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Immsi — Interim / Quarterly Report 2020
Nov 13, 2020
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Interim / Quarterly Report
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Capitale Sociale 178.464.000 euro i.v. Sede Legale: P.zza Vilfredo Pareto, 3 – 46100 Mantova Registro delle Imprese di Mantova – Codice Fiscale e Partita I.V.A. 07918540019
Resoconto intermedio di gestione
30 settembre 2020
Indice:
| Organi sociali………………………………………………………….……………… | pag. | 4 |
|---|---|---|
| Emergenza Sanitaria – Covid-19 | pag. | 6 |
| Principali dati economici e patrimoniali del Gruppo Immsi…….…………………………… | pag. | 8 |
| Indicatori alternativi di performance "non-GAAP"…………………………………………… | pag. | 9 |
| Criteri di redazione………….………………………………………………………………… | pag. | 10 |
| Area di consolidamento……….………………………………………………………………… | pag. | 13 |
| Prospetti contabili consolidati riclassificati e relative note di commento……… | pag. | 14 |
| Osservazioni degli Amministratori sull'andamento della gestione……………………… | pag. | 25 |
| Eventi successivi al 30 settembre 2020 ed evoluzione prevedibile della gestione……… | pag. | 30 |
Il presente fascicolo è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. in data 12 novembre 2020 ed è a disposizione del pubblico presso la Sede Legale della Società,
nel meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" consultabile all'indirizzo e sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it (sezione: "Investors/Bilanci e relazioni/2020")
ORGANI SOCIALI
Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale di Immsi S.p.A. sono stati nominati con delibera assembleare del 10 maggio 2018 e rimarranno in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2020.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
| Roberto Colaninno | Presidente |
|---|---|
| Daniele Discepolo | Vice Presidente |
| Michele Colaninno | Amministratore Delegato |
| Matteo Colaninno | Consigliere |
| Ruggero Magnoni | Consigliere |
| Livio Corghi | Consigliere |
| Rita Ciccone | Consigliere |
| Gianpiero Succi | Consigliere |
| Patrizia De Pasquale | Consigliere |
| Paola Mignani | Consigliere |
| Devis Bono | Consigliere |
COLLEGIO SINDACALE
Alessandro Lai Presidente Giovanni Barbara Sindaco Effettivo Maria Luisa Castellini Sindaco Effettivo Gianmarco Losi Sindaco Supplente Elena Fornara Sindaco Supplente
SOCIETA' DI REVISIONE
PricewaterhouseCoopers S.p.A. 2012 - 2020
DIRETTORE GENERALE
Michele Colaninno
Il Consiglio di Amministrazione, in conformità ai principi di Corporate Governance raccomandati dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, nonché ai sensi del D.Lgs. 231/01, ha istituito i seguenti organi:
| COMITATO PER LA REMUNERAZIONE | |
|---|---|
| Daniele Discepolo | Presidente |
| Paola Mignani | |
| Rita Ciccone | |
| COMITATO CONTROLLO E RISCHI | |
| Daniele Discepolo | Presidente |
| Paola Mignani | |
| Rita Ciccone | |
| COMITATO PARTI CORRELATE | |
| Rita Ciccone | Presidente |
| Paola Mignani | |
| Patrizia De Pasquale | |
| ORGANISMO DI VIGILANZA | |
| Marco Reboa | Presidente |
| Giovanni Barbara | |
| Maurizio Strozzi | |
| COMITATO PER LE PROPOSTE DI NOMINA |
Daniele Discepolo Presidente Paola Mignani Rita Ciccone
LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
Daniele Discepolo
AMMINISTRATORE INCARICATO
Michele Colaninno
RESPONSABILE INTERNAL AUDIT
Maurizio Strozzi
DIRIGENTE PREPOSTO
Brenda Rossi
Tutte le informazioni relative ai poteri riservati al Consiglio di Amministrazione, alle deleghe conferite, alle funzioni dei vari Comitati costituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione sono disponibili sul sito web dell'Emittente www.immsi.it nella sezione Governance.
Emergenza sanitaria – Covid-19
Già dai primi mesi del 2020 si è manifestato un fattore di instabilità macroeconomica correlato alla diffusione del Covid-19 che ha impattato l'attività economica globale.
A seguito dell'emergenza sanitaria proclamata dall'Organizzazione Mondiale per la Sanità (W.H.O.) le autorità governative delle varie nazioni hanno emanato in ordine sparso dei provvedimenti di sospensione delle attività produttive e commerciali, limitando in alcuni casi la libertà di movimento delle persone.
Tale fattore ha inciso sensibilmente sul quadro macroeconomico generale dei primi nove mesi del 2020 ed ha influenzato particolarmente i mercati in cui opera il Gruppo Immsi.
Nello specifico, si analizzano le misure attuate in ogni settore di riferimento:
Settore Immobiliare e Holding
La Capogruppo Immsi S.p.A. sta continuando ad adottare le modalità operative per il proprio personale in linea con le disposizioni generali di tutela della salute pubblica e al contempo garantendo la continuità delle attività attraverso "smart-working" e ottimizzazione delle stesse.
La Società ha concordato con gli istituti bancari la sospensione e il riposizionamento delle quote di rimborso dei finanziamenti in scadenza fino a marzo 2021.
Per quanto riguarda la controllata Is Molas S.p.A., l'attività al pubblico è ripresa l'8 maggio con la sola struttura golfistica, a cui da luglio a metà ottobre si è aggiunta l'attività alberghiera che ha richiesto la riapertura anche dei servizi food & beverage, seguendo tutte le linee guida di riferimento emesse dalle varie autorità in materia e le vigenti prescrizioni a tutela dei propri ospiti e dipendenti.
Nonostante gli effetti della pandemia Covid-19, gli Amministratori della controllata Is Molas S.p.A. ritengono, anche alla luce delle moratorie ottenute sulle rate capitali dei finanziamenti in essere, che al momento non ci siano particolari rischi al presupposto della continuità aziendale.
Settore Industriale
Fin dal primo diffondersi del virus il gruppo Piaggio ha messo in atto tutte le possibili precauzioni per garantire ai dipendenti la sicurezza sanitaria all'interno dei propri stabilimenti. In ottemperanza a quanto comunicato dal Presidente del Consiglio dei Ministri in data 21 marzo 2020, le attività produttive delle sedi italiane del gruppo sono state sospese dal 23 marzo 2020 al 3 maggio 2020.
In India, sulla base del provvedimento di "lockdown" emanato il 24 marzo dal Governo Indiano, l'attività produttiva è stata sospesa dal 25 marzo 2020 al 18 maggio 2020, anche se nelle zone meno impattate dal virus il Governo Indiano ha deciso di far ripartire le attività già dal 4 maggio, con periodi di lockdown localizzati e intermittenti a fronte di nuovi focolai nel corso degli ultimi mesi.
In Vietnam l'attività produttiva non si è mai fermata ma si sono rese necessarie misure per sopperire a mancate forniture da Cina e Malesia.
Anche le attività di distribuzione e vendita in diversi paesi in cui il gruppo opera sono state sospese: le riaperture sono iniziate dal 14 aprile scorso e sono proseguite sulla base dei calendari definiti in ciascuno dei Paesi in cui il gruppo è presente.
Contemporaneamente è stato esteso il lavoro a distanza a tutti i dipendenti che hanno la possibilità di svolgere le proprie mansioni lontano dall'ufficio.
Il gruppo ha sostenuto costi per sanificazione, adeguamenti sanitari e forniture di DPI a tutti i dipendenti sulla base delle normative locali che, laddove previsto dai governi dei paesi in cui Piaggio opera, sono stati compensati dal ricorso ad ammortizzatori sociali.
Occorre tuttavia considerare che, alla luce dell'andamento registrato nell'ultimo trimestre (tranne che per il mercato indiano che continua ad essere caratterizzato da lockdown intermittenti), tenuto conto della struttura finanziaria, del rispetto dei covenant e dei fidi irrevocabili (e a revoca) disponibili, non si pongono dubbi circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale.
In questo periodo di incertezza economica, il gruppo lavora instancabilmente per rispettare gli impegni e per continuare a offrire il massimo supporto a clienti e concessionari.
Settore Navale
Con riferimento all'emergenza sanitaria causata dal virus Covid-19, la controllata Intermarine S.p.A. si è tempestivamente attivata per recepire le prescrizioni mirate a contrastare la diffusione del virus a tutela della comunità e della salute dei propri lavoratori. La controllata ha predisposto un protocollo aziendale, protocolli specifici e procedure per contrastare la diffusione del Covid-19 e tutto il personale, sia interno sia esterno, è stato puntualmente informato in merito alle misure adottate e ai comportamenti da rispettare per assicurare una corretta gestione dell'emergenza.
In coerenza con i provvedimenti del Governo Intermarine ha definito accordi con gli organismi sindacali per l'accesso alla cassa integrazione ordinaria ed ha ottenuto le opportune autorizzazioni prefettizie per la ripresa delle attività produttive, seppur a ritmo ridotto.
Sotto il profilo economico e finanziario, l'emergenza ha determinato dalla metà di marzo 2020 lo slittamento delle fasi di lavorazione delle commesse in corso. L'emergenza ha portato anche all'interruzione o quantomeno al rallentamento dei programmi commerciali con i potenziali clienti.
