AI assistant
Immsi — Audit Report / Information 2016
Apr 7, 2017
4075_bfr_2017-04-07_2faa5633-594a-4b49-a720-9dd7773464ec.pdf
Audit Report / Information
Open in viewerOpens in your device viewer
Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti
di IMMSI S.p.A.
ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/98 e dell'art. 2429 c.c.
$==$ 00 == 00 ==
Signori Azionisti,
è sottoposto al Vostro esame il Bilancio di IMMSI S.p.A., relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, redatto secondo i principi contabili internazionali las/lfrs, che presenta un utile netto di euro 5.492.000, a fronte di euro 15.496.000 nell'esercizio precedente.
Vi viene presentato anche il Bilancio consolidato dell'esercizio 2016, che evidenzia una perdita complessiva pari ad euro 8.345.000 (a fronte di una perdita complessiva di euro 13.672.000 nell'esercizio precedente), che si scompone in un utile di pertinenza di terzi pari ad euro 318.000 e in una perdita di pertinenza del Gruppo per euro 8.663.000.
Il Bilancio della Società e il Bilancio consolidato di Gruppo, redatti dagli Amministratori ai sensi di legge, sono stati da questi regolarmente comunicati al Collegio Sindacale unitamente alla Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione nonché alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari. Il Collegio ha acquisito anche le relazioni della Società di revisione.
Per quanto a nostra conoscenza, gli Amministratori non hanno derogato alle norme di legge relative alla formazione del Bilancio ed hanno tenuto conto, nella redazione delle relazioni finanziarie, dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005, delle interpretazioni dell'IFRIC (in precedenza "SIC") nonché dei Documenti Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 e n. 4 del 3 marzo 2010.
Was i
Il Collegio Sindacale, nel corso dell'esercizio 2016, ha svolto l'attività di vigilanza previ-
sta dalla legge, tenendo anche conto delle comunicazioni Consob in materia di controlli societari e relative all'attività del Collegio Sindacale. Ha quindi vigilato: (i) sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo. (ii) sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, (iii) sull'adeguatezza della struttura organizzativa della società per gli aspetti di competenza, del sistema del controllo interno e del sistema amministrativo contabile nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione, (iv) sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina del Comitato per la Corporate Governance delle società quotate cui la Società ha aderito e (v) sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate ex art. 114. comma 2°, T.U.F. Inoltre, il Collegio Sindacale, nella sua qualità di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 (nella formulazione applicabile all'esercizio 2016), ha altresì vigilato (i) sul processo di informativa finanziaria, (ii) sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio, (iii) sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, (iv) sull'indipendenza della società di revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione all'ente sottoposto alla revisione legale dei conti.
Il Collegio, in conformità a quanto previsto dall'art. 2429 c.c. e dall'art. 153 del D.Lgs. 58/98 e considerate le indicazioni della Consob previste nella comunicazione n. DEM/1025564 del 06.04.2001, così come modificata dalla comunicazione n. 6031329 del 07.04.2006, riferisce dunque quanto segue.
$== 00 == 00 ==$
Le operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate $1.$ dalla Società nell'esercizio 2016 sono state descritte dagli Amministratori in modo esauriente nella Relazione sull'andamento della gestione. Il Collegio Sindacale ne è venuto a conoscenza attraverso la partecipazione ai Consigli di Amministrazione nonché con incontri con il management della Società. Il Collegio ha potuto riscontrare come le operazioni poste in essere non siano state imprudenti, azzardate, in conflitto di interessi, contrarie alle delibere assembleari e allo Statuto o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.
