Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Immsi Environmental & Social Information 2023

Apr 6, 2023

4075_10-k_2023-04-06_64b79ad0-aad0-438e-9b0d-27c961ebac48.pdf

Environmental & Social Information

Open in viewer

Opens in your device viewer

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2022

redatta ai sensi del D.Lgs. 254/16

Lettera del Presidente 4
Premessa Metodologica 5
L'analisi di materialità 7
Il profilo del Gruppo 10
Il Gruppo Immsi 10
Il settore immobiliare e holding: Immsi S.p.A. e Is Molas S.p.A. 11
Il settore industriale: gruppo Piaggio 12
Il settore navale: Intermarine 13
Lo stakeholder engagement 14
La Tassonomia Europea 19
Rischi di Corporate Social Responsibility 28
Dimensione Economica 40
La creazione di valore economico 40
Determinazione e distribuzione del Valore economico generato 41
Imposte 42
Governance della sostenibilità 47
Modello di Corporate Governance 47
Politica di remunerazione e remunerazioni del massimo organo di governo 48
Il sistema per la gestione responsabile del business 49
Policy e linee guida in ambito socio-ambientale 51
Lotta alla corruzione 51
Dimensione prodotti e servizi 55
Il settore immobiliare e holding: il resort Is Molas 55
Il settore industriale: i veicoli Piaggio 56
Il settore navale: le navi Intermarine 57
Le certificazioni del Gruppo Immsi 59
Dimensione Ambientale 61
I consumi energetici 62
Emissioni di CO2 ed altri inquinanti 64
Intensità delle Emissioni 66
Conservazione delle risorse idriche 67
Gestione e recupero dei rifiuti 68
2

Assenza di contaminazione del suolo e delle fonti idriche 71
Dimensione sociale 72
Sviluppo delle risorse umane 72
Organico 72
Policy di gestione del personale 74
Relazioni industriali 84
Sicurezza e medicina del lavoro 87
I rapporti con le comunità locali 93
La catena di fornitura 95
Settore immobiliare e holding 95
Settore industriale 96
Settore navale 97
GRI Content Index 99
Tabella di correlazione D.Lgs. 254/16 - temi materiali - GRI Standards 104
Relazione sulla revisione limitata della Dichiarazione consolidata di carattere non
finanziario 108

Lettera del Presidente

Anche per l'esercizio 2022, in continuità con quando svolto negli ultimi cinque esercizi (a partire dal 2017, dopo l'introduzione del D.Lgs. 254/16) il Gruppo Immsi ha redatto la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) che consente agli stakeholder di avere una visione delle logiche di Corporate Social Responsibility in ciascuno dei tre settori del Gruppo: industriale, navale e immobiliare.

Nel settore industriale, il 2022 è stato un anno record per il Gruppo Piaggio che ha superato per la prima volta i 2 miliardi di euro di fatturato, in crescita del 25%, proseguendo il proprio percorso di sviluppo con il lancio di nuovi modelli, sempre più avanzati per efficienza, prestazioni e sicurezza, il potenziamento del dipartimento di eccellenza di E-Mobility e l'inaugurazione del nuovo stabilimento nella capitale indonesiana, Jakarta, ottavo polo industriale del Gruppo.

Il conflitto tra Russia e Ucraina ha causato un'impennata dei prezzi dell'energia e delle materie prime spingendo governi, istituzioni e imprese ad accelerare il processo di transizione verso un'economia più sostenibile che riduca la dipendenza dai combustibili fossili. Pioniere nello studio di motorizzazioni elettriche già a partire dalla metà degli anni '70, il Gruppo Piaggio conta oggi nella sua gamma diversi modelli di scooter e veicoli commerciali elettrici, tra cui Vespa Elettrica, premiata col Compasso d'Oro per la qualità del suo design, Piaggio 1, dedicato alle giovani generazioni e caratterizzato da batterie estraibili, e Ape E-City, versione a zero emissioni dell'iconico tre-ruote Piaggio, presente nei mercati asiatici. Ad Eicma 2022 è stato inoltre presentato il progetto Aprilia ELECTRICa, una moto leggera e a emissioni zero, pensata per i giovani motociclisti.

L'impegno del Gruppo Piaggio verso le tematiche ESG è testimoniato dall'ottenimento, per il settimo anno consecutivo, del rating "AA" da parte di Morgan Stanley Capital International (MSCI) Research, una delle principali agenzie di rating ESG che valuta le performance ambientali, sociali e di governance (ESG) delle maggiori aziende in tutto il mondo. Il rating MSCI, insieme al rating "B" (Climate Change e Water Security) ottenuto da CDP (Carbon Disclosure Project), rappresentano il percorso intrapreso dal Gruppo in tutto il mondo per contribuire concretamente al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) Onu.

Oltre alla ricerca di motorizzazioni ecocompatibili, non soltanto elettriche, ma anche termiche a basse emissioni, il 2022 ha segnato anche un importante passo avanti sul fronte dello studio di nuove soluzioni per garantire una sempre maggiore sicurezza di guida. L'innovativa gamma di sistemi ARAS sviluppati da Piaggio Fast Forward a Boston ha fatto il suo debutto sulla nuova gamma Piaggio MP3, offrendo un livello tecnologico e di sicurezza senza pari nel suo settore.

Nel settore navale, Intermarine ha confermato il proprio impegno a fornire unità navali che soddisfino le esigenze della clientela garantendo processi produttivi sempre più sicuri ed ecocompatibili, contenendo gli impatti sull'ambiente e la sicurezza dei lavoratori.

Nel settore immobiliare, la controllata Is Molas S.p.A., continua ad attuare azioni finalizzate a ridurre il proprio impatto ambientale sul territorio naturale circostante nell'offerta dei propri servizi turistico-alberghieri e nel progetto di sviluppo immobiliare.

Lo scenario attuale pone sicuramente numerose sfide ma, al contempo, credo che apra grandi possibilità per chi saprà leggere i mutamenti in atto e anticipare il cambiamento, come il Gruppo ha sempre saputo fare sin dalla sua nascita grazie alla forza e attrattività dei propri marchi, alla capacità di innovare continuamente e ad un team di persone straordinarie.

Il Presidente Roberto Colaninno

Premessa Metodologica

Il Gruppo Immsi è impegnato dal 2017 nella redazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (qui di seguito, "DNF" o "Dichiarazione"), così come previsto dalla Direttiva Europea 2014/95/UE, recepita dall'ordinamento italiano attraverso il D.Lgs. 254/16.

Periodo di rendicontazione Anno finanziario 2022 (dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022). I dati relativi
al 2021, sono presenti solo a fini comparativi.
Ciclo di rendicontazione Annuale.
Questo documento è stato approvato dal CdA tenutosi in data 23 marzo
Data di approvazione 2023.
Questo documento è stato pubblicato in data 7 aprile 2023. La DNF 2021
Data di pubblicazione è stata pubblicata in data 8 aprile 2022
La DNF è disponibile in formato PDF in lingua italiana all'indirizzo web
Formati del documento www.immsi.it (sezione "Investors/dichiarazione-consolidata-carattere
finanziario/2023")
Il perimetro delle informazioni e dei dati economici contenuti all'interno
della DNF è il medesimo del Bilancio Consolidato del Gruppo IMMSI. Il
perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali risulta essere
composto dalle Società consolidate con il metodo integrale all'interno del
Bilancio Consolidato. Si specifica che i dati ambientali (consumi,
emissioni, acqua, rifiuti) includono i dati relativi ai soli stabilimenti
produttivi e alla società IS Molas S.p.A. in quanto i dati delle società
commerciali non risultano significativi ai fini della comprensione
dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto
dalla stessa prodotta e, in alcuni casi, impossibili da rilevare in quanto le
stesse operano talvolta in edifici condivisi con terzi; si specifica inoltre
Perimetro di rendicontazione che i dati salute e sicurezza, limitatamente alle società ricomprese nel
perimetro societario del gruppo Piaggio, si riferiscono ai soli stabilimenti
produttivi in quanto i dati delle società commerciali non risultano
significativi ai fini della comprensione dell'attività di impresa, del suo
andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta.
Per maggiori dettagli sul perimetro di consolidamento per le varie
tematiche trattate si veda la tabella contenuta nel paragrafo "L'analisi di
materialità".
All'interno del documento è opportunamente segnalato laddove il dato
riportato sia stato generato anche da stime; eventuali riesposizioni di dati
relativi agli esercizi precedenti rispetto a quanto pubblicato, dovute
all'affinamento del processo di raccolta e rendicontazione, sono

chiaramente indicati come tali. I dati potrebbero presentare in taluni casi
difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in migliaia/milioni;
si segnala che le variazioni e le incidenze percentuali sono calcolate sui
dati puntuali
Standard di rendicontazione La presente Dichiarazione, pubblicata con periodicità annuale, è redatta
ai sensi del D.Lgs.254/2016 e in conformità ai GRI Sustainability
Reporting Standards pubblicati dal Global Reporting Initiative – GRI (con
livello di applicazione "In Accordance").
Informativa
ai
sensi
del
Regolamento UE 2020/852 e
relativi Regolamenti Delegati
(c.d. "Tassonomia UE")
Immsi ha l'obbligo di includere nella DNF, a partire dalle pubblicazioni
avvenute successivamente al 1° gennaio 2022, l'informativa richiesta
dalla normativa sulla c.d. "Tassonomia UE" in relazione alle attività
ecosostenibili condotte dal Gruppo, relativamente alla quale si rimanda
al paragrafo "La Tassonomia Europea".
Tale informativa per l'esercizio 2022 riguarda la proporzione, rispetto al
totale, del fatturato, investimenti e costi operativi (come definiti dal
Regolamento Delegato UE 2021/2178 del 6 luglio 2021) del Gruppo
afferenti le attività ammissibili ed allineate alla Tassonomia con
riferimento agli obiettivi di mitigazione ed adattamento al cambiamento
climatico, come contemplate dagli allegati al Regolamento Delegato UE
2021/2139 del 4 giugno 2021, oltre ad alcune informazioni di carattere
qualitativo.
Si sottolinea a tal proposito che, l'esame limitato della presente
Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario svolto dalla
Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A. non si estende a tale
informativa.
Attestazione La DNF 2022 è stata sottoposta ad attività di revisione limitata da parte
di Deloitte & Touche S.p.A., società terza indipendente, la quale ha svolto
il proprio lavoro secondo i criteri indicati nel principio "International
Standard on Assurance Engagements 3000 Revised – Assurance
Engagements other than Audits or Reviews of Historical Financial
Information" ("ISAE 3000"), emanato dall'International Auditing and
Assurance Standards Board per la verifica della conformità della DNF
con quanto previsto GRI Standards definiti dal GRI - Global Reporting
Initiative.
Contatti INVESTOR RELATIONS
Stefano tenucci – Investor Relator of Immsi S.p.A.
Email: [email protected]

L'analisi di materialità

Secondo la prospettiva dei GRI Standard una questione relativa alla sostenibilità è rilevante se dà luogo ad impatti significativi (impact materiality) – negativi o positivi, effettivi o potenziali – sull'economia, sull'ambiente e/o sulle persone, compresi i loro diritti umani, causati dalle attività e dagli investimenti dell'organizzazione, dai suoi prodotti e/o servizi o dalla sua catena del valore, nel breve, medio e lungo termine. La rilevanza degli impatti inerenti la sostenibilità viene misurata considerando la loro gravità nonché la probabilità di accadimento.

L'analisi ha coinvolto la Capogruppo Immsi S.p.A. e le società controllate a carattere operativo Piaggio & C. S.p.A., Is Molas S.p.A. e Intermarine S.p.A, ritenute significative in termini di rapporti con gli stakeholder.

Il processo di analisi di materialità del Gruppo è stato coordinato dal Direttore Amministrazione Finanza e Controllo di Immsi S.p.A. e dalla relativa funzione. Tale processo, in coerenza con quanto previsto dal GRI 3 Material topics 2021, è stato svolto nelle seguenti fasi:

    1. Comprensione e valutazione del contesto (business, ambiente, socio/politico) in cui opera il Gruppo, nonché identificazione degli stakeholder rilevanti;
    1. Sulla base di tale contesto, identificazione degli impatti positivi e negativi, attuali e potenziali che il Gruppo con la sua attività potrebbe generare sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, compresi quelli sui diritti umani di queste ultime, nell'ambito delle attività e dei rapporti di business dell'organizzazione stessa;
    1. Valutazione degli impatti attraverso il coinvolgimento del top management e di due categorie di stakeholder;
    1. Prioritizzazione degli impatti e aggregazione in tematiche materiali.

Ai top manager del Gruppo è stato richiesto di valutare attraverso la compilazione di un questionario la gravità e la probabilità di accadimento degli impatti positivi e negativi preventivamente identificati che il business del Gruppo potrebbe originare.

Il risultato di tale analisi è stato confrontato con il giudizio dato da alcuni stakeholders esterni scelti tra fornitori e istituti finanziatori.

A valle delle valutazioni raccolte, gli impatti sono stati prioritizzati e, quelli risultati rilevanti, sono stati aggregati in tematiche materiali.

Le tematiche che sono risultate rilevanti a seguito dell'analisi di materialità sono sintetizzate nella seguente tabella:

Tema materiale Impatti negativi Coinvolgimento del
gruppo
Perimetro
Climate Change Emissioni di CO2 derivanti da attività
produttiva dei fornitori
Correlato al Gruppo tramite i
suoi rapporti commerciali
Fornitori delle Società
produttive del Gruppo
Emissioni di CO2 derivanti da Trasporto
di componenti dai fornitori
Correlato al Gruppo tramite i
suoi rapporti commerciali
Fornitori delle Società
produttive del Gruppo
Emissioni di CO2 derivanti da Utilizzo dei
veicoli da parte dei clienti
A cui il Gruppo contribuisce
indirettamente e correlato al
Gruppo tramite i suoi
rapporti commerciali
Tutte le società del Gruppo
e clienti
Emissioni di CO2 derivanti da Trasporto
di veicoli e ricambi alla rete di vendita
A cui il Gruppo contribuisce
indirettamente e correlato al
Gruppo tramite i suoi
rapporti commerciali
Società produttive e
commerciali, fornitori
servizilogistica e rete di
vendita del Gruppo
Emissioni di CO2 derivanti da Attività
produttiva negli stabilimenti/siti del
gruppo
Causato dal Gruppo Società produttive del
Gruppo e Is Molas
Potenziale inquinamento in caso di
emissioni incontrollate di Composti
Organici Volatili (i.e. solventi per la
verniciatura)
Causato dal Gruppo Società produttive del
Gruppo
Potenziale inquinamento in caso di
maggiori emissioni dei veicoli nell'utilizzo
reale rispetto a quanto dichiarato
Causato dal Gruppo Tutte le società del gruppo
Piaggio
Creazione di valore economico
(Creation of economic value)
Creazione di ricchezza per azionisti,
fornitori, finanziatori e dipendenti
Eventuale insolvibilità nei confronti di
fornitori e finanziatori e/o Insoddisfacente
remunerazione degli azionisti
riconducibili al mancato raggiungimento
degli obiettivi di crescita stabiliti
Causato dal Gruppo Tutte le società del Gruppo
Innovazione di prodotto e
mobilità sostenibile
(Innovation of product and
sustenible mobility)
Soddisfacimento del bisogno di mobilità
sostenibile
Inquinamento riconducibile a ridotta
riciclabilità/ recuperabilità dei veicoli a
fine vita
Causato dal Gruppo Tutte le società del gruppo
Piaggio e Intermarine
Emissioni di CO2 derivanti da
Produzione di veicoli con motorizzazioni
obsolete
Causato dal Gruppo Tutte le società del gruppo
Piaggio e Intermarine
Eventuale insoddisfazione del cliente in
caso di gamma di prodotti offerti non in
linea alle esigenze di mercato o alle
caratteristiche del prodotto comunicate
Causato dal Gruppo Società produttive e fornitori
delle società produttive del
gruppo Piaggio e
Intermarine

Tema materiale Impatti negativi Coinvolgimento del
gruppo
Perimetro
Customer Satisfaction Eventuale insoddisfazione del cliente in
caso di inefficienze o problematiche nella
rete di vendita / assistenza post vendita
(e.g. lunghi tempi di diagnostica /
consegna, utilizzo di ricambi non originali
etc.)
Causato dal Gruppo e
correlato al Gruppo tramite i
suoi rapporti commerciali
Tutte le società del gruppo
Piaggio e rete di vendita
Eventuale insoddisfazione del cliente in
caso di ridotta capillarità della rete di
vendita / assistenza post-vendita
Causato dal Gruppo e
correlato al Gruppo tramite i
suoi rapporti commerciali
Tutte le società del gruppo
Piaggio e rete di vendita
Eventuale insoddisfazione del cliente in
caso di gamma di prodotti offerti non in
linea alle esigenze di mercato o alle
caratteristiche del prodotto comunicate
Causato dal Gruppo Società produttive e
fornitori delle società
produttive del gruppo
Piaggio e Intermarine
Sicurezza e affidabilità di
prodotto
(Product safety and reliability)
Potenziali infortuni del cliente o
indisponibilità del veicolo per difettosità
del prodotto / servizio riconducibile a
errori / omissioni da parte dei fornitori
A cui il Gruppo contribuisce
indirettamente e correlato al
Gruppo tramite i suoi rapporti
commerciali
Società produttive del
Gruppo
Potenziali infortuni del cliente o
indisponibilità del prodotto / servizio per
difettosità del prodotto / servizio
riconducibile a errori / omissioni in fase
di controllo qualità, sviluppo prodotto,
produzione
Causato dal Gruppo Società produttive del
Gruppo
Sviluppo del capitale umano
(Developing human resources)
Potenziale insoddisfazione dei
dipendenti riconducibile a incapacità
dell'azienda di garantire un ambiente di
lavoro motivante e soddisfacente
Causato dal Gruppo Tutte le società del Gruppo
Potenziali tensioni nelle relazioni che la
società intrattiene con le
rappresentazione sindacali
Causato dal Gruppo Tutte le società del Gruppo
Potenziale insoddisfazione dei
dipendenti riconducibile a Mancanza di
un piano di formazione e di sviluppo
professionale
Causato dal Gruppo Tutte le società del Gruppo
Sostegno alle comunità locali
(Supporting on local
communities)
Sostegno a iniziative di charity e
organizzazione di eventi culturali
Gestione responsabile e
rispetto dei diritti umani
della catena di fornitura
(Responsible management of
the supply chain)
Eventuale mancato rispetto dei diritti
umani e dei principi ESG da parte dei
fornitori
A cui il Gruppo contribuisce
indirettamente e correlato al
Gruppo tramite i suoi rapporti
commerciali
Società produttive e
fornitori delle società
produttive
Salute, sicurezza e benessere
del capitale umano
(Health and Safety)
Potenziali danni/lesioni in caso di utilizzo
di materiali/ sostanze dannose per le
persone
Causato dal Gruppo Società produttive
Potenziali infortuni per i lavoratori,
insorgenza di malattie professionali e
rischio di contagio in caso di incapacità
dell'azienda di garantire un luogo di
lavoro sano e sicuro
Causato dal Gruppo Tutte le società del Gruppo
e lavoratori esterni1
Integrità aziendale
(Business integrity)
Eventuali condotte in violazione di leggi
e regolamenti e atti illeciti di collusione /
corruzione da parte di dipendenti
Causato dal Gruppo Tutte le società del Gruppo
Gestione dei rifiuti
(Waste handling)
Produzione di rifiuti e potenziale
Inquinamento in caso di mancata
classificazione / caratterizzazione dei
rifiuti
Causato dal Gruppo Società produttive del
Gruppo
Tutela della risorsa idrica
(Conserving water resources)
Eventuale riduzione delle risorse idriche
disponibili in aree a stress idrico
Causato dal Gruppo Società produttive del
Gruppo
Diversità e pari opportunità
(Diversity and equal
opportunity)
Episodi di discriminazione o esclusione
di un dipendente per ragioni relative a
fattori quali età, cultura, etnia, religione,
opinione politica, stato civile, genere,
abilità fisica, orientamento sessuale
Causato dal Gruppo Tutte le società del Gruppo

1) Come anticipato, i dati salute e sicurezza per il settore industriale si riferiscono ai soli stabilimenti produttivi in quanto i dati delle società commerciali non risultano significativi ai fini della comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. Inoltre, per il settoire industriale, i lavoratori esterni includono le ditte esterne che operano nei siti produttivi di Piaggio, mentre per il settore navale ed immobiliare si considerano quali lavoratori esterni stagisti ed interinali oltre che le ditte esterne.

Per le azioni di mitigazione, si rimanda alle tabelle relative al capitolo "Rischi di Corporate Social Responsability".

Rispetto allo scorso anno non si segnalano variazioni significative: delle tematiche individuate, così come negli anni passati, solamente il tema della biodiversità non ha superato la soglia della materialità.

Si fa presente che gli stabilimenti Piaggio non rientrano in aree protette o caratterizzate da elevata biodiversità. Unica eccezione è il sito di Scorzè che, pur essendo ubicato in una zona industriale, recapita gli scarichi nel bacino scolante della Laguna di Venezia e pertanto deve sottostare ai limiti regolamentati da specifica normativa.

Per quanto riguarda gli altri settori del Gruppo, il sito di Sarzana, appartenente ad Intermarine S.p.A., si trova all'interno del Parco Montemarcello Magra, mentre aree di proprietà di Is Molas S.p.A. sono soggette ad alcuni vincoli di natura paesaggistica e ambientale.

L'analisi di materialità 2022 è stata esaminata dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità nella riunione del 10 marzo 2023 ed approvata dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. il 14 marzo 2023.

Si rimanda al Bilancio Consolidato del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2022 e alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per una migliore trattazione degli aspetti economico-finanziari e di corporate governance.

Piaggio & C. S.p.A. redige per il proprio gruppo la Dichiarazione Non Finanziaria (anch'essa denominata nel documento come "DNF"). Ove opportuno, verranno effettuati appositi rimandi a questi documenti, in quanto presentano un maggiore dettaglio di talune informazioni.

La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario per l'anno 2022 è stata sottoposta a revisione limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A.. Tale attività si è conclusa con il rilascio della "Relazione indipendente sulla revisione limitata della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario", sulla base di quanto indicato da ASSIREVI (Documento di ricerca n. 226). La relazione, che descrive i principi adottati, le attività svolte e le relative conclusioni, è riportata in Appendice.

Il profilo del Gruppo

Il Gruppo Immsi

Immsi S.p.A. è la holding di un Gruppo cui fanno capo circa 40 società operative in settori di attività diversificati. La sua sede legale si trova a Mantova.

Il portafoglio investimenti della Società include principalmente attività relative al:

  • settore immobiliare (attività turistico alberghiere) e holding, attraverso la Capogruppo Immsi S.p.A. e la controllata Is Molas S.p.A;
  • settore industriale (fabbricazione e commercializzazione di motocicli, scooter, ciclomotori e veicoli commerciali leggeri), attraverso le società del gruppo Piaggio;
  • settore navale (fabbricazione e commercializzazione di imbarcazioni per la difesa, barche da diporto, aliscafi e traghetti) attraverso Intermarine S.p.A..

Nel Gruppo Immsi S.p.A. rientra Immsi Audit S.c. a r.l., società consortile che si occupa delle attività di internal auditing per le società del Gruppo.

Nel corso del 2022, il Gruppo non ha registrato cambiamenti significativi delle dimensioni, struttura, proprietà dell'organizzazione, o della sua catena di fornitura. Si segnala in ogni caso per completezza la cessione dell'intera partecipazione detenuta in Pietra Ligure S.r.l.,

avvenuta nel corso del mese di giugno 2022 (per maggiori dettagli sull'operazione si rimanda alla Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi 2022).

Al 31 dicembre 2022, la struttura societaria del Gruppo Immsi è la seguente:

Il Gruppo Immsi presenta una notevole diversificazione, sia dal punto di vista geografico che di core business. Verranno ora trattati brevemente i settori di business del Gruppo.

Il settore immobiliare e holding: Immsi S.p.A. e Is Molas S.p.A.

Immsi S.p.A. nel corso dell'esercizio 2022 ha operato nel settore immobiliare attraverso società controllate e relativi progetti di investimento. Tra gli investimenti immobiliari, quello

maggiormente rilevante è rappresentato dal complesso turistico alberghiero Is Molas, situato nel sud della Sardegna. Tale complesso, acquisito nel 2004, comprende:

  • un hotel a 4 stelle con 80 camere, ristorante e piscina;
  • un percorso golfistico a 27 buche, con club house e altre strutture di servizio.

A seguito dell'acquisto del complesso turistico, è stato predisposto un importante progetto di sviluppo che prevede l'ampliamento dei servizi turistico-alberghieri e la realizzazione di immobili.

Il settore industriale: gruppo Piaggio

Il Gruppo Piaggio, che ha sede a Pontedera (Pisa, Italia) ed è il più grande costruttore europeo di veicoli motorizzati a due ruote e uno dei principali player mondiali in tale settore.

Esso opera a livello internazionale grazie ai suoi stabilimenti situati in Italia e all'estero. Ben quattro siti produttivi sono situati nel nostro Paese, più precisamente a:

  • Pontedera, il principale headquarter tecnico del Gruppo in cui vengono prodotti i veicoli a due ruote con i marchi Piaggio, Vespa e Gilera, i veicoli per trasporto leggero destinati al mercato europeo e i motori per scooter, moto e Ape;;
  • Noale (Venezia) quale centro tecnico per lo sviluppo delle motociclette di tutto il gruppo e sede di Aprilia Racing;
  • Scorzè (Venezia), stabilimento per la produzione di veicoli a due ruote con il marchio Aprilia;
  • Mandello del Lario (Lecco), per la produzione di moto e motori Moto Guzzi;

Il gruppo Piaggio detiene anche altri tre stabilimenti produttivi: a Baramati (India, nello stato del Maharashtra), per la produzione di veicoli commerciali a 3 ruote, di scooter con i marchi Vespa ed Aprilia e di motori; a Vinh Phuc (Vietnam) per la produzione di scooter e motori Vespa e Piaggio: a Jakarta (Indonesia) per l'assemblamento di scooter Vespa (operativo da novembre 2022).

Negli Usa opera a Boston (Massachusetts) Piaggio Fast Forward Inc. che è centro di ricerca per lo sviluppo di nuove soluzioni per la mobilità di persone e merci e per la produzione di robot destinati al trasporto merci.

Inoltre, il gruppo Piaggio opera con una società in joint venture in Cina (Zongshen Piaggio Foshan Motorcycles, a Foshan, nella provincia del Guangdong), detenuta al 45% da Piaggio.

Grazie alla struttura internazionalizzata di Piaggio & C., i prodotti del gruppo sono commercializzati in più di 100 paesi.

La gamma di prodotti del Gruppo Piaggio comprende scooter e moto con motori termici da 50 a 1.100cc ed elettrici, veicoli commerciali leggeri a tre e quattro ruote e un monopattino elettrico distribuito con il marchio Aprilia. Inoltre, unicamente negli USA, a partire dal mese di novembre 2019, viene commercializzato dalla consociata americana Piaggio Fast Forward, un robot intelligente alimentato da un motore elettrico, dotato di sensori e telecamere che gli consentono di seguire le persone ed evitare gli ostacoli e capace di trasportare un carico fino a 40 libbre (Gita). I marchi del gruppo Piaggio sono i seguenti:

Per una più ampia trattazione del modello di business del gruppo Piaggio, si rimanda alla DNF 2022 di Piaggio.

Qui di seguito è esposta la struttura societaria del gruppo Piaggio al 31 dicembre 2022:

Il settore navale: Intermarine

Intermarine S.p.A. è un cantiere navale specializzato nella progettazione e costruzione di unità navali in acciaio, alluminio e materiale composito per applicazioni sia civili che per la difesa.

Nel settore delle imbarcazioni da difesa in materiale composito (o FRP, Fiber Reinforced Plastic) Intermarine è il più grande ed importante cantiere italiano, ed uno dei maggiori al mondo.

Specializzatasi nel settore delle navi per contromisure mine, nel quale detiene tuttora un'indiscussa leadership mondiale, Intermarine produce oggi diversi tipi di imbarcazioni per il settore della difesa.

La bontà delle scelte tecniche e progettuali messe a punto da Intermarine, e nel tempo continuamente affinate e migliorate, è testimoniata dal fatto che Marine di 8 Paesi, fra le quali alcune delle più importanti (quali quelle di Italia, Australia e Stati Uniti), hanno scelto il prodotto Intermarine per realizzare le proprie flotte di unità di contromisure mine.

Al 31 dicembre 2022 Intermarine dispone di due insediamenti produttivi situati a Sarzana e Messina.

Lo stakeholder engagement

Il Gruppo pone da sempre grande attenzione al dialogo con gli stakeholder, ovvero con tutti i soggetti interni ed esterni all'organizzazione la cui attività influenza l'operato aziendale. Gli stakeholder, infatti, si qualificano come portatori di interessi o aspettative di varia natura (sociale, economica, professionale, umana) nei confronti dell'Azienda.

A partire da questa definizione, il Gruppo ha individuato una serie di categorie di portatori d'interesse rispetto al proprio operato.

Fornitori
Settore Modalità di
coinvolgimento
Aspettative degli
stakeholder
Le azioni intraprese
Immobiliar
e e holding

Coinvolgimento in
occasione della
formalizzazione dei
contratti di manutenzione
degli immobili.

Pagamenti regolari delle
fatture.

Chiarezza del rapporto
contrattuale.
-
Gestione trasparente del rapporto.
-
Pagamenti ai fornitori entro i termini e
le condizioni stabilite.
-
Selezione dei fornitori e monitoraggio
dei risultati.

Rapporti quotidiani.

Forniture continuative.

Rispetto delle condizioni
contrattuali.

Collaborazione anche in
funzione dei rapporti storici del
fornitore con la Società.
-
Procedure interne finalizzate a
regolamentare i rapporti con fornitori
(selezione dei fornitori, garanzie nella
fornitura, rispetto tempistiche di
pagamento, ecc.).
Industriale
Rapporti quotidiani.

Portale fornitori.

Questionario di
valutazione degli impatti

Continuità nella fornitura.

Collaborazione e condivisione
delle best practice.
-
Implementazione Portale Fornitori
utilizzato anche per la gestione
automatizzata degli ordini di forn.itura
-
Campagne di Vendor Rating.
-
Linee di condotta idonee a prevenire
episodi di corruzione.
Navale
Contratti di appalto;
riunioni sulle specifiche
tecniche; idoneità tecnico
professionali.

Accordi quadro; contratti
di somministrazione;
accordi per formazione
finanziata.

Incontri, coinvolgimento
operativo.

Gestione rapporti
amministrativi finanziari.

Contatti diretti tramite
riunioni, mail e sito web.

Rispetto del contratto, della
normativa e dei regolamenti
vigenti.

Rispetto accordi di
collaborazione.

Affidabilità, competenza e
puntualità.

Supporto tecnico, chiarezza
per qualità e tempi.

Trasparenza, pianificazione,
valore economico.
-
Garantire trasparenza e svolgere un
buon coordinamento delle attività.
Rispetto dei termini contrattuali.
-
Pianificazione.
-
Collaborazione orientata al
miglioramento del prodotto.
-
Riduzione tempi di esecuzione e
migliorie tecnico/qualitative.

Comunità locali
Settore Modalità di
coinvolgimento
Aspettative degli
stakeholder
Le azioni intraprese
Immobiliar
e e holding

Attività di charity.

Comunicazione mirata
nella comunità locale.

Contatti saltuari diretti.

Eventi, attività di
sponsorizzazione/benefici
enza

Charity.

Assunzioni e formazioni
locali.

Collaborazione e attenzione
alle necessità.

Rispetto dell'ambiente.

Sostegno alla
comunità/iniziative locali.
-
Assunzioni e formazioni locali.
-
Contributi a favore di
iniziative/manifestazioni locali e ONP.
-
Ottenimento delle autorizzazioni richieste.
Industriale
Incontri, mostre ed eventi.

Raduni.

Attività di charity.

Contributi a sostegno di
iniziative di charity.

Organizzazione di raduni ed
eventi per appassionati.

Sviluppo delle comunità
locali.

Rispetto dell'ambiente.
-
Sostegno a numerose iniziative di charity.
-
Il Gruppo organizza raduni e gare per i
propri clienti quali Aprilia All Star, Vespa
World Day ed il Moto Guzzi open house.
-
La Fondazione ed il Museo Piaggio
svolgono una funzione di polo di
aggregazione e di riferimento culturale
per il territorio.
-
Ottenimento della certificazione
ambientale per gli stabilimenti produttivi.
Navale
Riunioni informative e
comunicati stampa.

Incontri con autorità locali
(sindaci, assessori, ecc.
ecc.).

Riunioni per procedure
CIGS (Cassa Integrazione
Guadagni Straordinaria).

Incontri per singoli
progetti.

Coinvolgimento diretto
aziendale.

Ascolto delle esigenze della
comunità.

Rispetto del ruolo ricoperto
dalle Istituzioni.
-
Continua ricerca di equilibrio tra rispetto
delle istanze della comunità e obiettivi
aziendali.
-
Coinvolgimento del personale nelle
decisioni aziendali.
Istituzioni e Pubblica Amministrazione
Settore Modalità di
coinvolgimento
Aspettative degli
stakeholder
Le azioni intraprese
Immobiliare
e holding

Canali ufficiali e sito web.

SDIR-NIS.

Dialogo continuo sugli sviluppi
normativi.

Contatto occasionale diretto o
tramite Responsabile HCCP -
Ufficio del personale.

Rapporti continui in funzione
della Società, in relazione alle
richieste tecnico-amministrative.

Controlli ordinari da parte degli
Enti.

Contatti tramite portali web degli
Enti Pubblici e verifiche in
azienda.

Trasparenza, correttezza,
puntualità, esaustività.

Coinvolgimento.

Collaborazione e trasparenza.

Rispetto delle normative e delle
procedure stabilite.

Rispetto delle convenzioni in
essere.
-
Trasparenza.
-
Formazione personale interno.
-
Rispetto della normativa.
-
Linee di condotta idonee.
-
Rapporti collaborativi.
-
Rispetto delle normative vigenti e
degli accordi in essere.
-
Procedure interne che
regolamentano i rapporti con la
P.A. al fine di prevenire reati di
corruzione o simili.
-
Rispetto delle procedure per
l'adempimento degli obblighi di
legge in materia di personale.
Industriale
Dialogo continuo sugli sviluppi
normativi.

Incontri periodici ad hoc.

Partecipazione alle
Commissioni parlamentari
incaricate di discutere e
formulare nuove norme.

Incontri, meeting e
presentazioni.

Rispetto di leggi e
regolamenti;Ricettività e
propositività con riguardo a
tematiche ambientali e sociali.

Supporto su specifiche
tematiche tecniche.

Perseguimento di obiettivi
comuni.
-
Linee di condotta idonee a
prevenire episodi di corruzione;
Investimenti nella R&S di prodotti
innovativi che anticipano
eventuali restrizioni delle attuali
normative.
-
Partecipazione attiva alle
commissioni parlamentari
incaricate di discutere e
formulare nuove norme.
-
Partecipazione ad associazioni di
categoria.
Navale
Richieste di autorizzazioni.

Partecipazione a riunioni
informative.

Coinvolgimento Istituzioni nelle
trattative contrattuali con altri
Paesi e pratiche associate.

Dichiarazioni e verifiche.

Adempimenti fiscali, assicurativi
e previdenziali.

Ispezioni e sopralluoghi.

Chiarezza e trasparenza.

Ottemperanza normative.

Collaborazione.

Precisione e completezza
delle informazioni fornite;
atteggiamento responsabile e
onesto.

Rispetto obblighi e regole.

Regolari adempimenti fiscali,
assicurativi e previdenziali.
-
Formalizzazione delle richieste di
autorizzazione con tutte le
informazioni inerenti alle forniture
in ambito militare.
-
Comunicati stampa.
-
Collaborazione e trasparenza.
-
Precisione e completezza delle
informazioni fornite.
-
Rispetto obblighi e regole.
-
Confronto proattivo.

Media
Settore Modalità di
coinvolgimento
Aspettative degli
stakeholder
Le azioni intraprese
Immobiliar
e e holding

Sito web e canali stampa.

SDIR-NIS.

Contatti frequenti e diretti.

Informativa tempestiva,
trasparente, corretta ed
esaustiva.

Collaborazione continua.
-
Trasparenza e chiarezza.
-
Apertura al dialogo.
Industriale
Comunicati stampa.

Eventi ed iniziative di
comunicazione istituzionale.

Wide - Piaggio Magazine.

Siti web.

Lanci stampa di prodotto.

Test ride di prodotto.

Disponibilità, trasparenza e
tempestività delle informazioni
sull'azienda ed i suoi prodotti.
-
Adesione al codice di
autodisciplina della
comunicazione commerciale.
-
Rafforzamento dei rapporti
con i media dei vari paesi in
cui il Gruppo opera.
Navale
Tramite Ufficio Stampa e sito web.

Partecipazione a mostre e
convegni.

Contatti con la stampa
specializzata.

Informazione corretta,
trasparente ed esaustiva, nei
tempi adeguati.
-
Comunicazione istituzionale.
-
Informazioni fornite nella
salvaguardia della clientela.
Azionisti, sistema creditizio e finanziario
Settore Modalità di
coinvolgimento
Aspettative degli
stakeholder
Le azioni intraprese
Immobiliare
e holding

Incontri, assemblee, CDA, sito
web, stampa, documentazione
ufficiale.

Comunicazione costante con la
Direzione.

Informazione completa,
tempestiva e corretta.

Crescita aziendale.

Trasparenza.

Collaborazione.

Risultati.

Attenzione ai valori aziendali.
-
Trasparenza e chiarezza.
-
Condivisione programmi futuri e
risultati raggiunti.
-
Apertura al dialogo.
-
Rispetto della normativa.
-
Collaborazione.
-
Impegno nelle azioni per il
conseguimento degli obbiettivi.
-
Attenzione ai valori aziendali.
Industriale
Conference call/Road show.

Piaggio Analyst and Investor
Meeting.

Sito Corporate.

Informativa chiara e
tempestiva.

Remunerazione e difesa del
valore patrimoniale
dell'investimento.
-
Promozione di un dialogo
continuo con analisti e
finanziatori.
-
Politica di acquisto di azioni
proprie.
-
Politica dei dividendi

Incontri, assemblee, dialogo.

Informativa costante.
-
Trasparenza.

• Creazione e integrità del valore aziendale. • Rispetto degli impegni.

  • Crescita aziendale.

  • Definizione di obiettivi condivisi.

Navale

Bilanci e relazioni; adempimenti societari.

Risorse Umane e Sindacati
Settore Modalità di
coinvolgimento
Aspettative degli
stakeholder
Le azioni intraprese
Immobiliar
e e holding

Comunicazione frequente.

Scelte collettive.

Coinvolgimento delle
organizzazioni sindacali se
richiesto.

Possibilità di contatto con
l'Ufficio personale,
Responsabili di funzione.
Sono previste riunioni
periodiche per reparto e
incontri per esigenze
specifiche.

Riunioni periodiche di
coordinamento con i tecnici e
costruttori degli immobili.

Partecipazione.

Coinvolgimento.

Meritocrazia.

Rispetto dei diritti umani.

Comunicazione chiara e
trasparente con i propri
responsabili.

Possibilità di sviluppo e
formazione professionale.

Ambiente di lavoro sicuro.

Collaborazione.
-
Coinvolgimento.
-
Promozione del dialogo.
-
Crescita professionale.
-
Rispetto normativa.
-
Selezione del personale nel
rispetto del Codice Etico adottato
dalla Società e senza alcuna
discriminazione.
-
Dialogo aperto e costruttivo.
-
Corsi di formazione professionale
in funzione delle esigenze
aziendali.
-
Garantire un ambiente sicuro, sano
e produttivo, anche tramite la
diffusione di una cultura della
sicurezza e consapevolezza dei
rischi
-
Riunioni periodiche di
coordinamento.

Industriale
Rete intranet aziendale.

Piaggio InfoPoint.

Piaggio Net International.

Servizio web mail.

Evaluation Management
System.

Wide - Piaggio Magazine.

Incontri Sindacali.

Comunicazione aziendale
chiara e tempestiva.

Ambiente di lavoro sano e
sicuro.

Opportunità di sviluppo e
formazione professionale.

Politiche di rewarding
trasparenti.

Rispetto dei diritti umani e
delle diversità.

Dialogo aperto e costruttivo.
-
Promozione di un dialogo aperto e
costruttivo con i dipendenti.
-
Ottenimento delle certificazioni di
salute e sicurezza per gli
stabilimenti del Gruppo.
-
Predisposizione di percorsi di
carriera professionale e
manageriale per i giovani talenti.
-
Politica retributiva improntata su
criteri di meritocrazia ed equità.
-
Adesione ad un codice etico che
esplicitamente vieta qualsiasi di
discriminazione e di lavoro coatto.
-
Promozione di un dialogo continuo
e costruttivo con le organizzazioni
sindacali.
Navale
Comunicati aziendali su
ambiente e sicurezza.

Richieste attraverso RLS.

Riunioni periodiche di
coordinamento/programmazio
ne.

Incontri periodici individuali.

Corsi di formazione.

Trattative sindacali.

Collaborazione e
organizzazione.

Trasparenza e partecipazione.

Comprensione delle urgenze
e necessità.

Riconoscimenti economici.

Opportunità di crescita
professionale.
-
Dialogo e ricerca d'intesa.
-
Confronto con i Sindacati.
-
Risposte in accordo con normativa
e regolamenti.
-
Partecipazione e coinvolgimento
-
Rispetto di quanto stabilito,
assecondando se possibile le
esigenze dei dipendenti.
-
Corretta applicazione di leggi e
contratti.
-
Concedere i giusti riconoscimenti.
-
Responsabilizzazione per progetti
di natura speciale.

La Tassonomia Europea

Introduzione alla Tassonomia Europea

L'Unione Europea, in linea con i contenuti dell'Accordo di Parigi sul clima del 2015 e con i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, ha sviluppato una strategia ambiziosa verso modelli economici più sostenibili per il raggiungimento dell'obiettivo di neutralità climatica al 2050. Per il conseguimento di tali traguardi, l'UE intende promuovere investimenti in asset e in attività sostenibili attraverso l'impiego di risorse pubbliche e private.

In questo contesto, all'interno del piano di azione sulla finanza sostenibile adottato nel 2018 dalla Commissione Europea, si istituisce il sistema di classificazione o "tassonomia" delle attività sostenibili, declinato nel Regolamento (UE) 2020/852 (nel seguito "il Regolamento"), nel quale vengono definiti i criteri per determinare se un'attività economica possa considerarsi ecosostenibile, riducendo il rischio di greenwashing, e garantire agli istituti finanziari ed agli investitori una maggiore comparabilità circa il grado di ecosostenibilità di un investimento ad essa associato. In particolare, il Regolamento classifica le attività economiche che possono essere potenzialmente allineate con i 6 obiettivi ambientali definiti dall'Unione Europea:

  • Mitigazione dei cambiamenti climatici
  • Adattamento ai cambiamenti climatici
  • Uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine
  • Transizione verso un'economia circolare
  • Prevenzione e la riduzione dell'inquinamento
  • Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi

Attualmente la Commissione UE ha definito, tramite il Regolamento Delegato UE 2021/2139 ("Regolamento Delegato sul Clima"), l'elenco delle attività ammissibili ed i relativi criteri di vaglio tecnico unicamente per i primi due obiettivi, ed è su questi che si richiede un adeguamento da parte delle società finanziarie e non finanziarie rientranti nel perimetro del Regolamento.

L'art. 8 del Regolamento UE 2020/852 definisce gli obblighi di rendicontazione nell'ambito della Tassonomia, ad oggi applicabili alle società non finanziarie sottoposte alla Non Financial Reporting Directive e, nel luglio 2021, il Regolamento UE 2021/2178 ha integrato ulteriormente il contenuto del Regolamento per chiarire le modalità di calcolo e rappresentazione dell'informativa sulla Tassonomia.

A partire dal 1° gennaio 2022, relativamente ai dati dell'esercizio 2021, le imprese hanno rendicontato nella propria dichiarazione di carattere non finanziario le informazioni necessarie per rispondere alle richieste del Regolamento. In particolare, le informazioni che la Tassonomia prevede per le imprese non finanziarie fanno riferimento ai seguenti indicatori:

  • a) quota del fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche considerate dalla Tassonomia;
  • b) la quota delle spese in conto capitale e la quota delle spese operative relativa ad attività o processi associati ad attività economiche considerate dalla Tassonomia.

A seguito della prima applicazione del Regolamento per l'esercizio 2021, alle società non finanziarie è stato richiesto di rendicontare la quota del proprio fatturato, investimenti (Capex) e costi operativi (Opex) (come definiti dal Regolamento Delegato UE 2021/2178) relativa alle attività economiche idonee (cd. Eligible) ai sensi della Tassonomia. A partire dal 1° gennaio 2023, relativamente ai dati dell'esercizio 2022, alle società non finanziarie è richiesto di rendicontare, i parametri di cui sopra relativi, oltre che alla quota di attività "Eligible", anche alle attività ecosostenibili (cd. "Aligned"). Per comprendere se le proprie attività "Eligible" possono considerarsi anche "Aligned", è richiesto quindi di verificare il

rispetto di due tipologie di criteri:

  • i criteri di vaglio tecnico descritti negli Atti Delegati che accertano se le attività considerate apportano un contributo sostanziale all'adattamento e alla mitigazione ai cambiamenti climatici;
  • i criteri "DNSH" Do Not Significant Harm, che accertano se le attività considerate non arrecano un danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali.

In aggiunta a questi specifici requisiti tecnici legati agli obiettivi ambientali, il Regolamento richiede anche il rispetto delle Garanzie minime di salvaguardia ("Social Minimum Safeguards"). L'organizzazione, in questo caso, deve dare prova attraverso le procedure attuate di garantire che essa sia aderente alle linee guida OCSE destinate alle imprese multinazionali e con i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, inclusi i principi e i diritti stabiliti dalle otto convenzioni fondamentali individuate nella dichiarazione dell'Organizzazione internazionale del lavoro sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro e nella Carta internazionale dei diritti dell'uomo.

IMMSI, al fine di soddisfare le richieste della normativa, nel 2022 ha proseguito le analisi delle proprie attività già identificate come "Eligible" ai fini della rendicontazione 2021, al fine di valutarne l'effettivo contributo agli obiettivi sopra citati e comprendere se e quali tra queste possano essere considerate anche "Aligned". Per fare ciò, ha proceduto ad accertare il rispetto dei criteri di vaglio tecnico, dei criteri "DNSH" e delle "Social Minumum Safeguards", con riferimento all'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico, in quanto identificato in via prevalente come maggiormente idoneo stante la tipologia di attività economiche svolte dal Gruppo.

In particolare, si precisa che, nel condurre le sopra menzionate attività di analisi e predisposizione delle disclosure relative alla Tassonomia, la Direzione aziendale si è focalizzata sulle attività svolte dal gruppo Piaggio, stante la preponderante rilevanza del settore industriale sul business e sulla dimensione economica complessiva del Gruppo IMMSI, adottando inoltre un approccio prudenziale e basato sulla propria comprensione ed interpretazione, allo stato delle attuali conoscenze, dei requisiti normativi applicabili.

Approccio metodologico

Criteri di vaglio tecnico e DNSH

Nella disclosure della Dichiarazione Non Finanziaria 2021 erano state identificate come Taxonomy-Eligible le seguenti attività relative al "core business" del Gruppo Piaggio:

  • 3.3 "Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti", relativamente alla produzione e alla commercializzazione di veicoli;
  • 6.4 "Gestione di dispositivi di mobilità personale, ciclologistica", relativamente alla vendita di Monopattini e WiBike;
  • 9.1 "Ricerca, sviluppo e innovazione vicini al mercato" con riferimento ai costi capitalizzati di Ricerca e Sviluppo.

In tale contesto, si precisa che a seguito dei chiarimenti e delle interpretazioni della normativa forniti dalla Commissione UE sotto forma di Q&A a dicembre 20221 , i costi ed investimenti in attività di ricerca e sviluppo, in quanto parte integrante di un'attività economica contemplata dagli allegati al Regolamento Delegato sul Clima, sono stati conteggiati direttamente ai fini dell'attività economica di riferimento. Di conseguenza, il Gruppo ha proceduto con l'allocazione dei costi di ricerca e sviluppo, in precedenza

1 "Draft Commission Notice" del 19 dicembre 2022.

classificati come inerenti l'attività 9.1, all'attività economica cui tali ricerche (in quanto effettuate ai fini dell'innovazione tecnologica di prodotto) sono indirizzate, ovvero l'attività 3.3 inerente la fabbricazione di veicoli. L'attività 9.1 non è pertanto più stata contemplata tra le attività "eligible" del Gruppo ai fini della rendicontazione per l'esercizio 2022.

Al fine quindi di verificare l'allineamento delle due sole attività eligible svolte dal Gruppo (3.3 e 6.4), si è quindi proceduto con l'analisi dei criteri di vaglio tecnico specifici relativamente all'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico e sono stati identificati come potenzialmente valutabili ai fini dell'allineamento i soli veicoli che producono zero emissione di CO2 allo scarico.