Sotto il profilo degli affidamenti e delle linee di credito, la società ha attivato con gli istituti bancari opportune istanze di moratoria per il rinvio ed il riposizionamento delle quote di rimborso dei finanziamenti di 6-12 mesi.
Gli Amministratori della controllata Intermarine S.p.A., sulla base di quanto esposto sopra e delle specifiche caratteristiche del business, ritengono che al momento non ci siano particolari rischi relativi alla mancanza del presupposto della continuità aziendale collegati agli effetti della pandemia Covid-19.
Principali dati economici e patrimoniali del Gruppo Immsi
I primi nove mesi del 2020 del Gruppo Immsi sono stati caratterizzati dall'emergenza sanitaria mondiale causata dal virus Covid-19 che ha pesantemente condizionato, in particolare nei settori Industriale e Turistico-Alberghiero, le attività di produzione, vendita e dei servizi offerti alla clientela.
Tutti gli indicatori risultano in decremento rispetto a quanto evidenziato nei primi nove mesi del 2019: il fatturato diminuisce del 16,9%, l'EBITDA del 21,5% ed il risultato netto inclusa la quota di azionisti terzi evidenzia nei primi nove mesi del 2020 un utile netto di 16,1 milioni di euro rispetto ad un utile di 32,8 milioni di euro del pari periodo 2019. L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2020 risulta pari a 823,7 milioni di euro in riduzione di 3,3 milioni di euro rispetto a quanto evidenziato nei primi nove mesi dell'esercizio precedente.
I risultati del periodo presentano andamenti differenziati con riferimento ai settori che costituiscono il Gruppo in funzione delle diverse dinamiche di business e del diverso impatto della stagionalità che hanno caratterizzato il periodo in oggetto.
Per una più chiara interpretazione di quanto sotto riportato, si precisa preliminarmente che:
- il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l., Pietra S.r.l., Pietra Ligure S.r.l. e RCN Finanziaria S.p.A.;
- il "settore industriale" comprende le società appartenenti al gruppo Piaggio; mentre
- il "settore navale" comprende Intermarine S.p.A. e le altre società minori da questa controllate od a questa collegate.
Di seguito sono presentati alcuni tra i principali dati di sintesi del Gruppo Immsi, suddivisi per settori di attività e determinati, come anticipato, applicando quanto previsto dai principi contabili internazionali (IAS/IFRS). Si rimanda a quanto esposto successivamente nel presente paragrafo per una più ampia descrizione dei dati sotto riportati:
| In migliaia di euro | Settore immobiliare e holding |
in % | Settore industriale |
in % | Settore navale |
in % | Gruppo Immsi |
in % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 1.218 | 993.819 | 46.824 | 1.041.861 | ||||
| Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) |
-4.289 | n/s | 150.060 | 15,1% | 5.095 | 10,9% | 150.866 | 14,5% |
| Risultato operativo (EBIT) | -5.030 | n/s | 63.648 | 6,4% | 2.460 | 5,3% | 61.078 | 5,9% |
| Risultato prima delle imposte | -15.757 | n/s | 48.539 | 4,9% | 841 | 1,8% | 33.623 | 3,2% |
| Risultato di periodo inclusa la quota di terzi |
-13.408 | n/s | 29.123 | 2,9% | 335 | 0,7% | 16.050 | 1,5% |
| Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) |
-5.637 | n/s | 14.624 | 1,5% | 243 | 0,5% | 9.230 | 0,9% |
| Posizione finanziaria netta | -326.920 | -444.842 | -51.952 | -823.714 | ||||
| Personale (unità) | 112 | 6.312 | 253 | 6.677 | ||||
Il Gruppo Immsi al 30 settembre 2020
Di seguito si propone la medesima tabella riferita al corrispondente periodo del precedente esercizio. Il confronto tra i due periodi in oggetto è esposto nel commento specifico relativo ai singoli settori successivamente presentato.
Il Gruppo Immsi al 30 settembre 2019
| In migliaia di euro | Settore immobiliare e holding |
in % | Settore industriale |
in % | Settore navale |
in % | Gruppo Immsi |
in % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 4.066 | 1.200.453 | 49.233 | 1.253.752 | ||||
| Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) | -1.860 | n/s | 188.808 | 15,7% | 5.230 | 10,6% | 192.178 | 15,3% |
| Risultato operativo (EBIT) | -2.355 | n/s | 99.550 | 8,3% | 2.633 | 5,3% | 99.828 | 8,0% |
| Risultato prima delle imposte | -14.253 | n/s | 81.483 | 6,8% | 1.259 | 2,6% | 68.489 | 5,5% |
| Risultato di periodo inclusa la quota di terzi | -13.870 | n/s | 46.038 | 3,8% | 594 | 1,2% | 32.762 | 2,6% |
| Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) | -7.158 | n/s | 23.109 | 1,9% | 431 | 0,9% | 16.382 | 1,3% |
| Posizione finanziaria netta | -367.324 | -405.146 | -54.523 | -826.993 | ||||
| Personale (unità) | 110 | 6.313 | 260 | 6.683 | ||||
Si precisa che i dati esposti nelle precedenti tabelle sono riferiti ai risultati consolidabili, ovvero al netto in particolare dei ricavi e costi infragruppo e degli eventuali dividendi da società controllate.
Indicatori alternativi di performance "non-GAAP"
Nell'ambito del presente Resoconto, sono riportati alcuni indicatori che, ancorché non previsti dagli IFRS ("Non-GAAP Measures"), derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi.
Tali indicatori – che sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo – non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e bilancio annuale al 31 dicembre 2019 e nella reportistica trimestrale periodica del Gruppo Immsi.
Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori ivi applicate, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili.
In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:
- EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal Conto economico.
- Indebitamento finanziario netto (o Posizione finanziaria netta): rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti), ridotte della cassa e delle altre disponibilità liquide equivalenti, nonché degli altri crediti finanziari (correnti e non correnti). Non concorrono, invece, alla determinazione dell'Indebitamento finanziario netto le altre attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value di strumenti finanziari derivati designati di copertura, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, i relativi
ratei, gli interessi maturati sui finanziamenti e le passività finanziarie correlate alle attività destinate alla dismissione. Tra gli schemi contenuti nel presente Resoconto è inserita una tabella che evidenzia le voci che concorrono alla determinazione dell'indicatore. A riguardo, in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si segnala che l'indicatore così formulato rappresenta quanto monitorato dal management del Gruppo e che lo stesso differisce da quanto suggerito dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 in quanto include anche la quota non corrente dei crediti finanziari.
Criteri di redazione
Il D.lgs. 25 del 2016, che ha recepito la nuova direttiva Transparency II (2013/50/UE), ha eliminato l'obbligo di pubblicazione del resoconto intermedio di gestione. La scelta di continuare a pubblicare le informazioni relative al primo trimestre ed ai primi nove mesi del Gruppo Immsi è stata effettuata in continuità con il passato, anche alla luce delle modifiche del quadro regolamentare. A tale proposito si segnala che Consob, con Delibera n. 19770 del 26 ottobre 2016, ha approvato le modifiche al Regolamento Emittenti in materia di resoconti intermedi di gestione (informazioni finanziarie periodiche aggiuntive) attraverso l'introduzione del nuovo articolo 82-ter. Le nuove disposizioni si applicano a partire dal 2 gennaio 2017.
L'informativa sui fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo e sulla prevedibile evoluzione della gestione è riportata successivamente nell'apposito paragrafo del presente Resoconto.
Si segnala inoltre che, come previsto dalla comunicazione Consob n. DEM/5073567 del 4 novembre 2005, la Società si è avvalsa della facoltà di indicare minori dettagli rispetto a quanto previsto nel principio contabile internazionale IAS 34 – Bilanci Intermedi.
Le informazioni riportate nel presente Resoconto devono essere lette congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, predisposto in base agli IFRS.
Di seguito si riportano i prospetti di Conto economico riclassificato e Conto economico complessivo relativi ai primi nove mesi dell'esercizio 2020 confrontati con l'analogo periodo dell'esercizio 2019 nonché il Prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria riclassificata redatto al 30 settembre 2020, confrontato con la situazione al 31 dicembre 2019 ed al 30 settembre 2019 ed il Prospetto dei flussi di cassa al 30 settembre 2020 confrontato con l'analogo periodo dell'esercizio 2019. Si riporta inoltre il Prospetto delle variazioni delle poste di patrimonio netto con riferimento al 30 settembre 2020, comparato con i dati del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Si segnala che nei primi nove mesi del 2020 così come nell'analogo periodo del 2019, non si sono verificate significative operazioni non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, e non si rilevano operazioni atipiche o inusuali, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Brenda Rossi dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
La redazione del Resoconto intermedio di gestione ha richiesto da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto, in particolare, sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura del periodo. Se nel futuro tali stime ed assunzioni dovessero
differire dalle circostanze effettive, verranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse dovessero variare. Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono generalmente effettuati in modo completo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
In particolare, a seguito dell'emergenza sanitaria da Covid-19, il Gruppo ha effettuato al 30 giugno 2020 il test di impairment sulla recuperabilità dei valori dell'avviamento che non ha evidenziato perdite durevoli di valore da imputare a conto economico. Negli ultimi 90 giorni non sono emersi ulteriori indicatori che abbiano richiesto un'immediata valutazione di perdite di valore.