Nell'esercizio 2016 non sono state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali, né $2.$ con terzi, né con società del Gruppo, né con parti correlate, come anche attestato dagli Amministratori nel paragrafo "contenuto e forma dei prospetti contabili consolidati" delle note al consolidato; per l'elencazione dei rapporti di natura ordinaria che il Gruppo o la Capogruppo IMMSI hanno intrattenuto con parti correlate o con le altre società del Gruppo si rinvia a quanto descritto nella Relazione degli Amministratori al paragrafo "Operazioni con società del Gruppo e Parti correlate", per quanto riguarda il Gruppo, e nelle Note integrative ed esplicative al paragrafo "I - Operazioni con società del Gruppo e Parti Correlate", per quanto riguarda la sola IMMSI. Tali rapporti riguardano prevalentemente crediti/debiti commerciali e finanziari, rapporti di fornitura di materiali, servizi di consulenza finanziaria, tributaria, contrattuale e locazioni. Per la sola Capogruppo sono significativi anche proventi da controllate. Negli stessi documenti sono dettagliatamente indicati anche i relativi effetti economici, con la precisazione che i rapporti sono regolati da normali condizioni di mercato o da specifiche disposizioni normative. Il Collegio Sindacale ritiene che tali operazioni siano congrue e che rispondano all'interesse societario. La relazione dà altresì conto che, in conformità al regolamento n. 17221 in materia di operazioni con Parti correlate emanato da Consob in data 12 marzo 2010 e successivamente modificato, la Società ha adottato la procedura diretta a disciplinare le modalità di approvazione delle operazioni con Parti correlate.
Wenn
Il Collegio valuta adeguata l'informativa resa dagli Amministratori nella relazio- $3.$ ne sull'andamento della gestione e nelle note informative e esplicative al bilancio separato, in ordine alle operazioni infragruppo e con parti correlate.
La società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. ha revisionato i bilanci $4.$ ed ha rilasciato - in data 6 aprile 2017 - le relative relazioni che risultano senza rilievi e senza richiami di informativa.
Nel corso dell'esercizio 2016 non sono pervenute denunce ex art. 2408 al Col-5. legio Sindacale.
Nel corso dell'esercizio 2016 non sono pervenuti esposti al Collegio Sindacale. 6.
La società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. ha rilasciato la dichia- $\overline{7}$ . razione ai sensi dell'art 17 comma 9, lettera a) del DLgs 39/2010 relativa all'esercizio 2016. Il Collegio Sindacale ha effettuato riscontri - anche a livello di gruppo - dai quali emerge che i "servizi di revisione" hanno determinato corrispettivi a Pricewaterhouse-Coopers di euro 43.830 per la sola IMMSI e di euro 670.179 per il resto del Gruppo (di cui euro 463.870 riferibili alla controllata Piaggio & C. S.p.A. ed euro 113.647 riferibili a controllate di Piaggio). Dalle analisi compiute emerge altresì che la Società di revisione ha svolto - a favore di società controllate del Gruppo - "servizi di attestazione" per euro 27.000 (interamente ascrivibili alla controllata Piaggio & C. S.p.A) ed "altri servizi" per euro 254.000 (di cui € 227.000 legati alla reingegnerizzazione e informatizzazione di Piaggio & C. S.p.A.). Nella predetta dichiarazione la Società di revisione ha attestato che nel periodo dal 1º gennaio 2016 alla data della dichiarazione non sono state riscontrate situazioni che possano aver compromesso l'indipendenza o cause di incompatibilità ai sensi degli artt. 10 e 17 del D.Lgs 39/2010 e delle relative disposizioni di attuazione.
Dagli accertamenti compiuti risulta inoltre che la Rete PricewaterhouseCoopers 8.
1 las
ha ottenuto corrispettivi riferibili a "servizi di revisione" interamente da società controllate di Piaggio & C. S.p.A. per euro 375.692. Inoltre, la Rete ha ottenuto corrispettivi di euro 60.402 da controllate di Piaggio & C. S.p.A. per "servizi di attestazione", nonché euro 45.200 per "altri servizi", sempre da controllate di Piaggio & C. S.p.A. Anche alla luce delle predette osservazioni e di quelle contenute nel precedente punto
- e considerata la dimensione internazionale del Gruppo, il Collegio ritiene che non siano emersi aspetti critici in ordine all'indipendenza della Società di revisione.