Inoltre, al fine di analizzare i criteri DNSH, è stata condotta un'analisi focalizzata sugli stabilimenti di Pontedera (Italia) e di Baramati (India), i soli ove avvenga la produzione delle tipologie di veicoli anzi identificati. Per ciascuna attività economica eligible (3.3, 6.4) ai fini dell'obiettivo di mitigazione, sono stati analizzati i criteri di DNSH identificati dal Regolamento Delegato sul Clima e sono state mappate le attività svolte con gli Owner per i due stabilimenti, da cui sono emerse le seguenti risultanze:

Obiettivo 2 Obiettivo 3 Obiettivo 4 Obiettivo 5 Obiettivo 6
Adattamento ai
cambiamenti
climatici
Uso sostenibile e la
protezione delle
acque e delle
risorse marine
Transizione verso
un'economia
circolare
Prevenzione e la
riduzione
dell'inquinamento
Protezione e
ripristino Della
biodiversità e degli
ecosistemi
Baramati • Svolta attività di
Climate Risk Self
Assessment per la
valutazione dei rischi
fisici legati al clima
• Rispetto della
normativa
ambientale MPCB1
• Non si ricorre a
scarichi idrici
• Trattamento della
risorsa idrica per il
• Adozione di
pratiche di economia
circolare dove
possibili,
prioritizzando il
riciclo e la
progettazione per
garantire standard di
durabilità
• Rispetto delle
• L'attività non
comporta la
fabbricazione,
l'immissione in
commercio o l'uso di
determinate
sostanze (mercurio)
• Valutazione dei
• L'impianto non è
collocato in un'area
caratterizzata da
biodiversità
riutilizzo e
certificazione
secondo standard di
qualità
normative locali ed
europee nell'ambito
dei rifiuti pericolosi
rischi connessi
all'inquinamento dei
progetti di ricerca
• Svolta attività di
Climate Risk Self
• Conseguimento
della AIA2
per la
certificazione del
piano di protezione
ambientale
• Gestione che
privilegia il riciclo e
progettazione per
garantire standard di
durabilità
• L'attività non
comporta la
fabbricazione,
l'immissione in
commercio o l'uso di
determinate
sostanze (mercurio)
• Eseguita VIA4
e
rispetto delle
normative ambientali
Pontedera Assessment per la
valutazione dei rischi
fisici legati al clima
• Realizzazione di
nuova rete fognaria
dedicata ai reflui di
verniciatura
• Rispetto della
normativa REACH
• Iscrizione al
• Ricerca ed utilizzo
di BAT3
• Eseguita analisi
Arpat
industriale COBAT
• Prodotti riciclabili al
90%

1) MaharashraMaharashtra government Pollution control board

2) Autorizzazione ambientale integrata

3) Best Available Technologies

4) Valutazione dell'impatto ambientale

A conclusione di tali analisi, si è riscontrato come le attività identificate dal gruppo Piaggio come "eligible" siano svolte, con riferimento agli stabilimenti in cui avviene la produzione dei veicoli idonei a rispettare i criteri di vaglio tecnico di contributo sostanziale, nel pieno rispetto dei criteri DNSH.

Social Minimum Safeguards

Le attività sopra riportate sono state affiancate, parallelamente, alla verifica del rispetto delle Minimum Safeguards in materia di diritti umani, corruzione, concorrenza leale e fiscalità, definite nel Regolamento UE sulla Tassonomia, avendo anche a riferimento i suggerimenti proposti nel documento "Final Report on Minimum Safeguards" della Platform on Sustainable Finance pubblicato ad ottobre 2022. In tale contesto, si è avuta evidenza di come il Codice Etico ed in generale le politiche e le prassi adottate dal Gruppo Piaggio nella condotta del proprio business, stabiliscano i principi e gli standard applicabili in materia di tutela dei diritti umani, dei diritti fondamentali ed in generale delle regole di corretta ed etica condotta in ambito commerciale, e ne impongano il rispetto a tutti gli stakeholder cui esse sono rivolte (dipendenti, collaboratori, fornitori, distributori ed altri partner commerciali). Non sono inoltre state riscontrate condanne definitive a carico del Gruppo Piaggio anche con riferimento agli altri ambiti rientranti nell'ambito delle Social Minimum Safeguards; risultano comunque in essere contenziosi in ambito fiscale che, tuttavia, presentano una valutazione del rischio di impatto economico e reputazionale non maggiore di "basso", in quanto non si prevede ragionevolmente un rischio probabile di soccombenza in capo al gruppo Piaggio.

Per un maggior approfondimento su diritti umani, corruzione, concorrenza leale e fiscalità, si rimanda al capitolo "Governance della sostenibilità" della presente Dichiarazione Non Finanziaria.

Approccio metodologico al calcolo dei KPI

Identificazione delle attività "ammissibili" (Taxonomy-Eligibile) ed "ecosostenibili" (Taxonomy - Aligned)

La prima fase del processo ha consentito di identificare, attraverso un'analisi delle attività incluse nel Regolamento sulla Tassonomia, quelle applicabili al business del gruppo Piaggio in considerazione della descrizione fornita dagli allegati al Regolamento e dei codici NACE potenzialmente applicabili.

Sulla base delle suddette analisi, le attività del gruppo Piaggio che possono contribuire al raggiungimento dell'obiettivo di Mitigazione del cambiamento climatico sono:

Descrizione attività Taxonomy-Eligible KPI
applicabile
Voce di Bilancio consolidato di
riferimento
Turnover Ricavi Netti di Vendita – Vendita di
veicoli a motore a 2, 3 e 4 ruote e
robot Gita
3.3 Fabbricazione
di
tecnologie
a
basse
emissioni di carbonio per i trasporti
CapEx Immobilizzazioni materiali -attività
materiali, immateriali e diritti d'uso
OpEx Spese esterne di manutenzione e
pulizia
6.4 Gestione
di
dispositivi
di
mobilità
personale, ciclologistica
Turnover Ricavi Netti di Vendita - Vendita di
monopattini

I risultati di tali valutazioni sono illustrati in maniera esaustiva nelle tabelle presenti in Appendice che rispettano i template forniti dall'Allegato II del Regolamento UE 2021/2178.

Le analisi sono state svolte sulla base delle interpretazioni della normativa inerente la Tassonomia ad oggi disponibili, nonché tenendo conto ove possibile anche dei chiarimenti forniti in via ufficiale da parte della Commissione UE in merito all'applicazione pratica della normativa, nonché alla predisposizione delle relative disclosure. In tale contesto, coerentemente con l'evoluzione delle interpretazioni e dei requisiti normativi, le informazioni presentate in questo capitolo potranno essere soggette ad ulteriori aggiornamenti e rivisitazioni.

Nei prossimi anni di rendicontazione, inoltre, coerentemente con l'evoluzione della normativa di riferimento, l'analisi dell'ammissibilità ed allineamento ai requisiti della tassonomia delle attività economiche verrà estesa anche agli altri settori di attività del Gruppo Immsi

Definizione del perimetro

Sulla base di quanto richiesto dal Regolamento, il calcolo delle percentuali di attività "eligible" ed "aligned" è stato effettuato sull'esercizio 2022 e include tutte le società del gruppo Piaggio consolidate integralmente.

Calcolo dei KPI

Sulla base del Bilancio Consolidato di Gruppo al 31.12.2022 (nel seguito anche "Bilancio"), per ciascuna attività "eligible" ed "aligned" individuata è stata calcolata la percentuale di fatturato (Turnover), di spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) rispetto ai rispettivi valori totali.

Calcolo quota fatturato (Turnover)

Come stabilito dal Regolamento, la quota di fatturato "aligned" rappresenta la porzione di ricavi netti derivanti da servizi o prodotti, anche immateriali, che originano da attività economiche allineate alla tassonomia divisa per il totale dei ricavi netti.1 Per l'esercizio 2022, il gruppo Piaggio ha svolto le seguenti attività di produzione di beni o servizi considerati Taxonomy-aligned:

  • attività "3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti" con specifico riferimento alla vendita di veicoli a motore a 2, 3 e 4 ruote e robot GITA;
  • attività "6.4 Gestione di dispositivi di mobilità personale, ciclologistica" con specifico riferimento alla vendita di monopattini e dispositivi per la mobilità personale.

Partendo dai Ricavi Netti di Vendita, al fine di individuare la quota ritenuta Taxonomyeligible, sono state sottratte le quote di ricavi relative a "Ricambi e Accessori" e "Altro", eccetto la quota relativa a Piaggio Fast Forward, in quanto sono state valutate non applicabili ai fini dell'eligibilità. La percentuale di allineamento (Taxonomy-Aligned), pari a 3,31%, è stata identificata rapportando il fatturato conseguito con la vendita di veicoli che producono zero emissioni di CO2 rispetto al fatturato totale conseguito.

Calcolo quota di spese in conto capitale (CapEx)

Il calcolo del KPI relativo ai CapEx è stato effettuato dividendo il valore che comprende le spese in conto capitale "Aligned" per il valore al denominatore che costituisce il totale delle spese in conto capitale. Nello specifico, il numeratore per il calcolo dei CapEx è rappresentato dalle integrazioni nelle attività materiali e immateriali e nei diritti d'uso "aligned" avvenute durante l'esercizio, prima degli ammortamenti, di eventuali rivalutazioni ed escluse le variazioni dovute al Fair value.

Il denominatore, invece, comprende il totale delle spese in conto capitale e gli incrementi dei diritti d'uso, prima degli ammortamenti, di eventuali rivalutazioni ed escluse le variazioni dovute al Fair value.

Per l'esercizio 2022, il gruppo Piaggio ha sostenuto i seguenti costi capitalizzati considerati Taxonomy-aligned:

• attività "3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti" in tutte le sedi produttive del Gruppo, con specifico riferimento agli investimenti riguardanti la progettazione e la fabbricazione di veicoli a zero emissioni (con la sola esclusione di quelli effettuati per l'attività di Racing);

Inoltre, come richiamato dall'allegato I del regolamento delegato (UE) 2021/2178 della

1 Circolare Assonime N. 1 del 19 gennaio 2022

Commissione del 6 luglio 2021, punto 1.2.2.3. "Disaggregazione dei KPI" nei casi in cui non fosse stato disponibile il dettaglio per tipologia di veicolo, al fine di determinare le spese in conto capitale Taxonomy-Aligned, l'allocazione delle spese in conto capitale relativi alla produzione di veicoli elettrici è stata effettuata sulla base delle unità di veicoli a zero emissioni di CO2 vendute nell'esercizio 2022. Nello specifico, al fine di identificare i CapEx Taxonomy-Aligned, è stata individuata una metrica non finanziaria calcolata rapportando le unità vendute di veicoli che producono zero emissione di CO2 rispetto al totale di unità vendute per tutti i veicoli, sia termici che elettrici, da cui è emersa una percentuale di 3,386%.

Calcolo quota di spese operative (OpEx)

Il calcolo del KPI OpEx è stato effettuato dividendo il valore che comprende la porzione di spese operative "aligned" per il valore al denominatore che costituisce il totale delle spese operative.Nello specifico, il numeratore per il calcolo degli OpEx è rappresentato dal valore totale dei costi indiretti non capitalizzati di ricerca e sviluppo e qualsiasi altra spesa diretta relativa alla manutenzione e riparazione ordinaria dei beni immobili, impianti e attrezzature necessari per garantire il funzionamento continuo ed efficace di tali attività. Il denominatore, invece, è costituito dal valore totale dei suddetti costi.

Per l'esercizio 2022, il gruppo Piaggio ha sostenuto i seguenti costi operativi considerati Taxonomy-aligned:

• attività "3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti" con specifico riferimento a spese di manutenzione e riparazione, sia di immobili che di impianti e attrezzature, relative agli stabilimenti produttivi in cui si producono veicoli a zero emissioni.

Inoltre, come indicato nella sezione "Calcolo quota di spese in conto capitale (CapEx)", al fine di determinare le spese operative taxonomy-Aligned, è stato applicato il medesimo procedimento.

Tabella ai sensi del Regolamento (UE) 2020/852

Quota del fatturato derivante da prodotti e servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – Informativa relativa all'anno 2022

Crit
eri
il c
ont
per
ribu
to s
ost
iale
anz
Crit
eri
"n
n d
o si
gni
fica
tivo
"
per
on
arr
eca
re u
ann
(1
)
Att
ivit
à e
iche
con
om
Codice/i (2) Fatturato assoluto
(3)
mln
Quota di spese
fatturato (4)
%
Mitigazione dei
cambiamenti
climatici (5)
%
Adattamento ai
cambiamenti
climatici (6)
%
Acque e risorse
marine (7)
%
Economia circolare
(8)
%
Inquinamento (9)
%
ecosistemi (10)
Biodiversità ed
%
Mitigazione dei
climatici (11)
cambiamenti
S/N
Adattamento ai
climatici (12)
cambiamenti
S/N
Acque e risorse
marine (13)
S/N
Economia circolare
(14)
S/N
Inquinamento (15)
S/N
ecosistemi (16)
Biodiversità ed
S/N
Garanzie minime di
salvaguardia (17)
S/N
di fatt
Qu
ota
to alli
ura
lla tas
to a
nea
ia, Ann
son
om
(18
)
o N
Per
le
tua
cen
ta d
i fatt
Quo
to allin
ura
lla tas
eat
o a
ia, Ann
son
om
-1 (
19)
o N
Per
le
tua
cen
Cat
ria (att
ego
à abi
ivit
) (20
lita
nte
)
A
ria (att
Cat
ego
à d
i tra
ivit
e) (21
nsiz
ion
)
T
A' A
ISSI
A. A
TTI
VIT
MM
BIL
I AL
ASS
ON
LA T
OM
IA
ità
ibil
A.1
A
ttiv
i
ten
eco
sos
(all
ia)
ine
ati
alla
tas
son
om
ivit
à 1
Att
:
Fab
bric
di t
olo
azio
gie
ne
ecn
a
bas
di
rbo
issi
oni
nio
se
em
ca
i tr
i
ort
per
asp
3.3 69,
05
3,3
08%
100
%
0,0
0%
0,0
0%
0,0
0%
0,0
0%
0,0
0%
S S S S S S 3,3
08%
N/A A
ivit
à 2
Att
:
di
dis
i d
Ges
tion
itiv
i
e
pos
bili

ale
mo
per
son
,
cicl
olo
gist
ica
6.4 0,0
8
0,0
04%
100
%
0,0
0%
0,0
0%
0,0
0%
0,0
0%
0,0
0%
S N/A S N/A N/A S 0,0
04%
del
le
vità
Fat
atti
tur
ato
ibil
i (a
llin
lla
ten
eat
eco
sos
e a
ia)
(A.1
)
tas
son
om
69,
13
3,3
12%
100
%
0,0
0%
0,0
0%
0,0
0%
0,0
0%
0,0
0%
3,3
12%
tivi

mis
sibi
li a
lla
A.2
At
am
ia
tas
son
om
ma
non
ibil
i (
vità
atti
ten
eco
sos
n
on
)
alli
lla t
mia
te a
nea
ass
ono
ivit
à 1
Att
:
Fab
bric
azio
di t
olo
gie
ne
ecn
a
bas
di
rbo
issi
oni
nio
se
em
ca
i tr
i
ort
per
asp
3.3 1.7
97,
52
86,
11%
ivit
à 2
Att
:
tion
di
dis
itiv
i d
i
Ges
e
pos
bili

ale
mo
per
son
,
cicl
olo
gist
ica
6.4 0 0,0
0%
del
le
atti
vità
Fat
tur
ato
sibi
li a
lla
mis
ia
tas
am
son
om
ibil
i
ten
ma
non
eco
sos
(att
ivit
à n
alli
alla
te
on
nea
ia)
(A.2
)
tas
son
om
1.7
97,
52
86,
11%
(A.
)
Tot
ale
1 +
A.2
1.8
66,
65
89,
423
%
100
%
0% 3,3
12%
3,3
12%
A' N
ON
MIS
SIB
B. A
TTI
VIT
AM
ILI A
LLA
TA
SSO
NO
MIA
de
lle
à n
Fat
ivit
tur
ato
att
on
mis
sibi
li a
lla
ia
tas
am
son
om
(B
)
220
,79
10,
577
%
ale
(A +
B)
Tot
2.0
87,
44
100
%

Quota delle spese in conto capitale derivanti da prodotti e servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – Informativa relativa all'anno 2022

il c
Crit
eri
per
ribu
ont
to s
ost
anz
iale Crit "n
eri
per
on
arr
n d
eca
re u
o si
ann
fica
gni
tivo
"
à
iche
Att
ivit
eco
nom
(1
)
Codice/i (2) Spese in conto
assolute (3)
capitale
mln
Quota di spese
capitale (4)
in conto
%
cambiamenti
climatici (5)
Mitigazione
dei
%
Adattamento
cambiamenti
climatici (6)
ai
%
risorse marine
Acque e
(7)
%
circolare (8)
Economia
%
Inquinamento
(10)
(9)
%
Biodiversità ed
ecosistemi
%
cambiamenti
Mitigazione
dei
S/N
Adattamento
climatici (12)
cambiamenti
ai
S/N
risorse marine
Acque e
(13)
S/N
circolare (14)
Economia
S/N
Inquinamento
(15)
S/N
Biodiversità ed
ecosistemi
(16)
S/N
salvaguardia
minime di
Garanzie
S/N
Qu
di
ota
se in c
spe
le alli
pita
ont
o ca
lla tas
te a
nea
ia, Ann
son
om
(18
)
o N
le
Per
tua
cen
ta d
i sp
Quo
ese
le allin
in c
pita
ont
o ca
lla tas
eat
e a
ia, Ann
son
om
-1 (
19)
o N
le
Per
tua
cen
Cat
ria (att
ego
à abi
ivit
) (20
lita
nte
)
A
ria (att
Cat
ego
à d
i tra
ivit
e) (21
nsiz
ion
)
T
A. A
TTI
VIT
A' A
MM
ISSI
BIL
I AL
LA T
ASS
ON
OM
IA
A.1
Att
ivit
à
ibil
i (a
llin
i
ten
eat
eco
sos
alla
ia)
tas
son
om
Att
ivit
à 1
:
Fab
bric
azio
di
ne
nol
ogi
bas
tec
e
a
se
di
rbo
issi
oni
nio
em
ca
i tr
i
ort
per
asp
3.3 15,
8
1%
9,4
%
100
0%
0,0
0%
0,0
0%
0,0
0%
0,0
0%
0,0
S S S S S S 1%
9,4
N/A A
Spe
se i
pita
le
nto
n co
ca
del
le
vità
atti
ibil
i
ten
eco
sos
(all
ine
alla
ate
ia)
(A.1
)
tas
son
om
15,
8
9,4
1%
100
%
0,0
0%
0,0
0%
0,0
0%
0,0
0%
0,0
0%
9,4
1%
à a
bili
A.2
Att
ivit
issi
mm
alla
mia
t
ass
ono
m
a
ibil
i
ten
non
eco
sos
(att
ivit
à n
alli
te
on
nea
alla
ia)
tas
son
om
à 1
Att
ivit
:
Fab
bric
azio
di
ne
nol
ogi
bas
tec
e
a
se
di
rbo
issi
oni
nio
em
ca
3.3 94,
8
56,
31%
i tr
i
ort
per
asp
se i
pita
le
Spe
nto
n co
ca
del
le
atti
vità
sibi
li
alla
mis
am
ia
tas
son
om
ma
n
on
i (a
ibil
ttiv
ità
ten
eco
sos
alli
alla
te
non
nea
ia)
(A.2
)
tas
son
om
94,
8
56,
31%
(A.
)
Tot
ale
1 +
A.2
110
,6
65,
72%
100
%
0,0
0%
9,4
1%
9,4
1%
A' N
B. A
TTI
VIT
ON
AM
MIS
SIB
ILI A
LLA
TA
SSO
NO
MIA
Spe
se i
pita
le
nto
n co
ca
del
le
ivit
à
att
non
mis
sibi
li
alla
am
ia (
B)
tas
son
om
57,
7
34,
28%
(A +
B)
Tot
ale
168
,3
100
%

Quota delle spese operative derivanti da prodotti e servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – Informativa relativa all'anno2022

Crit
eri
il c
ribu
iale
ont
to s
ost
per
anz
eri
"n
per
on
arr
eca
n d
re u
ann
o si
gni
fica
tivo
"
Att
ivit
à ec
mic
he
(1
)
ono
Codice/i (2) Spese operative assolute (3) Quota di spese operative (4) Mitigazione dei cambiamenti
climatici (5)
Adattamento ai cambiamenti
climatici (6)
Acque e risorse marine (7) Economia circolare (8) Inquinamento (9) Biodiversità ed ecosistemi (10) Mitigazione dei cambiamenti
climatici (11)
Adattamento ai cambiamenti
climatici (12)
Acque e risorse marine (13) Economia circolare (14) Inquinamento (15) Biodiversità ed ecosistemi (16) Garanzie minime di salvaguardia
(17)
di
Qu
ota
spe
se
rati
ope
ve
alli
te
nea
alla
ia,
tas
son
om
(18
)
Ann
o N
Quo
ta d
i
spe
se
rati
ope
ve
allin
eat
e
alla
ia,
tas
son
om
Ann
o N
-1
(19
)
Cat
ria
ego
(att
ivit
à
abi
lita
)
nte
(20
)
Cat
ria
ego
(att
ivit
à d
i
nsiz
ion
e)
tra
(21
)
A' A
A. A
TTI
VIT
MM
ISSI
BIL
I AL
LA T
ASS
ON
OM
IA
mln
% % % % % % % S/N S/N S/N S/N S/N S/N S/N le
Per
tua
cen
le
Per
tua
cen
A T
i (a
A.1
At
tivi

ibil
llin
i
ten
eat
eco
sos
alla
ia)
tas
son
om
ivit
à 1
Att
:
Fab
bric
di t
olo
bas
azio
gie
ne
ecn
a
se
issi
oni
di
bon
io p
er i
rti
tra
em
car
spo
3.3 1,1
2
3,3
4%
100
%
0,0
0%
0
,00
%
0,0
0%
0,0
0%
0,0
0%
S S S S S S 3,3
4%
N/A A
Spe
rati
del
le
ivit
à
att
se
ope
ve
ibil
i
(all
ine
alla
ten
ate
eco
sos
ia)
(A.1
)
tas
son
om
2
1,1
3,3
4%
100
%
0,0
0%
0
,00
%
0,0
0%
0
,00
%
0,0
0%
3,3
4%
ivit
à
mis
sibi
li
alla
A.2
Att
am
bili
ia
eni
tas
ost
son
om
ma
no
n e
cos
(att
à
alli
alla
ivit
te
non
nea
ia)
tas
son
om
ivit
à 1
Att
:
Fab
bric
di t
olo
bas
azio
gie
ne
ecn
a
se
bon
issi
oni
di
io p
er i
rti
tra
em
car
spo
3.3 31,
91
95,
39%
rati
del
le
ivit
à
Spe
att
se
ope
ve
mis
sibi
li a
lla
ia m
tas
am
son
om
a n
on
ibil
i (a
ità
all
ttiv
ine
ten
ate
eco
sos
non
alla
oni
a)
(A.2
)
tas
som
31,
91
95,
39%
ale
(A.
.2)
Tot
1+A
33,
03
73%
98,
%
100
0%
0,0
4%
3,3
4%
3,3
A' N
B. A
TTI
VIT
ON
AM
MIS
SIB
ILI A
LLA
TA
SSO
NO
MIA
Spe
rati
del
le
ivit
à n
att
se
ope
ve
on
sibi
li a
lla t
(B
)
mis
mia
am
ass
ono
0,4
2
1,2
7%
ale
(A+
B)
Tot
33,
45
100
%

Rischi di Corporate Social Responsibility

Con il supporto della società Immsi Audit S.c.a.r.l., durante l'anno 2022 nell'ambito dell'aggiornamento del profilo di rischio di Gruppo, sono stati identificati all'interno dei settori di business "immobiliare e holding" e "navale" del Gruppo, i rischi collegati alle tematiche di Corporate Social Responsibility alla base del D.Lgs. 254/16. In particolare, la risk analysis ha avuto come oggetto le seguenti società: Immsi S.p.A., Is Molas S.p.A. e Intermarine S.p.A.

I rischi inerenti individuati in queste società sono stati riportati nelle successive tabelle, suddivisi per macro area. Le modalità di gestione adottate dalle società hanno permesso di mantenere i rischi residui entro le soglie di accettabilità prestabilite.

Si fa presente che dall'analisi non sono emersi rischi residui significativi per Immsi S.p.A.

Il gruppo Piaggio ha avviato un progetto di Enterprise Risk Management (ERM) finalizzato alla definizione e implementazione di un sistema strutturato e integrato di rilevazione, misurazione e gestione dei rischi aziendali in linea con le best practice esistenti in materia. Nel corso del 2022, nell'ambito dell'aggiornamento del profilo di rischio di gruppo, sono stati identificati 197 scenari di rischio, suddivisi in 25 categorie, a loro volta aggregate in 4 macro-categorie di primo livello (Rischi Esterni, Operativi, Finanziari, Strategici), tramite il coinvolgimento dei responsabili aziendali a livello dell'intero gruppo. In tale ambito sono state approfondite anche le tematiche connesse agli aspetti ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione, che sono dettagliati di seguito.

Di seguito viene riportato quanto emerso per le società Is Molas S.p.A (settore immobiliare e holding), Intermarine S.p.A. (settore navale) e per il gruppo Piaggio (settore industriale). Si fa presente che dall'analisi non sono emersi rischi residui significativi per Immsi S.p.A. per la quale quindi non è presente un'informativa dedicata.

Per la società Is Molas S.p.A. sono stati individuati i seguenti rischi inerenti, associati a determinate modalità di gestione.

TEM
A
MA
TER
IAL
E
RIS
CH
IO
CO
NT
RO
LLI
E
N
V
I
R
O
N
M
E
N
T
A
L
M
A
T
T
E
R
S
Ris
chi
l ca
mb
iam
lima
tico
ed
all
riab
ilità
-cli
tica
ent
teo
uta
o c
onn
ess
o a
o c
a va
me
ma
ac
,
rtic
ola
ifer
ime
all
'util
izzo
di
riso
idr
iche
in
rela
zio
li ef
fett
i su
lla
loro
nto
con
pa
re r
rse
ne
ag
dis
ibili
tà e
d a
li im
ti d
elle
ività
stit
ulle
ris
e id
rich
rrito
rial
i.
pat
att
e te
pon
g
ge
e s
ors
la S
età
er f
ni f
Tra
i ri
sch
i di
nat
oci
nito
uel
li co
ssi
ai c
bia
nti
clim
atic
i, s
ia p
isic
i "a
cut
i" c
he
tam
ent
i di
ura
es
oge
na
mo
ra q
nne
am
me
eno
me
per
mu
tà g
tran
siz
ione
nsid
ndo
l'im
tan
di i
atto
i ba
cin
i id
rici
di r
ifer
ime
nto
ull'a
ttivi
est
ita.
, co
era
ne
por
za
mp
su
e s
Soc
ietà
sì l
La
nito
ltre
rie
iss
ion
i e
i pr
i im
pat
ti a
mb
ient
ali
ed
attu
trat
ie d
i m
itiga
zio
e d
i eff
icie
nta
nto
etic
o. I
mo
ra a
e p
rop
em
opr
a s
eg
ne
me
en
erg
n
tico
lare
, la
So
ciet
à m
iene
l'at
zio
all'u
ed
all'e
ffici
o d
li im
iant
i di
o id
rico
(es
. irr
igaz
ione
de
ll'ar
del
le v
ille
ant
ten
ent
ent
par
ne
so
am
eg
p
con
sum
ea
e
del
l'alb
o) s
ndo
ob
iett
ivi d
i ut
ilizz
eni
bile
de
lle
riso
idr
iche
in
rela
zio
alle
litic
he
bbl
iche
ed
all
ssit
à d
li st
ake
hold
ost
erg
eco
o s
rse
ne
po
pu
e n
ece
eg
ers
del
l'are
a d
i rife
rim
o. A
l rig
do,
infa
tti u
tiliz
oda
lità
di i
rrig
azi
tal
i da
tire
il r
ispa
rmi
o id
rico
ti re
ent
zat
sta
tem
ent
uar
so
no
e m
one
ga
ran
e s
ono
cen
e
leta
ti a
lcu
ni i
ti d
i m
zio
ord
ina
ria
ig
liora
fun
zio
nale
de
i lag
hi g
iti;
ino
ltre
la
Soc
ietà
si
è a
ttiva
er i
l ris
to d
li
nte
ten
stra
nto
est
ta p
pet
com
p
rven
anu
ne
e m
me
eg
imp
i "e
ione
" re
lativ
i al
l'am
liam
o d
ell'i
iant
ubb
lico
di
dep
zio
del
le a
e, b
ficia
ndo
alt
ì de
l riu
tiliz
del
le r
elat
ive
ent
egn
x c
onv
enz
p
mp
o p
ura
ne
cqu
ene
res
zo
in u
scit
i pr
i fin
i irr
igu
i.
acq
ue
a a
opr
ività
Ris
chi
o d
i im
pat
to a
mb
ient
ale
sul
terr
itor
io d
eriv
ant
e d
alle
att
stit
ia p
er l
ge
e, s
e
atti
vità
ive
dei
fab
bric
ati
e d
elle
rdi
(an
che
n ri
feri
all
nut
ent
nto
ma
are
e ve
co
me
e
arti
invo
lte
nel
le o
ltat
e) s
ia p
er l
ione
de
i rif
iuti
trop
est
con
co
per
e a
ppa
a g
La
Soc
ietà
ssi
ione
aff
inc

le p
rie
atti
vità
sia
ibili
n la
lvag
dia
del
le a
li e
del
le s
ie a
nim
ali
che
att
pat
tura
po
ne
ma
ma
enz
rop
no
com
co
sa
uar
ree
na
pec
ità
sì d
vivo
in p
sim
dei
luog
hi i
ui o
and
ltre
i m
inim
izza
re l
ria
imp
ta a
mb
ient
ale
attr
est
ione
sab
ile d
li
no
ros
n c
per
a, c
erc
o a
a p
rop
ron
ave
rso
un
a g
res
pon
eg
sità
imp
atti
lla
biod
iver
tiliz
ten
ibile
de
lle
riso
tura
li, id
rich
d e
get
iche
su
e u
n u
zo
sos
rse
na
e e
ner
In p
arti
col
è e
ffet
to i
l Pi
di
Mo
nito
io A
mb
ient
ale
ndiv
iso
le
Aut
orit
à p
ubb
lich
i, c
irca
il r
ispe
del
le p
criz
ion
i
tua
pet
ent
tto
are
ano
rag
g
, co
con
e c
om
res
bie
li og
to d
elle
tori
zio
ni a
inis
ive
le
atti
vità
di
svil
o im
bilia
E' a
ltre

il r
ico
ad
atti
vità
/me
tod
iche
nta
get
trat
nte
am
au
zza
mm
per
upp
mo
re.
cre
sce
rso
ive
atib
ili p
ttie
l'att
ività
orti
lbe
hie
nut
ent
to a
ma
eco
-co
mp
er q
uan
ne
sp
vo-a
rg
ra.
Le
atti
vità
di
duz
ione
stio
ltim
o d
ei r
ifiut
i ve
effe
te i
di q
to d
ispo
da
lla
ola
zio
lica
bile
ent
ttua
sto
nta
pro
, ge
ne
e s
ma
ngo
no
n o
sse
rvan
za
uan
reg
me
ne
app
,
rtic
ola
iferi
all
cia
bilit
à d
elle
div
e ti
log
ie d
i rif
iuti
, in
min
i di
vim
azi
, af
fida
d im
del
nto
tta
trac
ter
ent
te a
set
tore
con
pa
re r
me
a c
orre
ers
po
mo
one
pre
se
cia
lizz
ed
tori
E' i
nolt
ttiva
di
tion
e in
a d
ei r
ifiut
i ch
rior
itar
iam
ira
alla
lor
o ri
duz
ione
, al
riu
tiliz
ed
ate
te.
to u
tern
ent
spe
au
zza
re a
n p
rog
ram
ma
ges
e p
e m
zo
ità
dif
fere
al r
icic
lo c
dal
di r
olta
nzia
te.
on
mo
acc
Ris
chi
o d
i pe
rdit
put
azi
le p
er l
'eve
ntu
ale
coi
lg
ime
nto
de
lla S
oci
età
in
nti
a re
ona
nvo
eve
di i
ina
(e
in p
arti
cola
re d
i re
bie
le),
che
in
zi,
nto
ato
nta
ter
nqu
me
am
an
con
cor
so
con
o
ilizz
o d
i fo
rnit
ori
ub-
forn
itor
i ch
risp
etti
ade
ti s
dar
d d
i
ut
tan
per
o s
e n
on
no
gua
ibili
tà a
mb
ient
ale
ten
sos
La
Soc
ietà
si
rivo
lge
arti
luta
ella
lor
ffida
bilit
à, s
d in
do
di g
ntir
e il
risp
bie
le.
Le
atti
vità
iend
ali
affid
ont
te n
trut
tura
te e
etto
nta
ate
a c
rop
va
o a
gra
ara
am
az
a
i (e
alto
azi
lenz
a) s
de
finit
ual
l ch
iaro
vin
col
o d
i ad
esi
ai
inc
ip
i ed
ai
olli
di c
terz
est
ont
ratt
nte
toc
tam
ent
.g.
app
, pr
one
, co
nsu
ono
e c
me
co
one
pr
pro
om
por
o
def
l Co
lla S
età
ve è
tà a
initi
dic
e E
tico
de
oci
ric
hies
to i
l ris
pet
to d
i cr
iter
i di
ten
ibili
mb
ient
ale
e d
elle
tive
lica
bili.
ne
, o
sos
no
rma
ap
p

TEM
A
MA
TER
IAL
E
RIS
CH
IO
CO
NT
RO
LLI
S
O
C
I
A
L
M
A
T
T
E
R
S
Ris
chi
si a
l m
ato
ris
pet
to d
li st
and
ard
di
lità/
sic
de
i se
rviz
i
con
nes
anc
eg
qua
ure
zza
i (e
ività
eric
olo
sità
r i c
lien
te)
e d
ei r
elat
ivi
uis
iti n
ativ
i, c
gat
ero
.g.
noc
o p
pe
req
orm
on
ti re
bilit
à c
he
reb
ber
la S
oci
età
a d
and
e ri
cito
rie.
pot
con
seg
uen
spo
nsa
o e
spo
rre
om
sar
La
Soc
ietà
ha
im
lem
ent
ato
toc
olli
di c
ont
rollo
de
lla q
ual
ità
icu
dei
vizi
di
rist
zio
d'a
lbe
e d
i pr
atic
tiva
gat
i ai
clie
nti,
p
pro
e s
rez
za
ser
ora
ne,
rgo
a s
por
ero
rtic
ola
ifer
ime
al
risp
de
lle
ig
ien
ico-
itar
ie,
ale
ndo
si a
nch
e d
i qu
alifi
i co
lent
i pe
r la
rig
de
lle
nto
etto
cat
con
pa
re r
nor
me
san
avv
nsu
oro
sa
oss
erva
nza
nor
me
in m
ria
l'a
nali
si d
ei p
eric
oli
e d
ei p
i cr
itic
i di
trol
lo,
chè
do
rigo
i st
and
ard
di
veri
fica
olo
ica
ttie
ate
attr
unt
ant
ave
rso
con
non
os
ser
van
ros
me
rce
g
per
qu
o a
ne
li a
ig
iona
nti
e la
ione
de
i be
ni d
ribi
li. S
alt
ì at
tivi
i pr
col
li ad
ti c
rife
rim
ll'em
a C
ovid
do
oto
otta
ent
-19
g
ppr
ovv
me
co
nse
rvaz
epe
ono
res
on
o a
erg
enz
se
con
ifich
i (
FIG
)
l'evo
luz
ione
de
lle s
ativ
tut
ela
deg
li os
iti e
de
l pe
nale
dip
end
ent
e, i
io a
nch
i re
lam
ent
Fed
lbe
hi,
pec
e n
orm
e, a
p
rso
n o
sse
qu
e a
go
era
rg
lica
bili.
app
Ris
chi
o d
i m
ato
ott
eni
nto
inno
vo d
elle
rtific
azi
oni
di q
ual
ità/
form
ità
anc
me
o r
ce
con
leg
isla
tivo
ola
re d
ei p
rod
otti
e d
ei p
i.
nta
-reg
me
roc
ess
Ris
chio
all
laz
ion
i di
bito
ter
rito
riale
(a
d e
ffer
ent
i g
li e
nti
e le
co
nne
sso
e re
am
s. a
unit
à lo
cal
i, i
i so
cio
ltur
ali d
el t
erri
tori
o) e
d a
lle e
volu
zio
ni d
el q
uad
com
gru
pp
-cu
ro
tivo
ola
loc
ale
, ch
re d
iffic
oltà
nta
ratt
orta
nor
ma
-reg
me
re a
ca
ere
e p
oss
ano
co
mp
o
i ne
li a
i st
ici e
d o
ativ
i de
lla S
oci
età
tam
ent
rate
mu
g
ppr
occ
g
per
Soc
ietà
à e
La
ha
ilup
pat
ntie
din
iche
rel
azi
oni
le
istit
uzio
ni lo
cal
i, ra
nta
nti
le c
unit
d i
i so
cio
ltur
ali
del
terr
itor
io,
sv
o e
ma
ne
am
con
ppr
ese
om
gru
pp
-cu
he
al f
ine
di e
vita
ion
i ch
e, d
eriv
and
o d
a in
suff
icie
dia
logo
olla
bor
azi
treb
ber
ivi e
ffet
ti p
er l
ttivi
tà g
ite
(a
d
re t
nte
gat
est
anc
ens
e c
one
, po
o a
rrec
are
ne
e a
le).
uta
nti
del
dro
tivo
ola
nta
live
llo
loca
es.
pe
r m
me
qua
no
rma
-reg
me
re a
Ris
chio
di
mis
sio
del
la r
ise
a, i
ità,
dis
ibili
tà d
ei d
ati
ali
rvat
nte
com
pro
ne
ezz
gr
pon
per
son
(es
. cl
ient
i, d
ipe
nde
nti,
for
nito
ri)
lega
nei
sist
i di
ione
ei
ta a
tez
ca
ren
ze
em
pro
e n
e/o
sist
i inf
ativ
i az
iend
ali
ris
chi
put
azi
le o
di
dan
lla
em
orm
o re
ona
no
a p
ers
one
o a
Soc
ietà
de
riva
da
lla
dita
o d
al d
iam
o d
i inf
azi
oni
rise
/o d
ati
nte
ent
rvat
per
ann
egg
orm
e e
ali
i pr
o la
So
ciet
à, n

dal
la n
form
ità
alla
tiva
vat
per
son
con
ser
ess
onc
on
con
no
rma
pe
r
il tr
de
i da
ti p
li.
atta
nto
me
ers
ona
La
Soc
ietà
stis
che
n il
to d
el D
PO
, le
mi
lte
ntir
e il
risp
de
lla g
ione
de
l tra
i de
i da
ti p
li (e
lien
ti,
etto
est
ttam
ent
ge
ce,
an
co
sup
por
sur
e vo
a g
ara
ers
ona
s. c
c.)
dip
end
ent
i, fo
rnit
ori,
risp
etta
ndo
li ob
blig
hi c
i an
che
ai
ti c
ont
ratt
ual
i in
ed
all
a tu
tela
de
i te
rzi
la
tion
ec
g
onn
ess
rap
por
ess
ere
con
ges
e
del
l'inf
ativ
de
i co
nsi
al t
ndo
alt
ì le
mi
e d
i sic
rel
ativ
ia a
lle
info
zio
ni r
ise
e/c
onf
iden
zia
li s
ia a
lla
ratt
ent
ttua
ent
rvat
orm
a e
nse
am
o, a
res
sur
ure
zza
am
e s
rma
ione
de
i da
ti p
li in
nfo
rmi
tà a
lla
tiva
lica
bile
in
teri
a d
i Pr
ivac
con
ser
vaz
ers
ona
co
nor
ma
ap
p
ma
y.
Ris
chio
all
a d
iffic
oltà
di
erir
e fo
lav
loc
ale
cia
lizz
o f
itor
i
ata
co
nne
sso
rep
rza
oro
spe
orn
loca
li q
ual
ifica
ti e
, di
sio
ni n
ei r
orti
n le
nità
/g
li
nte
nte
ten
, co
nse
gue
me
app
co
co
mu
keh
old
er l
li pe
r il
live
llo d
i co
invo
lg
ime
lla c
di f
itur
llo
sta
nto
ate
oca
ne
na
orn
a e
ne
svil
o d
i pr
tti i
hip
artn
upp
oge
n p
ers
La
Soc
ietà
la
valo
rizz
azi
de
lla f
ilier
a lo
cale
ll'am
bito
di
to d
i pa
rsh
ip t
nib
ile c
la
ia c
di
rtne
ent
ste
ate
pe
rse
gue
one
ne
un
rap
por
ras
par
e e
so
on
pro
pr
na
forn
itur
a. L
elez
ione
de
lle c
arti
di
bus
ines
cui
col
labo
è p
edu
oltr
he
dal
la v
alut
azi
de
lla
loro
bilit
à e
de
ll'af
fida
bilit
à
ont
ta,
a s
rop
s c
on
rare
rec
e c
one
on
ora
rcia
le e
fes
sio
nale
, da
luta
zio
obi
etti
va d
ella
alit
à, d
el p
e d
ella
ità
di f
ire
ntir
e b
eni/
vizi
di
live
llo a
deg
uat
com
me
pro
un
a va
ne
qu
rez
zo
ca
pac
orn
e g
ara
ser
o
ò ri
ond
li st
and
ard
ric
hies
ti; n
el r
ispe
tto
di t
ali
uis
iti a
ttes
i e
nel
la c
vole
de
l ru
olo
che
tire
llo s
vilu
di
indo
tto
loca
le
sec
o g
req
ons
ape
zza
pu
ves
ne
ppo
un
So
nel
terr
itor
io d
i pr
, la
ciet
à s
i int
erfa
cci
forn
itor
i loc
ali
ant
end
ari
ortu
nità
di
col
labo
ione
. L
'atte
nzio
alle
ese
nza
a e
co
ope
ra c
on
gar
o p
opp
raz
ne
unit
à lo
cal
i è
he
dal
la c
izio
del
l'org
ani
del
la S
oci
età
ch
e in
clu
de
in la
ale
ient
i da
lle
rte
com
esp
res
sa
anc
om
pos
ne
co
rga
pa
per
son
e m
ana
ger
pro
ven
unit
à li
mit
rofe
all
ede
tiva
com
a s
op
era
Ris
chi
o d
i lim
itaz
ione
llo s
vilu
de
lle a
ttivi
tà c
rcia
li de
lla S
oci
età
de
riva
nte
ne
ppo
om
me
nti/
da
bia
iorn
ent
i de
l qu
adr
o le
isla
tivo
cam
me
agg
am
g
La
Soc
ietà
nito
ttiva
i c
bia
nti
del
dro
leg
isla
tivo
zio
nale
e i
zio
nale
che
n il
to d
i St
udi
lega
li s
ializ
i, a
l
nte
nte
zat
mo
ra a
me
am
me
qua
na
rna
an
co
sup
por
pec
fine
di
icip
la
tion
e d
ei p
ibili
im
ti s
ul b
usi
ito.
In
tico
lare
n ri
rdo
all
ione
istic
lbe
hie
ra l
ti vi
de
ant
pat
est
est
tur
are
ges
oss
nes
s g
par
, co
gua
a g
o-a
rg
e re
cen
cen
flitt
inte
zio
nal
i leg
ate
al
rain
le
mis
nzio
nat
orie
ad
otta
te d
alla
UE
ha
de
term
inat
dim
inuz
ione
de
lle
di o
iti
rna
con
o ru
sso
-uc
o e
ure
sa
nno
o u
na
pre
sen
ze
sp
ient
i da
ll'Es
t E
tut
tavi
iù c
he
sat
a d
al g
rale
im
tan
te i
ent
el 2
022
de
lle
e d
el f
attu
rato
pro
ven
uro
pa,
a p
com
pen
ene
por
ncr
em
o n
pre
sen
ze
Ris
chio
di
eff
icac
e in
divi
dua
zio
itiga
zio
da
te d
ei p
col
li e
sist
i
roto
non
ne
e m
ne
par
em
à fr
/cri
So
à (e
inte
rni
di e
tua
li at
tivit
aud
ole
nte
min
ali
pet
rate
a d
o d
ella
ciet
ven
per
ann
s.
atta
cch
i inf
atic
i, fu
rto
di d
ati
e in
form
azi
oni
, bu
sin
int
pt
ion
c.)
orm
ess
erru
, ec
La
Soc
ietà
onit
ndo
di
tinu
o la
stio
del
l'inf
IT
e d
li a
lica
tivi
in u
stis
li as
ti d
i sic
inf
atic
trut
tura
pet
ttra
, m
ora
con
ge
ne
ras
eg
pp
so,
ge
ce
g
ure
zza
orm
a a
vers
o
sid
i de
dic
ati,
r la
zio
l'in
divi
dua
zio
e la
stio
del
le p
nzia
li m
inac
er l
a ri
all
ote
sta
tes
pre
pe
pre
ven
ne,
ne
ge
ne
ce
e p
spo
e s
se.