Il documento può contenere dichiarazioni previsionali, relative ad eventi futuri e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Immsi. Le suddette previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli previsti in relazione ad una pluralità di fattori.
Il Gruppo svolge attività che, soprattutto per quanto riguarda il comparto industriale e turistico alberghiero, presentano significative variazioni stagionali delle vendite nel corso dell'anno.
Il bilancio è redatto nell'ipotesi della continuità aziendale. Gli Amministratori hanno valutato che, pur in presenza della straordinaria incertezza causata dall'emergenza sanitaria globale Covid-19 e tutte le sue conseguenze, i fondi attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti ed assicureranno un adeguato livello di flessibilità operativa e strategica.
In relazione al fabbisogno finanziario previsto per i prossimi mesi, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dell'esercizio e degli impegni finanziari cui il Gruppo si è impegnato a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative, gli Amministratori hanno intrapreso, e intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluzioni che garantiscano l'equilibrio finanziario tenendo in considerazione il possibile rischio di futuri andamenti di mercati azionari deboli, che rappresentano un elemento di incertezza circa il dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate ad Immsi; nello specifico, gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio sono tali da garantire la copertura ed il rispetto dei VTL sui finanziamenti accordati alla Capogruppo e a società controllate.
Nel dettaglio la Capogruppo Immsi S.p.A. e le società controllate Intermarine S.p.A. e Is Molas S.p.A., tenendo conto di questo straordinario contesto di incertezza del periodo, hanno avanzato nei confronti di alcuni istituti finanziari richiesta di moratoria temporanea delle rate di capitale in scadenza nei prossimi mesi e/o sospensione delle verifiche dei Valori di Garanzia delle azioni Piaggio date in pegno sulle varie linee di finanziamento. Alla data odierna, alcune istanze sono già state deliberate, mentre per altre è stato anticipato parere favorevole con accordo in corso di formalizzazione.
Il presente Resoconto intermedio di gestione è espresso in Euro in quanto questa valuta è quella attraverso la quale sono concluse la maggior parte delle operazioni del Gruppo: i valori indicati nei prospetti e nelle relative note di commento che seguono sono espressi in migliaia di euro, se non diversamente indicato.
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società incluse nell'area di consolidamento sono riportati nella tabella che segue:
| Cambio puntale 30 settembre 2020 |
Cambio medio primi nove mesi 2020 |
Cambio puntale 31 dicembre 2019 |
Cambio medio primi nove mesi 2019 |
|
|---|---|---|---|---|
| Dollari USA | 1,1708 | 1,12503 | 1,1234 | 1,12362 |
| Sterline Gran Bretagna | 0,91235 | 0,885085 | 0,8508 | 0,883464 |
| Rupie Indiane | 86,2990 | 83,49460 | 80,187 | 78,83009 |
| Dollari Singapore | 1,6035 | 1,56354 | 1,5111 | 1,53324 |
| Renminbi Cina | 7,9720 | 7,86593 | 7,8205 | 7,71347 |
| Kune Croazia | 7,5565 | 7,53124 | 7,4395 | 7,41086 |
| Yen Giappone | 123,76 | 120,91083 | 121,94 | 122,56963 |
| Dong Vietnam | 26.453,31 | 25.559,900000 | 25.746,15 | 25.906,44125 |
| Dollari Canada | 1,5676 | 1,52176 | 1,4598 | 1,49349 |
| Rupie Indonesiane | 17.497,60 | 16.497,96297 | 15.573,69 | 15.929,37792 |
| Real Brasile | 6,6308 | 5,71002 | 4,5157 | 4,36465 |
Il presente Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020, non assoggettato a revisione contabile, è stato redatto ai sensi del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato da Consob e contiene i prospetti contabili consolidati riclassificati e le relative note di commento elaborati adottando i principi contabili IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed omologati dall'Unione Europea. Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"). Nella redazione del Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020, il Gruppo Immsi ha applicato gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 (a cui si rimanda per ogni eventuale approfondimento) ad esclusione di quanto di seguito riportato.
Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2020
Emendamenti allo IAS 1 ed allo IAS 8 – nel mese di ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 1 ed allo IAS 8 che forniscono chiarimenti circa la definizione di "materialità".
Emendamenti all'IFRS 9, allo IAS 39 ed allo IFRS 7 – nel mese di settembre 2019 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all'IFRS 9, allo IAS 39 ed allo IFRS 7 che forniscono alcuni rilievi in relazione alla riforma della determinazione dei tassi interbancari. I rilievi riguardano la contabilizzazione delle operazioni di copertura ed implicano che la modifica del tasso interbancario (IBOR) non dovrebbe generalmente causare la chiusura contabile delle operazioni di copertura. Comunque gli effetti di ogni copertura inefficace dovrebbero continuare a transitare per il conto economico. Data la natura diffusa delle coperture che coinvolgono i contratti basati sul tasso interbancario, i rilievi interesseranno le aziende di tutti i settori.
Emendamenti all'IFRS 3 – nel mese di ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all'IFRS 3 che modificano la definizione di "business".
Emendamenti all'IFRS 16 - nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 16 che fornisce un espediente pratico per la valutazione dei contratti di leasing, nel caso in cui a seguito del Covid-19 siano stati rinegoziati i canoni. Il locatario può scegliere di contabilizzare la concessione come un canone variabile nel periodo in cui viene riconosciuto un pagamento inferiore.
Gli emendamenti sono stati applicati con decorrenza dal 1° gennaio 2020. Gli effetti sono da considerarsi irrilevanti.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili
Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:
- Nel mese di maggio 2017 lo IASB ha emesso il nuovo principio IFRS 17 "Contratti di assicurazione". Il nuovo principio sostituirà l'IFRS 4 e sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2021.
- Nel mese di gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 1 che chiariscono che la definizione di "corrente" o "non corrente" di una passività è in funzione del diritto in essere alla data del bilancio. Gli emendamenti saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2022.
- Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti di portata ristretta ai principi IFRS 3, IAS 16, IAS 17 ed alcune revisioni annuali all'IFSR 1, IFRS 9, IAS 41 e IFRS 16. Gli emendamenti saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2022.
Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.
Area di consolidamento
Ai fini del consolidamento sono stati utilizzati i bilanci al 30 settembre 2020 delle società incluse nell'area di consolidamento, opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali ed a criteri di classificazione omogenei nell'ambito del Gruppo. Nell'area di consolidamento rientrano le società nelle quali la Capogruppo possiede, direttamente od indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili in Assemblea o ha il potere di controllare od indirizzare i diritti di voto attraverso clausole statutarie o contrattuali oppure può nominare la maggioranza dei componenti dei Consigli di Amministrazione. Le società controllate non operative o con scarsa operatività e quindi non significative non sono state consolidate con il metodo integrale.
L'area di consolidamento al 30 settembre 2020 ha subito le seguenti variazioni rispetto alla situazione contabile consolidata al 31 dicembre 2019 e al 30 settembre 2019:
- la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio, che al 30 settembre 2020 risulta essere pari al 50,21%, ammontava al 50,20% al 30 settembre e 31 dicembre 2019. Le variazioni risultano conseguenti all'acquisto da parte della controllata di azioni proprie;
- liquidazione della società Piaggio Group Canada avvenuta il 25 ottobre 2019.
Tali variazioni non hanno alterato, in quanto di entità limitata, la comparabilità dei risultati economici e patrimoniali tra i periodi di riferimento.
Per un dettaglio della struttura del Gruppo Immsi si rinvia al prospetto allegato alle Note esplicative della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 che si intende qui richiamato.
