di standard tecnico-professionali. Inoltre, il gruppo ha definito dei piani di gestione degli eventi di recall e ha stipulato coperture assicurative volte a tutelare il gruppo in caso di eventi riconducibili alla difettosità del prodotto.

Per affrontare il rischio prodotto, la controllata Intermarine S.p.A. adotta normalmente una formula contrattuale che include anche la fornitura di assistenza e pacchetti logistici valorizzati formalmente all'interno degli accordi regolanti le commesse acquisite.

Rischi connessi al processo produttivo/continuità operativa – Il Gruppo è esposto al rischio connesso a possibili interruzioni della continuità produttiva aziendale, dovuta a indisponibilità di materie prime o componenti, manodopera specializzata, impianti o altre risorse.

Per fronteggiare tale rischio il Gruppo esegue i piani di manutenzione necessari, investe nel rinnovo dei macchinari, dispone di una capacità produttiva flessibile ed utilizza più fornitori di componenti, al fine di evitare che l'indisponibilità di un fornitore metta a repentaglio la produzione aziendale.

Nell gruppo Piaggio inoltre, i rischi operativi connessi agli stabilimenti industriali italiani ed esteri sono gestiti mediante specifiche coperture assicurative, suddivise tra i vari stabilimenti in base alla relativa importanza degli stessi.

Rischi connessi alla supply chain – Nello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo si avvale di diversi fornitori di materie prime, di semilavorati e di componenti.

Relativamente al gruppo Piaggio si segnala che l'attività è condizionata dalla capacità dei propri fornitori di garantire gli standard qualitativi e le specifiche richieste per i prodotti, nonché dai relativi tempi di consegna. Al fine di mitigare tali rischi il gruppo Piaggio effettua un'attività di qualificazione e valutazione periodica dei fornitori sulla base di criteri tecnico-professionali e finanziari in linea con gli standard internazionali.

Con riferimento al settore navale si segnala che la controllata Intermarine S.p.A. acquista materie prime, appalti e servizi da un ampio numero di fornitori esterni, che hanno competenze specifiche in particolare per le fasi di allestimento delle navi. La stretta collaborazione tra produttore e fornitori è usuale nei settori in cui opera la società e se, da un lato, può portare benefici economici in termini di riduzione dei costi e di flessibilità, dall'altro fa sì che le società debbano fare affidamento su tali fornitori. Eventuali difficoltà dei fornitori potrebbero ripercuotersi negativamente, provocando ad esempio l'interruzione e/o il ritardo delle attività produttive con il rischio di mancato rispetto delle scadenze, per tale motivo la società seleziona in modo accurato le proprie controparti.

Rischi connessi ad ambiente, salute e sicurezza – Il Gruppo ha sedi produttive, centri di ricerca e sviluppo e sedi commerciali in diverse nazioni e conseguentemente è esposto al rischio di non riuscire a garantire un ambiente di lavoro sicuro, con il rischio di causare potenziali danni a proprietà o persone ed esporre il Gruppo a sanzioni normative, citazioni in giudizio da parte dei dipendenti, costi di risarcimenti e danni reputazionali.

Per mitigare tali rischi il gruppo Piaggio si propone di attuare un modello di sviluppo sostenibile che poggia la propria azione sulla sostenibilità ambientale, intesa come capacità di salvaguardare le risorse naturali e la possibilità dell'ecosistema di assorbire gli impatti diretti e indiretti generati dall'attività produttiva. In particolare il gruppo Piaggio persegue la minimizzazione dell'impatto ambientale dell'attività industriale attraverso una attenta definizione del ciclo tecnologico di trasformazione e l'utilizzo delle migliori tecnologie e dei più moderni metodi di produzione.

Anche la controllata Intermarine S.p.A. adotta sistemi volti alla più efficiente gestione ed al monitoraggio dei rischi associati all'ambiente, salute e sicurezza della propria attività produttiva. In particolare i cantieri di Sarzana e Messina dispongono della certificazione per l'Ambiente (ISO 14001), rilasciata dal RINA. Inoltre, sebbene non ancora certificati, tutti i siti comunque adottano il medesimo Sistema di Gestione Integrato anche per la parte della salute e sicurezza (ISO 45001).

I rischi legati a lesioni/infortuni subiti dal personale sono mitigati tramite l'adeguamento di processi, procedure e strutture alla normativa vigente in materia di Sicurezza dei Lavoratori nonché ai migliori standard internazionali.

Questi impegni risultano statuiti nei Codici Etici delle varie realtà del Gruppo. Per il gruppo Piaggio risultano inoltre enunciati dal vertice aziendale nella "politica ambientale" del gruppo che è alla base dei percorsi di certificazione ambientale (ISO 14001) e di salute e sicurezza (ISO 45001 per i siti italiani e BSOHSAS 18001 per l'India) già intrapresi e mantenuti nei vari siti produttivi, sono comunque punto di riferimento imprescindibile per tutte le realtà aziendali ovunque chiamate ad operare.

Rischi connessi ai processi e alle procedure adottate – Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla carenza nel disegno dei processi aziendali o da errori e inadempimenti nelle modalità di svolgimento delle attività operative.

Per fronteggiare tale rischio, il Gruppo si è dotato di un quadro dispositivo che è costituito dal sistema delle comunicazioni organizzative e da Manuali/Policy, Procedure Gestionali, Procedure Operative e Istruzioni di lavoro. Per il gruppo Piaggio tutti i documenti relativi al quadro dei processi e delle procedure di gruppo confluiscono nell'unico Sistema Informativo Documentale di gruppo, con accessi regolamentati, gestito sulla rete intranet aziendale.

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Rischi connessi ad eventuali ritardi nel completamento delle commesse – Con particolare riferimento alla controllata Intermarine S.p.A. operante nel settore navale, si segnala che eventuali ritardi nel completamento delle commesse potrebbero portare alla richiesta da parte dei clienti delle penalità contrattualmente previste per ritardata consegna, con rischi di riduzione delle marginalità complessive delle commesse e riduzione delle disponibilità finanziarie.

D'altra parte la società potrebbe ribaltare sui propri subappaltatori l'effetto dell'impatto sui tempi di consegna, per ritardi nelle consegne e nel completamento delle prestazioni e per il mancato superamento delle prove con la necessità di nuova esecuzione delle stesse.

Rischi relativi alle risorse umane – I principali rischi legati alla gestione delle risorse umane, cui il Gruppo è assoggettato, riguardano la capacità di trovare competenze, professionalità ed esperienza necessarie per perseguire gli obiettivi. Per mitigare tali rischi il Gruppo ha definito specifiche politiche o pratiche di selezione, sviluppo, carriera, formazione, remunerazione e gestione dei talenti applicate in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera secondo gli stessi principi di meritocrazia, equità e trasparenza, ponendo l'accento sugli aspetti rilevanti per la cultura locale.

I dipendenti delle società del Gruppo sono protetti da leggi e contratti collettivi di lavoro che garantiscono loro, tramite rappresentanze locali e nazionali, il diritto di essere consultati riguardo a specifiche questioni, ivi inclusi i programmi inerenti l'impiego degli organici in coerenza con le commesse in corso.

In Europa il gruppo Piaggio opera in un contesto industriale caratterizzato da una forte presenza delle organizzazioni sindacali ed è potenzialmente esposto al rischio di scioperi ed interruzioni dell'attività produttiva.

Nel recente passato il Gruppo non ha subito blocchi significativi della produzione a causa di scioperi. Per evitare, per quanto possibile, il rischio di interruzione dell'attività produttiva, il Gruppo ha da sempre instaurato un rapporto di confronto e di dialogo con le organizzazioni sindacali.

Rischi legali – Il Gruppo protegge legalmente in tutto il mondo i propri prodotti ed i propri marchi. In alcuni paesi ove il Gruppo opera non vige una normativa volta a garantire determinati livelli di tutela della proprietà intellettuale. Tale circostanza potrebbe rendere insufficienti le misure attuate dal gruppo Piaggio in particolare al fine di tutelarsi da fenomeni di sfruttamento abusivo di tali diritti da parte di terzi.

Il Gruppo nell'ambito della propria attività è coinvolto in procedimenti legali e fiscali. In relazione ad alcuni di essi il Gruppo potrebbe non essere in grado di quantificare efficacemente le passività potenziali che ne potrebbero derivare. Per quanto riguarda i contenziosi si rimanda a quanto descritto nel paragrafo relativo alle "Vertenze in corso".

Rischi relativi ad atti illeciti interni – Il Gruppo è esposto ai rischi derivanti da atti illeciti compiuti da dipendenti, quali frodi, atti di corruzione attiva e passiva, atti vandalici o danneggiamenti che potrebbero avere ripercussioni negative sui risultati economici dell'esercizio in cui avvengono, oltre che minare l'immagine e l'integrità della società sul piano reputazionale. A prevenzione di tali rischi il Gruppo ha adottato Modelli Organizzativi ex. D.Lgs. 231/2001 e Codici Etici, che illustrano i principi e i valori ai quali l'intera organizzazione si ispira.

Rischi connessi alla pubblicazione dell'informativa finanziaria – Il Gruppo è esposto al rischio di una possibile inadeguatezza delle procedure aziendali volte a garantire il rispetto delle principali normative italiane e straniere cui è soggetta l'informativa finanziaria, incorrendo così in multe ed altre sanzioni. In particolare, è esposto al rischio che la reportistica finanziaria predisposta per gli stakeholder del Gruppo non sia veritiera e attendibile a causa di errori significativi od omissione di fatti rilevanti e che il Gruppo effettui le comunicazioni richieste dalla normativa vigente in maniera inadeguata, non accurata o non tempestiva.

Per fronteggiare tali rischi, i bilanci sono assoggettati ad audit dalla Società di Revisione. Inoltre, si

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segnala che l'attività di controllo prevista dalla Legge 262/2005 è estesa anche alle più importanti società controllate.

Rischi relativi ai Sistemi ICT – Con riferimento alla categoria in esame, tra i principali fattori di rischio che potrebbero compromettere la disponibilità dei Sistemi ICT del Gruppo sono stati evidenziati gli attacchi Cyber. Tali attacchi possono provocare l'eventuale interruzione delle attività di supporto alla produzione e alla vendita o la compromissione della riservatezza dei dati personali gestiti da parte del Gruppo. Al fine di mitigare l'accadimento di tali rischi, in particolare il gruppo Piaggio, ha sviluppato policy operative e misure tecniche di sicurezza atte a garantire adeguata protezione dei dati e delle informazioni aziendali, inoltre Piaggio ha implementato un sistema di controlli centralizzato volto a migliorare la sicurezza informatica del Gruppo.

Altri rischi – Nel caso specifico della Capogruppo Immsi S.p.A., in considerazione della natura di holding di partecipazioni della stessa e della diversa fase di sviluppo ed avanzamento degli investimenti effettuati sia direttamente che attraverso le società partecipate, i propri risultati economici e la propria redditività sono strettamente correlati ai risultati economici conseguiti dalle società controllate.

Rischi finanziari

Rischi connessi ai flussi di cassa insufficienti e all'accesso al mercato del credito – Il Gruppo è esposto al rischio di liquidità derivante dalla produzione di flussi di cassa insufficienti a garantire il rispetto delle scadenze di pagamento cui esso è esposto ed un'adeguata reddittività e crescita per il perseguimento degli obiettivi strategici. Inoltre, tale rischio è connesso all'eventuale difficoltà che il Gruppo può incontrare nell'ottenimento dei finanziamenti o al peggioramento delle condizioni di finanziamento necessarie per sostenere le attività operative nelle giuste tempistiche. Anche l'indebitamento come sopra descritto potrebbe in futuro condizionare negativamente l'attività del Gruppo, limitando la capacità dello stesso di ottenere ulteriori finanziamenti o portando ad ottenerli a condizioni meno favorevoli. In particolare nel corso dei prossimi 12 mesi verranno a scadenza diverse linee di credito il cui rinnovo risulta determinante per poter continuare ad operare. Si rimanda alle Note Integrative per una disamina dettagliata delle linee in oggetto.

Per far fronte a tale rischio i flussi di cassa e le necessità di linee di credito del Gruppo sono monitorati costantemente dal management o, nel caso del gruppo Piaggio, gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria di gruppo con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie, oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito.

La Capogruppo Immsi S.p.A. supporta, ove necessario, le sue controllate attraverso linee di credito al fine di garantire sostegno all'implementazione dei piani di sviluppo. Anche Piaggio & C. finanzia le temporanee necessità di cassa delle società del gruppo attraverso l'erogazione diretta di finanziamenti a breve termine regolati a condizioni di mercato o per il tramite di garanzie.

Inoltre, la Capogruppo Immsi S.p.A. monitora costantemente i corsi azionari dei titoli Piaggio in portafoglio o dati a garanzia di finanziamenti in essere, che per effetto della volatilità dei mercati potrebbero incidere nella capacità di ottenere nuova liquidità e/o rinnovare linee di finanziamento esistenti.

Rischi connessi ai tassi di cambio – Il Gruppo, prevalentemente attraverso le aziende del gruppo Piaggio e la controllata Intermarine S.p.A., effettua operazioni in valute diverse dall'euro e ciò lo espone al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio fra le diverse divise. L'esposizione al rischio economico è costituita dai previsti debiti e crediti in divisa estera, ricavati dal budget delle vendite e degli acquisti riclassificati per divisa e mensilizzati per competenza economica. Con riferimento al gruppo Piaggio, la policy prevede la copertura di almeno il 66% dell'esposizione economica di ciascun mese di riferimento. L'esposizione al rischio transattivo è costituita dai crediti e debiti in divisa acquisiti nel sistema contabile ad ogni momento. Le coperture devono essere pari

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in ogni momento al 100% dell'esposizione transattiva import, export o netta per ciascuna divisa. Nel corso dell'anno l'esposizione valutaria è stata gestita in coerenza alla policy in essere, che si propone l'obiettivo di neutralizzare i possibili effetti negativi delle variazioni dei tassi di cambio sul cash-flow aziendale, attraverso la copertura del rischio economico, che riguarda le variazioni di redditività aziendale rispetto a quanto pianificato annualmente nel budget economico sulla base di un cambio di riferimento (il c.d. "cambio di budget") e del rischio transattivo, che riguarda le differenze tra il cambio di registrazione in bilancio dei crediti o debiti in divisa e quello di registrazione del relativo incasso o pagamento. Per un approfondimento degli strumenti di copertura del rischio cambio utilizzati in particolare nel gruppo Piaggio, si rinvia al paragrafo inserito nelle Note illustrative dedicato alle Informazioni relative agli strumenti finanziari

Rischi connessi ai tassi di interesse – Il Gruppo detiene attività e passività sensibili alle variazioni dei tassi di interesse, che sono necessarie per la gestione della liquidità e dei fabbisogni finanziari. Queste attività e passività sono soggette al rischio tasso, che viene coperto attraverso l'utilizzo di strumenti derivati, ove si ritiene opportuno, o con l'accensione di specifici contratti di finanziamento a tasso fisso. Per una più ampia descrizione si rimanda alle Note Illustrative alla situazione contabile consolidata.

Rischio credito – Il Gruppo è esposto ai rischi connessi a ritardi nei pagamenti dei crediti. Questo rischio è legato ad un eventuale declassamento del merito creditizio di clienti e alla conseguente possibilità di ritardo nei pagamenti o fallimento degli stessi con conseguente mancato incasso del credito. Per bilanciare tale rischio il Gruppo effettua la valutazione dell'affidabilità economicopatrimoniale delle controparti commerciali. Piaggio & C. S.p.A. inoltre stipula con importanti società di factoring italiane e straniere contratti per la cessione di crediti commerciali pro-soluto.

Rischi connessi al deleverage – Tale rischio è relativo al rispetto dei covenants e dei target di riduzione delle linee di debito per mantenere un equilibrio sostenibile tra indebitamento e mezzi propri (debt/equity).

Per mitigare tale rischio la misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo.

Le risorse umane

Il personale del Gruppo Immsi al 30 giugno 2021 ammonta a 6.695 unità, suddivise tra settore immobiliare e holding con 97 unità, settore industriale (gruppo Piaggio) con 6.348 unità e settore navale (Intermarine S.p.A.) con 250 unità. La suddivisione per categoria e per area geografica è evidenziata nelle tabelle seguenti:

Risorse umane per categoria

in unità 30.06.2021
Settore Settore Settore navale Totale Gruppo
immobiliare e industriale
holding
Dirigenti 5 111 7 123
Quadri e impiegati 35 2.297 144 2.476
Operai 57 3.940 99 4.096
TOTALE 97 6.348 250 6.695
in unità 31.12.2020
Settore
Settore
Settore navale
Totale Gruppo
immobiliare e industriale
holding
Dirigenti 5 107 6 118
Quadri e impiegati 31 2.286 142 2.459
Operai 22 3.463 105 3.590
TOTALE 58 5.856 253 6.167
in unità Variazioni
Settore Settore Settore navale Totale Gruppo
immobiliare e industriale
holding
Dirigenti 0 4 1 5
Quadri e impiegati 4 11 2 17
Operai 35 477 -6 506
TOTALE 39 492 -3 528

Risorse umane per area geografica

in unità 30.06.2021
Settore
immobiliare e
holding
Settore
industriale
Settore navale Totale Gruppo
Italia 97 3.489 250 3.836
Resto d'Europa 0 171 0 171
Resto del Mondo 0 2.688 0 2.688
TOTALE 97 6.348 250 6.695
in unità 31.12.2020
Settore
immobiliare e
holding
Settore
industriale
Settore navale Totale Gruppo
Italia 58 3.057 253 3.368
Resto d'Europa 0 171 0 171
Resto del Mondo 0 2.628 0 2.628
TOTALE 58 5.856 253 6.167
in unità Variazioni
Settore
immobiliare e
holding
Settore
industriale
Settore navale Totale Gruppo
Italia 39 432 -3 468
Resto d'Europa 0 0 0 0
Resto del Mondo 0 60 0 60
TOTALE 39 492 -3 528

Gruppo Immsi

Si precisa che la consistenza dell'organico è influenzata anche dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

Per ulteriori informazioni relative alla forza lavoro dipendente del Gruppo (quali politiche retributive e formative, diversità e pari opportunità, sicurezza, ecc.) si rinvia a quanto ampiamente commentato al paragrafo Dimensione Sociale della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2020 redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016.

Stock options

Immsi S.p.A. non ha in essere alcun piano di stock option al 30 giugno 2021.

Anche con riferimento alla controllata Piaggio & C. S.p.A., al 30 giugno 2021 non risultano in essere piani di incentivazione basati sull'assegnazione di strumenti finanziari.

Azioni proprie

Alla data del 30 giugno 2021, Immsi S.p.A. non detiene azioni proprie. Il capitale sociale di Immsi S.p.A., invariato e pari ad euro 178.464.000,00, risulta diviso in n. 340.530.000 azioni ordinarie prive del valore nominale.

Si segnala inoltre che l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Immsi S.p.A. del 30 aprile 2021 ha approvato un piano di acquisto e disposizione di azioni ordinarie della Società, previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea Ordinaria di Immsi S.p.A. del 14 maggio 2020.

Il Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. tenutosi in data 14 maggio 2021 – facendo seguito alla predetta autorizzazione assembleare – ha deliberato di avviare un programma di acquisto di azioni proprie che rappresenta un'utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate nell'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, "MAR"), tra cui la finalità di acquisto di azioni proprie in funzione del loro successivo annullamento, e nelle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili.

Le operazioni di acquisto di azioni connesse all'attuazione del programma avverranno con le modalità e nei limiti previsti dalla delibera assembleare sopra richiamata e precisamente:

  • l'acquisto potrà riguardare un massimo di n. 10.000.000 azioni ordinarie Immsi, prive di valore nominale espresso, per un controvalore massimo stabilito in euro 10 milioni e, quindi, contenuto nei limiti di legge (20% del capitale sociale, a norma dell'art. 2357, comma 3, c.c.);
  • l'acquisto di azioni proprie dovrà avvenire entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio (anche infrannuale) approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione;
  • gli acquisti di azioni proprie saranno effettuati sul mercato regolamentato con modalità idonee ad assicurare la parità di trattamento degli azionisti ai sensi dell'art. 132 del D.Lgs. 58/1998, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società e secondo quanto consentito dalla vigente normativa, con le modalità previste dall'art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 11971/1999, come successivamente modificato, e tenuto conto delle

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condizioni relative alla negoziazione di cui all'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 1052/2016 (il "Regolamento 1052") attuativo della MAR, nonché dalle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili (i) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 10% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Immsi nei dieci giorni di borsa aperta antecedenti ogni singola operazione di acquisto; (ii) per volumi non superiori al 25% del volume medio giornaliero delle azioni Immsi S.p.A. negoziato nel mercato regolamentato in cui viene effettuato l'acquisto, calcolato secondo i parametri di cui all'art. 3 del Regolamento 1052;

il programma di acquisto potrà essere realizzato, anche in più tranches, entro il 29 ottobre 2022.

Con riferimento alla controllata Piaggio & C. S.p.A. si informa che al 30 giugno 2021 la controllata possiede 1.045.818 azioni proprie, pari al 0,292% delle azioni emesse.

Attività di direzione e coordinamento

La capogruppo IMMSI S.p.A. fornisce le motivazioni a fronte della mancata attività di direzione e coordinamento esercitata dalla propria controllante Omniaholding S.p.A. (tramite anche la società controllata Omniainvest S.p.A.), all'interno della sezione 2, let. I), della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31 dicembre 2020, cui si rinvia.

Rapporti con parti correlate

I ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 30 giugno 2021 verso le società controllanti, controllate e collegate, sono relativi a cessioni di beni o di servizi che rientrano nelle normali attività del Gruppo. Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, sono presentate nelle note esplicative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021.

Vertenze in corso

Con riferimento alle vertenze in essere a livello di Gruppo si rimanda a quanto ampiamente descritto all'interno della Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2020 – paragrafo "Vertenze in corso", ad eccezione degli aggiornamenti di maggior rilievo di seguito descritti.

Per quanto riguarda il settore industriale (gruppo Piaggio), si precisa che:

Nel 2010 Piaggio ha promosso la costituzione di un Collegio Arbitrale presso la Camera Arbitrale di Milano al fine di ottenere la condanna di alcune società del gruppo Case New Holland (Italia, Olanda e USA) al risarcimento del danno da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale relativamente all'esecuzione di un contratto di sviluppo e fornitura di una nuova famiglia di "utility vehicles". Con lodo comunicato il 3 agosto 2012, il Collegio ha respinto le domande promosse dalla società. La società ha proposto impugnazione avanti la Corte d'Appello di Milano che, con sentenza

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dell'8 giugno 2016, ha respinto il ricorso di Piaggio. La società ha presentato ricorso in Cassazione; nel frattempo, le parti hanno raggiunto un accordo transattivo, rinunciando agli atti del giudizio e ponendo fine al contenzioso.

Nel giugno 2011 il concessionario Elma S.r.l. ha introdotto nei confronti di Piaggio & C. S.p.A. due distinti giudizi richiedendo il pagamento di circa 2 milioni di euro per asserita violazione dell'esclusiva sul territorio di Roma e di ulteriori 5 milioni di euro a titolo di danni patiti per l'asserito inadempimento e abuso di dipendenza economica da parte della società. Piaggio si è costituita contestando le pretese di controparte e richiedendo la condanna al pagamento dei crediti ancora insoluti per circa 966 mila euro.

Nel corso del giudizio Piaggio ha chiesto ed ottenuto l'escussione di oltre 400 mila euro di garanzie bancarie emesse in suo favore per assicurare il rischio di inadempienza del concessionario. Con sentenza del Tribunale di Pisa, il Giudice ha rigettato tutte le domande di Elma, condannandola a pagare in favore di Piaggio la somma di circa 967 mila euro oltre interessi, sotto deduzione della somma di cui sopra già incassata da Piaggio. La società dovrà corrispondere ad Elma (con compensazione) la somma di circa 58 mila euro oltre interessi. In data 14 gennaio 2020 Piaggio ha presentato istanza di fallimento nei confronti di Elma, mentre il 15 gennaio 2020 Elma ha presentato ricorso presso la Corte d'Appello di Firenze avverso la sopra citata sentenza. Il Collegio ha trattenuto la causa in decisione.