TEM
A
MA
TER
IAL
E
RIS
CH
IO
CO
NT
RO
LLI
E
M
P
L
O
Y
E
E
-
Ris
chi
ffer
e la
lute
icu
dei
lavo
ri (a
d e
io p
er i
nad
ent
rato
ata
o a
sa
e s
rez
za
sem
p
egu
vig
ilan
del
ispe
del
le p
edu
de
lle
istr
uzio
ni i
arti
to r
tto
te,
za
con
cre
roc
re e
mp
per
ins
uffic
ient
idio
di
trol
lo d
ei m
rial
i e
dei
i im
iega
ti c
irca
ate
ent
e p
res
con
com
pon
p
l'as
di s
eric
olo
r in
ido
neit
à d
elle
ndiz
ion
i lav
tive
c.).
ost
sen
za
anz
e p
se,
pe
co
ora
, ec
I ris
chi
di s
alut
sic
r i l
ri s
stit
i m
edia
sis
a d
i ge
stio
del
la s
icu
e d
ella
lute
in
bito
lav
tivo
tivo
rato
nte
tem
e e
ure
zza
pe
avo
ono
ge
un
ne
rez
za
sa
am
ora
pre
ven
o l'i
ndiv
idua
zio
dei
fatt
ori
e d
elle
nti
di r
isc
hio
, l'e
lim
inaz
ione
o l
a ri
duz
ione
de
l ris
chi
o, i
l m
onit
io c
inuo
de
lle
nte
, at
trav
ont
e p
erm
ane
ers
ne
so
rge
ora
gg
à d
mis
tive
in
atto
, l'e
labo
ione
di
str
ate
ia a
zie
nda
le d
aliz
e tr
ite
la p
arte
cip
azi
di
tutt
i i s
etti
de
lle c
unit
i
ure
pre
ven
me
sse
raz
una
g
a re
zar
am
one
ogg
om
Soc
ietà
tà i
lavo
La
ha
ind
irizz
ato
le
ie a
ttivi
n te
di
tez
ione
de
lla s
alut
sic
l lav
l p
ieno
ris
pet
to d
elle
ola
nta
zio
ni i
ro.
pro
pr
ma
pro
e e
ure
zza
su
oro
ne
reg
me
n
teri
ha
ttos
crit
to a
rdi
di fo
rnit
e d
i ap
lto
d'op
ric
hied
end
lle
ie c
ont
arti
alo
form
ità
leg
isla
tiva
ma
a, c
om
e p
ure
so
cco
ura
pa
era
o a
pro
pr
rop
an
ga
con
,
ado
do
altr
esì
atti
vità
inf
ativ
for
tive
i d
ipe
nde
nti
ed
i co
llab
tori
, ed
ha
aff
idat
i re
bili
des
igna
ti il
nito
io d
ello
ttan
orm
e e
ma
ve
rso
ora
o a
spo
nsa
mo
rag
g
lg
ime
de
lle a
ttivi
tà l
rati
ndo
i p
col
li st
abi
liti e
l qu
adr
o d
i un
ale
sist
a d
i de
leg
he
ri p
er l
ingo
le m
rie
rilev
i,
nto
roto
ntu
ote
ate
ant
svo
avo
ve s
eco
ne
pu
em
e p
e s
volt
d a
ssi
la
ssi
mit
à d
ell'a
zio
risp
all
e li
iend
ali.
La
Soc
ietà
ha
ino
ltre
de
clin
all
'inte
de
l pr
io M
ode
llo e
x D
.Lg
etto
ato
o a
cur
are
pro
ne
nee
az
rno
opr
s.
231
/01
ecia
le c
cific
i pr
col
li a
to d
ei r
i di
icid
io c
olp
o l
esi
oni
vi o
viss
ime
n vi
ola
zio
del
le n
ulla
arte
oto
tras
eat
un
a p
sp
on
spe
con
om
oso
gra
gra
co
ne
orm
e s
la d
ella
lute
icu
sul
lavo
tute
sa
e s
rez
za
ro.
Con
rife
a C
ichè
flui
a S
età
rim
ent
lla
dem
ia d
ovid
-19
alc
uni
nti
ide
mio
log
ici
o in
re i
odo
cri
tico
lla s
alut
e d
ei l
rato
ri, l
oci
o a
pan
, po
eve
ep
pos
son
n m
su
avo
ne
li sv
ilup
i e
nito
ra l
a d
ei c
ont
i pr
o la
ia s
ede
tiva
azi
nch
ll'ad
ozi
tem
tiva
di
tutt
e le
mi
e d
i
seg
ue
g
p
mo
a p
res
enz
ag
ess
pro
pr
op
era
ove
, gr
e a
e a
one
pes
sur
zio
llo e
nim
o d
ella
do
li s
ifici
Pr
col
li ad
ti in
nfo
rmi
tà a
lle e
volu
zio
ni n
ativ
e in
d a
li
ntro
nte
ent
ste
oto
otta
terv
te e
pre
ven
ne,
co
co
ssa
se
con
g
pec
co
orm
enu
g
ord
i st
ipu
lati
le
Rap
sin
dac
ali,
te i
ion
i ne
lla
le a
ttivi
tà p
l'in
cide
de
i co
i è
- ad
tan
nte
ta e
nta
acc
con
pre
sen
ze
non
so
no
avv
enu
rruz
nor
ma
rog
ram
ma
nza
g
i - s
e ri
leva
ent
nte
ogg
car
sam
R
E
L
A
Ris
chi
azi
le e
di
inco
e in
nzio
ni c
l ric
o d
i co
ti c
he
put
ntro
o re
ona
rrer
sa
onn
ess
o a
ors
par
imp
ieg
hino
lav
tori
in
do
irre
lare
ora
mo
go
T
E
D
Ris
chi
ll'ev
ent
uale
uti
lizz
o d
i fo
rnit
ori
ub-
forn
itor
i ch
risp
etti
li
o c
onn
ess
o a
o s
e n
on
no
g
nda
rd e
tico
li ne
i ra
rti c
i lav
tori
ric
hies
ti d
alla
So
ciet
à.
sta
orta
nta
-co
mp
me
ppo
on
ora
M
A
T
T
E
R
S
Ris
chio
di
inad
lizz
azi
de
i pr
tti s
ndo
li st
and
ard
esi
ata
att
egu
rea
one
oge
eco
g
a c
aus
a
di m
ilup
del
ale
, di
ins
uffic
ienz
ual
i-qu
itat
iva
del
itale
ato
ant
anc
sv
po
per
son
a q
cap
ris
l m
ode
llo d
i fu
nzio
all
'evo
luz
ione
de
lle e
sig
pet
to a
ent
um
ano
nam
o e
enz
e
iche
di
bus
ines
di
dita
di
hiav
kn
how
stra
teg
pet
s, o
per
com
enz
e c
e e
ow-
a c
aus
a
rofe
li (a
del
l'int
zio
dei
ti p
ssi
d e
er i
nad
ata
loriz
ione
de
lle
erru
ne
rap
por
ona
s. p
egu
va
zaz
tivi)
riso
rrat
est
ione
de
i ca
mb
iam
ent
i or
izza
rse
um
ane
o e
a g
gan
Soc
ietà
ità,
La
lo
svil
la
valo
rizz
azi
de
l pr
io c
itale
, ol
tre
che
ad
otta
ndo
tra
ttam
ent
i di
olit
iche
di
pe
rse
gue
upp
o e
one
opr
ap
um
ano
equ
co
n p
nte
nim
ent
ilup
del
ale
e d
elle
rel
ativ
cità
, al
fin
e d
i ev
itar
e te
nsio
ni c
he
ond
all
erd
ita
di c
pet
hiav
ma
o e
sv
po
per
son
e c
apa
pos
san
o c
urre
a p
om
enz
e c
e a
del
l'int
zio
dei
ti p
rofe
ssi
li.
cau
sa
erru
ne
rap
por
ona
In p
arti
col
, la
So
ciet
à h
ito
nel
l'att
ività
di
revi
sio
e ri
dist
ribu
zio
di r
uol
i, m
ion
i e
sab
ilità
l pr
io o
nico
lla
nat
are
a p
ros
egu
ne
ne
ans
res
pon
as
seg
e a
opr
rga
su
bas
e d
ei r
nti
bia
nti
ani
tivi
inte
uti.
ece
cam
me
org
zza
rven
E
C
C
O
O
N
R
B
O
R
R
M
U
I
I
P
B
C
T
E
S
I
R
O
Y
,
N
A
M
N
A
T
N
I
D
-
Ris
chi
o d
i ins
uffic
ient
luta
zio
ali
situ
azi
oni
iudi
ziev
oli
in m
erit
ntu
e va
ne
su
eve
pre
g
o
all'o
abi
lità
ed
all'a
ffida
bilit
à c
rcia
le e
fes
sio
nale
de
lle c
arti
di
ont
nor
om
me
pro
rop
bus
ines
s (e
s. f
itor
i, c
ule
nti,
cli
i, in
edi
ari,
c.).
ent
term
orn
ons
ec
La
Soc
ietà
ha
inc
luso
le
atic
he
di g
ione
eti
del
bus
ines
s, i
vi c
la s
eni
bilit
à a
mb
ient
ale
, la
ela
del
la s
alut
de
lla s
icu
dei
tem
est
ost
tut
ca
om
pre
sa
e e
rez
za
lavo
ri, i
l ris
to d
ei p
rinc
ip
i di
i op
ità
e d
ei d
iritt
i um
ani
re l
a lo
alla
ione
i cr
iter
i di
sel
ezio
del
le c
arti
rato
pet
tun
tta
ont
par
por
, co
me
pu
co
rruz
, ne
ne
rop
rich
iede
ndo
lor
o l'a
des
ione
ai
sud
det
ti p
rinc
ip
i ed
ai
rela
tivi
olli
di c
o d
efin
iti n
el p
rio
Cod
ice
Etic
o. I
laz
ione
to d
efin
ito
toc
tam
ent
pro
om
por
rop
n re
a q
uan
31/
(e.g
à
in m
erit
el M
ode
llo e
x D
.Lg
s. 2
01
o in
oltr
dot
tate
ced
di
tion
e d
ei p
i az
iend
ali
ssi
aut
oriz
zat
ivi,
trac
cia
bilit
o n
son
e a
pro
ure
ges
roc
ess
. pr
oce
c.)
i (e
li),
doc
ent
ale
ntro
llo d
ei f
luss
i fin
iari
atte
ont
tare
ini
ziat
ive
di p
rati
che
ntra
rie
a ta
li p
rinc
ip
ttive
ntic
nzia
um
, co
anz
, ec
a c
ras
co
s. c
orru
o a
onc
orre
le q
ual
i è
he
atti
nale
ris
to d
i se
laz
ione
di
tali
ali
istic
he
all'O
nism
o d
i Vi
ilan
D.L
23
1/0
1.
tro
vato
ntu
con
anc
un
ca
erva
gna
eve
cas
rga
g
za
ex
gs.
La
Soc
ietà
l su
rto
di C
ule
nti
inca
rica
ti, c
sta
nte
nte
l'ag
iorn
ent
o d
el p
rio
Mo
del
lo e
x D
.Lg
s.2
31/
01,
in
term
ini d
i pr
oto
col
li
, co
ppo
ons
ura
co
me
g
am
rop
rela
tivi
alle
dde
e d
i ris
chi
nzia
le.
tte
ote
su
are
o p
uffic
flus
Ris
chi
o d
i ins
ient
ione
di
si d
i ca
tire
il r
ispe
tto
deg
li
e g
ene
raz
ssa
pe
r ga
ran
imp
i fin
iari
i e
lo s
vilu
nib
ile d
i bu
sin
unt
ste
ato
egn
anz
ass
ppo
so
ess
co
me
pro
gra
mm
Il 20
è s
eriz
o d
nsio
ni s
ui m
ati
der
ivan
ti d
alla
sit
ione
olit
ica
ale
, ch
e h
o d
rmi
n in
ario
22
tato
ratt
zat
a te
attu
ete
nat
to s
ca
erc
uaz
ge
o-p
e n
ann
o u
cer
cen
li ef
fett
ico
ralt
to d
al p
erd
re d
i pa
nde
mic
i.
ma
cro
eco
nom
, pe
ro a
ggr
ava
ura
eg
In t
ale
tes
to,
rife
rim
ent
l bu
sin
im
bilia
la S
oci
età
ha
uito
le
ie a
ttivi
tà d
i pr
zio
e ri
volt
o le
att
ion
i pr
inc
ipa
lme
nte
con
con
o a
ess
mo
re,
pro
seg
pro
pr
om
ne
enz
al m
do
stic
d a
lcun
e N
azi
oni
ual
i Sv
izze
Aus
tria
, Fr
ia e
Lu
mb
o, B
elg
io,
Pae
Bas
si e
UK
ato
erc
me
o e
eur
ope
e q
ra,
anc
sse
urg
se
Ris
chio
di
inad
ttivi
tà a
zie
nda
le a
lla v
aria
bilit
à d
elle
ndiz
ion
i es
e (s
ocio
ata
tern
egu
rea
co
iche
e d
i m
),
der
ivan
te d
alla
nde
mia
da
Co
vid-
19,
li im
ti/le
ato
pat
eco
nom
erc
pa
per
g
ità
sul
bus
ines
ito
ortu
est
opp
s g
In t
ale
to l
itua
zio
fina
nzia
ria
è re
larm
ndiv
isa
col
Ver
tice
iend
ale
e la
So
ciet
à ri
lin
di c
red
ito
tes
ent
nta
ta e
con
a s
ne
go
e ra
ppr
ese
co
az
cor
re a
ee

inte
da
lla c
rolla
, in
fun
zio
dei
fab
biso
i fin
iari
lega
ti a
ll'op
tivit
à g
iona
le.
Il fa
bbis
o fi
zia
rio
vien
ont
nte
est
rco
mp
any
co
nce
sse
ne
gn
anz
era
ogn
nan
e
nito
e d
efin
ito,
ai
fini
del
l'eff
azi
de
i pa
i, a
o la
ltaz
ione
de
l sis
red
itiz
io e
de
l bu
dge
t fin
iario
(co
rato
ettu
ent
ttra
tem
sta
nte
nte
mo
one
gam
vers
co
nsu
a c
anz
me
/ca
i).
iorn
ato
lla
bas
e d
ei m
ovim
ent
i di
h in
sh
out
vist
agg
su
cas
pre

Per Intermarine S.p.A. sono stati individuati i seguenti rischi inerenti, associati a determinate modalità di gestione.

TEM
A
MA
TE
RIA
LE
RIS
CH
IO
CO
NT
RO
LLI
E
N
V
I
R
O
N
M
E
N
T
A
L
M
A
T
T
E
R
S
(
1
/
2
)
Ris
chi
o d
i ev
i di
dan
alle
eci
rali
ti d
all'i
de
lle
atti
vità
ent
atu
atto
no
sp
e n
, ca
usa
mp
à d
sità
età
tite
r la
ssi
bilit
i alt
zio
del
la b
iod
iver
de
i te
rrito
ri o
la s
oci
ges
, pe
po
era
ne
ve
ope
ra.
Le
atti
vità
lte
dal
la S
oci
età
ani
er i
l p
ieno
ris
to d
elle
tive
in
teri
mb
ient
ale
er l
inim
izza
zio
deg
li im
ti s
ulle
te p
pet
pat
svo
so
no
org
zza
no
rma
ma
a a
e p
a m
ne
tric
i am
bie
li (s
uolo
uol
iso
idr
ich
sfe
ra).
A
tale
la
Soc
ietà
ssi
ion
ffinc

le p
rie
atti
vità
sia
nta
ttos
tmo
att
ma
, so
o, r
rse
e, a
sc
opo
po
ne
ma
ma
enz
e a
rop
no
ibili
n la
lvag
dia
del
le a
li in
ssi
mit
à d
ei l
hi i
ui o
and
ltre
sì d
i m
inim
izza
re l
ria
imp
mb
ient
ale
pat
tura
ta a
com
co
sa
uar
ree
na
pro
uog
n c
per
a, c
erc
o a
a p
rop
ron
attr
est
ione
sab
ile d
li im
pat
ti e
uti
lizz
ost
eni
bile
de
lle
riso
tura
li, id
rich
d e
get
ich
ave
rso
un
a g
res
pon
eg
un
o s
rse
na
e e
ner
e.
Per
il s
ito
di S
la
Soc
ietà
è i
o d
ell'A
rizz
azi
Int
Am
bie
le (
AIA
), p
er l
uale
ha
ià p
la
dom
and
a d
i rin
d
uto
ata
nta
ent
ato
arz
ana
n p
oss
ess
one
egr
a q
g
res
nov
o e
è in
de
li es
iti d
ella
Co
nfe
dei
Ser
vizi
de
lla
Pro
vInc
ia d
i La
Sp
ezi
a. P
er l
ede
di
Me
ssi
la S
oci
età
è i
o d
ella
Au
tori
zio
att
esa
g
ren
za
a s
na
n p
oss
ess
zza
ne
Uni
Am
bie
le (
AU
A)
l'e
ciz
io d
ell'a
ttivi
tà d
i pr
odu
zio
all
ime
, rip
zio
zio
di i
mb
azi
oni
in la
mie
sin
nta
est
nto
ten
vet
ca
per
ser
ne,
ara
ne
e m
anu
ne
arc
ra e
rore
a.
è s
Sis
i Ge
N IS
O
Per
tram
bi t
ali
siti
tato
im
lem
ent
ato
tem
a d
stio
Am
bie
nta
le r
isp
ond
ent
i re
isit
i de
lle
int
azi
li U
NI E
en
p
un
ne
e a
qu
nor
me
ern
ona
140
01:
201
5, l
ui a
deg
a è
erti
fica
ta d
n E
(
RIN
A),
ch
volg
erio
dic
i au
dit
volt
i al
la v
erif
ica
del
eni
de
lla
uat
sta
ta c
nte
ter
rett
ant
nto
a c
ezz
a u
zo
e s
e p
cor
o m
me
tific
azi
nel
cui
bito
è s
ide
ntif
icat
n R
abi
le p
ias
sit
il co
ito
di a
ssi
ch
e il
sist
a d
i ge
stio
ste
tato
cer
one
ssa
, e
am
o u
esp
ons
er c
cun
o, c
on
mp
cur
are
em
ne
sia
ttivo
in
form
ità
ai r
isit
i de
lla
e d
ella
litic
mb
ient
ale
azi
end
ale
, fo
ndo
le
cific
he
istr
uzio
ni a
l pe
nale
att
uat
nte
nut
o e
ma
o a
con
equ
nor
ma
po
a a
rne
spe
rso
add
rolla
ndo
il ris
aud
it p
erio
dic
i. A
ciò
si
iun
il m
onit
io e
ffet
sia
roll
i e
ispe
zio
ni i
etto
ont
pet
to c
tua
to
attr
to-c
ont
nte
e c
ne
on
agg
ge
ora
gg
ave
rso
au
rne
pe
r
ifica
re l
'imp
bie
le d
elle
ività
iend
ali,
sia
vis
ite
isp
etti
ve d
i en
ti e
rni
(es
. A
RP
AL)
a f
te d
elle
ali
la S
oci
età
llab
atto
nta
att
att
ste
ver
am
az
rave
rso
ron
qu
co
ora
end
larm
e le
ion
i m
ig
liora
tive
rite
tan
tem
ent
ent
cos
e p
rom
uov
o re
go
az
su
gge
Inol
do
le p
criz
ion
i de
l M
ode
llo e
x D
.Lg
s. 2
31/
01
del
la S
oci
età
, è
fatt
o d
ivie
ia d
i po
in e
ond
fin
aliz
vio
lare
le
tre,
to s
otte
zat
se
con
res
rre
sse
re c
e a
izio
ni i
ria
di g
ione
de
i rif
iuti
, de
lle f
i em
iss
ive
e d
li sc
aric
hi d
i ac
ref
lue
ind
rial
i co
ti s
eric
olo
sia
di
ate
est
ont
ust
nte
ost
pre
scr
n m
eg
que
nen
anz
e p
se,
effe
ali
rich
i in
a d
i au
tori
zio
o d
ch
e la
sia
lme
ttua
re t
ste
sta
ta e
tua
nte
ata
sca
ass
enz
zza
ne
opo
ssa
ven
so
spe
sa
o re
voc
Le
atti
vità
di
duz
ione
stio
ltim
o d
ei r
ifiut
i so
effe
te i
di q
to d
ispo
da
lla
ola
zio
lica
bile
evia
ent
ttua
sto
nta
pro
, ge
ne
e s
ma
no
n o
sse
rvan
za
uan
reg
me
ne
app
, pr
lisi
la
rizz
azi
de
i rif
iuti
ssi
l'id
ifica
zio
del
la lo
eric
olo
sità
, ef
fett
e d
a la
bor
ri e
rni
lific
ati.
A
ciò
si a
iung
atte
ste
ent
uat
ato
ste
ana
per
car
one
per
ne
ro p
qua
gg
e
l'att
ione
ris
lla c
cia
bilit
à d
ei r
ifiut
i, n
elle
dal
ità
tiva
itte
arti
col
rig
do
alle
zio
ni d
i
ta a
tta
trac
nte
enz
erva
orre
mo
nor
ma
me
pre
scr
, co
n p
are
uar
op
era
vim
azi
aff
idat
d im
del
eci
aliz
d a
rizz
lla t
ipo
log
ia d
i se
rviz
io.
E' i
nolt
ttiva
di
tion
ent
set
tore
zat
uto
ate
to u
mo
one
e a
pre
se
sp
e e
ne
re a
n p
rog
ram
ma
ges
e
inte
de
i rif
iuti
che
iorit
aria
mi
lla
loro
rid
uzio
al
riut
ilizz
d a
l ric
iclo
oda
lità
di r
olta
dif
fere
nzia
nte
te.
rna
pr
me
ra a
ne,
o e
co
n m
acc
ività
Ris
chi
o d
i in
ina
nto
bie
nta
le d
eriv
ant
e d
alle
att
stit
ela
tiva
nte
qu
me
am
ge
e, r
me
:
- al
le a
d e
er i
nad
stio
del
le a
flue
i in
ata
ent
cqu
e, a
s. p
egu
ge
ne
cqu
e re
, sv
ers
am
acq
ua
da
te d
elle
vi d
i c
olla
udi
in m
o i
n b
hin
ttivi
tà d
i lav
io c
nte
par
na
ura
are
anc
a, a
agg
are
ne
arti
nic
he
li st
abi
lime
nti;
e p
me
cca
pre
sso
g
osf
- al
l'atm
, ad
ato
ris
pet
to d
ei l
imit
i am
ssi
le
iss
ion
i;
era
es
. pe
r m
anc
me
per
em
- ai
rifi
uti
ti, n
el c
di
inad
nito
io d
el l
"c
iclo
di
vita
" al
fin
e d
i
ato
gen
era
aso
egu
mo
rag
g
oro
evit
bus
ivo
alti
, ab
ban
don
de
ito.
nto
arn
e u
n a
sm
me
o o
pos
Ris
chi
o d
i eff
etti
ivi s
ulle
ività
stit
ssit
à d
i lim
itaz
ione
de
li
gat
att
ne
ge
e p
er n
ece
g
rifiu
/o p
uffic
rich
i e
dei
ti e
ins
ient
ado
zio
di m
isu
re d
i tu
tela
sca
er
e p
reg
res
sa
ne
bie
le,
ssi
biit
à d
i ris
ime
nti
dov
uti,
di
zio
ni,
di d
i re
azi
li.
nta
put
am
con
po
arc
san
ann
ona
la S
età
Nel
l'am
bito
de
l pr
io s
iste
di
tion
mb
ient
ale
oci
ha
lida
to a
site
ced
r la
stio
del
le o
azi
oni
e d
elle
sta
opr
ma
ges
e a
co
nso
ppo
pro
ure
pe
ge
ne
per
so
nze
ialm
e in
ina
nti.
pot
ent
enz
qu
Si e
vide
nzia
l 20
22
l'eff
azi
de
li a
udit
di
nim
x IS
O 1
400
1:2
015
, ris
tiva
a f
ebb
raio
r il
sito
di
Sar
d a
bre
ettu
nte
ent
pet
nte
ne
one
g
ma
o e
me
pe
zan
a e
no
vem
il s
ito
di M
ina
, i c
ui r
rt d
i si
si s
ti e
ssi
ito
itivo
nte
sta
per
ess
epo
ono
me
con
es
pos

TEM
A
MA
TE
RIA
LE
RIS
CH
IO
CO
NT
RO
LLI
E
N
V
I
R
O
N
M
Tra
i ri
sch
i es
ni p
er l
a S
oci
età
rile
o i
bia
nti
clim
atic
i, c
ide
do
che
oge
van
cam
me
ons
ran
l'ac
cad
ime
di
nti
di c
ala
mit
à n
rali
ti c
fici
(a
d e
io a
lluv
ion
i)
nto
atu
ata
stro
eve
o e
ven
sem
p
o im
dire
all
'azi
end
a d
i sv
olg
le
ie a
ttivi
tà o
ativ
/o f
ire
i pr
i
pos
son
pe
ere
pro
pr
per
e e
orn
opr
nific
dot
ti, c
inc
ide
sig
ativ
ui r
isu
ltat
i az
iend
ali.
pro
on
nza
a s
La
Soc
ietà
nsid
il r
isc
hio
olo
ico
del
le p
ibili
riab
ili d
e in
nsi
der
azi
r la
ia b
usi
inu
ity.
Al
tere
to c
a te
ont
co
era
me
g
acu
om
e u
na
oss
va
ner
co
one
pe
pro
pr
nes
s c
So
à, o
rigu
ard
ell'a
mb
ito
del
la g
est
ione
de
i ris
chi
der
ivan
ti d
ti c
i ai
bia
nti
clim
atic
i, la
ciet
ltre
all
aliz
ione
di
alc
o, n
a e
ven
onn
ess
cam
me
a re
zaz
une
op
ere
infra
ali
a d
ifes
a d
el s
ito
dut
tivo
, ha
ime
le
ind
icaz
ion
i pr
evis
elle
ced
tive
int
e d
i em
he
ved
stru
ttur
te n
pro
me
sso
a r
eg
pro
ure
op
era
ern
erg
enz
a c
pre
ono
l'eff
azi
di
rcit
azi
oni
di p
zio
de
Pia
di E
Az
iend
ale
è ri
sult
iena
tivo
in
asi
di
i sit
ion
i
ettu
tto
ato
nte
ent
one
ese
rep
ara
ne;
no
me
rge
nza
p
me
op
era
occ
one
rec
uaz
di a
llert
o. L
a S
oci
età
ha
alt
ì st
ipu
lato
ifica
sic
tiva
re i
i ca
ntie
ri d
ai d
i ec
mic
i de
riva
nti
da
ete
tura
ote
a m
res
un
a s
pec
co
per
as
ura
pe
r pr
gge
pro
pr
ann
ono
i/ca
trof
nti
est
tas
ici.
eve
rem
Infin
el p
iù g
rale
nte
sto
di
iora
nto
de
i ca
mb
iam
ent
i cl
ima
tici
del
le p
ibili
de
i fe
eni
c.d
. "a
cut
i", l
a S
oci
età
e, n
ene
co
peg
g
me
e
oss
co
nse
gue
nze
nom
nito
ra l
rie
iss
ion
i e
i pr
i im
ti a
mb
ient
ali
olit
ich
e d
i m
itiga
zio
e d
i eff
icie
etic
pat
nta
nto
mo
e p
rop
em
opr
e p
ers
egu
e p
ne
me
en
erg
o.
E
N
T
A
L
Ris
chi
o d
i m
rila
sci
o/m
eni
de
lle c
erti
fica
zio
ni a
mb
ient
ali
i s
iti
ato
ant
nto
anc
me
per
dut
tivi
inte
i, d
eriv
nch
e d
a in
ade
oni
io d
ei p
edi
nti
sat
ant
to m
tora
pro
res
e a
gua
gg
rovv
me
tivi
volt
i a
lim
itar
e il
live
llo
di e
mis
sio
ni e
re i
l cl
ima
han
ntra
sta
te c
nor
ma
co
ge
Per
i s
iti d
i Sa
e M
ina
è im
lem
Sis
a d
i Ge
stio
Am
bie
le r
ispo
nde
ai
uis
iti d
elle
int
azi
li U
NI E
N IS
O
ent
ato
tem
nta
nte
rza
na
ess
p
un
ne
req
no
rme
ern
ona
140
01:
201
5, l
ui a
deg
a è
erti
fica
el 2
022
da
En
o (
RIN
A),
ch
volg
erio
dic
i au
dit
volt
i al
la v
erif
ica
del
uat
sta
ta c
ta n
te t
rett
a c
ezz
un
erz
e s
e p
cor
o
nim
o d
ella
rtific
azi
nel
cui
bito
è s
ide
ntif
icat
n R
abi
le p
iasc
sito
n il
ito
di a
ssi
ch
e il
nte
ent
ste
tato
ma
ce
one
ssa
, e
am
o u
esp
ons
er c
un
, co
com
p
cur
are
ità
sis
tem
a d
i ge
stio
sia
attu
ato
ant
to a
ttivo
in
form
ai r
isit
i de
lla
e d
ella
litic
mb
ient
ale
azi
end
ale
, fo
rnir
e le
ecif
iche
ne
e m
enu
con
equ
nor
ma
po
a a
sp
M
A
T
T
E
R
S
istr
uzio
ni a
l pe
nale
ad
det
llar
il ris
aud
it p
erio
dic
i. A
ciò
si
iung
e la
dis
cip
to e
ntro
pet
to c
rso
co
ne
on
agg
ion
i a
ior
risc
hio
di i
ina
ffro
re l
'em
a in
di e
nto
nta
ope
raz
ma
gg
nqu
me
e p
er a
erg
enz
ca
so
Ino
ltre
ndo
le
izio
ni d
el M
ode
llo e
x D
.Lg
31/
del
la S
oci
età
, è
fatt
o d
ivie
ia d
s. 2
01
to s
, s
eco
pre
scr
i rif
lle f
ref
izio
ni i
ate
ria
di g
est
ione
de
iuti
, de
ont
i em
iss
ive
e d
li sc
aric
hi d
i ac
lue
ind
Ris
chi
ion
i de
riva
nti
da
ispe
dei
dim
i no
tivi
in m
ria
to r
tto
ent
ate
pre
scr
n m
eg
que
e s
anz
ma
nca
pro
vve
rma
effe
ich
i di
refl
ind
rial
i co
ti s
eric
olo
in
a d
i au
bie
le (
iss
ione
/ten
iss
ione
di
ti e
rt. 2
5-u
nde
cie
s D
.Lg
ttua
ust
nte
ost
nta
tata
re s
car
acq
ue
ue
nen
anz
e p
se,
ass
enz
am
es.
co
mm
co
mm
rea
x a
s.
alm
231
/01
)
ntu
ent
cat
eve
e s
osp
esa
o r
evo
a.
Infin
e la
So
ciet
à è
im
nito
l'e
volu
zio
del
le n
ativ
ola
nat
sta
nte
nte
peg
a a
mo
rare
co
me
ne
orm
e e
reg
me
fin
teri
mb
ient
ale
, al
e d
i m
itiga
re i
l ris
chi
o d
i po
ssi
bili
imp
atti
ma
a a
su
lina
de
lle
dal
ità
tion
ali
ed
rati
er l
mo
ges
ope
ve p
e
le s
o in
tua
ent
ven
vers
am
ac
qua
i po
in e
ond
fin
aliz
vio
lare
le
otte
zat
rre
sse
re c
e a
ust
rial
i co
nte
ti s
ost
eric
olo
sia
di
nen
anz
e p
se,
tori
zio
o d
ch
e la
sia
ste
sta
ta
zza
ne
opo
ssa
nti
lica
bili
alla
ia a
ttivi
tà,
cui
lle
in
tra
app
pro
pr
que
tà g
lla a
ttivi
est
ite.
(
2
/
2
)
Ris
chi
ll'ut
ilizz
o d
i fo
rnit
ori
ub-
forn
itor
i ch
risp
etti
ade
ti
o c
onn
ess
o a
o s
e n
on
no
gua
rd/c
ilità
sta
nda
rite
ri d
i so
ste
nib
bie
nta
le c
imp
atti
n in
lin
la
stra
teg
ia d
i
am
on
no
ea
con
ibili
tà d
ella
So
ciet
à, a
nch
do
ativ
e ri
cad
zio
nal
i e
sul
le
ten
ute
uta
sos
e g
ene
ran
neg
rep
rela
zio
ni c
li st
ake
hol
der
on
g
s
La
Soc
ietà
ha
inc
lus
o le
atic
he
di g
ion
tica
de
l bu
sin
, ivi
a la
nib
ilità
bie
le,
la t
la d
ella
lute
e d
ella
sic
de
i
tem
est
ste
nta
ute
e e
ess
co
mp
res
so
am
sa
ure
zza
lavo
ri, i
l ris
to d
ei p
rinc
ip
i di
i op
ità
e d
ei d
iritt
i um
ani
re l
a lo
alla
ione
i cr
iter
i di
sel
ezi
de
lle
arti
rato
pet
tun
tta
trop
par
por
, co
me
pu
co
rruz
, ne
one
con
Cod
rich
ied
end
o lo
ro l
'ade
sio
ai s
udd
etti
inc
ip
i ed
ai
rela
tivi
toc
olli
di c
tam
ent
o d
efin
iti n
el p
rio
ice
Etic
o. I
laz
ione
to d
efin
ito
ne
pr
pro
om
por
rop
n re
a q
uan
in m
erit
el
Mo
del
lo e
x D
.Lg
s. 2
31/
01
o in
oltr
dot
ced
di
tion
e d
ei p
i az
iend
ali
(e.g
ssi
oriz
ivi,
cia
bilit
à
tate
aut
zat
trac
o n
son
e a
pro
ure
ges
roc
ess
. pr
oce
doc
ale
llo
dei
flus
si f
ina
nzia
ri, e
) at
re i
niz
iativ
e d
i pr
atic
he
ie a
tal
i pr
inc
ip
i (e
ttive
ntic
nzia
li),
ent
ntro
te a
ntra
sta
trar
um
, co
cc.
co
con
s. c
orru
o a
onc
orre
le q
ual
i è
he
atti
nale
ris
to d
i se
laz
ione
di
tali
ali
istic
he
all'O
nis
di
Vig
ilan
D.L
23
1/0
1.
tro
vato
ntu
con
anc
un
ca
erva
gna
eve
cas
rga
mo
za
ex
gs.

TEM
A
MA
TE
RIA
LE
RIS
CH
IO
CO
NT
RO
LLI
S
O
C
I
A
L
M
A
T
T
E
R
S
Ris
chi
he
la S
oci
età
ia i
rad
o d
i sv
ilup
lizz
i p
ri p
rod
otti
l
o c
no
n s
n g
par
e e
rea
are
rop
ne
risp
de
li st
and
ard
di
lità/
sic
de
i be
ni v
end
uti
e d
ei r
ela
tivi
uis
iti
etto
g
qua
ure
zza
req
tivo
li, c
ti re
bilit
à c
he
reb
ber
la
ntra
ttua
pot
nor
ma
-co
on
con
seg
uen
spo
nsa
o e
spo
rre
Soc
ietà
a d
and
e ri
cito
rie
rila
zio
ni e
rip
rist
ini.
om
sar
o o
ner
ose
vora
La
Soc
ietà
ilup
aliz
dot
ti d
i el
less
ità
olo
ico
, la
i qu
alit
à è
sia
uel
la d
elle
ta c
ont
to t
str
etta
nte
sv
pa
e re
za
pro
eva
om
p
e c
enu
ecn
g
cu
me
co
nne
ssa
a q
forn
itur
isite
(es
ate
rial
i, c
ent
i, e
ipag
iam
ent
i, s
otto
sist
i, e
) s
ia a
ella
de
i pr
i pr
ssi
(es
ttaz
ione
odu
zio
e a
cqu
. m
om
pon
qu
g
em
cc.
qu
opr
oce
. pr
oge
, pr
ne,
col
laud
).
La
duz
ione
rcia
lizz
azi
di
dot
ti re
aliz
i in
form
ità
ai r
isit
i di
lità
icu
del
ed
all
zat
set
tore
o, e
cc.
pro
e c
om
me
one
pro
con
equ
qua
e s
rez
za
e
tive
de
i cl
ient
i è
iorit
à c
he
la S
oci
età
de
clin
ativ
l'ap
lica
zio
dei
inc
ipa
li st
and
ard
nic
i di
rife
rim
azi
li ed
etta
ent
tec
ent
asp
una
pr
a o
per
am
e c
on
p
ne
pr
o n
ona
inte
zio
nal
i e
l'all
inea
de
i pr
i pr
ssi
dut
tivi
alle
mi
lior
i pr
ices
nto
act
rna
me
opr
oce
pro
g
Al
rigu
ard
o la
So
ciet
à h
siva
nte
ad
otta
to a
zio
ni s
ifich
ssi
ino
less
ità
di g
est
ione
ed
iore
alit
à d
el
a p
rog
res
me
pec
e p
er a
cur
are
un
a m
re c
om
p
un
a m
agg
qu
dot
mis
sio
o (e
ced
r la
alifi
forn
itor
i, m
atri
ci d
i re
isit
i as
iati
alle
ecif
iche
nic
he
l'e
mis
sio
deg
li o
rdin
i di
to c
nat
tec
pro
om
s.
pro
ura
pe
qu
ca
qu
soc
sp
per
ne
uist
oinv
olg
ime
r de
sig
view
de
lle f
ion
i te
cni
che
de
i fo
rnit
ori
sel
ezi
ti,
inte
nsif
icaz
ione
de
i pr
mi
di p
in
fab
bric
a, d
ei
nto
acq
o, c
pe
n re
unz
ona
ogr
am
rove
trol
li p
ntiv
i e
dei
col
lau
di i
ion
e d
elle
for
nitu
re)
dal
ità
di m
onit
io d
li av
i. S
ino
ltre
im
lem
ttaz
ent
ent
ate
con
reve
n a
cce
com
e p
ure
mo
ora
gg
eg
anz
am
ono
p
ulte
rior
i at
tivit
à a
ntra
sto
de
lla
sib
ilità
di
"no
onf
ità"
ris
pet
to a
ant
revi
sto
ntra
ttua
lme
nte
, tra
i un
iano
di
form
azi
ch
co
pos
n c
orm
qu
o p
co
cu
p
one
e
la a
nch
ti s
ifici
r i r
uol
i p
rofe
ssi
li c
he
iù d
iret
cip
all
vilu
de
l pr
di
tem
ont
tam
ent
arte
con
p
e c
enu
pec
pe
ona
p
e p
ano
o s
ppo
ogr
am
ma
com
me
ssa
Ris
chi
he
la S
oci
età
ttui
lica
zio
del
le n
ativ
e in
teri
tta
o c
no
n a
un
a c
orre
app
ne
orm
ma
a
iale
(es
. la
, di
ritti
ani
c.)
rife
rim
i pr
i di
deb
nti
ed
ai
ent
soc
voro
um
, ec
con
o a
opr
pen
lavo
rato
ri e
ste
rni
in a
lto,
ibile
izio
ion
i, ri
chi
est
e d
i
ppa
co
n p
oss
es
pos
ne
a s
anz
risa
rcim
o, d
i re
azi
li.
ent
put
ann
ona
La
Soc
ietà
ha
inc
lus
o le
atic
he
di g
ion
tica
de
l bu
sin
, ivi
a la
nib
ilità
bie
le,
la t
la d
ella
lute
e d
ella
sic
de
i
tem
est
ste
nta
ute
e e
ess
co
mp
res
so
am
sa
ure
zza
lavo
ri, i
l ris
to d
ei p
rinc
ip
i di
i op
ità
e d
ei d
iritt
i um
ani
re l
a lo
alla
ione
i cr
iter
i di
sel
ezi
de
lle
arti
rato
pet
tun
tta
trop
par
por
, co
me
pu
co
rruz
, ne
one
con
rich
ied
end
o lo
ro l
'ade
sio
ai s
udd
etti
inc
ip
i ed
ai
rela
tivi
olli
di c
o d
efin
iti n
el p
rio
Cod
ice
Etic
o. I
laz
ione
to d
efin
ito
toc
tam
ent
ne
pr
pro
om
por
rop
n re
a q
uan
in m
erit
el
Mo
del
lo e
x D
.Lg
s. 2
31/
01
o in
oltr
dot
tate
ced
di
tion
e d
ei p
i az
iend
ali
(e.g
ssi
aut
oriz
zat
ivi,
trac
cia
bilit
à
o n
son
e a
pro
ure
ges
roc
ess
. pr
oce
doc
ale
llo
dei
flus
si f
ina
nzia
ri, e
) at
re i
niz
iativ
e d
i pr
atic
he
ie a
tal
i pr
inc
ip
i (e
ttive
ntic
nzia
li),
ent
ntro
te a
ntra
sta
trar
um
, co
cc.
co
con
s. c
orru
o a
onc
orre
le q
ual
i è
he
atti
nale
ris
to d
i se
laz
ione
di
tali
ali
istic
he
all'O
nis
di
Vig
ilan
D.L
23
1/0
1.
tro
vato
ntu
con
anc
un
ca
erva
gna
eve
cas
rga
mo
za
ex
gs.
Ris
chi
o d
i co
iss
ion
e d
ella
ris
tez
int
ità,
dis
ibili
tà d
ei d
ati
ali
mp
rom
erva
za,
egr
pon
per
son
(es
. cl
ient
i, d
ipe
nde
nti,
for
nito
ri)
lega
nei
sist
i di
ion
i
ta a
tez
ca
ren
ze
em
pro
e e
ne
sist
i inf
ativ
i az
iend
ali
e/o
di
eff
icac
e in
divi
dua
zio
itiga
zio
da
te
em
orm
non
ne
e m
ne
par
dei
olli
iste
mi
inte
rni
di e
li at
tivit
à fr
aud
ole
/cri
min
ali
toc
tua
nte
pet
rate
pro
e s
ven
per
a
la S
dan
del
oci
età
(es
. at
tac
chi
info
tici
, fu
rto
di d
ati
e in
form
azi
oni
, bu
sin
no
rma
ess
inte
tion
c.).
rrup
, ec
La
risc
hio
sità
leg
all
a C
ber
Se
ity
è o
ch
e i
si d
i bu
sin
div
iù i
ssi
e d
ig
ital
izza
ti. L
ata
nte
nte
y
cur
vun
que
cre
sce
ma
n m
ano
pro
ces
ess
eng
ono
p
rco
nne
a
Soc
ietà
è q
uind
i im
ifico
Cy
ber
Se
ity
Upg
rad
e P
lan
lla g
ione
de
li as
ti d
i si
a in
form
atic
ia c
nat
attr
est
pet
peg
a -
ave
rso
un
o s
pec
cur
- ne
g
cur
ezz
a, s
om
e
ione
de
i sis
i inf
ativ
i da
l fu
o d
iam
o d
i ha
rdw
ftwa
de
lle
info
zio
ni i
ssi

da
inte
ion
i de
i
tez
tem
rto
ent
nte
nut
pro
orm
ann
egg
are
, so
re e
rma
n e
co
e, n
onc
rruz
vizi
da
si f
iti (
ai s
iste
mi,
ione
tiliz
di r
iso
inf
atic
he,
uti
lizz
o d
ei s
ervi
zi d
i re
.) s
ia c
nzio
te,
ser
es
orn
es.
ac
ces
so
as
seg
naz
e u
zo
rse
orm
ecc
om
e p
reve
ne
e
ind
ivid
ion
e d
elle
zia
li m
inac
er l
a ri
all
ten
sta
tes
uaz
po
ce
e p
spo
e s
se.
Ris
chi
o d
i im
ti n
tivi
sul
lo s
vilu
de
lle a
ttivi
tà d
i bu
sin
de
riva
da
pat
nte
ega
ppo
ess
situ
azi
oni
di e
leva
ta i
abi
lità
iale
onf
littu
alit
à tr
a S
tati
nst
soc
o c
L'es
izio
è s
eriz
o d
all'i
io-e
ica
ind
, ol
che
da
l pe
rdu
de
lla d
iffus
ione
de
l vir
CO
VID
-19
, da
l
tra
tato
ratt
zat
rtez
otta
tre
erc
sco
rso
ca
nce
za
soc
con
om
rare
us
flitt
o in
ra i
er l
'az
ione
off
iva
da
lla
Rus
sia
l'Uc
rain
a. Q
itua
zio
ni h
to p
tro
te s
rato
con
are
a e
uro
pea
- a
nco
n c
ors
o -
sor
ens
mo
ssa
con
ues
ann
o g
ene
fon
di c
bia
nti
li eq
uilib
ri s
oci
ali,
litic
i ed
mic
i m
ond
iali
che
ha
nife
sia
re i
ndi
e, l
a lo
ro i
nflu
nch
sta
to,
rett
ent
pro
am
me
neg
geo
po
ec
ono
nno
ma
pu
am
enz
a a
e
sul
le a
ttivi
tà g
ite
dal
la S
oci
età
(es
. fe
eni
di s
hor
loba
le d
i m
rial
i e
i, f
orti
inte
inf
laz
ion
isti
che
dif
fico
ltà
nel
la c
est
tag
ate
ent
ate
nom
e g
com
pon
sp
, nu
ove
na
log
istic
a d
li a
ig
iona
nti)
. L
a S
oci
età
, ch
e h
a im
le
ie a
ttivi
tà d
i sv
ilup
inte
zio
nal
el r
isp
de
lle
vist
rizz
azi
oni
tato
etto
uto
eg
ppr
ovv
me
pos
pro
pr
po
rna
e n
pre
e a
ativ
lle
rela
zio
ni c
i Pa
esi
eri
di r
ifer
ime
bbe
sia
dir
i su
dde
tti P
i in
nito
ra l
'evo
luz
ione
est
nto
etta
nte
ta c
gov
ern
e a
on
, se
ne
non
me
es
pos
on
aes
gue
rra
mo
deg
li s
ari
litic
ico
re d
elle
nzio
ni i
lla
Rus
sia
dai
Pae
si o
cci
den
tali
liere
tiva
le
ost
tem
nte
cen
geo
-po
o e
ma
cro
eco
nom
, co
me
pu
sa
mp
e a
, pe
r co
g
pes
me
din
iche
cio
litic
he
inte
zio
nal
i ch
bbe
im
ullo
ilup
del
le p
rie
atti
vità
otre
pat
to s
am
so
-po
rna
e p
ro a
vere
sv
po
rop
Ris
chi
o d
i im
ti n
tivi
sul
bu
sin
stit
i al
la p
and
ia d
a C
ovid
-19
pat
ega
ess
ge
o c
onn
ess
em
(es
. de
riva
nti
da
litic
he
lam
azi
oni
, da
dif
fico
ltà
rati
ve/b
usi
ent
po
e re
go
ope
nes
s
inte
tion
de
i fo
rnit
ori,
c.)
rrup
ec
Poi
chè
alc
uni
nti
ide
mio
log
ici
o in
flui
re i
odo
cri
tico
lla s
alu
te d
ei l
ri, l
a S
oci
età
li sv
ilup
i de
lla
dem
ia d
a C
ovid
rato
-19
eve
ep
pos
son
n m
su
avo
se
gue
g
p
pan
e la
dei
i pr
o le
ie s
edi
rati
zie
he
all'a
doz
ione
tiva
di
e le
mi
e d
i pr
nzio
llo
tag
tem
tutt
ntro
pre
sen
za
con
ess
pro
pr
ope
ve o
ve,
gra
anc
pes
sur
eve
ne,
co
e
ime
de
lla s
ond
li s
ifici
Pr
col
li ad
ti in
nfo
rmi
tà a
lle e
volu
zio
ni n
ativ
e in
d a
li ac
di s
tipu
lati
le
ten
nto
tes
oto
otta
terv
te e
con
sa
sec
o g
pec
co
orm
enu
g
cor
con
Rap
sin
dac
ali,
nel
del
202
2 s
i è
lge
re l
ale
atti
vità
e l
'inc
ide
de
i co
i è
- ad
i - p

tan
pot
uto
ata
nta
pre
sen
ze
cor
so
svo
a n
orm
pro
gra
mm
nza
g
og
g
res
soc
irril
. In
oltr
e, l
a S
oci
età
olt
sid
iare
il c
din
o d
ell'a
mb
lag
io d
ei s
iste
mi
inte
rni
alle
vi e
de
i so
ins
iem
i di
forn
itur
nte
ent
tto-
ste
eva
re a
pre
oor
am
sse
g
na
a e
rna
,
ha
atti
vato
'ana
lisi
dei
risc
hi d
i co
orta
ta d
ai t
di
get
to,
a te
est
iva
riso
luz
ione
de
lle c
ritic
ità
che
do
re i
un
mm
ess
a, s
upp
eam
pro
per
un
mp
ves
ser
o e
me
rge
n
sio
di u
rud
a d
ella
nde
mia
che
in
rela
zio
alle
for
nitu
e ri
al p
de
finit
ttes
tto
con
nes
ne
na
rec
esc
enz
pa
an
ne
re a
spe
rog
ram
ma
o.

TEM
A
MA
TE
RIA
LE
RIS
CH
IO
CO
NT
RO
LLI
H
U
E
M
M
A
P
N
L
O
R
Y
I
E
G
E
H
T
-
R
S
E
-
L
R
A
E
T
L
E
A
D
T
E
M
D
A
T
M
T
A
E
T
R
T
S
E
R
S
ffer
Ris
chi
ent
e le
ndiz
ion
i lav
tive
e l
alut
sic
de
i lav
tori
l ca
o a
co
ora
a s
e e
ure
zza
ora
ne
so
di i
nad
ata
lizz
azi
di
bie
nti
di l
icu
ri e/
o d
i in
ade
to p
idio
egu
rea
one
am
avo
ro s
gua
res
pe
r
la v
ig
ilan
del
ispe
del
le p
edu
de
lle
istr
uzio
ni i
arti
te i
ria
to r
tto
ate
za
con
cre
roc
re e
mp
n m
dal
la S
oci
età
in
de
lle
rela
tive
tive
lica
bili.
oss
erva
nza
no
rma
ap
p
I ris
chi
di s
alut
sic
r i l
rato
ri v
stit
i m
edi
ant
iste
di
tion
e d
ella
sic
e d
ella
lute
in
bito
lav
tivo
e e
ure
zza
pe
avo
eng
ono
ge
e u
n s
ma
ges
ure
zza
sa
am
ora
tivo
nte
, at
trav
o l'i
ndiv
idua
zio
dei
fatt
ori
e d
elle
nti
di r
isc
hio
, l'e
lim
inaz
ione
o l
a ri
duz
ione
de
l ris
chi
o, i
l m
onit
io
pre
ven
e p
erm
ane
ers
ne
so
rge
ora
gg
tinu
o d
elle
mi
ntiv
e in
o, l
'ela
bor
azi
di
ia a
zie
nda
le d
aliz
ite
la p
cip
azi
di
i i s
etti
de
lle
att
str
ate
e tr
arte
tutt
con
sur
e p
reve
e m
ess
one
una
g
a re
zar
am
one
ogg
unit
à d
i lav
. La
So
cie
tà h
a in
diri
to l
rie
atti
vità
in
a d
i pr
zio
del
la s
alut
sic
l lav
l p
ieno
ris
to d
elle
tem
ote
pet
com
oro
zza
e p
rop
ne
e e
ure
zza
su
oro
ne
i fo
form
ità
ola
nta
zio
ni i
ate
ria,
re h
otto
itto
di d
rnit
e d
i ap
lto
d'op
ric
hied
end
lle
ie c
ont
arti
alo
reg
me
n m
co
me
pu
a s
scr
ac
cor
ura
pa
era
o a
pro
pr
rop
an
ga
con
ì at
à in
leg
isla
tiva
, ad
otta
ndo
alt
tivit
form
ativ
for
tive
i d
ipe
nde
nti
ed
i co
llab
tori
, ed
ha
aff
idat
i re
bili
des
igna
ti il
nito
io
res
e e
ma
ve
rso
ora
o a
spo
nsa
mo
rag
g
del
lo s
volg
ime
de
lle
atti
vità
lav
tive
do
i pr
col
li st
abi
liti e
l qu
adr
o d
i un
ale
sist
a d
i de
leg
he
ri p
er l
ing
ole
teri
nto
oto
ntu
ote
ora
se
con
ne
pu
em
e p
e s
ma
e
rilev
i, vo
lto
ad
icu
la
ssi
mit
à d
ell'a
zio
risp
all
e li
ien
dal
i.
ant
etto
ass
rare
pro
ne
nee
az
Più
in
le,
do
ito
la c
erti
fica
zio
di c
onf
ità
ai r
isit
i de
li st
and
ard
di
rife
rim
o d
el p
rio
sist
a d
i
ent
gen
era
pur
no
n a
ven
anc
ora
co
nse
gu
ne
orm
equ
g
rop
em
So
à h
tion
e d
ella
sic
l lav
, la
ciet
def
inito
e i
lem
ent
ato
in
ord
i cit
ati
uis
iti i
l su
dde
tto
sist
nzi
oni
stic
ges
ure
zza
su
oro
a c
om
unq
ue
mp
acc
o a
req
em
a p
reve
o,
altr
esì
ved
end
he
al t
ine
del
la fa
di i
den
tific
azi
de
i m
i e
deg
li as
ti d
i sa
lute
icu
sia
ian
ifica
ti e
d e
uiti
pet
pre
o c
erm
se
one
acr
o p
roc
ess
e s
rez
za
no
p
seg
aud
it in
i su
i pr
ssi
ulle
zie
nda
li p
ede
ide
ntif
icat
onit
ndo
l'a
zio
di t
le
arie
ion
i
tern
nte
nte
sta
nte
nte
ttua
utte
oce
e s
are
e a
rec
me
e, m
ora
co
me
ne
nec
ess
az
ive/
mig
liora
tive
rett
cor
Soc
ietà
31/
La
ha
ino
ltre
de
clin
ato
all
'inte
de
l pr
io M
ode
llo e
x D
.Lg
s. 2
01
rte
cia
le c
cific
i pr
oto
col
li a
tras
to d
ei r
eat
i di
rno
opr
una
pa
spe
on
spe
con
icid
io c
olp
o l
esi
oni
vi o
viss
ime
n vi
ola
zio
del
le n
ulla
ela
del
la s
alu
sic
l lav
tut
te e
om
oso
gra
gra
co
ne
orm
e s
ure
zza
su
oro
In t
ale
to l
a S
oci
età
ha
uito
ll'er
zio
del
la s
ifica
for
zio
in
he
tab
ilito
da
l D.
Lgs
.81/
08
tes
ant
con
pro
seg
ne
oga
ne
pec
ma
ne,
coe
ren
za
anc
con
qu
o s
e
dal
l'Ac
do
Sta
to-R
ion
i de
l 21
i cu
i int
nti
form
ativ
i ris
ulta
dist
inti
tip
olo
ia d
i fo
zio
e ri
sch
io a
lica
bile
.12
.20
11,
cor
eg
erve
no
per
g
rma
ne
pp
Ris
chi
o le
lla
sib
ilità
di
sio
ni o
fra
e d
elle
rel
azi
oni
che
la
Soc
ietà
gat
ten
ttur
o a
pos
intr
atti
n i
lavo
ri e
le
sin
dac
ali,
nti
rico
rsi
rato
tan
ene
co
rap
pre
sen
ze
con
co
nse
gue
a
sci
ri e
int
zio
ni d
ell'a
ttivi
tà p
rod
utti
ope
erru
va
La
Soc
ietà
ha
ilup
ntie
din
iche
rel
azi
oni
i la
tori
e l
e lo
inda
cal
i, a
nch
l fin
vita
ion
i ch
pat
ent
re t
sv
o e
ma
ne
am
con
vora
ro r
app
res
anz
e s
e a
e e
ens
e
pot
reb
ber
gat
ivi e
ffet
ti p
er l
ttivi
tà g
est
ite.
o a
rrec
are
ne
e a
Ris
chi
o d
i ina
deg
aliz
ione
de
i pr
tti -
ris
uat
pet
to a
ant
to -
a re
zaz
oge
qu
o p
rog
ram
ma
a
di m
ilup
del
ale
, di
ins
uffic
ienz
ual
i-qu
itat
iva
del
ato
ant
cau
sa
anc
sv
po
per
son
a q
i fu
itale
ris
pet
to a
l m
ode
llo d
nzio
ent
all
'evo
luz
ione
de
lle e
sig
cap
um
ano
nam
o e
enz
e
stra
teg
iche
di
bus
ines
di
dita
di
pet
hiav
kn
how
s, o
per
com
enz
e c
e e
ow-
a c
aus
a
del
l'int
zio
dei
ti p
rofe
ssi
li (a
d e
er i
nad
loriz
ione
de
lle
ata
erru
ne
rap
por
ona
s. p
egu
va
zaz
riso
ione
de
i ca
mb
iam
i or
izza
tivi)
rrat
est
ent
rse
um
ane
o e
a g
gan
La
Soc
ietà
, ol
all'a
doz
ione
di
i di
ità,
loriz
il p
rio
itale
olit
iche
di
nim
ilup
del
ale
tre
trat
tam
ent
nte
ent
equ
va
za
rop
cap
um
ano
co
n p
ma
o e
sv
po
per
son
e
del
le r
ela
tive
ità,
all
o d
i ev
itar
nsio
ni c
he
ond
all
erd
ita
di c
hiav
kn
how
a d
ell'i
ione
de
i
e te
pet
nte
ca
pac
o s
cop
pos
san
o c
urre
a p
om
enz
e c
e e
ow-
a c
aus
rruz
rofe
ti p
ssi
li.
rap
por
ona
la S
Inol
tre
oci
età
ilup
in
rela
zio
ai p
ian
i pr
odu
ttivi
'atte
nta
azi
de
li o
nic
i, a
ttua
ndo
che
cri
teri
di
fles
sib
ilità
sv
pa,
ne
, un
pro
gra
mm
one
g
rga
an
pe
r un
a
ripa
rtiz
ione
eff
icac
e d
el p
le.
ers
ona
Ris
chi
ll'ev
ual
tiliz
di f
itor
i, s
ub-
forn
itor
i o
col
labo
ri te
rzi
ent
rato
o c
onn
ess
o a
e u
zo
orn
(co
lent
i, e
) c
he
ris
tino
nda
rd e
tico
li ne
i ra
rti c
i
pet
sta
orta
nta
nsu
cc.
non
-co
mp
me
ppo
on
íp
lavo
rato
ri, o
re i
dir
itti
ani
ed
i pr
inc
i di
dot
ta r
abi
le d
el b
usi
ppu
um
con
esp
ons
nes
s,
So
à.
im
pat
ti n
in l
inea
n la
rel
ativ
trat
ia d
ella
ciet
con
on
co
a s
eg
La
Soc
ietà
ha
inc
luso
le
atic
he
di g
ione
eti
eni
bile
de
l bu
sin
i cr
iter
i di
sel
ezi
de
lle
arti
ric
hied
end
o lo
ro l
'ade
sio
ai
tem
est
ost
trop
ca
e s
ess
ne
one
con
ne
efin
Cod
efin
sud
det
ti p
rinc
ip
i ed
ai
rela
tivi
toc
olli
di c
tam
ent
o d
iti n
el p
rio
ice
Etic
o. I
laz
ione
to d
ito
in m
erit
el
Mo
del
lo e
pro
om
por
rop
n re
a q
uan
o n
x
D.L
23
1/0
1 s
ino
ltre
ad
otta
te p
edu
re d
i ge
stio
dei
si a
zie
nda
li (e
si a
uto
rizz
ativ
i, tr
iab
ilità
do
ent
ale
ntro
llo
dei
gs.
ono
roc
ne
pro
ces
.g.
pro
ces
acc
cum
, co
flus
si f
ina
nzia
ri, e
) at
re i
niz
iativ
e d
i pr
atic
he
ie a
tal
i pr
inc
ip
i (e
ttive
ntic
nzia
li),
le q
ual
i è
he
atti
te a
ntra
sta
trar
tro
vato
cc.
co
con
s. c
orru
o a
onc
orre
con
anc
ale
rise
o d
i se
laz
ion
e d
i ta
li ev
ual
i ca
sis
tich
ll'O
nis
di
Vig
ilan
D.L
1/0
rvat
ent
23
1.
un
can
gna
e a
rga
mo
za
ex
gs.

TEM
A
MA
TE
RIA
LE
RIS
CH
IO
CO
NT
RO
LLI
E
C
O
N
O
M
I
C
S
,
à d
Ris
chi
o d
i po
ssi
bilit
i pr
atic
he
rutt
ive
ntic
nzia
li in
di i
nad
ato
cor
o a
onc
orre
ca
so
egu
cio
azi
end
ale
di p
nzio
le
ion
i a
risc
hio
o d
i ev
ual
i sit
ion
i
ent
app
roc
reve
ne
per
ope
raz
uaz
iud
izie
voli
in
rito
all
'ono
rab
ilità
ed
all
'affi
dab
ilità
iale
rofe
ssi
le
pre
g
me
co
mm
erc
e p
ona
s (e
s. f
c.),
del
le c
ont
arti
di
bus
ines
itor
i, c
ule
nti,
cli
ent
i, in
term
edi
ari,
rop
orn
ons
ec
Soc
ietà
ten
uto
nto
de
i re
lativ
i pr
ofili
di
risc
hio
dei
Pae
si n
ei q
ual
i la
co
op
era
La
Soc
ietà
ha
del
lo d
i bu
sin
ch
e ri
chi
ede
ività
di
inte
rfac
cia
arti
e (t
ui E
nti
bbl
ici)
i tro
str
uttu
rato
att
ont
tern
un
mo
ess
con
nu
me
ros
e c
rop
es
ra c
pu
e s
va
ad
in
to f
ola
alt
al
risc
hio
di c
zio
o d
i m
nfo
rmi
tà l
isla
tiva
. Al
rig
do
la
tes
orte
mte
nta
to,
rett
ant
sto
ata
ope
rare
un
con
me
reg
me
ma
o e
spo
orru
ne
anc
co
eg
uar
Soc
ietà
ha
inc
lus
o le
atic
he
di g
ione
eti
del
bus
ines
s, i
vi c
la lo
alla
ione
i cr
iter
i di
sel
ezi
de
lle c
arti
tem
est
tta
ont
ca
om
pre
sa
co
rruz
, ne
one
rop
efin
Cod
efin
rich
iede
ndo
lor
o l'a
des
ion
i su
dde
tti p
rinc
ip
i ed
ai
rela
tivi
toc
olli
di c
tam
ent
o d
iti n
el p
rio
ice
Etic
o. I
laz
ione
to d
ito
e a
pro
om
por
rop
n re
a q
uan
in m
erit
el
Mo
del
lo e
x D
.Lg
s. 2
31/
01
o in
oltr
dot
ced
di
tion
e d
ei p
i az
iend
ali
(es
. fo
zio
e im
eti
tate
nta
o n
son
e a
pro
ure
ges
roc
ess
rma
ne
pro
ca,
ian
ifica
zio
tiva
zio
del
le s
cel
cci
abi
lità
doc
ale
ssi
oriz
ivi e
tori
zio
ni i
latio
ion
oli,
trol
lo
get
te e
tra
ent
aut
zat
p
ne,
og
ne
um
, pr
oce
au
zza
n e
sca
n, s
epa
raz
e ru
con
dei
flus
si f
ina
nzia
ri, e
) at
re i
niz
iativ
e d
i pr
atic
he
ie a
tal
i pr
inc
ip
i (e
ttive
ntic
nzia
li),
le q
ual
i è
he
te a
ntra
sta
trar
tro
cc.
co
con
s. c
orru
o a
onc
orre
con
anc
ll'O
1/0
atti
vato
nale
ris
to d
i se
laz
ione
di
tali
ent
ual
i ca
sis
tich
nis
di
Vig
ilan
D.L
23
1.
un
ca
erva
gna
ev
e a
rga
mo
za
ex
gs.
A
N
T
I
-
C
O
R
R
U
P
T
I
O
N
A
N
D
B
R
I
B
E
R
Y
M
Ris
chi
azi
le o
di
dan
, al
la S
oci
età
, al
la s
icu
bbl
ica
put
o re
ona
no
a p
ers
one
rez
za
pu
-
nel
l'am
bito
de
lla g
ione
de
li as
ti re
lativ
i al
la c
- d
eriv
e d
alla
rdit
est
pet
ant
g
onc
orre
nza
pe
a
o d
al d
iam
ent
o d
i inf
azi
oni
rise
rvat
/o d
ati
ali
vat
i pr
o la
ann
egg
orm
e e
per
son
con
ser
ess
Soc
ietà
nch
é d
alla
onf
ità
alla
tiva
r il
o d
ei d
ati
trat
tam
ent
, no
no
n c
orm
no
rma
pe
ali
per
son
La
Soc
ietà
ha
dis
to l
isu
olte
ntir
e la
ris
del
le i
nfo
zio
ni d
i bu
sin
ed
il c
o d
ei d
ati
ali,
tez
tto
trat
tam
ent
pre
pos
e m
re v
a g
ara
erva
za
rma
ess
orre
per
son
risp
ndo
li o
bbl
ig
hi c
i an
che
ai
ti c
ual
i in
ed
all
tela
de
i te
rzi
la
tion
e d
ell'i
nfo
tiva
e d
ei c
i al
etta
ont
ratt
a tu
g
onn
ess
rap
por
ess
ere
con
ges
rma
ons
ens
trat
tam
ent
ttua
ndo
alt
ì le
mi
e d
i si
lativ
ent
lla c
zio
dei
dat
i pe
nal
i, in
nfo
rmi
tà a
lla
tiva
lica
bile
o, a
res
sur
cur
ezz
a re
am
e a
ons
erva
ne
rso
co
nor
ma
ap
p
L'at
tivit
à d
i su
visi
lta
dal
DP
O h
a ri
leva
to l
iale
ad
de
l m
ode
llo
di g
ione
de
lla t
la d
ei d
ati
ali
imp
lem
ost
ate
est
ute
ent
ata
per
one
svo
a s
anz
egu
zza
per
son
dal
la S
oci
età
in
all
lativ
ativ
a vi
he,
ralt
è o
di c
onit
io d
de
lla S
oci
età
otte
te c
tto
ost
ant
arte
ste
mp
era
nza
a re
a n
orm
gen
pe
ro,
gge
e m
ora
gg
a p
ssa
Ris
chi
o d
i ins
uffic
ient
ione
di
flus
si d
i ca
tire
il r
ispe
deg
li
tto
e g
ene
raz
ssa
pe
r ga
ran
imp
i fin
iari
i e
lo s
vilu
nib
ile d
el b
usi
unt
ste
to
egn
anz
ass
ppo
so
nes
s c
om
e p
rog
ram
ma
La
Soc
ietà
nito
el c
inuo
la
ia s
itua
zio
ica
trim
oni
ale
e fi
zia
ria
ell'a
le i
abi
le s
ario
ico
ont
ttua
nst
mo
ra n
pro
pr
ne
eco
nom
, pa
nan
e, p
ur n
cen
ma
cro
eco
nom
,
form
i fin
i eff
la r
ice
di
e d
iam
ent
late
li im
ni d
i sp
e d
i inv
est
ime
nto
re l
'es
zio
del
a d
icie
pro
seg
ue
rca
anz
o c
orre
ag
peg
esa
, co
me
pu
ecu
ne
pro
gra
mm
nza
e
la S
età
di c
ont
eni
nto
de
i co
sti.
Pe
ant
o ri
rda
la
stru
ttur
a fi
zia
ria
oci
stis
la d
ina
mic
ttua
le e
ttic
ttra
o l'a
tten
ta
me
r qu
gua
nan
ne
ge
ce
a a
pro
spe
a a
vers
tion
e d
ei f
abb
isog
ni e
de
li es
bor
si p
er l
in
lavo
ione
che
mit
e l
'ado
zio
di c
ond
izio
ni c
ual
i ch
ssi
ino
tra
ont
ratt
ges
g
e c
om
me
sse
raz
, an
ne
e n
e a
cur
l'au
tofi
zia
e l
eni
bilit
à fi
zia
ria.
La
So
ciet
à, c
ol s
de
lla
Hol
din
Imm
si S
iorn
a la
ra d
ei f
ina
nzia
nti
in e
nto
ost
orto
str
uttu
nan
me
a s
nan
upp
g
pa,
ag
g
me
sse
re,
ond
o le
ità
di m
(es
dam
o d
ei t
i di
inte
se)
ed
in
fun
zio
del
le n
ssit
à d
elle
ie c
e fi
zia
rie
in
tun
ato
ent
rtur
sec
op
por
erc
. an
ass
res
ne
ece
pro
pr
ope
nan
sid
zio
he
dei
ian
i di
svil
o d
el b
usi
he
pot
lio v
alut
ati
alla
luc
e d
ell'e
volu
zio
del
le t
urb
ole
lle v
aria
bili
con
era
ne
anc
p
upp
nes
s, c
ran
no
ess
ere
me
g
ne
nze
ne
iche
litic
he
dov
al
flitt
rain
de
li ef
fett
i fut
uri
del
la p
and
ia a
ra i
ute
eco
nom
e g
eo-
po
con
o ru
sso
-uc
o e
g
em
nco
n c
ors
o.
Ris
chi
o d
i in
ade
tivit
à a
zie
nda
le a
lla v
aria
bilit
à d
elle
ndiz
ion
i es
e (s
oci
ta r
eat
tern
gua
co
o
iche
e d
i m
), a
nch
e d
eriv
e d
alla
nde
mia
da
Co
vid-
19,
li
ato
ant
eco
nom
erc
pa
per
g
imp
atti
/le
nità
l bu
sin
stit
ortu
opp
su
ess
ge
o
Pur
in
dro
ra i
olt
ll'al
lest
ime
fin
ale
del
liato
re d
i tip
o"s
elf-
rig
htin
" pe
r la
Gu
ard
ia C
iera
ita
lian
tern
rto,
nto
terz
attu
ost
un
qua
es
o a
nco
nce
re a
o p
g
g
a
al
mit
o in
ilup
li av
i di
duz
ion
lativ
i al
le c
isite
elat
ive
inc
ipa
lme
ent
ent
ato
ten
te,
ent
nte
rec
em
e c
ons
egn
com
son
sv
po
g
anz
am
pro
e re
om
me
sse
ac
qu
e r
pr
:
- al
l'am
der
iam
ine
Cla
Ga
de
lla
Ma
rina
Mi
lita
re i
tali
ent
eta
mo
nam
o c
acc
sse
ana
,
- al
la c
ione
de
ll'un
ità
di t
eri
Ma
rinv
/SN
AV
ost
to p
est
ruz
ras
por
ass
egg
con
Ris
ulta
altr
esì
in c
o le
ività
iali
i b
usi
s d
i op
tivit
à d
ella
ciet
à, t
ui è
ia l
'att
ion
rcia
le p
er l
ità
att
rtun
no
ors
co
mm
erc
per
nes
era
so
ra c
am
p
enz
e c
om
me
e o
ppo
di r
ipa
ion
i, re
fitti
ndit
a; i
nolt
la S
oci
età
ha
iato
im
di
Pro
ve S
ime
li rig
dan
ti la
Ma
rina
Mi
lita
re I
tali
ost
tan
te p
etto
nta
raz
ng
e p
ve
re
avv
un
por
rog
per
uar
ana
Con
tinu
alt
ì le
ività
iali
in t
utti
i b
usi
s in
i op
la
ietà
, in
rtic
ola
odo
l se
e D
ifes
olte
ad
isire
ult
erio
ri
att
ttor
ano
res
co
mm
erc
nes
cu
era
soc
pa
r m
ne
a, v
ac
qu
ch
reb
ber
o d
i inc
il p
fog
lio o
rdin
i ac
isit
i; in
vis
ta d
i ta
li p
revi
sti
svil
i co
iali
futu
ri la
So
ciet
à h
ette
ent
orta
com
me
sse
e p
erm
rem
are
qu
upp
mm
erc
a
im
te P
iano
di
Inve
stim
i pe
r ad
o d
elle
ità
dut
tive
ato
tan
ent
ent
pro
gra
mm
un
por
egu
am
ca
pac
pro

Di seguito sono elencate le tematiche di rischio emerse per il gruppo Piaggio a seguito della campagna di Risk Assessment 2022. Per maggiori dettagli, si rimanda alla DNF 2022 del Gruppo Piaggio.

TE
MA
MA
TE
RIA
LE
RIS
CH
IO
CO
NT
RO
LL
I
Cli
Ch
te
ma
an
g
e
- In
ina
de
ll'a
ria
rico
nd
ibil
nto
qu
me
uc
e a
:
mis
sio
ni
inc
rol
late
di
ad
effe
ont
tto
- e
g
as
se
rra
mis
sio
ni
inc
rol
late
di
Co
i O
ici
Vo
lati
li (
i.e
olv
i
ont
ost
ent
- e
mp
rg
an
. s
r la
rnic
iat
)
pe
ve
ura
- ri
dot
di
inte
nti
infr
ali
/ in
izia
tive
fin
aliz
to
ast
rut
tur
zat
nu
me
ro
rve
e
idu
il
o /
fa
bb
iso
eti
a r
rre
co
ns
um
g
no
en
erg
co
- ri
du
zio
de
l liv
ello
di
iss
ion
i co
ntit
i ve
ico
li
ne
em
nse
o p
er
- C
ific
ion
mb
ien
tal
e I
S
O
140
01
ert
az
e a
- M
ig
lior
i in
fra
li fi
lizz
ati
ion
aliz
l'us
ent
str
utt
am
ura
na
a r
az
za
re
o
de
ll'e
ia
ne
rg
- P
ian
i d
i ve
rific
ollo
de
l co
eti
ntr
a e
co
ns
um
o e
ne
rg
co
- S
vilu
di
rizz
ion
i a
lte
tive
(
i.e
. ib
rido
/ e
lett
rico
)
oto
ppo
m
az
rna
Ge
sti
e d
ei
rifiu
ti
on
- In
ina
de
l s
lo /
de
lle
ico
nd
ibil
nto
qu
me
uo
ac
qu
e r
uc
e a
:
- M
las
sifi
zio
ne/
izz
ion
e d
ei
rifiu
ti
cat
rat
ter
an
a c
ca
ca
az
- S
in f
nti
ric
hi
nat
in
ntr
olla
ti
ver
sa
me
e s
ca
og
ura
co
- C
S
O
ific
ion
mb
ien
tal
e I
140
01
ert
az
e a
- T
o d
li s
ric
hi
idri
ci
rat
tam
ent
eg
ca
Tu
tel
a d
ella
ris
ors
a
idr
ica
- U
tiliz
inc
rol
lato
de
lla
riso
id
rica
ont
zo
rsa
- C
ific
ion
mb
ien
tal
e I
S
O
ert
140
01
az
e a
- P
ian
i d
i ve
rific
ollo
de
ll'u
tiliz
de
lla
riso
id
rica
ntr
a e
co
zo
rsa
- R
iut
iliz
di
de
ll'a
lev
r l'a
ttiv
ità
dut
tiva
rte
ata
zo
pa
cq
ua
pre
pe
pro
Sv
ilup
de
l
po
ita
le
ca
p
um
an
o
- C
di
fes
sio
lità
ari
ete
are
nza
co
mp
nze
e
pro
na
ne
ce
ss
e
all'
im
lem
ion
e d
li o
bie
ttiv
i st
ici
/ d
i b
ine
ent
rat
p
az
eg
eg
us
ss
- P
erd
ita
di
le c
hia
pe
rso
na
ve
- T
sio
ni
lle
rela
zio
ni c
he
la s
ietà
in
ttie
n le
tra
en
ne
oc
ne
co
si
nda
li
nta
rap
pre
se
nze
ca
- M
a d
elle
/ p
rofe
ion
alit
à c
hia
e d
efin
izio
tur
ete
ap
pa
co
mp
nze
ss
ve
ne
di
ad
i p
ian
i d
i re
tio
uat
ten
eg
n
- S
iste
mi
di
rfo
iew
pe
rm
an
ce
rev
- C
i d
i fo
ion
ior
rofe
ion
ale
ent
ors
rm
az
e e
ag
g
nam
o p
ss
- R
ela
zio
n le
O
izz
ion
i S
ind
ali
e l
de
i
nta
ne
co
rg
an
az
ac
e r
ap
pre
se
nze
lav
i im
all'
zio
l d
ialo
al
la
rice
tor
nta
ta
att
ora
pro
en
ne
, a
g
o e
rca
de
ll'in
tes
a
Sa
lute
icu
, s
rez
za
e
be
de
l
nes
se
re
ita
le
ca
p
um
an
o
- In
for
i oc
rsi
ai
lav
i /
ins
di
latt
ie
fes
sio
li
tun
tor
co
ora
org
ere
ma
pro
na
- C
ific
ion
e I
S
O 4
50
01
ert
az
- F
ion
eri
od
ica
in
ria
di
lute
sic
ul
lav
ate
orm
az
e p
m
sa
e
ure
zz
a s
oro
- D
isp
itiv
i d
i P
ion
e I
ndi
vid
ual
is
zio
ni o
ive
rot
tru
rat
os
ez
e e
pe
Inn
zio
di
ova
ne
dot
ob
ilità
to
pro
e m
nib
ile
ste
so
- R
ido
tto
liv
ello
di
in
ion
e t
log
ica
de
lla
od
ott
i
nov
az
ec
no
g
am
ma
pr
tà/
ilità
fin
- R
ido
tta
ric
icla
bili
rab
de
i ve
ico
li a
ita
re
cu
pe
e v
/ s
- U
tiliz
di
iali
da
r l'a
mb
ien
ter
ost
te
zo
ma
an
ze
nno
se
pe
- P
ved
ime
nti
ativ
i vo
lti a
lim
ita
la c
irco
laz
ion
e d
i ve
ico
li a
rov
no
rm
re
mb
ion
e i
al
fin
e d
i rid
e i
l liv
ello
di
iss
ion
i
ust
nte
co
rna
urr
em

- In
ent
i in
tim
ent
i in
at
tivi
di
rice
svi
lup
g
ves
rca
e
po
- S
(
/ e
)
vilu
di
oto
rizz
ion
i a
lte
tive
i.e
. ib
rido
lett
rico
ppo
m
az
rna
- C
7/2
CH
onf
ità
de
i p
rod
i a
lle
ativ
e R
. 1
90
00
6 R
EA
Dir
ott
orm
no
rm
eg
e
Eu
20
00
/53
/
CE
E
nd
Of
Life
- U
tiliz
di
iali
tib
ili e
ric
icla
bili
ter
zo
ma
ec
oc
om
pa

TE
MA
MA
TE
RIA
LE
S
C
RI
HIO
CO
NT
RO
LL
I
S
icu
rez
za
e
ffid
ab
ilit
à d
i
a
rod
ott
p
o
- D
ifet
it
à d
el
rod
ico
nd
ibil
i a
tos
ott
p
o p
er
ca
us
e r
uc
:
/ o
- E
ri
mis
sio
ni
da
e d
ei
for
nito
ri
art
rro
p
- E
ri
/ o
mis
sio
ni
in f
e d
i sv
ilup
rod
ott
rro
as
p
o p
o
/ o
/ a
- E
ri
mis
sio
ni
in f
e d
i p
rod
ion
bla
io
rro
as
uz
e
ss
em
g
g
/ o
fa
à
- E
ri
mi
ion
i in
di
ntr
ollo
alit
rro
ss
se
co
qu
- A
ud
it s
ui
for
nito
ri
- E
zio
di
t d
i p
rod
o i
n d
ive
fa
si
de
l p
tes
ott
se
cu
ne
rse
roc
es
so
rod
ivo
utt
p
Ce
S
O
rtif
ica
zio
la q
lit
à I
90
01
ne
p
er
ua
-
Cu
sto
me
r
Sa
tis
fac
tio
n
- L
ive
llo
di
alit
à d
el
rviz
io
in
line
le
ig
de
l
tat
qu
se
p
res
o n
on
a c
on
es
en
ze
clie
ico
nd
ibil
i a
nte
, p
er
ca
us
e r
uc
:
- R
di
nd
ita
/ a
ist
nd
ita
(
. lu
hi t
i d
i d
iag
sti
ete
t ve
ve
ss
en
za
p
os
e.g
ng
em
p
no
ca
/ c
tiliz
di
ric
bi
rig
ina
li e
)
tc.
on
se
g
na
, u
zo
am
no
n o
- R
ido
illa
rit
à d
ella
di
dit
/ a
ist
nd
ita
tta
te
t-ve
ca
p
re
ven
a
ss
en
za
p
os
Ga
a d
i p
rod
i o
ffe
rti
n i
n l
ine
lle
ig
di
ott
to
mm
no
a a
es
en
ze
me
rca
-
- A
lisi
di
"
Cu
ati
fac
tio
n"
ed
el
ab
zio
di
ian
i d
i
sto
na
me
r s
s
ora
ne
p
ion
e i
o d
i id
tific
ion
e d
i p
i d
i m
ig
lior
unt
to
az
n c
as
en
az
am
en
co
n
rife
rim
al
rviz
io
o d
e d
ella
to
tat
art
te
en
se
p
res
a p
re
- N
i s
ist
i d
i in
for
tiz
zio
mi
lior
le
tivi
à
at
t
uov
em
ma
za
ne
p
er
g
are
di
ollo
de
lla
e d
i ve
nd
ita
/ a
ist
nd
ita
ntr
ret
t-ve
co
ss
en
za
p
os
e i
l liv
ello
di
sis
ffe
al
cl
ien
ten
rto
te
as
za
o
Ge
sti
on
e
bile
res
p
on
sa
e
ris
o d
ei
ett
p
dir
itti
i d
ella
um
an
a d
i fo
rnit
ten
ca
ura
- F
ito
ri n
nfo
i a
i p
rinc
ip
i d
i s
ibil
it
à a
mb
ien
tal
(
ten
orn
on
co
rm
os
e
e.g
. c
on
rife
fer
rim
to
ai
i e
eti
ci,
iss
ion
i in
at
tio
de
i
en
co
ns
um
ne
rg
em
mo
s
a,
g
es
ne
rifiu
ti,
lva
rdi
a d
ella
ris
a i
dri
ela
de
lla
bio
div
it
à e
)
tut
tc.
sa
g
ua
ors
ca
ers
,
nfo
à s
(
- F
ito
ri n
i a
i p
rinc
ip
i d
i s
ten
ibil
it
iale
orn
on
co
rm
os
oc
e.g
. c
on
rife
rim
allo
ilup
o d
elle
ris
libe
à d
i a
iaz
ion
to
rt
en
sv
p
ors
e u
ma
ne
ss
oc
e e
,
fo
ion
olle
ttiv
lav
ino
rile
lav
laz
ion
i in
du
iali
ntr
att
to,
str
co
az
e c
a,
oro
m
oro
rza
re
,
,
lut
si
l la
lle
nit
à l
ali
ttiv
it
à d
i c
ha
rity
ste
sa
e e
cu
rez
za
su
vor
o,
so
ng
o a
co
mu
oc
, a
.)
etc
- V
iola
zio
de
l
Co
dic
e E
tic
o d
el
Gr
o d
e d
ei
for
nito
ri
art
ne
up
p
a p
Ce
rtif
ica
zio
I
S
O
140
01
sic
ior
io
nte
ne
as
ura
m
ag
g
pu
g
g
-
ll'a
ud
it d
i fo
rnit
ne
ura
- P
iag
io
ric
hie
de
ai
oi
for
nito
ri d
i so
rive
le
tto
g
su
sc
re
nd
izio
ni
li d
i fo
rnit
ch
ich
iam
co
g
en
era
ura
e r
an
o
Co
Gr
nte
il
dic
e E
tic
o d
i
ric
hie
do
es
p
res
sa
me
up
p
o o
no
un
im
lici
al
ris
o d
elle
le
i in
ria
to
ett
ate
p
eg
no
es
p
p
g
g
m
bie
le,
di
inq
uin
di
lut
si
isp
nta
to,
ett
am
am
en
sa
e e
cu
rez
za
e r
o
de
i d
iritt
i d
ei
lav
i,
in
do
da
nti
il r
isp
o d
ei
tor
ett
ora
mo
g
ara
re
oi
val
ori
ici
lun
o i
l c
iclo
di
rod
ion
nd
ita
de
i
et
o t
utt
su
g
p
uz
e e
ve
oi
rod
i.
ott
su
p
So
alle
ste
g
no
nit
à l
ali
co
mu
oc
Rid
di
in
izia
tive
lte
allo
ilup
o d
el
rito
rio
in
i il
Gr
ott
ter
o n
um
ero
vo
sv
p
cu
up
p
o
alla
ion
e d
ei
val
ori
di
in
clu
sio
cia
le
(
rsh
ip
art
op
era
e
p
rom
oz
ne
so
e.g
. p
ne
co
n
izz
ion
i no
fit
/ n
tive
di
vol
iat
)
tar
tc.
org
an
az
p
ro
on
g
ove
rna
on
o e
,
Or
izz
ion
e d
i ev
ti p
il
Mu
o P
iag
io
g
an
az
en
res
so
se
g
-
- P
ult
le
Fo
nd
ion
e P
iag
io
ett
rog
o c
ura
az
g
- A
ttiv
it
à d
i c
ha
rity
rizz
ion
i
e
sp
on
so
az
Su
o l
ed
alie
l p
eri
od
o d
i
ort
tru
ttu
p
p
o v
ers
e s
re
os
p
re
ne
-
nita
ria
leg
al
Co
vid
-19
ato
em
erg
en
za
sa
Div
it
à e
ari
ers
p
it
à
ort
op
p
un
- E
iso
di
di
dis
cri
mi
zio
lus
ion
e d
i u
n d
ip
de
ion
i re
lat
ive
nte
p
na
ne
o e
sc
en
p
er
rag
fat
i q
li e
à,
ltu
nia
lig
ion
inio
olit
ica
ivil
tor
t
et
tat
a
ua
cu
ra,
, re
e,
op
ne
p
, s
o c
e,
bili
à
fis
ica
rie
le
t
nta
nto
g
en
ere
, a
, o
me
se
ss
ua
- D
ivie
di
ni f
a d
i d
isc
rim
ina
zio
les
ion
e d
ella
to
og
orm
ne
,
dig
nit
à p
ale
al
l'in
de
l
Co
dic
e E
tic
ter
ers
on
no
o
- A
do
zio
di
ti,
ch
izz
ati
vi,
vol
ti a
d
str
ne
um
en
an
e o
rg
an
sic
il r
isp
o d
ei
dir
itti
i e
de
i p
rin
cip
i co
i
ett
nte
nut
as
ura
re
um
an
l
Co
dic
e E
tic
o d
el
Gr
ne
up
p
o
à a
Inte
rit
zie
nda
le
g
/ c
- A
tto
ille
cit
o d
i c
ollu
sio
ion
e d
art
e d
i d
ip
de
nti
ne
orr
uz
a p
en
So
riz
ion
e d
el
Co
dic
e E
tic
o d
el
Gr
tto
sc
up
p
o
-
- A
do
zio
di
ti,
ch
izz
ati
vi,
vol
ti a
d
str
ne
um
en
an
e o
rg
an
Co
sic
il r
isp
ett
o d
ei
rin
cip
i c
ten
uti
l
dic
e E
tic
as
ura
re
p
on
ne
o
de
l
Gr
up
p
o

TE
MA
MA
TE
RIA
LE
RI
S
C
HIO
CO
NT
RO
LL
I
à a
Inte
rit
zie
nda
le
g
- In
for
zio
ni
ll'in
de
lle
nic
ion
i fin
zia
rie
nte
nut
ter
ma
co
e a
no
co
mu
az
an
ob
blig
rie
(
laz
ion
fina
iar
ia
ale
le,
ato
tra
to
e.g
. re
e
nz
an
nu
, s
em
es
res
oc
on
int
ed
io
di
tio
)
/
DN
F n
ritie
erm
g
es
ne
on
ve
re
- M
/ r
ita
rda
di
ffus
ion
e d
i in
for
zio
ni
rile
ti a
l m
ta
ta
ato
an
ca
ma
van
erc
- In
for
zio
ni f
ina
iar
ie
ob
blig
rie
evi
sio
ato
tto
te
ma
nz
so
p
os
a r
ne
da
e d
i e
art
nte
ter
p
es
no
- D
ich
iar
ion
e d
i ca
e N
Fi
iar
io
rat
ter
tto
ta
az
on
na
nz
so
p
os
a
isio
da
e d
i e
art
nte
ter
rev
ne
p
es
no
- D
ich
iar
ion
for
le
di
im
da
e d
i tu
le
art
tte
az
e
ma
p
eg
no
p
,
fun
zio
ni
ien
da
li,
al
iun
im
de
li o
bie
ttiv
i d
i
to
az
rag
g
g
en
g
nib
ilit
à s
tab
iliti
dic
ion
ad
le,
ste
taz
so
e
ren
on
e,
co
n c
en
za
an
nua
di
ali
ris
i ri
ltat
i e
ffet
tiva
iun
ti
ntu
ett
nte
eve
g
ap
p
o a
su
me
ra
g
g
Co
tivo
ior
de
l s
ito
int
sta
nte
tem
nto
et
e
p
es
ag
g
na
me
ern
co
n
-
le
info
ion
i ri
rda
nti
il
Gr
la
do
zio
nta
rm
az
g
ua
up
p
o e
cu
me
ne
cie
ia d
i m
ior
rilie
tar
so
ag
g
vo
Cre
ion
e d
i va
lor
az
e
ico
ec
on
om
- M
iun
im
de
li o
bie
ttiv
i d
i c
cit
tab
iliti
to
to
an
ca
rag
g
g
en
g
res
a s
p
er
ca
use
rico
nd
ibil
i a
uc
:
- d
ina
mi
ch
iali
e c
on
co
rre
nz
di
dit
te
- re
ven
a
à p
/ m
Gr
- in
sta
bili
t
olit
ica
mi
de
i p
si
in
i il
ac
roe
co
no
ca
ae
cu
up
p
o o
p
era
- In
izia
tive
di
«B
d p
itio
nin
liam
to
del
la
ran
os
g
» e
am
p
en
rod
i
ott
g
am
ma
p
- R
ion
aliz
zio
de
lla
e d
i ve
nd
ita
lla
ba
de
lle
ret
az
za
ne
su
se
ativ
ti e
fu
ett
tur
as
p
e c
orr
en
e
Cre
ion
e d
i u
od
ello
Re
tai
l in
fa
di
svi
lup
o i
az
n n
uov
o m
se
p
n
-
tut
to
il m
do
on
- D
ive
rsi
fica
zio
de
i m
ati
ne
erc

Dimensione Economica

La creazione di valore economico

L'integrazione delle scelte economiche con quelle di natura sociale ed ambientale costituisce un impegno fondamentale per la creazione di valore nel lungo periodo.

La creazione di valore economico è condizione necessaria all'attività d'impresa, da cui dipende la sua esistenza e il suo perpetuarsi nel tempo. Per un'impresa produttiva la generazione di valore aggiunto è il primo modo per essere socialmente responsabile: un valore di cui potranno poi beneficiare in modi diversi una pluralità di stakeholder.

La dimensione economica dell'agire d'impresa deve essere pienamente valorizzata all'interno del ruolo che essa svolge nei confronti di tutti i suoi stakeholder. A tal fine, il Gruppo Immsi presidia con attenzione il processo di produzione del valore e ne dà trasparente, puntuale ed esaustiva comunicazione nella Relazione degli Amminsitratori e Bilancio del Gruppo Immsi 2022 (vedi capitolo "Informazioni sulla gestione ed attività del Gruppo Immsi") cui si rimanda per ogni eventuale approfondimento.

Lo scenario macroeconomico rimane caratterizzato da forte incertezza e quindi è estremamente difficile effettuare accurate previsioni sull'andamento degli ordini e dei risultati commerciali, economici e finanziari. Tuttavia, i macro trend su cui il Gruppo ha basato e basa la propria capacità di crescita rimangono confermati.

Settore
immobiliare
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
In migliaia di euro e holding
Ricavi netti
Risultato operativo ante ammortamenti
(EBITDA)
Risultato operativo (EBIT)
Risultato prima delle imposte
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
4.626
-6.185
-7.298
-19.881
-13.161
-10.162
n/s
n/s
n/s
n/s
n/s
2.087.443
298.142
158.740
127.219
84.889
42.926
14,3%
7,6%
6,1%
4,1%
2,1%
34.058
-4.659
-7.763
-10.489
-7.830
-5.677
-
13,7%
-
22,8%
-
30,8%
23,0%
-
16,7%
2.126.127
287.298
143.679
96.849
63.898
27.087
13,5%
6,8%
4,6%
3%
1,3%
Posizione finanziaria netta
Personale (unità)
-300.935
49
-368.228
5.838
-62.532
222
-731.695
6.109

Il Gruppo Immsi al 31 dicembre 2022

Il Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
Ricavi netti
Risultato operativo ante ammortamenti
(EBITDA)
Risultato operativo (EBIT)
Risultato prima delle imposte
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
2.750
-7.260
-8.384
-23.133
-18.318
-10.314
n/s
n/s
n/s
n/s
n/s
1.668.689
240.608
112.574
93.678
60.054
30.157
14,4%
6,7%
5,6%
3,6%
1,8%
38.133
-2.836
-6.440
-8.365
-6.312
-4.577
-7,4%
-16,9%
-21,9%
-16,6%
-12,0%
1.709.572
230.512
97.750
62.180
35.424
12.267
13,5%
5,7%
3,6%
2,1%
0,7%
Posizione finanziaria netta
Personale (unità)
-323.805
57
-380.322
5.702
-60.106
238
-764.233
5.997

Determinazione e distribuzione del Valore economico generato

Il Valore economico generato rappresenta la ricchezza prodotta dal Gruppo Immsi che, sotto diverse forme, è distribuita ai diversi stakeholder.

Il Valore economico distribuito è così ripartito tra i diversi stakeholder: remunerazione dei fornitori (costi operativi riclassificati),remunerazione delle risorse umane (remunerazione diretta costituita da salari, stipendi e TFR e remunerazione indiretta costituita dagli oneri sociali), remunerazione dei finanziatori (oneri finanziari), remunerazione degli azionisti (dividendi distribuiti), remunerazione della Pubblica Amministrazione (totalità delle imposte pagate), liberalità esterne e donazioni alla comunità. Il valore trattenuto dal Gruppo è rappresentato dagli utili portati a riserva e dalle poste non monetarie (ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti ed imposte differite).

Prospetto di determinazione e distribuzione del valore economico generato

In migliaia di euro 2022 2021
Valore economico generato dal Gruppo 2.377.386 1.951.867
Remunerazione dei fornitori 1.808.098 1.455.505
Remunerazione del personale 281.779 256.181
Remunerazione dei finanziatori 42.306 41.723
Remunerazione degli azionisti 50.092 33.373
Remunerazione della Pubblica Amministrazione 41.210 31.664
Comunità 1.584 1.785
Valore economico distribuito dal Gruppo 2.225.069 1.820.231
Valore economico trattenuto dal Gruppo 152.317 131.636

Valore economico distribuito dal Gruppo - Anno 2022

Il Valore economico distribuito dal Gruppo Immsi nel 2022 ammonta a 2.225.069 migliaia di euro, pari al 94% del valore economico generato. La maggior parte di questo valore è rappresentato dalla remunerazione dei fornitori (81,3%), cui segue la remunerazione del personale (12,7%), degli azionisti (2,3%), dei finanziatori (1,9%), della Pubblica Amministrazione (1,9%) e delle comunità (0,1%). Rispetto al 2022 il Valore economico distribuito è cresciuto del 22%.

Imposte

Il Gruppo Immsi in particolare attraverso il gruppo Piaggio, cui si rimanda alla loro DNF 2022 per maggiori dettagli sul tema, opera in numerosi paesi mediante proprie società controllate, con funzioni produttive, distributive, commerciali o di ricerca e sviluppo.

Approccio alla fiscalità

Tutte le società del Gruppo operano principalmente nel paese e nel mercato in cui le stesse sono insediate, versando le imposte sugli utili ivi prodotti, quelle sui redditi da lavoro dei dipendenti direttamente impiegati nelle medesime attività, le imposte sui consumi e gli altri tributi locali imposti dalle diverse normative in vigore.

In particolare, si segnala che la Capogruppo Immsi S.p.A., in qualità di consolidante, ha esercitato a partire dal 2007, congiuntamente alle società controllate italiane Piaggio & C. S.p.A., Piaggio Concept Store Mantova S.r.l., Aprilia Racing S.r.l., Apuliae S.r.l., Intermarine S.p.A., RCN Finanziaria S.p.A., Is Molas S.p.A., ISM Investimenti S.p.A. e Pietra S.r.l., l'opzione di adesione al regime della tassazione di Gruppo previsto dagli artt. 117 ss. del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (Consolidato Fiscale Nazionale). In forza dell'esercizio di tale opzione, ciascuna società aderente al consolidato trasferisce alla società consolidante il reddito fiscale (reddito imponibile o perdita fiscale): la consolidante determina quindi un'unica base imponibile per il gruppo di società che aderiscono al Consolidato Fiscale Nazionale, potendo, pertanto, compensare redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Quest'ultima rileva un credito nei confronti delle consolidate trasferenti un imponibile fiscale mentre nei confronti delle società che apportano perdite fiscali, la consolidante iscrive un debito pari all'Ires sulla quota di perdita effettivamente compensata a livello di Gruppo. Le società controllate estere non sono localizzate in Stati "non cooperativi" ai fini fiscali o in Stati considerati dalla normativa fiscale italiana a fiscalità cd. privilegiata, a meno che ciò non sia richiesto da inevitabili esigenze industriali o commerciali. Laddove ciò dovesse avvenire la controllante

dalla normativa italiana sulle "Controlled Foreign Companies" (i.e. cd. CFC rules).

Il Gruppo adotta nelle proprie scelte economiche un approccio improntato a principi di rigore, prudenza e correttezza e rifiuta l'utilizzo di schemi di "pianificazione fiscale aggressiva" mediante la creazione di strutture societaria artificiose miranti ad eludere i propri obblighi fiscali ed a ottenere vantaggi fiscali indebiti.

Tutti gli incentivi e le agevolazioni di natura fiscale sono utilizzati nel pieno rispetto della ratio che spinge i singoli Paesi alla loro adozione e comunque attraverso un approccio trasparente. La variabile fiscale, infatti, è ad esclusivo supporto dei piani e degli obiettivi di carattere industriale e commerciale e non ne rappresenta mai la causa principale o prevalente.

Al fine di eliminare o contenere fenomeni di doppia imposizione economica e giuridica, il Gruppo, laddove consentito, applica le "Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni sul reddito e sul capitale e per la prevenzione dell'evasione e dell'elusione fiscale" cosi come interpretate dall'OCSE.

Le transazioni infragruppo sono regolate sulla base del cd. "arm's length principle", cosi come interpretato in ambito OCSE nelle linee guida (i.e. "Transfer Pricing Guidelines").

A riguardo, inoltre, il gruppo Piaggio adotta strumenti tesi ad evitare o ridurre il rischio di contestazioni da parte dell'Amministrazione Finanziaria e gli eventuali contenziosi fiscali, quali i cd. APA – "accordi preventivi sui prezzi di trasferimento".

Governance fiscale e gestione del rischio

Immsi S.p.A. monitora il rischio fiscale, consapevole dei potenziali rischi legati ad una errata gestione della fiscalità, attraverso un dialogo e confronto continuo con studi professionali specializzati e con le società del Gruppo, anche per favorire una più efficiente e condivisa gestione dei rapporti di consolidato fiscale in essere con buona parte delle società italiane del Gruppo Immsi).

Inoltre, Immsi per mitigare di tale rischio ha provveduto ad aggiornare tempestivamente il proprio Modello Organizzativo ex Legge 231/2001 introducendo i Reati Tributari come previsto dalla Legge 19 dicembre 2019 n.157 che ha convertito il Decreto Legislativo 14 luglio 2020, n. 75.

Si segnala che il gruppo Piaggio, operante in Paesi diversificati, ha istituito presso Piaggio & C. una specifica funzione fiscale che, sotto la supervisione del Consiglio di Amministrazione, opera come efficace punto di presidio per individuare, gestire e contenere i rischi di violazione o di abuso di norme tributarie. Inoltre, Piaggio & C., pur non essendone obbligata, ha predisposto fin dall'esercizio 2014 un sistema di identificazione, monitoraggio e mitigazione del rischio fiscale, cd. "Tax Control Framework" per il cui dettaglio si rinvia alla CSR Report 2021 pubblicato dalla controllata.

Coinvolgimento degli stakeholders

I rapporti con le Amministrazioni Finanziarie mirano alla trasparenza, alla buona fede ed alla leale collaborazione, al fine di favorire il dialogo continuo e, se possibile, il confronto preventivo con le tutte le istituzioni preposte.

Rendicontazione

Il Gruppo Immsi riconosce il ruolo sociale delle tematiche fiscali e l'importanza che esse ricoprono nel favorire lo sviluppo sostenibile.

Al fine di garantire l'assoluta trasparenza ed in ottemperanza allo standard GRI 207-Tax, di seguito viene presentata la ripartizione per giurisdizione fiscale dei dati consolidati richiesti dal sopra citato standard.

Come previsto dall'Informativa GRI 207-4, non essendo disponibili ai fini della presente rendicontazione tutte le informazioni necessarie riferite al più recente bilancio consolidato, le informazioni riportate nella presente sezione fanno riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, in quanto periodo riferito al bilancio consolidato immediatamente precedente rispetto a quello più recente.

Si precisa che:

  • i dati presentati fanno riferimento all'esercizio 2021;
  • l'organico è quello puntuale al 31 dicembre 2021;
  • i ricavi verso terzi includono anche gli altri ricavi;
  • i ricavi verso Gruppo escludono quelli tra società operanti nella medesima giurisdizione fiscale;
  • l'Utile (Perdita) ante imposte e le Attività materiali vengono rappresentate su base aggregata, senza considerare le elisioni da consolidamento;
  • l'Utile (Perdita) ante imposte include gli importi dei dividendi ricevuti da altre entità del Gruppo;
  • le attività materiali non includono gli investimenti immobiliari in quanto questi ultimi non hanno partecipato al processo di generazione del valore aziendale;
  • in merito ad eventuali differenze tra l'imposta sul reddito maturata sugli utili e l'imposta dovuta (GRI 207-4-b-x), si rinvia al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 del Gruppo Immsi. Si precisa inoltre che sia le imposte sul reddito maturate, sia quelle versate sulla base del criterio di cassa in diversi Paesi risentono della presenza significativa di dividendi ricevuti da entità del Gruppo, inclusi nella voce dell'Utile (Perdita) ante imposte. Conformemente a quanto avviene nella maggior parte dei Paesi, anche tali giurisdizioni prevedono regimi fiscali di esenzione per i dividendi, in quanto espressione di un utile già assoggettato ad imposizione in capo alla società partecipata.

Na
zio
ne
à
De
min
azi
Att
ivit
no
on
e
N. Ric
avi
vs
Ric
avi
vs
le (
ta)
Uti
Pe
rdi
te
an
Att Imp
ost
e
Imp
ost
e
dip
end
i
ent
zi
ter
Gru
pp
o
imp
ost
e
Ma
iali
ter
ate
pag
tur
ate
ma
In m
ilio
ni d
i eu
ro
Ap
rilia
Ra
cin
S.r
.l.
g
Ric
ilup
erc
a e
sv
po
e S
Ap
ulia
.r.l.
Imm
obi
lare
Imm
si A
udi
t S
.C.A
.R.
L.
Co
len
e S
izi
nsu
za
erv
Imm
si S
A.
.p.
Ho
ldin
di p
cip
azi
oni
arte
g
Inte
rine
S.
A.
rma
p.
Pro
duz
ion
ndi
avi
ta n
e e
ve
s S
Is M
ola
A.
.p.
Se
Imm
obi
liar
rviz
i Tu
rist
ici
e e
Ital
ia
ISM
Inv
ime
nti
S.p
.A.
est
Ho
ldin
di p
cip
azi
oni
arte
g
Pia
io &
C.
S.
A.
gg
p.
Pro
duz
ion
ndi
eic
oli
ta v
e e
ve
Pia
io C
t S
e M
S.
r.l.
tor
ant
gg
onc
ep
ova
Dis
trib
rcia
le
uto
re c
om
me
Pie
Lig
S.
r.l.
tra
ure
Imm
obi
lare
Pie
S.r
.l.
tra
Ho
ldin
di p
cip
azi
oni
arte
g
RC
N F
ina
nzi
aria
S.
A.
p.
Ho
ldin
di p
cip
azi
oni
arte
g
To
tale
Ita
lia
3.3
21
1.1
52
199 -52 256 11 25
Cro
azi
a
Pia
io H
tsk
a D
gg
rva
oo
Dis
trib
rcia
le
uto
re c
om
me
9 4 0 0 0 0 0
Fra
nci
a
Pia
io F
SA
S
gg
ran
ce
Se
lling
ag
enc
y
42 0 7 1 0 3 0
Ge
ia
rm
an
Pia
io D
sch
lan
d G
MB
H
eut
gg
Se
lling
ag
enc
y
31 0 4 1 0 0 0
Gre
cia
s S
Pia
io H
ella
.A.
gg
Dis
trib
rcia
le
uto
re c
om
me
19 34 0 1 1 0 0
Ola
nda
Pia
io V
a B
.V.
gg
esp
Ho
ldin
llin
g e
se
g a
gen
cy
18 0 4 32 0 0 0
S.L
Pia
io E
gg
spa
na
Se
lling
ag
enc
y
Sp
agn
a
Na
cio
nal
Mo
S.A
tor
Ina
ttiv
a
To
tale
Sp
agn
a
31 0 4 1 0 0 0
UK Pia
io L
imi
ted
gg
Se
lling
ag
enc
y
16 0 2 0 0 0 0

Na
zio
ne
De
min
azi
no
on
e
Att
ivit
à
N.
dip
end
i
ent
Ric
avi
vs
zi
ter
Ric
avi
vs
Gru
pp
o
Uti
le (
Pe
rdi
ta)
te
an
imp
ost
e
Att
Ma
iali
ter
Imp
ost
e
ate
pag
Imp
ost
e
tur
ate
ma
In m
ilio
ni d
i eu
ro
Pia
io G
Am
eric
Inc
gg
rou
p
as
Dis
trib
rcia
le
uto
re c
om
me
Pia
io A
dva
d D
esi
Ce
r C
nte
gg
nce
gn
orp
Ric
ilup
erc
a e
sv
po
US
A
Pia
io F
Fo
rd I
ast
gg
rwa
nc.
Ric
ilup
erc
a e
sv
po
US
To
tale
A
103 94 3 -10 2 0 0
Ind
ia
Pia
io V
eh
icle
s P
Ltd
vt
gg
Pro
duz
ion
ndi
eic
oli
ta v
e e
ve
1.3
28
242 27 -5 64 0 0
Vie
tna
m
Co
Pia
io V
ietn
. Lt
d.
gg
am
Pro
duz
ion
ndi
eic
oli
ta v
e e
ve
940 187 201 62 31 12 13
Ind
esi
on
a
Pt.
Pia
io I
nd
esi
gg
on
a
Se
lling
ag
enc
y
36 58 0 1 5 0 1
Sin
gap
ore
Pia
io A
sia
cifi
Pa
c L
td
gg
Se
lling
ag
enc
y
14 0 3 1 0 0 0
Gia
ppo
ne
Pia
io G
Jap
gg
rou
p
an
Se
lling
ag
enc
y
10 11 0 0 0 0 0
io C
a C
Pia
hin
o L
td.
gg
Ho
ldin
g
Cin
a
Fos
han
Pia
io V
ehi
cle
s T
ech
.De
v. C
o.L
td.
gg
Ric
ilup
erc
a e
sv
po
Ci
To
tale
na
79 80 4 5 0 1 1
AW
S d
o B
il
ras
Ina
ttiv
a
Bra
sile
Ap
rilia
Br
asi
l
Ina
ttiv
a
To
tale
Br
asi
le
To
tale
to
ag
gre
ga
5.9
97
1.8
62
458 38 359 27 40
Sc
ritt
lida
nto
ure
co
nso
me
-45
8
24 -4
To
tale
lida
to
co
nso
5.9
97
1.8
62
0 62 355 27 40

Governance della sostenibilità

Modello di Corporate Governance

Immsi S.p.A. (di seguito "Immsi" o la "Società" o l'"Emittente") ha adottato un sistema di governo societario conforme alle previsioni del Codice di Autodisciplina promosso dal Comitato per la Corporate Governance ed alle best practice nazionali e internazionali, attraverso cui rispondere in maniera efficace, corretta e responsabile agli interessi di tutti i propri stakeholder. Né Immsi né le sue controllate aventi rilevanza strategica sono soggette a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di governance della Società, basata su un sistema di amministrazione e controllo di tipo tradizionale. Per una analisi approfondita e puntuale del sistema di Corporate Governance di Immsi si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 disponibile sul sito www.immsi.it nella sezione Governance e nel meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" consultabile all'indirizzo .

Le disposizioni dello Statuto della Capogruppo che regolano la composizione e nomina del Consiglio (art. 17) sono state da ultimo modificate con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 4 marzo 2021, redatta per atto pubblico e adottata in forza di quanto disposto dall'art. 2365 c.c. e dell'art. 23 dello Statuto, al fine di allineare le stesse alla disciplina dell'equilibrio tra generi nella composizione dell'organo di amministrazione di cui all'art. 147- ter, comma 1-ter del TUF, come da ultimo modificato dalla L. 160/2019, nonché al nuovo testo dell'art 144-undecies.1 del Regolamento Emittenti.

Il Consiglio Di Amministrazione attualmente in carica è composto da 12 membri, di cui 5 appartenenti al genere femminile (41,7%). Il 33,33% dei componenti ha un'età tra i 30 ed i 50 anni, la restante quota è composta da persone con un'età superiore ai 50 anni.

Si precisa che, come indicato dal Codice di Corporate Governance adottato dalla Società, l'Organo Amministrativo ha provveduto altresì alla nomina di un Lead Independent Director, affinché lo stesso rappresenti il punto di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli Amministratori non esecutivi e, in particolare, degli Amministratori indipendenti. Il Lead Independent Director, in possesso di adeguata competenza in materia contabile e finanziaria e/o di gestione dei rischi, riveste anche la carica di Presidente del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e del Comitato per le Proposte di Nomina e Remunerazione dell'Emittente stesso.

Immsi si è dotata di una specifica struttura di governance che si ispira alle migliori pratiche internazionali e permea i diversi processi aziendali, decisionali e operativi, lungo l'intera catena del valore.

  • Il Consiglio di Amministrazione esamina e approva i piani strategici, industriali e finanziari, incluso il budget annuale e il Piano Industriale del Gruppo, che integrano le linee guida principali per promuovere un modello di business sostenibile e porre le basi per la creazione del valore nel lungo periodo. Il Consiglio definisce la strategia di sostenibilità, il Piano di Sostenibilità ed approva la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D.Lgs. 254/16 (DNF).
  • Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, oltre a supportare le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione in merito al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ha funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità quali:
    • o esaminare e valutare le questioni di sostenibilità connesse all'esercizio dell'attività di impresa ed alle dinamiche di interazione con gli stakeholders;
    • o esaminare e valutare il sistema di raccolta e consolidamento dei dati per la "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" di cui al D.Lgs. 254/2016;

  • o esaminare preventivamente la "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" di cui al D.Lgs. 254/2016, formulando un parere per l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione;
  • o monitorare il posizionamento della Società sui temi di sostenibilità, con particolare riferimento alla collocazione della Società negli indici etici di sostenibilità;
  • o esprimere, su richiesta del Consiglio di Amministrazione, pareri su eventuali ulteriori temi in materia di sostenibilità.
  • Il Direttore AFC predispone la Dichiarazione Non Finanziaria, la presenta al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e, successivamente, la sottopone al Consiglio di Amministrazione per l'approvazione.

L'attività di rendicontazione ha coinvolto trasversalmente le funzioni e le società del Gruppo Immsi, coordinate dal Direttore AFC di Immsi S.p.A. e dalla relativa funzione. All'interno delle strutture coinvolte nel processo di rendicontazione sono stati individuati i responsabili della raccolta, mentre il consolidamento dei risultati avviene sotto la responsabilità del Direttore AFC che coordina altresì l'intero processo di raccolta ed elaborazione degli indicatori quantitativi, nonché la predisposizione della Dichiarazione Non Finanziaria del Gruppo. La DNF viene sottoposta all'analisi e alla valutazione del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità; il documento viene poi approvato dal Consiglio di Amministrazione e infine presentato all'Assemblea Generale degli Azionisti in concomitanza con il Bilancio Consolidato di Gruppo.

A partire dal 2018, Immsi si è dotata di una procedura interna avente lo scopo di definire sinteticamente i ruoli, le responsabilità, il flusso informativo e le tempistiche relative al processo di redazione annuale della DNF, definendone inoltre il processo di attestazione interna.

Nel 2022 le materie di cui all'art. 3, Raccomandazione 12, lett d) del Codice CG (ossia approfondimenti sul settore di attività in cui opera l'Emittente, sulle dinamiche aziendali e loro evoluzione anche nell'ottica del successo sostenibile della Società, sui principi di corretta gestione dei rischi, nonché sul quadro normativo e autoregolamentare di riferimento) sono state regolarmente trattate durante le riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e successivamente presentate nel corso delle adunanze del Consiglio di Amministrazione, alle quali hanno preso parte anche i componenti del Collegio Sindacale.

Si precisa che, nel corso del 2022, Amministratori e Sindaci hanno ricevuto approfondimenti in relazione ai GRI UNIVERSAL STANDARDS 2021, da impiegarsi nel processo di identificazione dei temi materiali (c.d. "Scheda di materialità 2022") rilevanti per la reportistica della Dichiarazione non finanziaria.

Politica di remunerazione e remunerazioni del massimo organo di governo

La Politica di Remunerazione della Società – e, in particolare, la politica in materia di componenti variabili della remunerazione – contribuisce alla strategia aziendale ed al perseguimento degli interessi a lungo termine ed alla sostenibilità della Società. I principali soggetti e organi coinvolti nella predisposizione, approvazione e revisione della Politica di Remunerazione sono l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione, il Comitato per la Remunerazione e il Collegio Sindacale. La competenza per l'attuazione della Politica di Remunerazione spetta al Consiglio di Amministrazione; il Comitato per la Remunerazione, composto da amministratori non esecutivi e indipendenti, tra le altre cose, formula proposte, raccomandazioni generali al Consiglio di Amministrazione in merito alle remunerazioni. L'Assemblea degli azionisti, tra le altre cose, è chiamata ad esprimere il proprio voto vincolante sulla Politica di Remunerazione.

La remunerazione degli amministratori, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, ove individuati, è definita in modo da assicurare una struttura retributiva complessiva in grado di riconoscere il valore professionale dei soggetti coinvolti e consentire un adeguato

bilanciamento delle componenti fisse e variabili con l'obiettivo di creare valore sostenibile nel medio e lungo periodo e di garantire un collegamento diretto tra retribuzione e specifici obiettivi di performance.

Per una descrizione della Politica di Remunerazione e dei compensi corrisposti (parte fissa e parte variabile) agli Amministratori, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche si rinvia, rispettivamente, alla Sezione I e alla Sezione II della Relazione sulla Remunerazione disponibile sul sito istituzionale dell'Emittente, nella sezione Governance e nel meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" consultabile all'indirizzo .

Rapporto di retribuzione totale annuale

Il rapporto tra la retribuzione totale annua della persona che riceve la massima retribuzione e la mediana della retribuzione totale annua di tutti i dipendenti del Gruppo esclusa la suddetta persona risulta pari a 93,3.

Rispetto al 2021, non essendovi state variazioni rilevanti in merito al compenso dell'individuo con la retribuzione più alta, il tasso tra l'aumento percentuale della retribuzione totale annua persona che riceve la massima retribuzione e l'aumento percentuale della mediana della retribuzione totale annua di tutti i dipendenti del Gruppo, esclusa la suddetta persona, è pari a zero.

Il sistema per la gestione responsabile del business

Nel perseguire la sua missione il Gruppo si è dotato di adeguati strumenti, anche organizzativi, al fine del rispetto dei valori ambientali e sociali.

Codice Etico

Il ruolo rivestito dal Gruppo sul mercato nazionale ed internazionale e la natura dell'attività svolta presuppongono l'impegno da parte di coloro che lavorano in Immsi, o comunque e a qualunque titolo per conto di questa, ad operare con lealtà, serietà, onestà, buona fede, competenza e trasparenza nonché con puntuale osservanza delle leggi, delle regole di mercato, dei principi ispiratori della concorrenza leale, nel rispetto degli interessi legittimi e delle aspettative di clienti, fornitori, azionisti e di chiunque venga a contatto con l'operatività aziendale.

Affinché i rapporti con l'esterno e all'interno della Società e del Gruppo possano correttamente svilupparsi, è necessario che tutti gli organi sociali, il management e i dipendenti della Società, nonché tutti i collaboratori esterni, quali consulenti, agenti, fornitori ecc. coltivino e pongano a disposizione della Società il proprio bagaglio culturale, tecnico, operativo ed etico per il conseguimento delle indicate finalità, ciascuno nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità e nel rispetto delle funzioni e responsabilità altrui.

Per tali ragioni, Immsi ha ritenuto importante definire con chiarezza l'insieme dei valori che la Società riconosce, accetta e condivide, nonché l'insieme delle regole e dei principi di comportamento che, sin dalla costituzione, improntano le relazioni della stessa verso il personale nonché verso i terzi e che, più in generale, caratterizzano lo svolgimento dell'attività societaria.

Tali principi sono contenuti nel Codice Etico (il "Codice") del quale la Società da un lato auspica la spontanea condivisione, adesione e diffusione e, dall'altro lato, esige l'applicazione da parte di ogni individuo che operi per conto di Immsi o che venga in contatto con la stessa. Pertanto, tutte le azioni, operazioni e transazioni riferibili ad Immsi devono essere intraprese e perseguite nel pieno rispetto della legalità, imparzialità e dei principi di leale concorrenza, devono essere gestite nella massima correttezza, devono ispirarsi alla completezza e trasparenza dell'informazione, devono essere sostenute da riscontri documentali e devono poter essere sottoposte a verifiche e controlli. I dipendenti - apicali e sottoposti - come pure le controparti terze sono informati circa l'adozione del Codice e delle relative Linee di Condotta e, in fase di sottoscrizione dei contratti, sono previste specifiche clausole di richiamo ai principi etico-comportamentali adottati.

Il Codice, adottato sin dal 2004 e disponibile sul sito istituzionale dell'Emittente nella sezione "Governance/Procedure", è stato diffuso capillarmente, definendo in modo chiaro e trasparente i

principi ed i valori ai quali l'intera organizzazione aziendale si ispira. Inoltre, Immsi sottopone il proprio Codice anche alle società controllate affinché queste, dopo averlo adeguato alle specifiche esigenze, lo adottino formalmente quale strumento di gestione ed elemento effettivo dell'organizzazione aziendale. Immsi, infatti, richiede e si attende, da tutte le società collegate e partecipate, una condotta in linea con i principi del Codice.

Il Codice di Immsi e delle società appartenenti al Gruppo è stato da ultimo aggiornato nel corso dell'esercizio 2017, al fine di adeguarlo maggiormente ai valori etico sociali su cui si fonda e si ispira l'attività del Gruppo. In particolare tale revisione ha ribadito, con l'introduzione di un apposito articolo, che la Società riconosce ed assicura il rispetto dei principi che tutelano i diritti umani e i diritti dei lavoratori condivisi a livello internazionale, ed espressi nelle convenzioni, tra le quali la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite e la Dichiarazione sui Principi e i Diritti Fondamentali nel Lavoro e suoi seguiti dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, sia nell'ambito delle proprie operazioni, sia lungo la catena di approvvigionamento.

La Società si impegna a garantire il rispetto della dignità personale, della sfera privata e i diritti della personalità di ciascun individuo, nonché ad assicurare le condizioni necessarie per un ambiente di lavoro non ostile e a prevenire qualunque forma di sfruttamento, discriminazione o molestie in conformità alle suddette convenzioni. In particolare, la Società respinge e si dissocia da qualunque condotta che possa integrare minaccia di qualsiasi tipo, determinata da motivi di natura razziale, sessuale o correlata ad altre caratteristiche personali ed esige il rispetto di tutte le leggi che vietano qualsiasi forma di discriminazione, basate su razza, genere, religione, lingua, ideologia, etnia od opinione politica; e vieta qualsiasi forma di schiavitù, tortura, lavoro forzato, lavoro minorile, trattamenti crudeli, inumani o degradanti e condizioni di lavoro che possono rappresentare una minaccia per la vita o la salute. Inoltre, la Società riconosce e rispetta i diritti dei dipendenti ad essere rappresentati da sindacati o da altre rappresentanze stabilite in conformità alle legislazioni.

Modello di organizzazione gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01

A partire dal 13 settembre 2004, l'Emittente ha adottato il Modello di organizzazione, gestione e controllo (il "Modello") per la prevenzione dei reati agli scopi previsti dal D.Lgs. 231/2001 e successive integrazioni. Tale modalità è stata seguita anche dalle società controllate aventi rilevanza strategica, le quali hanno a loro volta deliberato l'adozione dei rispettivi Modelli ex D.Lgs. 231/2001.

Il vigente Modello si divide in una parte generale, composta principalmente dal Codice Etico e dal Sistema disciplinare, nonché da singole parti speciali per le diverse tipologie di reato a tutt'oggi contemplate nel Decreto.

  • La "Parte Speciale 1" trova applicazione per le tipologie specifiche di reati contro la Pubblica Amministrazione, contro il Patrimonio e di reato di induzione a dare o promettere utilità ex artt. 24 e 25 del Decreto, nonché per i delitti informatici e trattamento illecito di dati ex art. 24-bis del Decreto, per i delitti contro la personalità individuale ex art. 25-quinquies del Decreto ed infine per i delitti in materia di violazione del diritto d'autore ex art. 25-novies del Decreto;
  • la "Parte Speciale 2" si riferisce ai reati societari ed ai reati di corruttivi tra privati, di cui all'art. 25-ter del Decreto;
  • la "Parte Speciale 3" riguarda i reati ed illeciti amministrativi in materia di market abuse, di cui all'art. 25-sexies del Decreto;
  • la "Parte Speciale 4" si riferisce ai reati commessi in violazione delle norme antinfortunistiche in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, di cui all'art. 25-septies del Decreto;
  • la "Parte Speciale 5" trova applicazione per le tipologie di reati in materia di ricettazione e riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e autoriciclaggio, di cui all'art. 25-octies ed ai reati tributari di cui all'art. 25-quinquiesdecies del Decreto;

• la "Parte Speciale 6" trova applicazione per le tipologie di reati commessi in violazione delle norme in materia ambientale di cui all'art. 25-undecies del Decreto.

Il Modello, relativamente alla disciplina in materia di "Whistleblowing", prevede: i) modalità di segnalazione all'Organismo di Vigilanza, di cui una tramite canale informatico (specifica casella di posta elettronica consultabile esclusivamente dal Presidente dell'Organismo di Vigilanza), idonee a garantire la riservatezza del segnalante le condotte illecite, rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001 o violazioni del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo della Società; ii) sanzioni nell'ambito del sistema disciplinare nei confronti di chi viola le misure di tutela dei segnalanti, nonché di chi effettua con dolo o colpa grave segnalazioni che si rivelino infondate. La Società prevede altresì di valutare l'aggiornamento di tale propria disciplina in funzione della regolamentazione in materia correlata alla Direttiva (UE) 2019/1937, recepita con Decreto Legislativo approvato in data 9 marzo 2023 dal Consiglio dei Ministri - al fine di aggiornare e coordinare i criteri e le modalità di ricezione, analisi e gestione delle segnalazioni in oggetto alla luce delle relative disposizioni che potranno derivare da tali sviluppi legislativi.

Si precisa che, parallelamente al costante aggiornamento del Modello (avvenuto da ultimo in data 23 marzo 2023 con l'integrazione, secondo la rilevanza rispetto alle attività gestite, dei reatipresupposto più recentemente previsti nel catalogo del D.Lgs.231/01), opera altresì l'aggiornamento delle procedure aziendali, la cui corretta applicazione viene, su indicazione e coordinamento dell'Organismo di Vigilanza, costantemente monitorata mediante la pianificata attività di compliance, svolta a cura del Management e della Funzione di Internal Audit. Tale processo di monitoraggio prevede anche la collaborazione dei Process Owners, ovvero dei responsabili dei processi aziendali ritenuti "sensibili" per la commissione di eventuali atti illeciti, i quali riferiscono periodicamente all'Organismo di Vigilanza. I dipendenti – apicali e sottoposti – come pure le controparti terze (es. fornitori, clienti, consulenti, ecc.) sono informati circa l'adozione del Codice Etico e delle Linee di Condotta e, in fase di sottoscrizione dei contratti, sono previste specifiche clausole di richiamo ai principi etico-comportamentali adottati.

Per la descrizione del Modello Immsi si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari dell'esercizio 2022.

Policy e linee guida in ambito socio-ambientale

Il Gruppo si è dotato di un sistema di policy e linee guida atte a garantire il rispetto dei principi di correttezza, trasparenza, onestà ed integrità in coerenza con gli standard internazionali in materia di gestione responsabile del business.

Il Gruppo opera in diversi contesti geografici, legislativi e culturali. Pertanto l'applicazione delle policy e delle linee guida è demandata alle singole società attraverso l'emanazione di prassi e procedure operative.

Lotta alla corruzione

Come sancito nel Codice Etico, nel perseguire la sua missione il Gruppo assicura attraverso l'adozione di adeguati strumenti, anche organizzativi, il rispetto del divieto tassativo di qualunque pratica di corruzione, di richiesta e/o di dazione di favore, di qualunque comportamento collusivo, sollecitazione, diretta/indiretta e/o attraverso terzi, di vantaggi personali di qualunque genere per sé e/o per altri, di benefici materiali e/o qualsiasi altro vantaggio di qualsiasi entità a favore di terzi, siano essi soggetti privati e/o pubblici, rappresentanti di governi italiani e/o stranieri.

Nella partecipazione a gare pubbliche o concorsi indetti dalla Pubblica Amministrazione, così come in ogni trattativa o rapporto contrattuale stipulato/condotto sia con la Pubblica Amministrazione sia con terzi soggetti privati, tutti i soggetti coinvolti devono comportarsi secondo buona fede e nel rispetto delle leggi, della corretta pratica commerciale e dei regolamenti vigenti, nonché delle relative procedure aziendali, evitando qualsiasi situazione dalla quale possa derivare violazione di leggi e/o principi di correttezza e trasparenza nello svolgimento delle contrattazioni. Detti rapporti devono

essere intrattenuti soltanto da soggetti a ciò preventivamente ed espressamente autorizzati, nel rispetto dei ruoli e in conformità alle procedure aziendali; devono altresì essere previsti adeguati meccanismi di tracciabilità dei flussi informativi verso la parte contraente. Qualunque richiesta di vantaggi, qualunque condotta intimidatoria e/o costrittiva, o vessatoria proveniente da parte del funzionario della Pubblica Amministrazione o dal terzo contraente, e della quale si sia anche soltanto venuti a conoscenza, deve essere immediatamente segnalata.

I responsabili delle funzioni, che hanno correntemente attività di contatto con la Pubblica Amministrazione, devono:

  • fornire ai propri collaboratori direttive sulle modalità di condotta operativa da adottare nei contatti formali e informali intrattenuti con i diversi soggetti pubblici, secondo le peculiarità del proprio
  • ambito di attività, trasferendo conoscenza della norma e consapevolezza delle situazioni a rischio di reato;
  • prevedere adeguati meccanismi di tracciabilità circa i flussi informativi ufficiali verso la Pubblica Amministrazione;
  • mantenere e richiedere da parte di coloro che hanno rapporti con la Pubblica Amministrazione comportamenti caratterizzati da correttezza, trasparenza, tracciabilità e buona fede, nel rispetto dei ruoli e della responsabilità attribuita; osservare e fare osservare rigorosamente dunque, anche con riferimento specifico ai rapporti con la Pubblica Amministrazione, le procedure aziendali volte ad individuare e tracciare in linea astratta le funzioni e le posizioni competenti e deputate a entrare in contatto con la Pubblica Amministrazione, nel rispetto dunque dei ruoli aziendali;
  • rendere alle autorità pubbliche dichiarazioni veritiere, chiare, complete e tracciabili nonché esibire documenti e dati completi, veritieri e non alterati;
  • tenere comportamenti corretti e limpidi tali da non indurre neppure in via potenziale in errore l'interlocutore.

Tutti i consulenti, fornitori, clienti e chiunque abbia rapporti con il Gruppo sono impegnati al rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui il Gruppo opera.

Non sarà iniziato o proseguito alcun rapporto con chi non intenda allinearsi a tale principio.

L'incarico a tali soggetti di operare in rappresentanza e/o nell'interesse del Gruppo nei confronti della Pubblica Amministrazione deve essere assegnato in forma scritta e prevedere una specifica clausola che vincoli all'osservanza dei principi etico-comportamentali adottati dal Gruppo.

Identiche linee di condotta a quelle indicate per quanto concerne i rapporti con la Pubblica Amministrazione devono essere tenute per quanto concerne i rapporti anche con qualunque soggetto privato terzo, quale ad esempio fornitori, clienti, società concorrenti, partner e/o qualunque controparte contrattuale.

Quando vengono richiesti allo Stato o ad altro ente pubblico od all'Unione Europea contributi, sovvenzioni o finanziamenti, tutti i dipendenti coinvolti in tali procedure devono: attenersi a correttezza e verità, utilizzando e presentando dichiarazioni e documenti completi ed attinenti le attività per le quali i benefici possono essere legittimamente richiesti e ottenuti; una volta ottenute le erogazioni richieste, destinare le stesse alle finalità per le quali sono state richieste e concesse.

I responsabili delle funzioni amministrativo/contabili devono controllare che ogni operazione e transazione sia: legittima, coerente, congrua, autorizzata, verificabile; correttamente ed adeguatamente registrata in modo da permettere la verifica del processo di decisione, autorizzazione e svolgimento; corredata di un supporto documentale corretto/autentico e idoneo a consentire, in ogni momento, i controlli sulle caratteristiche e sulle motivazioni dell'operazione e l'individuazione di chi ha autorizzato, effettuato, registrato, verificato l'operazione stessa. Si precisa che nell'anno di rendicontazione non si sono registrati episodi di corruzione.

Con riferimento al settore navale, la società Intermarine S.p.A., data la natura dei prodotti realizzati, si avvale di agenti e intermediari per le attività di marketing e per i successivi contatti con la clientela nelle fasi di preparazione delle offerte e stipulazione dei contratti. La società, nel corso del 2018, si è dotata di una nuova procedura per la stipula del Contratto di Agenzia, nella quale sono definiti gli step che Intermarine deve seguire per la formalizzazione dei contratti con i propri agenti. I principali

passi riguardano l'individuazione del potenziale agente, la richiesta della documentazione necessaria all'effettuazione della due diligence (DD), l'esame del DD Report e, infine, la negoziazione del contratto di agenzia.

La società Is Molas S.p.A. adotta una procedura specifica per il personale coinvolto a qualsiasi titolo nel processo di affidamento degli appalti a terzi, utilizzati per il progetto di sviluppo immobiliare. L'adozione di tale procedura permette alla società di mitigare il rischio di possibili pratiche corruttive in fase di scelta delle controparti di business.

In tale procedura sono indicati i principali criteri adottati per l'individuazione dei potenziali fornitori ai quali richiedere le offerte. La valutazione delle offerte ricevute viene effettuata dal Responsabile della funzione Immobiliare sulla base di criteri tecnici ed economici, supportato anche dal parere di esperti interni/esterni con specifiche competenze tecniche e legali.

In fase di definizione del contratto, devono essere espressamente inserite clausole relative al rispetto delle normative di riferimento, del D.Lgs. 231/2001, del Codice Etico e delle procedure aziendali.

In aggiunta a quanto descritto in precedenza, si fa presente che la società Is Molas adotta una procedura specifica per la gestione dell'attività commerciale e vendita degli immobili. Oltre a definire il processo di individuazione dei potenziali clienti e la successiva vendita, la procedura dispone che, in caso di mediazione del rapporto da parte di un intermediario/professionista esterno/agenzia, il contratto debba disporre di un'apposita dichiarazione di conoscenza della normativa di cui al D.Lgs. 231/2001.

Con riferimento al gruppo Piaggio, si rimanda alla DNF 2022 per la trattazione degli aspetti specifici relativi alla lotta alla corruzione.

Si precisa che nell'anno di rendicontazione non si sono registrati episodi di corruzione.

Rispetto di leggi e regolamenti

Nel corso del 2022, nessuna delle società del Gruppo Immsi ha registrato episodi legati a pratiche discriminatorie e violazioni dei diritti nei confronti del proprio personale. Inoltre, nei confronti del Gruppo Immsi, non sono state aperte procedure d'infrazione per violazione di norme anticoncorrenziali e anti-trust.

Al 31 dicembre 2022, non risultano sanzioni1 riferite a non conformità a leggi e per attività di marketing, pubblicità, promozione e sponsorizzazione.

Per una descrizione dettagliata dei contenziosi in essere, si rimanda allo specifico paragrafo "Vertenze in corso" della Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione. In tale paragrafo sono analizzati i contenziosi significativi per il Gruppo Immsi.

Per quanto concerne la controllata Piaggio, premesso che sono a priori escluse eventuali cause ritenute pretestuose e comunque quelle con un danno potenziale inferiore ai 200 mila euro, si precisa che vengono segnalate le cause ritenute significative per effetto dell'applicazione di un duplice criterio quantitativo (soglia 1,5 milioni di euro) e qualitativo (copertura assicurativa, rischio di soccombenza, oggetto del contenzioso, serialità del contenzioso, ecc.), per cui anche cause di valore inferiore alla soglia quantitativa potrebbero essere segnalate alla luce di una loro peculiarità e cause di valore superiore alla soglia quantitativa potrebbero non essere indicate laddove il rischio di soccombenza fosse remoto e/o fossero coperte da polizza assicurativa. A tal proposito, si segnala che, nel corso del 2022, si è avuta l'apertura di due nuovi casi di contenzioso, uno relativo alla chiusura di un rapporto commerciale con un dealer e l'altro per una asserita violazione di un contratto di locazione. Nell'anno sono stati fatti pagamenti per 1.522 mila euro a fronte di contenziosi, chiusi od ancora pendenti, tutti relativi a periodi di reporting precedenti al 2022.

Per Is Molas sono riportati nel sopracitato paragrafo della Relazione degli amministratori tutti i

1 Non sono incluse eventuali sanzioni fiscali.

contenziosi passivi, mentre per Intermarine si riportano quelli significativi, escludendo i contenziosi con rischio di soccombenza remoto.

Nell'anno 2022, Is Molas ha registrato l'apertura di due nuovi contenziosi, entrambi giuslavoristici, mentre ha effettuato pagamenti a fronte di contenziosi aperti in anni precedenti pari a 67 mila euro.

Intermarine non ha avuto nuovi contenziosi nel 2022, mentre ha effettuato pagamenti a fronte di contenziosi aperti in anni precedenti pari a 106 mila euro.

Linee guida per il rispetto dei diritti umani

Il Gruppo si conforma ai Principi guida su imprese e diritti umani adottati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite nel 2011 e alla Dichiarazione sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro adottata dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro nel 1998.

Riconosce l'importanza del suo ruolo nella condanna di qualsiasi violazione dei diritti umani e a tal fine migliora e adegua continuamente le politiche e i controlli strumentali che ha in atto, per scongiurare ogni potenziale violazione che potrebbe interessare il Gruppo o la sua catena di approvvigionamento.

Le aziende del Gruppo rispettano le leggi e i regolamenti nazionali e internazionali e conducono le loro attività nel rispetto del Codice Etico.

Per mantenere i più elevati standard di condotta etica, morale e legale, il Gruppo incoraggia i propri dipendenti a segnalare eventuali sospetti di condotte scorrette, con la garanzia di non subire per ciò stesso conseguenze pregiudizievoli.

In particolare per quanto concerne il gruppo Piaggio, la Whistle Blower Policy, sviluppata per la società indiana, mira a fornire un canale sicuro per i dipendenti e le altre parti interessate a segnalare eventuali violazioni di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito del rapporto di lavoro. Inoltre, in conformità alla legge 179/2017, l'ultima revisione del Modello di Organizzazione, Gestione Controllo ex d.lgs. 231/2001, include una specifica sezione che detta la disciplina in materia di Whistleblowing volta a tutelare il lavoratore che segnali illeciti e irregolarità di cui sia venuto a conoscenza nell'ambito del rapporto di lavoro.

In funzione della rilevanza e delle peculiarità del mercato indiano, sono in vigore nella consociata indiana: il Code of Business Conduct & Ethic, la Whistle Blower Policy e la Policy on Prevention of Sexual Harassment of women at the workplace per scongiurare episodi di molestie sessuali all'interno dello stabilimento.

In virtù dei meccanismi di prevenzione e controllo stabiliti nel Codice Etico e implementati a livello di tutte le consociate del Gruppo, i potenziali rischi legati a tali aspetti risultano avere un livello residuo non significativo.

Dimensione prodotti e servizi

Il perimetro considerato per la dimensione prodotti e servizi è il seguente:

  • Settore immobiliare e holding: Is Molas S.p.A.;
  • Settore industriale: Piaggio & C. S.p.A, Piaggio Vietnam Co. Ltd., Piaggio Vehicles Private Ltd., Piaggio Advance Design Center, Piaggio Fast Forward Inc., Foshan Piaggio Vehicles Tecnologies Co. Ltd;
  • Settore navale: Intermarine S.p.A..

Nel perimetro non sono state considerate le società Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a.r.l., ISM Investimenti S.p.A., RCN Finanziaria S.p.A., Pietra S.r.l. e Apuliae S.r.l.

Il settore immobiliare e holding: il resort Is Molas

Nel corso del 2022, la controllata Is Molas S.p.A. ha ripreso le attività commerciali, di cui si segnalava un rallentamento per effetto dell'emergenza sanitaria, volte alla ricerca di potenziali acquirenti sia delle ville fino ad oggi realizzate che, eventualmente, di quelle solo parzialmente realizzate ("al grezzo avanzato"). Tale attività si affianca alla caratteristica offerta dei servizi alberghieri e golfistici del resort. Inoltre la società ha promosso la locazione delle ville mockup al fine di permettere ai potenziali clienti finali, compresi gli investitori, di conoscere meglio il prodotto ed i relativi servizi offerti (es. wellness e catering a domicilio) al fine anche di poter parametrare la capacità reddituale delle stesse.

Sono stati realizzati elementi per ridurre l'impatto ambientale dei nuovi immobili. Per esempio, l'utilizzo dell'acqua necessaria per la climatizzazione e gli scopi igienico-sanitari si basa sulla installazione di pompe di calore collegata al circuito dell'acqua tecnica dei laghi circostanti, comportando:

  • un elevato risparmio dovuto al favorevole scambio energetico con l'acqua dei laghi;
  • l'utilizzo di fonti energetiche senza l'impiego di combustibili fossili che peraltro riduce i rischi connessi all'approvvigionamento, di incendio e di esplosioni.

In aggiunta a queste scelte tecniche, per ciascuna villa è stato realizzato un impianto di produzione di Energia Elettrica con pannelli fotovoltaici.

In tema di qualità si precisa che Is Molas S.p.A. ha affidato la realizzazione delle nuove ville ad una primaria impresa edile munita di certificazioni di qualità ISO9001 e ISO14001. I controlli tecnici durante il periodo di costruzione sono eseguiti da un organismo di ispezione accreditato, con sopralluoghi in cantiere atti a verificare lo svolgimento del processo costruttivo, la verifica dei materiali, la congruenza dell'opera alle prescrizioni del progetto, nonché delle procedure di collaudo e dell'emissione dei relativi certificati finali.

In tema di salute e sicurezza della clientela, la progettazione delle ville tiene conto di tutte le normative applicabili per salvaguardare la sicurezza e la salute dell'utilizzatore finale. Tutte le ville attualmente costruite hanno ottenuto l'agibilità finale che conferma il rispetto delle normative vigenti. Durante il soggiorno in villa della clientela la società non impiega sostanze chimiche e fitofarmaci per la conduzione e la manutenzione dei giardini annessi; il controllo delle acque delle piscine è demandato ad azienda altamente qualificata.

Anche per quanto riguarda la gestione del complesso alberghiero e golfistico di proprietà Is Molas, la società applica prassi finalizzate a ridurre l'impatto ambientale. In particolare per lo sfruttamento delle risorse idriche.

Allo scopo di mitigare il rischio connesso al mancato rispetto degli standard di qualità e sicurezza dei servizi erogati, sono stati implementati una serie di protocolli di controllo della qualità dei servizi di ristorazione e d'albergo, con particolare riferimento al rispetto delle norme igienico-sanitarie e degli standard di verifica merceologica per gli approvvigionamenti e la conservazione dei beni deperibili (Hazard Analysis and Critical Control Points o HACCP).

A questo proposito, si rimanda al capitolo sulla dimensione ambientale, dove verranno forniti ulteriori dettagli.

Il settore industriale: i veicoli Piaggio

Anche nel 2022 il gruppo Piaggio ha continuato la propria politica volta al presidio della leadership tecnologica nel settore, destinando all'attività di R&S risorse complessive per 64,7 milioni di euro, di cui 41,1 milioni di euro capitalizzati nelle attività immateriali come costi di sviluppo.

L'obiettivo primario del gruppo Piaggio è soddisfare le esigenze più avanzate di mobilità, comprendendo profondamente le persone e le loro esigenze, riducendo l'impatto ambientale e migliorando l'efficienza energetica dei propri veicoli continuando a garantire prestazioni di eccellenza. Nello sforzo di assicurare la sostenibilità dei propri prodotti, il gruppo Piaggio ne considera l'intero ciclo di vita che comprende la progettazione, l'acquisizione delle materie prime, la produzione, l'utilizzo del bene da parte del Cliente fino alla dismissione, costituita dallo smontaggio a fine vita e dallo smaltimento e/o riciclo delle componenti e materie prime.

In una società sempre più sensibile nei confronti della sostenibilità, creare prodotti a basso impatto ambientale, in fabbriche sicure, non inquinanti e che non sprechino risorse sarà vitale per la sopravvivenza.

Lo sforzo è costantemente rivolto a studiare e proporre veicoli sempre più avanzati in termini di:

  • Ecologia e capacità di contribuire alla mitigazione del Cambiamento Climatico: prodotti in grado di evitare o, in ogni caso, ridurre le emissioni di gas inquinanti e di gas serra (CO2), sia nell'utilizzo in aree urbane sia nell'impiego extraurbanoquesto risultato è ottenuto attraverso l'introduzione delle motorizzazioni elettriche e l'evoluzione della tecnica motoristica tradizionale (motori a combustione interna sempre più raffinati) ma anche mediante il maggiore utilizzo, da parte del gruppo, di fonti di energia rinnovabili e sostenibili;
  • affidabilità e sicurezza: veicoli che permettano ad un maggior numero di utenti di muoversi agevolmente nei centri urbani, contribuendo a ridurre la congestione del traffico, garantendo un alto livello di sicurezza attiva, passiva e preventiva;
  • riciclabilità: prodotti che minimizzino l'impatto ambientale alla fine del loro ciclo di vita utile;
  • economicità: veicoli con ridotti costi chilometrici di manutenzione e di esercizio.

LINEE GUIDA RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE

Mobilità e Innovazione

Il gruppo Piaggio si occupa di mobilità fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1884, e sempre con un indirizzo innovativo. Già all'inizio del XX secolo, Rinaldo Piaggio puntò a espandere l'Azienda nel settore aeronautico, quando questo rappresentava anche simbolicamente l'avanguardia della tecnica.

In oltre 110 anni di attività, Piaggio ha progettato e costruito qualsiasi mezzo di trasporto: aerei (mono, bi e quadrimotore), idrovolanti, motori per i propri aerei, treni, autocarri, autobus, rimorchi, teleferiche, funicolari, motoscafi, motori fuoribordo, piccole auto; oltre ovviamente al prodotto forse più innovativo della sua storia: la Vespa.

Il gruppo Piaggio è dunque tradizionalmente strutturato per rispondere ai cambiamenti di scenario, tecnici e sociali, e pronto a quelli del prossimo futuro. È stato pioniere sia della mobilità elettrica (anni '70 del secolo scorso) che di quella ibrida (2009) ed è pronto per le sfide del presente e del futuro.

La mobilità, oggi più che in passato, è fortemente indirizzata dalle Normative, per esempio attraverso i limiti di CO2 e degli altri gas inquinanti (HC, NOx etc.) che regolano le omologazioni dei nuovi modelli e limitano l'uso (es. accesso alle aree urbane) per i veicoli già circolanti.

Ma contemporaneamente ha luogo anche un costante cambiamento delle preferenze dei Clienti, sempre più propensi all'uso personale di veicoli elettrici anziché termici e anche più aperti a nuove soluzioni, come lo sharing.

Il gruppo considera la capacità di combinare competenza specifica del settore, robotica e software come la chiave per migliorare i futuri sistemi di mobilità nelle città e, attraverso le sue capacità di

produzione di veicoli elettrici e di gestione delle relative infrastrutture, intende confermare la propria leadership nella rivoluzione in corso.

Le tendenze tecniche nel campo della mobilità vengono descritte internazionalmente con il suggestivo acronimo ACES, le cui lettere stanno per Autonomo, Connesso, Elettrificato e Smart (Mobility). Queste denominazioni descrivono anche gli indirizzi della Ricerca del gruppo Piaggio, nel continuo studio di soluzioni tecnologicamente avanzate condotto nei Centri di Ricerca nel mondo. A queste si aggiunge la quinta lettera, la Decarbonizzazione, ovvero l'attività di riduzione delle emissioni di CO2 sia di prodotto che di processo.

Per una maggiore trattazione le linee guida della ricerca, sviluppo e innovazione, si rimanda a quanto ampiamente esposto nella DNF 2022 pubblicato da Piaggio & C. S.p.A.

SICUREZZA DELLA CLIENTELA

Piaggio dispone di un accurato sistema di gestione della Qualità atto a monitorare il livello qualitativo del prodotto nelle varie fasi del processo produttivo e prima dell'invio al cliente. Le procedure standard introdotte in tutti gli stabilimenti del Gruppo Piaggio permettono di tenere costantemente monitorato il livello qualitativo di tutti i veicoli prodotti, assicurando standard di prodotto pienamente conformi ed adempienti alle specifiche normative omologative nonché alle aspettative del cliente finale.

Inoltre, il gruppo Piaggio si è dotato di funzioni dedicate, impegnate nel testare l'affidabilità e la sicurezza di tutti i prodotti, siano essi nuovi che già sul mercato, dalle prime fasi di progettazione, alla loro commercializzazione. I test non si limitano alle sole prove di laboratorio, ma includono prove dinamiche su strada che prevedono profili di missione diversificati in funzione del reale utilizzo dei veicoli da parte dei clienti.

Il settore navale: le navi Intermarine

Da sempre Intermarine si prefigge lo scopo di realizzare unità navali che rispettino tutte le specifiche richieste dalla clientela, in prevalenza Marine Militari. I prodotti Intermarine sono riconosciuti a livello internazionale per la loro affidabilità, l'alto contenuto tecnologico e la continua ricerca della qualità durante tutto il processo produttivo.

Inoltre, Intermarine si è dotata dal 2018 di una Politica Integrata per la Qualità, Ambiente e Sicurezza. È impegno della società fornire prodotti rispondenti al livello qualitativo contrattualmente definito e capaci di soddisfare le esigenze del cliente e, sempre più sicuri ed ecocompatibili, in sintonia con le esigenze di mercato e con la necessità di contenere al minimo gli impatti sull'ambiente e tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori.

È possibile suddividere l'attività della società in due differenti business unit:

  • 1) Settore Civile, ovvero traghetti veloci (fast ferries, monoscafo e catamarani) ed aliscafi, costruiti prevalentemente in alluminio nel range di lunghezza tra i 40 e i 70 mt;
  • 2) Difesa. Questa business unit rappresenta il campo di eccellenza di Intermarine. La produzione è concentrata principalmente in:
    • Unità cacciamine, in materiale composito (FRP Fibre Reinforced Plastic);
    • Pattugliatori veloci (Fast Patrol Boats FPBs), in FRP e alluminio;
    • Unità idro-oceanografiche, in FRP;
    • Unità da supporto e da lavoro, in FRP ed alluminio;

Intermarine è leader a livello mondiale per la progettazione, lo sviluppo e la produzione di cacciamine (Navi di Contromisure Mine), unità navali tecnologicamente avanzate per la ricerca, l'identificazionee la neutralizzazione delle mine marine. Costruiti in materiale composito, principalmente vetroresina,

sono realizzati con la tecnica denominata "monoscocca a struttura singola senza rinforzo" (Unstiffened Monocoque Single-skin), inventata e brevettata da Intermarine.

Le sovrastrutture sono invece realizzate in configurazione "sandwich", ossia con due strati in fibra di vetro e fibra di carbonio che racchiudono un'anima in balsa, e sono state costruite con la tecnica dell'infusione sotto vuoto.Questa metodologia costruttiva conferisce ai cacciamine sia un'elevatissima resistenza allo shock in caso di esplosione di una mina subacquea, sia una ridotta segnatura magnetica e acustica, caratteristiche fondamentali per operare nei campi minati.

Tra i prodotti Intermarine rientrano anche i pattugliatori veloci. Dall'inizio dell'attività, Intermarine ha costruito centinaia di pattugliatori principalmente per Marine Militari, Guardie Costiere, Enti di Polizia Marittima in Italia ed all'estero. Il progetto di tali pattugliatori è caratterizzato da un alto livello di flessibilità, adeguando così ogni costruzione navale ai requisiti specifici di ciascun cliente. Costruiti sia in materiale composito che in alluminio, in dimensioni tra i 13 ed i 55 metri, i pattugliatori sono caratterizzati da alta velocità ed eccellenti prestazioni.

SICUREZZA DELLA CLIENTELA

Con riferimento alla sicurezza dell'utilizzatore finale, durante le fasi di progettazione, costruzione e fornitura dei materiali, viene monitorato il grado di sicurezza delle navi, sia nell'uso delle attrezzature situate a bordo, sia in caso di possibili esplosioni esterne. Al termine della costruzione delle imbarcazioni, il RINA (Registro Navale Italiano) certifica l'idoneità della nave nel rispetto di tutti i requisiti di sicurezza.

Per Intermarine, le attività di controllo qualità e collaudo sono distinte tra parte "scafo" ed "allestimento", con piani di ispezione e collaudo specifici. Per ogni test riportato nei piani, Intermarine prepara (con il contributo dei fornitori) specifiche procedure di collaudo (test memoranda) per le prove FAT, HAT e/o SAT, secondo quanto previsto.

All'interno delle procedure di test vengono poi indicate:

  • le modalità di esecuzione delle prove;
  • le prestazioni tecniche e funzionali alle quali dovranno soddisfare i vari componenti.

Al termine di ogni prova viene compilato l'apposito rapporto di collaudo. Detti rapporti, completati e corredati dei previsti allegati (es. rapporti di calibrazione della strumentazione utilizzata), costituiscono i verbali di collaudo di apparecchiature, sistemazioni e servizi.

Il Sistema di Gestione Integrato adottato da Intermarine permette di identificare i materiali e componenti usati per la costruzione e l'allestimento delle unità navali, identificati al fine di individuarne la destinazione e consentire la loro riconducibilità alle prove e collaudi effettuati.

Intermarine, in ottemperanza ai requisiti di cui allo standard AQAP 2110, ha predisposto ed attua, un processo di gestione della configurazione dei prodotti al fine di conoscere in ogni momento le caratteristiche fisiche, di interfaccia e funzionali di ogni parte costituente il prodotto stesso.

Intermarine dedica particolare attenzione al Supporto Logistico Integrato e al Supporto Post Vendita, al fine di seguire l'intero ciclo di vita di ogni nave consegnata al cliente. La società ha implementato una rete di supporto attraverso il contatto diretto tra reparti interni specializzati e il cliente o attraverso accordi specifici con partner in loco dedicati. Inoltre, nella fase di post vendita, Intermarine mantiene continue relazioni con tutti i fornitori impegnati sui progetti che offrono il loro supporto e assistenza con continuità.

ATTIVITÀ DI R&S

Intermarine sta investendo in Ricerca e Sviluppo per implementare le potenzialità del cacciamine tradizionale (Attuale) in modo da integrarlo con le nuove tecnologie emergenti dei sistemi "autonomi", in linea con le attuali tendenze del mercato. I cacciamine di nuova generazione, oggi in

fase di studio con la Marina Militare italiana, rappresenteranno il risultato di questa ricerca con la produzione di unità navali di dimensioni e prestazioni superiori alle attuali.

La società pone particolare interesse alle attività di ricerca, accedendo a finanziamenti previsti dal Ministero della Università e della Ricerca (MIUR), dal Ministero dei Trasporti, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Regione Sicilia e dalla Regione Liguria (FILSE). Per sviluppare alcune delle tematiche inerenti la ricerca si avvale anche della collaborazione di università ed enti pubblici di ricerca.

Nell'esercizio 2022, le attività di Ricerca e Sviluppo completate, in fase di rendicontazione e/o in corso possono essere sintetizzate come segue:

  • MAC: è relativo alla Tecnologia dell'infusione e l'ente finanziatore è il Ministero della Università e della Ricerca; il progetto è stato completato nel 2017. A Gennaio 2021 è stato emesso il decreto finale di concessione del finanziamento. Si prevede che la rendicontazione, a valle della firma del contratto, possa essere presentata nel corso del 2023.
  • USVPERMARE: è relativo alla realizzazione di un drone di superficie marino e l'ente finanziatore è il Ministero della Università e della Ricerca; le attività di competenza Intermarine, sviluppate nell'ambito della partecipazione al Consorzio DLTM, erano sostanzialmente quelle della costruzione prototipo swath. Il progetto è stato ultimato e sono state ultimate le attività di rendicontazione dei costi diretti sostenuti per circa Euro 0,4 milioni, con un contributo previsto di circa il 50%.
  • IBRHYDRO: è relativo alla realizzazione di un Aliscafo ibrido ad ala immersa/intersecante e l'Ente finanziatore è il Ministero Trasporti; il progetto è stato sviluppato su un periodo di 4 anni (dal 2016 al 2019) ed i contributi vengono erogati in quote annuali di Euro 0,1 milioni ripartite su 20 anni; nel corso del 2021, a valle delle verifiche tecniche amministrative sulla rendicontazione finale da parte del Ministero dei Trasporti, è stato emesso il decreto finale di finanziamento. Al 2022 sono state erogate 8 rate annuali.
  • DASPHANTOMSHIFFE: A fine 2020, è stata emesso il decreto di finanziamento, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, di un progetto per lo sviluppo di propulsori per cacciamine e di nuovi materiali per la protezione elettromagnetica. Le attività del progetto sono iniziate a Febbraio 2021; i costi previsti per la quota Intermarine sono pari ad euro 2,2 milioni, con un contributo massimo di euro 1,1 milioni ed un finanziamento agevolato di euro 0,4 milioni già incassato. Nel corso del 2022 è stato presentato il primo Sal di avanzamento che è già statoincassato a Luglio per in valore di Euro 0,1 milioni. Nel mese di Settembre 2022 è stata effettuata la verifica intermedia in loco da parte dell'esperto nominato dal ministero, con esito positivo.

Le certificazioni del Gruppo Immsi

Con particolare riferimento al settore industriale e navale, il Gruppo Immsi è impegnato nell'ottenimento e nel mantenimento delle certificazioni dei sistemi di gestione per la qualità, sicurezza del lavoro e ambiente, considerandole parte della cultura del Gruppo.

Settore navale
Pontedera Noale e
Scorzè
Mandello
Del Lario
Settore industriale
Baramati
motori
Baramati
2 ruote
Baramati
veicoli
commerciali
Vinh
Phuc
Sarzana Messina
ISO 9001
Sistemi di
Gestione della
Qualità
dal 1995 dal 2006 dal 2010 dal 2018 dal 2013 dal 2018 dal 2009 dal 1996 dal 1998
ISO 14001
Sistemi di
Gestione
Ambientale
dal 2008 dal 2008 dal 2010 dal 2015 dal 2013 dal 2015 dal 2011 dal 2000 dal 2005
BS OHSAS
18001
Sistemi di
Gestione della
Sicurezza e
della Salute dei
Lavoratori
dal 2007
al 2018
dal 2007
al 2018
dal 2010
al 2018
dal 2015
al 2020
dal 2013
al 2020
dal 2015
al 2020
dal 2013
al 2018
- -
ISO 45001 –
Sistemi di
gestione per la
salute e
sicurezza sul
lavoro
dal 2019 dal 2019 dal 2019 dal 2019 dal 2021 dal 2021 dal 2019 - -

Il Gruppo Piaggio vanta sistemi di gestione dell'ambiente, della qualità e della sicurezza del lavoro di eccellenza in tutti i suoi siti produttivi.

Gli stabilimenti italiani, indiani e quello vietnamita del gruppo Piaggio dispongono da diversi anni della certificazione per la Qualità (ISO 9001 o ISO/TS 16949), per l'Ambiente (ISO 14001) e per la Salute e Sicurezza (ISO 45001 o precedentemente BS OHSAS 18001).

I siti indiani a partire da aprile 2021 sono passati dalla certificazione BS OHSAS 18001 alla ISO 45001.

Nel mese di novembre 2022 si sono svolte le verifiche effettuate dalla Società di Certificazione Det Norske Veritas (DNV1 ) per il mantenimento delle tre certificazioni per la Qualità (ISO 9001), per l'Ambiente (ISO 14001) e per la Salute e Sicurezza (ISO 45001) dei siti italiani (incluso anche la sede commerciale di Milano). L'esito degli audit è stato positivo.

Le verifiche svolte annualmente dall'Ente di certificazione dimostrano l'impegno dell'Azienda nel dare concretezza alle Politiche per la Qualità, la Salute e Sicurezza e l'Ambiente che il Vertice ha voluto e attestano l'affidabilità dei Sistemi di Gestione che sono applicati con il contributo dei responsabili di tutte le Funzioni e delle persone che vi operano.

I cantieri Intermarine di Sarzana e Messina dispongono della certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità (ISO 9001), rilasciata dal Registro Italiano Navale (RINA); il Cantiere di Sarzana dal 1996 ed il Cantiere di Messina dal 1998.

Il Sistema inoltre recepisce i requisiti aggiuntivi NATO di cui alla norma AQAP 2110, con specifici criteri per i sistemi qualità da applicare nei programmi militari.

I cantieri di Sarzana e Messina dispongono inoltre della certificazione per l'Ambiente (ISO 14001), rilasciata sempre dal RINA; il cantiere di Sarzana dal 2000 ed il cantiere di Messina dal 2005.

Sebbene non ancora certificati, tutti i siti comunque adottano il medesimo Sistema di Gestione Integrato anche per la parte della salute e sicurezza (ISO 45001).

Gli audit condotti nel 2022 da parte del RINA per il sito di Sarzana sia per la ISO 9001 sia per la ISO 14001 hanno avuto esito positivo, senza che siano state riscontrate non conformità

1 DNV: Det Norske Veritas è uno dei principali organismi di certificazione a livello mondiale.

Dimensione Ambientale

Le società del Gruppo Immsi attuano azioni finalizzate a ridurre l'impatto ambientale delle proprie attività, sia attraverso la riduzione dei consumi di risorse naturali (energetiche e idriche), sia garantendo la possibilità all'ecosistema di assorbire gli impatti diretti ed indiretti generati. Tali azioni sono determinate in base a politiche, procedure e prassi differenti per ogni settore di business del Gruppo.

Si ricorda che il gruppo Piaggio si è dotato di un set valoriale e di linee guida, includendo, tra le altre, un sistema di gestione in ambito ambientale. In aggiunta a questo, la società Intermarine ha adottato nel corso del 2018 uno specifico documento denominato "Politica Integrata per la Qualità, Ambiente e Sicurezza".

Il gruppo Piaggio ha organizzato i suoi processi e attività attraverso un sistema di gestione per la Qualità, l'Ambiente e la Salute e Sicurezza dei Lavoratori per garantire un modello di sviluppo sostenibile che garantisca, oltre ad un successo duraturo, anche la soddisfazione delle aspettative degli stakeholder (investitori, azionisti, collaboratori, fornitori, comunità sociale, pubblica amministrazione).

Piaggio & C. S.p.A. è impegnata nella riduzione dell'impatto ambientale dell'attività industriale attraverso un'attenta definizione della progettazione del prodotto, del ciclo tecnologico di trasformazione e l'utilizzo delle migliori tecnologie e dei più moderni metodi di produzione. Il perseguimento di questi obiettivi di eco-compatibilità genera un percorso di miglioramento continuo delle performance ambientali, che non si limita solo alla fase produttiva, ma abbraccia l'intero ciclo di vita del prodotto. Tra i punti qualificanti della Politica del gruppo Piaggio, enunciata dal vertice aziendale e che è alla base dei percorsi di certificazione ambientale (ISO 14001) già intrapresi e mantenuti nei vari siti produttivi, e punto di riferimento imprescindibile per tutte le realtà aziendali ovunque chiamate ad operare, è la Sostenibilità Ambientale intesa come capacità di salvaguardare le risorse naturali e la possibilità dell'ecosistema di assorbire gli impatti diretti e indiretti generati dall'attività produttiva.

Si ricorda che Intermarine applica un Sistema di Gestione Integrato Qualità, Ambiente e Sicurezza, promuovendo processi aziendali mirati alla tutela dell'ambiente e della salute e sicurezza dei lavoratori. L'adozione del sistema procedurale e dei metodi di comunicazione interna sono entrambi mirati alla prevenzione di possibili forme di inquinamento, eventi infortunistici e malattie professionali.

Per quanto riguarda la società Is Molas, viene svolto un monitoraggio del rispetto delle prescrizioni ambientali oggetto delle autorizzazioni amministrative per le attività di sviluppo immobiliare (anche con riferimento a quanto svolto dalle controparti coinvolte nelle opere appaltate) ed il crescente ricorso ad attività/metodiche manutentive eco-compatibili per l'attività sportivo-alberghiera.

In aggiunta a quanto riportato per il perimetro di rendicontazione, si specifica che i siti produttivi del Gruppo Immsi considerati per i dati ambientali sono i seguenti:

  • Settore immobiliare e holding: Pula (CA) per Is Molas;
  • Settore industriale: Pontedera (PI), Noale (VE), Scorzè (VE), Mandello del Lario (LC), Baramati (India), Vinh Phuc (Vietnam, Indonesia);
  • Settore navale: Sarzana (SP) e Messina (ME) per Intermarine S.p.A..

I consumi energetici

Il funzionamento dei siti produttivi del Gruppo Immsi è basato sull'utilizzo di fonti energetiche non rinnovabili (di origine fossile).

Il Gruppo non ha fatto ricorso all'acquisto di energia da fonti rinnovabili certificata tramite garanzie d'origine.

Negli anni, le società del Gruppo hanno cercato di ottimizzare e migliorare la gestione degli impianti esistenti, allo scopo di ridurne i consumi.

L'indirizzo del Gruppo è comunque quello di ottimizzare la gestione degli impianti e minimizzare gli sprechi energetici.

Di seguito vengono illustrati i consumi registrati tra il 2021 e il 2022, evidenziando le variazioni percentuali.

CONSUMI ENERGETICI DEL GRUPPO IMMSI 1
Settore immobiliare
e holding
Settore industriali Settore navale Gruppo Immsi
Rinnovabile 20222 376 376
Non rinnovabile 2022 74.528 74.528
Energia elettrica 2022 806 74.904 2.045 77.754
(migliaia KWh) 2021 775 71.531 1.819 74.125
Δ% 2022 - 2021 4,0% 4,7% 12,4% 4,9%
Metano/Gas 2022 0 5.057.945 28.218 5.086.163
Naturale 2021 0 6.107.225 37.472 6.144.697
(Sm3
)
Δ% 2022 - 2021 - -17,2% -24,7% -17,2%
2022 4 1.176 14 1.193
GPL 2021 2 951 15 968
(Ton.) Δ% 2022 - 2021 142,5% 23,6% -8,8% 23,3%
2022 4.900 929.576 3.957 938.433
Gasolio 2021 9.600 767.367 3.290 780.257
(Litri) Δ% 2022 - 2021 -49,0% 21,1% 20,3% 20,3%

1 Alcuni valori sono frutto di stime. Si precisa che il Gruppo non ha fatto ricorso all'acquisto di energie da fonti rinnovabili certificata tramite garanzie d'origineil calcolo di tonnellate di GPL consumato deriva da una stima.

2 L'energia elettrica rinnovabile proviene da impianti fotovoltaici di proprietà che sono dedicati esclusivamente all'autoconsumo. Tutta l'energia prodotta viene autoconsumata e non avvengono cessioni di elettricità in rete.

Il Gruppo Immsi ha registrato nel 2022 un incremento dell'energia elettrica consumata (+4,9% rispetto al 2021), del GPL (+23,3%) e del Gasolio (+20,3%). Tali incrementi sono principalmente imputabili alla crescita dei volumi produttivi che hanno riguardato maggiormente il gruppo Piaggio. Si registra un decremento dei consumi di metano (- 17,2%).

Con riferimento al settore industriale, a partire dal 2016 nel sito di Pontedera è stato avviato un deciso percorso di ricerca e riduzione degli sprechi energetici, grazie all'implementazione del sistema di Smart Metering, che rende fruibili, osservabili, confrontabili in tempo quasi reale (con un ritardo di 3 ore) ed analizzabili i consumi misurati dagli oltre 90 contatori del comprensorio.

Inoltre, in fase di riassetto di impianti o di loro ristrutturazione, le Tecnologie effettuano valutazioni e studi per introdurre macchinari e metodologie che minimizzino l'impatto ambientale.

In tale ottica nel corso del 2022, nel sito di produzione indiano è stato realizzato un impianto di produzione di energia fotovoltaica destinato a soddisfare parte delle esigenze energetiche degli stabilimenti dei Veicoli Commerciali e dei veicoli 2 Ruote.

L'avvio nel corso del mese di novembre del 2022 del nuovo stabilimento di veicoli 2 Ruote per l'assemblaggio di CKD1 non ha generato impatti significativi sui consumi del Gruppo.

Con riferimento al settore navale, a partire dal 2016 la società Intermarine ha aggiornato, in accordo con l'Ente Provincia della Spezia, gli obiettivi di efficientamento energetico da conseguire nel medio

1 CKD Completely Knocked Down.

termine. Si ricorda che a dicembre 2015 è stata selezionata una ditta specializzata per effettuare nei siti di Sarzana e Messina una diagnosi energetica, consentendo all'azienda di identificare i piani di miglioramento necessari, con la successiva programmazione e adozione di interventi mirati alla riduzione dei consumi.

A questo proposito negli anni futuri la società si è posta come obiettivo in termini di miglioramento energetico la sostituzione di condizionatori a gas fluorurati R22 con attrezzature efficienti, il miglioramento dell'impianto fisso ad aria compressa all'interno del capannone di produzione, nonché lo smaltimento delle strutture e degli stampi all'interno del "parco stampi" già individuati.

Con riferimento al settore immobiliare nel sito di Is Molas, la società si è posta come obiettivo dell'anno 2023, in ambito di miglioramento energetico, di arrivare ad utilizzare pannelli solari termici per riscaldare l'acqua sanitaria della struttura alberghiera.

Si è proceduto a convertire i consumi energetici della precedente tabella in Gigajoule (GJ), suddivisi per fonte:

CONSUMI ENERGETICI DEL GRUPPO IMMSI

(GJ) Energia elettrica Gas naturale
metano
GPL Gasolio Totale Gruppo
Consumi
energetici
2022 279.917 179.729 54.730 33.929 548.304
2021 266.848 216.718 44.385 28.099 556.051
Δ% 2022 - 2021 4,9% -17,1% 23,3% 20,7% -1,4%

1 I dati sono calcolati utilizzando gli standard di conversione definiti dalle linee guida GRI G3 (1 gallone di gasolio = 0,138 GJ; 1.000 m3 di gas naturale = 39,01 GJ; 1 kwh = 0,0036 GJ). Per il GPL è stato utilizzato lo standard di conversione 1 kg di GPL = 46,1 MJ.

Nel 2022, circa l'84% (87% nel 2021) dell'energia consumata dai siti produttivi proviene dall'elettricità e dal gas naturale, lasciando al GPL e al gasolio un'incidenza contenuta.

Qui di seguito sono riepilogati i consumi, suddivisi per settore e fonte, relativi all'utilizzo del parco mezzi e dei veicoli di prova.

CONSUMI ENERGETICI PER USO PARCO MEZZI E VEICOLI PROVA
Settore immobiliare e
holding
Settore industriale Settore navale Gruppo Immsi
2022 4.739 617.669 0 622.408
Benzina (Litri) 2021 5.112 603.910 0 609.022
Δ% 2022 2021 -7,3% 2,3% - 2,2%
2022 0 71 0 71
Metano/Gas Naturale
(Sm3
2021 0 660 0 660
) Δ% 2022 - 2021 - -89,2% - -89,2%
2022 0 0 0 0
GPL (Ton.) 2021 0 6 0 6
Δ% 2022 - 2021 - -100,0% - -100,0%
2022 15.856 244.886 0 260.742
Gasolio (Litri) 2021 12.577 273.390 1.390 287.357
Δ% 2022 - 2021 26,1% -10,4% -100,0% -9,3%
2022 0 2 0 2
CNG 2021 0 5 0 5
Δ% 2022 - 2021 - -60,0% - -60,0%

Si è proceduto a convertire i consumi della precedente tabella in Gigajoule (GJ), suddivisi per fonte:

CONSUMI ENERGETICI DEL GRUPPO IMMSI PER USO PARCO MEZZI E VEICOLI PROVA
(GJ)1 Benzina Gas naturale
/ metano
GPL Gasolio CNG Totale Gruppo
2022 19.990 3 12 9.425 71 29.501
Consumi 2021 19.698 23 85 10.349 240 30.395
energetici Δ% 2022 - 2021 1,5% -87,0% -85,9% -8,9% -70,4% -2,9%

1 I dati sono calcolati utilizzando gli standard di conversione definiti dalle linee guida GRI G3 (1 gallone di gasolio = 0,138 GJ; 1.000 m3 di gas naturale = 39,01 GJ; 1 kwh = 0,0036 GJ). Per il GPL è stato utilizzato lo standard di conversione 1 kg di GPL = 46,1 MJ.

Infine, di seguito sono riepilogati i consumi totali suddivisi per fonte:

CONSUMI ENERGETICI TOTALI DEL GRUPPO IMMSI
(GJ) 1 Benzina Gas
naturale /
metano
GPL Gasolio CNG Energia
elettrica
Totale
Gruppo
Consumi 2022 19.990 179.733 54.742 43.354 71 279.917 577.807
energetici 2021 19.699 216.741 44.470 38.448 240 266.848 586.447
totali Δ% 2022 - 2021 1,5% -17,1% 23,1% 12,8% -70,4% 4,9% -1,5%
1

I dati sono calcolati utilizzando gli standard di conversione definiti dalle linee guida GRI G3 (1 gallone di gasolio = 0,138 GJ; 1.000 m3 di gas naturale = 39,01 GJ; 1 kwh = 0,0036 GJ). Per il GPL è stato utilizzato lo standard di conversione 1 kg di GPL = 46,1 MJ.

Nel 2022, i consumi complessivi del Gruppo sono risultati pari a 577.807 GJ rispetto ai 586.447 GJ dello scorso anno.

La riduzione dei consumi complessivi (-1,5%) è legato principalmete al settore industriale che, pur in presenza di un incremento dei veicoli prodotti del 17%, ha messo fuori servizio l'impianto di pretrattamento e cataforesi 3R di Pontedera nel marzo 2021 ed ha implementato molti accorgimenti nei vari stabilimenti del Gruppo.

Emissioni di CO2 ed altri inquinanti

L'impatto ambientale generato dall'attività produttiva del Gruppo Immsi (principalmente legata al settore industriale) comporta l'immissione in atmosfera di gas ad effetto serra (in primis, CO2) e di Composti Organici Volatili (COV).

Nella seguente tabella vengono mostrate le emissioni per i tre settori del Gruppo nel biennio 2021 – 2022.

EMISSIONI CO2
tonCO2eq Settore immobiliare
e holding
Settore industriale Settore navale Gruppo Immsi
Scope 1_dirette 79 18.778 108 18.964
Scope 2_LB 209 38.393 531 39.134
2022 Scope 2_MB 368 45.574 934 46.876
Scope 1+2_LB 288 57.171 639 58.098
Scope 1+2_MB 447 64.351 1.042 77.062
Scope 1_dirette 76 19.823 132 20.031
Scope 2_LB 201 37.173 473 37.847
2021 Scope 2_MB 355 44.943 834 46.133
Scope 1+2_LB 278 56.996 605 57.878
Scope 1+2_MB 431 64.766 966 77.909
Δ 2022 - 2021 Scope 1_dirette 4,0% -5,3% -18,4% -5,3%
Scope 1+2_LB 3,9% 0,3% 5,7% 0,4%
Scope 1+2_MB 3,6% -0,6% 7,8% -1.1%

Per il calcolo delle emissioni di Scope 1 sono stati considerati: i) per gli stabilimenti italiani, i fattori di emissione pubblicati da ISPRA nel documento Parametri Standard Nazionali; ii) per gli stabilimenti esteri, i fattori di emissioni del Department for Environmental Food & Rural Affairs (DEFRA). Si specifica che le emissioni calcolate con i fattori di emissione pubblicati da ISPRA, sono espresse in tonnellate di CO2; tuttavia la percentuale di metano e protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2eq), come desumibile dalla letteratura tecnica di riferimento.

Per il calcolo delle emissioni Scope 2, in linea con i GRI Sustainability Reporting Standard, sono state utilizzate entrambe le metodologie di calcolo: locationbased e market-based.

Per il metodo location-based (LB) sono stati utilizzati fattori di emissione medi relativi alla generazione di energia nazionale per i diversi paesi di operatività pubblicati da enti governantivi nazionali. In particolare: per gli stabilimenti italiani, si è fatto riferimento alla pubblicazione di ISPRA "Fattori di emissione per la produzione e consumo di energia elettrica in Italia"; i dati relativi alle emissioni degli stabilimenti indiani sono stati determinati applicando i coefficienti stabiliti da The Central Electricity Authority "CO2 Baseline Database for the Indian power sector"; i dati relativi agli stabilimenti in Vietnam sono stati calcolati

utilizzando i coefficienti stabiliti dal "Department of Meteorology, Hydrology and Climate change – Ministry of Natural resource and Environment Vietnam". Il Market Based (MB) si basa sulle emissioni di CO2 emesse dai fornitori di energia da cui l'organizzazione acquista, tramite un contratto, energia elettrica. In particolare, per gli stabilimenti italiani è stato utilizzato il fattore riportato all'interno del documento Residual Mix Results, Association of issuing bodies (AIB). Per i restanti paesi, sono stati applicati i medesimi fattori utilizzati per il metodo location-based.

Per Piaggio, gli incrementi registrati nel 2022 nelle emissioni di CO2 sono dovuti alla crescita dei volumi produttivi ed all'inserimento nel perimetro del nuovo stabilimento indonesiano. Gli interventi strutturali (sostituzione di caldaie e ristrutturazioni di reti di distribuzione) realizzati nel tempo e già descritti nelle DNF precedenti, hanno consentito di limitarne la crescita evidenziando la bontà delle modifiche apportate.

Si segnala che per gli stabilimenti del gruppo Piaggio ubicati in Italia, per la determinazione dei gas ad effetto serra derivanti dall'utilizzo di gasolio, olio combustibile e metano, sono stati utilizzati i fattori di calcolo nazionali previsti nell'ambito della normativa ETS di cui alla Direttiva "Emission Tradin"

(Direttiva 2003/87/CE). Con riferimento alle emissioni di CO2, lo stabilimento industriale di Pontedera rientra nel campo di applicazione della Direttiva "Emission Trading" (Direttiva 2003/87/CE), strumento di attuazione del Protocollo di Kyoto. Il sito appartiene al "Gruppo A", relativo agli impianti o stabilimenti emananti il livello minore di quantitativi di CO2 individuati dalla Direttiva.

Le emissioni di CO2 sono imputabili nella quasi totalità alla combustione di metano, marginalmente alla combustione di gasolio nei gruppi elettrogeni di emergenza e in modesta misura all'apporto fornito dalla combustione dei COV nel postcombustore di verniciatura.

Il monitoraggio e la rendicontazione delle emissioni di CO2 relative allo stabilimento di Pontedera sono regolamentate da un'apposita procedura di Gruppo periodicamente soggetta ad audit interno, oltre che a verifica annuale prevista dall'ente certificatore.

Le emissioni dirette di CO2 derivanti dalla combustione di combustibili dello stabilimento Piaggio di Pontedera sono certificate dall'organismo di verifica accreditato dall'Autorità Nazionale Competente (ANC) nel mese di marzo di ogni anno.

Inoltre per gli stabilimenti ubicati in Italia, si segnala che Piaggio ha monitorato le emissioni di C02 derivanti dalla fuoriuscita di F-Gas dagli impianti ed in particolare ha rilevato nel 2022 emissioni pari a 510 ton (508 ton nel 2021).

Anche per il settore immobiliare, ed in particolare per il comparto turistico alberghiero, si sono registrate per l'esercizio 2022 un incremento del livello delle emissioni di CO2 complessivamente prodotte, riconducibile al maggior volume di attività svolta rispetto all'esercizio precedente.

La società Intermarine S.p.A. ha evidenziato invece una sostanziale diminuzione delle suddette emissioni dovute principalmente ad una contrazione dell'attività produttiva. Per quanto riguarda il sito di Sarzana, sulla base della determina Provinciale "Target 2025" ha iniziato un processo di smaltimento delle strutture e degli stampi all'interno del "parco stampi", di sostituzione di condizionatori con gas fluorurati R22 con nuovi elementi, di miglioramento della gestione informatica legata alle le scadenze delle relative autorizzazioni dei trasportatori e smaltitori rifiuti.

Per quanto riguarda l'emissione in atmosfera di COV (composti organici volatili), sono disponibili i dati relativi all'anno 2022 per il settore industriale e quello navale del Gruppo.

EMISSIONI COV (Ton.)
Settore industriale Settore navale Gruppo Immsi
2022 436,6 2,4 439,0
2021 245,0 0,3 245,3
Δ% 2022 -
2021
78,2% 837,2% 79,0%

Per quanto riguarda il settore industriale, nel 2022 si evidenzia un incremento dei COV emessi globalmente rispetto al 2021. Tale incremento è da ricondurre principalmente allo stabilimento indiano, che durante il 2022, ha internalizzato il processo di verniciatura di alcune parti dei veicoli.

Con riferimento al settore navale, le emissioni di COV in atmosfera stimate per l'anno 2022 sono di modesta entità, pari a 2,4 ton. (0,3 ton. nel 2021) e rappresentano circa solo lo 0,1% delle emissioni totali di COV. La differenza è dovuta principalmente all'utilizzo nel 2022 di alcuni impianti di estrazione dedicati all'attività di laminazione ed assemblaggio.

Emissioni Indirette Scope 3 di CO2eq

Al fine di migliorare l'informativa, a partire da quest'anno il gruppo Piaggio ha avviato un processo per la stima delle altre emissioni di gas serra indirette; tra le possibili categorie di emissioni indirette, Piaggio ha identificato che quelle che contribuiscono in modo più significativo al totale sono la categoria "beni e servizi acquistati" e la categoria "utilizzo dei prodotti venduti". Per le categorie legate alle fasi di logistica in entrata e in uscita, Piaggio sta valutando come poter stimare tali impatti non monitorati a causa della difficoltà nel reperimento dei dati.

Per la categoria "beni e servizi acquistati" le emissioni relative sono state stimate considerando i costi consuntivati nel bilancio consolidato del Gruppo Piaggio (si faccia riferimento alle tabelle Costi per materiali e Costi per servizi della Nota illustrativa al Bilancio Consolidato) attraverso lo strumento di valutazione Scope 3 Quantis - "The Scope 3 Evaluator", rilasciato da GHG Protocol in collaborazione con Quantis.

Per la categoria "utilizzo dei prodotti venduti" le emissioni relative sono state stimate sulla base di un dato medio costruito considerando i fattori di emissione specifici dei modelli più venduti e la stima dei km annuali percorsi; tale dato è stato poi moltiplicato per il numero di veicoli venduti nell'anno di rendicontazione e per il ciclo di vita medio dei veicoli stessi, per ottenere le emissioni totali dei veicoli venduti nell'anno1 .

tCO2eq 2022 2021
Utilizzo dei prodotti venduti 3.758.050 2.691.458
Acquisto di beni e servizi 1.384.935 1.078.500
Totale 5.142.985 3.769.958

Is Molas ed Intermarine approfondiranno il calcolo delle emissioni di "Scope 3" legate alle menzionate categorie per valutarne la significatività in ottica di rendicontazione futura.

Intensità delle Emissioni

Come già precedentemente commentato, nel 2022 il Gruppo ha migliorato l'efficienza dei propri processi produttivi.

Nella tabella sotto riportata l'evidenza dei risultati raggiunti:

INTENSITA' DELLE EMISSIONI
EMISSIONI
Scope 1+ Scope 2LB
RICAVI EMISSIONI / RICAVI
tonCO2eq milioni di euro ton/milioni di euro
2022 58.098 2.126 27
2021 57.878 1.710 34
Delta 220 416 -7
Delta % 0,4% 24,3% -19,3%

1 Sono stati considerati alcuni modelli più venduti come campione, effettuando una stima del loro chilometraggio annuale. Per ogni modello, le emissioni per km percorso sono state moltiplicate per la stima del chilometraggio annuale e per il numero di veicoli venduti. Le emissioni annuali così ottenute sono state divise per il numero di veicoli venduti nei modelli campionati, ottenendo una media delle emissioni annuali ponderate per veicolo. Questo dato medio è stato moltiplicato per il numero totale di veicoli venduti nel 2022, inclusi anche quelli non campionati, ottenendo le emissioni totali annuali dei veicoli venduti. Infine, le emissioni totali annuali così ottenute sono state moltiplicate per gli anni di vita media dei veicoli, in accordo con la metodologia di calcolo prevista dalla "Technical Guidance for Calculating Scope 3 Emissions". Le emissioni per km percorso sono state ricavate dalle schede tecniche dei prodotti, mentre la vita utile dei veicoli e il chilometraggio medio dei veicoli sono frutto di stima.

Di seguito, limitatamente al gruppo Piaggio, è rappresentata l'intensità emissiva considerando le emissioni indirette di scopo 3 (categorie "beni e servizi acquistati" e "utilizzo dei prodotti venduti"):

INTENSITA' DELLE EMISSIONI (SCOPO 3)
Emissioni
scopo 3
Ricavi vendite Emissioni/Ricavi Emissioni/Veicoli
venduti
Ton CO2eq Milioni di euro Unità /000 Ton CO2eq /Milioni euro Ton CO2eq /Unità/000
2022 5.142.985 2.087 625 2.464 8.222
2021 3.769.958 1.669 536 2.259 7.034
Delta 1.373.027 419 89 205 1.189
Delta % 36,4% 25,1% 16,7% 9,1% 16,9%

Conservazione delle risorse idriche

La conservazione delle risorse idriche rappresenta un aspetto significativo per le attività svolte dal Gruppo. È stata riconosciuta l'esistenza di un rischio associato al consumo di acqua nei processi produttivi, legato a possibili sprechi, inefficienze e inquinamento delle fonti idriche.

PRELIEVI IDRICI NEI SITI PRODUTTIVI DEL GRUPPO IMMSI
Megalitri Settore immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Aree a
stress
idrico3
Acqua di pozzo 1 46 137 0 183 172
Acqua dolce (<1.000 mg/l
di solidi disciolti totali)
46 0 0 46 46
Altre tipologie di acqua 137 0 137 126
Acqua rete idrica 0 471 15 486 471
2022 Acqua dolce (<1.000 mg/l
di solidi disciolti totali)
0 394 15 409 409
Altre tipologie di acqua 0 77 0 77 62
Altro (fiumi) 2 124 0 0 124 124
Totale 170 608 15 793 767
Acqua di pozzo 1 23 172 0 195 187
Prelievi
idrici
Acqua dolce (<1.000 mg/l
di solidi disciolti totali)
23 0 0 23 23
Altre tipologie di acqua 0 172 0 172 164
Acqua rete idrica 0 395 22 417 401
2021 Acqua dolce (<1.000 mg/l
di solidi disciolti totali)
0 318 22 340 340
Altre tipologie di acqua 0 78 0 78 61
Altro (fiumi) 2 128 0 0 128 319
Totale 150 567 22 739 716
Δ%
2022-
2021
13,0% 7,2% -29,6% 7,3% 7,1%

1 Per il settore immobiliare e holding, si fa riferimento all'acqua proveniente dal serbatoio idropotabile del consorzio Is Molas, prelevata dal sottosuolo.

2 Si fa riferimento ai seguenti fiumi: Rio Pula, Rio Tintioni e Rio Baustella. Il dato fornito è la somma delle misurazioni prima

dell'utilizzo irriguo. 3 Si specifica che il settore immobiliare e holding, navale e gli stabilimenti di Pontedera, Baramati e Vinh Phuc per il settore industriale sono situati in aree a stress idrico (Fonte: Acqueduct Water Risk Atlas).

Piaggio ha sviluppato negli anni dei processi produttivi orientati al risparmio delle risorse idriche e persegue tale riduzione da sempre come è evidente analizzando il consumo idrico dello stabilimento di Pontedera che in un decennio ha più che dimezzato il consumo di m³ di acqua di pozzo. Tale riduzione è stata possibile grazie ad interventi impiantistici (es. inverter sulle pompe dei pozzi) e in tempi più recenti con la sostituzione degli impianti meno performanti con tecnologie di ultima generazione (es. nuova verniciatura 2R e nuova cataforesi). Gli stabilimenti di Baramati e Vinh Phuc, sempre in ottica di riduzione degli approvvigionamenti della risorsa, riutilizzano parte dell'acqua prelevata.

L'aumento dei volumi dei prelievi è stato inferiore all'incremento dei volumi di attività, grazie all'impegno posto dal gruppo nella minimizzazione dell'utilizzo delle risorse ed al benefico effetto derivante dalla messa fuori servizio dell'impianto di pretrattamento e cataforesi 3R di Pontedera

avvenuta a marzo 2021.

L'apertura del nuovo stabilimento indonesiano, poiché di solo assemblaggio, non ha generato impatti rilevanti in termini di utilizzo dell'acqua.

I consumi idrici di Is Molas costituiscono una parte rilevante dell'intero Gruppo Immsi (nel 2022 sono stati circa il 20% del totale, come nel 2021). Questo aspetto è riconducibile all'irrigazione dei campi da golf presenti. Per evitare che le esigenze idriche del resort vadano a scapito di quelle del comune di Pula, sono state messe in atto prassi operative per l'utilizzo efficiente dei bacini artificiali (di proprietà di Is Molas S.p.A. e gestite dal Consorzio Is Molas) che raccolgono le acque superficiali dei vicini fiumi durante la stagione invernale, al fine di utilizzare la risorsa tutto l'anno. Dal Depuratore del Consorzio Is Molas viene inviata ai laghi anche l'acqua depurata sempre ai fini irrigui.

In merito alla gestione degli scarichi idrici di Is Molas, tutti gli scarichi dell'attuale abitato residenziale e turistico alberghiero confluiscono nel depuratore del Consorzio Is Molas. Le acque depurate in uscita vengono inviate ai laghi del sistema idrico per l'utilizzo irriguo. Per quanto riguarda il progetto di espansione residenziale, gli immobili progettati e realizzati dalla società Is Molas S.p.A. utilizzano per il riscaldamento e raffrescamento pompe di calore che sfruttano l'acqua tecnica proveniente dal sistema laghi. Le reti di scarico dell'acqua tecnica utilizzate dal residenziale vengono convogliate in tubazioni e canalette per essere veicolate nel lago di origine, chiudendo un ciclo.

La società ha presentato un progetto, attualmente in fase di istruttoria autorizzativa, per realizzare un modulo terziario all'interno del depuratore di Pula, per depurare i reflui della città di Pula e inviare l'acqua in uscita tramite condotta interrata, fino ad uno dei laghi del sistema irriguo di Is Molas. Il fine è di utilizzare in futuro sempre più l'acqua ottenuta dalla terziarizzazione rispetto al prelievo dell'acqua superficiale dai fiumi.

Per quanto concerne il settore navale, l'utilizzo dell'acqua all'interno degli stabilimenti è dovuto principalmente al consumo per servizi igienici, mensa e spogliatoi, pertanto il decremento è riconducibile ad un migliore controllo e conseguente eliminazione di perdite, comprese quelle ad uso sanitario, nonché ad una maggiore sensibilizzazione degli operatori all'uso consapevole dell'acqua.

Per quanto concerne i reflui di scarico, il rispetto dell'eco-sistema passa attraverso l'attenzione prestata ai processi di trattamento e depurazione delle acque rilasciate.

Per il settore industriale, per un approfondimento in ordine agli scarichi e alla loro destinazione suddivisa per sito produttivosi rinvia a quanto descritto nella DNF 2022 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A.

In generale, per gli stabilimenti italiani del gruppo Piaggio, per il settore navale e per il settore immobiliare holding, i consumi sono stimati pari a zero, in quanto l'acqua prelevata dopo il suo utilizzo viene restituita all'ambiente.

Gestione e recupero dei rifiuti

La gestione e il recupero dei rifiuti è uno dei punti fondamentali della politica ambientale del Gruppo. Tutte le società effettuano le attività di produzione, gestione e smaltimento dei rifiuti in osservanza di quanto disposto dalla regolamentazione applicabile, sia in termini di tracciabilità dei rifiuti che in termini di movimentazione affidate ad imprese del settore specializzate ed autorizzate a tali tipologie di servizi.

In particolare per il gruppo Piaggio, la volontà Aziendale di minimizzare l'impatto ambientale dell'attività industriale attraverso un'attenta definizione del ciclo tecnologico di trasformazione e l'impiego delle migliori tecnologie e dei più moderni metodi di produzione, evidenziata nella propria politica, trova compimento anche, e soprattutto, nella gestione e il recupero dei rifiuti. Ciascun stabilimento, all'interno del Sistema di Gestione basato sullo standard ISO 14001, si è dotato di specifiche procedure che regolamentano questa attività e garantiscono, in primis il necessario rispetto delle normative, ma soprattutto il continuo miglioramento della performance teso a ridurre il

quantitativo dei rifiuti prodotti e garantire il riciclo degli stessi.

Le attività di gestione consistono nella raccolta differenziata dei diversi tipi di rifiuto, nella corretta caratterizzazione dello stesso, attraverso classificazioni merceologiche o analisi chimiche, nella movimentazione interna senza che vi siano possibilità di accidentali spandimenti, nello stoccaggio in idonee aree di deposito temporaneo, nella definizione di rapporti contrattuali con ditte specializzate nel recupero/smaltimento, nella gestione di tutti gli adempimenti, anche burocratici, che garantiscano la tracciabilità del rifiuto fino all'arrivo al destinatario finale.

Nella seguente tabella vengono mostrati le quantità di rifiuti prodotti negli anni 2022-2021 suddivisi tra pericolosi e non pericolosi ed in termini di volumi a smaltimento o recupero.

Settore immobiliare e
holding
Settore industriale Settore navale Gruppo Immsi
Ton . SMALTIMENTO RICICLO TOTALE SMALTIMENTO RICICLO TOTALE SMALTIMENTO RICICLO TOTALE SMALTIMENTO RICICLO TOTALE
2022
Totale 2 3 5 3.098 10.596 13.694 54 254 308 3.154 10.853 14.007
Pericolosi - 0 0 1.917 654 2.571 49 43 92 1.966 697 2.663
Non
pericolosi
2 3 5 1.181 9.942 11.123 5 211 217 1.188 10.156 11.344
2021
Totale 25 28 52 2.168 10.690 12.858 166 184 350 2.358 10.901 13.260
Pericolosi 0 - 0 1.613 619 2.232 60 30 89 1.673 649 2.321
Non
pericolosi
25 28 52 555 10.071 10.626 106 154 260 686 10.253 10.939
Δ 2022-2021
Totale -23 -24 -48 930 -94 836 -111 70 -41 796 -49 747
Pericolosi - -
Non 0
-
0
-
0
-
304 35
-
339 11
-
13 2
-
293 48 342
pericolosi 23 25 48 626 129 497 101 57 44 502 -97 405

Nel 2022 si è registrato un incremento del 5,6% dei rifiuti prodotti che è da correlarsi alla crescita dei volumi produttivi in particolare nel settore industriale e del settore immobilire.

Si evidenzia le percentuali di rifiuti avviate a recupero, che superano il 77% dei rifiuti prodotti.

Va infine segnalato che la ripartizione tra rifiuti pericolosi e non pericolosi, come pure la possibilità di avviarli a recupero, risente ed è influenzata dalle normative locali.

Si precisa che i dati 2021 riguardanti il settore immobiliare holding, sono stati rivisti rispetto a quanto pubblicato nella DNF dell'esercizio precedente.

ANNO 2022 - TON. SETTORE IMMOBILIARE HOLDING SETTORE INDUSTRIALE SETTORE NAVALE GRUPPO
CARATTERISTICHE RIFIUTI RECUPERO SMALTIMENTO TOTALE RECUPERO SMALTIMENTO TOTALE RECUPERO SMALTIMENTO TOTALE RECUPERO SMALTIMENTO TOTALE
2 - Rifiuti prodotti da agricoltura, orticoltura,
acquacoltura, selvicoltura, caccia e pesca,
trattamento e preparazione di alimenti
0 0 0 0 0 0
3 - Rifiuti della lavorazione del legno e della
produzione di pannelli, mobili, polpa, carta e
cartone
0 0 0 0 0 0
6 - Rifiuti inorganici da processo chimico 0 3 3 0 3 3
7 - Rifiuti dei processi chimici organici 24 0 24 24 0 24
8- Rifiuti della p.f.f.u di rivestimenti (pitture, vernici
e smalti vetrati), adesivi, sigillanti e inchiostri per
stampa
69 1.164 1.233 0 0 0 69 1164 1.233
10 - Rifiuti provenienti da processi termici 2 0 2 2 0 2
11 - Rifiuti prodotti dal trattamento chimico
superficiale e dal rivestimento di metalli ed altri
materiali; idrometallurgia non ferrosa
0 28 28 0 28 28
12 - Rifiuti prodotti dalla lavorazione e dal
trattamento fisico e meccanico superficiale di
metalli e plastica
799 109 908 5 6,3 12 804 115 920
13 - Oli esauriti e residui di combustibili liquidi 17 1 17 11 42 52 28 43 70
14 - Solventi organici, refrigeranti e propellenti di
scarto
0 207 207 0 1 0 208 208
15 - Rifiuti di imballaggio, assorbenti, stracci,
materiali filtranti e indumenti protettivi
3 0 3 8.287 314 8601 55 0 55 8.345 314 8.659
16 - Rifiuti non specificati altrimenti nell'elenco 0 1 1 525 39 564 4 0 4 529 40 569
17 - Rifiuti delle operazioni di costruzione e
demolizione
0 0 0 597 221 817 147 0 147 744 221 965
18 - Rifiuti prodotti dal settore sanitario e
veterinario o da attività di ricerca collegate
0 0 0 0 0 0 0 0 0
19 - Rifiuti prodotti da impianti di trattamento dei
rifiuti, impianti di trattamento delle acque reflue
fuori sito
0 328 328 0 5 5 0 333 333
20 - Rifiuti urbani 0 1 1 303 685 988 5 0 5 308 686 994
TOTALE 3 2 5 10.597 3.099 13.694 254 54 308 10.854 3.155 14.009
ANNO 2021 - TON. SETTORE IMMOBILIARE HOLDING SETTORE INDUSTRIALE SETTORE NAVALE GRUPPO
CARATTERISTICHE RIFIUTI RECUPERO SMALTIMEN
TO
TOTALE RECUPERO SMALTIMEN
TO
TOTALE RECUPERO SMALTIMEN
TO
TOTALE RECUPERO SMALTIMEN
TO
TOTALE
2 - Rifiuti prodotti da agricoltura,
orticoltura, acquacoltura, selvicoltura,
0 0 0
3 - Rifiuti della lavorazione del legno e della
produzione di pannelli, mobili, polpa, carta e
cartone
0 1 0 1 1 1
7 - Rifiuti dei processi chimici organici 0 19 0 19 19 19
8- Rifiuti della p.f.f.u di rivestimenti
(pitture, vernici e smalti vetrati), adesivi,
sigillanti e inchiostri per stampa
0 42 1.024 1.066 1 0 1 43 1024 1.067
10 - Rifiuti provenienti da processi termici 0 0 0 0 0 0
11 - Rifiuti prodotti dal trattamento chimico
superficiale e dal rivestimento di metalli ed
altri materiali; idrometallurgia non ferrosa
0 69 69 0 69 69
12 - Rifiuti prodotti dalla lavorazione e dal
trattamento fisico e meccanico superficiale
di metalli e plastica
0 803 90 893 3 0 3 806 90 896
13 - Oli esauriti e residui di combustibili
liquidi
0 21 3 24 3 59 62 24 62 86
14 - Solventi organici, refrigeranti e
propellenti di scarto
0 54 103 158 0 0 0 54 103 157
15 - Rifiuti di imballaggio, assorbenti,
stracci, materiali filtranti e indumenti
protettivi
4 0 4 7.687 152 7.838 68 0 68 7.758 152 7.910
16 - Rifiuti non specificati altrimenti
nell'elenco
9 0 9 565 43 608 3 9 12 577 52 629
17 - Rifiuti delle operazioni di costruzione
e demolizione
16 2 18 1.172 20 1.192 63 0 63 1.250 22 1.272
18 - Rifiuti prodotti dal settore sanitario e
veterinario o da attività di ricerca collegate
0 0 0 0 0 0
19 - Rifiuti prodotti da impianti di
trattamento dei rifiuti, impianti di
trattamento delle acque reflue fuori sito
0 0 323 323 0 6 6 0 329 329
20 - Rifiuti urbani 0 23 23 346 342 688 23 91 114 369 456 825
TOTALE 28 25 52 10.690 2.169 12,859 184 166 350 10.902 2.359 13,260

L'analisi per tipologia di rifiuti prodotti evidenzia la predominanza di rifiuti da imballaggi (cartone, legno, etc.) e di quelli da costruzione e demolizione.

Assenza di contaminazione del suolo e delle fonti idriche

Anche nel corso del 2022, come negli anni precedenti, gli stabilimenti Piaggio non sono stati interessati da sversamenti o eventi inquinanti di particolare significatività.

Per i siti di Mandello e Pontedera si segnala che sono in corso attività di bonifica a causa di contaminazioni di origine storica dei siti. Le situazioni predette sono emerse durante delle demolizioni, per quanto riguarda Mandello, mentre per Pontedera durante campagne di monitoraggio ambientale. In entrambi i casi gli inquinanti rinvenuti non sono utilizzati negli stabilimenti da diversi decenni, comprovandone l'origine storica. Conformemente agli obblighi normativi le due situazioni sono state comunicate agli enti preposti e vengono gestite nel rispetto delle prescrizioni impartite.

Le attività produttive di Intermarine sono effettuate in osservanza di quanto disposto dalla regolamentazione applicabile in materia di scarichi in corpi idrici. A questo si aggiunge la disciplina delle modalità gestionali ed operative per le operazioni a maggiore rischio d'inquinamento e per affrontare l'emergenza in caso di eventuale sversamento in acqua di sostanze tossiche.

Per quanto riguarda il sito di Is Molas, i campi da golf presenti nel resort necessitano di trattamenti costanti con prodotti chimici e fertilizzanti affinché il manto erboso sia adatto alla disciplina sportiva. Tutti i prodotti utilizzati rispettano i parametri della normativa ambientale vigente, limitando il rischio di un possibile inquinamento delle falde acquifere. La società dal 2012 effettua monitoraggio delle matrici delle acque superficiali e sotterranee che inoltra all'Ente Regione Sardegna per le opportune verifiche.

Dimensione sociale

Sviluppo delle risorse umane

Le persone sono le risorse chiave per la competitività e crescita del Gruppo Immsi e contribuiscono ogni giorno, grazie anche alla loro professionalità e passione, al successo delle nostre aziende partendo da presupposti imprescindibili di rispetto, trasparenza ed etica. L'obiettivo del Gruppo è quello di valorizzare il talento e promuovere la crescita qualificata di ognuno in modo equo e meritocratico in un quadro di lealtà e fiducia reciproca alla base di una organizzazione di Gruppo sostenibile e di successo.

Immsi ha ritenuto importante definire con chiarezza l'insieme dei valori che la Società riconosce, accetta e condivide, nonché l'insieme delle regole e dei principi di comportamento che, sin dalla costituzione, improntano le relazioni della stessa anche verso il personale. Gli amministratori, i dipendenti e, più in generale, tutti coloro che operano per conto di Immsi, a qualunque titolo senza distinzioni ed eccezioni, sono, pertanto, impegnati ad osservare e far osservare i predetti principi nonché gli ulteriori contenuti del Codice Etico nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità nonché in occasione dello svolgimento della propria attività professionale e non, anche al di fuori del Gruppo Immsi.

Al fine di riportare un'informativa chiara e completa, si ricorda che il Gruppo distingue tre settori in cui opera e nello specifico: il "settore immobiliare e holding" consolida in questa sezione le risultanze di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c. a r.l., Is Molas S.p.A. ed Apuliae S.r.l., il "settore industriale" comprende le società appartenenti al gruppo Piaggio, mentre il "settore navale" comprende Intermarine S.p.A. Le altre società del Gruppo non espressamente menzionate non hanno dipendenti.

Alcune informazioni rendicontate nella presente sezione vengono fornite inoltre distinte per siti produttivi. A tale proposito, si precisa che i siti di Pontedera (Pisa), Noale (Venezia), Scorzè (Venezia) e Mandello del Lario (Como) sono dedicati all'attività industriale del gruppo Piaggio, i siti di Sarzana e Messina sono rappresentati da cantieri navali e il sito di Pula (Cagliari) si riferisce al resort Is Molas.

Organico

Nel corso del 2022 il Gruppo, considerato anche la progressiva rimodulazione degli impatti dell'emergenza Covid-19, ha adeguato ed aggiornato le iniziative organizzative idonee a supportare gli obiettivi commerciali, di innovazione e di sviluppo mantenendo i target di efficienza e produttività. Al 31 dicembre 2022 i dipendenti del Gruppo risultano pari a 6.109 unità, con un incremento complessivo di 128 unità (+2,1%) rispetto al 31 dicembre 2021.

Si ricorda che la consistenza dell'organico risulta influenzata dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (tramite contratti a termine) cui si ricorre al fine di far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi, in particolare nei settori industriale ed immobiliare (turistico-alberghiero).

Non sono considerati i lavoratori non dipendenti (somministrati e appaltatori), in quanto non impiegati in maniera continuativa.

Di seguito si dettaglia la dislocazione geografica e la distinzione per categoria professionale del personale dipendente del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2022, confrontati con i dati rilevati al 31 dicembre dei due esercizi precedenti, differenziati per settore di business.

Le informazioni di seguito riportate sono espresse in unità se non diversamente indicato.

Popolazione aziendale per area geografica al 31 dicembre

in unità 31.12.2022
Settore immobiliare
e holding
Settore industriale Settore navale Totale Gruppo
EMEA and Americas
di cui Italia
India
Asia Pacific 2W
49
49
3.260
2.989
1.369
1.209
222
222
3.531
3.260
1.369
1.209
TOTALE 49 5.838 222 6.109
in unità 31.12.2021
Settore immobiliare
e holding
Settore industriale Settore navale Totale Gruppo
EMEA and Americas
di cui Italia
India
Asia Pacific 2W
57
57
3.295
3.026
1.328
1.079
238
238
3.590
3.321
1.328
1.079
TOTALE 57 5.702 238 5.997

Consistenza media della popolazione aziendale per categoria professionale

in unità 2022
Settore immobiliare
e holding
Settore industriale Settore navale Totale Gruppo
Dirigenti
Quadri
Impiegati
Operai
4
9
31
139
111
675
1.607
3.994
7
25
110
85
122
709
1.748
4.118
TOTALE 183 6.388 227 6.798
in unità 2021
Settore immobiliare
e holding
Settore industriale Settore navale Totale Gruppo
Dirigenti
Quadri
Impiegati
Operai
4
9
25
39
109
672
1.616
3.762
7
27
115
97
120
708
1.756
3.899
TOTALE 78 6.159 246 6.483

Di seguito si riporta il turnover della popolazione aziendale considerando complessivamente le entrate e uscite in organico.

Turnover: Entrate
< 30 30-50 > 50 Total % Turnover
M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale
Emea e Americas 42,0 15,0 57,0 52,0 13,0 65,0 4,0 - 4,0 98,0 28,0 126,0 4,0% 2,6% 3,6%
India 54,0 5,0 59,0 110,0 6,0 116,0 5,0 1,0 6,0 169,0 12,0 181,0 12,6% 36,4% 13,2%
Asia Pacific 32,0 5,0 37,0 25,0 6,0 31,0 - - - 57,0 11,0 68,0 5,7% 5,1% 5,6%
Total 128,0 25,0 153,0 187,0 25,0 212,0 9,0 1,0 10,0 324,0 51,0 375,0
% Turnover 18,2% 22,1% 18,7% 7,1% 3,1% 6,2% 0,6% 0,2% 0,5% 6,8% 3,9% 6,1%
Turnover: Uscite
< 30 30-50 > 50 Total % Turnover
M F Total M F Total M F Total M F Total M F Total
Emea e Americas 19,0 4,0 23,0 47,0 28,0 75,0 102,0 22,0 124,0 168,0 55,0 223,0 6,8% 5,0% 6,3%
India 33,0 5,0 38,0 147,0 2,0 149,0 6,0 1,0 7,0 186,0 8,0 194,0 13,9% 24,2% 14,2%
Asia Pacific 8,0 3,0 11,0 22,0 8,0 30,0 1,0 1,0 2,0 31,0 12,0 43,0 3,1% 5,6% 3,6%
Total 60,0 12,0 72,0 216,0 38,0 254,0 109,0 24,0 133,0 385,0 74,0 459,0
% Turnover 8,5% 10,6% 8,8% 8,2% 4,8% 7,4% 7,5% 5,7% 7,1% 8,0% 5,6% 7,5%

Lavoratori esterni al 31 dicembre 2022

Collaboratori esterni
31 dicembre 2022 31 dicembre 2021
Emea e Americas 91,0 122,0
India 492,0 569,0
Asia Pacific 472,0 415,0
Total 1.055,0 1.106,0

Il ricorso a lavoratori esterni nell'ambito del Gruppo è essenzialmente limitato agli stabilimenti indiano e vietnamita ed è collegato alla necessità di far fronte a picchi temporanei della domanda, per cui si ricercano e assumono in questi periodi operai esterni.

Inoltre stage e collaborazioni esterne sono utilizzati per l'inserimento graduale di neo-laureati all'interno dell'azienda, a completamento dell'attività formativa e tenendo conto delle peculiarità e delle normative locali di ciascun Paese. I lavoratori esterni al 31 dicembre 2022 risultano pari a 1.055 unità.

Policy di gestione del personale

Immsi e le società del Gruppo adottano sistemi, procedure e pratiche di selezione, sviluppo e retribuzione del personale che riconoscono e premiano il merito e l'impegno delle proprie risorse umane, nel rispetto delle pari opportunità. Qualsiasi forma di discriminazione è esplicitamente vietata dal Codice Etico.

Le diverse realtà aziendali presenti nel Gruppo hanno singolarmente istituito procedure e pratiche relativamente alla gestione del personale in funzione della propria specificità organizzativa e delle proprie caratteristiche ed esigenze professionali. Il Gruppo ritiene infatti non efficace ed efficiente una uniformità di sistemi di gestione del personale data la profonda diversità di business che caratterizza le proprie aziende controllate, nonostante una imprescindibile unità di principi di etica,

trasparenza e meritocrazia.

Per mitigare i rischi occupazionali rilevanti per le società del Gruppo, sono state definite, ove ritenuto necessario, specifiche politiche di selezione, sviluppo, carriera, formazione, remunerazione e gestione dei talenti applicate in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera secondo gli stessi principi di meritocrazia, equità e trasparenza.

ORGANIZZAZIONE COMPETITIVA

Nella definizione delle forme organizzative dei propri collaboratori, indipendentemente dal tipo di lavoro svolto, il Gruppo preserva i principi sanciti dai Codici Etici adottati dalle singole società e la legislazione vigente nell'area geografica dove la Società opera.

Nello specifico il gruppo Piaggio persegue l'innovazione delle forme organizzative come strumento di costruzione del proprio vantaggio competitivo e supporta la creazione di un'organizzazione multiculturale, multinazionale, snella, orientata al cliente e alla generazione di valore.

La controllata Intermarine, nell'ottica di un orientamento al cliente e nell'ambito di una logica tipicamente impostata su complessi progetti di commessa, persegue l'implementazione di forme organizzative funzionali ai rispettivi programmi contrattuali, attraverso specifici team interdisciplinari dedicati alle singole commesse e in modo da generare un valore aggiunto professionale in grado di realizzare gli obiettivi in termini di tempi, costi e qualità.

Il Gruppo non fa ricorso né a lavoratori al di sotto delle soglie minime di età definite dai diversi Paesi, né al lavoro forzato e rispetta le principali legislazioni internazionali, come per esempio la Convenzione dell'Onu sui diritti dell'infanzia (UNCRC) e The Human Rights Act del 1998.

RICERCA E SELEZIONE

Le attività di selezione ed assunzione del personale vengono svolte e tracciate nel pieno rispetto di quanto previsto dalla Legge, dal Codice Etico, dal Modello Organizzativo ex. D.Lgs. 231/01 e dalle procedure aziendali ove presenti.

Nell'ambito della selezione, condotta nel rispetto delle pari opportunità e senza discriminazione alcuna, Immsi opera affinché le risorse acquisite corrispondano ai profili effettivamente necessari alle esigenze aziendali, evitando favoritismi e agevolazioni di ogni sorta.

Al fine di massimizzare l'efficacia del processo di selezione, il Gruppo differenzia i canali di reclutamento in funzione degli specifici profili professionali da ricercare sviluppando anche proficue collaborazioni con Istituti Scolastici e Universitari, Centri di Formazione, Agenzie per il Lavoro, nonché attraverso modalità di direct hunting per la ricerca di figure di alta o medio-alta specializzazione.

La visibilità delle maggiori società del Gruppo è stata potenziata con la creazione di un'apposita sezione nei rispettivi siti web che consente di ricevere e registrare, alimentando un database, candidature spontanee.

In parallelo al ricorso alla ricerca esterna, in particolare nel settore industriale, si ricorre alla copertura di posizioni aperte attraverso l'individuazione di candidati interni in ottica di job rotation e sviluppo della carriera.

Il gruppo Piaggio, in continuità con l'anno precedente, inoltre ha proseguito le attività di scouting e selezione focalizzate su attività e competenze innovative in ambito mobilità elettrica, green e digitalizzazione. Sono stati inseriti professionisti provenienti dalle più avanzate aziende del settore automotive con particolare attenzione a competenze specialistiche in ambito passive safety dei veicoli, cyber security e connettività digitale. Altra area molto impattata dalle attività di recruiting è stata quella della Qualità sia per quanto riguarda il prodotto che per quanto riguarda la fabbricazione per perseguire un sempre più alto livello di standard di qualità globale.

SVILUPPO E CARRIERA

Il Gruppo considera strumenti fondamentali per favorire la permanenza all'interno della propria

organizzazione di talenti e competenze, la capacità di fornire possibilità concrete di avanzamento di carriera e trasmettere la sicurezza di poter costruire il proprio percorso professionale.

I percorsi di sviluppo e carriera sono basati principalmente sulla valutazione delle competenze manageriali e tecniche, dei comportamenti, delle prestazioni e del potenziale, con l'obiettivo di creare un pool di risorse fortemente motivate per ricoprire le posizioni chiave.

Lo sviluppo delle competenze core, richieste dall'evoluzione del business e del mercato, rappresenta una priorità.

In particolare, le politiche di sviluppo delle risorse umane del gruppo Piaggio sono focalizzate sulla costruzione, sul mantenimento e sullo sviluppo dei fattori determinanti per competere in contesti internazionali ed in continua evoluzione.

Piaggio ha identificato un modello di competenze manageriali, che costituisce il set di comportamenti da mettere in pratica giorno per giorno, per assicurare il successo proprio e del gruppo a livello globale, e un modello di riferimento di competenze professionali, che rappresentano il patrimonio di professionalità e know-how che costituisce il vero fondamento e l'unica reale garanzia della continuità e della qualità dei risultati.

Nel corso del 2022 è stata svolta la periodica gap analysis di dettaglio per l'impostazione dei piani di sviluppo e formazione per il miglioramento continuo delle competenze.

Gli strumenti di sviluppo hanno l'obiettivo di costruire e accrescere le competenze manageriali e professionali previste dai rispettivi modelli, valorizzando nel contempo le potenzialità, valutando e premiando le performance eccellenti e salvaguardando il know how tecnico specifico.

Le risorse sono stimolate ad intraprendere un percorso di carriera orientato al miglioramento continuo tramite formazione e sviluppo delle competenze, per affrontare con successo i cambiamenti e le sfide del prossimo futuro.

Per un approfondimento si rinvia a quanto descritto nella DNF 2022 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A..

Per quanto riguarda il business navale, si segnala che Intermarine periodicamente seleziona neolaureati in discipline tecnico-ingegneristiche e scientifiche, di cui avrà man mano sempre più necessità, per avviarli ad un percorso di graduale inserimento e progressiva stabilizzazione. Tale percorso prevede una prima fase di tirocinio extra-curriculare sulla base di apposite convenzioni e progetti formativi stipulati con le Università o con Agenzia per il Lavoro appositamente selezionata, ed una seconda fase di assunzione mediante contratto di apprendistato professionalizzante, finalizzato al conseguimento di una specifica qualificazione professionale ottenuta attraverso un percorso formativo definito al momento dell'instaurazione del rapporto contrattuale nel piano formativo allegato al contratto di assunzione.

VALUTAZIONE

Il Gruppo Immsi è attento a rendere trasparenti alle persone i criteri e le modalità con cui vengono valutate le prestazioni fornite, le competenze manageriali, professionali e linguisiche possedute, mobilità internazionale, le potenzialità e aspirazioni e obiettivi professionali, in relazione al proprio ruolo, alle esigenze aziendali ed ai possibili percorsi di sviluppo, ove individuati.

La valutazione delle prestazioni incide sia sui percorsi di sviluppo e carriera, sia sul rewarding.

Con particolare riferimento al gruppo Piaggio il processo di valutazione si svolge in maniera integrata su una piattaforma informatica dedicata SAP SuccessFactors e fornisce informazioni per i processi di Succession Planning, Management Review e Gap Analysis delle competenze professionali, che si applicano uniformemente a livello di Gruppo.

Area Geografica EMEA & Americas di cui Italia Asia Pacific
2W
India Totale
U D U D U D U D U D
Dirigenti 980% 188% 97% 88% 100% 100% 100% 100% 98% 89%
Quadri 94% 97% 93% 96% 100% 100% 100% 100% 98% 98%
Impiegati 91% 89% 89% 88% 100% 100% 100% 100% 94% 92%
Operai 0% 0% 0% 0% 100% 100% 0% 0% 25% 10%

Percentuale della popolazione aziendale che ha ricevuto valutazioni delle performance e dello sviluppo della propria carriera nel 2022 per area geografica e genere

Inoltre all'interno del gruppo Piaggio sono stati implementati dei programmi di gestione dei giovani talenti che rientrano tra i principali strumenti di sviluppo, attraction e retention. Tali programmi consentono ai talenti di accedere a percorsi di sviluppo individualizzati, che si compongono di coaching e formazione personalizzata, progetti strategici ed internazionali e job rotation. Nell'ambito di tali programmi rientra Piaggio Way che coinvolge dipendenti di tutte le Aree geografiche del Gruppo.

FORMAZIONE

Nel Gruppo è alta l'attenzione alle iniziative di formazione tecnica operativa, sulla sicurezza e su aspetti specifici professionali. La formazione è uno degli strumenti utilizzati per consolidare e sviluppare le competenze delle risorse e rafforzare la loro motivazione. Nel 2022, grazie alla progressiva rimodulazione delle limitazioni dovute alle misure anti-Covid19, sono state reintrodotte gradualmente le attività formative in aula ed è stato mantenuto l'utilizzo di strumenti digitali per la formazione (corsi e-learning e formazione sincrona in aule virtuali). Le tematiche di salute e sicurezza dei lavoratori hanno rappresentato l'area di maggiore investimento formativo con l'obiettivo di adempiere agli obblighi di legge, e rafforzare la consapevolezza e le conoscenze sui rischi specifici.

Le principali realtà aziendali presenti nel Gruppo Immsi hanno autonome procedure di gestione ed organizzazione della formazione aziendale.

Il gruppo Piaggio si è dotato di una piattaforma informatica, che consente un'adeguata gestione e monitoraggio di tutto il processo di training.

La formazione tecnico-professionale è stata significativamente improntata allo sviluppo di competenze in ambito Cyber Security per automotive, progettazione veicolo, Project Managemen.

Si segnala l'erogazione di oltre 1.500 ore di formazione/sensibilizzazione ai dipendenti indiani per la prevenzione dei crimini in materia di sexual harassment.

Nel 2022 sul gruppo Piaggio emerge un netto aumento delle ore di formazione nell'area EMEA Americas, guidato in particolare dalla formazione effettuata in Italia. Hanno contribuito a questo dato sia la formazione di aggiornamento obbligatoria per i lavoratori effettuata su tutte le sedi Italiane per un numero consistente di lavoratori, sia iniziative specifiche (es. formazione per collaudatori, per rischi elettrici etc.).

Intermarine adotta un'apposita procedura presente nel Sistema Qualità, prevedendo l'effettuazione annuale della rilevazione e analisi del fabbisogno formativo tecnico-professionale del personale presso ogni ufficio/reparto da cui prende spunto il Piano di Formazione oggetto d'approvazione da parte dell'Amministratore Delegato. Il Piano di Formazione, opportunamente integrato con gli interventi obbligatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro rilevati dal RSPP ed approvati dal datore di lavoro, viene successivamente reso esecutivo, prioritariamente, utilizzando le somme accantonate sul conto formazione di Fondimpresa nonché le offerte formative pubbliche in materia di formazione finanziata, attraverso una costante e proficua collaborazione con gli Enti Formativi preposti.

Il Gruppo ha realizzato attività formative sia attraverso fondi interprofessionali che privati ed aderisce a progetti formativi interaziendali.

Ore di formazione per area di intervento

Area Tematica 2022 2021
EMEA
AMERICAS
INDIA ASIA
PACIFIC 2W
EMEA
AMERICAS
INDIA ASIA
PACIFIC 2W
Formazione
manageriale
3.223 24.384 3.905 2.202 16.484 1.013
Formazione tecnico –
professionale
7.767 9.762 2.367 16.129 28.290 2.875
Formazione linguistica 8.346 774 995 3.791 157 1
Formazione Salute e
Sicurezza
22.975 10.755 7.061 15.004 9.379 4.020
TOTALE 42.310 45.675 14.328 37.127 54.310 7.909

Ore di formazione per categoria professionale

2022 2021
Categoria Professionale Ore Pro - capite Ore Pro - capite
Dirigenti 760 6,0 975 8,2
Quadri 19.227 26,7 16.959 23,4
Impiegati 34.075 19,8 29.684 17,1
Operai 38.549 10,9 39.539 11,5
Sub-totale 92.610 15,2 87.167 14,5
Altri lavoratori1 9.703 n/a 12.553 n/a
Totale 102.313 n/a 99.710 n/a
2022 2021
Categoria
Professionale
Uomo pro
capite
Uomo
Donna pro
capite
Donna
Uomo pro
capite
Uomo
Donna pro
capite
Donna
Dirigenti 714 6,1 46 5,1 903 8,2 72 8,0
Quadri 17.893 28,9 1.334 13,2 15.783 25,5 812 8,9
Impiegati 28.011 22,6 6.064 12,6 24.202 19,5 5.482 11,2
Operai 31.411 11,2 7.139 9,8 36.148 13,4 3.391 4,7
Totale 78.029 16,3 14.582 11,0 77.036 16,5 9.757 7,4

Il valore pro-capite è determinato imputando al numeratore tutte le ore di formazione fornite (esclusi non dipendenti, internship, a progetto, ecc.) ed al denominatore il personale in forza al 31 dicembre 2022.

Ore di formazione per genere

Area Tematica 2022 2021
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Formazione manageriale 28.903 2.609 31.512 18.312 1.388 19.700
Formazione tecnico – professionale 17.485 2.411 19.896 43.022 4.272 47.294
Formazione linguistica 6.861 3.254 10.115 2.436 1.513 3.949
Formazione Salute e Sicurezza 33.353 7.437 40.791 25.172 3.231 28.403
Totale 86.603 15.711 102.313 88.942 10.404 99.346

Si precisa che i dati sopra riportati non considerano le ore di formazione on the job.

1 All'interno della categoria sono ricompresi i lavoratori somministrati e stagisti.

REWARDING

Le politiche di rewarding del Gruppo Immsi mirano a remunerare le persone e il loro contributo secondo criteri di competitività, di equità e di meritocrazia.

Il sistema di rewarding nel Gruppo è differenziato per le diverse popolazioni aziendali e comprende una componente retributiva fissa e sistemi di incentivazione variabile per obiettivi e benefit.

Piaggio offre alle persone in inserimento e ai propri dipendenti un pacchetto retributivo in linea con le migliori pratiche di mercato. Per questo motivo ha adottato un processo di salary review così articolato:

  • raffronto delle retribuzioni con i benchmark di mercato, in considerazione sia del posizionamento dell'azienda nel suo complesso, sia della valutazione delle singole posizioni organizzative periodicamente riviste, effettuata con l'impiego di metodologie riconosciute internazionalmente e con il supporto di società specializzate e leader del settore;

  • definizione di linee guida per gli interventi di salary review, coerenti con i risultati aziendali ed improntate su criteri di meritocrazia, competitività, equità interna e sostenibilità;

  • individuazione puntuale degli interventi retributivi fissi e variabili, coerentemente con le linee guida definite, con le logiche meritocratiche e con le esigenze di retention di risorse strategiche per il business anche nell'ottica dello sviluppo dei ruoli definito attraverso il processo di succession planning.

Il raggiungimento di risultati eccellenti su obiettivi stabiliti dall'azienda è premiato tramite sistemi di incentivazione variabile, focalizzati su obiettivi qualitativi e quantitativi coerenti con il business, nonché sull'efficienza interna di ogni area di responsabilità. L'intero processo di assegnazione degli obiettivi e consuntivazione dei risultati è condiviso con il dipendente secondo criteri di oggettività. I benefit sono previsti indifferentemente per i lavoratori a tempo pieno, part-time e a termine.

Per quanto riguarda Intermarine, si segnala che la società incentiva il personale attraverso politiche ed interventi retributivi che, da una parte, valorizzano le competenze, le responsabilità, l'impegno ed il contributo di ciascuno rispondendo a criteri di competitività ed equità e, dall'altra, tengono conto delle specifiche e peculiari situazioni economiche, finanziarie e produttive della società e delle relative commesse di riferimento. Intermarine analizza costantemente la struttura retributiva del personale e si confronta periodicamente con i responsabili di ogni singola funzione per rilevare eventuali criticità, sia per quanto riguarda il livello di inquadramento rispetto alla mansione effettivamente svolta, sia per quanto riguarda il livello retributivo. Intermarine riconosce a tutti i dipendenti con la qualifica di Dirigente e ad alcune figure professionali ritenute risorse chiave il benefit dell'auto aziendale, indifferentemente per i lavoratori a tempo pieno, part-time e a termine. E', inoltre, prevista, nel momento in cui le condizioni economiche aziendali lo consentano, l'assegnazione di una componente retributiva variabile definita "Bonus MBO" che prevede il riconoscimento di un premio annuale, correlato a parametri di redditività aziendale e/o a parametri della funzione cui appartiene il dipendente.

Infine, con riferimento al personale dipendente delle realtà aziendali appartenenti al settore immobiliare e holding, si segnala che anch'esso è assoggettato a politiche retributive premianti, di valutazione e valorizzazione basate su logiche organizzative e principi di meritocrazia ed obiettività. La valutazione periodica consente l'individuazione dei punti di forza e di debolezza di ciascun dipendente e da inizio ad un processo di valorizzazione mirato a trattenere in azienda talenti che apportano contributi significativi.

Inoltre, sono garantiti i benefit stabiliti da previsioni contrattuali sia con riferimento alla previdenza complementare, coperture infortuni-vita e invalidità, congedi parentali ed assistenza sanitaria, indifferentemente per contratti a tempo pieno, part-time e a termine.

Il Gruppo rispetta la normativa del lavoro nelle diverse nazioni in cui opera, adottando accordi di contrattazione collettiva laddove previsti.

Rapporto tra la remunerazione media delle donne e la remunerazione media degli uomini a parità di categoria professionale1

Italia Emea (escl.
Italia)
Asia Pacific India
Dirigenti 0,85
Quadri 0,89 1,03 0,87 0,99
Impiegati 0,93 0,94 0,90 0,85
Operai 0,94 0,90

Rapporto tra la remunerazione media delle donne e la remunerazione media degli uomini a parità di categoria professionale1 (comprensiva del bonus)

Italia Emea (escl.
Italia)
Asia Pacific India
Dirigenti 0,83
Quadri 0,89 1,05 0,88 0,98
Impiegati 0,95 0,93 0,88 0,85
Operai 0,94 0,90

Dalle analisi interne svolte sulle condizioni retributive riconosciute, nel Gruppo Immsi non sono state rilevate differenze significative tra lo stipendio base e la remunerazione degli uomini rispetto a quello delle donne a parità di categoria, esperienza e compiti assegnati.

DIVERSITA' E PARI OPPORTUNITA'

Il Gruppo Immsi, nel rapporto con i propri collaboratori e indipendentemente dal tipo di lavoro svolto, rispetta in ogni circostanza i principi sanciti dal Codice Etico adottato da ciascuna società del Gruppo, aggiornato con l'introduzione di un articolo specificamente dedicato alla tutela dei diritti umani e i diritti dei lavoratori.

Come previsto anche dal predetto Codice Etico, il Gruppo si impegna a garantire il rispetto della dignità personale, della sfera privata e i diritti della personalità di ciascun individuo, nonché ad assicurare le condizioni necessarie per un ambiente di lavoro non ostile e a prevenire qualunque forma di sfruttamento, discriminazione o molestie in conformità alle suddette convenzioni. In particolare, la Società respinge e si dissocia da qualunque condotta che possa integrare minaccia di qualsiasi tipo, determinata da motivi di natura razziale, sessuale o correlata ad altre caratteristiche personali ed esige il rispetto di tutte le leggi che vietano qualsiasi forma di discriminazione, basate su razza, genere, religione, lingua, ideologia, etnia od opinione politica. È vietata qualsiasi forma di schiavitù, tortura, lavoro forzato, lavoro minorile, trattamenti crudeli, inumani o degradanti e condizioni di lavoro che possono rappresentare una minaccia per la vita o la salute.

Gli amministratori, i dipendenti e tutti coloro che operano per conto di Immsi, nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità, a qualunque titolo e senza distinzioni ed eccezioni, sono impegnati ad osservare e far osservare i predetti principi e gli ulteriori contenuti del Codice Etico in occasione dello svolgimento della propria attività professionale e non. Il predetto impegno è assunto da ciascuna controparte attraverso la sottoscrizione di contratti (i.e. di lavoro, vendita, acquisto, ecc.) che includono clausole che ne obbligano il rispetto.

Immsi e le sue controllate non fanno ricorso né a lavoratori al di sotto delle soglie minime di età definite dai diversi Paesi, né al lavoro forzato e rispettano la legislazione vigente nell'area geografica dove le società del Gruppo operano.

Non si segnalano casi di mancato rispetto dei principi di cui sopra.

1 Sulle singole Aree geografiche, le categorie non rappresentate sono prive di dipendenti donna. L'indice è calcolato includendo le società con rappresentanza sia femminile che maschile per ciascuna categoria professionale.

Con riferimento alla controllata Intermarine si segnala il costante impegno al contrasto di qualsiasi forma di discriminazione basata su provenienza geografica, etnia, colore della pelle, genere, età, disabilità, orientamento sessuale, religione, opinioni politiche, nazionalità e origine sociale. La società si impegna, ove se ne manifestasse la necessità, a contrastare qualsiasi forma di violenza o molestia. Intermarine si muove nel pieno rispetto delle diversità e delle pari opportunità, non ammettendo alcuna forma di discriminazione, sia nelle fasi di selezione del personale che durante l'intero rapporto lavorativo.

Anche la gestione delle diversità per Piaggio significa riconoscere e rispettare le differenze nell'ambito di un substrato comune di cultura aziendale. Pertanto il gruppo persegue l'esclusione di qualsiasi tipo di discriminazione, in particolare di sesso, età, nazionalità, origine etnica, ideologia e credo religioso, operando in accordo con le leggi, gli adempimenti contrattuali, le prassi, gli usi e la cultura di ciascuno dei Paesi in cui è presente. Per un approfondimento dell'attenzione posta alla gestione delle diversità dal gruppo Piaggio, che opera su scala globale, con dipendenti in Europa, America e Asia con un'ampia differenziazione anagrafica e di genere, si rinvia a quanto descritto all'interno della DNF 2022 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A..

In merito alla composizione e valorizzazione delle diversità all'interno degli organi sociali di Immsi S.p.A., si rinvia a quanto ampiamente illustrato all'interno della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.

I processi di gestione delle risorse umane sono applicati secondo gli stessi principi di meritocrazia, equità e trasparenza in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera, ponendo l'accento sugli aspetti rilevanti per la cultura locale. Il Gruppo seleziona e inserisce le sue risorse basandosi soltanto sulle caratteristiche ed esperienze dei candidati e sui requisiti della posizione.

Come mostrato dalla seguente tabella1 , il Gruppo promuove e sostiene la selezione e l'inserimento di candidati provenienti da più parti del mondo per contribuire al mindset internazionale, che rappresenta un valore portante del Gruppo.

Analisi % di Senior Manager assunti nella comunità locale (a livello Paese).
2022 2021
Italia 96% 97%
Emea e Americas (Italia esclusa) 79% 77%
Asia Pacific 47% 44%
India 75% 85%

Per promuovere e sostenere lo scambio interculturale e la gestione delle diversità, è, inoltre, facilitata la mobilità delle risorse umane in ambito internazionale, favorendo la reciproca assegnazione di dipendenti tra le Società del Gruppo.

1 Sono stati considerati senior manager i primi e secondi riporti gerarchici del top management di Piaggio & C SpA e i primi e secondi livelli gerarchici delle Consociate. Il termine locale si riferisce al livello nazionale e per senior manager locali si intendono i senior manager con nazionalità corrispondente al paese in cui operano.

LAVORO FEMMINILE

Le donne nel Gruppo ricoprono un ruolo fondamentale ad ogni livello della struttura organizzativa. La loro presenza, pari a 21,6%, è in leggero decremento rispetto al 21,9% del 2021.

Popolazione aziendale per genere e area geografica al 31 dicembre 2022

2022 2021
Uomini Donne Uomini Donne
EMEA e Americas 2.457 1.074 2.500 1.090
di cui Italia 2.245 1.015 2.291 1.030
India 1.336 33 1.297 31
Asia Pacific 995 214 882 197
Totale 4.788 1.321 4.679 1.318

Popolazione aziendale per tipologia contrattuale, genere e area geografica al 31 dicembre 2022

Tempo determinato Tempo indeterminato Totale % Donne
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
EMEA e Americas 9 2 2.448 1.072 2.457 1.074 30,4%
di cui Italia 9 2 2.236 1.013 2.245 1.015 31,1%
India 204 7 1.132 26 1.336 33 2,4%
Asia Pacific 370 75 625 139 995 214 17,7%
Totale 583 84 4.205 1.237 4.788 1.321 21,6%

Pari opportunità sono offerte ai dipendenti di ambo i sessi, con percorsi formativi e di crescita delle competenze organizzati per tutta la popolazione aziendale senza alcuna distinzione di sesso, e con iniziative concrete per agevolare la gestione del rapporto tra vita familiare e vita professionale, quali l'introduzione di tipologie contrattuali diverse da quella full-time, flessibilità di orario lavorativo.

Popolazione aziendale per tipologia professionale, genere e area geografica al 31 dicembre 2022

Full time %
n. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Part time
EMEA e Americas 2.438 894 3.332 17 182 199 6%
di cui Italia 2.227 838 3.065 16 179 195 6%
India 1.336 33 1.369 0 0 0 0%
Asia Pacific 995 214 1.209 0 0 0 0%
Totale 4.769 1.141 5.910 17 182 199 3%

GIOVANI

Nell'ambito del Gruppo, la popolazione aziendale risulta più numerosa nella fascia d'età tra 30-50 anni, come di seguito rappresentato.

fino a 30 30-50 > 50 Totale
2022 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti 0 0 43 5 75 4 118 9
Quadri 4 0 408 66 207 35 619 101
Impiegati 138 78 748 308 353 95 1.239 481
Operai 562 35 1.420 416 823 286 2.805 737
Totale 704 113 2.619 795 1.458 420 4.781 1.328
fino a 30 30-50 > 50 Totale
2021 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti 0 0 40 5 70 4 110 9
Quadri 1 0 431 55 186 36 618 91
Impiegati 110 74 775 316 359 99 1.244 489
Operai 458 37 1.440 407 809 285 2.707 729
Totale 569 111 2.686 783 1.424 424 4.679 1.318

Popolazione aziendale per categoria professionale e fascia di età al 31 dicembre 2022

Popolazione aziendale per categoria professionale e fascia di età al 31 dicembre 2022 in percentuale

fino a 30 30-50 > 50 Totale
2022 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti 0% 0% 1% 0% 1% 0% 2% 0%
Quadri 0% 0% 7% 1% 3% 1% 10% 2%
Impiegati 2% 1% 12% 5% 6% 2% 20% 8%
Operai 9% 1% 23% 7% 13% 5% 46% 12%
Totale 12% 2% 43% 13% 24% 7% 78% 22%
fino a 30 30-50 > 50 Totale
2021 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti 0% 0% 1% 0% 1% 0% 2% 0%
Quadri 0% 0% 7% 1% 3% 1% 10% 2%
Impiegati 2% 1% 13% 5% 6% 2% 21% 8%
Operai 8% 1% 24% 7% 13% 5% 45% 12%
Totale 9% 2% 45% 13% 24% 7% 78% 22%

CONGEDI PARENTALI/MATERNITA'

Le nostre realtà aziendali applicano le normative di legge dettate dalle legislazioni nazionali in materia.

Il Gruppo non discrimina in alcun modo chi ha goduto di un congedo per maternità. A riprova di quanto affermato si forniscono le seguenti informazioni per le realtà aziendali per le quali il fenomeno è numericamente più significativo1 .

1 I valori riportati sono relativi unicamente ai congedi parentali richiesti fino al compimento del primo anno di vita del figlio.

EMEA & America (inc. Italia) India Asia Pacific
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Numero totale di
dipendenti che hanno
avuto diritto al congedo
parentale nel 2022
2.457 1.074 3.531 555 33 588 995 214 1.209
Dipendenti in maternità
nel 2022
32 20 52 64 24 88 64 24 88
Dipendenti rientranti
nel 2022
32 12 44 64 22 86 64 22 86
Dipendenti rientranti
nel 2021
33 12 45 102 20 122 102 20 122
Dipendenti che hanno
ripreso il lavoro e sono
in organico dopo 12
mesi dal rientreo dalla
maternità
32 10 42 96 20 116 96 20 116
% di Return rate 97,0% 83,3% 93,3% 94,1% 100,0% 95,1% 94,1% 100,0% 95,1%
% di Return to work
Rate
100% 75,0% 91,7% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0%

Si fa presente che in Italia, a tutti i dipendenti che siano genitori1 di un bambino fino ai 12 anni di età spetta un periodo aggiuntivo di astensione dal lavoro. In Vietnam tale opportunità è garantita fino ai 7 anni di età.

COINVOLGIMENTO E DIALOGO CON IL PERSONALE

Il Gruppo Immsi mira ad informare i dipendenti circa l'andamento e le prospettive del business di riferimento e ad avvicinarli alle strategie del vertice aziendale, nella convinzione che la condivisione degli obiettivi strategici da parte di ogni singolo dipendente sia un fattore critico di successo.

In particolare, Piaggio dispone di diversi strumenti di comunicazione e informazione, che rispettano ed esaltano le varie realtà socio-culturali che compongono il gruppo. Per un approfondimento su tali strumenti quali il portale intranet nazionale "PiaggioNet" ed il portale intranet "PiaggioNet International", i cui contenuti sono pubblicati in inglese, si rinvia a quanto ampiamente descritto nella DNF 2022 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A..

Con riferimento ad Intermarine si segnalano frequenti incontri periodici con la RSU e con le Organizzazioni Sindacali Territoriali, che rappresentano momentI durante i quali viene data ampia informativa sulle prospettive di business e sulle strategie messe in atto dai veritici aziendali. Tali incontri sono occasione di confronto e favoriscono la diffusione delle informazioni sull'andamento aziendale ai lavoratori.

Relazioni industriali

Il Gruppo Immsi riconosce il ruolo delle Organizzazioni Sindacali e delle rappresentanze dei lavoratori e conferma la volontà di realizzare con esse, ove presenti, un rapporto improntato all'attenzione, al dialogo ed alla ricerca dell'intesa; la verifica ed il continuo confronto sono infatti ritenuti elementi fondamentali per far emergere le migliori soluzioni rispetto alle specifiche esigenze aziendali.

Il Gruppo rispetta la normativa del lavoro nelle diverse nazioni in cui opera. Tutti i lavoratori che operano nelle società produttive e turistico-alberghiere del Gruppo sono coperti al 100% da trattamenti allineati alle norme di legge ed alla contrattazione collettiva.

1 Siano essi naturali, adottivi o affidatari.

Le soluzioni e i comportamenti adottati nei diversi Paesi in cui il Gruppo opera si muovono in sintonia con il contesto sociale ed istituzionale, ma sempre coerenti con i principi di fondo e le esigenze complessive del Gruppo.

Italia

Con riferimento al gruppo Piaggio, nel corso del 2022, il dialogo ed il confronto con le Organizzazioni Sindacali e con le rappresentanze dei lavoratori sono proseguiti con l'obiettivo di cercare soluzioni condivise nell'ambito di uno scenario internazionale caratterizzato da nuove tensioni geo-politiche internazionali e dal concatenarsi di fattori imprevedibili quali l'impennata dei prezzi di gas e petrolio, le sanzioni economiche verso i Paesi belligeranti e i blocchi imposti dai Paesi fornitori per contrastare i nuovi focolai pandemici con conseguenze negative sull'alimentazione dei sistemi produttivi in termini di costi crescenti e irreperibilità delle materie prime.

Ciononostante, il positivo andamento dei mercati di riferimento ha portato alla sottoscrizione di un accordo sindacale alla fine di novembre 2021 che ha avviato un piano di assunzioni a tempo determinato destinate a rafforzare l'organico degli stabilimenti del gruppo a Pontedera (PI), Mandello del Lario (LC) e Scorzè (VE) già a partire dal primo trimestre 2022.

In continuità con quanto fatto alla fine del 2021 e con la necessità di adottare ogni azione utile al fine di incrementare la competitività aziendale e contestualmente rispondere alle esigenze temporanee di mercato, nel mese di dicembre 2022 la Società ha siglato, sui 3 siti produttivi italiani di Pontedera (Pi), Mandello del Lario (Lc) e Scorzè (Ve), gli accordi sindacali "di Prossimità" che consentiranno, nell'ambito del piano di assunzioni previsto per il 2023, di derogare ai vincoli della legislazione vigente sulle forme di lavoro flessibili.

Per quanto riguarda la crisi sanitaria da Covid-19, è proseguita l'attività di monitoraggio condivisa con le Rappresentanze sindacali aziendali e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS), nell'ambito dei Comitati di controllo aziendale per la verifica dell'applicazione delle regole di contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro costituiti presso le singole sedi.

Per la sede di Scorzè si è reso necessario il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria sostanzialmente concentrata nel periodo da settembre 2022 a dicembre 2022.

Il numero di ore perse per sciopero nel 2022 evidenzia una tendenza in linea con quello dell'anno precedente tra ore perse per cause connesse a microconflittualità aziendale e ore perse per causali connesse a scioperi generali/di categoria.

Da segnalare comunque che il fenomeno della microconflittualità non raggiunge in assoluto valori significativi ed è limitato esclusivamente ad iniziative di una minoranza della rappresentanza sindacale.

Tutti gli eventi di microconflittualità aziendale risultano concentrati nella sede di Pontedera. Di seguito si riporta una tabella riepilogativa delle ore perse per sciopero dal 2020 al 2022 nelle diverse sedi aziendali in Italia del gruppo Piaggio:

2022 2021
Generali/di categoria 7.571 9.919
N° ORE PERSE PER Aziendali 14.825 12.920
SCIOPERO TOTALE 22.396 22.839
% ORE PERSE rispetto a
ORE LAVORATE*
Generali/di categoria 0,14% 0,35%
Aziendali 0,28% 0,46%
TOTALE 0,43% 0,81%
N° GIORNATE PERSE PER
SCIOPERO
Generali/di categoria 946 1.240
Aziendali 1.853 1.615
TOTALE 2.799 2.855

*Per il calcolo della % sono state considerate unicamente le ore del personale produttivo.

Per quanto riguarda la controllata Intermarine, si rileva come le Relazioni Industriali sono sempre state contraddistinte da ampia collaborazione, trasparenza e comunanza di intenti, con il coinvolgimento costante sia della RSU che delle Organizzazioni Sindacali Territoriali dei settori interessati.

Si svolgono periodici incontri di aggiornamento sulla situazione aziendale in merito ai carichi di lavoro, alle prospettive future ed alla connessa gestione delle risorse. Nel corso del primo semestre 2022, nell'ambito di uno scenario internazionale ancora caratterizzato dalla prosecuzione della crisi pandemica provocata dal virus Covid-19 ed in presenza di un transitorio cale delle attività presenti in cantiere, relativamente alla sola Unità Operativa di Sarzana, sono stati sottoscritti gli accordi sindacali 15/12/2021 e 05/04/2022, con i quali è stato concordato il ricorso alla Cassa Interazione Guadagni Ordinaria per n° 23 settimane, decorrenti dal giorno 10/01/2022.

Sono state, inoltre, concordate azioni di smaltimento ferie/permessi residui sia per le sedi di Sarzana e La Spezia) che per la sede di Messina.

Nel corso del secondo semestre 2022 si sono svolti frequenti incontri periodici, sia per l'Unità Operativa di Sarzana che per quella di Messina, che hanno visto la partecipazione delle Rappresentanze Sindacali Aziendali e delle Rappresentanze Sindacali Territoriali dei comparti, rispettivamente, Gomma Plastica Industria e Metalmeccanica Industria. Durante detti incontri è stato costantemente fornito un approfondito aggiornamento sui carichi di lavoro presenti in azienda e sulle prospettive commerciali future, in relazione alla gestione del personale dipendente e somministrato in Staff Leasing.

Da ultimo, sempre nell'ottica della gestione di un periodo transitorio di calo delle attività, in data 29/12/2022 è stato condiviso specifico verbale di accordo di rimodulazione temporanea dell'orario di lavoro del personale dipendente, finalizzato, attraverso l'intervento del Fondo Nuove Competenze, alla realizzazione di percorsi di sviluppo delle competenze dei lavoratori volti ad accompagnare la transizione ecologica in atto in azienda.

Per quanto riguarda l'emergenza sanitaria provocata dal virus Covid-19, le funzioni aziendali preposte (Datore di Lavoro, Delegato Ambiente e Sicurezza, RSPP, Medico Competente, Responsabile Risorse Umane), con la costante consultazione e formale condivisione delle RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) di ciascun cantiere della Società, hanno predisposto, condiviso, aggiornato ed adottato Protocolli Aziendali di regolamentazione per il contrasto e la diffusione del virus COVID-19, definendo procedure, disposizioni e comportamenti da rispettare da parte di tutti i lavoratori per assicurare una corretta gestione dell'emergenza sanitaria nonché adottato disposizioni e modalità operative per ottemperare ai costanti aggiornamenti di legge in materia.

Di seguito si riporta una tabella riepilogativa delle ore perse per sciopero dal 2020 al 2022 nelle sedi aziendali italiane di Intermarine:

2022 2021
Generali/di categoria 127 136
N° ORE PERSE PER Aziendali 0 0
SCIOPERO TOTALE 127 136
% ORE PERSE rispetto a
ORE LAVORATE
Generali/di categoria 0% 0%
Aziendali 0% 0%
TOTALE 0% 0%
N° GIORNATE PERSE PER Generali/di categoria 11 17
Aziendali 0 0
SCIOPERO TOTALE 11 17

Intermarine

Nelle altre realtà aziendali del Gruppo non si segnalano episodi di conflittualità aziendale nel triennio 2020 - 2022.

India

In India i sindacati sono strutturati su due livelli, un livello aziendale ed un altro territoriale/di area; tale struttura si replica anche nella consociata indiana, ove il sistema sindacale fa riferimento ad un comitato sindacale aziendale composto dai rappresentanti dei lavoratori di Piaggio e da un comitato centrale del sindacato, che di fatto è il livello gerarchico più alto, i cui membri sono decisi dal sindacato. Il comitato sindacale aziendale è composto da 5 membri eletti annualmente dai lavoratori.

Nella consociata indiana, a conclusione di una discussione bilaterale con le rappresentanze sindacali, è stato sottoscritto in data 21 dicembre 2022 il nuovo contratto aziendale collettivo che entrerà in vigore il 1 gennaio 2023 con validità quadriennale.

Nel 2022 si è reso necessario uno sforzo notevole per adattare la produzione al complesso e mutevole scenario nell'ottica della flessibilità produttiva, anche tenuto conto della graduale rimodulazione delle misure anti-Covid. Tale sforzo è stato facilitato dal dialogo costruttivo con le rappresentanze sindacali. A tal proposito si segnala che non ci sono stati scioperi nel 2022.

Vietnam

In Vietnam le funzioni delle rappresentanze sindacali a livello aziendale (individuate nell'ambito di un Company Trade Union Committee) sono di tutela dei dipendenti, di assistenza ai dipendenti per la comprensione di alcuni aspetti legati alla normativa del lavoro e alle politiche aziendali, oltre che di supporto in termini economici ad alcune iniziative aziendali a favore dei dipendenti.

In particolare, il Trade Union Committee attualmente in carica, eletto a febbraio 2019 e costituito da 15 membri, si è distinto nel corso del 2022 per aver sponsorizzato e sostenuto insieme all'Azienda una serie di eventi, finalizzati a migliorare il clima motivazionale dei dipendenti

Nella prima parte del 2022, tenuto conto dell'evoluzione pandemica dovuta al Covid-19, le iniziative sono state concentrate sulla prevenzione e contenimento del contagio, mentre nella seconda parte dell'anno sono state riattivate anche iniziative finalizzate a sostenere il clima motivazionale dei dipendenti (ad esempio l'evento misentobene-piaggiolympics2022 per far conoscere l'importanza della salute fisica).

Da segnalare che nel corso del 2022 non si sono registrati casi di sciopero.

Per un approfondimento della tematica riguardante le rappresentanze sindacali a livello aziendale del gruppo Piaggio, sia Italia che in Vietnam ed India, si rinvia a quanto ampiamente descritto nella DNF 2022 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A..

Sicurezza e medicina del lavoro

Immsi ed il Gruppo si impegnano a garantire un ambiente di lavoro sicuro, sano e produttivo, anche tramite la diffusione di una cultura della sicurezza e della consapevolezza dei rischi e l'incentivazione di comportamenti responsabili da parte dei propri dipendenti.

Per il Gruppo la Salute e la Sicurezza negli ambienti di lavoro rappresentano un Valore aziendale, e la tensione al miglioramento continuo in tale ambito è parte integrante della propria attività. Tale attività rappresenta un impegno strategico chiaro rispetto agli obiettivi più generali del Gruppo.

Il Gruppo ha individuato nella prevenzione attraverso la formazione, informazione e sensibilizzazione sui temi della sicurezza i key drivers per diffondere la cultura e stimolare comportamenti volti a preservare le condizioni lavorative idonee, per generare impegno nelle persone, orientarne i comportamenti e per consentire loro di svolgere i propri compiti in sicurezza e con responsabilità in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro. Tale impostazione, unitamente al

presidio del concreto rispetto da parte dei lavoratori e dei collaboratori delle procedure e istruzioni impartite in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, si ritiene indispensabile per mitigare ed affrontare adeguatamente i rischi correlati alla gestione della forza lavoro come sopra segnalati.

Tale approccio ha portato le diverse società appartenenti al Gruppo Immsi, oltre che al rispetto stringente delle previsioni legislative applicabili, a degli standard di sicurezza sempre più elevati sulla gestione della sicurezza molto elevati. Tutti i lavoratori, consulenti e fornitori che fanno ingresso presso gli stabilimenti, cantieri e uffici del Gruppo sono obbligati ad attenersi ai rispettivi sistemi di gestione della sicurezza aziendale adottati.

I processi produttivi o i processi di supporto aziendali sono sottoposti a valutazione dei rischi secondo un processo sistematico, e con il supporto di risorse tecniche specialistiche esterne ove necessario, con registrazione negli specifici Documenti di Valutazione dei Rischi.

Nel corso del 2022 il Gruppo ha mantenuto, anche in considerazione del graduale aggiornamento degli orientamenti regolamentari, le misure atte a garantire criteri di prevenzione da contagio da Covid-19 (es. distanziamento sociale, sanificazione delle postazioni di lavoro e degli ambienti comuni, distribuzione mascherine, rilevazione della temperatura in ingresso, ecc.).

Per quanto riguarda il gruppo Piaggio si segnala l'adozione di standard molto simili in tutti i paesi in cui opera, a prescindere dalla presenza di vincoli normativi meno severi rispetto agli standard del gruppo. In quest'ottica gli stabilimenti in Italia, Vietnam e India sono dotati di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato da un ente certificatore accreditato secondo lo standard ISO 45001 (Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro). La percentuale di dipendenti ai quali si applica il sistema di gestione certificato ISO 45001 è pari al 79% del totale. Le verifiche sono svolte annualmente ed anche per il 2022 hanno avuto esito positivo. Inoltre è consolidato un sistema di reporting immediato ed analisi degli infortuni, medicazioni e near miss, con metodiche standardizzate e gruppi di lavoro definiti, al fine di individuare le cause radice di tali eventi e prevenire il verificarsi o il ripetersi di incidenti.

Nel 2022 sono state ulteriormente sviluppate iniziative per mitigare gli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno della rete commerciale. E' stata avviata un'iniziativa di formazione specifica per i rischi derivanti dai veicoli elettrici in considerazione della sempre maggiore diffusione di tale tecnologia, particolarmente importante per il personale della rete di assistenza.

Altro aspetto di rilevante importanza in Piaggio è rappresentato dalla promozione della salute, che viene attuata secondo due principali linee di intervento: campagne diagnostiche gratuite per le persone e campagne informative sugli stili di vita corretti. In ogni stabilimento del gruppo è presente una struttura sanitaria dedicata alle attività di prevenzione, di sorveglianza e di primo soccorso, con uno specifico organico di personale medico e paramedico adeguato alle necessità di ciascuna sede.

Infine si segnala che Intermarine adotta un sistema di gestione integrato a livello di qualità, ambiente e sicurezza con certificazioni specifiche in ambito di qualità e ambiente.

Italia

Con riferimento alle realtà aziendali del Gruppo in Italia si rendono noti di seguito i dati sugli infortuni e relativi tassi1 , distinti per siti produttivi. Si ricorda che i siti di Pontedera (PI), Noale (VE), Scorze (VE) e Mandello del Lario (CO) sono dedicati all'attività industriale del gruppo Piaggio, i siti di Sarzana (SP) e Messina (ME) sono rappresentati da cantieri navali e il sito di Pula (CG) si riferisce al resort Is Molas.

Il Gruppo Immsi si è dotato, in Italia, in linea con le vigenti leggi in materia, di una struttura organizzativa articolata, basata su dei Datori di Lavoro, e conseguentemente dirigenti e preposti che

1 I tassi relativi ai dati infortunistici, per tutte le aree geografiche, sono calcolati considerando le ore lavorate dai dipendenti nel corso dell'anno di riferimento e il fattore moltiplicativo pari a 1.000.000.

presidiano le varie unità organizzative e le varie sedi, avvalendosi del supporto dei Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione e dei Medici Competenti. Inoltre è capillare e puntuale la presenza dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza in tutte le società/sedi del Grppo.

Piaggio nel 2022, è stato tenuto attivo un servizio, avviato nel 2021, di valutazione e supporto medico post Covid per i dipendenti che hanno contratto il virus con visite di follow-up specialistiche, che si aggiunge agli ambulatori già attivi a disposizione dei dipendenti per l'effettuazione di visite specialistiche presso il Centro Medico Aziendale di Pontedera.

Particolare rilievo è stato dato, nell'ambito della strategia di potenziamento continuo della Cultura della Sicurezza aziendale, alla creazione di un team internazionale e interdisciplinare di "Safety Ambassador": ovvero allo sviluppo di competenze e di capacità per persone che, nell'ambito della propria area operativa/gestionale di appartenenza, diventino dei punti di riferimento per l'applicazione dei sistemi di salute e sicurezza, per il miglioramento continuo e per il coinvolgimento e la sensibilizzazione dei colleghi, etc. Infatti, si è concluso l'iter di formazione, basato sul percorso tecnico per ASPP1, per 8 dipendenti, uniformemente distribuiti sulle sedi e funzioni aziendali, che si vanno ad aggiungere ai 3 già formati.

Il 2022 ha visto anche il consolidamento del Network H&S sia a livello internazionale, continuando l'iter avviato nel 2021, sia a livello italiano, con una notevole estensione ed intensificazione della attività conseguente alla formazione dei nuovi "Safety Ambassador".

Impulso importante rispetto al biennio precedente (condizionato dalle difficoltà di svolgimento delle attività in presenza a causa dell'Emergenza Covid) è stato dato alla formazione H&S, che ha visto un deciso incremento delle ore erogate soprattutto in Italia e un focus deciso sugli aspetti comportamentali e di coinvolgimento del personale.

Per un approfondimento del sistema di gestione della salute e sicurezza dei lavoratori implementato in Piaggio si rinvia alla Dichiarazione di Carattere non Finanziario 2022 pubblicata dalla controllata.

Pontedera Noale e Scorzè Mandello
Anno 2022
Ore lavorate
N. decessi da infortuni sul lavoro
Tasso di decessi
N. infortuni sul lavoro registrabili
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili
N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze
4.041.218
0
0
31
7,7
1
0,25
871.545
0
0
6
6,9
0
0
307.575
0
0
7
22,8
0
0
Anno 2021
Ore lavorate
N. decessi da infortuni sul lavoro
Tasso di decessi
N. infortuni sul lavoro registrabili
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili
N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze
4.206.574
0
0
57
13,6
0
0
767.712
0
0
6
7,8
0
0
255.760
0
0
1
3,9
0
0

Infortuni sul lavoro negli stabilimenti italiani di Piaggio

1 Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione.