Prospetti contabili consolidati riclassificati e relative note di commento
Conto economico riclassificato Gruppo Immsi
| In migliaia di euro | 30.09.2020 | 30.09.2019 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 1.041.861 | 100% | 1.253.752 | 100% | -211.891 | -16,9% |
| Costi per materiali | 628.366 | 60,3% | 740.603 | 59,1% | -112.237 | -15,2% |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 164.541 | 15,8% | 208.205 | 16,6% | -43.664 | -21,0% |
| Costi del personale | 170.204 | 16,3% | 187.861 | 15,0% | -17.657 | -9,4% |
| Altri proventi operativi | 90.679 | 8,7% | 93.890 | 7,5% | -3.211 | -3,4% |
| Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali e altri crediti |
-2.043 | -0,2% | -1.197 | -0,1% | -846 | -70,7% |
| Altri costi operativi | 16.520 | 1,6% | 17.598 | 1,4% | -1.078 | -6,1% |
| RISULTATO OPERATIVO ANTE AMMORTAMENTI | 150.866 | 14,5% | 192.178 | 15,3% | -41.312 | -21,5% |
| Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali |
37.237 | 3,6% | 36.931 | 2,9% | 306 | 0,8% |
| Impairment dell'avviamento | 0 | - | 0 | - | 0 | - |
| Ammortamento e costi di impairment delle attività | 52.551 | 5,0% | 55.419 | 4,4% | -2.868 | -5,2% |
| immateriali a vita definita | ||||||
| RISULTATO OPERATIVO | 61.078 | 5,9% | 99.828 | 8,0% | -38.750 | -38,8% |
| Risultato partecipazioni | 772 | 0,1% | 624 | 0,0% | 148 | - |
| Proventi finanziari | 21.804 | 2,1% | 12.931 | 1,0% | 8.873 | 68,6% |
| Oneri finanziari | 50.031 | 4,8% | 44.894 | 3,6% | 5.137 | 11,4% |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 33.623 | 3,2% | 68.489 | 5,5% | -34.866 | -50,9% |
| Imposte | 17.573 | 1,7% | 35.727 | 2,8% | -18.154 | -50,8% |
| RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO |
16.050 | 1,5% | 32.762 | 2,6% | -16.712 | -51,0% |
| Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione |
0 | - | 0 | - | 0 | - |
| RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI |
16.050 | 1,5% | 32.762 | 2,6% | -16.712 | -51,0% |
| Risultato di periodo di pertinenza di terzi | 6.820 | 0,7% | 16.380 | 1,3% | -9.560 | -58,4% |
| RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO | 9.230 | 0,9% | 16.382 | 1,3% | -7.152 | -43,7% |
Conto economico complessivo Gruppo Immsi
| 30.09.2020 | 30.09.2019 | |
|---|---|---|
| RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI | 16.050 | 32.762 |
| Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico | ||
| Utili (perdite) derivanti dalla valutazione a fair value di attività e passività che transitano a conto economico complessivo |
(1.673) | 226 |
| Utili (perdite) attuariali su piani a benefici definiti | (365) | (3.050) |
| Totale | (2.038) | (2.824) |
| Voci che potranno essere riclassificate a conto economico | ||
| Parte efficace degli utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari | 275 | 100 |
| Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | (7.072) | 4.068 |
| Totale | (6.797) | 4.168 |
| Altri componenti di Conto Economico Complessivo Consolidato | (8.835) | 1.344 |
| TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO | 7.215 | 34.106 |
| Risultato di periodo complessivo di pertinenza di terzi | 3.279 | 16.978 |
| RISULTATO DI PERIODO COMPLESSIVO DEL GRUPPO | 3.936 | 17.128 |
I valori presentati nella precedente tabella sono esposti al netto del corrispondente effetto fiscale.
Ricavi netti
I ricavi netti consolidati al 30 settembre 2020 ammontano a 1.041,9 milioni di euro, di cui il 95,4%, pari a 993,8 milioni di euro, sono attribuibili al settore industriale (gruppo Piaggio), il 4,5%, pari a 46,8 milioni di euro, al settore navale (Intermarine S.p.A.) mentre la rimanente parte, circa 1,2 milioni di euro, al settore immobiliare e holding (Immsi S.p.A. ed Is Molas S.p.A. al netto delle elisioni infragruppo).
Con riferimento al settore industriale, il gruppo Piaggio ha registrato nei primi nove mesi del 2020 ricavi netti pari a 993,8 milioni di euro, in flessione del 17,2% rispetto al corrispondente periodo del 2019, a seguito del blocco delle attività di produzione e vendita conseguente all'emergenza sanitaria che ha colpito i mercati di riferimento del gruppo.
Con riferimento al settore navale (Intermarine S.p.A.), i ricavi consolidati ammontano al 30 settembre 2020 a 46,8 milioni di euro, in decremento del 4,9% rispetto ai 49,2 milioni di euro realizzati al 30 settembre 2019 in linea con la programmazione delle commesse in portafoglio per l'esercizio in corso.
Con riferimento al settore immobiliare e holding i ricavi netti (pari a 1,2 milioni di euro) non sono particolarmente confrontabili con il precedente esercizio sia per gli effetti dell'emergenza sanitaria Covid-19 che hanno impattato la controllata Is Molas S.p.A. e sia per gli effetti della cessione avvenuta a dicembre 2019 dell'immobile di Immsi S.p.A., sito in Roma, che nei primi nove mesi del 2019 aveva generato ricavi per contratti di locazione verso terzi pari a circa 1,7 milioni di euro.
Risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali (EBITDA)
Il risultato operativo ante ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali (EBITDA) consolidato ammonta al 30 settembre 2020 a 150,9 milioni di euro, pari al 14,5% dei ricavi netti, in decremento di 41,3 milioni di euro rispetto all'EBITDA dei primi nove mesi del 2019.
La componente attribuibile al settore industriale (gruppo Piaggio) ammonta a 150,1 milioni euro, in flessione di 38,7 milioni di euro rispetto al dato al 30 settembre 2019 (pari a 188,8 milioni di euro), con un'incidenza sui ricavi netti di settore pari al 15,1% (15,7% nel corrispondente periodo del 2019). La componente attribuibile al settore navale (Intermarine S.p.A.) risulta pari a 5,1 milioni di euro, in leggera flessione rispetto a 5,2 milioni di euro rilevati al 30 settembre 2019. Da ultimo, la componente attribuibile al settore immobiliare e holding ammonta a 4,3 milioni euro negativi mentre nel corso dei primi nove mesi del 2019 il risultato era stato negativo per 1,9 milioni di euro.
Tra i principali costi del Gruppo Immsi si registra quello del personale pari a 170,2 milioni di euro, in riduzione rispetto a quanto registrato nel corso del corrispondente periodo dell'esercizio 2019, pari a 187,9 milioni di euro (con un'incidenza sui ricavi netti pari al 16,3%, in crescita rispetto al 15% dei primi nove mesi del 2019). La consistenza media del personale nei primi nove mesi del 2020 (6.652 unità) risulta in decremento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio (6.834 unità).
Risultato operativo (EBIT)
Il risultato operativo (EBIT) realizzato nel corso dei primi nove mesi del 2020 ammonta a 61,1 milioni di euro, pari al 5,9% dei ricavi netti. Nel precedente esercizio, il risultato operativo (EBIT) consolidato nei primi nove mesi ammontava a 99,8 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari all'8%.
La componente attribuibile al settore industriale (gruppo Piaggio) ammonta a 63,6 milioni euro con un'incidenza sui ricavi netti di settore pari al 6,4%, in decremento rispetto a 99,6 milioni di euro registrato al 30 settembre 2019. La componente attribuibile al settore navale (Intermarine S.p.A.) risulta pari a 2,5 milioni euro positivi, rispetto a 2,6 milioni di euro al 30 settembre 2019. Da ultimo, la componente attribuibile al settore immobiliare e holding risulta negativa di 5 milioni di euro rispetto a negativi 2,4 milioni di euro nei primi nove mesi del precedente esercizio.
Gli ammortamenti del periodo, inclusivi dei costi di impairment, ammontano complessivamente a 89,8 milioni di euro (in riduzione di 2,6 milioni di euro rispetto a quanto registrato nel corso dei primi nove mesi del 2019), con un'incidenza sui ricavi netti pari al 8,6%, rispetto a 7,3% del corrispondente periodo del 2019, suddivisi tra ammortamenti delle attività materiali per 37,2 milioni di euro (36,9 milioni di euro nei primi nove mesi del 2019) e delle attività immateriali per 52,6 milioni di euro (55,4 milioni di euro nel corrispondente periodo dell'esercizio 2019). La voce include 6,8 milioni di euro relativi ad ammortamenti di diritti d'uso (6,1 milioni di euro nel pari periodo del 2019). Gli ammortamenti riferibili al settore industriale (gruppo Piaggio) ammontano a circa 86,4 milioni di euro in decremento rispetto al dato al 30 settembre 2019 (89,3 milioni di euro), di cui 35,6 milioni relativi alle attività materiali e 50,8 milioni relativi alle attività immateriali.
A seguito dell'emergenza sanitaria da Covid-19 si ricorda che sono state elaborate specifiche analisi di impairment relativamente al valore di carico degli avviamenti iscritti al 30 giugno 2020 che non hanno comportato riduzioni durevoli di valore da iscrivere a conto economico. Negli ultimi 90 giorni non sono emersi indicatori che abbiano richiesto un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore, pertanto nessun costo da impairment è stato riflesso nei dati consolidati al 30 settembre 2020.
Considerato che le analisi condotte per la stima del valore recuperabile delle cash-generating unit del Gruppo Immsi sono state determinate anche sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri. Stante l'attuale contesto di perdurante difficoltà di alcuni dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, i diversi fattori – sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate – utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti: il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.
Risultato prima delle imposte
Il risultato prima delle imposte al 30 settembre 2020 evidenzia un saldo positivo pari a 33,6 milioni di euro in decremento rispetto al valore consolidato nel corso dei primi nove mesi del precedente esercizio positivo per 68,5 milioni di euro.
Il valore degli oneri finanziari, al netto dei proventi e del risultato delle partecipazioni, ammonta nei primi nove mesi del 2020 a 27,5 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 2,6%, a cui contribuisce il settore industriale per 15,1 milioni di euro (18,1 nei primi nove mesi del 2019), il settore navale per 1,6 milioni di euro (1,4 nei primi nove mesi del 2019) ed il settore immobiliare e holding per la rimanente parte (10,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020 rispetto a 11,9 milioni nel corrispondente periodo del precedente esercizio).
