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Immsi — Environmental & Social Information 2023
Apr 6, 2023
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Environmental & Social Information
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DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2022
redatta ai sensi del D.Lgs. 254/16


| Lettera del Presidente 4 | |
|---|---|
| Premessa Metodologica 5 | |
| L'analisi di materialità 7 | |
| Il profilo del Gruppo 10 | |
| Il Gruppo Immsi 10 | |
| Il settore immobiliare e holding: Immsi S.p.A. e Is Molas S.p.A. 11 | |
| Il settore industriale: gruppo Piaggio 12 | |
| Il settore navale: Intermarine 13 | |
| Lo stakeholder engagement 14 | |
| La Tassonomia Europea 19 | |
| Rischi di Corporate Social Responsibility 28 | |
| Dimensione Economica 40 | |
| La creazione di valore economico 40 | |
| Determinazione e distribuzione del Valore economico generato 41 | |
| Imposte 42 | |
| Governance della sostenibilità 47 | |
| Modello di Corporate Governance 47 | |
| Politica di remunerazione e remunerazioni del massimo organo di governo 48 | |
| Il sistema per la gestione responsabile del business 49 | |
| Policy e linee guida in ambito socio-ambientale 51 | |
| Lotta alla corruzione 51 | |
| Dimensione prodotti e servizi 55 | |
| Il settore immobiliare e holding: il resort Is Molas 55 | |
| Il settore industriale: i veicoli Piaggio 56 | |
| Il settore navale: le navi Intermarine 57 | |
| Le certificazioni del Gruppo Immsi 59 | |
| Dimensione Ambientale 61 | |
| I consumi energetici 62 | |
| Emissioni di CO2 ed altri inquinanti 64 | |
| Intensità delle Emissioni 66 | |
| Conservazione delle risorse idriche 67 | |
| Gestione e recupero dei rifiuti 68 | |
| 2 |

| Assenza di contaminazione del suolo e delle fonti idriche 71 | |
|---|---|
| Dimensione sociale 72 | |
| Sviluppo delle risorse umane 72 | |
| Organico 72 | |
| Policy di gestione del personale 74 | |
| Relazioni industriali 84 | |
| Sicurezza e medicina del lavoro 87 | |
| I rapporti con le comunità locali 93 | |
| La catena di fornitura 95 | |
| Settore immobiliare e holding 95 | |
| Settore industriale 96 | |
| Settore navale 97 | |
| GRI Content Index 99 | |
| Tabella di correlazione D.Lgs. 254/16 - temi materiali - GRI Standards 104 | |
| Relazione sulla revisione limitata della Dichiarazione consolidata di carattere non | |
| finanziario 108 |

Lettera del Presidente
Anche per l'esercizio 2022, in continuità con quando svolto negli ultimi cinque esercizi (a partire dal 2017, dopo l'introduzione del D.Lgs. 254/16) il Gruppo Immsi ha redatto la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) che consente agli stakeholder di avere una visione delle logiche di Corporate Social Responsibility in ciascuno dei tre settori del Gruppo: industriale, navale e immobiliare.
Nel settore industriale, il 2022 è stato un anno record per il Gruppo Piaggio che ha superato per la prima volta i 2 miliardi di euro di fatturato, in crescita del 25%, proseguendo il proprio percorso di sviluppo con il lancio di nuovi modelli, sempre più avanzati per efficienza, prestazioni e sicurezza, il potenziamento del dipartimento di eccellenza di E-Mobility e l'inaugurazione del nuovo stabilimento nella capitale indonesiana, Jakarta, ottavo polo industriale del Gruppo.
Il conflitto tra Russia e Ucraina ha causato un'impennata dei prezzi dell'energia e delle materie prime spingendo governi, istituzioni e imprese ad accelerare il processo di transizione verso un'economia più sostenibile che riduca la dipendenza dai combustibili fossili. Pioniere nello studio di motorizzazioni elettriche già a partire dalla metà degli anni '70, il Gruppo Piaggio conta oggi nella sua gamma diversi modelli di scooter e veicoli commerciali elettrici, tra cui Vespa Elettrica, premiata col Compasso d'Oro per la qualità del suo design, Piaggio 1, dedicato alle giovani generazioni e caratterizzato da batterie estraibili, e Ape E-City, versione a zero emissioni dell'iconico tre-ruote Piaggio, presente nei mercati asiatici. Ad Eicma 2022 è stato inoltre presentato il progetto Aprilia ELECTRICa, una moto leggera e a emissioni zero, pensata per i giovani motociclisti.
L'impegno del Gruppo Piaggio verso le tematiche ESG è testimoniato dall'ottenimento, per il settimo anno consecutivo, del rating "AA" da parte di Morgan Stanley Capital International (MSCI) Research, una delle principali agenzie di rating ESG che valuta le performance ambientali, sociali e di governance (ESG) delle maggiori aziende in tutto il mondo. Il rating MSCI, insieme al rating "B" (Climate Change e Water Security) ottenuto da CDP (Carbon Disclosure Project), rappresentano il percorso intrapreso dal Gruppo in tutto il mondo per contribuire concretamente al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) Onu.
Oltre alla ricerca di motorizzazioni ecocompatibili, non soltanto elettriche, ma anche termiche a basse emissioni, il 2022 ha segnato anche un importante passo avanti sul fronte dello studio di nuove soluzioni per garantire una sempre maggiore sicurezza di guida. L'innovativa gamma di sistemi ARAS sviluppati da Piaggio Fast Forward a Boston ha fatto il suo debutto sulla nuova gamma Piaggio MP3, offrendo un livello tecnologico e di sicurezza senza pari nel suo settore.
Nel settore navale, Intermarine ha confermato il proprio impegno a fornire unità navali che soddisfino le esigenze della clientela garantendo processi produttivi sempre più sicuri ed ecocompatibili, contenendo gli impatti sull'ambiente e la sicurezza dei lavoratori.
Nel settore immobiliare, la controllata Is Molas S.p.A., continua ad attuare azioni finalizzate a ridurre il proprio impatto ambientale sul territorio naturale circostante nell'offerta dei propri servizi turistico-alberghieri e nel progetto di sviluppo immobiliare.
Lo scenario attuale pone sicuramente numerose sfide ma, al contempo, credo che apra grandi possibilità per chi saprà leggere i mutamenti in atto e anticipare il cambiamento, come il Gruppo ha sempre saputo fare sin dalla sua nascita grazie alla forza e attrattività dei propri marchi, alla capacità di innovare continuamente e ad un team di persone straordinarie.
Il Presidente Roberto Colaninno

Premessa Metodologica
Il Gruppo Immsi è impegnato dal 2017 nella redazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (qui di seguito, "DNF" o "Dichiarazione"), così come previsto dalla Direttiva Europea 2014/95/UE, recepita dall'ordinamento italiano attraverso il D.Lgs. 254/16.
| Periodo di rendicontazione | Anno finanziario 2022 (dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022). I dati relativi | ||
|---|---|---|---|
| al 2021, sono presenti solo a fini comparativi. | |||
| Ciclo di rendicontazione | Annuale. | ||
| Questo documento è stato approvato dal CdA tenutosi in data 23 marzo | |||
| Data di approvazione | 2023. | ||
| Questo documento è stato pubblicato in data 7 aprile 2023. La DNF 2021 | |||
| Data di pubblicazione | è stata pubblicata in data 8 aprile 2022 | ||
| La DNF è disponibile in formato PDF in lingua italiana all'indirizzo web | |||
| Formati del documento | www.immsi.it (sezione "Investors/dichiarazione-consolidata-carattere | ||
| finanziario/2023") | |||
| Il perimetro delle informazioni e dei dati economici contenuti all'interno | |||
| della DNF è il medesimo del Bilancio Consolidato del Gruppo IMMSI. Il | |||
| perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali risulta essere | |||
| composto dalle Società consolidate con il metodo integrale all'interno del | |||
| Bilancio Consolidato. Si specifica che i dati ambientali (consumi, | |||
| emissioni, acqua, rifiuti) includono i dati relativi ai soli stabilimenti | |||
| produttivi e alla società IS Molas S.p.A. in quanto i dati delle società | |||
| commerciali non risultano significativi ai fini della comprensione | |||
| dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto | |||
| dalla stessa prodotta e, in alcuni casi, impossibili da rilevare in quanto le | |||
| stesse operano talvolta in edifici condivisi con terzi; si specifica inoltre | |||
| Perimetro di rendicontazione | che i dati salute e sicurezza, limitatamente alle società ricomprese nel | ||
| perimetro societario del gruppo Piaggio, si riferiscono ai soli stabilimenti | |||
| produttivi in quanto i dati delle società commerciali non risultano | |||
| significativi ai fini della comprensione dell'attività di impresa, del suo | |||
| andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. | |||
| Per maggiori dettagli sul perimetro di consolidamento per le varie | |||
| tematiche trattate si veda la tabella contenuta nel paragrafo "L'analisi di | |||
| materialità". | |||
| All'interno del documento è opportunamente segnalato laddove il dato | |||
| riportato sia stato generato anche da stime; eventuali riesposizioni di dati | |||
| relativi agli esercizi precedenti rispetto a quanto pubblicato, dovute | |||
| all'affinamento del processo di raccolta e rendicontazione, sono |

| chiaramente indicati come tali. I dati potrebbero presentare in taluni casi difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in migliaia/milioni; si segnala che le variazioni e le incidenze percentuali sono calcolate sui dati puntuali |
|
|---|---|
| Standard di rendicontazione | La presente Dichiarazione, pubblicata con periodicità annuale, è redatta ai sensi del D.Lgs.254/2016 e in conformità ai GRI Sustainability Reporting Standards pubblicati dal Global Reporting Initiative – GRI (con livello di applicazione "In Accordance"). |
| Informativa ai sensi del Regolamento UE 2020/852 e relativi Regolamenti Delegati (c.d. "Tassonomia UE") |
Immsi ha l'obbligo di includere nella DNF, a partire dalle pubblicazioni avvenute successivamente al 1° gennaio 2022, l'informativa richiesta dalla normativa sulla c.d. "Tassonomia UE" in relazione alle attività ecosostenibili condotte dal Gruppo, relativamente alla quale si rimanda al paragrafo "La Tassonomia Europea". Tale informativa per l'esercizio 2022 riguarda la proporzione, rispetto al totale, del fatturato, investimenti e costi operativi (come definiti dal Regolamento Delegato UE 2021/2178 del 6 luglio 2021) del Gruppo afferenti le attività ammissibili ed allineate alla Tassonomia con riferimento agli obiettivi di mitigazione ed adattamento al cambiamento climatico, come contemplate dagli allegati al Regolamento Delegato UE 2021/2139 del 4 giugno 2021, oltre ad alcune informazioni di carattere qualitativo. Si sottolinea a tal proposito che, l'esame limitato della presente Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario svolto dalla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A. non si estende a tale informativa. |
| Attestazione | La DNF 2022 è stata sottoposta ad attività di revisione limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A., società terza indipendente, la quale ha svolto il proprio lavoro secondo i criteri indicati nel principio "International Standard on Assurance Engagements 3000 Revised – Assurance Engagements other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" ("ISAE 3000"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board per la verifica della conformità della DNF con quanto previsto GRI Standards definiti dal GRI - Global Reporting Initiative. |
| Contatti | INVESTOR RELATIONS Stefano tenucci – Investor Relator of Immsi S.p.A. Email: [email protected] |

L'analisi di materialità
Secondo la prospettiva dei GRI Standard una questione relativa alla sostenibilità è rilevante se dà luogo ad impatti significativi (impact materiality) – negativi o positivi, effettivi o potenziali – sull'economia, sull'ambiente e/o sulle persone, compresi i loro diritti umani, causati dalle attività e dagli investimenti dell'organizzazione, dai suoi prodotti e/o servizi o dalla sua catena del valore, nel breve, medio e lungo termine. La rilevanza degli impatti inerenti la sostenibilità viene misurata considerando la loro gravità nonché la probabilità di accadimento.
L'analisi ha coinvolto la Capogruppo Immsi S.p.A. e le società controllate a carattere operativo Piaggio & C. S.p.A., Is Molas S.p.A. e Intermarine S.p.A, ritenute significative in termini di rapporti con gli stakeholder.
Il processo di analisi di materialità del Gruppo è stato coordinato dal Direttore Amministrazione Finanza e Controllo di Immsi S.p.A. e dalla relativa funzione. Tale processo, in coerenza con quanto previsto dal GRI 3 Material topics 2021, è stato svolto nelle seguenti fasi:
-
- Comprensione e valutazione del contesto (business, ambiente, socio/politico) in cui opera il Gruppo, nonché identificazione degli stakeholder rilevanti;
-
- Sulla base di tale contesto, identificazione degli impatti positivi e negativi, attuali e potenziali che il Gruppo con la sua attività potrebbe generare sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, compresi quelli sui diritti umani di queste ultime, nell'ambito delle attività e dei rapporti di business dell'organizzazione stessa;
-
- Valutazione degli impatti attraverso il coinvolgimento del top management e di due categorie di stakeholder;
-
- Prioritizzazione degli impatti e aggregazione in tematiche materiali.
Ai top manager del Gruppo è stato richiesto di valutare attraverso la compilazione di un questionario la gravità e la probabilità di accadimento degli impatti positivi e negativi preventivamente identificati che il business del Gruppo potrebbe originare.
Il risultato di tale analisi è stato confrontato con il giudizio dato da alcuni stakeholders esterni scelti tra fornitori e istituti finanziatori.
A valle delle valutazioni raccolte, gli impatti sono stati prioritizzati e, quelli risultati rilevanti, sono stati aggregati in tematiche materiali.

Le tematiche che sono risultate rilevanti a seguito dell'analisi di materialità sono sintetizzate nella seguente tabella:
| Tema materiale | Impatti negativi | Coinvolgimento del gruppo |
Perimetro |
|---|---|---|---|
| Climate Change | Emissioni di CO2 derivanti da attività produttiva dei fornitori |
Correlato al Gruppo tramite i suoi rapporti commerciali |
Fornitori delle Società produttive del Gruppo |
| Emissioni di CO2 derivanti da Trasporto di componenti dai fornitori |
Correlato al Gruppo tramite i suoi rapporti commerciali |
Fornitori delle Società produttive del Gruppo |
|
| Emissioni di CO2 derivanti da Utilizzo dei veicoli da parte dei clienti |
A cui il Gruppo contribuisce indirettamente e correlato al Gruppo tramite i suoi rapporti commerciali |
Tutte le società del Gruppo e clienti |
|
| Emissioni di CO2 derivanti da Trasporto di veicoli e ricambi alla rete di vendita |
A cui il Gruppo contribuisce indirettamente e correlato al Gruppo tramite i suoi rapporti commerciali |
Società produttive e commerciali, fornitori servizilogistica e rete di vendita del Gruppo |
|
| Emissioni di CO2 derivanti da Attività produttiva negli stabilimenti/siti del gruppo |
Causato dal Gruppo | Società produttive del Gruppo e Is Molas |
|
| Potenziale inquinamento in caso di emissioni incontrollate di Composti Organici Volatili (i.e. solventi per la verniciatura) |
Causato dal Gruppo | Società produttive del Gruppo |
|
| Potenziale inquinamento in caso di maggiori emissioni dei veicoli nell'utilizzo reale rispetto a quanto dichiarato |
Causato dal Gruppo | Tutte le società del gruppo Piaggio |
|
| Creazione di valore economico (Creation of economic value) |
Creazione di ricchezza per azionisti, fornitori, finanziatori e dipendenti |
||
| Eventuale insolvibilità nei confronti di fornitori e finanziatori e/o Insoddisfacente remunerazione degli azionisti riconducibili al mancato raggiungimento degli obiettivi di crescita stabiliti |
Causato dal Gruppo | Tutte le società del Gruppo | |
| Innovazione di prodotto e mobilità sostenibile (Innovation of product and sustenible mobility) |
Soddisfacimento del bisogno di mobilità sostenibile |
||
| Inquinamento riconducibile a ridotta riciclabilità/ recuperabilità dei veicoli a fine vita |
Causato dal Gruppo | Tutte le società del gruppo Piaggio e Intermarine |
|
| Emissioni di CO2 derivanti da Produzione di veicoli con motorizzazioni obsolete |
Causato dal Gruppo | Tutte le società del gruppo Piaggio e Intermarine |
|
| Eventuale insoddisfazione del cliente in caso di gamma di prodotti offerti non in linea alle esigenze di mercato o alle caratteristiche del prodotto comunicate |
Causato dal Gruppo | Società produttive e fornitori delle società produttive del gruppo Piaggio e Intermarine |

| Tema materiale | Impatti negativi | Coinvolgimento del gruppo |
Perimetro |
|---|---|---|---|
| Customer Satisfaction | Eventuale insoddisfazione del cliente in caso di inefficienze o problematiche nella rete di vendita / assistenza post vendita (e.g. lunghi tempi di diagnostica / consegna, utilizzo di ricambi non originali etc.) |
Causato dal Gruppo e correlato al Gruppo tramite i suoi rapporti commerciali |
Tutte le società del gruppo Piaggio e rete di vendita |
| Eventuale insoddisfazione del cliente in caso di ridotta capillarità della rete di vendita / assistenza post-vendita |
Causato dal Gruppo e correlato al Gruppo tramite i suoi rapporti commerciali |
Tutte le società del gruppo Piaggio e rete di vendita |
|
| Eventuale insoddisfazione del cliente in caso di gamma di prodotti offerti non in linea alle esigenze di mercato o alle caratteristiche del prodotto comunicate |
Causato dal Gruppo | Società produttive e fornitori delle società produttive del gruppo Piaggio e Intermarine |
|
| Sicurezza e affidabilità di prodotto (Product safety and reliability) |
Potenziali infortuni del cliente o indisponibilità del veicolo per difettosità del prodotto / servizio riconducibile a errori / omissioni da parte dei fornitori |
A cui il Gruppo contribuisce indirettamente e correlato al Gruppo tramite i suoi rapporti commerciali |
Società produttive del Gruppo |
| Potenziali infortuni del cliente o indisponibilità del prodotto / servizio per difettosità del prodotto / servizio riconducibile a errori / omissioni in fase di controllo qualità, sviluppo prodotto, produzione |
Causato dal Gruppo | Società produttive del Gruppo |
|
| Sviluppo del capitale umano (Developing human resources) |
Potenziale insoddisfazione dei dipendenti riconducibile a incapacità dell'azienda di garantire un ambiente di lavoro motivante e soddisfacente |
Causato dal Gruppo | Tutte le società del Gruppo |
| Potenziali tensioni nelle relazioni che la società intrattiene con le rappresentazione sindacali |
Causato dal Gruppo | Tutte le società del Gruppo | |
| Potenziale insoddisfazione dei dipendenti riconducibile a Mancanza di un piano di formazione e di sviluppo professionale |
Causato dal Gruppo | Tutte le società del Gruppo | |
| Sostegno alle comunità locali (Supporting on local communities) |
Sostegno a iniziative di charity e organizzazione di eventi culturali |
||
| Gestione responsabile e rispetto dei diritti umani della catena di fornitura (Responsible management of the supply chain) |
Eventuale mancato rispetto dei diritti umani e dei principi ESG da parte dei fornitori |
A cui il Gruppo contribuisce indirettamente e correlato al Gruppo tramite i suoi rapporti commerciali |
Società produttive e fornitori delle società produttive |
| Salute, sicurezza e benessere del capitale umano (Health and Safety) |
Potenziali danni/lesioni in caso di utilizzo di materiali/ sostanze dannose per le persone |
Causato dal Gruppo | Società produttive |
| Potenziali infortuni per i lavoratori, insorgenza di malattie professionali e rischio di contagio in caso di incapacità dell'azienda di garantire un luogo di lavoro sano e sicuro |
Causato dal Gruppo | Tutte le società del Gruppo e lavoratori esterni1 |
|
| Integrità aziendale (Business integrity) |
Eventuali condotte in violazione di leggi e regolamenti e atti illeciti di collusione / corruzione da parte di dipendenti |
Causato dal Gruppo | Tutte le società del Gruppo |
| Gestione dei rifiuti (Waste handling) |
Produzione di rifiuti e potenziale Inquinamento in caso di mancata classificazione / caratterizzazione dei rifiuti |
Causato dal Gruppo | Società produttive del Gruppo |
| Tutela della risorsa idrica (Conserving water resources) |
Eventuale riduzione delle risorse idriche disponibili in aree a stress idrico |
Causato dal Gruppo | Società produttive del Gruppo |
| Diversità e pari opportunità (Diversity and equal opportunity) |
Episodi di discriminazione o esclusione di un dipendente per ragioni relative a fattori quali età, cultura, etnia, religione, opinione politica, stato civile, genere, abilità fisica, orientamento sessuale |
Causato dal Gruppo | Tutte le società del Gruppo |
1) Come anticipato, i dati salute e sicurezza per il settore industriale si riferiscono ai soli stabilimenti produttivi in quanto i dati delle società commerciali non risultano significativi ai fini della comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. Inoltre, per il settoire industriale, i lavoratori esterni includono le ditte esterne che operano nei siti produttivi di Piaggio, mentre per il settore navale ed immobiliare si considerano quali lavoratori esterni stagisti ed interinali oltre che le ditte esterne.

Per le azioni di mitigazione, si rimanda alle tabelle relative al capitolo "Rischi di Corporate Social Responsability".
Rispetto allo scorso anno non si segnalano variazioni significative: delle tematiche individuate, così come negli anni passati, solamente il tema della biodiversità non ha superato la soglia della materialità.
Si fa presente che gli stabilimenti Piaggio non rientrano in aree protette o caratterizzate da elevata biodiversità. Unica eccezione è il sito di Scorzè che, pur essendo ubicato in una zona industriale, recapita gli scarichi nel bacino scolante della Laguna di Venezia e pertanto deve sottostare ai limiti regolamentati da specifica normativa.
Per quanto riguarda gli altri settori del Gruppo, il sito di Sarzana, appartenente ad Intermarine S.p.A., si trova all'interno del Parco Montemarcello Magra, mentre aree di proprietà di Is Molas S.p.A. sono soggette ad alcuni vincoli di natura paesaggistica e ambientale.
L'analisi di materialità 2022 è stata esaminata dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità nella riunione del 10 marzo 2023 ed approvata dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. il 14 marzo 2023.
Si rimanda al Bilancio Consolidato del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2022 e alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per una migliore trattazione degli aspetti economico-finanziari e di corporate governance.
Piaggio & C. S.p.A. redige per il proprio gruppo la Dichiarazione Non Finanziaria (anch'essa denominata nel documento come "DNF"). Ove opportuno, verranno effettuati appositi rimandi a questi documenti, in quanto presentano un maggiore dettaglio di talune informazioni.
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario per l'anno 2022 è stata sottoposta a revisione limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A.. Tale attività si è conclusa con il rilascio della "Relazione indipendente sulla revisione limitata della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario", sulla base di quanto indicato da ASSIREVI (Documento di ricerca n. 226). La relazione, che descrive i principi adottati, le attività svolte e le relative conclusioni, è riportata in Appendice.
Il profilo del Gruppo
Il Gruppo Immsi
Immsi S.p.A. è la holding di un Gruppo cui fanno capo circa 40 società operative in settori di attività diversificati. La sua sede legale si trova a Mantova.
Il portafoglio investimenti della Società include principalmente attività relative al:
- settore immobiliare (attività turistico alberghiere) e holding, attraverso la Capogruppo Immsi S.p.A. e la controllata Is Molas S.p.A;
- settore industriale (fabbricazione e commercializzazione di motocicli, scooter, ciclomotori e veicoli commerciali leggeri), attraverso le società del gruppo Piaggio;
- settore navale (fabbricazione e commercializzazione di imbarcazioni per la difesa, barche da diporto, aliscafi e traghetti) attraverso Intermarine S.p.A..
Nel Gruppo Immsi S.p.A. rientra Immsi Audit S.c. a r.l., società consortile che si occupa delle attività di internal auditing per le società del Gruppo.
Nel corso del 2022, il Gruppo non ha registrato cambiamenti significativi delle dimensioni, struttura, proprietà dell'organizzazione, o della sua catena di fornitura. Si segnala in ogni caso per completezza la cessione dell'intera partecipazione detenuta in Pietra Ligure S.r.l.,

avvenuta nel corso del mese di giugno 2022 (per maggiori dettagli sull'operazione si rimanda alla Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi 2022).
Al 31 dicembre 2022, la struttura societaria del Gruppo Immsi è la seguente:

Il Gruppo Immsi presenta una notevole diversificazione, sia dal punto di vista geografico che di core business. Verranno ora trattati brevemente i settori di business del Gruppo.

Il settore immobiliare e holding: Immsi S.p.A. e Is Molas S.p.A.
Immsi S.p.A. nel corso dell'esercizio 2022 ha operato nel settore immobiliare attraverso società controllate e relativi progetti di investimento. Tra gli investimenti immobiliari, quello
maggiormente rilevante è rappresentato dal complesso turistico alberghiero Is Molas, situato nel sud della Sardegna. Tale complesso, acquisito nel 2004, comprende:
- un hotel a 4 stelle con 80 camere, ristorante e piscina;
- un percorso golfistico a 27 buche, con club house e altre strutture di servizio.
A seguito dell'acquisto del complesso turistico, è stato predisposto un importante progetto di sviluppo che prevede l'ampliamento dei servizi turistico-alberghieri e la realizzazione di immobili.

Il settore industriale: gruppo Piaggio
Il Gruppo Piaggio, che ha sede a Pontedera (Pisa, Italia) ed è il più grande costruttore europeo di veicoli motorizzati a due ruote e uno dei principali player mondiali in tale settore.
Esso opera a livello internazionale grazie ai suoi stabilimenti situati in Italia e all'estero. Ben quattro siti produttivi sono situati nel nostro Paese, più precisamente a:

- Pontedera, il principale headquarter tecnico del Gruppo in cui vengono prodotti i veicoli a due ruote con i marchi Piaggio, Vespa e Gilera, i veicoli per trasporto leggero destinati al mercato europeo e i motori per scooter, moto e Ape;;
- Noale (Venezia) quale centro tecnico per lo sviluppo delle motociclette di tutto il gruppo e sede di Aprilia Racing;
- Scorzè (Venezia), stabilimento per la produzione di veicoli a due ruote con il marchio Aprilia;
- Mandello del Lario (Lecco), per la produzione di moto e motori Moto Guzzi;
Il gruppo Piaggio detiene anche altri tre stabilimenti produttivi: a Baramati (India, nello stato del Maharashtra), per la produzione di veicoli commerciali a 3 ruote, di scooter con i marchi Vespa ed Aprilia e di motori; a Vinh Phuc (Vietnam) per la produzione di scooter e motori Vespa e Piaggio: a Jakarta (Indonesia) per l'assemblamento di scooter Vespa (operativo da novembre 2022).
Negli Usa opera a Boston (Massachusetts) Piaggio Fast Forward Inc. che è centro di ricerca per lo sviluppo di nuove soluzioni per la mobilità di persone e merci e per la produzione di robot destinati al trasporto merci.
Inoltre, il gruppo Piaggio opera con una società in joint venture in Cina (Zongshen Piaggio Foshan Motorcycles, a Foshan, nella provincia del Guangdong), detenuta al 45% da Piaggio.
Grazie alla struttura internazionalizzata di Piaggio & C., i prodotti del gruppo sono commercializzati in più di 100 paesi.
La gamma di prodotti del Gruppo Piaggio comprende scooter e moto con motori termici da 50 a 1.100cc ed elettrici, veicoli commerciali leggeri a tre e quattro ruote e un monopattino elettrico distribuito con il marchio Aprilia. Inoltre, unicamente negli USA, a partire dal mese di novembre 2019, viene commercializzato dalla consociata americana Piaggio Fast Forward, un robot intelligente alimentato da un motore elettrico, dotato di sensori e telecamere che gli consentono di seguire le persone ed evitare gli ostacoli e capace di trasportare un carico fino a 40 libbre (Gita). I marchi del gruppo Piaggio sono i seguenti:

Per una più ampia trattazione del modello di business del gruppo Piaggio, si rimanda alla DNF 2022 di Piaggio.

Qui di seguito è esposta la struttura societaria del gruppo Piaggio al 31 dicembre 2022:

Il settore navale: Intermarine

Intermarine S.p.A. è un cantiere navale specializzato nella progettazione e costruzione di unità navali in acciaio, alluminio e materiale composito per applicazioni sia civili che per la difesa.

Nel settore delle imbarcazioni da difesa in materiale composito (o FRP, Fiber Reinforced Plastic) Intermarine è il più grande ed importante cantiere italiano, ed uno dei maggiori al mondo.
Specializzatasi nel settore delle navi per contromisure mine, nel quale detiene tuttora un'indiscussa leadership mondiale, Intermarine produce oggi diversi tipi di imbarcazioni per il settore della difesa.
La bontà delle scelte tecniche e progettuali messe a punto da Intermarine, e nel tempo continuamente affinate e migliorate, è testimoniata dal fatto che Marine di 8 Paesi, fra le quali alcune delle più importanti (quali quelle di Italia, Australia e Stati Uniti), hanno scelto il prodotto Intermarine per realizzare le proprie flotte di unità di contromisure mine.
Al 31 dicembre 2022 Intermarine dispone di due insediamenti produttivi situati a Sarzana e Messina.
Lo stakeholder engagement
Il Gruppo pone da sempre grande attenzione al dialogo con gli stakeholder, ovvero con tutti i soggetti interni ed esterni all'organizzazione la cui attività influenza l'operato aziendale. Gli stakeholder, infatti, si qualificano come portatori di interessi o aspettative di varia natura (sociale, economica, professionale, umana) nei confronti dell'Azienda.
A partire da questa definizione, il Gruppo ha individuato una serie di categorie di portatori d'interesse rispetto al proprio operato.


| Fornitori | |||
|---|---|---|---|
| Settore | Modalità di coinvolgimento |
Aspettative degli stakeholder |
Le azioni intraprese |
| Immobiliar e e holding |
Coinvolgimento in occasione della formalizzazione dei contratti di manutenzione degli immobili. |
• Pagamenti regolari delle fatture. • Chiarezza del rapporto contrattuale. |
- Gestione trasparente del rapporto. - Pagamenti ai fornitori entro i termini e le condizioni stabilite. - Selezione dei fornitori e monitoraggio dei risultati. |
| Rapporti quotidiani. |
• Forniture continuative. • Rispetto delle condizioni contrattuali. • Collaborazione anche in funzione dei rapporti storici del fornitore con la Società. |
- Procedure interne finalizzate a regolamentare i rapporti con fornitori (selezione dei fornitori, garanzie nella fornitura, rispetto tempistiche di pagamento, ecc.). |
|
| Industriale | Rapporti quotidiani. Portale fornitori. Questionario di valutazione degli impatti |
• Continuità nella fornitura. • Collaborazione e condivisione delle best practice. |
- Implementazione Portale Fornitori utilizzato anche per la gestione automatizzata degli ordini di forn.itura - Campagne di Vendor Rating. - Linee di condotta idonee a prevenire episodi di corruzione. |
| Navale | Contratti di appalto; riunioni sulle specifiche tecniche; idoneità tecnico professionali. Accordi quadro; contratti di somministrazione; accordi per formazione finanziata. Incontri, coinvolgimento operativo. Gestione rapporti amministrativi finanziari. Contatti diretti tramite riunioni, mail e sito web. |
• Rispetto del contratto, della normativa e dei regolamenti vigenti. • Rispetto accordi di collaborazione. • Affidabilità, competenza e puntualità. • Supporto tecnico, chiarezza per qualità e tempi. • Trasparenza, pianificazione, valore economico. |
- Garantire trasparenza e svolgere un buon coordinamento delle attività. Rispetto dei termini contrattuali. - Pianificazione. - Collaborazione orientata al miglioramento del prodotto. - Riduzione tempi di esecuzione e migliorie tecnico/qualitative. |

| Comunità locali | |||
|---|---|---|---|
| Settore | Modalità di coinvolgimento |
Aspettative degli stakeholder |
Le azioni intraprese |
| Immobiliar e e holding |
Attività di charity. Comunicazione mirata nella comunità locale. Contatti saltuari diretti. Eventi, attività di sponsorizzazione/benefici enza |
• Charity. • Assunzioni e formazioni locali. • Collaborazione e attenzione alle necessità. • Rispetto dell'ambiente. • Sostegno alla comunità/iniziative locali. |
- Assunzioni e formazioni locali. - Contributi a favore di iniziative/manifestazioni locali e ONP. - Ottenimento delle autorizzazioni richieste. |
| Industriale | Incontri, mostre ed eventi. Raduni. Attività di charity. |
• Contributi a sostegno di iniziative di charity. • Organizzazione di raduni ed eventi per appassionati. • Sviluppo delle comunità locali. • Rispetto dell'ambiente. |
- Sostegno a numerose iniziative di charity. - Il Gruppo organizza raduni e gare per i propri clienti quali Aprilia All Star, Vespa World Day ed il Moto Guzzi open house. - La Fondazione ed il Museo Piaggio svolgono una funzione di polo di aggregazione e di riferimento culturale per il territorio. - Ottenimento della certificazione ambientale per gli stabilimenti produttivi. |
| Navale | Riunioni informative e comunicati stampa. Incontri con autorità locali (sindaci, assessori, ecc. ecc.). Riunioni per procedure CIGS (Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria). Incontri per singoli progetti. |
• Coinvolgimento diretto aziendale. • Ascolto delle esigenze della comunità. • Rispetto del ruolo ricoperto dalle Istituzioni. |
- Continua ricerca di equilibrio tra rispetto delle istanze della comunità e obiettivi aziendali. - Coinvolgimento del personale nelle decisioni aziendali. |
| Istituzioni e Pubblica Amministrazione | |||
|---|---|---|---|
| Settore | Modalità di coinvolgimento |
Aspettative degli stakeholder |
Le azioni intraprese |
| Immobiliare e holding |
Canali ufficiali e sito web. SDIR-NIS. Dialogo continuo sugli sviluppi normativi. Contatto occasionale diretto o tramite Responsabile HCCP - Ufficio del personale. Rapporti continui in funzione della Società, in relazione alle richieste tecnico-amministrative. Controlli ordinari da parte degli Enti. Contatti tramite portali web degli Enti Pubblici e verifiche in azienda. |
• Trasparenza, correttezza, puntualità, esaustività. • Coinvolgimento. • Collaborazione e trasparenza. • Rispetto delle normative e delle procedure stabilite. • Rispetto delle convenzioni in essere. |
- Trasparenza. - Formazione personale interno. - Rispetto della normativa. - Linee di condotta idonee. - Rapporti collaborativi. - Rispetto delle normative vigenti e degli accordi in essere. - Procedure interne che regolamentano i rapporti con la P.A. al fine di prevenire reati di corruzione o simili. - Rispetto delle procedure per l'adempimento degli obblighi di legge in materia di personale. |
| Industriale | Dialogo continuo sugli sviluppi normativi. Incontri periodici ad hoc. Partecipazione alle Commissioni parlamentari incaricate di discutere e formulare nuove norme. Incontri, meeting e presentazioni. |
• Rispetto di leggi e regolamenti;Ricettività e propositività con riguardo a tematiche ambientali e sociali. • Supporto su specifiche tematiche tecniche. • Perseguimento di obiettivi comuni. |
- Linee di condotta idonee a prevenire episodi di corruzione; Investimenti nella R&S di prodotti innovativi che anticipano eventuali restrizioni delle attuali normative. - Partecipazione attiva alle commissioni parlamentari incaricate di discutere e formulare nuove norme. - Partecipazione ad associazioni di categoria. |
| Navale | Richieste di autorizzazioni. Partecipazione a riunioni informative. Coinvolgimento Istituzioni nelle trattative contrattuali con altri Paesi e pratiche associate. Dichiarazioni e verifiche. Adempimenti fiscali, assicurativi e previdenziali. Ispezioni e sopralluoghi. |
• Chiarezza e trasparenza. • Ottemperanza normative. • Collaborazione. • Precisione e completezza delle informazioni fornite; atteggiamento responsabile e onesto. • Rispetto obblighi e regole. • Regolari adempimenti fiscali, assicurativi e previdenziali. |
- Formalizzazione delle richieste di autorizzazione con tutte le informazioni inerenti alle forniture in ambito militare. - Comunicati stampa. - Collaborazione e trasparenza. - Precisione e completezza delle informazioni fornite. - Rispetto obblighi e regole. - Confronto proattivo. |

| Media | |||
|---|---|---|---|
| Settore | Modalità di coinvolgimento |
Aspettative degli stakeholder |
Le azioni intraprese |
| Immobiliar e e holding |
Sito web e canali stampa. SDIR-NIS. Contatti frequenti e diretti. |
• Informativa tempestiva, trasparente, corretta ed esaustiva. • Collaborazione continua. |
- Trasparenza e chiarezza. - Apertura al dialogo. |
| Industriale | Comunicati stampa. Eventi ed iniziative di comunicazione istituzionale. Wide - Piaggio Magazine. Siti web. Lanci stampa di prodotto. Test ride di prodotto. |
• Disponibilità, trasparenza e tempestività delle informazioni sull'azienda ed i suoi prodotti. |
- Adesione al codice di autodisciplina della comunicazione commerciale. - Rafforzamento dei rapporti con i media dei vari paesi in cui il Gruppo opera. |
| Navale | Tramite Ufficio Stampa e sito web. Partecipazione a mostre e convegni. Contatti con la stampa specializzata. |
• Informazione corretta, trasparente ed esaustiva, nei tempi adeguati. |
- Comunicazione istituzionale. - Informazioni fornite nella salvaguardia della clientela. |
| Azionisti, sistema creditizio e finanziario | |||
|---|---|---|---|
| Settore | Modalità di coinvolgimento |
Aspettative degli stakeholder |
Le azioni intraprese |
| Immobiliare e holding |
Incontri, assemblee, CDA, sito web, stampa, documentazione ufficiale. Comunicazione costante con la Direzione. |
• Informazione completa, tempestiva e corretta. • Crescita aziendale. • Trasparenza. • Collaborazione. • Risultati. • Attenzione ai valori aziendali. |
- Trasparenza e chiarezza. - Condivisione programmi futuri e risultati raggiunti. - Apertura al dialogo. - Rispetto della normativa. - Collaborazione. - Impegno nelle azioni per il conseguimento degli obbiettivi. - Attenzione ai valori aziendali. |
| Industriale | Conference call/Road show. Piaggio Analyst and Investor Meeting. Sito Corporate. |
• Informativa chiara e tempestiva. • Remunerazione e difesa del valore patrimoniale dell'investimento. |
- Promozione di un dialogo continuo con analisti e finanziatori. - Politica di acquisto di azioni proprie. - Politica dei dividendi |
| Incontri, assemblee, dialogo. |
• Informativa costante. |
- Trasparenza. |
• Creazione e integrità del valore aziendale. • Rispetto degli impegni.
-
Crescita aziendale.
-
Definizione di obiettivi condivisi.
Navale
Bilanci e relazioni; adempimenti societari.
| Risorse Umane e Sindacati | |||
|---|---|---|---|
| Settore | Modalità di coinvolgimento |
Aspettative degli stakeholder |
Le azioni intraprese |
| Immobiliar e e holding |
Comunicazione frequente. Scelte collettive. Coinvolgimento delle organizzazioni sindacali se richiesto. Possibilità di contatto con l'Ufficio personale, Responsabili di funzione. Sono previste riunioni periodiche per reparto e incontri per esigenze specifiche. Riunioni periodiche di coordinamento con i tecnici e costruttori degli immobili. |
• Partecipazione. • Coinvolgimento. • Meritocrazia. • Rispetto dei diritti umani. • Comunicazione chiara e trasparente con i propri responsabili. • Possibilità di sviluppo e formazione professionale. • Ambiente di lavoro sicuro. • Collaborazione. |
- Coinvolgimento. - Promozione del dialogo. - Crescita professionale. - Rispetto normativa. - Selezione del personale nel rispetto del Codice Etico adottato dalla Società e senza alcuna discriminazione. - Dialogo aperto e costruttivo. - Corsi di formazione professionale in funzione delle esigenze aziendali. - Garantire un ambiente sicuro, sano e produttivo, anche tramite la diffusione di una cultura della sicurezza e consapevolezza dei rischi - Riunioni periodiche di coordinamento. |

| Industriale | Rete intranet aziendale. Piaggio InfoPoint. Piaggio Net International. Servizio web mail. Evaluation Management System. Wide - Piaggio Magazine. Incontri Sindacali. |
• Comunicazione aziendale chiara e tempestiva. • Ambiente di lavoro sano e sicuro. • Opportunità di sviluppo e formazione professionale. • Politiche di rewarding trasparenti. • Rispetto dei diritti umani e delle diversità. • Dialogo aperto e costruttivo. |
- Promozione di un dialogo aperto e costruttivo con i dipendenti. - Ottenimento delle certificazioni di salute e sicurezza per gli stabilimenti del Gruppo. - Predisposizione di percorsi di carriera professionale e manageriale per i giovani talenti. - Politica retributiva improntata su criteri di meritocrazia ed equità. - Adesione ad un codice etico che esplicitamente vieta qualsiasi di discriminazione e di lavoro coatto. - Promozione di un dialogo continuo e costruttivo con le organizzazioni sindacali. |
|---|---|---|---|
| Navale | Comunicati aziendali su ambiente e sicurezza. Richieste attraverso RLS. Riunioni periodiche di coordinamento/programmazio ne. Incontri periodici individuali. Corsi di formazione. Trattative sindacali. |
• Collaborazione e organizzazione. • Trasparenza e partecipazione. • Comprensione delle urgenze e necessità. • Riconoscimenti economici. • Opportunità di crescita professionale. |
- Dialogo e ricerca d'intesa. - Confronto con i Sindacati. - Risposte in accordo con normativa e regolamenti. - Partecipazione e coinvolgimento - Rispetto di quanto stabilito, assecondando se possibile le esigenze dei dipendenti. - Corretta applicazione di leggi e contratti. - Concedere i giusti riconoscimenti. - Responsabilizzazione per progetti di natura speciale. |

La Tassonomia Europea
Introduzione alla Tassonomia Europea
L'Unione Europea, in linea con i contenuti dell'Accordo di Parigi sul clima del 2015 e con i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, ha sviluppato una strategia ambiziosa verso modelli economici più sostenibili per il raggiungimento dell'obiettivo di neutralità climatica al 2050. Per il conseguimento di tali traguardi, l'UE intende promuovere investimenti in asset e in attività sostenibili attraverso l'impiego di risorse pubbliche e private.
In questo contesto, all'interno del piano di azione sulla finanza sostenibile adottato nel 2018 dalla Commissione Europea, si istituisce il sistema di classificazione o "tassonomia" delle attività sostenibili, declinato nel Regolamento (UE) 2020/852 (nel seguito "il Regolamento"), nel quale vengono definiti i criteri per determinare se un'attività economica possa considerarsi ecosostenibile, riducendo il rischio di greenwashing, e garantire agli istituti finanziari ed agli investitori una maggiore comparabilità circa il grado di ecosostenibilità di un investimento ad essa associato. In particolare, il Regolamento classifica le attività economiche che possono essere potenzialmente allineate con i 6 obiettivi ambientali definiti dall'Unione Europea:
- Mitigazione dei cambiamenti climatici
- Adattamento ai cambiamenti climatici
- Uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine
- Transizione verso un'economia circolare
- Prevenzione e la riduzione dell'inquinamento
- Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi
Attualmente la Commissione UE ha definito, tramite il Regolamento Delegato UE 2021/2139 ("Regolamento Delegato sul Clima"), l'elenco delle attività ammissibili ed i relativi criteri di vaglio tecnico unicamente per i primi due obiettivi, ed è su questi che si richiede un adeguamento da parte delle società finanziarie e non finanziarie rientranti nel perimetro del Regolamento.
L'art. 8 del Regolamento UE 2020/852 definisce gli obblighi di rendicontazione nell'ambito della Tassonomia, ad oggi applicabili alle società non finanziarie sottoposte alla Non Financial Reporting Directive e, nel luglio 2021, il Regolamento UE 2021/2178 ha integrato ulteriormente il contenuto del Regolamento per chiarire le modalità di calcolo e rappresentazione dell'informativa sulla Tassonomia.
A partire dal 1° gennaio 2022, relativamente ai dati dell'esercizio 2021, le imprese hanno rendicontato nella propria dichiarazione di carattere non finanziario le informazioni necessarie per rispondere alle richieste del Regolamento. In particolare, le informazioni che la Tassonomia prevede per le imprese non finanziarie fanno riferimento ai seguenti indicatori:
- a) quota del fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche considerate dalla Tassonomia;
- b) la quota delle spese in conto capitale e la quota delle spese operative relativa ad attività o processi associati ad attività economiche considerate dalla Tassonomia.
A seguito della prima applicazione del Regolamento per l'esercizio 2021, alle società non finanziarie è stato richiesto di rendicontare la quota del proprio fatturato, investimenti (Capex) e costi operativi (Opex) (come definiti dal Regolamento Delegato UE 2021/2178) relativa alle attività economiche idonee (cd. Eligible) ai sensi della Tassonomia. A partire dal 1° gennaio 2023, relativamente ai dati dell'esercizio 2022, alle società non finanziarie è richiesto di rendicontare, i parametri di cui sopra relativi, oltre che alla quota di attività "Eligible", anche alle attività ecosostenibili (cd. "Aligned"). Per comprendere se le proprie attività "Eligible" possono considerarsi anche "Aligned", è richiesto quindi di verificare il

rispetto di due tipologie di criteri:
- i criteri di vaglio tecnico descritti negli Atti Delegati che accertano se le attività considerate apportano un contributo sostanziale all'adattamento e alla mitigazione ai cambiamenti climatici;
- i criteri "DNSH" Do Not Significant Harm, che accertano se le attività considerate non arrecano un danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali.
In aggiunta a questi specifici requisiti tecnici legati agli obiettivi ambientali, il Regolamento richiede anche il rispetto delle Garanzie minime di salvaguardia ("Social Minimum Safeguards"). L'organizzazione, in questo caso, deve dare prova attraverso le procedure attuate di garantire che essa sia aderente alle linee guida OCSE destinate alle imprese multinazionali e con i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, inclusi i principi e i diritti stabiliti dalle otto convenzioni fondamentali individuate nella dichiarazione dell'Organizzazione internazionale del lavoro sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro e nella Carta internazionale dei diritti dell'uomo.
IMMSI, al fine di soddisfare le richieste della normativa, nel 2022 ha proseguito le analisi delle proprie attività già identificate come "Eligible" ai fini della rendicontazione 2021, al fine di valutarne l'effettivo contributo agli obiettivi sopra citati e comprendere se e quali tra queste possano essere considerate anche "Aligned". Per fare ciò, ha proceduto ad accertare il rispetto dei criteri di vaglio tecnico, dei criteri "DNSH" e delle "Social Minumum Safeguards", con riferimento all'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico, in quanto identificato in via prevalente come maggiormente idoneo stante la tipologia di attività economiche svolte dal Gruppo.
In particolare, si precisa che, nel condurre le sopra menzionate attività di analisi e predisposizione delle disclosure relative alla Tassonomia, la Direzione aziendale si è focalizzata sulle attività svolte dal gruppo Piaggio, stante la preponderante rilevanza del settore industriale sul business e sulla dimensione economica complessiva del Gruppo IMMSI, adottando inoltre un approccio prudenziale e basato sulla propria comprensione ed interpretazione, allo stato delle attuali conoscenze, dei requisiti normativi applicabili.
Approccio metodologico
Criteri di vaglio tecnico e DNSH
Nella disclosure della Dichiarazione Non Finanziaria 2021 erano state identificate come Taxonomy-Eligible le seguenti attività relative al "core business" del Gruppo Piaggio:
- 3.3 "Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti", relativamente alla produzione e alla commercializzazione di veicoli;
- 6.4 "Gestione di dispositivi di mobilità personale, ciclologistica", relativamente alla vendita di Monopattini e WiBike;
- 9.1 "Ricerca, sviluppo e innovazione vicini al mercato" con riferimento ai costi capitalizzati di Ricerca e Sviluppo.
In tale contesto, si precisa che a seguito dei chiarimenti e delle interpretazioni della normativa forniti dalla Commissione UE sotto forma di Q&A a dicembre 20221 , i costi ed investimenti in attività di ricerca e sviluppo, in quanto parte integrante di un'attività economica contemplata dagli allegati al Regolamento Delegato sul Clima, sono stati conteggiati direttamente ai fini dell'attività economica di riferimento. Di conseguenza, il Gruppo ha proceduto con l'allocazione dei costi di ricerca e sviluppo, in precedenza
1 "Draft Commission Notice" del 19 dicembre 2022.

classificati come inerenti l'attività 9.1, all'attività economica cui tali ricerche (in quanto effettuate ai fini dell'innovazione tecnologica di prodotto) sono indirizzate, ovvero l'attività 3.3 inerente la fabbricazione di veicoli. L'attività 9.1 non è pertanto più stata contemplata tra le attività "eligible" del Gruppo ai fini della rendicontazione per l'esercizio 2022.
Al fine quindi di verificare l'allineamento delle due sole attività eligible svolte dal Gruppo (3.3 e 6.4), si è quindi proceduto con l'analisi dei criteri di vaglio tecnico specifici relativamente all'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico e sono stati identificati come potenzialmente valutabili ai fini dell'allineamento i soli veicoli che producono zero emissione di CO2 allo scarico.
Inoltre, al fine di analizzare i criteri DNSH, è stata condotta un'analisi focalizzata sugli stabilimenti di Pontedera (Italia) e di Baramati (India), i soli ove avvenga la produzione delle tipologie di veicoli anzi identificati. Per ciascuna attività economica eligible (3.3, 6.4) ai fini dell'obiettivo di mitigazione, sono stati analizzati i criteri di DNSH identificati dal Regolamento Delegato sul Clima e sono state mappate le attività svolte con gli Owner per i due stabilimenti, da cui sono emerse le seguenti risultanze:
| Obiettivo 2 | Obiettivo 3 | Obiettivo 4 | Obiettivo 5 | Obiettivo 6 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Adattamento ai cambiamenti climatici |
Uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine |
Transizione verso un'economia circolare |
Prevenzione e la riduzione dell'inquinamento |
Protezione e ripristino Della biodiversità e degli ecosistemi |
|||
| Baramati | • Svolta attività di Climate Risk Self Assessment per la valutazione dei rischi fisici legati al clima |
• Rispetto della normativa ambientale MPCB1 • Non si ricorre a scarichi idrici • Trattamento della risorsa idrica per il |
• Adozione di pratiche di economia circolare dove possibili, prioritizzando il riciclo e la progettazione per garantire standard di durabilità • Rispetto delle |
• L'attività non comporta la fabbricazione, l'immissione in commercio o l'uso di determinate sostanze (mercurio) • Valutazione dei |
• L'impianto non è collocato in un'area caratterizzata da biodiversità |
||
| riutilizzo e certificazione secondo standard di qualità |
normative locali ed europee nell'ambito dei rifiuti pericolosi |
rischi connessi all'inquinamento dei progetti di ricerca |
|||||
| • Svolta attività di Climate Risk Self |
• Conseguimento della AIA2 per la certificazione del piano di protezione ambientale |
• Gestione che privilegia il riciclo e progettazione per garantire standard di durabilità |
• L'attività non comporta la fabbricazione, l'immissione in commercio o l'uso di determinate sostanze (mercurio) |
• Eseguita VIA4 e rispetto delle normative ambientali |
|||
| Pontedera | Assessment per la valutazione dei rischi fisici legati al clima |
• Realizzazione di nuova rete fognaria dedicata ai reflui di verniciatura |
• Rispetto della normativa REACH • Iscrizione al |
• Ricerca ed utilizzo di BAT3 |
• Eseguita analisi Arpat |
||
| industriale | COBAT | ||||||
| • Prodotti riciclabili al 90% |
1) MaharashraMaharashtra government Pollution control board
2) Autorizzazione ambientale integrata
3) Best Available Technologies
4) Valutazione dell'impatto ambientale
A conclusione di tali analisi, si è riscontrato come le attività identificate dal gruppo Piaggio come "eligible" siano svolte, con riferimento agli stabilimenti in cui avviene la produzione dei veicoli idonei a rispettare i criteri di vaglio tecnico di contributo sostanziale, nel pieno rispetto dei criteri DNSH.

Social Minimum Safeguards
Le attività sopra riportate sono state affiancate, parallelamente, alla verifica del rispetto delle Minimum Safeguards in materia di diritti umani, corruzione, concorrenza leale e fiscalità, definite nel Regolamento UE sulla Tassonomia, avendo anche a riferimento i suggerimenti proposti nel documento "Final Report on Minimum Safeguards" della Platform on Sustainable Finance pubblicato ad ottobre 2022. In tale contesto, si è avuta evidenza di come il Codice Etico ed in generale le politiche e le prassi adottate dal Gruppo Piaggio nella condotta del proprio business, stabiliscano i principi e gli standard applicabili in materia di tutela dei diritti umani, dei diritti fondamentali ed in generale delle regole di corretta ed etica condotta in ambito commerciale, e ne impongano il rispetto a tutti gli stakeholder cui esse sono rivolte (dipendenti, collaboratori, fornitori, distributori ed altri partner commerciali). Non sono inoltre state riscontrate condanne definitive a carico del Gruppo Piaggio anche con riferimento agli altri ambiti rientranti nell'ambito delle Social Minimum Safeguards; risultano comunque in essere contenziosi in ambito fiscale che, tuttavia, presentano una valutazione del rischio di impatto economico e reputazionale non maggiore di "basso", in quanto non si prevede ragionevolmente un rischio probabile di soccombenza in capo al gruppo Piaggio.
Per un maggior approfondimento su diritti umani, corruzione, concorrenza leale e fiscalità, si rimanda al capitolo "Governance della sostenibilità" della presente Dichiarazione Non Finanziaria.
Approccio metodologico al calcolo dei KPI
Identificazione delle attività "ammissibili" (Taxonomy-Eligibile) ed "ecosostenibili" (Taxonomy - Aligned)
La prima fase del processo ha consentito di identificare, attraverso un'analisi delle attività incluse nel Regolamento sulla Tassonomia, quelle applicabili al business del gruppo Piaggio in considerazione della descrizione fornita dagli allegati al Regolamento e dei codici NACE potenzialmente applicabili.
Sulla base delle suddette analisi, le attività del gruppo Piaggio che possono contribuire al raggiungimento dell'obiettivo di Mitigazione del cambiamento climatico sono:
| Descrizione attività Taxonomy-Eligible | KPI applicabile |
Voce di Bilancio consolidato di riferimento |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Turnover | Ricavi Netti di Vendita – Vendita di veicoli a motore a 2, 3 e 4 ruote e robot Gita |
||||||
| 3.3 | Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti |
CapEx | Immobilizzazioni materiali -attività materiali, immateriali e diritti d'uso |
||||
| OpEx | Spese esterne di manutenzione e pulizia |
||||||
| 6.4 | Gestione di dispositivi di mobilità personale, ciclologistica |
Turnover | Ricavi Netti di Vendita - Vendita di monopattini |
I risultati di tali valutazioni sono illustrati in maniera esaustiva nelle tabelle presenti in Appendice che rispettano i template forniti dall'Allegato II del Regolamento UE 2021/2178.
Le analisi sono state svolte sulla base delle interpretazioni della normativa inerente la Tassonomia ad oggi disponibili, nonché tenendo conto ove possibile anche dei chiarimenti forniti in via ufficiale da parte della Commissione UE in merito all'applicazione pratica della normativa, nonché alla predisposizione delle relative disclosure. In tale contesto, coerentemente con l'evoluzione delle interpretazioni e dei requisiti normativi, le informazioni presentate in questo capitolo potranno essere soggette ad ulteriori aggiornamenti e rivisitazioni.

Nei prossimi anni di rendicontazione, inoltre, coerentemente con l'evoluzione della normativa di riferimento, l'analisi dell'ammissibilità ed allineamento ai requisiti della tassonomia delle attività economiche verrà estesa anche agli altri settori di attività del Gruppo Immsi
Definizione del perimetro
Sulla base di quanto richiesto dal Regolamento, il calcolo delle percentuali di attività "eligible" ed "aligned" è stato effettuato sull'esercizio 2022 e include tutte le società del gruppo Piaggio consolidate integralmente.
Calcolo dei KPI
Sulla base del Bilancio Consolidato di Gruppo al 31.12.2022 (nel seguito anche "Bilancio"), per ciascuna attività "eligible" ed "aligned" individuata è stata calcolata la percentuale di fatturato (Turnover), di spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) rispetto ai rispettivi valori totali.
Calcolo quota fatturato (Turnover)
Come stabilito dal Regolamento, la quota di fatturato "aligned" rappresenta la porzione di ricavi netti derivanti da servizi o prodotti, anche immateriali, che originano da attività economiche allineate alla tassonomia divisa per il totale dei ricavi netti.1 Per l'esercizio 2022, il gruppo Piaggio ha svolto le seguenti attività di produzione di beni o servizi considerati Taxonomy-aligned:
- attività "3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti" con specifico riferimento alla vendita di veicoli a motore a 2, 3 e 4 ruote e robot GITA;
- attività "6.4 Gestione di dispositivi di mobilità personale, ciclologistica" con specifico riferimento alla vendita di monopattini e dispositivi per la mobilità personale.
Partendo dai Ricavi Netti di Vendita, al fine di individuare la quota ritenuta Taxonomyeligible, sono state sottratte le quote di ricavi relative a "Ricambi e Accessori" e "Altro", eccetto la quota relativa a Piaggio Fast Forward, in quanto sono state valutate non applicabili ai fini dell'eligibilità. La percentuale di allineamento (Taxonomy-Aligned), pari a 3,31%, è stata identificata rapportando il fatturato conseguito con la vendita di veicoli che producono zero emissioni di CO2 rispetto al fatturato totale conseguito.
Calcolo quota di spese in conto capitale (CapEx)
Il calcolo del KPI relativo ai CapEx è stato effettuato dividendo il valore che comprende le spese in conto capitale "Aligned" per il valore al denominatore che costituisce il totale delle spese in conto capitale. Nello specifico, il numeratore per il calcolo dei CapEx è rappresentato dalle integrazioni nelle attività materiali e immateriali e nei diritti d'uso "aligned" avvenute durante l'esercizio, prima degli ammortamenti, di eventuali rivalutazioni ed escluse le variazioni dovute al Fair value.
Il denominatore, invece, comprende il totale delle spese in conto capitale e gli incrementi dei diritti d'uso, prima degli ammortamenti, di eventuali rivalutazioni ed escluse le variazioni dovute al Fair value.
Per l'esercizio 2022, il gruppo Piaggio ha sostenuto i seguenti costi capitalizzati considerati Taxonomy-aligned:
• attività "3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti" in tutte le sedi produttive del Gruppo, con specifico riferimento agli investimenti riguardanti la progettazione e la fabbricazione di veicoli a zero emissioni (con la sola esclusione di quelli effettuati per l'attività di Racing);
Inoltre, come richiamato dall'allegato I del regolamento delegato (UE) 2021/2178 della
1 Circolare Assonime N. 1 del 19 gennaio 2022

Commissione del 6 luglio 2021, punto 1.2.2.3. "Disaggregazione dei KPI" nei casi in cui non fosse stato disponibile il dettaglio per tipologia di veicolo, al fine di determinare le spese in conto capitale Taxonomy-Aligned, l'allocazione delle spese in conto capitale relativi alla produzione di veicoli elettrici è stata effettuata sulla base delle unità di veicoli a zero emissioni di CO2 vendute nell'esercizio 2022. Nello specifico, al fine di identificare i CapEx Taxonomy-Aligned, è stata individuata una metrica non finanziaria calcolata rapportando le unità vendute di veicoli che producono zero emissione di CO2 rispetto al totale di unità vendute per tutti i veicoli, sia termici che elettrici, da cui è emersa una percentuale di 3,386%.
Calcolo quota di spese operative (OpEx)
Il calcolo del KPI OpEx è stato effettuato dividendo il valore che comprende la porzione di spese operative "aligned" per il valore al denominatore che costituisce il totale delle spese operative.Nello specifico, il numeratore per il calcolo degli OpEx è rappresentato dal valore totale dei costi indiretti non capitalizzati di ricerca e sviluppo e qualsiasi altra spesa diretta relativa alla manutenzione e riparazione ordinaria dei beni immobili, impianti e attrezzature necessari per garantire il funzionamento continuo ed efficace di tali attività. Il denominatore, invece, è costituito dal valore totale dei suddetti costi.
Per l'esercizio 2022, il gruppo Piaggio ha sostenuto i seguenti costi operativi considerati Taxonomy-aligned:
• attività "3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti" con specifico riferimento a spese di manutenzione e riparazione, sia di immobili che di impianti e attrezzature, relative agli stabilimenti produttivi in cui si producono veicoli a zero emissioni.
Inoltre, come indicato nella sezione "Calcolo quota di spese in conto capitale (CapEx)", al fine di determinare le spese operative taxonomy-Aligned, è stato applicato il medesimo procedimento.

Tabella ai sensi del Regolamento (UE) 2020/852
Quota del fatturato derivante da prodotti e servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – Informativa relativa all'anno 2022
| Crit eri |
il c ont per |
ribu to s ost |
iale anz |
Crit eri "n n d o si gni fica tivo " per on arr eca re u ann |
||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (1 ) Att ivit à e iche con om |
Codice/i (2) | Fatturato assoluto (3) mln € |
Quota di spese fatturato (4) % |
Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) % |
Adattamento ai cambiamenti climatici (6) % |
Acque e risorse marine (7) % |
Economia circolare (8) % |
Inquinamento (9) % |
ecosistemi (10) Biodiversità ed % |
Mitigazione dei climatici (11) cambiamenti S/N |
Adattamento ai climatici (12) cambiamenti S/N |
Acque e risorse marine (13) S/N |
Economia circolare (14) S/N |
Inquinamento (15) S/N |
ecosistemi (16) Biodiversità ed S/N |
Garanzie minime di salvaguardia (17) S/N |
di fatt Qu ota to alli ura lla tas to a nea ia, Ann son om (18 ) o N Per le tua cen |
ta d i fatt Quo to allin ura lla tas eat o a ia, Ann son om -1 ( 19) o N Per le tua cen |
Cat ria (att ego à abi ivit ) (20 lita nte ) A |
ria (att Cat ego à d i tra ivit e) (21 nsiz ion ) T |
| A' A ISSI A. A TTI VIT MM BIL I AL |
ASS ON LA T |
OM IA |
||||||||||||||||||
| ità ibil A.1 A ttiv i ten eco sos (all ia) ine ati alla tas son om |
||||||||||||||||||||
| ivit à 1 Att : Fab bric di t olo azio gie ne ecn a bas di rbo issi oni nio se em ca i tr i ort per asp |
3.3 | 69, 05 |
3,3 08% |
100 % |
0,0 0% |
0,0 0% |
0,0 0% |
0,0 0% |
0,0 0% |
S | S | S | S | S | S | 3,3 08% |
N/A | A | ||
| ivit à 2 Att : di dis i d Ges tion itiv i e pos bili tà ale mo per son , cicl olo gist ica |
6.4 | 0,0 8 |
0,0 04% |
100 % |
0,0 0% |
0,0 0% |
0,0 0% |
0,0 0% |
0,0 0% |
S | N/A | S | N/A | N/A | S | 0,0 04% |
||||
| del le vità Fat atti tur ato ibil i (a llin lla ten eat eco sos e a ia) (A.1 ) tas son om |
69, 13 |
3,3 12% |
100 % |
0,0 0% |
0,0 0% |
0,0 0% |
0,0 0% |
0,0 0% |
3,3 12% |
|||||||||||
| tivi tà mis sibi li a lla A.2 At am ia tas son om ma non ibil i ( vità atti ten eco sos n on ) alli lla t mia te a nea ass ono ivit à 1 Att : |
||||||||||||||||||||
| Fab bric azio di t olo gie ne ecn a bas di rbo issi oni nio se em ca i tr i ort per asp |
3.3 | 1.7 97, 52 |
86, 11% |
|||||||||||||||||
| ivit à 2 Att : tion di dis itiv i d i Ges e pos bili tà ale mo per son , cicl olo gist ica |
6.4 | 0 | 0,0 0% |
|||||||||||||||||
| del le atti vità Fat tur ato sibi li a lla mis ia tas am son om ibil i ten ma non eco sos (att ivit à n alli alla te on nea ia) (A.2 ) tas son om |
1.7 97, 52 |
86, 11% |
||||||||||||||||||
| (A. ) Tot ale 1 + A.2 |
1.8 66, 65 |
89, 423 % |
100 % |
0% | 3,3 12% |
3,3 12% |
||||||||||||||
| A' N ON MIS SIB B. A TTI VIT AM |
ILI A LLA TA |
SSO NO MIA |
||||||||||||||||||
| de lle à n Fat ivit tur ato att on mis sibi li a lla ia tas am son om (B ) |
220 ,79 |
10, 577 % |
||||||||||||||||||
| ale (A + B) Tot |
2.0 87, 44 |
100 % |

Quota delle spese in conto capitale derivanti da prodotti e servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – Informativa relativa all'anno 2022
| il c Crit eri per |
ribu ont |
to s ost anz |
iale | Crit | "n eri per on arr |
n d eca re u |
o si ann |
fica gni tivo |
" | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| à iche Att ivit eco nom (1 ) |
Codice/i (2) | Spese in conto assolute (3) capitale mln € |
Quota di spese capitale (4) in conto % |
cambiamenti climatici (5) Mitigazione dei % |
Adattamento cambiamenti climatici (6) ai % |
risorse marine Acque e (7) % |
circolare (8) Economia % |
Inquinamento (10) (9) % |
Biodiversità ed ecosistemi % |
cambiamenti Mitigazione dei S/N |
Adattamento climatici (12) cambiamenti ai S/N |
risorse marine Acque e (13) S/N |
circolare (14) Economia S/N |
Inquinamento (15) S/N |
Biodiversità ed ecosistemi (16) S/N |
salvaguardia minime di Garanzie S/N |
Qu di ota se in c spe le alli pita ont o ca lla tas te a nea ia, Ann son om (18 ) o N le Per tua cen |
ta d i sp Quo ese le allin in c pita ont o ca lla tas eat e a ia, Ann son om -1 ( 19) o N le Per tua cen |
Cat ria (att ego à abi ivit ) (20 lita nte ) A |
ria (att Cat ego à d i tra ivit e) (21 nsiz ion ) T |
| A. A TTI VIT A' A MM ISSI BIL |
I AL LA T |
ASS ON OM IA |
||||||||||||||||||
| A.1 Att ivit à ibil i (a llin i ten eat eco sos alla ia) tas son om |
||||||||||||||||||||
| Att ivit à 1 : Fab bric azio di ne nol ogi bas tec e a se di rbo issi oni nio em ca i tr i ort per asp |
3.3 | 15, 8 |
1% 9,4 |
% 100 |
0% 0,0 |
0% 0,0 |
0% 0,0 |
0% 0,0 |
0% 0,0 |
S | S | S | S | S | S | 1% 9,4 |
N/A | A | ||
| Spe se i pita le nto n co ca del le vità atti ibil i ten eco sos (all ine alla ate ia) (A.1 ) tas son om |
15, 8 |
9,4 1% |
100 % |
0,0 0% |
0,0 0% |
0,0 0% |
0,0 0% |
0,0 0% |
9,4 1% |
|||||||||||
| à a bili A.2 Att ivit issi mm alla mia t ass ono m a ibil i ten non eco sos (att ivit à n alli te on nea alla ia) tas son om à 1 Att ivit : Fab bric azio di ne nol ogi bas tec e a se di rbo issi oni nio em ca |
3.3 | 94, 8 |
56, 31% |
|||||||||||||||||
| i tr i ort per asp se i pita le Spe nto n co ca del le atti vità sibi li alla mis am ia tas son om ma n on i (a ibil ttiv ità ten eco sos alli alla te non nea ia) (A.2 ) tas son om |
94, 8 |
56, 31% |
||||||||||||||||||
| (A. ) Tot ale 1 + A.2 |
110 ,6 |
65, 72% |
100 % |
0,0 0% |
9,4 1% |
9,4 1% |
||||||||||||||
| A' N B. A TTI VIT ON AM MIS |
SIB ILI A |
LLA TA SSO |
NO MIA |
|||||||||||||||||
| Spe se i pita le nto n co ca del le ivit à att non mis sibi li alla am ia ( B) tas son om |
57, 7 |
34, 28% |
||||||||||||||||||
| (A + B) Tot ale |
168 ,3 |
100 % |

Quota delle spese operative derivanti da prodotti e servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – Informativa relativa all'anno2022
| Crit eri il c ribu iale ont to s ost per anz |
eri "n per on |
arr eca |
n d re u ann |
o si gni fica |
tivo " |
|||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Att ivit à ec mic he (1 ) ono |
Codice/i (2) | Spese operative assolute (3) | Quota di spese operative (4) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) |
Adattamento ai cambiamenti climatici (6) |
Acque e risorse marine (7) | Economia circolare (8) | Inquinamento (9) | Biodiversità ed ecosistemi (10) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) |
Adattamento ai cambiamenti climatici (12) |
Acque e risorse marine (13) | Economia circolare (14) | Inquinamento (15) | Biodiversità ed ecosistemi (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) |
di Qu ota spe se rati ope ve alli te nea alla ia, tas son om (18 ) Ann o N |
Quo ta d i spe se rati ope ve allin eat e alla ia, tas son om Ann o N -1 (19 ) |
Cat ria ego (att ivit à abi lita ) nte (20 ) |
Cat ria ego (att ivit à d i nsiz ion e) tra (21 ) |
| A' A A. A TTI VIT MM ISSI BIL I AL LA T ASS |
ON OM IA |
mln € |
% | % | % | % | % | % | % | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | le Per tua cen |
le Per tua cen |
A | T |
| i (a A.1 At tivi tà ibil llin i ten eat eco sos alla ia) tas son om |
||||||||||||||||||||
| ivit à 1 Att : Fab bric di t olo bas azio gie ne ecn a se issi oni di bon io p er i rti tra em car spo |
3.3 | 1,1 2 |
3,3 4% |
100 % |
0,0 0% |
0 ,00 % |
0,0 0% |
0,0 0% |
0,0 0% |
S | S | S | S | S | S | 3,3 4% |
N/A | A | ||
| Spe rati del le ivit à att se ope ve ibil i (all ine alla ten ate eco sos ia) (A.1 ) tas son om |
2 1,1 |
3,3 4% |
100 % |
0,0 0% |
0 ,00 % |
0,0 0% |
0 ,00 % |
0,0 0% |
3,3 4% |
|||||||||||
| ivit à mis sibi li alla A.2 Att am bili ia eni tas ost son om ma no n e cos (att à alli alla ivit te non nea ia) tas son om |
||||||||||||||||||||
| ivit à 1 Att : Fab bric di t olo bas azio gie ne ecn a se bon issi oni di io p er i rti tra em car spo |
3.3 | 31, 91 |
95, 39% |
|||||||||||||||||
| rati del le ivit à Spe att se ope ve mis sibi li a lla ia m tas am son om a n on ibil i (a ità all ttiv ine ten ate eco sos non alla oni a) (A.2 ) tas som |
31, 91 |
95, 39% |
||||||||||||||||||
| ale (A. .2) Tot 1+A |
33, 03 |
73% 98, |
% 100 |
0% 0,0 |
4% 3,3 |
4% 3,3 |
||||||||||||||
| A' N B. A TTI VIT ON AM MIS SIB ILI A LLA |
TA SSO NO MIA |
|||||||||||||||||||
| Spe rati del le ivit à n att se ope ve on sibi li a lla t (B ) mis mia am ass ono |
0,4 2 |
1,2 7% |
||||||||||||||||||
| ale (A+ B) Tot |
33, 45 |
100 % |

Rischi di Corporate Social Responsibility
Con il supporto della società Immsi Audit S.c.a.r.l., durante l'anno 2022 nell'ambito dell'aggiornamento del profilo di rischio di Gruppo, sono stati identificati all'interno dei settori di business "immobiliare e holding" e "navale" del Gruppo, i rischi collegati alle tematiche di Corporate Social Responsibility alla base del D.Lgs. 254/16. In particolare, la risk analysis ha avuto come oggetto le seguenti società: Immsi S.p.A., Is Molas S.p.A. e Intermarine S.p.A.
I rischi inerenti individuati in queste società sono stati riportati nelle successive tabelle, suddivisi per macro area. Le modalità di gestione adottate dalle società hanno permesso di mantenere i rischi residui entro le soglie di accettabilità prestabilite.
Si fa presente che dall'analisi non sono emersi rischi residui significativi per Immsi S.p.A.
Il gruppo Piaggio ha avviato un progetto di Enterprise Risk Management (ERM) finalizzato alla definizione e implementazione di un sistema strutturato e integrato di rilevazione, misurazione e gestione dei rischi aziendali in linea con le best practice esistenti in materia. Nel corso del 2022, nell'ambito dell'aggiornamento del profilo di rischio di gruppo, sono stati identificati 197 scenari di rischio, suddivisi in 25 categorie, a loro volta aggregate in 4 macro-categorie di primo livello (Rischi Esterni, Operativi, Finanziari, Strategici), tramite il coinvolgimento dei responsabili aziendali a livello dell'intero gruppo. In tale ambito sono state approfondite anche le tematiche connesse agli aspetti ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione, che sono dettagliati di seguito.
Di seguito viene riportato quanto emerso per le società Is Molas S.p.A (settore immobiliare e holding), Intermarine S.p.A. (settore navale) e per il gruppo Piaggio (settore industriale). Si fa presente che dall'analisi non sono emersi rischi residui significativi per Immsi S.p.A. per la quale quindi non è presente un'informativa dedicata.

Per la società Is Molas S.p.A. sono stati individuati i seguenti rischi inerenti, associati a determinate modalità di gestione.
| TEM A MA TER IAL E |
RIS CH IO |
CO NT RO LLI |
|---|---|---|
| E N V I R O N M E N T A L M A T T E R S |
Ris chi l ca mb iam lima tico ed all riab ilità -cli tica ent teo uta o c onn ess o a o c a va me ma ac , rtic ola ifer ime all 'util izzo di riso idr iche in rela zio li ef fett i su lla loro nto con pa re r rse ne ag dis ibili tà e d a li im ti d elle ività stit ulle ris e id rich rrito rial i. pat att e te pon g ge e s ors |
la S età er f ni f Tra i ri sch i di nat oci nito uel li co ssi ai c bia nti clim atic i, s ia p isic i "a cut i" c he tam ent i di ura es oge na mo ra q nne am me eno me per mu tà g tran siz ione nsid ndo l'im tan di i atto i ba cin i id rici di r ifer ime nto ull'a ttivi est ita. , co era ne por za mp su e s Soc ietà sì l La nito ltre rie iss ion i e i pr i im pat ti a mb ient ali ed attu trat ie d i m itiga zio e d i eff icie nta nto etic o. I mo ra a e p rop em opr a s eg ne me en erg n tico lare , la So ciet à m iene l'at zio all'u ed all'e ffici o d li im iant i di o id rico (es . irr igaz ione de ll'ar del le v ille ant ten ent ent par ne so am eg p con sum ea e del l'alb o) s ndo ob iett ivi d i ut ilizz eni bile de lle riso idr iche in rela zio alle litic he bbl iche ed all ssit à d li st ake hold ost erg eco o s rse ne po pu e n ece eg ers del l'are a d i rife rim o. A l rig do, infa tti u tiliz oda lità di i rrig azi tal i da tire il r ispa rmi o id rico ti re ent zat sta tem ent uar so no e m one ga ran e s ono cen e leta ti a lcu ni i ti d i m zio ord ina ria ig liora fun zio nale de i lag hi g iti; ino ltre la Soc ietà si è a ttiva er i l ris to d li nte ten stra nto est ta p pet com p rven anu ne e m me eg imp i "e ione " re lativ i al l'am liam o d ell'i iant ubb lico di dep zio del le a e, b ficia ndo alt ì de l riu tiliz del le r elat ive ent egn x c onv enz p mp o p ura ne cqu ene res zo in u scit i pr i fin i irr igu i. acq ue a a opr |
| ività Ris chi o d i im pat to a mb ient ale sul terr itor io d eriv ant e d alle att stit ia p er l ge e, s e atti vità ive dei fab bric ati e d elle rdi (an che n ri feri all nut ent nto ma are e ve co me e arti invo lte nel le o ltat e) s ia p er l ione de i rif iuti trop est con co per e a ppa a g |
La Soc ietà ssi ione aff inc hé le p rie atti vità sia ibili n la lvag dia del le a li e del le s ie a nim ali che att pat tura po ne ma ma enz rop no com co sa uar ree na pec ità sì d vivo in p sim dei luog hi i ui o and ltre i m inim izza re l ria imp ta a mb ient ale attr est ione sab ile d li no ros n c per a, c erc o a a p rop ron ave rso un a g res pon eg sità imp atti lla biod iver tiliz ten ibile de lle riso tura li, id rich d e get iche su e u n u zo sos rse na e e ner In p arti col è e ffet to i l Pi di Mo nito io A mb ient ale ndiv iso le Aut orit à p ubb lich i, c irca il r ispe del le p criz ion i tua pet ent tto are ano rag g , co con e c om res bie li og to d elle tori zio ni a inis ive le atti vità di svil o im bilia E' a ltre sì il r ico ad atti vità /me tod iche nta get trat nte am au zza mm per upp mo re. cre sce rso ive atib ili p ttie l'att ività orti lbe hie nut ent to a ma eco -co mp er q uan ne sp vo-a rg ra. |
|
| Le atti vità di duz ione stio ltim o d ei r ifiut i ve effe te i di q to d ispo da lla ola zio lica bile ent ttua sto nta pro , ge ne e s ma ngo no n o sse rvan za uan reg me ne app , rtic ola iferi all cia bilit à d elle div e ti log ie d i rif iuti , in min i di vim azi , af fida d im del nto tta trac ter ent te a set tore con pa re r me a c orre ers po mo one pre se cia lizz ed tori E' i nolt ttiva di tion e in a d ei r ifiut i ch rior itar iam ira alla lor o ri duz ione , al riu tiliz ed ate te. to u tern ent spe au zza re a n p rog ram ma ges e p e m zo ità dif fere al r icic lo c dal di r olta nzia te. on mo acc |
||
| Ris chi o d i pe rdit put azi le p er l 'eve ntu ale coi lg ime nto de lla S oci età in nti a re ona nvo eve di i ina (e in p arti cola re d i re bie le), che in zi, nto ato nta ter nqu me am an con cor so con o ilizz o d i fo rnit ori ub- forn itor i ch risp etti ade ti s dar d d i ut tan per o s e n on no gua ibili tà a mb ient ale ten sos |
La Soc ietà si rivo lge arti luta ella lor ffida bilit à, s d in do di g ntir e il risp bie le. Le atti vità iend ali affid ont te n trut tura te e etto nta ate a c rop va o a gra ara am az a i (e alto azi lenz a) s de finit ual l ch iaro vin col o d i ad esi ai inc ip i ed ai olli di c terz est ont ratt nte toc tam ent .g. app , pr one , co nsu ono e c me co one pr pro om por o def l Co lla S età ve è tà a initi dic e E tico de oci ric hies to i l ris pet to d i cr iter i di ten ibili mb ient ale e d elle tive lica bili. ne , o sos no rma ap p |

| TEM A MA TER IAL E |
RIS CH IO |
CO NT RO LLI |
|---|---|---|
| S O C I A L M A T T E R S |
Ris chi si a l m ato ris pet to d li st and ard di lità/ sic de i se rviz i con nes anc eg qua ure zza i (e ività eric olo sità r i c lien te) e d ei r elat ivi uis iti n ativ i, c gat ero .g. noc o p pe req orm on ti re bilit à c he reb ber la S oci età a d and e ri cito rie. pot con seg uen spo nsa o e spo rre om sar |
La Soc ietà ha im lem ent ato toc olli di c ont rollo de lla q ual ità icu dei vizi di rist zio d'a lbe e d i pr atic tiva gat i ai clie nti, p pro e s rez za ser ora ne, rgo a s por ero rtic ola ifer ime al risp de lle ig ien ico- itar ie, ale ndo si a nch e d i qu alifi i co lent i pe r la rig de lle nto etto cat con pa re r nor me san avv nsu oro sa oss erva nza nor me in m ria l'a nali si d ei p eric oli e d ei p i cr itic i di trol lo, chè do rigo i st and ard di veri fica olo ica ttie ate attr unt ant ave rso con non os ser van ros me rce g per qu o a ne li a ig iona nti e la ione de i be ni d ribi li. S alt ì at tivi i pr col li ad ti c rife rim ll'em a C ovid do oto otta ent -19 g ppr ovv me co nse rvaz epe ono res on o a erg enz se con ifich i ( FIG ) l'evo luz ione de lle s ativ tut ela deg li os iti e de l pe nale dip end ent e, i io a nch i re lam ent Fed lbe hi, pec e n orm e, a p rso n o sse qu e a go era rg lica bili. app |
| Ris chi o d i m ato ott eni nto inno vo d elle rtific azi oni di q ual ità/ form ità anc me o r ce con leg isla tivo ola re d ei p rod otti e d ei p i. nta -reg me roc ess |
||
| Ris chio all laz ion i di bito ter rito riale (a d e ffer ent i g li e nti e le co nne sso e re am s. a unit à lo cal i, i i so cio ltur ali d el t erri tori o) e d a lle e volu zio ni d el q uad com gru pp -cu ro tivo ola loc ale , ch re d iffic oltà nta ratt orta nor ma -reg me re a ca ere e p oss ano co mp o i ne li a i st ici e d o ativ i de lla S oci età tam ent rate mu g ppr occ g per |
Soc ietà à e La ha ilup pat ntie din iche rel azi oni le istit uzio ni lo cal i, ra nta nti le c unit d i i so cio ltur ali del terr itor io, sv o e ma ne am con ppr ese om gru pp -cu he al f ine di e vita ion i ch e, d eriv and o d a in suff icie dia logo olla bor azi treb ber ivi e ffet ti p er l ttivi tà g ite (a d re t nte gat est anc ens e c one , po o a rrec are ne e a le). uta nti del dro tivo ola nta live llo loca es. pe r m me qua no rma -reg me re a |
|
| Ris chio di mis sio del la r ise a, i ità, dis ibili tà d ei d ati ali rvat nte com pro ne ezz gr pon per son (es . cl ient i, d ipe nde nti, for nito ri) lega nei sist i di ione ei ta a tez ca ren ze em pro e n e/o sist i inf ativ i az iend ali ris chi put azi le o di dan lla em orm o re ona no a p ers one o a Soc ietà de riva da lla dita o d al d iam o d i inf azi oni rise /o d ati nte ent rvat per ann egg orm e e ali i pr o la So ciet à, n hé dal la n form ità alla tiva vat per son con ser ess onc on con no rma pe r il tr de i da ti p li. atta nto me ers ona |
La Soc ietà stis che n il to d el D PO , le mi lte ntir e il risp de lla g ione de l tra i de i da ti p li (e lien ti, etto est ttam ent ge ce, an co sup por sur e vo a g ara ers ona s. c c.) dip end ent i, fo rnit ori, risp etta ndo li ob blig hi c i an che ai ti c ont ratt ual i in ed all a tu tela de i te rzi la tion ec g onn ess rap por ess ere con ges e del l'inf ativ de i co nsi al t ndo alt ì le mi e d i sic rel ativ ia a lle info zio ni r ise e/c onf iden zia li s ia a lla ratt ent ttua ent rvat orm a e nse am o, a res sur ure zza am e s rma ione de i da ti p li in nfo rmi tà a lla tiva lica bile in teri a d i Pr ivac con ser vaz ers ona co nor ma ap p ma y. |
|
| Ris chio all a d iffic oltà di erir e fo lav loc ale cia lizz o f itor i ata co nne sso rep rza oro spe orn loca li q ual ifica ti e , di sio ni n ei r orti n le nità /g li nte nte ten , co nse gue me app co co mu keh old er l li pe r il live llo d i co invo lg ime lla c di f itur llo sta nto ate oca ne na orn a e ne svil o d i pr tti i hip artn upp oge n p ers |
La Soc ietà la valo rizz azi de lla f ilier a lo cale ll'am bito di to d i pa rsh ip t nib ile c la ia c di rtne ent ste ate pe rse gue one ne un rap por ras par e e so on pro pr na forn itur a. L elez ione de lle c arti di bus ines cui col labo è p edu oltr he dal la v alut azi de lla loro bilit à e de ll'af fida bilit à ont ta, a s rop s c on rare rec e c one on ora rcia le e fes sio nale , da luta zio obi etti va d ella alit à, d el p e d ella ità di f ire ntir e b eni/ vizi di live llo a deg uat com me pro un a va ne qu rez zo ca pac orn e g ara ser o ò ri ond li st and ard ric hies ti; n el r ispe tto di t ali uis iti a ttes i e nel la c vole de l ru olo che tire llo s vilu di indo tto loca le sec o g req ons ape zza pu ves ne ppo un So nel terr itor io d i pr , la ciet à s i int erfa cci forn itor i loc ali ant end ari ortu nità di col labo ione . L 'atte nzio alle ese nza a e co ope ra c on gar o p opp raz ne unit à lo cal i è he dal la c izio del l'org ani del la S oci età ch e in clu de in la ale ient i da lle rte com esp res sa anc om pos ne co rga pa per son e m ana ger pro ven unit à li mit rofe all ede tiva com a s op era |
|
| Ris chi o d i lim itaz ione llo s vilu de lle a ttivi tà c rcia li de lla S oci età de riva nte ne ppo om me nti/ da bia iorn ent i de l qu adr o le isla tivo cam me agg am g |
La Soc ietà nito ttiva i c bia nti del dro leg isla tivo zio nale e i zio nale che n il to d i St udi lega li s ializ i, a l nte nte zat mo ra a me am me qua na rna an co sup por pec fine di icip la tion e d ei p ibili im ti s ul b usi ito. In tico lare n ri rdo all ione istic lbe hie ra l ti vi de ant pat est est tur are ges oss nes s g par , co gua a g o-a rg e re cen cen flitt inte zio nal i leg ate al rain le mis nzio nat orie ad otta te d alla UE ha de term inat dim inuz ione de lle di o iti rna con o ru sso -uc o e ure sa nno o u na pre sen ze sp ient i da ll'Es t E tut tavi iù c he sat a d al g rale im tan te i ent el 2 022 de lle e d el f attu rato pro ven uro pa, a p com pen ene por ncr em o n pre sen ze |
|
| Ris chio di eff icac e in divi dua zio itiga zio da te d ei p col li e sist i roto non ne e m ne par em à fr /cri So à (e inte rni di e tua li at tivit aud ole nte min ali pet rate a d o d ella ciet ven per ann s. atta cch i inf atic i, fu rto di d ati e in form azi oni , bu sin int pt ion c.) orm ess erru , ec |
La Soc ietà onit ndo di tinu o la stio del l'inf IT e d li a lica tivi in u stis li as ti d i sic inf atic trut tura pet ttra , m ora con ge ne ras eg pp so, ge ce g ure zza orm a a vers o sid i de dic ati, r la zio l'in divi dua zio e la stio del le p nzia li m inac er l a ri all ote sta tes pre pe pre ven ne, ne ge ne ce e p spo e s se. |

| TEM A MA TER IAL E |
RIS CH IO |
CO NT RO LLI |
|---|---|---|
| E M P L O Y E E - |
Ris chi ffer e la lute icu dei lavo ri (a d e io p er i nad ent rato ata o a sa e s rez za sem p egu vig ilan del ispe del le p edu de lle istr uzio ni i arti to r tto te, za con cre roc re e mp per ins uffic ient idio di trol lo d ei m rial i e dei i im iega ti c irca ate ent e p res con com pon p l'as di s eric olo r in ido neit à d elle ndiz ion i lav tive c.). ost sen za anz e p se, pe co ora , ec |
I ris chi di s alut sic r i l ri s stit i m edia sis a d i ge stio del la s icu e d ella lute in bito lav tivo tivo rato nte tem e e ure zza pe avo ono ge un ne rez za sa am ora pre ven o l'i ndiv idua zio dei fatt ori e d elle nti di r isc hio , l'e lim inaz ione o l a ri duz ione de l ris chi o, i l m onit io c inuo de lle nte , at trav ont e p erm ane ers ne so rge ora gg à d mis tive in atto , l'e labo ione di str ate ia a zie nda le d aliz e tr ite la p arte cip azi di tutt i i s etti de lle c unit i ure pre ven me sse raz una g a re zar am one ogg om Soc ietà tà i lavo La ha ind irizz ato le ie a ttivi n te di tez ione de lla s alut sic l lav l p ieno ris pet to d elle ola nta zio ni i ro. pro pr ma pro e e ure zza su oro ne reg me n teri ha ttos crit to a rdi di fo rnit e d i ap lto d'op ric hied end lle ie c ont arti alo form ità leg isla tiva ma a, c om e p ure so cco ura pa era o a pro pr rop an ga con , ado do altr esì atti vità inf ativ for tive i d ipe nde nti ed i co llab tori , ed ha aff idat i re bili des igna ti il nito io d ello ttan orm e e ma ve rso ora o a spo nsa mo rag g lg ime de lle a ttivi tà l rati ndo i p col li st abi liti e l qu adr o d i un ale sist a d i de leg he ri p er l ingo le m rie rilev i, nto roto ntu ote ate ant svo avo ve s eco ne pu em e p e s volt d a ssi la ssi mit à d ell'a zio risp all e li iend ali. La Soc ietà ha ino ltre de clin all 'inte de l pr io M ode llo e x D .Lg etto ato o a cur are pro ne nee az rno opr s. 231 /01 ecia le c cific i pr col li a to d ei r i di icid io c olp o l esi oni vi o viss ime n vi ola zio del le n ulla arte oto tras eat un a p sp on spe con om oso gra gra co ne orm e s la d ella lute icu sul lavo tute sa e s rez za ro. Con rife a C ichè flui a S età rim ent lla dem ia d ovid -19 alc uni nti ide mio log ici o in re i odo cri tico lla s alut e d ei l rato ri, l oci o a pan , po eve ep pos son n m su avo ne li sv ilup i e nito ra l a d ei c ont i pr o la ia s ede tiva azi nch ll'ad ozi tem tiva di tutt e le mi e d i seg ue g p mo a p res enz ag ess pro pr op era ove , gr e a e a one pes sur zio llo e nim o d ella do li s ifici Pr col li ad ti in nfo rmi tà a lle e volu zio ni n ativ e in d a li ntro nte ent ste oto otta terv te e pre ven ne, co co ssa se con g pec co orm enu g ord i st ipu lati le Rap sin dac ali, te i ion i ne lla le a ttivi tà p l'in cide de i co i è - ad tan nte ta e nta acc con pre sen ze non so no avv enu rruz nor ma rog ram ma nza g i - s e ri leva ent nte ogg car sam |
| R E L A |
Ris chi azi le e di inco e in nzio ni c l ric o d i co ti c he put ntro o re ona rrer sa onn ess o a ors par imp ieg hino lav tori in do irre lare ora mo go |
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| T E D |
Ris chi ll'ev ent uale uti lizz o d i fo rnit ori ub- forn itor i ch risp etti li o c onn ess o a o s e n on no g nda rd e tico li ne i ra rti c i lav tori ric hies ti d alla So ciet à. sta orta nta -co mp me ppo on ora |
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| M A T T E R S |
Ris chio di inad lizz azi de i pr tti s ndo li st and ard esi ata att egu rea one oge eco g a c aus a di m ilup del ale , di ins uffic ienz ual i-qu itat iva del itale ato ant anc sv po per son a q cap ris l m ode llo d i fu nzio all 'evo luz ione de lle e sig pet to a ent um ano nam o e enz e iche di bus ines di dita di hiav kn how stra teg pet s, o per com enz e c e e ow- a c aus a rofe li (a del l'int zio dei ti p ssi d e er i nad ata loriz ione de lle erru ne rap por ona s. p egu va zaz tivi) riso rrat est ione de i ca mb iam ent i or izza rse um ane o e a g gan |
Soc ietà ità, La lo svil la valo rizz azi de l pr io c itale , ol tre che ad otta ndo tra ttam ent i di olit iche di pe rse gue upp o e one opr ap um ano equ co n p nte nim ent ilup del ale e d elle rel ativ cità , al fin e d i ev itar e te nsio ni c he ond all erd ita di c pet hiav ma o e sv po per son e c apa pos san o c urre a p om enz e c e a del l'int zio dei ti p rofe ssi li. cau sa erru ne rap por ona In p arti col , la So ciet à h ito nel l'att ività di revi sio e ri dist ribu zio di r uol i, m ion i e sab ilità l pr io o nico lla nat are a p ros egu ne ne ans res pon as seg e a opr rga su bas e d ei r nti bia nti ani tivi inte uti. ece cam me org zza rven |
| E C C O O N R B O R R M U I I P B C T E S I R O Y , N A M N A T N I D - |
Ris chi o d i ins uffic ient luta zio ali situ azi oni iudi ziev oli in m erit ntu e va ne su eve pre g o all'o abi lità ed all'a ffida bilit à c rcia le e fes sio nale de lle c arti di ont nor om me pro rop bus ines s (e s. f itor i, c ule nti, cli i, in edi ari, c.). ent term orn ons ec |
La Soc ietà ha inc luso le atic he di g ione eti del bus ines s, i vi c la s eni bilit à a mb ient ale , la ela del la s alut de lla s icu dei tem est ost tut ca om pre sa e e rez za lavo ri, i l ris to d ei p rinc ip i di i op ità e d ei d iritt i um ani re l a lo alla ione i cr iter i di sel ezio del le c arti rato pet tun tta ont par por , co me pu co rruz , ne ne rop rich iede ndo lor o l'a des ione ai sud det ti p rinc ip i ed ai rela tivi olli di c o d efin iti n el p rio Cod ice Etic o. I laz ione to d efin ito toc tam ent pro om por rop n re a q uan 31/ (e.g à in m erit el M ode llo e x D .Lg s. 2 01 o in oltr dot tate ced di tion e d ei p i az iend ali ssi aut oriz zat ivi, trac cia bilit o n son e a pro ure ges roc ess . pr oce c.) i (e li), doc ent ale ntro llo d ei f luss i fin iari atte ont tare ini ziat ive di p rati che ntra rie a ta li p rinc ip ttive ntic nzia um , co anz , ec a c ras co s. c orru o a onc orre le q ual i è he atti nale ris to d i se laz ione di tali ali istic he all'O nism o d i Vi ilan D.L 23 1/0 1. tro vato ntu con anc un ca erva gna eve cas rga g za ex gs. La Soc ietà l su rto di C ule nti inca rica ti, c sta nte nte l'ag iorn ent o d el p rio Mo del lo e x D .Lg s.2 31/ 01, in term ini d i pr oto col li , co ppo ons ura co me g am rop rela tivi alle dde e d i ris chi nzia le. tte ote su are o p |
| uffic flus Ris chi o d i ins ient ione di si d i ca tire il r ispe tto deg li e g ene raz ssa pe r ga ran imp i fin iari i e lo s vilu nib ile d i bu sin unt ste ato egn anz ass ppo so ess co me pro gra mm |
Il 20 è s eriz o d nsio ni s ui m ati der ivan ti d alla sit ione olit ica ale , ch e h o d rmi n in ario 22 tato ratt zat a te attu ete nat to s ca erc uaz ge o-p e n ann o u cer cen li ef fett ico ralt to d al p erd re d i pa nde mic i. ma cro eco nom , pe ro a ggr ava ura eg In t ale tes to, rife rim ent l bu sin im bilia la S oci età ha uito le ie a ttivi tà d i pr zio e ri volt o le att ion i pr inc ipa lme nte con con o a ess mo re, pro seg pro pr om ne enz al m do stic d a lcun e N azi oni ual i Sv izze Aus tria , Fr ia e Lu mb o, B elg io, Pae Bas si e UK ato erc me o e eur ope e q ra, anc sse urg se |
|
| Ris chio di inad ttivi tà a zie nda le a lla v aria bilit à d elle ndiz ion i es e (s ocio ata tern egu rea co iche e d i m ), der ivan te d alla nde mia da Co vid- 19, li im ti/le ato pat eco nom erc pa per g ità sul bus ines ito ortu est opp s g |
In t ale to l itua zio fina nzia ria è re larm ndiv isa col Ver tice iend ale e la So ciet à ri lin di c red ito tes ent nta ta e con a s ne go e ra ppr ese co az cor re a ee inte da lla c rolla , in fun zio dei fab biso i fin iari lega ti a ll'op tivit à g iona le. Il fa bbis o fi zia rio vien ont nte est rco mp any co nce sse ne gn anz era ogn nan e nito e d efin ito, ai fini del l'eff azi de i pa i, a o la ltaz ione de l sis red itiz io e de l bu dge t fin iario (co rato ettu ent ttra tem sta nte nte mo one gam vers co nsu a c anz me /ca i). iorn ato lla bas e d ei m ovim ent i di h in sh out vist agg su cas pre |

Per Intermarine S.p.A. sono stati individuati i seguenti rischi inerenti, associati a determinate modalità di gestione.
| TEM A MA TE RIA LE |
RIS CH IO |
CO NT RO LLI |
|---|---|---|
| E N V I R O N M E N T A L M A T T E R S ( 1 / 2 ) |
Ris chi o d i ev i di dan alle eci rali ti d all'i de lle atti vità ent atu atto no sp e n , ca usa mp à d sità età tite r la ssi bilit i alt zio del la b iod iver de i te rrito ri o la s oci ges , pe po era ne ve ope ra. |
Le atti vità lte dal la S oci età ani er i l p ieno ris to d elle tive in teri mb ient ale er l inim izza zio deg li im ti s ulle te p pet pat svo so no org zza no rma ma a a e p a m ne tric i am bie li (s uolo uol iso idr ich sfe ra). A tale la Soc ietà ssi ion ffinc hé le p rie atti vità sia nta ttos tmo att ma , so o, r rse e, a sc opo po ne ma ma enz e a rop no ibili n la lvag dia del le a li in ssi mit à d ei l hi i ui o and ltre sì d i m inim izza re l ria imp mb ient ale pat tura ta a com co sa uar ree na pro uog n c per a, c erc o a a p rop ron attr est ione sab ile d li im pat ti e uti lizz ost eni bile de lle riso tura li, id rich d e get ich ave rso un a g res pon eg un o s rse na e e ner e. Per il s ito di S la Soc ietà è i o d ell'A rizz azi Int Am bie le ( AIA ), p er l uale ha ià p la dom and a d i rin d uto ata nta ent ato arz ana n p oss ess one egr a q g res nov o e è in de li es iti d ella Co nfe dei Ser vizi de lla Pro vInc ia d i La Sp ezi a. P er l ede di Me ssi la S oci età è i o d ella Au tori zio att esa g ren za a s na n p oss ess zza ne Uni Am bie le ( AU A) l'e ciz io d ell'a ttivi tà d i pr odu zio all ime , rip zio zio di i mb azi oni in la mie sin nta est nto ten vet ca per ser ne, ara ne e m anu ne arc ra e rore a. è s Sis i Ge N IS O Per tram bi t ali siti tato im lem ent ato tem a d stio Am bie nta le r isp ond ent i re isit i de lle int azi li U NI E en p un ne e a qu nor me ern ona 140 01: 201 5, l ui a deg a è erti fica ta d n E ( RIN A), ch volg erio dic i au dit volt i al la v erif ica del eni de lla uat sta ta c nte ter rett ant nto a c ezz a u zo e s e p cor o m me tific azi nel cui bito è s ide ntif icat n R abi le p ias sit il co ito di a ssi ch e il sist a d i ge stio ste tato cer one ssa , e am o u esp ons er c cun o, c on mp cur are em ne sia ttivo in form ità ai r isit i de lla e d ella litic mb ient ale azi end ale , fo ndo le cific he istr uzio ni a l pe nale att uat nte nut o e ma o a con equ nor ma po a a rne spe rso add rolla ndo il ris aud it p erio dic i. A ciò si iun il m onit io e ffet sia roll i e ispe zio ni i etto ont pet to c tua to attr to-c ont nte e c ne on agg ge ora gg ave rso au rne pe r ifica re l 'imp bie le d elle ività iend ali, sia vis ite isp etti ve d i en ti e rni (es . A RP AL) a f te d elle ali la S oci età llab atto nta att att ste ver am az rave rso ron qu co ora end larm e le ion i m ig liora tive rite tan tem ent ent cos e p rom uov o re go az su gge Inol do le p criz ion i de l M ode llo e x D .Lg s. 2 31/ 01 del la S oci età , è fatt o d ivie ia d i po in e ond fin aliz vio lare le tre, to s otte zat se con res rre sse re c e a izio ni i ria di g ione de i rif iuti , de lle f i em iss ive e d li sc aric hi d i ac ref lue ind rial i co ti s eric olo sia di ate est ont ust nte ost pre scr n m eg que nen anz e p se, effe ali rich i in a d i au tori zio o d ch e la sia lme ttua re t ste sta ta e tua nte ata sca ass enz zza ne opo ssa ven so spe sa o re voc Le atti vità di duz ione stio ltim o d ei r ifiut i so effe te i di q to d ispo da lla ola zio lica bile evia ent ttua sto nta pro , ge ne e s ma no n o sse rvan za uan reg me ne app , pr lisi la rizz azi de i rif iuti ssi l'id ifica zio del la lo eric olo sità , ef fett e d a la bor ri e rni lific ati. A ciò si a iung atte ste ent uat ato ste ana per car one per ne ro p qua gg e l'att ione ris lla c cia bilit à d ei r ifiut i, n elle dal ità tiva itte arti col rig do alle zio ni d i ta a tta trac nte enz erva orre mo nor ma me pre scr , co n p are uar op era vim azi aff idat d im del eci aliz d a rizz lla t ipo log ia d i se rviz io. E' i nolt ttiva di tion ent set tore zat uto ate to u mo one e a pre se sp e e ne re a n p rog ram ma ges e inte de i rif iuti che iorit aria mi lla loro rid uzio al riut ilizz d a l ric iclo oda lità di r olta dif fere nzia nte te. rna pr me ra a ne, o e co n m acc |
| ività Ris chi o d i in ina nto bie nta le d eriv ant e d alle att stit ela tiva nte qu me am ge e, r me : - al le a d e er i nad stio del le a flue i in ata ent cqu e, a s. p egu ge ne cqu e re , sv ers am acq ua da te d elle vi d i c olla udi in m o i n b hin ttivi tà d i lav io c nte par na ura are anc a, a agg are ne arti nic he li st abi lime nti; e p me cca pre sso g osf - al l'atm , ad ato ris pet to d ei l imit i am ssi le iss ion i; era es . pe r m anc me per em - ai rifi uti ti, n el c di inad nito io d el l "c iclo di vita " al fin e d i ato gen era aso egu mo rag g oro evit bus ivo alti , ab ban don de ito. nto arn e u n a sm me o o pos |
||
| Ris chi o d i eff etti ivi s ulle ività stit ssit à d i lim itaz ione de li gat att ne ge e p er n ece g rifiu /o p uffic rich i e dei ti e ins ient ado zio di m isu re d i tu tela sca er e p reg res sa ne bie le, ssi biit à d i ris ime nti dov uti, di zio ni, di d i re azi li. nta put am con po arc san ann ona |
la S età Nel l'am bito de l pr io s iste di tion mb ient ale oci ha lida to a site ced r la stio del le o azi oni e d elle sta opr ma ges e a co nso ppo pro ure pe ge ne per so nze ialm e in ina nti. pot ent enz qu Si e vide nzia l 20 22 l'eff azi de li a udit di nim x IS O 1 400 1:2 015 , ris tiva a f ebb raio r il sito di Sar d a bre ettu nte ent pet nte ne one g ma o e me pe zan a e no vem il s ito di M ina , i c ui r rt d i si si s ti e ssi ito itivo nte sta per ess epo ono me con es pos |

| TEM A MA TE RIA LE |
RIS CH IO |
CO NT RO LLI |
|---|---|---|
| E N V I R O N M |
Tra i ri sch i es ni p er l a S oci età rile o i bia nti clim atic i, c ide do che oge van cam me ons ran l'ac cad ime di nti di c ala mit à n rali ti c fici (a d e io a lluv ion i) nto atu ata stro eve o e ven sem p o im dire all 'azi end a d i sv olg le ie a ttivi tà o ativ /o f ire i pr i pos son pe ere pro pr per e e orn opr nific dot ti, c inc ide sig ativ ui r isu ltat i az iend ali. pro on nza a s |
La Soc ietà nsid il r isc hio olo ico del le p ibili riab ili d e in nsi der azi r la ia b usi inu ity. Al tere to c a te ont co era me g acu om e u na oss va ner co one pe pro pr nes s c So à, o rigu ard ell'a mb ito del la g est ione de i ris chi der ivan ti d ti c i ai bia nti clim atic i, la ciet ltre all aliz ione di alc o, n a e ven onn ess cam me a re zaz une op ere infra ali a d ifes a d el s ito dut tivo , ha ime le ind icaz ion i pr evis elle ced tive int e d i em he ved stru ttur te n pro me sso a r eg pro ure op era ern erg enz a c pre ono l'eff azi di rcit azi oni di p zio de Pia di E Az iend ale è ri sult iena tivo in asi di i sit ion i ettu tto ato nte ent one ese rep ara ne; no me rge nza p me op era occ one rec uaz di a llert o. L a S oci età ha alt ì st ipu lato ifica sic tiva re i i ca ntie ri d ai d i ec mic i de riva nti da ete tura ote a m res un a s pec co per as ura pe r pr gge pro pr ann ono i/ca trof nti est tas ici. eve rem Infin el p iù g rale nte sto di iora nto de i ca mb iam ent i cl ima tici del le p ibili de i fe eni c.d . "a cut i", l a S oci età e, n ene co peg g me e oss co nse gue nze nom nito ra l rie iss ion i e i pr i im ti a mb ient ali olit ich e d i m itiga zio e d i eff icie etic pat nta nto mo e p rop em opr e p ers egu e p ne me en erg o. |
| E N T A L |
Ris chi o d i m rila sci o/m eni de lle c erti fica zio ni a mb ient ali i s iti ato ant nto anc me per dut tivi inte i, d eriv nch e d a in ade oni io d ei p edi nti sat ant to m tora pro res e a gua gg rovv me tivi volt i a lim itar e il live llo di e mis sio ni e re i l cl ima han ntra sta te c nor ma co ge |
Per i s iti d i Sa e M ina è im lem Sis a d i Ge stio Am bie le r ispo nde ai uis iti d elle int azi li U NI E N IS O ent ato tem nta nte rza na ess p un ne req no rme ern ona 140 01: 201 5, l ui a deg a è erti fica el 2 022 da En o ( RIN A), ch volg erio dic i au dit volt i al la v erif ica del uat sta ta c ta n te t rett a c ezz un erz e s e p cor o nim o d ella rtific azi nel cui bito è s ide ntif icat n R abi le p iasc sito n il ito di a ssi ch e il nte ent ste tato ma ce one ssa , e am o u esp ons er c un , co com p cur are ità sis tem a d i ge stio sia attu ato ant to a ttivo in form ai r isit i de lla e d ella litic mb ient ale azi end ale , fo rnir e le ecif iche ne e m enu con equ nor ma po a a sp |
| M A T T E R S |
istr uzio ni a l pe nale ad det llar il ris aud it p erio dic i. A ciò si iung e la dis cip to e ntro pet to c rso co ne on agg ion i a ior risc hio di i ina ffro re l 'em a in di e nto nta ope raz ma gg nqu me e p er a erg enz ca so Ino ltre ndo le izio ni d el M ode llo e x D .Lg 31/ del la S oci età , è fatt o d ivie ia d s. 2 01 to s , s eco pre scr i rif lle f ref izio ni i ate ria di g est ione de iuti , de ont i em iss ive e d li sc aric hi d i ac lue ind Ris chi ion i de riva nti da ispe dei dim i no tivi in m ria to r tto ent ate pre scr n m eg que e s anz ma nca pro vve rma effe ich i di refl ind rial i co ti s eric olo in a d i au bie le ( iss ione /ten iss ione di ti e rt. 2 5-u nde cie s D .Lg ttua ust nte ost nta tata re s car acq ue ue nen anz e p se, ass enz am es. co mm co mm rea x a s. alm 231 /01 ) ntu ent cat eve e s osp esa o r evo a. Infin e la So ciet à è im nito l'e volu zio del le n ativ ola nat sta nte nte peg a a mo rare co me ne orm e e reg me fin teri mb ient ale , al e d i m itiga re i l ris chi o d i po ssi bili imp atti ma a a su |
lina de lle dal ità tion ali ed rati er l mo ges ope ve p e le s o in tua ent ven vers am ac qua i po in e ond fin aliz vio lare le otte zat rre sse re c e a ust rial i co nte ti s ost eric olo sia di nen anz e p se, tori zio o d ch e la sia ste sta ta zza ne opo ssa nti lica bili alla ia a ttivi tà, cui lle in tra app pro pr que tà g lla a ttivi est ite. |
| ( 2 / 2 ) |
Ris chi ll'ut ilizz o d i fo rnit ori ub- forn itor i ch risp etti ade ti o c onn ess o a o s e n on no gua rd/c ilità sta nda rite ri d i so ste nib bie nta le c imp atti n in lin la stra teg ia d i am on no ea con ibili tà d ella So ciet à, a nch do ativ e ri cad zio nal i e sul le ten ute uta sos e g ene ran neg rep rela zio ni c li st ake hol der on g s |
La Soc ietà ha inc lus o le atic he di g ion tica de l bu sin , ivi a la nib ilità bie le, la t la d ella lute e d ella sic de i tem est ste nta ute e e ess co mp res so am sa ure zza lavo ri, i l ris to d ei p rinc ip i di i op ità e d ei d iritt i um ani re l a lo alla ione i cr iter i di sel ezi de lle arti rato pet tun tta trop par por , co me pu co rruz , ne one con Cod rich ied end o lo ro l 'ade sio ai s udd etti inc ip i ed ai rela tivi toc olli di c tam ent o d efin iti n el p rio ice Etic o. I laz ione to d efin ito ne pr pro om por rop n re a q uan in m erit el Mo del lo e x D .Lg s. 2 31/ 01 o in oltr dot ced di tion e d ei p i az iend ali (e.g ssi oriz ivi, cia bilit à tate aut zat trac o n son e a pro ure ges roc ess . pr oce doc ale llo dei flus si f ina nzia ri, e ) at re i niz iativ e d i pr atic he ie a tal i pr inc ip i (e ttive ntic nzia li), ent ntro te a ntra sta trar um , co cc. co con s. c orru o a onc orre le q ual i è he atti nale ris to d i se laz ione di tali ali istic he all'O nis di Vig ilan D.L 23 1/0 1. tro vato ntu con anc un ca erva gna eve cas rga mo za ex gs. |

| TEM A MA TE RIA LE |
RIS CH IO |
CO NT RO LLI |
|---|---|---|
| S O C I A L M A T T E R S |
Ris chi he la S oci età ia i rad o d i sv ilup lizz i p ri p rod otti l o c no n s n g par e e rea are rop ne risp de li st and ard di lità/ sic de i be ni v end uti e d ei r ela tivi uis iti etto g qua ure zza req tivo li, c ti re bilit à c he reb ber la ntra ttua pot nor ma -co on con seg uen spo nsa o e spo rre Soc ietà a d and e ri cito rie rila zio ni e rip rist ini. om sar o o ner ose vora |
La Soc ietà ilup aliz dot ti d i el less ità olo ico , la i qu alit à è sia uel la d elle ta c ont to t str etta nte sv pa e re za pro eva om p e c enu ecn g cu me co nne ssa a q forn itur isite (es ate rial i, c ent i, e ipag iam ent i, s otto sist i, e ) s ia a ella de i pr i pr ssi (es ttaz ione odu zio e a cqu . m om pon qu g em cc. qu opr oce . pr oge , pr ne, col laud ). La duz ione rcia lizz azi di dot ti re aliz i in form ità ai r isit i di lità icu del ed all zat set tore o, e cc. pro e c om me one pro con equ qua e s rez za e tive de i cl ient i è iorit à c he la S oci età de clin ativ l'ap lica zio dei inc ipa li st and ard nic i di rife rim azi li ed etta ent tec ent asp una pr a o per am e c on p ne pr o n ona inte zio nal i e l'all inea de i pr i pr ssi dut tivi alle mi lior i pr ices nto act rna me opr oce pro g Al rigu ard o la So ciet à h siva nte ad otta to a zio ni s ifich ssi ino less ità di g est ione ed iore alit à d el a p rog res me pec e p er a cur are un a m re c om p un a m agg qu dot mis sio o (e ced r la alifi forn itor i, m atri ci d i re isit i as iati alle ecif iche nic he l'e mis sio deg li o rdin i di to c nat tec pro om s. pro ura pe qu ca qu soc sp per ne uist oinv olg ime r de sig view de lle f ion i te cni che de i fo rnit ori sel ezi ti, inte nsif icaz ione de i pr mi di p in fab bric a, d ei nto acq o, c pe n re unz ona ogr am rove trol li p ntiv i e dei col lau di i ion e d elle for nitu re) dal ità di m onit io d li av i. S ino ltre im lem ttaz ent ent ate con reve n a cce com e p ure mo ora gg eg anz am ono p ulte rior i at tivit à a ntra sto de lla sib ilità di "no onf ità" ris pet to a ant revi sto ntra ttua lme nte , tra i un iano di form azi ch co pos n c orm qu o p co cu p one e la a nch ti s ifici r i r uol i p rofe ssi li c he iù d iret cip all vilu de l pr di tem ont tam ent arte con p e c enu pec pe ona p e p ano o s ppo ogr am ma com me ssa |
| Ris chi he la S oci età ttui lica zio del le n ativ e in teri tta o c no n a un a c orre app ne orm ma a iale (es . la , di ritti ani c.) rife rim i pr i di deb nti ed ai ent soc voro um , ec con o a opr pen lavo rato ri e ste rni in a lto, ibile izio ion i, ri chi est e d i ppa co n p oss es pos ne a s anz risa rcim o, d i re azi li. ent put ann ona |
La Soc ietà ha inc lus o le atic he di g ion tica de l bu sin , ivi a la nib ilità bie le, la t la d ella lute e d ella sic de i tem est ste nta ute e e ess co mp res so am sa ure zza lavo ri, i l ris to d ei p rinc ip i di i op ità e d ei d iritt i um ani re l a lo alla ione i cr iter i di sel ezi de lle arti rato pet tun tta trop par por , co me pu co rruz , ne one con rich ied end o lo ro l 'ade sio ai s udd etti inc ip i ed ai rela tivi olli di c o d efin iti n el p rio Cod ice Etic o. I laz ione to d efin ito toc tam ent ne pr pro om por rop n re a q uan in m erit el Mo del lo e x D .Lg s. 2 31/ 01 o in oltr dot tate ced di tion e d ei p i az iend ali (e.g ssi aut oriz zat ivi, trac cia bilit à o n son e a pro ure ges roc ess . pr oce doc ale llo dei flus si f ina nzia ri, e ) at re i niz iativ e d i pr atic he ie a tal i pr inc ip i (e ttive ntic nzia li), ent ntro te a ntra sta trar um , co cc. co con s. c orru o a onc orre le q ual i è he atti nale ris to d i se laz ione di tali ali istic he all'O nis di Vig ilan D.L 23 1/0 1. tro vato ntu con anc un ca erva gna eve cas rga mo za ex gs. |
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| Ris chi o d i co iss ion e d ella ris tez int ità, dis ibili tà d ei d ati ali mp rom erva za, egr pon per son (es . cl ient i, d ipe nde nti, for nito ri) lega nei sist i di ion i ta a tez ca ren ze em pro e e ne sist i inf ativ i az iend ali e/o di eff icac e in divi dua zio itiga zio da te em orm non ne e m ne par dei olli iste mi inte rni di e li at tivit à fr aud ole /cri min ali toc tua nte pet rate pro e s ven per a la S dan del oci età (es . at tac chi info tici , fu rto di d ati e in form azi oni , bu sin no rma ess inte tion c.). rrup , ec |
La risc hio sità leg all a C ber Se ity è o ch e i si d i bu sin div iù i ssi e d ig ital izza ti. L ata nte nte y cur vun que cre sce ma n m ano pro ces ess eng ono p rco nne a Soc ietà è q uind i im ifico Cy ber Se ity Upg rad e P lan lla g ione de li as ti d i si a in form atic ia c nat attr est pet peg a - ave rso un o s pec cur - ne g cur ezz a, s om e ione de i sis i inf ativ i da l fu o d iam o d i ha rdw ftwa de lle info zio ni i ssi hé da inte ion i de i tez tem rto ent nte nut pro orm ann egg are , so re e rma n e co e, n onc rruz vizi da si f iti ( ai s iste mi, ione tiliz di r iso inf atic he, uti lizz o d ei s ervi zi d i re .) s ia c nzio te, ser es orn es. ac ces so as seg naz e u zo rse orm ecc om e p reve ne e ind ivid ion e d elle zia li m inac er l a ri all ten sta tes uaz po ce e p spo e s se. |
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| Ris chi o d i im ti n tivi sul lo s vilu de lle a ttivi tà d i bu sin de riva da pat nte ega ppo ess situ azi oni di e leva ta i abi lità iale onf littu alit à tr a S tati nst soc o c |
L'es izio è s eriz o d all'i io-e ica ind , ol che da l pe rdu de lla d iffus ione de l vir CO VID -19 , da l tra tato ratt zat rtez otta tre erc sco rso ca nce za soc con om rare us flitt o in ra i er l 'az ione off iva da lla Rus sia l'Uc rain a. Q itua zio ni h to p tro te s rato con are a e uro pea - a nco n c ors o - sor ens mo ssa con ues ann o g ene fon di c bia nti li eq uilib ri s oci ali, litic i ed mic i m ond iali che ha nife sia re i ndi e, l a lo ro i nflu nch sta to, rett ent pro am me neg geo po ec ono nno ma pu am enz a a e sul le a ttivi tà g ite dal la S oci età (es . fe eni di s hor loba le d i m rial i e i, f orti inte inf laz ion isti che dif fico ltà nel la c est tag ate ent ate nom e g com pon sp , nu ove na log istic a d li a ig iona nti) . L a S oci età , ch e h a im le ie a ttivi tà d i sv ilup inte zio nal el r isp de lle vist rizz azi oni tato etto uto eg ppr ovv me pos pro pr po rna e n pre e a ativ lle rela zio ni c i Pa esi eri di r ifer ime bbe sia dir i su dde tti P i in nito ra l 'evo luz ione est nto etta nte ta c gov ern e a on , se ne non me es pos on aes gue rra mo deg li s ari litic ico re d elle nzio ni i lla Rus sia dai Pae si o cci den tali liere tiva le ost tem nte cen geo -po o e ma cro eco nom , co me pu sa mp e a , pe r co g pes me din iche cio litic he inte zio nal i ch bbe im ullo ilup del le p rie atti vità otre pat to s am so -po rna e p ro a vere sv po rop |
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| Ris chi o d i im ti n tivi sul bu sin stit i al la p and ia d a C ovid -19 pat ega ess ge o c onn ess em (es . de riva nti da litic he lam azi oni , da dif fico ltà rati ve/b usi ent po e re go ope nes s inte tion de i fo rnit ori, c.) rrup ec |
Poi chè alc uni nti ide mio log ici o in flui re i odo cri tico lla s alu te d ei l ri, l a S oci età li sv ilup i de lla dem ia d a C ovid rato -19 eve ep pos son n m su avo se gue g p pan e la dei i pr o le ie s edi rati zie he all'a doz ione tiva di e le mi e d i pr nzio llo tag tem tutt ntro pre sen za con ess pro pr ope ve o ve, gra anc pes sur eve ne, co e ime de lla s ond li s ifici Pr col li ad ti in nfo rmi tà a lle e volu zio ni n ativ e in d a li ac di s tipu lati le ten nto tes oto otta terv te e con sa sec o g pec co orm enu g cor con Rap sin dac ali, nel del 202 2 s i è lge re l ale atti vità e l 'inc ide de i co i è - ad i - p hè tan pot uto ata nta pre sen ze cor so svo a n orm pro gra mm nza g og g res soc irril . In oltr e, l a S oci età olt sid iare il c din o d ell'a mb lag io d ei s iste mi inte rni alle vi e de i so ins iem i di forn itur nte ent tto- ste eva re a pre oor am sse g na a e rna , ha atti vato 'ana lisi dei risc hi d i co orta ta d ai t di get to, a te est iva riso luz ione de lle c ritic ità che do re i un mm ess a, s upp eam pro per un mp ves ser o e me rge n sio di u rud a d ella nde mia che in rela zio alle for nitu e ri al p de finit ttes tto con nes ne na rec esc enz pa an ne re a spe rog ram ma o. |

| TEM A MA TE RIA LE |
RIS CH IO |
CO NT RO LLI |
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|---|---|---|---|---|---|---|
| H U E M M A P N L O R Y I E G E H T - R S E - L R A E T L E A D T E M D A T M T A E T R T S E R S |
ffer Ris chi ent e le ndiz ion i lav tive e l alut sic de i lav tori l ca o a co ora a s e e ure zza ora ne so di i nad ata lizz azi di bie nti di l icu ri e/ o d i in ade to p idio egu rea one am avo ro s gua res pe r la v ig ilan del ispe del le p edu de lle istr uzio ni i arti te i ria to r tto ate za con cre roc re e mp n m dal la S oci età in de lle rela tive tive lica bili. oss erva nza no rma ap p |
I ris chi di s alut sic r i l rato ri v stit i m edi ant iste di tion e d ella sic e d ella lute in bito lav tivo e e ure zza pe avo eng ono ge e u n s ma ges ure zza sa am ora tivo nte , at trav o l'i ndiv idua zio dei fatt ori e d elle nti di r isc hio , l'e lim inaz ione o l a ri duz ione de l ris chi o, i l m onit io pre ven e p erm ane ers ne so rge ora gg tinu o d elle mi ntiv e in o, l 'ela bor azi di ia a zie nda le d aliz ite la p cip azi di i i s etti de lle att str ate e tr arte tutt con sur e p reve e m ess one una g a re zar am one ogg unit à d i lav . La So cie tà h a in diri to l rie atti vità in a d i pr zio del la s alut sic l lav l p ieno ris to d elle tem ote pet com oro zza e p rop ne e e ure zza su oro ne i fo form ità ola nta zio ni i ate ria, re h otto itto di d rnit e d i ap lto d'op ric hied end lle ie c ont arti alo reg me n m co me pu a s scr ac cor ura pa era o a pro pr rop an ga con ì at à in leg isla tiva , ad otta ndo alt tivit form ativ for tive i d ipe nde nti ed i co llab tori , ed ha aff idat i re bili des igna ti il nito io res e e ma ve rso ora o a spo nsa mo rag g del lo s volg ime de lle atti vità lav tive do i pr col li st abi liti e l qu adr o d i un ale sist a d i de leg he ri p er l ing ole teri nto oto ntu ote ora se con ne pu em e p e s ma e rilev i, vo lto ad icu la ssi mit à d ell'a zio risp all e li ien dal i. ant etto ass rare pro ne nee az Più in le, do ito la c erti fica zio di c onf ità ai r isit i de li st and ard di rife rim o d el p rio sist a d i ent gen era pur no n a ven anc ora co nse gu ne orm equ g rop em So à h tion e d ella sic l lav , la ciet def inito e i lem ent ato in ord i cit ati uis iti i l su dde tto sist nzi oni stic ges ure zza su oro a c om unq ue mp acc o a req em a p reve o, altr esì ved end he al t ine del la fa di i den tific azi de i m i e deg li as ti d i sa lute icu sia ian ifica ti e d e uiti pet pre o c erm se one acr o p roc ess e s rez za no p seg aud it in i su i pr ssi ulle zie nda li p ede ide ntif icat onit ndo l'a zio di t le arie ion i tern nte nte sta nte nte ttua utte oce e s are e a rec me e, m ora co me ne nec ess az ive/ mig liora tive rett cor Soc ietà 31/ La ha ino ltre de clin ato all 'inte de l pr io M ode llo e x D .Lg s. 2 01 rte cia le c cific i pr oto col li a tras to d ei r eat i di rno opr una pa spe on spe con icid io c olp o l esi oni vi o viss ime n vi ola zio del le n ulla ela del la s alu sic l lav tut te e om oso gra gra co ne orm e s ure zza su oro In t ale to l a S oci età ha uito ll'er zio del la s ifica for zio in he tab ilito da l D. Lgs .81/ 08 tes ant con pro seg ne oga ne pec ma ne, coe ren za anc con qu o s e dal l'Ac do Sta to-R ion i de l 21 i cu i int nti form ativ i ris ulta dist inti tip olo ia d i fo zio e ri sch io a lica bile .12 .20 11, cor eg erve no per g rma ne pp |
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| Ris chi o le lla sib ilità di sio ni o fra e d elle rel azi oni che la Soc ietà gat ten ttur o a pos intr atti n i lavo ri e le sin dac ali, nti rico rsi rato tan ene co rap pre sen ze con co nse gue a sci ri e int zio ni d ell'a ttivi tà p rod utti ope erru va |
La Soc ietà ha ilup ntie din iche rel azi oni i la tori e l e lo inda cal i, a nch l fin vita ion i ch pat ent re t sv o e ma ne am con vora ro r app res anz e s e a e e ens e pot reb ber gat ivi e ffet ti p er l ttivi tà g est ite. o a rrec are ne e a |
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| Ris chi o d i ina deg aliz ione de i pr tti - ris uat pet to a ant to - a re zaz oge qu o p rog ram ma a di m ilup del ale , di ins uffic ienz ual i-qu itat iva del ato ant cau sa anc sv po per son a q i fu itale ris pet to a l m ode llo d nzio ent all 'evo luz ione de lle e sig cap um ano nam o e enz e stra teg iche di bus ines di dita di pet hiav kn how s, o per com enz e c e e ow- a c aus a del l'int zio dei ti p rofe ssi li (a d e er i nad loriz ione de lle ata erru ne rap por ona s. p egu va zaz riso ione de i ca mb iam i or izza tivi) rrat est ent rse um ane o e a g gan |
La Soc ietà , ol all'a doz ione di i di ità, loriz il p rio itale olit iche di nim ilup del ale tre trat tam ent nte ent equ va za rop cap um ano co n p ma o e sv po per son e del le r ela tive ità, all o d i ev itar nsio ni c he ond all erd ita di c hiav kn how a d ell'i ione de i e te pet nte ca pac o s cop pos san o c urre a p om enz e c e e ow- a c aus rruz rofe ti p ssi li. rap por ona la S Inol tre oci età ilup in rela zio ai p ian i pr odu ttivi 'atte nta azi de li o nic i, a ttua ndo che cri teri di fles sib ilità sv pa, ne , un pro gra mm one g rga an pe r un a ripa rtiz ione eff icac e d el p le. ers ona |
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| Ris chi ll'ev ual tiliz di f itor i, s ub- forn itor i o col labo ri te rzi ent rato o c onn ess o a e u zo orn (co lent i, e ) c he ris tino nda rd e tico li ne i ra rti c i pet sta orta nta nsu cc. non -co mp me ppo on íp lavo rato ri, o re i dir itti ani ed i pr inc i di dot ta r abi le d el b usi ppu um con esp ons nes s, So à. im pat ti n in l inea n la rel ativ trat ia d ella ciet con on co a s eg |
La Soc ietà ha inc luso le atic he di g ione eti eni bile de l bu sin i cr iter i di sel ezi de lle arti ric hied end o lo ro l 'ade sio ai tem est ost trop ca e s ess ne one con ne efin Cod efin sud det ti p rinc ip i ed ai rela tivi toc olli di c tam ent o d iti n el p rio ice Etic o. I laz ione to d ito in m erit el Mo del lo e pro om por rop n re a q uan o n x D.L 23 1/0 1 s ino ltre ad otta te p edu re d i ge stio dei si a zie nda li (e si a uto rizz ativ i, tr iab ilità do ent ale ntro llo dei gs. ono roc ne pro ces .g. pro ces acc cum , co flus si f ina nzia ri, e ) at re i niz iativ e d i pr atic he ie a tal i pr inc ip i (e ttive ntic nzia li), le q ual i è he atti te a ntra sta trar tro vato cc. co con s. c orru o a onc orre con anc ale rise o d i se laz ion e d i ta li ev ual i ca sis tich ll'O nis di Vig ilan D.L 1/0 rvat ent 23 1. un can gna e a rga mo za ex gs. |

| TEM A MA TE RIA LE |
RIS CH IO |
CO NT RO LLI |
|---|---|---|
| E C O N O M I C S , |
à d Ris chi o d i po ssi bilit i pr atic he rutt ive ntic nzia li in di i nad ato cor o a onc orre ca so egu cio azi end ale di p nzio le ion i a risc hio o d i ev ual i sit ion i ent app roc reve ne per ope raz uaz iud izie voli in rito all 'ono rab ilità ed all 'affi dab ilità iale rofe ssi le pre g me co mm erc e p ona s (e s. f c.), del le c ont arti di bus ines itor i, c ule nti, cli ent i, in term edi ari, rop orn ons ec Soc ietà ten uto nto de i re lativ i pr ofili di risc hio dei Pae si n ei q ual i la co op era |
La Soc ietà ha del lo d i bu sin ch e ri chi ede ività di inte rfac cia arti e (t ui E nti bbl ici) i tro str uttu rato att ont tern un mo ess con nu me ros e c rop es ra c pu e s va ad in to f ola alt al risc hio di c zio o d i m nfo rmi tà l isla tiva . Al rig do la tes orte mte nta to, rett ant sto ata ope rare un con me reg me ma o e spo orru ne anc co eg uar Soc ietà ha inc lus o le atic he di g ione eti del bus ines s, i vi c la lo alla ione i cr iter i di sel ezi de lle c arti tem est tta ont ca om pre sa co rruz , ne one rop efin Cod efin rich iede ndo lor o l'a des ion i su dde tti p rinc ip i ed ai rela tivi toc olli di c tam ent o d iti n el p rio ice Etic o. I laz ione to d ito e a pro om por rop n re a q uan in m erit el Mo del lo e x D .Lg s. 2 31/ 01 o in oltr dot ced di tion e d ei p i az iend ali (es . fo zio e im eti tate nta o n son e a pro ure ges roc ess rma ne pro ca, ian ifica zio tiva zio del le s cel cci abi lità doc ale ssi oriz ivi e tori zio ni i latio ion oli, trol lo get te e tra ent aut zat p ne, og ne um , pr oce au zza n e sca n, s epa raz e ru con dei flus si f ina nzia ri, e ) at re i niz iativ e d i pr atic he ie a tal i pr inc ip i (e ttive ntic nzia li), le q ual i è he te a ntra sta trar tro cc. co con s. c orru o a onc orre con anc ll'O 1/0 atti vato nale ris to d i se laz ione di tali ent ual i ca sis tich nis di Vig ilan D.L 23 1. un ca erva gna ev e a rga mo za ex gs. |
| A N T I - C O R R U P T I O N A N D B R I B E R Y M |
Ris chi azi le o di dan , al la S oci età , al la s icu bbl ica put o re ona no a p ers one rez za pu - nel l'am bito de lla g ione de li as ti re lativ i al la c - d eriv e d alla rdit est pet ant g onc orre nza pe a o d al d iam ent o d i inf azi oni rise rvat /o d ati ali vat i pr o la ann egg orm e e per son con ser ess Soc ietà nch é d alla onf ità alla tiva r il o d ei d ati trat tam ent , no no n c orm no rma pe ali per son |
La Soc ietà ha dis to l isu olte ntir e la ris del le i nfo zio ni d i bu sin ed il c o d ei d ati ali, tez tto trat tam ent pre pos e m re v a g ara erva za rma ess orre per son risp ndo li o bbl ig hi c i an che ai ti c ual i in ed all tela de i te rzi la tion e d ell'i nfo tiva e d ei c i al etta ont ratt a tu g onn ess rap por ess ere con ges rma ons ens trat tam ent ttua ndo alt ì le mi e d i si lativ ent lla c zio dei dat i pe nal i, in nfo rmi tà a lla tiva lica bile o, a res sur cur ezz a re am e a ons erva ne rso co nor ma ap p L'at tivit à d i su visi lta dal DP O h a ri leva to l iale ad de l m ode llo di g ione de lla t la d ei d ati ali imp lem ost ate est ute ent ata per one svo a s anz egu zza per son dal la S oci età in all lativ ativ a vi he, ralt è o di c onit io d de lla S oci età otte te c tto ost ant arte ste mp era nza a re a n orm gen pe ro, gge e m ora gg a p ssa |
| Ris chi o d i ins uffic ient ione di flus si d i ca tire il r ispe deg li tto e g ene raz ssa pe r ga ran imp i fin iari i e lo s vilu nib ile d el b usi unt ste to egn anz ass ppo so nes s c om e p rog ram ma |
La Soc ietà nito el c inuo la ia s itua zio ica trim oni ale e fi zia ria ell'a le i abi le s ario ico ont ttua nst mo ra n pro pr ne eco nom , pa nan e, p ur n cen ma cro eco nom , form i fin i eff la r ice di e d iam ent late li im ni d i sp e d i inv est ime nto re l 'es zio del a d icie pro seg ue rca anz o c orre ag peg esa , co me pu ecu ne pro gra mm nza e la S età di c ont eni nto de i co sti. Pe ant o ri rda la stru ttur a fi zia ria oci stis la d ina mic ttua le e ttic ttra o l'a tten ta me r qu gua nan ne ge ce a a pro spe a a vers tion e d ei f abb isog ni e de li es bor si p er l in lavo ione che mit e l 'ado zio di c ond izio ni c ual i ch ssi ino tra ont ratt ges g e c om me sse raz , an ne e n e a cur l'au tofi zia e l eni bilit à fi zia ria. La So ciet à, c ol s de lla Hol din Imm si S iorn a la ra d ei f ina nzia nti in e nto ost orto str uttu nan me a s nan upp g pa, ag g me sse re, ond o le ità di m (es dam o d ei t i di inte se) ed in fun zio del le n ssit à d elle ie c e fi zia rie in tun ato ent rtur sec op por erc . an ass res ne ece pro pr ope nan sid zio he dei ian i di svil o d el b usi he pot lio v alut ati alla luc e d ell'e volu zio del le t urb ole lle v aria bili con era ne anc p upp nes s, c ran no ess ere me g ne nze ne iche litic he dov al flitt rain de li ef fett i fut uri del la p and ia a ra i ute eco nom e g eo- po con o ru sso -uc o e g em nco n c ors o. |
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| Ris chi o d i in ade tivit à a zie nda le a lla v aria bilit à d elle ndiz ion i es e (s oci ta r eat tern gua co o iche e d i m ), a nch e d eriv e d alla nde mia da Co vid- 19, li ato ant eco nom erc pa per g imp atti /le nità l bu sin stit ortu opp su ess ge o |
Pur in dro ra i olt ll'al lest ime fin ale del liato re d i tip o"s elf- rig htin " pe r la Gu ard ia C iera ita lian tern rto, nto terz attu ost un qua es o a nco nce re a o p g g a al mit o in ilup li av i di duz ion lativ i al le c isite elat ive inc ipa lme ent ent ato ten te, ent nte rec em e c ons egn com son sv po g anz am pro e re om me sse ac qu e r pr : - al l'am der iam ine Cla Ga de lla Ma rina Mi lita re i tali ent eta mo nam o c acc sse ana , - al la c ione de ll'un ità di t eri Ma rinv /SN AV ost to p est ruz ras por ass egg con Ris ulta altr esì in c o le ività iali i b usi s d i op tivit à d ella ciet à, t ui è ia l 'att ion rcia le p er l ità att rtun no ors co mm erc per nes era so ra c am p enz e c om me e o ppo di r ipa ion i, re fitti ndit a; i nolt la S oci età ha iato im di Pro ve S ime li rig dan ti la Ma rina Mi lita re I tali ost tan te p etto nta raz ng e p ve re avv un por rog per uar ana Con tinu alt ì le ività iali in t utti i b usi s in i op la ietà , in rtic ola odo l se e D ifes olte ad isire ult erio ri att ttor ano res co mm erc nes cu era soc pa r m ne a, v ac qu ch reb ber o d i inc il p fog lio o rdin i ac isit i; in vis ta d i ta li p revi sti svil i co iali futu ri la So ciet à h ette ent orta com me sse e p erm rem are qu upp mm erc a im te P iano di Inve stim i pe r ad o d elle ità dut tive ato tan ent ent pro gra mm un por egu am ca pac pro |

Di seguito sono elencate le tematiche di rischio emerse per il gruppo Piaggio a seguito della campagna di Risk Assessment 2022. Per maggiori dettagli, si rimanda alla DNF 2022 del Gruppo Piaggio.
| TE MA MA TE RIA LE |
RIS CH IO |
CO NT RO LL I |
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|---|---|---|---|---|---|---|
| Cli Ch te ma an g e |
- In ina de ll'a ria rico nd ibil nto qu me uc e a : mis sio ni inc rol late di ad effe ont tto - e g as se rra mis sio ni inc rol late di Co i O ici Vo lati li ( i.e olv i ont ost ent - e mp rg an . s r la rnic iat ) pe ve ura - ri dot di inte nti infr ali / in izia tive fin aliz to ast rut tur zat nu me ro rve e idu il o / fa bb iso eti a r rre co ns um g no en erg co - ri du zio de l liv ello di iss ion i co ntit i ve ico li ne em nse o p er |
- C ific ion mb ien tal e I S O 140 01 ert az e a - M ig lior i in fra li fi lizz ati ion aliz l'us ent str utt am ura na a r az za re o de ll'e ia ne rg - P ian i d i ve rific ollo de l co eti ntr a e co ns um o e ne rg co - S vilu di rizz ion i a lte tive ( i.e . ib rido / e lett rico ) oto ppo m az rna |
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| Ge sti e d ei rifiu ti on |
- In ina de l s lo / de lle ico nd ibil nto qu me uo ac qu e r uc e a : - M las sifi zio ne/ izz ion e d ei rifiu ti cat rat ter an a c ca ca az - S in f nti ric hi nat in ntr olla ti ver sa me e s ca og ura co |
- C S O ific ion mb ien tal e I 140 01 ert az e a - T o d li s ric hi idri ci rat tam ent eg ca |
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| Tu tel a d ella ris ors a idr ica |
- U tiliz inc rol lato de lla riso id rica ont zo rsa |
- C ific ion mb ien tal e I S O ert 140 01 az e a - P ian i d i ve rific ollo de ll'u tiliz de lla riso id rica ntr a e co zo rsa - R iut iliz di de ll'a lev r l'a ttiv ità dut tiva rte ata zo pa cq ua pre pe pro |
||||
| Sv ilup de l po ita le ca p um an o |
- C di fes sio lità ari ete are nza co mp nze e pro na ne ce ss e all' im lem ion e d li o bie ttiv i st ici / d i b ine ent rat p az eg eg us ss - P erd ita di le c hia pe rso na ve - T sio ni lle rela zio ni c he la s ietà in ttie n le tra en ne oc ne co si nda li nta rap pre se nze ca |
- M a d elle / p rofe ion alit à c hia e d efin izio tur ete ap pa co mp nze ss ve ne di ad i p ian i d i re tio uat ten eg n - S iste mi di rfo iew pe rm an ce rev - C i d i fo ion ior rofe ion ale ent ors rm az e e ag g nam o p ss - R ela zio n le O izz ion i S ind ali e l de i nta ne co rg an az ac e r ap pre se nze lav i im all' zio l d ialo al la rice tor nta ta att ora pro en ne , a g o e rca de ll'in tes a |
||||
| Sa lute icu , s rez za e be de l nes se re ita le ca p um an o |
- In for i oc rsi ai lav i / ins di latt ie fes sio li tun tor co ora org ere ma pro na |
- C ific ion e I S O 4 50 01 ert az - F ion eri od ica in ria di lute sic ul lav ate orm az e p m sa e ure zz a s oro - D isp itiv i d i P ion e I ndi vid ual is zio ni o ive rot tru rat os ez e e pe |
||||
| Inn zio di ova ne dot ob ilità to pro e m nib ile ste so |
- R ido tto liv ello di in ion e t log ica de lla od ott i nov az ec no g am ma pr tà/ ilità fin - R ido tta ric icla bili rab de i ve ico li a ita re cu pe e v / s - U tiliz di iali da r l'a mb ien ter ost te zo ma an ze nno se pe - P ved ime nti ativ i vo lti a lim ita la c irco laz ion e d i ve ico li a rov no rm re mb ion e i al fin e d i rid e i l liv ello di iss ion i ust nte co rna urr em |
tà - In ent i in tim ent i in at tivi di rice svi lup g ves rca e po - S ( / e ) vilu di oto rizz ion i a lte tive i.e . ib rido lett rico ppo m az rna - C 7/2 CH onf ità de i p rod i a lle ativ e R . 1 90 00 6 R EA Dir ott orm no rm eg e Eu 20 00 /53 / CE E nd Of Life - U tiliz di iali tib ili e ric icla bili ter zo ma ec oc om pa |

| TE MA MA TE RIA LE |
S C RI HIO |
CO NT RO LL I |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| S icu rez za e ffid ab ilit à d i a rod ott p o |
- D ifet it à d el rod ico nd ibil i a tos ott p o p er ca us e r uc : / o - E ri mis sio ni da e d ei for nito ri art rro p - E ri / o mis sio ni in f e d i sv ilup rod ott rro as p o p o / o / a - E ri mis sio ni in f e d i p rod ion bla io rro as uz e ss em g g / o fa à - E ri mi ion i in di ntr ollo alit rro ss se co qu |
- A ud it s ui for nito ri - E zio di t d i p rod o i n d ive fa si de l p tes ott se cu ne rse roc es so rod ivo utt p Ce S O rtif ica zio la q lit à I 90 01 ne p er ua - |
|||
| Cu sto me r Sa tis fac tio n |
- L ive llo di alit à d el rviz io in line le ig de l tat qu se p res o n on a c on es en ze clie ico nd ibil i a nte , p er ca us e r uc : - R di nd ita / a ist nd ita ( . lu hi t i d i d iag sti ete t ve ve ss en za p os e.g ng em p no ca / c tiliz di ric bi rig ina li e ) tc. on se g na , u zo am no n o - R ido illa rit à d ella di dit / a ist nd ita tta te t-ve ca p re ven a ss en za p os Ga a d i p rod i o ffe rti n i n l ine lle ig di ott to mm no a a es en ze me rca - |
- A lisi di " Cu ati fac tio n" ed el ab zio di ian i d i sto na me r s s ora ne p ion e i o d i id tific ion e d i p i d i m ig lior unt to az n c as en az am en co n rife rim al rviz io o d e d ella to tat art te en se p res a p re - N i s ist i d i in for tiz zio mi lior le tivi à at t uov em ma za ne p er g are di ollo de lla e d i ve nd ita / a ist nd ita ntr ret t-ve co ss en za p os e i l liv ello di sis ffe al cl ien ten rto te as za o |
|||
| Ge sti on e bile res p on sa e ris o d ei ett p dir itti i d ella um an a d i fo rnit ten ca ura |
- F ito ri n nfo i a i p rinc ip i d i s ibil it à a mb ien tal ( ten orn on co rm os e e.g . c on rife fer rim to ai i e eti ci, iss ion i in at tio de i en co ns um ne rg em mo s a, g es ne rifiu ti, lva rdi a d ella ris a i dri ela de lla bio div it à e ) tut tc. sa g ua ors ca ers , nfo à s ( - F ito ri n i a i p rinc ip i d i s ten ibil it iale orn on co rm os oc e.g . c on rife rim allo ilup o d elle ris libe à d i a iaz ion to rt en sv p ors e u ma ne ss oc e e , fo ion olle ttiv lav ino rile lav laz ion i in du iali ntr att to, str co az e c a, oro m oro rza re , , lut si l la lle nit à l ali ttiv it à d i c ha rity ste sa e e cu rez za su vor o, so ng o a co mu oc , a .) etc - V iola zio de l Co dic e E tic o d el Gr o d e d ei for nito ri art ne up p a p |
Ce rtif ica zio I S O 140 01 sic ior io nte ne as ura m ag g pu g g - ll'a ud it d i fo rnit ne ura - P iag io ric hie de ai oi for nito ri d i so rive le tto g su sc re nd izio ni li d i fo rnit ch ich iam co g en era ura e r an o Co Gr nte il dic e E tic o d i ric hie do es p res sa me up p o o no un im lici al ris o d elle le i in ria to ett ate p eg no es p p g g m bie le, di inq uin di lut si isp nta to, ett am am en sa e e cu rez za e r o de i d iritt i d ei lav i, in do da nti il r isp o d ei tor ett ora mo g ara re oi val ori ici lun o i l c iclo di rod ion nd ita de i et o t utt su g p uz e e ve oi rod i. ott su p |
|||
| So alle ste g no nit à l ali co mu oc |
Rid di in izia tive lte allo ilup o d el rito rio in i il Gr ott ter o n um ero vo sv p cu up p o alla ion e d ei val ori di in clu sio cia le ( rsh ip art op era e p rom oz ne so e.g . p ne co n izz ion i no fit / n tive di vol iat ) tar tc. org an az p ro on g ove rna on o e , |
Or izz ion e d i ev ti p il Mu o P iag io g an az en res so se g - - P ult le Fo nd ion e P iag io ett rog o c ura az g - A ttiv it à d i c ha rity rizz ion i e sp on so az Su o l ed alie l p eri od o d i ort tru ttu p p o v ers e s re os p re ne - nita ria leg al Co vid -19 ato em erg en za sa |
|||
| Div it à e ari ers p it à ort op p un |
- E iso di di dis cri mi zio lus ion e d i u n d ip de ion i re lat ive nte p na ne o e sc en p er rag fat i q li e à, ltu nia lig ion inio olit ica ivil tor t et tat a ua cu ra, , re e, op ne p , s o c e, bili à fis ica rie le t nta nto g en ere , a , o me se ss ua |
- D ivie di ni f a d i d isc rim ina zio les ion e d ella to og orm ne , dig nit à p ale al l'in de l Co dic e E tic ter ers on no o - A do zio di ti, ch izz ati vi, vol ti a d str ne um en an e o rg an sic il r isp o d ei dir itti i e de i p rin cip i co i ett nte nut as ura re um an l Co dic e E tic o d el Gr ne up p o |
|||
| à a Inte rit zie nda le g |
/ c - A tto ille cit o d i c ollu sio ion e d art e d i d ip de nti ne orr uz a p en |
So riz ion e d el Co dic e E tic o d el Gr tto sc up p o - - A do zio di ti, ch izz ati vi, vol ti a d str ne um en an e o rg an Co sic il r isp ett o d ei rin cip i c ten uti l dic e E tic as ura re p on ne o de l Gr up p o |

| TE MA MA TE RIA LE |
RI S C HIO |
CO NT RO LL I |
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|---|---|---|---|---|---|---|
| à a Inte rit zie nda le g |
- In for zio ni ll'in de lle nic ion i fin zia rie nte nut ter ma co e a no co mu az an ob blig rie ( laz ion fina iar ia ale le, ato tra to e.g . re e nz an nu , s em es res oc on int ed io di tio ) / DN F n ritie erm g es ne on ve re - M / r ita rda di ffus ion e d i in for zio ni rile ti a l m ta ta ato an ca ma van erc |
- In for zio ni f ina iar ie ob blig rie evi sio ato tto te ma nz so p os a r ne da e d i e art nte ter p es no - D ich iar ion e d i ca e N Fi iar io rat ter tto ta az on na nz so p os a isio da e d i e art nte ter rev ne p es no - D ich iar ion for le di im da e d i tu le art tte az e ma p eg no p , fun zio ni ien da li, al iun im de li o bie ttiv i d i to az rag g g en g nib ilit à s tab iliti dic ion ad le, ste taz so e ren on e, co n c en za an nua di ali ris i ri ltat i e ffet tiva iun ti ntu ett nte eve g ap p o a su me ra g g Co tivo ior de l s ito int sta nte tem nto et e p es ag g na me ern co n - le info ion i ri rda nti il Gr la do zio nta rm az g ua up p o e cu me ne cie ia d i m ior rilie tar so ag g vo |
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| Cre ion e d i va lor az e ico ec on om |
- M iun im de li o bie ttiv i d i c cit tab iliti to to an ca rag g g en g res a s p er ca use rico nd ibil i a uc : - d ina mi ch iali e c on co rre nz di dit te - re ven a à p / m Gr - in sta bili t olit ica mi de i p si in i il ac roe co no ca ae cu up p o o p era |
- In izia tive di «B d p itio nin liam to del la ran os g » e am p en rod i ott g am ma p - R ion aliz zio de lla e d i ve nd ita lla ba de lle ret az za ne su se ativ ti e fu ett tur as p e c orr en e Cre ion e d i u od ello Re tai l in fa di svi lup o i az n n uov o m se p n - tut to il m do on - D ive rsi fica zio de i m ati ne erc |

Dimensione Economica
La creazione di valore economico
L'integrazione delle scelte economiche con quelle di natura sociale ed ambientale costituisce un impegno fondamentale per la creazione di valore nel lungo periodo.
La creazione di valore economico è condizione necessaria all'attività d'impresa, da cui dipende la sua esistenza e il suo perpetuarsi nel tempo. Per un'impresa produttiva la generazione di valore aggiunto è il primo modo per essere socialmente responsabile: un valore di cui potranno poi beneficiare in modi diversi una pluralità di stakeholder.
La dimensione economica dell'agire d'impresa deve essere pienamente valorizzata all'interno del ruolo che essa svolge nei confronti di tutti i suoi stakeholder. A tal fine, il Gruppo Immsi presidia con attenzione il processo di produzione del valore e ne dà trasparente, puntuale ed esaustiva comunicazione nella Relazione degli Amminsitratori e Bilancio del Gruppo Immsi 2022 (vedi capitolo "Informazioni sulla gestione ed attività del Gruppo Immsi") cui si rimanda per ogni eventuale approfondimento.
Lo scenario macroeconomico rimane caratterizzato da forte incertezza e quindi è estremamente difficile effettuare accurate previsioni sull'andamento degli ordini e dei risultati commerciali, economici e finanziari. Tuttavia, i macro trend su cui il Gruppo ha basato e basa la propria capacità di crescita rimangono confermati.
| Settore immobiliare |
in % | Settore industriale |
in % | Settore navale |
in % | Gruppo Immsi |
in % | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di euro | e holding | |||||||
| Ricavi netti Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) Risultato operativo (EBIT) Risultato prima delle imposte Risultato di periodo inclusa la quota di terzi Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) |
4.626 -6.185 -7.298 -19.881 -13.161 -10.162 |
n/s n/s n/s n/s n/s |
2.087.443 298.142 158.740 127.219 84.889 42.926 |
14,3% 7,6% 6,1% 4,1% 2,1% |
34.058 -4.659 -7.763 -10.489 -7.830 -5.677 |
- 13,7% - 22,8% - 30,8% 23,0% - 16,7% |
2.126.127 287.298 143.679 96.849 63.898 27.087 |
13,5% 6,8% 4,6% 3% 1,3% |
| Posizione finanziaria netta Personale (unità) |
-300.935 49 |
-368.228 5.838 |
-62.532 222 |
-731.695 6.109 |
||||
Il Gruppo Immsi al 31 dicembre 2022

Il Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021
| In migliaia di euro | Settore immobiliare e holding |
in % | Settore industriale |
in % | Settore navale |
in % | Gruppo Immsi |
in % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) Risultato operativo (EBIT) Risultato prima delle imposte Risultato di periodo inclusa la quota di terzi Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) |
2.750 -7.260 -8.384 -23.133 -18.318 -10.314 |
n/s n/s n/s n/s n/s |
1.668.689 240.608 112.574 93.678 60.054 30.157 |
14,4% 6,7% 5,6% 3,6% 1,8% |
38.133 -2.836 -6.440 -8.365 -6.312 -4.577 |
-7,4% -16,9% -21,9% -16,6% -12,0% |
1.709.572 230.512 97.750 62.180 35.424 12.267 |
13,5% 5,7% 3,6% 2,1% 0,7% |
| Posizione finanziaria netta Personale (unità) |
-323.805 57 |
-380.322 5.702 |
-60.106 238 |
-764.233 5.997 |
Determinazione e distribuzione del Valore economico generato
Il Valore economico generato rappresenta la ricchezza prodotta dal Gruppo Immsi che, sotto diverse forme, è distribuita ai diversi stakeholder.
Il Valore economico distribuito è così ripartito tra i diversi stakeholder: remunerazione dei fornitori (costi operativi riclassificati),remunerazione delle risorse umane (remunerazione diretta costituita da salari, stipendi e TFR e remunerazione indiretta costituita dagli oneri sociali), remunerazione dei finanziatori (oneri finanziari), remunerazione degli azionisti (dividendi distribuiti), remunerazione della Pubblica Amministrazione (totalità delle imposte pagate), liberalità esterne e donazioni alla comunità. Il valore trattenuto dal Gruppo è rappresentato dagli utili portati a riserva e dalle poste non monetarie (ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti ed imposte differite).
Prospetto di determinazione e distribuzione del valore economico generato
| In migliaia di euro | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Valore economico generato dal Gruppo | 2.377.386 | 1.951.867 |
| Remunerazione dei fornitori | 1.808.098 | 1.455.505 |
| Remunerazione del personale | 281.779 | 256.181 |
| Remunerazione dei finanziatori | 42.306 | 41.723 |
| Remunerazione degli azionisti | 50.092 | 33.373 |
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | 41.210 | 31.664 |
| Comunità | 1.584 | 1.785 |
| Valore economico distribuito dal Gruppo | 2.225.069 | 1.820.231 |
| Valore economico trattenuto dal Gruppo | 152.317 | 131.636 |


Valore economico distribuito dal Gruppo - Anno 2022
Il Valore economico distribuito dal Gruppo Immsi nel 2022 ammonta a 2.225.069 migliaia di euro, pari al 94% del valore economico generato. La maggior parte di questo valore è rappresentato dalla remunerazione dei fornitori (81,3%), cui segue la remunerazione del personale (12,7%), degli azionisti (2,3%), dei finanziatori (1,9%), della Pubblica Amministrazione (1,9%) e delle comunità (0,1%). Rispetto al 2022 il Valore economico distribuito è cresciuto del 22%.
Imposte
Il Gruppo Immsi in particolare attraverso il gruppo Piaggio, cui si rimanda alla loro DNF 2022 per maggiori dettagli sul tema, opera in numerosi paesi mediante proprie società controllate, con funzioni produttive, distributive, commerciali o di ricerca e sviluppo.
Approccio alla fiscalità
Tutte le società del Gruppo operano principalmente nel paese e nel mercato in cui le stesse sono insediate, versando le imposte sugli utili ivi prodotti, quelle sui redditi da lavoro dei dipendenti direttamente impiegati nelle medesime attività, le imposte sui consumi e gli altri tributi locali imposti dalle diverse normative in vigore.
In particolare, si segnala che la Capogruppo Immsi S.p.A., in qualità di consolidante, ha esercitato a partire dal 2007, congiuntamente alle società controllate italiane Piaggio & C. S.p.A., Piaggio Concept Store Mantova S.r.l., Aprilia Racing S.r.l., Apuliae S.r.l., Intermarine S.p.A., RCN Finanziaria S.p.A., Is Molas S.p.A., ISM Investimenti S.p.A. e Pietra S.r.l., l'opzione di adesione al regime della tassazione di Gruppo previsto dagli artt. 117 ss. del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (Consolidato Fiscale Nazionale). In forza dell'esercizio di tale opzione, ciascuna società aderente al consolidato trasferisce alla società consolidante il reddito fiscale (reddito imponibile o perdita fiscale): la consolidante determina quindi un'unica base imponibile per il gruppo di società che aderiscono al Consolidato Fiscale Nazionale, potendo, pertanto, compensare redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Quest'ultima rileva un credito nei confronti delle consolidate trasferenti un imponibile fiscale mentre nei confronti delle società che apportano perdite fiscali, la consolidante iscrive un debito pari all'Ires sulla quota di perdita effettivamente compensata a livello di Gruppo. Le società controllate estere non sono localizzate in Stati "non cooperativi" ai fini fiscali o in Stati considerati dalla normativa fiscale italiana a fiscalità cd. privilegiata, a meno che ciò non sia richiesto da inevitabili esigenze industriali o commerciali. Laddove ciò dovesse avvenire la controllante

dalla normativa italiana sulle "Controlled Foreign Companies" (i.e. cd. CFC rules).
Il Gruppo adotta nelle proprie scelte economiche un approccio improntato a principi di rigore, prudenza e correttezza e rifiuta l'utilizzo di schemi di "pianificazione fiscale aggressiva" mediante la creazione di strutture societaria artificiose miranti ad eludere i propri obblighi fiscali ed a ottenere vantaggi fiscali indebiti.
Tutti gli incentivi e le agevolazioni di natura fiscale sono utilizzati nel pieno rispetto della ratio che spinge i singoli Paesi alla loro adozione e comunque attraverso un approccio trasparente. La variabile fiscale, infatti, è ad esclusivo supporto dei piani e degli obiettivi di carattere industriale e commerciale e non ne rappresenta mai la causa principale o prevalente.
Al fine di eliminare o contenere fenomeni di doppia imposizione economica e giuridica, il Gruppo, laddove consentito, applica le "Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni sul reddito e sul capitale e per la prevenzione dell'evasione e dell'elusione fiscale" cosi come interpretate dall'OCSE.
Le transazioni infragruppo sono regolate sulla base del cd. "arm's length principle", cosi come interpretato in ambito OCSE nelle linee guida (i.e. "Transfer Pricing Guidelines").
A riguardo, inoltre, il gruppo Piaggio adotta strumenti tesi ad evitare o ridurre il rischio di contestazioni da parte dell'Amministrazione Finanziaria e gli eventuali contenziosi fiscali, quali i cd. APA – "accordi preventivi sui prezzi di trasferimento".
Governance fiscale e gestione del rischio
Immsi S.p.A. monitora il rischio fiscale, consapevole dei potenziali rischi legati ad una errata gestione della fiscalità, attraverso un dialogo e confronto continuo con studi professionali specializzati e con le società del Gruppo, anche per favorire una più efficiente e condivisa gestione dei rapporti di consolidato fiscale in essere con buona parte delle società italiane del Gruppo Immsi).
Inoltre, Immsi per mitigare di tale rischio ha provveduto ad aggiornare tempestivamente il proprio Modello Organizzativo ex Legge 231/2001 introducendo i Reati Tributari come previsto dalla Legge 19 dicembre 2019 n.157 che ha convertito il Decreto Legislativo 14 luglio 2020, n. 75.
Si segnala che il gruppo Piaggio, operante in Paesi diversificati, ha istituito presso Piaggio & C. una specifica funzione fiscale che, sotto la supervisione del Consiglio di Amministrazione, opera come efficace punto di presidio per individuare, gestire e contenere i rischi di violazione o di abuso di norme tributarie. Inoltre, Piaggio & C., pur non essendone obbligata, ha predisposto fin dall'esercizio 2014 un sistema di identificazione, monitoraggio e mitigazione del rischio fiscale, cd. "Tax Control Framework" per il cui dettaglio si rinvia alla CSR Report 2021 pubblicato dalla controllata.
Coinvolgimento degli stakeholders
I rapporti con le Amministrazioni Finanziarie mirano alla trasparenza, alla buona fede ed alla leale collaborazione, al fine di favorire il dialogo continuo e, se possibile, il confronto preventivo con le tutte le istituzioni preposte.
Rendicontazione
Il Gruppo Immsi riconosce il ruolo sociale delle tematiche fiscali e l'importanza che esse ricoprono nel favorire lo sviluppo sostenibile.
Al fine di garantire l'assoluta trasparenza ed in ottemperanza allo standard GRI 207-Tax, di seguito viene presentata la ripartizione per giurisdizione fiscale dei dati consolidati richiesti dal sopra citato standard.
Come previsto dall'Informativa GRI 207-4, non essendo disponibili ai fini della presente rendicontazione tutte le informazioni necessarie riferite al più recente bilancio consolidato, le informazioni riportate nella presente sezione fanno riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, in quanto periodo riferito al bilancio consolidato immediatamente precedente rispetto a quello più recente.

Si precisa che:
- i dati presentati fanno riferimento all'esercizio 2021;
- l'organico è quello puntuale al 31 dicembre 2021;
- i ricavi verso terzi includono anche gli altri ricavi;
- i ricavi verso Gruppo escludono quelli tra società operanti nella medesima giurisdizione fiscale;
- l'Utile (Perdita) ante imposte e le Attività materiali vengono rappresentate su base aggregata, senza considerare le elisioni da consolidamento;
- l'Utile (Perdita) ante imposte include gli importi dei dividendi ricevuti da altre entità del Gruppo;
- le attività materiali non includono gli investimenti immobiliari in quanto questi ultimi non hanno partecipato al processo di generazione del valore aziendale;
- in merito ad eventuali differenze tra l'imposta sul reddito maturata sugli utili e l'imposta dovuta (GRI 207-4-b-x), si rinvia al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 del Gruppo Immsi. Si precisa inoltre che sia le imposte sul reddito maturate, sia quelle versate sulla base del criterio di cassa in diversi Paesi risentono della presenza significativa di dividendi ricevuti da entità del Gruppo, inclusi nella voce dell'Utile (Perdita) ante imposte. Conformemente a quanto avviene nella maggior parte dei Paesi, anche tali giurisdizioni prevedono regimi fiscali di esenzione per i dividendi, in quanto espressione di un utile già assoggettato ad imposizione in capo alla società partecipata.

| Na zio ne |
à De min azi Att ivit no on e |
N. | Ric avi vs |
Ric avi vs |
le ( ta) Uti Pe rdi te an |
Att | Imp ost e |
Imp ost e |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| dip end i ent |
zi ter |
Gru pp o |
imp ost e |
Ma iali ter |
ate pag |
tur ate ma |
|||
| In m ilio ni d i eu ro |
|||||||||
| Ap rilia Ra cin S.r .l. g |
Ric ilup erc a e sv po |
||||||||
| e S Ap ulia .r.l. |
Imm obi lare |
||||||||
| Imm si A udi t S .C.A .R. L. |
Co len e S izi nsu za erv |
||||||||
| Imm si S A. .p. |
Ho ldin di p cip azi oni arte g |
||||||||
| Inte rine S. A. rma p. |
Pro duz ion ndi avi ta n e e ve |
||||||||
| s S Is M ola A. .p. |
Se Imm obi liar rviz i Tu rist ici e e |
||||||||
| Ital ia |
ISM Inv ime nti S.p .A. est |
Ho ldin di p cip azi oni arte g |
|||||||
| Pia io & C. S. A. gg p. |
Pro duz ion ndi eic oli ta v e e ve |
||||||||
| Pia io C t S e M S. r.l. tor ant gg onc ep ova |
Dis trib rcia le uto re c om me |
||||||||
| Pie Lig S. r.l. tra ure |
Imm obi lare |
||||||||
| Pie S.r .l. tra |
Ho ldin di p cip azi oni arte g |
||||||||
| RC N F ina nzi aria S. A. p. |
Ho ldin di p cip azi oni arte g |
||||||||
| To tale Ita lia |
3.3 21 |
1.1 52 |
199 | -52 | 256 | 11 | 25 | ||
| Cro azi a |
Pia io H tsk a D gg rva oo |
Dis trib rcia le uto re c om me |
9 | 4 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Fra nci a |
Pia io F SA S gg ran ce |
Se lling ag enc y |
42 | 0 | 7 | 1 | 0 | 3 | 0 |
| Ge ia rm an |
Pia io D sch lan d G MB H eut gg |
Se lling ag enc y |
31 | 0 | 4 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| Gre cia |
s S Pia io H ella .A. gg |
Dis trib rcia le uto re c om me |
19 | 34 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 |
| Ola nda |
Pia io V a B .V. gg esp |
Ho ldin llin g e se g a gen cy |
18 | 0 | 4 | 32 | 0 | 0 | 0 |
| S.L Pia io E gg spa na |
Se lling ag enc y |
||||||||
| Sp agn a |
Na cio nal Mo S.A tor |
Ina ttiv a |
|||||||
| To tale Sp agn a |
31 | 0 | 4 | 1 | 0 | 0 | 0 | ||
| UK | Pia io L imi ted gg |
Se lling ag enc y |
16 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 |

| Na zio ne |
De min azi no on e |
Att ivit à |
N. dip end i ent |
Ric avi vs zi ter |
Ric avi vs Gru pp o |
Uti le ( Pe rdi ta) te an imp ost e |
Att Ma iali ter |
Imp ost e ate pag |
Imp ost e tur ate ma |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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| Pia io A dva d D esi Ce r C nte gg nce gn orp |
Ric ilup erc a e sv po |
||||||||
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Ric ilup erc a e sv po |
|||||||
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103 | 94 | 3 | -10 | 2 | 0 | 0 | ||
| Ind ia |
Pia io V eh icle s P Ltd vt gg |
Pro duz ion ndi eic oli ta v e e ve |
1.3 28 |
242 | 27 | -5 | 64 | 0 | 0 |
| Vie tna m |
Co Pia io V ietn . Lt d. gg am |
Pro duz ion ndi eic oli ta v e e ve |
940 | 187 | 201 | 62 | 31 | 12 | 13 |
| Ind esi on a |
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Se lling ag enc y |
36 | 58 | 0 | 1 | 5 | 0 | 1 |
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Se lling ag enc y |
14 | 0 | 3 | 1 | 0 | 0 | 0 |
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Se lling ag enc y |
10 | 11 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
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Ric ilup erc a e sv po |
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| Ci To tale na |
79 | 80 | 4 | 5 | 0 | 1 | 1 | ||
| AW S d o B il ras |
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| Bra sile |
Ap rilia Br asi l |
Ina ttiv a |
|||||||
| To tale Br asi le |
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| To tale to ag gre ga |
5.9 97 |
1.8 62 |
458 | 38 | 359 | 27 | 40 | ||
| Sc ritt lida nto ure co nso me |
-45 8 |
24 | -4 | ||||||
| To tale lida to co nso |
5.9 97 |
1.8 62 |
0 | 62 | 355 | 27 | 40 |

Governance della sostenibilità
Modello di Corporate Governance
Immsi S.p.A. (di seguito "Immsi" o la "Società" o l'"Emittente") ha adottato un sistema di governo societario conforme alle previsioni del Codice di Autodisciplina promosso dal Comitato per la Corporate Governance ed alle best practice nazionali e internazionali, attraverso cui rispondere in maniera efficace, corretta e responsabile agli interessi di tutti i propri stakeholder. Né Immsi né le sue controllate aventi rilevanza strategica sono soggette a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di governance della Società, basata su un sistema di amministrazione e controllo di tipo tradizionale. Per una analisi approfondita e puntuale del sistema di Corporate Governance di Immsi si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 disponibile sul sito www.immsi.it nella sezione Governance e nel meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" consultabile all'indirizzo .
Le disposizioni dello Statuto della Capogruppo che regolano la composizione e nomina del Consiglio (art. 17) sono state da ultimo modificate con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 4 marzo 2021, redatta per atto pubblico e adottata in forza di quanto disposto dall'art. 2365 c.c. e dell'art. 23 dello Statuto, al fine di allineare le stesse alla disciplina dell'equilibrio tra generi nella composizione dell'organo di amministrazione di cui all'art. 147- ter, comma 1-ter del TUF, come da ultimo modificato dalla L. 160/2019, nonché al nuovo testo dell'art 144-undecies.1 del Regolamento Emittenti.
Il Consiglio Di Amministrazione attualmente in carica è composto da 12 membri, di cui 5 appartenenti al genere femminile (41,7%). Il 33,33% dei componenti ha un'età tra i 30 ed i 50 anni, la restante quota è composta da persone con un'età superiore ai 50 anni.
Si precisa che, come indicato dal Codice di Corporate Governance adottato dalla Società, l'Organo Amministrativo ha provveduto altresì alla nomina di un Lead Independent Director, affinché lo stesso rappresenti il punto di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli Amministratori non esecutivi e, in particolare, degli Amministratori indipendenti. Il Lead Independent Director, in possesso di adeguata competenza in materia contabile e finanziaria e/o di gestione dei rischi, riveste anche la carica di Presidente del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e del Comitato per le Proposte di Nomina e Remunerazione dell'Emittente stesso.
Immsi si è dotata di una specifica struttura di governance che si ispira alle migliori pratiche internazionali e permea i diversi processi aziendali, decisionali e operativi, lungo l'intera catena del valore.
- Il Consiglio di Amministrazione esamina e approva i piani strategici, industriali e finanziari, incluso il budget annuale e il Piano Industriale del Gruppo, che integrano le linee guida principali per promuovere un modello di business sostenibile e porre le basi per la creazione del valore nel lungo periodo. Il Consiglio definisce la strategia di sostenibilità, il Piano di Sostenibilità ed approva la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D.Lgs. 254/16 (DNF).
- Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, oltre a supportare le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione in merito al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ha funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità quali:
- o esaminare e valutare le questioni di sostenibilità connesse all'esercizio dell'attività di impresa ed alle dinamiche di interazione con gli stakeholders;
- o esaminare e valutare il sistema di raccolta e consolidamento dei dati per la "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" di cui al D.Lgs. 254/2016;

- o esaminare preventivamente la "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" di cui al D.Lgs. 254/2016, formulando un parere per l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione;
- o monitorare il posizionamento della Società sui temi di sostenibilità, con particolare riferimento alla collocazione della Società negli indici etici di sostenibilità;
- o esprimere, su richiesta del Consiglio di Amministrazione, pareri su eventuali ulteriori temi in materia di sostenibilità.
- Il Direttore AFC predispone la Dichiarazione Non Finanziaria, la presenta al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e, successivamente, la sottopone al Consiglio di Amministrazione per l'approvazione.
L'attività di rendicontazione ha coinvolto trasversalmente le funzioni e le società del Gruppo Immsi, coordinate dal Direttore AFC di Immsi S.p.A. e dalla relativa funzione. All'interno delle strutture coinvolte nel processo di rendicontazione sono stati individuati i responsabili della raccolta, mentre il consolidamento dei risultati avviene sotto la responsabilità del Direttore AFC che coordina altresì l'intero processo di raccolta ed elaborazione degli indicatori quantitativi, nonché la predisposizione della Dichiarazione Non Finanziaria del Gruppo. La DNF viene sottoposta all'analisi e alla valutazione del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità; il documento viene poi approvato dal Consiglio di Amministrazione e infine presentato all'Assemblea Generale degli Azionisti in concomitanza con il Bilancio Consolidato di Gruppo.
A partire dal 2018, Immsi si è dotata di una procedura interna avente lo scopo di definire sinteticamente i ruoli, le responsabilità, il flusso informativo e le tempistiche relative al processo di redazione annuale della DNF, definendone inoltre il processo di attestazione interna.
Nel 2022 le materie di cui all'art. 3, Raccomandazione 12, lett d) del Codice CG (ossia approfondimenti sul settore di attività in cui opera l'Emittente, sulle dinamiche aziendali e loro evoluzione anche nell'ottica del successo sostenibile della Società, sui principi di corretta gestione dei rischi, nonché sul quadro normativo e autoregolamentare di riferimento) sono state regolarmente trattate durante le riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e successivamente presentate nel corso delle adunanze del Consiglio di Amministrazione, alle quali hanno preso parte anche i componenti del Collegio Sindacale.
Si precisa che, nel corso del 2022, Amministratori e Sindaci hanno ricevuto approfondimenti in relazione ai GRI UNIVERSAL STANDARDS 2021, da impiegarsi nel processo di identificazione dei temi materiali (c.d. "Scheda di materialità 2022") rilevanti per la reportistica della Dichiarazione non finanziaria.
Politica di remunerazione e remunerazioni del massimo organo di governo
La Politica di Remunerazione della Società – e, in particolare, la politica in materia di componenti variabili della remunerazione – contribuisce alla strategia aziendale ed al perseguimento degli interessi a lungo termine ed alla sostenibilità della Società. I principali soggetti e organi coinvolti nella predisposizione, approvazione e revisione della Politica di Remunerazione sono l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione, il Comitato per la Remunerazione e il Collegio Sindacale. La competenza per l'attuazione della Politica di Remunerazione spetta al Consiglio di Amministrazione; il Comitato per la Remunerazione, composto da amministratori non esecutivi e indipendenti, tra le altre cose, formula proposte, raccomandazioni generali al Consiglio di Amministrazione in merito alle remunerazioni. L'Assemblea degli azionisti, tra le altre cose, è chiamata ad esprimere il proprio voto vincolante sulla Politica di Remunerazione.
La remunerazione degli amministratori, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, ove individuati, è definita in modo da assicurare una struttura retributiva complessiva in grado di riconoscere il valore professionale dei soggetti coinvolti e consentire un adeguato

bilanciamento delle componenti fisse e variabili con l'obiettivo di creare valore sostenibile nel medio e lungo periodo e di garantire un collegamento diretto tra retribuzione e specifici obiettivi di performance.
Per una descrizione della Politica di Remunerazione e dei compensi corrisposti (parte fissa e parte variabile) agli Amministratori, ai Direttori Generali e agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche si rinvia, rispettivamente, alla Sezione I e alla Sezione II della Relazione sulla Remunerazione disponibile sul sito istituzionale dell'Emittente, nella sezione Governance e nel meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" consultabile all'indirizzo .
Rapporto di retribuzione totale annuale
Il rapporto tra la retribuzione totale annua della persona che riceve la massima retribuzione e la mediana della retribuzione totale annua di tutti i dipendenti del Gruppo esclusa la suddetta persona risulta pari a 93,3.
Rispetto al 2021, non essendovi state variazioni rilevanti in merito al compenso dell'individuo con la retribuzione più alta, il tasso tra l'aumento percentuale della retribuzione totale annua persona che riceve la massima retribuzione e l'aumento percentuale della mediana della retribuzione totale annua di tutti i dipendenti del Gruppo, esclusa la suddetta persona, è pari a zero.
Il sistema per la gestione responsabile del business
Nel perseguire la sua missione il Gruppo si è dotato di adeguati strumenti, anche organizzativi, al fine del rispetto dei valori ambientali e sociali.
Codice Etico
Il ruolo rivestito dal Gruppo sul mercato nazionale ed internazionale e la natura dell'attività svolta presuppongono l'impegno da parte di coloro che lavorano in Immsi, o comunque e a qualunque titolo per conto di questa, ad operare con lealtà, serietà, onestà, buona fede, competenza e trasparenza nonché con puntuale osservanza delle leggi, delle regole di mercato, dei principi ispiratori della concorrenza leale, nel rispetto degli interessi legittimi e delle aspettative di clienti, fornitori, azionisti e di chiunque venga a contatto con l'operatività aziendale.
Affinché i rapporti con l'esterno e all'interno della Società e del Gruppo possano correttamente svilupparsi, è necessario che tutti gli organi sociali, il management e i dipendenti della Società, nonché tutti i collaboratori esterni, quali consulenti, agenti, fornitori ecc. coltivino e pongano a disposizione della Società il proprio bagaglio culturale, tecnico, operativo ed etico per il conseguimento delle indicate finalità, ciascuno nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità e nel rispetto delle funzioni e responsabilità altrui.
Per tali ragioni, Immsi ha ritenuto importante definire con chiarezza l'insieme dei valori che la Società riconosce, accetta e condivide, nonché l'insieme delle regole e dei principi di comportamento che, sin dalla costituzione, improntano le relazioni della stessa verso il personale nonché verso i terzi e che, più in generale, caratterizzano lo svolgimento dell'attività societaria.
Tali principi sono contenuti nel Codice Etico (il "Codice") del quale la Società da un lato auspica la spontanea condivisione, adesione e diffusione e, dall'altro lato, esige l'applicazione da parte di ogni individuo che operi per conto di Immsi o che venga in contatto con la stessa. Pertanto, tutte le azioni, operazioni e transazioni riferibili ad Immsi devono essere intraprese e perseguite nel pieno rispetto della legalità, imparzialità e dei principi di leale concorrenza, devono essere gestite nella massima correttezza, devono ispirarsi alla completezza e trasparenza dell'informazione, devono essere sostenute da riscontri documentali e devono poter essere sottoposte a verifiche e controlli. I dipendenti - apicali e sottoposti - come pure le controparti terze sono informati circa l'adozione del Codice e delle relative Linee di Condotta e, in fase di sottoscrizione dei contratti, sono previste specifiche clausole di richiamo ai principi etico-comportamentali adottati.
Il Codice, adottato sin dal 2004 e disponibile sul sito istituzionale dell'Emittente nella sezione "Governance/Procedure", è stato diffuso capillarmente, definendo in modo chiaro e trasparente i

principi ed i valori ai quali l'intera organizzazione aziendale si ispira. Inoltre, Immsi sottopone il proprio Codice anche alle società controllate affinché queste, dopo averlo adeguato alle specifiche esigenze, lo adottino formalmente quale strumento di gestione ed elemento effettivo dell'organizzazione aziendale. Immsi, infatti, richiede e si attende, da tutte le società collegate e partecipate, una condotta in linea con i principi del Codice.
Il Codice di Immsi e delle società appartenenti al Gruppo è stato da ultimo aggiornato nel corso dell'esercizio 2017, al fine di adeguarlo maggiormente ai valori etico sociali su cui si fonda e si ispira l'attività del Gruppo. In particolare tale revisione ha ribadito, con l'introduzione di un apposito articolo, che la Società riconosce ed assicura il rispetto dei principi che tutelano i diritti umani e i diritti dei lavoratori condivisi a livello internazionale, ed espressi nelle convenzioni, tra le quali la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite e la Dichiarazione sui Principi e i Diritti Fondamentali nel Lavoro e suoi seguiti dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, sia nell'ambito delle proprie operazioni, sia lungo la catena di approvvigionamento.
La Società si impegna a garantire il rispetto della dignità personale, della sfera privata e i diritti della personalità di ciascun individuo, nonché ad assicurare le condizioni necessarie per un ambiente di lavoro non ostile e a prevenire qualunque forma di sfruttamento, discriminazione o molestie in conformità alle suddette convenzioni. In particolare, la Società respinge e si dissocia da qualunque condotta che possa integrare minaccia di qualsiasi tipo, determinata da motivi di natura razziale, sessuale o correlata ad altre caratteristiche personali ed esige il rispetto di tutte le leggi che vietano qualsiasi forma di discriminazione, basate su razza, genere, religione, lingua, ideologia, etnia od opinione politica; e vieta qualsiasi forma di schiavitù, tortura, lavoro forzato, lavoro minorile, trattamenti crudeli, inumani o degradanti e condizioni di lavoro che possono rappresentare una minaccia per la vita o la salute. Inoltre, la Società riconosce e rispetta i diritti dei dipendenti ad essere rappresentati da sindacati o da altre rappresentanze stabilite in conformità alle legislazioni.
Modello di organizzazione gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01
A partire dal 13 settembre 2004, l'Emittente ha adottato il Modello di organizzazione, gestione e controllo (il "Modello") per la prevenzione dei reati agli scopi previsti dal D.Lgs. 231/2001 e successive integrazioni. Tale modalità è stata seguita anche dalle società controllate aventi rilevanza strategica, le quali hanno a loro volta deliberato l'adozione dei rispettivi Modelli ex D.Lgs. 231/2001.
Il vigente Modello si divide in una parte generale, composta principalmente dal Codice Etico e dal Sistema disciplinare, nonché da singole parti speciali per le diverse tipologie di reato a tutt'oggi contemplate nel Decreto.
- La "Parte Speciale 1" trova applicazione per le tipologie specifiche di reati contro la Pubblica Amministrazione, contro il Patrimonio e di reato di induzione a dare o promettere utilità ex artt. 24 e 25 del Decreto, nonché per i delitti informatici e trattamento illecito di dati ex art. 24-bis del Decreto, per i delitti contro la personalità individuale ex art. 25-quinquies del Decreto ed infine per i delitti in materia di violazione del diritto d'autore ex art. 25-novies del Decreto;
- la "Parte Speciale 2" si riferisce ai reati societari ed ai reati di corruttivi tra privati, di cui all'art. 25-ter del Decreto;
- la "Parte Speciale 3" riguarda i reati ed illeciti amministrativi in materia di market abuse, di cui all'art. 25-sexies del Decreto;
- la "Parte Speciale 4" si riferisce ai reati commessi in violazione delle norme antinfortunistiche in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, di cui all'art. 25-septies del Decreto;
- la "Parte Speciale 5" trova applicazione per le tipologie di reati in materia di ricettazione e riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e autoriciclaggio, di cui all'art. 25-octies ed ai reati tributari di cui all'art. 25-quinquiesdecies del Decreto;

• la "Parte Speciale 6" trova applicazione per le tipologie di reati commessi in violazione delle norme in materia ambientale di cui all'art. 25-undecies del Decreto.
Il Modello, relativamente alla disciplina in materia di "Whistleblowing", prevede: i) modalità di segnalazione all'Organismo di Vigilanza, di cui una tramite canale informatico (specifica casella di posta elettronica consultabile esclusivamente dal Presidente dell'Organismo di Vigilanza), idonee a garantire la riservatezza del segnalante le condotte illecite, rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001 o violazioni del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo della Società; ii) sanzioni nell'ambito del sistema disciplinare nei confronti di chi viola le misure di tutela dei segnalanti, nonché di chi effettua con dolo o colpa grave segnalazioni che si rivelino infondate. La Società prevede altresì di valutare l'aggiornamento di tale propria disciplina in funzione della regolamentazione in materia correlata alla Direttiva (UE) 2019/1937, recepita con Decreto Legislativo approvato in data 9 marzo 2023 dal Consiglio dei Ministri - al fine di aggiornare e coordinare i criteri e le modalità di ricezione, analisi e gestione delle segnalazioni in oggetto alla luce delle relative disposizioni che potranno derivare da tali sviluppi legislativi.
Si precisa che, parallelamente al costante aggiornamento del Modello (avvenuto da ultimo in data 23 marzo 2023 con l'integrazione, secondo la rilevanza rispetto alle attività gestite, dei reatipresupposto più recentemente previsti nel catalogo del D.Lgs.231/01), opera altresì l'aggiornamento delle procedure aziendali, la cui corretta applicazione viene, su indicazione e coordinamento dell'Organismo di Vigilanza, costantemente monitorata mediante la pianificata attività di compliance, svolta a cura del Management e della Funzione di Internal Audit. Tale processo di monitoraggio prevede anche la collaborazione dei Process Owners, ovvero dei responsabili dei processi aziendali ritenuti "sensibili" per la commissione di eventuali atti illeciti, i quali riferiscono periodicamente all'Organismo di Vigilanza. I dipendenti – apicali e sottoposti – come pure le controparti terze (es. fornitori, clienti, consulenti, ecc.) sono informati circa l'adozione del Codice Etico e delle Linee di Condotta e, in fase di sottoscrizione dei contratti, sono previste specifiche clausole di richiamo ai principi etico-comportamentali adottati.
Per la descrizione del Modello Immsi si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari dell'esercizio 2022.
Policy e linee guida in ambito socio-ambientale
Il Gruppo si è dotato di un sistema di policy e linee guida atte a garantire il rispetto dei principi di correttezza, trasparenza, onestà ed integrità in coerenza con gli standard internazionali in materia di gestione responsabile del business.
Il Gruppo opera in diversi contesti geografici, legislativi e culturali. Pertanto l'applicazione delle policy e delle linee guida è demandata alle singole società attraverso l'emanazione di prassi e procedure operative.
Lotta alla corruzione
Come sancito nel Codice Etico, nel perseguire la sua missione il Gruppo assicura attraverso l'adozione di adeguati strumenti, anche organizzativi, il rispetto del divieto tassativo di qualunque pratica di corruzione, di richiesta e/o di dazione di favore, di qualunque comportamento collusivo, sollecitazione, diretta/indiretta e/o attraverso terzi, di vantaggi personali di qualunque genere per sé e/o per altri, di benefici materiali e/o qualsiasi altro vantaggio di qualsiasi entità a favore di terzi, siano essi soggetti privati e/o pubblici, rappresentanti di governi italiani e/o stranieri.
Nella partecipazione a gare pubbliche o concorsi indetti dalla Pubblica Amministrazione, così come in ogni trattativa o rapporto contrattuale stipulato/condotto sia con la Pubblica Amministrazione sia con terzi soggetti privati, tutti i soggetti coinvolti devono comportarsi secondo buona fede e nel rispetto delle leggi, della corretta pratica commerciale e dei regolamenti vigenti, nonché delle relative procedure aziendali, evitando qualsiasi situazione dalla quale possa derivare violazione di leggi e/o principi di correttezza e trasparenza nello svolgimento delle contrattazioni. Detti rapporti devono

essere intrattenuti soltanto da soggetti a ciò preventivamente ed espressamente autorizzati, nel rispetto dei ruoli e in conformità alle procedure aziendali; devono altresì essere previsti adeguati meccanismi di tracciabilità dei flussi informativi verso la parte contraente. Qualunque richiesta di vantaggi, qualunque condotta intimidatoria e/o costrittiva, o vessatoria proveniente da parte del funzionario della Pubblica Amministrazione o dal terzo contraente, e della quale si sia anche soltanto venuti a conoscenza, deve essere immediatamente segnalata.
I responsabili delle funzioni, che hanno correntemente attività di contatto con la Pubblica Amministrazione, devono:
- fornire ai propri collaboratori direttive sulle modalità di condotta operativa da adottare nei contatti formali e informali intrattenuti con i diversi soggetti pubblici, secondo le peculiarità del proprio
- ambito di attività, trasferendo conoscenza della norma e consapevolezza delle situazioni a rischio di reato;
- prevedere adeguati meccanismi di tracciabilità circa i flussi informativi ufficiali verso la Pubblica Amministrazione;
- mantenere e richiedere da parte di coloro che hanno rapporti con la Pubblica Amministrazione comportamenti caratterizzati da correttezza, trasparenza, tracciabilità e buona fede, nel rispetto dei ruoli e della responsabilità attribuita; osservare e fare osservare rigorosamente dunque, anche con riferimento specifico ai rapporti con la Pubblica Amministrazione, le procedure aziendali volte ad individuare e tracciare in linea astratta le funzioni e le posizioni competenti e deputate a entrare in contatto con la Pubblica Amministrazione, nel rispetto dunque dei ruoli aziendali;
- rendere alle autorità pubbliche dichiarazioni veritiere, chiare, complete e tracciabili nonché esibire documenti e dati completi, veritieri e non alterati;
- tenere comportamenti corretti e limpidi tali da non indurre neppure in via potenziale in errore l'interlocutore.
Tutti i consulenti, fornitori, clienti e chiunque abbia rapporti con il Gruppo sono impegnati al rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui il Gruppo opera.
Non sarà iniziato o proseguito alcun rapporto con chi non intenda allinearsi a tale principio.
L'incarico a tali soggetti di operare in rappresentanza e/o nell'interesse del Gruppo nei confronti della Pubblica Amministrazione deve essere assegnato in forma scritta e prevedere una specifica clausola che vincoli all'osservanza dei principi etico-comportamentali adottati dal Gruppo.
Identiche linee di condotta a quelle indicate per quanto concerne i rapporti con la Pubblica Amministrazione devono essere tenute per quanto concerne i rapporti anche con qualunque soggetto privato terzo, quale ad esempio fornitori, clienti, società concorrenti, partner e/o qualunque controparte contrattuale.
Quando vengono richiesti allo Stato o ad altro ente pubblico od all'Unione Europea contributi, sovvenzioni o finanziamenti, tutti i dipendenti coinvolti in tali procedure devono: attenersi a correttezza e verità, utilizzando e presentando dichiarazioni e documenti completi ed attinenti le attività per le quali i benefici possono essere legittimamente richiesti e ottenuti; una volta ottenute le erogazioni richieste, destinare le stesse alle finalità per le quali sono state richieste e concesse.
I responsabili delle funzioni amministrativo/contabili devono controllare che ogni operazione e transazione sia: legittima, coerente, congrua, autorizzata, verificabile; correttamente ed adeguatamente registrata in modo da permettere la verifica del processo di decisione, autorizzazione e svolgimento; corredata di un supporto documentale corretto/autentico e idoneo a consentire, in ogni momento, i controlli sulle caratteristiche e sulle motivazioni dell'operazione e l'individuazione di chi ha autorizzato, effettuato, registrato, verificato l'operazione stessa. Si precisa che nell'anno di rendicontazione non si sono registrati episodi di corruzione.
Con riferimento al settore navale, la società Intermarine S.p.A., data la natura dei prodotti realizzati, si avvale di agenti e intermediari per le attività di marketing e per i successivi contatti con la clientela nelle fasi di preparazione delle offerte e stipulazione dei contratti. La società, nel corso del 2018, si è dotata di una nuova procedura per la stipula del Contratto di Agenzia, nella quale sono definiti gli step che Intermarine deve seguire per la formalizzazione dei contratti con i propri agenti. I principali

passi riguardano l'individuazione del potenziale agente, la richiesta della documentazione necessaria all'effettuazione della due diligence (DD), l'esame del DD Report e, infine, la negoziazione del contratto di agenzia.
La società Is Molas S.p.A. adotta una procedura specifica per il personale coinvolto a qualsiasi titolo nel processo di affidamento degli appalti a terzi, utilizzati per il progetto di sviluppo immobiliare. L'adozione di tale procedura permette alla società di mitigare il rischio di possibili pratiche corruttive in fase di scelta delle controparti di business.
In tale procedura sono indicati i principali criteri adottati per l'individuazione dei potenziali fornitori ai quali richiedere le offerte. La valutazione delle offerte ricevute viene effettuata dal Responsabile della funzione Immobiliare sulla base di criteri tecnici ed economici, supportato anche dal parere di esperti interni/esterni con specifiche competenze tecniche e legali.
In fase di definizione del contratto, devono essere espressamente inserite clausole relative al rispetto delle normative di riferimento, del D.Lgs. 231/2001, del Codice Etico e delle procedure aziendali.
In aggiunta a quanto descritto in precedenza, si fa presente che la società Is Molas adotta una procedura specifica per la gestione dell'attività commerciale e vendita degli immobili. Oltre a definire il processo di individuazione dei potenziali clienti e la successiva vendita, la procedura dispone che, in caso di mediazione del rapporto da parte di un intermediario/professionista esterno/agenzia, il contratto debba disporre di un'apposita dichiarazione di conoscenza della normativa di cui al D.Lgs. 231/2001.
Con riferimento al gruppo Piaggio, si rimanda alla DNF 2022 per la trattazione degli aspetti specifici relativi alla lotta alla corruzione.
Si precisa che nell'anno di rendicontazione non si sono registrati episodi di corruzione.
Rispetto di leggi e regolamenti
Nel corso del 2022, nessuna delle società del Gruppo Immsi ha registrato episodi legati a pratiche discriminatorie e violazioni dei diritti nei confronti del proprio personale. Inoltre, nei confronti del Gruppo Immsi, non sono state aperte procedure d'infrazione per violazione di norme anticoncorrenziali e anti-trust.
Al 31 dicembre 2022, non risultano sanzioni1 riferite a non conformità a leggi e per attività di marketing, pubblicità, promozione e sponsorizzazione.
Per una descrizione dettagliata dei contenziosi in essere, si rimanda allo specifico paragrafo "Vertenze in corso" della Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione. In tale paragrafo sono analizzati i contenziosi significativi per il Gruppo Immsi.
Per quanto concerne la controllata Piaggio, premesso che sono a priori escluse eventuali cause ritenute pretestuose e comunque quelle con un danno potenziale inferiore ai 200 mila euro, si precisa che vengono segnalate le cause ritenute significative per effetto dell'applicazione di un duplice criterio quantitativo (soglia 1,5 milioni di euro) e qualitativo (copertura assicurativa, rischio di soccombenza, oggetto del contenzioso, serialità del contenzioso, ecc.), per cui anche cause di valore inferiore alla soglia quantitativa potrebbero essere segnalate alla luce di una loro peculiarità e cause di valore superiore alla soglia quantitativa potrebbero non essere indicate laddove il rischio di soccombenza fosse remoto e/o fossero coperte da polizza assicurativa. A tal proposito, si segnala che, nel corso del 2022, si è avuta l'apertura di due nuovi casi di contenzioso, uno relativo alla chiusura di un rapporto commerciale con un dealer e l'altro per una asserita violazione di un contratto di locazione. Nell'anno sono stati fatti pagamenti per 1.522 mila euro a fronte di contenziosi, chiusi od ancora pendenti, tutti relativi a periodi di reporting precedenti al 2022.
Per Is Molas sono riportati nel sopracitato paragrafo della Relazione degli amministratori tutti i
1 Non sono incluse eventuali sanzioni fiscali.

contenziosi passivi, mentre per Intermarine si riportano quelli significativi, escludendo i contenziosi con rischio di soccombenza remoto.
Nell'anno 2022, Is Molas ha registrato l'apertura di due nuovi contenziosi, entrambi giuslavoristici, mentre ha effettuato pagamenti a fronte di contenziosi aperti in anni precedenti pari a 67 mila euro.
Intermarine non ha avuto nuovi contenziosi nel 2022, mentre ha effettuato pagamenti a fronte di contenziosi aperti in anni precedenti pari a 106 mila euro.
Linee guida per il rispetto dei diritti umani
Il Gruppo si conforma ai Principi guida su imprese e diritti umani adottati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite nel 2011 e alla Dichiarazione sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro adottata dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro nel 1998.
Riconosce l'importanza del suo ruolo nella condanna di qualsiasi violazione dei diritti umani e a tal fine migliora e adegua continuamente le politiche e i controlli strumentali che ha in atto, per scongiurare ogni potenziale violazione che potrebbe interessare il Gruppo o la sua catena di approvvigionamento.
Le aziende del Gruppo rispettano le leggi e i regolamenti nazionali e internazionali e conducono le loro attività nel rispetto del Codice Etico.
Per mantenere i più elevati standard di condotta etica, morale e legale, il Gruppo incoraggia i propri dipendenti a segnalare eventuali sospetti di condotte scorrette, con la garanzia di non subire per ciò stesso conseguenze pregiudizievoli.
In particolare per quanto concerne il gruppo Piaggio, la Whistle Blower Policy, sviluppata per la società indiana, mira a fornire un canale sicuro per i dipendenti e le altre parti interessate a segnalare eventuali violazioni di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito del rapporto di lavoro. Inoltre, in conformità alla legge 179/2017, l'ultima revisione del Modello di Organizzazione, Gestione Controllo ex d.lgs. 231/2001, include una specifica sezione che detta la disciplina in materia di Whistleblowing volta a tutelare il lavoratore che segnali illeciti e irregolarità di cui sia venuto a conoscenza nell'ambito del rapporto di lavoro.
In funzione della rilevanza e delle peculiarità del mercato indiano, sono in vigore nella consociata indiana: il Code of Business Conduct & Ethic, la Whistle Blower Policy e la Policy on Prevention of Sexual Harassment of women at the workplace per scongiurare episodi di molestie sessuali all'interno dello stabilimento.
In virtù dei meccanismi di prevenzione e controllo stabiliti nel Codice Etico e implementati a livello di tutte le consociate del Gruppo, i potenziali rischi legati a tali aspetti risultano avere un livello residuo non significativo.

Dimensione prodotti e servizi
Il perimetro considerato per la dimensione prodotti e servizi è il seguente:
- Settore immobiliare e holding: Is Molas S.p.A.;
- Settore industriale: Piaggio & C. S.p.A, Piaggio Vietnam Co. Ltd., Piaggio Vehicles Private Ltd., Piaggio Advance Design Center, Piaggio Fast Forward Inc., Foshan Piaggio Vehicles Tecnologies Co. Ltd;
- Settore navale: Intermarine S.p.A..
Nel perimetro non sono state considerate le società Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a.r.l., ISM Investimenti S.p.A., RCN Finanziaria S.p.A., Pietra S.r.l. e Apuliae S.r.l.
Il settore immobiliare e holding: il resort Is Molas
Nel corso del 2022, la controllata Is Molas S.p.A. ha ripreso le attività commerciali, di cui si segnalava un rallentamento per effetto dell'emergenza sanitaria, volte alla ricerca di potenziali acquirenti sia delle ville fino ad oggi realizzate che, eventualmente, di quelle solo parzialmente realizzate ("al grezzo avanzato"). Tale attività si affianca alla caratteristica offerta dei servizi alberghieri e golfistici del resort. Inoltre la società ha promosso la locazione delle ville mockup al fine di permettere ai potenziali clienti finali, compresi gli investitori, di conoscere meglio il prodotto ed i relativi servizi offerti (es. wellness e catering a domicilio) al fine anche di poter parametrare la capacità reddituale delle stesse.
Sono stati realizzati elementi per ridurre l'impatto ambientale dei nuovi immobili. Per esempio, l'utilizzo dell'acqua necessaria per la climatizzazione e gli scopi igienico-sanitari si basa sulla installazione di pompe di calore collegata al circuito dell'acqua tecnica dei laghi circostanti, comportando:
- un elevato risparmio dovuto al favorevole scambio energetico con l'acqua dei laghi;
- l'utilizzo di fonti energetiche senza l'impiego di combustibili fossili che peraltro riduce i rischi connessi all'approvvigionamento, di incendio e di esplosioni.
In aggiunta a queste scelte tecniche, per ciascuna villa è stato realizzato un impianto di produzione di Energia Elettrica con pannelli fotovoltaici.
In tema di qualità si precisa che Is Molas S.p.A. ha affidato la realizzazione delle nuove ville ad una primaria impresa edile munita di certificazioni di qualità ISO9001 e ISO14001. I controlli tecnici durante il periodo di costruzione sono eseguiti da un organismo di ispezione accreditato, con sopralluoghi in cantiere atti a verificare lo svolgimento del processo costruttivo, la verifica dei materiali, la congruenza dell'opera alle prescrizioni del progetto, nonché delle procedure di collaudo e dell'emissione dei relativi certificati finali.
In tema di salute e sicurezza della clientela, la progettazione delle ville tiene conto di tutte le normative applicabili per salvaguardare la sicurezza e la salute dell'utilizzatore finale. Tutte le ville attualmente costruite hanno ottenuto l'agibilità finale che conferma il rispetto delle normative vigenti. Durante il soggiorno in villa della clientela la società non impiega sostanze chimiche e fitofarmaci per la conduzione e la manutenzione dei giardini annessi; il controllo delle acque delle piscine è demandato ad azienda altamente qualificata.
Anche per quanto riguarda la gestione del complesso alberghiero e golfistico di proprietà Is Molas, la società applica prassi finalizzate a ridurre l'impatto ambientale. In particolare per lo sfruttamento delle risorse idriche.
Allo scopo di mitigare il rischio connesso al mancato rispetto degli standard di qualità e sicurezza dei servizi erogati, sono stati implementati una serie di protocolli di controllo della qualità dei servizi di ristorazione e d'albergo, con particolare riferimento al rispetto delle norme igienico-sanitarie e degli standard di verifica merceologica per gli approvvigionamenti e la conservazione dei beni deperibili (Hazard Analysis and Critical Control Points o HACCP).

A questo proposito, si rimanda al capitolo sulla dimensione ambientale, dove verranno forniti ulteriori dettagli.
Il settore industriale: i veicoli Piaggio
Anche nel 2022 il gruppo Piaggio ha continuato la propria politica volta al presidio della leadership tecnologica nel settore, destinando all'attività di R&S risorse complessive per 64,7 milioni di euro, di cui 41,1 milioni di euro capitalizzati nelle attività immateriali come costi di sviluppo.
L'obiettivo primario del gruppo Piaggio è soddisfare le esigenze più avanzate di mobilità, comprendendo profondamente le persone e le loro esigenze, riducendo l'impatto ambientale e migliorando l'efficienza energetica dei propri veicoli continuando a garantire prestazioni di eccellenza. Nello sforzo di assicurare la sostenibilità dei propri prodotti, il gruppo Piaggio ne considera l'intero ciclo di vita che comprende la progettazione, l'acquisizione delle materie prime, la produzione, l'utilizzo del bene da parte del Cliente fino alla dismissione, costituita dallo smontaggio a fine vita e dallo smaltimento e/o riciclo delle componenti e materie prime.
In una società sempre più sensibile nei confronti della sostenibilità, creare prodotti a basso impatto ambientale, in fabbriche sicure, non inquinanti e che non sprechino risorse sarà vitale per la sopravvivenza.
Lo sforzo è costantemente rivolto a studiare e proporre veicoli sempre più avanzati in termini di:
- Ecologia e capacità di contribuire alla mitigazione del Cambiamento Climatico: prodotti in grado di evitare o, in ogni caso, ridurre le emissioni di gas inquinanti e di gas serra (CO2), sia nell'utilizzo in aree urbane sia nell'impiego extraurbanoquesto risultato è ottenuto attraverso l'introduzione delle motorizzazioni elettriche e l'evoluzione della tecnica motoristica tradizionale (motori a combustione interna sempre più raffinati) ma anche mediante il maggiore utilizzo, da parte del gruppo, di fonti di energia rinnovabili e sostenibili;
- affidabilità e sicurezza: veicoli che permettano ad un maggior numero di utenti di muoversi agevolmente nei centri urbani, contribuendo a ridurre la congestione del traffico, garantendo un alto livello di sicurezza attiva, passiva e preventiva;
- riciclabilità: prodotti che minimizzino l'impatto ambientale alla fine del loro ciclo di vita utile;
- economicità: veicoli con ridotti costi chilometrici di manutenzione e di esercizio.
LINEE GUIDA RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE
Mobilità e Innovazione
Il gruppo Piaggio si occupa di mobilità fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1884, e sempre con un indirizzo innovativo. Già all'inizio del XX secolo, Rinaldo Piaggio puntò a espandere l'Azienda nel settore aeronautico, quando questo rappresentava anche simbolicamente l'avanguardia della tecnica.
In oltre 110 anni di attività, Piaggio ha progettato e costruito qualsiasi mezzo di trasporto: aerei (mono, bi e quadrimotore), idrovolanti, motori per i propri aerei, treni, autocarri, autobus, rimorchi, teleferiche, funicolari, motoscafi, motori fuoribordo, piccole auto; oltre ovviamente al prodotto forse più innovativo della sua storia: la Vespa.
Il gruppo Piaggio è dunque tradizionalmente strutturato per rispondere ai cambiamenti di scenario, tecnici e sociali, e pronto a quelli del prossimo futuro. È stato pioniere sia della mobilità elettrica (anni '70 del secolo scorso) che di quella ibrida (2009) ed è pronto per le sfide del presente e del futuro.
La mobilità, oggi più che in passato, è fortemente indirizzata dalle Normative, per esempio attraverso i limiti di CO2 e degli altri gas inquinanti (HC, NOx etc.) che regolano le omologazioni dei nuovi modelli e limitano l'uso (es. accesso alle aree urbane) per i veicoli già circolanti.
Ma contemporaneamente ha luogo anche un costante cambiamento delle preferenze dei Clienti, sempre più propensi all'uso personale di veicoli elettrici anziché termici e anche più aperti a nuove soluzioni, come lo sharing.
Il gruppo considera la capacità di combinare competenza specifica del settore, robotica e software come la chiave per migliorare i futuri sistemi di mobilità nelle città e, attraverso le sue capacità di

produzione di veicoli elettrici e di gestione delle relative infrastrutture, intende confermare la propria leadership nella rivoluzione in corso.
Le tendenze tecniche nel campo della mobilità vengono descritte internazionalmente con il suggestivo acronimo ACES, le cui lettere stanno per Autonomo, Connesso, Elettrificato e Smart (Mobility). Queste denominazioni descrivono anche gli indirizzi della Ricerca del gruppo Piaggio, nel continuo studio di soluzioni tecnologicamente avanzate condotto nei Centri di Ricerca nel mondo. A queste si aggiunge la quinta lettera, la Decarbonizzazione, ovvero l'attività di riduzione delle emissioni di CO2 sia di prodotto che di processo.
Per una maggiore trattazione le linee guida della ricerca, sviluppo e innovazione, si rimanda a quanto ampiamente esposto nella DNF 2022 pubblicato da Piaggio & C. S.p.A.
SICUREZZA DELLA CLIENTELA
Piaggio dispone di un accurato sistema di gestione della Qualità atto a monitorare il livello qualitativo del prodotto nelle varie fasi del processo produttivo e prima dell'invio al cliente. Le procedure standard introdotte in tutti gli stabilimenti del Gruppo Piaggio permettono di tenere costantemente monitorato il livello qualitativo di tutti i veicoli prodotti, assicurando standard di prodotto pienamente conformi ed adempienti alle specifiche normative omologative nonché alle aspettative del cliente finale.
Inoltre, il gruppo Piaggio si è dotato di funzioni dedicate, impegnate nel testare l'affidabilità e la sicurezza di tutti i prodotti, siano essi nuovi che già sul mercato, dalle prime fasi di progettazione, alla loro commercializzazione. I test non si limitano alle sole prove di laboratorio, ma includono prove dinamiche su strada che prevedono profili di missione diversificati in funzione del reale utilizzo dei veicoli da parte dei clienti.
Il settore navale: le navi Intermarine
Da sempre Intermarine si prefigge lo scopo di realizzare unità navali che rispettino tutte le specifiche richieste dalla clientela, in prevalenza Marine Militari. I prodotti Intermarine sono riconosciuti a livello internazionale per la loro affidabilità, l'alto contenuto tecnologico e la continua ricerca della qualità durante tutto il processo produttivo.
Inoltre, Intermarine si è dotata dal 2018 di una Politica Integrata per la Qualità, Ambiente e Sicurezza. È impegno della società fornire prodotti rispondenti al livello qualitativo contrattualmente definito e capaci di soddisfare le esigenze del cliente e, sempre più sicuri ed ecocompatibili, in sintonia con le esigenze di mercato e con la necessità di contenere al minimo gli impatti sull'ambiente e tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori.
È possibile suddividere l'attività della società in due differenti business unit:
- 1) Settore Civile, ovvero traghetti veloci (fast ferries, monoscafo e catamarani) ed aliscafi, costruiti prevalentemente in alluminio nel range di lunghezza tra i 40 e i 70 mt;
- 2) Difesa. Questa business unit rappresenta il campo di eccellenza di Intermarine. La produzione è concentrata principalmente in:
- Unità cacciamine, in materiale composito (FRP Fibre Reinforced Plastic);
- Pattugliatori veloci (Fast Patrol Boats FPBs), in FRP e alluminio;
- Unità idro-oceanografiche, in FRP;
- Unità da supporto e da lavoro, in FRP ed alluminio;
Intermarine è leader a livello mondiale per la progettazione, lo sviluppo e la produzione di cacciamine (Navi di Contromisure Mine), unità navali tecnologicamente avanzate per la ricerca, l'identificazionee la neutralizzazione delle mine marine. Costruiti in materiale composito, principalmente vetroresina,

sono realizzati con la tecnica denominata "monoscocca a struttura singola senza rinforzo" (Unstiffened Monocoque Single-skin), inventata e brevettata da Intermarine.
Le sovrastrutture sono invece realizzate in configurazione "sandwich", ossia con due strati in fibra di vetro e fibra di carbonio che racchiudono un'anima in balsa, e sono state costruite con la tecnica dell'infusione sotto vuoto.Questa metodologia costruttiva conferisce ai cacciamine sia un'elevatissima resistenza allo shock in caso di esplosione di una mina subacquea, sia una ridotta segnatura magnetica e acustica, caratteristiche fondamentali per operare nei campi minati.
Tra i prodotti Intermarine rientrano anche i pattugliatori veloci. Dall'inizio dell'attività, Intermarine ha costruito centinaia di pattugliatori principalmente per Marine Militari, Guardie Costiere, Enti di Polizia Marittima in Italia ed all'estero. Il progetto di tali pattugliatori è caratterizzato da un alto livello di flessibilità, adeguando così ogni costruzione navale ai requisiti specifici di ciascun cliente. Costruiti sia in materiale composito che in alluminio, in dimensioni tra i 13 ed i 55 metri, i pattugliatori sono caratterizzati da alta velocità ed eccellenti prestazioni.
SICUREZZA DELLA CLIENTELA
Con riferimento alla sicurezza dell'utilizzatore finale, durante le fasi di progettazione, costruzione e fornitura dei materiali, viene monitorato il grado di sicurezza delle navi, sia nell'uso delle attrezzature situate a bordo, sia in caso di possibili esplosioni esterne. Al termine della costruzione delle imbarcazioni, il RINA (Registro Navale Italiano) certifica l'idoneità della nave nel rispetto di tutti i requisiti di sicurezza.
Per Intermarine, le attività di controllo qualità e collaudo sono distinte tra parte "scafo" ed "allestimento", con piani di ispezione e collaudo specifici. Per ogni test riportato nei piani, Intermarine prepara (con il contributo dei fornitori) specifiche procedure di collaudo (test memoranda) per le prove FAT, HAT e/o SAT, secondo quanto previsto.
All'interno delle procedure di test vengono poi indicate:
- le modalità di esecuzione delle prove;
- le prestazioni tecniche e funzionali alle quali dovranno soddisfare i vari componenti.
Al termine di ogni prova viene compilato l'apposito rapporto di collaudo. Detti rapporti, completati e corredati dei previsti allegati (es. rapporti di calibrazione della strumentazione utilizzata), costituiscono i verbali di collaudo di apparecchiature, sistemazioni e servizi.
Il Sistema di Gestione Integrato adottato da Intermarine permette di identificare i materiali e componenti usati per la costruzione e l'allestimento delle unità navali, identificati al fine di individuarne la destinazione e consentire la loro riconducibilità alle prove e collaudi effettuati.
Intermarine, in ottemperanza ai requisiti di cui allo standard AQAP 2110, ha predisposto ed attua, un processo di gestione della configurazione dei prodotti al fine di conoscere in ogni momento le caratteristiche fisiche, di interfaccia e funzionali di ogni parte costituente il prodotto stesso.
Intermarine dedica particolare attenzione al Supporto Logistico Integrato e al Supporto Post Vendita, al fine di seguire l'intero ciclo di vita di ogni nave consegnata al cliente. La società ha implementato una rete di supporto attraverso il contatto diretto tra reparti interni specializzati e il cliente o attraverso accordi specifici con partner in loco dedicati. Inoltre, nella fase di post vendita, Intermarine mantiene continue relazioni con tutti i fornitori impegnati sui progetti che offrono il loro supporto e assistenza con continuità.
ATTIVITÀ DI R&S
Intermarine sta investendo in Ricerca e Sviluppo per implementare le potenzialità del cacciamine tradizionale (Attuale) in modo da integrarlo con le nuove tecnologie emergenti dei sistemi "autonomi", in linea con le attuali tendenze del mercato. I cacciamine di nuova generazione, oggi in

fase di studio con la Marina Militare italiana, rappresenteranno il risultato di questa ricerca con la produzione di unità navali di dimensioni e prestazioni superiori alle attuali.
La società pone particolare interesse alle attività di ricerca, accedendo a finanziamenti previsti dal Ministero della Università e della Ricerca (MIUR), dal Ministero dei Trasporti, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Regione Sicilia e dalla Regione Liguria (FILSE). Per sviluppare alcune delle tematiche inerenti la ricerca si avvale anche della collaborazione di università ed enti pubblici di ricerca.
Nell'esercizio 2022, le attività di Ricerca e Sviluppo completate, in fase di rendicontazione e/o in corso possono essere sintetizzate come segue:
- MAC: è relativo alla Tecnologia dell'infusione e l'ente finanziatore è il Ministero della Università e della Ricerca; il progetto è stato completato nel 2017. A Gennaio 2021 è stato emesso il decreto finale di concessione del finanziamento. Si prevede che la rendicontazione, a valle della firma del contratto, possa essere presentata nel corso del 2023.
- USVPERMARE: è relativo alla realizzazione di un drone di superficie marino e l'ente finanziatore è il Ministero della Università e della Ricerca; le attività di competenza Intermarine, sviluppate nell'ambito della partecipazione al Consorzio DLTM, erano sostanzialmente quelle della costruzione prototipo swath. Il progetto è stato ultimato e sono state ultimate le attività di rendicontazione dei costi diretti sostenuti per circa Euro 0,4 milioni, con un contributo previsto di circa il 50%.
- IBRHYDRO: è relativo alla realizzazione di un Aliscafo ibrido ad ala immersa/intersecante e l'Ente finanziatore è il Ministero Trasporti; il progetto è stato sviluppato su un periodo di 4 anni (dal 2016 al 2019) ed i contributi vengono erogati in quote annuali di Euro 0,1 milioni ripartite su 20 anni; nel corso del 2021, a valle delle verifiche tecniche amministrative sulla rendicontazione finale da parte del Ministero dei Trasporti, è stato emesso il decreto finale di finanziamento. Al 2022 sono state erogate 8 rate annuali.
- DASPHANTOMSHIFFE: A fine 2020, è stata emesso il decreto di finanziamento, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, di un progetto per lo sviluppo di propulsori per cacciamine e di nuovi materiali per la protezione elettromagnetica. Le attività del progetto sono iniziate a Febbraio 2021; i costi previsti per la quota Intermarine sono pari ad euro 2,2 milioni, con un contributo massimo di euro 1,1 milioni ed un finanziamento agevolato di euro 0,4 milioni già incassato. Nel corso del 2022 è stato presentato il primo Sal di avanzamento che è già statoincassato a Luglio per in valore di Euro 0,1 milioni. Nel mese di Settembre 2022 è stata effettuata la verifica intermedia in loco da parte dell'esperto nominato dal ministero, con esito positivo.
Le certificazioni del Gruppo Immsi
Con particolare riferimento al settore industriale e navale, il Gruppo Immsi è impegnato nell'ottenimento e nel mantenimento delle certificazioni dei sistemi di gestione per la qualità, sicurezza del lavoro e ambiente, considerandole parte della cultura del Gruppo.

| Settore navale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Pontedera | Noale e Scorzè |
Mandello Del Lario |
Settore industriale Baramati motori |
Baramati 2 ruote |
Baramati veicoli commerciali |
Vinh Phuc |
Sarzana | Messina | |
| ISO 9001 Sistemi di Gestione della Qualità |
dal 1995 | dal 2006 | dal 2010 | dal 2018 | dal 2013 | dal 2018 | dal 2009 | dal 1996 | dal 1998 |
| ISO 14001 Sistemi di Gestione Ambientale |
dal 2008 | dal 2008 | dal 2010 | dal 2015 | dal 2013 | dal 2015 | dal 2011 | dal 2000 | dal 2005 |
| BS OHSAS 18001 Sistemi di Gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori |
dal 2007 al 2018 |
dal 2007 al 2018 |
dal 2010 al 2018 |
dal 2015 al 2020 |
dal 2013 al 2020 |
dal 2015 al 2020 |
dal 2013 al 2018 |
- | - |
| ISO 45001 – Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro |
dal 2019 | dal 2019 | dal 2019 | dal 2019 | dal 2021 | dal 2021 | dal 2019 | - | - |
Il Gruppo Piaggio vanta sistemi di gestione dell'ambiente, della qualità e della sicurezza del lavoro di eccellenza in tutti i suoi siti produttivi.
Gli stabilimenti italiani, indiani e quello vietnamita del gruppo Piaggio dispongono da diversi anni della certificazione per la Qualità (ISO 9001 o ISO/TS 16949), per l'Ambiente (ISO 14001) e per la Salute e Sicurezza (ISO 45001 o precedentemente BS OHSAS 18001).
I siti indiani a partire da aprile 2021 sono passati dalla certificazione BS OHSAS 18001 alla ISO 45001.
Nel mese di novembre 2022 si sono svolte le verifiche effettuate dalla Società di Certificazione Det Norske Veritas (DNV1 ) per il mantenimento delle tre certificazioni per la Qualità (ISO 9001), per l'Ambiente (ISO 14001) e per la Salute e Sicurezza (ISO 45001) dei siti italiani (incluso anche la sede commerciale di Milano). L'esito degli audit è stato positivo.
Le verifiche svolte annualmente dall'Ente di certificazione dimostrano l'impegno dell'Azienda nel dare concretezza alle Politiche per la Qualità, la Salute e Sicurezza e l'Ambiente che il Vertice ha voluto e attestano l'affidabilità dei Sistemi di Gestione che sono applicati con il contributo dei responsabili di tutte le Funzioni e delle persone che vi operano.
I cantieri Intermarine di Sarzana e Messina dispongono della certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità (ISO 9001), rilasciata dal Registro Italiano Navale (RINA); il Cantiere di Sarzana dal 1996 ed il Cantiere di Messina dal 1998.
Il Sistema inoltre recepisce i requisiti aggiuntivi NATO di cui alla norma AQAP 2110, con specifici criteri per i sistemi qualità da applicare nei programmi militari.
I cantieri di Sarzana e Messina dispongono inoltre della certificazione per l'Ambiente (ISO 14001), rilasciata sempre dal RINA; il cantiere di Sarzana dal 2000 ed il cantiere di Messina dal 2005.
Sebbene non ancora certificati, tutti i siti comunque adottano il medesimo Sistema di Gestione Integrato anche per la parte della salute e sicurezza (ISO 45001).
Gli audit condotti nel 2022 da parte del RINA per il sito di Sarzana sia per la ISO 9001 sia per la ISO 14001 hanno avuto esito positivo, senza che siano state riscontrate non conformità
1 DNV: Det Norske Veritas è uno dei principali organismi di certificazione a livello mondiale.

Dimensione Ambientale
Le società del Gruppo Immsi attuano azioni finalizzate a ridurre l'impatto ambientale delle proprie attività, sia attraverso la riduzione dei consumi di risorse naturali (energetiche e idriche), sia garantendo la possibilità all'ecosistema di assorbire gli impatti diretti ed indiretti generati. Tali azioni sono determinate in base a politiche, procedure e prassi differenti per ogni settore di business del Gruppo.
Si ricorda che il gruppo Piaggio si è dotato di un set valoriale e di linee guida, includendo, tra le altre, un sistema di gestione in ambito ambientale. In aggiunta a questo, la società Intermarine ha adottato nel corso del 2018 uno specifico documento denominato "Politica Integrata per la Qualità, Ambiente e Sicurezza".
Il gruppo Piaggio ha organizzato i suoi processi e attività attraverso un sistema di gestione per la Qualità, l'Ambiente e la Salute e Sicurezza dei Lavoratori per garantire un modello di sviluppo sostenibile che garantisca, oltre ad un successo duraturo, anche la soddisfazione delle aspettative degli stakeholder (investitori, azionisti, collaboratori, fornitori, comunità sociale, pubblica amministrazione).
Piaggio & C. S.p.A. è impegnata nella riduzione dell'impatto ambientale dell'attività industriale attraverso un'attenta definizione della progettazione del prodotto, del ciclo tecnologico di trasformazione e l'utilizzo delle migliori tecnologie e dei più moderni metodi di produzione. Il perseguimento di questi obiettivi di eco-compatibilità genera un percorso di miglioramento continuo delle performance ambientali, che non si limita solo alla fase produttiva, ma abbraccia l'intero ciclo di vita del prodotto. Tra i punti qualificanti della Politica del gruppo Piaggio, enunciata dal vertice aziendale e che è alla base dei percorsi di certificazione ambientale (ISO 14001) già intrapresi e mantenuti nei vari siti produttivi, e punto di riferimento imprescindibile per tutte le realtà aziendali ovunque chiamate ad operare, è la Sostenibilità Ambientale intesa come capacità di salvaguardare le risorse naturali e la possibilità dell'ecosistema di assorbire gli impatti diretti e indiretti generati dall'attività produttiva.
Si ricorda che Intermarine applica un Sistema di Gestione Integrato Qualità, Ambiente e Sicurezza, promuovendo processi aziendali mirati alla tutela dell'ambiente e della salute e sicurezza dei lavoratori. L'adozione del sistema procedurale e dei metodi di comunicazione interna sono entrambi mirati alla prevenzione di possibili forme di inquinamento, eventi infortunistici e malattie professionali.
Per quanto riguarda la società Is Molas, viene svolto un monitoraggio del rispetto delle prescrizioni ambientali oggetto delle autorizzazioni amministrative per le attività di sviluppo immobiliare (anche con riferimento a quanto svolto dalle controparti coinvolte nelle opere appaltate) ed il crescente ricorso ad attività/metodiche manutentive eco-compatibili per l'attività sportivo-alberghiera.
In aggiunta a quanto riportato per il perimetro di rendicontazione, si specifica che i siti produttivi del Gruppo Immsi considerati per i dati ambientali sono i seguenti:
- Settore immobiliare e holding: Pula (CA) per Is Molas;
- Settore industriale: Pontedera (PI), Noale (VE), Scorzè (VE), Mandello del Lario (LC), Baramati (India), Vinh Phuc (Vietnam, Indonesia);
- Settore navale: Sarzana (SP) e Messina (ME) per Intermarine S.p.A..

I consumi energetici
Il funzionamento dei siti produttivi del Gruppo Immsi è basato sull'utilizzo di fonti energetiche non rinnovabili (di origine fossile).
Il Gruppo non ha fatto ricorso all'acquisto di energia da fonti rinnovabili certificata tramite garanzie d'origine.
Negli anni, le società del Gruppo hanno cercato di ottimizzare e migliorare la gestione degli impianti esistenti, allo scopo di ridurne i consumi.
L'indirizzo del Gruppo è comunque quello di ottimizzare la gestione degli impianti e minimizzare gli sprechi energetici.
Di seguito vengono illustrati i consumi registrati tra il 2021 e il 2022, evidenziando le variazioni percentuali.
| CONSUMI ENERGETICI DEL GRUPPO IMMSI 1 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Settore immobiliare e holding |
Settore industriali | Settore navale | Gruppo Immsi | |||||||
| Rinnovabile 20222 | 376 | 376 | ||||||||
| Non rinnovabile 2022 | 74.528 | 74.528 | ||||||||
| Energia elettrica | 2022 | 806 | 74.904 | 2.045 | 77.754 | |||||
| (migliaia KWh) | 2021 | 775 | 71.531 | 1.819 | 74.125 | |||||
| Δ% 2022 - 2021 | 4,0% | 4,7% | 12,4% | 4,9% | ||||||
| Metano/Gas | 2022 | 0 | 5.057.945 | 28.218 | 5.086.163 | |||||
| Naturale | 2021 | 0 | 6.107.225 | 37.472 | 6.144.697 | |||||
| (Sm3 ) |
Δ% 2022 - 2021 | - | -17,2% | -24,7% | -17,2% | |||||
| 2022 | 4 | 1.176 | 14 | 1.193 | ||||||
| GPL | 2021 | 2 | 951 | 15 | 968 | |||||
| (Ton.) | Δ% 2022 - 2021 | 142,5% | 23,6% | -8,8% | 23,3% | |||||
| 2022 | 4.900 | 929.576 | 3.957 | 938.433 | ||||||
| Gasolio | 2021 | 9.600 | 767.367 | 3.290 | 780.257 | |||||
| (Litri) | Δ% 2022 - 2021 | -49,0% | 21,1% | 20,3% | 20,3% |
1 Alcuni valori sono frutto di stime. Si precisa che il Gruppo non ha fatto ricorso all'acquisto di energie da fonti rinnovabili certificata tramite garanzie d'origineil calcolo di tonnellate di GPL consumato deriva da una stima.
2 L'energia elettrica rinnovabile proviene da impianti fotovoltaici di proprietà che sono dedicati esclusivamente all'autoconsumo. Tutta l'energia prodotta viene autoconsumata e non avvengono cessioni di elettricità in rete.
Il Gruppo Immsi ha registrato nel 2022 un incremento dell'energia elettrica consumata (+4,9% rispetto al 2021), del GPL (+23,3%) e del Gasolio (+20,3%). Tali incrementi sono principalmente imputabili alla crescita dei volumi produttivi che hanno riguardato maggiormente il gruppo Piaggio. Si registra un decremento dei consumi di metano (- 17,2%).
Con riferimento al settore industriale, a partire dal 2016 nel sito di Pontedera è stato avviato un deciso percorso di ricerca e riduzione degli sprechi energetici, grazie all'implementazione del sistema di Smart Metering, che rende fruibili, osservabili, confrontabili in tempo quasi reale (con un ritardo di 3 ore) ed analizzabili i consumi misurati dagli oltre 90 contatori del comprensorio.
Inoltre, in fase di riassetto di impianti o di loro ristrutturazione, le Tecnologie effettuano valutazioni e studi per introdurre macchinari e metodologie che minimizzino l'impatto ambientale.
In tale ottica nel corso del 2022, nel sito di produzione indiano è stato realizzato un impianto di produzione di energia fotovoltaica destinato a soddisfare parte delle esigenze energetiche degli stabilimenti dei Veicoli Commerciali e dei veicoli 2 Ruote.
L'avvio nel corso del mese di novembre del 2022 del nuovo stabilimento di veicoli 2 Ruote per l'assemblaggio di CKD1 non ha generato impatti significativi sui consumi del Gruppo.
Con riferimento al settore navale, a partire dal 2016 la società Intermarine ha aggiornato, in accordo con l'Ente Provincia della Spezia, gli obiettivi di efficientamento energetico da conseguire nel medio
1 CKD Completely Knocked Down.

termine. Si ricorda che a dicembre 2015 è stata selezionata una ditta specializzata per effettuare nei siti di Sarzana e Messina una diagnosi energetica, consentendo all'azienda di identificare i piani di miglioramento necessari, con la successiva programmazione e adozione di interventi mirati alla riduzione dei consumi.
A questo proposito negli anni futuri la società si è posta come obiettivo in termini di miglioramento energetico la sostituzione di condizionatori a gas fluorurati R22 con attrezzature efficienti, il miglioramento dell'impianto fisso ad aria compressa all'interno del capannone di produzione, nonché lo smaltimento delle strutture e degli stampi all'interno del "parco stampi" già individuati.
Con riferimento al settore immobiliare nel sito di Is Molas, la società si è posta come obiettivo dell'anno 2023, in ambito di miglioramento energetico, di arrivare ad utilizzare pannelli solari termici per riscaldare l'acqua sanitaria della struttura alberghiera.
Si è proceduto a convertire i consumi energetici della precedente tabella in Gigajoule (GJ), suddivisi per fonte:
CONSUMI ENERGETICI DEL GRUPPO IMMSI
| (GJ) | Energia elettrica | Gas naturale metano |
GPL | Gasolio | Totale Gruppo | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Consumi energetici |
2022 | 279.917 | 179.729 | 54.730 | 33.929 | 548.304 |
| 2021 | 266.848 | 216.718 | 44.385 | 28.099 | 556.051 | |
| Δ% 2022 - 2021 | 4,9% | -17,1% | 23,3% | 20,7% | -1,4% |
1 I dati sono calcolati utilizzando gli standard di conversione definiti dalle linee guida GRI G3 (1 gallone di gasolio = 0,138 GJ; 1.000 m3 di gas naturale = 39,01 GJ; 1 kwh = 0,0036 GJ). Per il GPL è stato utilizzato lo standard di conversione 1 kg di GPL = 46,1 MJ.
Nel 2022, circa l'84% (87% nel 2021) dell'energia consumata dai siti produttivi proviene dall'elettricità e dal gas naturale, lasciando al GPL e al gasolio un'incidenza contenuta.
Qui di seguito sono riepilogati i consumi, suddivisi per settore e fonte, relativi all'utilizzo del parco mezzi e dei veicoli di prova.
| CONSUMI ENERGETICI PER USO PARCO MEZZI E VEICOLI PROVA | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Settore immobiliare e holding |
Settore industriale | Settore navale | Gruppo Immsi | |||||
| 2022 | 4.739 | 617.669 | 0 | 622.408 | ||||
| Benzina (Litri) | 2021 | 5.112 | 603.910 | 0 | 609.022 | |||
| Δ% 2022 2021 | -7,3% | 2,3% | - | 2,2% | ||||
| 2022 | 0 | 71 | 0 | 71 | ||||
| Metano/Gas Naturale (Sm3 |
2021 | 0 | 660 | 0 | 660 | |||
| ) | Δ% 2022 - 2021 | - | -89,2% | - | -89,2% | |||
| 2022 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||||
| GPL (Ton.) | 2021 | 0 | 6 | 0 | 6 | |||
| Δ% 2022 - 2021 | - | -100,0% | - | -100,0% | ||||
| 2022 | 15.856 | 244.886 | 0 | 260.742 | ||||
| Gasolio (Litri) | 2021 | 12.577 | 273.390 | 1.390 | 287.357 | |||
| Δ% 2022 - 2021 | 26,1% | -10,4% | -100,0% | -9,3% | ||||
| 2022 | 0 | 2 | 0 | 2 | ||||
| CNG | 2021 | 0 | 5 | 0 | 5 | |||
| Δ% 2022 - 2021 | - | -60,0% | - | -60,0% |

Si è proceduto a convertire i consumi della precedente tabella in Gigajoule (GJ), suddivisi per fonte:
| CONSUMI ENERGETICI DEL GRUPPO IMMSI PER USO PARCO MEZZI E VEICOLI PROVA | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (GJ)1 | Benzina | Gas naturale / metano |
GPL | Gasolio | CNG | Totale Gruppo | |||
| 2022 | 19.990 | 3 | 12 | 9.425 | 71 | 29.501 | |||
| Consumi | 2021 | 19.698 | 23 | 85 | 10.349 | 240 | 30.395 | ||
| energetici | Δ% 2022 - 2021 | 1,5% | -87,0% | -85,9% | -8,9% | -70,4% | -2,9% | ||
1 I dati sono calcolati utilizzando gli standard di conversione definiti dalle linee guida GRI G3 (1 gallone di gasolio = 0,138 GJ; 1.000 m3 di gas naturale = 39,01 GJ; 1 kwh = 0,0036 GJ). Per il GPL è stato utilizzato lo standard di conversione 1 kg di GPL = 46,1 MJ.
Infine, di seguito sono riepilogati i consumi totali suddivisi per fonte:
| CONSUMI ENERGETICI TOTALI DEL GRUPPO IMMSI | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (GJ) 1 | Benzina | Gas naturale / metano |
GPL | Gasolio | CNG | Energia elettrica |
Totale Gruppo |
|
| Consumi | 2022 | 19.990 | 179.733 | 54.742 | 43.354 | 71 | 279.917 | 577.807 |
| energetici | 2021 | 19.699 | 216.741 | 44.470 | 38.448 | 240 | 266.848 | 586.447 |
| totali | Δ% 2022 - 2021 | 1,5% | -17,1% | 23,1% | 12,8% | -70,4% | 4,9% | -1,5% |
| 1 |
I dati sono calcolati utilizzando gli standard di conversione definiti dalle linee guida GRI G3 (1 gallone di gasolio = 0,138 GJ; 1.000 m3 di gas naturale = 39,01 GJ; 1 kwh = 0,0036 GJ). Per il GPL è stato utilizzato lo standard di conversione 1 kg di GPL = 46,1 MJ.
Nel 2022, i consumi complessivi del Gruppo sono risultati pari a 577.807 GJ rispetto ai 586.447 GJ dello scorso anno.
La riduzione dei consumi complessivi (-1,5%) è legato principalmete al settore industriale che, pur in presenza di un incremento dei veicoli prodotti del 17%, ha messo fuori servizio l'impianto di pretrattamento e cataforesi 3R di Pontedera nel marzo 2021 ed ha implementato molti accorgimenti nei vari stabilimenti del Gruppo.
Emissioni di CO2 ed altri inquinanti
L'impatto ambientale generato dall'attività produttiva del Gruppo Immsi (principalmente legata al settore industriale) comporta l'immissione in atmosfera di gas ad effetto serra (in primis, CO2) e di Composti Organici Volatili (COV).
Nella seguente tabella vengono mostrate le emissioni per i tre settori del Gruppo nel biennio 2021 – 2022.
| EMISSIONI CO2 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| tonCO2eq | Settore immobiliare e holding |
Settore industriale | Settore navale | Gruppo Immsi | ||
| Scope 1_dirette | 79 | 18.778 | 108 | 18.964 | ||
| Scope 2_LB | 209 | 38.393 | 531 | 39.134 | ||
| 2022 | Scope 2_MB | 368 | 45.574 | 934 | 46.876 | |
| Scope 1+2_LB | 288 | 57.171 | 639 | 58.098 | ||
| Scope 1+2_MB | 447 | 64.351 | 1.042 | 77.062 | ||
| Scope 1_dirette | 76 | 19.823 | 132 | 20.031 | ||
| Scope 2_LB | 201 | 37.173 | 473 | 37.847 | ||
| 2021 | Scope 2_MB | 355 | 44.943 | 834 | 46.133 | |
| Scope 1+2_LB | 278 | 56.996 | 605 | 57.878 | ||
| Scope 1+2_MB | 431 | 64.766 | 966 | 77.909 | ||
| Δ 2022 - 2021 | Scope 1_dirette | 4,0% | -5,3% | -18,4% | -5,3% | |
| Scope 1+2_LB | 3,9% | 0,3% | 5,7% | 0,4% | ||
| Scope 1+2_MB | 3,6% | -0,6% | 7,8% | -1.1% |
Per il calcolo delle emissioni di Scope 1 sono stati considerati: i) per gli stabilimenti italiani, i fattori di emissione pubblicati da ISPRA nel documento Parametri Standard Nazionali; ii) per gli stabilimenti esteri, i fattori di emissioni del Department for Environmental Food & Rural Affairs (DEFRA). Si specifica che le emissioni calcolate con i fattori di emissione pubblicati da ISPRA, sono espresse in tonnellate di CO2; tuttavia la percentuale di metano e protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2eq), come desumibile dalla letteratura tecnica di riferimento.
Per il calcolo delle emissioni Scope 2, in linea con i GRI Sustainability Reporting Standard, sono state utilizzate entrambe le metodologie di calcolo: locationbased e market-based.
Per il metodo location-based (LB) sono stati utilizzati fattori di emissione medi relativi alla generazione di energia nazionale per i diversi paesi di operatività pubblicati da enti governantivi nazionali. In particolare: per gli stabilimenti italiani, si è fatto riferimento alla pubblicazione di ISPRA "Fattori di emissione per la produzione e consumo di energia elettrica in Italia"; i dati relativi alle emissioni degli stabilimenti indiani sono stati determinati applicando i coefficienti stabiliti da The Central Electricity Authority "CO2 Baseline Database for the Indian power sector"; i dati relativi agli stabilimenti in Vietnam sono stati calcolati

utilizzando i coefficienti stabiliti dal "Department of Meteorology, Hydrology and Climate change – Ministry of Natural resource and Environment Vietnam". Il Market Based (MB) si basa sulle emissioni di CO2 emesse dai fornitori di energia da cui l'organizzazione acquista, tramite un contratto, energia elettrica. In particolare, per gli stabilimenti italiani è stato utilizzato il fattore riportato all'interno del documento Residual Mix Results, Association of issuing bodies (AIB). Per i restanti paesi, sono stati applicati i medesimi fattori utilizzati per il metodo location-based.
Per Piaggio, gli incrementi registrati nel 2022 nelle emissioni di CO2 sono dovuti alla crescita dei volumi produttivi ed all'inserimento nel perimetro del nuovo stabilimento indonesiano. Gli interventi strutturali (sostituzione di caldaie e ristrutturazioni di reti di distribuzione) realizzati nel tempo e già descritti nelle DNF precedenti, hanno consentito di limitarne la crescita evidenziando la bontà delle modifiche apportate.
Si segnala che per gli stabilimenti del gruppo Piaggio ubicati in Italia, per la determinazione dei gas ad effetto serra derivanti dall'utilizzo di gasolio, olio combustibile e metano, sono stati utilizzati i fattori di calcolo nazionali previsti nell'ambito della normativa ETS di cui alla Direttiva "Emission Tradin"
(Direttiva 2003/87/CE). Con riferimento alle emissioni di CO2, lo stabilimento industriale di Pontedera rientra nel campo di applicazione della Direttiva "Emission Trading" (Direttiva 2003/87/CE), strumento di attuazione del Protocollo di Kyoto. Il sito appartiene al "Gruppo A", relativo agli impianti o stabilimenti emananti il livello minore di quantitativi di CO2 individuati dalla Direttiva.
Le emissioni di CO2 sono imputabili nella quasi totalità alla combustione di metano, marginalmente alla combustione di gasolio nei gruppi elettrogeni di emergenza e in modesta misura all'apporto fornito dalla combustione dei COV nel postcombustore di verniciatura.
Il monitoraggio e la rendicontazione delle emissioni di CO2 relative allo stabilimento di Pontedera sono regolamentate da un'apposita procedura di Gruppo periodicamente soggetta ad audit interno, oltre che a verifica annuale prevista dall'ente certificatore.
Le emissioni dirette di CO2 derivanti dalla combustione di combustibili dello stabilimento Piaggio di Pontedera sono certificate dall'organismo di verifica accreditato dall'Autorità Nazionale Competente (ANC) nel mese di marzo di ogni anno.
Inoltre per gli stabilimenti ubicati in Italia, si segnala che Piaggio ha monitorato le emissioni di C02 derivanti dalla fuoriuscita di F-Gas dagli impianti ed in particolare ha rilevato nel 2022 emissioni pari a 510 ton (508 ton nel 2021).
Anche per il settore immobiliare, ed in particolare per il comparto turistico alberghiero, si sono registrate per l'esercizio 2022 un incremento del livello delle emissioni di CO2 complessivamente prodotte, riconducibile al maggior volume di attività svolta rispetto all'esercizio precedente.
La società Intermarine S.p.A. ha evidenziato invece una sostanziale diminuzione delle suddette emissioni dovute principalmente ad una contrazione dell'attività produttiva. Per quanto riguarda il sito di Sarzana, sulla base della determina Provinciale "Target 2025" ha iniziato un processo di smaltimento delle strutture e degli stampi all'interno del "parco stampi", di sostituzione di condizionatori con gas fluorurati R22 con nuovi elementi, di miglioramento della gestione informatica legata alle le scadenze delle relative autorizzazioni dei trasportatori e smaltitori rifiuti.
Per quanto riguarda l'emissione in atmosfera di COV (composti organici volatili), sono disponibili i dati relativi all'anno 2022 per il settore industriale e quello navale del Gruppo.
| EMISSIONI COV (Ton.) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Settore industriale | Settore navale | Gruppo Immsi | ||||||
| 2022 | 436,6 | 2,4 | 439,0 | |||||
| 2021 | 245,0 | 0,3 | 245,3 | |||||
| Δ% 2022 - 2021 |
78,2% | 837,2% | 79,0% |
Per quanto riguarda il settore industriale, nel 2022 si evidenzia un incremento dei COV emessi globalmente rispetto al 2021. Tale incremento è da ricondurre principalmente allo stabilimento indiano, che durante il 2022, ha internalizzato il processo di verniciatura di alcune parti dei veicoli.

Con riferimento al settore navale, le emissioni di COV in atmosfera stimate per l'anno 2022 sono di modesta entità, pari a 2,4 ton. (0,3 ton. nel 2021) e rappresentano circa solo lo 0,1% delle emissioni totali di COV. La differenza è dovuta principalmente all'utilizzo nel 2022 di alcuni impianti di estrazione dedicati all'attività di laminazione ed assemblaggio.
Emissioni Indirette Scope 3 di CO2eq
Al fine di migliorare l'informativa, a partire da quest'anno il gruppo Piaggio ha avviato un processo per la stima delle altre emissioni di gas serra indirette; tra le possibili categorie di emissioni indirette, Piaggio ha identificato che quelle che contribuiscono in modo più significativo al totale sono la categoria "beni e servizi acquistati" e la categoria "utilizzo dei prodotti venduti". Per le categorie legate alle fasi di logistica in entrata e in uscita, Piaggio sta valutando come poter stimare tali impatti non monitorati a causa della difficoltà nel reperimento dei dati.
Per la categoria "beni e servizi acquistati" le emissioni relative sono state stimate considerando i costi consuntivati nel bilancio consolidato del Gruppo Piaggio (si faccia riferimento alle tabelle Costi per materiali e Costi per servizi della Nota illustrativa al Bilancio Consolidato) attraverso lo strumento di valutazione Scope 3 Quantis - "The Scope 3 Evaluator", rilasciato da GHG Protocol in collaborazione con Quantis.
Per la categoria "utilizzo dei prodotti venduti" le emissioni relative sono state stimate sulla base di un dato medio costruito considerando i fattori di emissione specifici dei modelli più venduti e la stima dei km annuali percorsi; tale dato è stato poi moltiplicato per il numero di veicoli venduti nell'anno di rendicontazione e per il ciclo di vita medio dei veicoli stessi, per ottenere le emissioni totali dei veicoli venduti nell'anno1 .
| tCO2eq | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Utilizzo dei prodotti venduti | 3.758.050 | 2.691.458 |
| Acquisto di beni e servizi | 1.384.935 | 1.078.500 |
| Totale | 5.142.985 | 3.769.958 |
Is Molas ed Intermarine approfondiranno il calcolo delle emissioni di "Scope 3" legate alle menzionate categorie per valutarne la significatività in ottica di rendicontazione futura.
Intensità delle Emissioni
Come già precedentemente commentato, nel 2022 il Gruppo ha migliorato l'efficienza dei propri processi produttivi.
Nella tabella sotto riportata l'evidenza dei risultati raggiunti:
| INTENSITA' DELLE EMISSIONI | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EMISSIONI Scope 1+ Scope 2LB |
RICAVI | EMISSIONI / RICAVI | ||||||||
| tonCO2eq | milioni di euro | ton/milioni di euro | ||||||||
| 2022 | 58.098 | 2.126 | 27 | |||||||
| 2021 | 57.878 | 1.710 | 34 | |||||||
| Delta | 220 | 416 | -7 | |||||||
| Delta % | 0,4% | 24,3% | -19,3% |
1 Sono stati considerati alcuni modelli più venduti come campione, effettuando una stima del loro chilometraggio annuale. Per ogni modello, le emissioni per km percorso sono state moltiplicate per la stima del chilometraggio annuale e per il numero di veicoli venduti. Le emissioni annuali così ottenute sono state divise per il numero di veicoli venduti nei modelli campionati, ottenendo una media delle emissioni annuali ponderate per veicolo. Questo dato medio è stato moltiplicato per il numero totale di veicoli venduti nel 2022, inclusi anche quelli non campionati, ottenendo le emissioni totali annuali dei veicoli venduti. Infine, le emissioni totali annuali così ottenute sono state moltiplicate per gli anni di vita media dei veicoli, in accordo con la metodologia di calcolo prevista dalla "Technical Guidance for Calculating Scope 3 Emissions". Le emissioni per km percorso sono state ricavate dalle schede tecniche dei prodotti, mentre la vita utile dei veicoli e il chilometraggio medio dei veicoli sono frutto di stima.

Di seguito, limitatamente al gruppo Piaggio, è rappresentata l'intensità emissiva considerando le emissioni indirette di scopo 3 (categorie "beni e servizi acquistati" e "utilizzo dei prodotti venduti"):
| INTENSITA' DELLE EMISSIONI (SCOPO 3) | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Emissioni scopo 3 |
Ricavi vendite | Emissioni/Ricavi | Emissioni/Veicoli venduti |
||||||||
| Ton CO2eq | Milioni di euro | Unità /000 | Ton CO2eq /Milioni euro | Ton CO2eq /Unità/000 | |||||||
| 2022 | 5.142.985 | 2.087 | 625 | 2.464 | 8.222 | ||||||
| 2021 | 3.769.958 | 1.669 | 536 | 2.259 | 7.034 | ||||||
| Delta | 1.373.027 | 419 | 89 | 205 | 1.189 | ||||||
| Delta % | 36,4% | 25,1% | 16,7% | 9,1% | 16,9% |
Conservazione delle risorse idriche
La conservazione delle risorse idriche rappresenta un aspetto significativo per le attività svolte dal Gruppo. È stata riconosciuta l'esistenza di un rischio associato al consumo di acqua nei processi produttivi, legato a possibili sprechi, inefficienze e inquinamento delle fonti idriche.
| PRELIEVI IDRICI NEI SITI PRODUTTIVI DEL GRUPPO IMMSI | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Megalitri | Settore immobiliare e holding |
Settore industriale |
Settore navale |
Gruppo Immsi |
Aree a stress idrico3 |
|||||
| Acqua di pozzo 1 | 46 | 137 | 0 | 183 | 172 | |||||
| Acqua dolce (<1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
46 | 0 | 0 | 46 | 46 | |||||
| Altre tipologie di acqua | 137 | 0 | 137 | 126 | ||||||
| Acqua rete idrica | 0 | 471 | 15 | 486 | 471 | |||||
| 2022 | Acqua dolce (<1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
0 | 394 | 15 | 409 | 409 | ||||
| Altre tipologie di acqua | 0 | 77 | 0 | 77 | 62 | |||||
| Altro (fiumi) 2 | 124 | 0 | 0 | 124 | 124 | |||||
| Totale | 170 | 608 | 15 | 793 | 767 | |||||
| Acqua di pozzo 1 | 23 | 172 | 0 | 195 | 187 | |||||
| Prelievi idrici |
Acqua dolce (<1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
23 | 0 | 0 | 23 | 23 | ||||
| Altre tipologie di acqua | 0 | 172 | 0 | 172 | 164 | |||||
| Acqua rete idrica | 0 | 395 | 22 | 417 | 401 | |||||
| 2021 | Acqua dolce (<1.000 mg/l di solidi disciolti totali) |
0 | 318 | 22 | 340 | 340 | ||||
| Altre tipologie di acqua | 0 | 78 | 0 | 78 | 61 | |||||
| Altro (fiumi) 2 | 128 | 0 | 0 | 128 | 319 | |||||
| Totale | 150 | 567 | 22 | 739 | 716 | |||||
| Δ% 2022- 2021 |
13,0% | 7,2% | -29,6% | 7,3% | 7,1% |
1 Per il settore immobiliare e holding, si fa riferimento all'acqua proveniente dal serbatoio idropotabile del consorzio Is Molas, prelevata dal sottosuolo.
2 Si fa riferimento ai seguenti fiumi: Rio Pula, Rio Tintioni e Rio Baustella. Il dato fornito è la somma delle misurazioni prima
dell'utilizzo irriguo. 3 Si specifica che il settore immobiliare e holding, navale e gli stabilimenti di Pontedera, Baramati e Vinh Phuc per il settore industriale sono situati in aree a stress idrico (Fonte: Acqueduct Water Risk Atlas).
Piaggio ha sviluppato negli anni dei processi produttivi orientati al risparmio delle risorse idriche e persegue tale riduzione da sempre come è evidente analizzando il consumo idrico dello stabilimento di Pontedera che in un decennio ha più che dimezzato il consumo di m³ di acqua di pozzo. Tale riduzione è stata possibile grazie ad interventi impiantistici (es. inverter sulle pompe dei pozzi) e in tempi più recenti con la sostituzione degli impianti meno performanti con tecnologie di ultima generazione (es. nuova verniciatura 2R e nuova cataforesi). Gli stabilimenti di Baramati e Vinh Phuc, sempre in ottica di riduzione degli approvvigionamenti della risorsa, riutilizzano parte dell'acqua prelevata.
L'aumento dei volumi dei prelievi è stato inferiore all'incremento dei volumi di attività, grazie all'impegno posto dal gruppo nella minimizzazione dell'utilizzo delle risorse ed al benefico effetto derivante dalla messa fuori servizio dell'impianto di pretrattamento e cataforesi 3R di Pontedera

avvenuta a marzo 2021.
L'apertura del nuovo stabilimento indonesiano, poiché di solo assemblaggio, non ha generato impatti rilevanti in termini di utilizzo dell'acqua.
I consumi idrici di Is Molas costituiscono una parte rilevante dell'intero Gruppo Immsi (nel 2022 sono stati circa il 20% del totale, come nel 2021). Questo aspetto è riconducibile all'irrigazione dei campi da golf presenti. Per evitare che le esigenze idriche del resort vadano a scapito di quelle del comune di Pula, sono state messe in atto prassi operative per l'utilizzo efficiente dei bacini artificiali (di proprietà di Is Molas S.p.A. e gestite dal Consorzio Is Molas) che raccolgono le acque superficiali dei vicini fiumi durante la stagione invernale, al fine di utilizzare la risorsa tutto l'anno. Dal Depuratore del Consorzio Is Molas viene inviata ai laghi anche l'acqua depurata sempre ai fini irrigui.
In merito alla gestione degli scarichi idrici di Is Molas, tutti gli scarichi dell'attuale abitato residenziale e turistico alberghiero confluiscono nel depuratore del Consorzio Is Molas. Le acque depurate in uscita vengono inviate ai laghi del sistema idrico per l'utilizzo irriguo. Per quanto riguarda il progetto di espansione residenziale, gli immobili progettati e realizzati dalla società Is Molas S.p.A. utilizzano per il riscaldamento e raffrescamento pompe di calore che sfruttano l'acqua tecnica proveniente dal sistema laghi. Le reti di scarico dell'acqua tecnica utilizzate dal residenziale vengono convogliate in tubazioni e canalette per essere veicolate nel lago di origine, chiudendo un ciclo.
La società ha presentato un progetto, attualmente in fase di istruttoria autorizzativa, per realizzare un modulo terziario all'interno del depuratore di Pula, per depurare i reflui della città di Pula e inviare l'acqua in uscita tramite condotta interrata, fino ad uno dei laghi del sistema irriguo di Is Molas. Il fine è di utilizzare in futuro sempre più l'acqua ottenuta dalla terziarizzazione rispetto al prelievo dell'acqua superficiale dai fiumi.
Per quanto concerne il settore navale, l'utilizzo dell'acqua all'interno degli stabilimenti è dovuto principalmente al consumo per servizi igienici, mensa e spogliatoi, pertanto il decremento è riconducibile ad un migliore controllo e conseguente eliminazione di perdite, comprese quelle ad uso sanitario, nonché ad una maggiore sensibilizzazione degli operatori all'uso consapevole dell'acqua.
Per quanto concerne i reflui di scarico, il rispetto dell'eco-sistema passa attraverso l'attenzione prestata ai processi di trattamento e depurazione delle acque rilasciate.
Per il settore industriale, per un approfondimento in ordine agli scarichi e alla loro destinazione suddivisa per sito produttivosi rinvia a quanto descritto nella DNF 2022 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A.
In generale, per gli stabilimenti italiani del gruppo Piaggio, per il settore navale e per il settore immobiliare holding, i consumi sono stimati pari a zero, in quanto l'acqua prelevata dopo il suo utilizzo viene restituita all'ambiente.
Gestione e recupero dei rifiuti
La gestione e il recupero dei rifiuti è uno dei punti fondamentali della politica ambientale del Gruppo. Tutte le società effettuano le attività di produzione, gestione e smaltimento dei rifiuti in osservanza di quanto disposto dalla regolamentazione applicabile, sia in termini di tracciabilità dei rifiuti che in termini di movimentazione affidate ad imprese del settore specializzate ed autorizzate a tali tipologie di servizi.
In particolare per il gruppo Piaggio, la volontà Aziendale di minimizzare l'impatto ambientale dell'attività industriale attraverso un'attenta definizione del ciclo tecnologico di trasformazione e l'impiego delle migliori tecnologie e dei più moderni metodi di produzione, evidenziata nella propria politica, trova compimento anche, e soprattutto, nella gestione e il recupero dei rifiuti. Ciascun stabilimento, all'interno del Sistema di Gestione basato sullo standard ISO 14001, si è dotato di specifiche procedure che regolamentano questa attività e garantiscono, in primis il necessario rispetto delle normative, ma soprattutto il continuo miglioramento della performance teso a ridurre il

quantitativo dei rifiuti prodotti e garantire il riciclo degli stessi.
Le attività di gestione consistono nella raccolta differenziata dei diversi tipi di rifiuto, nella corretta caratterizzazione dello stesso, attraverso classificazioni merceologiche o analisi chimiche, nella movimentazione interna senza che vi siano possibilità di accidentali spandimenti, nello stoccaggio in idonee aree di deposito temporaneo, nella definizione di rapporti contrattuali con ditte specializzate nel recupero/smaltimento, nella gestione di tutti gli adempimenti, anche burocratici, che garantiscano la tracciabilità del rifiuto fino all'arrivo al destinatario finale.
Nella seguente tabella vengono mostrati le quantità di rifiuti prodotti negli anni 2022-2021 suddivisi tra pericolosi e non pericolosi ed in termini di volumi a smaltimento o recupero.
| Settore immobiliare e holding |
Settore industriale | Settore navale | Gruppo Immsi | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ton . | SMALTIMENTO | RICICLO | TOTALE | SMALTIMENTO | RICICLO | TOTALE | SMALTIMENTO | RICICLO | TOTALE | SMALTIMENTO | RICICLO | TOTALE | |
| 2022 | |||||||||||||
| Totale | 2 | 3 | 5 | 3.098 | 10.596 | 13.694 | 54 | 254 | 308 | 3.154 | 10.853 | 14.007 | |
| Pericolosi | - | 0 | 0 | 1.917 | 654 | 2.571 | 49 | 43 | 92 | 1.966 | 697 | 2.663 | |
| Non pericolosi |
2 | 3 | 5 | 1.181 | 9.942 | 11.123 | 5 | 211 | 217 | 1.188 | 10.156 | 11.344 | |
| 2021 | |||||||||||||
| Totale | 25 | 28 | 52 | 2.168 | 10.690 | 12.858 | 166 | 184 | 350 | 2.358 | 10.901 | 13.260 | |
| Pericolosi | 0 | - | 0 | 1.613 | 619 | 2.232 | 60 | 30 | 89 | 1.673 | 649 | 2.321 | |
| Non pericolosi |
25 | 28 | 52 | 555 | 10.071 | 10.626 | 106 | 154 | 260 | 686 | 10.253 | 10.939 | |
| Δ 2022-2021 | |||||||||||||
| Totale | -23 | -24 | -48 | 930 | -94 | 836 | -111 | 70 | -41 | 796 | -49 | 747 | |
| Pericolosi | - | - | |||||||||||
| Non | 0 - |
0 - |
0 - |
304 | 35 - |
339 | 11 - |
13 | 2 - |
293 | 48 | 342 | |
| pericolosi | 23 | 25 | 48 | 626 | 129 | 497 | 101 | 57 | 44 | 502 | -97 | 405 |
Nel 2022 si è registrato un incremento del 5,6% dei rifiuti prodotti che è da correlarsi alla crescita dei volumi produttivi in particolare nel settore industriale e del settore immobilire.
Si evidenzia le percentuali di rifiuti avviate a recupero, che superano il 77% dei rifiuti prodotti.
Va infine segnalato che la ripartizione tra rifiuti pericolosi e non pericolosi, come pure la possibilità di avviarli a recupero, risente ed è influenzata dalle normative locali.
Si precisa che i dati 2021 riguardanti il settore immobiliare holding, sono stati rivisti rispetto a quanto pubblicato nella DNF dell'esercizio precedente.

| ANNO 2022 - TON. | SETTORE IMMOBILIARE HOLDING | SETTORE INDUSTRIALE | SETTORE NAVALE | GRUPPO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CARATTERISTICHE RIFIUTI | RECUPERO | SMALTIMENTO | TOTALE | RECUPERO | SMALTIMENTO | TOTALE | RECUPERO | SMALTIMENTO | TOTALE | RECUPERO | SMALTIMENTO | TOTALE |
| 2 - Rifiuti prodotti da agricoltura, orticoltura, acquacoltura, selvicoltura, caccia e pesca, trattamento e preparazione di alimenti |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||||||
| 3 - Rifiuti della lavorazione del legno e della produzione di pannelli, mobili, polpa, carta e cartone |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||||||
| 6 - Rifiuti inorganici da processo chimico | 0 | 3 | 3 | 0 | 3 | 3 | ||||||
| 7 - Rifiuti dei processi chimici organici | 24 | 0 | 24 | 24 | 0 | 24 | ||||||
| 8- Rifiuti della p.f.f.u di rivestimenti (pitture, vernici e smalti vetrati), adesivi, sigillanti e inchiostri per stampa |
69 | 1.164 | 1.233 | 0 | 0 | 0 | 69 | 1164 | 1.233 | |||
| 10 - Rifiuti provenienti da processi termici | 2 | 0 | 2 | 2 | 0 | 2 | ||||||
| 11 - Rifiuti prodotti dal trattamento chimico superficiale e dal rivestimento di metalli ed altri materiali; idrometallurgia non ferrosa |
0 | 28 | 28 | 0 | 28 | 28 | ||||||
| 12 - Rifiuti prodotti dalla lavorazione e dal trattamento fisico e meccanico superficiale di metalli e plastica |
799 | 109 | 908 | 5 | 6,3 | 12 | 804 | 115 | 920 | |||
| 13 - Oli esauriti e residui di combustibili liquidi | 17 | 1 | 17 | 11 | 42 | 52 | 28 | 43 | 70 | |||
| 14 - Solventi organici, refrigeranti e propellenti di scarto |
0 | 207 | 207 | 0 | 1 | 0 | 208 | 208 | ||||
| 15 - Rifiuti di imballaggio, assorbenti, stracci, materiali filtranti e indumenti protettivi |
3 | 0 | 3 | 8.287 | 314 | 8601 | 55 | 0 | 55 | 8.345 | 314 | 8.659 |
| 16 - Rifiuti non specificati altrimenti nell'elenco | 0 | 1 | 1 | 525 | 39 | 564 | 4 | 0 | 4 | 529 | 40 | 569 |
| 17 - Rifiuti delle operazioni di costruzione e demolizione |
0 | 0 | 0 | 597 | 221 | 817 | 147 | 0 | 147 | 744 | 221 | 965 |
| 18 - Rifiuti prodotti dal settore sanitario e veterinario o da attività di ricerca collegate |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |||
| 19 - Rifiuti prodotti da impianti di trattamento dei rifiuti, impianti di trattamento delle acque reflue fuori sito |
0 | 328 | 328 | 0 | 5 | 5 | 0 | 333 | 333 | |||
| 20 - Rifiuti urbani | 0 | 1 | 1 | 303 | 685 | 988 | 5 | 0 | 5 | 308 | 686 | 994 |
| TOTALE | 3 | 2 | 5 | 10.597 | 3.099 | 13.694 | 254 | 54 | 308 | 10.854 | 3.155 | 14.009 |
| ANNO 2021 - TON. | SETTORE IMMOBILIARE HOLDING | SETTORE INDUSTRIALE | SETTORE NAVALE | GRUPPO | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CARATTERISTICHE RIFIUTI | RECUPERO | SMALTIMEN TO |
TOTALE | RECUPERO | SMALTIMEN TO |
TOTALE | RECUPERO | SMALTIMEN TO |
TOTALE | RECUPERO | SMALTIMEN TO |
TOTALE | |
| 2 - Rifiuti prodotti da agricoltura, orticoltura, acquacoltura, selvicoltura, |
0 | 0 | 0 | ||||||||||
| 3 - Rifiuti della lavorazione del legno e della produzione di pannelli, mobili, polpa, carta e cartone |
0 | 1 | 0 | 1 | 1 | 1 | |||||||
| 7 - Rifiuti dei processi chimici organici | 0 | 19 | 0 | 19 | 19 | 19 | |||||||
| 8- Rifiuti della p.f.f.u di rivestimenti (pitture, vernici e smalti vetrati), adesivi, sigillanti e inchiostri per stampa |
0 | 42 | 1.024 | 1.066 | 1 | 0 | 1 | 43 | 1024 | 1.067 | |||
| 10 - Rifiuti provenienti da processi termici | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |||||||
| 11 - Rifiuti prodotti dal trattamento chimico superficiale e dal rivestimento di metalli ed altri materiali; idrometallurgia non ferrosa |
0 | 69 | 69 | 0 | 69 | 69 | |||||||
| 12 - Rifiuti prodotti dalla lavorazione e dal trattamento fisico e meccanico superficiale di metalli e plastica |
0 | 803 | 90 | 893 | 3 | 0 | 3 | 806 | 90 | 896 | |||
| 13 - Oli esauriti e residui di combustibili liquidi |
0 | 21 | 3 | 24 | 3 | 59 | 62 | 24 | 62 | 86 | |||
| 14 - Solventi organici, refrigeranti e propellenti di scarto |
0 | 54 | 103 | 158 | 0 | 0 | 0 | 54 | 103 | 157 | |||
| 15 - Rifiuti di imballaggio, assorbenti, stracci, materiali filtranti e indumenti protettivi |
4 | 0 | 4 | 7.687 | 152 | 7.838 | 68 | 0 | 68 | 7.758 | 152 | 7.910 | |
| 16 - Rifiuti non specificati altrimenti nell'elenco |
9 | 0 | 9 | 565 | 43 | 608 | 3 | 9 | 12 | 577 | 52 | 629 | |
| 17 - Rifiuti delle operazioni di costruzione e demolizione |
16 | 2 | 18 | 1.172 | 20 | 1.192 | 63 | 0 | 63 | 1.250 | 22 | 1.272 | |
| 18 - Rifiuti prodotti dal settore sanitario e veterinario o da attività di ricerca collegate |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |||||||
| 19 - Rifiuti prodotti da impianti di trattamento dei rifiuti, impianti di trattamento delle acque reflue fuori sito |
0 | 0 | 323 | 323 | 0 | 6 | 6 | 0 | 329 | 329 | |||
| 20 - Rifiuti urbani | 0 | 23 | 23 | 346 | 342 | 688 | 23 | 91 | 114 | 369 | 456 | 825 | |
| TOTALE | 28 | 25 | 52 | 10.690 | 2.169 | 12,859 | 184 | 166 | 350 | 10.902 | 2.359 | 13,260 |
L'analisi per tipologia di rifiuti prodotti evidenzia la predominanza di rifiuti da imballaggi (cartone, legno, etc.) e di quelli da costruzione e demolizione.

Assenza di contaminazione del suolo e delle fonti idriche
Anche nel corso del 2022, come negli anni precedenti, gli stabilimenti Piaggio non sono stati interessati da sversamenti o eventi inquinanti di particolare significatività.
Per i siti di Mandello e Pontedera si segnala che sono in corso attività di bonifica a causa di contaminazioni di origine storica dei siti. Le situazioni predette sono emerse durante delle demolizioni, per quanto riguarda Mandello, mentre per Pontedera durante campagne di monitoraggio ambientale. In entrambi i casi gli inquinanti rinvenuti non sono utilizzati negli stabilimenti da diversi decenni, comprovandone l'origine storica. Conformemente agli obblighi normativi le due situazioni sono state comunicate agli enti preposti e vengono gestite nel rispetto delle prescrizioni impartite.
Le attività produttive di Intermarine sono effettuate in osservanza di quanto disposto dalla regolamentazione applicabile in materia di scarichi in corpi idrici. A questo si aggiunge la disciplina delle modalità gestionali ed operative per le operazioni a maggiore rischio d'inquinamento e per affrontare l'emergenza in caso di eventuale sversamento in acqua di sostanze tossiche.
Per quanto riguarda il sito di Is Molas, i campi da golf presenti nel resort necessitano di trattamenti costanti con prodotti chimici e fertilizzanti affinché il manto erboso sia adatto alla disciplina sportiva. Tutti i prodotti utilizzati rispettano i parametri della normativa ambientale vigente, limitando il rischio di un possibile inquinamento delle falde acquifere. La società dal 2012 effettua monitoraggio delle matrici delle acque superficiali e sotterranee che inoltra all'Ente Regione Sardegna per le opportune verifiche.

Dimensione sociale
Sviluppo delle risorse umane
Le persone sono le risorse chiave per la competitività e crescita del Gruppo Immsi e contribuiscono ogni giorno, grazie anche alla loro professionalità e passione, al successo delle nostre aziende partendo da presupposti imprescindibili di rispetto, trasparenza ed etica. L'obiettivo del Gruppo è quello di valorizzare il talento e promuovere la crescita qualificata di ognuno in modo equo e meritocratico in un quadro di lealtà e fiducia reciproca alla base di una organizzazione di Gruppo sostenibile e di successo.
Immsi ha ritenuto importante definire con chiarezza l'insieme dei valori che la Società riconosce, accetta e condivide, nonché l'insieme delle regole e dei principi di comportamento che, sin dalla costituzione, improntano le relazioni della stessa anche verso il personale. Gli amministratori, i dipendenti e, più in generale, tutti coloro che operano per conto di Immsi, a qualunque titolo senza distinzioni ed eccezioni, sono, pertanto, impegnati ad osservare e far osservare i predetti principi nonché gli ulteriori contenuti del Codice Etico nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità nonché in occasione dello svolgimento della propria attività professionale e non, anche al di fuori del Gruppo Immsi.
Al fine di riportare un'informativa chiara e completa, si ricorda che il Gruppo distingue tre settori in cui opera e nello specifico: il "settore immobiliare e holding" consolida in questa sezione le risultanze di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c. a r.l., Is Molas S.p.A. ed Apuliae S.r.l., il "settore industriale" comprende le società appartenenti al gruppo Piaggio, mentre il "settore navale" comprende Intermarine S.p.A. Le altre società del Gruppo non espressamente menzionate non hanno dipendenti.
Alcune informazioni rendicontate nella presente sezione vengono fornite inoltre distinte per siti produttivi. A tale proposito, si precisa che i siti di Pontedera (Pisa), Noale (Venezia), Scorzè (Venezia) e Mandello del Lario (Como) sono dedicati all'attività industriale del gruppo Piaggio, i siti di Sarzana e Messina sono rappresentati da cantieri navali e il sito di Pula (Cagliari) si riferisce al resort Is Molas.
Organico
Nel corso del 2022 il Gruppo, considerato anche la progressiva rimodulazione degli impatti dell'emergenza Covid-19, ha adeguato ed aggiornato le iniziative organizzative idonee a supportare gli obiettivi commerciali, di innovazione e di sviluppo mantenendo i target di efficienza e produttività. Al 31 dicembre 2022 i dipendenti del Gruppo risultano pari a 6.109 unità, con un incremento complessivo di 128 unità (+2,1%) rispetto al 31 dicembre 2021.
Si ricorda che la consistenza dell'organico risulta influenzata dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (tramite contratti a termine) cui si ricorre al fine di far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi, in particolare nei settori industriale ed immobiliare (turistico-alberghiero).
Non sono considerati i lavoratori non dipendenti (somministrati e appaltatori), in quanto non impiegati in maniera continuativa.
Di seguito si dettaglia la dislocazione geografica e la distinzione per categoria professionale del personale dipendente del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2022, confrontati con i dati rilevati al 31 dicembre dei due esercizi precedenti, differenziati per settore di business.
Le informazioni di seguito riportate sono espresse in unità se non diversamente indicato.

Popolazione aziendale per area geografica al 31 dicembre
| in unità | 31.12.2022 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Settore immobiliare e holding |
Settore industriale | Settore navale | Totale Gruppo | |||||||
| EMEA and Americas di cui Italia India Asia Pacific 2W |
49 49 |
3.260 2.989 1.369 1.209 |
222 222 |
3.531 3.260 1.369 1.209 |
||||||
| TOTALE | 49 | 5.838 | 222 | 6.109 | ||||||
| in unità | 31.12.2021 | |||||||||
| Settore immobiliare e holding |
Settore industriale | Settore navale | Totale Gruppo | |||||||
| EMEA and Americas di cui Italia India Asia Pacific 2W |
57 57 |
3.295 3.026 1.328 1.079 |
238 238 |
3.590 3.321 1.328 1.079 |
||||||
| TOTALE | 57 | 5.702 | 238 | 5.997 | ||||||
Consistenza media della popolazione aziendale per categoria professionale
| in unità | 2022 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Settore immobiliare e holding |
Settore industriale | Settore navale | Totale Gruppo | ||||||||
| Dirigenti Quadri Impiegati Operai |
4 9 31 139 |
111 675 1.607 3.994 |
7 25 110 85 |
122 709 1.748 4.118 |
|||||||
| TOTALE | 183 | 6.388 | 227 | 6.798 | |||||||
| in unità | 2021 | ||||||||||
| Settore immobiliare e holding |
Settore industriale | Settore navale | Totale Gruppo | ||||||||
| Dirigenti Quadri Impiegati Operai |
4 9 25 39 |
109 672 1.616 3.762 |
7 27 115 97 |
120 708 1.756 3.899 |
|||||||
| TOTALE | 78 | 6.159 | 246 | 6.483 | |||||||

Di seguito si riporta il turnover della popolazione aziendale considerando complessivamente le entrate e uscite in organico.
| Turnover: Entrate | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| < 30 | 30-50 | > 50 | Total | % Turnover | |||||||||||
| M | F | Totale | M | F | Totale | M | F | Totale | M | F | Totale | M | F | Totale | |
| Emea e Americas | 42,0 | 15,0 | 57,0 | 52,0 | 13,0 | 65,0 | 4,0 | - | 4,0 | 98,0 | 28,0 | 126,0 | 4,0% | 2,6% | 3,6% |
| India | 54,0 | 5,0 | 59,0 | 110,0 | 6,0 | 116,0 | 5,0 | 1,0 | 6,0 | 169,0 | 12,0 | 181,0 12,6% | 36,4% | 13,2% | |
| Asia Pacific | 32,0 | 5,0 | 37,0 | 25,0 | 6,0 | 31,0 | - | - | - | 57,0 | 11,0 | 68,0 | 5,7% | 5,1% | 5,6% |
| Total | 128,0 | 25,0 | 153,0 | 187,0 | 25,0 | 212,0 | 9,0 | 1,0 | 10,0 | 324,0 | 51,0 | 375,0 | |||
| % Turnover | 18,2% | 22,1% | 18,7% | 7,1% | 3,1% | 6,2% | 0,6% | 0,2% | 0,5% | 6,8% | 3,9% | 6,1% |
| Turnover: Uscite | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| < 30 | 30-50 | > 50 | Total | % Turnover | |||||||||||
| M | F | Total | M | F | Total | M | F | Total | M | F | Total | M | F | Total | |
| Emea e Americas | 19,0 | 4,0 | 23,0 | 47,0 | 28,0 | 75,0 | 102,0 | 22,0 | 124,0 | 168,0 | 55,0 | 223,0 | 6,8% | 5,0% | 6,3% |
| India | 33,0 | 5,0 | 38,0 | 147,0 | 2,0 | 149,0 | 6,0 | 1,0 | 7,0 | 186,0 | 8,0 | 194,0 13,9% | 24,2% | 14,2% | |
| Asia Pacific | 8,0 | 3,0 | 11,0 | 22,0 | 8,0 | 30,0 | 1,0 | 1,0 | 2,0 | 31,0 | 12,0 | 43,0 | 3,1% | 5,6% | 3,6% |
| Total | 60,0 | 12,0 | 72,0 | 216,0 | 38,0 | 254,0 | 109,0 | 24,0 | 133,0 | 385,0 | 74,0 | 459,0 | |||
| % Turnover | 8,5% | 10,6% | 8,8% | 8,2% | 4,8% | 7,4% | 7,5% | 5,7% | 7,1% | 8,0% | 5,6% | 7,5% |
Lavoratori esterni al 31 dicembre 2022
| Collaboratori esterni | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2022 | 31 dicembre 2021 | |||||||
| Emea e Americas | 91,0 | 122,0 | ||||||
| India | 492,0 | 569,0 | ||||||
| Asia Pacific | 472,0 | 415,0 | ||||||
| Total | 1.055,0 | 1.106,0 |
Il ricorso a lavoratori esterni nell'ambito del Gruppo è essenzialmente limitato agli stabilimenti indiano e vietnamita ed è collegato alla necessità di far fronte a picchi temporanei della domanda, per cui si ricercano e assumono in questi periodi operai esterni.
Inoltre stage e collaborazioni esterne sono utilizzati per l'inserimento graduale di neo-laureati all'interno dell'azienda, a completamento dell'attività formativa e tenendo conto delle peculiarità e delle normative locali di ciascun Paese. I lavoratori esterni al 31 dicembre 2022 risultano pari a 1.055 unità.
Policy di gestione del personale
Immsi e le società del Gruppo adottano sistemi, procedure e pratiche di selezione, sviluppo e retribuzione del personale che riconoscono e premiano il merito e l'impegno delle proprie risorse umane, nel rispetto delle pari opportunità. Qualsiasi forma di discriminazione è esplicitamente vietata dal Codice Etico.
Le diverse realtà aziendali presenti nel Gruppo hanno singolarmente istituito procedure e pratiche relativamente alla gestione del personale in funzione della propria specificità organizzativa e delle proprie caratteristiche ed esigenze professionali. Il Gruppo ritiene infatti non efficace ed efficiente una uniformità di sistemi di gestione del personale data la profonda diversità di business che caratterizza le proprie aziende controllate, nonostante una imprescindibile unità di principi di etica,

trasparenza e meritocrazia.
Per mitigare i rischi occupazionali rilevanti per le società del Gruppo, sono state definite, ove ritenuto necessario, specifiche politiche di selezione, sviluppo, carriera, formazione, remunerazione e gestione dei talenti applicate in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera secondo gli stessi principi di meritocrazia, equità e trasparenza.
ORGANIZZAZIONE COMPETITIVA
Nella definizione delle forme organizzative dei propri collaboratori, indipendentemente dal tipo di lavoro svolto, il Gruppo preserva i principi sanciti dai Codici Etici adottati dalle singole società e la legislazione vigente nell'area geografica dove la Società opera.
Nello specifico il gruppo Piaggio persegue l'innovazione delle forme organizzative come strumento di costruzione del proprio vantaggio competitivo e supporta la creazione di un'organizzazione multiculturale, multinazionale, snella, orientata al cliente e alla generazione di valore.
La controllata Intermarine, nell'ottica di un orientamento al cliente e nell'ambito di una logica tipicamente impostata su complessi progetti di commessa, persegue l'implementazione di forme organizzative funzionali ai rispettivi programmi contrattuali, attraverso specifici team interdisciplinari dedicati alle singole commesse e in modo da generare un valore aggiunto professionale in grado di realizzare gli obiettivi in termini di tempi, costi e qualità.
Il Gruppo non fa ricorso né a lavoratori al di sotto delle soglie minime di età definite dai diversi Paesi, né al lavoro forzato e rispetta le principali legislazioni internazionali, come per esempio la Convenzione dell'Onu sui diritti dell'infanzia (UNCRC) e The Human Rights Act del 1998.
RICERCA E SELEZIONE
Le attività di selezione ed assunzione del personale vengono svolte e tracciate nel pieno rispetto di quanto previsto dalla Legge, dal Codice Etico, dal Modello Organizzativo ex. D.Lgs. 231/01 e dalle procedure aziendali ove presenti.
Nell'ambito della selezione, condotta nel rispetto delle pari opportunità e senza discriminazione alcuna, Immsi opera affinché le risorse acquisite corrispondano ai profili effettivamente necessari alle esigenze aziendali, evitando favoritismi e agevolazioni di ogni sorta.
Al fine di massimizzare l'efficacia del processo di selezione, il Gruppo differenzia i canali di reclutamento in funzione degli specifici profili professionali da ricercare sviluppando anche proficue collaborazioni con Istituti Scolastici e Universitari, Centri di Formazione, Agenzie per il Lavoro, nonché attraverso modalità di direct hunting per la ricerca di figure di alta o medio-alta specializzazione.
La visibilità delle maggiori società del Gruppo è stata potenziata con la creazione di un'apposita sezione nei rispettivi siti web che consente di ricevere e registrare, alimentando un database, candidature spontanee.
In parallelo al ricorso alla ricerca esterna, in particolare nel settore industriale, si ricorre alla copertura di posizioni aperte attraverso l'individuazione di candidati interni in ottica di job rotation e sviluppo della carriera.
Il gruppo Piaggio, in continuità con l'anno precedente, inoltre ha proseguito le attività di scouting e selezione focalizzate su attività e competenze innovative in ambito mobilità elettrica, green e digitalizzazione. Sono stati inseriti professionisti provenienti dalle più avanzate aziende del settore automotive con particolare attenzione a competenze specialistiche in ambito passive safety dei veicoli, cyber security e connettività digitale. Altra area molto impattata dalle attività di recruiting è stata quella della Qualità sia per quanto riguarda il prodotto che per quanto riguarda la fabbricazione per perseguire un sempre più alto livello di standard di qualità globale.
SVILUPPO E CARRIERA
Il Gruppo considera strumenti fondamentali per favorire la permanenza all'interno della propria

organizzazione di talenti e competenze, la capacità di fornire possibilità concrete di avanzamento di carriera e trasmettere la sicurezza di poter costruire il proprio percorso professionale.
I percorsi di sviluppo e carriera sono basati principalmente sulla valutazione delle competenze manageriali e tecniche, dei comportamenti, delle prestazioni e del potenziale, con l'obiettivo di creare un pool di risorse fortemente motivate per ricoprire le posizioni chiave.
Lo sviluppo delle competenze core, richieste dall'evoluzione del business e del mercato, rappresenta una priorità.
In particolare, le politiche di sviluppo delle risorse umane del gruppo Piaggio sono focalizzate sulla costruzione, sul mantenimento e sullo sviluppo dei fattori determinanti per competere in contesti internazionali ed in continua evoluzione.
Piaggio ha identificato un modello di competenze manageriali, che costituisce il set di comportamenti da mettere in pratica giorno per giorno, per assicurare il successo proprio e del gruppo a livello globale, e un modello di riferimento di competenze professionali, che rappresentano il patrimonio di professionalità e know-how che costituisce il vero fondamento e l'unica reale garanzia della continuità e della qualità dei risultati.
Nel corso del 2022 è stata svolta la periodica gap analysis di dettaglio per l'impostazione dei piani di sviluppo e formazione per il miglioramento continuo delle competenze.
Gli strumenti di sviluppo hanno l'obiettivo di costruire e accrescere le competenze manageriali e professionali previste dai rispettivi modelli, valorizzando nel contempo le potenzialità, valutando e premiando le performance eccellenti e salvaguardando il know how tecnico specifico.
Le risorse sono stimolate ad intraprendere un percorso di carriera orientato al miglioramento continuo tramite formazione e sviluppo delle competenze, per affrontare con successo i cambiamenti e le sfide del prossimo futuro.
Per un approfondimento si rinvia a quanto descritto nella DNF 2022 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A..
Per quanto riguarda il business navale, si segnala che Intermarine periodicamente seleziona neolaureati in discipline tecnico-ingegneristiche e scientifiche, di cui avrà man mano sempre più necessità, per avviarli ad un percorso di graduale inserimento e progressiva stabilizzazione. Tale percorso prevede una prima fase di tirocinio extra-curriculare sulla base di apposite convenzioni e progetti formativi stipulati con le Università o con Agenzia per il Lavoro appositamente selezionata, ed una seconda fase di assunzione mediante contratto di apprendistato professionalizzante, finalizzato al conseguimento di una specifica qualificazione professionale ottenuta attraverso un percorso formativo definito al momento dell'instaurazione del rapporto contrattuale nel piano formativo allegato al contratto di assunzione.
VALUTAZIONE
Il Gruppo Immsi è attento a rendere trasparenti alle persone i criteri e le modalità con cui vengono valutate le prestazioni fornite, le competenze manageriali, professionali e linguisiche possedute, mobilità internazionale, le potenzialità e aspirazioni e obiettivi professionali, in relazione al proprio ruolo, alle esigenze aziendali ed ai possibili percorsi di sviluppo, ove individuati.
La valutazione delle prestazioni incide sia sui percorsi di sviluppo e carriera, sia sul rewarding.
Con particolare riferimento al gruppo Piaggio il processo di valutazione si svolge in maniera integrata su una piattaforma informatica dedicata SAP SuccessFactors e fornisce informazioni per i processi di Succession Planning, Management Review e Gap Analysis delle competenze professionali, che si applicano uniformemente a livello di Gruppo.

| Area Geografica | EMEA & Americas | di cui Italia | Asia Pacific 2W |
India | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| U | D | U | D | U | D | U | D | U | D | |
| Dirigenti | 980% | 188% | 97% | 88% | 100% | 100% | 100% | 100% | 98% | 89% |
| Quadri | 94% | 97% | 93% | 96% | 100% | 100% | 100% | 100% | 98% | 98% |
| Impiegati | 91% | 89% | 89% | 88% | 100% | 100% | 100% | 100% | 94% | 92% |
| Operai | 0% | 0% | 0% | 0% | 100% | 100% | 0% | 0% | 25% | 10% |
Percentuale della popolazione aziendale che ha ricevuto valutazioni delle performance e dello sviluppo della propria carriera nel 2022 per area geografica e genere
Inoltre all'interno del gruppo Piaggio sono stati implementati dei programmi di gestione dei giovani talenti che rientrano tra i principali strumenti di sviluppo, attraction e retention. Tali programmi consentono ai talenti di accedere a percorsi di sviluppo individualizzati, che si compongono di coaching e formazione personalizzata, progetti strategici ed internazionali e job rotation. Nell'ambito di tali programmi rientra Piaggio Way che coinvolge dipendenti di tutte le Aree geografiche del Gruppo.
FORMAZIONE
Nel Gruppo è alta l'attenzione alle iniziative di formazione tecnica operativa, sulla sicurezza e su aspetti specifici professionali. La formazione è uno degli strumenti utilizzati per consolidare e sviluppare le competenze delle risorse e rafforzare la loro motivazione. Nel 2022, grazie alla progressiva rimodulazione delle limitazioni dovute alle misure anti-Covid19, sono state reintrodotte gradualmente le attività formative in aula ed è stato mantenuto l'utilizzo di strumenti digitali per la formazione (corsi e-learning e formazione sincrona in aule virtuali). Le tematiche di salute e sicurezza dei lavoratori hanno rappresentato l'area di maggiore investimento formativo con l'obiettivo di adempiere agli obblighi di legge, e rafforzare la consapevolezza e le conoscenze sui rischi specifici.
Le principali realtà aziendali presenti nel Gruppo Immsi hanno autonome procedure di gestione ed organizzazione della formazione aziendale.
Il gruppo Piaggio si è dotato di una piattaforma informatica, che consente un'adeguata gestione e monitoraggio di tutto il processo di training.
La formazione tecnico-professionale è stata significativamente improntata allo sviluppo di competenze in ambito Cyber Security per automotive, progettazione veicolo, Project Managemen.
Si segnala l'erogazione di oltre 1.500 ore di formazione/sensibilizzazione ai dipendenti indiani per la prevenzione dei crimini in materia di sexual harassment.
Nel 2022 sul gruppo Piaggio emerge un netto aumento delle ore di formazione nell'area EMEA Americas, guidato in particolare dalla formazione effettuata in Italia. Hanno contribuito a questo dato sia la formazione di aggiornamento obbligatoria per i lavoratori effettuata su tutte le sedi Italiane per un numero consistente di lavoratori, sia iniziative specifiche (es. formazione per collaudatori, per rischi elettrici etc.).
Intermarine adotta un'apposita procedura presente nel Sistema Qualità, prevedendo l'effettuazione annuale della rilevazione e analisi del fabbisogno formativo tecnico-professionale del personale presso ogni ufficio/reparto da cui prende spunto il Piano di Formazione oggetto d'approvazione da parte dell'Amministratore Delegato. Il Piano di Formazione, opportunamente integrato con gli interventi obbligatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro rilevati dal RSPP ed approvati dal datore di lavoro, viene successivamente reso esecutivo, prioritariamente, utilizzando le somme accantonate sul conto formazione di Fondimpresa nonché le offerte formative pubbliche in materia di formazione finanziata, attraverso una costante e proficua collaborazione con gli Enti Formativi preposti.

Il Gruppo ha realizzato attività formative sia attraverso fondi interprofessionali che privati ed aderisce a progetti formativi interaziendali.
Ore di formazione per area di intervento
| Area Tematica | 2022 | 2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA AMERICAS |
INDIA | ASIA PACIFIC 2W |
EMEA AMERICAS |
INDIA | ASIA PACIFIC 2W |
||
| Formazione manageriale |
3.223 | 24.384 | 3.905 | 2.202 | 16.484 | 1.013 | |
| Formazione tecnico – professionale |
7.767 | 9.762 | 2.367 | 16.129 | 28.290 | 2.875 | |
| Formazione linguistica | 8.346 | 774 | 995 | 3.791 | 157 | 1 | |
| Formazione Salute e Sicurezza |
22.975 | 10.755 | 7.061 | 15.004 | 9.379 | 4.020 | |
| TOTALE | 42.310 | 45.675 | 14.328 | 37.127 | 54.310 | 7.909 |
Ore di formazione per categoria professionale
| 2022 | 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Categoria Professionale | Ore | Pro - capite | Ore | Pro - capite | |
| Dirigenti | 760 | 6,0 | 975 | 8,2 | |
| Quadri | 19.227 | 26,7 | 16.959 | 23,4 | |
| Impiegati | 34.075 | 19,8 | 29.684 | 17,1 | |
| Operai | 38.549 | 10,9 | 39.539 | 11,5 | |
| Sub-totale | 92.610 | 15,2 | 87.167 | 14,5 | |
| Altri lavoratori1 | 9.703 | n/a | 12.553 | n/a | |
| Totale | 102.313 | n/a | 99.710 | n/a |
| 2022 | 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Categoria Professionale |
Uomo | pro capite Uomo |
Donna | pro capite Donna |
Uomo | pro capite Uomo |
Donna | pro capite Donna |
| Dirigenti | 714 | 6,1 | 46 | 5,1 | 903 | 8,2 | 72 | 8,0 |
| Quadri | 17.893 | 28,9 | 1.334 | 13,2 | 15.783 | 25,5 | 812 | 8,9 |
| Impiegati | 28.011 | 22,6 | 6.064 | 12,6 | 24.202 | 19,5 | 5.482 | 11,2 |
| Operai | 31.411 | 11,2 | 7.139 | 9,8 | 36.148 | 13,4 | 3.391 | 4,7 |
| Totale | 78.029 | 16,3 | 14.582 | 11,0 | 77.036 | 16,5 | 9.757 | 7,4 |
Il valore pro-capite è determinato imputando al numeratore tutte le ore di formazione fornite (esclusi non dipendenti, internship, a progetto, ecc.) ed al denominatore il personale in forza al 31 dicembre 2022.
Ore di formazione per genere
| Area Tematica | 2022 | 2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Formazione manageriale | 28.903 | 2.609 | 31.512 | 18.312 | 1.388 | 19.700 | |
| Formazione tecnico – professionale | 17.485 | 2.411 | 19.896 | 43.022 | 4.272 | 47.294 | |
| Formazione linguistica | 6.861 | 3.254 | 10.115 | 2.436 | 1.513 | 3.949 | |
| Formazione Salute e Sicurezza | 33.353 | 7.437 | 40.791 | 25.172 | 3.231 | 28.403 | |
| Totale | 86.603 | 15.711 | 102.313 | 88.942 | 10.404 | 99.346 |
Si precisa che i dati sopra riportati non considerano le ore di formazione on the job.
1 All'interno della categoria sono ricompresi i lavoratori somministrati e stagisti.

REWARDING
Le politiche di rewarding del Gruppo Immsi mirano a remunerare le persone e il loro contributo secondo criteri di competitività, di equità e di meritocrazia.
Il sistema di rewarding nel Gruppo è differenziato per le diverse popolazioni aziendali e comprende una componente retributiva fissa e sistemi di incentivazione variabile per obiettivi e benefit.
Piaggio offre alle persone in inserimento e ai propri dipendenti un pacchetto retributivo in linea con le migliori pratiche di mercato. Per questo motivo ha adottato un processo di salary review così articolato:
-
raffronto delle retribuzioni con i benchmark di mercato, in considerazione sia del posizionamento dell'azienda nel suo complesso, sia della valutazione delle singole posizioni organizzative periodicamente riviste, effettuata con l'impiego di metodologie riconosciute internazionalmente e con il supporto di società specializzate e leader del settore;
-
definizione di linee guida per gli interventi di salary review, coerenti con i risultati aziendali ed improntate su criteri di meritocrazia, competitività, equità interna e sostenibilità;
-
individuazione puntuale degli interventi retributivi fissi e variabili, coerentemente con le linee guida definite, con le logiche meritocratiche e con le esigenze di retention di risorse strategiche per il business anche nell'ottica dello sviluppo dei ruoli definito attraverso il processo di succession planning.
Il raggiungimento di risultati eccellenti su obiettivi stabiliti dall'azienda è premiato tramite sistemi di incentivazione variabile, focalizzati su obiettivi qualitativi e quantitativi coerenti con il business, nonché sull'efficienza interna di ogni area di responsabilità. L'intero processo di assegnazione degli obiettivi e consuntivazione dei risultati è condiviso con il dipendente secondo criteri di oggettività. I benefit sono previsti indifferentemente per i lavoratori a tempo pieno, part-time e a termine.
Per quanto riguarda Intermarine, si segnala che la società incentiva il personale attraverso politiche ed interventi retributivi che, da una parte, valorizzano le competenze, le responsabilità, l'impegno ed il contributo di ciascuno rispondendo a criteri di competitività ed equità e, dall'altra, tengono conto delle specifiche e peculiari situazioni economiche, finanziarie e produttive della società e delle relative commesse di riferimento. Intermarine analizza costantemente la struttura retributiva del personale e si confronta periodicamente con i responsabili di ogni singola funzione per rilevare eventuali criticità, sia per quanto riguarda il livello di inquadramento rispetto alla mansione effettivamente svolta, sia per quanto riguarda il livello retributivo. Intermarine riconosce a tutti i dipendenti con la qualifica di Dirigente e ad alcune figure professionali ritenute risorse chiave il benefit dell'auto aziendale, indifferentemente per i lavoratori a tempo pieno, part-time e a termine. E', inoltre, prevista, nel momento in cui le condizioni economiche aziendali lo consentano, l'assegnazione di una componente retributiva variabile definita "Bonus MBO" che prevede il riconoscimento di un premio annuale, correlato a parametri di redditività aziendale e/o a parametri della funzione cui appartiene il dipendente.
Infine, con riferimento al personale dipendente delle realtà aziendali appartenenti al settore immobiliare e holding, si segnala che anch'esso è assoggettato a politiche retributive premianti, di valutazione e valorizzazione basate su logiche organizzative e principi di meritocrazia ed obiettività. La valutazione periodica consente l'individuazione dei punti di forza e di debolezza di ciascun dipendente e da inizio ad un processo di valorizzazione mirato a trattenere in azienda talenti che apportano contributi significativi.
Inoltre, sono garantiti i benefit stabiliti da previsioni contrattuali sia con riferimento alla previdenza complementare, coperture infortuni-vita e invalidità, congedi parentali ed assistenza sanitaria, indifferentemente per contratti a tempo pieno, part-time e a termine.
Il Gruppo rispetta la normativa del lavoro nelle diverse nazioni in cui opera, adottando accordi di contrattazione collettiva laddove previsti.

Rapporto tra la remunerazione media delle donne e la remunerazione media degli uomini a parità di categoria professionale1
| Italia | Emea (escl. Italia) |
Asia Pacific | India | |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0,85 | |||
| Quadri | 0,89 | 1,03 | 0,87 | 0,99 |
| Impiegati | 0,93 | 0,94 | 0,90 | 0,85 |
| Operai | 0,94 | 0,90 |
Rapporto tra la remunerazione media delle donne e la remunerazione media degli uomini a parità di categoria professionale1 (comprensiva del bonus)
| Italia | Emea (escl. Italia) |
Asia Pacific | India | |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 0,83 | |||
| Quadri | 0,89 | 1,05 | 0,88 | 0,98 |
| Impiegati | 0,95 | 0,93 | 0,88 | 0,85 |
| Operai | 0,94 | 0,90 |
Dalle analisi interne svolte sulle condizioni retributive riconosciute, nel Gruppo Immsi non sono state rilevate differenze significative tra lo stipendio base e la remunerazione degli uomini rispetto a quello delle donne a parità di categoria, esperienza e compiti assegnati.
DIVERSITA' E PARI OPPORTUNITA'
Il Gruppo Immsi, nel rapporto con i propri collaboratori e indipendentemente dal tipo di lavoro svolto, rispetta in ogni circostanza i principi sanciti dal Codice Etico adottato da ciascuna società del Gruppo, aggiornato con l'introduzione di un articolo specificamente dedicato alla tutela dei diritti umani e i diritti dei lavoratori.
Come previsto anche dal predetto Codice Etico, il Gruppo si impegna a garantire il rispetto della dignità personale, della sfera privata e i diritti della personalità di ciascun individuo, nonché ad assicurare le condizioni necessarie per un ambiente di lavoro non ostile e a prevenire qualunque forma di sfruttamento, discriminazione o molestie in conformità alle suddette convenzioni. In particolare, la Società respinge e si dissocia da qualunque condotta che possa integrare minaccia di qualsiasi tipo, determinata da motivi di natura razziale, sessuale o correlata ad altre caratteristiche personali ed esige il rispetto di tutte le leggi che vietano qualsiasi forma di discriminazione, basate su razza, genere, religione, lingua, ideologia, etnia od opinione politica. È vietata qualsiasi forma di schiavitù, tortura, lavoro forzato, lavoro minorile, trattamenti crudeli, inumani o degradanti e condizioni di lavoro che possono rappresentare una minaccia per la vita o la salute.
Gli amministratori, i dipendenti e tutti coloro che operano per conto di Immsi, nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità, a qualunque titolo e senza distinzioni ed eccezioni, sono impegnati ad osservare e far osservare i predetti principi e gli ulteriori contenuti del Codice Etico in occasione dello svolgimento della propria attività professionale e non. Il predetto impegno è assunto da ciascuna controparte attraverso la sottoscrizione di contratti (i.e. di lavoro, vendita, acquisto, ecc.) che includono clausole che ne obbligano il rispetto.
Immsi e le sue controllate non fanno ricorso né a lavoratori al di sotto delle soglie minime di età definite dai diversi Paesi, né al lavoro forzato e rispettano la legislazione vigente nell'area geografica dove le società del Gruppo operano.
Non si segnalano casi di mancato rispetto dei principi di cui sopra.
1 Sulle singole Aree geografiche, le categorie non rappresentate sono prive di dipendenti donna. L'indice è calcolato includendo le società con rappresentanza sia femminile che maschile per ciascuna categoria professionale.

Con riferimento alla controllata Intermarine si segnala il costante impegno al contrasto di qualsiasi forma di discriminazione basata su provenienza geografica, etnia, colore della pelle, genere, età, disabilità, orientamento sessuale, religione, opinioni politiche, nazionalità e origine sociale. La società si impegna, ove se ne manifestasse la necessità, a contrastare qualsiasi forma di violenza o molestia. Intermarine si muove nel pieno rispetto delle diversità e delle pari opportunità, non ammettendo alcuna forma di discriminazione, sia nelle fasi di selezione del personale che durante l'intero rapporto lavorativo.
Anche la gestione delle diversità per Piaggio significa riconoscere e rispettare le differenze nell'ambito di un substrato comune di cultura aziendale. Pertanto il gruppo persegue l'esclusione di qualsiasi tipo di discriminazione, in particolare di sesso, età, nazionalità, origine etnica, ideologia e credo religioso, operando in accordo con le leggi, gli adempimenti contrattuali, le prassi, gli usi e la cultura di ciascuno dei Paesi in cui è presente. Per un approfondimento dell'attenzione posta alla gestione delle diversità dal gruppo Piaggio, che opera su scala globale, con dipendenti in Europa, America e Asia con un'ampia differenziazione anagrafica e di genere, si rinvia a quanto descritto all'interno della DNF 2022 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A..
In merito alla composizione e valorizzazione delle diversità all'interno degli organi sociali di Immsi S.p.A., si rinvia a quanto ampiamente illustrato all'interno della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.
I processi di gestione delle risorse umane sono applicati secondo gli stessi principi di meritocrazia, equità e trasparenza in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera, ponendo l'accento sugli aspetti rilevanti per la cultura locale. Il Gruppo seleziona e inserisce le sue risorse basandosi soltanto sulle caratteristiche ed esperienze dei candidati e sui requisiti della posizione.
Come mostrato dalla seguente tabella1 , il Gruppo promuove e sostiene la selezione e l'inserimento di candidati provenienti da più parti del mondo per contribuire al mindset internazionale, che rappresenta un valore portante del Gruppo.
| Analisi % di Senior Manager assunti nella comunità locale (a livello Paese). | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||||||
| Italia | 96% | 97% | |||||
| Emea e Americas (Italia esclusa) | 79% | 77% | |||||
| Asia Pacific | 47% | 44% | |||||
| India | 75% | 85% |
Per promuovere e sostenere lo scambio interculturale e la gestione delle diversità, è, inoltre, facilitata la mobilità delle risorse umane in ambito internazionale, favorendo la reciproca assegnazione di dipendenti tra le Società del Gruppo.
1 Sono stati considerati senior manager i primi e secondi riporti gerarchici del top management di Piaggio & C SpA e i primi e secondi livelli gerarchici delle Consociate. Il termine locale si riferisce al livello nazionale e per senior manager locali si intendono i senior manager con nazionalità corrispondente al paese in cui operano.

LAVORO FEMMINILE
Le donne nel Gruppo ricoprono un ruolo fondamentale ad ogni livello della struttura organizzativa. La loro presenza, pari a 21,6%, è in leggero decremento rispetto al 21,9% del 2021.
Popolazione aziendale per genere e area geografica al 31 dicembre 2022
| 2022 | 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| EMEA e Americas | 2.457 | 1.074 | 2.500 | 1.090 | |
| di cui Italia | 2.245 | 1.015 | 2.291 | 1.030 | |
| India | 1.336 | 33 | 1.297 | 31 | |
| Asia Pacific | 995 | 214 | 882 | 197 | |
| Totale | 4.788 | 1.321 | 4.679 | 1.318 |
Popolazione aziendale per tipologia contrattuale, genere e area geografica al 31 dicembre 2022
| Tempo determinato | Tempo indeterminato | Totale | % Donne | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| EMEA e Americas | 9 | 2 | 2.448 | 1.072 | 2.457 | 1.074 | 30,4% |
| di cui Italia | 9 | 2 | 2.236 | 1.013 | 2.245 | 1.015 | 31,1% |
| India | 204 | 7 | 1.132 | 26 | 1.336 | 33 | 2,4% |
| Asia Pacific | 370 | 75 | 625 | 139 | 995 | 214 | 17,7% |
| Totale | 583 | 84 | 4.205 | 1.237 | 4.788 | 1.321 | 21,6% |
Pari opportunità sono offerte ai dipendenti di ambo i sessi, con percorsi formativi e di crescita delle competenze organizzati per tutta la popolazione aziendale senza alcuna distinzione di sesso, e con iniziative concrete per agevolare la gestione del rapporto tra vita familiare e vita professionale, quali l'introduzione di tipologie contrattuali diverse da quella full-time, flessibilità di orario lavorativo.
Popolazione aziendale per tipologia professionale, genere e area geografica al 31 dicembre 2022
| Full time | % | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. persone | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Part time |
| EMEA e Americas | 2.438 | 894 | 3.332 | 17 | 182 | 199 | 6% |
| di cui Italia | 2.227 | 838 | 3.065 | 16 | 179 | 195 | 6% |
| India | 1.336 | 33 | 1.369 | 0 | 0 | 0 | 0% |
| Asia Pacific | 995 | 214 | 1.209 | 0 | 0 | 0 | 0% |
| Totale | 4.769 | 1.141 | 5.910 | 17 | 182 | 199 | 3% |

GIOVANI
Nell'ambito del Gruppo, la popolazione aziendale risulta più numerosa nella fascia d'età tra 30-50 anni, come di seguito rappresentato.
| fino a 30 | 30-50 | > 50 | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne |
| Dirigenti | 0 | 0 | 43 | 5 | 75 | 4 | 118 | 9 |
| Quadri | 4 | 0 | 408 | 66 | 207 | 35 | 619 | 101 |
| Impiegati | 138 | 78 | 748 | 308 | 353 | 95 | 1.239 | 481 |
| Operai | 562 | 35 | 1.420 | 416 | 823 | 286 | 2.805 | 737 |
| Totale | 704 | 113 | 2.619 | 795 | 1.458 | 420 | 4.781 | 1.328 |
| fino a 30 | 30-50 | > 50 | Totale | |||||
| 2021 | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne |
| Dirigenti | 0 | 0 | 40 | 5 | 70 | 4 | 110 | 9 |
| Quadri | 1 | 0 | 431 | 55 | 186 | 36 | 618 | 91 |
| Impiegati | 110 | 74 | 775 | 316 | 359 | 99 | 1.244 | 489 |
| Operai | 458 | 37 | 1.440 | 407 | 809 | 285 | 2.707 | 729 |
| Totale | 569 | 111 | 2.686 | 783 | 1.424 | 424 | 4.679 | 1.318 |
Popolazione aziendale per categoria professionale e fascia di età al 31 dicembre 2022
Popolazione aziendale per categoria professionale e fascia di età al 31 dicembre 2022 in percentuale
| fino a 30 | 30-50 | > 50 | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne |
| Dirigenti | 0% | 0% | 1% | 0% | 1% | 0% | 2% | 0% |
| Quadri | 0% | 0% | 7% | 1% | 3% | 1% | 10% | 2% |
| Impiegati | 2% | 1% | 12% | 5% | 6% | 2% | 20% | 8% |
| Operai | 9% | 1% | 23% | 7% | 13% | 5% | 46% | 12% |
| Totale | 12% | 2% | 43% | 13% | 24% | 7% | 78% | 22% |
| fino a 30 | 30-50 | > 50 | Totale | |||||
| 2021 | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne |
| Dirigenti | 0% | 0% | 1% | 0% | 1% | 0% | 2% | 0% |
| Quadri | 0% | 0% | 7% | 1% | 3% | 1% | 10% | 2% |
| Impiegati | 2% | 1% | 13% | 5% | 6% | 2% | 21% | 8% |
| Operai | 8% | 1% | 24% | 7% | 13% | 5% | 45% | 12% |
| Totale | 9% | 2% | 45% | 13% | 24% | 7% | 78% | 22% |
CONGEDI PARENTALI/MATERNITA'
Le nostre realtà aziendali applicano le normative di legge dettate dalle legislazioni nazionali in materia.
Il Gruppo non discrimina in alcun modo chi ha goduto di un congedo per maternità. A riprova di quanto affermato si forniscono le seguenti informazioni per le realtà aziendali per le quali il fenomeno è numericamente più significativo1 .
1 I valori riportati sono relativi unicamente ai congedi parentali richiesti fino al compimento del primo anno di vita del figlio.

| EMEA & America (inc. Italia) | India | Asia Pacific | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Numero totale di dipendenti che hanno avuto diritto al congedo parentale nel 2022 |
2.457 | 1.074 | 3.531 | 555 | 33 | 588 | 995 | 214 | 1.209 |
| Dipendenti in maternità nel 2022 |
32 | 20 | 52 | 64 | 24 | 88 | 64 | 24 | 88 |
| Dipendenti rientranti nel 2022 |
32 | 12 | 44 | 64 | 22 | 86 | 64 | 22 | 86 |
| Dipendenti rientranti nel 2021 |
33 | 12 | 45 | 102 | 20 | 122 | 102 | 20 | 122 |
| Dipendenti che hanno ripreso il lavoro e sono in organico dopo 12 mesi dal rientreo dalla maternità |
32 | 10 | 42 | 96 | 20 | 116 | 96 | 20 | 116 |
| % di Return rate | 97,0% | 83,3% | 93,3% | 94,1% | 100,0% | 95,1% | 94,1% | 100,0% | 95,1% |
| % di Return to work Rate |
100% | 75,0% | 91,7% | 100,0% | 100,0% | 100,0% | 100,0% | 100,0% | 100,0% |
Si fa presente che in Italia, a tutti i dipendenti che siano genitori1 di un bambino fino ai 12 anni di età spetta un periodo aggiuntivo di astensione dal lavoro. In Vietnam tale opportunità è garantita fino ai 7 anni di età.
COINVOLGIMENTO E DIALOGO CON IL PERSONALE
Il Gruppo Immsi mira ad informare i dipendenti circa l'andamento e le prospettive del business di riferimento e ad avvicinarli alle strategie del vertice aziendale, nella convinzione che la condivisione degli obiettivi strategici da parte di ogni singolo dipendente sia un fattore critico di successo.
In particolare, Piaggio dispone di diversi strumenti di comunicazione e informazione, che rispettano ed esaltano le varie realtà socio-culturali che compongono il gruppo. Per un approfondimento su tali strumenti quali il portale intranet nazionale "PiaggioNet" ed il portale intranet "PiaggioNet International", i cui contenuti sono pubblicati in inglese, si rinvia a quanto ampiamente descritto nella DNF 2022 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A..
Con riferimento ad Intermarine si segnalano frequenti incontri periodici con la RSU e con le Organizzazioni Sindacali Territoriali, che rappresentano momentI durante i quali viene data ampia informativa sulle prospettive di business e sulle strategie messe in atto dai veritici aziendali. Tali incontri sono occasione di confronto e favoriscono la diffusione delle informazioni sull'andamento aziendale ai lavoratori.
Relazioni industriali
Il Gruppo Immsi riconosce il ruolo delle Organizzazioni Sindacali e delle rappresentanze dei lavoratori e conferma la volontà di realizzare con esse, ove presenti, un rapporto improntato all'attenzione, al dialogo ed alla ricerca dell'intesa; la verifica ed il continuo confronto sono infatti ritenuti elementi fondamentali per far emergere le migliori soluzioni rispetto alle specifiche esigenze aziendali.
Il Gruppo rispetta la normativa del lavoro nelle diverse nazioni in cui opera. Tutti i lavoratori che operano nelle società produttive e turistico-alberghiere del Gruppo sono coperti al 100% da trattamenti allineati alle norme di legge ed alla contrattazione collettiva.
1 Siano essi naturali, adottivi o affidatari.

Le soluzioni e i comportamenti adottati nei diversi Paesi in cui il Gruppo opera si muovono in sintonia con il contesto sociale ed istituzionale, ma sempre coerenti con i principi di fondo e le esigenze complessive del Gruppo.
Italia
Con riferimento al gruppo Piaggio, nel corso del 2022, il dialogo ed il confronto con le Organizzazioni Sindacali e con le rappresentanze dei lavoratori sono proseguiti con l'obiettivo di cercare soluzioni condivise nell'ambito di uno scenario internazionale caratterizzato da nuove tensioni geo-politiche internazionali e dal concatenarsi di fattori imprevedibili quali l'impennata dei prezzi di gas e petrolio, le sanzioni economiche verso i Paesi belligeranti e i blocchi imposti dai Paesi fornitori per contrastare i nuovi focolai pandemici con conseguenze negative sull'alimentazione dei sistemi produttivi in termini di costi crescenti e irreperibilità delle materie prime.
Ciononostante, il positivo andamento dei mercati di riferimento ha portato alla sottoscrizione di un accordo sindacale alla fine di novembre 2021 che ha avviato un piano di assunzioni a tempo determinato destinate a rafforzare l'organico degli stabilimenti del gruppo a Pontedera (PI), Mandello del Lario (LC) e Scorzè (VE) già a partire dal primo trimestre 2022.
In continuità con quanto fatto alla fine del 2021 e con la necessità di adottare ogni azione utile al fine di incrementare la competitività aziendale e contestualmente rispondere alle esigenze temporanee di mercato, nel mese di dicembre 2022 la Società ha siglato, sui 3 siti produttivi italiani di Pontedera (Pi), Mandello del Lario (Lc) e Scorzè (Ve), gli accordi sindacali "di Prossimità" che consentiranno, nell'ambito del piano di assunzioni previsto per il 2023, di derogare ai vincoli della legislazione vigente sulle forme di lavoro flessibili.
Per quanto riguarda la crisi sanitaria da Covid-19, è proseguita l'attività di monitoraggio condivisa con le Rappresentanze sindacali aziendali e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS), nell'ambito dei Comitati di controllo aziendale per la verifica dell'applicazione delle regole di contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro costituiti presso le singole sedi.
Per la sede di Scorzè si è reso necessario il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria sostanzialmente concentrata nel periodo da settembre 2022 a dicembre 2022.
Il numero di ore perse per sciopero nel 2022 evidenzia una tendenza in linea con quello dell'anno precedente tra ore perse per cause connesse a microconflittualità aziendale e ore perse per causali connesse a scioperi generali/di categoria.
Da segnalare comunque che il fenomeno della microconflittualità non raggiunge in assoluto valori significativi ed è limitato esclusivamente ad iniziative di una minoranza della rappresentanza sindacale.
Tutti gli eventi di microconflittualità aziendale risultano concentrati nella sede di Pontedera. Di seguito si riporta una tabella riepilogativa delle ore perse per sciopero dal 2020 al 2022 nelle diverse sedi aziendali in Italia del gruppo Piaggio:
| 2022 | 2021 | ||
|---|---|---|---|
| Generali/di categoria | 7.571 | 9.919 | |
| N° ORE PERSE PER | Aziendali | 14.825 | 12.920 |
| SCIOPERO | TOTALE | 22.396 | 22.839 |
| % ORE PERSE rispetto a ORE LAVORATE* |
Generali/di categoria | 0,14% | 0,35% |
| Aziendali | 0,28% | 0,46% | |
| TOTALE | 0,43% | 0,81% | |
| N° GIORNATE PERSE PER SCIOPERO |
Generali/di categoria | 946 | 1.240 |
| Aziendali | 1.853 | 1.615 | |
| TOTALE | 2.799 | 2.855 |
*Per il calcolo della % sono state considerate unicamente le ore del personale produttivo.

Per quanto riguarda la controllata Intermarine, si rileva come le Relazioni Industriali sono sempre state contraddistinte da ampia collaborazione, trasparenza e comunanza di intenti, con il coinvolgimento costante sia della RSU che delle Organizzazioni Sindacali Territoriali dei settori interessati.
Si svolgono periodici incontri di aggiornamento sulla situazione aziendale in merito ai carichi di lavoro, alle prospettive future ed alla connessa gestione delle risorse. Nel corso del primo semestre 2022, nell'ambito di uno scenario internazionale ancora caratterizzato dalla prosecuzione della crisi pandemica provocata dal virus Covid-19 ed in presenza di un transitorio cale delle attività presenti in cantiere, relativamente alla sola Unità Operativa di Sarzana, sono stati sottoscritti gli accordi sindacali 15/12/2021 e 05/04/2022, con i quali è stato concordato il ricorso alla Cassa Interazione Guadagni Ordinaria per n° 23 settimane, decorrenti dal giorno 10/01/2022.
Sono state, inoltre, concordate azioni di smaltimento ferie/permessi residui sia per le sedi di Sarzana e La Spezia) che per la sede di Messina.
Nel corso del secondo semestre 2022 si sono svolti frequenti incontri periodici, sia per l'Unità Operativa di Sarzana che per quella di Messina, che hanno visto la partecipazione delle Rappresentanze Sindacali Aziendali e delle Rappresentanze Sindacali Territoriali dei comparti, rispettivamente, Gomma Plastica Industria e Metalmeccanica Industria. Durante detti incontri è stato costantemente fornito un approfondito aggiornamento sui carichi di lavoro presenti in azienda e sulle prospettive commerciali future, in relazione alla gestione del personale dipendente e somministrato in Staff Leasing.
Da ultimo, sempre nell'ottica della gestione di un periodo transitorio di calo delle attività, in data 29/12/2022 è stato condiviso specifico verbale di accordo di rimodulazione temporanea dell'orario di lavoro del personale dipendente, finalizzato, attraverso l'intervento del Fondo Nuove Competenze, alla realizzazione di percorsi di sviluppo delle competenze dei lavoratori volti ad accompagnare la transizione ecologica in atto in azienda.
Per quanto riguarda l'emergenza sanitaria provocata dal virus Covid-19, le funzioni aziendali preposte (Datore di Lavoro, Delegato Ambiente e Sicurezza, RSPP, Medico Competente, Responsabile Risorse Umane), con la costante consultazione e formale condivisione delle RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) di ciascun cantiere della Società, hanno predisposto, condiviso, aggiornato ed adottato Protocolli Aziendali di regolamentazione per il contrasto e la diffusione del virus COVID-19, definendo procedure, disposizioni e comportamenti da rispettare da parte di tutti i lavoratori per assicurare una corretta gestione dell'emergenza sanitaria nonché adottato disposizioni e modalità operative per ottemperare ai costanti aggiornamenti di legge in materia.
Di seguito si riporta una tabella riepilogativa delle ore perse per sciopero dal 2020 al 2022 nelle sedi aziendali italiane di Intermarine:
| 2022 | 2021 | ||
|---|---|---|---|
| Generali/di categoria | 127 | 136 | |
| N° ORE PERSE PER | Aziendali | 0 | 0 |
| SCIOPERO | TOTALE | 127 | 136 |
| % ORE PERSE rispetto a ORE LAVORATE |
Generali/di categoria | 0% | 0% |
| Aziendali | 0% | 0% | |
| TOTALE | 0% | 0% | |
| N° GIORNATE PERSE PER | Generali/di categoria | 11 | 17 |
| Aziendali | 0 | 0 | |
| SCIOPERO | TOTALE | 11 | 17 |
Intermarine

Nelle altre realtà aziendali del Gruppo non si segnalano episodi di conflittualità aziendale nel triennio 2020 - 2022.
India
In India i sindacati sono strutturati su due livelli, un livello aziendale ed un altro territoriale/di area; tale struttura si replica anche nella consociata indiana, ove il sistema sindacale fa riferimento ad un comitato sindacale aziendale composto dai rappresentanti dei lavoratori di Piaggio e da un comitato centrale del sindacato, che di fatto è il livello gerarchico più alto, i cui membri sono decisi dal sindacato. Il comitato sindacale aziendale è composto da 5 membri eletti annualmente dai lavoratori.
Nella consociata indiana, a conclusione di una discussione bilaterale con le rappresentanze sindacali, è stato sottoscritto in data 21 dicembre 2022 il nuovo contratto aziendale collettivo che entrerà in vigore il 1 gennaio 2023 con validità quadriennale.
Nel 2022 si è reso necessario uno sforzo notevole per adattare la produzione al complesso e mutevole scenario nell'ottica della flessibilità produttiva, anche tenuto conto della graduale rimodulazione delle misure anti-Covid. Tale sforzo è stato facilitato dal dialogo costruttivo con le rappresentanze sindacali. A tal proposito si segnala che non ci sono stati scioperi nel 2022.
Vietnam
In Vietnam le funzioni delle rappresentanze sindacali a livello aziendale (individuate nell'ambito di un Company Trade Union Committee) sono di tutela dei dipendenti, di assistenza ai dipendenti per la comprensione di alcuni aspetti legati alla normativa del lavoro e alle politiche aziendali, oltre che di supporto in termini economici ad alcune iniziative aziendali a favore dei dipendenti.
In particolare, il Trade Union Committee attualmente in carica, eletto a febbraio 2019 e costituito da 15 membri, si è distinto nel corso del 2022 per aver sponsorizzato e sostenuto insieme all'Azienda una serie di eventi, finalizzati a migliorare il clima motivazionale dei dipendenti
Nella prima parte del 2022, tenuto conto dell'evoluzione pandemica dovuta al Covid-19, le iniziative sono state concentrate sulla prevenzione e contenimento del contagio, mentre nella seconda parte dell'anno sono state riattivate anche iniziative finalizzate a sostenere il clima motivazionale dei dipendenti (ad esempio l'evento misentobene-piaggiolympics2022 per far conoscere l'importanza della salute fisica).
Da segnalare che nel corso del 2022 non si sono registrati casi di sciopero.
Per un approfondimento della tematica riguardante le rappresentanze sindacali a livello aziendale del gruppo Piaggio, sia Italia che in Vietnam ed India, si rinvia a quanto ampiamente descritto nella DNF 2022 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A..
Sicurezza e medicina del lavoro
Immsi ed il Gruppo si impegnano a garantire un ambiente di lavoro sicuro, sano e produttivo, anche tramite la diffusione di una cultura della sicurezza e della consapevolezza dei rischi e l'incentivazione di comportamenti responsabili da parte dei propri dipendenti.
Per il Gruppo la Salute e la Sicurezza negli ambienti di lavoro rappresentano un Valore aziendale, e la tensione al miglioramento continuo in tale ambito è parte integrante della propria attività. Tale attività rappresenta un impegno strategico chiaro rispetto agli obiettivi più generali del Gruppo.
Il Gruppo ha individuato nella prevenzione attraverso la formazione, informazione e sensibilizzazione sui temi della sicurezza i key drivers per diffondere la cultura e stimolare comportamenti volti a preservare le condizioni lavorative idonee, per generare impegno nelle persone, orientarne i comportamenti e per consentire loro di svolgere i propri compiti in sicurezza e con responsabilità in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro. Tale impostazione, unitamente al

presidio del concreto rispetto da parte dei lavoratori e dei collaboratori delle procedure e istruzioni impartite in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, si ritiene indispensabile per mitigare ed affrontare adeguatamente i rischi correlati alla gestione della forza lavoro come sopra segnalati.
Tale approccio ha portato le diverse società appartenenti al Gruppo Immsi, oltre che al rispetto stringente delle previsioni legislative applicabili, a degli standard di sicurezza sempre più elevati sulla gestione della sicurezza molto elevati. Tutti i lavoratori, consulenti e fornitori che fanno ingresso presso gli stabilimenti, cantieri e uffici del Gruppo sono obbligati ad attenersi ai rispettivi sistemi di gestione della sicurezza aziendale adottati.
I processi produttivi o i processi di supporto aziendali sono sottoposti a valutazione dei rischi secondo un processo sistematico, e con il supporto di risorse tecniche specialistiche esterne ove necessario, con registrazione negli specifici Documenti di Valutazione dei Rischi.
Nel corso del 2022 il Gruppo ha mantenuto, anche in considerazione del graduale aggiornamento degli orientamenti regolamentari, le misure atte a garantire criteri di prevenzione da contagio da Covid-19 (es. distanziamento sociale, sanificazione delle postazioni di lavoro e degli ambienti comuni, distribuzione mascherine, rilevazione della temperatura in ingresso, ecc.).
Per quanto riguarda il gruppo Piaggio si segnala l'adozione di standard molto simili in tutti i paesi in cui opera, a prescindere dalla presenza di vincoli normativi meno severi rispetto agli standard del gruppo. In quest'ottica gli stabilimenti in Italia, Vietnam e India sono dotati di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato da un ente certificatore accreditato secondo lo standard ISO 45001 (Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro). La percentuale di dipendenti ai quali si applica il sistema di gestione certificato ISO 45001 è pari al 79% del totale. Le verifiche sono svolte annualmente ed anche per il 2022 hanno avuto esito positivo. Inoltre è consolidato un sistema di reporting immediato ed analisi degli infortuni, medicazioni e near miss, con metodiche standardizzate e gruppi di lavoro definiti, al fine di individuare le cause radice di tali eventi e prevenire il verificarsi o il ripetersi di incidenti.
Nel 2022 sono state ulteriormente sviluppate iniziative per mitigare gli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno della rete commerciale. E' stata avviata un'iniziativa di formazione specifica per i rischi derivanti dai veicoli elettrici in considerazione della sempre maggiore diffusione di tale tecnologia, particolarmente importante per il personale della rete di assistenza.
Altro aspetto di rilevante importanza in Piaggio è rappresentato dalla promozione della salute, che viene attuata secondo due principali linee di intervento: campagne diagnostiche gratuite per le persone e campagne informative sugli stili di vita corretti. In ogni stabilimento del gruppo è presente una struttura sanitaria dedicata alle attività di prevenzione, di sorveglianza e di primo soccorso, con uno specifico organico di personale medico e paramedico adeguato alle necessità di ciascuna sede.
Infine si segnala che Intermarine adotta un sistema di gestione integrato a livello di qualità, ambiente e sicurezza con certificazioni specifiche in ambito di qualità e ambiente.
Italia
Con riferimento alle realtà aziendali del Gruppo in Italia si rendono noti di seguito i dati sugli infortuni e relativi tassi1 , distinti per siti produttivi. Si ricorda che i siti di Pontedera (PI), Noale (VE), Scorze (VE) e Mandello del Lario (CO) sono dedicati all'attività industriale del gruppo Piaggio, i siti di Sarzana (SP) e Messina (ME) sono rappresentati da cantieri navali e il sito di Pula (CG) si riferisce al resort Is Molas.
Il Gruppo Immsi si è dotato, in Italia, in linea con le vigenti leggi in materia, di una struttura organizzativa articolata, basata su dei Datori di Lavoro, e conseguentemente dirigenti e preposti che
1 I tassi relativi ai dati infortunistici, per tutte le aree geografiche, sono calcolati considerando le ore lavorate dai dipendenti nel corso dell'anno di riferimento e il fattore moltiplicativo pari a 1.000.000.

presidiano le varie unità organizzative e le varie sedi, avvalendosi del supporto dei Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione e dei Medici Competenti. Inoltre è capillare e puntuale la presenza dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza in tutte le società/sedi del Grppo.
Piaggio nel 2022, è stato tenuto attivo un servizio, avviato nel 2021, di valutazione e supporto medico post Covid per i dipendenti che hanno contratto il virus con visite di follow-up specialistiche, che si aggiunge agli ambulatori già attivi a disposizione dei dipendenti per l'effettuazione di visite specialistiche presso il Centro Medico Aziendale di Pontedera.
Particolare rilievo è stato dato, nell'ambito della strategia di potenziamento continuo della Cultura della Sicurezza aziendale, alla creazione di un team internazionale e interdisciplinare di "Safety Ambassador": ovvero allo sviluppo di competenze e di capacità per persone che, nell'ambito della propria area operativa/gestionale di appartenenza, diventino dei punti di riferimento per l'applicazione dei sistemi di salute e sicurezza, per il miglioramento continuo e per il coinvolgimento e la sensibilizzazione dei colleghi, etc. Infatti, si è concluso l'iter di formazione, basato sul percorso tecnico per ASPP1, per 8 dipendenti, uniformemente distribuiti sulle sedi e funzioni aziendali, che si vanno ad aggiungere ai 3 già formati.
Il 2022 ha visto anche il consolidamento del Network H&S sia a livello internazionale, continuando l'iter avviato nel 2021, sia a livello italiano, con una notevole estensione ed intensificazione della attività conseguente alla formazione dei nuovi "Safety Ambassador".
Impulso importante rispetto al biennio precedente (condizionato dalle difficoltà di svolgimento delle attività in presenza a causa dell'Emergenza Covid) è stato dato alla formazione H&S, che ha visto un deciso incremento delle ore erogate soprattutto in Italia e un focus deciso sugli aspetti comportamentali e di coinvolgimento del personale.
Per un approfondimento del sistema di gestione della salute e sicurezza dei lavoratori implementato in Piaggio si rinvia alla Dichiarazione di Carattere non Finanziario 2022 pubblicata dalla controllata.
| Pontedera | Noale e Scorzè | Mandello | |
|---|---|---|---|
| Anno 2022 | |||
| Ore lavorate N. decessi da infortuni sul lavoro Tasso di decessi N. infortuni sul lavoro registrabili Tasso di infortuni sul lavoro registrabili N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze |
4.041.218 0 0 31 7,7 1 0,25 |
871.545 0 0 6 6,9 0 0 |
307.575 0 0 7 22,8 0 0 |
| Anno 2021 | |||
| Ore lavorate N. decessi da infortuni sul lavoro Tasso di decessi N. infortuni sul lavoro registrabili Tasso di infortuni sul lavoro registrabili N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze |
4.206.574 0 0 57 13,6 0 0 |
767.712 0 0 6 7,8 0 0 |
255.760 0 0 1 3,9 0 0 |
Infortuni sul lavoro negli stabilimenti italiani di Piaggio
1 Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione.

Gli infortuni che si sono verificati nelle sedi italiane nell'anno 2022 sono riferiti unicamente a dipendenti del gruppo e riguardano principalmente contusioni e ferite. Un unico infortunio ha avuto una durata maggiore a 6 mesi.
Gli infortuni a livello Paese (Italia) sono sensibilmente diminuiti sia come numero assoluto, sia come indice di frequenza. In controtendenza rispetto all'andamento generale, è stato lo stabilimento di Mandello del Lario, per il quale da fine 2022 è stato avviato un piano di prevenzione basato su azioni specifiche sia di natura tecnica che formativa.
Sono in prevalenza da attribuirsi a cause comportamentali quali distrazioni, comportamenti inadeguati, mancato rispetto delle procedure.
Per quanto riguarda le ditte esterne che operano nei siti produttivi italiani di Piaggio, è stato rilevato un infortunio nel corso del 2022, mentre non sono stati rilevati eventi infortunistici per l'anno 2021. Si segnala l'assenza di infortuni mortali in Italia nel 2022, analogamente a quanto avvenuto nel 2021.
Infortuni sul lavoro negli stabilimenti di Intermarine
| Intermarine | |
|---|---|
| Anno 2022 | |
| Ore lavorate | 287.629 |
| N. decessi da infortuni sul lavoro | 0 |
| Tasso di decessi | 0 |
| N. infortuni sul lavoro registrabili | 5 |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili | 17,4 |
| N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze | 0 |
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze | 0 |
| Ore lavorate | 400.795 |
|---|---|
| N. decessi da infortuni sul lavoro | 0 |
| Tasso di decessi | 0 |
| N. infortuni sul lavoro registrabili | 7 |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili | 17,5 |
| N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze | 0 |
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze | 0 |
Per quanto riguarda le ditte esterne che operano nei cantieri Intermarine, non è stato rilevato alcun infortunio nel corso del 2022 mentre si segnalano due infortuni non gravi occorsi a personale interinale.
Si precisa infine che, con riferimento alle altre realtà italiane (Immsi S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l. e Immsi Audit S.c. a r.l.) non si sono verificati infortuni nel 2021 e 2022 né di dipendenti, né di lavoratori esterni come stagisti ed interinali, né di dipendenti di ditte esterne che operano nelle sedi societarie.
Di seguito si espongono sinteticamente le azioni intraprese dal gruppo Piaggio in termini di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché gli standard e le politiche, anche di contrasto alla diffusione del Covid-19, delle consociate indiana, vietnamita ed indonesiana, per il cui dettaglio si rinvia alla DNF 2022 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A..
Anno 2021

India
Nell'anno 2022, come avvenuto per l'anno precedente, la salute e la sicurezza sono state una delle principali priorità per l'Azienda, soprattutto nello scenario pandemico.
Al fine di garantire idonei standard in termini di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, la consociata indiana si è dotata di una struttura organizzativa articolata, che vede coinvolti operativamente l'"Occupier" (datore di lavoro), unico per le diverse sedi produttive, con la responsabilità di garantire la salute, la sicurezza e il benessere di tutti i lavoratori sul luogo di lavoro, i Responsabili di Fabbrica ed un Safety Committee costituito da 20 membri, che includono executive, managers ed impiegati.
Il Safety Committee si riunisce regolarmente per programmare, rivedere e discutere i piani di azione necessari per creare e diffondere tra i dipendenti la consapevolezza e la cultura della sicurezza sul lavoro. La presenza di un Health & Safety team garantisce che l'intero sistema possa operare in modo efficace.
Per far fronte allo scenario pandemico e garantire l'effettiva adozione dei protocolli e delle misure preventive anti-Covid è stato istituito un Comitato per la Sicurezza. Sono state effettuate numerose indagini e valutazioni della situazione con l'efficace attuazione dei protocolli di salute e sicurezza in tutta l'organizzazione. Tutti i dipendenti hanno partecipato ad attività di formazione/informazione in modalità e-learning sulle misure anti-Covid adottate e vincolanti l'ingresso in azienda e sono state condotte frequenti sessioni di sensibilizzazione sui comportamenti da adottare.
In linea con l'approccio di Gruppo, nel corso degli ultimi anni si è investito molto sulla formazione, considerata come una delle principali leve per aumentare la responsabilizzazione di ogni dipendente sui temi della sicurezza e di conseguenza favorire un atteggiamento di proattività e coinvolgimento in merito alle tematiche della Sicurezza.
| Stabilimento Veicoli Commerciali |
Stabilimento 2R |
Stabilimento Motori |
|
|---|---|---|---|
| Anno 2022 | |||
| Ore lavorate | 2.537.453 | 588.873 | 741.476 |
| N. decessi da infortuni sul lavoro | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di decessi | 0 | 0 | 0 |
| N. infortuni sul lavoro registrabili | 0 | 2 | 0 |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili | 0 | 3,4 | 0 |
| N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze | 0 | 0 | 0 |
| Anno 2021 | |||
| Ore lavorate | 1.986.376 | 771.123 | 723.510 |
| N. decessi da infortuni sul lavoro | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di decessi | 0 | 0 | 0 |
| N. infortuni sul lavoro registrabili | 2 | 1 | 1 |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili | 1,0 | 1,3 | 1,4 |
| N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze | 0 | 0 | 0 |
Infortuni sul lavoro in India
Vietnam
In Vietnam è presente un Comitato per la Sicurezza che coinvolge tutti i membri di funzioni ed è presieduto dal responsabile di produzione. I membri del Comitato sono responsabili della gestione di qualsiasi problema di sicurezza presente nel loro ente funzionale e delle azioni correttive/preventive da intraprendere. Devono inoltre effettuare periodicamente degli audit di controllo sull'intero sito e riportare al comitato ogni aspetto rilevante ai fini della sicurezza, in modo da intraprendere le tempestive azioni correttive/preventive.

Al fine di attuare efficacemente le disposizioni generali in materia di salute e sicurezza, ogni anno viene definito un programma di attività, basato su piani operativi, che sono continuamente aggiornati. Dal terzo trimestre è stata lanciata una campagna semestrale per migliorare la salute dei dipendenti con una serie di attività dedicate anche al benessere e alla salute mentale. Questo progetto ha comportato molte attività sia online che offline dei dipendenti, attraverso le quali hanno potuto imparare e divertirsi per migliorare la propria salute.
Il locale piano H&S è stato implementato completamente, con conseguente raggiungimento degli obiettivi H&S e dei traguardi 2022.
L'audit di ricertificazione è stato implementato regolarmente, rinnovando con successo la certificazione ISO 45001 con validità fino al 2025.
Infortuni sul lavoro in Vietnam
| Vietnam | |
|---|---|
| Anno 2022 | |
| Ore lavorate | 2.545.753 |
| N. decessi da infortuni sul lavoro | 0 |
| Tasso di decessi | 0 |
| N. infortuni sul lavoro registrabili | 0 |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili | 0 |
| N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze | 0 |
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze | 0 |
| Anno 2021 | |
| Ore lavorate | 2.160.537 |
| N. decessi da infortuni sul lavoro | |
| Tasso di decessi | 0 |
| N. infortuni sul lavoro registrabili | 1 |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili | 0,5 |
| N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze | 0 |
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze | 0 |

I rapporti con le comunità locali
Le società del Gruppo Immsi si impegnano a porre in essere iniziative a sostegno delle comunità locali di riferimento, anche attraverso la sponsorizzazione e la concessione di liberalità a progetti esterni. Le finalità di questo impegno sono riconducibili alla crescita sociale, culturale e sportiva delle comunità nonché all'interesse per la ricerca ed il progresso in ambito sanitario.
Il Gruppo Immsi è composto da 31 società, di cui 27 operative. Queste ultime sono dislocate in 15 nazioni. In 4 di queste nazioni il Gruppo ha messo in atto nel corso del 2022 progetti di Charity per circa 1,6 milioni di euro.
La percentuale di coinvolgimento delle comunità locali è così calcolata: 4 / 15 = 26,7%.
Da alcuni anni il Gruppo Immsi, tramite la Capogruppo, in occasione delle festività di fine anno, sostengono le attività educative e riabilitative dei bambini con disabilità da cerebropatia infantile, con una donazione all'associazione "Casa del Sole Onlus" a nome di tutti i dipendenti. La "Casa del Sole" in quarant'anni di attività ha dato un aiuto concreto a più di 5.000 bambini, offrendo un prezioso sostegno alle loro famiglie.
Per quanto riguarda sia Intermarine S.p.A. che Is Molas S.p.A., le società si impegnano a mantenere un rapporto attivo con le comunità locali, sia con la concessione di liberalità e sponsorizzazioni, sia con il dialogo verso specifici stakeholder.
Per quanto riguarda il settore industriale, viene fatto presente il forte impegno dimostrato da Piaggio attraverso la propria Fondazione, il Museo Piaggio e l'Archivio Storico. Le attività e gli eventi organizzati sono ampiamente descritti, assieme alle attività di charity/sponsorship attuate dal gruppo Piaggio in Italia, India e Vietnam, nella relativa DNF 2022.
In particolare nel corso del 2022, è proseguita la collaborazione tra Gruppo Piaggio e (RED) associazione fondata nel 2006 da Bono e Bobby Shriver - che, grazie all'aiuto di partner e sostenitori, ha destinato oltre \$700 milioni alla lotta ad AIDS e Covid-19. Gli aiuti di (RED) al Global Fund hanno avuto impatto su oltre 220 milioni di vite, attraverso attività di prevenzione, cure, consulenze, test HIV e servizi di assistenza. Dall'inizio della collaborazione con (RED) Piaggio ha devoluto 1.7 milioni di dollari. Inoltre, il gruppo Piaggio ha devoluto 250 mila euro alla fondazione IEO CCM (Istituto Europeo di Oncologia). Nel campo della cooperazione internazionale sono stati inoltre devoluti 40 mila euro a ISPI (Istituto per gliStudi di Politica Internazionale), 10 mila euro a AIICP (Associazione Italia India per la cooperazione tra i duePaesi) e 3 mila euro a IJBG (Associazione Italia Giappone).
Inoltre, Piaggio Vehicles Private Limited (PVPL) ha focalizzato il suo impegno in progetti di carattere sociale che rientrano in generale nelle aree tematiche di acqua e servizi igienico-sanitari, istruzione, emancipazione femminile, scelti sulla base di una ricerca preliminare svolta internamente sui bisogni dell'area limitrofa a quella in cui sorge lo stabilimento.
I progetti sviluppati dalla consociata indiana nel corso del 2022 sono stati i seguenti:
• Empowerment della Comunità. Rendere visibili gli "Invisibili"
A seguito della pandemia in molte città indiane si è vista peggiorare la situazione legata ai bambini che si trovano in situazioni di strada ed estremamente vulnerabili. PVPL si è impegnata per dare dignità a questi bambini attraverso un progetto che mira a dare loro un'identità legale in modo che possano accedere più facilmente ai loro legittimi benefici e diritti, in particolare attraverso la varietà di programmi governativi. Inoltre, è previsto che gli studenti abbiano l'opportunità di sviluppare le

giuste competenze, ma anche di vivere in modo responsabile come cittadini della società. Il progetto ha coinvolto circa 8.000 bambini.
• Kit per l'alimentazione dei malati di tubercolosi
PVPL incoraggia a soddisfare l'esigenza del governo indiano di contribuire alle necessità dei pazienti affetti da tubercolosi. Quindi l'organizzazione sostiene la causa con 150 kit alimentari che includono 3kg di farina di grano, 1kg di olio di arachide, 1kg di moong (fagioli verdi indiani) e 500gr di arachidi.
• Borse di studio per bambini di guidatori di taxi a 3 ruote
È stato lanciato un programma di borse di studio a supporto dei figli di guidatori di taxi a 3 ruote che stanno perseguendo il diploma, la laurea o l'istruzione secondaria superiore. Il mercato richiede lavoratori tecnicamente più qualificati e attraverso questo progetto di borsa di studio, PVPL offre ai giovani l'opportunità di acquisire competenze per poter trovare un lavoro e sostenere le loro famiglie.
Grazie al progetto 549 studenti hanno ricevuto una borsa di studio per proseguire l'istruzione superiore dopo la scuola.
Solo il 25% degli studenti sceglie l'istruzione superiore. Gli studi hanno dimostrato che il 57% degli studenti abbandona l'istruzione perché non può permetterselo.
• Gestione dell'igiene mestruale
Un rapporto dell'ONG Dasra, pubblicato nel 2019, ha sottolineato che 23 milioni di ragazze abbandonano la scuola ogni anno a causa della mancanza di strutture adeguate per la gestione dell'igiene mestruale. Milioni di ragazze in India sono assenti da scuola a causa della stigmatizzazione del ciclo e della mancanza di servizi igienici. In linea con questo, PVPL ha adottato le ragazze delle scuole di Zilla Parishad e ha fornito loro assorbenti igienici gratuiti per un anno, in modo da ridurre il tasso di abbandono graduale delle studentesse dal sistema educativo.

La catena di fornitura
Il perimetro di rendicontazione oggetto di questa dimensione è il seguente:
- Settore immobiliare e holding: Immsi S.p.A. e Is Molas S.p.A.;
- Settore Industriale: Piaggio & C. S.p.A., Piaggio Vietnam Co. Ltd., Piaggio Vehicles Private Ltd.;
- Settore navale: Intermarine S.p.A..
Con riferimento al settore immobiliare e holding e al settore navale, l'indicazione degli acquisti e delle percentuali tiene conto delle voci di Conto Economico relative all'acquisto di materiali, servizi, godimento beni di terzi. Per il settore industriale si fornisce l'indicazione degli acquisti dei siti produttivi relativamente ad acquisto di merci e ricambi. In quanto residuali e non rilevanti non sono considerati gli eventuali acquisti delle società commerciali e dei centri di ricerca.
Si ritiene non materiale l'inclusione nel perimetro di rilevazione delle società del Gruppo a carattere consulenziale, finanziario o con scarsa operatività quali Immsi Audit S.c. a r.l., RCN Finanziaria S.p.A., ISM Investimenti S.p.A., Pietra S.r.l. e Apuliae S.r.l., data l'esiguità degli acquisti effettuati.
Settore immobiliare e holding 1
La società Immsi S.p.A si è avvalsa nel 2022 complessivamente di 129 fornitori, acquistando materie prime, materiali, merci, prodotti e servizi per circa 3,1 milioni di euro. I pagamenti totali effettuati nel corso dell'ultimo esercizio sono stati circa 2,6 milioni di euro. Si fa presente che la quasi totalità degli acquisti deriva da fornitori italiani (97,4%).
Is Molas S.p.A. si è avvalsa nel 2022 complessivamente di 280 fornitori, acquistando materie prime, merci, prodotti e servizi per circa 3,6 milioni di euro. I pagamenti totali effettuati nel corso dell'ultimo esercizio sono stati circa 4,3 milioni di euro.
La distribuzione geografica degli acquisti è la seguente:
| Area Geografica | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Italia1 | 97,2% | 99,0% |
| Estero | 2,8% | 1,0% |
Nota: l'area geografica "Italia" corrisponde alla definizione "local" richiesta dal GRI Standard 204-1. Per "significant locations of operations" si intende il resort Is Molas di Pula (CA).
Per quanto riguarda Is Molas S.p.A., le forniture destinate all'attività alberghiera si concentrano principalmente in tre ambiti: food e beverage; servizi di lavanderia (per camere e ristorante); manutenzione dell'albergo e degli impianti sportivi, con la relativa fornitura di prodotti per i campi da golf.
Si ricorda che le società Immsi S.p.A. e Is Molas S.p.A hanno previsto apposite procedure finalizzate a regolare la selezione dei fornitori e il processo d'acquisto di beni e servizi. Inoltre, per ciascun ordine/contratto d'acquisto, è prevista un'apposita clausola generale che attesta la conoscenza ed il rispetto, da parte del fornitore e dei collaboratori di cui si avvale, della normativa di cui al D.Lgs. 231/01 e del Codice Etico adottato dalle società.
1L'area geografica "Italia" corrisponde, ai fini del GRI Standard 204-1, alla definizione "local". Inoltre, con riferimento al settore immobiliare e holding, la definizione di "significant locations of operation" richiesta dal medesimo GRI Standard corrisponde alle seguenti località:
- Immsi S.p.A.: sede legale di Mantova (MN); - Is Molas S.p.A.: sede legale di Pula (CA).

Settore industriale 1
Il Gruppo Piaggio produce nei propri stabilimenti i veicoli che vengono commercializzati con i propri marchi nei vari mercati mondiali. L'unica eccezione è relativa ai veicoli acquistati dalla consociata cinese Zongshen Piaggio Foshan e dai monopattini acquistati da terzi (24.043 pezzi nel 2022 equivalenti al 3,8% dei veicoli venduti).
Piaggio è leader nella tecnologia motoristica e produce nei propri stabilimenti motori sia per la produzione interna che per soddisfare la richiesta di altri costruttori.
Tutti gli altri componenti che costituiscono un veicolo vengono acquistati all'esterno ed assemblati internamente.
In merito agli stabilimenti italiani, nel 2022 essi hanno acquistato merci e ricambi per un valore globale di 663 milioni di euro (esclusi veicoli completi), da 620 fornitori. I primi dieci fornitori hanno soddisfatto il 21,5% degli acquisti. Di seguito è riportata la ripartizione geografica degli acquisti.
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA DEGLI ACQUISTI DA FORNITORI PER GLI STABILIMENTI ITALIANI
| Area Geografica | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Italia | 48,1% | 49,3% |
| Europa | 8,4% | 7,9% |
| Cina + Taiwan | 28,2% | 28,8% |
| Vietnam | 9,3% | 7,8% |
| India | 4,9% | 4,9% |
| Giappone | 0,5% | 0,7% |
| Altri | 0,6% | 0,6% |
Nota: l'area geografica "Italia" corrisponde alla definizione "local" richiesta dal GRI Standard 204-1. Per "significant locations of operations" si intendono gli stabilimenti produttivi del gruppo Piaggio situati in Italia: Pontedera (PI), Noale (VE), Scorzè (VE), Mandello del Lario (LC).
Nel 2022, gli stabilimenti indiani hanno acquistato dai propri fornitori materie prime, merci e ricambi per un valore globale di 278 milioni di euro da 545 fornitori. I primi dieci fornitori hanno soddisfatto il 31,5% degli acquisti totali.
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA DEGLI ACQUISTI DA FORNITORI PER GLI STABILIMENTI INDIANI
| Area Geografica | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| India | 98,0% | 95,9% |
| Altro | 2,0% | 4,1% |
Nota: l'area geografica "India" corrisponde alla definizione "local" richiesta dal GRI Standard 204-1. Per "significant locations of operations" si intende lo stabilimento produttivi situato a Baramati (India).
Gli stabilimenti vietnamiti, sempre nel corso del 2022, hanno acquistato merci e ricambi per un valore globale di 386 milioni di euro da 304 fornitori. I primi dieci fornitori hanno soddisfatto il 32% degli acquisti.
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA DEGLI ACQUISTI DA FORNITORI PER GLI STABILIMENTI VIETNAMITI
| Area Geografica | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Vietnam | 63,8% | 57,2% |
| Cina + Taiwan | 15,8% | 16,6% |
| Emea | 15,1% | 22,1% |
| India | 2,1% | 0,9% |
| Altri | 3,2% | 3,2% |
1 Per il settore industriale sono stati considerati solo gli acquisti materiali e componenti. Sono esclusi gli acquisti di servizi.

Nota: l'area geografica "Vietnam" corrisponde alla definizione "local" richiesta dal GRI Standard 204-1. Per "significant locations of operations" si intende lo stabilimento produttivi situato a Vihn Phuc (Vietnam).
Infine, per lo stabilimento vietnamita, il principale fornitore è la consociata Piaggio Vietnam da cui riceve i componenti della Vespa da assemblare. Nel 2022 sono stati acquistati componenti, merci e ricambi per un valore globale di 103 milioni di euro da 22 fornitori. I primi dieci fornitori hanno soddisfatto il 99% degli acquisti totali.
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA DEGLI ACQUISTI DA FORNITORI PER LO STABILIMENTI INDONESIANO
| Area Geografica | 2022 |
|---|---|
| Indonesia | 1,2% |
| Vietnam | 98,8% |
Le relazioni del Gruppo con i fornitori sono improntate alla lealtà, all'imparzialità ed al rispetto delle pari opportunità verso tutti i soggetti coinvolti.
Il Gruppo richiede ai propri fornitori la sottoscrizione delle condizioni generali di fornitura del Gruppo, che includono il "Codice etico e linee di condotta negli affari". In India, fino al 2022 le condizioni generali di fornitura non facevano riferimento al Codice Etico, ma ad un impegno esplicito al rispetto delle leggi in materia ambientale, di inquinamento, di salute e sicurezza e rispetto dei diritti dei lavoratori. A partire dal dicembre 2022, anche in India il Codice Etico è parte integrante delle condizioni generali di fornitura.
Coerentemente con gli indirizzi del Gruppo, la Funzione Acquisti ogni anno cerca di migliorare l'efficienza del processo di approvvigionamento attraverso la valorizzazione delle competenze tecniche dei buyer e la focalizzazione del processo sulla gestione delle diverse categorie merceologiche.
Il Management del Gruppo Piaggio ha avviato, negli anni, un percorso di crescita comune con i propri fornitori attraverso un apposito Ente denominato "Vendor Assessment" nonché l'assegnazione alla Funzione "Finanza" delle attività di definizione e monitoraggio di possibili aree di rischio in tema finanziario e societario, a garanzia della totale indipendenza tra le aree aziendali coinvolte nei processi di approvvigionamento e tutelando la soddisfazione delle esigenze di tutti gli stakeholder.
Si rimanda alla DNF 2022 del gruppo Piaggio per una trattazione più specifica in merito al ruolo nella gestione della catena di fornitura di Piaggio dell'Area Finanza Corporate, della Funzione Vendor Assessment e del Portale Fornitori.
Settore navale
Nel 2022, la società Intermarine si è valsa di 660 fornitori, acquistando materie prime, merci, prodotti e servizi per un valore di circa 24,3 milioni di euro. I pagamenti totali effettuati nel corso dell'ultimo esercizio sono stati circa 29 milioni di euro.
La distribuzione geografica degli acquisti è la seguente:
| Area Geografica | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Italia | 80,6% | 89,9% |
| Emea (esclusa Italia) | 18,4% | 9,0% |
| Altri | 0,1% | 1,1% |
Nota: l'area geografica "Italia" corrisponde alla definizione "local" richiesta dal GRI Standard 204-1. Per "significant locations of operations" si intendono i cantieri Intermarine situati a Sarzana (SP) e Messina (ME).
La selezione dei fornitori avviene tramite un processo di verifica preventiva sull'affidabilità e attendibilità degli stessi a garantire prodotti e servizi qualitativamente rispondenti ai requisiti tecnici e programmatici richiesti da Intermarine S.p.A..

Il processo di selezione viene effettuato in base ad una procedura interna realizzata in collaborazione con l'Ufficio Qualità, Ambiente e Sicurezza e Ufficio Acquisti, ed è applicabile ai fornitori di beni e servizi necessari alla realizzazione del prodotto aziendale, quali:
- Componenti, apparati e macchinari per impianti;
- Prestazioni di manodopera (appalti);
- Servizi di progettazione;
- Servizi di consulenza.
Intermarine si adopera inoltre per prevenire l'utilizzo da parte di terzi del proprio sistema economicofinanziario per finalità di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo da parte dei propri fornitori, verificando con la massima diligenza la rispettabilità delle controparti prima di instaurare con essi rapporti d'affari. I potenziali fornitori devono garantire il rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui Intermarine opera, con particolare riferimento alle specifiche normative in campo ambientale e di salute e sicurezza. Infatti, Intermarine non instaura o prosegue alcun rapporto con i soggetti che non intendono allinearsi a tale principio.
Con particolare riferimento alla selezione dei fornitori per le commesse di costruzione navale, sono ritenute strategiche le seguenti informazioni:
- Possesso delle certificazioni ISO 9001 (sistema di gestione della qualità aziendale) e AQAP 2110 (certificazione di qualità definita dalla NATO);
- Disponibilità ad essere oggetto di verifica ispettiva dell'Ufficio Quality Assurance di Intermarine S.p.A.;
- Disponibilità ad essere oggetto di eventuali verifiche ispettive programmate, qualora le forniture fossero contrattualmente soggette a normativa AQAP.

GRI Content Index
GRI content Index
Statement of use:
Immsi ha rendicontato in conformità ai GRI Standards per il periodo dal 01.01.2022 al 31.12.2022
GRI 1 used: GRI 1: Foundation 2021 Applicable GRI Sectors standard: Not applicable
| Omissions | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| GRI Standard |
Disclosure | Location | Requirement(s) omitted |
Reason | Explanation |
| GRI 2: GENERAL DISCLOSURES 2021 | |||||
| 2-1 | Organizational detail | Il profilo del Gruppo - Note esplicative sui prospetti contabili consolidati al 31.12.2022 - Relazione di Corporate Governance 2022 (Attività di direzione e coordinamento; Tabella 1: informazioni sugli assetti proprietari) |
|||
| 2-2 | Entities included in the organization's sustainability reporting |
Premessa metodologica - Relazione sulla Gestione - Nota integrativa - Elenco delle imprese incluse nel Bilancio Consolidato e delle partecipazioni al 31.12.2022 |
|||
| 2-3 | Reporting period, frequency and contact point |
Premessa metodologica | |||
| 2-4 | Restatements of information | Premessa metodologica Dimensione Ambientale - Gestione e recupero dei rifiuti |
|||
| 2-5 | External assurance | Premessa metodologica - Relazione della società di revisione |
|||
| 2-6 | Activities, value chain, and other business relationships |
Il profilo del Gruppo - Dimensione prodotti e servizi |
|||
| 2-7 | Employees | La Dimensione Sociale -Diversità e pari opportunità |
|||
| 2-8 | Workers w ho are not employees |
La Dimensione Sociale – Organico | |||
| 2-9 | Governance structure and composition |
Governance della sostenibilità- Relazione di Corporate Governance 2022 |
|||
| 2-10 | Nomination and selection of the highest governance body |
Relazione di Corporate Governance 2022 - Consiglio di amministrazione |
|||
| 2-11 | Chair of the highest governance body |
Governace della sostenibilità - Relazione di Corporate Governance 2022 - Composizione |
|||
| 2-12 | Role of the highest governance body in overseeing the management of impacts |
Governance della sostenibilità - L'analisi di materialità |
|||
| 2-13 | Delegation of responsibility for managing impacts |
Governance della sostenibilità - L'analisi di materialità |
|||
| 2-14 | Role of the highest governance body in sustainability reporting |
L'analisi di materialità | |||
| 2-15 | Conflicts of interest | Relazione di Corporate Governance 2022 - Interessi degli amministratori e operazioni con Parti correlate - Ruolo del consiglio di amministrazione - Procedura Parti correlate - Codice Etico |
|||
| 2-16 | Communication of critical concerns |
Relazione di Corporate Governance 2022 - Sistema di controllo interno e gestione dei rischi |
|||
| 2-17 | Collective know ledge of the highest governance body |
Governance della sostenibilità | |||
| 2-18 | Evaluation of the performance of the highest governance body |
Relazione di Corporate Governance 2022 - Autovalutazione e successione degli amministratori |
|||
| 2-19 | Remuneration policies | Governance della sostenibilità - Politica di Remunerazione - Relazione sulla remunerazione (sezione 1 par.2-3-4) |
|||
| 2-20 | Process to determine remuneration |
Governance della sostenibilità - Politica di Remunerazione - Relazione sulla remunerazione (sezione 1 par.1) |
|||
| 2-21 | Annual total compensation ratio | Governance della sostenibilità - Rapporto di retribuzione totale annuo |

| Omissions | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| GRI Standard |
Disclosure | Location | Requirement(s) omitted |
Reason | Explanation |
| 2-22 | Statement on sustainable development strategy |
Lettera del presidente | |||
| 2-23 | Policy commitments | Governance della Sostenibilità - Il Sistema per la gestione responsabile del business |
|||
| 2-24 | Embedding policy commitments | Governance della Sostenibilità - Il Sistema per la gestione responsabile del business |
|||
| 2-25 | Processes to remediate negative impacts |
Rischi di Corporate Social Responsability - Governance della Sostenibilità - Il Sistema per la gestione responsabile del business - Dimensione Prodotto e Servizi - Sicurezza della clientela |
|||
| 2-26 | Mechanisms for seeking advice and raising concerns |
Governance della sostenibilità - Modello 231 - Codice Etico |
|||
| 2-27 | Compliance w ith law s and regulations |
Governace della sostenibilità - Rispetto di leggi e regolamenti |
|||
| 2-28 | Membership associations | Relazione sulla gestione - Rischi ed incertezze; Rischio relativo al quadro regolamentare e normativo di riferimento |
|||
| 2-29 | Approach to stakeholder engagement |
L'analisi di materialità - Lo stakeholder engagement |
|||
| 2-30 | Collective bargaining agreements |
Dimensione sociale - Relazioni industriali | |||
| TOPICS SPECIFIC STANDARDS | |||||
| GRI 3: MATERIAL TOPICS 2021 | |||||
| 3-1 (2021) | Process to determine material topics |
Analisi di materialità | |||
| 3-2 (2021) | List of material topics | Analisi di materialità | |||
| CREATION OF ECONOMIC VALUE | |||||
| 3-3 (2021) | Management of material topics | Analisi di materialità Dimensione economica |
|||
| 201-1 (2016) |
Direct economic value generated and distributed |
Dimensione economica - Determinazione e distribuzionde del Valore economico generato |
|||
| 203-1 (2016) |
Infrastructure investments and services supported |
I rapporti con le comunità locali | |||
| 204-1 (2016) |
Proportion of spending on local suppliers |
La catena di fornitura | |||
| INNOVATION OF PRODUCT AND SUSTAINABLE MOBILITY | |||||
| 3-3 (2021) | Management of material topics | Analisi di materialità La dimensione ambientale - Emissioni di CO2 ed altri inquinanti Dimensione prodotti e servizi - Il settore industriale: i veicoli Piaggio |
|||
| 305-3 (2016) |
Other indirect (Scope 3) GHG Emission |
La Dimensione Ambientale - Emissioni di CO2 ed altri inquinanti |
|||
| CLIMATE CHANGE | |||||
| 3-3 (2021) | Management of material topics | Analisi di materialità La Dimensione Ambientale – Consumi energetici - Emissioni di CO2 ed altri inquinanti |
|||
| 302-1 (2016) |
Energy consumption w ithin the organization |
La Dimensione Ambientale - Consumi energetici |
|||
| 305-1 (2016) |
Direct (Scope 1) GHG emissions | La Dimensione Ambientale - Emissioni di CO2 ed altri inquinanti |
|||
| 305-2 (2016) |
Energy indirect (Scope 2) GHG emissions |
La Dimensione Ambientale - Emissioni di CO2 ed altri inquinanti |
|||
| 305-3 (2016) |
Other indirect (Scope 3) GHG Emission |
La Dimensione Ambientale - Emissioni di CO2 ed altri inquinanti |
|||
| 305-4 (2016) |
GHG emissions intensity | La Dimensione Ambientale - Emissioni di CO2 ed altri inquinanti |
|||
| 305-7 (2016) |
Nitrogen oxides (NOX ), sulfur oxides (SOX ), and other significant air emissions |
La Dimensione Ambientale - Emissioni di CO2 ed altri inquinanti |

| Omissions | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| GRI Standard |
Disclosure | Location | Requirement(s) omitted |
Reason | Explanation |
| CUSTOMER SATISFACTION | |||||
| 3-3 (2021) | Management approach | Analisi di materialità Governance della sostenibilità |
|||
| 417-3 (2016) |
Incidents of non-compliance concerning marketing communications |
Governance della sostenibilità - Rispetto di leggi e regolamenti |
|||
| SUPPORTING ON LOCAL COMMUNITY | |||||
| 3-3 (2021) | Management approach | Analisi di materialità La Dimensione sociale |
|||
| 413-1 (2016) |
Operational w ith local community engagement, impact assessments, and development programs |
I rapporti con le comunità locali | |||
| PRODUCT SAFETY AND RELIABILITY | |||||
| 3-3 (2021) | Management approach | Analisi di materialità Dimensione prodotti e servizi |
|||
| 416-1 (2016) |
Assessment of the health and safety impacts of product and service categories |
Dimensione prodotti e servizi - Il settore industriale: i veicoli Piaggio - Il settore navale: le navi Intermarine |
|||
| DEVELOPING HUMAN RESOURCES | |||||
| 3-3 (2021) | Management of material topics | Analisi di materialità La Dimensione Sociale |
|||
| 401-1 (2016) |
New employee hires and employee turnover |
La Dimensione Sociale - Organico | |||
| 401-2 (2016) |
Benefits provided to full-time employees that are not provided to temporary or part-time employees |
La Dimensione Sociale – Policy di gestione del personale - Rew arding |
|||
| 401-3 (2016) |
Parental leave | La Dimensione Sociale - Diversità e pari opportunità |
|||
| 404-1 (2016) |
Average hours of training per year per employee |
La Dimensione Sociale - Policy di gestione del personale - Formazione |
|||
| 404-2 (2016) |
Programs for upgrading employee skills and transition assistance programs |
La Dimensione Sociale - Policy di gestione del personale - Sviluppo carriera |
|||
| 404-3 (2016) |
Percentage of employees receiving regular performance and career development review s |
La Dimensione Sociale - Policy di gestione del personale - Valutazione |
|||
| RESPONSABLE MANAGEMENT OF THE SUPPLY CHAIN | |||||
| 3-3 (2021) | Management of material topics | Analisi di materialità Governance della sostenibilità |
|||
| 407-1 (2016) |
Operations and suppliers in w hich the right to freedom of |
Governance della sostenibilità - Linee guida per il rispetto dei diritti umani |
|||
| 408-1 (2016) |
Operations and suppliers at significant risk for incidents of child labor |
Governance della sostenibilità - Linee guida per il rispetto dei diritti umani |
|||
| 409-1 (2016) |
Operations and suppliers at significant risk for incidents of forced or compulsory labor |
Governance della sostenibilità - Linee guida per il rispetto dei diritti umani |

| Omissions | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GRI Standard |
Disclosure Location |
Requirement(s) omitted |
Reason | Explanation | ||||
| HEALTH AND SAFETY | ||||||||
| 3-3 (2021) | Management of material topics | Analisi di materialità | ||||||
| 403-1 (2018) |
Occupational health and safety La Dimensione Sociale - Sicurezza e management system medicina del lavoro |
|||||||
| 403-2 (2018) |
Hazard identification, risk assessment, and incident investigation |
La Dimensione Sociale - Sicurezza e medicina del lavoro |
||||||
| 403-3 (2018) |
Occupational health services | La Dimensione Sociale - Sicurezza e medicina del lavoro |
||||||
| 403-4 (2018) |
Worker participation, consultation, and communication on occupational health and safety |
La dimensione sociale - Policy di gestione del Personale |
||||||
| 403-5 (2018) |
Worker training on occupational health and safety |
La dimensione sociale - Policy di gestione del Personale - Formazione - Sicurezza e medicina del lavoro |
||||||
| 403-6 (2018) |
Promotion of w orker health | La Dimensione Sociale - Sicurezza e medicina del lavoro |
||||||
| 403-7 (2018) |
Prevention and mitigation of occupational health and safety impacts directly linked by business relationships |
La Dimensione Sociale - Sicurezza e medicina del lavoro |
||||||
| 403-8 (2018) |
Workers covered by an La Dimensione Sociale - Sicurezza e occupational health and safety medicina del lavoro management system |
|||||||
| 403-9 (2018) |
Work-related injuries | La Dimensione Sociale - Sicurezza e medicina del lavoro |
||||||
| BUSINESS INTEGRITY | ||||||||
| 3-3 (2021) | Management approach | Analisi di materialità Governance della sostenibilità |
||||||
| 205-3 (2016) |
Confirmed incidents of corruption and actions taken |
Governance della sostenibilità – Lotta alla corruzione |
||||||
| 206-1 (2016) |
Legal actions for anti competitive behavior, anti-trust, and monopoly practices |
Governance della sostenibilità - Rispetto di leggi e regolamenti |
||||||
| 207-1 (2019) |
Approach to tax | La dimensione economica - Imposte | ||||||
| 207-2 (2019) |
Tax governance, control, and risk management |
La dimensione economica - Imposte | ||||||
| 207-3 (2019) |
Stakeholder engagement and management of concerns La dimensione economica - Imposte related to tax |
|||||||
| 207-4 (2019) |
Country-by-country reporting | La dimensione economica - Imposte | ||||||
| WASTE HANDLING | ||||||||
| 3-3 (2021) | Management of material topics | Analisi di materialità La Dimensione Ambientale - Gestione e recupero dei rifiuti |
||||||
| 306-1 (2020) |
Waste generation and significant w aste-related |
La Dimensione Ambientale - Gestione e recupero dei rifiuti |
||||||
| 306-2 (2020) |
Management of significant w aste related impacts |
La Dimensione Ambientale - Gestione e recupero dei rifiuti |
||||||
| 306-3 (2020) |
La Dimensione Ambientale - Gestione e Waste generated recupero dei rifiuti |

| Omissions | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| GRI Standard |
Disclosure | Location | Requirement(s) omitted |
Reason | Explanation | |
| CONSERVING WATER RESOUCES | ||||||
| 3-3 (2021) | Management of material topics | Analisi di materialità La Dimensione Ambientale – Conservazione delle risorse idriche |
||||
| 303-1 (2018) |
Interactions w ith w ater as a shared resource |
La Dimensione Ambientale - Conservazione delle risorse idriche |
||||
| 303-2 (2018) |
Management of w ater La Dimensione Ambientale - Conservazione discharge-related impacts delle risorse idriche |
|||||
| 303-3 (2018) |
Water w ithdraw al | La Dimensione Ambientale - Conservazione delle risorse idriche |
||||
| DIVERSITY AND EQUAL OPPORTUNITY | ||||||
| 3-3 (2021) | Management of material topics | Analisi di materialità La Dimensione Sociale - Diversità e pari opportunità Governance della sostenibilità |
||||
| 202-2 (2016) |
Proportion of senior management hired from the local community |
La dimensione sociale - Diversità e pari opportunità |
||||
| 405-1 (2016) |
Diversity of governance bodies and employees |
La Dimensione Sociale - Diversità e pari opportunità Governance della sostenibilità - Il Modello di Corporate Governance |
||||
| 405-2 (2016) |
Ratio of remuneration of w omen to men |
La Dimensione Sociale - Policy di gestione del personale - Rew arding |
||||
| 406-1 (2016) |
Incidents of discrimination and corrective actions taken |
Governance della sostenibilità - Rispetto di leggi e regolamenti |

Tabella di correlazione D.Lgs. 254/16 - temi materiali - GRI Standards
| Tema del D.Lgs. 254/16 |
Tema materiale | Rischi identificati | Politiche praticate | Topic specific standard/disclosure |
Capitolo/Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Innovazione di prodotto e mobilità sostenibile |
Rischio legato al livello inadeguato di innovazione che potrebbe causare una ridotta riciclabilità/recuperabilità dei veicoli a fine vita e la produzione di veicoli con motorizzazioni obsolete |
Politica praticata volta al presidio della leadership tecnologica nel settore ed ingenti investimenti in attività di Ricerca e Sviluppo |
GRI 3-3 (2021): Management approach |
Analisi di materialità Dimensione prodotti e servizi La Dimensione ambientale |
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| GRI 305-3 (2016): Other indirect (Scope 3) GHG Emissioni |
La dimensione ambientale - Emissione di CO2 ed altri inquinanti |
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| GRI 3-3 (2021): Management of material topics GRI 302-1 (2016): Energy consumption within the organization Politica ambientale - per la descrizione delle politiche GRI 305-1: Energy direct praticate (si rimanda al (Scope 1) GHG emissions capitolo La Dimensione Ambientale) GRI 305-2: Energy indirect Sottoscrizione del Codice (Scope 2) GHG emissions Etico o delle condizioni GRI 305-3 (2016): Other generali di fornitura da indirect (Scope 3) GHG parte dei fornitori Emissioni GRI 305-4: GHG emissions intesity GRI 305-7: Nitrogen oxides (NOx), sulfur oxides (SOx), and other significant air emissions |
Analisi di materialità La dimensione ambientale - Emissione di CO2 ed altri inquinanti - Consumi energetici |
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| Rischio di danno ambientale riconducibile alla responsabilità diretta del Gruppo e indiretta tramite la catena di fornitura |
La dimensione ambientale - Emissione di CO2 ed altri inquinanti |
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| Climate Change | |||||
| Ambientali | |||||
| Tutela della risorsa idrica |
Rischio di danno ambientale riconducibile alla responsabilità del Gruppo con potenziale impatto sulla comunità circostante per un utilizzo incontrollato della risorsa. |
Politica ambientale - per la descrizione delle politiche praticate (si rimanda al capitolo La Dimensione Ambientale) |
GRI 3-3 (2021): Management of material topics |
Analisi di materialità La dimensione ambientale - Conservazione delle risorse idriche |
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| GRI 303-1 (2018): Interactions with water as a shared resorce |
La dimensione ambientale - Conservazione delle risorse idriche |
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| GRI 303-2 (2018): Management of water discharge-related impacts |
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| GRI 303-3 (2018): Water withdrawal |
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| Gestione dei rifiuti | Rischio di danno ambientale riconducibile alla responsabilità del Gruppo con potenziale impatto sulla comunità circostante |
Politica ambientale - per la descrizione delle politiche praticate (si rimanda al capitolo La Dimensione Ambientale) |
GRI 3-3 (2021): Management of material topics |
Analisi di materialità La dimensione ambientale - Gestione e recupero dei rifiuti |
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| GRI 306-1: Waste generation and siginficant waste-related impacts |
Analisi di materialità La dimensione ambientale - Gestione e recupero dei rifiuti |
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| GRI 306-2 (2020): Management of significant waste related impacts |
La dimensione ambientale - Gestione e recupero dei rifiuti |
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| GRI 306-3 (2020): Waste generated |
La dimensione ambientale - Gestione e recupero dei rifiuti |

| Tema del D.Lgs. 254/16 |
Tema materiale | Rischi identificati | Politiche praticate | Topic specific standard/disclosure |
Capitolo/Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Sociale | Sicurezza e affidabilità del prodotto |
Rischio legato ad una difettosità (reale o presunta) del prodotto/servizio dovuta ad errori/ omissioni riconducibili all'attività dei fornitori, alla fase di sviluppo prodotto/servizio, alla fase di produzione/ assemblaggio ed alla fase di controllo qualità |
- Per il settore industriale la politica praticata è volta a produrre veicoli che garantiscano un alto livello di sicurezza attiva, passiva e preventiva. La conferma di tale politica si riscontra nell'impegno del gruppo a mantenere la certificazione dei sistemi di gestione per la qualità (ISO 9001) - Per il settore immobiliare e holding sono stati implementati, ove opportuno, specifici protocolli di controllo della qualità dei servizi; - Per il settore navale sono definite apposite procedure finalizzate a garantire la sicurezza degli utilizzatori finali delle imbarcazioni. |
GRI 3-3 (2021): Management of material topics |
Analisi di materialità Dimensione prodotti e servizi |
| GRI 416-1 (2016): Assessment of the health and safety impacts of product and service categories |
Dimensione prodotti e servizi | ||||
| Customer Satisfaction |
Livello di qualità del servizio prestato non in linea con le esigenze ed aspettative del cliente |
Audit di qualità, analisi di mercato, focus group, concept e product test, investimenti in attività di ricerca e sviluppo Attività di controllo della rete di vendita e assistenza Diffusione capillare della rete |
GRI 3-3 (2021): Management of material topics |
Analisi di materialità Dimensione prodotti e servizi |
|
| GRI 417-3 (2016): Incidents of non-compliance concerning marketing communications |
Dimensione prodotti e servizi | ||||
| Sostegno alle | Ridotto numero di iniziative volte allo sviluppo del territorio in cui il Gruppo opera e alla promozione dei |
Politiche praticate volte a radicare la presenza nel territorio e ad |
GRI 3-3 (2021): Management of material topics |
Analisi di materialità La dimensione sociale - I rapporti con le comunità locali |
|
| comunità locali | valori di inclusione sociale (e.g. partnership con organizzazioni no profit/ non governative, di volontariato etc.) |
incrementare il valore generato per la comunità. |
GRI 413-1 (2016): Operations with local community engagement, impact assessment, and development programs |
La dimensione sociale - I rapporti con le comunità locali |
|
| Creazione valore economico |
Rischio di una possibile inadeguatezza delle strategie aziendali ed eventuale insolvibilità nei confronti di fornitori e finanziatori e/o Insoddisfacente remunerazione degli azionisti riconducibili al mancato raggiungimento degli obiettivi di crescita stabiliti |
Informazioni finanziarie obbligatorie sottoposte a revisione da parte di ente esterno Il management del Gruppo è oggetto di un programma di formazione continua delle competenze |
GRI 3-3 (2021): Management of material topics |
Analisi di materialità La dimensione economica |
|
| GRI 201-1 (2016): Direct economic value generated and distributed |
La dimensione economica La Tassonomia Europea |
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| GRI 203-1 (2016): Infrastructure investments and services supported |
La dimensione sociale - I rapporti con le comunità locali |
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| GRI 204-1 (2016): Proportion of spending on local suppliers |
La Dimensione Sociale – Gestione responsabile della catena di fornitura |

| Tema del D.Lgs. 254/16 |
Tema materiale | Rischi identificati | Politiche praticate | Topic specific standard/disclosure |
Capitolo/Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Sviluppo del capitale umano |
Rischio derivante da insoddisfazione dei dipendenti, carenza di competenze, professionalità ed esperienza da parte delle risorse aziendali, dall'inadeguato dimensionamento della struttura e da tensioni nelle relazioni sindacali |
Politiche praticate per la gestione del personale (es. Selezione e mobilità interna, Sviluppo e Carriera, Formazione, Relazioni Industriali, sistemi di comunicazione interna). Si segnala che le diverse realtà aziendali presenti nel Gruppo hanno singolarmente istituito Politiche, procedure e pratiche relativamente alla gestione del personale in funzione della propria specificità organizzativa e delle proprie caratteristiche ed esigenze professionali. Il Gruppo ritiene infatti non efficace ed efficiente una uniformità di sistemi di gestione del personale data la profonda diversità di business che caratterizza le aziende controllate, nonostante l'unità di principi di etica, trasparenza e meritocrazia. |
GRI 3-3 (2021): Management of material topics GRI 404-1 (2016): Average hours of training per year per |
Analisi di materialità La dimensione sociale La dimensione sociale - |
|
| employee GRI 404-2 (2016): Programs for upgrading employee skills and transition assistance programs |
Personale - Formazione La dimensione sociale - Policy di gestione del Personale - Sviluppo e carriera |
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| GRI 401-1 (2016): New employee hires and employee turnover |
La dimensione sociale - Policy di gestione del Personale - Organico |
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| Personale | GRI 401-2 (2016): Benefits provided to full-time employees that are not provided to temporary or part time employees |
La dimensione sociale - Policy di gestione del Personale - Benefit |
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| GRI 401-3 (2016): Parental leave |
La dimensione sociale - Policy di gestione del Personale - Congedi parentali/maternità |
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| GRI 404-3: Percentage of employees receiving regular performance and career development reviews |
La dimensione sociale - Policy di gestione del Personale - Valutazione |
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| Rischio di lesioni/infortuni subiti dal Salute, sicurezza e personale interno benessere del all'interno degli capitale umano uffici/stabilimenti del Gruppo |
GRI 3-3 (2021): Management of material topics |
Analisi di materialità La dimensione sociale |
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| - per il settore industriale, viene |
GRI 403-1 (2018): Occupational health and safety management system |
La dimensione sociale - Sicurezza e medicina del |
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| adottato un Sistema di Gestione della salute e sicurezza dei lavoratori a norma ISO 45001:2018 (per gli stabilimenti italiani e indiani); |
GRI 403-2 (2018): Hazard identification, risk assessment, and incident investigation |
Policy di gestione del Lavoro La dimensione sociale - Sicurezza e medicina del Lavoro La dimensione sociale - Sicurezza e medicina del Lavoro La dimensione sociale - Policy di gestione del Personale - Coinvolgimento e dialogo con il Personale La dimensione sociale - Policy di gestione del Personale - Formazione La dimensione sociale - Sicurezza e medicina del Lavoro La dimensione sociale - Sicurezza e medicina del Lavoro La dimensione sociale |
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| GRI 403-3 (2018): Occupational health services |
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| - per il settore navale, sebbene i siti produttivi non risultino certificati alla norma BS OHSAS 18001:2007, gli stessi adottano il medesimo Sistema di Gestione Integrato, recependo i requisiti previsti; - per il settore immobiliare e holding sono presenti dei sistemi di sicurezza interna agli stabilimenti. |
GRI 403-4 (2018): Worker participation, consultation, and communication on occupational health and safety |
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| GRI 403-5 (2018): Worker training on occupational health and safety |
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| GRI 403-6 (2018): Promotion of worker health |
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| GRI 403-7 (2018): Prevention and mitigation of occupational health and safety impacts directly linked by business relationships |
|||||
| GRI 403-9 (2018): Work related injuries |

| Tema del D.Lgs. 254/16 |
Tema materiale | Rischi identificati | Politiche praticate | Topic specific standard/disclosure |
Capitolo/Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Gestione responsabile e rispetto dei diritti umani della catena di fornitura |
Rischio relativo al mancato rispetto dei diritti umani e dei principi ESG da parte dei fornitori |
Politica volta a garantire la sottoscrizione del Codice etico di Gruppo o delle condizioni generali di fornitura da parte di tutti i fornitori |
GRI 3-3 (2021): Management of material topics |
Analisi di materialità Governance della sostenibilità |
|
| GRI 407-1 (2016): Operations and suppliers in which the right to freedom of association and collective bargaining may be at risk |
Governance della sostenibilità |
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| GRI 408-1 (2016): Operations and suppliers at significant risk for incidents of child labor |
Governance della sostenibilità Rischi di Corporate Social Responsability |
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| GRI 409-1 (2016): Operations and suppliers at significant risk for incidents of forced or compulsory labor |
Governance della sostenibilità Rischi di Corporate Social Responsability |
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| Rispetto dei diritti umani |
Rischio derivante da atti di discriminazione o esclusione compiuti dai dipendenti |
Politiche praticate per la gestione del personale - Diversità e pari opportunità |
GRI 3-3 (2021): Management of material topics |
Analisi di materialità La dimensione sociale |
|
| Diversità e pari opportunità |
GRI 202-2 (2016): Proportion of senior management hired from the local community |
La dimensione sociale - Policy di gestione del Personale - Diversità e pari opportunità |
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| GRI 405-1 (2016): Diversity of governance bodies and employees |
La dimensione sociale - Policy di gestione del Personale - Diversità e pari opportunità |
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| GRI 405-2 (2016): Ratio of remuneration of women to men |
La dimensione sociale - Policy di gestione del Personale - Rewarding |
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| GRI 406-1 (2016): Incidents of discrimination and corrective actions taken |
La dimensione sociale - Policy di gestione del Personale - Diversità e pari opportunità |
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| Integrità aziendale | Rischio derivante da atti illeciti compiuti dai dipendenti |
Codice Etico | GRI 3-3 (2021): Management of material topics |
Analisi di materialità La dimensione sociale |
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| GRI 205-3 (2016): Confirmed incidents of corruption and actions taken |
Governance della sostenibilità La dimensione sociale |
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| GRI 206-1 (2016): Legal actions for anti-competitive behavior, anti-trust, and monopoly practices |
Governance della sostenibilità |
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| Lotta alla corruzione |
GRI 207-1 (2019): Approach to tax |
La dimensione economica | |||
| GRI 207-2 (2019): Tax governance, control, and risk management |
La dimensione economica | ||||
| GRI 207-3 (2019): Stakeholder engagement and management of concerns related to tax |
La dimensione economica | ||||
| GRI 207-4 (2019): Country by-country reporting |
La dimensione economica |


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