Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Immsi Environmental & Social Information 2022

Apr 8, 2022

4075_10-k_2022-04-08_b17a2a53-1e84-45ac-a27c-4ff794abc6e2.pdf

Environmental & Social Information

Open in viewer

Opens in your device viewer

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021

redatta ai sensi del D.Lgs. 254/16

La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Immsi (D.Lgs. n. 254
del 30 dicembre 2016) 4
Lettera del Presidente 6
Nota metodologica7
Fondamenti7
Informativa ai sensi del Regolamento UE 2020/852 e relativi Regolamenti Delegati (c.d.
"Tassonomia UE") 7
L'analisi di materialità 7
I contenuti e il perimetro della DNF 9
Processo di redazione e assurance 10
Il profilo del Gruppo 11
Il Gruppo Immsi 11
Il settore immobiliare e holding: Immsi S.p.A., Is Molas S.p.A. e Pietra Ligure S.r.l11
Il settore industriale: gruppo Piaggio 12
Lo stakeholder engagement15
La Tassonomia Europea 19
Rischi di Corporate Social Responsibility23
Dimensione Economica35
La creazione di valore economico35
Determinazione e distribuzione del Valore economico generato 36
Imposte36
Corporate Governance 41
Modello di Corporate Governance 41
Modello di organizzazione gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01 41
Codice Etico 42
Lotta alla corruzione 43
Rispetto di leggi e regolamenti 45
Dimensione prodotti e servizi 46
Il settore immobiliare e holding: il resort Is Molas 46
Il settore industriale: i veicoli Piaggio 47
Il settore navale: le navi Intermarine 49
Le certificazioni del Gruppo Immsi 52
Dimensione Ambientale53

I consumi energetici54
Emissioni di CO2 ed altri inquinanti56
Intensità delle Emissioni57
Conservazione delle risorse idriche 58
Gestione e recupero dei rifiuti 59
Assenza di contaminazione del suolo e delle fonti idriche 62
Dimensione sociale 63
Sviluppo delle risorse umane 63
Organico 63
Policy di gestione del personale65
Diversità e pari opportunità70
Relazioni industriali74
Sicurezza e medicina del lavoro76
I rapporti con le comunità locali81
La catena di fornitura81
Settore immobiliare e holding 82
Settore industriale 82
Settore navale 84
GRI Content Index85
Tabella di correlazione D.Lgs. 254/16 - temi materiali - GRI Standards89

La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Immsi (D.Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016)

Anno finanziario 2021 (dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021). I dati relativi
Periodo di rendicontazione al 2020
e 2019
riportati
ove possibile, sono presenti
solo a fini
comparativi.
Ciclo di rendicontazione Annuale.
Questo documento è stato approvato dal CdA tenutosi in data 23 marzo
Data di approvazione 2022
Questo documento è stato pubblicato in data 8 aprile 2022. La DNF 2020
Data di pubblicazione è stata pubblicata in data 8 aprile 2021.
La DNF è disponibile in formato PDF in lingua italiana all'indirizzo web
Formati del documento www.immsi.it (sezione "Investors/dichiarazione-consolidata-carattere
finanziario/2022")
Il perimetro delle informazioni e dei dati economici contenuti all'interno
della DNF è il medesimo del Bilancio Consolidato del Gruppo IMMSI. Il
perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali risulta essere
composto dalle Società consolidate con il metodo integrale all'interno del
Bilancio Consolidato. Si specifica che i dati ambientali (consumi,
emissioni, acqua, rifiuti) includono i dati relativi ai soli stabilimenti
produttivi e alla società IS Molas S.p.A. in quanto i dati delle società
commerciali non risultano significativi nel complesso e, in alcuni casi,
impossibili da rilevare in quanto le stesse operano talvolta in edifici
condivisi con terzi; si specifica inoltre che i dati salute e sicurezza,
Perimetro di rendicontazione limitatamente alle società ricomprese nel perimetro societario del Gruppo
Piaggio, si riferiscono ai soli stabilimenti produttivi in quanto i dati delle
società commerciali non risultano significativi nel complesso.
Per maggiori dettagli sul perimetro di consolidamento per le varie
tematiche trattate si veda la tabella contenuta nel paragrafo "I contenuti
ed il perimetro della DNF".
All'interno del documento è opportunamente segnalato laddove il dato
riportato sia stato generato anche da stime; eventuali riesposizioni di dati
relativi agli esercizi precedenti rispetto a quanto pubblicato, dovute
all'affinamento del processo di raccolta e rendicontazione, sono
chiaramente indicati come tali.

La presente DNF è stato redatta in conformità ai GRI Standard: opzione
Core. I contenuti sono stati scelti sulla base di analisi di materialità,
Standard di rendicontazione focalizzando la trattazione sui temi a carattere non finanziario richiesti
all'art. 3 della D.Lgs. 254/16.
La DNF 2021 è stata sottoposta ad attività di revisione limitata da parte
di Deloitte & Touche S.p.A., società terza indipendente, la quale ha svolto
il proprio lavoro secondo i criteri indicati nel principio "International
Standard on Assurance Engagements 3000 Revised – Assurance
Attestazione Engagements other than Audits or Reviews of Historical Financial
Information" ("ISAE 3000"), emanato dall'International
Auditing and
Assurance Standards Board per la verifica della conformità della DNF
con quanto previsto GRI Standards definiti dal GRI - Global Reporting
Initiative.
INVESTOR RELATIONS
Contatti Andrea Paroli – Investor Relator of Immsi S.p.A.
Email: [email protected]

Lettera del Presidente

Anche per l'esercizio 2021, Immsi S.p.A. ha redatto la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario per l'intero Gruppo, ai sensi del D.Lgs. 254/16.

In continuità con l'esercizio precedente, tramite questa Dichiarazione, la Capogruppo fornisce una visione precisa ed essenziale delle attività di business che compongono il Gruppo Immsi, evidenziando le principali informazioni e dati non presenti nell'informativa economico-finanziaria.

Sebbene ancora fortemente segnato dall'emergenza sanitaria globale, il 2021 è stato anche l'anno della ripartenza delle attività economiche e sociali, caratterizzata dalla ricerca di nuovi modelli organizzativi, stili di vita e di consumo, che consentissero di forgiare una nuova normalità, più sostenibile per gli individui e per la collettività.

Come nel 2020, il Gruppo ha lavorato mantenendo come driver prioritario la sicurezza dei propri dipendenti, delle loro famiglie e della collettività, attraverso l'attuazione di rigidi protocolli per la prevenzione della diffusione del contagio. Al contempo, il Gruppo ha proseguito nel suo percorso di sviluppo ed innovazione. In particolare per il modello di business del gruppo Piaggio, nel settore due ruote abbiamo introdotto sul mercato nel corso dell'anno 11 nuovi modelli, tra scooter e moto, e, per quanto riguarda i veicoli commerciali, ad inizio 2021 è stato lanciato il nuovo Piaggio Porter NP6, il primo city truck, pensato specificamente per il lavoro e il trasporto green in contesti urbani, grazie alle dimensioni compatte unite ad una straordinaria capacità di carico. Nell'anno appena trascorso, infatti, l'Unione Europea ha fissato importanti obiettivi per quanto riguarda il contrasto del cambiamento climatico quali la riduzione delle emissioni nette di gas serra del 55% entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990, e il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. In questo contesto, il gruppo Piaggio quale player rilevante nel campo della mobilità ha operato dando il proprio contributo e continuando ad investire in nuove tecnologie utili al raggiungimento dei target.

Sul fronte delle motorizzazioni elettriche, in particolare, nel 2021 il gruppo Piaggio ha lanciato il nuovo scooter Piaggio1, dedicato a un pubblico prevalentemente giovane, ed ha fondato, insieme a Honda, Yamaha e Ktm, lo Swappable Batteries Motorcycle Consortium, allo scopo di promuovere la diffusione su vasta scala di veicoli elettrici leggeri come ciclomotori, scooter, motocicli, tricicli e quadricicli a motore, e incentivare una gestione più sostenibile del ciclo di vita delle batterie in linea con le politiche internazionali sul clima.

Oltre alla ricerca di motorizzazioni ecocompatibili, non soltanto elettriche, ma anche termiche a basse emissioni, il 2021 ha segnato anche un importante passo avanti sul fronte dello studio di nuove soluzioni per garantire una sempre maggiore sicurezza di guida. In questo quadro si inserisce la collaborazione avviata tra Piaggio e una società leader mondiale nei sistemi di sicurezza per l'automotive, con l'obiettivo di sviluppare il primo airbag dedicato ai veicoli a due ruote. Nella stessa direzione anche lo sviluppo da parte di Piaggio Fast Forward di moduli hardware e software che integrano un radar di imaging 4D che, con un ampio raggio di circa 100 metri, è in grado di offrire molteplici funzioni di assistenza alla guida per una maggiore sicurezza in strada.

In questo periodo particolare non poteva comunque mancare il sostegno ad attività a favore dei più deboli, ragione per la quale continua il supporto ed il contributo di Vespa for Children a (RED), la fondazione da anni impegnata nella lotta alla diffusione dell'HIV e all'AIDS neonatale, che dal 2021 ha esteso il proprio raggio d'azione a tutte le pandemie, compreso il COVID-19, specialmente nelle aree più disagiate del mondo.

Anche in questi anni di profondi mutamenti, il Gruppo è riuscito ancora una volta ad adattare il suo DNA alle evoluzioni del contesto, in particolare come ha sempre fatto Piaggio nei suoi oltre 135 anni di storia, facendosi pioniere di una nuova forma di mobilità, più responsabile e sostenibile, mettendo sempre al centro le persone e i loro bisogni.

Il Presidente Roberto Colaninno

Nota metodologica

Il Gruppo Immsi è impegnato dal 2017 nella redazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (qui di seguito, "DNF" o "Dichiarazione"), così come previsto dalla Direttiva Europea 2014/95/UE, recepita dall'ordinamento italiano attraverso il D.Lgs. 254/16.

Fondamenti

La DNF 2021 è redatta in conformità ai GRI Standards (opzione "core"), pubblicati dal GRI – Global Reporting Initiative. Il Gruppo Immsi si è ispirato, per la definizione dei contenuti della DNF, ai principi di materialità, inclusività degli stakeholder, in un contesto di sostenibilità e completezza, al fine di garantire la qualità delle informazioni e l'adeguatezza delle modalità di presentazione ai principi di equilibrio, chiarezza, accuratezza, tempestività, comparabilità ed affidabilità.

L'attività di rendicontazione ha coinvolto trasversalmente le funzioni e le società del Gruppo Immsi, coordinate dal Direttore Amministrazione Finanza e Controllo di Immsi S.p.A. e dalla relativa funzione.

In merito al principio di materialità, il grado di approfondimento con cui i diversi argomenti sono trattati nella rendicontazione è stato determinato in base al loro peso negli obiettivi e nelle strategie delle società del Gruppo e alla loro rilevanza per gli stakeholder, scelti attraverso un processo strutturato di analisi della materialità.

Informativa ai sensi del Regolamento UE 2020/852 e relativi Regolamenti Delegati (c.d. "Tassonomia UE")

Immsi S.p.A., in quanto società obbligata alla predisposizione della Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario ai sensi della Direttiva UE 95/2014 (recepita in Italia dal D.Lgs. 254/2016), ha l'obbligo di includere in tale documento, a partire dalle pubblicazioni avvenute successivamente al'1° gennaio 2022, l'informativa richiesta dalla normativa in oggetto in relazione alle attività ecosostenibili condotte dal Gruppo.

Ai sensi dell'Art. 10 del Regolamento Delegato UE 2021/2178 del 6 luglio 2021, tale informativa per l'esercizio 2021 riguarda la proporzione, rispetto al totale, del fatturato, investimenti e costi operativi afferenti alle attività economiche del Gruppoeleggibili per gli obiettivi di mitigazione ed adattamento al cambiamento climatico, come contemplate dagli allegati al Regolamento Delegato UE 2021/2139 del 4 giugno 2021, oltre ad alcune informazioni di carattere qualitativo.

Si sottolinea al proposito che, l'esame limitato della presente Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario svolto dalla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A. non si estende a tale informativa.

L'analisi di materialità

Anche per l'esercizio 2021 il Gruppo ha aggiornato l'analisi di materialità che è stata condotta in base ai GRI Standards rispetto alla definizione delle tematiche rilevanti ed all'applicazione del principio di materialità. L'analisi ha coinvolto la Capogruppo Immsi S.p.A. e le società controllate a carattere operativo Piaggio & C. S.p.A., Is Molas S.p.A. e Intermarine S.p.A, ritenute significative in termini di rapporti con gli stakeholder.

La Capogruppo, considerata la significatività del gruppo Piaggio all'interno del Gruppo Immsi, ha deciso di adottare il medesimo panel di tematiche di sostenibilità potenzialmente

rilevanti per procedere con l'analisi di materialità, in quanto ritenute valide e declinabili anche alle altre società del Gruppo.

Ai Responsabili di Funzione individuati (nella Capogruppo e nelle società controllate a carattere operativo) e ad un campione degli stakeholder esterni (principalmente fornitori, tra cui anche consulenti, enti istituzionali e istituti fianziatori) è stato richiesto di compilare la "Scheda di Materialità"; attraverso l'aggregazione dei risultati è stata costruita la relativa matrice di materialità.

Sui temi materiali sono state indagate due dimensioni:

  • Dal lato degli stakeholder, l'importanza relativa di ciascuna tematica così come percepita dagli stakeholders individuati;
  • Dal lato azienda, la significatività per il Gruppo Immsi delle tematiche, sulla base di quanto espresso dai Responsabili di Funzione;

L'analisi delle due dimensioni ha consentito di "prioritizzare" le tematiche e di posizionarle su una matrice di materialità.

Le modifiche apportate rispetto allo scorso anno si sono esplicitate essenzialmente in una diversa denominazione ed in un accorpamento/separazione di alcune tematiche.

Di seguito è riportata la matrice di materialità:

L'area racchiusa nel quadrante rosso contiene le tematiche maggiormente rilevanti sia per gli stakeholder che per l'azienda e quindi considerate materiali.

Si fa presente che le tematiche "sostegno alle comunità" e "biodiversità", risultate non materiali, non sono state rendicontate nella DNF; in merito al tema "sostegno alle comunità" viene riportata una sintetica trattazione del rapporto del Gruppo con le comunità locali dove opera nel paragrafo "I rapporti con le comunità locali", mentre per una più estesa rendicontazione del tema e delle iniziative poste in essere dal Gruppo Piaggio e dalla fondazione Piaggio, si rimanda al CSR Report 2021 del Gruppo Piaggio.

I contenuti e il perimetro della DNF

Attraverso l'analisi di materialità condotta, è stata definita la struttura della DNF per l'anno 2021.

Gli aspetti più salienti rilevati attraverso l'analisi, sono stati approfonditi attraverso la trattazione di singole sotto-tematiche e di opportuni KPI (Key Performance Indicators), quest'ultimi tratti dai GRI Standards. Si rimanda al Bilancio Consolidato del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021 e alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per una migliore trattazione degli aspetti economico-finanziari e di corporate governance.

Piaggio & C. S.p.A. redige per il proprio gruppo il CSR Report e la Dichiarazione Non Finanziaria (anch'essa denominata nel documento come "DNF"). Ove opportuno, verranno effettuati appositi rimandi a questi documenti, in quanto presentano un maggiore dettaglio di talune informazioni.

Qui di seguito viene mostrata la tabella riassuntiva dei temi materiali, associati al capitolo di riferimento con indicazione del perimetro degli impatti e del coinvolgimento del Gruppo oltre che il perimetro di rendicontazione del tema.

TEMATICA IMPATTO COINVOLGIMENTO
DEL GRUPPO
CAPITOLO DI
RIFERIMENTO
PERIMETRO DI
RENDICONTAZIONE
Integrità
aziendale
Tutte le società del Gruppo
Immsi
Causato dal Gruppo Corporate
Governance
Tutte le società del Gruppo
Immsi
Rispetto dei
diritti umani
Tutte le società del Gruppo
Immsi
Causato dal Gruppo Corporate
Governance
Tutte le società del Gruppo
Immsi
Creazione di
valore
economico
Tutte le società del Gruppo
Immsi
Causato dal Gruppo Dimensione
economica
Tutte le società del Gruppo
Immsi


Innovazione
e mobilità
sostenibile
Qualità e
scurezza di
prodotto
Customer
satisfaction
Piaggio & C. S.p.A.
Piaggio Vietnam Co. Ltd
Piaggio Vehicles Private
Ltd
Piaggio Advance Design
Center
Piaggio Fast Forward Inc.
Foshan Piaggio Vehicles
Technologies Co. Ltd
Intermarine S.p.A.
Is Molas S.p.A.
Causato dal Gruppo Dimensione prodotti e
servizi
Settore industriale:
Piaggio & C. S.p.A.
Piaggio Vietnam Co. Ltd.,
Piaggio Vehicles Private
Ltd.
Piaggio Advance Design
Center
Piaggio Fast Forward Inc.
Foshan Piaggio Vehicles
Tecnologies Co. Ltd
Settore navale:
Intermarine S.p.A.
Settore immobilare holding:
Is Molas S.p.A.


Climate
change ed
efficienza
energetica
Uso
responsabile
risorse
idriche
Gestione dei
rifiuti
Piaggio & C. S.p.A.
Piaggio Vietnam Co. Ltd
Piaggio Vehicles Private Ltd
Intermarine S.p.A.
Is Molas S.p.A.
Fornitori di energia elettrica
Causato dal Gruppo e
correlato al Gruppo
tramite i suoi rapporti
Commerciali
Dimensione
ambientale
Settore industriale:
Piaggio & C. S.p.A.
Piaggio Vietnam
Piaggio
Vehicles
Private
Limited
Settore navale:
Intermarine S.p.A.
Settore immobilare holding:
Is Molas S.p.A.


Sviluppo e
tutela del
capitale
umano
Diversità e
pari
opportunità
Tutte le società del Gruppo
Immsi
Causato dal Gruppo Dimensione sociale
Sviluppo del capitale
umano
Tutte le società del Gruppo
Immsi
Salute e
sicurezza
Dipendenti di tutte le società
del Gruppo Immsi
Lavoratori Esterni1
Causato dal Gruppo Dimensione sociale
Salute e sicurezza
Settore industriale:
Piaggio & C. S.p.A.
Piaggio Vietnam
Piaggio Vehicles Private
Limited
Settore navale:
Tutte le società
Settore immobiliare e
holding:
tutte le società
Gestione
responsabile
della catena
di fornitura
Immsi S.p.A.
Piaggio & C. S.p.A.
Piaggio Vietnam Co. Ltd
Piaggio Vehicles Private
Ltd
Intermarine S.p.A.;
Is Molas.S.p.A.
Causato dal Gruppo e
correlato al Gruppo
tramite i suoi rapporti
commerciali
La catena di fornitura Settore Industriale:
Piaggio & C. S.p.A.
Piaggio Vietnam Co. Ltd.
Piaggio Vehicles Private
Ltd.
Settore navale:
Intermarine S.p.A.
Settore immobiliare e
holding:
Immsi S.p.A.
Is Molas S.p.A.

Processo di redazione e assurance

Il processo di rendicontazione dei Key Performance Indicators (KPI) rilevanti per la sostenibilità ha coinvolto la holding Immsi (per le tematiche trasversali) e le società del Gruppo (per le tematiche e gli indicatori specifici dei diversi settori di attività). Inoltre, all'interno di ogni società rientrante nel perimetro di rendicontazione, sono stati individuati i responsabili della raccolta dei dati. Il calcolo dei KPI è stato effettuato da Immsi S.p.A., a cui compete il coordinamento del processo di raccolta informazioni, l'elaborazione degli indicatori quantitativi e la redazione della DNF.

Il documento viene prima approvato dal Consiglio di Amministrazione e successivamente presentato all'Assemblea Generale degli Azionisti, in concomitanza col Bilancio Consolidato di Gruppo.

La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario per l'anno 2021 è stata sottoposta a revisione limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A.. Tale attività si è conclusa con il rilascio della "Relazione indipendente sulla revisione limitata della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario", sulla base di quanto indicato da ASSIREVI (Documento di ricerca n. 226). La relazione, che descrive i principi adottati, le attività svolte e le relative conclusioni, è riportata in Appendice.

1 I lavoratori esterni includono le ditte esterne che operano nei siti produttivi italiani di Piaggio e delle società del settore immobiliare.

Il profilo del Gruppo

Il Gruppo Immsi

Immsi S.p.A. è la holding di un Gruppo cui fanno capo circa 40 società operative in settori di attività diversificati. La sua sede legale si trova a Mantova.

Il portafoglio investimenti della Società include principalmente attività relative al:

  • settore immobiliare (attività turistico alberghiere) e holding, attraverso la Capogruppo Immsi S.p.A. e le controllate Is Molas S.p.A. e Pietra Ligure S.r.l.;
  • settore industriale (fabbricazione e commercializzazione di motocicli, scooter, ciclomotori e veicoli commerciali leggeri), attraverso le società del gruppo Piaggio;
  • settore navale (fabbricazione e commercializzazione di imbarcazioni per la difesa, barche da diporto, aliscafi e traghetti) attraverso Intermarine S.p.A..

Nel Gruppo Immsi S.p.A. rientra Immsi Audit S.c. a r.l., società consortile che si occupa delle attività di internal auditing per le società del Gruppo.

Nel corso del 2021, il Gruppo non ha registrato cambiamenti significativi delle dimensioni, struttura, proprietà dell'organizzazione, o della sua catena di fornitura

Al 31 dicembre 2021, la struttura societaria del Gruppo Immsi è la seguente:

Il Gruppo Immsi presenta una notevole diversificazione, sia dal punto di vista geografico che di core business. Verranno ora trattati brevemente i settori di business del Gruppo.

Il settore immobiliare e holding: Immsi S.p.A., Is Molas S.p.A. e Pietra Ligure S.r.l.

Immsi S.p.A. nel corso dell'esercizio 2021 ha operato nel settore immobiliare attraverso società controllate e relativi progetti di

investimento. Tra gli investimenti immobiliari, quello maggiormente rilevante è rappresentato dal complesso turistico alberghiero Is Molas, situato nel sud della Sardegna. Tale complesso, acquisito nel 2004, comprende:

  • un hotel a 4 stelle con 80 camere, ristorante e piscina;
  • un percorso golfistico a 27 buche, con club house e altre strutture di servizio.

A seguito dell'acquisto del complesso turistico, è stato predisposto un importante progetto di sviluppo che prevede l'ampliamento dei servizi turistico-alberghieri e la realizzazione di immobili.

Il progetto Pietra Ligure si riferisce all'area cantieristica sita in Pietra Ligure (Savona) che, in base al progetto presentato, dovrà essere trasformata in un complesso immobiliare. L'area interessata (circa 162.000 mq) è stata acquisita dal Gruppo Immsi per aggiudicazione in sede di asta pubblica nell'anno 2007.

Si segnala che, in data 22 luglio 2021 la controllante diretta Pietra S.r.l. ha sottoscritto con Polifin S.p.A. (holding della famiglia Bosatelli) – poi divenuta Corus Life Pietra Ligure S.p.A. - un contratto preliminare di vendita dell'intera partecipazione detenuta in Pietra Ligure S.r.l., per un corrispettivo complessivo di 30 milioni di euro. L'esecuzione del contratto è sottoposta, come da prassi, ad alcune condizioni sospensive, peraltro entrambe verificatesi tra la fine dell'esercizio 2021 e i primi mesi del 2022. Si prevede che l'esecuzione dell'operazione avvenga pertanto entro il primo semestre del 2022.

Il settore industriale: gruppo Piaggio

Il Gruppo Piaggio, che ha sede a Pontedera (Pisa, Italia) ed è il più grande costruttore europeo di veicoli motorizzati a due ruote e uno dei principali player mondiali in tale settore.

Esso opera a livello internazionale grazie ai suoi stabilimenti situati in Italia e all'estero. Ben quattro siti produttivi sono situati nel nostro Paese, più precisamente a:

  • Pontedera, dove sono prodotti i veicoli a due ruote con i marchi Piaggio, Vespa e Gilera, i veicoli per trasporto leggero destinati al mercato europeo e i motori per scooter, motociclette e Ape;
  • Noale (Venezia) quale centro tecnico per lo sviluppo delle motociclette di tutto il gruppo e sede di Aprilia Racing;
  • Scorzè (Venezia), stabilimento per la produzione di veicoli a due ruote con i marchi Aprilia, Scarabeo e Derbi e della Wi-Bike;
  • Mandello del Lario (Lecco), per la produzione di moto e motori Moto Guzzi;

Il gruppo Piaggio detiene anche altri due stabilimenti produttivi: a Baramati (India, nello stato del Maharashtra), per la produzione di veicoli per trasporto leggero a 3 e 4 ruote, di scooter Vespa ed Aprilia e di motori; a Vinh Phuc (Vietnam) per la produzione di scooter e motori Vespa e Piaggio.

Negli Usa opera a Boston (Massachusetts) Piaggio Fast Forward Inc. che è centro di ricerca per lo sviluppo di nuove soluzioni per la mobilità di persone e merci e per la produzione di robot destinati al trasporto merci.

Inoltre, il gruppo Piaggio opera con una società in joint venture in Cina (Zongshen Piaggio Foshan Motorcycles, a Foshan, nella provincia del Guangdong), detenuta al 45% da Piaggio.

Grazie alla struttura internazionalizzata di Piaggio & C., i prodotti del gruppo sono commercializzati in più di 100 paesi.

La gamma dei prodotti comprende scooter, moto e ciclomotori nelle cilindrate da 50 a 1.400cc, veicoli a 3 e 4 ruote e la divisione robotica con Piaggio Fast Forward, il centro di ricerca del Gruppo sulla mobilità del futuro. I marchi del gruppo Piaggio sono i seguenti:

Per una più ampia trattazione del modello di business del gruppo Piaggio, si rimanda alla DNF 2021 e al CSR Report 2021 di Piaggio.

Qui di seguito è esposta la struttura societaria del gruppo Piaggio al 31 dicembre 2021:

Il settore navale: Intermarine

Intermarine S.p.A. è un cantiere navale specializzato nella progettazione e costruzione di unità navali in acciaio, alluminio e materiale composito per applicazioni sia civili che per la difesa.

Nel settore delle imbarcazioni da difesa in materiale composito (o FRP, Fiber Reinforced Plastic) Intermarine è il più grande ed importante cantiere italiano, ed uno dei maggiori al mondo.

Specializzatasi nel settore delle navi per contromisure mine, nel quale detiene tuttora un'indiscussa leadership mondiale, Intermarine produce oggi diversi tipi di imbarcazioni per il settore della difesa.

La bontà delle scelte tecniche e progettuali messe a punto da Intermarine, e nel tempo continuamente affinate e migliorate, è testimoniata dal fatto che Marine di 8 Paesi, fra le quali alcune delle più importanti (quali quelle di Italia, Australia e Stati Uniti), hanno scelto il prodotto Intermarine per realizzare le proprie flotte di unità di contromisure mine.

Al 31 dicembre 2021 Intermarine dispone di due insediamenti produttivi situati a Sarzana e Messina.

Lo stakeholder engagement

Nel corso della stesura della prima DNF, relativa all'esercizio 2017, sono stati individuati gli stakeholder (interni ed esterni) con cui le società del Gruppo interagiscono. Con riferimento all'esercizio 2021, considerata l'assenza di variazioni della struttura del Gruppo, sono stati riportati i medesimi stakeholder individuati nelle precedenti DNF.

Si ricorda che le società del Gruppo devono tenere conto dei singoli stakeholder, in quanto portatori di interessi e aspettative di varia natura (sociale, economica, professionale, umana) nei confronti del Gruppo stesso.

Inoltre, si è ritenuto necessario indicare come i portatori di interesse sono regolarmente coinvolti nel rapporto con le società e in che modo il Gruppo ha cercato di soddisfare le loro aspettative.

Nota: gli stakeholder individuati per il settore immobiliare e holding fanno riferimento alla Capogruppo Immsi S.p.A. e alla controllata Is Molas S.p.A..

Clienti e dealer
Settore Modalità di
coinvolgimento
Aspettative degli
stakeholder
Le azioni intraprese
Immobiliare
e holding

Comunicazioni scritte in
occasione di lavori e in materia
di gestione degli stabili.

Rapporti frequenti.

Contatti clienti: diretti; tramite
T.O. (tour operators) e
agenzie; P.R.

Contatti dealer: diretti; fiere;
P.R.

Coinvolgimento con azioni
commerciali tramite sito web.

Fornire agli inquilini degli
immobili un servizio adeguato
per i locali affittati.

Trasparenza e correttezza
nei rapporti.

Rispetto delle condizioni
contrattuali.

Qualità del servizio.
-
Adeguamento alle normative
esistenti.
-
Impegno per garantire la
sicurezza degli immobili.
-
Incontri/riunioni/richiesta di
partecipazione a momenti di
aggiornamento.
-
Procedure interne organizzative
nel rispetto delle aspettative del
cliente.
-
Rispetto delle condizioni
contrattuali.
-
Garanzia della trasparenza e
della qualità ricercata dal cliente.

Industriale
Contact center.

Indagini sulla soddisfazione dei
clienti.

Canali di comunicazione (siti
web, social media).

Eventi (test itineranti, fiere).

Dealer Website.

Dealer Support Services/Help
Desk.

Motoplex (nuovo format di
vendita).

Qualità, sicurezza ed
affidabilità dei prodotti.

Bassi/zero consumi ed
emissioni.

Tempestività di risposta e di
soluzione dei problemi.

Sostegno all'attività
commerciale.
Investimenti in prodotti sempre
-
più sicuri ed affidabili.
-
Ottenimento certificazioni di
qualità.
-
Studio di motori innovativi a
bassi/zero consumi ed emissioni.
Sforzo per migliorare la
-
professionalità, la tempestività e
la cortesia del personale del
contact center e dei
concessionari.
Sviluppo di un sito web dedicato
-
e di un nuovo format di vendita.
Navale
Confronti periodici e verifiche
tecniche di programmazione.

Presentazione azienda (sito
web, fiere, eventi).

Formulazione e negoziazione
offerte; scambi corrispondenza;
colloqui e incontri diretti.

Supporto da parte dei dealer
all'attività di marketing e
vendita.

Affidabilità, competenza,
servizio, qualità, valore.

Riservatezza.

Tempestività, precisione.

Trasparenza, correttezza e
creazione di business.
-
Servizio e rispetto della qualità.
-
Organizzazione, R&S,
affidabilità.
-
Tempestività e precisione,
correttezza, trasparenza,
esaustività.
Fornitori
Settore Modalità di
coinvolgimento
Aspettative degli
stakeholder
Le azioni intraprese
Immobiliar
e e holding

Coinvolgimento in
occasione della
formalizzazione dei
contratti di manutenzione
degli immobili.

Pagamenti regolari delle
fatture.

Chiarezza del rapporto
contrattuale.
-
Gestione trasparente del rapporto.
-
Pagamenti ai fornitori entro i termini e
le condizioni stabilite.
-
Selezione dei fornitori e monitoraggio
dei risultati.

Rapporti quotidiani.

Forniture continuative.

Rispetto delle condizioni
contrattuali.

Collaborazione anche in
funzione dei rapporti storici del
fornitore con la Società.
-
Procedure interne finalizzate a
regolamentare i rapporti con fornitori
(selezione dei fornitori, garanzie nella
fornitura, rispetto tempistiche di
pagamento, ecc.).
Industriale
Rapporti quotidiani.

Portale fornitori.

Continuità nella fornitura.

Collaborazione e condivisione
delle best practice.
-
Implementazione Portale Fornitori
utilizzato anche per la gestione
automatizzata degli ordini di forn.itura
-
Campagne di Vendor Rating.
-
Linee di condotta idonee a prevenire
episodi di corruzione.
Navale
Contratti di appalto;
riunioni sulle specifiche
tecniche; idoneità tecnico
professionali.

Accordi quadro; contratti
di somministrazione;
accordi per formazione
finanziata.

Incontri, coinvolgimento
operativo.

Gestione rapporti
amministrativi finanziari.

Contatti diretti tramite
riunioni, mail e sito web.

Rispetto del contratto, della
normativa e dei regolamenti
vigenti.

Rispetto accordi di
collaborazione.

Affidabilità, competenza e
puntualità.

Supporto tecnico, chiarezza
per qualità e tempi.

Trasparenza, pianificazione,
valore economico.
-
Garantire trasparenza e svolgere un
buon coordinamento delle attività.
Rispetto dei termini contrattuali.
Pianificazione.
-
-
Collaborazione orientata al
miglioramento del prodotto.
-
Riduzione tempi di esecuzione e
migliorie tecnico/qualitative.
Comunità locali
Settore Modalità di
coinvolgimento
Aspettative degli
stakeholder
Le azioni intraprese
Immobiliar
e e holding

Attività di charity.

Comunicazione mirata
nella comunità locale.

Contatti saltuari diretti.

Eventi, attività di
sponsorizzazione/benefici
enza

Charity.

Assunzioni e formazioni
locali.

Collaborazione e attenzione
alle necessità.

Rispetto dell'ambiente.

Sostegno alla
comunità/iniziative locali.
-
Assunzioni e formazioni locali.
-
Contributi a favore di
iniziative/manifestazioni locali e ONP.
-
Ottenimento delle autorizzazioni richieste.

Industriale
Incontri, mostre ed eventi.

Raduni.

Attività di charity.

Contributi a sostegno di
iniziative di charity.

Organizzazione di raduni ed
eventi per appassionati.

Sviluppo delle comunità
locali.

Rispetto dell'ambiente.
-
Sostegno a numerose iniziative di charity.
-
Il Gruppo organizza raduni e gare per i
propri clienti quali Aprilia All Star, Vespa
World Day ed il Moto Guzzi open house.
-
La Fondazione ed il Museo Piaggio
svolgono una funzione di polo di
aggregazione e di riferimento culturale
per il territorio.
-
Ottenimento della certificazione
ambientale per gli stabilimenti produttivi.
Navale
Riunioni informative e
comunicati stampa.

Incontri con autorità locali
(sindaci, assessori, ecc.
ecc.).

Riunioni per procedure
CIGS (Cassa Integrazione
Guadagni Straordinaria).

Incontri per singoli
progetti.

Coinvolgimento diretto
aziendale.

Ascolto delle esigenze della
comunità.

Rispetto del ruolo ricoperto
dalle Istituzioni.
-
Continua ricerca di equilibrio tra rispetto
delle istanze della comunità e obiettivi
aziendali.
Coinvolgimento del personale nelle
-
decisioni aziendali.
Istituzioni e Pubblica Amministrazione
Settore Modalità di
coinvolgimento
Aspettative degli
stakeholder
Le azioni intraprese
Immobiliare
e holding

Canali ufficiali e sito web.

SDIR-NIS.

Dialogo continuo sugli sviluppi
normativi.

Contatto occasionale diretto o
tramite Responsabile HCCP -
Ufficio del personale.

Rapporti continui in funzione
della Società, in relazione alle
richieste tecnico-amministrative.

Controlli ordinari da parte degli
Enti.

Contatti tramite portali web degli
Enti Pubblici e verifiche in
azienda.

Trasparenza, correttezza,
puntualità, esaustività.

Coinvolgimento.

Collaborazione e trasparenza.

Rispetto delle normative e delle
procedure stabilite.

Rispetto delle convenzioni in
essere.
-
Trasparenza.
-
Formazione personale interno.
Rispetto della normativa.
-
-
Linee di condotta idonee.
-
Rapporti collaborativi.
-
Rispetto delle normative vigenti e
degli accordi in essere.
-
Procedure interne che
regolamentano i rapporti con la
P.A. al fine di prevenire reati di
corruzione o simili.
-
Rispetto delle procedure per
l'adempimento degli obblighi di
legge in materia di personale.
Industriale
Dialogo continuo sugli sviluppi
normativi.

Incontri periodici ad hoc.

Partecipazione alle
Commissioni parlamentari
incaricate di discutere e
formulare nuove norme.

Incontri, meeting e
presentazioni.

Rispetto di leggi e
regolamenti;
Ricettività e propositività con
riguardo
a
tematiche
ambientali e sociali.

Supporto su specifiche
tematiche tecniche.