Gli oneri finanziari netti registrati nel corso dei primi nove mesi del 2020 risultano quindi in decremento rispetto a quanto registrato nel corso del corrispondente periodo del precedente esercizio (pari a 31,3 milioni di euro, 2,6% sui ricavi netti), per effetto principalmente della riduzione del costo del debito ed il positivo contributo della gestione valutaria nel settore industriale ed alla riduzione dell'indebitamento medio nel settore immobiliare.
Risultato di periodo del Gruppo
Il risultato del periodo, al netto delle imposte e della quota attribuita agli azionisti terzi, evidenzia al 30 settembre 2020 un utile pari a 9,2 milioni di euro (0,9% dei ricavi netti del periodo), in flessione di 7,2 milioni di euro rispetto all'utile di 16,4 milioni euro registrato nel corrispondente periodo del precedente esercizio (1,3% dei ricavi netti del periodo).
Le imposte di competenza rappresentano un costo pari a circa 17,6 milioni di euro (nel corso dei primi nove mesi dell'esercizio 2019 si era registrato un costo pari a 35,7 milioni di euro): si ricorda che le imposte sul reddito, anche in considerazione di quanto previsto dallo IAS 34, sono state mediamente determinate sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio in corso.
Utile/(Perdita) per azione
In euro
| Da attività in funzionamento e cessate: | 30.09.2020 | 30.09.2019 |
|---|---|---|
| Base | 0,027 | 0,048 |
| Diluito | 0,027 | 0,048 |
| Numero azioni medio: | 340.530.000 | 340.530.000 |
L'utile diluito per azione corrisponde all'utile base in quanto non risultano in essere azioni potenziali aventi effetto diluitivo.
Alla data di chiusura del presente Resoconto intermedio di gestione non si registrano utili o perdite da attività destinate alla dismissione o cessazione.
Situazione patrimoniale – finanziaria riclassificata del Gruppo Immsi
| In migliaia di euro | 30.09.2020 | in % | 31.12.2019 | in % | 30.09.2019 | in % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività correnti: | ||||||
| Disponibilità e mezzi equivalenti | 267.275 | 12,4% | 212.596 | 10,1% | 222.617 | 10,0% |
| Attività finanziarie | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Attività operative | 496.562 | 23,1% | 488.722 | 23,2% | 549.020 | 24,5% |
| Totale attività correnti | 763.837 | 35,5% | 701.318 | 33,3% | 771.637 | 34,5% |
| Attività non correnti: | ||||||
| Attività finanziarie | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Attività immateriali | 855.007 | 39,7% | 848.853 | 40,2% | 840.861 | 37,6% |
| Attività materiali | 329.174 | 15,3% | 337.988 | 16,0% | 332.380 | 14,9% |
| Altre attività | 205.770 | 9,6% | 220.879 | 10,5% | 291.711 | 13,0% |
| Totale attività non correnti | 1.389.951 | 64,5% | 1.407.720 | 66,7% | 1.464.952 | 65,5% |
| TOTALE ATTIVITA' | 2.153.788 | 100,0% | 2.109.038 | 100,0% | 2.236.589 | 100,0% |
| Passività correnti: | ||||||
| Passività finanziarie | 436.363 | 20,3% | 461.981 | 21,9% | 455.091 | 20,3% |
| Passività operative | 608.421 | 28,2% | 634.140 | 30,1% | 687.133 | 30,7% |
| Totale passività correnti | 1.044.784 | 48,5% | 1.096.121 | 52,0% | 1.142.224 | 51,1% |
| Passività non correnti: | ||||||
| Passività finanziarie | 654.626 | 30,4% | 547.011 | 25,9% | 594.519 | 26,6% |
| Altre passività non correnti | 82.846 | 3,8% | 91.593 | 4,3% | 112.379 | 5,0% |
| Totale passività non correnti | 737.472 | 34,2% | 638.604 | 30,3% | 706.898 | 31,6% |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.782.256 | 82,7% | 1.734.725 | 82,3% | 1.849.122 | 82,7% |
| PATRIMONIO NETTO TOTALE | 371.532 | 17,3% | 374.313 | 17,7% | 387.467 | 17,3% |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO |
2.153.788 | 100,0% | 2.109.038 | 100,0% | 2.236.589 | 100,0% |
Analisi del capitale investito del Gruppo Immsi
| In migliaia di euro | 30.09.2020 | in % | 31.12.2019 | in % | 30.09.2019 | in % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività operative correnti | 496.562 | 38,9% | 488.722 | 38,7% | 549.020 | 41,4% |
| Passività operative correnti | -608.421 | -47,6% | -634.140 | -50,2% | -687.133 | -51,8% |
| Capitale circolante operativo netto | -111.859 | -8,8% | -145.418 | -11,5% | -138.113 | -10,4% |
| Attività immateriali | 855.007 | 66,9% | 848.853 | 67,2% | 840.861 | 63,4% |
| Attività materiali | 329.174 | 25,8% | 337.988 | 26,8% | 332.380 | 25,1% |
| Altre attività | 205.770 | 16,1% | 220.879 | 17,5% | 291.711 | 22,0% |
| Capitale investito | 1.278.092 | 100,0% | 1.262.302 | 100,0% | 1.326.839 | 100,0% |
| Passività non finanziarie non correnti | 82.846 | 6,5% | 91.593 | 7,3% | 112.379 | 8,5% |
| Capitale e riserve di terzi | 135.955 | 10,6% | 133.883 | 10,6% | 135.588 | 10,2% |
| Patrimonio netto consolidato di Gruppo | 235.577 | 18,4% | 240.430 | 19,0% | 251.879 | 19,0% |
| Totale fonti non finanziarie | 454.378 | 35,6% | 465.906 | 36,9% | 499.846 | 37,7% |
| Indebitamento finanziario netto | 823.714 | 64,4% | 796.396 | 63,1% | 826.993 | 62,3% |
Capitale investito
Il capitale investito ammonta al 30 settembre 2020 a 1.278,1 milioni di euro, in crescita rispetto al 31 dicembre 2019 per 15,8 milioni di euro mentre al 30 settembre 2019 ammontava a 1.326,8 milioni di euro.
Il capitale circolante operativo netto presenta al 30 settembre 2020 un saldo negativo pari a 111,9 milioni di euro, rispetto a quanto evidenziato al 31 dicembre 2019 pari a -145,4 milioni di euro e al 30 settembre 2019 pari a -138,1 milioni di euro.
Le attività immateriali risultano in incremento sia rispetto al 31 dicembre 2019 sia rispetto al 30 settembre 2019, e pari a 855 milioni di euro; le attività materiali presentano un decremento di 8,8 milioni di euro rispetto al valore di fine 2019 e di 3,2 milioni di euro rispetto al dato al 30 settembre 2019.
Indebitamento finanziario netto del Gruppo Immsi
L'indebitamento finanziario netto del Gruppo Immsi, pari a 823,7 milioni di euro al 30 settembre 2020, è di seguito analizzato e messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2019 ed al 30 settembre 2019.
A riguardo, si ricorda che – in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" – l'indicatore così formulato rappresenta quanto monitorato dal management del Gruppo.
| In migliaia di euro | 30.09.2020 | 31.12.2019 | 30.09.2019 |
|---|---|---|---|
| Disponibilità finanziarie a breve | |||
| Disponibilità e mezzi equivalenti | -267.275 | -212.596 | -222.617 |
| Attività finanziarie | 0 | 0 | 0 |
| Totale disponibilità finanziarie a breve | -267.275 | -212.596 | -222.617 |
| Debiti finanziari a breve | |||
| Obbligazioni | 11.038 | 11.022 | 11.022 |
| Debiti verso banche | 356.453 | 382.759 | 374.213 |
| Debiti per leasing | 1.175 | 1.161 | 1.153 |
| Debiti verso altri finanziatori | 67.697 | 67.039 | 68.703 |
| Totale debiti finanziari a breve | 436.363 | 461.981 | 455.091 |
| Totale indebitamento finanziario a breve | 169.088 | 249.385 | 232.474 |
| Attività finanziarie a medio e lungo termine | |||
| Crediti per finanziamenti | 0 | 0 | 0 |
| Altre attività finanziarie | 0 | 0 | 0 |
| Totale attività finanziarie a medio e lungo termine | 0 | 0 | 0 |
| Debiti finanziari a medio e lungo termine | |||
| Obbligazioni | 271.792 | 282.099 | 281.344 |
| Debiti verso banche | 361.389 | 242.560 | 291.219 |
| Debiti per leasing | 5.979 | 6.862 | 7.156 |
| Debiti verso altri finanziatori | 15.466 | 15.490 | 14.800 |
| Totale debiti finanziari a medio e lungo termine | 654.626 | 547.011 | 594.519 |
| Totale indebitamento finanziario a medio e lungo termine | 654.626 | 547.011 | 594.519 |
| Indebitamento finanziario netto *) | 823.714 | 796.396 | 826.993 |
*) L'indicatore non comprende le attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value di strumenti finanziari derivati designati di copertura, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, i relativi ratei e gli interessi maturati sui finanziamenti.
