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Immsi AGM Information 2022

May 25, 2022

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AGM Information

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Valaio Pierpuelo

N. 21.084 di Rep.

N. 7955 di Racc.

VERBALE DI ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DELLA SOCIETA' PER AZIONI "IMMSI S.p.A." REPUBBLICA ITALIANA

L'anno 2022 (duemilaventidue), il giorno 2 (due) del mese di Maqqio.

In Mantova, in una sala presso la sede della società "IMMSI S.P.A.", in Piazza Vilfredo Pareto n.3 - Centro Direzionale Boma .

Innanzi a me dottor PIERPAOLO BAROSI, Notaio residente in Curtatone ed iscritto presso il Collegio Notarile di Mantova E' PRESENTE

-- COLANINNO ROBERTO nato a Mantova il 16 agosto 1943, domiciliato per la carica presso la sede della sottoindicata società, il quale dichiara di intervenire nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della società per azioni "IMMSI S.p.A." con sede in Mantova, Piazza Vilfredo Pareto n. 3 Centro Direzionale Boma, capitale sociale Euro 178.464.000,00 (centosettantottomilioniquattrocentosessantaquattromila virgola zero zero), interamente versato, diviso in n. 340.530.000 (trecentoquarantamilionicinquecentotrentamila) azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale, durata 31 (trentuno) dicembre 2100 (duemilacento), codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Mantova: 07918540019, n. 218422 R.E.A. di Mantova, società costituita in Italia (in prosieguo anche denominata "Società").

Costituito, cittadino italiano, della cui identità personale io Notaio sono certo.

PREMESSO

-- che in Mantova, Piazza Vilfredo Pareto n.3 - Centro Direzionale Boma, in una sala presso la sede della società "IMM-SI S.p.A.", in data 29 aprile 2022 si è svolta l'assemblea dei soci della suindicata società "IMMSI S.p.A.", assemblea tenutasi in prima convocazione e convocata per quel luogo, giorno e per le ore 11 (undici), con il seguente

"ORDINE DEL GIORNO

  1. Bilancio d'esercizio di Immsi S.p.A. al 31 dicembre 2021 e destinazione del risultato di esercizio.

1.1 Approvazione del Bilancio di esercizio di Immsi S.p.A. al 31 dicembre 2021, previo esame della relazione degli Amninistratori sull'andamento della gestione e delle relazioni della Società di Revisione e del Collegio Sindacale; presentazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 del Gruppo Immsi. Delibere inerenti e consequenti.

1.2 Destinazione del risultato d'esercizio. Delibere inerenti e consequenti.

1.3 Distribuzione dividendo. Delibere inerenti e conseguenti .

  1. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e

Reg. il 4 maggio 2022 al N 5829 Serie 1T Uff. delle Entrate di Mantova Liquidazione: Esatti € 356.00

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sui compensi corrisposti.

2.1 Approvazione della politica di remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del D.Lgs. n. 58/1998;

E-MARKET CERTIFIE

2.2 Deliberazioni sulla "seconda sezione" della relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/1998.

  1. Autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile, nonché dell'art. 132 del D. Lgs. 58/1998 e relative disposizioni di attuazione, previa revoca dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea ordinaria del 30 aprile 2021. Delibere inerenti e conseguenti.";

-- che il costituito, nella suindicata qualità ha assunto la Presidenza dell'assemblea, mantenendone la qualifica sino al termine della riunione medesima;

-- che io Notaio, pure presente alla predetta assemblea dall'inizio al termine della medesima, sono stato incaricato di procedere alla relativa verbalizzazione.

Consequentemente ed a richiesta del costituito, io Notaio ho redatto il verbale della ripetuta deliberazione dell'assemblea dei soci, tenutasi con le modalità di intervento mediante mezzi di telecomunicazione (audio video collegamento), al fine di provvedere alle relative formalità anche presso il competente Registro delle Imprese ed adempimenti connessi.

Il presente verbale viene redatto su richiesta della Società e per la medesima del costituito Presidente del Consiglio di Amministrazione, il dottor ROBERTO COLANINNO, nei tempi necessari per la tempestiva esecuzione dei relativi adempimenti .

L'assemblea si è svolta alla mia costante presenza come segue .

"L'anno 2022 (duemilaventidue), il giorno 29 (ventinove) del mese di Aprile, alle ore 11 (undici) e minuti 11 (undici).

In Mantova, Piazza Vilfredo Pareto n.3 - Centro Direzionale Boma, in una sala presso la sede della società "IMMSI S.p.A.", si è tenuta l'assemblea dei soci della società per azioni "IMMSI S.p.A." con sede in Mantova, Piazza Vilfredo Pareto n. 3 Centro Direzionale Boma, capitale sociale Euro 178.464.000,00 (centosettantottomilioniquattrocentosessantaquattromila virgola zero zero), interamente versato, diviso in n. 340.530.000 (trecentoquarantamilionicinquecentotrentamila) azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale, durata 31 (trentuno) dicembre 2100 (duemilacento), codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Mantova: 07918540019, n. 218422 R.E.A. di Mantova.

A' sensi dell'art. 15) dello statuto sociale, assume la Presidenza dell'assemblea il dottor ROBERTO COLANINNO, nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, designando me Notaio quale segretario dell'Assemblea.

Il Presidente:

  • ricorda che, in conformità all'art. 106 del Decreto Legge

18/2020, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 27/2020, che ha introdotto alcune norme eccezionali applicabili alle assemblee delle società quotate (il "Decreto") come da ultimo prorogato dal Decreto Legge n. 228/2021 convertito dalla Legge n. 15/2022, Immsi S.p.A. ("Immsi" o la "Società") si è avvalsa della facoltà di prevedere nell'avviso di convocazione che l'intervento in assemblea si svolga esclusivamente tramite il rappresentante designato, nonché della facoltà di prevedere che gli Amministratori e i Sindaci, nonché gli altri soggetti legittimati ai sensi di legge (ivi incluso il rappresentante designato), diversi da coloro ai quali spetta il diritto di voto (i quali appunto dovevano conferire delega al rappresentante designato come di seguito precisato), possano intervenire in Assemblea mediante mezzi di telecomunicazione che ne garantiscano altresì l'identificazione. La Società ha reso noto agli interessati le relative istruzioni per la partecipazione mediante i predetti mezzi di telecomunicazione. Pertanto, anche dei partecipanti che intervengono mediante audio-video collegamento, conferma di aver personalmente accertato l'identità e la legittimazione all'intervento, nonché la facoltà di tutti di partecipare alla discussione e alla votazione;

E-MARKET CERTIFIED

  • chiede a tutti di impostare i dispositivi in modalità muta e raccomanda a chi voglia intervenire di disattivare tale modalità prima del proprio intervento;

  • ricorda inoltre che l'assemblea è chiamata a discutere e deliberare sul sequente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. Bilancio d'esercizio di Immsi S.p.A. al 31 dicembre 2021 e destinazione del risultato di esercizio.

1.1 Approvazione del Bilancio di esercizio di Immsi S.p.A. al 31 dicembre 2021, previo esame della relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione e delle relazioni della Società di Revisione e del Collegio Sindacale; presentazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 del Gruppo Immsi. Delibere inerenti e consequenti.

1.2 Destinazione del risultato d'esercizio. Delibere inerenti e consequenti.

1.3 Distribuzione dividendo. Delibere inerenti e consequenti.

  1. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.

2.1 Approvazione della politica di remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del D.Lgs. n. 58/1998;

2.2 Deliberazioni sulla "seconda sezione" della relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/1998. 3. Autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile, nonché dell'art. 132 del D. Lgs. 58/1998 e relative disposizioni di attuazione, previa revoca

dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea ordinaria del 30 aprile 2021. Delibere inerenti e conseguenti.", di cui il Presidente dà lettura. Indi comunica che partecipano alla riunione, (anche mediante audio-video collegamento) : - per il Consiglio di Amministrazione, oltre al Presidente medesimo, i Consiglieri: Daniele Discepolo (Vice Presidente) Michele Colaninno (Amministratore Delegato) Matteo Colaninno Giulia Molteni Rosanna Ricci Ruggero Magnoni Paola Mignani Gianpiero Succi Patrizia De Pasquale Alessandra Simonotto Piercarlo Rossi - per il Collegio Sindacale, i sindaci effettivi: Antonella Giachetti (Presidente) Alessandro Lai Giovanni Barbara - Per il Rappresentante Designato, la Società per Amministrazione Fiduciaria "SPAFID" S.p.A., in persona del Dott. Maurizio Ondei. Con il consenso del Presidente, è stata data la possibilità di assistere all'Assemblea, sempre mediante audio-video collegamento, a dirigenti o dipendenti della Società, rappresentanti della società di revisione, nonché professionisti e consulenti della Società senza diritto di intervento e di voto. Il Presidente comunica che: - l'avviso di convocazione dell'Assemblea è stato pubblicato in data 30 marzo 2022 sul sito internet della Società e per

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estratto sul quotidiano "MF - Milano Finanza" in data 31 marzo 2022, nonché diffuso con le altre modalità prescritte dalla disciplina vigente; - come sopra anticipato, la Società, avvalendosi di quanto stabilito dall'art. 106 del D.L. 18/2020 ha previsto nell'av-

viso di convocazione che l'intervento in Assemblea da parte di coloro ai quali spetta il diritto di voto è consentito esclusivamente tramite il rappresentante degli azionisti designato dalla Società ai sensi dell'art. 135-undecies del D.lgs. 58/1998 (il "TUF") e del citato D.L. 18/2020 (il "Rappresentante Designato");

  • la Società ha nominato la Società per Amministrazioni Fiduciarie "SPAFID" S.p.A. ("Spafid") quale Rappresentante Designato per il conferimento delle deleghe e delle relative istruzioni di voto ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF e ha reso disponibile, sul proprio sito internet, il modulo

per il conferimento della delega;

  • come precisato nell'avviso di convocazione, è stato altresì possibile conferire al Rappresentante Designato deleghe o subdeleghe ai sensi dell'art. 135-novies del TUF, in deroga all'art. 135-undecies, comma 4, del TUF, utilizzando l'apposito modulo reso disponibile sul sito internet della Società;

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  • Spafid ha reso noto, in qualità di Rappresentante Designato, di non essere portatore di alcun interesse proprio rispetto alle proposte di deliberazione sottoposte al voto nel corso dell'odierna assemblea; tuttavia, al fine di evitare eventuali successive contestazioni connesse alla supposta presenza di circostanze idonee a determinare l'esistenza di un conflitto di interessi di cui all'art. 135-decies, comma 2, lett. f), del TUF, Spafid ha dichiarato espressamente l'intenzione di non esprimere un voto difforme da quello indicato nelle istruzioni;

  • non è pervenuta alla Società alcuna richiesta di integrazione dell'ordine del giorno né alcuna nuova proposta di delibera, ai sensi e con le modalità di cui all'art. 126-bis del TUF e con le ulteriori modalità indicate nell'avviso di convocazione;

  • il capitale sociale della Società è pari ad Euro 178.464.000,00 i.v., suddiviso in n. 340.530.000 azioni ordinarie, godimento regolare, senza indicazione del valore nominale. La Società non detiene azioni proprie.

Il Presidente chiede conferma di ciò al Presidente del Colleqio Sindacale: il presidente del Collegio Sindacale conferma. Il Presidente comunica che:

  • è stata verificata, dalla Spafid a ciò predisposta, la rispondenza delle deleghe rilasciate dagli azionisti al Rappresentante Designato ai sensi degli artt. 135-undecies e 135-novies TUF, e che sono intervenuti, mediante delega al Rappresentante Designato n. 32 (trentadue) aventi diritto, per complessive n. 210.468.394 (duecentodiecimilioniquattrocentosessantottomilatrecentonovantaquattro) azioni rappresentanti circa il 61,806% (sessantuno virgola ottocentosei per cento) del capitale sociale, come risulta dall'allegato A);

  • saranno forniti nel corso dell'assemblea, prima di ciascuna votazione, i dati aggiornati sulle azioni votanti e sulle azioni temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti) :

  • le votazioni saranno effettuate mediante dichiarazione del Rappresentante Designato, con specificazione del numero di voti favorevoli, contrari o astenuti, nonché del numero di azioni per le quali verrà richiesta la temporanea assenza dalla riunione assembleare (non votanti) ;

  • l'elenco riepilogativo, contenente l'indicazione nominativa dei soci votanti favorevoli, contrari e astenuti, con i relativi quantitativi azionari, sulle singole proposte deliberative, verrà allegato al relativo verbale al termine delle operazioni di voto.

E-MARKET CERTIFIE

Dichiara pertanto l'Assemblea regolarmente costituita in prima convocazione ed atta a discutere e deliberare sugli argomenti di cui al relativo ordine del giorno.

Il Presidente comunica che:

  • la documentazione relativa a tutti i punti all'ordine del giorno è stata fatta oggetto degli adempimenti pubblicitari contemplati dalla disciplina applicabile, nonché pubblicata sul sito internet della Società;

  • secondo le risultanze del Libro dei Soci integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del TUF e dalle altre informazioni a disposizione, possiedono - alla record date del 20 aprile 2022 - direttamente o indirettamente, azioni con diritto di voto in misura significativa, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e di regolamento:

1) dichiarante OMIAHOLDING S.p.A.:

-- azionista diretto "OMNIAINVEST S.P.A.":

  • una quota su capitale ordinario pari a 43,054% (quarantatré virgola zero cinquantaquattro per cento) - proprietà; - una quota su capitale votante pari a 43,054% (quarantatré virgola zero cinquantaquattro per cento) - proprietà;

per n. 146.612.006 (centoquarantaseimilioniseicentododicimilasei) azioni;

2) azionista diretto OMNIAHOLDING S.P.A.:

  • una quota su capitale ordinario pari a 16,965% (sedici virgola novecentosessantacinque per cento) - proprietà;

  • una quota su capitale votante pari a 16,965% (sedici virgola novecentosessantacinque per cento) - proprietà;

per n. 57.771.931 (cinquantasettemilionisettecentosettantunomilanovecentotrentuno) azioni;

TOTALE

  • a) su capitale ordinario: quota pari a 60,019% (sessanta virgola zero diciannove per cento);

  • b) su capitale votante: quota pari a 60,019% (sessanta virgola zero diciannove per cento) ;

per n. 204.383.937 (duecentoquattromilionitrecentottantatremilanovecentotrentasette) azioni.

Per quanto a conoscenza della Società, non sussistono pattuizioni parasociali aventi ad oggetto azioni IMMSI o comunque rilevanti ai sensi dell'art. 122 del TUF.

Il Rappresentante Designato è invitato a rendere ogni dichiarazione richiesta dalla legge, anche in tema di carenza di legittimazione al voto.

Il Rappresentante Designato dichiara di aver ricevuto le indicazioni di voto per tutte le azioni.

Il Presidente fa presente che è in funzione un impianto di registrazione degli interventi, al solo fine di agevolare la verbalizzazione.

Dal momento che la documentazione inerente tutti i punti

all'ordine del giorno è stata oggetto degli adempimenti pubblicitari sopra ricordati ed è a disposizione di tutti gli intervenuti, se nessuno si oppone, se ne ometterà la lettura, limitando la stessa alle proposte di delibera contenute nella Relazione del Consiglio di Amministrazione. Nessuno si oppone.

E-MARKET CERTIFIEI

Ricorda che, prima dell'odierna assemblea, sono pervenute n. 3 (tre) liste di domande ai sensi dell'art. 127-ter TUF. Gli elenchi di domande e di risposte sono stati pubblicati sul sito internet della Società in data 26 aprile 2022.

Indi il Presidente passa alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno (Bilancio d'esercizio).

Dà indicazione del numero delle ore impiegate e del corrispettivo fatturato dalla società di revisione per la revisione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 e per le altre attività ricomprese nell'incarico:

  • revisione del bilancio d'esercizio e controllo della regolare tenuta della contabilità sociale nel corso dell'esercizio per euro 50.761 per n. 1.130 ore;

  • revisione del bilancio consolidato e attività di coordinamento per euro 3.116 per n. 80 ore;

  • revisione contabile limitata della relazione semestrale per euro 21.452 per n. 300 ore.

per un totale di n. 1.510 ore impiegate corrispondenti ad euro 75.329.

Procede alla lettura della proposta di delibera n. 1.1 contenuta nella Relazione del Consiglio di Amministrazione.

"L'Assemblea degli Azionisti di Immsi S.p.A., esaminata la relazione Illustrativa degli Amministratori, preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della Società di Revisione, del bilancio consolidato del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021, nonché della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2021,

delibera

di approvare la Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione ed il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 in ogni loro parte e risultanza."

Previo invito al Rappresentante Designato a rendere eventuali dichiarazioni richieste dagli azionisti o, in mancanza, a comunicare i voti dallo stesso espressi sulla base delle istruzioni di voto ricevute, si procede alle operazioni di votazione in relazione alla proposta di deliberazione del punto 1.1 dell'ordine del giorno, comunicando che il Rappresentante Designato ha dichiarato di aver ricevuto le istruzioni di voto da parte di tutti gli azionisti intervenuti: pertanto, si dà atto che, tenuto conto delle n. 0 (zero) azioni temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), il Rappresentante Designato è portatore di deleghe da parte di n. 32 (trentadue) aventi diritto, rappresentanti n. 210.468.394 (duecentodiecimilioniquattrocentosessantottomilatrecentonovantaquattro) azioni, pari a circa il 61,806% (sessantuno virqola ottocentosei per cento) del capitale sociale.

Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla votazione, il Rappresentante Designato dichiara che sono stati espressi i sequenti voti:

favorevoli: n. 210.468.394 (duecentodiecimilioniquattrocentosessantottomilatrecentonovantaquattro) ;

contrari: n. 0 (zero);

astenuti: n. 0 (zero).

Il Presidente proclama la proposta approvata all'unanimità, precisandosi che l'indicazione nominativa dei soci votanti favorevoli, contrari e astenuti, con i relativi quantitativi azionari, risulta dall'elenco allegato al verbale assembleare sub B).

Indi il Presidente dà la lettura della proposta di delibera n. 1.2 contenuta nella Relazione del Consiglio di Amministrazione.

"L'Assemblea degli Azionisti di Immsi S.p.A., esaminata la relazione Illustrativa degli Amministratori,

delibera

di approvare la proposta di copertura integrale della perdita d'esercizio di euro 31.264.275 attraverso l'utilizzo delle riserve di risultato disponibili nel Patrimonio Netto della Società al 31 dicembre 2021."

Previo invito al Rappresentante Designato a rendere eventuali dichiarazioni richieste dagli azionisti o, in mancanza, a comunicare i voti dallo stesso espressi sulla base delle istruzioni di voto ricevute, si procede alle operazioni di votazione in relazione alla proposta di deliberazione del punto 1.2 dell'ordine del giorno, comunicando che il Rappresentante Designato ha dichiarato di aver ricevuto le istruzioni di voto da parte di tutti gli azionisti intervenuti: pertanto, si dà atto che, tenuto conto delle n. 0 (zero) azioni temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), il Rappresentante Designato è portatore di deleghe da parte di n. 32 (trentadue) aventi diritto, rappresentanti n. 210.468.394 (duecentodiecimilioniquattrocentosessantottomilatrecentonovantaquattro) azioni, pari a circa il 61,806% (sessantuno virgola ottocentosei per cento) del capitale sociale.

Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla votazione, il Rappresentante Designato dichiara che sono stati espressi i seguenti voti:

favorevoli: n. 210.468.394 (duecentodiecimilioniquattrocentosessantottomilatrecentonovantaquattro) ;

contrari: n. 0 (zero);

astenuti: n. 0 (zero).

Il Presidente proclama la proposta approvata all'unanimità, precisandosi che l'indicazione nominativa dei soci votanti

favorevoli, contrari e astenuti, con i relativi quantitativi azionari, risulta dall'elenco allegato al verbale assembleare sub C) .

E-MARKET CERTIFIEI

Si procede quindi alla lettura della proposta di delibera n. 1.3 contenuta nella Relazione del Consiglio di Amministrazione .

"L'Assemblea degli Azionisti di Immsi S.p.A., esaminata la relazione Illustrativa degli Amministratori,

delibera

di distribuire un dividendo di 3 centesimi di euro, lordo da imposte, a tutte le azioni ordinarie aventi diritto (n. 340.530.000) per complessivi euro 10.215.900 mediante l'utilizzo delle riserve di risultato disponibili; nonché di fissare, quale data di stacco della cedola n. 13 il giorno 16 maggio 2022, record date dividendo il giorno 17 maggio 2022 e, quale data a partire dalla quale viene posto in pagamento il dividendo il giorno 18 maggio 2022. Si precisa che, fermo restando l'importo del dividendo unitario, l'importo complessivo del dividendo medesimo potrebbe variare in funzione dell'eventuale numero di azioni proprie detenute in portafoglio della Società alla record date del dividendo, con conseguente adeguamento degli importi numerici sopra indicati. " Previo invito al Rappresentante Designato a rendere eventuali dichiarazioni richieste dagli azionisti o, in mancanza, a comunicare i voti dallo stesso espressi sulla base delle istruzioni di voto ricevute, si procede alle operazioni di votazione in relazione alla proposta di deliberazione del punto 1.3 dell'ordine del giorno, comunicando che il Rappresentante Designato ha dichiarato di aver ricevuto le istruzioni di voto da parte di tutti gli azionisti intervenuti: pertanto, si dà atto che, tenuto conto delle n. 0 (zero) azioni temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), il Rappresentante Designato è portatore di deleghe da parte di n. 32 (trentadue) aventi diritto, rappresentanti n. 210.468.394 (duecentodiecimilioniquattrocentosessantottomilatrecentonovantaquattro) azioni, pari a circa il 61,806% (sessantuno virgola ottocentosei per cento) del capitale sociale.

Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla votazione, il Rappresentante Designato dichiara che sono stati espressi i seguenti voti:

favorevoli: n. 210.468.394 (duecentodiecimilioniquattrocentosessantottomilatrecentonovantaquattro);

contrari: n. 0 (zero);

astenuti: n. 0 (zero).

Il Presidente proclama la proposta approvata all'unanimità, precisandosi che l'indicazione nominativa dei soci votanti favorevoli, contrari e astenuti, con i relativi quantitativi azionari, risulta dall'elenco allegato al verbale assembleare sub D) .

Il Presidente passa alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno (Relazione sulla remunerazione)

E-MARKET CERTIFIE

Ricorda che i Signori Azionisti, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del TUF, saranno chiamati a deliberare sulla Sezione I della Relazione sulla Remunerazione, con deliberazione vincolante ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del TUF. I Signori Azionisti saranno inoltre chiamati, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF, a deliberare in senso favorevole o contrario sulla Sezione II della Relazione sulla Remunerazione, con deliberazione non vincolante. L'esito del voto sarà posto a disposizione del pubblico nei termini di legge ai sensi degli artt. 123-ter, comma 6 e 125-quater, comma 2, TUF.

Procede alla lettura della proposta di delibera n. 2.1 contenuta nella Relazione del Consiglio di Amministrazione.

"L'Assemblea ordinaria di Immsi S.p.A., esaminata la politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998,

DELIBERA

di approvare - ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del D.Lgs. n. 58/1998 e ad ogni altro effetto di legge e di regolamento, e quindi con deliberazione vincolante - la politica di remunerazione.".

Previo invito al Rappresentante Designato a rendere eventuali dichiarazioni richieste dagli azionisti o, in mancanza, a comunicare i voti dallo stesso espressi sulla base delle istruzioni di voto ricevute, si procede alle operazioni di votazione in relazione alla proposta di deliberazione del punto 2.1 dell'ordine del giorno, comunicando che il Rappresentante Designato ha dichiarato di aver ricevuto le istruzioni di voto da parte di tutti gli azionisti intervenuti: pertanto, si dà atto che, tenuto conto delle n. 0 (zero) azioni temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), il Rappresentante Designato è portatore di deleghe da parte di n. 32 (trentadue) aventi diritto, rappresentanti n. 210.468.394 (duecentodiecimilioniquattrocentosessantottomilatrecentonovantaquattro) azioni, pari a circa il 61,806% (sessantuno virgola ottocentosei per cento) del capitale sociale.

Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla votazione, il Rappresentante Designato dichiara che sono stati espressi i seguenti voti:

favorevoli: n. 204.597.515 (duecentoquattromilionicinquecentonovantasettemilacinquecentoquindici);

contrari: n. 5.870.879 (cinquemilioniottocentosettantamilaottocentosettantanove);

astenuti: n. 0 (zero).

Il Presidente proclama la proposta approvata a maggioranza, precisandosi che l'indicazione nominativa dei soci votanti

favorevoli, contrari e astenuti, con i relativi quantitativi azionari, risulta dall'elenco allegato al verbale assembleare sub E).

E-MARKET
SDIR CERTIFIEI

Il Presidente dà lettura della proposta di delibera n. 2.2 contenuta nella Relazione del Consiglio di Amministrazione. "L'Assemblea ordinaria di Immsi S.p.A., esaminata la "secon-

da sezione" della relazione predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998

DELIBERA

di approvare - ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/1998 e ad ogni altro effetto di legge e di regolamento, e quindi con deliberazione non vincolante - la "seconda sezione" della relazione. " .

Previo invito al Rappresentante Designato a rendere eventuali dichiarazioni richieste dagli azionisti o, in mancanza, a comunicare i voti dallo stesso espressi sulla base delle istruzioni di voto ricevute, si procede alle operazioni di votazione in relazione alla proposta di deliberazione del punto 2.2 dell'ordine del giorno, comunicando che il Rappresentante Designato ha dichiarato di aver ricevuto le istruzioni di voto da parte di tutti gli azionisti intervenuti: pertanto, si dà atto che, tenuto conto delle n. 0 (zero) azioni temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), il Rappresentante Designato è portatore di deleghe da parte di n. 32 (trentadue) aventi diritto, rappresentanti n. 210.468.394 (duecentodiecimilioniquattrocentosessantottomilatrecentonovantaquattro) azioni, pari a circa il 61,806% (sessantuno virgola ottocentosei per cento) del capitale sociale.

Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla votazione, il Rappresentante Designato dichiara che sono stati espressi i seguenti voti:

favorevoli: n. 210.468.394 (duecentodiecimilioniquattrocentosessantottomilatrecentonovantaquattro) ;

contrari: n. 0 (zero);

astenuti: n. 0 (zero).

Il Presidente proclama la proposta approvata all'unanimità, avendo l'Assemblea deliberato in senso favorevole ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 6, del TUF, precisandosi che l'indicazione nominativa dei soci votanti favorevoli, contrari e astenuti, con i relativi quantitativi azionari, risulta dall'elenco allegato al verbale assembleare sub F).

Indi il Presidente passa alla trattazione del terzo ed ultimo punto all'ordine del giorno (Autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie), chiedendo a me Notaio di procedere alla lettura della proposta di delibera contenuta nella Relazione del Consiglio di Amministrazione:

"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti, vista e approvata la Relazione del Consiglio di Amministrazione,

delibera

E-MARKET CERTIEIE

(A) di revocare la delibera di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, assunta dall'Assemblea dei soci in data 30 aprile 2021, a far tempo dalla data della presente delibera;

(B) di autorizzare operazioni di acquisto e di disposizione di azioni ordinarie proprie per le finalità indicate nella Relazione del Consiglio di Amministrazione allegata al presente verbale, e quindi:

1) di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 del c.c., l'acquisto, in una o più volte, per il periodo di diciotto mesi a far data dalla presente deliberazione, di azioni ordinarie della Società, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie Immsi S.p.A. di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società ed eventualmente dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al limite massimo stabilito dalla normativa pro tempore applicabile, ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 10% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Immsi nei dieci giorni di borsa aperta antecedenti ogni singola operazione di acquisto;

2) di dare mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso al suo Presidente e all'Amministratore Delegato, disgiuntamente tra loro, di individuare l'ammontare di azioni da acquistare in relazione a ciascun programma di acquisto, nell'ambito delle finalità sopra indicate, anteriormente all'avvio del programma medesimo, e di procedere all'acquisto di azioni con le modalità stabilite nelle applicabili disposizioni del Regolamento Consob 11971/1999 (come successivamente modificato) in attuazione dell'art. 132 del TUF, nel rispetto delle condizioni relative alla negoziazione di cui all'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052 nonché dalle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili, e con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società, attribuendo ai medesimi, sempre disgiuntamente tra loro, ogni più ampio potere per l'esecuzione delle operazioni di acquisto di cui alla presente delibera e di ogni altra formalità alle stesse relativa, ivi incluso l'eventuale conferimento di incarichi ad intermediari abilitati ai sensi di legge e con facoltà di nominare procuratori speciali;

3) di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, e per esso il suo Presidente e l'Amministratore Delegato, disgiuntamente tra loro, affinché, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357-ter c.c., possano disporre, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni proprie acquistate in base alla presente delibera, o comunque già in portafoglio della Società, mediante alienazione delle stesse in borsa o fuori borsa, eventualmente anche mediante cessione di diritti reali e/o personali, ivi incluso a mero titolo esemplificativo il prestito titoli, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti e per il perseguimento delle finalità di cui alla presente delibera, con i termini, le modalità e le condizioni dell'atto di disposizione delle azioni proprie ritenuti più opportuni nell'interesse della Società, attribuendo ai medesimi, sempre disgiuntamente tra loro, ogni più ampio potere per l'esecuzione delle operazioni di disposizione di cui alla presente delibera, nonché di ogni altra formalità alle stesse relativa, ivi incluso l'eventuale conferimento di incarichi ad intermediari abilitati ai sensi di legge e con facoltà di nominare procuratori speciali. Le operazioni di disposizione delle azioni proprie in portafoglio verranno in ogni caso effettuate nel rispetto della normativa legislativa e regolamentare vigente in tema di esecuzione delle negoziazioni sui titoli quotati, ivi incluse le prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili, e potranno avvenire in una o più soluzioni, e con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società. L'autorizzazione di cui al presente punto (B) 3) è accordata senza limiti temporali;

E-MARKET CERTIFIEI

(C) di disporre, ai sensi di legge, che gli acquisti di cui alla presente autorizzazione siano contenuti entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio (anche infrannuale) approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione e che, in occasione dell'acquisto e della alienazione delle azioni proprie, siano effettuate le necessarie appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili."

Previo invito al Rappresentante Designato a rendere eventuali dichiarazioni richieste dagli azionisti o, in mancanza, a comunicare i voti dallo stesso espressi sulla base delle istruzioni di voto ricevute, si procede alle operazioni di votazione in relazione alla proposta di deliberazione del punto 3 dell'ordine del giorno, comunicando che il Rappresentante Designato ha dichiarato di aver ricevuto le istruzioni di voto da parte di tutti gli azionisti intervenuti: pertanto, si dà atto che, tenuto conto delle n. 0 (zero) azioni temporaneamente assenti dalla riunione assembleare (non votanti), il Rappresentante Designato è portatore di deleghe da parte di n. 32 (trentadue) aventi diritto, rappresentanti n. 210.468.394 (duecentodiecimilioniquattrocentosessantottomilatrecentonovantaquattro) azioni, pari a circa il 61,806% (sessantuno virgola ottocentosei per cento) del capitale sociale. Relativamente alle azioni così intervenute e partecipanti alla votazione, il Rappresentante Designato dichiara che sono stati espressi i seguenti voti:

E-MARKET

favorevoli: n. 204.745.986 (duecentoquattromilionisettecentoquarantacinquemilanovecentottantasei);

contrari: n. 5.722.408 (cinquemilionisettecentoventiduemilaquattrocentootto) ;

astenuti: n. 0 (zero).

Il Presidente:

  • proclama la proposta approvata a maggioranza, precisando che l'indicazione nominativa dei soci votanti favorevoli, contrari e astenuti, con i relativi quantitativi azionari, risulta dall'elenco allegato al verbale assembleare sub G); - null'altro essendovi da deliberare, dichiara chiusa la presente assemblea alle ore 11 (undici) e minuti 50 (cinquanta)"

Indi il costituito mi consegna: - l'elenco dei soci per i "quorum" assembleari, allegato sub "A" :

  • l'elenco dei votanti nella deliberazione n. 1.1 all'Ordine del Giorno, allegato sub "B";

  • l'elenco dei votanti nella deliberazione n. 1.2 all'Ordine del Giorno, allegato sub "C";

  • l'elenco dei votanti nella deliberazione n. 1.3 all'Ordine del Giorno, allegato sub "D";

  • l'elenco dei votanti nella deliberazione n. 2.1 all'Ordine del Giorno, allegato sub "E";

  • l'elenco dei votanti nella deliberazione n. 2.2 all'Ordine del Giorno, allegato sub "F";

  • l'elenco dei votanti nella deliberazione n. 3 all'Ordine del Giorno, allegato sub "G";

  • copia della Relazione del Consiglio di Amministrazione in ordine all'autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, allegata sub "H";

  • il bilancio approvato dall'assemblea, quale pubblicato sul sito della società, il tutto allegato sub "I".

Spese ed imposte di atto e connesse a carico della Società.

Previa dispensa dalla lettura degli allegati, del presente atto io Notaio ho dato lettura al costituito che lo approva e con me Notaio lo sottoscrive alle ore otto e minuti ventuno: questo atto, scritto in parte con mezzi elettronici da persona di mia fiducia a mia personale direzione ed in minor parte manoscritto da me Notaio, consta di quattro fogli per quattordici intere facciate e righe sin qui.

Firmato

Roberto Colaninno Pierpaolo Barosi, Notaio (Sigillo)

E-MARKET
SDIR certified

Allegato " Allegato " all'attos Repertorio n. 2.10.64
Recoolta n. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE ALL'ASSEMBLEA

Sono presenti n. 32 aventi diritto partecipanti all'Assemblea per il tramite del Rappresentante Designato,
per complessive n. 210.468.394 azioni ordinarie, regolarmente depositate ed aventi diritto,
che rappresentano il 61.806% di n. 340.530.000 azioni orainarie costituenti il capitale sociale.

1/1

Elenco dei censiti partecipanti all'assemblea per il tramite del Rappresentante Designato

Codice Anagrafica CE/PI Azioni % sul Cast
1102622 ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION 35.317 0.010%
11027221ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION 82.736 0.024%
22011945[ALGERT GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LP 60.341 0,018%
98569 CC AND L Q 130/30 FUND II 7.290 0,002%
98567 CC AND L Q GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LTD 44.458 0,013%
98571 CC AND L Q MARKET NEUTRAL FUND 68.874 0,020%
98570ICC AND L Q MARKET NEUTRAL FUND II 3.674 0,001%
98566 CC AND L US Q MARKET NEUTRAL ONSHORE FUND II 16.930 0,005%
22011944JCC&L ALL STRATEGIES FUND 2 0,000%
22011952ICC&L MULTI-STRATEGY FUND 2.362 0,001%
22011943 CC&L Q 140/40 FUND 1.115 0.000%
22011946 CC&L Q GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LTD 1.657 0.000%
22011951 CC&L Q INTERNATIONAL SMALL CAP EQUITY FUND 1.854 0,001%
22011942 CC&L Q MARKET NEUTRAL FUND 2 0,000%
22011950IDFA INTERNATIONAL SMALL CAP VALUE PNS GROUP INC 3.950.939 1 , 160%
22014736IEMN ASC FUND LP 56.637 0,017%
22011940[FORD MOTOR COMPANY OF CANADA LIMITED PENSION TRUST 4.870 0.001%
241572061GMO IMPLEMENTATION FUND 36.938 0.011%
97703 HI ALGEBRIS ITALIA ELTIF 1.351.601 0.397%
24157207ISHARES VII PLC 1 43.601 0.042%
22011948 JHF II INT'L SMALL CO FUND 75.963 0.022%
22011949 JHVIT INT'L SMALL CO TRUST 6.756 0,002%
22011947 LGT SELECT FUNDS 1.711 0,001%
241571971LVIP DIMENSIONAL INTERNATIONAL CORE EQUITY FUND 4.790 0,001%
24157198 MARYLAND STATE RETIREMENT PENSION SYSTEM 13.920 0,004%
68 OMNIAHOLDING S.P.A. 01864510209 57.771.931 16,965%
67 OMNIAINVEST S.P.A. 02010220206 146.612.006 43,054%
24157199 OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM 9.171 0.003%
24157250 OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM 57.102 0,017%
9861 I ISTRATEGIC INTERNATIONAL EQUITY FUND 3.123 0,001%
24157196ITRUST II BRIGHTHOUSEDIMENSIONALINT SMALL COMPANY PORTFOLIO 10.396 0.003%
22011939 UTAH RETIREMENT SYSTEMS 30.327 0,009%

TOTALE

210.468.394

Clify

E-MARKET
SDIR certifiei

Allegato " " all'atto
Repertorio n. . 21084
K80COlta D., ww.em rowororomore. 7955

Punto 1.1 dell'ordine del giorno.

Totali

Bilancio d'esercizio di Immsi S.p.A. al 31 dicembre del risultato di esercizio. Approvazione del Bilancio di esercizio di Immi S.p.A. al 31 dicembre 2021, previo esame della relazione sull'andamento della gestione e delle relazioni della Società di Revisione e del Collego Sindacale; presentazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 del Gruppo Immsi. Delibere inerenti e conseguenti.

n. azioni % azioni rappresentate in
assemblea
% del Capitale Sociale
Quorum costitutivo assemblea 210.468.394 100% 61,806%
Azioni per le quali il RD dispone di istruzioni per
l'OdG in votazione (quorum deliberativo):
210.468.394 100,000% 61,806%
Azioni per le quali il RD
non disponeva di istruzioni:
0 0,000% 0,000%
n. azioni % partecipanti al voto % del Capitale Sociale
Favorevole 210.468.394 100,000% 61.806%
Contrario 0,000% 0,000%
Astenuto 0.000% 0.000%
Non Votante 0,000% 0,000%

210.468.394

1/2

61,806%

100,000%

Punto 1.1 dell'ordine del giorno.

Bilancio d'esercizio di Immsi S.p.A. al 31 dicembre del risultato di esercizio. Approvazione del Bilanco di esercizio di Immsi S.p.A. al 31 dicembre 2021, previo esame della relazione degli Amministratori sull'andamento delle relazioni della Società di Revisione e del Collegio Sindacole; presentazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 del Gruppo Immsi. Delibere inerenti.

Elenco dei partecipanti alla votazione per il tramite del Rappresentante Designato

Codice Anagrafica છે / PI Azioni % su Votanti Voto
1102622 ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION 35.317 0,017% F
1102722 ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION 82.736 0,039% F
22011945 ALGERT GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LP 60.341 0,029% רד
98569 CC AND L Q 130/30 FUND II 7.290 0,003% F
98567 CC AND L Q GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LTD 44.458 0,021% F
98571 CC AND L Q MARKET NEUTRAL FUND 68.874 0.033% F
98570 CC AND L Q MARKET NEUTRAL FUND I 3.674 0.002% F
98566 CC AND L US Q MARKET NEUTRAL ONSHORE FUND II 16.930 0,008% F
22011944 CC&L ALL STRATEGIES FUND 2 0,000% F
22011952 CC&L MULTI-STRATEGY FUND 2.362 0.001% F
22011943 CC&L Q 140/40 FUND 1.115 0.001% F
22011946 ICC & GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LTD 1.657 0,001% F
22011951 CC&L Q International SMALL CAP EQUITY FUND 1.854 0.001% F
22011942 ICC&L Q MARKET NEUTRAL FUND 2 0,000% F
22011950 [DFA INTERNATIONAL SMALL CAP VALUE PNS GROUP INC 3.950.939 1,877% F
22014736 [EMN ASC FUND LP 56.637 0,027% F
(22011940 FORD MOTOR COMPANY OF CANADA LIMITED PENSION TRUST 4.870 0.002% F
24157206 IGMO IMPLEMENTATION FUND 36.938 0,018% F
97703 HI ALGEBRIS ITALIA ELTIF 1.351.601 0,642% F
24157207 IISHARES VII PLC 143.601 0,068% F
22011948 TJHF II INT'L SMALL CO FUND 75.963 0,036% F
22011949 IJHVIT INT'L SMALL CO TRUST 6.756 0,003% F
22011947 ILGT SELECT FUNDS 1 .7 1 0,001%. F
24157197 ILVIP DIMENSIONAL INTERNATIONAL CORE EQUITY FUND 4.790 0,002% F
24157198 IMARYLAND STATE RETIREMENT PENSION SYSTEM 13.920 0,007% F
୧୫ OMNIAHOLDING S.P.A. 01864510209 57.771.931 27,449% F
67 OMNIAINVEST S.P.A. 02010220206 146.612.006 69,660% F
24157250 FOREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM 57.102 0.027% F
24157199 OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM 9.171 0,004% F
88611 STRATEGIC INTERNATIONAL EQUITY FUND 3.123 0,001% F
24157196 ITRUST II BRIGHTHOUSEDIMENSIONALINT SMALL COMPANY PORTFOLIO 10.396 0,005% F
22011939 IUTAH RETIREMENT SYSTEMS 30.327 0,014% F

Totale votanti

Legenda F - Favorevole

C - Contrario
A - Astenuto

Lx - Lista x
NV - Non volante
NE - Non espresso

210.468.394

100%

Allegato * " all atto
Repertorio n. 21084
R8000118. I. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Punto 1.2 dell'ordine del giorno.

Bilancio d'esercizio di Immsi S.p.A. al 31 dicentre del risultato di esecizio. Destinazione del risultato di eseccio. Delbere inerenti e conseguenti.

n. azioni % azioni rappresentate in
assemblea
% del Capitale Sociale
Quorum costitutivo assemblea 210.468.394 100% 61,806%
Azioni per le quali il RD dispone di istruzioni per
ll'OdG in votazione (quorum deliberativo):
210.468.394 100.000% 61,806%
Azioni per le quali il RD
Inon disponeva di istruzioni:
0,000% 0,000%
n. azioni % partecipanti al voto % del Capitale Sociale
Favorevole 210.468.3941 100,000% 61,806%
Contrario 0.000% 0,000%
Astenuto 0.000% 0,000%
Non Votante 0.000%! 0,000%
Totali 210.468.394 100,000% 61,806%

1/2

Punto 1.2 dell'ordine del giorno.

Bilancio d'esercizio di Immsi S.p.A. al 31 dicembre del risultato di esercizio. Destinazione del risultato di esercizio. Delibere inerenti e conseguenti.

Elenco dei partecipanti alla votazione per il tramite del Rappresentante Designato

Codice Anagratica CE/PI Azioni % su Votanti Voto
1102622 ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION 35.317 0,017% F
1102722 ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION 82.736 0,039% F
22011945 TALGERT GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LP 60.341 0.029% F
98569 CC AND L Q 130/30 FUND II 7.290 0,003% F
98567 CC AND L Q GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LTD 44.458 0,021% F
98571 CC AND L Q MARKET NEUTRAL FUND 68.874 0,033% F
98570 CC AND L Q MARKET NEUTRAL FUND II 3.674 0,002% F
98566 CC AND L US Q MARKET NEUTRAL ONSHORE FUND II 16.930 0,008% F
22011944 ICC&L ALL STRATEGIES FUND 2 0,000% -11
22011952 ICC&L MULTI-STRATEGY FUND 2.362 0.001% F
22011943 ICC&L Q 140/40 FUND 1.115 0.001% F
22011946 ICC & GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LTD 1.657 0,001% F
22011951 CC&L Q INTERNATIONAL SMALL CAP EQUITY FUND 1.854 0,001% F
22011942 ICC&L Q MARKET NEUTRAL FUND 2 0,000% F
22011950 IDFA INTERNATIONAL SMALL CAP VALUE PNS GROUP INC 3.950.939 1,877% F
22014736 IEMN ASC FUND LP 56.637 0,027% F
22011940 (FORD MOTOR COMPANY OF CANADA LIMITED PENSION TRUST 4.870 0,002% F
24157206 IGMO IMPLEMENTATION FUND 36.938 0.018% F
97703 HI ALGEBRIS ITALIA ELTIF 1.351.601 0.642% F
24157207 IISHARES VII PLC 143.601 0,068% F
22011948 IJHF II INT'L SMALL CO FUND 75.963 0,036% F
22011949 JHVIT INT'L SMALL CO TRUST 6.756 0,003% F
22011947 LGT SELECT FUNDS 1.711 0,001% F
24157197 ILVIP DIMENSIONAL INTERNATIONAL CORE EQUITY FUND 4.790 0,002% F
24157198 MARYLAND STATE RETIREMENT PENSION SYSTEM 13.920 0,007% F
୧୫ OMNIAHOLDING S.P.A. 01864510209 57.771.931 27,449% F
67 OMNIAINVEST S.P.A. 02010220206 1 46.6 12.006 69,660% F
24157250 OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM 57.102 0,027% F
24157199 TOREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM 9.171 0,004% F
98611 STRATEGIC INTERNATIONAL EQUITY FUND 3.123 0,001% F
24157196 TRUST II BRIGHTHOUSEDIMENSIONALINT SMALL COMPANY PORTFOLIO 10.396 0,005% F
22011939 UTAH RETIREMENT SYSTEMS 30.327 0,014% F

Totale votanti

210.468.394

100%

Legenda
F - Favorevole i - Contrario
A - Astemano
Ax - Listem Koreante
Ax - Listem Koreante
NY - Nigeriante
NY - Non espresso

Allegato " D " all'atto Repertorio n. . . 24 984 1955 Raccolta n. ------

Punto 1.3 dell'ordine del giorno.

Bilancio d'esercizio di Immsi S.p.A. al 31 dicembre del risultato di eseccizio. Distribuzione dividendo. Delibere inerenti e conseguenti.

n, azioni % azioni rappresentate in
assemblea
% del Capitale Sociale
Quorum costitutivo assemblea 210.468.394 100% 61.806%
Azioni per le quali il RD dispone di istruzioni per
l'OdG in votazione (quorum deliberativo): 210.468.394 100,000% 61,806%
Azioni per le quali il RD
non disponeva di istruzioni: C 0,000% 0.000%
n. azioni % partecipanti al voto % del Capitale Sociale
Favorevole 210.468.394 100.000% 61,806%
Contrario 0,000% 0.000%
Astenuto 0.000% 0.000%
INon Votante 0.000% 0.000%
Totali 210.468.394 100.000% 61,806%

1/2

Punto 1.3 dell'ordine del giorno.

Biloncio d'esercizio di Immsi S.p.A. al 31 dicembre del risultato di esercizio. Distribuzione dividendo. Delibere inerenti e conseguenti.

Elenco dei partecipanti alla votazione per il tramite del Rappresentante Designato
------------------------------------------------------------------------------------ -- -- -- -- --
Codice Anagrafica CF PIPI Azioni % su Votanti Voto
1102622 ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION 35.317 0,017% F
1102722 ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION 82.736 0,039% F
22011945 ALGERT GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LP 60.341 0,029% F
98569 CC AND L Q 130/30 FUND II 7.290 0,003% F
98567 CC AND L Q GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LTD 44.458 0,021% F
98571 CC AND L Q MARKET NEUTRAL FUND 68.874 0.033% F
98570 CC AND L Q MARKET NEUTRAL FUND II 3.674 0,002% F
98566 CC AND L US Q MARKET NEUTRAL ONSHORE FUND II 16.930 0,008% F
22011944 CC&L ALL STRATEGIES FUND 2 0,000% F
22011952 ICC&L MULTI-STRATEGY FUND 2.362 0,001% F
22011943 ICC&L Q 140/40 FUND 1.115 0.001% F
22011946 CC & Q GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LTD 1.657 0.001% F
22011951 CC&L Q INTERNATIONAL SMALL CAP EQUITY FUND 1.854 0,001% F
22011942 CC&L Q MARKET NEUTRAL FUND 2 0,000% F
22011950 IDFA INTERNATIONAL SMALL CAP VALUE PNS GROUP INC 3.950.939 1,877% F
22014736 EMN ASC FUND LP 56.637 0,027% F
22011940 FORD MOTOR COMPANY OF CANADA LIMITED PENSION TRUST 4.870 0.002% F
24157206 IGMO IMPLEMENTATION FUND 36.938 0,018% F
97703 HI ALGEBRIS ITALIA ELTIF 1.351.601 0,642% F
24157207 ISHARES VII PLC 143.601 0,068% F
22011948 [JHF II INT'L SMALL CO FUND 75.963 0,036% F
22011949 JHVIT INT'L SMALL CO TRUST 6.756 0,003% F
22011947 ILGT SELECT FUNDS 1.711 0,001% F
24157197 ILVIP DIMENSIONAL INTERNATIONAL CORE EQUITY FUND 4.790 0,002% F
24157198 MARYLAND STATE RETIREMENT PENSION SYSTEM 13.920 0,007% F
୧୫ OMNIAHOLDING S.P.A. 018645 0209 57.771.931 27,449% F
67 OMNIAINVEST S.P.A. 02010220206 146.612.006 69,660% F
24157250 OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM 57.102 0,027% F
24157199 TOREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM 9.171 0,004% F
98611 STRATEGIC INTERNATIONAL EQUITY FUND 3.123 0,001% F
24157196 ITRUST II BRIGHTHOUSEDIMENSIONALINT SMALL COMPANY PORTFOLIO 10.396 0.005% F
22011939 JUTAH RETIREMENT SYSTEMS 30.327 0,014% F

Totale votanti

210.468.394

100%

Legenda
F - Favorevole r - Tovorewole
A - Ashermania
A - Alishan Maria
A - Listian A voltante
NY - Internationale
NY - INon espresso

Allegato " " all'atto
Repertorio n. 91084
Recolla D. James and and some 4955

Punto 2.1 dell'ordine del giorno.

Relazione sulla politico in materia di remunerazione e sui compensione della politica di remunerazione di sensi dell'art. 123-ter, comma 3ter, del D.Lgs. n. 58/1998;

n. azioni % azioni rappresentate in
assemblea
% del Capitale Sociale
Quorum costitutivo assemblea 210.468.394 100% 61,806%
Azioni per le quali il RD dispone di istruzioni per
Il'OdG in votazione (quorum deliberativo): 210.468.394 100,000% 61,806%
Azioni per le quali il RD
non disponeva di istruzioni: 0,000% 0,000%
n. azioni % partecipanti al voto % del Capitale Sociale
Favorevole 204.597.5151 97,211% 60,082%
Contrario 5.870.879 2.789% 1.724%
Astenuto 0,000% 0.000%
Non Votante 0,000% 0.000%
Totali 210.468.394 100.000% 61.806%

1/2

Punto 2.1 dell'ordine del giorno.

Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensione della politica di remunerazione ai sensi dell'art. 123-te, comma 3-ter, del D.Lgs. n. 58/1998;

Elenco dei partecipanti alla votazione per il tramite del Rappresentante Designato

Codice Anagrafica CF PI Azioni % su Votanti Voto
22011945 TALGERT GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LP 60.341 0,029% F
22014736 IEMN ASC FUND LP 56.637 0,027% F
୧୫ OMNIAHOLDING S.P.A. 01864510209 57.771.931 27,449% F
67 OMNIAINVEST S.P.A. 02010220206 146.612.006 69.660% F
24157250 TOREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM 57.102 0,027% F
24157199 TOREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM 9.171 0,004% F
22011939 IUTAH RETIREMENT SYSTEMS 30.327 0,014% F
1102622 ALAŠKA PERMANENT FUND CORPORATION 35.317 0,017%. C
1102722 ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION 82.736 0,039% C
88569 CC AND L Q 130/30 FUND II 7.290 0,003% C
98567 CC AND L Q GEOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LTD 44.458 0.021% C
98571 CC AND L Q MARKET NEUTRAL FUND 68.8/4 0,033% C
98570 CC AND L Q MARKET NEUTRAL FUND I 3.674 0,002% C
98566 CC AND L US Q MARKET NEUTRAL ONSHORE FUND II 16.930 0,008% C
22011944 ICC&L ALL STRATEGIES FUND 2 0,000% C
22011952 ICC&L MULT-STRATEGY FUND 2.362 0,001% C
22011943 ICC&L Q 140/40 FUND 1.115 0,001% C
22011946 CC &L Q GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LTD 1.657 0,001% C
22011951 ICC&L Q INTERNATIONAL SMALL CAP EQUITY FUND 1.854 0.001% C
22011942 ICC&L Q MARKET NEUTRAL FUND 2 0,000% C
22011950 IDFA INTERNATIONAL SMALL CAP VALUE PNS GROUP INC 3.950.939 1,877% C
22011940 IFORD MOTOR COMPANY OF CANADA LIMITED PENSION TRUST 4.870 0.002% C
24157206 GMO IMPLEMENTATION FUND 36.938 0.018% C
97703 HI ALGEBRIS ITALIA ELTIF 1.351.601 0,642% C
24157207 IISHARES VII PLC 143.601 0,068% C
22011948 IJHF II INT'L SMALL CO FUND 75.963 0,036% C
22011949 JHVIT INT'L SMALL CO TRUST 6.756 0,003% C
22011947 LGT SELECT FUNDS 1.711 0,001% C
24157197 ILVIP DIMENSIONAL INTERNATIONAL CORE EQUITY FUND 4.790 0,002% C
24157198 MARYLAND STATE RETIREMENT PENSION SYSTEM 13.920 0,007% C
98611 STRATEGIC INTERNATIONAL EQUITY FUND 3.123 0,001% C
24157196 ITRUST II BRIGHTHOUSEDIMENSIONALINT SMALL COMPANY PORTFOLIO 10.396 0,005% C

Totale votanti

210.468.394

100%

Legenda
F - Favorevole ronomionologio
A - Asternamia
Ax - Listemano
Ax - Listem valuente
NY - Niger volto mille
NY - Noon espresso

Allegato " " all'atto
Repertorio n. 084
K2CCOlla D. am anner and and and and the one of the sections 7955

Punto 2.2 dell'ordine del giorno.

Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sullo "seconda sezione" dello relazione" dello relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/1998.

n. azioni % azioni rappresentate in
assemblea
% del Capitale Sociale
Quorum costitutivo assemblea 210.468.394 100% 61.806%
Azioni per le quali il RD dispone di istruzioni per
ll'OdG in votazione (quorum deliberativo): 210.468.3941 100,000% 61,806%
Azioni per le quali il RD
non disponeva di istruzioni: 5 0.000%1 0.000%
n. azioni % partecipanti al voto % del Capitale Sociale
Favorevole 210.468.394 100.000% 61.806%
Contrario 0.000% 0.000%
Astenuto 0.000% 0.000%
Non Votante 0,000% 0.000%
Totali 210.468.3941 100,000% 61.806%

1/2

Punto 2.2 dell'ordine del giorno.

Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti. Della relazione" della relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/1998.

Elenco dei partecipanti alla votazione per il tramite del Rappresentante Designato
Codice Anagrafica CF/Pi Azioni % su Votanti Voto
1102622 ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION 35.317 0,017% F
1102722 ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION 82.736 0.039% F
22011945 ALGERT GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LP 60.341 0,029% F
98569 CC AND L Q 130/30 FUND II 7.290 0,003% F
98567 CC AND L Q GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LTD 44.458 0,021% F
98571 CC AND L Q MARKET NEUTRAL FUND 68.874 0.033% F
98570 CC AND L Q MARKET NEUTRAL FUND II 3.674 0,002% F
98566 CC AND L US Q MARKET NEUTRAL ONSHORE FUND II 16.930 0,008% F
22011944 ICC&L ALL STRATEGIES FUND 2 0,000% F
22011952 [CC&L MULTI-STRATEGY FUND 2.362 0,001% F
22011943 CC&L Q 140/40 FUND 1.115 0,001% F
22011946 CC &L Q GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LTD 1.657 0.001% F
22011951 CC&L Q INTERNATIONAL SMALL CAP EQUITY FUND 1.854 0,001% F
22011942 ICC&L Q MARKET NEUTRAL FUND 2 0,000% F
22011950 DFA INTERNATIONAL SMALL CAP VALUE PNS GROUP INC 3.950.939 1,877% F
22014736 JEMN ASC FUND LP 56.637 0,027% F
22011940 IFORD MOTOR COMPANY OF CANADA LIMITED PENSION TRUST 4.870 0,002% F
24157206 IGMO IMPLEMENTATION FUND 36.938 0,018% F
97703 HI ALGEBRIS ITALIA ELTIF 1.351.601 0,642% F
24157207 IISHARES VII PLC 143.601 0,068% F
22011948 IJHF II INT'L SMALL CO FUND 75.963 0,036% F
22011949 JHVIT INT'L SMALL CO TRUST 6.756 0,003% F
22011947 ILGT SELECT FUNDS 1.711 0.001% F
24157197 ILVIP DIMENSIONAL INTERNATIONAL CORE EQUITY FUND 4.790 0,002% F
24157198 MARYLAND STATE RETIREMENT PENSION SYSTEM 13.920 0,007%. F
୧୫ OMNIAHOLDING S.P.A. 01864510209 57.771.931 27,449% F
67 OMNIAINVEST S.P.A. 02010220206 1 46.612.006 69,660% F
24157250 OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM 57.102 0.027% F
24157199 OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM 9.171 0,004% F
98611 STRATEGIC INTERNATIONAL EQUITY FUND 3.123 0,001% F
24157196 ITRUST II BRIGHTHOUSEDIMENSIONALINT SMALL COMPANY PORTFOLIO 10.396 0.005% F
22011939 UTAH RETIREMENT SYSTEMS 30.327 0,014%

Totale votanti

210.468.394

100%

Legenda
F - Favorevole F-Favorevole
A - Assimania
A - Assimania
A - Assistante
NY - Listia in visual mie
NY - Non espresso

E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
Allegato " all and
Repertorio n. 9.1084
Kaccolta D. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 7455

Punto 3 dell'ordine del giorno.

Autorizzaione all'ocquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi artt. 2357 e 2357-ter del codice civile, nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 58/1998 e relative disposizioni di attuazione conferito dell'Assemblea ordinaria del 30 aprile 2011. Delibere inerenti e conseguenti.

n. azioni % azioni rappresentate in
assemblea
% del Capitale Sociale
Quorum costitutivo assemblea 210.468.394 100% 61,806%
Azioni per le quali il RD dispone di istruzioni per
l'OdG in votazione (quorum deliberativo): 210.468.394 100,000% 61,806%
Azioni per le quali il RD
non disponeva di istruzioni: 0,000% 0,000%
n. azioni % partecipanti al voto % del Capitale Sociale
Favorevole 204.745.986 97,281% 60,126%
Contrario 5.722.408 2,719% 1,680%
Astenuto 0,000% 0,000%
Non Votante 0,000% 0,000%
Takali 110 160 2011 1 ሰስ በሰብዓ/ 61 80601

1/2

Punto 3 dell'ordine del giorno.

Autorizzazione all'ocquisto e disposizione di sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile, nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 58/1998 e relative disposizioni di attuazione conferito dall'Assembleo ordinaria del 30 aprile 2021. Delibere inerenti e conseguenti.

Elenco dei partecipanti alla votazione per il tramite del Rappresentante Designato
Codice Anagrafica CFPI Azioni % su Votanti Voto
22011945 ALGERT GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LP 60.341 0,029% F
22014736 JEMN ASC FUND LP 56.637 0,027% F
22011940 FORD MOTOR COMPANY OF CANADA LIMITED PENSION TRUST 4.870 0,002% F
24157207 ISHARES VII PLC 143.601 0,068% F
୧୫ OMNIAHOLDING S.P.A. 01864510209 57.771.931 27,449% F
67 OMNIAINVEST S.P.A. 02010220206 146.612.006 69,660% F
24157250 OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM 57.102 0,027% F
24157199 TOREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM 9.171 0,004% F
22011939 JUTAH RETIREMENT SYSTEMS 30.327 0,014% ్లా
1102622 JALASKA PERMANENT FUND CORPORATION 35.317 0.017% C
1102722 ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION 82.736 0,039% C
88569 CC AND L Q 130/30 FUND II 7.290 0,003% C
98567 CC AND L Q GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LTD 44.458 0.021% C
98571 CC AND L Q MARKET NEUTRAL FUND 68.874 0,033% C
98570 CC AND L Q MARKET NEUTRAL FUND II 3.674 0,002% C
98566 CC AND L US Q MARKET NEUTRAL ONSHORE FUND II 16.930 0,008% C
22011944 CC&L ALL STRATEGIES FUND 2 0.000% C
22011952 ICC&L MULTI-STRATEGY FUND 2.362 0,001% C
22011943 CC&L Q 140/40 FUND 1.115 0,001% C
22011946 CC & G GLOBAL EQUITY MARKET NEUTRAL MASTER FUND LTD 1.657 0.001% C
22011951 ICC&L Q INTERNATIONAL SMALL CAP EQUITY FUND 1.854 0,001% C
22011942 ICC&L Q MARKET NEUTRAL FUND 2 0,000% C
22011950 DFA INTERNATIONAL SMALL CAP VALUE PNS GROUP INC 3.950.939 1,877% C
24157206 IGMO IMPLEMENTATION FUND 36.938 0,018% C
97703 IHI ALGEBRIS ITALIA ELTIF 1.351.601 0,642% C
22011948 JHF II INT'L SMALL CO FUND 75.963 0,036% C
22011949 JHVIT INT'L SMALL CO TRUST 6.756 0,003% C
22011947 ILGT SELECT FUNDS 1.711 0.001% C
24157197 ILVIP DIMENSIONAL INTERNATIONAL CORE EQUITY FUND 4.790 0.002% C
24157198 IMARYLAND STATE RETIREMENT PENSION SYSTEM 13.920 0,007% C
98611 STRATEGIC INTERNATIONAL EQUITY FUND 3.123 0.001% C
24157196 TRUST II BRIGHTHOUSEDIMENSIONALINT SMALL COMPANY PORTFOLIO 10.396 0.005% C

Totale votanti

210.468.394

100%

Relazione Illustrativa

  1. Autorizzazione all'acquisto e di azioni proprie, ai sensi del combinato disposto degli artt 2357 e 2357-ter del codice civile, nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 58/1998 e relative disposizioni di attuazione, previa revoca dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea ordinaria del 30 aprile 2021. Delibere inerenti e conseguenti.

Signori Azionisti.

siete stati convocati in Assemblea ordinaria per l'esame e l'approvazione della proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni ordinarie di Immsi S.p.A. (di seguito "Immsi" o anche la "Società"), ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter del c.c., nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 58/1998 ("TUF") e relative disposizioni di attuazione.

Si ricorda che con delibera assunta in data 30 aprile 2021, codesta Assemblea ha autorizzato l'acquisto e la disposizione di azioni ordinarie della Società. L'autorizzazione all'acquisto, deliberata per il periodo di 18 mesi dalla data della suddetta delibera, andrà a scadere nel corso dell'esercizio 2022, mentre l'autorizzazione alla disposizione è stata concessa senza limiti temporali.

Appare opportuno che alla Società sia attribuita la facoltà di procedere all'acquisto di azioni proprie anche oltre il termine sopra indicato, per le finalità di cui al successivo paragrafo 1.

Viene quindi proposto ai signori Azionisti di deliberare una nuova autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie nei termini illustrati nella presente Relazione, previa revoca della precedente autorizzazione (che non ha avuto esecuzione), con effetto dalla data della nuova delibera assembleare autorizzativa.

1. Motivazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie

La richiesta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, oggetto della proposta di autorizzazione da sottoporsi all'Assemblea ordinaria, è finalizzata a dotare la Società di una utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate nell'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Reguito "MAR') e nelle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili, ivi inclusa la finalità di acquisto di azioni proprie in funzione del loro successivo annullamento, nei termini e con le modalità che saranno eventualmente deliberati dai competenti organi sociali.

2. Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l'autorizzazione

L'autorizzazione è richiesta per l'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie Immsi prive di valore nominale espresso, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie Immsi di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al limite massimo stabilito dalla normativa pro tempore applicabile (alla data della presente Relazione, detto limite è fissato in un quinto del capitale sociale a norma dell'art. 2357, comma 3, c.c.).

Si propone quindi di conferire mandato al Consiglio di Amministrazione per individuare l'ammontare di azioni da acquistare in relazione a ciascun programma di acquisto delle finalità indicate al precedente paragrafo, anteriormente all'avvio del programma medesimo; nel rispetto del limite massimo di cui sopra.

ﻠﺴﻴﺔ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ

Alla data della presente Relazione, il capitale sociale di Immsi ammonta a euro 178.464.000 ed è suo in n. 340.530.000 azioni ordinarie prive di valore nominale espresso. Alla stessa data, né le società dalla stessa controllate detengono azioni Immsi.

3. Informazioni utili ai fini di una compiuta valutazione del rispetto della disposizione prevista dall'art. 2357, comma 3, del c.c.

Come sopra indicato al paragrafo 2., in qualunque momento il numero massimo di azioni proprie possedute da Immsi, tenuto anche conto delle azioni ordinarie Immsi eventualmente possedute da società controllate, non dovrà mai superare il limite massimo stabilito dalla normativa pro tempore applicabile. Al fine di garantire il rispetto dei limiti di legge, verranno in ogni caso approntate procedure idonee a garantire una tempestiva e completa informativa in ordine ai possessi azionari delle società controllate da Immsi.

L'acquisto di azioni proprie dovrà comunque avvenire entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio (anche infrannuale) approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione e, in occasione dell'acquisto e della alienazione delle azioni proprie, saranno effettuate le necessarie appostazioni contabili in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili.

4.

L'autorizzazione all'acquisto delle azioni proprie viene richiesta per il periodo di diciotto mesi, a far data dalla relativa delibera dell'Assemblea ordinaria. Il Consiglio di Amministrazione potrà procedere alle operazioni autorizzate in una o più volte e in ogni momento, in misura e tempi liberamente determinati nel rispetto delle norme applicabili, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società. L'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie viene richiesta senza limiti temporali.

5. Corrispettivo minimo e corrispettivo massimo delle azioni proprie da acquistare

Il Consiglio di Amministrazione propone che gli acquisti di azioni proprie siano effettuati nel rispetto dell'i condizioni relative alla negoziazione stabilite nell'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/10522 "Regolamento 1052") in attuazione della MAR, nonché dalle prassi ammesse dalla Consob a noming dell'art. 13 MAR, ove applicabili. Gli acquisti potranno essere effettuati ad un corrispettivo che non sigg superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 10% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Immsi nei dieci giorni di borsa aperta antecedenti ogni singola operazione di acquisto.

6. Modalità attraverso le quali gli acquisti e le alienazioni saranno effettuati

Il Consiglio di Amministrazione propone che gli acquisti vengano effettuati con le modalità stabilite nelle applicabili disposizioni del Regolamento Consob 11971/1999 (come successivamente modificato) in attuazione dell'art. 132 del TUF, nel rispetto delle condizioni relative alla negoziazione di cui all'art. 3 del Regolamento 1052 e con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società.

Il Consiglio di Amministrazione propone inoltre di autorizzare l'utilizzo ai sensi dell'art. 2357-ter del c.s., in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni proprie acquistate in base alla presente proposta o comunque già in portafoglio della Società mediante alienazione delle stesse in borsa o fuori borsa, eventualmente anche mediante cessione di diritti reali e/o personali, ivi incluso a mero titolo esemplificativo il prestito titoli, con i termini, le modalità e le condizioni dell'atto di disposizione delle azioni proprie ritenuti più opportuni nell'interesse della Società, nel rispetto delle disposizioni di legge e

ation and the

2

regolamentari pro tempore vigenti e per il perseguimento delle finalità di cui alla presente proposta delibera.

Le operazioni di disposizione delle azioni proprie in portafoglio verranno effettuate nel rispetto della normativa legislativa e regolamentare vigente in tema di esecuzione delle negoziazioni sui titoli quotati, ivi incluse le prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili, e potranno avvenire in una o più soluzioni, e con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società.

***

Se siete d'accordo con la proposta formulata, Vi invitiamo ad assumere la seguente deliberazione:

"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti, vista e approvata la Relazione del Consiglio di Amministrazione,

delibera

  • (A) di revocare la delibera di autorizzazione all'acquisto e di azioni proprie, assunta dall'Assemblea dei soci in data 30 aprile 2021, a far tempo dalla data della presente delibera;
  • (B) di autorizzare operazioni di acquisto e di disposizione di azioni ordinarie proprie per le finalità indicate nella Relazione del Consiglio di Amministrazione allegata al presente verbale, e quindi:
    • 1) di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 del c.c., l'acquisto, in una o più volte, per il periodo di diciotto mesi a far data dalla presente deliberazione, di azioni ordinarie della Società, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie Immsi S.p.A. di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società ed eventualmente dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al limite massimo stabilito dalla normativa pro tempore applicabile, ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 10% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Immsi nei dieci giorni di borsa aperta antecedenti ogni singola operazione di acquisto;
    • di dare mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso al suo Presidente e 2) all'Amministratore Delegato, disgiuntamente tra loro, di individuare l'ammontare di azioni da acquistare in relazione a ciascun programma di acquisto, nell'ambito delle finalità sopra indicate, anteriormente all'avvio del programma medesimo, e di procedere all'acquisto di azioni con le modalità stabilite nelle applicabili disposizioni del Regolamento Consob 11971/1999 (come successivamente modificato) in attuazione dell'art. 132 del TUF, nel rispetto delle condizioni relative alla negoziazione di cui all'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052 nonché dalle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili, e con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società, attribuendo ai medesimi, sempre disgiuntamente tra loro, ogni più ampio potere per l'esecuzione delle operazioni di acquisto di cui alla presente delibera e di ogni altra formalità alle stesse relativa, ivi incluso l'eventuale conferimento di incarichi ad intermediari abilitati ai sensi di legge e con facoltà di nominare procuratori speciali;

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2

3) di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, e per esso il suo Presidente e l'Amministratore Delegato, disgiuntamente tra loro, affinché, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357-ter c.c., possano disporre, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni proprie acquistate in base alla presente delibera, o comunque gia in portafogho della Società, mediante alienazione delle stesse in borsa o fuori borsa, eventualmente anche mediante cessione

4

di diritti reali e/o personali, ivi incluso a mero titolo esemplificativo il prestito titoli, nel risp delle disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti e per il perseguimento delle finalità di cui alla presente delibera, con i termini, le modalità e le condizioni dell'atto di disposizione delle azioni proprie ritenuti più opportuni nell'interesse della Società, attribuendo ai medesimi, sempre disgiuntamente tra loro, ogni più ampio potere per l'esecuzione delle operazioni di disposizione di cui alla presente delibera, nonché di ogni altra formalità alle stesse relativa, ivi incluso l'eventuale conferimento di incarichi abilitati ai sensi di legge e con facoltà di nominare procuratori speciali. Le operazioni di disposizione delle azioni proprie in portafoglio verranno in ogni caso effettuate nel rispetto della normativa legislativa e regolamentare vigente in tema di esecuzione delle negoziazioni sui titoli quotati, ivi incluse le prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili, e potranno avvenire in una o più soluzioni, e con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società. L'autorizzazione di cui al presente punto (B) 3) è accordata senza limiti temporali;

(C) di disporre, ai sensi di legge, che gli acquisti di cui alla presente autorizzazione siano contenuti entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilanche infrannuale) approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione e che, in occasione dell'acquisto e della alienazione delle azioni proprie, siano effettuate le necessarie appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili."

Mantova, 23 marzo 2022

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Roberto Colaninno

IMMSI Società per Azioni

Capitale Sociale 178.464.000 euro i.v.

Sede Legale: P.zza Vilfredo Pareto, 3 - 46100 Mantova

Registro delle Imprese di Mantova - Codice Fiscale e Partita I.V.A. 07918540019

Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021

Il presente documento, in formato PDF, non costituisce adempimento agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815 (il "Regolamento ESEF" - European Single Electronic Format) per il quale è stato elaborato apposito formato XHTML.

Indice:

ORGANI SOCIALI
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE
- Emergenza sanitaria - Covid-19 e Informazioni sulla gestione ed attività del Gruppo
Immsi
GRUPPO IMMSI
- Prospetti contabili consolidati
- Note esplicative sui Prospetti contabili consolidati pag. 59
- Elenco delle imprese incluse nel Bilancio consolidato e delle partecipazioni pag. 140
- Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 pag. 143
- Relazione della Società di Revisione Indipendente sulla revisione contabile del Bilancio
consolidato
IMMSI S.p.A.
- Prospetti contabili
- Note esplicative sui Prospetti contabili pag. 158
- Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs 58/98 pag. 203
- Relazione della Società di Revisione Indipendente sulla revisione contabile del Bilancio
d'esercizio.
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

ll presente fascicolo è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. in data 23 marzo 2022 ed è a disposizione del pubblico presso la Sede Legale della Società, sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. www.borsaitaliana.it, nel meccanismo di stoccaggio centralizzato e sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it (sezione: "Investors/Bilanci e relazioni/2021") nei termini di legge.

ORGANI SOCIALI

Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale di Immsi S.p.A. sono stati nominati con delibera assembleare del 30 aprile 2021 e rimarranno in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2023.

CONSIGLIO

DI AMMINISTRAZIONE

Roberto Colaninno Daniele Discepolo Michele Colaninno Matteo Colaninno Ruggero Magnoni Gianpiero Succi Patrizia De Pasquale Paola Mignani Alessandra Simonotto Giulia Molteni Rosanna Ricci Piercario Rossi

Presidente Vice Presidente Amministratore Delegato Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere

COLLEGIO SINDACALE

Antonella Giachetti Alessandro Lai Giovanni Barbara Gianmarco Losi Filippo Dami

Presidente Sindaco Effettivo Sindaco Effettivo Sindaco Supplente Sindaco Supplente

SOCIETA' DI REVISIONE

Deloitte & Touche S.p.A.

2021 - 2029

DIRETTORE GENERALE

Michele Colaninno

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità ai principi di Corporate Governance raccomandati dal Codice di Corporate Governance (versione gennaio 2020), nonché ai sensi del D.L.gs. 231/01, ha istituito i seguenti organi:

COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITA'
Daniele Discepolo Presidente
Paola Mignani
Rosanna Ricci
COMITATO PARTI CORRELATE
Rosanna Ricci Presidente
Paola Mignani
Patrizia De Pasquale
ORGANISMO DI VIGILANZA
Marco Reboa Presidente
Giovanni Barbara
Maurizio Strozzi
COMITATO PER LE PROPOSTE DI NOMINA E REMUNERAZIONE
Daniele Discepolo Presidente
Paola Mignani
Rosanna Ricci
LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
Daniele Discepolo
CHIEF EXECUTIVE OFFICER
Michele Colaninno
RESPONSABILE INTERNAL AUDIT
Maurizio Strozzi
DIRIGENTE PREPOSTO
Andrea Paroli
INVESTOR RELATOR
Andrea Paroli

Tutte le informazioni relative ai poteri riservati al Consiglio di Amministrazione, alle deleghe conferite, alle funzioni dei vari Comitati costituiti all'interno del Consiglio di Amministrazione sono disponibili sul sito web dell'Emittente www.immsi.it nella sezione Governance.

Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione

Il presente bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS), in vigore alla data, emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed adottati dall' Unione Europea a tale data. Con IFRS si intendono tutti gli International Financial Reporting Standards, gli International Accounting Standards, tutte le interpretazioni dell'IFRS Interpretation Committee (già IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti UE.

La presente Relazione contiene inoltre sia i prospetti contabili e le note esplicative consolidate di Gruppo Immsi (il "Gruppo"), sia i prospetti contabili e le note esplicative relative alla Capogruppo Immsi S.p.A. (la "Società").

Si evidenzia altresì che i dati contenuti all'interno del presente documento potrebbero presentare in taluni casi difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in migliaia e milioni: a riguardo si segnala che le variazioni e le incidenze percentuali sono generalmente calcolate sui dati espressi in migliaia.

Emergenza sanitaria - Covid-19

Nel corso del 2021 la situazione epidemiologica è stata ancora motivo di preoccupazione a livello globale. In generale, l'uscita dalla crisi a livello mondiale sembra legata ad una necessaria e rapida distribuzione del vaccino tra la popolazione ed alla efficacia di quest'ultimo contro le eventuali nuove varianti, che ha consentito un importante ripristino delle attività e in buona parte degli silli di vita antecedenti la pandemia, evitando i lockdown che hanno contraddistinto l'anno precedente.

Per quanto riguarda il settore Immobiliare e holding si segnala che la Capogruppo Immsi S.p.A. sta continuando ad adottare le modalità operative per il proprio personale in linea con le disposizioni generali di tutela della salute pubblica ed al contempo garantendo la continuità delle attività, così come la controllata Is Molas S.p.A., la quale, nonostante le limitazioni legate all'emergenza sanitaria, ha proseguito le attività commerciali volte alla ricerca di potenziali acquirenti sia delle ville fino ad oggi realizzate che, eventualmente, di quelle solo parzialmente realizzate ("al grezzo avanzato"). La pandemia ha inoltre èimpattato in maniera significativa il business nel quale opera Is Molas S.p.A. ed in particolar modo sul perfura dell'hotel (struttura aperta al pubblico solo dallo scorso 1 giugno 2021), sulla riduzione generalizzata del flusso di clienti nei periodi di apertura rispetto ai precedenti esercizi pre-pandemia e sulla fruibilità ad intermittenza dei servizi attivi. Per far fronte a tale situazione, si è provveduto ad attivare una serie di azioni volte alla riduzione dei costi (coerentemente con lo slittamento dell'apertura dell'hotel), anche per il tramite dell'ottimizzazione delle risorse esistenti e dell'adesione alle misure di sostegno concesse dal Governo che hanno permesso tra l'altro di fare richiesta di accesso ad ammortizzatori sociali, permettendo di tutelare i posti di lavoro già in essere. In aggiunta a ciò, è stata altresì ottenuta da parte della banca finanziatrice una ulteriore moratoria (rispetto a quella concessa nel precedente esercizio) di 6 mesi sulle quote capitali del finanziamento originariamente in scadenza al 31 dicembre 2021.

Con riferimento al settore industriale, fin dal primo diffondersi del virus, il gruppo Piaggio ha messo in atto tutte le possibili precauzioni per garantire ai dipendenti la sicurezza sanitaria all'interno dei propri stabilimenti.

Limitando l'analisi alle aree geografiche di riferimento del guppo Piaggio in Europa, America ed Asia Pacific nel corso del 2021 la situazione sanitaria è andata progressivamente migliorando e sono state eliminate molte delle restrizioni alla libera circolazione delle persone.

Solamente l'India è stata ancora interessata da lockdown intermittenti con il conseguente stop sia dell'attività produttiva che di quella commerciale.

Tuttavia, a fine dicembre si è assistito in tutte le parti del mondo ad un aumento esponenziale dei contagi, dovuta alla diffusione della variante Omicron. Per fronteggiare la diffusione della nuova variante molti Paesi hanno deciso di adottare nuove misure restrittive che entreranno in vigore con la fine dell'anno.

L'uscita dalla crisi a livello mondiale sembra legata al completamento del ciclo vaccinale tra la popolazione ed alla efficacia di quest'ultimo contro le eventuali nuovi varianti.

La pandemia ha reso sempre più importante tra la popolazione il bisogno di una mobilità individuale sicura, a scapito del trasporto pubblico considerato possibile portatore di contagio. Il Gruppo continua ad operare per cogliere al meglio le opportunità rappresentate da una potenziale crescita della domanda, offrendo prodotti che garantiscono spostamenti sicuri ed a basso o nullo impatto ambientale.

Fin dal primo diffondersi del virus Piaggio ha messo in atto tutte le possibili precauzioni per garantire ai dipendenti la sicurezza sanitaria all'interno delle proprie sedi.

Con riferimento alla propria rete commerciale di distributori e dealers ed ai clienti, il Gruppo continua a gestire l'attuale scenario con molta attenzione, per rispettare gli impegni e per continuare ad offrire il massimo supporto.

In questo difficile contesto il gruppo Piaggio ha dimostrato concretamente la capacità di mettere in atto risposte efficaci di fronte ad una situazione di emergenza sanitaria senza precedenti.

Anche la controllata Intermarine S.p.A. operante nel settore navale ha mantenuto le misure tempestivamente attivate lo scorso anno per recepire le prescrizioni emesse dal Governo e dagli Enti preposti, mirate a contrastare la diffusione del virus Covid-19, a tutela della comunità e della salute dei propri favoratori, in accordo alle normative. In coerenza con i provvedimenti nazionali di legge, la società ha definito, nel corso del 2021, l'utilizzo della cassa integrazione ordinaria Covid-19, cassa integrazione ordinaria per transitoria riduzione dei volumi di lavoro oltre ad un piano di smaltimento ferie. Sotto il profilo economico e finanziario, l'emergenza Covid-19 aveva portato all'interruzione o quantomeno al rallentamento dei programmi commerciali con i potenziali clienti; nel 2021, sono ripresi i contatti, seppur con tempistiche rallentate, con le Marine per le valutazioni di possibili forniture di cacciamine nell'ambito dei Programmi di difesa di vari Stati esteri.

Informazioni sulla gestione ed attività del Gruppo Immsi

L'anno 2021 è stato caratterizzato dal perdurare dell'emergenza sanitaria mondiale causata dal virus Covid-19; in questo difficile contesto il settore industriale con il gruppo Piaggio ha dimostrato concretamente la capacità di mettere in atto risposte efficaci di fronte ad una situazione di emergenza sanitaria senza precedenti; anche gli altri settori del Gruppo hanno operato in questo difficile contesto per contemperare obiettivi economico finanziari e di tutela sanitaria.

Tutti gli indicatori risultano in sensibile miglioramento rispetto al precedente esercizio, il fatturato cresce del 24,2%, l'Ebitda del 23,8% ed il risultato netto del Gruppo risulta pari a 12,3 milioni di euro rispetto a 9,8 milioni di euro del precedente esercizio. Anche la posizione finanziaria un risultato positivo con un calo dell'esposizione netta per circa 38,7 milioni di euro, attestandosi a circa 764,2 milioni di euro (802,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020).