Perseguimento di obiettivi
comuni.
-
Linee di condotta idonee a
prevenire episodi di corruzione;
Investimenti nella R&S di prodotti
innovativi che anticipano
eventuali restrizioni delle attuali
normative.
-
Partecipazione attiva alle
commissioni parlamentari
incaricate di discutere e
formulare nuove norme.
-
Partecipazione ad associazioni di
categoria.
Navale
Richieste di autorizzazioni.

Partecipazione a riunioni
informative.

Coinvolgimento Istituzioni nelle
trattative contrattuali con altri
Paesi e pratiche associate.

Dichiarazioni e verifiche.

Adempimenti fiscali, assicurativi
e previdenziali.

Ispezioni e sopralluoghi.

Chiarezza e trasparenza.

Ottemperanza normative.

Collaborazione.

Precisione e completezza
delle informazioni fornite;
atteggiamento responsabile e
onesto.

Rispetto obblighi e regole.

Regolari adempimenti fiscali,
assicurativi e previdenziali.
-
Formalizzazione delle richieste di
autorizzazione con tutte le
informazioni inerenti alle forniture
in ambito militare.
-
Comunicati stampa.
-
Collaborazione e trasparenza.
-
Precisione e completezza delle
informazioni fornite.
-
Rispetto obblighi e regole.
Confronto proattivo.
-
Media
Settore Modalità di
coinvolgimento
Aspettative degli
stakeholder
Le azioni intraprese
Immobiliar
e e holding

Sito web e canali stampa.

SDIR-NIS.

Contatti frequenti e diretti.

Informativa tempestiva,
trasparente, corretta ed
esaustiva.

Collaborazione continua.
Trasparenza e chiarezza.
-
-
Apertura al dialogo.
Industriale
Comunicati stampa.

Eventi ed iniziative di
comunicazione istituzionale.

Wide - Piaggio Magazine.

Siti web.

Lanci stampa di prodotto.

Test ride di prodotto.

Disponibilità, trasparenza e
tempestività delle informazioni
sull'azienda ed i suoi prodotti.
-
Adesione al codice di
autodisciplina della
comunicazione commerciale.
Rafforzamento dei rapporti
-
con i media dei vari paesi in
cui il Gruppo opera.
Navale
Tramite Ufficio Stampa e sito web.

Partecipazione a mostre e
convegni.

Contatti con la stampa
specializzata.

Informazione corretta,
trasparente ed esaustiva, nei
tempi adeguati.
-
Comunicazione istituzionale.
-
Informazioni fornite nella
salvaguardia della clientela.

Azionisti, sistema creditizio e finanziario
Settore Modalità di
coinvolgimento
Aspettative degli
stakeholder
Le azioni intraprese
Immobiliare
e holding

Incontri, assemblee, CDA, sito
web, stampa, documentazione
ufficiale.

Comunicazione costante con la
Direzione.

Informazione completa,
tempestiva e corretta.

Crescita aziendale.

Trasparenza.

Collaborazione.

Risultati.

Attenzione ai valori aziendali.
-
Trasparenza e chiarezza.
-
Condivisione programmi futuri e
risultati raggiunti.
-
Apertura al dialogo.
-
Rispetto della normativa.
Collaborazione.
-
-
Impegno nelle azioni per il
conseguimento degli obbiettivi.
-
Attenzione ai valori aziendali.
Industriale
Conference call/Road show.

Piaggio Analyst and Investor
Meeting.

Sito Corporate.

Informativa chiara e
tempestiva.

Remunerazione e difesa del
valore patrimoniale
dell'investimento.
-
Promozione di un dialogo
continuo con analisti e
finanziatori.
-
Politica di acquisto di azioni
proprie.
-
Politica dei dividendi
Navale
Incontri, assemblee, dialogo.

Bilanci e relazioni;
adempimenti societari.

Informativa costante.

Creazione e integrità del
valore aziendale.

Rispetto degli impegni.
-
Trasparenza.
-
Crescita aziendale.
-
Definizione di obiettivi condivisi.

Dipendenti e Sindacati

Modalità di Aspettative degli
Settore coinvolgimento stakeholder Le azioni intraprese
Immobiliar
e e holding

Comunicazione frequente.

Scelte collettive.

Coinvolgimento delle
organizzazioni sindacali se
richiesto.

Possibilità di contatto con
l'Ufficio personale,
Responsabili di funzione.
Sono previste riunioni
periodiche per reparto e
incontri per esigenze
specifiche.

Riunioni periodiche di
coordinamento con i tecnici e
costruttori degli immobili.

Partecipazione.

Coinvolgimento.

Meritocrazia.

Rispetto dei diritti umani.

Comunicazione chiara e
trasparente con i propri
responsabili.

Possibilità di sviluppo e
formazione professionale.

Ambiente di lavoro sicuro.

Collaborazione.
-
Coinvolgimento.
-
Promozione del dialogo.
-
Crescita professionale.
-
Rispetto normativa.
Selezione del personale nel
-
rispetto del Codice Etico adottato
dalla Società e senza alcuna
discriminazione.
-
Dialogo aperto e costruttivo.
-
Corsi di formazione professionale
in funzione delle esigenze
aziendali.
-
Garantire un ambiente sicuro, sano
e produttivo, anche tramite la
diffusione di una cultura della
sicurezza e consapevolezza dei
rischi
-
Riunioni periodiche di
coordinamento.
Industriale
Rete intranet aziendale.

Piaggio InfoPoint.

Piaggio Net International.

Servizio web mail.

Evaluation Management
System.

Wide - Piaggio Magazine.

Incontri Sindacali.

Comunicazione aziendale
chiara e tempestiva.

Ambiente di lavoro sano e
sicuro.

Opportunità di sviluppo e
formazione professionale.

Politiche di rewarding
trasparenti.

Rispetto dei diritti umani e
delle diversità.

Dialogo aperto e costruttivo.
-
Promozione di un dialogo aperto e
costruttivo con i dipendenti.
-
Ottenimento delle certificazioni di
salute e sicurezza per gli
stabilimenti del Gruppo.
-
Predisposizione di percorsi di
carriera professionale e
manageriale per i giovani talenti.
-
Politica retributiva improntata su
criteri di meritocrazia ed equità.
-
Adesione ad un codice etico che
esplicitamente vieta qualsiasi di
discriminazione e di lavoro coatto.
Piaggio promuove un dialogo
-
continuo e costruttivo con le
organizzazioni sindacali.
Navale
Comunicati aziendali su
ambiente e sicurezza.

Richieste attraverso RLS.

Riunioni periodiche di
coordinamento/programmazio
ne.

Incontri periodici individuali.

Corsi di formazione.

Trattative sindacali.

Collaborazione e
organizzazione.

Trasparenza e partecipazione.

Comprensione delle urgenze
e necessità.

Riconoscimenti economici.

Opportunità di crescita
professionale.
-
Dialogo e ricerca d'intesa.
-
Confronto con i Sindacati.
-
Risposte in accordo con normativa
e regolamenti.
-
Partecipazione e coinvolgimento
-
Rispetto di quanto stabilito,
assecondando se possibile le
esigenze dei dipendenti.
-
Corretta applicazione di leggi e
contratti.
-
Concedere i giusti riconoscimenti.
-
Responsabilizzazione per progetti
di natura speciale.

La Tassonomia Europea

Introduzione alla Tassonomia Europea

L'Unione Europea, in linea con i contenuti dell'Accordo di Parigi sul clima del 2015 e con i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, ha sviluppato una strategia ambiziosa verso modelli economici più sostenibili per il raggiungimento dell'obiettivo di neutralità climatica al 2050. Per il conseguimento di tali traguardi, l'UE intende promuovere investimenti in asset e in attività sostenibili attraverso l'impiego di risorse pubbliche e private.

In questo contesto, all'interno del piano di azione sulla finanza sostenibile adottato nel 2018 dalla Commissione Europea, si istituisce il sistema di classificazione o "tassonomia" delle attività sostenibili, declinato nel Regolamento (UE) 2020/852 (nel seguito "il Regolamento"), nel quale vengono definiti i criteri per determinare se un'attività economica possa considerarsi ecosostenibile e potere individuare, di conseguenza, il grado di ecosostenibilità di un investimento ad essa associato. In particolare, il Regolamento sulla Tassonomia classifica le attività economiche che possono essere potenzialmente allineate con i 6 obiettivi ambientali definiti dall'Unione Europea:

  • Mitigazione dei cambiamenti climatici
  • Adattamento ai cambiamenti climatici
  • Uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine
  • Transizione verso un'economia circolare
  • Prevenzione e la riduzione dell'inquinamento
  • Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi

Attualmente la normativa (Regolamento Delegato UE 2021/2139 del 4 giugno 2021), ha definito criteri di vaglio tecnico unicamente per i primi due obiettivi, ed è su questi che si richiede un adeguamento da parte delle società finanziarie e non finanziarie rientranti nel perimetro del Regolamento.

Al fine di classificare un'attività come "sostenibile dal punto di vista ambientale" ai sensi della Tassonomia, è necessario prima effettuare una distinzione tra Taxonomy-Eligibility e Taxonomy-Alignment. Per quanto riguarda la prima, è necessario verificare se le attività rientrano tra quelle descritte nel Regolamento delegato, in quanto solo queste possono essere considerate Taxonomy-eligible. Invece, per essere considerate Taxonomy-aligned, le attività svolte dall'impresa devono soddisfare i criteri di vaglio tecnico previsti nei medesimi i atti delegati, non arrecare un danno significativo ad alcuno degli obiettivi e svolgersi nel rispetto di garanzie minime di salvaguardia.

Ai sensi dell'Art. 10 del Regolamento Delegato UE 2021/2178 del 6 luglio 2021 a partire dalle pubblicazioni successivie all'1 gennaio 2022,le società soggette all'obbligo di redazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) devono dare informativa relativamente alla quota, rispetto al totale, dei loro ricavi, spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) afferenti alle attività economiche del Gruppo che si qualificano come potenzialmente sostenibili (c.d. "eligible") dal punto di vista ambientale; tale valutazione riguarda unicamente le attività economiche ammissibili agli obiettivi di mitigazione ed adattamento ai cambiamenti climatici, gli unici rispetto ai quali siano ad oggi stati definiti i criteri di vaglio tecnico come anzi specificato.

IMMSI ha svolto pertanto un'analisi delle attività economiche svolte dal Gruppo, al fine di identificare quelle da considerarsi "eligible" in relazione agli obiettivi anzi illustrati, e predisporre l'informativa richiesta dalla normativa di riferimento, avendo anche a riguardo i chiarimenti interpretativi forniti dalla Commissione Europea sotto forma di "Q&A" nei mesi

di dicembre 2021 e febbraio 20221 .

In particolare, si precisa che, nel condurre le sopra menzionate attività di analisi e predisposizione delle disclosure relative alla Tassonomia, la Direzione aziendale si è focalizzata sulle attività svolte dal Gruppo Piaggio, stante la preponderante rilevanza del settore industriale sul business e sulla dimensione economica complessiva del Gruppo IMMSI, adottando inoltre un approccio prudenziale e basato sulla propria comprensione ed interpretazione, allo stato delle attuali conoscenze, dei requisiti normativi applicabili.

In tale contesto, l'attesa pubblicazione della normativa tecnica di riferimento per gli ulteriori obiettivi ambientali definiti dall'Art. 9 del Regolamento, nonché l'intervento di ulteriori evoluzioni nell'interpretazione della normativa, potrebbero portare a modifiche sostanziali nelle valutazioni e nel processo di calcolo dei KPI per il prossimo anno di rendicontazione, in cui l'analisi dell'ammissibilità ed allineamento ai requisiti della tassonomia delle attività economiche verrà estesa anche agli altri settori di attività del Gruppo Immsi.

Approccio metodologico

Identificazione delle attività "ammissibili" (Taxonomy-Eligibile)

La prima fase del processo ha consentito di identificare, attraverso un'analisi delle attività incluse nel Regolamento Delegato UE 2021/2139, quelle applicabili al business del gruppo Piaggio in considerazione della descrizione fornita dagli allegati al Regolamento e dei codici NACE potenzialmente applicabili.

Sulla base delle suddette analisi, le attività del gruppo Piaggio che possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi di Mitigazione e Adattamento al cambiamento climatico sono:

Descrizione attività Taxonomy-Eligible KPI
applicabile
Voce di Bilancio consolidato di
riferimento
3.3 Fabbricazione
di
tecnologie
a
basse
emissioni di carbonio per i trasporti
Turnover Ricavi Netti di Vendita – Vendita di
veicoli a motore a 2, 3 e 4 ruote e
robot Gita
CapEx Immobilizzazioni materiali
Immobilizzazioni immateriali
- Diritti d'uso
OpEx Spese esterne di manutenzione e
pulizia
Costo del lavoro e consulenze
6.4 Gestione
di
dispositivi
di
mobilità
personale, ciclologistica
Turnover Ricavi Netti di Vendita - Vendita di
monopattini
9.1 Ricerca, sviluppo e innovazione vicini al
mercato
CapEx Immobilizzazioni immateriali -
OpEx Costo del lavoro e consulenze

1 "Draft Commission notice on the interpretation of certain legal provisions of the Disclosures Delegated Act under Article 8 of EU Taxonomy Regulation on the reporting of eligible economic activities and assets", pubblicato il 2 febbraio 2022. In tale documento viene chiarito come il riferimento alle "basse emissioni di carbonio" presente nella descrizione dell'attività 3.3 non debba essere tenuto in considerazione ai fini della valutazione dell'eleggibilità; ciò rende di conseguenza "eligible" la totalità dei veicoli prodotti dal Gruppo, a prescindere dal livello di emissioni di CO2 allo scarico e dal sistema di propulsione adottato.

Definizione del perimetro

Sulla base di quanto richiesto dal Regolamento, il calcolo delle percentuali di attività "eligible" è stato effettuato sull'esercizio 2021 e include tutte le società del gruppo Piaggio consolidate integralmente.

Calcolo dei KPI

Sulla base del Bilancio Consolidato di Gruppo al 31.12.2021 (nel seguito anche "Bilancio"), per ciascuna attività "eligible" individuata è stata calcolata la percentuale di fatturato (Turnover), di spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) rispetto ai rispettivi valori totali.

Calcolo quota fatturato (Turnover)

Come stabilito dal Regolamento, la quota di fatturato "eligible" rappresenta la porzione di ricavi netti derivanti da servizi o prodotti, anche immateriali, che originano da attività economiche coerenti con la tassonomia divisa per il totale dei ricavi netti.1 Per l'esercizio 2021, il gruppo Piaggio ha svolto le seguenti attività di produzione di beni o servizi considerati Taxonomy-eligible:

  • attività "3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti" con specifico riferimento alla vendita di veicoli a motore a 2, 3 e 4 ruote e robot GITA;
  • attività "6.4 Gestione di dispositivi di mobilità personale, ciclologistica" con specifico riferimento alla vendita di monopattini e dispositivi per la mobilità personale.

Partendo dai Ricavi Netti di Vendita, al fine di individuare la quota ritenuta Taxonomyeligible, sono state sottratte le quote di ricavi relative a "Ricambi e Accessori", in quanto sono state valutate non applicabili ai fini dell'eligibilità.

Calcolo quota di spese in conto capitale (CapEx)

Il calcolo del KPI CapEx è stato effettuato dividendo il valore che comprende le spese in conto capitale "eligible" per il valore al denominatore che costituisce il totale delle spese in conto capitale. Nello specifico, il numeratore per il calcolo dei CapEx è rappresentato dalle integrazioni nelle attività materiali e immateriali e nei diritti d'uso "eligible" avvenute durante l'esercizio, prima degli ammortamenti, di eventuali rivalutazioni ed escluse le variazioni dovute al Fair value. Il denominatore, invece, comprende il totale delle spese in conto capitale e gli incrementi dei diritti d'uso, prima degli ammortamenti, di eventuali rivalutazioni ed escluse le variazioni dovute al Fair value.

Per l'esercizio 2021, il gruppo Piaggio ha sostenuto i seguenti costi capitalizzati considerati Taxonomy-eligible:

  • attività "3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti" in tutte le sedi produttive del Gruppo, con specifico riferimento agli investimenti riguardanti la progettazione (incluso R&S) e la fabbricazione di veicoli (con la sola esclusione di quelli effettuati per l'attività di Racing);
  • attività "9.1 Ricerca, sviluppo e innovazione vicini al mercato" con specifico riferimento ai costi capitalizzati di Ricerca e Sviluppo legati a progetti di sviluppo sperimentale di soluzioni e tecnologie che contribuiscono alla riduzione di emissioni in atmosfera.

Calcolo quota di spese operative (OpEx)

Il calcolo del KPI OpEx è stato effettuato dividendo il valore che comprende la porzione di spese operative "eligible" per il valore al denominatore che costituisce il totale delle spese operative.Nello specifico, il numeratore per il calcolo degli OpEx è rappresentato dal valore totale dei costi indiretti non capitalizzati di ricerca e sviluppo e qualsiasi altra spesa diretta

1 Circolare Assonime N. 1 del 19 gennaio 2022

relativa alla manutenzione e riparazione ordinaria dei beni immobili, impianti e attrezzature necessari per garantire il funzionamento continuo ed efficace di tali attività. Il denominatore, invece, è costituito dal valore totale dei suddetti costi.

Per l'esercizio 2021, il gruppo Piaggio ha sostenuto i seguenti costi operativi considerati Taxonomy-eligible:

  • attività "3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti" con specifico riferimento a spese di manutenzione e riparazione, sia di immobili che di impianti e attrezzature, relative agli stabilimenti produttivi, e costi di Ricerca e Sviluppo relativi a nuovi veicoli.
  • attività "9.1 Ricerca, sviluppo e innovazione vicini al mercato" con specifico riferimento ai costi non capitalizzati di Ricerca e Sviluppo legati a progetti di sviluppo sperimentale di soluzioni e tecnologie che contribuiscono alla riduzione di emissioni in atmosfera.

Tabella ai sensi del Regolamento (UE) 2020/8521

KPI Totale (Milioni di Euro) % di attività eligible per la
Tassonomia
% di attività non eligible per
la Tassonomia
Fatturato 1.668,7 88,6% 11,4%
CapEx 159,5 78,7% 21,3%
OpEx 32,6 98,7% 1,3%

1 Valori al 31 dicembre 2021, riferiti al Gruppo Piaggio

Rischi di Corporate Social Responsibility

Con il supporto della società Immsi Audit S.c.a.r.l., durante l'anno 2021 nell'ambito dell'aggiornamento del profilo di rischio di Gruppo, sono stati identificati all'interno dei settori di business "immobiliare e holding" e "navale" del Gruppo, i rischi collegati alle tematiche di Corporate Social Responsibility alla base del D.Lgs. 254/16. In particolare, la risk analysis ha avuto come oggetto le seguenti società: Immsi S.p.A., Is Molas S.p.A. e Intermarine S.p.A.

I rischi inerenti individuati in queste società sono stati riportati nelle successive tabelle, suddivisi per macro area. Le modalità di gestione adottate dalle società hanno permesso di mantenere i rischi residui entro le soglie di accettabilità prestabilite.

Si fa presente che dall'analisi non sono emersi rischi residui significativi per Immsi S.p.A.

Il gruppo Piaggio ha avviato un progetto di Enterprise Risk Management (ERM) finalizzato alla definizione e implementazione di un sistema strutturato e integrato di rilevazione, misurazione e gestione dei rischi aziendali in linea con le best practice esistenti in materia. Nel corso del 2021, nell'ambito dell'aggiornamento del profilo di rischio di gruppo, sono stati identificati 181 scenari di rischio, suddivisi in 25 categorie, a loro volta aggregate in afferenti a 4 macro-categorie di primo livello (Rischi Esterni, Operativi, Finanziari, Strategici), tramite il coinvolgimento dei responsabili aziendali a livello dell'intero gruppo. In tale ambito sono state approfondite anche le tematiche connesse agli aspetti ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione dettagliati di seguito.

Di seguito viene riportato quanto emerso per le società Is Molas S.p.A (settore immobiliare e holding), Intermarine S.p.A. (settore navale) e per il gruppo Piaggio (settore industriale). Si fa presente che dall'analisi non sono emersi rischi residui significativi per Immsi S.p.A. per la quale quindi non è presente un'informativa dedicata.

Per la società Is Molas S.p.A. sono stati individuati i seguenti rischi inerenti, associati a determinate modalità di gestione.

TEMI DESCRIZIONE RISCHI INDIVIDUATI AZIONI A MITIGAZIONE
Rischio connesso a restrizioni amministrative in materia di utilizzo di acque (in presenza di variabilità meteo-climatica
che comporti atti di contingentamento degli utilizzi idrici) che possano arrecare limitazioni alla attività dei business
gestiti.
La Società mantiene l'attenzione all'uso ed all'efficientamento degli impianti di consumo idrico (es. irrigazione dell'area
delle ville e dell'albergo) secondo obiettivi di utilizzo sostenibile delle risorse idriche in relazione alle politiche pubbliche
ed alle necessità degli stakeholders dell'area di riferimento. Al riguardo, sono infatti utilizzate modalità di irrigazione tali da
garantire il risparmio idrico e sono in corso interventi di manutenzione straordinaria e miglioramento funzionale dei laghi
gestiti; inoltre la Società si è attivata per il rispetto degli impegni "ex convenzione" relativi all'ampliamento dell'impianto
pubblico di depurazione delle acque, beneficiando altresì del riutilizzo delle relative acque in uscita ai propri fini irrigui.
E
N
V
I
R
O
N
M
E
N
T
A
L
M
A
T
Rischio connesso alla variabilità meteo-climatica capace di influire sulla necessità di irrigazione delle aree verdi e sulla
disponibilità dei bacini idrici di approvvigionamento.
Rischio legato alla mancata identificazione degli impatti dell'attività sulle risorse idriche territoriali.
Rischio di negativo impatto ambientale sul territorio derivante sia dal mancato rispetto delle prescrizioni ambientali
oggetto delle autorizzazioni amministrative per le attività di sviluppo immobiliare (anche con riferimento alle
controparti coinvolte nelle opere appaltate), sia dalle attività manutentive delle aree verdi per la gestione sportivo
alberghiera.
La Società pone massima attenzione affinché le proprie attività siano compatibili con la salvaguardia delle aree naturali e
delle specie animali che vivono in prossimità dei luoghi in cui opera, cercando altresì di minimizzare la propria impronta
ambientale attraverso una gestione responsabile degli impatti sulla biodiversità e un utilizzo sostenibile delle risorse
naturali, idriche ed energetiche.
In particolare è effettuato il Piano di Monitoraggio Ambientale, condiviso con le Autorità pubbliche competenti, circa il
rispetto delle prescrizioni ambientali oggetto delle autorizzazioni amministrative per le attività di sviluppo immobiliare,
anche con riferimento a quanto svolto dalle controparti coinvolte nelle opere appaltate. E' altresì crescente il ricorso ad
attività/metodiche manutentive eco-compatibili per quanto attiene l'attività sportivo-alberghiera.
Rischio di impatto ambientale derivante da inidonea gestione dei rifiuti generati dalle attività di sviluppo immobiliare
(anche con riferimento alle controparti coinvolte nelle opere appaltate) e dalla gestione turistico-sportiva.
Le attività di produzione, gestione e smaltimento dei rifiuti vengono effettuate in osservanza di quanto disposto dalla
regolamentazione applicabile, con particolare riferimento alla corretta tracciabilità delle diverse tipologie di rifiuti, in
termini di movimentazione, affidate ad imprese del settore specializzate ed autorizzate. E' inoltre attivato un programma di
gestione interna dei rifiuti che prioritariamente mira alla loro riduzione, al riutilizzo ed al riciclo con modalità di raccolta
differenziate.
T
E
R
S
Rischio di perdita reputazionale per l'eventuale coinvolgimento della Società in eventi di inquinamento (e in particolare
di reato ambientale), anche in concorso con terzi, o per utilizzo di fornitori o sub-fornitori che non rispettino adeguati
standard di sostenibilità ambientale.
La Società si rivolge a controparti valutate nella loro affidabilità, strutturate ed in grado di garantire il rispetto ambientale.
Le attività aziendali affidate a terzi (e.g. appalto, prestazione, consulenza) sono definite contrattualmente col chiaro vincolo
di adesione ai principi ed ai protocolli di comportamento definiti nel Codice Etico della Società, ove è richiesto il rispetto di
criteri di sostenibilità ambientale e delle normative applicabili.
Rischio di insufficiente individuazione dei rischi e delle opportunità derivanti dal cambiamento climatico e da eventi
naturali estremi con incidenza significativa nell'attività aziendale (es. su operazioni, ricavi, spese)
Nell'ambito della gestione dei rischi derivanti da eventi connessi ai cambiamenti climatici, nel più generale contesto delle
possibili conseguenze dei fenomeni c.d. acuti, la Società monitora le proprie emissioni e i propri impatti ambientali ed
attua strategie di mitigazione e di efficientamento energetico, compatibilmente con gli impegni economici che dovranno
essere posti in essere per fronteggiare il persistere dell'emergenza pandemica.

TEMI DESCRIZIONE RISCHI INDIVIDUATI AZIONI A MITIGAZIONE
S
O
C
I
A
L
M
A
T
T
E
R
S
Rischi connessi al mancato rispetto degli standard di qualità/sicurezza dei servizi erogati (e.g. nocività o pericolosità per
i cliente) e dei relativi requisiti normativi, con conseguenti responsabilità che potrebbero esporre la Società a domande
risarcitorie.
La Società ha implementato protocolli di controllo della qualità e sicurezza dei servizi di ristorazione, d'albergo e di pratica
sportiva erogati ai clienti, con particolare riferimento al rispetto delle norme igienico-sanitarie, avvalendosi anche di
qualificati consulenti per la rigorosa osservanza delle norme in materia attraverso l'analisi dei pericoli e dei punti critici di
controllo, nonchè osservando rigorosi standard di verifica merceologica per quanto attiene gli approvvigionamenti e la
conservazione dei beni deperibili.
In particolare, con riferimento all'emergenza Covid-19, la Società ha proceduto all'analisi dei provvedimenti normativi ed
Rischio di mancato ottenimento o rinnovo delle certificazioni di qualità/conformità legislativo-regolamentare dei
prodotti e dei processi.
all'adozione dei previsti protocolli di accesso e controllo (quali: verifica Green Pass e temperatura corporea, pulizia e
sanificazione secondo protocolli delle normative di riferimento dell'Istituto Superiore di Sanità, DPI a disposizione degli
ospiti e del personale, prodotti igienizzanti dislocati nelle varie aree del Resort, garanzia del distanziamento fisico, ecc.) a
tutela degli ospiti e del personale dipendente in ossequio a normative e regolamenti (Federalberghi, FIG) applicabili.
Rischio connesso ad insufficienti o inefficaci relazioni "di ambito" (ad es. afferenti le istituzioni, gli enti locali, i gruppi
socio-culturali del territorio) con le comunità locali.
La Società ha sviluppato e mantiene dinamiche relazioni con le istituzioni locali, rappresentanti le comunità ed i gruppi
socio-culturali del territorio, anche al fine evitare tensioni che, derivando da insufficiente dialogo e collaborazione,
potrebbero arrecare negativi effetti per le attività gestite (ad es. per mutamenti del quadro normativo-regolamentare a
livello locale). L'organico della Società include in larga parte personale e manager provenienti dalle comunità limitrofe alla
sede operativa.
Rischio relativo a possibili evoluzioni del quadro normativo-regolamentare a carattere locale che possano comportare
onerosi mutamenti degli approcci strategici o operativi della Società.
Rischio di compromissione della riservatezza, integrità, disponibilità dei dati personali (es. clienti, dipendenti, fornitori)
legata a carenze nei sistemi di protezione e nei sistemi informativi aziendali e/o rischio reputazionale o di danno a
persone o alla Società derivante dalla perdita o dal danneggiamento di informazioni riservate e/o dati personali
conservati presso la Società, nonché dalla non conformità alla normativa per il trattamento dei dati personali.
La Società gestisce, anche con il supporto del DPO, le misure volte a garantire il rispetto della gestione del trattamenti dei
dati personali (es. clienti, dipendenti, fornitori, ecc.) rispettando gli obblighi connessi anche ai rapporti contrattuali in
essere ed alla tutela dei terzi con la gestione dell'informativa e dei consensi al trattamento, attuando altresì le misure di
sicurezza relativamente sia alle informazioni riservate/confidenziali sia alla conservazione dei dati personali in conformità
alla normativa applicabile in materia di Privacy.
Rischio connesso alla difficoltà di reperire forza lavoro locale specializzata o fornitori locali qualificati e,
conseguentemente, di tensioni nei rapporti con le comunità/gli stakeholder locali per il livello di coinvolgimento nella
catena di fornitura e nello sviluppo di progetti in partnership.
La Società persegue la valorizzazione della filiera locale nell'ambito di un rapporto di partnership trasparente e sostenibile
con la propria catena di fornitura. La selezione delle controparti di business con cui collaborare è preceduta, oltre che dalla
valutazione della loro onorabilità e dell'affidabilità commerciale e professionale, da una valutazione obiettiva della
qualità, del prezzo e della capacità di fornire e garantire beni/servizi di livello adeguato secondo gli standard richiesti; nel
rispetto di tali requisiti attesi e nella consapevolezza del ruolo che può rivestire nello sviluppo di un indotto locale nel
territorio di presenza, la Società si interfaccia e coopera con fornitori locali garantendo pari opportunità di collaborazione.
Rischio di limitazione nello sviluppo delle attività commerciali della Società derivante da cambiamenti/aggiornamenti
del quadro legislativo.
La Società monitora attivamente i cambiamenti del quadro legislativo nazionale e internazionale anche con il supporto di
Studi Legali specializzati, al fine di anticipare la gestione dei possibili impatti sul business gestito (es. derivanti da politiche
e regolamentazioni finalizzate al contrasto della pandemia da SARS-COV-2).
Rischio di non efficace individuazione e mitigazione da parte dei protocolli e sistemi interni di eventuali attività
fraudolente/criminali perpetrate a danno della Società (es. attacchi informatici, furto di dati e informazioni, business
interruption, ecc.)
La Società, monitorando di continuo la gestione dell'infrastruttura IT e degli applicativi in uso, gestisce gli aspetti di
sicurezza informatica attraverso presidi dedicati, per la prevenzione, l'individuazione e la gestione delle potenziali
minacce e per la risposta alle stesse.

TEMI DESCRIZIONE RISCHI INDIVIDUATI AZIONI A MITIGAZIONE
E
M
P
L
O
M
Y
A
E
T
E
T
-
E
R
R
E
S
L
A
T
E
D
Rischio derivante da condizioni lavorative non idonee in termini di salute e sicurezza dei lavoratori o da inadeguato presidio per la
vigilanza del concreto rispetto, da parte dei dipendenti e dei collaboratori di fornitori o sub-fornitori, delle procedure e delle
istruzioni impartite, con possibilità di impatti infortunistici e potenziali impatti negativi (e.g. citazioni in giudizio, perdita di
reputazione, pagamento di risarcimenti, sanzioni).
La Società ha indirizzato le proprie attività in tema di protezione della salute e sicurezza sul lavoro nel pieno rispetto delle
regolamentazioni in materia, come pure ha sottoscritto accordi di fornitura e di appalto d'opera richiedendo alle proprie controparti
analoga conformità legislativa, adottando altresì attività informative e formative verso i dipendenti ed i collaboratori, ed ha affidato ai
responsabili designati il monitoraggio dello svolgimento delle attività lavorative secondo i protocolli stabiliti, anche sulla base di un
recente aggiornamento della struttura organizzativa e dei processi per la tutela, il monitoraggio e la verifica della salute e sicurezza dei
lavoratori. La Società ha altresì declinato all'interno del proprio Modello ex D.Lgs. 231/01 una parte speciale con specifici protocolli a
contrasto dei reati di omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul
lavoro.
Con riferimento all'emergenza SARS-COV-2, la rischiosità prioritaria è stata rappresentata dagli aspetti più strettamente legati alla salute
e sicurezza dei lavoratori e dei propri ospiti ed in questo ambito sono stati adottati specifici protocolli con misure di tutela, protezione e
garanzia in linea con quanto previsto dagli accordi nazionali e locali tra le parti sociali. In particolare, sono stati messi in atto i
necessari adeguamenti operativi, procedurali, documentali e di controllo finalizzati al contenimento del relativo rischio di contagio, con
l'adozione di protocolli di controllo separati per reparti a tutela degli ospiti e del personale dipendente in ossequio a normative e
regolamenti (Federalberghi, FIG). E' altresì operante lo specifico Comitato di sorveglianza sui protocolli di sicurezza e regolamentazione
delle misure di contrasto al Covid-19 adottati dalla Società e le specifiche procedure in essere sono aggiornate alle più recenti
disposizioni in materia di accesso ai luoghi di lavoro (es. verifica Green Pass e temperatura corporea). In tale contesto la Società ha
proseguito nell'erogazione della specifica formazione in coerenza anche con quanto stabilito dal D.Lgs 81/08 e dall'Accordo Stato-Regioni
del 21.12.2011 i cui interventi formativi risultano distinti per tipologia di formazione e rischio applicabile.
Rischio di mancato o insufficiente presidio di controllo dei materiali e dei componenti impiegati per accertare il rispetto delle
regolamentazioni inerenti la loro composizione e il divieto di utilizzo di sostanze pericolose.
Rischio reputazionale e di incorrere in sanzioni connesso al ricorso di controparti che impieghino lavoratori in modo irregolare.
Rischio connesso all'eventuale utilizzo di fornitori o sub-fornitori che non rispettino gli standard etico-comportamentali nei rapporti
con i lavoratori richiesti dalla Società.
Rischio di inadeguata realizzazione dei progetti secondo gli standard attesi a causa di mancato sviluppo del personale, di
insufficienza quali-quantitativa del capitale umano rispetto al modello di funzionamento e all'evoluzione delle esigenze strategiche
di business, o di perdita di competenze chiave e know-how a causa dell'interruzione dei rapporti professionali (ad es. per inadeguata
valorizzazione delle risorse umane o errata gestione dei cambiamenti organizzativi).
La Società persegue lo sviluppo e la valorizzazione del proprio capitale umano, oltre che adottando trattamenti di equità, con politiche di
mantenimento e sviluppo del personale e delle relative capacità, al fine di evitare tensioni che possano condurre alla perdita di
competenze chiave a causa dell'interruzione dei rapporti professionali. In particolare, la Società ha svolto una specifica analisi di
identificazione e ridefinizione delle mansioni assegnate al proprio organico, alla base di un'avviata revisione e redistribuzione di ruoli e
responsabilità secondo recenti cambiamenti organizzativi intervenuti.
E
C
C
O
O
N
R
B
O
R
R
M
U
I
I
P
B
C
T
E
S
I
R
,
O
Y
N
A
M
N
A
T
N
I
D
-
Rischio di insufficiente valutazione su eventuali situazioni pregiudizievoli in merito all'onorabilità ed all'affidabilità commerciale e
professionale delle controparti di business (es. fornitori, consulenti, clienti, intermediari, ecc.).
La Società ha incluso le tematiche di gestione etica del business, ivi compresa la sostenibilità ambientale, la tutela della salute e della
sicurezza dei lavoratori, il rispetto dei principi di pari opportunità e dei diritti umani, come pure la lotta alla corruzione, nei criteri di
selezione delle controparti richiedendo loro l'adesione ai suddetti principi ed ai relativi protocolli di comportamento definiti nel proprio
Codice Etico. In relazione a quanto definito in merito nel Modello ex D.Lgs. 231/01 sono inoltre adottate procedure di gestione dei processi
aziendali (e.g. processi autorizzativi, tracciabilità documentale, controllo dei flussi finanziari, ecc.) atte a contrastare iniziative di
pratiche contrarie a tali principi (es. corruttive o anticoncorrenziali), contro le quali è anche attivato un canale riservato di segnalazione
di tali eventuali casistiche all'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01.
La Società, col supporto di Consulenti incaricati, cura costantemente l'aggiornamento del proprio Modello ex D.Lgs.231/01, in termini di
protocolli relativi alle suddette aree di rischio potenziale.
Rischio di insufficiente generazione di flussi di cassa per garantire il rispetto degli impegni finanziari assunti e lo sviluppo
sostenibile di business come programmato.
Pur potendo beneficiare della regolata ripresa delle attività turistico-alberghiere, il cash flow aziendale - correlato alle dinamiche
operative, al rispetto delle previsioni di vendita ed al supporto finanziario dei soci - è stato comunque penalizzato nella dinamica delle
presenze ancora condizionata dall'andamento dell'emergenza Covid-19, con conseguenti impatti a livello di ricavi e di marginalità, come
accaduto in generale per il settore di appartenenza. In tale contesto la situazione finanziaria è regolarmente rappresentata e condivisa col
Vertice aziendale e la Società ricorre a linee di credito intercompany concesse dalla Controllante, in funzione dei fabbisogni finanziari
legati all'operatività gestionale. Il fabbisogno finanziario viene monitorato e definito, ai fini dell'effettuazione dei pagamenti, attraverso la
Rischio di inadeguata reattività aziendale alla variabilità delle condizioni economiche esterne e di mercato derivante dalla
pandemia da Covid-19 per gli impatti/le opportuità sul business gestito.
consultazione del sistema creditizio, e del budget finanziario (costantemente aggiornato sulla base dei movimenti di cash in/cash out
previsti). Sono altresì da considerare le moratorie concesse dal sistema bancario sulle rate di finanziamento in scadenza e le agevolazioni
fiscali e dei contributi concessi/riconosciuti dai decreti governativi. Prosegue inoltre la prassi consolidata di revisione periodica dei
flussi informativi da parte di tutte le Funzioni aziendali verso la Funzione AFC al fine di garantire un costante presidio di controllo sui
flussi finanziari prospettici in uscita. In correlazione agli andamenti del settore immobiliare e turistico alberghiero, nella previsione di un
graduale ritorno alla normalità, la Società sta proseguendo con le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti delle ville
anche a livello internazionale.

Per Intermarine S.p.A. sono stati individuati i seguenti rischi inerenti, associati a determinate modalità di gestione.

TEMI DESCRIZIONE RISCHI INDIVIDUATI AZIONI A MITIGAZIONE
E
N
V
I
R
O
N
M
E
N
T
A
L
M
A
T
Rischio di inquinamento delle acque causato dal mancato rispetto del divieto di scarico di acque reflue (sul suolo, nel sottosuolo,
nelle acque sotterranee, nel mare), o da effetti negativi sulle attività gestite per necessità di tutela delle acque. Una particolare
attività a rischio potrebbe ricondursi a sversamenti in acqua da parte delle navi durante i collaudi in mare o in banchina o all'attività
di lavaggio carene e parti meccaniche presso gli stabilimenti.
Le attività produttive e di collaudo sono effettuate in osservanza di quanto disposto dalla regolamentazione applicabile in materia di
scarichi in corpi idrici. In particolare, nell'ambito del Sistema di Gestione Ambientale crtificato ISO 14001 per i siti di Sarzana e di
Messina, sono adotatti piani di verifica dell'utilizzo della risorsa idrica e per la riduzione dei relativi prelievi e scarichi.
Per il sito di Sarzana la Società è in possesso dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), per la quale ha già presentato la domanda di
rinnovo ed è in attesa degli esiti della Conferenza dei Servizi della ProvIncia di La Spezia. Per la sede di Messina la SocIetà è in possesso
della Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) per l'esercizio dell'attività di produzione, allestimento, riparazione e manutenzione di
imbarcazioni in lamiera e vetroresina.
Rischio di eventi di danno alle specie naturali, causati dall'impatto delle attività gestite, per la possibilità di alterazione della
biodiversità dei territori ove la società opera.
La Società pone massima attenzione affinché le proprie attività siano compatibili con la salvaguardia delle aree naturali in prossimità dei
luoghi in cui opera, cercando altresì di minimizzare la propria impronta ambientale attraverso una gestione responsabile degli impatti e
un utilizzo sostenibile delle risorse naturali, idriche ed energetiche. Con riferimento ai propri siti produttivi la Società è in possesso di
apposita autorizzazione per le emissioni in atmosfera da impianti industriali e le relative attività sono regolate da apposite procedure
adottate che identificano ruoli, responsabilità e attività legate alla gestione delle emissioni stesse. A ciò si aggiunge il monitoraggio
effettuato sia attarverso auto-controlli e ispezioni interne per verificare l'impatto ambientale delle attività aziendali, sia attraverso
visite ispettive di enti esterni (es. ARPAL, RINA) a fronte delle quali la Società collabora costantemente promuovendo regolarmente le
azioni migliorative suggerite.
Rischio di inquinamento atmosferico nel caso di mancato rispetto dei valori ammessi per le emissioni o adeguamento alle disposizoni
regolamentari per le emissioni con "effetto serra" derivanti delle attività gestite.
T
E
R
S
(
1
/
2
)
Rischio di inquinamento causato dai rifiuti, generati dalle attività aziendali, nel caso di inadeguato monitoraggio del loro "ciclo di
vita" al fine di evitare il loro abusivo smaltimento, abbandono o deposito
Le attività di produzione, gestione e smaltimento dei rifiuti sono effettuate in osservanza di quanto disposto dalla regolamentazione
applicabile, previa analisi per la caratterizzazione dei rifiuti stessi per l'identificazione della loro pericolosità, effettuate da laboratori
esterni qualificati. A ciò si aggiunge l'attenzione riservata alla corretta tracciabilità dei rifiuti, nelle modalità normativamente prescritte,
con particolare riguardo alle operazioni di movimentazione affidate ad imprese del settore specializzate ed autorizzate nella tipologia di
servizio. E' inoltre attivato un programma di gestione interna dei rifiuti che prioritariamente mira alla loro riduzione, al riutilizzo ed al
riciclo con modalità di raccolta differenziate.
Rischio di effetti negativi sulle attività gestite per necessità di limitazione degli scarichi e dei rifiuti e/o per insufficiente pregressa
adozione di misure di tutela ambientale, con possibiità di risarcimenti dovuti, di sanzioni, di danni reputazionali.
Nell'ambito del proprio sistema di gestione ambientale la Società ha consolidato apposite procedure per la gestione delle operazioni e
delle sostanze potenzialmente inquinanti.
Si evidenzia nel 2021 l'effettuazione degli audit di mantenimento ex ISO 14001:2015, rispettivamente a febbraio per il sito di Sarzana ed
a novembre per il sito di Messina, i cui report di sintesi sono stati emessi con esito positivo.

TEMI DESCRIZIONE RISCHI INDIVIDUATI AZIONI A MITIGAZIONE
E
N
V
I
R
O
N
M
Rischio legato all'accadimento di eventi di calamità naturali o eventi catastrofici (ad esempio alluvioni) che possano impedire
all'azienda di svolgere le proprie attività operative e/o fornire i propri prodotti, anche in conseguenza di insufficiente individuazione
dei rischi e delle opportunità derivanti dal cambiamento climatico, con incidenza significativa nell'attività aziendale (es. su
operazioni, ricavi, spese).
Nell'ambito della gestione dei rischi derivanti da eventi connessi ai cambiamenti climatici la Società, oltre alla realizzazione di alcune
opere infrastrutturali a difesa del sito produttivo, ha messo a regime le indicazioni previste nelle procedure operative interne di
emergenza che prevedono l'effettuazione di esercitazioni di preparazione; detto Piano di Emergenza Aziendale è risultato pienamente
operativo in occasione di recenti situazioni di allerta meteo. Inoltre la Società ha ottenuto in data 30/07/2020 la Concessione di area
demaniale marittima (edifici e porzione di banchina e di specchio acqueo in «Area Calata F.Rota») all'interno del CSNN della Marina
Militare La Spezia con scadenza 31/12/2022 ed ha stipulato una specifica polizza assicurative per proteggere i propri cantieri dai danni
economici derivanti da tali eventi estremi (es. alluvione relativamente all'ubicazione di Sarzana).
Infine, nel più generale contesto di peggioramento dei cambiamenti climatici e delle possibili conseguenze dei fenomeni c.d. "acuti", la
Società monitora le proprie emissioni e i propri impatti ambientali e persegue politiche di mitigazione e di efficientamento energetico,
compatibilmente con gli impegni economici che dovranno essere posti in essere per fronteggiare il persistere dell'emergenza pandemica.
E
N
T
A
L
Rischio di mancato rilascio/mantenimento delle certificazioni ambientali per i siti produttivi interessati, derivante anche da
inadeguato monitoraggio dei provvedimenti normativi volti a limitare il livello di emissioni e contrastare il climate change
Per i siti di Sarzana e Messina è stato implementato un Sistema di Gestione Ambientale rispondente ai requisiti delle norme
internazionali UNI EN ISO 14001:2004, la cui adeguatezza è stata certificata da un Ente terzo (RINA), che svolge periodici audit volti alla
verifica del corretto mantenimento della certificazione stessa, e nel cui ambito è stato identificato un Responsabile per ciascun sito, con
il compito di assicurare che il sistema di gestione sia attuato e mantenuto attivo in conformità ai requisiti della norma e della politica
M
A
T
Rischi e sanzioni derivanti da mancato rispetto dei provvedimenti normativi in materia ambientale (es. commissione/tentata
T
commissione di reati ex art. 25-undecies D.Lgs. 231/01)
E
R
S
ambientale aziendale, fornire le specifiche istruzioni al personale addetto e controllarne il rispetto con audit periodici. A ciò si aggiunge
la disciplina delle modalità gestionali ed operative per le operazioni a maggior rischio di inquinamento e per affrontare l'emergenza in
caso di eventuale sversamento in acqua. Inoltre, secondo le prescrizioni del Modello ex D.Lgs. 231/01 della Società, è fatto divieto sia di
porre in essere condotte finalizzate a violare le prescrizioni in materia di gestione dei rifiuti, delle fonti emissive e degli scarichi di acque
reflue industriali contenenti sostanze pericolose, sia di effettuare scarichi di acque reflue industriali contenenti sostanze pericolose, in
assenza di autorizzazione o dopo che la stessa sia stata eventualmente sospesa o revocata.
Infine, al fine di mitigare il rischio di perdita di competitività degli asset a causa delle evoluzioni legislative in materia ambientale la
Società è impegnata a monitorare costantemente l'evoluzione delle normative e regolamenti applicabili alla propria attività tra cui
quelle in materia ambientale.
(
2
/
2
)
Rischio connesso all'utilizzo di fornitori o sub-fornitori che non rispettino adeguati standard di sostenibilità ambientale con impatti
non in linea con la strategia di sostenibilità della Società, anche generando negative ricadute reputazionali e sulle relazioni con gli
stakeholders
La Società ha incluso le tematiche di gestione etica del business, ivi compresa la sostenibilità ambientale, la tutela della salute e della
sicurezza dei lavoratori, il rispetto dei principi di pari opportunità e dei diritti umani, come pure la lotta alla corruzione, nei criteri di
selezione delle controparti richiedendo loro l'adesione ai suddetti principi ed ai relativi protocolli di comportamento definiti nel proprio
Codice Etico. In relazione a quanto definito in merito nel Modello ex D.Lgs. 231/01 sono inoltre adottate procedure di gestione dei
processi aziendali (e.g. processi autorizzativi, tracciabilità documentale, controllo dei flussi finanziari, ecc.) atte a contrastare iniziative
di pratiche contrarie a tali principi (es. corruttive o anticoncorrenziali), contro le quali è anche attivato un canale riservato di
segnalazione di tali eventuali casistiche all'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01.

TEMI DESCRIZIONE RISCHI INDIVIDUATI AZIONI A MITIGAZIONE
S
O
C
I
A
L
M
A
T
T
E
R
S
Rischi connessi al mancato rispetto degli standard di qualità/sicurezza dei beni realizzati e dei relativi requisiti normativo
contrattuali, con conseguenti responsabilità che potrebbero esporre la Società a domande risarcitorie o onerose rilavorazioni e
ripristini.
La produzione e commercializzazione di prodotti realizzati in conformità ai requisiti di qualità e sicurezza del settore ed alle aspettative
dei clienti è una priorità che la Società declina operativamente con l'applicazione dei principali standard tecnici di riferimento nazionali
ed internazionali e l'allineamento dei propri processi produttivi alle migliori practice.
Al riguardo la Società ha progressivamente adottato azioni specifiche per assicurare una minore complessità di gestione ed una
maggiore qualità del prodotto commissionato (es. procedura per la qualifica fornitori, matrici di requisiti associati alle specifiche
tecniche per l'emissione degli ordini di acquisto, coinvolgimento per design review delle funzioni tecniche dei fornitori selezionati,
intensificazione dei programmi di prove in fabbrica, dei controlli preventivi e dei collaudi in accettazione delle forniture) come pure
modalità di monitoraggio degli avanzamenti. Sono inoltre implementate ulteriori attività a contrasto della possibilità di "non
conformità" rispetto a quanto previsto contrattualmente, tra cui un piano di formazione che contempla anche contenuti specifici per i
ruoli professionali che più direttamente partecipano allo sviluppo del programma di commessa.
Rischi e sanzioni derivanti da mancato rispetto dei provvedimenti normativi in materia sociale. La Società ha incluso le tematiche di gestione etica del business, ivi compresa la sostenibilità ambientale, la tutela della salute e della
sicurezza dei lavoratori, il rispetto dei principi di pari opportunità e dei diritti umani, come pure la lotta alla corruzione, nei criteri di
selezione delle controparti richiedendo loro l'adesione ai suddetti principi ed ai relativi protocolli di comportamento definiti nel proprio
Codice Etico. In relazione a quanto definito in merito nel Modello ex D.Lgs. 231/01 sono inoltre adottate procedure di gestione dei
processi aziendali (e.g. processi autorizzativi, tracciabilità documentale, controllo dei flussi finanziari, ecc.) atte a contrastare iniziative
di pratiche contrarie a tali principi (es. corruttive o anticoncorrenziali), contro le quali è anche attivato un canale riservato di
segnalazione di tali eventuali casistiche all'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01.
Rischio di compromissione della riservatezza, integrità, disponibilità dei dati personali (es. clienti, dipendenti, fornitori) legata a
carenze nei sistemi di protezione e nei sistemi informativi aziendali e/o di non efficace individuazione e mitigazione da parte dei
protocolli e sistemi interni di eventuali attività fraudolente/criminali perpretate a danno della Società (es. attacchi informatici, furto
di dati e informazioni, business interruption, ecc.).
La Società gestisce gli aspetti di sicurezza informatica con una specifica procedura per l'accesso ai sistemi, l'assegnazione di risorse
informatiche, la sicurezza dei dati, l'utilizzo dei servizi di rete, nonchè tramite attività di prevenzione, individuazione e gestione delle
potenziali minacce e per la risposta alle stesse. In tale ambito la Società ha nominato una risorsa della Funzione Sistemi Informativi
quale Responsabile della Cyber Security aziendale al fine di «ottimizzare e rafforzare la sicurezza informatica mediante l'adozione di
strumenti, tecnologie ed interventi mirati a proteggere i sistemi informatici da attacchi esterni», ed ha definito un Cyber Security
Upgrade Plan volto a migliorare la struttura di difesa informatica di Intermarine Spa.
Rischio di impatti negativi sullo sviluppo delle attività di business derivante da situazioni di elevata instabilità sociale o conflittualità
tra Stati
La Società ha impostato le proprie attività di sviluppo internazionale nel rispetto delle previste autorizzazioni governative alle relazioni
con i Paesi esteri interessati e monitora, altresì, le dinamiche socio-politiche internazionali che potrebbero avere impatto sullo sviluppo
delle attività stesse.
Rischio di impatti negativi sul business gestito connessi alla pandemia da Covid-19 (es. derivanti da politiche e regolamentazioni, da
difficoltà operative/business interruption dei fornitori, ecc.)
Le attività operative della Società si sono svolte con regolarità poichè la conservazione del carico di lavoro è stata perseguita grazie alla
partnership consolidata con i propri fornitori e all'organizzazione delle risorse aziendali in relazione alle contingenze a contrasto della
pandemia in corso. In particolare, nella consapevolezza che le operations della Società possono essere inficiate da fattori (quali il
prolungarsi della pandemia, la velocità di ripresa della domanda, l'efficacia delle manovre di politica economica adottate dai Governi
nazionali, ecc.) le cui possibili evoluzioni permangono incerte, la Società gestisce le commesse attraverso strutture dedicate che ne
controllano il lifecycle (progettazione, acquisti, costruzione, allestimento) al fine di garantire il perseguimento dei livelli di fatturato e di
marginalità connessi all'attuale portafoglio. In particolare, la Società oltre a presidiare il coordinamento dell'assemblaggio dei sistemi
interni alle navi e dei sotto-insiemi di fornitura esterna, ha attivato un'analisi dei rischi di commessa, supportata dai team di progetto,
per una tempestiva risoluzione delle criticità che dovessero emergere, anche in relazione alle forniture rispetto al programma definito.

TEMI DESCRIZIONE RISCHI INDIVIDUATI AZIONI A MITIGAZIONE
H
U
E
M
M
A
P
N
L
O
R
Y
I
E
G
E
H
-
T
R
S
E
-
L
R
A
E
T
L
E
A
Rischio afferente le condizioni lavorative e la salute e sicurezza dei lavoratori nel caso di inadeguata realizzazione di ambienti di
lavoro sicuri e/o di inadeguato presidio per la vigilanza del concreto rispetto delle procedure e delle istruzioni impartite in materia
dalla Società in osservanza delle relative normative applicabili.
La Società ha indirizzato le proprie attività in tema di protezione della salute e sicurezza sul lavoro nel pieno rispetto delle
regolamentazioni in materia, come pure ha sottoscritto accordi di fornitura e di appalto d'opera richiedendo alle proprie controparti
analoga conformità legislativa, adottando altresì attività informative e formative verso i dipendenti ed i collaboratori, ed ha affidato ai
responsabili designati il monitoraggio dello svolgimento delle attività lavorative secondo i protocolli stabiliti. Sono altresì effettuate
periodiche analisi delle dispersioni aeree (es. fibre artificiali vetrose, polveri legnose, fibre di amianto, solventi organici volatili) per
verificare il ripetto dei relativi limiti di concentrazione ammessi. Più in generale, pur non avendo ancora conseguito la certificazione di
conformità ai requisiti degli standard di riferimento del proprio sistema di gestione della sicurezza sul lavoro, la Società ha comunque
definito e implementato in accordo a detti requisiti detto sistema prevenzionistico, altresì prevedendo che al termine della fase di
identificazione dei macro processi e degli aspetti ambientali, di salute e sicurezza siano pianificati ed eseguiti audit interni sui processi e
sulle aree aziendali precedentemente identificate, monitorando costantemente l'attuazione di tutte le necessarie azioni
correttive/migliorative. La Società ha rinviato l'opportunità di chiedere la certificazione di conformità ISO 45001, in considerazione degli
impegni di risorse già previsti, pur avendo declinato all'interno del proprio Modello ex D.Lgs. 231/01 una parte speciale con specifici
protocolli a contrasto dei reati di omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime con violazione delle norme sulla tutela della salute e
sicurezza sul lavoro.
Con riferimento all'emergenza SARS-COV-2, la rischiosità prioritaria è stata rappresentata dagli aspetti più strettamente legati alla salute e
sicurezza dei lavoratori ed in questo ambito sono stati adottati specifici protocolli con misure di tutela, protezione e garanzia in linea con
quanto previsto dagli accordi nazionali e locali tra le parti sociali. In particolare, sono stati messi in atto i necessari adeguamenti
operativi, procedurali, documentali e di controllo finalizzati al contenimento del relativo rischio di contagio, fondamentalmente connessi
all'adozione del protocollo aziendale di sicurezza e regolamentazione delle misure di contrasto al Covid-19 adottato dalla Società per le
proprie sedi. E' altresì operante lo specifico Comitato di sorveglianza sui protocolli di sicurezza e regolamentazione delle misure di
contrasto al Covid-19 adottati dalla Società e le specifiche procedure in essere sono altresì aggiornate alle più recenti disposizioni in
materia di accesso ai luoghi di lavoro mediante Green Pass. Si rileva al riguardo che le ispezioni finora effettuate solo presso la sede di
Sarzana (ASL e Ispettorato del Lavoro) non hanno rilevato non conformità alla normativa anticontagio vigente alla data delle verifiche.
In tale contesto la Società ha proseguito nell'erogazione della specifica formazione, in coerenza anche con quanto stabilito dal D.Lgs.81/08
e dall'Accordo Stato-Regioni del 21.12.2011, i cui interventi formativi risultano distinti per tipologia di formazione e rischio applicabile.
E
M
D
A
Rischio legato alla possibilità di tensioni o fratture delle relazioni che la Società intrattiene con i lavoratori e le rappresentanze
sindacali, con conseguenti ricorsi a scioperi e interruzioni dell'attività produttiva
La Società ha sviluppato e mantiene dinamiche relazioni con i lavoratori e le loro rappresentanze sindacali, anche al fine evitare tensioni
che potrebbero arrecare negativi effetti per le attività gestite.
T
M
T
A
E
T
R
T
S
E
R
Rischio di inadeguata realizzazione dei progetti secondo gli standard attesi a causa di mancato sviluppo del personale, di
insufficienza quali-quantitativa del capitale umano rispetto al modello di funzionamento e all'evoluzione delle esigenze strategiche
di business, o di perdita di competenze chiave e know-how a causa dell'interruzione dei rapporti professionali (ad es. per
inadeguata valorizzazione delle risorse umane o errata gestione dei cambiamenti organizzativi).
La Società, oltre all'adozione di trattamenti di equità, valorizza il proprio capitale umano con politiche di mantenimento e sviluppo del
personale e delle relative capacità, allo scopo di evitare tensioni che possano condurre alla perdita di competenze chiave e know-how a
causa dell'interruzione dei rapporti professionali. Inoltre, con specifico riferimento alle difficoltà arrecate al mercato del lavoro dal
perdurare della pandemia con effetti sulla capacità di disporre delle professionalità necessarie, la Società persegue piani di flessibilità
produttiva garantendo una ripartizione efficace del personale.
S Rischio connesso all'eventuale utilizzo di fornitori, sub-fornitori o collaboratori terzi (consulenti, ecc.) che non rispettino standard
etico-comportamentali nei rapporti con i lavoratori, oppure i diritti umani ed i princípi di condotta responsabile del business, con
impatti non in linea con la relativa strategia della Società.
La Società ha incluso le tematiche di gestione etica del business, ivi compresa la sostenibilità ambientale, la tutela della salute e della
sicurezza dei lavoratori, il rispetto dei principi di pari opportunità e dei diritti umani, come pure la lotta alla corruzione, nei criteri di
selezione delle controparti richiedendo loro l'adesione ai suddetti principi ed ai relativi protocolli di comportamento definiti nel proprio
Codice Etico. In relazione a quanto definito in merito nel Modello ex D.Lgs. 231/01 sono inoltre adottate procedure di gestione dei processi
aziendali (e.g. processi autorizzativi, tracciabilità documentale, controllo dei flussi finanziari, ecc.) atte a contrastare iniziative di pratiche
contrarie a tali principi (es. corruttive o anticoncorrenziali), contro le quali è anche attivato un canale riservato di segnalazione di tali
eventuali casistiche all'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01.

TEMI DESCRIZIONE RISCHI INDIVIDUATI AZIONI A MITIGAZIONE
E
C
O
N
O
M
I
C
S
,
B
A
R
N
I
T
B
I
E
-
R
C
Y
O
R
M
R
U
P
T
I
O
N
A
N
D
Rischio di possibilità di pratiche corruttive o anticoncorrenziali in caso di inadeguato approccio aziendale di prevenzione (es.
formazione e impronta etica, pianificazione, oggettivazione delle scelte, autorizzazioni in escalation, separazione ruoli) di
operazioni a rischio, o di eventuali situazioni pregiudizievoli in merito all'onorabilità ed all'affidabilità commerciale e professionale
delle controparti di business (es. fornitori, consulenti, clienti, intermediari, ecc.), tenuto conto dei relativi profili dei rischio dei Paesi
nei quali la Società opera.
La Società ha incluso le tematiche di gestione etica del business, ivi compresa la sostenibilità ambientale, la tutela della salute e della
sicurezza dei lavoratori, il rispetto dei principi di pari opportunità e dei diritti umani, come pure la lotta alla corruzione, nei criteri di
selezione delle controparti richiedendo loro l'adesione ai suddetti principi ed ai relativi protocolli di comportamento definiti nel proprio
Codice Etico. In relazione a quanto definito in merito nel Modello ex D.Lgs. 231/01 sono inoltre adottate procedure di gestione dei
processi aziendali (e.g. processi autorizzativi, tracciabilità documentale, controllo dei flussi finanziari, ecc.) atte a contrastare iniziative di
pratiche contrarie a tali principi (es. corruttive o anticoncorrenziali), contro le quali è anche attivato un canale riservato di segnalazione
di tali eventuali casistiche all'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01.
Rischio reputazionale o di danno a persone, alla Società, alla sicurezza pubblica - nell'ambito della gestione degli aspetti relativi alla
concorrenza - derivante dalla perdita o dal danneggiamento di informazioni riservate e/o dati personali conservati presso la
Società, nonché dalla non conformità alla normativa per il trattamento dei dati personali
La Società ha predisposto le misure volte a garantire il rispetto della gestione del trattamenti dei dati personali, rispettando gli obblighi
connessi anche ai rapporti contrattuali in essere ed alla tutela dei terzi con la gestione dell'informativa e dei consensi al trattamento,
attuando altresì le misure di sicurezza relativamente alla conservazione dei dati personali, in conformità alla normativa applicabile.
L'attività di supervisione svolta dal DPO ha rilevato la sostanziale adeguatezza del modello di gestione della tutela dei dati personali
implementata dalla Società in ottemperanza alla relativa normativa vigente che, peraltro, è oggetto di costante monitoraggio da parte
della Società stessa.
Rischio di insufficiente generazione di flussi di cassa per garantire il rispetto degli impegni finanziari assunti e lo sviluppo sostenibile
di business come programmato
Pur nell'attuale scenario macroeconomico ancora soggetto agli effetti pandemici sul mercato di riferimento, la Società prosegue
nell'esecuzione del programma di efficienza e di contenimento dei costi. Per quanto riguarda la struttura finanziaria la Società ne
monitora costantemente la dinamica attuale e prospettica attraverso l'attenta gestione dei fabbisogni e degli esborsi per le commesse
in lavorazione, anche tramite l'adozione di condizioni contrattuali che ne assicurino l'autofinanziamento e la sostenibilità finanziaria. La
Società ha recentemente aggiornato, col supporto della Holding Immsi Spa, la struttura dei finanziamenti in essere, secondo le
opportunità di mercato ed in funzione delle necessità delle proprie coperture finanziarie in considerazione anche dei piani di sviluppo del
business, che potranno essere meglio valutati alla luce dell'evoluzione e della durata della pandemia in corso.
Rischio di inadeguata reattività aziendale alla variabilità delle condizioni economiche esterne e di mercato derivante dalla
pandemia da Covid-19 per gli impatti/le opportuità sul business gestito
Sebbene il quadro macroeconomico sia reso ancora incerto dagli effetti della pandemia da SARS-COV-2 sono in sviluppo gli avanzamenti
di produzione relativi alle commesse acquisite con la Marina Militare Italiana (per la quale, a seguito della recente consegna della
seconda Unità Navale Polifunzionale ad Altissima Velocità, è in corso la costruzione della terza analoga unità), la Guardia Costiera (per la
quale è programmata la realizzazione del terzo pattugliatore di tipo"self-righting") e con la Marina algerina (per la quale è in
completamento la fase di allestimento del terzo cacciamine concordato). Risultano altresì in corso le attività commerciali per le linee di
business della Società, tra cui è ampia l'attenzione commerciale per le opportunità di riparazioni, refitting e post vendita; inoltre, anche
in relazione all'avviato rafforzamento della propria struttura commerciale, la Società sta portando avanti una strategia di
diversificazione internazionale con trattative volte a cogliere favorevoli opportunità con Clienti nazionali ed esteri. In parallelo, la Società
persegue il miglioramento continuo della propria efficienza industriale e della propria capacità di rispettare le specifiche dei clienti.

Di seguito sono elencate le tematiche di rischio emerse per il gruppo Piaggio a seguito della campagna di Risk Assessment 2021. Per maggiori dettagli, si rimanda al CSR Report 2021 del Gruppo Piaggio.

DIMENSIONE
ASPETTI
RISCHI INDIVIDUATI
DI
RIFERIMENTO
La tematica oggetto di analisi fa riferimento alle ripercussioni effettive e potenziali delle
operazioni del Gruppo sull'ambiente, ripercussioni che sono state valutate
considerando aspetti quali: emissioni in atmosfera, impatto acustico, pratiche di
gestione di scarichi e rifiuti, uso e salvaguardia delle risorse naturali e tutela della
biodiversità nonché aspetti di Compliance rispetto alla normativa ambientale sia a livello
nazionale che internazionale.
Tra gli aspetti di maggiore rilievo per l'inquinamento dell'aria generato dagli operatori
del settore automotive figurano le emissioni di gas a effetto serra (principalmente CO2)
e i Composti Organici Volatili (COV) rilasciati dai solventi impiegati nelle attività di
verniciatura. Gli interventi strutturali realizzati nel tempo sugli impianti di produzione del
Gruppo garantiscono il contenimento delle emissioni inquinanti.
La struttura dei siti produttivi di Piaggio è stata progettata sulla base di fonti di
sostentamento che utilizzano energia proveniente da fonti di origine fossile.
Quotidianamente viene monitorato il livello dei consumi sia all'interno degli stabilimenti
produttivi che all'interno degli uffici, in tutte le consociate, con l'obiettivo di ottimizzare
l'utilizzo dell'energia e ridurre i consumi.
Interventi di bonifica del terreno sono stati necessari in virtù di contaminazioni di origine
storica dei siti: gli agenti inquinanti rinvenuti non venivano utilizzati dagli stabilimenti da
diversi decenni, comprovando l'origine storica dell'evento. Altri casi di contaminazione
del suolo non hanno mai riguardato l'attività del Gruppo: classificazione, gestione e
trasporto dei rifiuti generati avvengono in conformità alla normativa di settore.
I volumi di risorsa idrica impiegati nell'ambito del processo produttivo sono monitorati
con cadenza mensile, al fine di salvaguardarne la conservazione; parte dell'acqua
prelevata viene riutilizzata.
Infine si segnala che tutti gli stabilimenti Piaggio sono dotati di certificazione ambientale
Dimensione
Ambiente
ISO 140001 e ogni anno vengono effettuati investimenti per la riduzione dell'impatto
ambientale
ambientale dei siti produttivi.
Nonostante una rischiosità inerente significativa, in linea con le imprese del settore, le
misure di controllo in essere riconducono i rischi legati al tema ambientale in un'area di
ridotta significatività.
Con riferimento al rischio di Climate change, assumono particolare rilevanza per il
Gruppo gli aspetti legati alla transizione della domanda di mercato verso veicoli a
minore impatto in termini di emissioni in atmosfera di gas serra; in tale contesto,
l'introduzione a breve termine di leggi e regolamenti più rigorosi per quanto riguarda le
emissioni dei veicoli, rappresenta di conseguenza un rischio significativo per tutto il
comparto dell'automotive. Qualsiasi inasprimento delle normative in questo campo,
oltre ad esercitare un'influenza notevole sul comportamento del cliente, potrebbe
richiedere un aumento significativo degli investimenti e delle spese correnti necessarie
per l'adeguamento e l'aggiornamento tecnologico della gamma prodotti del Gruppo. A
tal proposito, si rileva come Piaggio sia stato un pioniere nell'ambito dello studio dei
motori elettrici ed ibridi. Il Gruppo ha attualmente in vendita alcuni veicoli elettrici (sia 2
ruote che veicoli commerciali) ed ha già in progetto l'ampiamento della gamma dei
veicoli ad emissioni zero. Pertanto, un eventuale incremento della domanda di veicoli
elettrici potrebbe rappresentare per Piaggio soprattutto un'opportunità di sviluppo.

ASPETTI RISCHI INDIVIDUATI DIMENSIONE
DI
Personale All'interno di tale tematica sono ricompresi molteplici aspetti, quali la gestione del
capitale umano, inclusa la gestione delle carriere, il sistema di remunerazione e
formazione, la promozione dei principi di diversità e inclusione, nonché aspetti relativi
alla salute e sicurezza sul lavoro e alle relazioni sindacali.
Piaggio opera su scala globale, con dipendenti in Europa, America e Asia. Promuove
la diversità di età, cultura, etnia, religione, opinione politica, stato civile, genere, abilità
fisica, orientamento sessuale in quanto portatrice di modi diversi di perseguire e
raggiungere i massimi livelli di performance all'interno di un unico e più ampio disegno
organizzativo di
Gruppo. L'inserimento e l'integrazione lavorativa delle persone diversamente abili è,
inoltre, concretamente agevolata anche attraverso l'accessibilità alle strutture e
l'applicazione di un'apposita procedura aziendale.
Piaggio adotta sistemi di selezione, sviluppo e retribuzione del personale che
riconoscono e premiano il merito e la performance. Gli strumenti di sviluppo hanno
l'obiettivo di costruire e migliorare continuamente le competenze, valorizzando nel
contempo le potenzialità, valutando e premiando le performance eccellenti. Le politiche
di rewarding mirano a remunerare le persone e il loro contributo sulla base dei principi
di meritocrazia e trasparenza. L'insieme dei meccanismi di controllo sopra descritti
riconduce potenziali rischi legati a tali aspetti a un livello residuo non significativo.
Il gruppo Piaggio riconosce il ruolo delle Organizzazioni Sindacali e delle
rappresentanze dei lavoratori e conferma la volontà di instaurare con esse un rapporto
improntato sull'attenzione, sul dialogo e sulla ricerca dell'intesa; la verifica e il continuo
confronto sono, infatti, ritenuti elementi fondamentali per far emergere le migliori
soluzioni rispetto alle specifiche esigenze aziendali. Per tali ragioni, nonostante l'elevato
tasso di sindacalizzazione dei dipendenti, la frequenza degli scioperi è ridotta.
Con riferimento alla Salute e Sicurezza sul Lavoro, l'attività maggiormente a rischio è il
collaudo di moto di media e grossa cilindrata. In generale, il rischio di lesioni/infortuni
subiti dal personale viene mitigato tramite l'adeguamento di processi, procedure e
strutture alla normativa vigente in materia di Sicurezza dei Lavoratori e ai migliori
standard internazionali, nonché promuovendo comportamenti individuali responsabili
tramite interventi di formazione mirati.
RIFERIMENTO
Dimensione
sociale –
Sviluppo delle
risorse umane
Sociali All'interno della dimensione sociale rientrano gli aspetti legati alla relazione tra Piaggio
e i consumatori, nonché gli effetti del business sulla comunità.
Con riferimento al primo aspetto, emerge come qualità e affidabilità dei prodotti siano
caratteristiche essenziali e determinanti al fine di ottenere e garantire la soddisfazione
delle esigenze del cliente e la sua sicurezza. All'interno della categoria "Prodotto –
Rischi Operativi" sono stati mappati scenari di rischio legati a potenziali difettosità del
prodotto.
A mitigazione di tali rischi, Piaggio ha implementato un sistema di Controllo Qualità,
esegue test di prodotto in diverse fasi del processo produttivo e seleziona
accuratamente i propri fornitori sulla base di standard tecnico-professionali.
Si segnala inoltre
l'impegno e l'attenzione da parte del Gruppo finalizzate
all'ottenimento e mantenimento delle certificazioni dei sistemi di gestione per la qualità
a livello globale (ISO 9001).
Il Gruppo si impegna a redistribuire il valore economico generato a supporto di iniziative
di solidarietà sociale e valorizzazione del territorio. Nel 2021 è proseguita la
collaborazione tra Gruppo Piaggio e (RED) - associazione fondata nel 2006 da Bono e
Bobby Shriver – che, grazie all'aiuto di partner e sostenitori, ha destinato quasi \$700
milioni alla lotta ad AIDS e Covid-19.
In Italia sono stati devoluti fondi a sostegno della ricerca in ambito sanitario e per
affrontare l'emergenza dovuta alla pandemia da Covid-19. Tramite la Fondazione
Piaggio e il Museo Piaggio, sono organizzate numerose iniziative in campo culturale
(i.e. mostre, convegni, eventi), scientifico e artistico.
La controllata vietnamita ha preso parte a progetti a supporto di associazioni locali che
si occupano di famiglie bisognose ed istruzione per i più piccoli.
La controllata indiana ha focalizzato il suo impegno in progetti di carattere sociale che
rientrano in generale nelle aree tematiche di acqua e servizi igienico-sanitari, istruzione,
emancipazione femminile, scelti sulla base di una ricerca preliminare svolta
internamente sui bisogni dell'area limitrofa a quella in cui sorge lo stabilimento.
Dimensione
prodotti e
servizi /
Dimensione
sociale – I
rapporti con
le comunità
locali

ASPETTI RISCHI INDIVIDUATI DIMENSIONE
DI
RIFERIMENTO
Diritti
Umani
Come sancito nel Codice Etico, adottato a partire dal 2004 e aggiornato nel corso del
2017, Piaggio esplicitamente vieta qualsiasi forma di discriminazione e di lavoro coatto.
Tale Codice è stato diffuso capillarmente tra tutte le consociate e definisce in modo
chiaro e trasparente i principi e i valori ai quali l'intera organizzazione aziendale si ispira.
Per mantenere i più elevati standard di condotta etica, morale e legale, Piaggio
incoraggia i propri dipendenti a segnalare eventuali sospetti di condotte scorrette.
La Whistleblowing Policy, sviluppata per la società indiana del Gruppo, mira a fornire
un canale sicuro per i dipendenti e le altre parti interessate a segnalare eventuali
violazioni di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito del rapporto di lavoro.
A tal fine, in conformità alla legge 179/2017, in occasione dell'ultima revisione del
Modello di Organizzazione, Gestione Controllo ex d.lgs. 231/2001, è stata introdotta
una sezione che detta la disciplina in materia di Whistleblowing volta a tutelare il
lavoratore che segnali illeciti e irregolarità di cui sia venuto a conoscenza nell'ambito
del rapporto di lavoro.
In funzione della rilevanza e delle peculiarità del mercato indiano, sono in vigore nella
consociata indiana: il Code of Business Conduct & Ethic, la Whistle Blower Policy e la
Policy on Prevention of Sexual Harassment of women at the workplace per scongiurare
episodi di molestie sessuali all'interno dello stabilimento.
In virtù dei meccanismi di prevenzione e controllo stabiliti nel Codice Etico e
implementati a livello di tutte le consociate del Gruppo, non sono stati rilevati scenari di
rischio relativi alla violazione di diritti umani.
La società si impegna con esso a riconoscere e ad assicurare il rispetto dei principi che
tutelano i diritti umani condivisi a livello internazionale ed espressi nelle convenzioni
internazionali: in particolare il rispetto della dignità personale, dei diritti della personalità
ed il divieto di ogni forma di discriminazione (libertà di associazione e contrattazione
collettiva, lavoro minorile, lavoro forzato, relazioni industriali, salute e sicurezza sul
lavoro).
Corporate
Governance /
Dimensione
sociale -
Sviluppo delle
risorse umane
Lotta alla
corruzione
La tematica della lotta contro la corruzione, sia attiva che passiva, rientra all'interno
delle categorie di rischio "Atti illeciti interni/esterni" del modello dei rischi implementato
dal Gruppo. Piaggio sancisce, all'interno del proprio Codice Etico, il divieto tassativo di
qualunque pratica di corruzione, di richiesta e/o di dazione di favore, di qualunque
comportamento collusivo, sollecitazione, diretta/indiretta e/o attraverso terzi, di vantaggi
personali di qualunque genere per sé e/o per altri, di benefici materiali e/o qualsiasi altro
vantaggio di qualsiasi entità a favore di terzi.
Sono definiti una serie di processi, procedure, ruoli e responsabilità finalizzati al
perseguimento dell'obiettivo sopracitato, sia con riferimento alle trattative/rapporti
commerciali con la Pubblica Amministrazione, sia con soggetti privati.
L'ambiente dei controlli sopra brevemente descritto riconduce i rischi relativi al
verificarsi di episodi di corruzione attiva/passiva ad un livello residuo trascurabile.
Corporate
Governance

Dimensione Economica

La creazione di valore economico

L'integrazione delle scelte economiche con quelle di natura sociale ed ambientale costituisce un impegno fondamentale per la creazione di valore nel lungo periodo.

La creazione di valore economico è condizione necessaria all'attività d'impresa, da cui dipende la sua esistenza e il suo perpetuarsi nel tempo. Per un'impresa produttiva la generazione di valore aggiunto è il primo modo per essere socialmente responsabile: un valore di cui potranno poi beneficiare in modi diversi una pluralità di stakeholder.

La dimensione economica dell'agire d'impresa deve essere pienamente valorizzata all'interno del ruolo che essa svolge nei confronti di tutti i suoi stakeholder. A tal fine, il Gruppo Immsi presidia con attenzione il processo di produzione del valore e ne dà trasparente, puntuale ed esaustiva comunicazione nella Relazione degli Amminsitratori e Bilancio del Gruppo Immsi 2021 (vedi capitolo "Informazioni sulla gestione ed attività del Gruppo Immsi") cui si rimanda per ogni eventuale approfondimento.

Il Gruppo Immsi segue con grande attenzione l'evoluzione della crisi tra Russia e Ucraina, che rischia di avere significative ripercussioni sull'economia mondiale anche a seguito delle sanzioni, già entrate in vigore o ancora in via di definizione. L'estrema diversificazione geografica delle vendite fa sì che al 31 dicembre 2021 l'esposizione del Gruppo in quest'area sia pari solamente allo 0,05% circa in termini di fatturato.

In virtù di quanto appena descritto, lo scenario macroeconomico rimane caratterizzato da forte incertezza e quindi è estremamente difficile effettuare accurate previsioni sull'andamento degli ordini e dei risultati commerciali, economici e finanziari. Tuttavia, i macro trend su cui il Gruppo ha basato e basa la propria capacità di crescita rimangono confermati.

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
Ricavi netti
Risultato operativo ante ammortamenti
(EBITDA)
Risultato operativo (EBIT)
Risultato prima delle imposte
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
2.750
-7.260
-8.384
-23.133
-18.318
-10.314
n/s
n/s
n/s
n/s
n/s
1.668.689
240.608
112.574
93.678
60.054
30.157
14,4%
6,7%
5,6%
3,6%
1,8%
38.133
-2.836
-6.440
-8.365
-6.312
-4.577
-7,4%
-16,9%
-21,9%
-16,6%
-12,0%
1.709.572
230.512
97.750
62.180
35.424
12.267
13,5%
5,7%
3,6%
2,1%
0,7%
Posizione finanziaria netta
Personale (unità)
-323.805
57
-380.322
5.702
-60.106
238
-764.233
5.997

Il Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021

Il Gruppo Immsi al 31 dicembre 2020

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
Ricavi netti
Risultato operativo ante ammortamenti
(EBITDA)
Risultato operativo (EBIT)
Risultato prima delle imposte
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
1.455
-5.869
-6.930
-21.263
-15.708
-6.113
n/s
n/s
n/s
n/s
n/s
1.313.690
186.050
70.856
50.166
31.322
15.728
14,2%
5,4%
3,8%
2,4%
1,2%
61.622
6.054
2.519
501
192
139
9,8%
4,1%
0,8%
0,3%
0,2%
1.376.767
186.235
66.445
29.404
15.806
9.754
13,5%
4,8%
2,1%
1,1%
0,7%
Posizione finanziaria netta
Personale (unità)
-328.820
58
-423.617
5.856
-50.467
253
-802.904
6.167

Determinazione e distribuzione del Valore economico generato

Il Valore economico generato rappresenta la ricchezza prodotta dal Gruppo Immsi che, sotto diverse forme, è distribuita ai diversi stakeholder.

Il Valore economico distribuito è così ripartito tra i diversi stakeholder: remunerazione delle risorse umane (remunerazione diretta costituita da salari, stipendi e TFR e remunerazione indiretta costituita dagli oneri sociali), remunerazione dei finanziatori (interessi passivi e perdite su cambi), remunerazione degli azionisti (dividendi distribuiti), remunerazione della Pubblica Amministrazione (totalità delle imposte pagate), liberalità esterne e donazioni alla comunità. Il valore trattenuto dal Gruppo è rappresentato dagli utili portati a riserva e dalle poste non monetarie (ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti ed imposte differite).

Prospetto di determinazione e distribuzione del valore economico generato

(Euro migliaia) 2021 2020 2019
Valore economico generato dal Gruppo 1.951.867 1.488.014 1.724.138
Remunerazione dei fornitori 1.455.505 1.054.614 1.231.121
Remunerazione del personale 256.181 230.798 248.165
Remunerazione dei finanziatori 41.723 43.916 46.561
Remunerazione degli azionisti 33.373 6.052 15.085
Remunerazione della Pubblica Amministrazione 31.664 22.047 38.938
Comunità 1.785 1.366 1.384
Valore economico distribuito dal Gruppo 1.820.231 1.358.793 1.581.254
Valore economico trattenuto dal Gruppo 131.636 129.221 142.884

Imposte

Il Gruppo Immsi in particolare attraverso il gruppo Piaggio, cui si rimanda al loro CSR Report 2021 per maggiori dettagli sul tema, opera in numerosi paesi mediante proprie società controllate, con funzioni produttive, distributive, commerciali o di ricerca e sviluppo.

Approccio alla fiscalità

Tutte le società del Gruppo operano principalmente nel paese e nel mercato in cui le stesse sono insediate, versando le imposte sugli utili ivi prodotti, quelle sui redditi da lavoro dei dipendenti direttamente impiegati nelle medesime attività, le imposte sui consumi e gli altri tributi locali imposti dalle diverse normative in vigore.

In particolare, si segnala che la Capogruppo Immsi S.p.A., in qualità di consolidante, ha esercitato a partire dal 2007, congiuntamente alle società controllate italiane Piaggio & C. S.p.A., Piaggio Concept Store Mantova S.r.l., Aprilia Racing S.r.l., Apuliae S.r.l., Intermarine S.p.A., RCN Finanziaria S.p.A., ISM Investimenti S.p.A., Pietra S.r.l. e Pietra Ligure S.r.l., l'opzione di adesione al regime della tassazione di Gruppo previsto dagli artt. 117 ss. del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (Consolidato Fiscale Nazionale). In forza dell'esercizio di tale opzione, ciascuna società aderente al consolidato trasferisce alla società consolidante il reddito fiscale (reddito imponibile o perdita fiscale): la consolidante determina quindi un'unica base imponibile per il gruppo di società che aderiscono al Consolidato Fiscale Nazionale, potendo, pertanto, compensare redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Quest'ultima rileva un credito nei confronti delle consolidate trasferenti un imponibile fiscale mentre nei confronti delle società che apportano perdite fiscali, la consolidante iscrive un debito pari all'Ires sulla quota di perdita effettivamente compensata a livello di Gruppo.

Le società controllate estere non sono localizzate in Stati "non cooperativi" ai fini fiscali o in Stati considerati dalla normativa fiscale italiana a fiscalità cd. privilegiata, a meno che ciò non sia richiesto da inevitabili esigenze industriali o commerciali. Laddove ciò dovesse avvenire la controllante Piaggio & C. S.p.A. e la consolidante Immsi S.p.A. adottano e rispettano il regime fiscale previsto dalla normativa italiana sulle "Controlled Foreign Companies" (i.e. cd. CFC rules).

Il Gruppo adotta nelle proprie scelte economiche un approccio improntato a principi di rigore, prudenza e correttezza e rifiuta l'utilizzo di schemi di "pianificazione fiscale aggressiva" mediante la creazione di strutture societaria artificiose miranti ad eludere i propri obblighi fiscali ed a ottenere vantaggi fiscali indebiti.

Tutti gli incentivi e le agevolazioni di natura fiscale sono utilizzati nel pieno rispetto della ratio che spinge i singoli Paesi alla loro adozione e comunque attraverso un approccio trasparente. La variabile fiscale, infatti, è ad esclusivo supporto dei piani e degli obiettivi di carattere industriale e commerciale e non ne rappresenta mai la causa principale o prevalente.

Al fine di eliminare o contenere fenomeni di doppia imposizione economica e giuridica, il Gruppo, laddove consentito, applica le "Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni sul reddito e sul capitale e per la prevenzione dell'evasione e dell'elusione fiscale" cosi come interpretate dall'OCSE.

Le transazioni infragruppo sono regolate sulla base del cd. "arm's length principle", cosi come interpretato in ambito OCSE nelle linee guida (i.e. "Transfer Pricing Guidelines").

Governance fiscale e gestione del rischio

Immsi S.p.A. monitora il rischio fiscale, consapevole dei potenziali rischi legati ad una errata gestione della fiscalità, attraverso un dialogo e confronto continuo con studi professionali specializzati e con le società del Gruppo, anche per favorire una più efficiente e condivisa gestione dei rapporti di consolidato fiscale in essere con buona parte delle società italiane del Gruppo Immsi).

Inoltre, Immsi per mitigare di tale rischio ha provveduto ad aggiornare tempestivamente il proprio Modello Organizzativo ex Legge 231/2001 introducendo i Reati Tributari come previsto dalla Legge 19 dicembre 2019 n.157 che ha convertito il Decreto Legislativo 14 luglio 2020, n. 75.

Si segnala che il gruppo Piaggio, operante in Paesi diversificati, ha istituito presso Piaggio & C. una specifica funzione fiscale che, sotto la supervisione del Consiglio di Amministrazione, opera come efficace punto di presidio per individuare, gestire e contenere i rischi di violazione o di abuso di norme tributarie. Inoltre, Piaggio & C., pur non essendone obbligata, ha predisposto fin dall'esercizio 2014 un sistema di identificazione, monitoraggio e mitigazione del rischio fiscale, cd. "Tax Control Framework" per il cui dettaglio si rinvia alla CSR Report 2021 pubblicato dalla controllata.

Coinvolgimento degli stakeholders

I rapporti con le Amministrazioni Finanziarie mirano alla trasparenza, alla buona fede ed alla leale collaborazione, al fine di favorire il dialogo continuo e, se possibile, il confronto preventivo con le tutte le istituzioni preposte.

Rendicontazione

Il Gruppo Immsi riconosce il ruolo sociale delle tematiche fiscali e l'importanza che esse ricoprono nel favorire lo sviluppo sostenibile.

Al fine di garantire l'assoluta trasparenza ed in ottemperanza allo standard GRI 207-Tax, di seguito viene presentata la ripartizione per giurisdizione fiscale dei dati consolidati richiesti dal sopra citato standard.

Come previsto dall'Informativa GRI 207-4, non essendo disponibili ai fini della presente rendicontazione tutte le informazioni necessarie riferite al più recente bilancio consolidato, le informazioni riportate nella presente sezione fanno riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, in quanto periodo riferito al bilancio consolidato immediatamente precedente rispetto a quello più recente.

Si precisa che:

  • i dati presentati fanno riferimento all'esercizio 2020;
  • l'organico è quello puntuale al 31 dicembre 2020;
  • i ricavi verso terzi includono anche gli altri ricavi;
  • i ricavi verso Gruppo escludono quelli tra società operanti nella medesima giurisdizione fiscale;
  • l'Utile (Perdita) ante imposte e le Attività materiali vengono rappresentate su base aggregata, senza considerare le elisioni da consolidamento;
  • l'Utile (Perdita) ante imposte include gli importi dei dividendi ricevuti da altre entità del Gruppo;
  • le attività materiali non includono gli investimenti immobiliari in quanto questi ultimi non hanno partecipato al processo di generazione del valore aziendale;
  • in merito ad eventuali differenze tra l'imposta sul reddito maturata sugli utili e l'imposta dovuta (GRI 207-4-b-x), si rinvia al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021 del Gruppo Immsi. Si precisa inoltre che sia le imposte sul reddito maturate, sia quelle versate sulla base del criterio di cassa in diversi Paesi risentono della presenza significativa di dividendi ricevuti da entità del Gruppo, inclusi nella voce dell'Utile (Perdita) ante imposte. Conformemente a quanto avviene nella maggior parte dei Paesi, anche tali giurisdizioni prevedono regimi fiscali di esenzione per i dividendi, in quanto espressione di un utile già assoggettato ad imposizione in capo alla società partecipata.

Nazione Denominazione Attività N. Ricavi vs Ricavi vs Utile (Perdita) ante Att. Imposte Imposte
dipendenti terzi Gruppo imposte Materiali pagate maturate
In milioni di euro
Aprilia Racing S.r.l. - Piaggio - Pcs Ricerca e sviluppo
Apuliae S.r.l. Immobilare
Immsi Audit S.C.A.R.L. Consulenza e Servizi
Immsi S.p.A. Holding di partecipazioni
Intermarine S.p.A. Produzione e vendita navi
Is Molas S.p.A. Immobiliare e Servizi Turistici
Italia ISM Investimenti S.p.A. Holding di partecipazioni
Piaggio & C. S.p.A. Produzione e vendita veicoli
Piaggio Concept Store Mantova S.r.l. Distributore commerciale
Pietra Ligure S.r.l. Immobilare
Pietra S.r.l. Holding di partecipazioni
RCN Finanziaria S.p.A. Holding di partecipazioni
Totale Italia 3.368 970 137 10 235 9 13
Croazia Piaggio Hrvatska Doo Distributore commerciale 9 3 0 0 0 0 0
Francia Piaggio France SAS Selling agency 41 0 6 1 0 1 4
Germania Piaggio Deutschland GMBH Selling agency 31 0 4 1 0 0 0
Grecia Piaggio Hellas S.A. Distributore commerciale 19 28 0 1 1 0 0
Olanda Piaggio Vespa B.V. Holding e selling agency 20 0 4 16 0 0 0
Piaggio Espana S.L. Selling agency
Spagna Nacional Motor S.A. Inattiva
Totale Spagna 32 0 4 -4 0 0 0
UK Piaggio Limited Selling agency 19 0 2 0 0 0 0

Nazione Denominazione Attività N.
dipendenti
Ricavi vs
terzi
Ricavi vs
Gruppo
Utile (Perdita) ante
imposte
Att.
Materiali
Imposte
pagate
Imposte
maturate
In milioni di euro
Piaggio Group Americas Inc. Distributore commerciale
Piaggio Advanced Design Center Corp. Ricerca e sviluppo
USA Piaggio Fast Forward Inc. Ricerca e sviluppo
Totale USA 103 58 2 -16 1 0 0
India Piaggio Vehicles Pvt Ltd Produzione e vendita veicoli 1.550 245 27 10 67 3 0
Vietnam Piaggio Vietnam Co. Ltd. Produzione e vendita veicoli 854 162 131 39 25 5 7
Indonesia Pt. Piaggio Indonesia Selling agency 31 34 0 2 0 0 1
Singapore Piaggio Asia Pacific Ltd Selling agency 16 0 3 1 0 0 0
Giappone Piaggio Group Japan Selling agency 10 8 0 0 0 0 0
Piaggio China Co Ltd. Holding
Cina Foshan Piaggio Vehicles Tech.Dev. Co.Ltd. Ricerca e sviluppo
Totale Cina 64 48 3 5 0 1 1
AWS do Brasil Inattiva
Brasile Aprilia Brasil Inattiva
Totale Brasile
Totale aggregato 66 329
Scritture consolidamento -37 8
Totale consolidato 6.167 1.556 323 29 337 19 26

Corporate Governance

Modello di Corporate Governance

Immsi S.p.A. (di seguito "Immsi" o la "Società" o l'"Emittente") ha adottato un sistema di governo societario conforme alle previsioni del Codice di Autodisciplina promosso dal Comitato per la Corporate Governance ed alle best practice nazionali e internazionali, attraverso cui rispondere in maniera efficace, corretta e responsabile agli interessi di tutti i propri stakeholder.

Per una analisi approfondita e puntuale del sistema di Corporate Governance di Immsi si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 disponibile sul sito www.immsi.it nella sezione Governance.

Le disposizioni dello Statuto della Capogruppo che regolano la composizione e nomina del Consiglio (art. 17) sono state da ultimo modificate con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 4 marzo 2021, redatta per atto pubblico e adottata in forza di quanto disposto dall'art. 2365 c.c. e dell'art. 23 dello Statuto, al fine di allineare le stesse alla disciplina dell'equilibrio tra generi nella composizione dell'organo di amministrazione di cui all'art. 147- ter, comma 1-ter del TUF, come da ultimo modificato dalla L. 160/2019, nonché al nuovo testo dell'art 144-undecies.1 del Regolamento Emittenti.

Il Consiglio Di Amministrazione attualmente in carica è composto da 12 membri, di cui 5 appartenenti al genere femminile (41,7%). Il 33,33% dei componenti ha un'età tra i 30 ed i 50 anni, la restante quota è composta da persone con un'età superiore ai 50 anni.

Si precisa che, il Consiglio di Amministrazione nella riunione tenutasi in data 4 maggio 2021, ha deliberato di attribuire al Comitato Controllo e Rischi anche funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità e, dunque, di denominarlo "Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità.

Né Immsi né le sue controllate aventi rilevanza strategica sono soggette a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di corporate governance della Società, basata su un sistema di amministrazione e controllo di tipo tradizionale, per la cui descrizione si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari dell'esercizio 2021.

Modello di organizzazione gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01

L'Emittente ha adottato, sin dal 2004, un Modello di organizzazione, gestione e controllo (il "Modello") per la prevenzione dei reati agli scopi previsti dal D.Lgs. 231/2001 e successive integrazioni. Tale modalità è stata seguita anche dalle società controllate aventi rilevanza strategica, le quali hanno a loro volta deliberato l'adozione dei rispettivi Modelli, tutti costantemente monitorati e da ultimo aggiornati nel corso del 2021. In particolare, nel marzo 2021, l'aggiornamento del Modello ha riguardato le integrazioni al D.Lgs. 231/2001 in merito ai reati tributari (D.Lgs 74/2000) introdotti rispettivamente dal D.lgs 14 luglio 2020 in attuazione della direttiva (UE) 2017/1371, prevedendo nel Modello le opportune indicazioni per le fattispecie per i quali si stima vi sia un rischio di commissione (es. riferimenti normativi, condotte tipiche, protocolli di gestione e controllo, flussi informativi per l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001). La Società ha inoltre avviato la valutazione dell'afferenza alle proprie attività dei reati-presupposto ulteriormente inseriti nel catalogo ex D.Lgs 231/01, e più precisamente in relazione sia al D.Lgs. 8 novembre 2021, n.184 in recepimento della Direttiva 2019/723/UE avente ad oggetto la lotta contro le frodi e le falsificazioni di mezzi di pagamento diversi dai contanti, che ha introdotto nel nuovo Art.25-Octies.1 "Delitti in materia di strumenti di pagamento diversi dai contanti", sia in relazione al D.Lgs 8 novembre 2021, n.195 "Attuazione della Direttiva (UE) 2018/1673 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2018, sulla lotta al riciclaggio mediante diritto penale" che ha modificato le fattispecie

incriminatrici dei reati di ricettazione (art. 648 C.P.), riciclaggio (art. 648-bis C.P.), impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (art. 648-ter C.P.) e autoriciclaggio (art. 648-ter1 C.P.). Per la descrizione del Modello Immsi si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari dell'esercizio 2021.

Codice Etico

Il ruolo rivestito da Immsi sul mercato nazionale ed internazionale e la natura ed il rilievo dell'attività dalla stessa svolta presuppongono l'impegno da parte di coloro che lavorano in Immsi, o comunque e a qualunque titolo per conto di questa, ad operare con lealtà, serietà, onestà, buona fede, competenza e trasparenza nonché con puntuale osservanza delle leggi, delle regole di mercato, dei principi ispiratori della concorrenza leale, nel rispetto degli interessi legittimi e delle aspettative di clienti, fornitori, azionisti e di chiunque venga a contatto con l'operatività aziendale.

Affinché i rapporti con l'esterno e all'interno della Società e del Gruppo possano correttamente svilupparsi, è necessario che tutti gli organi sociali, il management e i dipendenti della Società, nonché tutti i collaboratori esterni, quali consulenti, agenti, fornitori ecc. coltivino e pongano a disposizione della Società il proprio bagaglio culturale, tecnico, operativo ed etico per il conseguimento delle indicate finalità, ciascuno nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità e nel rispetto delle funzioni e responsabilità altrui.

Per tali ragioni, Immsi ha ritenuto importante definire con chiarezza l'insieme dei valori che la Società riconosce, accetta e condivide, nonché l'insieme delle regole e dei principi di comportamento che, sin dalla costituzione, improntano le relazioni della stessa verso il personale nonché verso i terzi e che, più in generale, caratterizzano lo svolgimento dell'attività societaria.

Tali principi sono contenuti nel Codice Etico (il "Codice") del quale la Società da un lato auspica la spontanea condivisione, adesione e diffusione e, dall'altro lato, esige l'applicazione da parte di ogni individuo che operi per conto di Immsi o che venga in contatto con la stessa. Pertanto, tutte le azioni, operazioni e transazioni riferibili ad Immsi devono essere intraprese e perseguite nel pieno rispetto della legalità, imparzialità e dei principi di leale concorrenza, devono essere gestite nella massima correttezza, devono ispirarsi alla completezza e trasparenza dell'informazione, devono essere sostenute da riscontri documentali e devono poter essere sottoposte a verifiche e controlli. I dipendenti - apicali e sottoposti - come pure le controparti terze sono informati circa l'adozione del Codice e delle relative Linee di Condotta e, in fase di sottoscrizione dei contratti, sono previste specifiche clausole di richiamo ai principi etico-comportamentali adottati.

Il Codice, disponibile sul sito internet della Società alla sezione "Governance/Procedure" è stato diffuso capillarmente, definendo in modo chiaro e trasparente i principi ed i valori ai quali l'intera organizzazione aziendale si ispira. Inoltre, Immsi sottopone il proprio Codice anche alle società controllate affinché queste, dopo averlo adeguato alle specifiche esigenze, lo adottino formalmente quale strumento di gestione ed elemento effettivo dell'organizzazione aziendale. Immsi, infatti, richiede e si attende, da tutte le società collegate e partecipate, una condotta in linea con i principi del Codice.

Il Codice di Immsi e delle società appartenenti al Gruppo è stato da ultimo aggiornato nel corso dell'esercizio 2017, al fine di adeguarlo maggiormente ai valori etico sociali su cui si fonda e si ispira l'attività del Gruppo. In particolare tale revisione ha ribadito, con l'introduzione di un apposito articolo, che la Società riconosce ed assicura il rispetto dei principi che tutelano i diritti umani e i diritti dei lavoratori condivisi a livello internazionale, ed espressi nelle convenzioni, tra le quali la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite e la Dichiarazione sui Principi e i Diritti Fondamentali nel Lavoro e suoi seguiti dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, sia nell'ambito delle proprie operazioni, sia lungo la catena di approvvigionamento.

La Società si impegna a garantire il rispetto della dignità personale, della sfera privata e i diritti della personalità di ciascun individuo, nonché ad assicurare le condizioni necessarie per un ambiente di lavoro non ostile e a prevenire qualunque forma di sfruttamento, discriminazione o molestie in conformità alle suddette convenzioni. In particolare, la Società respinge e si dissocia da qualunque condotta che possa integrare minaccia di qualsiasi tipo, determinata da motivi di natura razziale,

sessuale o correlata ad altre caratteristiche personali ed esige il rispetto di tutte le leggi che vietano qualsiasi forma di discriminazione, basate su razza, genere, religione, lingua, ideologia, etnia od opinione politica; e vieta qualsiasi forma di schiavitù, tortura, lavoro forzato, lavoro minorile, trattamenti crudeli, inumani o degradanti e condizioni di lavoro che possono rappresentare una minaccia per la vita o la salute. Inoltre, la Società riconosce e rispetta i diritti dei dipendenti ad essere rappresentati da sindacati o da altre rappresentanze stabilite in conformità alle legislazioni.

Lotta alla corruzione

Come sancito nel Codice Etico, nel perseguire la sua missione il Gruppo assicura attraverso l'adozione di adeguati strumenti, anche organizzativi, il rispetto del divieto tassativo di qualunque pratica di corruzione, di richiesta e/o di dazione di favore, di qualunque comportamento collusivo, sollecitazione, diretta/indiretta e/o attraverso terzi, di vantaggi personali di qualunque genere per sé e/o per altri, di benefici materiali e/o qualsiasi altro vantaggio di qualsiasi entità a favore di terzi, siano essi soggetti privati e/o pubblici, rappresentanti di governi italiani e/o stranieri.

Nella partecipazione a gare pubbliche o concorsi indetti dalla Pubblica Amministrazione, così come in ogni trattativa o rapporto contrattuale stipulato/condotto sia con la Pubblica Amministrazione sia con terzi soggetti privati, tutti i soggetti coinvolti devono comportarsi secondo buona fede e nel rispetto delle leggi, della corretta pratica commerciale e dei regolamenti vigenti, nonché delle relative procedure aziendali, evitando qualsiasi situazione dalla quale possa derivare violazione di leggi e/o principi di correttezza e trasparenza nello svolgimento delle contrattazioni. Detti rapporti devono essere intrattenuti soltanto da soggetti a ciò preventivamente ed espressamente autorizzati, nel rispetto dei ruoli e in conformità alle procedure aziendali; devono altresì essere previsti adeguati meccanismi di tracciabilità dei flussi informativi verso la parte contraente. Qualunque richiesta di vantaggi, qualunque condotta intimidatoria e/o costrittiva, o vessatoria proveniente da parte del funzionario della Pubblica Amministrazione o dal terzo contraente, e della quale si sia anche soltanto venuti a conoscenza, deve essere immediatamente segnalata.

I responsabili delle funzioni, che hanno correntemente attività di contatto con la Pubblica Amministrazione, devono:

fornire ai propri collaboratori direttive sulle modalità di condotta operativa da adottare nei contatti formali e informali intrattenuti con i diversi soggetti pubblici, secondo le peculiarità del proprio

ambito di attività, trasferendo conoscenza della norma e consapevolezza delle situazioni a rischio di reato;

prevedere adeguati meccanismi di tracciabilità circa i flussi informativi ufficiali verso la Pubblica Amministrazione;

mantenere e richiedere da parte di coloro che hanno rapporti con la Pubblica Amministrazione comportamenti caratterizzati da correttezza, trasparenza, tracciabilità e buona fede, nel rispetto dei ruoli e della responsabilità attribuita; osservare e fare osservare rigorosamente dunque, anche con riferimento specifico ai rapporti con la Pubblica Amministrazione, le procedure aziendali volte ad individuare e tracciare in linea astratta le funzioni e le posizioni competenti e deputate a entrare in contatto con la Pubblica Amministrazione, nel rispetto dunque dei ruoli aziendali;

rendere alle autorità pubbliche dichiarazioni veritiere, chiare, complete e tracciabili nonché esibire documenti e dati completi, veritieri e non alterati;

tenere comportamenti corretti e limpidi tali da non indurre neppure in via potenziale in errore l'interlocutore. Tutti i consulenti, fornitori, clienti e chiunque abbia rapporti con il Gruppo sono impegnati al rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui il Gruppo opera. Non sarà iniziato o proseguito alcun rapporto con chi non intenda allinearsi a tale principio. L'incarico a tali soggetti di operare in rappresentanza e/o nell'interesse del Gruppo nei confronti della Pubblica Amministrazione deve essere assegnato in forma scritta e prevedere una specifica clausola che vincoli all'osservanza dei principi etico-comportamentali adottati dal Gruppo.

Identiche linee di condotta a quelle indicate per quanto concerne i rapporti con la Pubblica Amministrazione devono essere tenute per quanto concerne i rapporti anche con qualunque soggetto privato terzo, quale ad esempio fornitori, clienti, società concorrenti, partner e/o qualunque controparte contrattuale.

Quando vengono richiesti allo Stato o ad altro ente pubblico od all'Unione Europea contributi, sovvenzioni o finanziamenti, tutti i dipendenti coinvolti in tali procedure devono: attenersi a correttezza e verità, utilizzando e presentando dichiarazioni e documenti completi ed attinenti le attività per le quali i benefici possono essere legittimamente richiesti e ottenuti; una volta ottenute le erogazioni richieste, destinare le stesse alle finalità per le quali sono state richieste e concesse. I responsabili delle funzioni amministrativo/contabili devono controllare che ogni operazione e transazione sia: legittima, coerente, congrua, autorizzata, verificabile; correttamente ed adeguatamente registrata in modo da permettere la verifica del processo di decisione, autorizzazione e svolgimento; corredata di un supporto documentale corretto/autentico e idoneo a consentire, in ogni momento, i controlli sulle caratteristiche e sulle motivazioni dell'operazione e l'individuazione di chi ha autorizzato, effettuato, registrato, verificato l'operazione stessa. Si precisa che nell'anno di rendicontazione non si sono registrati episodi di corruzione.

Con riferimento al settore navale, la società Intermarine S.p.A., data la natura dei prodotti realizzati, si avvale di agenti e intermediari per le attività di marketing e per i successivi contatti con la clientela nelle fasi di preparazione delle offerte e stipulazione dei contratti. La società, nel corso del 2018, si è dotata di una nuova procedura per la stipula del Contratto di Agenzia, nella quale sono definiti gli step che Intermarine deve seguire per la formalizzazione dei contratti con i propri agenti. I principali passi riguardano l'individuazione del potenziale agente, la richiesta della documentazione necessaria all'effettuazione della due diligence (DD), l'esame del DD Report e, infine, la negoziazione del contratto di agenzia.

La società Is Molas S.p.A. adotta una procedura specifica per il personale coinvolto a qualsiasi titolo nel processo di affidamento degli appalti a terzi, utilizzati per il progetto di sviluppo immobiliare. L'adozione di tale procedura permette alla società di mitigare il rischio di possibili pratiche corruttive in fase di scelta delle controparti di business.

In tale procedura sono indicati i principali criteri adottati per l'individuazione dei potenziali fornitori ai quali richiedere le offerte. La valutazione delle offerte ricevute viene effettuata dal Responsabile della funzione Immobiliare sulla base di criteri tecnici ed economici, supportato anche dal parere di esperti interni/esterni con specifiche competenze tecniche e legali.

In fase di definizione del contratto, devono essere espressamente inserite clausole relative al rispetto delle normative di riferimento, del D.Lgs. 231/2001, del Codice Etico e delle procedure aziendali.

In aggiunta a quanto descritto in precedenza, si fa presente che la società Is Molas adotta una procedura specifica per la gestione dell'attività commerciale e vendita degli immobili. Oltre a definire il processo di individuazione dei potenziali clienti e la successiva vendita, la procedura dispone che, in caso di mediazione del rapporto da parte di un intermediario/professionista esterno/agenzia, il contratto debba disporre di un'apposita dichiarazione di conoscenza della normativa di cui al D.Lgs. 231/2001.

Con riferimento al gruppo Piaggio, si rimanda alla DNF 2021 per la trattazione degli aspetti specifici relativi alla lotta alla corruzione.

Rispetto di leggi e regolamenti

Nel corso del 2021, nessuna delle società del Gruppo Immsi ha registrato episodi legati a pratiche discriminatorie e violazioni dei diritti nei confronti del proprio personale. Inoltre, nei confronti del Gruppo Immsi, non sono state aperte procedure d'infrazione per violazione di norme anticoncorrenziali e anti-trust.

Al 31 dicembre 2021, non risultano sanzioni 1 riferite a non conformità a leggi e per attività di marketing, pubblicità, promozione e sponsorizzazione.

Non si registrano, nel corso del 2021, casi di reclami relativi a violazioni della privacy o perdita dei dati dei consumatori.

Al 31 dicembre 2021 non risultano sanzioni1 riferite a non conformità a leggi e regolamenti in ambito socio-economico.

Infine, nel corso dell'esercizio non sono state imputate al Gruppo Immsi sanzioni per non conformità a norme e regolamenti in materia ambientale.

1 Non sono incluse eventuali sanzioni fiscali.

Dimensione prodotti e servizi

Il perimetro considerato per la dimensione prodotti e servizi è il seguente:

  • Settore immobiliare e holding: Is Molas S.p.A.;
  • Settore industriale: Piaggio & C. S.p.A, Piaggio Vietnam Co. Ltd., Piaggio Vehicles Private Ltd., Piaggio Advance Design Center, Piaggio Fast Forward Inc., Foshan Piaggio Vehicles Tecnologies Co. Ltd;
  • Settore navale: Intermarine S.p.A..

Nel perimetro non sono state considerate le società Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a.r.l., ISM Investimenti S.p.A., RCN Finanziaria S.p.A., Pietra S.r.l., Pietra Ligure S.r.l. e Apuliae S.r.l..

Il settore immobiliare e holding: il resort Is Molas

Nel corso del 2021, è proseguito il progetto di espansione immobiliare, costituito dalla realizzazione delle nuove ville. Tale attività si affianca alla caratteristica offerta dei servizi alberghieri e golfistici del resort.

Sono stati realizzati elementi per ridurre l'impatto ambientale dei nuovi immobili. Per esempio, l'utilizzo dell'acqua necessaria per la climatizzazione e gli scopi igienico-sanitari si basa sulla installazione di pompe di calore collegata al circuito dell'acqua tecnica dei laghi circostanti, comportando:

  • un elevato risparmio dovuto al favorevole scambio energetico con l'acqua dei laghi;
  • l'utilizzo di fonti energetiche senza l'impiego di combustibili fossili che peraltro riduce i rischi connessi all'approvvigionamento, di incendio e di esplosioni.

In aggiunta a queste scelte tecniche, per ciascuna villa è stato realizzato un impianto di produzione di Energia Elettrica con pannelli fotovoltaici.

In tema di qualità si precisa che Is Molas S.p.A. ha affidato la realizzazione delle nuove ville ad una primaria impresa edile munita di certificazioni di qualità ISO9001 e ISO14001. I controlli tecnici durante il periodo di costruzione sono eseguiti da un organismo di ispezione accreditato, con sopralluoghi in cantiere atti a verificare lo svolgimento del processo costruttivo, la verifica dei materiali, la congruenza dell'opera alle prescrizioni del progetto, nonché delle procedure di collaudo e dell'emissione dei relativi certificati finali.

In tema di salute e sicurezza della clientela, la progettazione delle ville tiene conto di tutte le normative applicabili per salvaguardare la sicurezza e la salute dell'utilizzatore finale. Tutte le ville attualmente costruite hanno ottenuto l'agibilità finale che conferma il rispetto delle normative vigenti. Durante il soggiorno in villa della clientela la società non impiega sostanze chimiche e fitofarmaci per la conduzione e la manutenzione dei giardini annessi; il controllo delle acque delle piscine è demandato ad azienda altamente qualificata.

Anche per quanto riguarda la gestione del complesso alberghiero e golfistico di proprietà Is Molas, la società applica prassi finalizzate a ridurre l'impatto ambientale. In particolare per lo sfruttamento delle risorse idriche.

Allo scopo di mitigare il rischio connesso al mancato rispetto degli standard di qualità e sicurezza dei servizi erogati, sono stati implementati una serie di protocolli di controllo della qualità dei servizi di ristorazione e d'albergo, con particolare riferimento al rispetto delle norme igienico-sanitarie e degli standard di verifica merceologica per gli approvvigionamenti e la conservazione dei beni deperibili (Hazard Analysis and Critical Control Points o HACCP).

A questo proposito, si rimanda al capitolo sulla dimensione ambientale, dove verranno forniti ulteriori dettagli.

Il settore industriale: i veicoli Piaggio

Anche nel 2021 il gruppo Piaggio ha continuato la propria politica volta al presidio della leadership tecnologica nel settore, destinando all'attività di R&S risorse complessive per 63,7 milioni di euro, di cui 41,9 milioni di euro capitalizzati nelle attività immateriali come costi di sviluppo.

L'obiettivo primario del gruppo Piaggio è soddisfare le esigenze più avanzate di mobilità, comprendendo profondamente le persone e le loro esigenze, riducendo l'impatto ambientale e migliorando l'efficienza energetica dei propri veicoli continuando a garantire prestazioni di eccellenza. Nello sforzo di assicurare la sostenibilità dei propri prodotti, il gruppo Piaggio ne considera l'intero ciclo di vita che comprende la progettazione, l'acquisizione delle materie prime, la produzione, l'utilizzo del bene da parte del Cliente fino alla dismissione, costituita dallo smontaggio a fine vita e dallo smaltimento e/o riciclo delle componenti e materie prime.

Ogni prodotto, durante il suo ciclo di vita, interagisce direttamente e indirettamente sia sulla salute e la sicurezza delle persone, sia sull'ambiente, inteso come qualità dell'ecosistema. Per questo il gruppo Piaggio focalizza le proprie attività di ricerca nello sviluppo di soluzioni innovative per migliorare l'efficienza energetica ed aumentare la sicurezza, l'affidabilità e la riciclabilità dei suoi prodotti.

La ricerca è costantemente rivolta a studiare e proporre veicoli sempre più avanzati in termini di:

  • sostenibilità: prodotti in grado di ridurre o azzerare le emissioni gassose in generale e di CO2 in particolare, sia nell'utilizzo in aree urbane sia nell'impiego extraurbano; questo risultato è ottenuto attraverso la continua evoluzione dei motori tradizionali (motori a combustione interna sempre più efficienti e rispettosi dell'ambiente), e lo sviluppo di soluzioni motoristiche avanzate (propulsori ibridi ed elettrici puri), allo scopo di incrementare l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili e sostenibili;
  • affidabilità e sicurezza: veicoli che permettano ad un maggior numero di utenti di muoversi agevolmente nei centri urbani, nei tratti extraurbani e nell'utilizzo ludico, contribuendo a ridurre la congestione del traffico, garantendo un alto livello di sicurezza attiva, passiva e preventiva;
  • riciclabilità: prodotti che minimizzino l'impatto ambientale alla fine del loro ciclo di vita utile;
  • economicità: veicoli con ridotti costi chilometrici di manutenzione e di esercizio.

Per una maggiore trattazione delle tipologie di prodotti offerti, le linee guida della ricerca e delle sue applicazioni, si rimanda a quanto ampiamente esposto nel CSR Report 2021 pubblicato da Piaggio & C. S.p.A.

PROGETTI FINANZIATI NAZIONALI ED EUROPEI

Il Gruppo Piaggio promuove con successo domande di finanziamento per le proprie attività, nelle sedi Regionali, Nazionali ed Europee, a conferma della qualità della propria ricerca. I progetti, oltre che a finanziare la ricerca, sono utili per essere in contatto con partner e fornitori in grado di individuare e sviluppare la tecnologia d'avanguardia nei campi di maggior interesse per Piaggio. I progetti finanziati sviluppati nel corso del 2021 sono i seguenti:

C-Mobile (H2020): sistemi di trasporto intelligenti e cooperativi

Sperimentazione in contesti reali (ad es. Barcellona, Bilbao, Bordeaux, Newcastle, Copenaghen, Salonicco) di sistemi di trasporto intelligenti e cooperativi (C-ITS) che siano interoperabili e pertanto possano essere diffusi su larga scala. Il progetto è coordinato da IDIADA (centro di ricerca in Spagna) e vede la partecipazione di ERTICO. Il progetto, iniziato nel 2017, ha avuto una durata di 48 mesi e si è concluso a maggio 2021. Nel corso del progetto Piaggio è stata coinvolta nelle attività del sito di Barcellona ed ha contribuito allo sviluppo della funzione MAI (Motorcycle Approaching Intersection), ha supportato la sperimentazione di servizi C-ITS per motociclisti e infine ha promosso la diffusione e l'utilizzo della App C-Mobile.

PIONEERS (H2020): sistemi di protezione passiva per motociclisti

Il progetto è coordinato da IDIADA e vede la partecipazione dei principali costruttori di abbigliamento protettivo (tra cui Dainese, Alpinestar, Motoairbag), università e centri di ricerca (Università di Firenze, Fraunhofer, BASt). Piaggio è coinvolta nelle attività di progettazione e sviluppo di un sistema di protezione a bordo veicolo al fine di ridurre abrasioni e piccole lesioni da urti laterali a bassa velocità.

Il progetto è iniziato nel 2018 e si è concluso ad ottobre 2021. Nel corso del 2021 sono state completate le attività di verifica sperimentale del prototipo dimostratore realizzato (telo coprigambe di sicurezza) tramite comparazione di due test di crash laterale tra auto e scooter, rispettivamente con e senza il dispositivo di protezione a bordo.

DriveToTheFuture (H2020): ruolo dei motocicli nel trasporto cooperativo e automatizzato

Il progetto ha lo scopo di analizzare i bisogni, le aspettative e il comportamento dei guidatori e degli utenti nell'attuale panorama di mobilità e trasporto connesso, cooperativo e automatizzato, considerando le differenti modalità (strada, rotaia, vie d'acqua e aeree).

Piaggio partecipa al fine di definire il ruolo dei veicoli 2 ruote (opportunità e limiti), in tale contesto e studiare alternative percorribili alla interazione con i veicoli automatizzati, con particolare attenzione alle interfacce per veicoli (HMI). Il progetto è iniziato a maggio 2019. Nel corso del 2021 Piaggio ha collaborato con il partner francese Gustave Eiffel University, per testare su simulatore di guida una HMI dotata di funzionalità Blind Spot Assist per motocicli. Il progetto si concluderà nel 2022.

SAFE (CEF): normative per chiamata di emergenza

Il progetto "SAFE - After-Market eCall for Europe" intende definire standard e specifiche per lo sviluppo e l'introduzione sul mercato di sistemi di chiamata di emergenza (eCall) aftermarket per il settore automotive. Piaggio partecipa assieme ad altri costruttori e con il supporto di ACEM (Associazione Europea dei Costruttori di Motocicli) per quanto riguarda la valutazione delle specifiche eCall definite dall'organo competente europeo CEN/WG15 (documenti Technical Standard) per i veicoli di categoria L (inclusi ciclomotori e motocicli) con attività di test eseguiti con PSAP (Public Safety Answering Points) e di adeguamento delle specifiche sulla base dei risultati ottenuti. Il progetto è la naturale prosecuzione delle attività del progetto I_HeERO (concluso nel marzo 2018). Nel corso del 2021 Piaggio ha condotto attività di test di chiamata con PSAP italiano (AREU di Varese) allo scopo di testare l'interfaccia veicolo e di analizzare il comportamento dell'operatore PSAP. Il progetto si è concluso a novembre 2021.

SICUREZZA DELLA CLIENTELA

Piaggio dispone di un accurato sistema di gestione della Qualità atto a monitorare il livello qualitativo del prodotto nelle varie fasi del processo produttivo e prima dell'invio al cliente. Le procedure standard introdotte in tutti gli stabilimenti del Gruppo Piaggio permettono di tenere costantemente monitorato il livello qualitativo di tutti i veicoli prodotti, assicurando standard di prodotto pienamente conformi ed adempienti alle specifiche normative/omologative nonché alle aspettative del cliente finale. Ogni veicolo prodotto negli stabilimenti del Gruppo è sottoposto a molteplici controlli di qualità lungo tutte le fasi di montaggio ed a fine linea. Inoltre, con frequenza prestabilita, vengono effettuati check fuori linea, attraverso personale altamente qualificato e formato, secondo procedure e standard definiti "in ottica cliente", ossia con controlli che monitorano le performance sia estetiche che funzionali del veicolo a livello statico e dinamico.

Quotidianamente, sui prodotti finiti/deliberati, prima della spedizione al cliente finale, alcuni veicoli a campione vengono prelevati e sottoposti ad una serie molto accurata di controlli di collaudo su strada, seguendo una check list standard. Le eventuali anomalie riscontrate sono classificate con un punteggio di demerito in funzione della gravità del difetto legato all'impatto che potrebbe avere sul cliente finale.

Per ogni modello è disponibile lo status qualitativo consuntivato e confrontato con quello obiettivo. In caso di mancato raggiungimento dell'obiettivo viene definito un piano di miglioramento per individuare ed implementare le azioni correttive necessarie.

Nel caso in cui siano riscontrate gravi anomalie viene effettuata un'immediata diagnosi, sulla base della quale la spedizione di tutti i veicoli appartenenti al lotto in esame, insieme a un numero campione di veicoli del lotto precedente, viene valutata previa implementazione dell'azione di ripristino. Tutti i veicoli vengono quindi accuratamente ricontrollati ed eventualmente riparati prima di autorizzarne delibera e successiva spedizione.

La rintracciabilità dei veicoli e dei loro componenti principali è fondamentale per poter individuare e circoscrivere in modo tempestivo lotti caratterizzati da presunta e/o effettiva difettosità, prevenendo, da un lato, la commercializzazione di prodotti potenzialmente difettosi e rendendo possibile, dall'altro, eventuali interventi sul campo.

Per rendere efficace la rintracciabilità dei propri prodotti, Piaggio ha implementato un sistema che consente l'identificazione di componenti e materiali, ritenuti significativi, in tutte le fasi del ciclo produttivo. In particolare, sono individuati tutti i componenti, sia di lavorazione interna sia di fornitura, che hanno diretta influenza sulla salute e sicurezza dell'utilizzatore, sull'ambiente e sulla rispondenza ai requisiti omologativi.

Il sistema permette quindi la rintracciabilità di tutti i componenti identificati, mantenendo nel tempo le registrazioni di prove, controlli, collaudi, attestanti la qualità del prodotto in funzione delle trasformazioni che ha subito nelle varie fasi del processo produttivo. Questo consente di identificare a lotti i componenti difettosi su tutti i veicoli coinvolti e, qualora fosse necessario, avviare tempestive attività a tutela del cliente.

Il gruppo Piaggio, per il tipo di attività che svolge, è soggetto a numerose normative nazionali e internazionali che disciplinano l'informativa dei propri prodotti, sia nell'ambito della comunicazione pubblicitaria, sia nell'ambito della manualistica correlata ad ogni singolo veicolo. I cosiddetti LUM ("Libretti d'Uso e Manutenzione") di Piaggio contengono informazioni circa il corretto utilizzo del veicolo, promuovendo nei conducenti comportamenti di guida sicura e responsabile, quali ad esempio:

  • rispettare sempre i limiti di velocità ed il codice della strada;
  • dotarsi di tutte le precauzioni per una guida sicura e dei sistemi di sicurezza passiva (come ad esempio il casco nel caso di cicli e motocicli);
  • mantenere sempre la massima prudenza ed attenzione alla guida, soprattutto in condizioni di asfalto bagnato o sdrucciolevole;

• non effettuare elaborazioni delle prestazioni dei veicoli, che sono vietate per legge e pericolose per la sicurezza di guida.

Il settore navale: le navi Intermarine

Da sempre Intermarine si prefigge lo scopo di realizzare unità navali che rispettino tutte le specifiche richieste dalla clientela, in prevalenza Marine Militari. I prodotti Intermarine sono riconosciuti a livello internazionale per la loro affidabilità, l'alto contenuto tecnologico e la continua ricerca della qualità durante tutto il processo produttivo.

Inoltre, Intermarine si è dotata dal 2018 di una Politica Integrata per la Qualità, Ambiente e Sicurezza. È impegno della società fornire prodotti rispondenti al livello qualitativo contrattualmente definito e capaci di soddisfare le esigenze del cliente e, sempre più sicuri ed ecocompatibili, in sintonia con le esigenze di mercato e con la necessità di contenere al minimo gli impatti sull'ambiente e tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori.

È possibile suddividere l'attività della società in tre differenti business unit:

  • 1) Prodotti commerciali, ovvero traghetti veloci (fast ferries) ed aliscafi, costruiti in alluminio;
  • 2) Difesa. Questa business unit rappresenta il campo di eccellenza di Intermarine. La produzione è concentrata principalmente in:
    • Unità cacciamine, in materiale composito (FRP Fibre Reinforced Plastic);
    • Pattugliatori veloci (Fast Patrol Boats FPBs), in FRP e alluminio;
    • Unità idro-oceanografiche, in FRP;
    • Unità da supporto e da lavoro, in FRP ed alluminio;

Le unità cacciamine meritano una breve trattazione. Le MCMVs (Mine Countermeasure Vessels) di Intermarine sono uniche al mondo, in quanto costruite secondo una tecnica che prevede la realizzazione dello scafo in un guscio monolitico di vetroresina, privo di qualsiasi rinforzo longitudinale o trasversale. Tale scelta progettuale consente di sfruttare al massimo le caratteristiche di flessibilità ed elasticità proprie della vetroresina: in caso di esplosione ravvicinata di una mina, lo scafo è in grado di assorbire l'energia dell'esplosione, trasmettendone solo una limitata parte agli apparati installati ed alle strutture interne.

Tra i prodotti Intermarine rientrano anche i pattugliatori veloci. Dall'inizio dell'attività, Intermarine ha costruito centinaia di pattugliatori per Marine Militari, Guardie Costiere, Polizie Marittime in Italia ed all'estero. Il progetto di tali pattugliatori è caratterizzato da un alto livello di flessibilità, adeguando così ogni costruzione navale ai requisiti specifici di ciascun cliente. Costruiti sia in materiale composito che in alluminio, in dimensioni tra i 13 ed i 40 metri, i pattugliatori sono caratterizzati da alta velocità ed eccellenti prestazioni.

3) Marine systems. Questa unità racchiude diversi prodotti, tra i quali: pinne e stabilizzatori; propulsori ausiliari prodieri/poppieri; sistemi di governo; T-foils (ali a T); sistemi di monitoraggio; intruders; garage e portelli di piattaforma.

SICUREZZA DELLA CLIENTELA

Con riferimento alla sicurezza dell'utilizzatore finale, durante le fasi di progettazione, costruzione e fornitura dei materiali, viene monitorato il grado di sicurezza delle navi, sia nell'uso delle attrezzature situate a bordo, sia in caso di possibili esplosioni esterne. Al termine della costruzione delle imbarcazioni, il RINA (Registro Navale Italiano) certifica l'idoneità della nave nel rispetto di tutti i requisiti di sicurezza.

Per Intermarine, le attività di controllo qualità e collaudo sono distinte tra parte "scafo" ed "allestimento", con piani di ispezione e collaudo specifici. Per ogni test riportato nei piani, Intermarine prepara (con il contributo dei fornitori) specifiche procedure di collaudo (test memoranda) per le prove FAT, HAT e/o SAT, secondo quanto previsto.

All'interno delle procedure di test vengono poi indicate:

  • le modalità di esecuzione delle prove;
  • le prestazioni tecniche e funzionali alle quali dovranno soddisfare i vari componenti.

Al termine di ogni prova viene compilato l'apposito rapporto di collaudo. Detti rapporti, completati e corredati dei previsti allegati (es. rapporti di calibrazione della strumentazione utilizzata), costituiscono i verbali di collaudo di apparecchiature, sistemazioni e servizi.

Il Sistema di Gestione Integrato adottato da Intermarine permette di identificare i materiali e componenti usati per la costruzione e l'allestimento delle unità navali, identificati al fine di individuarne la destinazione e consentire la loro riconducibilità alle prove e collaudi effettuati.

Intermarine, in ottemperanza ai requisiti di cui allo standard AQAP 2110, ha predisposto ed attua, un processo di gestione della configurazione dei prodotti al fine di conoscere in ogni momento le caratteristiche fisiche, di interfaccia e funzionali di ogni parte costituente il prodotto stesso.

Intermarine dedica particolare attenzione al Supporto Logistico Integrato e al Supporto Post Vendita, al fine di seguire l'intero ciclo di vita di ogni nave consegnata al cliente. La società ha implementato una rete di supporto attraverso il contatto diretto tra reparti interni specializzati e il cliente o attraverso accordi specifici con partner in loco dedicati. Inoltre, nella fase di post vendita, Intermarine mantiene continue relazioni con tutti i fornitori impegnati sui progetti che offrono il loro supporto e assistenza con continuità.

ATTIVITÀ DI R&S

Intermarine sta investendo in Ricerca e Sviluppo per implementare le potenzialità del cacciamine tradizionale (Attuale) in modo da integrarlo con le nuove tecnologie emergenti dei sistemi "autonomi", in linea con le attuali tendenze del mercato. I cacciamine di nuova generazione, oggi in fase di studio con la Marina Militare italiana, rappresenteranno il risultato di questa ricerca con la produzione di unità navali di dimensioni e prestazioni superiori alle attuali.

La società pone particolare interesse alle attività di ricerca, accedendo a finanziamenti previsti dal Ministero della Università e della Ricerca (MIUR), dal Ministero dei Trasporti, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Regione Sicilia e dalla Regione Liguria (FILSE). Per sviluppare alcune delle tematiche inerenti la ricerca si avvale anche della collaborazione di università ed enti pubblici di ricerca.

Nell'esercizio 2021, le attività di Ricerca e Sviluppo completate, in fase di rendicontazione e/o in corso possono essere sintetizzate come segue:

  • MAC: è relativo alla Tecnologia dell'infusione e l'ente finanziatore è il Ministero della Università e della Ricerca; il progetto è stato completato nel 2017. A Gennaio 2021 è stato emesso il decreto finale di concessione del finanziamento. Si prevede che la rendicontazione, a valle della firma del contratto, possa essere presentata nel corso del 2022.
  • USVPERMARE: è relativo alla realizzazione di un drone di superficie marino e l'ente finanziatore è il Ministero della Università e della Ricerca; le attività di competenza Intermarine, nell'ambito della partecipazione al Consorzio DLTM, erano quelle della costruzione prototipo swath. Il progetto è stato ultimato e sono state ultimate le attività di rendicontazione dei costi diretti sostenuti per circa Euro 0,4 milioni, con un contributo previsto di circa il 50%.
  • IBRHYDRO: è relativo alla realizzazione di un Aliscafo ibrido ad ala immersa/intersecante e l'Ente finanziatore è il Ministero Trasporti; il progetto è stato sviluppato su un periodo di 4 anni (dal 2016 al 2019) ed i contributi vengono erogati in quote annuali di Euro 0,1 milioni ripartite su 20 anni; nel corso del 2021, a valle delle verifiche tecniche amministrative sulla rendicontazione finale da parte del Ministero dei Trasporti, è stato emesso il decreto finale di finanziamento.
  • DASPHANTOMSHIFFE: A fine 2020, è stata emesso il decreto di finanziamento, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, di un progetto per lo sviluppo di propulsori per cacciamine e di nuovi materiali per la protezione elettromagnetica. Le attività del progetto sono iniziate a Febbraio 2021; i costi previsti per la quota Intermarine sono pari ad euro 2,2 milioni, con un contributo massimo di euro 1,1 milioni ed un finanziamento agevolato di euro 0,4 milioni già incassato. Nel corso del 2021, sono inoltre iniziate le attività di rendicontazione relative al 1° semestre di attività.

Le certificazioni del Gruppo Immsi

Con particolare riferimento al settore industriale e navale, il Gruppo Immsi è impegnato nell'ottenimento e nel mantenimento delle certificazioni dei sistemi di gestione per la qualità, sicurezza del lavoro e ambiente, considerandole parte della cultura del Gruppo.

Settore navale
Pontedera Noale e
Scorzè
Mandello
Del Lario
Baramati
motori
Baramati
2 ruote
Baramati
veicoli
commerciali
Vinh
Phuc
Sarzana Messina
ISO 9001
Sistemi di
Gestione della
Qualità
dal 1995 dal 2006 dal 2010 dal 2018 dal 2013 dal 2018 dal 2009 dal 1996 dal 1998
ISO 14001
Sistemi di
Gestione
Ambientale
dal 2008 dal 2008 dal 2010 dal 2015 dal 2013 dal 2015 dal 2011 dal 2000 dal 2005
BS OHSAS
18001
Sistemi di
Gestione della
Sicurezza e
della Salute dei
Lavoratori
dal 2007
al 2018
dal 2007
al 2018
dal 2010
al 2018
dal 2015
al 2020
dal 2013
al 2020
dal 2015
al 2020
dal 2013
al 2018
- -
ISO 45001 –
Sistemi di
gestione per la
salute e
sicurezza sul
lavoro
dal 2019 dal 2019 dal 2019 dal 2019 dal 2021 dal 2021 dal 2019 - -

Gli stabilimenti italiani, indiani e quello vietnamita del gruppo Piaggio dispongono da diversi anni della certificazione per la Qualità (ISO 9001 o ISO/TS 16949), per l'Ambiente (ISO 14001) e per la Salute e Sicurezza (ISO 45001 o precedentemente BS OHSAS 18001).

Nel mese di novembre 2020 si sono svolte le verifiche effettuate dalla Società di Certificazione Det Norske Veritas (DNV) per il mantenimento delle tre certificazioni per la Qualità (ISO 9001), per l'Ambiente (ISO 14001) e per l'ottenimento della nuova certificazione per la Salute e Sicurezza (ISO 45001) dei siti italiani (incluso anche la sede commerciale di Milano). L'esito dell'audit è stato positivo.

I cantieri Intermarine di Sarzana e Messina dispongono della certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità (ISO 9001), rilasciata dal Registro Italiano Navale (RINA); il Cantiere di Sarzana dal 1996 ed il Cantiere di Messina dal 1998.

Il Sistema inoltre recepisce i requisiti aggiuntivi NATO di cui alla norma AQAP 2110, con specifici criteri per i sistemi qualità da applicare nei programmi militari.

I cantieri di Sarzana e Messina dispongono inoltre della certificazione per l'Ambiente (ISO 14001), rilasciata sempre dal RINA; il cantiere di Sarzana dal 2000 ed il cantiere di Messina dal 2005.

Sebbene non ancora certificati, tutti i siti comunque adottano il medesimo Sistema di Gestione Integrato anche per la parte della salute e sicurezza (ISO 45001).

Gli audit condotti nel 2022 da parte del RINA per il sito di Sarzana sia per la ISO 9001 sia per la ISO 14001 hanno avuto esito positivo, senza che siano state riscontrate non conformità

Dimensione Ambientale

Le società del Gruppo Immsi attuano azioni finalizzate a ridurre l'impatto ambientale delle proprie attività, sia attraverso la riduzione dei consumi di risorse naturali (energetiche e idriche), sia garantendo la possibilità all'ecosistema di assorbire gli impatti diretti ed indiretti generati. Tali azioni sono determinate in base a politiche, procedure e prassi differenti per ogni settore di business del Gruppo.

Si ricorda che il gruppo Piaggio si è dotato di un set valoriale e di linee guida, includendo, tra le altre, un sistema di gestione in ambito ambientale. In aggiunta a questo, la società Intermarine ha adottato nel corso del 2018 uno specifico documento denominato "Politica Integrata per la Qualità, Ambiente e Sicurezza".

Il gruppo Piaggio ha organizzato i suoi processi e attività attraverso un sistema di gestione per la Qualità, l'Ambiente e la Salute e Sicurezza dei Lavoratori per garantire un modello di sviluppo sostenibile che garantisca, oltre ad un successo duraturo, anche la soddisfazione delle aspettative degli stakeholder (investitori, azionisti, collaboratori, fornitori, comunità sociale, pubblica amministrazione)..

Piaggio & C. S.p.A. è impegnata nella riduzione dell'impatto ambientale dell'attività industriale attraverso un'attenta definizione della progettazione del prodotto, del ciclo tecnologico di trasformazione e l'utilizzo delle migliori tecnologie e dei più moderni metodi di produzione. Il perseguimento di questi obiettivi di eco-compatibilità genera un percorso di miglioramento continuo delle performance ambientali, che non si limita solo alla fase produttiva, ma abbraccia l'intero ciclo di vita del prodotto.

Si ricorda che Intermarine applica un Sistema di Gestione Integrato Qualità, Ambiente e Sicurezza, promuovendo processi aziendali mirati alla tutela dell'ambiente e della salute e sicurezza dei lavoratori. L'adozione del sistema procedurale e dei metodi di comunicazione interna sono entrambi mirati alla prevenzione di possibili forme di inquinamento, eventi infortunistici e malattie professionali.

Per quanto riguarda la società Is Molas, viene svolto un monitoraggio del rispetto delle prescrizioni ambientali oggetto delle autorizzazioni amministrative per le attività di sviluppo immobiliare (anche con riferimento a quanto svolto dalle controparti coinvolte nelle opere appaltate) ed il crescente ricorso ad attività/metodiche manutentive eco-compatibili per l'attività sportivo-alberghiera.

In aggiunta a quanto riportato per il perimetro di rendicontazione, si specifica che i siti produttivi del Gruppo Immsi considerati per i dati ambientali sono i seguenti:

  • Settore immobiliare e holding: Pula (CA) per Is Molas;
  • Settore industriale: Pontedera (PI), Noale (VE), Scorzè (VE), Mandello del Lario (LC), Baramati (India), Vinh Phuc (Vietnam);
  • Settore navale: Sarzana (SP) e Messina (ME) per Intermarine S.p.A..

I consumi energetici

Il funzionamento dei siti produttivi del Gruppo Immsi è basato sull'utilizzo di fonti energetiche non rinnovabili (di origine fossile).

Il Gruppo non ha fatto ricorso all'acquisto di energia da fonti rinnovabili certificata tramite garanzie d'origine.

Negli anni, le società del Gruppo hanno cercato di ottimizzare e migliorare la gestione degli impianti esistenti, allo scopo di ridurne i consumi.

Di seguito vengono illustrati i consumi registrati tra il 2020 e il 2021, evidenziando le variazioni percentuali.

CONSUMI ENERGETICI DEL GRUPPO IMMSI 1
Settore immobiliare
e holding
Settore industriali Settore navale Gruppo Immsi
2021 775 71.531 1.819 74.125
Energia elettrica
(migliaia KWh)
2020 697 67.532 2.525 70.754
Δ% 2021 - 2020 11,3% 5,9% -28,0% 4,8%
2021 0 6.107.225 37.472 6.144.697
Metano/Gas Naturale
(Sm3
)
2020 0 5.557.697 56.730 5.614.427
Δ% 2021 - 2020 - 9,9% -33,9% 9,4%
2021 2 951 15 968
GPL
(Ton.)
2020 1 953 11 965
Δ% 2021 - 2020 34,7% -0,2% 32,5% 0,2%
Gasolio2
(Litri)
2021 9.600 767.367 3.290 780.257
2020 7.700 757.232 3.942 768.874
Δ% 2021 - 2020 24,7% 1,3% -16,5% 1,5%

1 Alcuni valori sono frutto di stime. Si precisa che il Gruppo non ha fatto ricorso all'acquisto di energie da fonti rinnovabili certificata tramite garanzie d'origineil calcolo di tonnellate di GPL consumato deriva da una stima.

2 Light Diesel Oil e High Speed Diesel sono assimilati a gasolio.

Il Gruppo Immsi ha registrato nel 2021 un incremento dell'energia elettrica consumata (+4,8% rispetto al 2020), dei consumi di metano (+9,4%), del GPL (+0,2%) e del Gasolio (+1,5%). Tali incrementi sono principalmente imputabili alla crescita dei volumi produttivi che hanno riguardato maggiormente il gruppo Piaggio.

Con riferimento al settore industriale, a partire dal 2016 nel sito di Pontedera è stato avviato un deciso percorso di ricerca e riduzione degli sprechi energetici, grazie all'implementazione del sistema di Smart Metering, che rende fruibili, osservabili, confrontabili in tempo quasi reale (con un ritardo di 3 ore) ed analizzabili i consumi misurati dagli oltre 90 contatori del comprensorio.

Con riferimento al settore navale, a partire dal 2016 la società Intermarine ha aggiornato, in accordo con l'Ente Provincia della Spezia, gli obiettivi di efficientamento energetico da conseguire nel medio termine. Si ricorda che a dicembre 2015 è stata selezionata una ditta specializzata per effettuare nei siti di Sarzana e Messina una diagnosi energetica, consentendo all'azienda di identificare i piani di miglioramento necessari, con la successiva programmazione e adozione di interventi mirati alla riduzione dei consumi.

A questo proposito negli anni futuri la società si è posta come obiettivo in termini di miglioramento energetico la sostituzione di condizionatori che hanno gas fluororati R22 con attrezzature più efficienti, miglioramenti dell'impianto fisso ad aria compressa all'interno del capannone di produzione nonché interventi di manutenzione edilizia che migliorino eventuali punti di dispersione termica.

Con riferimento al settore immobiliare nel sito di Is Molas, la società si è posta come obiettivo dell'anno 2022, in ambito di miglioramento energetico, di arrivare ad utilizzare pannelli solari termici per riscaldare l'acqua sanitaria della struttura alberghiera.

Si è proceduto a convertire i consumi energetici della precedente tabella in Gigajoule (GJ), suddivisi per fonte:

CONSUMI ENERGETICI DEL GRUPPO IMMSI
(GJ) Energia elettrica Gas naturale
metano
GPL Gasolio Totale Gruppo
Consumi
energetici
2021 266.848 216.718 44.385 28.099 556.051
2020 254.713 198.082 44.269 27.692 524.757
Δ% 2021 - 2020 4,8% 9,4% 0,3% 1,5% 16,0%

1 I dati relativi ai consumi energetici e di combustibili espressi in GJ sono calcolati utlizzando gli standard di conversione proposti nella tabella dei parametri standard pubblicata dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (MATTM), relativamente agli anni 2021 e 2020. Per l'energia elettrica, è stato invece utilizzato il coefficiente standard 1 kWh = 0,0036 GJ.

Nel 2021, circa l'87% (86% nel 2020) dell'energia consumata dai siti produttivi proviene dall'elettricità e dal gas naturale, lasciando al GPL e al gasolio un'incidenza contenuta.

Qui di seguito sono riepilogati i consumi, suddivisi per settore e fonte, relativi all'utilizzo del parco mezzi e dei veicoli di prova.

CONSUMI ENERGETICI PER USO PARCO MEZZI E VEICOLI PROVA (ITALIA)
Settore immobiliare e
holding
Settore industriale Settore navale Gruppo Immsi
2021 5.112 603.910 0 609.022
Benzina (Litri) 2020 4.826 472.302 0 477.128
Δ% 2021 - 2020 5,9% 27,9% - 27,6%
2021 0 660 0 660
Metano/Gas Naturale
(Sm3
)
2020 0 4.571 0 4.571
Δ% 2021 - 2020 - -85,6% - -85,6%
2021 0 6 0 6
GPL (Ton.) 2020 0 9 0 9
Δ% 2021 - 2020 - -33,3% - -33,3%
Gasolio (Litri) 2021 12.577 273.390 1.390 287.357
2020 17.527 334.029 150 351.706
Δ% 2021 - 2020 -28,2% -18,2% 826,7% -18,3%
CNG 2021 0 5 0 5
2020 0 7 0 7
Δ% 2021 - 2020 - -28,6% - -28,6%

Si è proceduto a convertire i consumi della precedente tabella in Gigajoule (GJ), suddivisi per fonte:

CONSUMI ENERGETICI DEL GRUPPO IMMSI
(GJ)1 Benzina Gas naturale
/ metano
GPL Gasolio CNG Totale Gruppo
Consumi
energetici
2021 19.699 23 85 10.349 240 30.396
2020 15.322 161 415 12.668 304 28.870
Δ% 2021 - 2020 28,6% -85,7% -79,5% -18,3% -21,1% 5,3%

1 I dati relativi ai consumi energetici e di combustibili espressi in GJ sono calcolati utlizzando gli standard di conversione proposti nella tabella dei parametri standard pubblicata dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (MATTM), relativamente agli anni 2021 e 2020. Per l'energia elettrica, è stato invece utilizzato il coefficiente standard 1 kWh = 0,0036 GJ.

Nel 2021, i consumi complessivi del Gruppo sono risultati pari a 586.477 GJ rispetto ai 553.627 GJ dello scorso anno.

Emissioni di CO2 ed altri inquinanti

L'impatto ambientale generato dall'attività produttiva del Gruppo Immsi (principalmente legata al settore industriale) comporta l'immissione in atmosfera di gas ad effetto serra (in primis, CO2) e di Composti Organici Volatili (COV).

Nella seguente tabella vengono mostrate le emissioni per i tre settori del Gruppo nel biennio 2020 – 2021.

EMISSIONI CO2
tonCO2eq Settore immobiliare
e holding
Settore industriale Settore navale Gruppo Immsi
Scope 1_dirette 76 19.823 132 20.031
Scope 2_LB 201 37.173 473 37.847
2021 Scope 2_MB 355 44.943 834 46.133
Scope 1+2_LB 278 56.996 605 57.878
Scope 1+2_MB 278 64.766 966 77.909
2020 Scope 1_dirette 82 18.231 157 18.471
Scope 2_LB 196 37.051 711 37.958
Scope 2_MB 319 43.539 1.158 45.017
Scope 1+2_LB 278 55.282 868 56.428
Scope 1+2_MB 402 61.770 1.315 74.899
Δ 2021 - 2020 Scope 1_dirette -7,03% 8,73% -16,22% 8,45%
Scope 1+2_LB -0,16% 3,10% -30,36% 2,57%
Scope 1+2_MB -30,74% 4,85% -26,56% 4,02%

Per il calcolo delle emissioni di Scope 1 sono stati considerati: i) per gli stabilimenti italiani, i fattori di emissione pubblicati da ISPRA nel documento Parametri Standard Nazionali; ii) per gli stabilimenti esteri, i fattori di emissioni del Department for Environmental Food & Rural Affairs (DEFRA). Si specifica che le emissioni calcolate con i fattori di emissione pubblicati da ISPRA, sono espresse in tonnellate di CO2; tuttavia la percentuale di metano e protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2eq), come desumibile dalla letteratura tecnica di riferimento. Si segnala che rispetto a quanto pubblicato nel CSR Report 2020 per quanto riguarda i fattori di emissione applicati agli stabilimenti esteri si è fatto riferimento ad una diversa fonte. Pertanto i relativi dati delle emissioni sono stati riesposti.

Per il calcolo delle emissioni Scope 2, in linea con i GRI Sustainability Reporting Standard, sono state utilizzate entrambe le metodologie di calcolo: locationbased e market-based.

Per il metodo location-based (LB) sono stati utilizzati fattori di emissione medi relativi alla generazione di energia nazionale per i diversi paesi di operatività pubblicati da enti governantivi nazionali. In particolare: per gli stabilimenti italiani, si è fatto riferimento alla pubblicazione di ISPRA "Fattori di emissione per la produzione e consumo di energia elettrica in Italia"; i dati relativi alle emissioni degli stabilimenti indiani sono stati determinati applicando i coefficienti stabiliti da The Central Electricity Authority "CO2 Baseline Database for the Indian power sector"; i dati relativi agli stabilimenti in Vietnam sono stati calcolati utilizzando i coefficienti stabiliti dal "Department of Meteorology, Hydrology and Climate change – Ministry of Natural resource and Environment Vietnam". Il Market Based (MB) si basa sulle emissioni di CO2 emesse dai fornitori di energia da cui l'organizzazione acquista, tramite un contratto, energia elettrica.

In particolare, per gli stabilimenti italiani è stato utilizzato il fattore riportato all'interno del documento Residual Mix Results, Association of issuing bodies (AIB). Per i restanti paesi, sono stati applicati i medesimi fattori utilizzati per il metodo location-based.

Per Piaggio, gli incrementi registrati nel 2021 nelle emissioni di CO2 sono dovuti alla crescita dei volumi produttivi che hanno riguardato complessivamente tutto il gruppo. Gli interventi strutturali (sostituzione di caldaie e ristrutturazioni di reti di distribuzione) realizzati nel tempo e già descritti nelle DNF precedenti, hanno consentito di limitarne la crescita evidenziando la bontà delle modifiche apportate.

Si segnala che lo stabilimento industriale di Pontedera rientra nel campo di applicazione della Direttiva "Emission Trading" (Direttiva 2003/87/CE), strumento di attuazione del Protocollo di Kyoto. Il sito appartiene al "Gruppo A", relativo agli impianti o stabilimenti emananti il livello minore di quantitativi di CO2 individuati dalla Direttiva.

Le emissioni di CO2 sono imputabili nella quasi totalità alla combustione di metano, marginalmente alla combustione di gasolio nei gruppi elettrogeni di emergenza e in modesta misura all'apporto fornito dalla combustione dei COV nel postcombustore di verniciatura.

Il monitoraggio e la rendicontazione delle emissioni di CO2 relative allo stabilimento di Pontedera sono regolamentate da un'apposita procedura di Gruppo periodicamente soggetta ad audit interno, oltre che a verifica annuale prevista dall'ente certificatore.

Le emissioni dirette di CO2 derivanti dalla combustione di combustibili dello stabilimento Piaggio di Pontedera sono certificate dall'organismo di verifica accreditato dall'Autorità Nazionale Competente (ANC) nel mese di marzo di ogni anno.

Inoltre per gli stabilimenti ubicati in Italia, si segnala che Piaggio ha monitorato le emissioni di C02 derivanti dalla fuoriuscita di F-Gas dagli impianti ed in particolare ha rilevato nel 2021 emissioni pari a 508 ton (177 ton nel 2020).

Anche per il settore immobiliare, ed in particolare per il comparto turistico alberghiero, si sono registrate per l'esercizio 2021 un incremento del livello delle emissioni di CO2 complessivamente prodotte, riconducibile al maggior volume di attività svolta rispetto all'esercizio precedente.

La società Intermarine S.p.A. ha evidenziato invece una sostanziale diminuzione delle suddette emissioni dovute principalmente ad una contrazione dell'attività produttiva. Per quanto riguarda il sito di Sarzana, sulla base della determina Provinciale "Target 2025" ha iniziato un processo di smaltimento amianto e ammodernamento ambiente di lavoro, di sostituzione lampade interne capannone con lampade a led e di sostituzione aerotermi capannone con pannelli radianti. Nel sito di Messina nell'anno 2021 si messo in esercizio l'impianto di aspirazione mobile per la verniciatura e si è effettuata la sostituzione dell'impianto di taglio al plasma esistente con uno più efficiente.

Per quanto riguarda l'emissione in atmosfera di COV (composti organici volatili), sono disponibili i dati relativi all'anno 2021 per il settore industriale e quello navale del Gruppo.

Per quanto riguarda il settore industriale, nel 2021 si evidenzia un lieve incremento dei COV emessi globalmente rispetto al 2020 - anno caratterizzato da prolungati fermi produttivi dovuti alla pandemia - nonostante la rilevante crescita produttiva riscontrata (254,1 ton nel 2021 e 236,2 ton nel 2020). Per quanto riguarda lo stabilimento vietnamita, la forte riduzione è dovuta all'istallazione di un nuovo impianto per l'assorbimento delle emissioni nocive (0,7 ton nel 2021 e 2,8 ton nel 2020).

Con riferimento al settore navale, le emissioni di COV in atmosfera stimate per l'anno 2021 sono di modesta entità, pari a 0,3 ton. (1,4 ton. nel 2020) e rappresentano circa solo lo 0,1% delle emissioni totali di COV.

Intensità delle Emissioni

Come già precedentemente commentato, nel 2021 il Gruppo ha migliorato l'efficienza dei propri processi produttivi.

Nella tabella sotto riportata l'evidenza dei risultati raggiunti:

INTENSITA' DELLE EMISSIONI
EMISSIONI
Scope 1+ Scope 2LB
RICAVI EMISSIONI / RICAVI
tonCO2eq milioni di euro ton/milioni di euro
2021 57.878 1.710 34
2020 56.428 1.377 41
Delta 1.450 333 -7
Delta % 2,6% 24,2% -17,4%

Conservazione delle risorse idriche

La conservazione delle risorse idriche rappresenta un aspetto significativo per le attività svolte dal Gruppo. È stata riconosciuta l'esistenza di un rischio associato al consumo di acqua nei processi produttivi, legato a possibili sprechi, inefficienze e inquinamento delle fonti idriche.

APPROVVIGIONAMENTI IDRICI NEI SITI PRODUTTIVI DEL GRUPPO IMMSI
(megalitri) Settore immobiliare e Settore Settore Gruppo Aree a stress
holding industriale navale Immsi idrico 3
2021 Acqua di pozzo 1 23 172 0 195 187
Consumi idrici Acqua rete idrica 0 395 22 417 401
Altro (fiumi) 2 128 0 0 128 128
Totale 151 567 22 739 716
2020 Acqua di pozzo 1 29 164 0 193 188
Acqua rete idrica 0 413 23 436 405
Altro (fiumi) 2 319 0 0 319 319
Totale 348 577 23 948 912
Δ% 2021-2020 -56,8% -1,7% -4,7% -22,0% -21,5%

1 Per il settore immobiliare e holding, si fa riferimento all'acqua proveniente dal serbatoio idropotabile del consorzio Is Molas, prelevata dal sottosuolo. 2 Si fa riferimento ai seguenti fiumi: Rio Pula, Rio Tintioni e Rio Baustella. Il dato fornito è la somma delle misurazioni prima dell'utilizzo irriguo.

3 Si specifica che il settore immobiliare e holding, navale e gli stabilimenti di Pontedera, Baramati e Vinh Phuc per il settore industriale sono situati in aree a stress idrico (Fonte: Acqueduct Water Risk Atlas).

Piaggio ha sviluppato negli anni dei processi produttivi orientati al risparmio delle risorse idriche e persegue tale riduzione da sempre come è evidente analizzando il consumo idrico dello stabilimento di Pontedera che in un decennio ha più che dimezzato il consumo di m³ di acqua di pozzo. Tale riduzione è stata possibile grazie ad interventi impiantistici (es. inverter sulle pompe dei pozzi) e in tempi più recenti con la sostituzione degli impianti meno performanti con tecnologie di ultima generazione (es. nuova verniciatura 2R e nuova cataforesi).

Nonostante l'incremento dei volumi di attività, i prelievi idrici risultano sostanzialmente in linea con quelli dello scorso anno.

I consumi idrici di Is Molas costituiscono una parte rilevante dell'intero Gruppo Immsi (nel 2021 sono stati circa il 20% del totale, 37% nel 2020). Questo aspetto è riconducibile all'irrigazione dei campi da golf presenti. Per evitare che le esigenze idriche del resort vadano a scapito di quelle del comune di Pula, sono state messe in atto prassi operative per l'utilizzo efficiente dei bacini artificiali (di proprietà di Is Molas S.p.A. e gestite dal Consorzio Is Molas) che raccolgono le acque superficiali dei vicini fiumi durante la stagione invernale, al fine di utilizzare la risorsa tutto l'anno. Dal Depuratore del Consorzio Is Molas viene inviata ai laghi anche l'acqua depurata sempre ai fini irrigui.

Per quanto concerne i reflui di scarico, il rispetto dell'ambiente passa attraverso l'attenzione prestata ai processi di trattamento e depurazione delle acque rilasciate. Con riferimento al gruppo Piaggio, si rimanda alla relativa DNF 2021 per una più approfondita spiegazione degli scarichi idrici negli stabilimenti.

In merito alla gestione degli scarichi idrici di Is Molas, tutti gli scarichi dell'attuale abitato residenziale e turistico alberghiero confluiscono nel depuratore del Consorzio Is Molas. Le acque depurate in uscita vengono inviate ai laghi del sistema idrico per l'utilizzo irriguo. Per quanto riguarda il progetto di espansione residenziale, gli immobili progettati e realizzati dalla società Is Molas S.p.A. utilizzano per il riscaldamento e raffrescamento pompe di calore che sfruttano l'acqua tecnica proveniente dal sistema laghi. Le reti di scarico dell'acqua tecnica utilizzate dal residenziale vengono convogliate in tubazioni e canalette per essere veicolate nel lago di origine, chiudendo un ciclo.

La società ha presentato un progetto, attualmente in fase di istruttoria autorizzativa, per realizzare un modulo terziario all'interno del depuratore di Pula, per depurare i reflui della città di Pula e inviare l'acqua in uscita tramite condotta interrata, fino ad uno dei laghi del sistema irriguo di Is Molas. Il fine è di utilizzare in futuro sempre più l'acqua ottenuta dalla terziarizzazione rispetto al prelievo dell'acqua superficiale dai fiumi.

Per quanto concerne i reflui di scarico, il rispetto dell'eco-sistema passa attraverso l'attenzione prestata ai processi di trattamento e depurazione delle acque rilasciate.

Per il settore industriale, per un approfondimento in ordine agli scarichi e alla loro destinazione suddivisa per sito produttivosi rinvia a quanto descritto nella DNF 2021 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A..

In generale, per gli stabilimenti italiani del gruppo Piaggio, per il settore navale e per il settore immobiliare holding, i consumi sono stimati pari a zero in quanto l'acqua prelevata dopo il suo utilizzo viene restituita all'ambiente.

Gestione e recupero dei rifiuti

La gestione e il recupero dei rifiuti è uno dei punti fondamentali della politica ambientale del Gruppo. Tutte le società effettuano le attività di produzione, gestione e smaltimento dei rifiuti in osservanza di quanto disposto dalla regolamentazione applicabile, sia in termini di tracciabilità dei rifiuti che in termini di movimentazione affidate ad imprese del settore specializzate ed autorizzate a tali tipologie di servizi.

In particolare per il gruppo Piaggio, ciascun stabilimento, all'interno del Sistema di Gestione basato sullo standard ISO 14001, si è dotato di specifiche procedure che regolamentano questa attività e garantiscono, in primis il necessario rispetto delle normative, ma soprattutto il continuo miglioramento della performance teso a ridurre il quantitativo dei rifiuti prodotti e garantire il riciclo degli stessi.

Le attività di gestione consistono nella raccolta differenziata dei diversi tipi di rifiuto, nella corretta caratterizzazione dello stesso, attraverso classificazioni merceologiche o analisi chimiche, nella movimentazione interna senza che vi siano possibilità di accidentali spandimenti, nello stoccaggio in idonee aree di deposito temporaneo, nella definizione di rapporti contrattuali con ditte specializzate nel recupero/smaltimento, nella gestione di tutti gli adempimenti, anche burocratici, che garantiscano la tracciabilità del rifiuto fino all'arrivo al destinatario finale.

Nella seguente tabella vengono mostrati le quantità di rifiuti prodotti negli anni 2021-2020 suddivisi tra pericolosi e non pericolosi ed in termini di volumi a smaltimento o recupero.

RIFIUTI PRODOTTI NEI SITI PRODUTTIVI DEL GRUPPO
(Ton) Settore immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
Totale rifiuti 52 12.858 350 13.260
Pericolosi 0 2.232 89 2.321
Non pericolosi 52 10.626 260 10.939
Pericolosi 0,02% 17,36% 25,57% 17,51%
Non pericolosi 99,98% 82,64% 74,43% 82,49%
2021 Totale rifiuti 52 12.858 350 13.260
A recupero - 10.690 184 10.874
Smaltiti 52 2.168 166 2.386
A recupero 0,00% 83,14% 52,60% 82,00%
Smaltiti 100,00% 16,86% 47,40% 18,00%
2020 Totale rifiuti 13 11.272 524 11.826
Pericolosi - 1.551 120 1.940
Non pericolosi 13 9.721 403 9.886
Pericolosi - 13,76% 23,00% 16,41%
Non pericolosi 100,00% 86,24% 77,00% 83,59%
Totale rifiuti 13 11.272 524 11.826
A recupero 3 1.551 225 8.898
Smaltiti 10 9.721 299 2.928
A recupero 20,00% 13,76% 42,97% 75,24%
Smaltiti 80,00% 86,24% 57,03% 24,76%

Nel 2021 si è registrato un incremento del 12,3% dei rifiuti prodotti che è da correlarsi alla crescita dei volumi produttivi in particolare nel settore industriale e del settore immobilire.

Si evidenzia che sono state migliorate le percentuali di rifiuti avviate a recupero, superando il 82% dei rifiuti prodotti.

Va infine segnalato che la ripartizione tra rifiuti pericolosi e non pericolosi, come pure la possibilità di avviarli a recupero, risente ed è influenzata dalle normative locali.

ANNO 2021 - TON. Settore immobiliare e
holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
CARATTERISTICHE
RIFIUTI
RECUP SMALT TOT RECUP SMALT TOT RECUP SMALT TOT RECUP SMALT TOT
2 - Rifiuti prodotti da
agricoltura, orticoltura,
acquacoltura,
selvicoltura, caccia e
pesca, trattamento e
preparazione di alimenti
0 0
3 - Rifiuti della
lavorazione del legno e
della produzione di
pannelli, mobili, polpa,
carta e cartone
1 1 1 1
7 - Rifiuti dei processi
chimici organici
19 19 19 19
8- Rifiuti della p.f.f.u di
rivestimenti (pitture,
vernici e smalti vetrati),
adesivi, sigillanti e
inchiostri per stampa
42 1.024 1.066 1 1 43 1.024 1.067
10 - Rifiuti provenienti
da processi termici
0 0 0 0 0
11 - Rifiuti prodotti dal
trattamento chimico
superficiale e dal
rivestimento di metalli
ed altri materiali;
idrometallurgia non
ferrosa
0 69 69 0 0 69 69
12 - Rifiuti prodotti
dalla lavorazione e dal
trattamento fisico e
meccanico superficiale
di metalli e plastica
803 90 893 3 3 806 90 896
13 - Oli esauriti e
residui di combustibili
liquidi
21 3 24 3 59 62 24 62 86
14 - Solventi organici,
refrigeranti e propellenti
di scarto
54 103 157 0 0 54 103 157
15 - Rifiuti di
imballaggio, assorbenti,
stracci, materiali filtranti
e indumenti protettivi
0 4 4 7.687 152 7.839 68 68 7.755 156 7.910
16 - Rifiuti non
specificati altrimenti
nell'elenco
0 9 9 565 43 608 3 9 12 568 61 629
17 - Rifiuti delle
operazioni di
costruzione e
demolizione
0 18 18 1.172 20 1.192 63 0 63 1.235 38 1.272
18 - Rifiuti prodotti dal
settore sanitario e
veterinario o da attività
di ricerca collegate
0 0 0 0 0 0 0
19 - Rifiuti prodotti da
impianti di trattamento
dei rifiuti, impianti di
trattamento delle acque
reflue fuori sito
0 323 323 6 6 0 329 329
20 - Rifiuti urbani
TOTALE
0
0
23
52
23
52
346 342 688 23
184
91
166
114
349
369 456 825
13.260
10.690 2.169 12.859 10.874 2.386

ANNO 2020 - TON. Settore immobiliare e
holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
CARATTERISTICHE
RIFIUTI
RECUP SMALT TOT RECUP SMALT TOT RECUP SMALT TOT RECUP SMALT TOT
3 - Rifiuti della
lavorazione del legno e
della produzione di
pannelli, mobili, polpa,
carta e cartone
1 1 120 689 1
7 - Rifiuti dei processi
chimici organici
47 47 1 0 47
8- Rifiuti della p.f.f.u di
rivestimenti (pitture,
vernici e smalti vetrati),
adesivi, sigillanti e
inchiostri per stampa
119 689 808 1 1 60 0 809
10 - Rifiuti provenienti
da processi termici
1 1 599 63 1
11 - Rifiuti prodotti dal
trattamento chimico
superficiale e dal
rivestimento di metalli
ed altri materiali;
idrometallurgia non
ferrosa
60 60 0 29 61 60
12 - Rifiuti prodotti
dalla lavorazione e dal
trattamento fisico e
meccanico superficiale
di metalli e plastica
593 63 656 6 6 134 2 662
13 - Oli esauriti e
residui di combustibili
liquidi
26 2 28 3 59 62 5.942 51 90
14 - Solventi organici,
refrigeranti e propellenti
di scarto
134 134 2 2 477 715 136
15 - Rifiuti di
imballaggio, assorbenti,
stracci, materiali filtranti
e indumenti protettivi
3 3 5.871 51 5.922 69 69 1.693 3 5.993
16 - Rifiuti non
specificati altrimenti
nell'elenco
471 690 1.161 6 25 31 0 0 1.192
17 - Rifiuti delle
operazioni di
costruzione e
demolizione
1.608 2 1.610 85 1 86 0 181 1.696
18 - Rifiuti prodotti dal
settore sanitario e
veterinario o da attività
di ricerca collegate
136 805
19 - Rifiuti prodotti da
impianti di trattamento
dei rifiuti, impianti di
trattamento delle acque
reflue fuori sito
181 181 9.176 2.632 181
20 - Rifiuti urbani 10 10 129 583 712 7 212 218 120 689 940
TOTALE 3 10 13 8.949 2.323 11.272 225 299 524 1 0 11.808

L'analisi per tipologia di rifiuti prodotti evidenzia la predominanza di rifiuti da imballaggi (cartone, legno, etc.) e di quelli da costruzione e demolizione.

Assenza di contaminazione del suolo e delle fonti idriche

Anche nel corso del 2021, come negli anni precedenti, gli stabilimenti Piaggio non sono stati interessati da sversamenti o eventi inquinanti di particolare significatività.

Per i siti di Mandello e Pontedera si segnala che sono in corso attività di bonifica a causa di contaminazioni di origine storica dei siti. Le situazioni predette sono emerse durante delle demolizioni, per quanto riguarda Mandello, mentre per Pontedera durante campagne di monitoraggio ambientale. In entrambi i casi gli inquinanti rinvenuti non sono utilizzati negli stabilimenti da diversi decenni, comprovandone l'origine storica. Conformemente agli obblighi normativi le due situazioni sono state comunicate agli enti preposti e vengono gestite nel rispetto delle prescrizioni impartite.

Le attività produttive di Intermarine sono effettuate in osservanza di quanto disposto dalla regolamentazione applicabile in materia di scarichi in corpi idrici. A questo si aggiunge la disciplina delle modalità gestionali ed operative per le operazioni a maggiore rischio d'inquinamento e per affrontare l'emergenza in caso di eventuale sversamento in acqua di sostanze tossiche.

Per quanto riguarda il sito di Is Molas, i campi da golf presenti nel resort necessitano di trattamenti costanti con prodotti chimici e fertilizzanti affinché il manto erboso sia adatto alla disciplina sportiva. Tutti i prodotti utilizzati rispettano i parametri della normativa ambientale vigente, limitando il rischio di un possibile inquinamento delle falde acquifere. La società dal 2012 effettua monitoraggio delle matrici delle acque superficiali e sotterranee che inoltra all'Ente Regione Sardegna per le opportune verifiche.

Dimensione sociale

Sviluppo delle risorse umane

Le persone sono le risorse chiave per la competitività e crescita del Gruppo Immsi e contribuiscono ogni giorno, grazie anche alla loro professionalità e passione, al successo delle nostre aziende partendo da presupposti imprescindibili di trasparenza ed etica. L'obiettivo del Gruppo è quello di valorizzare il talento e promuovere la crescita qualificata di ognuno in modo equo e meritocratico in un quadro di lealtà e fiducia reciproca alla base di una organizzazione di Gruppo sostenibile e di successo.

Immsi ha ritenuto importante definire con chiarezza l'insieme dei valori che la Società riconosce, accetta e condivide, nonché l'insieme delle regole e dei principi di comportamento che, sin dalla costituzione, improntano le relazioni della stessa anche verso il personale. Gli amministratori, i dipendenti e, più in generale, tutti coloro che operano per conto di Immsi, a qualunque titolo senza distinzioni ed eccezioni, sono, pertanto, impegnati ad osservare e far osservare i predetti principi nonché gli ulteriori contenuti del Codice Etico nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità nonché in occasione dello svolgimento della propria attività professionale e non, anche al di fuori del Gruppo Immsi.

Al fine di riportare un'informativa chiara e completa, si ricorda che il Gruppo distingue tre settori in cui opera e nello specifico: il "settore immobiliare e holding" consolida in questa sezione le risultanze di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c. a r.l., Is Molas S.p.A. ed Apuliae S.r.l., il "settore industriale" comprende le società appartenenti al gruppo Piaggio, mentre il "settore navale" comprende Intermarine S.p.A. Le altre società del Gruppo non espressamente menzionate non hanno dipendenti.

Alcune informazioni rendicontate nella presente sezione vengono fornite inoltre distinte per siti produttivi. A tale proposito, si precisa che i siti di Pontedera (Pisa), Noale (Venezia), Scorzè (Venezia) e Mandello del Lario (Como) sono dedicati all'attività industriale del gruppo Piaggio, i siti di Sarzana e Messina sono rappresentati da cantieri navali e il sito di Pula (Cagliari) si riferisce al resort Is Molas.

Organico

Nel corso del 2021 il Gruppo ha mantenuto ed aggiornato le iniziative organizzative idonee a fronteggiare gli impatti della perdurante emergenza Covid-19 e supportare gli obiettivi commerciali, di innovazione e di sviluppo mantenendo i target di efficienza e produttività.

Al 31 dicembre 2021 i dipendenti del Gruppo risultano pari a 5.997 unità, con un decremento complessivo di 170 unità (-2,8%) rispetto al 31 dicembre 2020.

Si ricorda che la consistenza dell'organico risulta influenzata dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (tramite contratti a termine) cui si ricorre al fine di far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi, in particolare nei settori industriale ed immobiliare (turistico-alberghiero).

Non sono considerati i lavoratori non dipendenti (somministrati e appaltatori), in quanto non impiegati in maniera continuativa.

Di seguito si dettaglia la dislocazione geografica e la distinzione per categoria professionale del personale dipendente del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021, confrontati con i dati rilevati al 31 dicembre dei due esercizi precedenti, differenziati per settore di business.

Seguono le informazioni relative al grado di istruzione distinto per area geografica ed il tasso di turnover in entrata ed in uscita per categoria professionale del personale dipendente del Gruppo Immsi relativo al 2021.

Le informazioni di seguito riportate sono espresse in unità se non diversamente indicato.

Popolazione aziendale per area geografica al 31 dicembre

in unità 31.12.2021
Settore immobiliare e
holding
Settore industriale Settore navale Totale Gruppo
EMEA and Americas
di cui Italia
India
Asia Pacific 2W
57
57
3.295
3.026
1.328
1.079
238
238
3.590
3.321
1.328
1.079
TOTALE 57 5.702 238 5.997
in unità 31.12.2020
Settore immobiliare e
holding
Settore industriale Settore navale Totale Gruppo
EMEA and Americas
di cui Italia
India
Asia Pacific 2W
58
58
3.331
3.057
1.550
975
253
253
3.642
3.368
1.550
975
TOTALE 58 5.856 253 6.167
In unità 31.12.2019
Settore immobiliare e
holding
Settore industriale Settore navale Totale Gruppo
EMEA and Americas
di cui Italia
India
Asia Pacific 2W
68
68
3.483
3.199
1.749
990
262
262
3.813
3.529
1.749
990
TOTALE 68 6.222 262 6.552

Consistenza media della popolazione aziendale per categoria professionale

in unità 2021
Settore immobiliare e
holding
Settore industriale Settore navale Totale Gruppo
Dirigenti 4 109 7 120
Quadri 9 672 27 708
Impiegati 25 1.616 115 1.756
Operai 39 3.762 97 3.899
TOTALE 78 6.159 246 6.483
in unità 2020
Settore immobiliare e
holding
Settore industriale Settore navale Totale Gruppo
Dirigenti 4 106 6 117
Quadri 8 664 27 699
Impiegati 26 1.673 118 1.817
Operai 38 3.792 107 3.936
TOTALE 76 6.234 258 6.568
in unità 2019
Settore immobiliare e
holding
Settore industriale Settore navale Totale Gruppo
Dirigenti 5 105 6 116
Quadri 7 671 29 707
Impiegati 31 1.728 117 1.876
Operai 50 3.920 111 4.081
TOTALE 93 6.424 263 6.780

Popolazione aziendale per titolo di studio al 31 dicembre 2021

n. persone Laurea Medie superiori Medie inferiori Elementari Totale
EMEA e Americas 896 1.791 874 29 3.590
di cui Italia 717 1.720 860 24 3.321
India 503 825 - - 1.328
Asia Pacific 2W 448 629 2 - 1.079
Totale 1.847 3.245 876 29 5.997
% 30,8% 54,1% 14,6% 0,5%

Turnover della popolazione aziendale per area geografica al 31 dicembre 2021

Di seguito si riporta il turnover della popolazione aziendale considerando complessivamente le entrate e uscite in organico.

Turnover: Entrate
No. < 30 30-50 > 50 Total % Turnover
M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale
Emea e Americas 53,0 9,0 62,0 49,0 12,0 61,0 11,0 - 11,0 113,0 21,0 134,0 4,9% 2,0% 4,0%
India 28,0 1,0 29,0 58,0 1,0 59,0 2,0 1,0 3,0 88,0 3,0 91,0 6,8% 9,7% 6,9%
Asia Pacific 28,0 7,0 35,0 38,0 4,0 42,0 1,0 1,0 2,0 67,0 12,0 79,0 7,6% 6,1% 7,3%
Total 109,0 17,0 126,0 145,0 17,0 162,0 14,0 2,0 16,0 268,0 36,0 304,0
% Turnover 19,2% 15,3% 18,5% 5,4% 2,2% 4,7% 1,0% 0,5% 0,9% 5,7% 2,7% 5,1%
Turnover: Uscite
No. < 30 30-50 > 50 Total % Turnover
M F Total M F Total M F Total M F Total M F Total
Emea e Americas 13,0 13,0 26,0 38,0 18,0 56,0 85,0 17,0 102,0 136,0 48,0 184,0 5,9% 4,7% 5,5%
India 23,0 3,0 26,0 93,0 2,0 95,0 18,0 - 18,0 134,0 5,0 139,0 10,3% 16,1% 10,5%
Asia Pacific 22,0 2,0 24,0 16,0 4,0 20,0 - - - 38,0 6,0 44,0 4,3% 3,0% 4,1%
Total 58,0 18,0 76,0 147,0 24,0 171,0 103,0 17,0 120,0 308,0 59,0 367,0
% Turnover 10,2% 16,2% 11,2% 5,5% 3,1% 4,9% 7,2% 4,0% 6,5% 6,6% 4,5% 6,1%

Policy di gestione del personale

Immsi e le società del Gruppo adottano sistemi, procedure e pratiche di selezione, sviluppo e retribuzione del personale che riconoscono e premiano il merito e l'impegno delle proprie risorse umane, nel rispetto delle pari opportunità. Qualsiasi forma di discriminazione è esplicitamente vietata dal Codice Etico.

Le diverse realtà aziendali presenti nel Gruppo hanno singolarmente istituito procedure e pratiche relativamente alla gestione del personale in funzione della propria specificità organizzativa e delle proprie caratteristiche ed esigenze professionali. Il Gruppo ritiene infatti non efficace ed efficiente una uniformità di sistemi di gestione del personale data la profonda diversità di business che caratterizza le proprie aziende controllate, nonostante una imprescindibile unità di principi di etica, trasparenza e meritocrazia.

Per mitigare i rischi occupazionali rilevanti per le società del Gruppo, sono state definite, ove ritenuto necessario, specifiche politiche di selezione, sviluppo, carriera, formazione, remunerazione e gestione dei talenti applicate in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera secondo gli stessi principi di meritocrazia, equità e trasparenza.

ORGANIZZAZIONE COMPETITIVA

Nella definizione delle forme organizzative dei propri collaboratori, indipendentemente dal tipo di lavoro svolto, il Gruppo preserva i principi sanciti dai Codici Etici adottati dalle singole società e la legislazione vigente nell'area geografica dove la Società opera.

Nello specifico il gruppo Piaggio persegue l'innovazione delle forme organizzative come strumento di costruzione del proprio vantaggio competitivo e supporta la creazione di un'organizzazione multiculturale, multinazionale, snella, orientata al cliente e alla generazione di valore.

La controllata Intermarine, nell'ottica di un orientamento al cliente e nell'ambito di una logica tipicamente impostata su complessi progetti di commessa, persegue l'implementazione di forme organizzative funzionali ai rispettivi programmi contrattuali, attraverso specifici team interdisciplinari dedicati alle singole commesse e in modo da generare un valore aggiunto professionale in grado di realizzare gli obiettivi in termini di tempi, costi e qualità.

Il Gruppo non fa ricorso né a lavoratori al di sotto delle soglie minime di età definite dai diversi Paesi, né al lavoro forzato e rispetta le principali legislazioni internazionali, come per esempio la Convenzione dell'Onu sui diritti dell'infanzia (UNCRC) e The Human Rights Act del 1998.

RICERCA E SELEZIONE

Le attività di selezione ed assunzione del personale vengono svolte e tracciate nel pieno rispetto di quanto previsto dalla Legge, dal Codice Etico, dal Modello Organizzativo ex. D.Lgs. 231/01 e dalle procedure aziendali ove presenti.

Nell'ambito della selezione, condotta nel rispetto delle pari opportunità e senza discriminazione alcuna, Immsi opera affinché le risorse acquisite corrispondano ai profili effettivamente necessari alle esigenze aziendali, evitando favoritismi e agevolazioni di ogni sorta.

Al fine di massimizzare l'efficacia del processo di selezione, il Gruppo differenzia i canali di reclutamento in funzione dei specifici profili professionali da ricercare sviluppando anche proficue collaborazioni con Istituti Scolastici e Universitari, Centri di Formazione, Agenzie per il Lavoro, ecc. La visibilità delle maggiori società del Gruppo è stata potenziata con la creazione di un'apposita sezione nei rispettivi siti web che consente di ricevere e registrare, alimentando un database, candidature spontanee.

In parallelo al ricorso alla ricerca esterna, in particolare nel settore industriale, si ricorre alla copertura di posizioni aperte attraverso l'individuazione di candidati interni in ottica di job rotation e sviluppo della carriera.

SVILUPPO E CARRIERA

Il Gruppo considera strumenti fondamentali per favorire la permanenza all'interno della propria organizzazione di talenti e competenze, la capacità di fornire possibilità concrete di avanzamento di carriera e trasmettere la sicurezza di poter costruire il proprio percorso professionale.

I percorsi di sviluppo e carriera sono basati principalmente sulla valutazione delle competenze, dei comportamenti, delle prestazioni e del potenziale, con l'obiettivo di creare un pool di risorse fortemente motivate per ricoprire le posizioni chiave.

Lo sviluppo delle competenze core, richieste dall'evoluzione del business e del mercato, rappresenta una priorità.

In particolare, le politiche di sviluppo delle risorse umane del gruppo Piaggio sono focalizzate sulla costruzione, sul mantenimento e sullo sviluppo dei fattori determinanti per competere in contesti internazionali ed in continua evoluzione.

Piaggio ha identificato un modello di competenze manageriali, che costituisce il set di comportamenti da mettere in pratica giorno per giorno, per assicurare il successo proprio e del gruppo a livello globale, e un modello di riferimento di competenze professionali, che rappresentano il patrimonio di professionalità e know-how che costituisce il vero fondamento e l'unica reale garanzia della

continuità e della qualità dei risultati.

Nel corso del 2021 è stata svolta la periodica gap analysis di dettaglio per l'impostazione dei piani di sviluppo e formazione per il miglioramento continuo delle competenze.

Gli strumenti di sviluppo hanno l'obiettivo di costruire e accrescere le competenze manageriali e professionali previste dai rispettivi modelli, valorizzando nel contempo le potenzialità, valutando e premiando le performance eccellenti e salvaguardando il know how tecnico specifico.

Le risorse sono stimolate ad intraprendere un percorso di carriera orientato al miglioramento continuo tramite formazione e sviluppo delle competenze, per affrontare con successo i cambiamenti e le sfide del prossimo futuro.

Per un approfondimento si rinvia a quanto descritto nella DNF 2021 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A..

Per quanto riguarda il business navale, si segnala che Intermarine periodicamente seleziona neolaureati in discipline tecnico-ingegneristiche e scientifiche per avviarli ad un percorso di graduale inserimento e progressiva stabilizzazione. Tale percorso prevede una prima fase di tirocinio extracurriculare sulla base di apposite convenzioni e progetti formativi stipulati con apposita Agenzia per il Lavoro, ed una seconda fase di assunzione mediante contratto di apprendistato professionalizzante, finalizzato al conseguimento di una specifica qualificazione professionale attraverso un apposito piano formativo.

VALUTAZIONE

Il Gruppo Immsi è attento a rendere trasparenti alle persone i criteri e le modalità con cui vengono valutate le prestazioni fornite, le competenze manageriali e professionali possedute, le potenzialità in relazione al proprio ruolo, alle esigenze aziendali ed ai possibili percorsi di sviluppo, ove individuati.

La valutazione delle prestazioni incide sia sui percorsi di sviluppo e carriera, sia sul rewarding.

Con particolare riferimento al gruppo Piaggio il processo di valutazione si svolge in maniera integrata su una piattaforma informatica dedicata e fornisce informazioni per i processi di Succession Planning, Management Review e Gap Analysis delle competenze professionali, che si applicano uniformemente a livello di Gruppo.

Percentuale della popolazione aziendale che ha ricevuto valutazioni delle performance e dello sviluppo
della propria carriera nel 2021 per area geografica e genere
Area
Geografica
EMEA & Americas di cui Italia Asia Pacific
2W
India Totale
U D U D U D U D U D
Dirigenti 93% 75% 92% 71% 100% n/a 100% 100% 95% 78%
Quadri 91% 89% 90% 87% 100% 100% 100% 100% 96% 92%
Impiegati 90% 89% 87% 87% 100% 100% 100% 100% 93% 91%
Operai n/a n/a n/a n/a n/a n/a n/a n/a n/a n/a

Inoltre all'interno del gruppo Piaggio sono stati implementati dei programmi di gestione dei giovani talenti che rientrano tra i principali strumenti di sviluppo, attraction e retention. Tali programmi consentono ai talenti di accedere a percorsi di sviluppo individualizzati, che si compongono di coaching e formazione personalizzata, progetti strategici ed internazionali e job rotation. Nell'ambito di tali programmi rientra Piaggio Way che coinvolge dipendenti di tutte le Aree geografiche del Gruppo.

FORMAZIONE

Nel Gruppo è alta l'attenzione alle iniziative di formazione tecnica operativa, sulla sicurezza e su aspetti specifici professionali. Nel 2021 l'attività formativa è stata influenzata dalla drastica riduzione dei corsi in aula imposta dalla situazione epidemiologica in tutte le aree in cui il Gruppo opera. Laddove è stato possibile sono state organizzate attività formative manageriali e soprattutto tecniche in modalità e-learning e webinar. Le tematiche di salute e sicurezza dei lavoratori hanno rappresentato l'area di maggiore investimento formativo finalizzato a garantire la formazione e informazione dei lavoratori rispetto alle misure anti-Covid adottate e il rispetto degli adempimenti normativi.

Le principali realtà aziendali presenti nel Gruppo Immsi hanno autonome procedure di gestione ed organizzazione della formazione aziendale.

Il gruppo Piaggio si è dotato di una piattaforma denominata Piaggio Global Training, che consente un'adeguata gestione e monitoraggio di tutto il processo di training. L'impianto metodologico del processo, a partire dalla fase di analisi dei fabbisogni, è il medesimo in ogni area geografica e consente, quindi, di avere una politica uniforme in materia di training.

Intermarine adotta un'apposita procedura presente nel Sistema Qualità, prevedendo l'effettuazione annuale della rilevazione e analisi del fabbisogno formativo tecnico-professionale del personale presso ogni ufficio da cui prende spunto il Piano di Formazione oggetto d'approvazione da parte dell'Amministratore Delegato. Il Piano di Formazione, opportunamente integrato con gli interventi obbligatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro, viene successivamente reso esecutivo prioritariamente sfruttando le offerte formative pubbliche in materia di formazione, finanziata attraverso una costante e proficua collaborazione con gli Enti Formativi preposti.

Il Gruppo ha realizzato attività formative sia attraverso fondi interprofessionali che privati ed aderisce a progetti formativi interaziendali.

Area
Tematica
2021 2020 2019
EMEA
AMERICAS
INDIA ASIA
PACIFIC
2W
EMEA
AMERICAS
INDIA ASIA
PACIFIC
2W
EMEA
AMERICAS
INDIA ASIA
PACIFIC
2W
Formazione
manageriale
2.202 16.484 1.013 938 9.224 3.213 7.438 7.428 3.185
Formazione
tecnico –
professionale
16.129 28.290 2.875 6.701 12.941 2.295 20.071 5.123 1.218
Formazione
linguistica
3.791 157 1 3.070 1.093 104 5.988 928 2.896
Formazione
Salute e
Sicurezza
15.004 9.379 4.020 13.594 9.849 4.578 25.917 10.262 4.688
TOTALE 37.127 54.310 7.909 24.302 33.107 10.189 59.414 23.741 11.987

Ore di formazione per area di intervento

Ore di formazione per categoria professionale

Categoria
Professionale
2021 Totale pro
capite 2021
2020 Totale pro
capite 2020
2019 Totale pro
capite 2019
Dirigenti 975 8,2 1.073 9,1 1.014 8,7
Quadri 16.959 23,4 13.107 18,8 12.537 17,8
Impiegati 29.684 17,1 24.867 14,1 31.258 16,9
Operai 39.539 11,5 20.686 5,8 38.612 10,0
Altri lavoratori 12.553 n/a 7.867 n/a 11.722 n/a
Totale 99.346 14,5 67.599 9,7 95.142 12,7

2021 2020 2019
Categoria
Professionale
Uomini Pro -
capite
uomo
Donne Pro -
capite
donna
Uomini Pro -
capite
uomo
Donne Pro -
capite
donna
Uomini Pro -
capite
uomo
Donne Pro -
capite
donna
Dirigenti 903 8,2 72 8,0 929 8,5 145 16,1 882 8,3 132 12,0
Quadri 15.783 25,5 812 9,1 12.386 20,3 721 8,3 11.078 17,8 1.458 18,0
Impiegati 24.202 19,5 5.482 11,3 20.107 15,9 4.760 9,6 23.832 17,7 7.437 14,6
Operai 36.148 13,4 3.391 4,7 18.406 6,5 2.280 3,1 32.042 10,3 8.464 11,1
Altri lavoratori 11.906 n/a 647 n/a 7.666 n/a 201 n/a 9.189 n/a 629 n/a
Totale 88.942 16,5 10.403 7,5 59.492 11,1 8.107 6,0 77.023 14,6 18.120 13,4

* valore determinato imputando al numeratore tutte le ore di formazione fornite (esclusi non dipendenti, internship, a progetto, ecc.) ed al denominatore il personale in forza al 31 dicembre 2021.

Ore di formazione per genere

Area Tematica 2021 2020 2019
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Formazione manageriale 18.312 1.388 19.699 11.829 1.546 13.374 14.617 3.434 18.051
Formazione tecnico –
professionale
43.022 4.272 47.294 20.298 1.639 21.936 20.809 5.604 26.412
Formazione linguistica 2.436 1.513 3.949 3.044 1.223 4.267 7.247 2.565 9.812
Formazione Salute e
Sicurezza
25.172 3.231 28.403 24.320 3.700 28.020 33.529 7.338 40.867
Totale 88.942 10.403 99.346 59.491 8.107 67.598 76.202 18.941 95.142

Si precisa che i dati sopra riportati non considerano le ore di formazione on the job.

REWARDING

Le politiche di rewarding del Gruppo Immsi mirano a remunerare le persone e il loro contributo secondo criteri di competitività, di equità e di meritocrazia.

Il sistema di rewarding nel Gruppo è differenziato per le diverse realtà aziendali1 .

Tale sistema è inoltre differenziato per le diverse popolazioni aziendali e comprende una componente retributiva fissa e sistemi di incentivazione variabile per obiettivi e benefit.

Piaggio offre alle persone in inserimento e ai propri dipendenti un pacchetto retributivo in linea con le migliori pratiche di mercato. Per questo motivo è stato adottato un processo di salary review per il cui dettaglio si rinvia a quanto descritto nella DNF 2021 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A..

Il raggiungimento di risultati eccellenti su obiettivi stabiliti dall'azienda è premiato tramite sistemi di incentivazione variabile, focalizzati su obiettivi qualitativi e quantitativi coerenti con il business, nonché sull'efficienza interna di ogni area di responsabilità. L'intero processo di assegnazione degli obiettivi e consuntivazione dei risultati è condiviso con il dipendente secondo criteri di oggettività.

Piaggio offre inoltre un pacchetto di benefit in linea con le migliori pratiche di mercato locali e segmentato secondo logiche organizzative, che comprende ad esempio: auto aziendale, assistenza

1 Ai fini del GRI Standard 401-2, per "significant locations of operations" si precisa che i siti di Pontedera, Noale, Scorzè e Mandello del Lario sono dedicati all'attività industriale del gruppo Piaggio, i siti di Sarzana e Messina sono rappresentati da cantieri navali e il sito di Pula si riferisce al resort Is Molas. Inoltre, si considera anche la holding Immsi S.p.A., con sede a Mantova.

sanitaria integrativa, centro medico aziendale sulle diverse sedi, convenzioni con enti locali e strutture di interesse per i dipendenti. I benefit sono previsti indifferentemente per i lavoratori a tempo pieno, part-time e a termine.

Per quanto riguarda Intermarine, si segnala che la società incentiva il personale attraverso politiche ed interventi retributivi che da una parte valorizzano le competenze, le responsabilità, l'impegno ed il contributo di ciascuno rispondendo a criteri di competitività ed equità e dall'altra tengono conto delle specifiche e peculiari situazioni economiche, finanziarie e produttive della società e delle relative commesse di riferimento. Intermarine analizza costantemente la struttura retributiva del personale e si confronta periodicamente con i responsabili di ogni singola funzione per rilevare eventuali criticità, sia per quanto riguarda il livello di inquadramento rispetto alla mansione effettivamente svolta, sia per quanto riguarda il livello retributivo. Intermarine riconosce a tutti i dipendenti con la qualifica di Dirigente e ad alcune figure professionali ritenute risorse chiave il benefit dell'auto aziendale, indifferentemente per i lavoratori a tempo pieno, part-time e a termine, e l'assegnazione una componente retributiva variabile definita "Bonus MBO" che prevede il riconoscimento di un premio annuale, correlato a parametri di redditività aziendale e/o a parametri della funzione cui appartiene il dipendente.

Infine, con riferimento al personale dipendente delle realtà aziendali appartenenti al settore immobiliare e holding, si segnala che anch'esso è assoggettato a politiche retributive premianti, di valutazione e valorizzazione basate su logiche organizzative e principi di meritocrazia ed obiettività. La valutazione periodica consente l'individuazione dei punti di forza e di debolezza di ciascun dipendente e da inizio ad un processo di valorizzazione mirato a trattenere in azienda talenti che apportano contributi significativi.

Inoltre, sono garantiti i benefit stabiliti da previsioni contrattuali sia con riferimento alla previdenza complementare, coperture infortuni-vita e invalidità, congedi parentali ed assistenza sanitaria, indifferentemente per contratti a tempo pieno, part-time e a termine.

Rapporto tra la remunerazione media delle donne e la remunerazione media degli uomini a parità di categoria professionale1

Italia Emea (escl. Italia) Asia Pacific India
Dirigenti 0,96 1,17
Quadri 0,87 0,95 1,02 1,13
Impiegati 0,90 0,86 0,88 0,80
Operai 0,64 1,06

Dalle analisi interne svolte sulle condizioni retributive riconosciute, nel Gruppo Immsi non sono state rilevate differenze significative tra lo stipendio base e la remunerazione degli uomini rispetto a quello delle donne a parità di categoria, esperienza e compiti assegnati.

Tale sostanziale omogeneità tra i trattamenti retributivi di uomo e donna, si conferma anche dall'analisi svolta sullo stipendio minimo dei neo assunti e sul rispetto dei limiti normativi locali garantiti.

Diversità e pari opportunità

Il Gruppo Immsi, nel rapporto con i propri collaboratori e indipendentemente dal tipo di lavoro svolto, rispetta in ogni circostanza i principi sanciti dal Codice Etico adottato da ciascuna società del Gruppo, aggiornato con l'introduzione di un articolo specificamente dedicato alla tutela dei diritti umani e i diritti dei lavoratori.

Come previsto anche dal predetto Codice Etico, il Gruppo si impegna a garantire il rispetto della dignità personale, della sfera privata e i diritti della personalità di ciascun individuo, nonché ad

1 Sulle singole Aree geografiche, le categorie non rappresentate sono prive di dipendenti donna.

assicurare le condizioni necessarie per un ambiente di lavoro non ostile e a prevenire qualunque forma di sfruttamento, discriminazione o molestie in conformità alle suddette convenzioni. In particolare, la Società respinge e si dissocia da qualunque condotta che possa integrare minaccia di qualsiasi tipo, determinata da motivi di natura razziale, sessuale o correlata ad altre caratteristiche personali ed esige il rispetto di tutte le leggi che vietano qualsiasi forma di discriminazione, basate su razza, genere, religione, lingua, ideologia, etnia od opinione politica. È vietata qualsiasi forma di schiavitù, tortura, lavoro forzato, lavoro minorile, trattamenti crudeli, inumani o degradanti e condizioni di lavoro che possono rappresentare una minaccia per la vita o la salute.

Gli amministratori, i dipendenti e tutti coloro che operano per conto di Immsi, nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità, a qualunque titolo e senza distinzioni ed eccezioni, sono impegnati ad osservare e far osservare i predetti principi e gli ulteriori contenuti del Codice Etico in occasione dello svolgimento della propria attività professionale e non. Il predetto impegno è assunto da ciascuna controparte attraverso la sottoscrizione di contratti (i.e. di lavoro, vendita, acquisto, ecc.) che includono clausole che ne obbligano il rispetto.

Immsi e le sue controllate non fanno ricorso né a lavoratori al di sotto delle soglie minime di età definite dai diversi Paesi, né al lavoro forzato e rispettano la legislazione vigente nell'area geografica dove le società del Gruppo operano.

Non si segnalano casi di mancato rispetto dei principi di cui sopra.

Per un approfondimento dell'attenzione posta alla gestione delle diversità dal gruppo Piaggio, che opera su scala globale, con dipendenti in Europa, America e Asia con un'ampia differenziazione anagrafica e di genere, si rinvia a quanto descritto all'interno della DNF 2021 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A..

In merito alla composizione e valorizzazione delle diversità all'interno degli organi sociali di Immsi S.p.A., si rinvia a quanto ampiamente illustrato all'interno della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.

I processi di gestione delle risorse umane sono applicati secondo gli stessi principi di meritocrazia, equità e trasparenza in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera, ponendo l'accento sugli aspetti rilevanti per la cultura locale. Il Gruppo seleziona e inserisce le sue risorse basandosi soltanto sulle caratteristiche ed esperienze dei candidati e sui requisiti della posizione.

Come mostrato dalla seguente tabella1 , il Gruppo promuove e sostiene la selezione e l'inserimento di candidati provenienti da più parti del mondo per contribuire al mindset internazionale, che rappresenta un valore portante del Gruppo.

Analisi % di Senior Manager assunti nella comunità locale (a livello Paese).
2021 2020
Italia 97% 97%
Emea e Americas (Italia esclusa) 74%
Asia Pacific 44% 38%
India 85% 85%

Per promuovere e sostenere lo scambio interculturale e la gestione delle diversità, è, inoltre, facilitata la mobilità delle risorse umane in ambito internazionale, favorendo la reciproca assegnazione di dipendenti tra le Società del Gruppo.

1 Sono stati considerati senior manager i primi e secondi riporti gerarchici del top management di Piaggio & C SpA e i primi e secondi livelli gerarchici delle Consociate. Il termine locale si riferisce al livello nazionale e per senior manager locali si intendono i senior manager con nazionalità corrispondente al paese in cui operano.

LAVORO FEMMINILE

Le donne nel Gruppo ricoprono un ruolo fondamentale ad ogni livello della struttura organizzativa. La loro presenza, pari a 21,9%, è in leggero incremento rispetto al 21,6% del 2019.

Popolazione aziendale per genere e area geografica al 31 dicembre 2021

2021 2020 2019
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
EMEA e Americas 2.500 1.090 2.528 1.114 2.659 1.154
di cui Italia 2.291 1.030 2.314 1.054 2.441 88
India 1.297 31 1.517 33 1.717 32
Asia Pacific 882 197 788 187 810 180
Totale 4.679 1.318 4.833 1.334 5.186 1.366

Incidenza delle donne sull'organico al 31 dicembre 2021 per area geografica

Tempo determinato Tempo indeterminato Totale
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne % Donne
EMEA e Americas 18 1 2.482 1.089 2.500 1.090 43,6%
di cui Italia 18 1 2.273 1.029 2.291 1.030 45,0%
India 148 10 1.149 21 1.297 31 2,4%
Asia Pacific 294 65 588 132 882 197 22,3%
Totale 460 76 4.219 1.242 4.679 1.318 28,2%

Pari opportunità sono offerte ai dipendenti di ambo i sessi, con iniziative concrete per agevolare la gestione del rapporto tra vita familiare e vita professionale, quali l'introduzione di tipologie contrattuali diverse da quella full-time.

Popolazione aziendale per tipologia professionale, genere e area geografica al 31 dicembre 2021

Full time %
n. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Part time
EMEA e Americas 2.464 891 3.355 36 199 235 7%
di cui Italia 2.257 835 3.092 34 195 229 7%
India 1.297 31 1.328 0 0 0 0%
Asia Pacific 882 197 1.079 0 0 0 0%
Totale 4.643 1.119 5.762 36 199 235 4%

Le nostre realtà aziendali applicano le normative di legge dettate dalle legislazioni nazionali in materia. Il Gruppo non discrimina in alcun modo chi ha goduto di un congedo per maternità e si adopera per favorire la conciliazione tra gestione dei figli e vita lavorativa.

GIOVANI

Nell'ambito del Gruppo, la popolazione aziendale risulta più numerosa nella fascia d'età tra 30-50 anni, come di seguito rappresentato.

fino a 30 30-50 > 50 Totale
2021 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti 0 0 40 5 70 4 110 9
Quadri 1 0 431 55 186 36 618 91
Impiegati 110 74 775 316 359 99 1.244 489
Operai 458 37 1.440 407 809 285 2.707 729
Totale 569 111 2.686 783 1.424 424 4.679 1.318
fino a 30 30-50 > 50 Totale
2020 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti 0 0 40 6 69 3 109 9
Quadri 2 0 429 62 177 26 608 88
Impiegati 174 98 778 311 315 87 1.267 496
Operai 668 50 1.479 432 703 258 2.850 740
Totale 844 148 2.726 811 1.264 374 4.834 1.333
fino a 30 30-50 > 50 Totale
2019 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti 0 0 41 5 68 3 109 8
Quadri 4 1 437 58 182 22 623 81
Impiegati 203 98 823 313 317 99 1.343 510
Operai 856 57 1.581 463 676 245 3.113 765
Totale 1.063 156 2.882 839 1.243 369 5.188 1.364

Popolazione aziendale per categoria professionale e fascia di età al 31 dicembre 2021

Popolazione aziendale per categoria professionale e fascia di età al 31 dicembre 2021 in percentuale

fino a 30 30-50 > 50 Totale
2021 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti 0% 0% 1% 0% 1% 0% 2% 0%
Quadri 0% 0% 7% 1% 3% 1% 10% 2%
Impiegati 2% 1% 13% 5% 6% 2% 21% 8%
Operai 8% 1% 24% 7% 13% 5% 45% 12%
Totale 9% 2% 45% 13% 24% 7% 78% 22%
fino a 30 30-50 > 50 Totale
2020 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti 0% 0% 1% 0% 1% 0% 2% 0%
Quadri 0% 0% 7% 1% 3% 0% 10% 1%
Impiegati 3% 2% 13% 5% 5% 1% 21% 8%
Operai 11% 1% 24% 7% 11% 4% 46% 12%
Totale 14% 2% 44% 13% 20% 6% 78% 22%
fino a 30 30-50 > 50 Totale
2019 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti 0% 0% 1% 0% 1% 0% 2% 0%
Quadri 0% 0% 7% 1% 3% 0% 10% 1%
Impiegati 3% 1% 13% 5% 5% 2% 20% 8%
Operai 13% 1% 24% 7% 10% 4% 48% 12%
Totale 1.063 156 2.882 839 1.243 369 5.188 1.364

Popolazione aziendale fino a 30 anni per area geografica al 31 dicembre 2021

n. persone fino a 30 %
EMEA e Americas 122 4%
India 190 25%
Asia Pacific 2W 368 45%
Totale 680 16%

Congedi parentali/maternità

Le nostre realtà aziendali applicano le normative di legge dettate dalle legislazioni nazionali in materia.

Il Gruppo non discrimina in alcun modo chi ha goduto di un congedo per maternità. A riprova di quanto affermato si forniscono le seguenti informazioni per le realtà aziendali per le quali il fenomeno è numericamente più significativo.

EMEA & America (inc. Italia) Asia Pacific
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dipendenti in maternità nel 2021 33 22 55 101 21 122
Dipendenti rientranti nel 2021 33 11 44 99 20 119
Dipendenti rientranti nel 2020 23 12 35 110 17 127
Dipendenti che hanno ripreso il
lavoro e sono in organico dopo
12 mesi dal rientreo dalla
maternità
22 11 33 95 20 115
% di Retention rate 95,7% 91,7% 94,3% 86,4% 117,6% 90,6%

COINVOLGIMENTO E DIALOGO CON IL PERSONALE

Il Gruppo Immsi mira ad informare i dipendenti circa l'andamento e le prospettive del business di riferimento e ad avvicinarli alle strategie del vertice aziendale.

In particolare, Piaggio dispone di diversi strumenti di comunicazione e informazione, che rispettano ed esaltano le varie realtà socio-culturali che compongono il gruppo. Per un approfondimento su tali strumenti quali il portale intranet nazionale "PiaggioNet" ed il portale intranet "PiaggioNet International", i cui contenuti sono pubblicati in inglese, si rinvia a quanto ampiamente descritto nella DNF 2021 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A..

Relazioni industriali

Il Gruppo Immsi riconosce il ruolo delle Organizzazioni Sindacali e delle rappresentanze dei lavoratori e conferma la volontà di realizzare con esse, ove presenti, un rapporto improntato all'attenzione, al dialogo ed alla ricerca dell'intesa; la verifica ed il continuo confronto sono infatti ritenuti elementi fondamentali per far emergere le migliori soluzioni rispetto alle specifiche esigenze aziendali.

Il Gruppo rispetta la normativa del lavoro nelle diverse nazioni in cui opera. Il periodo minimo di preavviso in caso di modifiche organizzative di rilievo è in funzione del paese in cui il dipendente lavora e della legislazione locale che disciplina tale fenomeno.

Italia

Con riferimento al gruppo Piaggio, nel corso del 2021, il dialogo ed il confronto con le Organizzazioni Sindacali e con le rappresentanze dei lavoratori sono proseguiti con l'obiettivo di cercare soluzioni condivise nell'ambito di uno scenario internazionale che è stato caratterizzato dalla prosecuzione della crisi pandemica da Covid-19 e, anche a seguito delle ripercussioni dovute a tale emergenza sanitaria, da fenomeni che hanno avuto impatti negativi sull'alimentazione dei sistemi produttivi in termini di livello di servizio dei trasporti e di reperibilità delle materie prime; tali situazioni sono state gestite con il ricorso all'istituto della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria.

Dall'altra parte, l'ottima risposta ottenuta dai mercati dai prodotti del Gruppo Piaggio, unitamente alle aspettative di crescita della domanda di due ruote prevista per il 2022, ha portato alla sottoscrizione di un accordo sindacale alla fine di novembre 2021 che ha avviato un piano di assunzioni a tempo determinato per un numero massimo di 580 persone, destinate a rafforzare l'organico degli stabilimenti del gruppo a Pontedera (PI), Mandello del Lario (LC) e Scorzè (VE) già a partire dal primo trimestre 2022.

Gli accordi siglati con le organizzazioni sindacali prevedono l'assunzione di lavoratori che hanno già avuto esperienze in Piaggio nel corso degli ultimi anni, non disperdendo il patrimonio di competenze acquisite e consentendo al contempo di rispondere in modo più efficace alle mutevoli evoluzioni del mercato.

Inoltre, per quanto riguarda il sito di Pontedera, l'accordo prevede l'assunzione a tempo indeterminato di 50 persone entro il mese di marzo 2022, e per il polo produttivo di Moto Guzzi, la stabilizzazione dei part time verticali e di parte degli staff leasing in forza alla Società.

Per quanto riguarda la crisi sanitaria da Covid-19, è proseguito, nell'ambito dei Comitati di controllo aziendale per la verifica dell'applicazione delle regole di contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro costituiti presso le singole sedi, il confronto per l'individuazione di strumenti adeguati ad affrontare gli scenari di emergenza pandemica. Tali Comitati hanno visto la partecipazione delle Rappresentanze sindacali aziendali e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS).

Si specifica che tutti i rapporti di lavoro nelle sedi italiane del Gruppo sono normati secondo il Contratto Collettivo Nazionale di categoria. Per le sedi non italiane del Gruppo vengono applicati i regolamenti e/o i contratti collettivi. Al 100% dei dipendenti del Gruppo è applicata pertanto la normativa locale e i contratti collettivi ove presen

Per la sola sede di Scorzè, a dicembre 2019 era stato siglato presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali un accordo con le OO.SS. territoriali e la RSU per una proroga dell'intervento di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per riorganizzazione dal 9 gennaio 2020 e fino all' 8 gennaio 2021; detta pratica, temporaneamente sospesa a seguito del ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, è stata inizialmente riavviata per il periodo dal 1° luglio 2021 al 9 aprile 2022. Infine, a seguito di accordo aziendale sottoscritto il 17 dicembre 2021, le Parti hanno concordato l'interruzione anticipata del programma di riorganizzazione aziendale alla data del 31 dicembre 2021.

Di seguito si riporta una tabella riepilogativa delle ore perse per sciopero dal 2019 al 2021 nelle diverse sedi aziendali in Italia del gruppo Piaggio:

2021 2020 2019
Generali/di categoria 9.919 1.596 22.303
N° ORE PERSE PER
SCIOPERO
Aziendali 12.920 15.816 8.292
TOTALE 22.839 17.412 30.595
% ORE PERSE
rispetto a ORE
LAVORATE
Generali/di categoria 0,35% 0,08% 1,18%
Aziendali 0,46% 0,75% 0,44%
TOTALE 0,81% 0,83% 1,61%
N° GIORNATE PERSE
PER SCIOPERO
Generali/di categoria 1.240 200 2.788
Aziendali 1.615 1.977 1.036
TOTALE 2.855 2.177 3.824

Per un approfondimento della tematica riguardante le rappresentanze sindacali a livello aziendale del gruppo Piaggio, sia Italia che in Vietnam ed India, si rinvia a quanto ampiamente descritto nella DNF 2021 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A..

Intermarine

2021 2020 2019
N° ORE PERSE PER
SCIOPERO
Generali/di categoria 136 0 312
Aziendali 0 0 0
TOTALE 136 0 312
% ORE PERSE
rispetto a ORE
LAVORATE
Generali/di categoria 0% 0% 0,01%
Aziendali 0% 0% 0%
TOTALE 0% 0% 0,01%
N° GIORNATE PERSE
PER SCIOPERO
Generali/di categoria 17 0 39
Aziendali 0 0 0
TOTALE 17 0 39

Nelle altre realtà aziendali del Gruppo non si segnalano episodi di conflittualità aziendale nel triennio 2019 - 2021.

Sicurezza e medicina del lavoro

Immsi ed il Gruppo si impegnano a garantire un ambiente di lavoro sicuro, sano e produttivo, anche tramite la diffusione di una cultura della sicurezza e della consapevolezza dei rischi e l'incentivazione di comportamenti responsabili da parte dei propri dipendenti.

Il Gruppo ha individuato nella prevenzione attraverso la formazione, informazione e sensibilizzazione sui temi della sicurezza i key drivers per diffondere la cultura e stimolare comportamenti volti a preservare le condizioni lavorative idonee, per generare impegno nelle persone, orientarne i comportamenti e per consentire loro di svolgere i propri compiti in sicurezza e con responsabilità in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro. Tale impostazione, unitamente al presidio del concreto rispetto da parte dei lavoratori e dei collaboratori delle procedure e istruzioni impartite in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, si ritiene indispensabile per mitigare ed affrontare adeguatamente i rischi correlati alla gestione della forza lavoro come sopra segnalati.

Tale approccio ha portato la diverse società appartenenti al Gruppo Immsi, oltre che al rispetto stringente delle previsioni legislative applicabili, a degli standard sulla gestione della sicurezza molto elevati. Tutti i lavoratori, consulenti e fornitori che fanno ingresso presso gli stabilimenti, cantieri e uffici del Gruppo sono obbligati ad attenersi ai rispettivi sistemi di gestione della sicurezza aziendale adottati.

Inoltre il gruppo Piaggio ha adottato standard molto simili in tutti i paesi in cui opera, a prescindere dalla presenza di vincoli normativi meno severi rispetto agli standard del Gruppo. In quest'ottica gli stabilimenti in Italia, Vietnam e India sono dotati di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato da un ente certificatore accreditato. Le verifiche sono svolte annualmente ed anche per il 2021 hanno avuto esito positivo.

Infine si segnala che Intermarine adotta un sistema di gestione integrato a livello di qualità, ambiente e sicurezza con certificazioni specifiche in ambito di qualità e ambiente.

Le azioni specificatamente intraprese dal gruppo Piaggio in termini di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché gli standard e le politiche anche delle consociate indiana e vietnamita, sono dettagliate all'interno della DNF 2021 pubblicata da Piaggio & C. S.p.A., così come gli indici di frequenza e gravità degli infortuni verificatisi presso le loro sedi estere e le politiche di contrasto alla diffusione del Covid-19 specificatamente adottate in India e Vietnam. In particolare, si segnala che nel 2021, sono state ulteriormente sviluppate iniziative per mitigare gli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno della rete commerciale. Infatti, è stato integrato il manuale con le istruzioni tecniche per lo svolgimento delle operazioni di manutenzione con l'indicazione delle norme generali di comportamento sicuro a cui il personale della rete di assistenza deve attenersi durante l'attività di manutenzione.

Con riferimento alle realtà aziendali del Gruppo in Italia si rendono noti di seguito i dati sugli infortuni e relativi tassi1 , distinti per siti produttivi. Si ricorda che i siti di Pontedera (PI), Noale (VE), Scorze (VE) e Mandello del Lario (CO) sono dedicati all'attività industriale del gruppo Piaggio, i siti di Sarzana (SP) e Messina (ME) sono rappresentati da cantieri navali e il sito di Pula (CG) si riferisce al resort Is Molas.

Infortuni sul lavoro negli stabilimenti italiani di Piaggio
Pontedera Noale e Scorzè Mandello
Anno 2021
Ore lavorate 4.206.574 767.712 255.760
N. decessi da infortuni sul lavoro 0 0 0
Tasso di decessi 0 0 0
N. infortuni sul lavoro registrabili 57 6 1
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 13,6 7,8 3,9
N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0 0 0
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0 0 0
Anno 2020
Ore lavorate 3.458.896 607.436 189.009
N. decessi da infortuni sul lavoro 0 0 0
Tasso di decessi 0 0 0
N. infortuni sul lavoro registrabili 42 3 2
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 12,5 5,0 11,0
N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0 0 0
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0 0 0

Gli infortuni che si sono verificati nelle sedi italiane nell'anno 2021 sono riferiti unicamente a dipendenti del Gruppo e riguardano principalmente contusioni e ferite. Nessun infortunio ha avuto una durata maggiore a 6 mesi.

Sono in prevalenza da attribuirsi a cause comportamentali quali distrazioni, comportamenti inadeguati, mancato rispetto delle procedure.

1 I tassi relativi ai dati infortunistici, per tutte le aree geografiche, sono calcolati considerando le ore lavorate dai dipendenti nel corso dell'anno di riferimento e il fattore moltiplicativo pari a 1.000.000.

Per quanto riguarda le ditte esterne che operano nei siti produttivi italiani di Piaggio, non sono stati rilevati infortuni nell'anno 2021, mentre è stato rilevato per l'anno 2020, rtunio riferito al solo sito di Pontedera (6 nel 2019).

Si segnala l'assenza di infortuni mortali in Italia nel 2021, analogamente a quanto avvenuto nel 2020 e 2019.

Con riferimento ad Intermarine:

Salute e Sicurezza del lavoro 31 Dicembre
2021
31 Dicembre
2020
31 Dicembre
2019
Numero di ore lavorate 400.795,00 535.767,00 461.447,00
Numero di decessi come conseguenza di incidenti sul lavoro
Indice di decessi come conseguenza di incidenti sul lavoro =
0
=
0
=
0
Numero di ore lavorate 400.795,00 535.767,00 461.447,00
Numero di infortuni gravi come conseguenza di incidenti sul lavoro (esclusi
decessi)
Indice di infortuni gravi come conseguenza di incidenti sul
lavoro (esclusi decessi)
=
0
=
0
=
0
Numero di ore lavorate 400.795,00 535.767,00 461.447,00
Numero di infortunio come conseguenza di incidenti sul
lavoro
7 4 14
Indice di infortunio come conseguenza di incidenti sul lavoro =
17,46528774
=
7,465932019
=
30,33934558

Si precisa che, con riferimento alle altre realtà italiane (Immsi S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l. e Immsi Audit S.c. a r.l.) non si sono verificati infortuni né di dipendenti, né di lavoratori esterni, nel trienno 2019-2021.

India

Nell'anno 2021, come avvenuto per l'anno precedente, la salute e la sicurezza sono state una delle principali priorità per l'Azienda, soprattutto nello scenario pandemico.

Al fine di garantire idonei standard in termini di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, la consociata indiana si è dotata di una struttura organizzativa articolata, che vede coinvolti operativamente l'"Occupier" (datore di lavoro), unico per le diverse sedi produttive, con la responsabilità di garantire la salute, la sicurezza e il benessere di tutti i lavoratori sul luogo di lavoro, i Responsabili di Fabbrica ed un Safety Committee costituito da 20 membri, che includono executive, managers ed impiegati. Il Safety Committee si riunisce regolarmente per programmare, rivedere e discutere i piani di azione necessari per creare e diffondere tra i dipendenti la consapevolezza e la cultura della sicurezza sul lavoro. La presenza di un Health & Safety team garantisce che l'intero sistema possa operare in modo efficace.

Per far fronte allo scenario pandemico e garantire l'effettiva adozione dei protocolli e delle misure preventive anti-Covid è stato istituito un Comitato per la Sicurezza a cui partecipano membri di tutte

le funzioni aziendali e sono stati svolti audit a cadenza giornaliera/settimanale affinché tale Comitato possa adottare tempestivamente specifiche azioni correttive.

Sono state effettuate numerose indagini e valutazioni della situazione con l'efficace attuazione dei protocolli di salute e sicurezza in tutta l'organizzazione.

Priorità per l'Azienda è stato il rigoroso rispetto delle normative del governo centrale e locale relative alla prevenzione della diffusione del Covid-19.

A tal fine è stata avviata una collaborazione con un primario ospedale di Pune per la predisposizione e l'assessment dei protocolli sanitari e reso disponibile ai dipendenti un servizio di consultazione da parte di un medico specialista presso l'ufficio di Pune.

Tutti i dipendenti hanno partecipato ad attività di formazione/informazione in modalità e-learning sulle misure anti-Covid adottate e vincolanti l'ingresso in azienda e sono state condotte frequenti sessioni di sensibilizzazione sui comportamenti da adottare.

Per i lavoratori a più alto rischio di contagio (es. lavoratori fragili e over 60) sono state adottate misure specifiche di prevenzione.

Ai dipendenti è stata estesa la possibilità di sottoscrivere un'assicurazione medica aggiuntiva per eventuali spese mediche/ospedaliere sostenute a causa del Covid-19.

Per facilitare la gestione di potenziali sintomi di ansia e depressione legati alla situazione scaturita dall'emergenza Covid-19, è stato reso disponibile anche un servizio di counsiling virtuale per i dipendenti ed i loro familiari erogato da una società specializzata nel rispetto dei regolamenti sulla privacy.

Sono state effettuate valutazioni complete del rischio per aiutare a identificare e mitigare i rischi professionali correlati alla salute mentale.

In linea con l'approccio di Gruppo, nel corso degli ultimi anni si è investito molto sulla formazione, considerata come una delle principali leve per aumentare la responsabilizzazione di ogni dipendente sui temi della sicurezza e di conseguenza favorire un atteggiamento di proattività e coinvolgimento in merito alle tematiche della Sicurezza.

Infortuni sul lavoro In India

Stabilimento
Veicoli
Commerciali
Stabilimento
2R
Stabilimento
Motori
Anno 2021
Ore lavorate 1.986.376 771.123 723.510
N. decessi da infortuni sul lavoro 0 0 0
Tasso di decessi 0 0 0
N. infortuni sul lavoro registrabili 2 1 1
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 1,0 1,3 1,4
N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0 0 0
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0 0 0
Anno 2020
Ore lavorate 2.051.302 596.872 530.808
N. decessi da infortuni sul lavoro 0 0 0
Tasso di decessi 0 0 0
N. infortuni sul lavoro registrabili 2 0 0
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 1,0 0 0
N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0 0 0
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0 0 0

Vietnam

La priorità principale dell'Azienda anche questo anno è stata la gestione preventiva del rischio da Covid-19, oltre al mantenimento dei consueti target di salute e sicurezza.

Presso gli stabilimenti vietnamiti sono state implementate una serie di misure di contenimento del rischio (maschera facciale, mantenimento delle distanze, lavaggio delle mani, irrorazione di disinfettanti, rotazione dei turni di lavoro, ecc.) che hanno consentito di evitare contagi da Covid-19 in ambito lavorativo.

È stato istituito un Comitato per la gestione di tutte le tematiche relative alla sicurezza sul lavoro e delle misure preventive adottate per minimizzare il rischio di contagio da Covid-19.

I protocolli adottati sono stati oggetto di audit periodici interni affinché il Comitato individuasse tempestivamente le necessarie azioni correttive. Il suddetto modello di gestione H&S è stato anche oggetto di assessment esterno con esito positivo.

La programmazione delle attività H&S è stata rivista per garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Ad esempio, per ridurre il rischio di assembramento, alcuni eventi interni in presenza sono stati rinviati al fine di evitare assembramenti.

Infortuni sul lavoro in Vietnam

Vietnam
Anno 2021
2.160.537
Ore lavorate
N. decessi da infortuni sul lavoro 0
Tasso di decessi 0
N. infortuni sul lavoro registrabili 1
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 0,5
N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0
Anno 2020
Ore lavorate 1.810.609
N. decessi da infortuni sul lavoro 0
Tasso di decessi 0
N. infortuni sul lavoro registrabili 0
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 0
N. infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0

I rapporti con le comunità locali

Le società del Gruppo Immsi si impegnano a porre in essere iniziative a sostegno delle comunità locali di riferimento, anche attraverso la sponsorizzazione e la concessione di liberalità a progetti esterni. Le finalità di questo impegno sono riconducibili alla crescita sociale, culturale e sportiva delle comunità nonché all'interesse per la ricerca ed il progresso in ambito sanitario.

Per quanto riguarda il settore industriale, viene fatto presente il forte impegno dimostrato da Piaggio attraverso la propria Fondazione, il Museo Piaggio e l'Archivio Storico.

Le attività e gli eventi organizzati sono ampiamente descritti, assieme alle attività di charity/sponsorship attuate dal gruppo Piaggio in Italia, India e Vietnam, nella relativa DNF 2021. In particolare nel corso del 2021, il gruppo Piaggio ha devoluto 250 mila euro alla fondazione IEO CCM (Istituto Europeo di Oncologia) e 50 mila euro all'hub vaccinale di Pontedera (per aiutare ad affrontare l'emergenza dovuta alla pandemia da Covid-19).

Per quanto riguarda sia Intermarine S.p.A. che Is Molas S.p.A., le società si impegnano a mantenere un rapporto attivo con le comunità locali, sia con la concessione di liberalità e sponsorizzazioni, sia con il dialogo verso specifici stakeholder.

Da alcuni anni il Gruppo Immsi, tramite la Capogruppo, in occasione delle festività di fine anno, sostengono le attività educative e riabilitative dei bambini con disabilità da cerebropatia infantile, con una donazione all'associazione "Casa del Sole Onlus" a nome di tutti i dipendenti. La "Casa del Sole" in quarant'anni di attività ha dato un aiuto concreto a più di 5.000 bambini, offrendo un prezioso sostegno alle loro famiglie.

La catena di fornitura

Il perimetro di rendicontazione oggetto di questa dimensione è il seguente:

  • Settore immobiliare e holding: Immsi S.p.A. e Is Molas S.p.A.;
  • Settore Industriale: Piaggio & C. S.p.A., Piaggio Vietnam Co. Ltd., Piaggio Vehicles Private Ltd.;
  • Settore navale: Intermarine S.p.A..

Con riferimento al settore immobiliare e holding e al settore navale, l'indicazione degli acquisti e delle percentuali tiene conto delle voci di Conto Economico relative all'acquisto di materiali, servizi, godimento beni di terzi. Per il settore industriale si fornisce l'indicazione degli acquisti dei siti produttivi relativamente ad acquisto di merci e ricambi. In quanto residuali e non rilevanti non sono considerati gli eventuali acquisti delle società commerciali e dei centri di ricerca.

Si ritiene non materiale l'inclusione nel perimetro di rilevazione delle società del Gruppo a carattere consulenziale, finanziario o con scarsa operatività quali Immsi Audit S.c. a r.l., RCN Finanziaria S.p.A., ISM Investimenti S.p.A., Pietra S.r.l., Pietra Ligure S.r.l. e Apuliae S.r.l., data l'esiguità degli acquisti effettuati.

Settore immobiliare e holding 1

La società Immsi S.p.A si è avvalsa nel 2021 complessivamente di 131 fornitori, acquistando materie prime, materiali, merci, prodotti e servizi per circa 3,1 milioni di euro. I pagamenti totali effettuati nel corso dell'ultimo esercizio sono stati circa 3,9 milioni di euro. Si fa presente che la quasi totalità degli acquisti deriva da fornitori italiani (98,1%).

Is Molas S.p.A. si è avvalsa nel 2021 complessivamente di 315 fornitori, acquistando materie prime, merci, prodotti e servizi per circa 3 milioni di euro. I pagamenti totali effettuati nel corso dell'ultimo esercizio sono stati circa 3,5 milioni di euro.

La distribuzione geografica degli acquisti è la seguente:

Area Geografica 2021 2020 2019
Italia1 99,0% 98,8% 99,0%
Estero 1,0% 1,2% 1,0%

Nota: l'area geografica "Italia" corrisponde alla definizione "local" richiesta dal GRI Standard 204-1. Per "significant locations of operations" si intende il resort Is Molas di Pula (CA).

Per quanto riguarda Is Molas S.p.A., le forniture destinate all'attività alberghiera si concentrano principalmente in tre ambiti: food e beverage; servizi di lavanderia (per camere e ristorante); manutenzione dell'albergo e degli impianti sportivi, con la relativa fornitura di prodotti per i campi da golf.

Si ricorda che le società Immsi S.p.A. e Is Molas S.p.A hanno previsto apposite procedure finalizzate a regolare la selezione dei fornitori e il processo d'acquisto di beni e servizi. Inoltre, per ciascun ordine/contratto d'acquisto, è prevista un'apposita clausola generale che attesta la conoscenza ed il rispetto, da parte del fornitore e dei collaboratori di cui si avvale, della normativa di cui al D.Lgs. 231/01 e del Codice Etico adottato dalle società.

Settore industriale 2

Il Gruppo Piaggio produce nei propri stabilimenti i veicoli che vengono commercializzati con i propri marchi nei vari mercati mondiali. L'unica eccezione è relativa ai veicoli acquistati dalla consociata cinese Zongshen Piaggio Foshan e dai monopattini acquistati da terzi (14.415 pezzi nel 2021 equivalenti al 2,69% dei veicoli venduti).

Piaggio è leader nella tecnologia motoristica e produce nei propri stabilimenti motori sia per la produzione interna che per soddisfare la richiesta di altri costruttori.

Tutti gli altri componenti che costituiscono un veicolo vengono acquistati all'esterno ed assemblati internamente.

In merito agli stabilimenti italiani, nel 2021 essi hanno acquistato merci e ricambi per un valore globale di 614,5 milioni di euro (esclusi veicoli completi), da 637 fornitori. I primi dieci fornitori hanno soddisfatto il 21,7% degli acquisti. Di seguito è riportata la ripartizione geografica degli acquisti.

1L'area geografica "Italia" corrisponde, ai fini del GRI Standard 204-1, alla definizione "local". Inoltre, con riferimento al settore immobiliare e holding, la definizione di "significant locations of operation" richiesta dal medesimo GRI Standard corrisponde alle seguenti località:

- Immsi S.p.A.: sede legale di Mantova (MN) e immobile di Roma (RM);

- Is Molas S.p.A.: sede legale di Mantova (MN) e resort Is Molas di Pula (CA).

2 Per il settore industriale sono stati considerati solo gli acquisti materiali e componenti. Sono esclusi gli acquisti di servizi.

LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA DEGLI ACQUISTI DA FORNITORI PER GLI STABILIMENTI ITALIANI

Area Geografica 2021 2020 2019
Emea 57,2% 65,5% 67,5%
Cina + Taiwan 28,8% 20,3% 19,4%
Vietnam 7,8% 7,5% 6,0%
India 4,9% 5,7% 6,2%
Giappone 0,7% 0,5% 0,4%
Altri 0,6% 0,5% 0,5%

Nota: l'area geografica "Emea" corrisponde alla definizione "local" richiesta dal GRI Standard 204-1. Per "significant locations of operations" si intendono gli stabilimenti produttivi del gruppo Piaggio situati in Italia: Pontedera (PI), Noale (VE), Scorzè (VE), Mandello del Lario (LC).

Nel 2021, gli stabilimenti indiani hanno acquistato dai propri fornitori materie prime, merci e ricambi per un valore globale di 194 milioni di euro da 568 fornitori. I primi dieci fornitori hanno soddisfatto il 35,8% degli acquisti totali.

LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA DEGLI ACQUISTI DA FORNITORI PER GLI STABILIMENTI INDIANI

Area Geografica 2021 2020 2019
India 95,9% 94,9% 96,0%
Altro 4,1% 5,1% 4,0%

Nota: l'area geografica "India" corrisponde alla definizione "local" richiesta dal GRI Standard 204-1. Per "significant locations of operations" si intende lo stabilimento produttivi situato a Baramati (India).

Infine, gli stabilimenti vietnamiti, sempre nel corso del 2021, hanno acquistato merci e ricambi per un valore globale di 279 milioni di euro da 273 fornitori. I primi dieci fornitori hanno soddisfatto il 35% degli acquisti.

LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA DEGLI ACQUISTI DA FORNITORI PER GLI STABILIMENTI VIETNAMITI

Area Geografica 2021 2020 2019
Vietnam 57,2% 59,1% 59,0%
Cina + Taiwan 16,6% 18,0% 18,4%
Emea 22,1% 18,2% 18,2%
India 0,9% 1,2% 1,8%
Altri 3,2% 3,5% 2,6%

Nota: l'area geografica "Vietnam" corrisponde alla definizione "local" richiesta dal GRI Standard 204-1. Per "significant locations of operations" si intende lo stabilimento produttivi situato a Vihn Phuc (Vietnam).

Le relazioni del Gruppo con i fornitori sono improntate alla lealtà, all'imparzialità ed al rispetto delle pari opportunità verso tutti i soggetti coinvolti.

Il Gruppo Piaggio è convinto che la responsabilità sia un impegno che non si ferma ai cancelli dell'azienda ma che deve coinvolgere positivamente tutti i soggetti della filiera azienda-fornitori; per tale ragione ad ogni fornitore che voglia intraprendere relazioni di affari con Piaggio in tutto il mondo si richiede la sottoscrizione delle condizioni generali di fornitura del Gruppo, che includono il "Codice etico e linee di condotta negli affari". È in fase di avvio sperimentale in Italia una nuova procedura che prevede per l'iscrizione all'Albo Fornitori di Piaggio la sottoscrizione di una "Attestazione di Sostenibilità", di modo da garantire il rispetto dei suoi valori etici lungo tutto il ciclo di produzione e vendita dei suoi prodotti.

Coerentemente con gli indirizzi del Gruppo, la Funzione Acquisti ogni anno cerca di migliorare l'efficienza del processo di approvvigionamento attraverso la valorizzazione delle competenze tecniche dei buyer e la focalizzazione del processo sulla gestione delle diverse categorie merceologiche.

Il Management del Gruppo Piaggio ha avviato, negli anni, un percorso di crescita comune con i propri fornitori attraverso un apposito Ente denominato "Vendor Assessment" nonché

l'assegnazione alla Funzione "Finanza" delle attività di definizione e monitoraggio di possibili aree di rischio in tema finanziario e societario, a garanzia della totale indipendenza tra le aree aziendali coinvolte nei processi di approvvigionamento e tutelando la soddisfazione delle esigenze di tutti gli stakeholder.

Si rimanda alla DNF 2021 del gruppo Piaggio per una trattazione più specifica in merito al ruolo nella gestione della catena di fornitura di Piaggio dell'Area Finanza Corporate, della Funzione Vendor Assessment e del Portale Fornitori.

Settore navale

Nel 2021, la società Intermarine si è valsa di 723 fornitori, acquistando materie prime, merci, prodotti e servizi per un valore di circa 26,3 milioni di euro. I pagamenti totali effettuati nel corso dell'ultimo esercizio sono stati circa 32,4 milioni di euro.

La distribuzione geografica degli acquisti è la seguente:

Area Geografica 2021 2020 2019
Italia 89,9% 87,0% 80,2%
Emea (esclusa Italia) 9,0% 12,9% 19,7%
Altri 1,1% 0,1% 0,1%

Nota: l'area geografica "Italia" corrisponde alla definizione "local" richiesta dal GRI Standard 204-1. Per "significant locations of operations" si intendono i cantieri Intermarine situati a Sarzana (SP) e Messina (ME).

La selezione dei fornitori avviene tramite un processo di verifica preventiva sull'affidabilità e attendibilità degli stessi a garantire prodotti e servizi qualitativamente rispondenti ai requisiti tecnici e programmatici richiesti da Intermarine S.p.A..

Il processo di selezione viene effettuato in base ad una procedura interna realizzata in collaborazione con l'Ufficio Qualità, Ambiente e Sicurezza e Ufficio Acquisti, ed è applicabile ai fornitori di beni e servizi necessari alla realizzazione del prodotto aziendale, quali:

  • Componenti, apparati e macchinari per impianti;
  • Prestazioni di manodopera (appalti);
  • Servizi di progettazione;
  • Servizi di consulenza.

Intermarine si adopera inoltre per prevenire l'utilizzo da parte di terzi del proprio sistema economicofinanziario per finalità di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo da parte dei propri fornitori, verificando con la massima diligenza la rispettabilità delle controparti prima di instaurare con essi rapporti d'affari. I potenziali fornitori devono garantire il rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui Intermarine opera, con particolare riferimento alle specifiche normative in campo ambientale e di salute e sicurezza. Infatti, Intermarine non instaura o prosegue alcun rapporto con i soggetti che non intendono allinearsi a tale principio.

Con particolare riferimento alla selezione dei fornitori per le commesse di costruzione navale, sono ritenute strategiche le seguenti informazioni:

  • Possesso delle certificazioni ISO 9001 (sistema di gestione della qualità aziendale) e AQAP 2110 (certificazione di qualità definita dalla NATO);
  • Disponibilità ad essere oggetto di verifica ispettiva dell'Ufficio Quality Assurance di Intermarine S.p.A.;
  • Disponibilità ad essere oggetto di eventuali verifiche ispettive programmate, qualora le forniture fossero contrattualmente soggette a normativa AQAP.

GRI Content Index

GRI
STANDARD
DISCLOSURE REFERENCE OMISSIONS
GRI 101 FOUNDATION
GRI 102 GENERAL DISCLOSURES
1. STRATEGY AND ANALYSIS
102-14 (2016) Statement from senior decision-maker Lettera del Presidente
2. ORGANIZATIONAL PROFILE
102-1 (2016) Name of the organization Profilo del Gruppo
102-2 (2016) Activities, brands, products, and services Profilo del Gruppo
102-3 (2016)
102-4 (2016)
Location of headquarters
Location of operations
Profilo del Gruppo
Profilo del Gruppo
Profilo del Gruppo
102-5 (2016) Ownership and legal form Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
102-6 (2016) Markets served Profilo del Gruppo
102-7 (2016) Scale of the organization Profilo del Gruppo
Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi
al 31 dicembre 2021
Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Piaggio
al 31 dicembre 2021
102-8 (2016) Information on employees and other
workers
La Dimensione Sociale – Organico
102-9 (2016) Supply chain Dimensione Sociale - I Rapporti con le comunità locali
Dimensione Sociale - La catena di fornitura
102-10 (2016) Significant changes to the organization
and its supply chain
Profilo del Gruppo
102-11 (2016) Precautionary Principle or approach Rischi di Corporate Social Responsibility
102-12 (2016) External initiatives Dimensione prodotti e servizi - Progetti finanziati europei
102-13 (2016) Membership of associations Dimensione prodotti e servizi - Progetti finanziati europei
Dimensione Sociale - I Rapporti con le comunità locali
3. IDENTIFIED MATERIAL ASPECTS AND BOUNDARIES
102-45 (2016) Entities included in the consolidated
financial statements
I contenuti e il Perimetro della DNF
102-46 (2016) Defining report content and topic
Boundaries
Nota metodologica - I contenuti della dichiarazione
102-47 (2016) List of material topics Nota metodologica - I contenuti della dichiarazione
Nota metodologica - L'analisi di materialità
102-48 (2016) Restatements of information Nota metodologica - I contenuti della dichiarazione
La Dimensione Ambientale - Emissioni di CO2 e di altri
inquinanti
102-49 (2016) Changes in reporting Nota metodologica - L'analisi di materialità
4. STAKEHOLDER ENGAGEMENT
102-40 (2016) List of stakeholder groups Lo Stakeholder engagement
102-41 (2016) Collective bargaining agreements Dimensione Sociale
102-42 (2016) Identifying and selecting stakeholders Lo Stakeholder engagement
102-43 (2016) Approach to stakeholder engagement Lo Stakeholder engagement
102-44 (2016) Key topics and concerns raised Lo Stakeholder engagement
Nota Metodologica
5. REPORT PROFILE
102-50 (2016) Reporting period Nota Metodologica
102-51 (2016) Date of most recent report Nota Metodologica
102-52 (2016) Reporting cycle Nota Metodologica
102-53 (2016) Contact point for questions regarding the
report
Nota Metodologica
102-54 (2016) Claims of reporting in accordance with
the GRI Standards
Nota Metodologica
102-55 (2016) GRI content index Gri Content Index
102-56 (2016) External assurance Nota metodologica
Relazione sulla revisione limitata della Dichiarazione
Consolidata di carattere non finanziario
6. GOVERNANCE
102-18 (2016) Governance structure Corporate Governance
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
7. ETHICS AND INTEGRITY
102-16 (2016) Values, principles, standards, and norms
of behavior
Corporate Governance

GRI
STANDARD
DISCLOSURE REFERENCE OMISSIONS
SPECIFIC DISCLOSURE
SIGNIFICANT TOPICS: CREATION OF ECONOMIC VALUE
103-1-2-3 (2016) Management approach Nota metodologica - I contenuti e il perimetro della
DNF
Nota metodologica - L'analisi di materialità
Dimensione Economica - Determinazione e
distribuzione del Valore Aggiunto
201-1 (2016) Direct economic value generated and distributed Dimensione Economica - Determinazione e
distribuzione del Valore Aggiunto
202-2 (2016) Proportion of senior management hired from the
local community
La Dimensione Sociale - Sviluppo delle risorse
umane
207-1 (2019) Approach to tax La Dimensione Economica - Imposte
207-2 (2019) Tax governance, control, and risk management La Dimensione Economica - Imposte
207-3 (2019) Stakeholder engagement and management of
concerns related to tax
La Dimensione Economica - Imposte
207-4 (2019) Country-by-country reporting La Dimensione Economica - Imposte
SIGNIFICANT TOPICS: RESPONSABLE MANAGEMENT OF THE SUPPLY CHAIN
103-1-2-3 -2016 Management approach Nota metodologica - L'analisi di materialità
Nota metodologica - I contenuti il perimetro della
DNF
La Dimensione Economica - Determinazione e
distribuzione del Valore Aggiunto
La Dimensione Sociale - La Catena di fornitura
204-1 (2016) Proportion of spending on local suppliers
SIGNIFICANT TOPICS: CLIMATE CHANGE
La Dimensione Sociale - La catena di fornitura
103-1-2-3 -2016 Management approach Nota metodologica - L'analisi di materialità
Nota metodologica - I contenuti il perimetro della
DNF
La Dimensione Ambientale – I consumi energetici
La Dimensione Prodotti e Servizi - Le certificazioni
del Gruppo Immsi
La Dimensione Ambientale - Emissioni di CO2 e
di altri inquinanti
302-1 (2016) Energy consumption within the organization La Dimensione Ambientale - Consumi energetici
305-1 (2016) Direct (Scope 1) GHG emissions La Dimensione Ambientale - Emissioni di CO2 ed
altri inquinanti
305-2 (2016) Energy indirect (Scope 2) GHG emissions La Dimensione Ambientale - Emissioni di CO2 ed
altri inquinanti
305-4 (2016) GHG emissions intesity La Dimensione Ambientale - Emissioni di CO2 ed
Nitrogen oxides (NOX), sulfur oxides (SOX) and altri inquinanti
La Dimensione Ambientale - Emissioni di CO2 ed
305-7 (2016) other significant air emissions altri inquinanti
SIGNIFICANT TOPICS: CONSERVING WATER RESOUCES
103-1-2-3 (2016) Management approach Nota metodologica - L'analisi di materialità
Nota metodologica - I contenuti il perimetro della
DNF
La Dimensione Prodotti e Servizi - Le certificazioni
del Gruppo Immsi
La Dimensione Ambientale - Conservazione delle
risorse idriche
La Dimensione Ambientale - Conservazione delle
303-1 (2018) Interactions with water as a shared resorce risorse idriche
303-2 (2018) Management of water discharge-related impacts La Dimensione Ambientale - Conservazione delle
risorse idriche
303-3 (2018) Water withdrawal La Dimensione Ambientale - Conservazione delle
risorse idriche

GRI
STANDARD
DISCLOSURE REFERENCE OMISSIONS
SPECIFIC DISCLOSURE
SIGNIFICANT TOPICS: WASTE HANDLING
103-1-2-3 (2016) Management approach Nota metodologica - L'analisi di
materialità
Nota metodologica - I contenuti il
perimetro della DNF
La Dimensione Prodotti e Servizi - Le
certificazioni del Gruppo Immsi
La Dimensione Ambientale - Gestione e
recupero dei rifiuti
306-1 (2020) Waste generation and siginficant waste-related La Dimensione Prodotti e Servizi - Le
impacts certificazioni del Gruppo Immsi
La Dimensione Ambientale - Gestione e
recupero dei rifiuti
306-2 (2020) Management of significant waste related impacts La Dimensione Ambientale - Gestione e
recupero dei rifiuti
306-3 (2020) Waste generated La Dimensione Ambientale - Gestione e
SIGNIFICANT TOPICS: DEVELOPING HUMAN RESOURCES recupero dei rifiuti
Nota metodologica - L'analisi di
103-1-2-3 (2016) Management approach materialità
Nota metodologica - I contenuti il
perimetro della DNF
La Dimensione Sociale - Policy di
gestione del personale
La Dimensione Sociale - Relazioni
industriali
La Dimensione Sociale - Sviluppo delle
Risorse Umane
401-1 (2016) New employee hires and employee turnover La Dimensione Sociale - Policy di
gestione del personale
401-2 (2016) Benefits provided to full-time employees that are not La Dimensione Sociale - Sviluppo delle
401-3 (2016) provided to temporary or part-time employees
Parental leave
risorse umane - Rewarding
La Dimensione Sociale - Diversità e pari
Il Gruppo rendiconta il
opportunità retention rate
404-1 (2016) Average hours of training per year per employee La Dimensione Sociale - Formazione
404-2 (2016) Programs for upgrading employee skills and l La Dimensione Sociale - Policy di
transition assistance programs gestione del personale - Sviluppo e
carriera
404-3 (2016) Percentage of employees receiving regular La Dimensione Sociale - Policy di
performance and career development reviews gestione del personale - Valutazione
SIGNIFICANT TOPICS: OCCUPATIONAL HEALTH AND SAFETY
403-1 (2018) Occupational health and safety management system La Dimensione Sociale - Sicurezza e
medicina del lavoro
403-2 (2018) Hazard identification, risk assessment, and incident La Dimensione Sociale - Sicurezza e
investigation medicina del lavoro
403-3 (2018) Occupational health services La Dimensione Sociale - Sicurezza e
medicina del lavoro
403-4 (2018) Worker participation, consultation, and
communication on occupational health and safety
La Dimensione Sociale - Sicurezza e
medicina del lavoro
403-5 (2018) Worker training on occupational health and safety La Dimensione Sociale - Sicurezza e
medicina del lavoro
403-6 (2018) Promotion of worker health La Dimensione Sociale - Sicurezza e
medicina del lavoro
403-7 (2018) Prevention and mitigation of occupational health and La Dimensione Sociale - Sicurezza e
safety impacts directly linked by business medicina del lavoro
relationships
403-9 (2018) Work-related injuries La Dimensione Sociale - Sicurezza e
medicina del lavoro
SIGNIFICANT TOPICS: GENDER EQUALITY
103-1-2-3 (2016) Management approach Nota metodologica - L'analisi di
materialità
Nota metodologica - I contenuti il
perimetro della DNF
La Dimensione Sociale - Policy di
gestione del personale
Corporate Governance
405-1 (2016) Diversity of governance bodies and employees La Dimensione Sociale - Diversità e pari
opportunità
Corporate Governance

GRI
STANDARD
DISCLOSURE REFERENCE OMISSIONS
SPECIFIC DISCLOSURE
SIGNIFICANT TOPICS: HUMAN RIGHTS
103-1-2-3 (2016) Management approach Nota metodologica - L'analisi di
materialità
Nota metodologica - I contenuti il
perimetro della DNF
La Dimensione Sociale - Policy di
gestione del personale
Corporate Governance
406-1 (2016) Incidents of discrimination and corrective actions taken Corporate Governance
407-1 (2016) Operations and suppliers in which the right to freedom of
association and collective bargaining may be at risk
Rischi di Corporate Social
Responsibility
Corporate Governance
408-1 (2016) Operations and suppliers at significant risk for incidents of
child labor
Rischi di Corporate Social
Responsibility
Corporate Governance
409-1 (2016) Operations and suppliers at significant risk for incidents of
forced or compulsory labor
Rischi di Corporate Social
Responsibility
Corporate Governance
SIGNIFICANT TOPICS: BUSINESS INTEGRITY
103-1-2-3 (2016) Management approach Nota metodologica - L'analisi di
materialità
Nota metodologica - I contenuti il
perimetro della DNF
Corporate Governance
205-3 (2016) Confirmed incidents of corruption and actions taken Corporate Governance
206-1 (2016) Legal actions for anti-competitive behavior, anti-trust, and
monopoly practices
Corporate Governance
419-1 (2016) Non-compliance with laws and regulations in the social
and economic area
Corporate Governance
307-1 (2016) Non-compliance with environmental laws and regulations Corporate Governance
SIGNIFICANT TOPICS: PRODUCT SAFETY AND RELIABILITY
103-1-2-3 (2016) Management approach Nota metodologica - L'analisi di
materialità
Nota metodologica - I contenuti il
perimetro della DNF
La Dimensione Prodotti e Servizi
416-1 (2016) Assessment of the health and safety impacts of product
and service categories
La Dimensione Prodotti e Servizi
SIGNIFICANT TOPICS: CUSTOMER SATISFACTION
103-1-2-3 (2016) Management approach Nota metodologica - L'analisi di
materialità
Nota metodologica - I contenuti il
perimetro della DNF
La Dimensione Prodotti e Servizi
Corporate Governance
417-3 (2016) Incidents of non-compliance concerning marketing
communications
Corporate Governance
418-1 (2016) Substantiated complaints concerning breaches of
customer privacy and losses of customer data
Corporate Governance
SIGNIFICANT TOPICS: PRODUCT INNOVATION
103-1-2-3 (2016) Management approach La Dimensione Prodotti e Servizi

Tabella di correlazione D.Lgs. 254/16 - temi materiali - GRI Standards

Tema del
D.Lgs. 254/16
Tema materiale Rischi
identificati
Politiche praticate Topic specific
standard/disclosure
Creazione valore
economico
Cap. Rischi di
Corporate Social
Responsibility
Cap. Dimensione Economica - La creazione di
valore economico
Si segnala che per il settore industriale la politica
praticata è volta a produrre veicoli che
garantiscano un alto livello di sicurezza attiva,
passiva e preventiva. La conferma di tale politica
si riscontra nell'impegno del gruppo a mantenere
la certificazione dei sistedi gestione la qualità
(ISO 9001)
201-1: Direct economic value generated
and distributed
207-1: Approach to tax
207-2: Tax governance, control, and risk
management
207-3: Stakeholder engagement and
management of concerns related to tax
207-4: Country-by-country reporting
202-2: Proportion of senior management
hired from the local community
Economico e
Governace
Gestione responsabile
della catena di
fornitura
Cap. Dimensione prodotti e servizi

Le
certificazioni
del
Gruppo
Immsi
Cap.
La
catena
di
fornitura
Si
segnala
che:
- per il settore industriale è adottato lo standard di
qualità ISO/TS 16949 (Sistemi di qualità dei
fornitori), relativamente a due siti produttivi.
Inoltre, è praticata una Politica volta alla
qualificazione e valutazione periodica dei fornitori
sulla base di criteri tecnico-professionali e
finanziari in linea con gli standard internazionali;
- Le società del Gruppo gestiscono questa
tematica attraverso l'adozione di specifiche
procedure formalizzate finalizzate allo scopo di
regolamentare la selezione dei fornitori ed i
processi di acquisto.
204-1: Proportion of spending on local
suppliers
Climate Change ed
efficienza energetica
Cap. Rischi di
Corporate Social
Responsibility
Cap. Dimensione prodotti e servizi

Le
certificazioni
del
Gruppo
Immsi
Cap.
Dimensione
ambientale
Si segnala che:
- per il settore industriale, è presente una Politica
ambientale;
- per il settore navale è adottata una Politica
Integrata per la Qualità, Ambiente e Sicurezza;
- il Sistema di Gestione Ambientale certificato a
norma UNI EN ISO 14001:2015 fa riferimento
solamente al settore industriale e al settore
navale così come definiti nel capitolo "Il profilo del
Gruppo";
302-1: Energy consumption within the
organization
305-1: Energy direct (Scope 1) GHG
emissions
305-2: Energy indirect (Scope 2) GHG
emissions
305-4: GHG emissions intesity
Ambientali 305-7: Nitrogen oxides (NOx), sulfur
oxides (SOx), and other significant air
emissions
307-1: Non-compliance with
environmental laws and regulations
Uso responsabile
delle risorse idriche
303-1: Interactions with water as a shared
resorce
- per il settore immobiliare e holding la gestione
delle tematiche ambientali è ispirata ai principi di
gestione adottati dalle altre società dei settori
303-2: Management of water discharge
related impacts
industriale e navale ancorché gli stessi non
risultino definiti all'interno di una politica
formalizzata;
303-3: Water withdrawal
306-1: Waste generation and siginficant
waste-related impacts
306-2: Management of significant waste
related impacts
Gestione dei rifiuti 306-3: Waste generated

Sociali Qualità e Sicurezza
del prodotto/servizio
Cap.
Rischi
di
Corporate Social
Responsibility
Cap. Dimensione prodotti e servizi
Si segnala che:
- per il settore industriale viene praticata una
Politica volta a produrre veicoli che garantiscono
un alto livello di sicurezza attiva, passiva e
preventiva. La conferma di tale politica si
riscontra
nell'impegno
a
mantenere
le
certificazioni dei sistemi di gestione per la qualità
(ISO 9001/ISO 16949);
- Per il settore immobiliare e holding sono stati
implementati, ove opportuno, specifici protocolli
di controllo della qualità dei servizi;
- Per il settore navale sono definite apposite
procedure finalizzate a garantire la sicurezza
degli utilizzatori finali delle imbarcazioni.
416-1: Assessment of the health and
safety impacts of product and service
categories
Customer Satisfaction 417-3: Incidents of non-compliance
concerning marketing communications
418-1: Substantiated complaints
concerning breaches of customer privacy
and losses of customer data
Innovazione e mobilità
sostenibile
Cap. Dimensione prodotti e servizi
Si segnala che:
- per il settore industriale viene perseguita una
Politica volta al presidio della leadership
tecnologica nel settore.
- per il settore navale, è presente la Politica
Integrata per la Qualità, Ambiente e Sicurezza:
l'impegno è rivolto a fornire prodotti rispondenti
al livello qualitativo contrattualmente definito,
capaci di soddisfare le esigenze del cliente e
sempre più sicuri ed ecocompatibili, in sintonia
con il mercato e il contenimento degli impatti
ambientali e tutela della salute e sicurezza dei
lavoratori.
103-1-2-3: Management approach
Trasversale 419-1: Non-compliance with laws and
regulations in the social and economic
area
Personale Sviluppo e tutela del
capitale umano
Cap. Rischi di Cap. Dimensione sociale – Sviluppo delle risorse
umane -
Policy
di gestione del personale
Si segnala che:
-le diverse realtà aziendali presenti nel Gruppo
hanno singolarmente istituito Politiche, procedure
e pratiche relativamente alla gestione del
personale in funzione della propria specificità
organizzativa e delle proprie caratteristiche ed
esigenze professionali. Il Gruppo ritiene infatti
non efficace ed efficiente una uniformità di
sistemi di gestione del personale data la profonda
diversità di business che caratterizza le aziende
controllate, nonostante l'unità di principi di etica,
trasparenza e meritocrazia.
401-1: New employee hires and employee
turnover
401-2: Benefits provided to full-time
employees that are not provided to
temporary or part-time employees
401-3: Parental leave
404-1: Average hours of training per year
per employee
404-2: Programs for upgrading employee
skills and transition assistance programs
404-3: Percentage of employees receiving
regular
performance
and
career
development reviews
Corporate Social
Responsibility
Salute e sicurezza
Cap. Dimensione prodotti e servizi

Le
certificazioni del Gruppo Immsi;
Cap. Dimensione sociale – Sviluppo delle risorse
umane – Sicurezza e medicina del lavoro
Si segnala che:
- per il settore industriale, viene adottato un
Sistema di Gestione della salute e sicurezza dei
lavoratori a norma ISO 45001:2018 (per gli
stabilimenti italiani e indiani);
- per il settore navale, sebbene i siti produttivi non
risultino certificati alla norma BS OHSAS
18001:2007, gli stessi adottano il medesimo
Sistema di Gestione Integrato, recependo i
requisiti previsti;
- per il settore immobiliare e holding sono presenti
dei sistemi di sicurezza interna agli stabilimenti.
403-1: Occupational health and safety
management system
403-2: Hazard identification, risk
assessment, and incident investigation
403-3: Occupational health services
403-4: Worker participation, consultation,
and communication on occupational
health and safety
403-5: Worker training on occupational
health and safety
403-6: Promotion of worker health
403-7: Prevention and mitigation of
occupational health and safety impacts
directly linked by business relationships
403-9: Work-related injuries

Rispetto dei
diritti umani
Diversità e pari
opportunità
Cap. Rischi di
Corporate Social
Responsibility
Cap. Corporate Governance
Si segnala che il Codice Etico di Immsi S.p.A. e
delle società del Gruppo è stato aggiornato nel
corso del 2017 introducendo un apposito articolo
relativo al rispetto dei principi di tutela dei diritti
umani
e
dei
lavoratori.
In riferimento al gruppo Piaggio si segnala inoltre
che è attualmente in vigore la Policy on
Prevention of Sexual Harassment of women at
the workplace.
405-1:Diversity of governance bodies and
employees
Rispetto dei diritti
umani
406-1: Incidents of discrimination and
corrective actions taken
407-1: Operations and suppliers in which
the right to freedom of association and
collective bargaining may be at risk
408-1: Operations
and suppliers at
significant risk for incidents of child labor
409-1: Operations
and suppliers at
significant risk for incidents of forced or
compulsory labor
Lotta alla
corruzione
Lotta alla corruzione Cap. Rischi di
Corporate Social
Responsibility
Cap.
Corporate
Governance
Codice Etico
di ogni società del Gruppo;
Modello 231 di ogni società del Gruppo.
205-3: Confirmed incidents of corruption
and actions taken
Trasversale Integrità aziendale La tematica "Integrità aziendale" si considera trasversale a tutte le tematiche richiamate dal D.Lgs. 254/16.
Pertanto, non viene esplicitata una correlazione specifica con i singoli elementi indicati nella presente tabella di
raccordo. Si faccia riferimento a quanto indicato nella presente tabella in riferimento a tutte le altre tematiche
trattate.

-

-

  • -
    -