Al 30 settembre 2020 il Gruppo ha ridotto il proprio indebitamento rispetto al 30 settembre 2019 di circa 3,3 milioni di euro: tale variazione è riflessa principalmente in un minor indebitamento netto a breve termine solo parzialmente compensato da un maggior indebitamento a medio-lungo termine. L'incremento al 30 settembre 2020 rispetto a fine 2019 dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo pari a circa 27,3 milioni di euro è riconducibile principalmente ad un incremento dell'indebitamento bancario a medio-lungo termine solo parzialmente compensato dall'indebitamento bancario corrente.
Investimenti
Gli investimenti lordi realizzati al 30 settembre 2020 dal Gruppo ammontano complessivamente a 90,6 milioni di euro rispetto a 93,8 milioni di euro effettuati nel corso dei primi nove mesi del 2019 (di cui 88 milioni riferiti al gruppo Piaggio). Tali investimenti si riferiscono per 60,1 milioni ad attività immateriali (61,5 milioni nel corso dei primi nove mesi del 2019) e 30,4 milioni di euro in attività materiali (rispetto a 32,3 milioni di euro rilevati nel corrispondente periodo del precedente esercizio).
Prospetto dei flussi di cassa del Gruppo Immsi
| In migliaia di euro | 30.09.2020 | 30.09.2019 |
|---|---|---|
| Attività operative | ||
| Risultato prima delle imposte | 33.623 | 68.489 |
| Ammortamento attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) | 37.237 | 36.931 |
| Ammortamento attività immateriali | 52.551 | 55.136 |
| Accantonamento a fondi rischi e per trattamento di quiescenza e simili | 13.670 | 15.708 |
| Svalutazioni / (Ripristini valutazioni al fair value) | 3.950 | 2.379 |
| Minusvalenze / (Plusvalenze) su cessione attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) | (108) | (38) |
| Proventi finanziari | (969) | (2.946) |
| Proventi per dividendi | (25) | (111) |
| Oneri finanziari | 33.098 | 34.796 |
| Ammortamento dei contributi pubblici | (3.546) | (4.332) |
| Variazione nel capitale circolante | (42.106) | 54.023 |
| Variazione fondi non correnti ed altre variazioni | (13.736) | (40.367) |
| Disponibilità generate dall'attività operativa | 113.639 | 219.668 |
| Interessi passivi pagati | (21.603) | (26.125) |
| Imposte pagate | (11.836) | (23.666) |
| Flusso di cassa delle attività operative | 80.200 | 169.877 |
| Attività d'investimento | ||
| Acquisizione di società controllate, al netto delle disponibilità liquide | (217) | (212) |
| Investimento in attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) | (30.505) | (32.344) |
| Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività materiali (inclusi investimenti immobiliari) |
325 | 85 |
| Investimento in attività immateriali | (60.072) | (61.452) |
| Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività immateriali | 8 | 41 |
| Interessi incassati | 796 | 515 |
| Prezzo di realizzo di attività destinate alla dismissione o alla cessazione | 0 | (5) |
| Contributi pubblici incassati | 954 | 2.114 |
| Dividendi da partecipazioni | 25 | 111 |
| Flusso di cassa delle attività d'investimento | (88.686) | (91.147) |
| Attività di finanziamento | ||
| Finanziamenti ricevuti | 228.216 | 72.646 |
| Esborso per restituzione di finanziamenti | (144.082) | (99.560) |
| Rimborso leasing finanziari e diritti d'uso | (7.198) | (5.599) |
| Esborso per dividendi pagati a Soci di Minoranza | (9.779) | (25.802) |
| Flusso di cassa delle attività di finanziamento | 67.157 | (58.315) |
| Incremento / (Decremento) nelle disponibilità liquide | 58.671 | 20.415 |
| Saldo iniziale | 212.055 | 195.968 |
| Delta cambi | (3.452) | 5.803 |
| Saldo finale | 267.274 | 222.186 |
Il presente schema evidenzia le determinanti della variazione delle disponibilità liquide che al 30 settembre 2020 ammontano a 267,3 milioni di euro (222,6 milioni al 30 settembre 2019), al lordo degli scoperti bancari a breve termine. Al 30 settembre 2020 il Gruppo ha in essere scoperti bancari a breve termine per un importo esiguo (1 mila euro), mentre al 30 settembre 2019 ammontavano a 0,4 milioni di euro.
Patrimonio netto totale e del Gruppo Immsi
| In migliaia di euro | Patrimonio netto consolidato di Gruppo |
Capitale e riserve di terzi |
Totale patrimonio netto consolidato di Gruppo e di terzi |
|---|---|---|---|
| Saldi al 1° gennaio 2019 | 234.986 | 144.389 | 379.375 |
| Distribuzione dividendi | 0 | (25.802) | (25.802) |
| Altre variazioni | (235) | 23 | (212) |
| Risultato netto complessivo del periodo | 17.128 | 16.978 | 34.106 |
| Saldi al 30 settembre 2019 | 251.879 | 135.588 | 387.467 |
| In migliaia di euro | Patrimonio netto consolidato di Gruppo |
Capitale e riserve di terzi |
Totale patrimonio netto consolidato di Gruppo e di terzi |
|---|---|---|---|
| Saldi al 1° gennaio 2020 | 240.430 | 133.883 | 374.313 |
| Distribuzione dividendi | 0 | (9.779) | (9.779) |
| Altre variazioni | (8.789) | 8.572 | (217) |
| Risultato netto complessivo del periodo | 3.936 | 3.279 | 7.215 |
| Saldi al 30 settembre 2020 | 235.577 | 135.955 | 371.532 |
Le risorse umane
Il personale del Gruppo Immsi al 30 settembre 2020, ammonta a 6.677 unità, suddivise tra settore immobiliare e holding con 112 unità, settore industriale (gruppo Piaggio) con 6.312 unità e settore navale (Intermarine S.p.A.) con 253 unità.
Le suddivisioni per categoria e per area geografica sono evidenziate nelle tabelle seguenti:
Risorse umane per categoria
| in unità | 30.09.2020 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Settore immobiliare e holding |
Settore industriale |
Settore navale | Totale Gruppo | |||
| Dirigenti | 5 | 106 | 6 | 117 | ||
| Quadri e impiegati Operai |
35 72 |
2.318 3.888 |
142 105 |
2.495 4.065 |
||
| TOTALE | 112 | 6.312 | 253 | 6.677 | ||
| in unità | 31.12.2019 | |||||
| Settore immobiliare e holding |
Settore industriale |
Settore navale | Totale Gruppo | |||
| Dirigenti | 5 | 106 | 6 | 117 | ||
| Quadri e impiegati | 35 | 2.375 | 147 | 2.557 | ||
| Operai | 28 | 3.741 | 109 | 3.878 | ||
| TOTALE | 68 | 6.222 | 262 | 6.552 | ||
| in unità | Variazioni | |||||
| Settore immobiliare e holding |
Settore industriale |
Settore navale | Totale Gruppo | |||
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| Quadri e impiegati | 0 | -57 | -5 | -62 | ||
| Operai | 44 | 147 | -4 | 187 | ||
| TOTALE | 44 | 90 | -9 | 125 | ||
Risorse umane per area geografica
| in unità | 30.09.2020 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Settore | Settore | Settore navale | Totale Gruppo | ||
| immobiliare e | industriale | ||||
| holding | |||||
| Italia | 112 | 3.369 | 253 | 3.734 | |
| Resto d'Europa | 0 | 173 | 0 | 173 | |
| Resto del Mondo | 0 | 2.770 | 0 | 2.770 | |
| TOTALE | 112 | 6.312 | 253 | 6.677 | |
| in unità | 31.12.2019 | ||||
| Settore | Settore | Settore navale | Totale Gruppo | ||
| immobiliare e | industriale | ||||
| holding | |||||
| Italia | 68 | 3.199 | 262 | 3.529 | |
| Resto d'Europa | 0 | 175 | 0 | 175 | |
| Resto del Mondo | 0 | 2.848 | 0 | 2.848 | |
| TOTALE | 68 | 6.222 | 262 | 6.552 | |
| in unità | Variazioni | ||||
| Settore | Settore | Settore navale | Totale Gruppo | ||
| immobiliare e | industriale | ||||
| holding | |||||
| Italia | 44 | 170 | -9 | 205 | |
| Resto d'Europa | 0 | -2 | 0 | -2 | |
| Resto del Mondo | 0 | -78 | 0 | -78 | |
| TOTALE | 44 | 90 | -9 | 125 | |
Si precisa che la consistenza dell'organico è influenzata anche dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato). Il Gruppo, infatti, per far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi fa ricorso all'assunzione di personale a tempo determinato.
Il Gruppo durante la fase di lockdown ha ovviamente fatto un minor ricorso alla manodopera temporanea.
Per ulteriori informazioni relative alla forza lavoro dipendente del Gruppo (quali politiche retributive e formative, diversità e pari opportunità, sicurezza, ecc.) si rinvia a quanto ampiamente commentato al paragrafo Dimensione Sociale della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2019 redatta ai sensi del D. Lgs. 254/2016.
Osservazioni degli Amministratori sull'andamento della gestione
Come anticipato, nel corso dei primi nove mesi del 2020 il Gruppo Immsi ha sofferto gli effetti dell'emergenza sanitaria globale Covid-19 che si è sviluppata nel corso dell'anno.
I risultati consuntivati nel periodo presentano andamenti differenziati con riferimento ai diversi settori che compongono il Gruppo in funzione delle diverse dinamiche di business e del diverso impatto della stagionalità.