Gli infortuni che si sono verificati nelle sedi italiane nell'anno 2022 sono riferiti unicamente a dipendenti del gruppo e riguardano principalmente contusioni e ferite. Un unico infortunio ha avuto una durata maggiore a 6 mesi.

Gli infortuni a livello Paese (Italia) sono sensibilmente diminuiti sia come numero assoluto, sia come indice di frequenza. In controtendenza rispetto all'andamento generale, è stato lo stabilimento di Mandello del Lario, per il quale da fine 2022 è stato avviato un piano di prevenzione basato su azioni specifiche sia di natura tecnica che formativa.

Sono in prevalenza da attribuirsi a cause comportamentali quali distrazioni, comportamenti inadeguati, mancato rispetto delle procedure.

Per quanto riguarda le ditte esterne che operano nei siti produttivi italiani di Piaggio, è stato rilevato un infortunio nel corso del 2022, mentre non sono stati rilevati eventi infortunistici per l'anno 2021. Si segnala l'assenza di infortuni mortali in Italia nel 2022, analogamente a quanto avvenuto nel 2021.

Infortuni sul lavoro negli stabilimenti di Intermarine

Intermarine
Anno 2022
Ore lavorate 287.629
N. decessi da infortuni sul lavoro 0
Tasso di decessi 0
N. infortuni sul lavoro registrabili 5
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 17,4
N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0
Ore lavorate 400.795
N. decessi da infortuni sul lavoro 0
Tasso di decessi 0
N. infortuni sul lavoro registrabili 7
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 17,5
N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0

Per quanto riguarda le ditte esterne che operano nei cantieri Intermarine, non è stato rilevato alcun infortunio nel corso del 2022 mentre si segnalano due infortuni non gravi occorsi a personale interinale.

Si precisa infine che, con riferimento alle altre realtà italiane (Immsi S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l. e Immsi Audit S.c. a r.l.) non si sono verificati infortuni nel 2021 e 2022 né di dipendenti, né di lavoratori esterni come stagisti ed interinali, né di dipendenti di ditte esterne che operano nelle sedi societarie.

Di seguito si espongono sinteticamente le azioni intraprese dal gruppo Piaggio in termini di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché gli standard e le politiche, anche di contrasto alla diffusione del Covid-19, delle consociate indiana, vietnamita ed indonesiana, per il cui dettaglio si rinvia alla DNF 2022 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A..

Anno 2021

India

Nell'anno 2022, come avvenuto per l'anno precedente, la salute e la sicurezza sono state una delle principali priorità per l'Azienda, soprattutto nello scenario pandemico.

Al fine di garantire idonei standard in termini di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, la consociata indiana si è dotata di una struttura organizzativa articolata, che vede coinvolti operativamente l'"Occupier" (datore di lavoro), unico per le diverse sedi produttive, con la responsabilità di garantire la salute, la sicurezza e il benessere di tutti i lavoratori sul luogo di lavoro, i Responsabili di Fabbrica ed un Safety Committee costituito da 20 membri, che includono executive, managers ed impiegati.

Il Safety Committee si riunisce regolarmente per programmare, rivedere e discutere i piani di azione necessari per creare e diffondere tra i dipendenti la consapevolezza e la cultura della sicurezza sul lavoro. La presenza di un Health & Safety team garantisce che l'intero sistema possa operare in modo efficace.

Per far fronte allo scenario pandemico e garantire l'effettiva adozione dei protocolli e delle misure preventive anti-Covid è stato istituito un Comitato per la Sicurezza. Sono state effettuate numerose indagini e valutazioni della situazione con l'efficace attuazione dei protocolli di salute e sicurezza in tutta l'organizzazione. Tutti i dipendenti hanno partecipato ad attività di formazione/informazione in modalità e-learning sulle misure anti-Covid adottate e vincolanti l'ingresso in azienda e sono state condotte frequenti sessioni di sensibilizzazione sui comportamenti da adottare.

In linea con l'approccio di Gruppo, nel corso degli ultimi anni si è investito molto sulla formazione, considerata come una delle principali leve per aumentare la responsabilizzazione di ogni dipendente sui temi della sicurezza e di conseguenza favorire un atteggiamento di proattività e coinvolgimento in merito alle tematiche della Sicurezza.

Stabilimento
Veicoli
Commerciali
Stabilimento
2R
Stabilimento
Motori
Anno 2022
Ore lavorate 2.537.453 588.873 741.476
N. decessi da infortuni sul lavoro 0 0 0
Tasso di decessi 0 0 0
N. infortuni sul lavoro registrabili 0 2 0
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 0 3,4 0
N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0 0 0
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0 0 0
Anno 2021
Ore lavorate 1.986.376 771.123 723.510
N. decessi da infortuni sul lavoro 0 0 0
Tasso di decessi 0 0 0
N. infortuni sul lavoro registrabili 2 1 1
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 1,0 1,3 1,4
N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0 0 0
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0 0 0

Infortuni sul lavoro in India

Vietnam

In Vietnam è presente un Comitato per la Sicurezza che coinvolge tutti i membri di funzioni ed è presieduto dal responsabile di produzione. I membri del Comitato sono responsabili della gestione di qualsiasi problema di sicurezza presente nel loro ente funzionale e delle azioni correttive/preventive da intraprendere. Devono inoltre effettuare periodicamente degli audit di controllo sull'intero sito e riportare al comitato ogni aspetto rilevante ai fini della sicurezza, in modo da intraprendere le tempestive azioni correttive/preventive.

Al fine di attuare efficacemente le disposizioni generali in materia di salute e sicurezza, ogni anno viene definito un programma di attività, basato su piani operativi, che sono continuamente aggiornati. Dal terzo trimestre è stata lanciata una campagna semestrale per migliorare la salute dei dipendenti con una serie di attività dedicate anche al benessere e alla salute mentale. Questo progetto ha comportato molte attività sia online che offline dei dipendenti, attraverso le quali hanno potuto imparare e divertirsi per migliorare la propria salute.

Il locale piano H&S è stato implementato completamente, con conseguente raggiungimento degli obiettivi H&S e dei traguardi 2022.

L'audit di ricertificazione è stato implementato regolarmente, rinnovando con successo la certificazione ISO 45001 con validità fino al 2025.

Infortuni sul lavoro in Vietnam

Vietnam
Anno 2022
Ore lavorate 2.545.753
N. decessi da infortuni sul lavoro 0
Tasso di decessi 0
N. infortuni sul lavoro registrabili 0
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 0
N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0
Anno 2021
Ore lavorate 2.160.537
N. decessi da infortuni sul lavoro
Tasso di decessi 0
N. infortuni sul lavoro registrabili 1
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 0,5
N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0

I rapporti con le comunità locali

Le società del Gruppo Immsi si impegnano a porre in essere iniziative a sostegno delle comunità locali di riferimento, anche attraverso la sponsorizzazione e la concessione di liberalità a progetti esterni. Le finalità di questo impegno sono riconducibili alla crescita sociale, culturale e sportiva delle comunità nonché all'interesse per la ricerca ed il progresso in ambito sanitario.

Il Gruppo Immsi è composto da 31 società, di cui 27 operative. Queste ultime sono dislocate in 15 nazioni. In 4 di queste nazioni il Gruppo ha messo in atto nel corso del 2022 progetti di Charity per circa 1,6 milioni di euro.

La percentuale di coinvolgimento delle comunità locali è così calcolata: 4 / 15 = 26,7%.

Da alcuni anni il Gruppo Immsi, tramite la Capogruppo, in occasione delle festività di fine anno, sostengono le attività educative e riabilitative dei bambini con disabilità da cerebropatia infantile, con una donazione all'associazione "Casa del Sole Onlus" a nome di tutti i dipendenti. La "Casa del Sole" in quarant'anni di attività ha dato un aiuto concreto a più di 5.000 bambini, offrendo un prezioso sostegno alle loro famiglie.

Per quanto riguarda sia Intermarine S.p.A. che Is Molas S.p.A., le società si impegnano a mantenere un rapporto attivo con le comunità locali, sia con la concessione di liberalità e sponsorizzazioni, sia con il dialogo verso specifici stakeholder.

Per quanto riguarda il settore industriale, viene fatto presente il forte impegno dimostrato da Piaggio attraverso la propria Fondazione, il Museo Piaggio e l'Archivio Storico. Le attività e gli eventi organizzati sono ampiamente descritti, assieme alle attività di charity/sponsorship attuate dal gruppo Piaggio in Italia, India e Vietnam, nella relativa DNF 2022.

In particolare nel corso del 2022, è proseguita la collaborazione tra Gruppo Piaggio e (RED) associazione fondata nel 2006 da Bono e Bobby Shriver - che, grazie all'aiuto di partner e sostenitori, ha destinato oltre \$700 milioni alla lotta ad AIDS e Covid-19. Gli aiuti di (RED) al Global Fund hanno avuto impatto su oltre 220 milioni di vite, attraverso attività di prevenzione, cure, consulenze, test HIV e servizi di assistenza. Dall'inizio della collaborazione con (RED) Piaggio ha devoluto 1.7 milioni di dollari. Inoltre, il gruppo Piaggio ha devoluto 250 mila euro alla fondazione IEO CCM (Istituto Europeo di Oncologia). Nel campo della cooperazione internazionale sono stati inoltre devoluti 40 mila euro a ISPI (Istituto per gliStudi di Politica Internazionale), 10 mila euro a AIICP (Associazione Italia India per la cooperazione tra i duePaesi) e 3 mila euro a IJBG (Associazione Italia Giappone).

Inoltre, Piaggio Vehicles Private Limited (PVPL) ha focalizzato il suo impegno in progetti di carattere sociale che rientrano in generale nelle aree tematiche di acqua e servizi igienico-sanitari, istruzione, emancipazione femminile, scelti sulla base di una ricerca preliminare svolta internamente sui bisogni dell'area limitrofa a quella in cui sorge lo stabilimento.

I progetti sviluppati dalla consociata indiana nel corso del 2022 sono stati i seguenti:

• Empowerment della Comunità. Rendere visibili gli "Invisibili"

A seguito della pandemia in molte città indiane si è vista peggiorare la situazione legata ai bambini che si trovano in situazioni di strada ed estremamente vulnerabili. PVPL si è impegnata per dare dignità a questi bambini attraverso un progetto che mira a dare loro un'identità legale in modo che possano accedere più facilmente ai loro legittimi benefici e diritti, in particolare attraverso la varietà di programmi governativi. Inoltre, è previsto che gli studenti abbiano l'opportunità di sviluppare le

giuste competenze, ma anche di vivere in modo responsabile come cittadini della società. Il progetto ha coinvolto circa 8.000 bambini.

• Kit per l'alimentazione dei malati di tubercolosi

PVPL incoraggia a soddisfare l'esigenza del governo indiano di contribuire alle necessità dei pazienti affetti da tubercolosi. Quindi l'organizzazione sostiene la causa con 150 kit alimentari che includono 3kg di farina di grano, 1kg di olio di arachide, 1kg di moong (fagioli verdi indiani) e 500gr di arachidi.

• Borse di studio per bambini di guidatori di taxi a 3 ruote

È stato lanciato un programma di borse di studio a supporto dei figli di guidatori di taxi a 3 ruote che stanno perseguendo il diploma, la laurea o l'istruzione secondaria superiore. Il mercato richiede lavoratori tecnicamente più qualificati e attraverso questo progetto di borsa di studio, PVPL offre ai giovani l'opportunità di acquisire competenze per poter trovare un lavoro e sostenere le loro famiglie.

Grazie al progetto 549 studenti hanno ricevuto una borsa di studio per proseguire l'istruzione superiore dopo la scuola.

Solo il 25% degli studenti sceglie l'istruzione superiore. Gli studi hanno dimostrato che il 57% degli studenti abbandona l'istruzione perché non può permetterselo.

• Gestione dell'igiene mestruale

Un rapporto dell'ONG Dasra, pubblicato nel 2019, ha sottolineato che 23 milioni di ragazze abbandonano la scuola ogni anno a causa della mancanza di strutture adeguate per la gestione dell'igiene mestruale. Milioni di ragazze in India sono assenti da scuola a causa della stigmatizzazione del ciclo e della mancanza di servizi igienici. In linea con questo, PVPL ha adottato le ragazze delle scuole di Zilla Parishad e ha fornito loro assorbenti igienici gratuiti per un anno, in modo da ridurre il tasso di abbandono graduale delle studentesse dal sistema educativo.

La catena di fornitura

Il perimetro di rendicontazione oggetto di questa dimensione è il seguente:

  • Settore immobiliare e holding: Immsi S.p.A. e Is Molas S.p.A.;
  • Settore Industriale: Piaggio & C. S.p.A., Piaggio Vietnam Co. Ltd., Piaggio Vehicles Private Ltd.;
  • Settore navale: Intermarine S.p.A..

Con riferimento al settore immobiliare e holding e al settore navale, l'indicazione degli acquisti e delle percentuali tiene conto delle voci di Conto Economico relative all'acquisto di materiali, servizi, godimento beni di terzi. Per il settore industriale si fornisce l'indicazione degli acquisti dei siti produttivi relativamente ad acquisto di merci e ricambi. In quanto residuali e non rilevanti non sono considerati gli eventuali acquisti delle società commerciali e dei centri di ricerca.

Si ritiene non materiale l'inclusione nel perimetro di rilevazione delle società del Gruppo a carattere consulenziale, finanziario o con scarsa operatività quali Immsi Audit S.c. a r.l., RCN Finanziaria S.p.A., ISM Investimenti S.p.A., Pietra S.r.l. e Apuliae S.r.l., data l'esiguità degli acquisti effettuati.

Settore immobiliare e holding 1

La società Immsi S.p.A si è avvalsa nel 2022 complessivamente di 129 fornitori, acquistando materie prime, materiali, merci, prodotti e servizi per circa 3,1 milioni di euro. I pagamenti totali effettuati nel corso dell'ultimo esercizio sono stati circa 2,6 milioni di euro. Si fa presente che la quasi totalità degli acquisti deriva da fornitori italiani (97,4%).

Is Molas S.p.A. si è avvalsa nel 2022 complessivamente di 280 fornitori, acquistando materie prime, merci, prodotti e servizi per circa 3,6 milioni di euro. I pagamenti totali effettuati nel corso dell'ultimo esercizio sono stati circa 4,3 milioni di euro.

La distribuzione geografica degli acquisti è la seguente:

Area Geografica 2022 2021
Italia1 97,2% 99,0%
Estero 2,8% 1,0%

Nota: l'area geografica "Italia" corrisponde alla definizione "local" richiesta dal GRI Standard 204-1. Per "significant locations of operations" si intende il resort Is Molas di Pula (CA).

Per quanto riguarda Is Molas S.p.A., le forniture destinate all'attività alberghiera si concentrano principalmente in tre ambiti: food e beverage; servizi di lavanderia (per camere e ristorante); manutenzione dell'albergo e degli impianti sportivi, con la relativa fornitura di prodotti per i campi da golf.

Si ricorda che le società Immsi S.p.A. e Is Molas S.p.A hanno previsto apposite procedure finalizzate a regolare la selezione dei fornitori e il processo d'acquisto di beni e servizi. Inoltre, per ciascun ordine/contratto d'acquisto, è prevista un'apposita clausola generale che attesta la conoscenza ed il rispetto, da parte del fornitore e dei collaboratori di cui si avvale, della normativa di cui al D.Lgs. 231/01 e del Codice Etico adottato dalle società.

1L'area geografica "Italia" corrisponde, ai fini del GRI Standard 204-1, alla definizione "local". Inoltre, con riferimento al settore immobiliare e holding, la definizione di "significant locations of operation" richiesta dal medesimo GRI Standard corrisponde alle seguenti località:

- Immsi S.p.A.: sede legale di Mantova (MN); - Is Molas S.p.A.: sede legale di Pula (CA).

Settore industriale 1

Il Gruppo Piaggio produce nei propri stabilimenti i veicoli che vengono commercializzati con i propri marchi nei vari mercati mondiali. L'unica eccezione è relativa ai veicoli acquistati dalla consociata cinese Zongshen Piaggio Foshan e dai monopattini acquistati da terzi (24.043 pezzi nel 2022 equivalenti al 3,8% dei veicoli venduti).

Piaggio è leader nella tecnologia motoristica e produce nei propri stabilimenti motori sia per la produzione interna che per soddisfare la richiesta di altri costruttori.

Tutti gli altri componenti che costituiscono un veicolo vengono acquistati all'esterno ed assemblati internamente.

In merito agli stabilimenti italiani, nel 2022 essi hanno acquistato merci e ricambi per un valore globale di 663 milioni di euro (esclusi veicoli completi), da 620 fornitori. I primi dieci fornitori hanno soddisfatto il 21,5% degli acquisti. Di seguito è riportata la ripartizione geografica degli acquisti.

LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA DEGLI ACQUISTI DA FORNITORI PER GLI STABILIMENTI ITALIANI

Area Geografica 2022 2021
Italia 48,1% 49,3%
Europa 8,4% 7,9%
Cina + Taiwan 28,2% 28,8%
Vietnam 9,3% 7,8%
India 4,9% 4,9%
Giappone 0,5% 0,7%
Altri 0,6% 0,6%

Nota: l'area geografica "Italia" corrisponde alla definizione "local" richiesta dal GRI Standard 204-1. Per "significant locations of operations" si intendono gli stabilimenti produttivi del gruppo Piaggio situati in Italia: Pontedera (PI), Noale (VE), Scorzè (VE), Mandello del Lario (LC).

Nel 2022, gli stabilimenti indiani hanno acquistato dai propri fornitori materie prime, merci e ricambi per un valore globale di 278 milioni di euro da 545 fornitori. I primi dieci fornitori hanno soddisfatto il 31,5% degli acquisti totali.

LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA DEGLI ACQUISTI DA FORNITORI PER GLI STABILIMENTI INDIANI

Area Geografica 2022 2021
India 98,0% 95,9%
Altro 2,0% 4,1%

Nota: l'area geografica "India" corrisponde alla definizione "local" richiesta dal GRI Standard 204-1. Per "significant locations of operations" si intende lo stabilimento produttivi situato a Baramati (India).

Gli stabilimenti vietnamiti, sempre nel corso del 2022, hanno acquistato merci e ricambi per un valore globale di 386 milioni di euro da 304 fornitori. I primi dieci fornitori hanno soddisfatto il 32% degli acquisti.

LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA DEGLI ACQUISTI DA FORNITORI PER GLI STABILIMENTI VIETNAMITI

Area Geografica 2022 2021
Vietnam 63,8% 57,2%
Cina + Taiwan 15,8% 16,6%
Emea 15,1% 22,1%
India 2,1% 0,9%
Altri 3,2% 3,2%

1 Per il settore industriale sono stati considerati solo gli acquisti materiali e componenti. Sono esclusi gli acquisti di servizi.

Nota: l'area geografica "Vietnam" corrisponde alla definizione "local" richiesta dal GRI Standard 204-1. Per "significant locations of operations" si intende lo stabilimento produttivi situato a Vihn Phuc (Vietnam).

Infine, per lo stabilimento vietnamita, il principale fornitore è la consociata Piaggio Vietnam da cui riceve i componenti della Vespa da assemblare. Nel 2022 sono stati acquistati componenti, merci e ricambi per un valore globale di 103 milioni di euro da 22 fornitori. I primi dieci fornitori hanno soddisfatto il 99% degli acquisti totali.

LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA DEGLI ACQUISTI DA FORNITORI PER LO STABILIMENTI INDONESIANO

Area Geografica 2022
Indonesia 1,2%
Vietnam 98,8%

Le relazioni del Gruppo con i fornitori sono improntate alla lealtà, all'imparzialità ed al rispetto delle pari opportunità verso tutti i soggetti coinvolti.

Il Gruppo richiede ai propri fornitori la sottoscrizione delle condizioni generali di fornitura del Gruppo, che includono il "Codice etico e linee di condotta negli affari". In India, fino al 2022 le condizioni generali di fornitura non facevano riferimento al Codice Etico, ma ad un impegno esplicito al rispetto delle leggi in materia ambientale, di inquinamento, di salute e sicurezza e rispetto dei diritti dei lavoratori. A partire dal dicembre 2022, anche in India il Codice Etico è parte integrante delle condizioni generali di fornitura.

Coerentemente con gli indirizzi del Gruppo, la Funzione Acquisti ogni anno cerca di migliorare l'efficienza del processo di approvvigionamento attraverso la valorizzazione delle competenze tecniche dei buyer e la focalizzazione del processo sulla gestione delle diverse categorie merceologiche.

Il Management del Gruppo Piaggio ha avviato, negli anni, un percorso di crescita comune con i propri fornitori attraverso un apposito Ente denominato "Vendor Assessment" nonché l'assegnazione alla Funzione "Finanza" delle attività di definizione e monitoraggio di possibili aree di rischio in tema finanziario e societario, a garanzia della totale indipendenza tra le aree aziendali coinvolte nei processi di approvvigionamento e tutelando la soddisfazione delle esigenze di tutti gli stakeholder.

Si rimanda alla DNF 2022 del gruppo Piaggio per una trattazione più specifica in merito al ruolo nella gestione della catena di fornitura di Piaggio dell'Area Finanza Corporate, della Funzione Vendor Assessment e del Portale Fornitori.

Settore navale

Nel 2022, la società Intermarine si è valsa di 660 fornitori, acquistando materie prime, merci, prodotti e servizi per un valore di circa 24,3 milioni di euro. I pagamenti totali effettuati nel corso dell'ultimo esercizio sono stati circa 29 milioni di euro.

La distribuzione geografica degli acquisti è la seguente:

Area Geografica 2022 2021
Italia 80,6% 89,9%
Emea (esclusa Italia) 18,4% 9,0%
Altri 0,1% 1,1%

Nota: l'area geografica "Italia" corrisponde alla definizione "local" richiesta dal GRI Standard 204-1. Per "significant locations of operations" si intendono i cantieri Intermarine situati a Sarzana (SP) e Messina (ME).

La selezione dei fornitori avviene tramite un processo di verifica preventiva sull'affidabilità e attendibilità degli stessi a garantire prodotti e servizi qualitativamente rispondenti ai requisiti tecnici e programmatici richiesti da Intermarine S.p.A..

Il processo di selezione viene effettuato in base ad una procedura interna realizzata in collaborazione con l'Ufficio Qualità, Ambiente e Sicurezza e Ufficio Acquisti, ed è applicabile ai fornitori di beni e servizi necessari alla realizzazione del prodotto aziendale, quali:

  • Componenti, apparati e macchinari per impianti;
  • Prestazioni di manodopera (appalti);
  • Servizi di progettazione;
  • Servizi di consulenza.

Intermarine si adopera inoltre per prevenire l'utilizzo da parte di terzi del proprio sistema economicofinanziario per finalità di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo da parte dei propri fornitori, verificando con la massima diligenza la rispettabilità delle controparti prima di instaurare con essi rapporti d'affari. I potenziali fornitori devono garantire il rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui Intermarine opera, con particolare riferimento alle specifiche normative in campo ambientale e di salute e sicurezza. Infatti, Intermarine non instaura o prosegue alcun rapporto con i soggetti che non intendono allinearsi a tale principio.

Con particolare riferimento alla selezione dei fornitori per le commesse di costruzione navale, sono ritenute strategiche le seguenti informazioni:

  • Possesso delle certificazioni ISO 9001 (sistema di gestione della qualità aziendale) e AQAP 2110 (certificazione di qualità definita dalla NATO);
  • Disponibilità ad essere oggetto di verifica ispettiva dell'Ufficio Quality Assurance di Intermarine S.p.A.;
  • Disponibilità ad essere oggetto di eventuali verifiche ispettive programmate, qualora le forniture fossero contrattualmente soggette a normativa AQAP.

GRI Content Index

GRI content Index

Statement of use:

Immsi ha rendicontato in conformità ai GRI Standards per il periodo dal 01.01.2022 al 31.12.2022

GRI 1 used: GRI 1: Foundation 2021 Applicable GRI Sectors standard: Not applicable

Omissions
GRI
Standard
Disclosure Location Requirement(s)
omitted
Reason Explanation
GRI 2: GENERAL DISCLOSURES 2021
2-1 Organizational detail Il profilo del Gruppo - Note esplicative sui
prospetti contabili consolidati al 31.12.2022 -
Relazione di Corporate Governance 2022
(Attività di direzione e coordinamento;
Tabella 1: informazioni sugli assetti
proprietari)
2-2 Entities included in the
organization's sustainability
reporting
Premessa metodologica - Relazione sulla
Gestione - Nota integrativa - Elenco delle
imprese incluse nel Bilancio Consolidato e
delle partecipazioni al 31.12.2022
2-3 Reporting period, frequency and
contact point
Premessa metodologica
2-4 Restatements of information Premessa metodologica
Dimensione Ambientale - Gestione e
recupero dei rifiuti
2-5 External assurance Premessa metodologica - Relazione della
società di revisione
2-6 Activities, value chain, and
other business relationships
Il profilo del Gruppo - Dimensione prodotti e
servizi
2-7 Employees La Dimensione Sociale -Diversità e pari
opportunità
2-8 Workers w ho are not
employees
La Dimensione Sociale – Organico
2-9 Governance structure and
composition
Governance della sostenibilità- Relazione di
Corporate Governance 2022
2-10 Nomination and selection of the
highest governance body
Relazione di Corporate Governance 2022 -
Consiglio di amministrazione
2-11 Chair of the highest governance
body
Governace della sostenibilità - Relazione di
Corporate Governance 2022 -
Composizione
2-12 Role of the highest governance
body in overseeing the
management of impacts
Governance della sostenibilità - L'analisi di
materialità
2-13 Delegation of responsibility for
managing impacts
Governance della sostenibilità - L'analisi di
materialità
2-14 Role of the highest governance
body in sustainability reporting
L'analisi di materialità
2-15 Conflicts of interest Relazione di Corporate Governance 2022 -
Interessi degli amministratori e operazioni
con Parti correlate - Ruolo del consiglio di
amministrazione - Procedura Parti correlate
- Codice Etico
2-16 Communication of critical
concerns
Relazione di Corporate Governance 2022 -
Sistema di controllo interno e gestione dei
rischi
2-17 Collective know ledge of the
highest governance body
Governance della sostenibilità
2-18 Evaluation of the performance
of the highest governance body
Relazione di Corporate Governance 2022 -
Autovalutazione e successione degli
amministratori
2-19 Remuneration policies Governance della sostenibilità - Politica di
Remunerazione - Relazione sulla
remunerazione (sezione 1 par.2-3-4)
2-20 Process to determine
remuneration
Governance della sostenibilità - Politica di
Remunerazione - Relazione sulla
remunerazione (sezione 1 par.1)
2-21 Annual total compensation ratio Governance della sostenibilità - Rapporto di
retribuzione totale annuo

Omissions
GRI
Standard
Disclosure Location Requirement(s)
omitted
Reason Explanation
2-22 Statement on sustainable
development strategy
Lettera del presidente
2-23 Policy commitments Governance della Sostenibilità - Il Sistema
per la gestione responsabile del business
2-24 Embedding policy commitments Governance della Sostenibilità - Il Sistema
per la gestione responsabile del business
2-25 Processes to remediate
negative impacts
Rischi di Corporate Social Responsability -
Governance della Sostenibilità - Il Sistema
per la gestione responsabile del business -
Dimensione Prodotto e Servizi - Sicurezza
della clientela
2-26 Mechanisms for seeking advice
and raising concerns
Governance della sostenibilità - Modello
231 - Codice Etico
2-27 Compliance w ith law s and
regulations
Governace della sostenibilità - Rispetto di
leggi e regolamenti
2-28 Membership associations Relazione sulla gestione - Rischi ed
incertezze; Rischio relativo al quadro
regolamentare e normativo di riferimento
2-29 Approach to stakeholder
engagement
L'analisi di materialità - Lo stakeholder
engagement
2-30 Collective bargaining
agreements
Dimensione sociale - Relazioni industriali
TOPICS SPECIFIC STANDARDS
GRI 3: MATERIAL TOPICS 2021
3-1 (2021) Process to determine material
topics
Analisi di materialità
3-2 (2021) List of material topics Analisi di materialità
CREATION OF ECONOMIC VALUE
3-3 (2021) Management of material topics Analisi di materialità
Dimensione economica
201-1
(2016)
Direct economic value
generated and distributed
Dimensione economica - Determinazione e
distribuzionde del Valore economico
generato
203-1
(2016)
Infrastructure investments and
services supported
I rapporti con le comunità locali
204-1
(2016)
Proportion of spending on local
suppliers
La catena di fornitura
INNOVATION OF PRODUCT AND SUSTAINABLE MOBILITY
3-3 (2021) Management of material topics Analisi di materialità
La dimensione ambientale - Emissioni di
CO2 ed altri inquinanti
Dimensione prodotti e servizi - Il settore
industriale: i veicoli Piaggio
305-3
(2016)
Other indirect (Scope 3) GHG
Emission
La Dimensione Ambientale - Emissioni di
CO2
ed altri inquinanti
CLIMATE CHANGE
3-3 (2021) Management of material topics Analisi di materialità
La Dimensione Ambientale – Consumi
energetici - Emissioni di CO2
ed altri
inquinanti
302-1
(2016)
Energy consumption w ithin the
organization
La Dimensione Ambientale - Consumi
energetici
305-1
(2016)
Direct (Scope 1) GHG emissions La Dimensione Ambientale - Emissioni di
CO2
ed altri inquinanti
305-2
(2016)
Energy indirect (Scope 2) GHG
emissions
La Dimensione Ambientale - Emissioni di
CO2
ed altri inquinanti
305-3
(2016)
Other indirect (Scope 3) GHG
Emission
La Dimensione Ambientale - Emissioni di
CO2
ed altri inquinanti
305-4
(2016)
GHG emissions intensity La Dimensione Ambientale - Emissioni di
CO2
ed altri inquinanti
305-7
(2016)
Nitrogen oxides (NOX
), sulfur
oxides (SOX
), and other
significant air emissions
La Dimensione Ambientale - Emissioni di
CO2
ed altri inquinanti

Omissions
GRI
Standard
Disclosure Location Requirement(s)
omitted
Reason Explanation
CUSTOMER SATISFACTION
3-3 (2021) Management approach Analisi di materialità
Governance della sostenibilità
417-3
(2016)
Incidents of non-compliance
concerning marketing
communications
Governance della sostenibilità - Rispetto di
leggi e regolamenti
SUPPORTING ON LOCAL COMMUNITY
3-3 (2021) Management approach Analisi di materialità
La Dimensione sociale
413-1
(2016)
Operational w ith local
community engagement, impact
assessments, and development
programs
I rapporti con le comunità locali
PRODUCT SAFETY AND RELIABILITY
3-3 (2021) Management approach Analisi di materialità
Dimensione prodotti e servizi
416-1
(2016)
Assessment of the health and
safety impacts of product and
service categories
Dimensione prodotti e servizi - Il settore
industriale: i veicoli Piaggio - Il settore
navale: le navi Intermarine
DEVELOPING HUMAN RESOURCES
3-3 (2021) Management of material topics Analisi di materialità
La Dimensione Sociale
401-1
(2016)
New employee hires and
employee turnover
La Dimensione Sociale - Organico
401-2
(2016)
Benefits provided to full-time
employees that are not provided
to temporary or part-time
employees
La Dimensione Sociale – Policy di gestione
del personale - Rew arding
401-3
(2016)
Parental leave La Dimensione Sociale - Diversità e pari
opportunità
404-1
(2016)
Average hours of training per
year per employee
La Dimensione Sociale - Policy di gestione
del personale - Formazione
404-2
(2016)
Programs for upgrading
employee skills and transition
assistance programs
La Dimensione Sociale - Policy di gestione
del personale - Sviluppo carriera
404-3
(2016)
Percentage of employees
receiving regular performance
and career development
review s
La Dimensione Sociale - Policy di gestione
del personale - Valutazione
RESPONSABLE MANAGEMENT OF THE SUPPLY CHAIN
3-3 (2021) Management of material topics Analisi di materialità
Governance della sostenibilità
407-1
(2016)
Operations and suppliers in
w hich the right to freedom of
Governance della sostenibilità - Linee guida
per il rispetto dei diritti umani
408-1
(2016)
Operations and suppliers at
significant risk for incidents of
child labor
Governance della sostenibilità - Linee guida
per il rispetto dei diritti umani
409-1
(2016)
Operations and suppliers at
significant risk for incidents of
forced or compulsory labor
Governance della sostenibilità - Linee guida
per il rispetto dei diritti umani

Omissions
GRI
Standard
Disclosure
Location
Requirement(s)
omitted
Reason Explanation
HEALTH AND SAFETY
3-3 (2021) Management of material topics Analisi di materialità
403-1
(2018)
Occupational health and safety
La Dimensione Sociale - Sicurezza e
management system
medicina del lavoro
403-2
(2018)
Hazard identification, risk
assessment, and incident
investigation
La Dimensione Sociale - Sicurezza e
medicina del lavoro
403-3
(2018)
Occupational health services La Dimensione Sociale - Sicurezza e
medicina del lavoro
403-4
(2018)
Worker participation,
consultation, and communication
on occupational health and
safety
La dimensione sociale - Policy di gestione
del Personale
403-5
(2018)
Worker training on occupational
health and safety
La dimensione sociale - Policy di gestione
del Personale - Formazione - Sicurezza e
medicina del lavoro
403-6
(2018)
Promotion of w orker health La Dimensione Sociale - Sicurezza e
medicina del lavoro
403-7
(2018)
Prevention and mitigation of
occupational health and safety
impacts directly linked by
business relationships
La Dimensione Sociale - Sicurezza e
medicina del lavoro
403-8
(2018)
Workers covered by an
La Dimensione Sociale - Sicurezza e
occupational health and safety
medicina del lavoro
management system
403-9
(2018)
Work-related injuries La Dimensione Sociale - Sicurezza e
medicina del lavoro
BUSINESS INTEGRITY
3-3 (2021) Management approach Analisi di materialità
Governance della sostenibilità
205-3
(2016)
Confirmed incidents of
corruption and actions taken
Governance della sostenibilità – Lotta alla
corruzione
206-1
(2016)
Legal actions for anti
competitive behavior, anti-trust,
and monopoly practices
Governance della sostenibilità - Rispetto di
leggi e regolamenti
207-1
(2019)
Approach to tax La dimensione economica - Imposte
207-2
(2019)
Tax governance, control, and
risk management
La dimensione economica - Imposte
207-3
(2019)
Stakeholder engagement and
management of concerns
La dimensione economica - Imposte
related to tax
207-4
(2019)
Country-by-country reporting La dimensione economica - Imposte
WASTE HANDLING
3-3 (2021) Management of material topics Analisi di materialità
La Dimensione Ambientale - Gestione e
recupero dei rifiuti
306-1
(2020)
Waste generation and
significant w aste-related
La Dimensione Ambientale - Gestione e
recupero dei rifiuti
306-2
(2020)
Management of significant
w aste related impacts
La Dimensione Ambientale - Gestione e
recupero dei rifiuti
306-3
(2020)
La Dimensione Ambientale - Gestione e
Waste generated
recupero dei rifiuti

Omissions
GRI
Standard
Disclosure Location Requirement(s)
omitted
Reason Explanation
CONSERVING WATER RESOUCES
3-3 (2021) Management of material topics Analisi di materialità
La Dimensione Ambientale –
Conservazione delle risorse idriche
303-1
(2018)
Interactions w ith w ater as a
shared resource
La Dimensione Ambientale - Conservazione
delle risorse idriche
303-2
(2018)
Management of w ater
La Dimensione Ambientale - Conservazione
discharge-related impacts
delle risorse idriche
303-3
(2018)
Water w ithdraw al La Dimensione Ambientale - Conservazione
delle risorse idriche
DIVERSITY AND EQUAL OPPORTUNITY
3-3 (2021) Management of material topics Analisi di materialità
La Dimensione Sociale - Diversità e pari
opportunità
Governance della sostenibilità
202-2
(2016)
Proportion of senior
management hired from the local
community
La dimensione sociale - Diversità e pari
opportunità
405-1
(2016)
Diversity of governance bodies
and employees
La Dimensione Sociale - Diversità e pari
opportunità
Governance della sostenibilità - Il Modello di
Corporate Governance
405-2
(2016)
Ratio of remuneration of w omen
to men
La Dimensione Sociale - Policy di gestione
del personale - Rew arding
406-1
(2016)
Incidents of discrimination and
corrective actions taken
Governance della sostenibilità - Rispetto di
leggi e regolamenti

Tabella di correlazione D.Lgs. 254/16 - temi materiali - GRI Standards

Tema del
D.Lgs.
254/16
Tema materiale Rischi identificati Politiche praticate Topic specific
standard/disclosure
Capitolo/Paragrafo di
riferimento
Innovazione di
prodotto e mobilità
sostenibile
Rischio legato al livello
inadeguato di
innovazione che
potrebbe causare una
ridotta
riciclabilità/recuperabilità
dei veicoli a fine vita e la
produzione di veicoli con
motorizzazioni obsolete
Politica praticata volta al
presidio della leadership
tecnologica nel settore ed
ingenti investimenti in
attività di Ricerca e
Sviluppo
GRI 3-3 (2021):
Management approach
Analisi di materialità
Dimensione prodotti e servizi
La Dimensione ambientale
GRI 305-3 (2016): Other
indirect (Scope 3) GHG
Emissioni
La dimensione ambientale -
Emissione di CO2 ed altri
inquinanti
GRI 3-3 (2021):
Management of material
topics
GRI 302-1 (2016): Energy
consumption within the
organization
Politica ambientale - per la
descrizione delle politiche
GRI 305-1: Energy direct
praticate (si rimanda al
(Scope 1) GHG emissions
capitolo La Dimensione
Ambientale)
GRI 305-2: Energy indirect
Sottoscrizione del Codice
(Scope 2) GHG emissions
Etico o delle condizioni
GRI 305-3 (2016): Other
generali di fornitura da
indirect (Scope 3) GHG
parte dei fornitori
Emissioni
GRI 305-4: GHG
emissions intesity
GRI 305-7: Nitrogen oxides
(NOx), sulfur oxides (SOx),
and other significant air
emissions
Analisi di materialità
La dimensione ambientale -
Emissione di CO2 ed altri
inquinanti - Consumi
energetici
Rischio di danno
ambientale riconducibile
alla responsabilità
diretta del Gruppo e
indiretta tramite la
catena di fornitura
La dimensione ambientale -
Emissione di CO2 ed altri
inquinanti
Climate Change
Ambientali
Tutela della risorsa
idrica
Rischio di danno
ambientale riconducibile
alla responsabilità del
Gruppo con potenziale
impatto sulla comunità
circostante per un
utilizzo incontrollato
della risorsa.
Politica ambientale - per la
descrizione delle politiche
praticate (si rimanda al
capitolo La Dimensione
Ambientale)
GRI 3-3 (2021):
Management of material
topics
Analisi di materialità
La dimensione ambientale -
Conservazione delle risorse
idriche
GRI 303-1 (2018):
Interactions with water as a
shared resorce
La dimensione ambientale -
Conservazione delle risorse
idriche
GRI 303-2 (2018):
Management of water
discharge-related impacts
GRI 303-3 (2018): Water
withdrawal
Gestione dei rifiuti Rischio di danno
ambientale riconducibile
alla responsabilità del
Gruppo con potenziale
impatto sulla comunità
circostante
Politica ambientale - per la
descrizione delle politiche
praticate (si rimanda al
capitolo La Dimensione
Ambientale)
GRI 3-3 (2021):
Management of material
topics
Analisi di materialità
La dimensione ambientale -
Gestione e recupero dei rifiuti
GRI 306-1: Waste
generation and siginficant
waste-related impacts
Analisi di materialità
La dimensione ambientale -
Gestione e recupero dei rifiuti
GRI 306-2 (2020):
Management of significant
waste related impacts
La dimensione ambientale -
Gestione e recupero dei rifiuti
GRI 306-3 (2020): Waste
generated
La dimensione ambientale -
Gestione e recupero dei rifiuti

Tema del
D.Lgs.
254/16
Tema materiale Rischi identificati Politiche praticate Topic specific
standard/disclosure
Capitolo/Paragrafo di
riferimento
Sociale Sicurezza e
affidabilità del
prodotto
Rischio legato ad una
difettosità (reale o
presunta) del
prodotto/servizio dovuta
ad errori/ omissioni
riconducibili all'attività
dei fornitori, alla fase di
sviluppo
prodotto/servizio, alla
fase di produzione/
assemblaggio ed alla
fase di controllo qualità
- Per il settore
industriale la politica
praticata è volta a
produrre veicoli che
garantiscano un alto
livello di sicurezza
attiva, passiva e
preventiva. La conferma
di tale politica si
riscontra nell'impegno
del gruppo a mantenere
la certificazione dei
sistemi di gestione per
la qualità (ISO 9001)
- Per il settore
immobiliare e holding
sono stati implementati,
ove opportuno, specifici
protocolli di controllo
della qualità dei servizi;
- Per il settore navale
sono definite apposite
procedure finalizzate a
garantire la sicurezza
degli utilizzatori finali
delle imbarcazioni.
GRI 3-3 (2021): Management
of material topics
Analisi di materialità
Dimensione prodotti e servizi
GRI 416-1 (2016):
Assessment of the health and
safety impacts of product and
service categories
Dimensione prodotti e servizi
Customer
Satisfaction
Livello di qualità del
servizio prestato non in
linea con le esigenze ed
aspettative del cliente
Audit di qualità, analisi
di mercato, focus group,
concept e product test,
investimenti in attività di
ricerca e sviluppo
Attività di controllo della
rete di vendita e
assistenza
Diffusione capillare della
rete
GRI 3-3 (2021): Management
of material topics
Analisi di materialità
Dimensione prodotti e servizi
GRI 417-3 (2016): Incidents of
non-compliance concerning
marketing communications
Dimensione prodotti e servizi
Sostegno alle Ridotto numero di
iniziative volte allo
sviluppo del territorio in
cui il Gruppo opera e
alla promozione dei
Politiche praticate volte
a radicare la presenza
nel territorio e ad
GRI 3-3 (2021): Management
of material topics
Analisi di materialità
La dimensione sociale - I
rapporti con le comunità
locali
comunità locali valori di inclusione
sociale (e.g. partnership
con organizzazioni no
profit/ non governative,
di volontariato etc.)
incrementare il valore
generato per la
comunità.
GRI 413-1 (2016): Operations
with local community
engagement, impact
assessment, and
development programs
La dimensione sociale - I
rapporti con le comunità
locali
Creazione valore
economico
Rischio di una possibile
inadeguatezza delle
strategie aziendali ed
eventuale insolvibilità
nei confronti di fornitori e
finanziatori e/o
Insoddisfacente
remunerazione degli
azionisti riconducibili al
mancato
raggiungimento degli
obiettivi di crescita
stabiliti
Informazioni finanziarie
obbligatorie sottoposte a
revisione da parte di
ente esterno
Il management del
Gruppo è oggetto di un
programma di
formazione continua
delle competenze
GRI 3-3 (2021): Management
of material topics
Analisi di materialità
La dimensione economica
GRI 201-1 (2016): Direct
economic value generated
and distributed
La dimensione economica
La Tassonomia Europea
GRI 203-1 (2016):
Infrastructure investments and
services supported
La dimensione sociale - I
rapporti con le comunità
locali
GRI 204-1 (2016): Proportion
of spending on local suppliers
La Dimensione Sociale –
Gestione responsabile della
catena di fornitura

Tema del
D.Lgs.
254/16
Tema materiale Rischi identificati Politiche praticate Topic specific
standard/disclosure
Capitolo/Paragrafo di
riferimento
Sviluppo del
capitale umano
Rischio derivante da
insoddisfazione dei
dipendenti, carenza di
competenze,
professionalità ed
esperienza da parte
delle risorse aziendali,
dall'inadeguato
dimensionamento della
struttura e da tensioni
nelle relazioni sindacali
Politiche praticate per la
gestione del personale
(es. Selezione e mobilità
interna, Sviluppo e
Carriera, Formazione,
Relazioni Industriali,
sistemi di
comunicazione interna).
Si segnala che le
diverse realtà aziendali
presenti nel Gruppo
hanno singolarmente
istituito Politiche,
procedure e pratiche
relativamente alla
gestione del personale
in funzione della propria
specificità organizzativa
e delle proprie
caratteristiche ed
esigenze professionali. Il
Gruppo ritiene infatti non
efficace ed efficiente
una uniformità di sistemi
di gestione del
personale data la
profonda diversità di
business che
caratterizza le aziende
controllate, nonostante
l'unità di principi di etica,
trasparenza e
meritocrazia.
GRI 3-3 (2021): Management
of material topics
GRI 404-1 (2016): Average
hours of training per year per
Analisi di materialità
La dimensione sociale
La dimensione sociale -
employee
GRI 404-2 (2016): Programs
for upgrading employee skills
and transition assistance
programs
Personale - Formazione
La dimensione sociale -
Policy di gestione del
Personale - Sviluppo e
carriera
GRI 401-1 (2016): New
employee hires and employee
turnover
La dimensione sociale -
Policy di gestione del
Personale - Organico
Personale GRI 401-2 (2016): Benefits
provided to full-time
employees that are not
provided to temporary or part
time employees
La dimensione sociale -
Policy di gestione del
Personale - Benefit
GRI 401-3 (2016): Parental
leave
La dimensione sociale -
Policy di gestione del
Personale - Congedi
parentali/maternità
GRI 404-3: Percentage of
employees receiving regular
performance and career
development reviews
La dimensione sociale -
Policy di gestione del
Personale - Valutazione
Rischio di
lesioni/infortuni subiti dal
Salute, sicurezza e
personale interno
benessere del
all'interno degli
capitale umano
uffici/stabilimenti del
Gruppo
GRI 3-3 (2021): Management
of material topics
Analisi di materialità
La dimensione sociale
- per il settore
industriale, viene
GRI 403-1 (2018):
Occupational health and
safety management system
La dimensione sociale -
Sicurezza e medicina del
adottato un Sistema di
Gestione della salute e
sicurezza dei lavoratori
a norma ISO
45001:2018 (per gli
stabilimenti italiani e
indiani);
GRI 403-2 (2018): Hazard
identification, risk
assessment, and incident
investigation
Policy di gestione del
Lavoro
La dimensione sociale -
Sicurezza e medicina del
Lavoro
La dimensione sociale -
Sicurezza e medicina del
Lavoro
La dimensione sociale -
Policy di gestione del
Personale - Coinvolgimento e
dialogo con il Personale
La dimensione sociale -
Policy di gestione del
Personale - Formazione
La dimensione sociale -
Sicurezza e medicina del
Lavoro
La dimensione sociale -
Sicurezza e medicina del
Lavoro
La dimensione sociale
GRI 403-3 (2018):
Occupational health services
- per il settore navale,
sebbene i siti produttivi
non risultino certificati
alla norma BS OHSAS
18001:2007, gli stessi
adottano il medesimo
Sistema di Gestione
Integrato, recependo i
requisiti previsti;
- per il settore
immobiliare e holding
sono presenti dei
sistemi di sicurezza
interna agli stabilimenti.
GRI 403-4 (2018): Worker
participation, consultation,
and communication on
occupational health and
safety
GRI 403-5 (2018): Worker
training on occupational
health and safety
GRI 403-6 (2018): Promotion
of worker health
GRI 403-7 (2018): Prevention
and mitigation of occupational
health and safety impacts
directly linked by business
relationships
GRI 403-9 (2018): Work
related injuries

Tema del
D.Lgs.
254/16
Tema materiale Rischi identificati Politiche praticate Topic specific
standard/disclosure
Capitolo/Paragrafo di
riferimento
Gestione
responsabile e
rispetto dei diritti
umani della catena
di fornitura
Rischio relativo al
mancato rispetto dei
diritti umani e dei
principi ESG da parte
dei fornitori
Politica volta a garantire
la sottoscrizione del
Codice etico di Gruppo
o delle condizioni
generali di fornitura da
parte di tutti i fornitori
GRI 3-3 (2021): Management
of material topics
Analisi di materialità
Governance della
sostenibilità
GRI 407-1 (2016): Operations
and suppliers in which the
right to freedom of association
and collective bargaining may
be at risk
Governance della
sostenibilità
GRI 408-1 (2016):
Operations and suppliers at
significant risk for incidents of
child labor
Governance della
sostenibilità
Rischi di Corporate Social
Responsability
GRI 409-1 (2016):
Operations and suppliers at
significant risk for incidents of
forced or compulsory labor
Governance della
sostenibilità
Rischi di Corporate Social
Responsability
Rispetto dei
diritti umani
Rischio derivante da atti
di discriminazione o
esclusione compiuti dai
dipendenti
Politiche praticate per la
gestione del personale -
Diversità e pari
opportunità
GRI 3-3 (2021): Management
of material topics
Analisi di materialità
La dimensione sociale
Diversità e pari
opportunità
GRI 202-2 (2016): Proportion
of senior management hired
from the local community
La dimensione sociale -
Policy di gestione del
Personale - Diversità e pari
opportunità
GRI 405-1 (2016): Diversity of
governance bodies and
employees
La dimensione sociale -
Policy di gestione del
Personale - Diversità e pari
opportunità
GRI 405-2 (2016): Ratio of
remuneration of women to
men
La dimensione sociale -
Policy di gestione del
Personale - Rewarding
GRI 406-1 (2016): Incidents
of discrimination and
corrective actions taken
La dimensione sociale -
Policy di gestione del
Personale - Diversità e pari
opportunità
Integrità aziendale Rischio derivante da atti
illeciti compiuti dai
dipendenti
Codice Etico GRI 3-3 (2021): Management
of material topics
Analisi di materialità
La dimensione sociale
GRI 205-3 (2016): Confirmed
incidents of corruption and
actions taken
Governance della
sostenibilità
La dimensione sociale
GRI 206-1 (2016): Legal
actions for anti-competitive
behavior, anti-trust, and
monopoly practices
Governance della
sostenibilità
Lotta alla
corruzione
GRI 207-1 (2019): Approach
to tax
La dimensione economica
GRI 207-2 (2019): Tax
governance, control, and risk
management
La dimensione economica
GRI 207-3 (2019):
Stakeholder engagement and
management of concerns
related to tax
La dimensione economica
GRI 207-4 (2019): Country
by-country reporting
La dimensione economica

-

  • -
    -
    -

  • -
    -