Si fa infine presente che in relazione ai medesimi fatti, Elma ha citato innanzi al Tribunale di Roma anche un ex dirigente della società per ottenere anche da quest'ultimo il risarcimento dei danni asseritamente subìti; Piaggio si è costituita in tale procedimento richiedendo, tra l'altro, la riunione con le cause pendenti innanzi al Tribunale di Pisa. Con sentenza del 31 maggio 2019, il Tribunale di Roma ha rigettato la domanda di Elma S.r.l. condannandola al pagamento delle spese di CTU e compensando le spese di lite. Elma ha presentato ricorso dinanzi alle Corte d'Appello di Roma citando la Piaggio in udienza. Il Collegio ha rigettato la richiesta di annullamento della CTU svoltasi in primo grado, formulata da Elma, ritenendo tale decisione connessa all'esame dell'Appello nel merito e rinviando dunque la causa all'udienza del 10 ottobre 2023 per la precisazione delle conclusioni.

Con atto di citazione del 27 ottobre 2014 Piaggio ha convenuto in giudizio davanti al Tribunale di Milano le società Peugeot Motocycles Italia S.p.A., Motorkit S.a.S. di Turcato Bruno e C., Gi.Pi. Motor di Bastianello Attilio e GMR Motor S.r.l. per ottenere il ritiro dal mercato dei motocicli Peugeot "Metropolis", accertando la violazione e contraffazione di alcuni brevetti europei e modelli ornamentali di titolarità di Piaggio, nonché la condanna al risarcimento danni per concorrenza sleale, con la pubblicazione del dispositivo dell'emananda sentenza su alcuni quotidiani.

Il 27 maggio 2020 il Tribunale delle Imprese di Milano ha rigettato le richieste di contraffazione dei brevetti Piaggio n. EP1363794B1, EP1571016B1, IT1357114 e del design comunitario n. 487723-0001, nonché la richiesta di concorrenza sleale, condannando Piaggio al risarcimento di 3/4 delle spese di CTU (pari a euro 23 mila) e a rifondere alla convenuta euro 21 mila per spese di lite.

Con la medesima sentenza, il Giudice ha inoltre disposto la separazione della contraffazione del brevetto n. EP1561612B1 e la riunione di questa trattazione assieme all'azione di nullità erga omnes, oggetto della Causa 2, avanzata da Peugeot Motocycles S.a.S.

Piaggio ha presentato Appello presso la Corte d'Appello di Milano avverso la summenzionata sentenza; alla prima udienza del 17 febbraio 2021 la Corte ha

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respinto l'eccezione sollevata dalla Peugeot di inammissibilità dell'appello e ha fissato per la precisazione delle conclusioni l'udienza del 10 novembre 2021, riservando in tale sede la decisione sulle istanze istruttorie formulate da Piaggio nell'atto d'Appello.

  • Peugeot Motocycles S.a.S. ha notificato un atto di citazione avanti il Tribunale di Milano nei confronti di Piaggio sostenendo che il brevetto su cui si fonda la domanda di contraffazione avanzata da Piaggio sarebbe annullabile per via di una domanda brevettuale giapponese preesistente ("Causa 2"). Piaggio si è costituita in giudizio eccependo l'improcedibilità dell'azione promossa da Peugeot e comunque l'irrilevanza della domanda brevettuale invocata da Peugeot. Depositata la CTU (che conferma la validità del brevetto di Piaggio) e discussa la medesima all'udienza del 29 gennaio 2019, il Giudice ha richiesto al CTU ulteriori precisazioni tecniche. Il Giudice ha ritenuto la causa matura per la decisione disponendo la discussione orale per l'udienza del 24 giugno 2021. La causa è in decisione.
  • Piaggio ha inoltre intrapreso un'azione nei confronti di Peugeot Motocycles S.a.S. avanti il Tribunal de Grande Istance di Parigi. A seguito dell'azione di Piaggio ("Saisie Contrefaçon") sono stati acquisiti alcuni documenti ed effettuati alcuni test per dimostrare la contraffazione del motociclo Piaggio MP3 da parte del motociclo Peugeot "Metropolis". L'8 ottobre 2015 si è tenuta l'udienza per la nomina dell'esperto per l'esame delle risultanze della Saisie Contrefaçon. A febbraio 2018 è stata depositata una CTU preliminare volta a definire i documenti sulla base dei quali sarà deciso il giudizio sulla contraffazione lamentata da Piaggio. La discussione è avvenuta all'udienza del 29 gennaio 2019 e la causa è stata rinviata al 17 ottobre 2019. Successivamente sono stati concessi ulteriori termini per il deposito di memorie e all'udienza dell'11 marzo 2021 la causa è stata trattenuta in decisione.
  • Piaggio ha ricevuto da parte dell'Autorità fiscale indiana un VAT assessment order relativo al periodo d'imposta 2010-2011 afferente la mancata applicazione della VAT in relazione alle transazioni infragruppo con Piaggio Vehicles PVT Ltd aventi ad oggetto le royalties. Analogo order è stato notificato anche per i periodi d'imposta 2011-2012 e 2012-2013. L'ammontare della contestazione comprensivo di interessi ammonta a circa 0,6 milioni di euro per ognuno dei periodi d'imposta oggetto di contenzioso, di cui una piccola parte già versata alle autorità fiscali indiane in ottemperanza alla legislazione locale. La società ha deciso di impugnare l'order relativo al periodo d'imposta 2010-2011 di fronte all'High Court con ricorso presentato in data 17 giugno 2019; avverso gli order relativi ai periodi d'imposta successivi è stata adita la Departmental Appellate Authority - Joint Commissioner of Sales Tax con ricorsi presentati nel corso del mese di luglio 2020 per il contenzioso inerente il periodo d'imposta 2011-2012 ed in data 21 giugno 2021 in relazione al contenzioso concernente il periodo d'imposta 2012-2013.
  • Nel corso del 2021, per alcuni contenziosi, Piaggio Vehicles PVT Ltd ha deciso di aderire alla procedura di definizione agevolata delle controversie denominata Vivvad Se Vishwas Scheme, grazie alla quale ha potuto estinguere le relative controversie pendenti versando, laddove dovuta, solo l'imposta oggetto di contestazione (ovvero il 50% della stessa nel caso di avvenuta impugnazione ad opera delle Autorità fiscali indiane), ottenendo così un risparmio sulle sanzioni e gli interessi.
  • In riferimento a PT Piaggio Indonesia, la società ha in essere taluni contenziosi relativi ai periodi d'imposta 2015 e 2017. In particolare, in relazione al periodo

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d'imposta 2015 la società ha proposto ricorso avverso gli atti di contestazione rispettivamente in materia di prezzi di trasferimento, di Withholding Taxes e di Value Added Tax.

In riferimento al contenzioso relativo ai prezzi di trasferimento, con sentenza del 27 gennaio 2020 la Tax Court si è espressa in senso sfavorevole alla società limitatamente ad uno dei rilievi formulati delle Autorità fiscali locali relativo alle garanzie finanziarie. Avverso detta sentenza l'8 giugno 2020 la società ha presentato ricorso alla Supreme Court.

Con riguardo al contenzioso relativo alle Withholding Taxes, in data 10 ottobre 2019 la società ha proposto ricorso dinnanzi alla Tax Court, che con sentenza del 5 marzo 2021 si è espressa in senso sfavorevole limitatamente ad uno dei rilievi formulati delle Autorità fiscali locali relativo alle garanzie finanziarie. Avverso detta sentenza la società ha presentato ricorso alla Supreme Court in data 9 giugno 2021.

Per quanto concerne il contenzioso in materia di Value Added Tax, con ricorso presentato in data 4 maggio 2021 la società ha instaurato la controversia dinnanzi alla Tax Court ed è in attesa della fissazione della data della prima udienza. Si precisa che la contestazione riguarda anche il mese di dicembre 2014.

Con riferimento al periodo d'imposta 2017 la società ha presentato ricorso dinnanzi alla Tax Court in data 8 settembre 2020 avverso l'atto di contestazione in materia di prezzi di trasferimento e di Withholding Taxes e sono in corso le relative udienze di trattazione.

L'ammontare complessivo attualmente oggetto di contenzioso è pari a 0,3 milioni di euro e laddove dovuto (i.e. laddove non compensato da perdite pregresse della società) è già stato interamente versato alle autorità fiscali indonesiane in conformità alle normative ivi vigenti.

Per quanto concerne la società controllata francese, Piaggio France, nel dicembre 2012 la stessa ha ottenuto un pronunciamento favorevole da parte della Commission Nationale des Impots directes et des taxes sur le chiffre d'affaires, organo consultivo interpellato nella fase precontenziosa in merito alle contestazioni delle Autorità fiscali francesi sorte a seguito di una verifica generale riguardante gli anni 2006 e 2007. Le Autorità fiscali francesi, tuttavia, hanno deciso di confermare le contestazioni mosse alla società, richiedendole il pagamento degli importi accertati ed emettendo i relativi atti di contestazione.

La società ha impugnato tali atti e per i rilievi in materia di Withholding Tax e Corporate Income Tax sono stati presentati i relativi ricorsi dinanzi al Tribunal Administratif. Avverso le decisioni sfavorevoli alla società è stato presentato Appello dinanzi alla Cour Administrative d'Appel de Versailles. A seguito dell'udienza del gennaio 2018, i giudici di secondo grado hanno emesso una sentenza favorevole alla società. L'importo oggetto di contestazione, pari a circa 3,7 milioni di euro, comprensivi di interessi, è stato inizialmente versato per intero alle Autorità fiscali francesi e successivamente rimborsato a seguito di detta pronuncia. Tale ultima sentenza è stata impugnata da parte dell'Amministrazione finanziaria francese dinnanzi al Conseil d'Etat, che con sentenza del 4 ottobre 2019 ha rimesso la causa alla Cour Administrative d'Appel de Versailles per il riesame della decisione di secondo grado, rilevando un difetto di motivazione della stessa. A seguito dell'udienza tenutasi il 22 giugno 2020 tale tribunale si è espresso in senso sfavorevole alla società francese, che a fronte di tale sentenza negativa ha dovuto provvedere a riversare alle Autorità fiscali locali gli importi oggetto di contenzioso; peraltro la società è riuscita ad ottenere la possibilità di provvedere al pagamento in forma rateizzata nel 2021 e nel 2022 di una cospicua quota (circa 3,1 milioni di euro) di tali importi.

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In data 7 dicembre 2020 Piaggio France ha deciso di impugnare la sentenza dinnanzi al Conseil d'Etat che ha ritenuto inammissibile il ricorso, rigettandolo con sentenza datata 25 giugno 2021.

A fronte tale sentenza sfavorevole la società ha utilizzato il fondo accantonato a fronte di tale contenzioso per 3,6 milioni di euro.

Con riferimento al settore navale (gruppo Intermarine), si precisa che:

Con riferimento al procedimento arbitrale relativo al contratto "Ex Taiwan", su richiesta del Tribunale Arbitrale, le parti hanno sottoposto le proposte di svolgimento del procedimento; Intermarine ha chiesto che fosse resa una decisione preliminare sull'ammissibilità dell'azione surrogatoria, con successivo esame del merito nel caso in cui la surroga fosse dichiarata ammissibile; le nove banche taiwanesi (le "Banche") finanziatrici di Ching Fu Shipbuilding Co. Ltd., (committente di Intermarine) si sono opposte a tale domanda, alla richiesta di separazione dei depositi delle spese relativi alle rispettive domande ed hanno chiesto che la stessa Ching Fu Shipbuilding Co. Ltd., fosse dichiarata contumace.

Dopo la discussione e sottoscrizione dell'Atto di Missione, il Tribunale Arbitrale ha proposto alle parti un elenco di sette questioni da trattare prioritariamente, (di cui sei relative all'ammissibilità ed alle implicazioni dell'azione surrogatoria ed una relativa alle conseguenze del mancato espletamento del tentativo di conciliazione pre-arbitrale), sul quale le parti hanno depositato memorie.

Tali questioni sono anche state ulteriormente discusse all'udienza arbitrale del 25 maggio 2021, ad esito della quale, il Tribunale Arbitrale ha emesso il primo ordine procedurale e il calendario del procedimento arbitrale accogliendo le richieste di Intermarine, confermando che, prima di entrare nel merito, deve essere discussa l'ammissibilità dell'azione surrogatoria stabilendo che le Banche debbano trattare per prime le sei questioni preliminari attinenti all'ammissibilità dell'azione surrogatoria, mentre Intermarine debba trattare per prima la sola questione relativa alle conseguenze del mancato esperimento da parte delle Banche del tentativo di conciliazione pre-arbitrale.

Il termine per il deposito della prima memoria è scaduto il 29 luglio 2021; il termine per il deposito delle successive memorie scadrà il 1 ottobre 2021, il 2 dicembre 2021 e il 31 gennaio 2022; l'udienza arbitrale si svolgerà nei giorni dal 25 al 29 aprile 2022.

Secondo i legali che assistono la società è prematuro formulare una previsione sull'esito del giudizio e sul fatto che il procedimento possa concludersi all'esito della decisione preliminare sull'ammissibilità dell'azione surrogatoria; gli argomenti difensivi di Intermarine sono molteplici ed è ragionevole ritenere, anche sulla base dei pareri dei legali della società, che le pretese delle Banche verranno rigettate. Allo stato, il rischio di soccombenza rispetto alle domande delle Banche deve ritenersi remoto, avendo Ching Fu Shipbuilding Co. Ltd. depositato un atto difensivo in arbitrato, così facendo venir meno il presupposto dell'azione surrogatoria costituito dall'inerzia del debitore surrogato.

Con riferimento all'appello proposto da Monte dei Paschi di Siena (MPS) avverso la sentenza di primo grado del novembre 2011 favorevole alla società ex Conam per anatocismo, capitalizzazione anticipata interessi passivi, calcolo anticipato di interessi con addebito, tassi di interessi passivi annui superiori a quelli contrattuali, commissioni di massimo scoperto, applicazione di interessi passivi in misura difforme da quella pattuita, nel settembre 2020 è stata pubblicata la sentenza che ha riformato quella di primo grado favorevole ad Intermarine (indennizzata per circa 200 mila euro). L'Appello è stato parzialmente accolto e Intermarine, in qualità di incorporante di Conam, è stata

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condannata al pagamento in restituzione dell'importo complessivo di circa 78 mila euro oltre interessi, mentre MPS è stata condannata al pagamento delle spese legali in favore della società e dei costi della CTU di secondo grado, oltre accessori per legge. Nel marzo 2021 MPS ha notificato alla società il ricorso in Cassazione per ottenere la restituzione dell'ulteriore somma non riconosciuta in Appello; Intermarine ha tempestivamente presentato controricorso. Si è in attesa della fissazione dell'udienza in Cassazione.

Con riferimento al contenzioso legale con il Comune di Messina, per il quale nel gennaio 2013 era stata pronunciata sentenza favorevole che rigettava tutte le richieste del Comune e che riconosceva la titolarità delle aree in capo allo Stato nonché la legittimazione dell'Autorità Portuale a gestirle, Intermarine S.p.a. ha ricevuto notifica del ricorso in appello presentato da parte dell'Ente Autonomo Portuale di Messina, che ha richiesto di sospendere gli effetti della sentenza. A seguito di innumerevoli rinvii, l'udienza si è celebrata in modalità cartolare il 25 marzo 2021 e la causa è stata trattenuta in decisione, con assegnazione di termini massimi di legge per il deposito di comparse conclusionali e memorie di replica.

Eventi successivi al 30 giugno 2021 ed evoluzione prevedibile della gestione

Nonostante la formulazione di previsioni rimanga ancora complessa a causa delle incertezze che permangono sulla evoluzione della pandemia nei prossimi mesi del 2021, il Gruppo Immsi continuerà a lavorare per rispettare impegni e obiettivi, mantenendo in essere tutte le misure necessarie a rispondere in modo flessibile ed immediato alle situazioni inattese e difficili che dovessero ancora manifestarsi, grazie ad una attenta ed efficiente gestione della propria struttura economica e finanziaria.

Con riferimento al settore immobiliare e turistico alberghiero, nonostante le limitazioni legate alla pandemia da Covid-19, ma tenuto conto che tale emergenza potrebbe attenuarsi nei prossimi mesi in funzione delle misure di contenimento governative e delle campagne vaccinali messe in atto nei paesi colpiti dalla diffusione del virus, si prevede un graduale ritorno alla normalità e pertanto, in particolare la controllata Is Molas S.p.A., sta procedendo con le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale.

In data 29 luglio 2021 la Capogruppo Immsi S.p.A. ha sottoscritto con Mediocredito Centrale un finanziamento di 20 milioni di euro a rate ammortizzate trimestrali con scadenza finale nel mese di luglio 2026.

Si segnala inoltre che in data 22 luglio 2021 Pietra S.r.l. (partecipata al 77,78% da Immsi ed al 22,22% da Intesa Sanpaolo S.p.A.), ha sottoscritto con Polifin S.p.A. (holding della famiglia Bosatelli) un contratto preliminare di vendita dell'intera partecipazione detenuta in Pietra Ligure S.r.l., per un corrispettivo complessivo di 30 milioni di euro. L'esecuzione del contratto è sottoposta, come da prassi, ad alcune condizioni sospensive (per la precisione, due di carattere amministrativo che coinvolgono la Regione Liguria e il Comune di Pietra Ligure). Si prevede che l'esecuzione dell'operazione avvenga entro il primo trimestre del 2022.

Per quanto l'evoluzione prevedibile della gestione relativa al settore industriale, si segnala che Piaggio ha avviato la commercializzazione del nuovo veicolo commerciale leggero e proseguirà il suo cammino con il lancio di 11 nuovi modelli a due ruote, la costruzione del nuovo dipartimento di e-mobility a Pontedera, l'avvio di un nuovo stabilimento in Indonesia e del completo rifacimento del sito produttivo e delle aree museali di Moto Guzzi.

Relativamente ad Intermarine si informa che, pur in questo contesto generale incerto, si svilupperanno nei prossimi mesi gli avanzamenti di produzione relativi alle commesse acquisite e continueranno le attività commerciali in tutti i business di operatività della società, cercando di cogliere favorevoli opportunità commerciali; il management continuerà a perseguire ogni azione per il contenimento dei costi e tutte le attività necessarie volte ad acquisire ulteriori commesse che permetterebbero di incrementare il portafoglio ordini e di conseguenza ottimizzare la capacità produttiva per i prossimi anni. Per quanto l'emergenza sanitaria da Covid-19 continui a rallentare lo sviluppo dei Programmi di difesa di vari Stati esteri, sono ripresi anche i contatti con le relative Marine per le valutazioni di possibili forniture di cacciamine nell'ambito di tali Programmi.

In relazione ai previsti sviluppi commerciali futuri nel settore Difesa, la società ha programmato un importante Piano di Investimenti per adeguamento delle capacità produttive.

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato

al

30 giugno 2021

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Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note Illustrative

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2021

Importi in migliaia di euro

ATTIVO 30 Giugno
2021
31 Dicembre
2020
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali
Attività materiali
Investimenti immobiliari
Partecipazioni
F1
F2
F3
F4
875.945
336.530
0
10.083
866.099
336.850
4.600
9.157
Altre attività finanziarie
Crediti verso l'Erario
F5
F6
16
10.318
37
12.399
Imposte anticipate F7 131.191 138.488
Crediti commerciali ed altri crediti
- di cui verso Parti Correlate
F8 26.141
67
29.536
81
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 1.390.224 1.397.166
ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE F9 33.492 33.514
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali ed altri crediti
- di cui verso Parti Correlate
F8 201.804
1.309
121.856
912
Crediti verso l'Erario F6 25.761 14.903
Rimanenze
Altre attività finanziarie
F10
F5
378.558
5.267
305.824
4.756
Disponibilità e mezzi equivalenti F11 232.935 249.886
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 844.325 697.225
TOTALE ATTIVITA' 2.268.041 2.127.905
PASSIVO 30 Giugno 2021 31 Dicembre
2020
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto consolidato di Gruppo
Capitale e riserve di terzi
241.788
153.042
229.445
132.504
TOTALE PATRIMONIO NETTO G1 394.830 361.949
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie
G2 539.889 571.517
- di cui verso Parti Correlate 1.054 1.221
Debiti commerciali ed altri debiti G3 12.917 12.098
Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili
Altri fondi a lungo termine
G4
G5
36.106
13.528
38.254
13.424
Imposte differite G6 15.026 13.635
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 617.466 648.928
PASSIVITA' LEGATE AD ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE F9 6.118 6.000
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie G2 495.166 488.298
- di cui verso Parti Correlate
Debiti commerciali
- di cui verso Parti Correlate
G3 390
644.557
12.606
421
533.931
6.181
Imposte correnti G7 24.926 14.876
Altri debiti G3 62.706 49.215
- di cui verso Parti Correlate
Quota corrente altri fondi a lungo termine
G5 3
22.272
4
24.708
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 1.249.627 1.111.028
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.268.041 2.127.905

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021

Importi in migliaia di euro

30.06.2021 30.06.2020
Ricavi netti H1 920.681 629.945
- di cui verso Parti Correlate 8 25
Costi per materiali H2 560.404 375.996
- di cui verso Parti Correlate 12.724 8.569
Costi per servizi e godimento beni di terzi H3 145.433 98.697
- di cui verso Parti Correlate 192 194
Costi del personale H4 134.606 111.218
Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali H5 27.955 25.171
Impairment dell'avviamento 0 0
Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita H6 38.583 35.474
Altri proventi operativi H7 76.183 51.720
- di cui verso Parti Correlate 201 276
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti H8 (1.299) (1.277)
Altri costi operativi H9 14.527 10.832
- di cui verso Parti Correlate 22 0
RISULTATO OPERATIVO 74.057 23.000
Risultato partecipazioni H10 412 564
Proventi finanziari H11 12.031 14.108
Oneri finanziari H12 30.906 32.471
- di cui verso Parti Correlate 49 14
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 55.594 5.201
Imposte H13 24.367 4.329
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN 31.227 872
FUNZIONAMENTO
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione H14 0 0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 31.227 872
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 16.581 (638)
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO H15 14.646 1.510

UTILE PER AZIONE

In euro

Da attività in funzionamento e cessate: 1° semestre 2021 1° semestre 2020
Base 0,043 0,004
Diluito 0,043 0,004
Da attività in funzionamento: 1° semestre 2021 1° semestre 2020
Base 0,043 0,004
Diluito 0,043 0,004

Numero azioni medio: 340.530.000 340.530.000

Gruppo Immsi

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021

Importi in migliaia di euro

30.06.2021 30.06.2020
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 31.227 872
Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico
Utili (perdite) derivanti dalla valutazione a fair value di attività e passività che transitano a conto economico
complessivo ("FVTOCI")
685 (1.351)
Utili (perdite) attuariali su piani a benefici definiti 210 120
Totale 895 (1.231)
Voci che potranno essere riclassificate a conto economico
Parte efficace degli utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
Quota di componenti delle società partecipate valutate con il metodo del Patrimonio netto
3.104
1.837
493
102
(4.859)
(142)
Totale 5.434 (4.899)
Altri componenti di Conto Economico Complessivo Consolidato 6.329 (6.130)
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO 37.556 (5.258)
Risultato di periodo complessivo di pertinenza di terzi 19.376 (2.999)
RISULTATO DI PERIODO COMPLESSIVO DEL GRUPPO 18.180 (2.259)

I valori presentati in tabella sono esposti al netto del corrispondente effetto fiscale.

Importi in migliaia di euro

30.06.2021 30.06.2020
Attività operative
Risultato prima delle imposte 55.594 5.201
Ammortamento attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) H5 27.955 25.171
Ammortamento attività immateriali H6 38.583 35.474
Accantonamento a fondi rischi e per trattamento di quiescenza e simili H4 - H9 12.692 8.145
Svalutazioni / (Ripristini valutazioni al fair value) H7 - H8 - H9 1.300 3.184
Minusvalenze / (Plusvalenze) su cessione attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) H7 - H9 (46) 2
Proventi finanziari H11 (577) (861)
Oneri finanziari H12 21.556 22.414
Ammortamento dei contributi pubblici H7 (1.922) (2.387)
Quota di risultato prima delle imposte nelle collegate (e altre società valutate al PN) H10 (433) (564)
Variazione nel capitale circolante:
(Aumento) / Diminuzione crediti verso clienti e altri crediti F8 (80.915) (45.517)
(Aumento) / Diminuzione delle rimanenze F10 (72.734) (28.372)
Aumento / (Diminuzione) dei debiti verso fornitori e altri debiti G3 127.703 (14.161)
(Aumento) / Diminuzione lavori in corso su ordinazione F8 3.062 (4.094)
(Aumento) / Diminuzione fondi rischi G5 (11.035) (5.699)
(Aumento) / Diminuzione fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili G4 (6.338) (5.689)
Altre variazioni (3.319) 3.560
Disponibilità generate dall'attività operativa 111.126 (4.193)
Interessi passivi pagati
Imposte pagate
(17.718)
(11.291)
(17.262)
(11.189)
Flusso di cassa delle attività operative
82.117 (32.644)
Attività d'investimento
Acquisizione di società controllate, al netto delle disponibilità liquide F4 (53) (217)
Investimento in attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) F2 (22.711) (18.204)
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) F2 5.627 250
Investimento in attività immateriali F1 (47.919) (36.284)
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività immateriali F1 57 5
Interessi incassati 306 146
Altri flussi su attività destinate alla dismissione o alla cessazione 108 91
Contributi pubblici incassati 889 796
Flusso di cassa delle attività d'investimento (63.696) (53.417)
Attività di finanziamento
Finanziamenti ricevuti G2 99.653 126.147
Esborso per restituzione di finanziamenti G2 (126.784) (57.904)
Rimborso diritti d'uso G2 (6.271) (4.370)
Esborso per dividendi pagati a Soci di Minoranza (4.622) (9.779)
Flusso di cassa delle attività di finanziamento (38.024) 54.094
Incremento / (Decremento) nelle disponibilità liquide (19.603) (31.967)
Saldo iniziale 248.699 212.055
Delta cambi 3.839 (178)
Saldo finale 232.935 179.910

Le variazioni del capitale circolante includono maggiori debiti commerciali ed altri debiti verso Parti Correlate per 6.424 mila euro e maggiori crediti commerciali ed altri crediti verso Parti Correlate per 383 mila euro. Per un maggiore dettaglio dei rapporti tra Parti Correlate avvenuti nel corso del primo semestre 2021 si rimanda alle tabelle riportate in calce alla presente Relazione.

Il presente schema evidenzia le determinanti della variazione delle disponibilità liquide che al 30 giugno 2021 ammontano a 232,9 milioni di euro. Non si registrano scoperti bancari a breve termine al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020.

VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021

Importi in migliaia di euro

In migliaia di euro
Capitale
sociale
Riserve ed
utili
(perdite) a
nuovo
Risultato
del periodo
Patrimonio
netto di
Gruppo
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimonio
netto di
Gruppo e
di terzi
Saldi al 31 dicembre 2019 178.464 54.076 7.889 240.429 133.884 374.313
Destinazione risultato del Gruppo a Riserva
Legale
450 (450) 0 0
Destinazione risultato del Gruppo a Dividendi 0 (9.779) (9.779)
Destinazione risultato del Gruppo a Riserva
Utili/Perdite
7.439 (7.439) 0 0
Acquisto azioni proprie da parte di Piaggio & C.
S.p.A.
(109) (109) (108) (217)
Altre variazioni (4.744) (4.744) 4.744 0
Risultato complessivo del periodo (3.769) 1.510 (2.259) (2.999) (5.258)
Saldi al 30 giugno 2020 178.464 53.343 1.510 233.317 125.742 359.059
In migliaia di euro
Capitale
sociale
Riserve ed
utili
(perdite) a
nuovo
Risultato
del periodo
Patrimonio
netto di
Gruppo
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimonio
netto di
Gruppo e
di terzi
Saldi al 31 dicembre 2020 178.464 41.228 9.754 229.445 132.504 361.949
Destinazione risultato del Gruppo a Riserva
Legale
244 (244) 0 0
Destinazione risultato del Gruppo a Dividendi 0 (4.622) (4.622)
Destinazione risultato del Gruppo a Riserva
Utili/Perdite
9.510 (9.510) 0 0
Acquisto azioni proprie da parte di Piaggio & C.
S.p.A.
(27) (27) (26) (53)
Altre variazioni (5.810) (5.810) 5.810 0
Risultato complessivo del periodo 3.534 14.646 18.180 19.376 37.556
Saldi al 30 giugno 2021 178.464 48.679 14.646 241.789 153.041 394.830

NOTE ILLUSTRATIVE SUI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2021

Nota Descrizione
A Aspetti generali
B Area di consolidamento
C Principi di consolidamento
D Principi contabili e criteri di valutazione
E Informativa settoriale
F Commento alle principali voci dell'attivo
F1 Attività immateriali
F2 Attività materiali
F3 Investimenti immobiliari
F4 Partecipazioni
F5 Altre attività finanziarie
F6 Crediti verso l'Erario
F7 Imposte anticipate
F8 Crediti commerciali ed altri crediti
F9 Attività/Passività legate ad attività destinate alla dismissione
F10 Rimanenze
F11 Disponibilità e mezzi equivalenti
G Commento alle principali voci del passivo
G1 Patrimonio Netto
G2 Passività finanziarie
G3 Debiti commerciali ed altri debiti
G4 Fondi per trattamento di quiescenza ed obblighi simili
G5 Altri fondi a lungo termine
G6 Imposte differite
G7 Imposte correnti
H Commento alle principali voci di Conto economico
H1 Ricavi netti
H2 Costi per materiali
H3 Costi per servizi e godimento beni di terzi
H4 Costi del personale
H5 Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali
H6 Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita
H7 Altri proventi operativi
H8 Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti
H9 Altri costi operativi
H10 Risultato partecipazioni
H11 Proventi finanziari
H12
H13
Oneri finanziari
Imposte
H14
H15
Utile/(Perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione
Risultato di periodo del Gruppo
I Impegni, rischi e garanzie
L Rapporti con Parti Correlate
M Posizione finanziaria
N Dividendi pagati
O Risultato per azione
P Informazioni relative agli strumenti finanziari

- A - ASPETTI GENERALI

Immsi S.p.A. (la "Società" o la "Capogruppo") è una Società per Azioni, organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede legale presso Mantova - P.za Vilfredo Pareto, 3 Centro Direzionale Boma. Le principali attività della Società e delle sue controllate (il "Gruppo Immsi" o il "Gruppo"), l'informativa sui fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2021 e sulla prevedibile evoluzione della gestione sono descritte nella Relazione finanziaria semestrale. Immsi S.p.A. con riferimento alla data del 30 giugno 2021 è controllata direttamente ed indirettamente, ai sensi dell'art. 93 del TUF, da Omniaholding S.p.A., società interamente posseduta dalla famiglia Colaninno, tramite la società controllata Omniainvest S.p.A..

Il Bilancio semestrale abbreviato del Gruppo Immsi include i bilanci della Società Capogruppo Immsi S.p.A. e delle società italiane ed estere direttamente ed indirettamente controllate, approvati, ove previsto, dagli organi sociali competenti delle rispettive società, opportunamente riclassificati e rettificati ove necessario, per adeguarli ai principi contabili di Gruppo.

Il presente bilancio è espresso in euro in quanto questa valuta è quella attraverso la quale sono condotte la maggior parte delle operazioni del Gruppo.

I valori indicati nei prospetti di cui sopra e nelle Note illustrative sui prospetti contabili consolidati sono espressi in migliaia di euro (se non diversamente indicato).

Si segnala che il Gruppo svolge attività che presentano significative variazioni stagionali delle vendite nel corso dell'anno, soprattutto con riferimento al settore industriale e, limitatamente, al settore turistico-alberghiero.

Il presente Bilancio semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. in base all'incarico conferito con delibera dell'Assemblea del 14 maggio 2020 per il periodo 2021-2029.

CONFORMITÀ AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI

Il presente Bilancio semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) in vigore alla data, emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea, ed in particolare è stato predisposto nel rispetto dello IAS 34 "Bilanci intermedi", nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98"). Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Le informazioni riportate nella Relazione semestrale devono essere lette congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, predisposto in base agli IFRS, non prevedendo tutte le informazioni richieste dagli IFRS nella redazione del bilancio annuale.

Il bilancio è redatto nell'ipotesi della continuità aziendale, prendendo a riferimento un periodo futuro di 12 mesi dal 30 giugno 2021. Gli Amministratori hanno valutato che, pur in presenza della straordinaria incertezza causata dall'emergenza sanitaria globale Covid-19 e tutte le sue conseguenze, i fondi attualmente disponibili, quelli già ottenuti nei primi mesi del secondo semestre 2021, oltre a quelli generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del

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capitale circolante e di rimborso dei debiti, tenuto conto anche delle linee di credito in scadenza nei prossimi 12 mesi e degli impegni finanziari cui il Gruppo si è impegnato, ed assicureranno un adeguato livello di flessibilità operativa e strategica. Si riporta inoltre come gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio, che rappresenta il parametro di dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate a Immsi S.p.A., permettono di concedere garanzie sull'indebitamento finanziario in essere della Capogruppo, di Intermarine S.p.A. e di ISM Investimenti S.p.A., ed inoltre residuano alla data del 30 giugno 2021 circa 21,9 milioni di azioni Piaggio libere da vincoli e pertanto potenzialmente utilizzabili.

La redazione del bilancio intermedio richiede da parte della Direzione aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto, tra l'altro, sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività iscritti e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del periodo. Se nel futuro tali stime ed assunzioni effettuate da parte del management dovessero differire dalle circostanze effettive, queste verranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse dovessero variare.

Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia al paragrafo Principi contabili e criteri di valutazione – Uso di stime incluso nel Bilancio consolidato del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2020.

Si segnala inoltre che alcuni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quale la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate ("impairment"), sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

A tal proposito si riporta come il management abbia proceduto alla data del 30 giugno 2021 con l'aggiornamento del test di impairment relativamente al capitale investito netto (inclusivo del relativo avviamento) della CGU Intermarine.

Nessun impairment è stato riflesso nei dati consolidati al 30 giugno 2021 e 2020 come illustrato nel paragrafo dedicato alle attività immateriali.

CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Il Gruppo ha scelto di evidenziare tutte le variazioni generate da transazioni con i non soci in due prospetti di misurazione dell'andamento del periodo, intitolati rispettivamente "Conto economico consolidato" e "Conto economico complessivo consolidato". Il presente Bilancio semestrale abbreviato è pertanto costituito dal Conto economico consolidato, dal Conto economico complessivo consolidato, dal Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato, dal Prospetto dei flussi di cassa consolidato e dalle presenti Note illustrative sui prospetti contabili consolidati.

Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 si precisa che, in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi di Conto economico e Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria con evidenza dei rapporti significativi con Parti Correlate.

Non si rilevano operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nel corso del primo semestre 2020 e 2021.

Inoltre non si segnalano rilevanti operazioni atipiche o inusuali nel corso del primo semestre 2021 e del corrispondente periodo del precedente esercizio, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Conto economico consolidato

Il Conto economico consolidato viene presentato nella sua classificazione per natura. Viene

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evidenziato l'aggregato Risultato operativo che include tutte le componenti di reddito e di costo, indipendentemente dalla loro ripetitività o estraneità alla gestione caratteristica, fatta eccezione per le componenti della gestione finanziaria iscritte tra Risultato operativo e Risultato prima delle imposte. Inoltre le componenti di ricavo e di costo derivanti da attività destinate alla dismissione o alla cessazione, ivi incluse le eventuali plusvalenze e minusvalenze al netto della componente fiscale, sono iscritte in un'apposita voce di schema che precede il Risultato di periodo inclusa la quota di terzi.

Conto economico complessivo consolidato

Il Conto economico complessivo consolidato viene presentato secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso prevede l'indicazione del Risultato attribuibile agli azionisti della controllante ed agli azionisti di minoranza, al netto del corrispondente effetto fiscale. A riguardo, si segnala che in data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 1 – Presentazione del bilancio che richiede alle imprese di raggruppare tutti i componenti presentati tra gli Altri utili/(perdite) complessivi a seconda che essi possano o meno essere riclassificati successivamente a Conto economico.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

Il Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata viene presentato a sezioni contrapposte con separata indicazione delle Attività, Passività e Patrimonio Netto. A loro volta le Attività e le Passività vengono esposte nella situazione contabile consolidata sulla base delle loro classificazioni come correnti e non correnti. Inoltre vengono iscritte in un'apposita voce separata dello schema le attività destinate alla dismissione e le passività legate alle attività destinate alla dismissione.

Prospetto dei flussi di cassa consolidato

Il Prospetto dei flussi di cassa consolidato viene presentato suddiviso per aree di formazione dei flussi di cassa. Il Prospetto dei flussi di cassa adottato dal Gruppo Immsi è stato redatto applicando il metodo indiretto. Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti inclusi nel Prospetto dei flussi di cassa comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. I flussi finanziari in valuta estera sono stati convertiti al cambio medio del periodo. I proventi ed i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti ed imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

Il Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato viene presentato secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso include il totale Conto economico complessivo, riportando separatamente gli importi attribuibili ai soci della controllante ed alla quota di pertinenza dei terzi, gli importi delle operazioni con soci che agiscono in tale qualità ed eventuali effetti dell'applicazione retroattiva o della determinazione retroattiva ai sensi dello IAS 8. Per ciascuna voce viene presentata una riconciliazione tra il saldo all'inizio e quello alla fine del periodo.

Gruppo Immsi

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono riportati di seguito:

Cambio puntale
30 giugno 2021
Cambio medio
1° semestre 2021
Cambio puntale
31 dicembre 2020
Cambio medio
1° semestre 2020
Dollari USA 1,1884 1,20535 1,2271 1,10205
Sterline Gran Bretagna 0,85805 0,868010 0,89903 0,874632
Rupie India 88,3240 88,41259 89,6605 81,70462
Dollari Singapore 1,5976 1,60594 1,6218 1,54107
Renminbi Cina 7,6742 7,79599 8,0225 7,75091
Kune Croazia 7,4913 7,55041 7,5519 7,53364
Yen Giappone 131,43 129,86810 126,49 119,26683
Dong Vietnam 26.565,92 26.948,81627 27.654,41 25.116,58619
Rupie Indonesia 17.282,90 17.211,97706 17.029,69 16.111,50198
Real Brasile 5,9050 6,49017 6,3735 5,41039

- B - AREA DI CONSOLIDAMENTO

Al 30 giugno 2021, la struttura del Gruppo Immsi è quella allegata in calce alle presenti Note Illustrative. L'area di consolidamento al 30 giugno 2021 ha subito le seguenti variazioni rispetto alla situazione contabile consolidata al 31 dicembre 2020 ed al 30 giugno 2020:

  • la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio, che al 30 giugno 2021 risulta essere pari al 50,22%, ammontava al 50,21% al 31 dicembre 2020 ed al 30 giugno 2020. Le variazioni risultano conseguenti all'acquisto da parte della controllata di azioni proprie;
  • con riferimento alla quota detenuta dalla Capogruppo Immsi S.p.A. in ISM Investimenti S.p.A., in considerazione dei diversi diritti patrimoniali spettanti ai due soci ed alle analisi di impairment test, la quota di patrimonio netto di ISM Investimenti S.p.A. consolidata risulta stimata pari al 47,64% dal 31 dicembre 2020, in incremento rispetto al 41,81% del 30 giugno 2020.

Tali variazioni non hanno alterato, in quanto di entità limitata, la comparabilità dei risultati economici e patrimoniali tra i periodi di riferimento.

- C - PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Nella predisposizione del presente Bilancio semestrale abbreviato del Gruppo Immsi, redatto come detto in applicazione dello IAS 34 – Bilanci intermedi, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, a cui si rinvia per maggiori dettagli, salvo quanto riportato nel successivo paragrafo dedicato ai Principi contabili e criteri di valutazione.

- D - PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2021

Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni

~ 48 ~

dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. Tale modifica si applica ai bilanci aventi inizio al 1° giugno 2020.

  • Nel mese di agosto 2019 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento "Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard: IFRS 9 Financial Instruments; IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement; IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures; IFRS 4 Insurance Contracts; e IFRS 16 Leases. Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021.
  • Nel mese di agosto 2021 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all'IFRS 16 che spostano dal 30 giugno 2021 al 30 giugno 2022 la data ultima per poter usufruire di un espediente pratico per la valutazione dei contratti di leasing, nel caso in cui a seguito del Covid-19 siano stati rinegoziati i canoni. Il locatario può scegliere di contabilizzare la concessione come un canone variabile nel periodo in cui viene riconosciuto un pagamento inferiore. Gli emendamenti sono applicabili con decorrenza dal 1° aprile 2021.

Dall'applicazione di quanto sopra non sono insorti impatti significativi né nei valori, né nell'informativa di bilancio.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata

Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti di portata ristretta ai principi IFRS 3, IAS 16, IAS 37 ed alcune revisioni annuali all'IFRS 1, IFRS 9, IAS 41 e IFRS 16. Gli emendamenti saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2022.

Dall'applicazione di tali emendamenti il Gruppo non si aspetta impatti significativi.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

  • Nel mese di maggio 2017 lo IASB ha emesso il nuovo principio IFRS 17 "Contratti di assicurazione". Il nuovo principio, che sostituirà l'IFRS 4 e sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2023.
  • Nel mese di gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 1 che chiariscono che la definizione di "corrente" o "non corrente" di una passività è in funzione del diritto in essere alla data del bilancio. Gli emendamenti saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2023.
  • Nel mese di febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti di portata ristretta ai principi IAS 1, Practice Statement 2 e allo IAS 8. Le modifiche mirano a migliorare l'informativa sui principi contabili e ad aiutare gli utenti del bilancio a distinguere tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili. Gli emendamenti saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2023.
  • Nel mese di maggio 2021 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti al principio IAS 12 Imposte differite relative ad attività e passività scaturenti da una singola operazione. Le modifiche richiedono alle società di riconoscere imposte differite in caso di rilevazione iniziale di un'attività o di una passività in un'operazione che dà luogo a differenze temporanee deducibili e imponibili di uguale ammontare.

~ 49 ~

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

- E - INFORMATIVA SETTORIALE

L'informativa per settori operativi qui di seguito presentata rispecchia sostanzialmente la reportistica interna utilizzata dal management per prendere le decisioni strategiche, così come previsto dall'IFRS 8, coerentemente con il modello di gestione e controllo utilizzato. A tal riguardo, con riferimento alle singole aree di business, vengono fornite, ove disponibili, informazioni relative ai tre settori identificati: immobiliare e holding, industriale e navale.

Informativa per aree di business

Conto economico

Settore
immobiliare
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
In migliaia di euro e holding
Ricavi netti verso terzi
Ricavi netti intercompany
533 901.671 18.477 920.681
0
RICAVI NETTI 533 901.671 18.477 920.681
RISULTATO OPERATIVO -4.166 80.361 -2.138 74.057
Risultato partecipazioni 0 412 0 412
Proventi finanziari 44 11.960 27 12.031
Oneri finanziari 7.285 22.570 1.051 30.906
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE -11.407 70.163 -3.162 55.594
Imposte -1.526 26.662 -769 24.367
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA'
IN FUNZIONAMENTO
-9.881 43.501 -2.393 31.227
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla
cessazione
0 0 0 0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI -9.881 43.501 -2.393 31.227
Risultato di periodo di pertinenza di terzi -4.417 21.656 -658 16.581
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO -5.464 21.845 -1.735 14.646

Situazione patrimoniale

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Attività del settore
Partecipazioni in collegate
TOTALE ATTIVITA'
314.092
0
314.092
1.811.948
177
1.812.125
141.806
18
141.824
2.267.846
195
2.268.041
TOTALE PASSIVITA' 358.151 1.400.325 114.735 1.873.211

Settore
immobiliare
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
In migliaia di euro e holding
Investimenti materiali ed immateriali 659 69.051 920 70.630
Ammortamenti e svalutazioni 565 65.490 1.783 67.838
Flussi finanziari da attività operative -13.837 95.404 -4.113 77.454
Flussi finanziari da attività d'investimento 4.127 -62.240 -920 -59.033
Flussi finanziari da attività di finanziamento 3.503 -39.468 -2.059 -38.024

Informativa per aree geografiche

La seguente tabella presenta i dati economici e patrimoniali del Gruppo per il primo semestre 2021 in relazione alle aree geografiche "di origine", ossia prendendo a riferimento il paese della società che ha effettuato i ricavi o che detiene le attività.

Si segnala che la ripartizione dei ricavi per area geografica di "destinazione", ossia con riferimento alla nazionalità del cliente, viene analizzata alla voce Ricavi netti di Conto economico.

Conto economico

In migliaia di euro Italia Resto
d'Europa
India Stati
Uniti
Resto del
Mondo
Gruppo
Immsi
Ricavi netti verso terzi
Ricavi netti intercompany
577.568 17.758 106.595 52.329 166.431 920.681
0
RICAVI NETTI 577.568 17.758 106.595 52.329 166.431 920.681

Situazione patrimoniale

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Attività del settore 1.793.804 21.163 193.648 50.031 209.200 2.267.846
Partecipazioni in collegate 178 17 0 0 0 195
TOTALE ATTIVITA' 1.793.982 21.180 193.648 50.031 209.200 2.268.041
Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Totale crediti * 116.904 11.389 64.369 10.784 17.371 220.817
Totale debiti ** 494.129 21.665 107.337 5.302 91.747 720.180

* Non sono inclusi i Lavori in corso su ordinazione ed i Crediti verso l'Erario.

** Non sono incluse le Passività finanziarie ed i Debiti per Imposte correnti.

Gruppo Immsi

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Investimenti materiali ed immateriali 60.855 221 4.253 2.813 2.488 70.630
Ammortamenti e svalutazioni 52.088 745 9.416 1.242 4.347 67.838

Per comparabilità, si riportano di seguito le corrispondenti tabelle riferite al 30 giugno 2020:

Informativa per aree di business

Conto economico

Settore
immobiliare
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
In migliaia di euro e holding
Ricavi netti verso terzi
Ricavi netti intercompany
221 600.084 29.640 629.945
0
RICAVI NETTI 221 600.084 29.640 629.945
RISULTATO OPERATIVO -3.721 24.686 2.035 23.000
Risultato partecipazioni 0 564 0 564
Proventi finanziari -25 14.108 25 14.108
Oneri finanziari 7.141 24.235 1.095 32.471
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE -10.887 15.123 965 5.201
Imposte -2.170 6.049 450 4.329
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA'
IN FUNZIONAMENTO
-8.717 9.074 515 872
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla 0 0 0 0
cessazione
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI -8.717 9.074 515 872
Risultato di periodo di pertinenza di terzi -5.297 4.518 142 -638
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO -3.420 4.556 373 1.510

Situazione patrimoniale

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Attività del settore
Partecipazioni in collegate
TOTALE ATTIVITA'
314.077
0
314.077
1.651.535
164
1.651.699
169.953
18
169.971
2.135.565
182
2.135.747
TOTALE PASSIVITA' 353.102 1.283.385 140.201 1.776.688

Gruppo Immsi

Settore
immobiliare
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
In migliaia di euro e holding
Investimenti materiali ed immateriali 1.237 52.821 430 54.488
Ammortamenti e svalutazioni 491 61.016 2.322 63.829
Flussi finanziari da attività operative -20.296 -20.807 -1.404 -42.507
Flussi finanziari da attività d'investimento 8.717 -51.941 -330 -43.554
Flussi finanziari da attività di finanziamento 5.598 40.846 7.650 54.094

Informativa per aree geografiche

Conto economico

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Ricavi netti verso terzi
Ricavi netti intercompany
381.388 14.324 107.110 25.583 101.540 629.945
0
RICAVI NETTI 381.388 14.324 107.110 25.583 101.540 629.945

Situazione patrimoniale

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Attività del settore
Partecipazioni in collegate
1.718.193
152
26.979
30
192.259
0
51.006
0
147.128
0
2.135.565
182
TOTALE ATTIVITA' 1.718.345 27.009 192.259 51.006 147.128 2.135.747
Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Totale crediti * 92.550 14.690 55.050 8.457 8.621 179.368
Totale debiti ** 380.631 32.457 92.389 4.742 67.557 577.776

* Non sono inclusi i Lavori in corso su ordinazione ed i Crediti verso l'Erario.

** Non sono incluse le Passività finanziarie ed i Debiti per Imposte correnti.

Altre informazioni

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Investimenti materiali ed immateriali 40.246 181 8.221 3.219 2.621 54.488
Ammortamenti e svalutazioni 46.882 2.630 7.716 1.361 5.240 63.829

Gruppo Immsi

- F - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

-- FF11 -- AATTTTIIVVIITTAA' ' IIMMMMAATTEERRIIAALLII 887755.

Le attività immateriali nette al 30 giugno 2021 ammontano a 875.945 mila euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2020 per 9.846 mila euro. Nel semestre si rilevano investimenti, da parte principalmente del gruppo Piaggio, parzialmente bilanciati dagli ammortamenti di competenza. Di seguito si riporta la movimentazione della voce in oggetto:

In migliaia di euro Costi di
sviluppo
Concessioni,
brevetti,
diritti
industriali e
diritti simili
Marchi e
licenze
Avviamento Altre
attività
immateriali
TOTALE
Valori lordi al 31 dicembre 2019 363.381 468.789 190.862 625.421 10.824 1.659.277
Incrementi 16.923 19.329 0 0 32 36.284
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0
Altri movimenti (5.177) (498) 0 0 103 (5.572)
Valori lordi al 30 giugno 2020 375.127 487.620 190.862 625.421 10.959 1.689.989
Fondi ammortamento al 31 dicembre 2019 269.725 362.446 156.500 11.439 10.314 810.424
Ammortamenti 15.756 17.145 2.411 0 162 35.474
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni (4.458) (444) 0 0 104 (4.798)
Fondi ammortamento al 30 giugno 2020 281.023 379.147 158.911 11.439 10.580 841.100
Valori netti al 30 giugno 2020 94.104 108.473 31.951 613.982 379 848.889
Valori lordi al 31 dicembre 2020 384.637 522.702 190.862 625.421 10.369 1.733.991
Incrementi 22.747 25.092 0 0 80 47.919
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0
Altri movimenti 2.104 (780) 0 0 264 1.588
Valori lordi al 30 giugno 2021 409.488 547.014 190.862 625.421 10.713 1.783.498
Fondi ammortamento al 31 dicembre 2020 289.802 395.252 161.323 11.439 10.076 867.892
Ammortamenti 16.889 21.545 28 0 121 38.583
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni 1.553 (759) 0 0 284 1.078
Fondi ammortamento al 30 giugno 2021 308.244 416.038 161.351 11.439 10.481 907.553
Valori netti al 30 giugno 2021 101.244 130.976 29.511 613.982 232 875.945

Nota: nella voce 'Altri movimenti' sono incluse le riduzioni per attività immateriali completamente ammortizzate, le differenze cambio da conversione di bilanci in valuta, le riclassifiche e le svalutazioni.

Costi di sviluppo

La voce Costi di sviluppo, pari a 101.244 mila euro, comprende principalmente i costi finalizzati a prodotti e motorizzazioni riferibili a progetti per i quali si prevedono, per il periodo di vita utile del bene, ricavi tali da consentire il recupero dei costi sostenuti. Sono inoltre comprese immobilizzazioni in corso per 21,5 milioni di euro che rappresentano costi per i quali invece ricorrono le condizioni per la capitalizzazione ma relativi a prodotti che entreranno in produzione in esercizi successivi.

Con riferimento al gruppo Piaggio, nel corso del primo semestre 2021 sono stati spesati direttamente a Conto economico costi di sviluppo per circa 11,2 milioni di euro.

Gli oneri finanziari sui finanziamenti acquisiti per finanziare lo sviluppo di prodotti che richiedono un rilevante periodo di tempo per essere realizzati vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi. I costi di sviluppo iscritti nella voce sono ammortizzati a quote costanti, in 5 (prodotti capostipite) o 3 esercizi, in considerazione della loro utilità residua.

Con riferimento al settore navale, la voce include al 30 giugno 2021 investimenti in progetti di sviluppo nelle attività immateriali, al netto degli ammortamenti, per 2,3 milioni di euro.

Concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili

Il saldo netto di tale voce, pari a 130.976 mila euro al 30 giugno 2021 incluse immobilizzazioni in corso per 27.464 mila euro, è principalmente riferibile al gruppo Piaggio (130.647 mila euro). Gli incrementi del periodo si riferiscono principalmente a nuove tecniche e metodologie di calcolo, di progettazione e produzione sviluppate dal gruppo Piaggio relativamente ai principali nuovi prodotti della gamma 2021-2022. I costi di diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono ammortizzati in un periodo che va da tre a cinque anni in considerazione della loro utilità residua.

Marchi e licenze

La voce Marchi e licenze, pari a 29.511 mila euro, risulta così dettagliata:

In migliaia di euro Al 30 giugno 2021 Al 30 giugno 2020 Variazione
Marchio Guzzi 9.750 10.562 (812)
Marchio Aprilia 19.158 20.755 (1.597)
Licenza Foton 586 611 (25)
Marchi minori 17 23 (6)
Totale Marchi 29.511 31.951 (2.440)

Alla luce delle iniziative strategiche di Piaggio & C. S.p.A. e dei risultati raggiunti grazie al significativo piano di investimenti previsto, che alimenta un percorso di sviluppo già avviato nel corso dell'ultimo triennio, il gruppo Piaggio ha rivisto le vite utili residue dei marchi Aprilia e Moto Guzzi, trasformandole da definite a indefinite, supportato dal parere di congruità espresso da primaria società di consulenza.

Avviamento

L'avviamento iscritto dal Gruppo risulta invariato rispetto ai saldi al 31 dicembre 2020 e la sua composizione è dettagliata nella seguente tabella:

In migliaia di euro
Saldo netto al
30.06.2021
Acquisizione 100% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Piaggio Holding N. BV (nell'esercizio 2003) 405.985
Acquisizione 2,81% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Piaggio Holding N. BV (nell'esercizio 2006) 14.620
Acquisizione 31,25% di Piaggio Holding N. BV da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2003) 3.480
Acquisizione 5,23% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2004) / Vendita 2,32% di
Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. nell'esercizio 2008
3.643
Acquisizione 17,7% di Piaggio Holding N. BV da parte di Immsi S.p.A. (negli esercizi 2004 e 2006) 64.756
Acquisizione 2,22% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (negli esercizi 2007 e 2008) 7.143
Acquisizione 100% di Aprilia S.p.A. da parte di Piaggio & C. S.p.A. (nell'esercizio 2004) 79.705
Acquisizione 66,49% di Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. da parte di RCN Finanziaria S.p.A. (nell'esercizio
2004)
30.337
Acquisizione 33,51% di Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. da parte di RCN Finanziaria S.p.A. (nell'esercizio
2005)
2.001
Acquisizione 2,37% di RCN Finanziaria S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2007) 1.286
Altre acquisizioni / variazioni 1.026
TOTALE 613.982
  • di cui allocato alla cash-generating unit gruppo Piaggio

579.492 34.428

  • di cui allocato alla cash-generating unit Intermarine

Tale voce deriva dal maggior valore pagato rispetto alla corrispondente frazione di patrimonio netto delle partecipate all'atto dell'acquisto, diminuito delle relative quote di ammortamento fino alla data del 31 dicembre 2003. In sede di prima adozione dei principi contabili internazionali, infatti, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 – Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004: di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore determinato secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore. Dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato: il valore recuperabile delle cash-generating unit cui i singoli avviamenti sono stati allocati, viene verificato attraverso la determinazione del valore recuperabile (valore d'uso) e sottoposto ad impairment test, in applicazione della metodologia prevista dal Principio Contabile Internazionale IAS 36. Tale valore d'uso è stimato sulla base:

  • del valore attuale dei flussi finanziari futuri relativi ad un orizzonte previsionale pluriennale che si stima deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle singole cash-generating unit (metodologia "Discounted Cash Flow" nella sua versione "Unlevered"); e
  • del valore terminale attribuibile alle stesse (stimato sulla base della metodologia della rendita perpetua), al fine di riflettere il valore residuo che ogni cash-generating unit è attesa generare oltre l'orizzonte di piano e rappresentativo del valore attuale dei flussi di cassa futuri successivi al periodo di proiezione esplicita dei dati finanziari previsionali.

La recuperabilità degli avviamenti è verificata almeno una volta l'anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di possibile perdita di valore.

In sede di redazione del Bilancio abbreviato del Gruppo Immsi al 30 giugno 2021, con riferimento alle cash-generating units gruppo Piaggio, il management aziendale ha effettuato il raffronto tra il consuntivo alla data e quanto preventivato dai dati di budget per l'esercizio 2021 integrati dai dati previsionali relativi al periodo 2022-2024, approvati dal Consiglio di Amministrazione di Piaggio & C. S.p.A. del 25 febbraio 2021. Tale analisi non ha evidenziato indicatori tali da richiedere la necessità di aggiornare il test di impairment condotto ai fini del bilancio al 31 dicembre 2020, le cui risultanze sono pertanto ritenute ancora valide al 30 giugno 2021.

~ 56 ~

Per quanto riguarda la cash-generating unit Intermarine, si segnala come coincida con il c.d. "settore navale" identificato dal Gruppo Immsi all'interno della propria informativa settoriale in applicazione del principio contabile IFRS 8 – Settori operativi: il valore contabile dell'avviamento allocato a tale cash-generating unit risulta pari a circa 34,4 milioni di euro e la sua recuperabilità è stata testata anche al 30 giugno 2021 alla luce dello slittamento di alcune commesse inserite nelle previsioni pluriennali 2021-2025 approvate dal Consiglio di Amministrazione della società in data 1 marzo 2021.

Le principali ipotesi ed assunzioni utilizzate nella determinazione di tale valore recuperabile si sono basate su un'analisi di sensitività approvata dal Consiglio di Amministrazione di Intermarine in data 29 luglio 2021 che aggiorna le proiezioni dei dati 2021, la previsione del periodo 2022-2025 ed estende la valutazione all'anno 2026.

Stante l'invarianza degli altri parametri e delle logiche di costruzione del test di impairment rispetto a fine 2020, per le quali si rinvia al Bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2020, si informa che le analisi condotte al 30 giugno 2021, inclusive di scenari di sensitività sul WACC e g-rate, non hanno portato ad evidenziare perdite di valore con riferimento al test inerente il capitale investito netto (inclusivo dell'avviamento ad essa afferente) della cash-generating unit Intermarine: pertanto, nessuna svalutazione dell'avviamento è stata riflessa nei dati del bilancio consolidato del Gruppo Immsi al 30 giugno 2021.

I test di impairment sono basati su dati previsionali – incerti e variabili per natura – che riflettono l'evoluzione del portafoglio ordini della società nonché le sue future strategie industriali e commerciali. Tali dati si basano anche sull'acquisizione di commesse future relativamente alle quali sono ad oggi in essere con diverse marine internazionali trattative a diversi stadi di avanzamento. A riguardo, si segnala che nel corso degli esercizi precedenti i risultati consuntivati da Intermarine hanno mostrato scostamenti in diminuzione rispetto a quanto previsto all'interno dei dati finanziari previsionali utilizzati ai fini del test di impairment; data la natura intrinsecamente incerta dei dati previsionali considerati, non si può escludere che tali scostamenti possano continuare a verificarsi anche in futuro determinando conseguentemente possibili future perdite di valore.

Considerato che le analisi condotte per la stima del valore recuperabile sia per la cash-generating unit gruppo Piaggio che per la cash-generating unit Intermarine sono state determinate, come detto, sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l'attuale contesto di crisi dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti. Il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

-- FF22 -- AATTTTIIVVIITTAA' ' MMAATTEERRIIAALLII

333366. ..553300

Le attività materiali nette al 30 giugno 2021 ammontano a 336.530 mila euro, incluse immobilizzazioni in corso per circa 21,1 milioni di euro, rispetto a 336.850 mila euro al 31 dicembre 2020 e sono costituite da attività iscritte prevalentemente dal gruppo Piaggio per 297.442 mila euro, Intermarine S.p.A. per 17.227 mila euro ed Is Molas S.p.A. per 20.672 mila euro.

Di seguito si dettaglia la composizione della voce in oggetto:

In migliaia di euro Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Beni
gratuitamente
devolvibili
Altri
beni
TOTALE
Valori lordi al 31 dicembre 2019 45.324 224.747 538.308 524.774 16.479 68.420 1.418.052
Incrementi 466 6.124 8.137 5.141 0 3.457 23.325
Decrementi 0 (36) (183) (174) 0 (114) (507)
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0 0
Altri movimenti 0 (1.269) (4.693) 8 1 (269) (6.222)
Valori lordi al 30 giugno 2020 45.790 229.566 541.569 529.749 16.480 71.494 1.434.648
Fondi ammortamento al 31 dicembre
2019
0 98.783 413.603 498.947 14.570 54.161 1.080.064
Ammortamenti 0 5.784 10.946 4.983 125 3.301 25.139
Utilizzi 0 (3) (18) (108) 0 0 (129)
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni 0 (423) (2.006) 5 1 (270) (2.693)
Fondi ammortamento al 30 giugno 2020 0 104.141 422.525 503.827 14.696 57.192 1.102.381
Valori netti al 30 giugno 2020 45.790 125.425 119.044 25.922 1.784 14.302 332.267
Valori lordi al 31 dicembre 2020 46.009 228.922 539.473 539.889 16.517 74.166 1.444.976
Incrementi 281 3.820 6.719 9.846 0 5.330 25.996
Decrementi 0 (59) (12.086) (24.574) 0 (6.779) (43.498)
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0 0
Altri movimenti 0 1.812 4.581 0 0 61 6.454
Valori lordi al 30 giugno 2021 46.290 234.495 538.687 525.161 16.517 72.778 1.433.928
Fondi ammortamento al 31 dicembre
2020
0 109.040 418.627 505.215 14.750 60.494 1.108.126
Ammortamenti 0 5.717 11.391 5.856 135 4.824 27.923
Utilizzi 0 0 (12.025) (24.505) 0 0 (36.530)
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni 0 870 3.069 0 0 (6.060) (2.121)
Fondi ammortamento al 30 giugno 2021 0 115.627 421.062 486.566 14.885 59.258 1.097.398
Valori netti al 30 giugno 2021 46.290 118.868 117.625 38.595 1.632 13.520 336.530

Nota: nella voce 'Altri movimenti' sono incluse le differenze cambio da conversione di bilanci in valuta, le riclassifiche e le svalutazioni.

Le immobilizzazioni materiali si riferiscono principalmente al complesso industriale di Intermarine S.p.A. presso Sarzana (SP), alla struttura turistico – alberghiera gestita da Is Molas S.p.A. presso il Comune di Pula (CA) ed agli insediamenti produttivi del gruppo Piaggio localizzati in Pontedera (PI), Noale (VE), Mandello del Lario (LC), Baramati (India) e Vinh Phuc (Vietnam). Gli incrementi sono principalmente relativi agli stampi per i nuovi veicoli lanciati nel periodo.

Tra le attività materiali al 30 giugno 2021 sono iscritti 1.632 mila euro relativi a beni gratuitamente devolvibili interamente di proprietà di Intermarine S.p.A. rappresentati da costruzioni leggere, fabbricati e relativi costi di ristrutturazione, costruiti sul suolo demaniale nel Comune di Messina. L'ammortamento dei fabbricati costruiti su suolo demaniale è eseguito in funzione della durata residua della concessione in scadenza a fine 2028. Questi beni, detenuti per effetto di una convenzione di concessione, allo scadere della stessa, devono essere ceduti gratuitamente ed in perfetto stato di funzionamento all'ente concedente.

Si ricorda, infine, che i beni descritti di seguito – esclusi i terreni – sono ammortizzati secondo aliquote ritenute idonee a rappresentare la vita utile degli stessi e comunque secondo un piano di ammortamento a quote costanti, per un dettaglio delle quali si rimanda a quanto indicato all'interno della Relazione e bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2020 – paragrafo "Principi contabili e criteri di valutazione".

Diritti d'uso

I diritti d'uso, riferiti ai contratti di leasing operativo, leasing finanziario ed a canoni pagati anticipatamente per l'utilizzo di beni immobili, sono inclusi nelle singole categorie cui si riferiscono. Il Gruppo ha stipulato contratti d'affitto per uffici, stabilimenti, magazzini, foresterie, auto e carrelli elevatori. I contratti d'affitto hanno tipicamente una durata fissa ma possono anche prevedere una opzione di proroga.

Il Gruppo ha scelto di utilizzare l'esenzione opzionale prevista dall'IFRS16 per alcuni contratti di locazione e leasing di basso valore e a breve termine.

Di cui di seguito si dettaglia l'evoluzione registrata nel corso del 1° semestre 2021:

In migliaia di euro Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Beni
gratuitamente
devolvibili
Altri beni TOTALE
Valori lordi al 31 dicembre 2020 33.519 12.840 1.110 7.812 55.281
Incrementi 2.936 0 0 369 3.305
Decrementi (59) 0 0 (88) (147)
Altri movimenti 995 0 0 (263) 732
Valori lordi al 30 giugno 2021 37.391 12.840 1.110 7.830 59.171
Fondi ammortamento al 31 dicembre 2020 11.222 3.852 224 4.137 19.435
Ammortamenti 2.938 428 86 956 4.408
Utilizzi 0 0 0 (28) (28)
Altre variazioni 545 0 0 (419) 126
Fondi ammortamento al 30 giugno 2021 14.705 4.280 310 4.646 23.941
Valori netti al 30 giugno 2021 22.686 8.560 800 3.184 35.230

Lo schema di Conto Economico include i seguenti ammontari relativamente ai contratti di locazione:

1° semestre 2021
Ammortamento diritti d'uso 4.408
Oneri finanziari per diritti d'uso 560
Canoni d'affitto (no IFRS 16) 5.748

Nel 1° semestre 2021 i contratti di leasing soggetti all'applicazione dell'IFRS 16 hanno comportato una uscita di cassa pari a 6.271 mila euro mentre gli impegni per canoni di leasing a scadere ammontano a 27.410 mila euro così come dettagliato al paragrafo Passività finanziarie.

Garanzie

Al 30 giugno 2021 il Gruppo ha terreni e fabbricati gravati da vincoli di ipoteca o da privilegi verso istituti finanziatori a garanzia di finanziamenti bancari, per i quali si rimanda a quanto indicato all'interno della Relazione e bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2020 – paragrafo "Impegni, rischi e garanzie".

-- FF33 -- IINNVVEESSTTIIMMEENNTTII IIMMMMOOBBIILLIIAARRII 00

Al 30 giugno 2021 non sono iscritti investimenti immobiliari mentre al 31 dicembre 2020 vi era iscritto lo stabilimento spagnolo di Martorelles per 4.600 mila euro ceduto dal gruppo Piaggio nel febbraio 2021. Il valore contabile al 31 dicembre 2020 risultava allineato al prezzo definito nel contratto di vendita.

Si ricorda che il Gruppo ricorre all'applicazione del fair value model previsto dallo IAS 40.

-- FF44 -- PPAARRTTEECCIIPPAAZZIIOONNII 1100.

Il saldo di 10.083 mila euro della voce Partecipazioni include prevalentemente la valutazione della quota di patrimonio netto della joint venture Zongshen Piaggio Foshan Motorcycles Co. Ltd. di pertinenza del gruppo Piaggio, la cui percentuale di possesso si attesta al 45%.

Principali dati patrimoniali della joint venture

Situazione contabile
al 30 giugno 2021
Situazione contabile
al 31 dicembre 2020
In migliaia di euro 45% 45%
Capitale di funzionamento 14.104 6.347 10.686 4.808
Posizione finanziaria 2.934 1.320 4.333 1.950
Totale immobilizzazioni 9.007 4.053 9.278 4.175
Capitale Investito Netto 26.044 11.720 24.297 10.933
Fondi 394 177 377 169
Patrimonio netto 25.650 11.543 23.920 10.764
Totale fonti di finanziamento 26.044 11.720 24.297 10.933
Patrimonio netto di competenza del Gruppo 11.543 10.764
Eliminazione margini su transazioni interne (1.670) (1.799)
Valore della partecipazione 9.873 8.965

Prospetto di movimentazione e riconciliazione del Patrimonio netto

In migliaia di euro
Valore di apertura al 1° gennaio 2021 8.965
Utile/(Perdita) del periodo 286
Conto Economico Complessivo 493
Eliminazione margini su transazioni interne 129
Valore finale al 30 giugno 2021 9.873

Nella voce Partecipazioni risultano iscritte infine altre partecipazioni in società collegate per 210 mila euro. L'incremento di 18 mila euro rispetto al 31 dicembre 2020 è imputabile all'effetto netto derivante dall'adeguamento del valore delle partecipazioni in società collegate al corrispondente valore di patrimonio netto.

..007799

-- FF55 -- AALLTTRREE AATTTTIIVVIITTAA' ' FFIINNAANNZZIIAARRIIEE 55.

- Quota non corrente

Le Altre attività finanziarie non correnti ammontano a 16 mila euro e sono costituite dalle partecipazioni detenute in altre società minori da parte del gruppo Piaggio.

Le attività finanziarie non correnti includono anche la partecipazione detenuta in Alitalia – CAI da Immsi S.p.A. invariata rispetto allo scorso anno al 2,18%. Il management del Gruppo, in considerazione degli eventi occorsi con riferimento alla compagnia aerea ed in particolare l'avvenuto commissariamento a maggio 2017 e la integrale svalutazione della partecipazione in Alitalia – SAI da parte di Alitalia – CAI, ha ritenuto di procedere all'azzeramento del valore di carico.

- Quota corrente

Le Altre attività finanziarie correnti ammontano al 30 giugno 2021 a 5.267 mila euro, in incremento di 511 mila euro rispetto al 31 dicembre 2020.

La voce include la partecipazione di n. 279.639 azioni detenuta da Immsi S.p.A. in Unicredit S.p.A.. Come previsto dall'IFRS 9 il Gruppo ha provveduto a valorizzare al fair value il pacchetto azionario al 30 giugno 2021, pari a 2.824 mila euro, iscrivendo l'adeguamento, in incremento rispetto a fine 2020 di 685 mila euro, nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo. Tali adeguamenti non saranno successivamente trasferiti all'utile (perdita) di esercizio, ma il Gruppo potrà trasferire l'utile cumulato o la perdita cumulata nel patrimonio netto quando sarà oggetto di dismissione.

Le attività finanziarie correnti includono inoltre 2.445 mila euro relativi alla quota a breve del fair value dei Cross Currency Swap in essere sul prestito obbligazionario privato relativo a Piaggio & C. S.p.A..

-- FF66 -- CCRREEDDIITTII VVEERRSSOO LL' 'EERRAARRIIOO 3366.

I crediti verso l'Erario correnti e non correnti ammontano complessivamente a 36.079 mila euro, in incremento rispetto a fine 2020 di 8.777 mila euro per effetto sostanzialmente dei maggiori crediti IVA iscritti nella porzione corrente in particolare dal gruppo Piaggio.

- Quota non corrente

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2021
Saldo al
31.12.2020
Crediti verso l'Erario per IVA 270 859
Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito 9.783 10.790
Altri crediti verso l'Erario 265 750
TOTALE 10.318 12.399

- Quota corrente

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2021
Saldo al
31.12.2020
Crediti verso l'Erario per IVA 19.092 10.175
Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito 3.829 2.836
Altri crediti verso l'Erario 2.840 1.892
TOTALE 25.761 14.903

-- FF77 -- IIMMPPOOSSTTEE AANNTTIICCIIPPAATTEE 113311.

Al 30 giugno 2021 le imposte anticipate ammontano a 131.191 mila euro, in decremento per 7.297 mila euro rispetto al 31 dicembre 2020. La quota che si prevede rigiri entro i 12 mesi ammonta a 11.824 mila euro mentre quella oltre i 12 mesi ammonta a 119.367 mila euro. Tali valori risultano iscritti al netto delle imposte differite passive omogenee per scadenza e natura.

Risultano iscritte imposte anticipate dal gruppo Piaggio per 55.874 mila euro, 43.366 mila euro dalla controllata Intermarine S.p.A., mentre quelle iscritte dalla controllata Is Molas S.p.A. ammontano a 19.756 mila euro. La rimanente quota pari a 12.195 mila euro risulta iscritta dalle altre società appartenenti al settore immobiliare e holding, al netto delle elisioni e rettifiche di consolidamento.

Nell'ambito delle valutazioni effettuate ai fini della definizione delle attività fiscali differite il Gruppo ha tenuto conto principalmente i) delle normative fiscali dei diversi paesi nei quali è presente; ii) del loro impatto in termini di emersione di differenze temporanee e di eventuali benefici fiscali derivanti dall'utilizzo di perdite fiscali pregresse; iii) dei redditi imponibili previsti in un'ottica di medio-lungo periodo per ogni singola società. A tale proposito sono stati assunti quale riferimento i piani derivanti dalla rielaborazione ed aggiornamento, alla luce della nota emergenza sanitaria, a giugno 2021 dei piani delle controllate approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione ad inizio anno; iv) dell'aliquota fiscale in vigore nell'esercizio nel quale le differenze temporanee si riverseranno; e v) degli accordi e piani di consolidato fiscale nazionale in un orizzonte temporale considerato fino a dicembre 2026. Si riporta infatti come la capogruppo Immsi S.p.A. abbia in essere contratti di consolidato fiscale con le controllate Piaggio & C. S.p.A., Piaggio Concept Store Mantova S.r.l., Aprilia Racing S.r.l., Apuliae S.r.l., Intermarine S.p.A., RCN Finanziaria S.p.A., ISM Investimenti S.p.A., Pietra S.r.l. e Pietra Ligure S.r.l..

In un'ottica anche prudenziale si è ritenuto di non riconoscere interamente i benefici fiscali derivanti dalle perdite riportabili e dalle differenze temporanee. Per un dettaglio delle attività per imposte anticipate non iscritte puntuale si rinvia a quanto riportato nelle Note illustrative al Bilancio 31 dicembre 2020.

Tuttavia, la dinamica futura di vari fattori, tra cui l'evoluzione del contesto sanitario, economico e finanziario globale, richiede che le circostanze e gli eventi che potrebbero determinare una mancata recuperabilità delle imposte anticipate iscritte dalle società del Gruppo, sia aderenti che non aderenti al consolidato fiscale nazionale, vengano costantemente monitorati dal management del Gruppo stesso.

-- FF88 -- CCRREEDDIITTII CCOOMMMMEERRCCIIAALLII EEDD AALLTTRRII CCRREEDDIITTII 222277.

..994455

I crediti commerciali e gli altri crediti compresi nelle attività non correnti ammontano a 26.141 mila euro (al netto del relativo fondo svalutazione pari a 1.203 mila euro) rispetto a 29.536 mila euro al 31 dicembre 2020.

I crediti commerciali e gli altri crediti (inclusivi del controvalore dei lavori in corso su ordinazione) compresi nelle attività correnti sono rappresentati da:

Saldo al
30.06.2021
Saldo al
31.12.2020
142.424 74.979
38 71
1.271 841
58.071 45.965
201.804 121.856

I Crediti commerciali verso terzi correnti al 30 giugno 2021 risultano pari a 201.804 mila euro, in aumento di circa 79.948 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2020: come già ricordato, la crescita di tale valore è principalmente legata al fenomeno della stagionalità delle vendite effettuate dal gruppo Piaggio, concentrata in particolare nei mesi primaverili ed estivi. La voce Crediti commerciali è composta da crediti, riferiti a normali operazioni di vendita, esposti al netto di un fondo svalutazione crediti pari a 30.900 mila euro, in incremento per 1.133 mila euro rispetto al 31 dicembre 2020.

Il saldo dei crediti verso società collegate si riferisce interamente a crediti vantati nei confronti del Consorzio CTMI, mentre i crediti verso joint venture (pari a 1.271 mila euro al 30 giugno 2021) si riferiscono a crediti vantati nei confronti di Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd., come dettagliato nel prospetto delle operazioni infragruppo e con parti correlate riportato in calce al presente documento.

Si ricorda, inoltre, che il gruppo Piaggio cede rotativamente larga parte dei propri crediti commerciali in pro-soluto ed in pro-solvendo. La struttura contrattuale che Piaggio ha formalizzato con importanti società di factoring italiane ed estere riflette essenzialmente l'esigenza di ottimizzare il monitoraggio e la gestione del credito oltre che di offrire ai propri clienti uno strumento per il finanziamento del proprio magazzino, per le cessioni che si sono qualificate senza sostanziale trasferimento dei rischi e benefici. Diversamente, per le cessioni pro-soluto sono stati formalizzati contratti volti al trasferimento sostanziale di rischi e benefici. Al 30 giugno 2021 i crediti commerciali ancora da scadere ceduti pro-soluto ammontano complessivamente a 196.065 mila euro. Su tali crediti Piaggio ha ricevuto il corrispettivo prima della naturale scadenza per 174.647 mila euro. Al 30 giugno 2021 le anticipazioni ricevute, sia da società di factor che da istituti di credito, su cessioni pro-solvendo di crediti commerciali ammontano complessivamente a 11.717 mila euro e trovano contropartita nelle passività correnti.

La controllata Intermarine ha realizzato nel mese di giugno 2021 operazioni di cessione pro-soluto di crediti a Banca Ifis con incasso di 24.053 mila euro.

Tra gli altri crediti sono inclusi principalmente anticipi a fornitori per 5.047 mila euro prevalentemente iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A., ratei e risconti attivi per complessivi 16.784 mila euro e il fair value di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge da Piaggio per 5.126 mila euro. La voce Altri crediti include inoltre 16.189 mila euro (10.230 mila euro al 31 dicembre 2020) relativi ad un credito per il contributo riconosciuto da parte del Governo indiano sugli investimenti effettuati negli scorsi esercizi. Tale credito viene iscritto a conto economico in proporzione all'ammortamento delle attività su cui è stato concesso il contributo. L'iscrizione di tali importi è supportata da adeguata documentazione ricevuta dal Governo Indiano, che ne attesta il riconoscimento del diritto e quindi la ragionevole certezza dell'incasso.

La voce include circa 0,8 milioni di euro relativi a crediti con scadenza superiore a 5 anni iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A..

Infine tra gli altri crediti risulta iscritto il controvalore dei lavori in corso su ordinazione al netto degli anticipi ricevuti, riferibili interamente alla controllata Intermarine S.p.A., la cui composizione viene di seguito dettagliata:

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2020
Incrementi Decrementi Saldo al
30.06.2021
Lavori in corso su ordinazione al lordo anticipi 113.156 3.522 (12.835) 103.843
Anticipi ricevuti da clienti come da contratto 102.966 96.715
Lavori in corso su ordinazione al netto anticipi 10.190 7.128
Costi sostenuti 77.755 74.728
Margini contabilizzati (al netto delle perdite) 24.951 30.698

AATTTTIIVVIITTAA' ' / /PPAASSSSIIVVIITTAA' ' LLEEGGAATTEE AADD AATTTTIIVVIITTAA' ' DDEESSTTIINNAATTEE AALLLLAA DDIISSMMIISSSSIIOONNEE 2277. ..337744

Il valore netto contabile delle attività destinate alla dismissione ammonta a 27.374 mila euro, sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2020, e si riferisce quasi esclusivamente al compendio immobiliare di Pietra Ligure acquisito in sede di asta pubblica dal Demanio nel mese di dicembre 2007 per complessivi 19,1 milioni di euro e contabilizzato nei fabbricati destinati alla dismissione.

Le attività destinate alla dismissione lorde del semestre ammontano a 33,5 milioni di euro sostanzialmente invariate rispetto a fine 2020. Per effetto della applicazione dell'IFRS16 si è provveduto a valorizzare nell'attivo il diritto d'uso dell'area pari al valore attuale dei canoni demaniali previsti dalla concessione a favore di Pietra Ligure S.r.l. e ad iscrivere in contropartita tra le Passività legate ad attività destinate alla dismissione la passività finanziaria correlata al valore attuale dei futuri pagamenti. Si ricorda che l'indebitamento finanziario netto non include tali passività per leasing legate alle attività destinate alla dismissione. Si rimanda a quanto descritto nel paragrafo Eventi successivi al 30 giugno 2021 della presente Relazione finanziaria semestrale per un aggiornamento sull'avanzamento del progetto inerente il compendio immobiliare di Pietra Ligure.

-- FF1100 -- RRIIMMAANNEENNZZEE 337788.

-- FF99 --

Le rimanenze a magazzino, valutate al minore tra costo e valore di mercato, a fine periodo ammontano a 378.558 mila euro e sono così composte:

..555588

In migliaia di euro Saldo al 30.06.2021 Saldo al 31.12.2020
Costo Svalutazione Netto Costo Svalutazione Netto
Materiali di consumo 71 0 71 53 0 53
Materie prime 153.700 (16.490) 137.210 116.467 (15.463) 101.004
Semilavorati e prodotti in corso di lavorazione 125.682 (10.541) 115.141 127.521 (10.541) 116.980
Prodotti finiti 144.542 (18.406) 126.136 106.459 (18.672) 87.787
TOTALE 423.995 (45.437) 378.558 350.500 (44.676) 305.824

L'incremento rispetto al dato registrato al 31 dicembre 2020 (+72.734 mila euro) è principalmente riconducibile al gruppo Piaggio ed è in linea con l'andamento previsto dei volumi di produzione e vendita futuri. Le svalutazioni sopra indicate si sono rese necessarie a fronte di giacenze di materie prime non più utilizzabili per la produzione e di prodotti finiti e merci obsoleti o a lenta rotazione.

Il gruppo Piaggio iscrive al 30 giugno 2021, al netto del fondo svalutazione, rimanenze per 262.342 mila euro relative a componenti, accessori, veicoli a due, tre e quattro ruote.

Intermarine S.p.A. contribuisce per 48.731 mila euro a fronte dell'iscrizione prevalentemente di materie prime e di prodotti in corso di lavorazione per prototipi, costruzioni in proprio e riparazioni. Infine Is Molas S.p.A. rileva a fine semestre 67.485 mila euro di rimanenze finali, inclusi oneri finanziari e costi del personale capitalizzati, relative all'attività alberghiera, prodotti in corso di lavorazione e semilavorati rappresentati da terreni, volumetrie, costi per servizi e consulenze per la realizzazione del progetto di sviluppo immobiliare relativo alla lottizzazione in località Is Molas - Cagliari.

-- FF1111 -- DDIISSPPOONNIIBBIILLIITTAA' ' EE MMEEZZZZII EEQQUUIIVVAALLEENNTTII 223322.

Le disponibilità liquide a fine periodo ammontano a 232.935 mila euro rispetto a 249.886 mila euro al 31 dicembre 2020, come risulta dal seguente dettaglio:

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2021
Saldo al
31.12.2020
Denaro contante ed equivalente 85 64
Crediti verso banche con scadenza inferiore a 90 giorni 232.850 249.822
TOTALE 232.935 249.886

La voce include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda ed altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Per un dettaglio dell'evoluzione nel primo semestre del 2021 della posta oggetto di commento, si rimanda al Prospetto dei flussi di cassa consolidato al 30 giugno 2021.

La tabella seguente riconcilia l'ammontare delle disponibilità liquide sopra riportate con quelle risultanti dal Prospetto dei flussi di cassa consolidato.

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2021
Saldo al
31.12.2020
Disponibilità e mezzi equivalenti 232.935 249.886
Scoperti di c/c 0 (1.187)
TOTALE 232.935 248.699

..993355

- G - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

-- GG11 -- PPAATTRRIIMMOONNIIOO NNEETTTTOO

339944. ..883300

Il Patrimonio netto al 30 giugno 2021 ammonta a 394.830 mila euro, di cui 241.789 mila euro riferiti al Patrimonio netto consolidato di Gruppo e 153.041 mila euro riferiti al capitale e riserve di terzi.

Capitale Sociale

Al 30 giugno 2021 il capitale sociale della capogruppo Immsi S.p.A., interamente sottoscritto e versato, è composto da n. 340.530.000 azioni ordinarie prive del valore nominale, per un totale di 178.464.000,00 euro. Alla data del 30 giugno 2021 la Società non detiene azioni proprie.

Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto ad una parte proporzionale degli utili di cui sia deliberata la distribuzione e del Patrimonio netto risultante dalla liquidazione. Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna.

Riserva legale

La riserva legale è costituita dagli stanziamenti deliberati a seguito della ripartizione dell'utile dall'esercizio 2000 all'esercizio 2020 in conformità alle disposizioni di legge ed ammonta a fine giugno 2021 a 9.222 mila euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2020 per 244 mila euro.

Altre riserve

La voce Altre riserve di pertinenza del Gruppo ammonta a 88.649 mila euro, in riduzione di 2.277 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2020.

Riserva da Riserve
azioni / conto
aumento
capitale
per
transizione
IAS
Riserve
ex
Lege
413/91
Riserve
di
legge
Riserve da
conversione
Riserva per
attualizzazione
TFR
Riserve per
valutazione
strumenti
finanziari
Altre
variazioni
nelle
altre
riserve
Totale
altre
riserve
94.874 5.300 4.602 1.153 (20.027) (5.852) (29.573) 40.447 90.925
(5.810) (5.810)
1.176 113 2.245 3.534
94.874 5.300 4.602 1.153 (18.851) (5.739) (27.328) 34.637 88.649
sovrapprezzo

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre Riserve:

La riserva sovrapprezzo azioni include il corrispettivo delle azioni sottoscritte in seguito agli aumenti di capitale di Immsi S.p.A. conclusi nel 2005 e nel 2006 per un valore complessivo di 95.216 mila euro, al netto degli utilizzi per 342 mila euro.

Tra le altre riserve è stata iscritta anche la riserva generata dalla transizione ai principi contabili internazionali operata dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2004, pari a 5.300 mila euro a fine giugno 2021 ed invariata rispetto al 31 dicembre 2020 – per il cui dettaglio si rimanda alla Relazione di bilancio al 31 dicembre 2005 disponibile anche sul sito www.immsi.it.

La riserva stanziata a fronte della valutazione degli strumenti finanziari risulta negativa per 27.328 mila euro per effetto principalmente: dell'iscrizione a conto economico complessivo dell'adeguamento del fair value degli strumenti finanziari rappresentativi di capitale detenuti dalla Capogruppo quali la partecipazione in Unicredit, per 12.040 mila euro, e Alitalia – CAI, pari a 14.778 mila euro. All'interno delle altre variazioni è incluso principalmente l'effetto della rinuncia a crediti da parte della Capogruppo in favore di alcune controllate al fine di rafforzarne il patrimonio netto.

Risultato a nuovo

Il risultato riportato a nuovo ammonta a 49.192 mila euro negativi ed è rappresentativo delle perdite cumulate del Gruppo.

Capitale e riserve di terzi

Al 30 giugno 2021 il saldo del capitale e delle riserve imputabile agli azionisti terzi ammonta a 153.041 mila euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2020 di 20.537 mila euro.

Con riferimento agli impegni del Gruppo nei confronti di soci terzi, si segnala l'accordo di coinvestimento in essere tra Immsi e il socio di minoranza della controllata ISM Investimenti S.p.A., Intesa Sanpaolo (ex IMI Investimenti S.p.A.), che prevede che in funzione della valorizzazione futura dell'investimento immobiliare venga attribuito prioritariamente, rispetto alle quote nominali di partecipazione al capitale sociale, un rendimento garantito allo stesso socio di minoranza.

Conto Economico Complessivo

Al 30 giugno 2021 il risultato di periodo complessivo registra un utile pari a 37.556 mila euro, di cui 19.376 mila euro di pertinenza di terzi, a fronte dell'iscrizione di componenti positive che non potranno essere riclassificate in futuro a conto economico per complessivi 895 mila euro, principalmente per l'adeguamento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale detenuti dalla Capogruppo e dagli utili attuariali su piani a benefici definiti, nonché componenti positive che potranno essere riclassificate a conto economico per 5.434 mila euro iscritte dal gruppo Piaggio relative sostanzialmente a utili da conversione e alla parte efficace degli utili sugli strumenti di copertura di flussi finanziari.

-- GG22 -- PPAASSSSIIVVIITTAA' ' FFIINNAANNZZIIAARRIIEE

11. ..003355. ..005555

Le passività finanziarie al 30 giugno 2021 ammontano a 1.035.055 mila euro, in decremento di 24.760 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2020. La quota iscritta tra le passività non correnti ammonta a 539.889 mila euro, rispetto a 571.517 al 31 dicembre 2020, mentre la quota compresa fra le passività correnti ammonta a 495.166 mila euro, rispetto a 488.298 mila euro di fine 2020.

Tra le passività finanziarie è inclusa anche la valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati designati di copertura sul rischio di cambio e di tasso d'interesse e dell'adeguamento delle relative poste coperte – sottoscritti dal gruppo Piaggio – per complessivi 2.443 mila euro (interamente iscritti nella porzione corrente), in crescita di 291 mila euro rispetto al 31 dicembre 2020. Come già ricordato, l'Indebitamento finanziario netto non comprende le attività e le passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, i relativi ratei, gli interessi

passivi esigibili maturati sui finanziamenti ricevuti (pari a 7.348 mila euro a fine giugno 2021) e le passività finanziarie correlate alle attività destinate alla dismissione (seppur queste ultime commentate in calce alla tabella relativa all'indebitamento finanziario netto riportata nella presente Relazione finanziaria).

Tutte le passività finanziarie sono contabilizzate in accordo con i principi contabili di riferimento, secondo il criterio del costo ammortizzato (ad eccezione delle passività su cui insistono derivati di copertura valutati al fair value through profit & loss, per le quali si applicano gli stessi criteri valutativi del derivato).

Secondo tale criterio, l'ammontare nominale della passività viene diminuito dell'ammontare dei relativi costi di emissione e/o stipula oltre agli eventuali costi legati al rifinanziamento di precedenti passività. L'ammortamento di tali costi viene determinato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, ovvero il tasso che sconta il flusso futuro degli interessi passivi e dei rimborsi di capitale al valore netto contabile della passività finanziaria.

Le tabelle seguenti riepilogano, per tipologia di Indebitamento finanziario, la composizione delle passività finanziarie:

- Quota non corrente

In migliaia di euro

Saldo al
30.06.2021
Saldo al
31.12.2020
Obbligazioni 243.338 272.579
Debiti verso banche 277.053 278.633
Debiti per diritti d'uso 19.216 19.987
Debiti verso altri finanziatori 282 318
TOTALE 539.889 571.517

- Quota corrente

In migliaia di euro

Saldo al
30.06.2021
Saldo al
31.12.2020
Obbligazioni 11.047 11.038
Debiti verso banche 401.185 399.021
Debiti per diritti d'uso 8.194 8.850
Debiti verso società controllate (*) 7 7
Debiti verso altri finanziatori 64.941 62.357
TOTALE 485.374 481.273

*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale

La composizione dell'Indebitamento finanziario lordo è la seguente:

In migliaia di euro
Saldo contabile
al
30.06.2021
Saldo contabile
al
31.12.2020
Valore nominale
al
30.06.2021
Valore nominale
al
31.12.2020
Obbligazioni 254.385 283.617 261.050 291.050
Debiti verso banche 678.238 677.654 679.515 679.313
Debiti per diritti d'uso 27.410 28.837 27.410 28.837
Debiti verso società controllate (*) 7 7 7 7
Debiti verso altri finanziatori 65.223 62.675 65.234 62.675
TOTALE 1.025.263 1.052.790 1.033.216 1.061.882

*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale

Il prospetto che segue riporta il piano dei rimborsi dell'Indebitamento finanziario lordo del Gruppo Immsi al 30 giugno 2021:

In migliaia di euro
Valore
nominale al
30.06.2021
Quote in
scadenza
entro 12
mesi
Quote in
scadenza
entro
30.06.2023
Quote in
scadenza
entro
30.06.2024
Quote in
scadenza
entro
30.06.2025
Quote in
scadenza
entro
30.06.2026
Quote in
scadenza
oltre
Obbligazioni 261.050 11.050 0 0 250.000 0 0
Debiti verso banche 679.515 401.313 135.110 66.662 29.762 25.000 21.668
Debiti per diritti d'uso 27.410 8.194 3.621 6.971 3.832 2.830 1.962
Debiti verso società
controllate (*)
7 7 0 0 0 0 0
Debiti verso altri
finanziatori
65.234 64.944 71 71 70 70 8
TOTALE 1.033.216 485.508 138.802 73.704 283.664 27.900 23.638

*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale

La seguente tabella analizza l'Indebitamento finanziario lordo, esclusi i diritti d'uso, per valuta e tasso di interesse:

In migliaia di euro
Saldo contabile al
31.12.2020
Saldo contabile al
30.06.2021
Valore nominale al
30.06.2021
Tasso interesse al
30.06.2021
Euro 992.911 943.858 951.811 3,17%
Dong Vietnam 27.884 42.012 42.012 2,67%
Yen giapponese 2.688 2.359 2.359 2,65%
Rupie indiane 0 9.624 9.624 5,60
Rupie indonesiane 470 0 0 n/a
Dollari USA 0 0 0 n/a
TOTALE 1.023.953 997.853 1.005.806 3,18%

I debiti verso banche includono principalmente i seguenti finanziamenti:

Immsi S.p.A.

  • un finanziamento ricevuto da Banca Popolare dell'Emilia Romagna per nominali 15 milioni di euro, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, con scadenza 31 dicembre 2022, ed un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. L'accordo prevede il rimborso di rate crescenti semestrali ed è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 7.486 mila euro, di cui 5.000 mila euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale linea prevede due covenants da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
  • una linea di credito parzialmente ammortizzata accordata sino a dicembre 2022 da Banca Nazionale del Lavoro per nominali 30 milioni di euro, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia e contabilizzata al costo ammortizzato pari a 29.779 mila euro, di cui 2.500 mila euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale prestito prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor variabile maggiorato di uno spread. La linea prevede, oltre che una soglia minima della quotazione del titolo Piaggio, il rispetto di due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
  • una linea di credito ammortizzata con l'Istituto Monte dei Paschi di Siena per nominali 30 milioni di euro con scadenza a giugno 2023 e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Gli accordi prevedono un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread, due covenants e un Valore di Garanzia da verificare. Il finanziamento è iscritto secondo il metodo del costo ammortizzato pari a 13.931 mila euro, di cui 7 milioni di euro per rate rimborsabili entro 12 mesi;

  • un finanziamento ricevuto da Banca Ifis per nominali 10 milioni di euro con scadenza 31 dicembre 2022 garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia ed un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. L'accordo prevede il rimborso di rate costanti trimestrali ed è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 4.611 mila euro, di cui 3.077 mila per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale finanziamento prevede due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
  • linee di credito, rinnovate a gennaio 2021 con scadenza gennaio 2022 da Intesa Sanpaolo per 15 e 25 milioni di euro oltre ad un finanziamento Bullet – Multi Borrower con Intesa Sanpaolo, erogato per 125 milioni di euro, di cui 82,7 milioni ad Immsi S.p.A., 30 milioni ad ISM Investimenti S.p.A. e 12,3 milioni ad Intermarine S.p.A.. Tali finanziamenti, garantiti da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, prevedono un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread;
  • una linea di credito revolving pari a 15 milioni di euro accordata a dicembre 2020 dall'Istituto Unicredit ad un tasso pari all'Euribor variabile maggiorato di uno spread, con scadenza a fine 2021 e garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Gli accordi prevedono la verifica di un covenant da riscontrare trimestralmente;
  • quattro linee di credito ammortizzate accordate tra dicembre 2018 e luglio 2019 dal Banco BPM per nominali 4,5 milioni di euro in scadenza a dicembre 2022, 4 milioni di euro scadenti a marzo 2023, 5 milioni di euro con scadenza giugno 2023 e 6,5 milioni di euro con scadenza settembre 2023. Le linee erogate, garantite da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, hanno un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risultano contabilizzate al costo ammortizzato al 30 giugno 2021 per complessivi 12.768 mila euro, di cui 6.667 mila euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. A copertura del rischio di oscillazione dei tassi d'interesse per i flussi di cassa, Immsi S.p.A. ha sottoscritto quattro contratti di copertura di tipo Interest Rate Swap (IRS), i quali al 30 giugno 2021 prevedono la trasformazione del tasso variabile in tasso fisso su circa il 24% del valore nominale dei finanziamenti correlati;
  • finanziamento bullet accordato da ING Bank a dicembre 2020 scadente a luglio 2022 per 10 milioni di euro con un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia;
  • due aperture di credito per anticipazione accordate da Intesa Sanpaolo, ex UBI Banca, una per un valore di 5 milioni di euro con scadenza a revoca e una per un valore di 5 milioni di euro rinnovata a febbraio 2020 fino a gennaio 2022; entrambe le linee maturano interessi ad un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e sono garantite da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia;
  • contratto di prestito titoli da Immsi S.p.A. a Banca Akros il quale prevede, a fronte del prestito di 580.491 azioni Unicredit, l'erogazione di un collaterale in denaro per un importo pari a circa 4.122 mila euro equivalente al valore di mercato del titolo alla data di sottoscrizione al netto di uno spread che assorba le eventuali oscillazioni al ribasso del titolo. Il contratto, con scadenza a revoca, prevede una fee pari allo 0,05% ed interessi passivi pari all'EONIA maggiorato di uno spread, calcolati sul collaterale in denaro ricevuto da Banca Akros. Si precisa che Immsi ha ricevuto in prestito senza collaterale in denaro da Omniaholding S.p.A. 300.852 azioni Unicredit. Queste ultime sono state impiegate nelle operazioni di prestito con collaterale in denaro effettuate con Banca Akros.
  • finanziamento a medio termine per 4.981 mila euro (del valore nominale di 5.000 mila euro) concesso da Banca Popolare di Sondrio con scadenza giugno 2026 e che prevede un piano di ammortamento a rate trimestrali;
  • finanziamento a medio termine per 4.980 mila euro (del valore nominale di 5.000 mila euro) concesso da Cassa di Risparmio di Bolzano con scadenza giugno 2026 in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno.

Ulteriori 4,6 milioni di euro relativi ad una linea di credito revolving accordata da Intesa Sanpaolo

S.p.A. risultano inutilizzati al 30 giugno 2021.

Gruppo Piaggio

  • finanziamento a medio termine, ammortizzato in rate annuali, concesso dalla Banca Europea degli Investimenti (per un importo complessivo di 25.676 mila euro, 25.714 mila euro nominali), volto a finanziare il piano degli investimenti in Ricerca & Sviluppo pianificato per il periodo 2016-2018. Il finanziamento scade a dicembre 2023 e prevede un tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine, ammortizzato in rate annuali, concesso dalla Banca Europea degli Investimenti (per un importo complessivo di 69.919 mila euro, 70.000 mila euro nominali), volto a finanziare il piano degli investimenti in Ricerca & Sviluppo pianificato per il periodo 2019-2021. Il finanziamento scade a febbraio 2027 e prevede un tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine, ammortizzato in rate annuali, concesso dalla Banca Europea degli Investimenti (per un importo complessivo di 30.000 mila euro nominali), volto a finanziare il piano degli investimenti in Ricerca & Sviluppo pianificato per il periodo 2019- 2021. Il finanziamento scade a marzo 2028 e prevede un tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • debito finanziario per 44.026 mila euro (del valore nominale di 44.500 mila euro) relativo ad un finanziamento sindacato di complessivi 250.000 mila euro sottoscritto nel giugno 2018 ed articolato in una tranche a quattro anni (con un anno di estensione a discrezione del prenditore) di 187.500 mila euro concessa nella forma di linea di credito revolving (utilizzata al 30 giugno 2021 per 2.000 mila euro nominali) ed in una tranche iniziale di 62.500 mila euro concessa nella forma di finanziamento ammortizzato a cinque anni (in essere al 30 giugno 2021 per residui nominali 42.500 mila euro). I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine concesso dalla Banca Nazionale del Lavoro per 19.967 mila euro (del valore nominale di 20.000 mila euro) con scadenza a giugno 2022 e prevede un piano di ammortamento con rate trimestrali con un preammortamento di 12 mesi;
  • finanziamento a medio termine concesso dalla Banca Popolare Emilia Romagna iscritto per 11.976 mila euro (del valore nominale di 12.000 mila euro). Il finanziamento risulta ammortizzato in rate semestrali ed in scadenza a dicembre 2023;
  • finanziamento concesso da Banco BPM per 29.903 mila euro (del valore nominale di 30.000 mila euro) nella forma di finanziamento ammortizzato a rate semestrali con scadenza luglio 2025. Su tale finanziamento è stato posto in essere un Interest Rate Swap per la copertura del tasso d'interesse. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento concesso da Cassa Depositi e Prestiti e Monte dei Paschi di Siena per 29.987 mila euro (del valore nominale di 30.000 mila euro). Il finanziamento che aveva scadenza contrattuale nel mese di dicembre 2021 è stato pre-rimborsato nel mese di luglio 2021;
  • finanziamento a medio termine di 4.058 mila euro (4.060 mila euro nominali) concesso da Banca del Mezzogiorno articolato in una tranche di pari importo con scadenza a gennaio 2023 e piano di ammortamento a rate semestrali e una tranche di 20.000 mila euro nella forma di linea di credito revolving, inutilizzata al 30 giugno 2021. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine per 2.487 mila euro (del valore nominale di 2.500 mila euro) concesso da Interbanca-Banca Ifis con scadenza settembre 2022 e che prevede un piano di ammortamento a rate trimestrali. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine per 4.980 mila euro (del valore nominale di 5.000 mila euro) concesso da Banca Popolare di Sondrio con scadenza giugno 2026 e che prevede un piano di ammortamento a rate trimestrali;

finanziamento a medio termine per 9.986 mila euro (del valore nominale di 10.000 mila euro) concesso da Cassa di Risparmio di Bolzano con scadenza giugno 2026 e che prevede un piano di ammortamento a rate trimestrali.

Il gruppo Piaggio detiene inoltre una linea di credito revolving di nominali 20.000 mila euro concessa da Intesa Sanpaolo con scadenza gennaio 2022 ed inutilizzata al 30 giugno 2021.

Si precisa che tutte le passività finanziarie fin qui esposte riferite al gruppo Piaggio sono unsecured, ossia non sono assistite da garanzie ipotecarie.

Intermarine S.p.A.

  • finanziamento Bullet – Multi Borrower accordato da Intesa Sanpaolo ad Immsi S.p.A. per complessivi 125 milioni di euro, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, di cui 12.300 mila euro erogati ad Intermarine S.p.A. in scadenza a gennaio 2022. Tali finanziamenti prevedono un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread;
  • linea di credito revolving da Intesa Sanpaolo per 18.000 mila euro, utilizzata per 18.000 mila euro al 30 giugno 2021, garantita da pegno su azioni Piaggio & C. S.p.A. detenute da Immsi S.p.A. sino ad un Valore di Garanzia e con scadenza a gennaio 2022;
  • finanziamento ipotecario fondiario di 10.000 mila euro, sottoscritto con Banca Popolare dell'Emilia Romagna con scadenza a fine 2024, 18 mesi di preammortamento, rimborsi in rate semestrali a partire da dicembre 2021, assistito da ipoteca di 1° grado sul cantiere di Sarzana per 18.000 mila euro, vincolo assicurativo e patronage rilasciata da Immsi di 13.000 mila euro. Tale finanziamento prevede inoltre un covenant da verificare al 31 dicembre di ogni anno;
  • linea di credito concessa da Banca Ifis di residui circa 4.500 mila euro per anticipo contratto, supportata da patronage rilasciata da RCN Finanziaria e da Immsi con rimborso in quote annuali entro dicembre 2022 in funzione degli avanzamenti fatturati al cliente;
  • linea di credito di residui circa 4.300 mila euro concessa da Banca Ifis per anticipo contratto, supportata da patronage rilasciata da RCN Finanziaria e da Immsi con rimborso in quote annuali entro dicembre 2022 in funzione degli avanzamenti fatturati al cliente;
  • linea di credito concessa da Banca Ifis con plafond di 25.500 mila euro, per anticipazioni e/o cessioni pro-soluto su fatture di contratti, utilizzata al 30 giugno 2021 per 24.053 mila euro relativamente ad operazioni di cessione pro-soluto;
  • mutuo chirografario stipulato con Banca Carige per 2.500 mila euro con scadenza ottobre 2023, assistito da fondo di garanzia Mediocredito Centrale e da patronage Immsi con rimborso in rate mensili a partire dal maggio 2021. Al 30 giugno 2021 l'importo residuo è pari a 2.300 mila euro;
  • linea di credito concessa da Banca Carige con plafond di 3.000 mila euro, per anticipazioni su fatture, completamente disponibile al 30 giugno 2021 coperta da patronage Immsi;
  • linea di credito Banca Ifis con plafond di 3,5 milioni di euro per anticipazioni su fatture inutilizzata al 30 giugno 2021;
  • finanziamento di 5.000 mila euro concesso da Banca Nazionale del Lavoro, rotativo per assistenza nella gestione del capitale circolante, utilizzato al 30 giugno 2021 per 2.000 mila euro, con scadenze dei singoli tiraggi a 180 giorni, garantito da patronage emessa da Immsi;
  • finanziamento di originari 4.000 mila euro concesso da Banca Nazionale del Lavoro utilizzato al 30 giugno 2021 per 2.500 mila euro, garantito da patronage emessa da Immsi, con rimborso in rate trimestrali e scadenza finale ad agosto 2022;
  • finanziamento di originari 5.000 mila euro concesso da Credite Agricole Italia, assistito da fidejussione Immsi, in essere al 30 giugno 2021 per 2.500 mila euro, con rimborso in rate trimestrali e scadenza finale ad aprile 2022;
  • affidamenti a breve termine di linee di scoperto di conto corrente con vari Istituti di credito per un importo complessivo di circa 2.000 mila euro, non utilizzati a fine giugno 2021;

~ 72 ~

linea di credito di firma bancaria a valere su un contratto garantita da Banco BPM, assistita da fidejussione Immsi, di originari 2.100 mila euro di valore residuo 900 mila euro al 30 giugno 2021 nonché linea di 3.700 mila euro per fidejussioni post delivery, utilizzata al 30 giugno 2021 per 2.300 mila euro.

Is Molas S.p.A.

finanziamento a tasso variabile accordato da Monte dei Paschi di Siena ad Is Molas S.p.A., di nominali 11.875 mila euro al 30 giugno 2021, scadente a dicembre 2023, con rimborso a rate semestrali. Tale finanziamento risulta garantito da fidejussione rilasciata da Immsi e prevede la verifica di due covenants da riscontrare annualmente;

La voce Obbligazioni iscritta dal gruppo Piaggio per 254.385 mila euro (del valore nominale di 261.050 mila euro) si riferisce:

  • per 11.047 mila euro (del valore nominale di 11.050 mila euro) al prestito obbligazionario privato (US Private Placement) emesso il 25 luglio 2011 per 75.000 mila dollari statunitensi interamente sottoscritto da un investitore istituzionale americano rimborsabile in 5 rate annuali a partire dal luglio 2017 con cedola semestrale. Al 30 giugno 2021 la valutazione al fair value del prestito obbligazionario è pari a 13.494 mila euro (il fair value è determinato in base ai principi IFRS relativi alla valutazione a fair value hedge). Su tale prestito obbligazionario è stato posto in essere un Cross Currency Swap per la copertura del rischio di cambio e del rischio di tasso d'interesse;
  • per 243.338 mila euro (del valore nominale di 250.000 mila euro) si riferisce al prestito obbligazionario High Yield emesso in data 30 aprile 2018 per un importo di 250.000 mila euro con scadenza aprile 2025 e cedola semestrale con tasso nominale annuo fisso.

Si segnala che Piaggio & C. S.p.A. potrà rimborsare in via anticipata l'intero ammontare o parte del prestito obbligazionario High Yield emesso in data 30 aprile 2018 alle condizioni specificate nell'indenture. Il valore di tali opzioni di prepayments non è stato scorporato dal contratto originario, in quanto tali opzioni sono state considerate "closely related" all'host instrument secondo quanto previsto dall'IFRS 9 b4.3.5;

I debiti per leasing ammontano complessivamente a 27.410 mila euro e sono così dettagliati:

  • leasing finanziario per 6.199 mila euro (del valore nominale di 6.208 mila euro) concesso da Albaleasing nella forma di Sale&Lease back su un impianto produttivo di Piaggio & C. S.p.A.. Il contratto ha una durata di dieci anni e prevede rimborsi trimestrali (parte non corrente pari a 5.021 mila euro);
  • leasing finanziario per 75 mila euro concesso da VFS Servizi Finanziari per l'uso di automezzi (parte non corrente pari a 62 mila euro);
  • passività finanziarie per complessivi 21.136 mila euro (parte non corrente pari a 14.133 mila euro) correlate ai futuri pagamenti dei canoni previsti dai contratti di leasing operativo. Si ricorda che le passività per diritti d'uso legate alle attività destinate alla dismissione, riferite esclusivamente alla società Pietra Ligure S.r.l., sono iscritte alla voce F9 – attività/passività legate ad attività destinate alla dismissione.

I debiti verso altri finanziatori sono complessivamente pari a 65.223 mila euro, quasi interamente con scadenza entro l'anno. Le componenti principali risultano essere le seguenti:

  • due finanziamenti soci rispettivamente di 6.000 e 9.624 mila euro erogati a RCN Finanziaria S.p.A. da parte di Intesa Sanpaolo (azionista della società), rinnovati in giugno 2019 e rimborsabili entro i 3 anni in funzione degli accordi parasociali siglati tra i soci;
  • finanziamento soci per 37.528 mila euro riconosciuto da Intesa Sanpaolo S.p.A. (già IMI

~ 73 ~

Investimenti S.p.A.), azionista della società, ad ISM Investimenti S.p.A. Tale linea risulta contrattualmente scaduta a fine 2018 ma non esigibile in quanto subordinata, come da clausola inserita nel contratto, al rimborso del finanziamento bancario multilinea erogato a ISM Investimenti da Intesa Sanpaolo per 30 milioni di euro, anche in virtù dell'accordo di coinvestimento e parasociale esistente tra i soci di ISM Investimenti S.p.A., ovvero IMI Investimenti S.p.A. e Immsi S.p.A.;

anticipi finanziari ricevuti, sia da società di factor che da istituti di credito, su cessioni prosolvendo di crediti commerciali, ammontano complessivamente a 11.717 mila euro riferibili al gruppo Piaggio.

A garanzia di parte dell'indebitamento della Capogruppo Immsi S.p.A. e delle controllate Intermarine S.p.A. e ISM Investimenti S.p.A., Immsi S.p.A. al 30 giugno 2021 ha consegnato in custodia 15 milioni di azioni Piaggio e depositato in pegno circa 142,4 milioni d azioni Piaggio.

Per una più ampia descrizione degli strumenti finanziari a copertura delle passività di cui sopra e dei covenants eventualmente previsti, si rimanda al paragrafo P - Informazioni relative agli Strumenti finanziari.

-- GG33 -- DDEEBBIITTII CCOOMMMMEERRCCIIAALLII EEDD AALLTTRRII DDEEBBIITTII

772200. ..118800

I debiti commerciali e gli altri debiti ammontano complessivamente a 720.180 mila euro (rispetto a 595.244 mila euro al 31 dicembre 2020), di cui 707.263 mila euro (rispetto a 583.146 mila euro al 31 dicembre 2020) con scadenza entro l'anno.

La quota non corrente, che ammonta a 12.917 mila euro, è rappresentata principalmente da depositi cauzionali e risconti passivi, mentre la voce debiti commerciali ed altri debiti correnti risulta di seguito dettagliata:

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2021
Saldo al
31.12.2020
Debiti commerciali 632.120 528.140
Debiti verso società controllanti 328 342
Debiti verso joint ventures 12.109 5.449
Altri debiti 62.706 49.215
TOTALE 707.263 583.146

Il Gruppo per agevolare l'accesso al credito ai propri fornitori ha storicamente implementato alcuni accordi di factoring, tipicamente nelle forme tecniche di supply chain financing e reverse factoring. Tali operazioni, poiché non hanno comportato una modifica dell'obbligazione primaria e non hanno comportato una sostanziale modifica nei termini di pagamento, mantengono la loro natura e pertanto rimangono classificate tra le passività commerciali.

Al 30 giugno 2021 il valore dei debiti commerciali oggetto di adesione a schemi di reverse factoring o supply chain financing è pari a 213.442 mila euro (206.362 mila euro al 31 dicembre 2020).

I debiti verso joint ventures al 30 giugno 2021 si riferiscono principalmente agli acquisti di veicoli effettuati da parte del gruppo Piaggio dalla joint venture cinese Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd..

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2021
Saldo al
31.12.2020
Passività verso il personale 31.038 16.214
Passività legate a strumenti di copertura 460 544
Anticipi da clienti 168 30
Passività verso organi sociali 393 684
Passività verso Istituti previdenziali ed assistenziali 7.400 9.953
Altre passività verso terzi 435 840
Altre passività verso società collegate 43 1
Altre passività verso joint ventures 0 3
Ratei passivi 7.422 6.792
Risconti passivi 5.425 3.061
Altri debiti 9.922 11.093
TOTALE 62.706 49.215

I debiti verso i dipendenti includono prevalentemente la valorizzazione delle ferie maturate e non godute ed altre retribuzioni da liquidare.

Le passività legate a strumenti derivati di copertura si riferisce al fair value di strumenti derivati designati di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge.

Ad eccezione di quanto riportato al paragrafo Passività finanziarie, non vi sono altri debiti a lungo termine con scadenza superiore a cinque anni.

3366. ..110066

Il fondo per trattamento di quiescenza ed obblighi simili ammonta al 30 giugno 2021 a 36.106 mila euro, in decremento di 2.148 mila euro rispetto a quanto rilevato nel corrispondente dato al 31 dicembre 2020.

Di seguito si dettaglia la composizione del fondo:

In migliaia di euro
Saldo al Service Actuarial Interest Utilizzi ed Saldo al
31.12.2020 cost (gain)
loss
cost altri
movimenti
30.06.2021
Fondi per trattamento di fine rapporto 37.295 4.190 (259) 14 (6.121) 35.119
Altri fondi 959 0 0 0 28 987
TOTALE 38.254 4.190 (259) 14 (6.093) 36.106

La voce "Fondo trattamento di fine rapporto" è costituita dal fondo TFR a favore dei dipendenti delle società italiane appartenenti al Gruppo Immsi ed include i benefici successivi al rapporto di lavoro identificati come piani a benefici definiti.

La voce "Altri fondi" è interamente riconducibile al gruppo Piaggio ed al suo interno include i) fondi per il personale accantonati dalle società estere del gruppo Piaggio ed ii) il fondo indennità suppletiva di clientela, che rappresenta le indennità dovute agli agenti in caso di scioglimento del contratto di agenzia per fatti non imputabili agli stessi. Gli utilizzi si riferiscono alla liquidazione di indennità già accantonate in esercizi precedenti mentre gli accantonamenti corrispondono alle indennità maturate nel periodo.

Le ipotesi economico – tecniche utilizzate per l'attualizzazione del valore da parte delle società del Gruppo Immsi operanti in Italia sono descritte di seguito:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 0,08% -
0,92%;
Tasso annuo di inflazione 0,80%
Tasso annuo incremento TFR 2,10%

In merito al tasso di attualizzazione sono stati presi come riferimento per la valutazione l'indice iBoxx Corporates AA o l'indice iBoxx Corporates A con duration da 5 a 10+.

La seguente tabella mostra gli effetti, in termini assoluti, al 30 giugno 2021, che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ritenute ragionevolmente possibili:

Fondo TFR
In migliaia di euro
Tasso di turnover +2% 34.426
Tasso di turnover -2% 35.593
Tasso di inflazione + 0,25% 35.449
Tasso di inflazione - 0,25% 34.469
Tasso di attualizzazione + 0,50% 33.462
Tasso di attualizzazione - 0,50% 36.555

La durata finanziaria media dell'obbligazione oscilla tra i 7 ed i 22 anni mentre le erogazioni future stimate nel Gruppo sono pari a:

Anno Erogazioni future
In migliaia di euro
1 3.400
2 2.320
3 2.034
4 1.695
5 1.537

Trattandosi di una valutazione attuariale, i risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali – tra le altre – il tasso di interesse, il tasso di inflazione ed il turnover atteso. Una variazione di tali parametri potrebbe condurre ad una significativa variazione della passività ad oggi stimata: impatti analoghi potrebbero avere variazioni inattese delle altre basi tecniche.

Si segnala inoltre che anche le consociate tedesca ed indonesiana hanno in essere fondi a beneficio del personale identificati come piani a benefici definiti. Il loro valore in essere al 30 giugno 2021 è pari rispettivamente a 126 mila euro e 246 mila euro.

Gruppo Immsi

..002266

-- GG55 -- AALLTTRRII FFOONNDDII AA LLUUNNGGOO TTEERRMMIINNEE 3355.

Il saldo degli altri fondi a lungo termine, inclusa la quota con scadenza entro 12 mesi, a fine giugno 2021 è pari a 35.800 mila euro, in decremento di 2.332 mila euro rispetto al 31 dicembre 2020. Di seguito si propone il dettaglio degli altri fondi iscritti a bilancio:

In migliaia di euro
Saldo al Accantonamenti Utilizzi Altri Saldo al Di cui
quota
31.12.2020 movimenti 30.06.2021 corrente
Fondo garanzia prodotti 21.835 6.537 (5.065) 148 23.455 13.626
Fondo rischi su partecipazioni 17 0 0 0 17 0
Fondo rischi contrattuali 4.425 0 (531) 26 3.920 2.196
Altri fondi rischi ed oneri 11.855 1.965 (5.348) (64) 8.408 6.450
TOTALE 38.132 8.502 (10.944) 110 35.800 22.272

Il fondo garanzia prodotti è relativo agli accantonamenti iscritti al 30 giugno 2021 dal gruppo Piaggio per 21.034 mila euro e da Intermarine S.p.A. per 2.421 mila euro per interventi in garanzia tecnica sui prodotti assistibili che si stima saranno effettuati nel periodo di garanzia contrattualmente previsto. Per quanto riguarda – in particolare – le previsioni effettuate dal gruppo Piaggio, tale periodo varia in funzione della tipologia di bene venduto e del mercato di vendita ed è inoltre determinato dall'adesione della clientela ad un impegno di manutenzione programmata. Con riferimento ad Intermarine S.p.A. si segnala che la società stanzia tale fondo per manutenzioni in garanzia da effettuare negli esercizi futuri relativamente alle imbarcazioni in costruzione, consegnate nel corso dell'esercizio e/o in esercizi precedenti, determinato sulla base della stima dei costi sostenuti nel passato per imbarcazioni similari.

Il fondo rischi contrattuali si riferisce per la gran parte ad oneri che potrebbero derivare dai contratti di fornitura in corso nel gruppo Piaggio.

Negli altri fondi rischi ed oneri il gruppo Piaggio ha iscritto il fondo rischi per contenziosi sia di natura giuslavoristica che altre cause legali e fiscali per 2.507 mila euro ed Intermarine ha iscritto il fondo accantonamento commesse navali e contenziosi in corso per 3.205 mila euro.

-- GG66 -- IIMMPPOOSSTTEE DDIIFFFFEERRIITTEE 1155.

La voce Imposte differite si riferisce al fondo stanziato dalle singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili. Il saldo risulta compensato con imposte differite attive omogenee per scadenza e per natura.

Le imposte differite risultano iscritte dal gruppo Piaggio per 7.812 mila euro, dalla Capogruppo Immsi S.p.A. per 6.830 mila euro e da Intermarine S.p.A. per 384 mila euro.

-- GG77 -- IIMMPPOOSSTTEE CCOORRRREENNTTII

La voce Imposte correnti, che accoglie i debiti d'imposta stanziati in relazione agli oneri di imposta afferenti le singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili, si incrementa rispetto a fine esercizio 2020 di 10.050 mila euro e risulta così dettagliata:

In migliaia di euro
Saldo al Saldo al
30.06.2021 31.12.2020
Debiti per imposte sul reddito 13.839 7.547
Debiti per IVA 3.505 200
Debiti per ritenute d'acconto 3.900 6.314
Debiti per imposte locali 121 230
Altri debiti 3.561 585
TOTALE 24.926 14.876

La voce oggetto di commento, riconducibile al gruppo Piaggio per 22.797 mila euro, accoglie come detto, principalmente, i debiti d'imposta iscritti nei bilanci delle singole società consolidate, stanziati in relazione agli oneri di imposta afferenti le singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili mentre i debiti per ritenute fiscali operate si riferiscono principalmente a ritenute su redditi di lavoro dipendente, su emolumenti di fine rapporto e su redditi da lavoro autonomo.

Bilancio semestrale abbreviato e Note illustrative

2244. ..992266

- H - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

Prima di procedere all'analisi delle singole voci si rammenta che i commenti sull'andamento generale dei costi e dei ricavi netti sono esposti, a norma dell'art. 2428 c.c., nell'ambito della Relazione finanziaria semestrale.

-- HH11 -- RRIICCAAVVII NNEETTTTII 992200.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo Immsi al 30 giugno 2021 ammontano a 920.681 mila euro (in incremento di 290.736 mila euro rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, pari a +46,2%). Tale incremento è principalmente attribuibile al settore industriale che ha realizzato ricavi pari a 901.671 mila euro (+301.587 mila euro ovvero +50,3%); il settore navale, ha realizzato ricavi pari a 18.477 mila euro in decremento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (-11.163 mila euro ovvero -37,7%) mentre il settore immobiliare e holding ha realizzato ricavi per 533 mila euro in incremento di 312 mila euro rispetto al 30 giugno 2020.

Tale voce è esposta al netto dei premi riconosciuti ai clienti del gruppo Piaggio (dealer) e non include i costi di trasporto riaddebitati alla clientela da parte del gruppo Piaggio (19.638 mila euro) ed i recuperi di costi di pubblicità addebitati in fattura da parte del gruppo Piaggio (2.344 mila euro), che vengono esposti tra gli Altri proventi operativi.

Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per categorie di attività e per area geografica di destinazione, ovvero con riferimento alla nazionalità del cliente.

In migliaia di euro Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Importo % Importo %
Settore immobiliare e holding 533 0,1% 221 0,0%
Settore industriale 901.671 97,9% 600.084 95,3%
di cui settore 2 ruote
di cui settore Veicoli Commerciali
761.000
140.671
82,7%
15,3%
467.600
132.484
74,2%
21,0%
Settore navale 18.477 2,0% 29.640 4,7%
TOTALE 920.681 100,0% 629.945 100,0%

Per settore d'attività

Per area geografica

In migliaia di euro Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Importo % Importo %
Italia 184.963 20,1% 114.496 18,2%
Altri paesi europei 406.294 44,1% 278.601 44,2%
Resto del Mondo 329.424 35,8% 236.848 37,6%
TOTALE 920.681 100,0% 629.945 100,0%

La tipologia dei prodotti commercializzati e dei settori in cui opera il Gruppo comporta che i ricavi netti seguano un andamento stagionale (salvo situazioni eccezionali) nel corso dell'anno secondo il quale il primo semestre dell'esercizio risulta generalmente più favorevole rispetto alla seconda parte dell'anno.

~ 79 ~

Gruppo Immsi

-- HH22 -- CCOOSSTTII PPEERR MMAATTEERRIIAALLII

I costi per materiali, alla fine del primo semestre, ammontano complessivamente a 560.404 mila euro, rispetto a 375.996 mila euro al 30 giugno 2020.

L'incidenza percentuale sui ricavi netti al 30 giugno 2021 è leggermente superiore al pari periodo del precedente esercizio, attestandosi al 60,9% (59,7% al 30 giugno 2020).

Nel gruppo Piaggio l'incremento della voce, al 30 giugno 2021 pari a 557.447 mila euro (+191.471 mila euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente) è dovuto alla crescita dei volumi produttivi.

La voce include 12.724 mila euro (8.569 mila euro nel primo semestre 2020) relativi agli acquisti di scooter dalla consociata cinese Zongshen Piaggio Foshan, che vengono commercializzati sui mercati europei ed asiatici.

Nella tabella seguente viene dettagliato il contenuto della voce di bilancio oggetto di commento:

In migliaia di euro
Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, semilavorati e prodotti in corso di lavorazione (43.453) (16.930)
Variazione per lavori in economia capitalizzati 0 0
Acquisto materie prime e materiali di consumo 631.399 403.575
Variazione materie prime e materiali di consumo (27.542) (10.649)
TOTALE 560.404 375.996

-- HH33 -- CCOOSSTTII PPEERR SSEERRVVIIZZII EE GGOODDIIMMEENNTTOO BBEENNII DDII TTEERRZZII 114455.

I costi per servizi e godimento beni di terzi ammontano complessivamente a 145.433 mila euro. La voce in oggetto risulta così dettagliata:

In migliaia di euro
Primo semestre Primo semestre
2021 2020
Prestazioni di trasporto 24.982 16.741
Spese di garanzia prodotti 825 511
Pubblicità e promozione 28.412 11.626
Lavorazioni di terzi 19.924 13.531
Spese esterne per manutenzioni e pulizie 6.047 4.804
Spese per il personale 4.956 4.305
Consulenze tecniche, legali, tributarie, amministrative, etc. 11.442 7.307
Materiale ed attività promozionali 0 0
Spese commerciali diverse 4.268 2.286
Spese per energia, telefoniche, postali, etc. 7.528 7.023
Prestazioni varie rese nell'esercizio dell'impresa 302 352
Assicurazioni 2.545 2.515
Spese per il funzionamento degli organi sociali 2.833 2.441
Provvigioni di vendita 259 171
Lavoro interinale e per personale di altre imprese 853 1.180
Spese bancarie e commissioni 3.467 2.364
Incidenti di qualità 2.494 2.757
Altre spese 18.548 13.655
TOTALE COSTI PER SERVIZI 139.685 93.569
TOTALE COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI 5.748 5.128
TOTALE COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI 145.433 98.697

I valori del primo semestre 2020 erano stati influenzati dai periodi di lock-down conseguenti alla difficile situazione sanitaria.

SDIR
CERTIFIED

556600. ..440044

..443333

-- HH44 -- CCOOSSTTII DDEELL PPEERRSSOONNAALLEE 113344.

La composizione dei costi sostenuti per il personale risulta la seguente:

In migliaia di euro
Primo semestre Primo semestre
2021 2020
Salari e stipendi 102.317 84.137
Oneri sociali 26.704 20.760
Trattamento di fine rapporto 4.190 4.049
Costi di ristrutturazione per il personale 530 1.494
Altri costi 865 778
TOTALE 134.606 111.218

Nel primo semestre 2021 il costo del personale risulta in incremento per 23,4 milioni di euro (+21%) rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. I valori del primo semestre 2020, in particolare per il settore industriale, erano influenzati dalle conseguenze della crisi pandemica e dalle correlate misure prese dai governi.

Nell'ambito del costo del personale al 30 giugno 2021 sono stati registrati 530 mila euro relativi agli oneri connessi ai piani di mobilità applicati ai siti produttivi del gruppo Piaggio di Pontedera e Noale.

Si ricorda che la consistenza media dell'organico è influenzata dalla presenza nei mesi estivi di addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato): il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

Di seguito si dettaglia la media dei dipendenti in forza per categoria. Per un approfondimento sull'organico dipendente si rimanda al relativo paragrafo inserito nella Relazione finanziaria semestrale:

Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Dirigenti 118 116
Quadri e impiegati 2.463 2.540
Operai 4.029 4.034
TOTALE 6.611 6.690

-- HH55 -- AAMMMMOORRTTAAMMEENNTTOO EE CCOOSSTTII DDII IIMMPPAAIIRRMMEENNTT DDEELLLLEE AATTTTIIVVIITTAA' ' MMAATTEERRIIAALLII

Di seguito si riporta il riepilogo degli ammortamenti iscritti al 30 giugno 2021 per le attività materiali:

In migliaia di euro
Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Ammortamento fabbricati 5.717 5.784
Ammortamento impianti e macchinari 11.391 10.946
Ammortamento attrezzature industriali e commerciali 5.856 4.983
Ammortamento beni gratuitamente devolvibili 167 157
Ammortamento altri beni 4.824 3.301
AMMORTAMENTO DELLE ATTIVITA' MATERIALI 27.955 25.171

Nella voce di cui sopra risultano iscritti ammortamenti per diritti d'uso nel primo semestre 2021 pari a 4.408 mila euro (4.509 mila euro al 30 giugno 2020).

..660066

2277. ..995555

-- HH66 -- AAMMMMOORRTTAAMMEENNTTOO EE CCOOSSTTII DDII IIMMPPAAIIRRMMEENNTT DDEELLLLEE AATTTTIIVVIITTAA' ' IIMMMMAATTEERRIIAALLII AA VVIITTAA DDEEFFIINNIITTAA

Gli ammortamenti di attività immateriali a vita definita contabilizzati nel primo semestre 2021 ammontano a 38.583 mila euro.

In migliaia di euro
Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Ammortamento costi di sviluppo 16.889 15.756
Ammortamento concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili 21.494 17.089
Ammortamento marchi e licenze 28 2.411
Ammortamento software 51 56
Ammortamento altre attività immateriali a vita definita 121 162
AMMORTAMENTO DELLE ATTIVITA' IMMATERIALI 38.583 35.474

Si ricorda che dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato ma viene sottoposto almeno annualmente ad impairment test: si rimanda alla Nota illustrativa relativa alle Attività immateriali per un dettaglio delle attività svolte. In questa sede si evidenzia che tra gli ammortamenti delle attività immateriali non figurano iscritti impairment di avviamenti sia nei primi sei mesi del 2021 che nel corrispondente periodo del precedente esercizio, in quanto tali avviamenti sono stati ritenuti recuperabili attraverso i flussi finanziari futuri.

-- HH77 -- AALLTTRRII PPRROOVVEENNTTII OOPPEERRAATTIIVVII

7766. ..118833

3388. ..558833

La composizione della voce Altri proventi operativi è così dettagliata:

In migliaia di euro
Primo semestre Primo semestre
2021 2020
Plusvalenze da alienazione immobilizzazioni materiali 49 1
Sponsorizzazioni 1.287 0
Contributi 1.922 2.387
Recupero costi diversi 23.708 15.828
Diritti di licenza 865 1.251
Vendite di materiali ed attrezzature varie 589 271
Indennizzi assicurativi 779 2.385
Incrementi per immobilizzazioni di lavori interni 29.995 23.188
Provento da Rivalutazione al Fair Value di Investimenti immobiliari 0 0
Storno svalutazione di immobilizzazioni immateriali 0 0
Storno accantonamenti per rischi ed altri accantonamenti 257 1.083
Canoni attivi 2.889 256
Altri proventi operativi diversi 13.843 5.070
TOTALE 76.183 51.720

Gli altri proventi operativi risultano in incremento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio per 24.463 mila euro (ovvero +47,3%) principalmente riconducibile al settore Industriale.

-- HH88 -- RRIIPPRREESSEE DDII VVAALLOORREE ((SSVVAALLUUTTAAZZIIOONNII)) NNEETTTTEE DDII CCRREEDDIITTII CCOOMMMMEERRCCIIAALLII EEDD AALLTTRRII CCRREEDDIITTII

La voce ammonta al 30 giugno 2021 a 1.299 mila euro per svalutazioni nette ed è di seguito dettagliata la composizione:

In migliaia di euro

Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Rilascio fondi 89 58
Perdite su crediti (88) (97)
Svalutazione crediti attivo circolante (1.300) (1.238)
TOTALE (1.299) (1.277)

-- HH99 -- AALLTTRRII CCOOSSTTII OOPPEERRAATTIIVVII 1144.

La voce Altri costi operativi al 30 giugno 2021 ammonta a 14.527 mila euro e di seguito è dettagliata la relativa composizione:

In migliaia di euro
Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Minusvalenze da alienazione immobilizzazioni materiali 3 3
Imposte e tasse non sul reddito 2.776 2.542
Accantonamenti per garanzia prodotti 6.537 4.037
Accantonamenti per rischi futuri ed altri rischi 1.965 59
Altri costi operativi diversi 3.246 4.191
TOTALE 14.527 10.832

L'incremento della voce accantonamento garanzia prodotti è correlato ai maggiori volumi di vendita realizzati nel semestre nel settore industriale.

-- HH1100 -- RRIISSUULLTTAATTOO PPAARRTTEECCIIPPAAZZIIOONNII 441122

I proventi da partecipazione derivano dalla quota del risultato di pertinenza del Gruppo della joint venture Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd (415 mila euro) e della società collegata Pontech (18 mila euro) valutate ad equity nonché dalla svalutazione per 21 mila euro della partecipazione di minoranza in Vega, Società Consortile Parco Scientifico e Tecnologico Venezia (S.C.P.S.T.V).

-- HH1111 -- PPRROOVVEENNTTII FFIINNAANNZZIIAARRII

Di seguito si riporta il dettaglio dei proventi finanziari rilevati dal Gruppo al 30 giugno 2021:

In migliaia di euro
Primo semestre
2021
Primo semestre
2020
Interessi attivi 543 860
Utili su cambi 11.454 13.247
Altri proventi 34 1
TOTALE 12.031 14.108

Il decremento di 2.077 mila euro è principalmente attribuibile ai minori utili su cambi solo parzialmente compensato da minori perdite su cambi realizzate al 30 giugno 2021.

Gruppo Immsi

( (11. ..229999) )

..552277

1122. ..003311

-- HH1122 -- OONNEERRII FFIINNAANNZZIIAARRII

Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri finanziari al 30 giugno 2021:

In migliaia di euro
Primo
semestre
2021
Primo
semestre
2020
Interessi passivi su finanziamenti bancari 9.198 9.730
Interessi passivi su finanziamenti da terzi 3.807 3.711
Interessi passivi su prestiti obbligazionari 6.045 6.217
Altri interessi passivi 929 1.746
Commissioni passive 1.252 780
Perdite su cambi 9.350 10.057
Oneri da coperture su fair value e tassi d'interesse 15 0
Componente finanziaria fondi pensione e TFR 14 132
Altri oneri 296 98
TOTALE 30.906 32.471

Gli oneri finanziari al 30 giugno 2021 decrementano per 1.565 mila euro rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. Tale variazione è attribuibile principalmente alla riduzione degli oneri finanziari per interessi per gli effetti della diminuzione dell'indebitamento medio di Gruppo, unitamente alle minori perdite su cambi.

-- HH1133 -- IIMMPPOOSSTTEE

L'onere fiscale previsto sui redditi delle società consolidate con il metodo integrale iscritto a bilancio al 30 giugno 2021 ammonta a 24.367 mila euro, con un'incidenza sul risultato anteimposte del 43,8% (83,2% nel corso del primo semestre del 2020).

-- HH1144 -- UUTTIILLEE/ /((PPEERRDDIITTAA)) DDEERRIIVVAANNTTEE DDAA AATTTTIIVVIITTAA' ' DDEESSTTIINNAATTEE AALLLLAA DDIISSMMIISSSSIIOONNEE OO AALLLLAA CCEESSSSAAZZIIOONNEE

Alla data di chiusura del presente bilancio semestrale abbreviato non si registrano utili o perdite da attività destinate alla dismissione o alla cessazione, come pure nel corrispondente periodo del precedente esercizio.

-- HH1155 -- RRIISSUULLTTAATTOO DDII PPEERRIIOODDOO DDEELL GGRRUUPPPPOO 1144. ..664466

Il risultato di periodo del Gruppo Immsi è positivo per 14.646 mila euro, dopo aver attribuito ai terzi un risultato positivo pari a 16.581 mila euro.

- I - IMPEGNI, RISCHI E GARANZIE

Per quanto riguarda i principali impegni, rischi e garanzie, ove non specificatamente aggiornato nelle presenti Note Illustrative, si rimanda a quanto esposto all'interno delle Note illustrative sui prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2020, per un quadro complessivo del Gruppo.

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note illustrative

2244. ..336677

00

3300. ..990066

- L - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

In merito all'informativa riguardante i rapporti con Parti Correlate di cui allo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con Parti Correlate, intrattenuti dalle società del Gruppo, si segnala che le operazioni effettuate con tali soggetti sono state concluse secondo le normali condizioni di mercato o specifiche disposizioni normative e che non si rilevano operazioni atipiche o inusuali al 30 giugno 2021. Si informa che, in conformità al Regolamento n. 17221 in materia di operazioni con Parti Correlate emanato da Consob in data 12 marzo 2010 e successive modifiche, il Gruppo ha adottato una procedura diretta a disciplinare le modalità di approvazione delle operazioni con Parti Correlate consultabile sul sito istituzionale dell'Emittente www.immsi.it, nella sezione "Governance/Procedure".

In dettaglio sono proposti i principali effetti economici e patrimoniali delle operazioni con Parti Correlate e la loro incidenza su ciascuna voce di bilancio risultante nei dati consolidati del Gruppo Immsi al 30 giugno 2021: si precisa che gli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle operazioni infragruppo consolidate sono stati eliminati in sede di consolidamento.

Ai fini comparativi, nella tabella che segue vengono esposti i dati economici al 30 giugno 2020 e i dati patrimoniali al 31 dicembre 2020.

Principali partite economiche e patrimoniali Importi in
migliaia di
Euro
30.06.2021
%
incidenza
su voce di
bilancio
Descrizione della natura delle operazioni Importi
comparativi
in migliaia di
Euro
Operazioni con Parti Correlate:
Debiti commerciali correnti 99 0,0% Servizi di assistenza fiscale forniti dallo St. Girelli &
Ass. al Gruppo
330
Costi per servizi e godimento beni di terzi 99 0,1% Servizi di assistenza fiscale forniti dallo St. Girelli &
Ass. al Gruppo
94
Operazioni con Società controllanti:
Passività finanziarie non correnti 1.054 0,2% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo
1.221
Passività finanziarie correnti 382 0,1% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo
413
Debiti commerciali correnti 378 0,1% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo e Prestito titoli da Omniaholding S.p.A. a
favore di Immsi
380
Costi per servizi e godimento beni di terzi 29 0,0% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo
40
Oneri finanziari 22 0,0% Oneri correlati al prestito titoli da Omniaholding
S.p.A. a favore di Immsi e alla Locazione uffici
forniti da Omniaholding S.p.A. al Gruppo
14
Operazioni con Società Controllate, Collegate, Joint Ventures:
Crediti commerciali ed altri crediti non correnti 67 0,3% Crediti vantati verso Fondazione Piaggio 81
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 38
1.271
0,0%
0,6%
Crediti vantati verso Consorzio CTMI
Crediti vantati verso Piaggio Foshan
71
841
Passività finanziarie correnti 8 0,0% Debiti finanziari verso Rodriquez Pietra Ligure S.r.l. 8
Debiti commerciali correnti 12.110
20
2,4%
0,0%
Debiti commerciali verso Piaggio Foshan e
Fondazione Piaggio Onlus
Debiti commerciali verso Consorzio CTMI
5.471
0
Ricavi netti 8 0,0% Vendite a Piaggio Foshan e Fondazione Piaggio 25
Costi per materiali 12.724 2,3% Acquisti da Piaggio Foshan 8.569
Costi per servizi e godimento beni di terzi 60 0,0% Costi per servizi da Consorzio CTMI 60
Altri proventi operativi 201 0,3% Proventi da Piaggio Foshan 276

Si segnala che il gruppo Intesa Sanpaolo, azionista di minoranza di RCN Finanziaria S.p.A., ISM Investimenti S.p.A. e Pietra S.r.l., ha in essere contratti di finanziamento soci nelle partecipate ed operazioni di finanziamento e garanzie in Intermarine S.p.A..

~ 85 ~

- M - POSIZIONE FINANZIARIA

Di seguito si riporta l'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2021 del Gruppo Immsi, confrontato con i corrispondenti dati al 31 dicembre 2020 ed al 30 giugno 2020. Per maggiori dettagli delle sue principali componenti si fa rinvio alle tavole riportate nella Relazione finanziaria semestrale ed ai relativi commenti riportati in calce alle stesse:

(in migliaia di euro) 30.06.2021 31.12.2020 30.06.2020
Totale liquidità -232.935 -249.886 -179.910
Totale indebitamento finanziario corrente 485.374 481.273 455.470
Indebitamento finanziario corrente netto 252.439 231.387 275.560
Indebitamento finanziario non corrente 539.889 571.517 623.212
Indebitamento finanziario netto 792.328 802.904 898.772

Si segnala che l'indebitamento finanziario netto così formulato rappresenta quanto monitorato dal management del Gruppo. Differentemente dagli Orientamenti ESMA 2021 / 32-382-1138, così come ampiamente dettagliato nella Relazione sulla gestione cui si rimanda, l'Indebitamento finanziario netto determinato dal Gruppo Immsi non considera: le altre attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, tra cui gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei, unitamente al fair value delle azioni valutate al FVTOCI; gli interessi maturati sui finanziamenti verso soci terzi, e le passività finanziarie correlate alle attività destinate alla dismissione, per complessivi 10,6 milioni di euro negativi.

- N - DIVIDENDI PAGATI

Così come proposto dal Consiglio di Amministrazione del 19 marzo 2021 ed approvato dall'Assemblea Ordinaria del 30 aprile 2021, la Capogruppo non ha distribuito dividendi nel corso del primo semestre del 2021, così come nel primo semestre del 2020.

- O - RISULTATO PER AZIONE

Risultato per azione

Il risultato per azione si ottiene dividendo l'utile netto consolidato del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, dalle quali vengono escluse le azioni proprie detenute. La media ponderata delle azioni in circolazione è calcolata utilizzando il principio di applicazione retrospettica dei cambiamenti del numero di azioni in circolazione.

Primo semestre Primo semestre
2021 2020
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (in migliaia di euro) 14.646 1.510
Media ponderata di azioni in circolazione durante il periodo 340.530.000 340.530.000
Risultato base per azione (in euro) 0,043 0,004

Utile diluito per azione

L'utile diluito per azione si ottiene dividendo l'utile netto consolidato del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione

~ 86 ~

durante il periodo, rettificato dagli effetti diluitivi di azioni potenziali. Dal computo delle azioni in circolazione vengono escluse le azioni proprie detenute.

La Società non ha alcuna categoria di azioni ordinarie potenziali al 30 giugno 2021, pertanto l'utile diluito per azione coincide con l'utile base per azione sopra indicato.

- P - INFORMAZIONI RELATIVE AGLI STRUMENTI FINANZIARI

Di seguito sono riepilogate le informazioni relative agli strumenti finanziari, i rischi ad essi connessi, nonché la sensitivity analysis in accordo a quanto richiesto dall'IFRS 7.

Attività finanziarie

Le Attività finanziarie correnti e non correnti sono ampiamente commentate nell'ambito della Nota illustrativa F5 – Altre attività finanziarie, alla quale si rimanda.

Passività finanziarie

Le passività non correnti e correnti sono anch'esse dettagliatamente commentate nell'ambito della Nota illustrativa G2 – Passività finanziarie, alla quale si rimanda. In tale sezione l'indebitamento viene suddiviso per tipologia e dettagliato per scadenza.

I principali contratti di finanziamento stipulati dalle società del Gruppo (ampiamente descritti all'interno della predetta Nota illustrativa), prevedono, in linea con le prassi di mercato per debitori di standing creditizio similare, il rispetto di:

  • 1) parametri finanziari (financial covenants) in base ai quali la società si impegna a rispettare determinati livelli di indici finanziari definiti contrattualmente. Fra i più ricorrenti e significativi si segnala il covenant che mette in relazione l'Indebitamento finanziario netto con l'EBITDA, il parametro che mette in relazione la Posizione Finanziaria netta con il Patrimonio Netto e l'indice EBITDA/Oneri Finanziari Netti, misurati sui perimetri societari e/o consolidati secondo definizioni concordate con le controparti finanziatrici;
  • 2) impegni di negative pledge che limitano la capacità della società di costituire diritti reali di garanzia o altri vincoli sugli asset aziendali;
  • 3) clausole di "pari passu", in base alle quali i finanziamenti avranno lo stesso grado di priorità nel rimborso rispetto alle altre passività finanziarie, e clausole di change of control, che si attivano nel caso di perdita del controllo societario da parte dell'azionista di maggioranza;
  • 4) limitazioni alle operazioni straordinarie che la società può effettuare.

Il prestito obbligazionario high-yield emesso da Piaggio in aprile 2018 prevede il rispetto di covenants tipici della prassi internazionale del mercato high-yield. In particolare la società è tenuta a rispettare l'indice EBITDA/Oneri Finanziari Netti, secondo la soglia prevista dal Regolamento, per incrementare l'indebitamento finanziario definito in sede di emissione. In aggiunta il Regolamento prevede alcuni obblighi per l'emittente che limitano, inter alia, la capacità di:

  • 1) pagare dividendi o distribuire capitale;
  • 2) effettuare alcuni pagamenti;
  • 3) concedere garanzie reali a fronte di finanziamenti;
  • 4) fondersi o consolidare alcune imprese;
  • 5) cedere o trasferire i propri beni.

~ 87 ~

Gruppo Immsi

La misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo, in particolar modo alle date di verifica previste contrattualmente, in base alle risultanze al 30 giugno 2021 tutti i parametri sono stati soddisfatti. Il Gruppo non si aspetta un mancato rispetto dei parametri finanziari alla data del 31 dicembre 2021 in base alle previsioni ad oggi disponibili.

Considerato che le analisi condotte sono state determinate anche sulla base di stime e stante l'attuale contesto di incertezza dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti.

Il mancato rispetto dei covenants e degli altri impegni contrattuali applicati ai finanziamenti e al prestito obbligazionario sopra menzionati, qualora non adeguatamente rimediato nei termini concordati, può comportare l'obbligo di rimborso anticipato del relativo debito residuo. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto dettagliatamente descritto all'interno della Nota illustrativa G2 – Passività finanziarie.

Linee di credito

Al 30 giugno 2021 il Gruppo Immsi ha a disposizione linee di credito irrevocabili fino a scadenza che ammontano a 1.182 milioni di euro (1.297 milioni di euro al 31 dicembre 2020), per il cui dettaglio si rimanda alla Nota illustrativa G2 – Passività finanziarie.

Gestione dei rischi finanziari

I rischi finanziari a cui il Gruppo Immsi ritiene di essere potenzialmente esposto sono:

  • il rischio di gestione dei capitali e rischio di liquidità;
  • il rischio di cambio;
  • il rischio di tasso d'interesse; ed
  • il rischio di credito.

All'interno del gruppo Piaggio, la gestione di tali rischi è centralizzata e le operazioni di tesoreria sono svolte nell'ambito di policy e linee guida formalizzate, valide per tutte le società del gruppo Piaggio stesso.

Gestione dei capitali e rischio liquidità

Il rischio di liquidità deriva sostanzialmente dall'eventualità che le risorse finanziarie disponibili non siano sufficienti a coprire, nei tempi e nei modi dovuti, gli esborsi futuri generati da obbligazioni finanziarie e/o commerciali.

La Capogruppo Immsi S.p.A. interviene con finanziamenti a favore delle controllate del Gruppo e/o attraverso il rilascio di garanzie finalizzate ad agevolare la provvista da parte delle stesse: le suddette operazioni sono regolate a normali condizioni di mercato.

Con particolare riferimento al gruppo Piaggio, per far fronte a tale rischio i flussi di cassa e le necessità di linee di credito delle società del gruppo Piaggio sono monitorati e/o gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria del gruppo Piaggio con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito. Inoltre, Piaggio & C. S.p.A. finanzia le temporanee necessità di cassa delle società del gruppo Piaggio attraverso l'erogazione diretta di finanziamenti a breve termine regolati a condizioni di mercato o per il tramite di garanzie. Tra la Piaggio & C. S.p.A. e le società controllate europee del gruppo Piaggio è anche attivo un sistema di cash pooling zero balance che consente l'azzeramento quotidiano dei saldi attivi e passivi delle controllate, con il risultato di avere una più efficace ed efficiente gestione della liquidità in area euro.

A maggior copertura del rischio di liquidità, al 30 giugno 2021 il Gruppo Immsi ha a disposizione linee di credito inutilizzate per 429 milioni di euro (481,3 milioni di euro al 31 dicembre 2020) di cui 223,3 milioni di euro con scadenza entro 12 mesi e 205,7 milioni di euro con scadenza successiva. In particolare il gruppo Piaggio ha a disposizione al 30 giugno 2021 linee di credito irrevocabili fino a scadenza inutilizzate per 225,7 milioni di euro e 187 milioni di euro di linee di credito a revoca.

Gli Amministratori ritengono che i fondi attualmente disponibili, quelli già ottenuti nei primi mesi del secondo semestre 2021, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti tenuto conto anche delle linee di credito in scadenza nei prossimi 12 mesi e degli impegni finanziari cui il Gruppo si è impegnato, ed assicureranno un adeguato livello di flessibilità operativa e strategica. Per un dettaglio delle linee di credito utilizzate e disponibili del Gruppo Immsi e delle relative scadenze si rinvia al paragrafo Passività Finanziarie della presente Nota.

Si riporta inoltre come gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio, che rappresenta il parametro di dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate a Immsi S.p.A., permettono di concedere garanzie sull'indebitamento finanziario in essere della Capogruppo, di Intermarine S.p.A. e di ISM Investimenti S.p.A., ed inoltre residuano alla data del 30 giugno 2021 circa 21,9 milioni di azioni Piaggio libere da vincoli e pertanto potenzialmente utilizzabili.

Gestione del rischio di cambio

Il Gruppo Immsi – in particolare tramite le società facenti capo al gruppo Piaggio e tramite la controllata Intermarine S.p.A. – opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte anche in valute diverse dall'euro e ciò lo espone al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio: contratti di copertura dei rischi di cambio sono stipulati esclusivamente da società appartenenti ai predetti gruppi.

In particolare, il gruppo Piaggio ha in essere una policy sulla gestione del rischio di cambio con l'obiettivo di neutralizzare i possibili effetti negativi delle variazioni dei tassi di cambio sul cash-flow aziendale. Tale policy prende in analisi:

  • il rischio di cambio transattivo: la policy prevede la copertura integrale di tale rischio che deriva dalle differenze tra il cambio di registrazione in bilancio dei crediti o debiti in divisa e quello di registrazione del relativo incasso o pagamento. Per la copertura di tale tipologia di rischio di cambio si ricorre in primo luogo alla compensazione naturale dell'esposizione (netting tra vendite ed acquisti nella stessa divisa estera) e, se necessario, alla sottoscrizione di contratti derivati di vendita o acquisto a termine di divisa estera oltre che ad anticipi di crediti denominati in divisa estera;
  • il rischio di cambio traslativo: deriva dalla conversione in euro di bilanci di società controllate redatti in valute diverse dall'euro effettuata in fase di consolidamento: la policy adottata dal gruppo Piaggio non impone la copertura di tale tipo di esposizione;
  • il rischio di cambio economico: deriva da variazioni di redditività aziendale rispetto a quanto pianificato annualmente nel budget economico sulla base di un cambio di riferimento (il c.d. "cambio di budget") e viene coperto mediante il ricorso a contratti derivati. Le poste oggetto di queste operazioni di copertura sono, quindi, rappresentate dai costi e ricavi in divisa estera previsti dal budget delle vendite e degli acquisti dell'anno. Il totale dei costi e ricavi previsti viene mensilizzato e le relative coperture vengono posizionate esattamente sulla data media ponderata di manifestazione economica ricalcolata in base a criteri storici. La manifestazione economica dei crediti e debiti futuri avverrà dunque nel corso dell'anno di budget.

Copertura di flussi di cassa (cash flow hedge) relativamente al gruppo Piaggio

Al 30 giugno 2021 risultano in essere le seguenti operazioni di acquisto e vendita a termine (contabilizzate in base alla data di regolamento) rispettivamente su debiti e crediti già iscritti a copertura del rischio di cambio transattivo:

Controvalore in valuta
Segno Importo in locale (a cambio a Scadenza
Società operazione Divisa divisa termine) Media
In migliaia In migliaia
Piaggio & C. Acquisto CAD 5.700 3.876 11/07/2021
Piaggio & C. Acquisto CNY 112.000 14.259 01/08/2021
Piaggio & C. Acquisto JPY 330.000 2.526 07/09/2021
Piaggio & C. Acquisto SEK 4.000 394 20/08/2021
Piaggio & C. Acquisto USD 18.000 14.860 27/07/2021
Piaggio & C. Vendita CAD 7.900 5.313 23/07/2021
Piaggio & C. Vendita CNY 9.000 1.169 07/07/2021
Piaggio & C. Vendita JPY 120.000 910 02/07/2021
Piaggio & C. Vendita USD 95.750 78.976 21/09/2021
Piaggio Vietnam Vendita USD 78.000 1.803.552.000 08/09/2021
Piaggio Indonesia Acquisto USD 3.517 50.639.495 06/07/2021
Piaggio Vespa BV Vendita SGD 350 217 27/07/2021
Piaggio Vespa BV Vendita USD 6.000 4.999 28/04/2022
Piaggio Vehicles Private Limited Vendita USD 10.155 754.605 03/09/2021

Al 30 giugno 2021 risultano in essere nel gruppo Piaggio le seguenti operazioni di copertura sul rischio di cambio economico:

Società Segno
operazione
Divisa Importo in
divisa
Controvalore in valuta
locale (a cambio a
termine)
Scadenza Media
In migliaia In migliaia
Piaggio & C. Acquisto CNY 571.000 67.958 04/03/2022
Piaggio & C. Acquisto USD 17.500 14.235 08/10/2021
Piaggio & C. Vendita GBP 7.650 8.511 28/09/2021

Alle sole coperture sul rischio di cambio economico viene applicato il principio contabile del cash flow hedge con imputazione della porzione efficace degli utili e delle perdite in una apposita riserva di Patrimonio netto. La determinazione del fair value avviene basandosi su quotazioni di mercato fornite dai principali trader. Al 30 giugno 2021 il fair value complessivo degli strumenti di copertura sul rischio di cambio economico contabilizzati secondo il principio dell'hedge accounting è positivo per 4.724 mila euro. Nel corso del primo semestre 2021 sono stati rilevati utili nel prospetto delle altre componenti del Conto economico complessivo per 3.792 mila euro e sono state riclassificati utili dalle altre componenti del Conto economico complessivo all'utile/perdita di esercizio per 169 mila euro.

Di seguito viene evidenziato il saldo netto dei cash flow manifestatisi nel corso del primo semestre 2021 per le principali divise:

Cash Flow 1° semestre 2021
In milioni di euro
Dollaro Canadese 7,4
Sterlina Inglese 15,3
Corona Svedese (0,8)
Yen Giapponese (0,7)
Dollaro USA 39,1
Rupia Indiana (57,0)
Kuna Croata 1,7
Yuan Cinese * (17,2)
Dong Vietnamita (68,8)
Dollaro Singapore (1,3)
Rupia Indonesiana 20,2
Totale cash flow in divisa estera (62,1)

*flusso regolato parzialmente in dollari USA

Anche la controllata Intermarine S.p.A. in genere provvede alla copertura dei rischi derivanti dalle fluttuazioni nei tassi di cambio attraverso operazioni specifiche legate alle singole commesse che prevedono la fatturazione in divisa diversa dall'euro. Al 30 giugno 2021 non risultano in essere contratti di vendita a termine.

In considerazione di quanto sopra esposto, un ipotetico apprezzamento/deprezzamento del 3% dell'euro avrebbe generato, rispettivamente, potenziali utili per 1.809 mila euro e perdite per 1.921 mila euro.

Gestione del rischio di tasso d'interesse

Tale rischio scaturisce dalla variabilità dei tassi d'interesse e dall'impatto che questa può avere sui flussi di cassa futuri derivanti da attività e passività finanziarie a tasso variabile. Il Gruppo misura e controlla regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse secondo quanto stabilito dalle proprie politiche gestionali, con l'obiettivo di ridurre l'oscillazione degli oneri finanziari contenendo il rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interesse. Tale obiettivo è perseguito sia attraverso un adeguato mix tra esposizione a tasso fisso e a tasso variabile, sia attraverso l'utilizzo di strumenti derivati, principalmente Interest Rate Swap e Cross Currency Swap.

Con riferimento al gruppo Piaggio, al 30 giugno 2021 risultano in essere i seguenti derivati con finalità di copertura:

Derivati a copertura dei flussi finanziari (cash flow hedge): Interest Rate Swap a copertura del finanziamento a tasso variabile per nominali 30.000 mila euro concesso da Banco BPM. Lo strumento ha come obiettivo la gestione e la mitigazione dell'esposizione al rischio di tasso d'interesse; dal punto di vista contabile lo strumento è contabilizzato con il principio del cash flow hedge con accantonamento degli utili/perdite derivanti dalla valorizzazione a fair value in apposita riserva di Patrimonio Netto; al 30 giugno 2021 il fair value dello strumento è negativo per 172 mila euro. La sensitivity analysis sullo strumento ipotizzando uno shift della curva dei tassi di interesse dell'1% in aumento e in riduzione, evidenzia un potenziale impatto a Patrimonio Netto, al netto del relativo effetto fiscale, pari rispettivamente a 329 mila euro e -412 mila euro.

Derivati a copertura del fair value (fair value hedge e fair value option): Cross Currency Swap a copertura del prestito obbligazionario privato emesso da Piaggio & C. S.p.A. per nominali 75.000 mila dollari, che è stato completamente rimborsato il 30 luglio 2021. Lo strumento ha come obiettivo la copertura del rischio di cambio e del rischio di tasso trasformando il prestito da dollaro americano ad euro e da tasso fisso a tasso variabile; dal punto di vista contabile lo strumento è contabilizzato con il principio del fair value hedge con imputazione a conto economico degli effetti derivanti dalla valutazione. Al 30 giugno 2021 il fair value sullo strumento è pari a 2.445 mila euro. L'effetto economico netto derivante dalla valorizzazione dello strumento e del prestito obbligazionario privato sottostante è pari a -15 mila euro.

FAIR VALUE
In migliaia di euro
Piaggio & C. S.p.A.
Interest Rate Swap (172)
Cross Currency Swap 2.445

Si segnala altresì che la Capogruppo Immsi S.p.A. ha attivato alcuni contratti di Interest Rate Swap per trasformare da variabile a fisso parte dei flussi per interessi relativi a linee di finanziamento con il Banco BPM. Al 30 giugno 2021 il fair value degli strumenti è negativo e pari a 2 mila euro. Nel semestre sono stati rilevati utili nel prospetto delle altre componenti del Conto Economico Complessivo per 3 mila euro.

Rischio credito

Il Gruppo considera la propria esposizione al rischio di credito essere la seguente:

In migliaia di euro 30 Giugno 2021 31 Dicembre
2020
Disponibilità bancarie e Titoli
Attività finanziarie
Crediti tributari
Crediti commerciali e altri crediti
232.851
5.283
36.079
227.945
249.822
4.793
27.302
151.392
Totale 502.158 433.309

In particolare, il gruppo Piaggio monitora e gestisce il credito a livello centrale per mezzo di policy e linee guida formalizzate. Il portafoglio dei crediti commerciali non presenta concentrazioni di rischio di credito in relazione alla buona dispersione verso la rete dei propri concessionari o distributori. In aggiunta la maggior parte dei crediti commerciali ha un profilo temporale di breve termine. Per ottimizzare la gestione, Piaggio & C. S.p.A. ha in essere con alcune primarie società di factoring programmi revolving di cessione pro-soluto dei crediti commerciali sia in Europa che negli Stati Uniti d'America.

Con riferimento alla controllata Intermarine S.p.A., che per tipologia di business può presentare concentrazioni dei crediti nei confronti di pochi clienti, si rileva che i clienti più significativi sotto il profilo quantitativo sono rappresentati da Enti pubblici: la produzione su commessa prevede inoltre in generale consistenti acconti dal cliente all'avanzamento lavori riducendo in tal modo il rischio credito.

Con riferimento alle altre società del Gruppo Immsi, non si ravvisa ad oggi una significativa esposizione al rischio credito.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

Dal 1 gennaio 2013 è entrato in vigore il principio IFRS 13 – Misurazione del fair value il quale definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe in caso di trasferimento di una passività in una libera transazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. In caso di assenza di un mercato attivo o di irregolare funzionamento dello stesso, la determinazione del fair value deve essere effettuata mediante tecniche valutative. Il principio definisce quindi una gerarchia dei fair value:

  • livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le tecniche valutative riferite ai livelli 2 e 3 dovranno tener conto di fattori di aggiustamento che misurino il rischio di fallimento di entrambe le parti: a tal fine il principio introduce i concetti di Credit Value Adjustment (CVA) e Debit Value Adjustment (DVA). Il CVA permette di includere nella determinazione del fair value il rischio di credito di controparte mentre il DVA riflette il rischio di insolvenza del Gruppo.

Il principio IFRS 7 richiede che, ai soli fini della disclosure, venga determinato il fair value dei debiti contabilizzati secondo il metodo del costo ammortizzato. La tabella qui di seguito evidenzia tali valori, con riferimento al gruppo Piaggio:

Valore Valore
Nominale Contabile Fair Value*
In migliaia di euro
Prestito Obbligazionario high-yield 250.000 243.338 255.068
BEI (fin. R&D 2016-2018) 25.714 25.676 25.813
BEI (fin. R&D 2019-2021) 70.000 69.919 68.097
BEI (fin. R&D 2019-2021) step-up 30.000 30.000 28.684
Finanziamento B. Pop. Emilia Romagna 12.000 11.976 12.005
Finanziamento Banco BPM 30.000 29.903 30.061
Linea di credito Revolving Sindacata 2023 2.000 1.662 2.010
Finanziamento Sindacato 2023 42.500 42.364 42.835
Finanziamento Banca del Mezzogiorno 4.060 4.058 4.062
Finanziamento Cassa di Risparmio di Bolzano 10.000 9.986 9.793
Finanziamento Banca Popolare di Sondrio 5.000 4.980 4.858

*) il fair value sconta il DVA relativo all'emittente, ossia include il rischio di insolvenza Piaggio.

Per le altre passività finanziarie del Gruppo Immsi si ritiene che il valore contabile sia sostanzialmente assimilabile al fair value.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2021, per livello gerarchico di valutazione del fair value:

In migliaia di euro Livello 1 Livello 2 Livello 3
0
Attività finanziarie valutate a fair value 2.824 0 0
Strumenti finanziari derivati di copertura 2.445 0
Altre attività 5.126 16
Totale attività 2.824 7.571 16
Passività finanziarie valutate a fair value (13.494) 0
Strumenti finanziari derivati di copertura (1) 0
Altre passività (593) 0
Totale passività 0 (14.088) 0
Saldo al 30 giugno 2021 2.824 (6.517) 16

Il livello gerarchico 1 include il valore di carico della partecipazione detenuta da Immsi S.p.A. in Unicredit S.p.A., in incremento di 685 mila euro rispetto al dato al 31 dicembre 2020 a seguito del miglioramento della quotazione di borsa del titolo registrato a fine giugno 2021.

Il livello gerarchico 2 include tra le attività il fair value di operazioni di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge da Piaggio per 5.126 mila euro ed il fair value dei Cross Currency Swap in essere sul prestito obbligazionario privato Piaggio per 2.445 mila euro, mentre tra le passività risulta principalmente la valutazione al fair value dello stesso prestito obbligazionario per 13.494 mila euro.

Da ultimo, il livello gerarchico 3 include il valore delle partecipazioni detenute in altre società minori dal gruppo Piaggio.

La seguente tabella evidenzia le variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2021:

In migliaia di euro Livello 1 Livello 2 Livello 3
Saldo al 31 dicembre 2020 2.139 (10.413) 4.637*
Utili e (perdite) rilevate a conto economico (177) (21)
Utili e (perdite) rilevate a conto economico complessivo 685 4.093 0
Incrementi / (Decrementi) 0 (20) (4.600)
Saldo al 30 giugno 2021 2.824 (6.517) 16

*) Tale valore includeva il fair value dell'investimento immobiliare del gruppo Piaggio relativo allo stabilimento spagnolo di Martorelles per 4.600 mila euro.

ELENCO DELLE IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO E DELLE PARTECIPAZIONI AL 30 GIUGNO 2021

Ai sensi della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche (art. 126 del Regolamento), di seguito viene fornito l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo Immsi: nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per modalità di consolidamento.

Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la relativa sede sociale e nazione di appartenenza nonché il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate le quote percentuali di possesso detenute da Immsi S.p.A. o da altre imprese del Gruppo. In apposita colonna è anche indicata la percentuale di voto nell'Assemblea Ordinaria dei soci qualora diversa dalla percentuale di partecipazione sul capitale sociale.

Ragione Sociale Valuta Capitale Sociale
(sottoscritto e versato)
% di
partecipazione
sul Capitale
Sociale
% di voto
(se
diversa)
IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO CON IL METODO DELL'INTEGRAZIONE GLOBALE
Immsi S.p.A.
Mantova (MN) – Italia
Società Capogruppo
Euro 178.464.000,00
Apuliae S.r.l.
Lecce (LE) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 85,69%
Euro 220.000,00 85,69%
ISM Investimenti S.p.A.
Mantova (MN) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 72,64%
Euro 6.654.902,00 72,64%
Is Molas S.p.A.
Pula (CA) – Italia
Partecipazione di ISM Investimenti S.p.A.: 92,59%
Euro 10.398.437,00 92,59%
Pietra S.r.l.
Milano (MI) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 77,78%
Euro 40.000,00 77,78%
Pietra Ligure S.r.l.
Mantova (MN) – Italia
Partecipazione di Pietra S.r.l.: 100,00%
Euro 10.000,00 100,00%
Immsi Audit S.c.a r.l.
Mantova (MN) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Is Molas S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 25,00%
Euro 40.000,00 100,00%
RCN Finanziaria S.p.A.
Mantova (MN) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 63,18%
Euro 1.000.000,00 63,18%
Intermarine S.p.A.
Sarzana (SP) – Italia
Partecipazione di RCN Finanziaria S.p.A.: 100,00%
Euro 2.060.214,00 100,00%
Piaggio & C. S.p.A.
Pontedera (PI) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 50,07%
Euro 207.613.944,37 50,07%
Aprilia Brasil Industria de Motociclos S.A.
Manaus – Brasile
Partecipazione di Aprilia World Service Holding do Brasil
Ltda.: 51,00%
R\$ 2.020.000,00 51,00%
Aprilia Racing S.r.l.
Pontedera (PI) – Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
Euro 250.000,00 100,00%
Aprilia World Service Holding do Brasil Ltda.
San Paolo – Brasile
Partecipazione di Piaggio Group Americas Inc.: 99,99995%
R\$ 2.028.780,00 99,99995%
Foshan Piaggio Vehicles Technology Research &
Development Co. Ltd
Foshan City – Cina
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
RMB 10.500.000,00 100,00%
Nacional Motor S.A.
Barcellona – Spagna
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
Euro 60.000,00 100,00%

~ 95 ~

E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
Ragione Sociale Valuta Capitale Sociale
(sottoscritto e versato)
% di
partecipazione
sul Capitale
Sociale
% di voto
(se
diversa)
IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO CON IL METODO DELL'INTEGRAZIONE GLOBALE
Piaggio Asia Pacific PTE Ltd.
Singapore – Singapore
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
SGD 100.000,00 100,00%
Piaggio Advanced Design Center Corp.
Pasadena – USA
USD 100.000,00 100,00%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
Piaggio China Co. LTD
Hong Kong – Cina
USD 12.151.000,00 100%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
Piaggio Concept Store Mantova S.r.l.
Mantova – Italia
Euro 100.000,00 100,00%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
Piaggio Deutschland Gmbh
Düsseldorf – Germania
Euro 250.000,00 100,00%
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Espana S.L.U.
Alcobendas – Spagna
Euro 426.642,00 100,00%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
Piaggio Fast Forward Inc.
Boston – USA
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 85,65%
USD 14.827,07 85,65%
Piaggio France S.A.S.
Clichy Cedex – Francia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Euro 250.000,00 100,00%
Piaggio Group Americas Inc.
New York – USA
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
USD 2.000,00 100,00%
Piaggio Group Japan
Tokyo – Giappone
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
YEN 99.000.000,00 100,00%
Piaggio Hellas S.A.
Atene – Grecia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Euro 1.004.040,00 100,00%
Piaggio Hrvatska D.o.o.
Spalato – Croazia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
HRK 400.000,00 100,00%
Piaggio Limited
Bromley Kent – Gran Bretagna
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 99,9996%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 0,0004%
GBP 250.000,00 100,00%
Piaggio Vehicles Private Limited
Maharashtra – India
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 99,9999971%
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 0,0000029%
INR 340.000.000,00 100,00%
Piaggio Vespa B.V.
Breda – Olanda
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
Euro 91.000,00 100,00%
Piaggio Vietnam Co. Ltd.
Hanoi – Vietnam
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 63,50%
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 36,50%
VND 64.751.000.000,00 100,00%
PT Piaggio Indonesia
Jakarta – Indonesia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 70,71%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 29,29%
Rupiah 6.241.900.000,00 100,00%

Gruppo Immsi

Ragione Sociale Valuta Capitale Sociale
(sottoscritto e versato)
% di
partecipazione
sul Capitale
Sociale
% di voto
(se
diversa)
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE ED A CONTROLLO CONGIUNTO VALUTATE CON IL METODO
DEL PATRIMONIO NETTO
Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd. RMB 255.942.515,00 45,00%
Foshan City – Cina
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 32,50%
Partecipazione di Piaggio China Co. Ltd.: 12,50%
Rodriquez Pietra Ligure S.r.l. Euro 20.000,00 100,00%
Milano (MI) – Italia
Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 100,00%
Depuradora d'Aigües de Martorelles S.C.C.L. Euro 60.101,21 22,00%
Barcellona – Spagna
Partecipazione di Nacional Motor S.A.: 22,00%
Pont – Tech, Pontedera & Tecnologia S.c.r.l. Euro 469.069,00 22,23%
Pontedera (PI) – Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 20,45%
S.A.T. Societé d'Automobiles et Triporteurs S.A. TND 210.000,00 20,00%
Tunisi – Tunisia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 20,00%
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE VALUTATE CON IL METODO DEL COSTO
Consorzio CTMI – Messina Euro 53.040,00 34,21%
Messina (ME) – Italia
Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 34,21%
Fondazione Piaggio Onlus Euro 103.291,38 50,00%
Pontedera (PI) – Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 66,67%

Mantova, 2 settembre 2021 per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Michele Colaninno

Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note illustrative

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Deloitte & Touche S.p.A. Via Pier Capponi, 24 50132 Firenze Italia

Tel: +39 055 2671011 Fax: +39 055 282147 www.deloitte.it

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA LIMITATA RELAZIONE DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO BILANCIO CONSOLIDATO ABBREVIATO

Agli Azionisti della IMMSIS.p.A.

Introduzione Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto dei flussi di cassa consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative note illustrative della IMMSI S.p.A. e controllate ("Gruppo IMMSI") al 30 giugno 2021. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata Portata limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

ConclusioniConclusioni Conclusioni Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo IMMSI al 30 giugno 2021 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.

Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

© Deloitte & Touche S.p.A.

2

Altri aspetti Altri aspetti

Il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ed il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo chiuso al 30 giugno 2020 del Gruppo IMMSI sono stati rispettivamente sottoposti a revisione contabile e revisione contabile limitata da parte di un altro revisore che in data 8 aprile 2021 ha espresso un giudizio senza modifica sul bilancio consolidato e in data 3 settembre 2020 ha espresso delle conclusioni senza modifica sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Gianni Massini Socio

Firenze, 14 settembre 2021