Settore immobiliare e holding
| In migliaia di euro | 30.09.2020 | in % | 30.09.2019 | in % | Variazione | in % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 1.218 | 4.066 | -2.848 | -70,0% | ||
| Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) | -4.289 | n/s | -1.860 | n/s | -2.429 | -130,6% |
| Risultato operativo (EBIT) | -5.030 | n/s | -2.355 | n/s | -2.675 | -113,6% |
| Risultato prima delle imposte | -15.757 | n/s | -14.253 | n/s | -1.504 | -10,6% |
| Risultato di periodo inclusa la quota di terzi | -13.408 | n/s | -13.870 | n/s | 462 | 3,3% |
| Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) | -5.637 | n/s | -7.158 | n/s | 1.521 | 21,3% |
| Posizione finanziaria netta | -326.920 | -367.324 | 40.404 | 11,0% | ||
| Personale (unità) | 112 | 110 | 2 | 1,8% |
Complessivamente il settore immobiliare e holding presenta nel corso dei primi nove mesi del 2020 un risultato netto consolidabile negativo pari a 5,6 milioni di euro, rispetto ad un risultato netto consolidabile negativo per 7,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2019. La posizione finanziaria netta del settore risulta negativa per 326,9 milioni di euro (317,6 milioni e 367,3 milioni rispettivamente al 31 dicembre 2019 ed al 30 settembre 2019).
Di seguito si fornisce una descrizione dell'evoluzione della gestione delle principali società appartenenti a tale settore nel corso dei primi tre mesi del 2020 con riferimento al bilancio separato di ciascuna società (al lordo pertanto delle elisioni infragruppo).
La Capogruppo Immsi S.p.A mostra nei primi nove mesi dell'esercizio 2020 ricavi pari a 1,5 milioni di euro in riduzione rispetto all'analogo periodo del 2019; tale dato non è particolarmente confrontabile con il precedente esercizio per gli effetti della cessione avvenuta a dicembre 2019 dell'immobile di Immsi S.p.A., sito in Roma, che nei primi nove mesi del 2019 aveva generato ricavi per canoni di locazione pari a circa 2 milioni di euro.
Il risultato operativo (EBIT) registrato al 30 settembre 2020 ammonta a 1,9 milioni di euro negativi (in decremento rispetto a negativi 0,5 milioni di euro evidenziati nel corso dei primi nove mesi dell'esercizio precedente) influenzato dai predetti mancati ricavi per affitti a inquilini terzi, mentre l'utile netto risulta pari a 12,2 milioni di euro, in decremento rispetto all'utile di euro 26 milioni di euro al 30 settembre 2019 principalmente a seguito dei minori dividendi incassati al 30 settembre 2020.
Si segnala che la Capogruppo ha effettuato, a livello consolidato, specifiche analisi di impairment relativamente al valore di carico degli avviamenti iscritti al 30 giugno 2020 che non hanno comportato riduzioni durevoli di valore da iscrivere a conto economico. Negli ultimi 90 giorni non sono emersi indicatori che abbiano richiesto un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Pertanto nessun costo da impairment è stato riflesso nei dati consolidati. Non risultano
effettuate invece specifiche analisi di impairment relativamente al valore di carico delle partecipazioni detenute in società integralmente consolidate in quanto tali partecipazioni e le modifiche eventualmente derivanti dai relativi impairment test sarebbero state integralmente elise in sede di consolidamento.
La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2020 si attesta a 0,2 milioni di euro positivi, in decremento rispetto a 12,5 milioni di euro positivi al 31 dicembre 2019 principalmente per i rafforzamenti patrimoniali effettuati nelle società controllate RCN Finanziaria S.p.A. e ISM Investimenti S.p.A. con le sottoscrizioni di riserve in conto futuro aumento di capitale avvenute attraverso le rinunce a crediti finanziari detenuti verso le controllate stesse.
In merito alle iniziative nel settore immobiliare ed in particolare con riferimento alla società controllata Is Molas S.p.A., si segnala che l'attività di cantiere relativa alla costruzione delle prime 15 ville e del 1° stralcio delle opere di urbanizzazione primaria si è conclusa e l'impresa ha consegnato le quattro ville mockup finite e le restanti 11 ville ad uno stato di costruzione al grezzo avanzato, in modo da consentire ai potenziali clienti la scelta delle pavimentazioni e delle finiture interne. La società ha valutato l'opportunità di concedere in locazione le ville mockup al fine di permettere ai clienti finali, compresi gli investitori, di conoscere meglio il prodotto ed i relativi servizi offerti. In parallelo si sta procedendo con le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale.
Causa gli effetti della pandemia, i ricavi generati dall'attività turistico-alberghiera e golfistica nei primi nove mesi 2020 (pari a 1,2 milioni di euro), si sono ridotti di circa 1,2 milioni di euro rispetto a quanto registrato nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. In termini di marginalità la società ha registrato un risultato operativo negativo di circa 2,7 milioni di euro ed una perdita netta consolidabile pari a 3,9 milioni di euro, risultati in peggioramento rispetto a quanto rilevato nel corrispondente periodo del 2019.
La posizione finanziaria netta della società mostra un indebitamento pari a 72,7 milioni di euro, con un assorbimento di cassa pari a 4,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 (quand'era pari a 68,3 milioni di euro) per effetto del flusso monetario netto assorbito dalla gestione.
Con riferimento al progetto Pietra Ligure proseguono le attività volte alla individuazione di potenziali soggetti interessati allo sviluppo del Progetto.
Il risultato netto consolidabile di Pietra S.r.l. nei primi nove mesi del 2020 risulta in sostanziale pareggio, in linea con lo stesso periodo del precedente esercizio, come pure l'indebitamento finanziario netto si conferma sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2019 e pari a 2,8 milioni di euro.
Il risultato consolidabile di Pietra Ligure S.r.l., controllata da Pietra S.r.l. e nella quale è confluito il compendio immobiliare di Pietra Ligure con relativa Concessione e Convenzione Urbanistica, mostra una perdita pari a 0,5 milioni di euro, come nei primi nove mesi del 2019, e l'indebitamento finanziario netto risulta in incremento passando da 2,2 milioni di euro a 2,8 milioni di euro, oltre a un debito finanziario relativo all'attualizzazione dei flussi legati alla concessione di cui sopra (secondo quanto previsto da IFRS16) per circa 6 milioni di euro.
Con riferimento alla controllata Apuliae S.r.l. non si segnalano ulteriori aggiornamenti rispetto a quanto illustrato nella Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2019, alla quale si rimanda. Al 30 settembre 2020, la società presenta un sostanziale pareggio a livello economico ed una posizione finanziaria netta invariata rispetto al dato al 31 dicembre 2019 e negativa per 0,8 milioni di euro.
Tra le altre società incluse nel settore immobiliare e holding sono ricomprese inoltre RCN Finanziaria S.p.A. ed ISM Investimenti S.p.A.:
- RCN Finanziaria S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,51% e socio unico di Intermarine S.p.A., presenta una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 3 milioni di euro ed un indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2020 pari a 124,2 milioni di euro, sostanzialmente invariato rispetto al dato al 31 dicembre 2019;
- ISM Investimenti S.p.A., è detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,64% in termini di diritti di voto e controllante di Is Molas S.p.A. con una quota del 92,59% al 30 settembre 2020. Si ricorda che, in considerazione dei diversi diritti patrimoniali spettanti ai due soci ed alle analisi di impairment test, la quota di patrimonio netto di ISM Investimenti S.p.A. consolidata risulta stimata pari al 41,81% al 30 settembre 2020. ISM Investimenti S.p.A. presenta una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 2,9 milioni di euro in leggero peggioramento rispetto a 2,7 milioni di euro rilevati nel corrispondente periodo dell'esercizio 2019 ed un indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2020 pari a 123,9 milioni di euro, in riduzione di circa 8,1 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2019 per effetto sostanzialmente della rinuncia a crediti finanziari da parte di Immsi S.p.A. con conversione degli stessi in riserve in conto futuro aumento di capitale.
Settore industriale
| In migliaia di euro | 30.09.2020 | in % | 30.09.2019 | in % | Variazione | in % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 993.819 | 1.200.453 | -206.634 | -17,2% | ||
| Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) | 150.060 | 15,1% | 188.808 | 15,7% | -38.748 | -20,5% |
| Risultato operativo (EBIT) | 63.648 | 6,4% | 99.550 | 8,3% | -35.902 | -36,1% |
| Risultato prima delle imposte | 48.539 | 4,9% | 81.483 | 6,8% | -32.944 | -40,4% |
| Risultato di periodo inclusa la quota di terzi | 29.123 | 2,9% | 46.038 | 3,8% | -16.915 | -36,7% |
| Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) | 14.624 | 1,5% | 23.109 | 1,9% | -8.485 | -36,7% |
| Posizione finanziaria netta | -444.842 | -405.146 | -39.696 | -9,8% | ||
| Personale (unità) | 6.312 | 6.313 | -1 | 0,0% | ||
Al 30 settembre 2020 il gruppo Piaggio ha venduto complessivamente nel mondo 353.900 veicoli (479.200 nei primi nove mesi del 2019). A causa della crisi sanitaria già discussa precedentemente, tutti i mercati, ad eccezione di Asia Pacific 2W (+2,0%) hanno mostrato una flessione: il calo è risultato più contenuto in Emea e Americas (-6,8%) mentre in India il numero dei veicoli venduti ha subito una flessione del 55,9%.
