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Immsi — Interim / Quarterly Report 2015
Nov 11, 2015
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Interim / Quarterly Report
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| Informazione Regolamentata n. 0368-40-2015 |
Data/Ora Ricezione 11 Novembre 2015 13:27:20 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | IMMSI | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 65442 | |
| Nome utilizzatore | : | IMMSIN01 - Paroli | |
| Tipologia | : | IRAG 03 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 11 Novembre 2015 13:27:20 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 11 Novembre 2015 13:42:21 | |
| Oggetto | : | IMMSI: CS RISULTATI 3Q15 | |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
COMUNICATO STAMPA
GRUPPO IMMSI: PRIMI NOVE MESI DEL 2015
Ricavi consolidati 1.052,5 €/mln (974 €/mln al 30 settembre 2014)
Ebitda 137,1 €/mln (127,6 €/mln al 30 settembre 2014) Ebitda margin stabile al 13% dei ricavi netti
Risultato operativo (Ebit) 58,1 €/mln (60,5 €/mln al 30 settembre 2014) Ebit margin al 5,5% dei ricavi netti
Risultato netto consolidato positivo per 2,9 €/mln (rispetto a perdita di 40 €/mln al 30 settembre 2014)
Indebitamento finanziario netto 913 €/mln (952 €/mln al 30 giugno 2015)
Settore Industriale: Gruppo Piaggio, fatturato +7,7% con ricavi in crescita in tutte le principali aree geografiche e tutte le linee di business
Settore Navale: Intermarine, ricavi in crescita di oltre il 17%
Mantova, 11 novembre 2015 - Il Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Roberto Colaninno, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015.
Gruppo Immsi: primi nove mesi del 2015
La performance del Gruppo Immsi nei primi nove mesi del 2015, raffrontata con i primi nove mesi del 2014, presenta un importante incremento dei ricavi consolidati e dell'EBITDA, e un EBIT sostanzialmente stabile. I primi nove mesi del 2015 si chiudono inoltre con un risultato netto positivo per 2,9 milioni di euro, rispetto alla perdita di 40 milioni di euro registrata nell'analogo periodo del 2014.
Andamento economico-finanziario del Gruppo Immsi al 30 settembre 2015
I ricavi consolidati al 30 settembre 2015 ammontano a 1.052,5 milioni di euro, per una crescita dell'8,1% rispetto ai 974 milioni di euro dei primi nove mesi del 2014. Il 95,3% dei ricavi, pari a 1.002,6 milioni di euro, proviene dal settore industriale (Gruppo Piaggio), il 4,4%, pari a 46 milioni di euro, proviene dal settore navale (Intermarine S.p.A.) e la rimanente parte, pari a circa 4 milioni di euro, dal settore immobiliare e holding (Immsi S.p.A. e Is Molas S.p.A., al netto delle elisioni infragruppo).
L'EBITDA (risultato operativo ante ammortamenti) consolidato del Gruppo Immsi al 30 settembre 2015 ammonta a 137,1 milioni di euro, con un incremento del 7,4% rispetto ai 127,6 milioni al 30 settembre 2014. L'EBITDA margin rimane stabile al 13% dei ricavi netti.
Il risultato operativo (EBIT) nei primi nove mesi del 2015 ammonta a 58,1 milioni di euro rispetto a 60,5 milioni al 30 settembre 2014. L'EBIT margin risulta pari al 5,5% dei ricavi netti (6,2% nei primi 9 mesi del 2014).
Il risultato ante imposte al 30 settembre 2015 è positivo per 15,9 milioni di euro rispetto alla perdita di 27,3 milioni di euro registrata nei primi nove mesi dello scorso anno.
Il risultato consolidato di periodo al 30 settembre 2015 (al netto delle imposte e della quota attribuita agli azionisti terzi) è positivo per 2,9 milioni di euro, rispetto alla perdita di 40 milioni di euro del corrispondente periodo dello scorso anno.
L'indebitamento finanziario netto (PFN) del Gruppo Immsi al 30 settembre 2015 è pari a 913 milioni di euro, in miglioramento di 39 milioni rispetto ai 952 milioni di euro del 30 giugno 2015 e sostanzialmente allineato (incremento di 3,2 milioni di euro) con il dato al 31 dicembre 2014 (909,8 milioni). La PFN mostra una riduzione dell'indebitamento a breve termine, compensata dall'incremento dell'indebitamento a medio-lungo termine.
Il patrimonio netto consolidato del Gruppo Immsi e di terzi al 30 settembre 2015 è pari a 447,7 milioni di euro, in crescita di 5,6 milioni di euro rispetto ai 442,1 milioni di euro al 31 dicembre 2014.
Gli investimenti consuntivati al 30 settembre 2015 dal Gruppo Immsi ammontano complessivamente a 69 milioni di euro (58,6 milioni nel corso dei primi nove mesi del 2014) quasi interamente riferiti al Gruppo Piaggio, di cui 43,3 milioni in attività immateriali (38,1 milioni nel corso dei primi nove mesi del 2014) e 25,6 milioni di euro in attività materiali (20,5 milioni di euro nel corrispondente periodo del precedente esercizio). Nell'ambito degli investimenti effettuati dal Gruppo Piaggio sui propri assetti industriali, assume particolare rilevanza il nuovo Stabilimento di Verniciatura automatizzato in fase di ultimazione nel comprensorio industriale Piaggio di Pontedera che già aveva visto, nel 2014, l'insourcing delle lavorazioni di precisione dell'alluminio con la realizzazione di un nuovo Stabilimento dedicato. Il nuovo impianto di verniciatura, interamente robotizzato, sarà ultimato nei primi mesi del 2016 e consentirà di migliorare ulteriormente la qualità del prodotto finito e l'efficienza di tutte le fasi di verniciatura dei veicoli.
L'organico complessivo del Gruppo Immsi al 30 settembre 2015 è pari a 7.909 dipendenti complessivi nel mondo, rispetto a 7.865 unità al 31 dicembre 2014. Il dato include gli organici italiani del Gruppo Immsi che si attestano a 4.070 dipendenti, dato del tutto in linea rispetto ai dipendenti al 31 dicembre 2014.
Andamento dei business al 30 settembre 2015
Settore industriale: Gruppo Piaggio, fatturato in crescita nelle principali aree geografiche e per tutte le linee di business. Riconfermata la leadership del mercato europeo delle due ruote con il 15,1% complessivo e il 24,4% nello scooter.
Con riferimento al settore industriale, il Gruppo Piaggio ha chiuso i primi nove mesi del 2015 con 396.200 veicoli venduti, per ricavi netti consolidati pari a 1.002,6 milioni di euro, in crescita del 7,7% rispetto ai 930,8 milioni di euro del corrispondente periodo del 2014. Il Gruppo Piaggio ha registrato una crescita del fatturato in tutte le principali aree geografiche in cui opera, con ricavi pari a 610,7 milioni di euro nelle aree EMEA e Americas (+6,4% rispetto ai primi 9 mesi del 2014), 260,3 milioni di euro in India (+9,8%) e 131,7 milioni di euro in Asia Pacific (+9,7%). Analogamente sono risultati in crescita i ricavi per tutte le linee di business del Gruppo Piaggio, con un fatturato nel settore delle due ruote pari a 701,1 milioni di euro in crescita del 6,5% rispetto ai 658,4 milioni di euro dei primi 9 mesi del 2014. Nel settore dei veicoli commerciali, il fatturato si è attestato a 301,5 milioni di euro per una crescita del 10,7% rispetto ai primi 9 mesi del 2014. Per quanto riguarda i brand del Gruppo, nel settore scooter ricavi in crescita per il brand Vespa (+6,8% rispetto ai primi 9 mesi del 2014), mentre nel settore moto il fatturato è cresciuto del 35,7% per Moto Guzzi e del 23,4% per Aprilia.
Il Gruppo Piaggio si è riconfermato leader europeo delle due ruote, con una quota del 15,1% sul mercato complessivo (+0,5 punti percentuali rispetto ai primi 6 mesi del 2015), che sale al 24,4% nel segmento scooter. Il Gruppo si è confermato importante player anche sul mercato nordamericano dello scooter con una quota del 19,7%. Nei veicoli commerciali, Piaggio nei primi nove mesi del 2015 ha rafforzato la leadership in India nel segmento trasporto merci su tre ruote (Cargo) con una quota di mercato salita al 54,7%, e una quota complessiva del 31% del mercato dei commerciali a tre ruote. In crescita i veicoli commerciali anche in area EMEA e Americas, con un incremento di fatturato del 20,7% rispetto ai primi 9 mesi del 2014. Le performances economico-finanziarie del Gruppo Piaggio hanno registrato il miglioramento dei principali indicatori di redditività, con margine lordo industriale a 296,5 milioni di euro
(287,5 milioni di euro al 30 settembre 2014), EBITDA a 135,7 milioni di euro (135,4 milioni di euro al 30 settembre 2014), EBIT a 58,1 milioni di euro (69,6 milioni di euro nel corrispettivo periodo dello scorso anno) e un risultato netto a 18,3 milioni di euro (21,9 milioni di euro a settembre 2014).
Settore navale: Intermarine, ricavi in crescita del 17,1%
Nel settore navale, Intermarine S.p.A. ha registrato nei primi nove mesi del 2015 ricavi pari a 46 milioni di euro, in aumento del 17,1% rispetto ai 39,3 milioni di euro realizzati al 30 settembre 2014. Tale incremento è legato ai maggiori avanzamenti di produzione effettuati nella divisione Difesa con ricavi per 43,2 milioni di euro al 30 settembre 2015 rispetto a 36,5 milioni nel corso dei primi nove mesi del 2014. La strategia definita dal Gruppo Immsi per il rilancio e il consolidamento del settore navale è rivolta alla crescita nel settore Difesa anche attraverso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche particolarmente avanzate, in particolare nel campo delle navi per contromisura mine in cui Intermarine è leader internazionale, e ha consentito a Intermarine di conseguire un miglioramento dei risultati gestionali chiudendo i primi nove mesi del 2015 con un risultato netto consolidabile negativo per 2,2 milioni di euro rispetto ai -4,8 milioni di euro del 30 settembre 2014.
Settore immobiliare e holding: Is Molas, iniziati lavori nel giugno 2015
Il settore immobiliare e holding presenta al 30 settembre 2015 ricavi netti pari a circa 4 milioni di euro, dato stabile rispetto ai primi nove mesi del 2014.
La controllata Is Molas S.p.A. – che gestisce il progetto di sviluppo di un ampio e prestigioso Golf Resort in provincia di Cagliari – a seguito dell'ottenimento di ulteriori titoli autorizzativi rilasciati dal Comune di Pula nell'aprile 2015, ha stipulato i nuovi contratti di appalto per la realizzazione delle prime 15 ville e di opere di urbanizzazione primaria, con consegna dei cantieri e conseguente inizio dei lavori avvenuti a giugno 2015.
Eventi di rilievo successivi al 30 settembre 2015 ed evoluzione prevedibile della gestione
Per quanto riguarda il settore immobiliare e holding, la controllata Is Molas S.p.A. procederà con l'esecuzione delle opere di urbanizzazione e con il completamento del primo lotto di 15 ville.
In merito al settore industriale (Gruppo Piaggio), in un contesto macroeconomico caratterizzato da un probabile rafforzamento della ripresa economica globale, su cui comunque permangono incertezze legate alla velocità della crescita europea e a rischi di rallentamento in alcuni paesi emergenti, l'impegno dal punto di vista commerciale e industriale sarà volto a cogliere al meglio la ripresa prevista nel mercato europeo delle due ruote attraverso:
- la conferma della posizione di leadership del Gruppo Piaggio, con l'ulteriore rafforzamento della gamma prodotti che mira alla crescita delle vendite e dei margini nel settore della moto grazie alle rinnovate gamme Moto Guzzi e Aprilia;
- l'ingresso nel mercato delle biciclette elettriche, facendo leva sulla leadership tecnologica e di design;
- il mantenimento delle attuali posizioni sul mercato europeo dei Veicoli Commerciali.
Nel corso dell'esercizio 2015, Piaggio punterà inoltre a:
- rafforzare il proprio posizionamento nell'area Asia Pacific, facendo leva sulla strategia premium che ha finora caratterizzato il cammino di crescita nella regione, grazie anche all'ampliamento della gamma prodotti. Nel corso dell'esercizio 2015 verrà inoltre consolidata l'attività commerciale diretta del gruppo sul mercato cinese, con l'obiettivo di penetrare il segmento premium del mercato 2 ruote;
-
rafforzare le vendite nel mercato indiano dello scooter focalizzandosi sull'incremento dell'offerta di prodotti Vespa e sull'introduzione di nuovi modelli nei segmenti premium scooter e moto;
-
consolidare il proprio posizionamento di mercato dei Veicoli Commerciali in India e nei paesi emergenti puntando ad un ulteriore sviluppo dell'export mirato ai mercati africani e dell'America latina.
Il Gruppo Piaggio proseguirà inoltre nello sviluppo di tecnologie e piattaforme che enfatizzino gli aspetti funzionali ed emozionali dei veicoli tramite la costante evoluzione delle motorizzazioni, un'estensione dell'utilizzo di piattaforme digitali di relazione tra veicolo e utilizzatore e la sperimentazione di nuove configurazioni di prodotto e servizio. Proseguirà nel contempo l'implementazione della nuova strategia relativa a punti vendita e relazione con Clienti e pubblico attraverso l'apertura, in Europa e nel mondo, di nuovi flagship store multimarca Motoplex.
Con riferimento al settore navale (Intermarine S.p.A.) si evidenzia come – nell'attuale contesto di crisi congiunturale internazionale e di settore – la società punti a crescere in modo significativo nel settore Difesa che sembra non evidenziare le stesse criticità mostrate dai mercati del diporto e del trasporto passeggeri. In attesa dell'acquisizione e della messa in esecuzione delle nuove commesse, in particolare nel settore Difesa, la Direzione Aziendale provvederà ad un rigoroso monitoraggio degli avanzamenti di produzione sui contratti in essere e continuerà a perseguire tutte le possibilità di contenimento dei costi di struttura.
Alla luce degli avanzamenti delle produzioni che verranno effettuate nel 2015 sui contratti in essere e sugli sviluppi previsti per i nuovi contratti, nell'esercizio 2015 si prevedono per il settore navale risultati gestionali in miglioramento rispetto al 2014.
Dal punto di vista patrimoniale si attende un'evoluzione stabile dell'esposizione finanziaria netta, in conseguenza degli incassi degli anticipi dei nuovi contratti che verranno principalmente utilizzati per il pagamento degli anticipi a fornitori per l'avvio delle attività di produzione e per il regolamento di debiti di fornitura.
* * *
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Andrea Paroli dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Il presente comunicato può contenere dichiarazioni previsionali, relative a eventi futuri e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Immsi. Le suddette previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una pluralità di fattori.
Nell'ambito del presente comunicato sono riportati alcuni indicatori che, ancorché non previsti dagli IFRS ("Non-GAAP Measures"), derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi. Tali indicatori – che sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo – non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e bilancio annuale al 31 dicembre 2014 e nella reportistica trimestrale e semestrale periodica del Gruppo Immsi. Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori ivi applicate, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili. In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:
- EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal Conto economico;
- Indebitamento finanziario netto: rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti), ridotte della cassa e delle altre disponibilità liquide equivalenti, nonché degli altri crediti finanziari (correnti e non correnti). Non concorrono, invece, alla determinazione dell'Indebitamento finanziario netto le altre attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei. Tra gli schemi contenuti nella Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015 del Gruppo Immsi è inserita una tabella che evidenzia la composizione di tale aggregato. A riguardo, in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si segnala che l'indicatore così formulato rappresenta quanto monitorato dal management del Gruppo e che lo stesso differisce da quanto suggerito dalla Comunicazione
Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 in quanto include anche la quota non corrente dei crediti finanziari.
Immsi S.p.A. rende noto che il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2015 sarà a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. www.borsaitaliana.it, nel meccanismo di stoccaggio autorizzato nonché consultabile sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it (sezione "Investors/Bilanci e relazioni/2015") a partire dal giorno 13 novembre 2015.
Al fine di garantire un'adeguata comparabilità dei risultati dei primi 9 mesi del 2015 con quelli dei periodi precedenti, si è provveduto a ricalcolare per i primi 9 mesi del 2014 il Risultato netto, escludendo l'effetto degli eventi non ricorrenti (di cui viene data informativa nel Resoconto ed interamente riferibili al Gruppo Piaggio): tale ulteriore misura di redditività è definita Risultato netto adjusted.
Di seguito vengono proposti i prospetti di Conto economico consolidato riclassificato e della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata riclassificata del Gruppo Immsi. In ottemperanza alla Comunicazione Consob n. 9081707 del 16 settembre 2009 si segnala che gli schemi riclassificati non sono oggetto di verifica da parte della società di revisione.
Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Immsi Via Broletto, 13 - 20121 Milano Tel. +39 02 31961.216/219 [email protected] / [email protected] www.immsi.it
Conto economico riclassificato Gruppo Immsi
| In migliaia di euro | 30.09.2015 | 30.09.2014 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 1.052.529 | 100% | 973.997 | 100% | 78.532 | 8,1% |
| Costi per materiali |
603.528 | 57,3% | 546.478 | 56,1% | 57.050 | 10,4% |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi Costi del personale Altri proventi operativi |
201.159 176.114 86.468 |
19,1% 16,7% 8,2% |
181.222 174.731 74.940 |
18,6% 17,9% 7,7% |
19.937 1.383 11.528 |
11,0% 0,8% 15,4% |
| Altri costi operativi |
21.146 | 2,0% | 18.865 | 1,9% | 2.281 | 12,1% |
| RISULTATO OPERATIVO ANTE AMMORTAMENTI | 137.050 | 13,0% | 127.641 | 13,1% | 9.409 | 7,4% |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali Ammortamento dell'avviamento Ammortamento e svalutazioni delle attività immateriali a vita definita |
35.863 0 43.041 |
3,4% - 4,1% |
32.488 0 34.606 |
3,3% - 3,6% |
3.375 0 8.435 |
10,4% - 24,4% |
| RISULTATO OPERATIVO | 58.146 | 5,5% | 60.547 | 6,2% | -2.401 | -4,0% |
| Risultato partecipazioni Proventi finanziari |
281 15.850 |
0,0% 1,5% |
0 10.081 |
- 1,0% |
281 5.769 |
- 57,2% |
| Oneri finanziari | 58.406 | 5,5% | 97.900 | 10,1% | -39.494 | -40,3% |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE |
15.871 | 1,5% | -27.272 | -2,8% | 43.143 | n/s |
| Imposte | 8.307 | 0,8% | 8.256 | 0,8% | 51 | 0,6% |
| RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO |
7.564 | 0,7% | -35.528 | -3,6% | 43.092 | n/s |
| Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione |
0 | - | 0 | - | 0 | - |
| RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI |
7.564 | 0,7% | -35.528 | -3,6% | 43.092 | n/s |
| Risultato di periodo di pertinenza di terzi |
4.622 | 0,4% | 4.479 | 0,5% | 143 | 3,2% |
| RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO | 2.942 | 0,3% | -40.007 | -4,1% | 42.949 | n/s |
| RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI ADJUSTED |
7.564 | 0,7% | -33.760 | -3,5% | 41.324 | n/s |
| Risultato di periodo di pertinenza di terzi adjusted | 4.622 | 0,4% | 5.356 | 0,5% | -734 | -13,7% |
| RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO ADJUSTED | 2.942 | 0,3% | -39.116 | -4,0% | 42.058 | n/s |
Situazione patrimoniale – finanziaria riclassificata del Gruppo Immsi
| In migliaia di euro | 30.09.2015 | in % | 31.12.2014 | in % | 30.09.2014 | in % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività correnti: | ||||||
| Disponibilità e mezzi equivalenti | 112.825 | 5,1% | 103.942 | 4,8% | 132.099 | 5,8% |
| Attività finanziarie | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 29 | 0,0% |
| Attività operative | 616.320 | 27,8% | 597.128 | 27,4% | 656.252 | 29,0% |
| Totale attività correnti | 729.145 | 32,9% | 701.070 | 32,2% | 788.380 | 34,9% |
| Attività non correnti: | ||||||
| Attività finanziarie | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Attività immateriali | 848.376 | 38,3% | 846.575 | 38,9% | 839.014 | 37,1% |
| Attività materiali | 338.323 | 15,3% | 344.450 | 15,8% | 336.874 | 14,9% |
| Altre attività | 301.853 | 13,6% | 284.644 | 13,1% | 295.020 | 13,1% |
| Totale attività non correnti | 1.488.552 | 67,1% | 1.475.669 | 67,8% | 1.470.908 | 65,1% |
| TOTALE ATTIVITA' | 2.217.697 | 100,0% | 2.176.739 | 100,0% | 2.259.288 | 100,0% |
| Passività correnti: | ||||||
| Passività finanziarie | 349.197 | 15,7% | 440.483 | 20,2% | 409.094 | 18,1% |
| Passività operative | 620.790 | 28,0% | 600.658 | 27,6% | 686.273 | 30,4% |
| Totale passività correnti | 969.987 | 43,7% | 1.041.141 | 47,8% | 1.095.367 | 48,5% |
| Passività non correnti: | ||||||
| Passività finanziarie | 676.623 | 30,5% | 573.214 | 26,3% | 562.071 | 24,9% |
| Altre passività non correnti | 123.435 | 5,6% | 120.273 | 5,5% | 119.711 | 5,3% |
| Totale passività non correnti | 800.058 | 36,1% | 693.487 | 31,9% | 681.782 | 30,2% |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.770.045 | 79,8% | 1.734.628 | 79,7% | 1.777.149 | 78,7% |
| PATRIMONIO NETTO TOTALE | 447.652 | 20,2% | 442.111 | 20,3% | 482.139 | 21,3% |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 2.217.697 | 100,0% | 2.176.739 | 100,0% | 2.259.288 | 100,0% |