Nel corso dell'esercizio 2016, il Collegio Sindacale ha fornito, ove necessario, i 9. pareri e le osservazioni previsti dalla legge. Il contenuto di tali pareri non è risultato in contrasto con le successive delibere assunte dal Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione nel 2016 si è riunito n. 6 volte, riunioni alle quali 10. il Collegio Sindacale ha sempre partecipato; il Comitato Controllo e Rischi si è riunito n. 8 volte: il Comitato di remunerazione si è riunito n. 1 volta, mentre il Collegio ha effettuato n. 11 riunioni ed ha svolto anche incontri, collegiali e/o di suoi singoli membri, con la Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.. Le riunioni del Comitato Controllo e Rischi vengono normalmente estese all'intero Collegio Sindacale, al fine di assicurare la condivisione dei flussi informativi endo-societari.
Si ritiene che la Società abbia rispettato principi di corretta amministrazione e $11.$ che le delibere del Consiglio di Amministrazione siano state intraprese nell'interesse societario.
Il Collegio Sindacale, per gli aspetti di propria competenza, ritiene che la strut- $12.$ tura organizzativa della Società possa ritenersi adeguata, anche con riguardo alla effettiva operatività aziendale, prevalentemente quale holding di un gruppo cui fanno parte circa 43 società in settori diversificati, (di cui 34 consolidate nel bilancio di gruppo) in particolare industriale (specie nel business "due ruote" e business "veicoli com-
$100$
merciali"), navale e immobiliare-holding. La gestione è rivolta principalmente al finanziamento delle società controllate, nonché alla gestione e valorizzazione dei suddetti investimenti. Avuto riguardo a tale attività, la presenza diretta di Consiglieri della Società nei Consigli delle società del Gruppo rafforza il controllo delle controllate. Il Collegio Sindacale ha provveduto al monitoraggio della struttura organizzativa della Società nell'ambito delle proprie verifiche periodiche ed ha accertato altresì i presidi organizzativi propri dell'organigramma di Gruppo, con particolare riguardo a quelli dell'area amministrativa. Il Collegio riceve periodicamente informazioni dall'Internal Audit di gruppo in ordine alle controllate. Il fatto inoltre che componenti del Collegio Sindacale siano anche nei Collegi Sindacali sia della controllata Piaggio & C. S.p.A. sia di altre controllate ha facilitato lo scambio di informazioni tanto riguardo alla controllata quotata quanto alle principali società del Gruppo. Attraverso tali componenti, il Collegio Sindacale, durante l'esercizio, ha intrattenuto collegamenti con i Collegi Sindacali delle più importanti società del Gruppo, in particolare delle sottocapogruppo, al fine di verificare l'esistenza di problematiche di interesse comune. Il Collegio ha avuto informazioni sulle situazioni patrimoniali e finanziarie dei sottogruppi, ad alcuni dei quali (quello navale e quello immobiliare) IMMSI ha assicurato il supporto finanziario o le necessarie garanzie finanziarie per lo svolgimento dei rispettivi business, come peraltro viene esposto sia nel capitolo "Il settore navale: Intermarine", sia in quello denominato "Il settore immobiliare e holding" della Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione. L'evoluzione dell'indebitamento netto - di cui in sintesi al paragrafo "Andamento economico e situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo" (nella stessa Relazione degli Amministratori) - è stato sistematicamente seguito dal Collegio nelle proprie riunioni: il Collegio è stato infatti periodicamente aggiornato - durante l'esercizio sull'evolversi di tale situazione ed ha avuto specifici incontri in tal senso con il Direttore
N Veer
amministrativo di IMMSI, al fine di accertare le strategie finanziarie di Gruppo, nonché gli esiti del monitoraggio della posizione finanziaria netta così come della situazione di liquidità, anche distintamente per settori di attività. A tali riunioni ha di norma partecipato il Presidente del Comitato Controllo e Rischi, che è anche Vicepresidente della Società, e/o l'intero Comitato Controllo e Rischi. Il Collegio Sindacale si è incontrato, su tali aspetti, anche con il Presidente e l'Amministratore delegato, raccomandando loro un costante dialogo con gli Istituti finanziari. Il Collegio conferma l'attenzione degli Amministratori a tale questione e l'adeguatezza della struttura organizzativa e amministrativa riguardo al processo di monitoraggio. La nota integrativa consolidata, al paragrafo G2 Passività finanziarie, così come la nota integrativa al Bilancio separato, al paragrafo D2 Passività finanziarie, danno conto della composizione dell'indebitamento bancario, distinto per istituto e linea di finanziamento, precisando anche le relative scadenze.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo inter- $13.$ no, raccogliendo informazioni, tra l'altro, dagli Amministratori, dalla Società di revisione nonché dal Preposto al controllo interno, che è anche responsabile della funzione di internal audit e Amministratore Delegato di IMMSI Audit S.C. a r.l..
IMMSI si è del pari avvalsa di IMMSI Audit S.C. a r.l. per la fornitura in outsourcing di servizi di internal auditing, così come lo hanno fatto le altre società del Gruppo ed in specie anche la principale controllata Piaggio & C. S.p.A.. IMMSI Audit S.C. a r.l. ha svolto altresì il monitoraggio del modello organizzativo-gestionale a supporto dell'Organismo di Vigilanza di cui al D.Lgs 231/01 e i controlli in outsourcing funzionali alle verifiche rese necessarie dalla L. 262/05 e all'attività del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari. Il Collegio Sindacale ha interagito con il preposto al controllo interno, responsabile della funzione di audit, riguardo al quale ri-
Wai
scontra positivamente (come già emerso nei precedenti esercizi) l'attività compiuta e l'efficacia della stessa, dalla quale non sono emerse -- relativamente ai cicli e alle funzioni aziendali oggetto di controllo nel corso dell'esercizio 2016 – carenze della Società suscettibili di essere segnalate in questa sede.
Il Collegio ricorda altresì che IMMSI Audit S.C. a r.l. ha presentato per il periodo 2015-2017 un piano di audit per IMMSI S.p.A. nella prospettiva di sottoporre a controllo, nell'arco di tale triennio, almeno una volta tutte le attività e i processi aziendali rilevanti. Tale piano è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di IMMSI nel marzo 2015. Le attività effettivamente svolte nel 2016 - oggetto di un report dettagliato esaminato dal Comitato Controllo e Rischi e dal Collegio Sindacale –, sono state valutate positivamente dal Collegio, che ha avuto riscontri di sintesi sulle attività di audit effettuate a vantaggio sia della capogruppo sia delle controllate, anche con l'esplicitazione di un giudizio sulle problematicità evidenziate e sulla loro rimozione o mitigazione. Si è proceduto altresì alla puntualizzazione degli obiettivi e delle attività per il 2017, anche alla luce delle attività effettivamente svolte nel 2016 e dell'accoglimento delle indicazioni provenienti dall'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nella persona dell'Amministratore Delegato, o dagli Organi societari di controllo, per l'approfondimento delle tematiche da analizzare, ovvero per una diversa assegnazione di priorità nello svolgimento degli audit, anche alla luce di indicazioni condivise con il management. Il Collegio ha tratto un giudizio di adeguatezza riguardo al sistema dei controlli. In seguito all'entrata in vigore del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, il Collegio Sindacale, nella sua qualità di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile", attraverso il suo Presidente ha operato in dialettica e con un continuo flusso informativo con il Comitato Controllo e Rischi formato da Amministratori, anche con l'estensione degli incontri a tutti i componenti del Collegio Sindacale.
dari
Infine, il Collegio Sindacale si è interfacciato con l'Organismo di Vigilanza - sempre attraverso il proprio Presidente (che ne è componente effettivo), - interagendo anche con riguardo all'aggiornamento del Modello di Organizzazione. Gestione e controllo ex D.Lgs. n. 231/2001.
Nel corso delle riunioni del Comitato Controllo e Rischi non sono emersi aspetti che debbano essere segnalati ulteriormente in questa sede.
Tenendo conto di quanto sopra, il Collegio Sindacale ritiene che il sistema di controllo interno sia, allo stato attuale, nel complesso adequato.
-
Il Collegio Sindacale, per gli aspetti di competenza, valuta adeguato il sistema amministrativo/contabile e lo ritiene idoneo a rappresentare correttamente i fatti di gestione. A questo riguardo, il Collegio Sindacale è stato informato periodicamente delle attività di supporto al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (per le quali la Società si è avvalsa - come si è sopra detto - anche di IMMSI Audit S.c. a r.l.), che hanno implicato l'analisi degli ambiti aziendali ritenuti di rilievo e la valutazione dei rischi connessi, anche con la considerazione dei processi di mitigazione di tali rischi. Dall'interscambio di informazioni con il responsabile dell'area amministrativa e dagli incontri con la Società di revisione il Collegio ha preso atto della validità del funzionamento di tale sistema. Il Presidente della Società, il Consigliere Delegato ed il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari hanno rilasciato le attestazioni previste dall'art. 154-bis, comma 5, del D.Lgs. n. 58/1998. Il Comitato Controllo e Rischi ha provveduto, anticipatamente rispetto al Consiglio di Amministrazione che ha approvato il bilancio, ad esaminare le risultanze delle procedure di impairment e a discuterne con la Società di revisione, alla presenza del Collegio Sindacale.
-
Ai sensi dell'art. 114 del D.Lgs. 58/98, la Società impartisce alle controllate adeguate disposizioni al fine di ottenere le notizie necessarie per adempiere gli obbli-
Uleai
ghi di comunicazione previsti dalla legge. Si ricorda altresì la già citata presenza degli Amministratori della Società nelle principali controllate.
- Il Collegio Sindacale, nel corso del 2016 e anche oltre, fino alla data della presente relazione, ha periodicamente avuto incontri con la Società di revisione PricewaterhouseCoopers utili per scambiare i dati e le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti come richiesto dal punto 3 dell'art. 150 del D.Lgs. 58/98; da tali incontri non sono emersi rilievi. Inoltre, anche al fine di approfondire gli aspetti di cui all'art. 19, comma 1, punto c) del D.Lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale ha provveduto all'esame degli aspetti rilevanti del piano di revisione, comprendente tra l'altro la disamina dei rischi significativi e delle correlate risposte di audit. Tale disamina ha previsto altresì un approfondimento dialettico - con la Società di revisione - delle principali fattispecie di rischio. Il Collegio ha esaminato altresì la relazione di cui all'art. 19, comma 3, del D.Lgs. 39/2010 prodotta dalla Società di revisione - anche discutendone con la stessa Società - nella quale PricewaterhouseCoopers dichiara che (a) non sono emerse questioni fondamentali da portare all'attenzione del Collegio e che (b) non sono state individuate carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria che - secondo il giudizio professionale di tale Società - siano sufficientemente importanti da dover essere portate all'attenzione del Comitato per il Controllo interno e la revisione contabile. Il Collegio Sindacale dà atto di aver avuto modo di analizzare - dalla detta relazione e dall'incontro con la Società di revisione – anche altri aspetti riguardanti: i) la valutazione della partecipazione in Unicredit S.p.A.;; ii) la recuperabilità - per IMMSI S.p.A. - delle imposte anticipate; iii) la situazione finanziaria IMMSI S.p.A.
$17.$ Gli Amministratori, nella "Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari" ai sensi dell'art. 123-bis TUF, a corredo del fascicolo di bilancio, forniscono
blan
una dettagliata informativa in ordine al sistema di corporate governance, evidenziando il grado di adeguamento alle indicazioni fornite dal Codice di Autodisciplina. In particolare, la Società ha istituito il Comitato per la remunerazione degli Amministratori, il Comitato Controllo e Rischi, il Lead indipendent director, l'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. La Società dispone di una "procedura per la comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate", di una "procedura per la gestione del registro delle persone che hanno accesso ad informazioni privilegiate" e di una "procedura per l'adempimento degli obblighi in materia di internal dealing" (che sono state profondamente aggiornate nel luglio 2016, in relazione alla necessità di rendere le stesse conformi alla nuova legislazione derivante dalla normativa comunitaria), di un "regolamento in materia di operazioni con parti correlate". Anche questi aspetti vengono trattati nella Relazione annuale in materia di corporate governance. È già stato osservato che la Società ha adottato la procedura - a valere dal 1° gennaio 2011 ed aggiornata nel dicembre 2013 - diretta a disciplinare l'approvazione e la gestione delle operazioni con Parti Correlate, ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, realizzate da IMMSI anche per il tramite di società da questa controllate. La permanenza del Comitato parti correlate è legata all'esistenza di tre Amministratori indipendenti: tale circostanza si è verificata continuativamente nel corso dell'esercizio 2016. Il possesso dei requisiti di indipendenza, di cui all'art. 3 del Codice di Autodisciplina e dell'art. 148, comma 3, lett. b) e c) del D.Lgs. 58/98, degli Amministratori indipendenti è stato verificato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 marzo 2016 e successivamente aggiornato in data 23 marzo 2017. Il Collegio Sindacale attesta che i criteri e le procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per la valutazione dei requisiti di indipendenza sono stati correttamente applicati. Il Collegio Sindacale ha altresì verificato i requisiti
Wori
dell'indipendenza dei propri membri sulla base degli stessi criteri e ha comunicato tale avvenuto accertamento al Consiglio di Amministrazione. Al riguardo si dà atto che i Consigli di Amministrazione del 16 marzo 2015, del 13 maggio 2015, del 23 marzo 2016 e del 23 marzo 2017, con riferimento ai componenti dell'organo di controllo, hanno deliberato, ferme restando le valutazioni di competenza del Collegio Sindacale riguardo alla propria composizione: (i) di ritenere opportuna, nell'interesse della Società. la disapplicazione del criterio 3.C.1 punto e) del Codice di Autodisciplina con riferimento al Sindaco Alessandro Lai; (ii) di riconoscere per l'effetto la sussistenza dei requisiti di indipendenza ai sensi dell'articolo 148, comma 3 del TUF e dell'articolo 3 del Codice di Autodisciplina in capo a tutti componenti del Collegio Sindacale. I singoli membri del Collegio attestano altresì il rispetto dei limiti sul cumulo degli incarichi di cui all'art. 148bis, comma 1, del D.Lgs. 58/98. I componenti del Collegio Sindacale hanno condiviso la necessità, in caso di operazioni per le quali possano avere un interesse per conto proprio o altrui, di segnalare tale situazione al Consiglio di Amministrazione e agli altri membri del Collegio stesso.
La Società è già da tempo dotata di un Codice Etico, di un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e di un Organismo di Vigilanza, di cui fa parte anche il Presidente del Collegio Sindacale.
La Società propone all'Assemblea una relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art. 123-fer del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 84-quater del Regolamento Consob 11971/1999 ed in conformità all'Allegato 3A, schemi 7-bis e 7-ter dello stesso regolamento.
Il Collegio Sindacale, nel corso dell'attività di verifica svolta nell'esercizio, non 18. ha evidenziato omissioni, fatti censurabili o gravi irregolarità e pertanto non ritiene necessario effettuare alcuna segnalazione agli Organi di Controllo o all'Assemblea dei Soci come previsto dal comma 1 dell'art. 153 del D.Lgs. 58/98.
Warn
- Il Collegio Sindacale non ha alcuna proposta da presentare all'Assemblea, ai sensi dell'art. 153 c. 2 del D.Lgs. 58/98, se non quanto di seguito indicato in ordine alla approvazione del bilancio.
$==$ 00 $==$
Il Collegio Sindacale, alla luce delle considerazioni effettuate e per gli aspetti di propria competenza, non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016 e si unisce alla proposta formulata dal Consiglio d'Amministrazione in ordine alla distribuzione del risultato d'esercizio.
Mantova, 7 aprile 2017.
Per il Collegio Sindacale - Il Presidente
(prof. Alessandro Laj) of tide ellere