I ricavi netti consolidati del gruppo Piaggio sono stati pari a 993,8 milioni di euro, in contrazione del 17,2% rispetto ai 1.200,5 milioni di euro registrati al 30 settembre 2019 negativamente impattati dall'emergenza sanitaria Covid-19 che ha implicato la chiusura delle attività produttive e commerciali per diverse settimane in molte nazioni.
L'EBITDA risulta pari al 30 settembre 2020 a 150,1 milioni di euro, in contrazione del 20,5% (-21% a cambi costanti) rispetto ai 188,8 milioni di euro registrati al 30 settembre 2019. L'EBITDA margin è pari al 15,1% (15,7% al 30 settembre 2019).
Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a 63,6 milioni di euro ed ha mostrato una flessione rispetto ai primi nove mesi del 2019. L'EBIT margin è pari a 6,4% (8,3% al 30 settembre 2019).
Il risultato ante imposte del periodo è stato pari a 48,5 milioni di euro, in riduzione rispetto a 81,5 milioni di euro registrati al 30 settembre 2019. Le imposte di periodo sono state pari a 19,4 milioni di euro, con un'incidenza del 40% sul risultato ante imposte.
Nei primi nove mesi del 2020 il gruppo Piaggio ha consuntivato un utile netto positivo per 29,1 milioni di euro, anch'esso in flessione rispetto al risultato del corrispondente periodo del precedente esercizio, che era stato pari a 46,0 milioni di euro (3,8% sul fatturato).
L'indebitamento finanziario netto (PFN) al 30 settembre 2020 risulta pari a 444,8 milioni di euro rispetto a 429,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019. L'incremento è riconducibile all'assorbimento di cassa da parte del capitale circolante e delle attività di investimento in costi di sviluppo capitalizzati ed immobilizzazioni materiali ed immateriali. Rispetto al 30 settembre 2019 l'indebitamento finanziario netto si è incrementato di circa 39,7 milioni di euro.
Settore navale
| In migliaia di euro | 30.09.2020 | in % | 30.09.2019 | in % | Variazione | in % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 46.824 | 49.233 | -2.409 | -4,9% | ||
| Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) | 5.095 | 10,9% | 5.230 | 10,6% | -135 | -2,6% |
| Risultato operativo (EBIT) | 2.460 | 5,3% | 2.633 | 5,3% | -173 | -6,6% |
| Risultato prima delle imposte | 841 | 1,8% | 1.259 | 2,6% | -418 | -33,2% |
| Risultato di periodo inclusa la quota di terzi | 335 | 0,7% | 594 | 1,2% | -259 | -43,6% |
| Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) | 243 | 0,5% | 431 | 0,9% | -188 | -43,6% |
| Posizione finanziaria netta | -51.952 | -54.523 | 2.571 | 4,7% | ||
| Personale (unità) | 253 | 260 | -7 | -2,7% | ||
Con riferimento ai dati economici del settore navale (Intermarine S.p.A.), nel corso dei primi nove mesi del 2020 i ricavi netti di vendita (composti da fatturato e variazione dei lavori in corso su ordinazione) si sono attestati a 46,8 milioni di euro, rispetto ai 49,2 milioni di euro del corrispondente periodo del 2019. Gli avanzamenti di produzione, incluse le attività di ricerca e sviluppo ed il completamento delle costruzioni e consegne, hanno riguardato in particolare:
- la divisione Difesa, con 35,9 milioni di euro (40,4 milioni nel corso dei primi nove mesi del 2019), principalmente per avanzamenti nelle commesse relative all'ammodernamento cacciamine Classe Gaeta della Marina Militare Italiana e per la seconda e terza piattaforma integrata cacciamine con operatore italiano del settore;
- la divisioni Fast Ferries e Yacht, con complessivi 10,9 milioni di euro (8,8 milioni nel corso dei primi nove mesi del 2019), principalmente per attività presso il cantiere di Messina.
A fronte di quanto in precedenza esposto si è registrato un risultato operativo (EBIT) nei primi nove mesi del 2020 positivo per 2,5 milioni di euro, in linea rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio (risultato positivo per 2,6 milioni di euro). A livello di risultato ante imposte si è registrato un valore positivo di 0,8 milioni di euro (rispetto ad un risultato ante imposte positivo per 1,3 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2019) mentre il risultato netto consolidabile
per il Gruppo Immsi risulta essere al 30 settembre 2020 pari ad un utile di 0,2 milioni di euro, rispetto a positivi 0,4 milioni di euro registrati nel corrispondente periodo del precedente esercizio. Il portafoglio ordini al 30 settembre 2020 è pari a circa 68 milioni di euro e si riferisce a:
- Marina Militare italiana, programma refitting Gaeta per 15 milioni di euro,
- Marina Militare italiana, fornitura di n. 2 Unità Navali Polivalenti ad altissima velocità per 4 milioni di euro,
- Guardia di Finanza per 3 milioni di euro,
- Piattaforme cacciamine integrate per operatore italiano per 42 milioni di euro,
- Contratto con Ministero Infrastrutture e Trasporti Capitanerie di Porto per 4 milioni di euro.
Con riferimento alla domanda di arbitrato notificato a fine luglio 2020 ad Intermarine, amministrato dalla International Chamber of Commerce di Parigi, da parte di banche estere che avevano concesso ad un cliente asiatico il finanziamento in pool per l'esecuzione della commessa di costruzione di n. 6 cacciamine per la Marina di un paese asiatico e di costruzione di un cantiere navale nel paese estero, la società non ritiene esistano potenziali passività probabili o possibili che possano impattare sulla la situazione economica, patrimoniale e finanziaria al 30 settembre 2020.
La società ha perseguito anche nei primi mesi del 2020 tutte le possibilità di contenimento dei costi di struttura e le attività commerciali in tutti i business di operatività della società, alla ricerca di opportunità commerciali favorevoli.
Dal punto di vista patrimoniale, l'indebitamento finanziario netto, pari a 52 milioni di euro al 30 settembre 2020 risulta in incremento rispetto al saldo al 31 dicembre 2019, pari a 49 milioni di euro, mentre si riduce rispetto al saldo di 54,5 milioni di euro del 30 settembre 2019.
Eventi successivi al 30 settembre 2020 ed evoluzione prevedibile della gestione
Già dai primi mesi del 2020 si è manifestato un fattore di instabilità macroeconomica correlato alla diffusione del Covid-19 che ha inizialmente impattato l'attività economica in Cina e successivamente quella degli altri Paesi. Come emerge dai dati disponibili sull'andamento dell'economia mondiale, questo fattore incide sensibilmente sulle prospettive globali di crescita futura, influenzando il quadro macroeconomico generale e i mercati finanziari e immobiliari, nonostante le decisioni già assunte dalle autorità mondiali per supportare la ripresa.
La formulazione di previsioni per l'ultimo trimestre dell'anno rimane comunque complessa in quanto dipende sia dall'evoluzione del Covid-19, che dal mese di ottobre ha ripreso vigore in Europa, sia dalle misure governative di contenimento del contagio e da quelle di supporto all'economia che nel frattempo verranno implementate nei paesi in cui il Gruppo è presente.
In merito al settore industriale, in questo quadro generale, Piaggio continuerà a lavorare per rispettare impegni e obiettivi, mantenendo in essere tutte le misure per gestire la crisi derivante dalla pandemia fino a quando saranno necessarie e per rispondere in modo flessibile ed immediato alle situazioni inattese e difficili che potrebbero caratterizzare, di nuovo, gli ultimi mesi del 2020 grazie ad una sempre più efficiente struttura dei costi.
Con riferimento agli eventi successivi al 30 settembre 2020 si informa che Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e il gruppo Piaggio hanno firmato un contratto di finanziamento da 30 milioni di euro, della durata di 7 anni, a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo previsti nel piano di investimenti, che verranno realizzati presso i siti italiani del gruppo Piaggio entro il 2021.
Anche con riferimento al settore navale, sotto il profilo economico e finanziario, allo stato attuale risulta impossibile formulare previsioni circa l'evoluzione dell'emergenza sanitaria e dei conseguenti impatti sull'economia. Pur in questo contesto generale difficile, si svilupperanno nei prossimi mesi gli avanzamenti di produzione relativi alle commesse acquisite e continueranno le attività commerciali in tutti i business di operatività della società, cercando di cogliere favorevoli opportunità commerciali; il management continuerà a perseguire ogni azione per il contenimento dei costi e tutte le attività necessarie volte ad acquisire ulteriori commesse che permetterebbero di incrementare il portafoglio ordini e di conseguenza ottimizzare la capacità produttiva per i prossimi anni.
Con riferimento al settore immobiliare e turistico alberghiero, come per gli altri settori di riferimento del Gruppo, risulta difficile formulare previsioni circa l'evoluzione possibile dell'emergenza sanitaria; in particolare per Is Molas non è possibile prevedere gli impatti patrimoniali ed economici negativi ma la società sta procedendo con le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale.