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Immsi Interim / Quarterly Report 2020

Sep 15, 2020

4075_ir_2020-09-15_77afc6ee-1bbf-4637-b77b-c2ee1dcb32da.pdf

Interim / Quarterly Report

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Capitale Sociale 178.464.000 euro i.v. Sede Legale: P.zza Vilfredo Pareto, 3 – 46100 Mantova Registro delle Imprese di Mantova – Codice Fiscale e Partita I.V.A. 07918540019

Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Immsi al 30 giugno 2020

Indice:

ORGANI SOCIALI…………………………………………………………….…… pag. 4
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
DEL GRUPPO IMMSI.………………
pag. 6
GRUPPO IMMSI
-
Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2020………………………………………
pag. 37
-
Note illustrative sui prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2020………………….
pag. 43
-
Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato e delle partecipazioni …….…….
pag. 97
ATTESTAZIONE
DEL
BILANCIO
SEMESTRALE
ABBREVIATO
AI
SENSI
DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 58/98.………………………………………………… pag. 100
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE……………………………………. pag. 101

Il presente fascicolo è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. in data 2 settembre 2020 ed è a disposizione del pubblico presso la Sede Legale della Società, nel meccanismo di stoccaggio centralizzato e sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it (sezione: "Investors/Bilanci e relazioni/2020") nei termini di legge.

ORGANI SOCIALI

Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale di Immsi S.p.A. sono stati nominati con delibera assembleare del 10 maggio 2018 e rimarranno in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2020.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente
Vice Presidente
Amministratore Delegato
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere

COLLEGIO SINDACALE

Alessandro Lai Presidente Giovanni Barbara Sindaco Effettivo Maria Luisa Castellini Sindaco Effettivo Gianmarco Losi Sindaco Supplente Elena Fornara Sindaco Supplente

SOCIETA' DI REVISIONE

PricewaterhouseCoopers S.p.A. 2012 - 2020

DIRETTORE GENERALE

Michele Colaninno

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità ai principi di Corporate Governance raccomandati dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, nonché ai sensi del D.Lgs. 231/01, ha istituito i seguenti organi:

COMITATO PER LA REMUNERAZIONE

Daniele Discepolo Presidente Paola Mignani Rita Ciccone

COMITATO CONTROLLO E RISCHI

Daniele Discepolo Presidente Paola Mignani Rita Ciccone

COMITATO PARTI CORRELATE

Rita Ciccone Presidente Paola Mignani Patrizia De Pasquale

ORGANISMO DI VIGILANZA

Marco Reboa Presidente Giovanni Barbara Maurizio Strozzi

COMITATO PER LE PROPOSTE DI NOMINA

Daniele Discepolo Presidente Paola Mignani Rita Ciccone

LEAD INDEPENDENT DIRECTOR

Daniele Discepolo

AMMINISTRATORE INCARICATO

Michele Colaninno

RESPONSABILE INTERNAL AUDIT

Maurizio Strozzi

DIRIGENTE PREPOSTO

Andrea Paroli

INVESTOR RELATOR

Andrea Paroli

Tutte le informazioni relative ai poteri riservati al Consiglio di Amministrazione, alle deleghe conferite, alle funzioni dei vari Comitati costituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione sono disponibili sul sito web dell'Emittente www.immsi.it nella sezione Governance.

~ 5 ~

Gruppo Immsi Organi Sociali

Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Immsi

La presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 è stata redatta ai sensi del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob.

Questa Relazione è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea ed è stata redatta secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 del Gruppo Immsi (a cui si rimanda per ogni eventuale approfondimento) ad esclusione di quanto eventualmente riportato al paragrafo Principi contabili e criteri di valutazione.

Il Gruppo ha considerato inoltre gli emendamenti ed interpretazioni previsti dallo IASB applicabili a partire dal 1° gennaio 2020 (per il cui dettaglio si rimanda alle Note Illustrative del presente documento) ed ha tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").

Emergenza sanitaria – Covid-19

Nel corso dei primi mesi del 2020 si è manifestato un fattore di instabilità macroeconomica correlato alla diffusione del Covid-19 che, nelle prime settimane del 2020, ha inizialmente impattato l'attività economica in Cina e successivamente quella degli altri Paesi.

A seguito dell'emergenza sanitaria proclamata dall'Organizzazione Mondiale per la Sanità (W.H.O.) le autorità governative delle varie nazioni hanno emanato in ordine sparso dei provvedimenti di sospensione delle attività produttive e commerciali, limitando in alcuni casi la libertà di movimento delle persone.

Tale fattore ha inciso sensibilmente sul quadro macroeconomico generale del primo semestre ed ha influenzato particolarmente i mercati in cui opera il Gruppo Immsi.

Nello specifico, si analizzano le misure attuate in ogni settore di riferimento:

Settore Immobiliare e Holding

La Capogruppo Immsi S.p.A. a partire dal mese di marzo ha attivato modalità operative per il proprio personale in linea con le disposizioni generali di tutela della salute pubblica e al contempo garantendo la continuità delle attività attraverso "smart-working" e ottimizzazione delle stesse.

La Società ha concordato con gli istituti bancari la sospensione e il riposizionamento delle quote di rimborso dei finanziamenti in scadenza a giugno e settembre 2020, mentre le richieste relative alla moratoria sulle rate di rimborso previste a dicembre 2020 sono state accolte già da alcuni istituti di credito mentre altri sono ancora in fase di valutazione della domanda.

Per quanto riguarda la controllata Is Molas S.p.A., l'attività al pubblico è ripresa l'8 maggio con la sola struttura golfistica, a cui dal 1° luglio si è aggiunta l'attività alberghiera che ha richiesto la riapertura anche dei servizi food & beverage, seguendo tutte le linee guida di riferimento emesse dalle varie autorità in materia e le vigenti prescrizioni a tutela dei propri ospiti e dipendenti.

Anche Is Molas ha ottenuto da un istituto bancario lo slittamento della quota capitale in scadenza al 30 giugno 2020 e anche relativamente alla rata in scadenza a dicembre 2020, nel corso del mese di agosto, lo stesso istituto ha espresso parere favorevole ancora da formalizzare per iscritto.

Nonostante gli effetti della pandemia Covid-19, gli Amministratori della controllata Is Molas S.p.A. ritengono, anche alla luce delle moratorie ottenute sulle rate capitali dei finanziamenti in essere, che al momento non ci siano particolari rischi al presupposto della continuità aziendale.

~ 6 ~

Settore Industriale

Fin dal primo diffondersi del virus il gruppo Piaggio ha messo in atto tutte le possibili precauzioni per garantire ai dipendenti la sicurezza sanitaria all'interno dei propri stabilimenti. In ottemperanza a quanto comunicato dal Presidente del Consiglio dei Ministri in data 21 marzo 2020, le attività produttive delle sedi italiane del gruppo sono state sospese dal 23 marzo 2020 al 3 maggio 2020.

In India, sulla base del provvedimento di "lockdown" emanato il 24 marzo dal Governo Indiano, l'attività produttiva è stata sospesa dal 25 marzo 2020 al 18 maggio 2020, anche se nelle zone meno impattate dal virus il Governo Indiano ha deciso di far ripartire le attività già dal 4 maggio.

In Vietnam l'attività produttiva non si è mai fermata ma si sono rese necessarie misure per sopperire a mancate forniture da Cina e Malesia.

Anche le attività di distribuzione e vendita in diversi paesi in cui il gruppo Piaggio opera sono state sospese: le riaperture sono iniziate dal 14 aprile scorso e sono proseguite sulla base dei calendari definiti in ciascuno dei Paesi in cui il gruppo è presente.

Contemporaneamente è stato esteso il lavoro a distanza a tutti i dipendenti che hanno la possibilità di svolgere le proprie mansioni lontano dall'ufficio.

In termini economici l'effetto dell'emergenza sanitaria è stato quindi significativo.

Occorre infatti considerare che tutte le aree geografiche nei mesi di gennaio e febbraio 2020 avevano registrato miglioramenti rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

I periodi di lockdown, differenziati per area geografica, hanno causato una perdita cumulata di fatturato stimabile in comparazione con il periodo precedente, in circa 210 milioni di euro (-25%). Nel dettaglio è stata considerata la contrazione di fatturato comparata con l'esercizio precedente determinata in funzione dei mesi di chiusura distinta per area geografica:

  • a. Emea e Americas: marzo, aprile e maggio
  • b. Asia Pacific: aprile
  • c. India: marzo, aprile, maggio e giugno

Considerato che la marginalità media del gruppo in termini di Ebitda risultava nel 2019 pari a circa il 16%, la contrazione di tale marginalità è stimata al 30 giugno 2020 in circa 32 milioni di euro, pari a circa il 24%.

Il gruppo ha sostenuto costi per sanificazione, adeguamenti sanitari e forniture di DPI a tutti i dipendenti sulla base delle normative locali che, laddove previsto dai governi dei paesi in cui Piaggio opera, sono stati compensati dal ricorso ad ammortizzatori sociali.

Effetti negativi sono stati registrati anche in termini di gestione del capitale circolante netto con un assorbimento di cassa e un conseguente peggioramento della posizione finanziaria netta del gruppo.

Occorre tuttavia considerare che, alla luce dell'andamento registrato nel mese di giugno 2020 e dei positivi segnali confermati in luglio 2020 (tranne che per il mercato indiano che continua ad essere caratterizzato da lockdown intermittenti), tenuto conto della struttura finanziaria, del rispetto dei covenant e dei fidi irrevocabili (e a revoca) disponibili, non si pongono dubbi circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale.

In questo periodo di incertezza economica, il gruppo Piaggio lavora costantemente per rispettare gli impegni e per continuare a offrire il massimo supporto a clienti e concessionari.

Settore Navale

Con riferimento all'emergenza sanitaria causata dal virus Covid-19, la controllata Intermarine S.p.A. si è tempestivamente attivata per recepire le prescrizioni mirate a contrastare la diffusione del virus a tutela della comunità e della salute dei propri lavoratori. La controllata ha predisposto un protocollo aziendale, protocolli specifici e procedure per contrastare la diffusione del Covid-19 e

~ 7 ~

tutto il personale, sia interno sia esterno, è stato puntualmente informato in merito alle misure adottate e ai comportamenti da rispettare per assicurare una corretta gestione dell'emergenza.

In coerenza con i provvedimenti del Governo Intermarine ha definito accordi con gli organismi sindacali per l'accesso alla cassa integrazione ordinaria ed ha ottenuto le opportune autorizzazioni prefettizie per la ripresa delle attività produttive, seppur a ritmo ridotto.

Sotto il profilo economico e finanziario, l'emergenza ha determinato dalla metà di marzo 2020 lo slittamento delle fasi di lavorazione delle commesse in corso. L'emergenza ha portato anche all'interruzione o quantomeno al rallentamento dei programmi commerciali con i potenziali clienti.

Sotto il profilo degli affidamenti e delle linee di credito, la società ha attivato con gli istituti bancari opportune istanze di moratoria per il rinvio ed il riposizionamento delle quote di rimborso dei finanziamenti in scadenza nei prossimi 6-12 mesi.

Gli Amministratori della controllata Intermarine S.p.A., sulla base di quanto esposto sopra e delle specifiche caratteristiche del business, ritengono che al momento non ci siano particolari rischi relativi alla mancanza del presupposto della continuità aziendale collegati agli effetti della pandemia Covid-19.

Informazioni sulla gestione

Il primo semestre del 2020 del Gruppo Immsi è stato caratterizzato da una prima parte molto positiva, con volumi e indicatori finanziari in crescita rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, e una seconda parte in cui ha inciso l'emergenza sanitaria mondiale causata dal virus Covid-19 che ha comportato, in particolare nei settori Industriale e Turistico-Alberghiero, il blocco delle attività di produzione, vendita e dei servizi offerti alla clientela.

Tutti gli indicatori risultano in decremento rispetto a quanto evidenziato nel primo semestre del 2019: Il fatturato diminuisce del 26%, l'EBITDA del 38,8% ed il risultato netto inclusa la quota di azionisti terzi evidenzia nel primo semestre 2020 un utile di 0,9 milioni di euro rispetto ad un utile di 25,7 milioni di euro del pari periodo 2019. L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 risulta pari a 898,8 milioni di euro in incremento del 7,2% rispetto a quanto evidenziato nel primo semestre dell'esercizio precedente.

I risultati del periodo presentano andamenti differenziati con riferimento ai settori che costituiscono il Gruppo in funzione delle diverse dinamiche di business che hanno caratterizzato il periodo in oggetto.

Per una più chiara interpretazione di quanto sotto riportato, si precisa preliminarmente che:

  • il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c. a r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l., Pietra S.r.l., Pietra Ligure S.r.l. e RCN Finanziaria S.p.A.;
  • il "settore industriale" comprende le società appartenenti al gruppo Piaggio; mentre
  • il "settore navale" comprende Intermarine S.p.A. e le altre società minori da questa controllate od a questa collegate.

Di seguito sono presentati alcuni tra i principali dati di sintesi del Gruppo Immsi, suddivisi per settori di attività.

Il Gruppo Immsi al 30 giugno 2020

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
Ricavi netti 221 600.084 29.640 629.945
Risultato operativo ante ammortamenti
(EBITDA)
-3.230 n/s 83.088 13,8% 3.787 12,8% 83.645 13,3%
Risultato operativo (EBIT) -3.721 n/s 24.686 4,1% 2.035 6,9% 23.000 3,7%
Risultato prima delle imposte -10.887 n/s 15.123 2,5% 965 3,3% 5.201 0,8%
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
-8.717 n/s 9.074 1,5% 515 1,7% 872 0,1%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
-3.420 n/s 4.556 0,8% 373 1,3% 1.510 0,2%
Posizione finanziaria netta -319.372 -528.548 -50.852 -898.772
Personale (unità) 79 6.155 261 6.495

Di seguito si propone la medesima tabella riferita al primo semestre dello scorso esercizio. Il confronto tra i due periodi in oggetto è esposto nel commento specifico successivamente presentato in relazione ai singoli settori:

Il Gruppo Immsi al 30 giugno 2019

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
Ricavi netti 2.121 816.957 31.916 850.994
Risultato operativo ante ammortamenti
(EBITDA)
-1.243 n/s 134.283 16,4% 3.554 11,1% 136.594 16,1%
Risultato operativo (EBIT) -1.735 n/s 75.068 9,2% 1.844 5,8% 75.177 8,8%
Risultato prima delle imposte -9.676 n/s 62.837 7,7% 964 3,0% 54.125 6,4%
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
-9.373 n/s 34.561 4,2% 481 1,5% 25.669 3,0%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
-4.925 n/s 17.347 2,1% 349 1,1% 12.771 1,5%
Posizione finanziaria netta -372.968 -418.032 -47.163 -838.163
Personale (unità) 108 6.468 266 6.842

Si precisa che i dati esposti nelle precedenti tabelle sono riferiti ai risultati consolidabili, ovvero al netto in particolare dei ricavi e costi infragruppo e dei dividendi da società controllate.

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Illustrative

Indicatori alternativi di performance "non-GAAP"

Nell'ambito della presente Relazione, sono riportati alcuni indicatori che – ancorché non previsti dagli IFRS ("Non-GAAP Measures") – derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi (Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e successive modifiche ed integrazioni tra cui Comunicazioni Consob n.0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 sugli indicatori alternativi di performance).

Tali indicatori – che sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo – non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e bilancio annuale al 31 dicembre 2019 e nella reportistica trimestrale periodica del Gruppo Immsi.

Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili.

In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

  • EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal Conto economico;
  • Indebitamento finanziario netto (o Posizione finanziaria netta): rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti), ridotte della cassa e delle altre disponibilità liquide equivalenti, nonché degli altri crediti finanziari (correnti e non correnti). Non concorrono, invece, alla determinazione dell'Indebitamento finanziario netto le altre attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value di strumenti finanziari derivati designati di copertura, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, i relativi ratei, gli interessi maturati sui finanziamenti e le passività finanziarie correlate alle attività destinate alla dismissione. Tra gli schemi contenuti nel presente Resoconto è inserita una tabella che evidenzia le voci che concorrono alla determinazione dell'indicatore. A riguardo, in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si segnala che l'indicatore così formulato rappresenta quanto monitorato dal management del Gruppo e che lo stesso differisce da quanto suggerito dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 in quanto include anche l'eventuale quota non corrente dei crediti finanziari.

Il settore immobiliare e holding

In migliaia di euro 30.06.2020 in % 30.06.2019 in % Variazione in %
Ricavi netti 221 2.121 -1.900 -89,6%
Risultato operativo ante ammortamenti
(EBITDA)
-3.230 n/s -1.243 n/s -1.987 -159,9%
Risultato operativo
(EBIT)
-3.721 n/s -1.735 n/s -1.986 -114,5%
Risultato prima delle imposte -10.887 n/s -9.676 n/s -1.211 -12,5%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -8.717 n/s -9.373 n/s 656 7,0%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
-3.420 n/s -4.925 n/s 1.505 30,6%
Posizione finanziaria netta -319.372 -372.968 53.596 14,4%
Personale (unità) 79 108 -29 -26,9%

Il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a.r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l., Pietra S.r.l., Pietra Ligure S.r.l. e RCN Finanziaria S.p.A..

Complessivamente il settore immobiliare e holding presenta nel corso del primo semestre 2020 un risultato netto consolidabile negativo pari a circa 3,4 milioni di euro, in miglioramento rispetto ad una perdita di 4,9 milioni di euro rilevato nello stesso periodo dello scorso esercizio.

La Posizione finanziaria netta del settore risulta negativa per 319,4 milioni di euro, rispetto a -373 milioni di euro al 30 giugno 2019.

La Capogruppo Immsi S.p.A. registra a livello economico un risultato netto positivo pari a circa 11,9 milioni di euro, rispetto a circa 16 milioni di euro del 30 giugno 2019; il decremento è principalmente dovuto al minor flusso di dividendi (6,3 milioni di euro) distribuiti dalla controllata Piaggio & C. S.p.A. nel corso del primo semestre 2020 rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Con riferimento alle componenti non finanziarie di reddito, si segnala una riduzione rispetto ai ricavi netti conseguiti nel corso del primo semestre 2019 per circa 1,3 milioni di euro per effetto dei mancati ricavi per affitti a inquilini terzi relativi all'immobile di Roma ceduto a fine esercizio 2019.

La posizione finanziaria netta si attesta a 11,7 milioni di euro positivi, in riduzione di circa 0,8 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2019, per effetto principalmente dei rafforzamenti patrimoniali effettuati nelle società controllate RCN Finanziaria S.p.A. e ISM Investimenti S.p.A. con le sottoscrizioni di riserve in conto futuro aumento di capitale avvenute attraverso le rinunce a crediti finanziari detenuti verso le controllate stesse, per complessivi 10,4 milioni di euro, parzialmente compensati dalla cassa generata dai dividendi.

Il Patrimonio netto della Capogruppo Immsi S.p.A. al 30 giugno 2020 risulta pari a 381,6 milioni di euro, in incremento rispetto al saldo di fine 2019, pari a 371,1 milioni di euro, grazie al risultato di periodo.

Si segnala infine che in sede di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020, la Capogruppo ha effettuato, a livello consolidato, specifiche analisi di impairment

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relativamente al valore di carico degli avviamenti iscritti che non hanno comportato riduzioni durevoli di valore da iscrivere a conto economico, mentre non ha effettuato specifiche analisi di impairment relativamente al valore di carico delle partecipazioni detenute in società integralmente consolidate in quanto tali partecipazioni e le modifiche eventualmente derivanti dai relativi impairment test sarebbero state integralmente elise in sede di consolidamento.

In merito alla controllata Is Molas S.p.A., si segnala che è stata completata l'attività di cantiere relativa alla costruzione delle prime 15 ville e il 1° stralcio delle opere di urbanizzazione primaria si è concluso e l'impresa ha consegnato le quattro ville mockup finite e le restanti 11 ville ad uno stato di costruzione al grezzo avanzato, in modo da consentire ai potenziali clienti la scelta delle pavimentazioni e delle finiture interne. Si sta procedendo con le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale.

I ricavi generati dall'attività turistico-alberghiera e golfistica nei primi sei mesi del 2020 (pari a 0,2 milioni di euro), causa gli effetti della pandemia si sono ridotti di circa 0,8 milioni di euro rispetto a quanto registrato nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. In termini di marginalità la società ha registrato un risultato operativo negativo di circa 2,1 milioni di euro ed una perdita netta consolidabile pari a 1,1 milioni di euro, risultati in peggioramento rispetto a quanto rilevato nel corrispondente periodo del 2019.

La posizione finanziaria netta della società mostra un indebitamento pari a 71,4 milioni di euro, con un assorbimento di cassa pari a 3,1 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 (quand'era pari a 68,3 milioni di euro) per effetto del flusso monetario netto assorbito dalla gestione.

Con riferimento al progetto Pietra Ligure proseguono le attività volte alla individuazione di potenziali soggetti interessati allo sviluppo del Progetto.

Il risultato netto consolidabile di Pietra S.r.l. nel primo semestre 2020 risulta in sostanziale pareggio e in linea con il risultato relativo allo stesso periodo del precedente esercizio, anche l'indebitamento finanziario netto risulta sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2019 e pari a 2,8 milioni di euro. Il risultato economico di Pietra Ligure S.r.l., controllata da Pietra S.r.l. e nella quale è confluito il compendio immobiliare di Pietra Ligure con relativa Concessione e Convenzione Urbanistica, risulta pari a 0,3 milioni di euro negativi (in linea rispetto al primo semestre 2019) e l'indebitamento finanziario netto ammonta a 2,4 milioni di euro (2,2 milioni di euro al 31 dicembre 2019) oltre a debito finanziario relativo all'attualizzazione dei flussi legati alla concessione di cui sopra (secondo quanto previsto da IFRS16) per circa 6,1 milioni di euro.

Con riferimento alla controllata Apuliae S.r.l., non si segnalano ulteriori aggiornamenti rispetto a quanto illustrato nella Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2019, alla quale si rimanda. Al 30 giugno 2020, la società presenta un sostanziale pareggio a livello economico ed una posizione finanziaria netta pressoché invariata rispetto al dato al 31 dicembre 2019 e negativa per 0,8 milioni di euro.

Tra le altre società di rilievo incluse nel settore immobiliare e holding sono ricomprese inoltre RCN Finanziaria S.p.A. ed ISM Investimenti S.p.A.. Con riferimento ai principali dati economici e patrimoniali delle società in oggetto, si segnala quanto segue:

  • RCN Finanziaria S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,51% e socio unico di Intermarine S.p.A., presenta una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 2 milioni di euro (1,9 milioni di euro il risultato del primo semestre 2019) ed un indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 pari a 124,2 milioni di euro, sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2019;
  • ISM Investimenti S.p.A., presenta una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 2 milioni di euro (in peggioramento di circa 0,2 milioni di euro rispetto al dato fatto

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registrare nel corso del primo semestre 2019) ed un indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 pari a 129,6 milioni di euro, in riduzione di circa 2,4 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2019 per effetto sostanzialmente della rinuncia a crediti finanziari da parte di Immsi S.p.A. con conversione degli stessi in riserve in conto futuro aumento di capitale.

La società, controllante di Is Molas S.p.A. con una quota del 92,59% a fine giugno, risulta partecipata da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,64% e IMI Investimenti S.p.A. al 27,36% in termini di diritti di voto. A riguardo si segnala che – in considerazione delle analisi di impairment test effettuate a fine 2019 e dei diversi diritti patrimoniali spettanti ai due soci previsti dall'accordo di coinvestimento e parasociale stipulato in sede di investimento iniziale così come integrati e modificati nel 2013 – la quota di patrimonio netto di ISM Investimenti S.p.A. consolidata da Immsi S.p.A. risulta stimata pari al 41,81%, invariata rispetto al 30 giugno e 31 dicembre 2019.

Il settore industriale: gruppo Piaggio

In migliaia di euro 30.06.2020 in % 30.06.2019 in % Variazione in %
Ricavi netti 600.084 816.957 -216.873 -26,5%
Risultato operativo ante ammortamenti
(EBITDA)
83.088 13,8% 134.283 16,4% -51.195 -38,1%
Risultato operativo (EBIT) 24.686 4,1% 75.068 9,2% -50.382 -67,1%
Risultato prima delle imposte 15.123 2,5% 62.837 7,7% -47.714 -75,9%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi 9.074 1,5% 34.561 4,2% -25.487 -73,7%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
4.556 0,8% 17.347 2,1% -12.791 -73,7%
Posizione finanziaria netta -528.548 -418.032 -110.516 -26,4%
Personale (unità) 6.155 6.468 -313 -4,8%

In termini di fatturato consolidato, il gruppo ha chiuso il primo semestre del 2020 con ricavi netti in diminuzione rispetto al corrispondente periodo del 2019 (-26,5%), negativamente impattati dall'emergenza sanitaria Covid-19 che ha implicato la chiusura delle attività produttive e commerciali per diverse settimane in molte nazioni.

A livello di aree geografiche la flessione ha riguardato in particolare i mercati EMEA e Americas (- 21,7%) e India (-49,1%; -47,7% a cambi costanti), mentre l'area Asia Pacific è stata impattata solo marginalmente (-4,7%; -6,4% a cambi costanti).

Con riguardo alla tipologia dei prodotti la flessione è stata maggiore per i Veicoli Commerciali (- 43,3%) e più contenuta per i veicoli Due Ruote (-19,8%). Conseguentemente l'incidenza sul fatturato complessivo dei Veicoli Commerciali è scesa dal 28,6% del primo semestre 2019 all'attuale 22,1%; viceversa, l'incidenza dei veicoli Due Ruote è salita dal 71,4% dei primi sei mesi del 2019 al 77,9% attuale.

Nel corso del primo semestre 2020, il gruppo Piaggio ha venduto nel mondo 210.300 veicoli, registrando un decremento del 34,6% rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente, in cui i veicoli venduti erano stati 321.500. Tutti i mercati hanno mostrato una flessione conseguente all'emergenza sanitaria Covid-19. Il calo è risultato più contenuto in Asia Pacific 2W (-9,6%) mentre in Emea e Americas ed in India il numero dei veicoli venduti ha subito una flessione rispettivamente del 22,2% e del 56,9%. Con riguardo alla tipologia dei prodotti la riduzione è stata del 55,2% per i Veicoli Commerciali e del 24,5% per i veicoli Due Ruote.

Il risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) del gruppo Piaggio risulta in flessione e pari a 83,1 milioni di euro (134,3 milioni di euro nel primo semestre 2019). In rapporto al fatturato, l'EBITDA è pari al 13,8%, (16,4% nel primo semestre 2019). Il Risultato Operativo (EBIT), che si è attestato a 24,7 milioni di euro, ha mostrato una diminuzione rispetto al primo semestre 2019; rapportato al fatturato, l'EBIT è pari al 4,1% (9,2% nel primo semestre 2019).

Il risultato delle attività finanziarie registra oneri netti per 9,6 milioni di euro (12,2 milioni di euro al 30 giugno 2019) in miglioramento rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio nonostante il maggior indebitamento, principalmente grazie alla riduzione del costo del debito ed al positivo contributo della gestione valutaria.

L'utile netto si attesta a 9,1 milioni di euro (1,5% sul fatturato) anch'esso in flessione rispetto al risultato del corrispondente periodo del precedente esercizio, che era stato pari a 34,6 milioni di euro (4,2% sul fatturato).

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 del gruppo Piaggio risulta pari a 528,5 milioni di euro, rispetto a 429,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019. L'incremento di circa 98,8 milioni di euro è riconducibile all'assorbimento di cassa da parte del capitale circolante e delle attività di investimento in costi di sviluppo capitalizzati ed immobilizzazioni materiali ed immateriali. Rispetto al 30 giugno 2019 l'indebitamento è cresciuto di circa 110,5 milioni di euro.

Lo scenario di mercato

Business due ruote

Nel corso del primo semestre 2020, il gruppo Piaggio ha commercializzato nel mondo un totale di 163.000 veicoli due ruote, per un fatturato netto pari a circa 467,6 milioni di euro, inclusivo di ricambi ed accessori (53,6 milioni di euro, -20,6%).

La flessione complessiva registrata sia nei volumi (-24,5%) che nel fatturato (-19,8%) è stata originata principalmente dai decrementi registrati in Emea e Americas (-20,5% volumi; -21,5% fatturato) ed in India (-58,4%; -49,0% fatturato; -47,4% a cambi costanti). Solamente l'area Asia Pacific è riuscita a contenere la flessione (-9,6% volumi; -4,7% fatturato; -6,4% a cambi costanti).

L'India, il più importante mercato delle due ruote, ha registrato un forte decremento nei primi sei mesi del 2020, chiudendo a quasi 4,8 milioni di veicoli venduti, in calo del 50,4% rispetto al primo semestre 2019.

La Repubblica Popolare Cinese ha registrato un calo nel corso dei primi 6 mesi del 2020 (-10,0%) chiudendo a poco più di 2,6 milioni di unità vendute.

Dai dati finora disponibili, l'area asiatica, denominata Asean 5, ha segnato un decremento di circa il 30%, chiudendo a quasi 4,7 milioni di unità vendute. Secondo le nostre stime l'Indonesia, il principale mercato di quest'area, nel primo semestre del 2020, è calata di circa il 36%, attestandosi a oltre 2 milioni di veicoli.

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Diminuiscono in modo un po' più contenuto le immatricolazioni in Vietnam (1,25 milioni le unità vendute; -16,9% rispetto al primo semestre 2019). Gli altri Paesi dell'area asiatica (Singapore, Hong Kong, Sud Corea, Giappone, Taiwan, Nuova Zelanda e Australia) nella loro totalità hanno registrato un incremento di circa il 7% rispetto al primo semestre 2019, chiudendo a quasi 700 mila unità. Nei primi 6 mesi dell'anno, il mercato giapponese è diminuito del 6,6%, attestandosi a poco meno di 170 mila unità vendute.

Il mercato del Nord America ha evidenziato un incremento rispetto al primo semestre 2019 (+6,4%) attestandosi a 292.930 veicoli venduti.

Il Brasile, primo mercato dell'area del Sud America, è calato nei primi sei mesi del 2020 del 40,2%, chiudendo a 377 mila veicoli venduti.

L'Europa, area di riferimento per le attività del gruppo Piaggio, ha registrato un calo delle vendite nel mercato due ruote (-12,8%) rispetto al primo semestre del 2019 (-13,0% il comparto moto e - 12,5% lo scooter). Fra gli scooter, nel primo semestre 2020, il mercato degli over 50cc ha mostrato il segno negativo (-16,1%), così come il segmento 50cc (-5,7%). In diminuzione anche entrambi i segmenti moto rispettivamente del 7,1% il 50cc e del 13,3% l'over 50cc.

Business veicoli commerciali

Il business veicoli commerciali ha generato nel corso del primo semestre 2020 un fatturato pari a circa 132,4 milioni di euro, inclusivi di circa 17,5 milioni di euro relativi a ricambi ed accessori, in diminuzione del 43,3% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. Nel corso del periodo sono state vendute 47.300 unità, in calo del 55,2% rispetto ai primi sei mesi del 2019.

In termini percentuali in Emea ed Americas la flessione del fatturato è stata pari al 23,4%. In India il gruppo ha registrato una diminuzione delle vendite del 56,3%. La consociata indiana Piaggio Vehicles Private Limited (PVPL) ha commercializzato sul mercato indiano delle tre ruote 36.946 unità (81.723 nel primo semestre 2019). La stessa consociata ha inoltre esportato 4.868 veicoli tre ruote (13.586 al 30 giugno 2019).

Sul mercato domestico delle 4 ruote, le vendite di PVPL nel primo semestre 2020 sono calate dell'87,2% rispetto ai primi sei mesi del 2019, attestandosi a 53 unità.

Complessivamente la consociata indiana PVPL ha fatturato nel primo semestre 2020 91,9 milioni di euro, rispetto ai 180,6 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente (-49,1%; -47,7% a cambi costanti).

Europa

Nei primi sei mesi del 2020 il mercato europeo dei veicoli commerciali leggeri (peso totale a terra minore o uguale a 3,5 t), in cui opera il gruppo Piaggio, si è attestato a 729.565 unità vendute, registrando un decremento rispetto ai primi sei mesi del 2019 pari al 34,1% (fonte dati ACEA). Entrando nel dettaglio si possono evidenziare gli andamenti dei principali mercati europei di riferimento: Francia (-31,2%), Germania (-25,1%), Gran Bretagna (-44,6%), Spagna (-45,7%) e Italia (-35,9%).

India

Il mercato indiano delle tre ruote, in cui opera Piaggio Vehicles Privates Limited, controllata da Piaggio & C. S.p.A., è passato da 329.995 unità nei primi sei mesi del 2019 a 142.571 unità nello stesso periodo del 2020, con un decremento del 56,8%.

All'interno di tale mercato, il calo è trasversale ad entrambi i segmenti: il segmento dei veicoli passeggeri è calato del 57,4%, chiudendo a 112.180 unità; il segmento cargo ha presentato un decremento del 54,4%, passando da 66.674 unità nei primi sei mesi del 2019 a 30.391 unità nei primi sei mesi del 2020. Piaggio Vehicles Private Limited è, inoltre, presente nel mercato del light

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commercial vehicle (LCV) a quattro ruote destinato al trasporto merci (cargo). La dimensione del mercato LCV cargo con una massa inferiore alle 2 tonnellate è scesa a 41.058 unità nel corso del primo semestre del 2020, registrando un decremento del 63,2% rispetto ai primi sei mesi del 2019.

Il settore navale: Intermarine

In migliaia di euro 30.06.2020 in % 30.06.2019 in % Variazione in %
Ricavi netti 29.640 31.916 -2.276 -7,1%
Risultato operativo ante ammortamenti
(EBITDA)
3.787 12,8% 3.554 11,1% 233 6,6%
Risultato operativo (EBIT) 2.035 6,9% 1.844 5,8% 191 10,4%
Risultato prima delle
imposte
965 3,3% 964 3,0% 1 0,1%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi 515 1,7% 481 1,5% 34 7,1%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
373 1,3% 349 1,1% 25 7,1%
Posizione finanziaria netta -50.852 -47.163 -3.689 -7,8%
Personale (unità) 261 266 -5 -1,9%

Con riferimento ai dati economici del settore navale, nel corso del primo semestre del 2020 si è registrata una contrazione del 7,1% dei ricavi netti di vendita (composti da fatturato e variazione dei lavori in corso su ordinazione) rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, attestandosi a 29,6 milioni di euro, rispetto ai 31,9 milioni di euro del primo semestre del 2019. Gli avanzamenti di produzione, incluse le attività di ricerca e sviluppo ed il completamento delle costruzioni e consegne, hanno riguardato in particolare:

  • la divisione Difesa, con 21,5 milioni di euro (26 milioni nel corso del primo semestre del 2019), principalmente per avanzamenti nelle commesse relative all'ammodernamento cacciamine Classe Gaeta della Marina Militare Italiana e per la seconda e terza piattaforma integrata cacciamine con operatore italiano del settore;
  • le divisioni Fast Ferries e Yacht, con complessivi 8,1 milioni euro (5,9 milioni nel corso del primo semestre del 2019), principalmente per attività presso il cantiere di Messina.

A fronte di quanto esposto si è registrato un risultato operativo (EBIT) positivo nel primo semestre dell'esercizio 2020 per 2 milioni di euro (1,8 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2019), con una incidenza sui ricavi che si attesta al 6,9%, e risultato ante imposte pari a 1 milione di euro positivo in linea a quanto registrato nel primo semestre del 2019. Il risultato netto consolidabile per il Gruppo Immsi ammonta al 30 giugno 2020 a 0,4 milioni di euro positivi rispetto ad un utile di 0,3 milioni registrato nel corso del primo semestre del 2019.

Il valore complessivo del portafoglio ordini della società si attesta al 30 giugno 2020 a circa 84 milioni di euro (prevalentemente riferiti alla divisione Difesa), rappresentati dalla parte residua dei contratti in essere che deve essere ancora sviluppata in termini di valore di produzione.

Dal punto di vista patrimoniale, l'indebitamento finanziario netto, pari a 50,9 milioni di euro al 30 giugno 2020, risulta in leggera crescita rispetto al saldo rilevato al 31 dicembre 2019 e 30 giugno 2019, rispettivamente pari a 49 e 47,2 milioni di euro.

Andamento economico e situazione patrimoniale - finanziaria

Come descritto precedentemente al paragrafo "Emergenza sanitaria – Covid 19", nel corso del primo semestre 2020 il Gruppo Immsi presenta tutti gli indicatori negativamente impattati dall'emergenza sanitaria Covid-19 che ha implicato la chiusura delle attività produttive e commerciali per diverse settimane.

Al 30 giugno 2020 la struttura del Gruppo Immsi è quella allegata alla presente Relazione finanziaria semestrale e si intende qui richiamata. L'area di consolidamento rispetto alla situazione contabile consolidata al 31 dicembre 2019 non ha subito variazioni, mentre rispetto al 30 giugno 2019 ha registrato variazioni che non hanno alterato, in quanto di entità limitata, la comparabilità dei risultati economici e patrimoniali tra i periodi di riferimento. Per un approfondimento delle variazioni si rinvia al paragrafo B delle Note illustrative.

Il Gruppo predispone, oltre agli schemi di bilancio previsti dalla legge, anche distinti schemi riclassificati. In calce ai prospetti riclassificati si riporta una breve descrizione delle principali voci patrimoniali ed economiche. Per maggiori dettagli sul contenuto delle voci riportate nei prospetti che seguono si rimanda a quanto riportato all'interno delle Note illustrative sui prospetti contabili consolidati. Si omettono apposite annotazioni di rinvio alle voci degli schemi obbligatori in quanto gli aggregati risultano coincidenti.

Andamento economico del Gruppo

Il Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo Immsi proposto di seguito è caratterizzato da una classificazione per natura dei componenti di reddito e risulta in linea con l'indirizzo dettato dagli IAS/IFRS che considera gli stessi, con l'esclusione di quelli di natura finanziaria, totalmente provenienti dall'attività ordinaria.

In migliaia di euro 30.06.2020
30.06.2019
Variazione
Ricavi netti 629.945 100% 850.994 100% -221.049 -26,0%
Costi per materiali 375.996 59,7% 499.373 58,7% -123.377 -24,7%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 98.697 15,7% 138.987 16,3% -40.290 -29,0%
Costi del personale 111.218 17,7% 128.245 15,1% -17.027 -13,3%
Altri proventi operativi 51.720 8,2% 65.604 7,7% -13.884 -21,2%
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti -1.277 -0,2% -796 -0,1% -481 -60,4%
commerciali e altri crediti
Altri costi operativi 10.832 1,7% 12.603 1,5% -1.771 -14,1%
RISULTATO OPERATIVO ANTE AMMORTAMENTI 83.645 13,3% 136.594 16,1% -52.949 -38,8%
Ammortamento e costi di impairment delle attività 25.171 4,0% 24.757 2,9% 414 1,7%
materiali
Impairment dell'avviamento 0 - 0 - 0 -
Ammortamento e costi di impairment delle attività 35.474 5,6% 36.660 4,3% -1.186 -3,2%
immateriali a vita definita
RISULTATO OPERATIVO 23.000 3,7% 75.177 8,8% -52.177 -69,4%
Risultato partecipazioni 564 0,1% 385 0,0% 179 -
Proventi finanziari 14.108 2,2% 7.872 0,9% 6.236 79,2%
Oneri finanziari 32.471 5,2% 29.309 3,4% 3.162 10,8%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 5.201 0,8% 54.125 6,4% -48.924 -90,4%
Imposte 4.329 0,7% 28.456 3,3% -24.127 -84,8%
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE 872 0,1% 25.669 3,0% -24.797 -96,6%
DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla 0 - 0 - 0 -
dismissione o alla cessazione
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI 872 0,1% 25.669 3,0% -24.797 -96,6%
TERZI
Risultato di periodo di pertinenza di terzi -638 -0,1% 12.898 1,5% -13.536 -104,9%
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO 1.510 0,2% 12.771 1,5% -11.261 -88,2%

I ricavi netti consolidati del Gruppo Immsi si riducono per circa 221 milioni di euro (-26%) attestandosi a circa 629,9 milioni di euro, a fronte principalmente della contribuzione del settore industriale per circa 600,1 milioni di euro (dove è stato stimato che i periodi di lockdown correlati all'emergenza sanitaria, differenziati per area geografica, hanno causato una perdita cumulata di fatturato stimabile in comparazione con il periodo precedente, in circa 210 milioni di euro pari a - 25%) e del settore navale per circa 29,6 milioni di euro. Risultano in riduzione rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio i ricavi netti riferibili al settore immobiliare e holding, pari a circa 0,2 milioni di euro.

I costi di gestione e gli altri oneri netti consolidati del Gruppo nel primo semestre del 2020 ammontano a 546,3 milioni di euro (pari all'86,7% dei ricavi netti), di cui relativi al gruppo Piaggio 517 milioni di euro (86,2% dei ricavi netti del gruppo).

Il costo dei materiali ammonta a 376 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 59,7%. Il costo riferito al solo settore industriale ammonta a 366 milioni di euro, pari al 61% dei ricavi netti del settore.

Con riferimento al costo del personale, pari complessivamente a 111,2 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 17,7%, la contribuzione più rilevante è attribuibile al gruppo Piaggio ed ammonta a 102,8 milioni di euro (17,1% dei ricavi netti del settore). La forza media retribuita ammonta a 6.690 unità rispetto a 6.849 unità del primo semestre del 2019, registrata

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prevalentemente nel settore industriale, dove è risultato in leggera diminuzione in tutte le aree geografiche anche in considerazione dell'emergenza Covid-19, ad eccezione del Vietnam la cui produzione non si è mai fermata. Il gruppo durante la fase di lockdown ha ovviamente fatto un minor ricorso alla manodopera temporanea. Si precisa che la consistenza media dell'organico è influenzata dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

Il Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) nel corso del primo semestre 2020, ammonta a circa 83,6 milioni di euro, pari al 13,3% dei ricavi netti rispetto a 136,6 milioni del primo semestre 2019 (16,1% dei ricavi netti del periodo), con un decremento di 52,9 milioni di euro (-38,8%).

Gli ammortamenti del periodo sono pari a 60,6 milioni di euro (di cui 58,4 milioni di euro relativi al settore industriale), con un'incidenza sul fatturato pari al 9,6%, in aumento rispetto al 7,2% rilevato nel primo semestre del 2019. La quota di ammortamento dei beni materiali ammonta a 25,2 milioni di euro (+0,4 milioni di euro rispetto al dato rilevato nel primo semestre 2019) mentre quella riferita ai beni immateriali, che non include rettifiche di valore su avviamenti, ammonta a 35,5 milioni di euro (36,7 nel primo semestre del 2019).

Il risultato operativo (EBIT) risulta pari a 23 milioni di euro (-69,4%, rispetto al primo semestre 2019) con un'incidenza dell'3,7% sui ricavi netti, in calo rispetto all'8,8% fatto registrare nello stesso periodo del 2019.

Si precisa che nel risultato operativo (EBIT) non figurano iscritti impairment di avviamenti sia nei primi sei mesi del 2020 che nel corrispondente periodo del precedente esercizio; come meglio descritto nelle Note Illustrative sui prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2020 (paragrafo F1 "Attività Immateriali") sono stati effettuati impairment test al fine di verificare la recuperabilità del valore di iscrizione degli avviamenti e dagli stessi non è emersa la necessità di apportare rettifiche di valore agli importi iscritti.

Considerato che le analisi condotte per la determinazione del valore recuperabile delle cashgenerating unit del Gruppo Immsi sono state determinate anche sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l'attuale contesto di incertezza dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti: il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

Il saldo netto della gestione finanziaria ammonta a 17,8 milioni di euro negativi, pari al 2,8% dei ricavi netti del Gruppo (rispetto al saldo negativo di 21,1 milioni di euro nel primo semestre 2019), ed è composto da saldi negativi netti di 9,6 milioni di euro relativi al settore industriale (rispetto ai - 12,2 milioni di euro del primo semestre 2019), di 1,1 milioni di euro relativi al settore navale (rispetto a 0,9 milioni di euro registrati nel primo semestre 2019) e di 7,2 milioni di euro relativi al settore immobiliare e holding (in riduzione rispetto al dato del primo semestre 2019, che registrava un saldo negativo di 7,9 milioni di euro). Il saldo netto della gestione finanziaria migliora rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio nonostante il maggior indebitamento, grazie alla riduzione del costo del debito ed al positivo contributo della gestione valutaria.

Il risultato ante imposte ammonta al 30 giugno 2020 a 5,2 milioni di euro, pari al 0,8% dei ricavi netti, rispetto a 54,1 milioni di euro (6,4% dei ricavi netti) al 30 giugno 2019, a cui concorre il settore industriale per 15,1 milioni di euro, il settore navale con 1 milione di euro ed il settore immobiliare e holding con 10,9 milioni di euro negativi.

Le imposte di periodo, ammontano a circa 4,3 milioni di euro rispetto a 28,5 milioni al 30 giugno 2019.

Il risultato netto del periodo, dopo le imposte ed al netto della quota di azionisti terzi, ammonta a 1,5 milioni di euro (0,2% dei ricavi netti) in decremento rispetto a 12,8 milioni di euro fatti registrare al 30 giugno 2019 (1,5% dei ricavi netti).

In migliaia di euro 30.06.2020 in % 31.12.2019 in % 30.06.2019 in %
Attività correnti:
Disponibilità e mezzi equivalenti 179.910 8,4% 212.596 10,1% 173.978 7,9%
Attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Attività operative 558.128 26,1% 488.722 23,2% 586.982 26,5%
Totale attività correnti 738.038 34,6% 701.318 33,3% 760.960 34,3%
Attività non correnti:
Attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Attività immateriali 848.889 39,7% 848.853 40,2% 838.615 37,9%
Attività materiali 332.267 15,6% 337.988 16,0% 329.677 14,9%
Altre attività 216.553 10,1% 220.879 10,5% 286.290 12,9%
Totale attività non correnti 1.397.709 65,4% 1.407.720 66,7% 1.454.582 65,7%
TOTALE ATTIVITA' 2.135.747 100,0% 2.109.038 100,0% 2.215.542 100,0%
Passività correnti:
Passività finanziarie 455.470 21,3% 461.981 21,9% 442.370 20,0%
Passività operative 612.110 28,7% 634.140 30,1% 707.260 31,9%
Totale passività correnti 1.067.580 50,0% 1.096.121 52,0% 1.149.630 51,9%
Passività non correnti:
Passività finanziarie 623.212 29,2% 547.011 25,9% 569.771 25,7%
Altre passività non correnti 85.896 4,0% 91.593 4,3% 107.596 4,9%
Totale passività non correnti 709.108 33,2% 638.604 30,3% 677.367 30,6%
TOTALE PASSIVITA' 1.776.688 83,2% 1.734.725 82,3% 1.826.997 82,5%
PATRIMONIO NETTO TOTALE 359.059 16,8% 374.313 17,7% 388.545 17,5%
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO
NETTO
2.135.747 100,0% 2.109.038 100,0% 2.215.542 100,0%

Situazione patrimoniale - finanziaria riclassificata del Gruppo

Le attività correnti al 30 giugno 2020 ammontano a 738 milioni di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2019 per 36,7 milioni di euro ed in riduzione rispetto al 30 giugno 2019 per 22,9 milioni di euro. L'incremento rispetto a fine 2019 è riconducibile alla crescita dei crediti commerciali ed altri crediti (+42,6 milioni di euro) e delle rimanenze di magazzino (+28,4 milioni di euro), principalmente riferiti al gruppo Piaggio per effetto della stagionalità dell'attività.

Le attività non correnti al 30 giugno 2020 ammontano a 1.397,7 milioni di euro rispetto a 1.407,7 milioni al 31 dicembre 2019 con un decremento pari a 10 milioni di euro.

In particolare, tra le attività non correnti, le attività immateriali ammontano a 848,9 milioni di euro, in linea rispetto al 31 dicembre 2019, quelle materiali ammontano a 332,3 milioni di euro (in riduzione di circa 5,7 milioni di euro rispetto a fine esercizio 2019) e le altre attività ammontano a 216,6 milioni di euro (rispetto a 220,9 milioni di euro a fine 2019).

Le passività correnti al 30 giugno 2020 ammontano a 1.067,6 milioni di euro in riduzione rispetto al 31 dicembre 2019 per 28,5 milioni di euro, a fronte della riduzione delle passività operative (-22 milioni di euro, di cui -21,4 milioni nel gruppo Piaggio), correlata primariamente all'andamento degli acquisti, e alla riduzione delle passività finanziarie correnti, che passano da 462 milioni di euro a 455,5 milioni di euro, per effetto dei minori debiti bancari iscritti a breve termine.

Le passività non correnti al 30 giugno 2020 ammontano a 709,1 milioni di euro, in incremento di circa 70,5 milioni di euro rispetto ai 638,6 milioni di euro del 31 dicembre 2019 mentre il Patrimonio netto consolidato di Gruppo e di terzi ammonta al 30 giugno 2020 complessivamente a 359,1

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milioni di euro, di cui attribuibili agli azionisti di minoranza 125,7 milioni di euro.

L'analisi del capitale investito e della sua copertura finanziaria è proposta di seguito:

In migliaia di euro 30.06.2020 in % 31.12.2019 in % 30.06.2019 in %
Attività operative correnti 558.128 41,5% 488.722 38,7% 586.982 44,0%
Passività operative correnti -612.110 -45,6% -634.140 -50,2% -707.260 -53,0%
Capitale circolante operativo netto -53.982 -4,0% -145.418 -11,5% -120.278 -9,0%
Attività immateriali 848.889 63,2% 848.853 67,2% 838.615 62,9%
Attività materiali 332.267 24,7% 337.988 26,8% 329.677 24,7%
Altre attività 216.553 16,1% 220.879 17,5% 286.290 21,5%
Capitale investito 1.343.727 100,0% 1.262.302 100,0% 1.334.304 100,0%
Passività non finanziarie non correnti 85.896 6,4% 91.593 7,3% 107.596 8,1%
Capitale e riserve di terzi 125.742 9,4% 133.883 10,6% 141.089 10,6%
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 233.317 17,4% 240.430 19,0% 247.456 18,5%
Totale fonti non finanziarie 444.955 33,1% 465.906 36,9% 496.141 37,2%
Indebitamento finanziario netto 898.772 66,9% 796.396 63,1% 838.163 62,8%

Nel prospetto che segue è illustrato il rendiconto finanziario del periodo:

In migliaia di euro 30.06.2020 30.06.2019
Autofinanziamento 78.131 111.793
Variazione del capitale circolante netto -111.275 1.934
Flusso monetario netto generato dalla gestione -33.144 113.727
Pagamento dividendi a terzi da parte di società del Gruppo -9.779 -16.015
Acquisizione di attività immateriali -36.284 -41.094
Acquisizione di attività materiali -18.204 -20.523
Decremento netto da cessioni immobiliari 309 33
Altri movimenti netti -5.274 277
Variazione posizione finanziaria netta -102.376 36.405
Posizione finanziaria netta a inizio periodo -796.396 -852.029
Variazione Posizione Finanziaria Netta per IFRS 16 -22.539
Posizione finanziaria netta a fine periodo -898.772 -838.163

L'Indebitamento finanziario netto incrementa da 796,4 milioni di euro al 31 dicembre 2019 a 898,8 milioni al 30 giugno 2020 a fronte principalmente del flusso positivo di autofinanziamento (+78,1 milioni di euro) più che compensato dalla dinamica del capitale circolante (+111,3 milioni di euro), dagli investimenti netti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del periodo, quasi interamente riferiti al gruppo Piaggio (-54,2 milioni di euro) e dal pagamento di dividendi a terzi (-9,8 milioni di euro).

Occorre ricordare come la pandemia da Covid-19 abbia fatto registrare effetti negativi anche in termini di gestione del capitale circolante netto con un assorbimento di cassa ed un conseguente peggioramento della posizione finanziaria netta del Gruppo.

L'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 è di seguito analizzato e messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2019 ed al 30 giugno 2019.

In migliaia di euro 30.06.2020 31.12.2019 30.06.2019
Disponibilità finanziarie a breve
Disponibilità e mezzi equivalenti -179.910 -212.596 -173.978
Attività finanziarie 0 0 0
Totale disponibilità finanziarie a breve -179.910 -212.596 -173.978
Debiti finanziari a breve
Obbligazioni 11.031 11.022 10.333
Debiti verso banche 375.088 382.759 359.448
Debiti per leasing 1.170 1.161 8.742
Debiti verso altri finanziatori 68.181 67.039 63.847
Totale debiti finanziari a breve 455.470 461.981 442.370
Totale indebitamento finanziario a breve 275.560 249.385 268.392
Attività finanziarie a medio e lungo termine
Crediti per finanziamenti 0 0 0
Altre attività finanziarie 0 0 0
Totale attività finanziarie a medio e lungo termine 0 0 0
Debiti finanziari a medio e lungo termine
Obbligazioni 282.830 282.099 292.375
Debiti verso banche 316.378 242.560 254.867
Debiti per leasing 6.275 6.862 22.388
Debiti verso altri finanziatori 17.729 15.490 141
Totale debiti finanziari a medio e lungo termine 623.212 547.011 569.771
Totale indebitamento finanziario a medio e lungo termine 623.212 547.011 569.771
Indebitamento finanziario netto 898.772 796.396 838.163

*) L'indicatore non comprende le attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value di strumenti finanziari derivati designati di copertura, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei, interamente riferibili al gruppo Piaggio, gli interessi passivi esigibili maturati sui finanziamenti ricevuti nonché le attività e passività finanziarie relative a attività destinate alla dismissione (si veda nota G2 – "Passività finanziarie" all'interno della Nota illustrativa).

Con riferimento alla composizione dell'indebitamento è possibile rilevare, rispetto al 31 dicembre 2019, un incremento sia dell'Indebitamento finanziario a breve che passa da un saldo di 249,4 milioni di euro ad un saldo di 275,6 milioni di euro (ovvero +26,2 milioni di euro), che un incremento dell'indebitamento finanziario a medio-lungo termine che passa da 547 milioni di euro a 623,2 milioni di euro (+76,2 milioni di euro). Un ulteriore approfondimento viene fornito nelle note illustrative del bilancio semestrale abbreviato.

Attività di ricerca e sviluppo

Il Gruppo Immsi svolge attività di ricerca e sviluppo attraverso il gruppo Piaggio e la controllata Intermarine S.p.A.. Per un approfondimento sulle attività e le risorse destinate ai progetti di ricerca in corso si rimanda a quanto riportato all'interno del paragrafo Dimensione Prodotti e Servizi contenuto nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D.Lgs. 254/2016 inclusa nella Relazione e bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2019.

Fattori di rischio

Per la natura dei propri business, il Gruppo è esposto a diverse tipologie di rischi. Per tale motivo il Gruppo ha messo a punto procedure sia nella Capogruppo che nelle principali controllate per la gestione dei rischi nelle aree maggiormente esposte, individuabili a livello strategico, esterno, operativo e finanziario.

Rischi strategici

Rischi reputazionali e di Corporate Social Responsibility – Nello svolgimento della propria attività il Gruppo potrebbe essere soggetto ad un peggioramento della percezione, della fiducia e della reputazione del Gruppo da parte degli stakeholder a causa della diffusione di notizie pregiudizievoli o per il mancato raggiungimento dei requisiti di sostenibilità definiti nella Dichiarazione non Finanziaria pubblicata da Immsi S.p.A. e Piaggio & C. S.p.A. e dal CSR Report pubblicato da quest'ultima, in riferimento alla dimensione economica, ambientale, sociale e di prodotto.

Rischi legati alla definizione delle strategie – Nella definizione degli obiettivi strategici, il Gruppo potrebbe incorrere in errori di valutazione con conseguenti impatti economici, finanziari e di immagine.

Rischi connessi all'attuazione delle strategie Nello svolgimento delle proprie attività il Gruppo potrebbe essere soggetto ai rischi derivanti da una errata o incompleta attuazione delle strategie definite, con conseguenti impatti negativi sul raggiungimento degli obiettivi strategici del Gruppo.

Rischi esterni

Rischi legati al contesto macroeconomico e geopolitico – Il Gruppo ed in particolare le realtà del gruppo Piaggio, per mitigare gli eventuali effetti negativi derivanti dagli aspetti correlati al contesto macroeconomico e geopolitico, ha proseguito nella propria visione strategica, diversificando le sue attività a livello internazionale, in particolare nei mercati dell'area asiatica dove i tassi di crescita di tali economie si mantengono comunque elevati e consolidando il posizionamento competitivo dei propri prodotti. Per fare questa azione il gruppo fa leva sull'attività di ricerca ed in particolare sullo sviluppo di motorizzazioni a ridotti consumi e basso o nullo impatto ambientale.

Rischi connessi al comportamento d'acquisto del consumatore – Il successo dei prodotti del Gruppo dipende dalla sua capacità di proporre prodotti che incontrino il gusto del consumatore e – con particolare riferimento al gruppo Piaggio – siano in grado di soddisfare le sue esigenze di mobilità.

Con riferimento alla controllata Intermarine, invece, il successo della società nelle diverse linee di business in cui opera dipende dalla capacità di offrire prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo che garantiscano le performance richieste dai clienti, in termini di minori consumi di carburante, maggiori prestazioni, maggiore capacità di trasporto passeggeri, maggior comfort di

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navigazione, maneggevolezza e sicurezza delle imbarcazioni utilizzate, tra l'altro, nella difesa e controllo dei territori.

Qualora i prodotti delle società del Gruppo Immsi non dovessero incontrare il gradimento della clientela, si avrebbero ricavi inferiori o, a seguito di politiche commerciali più aggressive in termini di scontistica, minori margini, con impatti negativi sulla relativa situazione economica e finanziaria. Il Gruppo, per fronteggiare tale rischio, investe costantemente in attività di ricerca e sviluppo, al fine di rispondere al meglio alle esigenze dei clienti e di anticipare le tendenze del mercato, introducendo prodotti innovativi.

Cogliere le aspettative e le esigenze emergenti dei consumatori, con riferimento alla gamma prodotti offerta e alla Customer Experience, è un elemento essenziale per il mantenimento del vantaggio competitivo del gruppo Piaggio. Attraverso analisi di mercato, focus group, concept e product test, investimenti in attività di ricerca e sviluppo e la condivisione di roadmap con fornitori e partner, Piaggio cerca di cogliere i trend emergenti del mercato per rinnovare la propria gamma prodotti. La raccolta di feedback dai propri clienti permette a Piaggio la valutazione del livello di soddisfazione degli stessi e l'adeguamento del proprio modello di vendita e assistenza postvendita.

Rischi connessi all'elevato grado di concorrenza del mercato – Negli ultimi anni, le caratteristiche e le dinamiche evolutive dello scenario competitivo dei mercati in cui il Gruppo opera nei diversi settori si sono notevolmente modificate, soprattutto in termini di prezzo, anche in virtù della contrazione della domanda mondiale. Inoltre, il Gruppo è esposto a eventuali azioni di concorrenti che, attraverso innovazioni tecnologiche o prodotti sostitutivi potrebbero ottenere prodotti qualitativamente migliori, essere in grado di razionalizzare i costi ed offrire prodotti a prezzi più competitivi.

Il gruppo Piaggio in particolare ha cercato e cerca di fronteggiare tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria del gruppo, attraverso un'offerta di prodotti di alta qualità, innovativi, economici, dai ridotti consumi, affidabili e sicuri e rafforzando la propria presenza nel continente asiatico.

Con riferimento al settore navale, nel segmento dei cacciamine, Intermarine può vantare un significativo vantaggio tecnologico rispetto alla concorrenza mentre nella divisione Fast Ferries risente, in particolare, di un contesto in cui gli armatori prediligono la riparazione delle imbarcazioni in esercizio piuttosto che investire in nuove costruzioni. In attesa dell'individuazione di armatori che abbiano piani di investimento per sostituzione delle navi in esercizio, la società ha ridotto al minimo l'attività riferita a tale divisione.

Rischio relativo al quadro regolamentare e normativo di riferimento – Si segnala che specialmente i prodotti Piaggio sono soggetti a numerose norme e regolamenti, nazionali ed internazionali, in termini di sicurezza, rumorosità, consumi ed emissione di gas inquinanti. Anche i siti produttivi del gruppo sono soggetti ad una regolamentazione stringente in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, scarichi idrici e altri inquinanti.

Variazioni sfavorevoli del contesto regolamentare e/o normativo a livello nazionale e internazionale potrebbero mettere fuori mercato i prodotti attualmente in circolazione, costringendo i produttori a sostenere degli investimenti per il rinnovo della gamma dei prodotti e/o la ristrutturazione/adeguamento degli stabilimenti produttivi.

Per fronteggiare tali rischi, il gruppo investe da sempre risorse nella ricerca e sviluppo di prodotti innovativi, che anticipino eventuali restrizioni delle attuali normative. Inoltre, il gruppo, in quanto uno dei principali produttori del settore, è spesso chiamato a partecipare, attraverso suoi rappresentanti, alle commissioni parlamentari incaricate di discutere e formulare nuove norme.

Rischi connessi ad eventi naturali – Il Gruppo opera mediante stabilimenti industriali ubicati in Italia, India e Vietnam. Tali stabilimenti sono soggetti ad eventi naturali, quali terremoti, tifoni, alluvioni ed altre catastrofi in grado di causare, oltre ai danni agli stabilimenti, il

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rallentamento/interruzione dell'attività di produzione e di vendita.

Il continuo rinnovamento delle strutture consente di prevenire tali scenari di rischio; i potenziali impatti degli stessi sono mitigati mediante stipula di specifiche coperture assicurative suddivise tra i vari stabilimenti in base alla relativa importanza degli stessi.

Rischi connessi a pandemia - In caso di diffusione di una pandemia e dell'emanazione di misure da parte dei vari governi per il contenimento del virus il Gruppo potrebbe subire impatti negativi a seguito dell'interruzione:

– della Catena di approvvigionamento: i fornitori potrebbero non essere più in grado di produrre/consegnare i componenti necessari per alimentare gli stabilimenti produttivi;

– dell'attività produttiva: il Gruppo potrebbe non poter più disporre della forza lavoro a seguito di norme governative che limitino gli spostamenti personali o per l'impossibilità da parte dell'azienda di garantire un ambiente di lavoro sano e protetto;

– dell'attitivà di vendita: le misure per il contenimento della diffusione del virus potrebbero richiedere la chiusura dei punti vendita oppure il Gruppo potrebbe non essere in grado di rifornire la rete commerciale.

Il Gruppo, ed in particolare Piaggio, ha cercato e cerca di fronteggiare tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo a seguito di una eventuale flessione dei ricavi, della redditività e dei flussi di cassa, grazie ad una politica di global sourcing, ad una capacità produttiva distribuita in continenti diversi ed a una rete commerciale presente in più di 100 nazioni.

Inoltre negli stabilimenti del Gruppo sono state adottate misure atte a garantire il distanziamento sociale ed a favorire lo smart working.

Rischio connesso all'adozione di nuove tecnologie – Il rischio connesso all'adozione di nuove tecnologie è associabile soprattutto al gruppo Piaggio, il quale è esposto al rischio derivante dalla difficoltà da parte del gruppo a stare al passo con le nuove tecnologie, applicabili sia al prodotto che al processo produttivo. Per fronteggiare tale rischio, lavorano gli uffici italiani di Pontedera, Noale e PADc – Piaggio Advance Design Center di Pasadena dedicati alla ricerca, allo sviluppo e alla sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche (grazie anche alle esperienze in MotoGP portate avanti da Aprilia Racing) e Piaggio Fast Forward a Boston che studia soluzioni innovative per anticipare e rispondere alle necessità della mobilità del futuro.

Rischi connessi alla rete di vendita – Il business del gruppo Piaggio è strettamente legato alla capacità della rete di vendita di garantire al cliente finale elevati livelli di qualità del servizio di vendita e di assistenza post-vendita. Piaggio fronteggia questo rischio definendo contrattualmente il rispetto di determinati standard tecnico-professionali e implementando meccanismi di controllo periodici.

Rischi connessi ad atti illeciti esterni – Con riferimento alla categoria in esame, tra i principali rischi potenziali sono stati evidenziati gli eventi fraudolenti connessi ad attacchi Cyber. Tali rischi possono provocare l'eventuale interruzione delle attività di supporto alla produzione e alla vendita o la compromissione della riservatezza dei dati personali gestiti da parte del Gruppo. Al fine di mitigare l'accadimento di tali rischi il Gruppo ha quindi sviluppato policy operative e misure tecniche di sicurezza atte a garantire adeguata protezione dei dati e delle informazioni aziendali.

Rischi operativi

Rischi relativi al prodotto – Il Gruppo affronta i rischi legati ad una difettosità dello prodotto dovuta a livelli di qualità e sicurezza non conformi.

Il rischio è rappresentato per il gruppo Piaggio da conseguenti campagne di recall, che esporrebbero il gruppo a: costi di gestione della campagna, costi di sostituzione dei veicoli,

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eventuali richieste di risarcimento danni e, soprattutto se non gestite correttamente e/o se ripetute nel tempo, ad un danno reputazionale. A mitigazione di tali rischi, Piaggio ha implementato un sistema di Controllo Qualità, esegue test di prodotto in diverse fasi del processo produttivo e seleziona accuratamente i propri fornitori sulla base di standard tecnico-professionali. Inoltre, il gruppo ha definito dei piani di gestione degli eventi di recall e ha stipulato coperture assicurative volte a tutelare il gruppo in caso di eventi riconducibili alla difettosità del prodotto.

Per affrontare il rischio prodotto, la controllata Intermarine adotta normalmente una formula contrattuale che include anche la fornitura di assistenza e pacchetti logistici valorizzati formalmente all'interno degli accordi regolanti le commesse acquisite.

Rischi connessi al processo produttivo/continuità operativa – Il Gruppo è esposto al rischio connesso a possibili interruzioni della continuità produttiva aziendale, dovuta a indisponibilità di materie prime o componenti, manodopera specializzata, impianti o altre risorse.

Per fronteggiare tale rischio il Gruppo esegue i piani di manutenzione necessari, investe nel rinnovo dei macchinari, dispone di una capacità produttiva flessibile ed utilizza più fornitori di componenti, al fine di evitare che l'indisponibilità di un fornitore metta a repentaglio la produzione aziendale.

Nell gruppo Piaggio inoltre, i rischi operativi connessi agli stabilimenti industriali italiani ed esteri sono gestiti mediante specifiche coperture assicurative, suddivise tra i vari stabilimenti in base alla relativa importanza degli stessi.

Rischi connessi alla supply chain – Nello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo si avvale di diversi fornitori di materie prime, di semilavorati e di componenti.

Relativamente al gruppo Piaggio si segnala che l'attività è condizionata dalla capacità dei propri fornitori di garantire gli standard qualitativi e le specifiche richieste per i prodotti, nonché dai relativi tempi di consegna. Al fine di mitigare tali rischi il Gruppo effettua un'attività di qualificazione e valutazione periodica dei fornitori sulla base di criteri tecnico-professionali e finanziari in linea con gli standard internazionali.

Con riferimento al settore navale si segnala che Intermarine acquista materie prime, appalti e servizi da un ampio numero di fornitori esterni, che hanno competenze specifiche in particolare per le fasi di allestimento delle navi. La stretta collaborazione tra produttore e fornitori è usuale nei settori in cui opera la società e se, da un lato, può portare benefici economici in termini di riduzione dei costi e di flessibilità, dall'altro fa sì che le società debbano fare affidamento su tali fornitori. Eventuali difficoltà dei fornitori potrebbero ripercuotersi negativamente, provocando ad esempio l'interruzione e/o il ritardo delle attività produttive con il rischio di mancato rispetto delle scadenze.

Rischi connessi ad ambiente, salute e sicurezza – Il Gruppo ha sedi produttive, centri di ricerca e sviluppo e sedi commerciali in diverse nazioni e conseguentemente è esposto al rischio di non riuscire a garantire un ambiente di lavoro sicuro, con il rischio di causare potenziali danni a proprietà o persone ed esporre il Gruppo a sanzioni normative, citazioni in giudizio da parte dei dipendenti, costi di risarcimenti e danni reputazionali.

Per mitigare tali rischi Piaggio si propone di attuare un modello di sviluppo sostenibile che poggia la propria azione sulla sostenibilità ambientale, intesa come capacità di salvaguardare le risorse naturali e la possibilità dell'ecosistema di assorbire gli impatti diretti e indiretti generati dall'attività produttiva. In particolare Piaggio persegue la minimizzazione dell'impatto ambientale dell'attività industriale attraverso una attenta definizione del ciclo tecnologico di trasformazione e l'utilizzo delle migliori tecnologie e dei più moderni metodi di produzione.

I rischi legati a lesioni/ infortuni subiti dal personale sono mitigati tramite l'adeguamento di processi, procedure e strutture alla normativa vigente in materia di Sicurezza dei Lavoratori nonché ai migliori standard internazionali.

Questi impegni risultano statuiti nei Codici Etici delle varie realtà del Gruppo. Per Piaggio risultano inoltre enunciati dal vertice aziendale nella "politica ambientale" del Gruppo che è alla base dei

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percorsi di certificazione ambientale (ISO 14001) e di salute e sicurezza (BSOHSAS 18001) già intrapresi e mantenuti nei vari siti produttivi, sono comunque punto di riferimento imprescindibile per tutte le realtà aziendali ovunque chiamate ad operare.

Rischi connessi ai processi e alle procedure adottate – Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla carenza nel disegno dei processi aziendali o da errori e inadempimenti nelle modalità di svolgimento delle attività operative.

Per fronteggiare tale rischio, il Gruppo si è dotato di un quadro dispositivo che è costituito dal sistema delle comunicazioni organizzative e da Manuali/Policy, Procedure Gestionali, Procedure Operative e Istruzioni di lavoro. Per il gruppo Piaggio tutti i documenti relativi al quadro dei processi e delle procedure di Gruppo confluiscono nell'unico Sistema Informativo Documentale di Gruppo, con accessi regolamentati, gestito sulla rete intranet aziendale.

Rischi connessi ad eventuali ritardi nel completamento delle commesse – Con particolare riferimento alla controllata Intermarine operante nel settore navale, si segnala che eventuali ritardi nel completamento delle commesse potrebbero portare alla richiesta da parte dei clienti delle penalità contrattualmente previste per ritardata consegna, con rischi di riduzione delle marginalità complessive delle commesse e riduzione delle disponibilità finanziarie.

D'altra parte la società potrebbe ribaltare sui propri subappaltatori l'effetto dell'impatto sui tempi di consegna, per ritardi nelle consegne e nel completamento delle prestazioni e per il mancato superamento delle prove con la necessità di nuova esecuzione delle stesse.

Rischi relativi alle risorse umane – I principali rischi legati alla gestione delle risorse umane, cui il Gruppo è assoggettato, riguardano la capacità di trovare competenze, professionalità ed esperienza necessarie per perseguire gli obiettivi. Per mitigare tali rischi il Gruppo ha definito specifiche politiche o pratiche di selezione, sviluppo, carriera, formazione, remunerazione e gestione dei talenti applicate in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera secondo gli stessi principi di meritocrazia, equità e trasparenza, ponendo l'accento sugli aspetti rilevanti per la cultura locale.

I dipendenti delle società del Gruppo sono protetti da leggi e contratti collettivi di lavoro che garantiscono loro, tramite rappresentanze locali e nazionali, il diritto di essere consultati riguardo a specifiche questioni, ivi inclusi i programmi inerenti l'impiego degli organici in coerenza con le commesse in corso.

In Europa il gruppo Piaggio opera in un contesto industriale caratterizzato da una forte presenza delle organizzazioni sindacali ed è potenzialmente esposto al rischio di scioperi ed interruzioni dell'attività produttiva.

Nel recente passato il Gruppo non ha subito blocchi significativi della produzione a causa di scioperi. Per evitare, per quanto possibile, il rischio di interruzione dell'attività produttiva, il Gruppo ha da sempre instaurato un rapporto di confronto e di dialogo con le organizzazioni sindacali.

Rischi legali – Il Gruppo protegge legalmente in tutto il mondo i propri prodotti ed i propri marchi. In alcuni paesi ove il Gruppo opera non vige una normativa volta a garantire determinati livelli di tutela della proprietà intellettuale. Tale circostanza potrebbe rendere insufficienti le misure attuate dal gruppo Piaggio in particolare al fine di tutelarsi da fenomeni di sfruttamento abusivo di tali diritti da parte di terzi.

Rischi relativi ad atti illeciti interni – Il Gruppo è esposto ai rischi derivanti da atti illeciti compiuti da dipendenti, quali frodi, atti di corruzione attiva e passiva, atti vandalici o danneggiamenti che potrebbero avere ripercussioni negative sui risultati economici dell'esercizio in cui avvengono, oltre che minare l'immagine e l'integrità della società sul piano reputazionale. A prevenzione di tali rischi il Gruppo ha adottato Modelli Organizzativi ex. D.Lgs. 231/2001 e Codici Etici, che illustrano i principi e i valori ai quali l'intera organizzazione si ispira.

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Rischi legati ai contenziosi legali e fiscali – Il Gruppo nell'ambito della propria attività è coinvolto in procedimenti legali e fiscali. In relazione ad alcuni di essi il Gruppo potrebbe non essere in grado di quantificare efficacemente le passività potenziali che ne potrebbero derivare. Per quanto riguarda i contenziosi legali si rimanda a quanto descritto nel paragrafo relativo alle "Vertenze in corso".

Rischi connessi alla pubblicazione dell'informativa finanziaria – Il Gruppo è esposto al rischio di una possibile inadeguatezza delle procedure aziendali volte a garantire il rispetto delle principali normative italiane e straniere cui è soggetta l'informativa finanziaria, incorrendo così in multe ed altre sanzioni. In particolare, al rischio che la reportistica finanziaria predisposta per gli stakeholder del Gruppo non sia veritiera e attendibile a causa di errori significativi od omissione di fatti rilevanti e che il Gruppo effettui le comunicazioni richieste dalla normativa vigente in maniera inadeguata, non accurata o non tempestiva.

Per fronteggiare tali rischi, i bilanci sono assoggettati ad audit dalla Società di Revisione. Inoltre, si segnala che l'attività di controllo prevista dalla Legge 262/2005 è estesa anche alle più importanti società controllate.

Altri rischi – Nel caso specifico della Capogruppo Immsi S.p.A., in considerazione della natura di holding di partecipazioni della stessa e della diversa fase di sviluppo ed avanzamento degli investimenti effettuati sia direttamente che attraverso le società partecipate, i propri risultati economici e la propria redditività sono strettamente correlati ai risultati economici conseguiti dalle società controllate.

Rischi finanziari

Rischi connessi ai flussi di cassa insufficienti e all'accesso al mercato del credito – Il Gruppo è esposto al rischio di liquidità derivante dalla produzione di flussi di cassa insufficienti a garantire il rispetto delle scadenze di pagamento cui esso è esposto ed un'adeguata reddittività e crescita per il perseguimento degli obiettivi strategici. Inoltre, tale rischio è connesso all'eventuale difficoltà che il Gruppo può incontrare nell'ottenimento dei finanziamenti o al peggioramento delle condizioni di finanziamento necessarie per sostenere le attività operative nelle giuste tempistiche. Anche l'indebitamento come sopra descritto potrebbe in futuro condizionare negativamente l'attività del Gruppo, limitando la capacità dello stesso di ottenere ulteriori finanziamenti o portando ad ottenerli a condizioni meno favorevoli. In particolare nel corso dei prossimi 12 mesi verranno a scadenza diverse linee di credito il cui rinnovo risulta determinante per poter operare. Si rimanda alle Note Integrative per una disamina dettagliata delle linee in oggetto.

Per far fronte a tale rischio i flussi di cassa e le necessità di linee di credito del Gruppo sono monitorati costantemente dal management o, nel caso del gruppo Piaggio, gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria di gruppo con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie, oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito.

La Capogruppo Immsi S.p.A. supporta, ove necessario, le sue controllate attraverso linee di credito al fine di garantire sostegno all'implementazione dei piani di sviluppo. Anche Piaggio & C. finanzia le temporanee necessità di cassa delle società del gruppo attraverso l'erogazione diretta di finanziamenti a breve termine regolati a condizioni di mercato o per il tramite di garanzie.

Rischi connessi ai tassi di cambio – Il Gruppo, prevalentemente attraverso le aziende del gruppo Piaggio ed Intermarine, effettua operazioni in valute diverse dall'euro e ciò lo espone al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio fra le diverse divise. L'esposizione al rischio economico è costituita dai previsti debiti e crediti in divisa estera, ricavati dal budget delle vendite e degli acquisti riclassificati per divisa e mensilizzati per competenza economica. Con riferimento al gruppo Piaggio, la policy prevede la copertura di almeno il 66% dell'esposizione economica di ciascun mese di riferimento. L'esposizione al rischio transattivo è costituita dai crediti e debiti in divisa acquisiti nel sistema contabile ad ogni momento. Le coperture devono essere pari in ogni

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Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note Illustrative

momento al 100% dell'esposizione transattiva import, export o netta per ciascuna divisa. Nel primo semestre 2020 l'esposizione valutaria è stata gestita in coerenza alla policy in essere, che si propone l'obiettivo di neutralizzare i possibili effetti negativi delle variazioni dei tassi di cambio sul cash-flow aziendale, attraverso la copertura del rischio economico, che riguarda le variazioni di redditività aziendale rispetto a quanto pianificato annualmente nel budget economico sulla base di un cambio di riferimento (il c.d. "cambio di budget") e del rischio transattivo, che riguarda le differenze tra il cambio di registrazione in bilancio dei crediti o debiti in divisa e quello di registrazione del relativo incasso o pagamento.

Rischi connessi ai tassi di interesse – Il Gruppo detiene attività e passività sensibili alle variazioni dei tassi di interesse, che sono necessarie per la gestione della liquidità e dei fabbisogni finanziari. Queste attività e passività sono soggette al rischio tasso, che viene coperto attraverso l'utilizzo di strumenti derivati, ove si ritiene opportuno, o con l'accensione di specifici contratti di finanziamento a tasso fisso. Per una più ampia descrizione si rimanda alle Note Esplicative ed Integrative alla situazione contabile consolidata.

Rischio credito – Il Gruppo è esposto ai rischi connessi a ritardi nei pagamenti dei crediti. Questo rischio è legato ad un eventuale declassamento del merito creditizio di clienti e alla conseguente possibilità di ritardo nei pagamenti o fallimento degli stessi con conseguente mancato incasso del credito. Per bilanciare tale rischio il Gruppo effettua la valutazione dell'affidabilità economicopatrimoniale delle controparti commerciali. Piaggio & C. S.p.A. inoltre stipula con importanti società di factoring italiane e straniere contratti per la cessione di crediti commerciali pro-soluto.

Rischi connessi al deleverage – Tale rischio è relativo al rispetto dei covenants e dei target di riduzione delle linee di debito per mantenere un equilibrio sostenibile tra indebitamento e mezzi propri (debt/equity).

Per mitigare tale rischio la misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo.

Le risorse umane

Il personale del Gruppo Immsi al 30 giugno 2020 ammonta a 6.495 unità, suddivise tra settore immobiliare e holding con 79 unità, settore industriale (gruppo Piaggio) con 6.155 unità e settore navale (Intermarine S.p.A.) con 261 unità. La suddivisione per categoria e per area geografica è evidenziata nelle tabelle seguenti:

Risorse umane per categoria

in unità 30.06.2020
Settore Settore Settore navale Totale Gruppo
immobiliare e industriale
holding
Dirigenti 4 108 6 118
Quadri e impiegati 36 2.337 147 2.520
Operai 39 3.710 108 3.857
TOTALE 79 6.155 261 6.495
in unità 31.12.2019
Settore Settore Settore navale Totale Gruppo
immobiliare e industriale
holding
Dirigenti 5 106 6 117
Quadri e impiegati 35 2.375 147 2.557
Operai 28 3.741 109 3.878
TOTALE 68 6.222 262 6.552
in unità Variazioni
Settore Settore Settore navale Totale Gruppo
immobiliare e industriale
holding
Dirigenti -1 2 0 1
Quadri e impiegati 1 -38 0 -37
Operai 11 -31 -1 -21
TOTALE 11 -67 -1 -57

Risorse umane per area geografica

in unità 30.06.2020
Settore Settore Settore navale Totale Gruppo
immobiliare e industriale
holding
Italia 79 3.361 261 3.701
Resto d'Europa 0 173 0 173
Resto del Mondo 0 2.621 0 2.621
TOTALE 79 6.155 261 6.495
in unità 31.12.2019
Settore Settore Settore navale Totale Gruppo
immobiliare e industriale
holding
Italia 68 3.199 262 3.529
Resto d'Europa 0 175 0 175
Resto del Mondo 0 2.848 0 2.848
TOTALE 68 6.222 262 6.552
in unità Variazioni
Settore Settore Settore navale Totale Gruppo
immobiliare e industriale
holding
Italia 11 162 -1 172
Resto d'Europa 0 -2 0 -2
Resto del Mondo 0 -227 0 -227
TOTALE 11 -67 -1 -57

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note Illustrative

Si precisa che la consistenza dell'organico è influenzata anche dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.

Il Gruppo durante la fase di lockdown ha ovviamente fatto un minor ricorso alla manodopera temporanea.

Per ulteriori informazioni relative alla forza lavoro dipendente del Gruppo (quali politiche retributive e formative, diversità e pari opportunità, sicurezza, ecc.) si rinvia a quanto ampiamente commentato al paragrafo Dimensione Sociale della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2019 redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016.

Stock options

Immsi S.p.A. non ha in essere alcun piano di stock option al 30 giugno 2020.

Anche con riferimento alla controllata Piaggio & C. S.p.A., al 30 giugno 2020 non risultano in essere piani di incentivazione basati sull'assegnazione di strumenti finanziari.

Azioni proprie

Alla data del 30 giugno 2020, Immsi S.p.A. non detiene azioni proprie. Il capitale sociale di Immsi S.p.A., invariato e pari ad euro 178.464.000,00, risulta diviso in n. 340.530.000 azioni ordinarie prive del valore nominale.

Si segnala inoltre che l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Immsi S.p.A. del 14 maggio 2020 ha approvato un piano di acquisto e disposizione di azioni ordinarie della Società, previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea Ordinaria di Immsi S.p.A. del 14 maggio 2019.

Il Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. tenutosi in data 14 maggio 2020 – facendo seguito alla predetta autorizzazione assembleare – ha deliberato di avviare un programma di acquisto di azioni proprie che rappresenta un'utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate nell'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, "MAR"), tra cui la finalità di acquisto di azioni proprie in funzione del loro successivo annullamento, e nelle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili.

Le operazioni di acquisto di azioni connesse all'attuazione del programma avverranno con le modalità e nei limiti previsti dalla delibera assembleare sopra richiamata e precisamente:

  • l'acquisto potrà riguardare un massimo di n. 10.000.000 azioni ordinarie Immsi, prive di valore nominale espresso, per un controvalore massimo stabilito in euro 10 milioni;
  • l'acquisto di azioni proprie dovrà avvenire entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio (anche infrannuale) approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione;
  • gli acquisti di azioni proprie saranno effettuati sul mercato regolamentato con modalità idonee ad assicurare la parità di trattamento degli azionisti ai sensi dell'art. 132 del TUF, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società e secondo quanto consentito dalla vigente normativa, con le modalità previste dall'art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Emittenti e tenuto conto delle condizioni relative alla negoziazione di cui all'art. 3 del

~ 31 ~

Regolamento Delegato (UE) 1052/2016 (il "Regolamento 1052") attuativo della MAR, nonché dalle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili (i) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 10% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Immsi nei dieci giorni di borsa aperta antecedenti ogni singola operazione di acquisto; (ii) per volumi non superiori al 25% del volume medio giornaliero delle azioni Immsi S.p.A. negoziato nel mercato regolamentato in cui viene effettuato l'acquisto, calcolato secondo i parametri di cui all'art. 3 del Regolamento 1052;

il programma di acquisto potrà essere realizzato, anche in più tranches, entro il 14 novembre 2021.

Con riferimento alla controllata Piaggio & C. S.p.A. si informa che al 30 giugno 2020 la controllata ha acquistato 1.028.818 azioni proprie, pari al 0,2873% delle azioni emesse.

Rapporti con parti correlate

I ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 30 giugno 2020 verso le società controllanti, controllate e collegate, sono relativi a cessioni di beni o di servizi che rientrano nelle normali attività del Gruppo. Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, sono presentate nelle note esplicative ed integrative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020.

Vertenze in corso

Con riferimento alle vertenze in essere a livello di Gruppo si rimanda a quanto ampiamente descritto all'interno della Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2019 – paragrafo "Vertenze in corso", ad eccezione degli aggiornamenti di maggior rilievo di seguito descritti.

Per quanto riguarda il settore industriale (gruppo Piaggio), si precisa che:

Piaggio & C. S.p.A. è risultata vittoriosa dinnanzi all'Income Tax Appellate Tribunal in riferimento ai ricorsi presentati avverso gli assessment order ricevuti in esito alle verifiche aventi ad oggetto i redditi prodotti da Piaggio & C. S.p.A. in India nel periodo d'imposta indiano 2009- 2010, 2010-2011, 2011-2012 e 2012-2013 recanti rilievi, rispettivamente, per circa 1,3 milioni di euro, 1,1 milione di euro, 1 milione di euro e 0,9 milioni di euro, comprensivi di interessi.

In riferimento ai contenziosi relativi ai periodi d'imposta 2009-2010 e 2010-2011 le autorità fiscali indiane hanno presentato ricorso dinnanzi all'High Court avverso la decisione di primo grado.

Per quanto concerne la controversia relativa al periodo d'imposta 2009-2010 la stessa può considerarsi chiusa, stante la mancata risposta nei termini previsti dalla normativa locale da parte delle Autorità fiscali locali ad una richiesta di chiarimenti formulata oltre 700 giorni fa dall'organo giudicante. Al riguardo si precisa che l'Amministrazione finanziaria indiana potrebbe richiedere la rimessione in termini per la risposta richiesta, ma a parere dei consulenti che assistono la società in tali contenziosi sarebbe remota la possibilità che tale rimessione fosse concessa

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dall'High Court. In relazione al contenzioso relativo al periodo d'imposta 2010-2011 si è in attesa della fissazione della data dell'udienza; per quanto concerne invece le controversie relative ai periodi d'imposta 2011-2012 e 2012-2013 si è in attesa dell'eventuale impugnazione delle decisioni presso l'High Court ovvero dell'abbandono delle liti da parte delle autorità fiscali locali.

Piaggio & C. S.p.A., in ottemperanza alle normative locali, ha già versato alle autorità fiscali indiane parte degli importi oggetto di contenzioso per complessivi 0,7 milioni di euro; parte dei predetti importi è stata rimborsata alla società a seguito delle sentenze favorevoli di primo grado.

Per le suddette vertenze Piaggio & C S.p.A. non ha ritenuto di dover effettuare accantonamenti, in considerazione delle sentenze favorevoli ottenute in primo grado e delle positive indicazioni espresse dai professionisti incaricati della difesa. Pertanto la società ritiene probabile l'esito positivo dei contenziosi ed il conseguente rimborso delle somme versate in riferimento alle cause indiane e non ancora restituite;

  • inoltre Piaggio & C. S.p.A. ha ricevuto da parte dell'Autorità fiscale indiana un VAT assessment order relativo al periodo d'imposta 2010-2011 afferente la mancata applicazione della VAT in relazione alle transazioni infragruppo con Piaggio Vehicles PVT Ltd aventi ad oggetto le royalties. Analogo order è stato notificato anche per il periodo d'imposta 2011-2012. L'ammontare della contestazione comprensivo di interessi ammonta a circa 0,7 milioni di euro per il periodo d'imposta 2010-2011 e di 0,6 milioni di euro per il periodo d'imposta 2011-2012, di cui una piccola parte già versata alle Autorità Fiscali Indiane in ottemperanza alle legislazione locale. Piaggio & C. S.p.A. ha deciso di impugnare l'order relativo al periodo d'imposta 2010-2011 di fronte all'High Court con ricorso presentato in data 17 giugno 2019; avverso l'order relativo al periodo d'imposta successivo è stata adita la Departmental Appellate Authority con ricorso presentato nel corso del mese di luglio 2020;
  • in riferimento a PT Piaggio Indonesia la società ha proposto ricorso avverso l'atto di contestazione in materia di prezzi di trasferimento per il periodo 2015 dinnanzi alla Tax Court, che con sentenza del 27 gennaio 2020 si è espressa in senso sfavorevole alla società limitatamente ad uno dei rilievi formulati delle autorità fiscali locali. Avverso tale sentenza in data 8 giugno 2020 la società ha presentato ricorso alla Supreme Court; a tal riguardo si è in attesa della fissazione della data dell'udienza.

In data 10 ottobre 2019 la società indonesiana ha altresì proposto ricorso dinnanzi alla Tax Court avverso l'atto di contestazione in materia di withholding taxes, anch'esso relativo al periodo d'imposta 2015; in relazione a tale contenzioso sono in corso le relative udienze di discussione;

per quanto concerne la società francese Piaggio France S.A., nel dicembre 2012 la stessa ha ottenuto un pronunciamento favorevole da parte della Commission Nationale des Impots directes et des taxes sur le chiffre d'affaires, organo consultivo interpellato nella fase precontenziosa in merito alle contestazioni delle Autorità fiscali francesi sorte a seguito di una verifica generale riguardante gli anni 2006 e 2007. Le Autorità fiscali francesi, tuttavia, hanno deciso di confermare le contestazioni mosse alla società, richiedendole il pagamento degli importi accertati ed emettendo i relativi atti di contestazione.

La società ha impugnato tali atti e per i rilievi in materia di Withholding Tax e Corporate Income Tax sono stati presentati i relativi ricorsi dinanzi al Tribunal Administratif. Avverso le decisioni sfavorevoli alla società è stato presentato appello

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dinanzi alla Cour Administrative d'Appel de Versailles. A seguito dell'udienza del gennaio 2018, i Giudici di secondo grado hanno emesso una sentenza favorevole alla società. L'importo oggetto di contestazione, pari a circa 3,7 milioni di euro, comprensivi di interessi, è stato inizialmente versato per intero alle Autorità fiscali francesi e successivamente rimborsato a seguito di detta pronuncia. Tale ultima sentenza è stata impugnata da parte dell'Amministrazione finanziaria francese dinnanzi al Conseil d'Etat, che con sentenza del 4 ottobre 2019 ha rimesso la causa alla Cour Administrative d'Appel de Versailles per il riesame della decisione di secondo grado, rilevando un difetto di motivazione della stessa. A seguito dell'udienza tenutasi il 22 giugno 2020 tale tribunale si è espresso in senso favorevole alla società francese, che al momento sta valutando i prossimi step da intraprendere.

Con riferimento al settore navale (gruppo Intermarine), si precisa che:

  • per quanto riguarda il contenzioso fiscale con l'Agenzia delle Entrate per la richiesta a Intermarine S.p.A. di liquidazione dell'imposta di registro per l'intera durata di 99 anni della Concessione di Pietra Ligure S.r.l. (concessione in origine in capo ad Intermarine, successivamente trasferita a Pietra Ligure S.r.l. con scissione del 2015), in data 10 luglio 2020 è stata depositata la sentenza di appello la quale ha confermato, come in primo grado, la correttezza dell'applicazione dell'imposta di registro sui canoni annuali e non tutta in via anticipata per 99 anni; si è ora nei termini di un possibile ricorso in Cassazione da parte dell'Agenzia delle Entrate;
  • in data 19 marzo 2020 è stata pubblicata la sentenza di appello per richiesta di indennizzo da parte di un cliente per contestazioni su un contratto di vendita di una imbarcazione da diporto, con esito sfavorevole per la società per 0,1 milioni di euro. A fine aprile, la società ha presentato ricorso in Cassazione ed istanza di sospensione dell'esecuzione della sentenza; alla luce delle argomentazioni espresse nel ricorso, i legali che assistono la società ritengono remoto il rischio di soccombenza;
  • in data 12 giugno 2020 la società ha ricevuto dal Tribunale di Messina un atto di citazione da parte di un fornitore degli impianti elettrici delle due unità UNPAV, il quale ha richiesto l'attivazione di una CTU per il riconoscimento di presunti extra costi dallo stesso sostenuti rispetto al contratto sottoscritto con la società e alla richiesta di risarcimento danni, il tutto per complessivi 1,6 milioni di euro. Va considerato che Intermarine per parte sua aveva proceduto alla risoluzione unilaterale del contratto di fornitura, per inadempienza della controparte in ordine al mancato rispetto delle tempistiche di consegna degli impianti rispetto alle previsioni del Programma di Costruzione; tale risoluzione contrattuale, con sostituzione dell'appaltatore, è stata perseguita per eliminare il rischio di mancato rispetto ai propri obblighi contrattuali verso la MMI, con conseguente addebito di penalità per ritardi di consegna. In data 12 luglio la società ha depositato una memoria difensiva e nell'udienza del 20 luglio il Giudice si è riservato di decidere.

Eventi successivi al 30 giugno 2020 ed evoluzione prevedibile della gestione

Nel corso dei primi mesi del 2020 si è manifestato un fattore di instabilità macroeconomica correlato alla diffusione del Covid-19 che ha inizialmente impattato l'attività economica in Cina e successivamente quella degli altri Paesi. Come emerge dai primi dati semestrali disponibili sull'andamento dell'economia mondiale, questo fattore incide sensibilmente sulle prospettive globali di crescita futura, influenzando il quadro macroeconomico generale e i mercati finanziari e immobiliari, nonostante le prime decisioni già assunte dalle autorità mondiali per supportare la ripresa.

Nonostante la fase acuta del virus Covid-19 abbia avuto il suo picco nel secondo trimestre del 2020, e per alcuni mercati gli effetti negativi non siano ad oggi completamente venuti meno a causa di lockdown localizzati ancora in essere, i risultati al 30 giugno dimostrano in modo chiaro ed efficace la capacità di resilienza e di incisività nella risposta alla crisi che ha colpito l'economia mondiale.

Allo stato attuale, fatte le dovute valutazioni sulla base del quadro informativo disponibile, la formulazione di previsioni per l'esercizio resta comunque complessa in quanto dipende, tra l'altro, dall'evoluzione della pandemia e dagli effetti nei prossimi mesi delle misure pubbliche nel frattempo implementate e da implementare nei paesi in cui il Gruppo è presente.

Per quanto riguarda gli eventi di rilievo successivi al 30 giugno 2020 relativi al settore industriale si segnala che il gruppo Piaggio ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Banca Monte dei Paschi di Siena e Cassa Depositi e Prestiti (in pari quota), del valore di 60 milioni di euro. La nuova linea di credito supporterà il gruppo Piaggio nel piano di investimenti nel settore della ricerca e dello sviluppo di innovative soluzioni tecnologiche e di prodotto, anche nelle aree della sicurezza attiva e passiva e della sostenibilità (compresa la riduzione dei consumi e delle emissioni dei motori termici), finalizzati al rafforzamento della gamma prodotti scooter, moto e veicoli commerciali. Piaggio proseguirà così il proprio percorso di consolidamento e di crescita della posizione di leader nel settore della mobilità, e rafforzerà ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo.

In data 7 agosto 2020 il gruppo Piaggio si è aggiudicato la gara indetta a livello comunitario da Poste Italiane S.p.A. per la fornitura di 5.000 scooter termici a tre ruote da adibire al recapito postale. Il valore complessivo della commessa ammonta a oltre 31 milioni di euro. Il veicolo oggetto del contratto di fornitura è il nuovo scooter Piaggio 3W- Delivery 125cc Euro 5, appositamente progettato e sviluppato dal gruppo Piaggio per far fronte alle esigenze di trasporto e consegna delle flotte aziendali e alle richieste tipiche del delivery.

In merito alla evoluzione prevedibile della gestione, in questo quadro generale, il gruppo Piaggio continuerà a lavorare per rispettare impegni e obiettivi, mantenendo in essere tutte le misure adottate per gestire la crisi derivante dalla pandemia fino a quando saranno necessarie.

Dal punto di vista tecnologico il gruppo Piaggio proseguirà nella ricerca di nuove soluzioni ai problemi della mobilità attuali e futuri, grazie all'impegno di Piaggio Fast Forward (Boston) e di nuove frontiere del design da parte di PADc (Piaggio Advanced Design center) a Pasadena.

In linea più generale Piaggio conferma l'impegno a contenere eventuali perdite momentanee di produttività dovute all'emergenza Covid-19 che si dovessero comunque manifestare con una sempre più forte attenzione all'efficienza dei costi e degli investimenti, continuando ad attuare tutte le misure di sicurezza sanitaria necessarie alla tutela dei propri lavoratori nel mondo, nel massimo rispetto dei principi etici fatti propri dal gruppo.

Relativamente ad Intermarine si informa che nel mese di luglio 2020 ha consegnato una unità navale Cacciamine a una primaria Marina del Mar Mediterraneo.

A fine luglio Intermarine ha ricevuto una notifica di domanda di arbitrato amministrato dalla

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International Chamber of Commerce di Parigi, da parte di banche estere che avevano concesso ad un cliente asiatico il finanziamento in pool per l'esecuzione della commessa di costruzione di n. 6 cacciamine per la Marina di un paese asiatico e di costruzione di un cantiere navale nel paese estero. Le Banche, con cui Intermarine non ha mai intrattenuto alcun rapporto, hanno introdotto l'arbitrato dichiarando di surrogarsi al cliente asiatico e quindi di avvalersi della clausola arbitrale presente nei tre contratti (di costruzione, di trasferimento di tecnologia e di licenza) stipulati tra Intermarine ed il cliente stesso nel 2015, successivamente modificati e poi risolti per inadempimento del cliente asiatico nel 2018. In sintesi le Banche, asserendo l'invalidità della clausola contenuta nel contratto di costruzione (che prevede che Intermarine, in caso di risoluzione del contratto per inadempimento del cliente abbia il diritto di trattenere sia i corrispettivi pagati dal cliente prima della risoluzione, sia la piattaforma e possa agire per il risarcimento di eventuali maggiori danni), chiedono al collegio arbitrale di condannare Intermarine alla restituzione delle somme corrisposte dal cliente asiatico prima della risoluzione dei contratti e, in subordine, la restituzione della piattaforma. Allo stato attuale, sulla base delle valutazioni giuridiche ed argomentazioni espresse dai propri legali, la controllata non ritiene esistano potenziali passività probabili o possibili che possano modificare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2020.

Relativamente alla evoluzione prevedibile della gestione, pur in questo contesto generale difficile, si svilupperanno nei prossimi mesi gli avanzamenti di produzione relativi alle commesse acquisite e continueranno le attività commerciali in tutti i business di operatività della società, cercando di cogliere favorevoli opportunità commerciali, con l'obiettivo di consolidare il rafforzamento patrimoniale in atto negli ultimi esercizi. Il management inoltre continuerà a perseguire ogni azione per il contenimento dei costi diretti e di quelli indiretti.

Relativamente alla Capogruppo Immsi S.p.A. e alla controllata Is Molas S.p.A., si segnala che nel corso del mese di agosto 2020 hanno ottenuto parere favorevole da Banca MPS alla richiesta di moratoria relativa alle rate capitale dei finanziamenti in essere in scadenza il prossimo mese di dicembre 2020; l'accordo sarà formalizzato nel corso del mese di settembre.

In merito alla prevedibile evoluzione della gestione, con riferimento alla controllata Is Molas, fermo restando che allo stato attuale risulta difficile formulare previsioni circa l'evoluzione possibile dell'emergenza e dei conseguenti impatti sull'economia, la società sta procedendo con le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale.

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato

al

30 giugno 2020

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Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note Illustrative

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2020

Importi in migliaia di euro

ATTIVO 30 Giugno
2020
31 Dicembre
2019
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali F1 848.889 848.853
Attività materiali F2 332.267 337.988
Investimenti immobiliari F3 7.257 9.203
Partecipazioni F4 9.357 8.935
Altre attività finanziarie F5 3.496 3.512
Crediti verso l'Erario F6 11.020 14.114
Imposte anticipate
Crediti commerciali ed altri crediti
F7
F8
133.100
18.885
134.441
17.232
- di cui verso Parti Correlate 81 81
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 1.364.271 1.374.278
ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE F9 33.438 33.442
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali ed altri crediti F8 173.916 127.196
- di cui verso Parti Correlate
Crediti verso l'Erario
F6 2.688
16.892
2.419
20.892
Rimanenze F10 361.576 333.204
Altre attività finanziarie F5 5.744 7.430
Disponibilità e mezzi equivalenti F11 179.910 212.596
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 738.038 701.318
TOTALE ATTIVITA' 2.135.747 2.109.038
PASSIVO 30 Giugno 31 Dicembre
2020 2019
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto consolidato di Gruppo
Capitale e riserve di terzi
233.317
125.742
240.430
133.883
TOTALE PATRIMONIO NETTO G1 359.059 374.313
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie G2 626.601 550.280
- di cui verso Parti Correlate 977 358
Debiti commerciali ed altri debiti G3 7.351 7.450
Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili
Altri fondi a lungo termine
G4
G5
40.966
14.129
42.606
13.754
Imposte differite G6 13.936 18.508
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 702.983 632.598
PASSIVITA' LEGATE AD ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE F9 6.125 6.006
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie G2 463.473 469.865
- di cui verso Parti Correlate 367 270
Debiti commerciali
- di cui verso Parti Correlate
G3 513.800
7.809
535.336
6.101
Imposte correnti G7 12.879 18.577
Altri debiti G3 56.625 49.390
- di cui verso Parti Correlate 7 12
Quota corrente altri fondi a lungo termine G5 20.803 22.953
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 1.067.580 1.096.121
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.135.747 2.109.038

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020

Importi in migliaia di euro

1° semestre 2020 1° semestre 2019
Ricavi netti H1 629.945 850.994
- di cui verso Parti Correlate 25 39
Costi per materiali H2 375.996 499.373
- di cui verso Parti Correlate 8.569 9.681
Costi per servizi e godimento beni di terzi H3 98.697 138.987
- di cui verso Parti Correlate 194 142
Costi del personale H4 111.218 128.245
Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali H5 25.171 24.757
Impairment dell'avviamento 0 0
Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita H6 35.474 36.660
Altri proventi operativi H7 51.720 65.604
- di cui verso Parti Correlate 276 126
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti H8 (1.277) (796)
Altri costi operativi H9 10.832 12.603
- di cui verso Parti Correlate 0 1
RISULTATO OPERATIVO 23.000 75.177
Risultato partecipazioni H10 564 385
Proventi finanziari H11 14.108 7.872
Oneri finanziari H12 32.471 29.309
- di cui verso Parti Correlate 14 31
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 5.201 54.125
Imposte H13 4.329 28.456
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN 872 25.669
FUNZIONAMENTO
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione H14 0 0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 872 25.669
Risultato di periodo di pertinenza di terzi (638) 12.898
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO H15 1.510 12.771

UTILE PER AZIONE

In euro

Da attività in funzionamento e cessate: 1° semestre 2020 1° semestre 2019
Base 0,004 0,038
Diluito 0,004 0,038
Da attività in funzionamento: 1° semestre 2020 1° semestre 2019
Base 0,004 0,038
Diluito 0,004 0,038

Numero azioni medio: 340.530.000 340.530.000

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020

Importi in migliaia di euro

30.06.2020 30.06.2019
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 872 25.669
Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico
Utili (perdite) derivanti dalla valutazione a fair value di attività e passività che transitano a conto
economico complessivo
(1.351) 228
Utili (perdite) attuariali su piani a benefici definiti 120 (2.285)
Totale (1.231) (2.057)
Voci che potranno essere riclassificate a conto economico
Parte efficace degli utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
Totale
102
(5.001)
(4.899)
135
1.586
1.721
Altri componenti di Conto Economico Complessivo Consolidato (6.130) (336)
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO (5.258) 25.333
Risultato di periodo complessivo di pertinenza di terzi (2.999) 12.648
RISULTATO DI PERIODO COMPLESSIVO DEL GRUPPO (2.259) 12.685

I valori presentati in tabella sono esposti al netto del corrispondente effetto fiscale.

~ 40 ~

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note illustrative

PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020

Importi in migliaia di euro

30.06.2020 30.06.2019
Attività operative
Risultato prima delle imposte 5.201 54.125
Ammortamento attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) H5 25.171 24.757
Ammortamento attività immateriali H6 35.474 36.377
Accantonamento a fondi rischi e per trattamento di quiescenza e simili H4 - H9 8.145 10.438
Svalutazioni / (Ripristini valutazioni al fair value) H7 - H8 - H9 3.184 2.068
Minusvalenze / (Plusvalenze) su cessione attività materiali (inclusi investimenti
immobiliari)
H7 - H9 2 17
Proventi finanziari H11 (861) (2.499)
Proventi per dividendi H11 0 (18)
Oneri finanziari H12 22.414 23.636
Ammortamento dei contributi pubblici H7 (2.387) (2.753)
Quota di risultato prima delle imposte nelle collegate (e altre società valutate al
PN)
H10 (564) (385)
Variazione nel capitale circolante:
(Aumento) / Diminuzione crediti verso clienti F8 (45.517) (51.908)
(Aumento) / Diminuzione delle rimanenze F10 (28.372) (22.680)
Aumento / (Diminuzione) dei debiti verso fornitori G3 (14.161) 120.612
(Aumento) / Diminuzione lavori in corso su ordinazione F8 (4.094) (6.682)
Aumento / (Diminuzione) fondi rischi G5 (5.699) (6.020)
Aumento / (Diminuzione) fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili
Altre variazioni
G4 (5.689)
3.560
(2.077)
(25.860)
Disponibilità generate dall'attività operativa (4.193) 151.148
Interessi passivi pagati
Imposte pagate
(17.262)
(11.189)
(20.987)
(14.758)
Flusso di cassa delle attività operative (32.644) 115.403
Attività d'investimento
Acquisizione di società controllate, al netto delle disponibilità liquide F4 (217) (148)
Investimento in attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) F2 (18.204) (20.523)
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività materiali (inclusi investimenti F2 250 19
immobiliari)
Investimento in attività immateriali F1 (36.284) (41.094)
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività immateriali
Interessi incassati
F1 5
146
11
361
Prezzo di realizzo di attività destinate alla dismissione o alla cessazione 0 (3)
Altri flussi su attività destinate alla dismissione o alla cessazione 91 0
Contributi pubblici incassati 796 1.413
Dividendi da partecipazioni H10 - H11 0 18
Flusso di cassa delle attività d'investimento (53.417) (59.946)
Attività di finanziamento
Finanziamenti ricevuti G2 126.147 43.968
Esborso per restituzione di finanziamenti G2 (57.904) (111.635)
Rimborso leasing finanziari e diritti d'uso G2 (4.370) (3.604)
Esborso per dividendi pagati a Soci di Minoranza (9.779) (16.015)
Flusso di cassa delle attività di finanziamento 54.094 (87.286)
Incremento / (Decremento) nelle disponibilità liquide (31.967) (31.829)
212.055 195.968
Saldo iniziale
Delta cambi (178) 999
Saldo finale 179.910 165.138

Le variazioni del capitale circolante includono maggiori debiti commerciali ed altri debiti verso Parti Correlate per 1.703 mila euro e maggiori crediti commerciali ed altri crediti verso Parti Correlate per 269 mila euro. Per un maggiore dettaglio dei rapporti tra Parti Correlate avvenuti nel corso del primo semestre 2020 si rimanda alle tabelle riportate in calce alla presente Relazione.

Il presente schema evidenzia le determinanti della variazione delle disponibilità liquide che al 30 giugno 2020 ammontano a 179,9 milioni di euro. Non si registrano scoperti bancari a breve termine al 30 giugno 2020 mentre al 30 giugno 2019 ammontavano a 8,8 milioni di euro.

VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020

Importi in migliaia di euro

Capitale
sociale
Riserve ed
utili
(perdite) a
nuovo
Risultato
del periodo
Patrimonio
netto di
Gruppo
Capitale
e riserve
di terzi
Patrimonio
netto di
Gruppo e di
terzi
Saldi al 31 dicembre 2018 178.464 26.684 29.838 234.986 144.389 379.375
Destinazione risultato del Gruppo a Riserva
Legale
337 (337) 0 0
Destinazione risultato del Gruppo a Dividendi 0 (16.015) (16.015)
Destinazione risultato del Gruppo a Riserva
Utili/Perdite
29.501 (29.501) 0 0
Acquisto azioni proprie da parte di Piaggio & C.
S.p.A.
(74) (74) (74) (148)
Altre variazioni (141) (141) 141 0
Risultato complessivo del periodo (86) 12.771 12.685 12.648 25.333
Saldi al 30 giugno 2019 178.464 56.221 12.771 247.456 141.089 388.545
In migliaia di euro
Capitale
sociale
Riserve ed
utili
(perdite) a
nuovo
Risultato
del periodo
Patrimonio
netto di
Gruppo
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimonio
netto di
Gruppo e
di terzi
Saldi al 31 dicembre 2019 178.464 54.076 7.889 240.429 133.884 374.313
Destinazione risultato del Gruppo a Riserva
Legale
450 (450) 0 0
Destinazione risultato del Gruppo a Dividendi 0 (9.779) (9.779)
Destinazione risultato del Gruppo a Riserva
Utili/Perdite
7.439 (7.439) 0 0
Acquisto azioni proprie da parte di Piaggio & C.
S.p.A.
(109) (109) (108) (217)
Altre variazioni (4.744) (4.744) 4.744 0
Risultato complessivo del periodo (3.769) 1.510 (2.259) (2.999) (5.258)
Saldi al 30 giugno 2020 178.464 53.343 1.510 233.317 125.742 359.059

NOTE ILLUSTRATIVE SUI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2020

Nota Descrizione
A Aspetti generali
B Area di consolidamento
C Principi di consolidamento
D Principi contabili e criteri di valutazione
E Informativa settoriale
F Commento alle principali voci dell'attivo
F1 Attività immateriali
F2 Attività materiali
F3 Investimenti immobiliari
F4 Partecipazioni
F5 Altre attività finanziarie
F6 Crediti verso l'Erario
F7 Imposte anticipate
F8 Crediti commerciali ed altri crediti
F9 Attività/Passività legate ad attività destinate alla dismissione
F10 Rimanenze
F11 Disponibilità e mezzi equivalenti
F12 Ripartizione dei crediti per metodo di valutazione
G Commento alle principali voci del passivo
G1 Patrimonio Netto
G2 Passività finanziarie
G3 Debiti commerciali ed altri debiti
G4 Fondi per trattamento di quiescenza ed obblighi simili
G5 Altri fondi a lungo termine
G6 Imposte differite
G7 Imposte correnti
G8 Ripartizione dei debiti per metodo di valutazione
H Commento alle principali voci di Conto economico
H1 Ricavi netti
H2 Costi per materiali
H3 Costi per servizi e godimento beni di terzi
H4
H5
Costi del personale
Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali
H6 Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita
H7 Altri proventi operativi
H8 Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti
H9 Altri costi operativi
H10 Risultato partecipazioni
H11 Proventi finanziari
H12 Oneri finanziari
H13 Imposte
H14 Utile/(Perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione
H15 Risultato di periodo del Gruppo
I Impegni, rischi e garanzie
L Rapporti con Parti Correlate
M Posizione finanziaria
N Dividendi pagati
O Risultato per azione
P Informazioni relative agli strumenti finanziari

- A - ASPETTI GENERALI

Immsi S.p.A. (la "Società") è una Società per Azioni, organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede legale presso Mantova - P.za Vilfredo Pareto, 3 Centro Direzionale Boma. Le principali attività della Società e delle sue controllate (il "Gruppo Immsi"), l'informativa sui fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2020 e sulla prevedibile evoluzione della gestione sono descritte nella Relazione finanziaria semestrale. Immsi S.p.A. con riferimento alla data del 30 giugno 2020 è controllata direttamente ed indirettamente, ai sensi dell'art. 93 del TUF, da Omniaholding S.p.A., società interamente posseduta dalla famiglia Colaninno, tramite la società controllata Omniainvest S.p.A..

Il Bilancio semestrale abbreviato del Gruppo Immsi include i bilanci della Società Capogruppo Immsi S.p.A. e delle società italiane ed estere direttamente ed indirettamente controllate, approvati dagli organi sociali competenti delle rispettive società, opportunamente riclassificati e rettificati ove necessario, per adeguarli ai principi contabili di Gruppo.

Il presente bilancio è espresso in euro in quanto questa valuta è quella attraverso la quale sono condotte la maggior parte delle operazioni del Gruppo.

I valori indicati nei prospetti di cui sopra e nelle Note illustrative sui prospetti contabili consolidati sono espressi in migliaia di euro (se non diversamente indicato).

Si segnala che il Gruppo svolge attività che presentano significative variazioni stagionali delle vendite nel corso dell'anno, soprattutto con riferimento al settore industriale.

Il presente Bilancio semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. in base all'incarico conferito con delibera dell'Assemblea dell'11 maggio 2012 per il periodo 2012-2020.

CONFORMITÀ AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI

Il presente Bilancio semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) in vigore alla data, emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea, nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27 luglio 2006 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D.Lgs. 58/98"). Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Le informazioni riportate nella Relazione semestrale devono essere lette congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, predisposto in base agli IFRS.

Il bilancio è redatto nell'ipotesi della continuità aziendale. Gli Amministratori hanno valutato che, pur in presenza della straordinaria incertezza causata dall'emergenza sanitaria globale Covid-19 e tutte le sue conseguenze, i fondi attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti ed assicureranno un adeguato livello di flessibilità operativa e strategica.

In relazione al fabbisogno finanziario previsto per i prossimi mesi, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dell'esercizio e degli impegni finanziari cui il Gruppo si è impegnato a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative, gli Amministratori hanno intrapreso, e

~ 44 ~

intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluzioni che garantiscano l'equilibrio finanziario tenendo in considerazione il possibile rischio di futuri andamenti di mercati azionari deboli, che rappresentano un elemento di incertezza circa il dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate ad Immsi; nello specifico, gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio sono tali da garantire la copertura ed il rispetto dei VTL sui finanziamenti accordati alla Capogruppo e a società controllate.

Nel dettaglio la Capogruppo Immsi S.p.A. e le società controllate Intermarine S.p.A. e Is Molas S.p.A., tenendo conto di questo straordinario contesto di incertezza del periodo, hanno avanzato nei confronti di alcuni istituti finanziari richiesta di moratoria temporanea delle rate di capitale in scadenza nei prossimi mesi e/o sospensione delle verifiche dei Valori di Garanzia delle azioni Piaggio date in pegno sulle varie linee di finanziamento. Alla data odierna, alcune istanze sono già state deliberate, anche per le scadenze in essere a fine dicembre 2020, mentre altre pratiche sono ancora in corso di valutazione.

La redazione del bilancio intermedio richiede da parte della Direzione aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto, tra l'altro, sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività iscritti e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del periodo. Se nel futuro tali stime ed assunzioni effettuate da parte del management dovessero differire dalle circostanze effettive, queste verranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse dovessero variare.

Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia al paragrafo Principi contabili e criteri di valutazione – Uso di stime incluso nel Bilancio consolidato del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2019.

Si segnala inoltre che alcuni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quale la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate ("impairment"), sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

In particolare, a seguito dell'emergenza sanitaria da Covid-19, il Gruppo ha effettuato il test di impairment sulla recuperabilità dei valori dell'avviamento. Le analisi condotte non hanno portato ad evidenziare perdite di valore. Pertanto nessun impairment è stato riflesso nei dati consolidati al 30 giugno 2020 come illustrato nel paragrafo dedicato alle attività immateriali.

CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Il Gruppo ha scelto di evidenziare tutte le variazioni generate da transazioni con i non soci in due prospetti di misurazione dell'andamento del periodo, intitolati rispettivamente "Conto economico consolidato" e "Conto economico complessivo consolidato". Il presente Bilancio semestrale abbreviato è pertanto costituito dal Conto economico consolidato, dal Conto economico complessivo consolidato, dal Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato, dal Prospetto dei flussi di cassa consolidato e dalle presenti Note illustrative sui prospetti contabili consolidati.

Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 si precisa che, in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi di Conto economico e Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria con evidenza dei rapporti significativi con Parti Correlate.

Non si rilevano operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nel corso del primo semestre 2019 e 2020.

Inoltre non si segnalano rilevanti operazioni atipiche o inusuali nel corso del primo semestre 2020 e del corrispondente periodo del precedente esercizio, così come definite dalle Comunicazioni

Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Conto economico consolidato

Il Conto economico consolidato viene presentato nella sua classificazione per natura. Viene evidenziato l'aggregato Risultato operativo che include tutte le componenti di reddito e di costo, indipendentemente dalla loro ripetitività o estraneità alla gestione caratteristica, fatta eccezione per le componenti della gestione finanziaria iscritte tra Risultato operativo e Risultato prima delle imposte. Inoltre le componenti di ricavo e di costo derivanti da attività destinate alla dismissione o alla cessazione, ivi incluse le eventuali plusvalenze e minusvalenze al netto della componente fiscale, sono iscritte in un'apposita voce di schema che precede il Risultato di periodo inclusa la quota di terzi.

Conto economico complessivo consolidato

Il Conto economico complessivo consolidato viene presentato secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso prevede l'indicazione del Risultato attribuibile agli azionisti della controllante ed agli azionisti di minoranza, al netto del corrispondente effetto fiscale. A riguardo, si segnala che in data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 1 – Presentazione del bilancio che richiede alle imprese di raggruppare tutti i componenti presentati tra gli Altri utili/(perdite) complessivi a seconda che essi possano o meno essere riclassificati successivamente a Conto economico.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

Il Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata viene presentato a sezioni contrapposte con separata indicazione delle Attività, Passività e Patrimonio Netto. A loro volta le Attività e le Passività vengono esposte nella situazione contabile consolidata sulla base delle loro classificazioni come correnti e non correnti.

Prospetto dei flussi di cassa consolidato

Il Prospetto dei flussi di cassa consolidato viene presentato suddiviso per aree di formazione dei flussi di cassa. Il Prospetto dei flussi di cassa adottato dal Gruppo Immsi è stato redatto applicando il metodo indiretto. Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti inclusi nel Prospetto dei flussi di cassa comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. I flussi finanziari in valuta estera sono stati convertiti al cambio medio del periodo. I proventi ed i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti ed imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

Il Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato viene presentato secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso include il totale Conto economico complessivo, riportando separatamente gli importi attribuibili ai soci della controllante ed alla quota di pertinenza dei terzi, gli importi delle operazioni con soci che agiscono in tale qualità ed eventuali effetti dell'applicazione retroattiva o della determinazione retroattiva ai sensi dello IAS 8. Per ciascuna voce viene presentata una riconciliazione tra il saldo all'inizio e quello alla fine del periodo.

Altre informazioni

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono riportati di seguito:

Cambio puntale
30 giugno 2020
Cambio medio
1° semestre 2020
Cambio puntale
31 dicembre 2019
Cambio medio
1° semestre 2019
Dollari USA 1,1198 1,10205 1,1234 1,12978
Sterline Gran Bretagna 0,91243 0,874632 0,85080 0,873632
Rupie India 84,6235 81,70462 80,1870 79,12400
Dollari Singapore 1,5648 1,54107 1,5111 1,53560
Renminbi Cina 7,9219 7,75091 7,8205 7,66778
Kune Croazia 7,5708 7,53364 7,4395 7,41999
Yen Giappone 120,66 119,26683 121,94 124,28360
Dong Vietnam 25.358,66 25.116,58619 25.746,15 26.065,46833
Dollari Canada 1,5324 1,50326 1,4598 1,50688
Rupie Indonesia 16.259,50 16.111,50198 15.573,69 16.046,66230
Real Brasile 6,1118 5,41039 4,5157 4,34174

- B - AREA DI CONSOLIDAMENTO

Al 30 giugno 2020, la struttura del Gruppo Immsi è quella allegata in calce alle presenti Note illustrative. L'area di consolidamento al 30 giugno 2020 ha subito le seguenti variazioni rispetto alla situazione contabile consolidata al 31 dicembre 2019 e al 30 giugno 2019:

  • la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio, che al 30 giugno 2020 risulta essere pari al 50,21%, ammontava al 50,20% al 31 dicembre 2019 e al 50,19% al 30 giugno 2019. Le variazioni risultano conseguenti all'acquisto da parte della controllata di azioni proprie;
  • liquidazione della società Piaggio Group Canada avvenuta il 25 ottobre 2019.

Tali variazioni non hanno alterato, in quanto di entità limitata, la comparabilità dei risultati economici e patrimoniali tra i periodi di riferimento.

- C - PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Nella predisposizione del presente Bilancio semestrale abbreviato del Gruppo Immsi, redatto in applicazione dello IAS 34 – Bilanci intermedi, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, a cui si rinvia per maggiori dettagli, salvo quanto riportato nel successivo paragrafo dedicato ai Principi contabili e criteri di valutazione.

- D - PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2020

Emendamenti allo IAS 1 ed allo IAS 8 – nel mese di ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 1 ed allo IAS 8 che forniscono chiarimenti circa la definizione di "materialità".

Emendamenti all'IFRS 9, allo IAS 39 ed allo IFRS 7 – nel mese di settembre 2019 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all'IFRS 9, allo IAS 39 ed allo IFRS 7 che forniscono alcuni rilievi in relazione alla riforma della determinazione dei tassi interbancari. I rilievi riguardano la contabilizzazione delle operazioni di copertura ed implicano che la modifica del tasso interbancario (IBOR) non dovrebbe generalmente causare la chiusura contabile delle operazioni di copertura. Comunque gli effetti di ogni copertura inefficace dovrebbero continuare a transitare per il conto economico. Data la natura diffusa delle coperture che coinvolgono i contratti basati sul tasso interbancario, i rilievi interesseranno le aziende di tutti i settori.

Emendamenti all'IFRS 3 – nel mese di ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all'IFRS 3 che modificano la definizione di "business".

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

  • Nel mese di maggio 2017 lo IASB ha emesso il nuovo principio IFRS 17 "Contratti di assicurazione". Il nuovo principio sostituirà l'IFRS 4 e sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2021.
  • Nel mese di gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 1 che chiariscono che la definizione di "corrente" o "non corrente" di una passività è in funzione del diritto in essere alla data del bilancio. Gli emendamenti saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2022.
  • Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 16 che fornisce un espediente pratico per la valutazione dei contratti di leasing, nel caso in cui a seguito del Covid-19 siano stati rinegoziati i canoni. Il locatario può scegliere di contabilizzare la concessione come un canone variabile nel periodo in cui viene riconosciuto un pagamento inferiore.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

- E - INFORMATIVA SETTORIALE

L'informativa per settori operativi qui di seguito presentata rispecchia sostanzialmente la reportistica interna utilizzata dal management per prendere le decisioni strategiche, così come previsto dall'IFRS 8. A tal riguardo, con riferimento alle singole aree di business, vengono fornite, ove disponibili, informazioni relative ai settori immobiliare e holding, industriale e navale.

Informativa per aree di business

Conto economico

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Ricavi netti verso terzi
Ricavi netti intercompany
221 600.084 29.640 629.945
0
RICAVI NETTI 221 600.084 29.640 629.945
RISULTATO OPERATIVO -3.721 24.686 2.035 23.000
Risultato partecipazioni
Proventi finanziari
Oneri finanziari
0
-25
7.141
564
14.108
24.235
0
25
1.095
564
14.108
32.471
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE -10.887 15.123 965 5.201
Imposte -2.170 6.049 450 4.329
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA'
IN FUNZIONAMENTO
-8.717 9.074 515 872
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla
cessazione
0 0 0 0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI -8.717 9.074 515 872
Risultato di periodo di pertinenza di terzi -5.297 4.518 142 -638
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO -3.420 4.556 373 1.510

Situazione patrimoniale

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Attività del settore
Partecipazioni in collegate
TOTALE ATTIVITA'
314.077
0
314.077
1.651.535
164
1.651.699
169.953
18
169.971
2.135.565
182
2.135.747
TOTALE PASSIVITA' 353.102 1.283.385 140.201 1.776.688

Altre informazioni

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Investimenti materiali ed immateriali 1.237 52.821 430 54.488
Ammortamenti e svalutazioni 491 61.016 2.322 63.829
Flussi finanziari da attività operative -20.296 -20.807 -1.404 -42.507
Flussi finanziari da attività d'investimento 8.717 -51.941 -330 -43.554
Flussi finanziari da attività di finanziamento 5.598 40.846 7.650 54.094

Informativa per aree geografiche

La seguente tabella presenta i dati economici e patrimoniali del Gruppo per il primo semestre 2020 in relazione alle aree geografiche "di origine", ossia prendendo a riferimento il paese della società che ha effettuato i ricavi o che detiene le attività.

Si segnala che la ripartizione dei ricavi per area geografica di "destinazione", ossia con riferimento alla nazionalità del cliente, viene analizzata alla voce Ricavi netti di Conto economico.

Conto economico

In migliaia di euro Italia Resto
d'Europa
India Stati
Uniti
Resto del
Mondo
Gruppo
Immsi
Ricavi netti verso terzi
Ricavi netti intercompany
381.388 14.324 107.110 25.583 101.540 629.945
0
RICAVI NETTI 381.388 14.324 107.110 25.583 101.540 629.945

Situazione patrimoniale

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Attività del settore
Partecipazioni in collegate
1.718.193
152
26.979
30
192.259
0
51.006
0
147.128
0
2.135.565
182
TOTALE ATTIVITA' 1.718.345 27.009 192.259 51.006 147.128 2.135.747
Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Totale crediti * 92.550 14.690 55.050 8.457 8.621 179.368
Totale debiti ** 380.631 32.457 92.389 4.742 67.557 577.776

* Non sono inclusi i Lavori in corso su ordinazione ed i Crediti verso l'Erario.

** Non sono inclusi le Passività finanziarie ed i Debiti per Imposte correnti.

Altre informazioni

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Investimenti materiali ed immateriali 40.246 181 8.221 3.219 2.621 54.488
Ammortamenti e svalutazioni 46.882 2.630 7.716 1.361 5.240 63.829

Per comparabilità, si riportano di seguito le corrispondenti tabelle riferite al 30 giugno 2019:

Informativa per aree di business

Conto economico

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Ricavi netti verso terzi
Ricavi netti intercompany
2.121 816.957 31.916 850.994
0
RICAVI NETTI 2.121 816.957 31.916 850.994
RISULTATO OPERATIVO -1.735 75.068 1.844 75.177
Risultato partecipazioni
Proventi finanziari
Oneri finanziari
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
0
466
8.407
-9.676
385
7.282
19.898
62.837
0
124
1.004
964
385
7.872
29.309
54.125
Imposte
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA'
IN FUNZIONAMENTO
-303
-9.373
28.276
34.561
483
481
28.456
25.669
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla
cessazione
0 0 0 0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI -9.373 34.561 481 25.669
Risultato di periodo di pertinenza di terzi -4.448 17.214 132 12.898
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO -4.925 17.347 349 12.771

Situazione patrimoniale

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Attività del settore
Partecipazioni in collegate
371.950
0
1.683.411
152
160.011
18
2.215.372
170
TOTALE ATTIVITA' 371.950 1.683.563 160.029 2.215.542
TOTALE PASSIVITA' 401.961 1.289.878 135.158 1.826.997

Altre informazioni

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Investimenti materiali ed immateriali 980 60.426 211 61.617
Ammortamenti e svalutazioni 492 61.000 1.710 63.202
Flussi finanziari da attività operative -6.407 120.219 1.591 115.403
Flussi finanziari da attività d'investimento 983 -58.604 -211 -59.798
Flussi finanziari da attività di finanziamento 8.031 -90.466 -4.999 -87.434

Informativa per aree geografiche

Conto economico

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Ricavi netti verso terzi
Ricavi netti intercompany
488.848 16.205 210.429 29.000 106.512 850.994
0
RICAVI NETTI 488.848 16.205 210.429 29.000 106.512 850.994

Situazione patrimoniale

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Attività del settore 1.729.896 30.899 243.741 53.480 157.356 2.215.372
Partecipazioni in collegate 140 30 0 0 0 170
TOTALE ATTIVITA' 1.730.036 30.929 243.741 53.480 157.356 2.215.542
Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Totale crediti * 117.231 17.143 59.503 8.852 8.895 211.624
Totale debiti ** 451.275 25.936 122.673 4.192 64.939 669.015

* Non sono inclusi i Lavori in corso su ordinazione ed i Crediti verso l'Erario.

** Non sono inclusi le Passività finanziarie ed i Debiti per Imposte correnti.

Altre informazioni

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'Europa Uniti Mondo Immsi
Investimenti materiali ed immateriali 49.536 290 7.777 788 3.226 61.617
Ammortamenti e svalutazioni 49.113 1.663 6.399 1.009 5.018 63.202

- F - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

-- FF11 -- AATTTTIIVVIITTAA' ' IIMMMMAATTEERRIIAALLII

Le attività immateriali nette al 30 giugno 2020 ammontano a 848.889 mila euro, in linea rispetto al 31 dicembre 2019. Nel semestre si rilevano investimenti, da parte principalmente del gruppo Piaggio, bilanciati dagli ammortamenti di competenza.

Di seguito si riporta la movimentazione della voce in oggetto:

In migliaia di euro Costi di
sviluppo
Concessioni,
brevetti,
diritti
industriali e
diritti simili
Marchi e
licenze
Avviamento Altre
attività
immateriali
TOTALE
Valori lordi al 31 dicembre 2018 318.493 420.141 128.147 625.421 9.894 1.502.096
Incrementi 18.090 22.649 0 0 355 41.094
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0
Altri movimenti 6.068 (220) (1) 0 297 6.144
Valori lordi al 30 giugno 2019 342.651 442.570 128.146 625.421 10.546 1.549.334
Fondi ammortamento al 31 dicembre 2018 229.712 328.368 88.961 11.439 9.811 668.291
Ammortamenti 16.699 17.190 2.411 0 77 36.377
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni 6.212 (239) 0 0 78 6.051
Fondi ammortamento al 30 giugno 2019 252.623 345.319 91.372 11.439 9.966 710.719
Valori netti al 30 giugno 2019 90.028 97.251 36.774 613.982 580 838.615
Valori lordi al 31 dicembre 2019 363.381 468.789 190.862 625.421 10.824 1.659.277
Incrementi 16.923 19.329 0 0 32 36.284
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0
Altri movimenti (5.177) (498) 0 0 103 (5.572)
Valori lordi al 30 giugno 2020 375.127 487.620 190.862 625.421 10.959 1.689.989
Fondi ammortamento al 31 dicembre 2019 269.725 362.446 156.500 11.439 10.314 810.424
Ammortamenti 15.756 17.145 2.411 0 162 35.474
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni (4.458) (444) 0 0 104 (4.798)
Fondi ammortamento al 30 giugno 2020 281.023 379.147 158.911 11.439 10.580 841.100
Valori netti al 30 giugno 2020 94.104 108.473 31.951 613.982 379 848.889

Nota: nella voce 'Altri movimenti' sono incluse le riduzioni per attività immateriali completamente ammortizzate, le differenze cambio da conversione di bilanci in valuta, le riclassifiche e le svalutazioni.

Costi di sviluppo

La voce Costi di sviluppo comprende principalmente i costi finalizzati a prodotti e motorizzazioni riferibili a progetti per i quali si prevedono, per il periodo di vita utile del bene, ricavi tali da consentire il recupero dei costi sostenuti. Sono inoltre comprese immobilizzazioni in corso per 43,9 milioni di euro che rappresentano costi per i quali invece ricorrono le condizioni per la capitalizzazione ma relativi a prodotti che entreranno in produzione in esercizi successivi.

Con riferimento al gruppo Piaggio, nel corso del primo semestre 2020 sono stati spesati direttamente a Conto economico costi di sviluppo per circa 7,1 milioni di euro.

Gli oneri finanziari sui finanziamenti acquisiti per finanziare lo sviluppo di prodotti che richiedono un

~ 53 ~

884488. ..888899

34.428

rilevante periodo di tempo per essere realizzati vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi. I costi di sviluppo iscritti nella voce sono ammortizzati a quote costanti, in 5 (prodotti capostipite) o 3 esercizi, in considerazione della loro utilità residua.

Con riferimento al settore navale, la voce include al 30 giugno 2020 investimenti in progetti di ricerca nelle attività immateriali, al netto degli ammortamenti, per 4,3 milioni di euro.

Concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili

Il saldo netto di tale voce, pari a 108.473 mila euro al 30 giugno 2020 incluse immobilizzazioni in corso per 57.623 mila euro, è principalmente riferibile al gruppo Piaggio (108.277 mila euro). Gli incrementi del periodo si riferiscono principalmente a nuove tecniche e metodologie di calcolo, di progettazione e produzione sviluppate dal gruppo relativamente ai principali nuovi prodotti della gamma 2020-2021. I costi di diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono ammortizzati in un periodo che va da tre a cinque anni.

Marchi e licenze

La voce Marchi e licenze a vita utile definita, pari a 31.951 mila euro, risulta così dettagliata:

In migliaia di euro Al 30 giugno 2020 Al 31 dicembre 2019 Variazione
Marchio Guzzi 10.562 11.375 (813)
Marchio Aprilia 20.755 22.351 (1.596)
Licenza Foton 611 611 (0)
Marchi minori 23 25 (2)
Totale Marchi 31.951 34.362 (2.411)

I marchi Aprilia e Guzzi vengono ammortizzati in un periodo di 15 anni scadente nel 2026.

Avviamento

L'avviamento iscritto dal Gruppo risulta invariato rispetto ai saldi al 31 dicembre 2019 e la sua composizione è dettagliata nella seguente tabella:

In migliaia di euro

Saldo netto al
30.06.2020
Acquisizione 100% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Piaggio Holding N. BV (nell'esercizio 2003) 405.985
Acquisizione 2,81% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Piaggio Holding N. BV (nell'esercizio 2006) 14.620
Acquisizione 31,25% di Piaggio Holding N. BV da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2003) 3.480
Acquisizione 5,23% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2004) / Vendita 2,32% di
Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. nell'esercizio 2008
3.643
Acquisizione 17,7% di Piaggio Holding N. BV da parte di Immsi S.p.A. (negli esercizi 2004 e 2006) 64.756
Acquisizione 2,22% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (negli esercizi 2007 e 2008) 7.143
Acquisizione 100% di Aprilia S.p.A. da parte di Piaggio & C. S.p.A. (nell'esercizio 2004) 79.705
Acquisizione 66,49% di Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. da parte di RCN Finanziaria S.p.A. (nell'esercizio
2004)
30.337
Acquisizione 33,51% di Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. da parte di RCN Finanziaria S.p.A. (nell'esercizio
2005)
2.001
Acquisizione 2,37% di RCN Finanziaria S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2007) 1.286
Altre acquisizioni / variazioni 1.026
TOTALE 613.982
di cui allocato alla cash-generating unit gruppo Piaggio
-
579.492
  • di cui allocato alla cash-generating unit Intermarine

Tale voce deriva dal maggior valore pagato rispetto alla corrispondente frazione di patrimonio netto delle partecipate all'atto dell'acquisto, diminuito delle relative quote di ammortamento fino alla data del 31 dicembre 2003. In sede di prima adozione dei principi contabili internazionali, infatti, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 – Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle

acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004: di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore determinato secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore. Dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato: il valore recuperabile delle cash-generating unit cui i singoli avviamenti sono stati allocati, viene verificato attraverso la determinazione del valore recuperabile (valore d'uso) e sottoposto ad impairment test, in applicazione della metodologia prevista dal Principio Contabile Internazionale IAS 36. Tale valore d'uso è stimato sulla base:

  • del valore attuale dei flussi finanziari futuri relativi ad un orizzonte previsionale pluriennale che si stima deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle singole cash-generating unit (metodologia "Discounted Cash Flow" nella sua versione "Unlevered"); e
  • del valore terminale attribuibile alle stesse (stimato sulla base della metodologia della rendita perpetua), al fine di riflettere il valore residuo che ogni cash-generating unit è attesa generare oltre l'orizzonte di piano e rappresentativo del valore attuale dei flussi di cassa futuri successivi al periodo di proiezione esplicita dei dati finanziari previsionali.

La recuperabilità degli avviamenti è verificata almeno una volta l'anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di possibile perdita di valore.

In considerazione della particolare situazione creatasi a seguito dell'emergenza sanitaria da Covid-19 la recuperabilità dell'avviamento è stata testata anche al 30 giugno 2020.

In sede di redazione del Bilancio del Gruppo Immsi al 30 giugno 2020, con riferimento alle cashgenerating units gruppo Piaggio e Intermarine, l'impairment test è stato predisposto internamente dal management aziendale di Immsi S.p.A. ai fini della redazione di una relazione di impairment che supportasse il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo relativamente all'applicazione della procedura prevista dal principio contabile IAS 36.

Per quanto riguarda il gruppo Piaggio, si è ritenuto ragionevole considerare la cash-generating unit gruppo Piaggio coincidente con il gruppo Piaggio nel suo complesso (Piaggio & C. S.p.A. e sue controllate): pertanto tutte le considerazioni relative alla stima del valore d'uso della cashgenerating unit ed all'utilizzo dello stesso ai fini dell'impairment test, sono state sviluppate considerando il gruppo Piaggio a livello consolidato. Si segnala che il valore contabile dell'avviamento allocato a tale cash-generating unit risulta pari a circa 579,5 milioni di euro. Gli Amministratori hanno approvato un nuovo test impairment, assumendo quanto approvato dal

Consiglio di Amministrazione della controllata in data 27 luglio 2020 ed in particolare l'aggiornamento dei principali elementi alla base del test:

  • a. il tasso di sconto WACC differenziato per CGU interne del gruppo che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e che tiene conto dei rischi specifici dell'attività e dell'area geografica in cui la cash generating unit opera. Le logiche di costruzione non sono state modificate rispetto al passato;
  • b. il tasso di crescita oltre il periodo esplicito (g rate) differenziato per CGU interne del gruppo, determinato per riflettere le differenti potenzialità di crescita di ciascuna di esse. Anche in questo caso non sono state modificate le logiche di costruzione del tasso rispetto al passato.

Gli Amministratori della controllata hanno poi stimato gli effetti derivanti dall'emergenza sanitaria sul piano originario approvato dal Consiglio di Amministrazione di Piaggio & C. in data 24 febbraio 2020 anche in considerazione della contrazione consuntivata al 30 giugno 2020.

Si precisa che allo stato, non sono disponibili studi di mercato aggiornati che consentano di redigere un nuovo piano pluriennale, che sarà pertanto oggetto di predisposizione nel corso dei prossimi mesi. Alla luce di tale considerazione, nell'elaborazione dello scenario valutato e del test

~ 55 ~

di impairment, sono stati tenuti in considerazione i seguenti aspetti nella determinazione degli impatti nel periodo esplicito, oltre alle considerazioni riportate in precedenza:

  • a. andamento del mercato di riferimento in cui opera il gruppo riscontrato nel mese di giugno 2020, unitamente alla stima dell'andamento riscontrato nel mese di luglio in corso di consuntivazione, ed al portafoglio ordini già acquisito dal gruppo che vede le CGU interne "Emea e Americas" e "Asia Pacific 2W" fare meglio di quanto registrato nel corso del precedente esercizio, mentre la CGU India risulta ancora impattata da alcuni lockdown intermittenti che il governo indiano ha emanato;
  • b. settore di riferimento resiliente, in quanto, sulla base di indagini condotte, la popolazione mondiale è oggi alla ricerca di una mobilità indipendente a discapito dell'utilizzo di mezzi di trasporto pubblici;
  • c. delle attese degli analisti per il gruppo Piaggio (fonte: Analyst Reports 2019-2020).

E' stata quindi riformulata una previsione pluriennale che aggiorna anche i coefficienti di crescita stimati ed il WACC, che passa da 6,34% a 7,13%, e confermano che il valore d'uso risulta essere superiore al valore netto contabile sottoposto al test, pertanto nessuna svalutazione è stata riflessa nel presente bilancio consolidato del Gruppo Immsi.

Per quanto riguarda la cash-generating unit Intermarine, si segnala come Intermarine S.p.A. coincida con il c.d. "settore navale" identificato dal Gruppo Immsi all'interno della propria informativa settoriale in applicazione del principio contabile IFRS 8 – Settori operativi: il valore contabile dell'avviamento allocato a tale cash-generating unit risulta pari a circa 34,4 milioni di euro.

Anche con riferimento alla cash-generating unit Intermarine, in considerazione della particolare situazione creatasi a seguito dell'emergenza sanitaria da Covid-19 la recuperabilità dell'avviamento è stata testata anche al 30 giugno 2020.

Le principali ipotesi ed assunzioni utilizzate nella determinazione di tale valore recuperabile sono relative: i) all'utilizzo di dati economici e patrimoniali previsionali revised 2021-2025 approvati dal Consiglio di Amministrazione della società in data 27 luglio 2020 che modificano quelli approvati in data 6 marzo 2020, relativi al periodo 2021-2024 al fine di stimare i possibili impatti dell'emergenza sanitaria legata alla pandemia nel mercato di riferimento e quindi sulle commesse future; ii) all'aggiornamento dei principali elementi alla base del test tra cui in particolare il tasso di sconto WACC che passa da 8,41% a 8,29% che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e che tiene conto dei rischi specifici dell'attività. Le logiche di costruzione non sono state modificate rispetto al passato.

Le analisi condotte non hanno portato ad evidenziare perdite di valore con riferimento al test inerente il goodwill allocato alla cash-generating unit Intermarine: pertanto, nessuna svalutazione di tale goodwill è stata riflessa nei dati del bilancio consolidato del Gruppo Immsi al 30 giugno 2020. I test di impairment sono basati su dati previsionali – incerti e variabili per natura – che riflettono l'evoluzione del portafoglio ordini della società nonché le sue future strategie industriali e commerciali. Tali dati si basano anche sull'acquisizione di commesse future relativamente alle quali sono ad oggi in essere con diverse marine internazionali trattative a diversi stadi di avanzamento. A riguardo, si segnala che nel corso degli esercizi precedenti i risultati consuntivati da Intermarine hanno mostrato scostamenti rispetto a quanto previsto all'interno dei dati finanziari previsionali utilizzati; data la natura intrinsecamente incerta dei dati previsionali considerati, non si può escludere che tali scostamenti possano continuare a verificarsi anche in futuro.

Considerato che le analisi condotte per la stima del valore recuperabile sia per la cash-generating unit gruppo Piaggio che per la cash-generating unit Intermarine sono state determinate anche sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l'attuale contesto di crisi dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati

..226677

nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti. Il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

-- FF22 -- AATTTTIIVVIITTAA' ' MMAATTEERRIIAALLII 333322.

Le attività materiali nette al 30 giugno 2020 ammontano a 332.267 mila euro, incluse immobilizzazioni in corso per circa 36,2 milioni di euro, rispetto a 337.988 mila euro al 31 dicembre 2019 e sono costituite da attività iscritte prevalentemente dal gruppo Piaggio per 293.775 mila euro, Intermarine S.p.A. per 17.514 mila euro ed Is Molas S.p.A. per 19.751 mila euro. Di seguito si dettaglia la composizione della voce in oggetto:

In migliaia di euro Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Beni
gratuitamente
devolvibili
Altri
beni
TOTALE
Valori lordi al 31 dicembre 2018 44.708 191.567 524.553 522.681 15.493 59.911 1.358.913
Incrementi 231 1.520 9.230 5.646 21 3.868 20.516
Decrementi 0 0 (511) (1) 0 (1.206) (1.718)
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0 0
Altri movimenti 0 26.288 2.600 0 801 5.251 34.940
Valori lordi al 30 giugno 2019 44.939 219.375 535.872 528.326 16.315 67.824 1.412.651
Fondi ammortamento al 31 dicembre
2018
0 87.958 407.151 497.563 14.475 50.906 1.058.053
Ammortamenti 0 5.573 10.880 4.796 97 3.381 24.727
Utilizzi 0 0 (510) 0 0 72 (438)
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni 0 90 1.829 0 (115) (1.172) 632
Fondi ammortamento al 30 giugno 2019 0 93.621 419.350 502.359 14.457 53.187 1.082.974
Valori netti al 30 giugno 2019 44.939 125.754 116.522 25.967 1.858 14.637 329.677
Valori lordi al 31 dicembre 2019 45.324 224.747 538.308 524.774 16.479 68.420 1.418.052
Incrementi 466 6.124 8.137 5.141 0 3.457 23.325
Decrementi 0 (36) (183) (174) 0 (114) (507)
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0 0
Altri movimenti 0 (1.269) (4.693) 8 1 (269) (6.222)
Valori lordi al 30 giugno 2020 45.790 229.566 541.569 529.749 16.480 71.494 1.434.648
Fondi ammortamento al 31 dicembre
2019
0 98.783 413.603 498.947 14.570 54.161 1.080.064
Ammortamenti 0 5.784 10.946 4.983 125 3.301 25.139
Utilizzi 0 (3) (18) (108) 0 0 (129)
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni 0 (423) (2.006) 5 1 (270) (2.693)
Fondi ammortamento al 30 giugno 2020 0 104.141 422.525 503.827 14.696 57.192 1.102.381
Valori netti al 30 giugno 2020 45.790 125.425 119.044 25.922 1.784 14.302 332.267

Nota: nella voce 'Altri movimenti' sono incluse le differenze cambio da conversione di bilanci in valuta, le riclassifiche, le svalutazioni nonché gli effetti delle variazioni connesse alla prima applicazione dell'IFRS 16.

Le immobilizzazioni materiali si riferiscono principalmente al complesso industriale di Intermarine S.p.A. presso Sarzana (SP), alla struttura turistico – alberghiera gestita da Is Molas S.p.A. presso il Comune di Pula (CA) ed agli insediamenti produttivi del gruppo Piaggio localizzati in Pontedera (PI), Noale (VE), Mandello del Lario (LC), Baramati (India) e Vinh Phuc (Vietnam). Gli incrementi sono principalmente relativi agli stampi per i nuovi veicoli lanciati nel periodo.

Tra le attività materiali al 30 giugno 2020 sono iscritti 1.784 mila euro relativi a beni gratuitamente

$$
\sim~57~\sim
$$

..225577

devolvibili interamente di proprietà di Intermarine S.p.A. rappresentati da costruzioni leggere, fabbricati e relativi costi di ristrutturazione, costruiti sul suolo demaniale nel Comune di Messina. L'ammortamento dei fabbricati costruiti su suolo demaniale è eseguito in funzione della durata residua della concessione: a valle della pratica di rinnovo della concessione di tale area, la società ha provveduto a riparametrare il calcolo degli ammortamenti sulla base dei nuovi dati a disposizione. Questi beni, detenuti per effetto di una convenzione di concessione, allo scadere della stessa, devono essere ceduti gratuitamente ed in perfetto stato di funzionamento all'ente concedente.

Si ricorda, infine, che i beni descritti di seguito – esclusi i terreni – sono ammortizzati secondo aliquote ritenute idonee a rappresentare la vita utile degli stessi e comunque secondo un piano di ammortamento a quote costanti, per un dettaglio delle quali si rimanda a quanto indicato all'interno della Relazione e bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2019 – paragrafo "Principi contabili e criteri di valutazione".

Gli oneri finanziari sui finanziamenti di scopo acquisiti per finanziare la costruzione di beni che richiedono un rilevante periodo di tempo per essere pronti per l'utilizzo vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi.

Al 30 giugno 2020 il valore netto dei beni detenuti tramite contratti di leasing ammonta a 39,6 milioni di euro, di cui per diritti d'uso correlati a leasing operativi 22,5 milioni di euro suddivisi tra: fabbricati per 17,9 milioni di euro, concessioni per 0,9 milioni di euro ed altri beni per 3,7 milioni di euro. Tale valore è riconducibile alla applicazione dell'IFRS16 che richiede la valorizzazione anche dei diritti d'uso correlati ai leasing operativi, pari al valore attualizzato dei canoni a scadere, nella voce Attività materiali. Gli impegni per canoni di leasing a scadere sono dettagliati al paragrafo Passività finanziarie.

Il Gruppo utilizza inoltre immobilizzazioni materiali completamente ammortizzate per circa 26,1 milioni di euro di cui 23,3 milioni di euro relativi ad impianti e macchinari, 1,2 milioni di euro relativi ad attrezzature industriali e commerciali e 1,6 milioni di euro relativi ad altri beni.

Garanzie

Al 30 giugno 2020 il Gruppo ha terreni e fabbricati gravati da vincoli di ipoteca o da privilegi verso istituti finanziatori a garanzia di finanziamenti bancari, per i quali si rimanda a quanto indicato all'interno della Relazione e bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2019 – paragrafo "Impegni, rischi e garanzie".

--
FF33
--
IINNVVEESSTTIIMMEENNTTII
IIMMMMOOBBIILLIIAARRII
77.

Al 30 giugno 2020 sono iscritti investimenti immobiliari riferibili agli immobili, impianti e macchinari dello stabilimento spagnolo di Martorelles del gruppo Piaggio presso cui, a partire dal marzo 2013 sono state interrotte le produzioni e trasferite presso gli stabilimenti italiani.

Il valore contabile al 30 giugno 2020 è stato determinato con il supporto di una specifica perizia richiesta ad un esperto indipendente, il quale, ha effettuato una valutazione "fair value less cost of disposal" ricorrendo ad un market approach (come peraltro previsto dall'IFRS 13). Tale analisi ha evidenziato un valore complessivo dell'investimento pari a 7.257 mila euro.

Il Gruppo ricorre all'applicazione del "fair value model" previsto dallo IAS 40, pertanto la valutazione aggiornata nel corso del 2020 ha comportato la contabilizzazione a Conto economico di periodo di un onere da adeguamento al fair value pari ad 1.946 mila euro registrato tra gli altri oneri.

Si ricorda che, con riferimento alla Capogruppo Immsi S.p.A., a dicembre 2019 è stato ceduto al fondo immobiliare Investire SGR S.p.A. la proprietà dell'immobile sito in Roma – Via Abruzzi, sino ad allora iscritto fra gli investimenti immobiliari.

Per un approfondimento sulla metodologia utilizzata per la valutazione degli investimenti immobiliari dal Gruppo si rimanda al Bilancio consolidato e Note illustrative al 31 dicembre 2019. Le informazioni richieste dall'IFRS 7 in tema di determinazione del fair value, unitamente alle sensitivity circa le variabili assunte alla base della valutazione sono riportate al paragrafo P – Informazioni relative agli Strumenti Finanziari.

-- FF44 -- PPAARRTTEECCIIPPAAZZIIOONNII

99. ..335577

Il saldo di 9.357 mila euro della voce Partecipazioni include prevalentemente la valutazione della quota di patrimonio netto della joint venture Zongshen Piaggio Foshan di pertinenza del gruppo Piaggio, la cui percentuale di possesso di attesta al 45%.

Si ricorda che il valore di carico delle partecipazioni detenute da Immsi S.p.A. in società controllate ed interamente consolidate – pari a 312,8 milioni di euro al 30 giugno 2020 – risulta interamente eliso in sede di consolidamento.

Principali dati patrimoniali della joint venture

Situazione contabile
al 30 giugno 2020
In migliaia di euro 45% 45%
Capitale di funzionamento 8.619 3.879 9.327 4.198
Posizione finanziaria 6.222 2.800 4.052 1.823
Totale immobilizzazioni 9.180 4.131 10.034 4.515
Capitale Investito Netto 24.021 10.810 23.413 10.536
Fondi 245 110 248 112
Posizione finanziaria 0 0 0 0
Patrimonio netto 23.777 10.700 23.165 10.424
Totale fonti di finanziamento 24.021 10.810 23.413 10.536
Patrimonio netto di competenza del Gruppo 10.700 10.424
Eliminazione margini su transazioni interne (1.542) (1.671)
Valore della partecipazione 9.158 8.753

Prospetto di riconciliazione del Patrimonio netto

In migliaia di euro
Valore di apertura al 1° gennaio 2020 8.753
Utile/(Perdita) del periodo 418
Other comprehensive income (142)
Eliminazione margini su transazioni interne 129
Valore finale al 30 giugno 2020 9.158

Nella voce Partecipazioni risultano iscritte infine altre partecipazioni in società controllate e collegate per 199 mila euro. L'incremento di 17 mila euro rispetto al 31 dicembre 2019 è imputabile all'effetto netto derivante dall'adeguamento del valore delle partecipazioni in società collegate al corrispondente valore di patrimonio netto.

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note illustrative

- Quota non corrente

AALLTTRREE

AATTTTIIVVIITTAA'

'

FFIINNAANNZZIIAARRIIEE

-- FF55 --

Le Altre attività finanziarie non correnti ammontano a 3.496 mila euro, e sono costituite quasi esclusivamente dal fair value degli strumenti derivati di copertura in essere nel gruppo Piaggio ed in particolare dal fair value del Cross Currency Swap in essere sul prestito obbligazionario privato. La parte residua è attribuibile al valore di carico delle partecipazioni detenute in altre società minori da parte del gruppo Piaggio per complessivi circa 37 mila euro.

Le attività finanziarie non correnti includono anche la partecipazione detenuta in Alitalia – CAI da Immsi S.p.A. invariata rispetto allo scorso anno al 2,18%. Il management della Società, in considerazione degli eventi occorsi con riferimento alla compagnia aerea ed in particolare l'avvenuto commissariamento a maggio 2017 e la integrale svalutazione della partecipazione in Alitalia – SAI da parte di Alitalia – CAI, ha ritenuto di procedere all'azzeramento del valore di carico.

- Quota corrente

Le Altre attività finanziarie correnti ammontano al 30 giugno 2020 a 5.744 mila euro, in riduzione di 1.686 mila euro rispetto al 31 dicembre 2019.

La voce include la partecipazione di n. 279.639 azioni detenuta da Immsi S.p.A. in Unicredit S.p.A.. Come previsto dall'IFRS 9 la Società ha provveduto a valorizzare al fair value il pacchetto azionario al 30 giugno 2020, pari a 2.290 mila euro, iscrivendo l'adeguamento, in riduzione rispetto a fine 2019 di 1.351 mila euro, nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo. Tali adeguamenti non saranno successivamente trasferiti all'utile (perdita) di esercizio, ma la Società potrà trasferire l'utile cumulato o la perdita cumulata nel patrimonio netto quando sarà oggetto di dismissione.

Le attività finanziarie correnti includono inoltre 3.454 mila euro relativi alla quota a breve del fair value dei Cross Currency Swap in essere sul prestito obbligazionario privato.

--
FF66
--
CCRREEDDIITTII
VVEERRSSOO
LL'
'EERRAARRIIOO
2277.

I crediti verso l'Erario correnti e non correnti ammontano complessivamente a 27.912 mila euro, in decremento rispetto a fine 2019 di 7.094 mila euro per effetto sostanzialmente dei minori crediti IVA iscritti in particolare dal gruppo Piaggio.

- Quota non corrente

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2020
Saldo al
31.12.2019
Crediti verso l'Erario per IVA 1.213 4.209
Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito 9.788 9.886
Altri crediti verso l'Erario 19 19
TOTALE 11.020 14.114

..991122

- Quota corrente

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2020
Saldo al
31.12.2019
Crediti verso l'Erario per IVA 11.482 15.067
Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito 3.504 2.639
Altri crediti verso l'Erario 1.906 3.186
TOTALE 16.892 20.892

-- FF77 -- IIMMPPOOSSTTEE AANNTTIICCIIPPAATTEE 113333.

..110000

..880011

Al 30 giugno 2020 le imposte anticipate ammontano a 133.100 mila euro, in decremento per 1.341 mila euro rispetto al 31 dicembre 2019. La quota che si prevede rigiri entro i 12 mesi ammonta a 10.330 mila euro mentre quella oltre i 12 mesi ammonta a 122.770 mila euro.

Risultano iscritte imposte anticipate dal gruppo Piaggio per 60.967 mila euro, 40.979 mila euro dalla controllata Intermarine S.p.A., mentre quelle iscritte dalla controllata Is Molas S.p.A. ammontano a 17.405 mila euro. La rimanente quota pari a 13.749 mila euro risulta iscritta dalle altre società appartenenti al settore immobiliare e holding, al netto delle elisioni e rettifiche di consolidamento.

Nell'ambito delle valutazioni effettuate ai fini della definizione delle attività fiscali differite il Gruppo ha tenuto conto principalmente i) delle normative fiscali dei diversi paesi nei quali è presente; ii) del loro impatto in termini di emersione di differenze temporanee e di eventuali benefici fiscali derivanti dall'utilizzo di perdite fiscali pregresse; iii) dei risultati economici previsionali in un'ottica di mediolungo periodo per ogni singola società. A tale proposito sono stati assunti quale riferimento i piani derivanti dalla rielaborazione ed aggiornamento, alla luce della nota emergenza sanitaria, a giugno 2020 dei piani delle controllate approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione ad inizio anno; iv) dell'aliquota fiscale in vigore nell'esercizio nel quale le differenze temporanee si riverseranno; e v) degli accordi e piani di consolidato fiscale nazionale in un orizzonte temporale considerato fino a dicembre 2025.

Alla luce di tali considerazioni, ed in un'ottica anche prudenziale si è ritenuto di non riconoscere interamente i benefici fiscali derivanti dalle perdite riportabili e dalle differenze temporanee.

-- FF88 -- CCRREEDDIITTII CCOOMMMMEERRCCIIAALLII EEDD AALLTTRRII CCRREEDDIITTII 119922.

I crediti commerciali e gli altri crediti compresi nelle attività non correnti ammontano a 18.885 mila euro (al netto del relativo fondo svalutazione pari a 1.203 mila euro) rispetto a 17.232 mila euro al 31 dicembre 2019.

I crediti commerciali e gli altri crediti (inclusivi del controvalore dei lavori in corso su ordinazione) compresi nelle attività correnti sono rappresentati da:

In migliaia di euro

Saldo al
30.06.2020
Saldo al
31.12.2019
Crediti commerciali 126.946 84.635
Crediti verso società collegate 104 137
Crediti verso joint ventures 2.584 2.282
Altri crediti 44.282 40.142
TOTALE 173.916 127.196

I Crediti commerciali verso terzi correnti al 30 giugno 2020 risultano pari a 126.946 mila euro, in

aumento di circa 42.311 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2019: come già ricordato, la crescita di tale valore è principalmente legata al fenomeno della stagionalità delle vendite effettuate dal gruppo Piaggio, concentrata in particolare nei mesi primaverili ed estivi. La voce Crediti commerciali è composta da crediti, riferiti a normali operazioni di vendita, esposti al netto di un fondo rischi su crediti pari a 28.143 mila euro, in incremento per 282 mila euro rispetto al 31 dicembre 2019.

Il saldo dei crediti verso società collegate si riferisce interamente a crediti vantati nei confronti del Consorzio CTMI, mentre i crediti verso joint venture (pari a 2.584 mila euro al 30 giugno 2020) si riferiscono a crediti vantati nei confronti di Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd., come dettagliato nel prospetto delle operazioni infragruppo e con parti correlate riportato in calce al presente documento.

Si ricorda, inoltre, che il gruppo Piaggio cede rotativamente larga parte dei propri crediti commerciali in pro-soluto ed in pro-solvendo. La struttura contrattuale che Piaggio ha formalizzato con importanti società di factoring italiane ed estere riflette essenzialmente l'esigenza di ottimizzare il monitoraggio e la gestione del credito oltre che di offrire ai propri clienti uno strumento per il finanziamento del proprio magazzino, per le cessioni che si sono qualificate senza sostanziale trasferimento dei rischi e benefici. Diversamente, per le cessioni pro-soluto sono stati formalizzati contratti volti al trasferimento sostanziale di rischi e benefici. Al 30 giugno 2020 i crediti commerciali ancora da scadere ceduti pro-soluto ammontano complessivamente a 138.690 mila euro. Su tali crediti Piaggio ha ricevuto il corrispettivo prima della naturale scadenza per 126.070 mila euro. Al 30 giugno 2020 le anticipazioni ricevute, sia da società di factor che da istituti di credito, su cessioni pro-solvendo di crediti commerciali ammontano complessivamente a 11.849 mila euro e trovano contropartita nelle passività correnti.

La controllata Intermarine ha realizzato nel mese di giugno 2020 operazioni di cessione pro-soluto di crediti a Banca Ifis con incasso di 10,3 milioni di euro.

Tra gli altri crediti sono inclusi principalmente anticipi a fornitori per 9.047 mila euro prevalentemente iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A., ratei e risconti attivi per complessivi 11.643 mila euro ed il deposito a garanzia di obbligazioni post closing a carico della Capogruppo per 1,1 milioni di euro relativo ad obbligazioni da ottemperare entro il 31 dicembre 2020 previste dagli accordi di cessione dell'immobile sito in Roma avvenuta a fine 2019.

Infine tra gli altri crediti risulta iscritto il controvalore dei lavori in corso su ordinazione al netto degli anticipi ricevuti, riferibili interamente alla controllata Intermarine S.p.A., la cui composizione viene di seguito dettagliata:

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2019
Incrementi Decrementi Saldo al
30.06.2020
Lavori in corso su ordinazione al lordo anticipi 164.035 49.357 (43.165) 170.227
Anticipi ricevuti da clienti come da contratto 154.697 156.795
Lavori in corso su ordinazione al netto anticipi 9.338 13.432
Costi sostenuti 121.110 120.187
Margini contabilizzati (al netto delle perdite) 42.925 50.040

-- FF99 -- AATTTTIIVVIITTAA' ' / /PPAASSSSIIVVIITTAA' ' LLEEGGAATTEE AADD AATTTTIIVVIITTAA' ' DDEESSTTIINNAATTEE AALLLLAA DDIISSMMIISSSSIIOONNEE 2277. ..331133

Il valore netto contabile delle attività destinate alla dismissione ammonta a 27.313 mila euro, sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2019, e si riferisce quasi esclusivamente al compendio immobiliare di Pietra Ligure acquisito in sede di asta pubblica dal Demanio nel mese di

dicembre 2007 per complessivi 19,1 milioni di euro e contabilizzato nei fabbricati destinati alla dismissione.

Le attività destinate alla dismissione lorde del semestre ammontano a 33,4 milioni di euro sostanzialmente invariate rispetto a fine 2019. Per effetto della applicazione del IFRS16 si è provveduto a valorizzare nell'attivo il diritto d'uso dell'area pari al valore attuale dei canoni demaniali previsti dalla concessione a favore di Pietra Ligure S.r.l. e ad iscrivere in contropartita tra le passività legate ad attività destinate alla dismissione la passività finanziaria correlata al valore attuale dei futuri pagamenti. Si ricorda che l'indebitamento finanziario netto non include tali passività per leasing legate alle attività destinate alla dismissione. Si rimanda a quanto descritto all'interno della Relazione sulla gestione del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2019 per un aggiornamento sull'avanzamento del progetto inerente il compendio immobiliare di Pietra Ligure.

-- FF1100 -- RRIIMMAANNEENNZZEE 336611.

Le rimanenze a magazzino, valutate al minore tra costo e valore di mercato, a fine periodo ammontano a 361.576 mila euro e sono così composte:

In migliaia di euro Saldo al 30.06.2020 Saldo al 31.12.2019
Costo Svalutazione Netto Costo Svalutazione Netto
Materiali di consumo 54 0 54 48 0 48
Materie prime 140.291 (15.872) 124.419 122.541 (15.201) 107.340
Semilavorati e prodotti in corso di lavorazione 129.003 (10.444) 118.559 131.561 (12.510) 119.051
Prodotti finiti 137.315 (18.771) 118.544 127.807 (21.042) 106.765
TOTALE 406.663 (45.087) 361.576 381.957 (48.753) 333.204

L'incremento rispetto al dato registrato al 31 dicembre 2019 (+28.372 mila euro) è principalmente riconducibile al gruppo Piaggio ed è in linea con l'andamento previsto dei volumi di produzione e vendita futuri. Le svalutazioni sopra indicate si sono rese necessarie a fronte di giacenze di materie prime non più utilizzabili per la produzione e di prodotti finiti e merci obsoleti o a lenta rotazione.

Il gruppo Piaggio iscrive al 30 giugno 2020, al netto del fondo svalutazione, rimanenze per 241.251 mila euro relative a componenti, accessori, veicoli a due, tre e quattro ruote. Intermarine S.p.A. contribuisce per 54.320 mila euro a fronte dell'iscrizione prevalentemente di materie prime e di prodotti in corso di lavorazione per prototipi, costruzioni in proprio e riparazioni. Infine Is Molas S.p.A. rileva a fine semestre 66.005 mila euro di rimanenze finali relative all'attività alberghiera, prodotti in corso di lavorazione e semilavorati rappresentati da terreni, volumetrie, costi per servizi e consulenze per la realizzazione del progetto di sviluppo immobiliare relativo alla lottizzazione in località Is Molas - Cagliari.

-- FF1111 -- DDIISSPPOONNIIBBIILLIITTAA' ' EE MMEEZZZZII EEQQUUIIVVAALLEENNTTII 117799.

..991100

..557766

Le disponibilità liquide a fine periodo ammontano a 179.910 mila euro rispetto a 212.596 mila euro al 31 dicembre 2019, come risulta dal seguente dettaglio:

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2020
Saldo al
31.12.2019
Assegni 3 20
Denaro contante ed equivalente 98 90
Titoli 0 62.116
Crediti verso banche con scadenza inferiore a 90 giorni 179.809 150.370
TOTALE 179.910 212.596

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note illustrative

La voce include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda ed altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. Per un dettaglio dell'evoluzione nel primo semestre del 2020 della posta oggetto di commento, si rimanda al Prospetto dei flussi di cassa consolidato al 30 giugno 2020.

La voce Titoli si riferisce sostanzialmente a contratti di deposito effettuati dalla controllata indiana del gruppo Piaggio per impiegare efficacemente la propria liquidità temporanea.

-- FF1122 -- RRIIPPAARRTTIIZZIIOONNEE DDEEII CCRREEDDIITTII PPEERR MMEETTOODDOO DDII VVAALLUUTTAAZZIIOONNEE

Di seguito si forniscono le informazioni sul valore contabile delle attività finanziarie e crediti operativi relativamente ai saldi rilevati al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 con in particolare riferimento alle politiche contabili adottate.

- Attivo operativo

In migliaia di euro
Attività al Attività al Strumenti
finanziari
Attività al
costo
Totale
Valori al 30 giugno 2020 FVPL FVOCI derivati ammortizzato
Non correnti
Crediti verso l'Erario 11.020 11.020
Altri crediti 18.885 18.885
Totale crediti operativi non correnti 0 0 0 29.905 29.905
Correnti
Crediti commerciali 129.634 129.634
Crediti verso l'Erario 16.892 16.892
Altri crediti 453 30.397 30.850
Totale crediti operativi correnti 0 0 453 176.923 177.376
In migliaia di euro
Attività al Attività al Strumenti Attività al Totale
finanziari costo
Valori al 31 dicembre 2019 FVPL FVOCI derivati ammortizzato
Non correnti
Crediti verso l'Erario
14.114 14.114
Altri crediti 17.232 17.232
Totale crediti operativi non correnti 0 0 0 31.346 31.346
Correnti
Crediti commerciali 87.054 87.054
Crediti verso l'Erario 20.892 20.892
Altri crediti 123 30.681 30.804
Totale crediti operativi correnti 0 0 123 138.627 138.750

- Attivo finanziario

In migliaia di euro

Attività al Attività al Strumenti
finanziari
Attività al
costo
Totale
Valori al 30 giugno 2020 FVPL FVOCI derivati ammortizzato
Non correnti
Altre attività finanziarie
37 3.459 3.496
Totale attività finanziarie non correnti 37 0 3.459 0 3.496
Correnti
Altre attività finanziarie
2.290 3.454 5.744
Disponibilità liquide 179.910 179.910
Titoli 0 0
Totale attività finanziarie correnti 0 2.290 3.454 179.910 185.654
In migliaia di euro Attività al Attività al Strumenti Attività al Totale
finanziari costo
Valori al 31 dicembre 2019 FVPL FVOCI derivati ammortizzato
Non correnti
Altre attività finanziarie 37 3.475 3.512
Totale attività finanziarie non correnti 37 0 3.475 0 3.512
Correnti
Altre attività finanziarie 3.641 3.789 7.430
Disponibilità liquide
Titoli
150.480
62.116
150.480
62.116
Totale attività finanziarie correnti 0 3.641 3.789 212.596 220.026

- G - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

-- GG11 -- PPAATTRRIIMMOONNIIOO NNEETTTTOO 335599.

Il Patrimonio netto al 30 giugno 2020 ammonta a 359.059 mila euro, di cui 233.317 mila euro riferiti al Patrimonio netto consolidato di Gruppo e 125.742 mila euro riferiti al capitale e riserve di terzi.

..005599

Capitale Sociale

Al 30 giugno 2020 il capitale sociale di Immsi S.p.A., interamente sottoscritto e versato, è composto da n. 340.530.000 azioni ordinarie prive del valore nominale, per un totale di 178.464.000,00 euro. Alla data del 30 giugno 2020 Immsi S.p.A. non detiene azioni proprie.

Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto ad una parte proporzionale degli utili di cui sia deliberata la distribuzione e del Patrimonio netto risultante dalla liquidazione. Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna.

Riserva legale

La riserva legale è costituita dagli stanziamenti deliberati a seguito della ripartizione dell'utile dall'esercizio 2000 all'esercizio 2019 in conformità alle disposizioni di legge ed ammonta a fine giugno 2020 a 8.978 mila euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2019 per 450 mila euro.

Altre riserve

La voce Altre riserve ammonta a 103.040 mila euro, in riduzione di 8.514 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2019.

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre Riserve:

In migliaia di euro
Riserva da
sovrapprezzo
azioni / conto
aumento capitale
Riserve per
transizione
IAS
Riserve
ex Lege
413/91
Riserve
di legge
Riserve da
conversione
Riserva per
attualizzazione
TFR
Riserve per
valutazione
strumenti
finanziari
Altre
variazioni
nelle altre
riserve
Totale
altre
riserve
Saldi al 31
dicembre
2019
94.874 5.300 4.602 1.153 (14.723) (5.903) (28.235) 54.485 111.554
Altre
variazioni
0 (4.745) (4.745)
Risultato
complessivo
del periodo
(2.539) 68 (1.298) 0 (3.769)
Saldi al 30
giugno 2020
94.874 5.300 4.602 1.153 (17.262) (5.835) (29.532) 49.740 103.040

La riserva sovrapprezzo azioni include il corrispettivo delle azioni sottoscritte in seguito agli aumenti di capitale di Immsi S.p.A. conclusi nel 2005 e nel 2006 per un valore complessivo di 95.216 mila euro, al netto degli utilizzi per 342 mila euro.

Tra le altre riserve è stata iscritta anche la riserva generata dalla transizione ai principi contabili internazionali operata dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2004, pari a 5.300 mila euro a fine giugno 2020 ed invariata rispetto al 31 dicembre 2019 – per il cui dettaglio si rimanda alla Relazione di bilancio al 31 dicembre 2005 disponibile anche sul sito www.immsi.it.

La riserva stanziata a fronte della valutazione degli strumenti finanziari risulta negativa per 29.532 mila euro per effetto principalmente: dell'iscrizione a conto economico complessivo dell'adeguamento del fair value degli strumenti finanziari rappresentativi di capitale non posseduti per la negoziazione detenuti dalla Capogruppo quali la partecipazione in Unicredit, per 10.990 mila euro, e Alitalia – CAI, pari a 14.778 mila euro e dell'iscrizione della componente attribuibile alla rideterminazione da parte di Piaggio delle passività finanziarie rinegoziate così come previsto dal IFRS 9 per 3.764 mila euro.

Risultato a nuovo

Il risultato riportato a nuovo ammonta a 58.675 mila euro negativi ed è rappresentativo delle perdite cumulate del Gruppo.

Capitale e riserve di terzi

Al 30 giugno 2020 il saldo del capitale e delle riserve imputabile agli azionisti terzi ammonta a 125.742 mila euro, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2019 di 8.141 mila euro.

-- GG22 -- PPAASSSSIIVVIITTAA' ' FFIINNAANNZZIIAARRIIEE

11. ..009900. ..007744

Le passività finanziarie al 30 giugno 2020 ammontano a 1.090.074 mila euro, in incremento di 69.929 mila euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2019. La quota iscritta tra le passività non correnti ammonta a 626.601 mila euro, rispetto a 550.280 al 31 dicembre 2019, mentre la quota compresa fra le passività correnti ammonta a 463.473 mila euro, rispetto a 469.865 mila euro di fine 2019.

Tra le passività finanziarie è inclusa anche la valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati designati di copertura sul rischio di cambio e di tasso d'interesse e dell'adeguamento delle relative poste coperte – sottoscritti dal gruppo Piaggio – per complessivi 6.773 mila euro (di cui 3.389 iscritti nella porzione non corrente), in crescita di 239 mila euro rispetto al 31 dicembre 2019. Come già ricordato, ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", l'Indebitamento finanziario netto non comprende le attività e le passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value di strumenti finanziari derivati designati di copertura, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, i relativi ratei, gli interessi passivi esigibili maturati sui finanziamenti ricevuti (pari a 4.619 a fine giugno 2020) e le passività finanziarie correlate alle attività destinate alla dismissione.

Le tabelle seguenti riepilogano, per tipologia di Indebitamento finanziario, la composizione delle passività finanziarie:

- Quota non corrente

In migliaia di euro

Saldo al
30.06.2020
Saldo al
31.12.2019
282.830 282.099
316.378 242.560
6.275 6.862
17.614 15.363
115 127
623.212 547.011

Si segnala che, all'interno dei Debiti verso banche e nella voce Obbligazioni non correnti, vi sono dei finanziamenti trattati dal punto di vista contabile secondo il criterio del costo ammortizzato. Secondo tale criterio, l'ammontare nominale della passività viene diminuito dell'ammontare dei

relativi costi di emissione e/o stipula oltre agli eventuali costi legati al rifinanziamento di precedenti passività. L'ammortamento di tali costi viene determinato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, ovvero il tasso che sconta il flusso futuro degli interessi passivi e dei rimborsi di capitale al valore netto contabile della passività finanziaria. Inoltre, alcune passività finanziarie riferibili al gruppo Piaggio sono contabilizzate al fair value con iscrizione al Conto economico dei relativi effetti.

- Quota corrente

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2020
Saldo al
31.12.2019
Obbligazioni 11.031 11.022
Debiti verso banche 375.088 382.759
Debiti per leasing finanziario 1.170 1.161
Debiti per diritti d'uso 6.977 7.741
Debiti verso società controllate (*) 8 8
Debiti verso altri finanziatori 61.196 59.290
TOTALE 455.470 461.981

*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale

La composizione dell'Indebitamento finanziario lordo è la seguente:

In migliaia di euro
Saldo contabile Saldo contabile Valore nominale Valore nominale
al
30.06.2020
al
31.12.2019
al
30.06.2020
al
31.12.2019
Obbligazioni 293.861 293.121 302.101 302.101
Debiti verso banche 691.466 625.319 693.063 627.097
Debiti per leasing finanziario 7.445 8.023 7.453 8.023
Debiti per diritti d'uso 24.591 23.104 24.591 23.104
Debiti verso società controllate (*) 8 8 8 8
Debiti verso altri finanziatori 61.311 59.417 61.311 59.417
TOTALE 1.078.682 1.008.992 1.088.527 1.019.750

*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale

Il prospetto che segue riporta il piano dei rimborsi dell'Indebitamento finanziario lordo del Gruppo Immsi al 30 giugno 2020:

In migliaia di euro
Valore
nominale al
30.06.2020
Quote in
scadenza
entro 12
mesi
Quote in
scadenza
entro
30.06.2022
Quote in
scadenza
entro
30.06.2023
Quote in
scadenza
entro
30.06.2024
Quote in
scadenza
entro
30.06.2025
Quote in
scadenza
oltre
Obbligazioni 302.101 11.051 11.050 30.000 0 250.000 0
Debiti verso banche 693.063 375.315 114.922 121.974 45.852 11.667 23.333
Debiti per leasing
finanziario
7.453 1.171 1.190 1.210 1.265 1.235 1.382
Debiti per diritti d'uso 24.591 6.977 4.740 5.863 4.306 1.897 808
Debiti verso società
controllate (*)
8 8 0 0 0 0 0
Debiti verso altri
finanziatori
61.311 61.196 23 23 23 23 23
TOTALE 1.088.527 455.718 131.925 159.070 51.446 264.822 25.546

*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale

La seguente tabella analizza l'Indebitamento finanziario lordo, esclusi i diritti d'uso, per valuta e tasso di interesse:

Saldo contabile al
31.12.2019
Saldo contabile al
30.06.2020
Valore nominale al
30.06.2020
Tasso interesse al
30.06.2020
949.403 1.005.654 1.015.499 3,07%
16.404 23.795 23.795 5,92%
2.788 2.818 2.818 2,95%
9 2.365 2.365 n/a
193 1.599 1.599 n/a
17.091 17.860 17.860 1,65%
985.888 1.054.091 1.063.936 3,11%

I debiti verso banche includono principalmente i seguenti finanziamenti:

Immsi S.p.A.

  • un finanziamento ricevuto da Banca Popolare dell'Emilia Romagna per nominali 15 milioni di euro con scadenza originaria al 31 dicembre 2021 ed un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. L'accordo prevede il rimborso di rate crescenti semestrali ed è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 9.719 mila euro, di cui 4,8 milioni per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale linea prevede due covenants da verificare al 31 dicembre di ogni anno nonché un Valore di Garanzia da verificare semestralmente. A seguito della richiesta di Moratoria da parte di Immsi in conseguenza agli eccezionali eventi dell'anno 2020 connessi all'emergenza Covid-19, la banca ha concesso la sospensione della rata in scadenza al 30 giugno 2020, pertanto la scadenza del finanziamento è stata dilazionata al 30 giugno 2022;
  • una linea di credito revolving accordata sino a dicembre 2020 da Banca Nazionale del Lavoro per 25 milioni di euro. Tale prestito prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor variabile maggiorato di uno spread. La linea prevede, oltre che una soglia minima della quotazione del titolo Piaggio, il rispetto di due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno nonché un Valore di Garanzia da verificare mensilmente;
  • una linea di credito ammortizzata con l'Istituto Monte dei Paschi di Siena per complessivi 30 milioni di euro con scadenza originaria a giugno 2022. Gli accordi prevedono un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread, due covenants da verificare al 31 dicembre di ogni anno e un Valore di Garanzia da verificare semestralmente. Il finanziamento è iscritto secondo il metodo del costo ammortizzato pari a 17.363 mila euro, di cui 7 milioni di euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. A seguito della richiesta di Moratoria da parte di Immsi in conseguenza agli eccezionali eventi dell'anno 2020 connessi all'emergenza Covid-19, la banca ha concesso la sospensione della rata in scadenza al 30 giugno 2020, pertanto la scadenza del finanziamento è stata dilazionata al 31 dicembre 2022. Come evidenziato precedentemente, nel corso del mese di agosto 2020 MPS ha anticipato parere favorevole alla dilazione della rata in scadenza a fine dicembre 2020 con accordo da formalizzare nel corso del mese di settembre;
  • un finanziamento ricevuto da Banca Ifis per nominali 10 milioni di euro con scadenza originaria al 31 dicembre 2021 ed un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. L'accordo prevede il rimborso di rate costanti trimestrali ed è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 5.376 mila euro, di cui 2.308 mila per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale finanziamento prevede due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno nonché un Valore di Garanzia da verificare mensilmente. A seguito della richiesta di Moratoria da parte di Immsi in conseguenza agli eccezionali eventi dell'anno 2020 connessi all'emergenza Covid-19, la banca ha concesso la sospensione delle rate in scadenza al 30 giugno 2020 e al 30 settembre 2020, pertanto la scadenza del finanziamento è stata dilazionata al 30 giugno 2022;

~ 69 ~

  • linee di credito, in scadenza a gennaio 2021, accordate a fine 2019 da Intesa Sanpaolo per 15 e 25 milioni di euro oltre ad un finanziamento Bullet – Multi Borrower con Intesa Sanpaolo, erogato per 125 milioni di euro, di cui 82,7 milioni ad Immsi S.p.A., 30 milioni ad ISM Investimenti S.p.A. e 12,3 milioni ad Intermarine S.p.A.. Tali finanziamenti prevedono un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread, nonché il rispetto di un Valore di Garanzia da verificare trimestralmente;
  • una linea di credito revolving pari a 15 milioni di euro accordata a dicembre 2019 dall'Istituto Unicredit ad un tasso pari all'Euribor variabile maggiorato di uno spread, con scadenza a fine 2020. Gli accordi prevedono la verifica di un covenant da riscontrare trimestralmente e il rispetto di un Valore di Garanzia da verificare mensilmente;
  • quattro linee di credito ammortizzate accordate tra dicembre 2018 e luglio 2019 dal Banco BPM per: nominali 4,5 milioni di euro in scadenza originaria a dicembre 2021, 4 milioni di euro scadenti originariamente a marzo 2022, 5 milioni di euro con scadenza originaria a giugno 2022 e 6,5 milioni di euro con scadenza originaria a settembre 2022; tutte le linee erogate hanno un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risultano contabilizzate al costo ammortizzato per complessivi 14.411 mila euro, di cui 1,7 milioni di euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. I contratti prevedono il rispetto di un Valore di Garanzia da verificare mensilmente. A seguito della richiesta di Moratoria da parte di Immsi in conseguenza agli eccezionali eventi dell'anno 2020 connessi all'emergenza Covid-19, la banca ha concesso la sospensione delle rate in scadenza dal 30 giugno 2020 al 31 marzo 2021, pertanto le scadenze dei finanziamenti sono state posticipate di 12 mesi. A copertura del rischio di oscillazione dei tassi d'interesse per i flussi di cassa, Immsi S.p.A. ha sottoscritto quattro contratti di copertura di tipo Interest Rate Swap (IRS), i quali prevedono la trasformazione del tasso variabile in tasso fisso per tutta la durata contrattuale sul 50% del valore nominale dei finanziamenti correlati;
  • finanziamento bullet accordato da ING Bank a luglio 2019 scadente a gennaio 2021 per 10 milioni di euro con un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. Il contratto prevede il rispetto di un Valore di Garanzia da verificare mensilmente;
  • due aperture di credito per anticipazione accordate da UBI Banca per un valore di 5 milioni di euro a ottobre 2019 con scadenza originaria gennaio 2020 rinnovata a settembre 2020 e per 5 milioni di euro a dicembre 2019 con scadenza settembre 2020; entrambe le linee maturano interessi ad un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e prevedono il rispetto di un Valore di garanzia;
  • contratto di prestito titoli da Immsi S.p.A. a Banca Akros il quale prevede, a fronte del prestito di 580.491 azioni Unicredit, l'erogazione di un collaterale in denaro per un importo pari a circa 3.648 mila euro equivalente al valore di mercato del titolo alla data di sottoscrizione al netto di uno spread che assorba le eventuali oscillazioni al ribasso del titolo. Il contratto, con scadenza a revoca, prevede una fee pari allo 0,05% ed interessi passivi pari all'EONIA maggiorato di uno spread, calcolati sul collaterale in denaro ricevuto da Banca Akros. Si precisa che Immsi ha ricevuto in prestito senza collaterale in denaro da Omniaholding S.p.A. 300.852 Unicredit. Questi ultimi sono stati impiegati nelle operazioni di prestito con collaterale in denaro effettuate con Banca Akros.

Ulteriori 4,6 milioni di euro relativi ad una linea di credito revolving accordata da Intesa Sanpaolo S.p.A. risultano inutilizzati al 30 giugno 2020.

Gruppo Piaggio

  • finanziamento a medio termine, ammortizzato in rate annuali, concesso dalla Banca Europea degli Investimenti (per un importo complessivo di 35.661 mila euro, 35.714 mila euro nominali), volto a finanziare il piano degli investimenti in Ricerca & Sviluppo pianificato per il periodo 2016-2018. Il finanziamento scade a dicembre 2023 e prevede un tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine, ammortizzato in rate annuali, concesso dalla Banca Europea degli Investimenti (per un importo complessivo di 69.605 mila euro, 70.000 mila euro nominali), volto a finanziare il piano degli investimenti in Ricerca & Sviluppo pianificato per il periodo 2019-2021. Il finanziamento scade a febbraio 2027 e prevede un tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • debito finanziario per 116.559 mila euro (del valore nominale di 117.500 mila euro) relativo ad un finanziamento sindacato di complessivi 250.000 mila euro sottoscritto nel giugno 2018 ed articolato in una tranche a quattro anni (con un anno di estensione a discrezione del prenditore) di 187.500 mila euro concessa nella forma di linea di credito revolving (utilizzata al 30 giugno 2019 per 5.000 mila euro nominali) ed in una tranche di 62.500 mila euro concessa nella forma di finanziamento ammortizzato a cinque anni. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine concesso dalla Banca Nazionale del Lavoro per 19.931 mila euro (del valore nominale di 20.000 mila euro) con scadenza a giugno 2022 e prevede un piano di ammortamento con rate trimestrali con un preammortamento di 12 mesi;
  • finanziamento a medio termine concesso da UBI Banca per 5.433 mila euro (del valore nominale di 5.440 mila euro) con scadenza a giugno 2021 e prevede un piano di ammortamento con rate trimestrali;
  • finanziamento a medio termine concesso dalla Banca Popolare Emilia Romagna iscritto per 15.966 mila euro (del valore nominale di 16.000 mila euro). Il finanziamento risulta ammortizzato in rate semestrali ed in scadenza a dicembre 2023;
  • finanziamento concesso da Banco BPM articolato in una tranche di 12.500 mila euro concessa nella forma di linea di credito revolving (inutilizzata al 30 giugno 2020) ed in una tranche concessa nella forma di finanziamento con ammortamento di 5.684 mila euro con scadenza luglio 2022. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine di 6.056 mila euro concesso da Banca del Mezzogiorno articolato in una tranche di pari importo con scadenza a gennaio 2023 e piano di ammortamento a rate semestrali e una tranche di 20.000 mila euro nella forma di linea di credito revolving, inutilizzata al 30 giugno 2020. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine per 4.477 mila euro (del valore nominale di 4.500 mila euro) concesso da Interbanca-Banca Ifis con scadenza settembre 2022 e che prevede un piano di ammortamento a rate trimestrali. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • finanziamento a medio termine per 102.315.643 mila dong vietnamiti, iscritto per 7.780 mila euro, concesso dalla VietinBank alla consociata Piaggio Vietnam (per un importo complessivo di 414.000.000 mila dong vietnamiti) volto a finanziare il piano degli investimenti in Ricerca & Sviluppo. Il finanziamento scade a giugno 2021 e prevede un piano di ammortamento in rate semestrali con un tasso fisso per il primo anno e variabile per i successivi;
  • finanziamenti concessi da Intesa Sanpaolo ai sensi della Legge 346/88 sulle agevolazioni a favore della ricerca applicata per 95 mila euro.

Si precisa che tutte le passività finanziarie fin qui esposte riferite al gruppo Piaggio sono unsecured, ossia non sono assistite da garanzie ipotecarie.

Intermarine S.p.A.

  • finanziamento Bullet – Multi Borrower accordato da Intesa Sanpaolo ad Immsi S.p.A. per complessivi 130 milioni di euro, garantito da pegno su azioni Piaggio, di cui 12.300 mila euro erogati ad Intermarine S.p.A. in scadenza a gennaio 2021;
  • linea di credito revolving da Intesa Sanpaolo per 18.000 mila euro, utilizzata per 18.000 mila euro al 30 giugno 2020, garantita da pegno su azioni Piaggio & C. S.p.A. detenute da Immsi S.p.A. e con scadenza a gennaio 2021;
  • finanziamento ipotecario fondiario di 10.000 mila euro, sottoscritto con Banca Bper con scadenza a 5 anni, 18 mesi di preammortamento, rimborsi in rate semestrali a partire da dicembre 2020, assistito da ipoteca di 1° grado sul cantiere di Sarzana per 18.000 mila euro, vincolo assicurativo e patronage rilasciata da Immsi di 13.000 mila euro; nel corso del primo semestre 2020 con istanza di moratoria è stata dilazionata la quota interessi in scadenza al 30 giugno 2020, pari a 0,2 milioni di euro ed è in corso di delibera l'ulteriore moratoria della rata capitale di 1,4 milioni di euro in scadenza il prossimo 6 dicembre 2020;
  • linea di credito concessa da Banca Ifis di residui 10.500 mila euro per anticipo contratto utilizzata al 30 giugno 2020 per 5.419 mila euro, supportata da patronage rilasciata da RCN Finanziaria e da Immsi con rimborso in quota annuali entro dicembre 2021 in funzione degli avanzamenti fatturati al cliente; nel corso del primo semestre 2020, con istanza di moratoria, sono state rinviate le quote di rimborso scadenti nell'anno 2020 con nuova decorrenza a partire dal mese di gennaio 2021;
  • linea di credito di residui 4.500 mila euro concessa da Banca Ifis per anticipo contratto utilizzata al 30 giugno 2020 per 3.937 mila euro, supportata da patronage rilasciata da RCN Finanziaria e da Immsi con rimborso in quota annuali entro dicembre 2021 in funzione degli avanzamenti fatturati al cliente; nel corso del primo semestre 2020, con istanza di moratoria, sono state rinviate le quote di rimborso scadenti nell'anno 2020 con nuova decorrenza a partire dal mese di gennaio 2021;
  • linea di credito concessa da Banca Ifis con plafond di 24.000 mila euro, per anticipazioni e/o cessioni pro-soluto su fatture di contratti, utilizzata al 30 giugno 2020 per 10.309 mila euro relativamente ad operazioni di cessione pro-soluto;
  • mutuo chirografario stipulato con Banca Carige a marzo 2020 di 2.000 mila euro con scadenza 30 settembre 2021, assistito da patronage Immsi e rimborso in rate semestrali a partire dal 30 settembre 2020;
  • finanziamento di 5.000 mila euro concesso da Banca Nazionale del Lavoro, rotativo per assistenza nella gestione del capitale circolante, utilizzato al 30 giugno 2020 per 4.000 mila euro, con scadenze dei singoli tiraggi a 180 giorni, garantito da patronage emessa da Immsi;
  • finanziamento di originari 4.000 mila euro concesso da Banca Nazionale del Lavoro utilizzato al 30 giugno 2020 per 3.500 mila euro, garantito da patronage emessa da Immsi; nel corso del primo semestre 2020 a seguito di richiesta di moratoria la scadenza finale delle rate trimestrali è stata posticipata al 18 maggio 2022 (6 mesi) con conseguente slittamento di 2 rate capitali da 0,5 milioni di euro scadenti il 18 maggio e 18 agosto 2020;
  • finanziamento di originari 5.000 mila euro concesso da Credite Agricole Italia, assistito da fidejussione Immsi, in essere al 30 giugno 2020 per 3.143 mila euro; nel corso del primo semestre 2020 a seguito di richiesta di moratoria la scadenza finale delle rate trimestrali è stata posticipata al 30 aprile 2022 (9 mesi) con conseguente slittamento di 3 rate capitali da 0,6 milioni di euro scadenti il 30 aprile e 30 ottobre 2020 nonché 30 gennaio 2021;
  • affidamenti a breve termine di linee di scoperto di conto corrente con vari Istituti di credito per un importo complessivo di circa 2.235 mila euro, non utilizzati a fine giugno 2020.

Is Molas S.p.A.

finanziamento a tasso variabile accordato da Monte dei Paschi di Siena ad Is Molas S.p.A., con scadenza a dicembre 2022, per 14.250 mila euro con preammortamento e successivo rimborso a rate semestrali. Tale finanziamento risulta garantito da fidejussione rilasciata da Immsi e prevede il rispetto di covenants; nel corso del primo semestre 2020 in seguito all'emergenza Covid-19, la banca ha concesso alla controllata la posticipazione della rata semestrale in scadenza al 30 giugno 2020. Come evidenziato precedentemente, nel corso del mese di agosto 2020 MPS ha anticipato parere favorevole alla dilazione della rata in scadenza a fine dicembre 2020 con accordo da formalizzare nel corso del mese di settembre.

La voce Obbligazioni iscritta dal gruppo Piaggio per 293.861 mila euro (del valore nominale di 302.101 mila euro) si riferisce:

  • per 22.077 mila euro (del valore nominale di 22.101 mila euro) al prestito obbligazionario privato (US Private Placement) emesso il 25 luglio 2011 per 75.000 mila dollari statunitensi interamente sottoscritto da un investitore istituzionale americano rimborsabile in 5 rate annuali a partire dal luglio 2017 con cedola semestrale. Al 30 giugno 2020 la valutazione al fair value del prestito obbligazionario è pari a 28.874 mila euro (il fair value è determinato in base ai principi IFRS relativi alla valutazione a fair value hedge). Su tale prestito obbligazionario è stato posto in essere un Cross Currency Swap per la copertura del rischio di cambio e del rischio di tasso d'interesse;
  • per 29.932 mila euro (del valore nominale di 30.000 mila euro) al prestito obbligazionario privato emesso il 28 giugno 2017 con una durata di cinque anni e interamente sottoscritto da Fondo Sviluppo Export, il fondo nato su iniziativa di SACE e gestito da Amundi SGR. L'emissione non prevede specifico rating né quotazione presso un mercato regolamentato;
  • per 241.852 mila euro (del valore nominale di 250.000 mila euro) si riferisce al prestito obbligazionario High Yield emesso in data 30 aprile 2018 per un importo di 250.000 mila euro con scadenza aprile 2025 e cedola semestrale con tasso nominale annuo fisso. Si segnala che Piaggio & C. S.p.A. potrà rimborsare in via anticipata:
  • l'intero ammontare o parte del prestito obbligazionario High Yield emesso in data 30 aprile 2018 alle condizioni specificate nell'indenture. Il valore di tali opzioni di prepayments non è stato scorporato dal contratto originario, in quanto tali opzioni sono state considerate "closely related" all'host instrument secondo quanto previsto dall'IFRS 9 b4.3.5;
  • l'intero ammontare o parte del private placement emesso in data 28 giugno 2017 alle condizioni specificate nel contratto. Il valore di tali opzioni di prepayments non è stato scorporato dal contratto originario, in quanto tali opzioni sono state considerate "closely related" all'host instrument (secondo quanto previsto dall'IFRS 9 b4.3.5).

I debiti per leasing sia finanziari che operativi ammontano complessivamente a 32.036 mila euro e sono così dettagliati:

  • leasing finanziario per 7.358 mila euro (del valore nominale di 7.454 mila euro) concesso da Albaleasing nella forma di Sale&Lease back su un impianto produttivo di Piaggio & C. S.p.A.. Il contratto ha una durata di dieci anni e prevede rimborsi trimestrali (parte non corrente pari a 6.200 mila euro);
  • leasing finanziario per 87 mila euro concesso da VFS Servizi Finanziari per l'uso di automezzi (parte non corrente pari a 75 mila euro);
  • passività finanziarie per complessivi 24.591 mila euro (parte non corrente pari a 17.614 mila euro) correlate ai futuri pagamenti dei canoni previsti dai contratti di leasing operativo. Si ricorda che le passività per diritti d'uso legate alle attività destinate alla dismissione,

~ 73 ~

..777766

riferite esclusivamente alla società Pietra Ligure S.r.l., sono iscritte alla voce F9 – attività/passività legate ad attività destinate alla dismissione.

I debiti verso altri finanziatori sono complessivamente pari a 61.311 mila euro, quasi interamente con scadenza entro l'anno. Le componenti principali risultano essere le seguenti:

  • due finanziamenti soci rispettivamente di 6.000 e 9.234 mila euro erogati a RCN Finanziaria S.p.A. da parte di Intesa Sanpaolo (azionista della società), rinnovati in giugno 2019 e rimborsabili entro i 3 anni in funzione degli accordi parasociali siglati tra i soci;
  • finanziamento soci per 34.065 mila euro riconosciuto da Intesa Sanpaolo S.p.A. (già IMI Investimenti S.p.A.), azionista della società, ad ISM Investimenti S.p.A. Tale linea risulta contrattualmente scaduta a fine 2018 ma non esigibile in quanto subordinata, come da clausola inserita nel contratto, al rimborso del finanziamento bancario multilinea erogato a ISM Investimenti da Intesa Sanpaolo per 30 milioni di euro;
  • anticipi finanziari ricevuti, sia da società di factor che da istituti di credito, su cessioni prosolvendo di crediti commerciali, ammontano complessivamente a 11.849 mila euro riferibili al gruppo Piaggio;

A garanzia di parte dell'indebitamento della Società e delle controllate Intermarine S.p.A. e ISM Investimenti S.p.A., Immsi S.p.A. al 30 giugno 2020 ha depositato azioni Piaggio in pegno per circa 168,7 milioni, mentre ulteriori circa 10,6 milioni di azioni Piaggio sono libere da vincoli.

Per una più ampia descrizione degli strumenti finanziari a copertura delle passività di cui sopra e dei covenants eventualmente previsti, si rimanda al paragrafo P - Informazioni relative agli Strumenti finanziari.

-- GG33 -- DDEEBBIITTII CCOOMMMMEERRCCIIAALLII EEDD AALLTTRRII DDEEBBIITTII 557777.

I debiti commerciali e gli altri debiti ammontano complessivamente a 577.776 mila euro (rispetto a 592.176 mila euro al 31 dicembre 2019), di cui 570.425 mila euro (rispetto a 584.726 mila euro al 31 dicembre 2019) con scadenza entro l'anno.

Si riporta di seguito un dettaglio dei debiti commerciali ed altri debiti correnti:

In migliaia di euro Saldo al Saldo al 30.06.2020 31.12.2019 Debiti commerciali 506.150 529.343 Debiti verso società controllanti 422 675 Debiti verso joint ventures 7.228 5.318 Atri debiti 56.625 49.390 TOTALE 570.425 584.726

Il Gruppo per agevolare l'accesso al credito ai propri fornitori ha storicamente implementato alcuni accordi di factoring, tipicamente nelle forme tecniche di supply chain financing e reverse factoring. Tali operazioni, poiché non hanno comportato una modifica dell'obbligazione primaria e non hanno comportato una sostanziale modifica nei termini di pagamento, mantengono la loro natura e pertanto rimangono classificate tra le passività commerciali.

Al 30 giugno 2020 il valore dei debiti commerciali oggetto di adesione a schemi di reverse factoring o supply chain financing è pari a 166.106 mila euro (197.640 mila euro al 31 dicembre 2019).

I debiti verso joint ventures al 30 giugno 2020 si riferiscono principalmente agli acquisti di veicoli effettuati da parte del gruppo Piaggio dalla joint venture cinese Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd..

In migliaia di euro
Saldo al
30.06.2020
Saldo al
31.12.2019
Passività verso il personale 23.919 19.871
Passività legate a strumenti di copertura 955 46
Anticipi da clienti 64 19
Passività verso organi sociali 278 665
Passività verso Istituti previdenziali ed assistenziali 7.969 9.940
Altre passività verso terzi 533 425
Altre passività verso società collegate 0 9
Altre passività verso joint ventures 26 26
Ratei passivi 8.910 4.809
Risconti passivi 5.807 3.169
Altri debiti 8.164 10.411
TOTALE 56.625 49.390

I debiti verso i dipendenti includono prevalentemente la valorizzazione delle ferie maturate e non godute ed altre retribuzioni da liquidare.

Le passività legate a strumenti derivati di copertura si riferisce al fair value di strumenti derivati designati di copertura sul rischio di cambio su forecast transactions contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge.

-- GG44 -- FFOONNDDII PPEERR TTRRAATTTTAAMMEENNTTOO DDII QQUUIIEESSCCEENNZZAA EEDD OOBBBBLLIIGGHHII SSIIMMIILLII

4400. ..996666

Il fondo per trattamento di quiescenza ed obblighi simili ammonta al 30 giugno 2020 a 40.966 mila euro, in decremento di 1.640 mila euro rispetto a quanto rilevato nel corrispondente dato al 31 dicembre 2019.

Di seguito si dettaglia la composizione del fondo:

In migliaia di euro

Saldo al Service cost Actuarial (gain) Interest cost Utilizzi ed altri Saldo al
31.12.2019 loss movimenti 30.06.2020
Fondi per trattamento di fine rapporto 41.738 4.049 (252) 140 (5.610) 40.065
Altri fondi 868 0 0 0 33 901
TOTALE 42.606 4.049 2.952 140 (8.781) 40.966

La voce "Fondo trattamento di fine rapporto" è costituita dal fondo TFR a favore dei dipendenti delle società italiane appartenenti al Gruppo Immsi ed include i benefici successivi al rapporto di lavoro identificati come piani a benefici definiti.

La voce "Altri fondi" è principalmente riconducibile al gruppo Piaggio ed al suo interno include i) fondi per il personale accantonati dalle società estere del gruppo ed ii) il fondo indennità suppletiva di clientela, che rappresenta le indennità dovute agli agenti in caso di scioglimento del contratto di agenzia per fatti non imputabili agli stessi. Gli utilizzi si riferiscono alla liquidazione di indennità già accantonate in esercizi precedenti mentre gli accantonamenti corrispondono alle indennità maturate nel periodo.

Le ipotesi economico – tecniche utilizzate per l'attualizzazione del valore da parte delle società del Gruppo Immsi operanti in Italia sono descritte di seguito:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 0,17% -
1,10%;
Tasso annuo di inflazione 1,20%
Tasso annuo incremento TFR 2,40%

In merito al tasso di attualizzazione sono stati presi come riferimento per la valutazione l'indice iBoxx Corporates AA o l'indice iBoxx Corporates A con duration da 7 a 10+.

La seguente tabella mostra gli effetti, in termini assoluti, al 30 giugno 2020, che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ritenute ragionevolmente possibili:

Fondo TFR
In migliaia di euro
Tasso di turnover +2% 39.523
Tasso di turnover -2% 40.351
Tasso di inflazione + 0,25% 40.471
Tasso di inflazione - 0,25% 39.367
Tasso di attualizzazione + 0,50% 38.986
Tasso di attualizzazione - 0,50% 40.880

La durata finanziaria media dell'obbligazione oscilla tra i 6,2 ed i 24 anni mentre le erogazioni future stimate nel Gruppo sono pari a:

Anno Erogazioni future
In migliaia di euro
1 5.980
2 2.146
3 2.645
4 1.704
5 1.501

Trattandosi di una valutazione attuariale, i risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali – tra le altre – il tasso di interesse, il tasso di inflazione ed il turnover atteso. Una variazione di tali parametri potrebbe condurre ad una significativa variazione della passività ad oggi stimata: impatti analoghi potrebbero avere variazioni inattese delle altre basi tecniche.

-- GG55 -- AALLTTRRII FFOONNDDII AA LLUUNNGGOO TTEERRMMIINNEE 3344. ..993322

Il saldo degli altri fondi a lungo termine, inclusa la quota con scadenza entro 12 mesi, a fine giugno 2020 è pari a 34.932 mila euro, in decremento di 1.775 mila euro rispetto al 31 dicembre 2019. Di seguito si propone il dettaglio degli altri fondi iscritti a bilancio:

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2019
Accantonamenti Utilizzi Altri
movimenti
Saldo al
30.06.2020
Di cui quota
corrente
Fondo garanzia prodotti 21.962 4.037 (3.052) (165) 22.782 15.482
Fondo rischi su partecipazioni 22 0 0 0 22 0
Fondo rischi contrattuali 3.863 4 0 6 3.873 873
Altri fondi rischi ed oneri 10.860 55 (1.578) (1.082) 8.255 4.448
TOTALE 36.707 4.096 (4.630) (1.241) 34.932 20.803

Il fondo garanzia prodotti è relativo agli accantonamenti iscritti al 30 giugno 2020 dal gruppo Piaggio per 20.007 mila euro e da Intermarine S.p.A. per 2.775 mila euro per interventi in garanzia tecnica sui prodotti assistibili che si stima saranno effettuati nel periodo di garanzia contrattualmente previsto. Per quanto riguarda – in particolare – le previsioni effettuate dal gruppo Piaggio, tale periodo varia in funzione della tipologia di bene venduto e del mercato di vendita ed è

inoltre determinato dall'adesione della clientela ad un impegno di manutenzione programmata. Con riferimento ad Intermarine S.p.A. si segnala che la società stanzia tale fondo per manutenzioni in garanzia da effettuare negli esercizi futuri relativamente alle imbarcazioni in costruzione, consegnate nel corso dell'esercizio e/o in esercizi precedenti, determinato sulla base della stima dei costi sostenuti nel passato per imbarcazioni similari.

Il fondo rischi contrattuali si riferisce per la gran parte ad oneri che potrebbero derivare dalla negoziazione di un contratto di fornitura in corso nel gruppo Piaggio.

Negli altri fondi rischi ed oneri risulta iscritto il fondo rischi per contenziosi sia di natura giuslavoristica che altre cause legali e fiscali per 2.249 mila euro ed il fondo accantonamento commesse navali in corso per 4.774 mila euro che accoglie la stima dei costi ed oneri contrattuali su commesse in corso di completamento.

-- GG66 -- IIMMPPOOSSTTEE DDIIFFFFEERRIITTEE 1133.

La voce Imposte differite si riferisce al fondo stanziato dalle singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili. Il saldo risulta compensato per 270 mila euro con imposte anticipate, omogenee per scadenza e per natura.

Le imposte differite risultano iscritte dal gruppo Piaggio per 4.275 mila euro, dalla Capogruppo Immsi S.p.A. per 9.308 mila euro (relativa principalmente alla quota di plusvalenza fiscale realizzata sulla vendita effettuata a dicembre 2019 dell'immobile di Roma tassabile ai fini IRES su più esercizi) e da Intermarine S.p.A. per 353 mila euro.

-- GG77 -- IIMMPPOOSSTTEE CCOORRRREENNTTII 1122.

La voce Imposte correnti, che accoglie i debiti d'imposta stanziati in relazione agli oneri di imposta afferenti le singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili, decrementa rispetto a fine esercizio 2019 di 5.698 mila euro e risulta così dettagliata:

In migliaia di euro
Saldo al Saldo al
30.06.2020 31.12.2019
Debiti per imposte sul reddito 6.369 11.153
Debiti per IVA 1.203 1.094
Debiti per ritenute d'acconto 4.838 5.920
Debiti per imposte locali 66 134
Altri debiti 403 276
TOTALE 12.879 18.577

La voce oggetto di commento, riconducibile al gruppo Piaggio per 9.017 mila euro, accoglie i debiti d'imposta iscritti nei bilanci delle singole società consolidate, stanziati in relazione agli oneri di imposta afferenti le singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili mentre i debiti per ritenute fiscali operate si riferiscono principalmente a ritenute su redditi di lavoro dipendente, su emolumenti di fine rapporto e su redditi da lavoro autonomo.

I debiti per ritenute fiscali operate si riferiscono principalmente a ritenute su redditi da lavoro dipendente, su emolumenti di fine rapporto e su redditi da lavoro autonomo.

- -- GG88 - -- RRIIPPAARRTTIIZZIIOONNEEDDEEIIDDEEBBIITTIIPPEERRMMEETTOODDOODDIIVVAALLUUTTAAZZIIOONNEE

Di seguito si forniscono le informazioni sul valore contabile delle passività finanziarie e debiti operativi al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 con particolare riferimento alle politiche contabili adottate.

Gruppo Immsi

..887799

..993366

- Passivo operativo

In migliaia di euro

Valori al 30 giugno 2020 Passività al
FVPL
Strumenti finanziari
derivati
Passività al costo
ammortizzato
Totale
Non correnti
Debiti verso l'Erario
Altri debiti
7.351 0
7.351
Totale debiti operativi non correnti 0 0 7.351 7.351
Correnti
Debiti commerciali 513.800 513.800
Debiti verso l'Erario 12.879 12.879
Altri debiti 955 55.670 56.625
Totale debiti operativi correnti 0 955 582.349 583.304
In migliaia di euro
Passività al Strumenti finanziari Passività al costo Totale
Valori al 31 dicembre 2019 FVPL derivati ammortizzato
Non correnti
Debiti verso l'Erario 0
Altri debiti 7.450 7.450
Totale debiti operativi non correnti 0 0 7.450 7.450
Correnti
Debiti commerciali 535.336 535.336
Debiti verso l'Erario 18.577 18.577
Altri debiti 46 49.344 49.390
Totale debiti operativi correnti 0 46 603.257 603.303

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note illustrative

- Passivo finanziario

In migliaia di euro

Passività al Adeguamento Strumenti
finanziari
Passività
al costo
Totale
Valori al 30 giugno 2020 FVPL al FV derivati ammortizzato
Non correnti
Finanziamenti bancari
Obbligazioni
Altri finanziamenti
Leasing
Derivati di copertura
3.389 316.378
282.830
115
30.014
316.378
286.219
115
30.014
0
Totale passività finanziarie non correnti 0 3.389 0 629.337 632.726
Correnti
Finanziamenti bancari
Obbligazioni
Altri finanziamenti
Leasing
3.384 375.088
11.031
65.823
8.147
375.088
14.415
65.823
8.147
Totale passività finanziarie correnti 0 3.384 0 460.089 463.473
In migliaia di euro
Valori al 31 dicembre 2019 Passività al
FVPL
Adeguamento
al FV
Strumenti
finanziari
derivati
Passività
al costo
ammortizzato
Totale
Non correnti
Finanziamenti bancari
Obbligazioni
Altri finanziamenti
Leasing
Derivati di copertura
3.269 242.560
282.099
127
28.231
242.560
285.368
127
28.231
0
Totale passività finanziarie non correnti 0 3.269 0 553.017 556.286
Correnti
Finanziamenti bancari
Obbligazioni
Altri finanziamenti
Leasing
3.265 382.759
11.022
63.917
8.902
382.759
14.287
63.917
8.902
Totale passività finanziarie correnti 0 3.265 0 466.600 469.865

- H - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

Prima di procedere all'analisi delle singole voci si rammenta che i commenti sull'andamento generale dei costi e dei ricavi netti sono esposti, a norma dell'art. 2428 c.c., nell'ambito della Relazione finanziaria semestrale.

-- HH11 -- RRIICCAAVVII NNEETTTTII

662299. ..994455

I ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo Immsi al 30 giugno 2020 ammontano a 629.945 mila euro (in flessione di 221.049 mila euro rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, ovvero -26%), di cui 600.084 mila euro attribuibili al settore industriale (-216.873 mila euro ovvero -26,5%), 29.640 mila euro al settore navale (-2.276 mila euro ovvero -7,1%) e la rimanente parte al settore immobiliare e holding (221 mila euro rispetto a 2.121 mila euro al 30 giugno 2019).

Tale voce è esposta al netto dei premi riconosciuti ai clienti del gruppo Piaggio (dealer) e non include i costi di trasporto riaddebitati alla clientela ed i recuperi di costi di pubblicità addebitati in fattura, che vengono esposti tra gli Altri proventi operativi. I ricavi non includono inoltre i riaddebiti per spese condominiali, compensati con i relativi costi sostenuti dalla Capogruppo Immsi S.p.A. (con riferimento all'esercizio 2019).

Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per categorie di attività e per area geografica di destinazione, ovvero con riferimento alla nazionalità del cliente.

In migliaia di euro Primo semestre
2020
Primo semestre
2019
Importo % Importo %
Settore immobiliare e holding 221 0,0% 2.121 0,2%
Settore industriale 600.084 95,3% 816.957 96,0%
di cui settore 2 ruote 467.600 74,2% 583.400 68,6%
di cui settore Veicoli Commerciali 132.484 21,0% 233.557 27,4%
Settore cantieristica navale 29.640 4,7% 31.916 3,8%
TOTALE 629.945 100,0% 850.994 100,0%

Per settore d'attività

Per area geografica

In migliaia di euro Primo semestre
2020
Primo semestre
2019
Importo % Importo %
Italia 114.496 18,2% 159.009 18,7%
Altri paesi europei 278.601 44,2% 342.508 40,2%
Resto del Mondo 236.848 37,6% 349.477 41,1%
TOTALE 629.945 100,0% 850.994 100,0%

La tipologia dei prodotti commercializzati e dei settori in cui opera il Gruppo comporta che i ricavi netti seguano un andamento stagionale (salvo situazioni eccezionali) nel corso dell'anno secondo il quale il primo semestre dell'esercizio risulta generalmente più favorevole rispetto alla seconda

~ 80 ~

-- HH22 -- CCOOSSTTII PPEERR MMAATTEERRIIAALLII 337755.

I costi per materiali ammontano complessivamente a 375.996 mila euro, rispetto a 499.373 mila euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente: tale voce non include i costi riaddebitati per pari importo a clienti ed inquilini ed i costi correlati alle attività destinate alla dismissione, rilevati separatamente nell'apposita voce di Conto economico.

L'incidenza percentuale sui ricavi netti al 30 giugno 2020 è leggermente superiore al pari periodo del precedente esercizio, attestandosi al 59,7%.

Nel gruppo Piaggio si registra un decremento della voce, i costi per materiali infatti sono passati da 494.214 nel corso del primo semestre 2019 a 366.006 nel corrispondente periodo del 2020, mostrando un decremento di 128.208 mila euro ovvero -25,9%.

La voce include 8.569 mila euro (9.681 mila euro nel primo semestre 2019) relativi agli acquisti di scooter dalla consociata cinese Zongshen Piaggio Foshan, che vengono commercializzati sui mercati europei ed asiatici.

Nella tabella seguente viene dettagliato il contenuto della voce di bilancio oggetto di commento:

In migliaia di euro
Primo
semestre
2020
Primo
semestre
2019
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, semilavorati e prodotti in corso di lavorazione (16.930) (7.329)
Acquisto materie prime e materiali di consumo 403.575 521.466
Variazione materie prime e materiali di consumo (10.649) (14.764)
TOTALE 375.996 499.373

-- HH33 -- CCOOSSTTII PPEERR SSEERRVVIIZZII EE GGOODDIIMMEENNTTOO BBEENNII DDII TTEERRZZII

9988. ..669977

I costi per servizi e godimento beni di terzi ammontano complessivamente a 98.697 mila euro. La voce in oggetto risulta così dettagliata:

In migliaia di euro
Primo Primo
semestre semestre
2020 2019
Prestazioni di trasporto 16.741 19.695
Spese di garanzia prodotti 511 1.120
Pubblicità e promozione 11.626 22.703
Lavorazioni di terzi 13.531 21.391
Spese esterne per manutenzioni e pulizie 4.804 5.034
Spese per il personale 4.305 8.646
Consulenze tecniche, legali, tributarie, amministrative, etc. 7.307 10.067
Spese commerciali diverse 2.286 5.053
Spese per energia, telefoniche, postali, etc. 7.023 9.561
Prestazioni varie rese nell'esercizio dell'impresa 352 255
Assicurazioni 2.515 2.562
Spese per il funzionamento degli organi sociali 2.441 2.428
Provvigioni di vendita 171 251
Lavoro interinale e per personale di altre imprese 1.180 2.343
Spese bancarie e commissioni 2.364 2.976
Incidenti di qualità 2.757 615
Altre spese 13.655 18.749
TOTALE COSTI PER SERVIZI 93.569 133.449
TOTALE COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI 5.128 5.538
TOTALE COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI 98.697 138.987

Gruppo Immsi

..999966

-- HH44 -- CCOOSSTTII DDEELL PPEERRSSOONNAALLEE

111111. ..221188

La composizione dei costi sostenuti per il personale risulta la seguente:

In migliaia di euro
Primo
semestre
2020
Primo
semestre
2019
Salari e stipendi 84.137 97.241
Oneri sociali 20.760 25.175
Trattamento di fine rapporto 4.049 4.095
Costi di ristrutturazione per il personale 1.494 699
Altri costi 778 1.035
TOTALE 111.218 128.245

Nel primo semestre 2020 il costo del personale risulta in riduzione per 17 milioni di euro (-13,3%) rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio.

Nell'ambito del costo del personale sono stati registrati 1.494 mila euro relativi agli oneri connessi ai piani di mobilità applicati ai siti produttivi del gruppo Piaggio di Pontedera e Noale.

Si ricorda che la consistenza media dell'organico è influenzata dalla presenza nei mesi estivi di addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato): il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato. Anche in considerazione dell'emergenza Covid-19 nel primo semestre 2020 l'organico medio è risultato in leggera diminuzione in tutte le aree geografiche, ad eccezione del Vietnam la cui produzione non si è mai fermata. Il Gruppo durante la fase di lockdown ha ovviamente fatto un minor ricorso alla manodopera temporanea.

Di seguito si dettaglia la media dei dipendenti in forza per categoria. Per un approfondimento sull'organico dipendente si rimanda al relativo paragrafo inserito nella Relazione finanziaria semestrale:

In unità
Primo
semestre
Primo
semestre
2020 2019
Dirigenti 116 115
Quadri e impiegati 2.540 2.580
Operai 4.034 4.154
TOTALE 6.690 6.849

-- HH55 -- AAMMMMOORRTTAAMMEENNTTOO EE CCOOSSTTII DDII IIMMPPAAIIRRMMEENNTT DDEELLLLEE AATTTTIIVVIITTAA' ' MMAATTEERRIIAALLII

2255. ..117711

Di seguito si riporta il riepilogo degli ammortamenti iscritti al 30 giugno 2020 per le attività materiali:

In migliaia di euro

Primo
semestre
2020
Primo
semestre
2019
Ammortamento fabbricati 5.784 5.573
Ammortamento impianti e macchinari 10.946 10.880
Ammortamento attrezzature industriali e commerciali 4.983 4.796
Ammortamento beni gratuitamente devolvibili 157 127
Ammortamento altri beni 3.301 3.381
AMMORTAMENTO DELLE ATTIVITA' MATERIALI 25.171 24.757

Nella voce di cui sopra risultano iscritti ammortamenti per diritti d'uso nel primo semestre 2020 pari a 4.509 mila euro.

-- HH66 -- AAMMMMOORRTTAAMMEENNTTOO EE CCOOSSTTII DDII IIMMPPAAIIRRMMEENNTT DDEELLLLEE AATTTTIIVVIITTAA' ' IIMMMMAATTEERRIIAALLII AA VVIITTAA DDEEFFIINNIITTAA 3355. ..447744

Gli ammortamenti di attività immateriali a vita definita contabilizzati nel primo semestre 2020 ammontano a 35.474 mila euro.

In migliaia di euro

Primo
semestre
2020
Primo
semestre
2019
Ammortamento costi di sviluppo 15.756 16.982
Ammortamento concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili 17.089 17.134
Ammortamento marchi e licenze 2.411 2.411
Ammortamento software 56 56
Ammortamento altre attività immateriali a vita definita 162 77
AMMORTAMENTO DELLE ATTIVITA' IMMATERIALI 35.474 36.660

Si ricorda che dal 1° gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato ma viene sottoposto almeno annualmente ad impairment test: si rimanda alla Nota illustrativa relativa alle Attività immateriali per un dettaglio delle attività svolte. In questa sede si evidenzia che tra gli ammortamenti delle attività immateriali non figurano iscritti impairment di avviamenti sia nei primi sei mesi del 2020 che nel corrispondente periodo del precedente esercizio, in quanto sulla base dei test di impairment effettuati al 30 giugno 2020 non è emersa necessità di effettuare alcuna svalutazione in quanto tali avviamenti sono stati ritenuti recuperabili attraverso i flussi finanziari futuri.

Considerato che le analisi condotte per la stima del valore recuperabile delle cash-generating unit del Gruppo Immsi sono state determinate anche sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l'attuale contesto di incertezza dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti: il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

-- HH77 -- AALLTTRRII PPRROOVVEENNTTII OOPPEERRAATTIIVVII

La composizione della voce Altri proventi operativi è così dettagliata:

In migliaia di euro

Primo
semestre
2020
Primo
semestre
2019
Plusvalenze da alienazione immobilizzazioni materiali 1 14
Sponsorizzazioni 0 1.484
Contributi 2.387 2.753
Recupero costi diversi 15.828 19.782
Diritti di licenza 1.251 1.122
Vendite di materiali ed attrezzature varie 271 574
Indennizzi assicurativi 2.385 800
Incrementi per immobilizzazioni di lavori interni 23.188 27.107
Storno accantonamenti per rischi ed altri accantonamenti 1.083 1.784
Canoni attivi 256 2.230
Altri proventi operativi diversi 5.070 7.954
TOTALE 51.720 65.604

Gli altri proventi operativi risultano in decremento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio per 13.884 mila euro (ovvero -21,2%).

-- HH88 -- RRIIPPRREESSEE DDII VVAALLOORREE ((SSVVAALLUUTTAAZZIIOONNII)) NNEETTTTEE DDII CCRREEDDIITTII CCOOMMMMEERRCCIIAALLII EEDD AALLTTRRII CCRREEDDIITTII

La voce ammonta al 30 giugno 2020 a 1.277 mila euro per svalutazioni nette ed è di seguito dettagliata la composizione:

In migliaia di euro
Primo
semestre
2020
Primo
semestre
2019
Rilascio fondi 58 91
Perdite su crediti 97 96
Svalutazione crediti attivo circolante 1.238 791
TOTALE (1.277) (796)

-- HH99 -- AALLTTRRII CCOOSSTTII OOPPEERRAATTIIVVII

La voce Altri costi operativi al 30 giugno 2020 ammonta a 10.832 mila euro e di seguito è dettagliata la relativa composizione:

In migliaia di euro

semestre
2020
semestre
2019
Minusvalenze da alienazione immobilizzazioni materiali 3 31
Imposte e tasse non sul reddito 2.542 2.947
Accantonamenti per rischi futuri ed altri rischi 4.096 6.343
Altri costi operativi diversi 4.191 3.282
TOTALE 10.832 12.603

Negli altri costi operativi diversi è inclusa al 30 giugno 2020 anche la perdita di 1.946 mila euro da variazione del fair value di investimenti immobiliari relativa al minor valore riconosciuto dalla perizia sul sito spagnolo di Martorelles.

Primo

Primo

( (11. ..227777) )

-- HH1100 -- RRIISSUULLTTAATTOO PPAARRTTEECCIIPPAAZZIIOONNII 556644

I proventi da partecipazione derivano dalla quota del risultato di pertinenza del Gruppo della joint venture Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd (547 mila euro) e della società collegata Pontech (17 mila euro) valutate ad equity.

-- HH1111 -- PPRROOVVEENNTTII FFIINNAANNZZIIAARRII 1144.

Di seguito si riporta il dettaglio dei proventi finanziari rilevati dal Gruppo al 30 giugno 2020:

In migliaia di euro

Primo
semestre
2020
Primo
semestre
2019
Interessi attivi 860 2.137
Utili su cambi 13.247 5.355
Proventi da coperture su fair value e tassi d'interesse 0 271
Dividendi 0 18
Altri proventi 1 91
TOTALE 14.108 7.872

L'incremento di 6.236 mila euro è attribuibile ai maggiori utili su cambi compensati da maggiori perdite su cambi.

-- HH1122 -- OONNEERRII FFIINNAANNZZIIAARRII

Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri finanziari al 30 giugno 2020:

In migliaia di euro
---------------------
Primo Primo
semestre semestre
2020 2019
Interessi passivi su finanziamenti bancari 9.730 10.577
Interessi passivi su finanziamenti da terzi 3.711 4.168
Interessi passivi su prestiti obbligazionari 6.217 6.392
Altri interessi passivi 1.746 543
Commissioni passive 780 1.134
Perdite su cambi 10.057 5.673
Componente finanziaria fondi pensione e TFR 132 172
Altri oneri 98 650
TOTALE 32.471 29.309

Gli oneri finanziari al 30 giugno 2020 incrementano per 3.162 mila euro rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. Tale variazione è attribuibile principalmente alle maggiori perdite su cambi compensate da maggiori utili su cambi, viceversa risultano complessivamente in riduzione gli oneri finanziari per interessi.

-- HH1133 -- IIMMPPOOSSTTEE

L'onere fiscale previsto sui redditi delle società consolidate con il metodo integrale iscritto a bilancio al 30 giugno 2020 ammonta a 4.329 mila euro, con un'incidenza sul risultato ante-imposte del 83,2% (52,6% nel corso del primo semestre del 2019).

3322. ..447711

..110088

-- HH1144 -- UUTTIILLEE/ /((PPEERRDDIITTAA)) DDEERRIIVVAANNTTEE DDAA AATTTTIIVVIITTAA' ' DDEESSTTIINNAATTEE AALLLLAA DDIISSMMIISSSSIIOONNEE OO AALLLLAA CCEESSSSAAZZIIOONNEE

Alla data di chiusura del presente bilancio semestrale abbreviato non si registrano utili o perdite da attività destinate alla dismissione o alla cessazione, come pure nel corrispondente periodo del precedente esercizio.

00

..551100

-- HH1155 -- RRIISSUULLTTAATTOO DDII PPEERRIIOODDOO DDEELL GGRRUUPPPPOO 11.

Il risultato di periodo del Gruppo Immsi è positivo per 1.510 mila euro, dopo aver attribuito ai terzi un risultato negativo pari a 638 mila euro.

- I - IMPEGNI, RISCHI E GARANZIE

Per quanto riguarda i principali impegni, rischi e garanzie, ove non specificatamente aggiornato nelle presenti Note Illustrative, si rimanda a quanto esposto all'interno delle Note illustrative sui prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2019, per un quadro complessivo del Gruppo.

- L - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

In merito all'informativa riguardante i rapporti con Parti Correlate di cui allo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con Parti Correlate, intrattenuti dalle società del Gruppo, si segnala che le operazioni effettuate con tali soggetti sono state concluse secondo le normali condizioni di mercato o specifiche disposizioni normative e che non si rilevano operazioni atipiche o inusuali al 30 giugno 2020. Si informa che, in conformità al Regolamento n. 17221 in materia di operazioni con Parti Correlate emanato da Consob in data 12 marzo 2010 e successive modifiche, la Società ha adottato una procedura diretta a disciplinare le modalità di approvazione delle operazioni con Parti Correlate consultabile sul sito istituzionale dell'Emittente www.immsi.it, nella sezione Governance - Procedure.

In dettaglio sono proposti i principali effetti economici e patrimoniali delle operazioni con Parti Correlate e la loro incidenza su ciascuna voce di bilancio risultante nei dati consolidati del Gruppo Immsi al 30 giugno 2020: si precisa che gli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle operazioni infragruppo consolidate sono stati eliminati in sede di consolidamento.

Ai fini comparativi, nella tabella che segue vengono esposti i dati economici al 30 giugno 2019 e i dati patrimoniali al 31 dicembre 2019.

Principali partite economiche e patrimoniali Importi in
migliaia di
Euro
30.06.2020
%
incidenza
su voce di
bilancio
Descrizione della natura delle operazioni Importi
comparativi
in migliaia di
Euro
Operazioni con Parti Correlate:
Debiti commerciali correnti 110 0,0% Servizi di assistenza fiscale forniti dallo St. Girelli &
Ass. al Gruppo
91
Costi per servizi e godimento beni di terzi 94 0,1% Servizi di assistenza fiscale forniti dallo St. Girelli &
Ass. al Gruppo
82
Operazioni con Società controllanti:
Passività finanziarie non correnti 977 0,1% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo
358
Passività finanziarie correnti 359 0,1% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo
262
Debiti commerciali correnti 442 0,1% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo
692
Costi per servizi e godimento beni di terzi 40 0,0% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo
0
Oneri finanziari 14 0,0% Oneri correlati al prestito titoli da Omniaholding
S.p.A. a favore di Immsi e alla Locazione uffici
forniti da Omniaholding S.p.A. al Gruppo
31
Operazioni con Società Controllate, Collegate, Joint Ventures:
Crediti commerciali ed altri crediti non correnti 81 0,4% Crediti vantati verso Fondazione Piaggio 81
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 104
2.584
0,1%
1,5%
Crediti vantati verso Consorzio CTMI
Crediti vantati verso Piaggio Foshan
137
2.282
Debiti commerciali correnti 7.237
20
1,4%
0,0%
Debiti commerciali verso Piaggio Foshan e
Fondazione Piaggio Onlus
Debiti commerciali verso Consorzio CTMI
5.318
0
Ricavi netti 25 0,0% Vendite a Piaggio Foshan 39
Costi per materiali 8.569 2,6% Acquisti da Piaggio Foshan 9.681
Costi per servizi e godimento beni di terzi 60 0,1% Costi per servizi da Consorzio CTMI 60
Altri proventi operativi 276 0,5% Proventi da Piaggio Foshan 123

Si segnala che il gruppo Intesa Sanpaolo, azionista di minoranza di RCN Finanziaria S.p.A., ISM Investimenti S.p.A. e Pietra S.r.l., ha in essere contratti di finanziamento soci nelle partecipate ed operazioni di finanziamento e garanzie in Intermarine S.p.A..

- M - POSIZIONE FINANZIARIA

Di seguito si riporta l'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 del Gruppo Immsi, confrontato con i corrispondenti dati al 31 dicembre 2019 ed al 30 giugno 2019. Per maggiori dettagli delle sue principali componenti si fa rinvio alle tavole riportate nella Relazione finanziaria semestrale ed ai relativi commenti riportati in calce alle stesse:

(in migliaia di euro) 30.06.2020 31.12.2019 30.06.2019
Disponibilità e mezzi equivalenti -179.910 -212.596 -173.978
Altre attività finanziarie a breve 0 0 0
Attività finanziarie a medio e lungo termine 0 0 0
Debiti finanziari a breve 455.470 461.981 442.370
Debiti finanziari a medio e lungo termine 623.212 547.011 569.771
Indebitamento finanziario netto *) 898.772 796.396 838.163

*) L'indicatore non comprende le attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value di strumenti finanziari derivati designati di copertura, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei (interamente riferibili al gruppo Piaggio), gli interessi passivi maturati sui finanziamenti e le passività finanziarie correlate alle attività destinate alla dismissione.

In conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si segnala che l'indebitamento finanziario netto così formulato rappresenta quanto monitorato dal management del Gruppo.

- N - DIVIDENDI PAGATI

Così come proposto dal Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2020 ed approvato dall'Assemblea Ordinaria del 14 maggio 2020, la Capogruppo non ha distribuito dividendi nel corso del primo semestre del 2020, così come nel primo semestre del 2019.

- O - RISULTATO PER AZIONE

Risultato per azione

Il risultato per azione si ottiene dividendo l'utile netto consolidato dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, dalle quali vengono escluse le azioni proprie detenute. La media ponderata delle azioni in circolazione è calcolata utilizzando il principio di applicazione retrospettica dei cambiamenti del numero di azioni in circolazione.

Primo semestre
2020
Primo semestre
2019
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (in migliaia di euro) 1.510 12.771
Media ponderata di azioni in circolazione durante il periodo 340.530.000 340.530.000
Risultato base per azione (in euro) 0,004 0,038

Utile diluito per azione

L'utile diluito per azione si ottiene dividendo l'utile netto consolidato dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi di azioni potenziali. Dal computo delle azioni in circolazione vengono escluse le azioni proprie detenute.

~ 88 ~

La Società non ha alcuna categoria di azioni ordinarie potenziali al 30 giugno 2020, pertanto l'utile diluito per azione coincide con l'utile base per azione sopra indicato.

- P - INFORMAZIONI RELATIVE AGLI STRUMENTI FINANZIARI

Di seguito sono riepilogate le informazioni relative agli strumenti finanziari, i rischi ad essi connessi, nonché la sensitivity analysis in accordo a quanto richiesto dall'IFRS 7. La tabella che segue riporta gli strumenti finanziari del Gruppo Immsi iscritti a bilancio al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2019:

30 Giugno 2020 31 Dicembre 2019
3.459 5.992
0 0
3.459 5.992
5.744 5.572
0 0
5.744 5.572
626.601 525.858
282.830 291.694
316.378 220.599
23.889 7.930
115 160
3.389 5.475
534.659
10.325
465.000
1.237
9
61.196 55.525
3.384 2.563
458.854
11.031
375.088
8.147
8

Attività finanziarie

Le Attività finanziarie correnti e non correnti sono ampiamente commentate nell'ambito della Nota illustrativa F5 – Altre attività finanziarie, alla quale si rimanda.

Passività finanziarie

Le passività non correnti e correnti sono anch'esse dettagliatamente commentate nell'ambito della Nota illustrativa G2 – Passività finanziarie, alla quale si rimanda. In tale sezione l'indebitamento viene suddiviso per tipologia e dettagliato per scadenza.

I principali contratti di finanziamento stipulati dalle società del Gruppo (ampiamente descritti all'interno della predetta Nota illustrativa), prevedono, in linea con le prassi di mercato per debitori di standing creditizio similare, il rispetto di:

1) parametri finanziari (financial covenants) in base ai quali la società si impegna a rispettare determinati livelli di indici finanziari definiti contrattualmente. Fra i più ricorrenti e significativi

~ 89 ~

si segnala il covenant che mette in relazione l'Indebitamento finanziario netto con l'EBITDA, il parametro che mette in relazione la Posizione Finanziaria netta con il Patrimonio Netto e l'indice EBITDA/Oneri Finanziari Netti, misurati sui perimetri societari e/o consolidati secondo definizioni concordate con le controparti finanziatrici;

  • 2) impegni di negative pledge che limitano la capacità della società di costituire diritti reali di garanzia o altri vincoli sugli asset aziendali;
  • 3) clausole di "pari passu", in base alle quali i finanziamenti avranno lo stesso grado di priorità nel rimborso rispetto alle altre passività finanziarie, e clausole di change of control, che si attivano nel caso di perdita del controllo societario da parte dell'azionista di maggioranza;
  • 4) limitazioni alle operazioni straordinarie che la società può effettuare.

Il prestito obbligazionario high-yield emesso da Piaggio in aprile 2018 prevede il rispetto di covenants tipici della prassi internazionale del mercato high-yield. In particolare la società è tenuta a rispettare l'indice EBITDA/Oneri Finanziari Netti, secondo la soglia prevista dal Regolamento, per incrementare l'indebitamento finanziario definito in sede di emissione. In aggiunta il Regolamento prevede alcuni obblighi per l'emittente che limitano, inter alia, la capacità di:

  • 1) pagare dividendi o distribuire capitale;
  • 2) effettuare alcuni pagamenti;
  • 3) concedere garanzie reali a fronte di finanziamenti;
  • 4) fondersi o consolidare alcune imprese;
  • 5) cedere o trasferire i propri beni.

La misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo, in particolar modo alle date di verifica previste contrattualmente, in base alle risultanze al 30 giugno 2020 tutti i parametri sono stati soddisfatti.

Il mancato rispetto dei covenants e degli altri impegni contrattuali applicati ai finanziamenti e al prestito obbligazionario sopra menzionati, qualora non adeguatamente rimediato nei termini concordati, può comportare l'obbligo di rimborso anticipato del relativo debito residuo. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto dettagliatamente descritto all'interno della Nota illustrativa G2 – Passività finanziarie.

Linee di credito

Al 30 giugno 2020 il Gruppo Immsi ha a disposizione linee di credito irrevocabili fino a scadenza che ammontano a 1.063,7 milioni di euro (1.066,4 milioni di euro al 31 dicembre 2019), per il cui dettaglio si rimanda alla Nota illustrativa G2 – Passività finanziarie.

Gestione dei rischi finanziari

I rischi finanziari a cui il Gruppo Immsi ritiene di essere potenzialmente esposto sono:

  • il rischio di gestione dei capitali e rischio di liquidità;
  • il rischio di cambio;
  • il rischio di tasso d'interesse; ed
  • il rischio di credito.

All'interno del gruppo Piaggio, la gestione di tali rischi è centralizzata e le operazioni di tesoreria sono svolte nell'ambito di policy e linee guida formalizzate, valide per tutte le società del gruppo stesso.

Gestione dei capitali e rischio liquidità

Il rischio di liquidità deriva sostanzialmente dall'eventualità che le risorse finanziarie disponibili non siano sufficienti a coprire, nei tempi e nei modi dovuti, gli esborsi futuri generati da obbligazioni finanziarie e/o commerciali.

La Capogruppo Immsi S.p.A. interviene con finanziamenti a favore delle controllate del Gruppo e/o attraverso il rilascio di garanzie finalizzate ad agevolare la provvista da parte delle stesse: le suddette operazioni sono regolate a normali condizioni di mercato.

Con particolare riferimento al gruppo Piaggio, per far fronte a tale rischio i flussi di cassa e le necessità di linee di credito delle società del gruppo sono monitorati e/o gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria di gruppo con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito. Inoltre, Piaggio & C. S.p.A. finanzia le temporanee necessità di cassa delle società del gruppo attraverso l'erogazione diretta di finanziamenti a breve termine regolati a condizioni di mercato o per il tramite di garanzie. Tra la Piaggio & C. S.p.A. e le società controllate europee del gruppo Piaggio è anche attivo un sistema di cash pooling zero balance che consente l'azzeramento quotidiano dei saldi attivi e passivi delle controllate, con il risultato di avere una più efficace ed efficiente gestione della liquidità in area euro.

A maggior copertura del rischio di liquidità, al 30 giugno 2020 il Gruppo Immsi ha a disposizione linee di credito inutilizzate per 376,3 milioni di euro (389,5 milioni di euro al 31 dicembre 2019) di cui 152,5 milioni di euro con scadenza entro 12 mesi e 223,8 milioni di euro con scadenza successiva.

Gli Amministratori ritengono che i fondi attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza e assicureranno un adeguato livello di flessibilità operativa e strategica.

Gestione del rischio di cambio

Il Gruppo Immsi – in particolare tramite le società facenti capo al gruppo Piaggio e tramite la controllata Intermarine S.p.A. – opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte anche in valute diverse dall'euro e ciò lo espone al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio: contratti di copertura dei rischi di cambio sono stipulati esclusivamente da società appartenenti ai predetti gruppi.

In particolare, il gruppo Piaggio ha in essere una policy sulla gestione del rischio di cambio con l'obiettivo di neutralizzare i possibili effetti negativi delle variazioni dei tassi di cambio sul cash-flow aziendale. Tale policy prende in analisi:

  • il rischio di cambio transattivo: la policy prevede la copertura integrale di tale rischio che deriva dalle differenze tra il cambio di registrazione in bilancio dei crediti o debiti in divisa e quello di registrazione del relativo incasso o pagamento. Per la copertura di tale tipologia di rischio di cambio si ricorre in primo luogo alla compensazione naturale dell'esposizione (netting tra vendite ed acquisti nella stessa divisa estera) e, se necessario, alla sottoscrizione di contratti derivati di vendita o acquisto a termine di divisa estera oltre che ad anticipi di crediti denominati in divisa estera;
  • il rischio di cambio traslativo: deriva dalla conversione in euro di bilanci di società controllate redatti in valute diverse dall'euro effettuata in fase di consolidamento: la policy adottata dal gruppo Piaggio non impone la copertura di tale tipo di esposizione;
  • il rischio di cambio economico: deriva da variazioni di redditività aziendale rispetto a quanto

~ 91 ~

pianificato annualmente nel budget economico sulla base di un cambio di riferimento (il c.d. "cambio di budget") e viene coperto mediante il ricorso a contratti derivati. Le poste oggetto di queste operazioni di copertura sono, quindi, rappresentate dai costi e ricavi in divisa estera previsti dal budget delle vendite e degli acquisti dell'anno. Il totale dei costi e ricavi previsti viene mensilizzato e le relative coperture vengono posizionate esattamente sulla data media ponderata di manifestazione economica ricalcolata in base a criteri storici. La manifestazione economica dei crediti e debiti futuri avverrà dunque nel corso dell'anno di budget.

Copertura di flussi di cassa (cash flow hedge) relativamente al gruppo Piaggio

Al 30 giugno 2020 risultano in essere le seguenti operazioni di acquisto e vendita a termine (contabilizzate in base alla data di regolamento) rispettivamente su debiti e crediti già iscritti a copertura del rischio di cambio transattivo:

Controvalore in valuta
Segno Importo in locale (a cambio a Scadenza
Società operazione Divisa divisa termine) Media
In migliaia In migliaia
Piaggio & C. Acquisto CAD 2.050 1.338 08/07/2020
Piaggio & C. Acquisto CNY 102.000 12.935 17/07/2020
Piaggio & C. Acquisto JPY 105.000 881 20/08/2020
Piaggio & C. Acquisto SEK 6.000 571 03/07/2020
Piaggio & C. Acquisto USD 19.100 17.287 12/08/2020
Piaggio & C. Vendita CAD 4.250 2.780 26/07/2020
Piaggio & C. Vendita JPY 20.000 167 02/09/2020
Piaggio & C. Vendita USD 50.850 45.364 1/09/2020
Piaggio Vietnam Acquisto EUR 3.500 89.925.000 15/07/2020
Piaggio Vietnam Vendita JPY 150.000 32.145.000 29/07/2020
Piaggio Vietnam Vendita USD 34.000 795.598.000 5/09/2020
Piaggio Indonesia Acquisto USD 2.264 32.493.104 30/08/2020
Piaggio Vespa BV Vendita SGD 400 253 22/07/2020
Piaggio Vehicles Private Limited Vendita USD 6.000 456.158 31/08/2020

Al 30 giugno 2020 risultano in essere nel Gruppo le seguenti operazioni di copertura sul rischio di cambio economico:

Società Segno
operazione
Divisa Importo in
divisa
Controvalore in valuta
locale (a cambio a
termine)
Scadenza Media
In migliaia In migliaia
Piaggio & C. Acquisto CNY 582.000 72.115 16/04/2021
Piaggio & C. Vendita GBP 5.570 6.493 26/09/2020

Alle sole coperture sul rischio di cambio economico viene applicato il principio contabile del cash flow hedge con imputazione della porzione efficace degli utili e delle perdite in una apposita riserva di Patrimonio netto. La determinazione del fair value avviene basandosi su quotazioni di mercato fornite dai principali trader. Al 30 giugno 2020 il fair value complessivo degli strumenti di copertura sul rischio di cambio economico contabilizzati secondo il principio dell'hedge accounting è positivo per 195 mila euro. Nel corso del primo semestre 2020 sono stati rilevati utili nel prospetto delle altre componenti del Conto economico complessivo per 160 mila euro e sono state riclassificate perdite dalle altre componenti del Conto economico complessivo all'utile/perdita di esercizio per 42 mila euro.

Di seguito viene evidenziato il saldo netto dei cash flow manifestatisi nel corso del primo semestre 2020 per le principali divise:

In milioni di euro Cash Flow 1° semestre 2020
Dollaro Canadese 3,1
Sterlina Inglese 6,0
Corona Svedese 2,9
Yen Giapponese (1,0)
Dollaro USA 31,3
Rupia Indiana (90,5)
Kuna Croata 1,5
Yuan Cinese * (12,5)
Dong Vietnamita (43,3)
Dollaro Singapore (1,2)
Rupia Indonesiana 5,3
Totale cash flow in divisa estera (98,4)

*flusso regolato parzialmente in dollari USA

Anche la controllata Intermarine S.p.A. in genere provvede alla copertura dei rischi derivanti dalle fluttuazioni nei tassi di cambio attraverso operazioni specifiche legate alle singole commesse che prevedono la fatturazione in divisa diversa dall'euro. Al 30 giugno 2020 non risultano in essere contratti di vendita a termine.

In considerazione di quanto sopra esposto, un ipotetico apprezzamento/deprezzamento del 3% dell'euro avrebbe generato, rispettivamente, potenziali utili per 2.870 mila euro e perdite per 3.047 mila euro.

Gestione del rischio di tasso d'interesse

Tale rischio scaturisce dalla variabilità dei tassi d'interesse e dall'impatto che questa può avere sui flussi di cassa futuri derivanti da attività e passività finanziarie a tasso variabile. Il Gruppo misura e controlla regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse secondo quanto stabilito dalle proprie politiche gestionali, con l'obiettivo di ridurre l'oscillazione degli oneri finanziari contenendo il rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interesse. Tale obiettivo è perseguito sia attraverso un adeguato mix tra esposizione a tasso fisso e a tasso variabile, sia attraverso l'utilizzo di strumenti derivati, principalmente Interest Rate Swap e Cross Currency Swap.

Con riferimento al gruppo Piaggio, al 30 giugno 2020 risultano in essere i seguenti derivati con finalità di copertura:

Derivati a copertura del fair value (fair value hedge e fair value option): Cross Currency Swap a copertura del prestito obbligazionario privato emesso da Piaggio & C. S.p.A. per nominali 75.000 mila dollari statunitensi. Lo strumento ha come obiettivo la copertura del rischio di cambio e del rischio di tasso trasformando il prestito da dollaro americano ad euro e da tasso fisso a tasso variabile; dal punto di vista contabile lo strumento è contabilizzato con il principio del fair value hedge con imputazione a conto economico degli effetti derivanti dalla valutazione. Al 30 giugno 2020 il fair value sullo strumento è pari a 6.913 mila euro. L'effetto economico netto derivante dalla valorizzazione dello strumento e del prestito obbligazionario privato sottostante è pari a -273 mila euro; la sensitivity analysis sullo strumento e sul suo sottostante, ipotizzando uno shift della curva dei tassi di interesse dell'1% in aumento e in riduzione, evidenzia un potenziale impatto a Conto Economico, al netto del relativo effetto fiscale, quasi nullo con tassi di cambio costanti; ipotizzando invece una rivalutazione e svalutazione dell'1% dei tassi di cambio, la sensitivity evidenzia un

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potenziale impatto a Conto Economico, al netto del relativo effetto fiscale, pari rispettivamente a - 31 mila euro e +29 mila euro.

In migliaia di euro Fair value
Piaggio & C. S.p.A.
Cross Currency Swap
6.913

Si segnala altresì che la Capogruppo Immsi S.p.A. ha attivato alcuni contratti di Interest Rate Swap per trasformare da variabile a fisso parte dei flussi per interessi relativi a linee di finanziamento con il Banco BPM. Al 30 giugno 2020 il fair value degli strumenti è negativo e pari a 9 mila euro. Nel semestre sono stati rilevati utili nel prospetto delle altre componenti del Conto Economico Complessivo per 4 mila euro.

Rischio credito

Il Gruppo considera la propria esposizione al rischio di credito essere la seguente:

In migliaia di euro 30 Giugno 2020 31 Dicembre 2019
Disponibilità bancarie e Titoli
Attività finanziarie
Crediti tributari
Crediti commerciali e altri crediti
179.812
9.240
27.912
192.801
200.333
11.601
27.345
158.687
Totale 409.765 397.966

In particolare, il gruppo Piaggio monitora e gestisce il credito a livello centrale per mezzo di policy e linee guida formalizzate. Il portafoglio dei crediti commerciali non presenta concentrazioni di rischio di credito in relazione alla buona dispersione verso la rete dei propri concessionari o distributori. In aggiunta la maggior parte dei crediti commerciali ha un profilo temporale di breve termine. Per ottimizzare la gestione, Piaggio & C. S.p.A. ha in essere con alcune primarie società di factoring programmi revolving di cessione pro-soluto dei crediti commerciali sia in Europa che negli Stati Uniti d'America.

Con riferimento alla controllata Intermarine S.p.A., che per tipologia di business può presentare concentrazioni dei crediti nei confronti di pochi clienti, si rileva che i clienti più significativi sotto il profilo quantitativo sono rappresentati da Enti pubblici: la produzione su commessa prevede inoltre in generale consistenti acconti dal cliente all'avanzamento lavori riducendo in tal modo il rischio credito.

Con riferimento alle altre società del Gruppo Immsi, non si ravvisa ad oggi una significativa esposizione al rischio credito.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

Dal 1 gennaio 2013 è entrato in vigore il principio IFRS 13 – Misurazione del fair value il quale definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe in caso di trasferimento di una passività in una libera transazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. In caso di assenza di un mercato attivo o di irregolare funzionamento dello stesso, la determinazione del fair value deve essere effettuata mediante tecniche valutative. Il principio definisce quindi una gerarchia dei fair value:

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  • livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le tecniche valutative riferite ai livelli 2 e 3 dovranno tener conto di fattori di aggiustamento che misurino il rischio di fallimento di entrambe le parti: a tal fine il principio introduce i concetti di Credit Value Adjustment (CVA) e Debit Value Adjustment (DVA). Il CVA permette di includere nella determinazione del fair value il rischio di credito di controparte mentre il DVA riflette il rischio di insolvenza del Gruppo.

Il principio IFRS 7 richiede che, ai soli fini della disclosure, venga determinato il fair value dei debiti contabilizzati secondo il metodo del costo ammortizzato. La tabella qui di seguito evidenzia tali valori:

Valore
In migliaia di euro Valore Nominale Contabile Fair Value*
gruppo Piaggio
Prestito Obbligazionario high-yield 250.000 241.852 248.658
Prestito Obbligazionario private 2022 30.000 29.932 29.943
BEI (fin. R&D 2016-2018) 35.714 35.661 35.863
Finanziamento B. Pop. Emilia Romagna 16.000 15.966 17.753
Finanziamento Banco BPM 5.684 5.684 6.040
Linea di credito Revolving Sindacata 2023 55.000 54.329 55.242
Finanziamento Sindacato 2023 62.500 62.230 62.759
Finanziamento MCC 6.060 6.056 6.057
Finanziamento Banca Ifis 4.500 4.477 4.616

*) il fair value sconta il DVA relativo all'emittente, ossia include il rischio di insolvenza Piaggio.

Per le altre passività finanziarie del Gruppo Immsi si ritiene che il valore contabile sia sostanzialmente assimilabile al fair value.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2020, per livello gerarchico di valutazione del fair value:

In migliaia di euro Livello 1 Livello 2 Livello 3
0
Attività finanziarie valutate a fair value 2.290 0 0
Strumenti finanziari derivati di copertura 6.913 0
Investimenti Immobiliari 0 7.257
Altre attività 453 37
Totale attività 2.290 7.366 7.294
Passività finanziarie valutate a fair value (28.874) 0
Strumenti finanziari derivati di copertura (9) 0
Altre passività (955) 0
Totale passività 0 (29.838) 0
Saldo al 30 giugno 2020 2.290 (22.472) 7.294

Il livello gerarchico 1 include il valore di carico della partecipazione detenuta da Immsi S.p.A. in Unicredit S.p.A., in decremento di 1.351 mila euro rispetto al dato al 31 dicembre 2019 a seguito

della diminuzione della quotazione di borsa del titolo registrato a fine giugno 2020.

Il livello gerarchico 2 include tra le attività il valore positivo degli strumenti finanziari derivati di copertura di pertinenza del gruppo Piaggio mentre tra le passività include, oltre al valore delle passività finanziarie valutate al fair value del gruppo Piaggio, il valore negativo degli strumenti finanziari derivati (Interest Rate Swap) di pertinenza della Capogruppo Immsi S.p.A.

Da ultimo, il livello gerarchico 3 include tra gli Investimenti Immobiliari il fair value dell'ex stabilimento spagnolo di Martorelles del gruppo Piaggio.

La seguente tabella evidenzia le variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2020:

In migliaia di euro Livello 1 Livello 2 Livello 3
Saldo al 31 dicembre 2019
Utili e (perdite) rilevate a conto economico
Utili e (perdite) rilevate a conto economico complessivo
Incrementi / (Decrementi)
3.641
(1.351)
0
(21.625)
(949)
102
0
9.240
(1.946)
0
0
Saldo al 30 giugno 2020 2.290 (22.472) 7.294

ELENCO DELLE IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO E DELLE PARTECIPAZIONI AL 30 GIUGNO 2020

Ai sensi della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche (art. 126 del Regolamento), di seguito viene fornito l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo Immsi: nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per modalità di consolidamento.

Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la relativa sede sociale e nazione di appartenenza nonché il capitale sociale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate le quote percentuali di possesso detenute da Immsi S.p.A. o da altre imprese del Gruppo. In apposita colonna è anche indicata la percentuale di voto nell'Assemblea Ordinaria dei soci qualora diversa dalla percentuale di partecipazione sul capitale sociale.

Ragione Sociale Valuta Capitale Sociale
(sottoscritto e versato)
% di
partecipazione
sul Capitale
Sociale
% di voto
(se
diversa)
IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO CON IL METODO DELL'INTEGRAZIONE GLOBALE
Immsi S.p.A. Euro 178.464.000,00
Mantova (MN) – Italia
Società Capogruppo
Apuliae S.r.l. Euro 220.000,00 85,69%
Lecce (LE) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 85,69%
ISM Investimenti S.p.A. Euro 6.654.902,00 72,64%
Mantova (MN) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 72,64%
Is Molas S.p.A. Euro 10.398.437,00 92,59%
Pula (CA) – Italia
Partecipazione di ISM Investimenti S.p.A.: 92,59%
Pietra S.r.l. Euro 40.000,00 77,78%
Milano (MI) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 77,78%
Pietra Ligure S.r.l. Euro 10.000,00 100,00%
Mantova (MN) – Italia
Partecipazione di Pietra S.r.l.: 100,00%
Immsi Audit S.c.a r.l. Euro 40.000,00 100,00%
Mantova (MN) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Is Molas S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 25,00%
RCN Finanziaria S.p.A.
Mantova (MN) – Italia Euro 1.000.000,00 63,18%
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 63,18%
Intermarine S.p.A. Euro 2.060.214,00 100,00%
Sarzana (SP) – Italia
Partecipazione di RCN Finanziaria S.p.A.: 100,00%
Piaggio & C. S.p.A. Euro 207.613.944,37 50,07%
Pontedera (PI) – Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A.: 50,07%
Aprilia Brasil Industria de Motociclos S.A.*) R\$ 2.020.000,00 51,00%
Manaus – Brasile
Partecipazione di Aprilia World Service Holding do Brasil
Ltda.: 51,00%
Aprilia Racing S.r.l. Euro 250.000,00 100,00%
Pontedera (PI) – Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
Aprilia World Service Holding do Brasil Ltda.*) R\$ 2.028.780,00 99,99995%
San Paolo – Brasile
Partecipazione di Piaggio Group Americas Inc.: 99,99995%
Foshan Piaggio Vehicles Technology Research & RMB 10.500.000,00 100,00%
Development Co. Ltd
Foshan City – Cina
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%

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Ragione Sociale Valuta Capitale Sociale
(sottoscritto e versato)
% di
partecipazione
sul Capitale
Sociale
% di voto
(se
diversa)
Nacional Motor S.A. Euro 60.000,00 100,00%
Barcellona – Spagna
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
Piaggio Asia Pacific PTE Ltd. SGD 100.000,00 100,00%
Singapore – Singapore
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Advanced Design Center Corp.
Pasadena – USA
USD 100.000,00 100,00%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
Piaggio China Co. LTD USD 12.136.000,00 100,00%
Hong Kong – Cina
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
Piaggio Concept Store Mantova S.r.l. Euro 100.000,00 100,00%
Mantova – Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
Piaggio Deutschland Gmbh Euro 250.000,00 100,00%
Düsseldorf – Germania
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Espana S.L.U. Euro 426.642,00 100,00%
Alcobendas – Spagna
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100,00%
Piaggio Fast Forward Inc.
Boston – USA USD 14.753,30 86,08%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 86,08%
Piaggio France S.A.S. Euro 250.000,00 100,00%
Clichy Cedex – Francia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Group Americas Inc. USD 2.000,00 100,00%
New York – USA
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Group Japan YEN 99.000.000,00 100,00%
Tokyo – Giappone
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Hellas S.A. Euro 1.004.040,00 100,00%
Atene – Grecia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Hrvatska D.o.o. HRK 400.000,00 100,00%
Spalato – Croazia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 100,00%
Piaggio Limited GBP 250.000,00 100,00%
Bromley Kent – Gran Bretagna
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 99,9996%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 0,0004%
Piaggio Vehicles Private Limited INR 340.000.000,00 100,00%
Maharashtra – India
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 99,9999971%
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 0,0000029%
Piaggio Vespa B.V. Euro 91.000,00 100,00%
Breda – Olanda
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
Piaggio Vietnam Co. Ltd.
Hanoi – Vietnam
VND 64.751.000.000,00 100,00%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 63,50%
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 36,50%
PT Piaggio Indonesia Rupiah 4.458.500.000,00 100,00%
Jakarta – Indonesia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 99,00%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 1,00%

Gruppo Immsi

Bilancio semestrale abbreviato e Note illustrative

Ragione Sociale Valuta Capitale Sociale
(sottoscritto e versato)
% di
partecipazione
sul Capitale
Sociale
% di voto
(se
diversa)
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE ED A CONTROLLO CONGIUNTO VALUTATE CON IL METODO
DEL PATRIMONIO NETTO
Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd.
Foshan City – Cina
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 32,50%
Partecipazione di Piaggio China Co. Ltd.: 12,50%
RMB 255.942.515,00 45,00%
Rodriquez Pietra Ligure S.r.l.
Milano (MI) – Italia
Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 100,00%
Euro 20.000,00 100,00%
Depuradora d'Aigües de Martorelles S.C.C.L.
Barcellona – Spagna
Partecipazione di Nacional Motor S.A.: 22,00%
Euro 60.101,21 22,00%
Pont – Tech, Pontedera & Tecnologia S.c.r.l.
Pontedera (PI) – Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 20,45%
Euro 469.069,00 20,45%
S.A.T. Societé d'Automobiles et Triporteurs S.A.
Tunisi – Tunisia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 20,00%
TND 210.000,00 20,00%
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE VALUTATE CON IL METODO DEL COSTO
Consorzio CTMI – Messina
Messina (ME) – Italia
Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 34,21%
Euro 18.145,26 34,21%
Fondazione Piaggio Onlus
Pontedera (PI) – Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 66,67%
Euro 103.291,38 66,67%

* Società non operative o in liquidazione.

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Gruppo Immsi Bilancio semestrale abbreviato e Note illustrative