I risultati dell'esercizio presentano andamenti differenziati con riferimento ai settori che costituiscono il Gruppo in funzione delle diverse dinamiche di business che hanno caratterizzato il periodo in oggetto.

Per una più chiara interpretazione di quanto sotto riportato, si precisa preliminarmente che:

· il "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze e conomiche e patrimoniali di Immsi S.p.A., Immsi Audit S.c.a r.l., ISM Investimenti S.p.A., A., Apuliae S.r.l., Pietra

Informazioni sulta gestiefle ed artività dell'Appo Immsi

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S.r.I., Pietra Ligure S.r.l. e RCN Finanziaria S.p.A.;

  • · il "settore industriale" comprende le società appartenenti al gruppo Piaggio; mentre
  • · il "settore navale" comprende Intermarine S.p.A.

Di seguito sono presentati alcuni tra i principali dati di sintesi del Gruppo Immsi, suddivisi per settori di attività e determinati, come anticipato, applicando quanto previsto dai principi contabili internazionali (IAS/IFRS). Si rimanda a quanto esposto successivamente nel presente documento per una più ampia descrizione dei dati sotto riportati.

Indicatori alternativi di performance "non-GAAP"

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo Immsi, nell'ambito della presente Relazione, in conformità a quanto indicato nella raccomandazione ESMA in materia di indicatori alternativi di performance (ESMA/2015/1415), sono riportati alcuni indicatori che - ancorché non contemplati dagli IFRS ("Non-GAAP Measures") - derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi.

Tali indicatori - che sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo - rappresentano quanto monitoratop dal management ma non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e bilancio annuale al 31 dicembre 2020 e nella reportistica trimestrale periodica del Gruppo Immsi.

Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri operatori e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili.

In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

  • · EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali, così come risultanti dal Conto economico;
  • · Indebitamento finanziario netto (o Posizione finanziaria netta): rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti) ivi inclusi i debiti commerciali e gli altri debiti non correnti che includono una significativa componente di finanziamento implicito (o esplicito), ridotte della cassa e delle altre disponibilità liquide equivalenti (Orientamenti ESMA 2021 // 32-382-1138). Così come determinato dal Gruppo Immsi, invece, l'Indebitamento finanziario netto non considera gli strumenti finanziari derivati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei, gli adeguamenti al fair value di passività finanziarie, i debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari, gli interessi maturati sui finanziamenti verso soci terzi e le passività finanziarie correlate alle attività destinate alla dismissione.

Tra gli schemi contenuti nella presente Relazione è inserito un prospetto di dettaglio che evidenzia le voci che concorrono alla determinazione dell'indicatore.

State of Children

Il Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
in % Gruppo
Immsi
in %
Ricavi netti 2.750 1.668.689 38.133 1.709.572
Risultato operativo ante ammortamenti
(EBITDA)
-7.260 n/s 240.608 14,4% -2.836 -7 4% 230.512 13,5%
Risultato operativo (EBIT) -8.384 n/s 112.574 6,7% -6.440 -
16,9%
97.750 5,7%
Risultato prima delle imposte -23.133 n/s 93.678 5,6% -8.365 -
21,9%
62.180 3,6%
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
-18.318 nis 60.054 3,6% -6.312 16,6% 35.424 2,1%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
-13.314 n/s 30.157 1,8% -4.577 ﻀﻤﺎ
12,0%
12.267 0,7%
Posizione finanziaria netta -323.805 -380.322 -60.106 -764.233
Personale (unità) 57 5.702 238 5.997

Di seguito si propone la medesima tabella riferita al precedente esercizio; il confronto tra i due esercizi in oggetto è esposto nel commento specifico ai singoli settori successivamente presentato:

Il Gruppo Immsi al 31 dicembre 2020

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
in % Settore
industriale
in % Settore
navale
%
in
Gruppo
Immsi
in %
Ricavi nelti 1.455 1.313.690 61.622 1.376.767
Risultato operativo ante ammortamenti
(EBITDA)
-5.869 n/s 186.050 14,2% 6.054 9,8% 186.235 13,5%
Risultato operativo (EBIT) -6.930 n/s 70.856 5,4% 2.519 4,1% 66.445 4,8%
Risultato prima delle imposte -21.263 n/s 50.166 3,8% 501 0,8% 29.404 2,1%
Risultato di periodo inclusa la quota di
terzi
-15.708 n/s 31.322 2.4% 192 0,3% 15.806 1,1%
Risultato di periodo del Gruppo
(consolidabile)
-6.113 n/s 15.728 1,2% 138 0,2% 9.754 0,7%
Posizione finanziaria netta -328.820 -423 617 -50.467 -802-904
Personale (unità) 58 5,856 253 6.167

Si precisa che i dati esposti nelle precedenti tabelle sono riferiti ai risultati consolidabili, ovvero al netto in particolare dei ricavi e costi infragruppo e dei dividendi da società controllate.

Informazioni sulla gestione ed attività del Gruppo digitusfin

Il settore immobiliare e holding

In migliaia di euro 31.12.2021 in % 31.12.2020 in % Variazione in %
Ricavi netti 2.750 1.455 1.295 89,0%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) -7.260 n/s -5.869 n/s -1.391 -23,7%
Risultato operativo (EBIT) -8.384 n/s -6.930 n/s -1.454 -21,0%
Risultato prima delle imposte -23.133 n/s -21.263 n/s -1.870 -8,8%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -18.318 n/s -15.708 n/s -2.610 -16,6%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -13.314 n/s -6.113 n/s -7.200 -117,8%
Posizione finanziaria netta -323.805 -328.820 5.015 1,5%
Personale (unità) 57 રેક -1 -1,7%

ll "settore immobiliare e holding" consolida le risultanze economiche e patrimoniali di Immsi Audit S.c.a r.l., ISM Investimenti S.p.A., Is Molas S.p.A., Apuliae S.r.l., Pietra Ligure S.r.l. e RCN Finanziaria S.p.A.,

Complessivamente il settore immobiliare e holding presenta nel 2021 un risultato netto consolidabile negativo di Gruppo pari a circa 13,3 milioni di euro, in peggioramneto di circa 7,2 milioni di euro rispetto al precedente esercizio, principalmente per l'incremento della quota di spettanza al Gruppo dei risultati di ISM Investimenti e Is Molas.

La Posizione finanziaria netta del settore risulta negativa per 323,8 milioni di euro, in miglioramento rispetto a 328,8 milioni di euro al termine del precedente esercizio. La variazione, pari a 5 milioni di euro, è principalmente riconducibile all'incasso dell'acconto prezzo da parte di Pietra Srl sulla vendita della controllata Pietra Ligure Srl.

Di seguito si fornisce una descrizione della gestione della gestione delle principali società appartenenti a tale settore.

La Capogruppo Immsi S.p.A. registra nel bilancio separato (al lordo delle elisioni infragruppo) un risultato netto di esercizio negativo pari a circa 31,3 milioni di euro, rispetto ad un risultato netto di esercizio positivo pari a circa 4,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020.

Nel 2021 la Società ha registrato un saldo della gestione finanziaria negativa per 26,6 milioni di euro, dato dalla differenza tra proventi finanziari ed oneri finanziari. Su tale valore hanno impattato principalmente le svalutazioni di crediti finanziari verso controllate e partecipazioni per un totale complessivo di 50,5 milioni di euro (15 milioni di euro nel 2020) solo parzialmente compensato dai 19,9 milioni di euro di dividendi erogati dalla controllata Piaggio & C. S.p.A. (16,5 milioni di euro nel 2020).

I ricavi netti conseguiti da Immsi S.p.A. nel corso dell'esercizio 2021 derivanti dalla gestione di servizi ammontano a 0,5 milioni di euro, in riduzione rispetto al precedente esercizio a seguito della chiusura di contratti di assistenza a società controllate.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2021, al lordo delle elisioni infragruppo, è negativa per 23,6 milioni di euro rispetto a circa 6,8 milioni di euro positivi al 31 dicembre 2020.

!!

In merito alle iniziative nel settore immobiliare ed in particolare con riferimento alla società controllata Is Molas S.p.A., si segnala che la società ha promosso la locazione delle ville mockup al fine di permettere ai potenziali clienti finali, compresi gli investitori, di conoscere meglio il prodotto ed i relativi servizi offerti (es. wellness e catering a domicilio) al fine anche di poter parametrare la capacità reddituale delle stesse. In parallelo nel corso del 2021, si è proceduto con le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti delle stesse anche a livello internazionale, per quanto possibile viste le limitazioni legate all'emergenza sanitaria da Covid-19. La società sta inoltre attivando con successo le azioni volte alla vendita del complesso di proprietà "Le Ginestre", che consta di 50 unità abitative (Residence) e diversi posti auto, al fine di razionalizzare il compendio immobiliare. Sono state accettate le prime offerte pervenute su alcune delle unità immobiliari ed entro il mese di dicembre 2021 sono state vendute le prime 2 unità. Le attività di vendita sono continuate anche durante i primi mesi del 2022.

Con riferimento ai risultati dell'esercizio, la pandemia legata al Covid-19 ha impattato in maniera significativa il business nel quale opera Is Molas S.p.A. e conseguentemente anche i dati economicofinanziari del presente esercizio, pur in sensibile recupero sul 2020 grazie soprattutto all'affitto delle ville. In particolar modo la situazione di pandemia ha impattato sul periodo di apertura dell'hotel, sulla riduzione generalizzata del flusso di clienti nei periodi di apertura e sulla fruibilità ad intermittenza dei servizi attivi.

ll fatturato, riferito sia all'attività turistico-alberghiera che all'attività golfistica è pari a circa 2,8 milioni di euro rispetto a circa la metà nel 2020. In termini di marginalità si è registrato un risultato operativo (EBIT) negativo pari a 2,8 milioni di euro, in miglioramento di circa 0,7 milioni di euro rispetto al precedente esercizio per via dell'apertura anticipata dell'hotel da giugno 2021 rispetto al luglio del precedente esercizio.

La perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi risulta pari a 2,8 milioni di euro.

La Posizione finanziaria netta della società, al lordo delle elisioni infragruppo, mostra un indebitamento netto pari a 74,5 milioni di euro rispetto a 75,1 milioni al 31 dicembre 2020. Si segnala che nel corso del 2021 la società ha beneficiato della conversione di crediti in riserve di patrimonio netto per 5 milioni di euro da parte della controllante ISM Investimenti S.p.A..

Con riferimento al progetto Pietra Ligure, si segnala che in data 22 luglio 2021 la controllante diretta Pietra S.r.l. (partecipata al 77,78% da Immsi S.p.A. ed al 22,22% da Intesa Sanpaolo S.p.A.), ha sottoscritto con Polifin S.p.A. (holding della famiglia Bosatelli) -- poi divenuta Corus Life Pietra Ligure S.p.A. il cui capitale sociale è interamente detenuto da Polifin S.p.A. - un contratto preliminare di vendita dell'intera partecipazione detenuta in Pietra Ligure S.r.l., per un corrispettivo complessivo di 30 milioni di euro. L'esecuzione del contratto è sottoposta, come da prassi, ad alcune condizioni sospensive (per la precisione, due di carattere amministrativo che coinvolgono la Regione Liguria e il Comune di Pietra Ligure), peraltro entrambe verificatesi tra la fine dell'esercizio 2021 e i primi mesi del 2022. Si prevede che l'esecuzione dell'operazione avvenga pertanto entro il primo semestre del 2022.

Il risultato netto consolidabile di Pietra S.r.I. nel 2021 risulta pari a -0,2 milioni di euro e in linea con il risultato del precedente esercizio, mentre la posizione finanziaria netta, al lordo delle elisioni infragruppo, risulta positiva per 7,1 milioni di euro (rispetto a -2,8 milioni di euro al 31 dicembre 2020) a seguito dell'incasso dell'acconto prezzo di 10 milioni di euro sulla sopra citata vendita. Il risultato netto consolidabile di Pietra Ligure S.r.l., controllata come detto da Pietra S.r.l. e nella quale, si ricorda, è confluito il compendio immobiliare di Pietra Ligure con relativa Concessione e Convenzione Urbanistica, risulta pari a 0,5 milioni di euro negativi rispetto ad una perdita di 0,3 milioni al 31 dicembre 2020) e l'indebitamento finanziario netto, al lordo delle elisioni infragruppo, ammonta a 3,1 milioni di euro (2,8 milioni di euro al 31 dicembre 2020), oltre al debito finanziario relativo all'attualizzazione dei flussi legati alla concessione di cui sopra (secondo quanto previsto dall' IFRS 16) per circa 6 milioni di euro.

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Con riferimento alla controllata Apuliae S.r.1., si ricorda che al momento perdura la sospensione delle attività di ristrutturazione iniziata a far data dal marzo 2005, a seguito di accertamenti disposti dall'Autorità Giudiziaria ed in attesa della definizione delle pendenze in corso. Per aggiornamenti a riguardo si rimanda a quanto successivamente riportato all'interno del paragrafo Vertenze in corso. Al 31 dicembre 2021 la società presenta una lieve perdita a livello economico (0,1 milioni di euro) ed un indebitamento finanziario netto, al lordo delle elisioni infragruppo, pari a circa 0,8 milioni di euro, in linea con il 2020.

Tra le altre società di rilievo incluse nel settore immobiliare e holding sono ricomprese inoltre RCN Finanziaria S.p.A. ed ISM Investimenti S.p.A .:

  • · RCN Finanziaria S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,51% e socio unico di Intermarine S.p.A., presenta una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi pari a circa 3,2 milioni di euro (-3,5 milioni di euro nel corso dell'esercizio 2020) ed un indebitamento finanziario netto al lordo delle elisioni infragruppo al 31 dicembre 2021 pari a 127,5 milioni di euro, in aumento di circa 1,6 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2020:
  • · ISM Investimenti S.p.A., detenuta da Immsi S.p.A. con una quota pari al 72,64% e controllante di Is Molas S.p.A. con una quota del 92,59% al 31 dicembre 2021, presenta una perdita netta consolidabile per il Gruppo Immsi parì a circa 5,9 milioni di euro (-3,5 milioni di euro nell'esercizio 2020) ed un indebitamento finanziario netto al lordo delle elisioni infragruppo al 31 dicembre 2021 pari a 134,1 milioni di euro, in aumento di circa 6 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2020 principalmente a seguito di: i) la rinuncia da parte di Immsi di crediti verso ISM Investimenti S.p.A. per circa 8,8 milioni di euro convertiti in riserva di patrimonio netto destinato a futuro aumento di capitale, ii) analoga operazione per 5 milioni di euro a beneficio della controllata Is Molas S.p.A. da parte di ISM Investimenti, iii) capitalizzazione di interessi passivi su alcuni finanziamenti in essere per circa 7,3 milioni di euro.

Il settore industriale: gruppo Piaggio

In migliaia di euro 31.12.2021 in % 31.12.2020 in % Variazione in %
Ricavi netti 1.668.689 1.313.690 354.999 27,0%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) 240.608 14,4% 186.050 14,2% 54.558 29,3%
Risultato operativo (EBIT) 112.574 6,7% 70.856 5,4% 41.718 58,9%
Risultato prima delle imposte 93.678 5,6% 50.166 3,8% 43.512 86,7%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi 60.054 3,6% 31.322 2,4% 28.732 91,7%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) 30.157 1,8% 15.728 1,2% 14.429 91,7%
Posizione finanziaria netta -380.322 -423.617 43.295 10,2%
Personale (unità) 5.702 5.856 -154 -2.6%

Con riferimento al settore industriale, nel corso del 2021, il gruppo Piaggio ha venduto nel mondo 536.000 veicoli, con un incremento in termini di volumi pari a circa l'11,0% rispetto all'anno

precedente, in cui i veicoli venduti erano stati 482.700. In crescita sono risultate le vendite in tutte le aree geografiche. Con riguardo alla tipologia dei prodotti, sono risultate in crescita le vendite dei veicoli Due Ruote (+16,9%) mentre in calo sono state quelle dei Veicoli Commerciali (-12,0%).

Il gruppo Piaggio ha dimostrato concretamente la capacità di mettere in atto risposte efficaci di fronte ad una situazione di emergenza sanitaria senza precedenti. Il gruppo Piaggio ha chiuso l'esercizio 2021 con ricavi netti in crescita rispetto al corrispondente periodo del 2020 (+27,0%) e del 9,7% rispetto al 2019 (anno pre-Covid). La crescita ha riguardato in particolare i mercati EMEA e Americas (+32,9%) e Asia Pacific (+33,4%; +35,1% a cambi costanti), mentre in India, ancora influenzata negativamente dalla pandemia si è registrato un lieve calo (-0,8%; +2,5% a cambi costanti).

Con riguardo alla tipologia dei prodotti la crescita si è concentrata sui veicoli Due Ruote (+31,5%). I Veicoli Commerciali, invece, hanno registrato un incremento minore (+9,9%) a seguito delle difficoltà incontrate sul mercato indiano per effetto della difficile situazione economica del comparto industriale e dei trasporti creata dalla pandemia. Conseguentemente l'incidenza sul fatturato complessivo dei Veicoli Commerciali è scesa dal 20,8% del 2020 all'attuale 18,0%; viceversa, l'incidenza dei veicoli Due Ruote è salita dal 79,2% del 2020 all'82% attuale.

Il risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di imparment delle attività immateriali e materiali (Ebitda) dell'esercizio 2021 è pari a circa 240,6 milioni di euro (186,1 milioni di euro nel 2020). In rapporto al fatturato, l'Ebitda è pari al 14,4%, (14,2% nel 2020). In termini di Risultato Operativo (Ebit), la performance dell'esercizio 2021 è in forte crescita rispetto al 2020, con un Ebit consolidato pari a 112,6 milioni di euro, in aumento di 41,7 milioni di euro sul 2020; rapportato al fatturato, l'Ebit è pari al 6,7% (5,4% nel 2020).

Il risultato delle attività finanziarie migliora rispetto allo scorso esercizio di 1,8 milioni di euro, registrando oneri netti per 18,9 milioni di euro (20,7 milioni di euro nel 2020). Il miglioramento è stato ottenuto essenzialmente grazie alla diminuzione dell'indebitamento medio.

Le imposte di periodo sono pari a 33,6 milioni di euro, mentre erano risultate pari a 18,8 milioni di euro nel 2020. Nel 2021 l'incidenza delle imposte sul risultato ante imposte è stata pari al 35,9% (37,6% nel 2020). Il decremento è collegato principalmente alla diminuzione dei redditi in India ed al beneficio fiscale derivante dall'esercizio dell'opzione, ai sensi dell'art. 110 del D.L. 104/2020, per il riallineamento di alcune immobilizzazioni immateriali.

L'utile netto si attesta a 60,1 milioni di euro (3,6% sul fatturato), in crescita rispetto al risultato del precedente esercizio, pari a 31,3 milioni di euro (2,4% sul fatturato).

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 risulta pari a 380,3 milioni di euro, rispetto a 423,6 milioni di euro al 31 dicembre 2020. La riduzione è conseguenza del positivo andamento delle vendite e dell'attenta gestione del capitale circolante.

Business Due Ruote

I veicoli due ruote sono raggruppabili principalmente in due segmenti di prodotto: scooter e moto. Ad essi si affiancano il relativo indotto dei ricambi e degli accessori, la vendita di motori a terze parti, la partecipazione alle principali competizioni sportive due ruote e i servizi di assistenza. Nel mercato mondiale delle due ruote sono individuabili due macroaree, distinte in modo netto per caratteristiche e dimensioni della domanda: l'insieme dei Paesi economicamente avanzati (Europa, Stati Uniti, Giappone) e quello dei Paesi in via di sviluppo (Asia Pacific, Cina, India, America Latina).

I ricavi del periodo sono stati negativamente impattati dall'emergenza sanitaria Covid-19 che ha implicato la chiusura delle attività produttive e commerciali per diverse settimane in molte nazioni. Nel corso del 2021 il Gruppo Piaggio ha commercializzato nel mondo un totale di 449.700 veicoli due ruote, per un fatturato netto pari a circa 1.369 milioni di euro, inclusivo di ricambi ed accessori (139,4 milloni di euro, +16,8%). La crescita complessiva registrata sia nel volumi (+16,9%) che nel fatturato (+31,5%) è stata originata dagli incrementi registrati in Emeas (+8,1% volumi;

+30,6 % fatturato) in India (+36,4% volumi; +35,8% fatturato) e nell'area Asia Pacific (+26,1% volumi; +33,4% fatturato).

L'India, il più importante mercato delle due ruote, ha registrato un incremento nel 2021, chiudendo a meno di 14,5 milioni di veicoli venduti e mostrando un aumento del 1,4% rispetto al 2020.

La Repubblica Popolare Cinese ha ripreso a crescere (+5,5%) con una chiusura a poco meno di 6,21 milioni di unità vendute. L'area asiatica, denominata Asean 5, ha segnato un aumento nel corso del 2021 (+15,6% rispetto al 2020) chiudendo a quasi 11,1 milioni di unità vendute.

ll mercato del Nord America ha evidenziato un incremento (+8,7%) rispetto al 2020 (629.307 veicoli venduti nel 2021).

L'Europa, area di riferimento per le attività del gruppo Piaggio, è risultata in crescita nel corso del 2021, facendo registrare complessivamente un aumento del 4% delle vendite rispetto al 2020 (+5,6% il comparto moto e +2,3% lo scooter) e chiudendo a 1.512.756 unità vendute. Nel 2021 il gruppo Piaggio ha raggiunto, nel mercato europeo, una quota complessiva del 13,1% (14,2% nel 2020) confermando la leadership nel segmento degli scooter (22,7% attuale rispetto al 24% del 2020). Il gruppo, grazie alla produzione dei propri stabilimenti in India e Vietnam, è inoltre presente nella fascia "premium" del mercato indiano e dei Paesi dell'Area Asia Pacific. In particolare in Vietnam, principale mercato di riferimento dell'area asiatica per il gruppo, Piaggio è uno dei più importanti operatori del segmento.

Sul mercato nordamericano degli scooter Piaggio vede rinforzato il suo posizionamento, passando da una quota del 28,2% del 2020 al 35,0% del 2021.

Business Veicoli Commerciali

Il business veicoli commerciali comprende veicoli a tre e quattro ruote con un peso a terra inferiore a 3,5 tonnellate (categoria N1 in europa), concepiti per un utilizzo commerciale e privato, con il relativo indotto di ricambi ed accessori.

ll fatturato generato nel 2021 è stato pari a circa 299,7 milioni di euro, inclusivi di circa 49,7 milioni di euro relativi a ricambi ed accessori, in crescita del 9,9% rispetto al 2020. Nel corso del periodo sono state vendute 86.300 unità, in flessione del 12,0% rispetto al 2020.

Sul mercato Emea e Americas il gruppo Piaggio ha commercializzato 18.200 unità, per un fatturato netto totale di circa 134,5 milioni di euro (in crescita del 52,2%), inclusivo di ricambi ed accessori.

La consociata indiana Piaggio Vehicles Private Limited (PVPL) ha commercializzato sul mercato indiano delle tre ruote 51.166 unità (72.534 nel 2020).

La stessa consociata ha inoltre esportato 16.939 veicoli tre ruote (11.620 nel 2020).

Il gruppo Piaggio opera in europa e in India nel mercato dei veicoli commerciali leggeri con un'offerta di veicoli pensati come soluzioni ad esigenze di mobilità di corto raggio, sia per aree urbane (gamma europea), sia extraurbane (con la gamma prodotti indiana).

In europa il gruppo si presenta come un operatore su un segmento di nicchia (urbano), grazie alla propria gamma di prodotti a basso impatto ambientale.

Sul mercato indiano delle tre ruote Piaggio ha raggiunto una quota del 19,5% (27,9% nel 2020). Analizzando in dettaglio il mercato, Piaggio ha perso, sebbene di poco, il suo ruolo di market leader nel segmento del trasporto merci (cargo) detenendo una quota di mercato pari al 34,6% (46,8% nel 2020). Nel segmento Passenger ha conseguito invece una quota del 14,6% (19,7% nel 2020).

Il settore navale: Intermarine

In migliaia di euro 31.12.2021 in % 31.12.2020 in % Variazione in %
Ricavi netti 38.133 61.622 -23.489 -38,1%
Risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) -2.836 -7,4% 6.054 9,8% -8.890 -146,8%
Risultato operativo (EBIT) -6.440 -16,9% 2.519 4,1% -8.959 -355,7%
Risultato prima delle imposte -8.365 -21,9% 501 0,8% -8.866 -1769,7%
Risultato di periodo inclusa la quota di terzi -6.312 -16,6% 192 0,3% -6.504 -3387,5%
Risultato di periodo del Gruppo (consolidabile) -4.577 -12.0% 139 0,2% -4.716 -3387,5%
Posizione finanziaria netta -60.106 -50.467 -9.639 -19,1%
Personale (unità) 238 253 -15 -5,9%

Con riferimento al settore navale, nel corso dell'esercizio 2021 si è registrato una contrazione dei ricavi netti (composti da fatturato e variazione dei lavori in corso su ordinazione) che risultano essere pari a 38,1 milioni di euro, rispetto al precedente esercizio pari a 61,6 milioni di euro. Gli avanzamenti di produzione, incluso il completamento delle costruzioni e consegne, hanno riguardato in particolare:

  • · Settore Difesa: tale settore ha realizzato un Valore di 33,8 milioni di euro (52,8 milioni nel 2020), per il pacchetto logistico per la Guardia di Finanza (euro 0,7 milioni), per le attività Gaeta MMI (euro 7,8 milioni), per la costruzione della piattaforma integrata per un gruppo italiano operante nel settore (euro 21,6 milioni), per lo sviluppo degli Studi per MMI sui cacciamine di nuova generazione (euro 2,2 milioni), per lo sviluppo della commessa pacchetto logistico MMI per le unità speciali ad alta velocità (euro 0,3 milioni) e per altre commesse minori e proventi vari (euro 1,2 milioni);
  • · Settore Fast Ferries: tale settore ha realizzato un Valore di Produzione di 4,6 milioni di euro (13,8 milioni nel 2020) principalmente per lo sviluppo nel cantiere di Messina della costruzione delle due unità per le Capitanerie di Porto (euro 4,5 milioni) e per attività di riparazioni e progetti di ricerca; sono state effettuati accantonamenti delle rimanenze dei semilavorati per euro 2,0 milioni che hanno determinato un effetto negativo sul valore di produzione.

I dati dell'esercizio 2021 evidenziano un Ebitda negativo per 2,8 milioni di euro, un Ebit negativo per 6,4 milioni di euro, un risultato ante imposte negativo per 8,4 milioni di euro ed una perdita netta pari a 6,3 milioni di euro. Sotto il profilo economico tali dati riflettono i valori di produzione ed i margini di commessa correlati agli avanzamenti di produzione dei contratti acquisiti, gli effetti del rallentamento della produzione e slittamento dell'acquisizione di nuove commesse a causa pandemia Covid-19 e costi di struttura sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente.

Sotto il profilo finanziario si evidenzia un incremento dell'esposizione finanziaria netta che passa da 50,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020 a 60,1 milioni di euro a fine, 2021.

Informazioni sulla gestione ed attività del Gruppo Immsi

ll valore complessivo del portafoglio ordini al 31 dicembre 2021 è pari 34 milioni di euro (parte residua dei contratti in essere che deve essere ancora sviluppata in termini di valore di produzione) e può essere così sintetizzato:

  • · Marina Militare Italiana, Programma Refitting e TS Gaeta per 8 milioni di euro;
  • · Marina Militare Italiana, Contratto n. 2 Unità Navali ad altissima velocità per 5 milioni di euro;
  • · Marina Militare Italiana, contratti di Studi di fattibilità su Cacciamine di nuova generazione per euro 4 milioni di euro;
  • · Guardia di Finanza per pacchetto logistici per 2 milioni di euro;
  • · Operatore Italiano, Piattaforma integrata cacciamine per 10 milioni di euro;
  • · Ministero Infrastrutture e Trasporti Capitanerie di Porto per 5 milioni di euro per 1 unità CP3000.

Con riferimento all'accordo strategico del 2020 tra Intermarine e Leonardo per la ricerca di nuove opportunità commerciali ed in ambito ricerca e sviluppo sulle nuove tecnologie, nel 2021 le parti hanno tenuto due Comitati Commerciali, proseguendo le attività previste nei Regolamenti di riferimento. In giugno 2021 la società ha inoltre presentato a Leonardo una quotazione budgetaria per la fornitura di due piattaforme naviganti, di cui una con utilizzo del semilavorato "ex ROCN", per la definizione di un'offerta complessiva da parte di Leonardo, in qualità di prime contractor, ad una marina estera.

In data 9 febbraio 2021 la Società ha sottoscritto con Marina Militare Italiana - Navarm un Contratto di euro 4,0 milioni per lo Studio di "Riduzione del rischio e definizione del progetto di Unità Cacciamine di Nuova Generazione d'Altura (CNG-A)"; lo sviluppo dello Studio dovrebbe essere completato in 24 mesi. Il contratto si inquadra nell'ambito dei programmi di ammodernamento della flotta di navi di Contromisure Mine della Marina Italiana, che prevedono, anche secondo quanto esposto nei Documenti Programmatici Pluriennali della Difesa degli ultimi due anni, la realizzazione nei prossimi anni di 12 nuove Unità destinate a sostituire i 4 cacciamine Classe Lerici e 8 cacciamine Classe Gaeta.

Andamento economico e situazione patrimoniale - finanziaria del Gruppo

Come già anticipato, i dati economico-patrimoniali del 2021 pur condizionati dall'emergenza sanitaria Covid-19 vedono tutti i principali indicatori in sensibile miglioramento rispetto al precedente esercizio. Il Gruppo Immsi registra risultati positivi grazie alle diverse iniziative messe in atto a partire dal precedente esercizio per limitare l'impatto pandemico, alla parziale riapertura della mobilità in diverse aree geografiche mondiali consentita dalla diffusione ed efficacia vaccinale.

L'area di consolidamento ha subito la variazione correlata all'acquisto di n. 17.000 azioni proprie da parte di Piaggio & C. S.p.A.. La quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio, che al 31 dicembre 2020 risultava essere pari al 50,21%, ammonta al 50,22% al 31 dicembre 2021. Inoltre con riferimento alla quota detenuta dalla Capogruppo Immsi S.p.A. in ISM Investimenti S.p.A., in considerazione dei diversi diritti patrimoniali spettanti ai due soci ed alle analisi di impairment test, la quota di patrimonio netto di ISM Investimenti S.p.A. consolidata risulta pari al 72,64% al 31 dicembre 2021 (percentuale rappresentativa dell'interessenza legale nella società), rispetto al 47,64% del 31 dicembre 2020.

Per maggiori dettagli sul contenuto delle voci riportate nei prospetti che seguono si rimanda a quanto descritto all'interno delle Note esplicative. Si omettono apposite annotazioni di rinvio alle voci degli schemi obbligatori in quanto gli aggregati risultano indicativamente coincidenti.

Andamento economico del Gruppo

Il Gruppo predispone, oltre agli schemi di bilancio previsti dalla legge, anche disfinti schemi riclassificati. In calce ai prospetti riclassificati si riporta una breve descrizione delle principali voci patrimoniali ed economiche.

Il Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo Immsi proposto di seguito è caratterizzato da una classificazione per natura dei componenti di reddito.

In migliaia di euro 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Ricavi netti 1.709.572 100% 1.376.767 100% 332.805 24,2%
Costi per materiali 1.066.726 62.4% 835.350 60.7% 231.376 27.7%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 282.962 16,6% 225.654 16,4% 57.308 25,4%
Costi del personale 256.181 15,0% 230-798 16,8% 25.383 11,0%
Altri proventi operativi 155.007 9,1% 129.006 9,4% 26.001 20,2%
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti -1.731 -0,1% -3.523 -0,3% 1.792 50,9%
commerciali e altri crediti
Altri costi operativi 26.467 1,5% 24.213 1,8% 2.254 9,3%
RISULTATO OPERATIVO ANTE 230.512 13,5% 186.235 13,5% 44.277 23,8%
AMMORTAMENTI
Ammortamento e costi di impairment delle attività 55.817 3,3% 51.071 3,7% 4.746 9,3%
materiali
Impairment dell'avviamento 0 0 0
Ammortamento e costi di impairment delle attività 76.945 4,5% 68.719 5,0% 8.226 12,0%
immateriali a vita definita
RISULTATO OPERATIVO 97.750 5,7% 66.445 4,8% 31.305 47,1%
Risultato partecipazioni 623 0,0% 504 0,0% 119
Proventi finanziari 27.302 1,6% 28.270 2,1% -968 -3,4%
Oneri finanziari 63.495 3,7% 65.815 4,8% -2.320 -3,5%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 62.180 3,6% 29.404 2,1% 32.776 111,5%
imposte 26.756 1,6% 13.598 1,0% 13.158 96,8%
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE 35.424 2,1% 15.806 1,1% 19.618 124,1%
DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla 0 0 0
dismissione o alla cessazione
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA 35.424 2,1% 15.806 1,1% 19.618 124,1%
DI TERZI
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 23.157 1,4% 6.052 0,4% 17.105 282,6%
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO 12.267 0,7% 9.754 0,7% 2.513 25,8%

I ricavi netti consolidati del Gruppo Immsi registrano una crescita di 332,8 milioni di euro (+24,2%) attestandosi a circa 1.709,6 milioni di euro, rappresentati dal settore industriale per circa 1.668,7 milioni di euro, dal settore navale per circa 38,1 milioni di euro e dal settore immobiliare e holding per circa 2,7 milioni di euro.

La crescita del settore industriale, pari a 355 milioni di euro (+27%) rappresenta la componente più rilevante, mentre il settore navale si decrementa di circa 23,5 milioni di euro. Anche il settore immobiliare si incrementa di circa 1,3 milioni di euro.

i costi di gestione e gli altri oneri netti consolidati del Gruppo nel 2021 sono pari a 1.479,1 milioni di euro (86,5% dei ricavi netti), relativi al gruppo Piaggio per 1.428,1 milioni di euro (pari circa all'85,6% dei ricavi netti del settore). Il costo dei materiali ammonta a 1.066,7 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi netti pari al 62,4%; il costo riferito al solo settore industriale ammonta a 1.057,9 milioni di euro, pari al 63,4% dei ricavi netti del settore. Con riferimento al costo del lavoro, pari complessivamente a 256,2 milioni di euro, con un'incidenza suj alcavi netti pari al 15%, la contribuzione più rilevante, riferita al gruppo Piaggio, ammonta a 238,7 milioni di euro (14,3% dei ricavi netti del settore).

Il risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali (Ebitda) ammonta a 230,5 milioni di euro, pari al 13,5% dei ricavi netti, apportato per 240,6 milioni di euro dal settore industriale.

Gli ammortamenti dell'esercizio sono pari a 132,8 milioni di euro (di cui 128 milioni di euro relativi al settore industriale), con un'incidenza sul fatturato pari al 7,8%, in crescita rispetto al 2020 per circa 13 milioni di euro (+10,8%). La quota di ammortamento dei beni materiali ammonta a 55,8 milioni di euro (+4,7 milioni di euro rispetto al dato rilevato nel 2020) mentre quella riferita ai beni immateriali ammonta a 76,9 milioni di euro (68,7 milioni nel 2020).

Si precisa che nel risultato operativo (Ebit) consolidato non figurano iscritte svalutazioni di avviamenti dal momento che, sulla base dei risultati previsti dai piani di sviluppo pluriennali predisposti dalle società del Gruppo ed impiegati nei test di impairment, non è emersa la necessità di effettuare alcuna svalutazione in quanto tali avviamenti sono stati ritenuti recuperabili attraverso i flussi finanziari futuri. Considerato che le analisi condotte per la stima del valore recuperabile degli avviamenti allocati alle cash-generating unit del Gruppo Immsi (Settore Industriale e Settore Navale) sono state determinate anche sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri.

Stante l'attuale contesto di perdurante difficoltà ed incertezza dei mercati di riferimento e dei mercati finanziari, oltre che dai possibili impatti della pandemia, inasprito anche dalle tensioni geopolitiche relative alla crisi tra Russia e Ucraina, i diversi fattori - sia interni che esterni alle cash-generating unit individuate - utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti: il Gruppo monitorerà pertanto costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

ll risultato operativo (Ebit) risulta pari a 97,8 milioni di euro rispetto a 66,4 milioni euro al 31 dicembre 2020 con un'incidenza del 5,7% sui ricavi netti.

Il saldo netto della gestione finanziaria - inclusivo delle partecipazioni non consolidate integralmente - ammonta a 35,6 milioni di euro negativi, composto da un saldo negativo netto di 18,9 milioni di euro relativo al settore industriale, da un saldo negativo netto pari a 1,9 milioni di euro relativo al settore navale, mentre il settore immobiliare e holding evidenzia un saldo negativo pari a circa 14,7 milioni di euro.

In considerazione delle dinamiche illustrate, il risultato prima delle imposte risulta positivo per 62,2 milioni di euro, a cui concorre positivamente il settore industriale per 93,7 milioni di euro mentre i settori navale e immobiliare e holding apportano rispettivamente valori negativi pari a 8,4 e 23,1 milioni di euro.

Dopo le imposte dell'esercizio pari a 26,8 milioni di euro e al netto della quota di risultato di pertinenza di azionisti terzi pari a 23,2 milioni di euro, si registra un utile netto consolidato di pertinenza del Gruppo pari a 12,3 milioni di euro, rispetto ad un utile netto consolidato di 9,8 milioni di euro registrato al 31 dicembre 2020.

. 21-3 2753
レは何分かったり

In migliaia di euro 31.12.2021 in % 31.12.2020 in %
Attività correnti:
Disponibilità e mezzi equivalenti 290.373 12,6% 249.886 11,7%
Attività finanziarie 0 0,0% 0 0.0%
Attività operative 547.368 23,7% 447.339 21,0%
Totale attività correnti 837.741 36.3% 697.225 32,8%
Attività non correnti:
Attività finanziarie 0 0.0% 0 0,0%
Attività 888.962 38,5% 866.099 40,7%
immateriali
Attività materiali 355.284 15.4% 336.850 15,8%
Altre attività 226.126 9.8% 227.731 10.7%
Totale attività non correnti 1.470.372 63,7% 1.430.680 67,2%
TOTALE ATTIVITA' 2.308.113 100,0% 2.127.905 100,0%
Passività correnti:
Passività finanziarie 449 879 19,5% 481.273 22,6%
Passività operative 772.705 33,5% 627.386 29,5%
Totale passività correnti 1.222.534 53,0% 1.108.659 52,1%
Passività non correnti:
Passività finanziarie 604.777 26,2% 571.517 26,9%
Altre passività non correnti 89.935 3,9% 85.780 4.0%
Totale passività non correnti 694.712 30,1% 657.297 30,9%
TOTALE PASSIVITA 83.1% 1.765.956 83.0%
1.917.246
PATRIMONIO NETTO TOTALE 390.867 16,9% 361.949 17,0%
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.308.113 100,0% 2.127.905 100,0%

Situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata del Gruppo

Note: Le attività e passività finanziarie correnti sono in linea con la definizione di Indebitamento finanziario netto consolidato dal Gruppo Immsi. Le attività destinate e le passività legate alle attività destinate alla dismissione sono state riclassificate rispettivamente nelle voci Altre attività e Altre passività non correnti.

Le attività correnti al 31 dicembre 2021 ammontano a 837,7 milioni di euro, in crescita rispetto al 31 dicembre 2020 per 140,5 milioni di euro. Tale incremento è sostanzialmente riconducibile alla variazione positiva delle attività operative, pari a +100 milioni di euro, prevalentemente riferito alla crescita delle rimanenze di magazzino del gruppo Piaggio, e delle disponibilità e mezzi equivalenti (+40,5 milioni di euro), anche queste riferite prevalentemente al Settore Industriale.

Le attività non correnti al 31 dicembre 2021 (includendo le attività destinate alla dimissione pari a 34,1 milioni di Euro) ammontano a 1.470,4 milioni di euro rispetto a 1.430,7 milioni al 31 dicembre 2020, con un incremento di 39,7 milioni di euro.

In particolare, tra le attività non correnti, le attività ìmmontano a 889 milioni di euro, in incremento rispetto al 31 dicembre 2020 per 22,9 milioni di euro, quelle materiali ammontano a 355,3 milioni di euro (336,9 milioni a fine esercizio 2020) - per effetto principalmente degli investimenti dell'esercizio il cui valore ha superato gli ammortamenti - e le altre attività ammontano a 226,1 milioni di euro (rispetto a 227,7 milioni a fine 2020), su cui ha inciso principalmente la cessione avvenuta nel mese di febbraio da parte del gruppo Piaggio del sito di Martorelles, iscritto negli investimenti immobiliari, per un ammontare di 4,6 milioni di euro.

Le passività correnti al 31 dicembre 2021 ammontano a 1.222,5 milioni di euro in crescita rispetto al 31 dicembre 2020 per 113,9 milioni di euro, di cui 449,8 milioni di euro costituiti da passività finanziarie e 772,7 milioni di euro da passività operative correnti.

Le passività non correnti al 31 dicembre 2021 ammontano a 694,7 milioni di euro confrontate con 657,3 milioni di euro al 31 dicembre 2020. L'incremento è attribuibile sostanzialmente alle maggiori passività finanziarie.

Risultano iscritti a fine 2021 debiti per interessi per complessivi 5,1 milioni di euro nei confronti dei soci di minoranza di società del Gruppo maturati sui finanziamenti ricevuti. Il Gruppo, nonostante la natura finanziaria del suddetto debito, non considera tale ammontare nella determinazione dell'indebitamento finanziario netto.

Il patrimonio netto consolidato di Gruppo e di Terzi ammonta al 31 dicembre 2021 a 390,9 milioni di euro, di cui 158,9 milioni di euro attribuibili agli azionisti di minoranza.

L'analisi del capitale investito e della sua copertura finanziaria è proposta di seguito:

In migliaia di euro 31.12.2021 in % 31.12.2020 in %
Attività operative correnti 547.368 44,0% 447.339 35,8%
Passività operative correnti -772.705 -62,1% -627.386 -50,2%
Capitale circolante operativo netto -225.337 -18,1% -180.047 -14,4%
Attività immateriali 888.962 71,4% 866.099 69,3%
Attività materiali 355.284 28,5% 336.850 26,9%
Altre attività 226.126 18,2% 227.731 18,2%
Capitale investito 1.245.035 100,0% 1.250.633 100,0%
Passività non finanziarie non correnti 89.935 7.2% 85.780 6,9%
Capitale e riserve di terzi 158.919 12,8% 132.504 10,6%
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 231.948 18,6% 229.445 18,3%
Totale fonti non finanziarie 480.802 38,6% 447.729 35,8%
Indebitamento finanziario netto 764.233 61,4% 802.904 64,2%

Nel prospetto che segue è illustrata la variazione della posizione finanziaria netta dell'esercizio:

In migliaia di euro 31.12.2021 31.12.2020
Autofinanziamento 197.025 166.114
Variazione del capitale circolante netto 4.343 -2.475
Flusso monetario netto generato dalla gestione 201,368 163.639
Pagamento dividendi a terzi da parte di società del Gruppo -19.733 -16.358
Acquisizione di attività immateriali -97.848 -88.447
Acquisizione di attività materiali -67.175 -54.761
Decremento netto da cessioni immobiliari e di attività delinate alla 15.912 1.221
dismissione
Acquisizione partecipazioni controllate e complessi aziendali, al netto dismissioni -10 0
Altri movimenti netti 6.157 -11.802
Variazione posizione finanziaria netta 38.671 -6.508
Posizione finanziaria netta a inizio periodo -802.904 -796.396
Posizione finanziaria netta a fine periodo -764.233 -802-904

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2021 ammonta a complessivi 764,2 milioni di euro in sensibile decremento (circa 38,7 milioni di euro) rispetto al saldo di 802,9 milioni di euro del 31 dicembre 2020, a fronte principalmente degli investimenti in attività materiali ed immateriali dell'esercizio, pari complessivamente a 159,1 milioni di euro, del pagamento di dividendi ad azionisti terzi di alcune società del Gruppo per 19,7 milioni di euro più che compensati dal flusso monetario netto generato dalla gestione.

Gli investimenti complessivi lordi del Gruppo nell'esercizio pari a 165 milioni di euro, sono così suddivisi:

  • · 97,8 milioni di euro in attività immateriali, quasi interamente riferiti al gruppo Piaggio;
  • · 67,2 milioni di euro in attività materiali, quasi interamente riferiti al gruppo Piaggio.

Nel prospetto seguente è riportato il dettaglio dell'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 è messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2020.

L'Indebitamento finanziario netto è esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, rettficato di quanto segue: non considera gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei il cui valore netto al 31 dicembre 2021 è negativo per circa 0,1 milioni di euro; adeguamenti al fair value di passività finanziarie, debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari per complessivi 3,1 milioni di euro; interessi maturati sui finanziamenti verso soci terzi per complessivi 5,1 milioni di euro; passività finanziarie correlate altività destinate alla dismissione per circa 6 milioni di euro riferiti al valore attuale dei futuri pagamenti per canoni di lease di Pietra Ligure S.r.l. Per un dettaglio si rinvia al paragrafo Passività finanziarie all'interno delle Note esplicative.

In migliaia di euro 31.12.2021 31.12.2020
Disponibilità liquide -290.373 -249.886
A
B
0 O
C Mezzi equivalenti a disponibilità liguide
Altre attività finanziarie
0 0
D Totale liquidità (A + B + C) -290.373 -249.886
E Debiti finanziari correnti (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa
la parte corrente del debito finanziario non corrente)
Obbligazioni
t
O 11.038
Debiti verso banche 228.101 276.816
Debiti per leasing 8.204 8.850
Debiti verso altri finanziatori 67.230 62.364
Parte corrente del debito finanziario non corrente 146.294 122.205
G Totale indebitamento finanziario corrente (E + F) 449.829 481.273
H Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 159.456 231.387
l Debiti finanziari non correnti (esclusi la parte corrente e
gli strumenti di debito)
Debiti verso banche 344 469 278.633
Debiti per leasing
-
15.911 19.987
Debiti verso altri finanziatori 247 318
Strumenti di debito 244.150 272.579
K Debiti commerciali ed altri debiti non correnti 0 0
Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 604.777 571.517
M Indebitamento finanziario netto (H + L) 764.233 802,904

21

Andamento economico e situazione patrimoniale - finanziaria della Capogruppo

Di seguito si riporta un prospetto riepilogativo ed una breve descrizione delle principali voci patrimoniali ed economiche. Per maggiori dettagli sul contenuto delle voci riportate di seguito si rimanda a quanto commentato all'interno delle Note esplicative di Immsi S.p.A..

In migliaia di euro Esercizio 2021 Esercizio 2020
Risultato della gestione finanziaria -26.618 5,545
Risultato prima delle imposte -31.449 2.625
Risultato di esercizio -31.264 4.891
Capitale circolante operativo netto 66.161 63.111
Capitale Investito 374.381 376.132
Fonti non finanziarie 350.816 382 933
Indebitamento finanziario netto 23.565 -6.801
Patrimonio Netto 344.853 374.522
Personale (unità) 10 10

La Capogruppo nel corso del 2021 ha registrato un risultato della gestione finanziaria negativo per 26.618 mila euro rispetto a 5.545 mila euro positivi nel precedente esercizio; sul risultato del 2021 hanno inciso le svalutazioni di crediti finanziari verso controllate e di partecipazioni per un totale complessivo di 50,5 milioni di euro (15 milioni di euro nel 2020), derivanti dalla valutazione circa la recuperabilità di valori iscritti nell'attivo mediante confronto con il valore di mercato ("fair value"), solo parzialmente compensato dai maggiori dividendi erogati dalla controllata Piaggio & C. S.p.A. (+3,4 milioni di euro rispetto all'ammontare erogato nel 2020).

La perdita ante imposte risulta pari a 31.449 mila euro rispetto ad un utile ante imposte di 2.625 mila euro nel 2020.

L'esercizio 2021 chiude con un risultato negativo per 31.264 mila euro rispetto a postivi 4.891 mila euro del precedente esercizio.

ll capitale circolante operativo netto è passato da 63.111 mila euro rilevati al 31 dicembre 2020 a 66.161 mila euro a fine 2021.

ll capitale investito ammonta al 31 dicembre 2021 a 374.381 mila euro rispetto a 376.132 mila euro registrati al 31 dicembre 2020.

Le fonti non finanziarie al 31 dicembre 2021 sono composte per 5.963 mila euro a fine 2020) dalle passività non finanziarie non correnti (principalmente imposte differite passive) e per 344.853 mila euro dal patrimonio netto (374.522 mila euro a fine 2020).

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 è negativo per 23.565 mila euro rispetto al saldo positivo di 6.801 mila al 31 dicembre 2020; il decremento, pari a circa 30,4 milioni di euro, è principalmente dovuto sia alla suddetta svaltuazione di crediti finanziari nonché alla rinuncia a crediti verso società controllate al fine di rafforzarne il patrimonio netto attraverso la costituzione di riserve in conto futuro aumento di capitale, solo parzialmente compensata dal flusso monetario netto generato dalla gestione.

31/12/2021 31/12/2020
Disponibilità e mezzi equivalenti (13.944) (8.460)
Altre attività finanziarie a breve (1.119) (1.455)
Attività finanziarie a medio e lungo termine (216.228) (240.424)
Debiti finanziari a breve 214_066 172.312
Debiti finanziari a medio e lungo termine 40.790 71.226
Indebitamento finanziario netto 23.565 (6.801)

Prospetto di raccordo fra patrimonio netto e risultato dell'esercizio della Capogruppo e Consolidato

Di seguito si riporta il prospetto di raccordo fra patrimonio netto e risultato dell'esercizio della Capogruppo e consolidato:

In migliaia di euro
Patrimonio
Netto
Risultato
dell'esercizio
Patrimonio netto e risultato di esercizio come riportati nel bilancio della società
controllante Immsi S.p.A.
344.853 (31.264)
Eliminazione dividendi da società controllate alla Capogruppo
Eliminazione plusvalenze su vendita quote di società controllate dalla Capogruppo
Risultati e patrimonio netto pro quota delle società partecipate
Eliminazione valore di carico partecipazioni
Eliminazione degli effetti di altre operazioni infragruppo ed altre scritture
n/a
n/a
454.774
(600.545)
32.865
(19.906)
O
12,931
17.641
32.865
TOTALE 231.947 12,267

Informazioni sulla gestione ed attività del Gruppo Immsi

Attività di ricerca, sviluppo e innovazione

Il Gruppo Immsi svolge attività di ricerca, sviluppo e innovazione attraverso il gruppo Piaggio, che anche nel 2021 ha continuato la propria politica volta al presidio della leadership tecnologica nel settore, e la controllata Intermarine S.p.A., le cui attività di ricerca e sviluppo riguardano principalmente nuovi progetti di imbarcazioni e prototipi, tecnologie di produzione, innovazioni impiantistica e materiali innovativi.

Per un approfondimento dei progetti sostenuti dal Gruppo e delle risorse ad essi destinate, si rinvia al paragrafo Dimensione Prodotti e Servizi contenuto nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D. Lgs. 254/2016 del Gruppo Immsi inclusa nella presente Relazione e nel paragrafo Dimensione Prodotto del Corporate Social Responsability 2021 del gruppo Piaggio.

Fattori di rischio

Per la natura dei propri business, il Gruppo è esposto a diverse tipologie di rischi. Per tale motivo il Gruppo ha messo a punto procedure sia nella Capogruppo che nelle principali controllate per la gestione dei rischi nelle aree maggiormente esposte, individuabili a livello strategico, esterno, operativo e finanziario, tenendo in considerazione altresì le tematiche di sostenibilità ed in particolare i i c.d. rischi "ESG" ("Environmental, Social, Governance related"), ovvero correlati a fattori ambientali, attinenti al personale, aspetti sociali e relativi ai diritti umani ed alla lotta alla corruzione attiva e passiva, per il dettaglio dei quali si rimanda alla Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario 2021.

Rischi strategici

Rischi reputazionali e di Corporate Social Responsibility - Nello svolgimento della propria attività il Gruppo potrebbe essere soggetto ad un peggioramento della percezione, della fiducia e della reputazione del Gruppo da parte degli stakeholder a causa della diffusione di notizie pregiudizievoli o per il mancato raggiungimento dei requisiti di sostenibilità definiti nella Dichiarazione non Finanziaria pubblicata da Immsi S.p.A. e Piaggio & C. S.p.A. e dal CSR Report pubblicato da quest'ultima, in riferimento alla dimensione economica, ambientale, sociale e di prodotto.

Rischi legati alla definizione delle strategie - Nella definizione degli obiettivi strategici, il Gruppo potrebbe incorrere in errori di valutazione con conseguenti impatti economici, finanziari e di immagine.

Rischi connessi all'attuazione delle strategie - Nello svolgimento delle proprie attività il Gruppo potrebbe essere soggetto ai rischi derivanti da una errata o incompleta attuazione delle strategie definite, con conseguenti impatti negativi sul raggiungimento degli obiettivi strategici del Gruppo.

Rischi esterni

Rischi legati al contesto macroeconomico e geopolitico - Il Gruppo ed in particolare le realtà del gruppo Piaggio, per mitigare gli eventuali effetti negativi derivanti dagli aspetti correlati al contesto macroeconomico e geopolitico, ha proseguito nella propria visione strategica, diversificando le sue attività a livello internazionale, in particolare nei mercati dell'area asiatica dove i tassi di crescita di tali economie si mantengono comunque elevati e consolidando il posizionamento competitivo dei propri prodotti. Per fare questa azione il gruppo Piaggio fa leva sull'attività di ricerca ed in particolare sullo sviluppo di motorizzazioni a ridotti consumi e basso o nullo impatto ambientale.

Si sottolinea come il Gruppo Immsi segue con grande attenzione della crisi tra Russia e Ucraina, che rischia di avere pesanti ripercussioni sull'economia mondiale anche a seguito delle sanzioni, già entrate in vigore o ancora in via di definizione. L'estrema diversificazione geografica

24 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

delle vendite fa sì che al 31 dicembre 2021 l'esposizione del Gruppo in quest'area sia di modesta entità con un fatturato di circa 931 mila euro su un fatturato consolidato di Gruppo di 1,7 miliardi di euro.

Si riporta inoltre come il Gruppo non abbia società controllate, collegate elo altre entità legali, né produttive né commerciali, nelle aree interessate dal conflitto.

Il Gruppo sta anche monitorando costantemente le misure restrittive che vengono man mano decise in risposta alla crisi tra Russia ed Ucraina in modo da rispettarle integralmente.

Rischi connessi al comportamento d'acquisto del consumatore - Il successo dei prodotti del Gruppo dipendono dalla sua capacità di proporre prodotti che incontrino il gusto del consumatore e - con particolare riferimento al gruppo Piaggio - siano in grado di soddisfare le sue esigenze di mobilità.

Con riferimento alla controllata Intermarine, invece, il successo della società nelle diverse linee di business in cui opera dipende dalla capacità di offrire prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo che garantiscano le performance richieste dai clienti, in termini di minori consumi di carburante, maggiori prestazioni, maggiore capacità di trasporto passeggeri, maggior comfort di navigazione, maneggevolezza e sicurezza delle imbarcazioni utilizzate, tra l'altro, nella difesa e controllo dei territori.

Qualora i prodotti delle società del Gruppo Immsi non dovessero incontrare il gradimento della clientela, si avrebbero ricavi inferiori o, a seguito di politiche commerciali più aggressive in termini di scontistica, minori margini, con impatti negativi sulla relativa situazione economica e finanziaria. Il Gruppo, per fronteggiare tale rischio, investe costantemente in attività di ricerca, sviluppo e innovazione, al fine di rispondere al meglio alle esigenze dei clienti e di anticipare le tendenze del mercato, introducendo prodotti innovativi.

Cogliere le aspettative e le esigenze emergenti dei consumatori, con riferimento alla gamma prodotti offerta e alla Customer Experience, è un elemento essenziale per il mantenimento del vantaggio competitivo del gruppo Piaggio. Attraverso analisi di mercato, focus group, concept e product test, investimenti in attività di ricerca, sviluppo e innovazione di roadmap con fornitori e partner, Piaggio cerca di cogliere i trend emergenti del mercato per rinnovare la propria gamma prodotti. La raccolta di feedback dai propri clienti permette a Piaggio la valutazione del livello di soddisfazione degli stessi e l'adeguamento del proprio modello di vendita e assistenza post-vendita.

Rischi connessi all'elevato grado di concorrenza del mercato - Negli ultimi anni, le caratteristiche e le dinamiche evolutive dello scenario competitivo dei mercati in cui il Gruppo opera nei diversi settori si sono notevolmente modificate, soprattutto in termini di prezzo, anche in virtù della contrazione della domanda mondiale. Inoltre, il Gruppo è esposto a eventuali azioni di concorrenti che, attraverso innovazioni tecnologiche o prodotti sostitutivi potrebbero ottenere prodotti qualitativamente migliori, essere in grado di razionalizzare i costi ed offrire prodotti a prezzi più competitivi.

Con riferimento al settore industriale il gruppo Piaggio in particolare ha cercato e cerca di fronteggiare tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria del gruppo, attraverso un'offerta di prodotti di alta qualità, innovativi, dai ridotti consumi, affidabili e sicuri e rafforzando la propria presenza nelle aree geografiche in cui opera.

Con riferimento al settore navale, nel segmento dei cacciamine, Intermarine può vantare un significativo vantaggio tecnologico rispetto alla concorrenza mentre nella divisione Fast Ferries risente, in particolare, di un contesto in cui gli armatori prediligono la riparazione delle imbarcazioni in esercizio piuttosto che investire in nuove costruzioni. In attesa dell'individuazione di armatori che abbiano piani di investimento per sostituzione delle navi in esercizio, che possano condividere con la società il completamento dei prototipi secondo le proprie esigenze operative. La società ripone molte speranze per gli anni futuri su tali tipi di nuove imbarcazioni, che consentono agli armatori maggiori capacità di trasporto passeggeri, maggiore velocità e minori consumi. Il rischio potrebbe

derivare dalle incertezze di allestimento dei nuovi prototipi e dalla mancanza di fondi e programmi di rinnovamento del parco da parte di armatori italiani e internazionali; in proposito, gli armatori potranno ora verificare ed utilizzare la disponibilità di risorse finanziarie nell'ambito del PNNR.

Rischio relativo al quadro regolamentare e normativo di riferimento – Si segnala che specialmente i prodotti Piaggio sono soggetti a numerose norme e regolamenti, nazionali ed internazionali, in termini di sicurezza, rumorosità, consumi ed emissione di gas inquinanti. Anche i siti produttivi del gruppo sono soggetti ad una regolamentazione stringente in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, scarichi idrici e altri inquinanti.

Variazioni sfavorevoli del contesto regolamentare e/o normativo a livello nazionale e internazionale potrebbero mettere fuori mercato i prodotti attualmente in circolazione, costringendo i produttori a sostenere degli investimenti per il rinnovo della gamma dei prodotti e/o la ristrutturazione/adeguamento degli stabilimenti produttivi.

Per fronteggiare tali rischi, il gruppo investe da sempre risorse nella ricerca e sviluppo di prodotti innovativi, che anticipino eventuali restrizioni delle attuali normative. Inoltre, il gruppo, in quanto uno dei principali produttori del settore, è spesso chiamato a partecipare, attraverso suoi rappresentanti, alle commissioni parlamentari incaricate di discutere e formulare nuove norme.

Rischi connessi ad eventi naturali e cambiamenti climatici - Il Gruppo opera mediante stabilimenti industriali ubicati in Italia, India e Vietnam. Tali stabilimenti sono soggetti ad eventi naturali, quali terremoti, tifoni, alluvioni ed altre catastrofi in grado di causare, oltre ai danni agli stabilimenti, il rallentamento/interruzione dell'attività di produzione e di vendita.

Il continuo rinnovamento delle strutture consente di prevenire tali scenari di rischio; i potenziali impatti degli stessi sono mitigati mediante stipula di specifiche suddivise tra i vari stabilimenti in base alla relativa importanza degli stessi.

Rischi connessi a pandemia - In caso di diffusione di una pandemia e dell'emanazione di misure da parte dei vari governi per il contenimento del virus il Gruppo potrebbe subire delle ripercussioni nei propri business in termini di contrazione dei ricavi, della marginalità e dei flussi di cassa.

In particolare il gruppo Piaggio avrebbe impatti con riguardo a:

a la Catena di approvvigionamento: i fornitori potrebbero non essere più in grado di produrre/consegnare i componenti necessari per alimentare gli stabilimenti produttivi;

a l'attività produttiva: il Gruppo potrebbe non poter più disporre della forza lavoro a seguito di norme governative che limitino gli spostamenti personali o per l'impossibilità da parte dell'azienda di garantire un ambiente di lavoro sano e protetto;

Q la distribuzione dei prodotti: le misure per il contenimento della diffusione del virus potrebbero richiedere la chiusura dei punti vendita oppure il Gruppo potrebbe non essere in grado di rifornire la rete commerciale.

Piaggio ha cercato e cerca di fronteggiare tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria del gruppo a seguito di una eventuale flessione dei ricavi, della redditività e dei flussi di cassa, grazie ad una politica di global sourcing, ad una capacità produttiva distribuita in continenti diversi ed a una rete commerciale presente in più di 100 nazioni.

Per quanto riguarda il settore navale il protrarsi dell'emergenza sanitaria da Covid-19, oltre alle sospensioni e differimenti delle attività produttive, con conseguente slittamento delle fasi di lavorazione delle commesse in corso, porterebbe anche all'interruzione o quantomeno al rallentamento dei programmi commerciali con i potenziali clienti. La controllata Intermarine S.p.A. mitiga tale rischio, che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria

della società, riprendendo e intensificando per quanto possibile i rapporti commerciali con le Marine nell'ambito dei Programmi di difesa di vari Stati esteri, ioltre a quello italiano, e stringendo accordi strategici con importanti operatori nell'industria navale della difesa per la ricerca di nuove opportunità commerciali ed in ambito ricerca e sviluppo.

Anche il settore turistico-alberghiero risulta impattato in maniera significativa dalla diffusione della pandemia legata al Covid-19, in particolare sul periodo di apertura dell'hotel, sulla riduzione generalizzata del flusso di clienti nei periodi di apertura, sulla fruibilità ad intermittenza dei servizi attivi e sullo sviluppo di contatti commerciali volti all'individuazione di potenziali clienti del progetto immobiliare. Per far fronte a tale situazione la controllata IS Molas S.p.A. segue scrupolosamente tutte le linee quida e prescrizioni di riferimento emesse dalle varie autorità a tutela dei propri ospiti e dipendenti per garantire loro la più efficace sicurezza sanitaria, provvede ad attivare tempestivamente tutte le azioni volte alla riduzione dei costi e aderisce alle misure di sostegno concesse dal governo.

Inoltre negli stabilimenti del Gruppo, così come nelle relative sedi amministrative delle diverse società appartenenti allo stesso, durante la pandemia da Covid-19, sono state adottate misure atte a garantire il distanziamento sociale, la sanificazione delle postazioni di lavoro e degli ambienti comuni, l'adozione di specifici DPI, nonché l'introduzione dello smart working, misure tutt'ora parzialmente in vigore. L'attività è presidiata dai comitati anti-Covid aziendali in tutto il Gruppo.

Rischio connesso all'adozione di nuove tecnologie - Il rischio connesso all'adozione di nuove tecnologie è associabile soprattutto al gruppo Piaggio, il quale è esposto al rischio derivante dalla difficoltà da parte del gruppo Piaggio a stare al passo con le nuove tecnologie, applicabili sia al prodotto che al processo produttivo. Per fronteggiare tale rischio, lavorano gli uffici italiani di Pontedera, Noale e PADc - Piaggio Advanced Design Center di Pasadena dedicati alla ricerca, allo sviluppo e alla sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche, come quelle dedicate all'elettrificazione dei veicoli. Anche Piaggio Fast Forward a Boston studia soluzioni innovative per anticipare e rispondere alle necessità della mobilità del futuro.

Con riguardo al processo produttivo, Piaggio dispone di aree operative dedicate allo studio e all'implementazione di nuove soluzioni per migliorare le performance degli stabilimenti produttivi, con particolare attenzione agli aspetti di sostenibilità ed efficientamento energetico.

Rischi connessi alla rete di vendita - Il business del gruppo Piaggio è strettamente legato alla capacità della rete di vendita di garantire al cliente finale elevati livelli di qualità del servizio di vendita e di assistenza post-vendita. Il gruppo Piaggio fronteggia questo rischio definendo contrattualmente il rispetto di determinati standard tecnico-professionali e implementando meccanismi di controllo periodici.

Rischi operativi

Rischi relativi al prodotto - Il Gruppo affronta i rischi legati ad una difettosità dello prodotto dovuta a livelli di qualità e sicurezza non conformi.

Il rischio è rappresentato per il gruppo Piaggio da conseguenti campagne di recall, che esporrebbero il gruppo Piaggio a: costi di gestione della campagna, costi di sostituzione dei veicoli, eventuali richieste di risarcimento danni e, soprattutto se non gestite correttamente elo se ripetute nel tempo, ad un danno reputazionale. A mitigazione di tali rischi, il gruppo Piaggio ha implementato un sistema di Controllo Qualità, esegue test di prodotto in diverse fasi del processo produțtivo e seleziona accuratamente i propri fornitori sulla base di standard tecnico-professionali. Inoltre, il gruppo Piaggio

Informazioni sulla gestione ed attività del Gruppo figiposi,

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ha definito dei piani di gestione degli eventi di recall e ha stipulato coperture assicurative volte a tutelare il gruppo in caso di eventi riconducibili alla difettosità del prodotto.

Per affrontare il rischio prodotto, la controllata Intermarine invece adotta normalmente una formula contrattuale che include anche la fornitura di assistenza e pacchetti logistici valorizzati formalmente all'interno degli accordi regolanti le commesse acquisite.

Rischi connessi al processo produttivo/continuità operativa - Il Gruppo è esposto al rischio connesso a possibili interruzioni della continuità produttiva aziendale, dovuta a indisponibilità di materie prime o componenti, manodopera specializzata, impianti o altre risorse.

Per fronteggiare tale rischio il Gruppo esegue i piani di manutenzione necessari, investe nel rimovo dei macchinari, dispone di una capacità produttiva flessibile ed utilizza più fornitori di componenti, al fine di evitare che l'indisponibilità di un fornitore metta a repentaglio la produzione aziendale.

Nel gruppo Piaggio inoltre, i rischi operativi connessi agli stabilimenti italiani ed esteri sono gestiti mediante specifiche coperture assicurative, suddivise tra i vari stabilimenti in base alla relativa importanza degli stessi.

Rischi connessi alla supply chain - Nello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo si avvale di diversi fornitori di materie prime, di semilavorati e di componenti.

Relativamente al gruppo Piaggio si segnala che l'attività è condizionata dalla capacità dei propri fornitori di garantire gli standard qualitativi e le specifiche richieste per i prodotti, nonché dai relativi tempi di consegna. Al fine di mitigare tali rischi il gruppo Piaggio effettua un'attività di qualificazione e valutazione periodica dei fornitori sulla base di criteri tecnico-professionali e finanziari in linea con gli standard internazionali.

Con riferimento al settore navale si segnala che Intermarine acquista materie prime, appalti e servizi da un ampio numero di fornitori esterni, che hanno competenze specifiche in particolare per le fasi di allestimento delle navi. La stretta collaborazione tra produttore e fornitori è usuale nei settori in cui opera la società e se, da un lato, può portare benefici in termini di riduzione dei costi e di flessibilità, dall'altro fa sì che le società debbano fare affidamento su tali fornitori. Eventuali difficoltà dei fornitori potrebbero ripercuotersi negativamente, provocando ad esempio l'interruzione e/o il ritardo delle attività produttive con il rischio di mancato rispetto delle scadenze.

Rischi connessi ad ambiente, salute e sicurezza - Il Gruppo ha sedi produttive, centri di ricerca e sviluppo e sedi commerciali in diverse nazioni e conseguentemente è esposto al rischio di non riuscire a garantire un ambiente di lavoro sicuro, con il rischio di causare potenziali danni a proprietà o persone ed esporre il Gruppo a sanzioni normative, citazioni in giudizio da parte dei dipendenti, costi di risarcimenti e danni reputazionali.

Per mitigare tali rischi il gruppo Piaggio si propone di attuare un modello di sviluppo sostenibile che poggia la propria azione sulla sostenibilità ambientale, intesa come capacità di salvaguardare le risorse naturali e la possibilità dell'ecosistema di assorbire gli impatti diretti generati dall'attività produttiva. In particolare il gruppo Piaggio persegue la minimizzazione dell'impatto ambientale dell'attività industriale attraverso una attenta definizione del ciclo tecnologico di trasformazione e l'utilizzo delle migliori tecnologie e dei più moderni metodi di produzione.

Anche la controllata Intermarine S.p.A. adotta sistemi volti alla più efficiente gestione ed al monitoraggio dei rischi associati all'ambiente, salute e sicurezza della propria attività produttiva, In particolare i cantieri di Sarzana e Messina dispongono della certificazione per l'Ambiente (ISO 14001), rilasciata dal RINA. Inoltre, sebbene non ancora certificati, tutti i siti comunque adottano il medesimo Sistema di Gestione Integrato anche per la parte della salute e sicurezza (ISO 45001).

I rischi legati a lesioni/ infortuni subiti dal personale sono mitigati tramite il adeguamento di processi, procedure e strutture alla normativa vigente in materia di Lavoratori nonché ai migliori standard internazionali.

Questi impegni risultano statuiti nei Codici Etici delle varie realtà del Gruppo.

Per il gruppo Piaggio risultano inoltre enunciati dal vertice aziendale nella "politica ambientale" del gruppo che è alla base dei percorsi di certificazione ambientale (ISO 14001) e di salute e sicurezza (ISO 45001 e BSOHSAS 18001) già intrapresi e mantenuti nei vari siti produttivi, sono comunque punto di riferimento imprescindibile per tutte le realtà aziendali ovunque chiamate ad operare.

Rischi connessi ai processi e alle procedure adottate - Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla carenza nel disegno dei processi aziendali o da errori e inadempimenti nelle modalità di svolgimento delle attività operative.

Per fronteggiare tale rischio, il Gruppo si è dotato di un quadro dispositivo che è costituito dal sistema delle comunicazioni organizzative e da Manuali/Policy, Procedure Gestionali, Procedure Operative e Istruzioni di lavoro. Per il gruppo Piaggio tutti i documenti relativi al quadro dei processi e delle procedure di Gruppo confluiscono nell'unico Sistema Informativo Documentale di Gruppo, con accessi regolamentati, gestito sulla rete intranet aziendale.

Rischi connessi ad eventuali ritardi nel completamento delle commesse - Con particolare riferimento alla controllata Intermarine S.p.A. operante nel settore navale, si segnala che eventuali ritardi nel completamento delle commesse potrebbero portare alla richiesta da parte dei clienti delle penalità contrattualmente previste per ritardata consegna, con rischi di riduzione delle marginalità complessive delle commesse e riduzione delle disponibilità finanziarie.

D'altra parte la società potrebbe ribaltare sui propri subappaltatori l'effetto dell'impatto sui tempi di consegna, per ritardi nelle consegne e nel completamento delle prestazioni e per il mancato superamento delle prove con la necessità di nuova esecuzione delle stesse.

Rischi relativi alle risorse umane - I principali rischi legati alla gestione delle risorse umane, cui il Gruppo è assoggettato, riguardano la capacità di trovare competenze, professionalità ed esperienza necessarie per perseguire gli obiettivi. Per mitigare tali rischi il Gruppo ha definito specifiche politiche o pratiche di selezione, sviluppo, carriera, formazione, remunerazione e gestione dei talenti applicate in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera secondo gli stessi principi di meritocrazia, equità e trasparenza, ponendo l'accento sugli aspetti rilevanti per la cultura locale.

I dipendenti delle società del Gruppo sono protetti da leggi e contratti collettivi di lavoro che garantiscono loro, tramite rappresentanze locali e nazionali, il diritto di essere consultati riguardo a specifiche questioni, ivi inclusi i programmi inerenti l'impiego degli organici in coerenza con le commesse in corso.

In Europa il gruppo Piaggio opera in un contesto industriale caratterizzato da una forte presenza delle organizzazioni sindacali ed è potenzialmente esposto al rischio di scioperi ed interruzioni dell'attività produttiva.

Nel recente passato il Gruppo non ha subito blocchi significativi della produzione a causa di scioperi. Per evitare, per quanto possibile, il rischio di interruzione dell'attività produttiva, il Gruppo ha da sempre instaurato un rapporto di confronto e di dialogo con le organizzazioni sindacali.

Rischi legali - Il Gruppo protegge legalmente in tutto il mondo i propri prodotti ed i propri marchi. In alcuni paesi ove il Gruppo opera non vige una normativa volta a garantire determinati livelli di tutela della proprietà intellettuale. Tale circostanza potrebbe rendere insufficienti le misure attuate dal gruppo Piaggio in particolare al fine di tutelarsi da fenomento abusivo di tali diritti da parte di terzi.

Il Gruppo nell'ambito della propria attività è coinvolto in procedimenti legali e fiscali. In relazione ad alcuni di essi il Gruppo potrebbe non essere in grado di quantificare efficacemente le passività potenziali che ne potrebbero derivare. Un'analisi dettagliata dei principali contenziosi è fornita nello specifico paragrafo della Relazione sulla Gestione.

Rischi relativi ad atti illeciti interni - Il Gruppo è esposto ai rischi derivanti da atti illeciti compiuti da dipendenti, quali frodi, atti di corruzione attiva e passiva, atti vandalici o danneggiamenti che potrebbero avere ripercussioni negative sui risultati economici dell'esercizio in cui avvengono, oltre che minare l'immagine e l'integrità della società sul piano reputazionale. A prevenzione di tali rischi il Gruppo ha adottato Modelli Organizzativi ex. D.Lgs. 231/2001 e Codici Etici, che illustrano i principi e i valori ai quali l'intera organizzazione si ispira.

Rischi connessi alla pubblicazione dell'informativa - Il Gruppo è esposto al rischio di una possibile inadeguatezza delle procedure aziendali volte a garantire il rispetto delle principali normative italiane e straniere cui è soggetta l'informativa finanziaria, incorrendo così in multe ed altre sanzioni. In particolare, al rischio che la reportistica finanziaria predisposta per gli stakeholder del Gruppo non sia veritiera e attendibile a causa di errori significativi od omissione di fatti rilevanti e che il Gruppo effettui le comunicazioni richieste dalla normativa vigente in maniera inadeguata, non accurata o non tempestiva.

Si segnala che l'attività di controllo prevista dalla Legge 262/2005 oltre a fare riferimento alla Capogruppo, è estesa anche alle più importanti società controllate del Gruppo. Il Gruppo inoltre è dotato della funzione di internal audit, mentre la revisione contabile del bilancio è affidata alla Società di Revisione.

Rischi relativi ai Sistemi ICT - Con riferimento alla categoria in esame, tra i principali fattori di rischio che potrebbero compromettere la disponibilità dei sistemi ICT del Gruppo, sono stati evidenziati gli attacchi Cyber, i quali possono provocare l'eventuale interruzione delle attività di supporto alla produzione e alla vendita o la compromissione della riservatezza, integrità e disponibilità dei dati personali gestiti da parte del Gruppo.

In particolare il gruppo Piaggio, al fine di mitigare tali rischi, ha implementato un sistema di controlli centralizzato volto a migliorare la sicurezza informatica del Gruppo.

A seguito dell'inizio della crisi tra Russia ed Ucraina, il rischio di attacchi informatici si è incrementato. Di conseguenza il Gruppo, con particolare riferimento al Settore Industriale e Navale, ha intensificato le attività di monitoraggio e di difesa al fine di mitigare al massimo i relativi rischi.

Altri rischi - Nel caso specifico della Capogruppo Immsi S.p.A., in considerazione della natura di holding di partecipazioni della stessa e della diversa fase di sviluppo ed avanzamento degli investimenti effettuati sia direttamente che attraverso le società partecipate, i propri risultati economici e la propria redditività sono strettamente correlati ai risultati economici conseguiti dalle società controllate.

Rischi finanziari

Rischi connessi ai flussi di cassa insufficienti e all'accesso al mercato del credito - Alla data del bilancio le principali fonti di finanziamento del Gruppo risultano essere:

  • · prestiti obbligazionari per un importo nominale complessivo di circa 250 milioni di euro emessi da Piaggio & C. S.p.A .;
  • · finanziamenti bancari per un importo nominale complessivo di circa 720,7 milioni di euro, la cui composizione per tipologia, tasso e scadenza viene ampiamente trattata nell'ambito delle Note integrative ed esplicative al bilancio.

Inoltre il Gruppo ha in essere debiti per feasing, debiti verso società controllate ma non consolidate integralmente e debiti verso altri finanziatori per complessivi circa 91,6 milioni di euro.

Il Gruppo è esposto al rischio di liquidità derivante dalla produzione di flussi di cassa insufficienti a garantire il rispetto delle scadenze di pagamento cui esso è esposto, con effetti sull'adeguata reddittività e crescita tale da garantire il perseguimento degli obiettivi strategici. Inoltre, tale rischio è connesso all'eventuale difficoltà che il Gruppo può incontrare nell'ottenimenti o al peggioramento delle condizioni di finanziamento necessarie per sostenere le attività operative nelle giuste tempistiche. Anche l'indebitamento come sopra descritto potrebbe in futuro condizionare negativamente l'attività del Gruppo, limitando la capacità dello stesso di ottenere ulteriori finanziamenti o portando ad ottenerii a condizioni meno favorevoli. In particolare nel corso dei prossimi 12 mesi verranno a scadenza, unitamente alle quote a breve dei finanziamenti a medio lungo termine, diverse linee di credito a breve il cui rinnovo risulta determinante per poter continuare ad operare. Si rimanda alle Note esplicative per una disamina dettagliata delle linee in oggetto.

Per far fronte a tale rischio, i flussi di cassa e le necessità di linee di credito del Gruppo sono monitorati costantemente dal management o, nel caso del gruppo Piaggio, gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria del gruppo Piaggio con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie, oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito. Inoltre, Piaggio & C., capoogruppo del gruppo Piaggio, finanzia le temporanee necessità di cassa delle sue società controllate attraverso l'erogazione diretta di finanziamenti a breve termine regolati a condizioni di mercato o per il tramite di garanzie.

La Capogruppo Immsi S.p.A. supporta, ove necessario, le sue controllate afferenti ai settori "Immobiliare e Holding" - settore di appartenenza della stessa - e "Navale" attraverso linee di credito al fine di garantire sostegno all'implementazione dei loro piani di sviluppo.

Sempre con riferimento all'indebitamento finanziario netto dei sopra citati Settori, si rimanda a quanto riportato nel paragrafo delle Note esplicative "Principi contabili e criteri di valutazione".

Rischi connessi ai tassi di cambio - Il Gruppo, prevalentemente attraverso le aziende del gruppo Piaggio, effettua operazioni in valute diverse dall'euro e ciò lo espone al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio fra le diverse divise. L'esposizione al rischio economico è costituita dai previsti debiti e crediti in divisa estera, ricavati dal budget delle vendite e degli acquisti riclassificati per divisa e mensilizzati per competenza economica. Con riferimento al gruppo Piaggio, la policy prevede la copertura di almeno il 66% dell'esposizione economica di ciascun mese di riferimento. L'esposizione al rischio transattivo è costituita dai crediti in divisa acquisiti nel sistema contabile ad ogni momento. Le coperture devono essere pari in ogni momento al 100% dell'esposizione transattiva import, export o netta per ciascuna divisa. Nell'esercizio 2021 l'esposizione valutaria è stata gestita in coerenza alla policy in essere, che si propone l'obiettivo di neutralizzare i possibili effetti negativi delle variazioni dei tassi di cambio sul cash-flow aziendale, attraverso la copertura del rischio economico, che riguarda le variazioni di redditività aziendale rispetto a quanto pianificato annualmente nel budget economico sulla base di un cambio di riferimento (il c.d. "cambio di budger") e del rischio transattivo, che riguarda le differenze tra il cambio di registrazione in bilancio dei crediti o debiti in divisa e quello di registrazione del relativo incasso o pagamento.

Rischi connessi ai tassi di interesse - Il Gruppo detiene attività sensibili alle variazioni dei tassi di interesse, che sono necessarie per la gestione della liquidità e dei fabbisogni finanziari. Queste attività e passività sono soggette al rischio tasso, che viene coperto attraverso l'utilizzo di strumenti derivati, ove si ritiene opportuno, o con l'accensione di specifici contratti di finanziamento a tasso fisso. Per una più ampia descrizione si rimanda alle Note esplicative alla situazione contabile consolidata.

Informazioni sulla gestione ed attività del Grappo Immsi

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Rischio credito - Il Gruppo è esposto ai rischi connessi a ritardi nei pagamenti dei crediti. Questo rischio è legato ad un eventuale declassamento del merito creditizio di clienti e alla conseguente possibilità di ritardo nei pagamenti o fallimento degli stessi con conseguente mancato incasso del credito. Per bilanciare tale rischio il Gruppo effettua la valutazione dell'affidabilità economicopatrimoniale delle controparti commerciali. Il Gruppo, in particolare le società Piaggio & C. S.p.A. e Intermarine S.p.A., inoltre stipula con importanti società di factoring italiane e straniere contratti per la cessione di crediti commerciali pro-soluto.

Rischi connessi al deleverage - Tale rischio è relativo al rispetto dei covenants e dei target di riduzione delle linee di debito per mantenere un equilibrio sostenibile tra indebitamento e mezzi propri (debt/equity).

Per mitigare tale rischio la misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dal Gruppo.

Risorse umane

ll personale del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021, ammonta a 5.997 unità, suddivise tra settore immobiliare e holding con 57 unità, settore industriale (gruppo Piaggio) con 5.702 unità e settore navale (Intermarine S.p.A.) con 238 unità.

Le suddivisioni per categoria e per area geografica sono evidenziate nelle tabelle seguenti:

Risorse umane per categoria

in unità 31.12.2021 31.12.2021 31.12.2021 31.12.2021
Settore
immobiliare e
holding
Settore
industriale
Settore navale Totale Gruppo
Dirigenti 108 7 119
Quadri e impiegati 32 2.273 138 2.443
Operai 21 3.321 છેડે 3.435
TOTALE 57 5.702 238 5.997
in unità 31.12.2020 31.12.2020 31.12.2020 31.12.2020
Settore
immobiliare e
holding
Settore
industriale
Settore navale Totale Gruppo
Dirigenti 5 107 6 118
Quadri e impiegati 31 2.286 142 2.459
Operai 22 3.463 105 3.590
TOTALE 58 5.856 253 6.167
in unità Variazioni
Settore
immobiliare e
holding
Settore
industriale
Settore navale Totale Gruppo
Dirigenti -1 1 1 1
Quadri e impiegati 1 -13 -4 -16
Operai -1 -142 -12 -155
TOTALE -1 -154 -15 -170

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Informazioni sulla gestione ed attività del Gruppo immsi

Risorse umane per area geografica

31.12.2021 31.12.2021 31.12.2021 31.12.2021
Settore
immobiliare e
holding
Settore
industriale
Settore navale Totale Gruppo
57 3.026 238 3.321
0 166 0 166
0 2.510 0 2.510
57 5.702 238 5.997
31.12.2020 31.12.2020 31.12.2020 31.12.2020
Settore
immobiliare e
Settore
industriale
Settore navale Totale Gruppo
58 3.057 253 3.368
0 171 0 171
0 2.628 0 2.628
રેક રું જેટલ 253 6.167
Variazioni
Settore
immobiliare e
holding
Settore
industriale
Settore navale Totale Gruppo
-1 -31 -15 -47
0 -5 0 -5
0 -118 0 -118
-1 -154 -15 -170
holding

La diminuzione del personale (-170 unità rispetto al 2020) è principalmente ascrivibile al gruppo Piaggio (-154 unità) che nel corso del 2021 ha proseguito le operazioni di ristrutturazione, razionalizzazione e ridisegno organizzativo.

Gli organici del Gruppo al 31 dicembre 2021 includono anche il personale stagionale (contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato), prevalentemente relativo al settore industriale.

Per ulteriori informazioni relative alla forza lavoro dipendente del Gruppo (quali politiche retributive e formative, diversità e pari opportunità, sicurezza, ecc.) si rinvia a quanto ampiamente commentato al paragrafo Dimensione Sociale della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D. Lgs. 254/2016 relativa all'anno 2021.

ಿ ಸ್ಟಾರ್ ಸ್ಟೋಪಿಸ 13.3% Act 2017-04-04 11:30 A

Operazioni con società del Gruppo e Parti Correlate

In merito all'informativa riguardante i rapporti con Parti Correlate di cui allo IAS 24 - Informativa di bilancio sulle operazioni con Parti Correlate, intrattenuti dalle società del Gruppo, si segnala che le operazioni effettuate con tali soggetti sono state concluse secondo le normali condizioni di mercato o specifiche disposizioni normative e che non si rilevano operazioni atipiche o inusuali al 31 dicembre 2021. Si informa che, in conformità al Regolamento Consob n. 17221 in materia di operazioni con Parti Correlate emanato da Consob in data 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni, la capogruppo Immsi S.p.A. ha adottato una procedura diretta a disciplinare le modalità di approvazione delle operazioni con Parti Correlate consultabile sul sito istituzionale dell'Emittente www.immsi.it, nella sezione "Governance/Procedure".

In dettaglio sono proposti i principali effetti economici e patrimoniali delle operazioni con Parti Correlate e la loro incidenza su ciascuna voce di bilancio risultante nei dati consolidati del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021: si precisa che gli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle operazioni infragruppo consolidate sono stati eliminati in sede di consolidamento.

Principali partite economiche e patrimoniali Importi in
migliaia
di Euro
2021
0/0
incidenza
su voce di
bilancio
Descrizione della natura delle operazioni Importi in
migliaia di
Euro 2020
Operazioni con Parti Correlate:
121 0,0% Servizi di assistenza fiscale forniti dallo St. Girelli &
Ass. al Gruppo
114
Debiti commerciali correnti 38 0,0% Servizi di assistenza legale forniti a favore di organi
sociali
216
198 0,1% Servizi di assistenza fiscale forniti dallo St. Girelli &
Ass. al Gruppo
189
Costi per servizi e godimento beni di terzi 184 0,1% Servizi di assistenza legale forniti a favore di organi
sociali
216
Operazioni con Società controllanti:
Passività finanziarie non correnti ર 29 0,1% Debiti finanziari per diritti d'uso su locazioni
Omniaholding S.p.A.
1.083
Passivita finanziarie correnti 715 0,2% Debiti finanziari per diritti d'uso su locazioni
Omniaholding S.p.A.
412
Debiti commerciali correnti 395 0,1% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo
380
Costi per servizi e godimento beni di terzi રેરે 0,0% Locazione uffici forniti da Omniaholding S.p.A. al
Gruppo
7 4
Oneri finanziari 48 0.1% Oneri finanziari diritti d'uso Omniaholding S.p.A.
e prestito titoli a favore Immsi
48
Operazioni con Società Controllate, Collegate, Joint Ventures:
Crediti commerciali ed altri crediti non correnti 67 0, 2% Crediti vantati verso Fondazione Piaggio 81
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 5
1.490
0,0%
1,1%
Crediti vantati verso Consorzio CTMI
Crediti commerciali vantati verso Piaggio Foshan
71
841
Passività finanziarie correnti 7 0.0% Debiti finanziari verso Rodriquez Pietra Ligure S.r.l. 8
Debiti commerciali correnti 16.623 2.5% Debiti commerciali di Piaggio & C. S.p.A. verso
Piaggio Foshan e Fondazione Piaggio
5.471
Altri debiti correnti 118 0,2% Debiti verso Fondazione Piaggio 4
Ricavi netti ટે રે 0.0% Vendite a Piaggio Foshan e Fondazione Piaggio 24
Costi per materiali 31.331 2,9% Acquisti di Piaggio & C. S.p.A. da Piaggio Foshan 14.221
Costi per servizi e godimento beni di terzi 7
120
0.0%
0.0%
Costi per servizi da Fondazione Piaggio
Costi per servizi da Consorzio CTMI
7
120
Altri proventi operativi 418 0,3% Proventi da Piaggio Foshan 1.329

Si segnala che il gruppo Intesa Sanpaolo, azionista di minoranza di RCN Finanziaria S.p.A., ISM Investimenti S.p.A. e Pietra S.r.J. assere contratti di finanziamento soci nelle partecipate ed operazioni di finanziamento e garanzie verso diverse società del Gruppo.

Informazioni solla gestione ed attività del Gruppo Immsi

ે રે

Stock options

A fine 2021 non vi sono in essere piani di stock option nel Gruppo Immsi.

Partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dai dirigenti con responsabilità strategiche

In relazione agli obblighi di informativa previsti dal Regolamenti Emittenti n. 11971/99 in materia di partecipazioni detenute nella Capogruppo e nelle società da questa controllate, dai componenti degli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona, risultanti dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute e da altre informazioni acquisite dagli stessi componenti degli organi di amministrazione, di controllo e dai direttori generali, si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione prevista dall'art. 84-quater del predetto Regolamento Emittenti che verrà resa disponibile, nei termini di legge, anche, sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it alla sezione "Governance/Assemblea/Archivio".

Altre informazioni

Azioni proprie

Alla data del 31 dicembre 2021, Immsi S.p.A. non deliene azioni proprie. Il capitale sociale di Immsi S.p.A., invariato e pari ad euro 178.464.000,00, risulta diviso in n. 340.530.000 azioni ordinarie prive del valore nominale.

Si segnala inoltre che l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Immsi S.p.A. del 30 aprile 2021 ha approvato un piano di acquisto e disposizione di azioni ordinarie della stessa, previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea Ordinaria di Immsi S.p.A. del 14 maggio 2020. ll Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. tenutosi in data 14 maggio 2021 - facendo seguito alla predetta autorizzazione assembleare – ha deliberato di avviare un programma di acquisto di azioni proprie che rappresenta un'utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate nell'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, "MAR"), tra cui la finalità di acquisto di azioni proprie in funzione del loro successivo annullamento, e nelle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili.

Le operazioni di acquisto di azioni connesse all'attuazione del programma avverranno con le modalità e nei limiti previsti dalla delibera assembleare sopra richiamata e precisamente:

  • · l'acquisto potrà riguardare un massimo di n. 10.000.000 azioni ordinarie Immsi, prive di valore nominale espresso, per un controvalore massimo stabilito in euro 10 milioni e, quindi, contenuto nei limiti di legge (20% del capitale sociale, a norma dell'art. 2357, comma 3, c.c.);
  • · l'acquisto di azioni proprie dovrà avvenire entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio (anche infrannuale) approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione;
  • · gli acquisti di azioni proprie saranno effettuati sul mercato regolamentato con modalità idonee ad assicurare la parità di trattamento degli azionisti ai sensi dell'art. 132 del D.Lgs. 58/1998, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società e secondo quanto consentito dalla vigente normativa, con le modalità previste dall'art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 11971/1999, come successivamente modificato, e tenuto conto delle condizioni relative alla negoziazione di cui all'art. 3 del Regolamento Delegato (UE)

1052/2016 (il "Regolamento 1052") attuativo della MAR, nonché dalle prassi ammesse dalla Consob a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili (i) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 10% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Immsi nei dieci giorni di borsa aperta antecedenti ogni singola operazione di acquisto; (ii) per volumi non superiori al 25% del volume medio giornaliero delle azioni Immsi S.p.A. negoziato nel mercato regolamentato in cui viene effettuato l'acquisto, calcolato secondo i parametri di cui all'art. 3 del Regolamento 1052;

· il programma di acquisto potrà essere realizzato, anche in più tranches, entro il 29 ottobre 2022.

Con riferimento alla controllata Piaggio & C. S.p.A. si informa che nel 2021 la controllata ha acquistato n. 17.000 azioni proprie; pertanto al 31 dicembre 2021 la stessa detiene complessivamente n. 1.045.818 azioni proprie, equivalenti allo 0,292% delle azioni emesse.

Considerazioni sul valore di borsa del titolo

Di seguito si riportano i dati principali e l'andamento dei prezzi del titolo:

Prezzo al 4 gennaio 2021: Euro 0,422 Prezzo al 30 dicembre 2021: Euro 0,434 Variazione dell'esercizio: + 2.84%

Prezzo massimo: Euro 0,57 (in data 6 settembre 2021) Prezzo minimo: Euro 0,394 (in data 29 gennaio 2021) Prezzo medio ponderato dell'esercizio 2021: Euro 0,4979

Volumi scambiati nell'esercizio 2021: 172.179.863 azioni Capitalizzazione di borsa al 30 dicembre 2021: 147,8 milioni di Euro

Alla data del 22 marzo 2022 (ultima chiusura prima dell'approvazione del progetto di bilancio 2021) il prezzo di borsa era pari a 0,4395 Euro, corrispondente ad una capitalizzazione (da calcolare su 340.530.000 azioni) di 149,7 milioni di Euro.

Pubblicità dei Corrispettivi

In relazione agli obblighi informativi previsti dall'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti n. 11971/99, in ordine alla pubblicità dei corrispettivi di competenza dell'esercizio, corrisposti dalla Capogruppo Immsi S.p.A. e dalle sue controllate, a fronte dei servizi forniti:

  • a) dalla società di revisione, per la prestazione di servizi di revisione contabile;
  • b) dalla società di revisione, per la prestazione di servizi diversi dalla revisione, suddivisi tra servizi di verifica finalizzati all'emissione di un'attestazione ed altri servizi, distinti per tipologia;
  • c) dalle entità appartenenti alla rete della società di revisione, per la prestazione di servizi, suddivisi per tipologia.

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Informazioni sulla gestione ed attività del Gruppo Innisi

Si fornisce di seguito il dettaglio dei corrispettivi (oltre ad oneri e spese accessorie):

Pubblicità dei corrispettivi di competenza dell'esercizio 2021
Tipo di servizio Società
Incaricata
Destinatario Compensi in euro
Revisione contabile Deloitte & Touche
S.p.A.
Capogruppo - Immsi S.p.A. 75.329
Deloitte & Touche
S.p.A.
Società controllate 557.065
Rete Deloitte Società controllate 314.862
Altri revisori Società controllate 41.450
Servizi di attestazione Deloitte & Touche
S.p.A.
Società controllate 17.000
Rete Deloitte Società controllate 39,575
Revisione Dichiarazione Non Finanziaria Deloitte & Touche
S.p.A.
Capogruppo - Immsi S.p.A. 13.452
e Corporate Social Responsability Report Deloitte & Touche
S.p.A.
Società confrollate 50.000
Altri servizi Deloitte & Touche
S.p.A.
Società controllate 15.000
Totale 1.123.733

I corrispettivi delle società controllate operanti in valute diverse dall'euro e pattuiti in valuta locale sono stati convertiti al cambio medio 2021,

Le Assemblee di Immsi S.p.A. e Piaggio & C. S.p.A., rispettivamente in data 14 maggio e 22 aprile 2020, hanno deliberato di conferire l'incarico di revisione legale dei conti alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. per gli esercizi 2021-2029.

Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari

La "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" dell'esercizio 2021 è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione convocato per l'approvazione del progetto di Bilancio al 31 dicembre 2021, in data 23 marzo 2022, ed è messa a disposizione degli Azionisti con le modalità di legge. La Relazione sarà inoltre disponibile sul sito internet della Societa (www.immsi.it sezione Governance).

Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario (Ex D.Lgs. 254/2016)

La "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" dell'esercizio 2021 è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione convocato per l'approvazione del progetto di Bilancio al 31 dicembre 2021, in data 23 marzo 2022, ed è messa a disposizione degli Azionisti con le modalità di legge. La Relazione sarà inoltre disponibile sul sito internet della Societa (www.immsi.it sezione Investors).

Attività di direzione e coordinamento

La Capogruppo Immsi S.p.A. fornisce le motivazioni a fronte della mancata attività di direzione e coordinamento esercitata dalla propria controllante, all'interno della sezione 2, let. I), della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31 dicembre 2021, cui si rinvia.

Trattamento dei dati personali - D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 - Reg. U.E. 679 del 27 aprile 2016 (GDPR - General data protection regulation)

Con riferimento agli obblighi sanciti dalla normativa privacy in vigore, Immsi S.p.A., in quanto Titolare del trattamento dei dati, ha adottato le varie misure di sicurezza in esso elencate.

A seguito della definitiva entrata in vigore del Regolamento UE 679/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (GDPR) la Società ha completato il processo di adeguamento necessario al fine di allinearsi alle prescrizioni normative.

La Società è responsabile ex lege, nella sua veste di "Titolare del Trattamento", di tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla stessa e, in considerazione di ciò, adotta misure di sicurezza adeguate in relazione ai rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche.

Vertenze in corso

Non si segnalano vertenze in corso di particolare rilievo riguardanti la Capogruppo Immsi S.p.A.

Per quanto riguarda il settore immobiliare (Is Molas S.p.A.), si segnalano i seguenti contenziosi di carattere legale e fiscale.

· In data 20.05.2015 Is Molas ha depositato l'atto di citazione per la richiesta del risarcimento dei danni causati dall'inadempimento di Italiana Costruzioni derivanti dai contratti di appalto sottoscritti. In prima udienza il Giudice ha stabilito i termini per il deposito delle memorie fissando per l'ammissione delle istanze istruttorie l'udienza del 30.11.2016. Nel corso di quest'ultima udienza, in considerazione delle nuove produzioni documentali e delle note depositate dalle controparti, il Giudice ha rinviato per le medesime incombenze all'udienza del 04.05.2017. In tale sede il Giudice ha invitato ad una risoluzione attraverso una trattativa tra le parti rinviando all'udienza del 23.11.2017. In questa sede, non avendo le parti trovato l'accordo, le stesse sono state invitate dal Giudice al deposito delle memorie in vista dell'udienza dell'11.04.2018.

L'11.04.2018 Is Molas ha ribadito di ritenere superata la questione della validità dei permessi di costruire, alla luce di quanto scritto nella memoria del 30.01.2018 e in subordine ha chiesto che al CTU venga demandata la verifica della presunta decadenza dei permessi di costruire e non solo della quantità e della qualità dei lavori svolti in cantiere prima dell'8.11.2012 (o 02.12.2012), come richiesto dalla controparte nelle memorie depositate il 30.01.2018. In data 12.10.2018 c'è stata la prima udienza di escussione dei testi. Il 23 e 30 novembre 2018 ci sono state le udienze per proseguire l'escussione dei testi e si è svolta l'assunzione delle prove testimoniali. Il nuovo Giudice ha ammesso una consulenza tecnica ed è stata fissata udienza per il giuramento del CTU per il 19.03.2020 poi posticipata all'8.10.2020. A seguito della nomina e giuramento del CTU, il 21.10.2020 sono iniziate le operazioni peritali della consulenza tecnica disposta dal Giudice. Il CTU ha inizialmente richiesto al Tribunale una proroga dei termini della consulenza indicando le seguenti scadenze: 30.07.2021 trasmissione alle parti della bozza di relazione del CTU; 30.09.2021 invio di osservazioni da parte dei consulenti di parte; 30.10.2021 deposito della versione finale della relazione; 16.02.2022 udienza di esame della CTU.

Successivamente, in data 14.07.2021, è stata concessa una proroga dei termini della consulenza tecnica in corso e i nuovi termini della stessa sono stati fissati al 30.11.2021, per l'invio della bozza della relazione peritale alle parti, al 30.12.2021 per le osservazioni da parte dei CTP e l'ulteriore termine del 31.01.2022 per il deposito della relazione finale, all'esito delle osservazioni. In data 24.11.2021 il CTU ha inoltre domandato un-differimento fino al 30.04.2022 per esperire un tentativo di conciliazione; in data 29.11.2021 estato invece disposto il differimento dell'udienza al 01.06.2022 per verificare l'esito del tentativo di conciliazione del CTU.

  • · In merito all'Ordinanza del 21.05.2014 con la quale il TAR ha respinto la richiesta di sospensiva del provvedimento del Comune di Pula, il quale dichiarava che non vi erano elementi sufficienti per determinare la decadenza dei titoli abilitativi. Il TAR con sentenza del 09.06.2016, ha dichiarato il ricorso promosso da Italiana Costruzioni improcedibile condannando la ricorrente al pagamento in favore delle parti intimate delle spese del giudizio. In data 12.01.2017 è stato notificato l'atto di appello da parte di Italiana Costruzioni per l'annullamento della sentenza del TAR. In data 14.02.2017 Is Molas ha depositato l'atto di costituzione al Consiglio di Stato per resistere all'appello. Si resta in attesa della comunicazione della data dell'udienza, che ancora non è stata comunicata.
  • · In data 02.01.2012, il Tribunale di Mantova ha accolto la richiesta delle promissarie acquirenti di ottenere la restituzione del doppio della caparra confirmatoria versata nel 2007 al momento della stipula del contratto preliminare relativo all'immobile "Le Ginestre". Contro tale sentenza è stato promosso appello avanti alla Corte di Appello di Brescia. In data 19.05.2016 la Corte d'Appello di Brescia - Prima Sezione Civile, ha confermato la validità della CTU esperita in primo grado rigettando l'appello di Is Molas. Tuttavia, anche sulla base dei pareri ricevuti dai propri legali esterni di cui la società si avvale, si ritiene sussistano argomentazioni non prive di pregio che avrebbero una concreta possibilità di essere accolte, e pertanto la società, in data 19.06.2017, ha depositato il ricorso in Cassazione. La Corte di Cassazione ha fissato l'udienza in Camera di Consiglio per il 20.01.2021, pertanto le parti costituite hanno depositato nei termini di legge le proprie memorie. Si è in attesa del deposito della sentenza da parte della Corte di Cassazione. Va peraltro precisato che, in pendenza del termine per l'impugnazione della sentenza d'appello, IH ROMA EST, una delle parti ricorrenti, è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Milano. Is Molas ha pertanto provveduto a notificare il ricorso anche nei confronti del fallimento di IH ROMA EST, nonché a presentare domanda di insinuazione al passivo dello stesso, al quale è stata ammessa in via chirografaria per l'importo di euro 542.892 con riserva dell'esito del predetto ricorso per Cassazione.

Per quanto riguarda il settore immobiliare (Apuliae S.r.l.), si segnalano i seguenti contenziosi di carattere legale.

  • · Nel giudizio radicato nel 2005 tra l'Agenzia del Demanio e la Provincia di Lecce, in cui è intervenuta anche Apuliae S.r.l., il Tribunale di Lecce con sentenza del 25.10.2017 ha accolto la domanda riconvenzionale dell'Agenzia del Demanio volta ad ottenere la declaratoria di intervenuta risoluzione di diritto del contratto di vendita del compendio immobiliare in oggetto, rigettando altresì la domanda di Apuliae S.r.l. tesa ad ottenere il risarcimento del danno contrattuale subito, nei confronti dell'Agenzia del Demanio o della Provincia di Lecce, Inottre, con sentenza pubblicata il 20.08.2020, la Corte di Appello di Lecce (decidendo sull'impugnazione proposta da Apuliae avverso la sentenza di primo grado e sulla differente impugnazione, riunita, proposta dalla Provincia di Lecce nei confronti della medesima sentenza), ha accolto le ragioni della Provincia limitatamente alla parte in cui la stessa era stata condannata al risarcimento del danno in favore dell'Agenzia del Demanio, confermando la sentenza di primo grado sia nella parte impugnata dalla Provincia rispetto all'asserito verificarsi dell'effetto risolutivo, sia nella parte, impugnata da Apiluae, rispetto alla domanda risarcitoria che la società aveva proposto nei confronti della Provincia e dell'Agenzia del Demanio. In data 11.03.2021 è stato notificato il ricorso incidentale innanzi alla Corte di Cassazione finalizzato ad accertare l'erroneità della sentenza della Corte d'Appello nella parte in cui ha ritenuto che Apuliae non avesse diritto al risarcimento dei danni subiti in considerazione del fatto che la stessa avrebbe dovuto conoscere la non conformità della propria istanza di partecipazione alla procedura di valorizzazione dell'ex Colonia Scarciglia. Occorre precisare che l'esito di tale giudizio lascia impregiudicata la domanda spiegata da Apuliae con il contenzioso 2011, come di seguito esplicitato.
  • · Nel giudizio. innanzi al Tribunale di Lecce, radicato con atto di citazione del 06.10.2011 da Apuliae nei confronti della Provincia di Lecce, per la refusione della somma di euro 1.546.949,68, relativa ai costi sostenuti ed agli interventi eseguiti in relazione al compendio immobiliare

denominato ex Colonia Scarciglia, Il Giudice (ritenendo necessaria la definizione dell'altro giudizio) all'udienza del 13.01.2021, ha rinviato la causa al 28.10.2022 per la precisazione delle conclusioni. In particolare, anche alla luce di quanto è dato leggere in dette sentenze, in cui si riconosce la circostanza che sul compendio immobiliare sono state apportate delle migliorie, è possibile ipotizzare, ferma restando la complessità del caso, un probabile accoglimento delle richieste avanzate da Apuliae ai sensi degli artt. 2033 e 2041-2042 c.c..

Per quanto riguarda il settore industriale (gruppo Piaggio), si segnalano i seguenti contenziosi di carattere legale e fiscale.

  • · La Canadian Scooter Corp. (CSC), distributore esclusivo di Piaggio per il Canada, ha convenuto nell'agosto 2009 dinanzi al Tribunale di Toronto (Canada) Piaggio & C. S.p.A., Piaggio Group Americas Inc. e Nacional Motor S.A. per ottenere il risarcimento dei danni subiti per effetto della presunta violazione delle norme stabilite dalla legge canadese in materia di franchising (c.d. Arthur Wishart Act). La vicenda processuale è al momento sospesa per inattività della controparte. Piaggio ha valutato la possibilità di presentare un'istanza per ottenere un "ordine di dismissione" della causa per inattività di controparte; tuttavia, ha ritenuto al momento di non voler procedere in quanto i costi sono superiori agli eventuali benefici.
  • · Nel 2010 Piaggio ha promosso la costituzione di un collegio arbitrale presso la Camera Arbitrale di Milano, al fine di ottenere la condanna di alcune società del Gruppo denominato all'epoca Case New Holland (Italia, Olanda e USA) al risarcimento del danno da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, relativamente all'esecuzione di un contratto di sviluppo e fornitura di una nuova famiglia di "utility vehicles" (NUV). Con lodo comunicato alle parti in data 03.08.2012, il Collegio ha respinto le domande promosse dalla società. L'impugnazione promossa dalla società avverso detto lodo, avanti la Corte d'Appello di Milano, si è conclusa con il rigetto del ricorso. La società ha presentato ricorso in Cassazione. Nel frattempo, le parti hanno raggiunto un accordo transattivo, rinunciando agli atti del giudizio e ponendo definitivamente fine al contenzioso.
  • · Da Lio S.p.A., con atto di citazione notificato il 15.04.2009, ha convenuto in giudizio la Piaggio davanti al Tribunale di Pisa, per ottenere il risarcimento di presunti danni subiti a vario titolo per effetto della risoluzione dei rapporti di fornitura. La società si è costituita in giudizio chiedendo il rigetto di tutte le domande avversarie. Da Lio ha chiesto e ottenuto la riunione del giudizio con quello di opposizione al decreto ingiuntivo emesso a favore di Piaggio per la restituzione degli stampi trattenuti dal fornitore al termine del rapporto. I giudizi sono stati quindi riuniti e con ordinanza ex art. 186-ter c.p.c. datata 07.06.2011 Piaggio è stata condannata al pagamento di un importo di euro 109.586,60, oltre interessi, relativo alle somme non contestate. Nel corso del 2012 sono state escusse le prove testimoniali seguite da una consulenza tecnica d'ufficio (di seguito "CTU"), disposta su richiesta da Da Lio, per quantificare l'ammontare degli interessi pretesi da Da Lio ed il valore dei materiali in magazzino. La CTU si è conclusa alla fine del 2014. La causa è stata rinviata al 23.09.2016 per la precisazione delle conclusioni ed è stata quindi trattenuta in decisione. Successivamente, il Tribunale di Pisa ha dovuto procedere alla riassegnazione degli incarichi e, dopo l'interruzione, il Giudice rinominato ha rimesso in istruttoria la causa fissando nuovamente udienza per la precisazione delle conclusioni. Le parti hanno precisato nuovamente le conclusioni scambiandosi le rispettive memorie e repliche. Con sentenza pubblicata il giorno 08.08.2019, il Tribunale di Pisa ha condannato Piaggio in primo grado al pagamento di un importo complessivo di circa euro 7.600.000 e alla pubblicazione del dispositivo della sentenza su due quotidiani nazionali e due riviste specializzate. Piaggio, supportata dall'opinione dei legali incaricati della difesa in grado di appello, che hanno evidenziato i molteplici motivi di impugnazione della sentenza e il pieno fondamento della società, ha presentato ricorso dinanzi alla Corte d'Appello di Firenze, chiedendo la riforma della sentenza, nonché la sospensione della sua efficacia esecutiva. In data 21.10.2020, Tar Sorte d'Appello di Firenze (Sez. Terza Civile) ha accolto parzialmente l'istanza di sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza avanzata da Piaggio, sino all'importo di euro 2,670,210,26, rigettandola nel resto e confermando l'efficacia esecutiva della sentenza per le somme ulteriori. La Corte

d'Appello ha disposto lo scambio delle note scritte contenenti istanze e conclusioni delle Parti in luogo della prima udienza fissata per il 09.06.2021. A seguito della situazione legata alla pandemia COVID-19, la causa è stata rinviata alla successiva udienza dell'08.06.2022 per la precisazione delle conclusioni.

· Nel giugno 2011 Elma S.r.l., concessionario Piaggio dal 1995, ha promosso nei confronti della società due distinti giudizi, richiedendo il pagamento di circa 2 milioni di euro per asserita violazione dell'esclusiva che gli sarebbe stata assicurata da Piaggio sul territorio di Roma e di ulteriori 5 milioni di euro a titolo di danni patiti per l'asserito inadempimento e abuso di dipendenza economica da parte della società. Piaggio si è costituita nei procedimenti instaurati da Elma, contestando integralmente le pretese di quest'ultima e richiedendo la condanna di questa al paqamento dei propri crediti ancora insoluti per circa euro 966.000. Nel corso del giudizio Piaggio ha chiesto l'escussione delle garanzie bancarie emesse in suo favore da tre banche per assicurare il rischio di inadempienza del concessionario. Elma ha cercato di ostacolare l'escussione delle garanzie con un procedimento cautelare innanzi al Tribunale di Pisa (sezione di Pontedera): il procedimento si è concluso in modo del tutto favorevole a Piaggio che pertanto ha incassato gli importi delle fideiussioni (per oltre 400.000 euro). I giudizi di merito sono stati riuniti ed è stata fissata l'udienza del 24.04.2013 per la discussione sui mezzi di prova. A scioglimento della riserva assunta all'udienza predetta, il Giudice ha respinto le richieste istruttorie di Elma e ha fissato l'udienza del 17.12.2015 per la precisazione delle conclusioni, rinviata successivamente al 03.03.2016 e mai tenuta a causa del trasferimento del Giudice. La causa è stata riassegnata ad un nuovo Giudice, che ha fissato l'udienza di discussione il 19.07.2018, rinviata d'ufficio al 04.10.2018 e successivamente al 10.01.2019 per la discussione orale della causa. A quest'ultima udienza, pur avendo le parti già precisato le conclusioni, il Giudice ha rinviato la causa, sempre per la precisazione delle conclusioni, all'udienza del 09.04.2019. Con sentenza del Tribunale di Pisa n. 1211/2019, pubblicata il 25.11.2019, la causa è stata decisa in favore di Piaggio. Il Giudice, infatti, rigettando ogni domanda avanzata da Elma, ha condannato quest'ultima a pagare in favore di Piaggio la somma di euro 966.787,95 oltre interessi di mora, sotto deduzione della somma di euro 419.874,14, già incassati da Piaggio mediante escussione della garanzia fideiussoria. Piaggio ha corrisposto ad Elma (ponendoli in compensazione) la somma di euro 58.313,42 oltre interessi come per legge. In data 14.01.2020 Piaggio ha presentato istanza di fallimento nei confronti di Elma in relazione alle somme da ricevere, mentre in data 15.01.2020 Elma ha presentato ricorso presso la Corte d'Appello di Firenze avverso la già menzionata sentenza. Alla prima udienza tenutasi mediante trattazione scritta il 02.03.2021 con il deposito delle note autorizzate, il Collegio ha trattenuto la causa in decisione assegnando alle parti i termini di legge per il deposito delle comparse conclusionali e delle rispettive repliche, depositati nei termini da entrambe le parti. Si fa infine presente che, in relazione ai medesimi fatti, Elma ha citato, innanzi al Tribunale di Roma, anche un ex dirigente della società per ottenere anche da quest'ultimo il risarcimento dei danni asseritamente subiti: Piaggio si è costituita nel procedimento in oggetto richiedendo, tra l'altro, la riunione con le cause pendenti innanzi al Tribunale di Pisa. All'udienza del 27.01.2014 il Giudice si è riservato sulle eccezioni preliminari e non ha ammesso i mezzi istruttori. L'udienza per la precisazione delle conclusioni, fissata per il 21.12.2015 e successivamente rinviata, non si è tenuta in quanto il Giudice, su istanza di Elma, ha riaperto la fase istruttoria, ammettendo le prove testimoniali e fissando l'udienza del 25.05.2016. In tale data è iniziata l'escussione dei testi e l'udienza è stata rinviata al 24.10.2016 per il proseguimento dell'istruttoria. In data 11.04.2017 le parti hanno espedito un tentativo di conciliazione, promossa dal Giudice, che non è andato a buon fine. Il Giudice ha ammesso una CTU contabile richiesta da Elma, seppure con oggetto molto più limitato rispetto all'istanza formulata, rinviando la causa all'udienza del 09.10.2018 per la precisazione delle conclusioni. La perizia è stata depositata in ottobre 2018. Le parti si sono scambiate le note conclusive e le rispettive repliche. Con Sentenza del 31.05.2019 (pubblicata in data 03.06.2019), il Tribunale ordinario di Roma, sez. XII Civile, ha rigettato la domanda avanzata da Elma S.r.I. condannandola altresì al pagamento delle spese di CTU, compensando le spese di lite. Elma ha presentato ricorso dinanzi alla Corte d'Appello di Roma citando Piaggio all'udienza del 15.04.2020, differita

al 31.03.2021 e nuovamente differita al 06.04.2021 e tenutasi mediante trattazione scritta con scambio delle note autorizzate. Il Collegio ha rigettato, allo stato, la richiesta di annullamento della CTU svoltasi in primo grado, formulata da Elma, ritenendo tale decisione strettamente connessa all'esame dell'appello nel merito, rinviando dunque la causa all'udienza del 10.10.2023 per la precisazione delle conclusioni.

  • La società TAIZHOU ZHONGNENG ha citato Piaggio davanti al Tribunale di Torino, richiedendo l'annullamento della frazione italiana del marchio tridimensionale registrato in Italia a protezione della forma della Vespa, nonché una pronuncia che escluda la configurabilità della contraffazione del marchio tridimensionale rispetto ai modelli di scocter sequestrati dalla Guardia di Finanza su istanza di Piaggio in occasione dell'EICMA 2013, oltre al risarcimento dei danni. Alla prima udienza di comparizione delle parti, fissata per il 04.02.2015, rinviata al 05.02.2015, il Giudice ha disposto una CTU volta all'accertamento della validità del marchio tridimensionale Vespa e della contraffazione o meno dello stesso da parte dei modelli di scooter Znen. All'udienza del 29.05.2015, nominato il CTU, il Giudice ha fissato per il 10.01.2016 il termine per il deposito della perizia finale ed al 03.02.2016 l'udienza per la discussione della stessa. Durante tale udienza il Giudice, ritenendo conclusa la fase istruttoria, ha fissato l'udienza di precisazione delle conclusioni per il 26.10.2016. Con sentenza del 06.04.2017 il Tribunale di Torino ha dichiarato la piena validità del marchio tridimensionale Vespa di Piaggio e la contraffazione dello stesso da parte dello scooter "VES" di Znen. Il Tribunale di Torino ha inottre riconosciuto la tutela della Vespa ai sensi del diritto d'autore, confermando il carattere creativo e il valore artistico propri della sua forma, così dichiarando che lo scooter "VES" di Znen costituisce violazione del diritto d'autore di Piaggio. La controparte ha impugnato la sentenza presso la Corte d'Appello di Torino, dove il 24.01.2018 si è celebrata la prima udienza. La causa è stata rinviata all'udienza del 13.06.2018 per la precisazione delle conclusioni, all'esito della quale sono state scambiate le comparse e le memorie di replica. La Corte d'Appello di Torino ha infine respinto il ricorso di Zhongneng con sentenza pubblicata il 16.04.2019. La controparte ha promosso ricorso per Cassazione in cui Piaggio si è costituita depositando il controricorso in data 05.09.2019. Il procedimento è in attesa di fissazione di udienza.
  • · Con atto di citazione del 27.10.2014 Piaggio ha convenuto in giudizio davanti al Tribunale di Milano le società PEUGEOT MOTOCYCLES ITALIA S.p.A., MOTORKIT S.a.s. di Turcato Bruno e C., GI.PI. MOTOR di Bastianello Attilio e GMR MOTOR S.r.l. per ottenere il ritiro dal mercato dei motocicli Peugeot "Metropolis", accertando la violazione di alcuni brevetti europei e modelli ornamentali di titolarità di Piaggio, nonché la condanna al risarcimento danni per concorrenza sleale, con la pubblicazione del dispositivo dell'emananda sentenza su alcuni quotidiani ("Causa 1"). Alla prima udienza di comparizione fissata per il giorno 04.03.2015, il Giudice ha disposto i termini per il deposito delle memorie ex 183.6. c.p.c. e quindi disposto la nomina di un CTU. La perizia del CTU è stata depositata il 02.05.2017 e il Giudice ha rinviato la causa all'udienza del 28.02.2018 per la precisazione delle conclusioni. A tale udienza il Giudice ha disposto un supplemento di CTU, depositata il 20.06.2018 e fissato i nuovi termini per lo scambio delle comparse conclusionali. Il 27.05.2020 il Tribunale di Milano ha rigettato le richieste di contraffazione dei brevetti Piaggio n. EP1363794B1, IT1357114 e del design comunitario n. 487723-0001, nonché la richiesta di concorrenza sleale, condannando Piaggio al risarcimento di 3/4 delle spese di CTU (pari a euro 22.800) e a rifondere alla convenuta euro 21.387 per le spese di lite ("Sentenza 1") ed ha inoltre disposto la separazione della trattazione sulla contraffazione del brevetto n. EP1561612B1 riunendola alla causa promossa da PEUGEOT MOTOCYCLES SAS per ottenere la dichiarazione di nullità erga omnes ("Causa 2"). Piaggio ha impugnato la Sentenza 1 dinanzi alla Corte d'Appello di Milano. Alla prima udienza tenutasi il 17.02.2021, la Corte ha verificato la regolarità dell'atto di citazione in Appello e le parti hanno insistito nelle rispettive conclusioni richiamandosi agli atti deposifiati a Corte ha respinto l'eccezione sollevata dalla appellata Peugeot di inammissibilità dell'Appello e ha fissato per la precisazione delle conclusioni l'udienza del 10.11.2021, diffejità per medesimi incombenti

all'udienza del 23.03.2022, riservando in tale sede la decisione sulle istanze istruttorie formulate da Piaggio nell'atto d'Appello.

  • · PEUGEOT MOTOCYCLES SAS ha notificato un atto di citazione avanti il Tribunale di Milano nei confronti di Piaggio sostenendo che il brevetto su cui si fonda la domanda di contraffazione avanzata da Piaggio in Causa 1, sarebbe annullabile per via di una domanda brevettuale giapponese preesistente ("Causa 2"). Piaggio si è costituita in giudizio eccependo l'improcedibilità dell'azione promossa da Peugeot e comunque l'irrilevanza della domanda brevettuale invocata da Peugeot. All'udienza di comparizione tenutasi il 20.02.2018, il Giudice ha assegnato i termini per il deposito delle memorie istruttorie e la causa è stata rinviata all'udienza del 22.05.2018, all'esito della quale è stata disposta una CTU, con termine al 15.01.2019 per il deposito. Depositata la CTU (che ha confermato la validità del brevetto Piaggio) e discussa la medesima all'udienza del 29.01.2019, il Giudice ha richiesto al CTU ulteriori precisazioni tecniche, concedendo un termine a Peugeot per la formulazione della richiesta di integrazione della CTU. Il Giudice ha respinto la richiesta di chiarimenti di Peugeot ed ha ritenuto la causa matura per la decisione rinviando all'udienza del 15.12.2020 per la precisazione delle cause riunite (contraffazione e nullità). Il Giudice ha concesso i termini di legge per il deposito degli scritti conclusionali, ritualmente scambiati tra parti. Su istanza di Peugeot ex art. 275 2° c. c.p.c., il Tribunale ha discussione orale della causa tenutasi il 24.06.2021, trattenendola in decisione. Il 20.09.2021 il Tribunale di Milano - Sez. Delle Imprese - si è pronunciato in favore di Piaggio (i) respingendo la domanda di nullità del brevetto EP di titolarità di Piaggio, (ii) accertando la contraffazione e inibendo, limitatamente al territorio italiano, la produzione, importazione, esportazione, commercializzazione, anche attraverso internet, dei predetti motocicli; (iii) disponendo a carico di Peugeot Italia il ritiro dal commercio dei motocicli in contraffazione; (iv) fissando la penale di euro 6.000 a carico di ciascuna delle parti convenute per ogni motociclo Metropolis commercializzato decorso il termine di trenta giorni dalla comunicazione della presente sentenza e di euro 10.000 a carico di Peugeot Italia e di Peugeot Motocycles S.A.S. per ogni giorno di ritardo nell'attuazione del comando sub 3, decorso il termine di novanta giorni dalla comunicazione della presente sentenza; (v) ponendo a carico di Peugeot le spese di lite e condannandola altresì alla refusione delle spese legali in favore di Piaggio. Peugeot ha impugnato la predetta sentenza citando in appello Piaggio, presentando contestualmente ricorso per sospendere l'efficacia provvisoria della sentenza di primo grado. Quest'ultimo ricorso è stato rigettato con l'Ordinanza del 06.12.2021 che ha confermato l'efficacia provvisoria della sentenza di primo grado nei confronti di Peugeot Italia. E pendente il giudizio d'Appello e la prima udienza è fissata per il 23.03.2022.
  • Piaggio ha inoltre intrapreso un'azione nei confronti di PEUGEOT MOTOCYCLES SAS avanti il Tribunal de Grande Istance di Parigi. A seguito dell'azione di Piaggio ("Saisie Contrefaçon") sono stati acquisiti, tramite un ufficiale giudiziario, alcuni documenti ed effettuati alcuni test per dimostrare la contraffazione del motociclo Piaggio MP3 da parte del motociclo Peugeot "Metropolis". L'08.10.2015 si è tenuta l'udienza per la nomina dell'esperto per l'esame delle risultanze della Saisie Contrefaçon. Il 03.02.2016 si è tenuta l'udienza per la discussione delle memorie istruttorie scambiate tra le parti. L'udienza per la valutazione delle risultanze istruttorie, fissata per il 29.09.2016, è stata rinviata al 09.02.2017 e successivamente al 06.09.2017. È stata depositata nel febbraio 2018 una CTU preliminare volta a definire i documenti sulla base dei quali sarà deciso il giudizio sulla contraffazione lamentata da Piaggio. La discussione è avvenuta all'udienza del 29.01.2019 e la causa è stata rinviata all'udienza del 17.10.2019. Successivamente sono stati concessi ulteriori termini per il deposito di memorie. Il 17.09.2020 si è svolta un'udienza procedurale. Le parti hanno depositato le rispettive memorie illustrative ed all'udienza dell'11.03.2021 la causa è stata trattenuta in decisione. Con sentenza del 07.09.2021 il Tribunale di Parigi si è pronunciato in favore di Piaggio condannando Peugeot Motocycles ad un risarcimento del danno quantificato in 1.500.000 euro, cui si aggiungono ulteriori ammende per violazione e le spese legali, disponendo l'inibizione per Peugeot Motocycles sul territorio francese alla produzione, promozione, commercializzazione, importazione, uso e/o

1 - 1 - 1 - 1 -

possesso di un qualsiasi scooter a tre ruote che utilizzi il sistema di controllo brevettato da Piaggio (tra cui il Peugeot Metropolis). La sentenza, tuttavia, non è provvisoriamente esecutiva. Piaggio ha presentato ricorso per ottenere la provvisoria esecutività della sentenza di primo grado con udienza tenutasi l'08.02.2022. La decisione è prevista per l'08.03.2022. Peugeot ha, al contempo, impugnato la sentenza di primo grado e Piaggio si è regolarmente costituita nel giudizio di appello.

Gli importi accantonati da Piaggio a fronte dei potenziali rischi derivanti dai contenziosi in essere appaiono congrui in relazione al prevedibile esito delle controversie.

  • · In riferimento alle vertenze di natura tributaria che vedono coinvolta la capogruppo Piaggio & C. S.p.A., si segnala che risultano definitivamente estinti per effetto dell'adesione alla procedura di definizione agevolata di cui all'articolo 6 del D.L. n. 119/2018 i contenziosi promossi avverso gli avvisi di accertamento notificati alla società e relativi ai periodi d'imposta 2002 e 2003; la predetta estinzione è stata dichiarata dal Presidente della Corte di Cassazione che aveva in carica la causa con decreti depositati rispettivamente in data 04.06.2021 e 19.07.2021. Per tali contenziosi la Piaggio aveva ottenuto sentenza favorevole sia in primo che in secondo grado per entrambe le annualità interessate. L'Agenzia delle Entrate aveva proposto ricorso presso la Corte di Cassazione e la società aveva prontamente provveduto a depositare i relativi controricorsi rispettivamente in data 27.05.2013, in riferimento al contenzioso relativo al periodo d'imposta 2002 ed in data 10.03.2014, in relazione al contenzioso relativo al periodo d'imposta 2003. In data 22.05.2019, la società aveva presentato per entrambi i contenziosi istanza di definizione agevolata ai sensi dell'Articolo 6 del DL 119/2018, versando contestualmente le somme richieste dalla predetta norma e in data 10.06.2019 aveva provveduto a presentare le relative istanze di sospensione.
  • · Si segnala inoltre che risulta pendente dinnanzi alla CTR per la Toscana il contenzioso avente ad oggetto gli avvisi di accertamento Irap ed Ires notificati a Piaggio & C. S.p.A. in data 22.12.2017, entrambi relativi ai periodo d'imposta 2012 e contenenti rilievi in materia di prezzi di trasferimento. A tal riguardo si ricorda che con sentenza depositata il 15.01.2020 la società è risultata vittoriosa in primo grado dinnanzi alla CTP di Firenze; avverso tale decisione l'Agenzia delle Entrate ha presentato appello dinnanzi alla CTR con atto notificato a Piaggio & C. in data 12.10.2020; la società ha pertanto provveduto a costituirsi in giudizio in data 02.12.2020 ed è in attesa della fissazione della data dell'udienza.
  • · In relazione ai contenziosi in esito alle verifiche aventi ad oggetto i redditi prodotti da Piaggio & C. S.p.A. in India nei periodi d'imposta indiani 2009-2010, 2011-2012 e 2012-2013 recanti rilievi, rispettivamente, per circa 1,4 milioni di euro, 1,3 milioni di euro, 1,1 milione di euro e 0,9 milioni di euro, comprensivi di interessi, si segnala quanto di seguito di dettagliato:
  • per tutte le annualità interessate la Piaggio è risultata vittoriosa dinnanzi all'Income Tax Appellate Tribunal;
  • in riferimento ai contenziosi relativi ai periodi d'imposta 2009-2010,2011, 2011-2012 e 2012-2013 le autorità fiscali indiane hanno presentato ricorso dinnanzi all'High Court avverso la decisione di primo grado;
  • con riguardo alla controversia relativa al periodo d'imposta 2009-2010 la stessa può considerarsi chiusa, stante la mancata risposta nei termini previsti dalla normativa locale da parte delle Autorità fiscali locali ad una richiesta di chiarimenti formulata oltre 700 giorni fa dall'organo giudicante. Al riguardo si precisa che l'Amministrazione finanziaria indiana potrebbe richiedere la rimessione in termini per la risposta richiesta, ma a parere dei consulenti che assistono la società in tali contenziosi sarebbe remota la possibilità che tale rimessione fosse concessa dall'High Court;
  • in relazione ai contenziosi relativi ai periodi d'imposta 2010-2011, 2011-2012 e in attesa della fissazione della data dell'udienza. A seguito delle sentenze favorevoli di primo grado Piaggio na ottenuto il rimborso degli importi oggetto di contenzioso e precedentemente versati alle autorità fiscali indiane (per complessivi 1,rmuzioni sulla gestione ed artikela get frauga famin

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milioni di euro) in ottemperanza alle normative locali.

Per le suddette vertenze la società non ha ritenuto di dover effettuare accantonamenti, in considerazione delle sentenze favorevoli ottenute in primo grado e delle positive indicazioni espresse dai professionisti incaricati della difesa.

· Inoltre, Piaggio ha ricevuto da parte dell'Autorità fiscale indiana un VAT assessment order relativo al periodo d'imposta 2010-2011 afferente la mancata applicazione della VAT in relazione alle transazioni infragruppo con Piaggio Vehicles PVT Ltd aventi ad oggetto le royalties. Analogo order è stato notificato anche per i periodi d'imposta 2011-2012 e 2012-2013. L'ammontare della contestazione comprensivo di interessi ammonta a circa 0,7 milioni di euro per ognuno dei periodi d'imposta oggetto di contenzioso, di cui una piccola parte già versata alle autorità fiscali indiane in ottemperanza alla legislazione locale. La società ha deciso di impugnare l'order relativo al periodo d'imposta 2010-2011 di fronte all'High Court con ricorso presentato in data 17 giugno 2019; avverso gli order relativi ai periodi d'imposta successivi è stata adita la Departmental Appellate Authority - Joint Commissioner of Sales Tax con ricorsi presentati nel corso del mese di luglio 2020 per il contenzioso inerente il periodo d'imposta 2011-2012 ed in data 21.06.2021 in relazione al contenzioso concernente il periodo d'imposta 2012-2013.

I principali contenziosi di natura fiscale delle altre società del gruppo Piaggio riguardano Piaggio Vehicles PVT Ltd, PT Piaggio Indonesia, Piaggio France S.A. e Piaggio Hellas S.A..

  • · Con riferimento alla società indiano in essere alcuni contenziosi riguardanti annualità differenti dal 1998 al 2017 che vertono su accertamenti relativi sia ad imposte dirette che ad imposte indirette e per parte dei quali, tenuto conto delle positive indicazioni espresse dai professionisti incaricati della difesa, non è stato operato alcun accantonamento in bilancio. La società indiana ha in parte già corrisposto gli importi contestati, così come previsto dalla normativa locale, che saranno rimborsati qualora il contenzioso si concluda a favore della stessa. Si segnala, peraltro, che nel corso del 2021 per alcuni contenziosi Piaggio Vehicles PVT Ltd ha deciso di aderire alla procedura di definizione agevolata delle controversie denominata Vivvad Se Vishwas Scheme, grazie alla quale ha potuto estinguere le relative controversie pendenti versando, laddove dovuta, solo l'imposta oggetto di contestazione (ovvero il 50% della stessa nel caso di avvenuta impugnazione ad opera delle Autorità fiscali indiane), ottenendo così un risparmio sulle sanzioni e gli interessi.
  • · In riferimento a PT Piaggio Indonesia, la società ha in essere taluni contenziosi relativi ai periodi d'imposta 2015, 2017 e 2018. In particolare, in relazione al periodo d'imposta 2015 la società ha proposto ricorso avverso gli atti di contestazione rispettivamente in materia di prezzi di trasferimento, di Withholding Taxes e di Value Added Tax.

In riferimento al contenzioso relativo ai prezzi di trasferimento, con sentenza del 27.01.2020 la Tax Court si è espressa in senso sfavorevole alla società limitatamente ad uno dei rilievi formulati delle autorità fiscali locali relativo alla deduzione delle garanzie finanziarie. Avverso detta sentenza in data 08.06.2020 la società ha presentato ricorso alla Supreme Court. In data 22.09.2021 la Supreme Court si è definitivamente espressa in senso sfavorevole alla società, limitatamente alla contestazione afferente la deduzione delle sopra citate garanzie finanziarie.

Con riguardo al contenzioso relativo alle Withholding Taxes, in data 10.10.2019 la società ha proposto ricorso dinnanzi alla Tax Court, che con sentenza del 05.03.2021 si è espressa in senso sfavorevole limitatamente ad uno dei rilievi formulati delle autorità fiscali locali relativo alle garanzie finanziarie. Avverso detta sentenza la società ha presentato ricorso alla Supreme Court in data 09.06.2021.

Per quanto concerne il contenzioso in materia di Value Added Tax, con ricorso presentato in data 04.05.2021 la società ha instaurato la controversia dinnanzi alla Tax Court ed in data 22.10.2021 si è tenuta la prima udienza. Si precisa che la contestazione riguarda anche il mese di dicembre 2014.

Con riferimento al periodo d'imposta 2017 la società ha presentato in data 08.09.2020 ricorso dinnanzi alla Tax Court. avverso l'atto di contestazione in materia di prezzi di trasferimento e di

Withholding Taxes e si è in attesa della decisione della Tax Court.

L'ammontare complessivo attualmente oggetto di contenzioso è pari a 0,3 milloni di euro e laddove dovuto (i.e. laddove non compensato da perdite pregresse della società) è già stato interamente versato alle autorità fiscali indonesiane in conformità alle normative ivi vigenti.

Per quanto riguarda, infine, il periodo di imposta 2018, la contestazione, afferente alla disciplina dei prezzi di trasferimento, ha ad oggetto una maggiore imposta pari a circa 0,2 milioni di euro. Avverso l'avviso di accertamento, la società ha proposto ricorso in data 17.09.2021 dinanzi alla Tax Court.

· Per quanto concerne Piaggio France, nel dicembre 2012 la stessa ha ottenuto un pronunciamento favorevole da parte della Commission Nationale des Impots directes et des taxes sur le chiffre d'affaires, organo consultivo interpellato nella fase precontenziosa in merito alle contestazioni delle Autorità fiscali francesi sorte a seguito di una verifica generale riguardante gli anni 2006 e 2007. Le Autorità fiscali francesi, tuttavia, hanno deciso di confermare le contestazioni mosse alla società, richiedendole il pagamento degli importi accertati ed emettendo i relativi atti di contestazione (uno in materia di Withholding Tax, l'altro riguardante Corporate Income Tax e VAT).

La società francese ha impugnato tali atti e per i rillevi in materia di Withholding Tax e Corporate Income Tax sono stati presentati i relativi ricorsi dinanzi al Tribunal Administratif. Avverso le decisioni sfavorevoli alla società è stato presentato appello, rispettivamente in data 07.09.2015 e 08.07.2016 dinanzi alla Cour Administrative d'Appel de Versailles. A seguito dell'udienza tenutasi in data 23.01.2018, i giudici di secondo grado hanno emesso una sentenza favorevole alla società. L'importo oggetto di contestazione, pari a circa 3,7 milioni di euro, comprensivi di interessi, è stato inizialmente versato per intero alle Autorità fiscali francesi e successivamente rimborsato a seguito di detta pronuncia da parte della Cour Administrative d'Appel de Versailles. Tale ultima sentenza è stata impugnata da parte dell'Amministrazione finanziaria francese dinnanzi al Conseil d'Etat, che con sentenza datata 04.10.2019 ha rimesso la causa alla Cour Administrative d'Appel de Versailles per il riesame della decisione di secondo grado, rilevando un difetto di motivazione della stessa. A seguito dell'udienza tenutasi il 22.06.2020 tale tribunale si è espresso in senso sfavorevole alla società francese, che a fronte di tale sentenza negativa è stata condannata a riversare alle Autorità fiscali locali gli importi oggetto di contenzioso; peraltro, la società è riuscita ad ottenere la possibilità di provvedere al pagamento in forma rateizzata nel 2021 e nel 2022 di una cospicua quota (circa 3,1 milioni di euro) di tali importi.

In data 07.12.2020 Piaggio France ha deciso di impugnare la sentenza dinnanzi al Conseil d'Etat che, a seguito dell'udienza tenutasi il 15 giugno 2021, ha ritenuto inammissibile il ricorso, rigettandolo con sentenza datata 25.06.2021.

A fronte dell'ultima sentenza sfavorevole ricevuta la società francese ha utilizzato il fondo accantonato a fronte di tale contenzioso per 3,6 milioni di euro.

· In riferimento a Piaggio Hellas S.A., in data 08.04.2015 la società ha ricevuto un Tax Report, in esito ad una verifica generale relativa al periodo d'imposta 2008, recante rilievi per circa 0,5 millioni di euro, comprensivi di sanzioni. In data 12.06.2015, avverso tale Tax Report, la società greca ha presentato ricorso presso il Tax Center - Dispute Resolution Department. In conseguenza dell'esito sfavorevole del suddetto ricorso, la società ha presentato appello dinanzi l'Administrative Court of Appeal, che, con sentenza del 27.04.2017, si è espressa in senso favorevole alle Autorità fiscali. La società ha quindi presentato ricorso presso la Supreme Court. L'udienza presso tale organo è attualmente fissata al 09.03.2022. L'importo oggetto di contestazione è stato interamente versato alle Autorità fiscali greche; la società, sulla base delle positive indicazioni dei professionisti incaricati della difesa, ritiene probabile l'esito positivo del ricorso ed il conseguente rimborso delle somme versate.

Per quanto riguarda il settore navale (Intermarine S.p.A.), si segnalano il seguenti contenziosi di carattere legale e fiscale.

Informazioni sulla gestione ed attività del Gruppo Immsi

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· Per il contenzioso con il subappaltatore del sistema di condizionamento della commessa finlandese, come da provvedimento autorizzativo del giudice la Intermarine ha provveduto a notificare in data 28.02.2020 l'atto di citazione per chiamata in causa della società Gruppo PSC S.p.A., quale incorporante della newco Atisa Marine S.r.I., già cessionaria del ramo di azienda HVAC di Atisa S.p.A..

ll Gruppo PSC ha provveduto a costituirsi in giudizio in data 20.05.2020, richiamando sostanzialmente le difese e domande già svolte da Atisa S.p.A..

L'udienza a suo tempo differita a causa dell'emergenza Covid19 alla data del 18.09.2020 è stata differita d'ufficio dal G.I. al 20.05.2021 e poi, su richiesta delle parti, nuovamente al 12.05.2022 per la precisazione delle conclusioni.

· La società Scoppa Charter S.r.I., acquirente, attraverso Unicredit Leasing, di una imbarcazione Conam 75 WB Alvadis Il consegnata nel 2010 per euro 2 milioni, aveva presentato una citazione presso il Tribunale di Napoli per una presunta asserita non conformità del bene alle specifiche di vendita e del manuale del proprietario e la non sicurezza dell'unità; il Tribunale aveva emesso a fine settembre 2016 sentenza di 1º grado con prevalente esito favorevole per Intermarine rispetto alla richiesta di controparte, condannando però la società al pagamento, sulla base di una determinazione equitativa, di euro 0,6 milioni a titolo di risarcimento.

Nel 2017 Scoppa Charter ha presentato ricorso in Appello avverso la sentenza di primo grado, mentre Intermarine ha presentato ricorso ex art. 351 per inibitoria della sentenza; in esito all'udienza di inibitoria la Corte di Appello di Napoli ha disposto la sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza 2016 ed ha fissato l'udienza, per la precisazione delle conclusioni al 10.09.2020; la stessa è stata successivamente differita d'ufficio dalla Corte di Appello di Napoli al 03.03.2022 per i medesimi incombenti. Secondo i legali che assistono la società non è possibile ad oggi prevedere l'esito dell'appello.

• Nel mese di luglio 2020 Intermarine ha ricevuto la notifica di domanda di arbitrato amministrato dalla Camera di Commercio Internazionale di Parigi da parte di banche estere che pretendono di surrogarsi ad un committente di Intermarine, il quale avrebbe omesso di esercitare i suoi diritti all'esito della risoluzione dei contratti tra lo stesso committente e Intermarine, avvenuta nell'aprile 2018. In particolare, secondo le banche estere (che non hanno contestato la legittimità della risoluzione) il committente è rimasto inerte nell'agire nei confronti di Intermarine per sentir dichiarare la vessatorietà delle clausole contrattuali che disciplinavano gli effetti della risoluzione e tale inerzia legittimerebbe l'azione surrogatoria esperita in arbitrato.

Intermarine si è costituita nell'arbitrato contestando sia la carenza di giurisdizione arbitrale, sia la non ricorrenza dei presupposti dell'azione surrogatoria ed ha chiesto l'emissione di lodo su tali punti, prima di procedersi alla trattazione del merito; Intermarine ha comunque svolto attività difensiva nel merito ed ha proposto domanda riconvenzionale nei confronti del committente aventi ad oggetto il risarcimento dei danni subiti a seguito della risoluzione dei contratti.

Il committente non si è costituito formalmente in arbitrato ma ha comunque contestato alla Camera Arbitrale l'inammissibilità dell'azione surrogatoria e non ha svolto alcuna domanda nei confronti di Intermarine.

Il collegio arbitrale ha accolto la domanda di Intermarine di emissione di lodo preliminare sull'ammissibilità dell'azione surrogatoria, ed ha stabilito che, prima di entrare nel merito, debba essere discussa l'ammissibilità dell'azione surrogatoria e quali siano i limiti soggettivi ed oggettivi di estensione della clausola compromissoria alle banche estere, soggetti estranei ai contratti tra Intermarine e il committente, con relativi effetti sulla competenza del Tribunale Arbitrale, rinviando l'esame del merito nel caso in cui la surroga sia dichiarata ammissibile.

Le parti hanno pertanto provveduto al deposito di memorie con cui sono state trattate le questioni individuate dal Collegio Arbitrale ed Intermarine nelle stesse ha approfondito anche l'aspetto della meritevolezza della tutela richiesta dalle banche estere (posto che le stesse hanno erogato il credito al committente in violazione della normativa bancaria e regolamentare di riferimento).

ll termine per l'emissione del lodo parziale è fissato attualmente al 31.12.2022. La complessità e la novità delle questioni giuridiche da trattarsi in arbitrato rendono difficile prevederne con

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esattezza l'esito; allo stato attuale, sulla base delle valutazioni giuridiche e delle argomentazioni espresse dai propri legali, Intermarine non ritiene sussistere potenziali passività probabili o possibili.

  • · Per i contenziosi nei quali la società è stata convenuta in giudizio, con richieste di risarcimento a titolo di presunti di danni morali, biologici e relazionali/esistenziali per malattie di ex dipendenti, per somme di complessivi euro 2 milioni, sono in corso le fasi istruttorie e sono state tenute udienze con escussione di testi per ogni parte ed in un caso è stato nominato un CTU. Considerate le fasi preliminari dei procedimenti e le necessarie ed opportune azioni di difesa da parte dei legali che assistono la società, non è possibile ad oggi prevedere gli esiti di tali giudizi.
  • · Con riferimento al contenzioso con il Monte dei Paschi di Siena (MPS) per anatocismo, capitalizzazione anticipata interessi passivi, calcolo anticipato di interessi con addebito, tassi di interessi passivi annui superiori a quelli contrattuali, commissioni di massimo scoperto, applicazione di interessi passivi in misura difforme da quella pattuita, si è in attesa di fissazione dell'udienza in Cassazione.
  • · Per quanto riguarda il Contenzioso con il Comune di Messina, per il quale in data 28.01.2013 era stata pronunciata sentenza favorevole che rigettava tutte le richieste del Comune e che riconosceva la titolarità delle aree in capo allo Stato nonché la legittimazione dell'Autorità Portuale a gestirle, Intermarine aveva ricevuto notifica del ricorso in appello presentato da parte dell'Ente Autonomo Portuale di Messina, che aveva richiesto di effetti della sentenza. A seguito di innumerevoli rinvii, l'udienza si è celebrata in modalità cartolare il 25.03.2021 e la causa è stata trattenuta in decisione, con assegnazione di termini massimi di legge per il deposito di comparse conclusionali e memorie di replica.

Nell'udienza del 12.10.2021 è stata emessa Sentenza in cui la Corte di Appello di Messina ha dichiarato estinto il giudizio e compensate le spese di lite.

  • · Per gli altri contenziosi legali con fornitori e clienti e per i contenziosi del lavoro non ci sono stati nei nove mesi sviluppi significativi rispetto a quanto già descritto nel bilancio dell'esercizio 2020; secondo i legali che assistono la società, non dovrebbero comunque emergere significative passività e oneri in eccedenza rispetto ai fondi rischi già stanziati in bilancio.
  • · Per quanto concerne il contenzioso fiscale si segnala che, con l'Ordinanza della Suprema Corte di Cassazione n. 34864/21 - depositata in data 12.11.2021 - si è concluso favorevolmente per la Intermarine il contenzioso attivo alla richiesta di rimborso parziale dell'imposta di registro versata in occasione dell'Atto di Vendita del 18.12.2007 del compendio immobiliare sito nel Comune di Pietra Ligure.

Pertanto, la società ha acquisito in via definitiva il diritto al rimborso dell'importo pari ad euro 264.495 oltre adli interessi maturati; l'Amministrazione Finanziaria è stata condannata al pagamento delle spese legali.

Per completezza si segnala che tale pronuncia conferma le sentenze dei Giudici di merito che avevano accolto la pregevole tesi sostenuta dalla società secondo cui l'imposta di registro è dovuta in misura ridotta anche allorquando il complesso immobiliare oggetto di alienazione sia soggetto solo parzialmente al vincolo per interesse storico, artistico e culturale. In particolare, la Commissione Tributaria Provinciale di Genova aveva accolto il ricorso introduttivo della società con la sentenza n. 145/12/2013, mentre la Commissione Tributaria Regionale della Liguria aveva emesso la sentenza n. 1498/2015 rigettando integralmente l'appello dell'Agenzia delle Entrate.

· Nei corso del 2021 è passata in giudicato la Sentenza n. 473/2020 - favorevole ad Intermarine emessa dalla Commissione Tributaria Regionale della Liguria, tenuto conto che l'Amministrazione Finanziaria non ha proposto ricorso dinanzi alla Suprema Corte di Cassazione. Pertanto, risulta definitivamente annullato l'Avviso di liquidazione emesso dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Savona - Ufficio Territoriale di Albenga, avente ad oggetto l'imposta suppletiva di registro per un ammontare complessivo di euro 462.782 reclamata in relazione alla registrazione dell'Atto pluriennale di Concessione Demaniale Marittima (Registro Concessioni n. 10/2014 - Registro Repertorio n. 2840 - Pratica 8082) stipulato in data 30.12.2014

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e registrato all'Agenzia delle Entrate di Albenga in data 14.01.2015.

Si evidenzia che anche la Commissione Tributaria Provinciale di Savona aveva accolto le doglianze della società con la Sentenza n. 331/5/16.

· In data 26.05.2008 l'Ufficio delle Dogane di La Spezia aveva notificato ad Intermarine un Processo Verbale di Constatazione relativo ad una verifica iniziata il 24.04.2008 in materia di accise su oli minerali. Sulla base del suddetto PVC, in data 19.06.2008 l'Amministrazione Finanziaria ha notificato alla società l'Avviso a Pagamento n. 2008/A/2753 del 03.06.2008 richiedendo il pagamento delle suddette accise, oltre agli interessi e all'indennità di mora, per un importo complessivamente pari ad euro 37.680.

La società ha dovuto effettuare il pagamento, ma avverso il suddetto Avviso n. 2008/A/2753, la stessa ha presentato tempestivamente ricorso presso la Commissione Tributaria Provinciale di La Spezia. In data 10.01.2012 l'adita Commissione Tributaria ha pronunciato la Sentenza n. 25, depositata in data 06.03.2012, con la quale ha rigettato il ricorso introduttivo.

Avverso la suddetta sentenza, nel mese di novembre 2013 la società ha tempestivamente proposto Appello presso la Commissione Tributaria Regionale di Genova: la discussione del merito si è tenuta in data 15.05.2015 e il 02.03.2016 è stata depositata la sentenza che ha accolto senza riserve l'Appello della società.

In data 06.07.2016 l'Ufficio - difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato - ha presentato ricorso per Cassazione; la società si è tempestivamente costituita in giudizio presentando apposito controricorso. In data 05.12.2019 è stata depositata in Cassazione la Sentenza n. 31769/19 che, nonostante il contrario parere della procura generale che aveva concluso per il rigetto del ricorso, ha invece deciso per l'accoglimento dei due motivi proposti dall'Agenzia delle Dogane,

Alla luce della suddetta situazione, in data 04.08.2020 la società ha notificato all'Ufficio delle Dogane di La Spezia l'Atto di riassunzione in Appello, ex art. 63, del D.Lgs. n. 546/1992, in modo tale che il giudizio sia riassunto presso la Commissione Tributaria Regionale della Liguria, in diversa composizione, affinché riesamini il merito della vicenda. Si è in attesa della fissazione della data dell'udienza.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione nell'esercizio 2022

Con riferimento al Settore Industriale, il gruppo Piaggio ha presentato il 20 gennaio 2022 i risultati di un nuovo studio che esplora e analizza il valore del brand Vespa, identificando come sia un asset chiave nel suo portfolio. Lo studio condotto da Interbrand, leader globale nella brand consultancy, indica Vespa come "un brand unico e riconosciuto a livello mondiale, grazie alla sua perfetta combinazione di design, lifestyle e tradizione italiana" e attesta il valore economico del brand Vespa a 906 milioni di euro.

In data 7 febbraio si è concluso il collocamento presso banche europee ed asiatiche di un finanziamento nel mercato Schuldschein per complessivi 115 milioni di euro. L'operazione è stata lanciata per un importo iniziale di 50 milioni di euro ma è stata incrementata in relazione alla quantità di ordini raccolti. Si è trattato dunque di un debutto di successo per Piaggio sul mercato Schuldschein, non solo per le adesioni raccolte, ma anche per la qualificante articolazione delle scadenze a 3, 5 e 7 anni. Il finanziamento verrà utilizzato per rifinanziare il debito in scadenza contribuendo alla diversificazione dei finanziatori oltreché a rafforzare il solido profilo di liquidità grazie all'allungamento della durata media del debito.

L'anno 2021 si è concluso per il gruppo Piaggio con risultati superiori alle attese sia sui mercati europei sia su quelli asiatici che nel complesso confermano la capacità del gruppo nel rispondere al perdurare alle diverse incertezze che hanno caratterizzato l'andamento dell'economia mondiale.

Nonostante il contesto generale di mercato continui ad essere interessato da alcune criticità che riguardano l'incremento dei prezzi delle principali materie prime, la logistica di trasporto e le attuali

tensioni geopolitiche internazionali, Piaggio proseguirà anche nel 2022 il suo percorso di crescita, grazie ad un portafoglio di marchi unici al mondo, confermando gli investimenti previsti in nuovi prodotti e nuovi stabilimenti e rafforzando il proprio impegno sulle tematiche ESG.

In questo quadro generale, Piaggio continuerà a lavorare come sempre per rispettare impegni e obiettivi, mantenendo un focus costante sulla gestione efficiente della propria struttura economica e finanziaria, per rispondere in modo flessibile ed immediato alle incertezze del 2022.

Con riferimento al settore navale (Intermarine S.p.A.), nel 2022 si svilupperanno gli avanzamenti di produzione relativi alle commesse acquisite, portando avanti diverse trattative, in particolar modo nel settore Difesa, volte ad acquisire ulteriori commesse che permetterebbero di incrementare il portafoglio ordini acquisiti e di conseguenza garantire alla società condizioni che permettano di ottimizzare la capacità produttiva per i prossimi anni.

La controllata perseguirà inoltre ogni opportunità per il contenimento dei costi diretti e di quelli indiretti.

Infine con riferimento a settore immobiliare ed holding si riporta come nei primi mesi del 2022 si è verificata la seconda (ed ultima) condizione sospensiva relativamente alla cessione della partecipazione detenuta indirettamente dalla Capogruppo Immsi S.p.A. in Pietra Ligure S.r.l.; la cessione delle quote è pertanto prevista finalizzarsi entro il primo semestre 2022, e prevede un saldo prezzo a favore della venditrice Pietra S.r.l. (società direttamente controllata da Immsi S.p.A.) di 20 milioni di euro, a completamento dell'acconto prezzo di 10 milioni di euro incassati a luglio 2021.

Il Gruppo Immsi segue con grande attenzione l'evoluzione della crisi tra Russia e Ucraina, che rischia di avere significative ripercussioni sull'economia mondiale anche a seguito delle sanzioni, già entrate in vigore o ancora in via di definizione. L'estrema diversificazione geografica delle vendite fa sì che al 31 dicembre 2021 l'esposizione del Gruppo in quest'area sia pari solamente allo 0,05% circa in termini di fatturato.

In virtù di quanto appena descritto, lo scenario macroeconomico rimane caratterizzato da forte incertezza e quindi è estremamente difficile effettuare accurate previsioni sull'andamento degli ordini e dei risultati commerciali, economici e finanziari. Tuttavia, i macro trend su cui il Gruppo ha basato e basa la propria capacità di crescita rimangono confermati.

Attestazione ai sensi dell'art. 15 del Regolamento Consob 20249/2017

Ai sensi dell'art. 2.6.2 comma 8 del Regolamento Mercati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., Immsi S.p.A. dichiara che sussistono i requisiti richiamati dall'art. 15 del Regolamento CONSOB n. 20249/2017 lettere a), b) e c) relativamente alle società controllate costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea.

Informazioni sulla gestione ed attività del Gruppo Immsi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001

Con riferimento ai Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs 231/2001 adottati sia dalla Controllante sia dalle principali controllate, si evidenzia che nel corso dell'esercizio hanno subito aggiornamenti. Per maggiori dettagli si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Propietari, disponibile sul sito internet della Società.

Dichirazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Andrea Paroli, dichiara, ai sensi dell'art.154-bis comma 2 del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nella presente Relazione sulla Gestione degli Amministratori al 31 dicembre 2021 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Sedi secondarie

La controllante Immsi S.p.A. svolge la propria attività nella sede legale presso Mantova - p.zza Vilfredo Pareto, 3 e nelle sedi secondarie presso via Abruzzi, 25 -- Roma e via Broletto, 13 -- Milano.

Per il Consiglio di Amministrazione

Presidente Roberto Colaninno

Gruppo Immsi

Bilancio al 31 dicembre 2021

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021

Importi in migliaia di euro

ATTIVO 31 Dicembre 2021 31 Dicembre 2020
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali F1 888.962 866.099
Attività materiali F2 355.284 336.850
Investimenti immobiliari E3 0 4.800
Partecipazioni F4 11.077 9.157
Altre attività finanziarie ન્ડ ને હ 37
Crediti verso l'Erario FB 8.928 12.399
Imposte anticipate F7 145.134 138.488
Crediti commerciali ed altri crediti ಿಕೆ 26.838 29.536
- di cui verso Parti Correlate 67 81
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 1.436.239 1.397.166
ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE ਵਿੱਚ 34.133 33.514
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali ed altri crediti EB 131.570 121.856
- di cui verso Parti Correlate 1.495 912
Crediti verso l'Erario દિ 19.176 14.903
Rimanenze F10 392.659 305.824
Altre attività finanziarie ్-5 3.963 4.756
Disponibilità e mezzi equivalenti F11 290.373 249.886
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 837.741 697.225
TOTALE ATTIVITA' 2.308.113 2.127.905
PASSIVO 31 Dicembre 2021 31 Dicembre 2020
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 231.948 229.445
Capitale e riserve di terzi 158.919 132.504
TOTALE PATRIMONIO NETTO G1 390.867 361.949
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie G2 604.777 571.517
- di cui verso Parti Correlate 529 1.221
Debiti commerciali ed altri debiti ૯૩ 13.989 12.098
- di cui verso Parti Correlate 0
Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili G4 36.074 38.254
Altri fondi a lungo termine ૯૬ 20.098 13.424
Imposte differite લેક 13.438 13.635
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 688.376 648.928
PASSIVITA' LEGATE AD ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE F9 6.336 6.000
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie G2 454.940 488.298
- di cui verso Parti Correlate 722 421
Debiti commerciali ઉંડ 664.712 533.931
- di cui verso Parti Correlate 17.177 6.181
Imposte correnti G7 21.581
14.876
Altri debiti લેંડ 64.491 49.215
- di cui verso Parti Correlate 118
Quota corrente altri fondi a lungo termine ઉંક 16.810 24.708
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 1.222.534 1.111.028
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.308.113 2.127.905

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021

Importi in migliaia di euro

31.12.2021 31.12.2020
Ricavi netti H1 1.709.572 1.376.767
- di cui verso Parti Correlate 25 24
Costi per materiali H2 1.066.726 835.350
- di cui verso Parti Correlate 31.331 14.221
Costi per servizi e godimento beni di terzi H3 282.962 225.654
- di cui verso Parti Correlate 574 608
Costi del personale નિવે 256.181 230.798
Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali નિર્મિ 55.817 51.071
Impairment dell'avviamento 0 0
Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita નિક 76.945 68.719
Altri proventi operativi H7 155.007 129.006
- di cui verso Parti Correlate 418 1.329
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali ed altri crediti નિક (1.731) (3.523)
Altri costi operativi નિક 26.467 24.213
- di cui verso Parti Correlate 0
RISULTATO OPERATIVO 97.750 66.445
Risultato partecipazioni H10 623 504
Proventi finanzian H11 27.302 28.270
Oneri finanziari H12 63.495 65.815
- di cui verso Parti Correlate 48 49
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 62.180 29.404
Imposte H13 26.756 13.598
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA IN FUNZIONAMENTO 35.424 15.806
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione H14 O 0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 35.424 15.806
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 23.157 6.052
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO H15 12.267 9.754

RISULTATO PER AZIONE

Importi in euro

Da attività in funzionamento e cessate: 31.12.2021 31.12.2020
Base 0.036 0.029
Diluito 0.036 0,029
Da attività in funzionamento: 31.12.2021 31.12.2020
Base 0.036 0.029
Diluito 0,036 0,029
Numero azioni medio: 340.530.000 340.530.000

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CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021

Importi in migliaia di euro

31.12.2021 31.12.2020
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 35.424 15.806
Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico
Utili (perdite) derivanti dalla valutazione a fair value di attività e passività che transitano a conto
economico complessivo ("FVTOCI")
1.649 (1.502)
Utili (perdite) attuariali su piani a benefici definiti (1.557) 01
Totale 92 (1.411)
Voci che potranno essere riclassificate a conto economico
Parte efficace degli utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
Quota di componenti delle società partecipate valutate con il metodo del Patrimonio netto
Totale
5.757
6.172
1.259
13.188
318
(10.228)
(274)
(10.184)
13.280 (11.595)
Altri componenti di Conto Economico Complessivo Consolidato
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI PERIODO 48,704 4.211
Risultato di periodo complessivo di pertinenza di terzi 28.979 1.049
RISULTATO DI PERIODO COMPLESSIVO DEL GRUPPO 19.725 3.162

I valori presentati nella precedente tabella sono futti esposti al netto del corrispondente effetto fiscale.

PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021

Importi in migliaia di euro

Attività operative
62.180
29.404
Risultato prima delle imposte
55.642
મંદ
51.071
Ammortamento attività materiali (inclusi investimenti immobiliari)
નિર્દ
75.671
67.583
Ammortamento attività immateriali
H4 - H9
25.425
19.888
Accantonamento a fondi rischi e per trattamento di quiescenza e simill
H7 - H8 - H9
3.184
9.243
Svalutazioni / (Ripristini valutazioni al fair value)
H7 - H9
(323)
(578)
Minusvalenze / (Plusvalenze) su cessione attività materiali (inclusi investimenti
immobiliari)
H11
(859)
(1.623)
Proventi finanziari
1411
(19)
(25)
Proventi per dividendi
H12
41.723
43.916
Oneri finanziari
H7
(5.660)
(4.772)
Ammortamento dei contributi pubblici
H10
(644)
(504)
Quota di risultato prima delle imposte nelle collegate (e altre società valutate al PN)
Variazione nel capitale circolante:
E8
(8.680)
(9.614)
(Aumento) / Diminuzione crediti verso clienti e altri crediti
F10
(86.835)
27.380
(Aumento) / Diminuzione delle rimanenze
ર્લ્ડિ
138.186
(1.060)
Aumento / (Diminuzione) dei debiti verso fornitori e altri debiti
FB
(68)
(852)
(Aumento) / Diminuzione lavori in corso su ordinazione
(18.267)
લક
(8.857)
(Aumento) / Diminuzione fondi rischi
(Aumento) / Diminuzione fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili
ઉત્ત
(12.954)
(13.194)
(8.410)
13.115
Altre variazioni
259.192
220.521
Disponibilità generate dall'attività operativa
(32.193)
(32.310)
Interessi passivi pagafi
(28.678)
(19.476)
Imposte pagate
198.321
168.735
Flusso di cassa delle attività operative
31.12.2021
31.12.2020
In migliaia di euro
Attività d'investimento
F4
(63)
Acquisizione di società controllate, al netto delle disponibilità liquide
(217)
F2
(61.781)
(54.761)
Investimento in attività materiali (inclusi investimenti immobiliari)
F2
5.352
1.251
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività materiali (inclusi investimenti
immobiliari)
(97.848)
(88.447)
F1
Investimento in attività immateriali
F1
61
101
Prezzo di realizzo, o valore di rimborso, di attività immateriali
રેકેદ
1.082
Interessi incassati
0
Prezzo di realizzo di attività destinate alla dismissione o alla cessazione
(80)
9.554
(76)
Altri flussi su attività destinate alla dismissione o alla cessazione
1.421
2.612
Contributi pubblici incassati
H10 - H11
19
25
Dividendi da partecipazioni
(142.719)
(138.490)
Flusso di cassa delle attività d'investimento
Attività di finanziamento
Finanziamenti ricevuti
G2
270.335
250.468
૯૨
(264.752)
(205.742)
Esborso per restituzione di finanziamenti
G2
(10.385)
(9.649)
Rimborso diritti d'uso
Esborso per dividendi pagati a Soci di Minoranza
(19.733)
(16.358)
(24.535)
18.719
Flusso di cassa delle attività di finanziamento
31.067
48.964
Incremento / (Decremento) nelle disponibilità liquide
248.699
212.055
Saldo iniziale
10.595
Delta cambi
(12.320)
290.361
248.699
Saldo finale
In migliaia di euro 31.12.2021 31.12.2020

E-MARKET
SDIR certified

VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021

In migliaia di euro
Capitale
sociale
Riserve ed utili
(perdite) a
nuovo
Risultato del
periodo
Patrimonio
netto di Gruppo
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimonio netto di
Gruppo e di terzi
Saldi al 31 dicembre
2019
178.464 54.077 7.889 240.430 133,883 374.313
Destinazione risultato del
Gruppo a Riserva Legale
450 (450) 0 0
Destinazione risultato del
Gruppo a Dividendi
0 (16.358) (16.358)
Destinazione risultato del
Gruppo a Riserva
Utili/Perdite
7.439 (7.439) 0 0
Acquisto azioni proprie da
parte di Piaggio & C.
S.p.A.
(109) (109) (108) (217)
Altre variazioni 14.037) (14.037) 14.037 0
Risultato complessivo del
periodo
(6.592) 9.754 3.162 1.049 4.211
Saldi al 31 dicembre
2020
178.464 41.228 9.754 229.445 132.504 361.949
In migliaia di euro
Capitale
sociale
Riserve ed utill
(perdite) a
nuovo
Risultato del
periodo
Patrimonio
netto di Gruppo
Capitale e
riserve di
terzi
Patrimonio netto di
Gruppo e di terzi
Saldi al 31 dicembre
2020
178.464 41.228 9.754 229.445 132-504 361.949
Destinazione risultato del
Gruppo a Riserva Legale
244 (244) 0 0
Destinazione risultato del
Gruppo a Dividendi
0 0 0 (19.733) (19.733)
Destinazione risultato del
Gruppo a Riserva
Utili/Perdite
9.510 (9.510) 0 0
Acquisto azioni proprie da
parte di Piaggio & C.
S.p.A.
0 (27) (27) (26) (53)
Altre variazioni (17.196) (17.196) 17 196 0
Risultato complessivo del
periodo
7.458 12.267 19.725 28.979 48.704
Saldi al 31 dicembre
2021
178.464 41.217 12.267 231,947 158.920 390.867

Nota Descrizione
Aspetti generali
Area di consolidamento
C Principi di consolidamento
D Principi contabili e criteri di valutazione
iii Informativa settoriale
F Commento alle principali voci dell'attivo
E1 Attività immateriali
F2 Attività materiali
દિર્ડ Investimenti immobilian
ー4 Partecipazioni
പ്പ് ട Altre attività finanziarie
ନିର Crediti verso l'Erario
F7 Imposte anticipate
-8 Crediti commerciali ed altri crediti
ਟਿੰਡ Attività destinate alla dismissione
F10 Rimanenze
F11 Disponibilità e mezzi equivalenti
r 12 Riparlizione dei crediti per metodo di valutazione
G Commento alle principali voci del passivo
G1 Patrimonio netto
G2 Passività finanziarie
૯૩ Debiti commerciali ed altri debiti
લિવ Fondi per trattamento di quiescenza ed obblighi simili
લ્કિ
ઉદ
Altri fondi a lungo termine
imposte differite
ઉદ imposte correnti
લેક
Ripartizione dei debiti per metodo di valutazione
Commento alle principali voci di Conto economico
HT Ricavi netti
H2 Costi per materiali
નિર્ઝ Costi per servizi e godimento beni di terzi
H4 Costi del personale
નિર્ટ Ammortamento e costi di impairment delle attività materiali
નિક Ammortamento e costi di impairment delle attività immateriali a vita definita
H7 Altri proventi operativi
િનક Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali e altri crediti
। ਰਿ Altri costi operativi
H10 Risultato partecipazioni
H11 Proventi finanziari
H12 Oneri finanziari
H13 Imposte
H14
H45
Utile/Perdita derivante da attività cessate
Risultato del periodo
- Impegni, rischi e garanzie
ﻟﺴ Rapporti con Parti Correlate
M Posizione finanziaria
N Dividendi pagati
0 Risultato per azione
P Informazioni integrative relative agli strumenti finanziari
g Informazioni ai sensi della Legge 124/2017
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

E-MARKET
SDIR certified

- A - ASPETTI GENERALI

Immsi S.p.A. (la "Società" o la "Capogruppo") è una Società per Azioni, organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede legale presso Mantova - P.za Vilfredo Pareto, 3 Centro Direzionale Boma. Le principali attività della Società e delle sue controllate (il "Gruppo Immsi" e il "Gruppo"), l'informativa sui fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio e sulla prevedibile evoluzione della gestione sono descritti nella Relazione sulla Gestione degli Amministratori. Immsi S.p.A., con riferimento alla data del 31 dicembre 2021, è controllata direttamente ed indirettamente, ai sensi dell'art. 93 del TUF, da Omniaholding S.p.A., società interamente posseduta dalla famiglia Colaninno, tramite la società controllata Omniainvest S.p.A.. Si segnala che ai sensi dell'art. 38 comma I del D.Lgs. 127/91 Omniaholding S.p.A., con sede legale in Mantova - Via Marangoni 1/E - è l'entità che redige il bilancio consolidato dell'insieme piu' grande di imprese di cui l'emittente fa parte in quanto impresa controllata. Il bilancio consolidato di Omniaholding S.p.A. viene depositato secondo i termini di legge.

Il bilancio consolidato del Gruppo Immsi include i bilanci della società Capogruppo Immsi S.p.A. e delle società italiane ed estere direttamente ed indirettamente controllate, approvati dagli organi sociali competenti delle rispettive società, il cui elenco è riportato nel paragrafo "Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato e delle partecipazioni" contenuto all'interno della presente Relazione. Il presente bilancio è espresso in euro che è la valuta funzionale della Capogruppo Immsi S.p.A. e delle controllate in cui il Gruppo opera principalmente.

I valori indicati nei prospetti di cui sopra e nelle Note esplicative sui prospetti contabili consolidati sono espressi in migliaia di euro (se non diversamente indicato).

Il presente bilancio è sottoposto a revisione contabile della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. in base all'incarico con delibera dell'Assemblea dell'14 maggio 2020 per il periodo 2021-2029.

Conformità al principi contabili internazionali

Il bilancio consolidato del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), in vigore alla data, emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed adottati dalla Unione Europea. Con IFRS si intendono tutti gli International Financial Reporting Standards, gli International Accounting Standards, tutte le interpretazioni dell'IFRS Interpretation Committee (già IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti UE.

I principi contabili internazionali sono inoltre stati applicati omogeneamente per tutte le società del Gruppo: i bilanci delle società controllate e quello della joint-venture contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, utilizzati per il consolidamento, sono stati opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali ed ai criteri di classificazione omogenei nell'ambito del Gruppo.

La Direttiva 2013/50/UE, che ha modificato la Direttiva 2004/109/CE (Transparency Directive), ha stabilito che tutte le Relazioni Finanziarie Annuali degli Emittenti, i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato, devono essere redatte in un formato elettronico unico di comunicazione. La Commissione Europea ha recepito tali regole nel Regolamento Delegato 2019/815 (European Single Electronic Format - Regolamento ESEF). Ciò al fine di rendere le relazioni finanziarie annuali leggibili sia da utenti umani che da dispositivi automatici e migliorare la

comparabilità e l'analisi delle informazioni incluse nelle relazioni finanziarie annuali. Il Regolamento ESEF prevede che gli emittenti che redigono il bilancio consolidato in conformità agli IAS/IFRS devono redigere e pubblicare la loro relazione finanziaria annuale nel formato eXtensible Hypertext Markup Language ("XHTML"), utilizzando il linguaggio Inline Extensible Business Reporting Language ("IXBRL") per la marcatura dei Prospetti Contabili (Situazione patrimonialefinanziaria consolidata, Conto economico consolidato, Conto economico complessivo consolidato, Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato, Rendiconto consolidato) a partire dall'esercizio finanziario che inizia il 1°gennaio 2021, ragion per cui la presente relazione finanziaria è stata predisposta utilizzando il linguaggio XHTML e gli schemi del bilancio consolidato sono stati marcati utilizzando il linguaggio XBRL. Inoltre, a partire dall'esercizio finanziario che inizia il 1º gennaio 2022, gli Emittenti saranno tenuti a marcare anche le informazioni contenute nella nota integrativa consolidata.

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, eccetto per la valutazione al fair value di alcuni strumenti finanziari, ai sensi dell'IFRS 9 e dell'IFRS 13, come descritto di seguito. Inoltre, il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio contabile internazionale IAS 1, prendendo a riferimento un periodo futuro di 12 mesi dal 31 dicembre 2021.

In relazione alle previsioni elaborate in merito al fabbisogno finanziario previsto per i prossimi 12 mesi, derivante prevalentemente dall'attività di investimento e di gestione del capitale circolante netto, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dell'esercizio e degli impegni finanziari cui il Gruppo si è impegnato a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative, gli Amministratori hanno intrapreso, e intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluzioni che garantiscano l'equilibrio finanziario, tra cui il rinnovo delle linee a breve, tenendo anche in considerazione il rischio di un possibile scenario di debolezza dei mercati azionari, derivante dalla pandemia da Covid-19 tuttora in corso e dalla recente crisi che ha coinvolto la Russia e l'Ucraina, che rappresentano un elemento di elevata incertezza sull'andamento dei valori di mercato dei titoli azionari, con eventuali consequenze circa il dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate alla capogruppo Immsi S.p.A., per larga parte garantito dalle azioni Piaggio detenute dalla stessa. A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere per tutti i relativi finanziamenti; inoltre residuano alla data del 31 dicembre 2021 circa 8,5 milioni di azioni Piaggio libere da garanzia e pertanto potenzialmente utilizzabili per l'ottenimento di nuovi fidi.

Con particolare riferimento alle problematiche legate alla pandemia da Covid-19, la Direzione, pur continuando a monitorare l'evoluzione di questo fattore di instabilità, ha operato stime e valutazioni previsionali in ottica di ritorno graduale a condizioni di normalità cui fanno ragionevolmente presumere sia le politiche governative in vigore in questi mesi sia la campagna vaccinale tuttora in corso. Infatti, il ritorno ad una situazione di progressiva normalità, in particolare con riferimento al settore industriale in cui opera il Gruppo, è confortato dall'ottima performance consuntivata nel 2021, ad eccezione dell'India, a riprova della resilienza dell'efficace risposta del gruppo Piaggio in particolare, per i cui dettagli si rimanda a quanto riportato nelle Relazione sulla Gestione degli Amministratori.

Tuttavia, la dinamica futura di tali fattori richiede che le circostanze vengano costantemente monitorate dalla Direzione del Gruppo.

Per gli effetti derivanti dalla pandemia da Covid-19 sui dati consuntivati per l'esercizio 2021, si rimanda al capitolo "Emergenza sanitaria - Covid-19" inserito all'interno della Relazione sulla Gestione degli Amministratori.

Contenuto e forma dei prospetti contabili consolidati

Il presente bilancio è costituito dal Conto economico consolidato, dal Conto economico complessivo consolidato, dal Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal Prospetto dei flussi di cassa consolidato e dalle presenti Note esplicative sui prospetti contabili consolidati.

Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 si precisa che, in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti schemi di Conto economico e Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria con evidenza dei rapporti significativi con Parti Correlate e delle operazioni non ricorrenti.

Conto economico consolidato

Il Conto economico consolidato viene presentato nella sua classificazione per natura. Viene evidenziato l'aggregato Risultato operativo che include tutte le componenti di reddito e di costo, indipendentemente dalla loro ripetitività o estraneità alla gestione caratteristica, fatta eccezione per le componenti della gestione finanziaria iscritte tra Risultato prima delle imposte. Inoltre le componenti di ricavo e di costo derivanti da attività destinate alla dismissione o alla cessazione, ivi incluse le eventuali plusvalenze al netto della componente fiscale, sono iscritte in un'apposita voce di schema che precede il Risultato di periodo inclusa la quota di terzi.

Conto economico complessivo consolidato

Il Conto economico complessivo consolidato viene presentato secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso prevede l'indicazione del Risultato attribuibile agli azionisti della controllante ed agli azionisti di minoranza al netto del corrispondente effetto fiscale, nonchè di raggruppare tutti i componenti presentati tra gli Altri utili(perdite) complessivi a seconda che essi possano o meno essere riclassificati successivamente a Conto economico.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

Il Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata viene presentato a sezioni contrapposte con separata indicazione delle Attività, Passività e Patrimonio Netto. A loro volta le Attività e le Passività vengono esposte nella situazione contabile consolidata sulla base delle loro classificazioni come correnti. Inoltre vengono iscritte in un'apposita voce separata dello schema le Attività destinate alla dismissione e le Passività legate alle attività destinate alla dismissione.

Prospetto dei flussi di cassa consolidato

ll Prospetto dei flussi di cassa consolidato viene presentato suddiviso per aree di formazione dei flussi di cassa. Il Prospetto dei flussi di cassa adottato dal Gruppo Immsi è stato redatto applicando il metodo indiretto. Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti inclusi nel Prospetto dei flussi di cassa comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. I flussi finanziari in valuta estera sono stati convertiti al cambio medio del periodo. I proventi ed i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti ed imposte sul reddito sono inclusi finanziari generati dalla gestione operativa.

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

ll Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato viene presentato secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso include il totale Conto economico complessivo, riportando separatamente gli importi attribuibili ai soci della controllante ed alla quota di pertinenza dei terzi, gli importi delle operazioni con soci che agiscono in tale qualità ed eventuali effetti dell'applicazione retroattiva o della determinazione retroattiva ai sensi dello IAS 8. Per ciascuna voce viene presentata una riconciliazione tra il saldo all'inizio e quello alla fine dei periodo.

Non si segnalano operazioni atipiche o inusuali nel corso dell'esercizio 2021 e del corrispondente periodo del precedente esercizio, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Si segnala che sia nel 2021 che nel 2020 non si sono verificative operazioni non ricorrenti, come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

- B - AREA DI CONSOLIDAMENTO

L'area di consolidamento ha subito le seguenti modificazioni rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2020:

  • la quota di patrimonio netto consolidata del gruppo Piaggio, che al 31 dicembre 2021 risulta essere pari al 50,22%, ammontava al 31 dicembre 2020 pari al 50,21%. L'incremento risulta conseguente all'effetto dell'acquisto di n. 17.000 azioni proprie da parte di Piaggio & C. S.p.A ;
  • in considerazione dei diversi diritti patrimoniali spettanti ai due soci di ISM Investimenti S.p.A. - ovvero Immsi S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A. -, la quota di patrimonio netto di ISM Investimenti S.p.A. consolidata risulta del 72,64% (percentuale di possesso legale di Immsi S.p.A.) al 31 dicembre 2021, in incremento rispetto al 47,64% del 31 dicembre 2020.

Per un dettaglio della struttura del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021 si rinvia al prospetto allegato alle presenti Note esplicative e si intende qui richiamato.

- C - PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Le attività e le passività, nonché i proventi e gli oneri, delle società consolidate sono assunti secondo il metodo dell'integrazione globale, eliminando il valore di carico delle partecipazioni consolidate a fronte del relativo patrimonio netto alla data di acquisto o sottoscrizione. E stato eliminato il valore di carico delle partecipazioni contro il patrimonio netto di competenza delle società partecipate, attribuendo ai soci di minoranza in apposite voci la quota del patrimonio netto e del risultato netto di periodo di loro spettanza nel caso delle controllate con il metodo integrale.

Imprese controllate

Si tratta di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo. Tale controllo sussiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente od indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti, alla data di ottenimento delle attività date, delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota di interessenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a Conto economico al momento dell'acquisizione.

I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate

Bilancio consolidato del Gruppo Immsi e Note e

separatamente rispettivamente nel Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata e nel Conto economico consolidato.

Imprese collegate ed accordi di compartecipazione

Si definiscono collegate le imprese nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, ma non il controllo, sulle politiche finanziarie ed operative.

ll Gruppo applica l'IFRS 11 a tutti gli accordi di compartecipazione. Secondo I'IFRS 11 gli investimenti in accordi di compartecipazione sono classificati come operazioni congiunte o joint venture a seconda dei diritti e obblighi contrattuali di ciascun investitore. Il Gruppo ha valutato ricadere nella tipologia delle joint venture l'unico accordo di compartecipazione attualmente in essere.

In applicazione del metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata ovvero in una joint venture è inizialmente rilevata al costo e il valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza del Gruppo negli utili o nelle pertecipata realizzati dopo la data di acquisizione. La quota dell'utile (perdita) d'esercizio della partecipata di pertinenza del Gruppo è rilevata nel conto economico consolidato. I dividendi ricevuti da una partecipata riducono il valore contabile della partecipazione. Le rettifiche al valore contabile della partecipazione sono dovute anche a variazioni nelle voci del prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo della partecipata (ad es. le variazioni derivanti dalle differenze di conversione di partite in valuta estera). La quota di tali variazioni, di pertinenza del Gruppo, è rilevata tra le altre componenti di conto economico complessivo. Se la quota parte delle perdite del Gruppo in una società collegata o in una joint venture è uguale o superiore alla propria interessenza nella società collegata o nella joint venture, il Gruppo interrompe la rilevazione della propria quota delle ulteriori perdite. Dopo aver azzerato la partecipazione, le ulteriori perdite sono accantonate e rilevate come passività, soltanto nella misura in cui il Gruppo abbia contratto obbligazioni legali o implicite oppure abbia effettuato dei pagamenti per conto della società collegata o della joint venture. Se la collegata o la joint venture in seguito realizza utili, il Gruppo riprende a rilevare la quota di utili di sua pertinenza solo dopo che la stessa ha eguagliato la sua quota di perdite non rilevate. Gli utili e le perdite derivanti da operazioni "verso l'alto" e "verso il basso" tra il Gruppo e un'impresa collegata o joint venture sono rilevati nel bilancio consolidato soltanto limitatamente alla quota d'interessenza di terzi nella collegata o nella joint venture. La quota di pertinenza del Gruppo degli utili e della collegata o della joint venture risultante da tali operazioni è eliminata alla linea di conto economico consolidato "risultato da partecipazioni" con contropartita il valore dell'attività, nelle operazioni "verso l'alto", e il valore della partecipazione, nelle operazioni "verso il basso".

Transazioni eliminate nel processo di consolidamento

Nella preparazione della situazione contabile consolidata sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite non realizzate su operazioni infragruppo. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni con imprese collegate o a controllo congiunto sono eliminati in funzione della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono registrate al cambio corrente alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio.

Consolidamento di imprese estere

l bilanci separati di ciascuna società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell'ambiente economico primario in cui essa opera (valuta funzionale). Ai fini del bilancio consolidato, il bilancio di ciascuna entità estera è espresso in euro, che è la valuta funzionale del Gruppo e la valuta di presentazione del bilancio consolidato.

Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio (metodo dei cambi correnti). Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo, nonché le differenze cambio di conversione risultanti dal raffronto tra il patrimonio netto iniziale convertito ai cambi correnti e il medesimo convertito ai cambi storici, transitano dal Conto economico complessivo e vengono accumulate in un'apposita riserva di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione: nella preparazione del Prospetto dei flussi di cassa consolidato sono stati utilizzati i tassi medi di cambio per convertire i flussi di cassa delle imprese controllate estere.

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci dell'area di consolidamento sono riportati nella seguente tabella:

Cambio puntale
31 dicembre 2021
Cambio medio
2021
Cambio puntale
31 dicembre 2020
Cambio medio
2020
Dollari USA 1.1326 1,18274 1,2271 1.1422
Sterline Gran Bretagna 0.84028 0.859604 0.89903 0.889704
Real Brasile 6,3101 6.37789 6.3735 5.89426
Rupie Indiane 84.2292 87.43916 89,6605 84.63916
Dollari Singapore 1.5279 1.58910 1.6218 1.57424
Renminbi Cina 7.1947 7.62823 8,0225 7.8747
Kune Croazia 7.5156 7.52841 7.5519 7.53838
Yen Giappone 130.38 129.87671 126.49 121.84576
Dong Vietnam 25.137.39 26.372.96376 27.654.41 25.901.44233
Rupie Indonesiane 16.166.73 16.914.56136 17.029.69 16.657,37626

- D - PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

f principi contabili adottati nella redazione del presente bilancio consolidato del Gruppo Immsi sono gli stessi seguiti nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 ad esclusione di quanto di riportato nel paragrafo dedicato ai nuovi principi contabili.

l più significativi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 sono di seguito illustrati:

ATTIVITA' IMMATERIALI

Un'attività immateriale acquistata e prodotta internamente viene iscritta all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38, solo se è identificabile, controllabile che generi benefici economici futuri ed il suo costo può essere determinato in modo attendibile.

Le attività immateriali a vita definita sono valutate al costo di produzione al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. Gli oneri finanziarii correlabili all'acquisizione, costruzione o produzione di determinate attività che richiedono un significativo periodo di tempo per essere pronte per l'uso o per la vendita (qualifying assets), sono capitalizzati unitamente all'attività stessa.

L'ammortamento è parametrato al periodo della loro prevista vita utile e inizia quando l'attività è disponibile all'uso.

Avviamento

Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente ("fair value") alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota di interessenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a Conto economico al momento dell'acquisizione.

L'avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 -Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo ha scelto di non applicare ITFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende antecedentemente il 1º gennaio 2004: di conseguenza, l'avviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore determinato secondo i principi contabili italiani, previa verifica e rilevazione di eventuali perdite di valore. Successivamente al 1º gennaio 2004, a seguito delle acquisizioni avvenute nel corso del 2004, si è generato ulteriore avviamento il cui importo è stato rideterminato alla luce dei diversi valori assunti dal patrimonio netto delle società acquisite, in funzione di quanto previsto dall'IFRS 3.

Costi di sviluppo

l costi di sviluppo sono iscritti all'attivo solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate: i costi possono essere determinati in modo attendibile e la fattibilità tecnica del prodotto, i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo genereranno benefici economici futuri. I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo. I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione lungo la vita stimata del prodotto. Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a Conto economico quando sostenuti.

Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 - Attività immateriali, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile. Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile definita.

Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile. ll periodo di ammortamento per un'attività immateriale con una vita utile definita viene rivisto almeno ad ogni chiusura di esercizio: se la vita utile attesa dell'attività si rivela differente rispetto alle stime precedentemente effettuate, il periodo di ammortamento è conseguentemente modificato. Si riassumono di seguito i periodi di ammortamento delle Attività immateriali:

Costi di sviluppo da 3 a 5 anni
Brevetti industriali e diritti di utilizzazione delle opere d'ingegno da 3 a 5 anni
Licenze 10 anni
Marchi 15 anni
Altre 5 anni

ATTIVITA' MATERIALI

II Gruppo Immsi ha optato per il metodo del costo in sede di prima predisposizione del bilancio IASIIFRS, così come consentito dall'IFRS 1. Per la valutazione degli immobili, impianti e macchinari si è quindi preferito non ricorrere alla contabilizzazione con il metodo del valore equo ("fair value"). Gli immobili, gli impianti e i macchinari sono pertanto iscritti al costo di acquisto o di produzione e non sono rivalutati. Gli oneri finanziari correlabili all'acquisizione, costruzione di determinate attività che richiedono un significativo periodo di tempo per essere pronte per l'uso o per la vendita (qualifying assets) sono capitalizzati unitamente all'attività stessa.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a Conto economico quando sostenuti. Le immobilizzazioni materiali in corso di esecuzione sono valutate al costo e sono ammortizzate a partire dall'esercizio nel quale entrano in funzione.

L'ammortamento viene determinato, a quote costanti, sul costo dei beni al netto dei relativi valori residui, in funzione della loro vita utile stimata mentre i terreni non vengono ammortizzati.

I beni sono ammortizzati applicando le aliquote sotto indicate:

Fabbricati da 1.67% a 3%
Impianti e macchinari da 6.67% a 25%
Attrezzatura varia ed altri beni da 5% a 40%
Terreni non ammortizzati
in base alla durata della
Beni gratuitamente devolvibili concessione

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al Conto economico dell'esercizio.

I beni gratuitamente devolvibili sono beni detenuti da Intermarine S.p.A. per effetto di una convenzione di concessione e, allo scadere della stessa, devono essere ceduti gratuitamente, ed in perfetto stato di funzionamento, all'ente concedente. Tali beni sono ammortizzati in funzione della durata della concessione.

Contratti di locazione in qualità di locatario

l contratti di locazione di immobili, impianti e altri beni stipulati in qualità di locatario comportano l'iscrizione di un'attività rappresentativa del diritto d'uso del bene in leasing e della passività finanziaria per l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. In particolare la passività per leasing è rilevata inizialmente pari al valore attuale dei pagamenti futuri da effettuare adottando un tasso di sconto pari al tasso d'interesse implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario. Dopo la rilevazione iniziale la passività per leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il tasso di interesse effettivo ed è rideterminata a seguito di rinegoziazioni contrattuali, variazione dei tassi, modifiche nella valutazione di eventuali opzioni contrattualmente previste,

Il Diritto d'uso è inizialmente rilevato al costo e successivamente e rettificato per tener conto delle quote d'ammortamento rilevate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali

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rideterminazioni delle passività per leasing.

Il Gruppo ha deciso di adottare alcune semplificazioni, previste dal Principio, escludendo dal trattamento i contratti con una durata inferiore o pari a 12 mesi (c.d. "short-term", calcolata sulla durata residua in sede di prima adozione) e quelli con valore inferiore a 5 mila euro (cd. "Iow-value"),

Il Gruppo - per il tramite del gruppo Piaggio - ha dei propri impianti produttivi anche in nazioni in cui non è ammesso il diritto alla proprietà. I canoni d'affitto anticipati, pagati per ottenere la disponibilità dei terreni ove sono situati i propri stabilimenti di produzione, sono iscritti d'uso.

Perdita di valore delle attività (Impairment)

Ad ogni data di bilancio, il Gruppo rivede il valore contabile delle proprie attività materiali ed immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore ("test di impairment"). Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, il Gruppo effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita (se disponibile) ed il valore d'uso. Nella valutazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale, utilizzando un tasso al netto delle imposte, che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore attuale dei denaro e dei rischi specifici dell'attività.

Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile. Una perdita di valore è rilevata nel Conto economico immediatamente, a meno che l'attività sia rappresentata da terreni o fabbricati diversi dagli investimenti immobiliari rilevati a valori rivalutati, nel qual caso la perdita è imputata alla rispettiva riserva di rivalutazione.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato immediatamente al Conto economico, a meno che l'attività sia rappresentata da terreni o fabbricati diversi dagli investimenti immobiliari rivalutati, nel qual caso la perdita è imputata alla rispettiva riserva di rivalutazione.

Un'attività immateriale a vita utile indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ognigualvolta vi sia una indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI

I principi contabili internazionali hanno disciplinato distintamente i beni immobiliari utilizzati ai fini produttivi o amministrativi (IAS 16) dagli investimenti (IAS 40). Secondo quanto consentito dallo IAS 40, gli immobili ed i fabbricati non strumentali e posseduti al fine di conseguire canoni di locazione e/o per l'apprezzamento patrimoniale sono valutati al fair value.

Gli investimenti immobiliari sono eliminati dal bilancio quando essi sono ceduti o quando l'investimento immobiliare è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua eventuale cessione.

ATTIVITÀ NON CORRENTI DETENUTE PER LA VENDITA

Le attività non correnti (ed i gruppi di attività in dismissione) classificate come detenute per la vendita sono valutate al minore tra il loro precedente valore di valore di mercato al netto dei costi di vendita. Le attività non correnti (ed i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come detenute per la vendita quando si prevede che il loro valore di carico sarà recuperato mediante

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un'operazione di cessione anziché il loro utilizzo nell'attività operativa dell'impresa. Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita è altamente probabile, l'attività (o il gruppo di attività) è disponibile per un'immediata vendita nelle sue condizioni attuali e la Direzione ha preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.

ATTIVITA' FINANZIARIE

Le attività finanziarie sono rilevate e cancellate dal bilancio sulla base della data di negoziazione. Le disposizioni dell'IFRS 9 prevedono un unico approccio per l'analisi e la classificazione di tutte le attività finanziarie, incluse quelle contenenti derivati incorporati. La classificazione e la relativa valutazione è effettuata considerando sia il modello di gestione dell'attività finanziaria, sia le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa ottenibili dall'attività. In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si distinguono le seguenti tre categorie:

  • (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
  • (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre (ii) componenti dell'utile complessivo (di seguito anche FVTOCI);
  • (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (di seguito anche FVTPL).

L'attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte:

  • il modello di gestione dell'attività finanziaria consiste nella stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi finanziari; e

  • l'attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell'attività finanziaria stessa.

Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale.

L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.

I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.

Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI.

In tal caso sono rilevati a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.

Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCl è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

Con riferimento alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie, si evidenzia che il Gruppo adotta i seguenti modelli di business:

  • un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie business modell'"hold to collect and sell";

  • un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziane finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali business model "hold to collect"

Per entrambe le fattispecie i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Le attività finanziarie detenute dal gruppo sono valutate:

  • al costo ammortizzato nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect";

  • al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo nel caso di attività finanziarie relative al business model "hold to collect and sell".

RIMANENZE

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato attibuendo ai prodotti i costi direttamente sostenuti oltre alla quota dei costi indiretti ragionevolmente riconducibili allo svolgimento di attività produttive in condizioni di utilizzo normale della capacità produttiva ed il valore di mercato alla data della chiusura di bilancio. Il costo di acquisto o di produzione viene determinato secondo il metodo del costo medio ponderato. Il valore di mercato è rappresentato, quanto alle materie prime ed ai prodotti in corso di lavorazione, dal presunto valore netto di realizzo dei corrispondenti prodotti finiti dedotti i costi di ultimazione; quanto ai prodotti finiti, dal presunto valore netto di realizzo (listini di vendita dedotti i costi di vendita e distribuzione). La minore valutazione eventualmente determinata sulla base degli andamenti dei mercati viene eliminata negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della stessa. Le rimanenze obsolete, di lento rigiro elo in eccesso ai normali fabbisogni sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo futuro mediante appostazione di un fondo svalutazione magazzino.

CREDITI

I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del fondo svalutazione.

L'IFRS 9 ha introdotto una logica di "perdita attesa" che consente di iscrivere le rettifiche su crediti in modo proporzionale all'aumentare dei rischi. Il modello prevede la classificazione delle attività finanziarie in tre classi a ciascuna delle quali corrispondono una differente rischiosità e specifiche modalità di calcolo delle rettifiche di valore. In particolare: i) esposizioni con buona qualità del credito o con basso rischio. Le rettifiche di valore corrispondono alle perdite attese legate al verficarsi del default nei 12 mesi successivi alla data di bilancio; ii) esposizioni il cui merito creditizio è interessato da un significativo deterioramento, ma per cui le perdite non sono ancora osservabili. Le rettifiche sono calcolate considerando la perdita attesa lungo l'intera vita dell'esposizione ovvero la stima del valore attuale delle perdite che si verificheranno nel periodo tra la data di valutazione e quella di scadenza dello strumento; iii) comprende tutti i crediti deteriorati, ovvero le esposizioni che presentano un'oggettiva evidenza di deterioramento e che devono essere rettificate utilizzando il concetto di perdita attesa.

Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss ("ECL") calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL). In particolare il Gruppo prevede la stratti commerciali in categorie sulla base dei giorni di scaduto, definendo lo stanziamento basandosi sull'esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all'ambiente economico. Il Gruppo valuta il fondo a copertura per un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito, con una metodologia che tiene in considerazione se alla data di riferimento del bilancio, il rischio di credito relativo a uno strumento finanziario è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale o meno.

I crediti commerciali vengono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero, ovvero in presenza di controparti commerciali inattive.

Il valore contabile dell'attività viene ridotto mediante l'utilizzo di un fondo svalutazione e l'importo della perdita viene rilevato a conto economico.

Quando la riscossione del corrispettivo è differita oltre i normali termini commerciali praticati ai clienti, si procede all'attualizzazione del credito.

All'interno della voce altri crediti sono stati classificati anche i Lavori in corso su ordinazione, interamente riferibili al settore navale (Intermarine S.p.A.) e principalmente costituiti da:

  • · lavori in corso per costruzioni in proprio e riparazioni, valutati al minor valore tra costo sostenuto e ricavo realizzabile: a tal fine sono iscritti nell'attivo del Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria al netto del fondo svalutazione per imbarcazioni o semilavorati divenuti di problematica commercializzazione;
  • · lavori in corso per costruzioni coperte da regolare contratto, valutati al ricavo sulla base dello stato di avanzamento alla chiusura dell'esercizio, determinato, per quanto riguarda i materiali e gli appalti, in funzione dei costi effettivamente sostenuti in rapporto ai costi previsti in base a preventivi aggiornati, per la manodopera in funzione delle ore dirette effettivamente lavorate in rapporto alle ore dirette previste. La revisione prezzi viene riconosciuta sulla base di criteri prudenziali tenendo conto di quanto riconoscibile dai committenti, proporzionalmente al valore di avanzamento. Date le caratteristiche dei lavori in corso prodotti dalla società questi comprendono anche parti di beni su cui è avvenuto il passaggio di proprietà a garanzia dei pagamenti ricevuti dai clienti. La rilevazione del ricavo, infatti, avviene al momento dell'accettazione da parte dell'opera, in quanto la commessa rappresenta un oggetto unitario e indivisibile.

OPERAZIONI DI FACTORING

Il Gruppo - prevalentemente tramite le società del gruppo Piaggio ed Intermarine - cede una parte significativa dei propri crediti attraverso operazioni di factoring ed in particolare fa ricorso a cessioni pro soluto di crediti commerciali. A seguito di tali cessioni, che prevedono il trasferimento pressoché totale e incondizionato al cessionario dei rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, i crediti stessi vengono rimossi dal bilancio.

Nel caso di cessioni in cui non risultano trasferiti rischi e benefici, i relativi crediti vengono mantenuti nello stato patrimoniale fino al momento del debitore ceduto. In tale caso gli anticipi eventualmente incassati dal factor sono iscritti nei debiti verso altri finanziatori.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce relativa a cassa e mezzi equivalenti include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda ed altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di vanazione di valore. Non comprende gli scoperti bancari rimborsabili a vista.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i proventi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, comprensivi dei debiti per anticipazioni su cessione di crediti, nonché altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti finanziari derivati e le passività a fronte delle attività iscritte nell'ambito dei contratti di locazione finanziaria. Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura vana. Le passività finanziarie sono rilevate al fair value al netto degli oneri accessori all'operazione. Dopo tale rilevazione iniziale

ﻟﻠ Bilancio consolidato del Gruppo Immsi e Nore Sparesperifica

i finanziamenti vengono rilevati con il criterio del costo ammortizzato, calcolato tramite l'applicazione del tasso di interesse effettivo.

Con l'introduzione dell'IFRS 9, in caso di rinegoziazione di una passività finanziaria che non qualifica come "estinzione del debito originario", la differenza tra i) il valore contabile della passività ante modifica e ii) il valore attuale dei flussi di cassa del debito modificato, attualizzati al tasso (IRR) originario, è contabilizzata a conto economico.

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate al valore corrente, secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting; gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al valore corrente sono rilevate a Conto economico e sono compensate dalla porzione efficace della perdita e dell'utile derivante dalle successive valutazioni al valore corrente di con mento di copertura. Al momento della rilevazione iniziale una passività può essere designata al valore equo rilevato a Conto economico quando tale designazione elimina o riduce significativamente una mancanza di uniformità nella valutazione o nella rilevazione (talvolta definita come "asimmetria contabile") che altrimenti risulterebbe dalla valutazione di attività o passività o dalla rilevazione dei relativi utili e perdite su basi diverse. Tale scelta di designazione al valore equo è esclusivamente applicata ad alcune passività finanziarie in valuta oggetto di copertura del rischio cambio.

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E CONTABILIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI DI COPERTURA

Le attività del Gruppo sono esposte primariamente a rischi finanziari da variazioni nei tassi di cambio e nei tassi di interesse. Il Gruppo utilizza strumenti derivati per coprire rischi derivanti da variazioni delle valute estere e dei tassi di interesse in certi impegni irrevocabili ed in operazioni future previste. Con particolare riferimento al gruppo Piaggio, l'utilizzo di tali strumenti è regolato da procedure scritte sull'utilizzo dei derivati coerentemente con le politiche di risk management del gruppo.

Così come consentito dall'IFRS 9, il Gruppo ha scelto di continuare ad applicare le disposizioni in materia di contabilizzazione delle operazioni di copertura (hedge accounting) contenute nello IAS 39 invece delle disposizioni dell'IFRS 9.

Gli strumenti derivati sono inizialmente rilevati al fair value, rappresentato dal corrispettivo iniziale e adequati al fair value alle successive date di chiusura. Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio, di tasso e di variazioni nel prezzo di mercato.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione di copertura stessa, si presume che la copertura sia altamente efficace, l'efficacia può essere attendibilmente misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata. Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

  • · Fair value hedge (coperture del valore di mercato): se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del valore corrente di un'attività o di una passività di bilancio, attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul Conto economico, l'utile o la perdita derivanti dalle successive valutazioni del valore corrente dello strumento di copertura sono rilevati a Conto economico. L'utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibili al rischio coperto, modificano il valore di tale posta e vengono rilevati a Conto economico;
  • · Cash flow hedge (copertura dei flussi finanziari): se uno strumento è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di un'attività o di una passività iscritta in bilancio o di una operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul Conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata nel Conto economico complessivo. L'utile o la perdita cumulati sono

stornati dal Conto economico complessivo e contabilizzati a Conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura o a quella parte di copertura diventata inefficace, sono iscritti a Conto economico immediatamente. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel Patrimonio netto, sono rilevati a Conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi nel Conto economico complessivo sono rilevati immediatamente a Conto economico.

Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al valore corrente dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a Conto economico.

FONDI A LUNGO TERMINE

Il Gruppo rileva fondi rischi e oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi ed è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione stessa. Le variazioni di stima sono riflesse nel Conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta. Nel caso in cui l'effetto sia rilevante, gli accantonamenti sono calcolati attualizzando i flussi finanziari futuri stimati ad un tasso di attualizzazione stimato al lordo delle imposte tale da riflettere le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici connessi alla passività.

FONDI PENSIONE E BENEFICI AI DIPENDENTI

La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro per piani a benefici definiti è determinata, separatamente per ciascun piano, sulla base di ipotesi attuariali stimando l'ammontare dei benefíci futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento (c.d. "metodo di proiezione unitaria del credito"). La passività, iscritta in bilancio al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto. La valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti.

Le componenti del costo dei benefici definiti sono rilevate come segue:

  • i costi relativi alle prestazioni di servizio sono rilevati a Conto economico nell'ambito dei costi del personale;
  • · gli oneri finanziari netti sulla passività o attività a benefici definiti sono rilevati a Conto economico come Proventi/(oneri) finanziari, e sono determinati moltiplicando il valore della passività/(attività) netta per il tasso utilizzato per attualizzare le obbligazioni, tenendo conto dei pagamenti dei contributi e dei benefici avvenuti durante il periodo;
  • · le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, il rendimento delle attività (esclusi gli interessi attivi rilevati a Conto economico) e qualsiasi variazione nel limite dell'attività, sono rilevati immediatamente negli Altri utili (perdite) complessivi. Tali componenti non devono essere riclassificati a Conto economico in un periodo successivo.

TERMINATION BENEFIT

I benefici per la cessazione del rapporto di lavoro ("Termination benefit") sono rilevati alla data più immediata tra le sequenti: i) quando il Gruppo non può più ritirare l'offerta di tall' quando il Gruppo rileva i costi di una ristrutturazione.

ATTIVITA' FISCALI E PASSIVITÀ FISCALI

Le imposte differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee tassabili esistenti tra il valore di attività e passività ed il loro valore fiscale. Le imposte differite attive sono contabilizzate solo nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri a fronte dei quali utilizzare tale saldo attivo. Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.

Le imposte differite sono determinate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate nel periodo in cui tali differimenti si realizzeranno, considerando le aliquote in vigore o quelle di nota successiva emanazione. Le imposte differite sono imputate direttamente al Conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente al Conto economico complessivo, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al Conto economico complessivo. Per le riserve di utili non distribuiti delle controllate, poiché il Gruppo è in grado di controllare le tempistiche di distribuzione, sono state stanziate imposte differite per le quali è prevista la distribuzione nel prevedibile futuro.

Le attività e passività fiscali differite sono esposte al netto quando compensabili nell'ambito di una stessa giurisdizione fiscale.

DEBITI

l debiti sono iscritti al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, il quale coincide con il valore nominale per i debiti commerciali le cui scadenze rientrano nei normali termini commerciali.

OPERAZIONI DI REVERSE FACTORING

Al fine di garantire l'accesso facilitato al credito per i propri fornitori, il Gruppo - prevalentemente tramite le società del gruppo Piaggio - ha posto in essere accordi di factoring, tipicamente nelle forme tecniche di supply chain financing o reverse factoring. Sulla base delle strutture contrattuali in essere il fornitore ha la possibilità di cedere a propria discrezione i crediti vantati verso il Gruppo ad un istituto finanziatore ed incassarne l'ammontare prima della scadenza.

In taluni casi, i tempi di pagamento previsti in fattura sono oggetto di ulteriori concordate tra il fornitore ed il Gruppo; tali dilazioni possono essere sia di natura onerosa che non onerosa.

Il Gruppo, al fine di valutare la natura di tali operazioni di reverse factoring, si è dotato di una specifica policy. In relazione alle caratteristiche contrattuali, peraltro differenziate sulla base del territorio di origine, viene eseguita centralmente dalla funzione Finance un'analisi qualitativa delle clausole contrattuali, nonchè un'analisi legale finalizzata alla valutazione dei riferimenti normativi ed alla natura di "assignment" della transazione (secondo quanto previsto dallo IFRS 9 B3.3.1). Inoltre in taluni casi essendo presenti delle dilazioni, viene eseguita un'analisi quantitativa finalizzata alla verifica della sostanzialità o meno della modifica dei termini contrattuali, tramite predisposizione del test quantitativo in accordo con quanto previsto dallo IFRS 9 B3.3.6.

In tale contesto i rapporti, per i quali viene mantenuta la primaria obbligazione con il fornitore e l'eventuale dilazione, ove concessa, non comporti una sostanziale modifica nei termini di pagamento, mantengono la loro natura e pertanto rimangono classificati tra le passività commerciali.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, il gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni elo servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo).

In particolare, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti i seguenti requisiti (cd. requisiti di identificazione del "contratto" con il cliente):

a) le parti del contratto hanno approvato il contratto (per iscritto, oralmente o nel rispetto di altre pratiche commerciali abituali) e si sono impegnate a adempiere le rispettive obbligazioni; esiste quindi un accordo tra le parti che crea diritti ed obbligazioni esigibili a prescindere dalla forma con la quale tale accordo viene manifestato;

b) il Gruppo può individuare i diritti di ciascuna delle parti per quanto riguarda i beni o servizi da trasferire;

c) il Gruppo può individuare le condizioni di pagamento dei beni o servizi da trasferire;

d) il contratto ha sostanza commerciale; ed

e) è probabile che il Gruppo riceverà il corrispettivo a cui avrà diritto in cambio dei beni o servizi che saranno trasferiti al cliente.

Qualora i requisiti sopra esposti non risultino soddisfatti, i relativi ricavi vengono riconosciuti quando: (i) il Gruppo ha già trasferito il controllo dei beni elo erogato servizi al cliente e la totalità, o la quasi totalità, del corrispettivo promesso dal cliente è stata ricevuta e non è rimborsabile; o (ii) il contratto è stato sciolto e il corrispettivo che il Gruppo ha ricevuto dal cliente non è rimborsabile.

Qualora i requisiti sopra esposti risultino invece soddisfatti, il Gruppo applica le regole di riconoscimento di seguito descritte.

I ricavi per la vendita di veicoli e ricambi sono rilevati quando il controllo del bene oggetto della transazione è trasferito all'acquirente, ovvero quando il cliente acquisisce la piena capacifà di decidere dell'uso del bene nonché di trarne sostanzialmente tutti i benefici.

I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, ivi inclusi, ma non solo, programmi di incentivazione delle vendite e bonus ai clienti, nonchè delle imposte direttamente connesse con la vendita delle merci.

I ricavi da prestazioni di servizi sono rilevati quando questi sono resi con riferimento allo stato di avanzamento.

I ricavi includono anche i canoni di locazione rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.

CONTRIBUTI

l contributi in "conto impianti" sono iscritti in bilancio allorché è certo il titolo al loro incasso e vengono imputati a Conto economico in funzione della vita utile del bene a fronte del quale sono erogati. I contributi in "conto esercizio" sono iscritti in bilancio all'incasso e sono accreditati a Conto economico in relazione ai costi a fronte dei quali sono erogati.

Con particolare riferimento alla controllata Intermarine S.p.A. operante nel settore navale, si segnala che la società beneficia di diverse tipologie di contributi Ministeriali. Principalmente Intermarine beneficia di contributi Ministeriali sulla ricerca, riferiti a fondi nazionali e comunitari maturati sui costi di ricerca e sviluppo sostenuti e capitalizzati, che vengono registrati negli Altri debiti e verranno contrapposti nel Conto economico alla contabilizzazione degli ammortamenti dei costi capitalizzati cui i medesimi si riferiscono. Per i progetti che prevedono la realizzazione di un prototipo, il contributo riconosciuto sui costi realizzati viene contabilizzato a Conto economico in proporzione allo stato d'avanzamento della costruzione.

PROVENTI FINANZIARI

I proventi finanziari sono rilevati per competenza: includono gli interessi attivi sui fondi investii, le differenze di cambio attive e i proventi derivanti dagli strumenti finanziari, quando non compensati nell'ambito di operazioni di copertura. Gli interessi attivi sono imputati a Conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo.

ONERI FINANZIARI

Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza: includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo, le differenze di cambio passive e le perdite sugli strumenti finanziari derivati. La quota di interessi passivi dei diritti d'uso - leasing - è imputata a Conto economico usando il metodo dell'interesse effettivo.

DIVIDENDI

l dividendi iscritti al Conto economico sono rilevati in base al principio della competenza, vale a dire nel momento in cui, a seguito della delibera di distribuzione da parte della partecipata, è sorto il relativo diritto di credito.

IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Sono iscritte nella situazione contabile consolidata le imposte stanziate nelle situazioni contabili civilistiche delle singole società facenti parte dell'area di consolidamento, sulla base della stima del reddito imponibile determinato in conformità alle legislazioni nazionali vigenti alla data di chiusura della situazione contabile, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti. Le imposte sul reddito sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate al Conto economico complessivo. Sono esposte nella voce debiti tributari al netto degli acconti e delle ritenute subite. Le imposte dovute in caso di distribuzione delle riserve in sospensione d'imposta evidenziate nei bilanci delle singole società del Gruppo non sono accantonate in quanto non se ne prevede la distribuzione.

Immsi S.p.A. ha esercitato, congiuntamente alle società controllate Piaggio & C. S.p.A., Piaggio Concept Store Mantova S.r.I., Aprilia Racing S.r.I., Apuliae S.r.I., Intermarine S.p.A., RCN Finanziaria S.p.A., ISM Investimenti S.p.A., Pietra S.r.l. e Pietra Ligure S.r.l., l'opzione di adesione al regime della tassazione di Gruppo previsto dagli artt. 117 ss. del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (Consolidato Fiscale Nazionale). In forza dell'esercizio di tale opzione, ciascuna società aderente al consolidato trasferisce alla società consolidante il reddito imponibile o perdita fiscale); la consolidante determina quindi un'unica base imponibile per il gruppo di società che aderiscono al Consolidato Fiscale Nazionale, potendo, pertanto, compensare redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Quest'ultima rileva un credito nei confronti delle consolidate trasferenti un imponibile fiscale mentre nei confronti delle società che apportano perdite fiscali, la consolidante iscrive un debito pari all'Ires sulla quota di perdita effettivamente compensata a livello di Gruppo.

RISULTATO PER AZIONE

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile o la perdita attribuibile agli azionisti della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile o la perdita attribuibile agli azionisti della Capogruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione rettificato per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo. Come azioni potenzialmente emettibili sono eventualmente considerate quelle legate a piani di stock option. Nel caso, la rettifica da apportare per il calcolo del numero di azioni rettificato è determinata moltiplicando il numero delle stock option per il costo di sottoscrizione e dividendolo per il prezzo di mercato dell'azione.

USO DI STIME

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle

passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.

Le stime sono utilizzate, tra l'altro, per valutare gli avviamenti, le attività immateriali e materiali sottoposte ad impairment test oltre che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte (inclusa la recuiperabilità delle imposte anticipate), fondi di ristrutturazione, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a Conto economico.

Si precisa che nell'attuale situazione di perdurante incertezza dello scenario economico e finanziario globale, con riferimento alla pandemia tutt'ora in corso e alla recente crisi tra Russia ed Ucraina, le assunzioni effettuate circa l'andamento futuro sono caratterizzate da una elevata incertezza. Pertanto non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo esercizio di risultati diversi da quanto stimato che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative ad oggi ovviamente non prevedibili né stimabili.

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal Gruppo nel processo di applicazione degli IFRS e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere differenze di valore significative rispetto al valore contabile delle attività e passività nel futuro.

· Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli Immobili, impianti e macchinari, l'avviamento, le altre attività immateriali (a vita utile definita e non), gli investimenti immobiliari, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il Gruppo rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Per l'avviamento (e altre attività a vita utile indefinita) tale analisi è svolta almeno una volta l'anno e ogni qualvolta fatti e circostanze lo richiedano. L'analisi della recuperabilità del valore contabile dell'avviamento è generalmente svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Per gli investimenti immobiliari, inclusi quelli rientranti nelle disposizioni dello IAS 40, il Gruppo è solito coinvolgere un esperto indipendente al fine di effettuare anche valutazioni "Fair value less cost of disposal" ricorrendo ad un market approach. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione pari all'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinato con riferimento ai flussi di cassa insiti nei più recenti piani aziendali o al suo fair value.

Recuperabilità delle attività fiscali differite

Il Gruppo iscrive attività per imposte anticipate su differenze temporanee deducibili e benefici fiscali teorici per perdite riportabili a nuovo. Nella determinazione della stima del valore recuperabile il Gruppo ha preso in considerazione le risultanze degli imponibili fiscali derivanti dai piani aziendali predisposti ai fini dei test d'impairment ed approvati dai rispettivi CdA delle società consolidate, o dalle risultanze di eventuali stime di Valori di Mercato (come nel caso della società del Gruppo, Is Molas S.p.A.). Le imposte anticipate nette stanziate si riferiscono a differenze temporanee e perdite fiscali. E' doveroso riportare comunque come le imposte anticipate stanziate possano essere recuperate, per loro natura, anche in un arco di tempo non definito, quindi compatibile con un eventuale contesto in cui l'uscita dalla situazione attuale di difficoltà e incertezza - dovuta alla pandemia tutt'ora in corso ed alla recente crisi tra Russia e Ucraina - e la ripresa economica dovessero prolungarsi oltre l'orizzonte temporale esplicito nelle previsioni sopra citate, In relazione a Immsi S.p.A., Piaggio & C. S.p.A., Piaggio Concept Store Mantova S.r.I., Aprilia Racing S.r.I., Apuliae S.r.I., Intermarine S.p.A., RON-Finanziaria S.p.A., ISM Investimenti S.p.A., Pietra S.r.l. e Pietra Ligure S.r.l. si segnala che vacendo parte del Consolidato Fiscale Nazionale di Gruppo la recuperabilità delle attività fiscali differite è legata,

anche alla proiezione degli imponibili fiscali delle società facenti parte del Consolidato Fiscale Nazionale,

Piani pensione e altri benefici successivi al rapporto di lavoro

I fondi per benefici ai dipendenti e gli oneri finanziari netti sono valutati con una metodologia attuariale che richiede l'uso di stime ed assunzioni per la determinazione del valore netto dell'obbligazione. La metodologia attuariale considera parametri di natura finanziaria come, per esempio, il tasso di sconto ed i tassi di crescita delle retribuzioni e considera la probabilità di accadimento di potenziali eventi futuri attraverso l'uso di parametri di natura demografica, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni o al pensionamento dei dipendenti. Le ipotesi utilizzate per la valutazione sono dettagliate nel paragrafo Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management sulle perdite attese connesse al portafoglio crediti. Il Gruppo applica l'approccio semplificato previsto dall'IFRS 9 e registra le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla durata residua, definendo lo stanziamento basandosi sull'esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all'ambiente economico (concetto di Expected Credit Loss - ECL).

· Fondo obsolescenza magazzino

Il fondo obsolescenza magazzino riflette la stima del management sulle perdite di valore attese da parte del Gruppo, determinate sulla base delle esperienze passate. Andamenti anomali dei prezzi di mercato potrebbero ripercuotersi in tuture svalutazioni del magazzino.

· Fondo Garanzia prodotti

Al momento della vendita del prodotto, il Gruppo accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. La stima di tale fondo è calcolata sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia.

Passività potenziali

Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso, quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note esplicative al bilancio. Il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali riguardanti problematiche legali complesse e difficili, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie ed è quindi possibile che il valore dei fondi per procedimenti legali e contenziosi del Gruppo possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso.

Il Gruppo monitora lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale.

Ammortamenti

Il costo delle immobilizzazioni è ammortizzato in quote costanti lungo la loro vita utile stimata, che per i diritti d'uso coincide con la durata ipotizzata del contratto. La vita utile economica delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli Amministratori al momento dell'acquisto; essa è basata sull'esperienza storica maturata negli annì di attività e sulle conoscenze circa eventuali innovazioni tecnologiche che possano rendere obsoleta e non più economica l'immobilizzazione.

Il Gruppo valuta periodicamenti tecnologici e di settore per aggiornare la vita utile residua. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.

Imposte sul reddito .

Il Gruppo è soggetto a diverse legislazioni fiscali sui redditi in numerose giurisdizioni. La determinazione della passività per imposte del Gruppo richiede l'utilizzo di valutazioni da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data

di chiusura del bilancio. Il Gruppo riconosce le passività, che potrebbero derivare da future ispezioni dell'autorità fiscale, in base alla stima delle imposte che saranno dovute. Qualora il risultato delle ispezioni sopra indicate fosse diverso da quello stimato dal management, si potrebbero determinare effetti significativi sulle imposte correnti e differite.

RAPPORTI CON ENTITA' CONSOCIATE E CORRELATE

l rapporti con entità consociate e correlate sono esposti nella Gestione e nelle Note esplicative, che si intendono qui richiamate.

Nuovi principi contabili applicati dal 1º gennaio 2021

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1º gennaio 2021:

  • · In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)" con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se fosse rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che hanno applicato tale facoltà nell'esercizio 2020, hanno contabilizzato gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. L'emendamento del 2021, disponibile soltanto per le entità che abbiano già adottato l'emendamento del 2020, si applica a partire dal 1° aprile 2021 ed è consentita un'adozione anticipata. L'introduzione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • · In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)". Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le compagnie assicurative. L'introduzione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • · In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento "Interest Rate Benchmark Reform-Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard:
    • IFRS 9 Financial Instruments;
    • IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
    • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
    • IFRS 4 Insurance Contracts; e
    • IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1º gennaio 2021. L'introduzione di tali emendamenti non hanno comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati dalla Società in via anticipata al 31 dicembre 2021

  • · In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
    • · Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.

Bilancio consolidato del Gruppo Immsi e Nate Ripie Nolla Ci

  • · Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
  • o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
  • o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

· In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 - Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 - Insurance Contracts.

L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.

Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.

Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").

Le principali caratteristiche del General Model sono:

  • o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
  • o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
  • o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
  • o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
  • o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
  • o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.

L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim. L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF),

ll principio si applica a partire dal 1º gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 - Financial Instruments e l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale principio.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

  • · In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1º gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata.
  • · In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies-Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates-Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1º gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • · In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • · In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 - Comparative Information". L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti

· In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 - Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relatività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un firsttime adopter, tale principio non risulta applicabile.

- E - INFORMATIVA SETTORIALE

Il principio IFRS 8 - Settori operativi richiede che i settori operativi siano identificati sulla base del sistema di reportistica interno che il vertice aziendale utilizza per allocare le risorse e per valutare le performance.

E-MARKET

L'informativa per settori operativi qui di seguito presentata rispecchia sostanzialmente la reportistica interna utilizzata dal management per prendere le decisioni strategiche. A tal riguardo, con riferimento alle singole aree di business, vengono fornite, ove disponibili, informazioni relative ai tre settori identificati: immobiliare e holding, industriale e navale.

Settore primario: aree di business

Conto economico al 31 dicembre 2021

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
lmmsi
Ricavi netti verso terzi 2.750 1.668.689 38.133 1.709.572
RICAVI NETTI 2.750 1.668.689 38.133 1.709.572
RISULTATO OPERATIVO -8.384 112.574 -6.440 97.750
Risultato partecipazioni 0 623 0 623
Proventi finanziari 27.302
Oneri finanziari 63.495
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 62.180
Imposte 26.756
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA'
IN FUNZIONAMENTO
35.424
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla
cessazione
0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 35.424
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 23.157
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO 12.267

Situazione patrimoniale al 31 dicembre 2021

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
mmsi
Attività del settore 331.892 1.835.486 140.530 2.307.908
Partecipazioni in collegate 0 187 18 205
TOTALE ATTIVITA' 331.892 1.835.673 140.548 2.308.113
TOTALE PASSIVITA' 368,262 1.431.587 117.397 1.917.246

Altre informazioni al 31 dicembre 2021

Settore
immobiliare
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
mmsi
In migliaia di euro e holding
Investimenti materiali ed immateriali 1.445 154.148 4.036 159.629
Ammortamenti e svalutazioni 1.133 129.545 3.819 134.497
Flussi finanziari da attività operative -12.562 226.502 -5.619 198.321
Flussi finanziari da attività d'investimento -1.877 -146.826 -4.016 -142.719
Flussi finanziari da attività di finanziamento 30.025 -58.321 3.761 -24.535

Settore secondario: aree geografiche

La seguente tabella presenta i dati economici e patrimoniali del Gruppo per l'esercizio 2021 in relazione alle aree geografiche "di origine", ossia prendendo a riferimento il paese della società che ha effettuato i ricavi o che detiene le attività.

La ripartizione dei ricavi per area geografica di "destinazione", ossia con riferimento alla nazionalità del cliente, viene analizzata nelle Note esplicative sui prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2021, con riferimento alla voce ricavi netti di Conto economico.

Conto economico al 31 dicembre 2021

In migliaia di euro Italia Resto
d'Europa
India Stati
Uniti
Resto del
Mondo
Gruppo
lmmsi
Ricavi netti verso terzi 1.021.283 36.995 231.159 87.025 333.110 1.709.572
RICAVI NETTI 1.021.283 36.995 231.159 87.025 333.110 1.709.572

Situazione patrimoniale al 31 dicembre 2021

In migliaia di euro Italia Resto
d'Europa
India Stati
Uniti
Resto del
Mondo
Gruppo
lmmsi
Attività del settore 1.840.659 16.507 201.270 39.488 209.984 2.307.908
Partecipazioni in collegate 188 17 0 0 0 205
TOTALE ATTIVITA' 1.840.847 16.524 201,270 39.488 209.984 2.308.113
In migliaia di euro Italia Resto
d'Europa
India Stati
Uniti
Resto del
Mondo
Gruppo
immsi
Totale crediti * 76.206 8.280 51.433 4.113 8.118 148.150
Totale debiti ** 507.926 21.122 128.673 4.244 81.326 743.291

*) Non sono inclusi i Lavori in corso su ordinazione ed i Crediti verso l'Erario.
**) Non sono inclusi i Debiti per Imposte correnti e le Passività finanziarie.

Altre informazioni al 31 dicembre 2021

In migliaia di euro Italia Resto
d'Europa
India Stati
Uniti
Resto del
Mondo
Gruppo
lmmsi
Investimenti materiali ed immateriali 130.586 639 8.780 3.271 16.353 159.629
Ammortamenti e svalutazioni 103.607 1.492 18.259 2.280 8.859 134.497

Per comparabilità, si riportano di seguito le corrispondenti tabelle riferite al 31 dicembre 2020:

Conto economico al 31 dicembre 2020

Settore
immobiliare
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
In migliaia di euro e holding
Ricavi netti verso terzi 1.455 1.313.690 61.622 1.376.767
Ricavi netti intercompany 0 0 0 0
RICAVI NETTI 1.455 1.313.690 61.622 1.376.767
RISULTATO OPERATIVO -6.930 70.856 2.519 66.445
Risultato partecipazioni 0 504 0 504
Proventi finanziari 28.270
Oneri finanziari 65.815
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 29.404
Imposte 13.598
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA
IN FUNZIONAMENTO
15.806
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla
cessazione
0
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 15.806
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 6.052
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO 9.754

Situazione patrimoniale al 31 dicembre 2020

In migliaia di euro Settore
immobiliare
e holding
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
mmsi
Attività del settore 317.181 1.658.818 151.729 2.127.728
Partecipazioni in collegate 0 159 18 177
TOTALE ATTIVITA' 317.181 1.658.977 151.747 2.127.905
TOTALE PASSIVITA' 356.726 1.286.965 122,265 1.765.956

Altre informazioni al 31 dicembre 2020

Settore
immobiliare
Settore
industriale
Settore
navale
Gruppo
Immsi
In migliaia di euro e holding
Investimenti materiali ed immateriali 2.150 140.351 707 143.208
Ammortamenti e svalutazioni 1.061 122.682 4.154 127,897
Flussi finanziari da attività operative -23.971 193.210 -504 167,162
Flussi finanziari da attività d'investimento -2.283 -135.548 -659 -138.490
Flussi finanziari da attività di finanziamento 20.263 7.164 77
Man & Colle
.
5.620 18.719

Settore secondario: aree geografiche

La seguente tabella presenta i dati economici e patrimoniali del Gruppo per l'esercizio 2020 in relazione alle aree geografiche "di origine", ossia prendendo a riferimento il paese della società che ha effettuato i ricavi o che detiene le attività.

La ripartizione dei ricavi per area geografica di "destinazione", ossia con riferimento alla nazionalità del cliente, viene analizzata nelle Note esplicative sui prospetti contabili al 31 dicembre 2020, con riferimento alla voce ricavi netti di Conto economico.

Conto economico al 31 dicembre 2020

In migliaia di euro Italia Resto
d'europa
India Stati
Uniti
Resto del
Mondo
Gruppo
lmmsi
Ricavi netti verso terzi 811.383 29.363 233.031 53.334 249.656 1.376.767
RICAVI NETTI 811.383 29.363 233.031 53.334 249.656 1.376.767

Situazione patrimoniale al 31 dicembre 2020

Italia Resto
d'europa
India Stati
Uniti
Resto del
Mondo
Gruppo
lmmsi
In migliaia di euro
Attività del settore 1.688.854 23.530 214.272 30.311 170.761 2.127.728
Partecipazioni in collegate 160 17 0 0 0 177
TOTALE ATTIVITA' 1.689.014 23.547 214.272 30.311 170.761 2.127.905
In migliaia di euro Italia Resto
d'europa
India Stati
Uniti
Resto del
Mondo
Gruppo
lmmsi
Totale crediti * 64.882 9.492 55.948 5.370 5.510 141.202
Totale debiti ** 384.881 20,876 116.549 4.226 68.712 595,244

*) Non sono inclusi i Lavori in corso su ordinazione ed i Crediti verso l'Erario.
**) Non sono inclusi i Debiti per Imposte correnti e le Passività finanziarie.

Altre informazioni al 31 dicembre 2020

Italia Resto India Stati Resto del Gruppo
In migliaia di euro d'europa Uniti Mondo immsi
Investimenti materiali ed immateriali 111.104 944 20.557 3.574 7.029 143.208
Ammortamenti e svalutazioni 92.527 6.175 16.443 2.654 10.098 127,897

一天的人人在线上的品牌

- F - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

F1 - ATTIVITA IMMATERIALI

888.962

E-MARKET

Le attività immateriali nette al 31 dicembre 2021 ammontano a 888.962 mila euro, in aumento di 22.863 mila euro rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto principalmente della capitalizzazione di costi di sviluppo per nuovi prodotti e nuove motorizzazioni, nonché per l'acquisizione di software e sono di seguito dettagliate:

In migliaia di euro Costi di
sviluppo
Concessioni, brevetti, diritti
industriali e diritti simili
Marchi e
licenze
Avviamento Altre attività
immateriali
TOTALE
Valori lordi al 31 363.381 468.789 190.862 625.421 10.824 1.659.277
dicembre 2019
Incrementi 35.670 52.687 0 0 90 88.447
Variazioni area di 0 0 0 0 0 0
consolidamento
Altri movimenti (14.414) 1.226 0 0 (545) (13.733)
Valori lordi al 31
dicembre 2020
384.637 522.702 190.862 625.421 10.369 1.733.991
Fondi ammortamento al
31 dicembre 2019
269.725 362.446 156.500 11.439 10.314 810.424
Ammortamenti 28.694 33.783 4.823 0 283 67.583
Svalutazioni (1.136) 0 0 0 0 (1.136)
Variazioni area di
consolidamento
0 0 0 0 0
Altre variazioni (7.481) (977) 0 0 (521) (8.979)
Fondi ammortamento al
31 dicembre 2020
289.802 395.252 161.323 11.439 10.076 867.892
127.450 29.539 613.982 293 866.099
Valori netti al 31
dicembre 2020
94.835
Valori lordi al 31
dicembre 2020
384.637 522.702 190.862 625.421 10.369 1.733.991
Incrementi 42.084 55.545 0 0 219 97.848
Variazioni area di
consolidamento
0 0 0 0 0 O
Altri movimenti 7 778 (335) 0 0 687 8.130
Valori lordi al 31
dicembre 2021
434.499 577.912 190.862 625.421 11.275 1.839.969
Fondi ammortamento al
31 dicembre 2020
289.802 395.252 161.323 11.439 10.076 867.892
Ammortamenti 33.670 41.739 61 0 201 75.671
Svalutazioni (717) (557) 0 0 0 (1.274)
Variazioni area di
consolidamento
0 0 0 0 0 0
Altre variazioni 7.258 762 0 0 698 8.718
Fondi ammortamento al
31 dicembre 2021
330.013 437.196 161.384 11.439 10.975 951.007
Valori netti al 31
dicembre 2021
104.486 140.716 29.478 613.982
BARA
37
300 888.962

Nota: nella voce 'Altri movimenti' sono incluse le riduzioni per attività immateriale ammortizzate differenze cambio da conversione di bilanci in valuta e le riclassifiche.

Costi di sviluppo

La voce costi di sviluppo comprende costi finalizzati a prodotti, imbarcazioni riferibili a progetti per i quali si prevedono, per il periodo di vita utile del bene, ricavi tali da consentire il recupero dei costi sostenuti. Sono inoltre comprese immobilizzazioni in corso per 23.109 mila euro, interamente riferibili al gruppo Piaggio, che rappresentano costi per i quali nicorrono le condizioni per la capitalizzazione, ma relativi a prodotti che entreranno in produzione in esercizi successivi.

Con particolare riferimento al settore industriale (gruppo Piaggio), i nuovi progetti capitalizzati nel corso del 2021 si riferiscono allo studio di nuovi motori (tra cui un nuovo veicolo commerciale in collaborazione con Foton Motor Group) che costituiscono i prodotti di punta della gamma 2021-2023.

Si precisa che gli oneri finanziari attribuibili allo sviluppo di prodotti che richiedono un rilevante periodo di tempo per essere realizzati vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi. Nel corso dell'esercizio 2021 sono stati spesati direttamente a conto economico costi di sviluppo per 21.817 mila euro.

Con riferimento al settore navale (Intermarine S.p.A.), i costi di sviluppo complessivamente capitalizzati al 31 dicembre 2021 nelle attività immateriali, al netto di ammortamenti, ammontano a 1.224 mila euro. Si ricorda che negli esercizi scorsi sono stati avviati due importanti progetti di ricerca denominati "Aliscafi ad ala immersa" ed "Enviroaliswath".

Per ulteriori dettagli in merito alle principali attività di ricerca, sviluppo ed innovazione svolte dalle società appartenenti al Gruppo Immsi si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria inclusa nella Relazione degli Amministratori sulla Gestione.

Concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti simili

Il saldo netto di tale voce, pari a 140.716 mila euro al 31 dicembre 2021, è quasi esclusivamente relativo al gruppo Piaggio e si riferiscono principalmente a nuove tecniche e metododogie di calcolo, di progettazione e di produzione sviluppate dal Gruppo, di cui immobilizzazioni in corso per 36.926 mila euro.

Marchi e licenze

La voce marchi e licenze, pari a 29.478 mila euro, risuita così dettagliata:

In migliaia di euro Valore netto Valore netto
al 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2020 Variazione
Marchio Guzzi 9.750 9.750 0
Marchio Aprilia 19.158 19.158 0
Licenza Foton રેસ્ટર્સ 611 (56)
Altro 15 20 (5)
Totale marchi 29.478 29.539 (61)

La licenza Foton è stata acquito degli accordi siglati nel corso del 2018 tra Piaggio e Foton Motor Group per lo sviluppo e la realizzazione di una nuova gamma di veicoli commerciali leggeri a quattro ruote. La licenza è ammortizzata in 10 anni scadenti a febbraio 2031.

Alla luce delle iniziative strategiche di Piaggio & C S.p.A., del piano di investimenti previsto che alimenta un percorso di sviluppo già avviato nel corso dell'ultimo triennio, il gruppo Piaggio, supportato dal parere di congruità espresso da una primaria società di consulenza, ha rivisto le vite utili residue dei marchi Aprilia e Moto Guzzi, trasformandole da definite a indefinite.

Gli effetti contabili della modifica sono i seguenti:

Marchio Marchio
Aprilia Moto Guzzi Totale
Vita utile attesa
Vecchia valutazione 2026 2026
Nuova valutazione indefinita indefinita
Ammortamento annuale
in migliaia di euro Vecchia valutazione 3.193 1.625 4.818
Nuova valutazione
Differenza 3.193 1.625 4.818
Quota annua imposte differite
in migliaia di euro Vecchia valutazione (423) (453) (876)
Nuova valutazione
Differenza (423) (453) (876)
Impatto netto annuo a Conto Economico
in migliala di euro Vecchia valutazione 2.770 1.172 3.942
Nuova valutazione
Differenza 2.770 1.172 3.942

Avviamento

L'avviamento iscritto dal Gruppo risulta invariato rispetto al saldo rilevato a fine 2020. La composizione della voce oggetto di commento è dettagliata nella tabella che segue:

In migliaia di euro
Saldo netto al
31.12.2021
Acquisizione 100% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Piaggio Holding N. BV (nell'esercizio 2003) 405.985
Acquisizione 2,81% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Piaggio Holding N. BV (nell'esercizio 2006) 14.620
Acquisizione 31,25% di Piaggio Holding N. BV da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2003) 3.480
Acquisizione 5,23% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2004) / Vendita 2,32% di
Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. nell'esercizio 2008
3.643
Acquisizione 17,7% di Piaggio Holding N. BV da parte di Immsi S.p.A. (negli esercizi 2004 e 2006) 64.756
Acquisizione 2,22% di Piaggio & C. S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (negli esercizi 2007 e 2008) 7.143
Acquisizione 100% di Aprilia S.p.A. da parte di Piaggio & C. S.p.A. (nell'esercizio 2004) 79.705
Acquisizione 66,49% di Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. da parte di RCN Finanziaria S.p.A. (nell'esercizio
2004)
30.337
Acquisizione 33,51% di Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. da parte di RCN Finanziaria S.p.A. (nell'esercizio
2005)
2.001
Acquisizione 2,37% di RCN Finanziaria S.p.A. da parte di Immsi S.p.A. (nell'esercizio 2007) 1.286
Altre acquisizioni / variazioni 1.026
TOTALE 613.982
- di cui allocato alla cash-generating unit gruppo Plaggio
di cui allocato alla cash-generating unif Intermarine
579.492
34.428
  • di cui allocato alla cash-generating unit Intermarine

Tale voce deriva dal maggior valore pagato rispetto alla corrispondente frazione di patrimonio netto delle partecipate all'atto dell'acquisto, diminuito delle relative quote di ammortamento fino alla data del 31 dicembre 2003. In sede di prima adozione dei principi contabili internazionali, infatti, il Gruppo ha scelto di non applicare l'IFRS 3 – Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1º gennaio 2004: di conseguenza. Navviamento generato su acquisizioni antecedenti la data di transizione agli IFRS è stato mantenuto al precedente valore determinato secondo i principi contabili italiani, provia verifica e rilevazione di eventuali perdite di

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valore. Dal 1º gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato: il valore recuperabile delle castgenerating unit cui i singoli avviamenti sono stati allocati, viene verificato attraverso la determinazione del valore recuperabile (valore d'uso) e sottoposto ad impairment test, in applicazione della metodologia prevista dal Principio Contabile Internazionale IAS 36. Tale valore d'uso è stimato sulla base:

  • o del valore attuale dei flussi finanziari futuri relativi ad un orizzonte previsionale pluriennale che si stimano deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle singole cash-generating unit (metodologia "Discounted Cash Flow" nella sua versione "Unlevered"); e
  • o del valore terminale attribuibile alle stesse (stimato sulla metodologia della rendita perpetua), al fine di riflettere il valore residuo che ogni cash-generating unit è attesa generare oltre l'orizzonte di piano e rappresentativo del valore attuale dei flussi di cassa futuri successivi al periodo di proiezione esplicita dei dati finanziari previsionali.

Si ricorda, infine, che la recuperabilità degli avviamenti è verificata almeno una volta l'anno (al 31 dicembre) anche in assenza di indicatori di possibile perdita di valore.

L'avviamento è stato integralmente allocato alle unità generatrici di cassa (c.d. "cash-generating unit") "gruppo Piaggio" (579.492 mila euro) ed "Intermarine" (34.428 mila euro). L'impairment test per entrambe le cash-generating unit è stato predisposto internamente dal management aziendale di Immsi S.p.A., per supportare il Consiglio di Amministrazione della Società relativamente all'applicazione della procedura prevista dal principio contabile IAS 36.

Il Gruppo ha pertanto sottoposto a verifica di recuperabili del Capitale Investito netto (CIN) al 31 dicembre 2021 afferenti ad entrambe le CGU sopra identificate; il CIN, tra le altre, comprende il valore dell'avviamento.

Per quanto riguarda il gruppo Piaggio, si è ritenuto ragionevole considerare la cash-generating unit gruppo Piaggio coincidente con il gruppo Piaggio nel suo complesso (Plaggio & C. S.p.A. e sue controllate). Pertanto tutte le considerazioni relative alla stima del valore d'uso della cash-generating unit ed all'utilizzo dello stesso ai fini dell'impairment test, sono state sviluppate considerando il gruppo Piaggio a livello consolidato. Si segnala che il valore contabile dell'avviamento allocato alla cash-generating unit gruppo Piaggio risulta pari a circa 579,5 milioni di euro. Le principali ipotesi ed assunzioni utilizzate per la determinazione dei flussi finanziari futuri e del conseguente valore recuperabile della cash-generating unit sono relative a:

  • l'utilizzo di dati economici, patrimoniali e finanziari previsionali del gruppo Piaggio;
  • ii) il tasso di sconto ("WACC") utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi stimati;
  • iii) l'approccio dell'attualizzazione della "rendita perpetua".

Con riguardo ai valori di cui al punto i), le analisi sono state su un'ipotesi di flussi finanziari previsionali relativi ad un orizzonte temporale quadriennale desumibili dai dati di budget 2022 (approvato dal Consiglio di Amministrazione di Piaggio & C. S.p.A. in data 4 febbraio 2022) integrati da dati previsionali relativi al periodo 2023-2025 (approvati dal Consiglio di Amministrazione di Piaggio & C. S.p.A. in data 21 febbraio 2022). Nella predisposizione del budget 2022 e del piano 2023-2025 del gruppo Piaggio,che tengonio conto degli impatti su investimenti, costi e fiussi di cassa derivanti da analisi e valutazioni dei rischi e delle opportun ità di brevellungo termine correlate al cambiamento climatico e alla riduzione delle e missioni inquinanti, il Management ha tenuto in considerazione i seguenti elementi: a) Ricerca di nuove tecnologie pensando alla mobilità del futuro in chiave di una urbanizzazione nuova; b) Significativo incremento degli investimenti in veicoli elettrici (2-3-4 Ruote); c) Investimenti per la sicurezza attiva e passiva di tutti i veicoli; d) Inclusione dei costi della transizione energetica.

Con riferimento al valore di cui al punto iì), per l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi stimati, si è adottato un tasso di sconto ("WACC") medio ponderato, calcolato a partire dai diversi tassi di sconto determinati dal gruppo Piaggio - in continuità con il precedente esercizio - per le proprie cashgenerating unit interne, che riflettono le correnti valutazioni di mercato del denaro e che tengono conto anche dei rischì specifici dell'attività e dell'area geografica in cui le differenti cashgenerating unit del gruppo operano. In particolare, per la determinazione del costo dei mezzi propri ("K.") sulla base del modello del CAPM ("Capital Asset Pricing Model") si è considerato a) un tasso risk-free di lungo periodo variabile in considerazione delle diverse aree di operatività del gruppo Piaggio; b) un market risk premium in forma c.d. unconditional (premio normale di lungo periodo), al fine di evitare il rischio di incorrere in un "double counting" del rischio paese associato alle aree di operatività del gruppo; c) coefficienti Beta elaborati tenendo in considerazione i coefficienti Beta delle principali società quotate comparabili al gruppo Piaggio. Il costo del capitale di debito ("K.") al netto delle imposte è stato stimato tenendo in considerazione la struttura finanziaria target riferibile alle principali società quotate comparabili al gruppo Piaggio nonché - in via prudenziale al fine di miligare il positivo impatto dell'attuale politica monetaria espansiva - un tasso risk-free di lungo periodo. Il tasso di sconto ("WACC") medio ponderato utilizzato ai fini dell'impairment test al netto delle imposte è risultato stimato pertanto pari circa al 6,25% in decremento rispetto all'esercizio precedente (7,12% al 31 dicembre 2020).

Con riguardo al punto iii), si segnala che nell'elaborazione dell'impairment test, il valore terminale è stato determinato utilizzando un tasso di crescita perpetuo ("g rate") medio ponderato, calcolato a partire dai diversi "g rate" determinati dal gruppo Piaggio per le proprie cash-generating unit interne: tale tasso "g rate" medio ponderato è stato stimato pari circa all'1,37% (sostanzialmente in linea con il dato utilizzato al 31 dicembre 2020).

Le analisi condotte, approvate dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 23 marzo 2022, non hanno portato ad evidenziare perdite di valore: pertanto, nessuna svalutazione è stata riflessa nei dati del bilancio consolidato del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021. Si segnala peraltro che, in corrispondenza dei predetti valori degli assunti di base considerati, il test inerente l'avviamento relativo alla cash-generating unit gruppo Piaggio è risultato superato con ampio marqine. Inoltre, come richiesto dallo linee quida per l'impairment test redate dall'O.I.V., si è provveduto ad elaborare un'analisi di risultati del test rispetto alla variazione di assunti di base quali il tasso di crescita perpetuo nell'elaborazione del valore terminale ("g rate") ed il tasso di sconto ("WACC"), che condizionano la stima del valore d'uso della cashgenerating unit gruppo Piaggio: il test di impairment non ha evidenziato perdite di valore anche prevedendo una variazione postiva e negativa dello 0,5% del WACC e del g rate.

In aggiunta, sulla base anche di quanto richiesto nel richiamo di attenzione Consob n. 1/21 del 16 febbraio 2021 e delle raccomandazioni fornite dall'ESMA nel Public Statement "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports", oltre allo scenario base appena commentato e precedentemente descritto, è stato elaborato uno scenario che continui ad essere ulterioremente penalizzato dal perdurare della pandemia, ferma restando l'ottima performance consuntivata dal gruppo Piaggio nel 2021, ad eccezione dell'India, a riprova della resilienza del business. Nonostante la considerazione di elementi di forte penalizzazione (-15% dell' EBITDA all'anno per EMEA e Americas e per Asia Pacific e EBITDA decrescente dal 47% nel 2022 a circa 18% nel 2025 per l'India), il valore d'uso risulta superiore al valore netto contabile del CIN della CGU gruppo Piaggio.

Per quanto riguarda la cash-generating unit Intermarine, si segnala come la società coincida con il c.d. "settore navale" identificato dal Gruppo Immsi all'interno della propria informativa settoriale in applicazione del principio contabile IFRS 8 - Settori operativi: Valore contabile dell'avviamento allocato a tale cash-generating unit risulta pari a circa 34:4 milloni di euro . Le principali ipotesi ed assunzioni utilizzate per la determinazione dei flussi finanziani conseguente valore

d I

recuperabile della cash-generating unit sono relative a:

  • l'utilizzo di dati economici, patrimoniali e finanziari previsionali di Intermarine;
  • il tasso di sconto (WACC) utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi stimati; ==============================================================================================================================================================================
  • il tasso di crescita atteso (g rate) per il calcolo del valore terminale, in coerenza con iii) l'approccio dell'attualizzazione della "rendita perpetua".

Con riguardo ai valori di cui al punto i) le analisi sono state su un'ipotesi di flussi finanziari previsionali relativi ad un orizzonte temporale di cinque anni desumibili dai dati di budget per l'esercizio 2022 (approvato dal Consiglio di Amministrazione di Intermarine in data 4 marzo 2022) integrati da dati previsionali relativi al periodo 2023-2026 elaborati dal management di Intermarine S.p.A. (ed approvati dal Consiglio di Amministrazione della stessa in data 4 marzo 2022), nonché sulla valorizzazione di una commessa che si svilupperà nel lungo periodo, di natura non ricorrente, ed esclusa dalla perpetuity: i dati così elaborati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della società in data 4 marzo 2022. A riguardo, si sottolinea come i dati previsionali considerati incerti e variabili per natura - riflettano l'evoluzione del portafoglio ordini della società nonché le sue future strategie industriali e commerciali: tali dati, in particolare, si basano in maniera rilevante sull'acquisizione di commesse future relativamente alle quali sono ad oggi in essere trattative a diversi stadi di avanzamento. Eventuali aggiornamenti, revisioni o sviluppi negativi alle predette assunzioni ed alle proiezioni che dovessero verificarsi in data successiva alla data di riferimento della presente attività di valutazione potrebbero influenzare anche significativamente le risultanze del test di impairment di seguito riportate. Si segnala inoltre che - nel corso degli esercizi precedenti – i risultati consuntivati dal settore navale hanno mostrato scostamenti rispetto a quanto previsto all'interno dei dati finanziari previsionali utilizzati, anche a seguito di alcuni eventi eccezionali e non prevedibili: data la natura intrinsecamente incerta dei dati previsionali considerati, non si può escludere che tali scostamenti possano continuare a verificarsi anche in futuro rispetto ai dati previsionali utilizzati con riferimento al test di impairment svolto al 31 dicembre 2021.

Con riferimento al valore di cui al punto ii), per l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi stimati di Intermarine, si è adottato un tasso di sconto ("WACC") che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e che tiene conto dei rischi specifici dell'attività e dell'area geografica in cui la società opera. In particolare, il costo dei mezzi propri ("K.") è stato determinato secondo la logica del CAPM ("Capital Asset Pricing Model"). Per tale finalità, si è considerato a) un tasso risk-free di lungo periodo; b) un market risk premium in forma c.d. unconditional (premio normale di lungo periodo); c) un coefficiente Beta elaborato tenendo in considerazione il coefficiente Beta di un campione di società comparabili alla società, attive nel settore della cantieristica da diporto e difesa. Ai fini della stima del citato tasso è stato inoltre considerato un premio di rischio specifico pari al 2,5%. Il costo del capitale di debito ("Kg") al netto delle imposte è stato stimato tenendo in considerazione la struttura finanziaria prospettica di un panel di società quotate comparabili ad Intermarine nonché - in via prudenziale al fine di mitigare il positivo impatto dell'attuale politica monetaria espansiva - un tasso risk-free di lungo periodo. Il tasso di sconto utilizzato ai fini dell'impairment test al netto delle imposte è risultato pertanto pari circa al 7,38% (7,78% al 31 dicembre 2020).

Con riguardo al punto iii), si segnala che nell'elaborazione dell'impairment test, il valore ferminale è stato determinato utilizzando un tasso di crescita perpetuo ("g rate") prudenzialmente stimato pari al 0,25%.

Le analisi condotte, approvate dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 23 marzo 2022, non hanno portato ad evidenziare perdite di valore con riferimento al test inerente l'avviamento allocato alla cash-generating unit Intermarine: pertanto, nessuna svalutazione di tale avviamento è stata riflessa nei dati del bilancio consolidato del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021. Inoltre, come richiesto dallo IAS 36 e dalle linee guida per l'impairment test redatte dall'O.I.V., si è provveduto ad

elaborare un'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione di assunti di base quali il tasso di crescita perpetuo nell'elaborazione del valore terminale ("g rate") ed il tasso di sconto ("WACC"), che condizionano la stima del valore d'uso della cash-generating unit Intermarine: il test inerente l'avviamento alla cash-generating unit in esame non ha evidenziato perdite di valore anche prevedendo una variazione postiva e negativa del 2% del WACC e dello 0,5% del g rate.

Considerato che le analisi condotte per la stima del valore recuperabile sia per la cash-generating unit gruppo Piaggio che per la cash-generating unit Intermarine sono state determinate anche sulla base di stime, il Gruppo non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore degli avviamenti in periodi futuri.

Stante l'attuale contesto di debolezza dei mercati di riferimento, con riferimento alla pandemia tutt'ora in atto e alla recente crisi tra Russia ed Ucraina, i diversi fattori utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti. Il Gruppo monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

In aggiunta, si riporta come il titolo Immsi S.p.A. presenta al 31 dicembre 2021 una capitalizzazione di mercato inferiore al valore di Patrimonio Netto consolidato; gli Amministratori, sulla base da un lato delle risultanze dei test di impairment condotti sui CIN delle CGU gruppo Piaggio e Intermarine e dall'altro delle valutazioni al fair value di alcuni asset afferenti il settore Immobiliare e holding (Is Molas e Pietra Ligure), che unitamente rappresentano la sostanziale totalità degli asset del Gruppo, hanno concluso come non vi siano alla data del 31 dicembre 2021 perdite di valore da riflettere nel bilancio consolidato del Gruppo Immsi.

Altre attività immateriali

La voce altre attività immateriali a vita definita, pari a 300 mila euro, include oneri sostenuti da Piaggio Vietnam.

· F2 · ATTIVITA' MATERIALI 000.200

Le attività materiali nette - che includono i diritti d'suo in accordo con I' IFRS 16 - al 31 dicembre 2021 ammontano a 355.284 mila euro, rispetto a 336.850 mila euro al 31 dicembre 2020, e sono costituite da immobilizzazioni di proprietà del gruppo Piaggio per 313.768 mila euro, di Intermarine S.p.A. per 19.391 mila euro, di Is Molas S.p.A. per 21.152 mila euro ed Immsi S.p.A. per 830 mila euro (importo tutto afferente ai Diritti d'uso). Di seguito si dettaglia la composizione della voce in oggetto:

In migliaia di euro Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Beni
gratuitamente
devolvibili
Altri
beni
TOTALE
Valori lordi al 31 dicembre 2019 45.324 224.747 538.308 524.774 16.479 68.420 1.418.052
Incrementi 685 9.613 25.532 18.672 0 8.052 62.554
Decrementi 0 (738) (6.646) (3.341) 0 (1.221) (11.946)
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0 0
Altri movimenti 0 (4.700) (17.721) (216) 38 (1.085) (23.684)
Valori lordi al 31 dicembre 2020 46.009 228.922 539.473 539.889 16.517 74.166 1.444.976
Fondi ammortamento al 31 dicembre
2019 0 98.783 413.603 498.947 14.570 54.161 1.080.064
Ammortamenti 0 11.607 21.618 9.330 255 8.198 51.008
Utilizzi 0 (5) (6.393) (2.955) 0 0 (9.353)
Svalutazioni 0 0 0 0 0 0
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni 0 (1.345) (10.201) (107) (75) (1.865) (13.593)
Fondi ammortamento al 31 dicembre
2020
505.215 14.750
0 109.040 418.627 60.494 1.108.126
Valori netti al 31 dicembre 2020 46.009 119.882 120.846 34.674 1.787 13.672 336.850
Valori lordi al 31 dicembre 2020 46.009 228.922 539.473 539.889 16.517 74.166 1.444.976
Incrementi 4.344 11.303 20.973 18.665 0 11.890 67.175
Decrementi 0 (1.044) (15.123) (26.964) 0 (10.742) (53.873)
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0 0
Altri movimenti 173 4.764 14.970 777 0 (288) 20.396
Valori lordi al 31 dicembre 2021 50.526 243.945 560.293 532.367 16.517 75.026 1.478.674
Fondi ammortamento al 31 dicembre
2020 0 109.040 418.627 505.215 14.750 80.494 1.108.126
Ammortamenti 0 11.372 23.207 11.704 271 9.024 55.578
Svalutazioni 0 O 0 (175) 0 0 (175)
Utlizzi 0 (928) (15.051) (27.822) 0 0 (43.801)
Variazioni area di consolidamento 0 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni 0 1.947 9.922 1.280 0 (9.487) 3.662
Fondi ammortamento al 31 dicembre
2021 0 121.431 436.705 490.202 15.021 60.031 1.123.390
Valori netti al 31 dicembre 2021 50.526 122.514 123.588 42.165 1.496 14.995 355.284

Nota: nella voce 'Altri movimenti' sono incluse le differenze cambio di bilanci in valuta e le riclassifiche.

Si ricorda che le attività materiali sono ammortizzate secondo aliquote ritenute idonee a rappresentare la vita utile delle stesse e comunque secondo un piano di ammortamento a quote costanti per il quale si rimanda al paragrafo D - Principi contabili e criteri di valutazione.

Tra le attività materiali al 31 dicembre 2021 sono iscritti circa 1.496 mila euro relativi a beni gratuitamente devolvibili interamente riferibili ad Intermarine rappresentati da costruzioni leggere, fabbricati e relativi costi di ristrutturazione, costruiti sul suolo demaniale nel Comune di Messina. L'ammortamento dei fabbricati costruiti su suolo demaniale è eseguito in funzione della durata residua della concessione (scadente nel 2028). Questi beni, detenuti per effetto di una convenzione di concessione, allo scadere della stessa, devono essere ceduti gratuitamente ed in perfetto stato di funzionamento all'ente concedente,

Si precisa inoltre che gli oneri finanziamenti di scopo acquisiti per finanziare la costruzione di beni che richiedono un rilevante periodo di tempo per essere pronti per l'utilizzo vengono capitalizzati come parte del costo dei beni stessi: a riguardo si evidenzia che il Gruppo ha capitalizzato nel corso dell'esercizio oneri finanziari per 250 mila euro, tutti afferenti al gruppo Piaggio.

Terreni e fabbricati

l terreni ed i fabbricati industriali si riferiscono agli insediamenti produttivi del gruppo Piaggio localizzati a Pontedera (PI), Noale e Scorzè (VE), Mandello del Lario (LC), Baramati (India), Vinh Phuc (Vietnam) e Cikarang (Indonesia), al complesso industriale di Intermarine S.p.A.

prevalentemente presso Sarzana (SP) ed alla struttura turistico-alberghiera gestita da Is Molas S.p.A. presso il Comune di Pula (CA).

La voce include inoltre un fabbricato sito a Pisa utilizzato come magazzino da Piaggio e C. S.p.A.. Si segnala che il Gruppo ha iscritto 9.703 mila euro a fronte di immobilizzazioni in corso su fabbricati di proprietà.

Impianti e macchinari

La voce impianti e macchinari si riferisce sostanzialmente agli insediamenti produttivi del gruppo Piaggio localizzati a Pontedera (PI), Noale e Scorzè (VE), Mandello del Lario (LC), Baramati (India) e Vinh Phuc (Vietnam), nonché alle strutture di proprietà di Intermarine S.p.A. ed agli impianti presso il complesso turistico-alberghiero gestito da Is Molas S.p.A., per un valore netto complessivo di 123.588 mila euro. Il Gruppo ha iscritto 8.790 mila euro a fronte di immobilizzazioni in corso.

Attrezzature industriali e commerciali

Il valore della voce attrezzature industriali e commerciali, pari a 42.165 mila euro. Il saldo include immobilizzazioni in corso per circa 7 milioni di euro iscrivibili al gruppo Piaggio.

I principali investimenti in attrezzature sono stati compiuti dal gruppo Piaggio ed hanno riguardato stampi per i nuovi veicoli lanciati nel corso dell'esercizio o il cui lancio è comunque previsto entro il primo semestre del prossimo esercizio, stampi per nuove motorizzazioni ed attrezzature specifiche per le linee di montaggio.

Altri beni

La voce altri beni è composta prevalentemente da automezzi, autovetture, mobili, dotazioni d'ufficio e sistemi EDP. Gli altri beni sono iscritti per un valore complessivo di 14.995 mila euro, al netto dei relativi ammortamenti. Il Gruppo ha iscritto immobilizzazioni in corso per 2.340 mila euro.

Diritti d'uso

l diritti d'uso, riferiti ai contratti di leasing operativo, leasing finanziario ed a canoni pagati anticipatamente per l'utilizzo di beni immobili, sono inclusi nelle singole categorie cui si riferiscono. Il Gruppo ha stipulato contratti d'affitto per uffici, stabilimenti, magazzini, foresterie, auto e carrelli elevatori. I contratti d'affitto hanno tipicamente una durata fissa ma possono anche prevedere una opzione di proroga.

Al 31 dicembre 2021 il valore netto dei beni in diritto d'uso ammonta a 32,675 mila euro suddivisi tra: fabbricati per 21.390 mila euro, impianti e macchinari per 8.131 milla euro, concessioni per 714 mila euro ed altri beni per 2.440 mila euro. Gli impegni per canoni di leasing a scadere sono dettagliati al paragrafo Passività finanziarie.

Nel seguito si dettaglia l'evoluzione registrata nel corso del 2021:

Saldo iniziale
al
Acquisti e/o
incrementi
Vendite e/o
decrementi
Ammortamento Altre var. Saldo finale
31.12.2020 31.12.2021
Costo storico 55.281 5.434 -1.891 1.719 60.543
Ammortamento -19.435 1.008 -8.902 -539 -27.868
Totale diritti d'uso 35.846 5.434 -883 -8.902 1.180 32.675

Lo schema di Conto Economico include i seguenti ammontari relativamente ai contratti di locazione:

2021 2020
Ammortamento diritti d'uso 8.902 9.180
Oneri finanziari per diritti d'uso 1.285 1.534
l Canoni d'affitto (no IFRS 16) 10.896 9.580

Nel 2021 i contratti di leasing soggetti all'applicazione dell'IFRS 16 hanno comportato una uscita di cassa pari a 10.385 mila euro.

Garanzie

Al 31 dicembre 2021 il Gruppo ha terreni e fabbricati gravati da vincoli di ipoteca o da privilegi verso istituti finanziatori a garanzia di finanziamenti bancari per i quali si rimanda al paragrafo l ~ Impegni, rischi e garanzie.

And State
TATTE COUTATENTIT I
The Art and The Trans
Chinese of the virtually

Al 31 dicembre 2020 vi erano iscritti investimenti immobiliari nel Gruppo Immsi per 4.600 mila euro, riferibili agli immobili, impianti e macchinari dello stabilimento spagnolo di Martorelles del gruppo Piaggio.

Il gruppo, non ritenendo strategico tale sito ed avendo nel corso dell'ultimo trimestre del 2020 individuato un interlocutore interessato al suo acquisto, ne ha deciso la dismissione. L'immobile è stato ceduto in data 17 febbraio 2021. Il valore contabile al 31 dicembre 2020 è stato determinato sulla base del prezzo definito nel contratto di vendita, la cui trattativa era già in corso e definita nei suoi elementi essenziali a fine dicembre 2020.

- F4 - PARTECIPAZIONI

La voce partecipazioni al 31 dicembre 2021 risulta così composta:

In migliaia di euro
Saldo al Incrementi Rivalutazioni / Riclassifiche / Saldo al
31.12.2020 Svalutazioni Delta cambi 31.12.2021
Partecipazioni in società controllate 15 10 (3) 22
Partecipazioni in società collegate e joint ventures 9.142 દવેવ 1.269 11.055
TOTALE 9.157 11.077

L'incremento della voce oggetto di commento è relativo prevalentemente alla valutazione ad equily della partecipazione nella joint-venture Zongshen Piaggio Foshan Motorcycles Co. Ltd..

Di seguito si riporta la corrispondente tabella relativa alla movimentazione intervenuta nel corso dell'esercizio 2020:

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2019
Rivalutazioni /
Svalutazioni
Riclassifiche /
Delta cambi
Saldo al
31.12.2020
Partecipazioni in società controllate 15
Partecipazioni in società collegate e joint ventures 8.918 504 (280) 9.142
TOTALE 8.935 9.157

Di seguito si mostra il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2021:

Partecipazioni % part. del
Gruppo
Valore di carico al
31 dicembre 2021
Valutate secondo il metodo del patrimonio netto:
Rodriquez Pietra Ligure S.r.l. 100,00% 12
Circolo Golf Is Molas S.S.D. a R.L. 100,00% 10
Valutate secondo il metodo del costo:
Totale imprese controllate
and the many of the commended on the commended of the former comments of the form of the form of the comments of the form of the comments
22
Valutate secondo il metodo del patrimonio netto:
Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. LTD. 45,00% 10.850
Totale joint-venture 10.850
1662 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 -
Valutate secondo il metodo del patrimonio netto:
S.A.T. Societé d'Automobiles et Triporteurs S.A. 20.00% 0
Depuradora d'Aigües de Martorelles S.C.C.L. 22,00% 27
Pontedera & Tecnologia S.c.t.I. 20,45% 160
Valutate secondo il metodo del costo:
Consorzio CTMI - Messina 34,21% 18
Totale imprese collegate Carlos Concession Concession Compressional Concession 205
TOTALE 11.077

La partecipazione in Zongshen Piaggio Foshan Motorcycles Co. Ltd è stata classificata nella voce "joint ventures" in relazione a quanto convenuto nel contratto siglato in data 15 aprile 2004 fra Piaggio & C. S.p.A. ed il socio Foshan Motorcycle Plant, da una parte, e la società cinese Zongshen Industrial Group Company Limited dall'altra. La partecipazione di Piaggio & C. S.p.A. in Zongshen Piaggio Foshan Motorcycles è pari al 45% di cui il 12,5% tramite la controllata diretta Piaggio China Company Ltd.. Il valore contabile della partecipazione è pari a 10.850 mila euro e riflette il patrimonio netto pro-quota rettificato per tener conto dei criteri di valutazione adottati dal Gruppo.

Bilancio consolidato del Gruppo Immsi e Note esplicative

La seguente tabella riepiloga i principali dati patrimoniali della joint venture determinati in base alla percentuale di possesso:

dati in migliaia di euro 31.12.2021 31.12.2020
Capitale di funzionamento
Posizione finanziaria
Totale immobilizzazioni
CAPITALE INVESTITO NETTO
7.493
6.263
13.756
4.808
1.950
4.175
10.933
Fondi 267 169
Posizione finanziaria 1.131 0
Patrimonio netto 12.359 10.764
TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO 13.756 10.933
Patrimonio netto di competenza del Gruppo 12.359 10.764
Eliminazione margini su transazioni interne (1.509) (1.799)
Valore della partecipazione 10.850 8.965

Di seguito si espone il prospetto di movimentazione e riconciliazione del Patrimonio netto rilevato a fine 2020 e quello riportato al 31 dicembre 2021:

Valore di apertura al 1º gennaio 2021 8.965
Utile/(Perdita) del periodo 336
Other comprehensive income 1.259
Eliminazione margini su transazioni Interne 290
Valore finale al 31 dicembre 2021 10.850

- F5 - ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE 3.979

- Quota non corrente

Le Altre attività finanziarie non correnti ammontano a 16 mila euro e sono costituite dalle partecipazioni detenute in altre società minori da parte del gruppo Piaggio.

Le attività finanziarie non correnti includono anche la partecipazione detenuta in Alitalia - CAI da Immsi S.p.A. invariata rispetto allo scorso anno al 2,18%. Il management del Gruppo, in considerazione degli eventi occorsi con riferimento alla compagnia aerea ed in particolare l'avvenuto commissariamento a maggio 2017 e la integrale svalutazione della partecipazione in Alitalia - SAI da parte di Alitalia - CAI, ha ritenuto di procedere all'azzeramento del valore di carico.

- Quota corrente

Le Altre attività finanziarie correnti ammontano a 3.963 mila euro rispetto a 4.756 mila euro al termine del precedente esercizio.

La voce include principalmente la partecipazione (pari a 279.639 azioni) detenuta da Immsi S.p.A. in Unicredit S.p.A., valorizzata, come previsto dall' IFRS 9, al fair value alla data di riferimento del 31 dicembre 2021 pari a 3.787 mila euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2020 per 1.649 mila euro. La Capogruppo ha provveduto ad adeguare il valore di carico del pacchetto azionario al valore rilevato al 31 dicembre 2021, iscrivendo l'adeguamento nelle altri componenti di Conto Economico Complessivo. Tali adeguamenti non saranno successivamente trasferiti all'utile (perdita) di esercizio, ma il Gruppo potrà trasferire l'utile cumulato o la perdita cumulata nei patrimonio netto quando sarà oggetto di dismissione.

· F6 · CREDITI VERSO L'ERARIO 28.104

I crediti verso l'Erario correnti ammontano complessivamente a 28.104 mila euro, in aumento rispetto allo scorso esercizio sostanzialmente per i maggiori crediti IVA di Piaggio & C. S.p.A., e sono di seguito dettagliati:

- Quota non corrente

Saldo al
31.12.2021
Saldo al
31.12.2020
Crediti verso l'Erano per IVA સ્વર્ડ 820
Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito 7.333 10.790
Altri crediti verso l'Erario 1.052 750
TOTALE 8.928 12.399

I crediti verso l'Erario con scadenza oltre i 12 mesi sono rappresentati principalmente da crediti vantati dal gruppo Piaggio.

- Quota corrente

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2021
Saldo al
31.12.2020
Crediti verso l'Erario per IVA 12.572 10.175
Crediti verso l'Erario per imposte sul reddito 2.431 2.836
Altri crediti verso l'Erario 4.173 1.892
TOTALE 19.176 14.903

Si ricorda che Immsi S.p.A. ha in essere contratti di consolidato fiscale con le società controllate Piaggio & C. S.p.A., Piaggio Concept Store Mantova S.r.I., Aprilia Racing S.r.I., Apuliae S.r.I., Intermarine S.p.A., RCN Finanziaria S.p.A., ISM Investimenti S.p.A., Pietra Ligure S.r.l.. A fronte dei contratti sottoscritti con queste società, la Capogruppo Immsi S.p.A., in qualità di consolidante, ha provveduto ad iscrivere nel proprio bilancio crediti verso l'Erario per 163 mila euro, relativi a ritenute subite trasferite dalle società aderenti, iscritti nella porzione corrente in quanto oggetto di cessione alle società controllate ex-art.43-ter DPR 602/73 per essere utilizzati in compensazione nel 2022.

- F7 - IMPOSTE ANTICIPATE 1 1 2 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8

Al 31 dicembre 2021 le imposte anticipate nette che si rigireranno entro i 12 mesi ammontano a 12.763 mila euro (11.790 mila euro al 31 dicembre 2020) mentre quelle oltre i 12 mesi ammontano a 132.371 mila euro (126.698 mila euro al 31 dicembre 2020): tali valori risultano iscritti al netto delle imposte differite passive omogenee per scadenza e natura. Le imposte differite sono state determinate applicando l'aliquota fiscale in vigore nell'esercizio nel quale si prevede che le differenze temporanee si riverseranno.

Le imposte anticipate iscritte si riferiscono principalmente al gruppo Piaggio con 72.479 mila euro (64.686 mila euro al 31 dicembre 2020), ad Intermarine S.p.A. con 39.506 mila euro (rispetto a 43.332 mila euro al 31 dicembre 2020) e Is Molas S.p.A. con 20.391 mila euro (18.275 mila euro al 31 dicembre 2020).

In generale si riferiscono a differenze temporanee rilevate nell'esseroizio 2021 e precedenti (per 45,6 milioni di euro) e perdite degli esercizi 2021 e precedenti (per ,99,5 milioni di euro).

Nell'ambito delle valutazioni effettuate ai fini della definità fiscali differite il Gruppo ha tenuto conto principalmente: i) delle normative fiscali dei diversi paesi nei quali è presente; ii) del loro impatto in termini di emersione di differenze temporanee e di eventuali benefici fiscali derivanti dall'utilizzo di perdite fiscali pregresse; ili) dell'aliquota fiscale in vigore nell'esercizio nel quale le differenze temporanee si riverseranno iv) dei redditi imponibili previsti in un ottica di medio lungo periodo per ogni singola società appartenente al Gruppo Immsi e degli impatti e fiscali; v) degli accordi e piani di Consolidato Fiscale Nazionale in un orizzonte temporale di cinque anni (fino al 2026), per quelle società, incluso la Capogruppo, che vi aderiscono; e vi) nonché dalle risultanze derivanti da valutazioni al fair value relativamente ad alcuni asset del Gruppo.

Alla luce di tali considerazioni, ed in un'ottica anche prudenziale si è ritenuto di non riconoscere interamente i benefici fiscali derivanti dalle perdite riportabili e dalle differenze temporanee.

Tuttavia, la dinamica futura di vari fattori, tra cui l'evoluzione del contesto sanitario, economico e finanziario globale, anche alla luce della recente crisi tra Russia e Ucraina, richiede che le circostanze e gli eventi che potrebbero determinare una mancata recuperabilità delle imposte anticipate iscritte dal Gruppo vengano costantemente monitorati dal management del Gruppo stesso.

Di seguito si dettaglia la composizione delle imposte anticipate lorde:

In migliaia di euro Imponibile Effetto fiscale iscritte Non iscritte
Differenze temporanee per accantonamento a Fondi 101.347 26.560 n/a n/a
Altre differenze 103.060 25.676 n/a n/a
Totale su fondi ed altri variazioni 204.407 52.236 52.047 189
Perdite fiscali 491.535 120.978 93.086 27.892
Totale generale al 31 dicembre 2021 695.942 173.215 145.134 28.081

Le imposte anticipate non iscritte ammontano a 28.081 mila euro e si riferiscono a perdite pregresse ed altre differenze temporanee riferibili al gruppo Piaggio.

Per comparabilità, di seguito si fornisce la corrispondente tabella al 31 dicembre 2020:

Imponibile Effetto fiscale Iscritte Non iscritte
Differenze temporanee per accantonamento a Fondi
Altre differenze
89.731
53.794
23.951
12.073
n/a
n/a
n/a
n/a
Totale su fondi ed altri variazioni 143.525 36.024 34.900 1.124
Perdite fiscali 523.220 126.704 103.588 23.116
Totale generale al 31 dicembre 2020 666.745 162.728 138.488 24.240

- F8 - CREDITI COMMERCIALI ED ALTRI CREDITI 158.408

- Quota non corrente luci.

1000

I crediti commerciali e gli altri crediti compresi nelle attività non correnti ammontano a 26,838 mila euro rispetto a 29.536 mila euro al 31 dicembre 2020. La voce include principalmente risconti attivi

per 14.948 mila euro, depositi cauzionali per 1.259 mila euro, crediti verso Fondazione Piaggio per 67 mila euro e il credito di 1.684 mila euro contabilizzato da Is Molas e riferito alla causa "Le Ginestre".

All'interno della voce oggetto di commento sono inoltre iscritti di natura commerciale con scadenza oltre i 12 mesi contabilizzati da Intermarine S.p.A. e ad oggi completamente svalutati per 1.203 mila euro.

- Quota corrente

l crediti commerciali e gli altri crediti compresi nelle attività correnti sono rappresentati da:

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2021
Saldo al
31.12.2020
Crediti commerciali 75.657 74.979
Crediti verso società controllate 0 0
Crediti verso società collegate 5 71
Crediti verso società controllanti 0 0
Crediti verso joint ventures 1.490 841
Altri crediti 54.418 45.965
TOTALE 131.570 121.856

La voce crediti commerciali e altri crediti al 31 dicembre 2021 è esposta al netto di un fondo svalutazione pari a 32.133 mila euro (euro 30.970 mila al 31 dicembre 2020).

La tabella seguente espone la movimentazione del fondo, corrente e non corrente, oggetto di commento nel corso dell'esercizio 2021:

In migliaia di euro
Saldo al 31.12.2020 30.970
Incrementi per accantonamenti 1.168
Decrementi per utilizzi (5)
Altre variazioni
Saldo al 31.12.2021 32.133

La voce crediti commerciali correnti è composta da crediti, riferiti a normali operazioni di vendita, esposti al netto di un fondo svalutazione crediti pari a 30.930 mila euro, il quale al 31 dicembre 2021 incrementa rispetto al 31 dicembre 2020 di 1.163 mila euro.

Il gruppo Piaggio cede rotativamente larga parte dei propri crediti commerciali in pro-soluto ed in pro-solvendo: la struttura contrattuale che il gruppo Piaggio ha formalizzato con importanti società di factoring italiane ed estere riflette essenzialmente l'esigenza di ottimizzare il monitoraggio e la gestione del credito, la possibilità di offrire ai propri clienti uno strumento per il finanziamento del proprio magazzino e, relativamente alle sole cessioni pro-soluto, il trasferimento sostanziale dei rischi e benefici.

Al 31 dicembre 2021, i crediti commerciali ancora da scadere ceduti pro-soluto ammontano complessivamente a 123.459 mila euro: su tali crediti, il gruppo Piaggio ha ricevuto il corrispettivo prima della naturale scadenza per 120.373 mila euro. Al 31 dicembre 2021 le anticipazioni ricevute - sia da società di factor che da istituti di credito - su cessioni pro-solvendo di crediti commerciali ammontano complessivamente a 9.813 mila euro e trovano contropartita nelle passività correnti.

Anche la controllata Intermarine S.p.A. stipula con importanti società di factoring italiane contratti per la cessione di crediti commerciali pro-soluto. In particolare Banca #15 ha accordato un plafond di 29 milioni di euro per operazioni di anticipazione elo cessioni pro-soluto dei contratti su piattaforma cacciamine e Gaeta, in essere al 31 dicembre 2021 per 3,8 milioni di curo, mentre il plafond

Bilancio consolidato del Gruppo Immsi e Note esplicativ

accordato da Banca Carige per 3 milioni di euro risulta completamente disponibile al 31 dicembre 2021.

Il saldo dei crediti verso società collegate si riferisce invece a crediti vantati nei confronti del Consorzio CTMI, mentre i crediti verso joint venture sono relativi a Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd..

Tra gli altri crediti sono inclusi: 5.419 mila euro iscritti dalla società indiana del Gruppo relativi ad un credito per il contributo riconosciuto da parte del Governo indiano sugli investimenti effettuati negli scorsi esercizi, anticipi a fornitori per 6.010 mila euro prevalentemente iscritti dalla controllata Intermarine S.p.A., ratei e risconti attivi per complessivi 11.273 mila euro, anticipi a dipendenti per 721 mila euro, depositi cauzionali per 280 mila euro, crediti legati a contributi ministeriali per 847 mila euro ed altri crediti di varia natura.

Infine tra gli altri crediti risulta iscritto il controvalore dei lavori in corso su ordinazione al netto degli anticipi ricevuti, riferibili interamente alla controllata Intermarine S.p.A., la cui composizione viene di seguito dettagliata.

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2020
Incrementi Decrementi Saldo al
31.12.2021
Lavori in corso su ordinazione al lordo anticipi 113.156 14.479 (12.835) 114.800
Anticipi ricevuti da clienti come da contratto 102.966 104.542
Lavori in corso su ordinazione al netto anticipi 10.190 10.258
Costi sostenuti 77 755 82.309
Margini contabilizzati (al netto delle perdite) 24.951 35.310

ATTIVITA' / PASSIVITA' LEGATE AD ATTIVITA' - F9 -27.797 DESTINATE ALLA DISMISSIONE

Il valore netto contabile delle attività destinate alla dismissione ammonta a 27.797 mila euro e si riferisce alle attività e passività detenute dalla società Pietra Ligure S.r.l. Con riferimento alla partecipata, si segnala che in data 22 luglio 2021 la controllante Pietra S.r.l. (partecipata al 77,78% da Immsi ed al 22,22% da Intesa Sanpaolo S.p.A.), ha sottoscritto con Polifin S.p.A. (holding della famiglia Bosatelli) - poi divenuta Corus Life Pietra Ligure S.p.A. il cui capitale è interamente detenuto da Polifin S.p.A. - un contratto preliminare di vendita dell'intera partecipazione detenuta in Pietra Ligure S.r.l., per un corrispettivo complessivo di 30 milioni di euro. L'esecuzione del contratto è sottoposta, come da prassi, ad alcune condizioni sospensive (per la precisione, due di carattere amministrativo che coinvolgono la Regione Liguria e il Comune di Pietra Ligure) che si sono avverate tra la fine dell'esercizio 2021 e i primi mesi dell'esercizio 2022. Si prevede che l'esecuzione dell'operazione avvenga entro il primo semestre del 2022.

Le attività destinate alla dismissione lorde ammontano a 34.133 mila euro ed includono principalmente il compendio acquisito in sede di asta pubblica dal Demanio per complessivi 19,1 milioni di euro e la valorizzazione del diritto d'uso dell'area pari al valore attuale dei canoni demaniali previsti dalla concessione a favore di Pietra Ligure S.r.l. contabilizzati nell'attivo secondo quanto previsto dall'IFRS16 in contropartita della passività finanziaria correlata al valore attuale dei futuri pagamenti dei canoni di lease iscritta tra le passività legate ad attività destinate alla dismissione. Si ricorda che l'indebitamento finanziario netto non include tali passività per leasing legate alle attività destinate alla dismissione.

RIMANENZE 10000

Le rimanenze a magazzino, valutate al minore tra costo e valore di mercato, a fine periodo ammontano a 392.659 mila euro e sono così composte:

In migliaia di euro Saldo al 31.12.2021 Saldo al 31.12.2020
Costo Svalutazione Netto Costo Svalutazione Netto
Materiali di consumo 48 0 48 53 53
Materie prime 174.423 (17.274) 157.149 116.467 (15.463) 101.004
Semilavorati e prodotti in corso di lavorazione 135.469 (12.505) 122,964 127.521 (10.541) 116.980
Prodotti finiti 131.429 1 (18.931) 112.498 106.459 (18.672) 87.787
TOTALE 441.369 (48.710) 392.659 350.500 (44.676) 305.824

Le svalutazioni sopra indicate si sono rese necessarie a fronte di materie prime non più utilizzabili per la produzione e di prodotti finiti e merci obsoleti o a lenta rotazione.

Il gruppo Piaggio iscrive al 31 dicembre 2021, al netto del fondo svalutazione, rimanenze per 278.538 mila euro relative a componenti, accessori, veicoli a due, tre e quattro ruote. Intermarine S.p.A. contribuisce per 46.293 mila euro a fronte dell'iscrizione prevalentemente di materie prime e di prodotti in corso di lavorazione per prototipi, costruzioni in proprio e riparazioni. Infine Is Molas S.p.A. rileva a fine esercizio 67.828 mila euro di rimanenze finali relatività alberghiera (valore residuale), prodotti in corso di lavorazione e semilavorati rappresentati da terreni, volumetrie, costi per servizi e consulenze per la realizzazione del progetto di sviluppo immobiliare relativo alla lottizzazione in località Is Molas - Cagliari, ritenute queste ultime recuperabili dagli Amministratori sulla base delle risultanze di una stima del Valore di mercato del complesso immobiliare predisposta da un esperto indipendente di primario standing.

DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide a fine periodo ammontano a 290.373 mila euro rispetto a 249.886 mila euro al 31 dicembre 2020 come risulta dal seguente dettaglio:

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2021
Saldo al
31.12.2020
Asseqni
Denaro contante ed equivalente 73 ed
Titoli 0
Depositi bancari e postali 290.299 249.822
TOTALE 290.373 249,886

L'aggregato oggetto di commento include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda ed altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore. La voce depositi bancari e postali al 31 dicembre 2021 è riconducibile al gruppo Piaggio per 260.829 mila euro.

La tabella seguente riconcilia l'ammontare delle disponibilità liquide sopra riportate con quelle risultanti dal Prospetto dei flussi di cassa consolidato.

In migliaia di euro Saldo al
31.12.2021
Saldo al
31.12.2020
Disponibilità e mezzi equivalenti 290.373 249.886
Scoperti di c/c (12) (1.187)
TOTALE 290.361 248.699

- F12 - RIPARTIZIONE DEI CREDITI PER METODO DI VALUTAZIONE

Di seguito si forniscono le informazioni sul valore contabile delle attività finanziarie e crediti operativi relativamente ai saldi rilevati al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 con in particolare riferimento alle politiche contabili adottate.

- Attivo operativo

In migliaia di euro
Valori al 31 dicembre 2021 Attività al
FVPL
Attività al
FVOCI
Strumenti finanziari
derivati
Attività al costo
ammortizzato
Totale
Non correnti 8.928
Crediti verso l'Erario
Altri crediti
26.838 8.928
26.838
Totale crediti operativi non correnti 0 0 0 35.766 35.766
Correnti
Crediti commerciali 77.152 77.152
Crediti verso l'Erario 19.176 19.176
Altri crediti 0 8.326 35.834 44.160
Totale crediti operativi correnti 0 0 8.326 132.162 140.488
In migliaia di euro
Strumenti finanziari
Valori al 31 dicembre 2020 Attività al
FVPL
Attività al
FVOCI
derivati Attività al costo
ammortizzato
Totale
Non correnti
Crediti verso l'Erario 12.399 12.399
Altri crediti 29.536 29.536
Totale crediti operativi non correnti 0 0 0 41.935 41.935
Correntl
Crediti commerciali 75.891 75.891
Crediti verso l'Erario 1.437 14.903
34.338
14.903
35.980
Altri crediti 205
Totale crediti operativi correnti 205 0 1.437 125.132 126.774

- Attivo finanziario

In migliaia di euro
Valori al 31 dicembre 2021 Attività al
FVPL
Attività al
FVOCI
Strumenti finanziari
derivati
Attività al costo
ammortizzato
Totale
Non correnti
Altre attività finanziarie 16 0 16
Totale attività finanziarie non correnti 16 ਹੈ 0 0 ને સે
Correnti
Altre attività finanziarie 3.787 176 3.983
Disponibilità liquide 290.373 290.373
Titoli 0 0
Totale attività finanziarie correnti 0 3.787 176 290.373 294.336
In migliaia di euro Attività al Attività al Strumenti finanziari Attività al costo
Valori al 31 dicembre 2020 FVPL FVOCI derivati ammortizzato Totale
Non correnti
Altre attività finanziarie 37 0 37
Totale attività finanziarie non correnti 37 0 0 0 37
Correnti
Altre attività finanziarie
Disponibilità liquide 2.139 2.617 249.886 4.756
Titoli 0 249.886
0
Totale attività finanziarie correnti G 2.139 2.617 249.886 254.642

  1. Jugar

Bilancio consolidato del Gruppo Immsi e Note espheative

- G - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

PATRIMONIO NETTO

ll patrimonio netto al 31 dicembre 2021 ammonta a 390.867 mila euro, di cui 231.947 mila euro riferiti al patrimonio netto consolidato di Gruppo e 158.920 mila euro riferiti al capitale e riserve di terzi.

Capitale Sociale

Al 31 dicembre 2021 il capitale di Immsi S.p.A., interamente sottoscritto e versato, è composto da n. 340.530.000 azioni ordinarie prive del valore nominale, per un totale di 178.464.000,00 euro.

Come già anticipato, si ricorda che alla data del 31 dicembre 2021, Immsi S.p.A. non defiene azioni proprie. Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto ad una parte proporzionale degli utili di cui sia deliberata la distribuzione e del patrimonio netto risultante dalla liquidazione. Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna.

Riserva legale

La riserva legale è costituita dagli stanziamenti deliberati a seguito dell'eventuale utile di Immsi S.p.A. dall'esercizio 2000 all'esercizio 2020 in conformità alle disposizioni di legge ed ammonta a fine esercizio 2021 a 9.222 milla euro.

Altre riserve

Si riporta in tabella il dettaglio della voce Altre riserve che ammonta a fine 2021 a 81.187 mila euro.

Riserva da
sovrapprezzo
Riserve per
transizione
Riserve
ex Lege
Riserve
di legge
Riserve da
conversione
Riserva per
attualizzazione
Riserve per
valutazione
Altre
variazioni
Totale
alfre
finanziari riserve riserve
94.874 5.300 4.602 1.753 (20.027) (5.852) (29.573) 40.448 90.926
0 (17.196) (17.196)
3.733 (792) (4.518) 0 7.458
94.874 5.300 4.602 1.153 (16.294) (6.644) (25.055) 23,251 81.187
azioni ાં રે 413/91 TER strumenti nelle altre

La riserva sovrapprezzo azioni include il corrispettivo delle azioni sottoscritte in seguito agli aumenti di capitale di Immsi S.p.A. conclusi nel 2005 e nel 2006, al netto di utilizzi per copertura perdite di 342 mila euro, per un valore complessivo di 94.874 mila euro. Tra le altre riserve è stata iscritta anche la riserva generata dalla transizione ai principi contabili internazionali operata dal Gruppo a partire dal 1º gennaio 2004, pari a 5.300 mila euro, per il cui dettaglio si rimanda alla Relazione di bilancio al 31 dicembre 2005 disponibile anche sul sito www.immsi.it. La riserva stanziata a fronte della valutazione degli strumenti finanziari risulta negativa per effetto principalmente: dell'iscrizione a conto economico complessivo dell'adeguamento del fair value degli strumenti finanziari rappresentativi di capitale detenuti dalla Capogruppo quali la partecipazione in Unicredit, pari a 11.076 mila euro negativi dopo l'adeguamento nel 2021 di 1.649 mila euro positii, Alitalia - CAI, pari a 14.778 mila euro e per il residuo dell'iscrizione degli utili (perdite) sugli strumenti

di copertura finanziari. All'interno della voce "altre variazioni" è incluso principalmente l'effetto della rinuncia a crediti da parte della Capogruppo in favore di alcune controllate al fine di rafforzarne il patrimonio netto.

Risultato a nuovo

ll risultato riportato a nuovo ammonta a 49.192 mila euro negativi ed è rappresentativo dei risultati cumulati del Gruppo.

Capitale e riserve di terzi

Al 31 dicembre 2021, il saldo del capitale e delle riserve imputabile agli azionisti terzi ammonta a 158.920 mila euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2020 di 26.416 mila euro.

Conto Economico Complessivo

Al 31 dicembre 2021, il risultato di periodo complessivo registra un utile pari a 48.704 mila euro, di cui 28.979 mila euro di pertinenza di terzi, a fronte dell'iscrizione di componenti positive che non potranno essere riclassificate in futuro a conto economico per complessivi 92 mila euro, principalmente per l'adeguamento al fair value degli strumenti rappresentativi di capitale detenuti dalla Capogruppo parzialmente compensato dagli utili attuariali su piani a benefici definiti, nonchè componenti positive che potranno essere riclassificate a conto economico per 13.188 mila euro relative sostanzialmente a utili da conversione iscritti dal gruppo Piaggio.

PASSIVITA' FINANZIARIE

Le passività finanziarie al 31 dicembre 2021 ammontano a 1.054.606 mila euro: la quota iscritta tra le passività non correnti ammonta a 604.777 mila euro, rispetto a 571.517 al 31 dicembre 2020, mentre la quota compresa fra le passività correnti ammonta a 449.829 mila euro, rispetto a 481.273 mila euro al 31 dicembre 2020.

ll Gruppo ha iscritto al 31 dicembre 2021 nelle passività finanziarie correnti debiti per interessi per complessivi 5.110 mila euro nei confronti dei soci di minoranza di società del Gruppo maturati sui finanziamenti ricevuti.

Come già ricordato, l'indebitamento finanziario netto non comprende le attività e le passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli strumenti finanziari designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte, le passività finanziarie riferite alle attività destinate alla dismissione, i relativi ratei e i debiti per interessi passivi maturati sui finanziamenti ricevuti.

Pertanto, alla data del 31 dicembre 2021, l'indebitamento netto del Gruppo Immsi ammonta a complessivi 764,2 milioni di euro, in sensibile decremento (circa 38,7 milioni di euro) rispetto al saldo di 802,9 milioni di euro del 31 dicembre 2020. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo afferisce per 380,3 milioni di euro al Settore "Industriale" (gruppo Piaggio) e per i restanti 383,9 milioni di euro ai Settori "Immobiliare e Holding", e "Navale".

Tutte le passività finanziarie sono contabilizzate in accordo con i principi contabili secondo il criterio del costo ammortizzato (ad eccezione delle passività su cui insistono derivati di copertura valutati al fair value trough profit & loss, per le quali si applicano gli stessi criteri valutativi del derivato). Secondo tale criterio l'ammontare nominale della passività viene diminuito dell'ammontare dei relativi costi di emissione elo stipula e degli eventuali costi legati al rifinanziamento di precedenti passività. L'ammortamento di tali costi viene determinato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo,

Bilancio consolidato del Grappo Immsi e Nobergera

107

ovvero il tasso che sconta il flusso futuro degli interessi passivi e dei rimborsi di capitale al valore netto contabile della passività finanziaria.

In mightaia di euro
Saldo netto
al
Movimenti Rimborsi Nuove Riclassifiche Delta
cambio
Altre
variazioni
Saldo netto
al
31.12.2021
31.12.2020 emissioni
Liquidità (249.886) (29.884) (10.603) 0 (290.373)
Debiti verso banche per scoperti di
conto corrente
1.187 (1.187) 12 0 0 0 12
Debiti verso banche con scadenza
entro 1 anno
275.629 (38.762) 25.560 (35.093) 0 755 228.089
Parte corrente del debito finanziario
non corrente
122.205 (175.444) 1.254 198.127 0 152 146.294
Debiti verso banche correnti 399.021 G (215.393) 26.826 163.034 0 907 374.395
Obbligazioni 11.038 (41.050) 0 0 0 30.012 0
Debiti per diritti d'uso 8.850 (10.095) 10.109 0 (660) 8.204
Debiti verso società controllate 7 0 0 0 0 0
Debiti verso altri finanziatori 62.357 (9.204) 13.999 71 0 0 67.223
Indebitamento finanziario corrente 481.273 0 (275.742) 40.825 173.214 0 30.259 449.829
Indebitamento finanziario corrente
netto
231.387 (29.884) (275.742) 40.825 173.214 (10.603) 30.259 159.456
Debiti verso banche non correnti 278.633 (292) 229,522 (163.034) 0 (360) 344,469
Obbligazioni 272.579 0 0 O 0 (28.429) 244,150
Debiti per diritti d'uso 19.987 (290) (10.109) 647 5.676 15.911
Debiti verso società controllate 0 0 0 0 0 0 0
Debiti verso altri finanziatori 318 0 O (71) 0 0 247
Indebitamento finanziario non
corrente
571.517 0 (582) 229.522 (173.214) 647 (23.113) 604.777
INDEBITAMENTO FINANZIARIE
NETTO
802.904 (29.884) (276.324) 270.347 0 (9.956) 7.146 764.233

La seguente tabella riepiloga le movimentazioni avvenuta nell'ultimo esercizio:

Le tabelle seguenti riepilogano la composizione per tipologia dell'indebitamento finanziario lordo.

- Quota non corrente

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2021
Saldo al
31.12.2020
Obbligazioni 244.150 272.579
Debiti verso banche 344.469 278.633
Debiti per diritti d'uso 15.911 19.987
Debiti verso altri finanziatori 247 318
TOTALE 604.777 571.517

- Quota corrente

In migliaia di euro
Saldo al
31 12,2021
Saldo al
31.12.2020
Obbligazioni 0 11.038
Debiti verso banche 374.395 399.021
Debiti per diritti d'uso 8.204 8.850
Debiti verso società controllate (*)
Debiti verso altri finanziatori 67.223 62.357
TOTALE 449.829 481.273

*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale

La composizione dell'indebitamento finanziario lordo è la seguente:

31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 Valore nominale al
31.12.2020
244.150 283.617 250.000 291.050
718.864 677.654 720.675 679.313
24 115 28.837 24.115 28.837
67.470 62.675 67.470 62.675
1.054.606 1.052.790 1.062.267 1.061.882
Saldo contabile al Saldo contabile al Valore nominale al

*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale

Il prospetto che segue riporta il piano dei rimborsi dell'indebitamento finanziario lordo al 31 dicembre 2021 del Gruppo:

In migliaia di euro
Valore
nominale al
31.12.2021
Quote in
scadenza
entro 12
mesi
Quote in
scadenza
entro
31.12.2023
Quote in
scadenza
entro
31.12.2024
Quote in
scadenza
entro
31.12.2025
Quote in
scadenza
entro
31.12.2026
Quote in
scadenza
oftre
Obbligazioni 250.000 0 0 250.000 0 0
Debiti verso banche 720.675 374.803 97.989 77.552 44.387 88.489 37.455
Debiti per diritti d'uso 24.115 8.204 5.715 4.843 3.116 1.430 807
Debiti verso società
controllate (*)
0 C C 0 C
Debiti verso altri
finanziatori 67.470 67.223 71 71 71 34 O
TOTALE 1.062.267 450.237 103.775 82.466 297.574 89.953 38.262

*) non consolidate col metodo dell'integrazione globale

La seguente tabella analizza l'indebitamento finanziario lordo per valuta e tasso di interesse (al netto dei debiti finanziari per leasing operativi):

In migliaia di euro
Saldo contabile al
31.12.2020
Saldo contabile al
31.12.2021
Valore nominale al
31.12.2021
Tasso interesse al
31.12.2021
Euro 992.911 1.015.127 1.022.788 2.95%
Dong Vietnam 27.884 13.523 13.523 2.70%
Yen giapponese 2.688 1.841 1.841 2,66%
Rupie Indonesiane 470 n/a
1.023.953 1.030.491 1.038.152 2,95%
TOTALE

I debiti verso banche includono principalmente i seguenti finanziamenti:

Immsi S.p.A.

  • · due finanziamenti ricevuti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna per nominali 15 milioni di euro con scadenza 31 dicembre 2022, riposizionata in seguito a moratoria, e per nominali 10 milioni di euro con scadenza 31 dicembre 2025, garantiti da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia e tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. Gli accordi prevedono il rimborso di rate semestrali e sono contabilizzati secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 14.895 mila euro, di cui 7,4 milioni per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tali linee prevedono due covenants da verificare al 31 dicembre di ogni anno, rispettati a fine 2021, nonché il Valore di Garanzia anche esso rispettato a fine 2021. A copertura del rischio di oscillazione dei tassi d'interesse per il finanziamento di 10 milioni di euro, Immsi S.p.A. ha sottoscritto un contratto di copertura di tipo Interest Rate Swap (IRS) che prevede la trasformazione del tasso variabile in tasso fisso sull'intero valore nominale del finanziamento correlato; Proper
  • · una linea di credito parzialmente ammortizzata accordata sino a dicembre 2022 da Banca

Nazionale del Lavoro per nominali 30 milioni di euro, garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia e contabilizzata al costo ammortizzato pari a 29.856 mila euro, di cui 5 milioni di euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale prestito prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor variabile maggiorato di uno spread. La linea prevede, oltre che una soglia minima della quotazione del titolo Piaggio, il rispetto di due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno e rispettati a fine 2021, nonché il Valore di Garanzia anche esso contrattualmente rispettato a fine 2021 in quanto il pegno è stato reintegrato entro i termini previsti dal contratto;

  • * una linea di credito ammortizzata con l'Istituto Monte dei Paschi di Siena per complessivi 30 milioni di euro con scadenza a giugno 2023, riposizionata in seguito a moratoria e garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Gli accordi prevedono un fasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread, due covenants ed il Valore di Garanzia da verificare, rispettati al 31 dicembre 2021. Il finanziamento è iscritto secondo il metodo del costo ammortizzato pari a 10.458 mila euro, di cui 7 milioni di euro per rate rimborsabili entro 12 mesi:
  • · un finanziamento ricevuto da Banca Ifis per nominali 10 milioni di euro con scadenza 31 dicembre 2022, riposizionata in seguito a moratoria, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia ed un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. L'accordo prevede il rimborso di rate costanti trimestrali ed è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 3.074 mila euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale finanziamento prevede due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno e rispettati a fine 2021 nonché il Valore di Garanzia anch'esso rispettato al 31 dicembre 2021;
  • * linee di credito, rinnovate a gennaio 2022 con scadenza gennaio 2023 da Intesa Sanpaolo per 15 e 25 milioni di euro oltre ad un finanziamento Bullet - Multi Borrower con Intesa Sanpaolo, erogato per 125 milioni di euro, di cui 82,7 milioni ad Immsi S.p.A., 30 milioni ad ISM Investimenti S.p.A. e 12,3 milioni ad Intermarine S.p.A. e due aperture di credito per anticipazione accordate (ex UBI Banca), di 5 milioni di euro cadauna. Tali finanziamenti, garantiti da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, prevedono un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread ed il rispetto del Valore di Garanzia, verificato e rispettato al 31 dicembre 2021;
  • una linea di credito revolving pari a 20 milioni di euro accordata a dicembre 2021 dall'istituto Unicredit e utilizzata al 31 dicembre 2021 per 5 milioni di euro, ad un tasso pari all'Euribor variabile maggiorato di uno spread, con scadenza a fine 2022 e garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Gli accordi prevedono la verifica di un covenant da riscontrare trimestralmente, rispettato alla data del 31 dicembre 2021, così come il Valore di Garanzia;
  • quattro linee di credito ammortizzate accordate tra dicembre 2018 e luglio 2019 dal Banco BPM per nominali 4,5 milioni di euro in scadenza a dicembre 2022, 4 milloni di euro scadenti a marzo 2023, 5 milioni di euro con scadenza giugno 2023 e 6,5 milioni di euro con scadenza settembre 2023; tutte le scadenze finali sono state riposizionate in seguito a moratoria. Le linee erogate, garantite da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia rispettato al 31 dicembre 2021, hanno un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risultano contabilizzate al costo ammortizzato a fine 2021 per complessivi 9.445 mila euro, di cui 6,7 milioni di euro per rate rimborsabili nel corso dell'esercizio 2022. A copertura del rischio di oscillazione dei tassi d'interesse per i flussi di cassa, Immsi S.p.A. ha sottoscrito quattro contratti di copertura di tipo Interest Rate Swap (IRS), i quali al 31 dicembre 2021 prevedono la trasformazione del tasso variabile in tasso fisso su circa il 15% del valore nominale dei finanziamenti correlati;
  • finanziamento bullet accordato da ING Bank a dicembre 2020 scadente a luglio 2022 per 10 milioni di euro con un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread, garantino da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, rispettato al 31 dicembre 2021;
  • contratto di prestito titoli da Immsi S.p.A. a Banca Akros il quale prevede, a fronte del prestito . di 580.491 azioni Unicredit, l'erogazione di un collaterale in denaro per un importo pari a circa

4.122 mila euro equivalente al valore di mercato del titolo alla data di sottoscrizione al netto di uno spread che assorba le eventuali oscillazioni al ribasso del titolo. Il contratto, con scadenza a revoca, prevede una fee pari allo 0,05% ed interessi passivi pari all'EONIA maggiorato di uno spread, calcolati sul collaterale in denaro ricevuto da Banca Akros. Si precisa che Immsi ha ricevuto in prestito senza collaterale in denaro da Omniaholding S.p.A. 300.852 azioni Unicredit. Queste ultime sono state impiegate nelle operazioni di prestito con collaterale in denaro effettuate con Banca Akros;

  • · finanziamento a medio termine accordato a maggio 2021 da Banca Popolare di Sondrio di nominali 5 milioni di euro, con scadenza giugno 2026, prevede un piano di ammortamento a rate trimestrali, un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine 2021 per 4.465 mila euro, di cui 1 milione di euro per rate rimborsabili nel corso dell'esercizio 2022;
  • " finanziamento a medio termine accordato a giugno 2021 dalla Cassa di Risparmio di Bolzano - Sparkasse di nominali 5 milioni di euro con scadenza giugno 2026 in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine 2021 per 4.482 mila euro, di cui 1 milione di euro per rate rimborsabili nel corso dell'esercizio 2022. Prevede inoltre due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno e rispettati a fine 2021 nonché un Valore di Garanzia anch'esso rispettato al 31 dicembre 2021;
  • · finanziamento a medio termine accordato a luglio 2021 da MedioCredito Centrale Banca del Mezzogiorno con scadenza luglio 2026 di nominali 20 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine 2021 per 18.924 mila euro, di cui 4 milioni di euro per rate rimborsabili nel corso dell'esercizio 2022. Il Valore di Garanzia, da verificare trimestralmente, risulta rispettato al 31 dicembre 2021;
  • * finanziamento a medio termine accordato a settembre 2021 da Banca Carige con scadenza settembre 2026 di nominali 4 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine 2021 per 3.794 mila euro, di cui 772 mila euro per rate rimborsabili nel corso dell'esercizio 2022. Il Valore di Garanzia, da verificare mensilmente, risulta rispettato al 31 dicembre 2021.

Ulteriori 4,6 milioni di euro relativi ad una linea di credito revolving accordata da Intesa Sanpaolo S.p.A. e 500 mila euro accordati da Banca Carige non sono stati utilizzati a fine esercizio.

Gruppo Piaggio

  • 19.970 mila euro (del valore nominale di 20.000 mila euro) finanziamento a medio termine concesso dalla Banca Europea degli Investimenti volto a finanziare il piano degli investimenti in Ricerca & Sviluppo pianificato per il periodo 2016-2018. Il finanziamento scadrà a dicembre 2023 e prevede un piano di ammortamento in 7 rate annuali a tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • 69.926 mila euro (del valore nominale di 70.000 mila euro) finanziamento a medio termine concesso dalla Banca Europea degli Investimenti a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo previsti nel piano di investimenti del triennio 2019-2021 per i siti italiani del gruppo Piaggio. Il finanziamento scadrà a febbraio 2027 e prevede un piano di ammortamento in 6 rate annuali a tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • · 30.000 mila euro finanziamento a medio termine concesso dalla Banca Europea degli Investimenti a sostegno dei progetti di Ricerca e Sviluppo previsti nel prano di investimenti del triennio 2019-2021 per i siti italiani del gruppo Piaggio. Il finanziamento scadrà a marzo

Bilancio connolidato del Gruppo Immsi e Note esplicat

111

2028 e prevede un piano di ammortamento in 6 rate annuali a tasso fisso. I termini contrattuali prevedono covenants;

  • * 99.228 mila euro (del valore nominale di 100.000 mila euro) finanziamento Schuldschein emesso tra ottobre e novembre 2021 e sottoscritto da primari operatori di mercato, si compone di 6 tranche con scadenze a 3, 5 e 7 anni a tasso fisso e variabile;
  • 24.263 mila euro (del valore nominale di 24.500 mila euro) finanziamento sindacato di complessivi 250.000 mila euro sottoscritto nel giugno 2018 ed articolato in una franche a quattro anni (con un anno di estensione a discrezione del prenditore) di 187.500 mila euro concesso nella forma di linea di credito revolving (utilizzata al 31 dicembre 2021 per nominali 2.000 mila euro) ed in una tranche di 62.500 mila euro concesso nella forma di finanziamento a cinque anni con ammortamento (in essere al 31 dicembre 2021 per nominali 22.500 mila euro). I termini contrattuali prevedono covenants;
  • 14.984 mila euro (del valore nominale di 15.000 mila euro) finanziamento a medio termine concesso dalla Banca Nazionale del Lavoro. Il finanziamento ha scadenza a giugno 2022 e prevede un piano di ammortamento a rate trimestrali con un preammortamento di 12 mesi;
  • · 9.981 mila euro (del valore nominale di 10.000 mila euro) finanziamento a medio termine concesso dalla Banca Popolare Emilia Romagna. Il finanziamento scadrà a dicembre 2023 e prevede un piano di ammortamento a rate semestrali;
  • 26.580 mila euro (del valore nominale di 26.666 mila euro) finanziamento concesso da Banco BPM con un piano di ammortamento a rate semestrali e scadenza ultima a luglio 2025. Su tale finanziamento è stato posto in essere un Interest Rate Swap per la copertura del rischio di tasso d'interesse. I termini contrattuali prevedono covenants;
  • " 30.000 mila euro finanziamento a medio termine concesso da Cassa Depositi e Prestiti a sostegno della crescita internazionale in india e indonesia. Il finanziamento ha una durata di cinque anni con scadenza ad agosto 2026 e prevede un piano di ammortamento a rate semestrali con preammortamento di 12 mesi. I termini contrattuali prevedono covenanto;
  • · 4.482 mila euro (del valore nominale di 4.500 mila euro) finanziamento a medio termine concesso da Banca Popolare di Sondrio con scadenza a giugno 2026 e piano di ammortamento a rate trimestrali;
  • · 8.988 mila euro (del valore nominale di 9.000 mila euro) finanziamento a medio termine concesso da Cassa di Risparmio di Bolzano con scadenza a giugno 2026 e piano di ammortamento a rate trimestrali;
  • " 5.994 mila euro (del valore nominale di 6.000 mila euro) finanziamento a medio termine concesso da Banca Carige con scadenza a dicembre 2026 e piano di ammortamento a rate trimestrali.

Piaggio dispone di una linea di credito revolving per 20.000 mila euro (inutilizzata al 31 dicembre 2021) concessa da Intesa Sanpaolo con scadenza a gennaio 2024 e di una linea di credito revolving per 10.000 mila euro (inutilizzata al 31 dicembre 2021) concessa da Banca del Mezzogiorno con scadenza luglio 2022.

Si precisa che tutte le passività finanziarie fin qui esposte sono unsecured, ossia non sono assistite da garanzie ipotecarie e che in base alle risultanze al 31 dicembre 2021 tutti i covenants in essere sui finanziamenti sopra citati sono stati rispettati.

Intermarine S.p.A.

  • · finanziamento rilasciato da Intesa Sanpaolo a per 12.300 mila euro nell'ambito di un finanziamento multilinea ottenuto da Immsi S.p.A., garantito da pegno su azioni Piaggio; tale finanziamento in scadenza fine gennaio 2022 è stato prorogato fino a fine gennaio 2023;
  • linea di credito revolving sottoscritta con Intesa Sanpaolo fino ad un massimo di 18 milioni di euro, interamente utilizzata al 31 dicembre 2021, in scadenza a fine gennaio 2022 e prorogato fino a fine gennaio 2023; la linea è assistita da pegno su azioni Piaggio;
  • l finanziamento ipotecario fondiario di 8.600 mila euro, sottoscritto con Banca BPER a fine 2018, con scadenza a cinque anni, 18 mesi di preammortamento, rimborsi in rate semestrali,

assistito da ipoteca di 1º grado sul cantiere di Sarzana per 18.000 mila euro, vincolo assicurativo e patronage Immsi di 13.000 mila euro. A seguito delle richieste di moratoria per l'emergenza Covid-19, la scadenza è stata prorogata a dicembre 2024 con slittamento della prima rata a dicembre 2021;

  • debiti finanziari verso Banca IFIS per operazione di anticipazione del contratto su piattaforme cacciamine di residui 3.500 mila euro al 31 dicembre 2021, con rimborso in quote annuali entro fine 2022 in funzione degli avanzamenti fatturati al cliente. La linea anticipo contratto è supportata da patronage RCN Finanziaria ed Immsi;
  • * debiti finanziari verso Banca IFIS per operazione di anticipazione del contratto Gaeta utilizzati per 3.077 mila euro al 31 dicembre 2021, con rimborso entro giugno 2023 in funzione degli avanzamenti fatturati al cliente. La linea anticipo contratto è supportata da patronage RCN Finanziaria ed Immsi;
  • · debiti finanziari verso Banca IFIS per operazione di anticipazione del contratto Studi Cacciamine utilizzati per 2.029 mila euro al 31 dicembre 2021, con rimborso entro giugno 2023 in funzione degli avanzamenti fatturati al cliente. La linea anticipo contratto è supportata da patronage Immsi;
  • · debiti finanziari verso Banca IFIS per operazioni di anticipazioni o cessioni pro-soluto su fatture contratti Gaeta e Piattaforme Cacciamine con plafond di 29.000 mila euro utilizzati per 3.853 mila euro al 31 dicembre 2021 per operazioni di cessione pro-soluto a titolo definitivo, mentre non sono in essere al 31 dicembre 2021 operazioni di factoring prosolvendo;
  • · finanziamento ammortizzato verso banca IFIS per 3.000 mila euro sottoscritto a novembre 2021 con scadenza a sei anni e 24 mesi di preammortamento, supportato da patronage Immsi;
  • * finanziamento concesso da Banca Nazionale del Lavoro per 4.000 milia euro, con rimborso in rate trimestrali e scadenza ad agosto 2022, prorogata a seguito delle richieste di moratoria, in essere al 31 dicembre 2021 per 1.500 mila euro. Tale finanziamento è supportato da lettera di patronage Immsi;
  • · finanziamento di 5.000 mila euro erogato da Banca Nazionale del Lavoro, rotativo per assistenza nella gestione del capitale circolante, interamente utilizzato al 31 dicembre 2021, con scadenze dei singoli tiraggi a 180 giorni, garantito da patronage di Immsi;
  • · finanziamento chirografario concesso da Banca Carige di 2.500 mila, con scadenza ottobre 2023, con preammortamento e rimborsi mensili a partire da maggio 2021, con valore residuo al 31 dicembre 2021 per 1.845 mila euro. Tale finanziamento è assistito da Fondo di Garanzia Mediocredito Centrale e patronage di Immsi;
  • · linea in essere con Banca Carige con plafond di 3.000 mila euro per anticipazioni su fatture, completamente disponibile al 31 dicembre 2021, coperto da patronage Immsi;
  • · finanziamento rilasciato da Credit Agricole Italia di 5.000 mila euro, con scadenza a 24 mesi con rate trimestrali, in essere al 31 dicembre 2021 per 1.264 mila euro. A seguito delle richieste di moratoria per l'emergenza Covid-19, la scadenza è stata prorogata ad aprile 2022. Tale finanziamento è assistito da fideiussione Immsi:
  • finanziamento di 400 mila euro rilasciato da Medio Credito Centrale su progetto di ricerca, con scadenza giugno 2031 con rimborsi semestrali a partire da dicembre 2023 e con garanzia ex DD 6 agosto 2015;

Intermarine dispone di affidamenti a breve per scoperti di cassa per 2.235 mila euro, non utilizzati al 31 dicembre 2021.

Is Molas S.p.A.

· finanziamento a tasso variabile accordato da Monte dei Paschi di Siena stipulato a dicembre 2017 con scadenza a 5 anni, in essere per 11.875 mila euro, al 31 dicembre 2021, con preammortamento e successivo rimborso in rate semestrali: A seguito della richiesta di moratoria per l'emergenza Covid-19, la scadenza è stata prorogata di 12 mesi con slittamento

delle rate di giugno e dicembre relative all'esercizio 2020 e ulteriore moratoria è stata concessa per la rata in scadenza al 31 dicembre 2021. E' stata inoltre concessa dalla banca una deroga al rispetto dei covenants da verificare al 31 dicembre 2021. Tale finanziamento è assistito da fideiussione rilasciata da Immsi.

A garanzia di parte dell'indebitamento della Capogruppo e delle controllate Intermarine S.p.A. e ISM Investimenti S.p.A., Immsi S.p.A. al 31 dicembre 2021 ha depositato circa 170,8 milioni di azioni Piaggio a garanzia di finanziamenti e di linee di credito per complessivi 302,9 milioni di Euro, mentre ulteriori circa 8,5 milioni di azioni Piaggio sono libere da vincoli.

A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere, e quindi il rispetto dei Valori di Garanzia.

La voce Obbligazioni per 244.150 mila euro (del valore nominale di 250.000 mila euro) si riferisce al prestito obbligazionario High Yield emesso a fine aprile 2018 per un importo di 250.000 mila euro, con scadenza a fine aprile 2025 e cedola semestrale con tasso nominale annuo fisso.

Si segnala che la società potrà rimborsare in via anticipata l'intero ammontare o parte del prestito obbligazionario High Yield alle condizioni specificate nell'indenture. Il valore di tali opzioni di prepayments non è stato scorporato dal contratto originario, in quanto tali opzioni sono state considerate "closely related" all'host instrument secondo quanto previsto dall'IFRS 9 b4.3.5.

l debiti per leasing finanziari per 5.680 mila euro (valore nominale di 5.687 mila euro) si riferiscono al leasing finanziario per 5.612 mila euro (valore nominale di 5.619 mila euro) concesso nella forma di Sale&Lease back su un impianto produttivo di Piaggio & C. S.p.A. e al leasing finanziario per 68 mila euro concesso da VFS Servizi Finanziari ad Aprilia Racing per l'uso di automezzi (parte non corrente pari a 55 mila euro).

l Debiti verso altri finanziatori pari complessivamente a 67.470 mila euro di cui 67.223 mila euro totalmente scadenti entro l'anno, sono articolati principalmente come segue:

  • · due finanziamenti soci rispettivamente di 6.000 e 10.005 mila euro erogati a RCN Finanziaria S.p.A. da parte di Intesa Sanpaolo (azionista della società), con accordo di giugno 2019 tali finanziamenti dovranno essere rimborsati per l'80% entro 3 anni dalla stipula dell'accordo integrativo;
  • finanziamento soci per 41.334 mila euro riconosciuto da Intesa Sanpaolo S.p.A. (già IMI Investimenti S.p.A.), azionista della società, ad ISM Investimenti S.p.A. Tale linea risulta contrattualmente scaduta a fine 2018 ma non esigibile in quanto subordinata, come da clausola inserita nel contratto, al rimborso del finanziamento bancario multilinea erogato a ISM Investimenti da Intesa Sanpaolo S.p.A. di 30 milioni di euro, anche in virtù dell'accordo di coinvestimento e parasociale esistente tra i soci di ISM Investimenti S.p.A., ovvero IMI Investimenti S.p.A. e Immsi S.p.A.);
  • · finanziamento agevolato per complessivi 318 mila euro concesso dalla Regione Toscana a valere di normative per l'incentivazione agli investimenti in ricerca e sviluppo (parte non corrente pari a 247 mila euro);
  • anticipi finanziari ricevuti, sia da società di factor che da istituti di credito, su cessioni pro-
    solvendo di crediti commerciali pari a 9.813 mila euro.

Covenants

I principali contratti di finanziamento stipulati dalle società del Gruppo prevedono - in linea con le prassi di mercato per debitori di standing creditizio similare - il rispetto tra l'altro di:

  • · parametri financial covenants) in base ai quali la società finanziata si impegna a rispettare determinati livelli di indici finanziari definiti contrattualmente, il più significativo dei quali - in particolare per il gruppo Piaggio - mette in relazione l'indebitamento finanziario netto con il margine operativo lordo (Ebitda), misurati sul perimetro consolidato del gruppo, secondo definizioni concordate con le controparti finanziatrici;
  • · impegni di negative pledge ai sensi dei quali la società che ha contratto tali finanziamenti non può creare diritti reali di garanzia o altri vincoli sugli asset aziendali;
  • clausole di pari passu, in base alle quali i finanziamenti avranno lo stesso grado di priorità nel rimborso rispetto alle altre passività finanziarie;
  • · clausole di change of control, che si attivano nel caso di perdita del controllo societario da parte dell'azionista di maggioranza;
  • · clausole di cross default, in base alle quali in caso di inadempimento su un finanziamento, automaticamente l'inadempimento si estende ad altre linee;
  • · limitazioni alle operazioni straordinarie che la società finanziata può effettuare.

Il prestito obbligazionario high-yield emesso da Piaggio & C. S.p.A. prevede il rispetto di covenants tipici della prassi internazionale del mercato high-yield. In particolare la società è tenuta a rispettare l'indice Ebitda/Oneri Finanziari Netti, secondo la soglia prevista dal Regolamento, per incrementare l'indebitamento finanziario definito in sede di emissione. In aggiunta il Regolamento prevede alcuni obblighi per l'emittente che limitano, inter alia, la capacità di:

  • · pagare dividendi o distribuire capitale;
  • · effettuare alcuni pagamenti;
  • · concedere garanzie reali a fronte di finanziamenti;
  • · fondersi o consolidare alcune imprese;
  • · cedere o trasferire i propri beni.

La misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata da tutte le società del Gruppo: alla data del 31 dicembre 2021 la valutazione del rispetto di tali reguisiti non ha evidenziato alcuna criticità. L'eventuale mancato rispetto di tali covenants e degli altri impegni contrattuali applicati ai finanziamenti sopra menzionati - qualora non adeguatamente rimediato nei termini concordati - potrebbe comportare l'obbligo di rimborso anticipato del relativo debito residuo.

- G3 - DEBITI COMMERCIALI ED ALTRI DEBITI

I debiti commerciali e gli altri debiti ammontano a 743.192 mila euro, di cui 729.203 mila euro con scadenza entro l'anno.

I debiti commerciali ed altri debiti correnti vengono di seguito dettagliati:

In migliaia di euro

Saldo al
31.12.2021
Saldo al
31.12.2020
Debiti commerciali 647.756 528.140
Debiti verso società controllanti 334 342
Debiti verso joint ventures 16.622 5.449
Altri debiti 64.491 49.215
TOTALE 729.203 -- 583.146
don't the to the more

Con particolare riferimento al gruppo Piaggio, si evidenzia come lo stesso. al fine di agevolare

l'accesso al credito ai propri fornitori - a partire dall'esercizio 2012 ha implementato alcuni accordi di factoring, tipicamente nelle forme tecniche di supply chain financing e reverse factoring.

Tali operazioni, poiché non hanno comportato una modifica dell'obbligazione primaria e non hanno comportato una sostanziale modifica nei termini di pagamento, mantengono la loro natura e perfanto rimangono classificate tra le passività commerciali.

Al 31 dicembre 2021, il valore dei debiti commerciali oggetto di adesione a schemi di reverse factoring o supply chain financing è pari a 258.667 mila euro (206.362 mila euro al 31 dicembre 2020).

l debiti verso joint ventures al 31 dicembre 2021, pari a 16.622 mila euro, si riferiscono agli acquisti effettuati da parte del gruppo Piaggio da Piaggio Foshan Motorcycles.

Di seguito si dettaglia la voce altri debiti correnti:

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2021
Saldo al
31.12.2020
Passività verso il personale 20.973 16,214
Passività legate a strumenti di copertura 217 544
Anticipi da clienti 64 30
Passività verso organi sociali 777 684
Passività verso Istituti previdenziali ed assistenziali 9.770 છે વેરેંડે
Altre passività verso terzi 480 840
Altre passività verso società collegate 118
Altre passività verso joint ventures 0 3
Ratei passivi 5.452 6.792
Risconti passivi 4.602 3.061
Altri debiti 22.038 11.093
TOTALE 49.215 49.215

Le passività verso il personale includono la valorizzazione al 31 dicembre 2021 delle ferie maturate e non godute ed altre retribuzioni da liquidare mentre le passività verso istituti previdenziali ed assistenziali comprendono sostanzialmente gli importi dovuti per le quote a carico delle società ed a carico dei dipendenti relativi ai salari ed agli stipendi nonché ai ratei maturati e non goduti. La voce Passività legate a strumenti di copertura include il fair value di strumenti derivati di copertura in particolare di copertura sul rischio di cambio e rischio commodities nonchè al fair value di un Interest Rate Swap designato di copertura (contabilizzati secondo il principio del cash flow hedge).

FONDI PER TRATTAMENTO DI QUIESCENZA ED 36.074
OBBLIGHI SIMILI

ll fondo per trattamento di quiescenza ed obblighi simili ammonta al 31 dicembre 2021 a 36.074 mila euro, in diminuzione di 2.180 mila euro rispetto al dato al 31 dicembre 2020. Di seguito se ne dettaglia la composizione e la movimentazione:

In migliaia di euro
Saldo al Service
cost
Actuarial
(gain)
Interest
cost
Utilizzi ed
altri
Saldo al
31.12.2020 loss movimenti 31.12.2021
Fondi per trattamento di fine rapporto 37.295 9.068 (259) 57 (10.898) 35.263
Altri fondi વેસ્તિ () (148) 811
TOTALE 38.254 9.068 (259) 57 (11.046) 36.074

La voce altri fondi è interamente riconducibile al gruppo Piaggio ed include i) fondi per il personale accantonati dalle società estere del gruppo; ed ii) il fondo indennità suppletiva di clientela, che rappresenta le indennità dovute agli agenti in caso di scioglimento del contratto di agenzia per fatti

non imputabili agli stessi.

Gli utilizzi si riferiscono alla liquidazione di indennità già accantonate in esercizi precedenti e trasferimenti a fondi pensione, mentre gli accantonamenti corrispondono alle indennità maturate nel periodo.

La voce fondo trattamento di fine rapporto è costituita dal fondo TFR a favore dei dipendenti delle società italiane appartenenti al Gruppo Immsi ed include i benefici successivi al rapporto di lavoro identificati come piani a benefici definiti.

Le ipotesi economico – tecniche utilizzate per l'attualizzazione del valore da parte delle società del Gruppo Immsi operanti in Italia sono descritte di seguito:

· Tasso annuo tecnico di attualizzazione da +0,29% a +0,98%
· Tasso annuo di inflazione 1.75%.

2,81%. Tasso annuo incremento TFR

In merito al tasso di attualizzazione sono stati presi come riferimento per la valutazione l'indice iBoxx Corporates AA (gruppo Piaggio duration 7-10 e Intermarine con duration 5-7) e l'indice iBoxx Corporates A (Immsi con duration 10+ e Is Molas con duration 7-10).

La seguente tabella mostra gli effetti, in termini assoluti, al 31 dicembre 2021, che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ritenute ragionevolmente possibili:

Fondo TFR
In migliaia di euro
Tasso di turnover +2% 34.428
Tasso di turnover -2% 35.887
Tasso di inflazione + 0.25% 35.591
Tasso di inflazione - 0,25% 34.598
Tasso di attualizzazione + 0,50% 33.582
Tasso di attualizzazione - 0,50% 36.707

La durata finanziaria media dell'obbligazione oscilla tra i 7 ed i 26 anni mentre le erogazioni future stimate nel Gruppo sono pari a:

Anno Erogazioni future
In migliaia di euro
1 3.355
2 2.211
3 1.506
4 1.521
5 1.868

Trattandosi di una valutazione attuariale, i risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali - tra le altre - il tasso di interesse, il tasso di inflazione ed il turnover atteso. Una variazione di tali parametri potrebbe condurre ad una significativa variazione della passività ad oggi stimata: impatti analoghi potrebbero avere variazioni inattese delle altre basi tecniche.

Si segnala inoltre che anche le consociate tedesca ed indonesiana del gruppo Piaggio hanno in essere fondi a beneficio del personale identificati come piani a benefici definiti: il loro valore in essere al 31 dicembre 2021 è rispettivamente pari a 115 e 222 mila euro. TONE

- G5 - ALTRI FONDI A LUNGO TERMINE

Il saldo degli altri fondi a lungo termine, inclusa la quota con scadenza entro 12 mesi, a fine dicembre 2021 è pari a 36.908 mila euro, in diminuzione di 1.224 mila euro rispetto al 31 dicembre 2020. Di seguito si propone il dettaglio degli altri fondi iscritti a bilancio:

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2020
Accantonamenti Utilizzi Altri
movimenti
Saldo al
31.12.2021
Di cui quota
corrente
Fondo garanzia prodotti 21.835 11.173 (10.861) 409 22.756 13.608
Fondo rischi su partecipazioni 17 0 0 0 17 0
Fondo rischi contrattuali 4.425 4.126 (533) 67 8.085 962
Altri fondi rischi ed oneri 11.855 204 (6.267) 258 6.050 2.240
TOTALE 38.132 15.703 (17.661) 734 36.908 16.810

Il fondo garanzia prodotti è relativo agli accantonamenti in garanzia tecnica sui prodotti assistibili che si stima saranno effettuati nel periodo di garanzia contrattualmente previsto ed è riferibile al gruppo Piaggio per 20.373 mila euro e da Intermarine S.p.A. per 2.383 mila euro per interventi in garanzia tecnica sui prodotti assistibili che si stima saranno effettuati nel periodo di garanzia contrattualmente previsto. Per quanto riguarda – in particolare – le previsioni effettuate dal gruppo Piaggio, tale periodo varia in funzione della tipologia di bene venduto e del mercato di vendita ed è inoltre determinato dall'adesione della clientela ad un impegno di manutenzione programmata. Con riferimento ad Intermarine S.p.A. si segnala che la società stanzia fale fondo per manutenzioni in garanzia da effettuare negli esercizi futuri relativamente alle imbarcazioni in costruzione, consegnate nel corso dell'esercizio elo in esercizi precedenti, determinato sulla stima dei costi sostenuti nel passato per imbarcazioni similari.

Il fondo rischi contrattuali si riferisce per la gran parte ad oneri che potrebbero derivare dai contratti di fornitura in corso nel gruppo Piaggio.

Negli altri fondi rischi ed oneri risulta iscritto il fondo rischi per contenziosi sia di natura giuslavoristica che altre cause legali e fiscali ed il fondo accantonamento commesse navali in corso.

ﺍﻟﻤﺴﺘﻘﻠﺔ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘﺤﺪﺓ ﺍﻟﻤﺘ IMPOSTE DIFFERITE

La voce imposte differite, in decremento rispetto a quanto iscritto a fine 2020 di 197 mila euro, e pari a 13.438 mila euro, si riferisce al fondo stanziato dalle singole società sulla base delle legislazioni nazionali applicabili. Il saldo risulta compensato per 301 mila euro con imposte anticipate, omogenee per scadenza e per natura.

Il decremento è conseguente al rilascio di parte della Capogruppo Immsi S.p.A. a fronte della vendita a dicembre 2019 dell'immobile sito in Roma e dal rilascio di imposte differite passive sulle riserve distribuite dalla controllata indiana di Piaggio & C. S.p.A.

Le imposte differite risultano iscritte dal gruppo Piaggio per 7.495 mila euro, dalla Capogruppo Immsi S.p.A. per 5.511 mila euro (relativa principalmente alla quota di plusvalenza fiscale realizzata sulla vendita dell'immobile di Roma tassabile ai fini IRES negli esercizi futuri) e da Intermarine S.p.A. per 432 mila euro.

137 -
ાં છે. આ ગામના લોકોનો મુખ્ય વ્યવસાય ખેતી, ખેતમજૂરી તેમ જ પશુપા
IMPOSTE CORRENTI

La voce imposte correnti, che accoglie i debiti d'imposta iscritti nei bilanci delle singole società consolidate, stanziati in relazione agli oneri di imposta sulla base delle legislazioni nazionali applicabili, si incrementa rispetto all'esercizio 2020 di 6.705 mila euro e risulta così dettagliata:

In migliaia di euro
Saldo al
31.12.2021
Saldo al
31.12.2020
Debiti per imposte sul reddito 12.829 7.547
Debiti per IVA 1.007 200
Debiti per ritenute d'acconto 5.785 6.314
Debiti per imposte locali 188 230
Altri debiti 1.772 585
TOTALE 21.581 14.876

l debiti per ritenute d'acconto si riferiscono principalmente a redditi di lavoro dipendente, su emolumenti di fine rapporto e su redditi da lavoro autonomo.

- G8 - RIPARTIZIONE DEI DEBITI PER METODO DI VALUTAZIONE

Di seguito si forniscono le informazioni sul valore contabile delle passività finanziarie e debiti operativi al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 con particolare riferimento alle politiche contabili adottate.

- Passivo operativo

In migliaia di euro
Valori al 31 dicembre 2021 Passività al
FVPL
Strumenti finanziari
derivati
Passività al costo
ammortizzato
Totale
Non correnti
Debiti verso l'Erario 0
Altri debiti 34 13.955 13.989
Totale debiti operativi non correnti 0 34 13.955 13.989
Correnti
Debiti commerciali 664.712 664.712
Debiti verso l'Erano 21.581 21.581
Altri debiti 217 64.274 64.491
Totale debiti operativi correnti 0 217 750.567 750.784
In migliaia di euro
Valori al 31 dicembre 2020 Passività al
EVPL
Strumenti finanziari
derivati
Passività al costo
ammortizzato
Totale
Non correnti
Debiti verso l'Erario 0
Altri debiti 268 11.830 12.098
Totale debiti operativi non correnti 0 268 11.830 12.098
Correnti
Debiti commerciali 533.931
12 21
533.931
Debiti verso l'Erario - 14.876 14.876
Altri debiti ਦੇ ਪੈਂ 48 67 1 49.215
Totale debiti operativi correnti 0 544 -
ాన్ని ప్రాథమిక
597'478
ﺎﺭ ﻓﻲ ﺍﻟﻤﺮﺍﺟﻊ
598.022
ﺗﺮﻛﻴﺎ
្ញុំ 119
Bilancio consolidato del Cirudo Immoi e Note esse 20 33 33 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8

- Passivo finanziario

In migliaia di euro

Valori al 31 dicembre 2021 Passività al
FVPL
Adeguamento
al FV
Strumenti finanziari
derivati
Passività al costo
ammortizzato
Totale
Non correnti
Finanziamenti bancari 344.469 344.469
Obbligazioni 0 244.150 244.150
Altri finanziamenti 247 247
Leasing 22.247 22.247
Derivati di copertura 0
Totale passività finanziarie non correnti 0 0 0 611.113 611.113
Correnti
Finanziamenti bancari 374.395 374.395
Obbligazioni 1 0 1
Altri finanziamenti 72.340 72.340
Leasing 8.204 8.204
Totale passività finanziarie correnti 0 1 0 454.939 454.940
In migliaia di euro
Valori al 31 dicembre 2020 Passività al
FVPL
Adeguamento
al FV
Strumenti finanziari
derivati
Passività al costo
ammortizzato
Totale
Non correnti
Finanziamenti bancari 278.633 278.633
Obbligazioni 0 272.579 272.579
Altri finanziamenti 318 318
Leasing 25,987 25.987
Derivati di copertura 0
Totale passività finanziarie non correnti 0 0 0 577.517 577-517
Correnti
Finanziamenti bancari 2.152 399.021
11.039
399.021
13.191
Obbligazioni
Altri finanziamenti
67.236 67.236
Leasing 8.850 8.850
Totale passività finanziarie correnti 0 2.152 0 486.146 488.298

나라 대표 ਾ ਦੇ ਸਿਰਸ਼ਾ ਦਾ ਇੱ 100000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000

- H - COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO

Gli importi sono esposti in migliaia di euro se non diversamente indicato.

Prima di procedere all'analisi delle singole voci si rammenti sull'andamento generale dei costi e dei ricavi sono esposti, a norma dell'art. 2428 c.c., nell'ambito della Relazione sulla gestione.

. 137 -
111 - 111
A BER AVERICAN more and the charges of the
11 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

l ricavi delle vendite e delle prestazioni al 31 dicembre 2021 risultano pari a 1.709.572 mila euro, in crescita del 24,2% (+332.805 mila euro) rispetto al precedente esercizio. La crescita è attribuibile al settore industriale (+354.999 mila euro, +27%) cui si somma la cresita del settore immobiliare e holding (+1.295 mila euro) mentre il settore navale mostra una flessione di 23.489 mila euro. Tale voce è esposta al netto dei premi riconosciuti ai clienti del gruppo Piaggio (dealer) mentre non

include i costi di trasporto riaddebitati alla clientela ed i recuperi di costi di pubblicità addebitati in fattura, che vengono esposti tra gli altri proventi operativi.

Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi netti per settore di attività e per area geografica di destinazione, ovvero con riferimento alla nazionalità del cliente:

In migliaia di euro Esercizio
2021
Esercizio
2020
Importo 9/0 Importo %
Settore immobiliare e holding 2.750 0,2% 1.455 0.1%
Settore industriale 1.668.689 97,6% 1.313.690 95.4%
di cui settore 2 ruote 1.368.989 80,1% 1.040.900 75,6%
di cui settore Veicoli Commerciali 299.700 17.5% 272.790 19,8%
Settore navale 38.133 2.2% 61.622 4.5%
TOTALE 1.709.572 100,0% 1.376.767 100.0%

Per area geografica

In migliaia di euro Esercizio
2021
Esercizio
2020
Importo % Importo 0/0
Italia 339.742 19.9% 248.500 18,0%
Altri paesi europei 710.589 41,6% 586.761 42,6%
Resto del Mondo 659.241 38,6% 541.506 39,3%
TOTALE 1.709.572 100,0% 1.376.767 100,0%

H2 - COSTI PER MATERIALI

1.066.726

1/2 121

I costi per materiali ammontano complessivamente a 1.066.726 mila euro, rispetto a 835.350 mila euro dell'esercizio precedente. L'incidenza percentuale sui ricavi netti di tale voce incrementa rispetto a quella del precedente esercizio, passando dal 60,7% dell'esercizio 2020 al 62,4% del

Bilancio consolidato del Gruppo Immsi e Note espaci ac

corrente periodo.

La voce include 31.331 mila euro (14.221 mila euro nel 2020) relativi agli acquisti di scooter dalla consociata cinese Zongshen Piaggio Foshan, che vengono commercializzati sui mercati europei ed asiatici.

Si ricorda che la voce in esame non include i costi riaddebitati per pari importo a clienti ed i costi correlati alle attività destinate alla dismissione, questi ultimi rilevati separatamente nell'apposita voce di Conto economico. Nella tabella seguente viene dettagliato il contenuto della voce di bilancio:

In migliaia di euro
Esercizio
2021
Esercizio
2020
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti, semilavorati e prodotti in corso di
lavorazione
(28.336) 11.153
Variazione per lavori in economia capitalizzati 0
Acquisto materie prime e materiali di consumo 1.147.861 810.716
Variazione materie prime e materiali di consumo (52.799) 13.481
TOTALE 1.066.726 835.350

- H3 - COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI 282.962

l costi per servizi e godimento beni di terzi ammontano complessivamente a 282.962 mila euro, in crescita di 57.308 mila euro sul precedente esercizio. La voce in oggetto risulta cosi dettagliata:

In migliaia di euro
Esercizio
2021
Esercizio
2020
Prestazioni di trasporto 48.693 36.702
Spese di garanzia prodotti 2.100 1.270
Pubblicità e promozione 53.646 40.049
Lavorazioni di terzi 36.981 27.064
Spese esterne per manutenzioni e pulizie 12.046 10.466
Spese per il personale 10.939 8.374
Consulenze tecniche, legali, tributarie, amministrative, etc. 25.237 17.686
Spese commerciali diverse 7.341 4.627
Spese per energia, telefoniche, postali, etc. 14.376 14.346
Prestazioni varie rese nell'esercizio dell'impresa 712 779
Assicurazioni 5.326 5.108
Spese per il funzionamento degli organi sociali 5.412 5.174
Provvigioni di vendita 555 429
Lavoro interinale e per personale di altre imprese 1.309 2.343
Spese bancarie e commissioni 6.428 5.674
Incidenti di qualità 5.805 7.114
Spese per relazioni esterne 2.737 1.751
Spese per servizi in outsourcing 16.594 14.710
Altre spese 15.829 12.408
TOTALE COSTI PER SERVIZI 272.066 216.074
Canoni di locazione per beni immobili ad uso strumentale 10.725 9.391
Canoni di noleggio per autoveicoli, macchine da ufficio, etc. 164 183
Canoni di leasing operativi per impianti e macchinari 0 0
Altri canoni 7 6
TOTALE COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI 10.896 9.580
TOTALE COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI
TERZI
282.962 225.654

L'incremento nell'esercizio 2021 della voce Costi per servizi e godimento di beni di terzi rispetto al precedente esercizio è principalmente dovuta ai periodi di lock-down conseguenti all'emergenza sanitaria Covid-19 che hanno inciso nel corso del 2020.

All'interno della voce oggetto di commento sono inclusi rapporti con Parti Correlate per 574 mila euro, per un dettaglio dei quali si rimanda al relativo paragrafo contenuto all'interno della presente Relazione.

- H4 - COSTI DEL PERSONALE 256.181

La composizione dei costi sostenuti per il personale risulta la seguente:

Esercizio
Esercizio
2021
2020
194.138
Salari e stipendi
172,982
50.231
Oneri sociali
43.538
Trattamento di fine rapporto
9.068
8.842
Trattamento di quiescenza e simili
0
0
Costi di ristrutturazione per il personale
1.536
3.853
Incentivi all'esodo
C
0
0
Stock options
0
Altri costi
1.208
1.583
TOTALE
256.181
230,798

Di seguito si dettaglia la media dei dipendenti in forza per categoria. Per un approfondimento sull'organico dipendente si rimanda al relativo paragrafo inserito nella Relazione sulla gestione:

Esercizio
2021
Esercízio
2020
Dirigenti 120 116
Quadri e impiegati 2.464 2.517
Operai 3.898 3.936
TOTALE 6.482 6.569

Il costo del personale è cresciuto in valore assoluto di 25.383 mila euro rispetto ai valori registrati nello scorso esercizio (+11%).

Si precisa che nell'ambito del personale sono stati registrati 1.536 mila euro relativi agli oneri connessi ai piani di mobilità applicati principalmente ai siti produttivi di Pontedera e Noale, mentre nel 2020 tali oneri, relativi ai medesimi siti di produzione, furono pari a 3.853 mila euro.

Si ricorda che la consistenza media dell'organico risulta influenzata dalla presenza nei mesi estivi degli addetti stagionali (tramite contratti a termine e contratti di somministrazione a tempo determinato) cui si ricorre al fine di far fronte ai picchi di richiesta tipici dei mesi estivi.

I dipendenti medi 2021 del Gruppo risultano pari a 6.482 unità, con un decremento complessivo di 87 unità (-1,3%) rispetto al 31 dicembre 2020.

Così come richiesto dai principi contabili internazionali, si precisa da ultimo che nell'ambito del costo del personale non sono stati registrati oneri per stock option così come nel 2020.

AMMORTAMENTO E COSTI DI IMPAIRMENT DELLE
ATTIVITA' MATERIALI

Di seguito si riporta il riepilogo degli ammortamenti e costi di impairment iscritti al 31 dicembre 2021 per le attività materiali, le cui aliquote di ammortamento sono indicate nel commento al paragrafo relativo ai principi contabili adottati dal Gruppo:

123

In migliaia di euro
Esercizio
2021
Esercizio
2020
Ammortamento fabbricati 11.372 11.607
Ammortamento impianti e macchinari 23.207 21.618
Ammortamento attrezzature industriali e commerciali 11.879 9.330
Ammortamento beni gratuitamente devolvibili 335 318
Ammortamento altri beni 9.024 8.198
AMMORTAMENTO E COSTI DI IMPAIRMENT DELLE
ATTIVITA' MATERIALI
55.817 51.071

Le analisi di impairment hanno portato all'iscrizione di oneri per 175 mila euro relativi ad attrezzature industrilali e commerciali, mentre nel 2020 non ve ne furono.

Nella voce ammortamento e costi di impariment delle attività materiali risultano iscritti ammortamenti per diritti d'uso nel 2021 pari a 8.902 mila euro (9.180 mila euro nel 2020).

AMMORTAMENTO E COSTI DI IMPAIRMENTDELLE
ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA DEFINITA 76.945

La composizione degli ammortamenti e dei costi di impairment di attività immateriali a vita definita risulta essere la seguente:

In migliaia di euro
Esercizio
2021
Esercizio
2020
Ammortamento costi di sviluppo 34.387 29.830
Ammortamento concessioni, brevetti, diritti industriali e diritti
simili
42.176 33.664
Ammortamento marchi e licenze 61 4.823
Ammortamento software 120 119
Ammortamento altre attività immateriali a vita definita 201 283
AMMORTAMENTO E COSTI DI IMPARMENT DELLE
ATTIVITA' IMMATERIALI
76.945 68.719

Come meglio specificato nel paragrafo relativo alle attività immateriali, dai 1º gennaio 2004 l'avviamento non è più ammortizzato ma viene sottoposto annualmente ad impairment test: per maggiori dettagli a riguardo, si rimanda alla Nota integrativa F1 - Attività immateriali.

In questa sede si ricorda che tra gli ammortamenti delle attività immateriali non figurano iscritti impairment di avviamenti sia nel corso dell'esercizio 2021 che nel precedente esercizio, in quanto sulla base dei test effettuati -- non è emersa la necessità di effettuare alcuna svalutazione dal momento che tali avviamenti sono stati ritenuti recuperabili attraverso i flussi finanziari futuri relativi alle cash-generating unit a cui tali avviamenti sono stati allocati.

- H7 - ALTRI PROVENTI OPERATIVI

155.007

La composizione della voce altri proventi operativi è così dettagliata:

In migliaia di euro
Esercizio
2021
Esercizio
2020
Plusvalenze da alienazione immobilizzazioni materiali 352 650
Sponsorizzazioni 2.749 2.352
Contributi 5.660 4.772
Recupero costi diversi 42.943 34.635
Diritti di licenza 2.534 2.640
Vendite di materiali ed attrezzature varie 1.302 784
Indennizzi assicurativi 9.914 2.329
Incrementi per immobilizzazioni di lavori interni 57.724 50.733
Storno accantonamenti per rischi ed altri accantonamenti 606 1.702
Canoni attivi 5.634 3.801
Altri proventi operativi diversi 25.589 24.628
TOTALE 155.007 129.006

La voce contributi, principalmente afferente al gruppo Piaggio, comprende:

· per 921 mila euro i contributi statali e comunitari a sostegno di ricerca. I suddetti contributi sono contabilizzati a conto economico in stretta correlazione agli ammortamenti delle spese capitalizzate per le quali sono stati ricevuti;

• per 1.579 mila euro i contributi alle esportazioni ricevuti dalla consociata indiana;

· per 1.390 mila euro un contributo per la partecipazione alle gare del MotoGP erogato dall' organizzatore;

· per 438 mila euro i contributi per la formazione professionale erogati dall'Associazione di Categoria;

· per 156 mila euro i contributi in conto impianti riconosciuti da un committente;

• per 4 mila euro i contributi statali ricevuti da Piaggio Concept Store ad indennizzo degli oneri da Covid 19.

Tra gli altri proventi operativi diversi sono iscritti per 4.727 mila euro i contributi riconosciuti dal Governo indiano alla consociata Piaggio Vehicles Private Limited per gli investimenti effettuati nel corso degli esercizi precedenti ed iscritti a conto economico in proporzione all'ammortamento delle attività su cui è stato concesso il contributo. L'iscrizione di tali importi è supportata da adeguata documentazione ricevuta dal Governo Indiano nei primi mesi del 2021, che ne attesta il riconoscimento del diritto e quindi la ragionevole certezza dell'incasso.

La voce recupero costi diversi (dedotto quanto previsto a riduzione dei costi sostenuti) si riferisce a costi riaddebitati ai clienti a fronte principalmente di spese di trasporto.

All'interno della voce oggetto di commento sono inoltre inclusi rapporti con Parti Correlate per 418 mila euro, per un dettaglio dei quali si rimanda al relativo paragrafo contenuto all'interno della presente Relazione.

La voce ammonta al 31 dicembre 2021 a 1.731 mila euro per svalutazioni nette ed è di seguito dettagliata la composizione:

In migliaia di euro
Esercizio
2021
Esercizio
2020
Rilascio fondi 384 18
Perdite su crediti (383) (39)
Svalutazione crediti attivo circolante 1.732) (3.502)
TOTALE (1.731) (3.523)

- H9 - ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce altri costi operativi al 31 dicembre 2021 ammonta a 26.467 mila euro ed è di seguito dettagliata la composizione:

In migliaia di euro
Esercizio
2021
Esercizio
2020
Minusvalenze da alienazione immobilizzazioni materiali 29 72
Imposte e tasse non sul reddito 5.749 5.718
Accantonamenti per garanzia prodotti 11.373 8.848
Accantonamenti per rischi futuri ed altri rischi 4.330 2.198
Altri costi operativi diversi 4.986 7.377
TOTALE 26.467 24.213

L'incremento è dovuto principalmente ai maggiori accantonamenti per garanzia prodotti e ai fondi rischi futuri.

La voce altri costi operativi diversi accoglieva, inoltre, al 31 dicembre 2020 le perdite da valutazione a fair value riferite ad un investimento immobiliare ceduto nel corso dell'esercizio 2021.

-H10- RISULTATO PARTECIPAZIONI 623

La voce oggetto di commento evidenzia un saldo positivo al 31 dicembre 2021 pari a 623 mila euro e si riferisce principalmente alla valutazione ad equity della partecipazione detenuta dal gruppo Piaggio nella joint venture Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd..

-H11 - PROVENTI FINANZIARI

27.302

Di seguito si riporta il dettaglio dei proventi finanziari rilevati dal Gruppo nell'esercizio 2021:

Esercizio
2021
Esercizio
2020
Interessi attivi 923 1.415
Utili su cambi 26.324 26.622
Proventi da coperture su fair value e tassi d'interesse 0 206
Dividendi 19 25
Altri proventi રૂક 2
TOTALE 27.302 28.270

26.467

Nel corso dell'esercizio 2021 i proventi finanziari sono risultati inferiori di 968 mila euro rispetto al valore registrato nel corso del precedente esercizio. Tale riduzione è dovuta in parte ai minori utili su cambi che trovano sostanziale compensazione con minori perdite su cambi iscritte negli oneri finanziari.

- H12 - ONERI FINANZIARI 63.495

Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri finanziari al 31 dicembre 2021:

In migliaia di euro Esercizio Esercizio 2021 2020 17.734 Interessi passivi su finanziamenti bancari 19.227 7.727 8.405 Interessi passivi su finanziamenti da terzi Interessi passivi su prestiti obbligazionari 11.437 12.351 1.985 785 Altri interessi passivi 1.958 1.963 Commissioni passive 21.772 21.899 Perdite su cambi 17 658 Oneri da coperture su fair value e tassi d'interesse ్ర 2 Oneri da "ammortamenti/svalutazioni" di partecipazioni (eccetto collegate e altre al "FV to equity") 57 171 Componente finanziaria fondi pensione e TFR 1.285 1.544 Oneri finanziari su diritti d'uso Altri oneri / capitalizzazione di oneri su immobilizzazioni (480) (1.190) 63.495 65.815 TOTALE

Gli oneri finanziari nell'esercizio 2021 decrementano di 2.320 mila euro rispetto al precedente esercizio, principalmente per effetto dei minori oneri finanziari sull'indebitamento medio del periodo.

- H13 -IMPOSTE

L'onere fiscale previsto sui redditi delle società consolidate con il metodo integrale iscritto a bilancio al 31 dicembre 2021 ammonta a 26.756 mila euro e la composizione risulta essere la seguente:

In migliaia di euro
Esercizio
2021
Esercizio
2020
Imposte correnti 31.664 22.047
Imposte differite (4.908) (8.449)
TOTALE 26.756 13.598

Le imposte di periodo risultano in crescita di 13.158 mila euro rispetto al 31 dicembre 2020. Il tax rate si attesta al 43% rispetto al 46,2% del 2020.

L'adesione al Consolidato Fiscale Nazionale da parte della Capogruppo Immsi S.p.A., Piaggio & C. S.p.A., Piaggio Concept Store Mantova S.r.I., Intermarine S.p.A., Apuliae S.r.I., RCN Finanziaria S.p.A., ISM Investimenti S.p.A., Pietra S.r.l., Pietra Ligure S.r.l. ed Aprila Racing S.r.l. ha consentito alle suddette società di compensare circa 8,5 milioni di perdite dell'esercizio con pari imponibili.

26.756

Di seguito si riporta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico e dell'onere fiscale effettivo:

TOTALE
Risultato ante imposte 62.180
Aliquota teorica (24%)
Imposte sul reddito teoriche
14.923
Effetto derivante dalle variazioni fiscali e dalla differenza tra aliquote fiscali estere e aliquota teorica
Effetto fiscale derivante da perdite dell'anno non compensate
Effetto fiscale derivante dalle imposte differite
Imposte su redditi prodotti all'estero
Oneri (Proventi) da consolidato
Imposta indiana sulla distribuzione di dividendi
Altre differenze
-520
5.514
-6.764
6.282
0
0
4.339
Imposte sul reddito iscritte in bilancio (IRES) 23.70 4
IRAP 2.982
maaaan oo endalta igaribba in hilangia Oc "Yec

Le imposte teoriche sono state determinate applicando al risultato ante imposte l'aliquota dell'IRES vigente in Italia (24,0%).

L'impatto derivante dall'aliquota Irap è stato determinato separatamente in quanto tale imposta non viene calcolata sulla base del risultato ante imposte.

- H14 - UTILE/PERDITA DERIVANTE DA ATTIVITA' CESSATE
--------------------------------------------------------- --

Alla data di chiusura del bilancio non si registrano utili o perdite da attività destinate alla dismissione o alla cessazione, come pure nel precedente esercizio.

- H15 - RISULTATO DEL PERIODO 12.267

ll risultato del periodo del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021 risulta positivo per 12.267 mila euro, dopo aver attribuito ai terzi un utile di 23.157 mila euro.

- I - IMPEGNI, RISCHI E GARANZIE

Le principali garanzie rilasciate da istituti di credito per conto di Piaggio & C. S.p.A a favore di terzi sono le sequenti:

Tipologia In migliaia di euro
Fidejussione BCC-Fornacette rilasciata a favore della Dogana di Pisa per movimentazione merci Piaggio
su Darsena Pisana e Porto di Livorno
200
Fidejussione BCC-Fornacette rilasciata a favore di Motoride S.p.A. per rimborso IVA a seguito eccedenza
imposta detraibile
298
Fidejussione Banco di Brescia rilasciata a favore del Comune di Scorze a garanzia urbanizzazione e
lcostruzione stabilimento di Scorzè
166
Fidejussione Banca Intesa Sanpaolo rilasciata a favore della Difesa Algerino a garanzia
degli obblighi contrattuali per fornitura di veicoli
158
lFideiussione Banca Nazionale del Lavoro rilasciata a favore di Poste Italiane -- Roma a garanzia degli
lobblighi contrattuali per fornitura di veicoli (5000 tricicli)
475
Fidelussione Banca Nazionale del lavoro rilasciata a favore di Poste Italiane - Roma a garanzia degli
obblighi contrattuali per fornitura di veicoli
469

Di seguito si riportano le principali garanzie prestate a terzi rilevate da Intermarine:

Soggetto In migliaia di euro
Enti pubblici italiani per Cacciamine e Vedette 17.952
Operatore italiano per la fomitura di piattaforme cacciamine integrate 8.573
Ministeri per progetti di ricerca 3.383
Varie minori 1.872

Le garanzie prestate a terzi di cui sopra si riferiscono principalmente a garanzie rilasciate sulle commesse in corso con i clienti.

A garanzia del debito verso Bper in essere per 8,6 milioni di euro è stata iscritta un'ipoteca di primo grado sul cantiere di Sarzana per euro 18 milioni di euro.

Con riferimento alla società Is Molas S.p.A. si rilevano 9 milioni di euro relativi al valore degli impegni assunti con il Comune di Pula in data 26 marzo 2015 e 16 ottobre 2020 a seguito della stipula di Atti Integrativi della Convenzione Urbanistica.

Con riferimento alle controllate Pietra Ligure S.r.l. si informa che sono state rilasciate per loro conto due fidejussioni, la prima da Intesa Sanpaolo a favore del Comune di Pietra Ligure e dell'Agenzia del Demanio di Genova per 302 mila euro e la seconda da Unicredit a favore della stessa Agenzia del Demanio di Genova per 288 mila euro.

Con riferimento alla Capogruppo Immsi S.p.A. e alle garanzie da essa rilasciate a favore delle società del Gruppo, si rinvia al paragrafo "Impegni, rischi e garanzie" contenuto all'interno delle "Note esplicative sui prospetti contabili al 31 dicembre 2021" del bilancio separato di Immsi S.p.A..

Bilancio consalidato del Gruppo Immsi e Note esplicative

- L - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Per quanto riguarda i principali rapporti economico-patrimoniali intrattenuti dalle società del Gruppo con entità correlate si fa rinvio al relativo paragrafo riportato nella Relazione sulla gestione.

- M - POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 del Gruppo Immsi. Per maggiori dettagli delle sue principali componenti si fa rinvio alle tavole riportate nella Relazione sulla gestione ed ai relativi commenti riportati in calce alle stesse:

(in migliaia di euro) 31.12.2021 31.12.2020
Disponibilità e mezzi equivalenti -290.373 -249.886
Altre attività finanziarie a breve 0 O
Attività finanziarie a medio e lungo termine 0 0
Debiti finanziari a breve 449.829 481.273
Debiti finanziari a medio e lungo termine 604.777 571.517
Indebitamento finanziario netto 764.233 802.904

L'Indebitamento finanziario netto è esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, rettficato di quanto segue: non considera gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei il cui valore netto al 31 dicembre 2021 è negativo per circa 0,1 milioni di euro; adeguamenti al fair value di passività finanziarie, debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari per complessivi 3,1 milioni di euro; interessi maturati sui finanziamenti verso soci terzi per complessivi 5,1 milioni di euro; passività finanziarie correlate alle attività destinate alla dismissione per circa 6 milioni di euro riferiti al valore attuale dei futuri pagamenti per canoni di lease di Pietra Ligure S.r.l. Per un dettaglio si rinvia al paragrafo Passività finanziarie all'interno delle Note esplicative.

- N - DIVIDENDI PAGATI

La Capogruppo non ha distribuito dividendi nel corso del 2021, così come nel corso del 2020.

- O - RISULTATO PER AZIONE

Risultato per azione

ll risultato per azione si ottiene dividendo l'utile/perdita netta dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, dalle quali vengono escluse le azioni proprie eventualmente detenute.

La media ponderata delle azioni in circolazione è calcolata utilizzando il principio di applicazione retrospettica dei cambiamenti del numero di azioni in circolazione.

Esercizio
2021
Esercizio
2020
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (in migliaia di euro) 12.267 9.754
Media ponderata di azioni in circolazione durante il periodo 340.530.000 340.530.000
Risultato base per azione 0.036 0.029

Risultato diluito per azione

Il risultato diluito per azione si ottiene dividendo l'utile/perdita netta dell'anno attribuibile agli Azionisti Ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi di azioni potenziali. Dal computo delle azioni in circolazione vengono escluse le eventuali azioni proprie detenute.

La Società non ha alcuna categoria di azioni ordinarie potenziali al 31 dicembre 2021, pertanto l'utile diluito per azione coincide con l'utile base per azione sopra indicato.

- P - INFORMAZIONI INTEGRATIVE RELATIVE AGLI STRUMENTI FINANZIARI

Di seguito si riepilogano le informazioni relative agli strumenti finanziari, i rischi ad essi connessi, nonché la "sensitivity analysis" in accordo a quanto richiesto dall'IFRS 7 entrato in vigore dal 1° gennaio 2007.

Le Attività e le passività, finanziarie ed operative, sono ampiamente commentate nell'ambito della sezione F e G della Nota illustrativa alla quale si rimanda.

Linee di credito

Al 31 dicembre 2021 il Gruppo Immsi ha a disposizione linee di credito irrevocabili fino a scadenza che ammontano a 1.246,3 milioni di euro, per il cui dettaglio si rimanda alla Nota integrativa ed esplicativa G2, relativa alle Passività finanziarie.

Gestione dei rischi finanziari

I rischi finanziari a cui il Gruppo Immsi ritiene di essere potenzialmente esposto sono:

  • · il rischio di gestione dei capitali e rischio di liquidità;
  • · il rischio di cambio;
  • il rischio di tasso d'interesse; ed .
  • il rischio di credito.

All'interno del gruppo Piaggio, la gestione di tali rischi è centralizzata e le operazioni di tesoreria sono svolte nell'ambito di policy e linee guida formalizzate, valide per tutte le società del gruppo stesso.

Gestione dei capitali e rischio liquidità

Il rischio di liquidità deriva sostanzialmente dall'eventualità che le risorse finanziarie disponibili non siano sufficienti a coprire, nei modi dovuti, gli esporsi futuri generati da obbligazioni finanziarie e/o commerciali.

La Capogruppo Immsi S.p.A. interviene con finanziamenti a favore delle controllate afferenti ai settori "Immobiliare e Holding" - settore di appartenenza della stessa - e "Navale" elo attraverso il rilascio di garanzie finalizzate ad agevolare la provvista da parte delle stesse: le suddette operazioni sono regolate a normali condizioni di mercato.

Con particolare riferimento al gruppo Piaggio, per far fronte a tale rischio i flussi di cassa e le necessità di linee di credito del gruppo sono monitorati elo gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria di gruppo con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie oltre che di ottimizzare il profilo delle scadenze del debito. Inoltre, Piaggio & C. S.p.A. finanzia le temporanee necessità di cassa delle società del gruppo attraverso l'erogazione diretta di finanziamenti a breve termine regolati a condizioni di mercato o per il tramite di garanzie. Tra Piaggio & C. S.p.A. e le società controllate europee è anche attivo un sistema di cash pooling zero balance che consente l'azzeramento quotidiano dei saldi attivi e passivi delle controllate, con il risultato di avere una più efficace ed efficiente gestione della liquidità in area euro.

A maggior copertura del rischio di liquidità, al 31 dicembre 2021 il Gruppo Immsi ha a disposizione linee di credito inutilizzate per 486,9 milioni di euro (481,3 milioni di euro al 31 dicembre 2020) di cui 466,9 milioni con scadenza entro 12 mesi e 20 milioni con scadenza successiva.

In relazione alle previsioni elaborate in merito al fabbisogno finanziario previsto per i prossimi 12 mesi, derivante prevalentemente dall'attività di investimento e di gestione del capitale circolante netto, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dell'esercizio e degli impegni finanziari cui il Gruppo si è impegnato a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative, gli Amministratori hanno intrapreso, e intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluzioni che garantiscano l'equilibrio finanziario, tra cui il rinnovo delle linee a breve, tenendo anche in considerazione il rischio di un possibile scenario di debolezza dei mercati azionari, derivante dalla pandemia da Covid-19 tuttora in corso e dalla recente crisi che ha coinvolto la Russia e l'Ucraina, che rappresentano un elemento di elevata incertezza sull'andamento dei valori di mercato dei titoli azionari, con eventuali conseguenze circa il dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate alla capogruppo Immsi S.p.A., per larga parte garantito dalle azioni Piaggio detenute dalla stessa. A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere per tutti i relativi finanziamenti; inoltre residuano alla data del 31 dicembre 2021 circa 8,5 milioni di azioni Piaggio libere da garanzia e pertanto potenzialmente utilizzabili per l'ottenimento di nuovi fidi.

Gestione del rischio di cambio

Il Gruppo Immsi - in particolare tramite le società facenti capo al gruppo Piaggio e tramite la controllata Intermarine S.p.A. - opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte anche in valute diverse dall'euro e ciò lo espone al rischio derivante dalle fluttuazioni nei tassi di cambio: contratti di copertura dei rischi di cambio sono stipulati esclusivamente da società appartenenti ai predetti gruppi.

In particolare, il gruppo Piaggio ha in essere una policy sulla gestione del rischio di cambio con l'obiettivo di neutralizzare i possibili effetti negativi del tassi di cambio sul cash-flow aziendale. Tale policy prende in analisi:

  • · il rischio di cambio transattivo: la policy prevede la copertura integrale di tale rischio che deriva dalle differenze tra il cambio di registrazione in bilancio dei crediti in divisa e quello di registrazione del relativo incasso o pagamento. Per la copertura di tale tipologia di rischio di cambio si ricorre in primo luogo alla compensazione naturale dell'esposizione (netting tra vendite ed acquisti nella stessa divisa estera) e, se necessario, alla sottoscrizione di contratti derivati di vendita o acquisto a termine di divisa estera oltre che ad anticipi di crediti denominati in divisa estera;
  • · il rischio di cambio traslativo: deriva dalla conversione in euro di bilanci di società controllate

redatti in valute diverse dall'euro effettuata in fase di consolidamento: la policy adottata dal gruppo non impone la copertura di tale tipo di esposizione;

il rischio di cambio economico: deriva da variazioni di redditività aziendale rispetto a quanto . pianificato annualmente nel budget economico sulla base di un cambio di riferimento (il c.d. "cambio di budget") e viene coperto mediante il ricorso a contratti derivati. Le poste oggetto di queste operazioni di copertura sono, quindi, rappresentate dai costi e ricavi in divisa estera previsti dal budget delle vendite e degli acquisti dell'anno. Il totale dei costi e ricavi previsti viene mensilizzato e le relative coperture vengono posizionate esattamente sulla data media ponderata di manifestazione economica ricalcolata in base a criteri storici. La manifestazione economica dei crediti e debiti futuri avverrà dunque nel corso dell'anno di budget.

Coperture di flussi di cassa (cash flow hedge) relativamente al gruppo Piaggio

Al 31 dicembre 2021 risultano in essere le seguenti operazioni di acquisto e vendita a termine (contabilizzate in base alla data di regolamento) rispettivamente su debiti e crediti già iscritti a copertura del rischio di cambio transattivo: In minliaia

11 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Societa
Segno Divisa Importo in Controvalore in valuta Scadenza
operazione divisa locale (a cambio a termine) Media
Piaggio & C. Acquisto CNY 218.000 29.885 2/03/2022
Piaggio & C. Acquisto JPY 565.000 4.362 22/03/2022
Piaggio & C. Acquisto USD 41.600 36.337 24/02/2022
Piaggio & C. Acquisto CAD 100 દર્ભ 09/02/2022
Piaggio & C. Acquisto SEK 7.000 688 28/01/2022
Piaggio & C. Vendita CAD 1.100 761 13/02/2022
Piaggio & C. Vendita SEK 2.000 195 7/01/2022
Piaggio & C. Vendita USD 113.600 99.285 24/02/2022
Piaggio Vietnam Vendita USD 29.000 662.284.000 07/02/2022
Piaggio Vespa BV Vendita USD 18.850 16.205 28/04/2022
Piaggio Vehicles Private
Limited
Vendita USD 1.350 102.178 31/01/2022

Al 31 dicembre 2021 risultano in essere sul gruppo le seguenti operazioni di copertura sul rischio di cambio economico:

In migliaia
Società Segno
operazione
Divisa Importo in
divisa
Controvalore in valuta
locale (a cambio a
termine)
Scadenza
Media
Piaggio & C. Acquisto CNY 594.000 72.797 26/06/2022
Piaggio & C. Vendita GBP 12.000 14.168 22/06/2022

Alle sole coperture sul rischio di cambio economico viene applicato il metodo contabile del cash flow hedge con imputazione della porzione efficace degli utili e delle perdite in una apposita riserva di Patrimonio netto: la determinazione del fair value avviene basandosi su quotazioni di mercato fornite dai principali trader. Al 31 dicembre 2021 il fair value complessivo degli strumenti di copertura sul rischio di cambio economico contabilizzati secondo la metodologia contabile dell'hedge accounting è positivo per 8.305 mila euro. Nel corso dell'esercizio 2021 sono stati rilevati utili nel prospetto delle altre componenti del Conto economico complessivo per 7.206 mila euro e sono stati riclassificati utili dalle altre componenti del Conto economico complessivo all'utile/perdita di esercizio per 333 mila euro.

Di seguito viene evidenziato il saldo netto dei cash flow manifestatisi nel corso dell'anno 2021 per le principali divise:

Importi in milioni di euro
Cash-flow 2021
Sterlina İnglese 26,9
Rupia Indiana (50,8)
Corona Svedese (1,9)
Dollaro USA 87,8
Dollaro Canadese 11,3
Rupia Indonesiana 44,3
Dong Vietnamita (145,0)
Yuan Cinese*) (61,5)
Yen Giapponese 0.4
Dollaro Singapore (2,4)
Totale cash-flow in divisa estera (90,9)
*) flusso regolato parzialmente in euro

Anche la controllata Intermarine provvede alla copertura dei rischi derivanti dalle fluttuazioni nei tassi di cambio attraverso operazioni specifiche legate alle singole commesse che prevedono la fatturazione in divisa diversa dall'euro. In particolare, la politica inerente il rischio di cambio adottata dal gruppo si è concretizzata nella totale eliminazione di ogni rischio attraverso la definizione di un cambio a termine fisso per la copertura delle oscillazioni cambi. Al 31 dicembre 2021 non sono in essere operazioni di copertura di tassi di interesse né di copertura cambi.

In considerazione di quanto sopra esposto, un ipotetico apprezzamento/deprezzamento del 3% dell'euro avrebbe generato, rispettivamente, potenziali utili per 2.650 mila euro e perdite per 2.814 mila euro.

Gestione del rischio di tasso d'interesse

L'esposizione al rischio di tasso d'interesse deriva dalla necessità di finanziare le attività operative, sia industriali che finanziarie, delle società del Gruppo oltre che di impiegare la liquidità disponibile. La variazione dei tassi d'interesse può influenzare i costi ed i rendimenti delle operazioni di finanziamento e di investimento: tale rischio infatti scaturisce dalla variabilità dei tassi d'interesse e dall'impatto che questa può avere sui flussi di cassa futuri derivanti da attività e passività finanziarie a tasso variabile. Il Gruppo, pertanto, misura e controlla regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse con l'obiettivo di ridurre l'oscillazione degli oneri finanziari contenendo il rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interesse: tale obiettivo è perseguito sia attraverso un adeguato mix tra esposizione a tasso fisso e a tasso variabile, sia attraverso l'utilizzo di strumenti derivati, principalmente Interest Rate Swap e Cross Currency Swap.

Con riferimento al gruppo Piaggio, al 31 dicembre 2021 risultano in essere i seguenti strumenti derivati con finalità di copertura:

Derivati a copertura del flusso finanziario (cash flow hedge)

Interest Rate Swap a copertura del finanziamento a tasso variabile per nominali 30.000 mila euro concesso da Banco BPM a Piaggio & C. S.p.A.. Lo strumento ha come obiettivo la gestione e mitigazione dell'esposizione al rischio di tasso d'interesse; dal punto di vista contabile lo strumento è contabilizzato con il principio del cash flow hedge con accantonamento degli utili/perdite derivanti dalla valorizzazione a fair value in apposita riserva di Patrimonio Netto; al 31 dicembre 2021 il fair value dello strumento è negativo per 45 mila euro; la sensifivity analysis sullo strumento, ipotizzando uno shift della curva dei tassi variabili dell'1% in aumento e in riduzione, evidenzia un potenziale

impatto a Patrimonio Netto, al nelativo effetto fiscale, pari rispettivamente a 350 mila euro e -291 mila euro.

In migliaia di euro FAIR VALUE
Piaggio & C. S.p.A.
Interest Rate Swap (45)

Si segnala altresì che la Capogruppo Immsi S.p.A. ha attivato alcuni contratti di Interest Rate Swap per trasformare da variabile a fisso parte dei flussi per interessi relativi a linee di finanziamento con il Banco BPM e BPER. Al 31 dicembre 2021 il fair value degli strumenti è negativo e pari a 50 mila euro. Nel 2021 sono stati rilevate perdite nel prospetto delle altre componenti del Conto Economico Complessivo per 45 mila euro.

Gestione del rischio di credito

Il Gruppo considera la propria esposizione al rischio di credito essere la seguente:

In migliaia di euro 31 Dicembre
2021
31 Dicembre
2020
Disponibilità bancarie e Titoli
Attività finanziarie
Crediti tributari
Crediti commerciali e altri crediti
290.300
3.979
28.104
158.408
249.822
4.793
27.302
151.382
Totale 480.791 433.309

In particolare, il gruppo Piaggio monitora e gestisce il credito a livello centrale per mezzo di policy e linee guida formalizzate. Il portafoglio dei crediti commerciali non presenta concentrazioni di rischio di credito in relazione alla buona dispersione verso la rete dei propri concessionari o distributori. In aggiunta la maggior parte dei crediti commerciali ha un profilo temporale di breve termine. Per ottimizzare la gestione, Plaggio & C. S.p.A. ha in essere con alcune primarie società di factoring programmi revolving di cessione pro-soluto dei crediti commerciali sia in europa che negli Stati Uniti d'America.

Con riferimento alla controllata Intermarine, che per tipologia di business può presentare concentrazioni dei crediti nei confronti di pochi clienti, si rileva che i clienti più significativi sotto il profilo quantitativo sono rappresentati da Enti pubblici: la produzione su commessa prevede inoltre in generale consistenti acconti dal cliente all'avanzamento lavori riducendo in tal modo il rischio credito. Per minimizzare il rischio di credito infine Intermarine stipula con importanti società di factoring italiane contratti per la cessione di crediti commerciali pro-soluto.

Con riferimento alle altre società del Gruppo Immsi, non si ravvisa ad oggi una significativa esposizione al rischio credito.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

Dal 1 gennaio 2013 è entrato in vigore il principio IFRS 13 - Misurazione del fair value, il quale definisce il fair value come il prezzo che si riceverebbe per la vendita di un'attività o si pagherebbe in caso di trasferimento di una passività in una libera transazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. In caso di assenza di un mercato attivo o di irregolare funzionamento dello stesso, la determinazione del fair value deve essere effettuata mediante valutative. Il principio definisce quindi una gerarchia dei fair value:

  • · livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • · livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • · livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le tecniche valutative riferite ai livelli 2 e 3 dovranno tener conto di fattori di aggiustamento che misurino il rischio di fallimento di entrambe le parti: a tal fine il principio introduce i concetti di Credit Value Adjustment ("CVA") e Debit Value Adjustment ("DVA"). Il CVA permette di includere nella determinazione del fair value il rischio di credito di controparte mentre il DVA riflette il rischio di insolvenza delle società.

Il principio IFRS 7 richiede inoltre che, ai soli fini della disclosure, venga determinato il fair value dei debiti contabilizzati secondo il metodo del costo ammortizzato.

La tabella qui di seguito evidenzia tali valori relativamento finanziario del gruppo Piaggio:

In migliaia di euro Valore
Nominale
Valore Contabile Fair Value *
Presfito Obbligazionario high-yield 250.000 244.150 254.925
BEI (fin. R&D 2016-2018) 20.000 19.970 20.112
BEI RDI 70.000 69.926 68.209
BE! RDI step up 30.000 30.000 28.830
Finanziamento B. Pop. Emilia Romagna 10.000 9.981 10.042
Finanziamento Sindacato seadenza 2023 22.500 22.433 22.639
Finanziamento CDP 30.000 30-000 29.574
Finanziamento Banca Carige 6.000 5.994 5.871
Finanziamento BPop Sondrio 4.500 4.482 4.362
Finanziamento CariBolzano 9.000 8.987 8.773
SSD loan 100.000 99.228 95.724

* il valore sconta il DVA relativo a Piaggio, ossia include il suo rischio di insolvenza.

Per le altre passività finanziarie del Gruppo Immsi, si ritiene che il valore contabile sia sostanzialmente assimilabile al fair value.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2021, per livello gerarchico di valutazione del fair value.

In migliaia di euro Livello 1 Livello 2 Livello 3
O
Attività finanziarie valutate a fair value 3.787 0 0
Strumenti finanziari derivati di copertura 0 0
Investimenti Immobiliari 0 0
Altre attività 8.326 16
Totale attività 3.787 8.326 16
Passività finanziarie valutate a fair value 0 0
Strumenti finanziari derivati di copertura (SO) 0
Altre passività (251) 0
Totale passività 0 (301) 0
Saldo al 31 dicembre 2021 3.787 8.025 16

Il livello gerarchico 1 include il valore di carico della partecipazione detenuta da Immsi S.p.A. in Unicredit S.p.A., in crescita di 1.648 mila euro rispetto al dato al 31 dicembre 2020 a seguito della flessione del prezzo di borsa del titolo registrato nel corso dell'esercizio.

Il livello gerarchico 2 include tra le attività il valore positivo degli strumenti finanziari di copertura di pertinenza del gruppo Piaggio mentre tra le passività include il valore negativo degli strumenti finanziari derivati (Interest Rate Swap) di pertinenza della Capogruppo Immsi S.p.A.,

Da ultimo, si precisa che il livello gerarchico 3 includeva tra gli Investimenti immobiliari principalmente il fair value dell'investimento immobiliare relativo all'ex stabilimento spagnolo di Martorelles del gruppo Piaggio, ceduto il 17 febbraio 2021.

La seguente tabella evidenzia le variazioni intervenute all'interno dei vari livelli nel corso dell'anno 2021:

In migliaia di euro Livello 1 Livello 2 Livello 3
Saldo al 31 dicembre 2020 2.139 (10.413) 4.637
Utili e (perdite) rilevate a conto economico (178) (21)
Utili e (perdite) rilevate a conto economico complessivo 1.648 7.566 0
Incrementi / (Decrementi) 0 11.050 (4.600)
Saldo al 31 dicembre 2021 3.787 8.025 16

- Q - INFORMAZIONI AI SENSI DELLA LEGGE 124/2017

La legge n.124 del 4 agosto 2017 prevede l'obbligo di fornire informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e a vantaggi economici di qualunque genere ricevuti a livello nazionale da pubbliche amministrazioni. A tale proposito, si evidenziano nella tabella seguente le erogazioni incassate dal Gruppo Immsi nel corso dell'esercizio 2021:

Ente beneficiario Progetto Ente erogatore Erogazioni
(in migliaia di euro)
gruppo Piaggio Safe strip Commissione europea 15.6
gruppo Piaggio HeERO Inea 6.0
gruppo Piaggio Safe Inea 28,5
gruppo Piaggio Future-radar Commissione europea 5,4
gruppo Piaggio Drive2thefuture Commissione europea 14,0
Intermarine ID. 276679 - formazione Fondimpresa 2.0
Intermarine ID. 276680 - formazione Fondimpresa 2.0
Intermarine Corso formativo sicurezza Fondimpresa 6.0
Intermarine ID. .251913 - formazione Fondimpresa 3.0
Totale 82,5

Per competenza oltre ai progetti sono stati rilevati effetti a conto economico legati ai seguenti progetti:

Ente beneficiario Progetto Ente erogatore Effetto Economico
(in migliaia di euro)
Intermarine Progetti Fondimpresa Fondimpresa 13.0
Intermarine Thalassa ARS01 00293 MIUR - Ministero dell'istruzione,
dell'università e della ricerca
15.0
Intermarine Simare 08ME7219090182 Regione Siciliana 76.0
Intermarine lbrhydro MIUR - Ministero dell'istruzione,
dell'università e della ricerca
89.0
Intermarine Dasphantomshiffe MIUR - Ministero dell'istruzione,
dell'università e della ricerca
345.0
Intermarine Aliscafi ad ala immersa MIUR - Ministero dell'istruzione,
dell'università e della ricerca
395.0
Intermarine Enviroaliswath Ricerca MIUR - Ministero dell'istruzione,
dell'università e della ricerca
205.0
Totale 1.138.0

Con riferimento al gruppo Piaggio nell'esercizio è stato inoltre incassato un contributo per la sanificazione da Covid 19 di 79 mila euro e sono stati acquisiti contributi a fronte di investimenti in beni materiali finanziati dal Piano Nazionale Industria 4.0. di 37 mila euro, a fronte di investimenti in pubblicità di 88 mila euro, a fronte di inverstimenti in beni materiali per 24 mila euro e per 506 mila euro a fronte di investimenti in Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design.

Con riferimento ad Intermarine si segnala inoltre che la società ha ricevuto:

  • · da MCC un intervento del Fondo di Garanzia, Legge 662/96 sul finanziamento erogato da Banca Carige a valere sul Fondo di garanzia, con una valorizzazione degli aiuti ai sensi della sezione 3.1 del Quadro temporaneo di Aiuti di euro 29.913,61.
  • · da Banca Ifis Finanziamento di Euro/000 3.000 assistito da Garanzia Sace gratuita nell'ambito del Decreto con Equivalente Sovvenzione Lordo ("ESL") di euro 90.017,01 (Codice Identificativo Aiuto: 6298829).

· da MCC Finanziamento agevolato di Euro/000 399 nell'ambito del progetto di ricerca DASPHANTOMSHIFFE, Fondo Crescita Sostenibile - Sportello Fabbrica Intelligente DM 5/3/2018.

Si rittene che ai fini della legge n. 124/2017, tenuto conto anche degli specifici obblighi di trasparenza che già esistono per i contratti pubblici, la disciplina del comma 125 relativa all'informativa da riportare in nota integrativa, debba applicarsi solo alle attribuzioni che non costituiscono un corrispettivo per le prestazioni dell'impresa ma che, viceversa, rientrano nel novero dei vantaggi economici / liberalità.

- R - FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

L'informativa sui fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio e sulla prevedibile evoluzione della gestione sono descritti nella Relazione degli Amministratori sull'Andamento della Gestione.

ELENCO DELLE IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO E DELLE PARTECIPAZIONI AL 31 DICEMBRE 2021

Ai sensi della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche (art. 126 del Regolamento), di seguito viene fornito l'elenco delle partecipazioni rilevanti del Gruppo Immsi: nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per modalità di consolidamento. Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la relativa sede sociale e nazione di appartenenza nonché il capitale nella valuta originaria. Sono inoltre indicate le quote percentuali di possesso detenute da Immsi S.p.A. o da altre imprese del Gruppo. In apposita colonna è anche indicata la percentuale di voto nell'Assemblea Ordinaria dei soci qualora diversa dalla percentuale di partecipazione sul capitale sociale.

Ragione Sociale Valuta Capitale Sociale
(sottoscritto e versato)
% di
partecipazione
sul Capitale
Sociale
% di voto
(86
diversa)
IMPRESE INCLUSE NEL BILANCIO CONSOLIDATO CON IL METODO DELL'INTEGRAZIONE GLOBALE
Immsi S.p.A.
Mantova (MN) - Italia
Euro 178.464.000,00
Società Capogruppo
Apuliae S.r.I.
Lecce (LE) - Italia
============================================================================================================================================================================== 220.000,00 85,69%
Partecipazione di Immsi S.p.A .: 85,69%
ISM Investimenti S.p.A. Euro 6.654.902,00 72,64%
Mantova (MN) - Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A .: 72,64%
is Molas S.p.A. Euro 10.398.437,00 92,59%
Pula (CA) - Italia
Partecipazione di ISM Investimenti S.p.A .: 92,59%
Pietra S.r.l.
Milano (MI) -- Italia
Euro 40.000,00 77,78%
Partecipazione di Immsi S.p.A .: 77,78%
Pietra Ligure S.r.l. Euro 10.000,00 100,00%
Mantova (MN) - Italia
Partecipazione di Pietra S.r.l.: 100,00%
Immsi Audit S.c.a r.I. Euro 40.000,00 100,00%
Mantova (MN) - Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A .: 25,00%
Partecipazione di Is Molas S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 25,00%
Partecipazione di Intermarine S.p.A.: 25,00%
RCN Finanziaria S.p.A. Euro 1.000.000,00 63,18%
Mantova (MN) - Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A .: 63,18%
Intermarine S.p.A. Euro 2.060.214,00 100,00%
Sarzana (SP) - Italia
Partecipazione di RCN Finanziaria S.p.A .: 100,00%
Piaggio & C. S.p.A. Euro 207.613.944.37 50,07%
Pontedera (PI) - Italia
Partecipazione di Immsi S.p.A .: 50,07%
Aprilia Brasi! Industria de Motociclos S.A. RS 2.020.000,00 51,00%
Manaus - Brasile
Partecipazione di Aprilia World Service Holding do Brasil Ltda .:
51,00%
Aprilia Racing S.r.I.
Euro 100,00%
Pontedera (PI) - Italia 250.000,00
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A .: 100,00%
Aprilia World Service Holding do Brasil Ltda. મર્ડ 2.028.780,00 99,99995%
San Paolo ~ Brasile
Partecipazione di Piaggio Group Americas Inc .: 99,99995%
Foshan Piaggio Vehicles Technology Research & Development RMB 10,500.000,00 100,00%
Co. Ltd
Foshan City - Cina
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V .: 100,00%
Nacional Motor S.A.
Barcellona - Spagna
Euro 60.000,00 100,00%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A .: 100,00%

% di
Valuta Capitale Sociale partecipazione % di voto
(se
Ragione Sociale (sottoscritto e versato) sul Capitale diversa)
Sociale
Piaggio Asia Pacific PTE Ltd. SGD 100.000,00 100,00%
Singapore - Singapore
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V .: 100,00%
Plaggio Advanced Design Center Corp. USD 100.000,00 100,00%
Pasadena - USA
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A .: 100,00%
Piaggio China Co. LTD USD 12.151.000,00 100%
Hong Kong - Cina
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A .: 100%
Piaggio Concept Store Mantova S.r.I. Euro 100.000,00 100,00%
Mantova - Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
Piaggio Deutschland Gmbh Euro 250.000.00 100,00%
Düsseldorf - Germania
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V .: 100,00%
Piaggio Espana S.L.U. Euro 426.642,00 100,00%
Alcobendas - Spagna
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A .: 100,00%
Piaggio Fast Forward Inc. USD 14.599,12 82,50%
Boston - USA
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A .: 85,65%
Piaggio France S.A.S. Euro 250.000,00 100.00%
Clichy Cedex - Francia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V .: 100,00%
Piaggio Group Americas Inc. USD 2.000,00 100,00%
New York - USA
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V .: 100,00%
Piaggio Group Japan YEN 99.000.000.000 100,00%
Tokyo - Giappone
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V .: 100,00%
Piaggio Hellas S.A. Euro 1.004.040,00 100,00%
Atene - Grecia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V .: 100,00%
Piaggio Hrvatska D.o.o. HRK 400.000,00 100,00%
Spalato - Croazia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V .: 100,00%
Piaggio Limited GBP 250.000,00 100,00%
Bromley Kent - Gran Bretagna
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V .: 99,9996%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A .: 0,0004%
Piaggio Vehicles Private Limited INR 340.000.000.00 100,00%
Maharashtra - India
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A .: 99,999971%
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V .: 0,0000029%
Piaggio Vespa B.V. Euro 91.000,00 100,00%
Breda - Olanda
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 100%
VND 64.751.000.000,00 100,00%
Piaggio Vietnam Co. Ltd.
Hanoi - Vietnam
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A .: 63,50%
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V .: 36,50%
PT Piaggio Indonesia Rupiah 6.241.900.000,00 100,00%
Jakarta - Indonesia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V.: 70,71%
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A .: 29,29%

PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE ED A CONTROLLO CONGIUNTO VALUTATE CON IL METODO
DEL PATRIMONIO NETTO
Zongshen Piaggio Foshan Motorcycle Co. Ltd. RMB 255.942.515,00 45.00%
Foshan City - Cina
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 32,50%
Partecipazione di Piaggio China Co. Ltd .: 12,50%
Rodriquez Pietra Ligure S.r.I. Euro 20.000,00 100.00%
Milano (M!) - Italia
Partecipazione di Intermarine S.p.A .: 100,00%
Depuradora d'Aigües de Martorelles S.C.C.L. Euro 60.101,21 22.00%
Barcellona - Spagna
Partecipazione di Nacional Motor S.A .: 22,00%
Pontedera & Tecnologia S.c.r.l. Euro 469.069.00 22,23%
Pontedera (Pl) - Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A .: 22,23%
S.A.T. Societé d'Automobiles et Triporteurs S.A. TND 210.000,00 20.00%
Tunisi — Tunisia
Partecipazione di Piaggio Vespa B.V .: 20,00%
Circolo Golf Is Molas S.S.D.A Euro 10.000.00 100,00%
Pula (CA) - Italia
Partecipazione di Is Molas S.p.A .: 100,00%
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE VALUTATE CON IL METODO DEL COSTO
Consorzio CTMI - Messina Euro 53.040.00 34,21%
Messina (ME) — Italia
Partecipazione di Intermarine S.p.A.; 34,21%
Fondazione Piaggio Onlus Euro 103.291,38 50,00%
Pontedera (PI) - Italia
Partecipazione di Piaggio & C. S.p.A.: 50,00%

* * *

Questo documento è stato pubblicato in data 8 aprile 2022 su autorizzazione del Presidente della Società, Roberto Colaninno.

Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del D.LGS. 58/98

1 sottoscritti Roberto Colaninno, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, Michele Colaninno, in qualità di Amministratore Delegato, e Andrea Paroli, in qualifà di Dingente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Immsi S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • -
  • ﺪ l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Al riguardo non sono emersi aspetti di particolare rillevo.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021:

  • · è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciui dalla Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606:2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • · corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • » è idoneo a fornire una rappresentazione veritlera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e dell'isultato della gestione, nonché della situazione dell'Emittente e dell'insieme delle imprese incuse rel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali nschi e incertezze cui sono esposti.

23 marzo 2022

II Presidente Roberto Colaninoo

L'Amministratore Delegato Michele Colaninno

Il Dingente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Andrea Paroli

Delome 3. To sche S. B. A. do Par Capcars 24 30132 Firente ಿಜೆಪಿತ

Tel: 435 085 150153 Fex: ~59 055 050147 as & Shorine h

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE A! SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti della Immsi S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Gudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile dei bilancio consolidato del Gruppo immsi (il "Gruppo"), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finantiaria consolidata al 31 dicembre 2021, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto della variazioni di patrimonio netto consolidato, dal prospetto dei flussi di cassa consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note espitative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformita agli International Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgg. n. ನಿವ ಸಾಧಿಸ

Elementi alle base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione confermità ai principi di revisione internazionali (ISA italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsobilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società immsi S.p.A. (la "Capogruppo") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contacile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambico della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contable e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nei suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

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लोकसभा में हैं..... इस मानवी करते.

2 September 2 September 2012

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Verifica dei criteri di copitalizzazione relativi a investimenti in corso di sviluppo, diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere di ingegno

Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
il Gruppo na iscritto al 31 dicembre 2021 attività relative a costi di sviluppo,
diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere di ingegno
per 245,2 milioni di Euro, di cui 243,5 milioni di Euro afferenti al settore
"Industriale". Con specifico nterimento a tale settore, i relativi investimenti
effettuati nel corso dell'esercizio 2021 ammontano a complessivi 97,0 milioni
di Euro e sono principalmente riferiti allo studio di nuovi veicoli a nuovi
motori che costituiscono i prodotti di punta della gamma 2021-2028. Al tine
della valutazione del rispetto dei requisiti di capitalizzazione previsti dal
principio contablie internazionale "IAS 38 - Attivita immateriali", la Uirezione
ha definito una procedura per verificare la fattibilità tecnica dei progetti, la
disponibilità di adeguate nsorse anche finanziane per completare i prodotti
oggetto di sviluppo e l'intenzione e la capacità di completare i prodotti per la
vendita. La procedura del Gruppo prevede altresi la stima dei flussi di cassa
futuri attesi derivanti dalla vendita dei prodotti al fine di verificare la
recuperabilità dei valori oggetto di capitalizzazione nonche il successivo
aggiornamento di tali fiussi di cassa con frequenza almeno annuale.
Data la rilevanza del valore delle attività in oggetto e in considerazione della
complessità della relativa procedura e degli elementi di giudizio nchiesti al
fine del rispetto delle condizioni per la capitalizzazione dei relativi importi
abbiamo considerato la ventica dei cuteri di capitalizzazione relativi alle voci
in oggetto un aspetto chiava della revisione.
La nota F1 "Attività immateriali" riporta l'informativa sulla voce in oggetto.
Procedure di revisione
svoite
Neil'ambito delle nostre verifiche abbiamo svoito, tra le atre, le seguenti
procedure
· rilevazione della procedura di capitalizzazione dei costi di sviluppo e dei
diritti di brevesto indostriale e diritti di utilizzazione delle opere di
ingegno, adottata dal Gruppo;
· comprensione dei controlli mievanti posti in essere dai Gruppo:
· colloqui con la Direzione e ottenimento di documentazione di supporto
per la comprensione delle caracteristiche dei progetti;
· ottenimento del dettaglio valorizzato dei costi capitalizzati per progetto,
analizzando, su base campionanta, gli incrementi e i decrementi
intervenuti nell'assercizio.
· verifica per un campione di progetti del rispetto dei requistti previsti dallo
"IAS 38 - Attività immateriali" per la capitalizzazione delle attività
immateriali generate internamente;
* analisi per un campione di progetti dei flussi di cassa futuri attesi e dei
loro successivi aggiornamenti effettuati dalla Direzione con cadenza
Elment annuale.

Valutazione della recuperabilità degli avviamenti

Descrizione dell'aspetto chiave della revisione

ll bilancio consolidato del Gruppo Immsi include avviamenti pari a 614,0 milioni di Euro, invariati rispetto al precedente esercizio. Tali avviamenti sono allocati alle cash generating unit ("CGU") "Gruppo Piaggio" riconducibile al settore "industriale" – per 579,5 milioni di Euro e "Intermarine" -riconducibile al settore "navale" - per 34,5 milioni di Euro. こ

La recuperabilità di tali avviamenti è verificata dagli Amministratori almeno annualmente e ogni volta che si manifestano indicatori di potenziale riduzione di valore, confrontando i valori contabili con la stima dei valori recuperabili attraverso un test di impairment.

Gli Amministratori hanno sottoposto gli avviamenti al test di imparment stimando i valori d'uso con la metodologia del valore attuale dei fiussi finanziari attesi per determinare i valori recuperabili di ciascuna CGU identificata, cui è stato allocato l'avviamento. A tale riguardo gli Amministratori hanno stimato i flussi di cassa futuri attesi, il tasso di attualizzazione (WACC) e il tasso di crescita stabile dei flussi finanziari ortre l'orizzonte temporale di riferimento (g-rate). Con riferimento al "Gruppo Piaggio" i flussi di cassa futuri sono stati stimati su un prizzonte quadriennale desumendoli dai dati di budget per l'esercizio 2022 integrati dai dati previsionali relativi al periodo 2023-2025. Per quanto riguarda la CGU "Intermarine" i flussi di cassa futuri sono stati stimati su un orizzonte quinquennale desumendoii dai dati di budget per l'esercizio 2022 integrati da dati previsionali relativi al periodo 2023-2026, nonchè dalla valorizzazione di una commessa, di natura non ricorrente, che gli Amministratori prevedono si svilupperà nel lungo periodo, e i cui flussi sono stati esclusi ai fini della stima della perpetuity.

All'esito del test di impairment gli Amministratori non hanno rilevato delle nerdite di valore.

in considerazione della rilevanza della voce in oggetto, della soggettività e della aleatorietà delle stime attinenti la determinazione dei flussi di casca e delle variabili chiave dei test di impoirment, abbiamo considerato la valutazione della recuparabilità degli avviamenti un aspetto chiava della revisione del bilancio consolidato.

La nota F1 "Attività immateriali" riporta l'informativa sugli avviamenti.

Procedure di revisione Nell'ambito delle nostre venfiche abbiamo svolto, tra le altre, le seguenti
SUGRE procedure anche avvalendoci del supporto di esperti del nostro Network:
· comprensione delle modalità usate dagli Amministratori per la
determinazione del valore d'uso delle CGU, analizzando i metooli a le
assunzioni utilizzati dalla Direzione per lo sviluopo dei test di
impairment:
· analisi della ragionevolezza delle assunzioni utilizzate per la previsione
dei flussi di cassa e dei parametri utilizzati dagli Amministratori per i

ﻟﺘﻨ

Deloitte.

test di impairment. A tale fine abbiamo esaminato studi e analisi di
settore e npercorso le modalita di determinazione di WACC e g-rate
adottate dagli Amministratori:
verifica della corretta determinazione del valore contabile delle attivita

e passività attribuito alle CGU;
· verifica delle analisi di sensitività effettuate dagli Amministratori con
riferimento alle principali assunzioni utilizzate per lo svolgimento dei
test di impairment sugli avviamenti, anche mediante sviluppo di
autonome analisi di sensitivita:
· esame dell'adeguatezza e della conformità, rispetto a quanto previsto
dal principio contabile di niferimento, dell'informativa fornita dagli
Amministratori nel bilancio al 31 dicembre 2011.
chiave della revisione Valutazione della recuperabilità delle attività fiscali differite
Descrizione dell'aspetto Le attività fiscali differite iscritte nel bilancio consolidato del Gruppo Immsi
al 31 dicembre 2021 ammontano a 145,1 milioni di Euro e sono iscritte a
fronte di perdite fiscali pregresse oltre che a differenze temporanee, dovuta
principalmente ad accentonamenti a fondi tassaci e ad altre differenze
temporanee.
Le principali società italiane del Gruppo immsi aderiscono ad un accordo di
Consolidato Nazionale. La recuperabilita delle attivita riscali dirferite
del Gruppo dipende dei nisultati futuri di tali societa nonche di quelle non
aderenti al Consolidato Fiscale Nazionale che iscrivono imposte anticipate.
Conseguentemente l'iscrazione e valutazione della recuparabilità delle
differite attive richiede da parte degli Amministratori un processo di stima
hnalizzato a prevedere i risuitati degli imponibili fiscali futuri di tali societa.
Data la rilevanza dei valon e la complessita del processo valutativo che
richiede una significative componente di stima, le valutazione della
recuperabilità delle attivita fiscali differite rappresenta un aspetto chiave
della revisione.
La nota F? "Imposte anticipate" riporta l'informativa sulle attivita fiscali
differite.
svolte Procedure di revisione Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo svoito, tra le seguenci
procedure anche avvalendoci del supporto di esperti del nostro Network:
· valutazione della ragionevolezza delle assunzioni formulate dagli
Amministratori e dalla Direzione riguardanti la previsione degli
imponibili riscali ruturi delle societa dei Gruppo aderenti al Consolidato
Fiscale Nazionale e delle altre societa del Gruppo che iscrivono imposte
anticipate;
· esame del contratto di Consolidato Fiscale Nazionale del Gruppo immsi;
· esame delle modalità usate dalla Direzione per verificare la
recuperabilità delle imposte anticipate, riguardo alla capienza degli
imponibili futuri attesi a livello consolidato;

· Esame dell'adeguatezza dell'informativa e della sua conformità al principio contabile IAS 12.

ar

Analisi dell'indebitamento finanziario a breve della Capogruppo

Descrizione dell'aspetto chiave della revisione

La Capogruppo presenta un indebitamento finanziario verso istituti di credito complessivamente pari a 251,2 milioni di Euro, di cui 212,8 milioni di Euro a breve termine.

La Società alla data del 31 dicembre 2021 ha depositato n. 170,8 milloni di azioni Piaggio a garanzia di finanziamenti e di linee di credito per compiessivi 302,9 milioni di Euro (di cai 242,6 milioni di Euro riferiti a immsi S.p.A.), i cui accordi prevedono il rispetto di valori di garanzia e, per taluni finanziamenti, di parametri finanziari (c.d. covenants finanziari). Il numero di azioni Piaggio complessivamente detenute dalla Società alla data di bliancio risulta pari a n. 179,3 millioni.

Le previsioni elaborate dagli Amministratori in merito al fabbisogno finanziario della capogruppo Immsi S.p.A., incluso il supporto finanziario per alcune società appartenenti al Gruppo Immsi, per i prossimi 12 mesi, tengono conto, tra l'altro, degli effetti della azioni intese a garantire l'equilibrio finanziario nonché del rinnovo delle linee di credito a breve garantita dal sopra richiamato pegno azionario.

Il valore di mercato dei titoli azionari concessi a garanzia è oggetto di costante monitoraggio da parte della Direziona e di periodica verifica al fini del rispetto dei valori di garanzia, con conseguente adeguamento del numero di azioni concesso in pegno. Il valore di mercato di tali titoli e soggetto all'andamento proprio dei mercati finanziari, che ha evidenziato una tendenza a presentare oscillazioni rilevanti nel corso del tempo. soprattutto in relazione all'incertezza del quadro economico generale, accentuata dalla pandemia da Covid-19 e dalla recente crisi che ha coinvolto ia Russia e l'Ucraina.

in considerazione della significatività del debito finanziario del Gruppo verso il sistema bancario garantito da azioni Piaggio, del rischio di un possibile scenario di debolezza dei mercati azionari e della rilevanza dell'informativa fornita nelle note esplicative su tali aspetti, abbiamo considerato la comprensione e l'analisi delle previsioni formulate dagli Amministratori riguardo al fabbisogno finanziario ed al relativo indebitamento a breve della capogruppo Immsi S.p.A. un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo Immsi.

Le note A "Asperti generali" e G2 "Passività finanziarie" dei bilancio consolidato riportano l'informativa sull'indebitamento finanziario a breve della Capogruppo.

Procedure di revisione Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svoito le seguenti sucite procedure:

  • · rilevazione e comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Direzione in merito al monitoraggio dell'esposizione debitoria finanziaria garantita da azioni Piaggio;
  • acquisizione di documentazione inerente le linea di credito a breve e i contratti di finanziamento a medio lungo termine garantiti esistenti al 31 dicembre 2021, analizzandone le clausole contrattuali incluse quelle di garanzia, anche attraverso l'ottenimento di dati e informazioni ottenute direttamente dagli istituti di credito;
  • · riesame dell'analisi predisposta dalla Direzione relativa all'indebitamento finanziario garantito, al rispesto dei valori di garanzia e, ove applicabile, dei covenants finanziari al 31 dicembre 2021;
  • · analisi dell'evoluzione dell'indebitamento finanziario atteso nei prossimi 12 mesi e dei correlati valori di garanzia;
  • · analisi della ragionevolezza delle previsioni degli Amministratori in merito al fabbisogno finanziario della capogruppo immsi S.p.A. acquisendo, tra gli altri, elementi probativi in merito al rinnovi delle linee di credito a breve ottenuti;
  • · verifica della adeguatezza dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle note esplicative.

Altri aspetti – Dati corrispondenti

il bilancio consolidato del Gruppo Immsi per l'esercizio chiuso ai 31 dicembre 2020 é stato sottoposto a revisione contablie da parte di un altro revisore che, in data 8 aprile 2021, ha espresso un giudizio senza rillevi su tale bilancio.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione ventiara e corretta in conformità agli International Financial Reperting Standards adettati dall'Unione Europea nonché ai prowedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redatione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione dei bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonche per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Immsi S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tall scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei zermini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria dei Gruppo.

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Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

i nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nei suo complesso non contenga errori significativi, dovuni a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tustavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambro della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (SA italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • · abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significazivi nel bilancio consolidato, dovusi a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svoito procedure di revisione in risposta a tall rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno:
  • · abbiamo acquisito una comprensione dei controllo interno filevante ai fini della revisione contable allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • · siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza deil'utilizzo da parte degli Amministratori dell' oresupposto della continuità aziendaie e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'evencuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento, in presenza di un'incersezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento:
  • · abbiamo velotato la presentazione, la struttura e il contenuto del biliancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione:

10

Deloitte.

· abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinemento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali asperti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Immsi S.p.A. ci ha conferito in data 14 maggio 2020 l'incarico di revisione legale dei bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta al sensi dell'art. 11 del citato Reggiamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Immsi S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione dei formato elettronico di comunicazione (ESEF -European Single Electronio Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, da includare nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto la procedure indicate nei principio di revisione (SA Italia) n. 7009 al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consellidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), dei D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Immsi S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della reiazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la toro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate ne. principio di revisione (SA Italia) n. 7203 al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, dei D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonche di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significacivi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato dei Gruppo immsi al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rifesciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e dei relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 754

Gli Amministratori della Immsi S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria al sensi dei D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254

Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Gianni Massini Socio

Firenze, 7 aprile 2022

IMMSI S.p.A.

Bilancio al 31 dicembre 2021

Di seguito si espongono il Prospetto della Situazione Patrimoniala, il Conto Economico, il Conto Economico Complessivo, il Prospetto dei Flussi di Cassa ed il Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto con evidenza degli ammontari riconducibili ad operazioni con Parti Correlate ed infragruppo:

Prospetto della Situazione Patrimoniale - Finanziaria

In migliaia euro

ATTIVO Note 31/12/2021 31/12/2020
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali
0 0
Attività materiali C1 837 1.225
Investimenti immobiliari C2 0 O
Partecipazioni in società controllate e collegate C3 305.392 309.780
Altre attività finanziarie C4 265.823 288.062
- di cui parti correlate e infragruppo 265.823 288.062
Crediti verso l'Erario C5 0 0
Imposte anticipate CB 1.573 1.624
Crediti commerciali ed altri crediti
- di cui parti correlate e infragruppo
C7 13.059
12.931
13.017
12.889
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 586.684 613.708
ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE 0 0
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti commerciali ed altri crediti C7 4.752 5.069
- di cui parti correlate e infragruppo 3.759 4.045
Crediti verso l'Erario C5 407 413
Rimanenze
Lavori in corso su ordinazione

0
0
0
Altre attività finanziarie CA 4.906 3.593
- di cui parti correlate e infragruppo 1.119 1.455
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti C8 13.944 8.460
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 24.009 17.535
TOTALE ATTIVITA' 610.693 631.243
PASSIVO Note 31/12/2021 31/12/2020
PATRIMONIO NETTO 178.464 178.464
Capitale sociale
Riserve e risultato a nuovo
197.653 191.167
Risultato netto di periodo E10 (31.264) 4.891
TOTALE PATRIMONIO NETTO D1 344.853 374.522
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie D2 40.790 71.226
- di cui parti correlate e infragruppo 223 345
Debiti commerciali ed altri debiti
Fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili
05
D3
ਕਰ
403
4
373
Altri fondi a lungo termine 0 0
Imposte differite D4 5.511 8.033
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 46.753 79.636
PASSIVITA LEGATE AD ATTIVITA DESTINATE ALLA DISMISSIONE 0 0
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziane D2 214.066 172.312
- di cui parti correlate e infragruppo 122 161
Debiti commerciali
- di cui parti correlate e infragruppo
D5 1.033
1 ਦੇਰੇ
1.915
782
Imposte correnti De 2.467 876
Altri debiti De 1.521 1.982
- di cui parti correlate e infragruppo 0 139
Quota corrente altri fondi a lungo termine 0 0
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 219.087 177.085
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 610.693 631.243

Conto Economico

In migliaia di euro

Note Esercizio 2021 Esercizio 2020
Proventi finanziari
- di cui parti correlate e infragruppo
Oneri finanziari
- di cui parti correlate e infragruppo
Risultato partecipazioni
E1
E2
32.734
32.697
(59.352)
(50.527)
0
29.192
29.189
(23.647)
(15.020)
0
Proventi operativi
- di cui parti correlate e infragruppo
Costi per materiali
દિર્ડ 515
515
(23)
2.015
2.015
(18)
Costi per servizi e godimento beni di terzi
- di cui parti correlate e infragruppo
E4 (3.432)
(396)
(3.155)
(422)
Costi del personale
Ammortamento delle attività materiali
E5
E6
(1.340)
(401)
(1.271)
(401)
Ammortamento dell'avviamento
Ammortamento delle attività immateriali a vita definita
0
0
0
Altri proventi operativi
di cui parti correlate e infragruppo
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti commerciali e altri crediti
E7 126
80
187
80
Altri costi operativi E8 (276) (277)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (31.449) 2.625
Imposte
di cui parti correlate e infragruppo
ਵਰੇ 185
0
2.266
0
RISULTATO DOPO IMPOSTE DA ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO (31.264) 4.891
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla dismissione o alla cessazione 0 O
RISULTATO NETTO DI PERIODO E10 (31.264) 4.891

Conto Economico Complessivo

In migliaia di euro

Note Esercizio 2021 Esercizio 2020
RISULTATO NETTO DI PERIODO E10 (31.264) 4.891
Voci che potranno essere riclassificate a Conto economico:
Parte efficace degli utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
(45) 8
Voci che non potranno essere riclassificate a Conto economico:
Utili (perdite) da valutazione al fair value di attività finanziarie
Utili (perdite) attuariali su piani a benefici definiti
1.649
(8)
(1.502)
(13)
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO DI PERIODO D1 (29.669) 3.384

I valori presentati nella precedente tabella sono esposti al netto del corrispondente effetto fiscale.

Prospetto dei Flussi di Cassa

In migliaia di euro

Il presente schema evidenzia le determinanti della variazione delle disponibilità liquide, al netto degli eventuali scoperti bancari a breve termine, non presenti né a fine dicembre 2021 che a fine dicembre 2020.

Note 31/12/2021 31/12/2020
Attività operative
Risultato prima delle imposte E10 (31.448) 2.625
Ammortamento attività materiali ല്ല 400 401
Accantonamento a fondi rischi e per trattamento di quiescenza e simili D3 71 દેવ
Svalutazioni / (Rivalutazioni) C3-C4 50.506 15.000
Proventi finanziari (1) 는 1 (12.828) (12.694)
Proventi per dividendi (2) (19.906) (16.498)
Onen finanzian E2 8.846 8.647
Variazione nel capitale circolante
(Aumento) / Diminuzione crediti verso clienti (3) C7 274 1.486
Aumento / (Diminuzione) dei debiti verso fomitori (4) િક (1.298) (1.327)
Aumento / (Diminuzione) fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili D3 (41) (75)
Altre variazioni (663) (1.940)
Disponibilità generate dall'attività operativa (6.087) (4.307)
Oneri finanziari pagati E2 (8.434) (7.572)
Imposte pagate (30) (2.829)
Flusso di cassa delle attività operative (14.551) (14.708)
Attività d'investimento
Investimento in attività materiali (incl. Investimenti immob.) C1-C2 (12) (17)
Finanziamenti erogati ed interessi maturati (5) CA (12.522) (8.342)
Proventi finanziari incassati ਤੇ
Dividendi da partecipazioni (2) 19.906 16.498
Fiusso di cassa delle attività d'investimento 7.372 8.142
Attività di finanziamento
Finanziamenti ricevuti D2 49,284 29.840
Esborso per restituzione di finanziamenti D2 (36.521) (28.110)
Rimborso diritti d'uso 02 (100) (625)
Flusso di cassa delle attività di finanziamento 12.663 1.105
Incremento / (Decremento) nelle disponibilità liquide 5.484 (5.461)
Saldo iniziale 8.460 13.921
Delta cambi
Saido finale 13.944 8.460

(1) di cui 12.792 mila euro derivanti da finanziamenti, sublocazioni di diritti d'uso e garanzie concesse a società del Gruppo;

(2) dividendi erogati da Piaggio & C. S.p.A.;

(3) di cui 241 mila euro in incremento per crediti verso società del Gruppo;

(4) di cui 762 mila euro in decremento relativi a debiti verso società del Gruppo ed altre Parti Correlate;

(5) interamente riferiti a finanziamenti concessi a società controllate

Variazioni del Patrimonio Netto

Capitale

Nota D1

In migliata di euro

Capitale
sociale sovrapprezzo
Riserva da
azion
A - B
Riserve per
al fair value
valutazione
finanziarie
attività
Riserve per
fair value
valutazione
strumenti di
copertura
ਰੀ
entità Under
valutazione
Common
Riserva
Control
rivalutazione
investimenti
immobiliari
Riserva di
attuariale plani
Riserva per
valutazione
a benefici
definiti
rivalutaz one
Riserve di
A-B-D
Riserva
legale
A
riserve di
A-B-D
legge
Altre
transizione
Riserva
AS
Riserve
r sultato
હીં
Risultato
periodo
del
Patrimonio
netto
Saldi al 31 dicembre 2019 178.464 94.874 (26.001) (13) 65,087 0 (44) 4,602 8.528 1.153 (1.614) 37.109 8.994 371.138
Destinazione risultato
a Riserva Legale 450 450
Destinazione risultato
a Dividendi
Destinazione risultato
a Utili/Perdite a nuovo 8.544 (8,544)
Risultato netto 1.502
complessivo di periodo (13) 4.891 3.384
Saldi al 31 dicembre 2020 178.464 94.874
(27.503) 65.087 57) 4.602 8.978 1.153 (1.614) 45.653 4.891 374.522
m minimio di mine
in migliaia di euro
Capitale
sociale
sovrapprezzo
Riserva da
azion
A - B
Riserve per
al fair value
valutazione
finanziarie
attività
al fair value
valutazione
Riserve per
di
copertura
strument
entità Under
valutazione
Common
Riserva
Control
rivalutazione
Investimenti
lmmobiliari
Riserva di
attuariale plani
Riserva per
valutazione
a benefici
definiti
rivalutazione
Riserve di
A - B - D
Riserva
legale
riserve di
A-B-D
legge
Altre
transizione
Riserva
AS
Riserve
risultato
di
Risultato i
periodo
del
Patrimonio
netto
Saldi al 31 dicembre 2020 178.464 94.874 (27.503) (5) 65.087 (57) 4.602 8.978 1.153 (1.614) 45.653 4.891 374.522
Destinazione risultato
a Riserva Legale 245 (245)
Destinazione risultato
a Dividendi
Destinazione risultato
a Utili/Perdite a nuovo 4.646 (4.646)
Risultato netto 1.649 (45)
complessivo di periodo (9) (31.264) (29.669)
Saldi al 31 dicembre 2021 178.464 94,874 (25,854) (50) 65.087 (66) 4.602 9.223 1.153 (1.614) 50.299 (31.264) 344.853

Disponibile per:
A: Copertura perdite
C: Distribuzione ai soci

B: Aumento di capitale
D: Distribuzione ai soci in sospensione di imposta

157

E-MARKET
SDIR CERTIFIED

Bilancio di Immsi S.p.A. e Note esplicative

Nota Descrizione
A Aspetti generali
Principi contabili e criteri di valutazione
C Commento alle principali voci dell'attivo
C1 Attività materiali
C2 Investimenti immobiliari
C3 Partecipazioni in società controllate e collegate
C4 Altre attività finanziarie
C5 Crediti verso l'Erario
CB Imposte anticipate
C7 Crediti commerciali ed altri crediti
CB Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
0 Commento alle principali voci del passivo
D1 Patrimonio Netto
D2 Passività finanziarie
03 Fondi per trattamento di quiescenza ed obblighi simili
D4 Imposte differite
05 Debiti commerciali ed altri debiti
06 Imposte correnti
pl Commento alle principali voci di Conto Economico
Proventi finanziari
E2 Oneri finanziari
E3 Proventi operativi
E4 Costi per servizi e godimento beni di terzi
દર્ણ Costi del personale
E6 Ammortamento delle attività materiali
E7 Altri proventi operativi
E8 Altri costi operativi
E9 Imposte
E10 Risultato netto di periodo
F Impegni, rischi e garanzie
G Posizione finanziaria netta
H Dividendi pagati
andre Proposta di destinazione del risultato d'esercizio
ﻠﺴ Operazioni con società del Gruppo e Parti Correlate
1 Rischi ed incertezze
N Costi di revisione
O Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Note esplicative sui prospetti contabili al 31 dicembre 2021

ು ಪ್ರಾಥಮಿ

:

A - Aspetti qenerali

Immsi S.p.A. (la "Società" o la "Capogruppo") è una Società per Azioni, organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede legale presso Mantova - p.zza Vilfredo Pareto, 3 e sedi secondarie presso via Abruzzi, 25 - Roma e via Broletto, 13 - Milano. Le principali attività della Società e delle sue controllate (il "Gruppo Immsi" o il "Gruppo") l'informativa sui fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio e sulla prevedibile evoluzione della gestione sono descritti nella Relazione sulla Gestione degli Amministratori.

lmmsi S.p.A., con riferimento alla data del 31 dicembre 2021, è controllata direttamente ed indirettamente, ai sensi dell'art. 93 del TUF, da Omniaholding S.p.A., società interamente posseduta dalla famiglia Colaninno, tramite la società controllata Omniainvest S.p.A.. Si segnala che ai sensi dell'art. 2427 comma I del codice civile Omniaholding S.p.A., con sede legale in Mantova - Via Marangoni 1/E - è l'entità che redige il bilancio consolidato dell'insieme piu' grande di imprese di cui la Società fa parte in quanto impresa controllata. Il bilancio consolidato di Omniaholding S.p.A. è disponibile presso la sede legale della società.

In seguito all'entrata in vigore del Regolamento europeo n. 1606 del luglio 2002, Immsi S.p.A. ha adottato gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed adottati dalla Unione Europea. Con IFRS si intendono tutti gli International Financial Reporting Standards, gli International Accounting Standards, tutte le interpretazioni dell'IFRS Interpretation Committee (già IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti UE..

Il bilancio di Immsi S.p.A. viene redatto in conformità a quanto disposto dal D. Lgs. n. 58/1998 in vigore alla data, nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005 (Delibera Consob n. 15519 del 27/07/06 recante "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", Delibera Consob n. 15520 del 27/07/06 recante "Modifiche e integrazione al Regolamento Emittenti adottato con Delibera n. 11971/99", Comunicazione Consob n. 6064293 del 28/07/06 recante "Informativa societaria richiesta ai sensi dell'art. 114, comma 5, D. Lgs. 58/98"). La Società non ha ritenuto significativa l'esposizione di una informativa settoriale così come prevista dall'IFRS ರ್ಧ

La valuta utilizzata nella redazione del presente bilancio è l'euro ed i valori indicati sono espressi e arrotondati alle migliaia di euro (se non diversamente indicato).

L'informativa sugli eventuali fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio e sulla prevedibile evoluzione della gestione è riportata, come detto, all'interno della Relazione degli Amministratori sulla gestione al 31 dicembre 2021.

Gli amministratori della Società sono responsabili per l'applicazione del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, incluso nella relazione finanziaria annuale.

Il bilancio d'esercizio di Immsi S.p.A. è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato ed è stato approvato dal Consiglio d'Amministrazione in data 23 marzo 2022.

Il presente bilancio è sottoposto a revisione contabile della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. in base all'incarico con delibera dell'Assemblea del 14 maggio 2020 per il periodo 2021-2029.

Presentazione del bilancio

Il bilancio di Immsi S.p.A. è costituito dal Prospetto della Situazione Patrimoniale - Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto del Flussi di Cassa, dal

Bilancio di Immsi S.p.A.,e Note espligativa

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto e dalle Note esplicative.

Come previsto dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, all'interno degli schemi di bilancio, è stata inserita una specifica evidenza dei rapporti con Parti Correlate ed infragruppo.

Nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 -- Presentazione del Bilancio, Immsi S.p.A. ha optato per le seguenti tipologie di schemi contabili:

  • Prospetto della Situazione Patrimoniale Finanziaria: il Prospetto della Situazione Patrimoniale - Finanziaria viene presentato a sezioni contrapposte con separata indicazione delle Attività, Passività e Patrimonio Netto. Le Attività e le Passività sono esposte in bilancio in base alla loro classificazione come correnti. Inoltre, vengono iscritte in un'apposita voce separata dello schema le attività destinate alla dismissione e le passività legate alle attività destinate alla dismissione;
  • Conto Economico: il Conto Economico viene presentato nella sua classificazione per natura dei costi. La Società ha ritenuto, in considerazione della rilevanza economica della componente finanziaria rispetto alla componente immobiliare e di servizi, di adottare una struttura espositiva di Conto Economico che evidenzi nella parte superiore del prospetto l'attività prevalente di Immsi S.p.A.;
  • Conto Economico Complessivo: il Conto Economico Complessivo viene presentato secondo ၊ quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1, al netto dell'eventuale componente fiscale. I componenti presentati tra gli Altri utili/(perdite) complessivi sono raggruppati a seconda che possano o meno essere riclassificati successivamente a Conto Economico;
  • Prospetto dei Flussi di Cassa: il Prospetto dei Flussi di Cassa viene presentato suddiviso per aree di formazione dei flussi di cassa così come indicato dai principi contabili internazionali. Il Prospetto adottato da Immsi impiega il metodo indiretto;
  • Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto: viene presentato il Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto, così come richiesto dalla versione rivista dello IAS 1. Esso include il totale Conto Economico Complessivo. Per ciascuna voce viene presentata una riconciliazione tra il saldo all'inizio e quello alla fine del periodo.

B - Principi contabili e criteri di valutazione

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, eccetto per la valutazione al fair value di alcuni strumenti finanziari, ai sensi dell'IFRS 9 e dell'IFRS 13, come descritto di seguito. Inoltre, il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio contabile internazionale IAS 1, prendendo a riferimento un periodo futuro di 12 mesi dal 31 dicembre 2021.

In relazione alle previsioni elaborate in merito al fabbisogno finanziario previsto per i prossimi 12 mesi, derivante prevalentemente dall'attività operativa della Società, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dell'esercizio e degli impegni finanziari cui la Società si è impegnata a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative - incluso il supporto finanziario dichiarato per alcune controllate -, gli Amministratori hanno intrapreso, e intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluzioni che garantiscano l'equilibrio finanziario, tra cui il rinnovo delle linee a breve, tenendo anche in considerazione il rischio di un possibile scenario di debolezza dei mercati azionari, derivante dalla pandemia da Covid-19 tuttora in corso e dalla recente crisi che ha coinvolto la Russia e l'Ucraina, che rappresentano un elemento di elevata incertezza sull'andamento dei valori di mercato dei titoli azionari, con eventuali conseguenze circa il dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate alla Società, per larga parte garantito dalle azioni Piaggio detenute dalla stessa.

A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere per tutti i relativi finanziamenti; inoltre residuano alla data del 31 dicembre 2021 circa 8,5 milioni di azioni Piaggio libere da garanzia e perfanto potenzialmente utilizzabili per l'ottenimento di nuovi fidi.

Tuttavia, la dinamica futura di tali fattori richiede che le circostanze vengano costantemente monitorate dalla Direzione della Società.

l principi contabili utilizzati per la redazione del presente bilancio sono gli stessi adottati per la stesura del bilancio annuale al 31 dicembre 2020.

Non si segnalano operazioni atipiche o inusuali nel corso dell'esercizio 2021 e del corrispondente periodo del precedente esercizio, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Si segnala che nel 2021 come nel 2020 non si sono verificative operazioni non ricorrenti.

Di seguito si richiamano ed espongono sinteticamente i principi contabili internazionali adottati.

Attività immateriali

Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, se è prevedibile che generi benefici economici futuri ed il suo costo può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con una vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte a test di impairment.

Il periodo di ammortamento per un'attività immateriale con una vita utile definita viene rivisto almeno ad ogni chiusura di esercizio: se la vita utile attesa dell'attività si rivela differente rispetto alle stime precedentemente effettuate, il periodo di ammortamento è conseguentemente modificato.

Attività materiali

Le attività materiali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore cumulati. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri legati al bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a Conto Economico quando sostenuti.

Le attività materiali in corso di esecuzione sono valutate al costo e sono ammortizzate a partire dall'esercizio nel quale entrano in funzione.

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività oppure, in caso di dismissione, fino al termine dell'esercizio completo precedente.

I terreni non sono ammortizzati.

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al Conto Economico dell'esercizio.

Gli altri beni materiali sono ammortizzati applicando le aliquote sotto indicate, ridotte della metà per i cespiti acquisiti in corso d'anno:

Impianti e macchinari da 15% a 30%
Mobili e arredi, macchine elettriche 12%
Personal computer, hardware, edp e sistemi telefonici 20%
Automezzi 25%
Attrezzatura varia e minuta 15%

Contratti di locazione in qualità di locatario

I contratti di locazione di immobili, impianti e macchinari stipulati in qualità di locatario comportano

l'iscrizione di un'attività rappresentativa del diritto d'uso del bene in leasing e della passività finanziaria per l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. In particolare, la passività per leasing è rilevata inizialmente pari al valore attuale dei pagamenti futuri da effettuare adottando un tasso di sconto pari al tasso d'interesse implicito del leasing ovvero, qualora questo non fosse facilmente determinabile, utilizzando il tasso di finanziamento incrementale del locatario. Dopo la rilevazione iniziale la passività per leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il tasso di interesse effettivo ed è rideterminata a seguito di rinegoziazioni contrattuali, variazione dei tassi, modifiche nella valutazione di eventuali opzioni contrattualmente previste.

Il Diritto d'uso, incluso nella voce "Attività Materiali", è inizialmente rilevato al costo e successivamente è rettificato per tener conto delle quote d'ammortamento rilevate, delle eventuali perdite di valore e degli effetti legati ad eventuali rideterminazioni delle passività per leasing.

La Società ha deciso di adottare alcune semplificazioni, previste dal Principio, escludendo dal trattamento i contratti con una durata inferiore o pari a 12 mesi (c.d. "short-term", calcolata sulla durata residua in sede di prima adozione) e quelli con valore inferiore a 5 mila euro (cd. "low-value"), In caso di sublocazione parziale di contratti di locazione di immobili la Società non iscrive il relativo diritto d'uso nelle "Attività Materiali" ma evidenzia una attività finanziaria per leasing corrispondente alla quota parte del contratto principale sublocato ad una terza parte.

Investimenti immobiliari

Come consentito dallo IAS 40, una proprietà non strumentale posseduta al fine di conseguire canoni di locazione e/o per l'apprezzamento patrimoniale è valutata al fair value.

Gli investimenti immobiliari non sono assoggettati a processo di ammortamento e sono eliminati dal bilancio quando essi sono ceduti o quando l'investimento immobiliare è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua eventuale cessione.

La Società rivede annualmente il valore contabile degli investimenti immobiliari detenuti o più frequentemente qualora fatti e circostanze richiedono tale revisione.

Partecipazioni

Le partecipazioni in società controllate e in società collegate sono contabilizzate al costo.

Secondo l'IFRS 10, una società viene considerata controllata quando l'investitore è esposto a rendimenti variabili (o detiene diritti su tali rendimenti) derivanti dal proprio con la società e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti, esercitando il proprio potere sulla società. Un investitore ha potere su un'entità oggetto di investimento quando detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti, ossia le attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'attività oggetto di investimento.

Una collegata è una società su cui la Società esercita un'influenza notevole, intesa quale potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata, senza averne il controllo o il controllo congiunto. Si suppone la presenza di influenza notevole laddove la Società possieda, direttamente, il 20% o una quota maggiore dei voti esercitabili nell'assemblea della partecipata, a meno che non possa essere chiaramente dimostrato, Il valore contabile delle partecipazioni è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico eccede il valore presumibile di realizzo: in tal caso le partecipazioni vengono svalutate fino a riflettere quest'ultimo valore che coincide con il maggiore tra il prezzo netto di vendita dell'attività ed il suo valore d'uso.

Il valore in uso è determinato applicando il criterio del "Discounted Cash Flow - equity side", che consiste nel calcolo del valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima saranno generati dalla controllata, inclusi i flussi derivanti dalle attività operative ed il valore terminale che è stato determinato con il metodo della "rendita perpetua", al netto della posizione finanziaria nella controllata alla data di bilancio.

And Portuge

Perdita di valore

In corrispondenza di ogni bilancio d'esercizio si procede a rivedere il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali, dell'avviamento (se presente) e delle partecipazioni, per verificare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Il valore recuperabile viene determinato per ciascuna attività laddove possibile, ovvero si effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari cui l'attività fa riferimento. In particolare, il valore recuperabile è il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita ed il valore d'uso, dove per quest'ultimo i flussi di cassa sono stimati sulla base del valore attualizzato, ad un tasso specifico, dei flussi di cassa futuri riferibili all'attività ovvero all'unità generatrice di flussi finanziari cui appartiene.

Se l'ammontare recuperabile di un'unità generatrice di flussi finanziari) è inferiore rispetto al relativo valore contabile, quest'ultimo è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata immediatamente nel Conto Economico.

Successivamente, se la perdita di valore di un'attività viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile (che non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore). Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a Conto Economico.

Crediti

I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del fondo svalutazione. Le disposizioni dell'IFRS 9 introducono una modalità di svalutazione che tiene conto delle perdite attese (cd. expected credit losses).

Per i crediti commerciali, la Società applica l'approccio semplificato consentito dal nuovo principio, valutando il fondo a copertura per un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi a vista e gli altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liguidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono rilevate e cancellate dal bilancio sulla base della data di negoziazione. L'IFRS 9 prevede che l'entità verifichi sia il business model relativo alla gestione delle attività finanziarie sia le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa e, sulla base di tali analisi, classifichi coerentemente l'attività finanziaria. Lo standard definisce le tre categorie nelle quali classificare le attività finanziarie:

  • a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (AC);
  • b) attività finanziarie valutate al fair value con contropartita nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVTOCI);
  • c) attività finanziarie valutate al fair value con contropartita nel conto economico (FVTPL).

L'IFRS 9 prevede che vengano effettuati alcuni test volti a verificare il soddisfacimento dei requisiti per classificare un'attività finanziaria tra le FVTOC!, mentre un'attività finanziaria che non può essere classificata né tra le AC né tra le FVTOCI è classificata tra le FVTPL. A tale proposito si informa che Immsi S.p.A. adotta i seguenti modelli di business:

  • un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante - la caccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie (c.d. business model "hold to collect and sell"), valutate al costo ammortizzato;

  • un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziane finalizzato alla raccolta dei

flussi finanziari contrattuali (c.d. business model "hold to collect"), valutate al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo.

In merito modalità di svalutazione delle attività finanziarie prevista dal IFRS 9, il fondo da rilevare a copertura delle perdite su crediti viene determinato tenendo conto delle perdite attese lungo tutta la vita del credito, con una metodologia che tiene in considerazione se alla data di riferimento del bilancio, il rischio di credito relativo a uno strumento finanziario è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale o meno.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie includono i finanziamenti rilevati in base agli importi originariamente ricevuti e sono registrate e stornate dal bilancio sulla base della data di negoziazione. Le passività finanziarie non correnti, diverse dalle passività finanziarie valutate al fair value con imputazione a Conto Economico, sono iscritte al netto degli oneri accessori di acquisizione e, successivamente, sono valutate con il criterio del costo ammortizzato calcolato tramite l'applicazione del tasso di interesse effettivo.

Le attività della Società sono esposte primariamente a rischi finanziari da variazioni nei tassi di interesse. La Società utilizza strumenti derivati per coprire rischi derivanti da variazioni dei tassi d'interesse in certi impegni irrevocabili ed in operazioni future previste. Gli strumenti derivati sono inizialmente rilevati al fair value rappresentato dal corrispettivo iniziale.

Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l'intento di copertura, al fine di proteggersi dalle oscillazioni dei tassi di interesse. Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, si presume che la copertura sia altamente efficace, l'efficacia può essere attendibilmente misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting, applicabili al cash flow hedge: la parte di utili e di perdite sullo strumento di copertura che è considerata una copertura effettiva viene imputata nel prospetto di Conto Economico Complessivo, l'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a Conto Economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. La porzione inefficace degli utili e delle perdite sullo strumento di copertura viene iscritta a Conto Economico.

Se uno strumento di copertura o una relazione di coperfura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a Conto Economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a Conto Economico.

              1. 1.

Debiti

l debiti sono iscritti al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, il quale coincide con il valore nominale per i debiti commerciali le cui scadenze rientrano nei normali termini commerciali.

Benefici ai dipendenti

Con l'adozione degli IFRS, il TFR maturato fino al 31 dicembre 2006 destinato a rimanere in azienda, è considerato un'obbligazione a benefici definiti da contabilizzare secondo lo IAS 19 - Benefici a dipendenti, pertanto è stato calcolato applicando il metodo della proiezione unitaria del credito, effettuando le valutazioni attuariali alla fine di ogni periodo, per il tramite di attuari indipendenti.

Le passività per benefici successivi al rapporto di lavoro rilevate in bilancio rappresentano il valore attuale delle passività per piani a benefici definiti rettificate per tener conto degli utili e delle perdite attuariali e dei costi non rilevati relativi alle prestazioni di lavoro passate.

Le componenti del costo dei benefici definiti sono rilevate come segue:

  • i costi relativi alle prestazioni di servizio sono rilevati a Conto Economico nell'ambito dei costi del personale;
  • · gli oneri finanziari netti sulla passività o attività a benefici definiti sono rilevati a Conto Economico come Proventi/(oneri) finanziari, e sono determinati moltiplicando il valore della passività/(attività) netta per il tasso utilizzato per attualizzare le obbligazioni, tenendo conto dei pagamenti dei contributi e dei benefici avvenuti durante il periodo;
  • · le componenti di rimisurazione della passività netta, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, il rendimento delle attività (esclusi gli interessi attivi rilevati a Conto Economico) e qualsiasi variazione nel limite dell'attività, sono rilevati immediatamente negli Altri utili (perdite) complessivi. Tali componenti non devono essere riclassificati a Conto Economico in un periodo successivo.

Imposte differite attive (anticipate) e passive

Le imposte differite attive e passive sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile ai fini fiscali ed il valore contabile nel bilancio d'esercizio.

Le imposte anticipate a fronte di perdite fiscali sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro di Gruppo a fronte del quale possano essere recuperate. Il valore delle imposte anticipate riportabile in bilancio è oggetto di una verifica annuale e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto od in parte il recupero di tali attività.

Le attività per imposte anticipate ed il fondo imposte differite sono compensati quando si riferiscono ad imposte sul reddito applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale alla compensazione.

Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi in cui le differenze temporanee saranno realizzate od estinte.

Esse non possono essere attualizzate e sono classificate tra le attività e le passività non correnti.

Proventi ed oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza.

I proventi finanziari includono i dividendi, gli interessi attivi sui fondi investiti ed i proventi derivanti dagli strumenti finanziari.

Gli interessi attivi sono imputati a Conto Economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo. Gli interessi passivi sui debiti finanziari sono calcolati adottando il metodo dell'interesse effettivo.

I dividendi iscritti a Conto Economico sono rilevati nel momento in cui, a seguito della delibera di distribuzione da parte della partecipata, sorge il relativo diritto di credito.

Costi e ricavi operativi

I costi e ricavi per cessione di beni sono esposti in bilancio solo quando si ritengono trasferiti i rischi e i benefici correlati alla proprietà dei beni mentre, per quanto riguarda i servizi, i costi ed i ricavi vengono imputati a Conto Economico con riferimento al loro avanzamento ed ai benefici conseguiti alla data del bilancio.

l criteri di rilevazione previsti dall'IFRS 15 sono applicati ad una o più operazioni nel foro complesso quando esse sono così strettamente legate che il risultato commerciale non può essere valutato senza fare riferimento a tali operazioni come ad un unico insieme, perfanto i ricavi derivanti dal riaddebito di costi per materiali e servizi sostenuti da Immsi S.p.A. per conto di società del Gruppo o terzi non vengono esposti a Conto Economico in quanto compensati con i relativi costi che il hanno generati.

Imposte correnti

Le imposte d'esercizio sono calcolate utilizzando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio e sono rilevate a Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate od accreditate a Patrimonio nel cui caso l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a riduzione od incremento della voce di Patrimonio netto in oggetto.

Le altre imposte non correlate al reddito sono incluse tra gli altri costi operativi.

Le imposte sul reddito per Irap vengono contabilizzate nei debiti tributari al netto degli acconti. Con riferimento all'Ires dal 2007 la Società ha sottoscritto con alcune società del Gruppo un contratto di consolidato fiscale nazionale, pertanto il debito, gli acconti e le ritenute subite risultano ceduti a fine esercizio al consolidato fiscale. Immsi, in qualità di consolidante, ha provveduto a rilevare nel proprio bilancio l'effetto netto del debito nei confronti delle società trasferenti perdite fiscali e crediti di imposta e del credito nei confronti delle società trasferenti un imponibile fiscale con contropartita rispettivamente il credito o il debito cumulativo nei confronti dell'Erario.

Uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IAS/IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.

Le stime, tra l'altro, sono utilizzate per valutare le attività sottoposte ad impairment test (incluso quindi le partecipazioni), nonché per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte (inclusa la recuperabilità delle imposte anticipate), altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a Conto Economico.

Si precisa che, in particolare nell'attuale situazione di crisi economica e finanziaria globale, con riferimento alla pandemia tutt'ora in corso e alla recente crisi tra Russia ed Ucraina, le assunzioni effettuate circa l'andamento futuro sono caratterizzate da una elevata incertezza. Pertanto non si può escludere il concretizzarsi nel prossimo esercizio di risultati diversi da quanto stimato che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative ad oggi non prevedibili e non stimabili.

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal Immsi nel processo di applicazione degli IFRS e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio o per le quali esiste il rischio che possano emergere di valore significative rispetto al valore contabile delle attività e passività nel futuro.

  • · Valore recuperabile delle attività non correnti
  • Le attività non correnti includono attività materiali, le partecipazioni e crediti verso controllate.

lmmsi rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.

Le partecipazioni in imprese controllate, per le quali le stime sono utilizzate in maniera rilevante al fine di determinare eventuali svalutazioni e ripristini di valore, sono state attentamente analizzate da parte della Direzione della Società per individuare elementi possibili di impairment. In particolare, tra le partecipazioni in imprese controllate assoggettate a test di impairment, sono incluse le partecipazioni nelle società Piaggio & C. S.p.A. e RCN Finanziaria S.p.A., per il cui processo di valutazione la Direzione si è basata sul criterio del "discounted cash flow - Equity side" attraverso la stima dei flussi di cassa attesi desumibili dai più recenti piani industriali approvati dai Consigli di Amministrazione di Piaggio & C. S.p.A. e di Intermarine S.p.A., unica società detenuta da RCN Finanziaria S.p.A. - che esercita attività di holding di investimenti -, di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate), al netto della loro posizione finanziaria netta.

Con riferimento invece alle partecipazioni detenute in Pietra S.r.l. e ISM Investimenti S.p.A. che esercitano entrambe attività di holding di investimenti -, il processo di valutazione della Direzione circa la recuperabilità dei relativi valori (partecipazioni e crediti finanziari) iscritti nell'attivo del bilancio della Società, è stato condotto mediante confronto con il valore di mercato ("fair value") rispettivamente della società Pietra Ligure S.r.l. (unico investimento di Pietra S.r.l.) e degli asset riferiti allo sviluppo immobilizzazioni e rimanenze) di Is Molas S.p.A. (unico investimento di ISM Investimenti S.p.A.).

· Recuperabilità delle attività fiscali differite

Immsi S.p.A. iscrive attività per imposte anticipate su differenze temporanee e perdite fiscali. Nella determinazione della stima del valore recuperabile Immsi S.p.A., aderendo al Consolidato Fiscale Nazionale in qualità di consolidante, ha preso in considerazione le risultanze degli imponibili fiscali derivanti dalle proprie proiezioni e dai piani aziendali predisposti ai fini dei test d'impairment ed approvati dai rispettivi CdA delle società consolidate fiscalmente. E' doveroso riportare comunque come le imposte anticipate stanziate possano essere recuperate, per loro natura, anche in un arco di tempo non definito, quindi compatibile con un eventuale contesto in cui l'uscita dalla situazione attuale di difficoltà e incertezza - dovuta alla pandemia tutt'ora in corso ed alla recente crisi tra Russia e Ucraina - e la ripresa economica dovessero prolungarsi oltre l'orizzonte temporale esplicito nelle previsioni sopra citate.

Piani pensione e altri benefici successivi al rapporto di lavoro

I fondi per benefici ai dipendenti e gli oneri finanziari netti sono valutati con una metodologia attuariale che richiede l'uso di stime ed assunzioni per la determinazione del valore netto dell'obbligazione. La metodologia attuariale considera parametri di natura finanziaria come, per esempio, il tasso di sconto ed i tassi di crescita delle retribuzioni e considera la probabilità di accadimento di potenziali eventi futuri attraverso l'uso di parametri di natura demografica, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni o al pensionamento dei dipendenti. Le ipotesi utilizzate per la valutazione sono dettagliate nel paragrafo Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management sulle perdite attese connesse al portafoglio crediti. Immsi approccio semplificato previsto dall'IFRS 9 e registra le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla durata residua, definendo lo stanziamento basandosi sull'esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all'ambiente economico (concetto di Expected Credit Loss - ECL).

. Passività potenziali

Immsi accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso, quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cuiton esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale, fatto e riportato nelle note di bilancio. Immsi monitora lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti legali ed

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esperti in materia legale e fiscale.

Ammortamenti

Il costo delle immobilizzazioni è ammortizzato in quote costanti lungo la loro vita utile stimata, che per i diritti d'uso coincide con la durata ipotizzata del contratto. La vita utile economica delle immobilizzazioni è determinata dagli Amministratori al momento dell'acquisto; essa è basata sull'esperienza storica maturata negli anni di attività e sulle conoscenze circa eventuali innovazioni tecnologiche che possano rendere obsoleta e non più economica l'immobilizzazione. Immsi valuta periodicamente tali circostanze per aggiornare la vita utile residua. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.

Imposte sul reddito .

La determinazione della passività per imposte di Immsi richiede l'utilizzo di valutazioni da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio. Immsi riconosce le passività, che potrebbero derivare da future ispezioni dell'autorità fiscale, in base alla stima delle imposte che saranno dovute. Qualora il risultato delle ispezioni sopra indicate fosse diverso da quello stimato dal management, si potrebbero determinare effetti significativi sulle imposte correnti e differite.

Nuovi principi contabili applicati dal 1º gennaio 2021

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° gennaio 2021:

  • · In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)" con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se fosse rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che hanno applicato tale facoltà nell'esercizio 2020, hanno contabilizzato gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. L'emendamento del 2021, disponibile soltanto per le entità che abbiano già adottato l'emendamento del 2020, si applica a partire dal 1° aprile 2021 ed è consentita un'adozione anticipata. L'introduzione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio separato della Società.
  • · In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)". Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le compagnie assicurative. L'introduzione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio separato della Società.
  • · In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento "Interest Rate Benchmark Reform-Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard:
    • IFRS 9 Financial Instruments;
    • IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
    • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
    • IFRS 4 Insurance Contracts; e

Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1º gennaio 2021. L'introduzione di tali emendamenti non hanno comportato effetti sul bilancio separato della Società.

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- IFRS 16 Leases.

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Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati dalla Società in via anticipata al 31 dicembre 2021

  • · In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
    • o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.
    • o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment. le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
    • o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto),
    • o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1º gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di tali emendamenti.

· In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 -- Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 - Insurance Contracts.

L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e di obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.

ll nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.

Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").

Le principali caratteristiche del General Model sono:

  • o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
  • o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
  • o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
  • o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
  • o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
  • o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.

L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General

Bilancio di Immsi 3.p.A. e Nute espicative

169

Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim. L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).

Il principio si applica a partire dal 1º gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 - Financial Instruments e l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di tale principio.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

  • · In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata.
  • · In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies-Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates-Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1º gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • · In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1º gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • · In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 - Comparative Information". L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di tali emendamenti.

· In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 - Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relatività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società un firsttime adopter, tale principio non risulta applicabile.

La Società adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista e ne valuterà i potenziali impatti quando questi saranno omologati dall'Unione europea.

C - Commento alle principali voci dell'attivo

( A 16 . 11 1
---------- AAH

I movimenti delle attività materiali sono così dettagliati:

Consistenza al 31.12.20 1.225
- Valore capitale 3.264
- F.do ammortamento -2.039
Incrementi per diritti d'uso 0
Incrementi per investimenti 12
Decrementi per ammortamenti -400
Decrementi per dismissioni 0
- (Valore capitale)
- F.do ammortamento 0
Consistenza al 31.12.21
- Valore capitale 3.276
- F.do ammortamento 2 439

La voce include diritti d'uso, impianti, mobili e arredi, macchine d'ufficio ed elettroniche, autovetture ed attrezzatura varia.

Di seguito si dettaglia la movimentazione della voce diritti d'uso, quasi interamente riferiti a uffici in locazione:

Saldo iniziale
al
31.12.2020
Acquisti e/o
incrementi
Vendite e/o
decrementi
Ammortamento Altre var. Saldo finale
21
31.12.2021
Costo storico 1.863 1.863
Ammortamento -714 -359 -1.073
Totale diritti d'uso 1.149 0 -359 6 790

Lo schema di Conto Economico include i seguenti ammontari relativamente ai contratti di locazione:

2021 2020
Ammortamento diritti d'uso 359 359
i Oneri finanziari per diritti d'uso 106 ન રેસ્ટ
Canoni d'affitto (no IFRS 16) સ્ક

Nel 2021 i contratti di leasing soggetti all'applicazione dell'IFRS 16 hanno comportato un'uscita di cassa pari a 1.551 mila euro (1.587 mila euro nell'esercizio precedente).

(

La Società non detiene al 31 dicembre 2021 nessun investimento immobiliare così come al 31 dicembre del precedente periodo.

Si ricorda che la Società a fine dicembre 2019 aveva ceduto al fondo immobiliare Investire SGR S.p.A. la proprietà dell'immobile sito in Roma - Via Abruzzi. Il corrispettivo di vendita era stato pari a 62,5 milioni di euro.

Nell'ambito degli accordi di vendita è stato contrattualizzato di depositare parte del prezzo di cessione (1,5 milioni di euro) su un conto corrente vincolato, intestato e gestito dal notaio rogante,

a titolo di deposito a garanzia di obbligazioni post closing interamente a carico della Società. Al 31 dicembre 2021 il notaio rogante ha complessivamente svincolato a favore della Società 0,8 milioni di euro in seguito all'adempimento entro i termini stabiliti di parte delle obbligazioni concordate. Gli adempimenti relativi allo sblocco dei restanti 0,7 milioni di euro sono in corso e si prevede vengano formalizzati entro il termine concordato tra le parti.

C3

ll valore complessivo delle partecipazioni in società controllate e collegate ammonta a 305.302 mila euro, in decremento di circa 4,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto di svalutazioni per complessivi 17,6 milioni di euro sulle partecipate ISM Investimenti S.p.A. e Pietra S.r.l. parzialmente compensate da operazioni di rinuncia a crediti da parte della Capogruppo con conversione in riserve in conto futuro aumento di capitale (13,2 milioni di euro) a favore delle controllate ISM Investimenti S.p.A. e RCN Finanziaria S.p.A.

Di seguito si riportano i principali dati riportati negli ultimi bilanci approvati (2021) dai rispettivi Consigli di Amministrazione delle società controllate.

Denominazione e
Sede
Capitale
Sociale
Patrimonio
Netto
Risultato
netto
% di
partecipazione
al capitale
sociale
Patrimonio
Netto pro-
quota
Differenza
Patrimonio
Netto pro-
quota vs
Valore di
carico
N. azioni
totali
Valore
di
carico
Apuliae S.r.l.
Lecce
220 72 -84 85,69% 62 -1.277 n/a 1.339
ISM Investimenti
S.p.A.
Mantova
6.655 -32.865 -49.818 72,64% -23.873 -23.873 6.654.902 0
Piaggio & C.
S.p.A.
Pontedera (Pisa) *
207.614 333.527 58.032 50,22% 167.487 -75.768 358.153.644 243.255
RCN Finanziaria
S.p.A.
Mantova *
1.000 2.996 -4.438 72,51% 2.172 -41.834 2.000.000 44.006
Pietra S.r.I.
Milano
40 21.576 -3.153 77,78% 16.782 0 n/a 16.782
Immsi Audit S.C. a
R.L.
Mantova
40 40 0 25,00% 10 0 n/a 10

*) percentuale al netto delle azioni proprie.

APULIAE S.r.I.

La partecipazione nella società Apuliae S.r.l. è iscritta a bilancio al valore sottoscritto in sede di costituzione, avvenuta nel mese di dicembre 2003 ed incrementato di quanto versato in conto futuro aumento di capitale nel mese di gennaio 2004 per 2 milioni di euro e dicembre 2012 per 92 mila euro. A seguito del protrarsi della sospensione delle attività di ristrutturazione dell'immobile "ex Colonia Scarciglia" sito in Santa Maria di Leuca (LE), Immsi ha provveduto nel corso del 2006 a svalutare la partecipazione per 2.453 mila euro. L'Assemblea Straordinaria di Apuliae nel 2008 ha deliberato la copertura parziale delle perdite cumulate al 31 dicembre 2007 pari a 2.490 mila euro mediante riduzione del capitale sociale ed azzeramento della risetti a milioni di euro versata da Immsi. La stessa Assemblea a fine 2012 ha deliberato la copertura parziale delle perdite cumulate

173

al 30 settembre 2012 pari a 620 mila euro mediante riduzione del capitale. Si informa infine che, alla luce delle perdite accumulate a causa del perdurare della sospensione delle attività, l'Assemblea Straordinaria di Apuliae S.p.A. tenutasi nel mese di febbraio 2017 ha ritenuto opportuno ridurre ulteriormente il capitale per l'importo corrispondente alle perdite cumulate al 31 dicembre 2016 pari a 497 mila euro e contemporaneamente trasformare la società in Società a Responsabilità Limitata in attesa del possibile esito favorevole delle controversie e della ripresa dell'attività. In data 9 marzo 2020 l'Assemblea Straordinaria dell'oerato un'ulteriore riduzione del capitale sociale, passato da 500 mila euro a 220 mila euro, corrispondente all'importo delle perdite cumulate alla data del 31 dicembre 2019 pari a 272 mila euro nonché ad uno stanziamento dei residui 8 mila euro alla voce di bilancio "Altre Riserve".

Per un aggiornamento in merito all'evoluzione degli accertamenti disposti dall'Autorità Giudiziaria che hanno comportato la sospensione dell'attività di ristrutturazione a far data dal marzo 2005, si rimanda a quanto indicato nei paragrafi relativi al Settore immobiliare e holding e Vertenze in corso contenuti all'interno della Relazione degli Amministratori al 31 dicembre 2021.

ISM INVESTIMENTI S.p.A.

La società ISM Investimenti S.p.A., che vede quale socio di minoranza IMI Investimenti S.p.A., successivamente ad una operazione di capitalizzazione, ha acquisito da Immsi S.p.A. le quote, pari al 60% del capitale, relative alla partecipazione in Is Molas S.p.A., precedentemente detenute direttamente da Immsi S.p.A., versando un corrispettivo pari a 84 milioni di euro. L'operazione rispondeva alla strategia di immsi di concentrare in una società ad hoc parte delle attività di sviluppo turistico-immobiliare del Gruppo, con l'obiettivo di associare a tali iniziative partners che ne rafforzassero la capacità patrimoniale. Sulla base di quanto previsto negli accordi tra i soci, Immsi S.p.A. ha mantenuto il controllo in Is Molas S.p.A..

A valle della conversione in azioni avvenuta nel 2013 degli strumenti finanziari convertibili emessi e sottoscritti dai soci nel 2010, Immsi S.p.A. detiene n. 4.834.175 azioni di Cat. A mentre IMI Investimenti S.p.A. detiene n. 1.820.727 azioni di Cat. B e le quote di partecipazione (in termini di diritti di voto) risultano rispettivamente pari al 72,64% ed al 27,36%.

Con l'intento di rafforzare patrimonialmente ISM Investimenti, la Società ha rinunciato a dicembre 2019 ad un importo di 2 milioni di euro (crediti per interessi maturati), a marzo, maggio e dicembre 2020 ad un importo complessivo di 15,8 milioni di euro, di cui 11,7 milioni di euro relativi a quote capitale di finanziamenti concessi e 4,1 milioni di euro relativi a crediti per interessi maturati, a giugno 2021 ad un importo complessivo di 8,8 milioni di euro, di cui 7,5 milioni di euro relativi a quote di capitale di finanziamenti concessi e 1,3 milioni di euro relativi a crediti per interessi maturati, apportando a patrimonio netto della controllata tali rinunce (26,6 milioni di euro cumulati al 31 dicembre 2021), iscritte in una apposita riserva in conto sottoscrizione futuro aumento di capitale targata Immsi.

Al 31 dicembre 2021 la controllata ISM Investimenti S.p.A. presenta un patrimonio netto negativo pari a 32.865 mila euro determinato da una perdita d'esercizio di 49.818 mila euro che include per un importo di circa 41,6 milioni di euro la svalutazione della società controllata IS Molas S.p.A. Gli Amministratori della controllata, in considerazione dello squilibrio economico derivante dagli effetti della pandemia che ha avuto un impatto rilevante sul settore turistico alberghiero e che ha prodotto un significativo scostamento delle vendite rispetto alla previsioni, hanno verificato la recuperabilità del valore di carico della partecipazione detenuta in Is Molas S.p.A. tramite il confronto con il valore di mercato ("fair value"), conferendo un mandato ad un valutatore terzo di primario rilievo affinché venisse predisposta una valutazione del Valore di Mercato dell'investimento immobiliare (ovvero dell'insieme degli immobili - terreni, fabbricati, impianti fissi e opere edili esterne), iscritto nel bilancio di Is Molas S.p.A. al 31 dicembre 2021, e assunta come base per la determinazione del valore recuperabile della partecipazione iscritta nel bilancio della Società riferita a ISM Investimenti S.p.A..

L'oggetto della stima operata dall'esperto indipendente è il Valore di Mercato che "rappresenta l'ammontare stimato a cui una proprietà, dovrebbe essere ceduta ed acquistata, da un venditore e

da un acquirente privi di legami particolari, entrambi interessati alla compravendita, a condizioni concorrenziali, dopo un'adeguata commercializzazione in cui le Parti abbiano agito entrambe in modo informato, consapevole e senza coercizioni". Nello specifico il valore di mercato è stato stimato dall'esperto indipendente sulla "Metodo della "Trasformazione" che si basa sull'attualizzazione, alla data della valutazione, dei flussi di cassa generati dall'operazione immobiliare (relativa alla proprietà) nell'arco di tempo corrispondente alla sua durata. A tale Metodo è associabile un modello valutativo finanziario (attualizzazione dei flussi di cassa) basato su un progetto di sviluppo definito in quantità edificabili, destinazioni d'uso, costi di trasformazione e ricavi sostenibili. In altri termini, si utilizza una analisi costiricavi per individuare il valore di mercato della proprietà oggetto di indagine. Il modello si articola in uno schema di flussi di cassa (entrate ed uscite) relative al progetto immobiliare di trasformazione. Le uscite sono costituite dai costruzione, demolizione, urbanizzazione, progettazione, direzione lavori, profitto del promotore immobiliare e altri eventuali costi; le entrate sono formate dai ricavi relativi alle vendite destinazioni d'uso previste. La distribuzione temporale dei ricavi consente di ottenere uno schema di flussi di cassa, al netto del profitto del promotore immobiliare, che vanno portati all'attualità con un opportuno tasso di sconto che rappresenta il costo del capitale. Secondo tale metodologia gli elementi chiave della valutazione sono:

l'entità del flusso di cassa netto, ovvero i costi stimati di costruzione al netto dei proventi derivanti dalle vendite e altri oneri accessori

  • la distribuzione nel tempo dei suddetti flussi;
  • il tasso di attualizzazione;
  • il tasso di capitalizzazione (exit cap-rate).

Dall'analisi dei risultati emerge che, rettificando il patrimonio netto della controllata Is Molas S.p.A. al fine di incorporare il valore di mercato delle attività immobiliari e turistico-alberghiere così come precedentemente definiti, al netto dei corrispondenti effetti fiscali, il valore pro-quota della partecipazione Is Molas detenuta da ISM Investimenti risulta inferiore rispetto al valore di carico iscritto in quest'ultima.

Sulla base delle considerazioni sopra esposte la Società ha provveduto ad azzerare al 31 dicembre 2021 il valore di carico della partecipazione in ISM Investimenti S.p.A. iscrivendo a conto economico una svalutazione pari a circa 15,7 milioni di euro.

Immsi S.p.A., avendo manifestato l'intenzione di ripristinare l'equilibrio patrimoniale e finanziario della controllata impegnandosi a ricapitalizzare, nel corso dei primi mesi del 2022 ISM Investimenti S.p.A. per evitare il verificarsi delle condizioni previste dagli artt. 2446 e 2447 del codice civile, ha provveduto ad iscrivere al 31 dicembre 2021 un fondo svalutazione sui crediti finanziari vantali verso la controllata per un importo pari a 32,9 milloni di euro che rappresentano i crediti cui si intende rinunciare ed apportare a patrimonio netto di ISM per realizzare quanto sopra descritto.

Con particolare riguardo alla valutazione degli investimenti immobiliari sopra citati, va notato che la valutazione del fair value, effettuata come detto con il esperti indipendenti, deriva da variabili e assunzioni attinenti l'andamento futuro che possono variare sensibilmente e pertanto produrre variazioni - sul valore di mercato degli investimenti immobiliari e dunque su valore di carico della partecipazione - ad oggi non prevedibili né stimabili.

Le principali variabili e assunzioni caratterizzate da incertezza sono:

· I flussi di cassa netti attesi dagli immobili e le relative tempistiche di realizzazione e assorbimento;

· I tassi di inflazione, i tassi di attualizzazione e i tassi di capitalizzazione.

Inoltre si segnala l'ulteriore incertezza che il progressivo diffondersi del contagio da COVID-19 genera nella valutazione degli scenari macroeconomici nazionali, unitamente alle recenti tensioni geopolitiche con riguardo la crisi tra Russia e Ucraina. In particolare, l'attuale incertezza dei mercati potrebbe avere un impatto significativo, ad oggi non quantificabile, sugli input utilizzati dall'esperto indipendente per la valutazione degli assets immobiliari della Is Molas al 31 dicembre 2021. In particolar modo gli input ritenuti più significativi e che potrebbero subire delle variazioni inche a causa delle incertezze sopra descritte sono i tassi di attualizzazione le tempistiche di assorbimento del progetto immobiliare.

Pertanto è possibile che nei prossimi esercizi, al concretizzarsi di risultati diversi rispetto alle stime effettuate per il bilancio al 31 dicembre 2021, si possano rendere necessarie rettifiche ai valori di bilancio oggetto di valutazione.

Per un aggiornamento in merito all'evoluzione del progetto immobiliare Is Molas, si rimanda a quanto indicato nel paragrafo relativo al Settore immobiliare e holding contenuto all'interno della Relazione degli Amministratori e Bilancio del Gruppo Immsi al 31 dicembre 2021.

PIAGGIO & C. S.p.A.

La partecipazione di Immsi S.p.A. in Piaggio & C. S.p.A. risulta iscritta nell'attivo patrimoniale al 31 dicembre 2021 per 243.255 mila euro, invariata rispetto al 31 dicembre dello scorso esercizio. A seguito dell'acquisto di 17.000 azioni proprie da parte della stessa Piaggio & C. S.p.A. avvenuto nel corso del 2021, la quota di partecipazione di Immsi passa dal 50,21% al 31 dicembre 2020 al 50,22% al 31 dicembre 2021.

ll valore della partecipazione calcolato in base alla quotazione puntuale del titolo Piaggio a fine 2021 risulta pari a 515.390 mila euro.

La quota di partecipazione al 31 dicembre 2021 risulta superiore per 75.768 mila euro rispetto al patrimonio netto pro-quota: tale differenza è ritenuta dagli Amministratori recuperabile in relazione ai piani di sviluppo del gruppo Piaggio come supportato dal test di impairment (condotto come "discounted cash flow – Equity side") eseguito al 31 dicembre 2021. Si segnala infatti come le analisi svolte non abbiano portato ad evidenziare alcuna perdita di valore con riferimento al valore di carico della partecipazione detenuta da Immsi S.p.A. in Piaggio & C. S.p.A.,

Con riguardo all'utilizzo di dati economici, patrimoniali e finanziari previsionali del gruppo Piaggio, le analisi sono state basate su un'ipotesi di flussi finanziari previsionali relativi ad un orizzonte temporale quadriennale desumibili dai dati di budget 2022 (approvato dal Consiglio di Amministrazione di Piaggio & C. S.p.A. in data 4 febbraio 2022) integrati da dati previsionali relativi al periodo 2023-2025 (approvati dal Consiglio di Amministrazione di Piaggio & C. S.p.A. in data 21 febbraio 2022)

Con riferimento al tasso di sconto ("WACC") utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi stimati, si è adottato un tasso di sconto medio ponderato, calcolato a partire dai diversi tassi di sconto determinati dal gruppo Piaggio - in continuità con il precedente esercizio - per le proprie cashgenerating unit interne: il tasso di sconto medio ponderato ai fini dell'impairment test al netto delle imposte è risultato stimato pari circa al 6,25% in decremento rispetto all'esercizio precedente (7,12% al 31 dicembre 2020).

Da ultimo si segnala come nell'elaborazione dell'impairment test, il valore terminale è stato determinato utilizzando un tasso di crescita perpetuo ("g rate") medio ponderato, calcolato a partire dai diversi "g rate" determinati dal gruppo Piaggio per le proprie cash-generating unit interne: tale tasso "g rate" medio ponderato è stato stimato pari circa all'1,37% (sostanzialmente in linea con il dato utilizzato al 31 dicembre 2020).

Come detto, le analisi condotte, approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società, in data 23 marzo 2022, non hanno portato ad evidenziare perdite di valore.

Inoltre, come richiesto dallo IAS 36 e dalle linee guida per l'impairment test redatte dall'O.I.V., si è provveduto ad elaborare un'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione di assunti di base quali il tasso di crescita perpetuo nell'elaborazione del valore terminale ("g rate") ed il tasso di sconto ("WACC"), che condizionano la stima del valore d'uso della cash-generating unit gruppo Piaggio: il test di impairment non ha evidenziato perdite di valore anche prevedendo una variazione postiva e negativa dello 0,5% del WACC e del g rate.

In aggiunta, sulla base anche di quanto richiesto nel richiamo di attenzione Consob n. 1/21 del 16 febbraio 2021 e delle raccomandazioni fornite dall'ESMA nel Public Statement "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports", oltre allo scenario base appena commentato e precedentemente descritto, è stato elaborato uno scenario che continui ad essere ulterioremente

penalizzato dal perdurare della pandemia, ferma restando l'ottima performance consuntivata dal gruppo Piaggio nel 2021, ad eccezione dell'India, a riprova della resilienza del business. Nonostante la considerazione di elementi di forte penalizzazione (-15% dell'EBITDA all'anno per EMEA e Americas e per Asia Pacific e EBITDA decrescente dal 47% nel 2022 a circa 18% nel 2025 per l'India), il valore d'uso risulta superiore al valore contabile della partecipazione iscritta nel bilancio della Società al 31 dicembre 2021.

Stante l'attuale contesto di debolezza dei mercati di riferimento, con riferimento alla pandemia tutt'ora in atto e alla recente crisi tra Russia ed Ucraina, i diversi fattori utilizzati nell'elaborazione delle stime potrebbero essere rivisti; la Società monitorerà costantemente tali fattori e l'eventuale esistenza di perdite di valore.

Si segnala infine che, delle 179.328.621 azioni Piaggio detenute da Immsi S.p.A. alla data del 31 dicembre 2021, 155.820.962 mila azioni Piaggio risultano depositate a garanzia di finanziamenti accordati da Istituti di credito a società del Gruppo.

RCN Finanziaria S.p.A.

La partecipazione in RCN Finanziaria S.p.A., è iscritta a bilancio a fine periodo al valore di 44.006 mila euro, pari al 72,51%, in incremento di 4,5 milioni di euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2020.

Con l'intento di rafforzare patrimonialmente RCN Finanziaria S.p.A., la Società ha rinunciato a dicembre 2019 ad un importo di 1 milione di euro (crediti per interessi maturati), a marzo e dicembre 2020 ad un importo complessivo di 6,5 milioni di euro (sempre crediti per interessi maturati) nonché a giugno 2021 ad un ulteriore importo complessivo di 4,5 milioni di euro (sempre crediti per interessi maturati) apportando al patrimonio netto della controllata tali rinunce (12 milioni di euro cumulati al 31 dicembre 2021), iscritte in una apposita riserva in conto sottoscrizione futuro aumento di capitale targata Immsi.

La quota di partecipazione al 31 dicembre 2021 risulta superiore per 41.834 mila euro rispetto al patrimonio netto pro-quota: tale differenza è ritenuta dagli Amministratori recuperabile in relazione ai piani di sviluppo della controllata intermarine S.p.A., come supportato dal test di impairment (condotto come "discounted cash flow - Equity side") eseguito al 31 dicembre 2021.

Le principali ipotesi ed assunzioni utilizzate per la determinazione dei flussi finanziari futuri e del conseguente valore recuperabile della partecipazione sono relativi a: i) l'utilizzo di dati economici, patrimoniali e finanziari previsionali di Intermarine S.p.A. approvati dal suo Consiglio di Amministrazione in data 4 marzo 2022, società controllata al 100% da RCN Finanziaria S.p.A.; il) il tasso di sconto utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi stimati; ed iii) il tasso di crescita atteso per il calcolo del valore terminale in coerenza con l'approccio dell'attualizzazione della "rendita perpetua".

Con riguardo ai valori di cui al punto i) le analisi sono state su un'ipotesi di flussi finanziari previsionali relativi ad un orizzonte temporale di cinque anni desumibili dai dati di budget per l'esercizio 2022 integrati da dati previsionali relativi al periodo 2023-2026 elaborati dal management di Intermarine S.p.A., nonché sulla valorizzazione di una commessa che si svilupperà nel lungo periodo, di natura non ricorrente, ed esclusa dalla perpetuity; i dati così elaborati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della controllata in data 4 marzo 2022.

Con riferimento al valore di cui al punto ii), per l'attualizzazione dei flussi di cassa attesi stimati di Intermarine S.p.A., si è adottato un tasso di sconto ("WACC") al netto delle imposte stimato pari circa al 7,38% (7,78% al 31 dicembre 2020); tale tasso include inoltre un premio di rischio specifico parí al 2.5%.

Con riguardo al punto iii), si segnala che nell'elaborazione dell'impaiment itest, il valore terminale è stato determinato utilizzando un tasso di crescita perpetuo ("g rate"), prudenzialmente stimato pari al 0,25%.

Bilancio di Immsi 5.0.7 e Note esplicativ

177

Le analisi condotte, approvate dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. in data 23 marzo 2022, non hanno portato ad evidenziare perdite di valore con riferimento al valore di carico della partecipazione detenuta in RCN Finanziaria S.p.A. al 31 dicembre 2021.

Inoltre si è provveduto ad elaborare un'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione di assunzioni rilevanti quali il tasso di sconto ("WACC") ed il tasso di crescita perpetuo atteso ("grate"), che condizionano la stima del valore d'uso della partecipazione oggetto di test. Le sopra citate analisi di sensitività non hanno evidenziato impairment anche in presenza di un incremento del tasso di attualizzazione; in particolare, il tasso di attualizzazione che rende uguale il valore recuperabile al valore di carico della partecipazione è pari a circa il 10%. Fermo restando quanto riportato in precedenza, va tenuto conto che le analisi condotte per la determinazione del valore recuperabile sono state svolte sulla base di stime e che la sussistenza di flussi di cassa adeguati a consentire il recupero del valore contabile della partecipazione nonché il periodo entro cui tali flussi saranno prodotti, dipende dall'esito delle iniziative previste all'interno dei dati previsionali di Intermarine S.p.A.. A riguardo, si sottolinea come i dati previsionali considerati - incerti e variabili per natura - riflettano l'evoluzione del portafoglio ordini della controllata nonché le sue future strategie industriali e commerciali: tali dati, in particolare, si basano in maniera rilevante sull'acquisizione di commesse future relativamente alle quali sono ad oggi in essere trattative a diversi stadi di avanzamento. Eventuali aggiornamenti, revisioni o sviluppi negativi alle predette assunzioni ed alle proiezioni che dovessero verificarsi in data successiva alla data di riferimento della presente attività di valutazione potrebbero influenzare le risultanze del test di impairment. Si segnala inoltre che - nel corso degli esercizi precedenti - i risultati consuntivati dal settore navale hanno mostrato scostamenti rispetto a quanto previsto all'interno dei dali finanziari previsionali utilizzati, anche a seguito di alcuni eventi eccezionali e non prevedibili: data la natura intrinsecamente incerta dei dati previsionali considerati, non si può escludere che tali scostamenti possano continuare a verficarsi anche in futuro rispetto ai dati previsionali utilizzati con riferimento al test di impairment svolto al 31 dicembre 2021. Stante l'alea d'incertezza insita nel processo di predisposizione dei dati previsionali, anche in considerazione dell'imprevedibilità degli impatti che il conflitto in Ucraina genera nella valutazione degli scenari macroeconomici nazionali, unitamente al trascinarsi degli effetti della pandemia da Covid-19, la Direzione della Società non può assicurare che non si verifichino perdite di valore della partecipazione in periodi futuri: in considerazione, inoltre, del fatto che i diversi fattori sia interni che esterni ad Intermarine - considerati nell'elaborazione delle stime potrebbero in futuro essere rivisti, la Direzione monitorerà costantemente tali fattori e la possibile esistenza di future perdite di valore.

Da ultimo, si ricorda che il valore della partecipazione è stato oggetto di svalutazioni in passato per complessivi 22.607 mila euro, determinate sulla base delle risultanze dei test di impairment condotti nel corso degli esercizi 2010, 2011, 2012 e 2013, ripristinate nel 2017 e 2018 per complessivi 11,5 milioni di euro.

PIETRA S.r.I.

Immsi S.p.A. ha acquisito a fine esercizio 2006 una partecipazione pari al 77,78% della società Rodriquez Pietra Ligure S.r.l. poi trasformata in Pietra a bilancio al 31 dicembre 2021 ad un valore complessivo pari a 16.782 mila euro corrispondente al patrimonio netto pro quota nella partecipata. Nel corso dell'esercizio 2021 la Società adeguando il valore di carico della partecipazione, come detto, al pro quota di patrimonio netto posseduto al 31 dicembre 2021, ha iscritto a conto economico una svalutazione pari a 1.979 mila euro.

La suddetta società è stata originariamente costituita da Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. (oggi Intermarine S.p.A.) al fine di poter sottoscrivere un contratto di credito futuro relativo al progetto sul cantiere di Pietra Ligure con la stessa Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. ed è stata successivamente ceduta ai due attuali soci (Immsi S.p.A. ed Intesa Sanpaolo S.p.A.).

Parallelamente alla cessione del credito, Rodriquez Cantieri Navali S.p.A. ha concesso a Pietra S.r.l. il diritto d'opzione per l'acquisizione dell'intera partecipazione in Pietra Ligure S.r.l., Newco

conferitaria del complesso industriale unitamente all'area sdemanializzata, al prezzo di 300 mila euro. L'opzione è stata esercitata a fine maggio 2015.

Il progetto si riferisce all'area cantieristica sita in Pietra Ligure (Savona) che - nelle intenzioni della controllata - dovrà essere trasformata in un complesso immobiliare costituito da appartamenti, un hotel, posti barca, negozi ed altri servizi. L'area interessata è stata acquisita attraverso l'assegnazione in sede di asta pubblica nel 2007.

Nel mese di luglio 2021 la controllata Pietra S.r.l. ha sottoscritto un contratto preliminare di compravendita avente per oggetto il 100% delle quote possedute in Pietra Ligure S.r.l. a fronte di un corrispettivo di Euro 30 milioni. Il contratto preliminato al verificarsi delle condizioni sospensive costituite da: 1) autorizzazione da parte del Comune di Pietra Ligure al trasferimento della partecipazione in Pietra Ligure S.r.I.; 2) provvedimento di proroga della VIA - Valutazione Impatto Ambientale del progetto di sviluppo; condizioni che si sono verficate entro il mese di febbraio 2022; la cessione della partecipazione di Pietra Ligure S.r.l. è pertanto attesa entro il primo semestre del 2022.

La controllata Pietra S.r.l. ha a sua volta recepito nel proprio bilancio chiuso al 31 dicembre 2021 l'allineamento del valore di carico detenuto in Pietra Ligure S.r.l., unitamente a quello dei crediti vantati nei confronti della stessa controllata, al valore di realizzo previsto contrattualmente (da intendersi quindi come fair value di Pietra Ligure S.r.1.), registrando nel proprio bilancio una svalutazione pari a circa 2,9 milioni di euro.

Si segnala infine che nel 2008 è stata costituita la società IMMSI Audit Società Consortile di Internal Auditing del Gruppo Immsi a R.L. (IMMSI Audit S.c.a r.l.), con sottoscrizione del 25% del capitale sociale da parte di Immsi S.p.A. pari a 10 mila euro.

. 8% (4000) 24 - 8004 (40%) 40%-

Di seguito si dettaglia la composizione delle altre attività finanziarie detenute da Immsi S.p.A.:

Esercizio 2021 Esercizio 2020
Altre attività finanziarie non correnti: 265.823 288.062
Crediti finanziari verso società del Gruppo 298.688 288.062
Fondo svalutazione crediti finanziari 32.865
Altre attività finanziarie correnti: 4.906 3.593
Attività finanziarie Fair Value to OCI 3.787 2.138
Crediti finanziari verso società del Gruppo 1.119 1.455
Totale Altre attività finanziarie 270.729 291.655

Le attività finanziarie non correnti includono principalmenti accordati da Immsi S.p.A. a società del Gruppo, oltre ai relativi interessi maturati, per i quali le previsioni di budget formulate dalle stesse controllate non consentono ragionevolmente il rimborso nel corso del 2022. Tali crediti finanziari ammontano a 265.823 mila euro e includono 51.325 mila euro rappresentati da interessi maturati a fine 2021.

Come commentato alla precedente voce "Partecipazioni" la Società ha iscritto al 31 dicembre 2021 un fondo svalutazione crediti finanziari detenuti verso la controllata ISM Investimenti S.p.A. di circa 32,9 milioni di euro che rappresentano l'ammontare che Immsi S.p.A. ha manifestato di rinunciare ed apportare a patrimonio nei primi mesi del 2022, per ripristinare l'eguilibrio patrimoniale e finanziario della controllata ed evitare il verificarsi delle condizioni previste dagli artt. 2446 e 2447 del codice civile,

179

Nei confronti di ISM, la Società vanta al 31 dicembre 2021 crediti lordi per 63.208 mila euro, di cui 31,8 milloni di euro concessi per consentire alla controllata di aderire alle operazioni di aumento di capitale intraprese da Is Molas S.p.A., ed includono 428 mila euro per interessi maturati sui finanziamenti accordati. Il finanziamento soci (di originari 18 milioni di euro) risulta contrattualmente scaduto a fine 2018 ma non risulta esigibile in quanto subordinato, unitamente al finanziamento dell'altro socio di minoranza Intesa Sanpaolo S.p.A. (già IMI Investimenti S.p.A.), come da clausola inserita nei rispettivi contratti, al rimborso del finanziamento bancario erogato a ISM Investimenti da Intesa Sanpaolo S.p.A. di 30 milioni di euro.

Come commentato alla precedente voce "Partecipazioni", la Società nel mese di giugno 2021 ha rinunciato a un importo complessivo di 8,8 milioni di euro, di cui 7,5 milioni di euro relativi a quote capitale di finanziamenti concessi e 1,3 milioni di euro relativi a crediti per interessi maturati apportando gli stessi a patrimonio netto della controllata in conto sottoscrizione futuro aumento di capitale.

La Società vanta crediti nei confronti di RCN Finanziaria S.p.A. per 140.774 mila euro (di cui 30.376 mila euro per interessi maturati sui finanziamenti accordati, oltre a interessi di mora) rappresentati, tra gli altri, da due finanziamenti soci sottoscritti da Immsi S.p.A., rispettivamente di 31,7 milioni di euro e di 12 milioni di euro scadenti a giugno 2022 sulla base di accordi parasociali raggiunti nel mese di giugno 2019 con il socio di minoranza Intesa Sanpaolo S.p.A. (già IMI Investimenti S.p.A.). Come commentato alla precedente voce "Partecipazioni", la Società nel mese di giugno 2021 ha rinunciato a 4,5 milioni di euro di crediti per interessi maturati in essere verso RCN Finanziaria apportando gli stessi a patrimonio netto della controllata in conto sottoscrizione futuro aumento di capitale.

Risultano iscritti nei confronti di Is Molas S.p.A. crediti per 80.196 mila euro (di cui 63.246 mila euro per finanziamenti e 16.950 mila euro per interessi maturati sui finanziamenti accordati).

La Società nei mesi di novembre e dicembre 2021 ha erogato un finanziamento di complessivi 4 milioni di euro di valore nominale a favore di Intermarine S.p.A. con la finalità di supportare le attività operative della controllata stessa. Al 31 dicembre 2021 risultano iscritti anche 14 mila euro di crediti per interessi maturati.

Infine nei confronti di Pietra S.r.l. sussistono crediti per 7.693 mila euro (di cui 6.038 mila euro per finanziamenti e 1.655 mila euro per interessi maturati) e nei confronti di Apuliae S.r.l. crediti per 1.072 mila euro (di cui 900 mila euro per finanziamenti e 172 mila euro per interessi).

Si ricorda che i crediti per interessi maturati a fine 2021 su finanziamenti accordati a società del Gruppo, nonostante la natura finanziaria, non concorrono alla determinazione della posizione finanziaria netta.

Le altre attività finanziarie non correnti includono per 1.730 mila euro crediti finanziari verso le società controllate Piaggio & C. S.p.A. e Intermarine S.p.A. che rappresentano, in virtù dell'applicazione del principio contabile IFRS16 "Leasing", il valore attualizzato di canoni di sub-locazione per diritti d'uso immobiliari scadenti oltre il 31 dicembre 2021.

Si precisa che il valore dei canoni di sub-locazione, relativo ai contratti su cui è stato applicato I'IFRS 16, è stato pari a 1.176 mila euro nel corso dell'esercizio 2021.

lnoltre nelle altre attività finanziarie non correnti è iscritta la partecipazione detenuta in Alifalia - CAI da Immsi S.p.A. la cui quota di partecipazione è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2020 e pari al 2,18%. Il management della Società, in considerazione degli eventi occorsi con riferimento alla compagnia aerea ed in particolare l'avvenuto commissariamento a maggio 2017 e la integrale svalutazione della partecipazione in Altalia - SAI da parte di Alitalia - CAI, ha ritenuto di procedere all'azzeramento del valore di carico.

Le altre attività finanziarie correnti ammontano al 31 dicembre 2021 a 4.906 mila euro ed includono per 1.119 mila euro crediti finanziari verso le società controllate Piaggio & C. S.p.A. e Intermarine S.p.A. che rappresentano, in virtù dell'applicazione del principio contabile IFRS16 "Leasing", il valore attualizzato di canoni di sub-locazione di diritti d'uso immobiliari scadenti entro il 31 dicembre 2022, nonché per 3.787 mila una partecipazione in Unicredit.

In relazione alla partecipazione in Unicredit, la Società detiene al 31 dicembre 2021 n. 279.639 azioni ed ha provveduto ad adeguare il valore di carico del pacchetto azionario al valore rilevato al 31 dicembre 2021, pari a 3.787 mila euro, iscrivendo la rettifica nelle altri componenti di Conto Economico Complessivo per positivi 1.649 mila euro - valutazione al FVTOCl. Come previsto dall'IFRS9 tali adeguamenti non saranno successivamente trasferiti all'utile (perdita) di esercizio, ma la Società potrà trasferire l'utile cumulato o la perdita cumulata nel patrimonio netto quando sarà oggetto di dismissione.

Si segnala che le azioni Unicredit di cui sopra risultano al 31 dicembre 2021 vincolate per effetto di un contratto di prestito titoli garantito da collaterale in denaro che la Società ha sottoscrito con Banca Akros dal dicembre 2007 e periodicamente rinnovato. Contrattualmente gli accordi trasferiscono esclusivamente i diritti e doveri derivanti dal possesso per la durata del contratto, pertanto la partecipazione risulta iscritta nell'attivo patrimoniale di una passività corrispondente alla liquidità erogata dall'Istituto a titolo di collaterale.

10. H
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La Società ha esercitato l'opzione di adesione al regime della tassazione di Gruppo previsto dagli arti. 117 ss. del Testo Unico delle Imposte sui Redditi congiuntamente alle società controllate Piaggio & C. S.p.A., Aprilia Racing S.r.I., Apuliae S.r.I., Intermarine S.p.A., RCN Finanziaria S.p.A., ISM Investimenti S.p.A., Pietra S.r.l., Pietra Ligure S.r.l. e Piaggio Concept Store Mantova S.r.l., A fronte dei contratti sottoscriti con queste società, Immsi S.p.A., in qualità di consolidante, ha provveduto ad iscrivere nel proprio bilancio crediti correnti verso l'Erario per 163 mila euro, relativi a ritenute subite e trasferite dalle società aderenti. Per la parte residua risultano iscritti crediti IVA pari a 128 mila euro e crediti IRAP per 116 mila euro.

C6 Imposte anticipate pro was pro

La Società ha iscritto attività per imposte anticipate lorde per complessivi 1.873 mila euro, di cui 300 mila euro a fronte di differenze temporanee per costi deducibili in esercizi successivi, compensate con le imposte differite passive in quanto riferite alle medesime imposte sul reddito verso l'Erario e recuperabili in via previsionale con tempistiche simili, nonché 1.573 mila euro corrispondenti a perdite fiscali pregresse della Società recuperabili sulla base delle stime di imponibili futuri che saranno apportati dalle società aderenti al consolidato fiscale nazionale del Gruppo Immsi.

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Crediti commerciali ed altri crediti

I crediti commerciali e gli altri crediti sono rappresentati da crediti commerciali verso terzi e verso società del Gruppo maturati a fronte di contratti di servizi, compensi riversati per incarichi conferiti a dipendenti della Società, interessi, commissioni di garanzia e spese riaddebitate per attività gestite da Immsi S.p.A. per conto delle controllate. Tale voce include crediti verso società appartenenti al Gruppo Immsi per 16.690 mila euro vantati nei confronti di Is Molas per 6.280 mila euro, RCN Finanziaria per 5.641 mila euro, Piaggio per 167 mila euro, ISM Investimenti per 962 mila euro, Intermarine per 1.119 mila euro e per il residuo verso altre società del Gruppo.

La Società ha prudenzialmente iscritto nella porzione non corrente crediti commerciali ed altri crediti per 12.931 mila euro vantati nei confronti di alcune società del Gruppo le cui previsioni di budget non consentono ragionevolmente il rimborso nel corso del 2022,

Tra gli altri crediti correnti Immsi S.p.A., in qualità di consolidante, come definito di consolidato fiscale nazionale di cui sopra, ha iscritto inottre il credito netto nei confronti delle società aderenti per un importo complessivo pari a 2.473 mila euro.

i crediti commerciali risultano rilevati al netto del fondo svalutazione crediti prudenzialmente stanziato per 703 mila euro a fronte della incerta recuperabilità in particolare dei crediti vantati da Immsi S.p.A. nei confronti di Volare Group per circa 690 mila euro relativi alla locazione di una porzione dell'immobile di via Pirelli - Milano ceduto da Immsi nel corso del 2005. A tale proposito si informa che Volare Group risulta sottoposta ad amministrazione straordinaria da fine 2004 ed Immsi, insinuatasi al passivo, è stata ammessa al privilegio. Si è in attesa del deposito dei piani di riparto dell'attivo patrimoniale relativo ai creditori privilegiati ex art. 2764 c.c. (crediti del locatore di immobili),

Come indicato alla precedente nota "Investimenti immobiliari" si segnala che al 31 dicembre 2021 parte del prezzo di cessione dell'immobile situato a Roma in Via Abruzzi è depositato presso un conto corrente vincolato intestato e gestito dal Notaio rogante (0,7 milioni di euro su originari 1,5 milioni di euro) a garanzia di obbligazioni post closing a carico della Società da adempiere entro dicembre 2022 ed iscritti tra gli altri crediti correnti.

La Società non ha in essere crediti verso società estere e crediti di durata residua superiore a cinque anni.

C8 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce include cassa e conti correnti bancari. L'incremento rispetto al saldo al 31 dicembre 2020 è principalmente dovuto al tiraggio di nuovi finanziamenti e linee di credito bancarie concesse alla Società nel corso dell'esercizio 2021 al netto del supporto finanziario dato alle società controllate in termini di finanziamenti concessi.

182

e progetti, con . Bilancio di Immsi S.p.A. e Note esplicative

D - Commento alle principali voci del passivo

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------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
and the state of the state of the state of the country of the country of the country of

Capitale sociale

Il capitale sociale di Immsi S.p.A. ammonta al 31 dicembre 2021 a 178.464.000,00 euro, interamente sottoscritto e versato, e risulta diviso in numero 340.530.000 azioni senza indicazione del valore nominale.

Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto ad una parte proporzionale degli utili di cui sia deliberata la distribuzione e del patrimonio netto risultante dalla liquidazione. Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna.

Per quanto concerne le deleghe ad aumentare il capitale sociale e le autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie, si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari relativa all'esercizio 2020.

Altre riserve e risultati a nuovo

La composizione della voce Altre riserve al 31 dicembre 2021 risulta essere la seguente:

  • riserva legale per 9.223 mila euro costituita dagli stanziamenti deliberati a seguito della ripartizione dell'utile d'esercizio;
  • · riserve di legge per complessivi 1.153 milla euro;
  • · riserva di rivalutazione delle attività materiali eseguita in base alla Legge 413/91 da Sirti e trasferita ad Immsi in seguito all'atto di scissione per 4.602 mila euro;
  • " riserva sovrapprezzo azioni che accoglie il corrispettivo degli aumenti di capitale ultimato nei primi mesi del 2005, per 44.880 mila euro, e nel 2006, per 50.336 mila euro, al netto dell'utilizzo per 342 mila euro a copertura della perdita 2014;
  • " riserva per valutazione di entità Under Common Control pari a 65.087 mila euro, conformente all'orientamento di cui all'OPI (orientamenti preliminari Assirevi in tema di IFRS) n. 1, la cui operazione sottostante avente ad oggetto le controllate Is Molas S.p.A. ed ISM investimenti S.p.A. risulta commentata alla voce Partecipazioni.

Tra le altre riserve sono iscritte, con segno negativo, la componente derivante dalla valutazione retrospettiva dell'utile/perdita attuariale riferiti alle obbligazioni a benefici definiti per 66 mila euro, l'adeguamento del fair value delle attività finanziarie per 25.854 mila euro, la riserva di transizione ai principi contabili internazionali per 1.614 mila euro e la riserva relativa al fair value degli strumenti di copertura di tipo Interest Rate Swap per 50 mila euro.

Non si segnalano variazioni in merito agli utilizzi nei tre esercizi precedenti delle riserve per copertura perdite, aumenti di capitale o distribuzione ai soci.

A seguito di quanto sopra riportato, il Patrimonio Netto della Società include risultati a nuovo per positivi 50.299 mila euro; l'incremento rispetto al saldo al 31 dicembre 2020 è dovuto alla delibera di destinazione del risultato d'esercizio dell'anno precedente (positivo per 4.646 mila euro).

Conto Economico Complessivo

Nel corso dell'esercizio 2021 il Conto Economico Complessivo registra una perdita di periodo pari a 29.669 mila euro che include, oltre alla perdita dell'esercizio registrata a conto esonomico pari a 31.264 mila euro, la variazione negativa del fair value degli strumenti di tipo Interest Swap per 45 mila euro, la rettifica negativa per 9 mila euro della valutazione dei piani a benefici

183 Bilancio di Immsi S.p.A. e Note esplicative

definiti relativamente alla perdita attuariale generatosi nel 2021 e il maggior valore della partecipazione detenuta in Unicredit rispetto al valore rilevato a fine esercizio precedente per 1.649 mila euro.


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and the contraction of the consisted on the consisted on the contraction of the contribution of the contribution of the contribution of the contribution of the contribution o
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La voce al 31 dicembre 2021 comprende debiti bancari per complessivi 251.215 mila euro, di cui 212.632 mila contabilizzati nelle passività correnti, e debiti per diritti d'uso, iscritti sulla base del principio contabile IFRS16 "Leasing", per complessivi 3,641 mila euro, di cui 1.433 mila scadenti entro il 31 dicembre 2022.

Di seguito si dettaglia la composizione dell'indebitamento bancario:

  • * due finanziamenti ricevuti da Banca Popolare dell'Emilia Romagna per nominali 15 milioni di euro con scadenza 31 dicembre 2022, riposizionata in seguito a moratoria, e per nominali 10 milioni di euro con scadenza 31 dicembre 2025, garantiti da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia e tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. Gli accordi prevedono il rimborso di rate semestrali e sono contabilizzati secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 14.895 mila euro, di cui 7,4 milioni per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tali linee prevedono due covenants da verificare al 31 dicembre di ogni anno, rispettati a fine 2021, nonché il Valore di Garanzia anche esso rispettato a fine 2021. A copertura del rischio di oscillazione dei tassi d'interesse per il finanziamento di 10 milioni di euro, Immsi S.p.A. ha sottoscritto un contratto di copertura di tipo Interest Rate Swap (IRS) che prevede la trasformazione del tasso variabile in tasso fisso sull'intero valore nominale del finanziamento correlato:
  • una linea di credito parzialmente ammortizzata accordata sino a dicembre 2022 da Banca Nazionale del Lavoro per nominali 30 milioni di euro, garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia e contabilizzata al costo ammortizzato pari a 29.856 mila euro, di cui 5 milioni di euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale prestito prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor variabile maggiorato di uno spread. La linea prevede, oltre che una soglia minima della quotazione del titolo Piaggio, il rispetto di due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno e rispettati a fine 2021, nonché il Valore di Garanzia anche esso contrattualmente rispettato a fine 2021 in quanto il pegno è stato reintegrato entro i termini previsti dal contratto;
  • · una linea di credito ammortizzata con l'Istituto Monte dei Paschi di Siena per complessivi 30 milioni di euro con scadenza a giugno 2023, riposizionata in seguito a moratoria e garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Gli accordi prevedono un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread, due covenants ed il Valore di Garanzia da verificare, rispettati al 31 dicembre 2021. Il finanziamento è iscritto secondo il metodo del costo ammortizzato pari a 10.458 mila euro, di cui 7 milioni di euro per rate rimborsabili entro 12 mesi:
  • · un finanziamento ricevuto da Banca lfis per nominali 10 milioni di euro con scadenza 31 dicembre 2022, riposizionata in seguito a moratoria, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia ed un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread. L'accordo prevede il rimborso di rate costanti trimestrali ed è contabilizzato secondo il metodo del costo ammortizzato, pari a 3.074 mila euro per rate rimborsabili entro 12 mesi. Tale finanziamento prevede due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno e rispettati a fine 2021 nonché il Valore di Garanzia anch'esso rispettato al 31 dicembre 2021;
  • · linee di credito, rinnovate a gennaio 2022 con scadenza gennaio 2023 da Intesa Sanpaolo per 15 e 25 milioni di euro oltre ad un finanziamento Bullet - Multi Borrower con Intesa Sanpaolo, erogato per 125 milioni di euro, di cui 82,7 milioni ad Immsi S.p.A., 30 milioni ad ISM Investimenti S.p.A. e 12,3 milioni ad Intermarine S.p.A. e due aperture di credito per anticipazione accordate (ex UBI Banca), di 5 milioni di euro cadauna. Tali finanziamenti,

garantiti da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, prevedono un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread ed il rispetto del Valore di Garanzia, verificato e rispettato al 31 dicembre 2021;

  • ™ una linea di credito revolving pari a 20 milioni di euro accordata a dicembre 2021 dall'Istituto Unicredit e utilizzata al 31 dicembre 2021 per 5 milioni di euro, ad un tasso pari all'Euribor variabile maggiorato di uno spread, con scadenza a fine 2022 e garantita da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Gli accordi prevedono la verifica di un covenant da riscontrare trimestralmente, rispettato alla data del 31 dicembre 2021, così come il Valore di Garanzia;
  • * quattro linee di credito ammortizzate accordate tra dicembre 2018 e luglio 2019 dal Banco BPM per nominali 4,5 milioni di euro in scadenza a dicembre 2022, 4 milioni di euro scadenti a marzo 2023, 5 milioni di euro con scadenza giugno 2023 e 6,5 milioni di euro con scadenza settembre 2023; tutte le scadenze finali sono state riposizionate in seguito a moratoria. Le linee erogate, garantite da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia rispettato al 31 dicembre 2021, hanno un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risultano contabilizzate al costo ammortizzato a fine 2021 per complessivi 9.445 mila euro, di cui 6,7 milioni di euro per rate rimborsabili nel corso dell'esercizio 2022. A copertura del rischio di oscillazione dei tassi d'interesse per i flussi di cassa, Immsi S.p.A. ha sottoscritto quattro contratti di copertura di tipo Interest Rate Swap (IRS), i quali al 31 dicembre 2021 prevedono la trasformazione del tasso variabile in tasso fisso su circa il 15% del valore nominale dei finanziamenti correlati;
  • · finanziamento bullet accordato da ING Bank a dicembre 2020 scadente a luglio 2022 per 10 milioni di euro con un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread, garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia, rispettato al 31 dicembre 2021;
  • contratto di prestito titoli da Immsi S.p.A. a Banca Akros il quale prevede, a fronte del prestito di 580.491 azioni Unicredit, l'erogazione di un collaterale in denaro per un importo pari a circa 4.122 mila euro equivalente al valore di mercato del titolo alla data di sottoscrizione al netto di uno spread che assorba le eventuali oscillazioni al ribasso del titolo. Il contratto, con scadenza a revoca, prevede una fee pari allo 0,05% ed interessi passivi pari all'EONIA maggiorato di uno spread, calcolati sul collaterale in denaro ricevuto da Banca Akros. Si precisa che Immsi ha ricevuto in prestito senza collaterale in denaro da Omniaholding S.p.A. 300.852 azioni Unicredit. Queste ultime sono state impiegate nelle operazioni di prestito con collaterale in denaro effettuate con Banca Akros;
  • * finanziamento a medio termine accordato a maggio 2021 da Banca Popolare di Sondrio di nominali 5 milioni di euro, con scadenza giugno 2026, prevede un piano di ammortamento a rate trimestrali, un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine 2021 per 4.465 milla euro, di cui 1 milione di euro per rate rimborsabili nel corso dell'esercizio 2022;
  • · finanziamento a medio termine accordato a giugno 2021 dalla Cassa di Risparmio di Bolzano - Sparkasse di nominali 5 milioni di euro con scadenza giugno 2026 in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine 2021 per 4.482 mila euro, di cui 1 milione di euro per rate rimborsabili nel corso dell'esercizio 2022. Prevede inoltre due covenants, da verificare al 31 dicembre di ogni anno e rispettati a fine 2021 nonché un Valore di Garanzia anch'esso rispettato al 31 dicembre 2021;
  • · finanziamento a medio termine accordato a luglio 2021 da MedioCredito Centrale Banca del Mezzogiorno con scadenza luglio 2026 di nominali 20 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine 2021 per 18.924 mila euro; di cui 4 milioni di euro per rate rimborsabili nel corso dell'esercizio 2022. Il Valore di Garanzia da verificare trimestralmente, risulta rispettato al 31 dicembre 2021;

I 85

* finanziamento a medio termine accordato a settembre 2021 da Banca Carige con scadenza settembre 2026 di nominali 4 milioni di euro in ammortamento a rate trimestrali e garantito da pegno su azioni Piaggio sino ad un Valore di Garanzia. Tale finanziamento prevede un tasso di riferimento pari all'Euribor maggiorato di uno spread e risulta contabilizzato al costo ammortizzato a fine 2021 per 3.794 mila euro, di cui 772 mila euro per rate rimborsabili nel corso dell'esercizio 2022. Il Valore di Garanzia, da verificare mensilmente, risulta rispettato al 31 dicembre 2021.

Ulteriori 4,6 milioni di euro relativi ad una linea di credito revolving accordata da Intesa Sanpaolo S.p.A. e 500 mila euro accordati da Banca Carige non sono stati utilizzati a fine esercizio.

La misurazione dei financial covenants e degli altri impegni contrattuali è costantemente monitorata dalla Società: alla data del 31 dicembre 2021 la valutazione del rispetto di tali requisiti non ha evidenziato alcuna criticità. L'eventuale mancato rispetto di tali covenants e degli altri impegni contrattuali applicati ai finanziamenti sopra menzionati - qualora non adeguatamente rimediato nei termini concordati - potrebbe comportare l'obbligo di rimborso anticipato del relativo debito residuo.

A garanzia di parte dell'indebitamento della Società e delle controllate Intermarine S.p.A. e ISM Investimenti S.p.A., Immsi S.p.A. al 31 dicembre 2021 ha depositato circa 170,8 milioni di azioni Piaggio a garanzia di finanziamenti e di linee di credito per complessivi 302,9 milioni di Euro, mentre ulteriori circa 8,5 milioni di azioni Piaggio sono libere da vincoli.

A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere, e quindi il rispetto dei Valori di Garanzia.

In migliaia di euro Entro 1
anno
Da 1 a 2
anni
Da 2 a 3
anni
Da 3 a 4 anni Da 4 a 5 anni Oltre 5
annı
Totale
Debiti verso
istituti bancari
212.785 15.562 9.321 9.372 4.626 251.666
Debiti per diritti
d'uso
1.433 1.324 419 415 50 - 3.641
Totale 214.218 16.886 9.740 9.787 4.676 255.307

Di seguito si riporta il dettaglio dei debiti finanziari nominali distinti per scadenza contrattuale:

t I Fondi per trattamento di quiescenza ed obblighi simil

La passività include esclusivamente il fondo Trattamento di Fine Rapporto pari a 403 mila euro valutato a fine 2021. Come previsto dal D. Lgs. 252/2005 e dalla L. 27 dicembre 2006 n. 296, avendo Immsi meno di 50 dipendenti, il TFR dei dipendenti che non hanno optato per destinarlo a forme di previdenza complementare, continua ad essere gestito in azienda sino a diversa indicazione da parte del personale.

La rendicontazione contabile IFRS individua la passività relativa al TFR con il metodo della valutazione attuariale. Per ogni dipendente si è quindi stimata la probabile permanenza in azienda. Per questo periodo è stato rivalutato lo stipendio annuo in base ad un tasso di inflazione dello 1,75% ed una quota parte (aliquota di legge) è stata accantonata a titolo di TFR.

La quota di TFR già maturata, e quella che maturerà sino alla presumibile data di cessazione del rapporto di lavoro, viene rivalutata come da previsioni di legge per poi essere attualizzata ad un tasso pari allo 0,98%. In merito al tasso di attualizzazione è stato preso come riferimento per la valutazione di detto parametro l'indice iBoxx Corporate A con duration 10+ al 31 dicembre 2021.

Il tasso annuo di incremento TFR utilizzato è pari al 2,813%, mentre quello di incremento salariale è pari al 1,50%.

La seguente tabella mostra gli effetti, al 31 dicembre 2021, che ci sarebbero stati a seguito delle

variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili:

In migliaia di euro Fondo TFR
Tasso di turnover +2% 398
Tasso di turnover -2% 409
Tasso di inflazione + 0,25% 410
Tasso di inflazione - 0,25% રવેદ
Tasso di attualizzazione + 0,50% 393
Tasso di attualizzazione - 0,50% 413

Le erogazioni future stimate sono di seguito rappresentate:

In migliaia di euro Erogazioni future
Anno 1 23
Anno 2 23
Anno 3 23
Anno 4 23
Anno 5 92
-

La durata finanziaria media dell'obbligazione è stimata pari a 12,6 anni.

Trattandosi di una valutazione attuariale, i risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso d'interesse, il tasso di inflazione e il turnover atteso. Un variazione di tali parametri potrebbe condurre ad una significativa variazione della passività ad oggi stimata; impatti analoghi potrebbero avere variazioni inattese delle altre basi tecniche.

Di seguito si espone l'evoluzione del fondo nel corso dell'esercizio:

In migliaia di euro
Saldo al 31.12.2020 373
Service cost 71
Interest cost 3
Benefici pagati (53)
Actuarial (gain)/loss 9
Saldo al 31.12.2021 403

Come previsto dall'emendamento allo IAS 19, le componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti, pari a 21 mila euro, sono state rilevate direttamente a Conto Economico mentre la perdita attuariale che deriva dalla rimisurazione in ogni esercizio della passività, pari a 9 mila euro, è stata iscritta nel Conto Economico Complessivo.

ู้ เ And Career States of Children
differite nassive

La voce Imposte differite lorde al 31 dicembre 2021 ammonta a 5.811 mila euro e sono esposte al netto delle imposte anticipate stanziate a fronte di differenze temporanee in quanto omogenee per natura e per ente impositore.

Le imposte differite lorde risultano iscritte principalmente per 5.023 mila euro corrispondenti all'IRES di competenza relativa ai due quinti residui della plusvalenza fiscale realizzata sulla vendita dell'investimento immobiliare locato a Roma in Via Abruzzi, tassabile a norma di legge nei futuri esercizi.

l Debiti commerciali ed altri debiti

La voce Debiti commerciali e altri debiti, include per complessivi 50 mila euro il market a fine 2021 di quattro contratti di Interest rate swap (IRS) di cui tre inizialmente sottoscritti nel corso del 2019 con Banco BPM a copertura specifica del rischio variazioni del tasso d'interesse con riferimento al 50% dei contratti originari di finanziamento con Banco BPM scadenti tra il 31 marzo 2022 ed il 30 settembre 2022, al 31 dicembre 2021 il nozionale complessivo dei contratti IRS è pari ad 1.396 mila euro rappresentante circa il 15% del valore nominale residuo dei contratti di finanziamento con Banco BPM nonché per un nozionale di 10 milioni di euro un contratto IRS sottoscritto nel mese di dicembre 2021 con Banca BPER a copertura specifica del rischio variazioni del tasso d'interesse con riferimento al 100% del contratto di finanziamento sempre sottoscritto con BPER. Essendo i contratti designati in hedge accounting la relativa variazione di fair value è iscritta nel Conto Economico Complessivo in una apposita riserva di Patrimonio Netto.

I debiti commerciali correnti si riferiscono a fatture ricevute non ancora pagate ed a fatture da ricevere accertate secondo il principio della competenza ed ammontano a 1.033 mila euro, di cui verso Parti Correlate e altre società del Gruppo per 159 mila euro.

Tra gli altri debiti correnti sono iscritti principalmente debiti di previdenza e sicurezza sociale per 90 mila euro, debiti verso il personale dipendente e organi sociali per 847 mila euro e ratei e risconti passivi per 583 mila euro.

A fine 2021 non risultano iscritti debiti commerciali ed altri debiti verso società estere e debiti con scadenza superiore a 5 anni.

t 467
lmposte correnti

Le imposte correnti al 31 dicembre 2021 sono rappresentate dalle ritenute operate sui redditi da lavoro dipendente ed autonomo per 175 mila euro e per 2.292 mila euro dalla stima al 31 dicembre 2021 del debito IRES emerso dall'eccedenza netta di imponbili fiscali non compensata da perdite apportata dalle società aderenti al consolidato fiscale del Gruppo Immsi.

E - Commento alle principali voci di Conto Economico

i Proventi finanziari And And Andrew Ander States of the States of the States of the States of the States of the States of the States of the States of the States of the States of the States of the

Di seguito si riporta il dettaglio dei proventi finanziari dell'esercizio 2021 ed il relativo confronto con quelli realizzati nell'esercizio precedente:

in migliaia di euro Esercizio 2021
Esercizio 2020
Dividendi da imprese controllate
Interessi e commissioni da imprese controllate
Altri proventi finanziari
19.906
12.792
રૂદ
16.498
12.691
ਤੇ
Totale 32.734 29.192

L'incremento dei proventi finanziari rispetto al precedente esercizio è principalmente riconducibile al maggior flusso di dividendi erogato dalla società controllata Piaggio & C. S.p.A..

E2 14 - 6 - 6 - 6 -
ado cate new resear and a ben-

Gli oneri finanziari al 31 dicembre 2021 ammontano complessivamente a 59.352 mila euro (23.647 mila euro al 31 dicembre 2020) e includono, come precedentemente commentato alla voce "Partecipazioni" e "Altre attività finanziarie", le rettifiche di valore delle partecipazioni per complessivi 17,6 milioni di euro delle controllate Pietra S.r.l. e ISM investimenti S.p.A. nonché l'iscrizione di un fondo svalutazione crediti finanziari detenuti verso la controllata ISM investimenti S.p.A. per 32,9 milloni di euro. Nel precedente esercizio, sulla base dell'impairment test condotto al 31 dicembre 2020 la Società aveva rettificato il valore di carico della partecipazione in ISM investimenti S.p.A. iscrivendo a conto economico una svalutazione di 15 milioni di euro.

L'ammontare nell'esercizio 2021 degli interessi passivi ed altri oneri finanziari, pari a circa 8,8 milioni di euro è sostanzialmente allineato al valore dell'esercizio precedente (8,6 milioni di euro).

A-440 ph 1
E3

Nell'esercizio 2021 i proventi operativi ammontano a 515 mila euro nell'esercizio precedente) e sono interamente riferiti a contratti di servizi in essere con società del Gruppo. Il decremento rispetto all'esercizio precedente è dovuto ai minori servizi richiesti ed erogati a favore delle controllate durante l'esercizio 2021.

l ricavi derivanti dal riaddebito di costi per materiali e servizi sostenuti da Immsi S.p.A. per conto di società del Gruppo non vengono esposti a Conto Economico in quanto compensati con i relativi costi che li hanno generati così come previsto dall'IFRS 15, secondo il risultato commerciale di operazioni che nel loro complesso risultano strettamente legate, non può essere valutato senza fare riferimento a tali operazioni come ad un unico insieme.

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Costi per servizi e godimento beni di terzi

I costi per servizi e godimento beni di terzi, al netto dei costi riaddebitati per effetto dell'applicazione dell'IFRS 15 come sopra descritto, ammontano a 3.432 mila euro (3.155 mila euro nell'esercizio precedente), di cui circa 396 mila euro derivanti da operazioni infragruppo e con altre Parti Correlate, i cui dettagli sono forniti in calce alla presente Nota esplicativa.

I costi per servizi e godimento beni di terzi vengono di seguito dettagliati:

in migliaia di euro Esercizio 2021 Esercizio 2020
Spese per manutenzioni e pulizie 117 88
Spese per il personale 90 79
Consulenze tecniche, legali, tributarie, amministrative, ecc. 792 842
Spese per utenze energetiche, telefoniche, postali, ecc. 62 57
Assicurazioni 42 29
Spese per il funzionamento del Consiglio di Amministrazione 1.795 1.584
Spese per il funzionamento del Collegio Sindacale 149 148
Spese comunicazione e pubblicazione 10 10
Spese di certificazione 122 73
Diritti di quotazione e Montetitoli 113 112
Spese condominali, vigilanza e portierato 37 રૂદ
Spese bancarie 19 10
Spese gestione e manutenzione sito web 10 11
Spese per locazioni immobiliari 2 2
Spese per canoni e noleggi diversi 54 ਦਰ
Spese diverse 18 14
Totale 3.432 3.155
l E5

l costi del personale iscritti nel 2021 si riferiscono a stipendi per circa 892 mila euro, oneri sociali per 377 mila euro e ad accantonamenti a titolo di TFR per 71 mila euro. Per un approfondimento di quest'ultima voce si rimanda alla voce Fondi per trattamento di quiescenza ed obblighi simili.

Immsi S.p.A. non ha in corso alcun piano di stock options a favore del personale dipendente. Si informa inoltre, come richiesto dal comma 1-bis dell'art.78 del Regolamento Emittenti, che la Società non ha posto in essere operazioni atte a favorire l'acquisto o la sottoscrizione di azioni da parte dei dipendenti ai sensi dell'art. 2358 del codice civile.

La forza media retribuita nell'esercizio è pari a 10 dipendenti, di cui 2 dirigenti.

E6 Ammortamento delle attività materiali

Gli ammortamenti delle attività materiali iscritti nel 2021 ammontano a 401 mila euro e si riferiscono a macchine elettroniche, hardware, automezzi, mobili ed attrezzatura varia nonché all'ammortamento dei diritti d'uso (359 mila euro) iscritti in forza dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 "Leasing".

Per gli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio si è ritenuto opportuno applicare le aliquote di ammortamento ridotte del 50% in quanto considerate rappresentative del limitato utilizzo degli stessi cespiti. La Società ha inoltre ammortizzato totalmente quei beni di esiguo valore la cui utilità risulta sostanzialmente esaurita nel corso dell'esercizio.

, E7 1 1980) 2009 1000000
1
AA
1 400 1

Tale voce ammonta a fine periodo a 126 mila euro, al netto dei proventi generati da riaddebiti di costi come disposto dall'IFRS 15, ed include sostanzialmente proventi riversati dai dipendenti della Società per cariche sociali ricoperte all'interno del Gruppo, sopravvenienze e recupero di costi e danni assicurativi.

E8 Altri costi noerativi l

Di seguito si propone il dettaglio degli altri costi operativi:

દિવે

| Imposte

in migliala di euro Esercizio 2021 Esercizio 2020
oneri accessori alla vendita dell'investimento immobiliare
altre imposte e tasse
oneri vari di gestione
23
211
42
36
184
57
Totale 276 277

La Società ha iscritto nell'esercizio 2021 alla linea "Imposte" un provento netto di 185 mila euro La stima al 31 dicembre 2021 dell'IRES di competenza della Società ha comportato l'iscrizione a conto economico di imposte correnti passive pari a circa 2,2 milioni compensato per 2,5 milioni di euro dal beneficio del riversamento a conto economico di imposte differite stanziate negli anni precedenti. In particolare, si ricorda che la plusvalenza fiscale realizzata sulla cessione dell'immobile di Roma a fine 2019, pari a 52,3 milioni di euro, risulta imponibile ai soli fini IRES in quote costanti ripartibili su cinque esercizi fiscali dal 2019 al 2023.

La stima dell'IRAP di competenza del 2021 ha comportato l'iscrizione a conto economico di imposte correnti passive per circa 0,1 milioni di euro.

Si ricorda che il risultato ante imposte, per la parte costituita da poste finanziarie, concorre in minima parte alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sul reddito in quanto le maggiori componenti sono costituite da poste fiscalmente neutre, per il cui commento si rimanda alla voce Proventi Finanziari.

Si precisa che la Società, aderendo al consolidato fiscale nazionale di Gruppo in qualità di consolidante, ha aggregato l'imponibile fiscale ai fini IRES, sopra menzionato, con imponibili e perdite fiscali apportate dalle altre società controllate aderenti.

(185)

Di seguito si riporta la riconciliazione tra onere fiscale teorico ed onere fiscale da bilancio:

IRES Reddito imposte
in migliaia di euro Risultato Componenti
temporanee
Correnti Differite
Risultato ante imposte -31.449
Onere (beneficio) fiscale teorico -7 548
Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi
Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi 503 -503 121 -121
Effetto fiscale cessione investimento immobiliare 2019 10.465 -10.465 2.512 -2.512
Annullamento differenze temporanee sorte in precedenti esercizi -457 457 -110 110
Differenze permanenti che non si annulleranno negli esercizi
successivi
30.315 7.276
Totale differenze 40.826 -10-511 9.798 -2.523
Imponibile fiscale 9.377
Totale onere (beneficio) fiscale sul reddito di competenza 2.250 -2.523
Altre rettifiche
Totale onere (beneficio) fiscale iscritto a bilancio 2.250 -2.523
Risultato Componenti
temporanee Correnti Differite
494
28
354 20
-
-
717 40
1.071 60
1.565
87
87
Cin I l Risultato netto di periodo
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Immsi S.p.A. realizza un perdita netta pari a 31.264 mila euro (utile netto di 4.891 mila euro nel 2020). Come commentato nelle precedenti voci il decremento rispetto all'esercizio precedente è principalmente dovuto alle maggiori svalutazioni di partecipazioni e crediti finanziari solo parzialmente compensato dai maggiori dividendi erogati dalla controllata Piaggio & C. S.p.A.. Sul risultato dell'esercizio incidono anche i minori ricavi per servizi erogati alle società controllate.

2017 - 12:12 PM IST - 12:1

F - Impegni, rischi e qaranzie

Nell'ambito degli accordi di vendita dell'immobile di Roma con la controparte Investire SGR S.p.A. è stato contrattualizzato di depositare parte del prezzo di cessione pari a 1,5 milioni di euro su un conto corrente vincolato, intestato e gestito dal notaio rogante, a titolo di deposito a garanzia di obbligazioni post closing interamente a carico della Società. In caso di adempimento o meno delle suddette obbligazioni l'importo verrà svincolato dal notaio rogante o a favore della Società o a favore della controparte acquirente. Sono stati svincolati a favore della Società 0,8 milioni di euro nel 2020.

A dicembre 2019 la Società ha sottoscritto con Investire SGR S.p.A. un contratto di locazione per una porzione immobiliare (adibita uso uffici) sita al 4° piano dell'immobile di Roma – Via Abruzzi; a titolo di deposito cauzionale la Società ha versato ad Investire SGR S.p.A. un importo pari a 125 mila euro corrispondenti a quattro mensilità del canone di locazione.

Intesa Sanpaolo ha rilasciato una linea di credito per firma revocabile pari a 400 mila euro che Immsi ha utilizzato per 350 mila euro a favore del Fondo Pensione a prest, del Gruppo Intesa Sanpaolo, con il quale Immsi ha stipulato nel mese di dicembre 2008 un contratto di locazione per l'immobile sito in Milano - via Broletto 13.

A garanzia di parte dell'indebitamento della Società e delle controllate Intermarine S.p.A. e ISM Investimenti S.p.A., Immsi S.p.A. al 31 dicembre 2021 ha depositato circa 170,8 milioni di azioni Piaggio a garanzia di finanziamenti e di linee di credito per complessivi 302,9 milioni di Euro, mentre ulteriori circa 8,5 milioni di azioni Piaggio sono libere da vincoli.

Immsi ha rilasciato fidejussioni a favore del Banco BPM per anticipo su contratto e a controgaranzia delle fidejussioni post delivery che lo stesso istituto di credito alla Marina Militare Italiana. L'importo complessivo garantito a fine 2021 è pari a 1,4 milioni di euro.

Un'altra lettera di patronage è stata rilasciata da Immsi a favore di Banca Carige in relazione alla linea per anticipazioni su fatture e a garanzia del finanziamento concesso a Intermarine S.p.A., utilizzati, a fine 2021, per 1,8 milioni di euro. Analoga garanzia è stata rilasciata a favore di Banca Bper a fronte del finanziamento accordato a Intermarine e in essere a fine 2021 per 8,6 milioni di euro.

lmmsi S.p.A. ha inoltre rilasciato patronage a garanzia dei finanziamenti concessi da BNL a Intermarine in essere al 31 dicembre 2021 per complessivi 6,5 milioni di euro.

In relazione alle linee di credito in essere tra Intermarine S.p.A. e Banca IFIS S.p.A., nella forma di anticipi su contratti Piattaforma Cacciamine n. 3 e con la Marina Militare Italiana rivenienti dalla commessa Gaeta, sono state rilasciate a banca IFIS patronage dalla controllante diretta RCN Finanziaria S.p.A., confermate da Immsi S.p.A.. Il valore delle garanzie a fine 2021 è pari a 6,6 milloni di euro in totale. Una ulteriore linea di credito per anticipazioni su contratto Studi Cacciamine utilizzata al 31 dicembre 2021 per 2 milioni di euro ed un finanziamento ammortizzato di 3 milioni di euro risultano supportati da patronage rilasciate da Immsi.

Immsi ha rilasciato fidejussione a favore di Credit Agricole a garanzia del finanziamento erogato dallo stesso istituto a Intermarine S.p.A. per 5 milioni di euro. Al 31 dicembre 2021 l'importo della garanzia risulta pari a 1,3 milioni di euro.

La controllata corrisponde ad Immsi una remunerazione per il rilascio delle suddette fideiussioni proporzionata agli importi garantiti.

Nel mese di dicembre 2017, Immsi ha rilasciato fidejussione per 10 milioni di euro a favore di MPS

193

a garanzia del finanziamento erogato dallo stesso istituto di credito a is Molas per 20 milioni di euro, per la quale la controllata corrisponde ad immsi una remunerazione proporzionata all'importo garantito.

Si segnala infine che Immsi, a fronte del finanziamento di 30 milioni di euro accordato da Intesa Sanpaolo a ISM Investimenti S.p.A., si è impegnata nell'interesse del socio IMI Investimenti S.p.A. (ora Intesa Sanpaolo S.p.A.) ad erogare un finanziamento soci per l'importo che risulterà necessario affinché ISM proceda al rimborso integrale del proprio indebitamento, qualora non fosse in grado di rifinanziare sul mercato la passività verso Intesa Sanpaolo.

G - Posizione finanziaria netta

Di seguito, l'Indebitamento finanziario netto di Immsi S.p.A. al 31 dicembre 2021, esposto nel rispetto di quanto definito negli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, è analizzato e messo a confronto con l'analogo dato al 31 dicembre 2020.

La posizione finanziaria netta è rappresentata dalle passività finanziarie (correnti e non correnti), ridotte della cassa e delle altre disponibilità liquide equivalenti, nonché delle altre attività finanziarie correnti. A riguardo, si segnala che l'indicatore così formulato rappresenta quanto monitorato dal management della Società e che lo stesso, rispetto a quanto suggerito dagli Orientamenti ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, include anche la quota non corrente dei crediti finanziari; non concorrono, inoltre, alla determinazione della posizione finanziaria netta gli strumenti finanziari derivati designati di copertura, al 31 dicembre 2021 negativi per 50 mila euro e gli interessi passivi non liquidati, maturati sui finanziamenti, che ammontano al 31 dicembre 2021 a 583 mila euro.

In migliaia di euro 31.12.2021 31.12.2020
A
Disponibilità liquide
-13.944 -8.460
B
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
Altre attività finanziarie
C
-1.119 -1.455
Totale liquidità (A + B + C)
D
-15.063 -9.915
E Debiti finanziari correnti (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa
la parte corrente dei debito finanziario non corrente)
Debiti verso banche 141.821 151.821
Debiti per leasing
-
1.433 1.433
Parte corrente del debito finanziario non corrente 70.811 19.058
G Totale indebitamento finanziario corrente (E + F) 214.065 172 312
H Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 199.002 162.397
l Debiti finanziari non correnti (esclusi la parte corrente e
gli strumenti di debito
Debiti verso banche 38.583 67.573
Debiti per leasing
2.208 3.653
Strumenti di debito
J
Debiti commerciali ed altri debiti non correnti
K
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 40.791 71.226
M Indebitamento finanziario netto (H + L) 239.793 233.623
Crediti finanziari verso società controllate a medio lungo fermine -216.228 -240.424
Indebitamento finanziario netto della Capogruppo
23,565
-6.801

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2021 è negativa per 23.565 mila euro in decremento rispetto ai positivi 6.801 mila euro registrati alla fine dell'esercizio precedente.

In migliaia di euro 31/12/2021 31/12/2020
Autofinanziamento 57.589 18.649
Variazione del capitale circolante netto (80.443) (12.589)
Flusso monetario netto generato dalla gestione (22.854) 6.060
Acquisizione di attività immateriali 0 0
Acquisizione di attività materiali ed investimenti immobiliari (12) (17)
Decremento netto da cessioni immobiliari 0
Acquisizione partecipazioni controllate, al netto dismissioni (7.500) (11.700)
Variazione posizione finanziaria netta (30.366) (5.657)
Posizione finanziaria netta a inizio periodo 6.801 12.458
Posizione finanziaria netta a fine periodo (23.565) 6.801

H - Dividendi paqati

lmmsi S.p.A. non ha distribuito dividendi nel corso del 2021 come nel 2020.

l - Proposta destinazione risultato d'esercizio

Il progetto di Bilancio evidenzia una perdita d'esercizio pari ad Euro 31.264.275;

ll Consiglio d'Amminsitrazione propone pertanto di coprire integralmente tale perdita attraverso l'utilizzo delle riserve di risultato disponibili nel Patrimonio Netto della Società al 31 dicembre 2021. Inoltre, tenuto conto che sono presenti in bilancio riserve disponibili per Euro 24.789.506, al netto della copertura della sopra citata perdita d'esercizio, di cui Euro 19.034.232 da riserve di risultato e Euro 5.755.274 da riserve in sospensione d'imposta, il Consiglio d'Amministrazione propone di distribuire un dividendo di euro 3 centesimi lordo da imposte, a tutte le azioni ordinarie aventi diritto (n. 340.530.000) per complessivi massimi euro 10.215.900, mediante l'utilizzo delle riserve di risultato disponibili.

L - Operazioni con società del Gruppo e Parti Correlate

In merito all'informativa riguardante i rapporti con Parti Correlate di cui allo IAS 24 intrattenute da Immsi S.p.A., si segnala che le operazioni effettuate con tali soggetti sono state concluse secondo le normali condizioni di mercato o specifiche disposizioni normative.

Si informa che, in conformità al Regolamento n. 17221 in materia di operazioni con Parti Correlate emanato da Consob in data 12 marzo 2010 e successivamente integrato e modificato, la Società ha adottato una procedura diretta a disciplinare le modalità di approvazione delle operazioni con Parti Correlate, per il cui approfondimento si rimanda al sito www.immsi.it alla sezione Governance.

In dettaglio sono proposti i principali effetti economici (esclusi i ricavi da riaddebiti a controllate e controllanti conformemente a quanto indicato dall'IFRS 15) e patrimoniali delle operazioni con Parti Correlate e la loro incidenza sul totale di ciascuna voce di bilancio di Immsi S.p.A. al 31 dicembre 2021, comparato con quanto rilevato per le medesime parti correlate nel bilancio 2020:

Principali partite economiche e
patrimoniali
Importi
2021 in
migliaia
di Euro
0/0
incidenza
su voce di
bilancio
Descrizione della natura delle operazioni Importi
2020 in
migliaia
di Euro
Operazioni con Parti Correlate:
Debiti commerciali correnti 26
38
2,5%
3,7%
Servizi di assistenza fiscale forniti dallo Studio Girelli e Associati
Servizi di assistenza legale forniti a favore di organi sociali
32
216
Costi per servizi e godimento beni di terzi રેઠ
184
1,6%
5,3%
Servizi assistenza fiscale forniti dallo Studio Girelli e Associati
Servizi di assistenza legale forniti a favore di organi sociali
રી
216
Operazioni verso Società Controllanti:
Passività finanziarie non correnti 223 0,5% Passività finanziarie su diritti d'uso locazioni Omniaholding S.p.A. 345
Passività finanziarie correnti 122 0,1% Passività finanziarie su diritti d'uso locazioni Omniaholding S.p.A. 161
Debiti commerciali correnti 10 1.0% Commissioni su Prestito Titoli 7
Costi per servizi e godimento beni di terzi 25 0,7% Spese condominiali uffici siti in Mantova forniti da Omniaholding
S.p.A.
25
Oneri finanziari 21 0,3% Oneri finanziari diritti d'uso e Commissioni su Prestito Titoli
Omniaholding
20
Operazioni verso Società Controllate:
Crediti commerciali ed altri crediti
non correnti
5.641
6.280
962
48
43,3%
48,2%
7,1%
0,5%
Crediti verso RCN Finanziaria S.p.A. per spese riaddebitate
Crediti verso Is Molas S.p.A. per spese riaddebitate, contratto di
consulenza
Crediti verso ISM Investimenti S.p.A. per spese riaddebitate e
interessi
Crediti verso Pietra S.r.l., Pietra Ligure S.r.l. e Apuliae S.r.l.per
spese riaddebitate
5.633
6.270
926
સ્ત્રી
1.118 29.7% Crediti verso Intermarine S.p.A. per spese riaddebitate, locazione
uffici siti in Roma, commissioni e contratto di consulenza
640
Crediti commerciali ed altri crediti
correnti
167 1,8% Crediti verso Piaggio & C. S.p.A. per spese riaddebitate, contratto di
consulenza e riversamento compensi
558
2.473 65,8% Crediti da consolidato fiscale nazionale 2.840
140.774
47,6%
80.196
27.1%
30.343
11,41%
Altre attività finanziarie non correnti
7.693
2,6%
1.064
0,4%
1.014
0,3%
1.730
0,6%
Finanziamenti concessi a RCN Finanziaria S.p.A e interessi
Finanziamenti concessi a Is Molas S.p.A. e interessi
Finanziamenti concessi a ISM Investimenti S.p.A. e interessi
Finanziamenti concessi a Pietra S.r.l. e Pietra Ligure S.r.l. e interessi
Finanziamenti concessi ad Apuliae S.r.l. e interessi
Finanziamenti concessi ad Intermarine S.p.A. e interessi
Crediti finanziari sub-locazione diritti d'uso verso Piaggio & C.
S.p.A. e Intermarine S.p.a.
140.557
75.347
61 292
7.055
962
0
2.849
Attività finanziarie correnti 1.119 22,8% Crediti finanziari sub-locazione diritti d'uso verso Piaggio & C.
S.p.A. e Intermarine S.p.a.
1.455
Debiti commerciali correnti 70
14
6,8%
1.4%
Debito verso Piaggio & C. S.p.A. per spese riaddebitate
Debito verso Immsi Audit S.g. a.r. . per attivita di internal andit
497
29

Principali partite economiche e
patrimoniali
Importi
2021 in
migliaia
di Euro
0/0
incidenza
su voce di
hilancio
Descrizione della natura delle operazioni Importi
2020 in
migliaia
di Euro
19.905 60.8% Dividendi da Piaggio & C. S.p.A. 16.498
80 0.2% Interessi sub-locazione diritti d'uso verso Piaggio & C. S.p.a. 100
4.657 14.2% Interessi attivi verso RCN Finanziaria S.p.A. 4.722
Proventi finanziari 223 0,7% Interessi sub-locazione diritti d'uso, Interessi attivi e Commissioni di
garanzia verso Intermarine S.p.A.
222
2.949 9,0% Interessi attivi e commissioni di garanzia verso Is Molas S.p.A. 2.663
4.581 14.0% Interessi attivi verso ISM Investimenti S.p.A. 4.708
264 0,8% Interessi attivi verso Pietra S.r.I. 235
38 0,1% Interessi attivi verso Apuliae S.r.I. રે રે
Oneri finanziari 50.506 85.0% Svalutazioni partecipazioni e crediti finanziari verso società
controllate
15.000
250 48,5% Contratto di consulenza ed assistenza a Piaggio & C. S.p.A. 1.000
Proventi operativi 250 48.5% Contratto di consulenza ed assistenza a Intermarine S.p.A. 1.000
ો રે 2,9% Contratto di servizi a Immsi Audit S.c.a.r I. ા ર
73 2.1% Attività di internal audit prestata da Immsi Audit S.c.a r.l. 64
Costi per servizi e godimento beni di terzi રે વે 1,7% Riaddebiti da Piaggio & C. S.p.A. 28
Altri proventi operativi 80 63.5% Riversamento compensi da Piaggio & C. S.p.A. 80

Valori economici inclusivi dell'IVA indetraibile.

Con riferimento ai rapporti, alle garanzie ed agli impegni in essere con le società del Gruppo si rimanda a quanto commentato alla voce F - Impegni, Rischi e Garanzie.

M - Rischi ed incertezze

Strumenti Finanziari

Con riferimento agli strumenti finanziari, già commentati all'interno delle Note esplicative, la Capogruppo non ha rilevato differenze tra il fair value ed il valore di carico per tutte le poste in oggetto, ad esclusione delle partecipazioni in Unicredit per il cui dettaglio si rimanda al paragrafo relativo alle attività finanziarie. Al 31 dicembre 2021, la Società non ha in essere poste attive e/o passive a tasso fisso ed a lungo termine per cui sia necessario procedere ad un ricalcolo del relativo valore in base ai tassi correnti di mercato.

In migliaia di euro 31.12.2021 31.12.2020
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Altre attività finanziarie
Crediti finanziari
Attività finanziarie
265.823
265.823
0
288.062
288.062
0
ATTIVITA' CORRENTI
Altre attività finanziarie
Crediti finanziari
Attività finanziarie
4.906
1.119
3.787
4.886
1.455
2.138
PASSIVO
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie
Debiti verso banche
Altri debiti finanziari
40.790
38.582
2.208
71.226
67.574
3.652
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie
Debiti verso banche
Altri debiti finanziari
214.066
212.633
1.433
172.312
170.879
1.433

Rischio tassi di interesse

Come noto, le variazioni dei tassi di interesse sul mercato possono modificare il fair value di un'attività o passività finanziaria.

L'esposizione al rischio di mercato derivante dalla variazione dei tassi di interesse è principalmente collegata alle operazioni di finanziamento a medio e lungo termine.

La seguente tabella illustra il valore nominale degli strumenti finanziari attivi e passivi della Società che sono esposti al rischio di tasso di interesse, suddivisi a seconda che siano contrattualmente assoggettati a tasso fisso o variabile (al netto di eventuali strumenti di copertura specifici della variazione del tasso di interesse).

In migliaia di euro Totale
i Totale a tasso fisso -11.396
l Totale a tasso variabile -25.773

Un incremento o decremento del 1% dell'Euribor con riferimento all'esposizione puntuale netta di Immsi S.p.A. avrebbe generato maggiori o minori interessi per circa 258 mila euro per anno.

Rischio prezzo

Relativamente al rischio prezzo sugli investimenti dalla Società e classificati tra le altre attività finanziarie disponibili per la vendita, si rimanda a quanto già commentato all'interno della presente Nota.

Rischio credito

La seguente tabella riporta l'analisi per scadenza della voce Crediti commerciali, inclusi i crediti svalutati o garantiti per il cui commento si rimanda alle relative Note di bilancio.

In migliaia di euro 31.12.2021 31.12.2020
Crediti scaduti:
0-30 dg. 427 360
30-60 gg. 0 19
60-90 ag. 0 8
> 90 dd. 1.466 1.268
Totale crediti scaduti 1.893 1.655
Totale crediti a scadere 101 271
Totale 1.994 1.926

l crediti verso l'Erario risultano utilizzati nei primi mesi del 2021 per un importo di 148 mila euro mentre gli altri crediti sono rappresentati sostanzialmente da ratei e risconti e per 700 mila euro dal deposito vincolato istituito presso il notaio rogante a garanzia di adempimenti post-closing la vendita dell'investimento immobiliare di Via Abruzzi in Roma.

Rischio liquidità

La Società potrebbe risentire di eventuali situazioni di criticità che riguardassero le controllate, in particolar modo quelle a cui ha accordato linee di finanziamento. Immsi S.p.A. infatti interviene con finanziamenti ed il rilascio di garanzie a favore delle controllate del Gruppo finalizzate ad agevolare la provvista da parte delle stesse; le suddette operazioni sono regolate a normali condizioni di mercato.

Con riferimento alla posizione debitoria, la Società nel corso del 2021 ha rinnovato le linee di credito scadute e sottoscritto nuovi finanziamenti a medio lungo termine mentre nel corso del 2020 erano state concordate con alcuni istituti bancari con i quali vi sono linee di credito in ammortamento la moratoria per un periodo di 12 mesi delle quote in scadenza ed il conseguente riposizionamento delle stesse in coda al piano di ammortamento, in linea con quanto messo a disposizione dal sistema bancario alla generalità delle imprese affidate.

Il rischio di liquidità deriva dall'eventualità che le risorse finanziarie disponibili non siano sufficienti a coprire, nei tempi e nei modi dovuti, gli esborsi futuri generati da obbligazioni finanziarie.

La Società ha a disposizione a fine 2021, linee di credito non utilizzate per complessivi 20,1 milioni di euro relative a linee di credito accordate da Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banca Carige.

in relazione alle previsioni elaborate in merito al fabbisogno finanziario previsto per i prossimi 12 mesi, derivante prevalentemente dall'attività operativa della Società, tenuto conto delle linee di credito in scadenza nel corso dell'esercizio e degli impegni finanziari cui la Società si è impegnata a far fronte per sostenere lo sviluppo delle proprie iniziative - incluso il supporto finanziario dichiarato per alcune controllate -, gli Amministratori hanno intrapreso, e intraprenderanno nei prossimi mesi, azioni volte alla ricerca di soluzioni che garantiscano l'equilibrio finanziario, tra cui il rinnovo delle linee a breve, tenendo anche in considerazione il rischio di un possibile scenario di debolezza dei mercati azionari, derivante dalla pandemia da Covid-19 tuttora in corso e dalla recente crisi che ha coinvolto la Russia e l'Ucraina, che rappresentano un elemento di elevata incertezza sull'andamento dei valori di mercato dei titoli azionari, con eventuali conseguenze circa il dimensionamento delle linee di credito ad oggi accordate alla Società, per larga parte garantito dalle azioni Piaggio detenute dalla stessa.

A tale proposito si segnala che gli attuali corsi azionari del titolo Piaggio permettono di confermare le garanzie in essere per tutti i relativi finanziamenti; inoltre residuano alla data del 31 dicembre 2021

circa 8,5 milioni di azioni Piaggio libere da garanzia e perfanto potenzialmente utilizzabili per l'ottenimento di nuovi fidi.

Tuttavia, la dinamica futura di tali fattori richiede che le circostanze vengano costantemente monitorate dalla Direzione della Società.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari rilevati al fair value nel Prospetto della Situazione Patrimoniale - Finanziaria, I'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • · livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • · livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • · livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Con riferimento alle attività valutate al fair value che presentano quotazioni rilevate su un mercato attivo possedute da Immsi S.p.A. (livello 1), si segnalano le azioni Unicredit in portafoglio al 31 dicembre 2021, pari a 279.639 titoli, per un controvalore complessivo a tale data pari a 3.787 mila euro. Il fair value della partecipazione, rappresentato dalla quotazione del titolo a fine 2021, risulta in incremento rispetto alla fine dell'esercizio precedente per circa 1.649 mila euro.

Al 31 dicembre 2021, tra le passività correnti e non correnti, è incluso il fair value, negativo per complessivi 50 mila euro di quattro contratti di Interest rate swap (IRS) di cui tre inizialmente sottoscritti nel corso del 2019 con Banco BPM a copertura specifica del rischio variazioni del tasso d'interesse con riferimento al 50% dei contratti originari di finanziamento con Banco BPM scadenti tra il 31 marzo 2022 ed il 30 settembre 2022, al 31 dicembre 2021 il nozionale complessivo dei contratti IRS è pari ad 1.396 mila euro rappresentante circa il 15% del valore nominate residuo dei contratti di finanziamento con Banco BPM nonché per un nozionale di 10 milioni di euro un contratto IRS sottoscritto nel mese di dicembre 2021 con Banca BPER a copertura specifica del rischio variazioni del tasso d'interesse con riferimento al 100% del contratto di finanziamento sempre sottoscritto con BPER.

Le attività finanziarie valutate al fair value per le quali non sussistono dati di mercato osservabili includono la partecipazione detenuta in Alitalia - Compagnia Aerea Italiana S.p.A., il cui valore risulta interamente svalutato come precedentemente descritto.

Come richiesto dal principio IFRS 7, che richiede ai soli fini della disclosure che venga determinato il fair value dei debiti contabilizzati secondo il metodo del costo ammortizzato, si ritiene che sostanzialmente tale fair value eguagli il valore nominale della passività.

N - Costi di revisione

In relazione agli obblighi di informativa previsti dall'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti, in materia di corrispettivi di competenza dell'esercizio per gli incarichi conferiti da Immsi S.p.A. alla società di revisione, si segnala che i compensi di competenza dell'esercizio 2021 riconosciuti a Deloitte & Touche S.p.A. ammontano a 88.781 euro, di cui 75.329 euro per attività relative alla revisione contabile e 13.452 euro all'esame limitato della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.

Si ricorda che l'Assemblea del 14 maggio 2020 ha conferito per il periodo 2021-2029 l'incarico per la revisione legale dei conti alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A

O – Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Si evidenzia che alla data di redazione del presente bilancio la Società sta monitorando l'evoluzione di alcuni fattori di instabilità manifestatisi quali l'evoluzione della pandemia Covid-19 nonché le tensioni geopolitiche in atto tra Ucraina e Russia.

La formulazione di previsioni per il prossimo futuro rimane comunque complessa.

* * *

Questo documento è stato pubblicato in data 8 aprile 2022 su autorizzazione del Presidente della Società, Roberto Colaninno.

Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs 58/98

l sottoscritti Roberto Colaninno, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, Michele Colaninno, in qualità di Amministratore Delegato, ed Andrea Paroli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di immsi S.p.A., attestano, tenuto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4. del decreto legislativo 24 tebbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle carattenstiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione d'esercizio nel corso dell'esercizio 2021.

Al riguardo non sono emersi aspetti di particolare nilievo.

Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021:

  • · è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuli dalla Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • · corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili:
  • · a idoneo a fornire una rappresentazione ventiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente,

La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e dell'isultato della gestione, nonché dell'Emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezzo cui è esposta.

23 marzo 2022

Il Presidente Roberto Colaninno

li Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Andrea Paroli

L. Amministratore Delegato Michele Colaninno

Deloitse & Touche SiciA. Vis Fer Casese: 24 30152 Trenze ことに

Tel: +39 055 167 1011 For - Re 055 08-140 できるとことを言えるという

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE Al SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti della Immsi S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della immsi S.p.A. (la "Società"), costtuito dai prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2021, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dai prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal prospetto dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tare data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sincesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'asercizio chiuso a tale data in conformità agli International Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonchè ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in confermità al principi di revisione internazionali (ISA italia). Le nostra responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsobilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e al principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormante significatni nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspecti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Sembeau Carter (8.000,400,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,000,

1737 12 12 11 22 12 43 11 2 79 - 8 - 4 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1

a curreductions of the station of the section the contractive to the contraction with the relieve the le

ಕೆರೆಯ ಕೇ ಹಿಂದಾ ವಾಯಕರಣದ ಮೇಲೆ ಕೆಡೆಯಲ್ಲಿ ನಿರ್ವಹಿಸಿ ಪರ್ವ. ಒಂದು ನಾರ್ಜೆ ಪ್ರಭಾವಿ ಪರಿಸಿದ್ದೆ

Valutazione delle partecipazioni in società controllate

Descrizione dell'aspetto chiave della revisione

La Società iscrive nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 partecipazioni in società controllate per 305,4 milioni di Euro, valutate secondo il metodo del costo.

1.1

La Direzione della Società effettua una verifica (impairment test) volta a determinare che le partecipazioni (unitamente ai crediti finanziari nei confronti delle controllate), non siano iscritte a un valore superiore rispetto a quello recuperabile, qualora ritenga vi siano indicatori di perdite di valore. Le partecipazioni i cui valori d'iscrizione ricomorendono elli avviamenti identificati in sede di acquisizione sono assoggettate a impoirment test almeno annualmente

All'esito dei test di impairment, approvati dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. tenutosi in data 23 marzo 2022, la Società ha ritevato svalutazioni pari a complessivi 50,5 milioni di Euro relativi per 48,5 milioni di Euro alla partecipazione e all'interessenza netta detenuta in ISM investimenti S.p.A. (di cui 32,8 milioni di Euro riferiti ai crediti finanziari non correnti inclusi nella voce "Altre attività finanziarie") e per 2 milioni di Euro alla partecipazione detenuta in Pietra S.r.I.,

il processo di valutazione della Direzione circa la recuperabilità dei predetti valori iscritti nell'attivo del bilancio d'esercizio è stato condotto per alcune partecipazioni mediante la determinazione del valore d'uso, mentre per altre mediante confronto con il valore di mercato ("fair volue") desumibile per la partecipazione detenuta in ISM Investimenti S.p.A. dalla relazione di stima rilasciata da un esperto indipendente incaricato da quest'ultima di determinare il valore di mercato dell'area di sviluppo e delle altre proprietà detenute dalla partecipata indiretta is Molas S.p.A. - unico investimento di ISM investimenti S.p.A. e, per la partecipazione detenuta in Pietra S.r.i. dall'offerta di acquisto binding sottoscritta in data 22 luglio 2021 da Pietra S.r.I. per la cessione di Pietra Ligure S.r.). - unico investimento detenuto dalla stessa – soggetta ad alcune condizioni sospensive che si sono realizzate entro il mase di fabbraio 2022.

Tale processo di valutazione, sia con riferimento al valore d'uso che al fair volue, è compiesso e si basa su assunzioni riguardanti, tra le altre, la previsione dei flussi di cassa attesi delle partecipazioni, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di longo periodo (g-rate). Tall assunzioni sono influenzate da aspettative future circa le condizioni di mercato.

in considerazione della rilevanza dell'ammontare della partecipazioni a delle interessenze nette detenute, della soggettività delle stime attinenti la determinazione dei fair value, dei flussi di cassa delle partecipazioni a delle variabili chiave dei modelli di impoirment utilizzati della Direzione, abbiamo considerato la valutazione delle partecipazioni in società controllate un aspetto chiave della revisione dei bilancio d'esercizio della Immsi S.p.A.

La nota C3 "Partecipazioni in società controllate e collegate" del bilancio riporta l'informativa sulla valutazione di tali partecipazioni.

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svoite Procedure di revisione Nell'ambito delle nostra versifiche abbiamo, tra l'altro, svoito le seguenti
procedure, anche avvalendoci dei supporto di esperti del nostro Network:
· rilevazione e comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla
Società sul processo di predisposizione del test di imporment delle
partecipazioni in imprese controllate;
· analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate ger la
formulazione delle pravisioni dei fiussi di cassa e ottenimento di
informazioni dalla Direzione;
· analisi degli scostamenti dei dati consuntivi rispetto ai piani originari, al
fine di valutare la natura degli scostamenti e l'attendibilita del processo di
predisposizione dei piani;
· valotazione delle modalità di determinatione del tasso di attualizzazione
(WACC) analizzando i singoli elementi dello stesso e la loro coerenza con
ie prassi valutative generalmente utilizzate e analisi della ragionevolezza
del tasso di crescita di lungo periodo (g-rota);
· verifica delle analisi di sensitività predisposte dagli Amministratori con
nferimento alle principali assunzioni utilizzate per lo svolgimento dei test
di imparment, anche, per alcune partecipazioni, mediante sviluppo di
autonome analisi di sensitività:
· confronto del valore recuperabile con il valore contabile delle
partecipazioni e dei crediti finanziari nei contronti delle suddette società
controllate:
· esame dei metodi e delle assunzioni utilizzate nelle valutazioni di stima
predisposta dall'esperto indipendence per la determinazione del valore di
mercato dell'area di sviluppo e delle altre proprieta detenute da in Molas
S.p.A., incluso la valutazione delle competenze, delle capacita e
dell'obtettività dello stesso:
· esame dell'offerta di acquisto binding relativa a Pietra Ligure S.r.),
· verifica dell'adeguatezza dell'informativa fornita dalla Societa sul test di
impoirment e della conformita a quanto previsto dallo IAS 36.
Analisi dell'indebitamento finanziario a breve della Società
Cascaricona immsi S.p.A. presenta nel bilancio d'esercizio un indebitamento finanziario
dell'aspetto chiave verso istituti di credito complessivamente pari a 251,2 milioni di Euro, di cui
della revisione 212,8 millioni ol Euro a breve termine.
La Società alla data del 31 dicembre 2021 ha depositato n. 170,8 milioni di
azioni Piaggio a garanzia di Tinanziamenti a di linee di credito per 242,6
milioni di Euro riferiti a immai S.p.A. e per 60,3 milioni di Euro riferiti ad
alcune controllate dirette ad indirette, i cui accordi prevedono il rispetto di
valori di garanzia e, per taluni finanziamenti, di parametri finanziari (c.d.
covenants rinanzian).
il numero di azioni Piaggio complessivamente detenute dalla Societa alla
foto di niventin cici ita marta o 1 30 2 miliani
Le previsioni elaborate dagli Amministratori in mento al fabbisogno
finanziario della Società, incluso il supporto finanziario per alcune controllate
dirette ed indirette, per i prossimi 12 mesi, tengono conto, tra l'altro, degli
effetti delle azioni intese a garantire l'equilibrio finanziario nonche del
nnnovo delle linee di credito a breve garantità dal sopra richiamato pegno
azionerio.
Il valore di marcato dei titoli azionari concessi a garanzia è oggetto di
costante monitoraggio da parte della Direzione e di periodica verifica ai fini
del rispetto dei valori di garanzia, con conseguente adeguamento dei
numero di azioni concesso in pegno. Il valore di menzato di tali titoli e
soggetto all'andamento proprio dei mercati finanzian, che ha evidenziato
una tendenza a presentare oscillazioni rilevanti nel corso del tempo,
soprattutto in relazione all'incertezza del quadro economico generale,
accentuata dalla pandemia da Covid-19 e dalla recente crisi che ha coinvolto
la Russia e ?Ucraina.
in considerazione della significatività del debito finanziano della Società
verso il sistema bancario garantito da azioni Piaggio, dei rischio di un
possibile scenario di debolezza dei mercati azionan e della rilevanza
dell'informativa rornita nelle note esplicative su tail aspecti, abbiamo
considerato la comprensione e l'analisi delle previsioni formulate dagli
Amministratori riguardo al fabbisogno finanziario ed al relativo
indebitamento a breve della Societa un aspetto chiave della revisione dei
bilancio d'esercizio della immsi S.p.A.,
Le note B "Principi contabili e criteri di valutazione" e D2 "Passività
finanziarie" dei bilancio riportano l'informativa sull'indebitamento finanziario
a breve della Società.
Shorte Procedure di revisione Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svoito le seguenti
procedure:
· rilevazione e comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla
Direzione in merito al monitoraggio dell'esposizione debitoria finanziaria
garantita da azioni Piaggio;
· scquisizione di documentazione inerente la linea di credito a breve e i
contratti di finanziamento a medio lungo termine garantiti esistenti al 31
dicembre 2021, analizzandone le clausole contrattuali incluse quelle di
garanzia, anche attraverso l'ottenimento di dati e informazioni ottenute
direttamente dagli istituti di credito:
· riesame dell'analisi predisposta dalla Direzione relativa all'indebitamento
financiario garantito, al rispetto dei valon di garanzia e, ove applicabile,
dei covenants finanzian al 31 dicembre 2021;
· analisi dell'evoluzione dell'indebitamento finanziario atteso nei prossimi
12 mesi e dei correlati valori di garanzia;

E-MARKET
SDIR Certified

4-1

  • · analisi della ragionevolezza delle previsioni degli Amministratori in merito al fabbisogno finanziario della Società, acquisendo, tra gli altri, elementi probativi in merito ai rinnovi delle linee di credito a breve ostenuti;
  • verifica della adeguatezza dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle note esplicative.

Altri aspetti - Dati corrispondenti

Il bilancio di esercizio di immsi S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 è stato sottozosto a revisione contable da parte di un altro revisore che, in data 8 aprile 2021, ha espresso un giudizio senza rilievi su tale bilancio.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentatione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del 2.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contanga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione dei bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione dei bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternativa realistiche a tali scelta.

Il Collegio Sindacale na la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

l nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il dilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'amissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità al principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualore esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori crese sulla base del bilancia d'esercizio

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA rasia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbismo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

ない

Deloitte.

  • · abbiemo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risoosta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, faisificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno:
  • · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rifevante al fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'afficacia del controllo interno della Società:
  • · abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonche la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • · siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisiona sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione dei nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento:
  • · abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli sitri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le aventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragione volmente avere un effecto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle actività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dell'esercizio in esame, che nanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della immsi S.p.A. ci ha conferito in data 14 maggio 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.

Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legate.

Confermiamo che il giudizio sul pilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta al sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Immsi S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione dei formato elettronico di comunicazione (ESEF European Single Electronio Formati (hel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 7008 al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bliancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Immsi S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Immi S.p.A. al 31 dicembre 2021, incluse ia loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la foro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nei principio di revisione (SA Italia) n. 7208 al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, dei D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Immsi S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di tegge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sui governo societario e gii assetti proprietari sopra richiamata sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Immsi S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

ੋਂ ਵ

Deloitte.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, diasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Goline Milleriai -

Glanni Massini Socio

Firenze, 7 aprile 2022

Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti

di IMMSI S.p.A.

ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/98 e dell'art. 2429, secondo comma, c.c.

FR OD TR OD FF

Signori Azionisti,

Il Collegio Sindacale di MMSI 5.p.A, ai sensi deil'art. 153, D.Las. 58/1998, e dell'art. 2429, comma 2, Codice Civile, è chiamato a riferire all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio ai 31 dicembre 2021, suil'attività di vigilanza svolta nel corso dell'adempimento dei propri doveri, sulle omissioni e sui fatti censurabili eventualmente rilevati e sui risultati dell'esercizio sociale, oltreché a formulare proposte in ordine al Bilancio, all'approvazione dello stesso e alle materie di propria competenza.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e sino alla data ocierna il Collegio Sindacale ha effettuato l'attività di vigilanza attenendosi a quanto previsto cialla Legge, delle disposizioni CONSOS in materia di controlli societari, nonché delle previsioni contenute nell'art. 19, D.Lg5. 39/2010.

Il bilancio d'esercizio ed il bilancio consolidato al 31.12.21 di MMSI S.p.A. sottoposti al vostro esame sono stati redatti in base ai principi internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea, nonché conformemente ai provvedimenti emanati dalla CONSOB in attuazione dell'art. 9, comma 3, D.Lgs. 38/2005.

li bilancio di IMMS! S.p.A. al 31.12.21 presenta una perdita netta di euro 31.264.275 (a fronte di un utile netto di euro 4,890.551 nell'esercizio precedente).

Il Bilancio consolidato dell'esercizio 2021 che vi viene inoitre presentato evidenzia un utile pari ad euro 35.424.000 (a fronte di euro 15.806.000 nell'esercizio precedente), che si scompone in un utile ci pertinenza di terzi pari ad euro 23.157.000 e in un utile di pertinenza dei Gruppo per euro 12.267.080. La

Società ha anche predisposto la "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziatio", redatta al sensi del 0.1gs. 254/2016.

Il Silancio della Società e il Bilancio consolidato di Gruppo nonché la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, redatti dagli Amministratori ai sensi di legge, sono stati da questi regolarmente comunicati al Collegio Sindacale unitamente alla Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione, alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, nonché alla remunerazione. Il Collegio ha acquisito anche le relazioni della Società di revisione.

Nelle Note Illustrative di bilancio sono illustrati dettagliatamente i principi generali adottati nella redazione dei bilancio stesso.

Per quanto a nostra conoscenza, gli Amministratori non hanno derogato alle norme di legge relative alla formazione del Bilancio ed hanno tenuto conto, nella relazione delle relazioni finanziarie, del provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005, delle interpressioni dell'IFRIC (in precedenza "SIC") nonché dei Documenti Banca d'Italia/Consob/isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 e n. 4 del 3 marto 2010. Con riferimento alla dichiarazione consolidata di carattere non finanziato, come sezione della Relazione degli Anteninistratori sull'andamento della gestione, questo Collegio, in base alle previsioni dell'art. 3, comma 4, del D.Lgs. 254/2016, ne ha verificato -- anche alla luce di quanto espresso dalla società di revisione nella propria relazione rilasciata il 7 aprile 2022, al sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 254/2016 e dell'art. 5 del Regolamento Consob n. 20267/2018 - la completezza e la rispondenza a quanto previsto dalle norme e dai criteri di redazione, anche con riferimento alla nota metodologica della suddetta dichiarazione, senza riscontrare elementi che ne richiedano menzione in questa nostra relazione.

ll Collegio Sindacale ha acquisito le informazioni scrumentali allo svolgimento dei compiti di vigilanza ad esso attribulti mediante la partecipazione alle riunioni dei Consiglio di Amministrazione e dei Comitati costituiti nell'ambito del Consiglio di Amministrazione, audizioni dei management della Società, informazioni acquisite dalle competenzi scrutture aziendali e dagli incontri con la società di revisione Beloltte & Touche S.p.A., nonche ulteriori attività di controllo,

as a Dog == 00 ==

Il Collegio Sindacale in carica alla presente relazione è statu nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 30 aprile 2021: è composto da Antonella Giachetti (Presidente), Giovanni Barbara e Alessandro Lai (Sindaci effettivi), nonché da Gianmarco Losi e Filippo Dami (Sindaci supplenti). L'organo di controllo scadrà alla data dell'Assemblea che approverà il bilancio della Società relativo all'esercitio 2023. Nei corso delle riunioni intercorse il Collegio Sindacale ha autovalutazione dello stesso organo di controllo; gli esiti sono stati verbalizzati e comunicati al Consiglio di Amministrazione. La composizione del Collegio Sindacale rispetta il criterio di riparto fra i generi di cui all'art. 148 del D.Lgs. 58/98 (T.U.F.).

ll Collegio Sindacale, all'atto della nomina e nel corso del proprio ufficio, ha verificato la sussistenza del requisito di indipendenza.

** 00 ** 00 **

Il Collegio, nell'espletamento di sua competenza ha svolto l'attività di viglianza prescritta dall'art. 2403 Codice Civile e dall'art. 149, D.Lgs. 58/1998, alle raccomandazioni della CONSOB in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale, attenendosi anche alle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance. Ha quindi vigilato: (i) sull'osservanza dell'atto costitutivo, (il) sul rispetto dei principi di corretta amninistrazione, (iii) sull'adeguatezza della struttura organizzativa della società per gli aspetti di competenza, del sistema del controllo interno e del sistema amministrativo contabile nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione, (v) sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina del Comitato per la Corporate Governonce delle società quotate cui la Società ha aderito e lup sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate ex art. 114, comma 2°, T.U.F. inoltre, il Collegio Sindacale, nella sua qualità di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, ha posto in essere la vigilenza prevista cal primo comma di ta e articolo - alle lettere a), b), c), d), e}, f] - come modificato dal 0.Lgs. 135/2016.

Nalla redazione della presente Relazione si è tenuto conto delle comunicazioni CCN508 n. 1025564 del 6 aprile 2001, n. 3021582 del 4 aprile 2003 e n. 6031329 del 7 aprile 2006, aventi ad oggetto il contenuto delle relazioni dei Collegi sindacali delle società con azioni quotate in borsa alle Assemblee degli Azionisti. Nell'ambito delle sue funzioni, quindi, il Collegio Sindacale riferisce quanto segue:

  1. Le operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società nell'esercizio 2021 sono state descritte dagli Amministratori in modo esauriente nella Relazione sull'andamento della gestione. Il Collegio Sindacale ne è vendto a conoscenza altraverso la parteripazione ai Consigli di Anninistrazione nonché con incontri con il management della Società. Il Collegio ha gotuto riscontrare come le operazioni poste in essere non siano state imprudenti, azzardate, in conflitto di interessi, contrarie alle delibere assembleati e allo Statuto o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.

  2. Nell'esercizio 2021 non sono state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali, ne con terzi, ne con società del Gruppo, ne con parti correlate, come anche attestato dagli Amministratori nelle Note integrative ed esplicative, paragrafo "A- Contenuto e forma dei prospetti contabili consolidati" delle note al consolidato; per l'elencazione dei rapporti di natura ordinaria che il Gruppo o la Capogruppo iMMSI hanno intrattenuto con parti correlate o con le attre società del Gruppo si rinvia a quanto descritto nella Relazione degli Amministratori al paragrafo "L · Operazioni con società del Gruppo e Parti correlate", per quanto riguarda il Gruppo, a cui fanno riferimento anche le Note integrative al paragrafo "L Operazioni con società del Gruppo e Parti Correlate", per quanto riguarda la sola MMMSi. Tali rapporti nguardano prevalentemente crediti/debiti commerciali e finanziari, rapporti di fornitura di materiali, servizi di consulenza finanziaria, tributaria e contrattuale, Icrazioni, poera Enanziari. Negli stessi documenti sono dettagliatamente indicati anche i relativi effetti economici, con la precisazione che i rapporti sono regolati da normali condizioni di mercato o da specifiche disposizioni normative. Il Collegio Sindacale ritiene che tali eperazioni siano congrue e che rispondano all'interesse societario. La Relazione dà altresi conto che, in confornità al regolamento n. 17221 in materia di operazioni con Parti correlate emanato da Consob in data 12 marco 2010 e successivamente modificato, la Società ha procedura diretta a disciplinare le modalità di approvazione delle operazioni con Parti correlate. La Relazione degli Amministratori

sull'andamento della gestione e la nota integrativa consolidata, così come quella relativa al bilancio separato, danno conto che nell'esercizio 2021 non vi sono state operazioni non ricorrenti.

  1. della gestione e nelle note informative ed esplicative al bifancio separato, in ordine alle operazioni infragruppo e con parti correlate.

  2. La società di revisione & Touche 5.p.A. ha revisionato i bilanci ed ha rillasciato ~ in data 07 aprile 2022 – le relative relazioni che risultano senza richiami di informativa. Esse dichiarano che Il bilancio d'esercizio ed il bilancio consolidato forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tate data in conformità agit International financial Reporting Standards adottati dall'Inione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del 0.Lgs. 38/05. Clascuno di tali documenti contiene anche la "Relazione su altre disposizioni ci legge e regolamentari" con i relativi giudizi ai sensi dell'art.14, comma 2, lettera e), del D.Lgs 39/10 e cell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 che non presentano rilievi. Inottre è stato espresso il giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 che attesta che il bilancia d'esercizio è stato predisposto nel formato XHTMI. in conformità alle disposizioni del Regolamento Europeo ed il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Europeo. Infine, il Collegio ha esaminato il contenuto della Relazione di Deloitte & Touche S.p.A. sulla dichiarazione consolidata di carattere non linanziario emessa in data 07 aprile 2022 ai sensi dell'art. 3, comma 10, dei D.l.gs. 254/2016 e dell'art. 5 del Regolamento Consob n 20267/2018, che non contiene rillevi o richiami di informativa

Nel corso dell'esercizio 2021 non sono pervenute denunce ex art. 2408 al Collegio Sindacale. რ

  1. Nel corso dell'esercizio 2021 non sono pervenuti esposti al Collegio Sindacale.

  2. La società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. ha dichiarazione al sensi dell'art. 6 paragrafo 2) lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 e ai sensi del paragrafo 17 deil'ISA Italia 260. Il Collegio Sindacale ha effettuato risconzi – anche a livello di gruppo – dai quali emerge che i "servizi di revisione legale del conti" hanno determinato corrispettivi a Deloitte & Touche S.p.A. di euro 75.329 per la

sola IMMSI e di euro 557.065 per il resto del Gruppo (di cui euro 347.240 rifenbili alla controllata Piaggio & C. S.p.A.). Dalle analisi compiute emerge altresi che la Società di revisione ha svolto - a favore di società controllate del Gruppo - "servizi di attestazione" per auro 17.000 (interamente ascrivibili a Piaggio & C. S.p.A.), servizi di revisione della "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" e del Corporate Social Respensability Report (relativi ad IMMSI S.p.A. per euro 13.452 ed a Piaggio & C. S.p.A. per euro SO.000), nonché "altri servizi" per euro 15.000 (relativi a Piaggio & C. S.p.A.). Nella predetta dichiarazione la Società di revisione ha attestato che nel periodo dal 1° gennaio 2021 alla data della dichiarazione sono stati rispettati i principi in materia di cui agli arti. 9 e 9 bis del D.Lgs. 39/2010 e non sono state nscentrate situazioni che abbiano compromesso findipendenza ai sensi degli artt. IO e 17 del O.Les. 39/2010 e degli artt. 4 e 5 del Regolamento Europeo 537/2014.

Inoltre, il Collegio ha preso atto della Relazione di Trasparenza predisposta dalla società di revisione pubblicata sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 13 del Regolamento Europeo 537/2014.

  1. Dagli accertamenti conterimento di incarichi alla Rete Deloitte & Touche composti da corrispettivi per "Servizi di revisione legale dei conti" per euro 314.862 (a società controllate di Piaggio) e da "Servizi di attestazione" per euro 39.575 (sempre iscrivibili a controllate di Piaggio). Risulta altresi che sono presenti costi relativi ad incarichi a PWC. S.p.A., per servizi di revisione di Piaggio Francia, che per normativa francese non possono essere oggetto di revoca e pertanto proseguono fino a scadenza dell'incarico conferito a PWC al momento in cui la stessa società di revisione era Revisore dell'intero gruppo e sono presenti anche costi relativi a ACT Audit Limited per servizi di revistone di Piaggio Limited UK: i corrispettivi riferibili a tutti questi "servizi di revisione" ammontano ad euro 41.450.

Alla luce delle predette osservarioni e di quelle contenute nel precedente punto 7, e considerata fa dimensione internazionale del Gruppo, ii Collegio tiliene che non siano emersi aspetti critici in ordine all'indipendenza della Società di revisione.

  1. Nel corso dell'esercizio 2021, il Collegio Sindacale ha fornito, ove necessario, i pareri e le osservazioni previsti dalla legge. Il contenuto di tali pareri non è risultato in contrasto con le successive delibere assunte dal Consiglio di Amministrazione.

  2. Nel corso dell'esercizio 2021 il Consiglio di Amministrazione si è riunito n. 10 volte, riunioni alle

quali il Collegio Sindacale ha sempre partecipato; il Comitato Controllo e Rischi si è riunito n. 7 volte (di cui n. 5 riunioni sotto l'attuale di Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità); il Comitato di Remunerazione si è riunito n. 1 volta; il Comitato Nomine si è riunito n. 1 volta; il Comitato per le proposte di Nomina e Remunerazione si è riunito n. 1 volta (l'accorpanento di funzioni in un unico comilato è stata dell'orato nella riunione consiliare del 4 maggio 2021), mentre il Collegio ha effettuato n. 14 frunioni nell'ambito delle quali ha svolto anche incontri con la Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., Le riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità vengono normaimente estese all'intero Collegio Sindacale, al fine cl assicurare la condivisione dei flussi informativi endo-societari.

  1. Si ritlene che la Società abbia rispettato principi di corretta amministrazione e che le delibere del Consiglio di Amministrazione siano state intraprese nell'interesse societario.

  2. della Società e a tal fine ritiene che la struttura stessa sia adeguata, anche con riguardo all'effettiva operatività azientale, prevalentemente quale hoiding di un gruppo cui fanno parte circa 39 società in settori diversificati, (di cui 32 consolidate nel bilancio di gruppo) In particolare industriale (specie nel bosiness "due ruate" e business "veicall commerciali"), navale e immobiliare-holding. La gestione è rivolta principalmente al finanziamento delle società controllate, nonché alla gestione del suddetti investimenti. Avuto riguardo a tale attività, la presenza diretta di Consiglieri di IMMSI nel Consigli delle società del Gruppo rafforza il controllo delle stesse. Il Collegio Sindacale ha provveduto al monitoraggio della struttura organizzativa della Società nell'ambito delle proprie verifiche periodiche ed ha accertato altrest i presidi organizzativi propri dell'organigramma di Gruppo, con particolare riguardo a quelli dell'area amministrativa Il Collegio - congiuntamente al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità - riceve periodicamente e sistematicamente informazioni dall'Internal Audit di gruppo anche in ordine alle controllate. Il Collegio Sindacale intrattiene collegamenti con i Collegi sindacali delle controllate, per la società Piaggio & C. anche favoriti dalla presenza di un componente dei Collegio Sindacale della Capogruppo: ciò ha facilitato lo scambio di informazioni utili per verfficare tematiche di interesse comune. N Collegio ha avuto informazioni potrimoniali e finanziarie dei sottogruppi, ad alcuni dei quali (quello navale e quello immobiliare) IMMSI ha assicurato il supporto finanziario o le necessarie garanzie

finanziarie per lo svolgimento dei rispettivi business, come peraltro viene esposto sia nel capitolo "Il settore navale: Intermarine", sia in quello denominato "Il settore immobiliare e hoiding" della Relazione degli Amministratori sull'andamento dell'indebitamento netto e della situazione finanziaria nel suo complesso - di cui in sintesi al paragrafo "Andamento economico e situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo" (nella stessa Relazione degli Amministratori) - sono stati sistematicamente seguiti dal Collegio nelle proprie riunioni, anche in relazione alle coperture assicurate agli istituti finanziatori con titoli di proprietà di MMS. Il Collegio è stato periodicamente aggiornato durante l'esercizio sull'evolversi di tale situazione e della dette coperture ed ha avato sistematici incontri in tal senso con il Direttore amministrativo di IMMS), al fine di accertare le strategie finanziarle di Gruppo, nonché gli esiti del monitoraggio della posizione finanziaria netta così come della situazione di liquidità, anche distintamente per setteri di attività. A tali riunioni ha di norma partecipato il Presidente del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, che è anche Vicepresidente della Società, e/o l'intero Comitato Contrallo Rischi e Sostenibilità. Il Collegio Sindacale ha beneficiato, su tall aspetti, di quanto riferito dall'Amministratore Delegato, il quale ha dato evidenza del dialogo intessuto con gli Istiruti finanziari. N Collegio conferma l'attenzione degli Amministratori a tale questione e l'adeguatezza della struttura organizzativa e amministrativa riguardo al processo di monitoraggio. La nota integrativa consolidata, al paragrafo G2 Passività finanziarie, e la nota integrativa al Bilancio separato, al paragrafo D2 Passività finanziarie, danno cento dell'indebitamento bancario, distinto per istituto e linea di financiamento, precisando anche le refative scadenze. Tall paragrafi offrono una visione sia sintetica sia analtica della situazione, le condizioni di rispetto dei covenont applicabili e – per la Capogruppo nella predetta serione 177 - l'ammontate del debiti verso istituti nancasi e dei debiti per diritti d'uso, distinti per scadenza contrattuele (entro 1 anno, 1-2 anni, 3-4 anni, 4-5 anni, oltre S anni), da cui si evidenzia la composizione complessiva della Capogruppo al 33 dicembre 2021. Infine, si segnala che la Relazione sulla Gestione da conto, in sintesi e in più parti della stessa, dei provvedimenti che il Gruppo ha continuato ad assumere per contrastare l'emergenza sanitaria, anche nei lugghi di lavoro,

  1. Il Collegio ha valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema ci controllo interno raccogliende intornazioni, fra l'altro, dagli Amministratori, dalla Società di Revisione nonché dal responsabile della

funzione di Internal Audit e Amministratore delegato di IMMSI Audit S.C. a r.l., IMMSi si è del pari avvalsa di IMMSI Audit S.C. a r.l. per la fornitura in outsourcing di servizi di internal auditing, così come lo hanno fatto fe aftre società del Gruppo ed in specie anche la principale controliata Piaggio & C. S.p.A., IMMSI Audit 5.C. a r.i. ha svolto altresi il monitoraggio del modello organizzativo-gestionale a supporto dell'Organismo di Vigilanza di cui al D.lgs. 231/01 e i controlli in outsourcing funzionali alle verifiche rese necessarie dalla L. 262/05 e all'attività dei Dirigente Freposto alla redazione dei documenti contabili societare. Il Collegio Sindacale ha sistematicamente interagito con il responsabile della funzione di oudit, riguardo al quale riscontra positivamente (come già emerso nei precedenti esercizi) l'attività compluta e l'efficacia della stessa, dalla quale non sono emerse – relativamente ai cicli e alle funzioni aziendali oggetto di controllo nel corso dell'esercizio 2021 – carenze della Società suscettibili di essere segnalate in questa sede. Il Collegio Sindacale ha continuativamente monitorato il sistema di rischi, di cui il responsabile dell'internal audit da conto nellazione per l'esercitio 2021. Il responsabile dell'internal pudit ha predisposto un nuovo piano di audit con valenza annuale per il solo esercizio 2022 tenuto conto del persistere dell'emergenza Sars COV 2 al momento dello stesso. Tale piano sarà da ricondurre successivamente ad una programmazione triennale come da prossi. I criteri di definizione del piano 2022 appaiono in continuità rispetto agli esercizi precedenti, tenendo altresi conto dell'opportunità di una configurazione del piano in modo dinamico, cioè adattabile alle necessità che potranno manifestarsi in ragione degli sviluppi della citara emergenza sanitaria e anche del conflitto geo politico in atto alla data di approvazione del piano 2022. Il nuovo piano è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di IMMSI dei 3 marzo 2022. Si precisa che a livello di Gruppo - per le stesse ragioni legate all'ernergenza sanitaria - si è optato per piani annuali anche nelle controllate, compresa la cuottata Plaggio & C. S.A.

Le attività effettivamente svolte nel 2021 – oggetto di un report finale dettagliato esaminato dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e dal Collegio Sindacale nonché di monitoraggio periodico nel corsa dell'esercizio - sono state valutate positivamente dal Collegio, che ha avuto riscontri di sintesi sulle attività di cudir effettuate a vantaggio sia della Capogruppo sia delle consrollate, anche con l'esplicitazione ci un giudizio sulle problematicità evidenziate e sulla loro rimozione o miligazione.

Il Collegio ha dunque tratto un giudizio di adeguatezza riguardo al sistema dei controlli. Il Collegio Sindacale, nella sua qualità di "Comitato per il controllo interno e la revisione cortabile", ha operato in dialettica e con un continuo flusso informativo con il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità formato da Amministratori, anche con l'estersione degli incontri refativi a tale organo a tutti i componenti dei Collegio Sindacale.

Intine, il Collegio Sindacale si è interfacciato con l'Organismo di Vigilanza - all'Interno del quale è presente un componente del Collegio Sindacale – interagendo anche con riguardo all'aggiornamento del Modello di Organizzazione, Gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001.

Nel corso delle riunioni del Controllo Rischi e Sostenibilità non sono emersi aspetti che debbano essere segnalati ulteriormente in questa sede.

Tenendo conto di quanto sopra, il Collegio Sindacale ritiene che il sistema di controllo interno sia, allo stato attuale, adeguato.

  1. li Collegio ha valutato e vigilato sull'adeguatezza dei sistema amministrativo e contabile, nonchè sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentamente i fatti di gestione. A questo riguardo, il Collegio Sindacale è stato informato periodicemente delle attività di supporto al Dirigente preposto alla redazione del documenti contabili societari (per le quali la Società si è avvaisa – come si è sopra detto – anche di IMMSI Audit S.c. a c.l. in relazione agli accertamenti da compiere in ottemperanza alla L. 262/2005), che hanno implicato l'analti aziendali ritenuti di rillevo e la valutazione dei rischi connessi, anche con la considerazione dei processi di tali rischi. Dall'interscambio di informazioni con il respensabile dell'area amministrativa e dagli incontri con la Società di revisione il Collegio ha preso atto della validità del funzionamento di tale sistema. Il Presidente della Società, il Consigliere Delegato ed il Dirigente preposto alla resazione dei documenti contabili societari hanno rilasciato le attestazioni previste dall'art. 154-bis, comma 5, del D.Lgs. 58/1998. Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità ha provveduto, anticipatamente rispetto al Consiglio di Amministrazione che ha approvato il bilancia, ad esaminare le risultanze delle procedure di impainnent e alla presenza del Collegio Sindacale. Gli esiti risultanti dagli impoirment test sono adeguatamente lilustrati nelle note al bilancio.

  1. le sue controllate al sensi dell'art. 114, comma 2, D.lgs. 58/1998, costituito dalle cisposizioni impartite dalla controliante al fine di ottenere le notizie necessarie per adempiere gli obblighi di comunicazione previsti dalla legge. Si ricorda altresi la glà citata presenza degli Amministratori della Società nelle principali controllate.

  2. Il Collegio Sindacate nell'ambito delle proprie riunioni, nel corso del 2021 e anche oltre, fino alla data della presente relazione, ha periodicamente avuto incontri con la Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. utili per scambiare i dati e le informazioni rilevanti per l'espletamento del vispettivi compiti come richiesto dal punto 3 dell'art. 150 del D.lgs. 58/98; da tali incontri non sono emersi diavi. Il Collegio Sindacale dà atto di aver avuto modo di analizzare con la Società di revisione aspetti (anche nell'ambito di quelli identificati come "aspetti chiave" nella Relazione al "Comitato per il Cantrollo interno e la revisione contabile" di cui si dirà appresso) riguardanti, tra l'attro: i) la valutazione della recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni in società controllate e la valutazione della recuperabilità degli avviamenti, il) la verfica dei citteri di capitalizzazione relativi a investimenti in costi di sviluppo, diritti di brevetto industriale e diritti di utlizzazione delle opere di ingegno, iii) la valutazione della recuperabilità delle attività fiscali differte, lv) l'analisi dell'indebitamento finanziario a breve termine della Capogruppo anche nell'ambito di quello del Gruppo. Inotre, anche al fine di approfondire gli assetti di cui all'art. 19, comma 1, perto c) cel D.Les. 39/2010 (come rinnovato dal 0.1gg. 135/2016), il Collegio Sindacale ha provveduto all'esame degli aspetti rilevanti del piano di revisione, comprendente tra l'altro la disamina dei rischi significativi e delle correlate risposte di audit. Tale disamina ha previsto altresi un approfondimento dialettico – con la Sacietà di revisione - delle principali fi rischlo. Oltre a quanto più sopra evidenziato, il Collegio ha considerato gli altri "aspetti di rilieva" sottolineati dalla Società di revisione è rappresentati da: (a) esame del processo di valutazione circa la recuperabilità della partecipazione detenuta in ISM Investimenti S.p.A condotto mediante confronte con il valore di mercato: ("fair value") desumibile per la partecipazione stessa dalla refazione di stima rilasciata da un esperto indipendente incaricato da quest'ultima di determinare il valore di mercato dell'area di sviluppo e delle altre proprietà detenute dalla partecipata indiretta is Moias S.O.A. - unico investimento di ISM Investimenti S.p.A. ; {b} esame del processo di valutazione circa la

recuperabilità della partecipazione detenuta in Pietra S.r.L. condisto mediante confronto con il valore di mercato desumibile dall'offerta di acquisto binding sottoscritta in data 22 luglio 2021 da Pletra S.r.l. per la cossione di Pietra Ligure S.r.l. – unico investimento detenuto dalla stessa – soggetta ad alcune condizioni sospensive che si sono realizzate entro il mese di febbraio 2022. Il Collegio ha esaminato altresi la relazione prodotta dalla Società di revisione in conformità all'art. 11 del Regolamento Europeo 537/204 - anche discutendone con la stessa Società di revisione - nella quale Deloitte & Toiche S.p.A dichiara che: a) non sono state Individuate carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria (incluso il predisposizione del bilancio di esercizio e consolidato nel formato XHTML in linea con Il Regolamento Delegato (UE) 815/2019) che -- secondo il giudizio professionale di tale Società – siano sufficientemente importanti ca dover essere portate all'attenzione del Comitato per il Controllo interno e la revisione contabile; b) è stato preso atto della valutazione degli Amministratori che attestano come, pur in presenza di un contesto economico e finanziario generale caratterizzato da volatilità, non sussistano significative incertezze sulla continuità aziendale; c) non sono stati rilevati casi di non conformità, effettiva o presunta, a leggi e regplamenti o disposizioni statultarie. Il Collegio Sindacale ha esaminato con attenzione detta Relazione, ivi compresi gli "aspetti chiave" dell'a revisione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, di cui sopra si è detto. Tale Relazione è oggetto di trasmissione agli Amministratori, da parte del Collegio, corredata con le proprie osservazioni.

  1. La Società aderisce al Codice di Autodiscipiina del Comitato per la Corporate Governance dichiarendosi non qualificabile quale "Società Grande" e qualificandosi come "Società a proprietà Concentrata", come adeguatamente rappresentato nella Relazione sui Governo Societario e gli Assetti Proprietari, nel rispetto dell'art. 124-ter. D.Lgs. 58/1998. e dell'art. 89-bis del Regolamento Emittenti. Gli Amministratori, nella "Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietan" al sensi dell'art. 123-bis TUF, a corredo del fascicolo di bilancio, forniscono una dettagliata informativa in ordine al sistema di corporate governance, evidenziando il adeguamento alle indicazioni fornite dal Codice di Corporate Governance promulgato II 31 gennaio 2020 (in vigore dal 1° gennaio 2021). In particolare si ricorda che la Società ha in carica i seguenti Comitati: il Comitato per le proposte di Nomina e Remunerazione degli Amministratori, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, il Comitato per le

Operazioni cun Parti Correlate, La Società dispone di una "procedura per la comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate", di una "procedura per la gestione delle persone che hanno accesso ad informazioni privilegiate" e di una "procedura per l'adempimento degli abblighi in materia di internal denling". La Società ha aggiornato nell'esercizio la procedura diretta a disciplinare l'approvazione e la gestione delle operazioni con Parti Correlate, al sensi dell'art. 4 del Regolamento Corsob ». 17221 dei 12 marzo 2010, realizzate da IMMSI anche per il tramite di società da questa controllate. La permanenza del Comitato parti correlate è legata all'esistenza di almeno tre Amministratori indipendenti: tale circostanza si è verificata continuativamente nel corso dell'esercizio 2021.

Il possesso dei requisiti di indipendenza, di cui all'art. 2 del Codice di Corporate Governance e dell'art. 148, comma 3, lett. b) e c) del D.gs. 58/98, degli Amministratori indipendenti è stato aggiornato durante l'esercizio 2021 da parte del Consiglio di Amministrazione in data 19 marzo 2021 ed è stato nuovamente oggetto di verifica in sede di approvazione della Relazione sul Governo Societario, il 23 Marzo 2022, con conferma da parte degli Amministratori Indipendenti nell'ambito del Consiglio di Amministrazione del 23 merzo 2022 del possesso dei requisiti di indipendenza alla stessa dato. Il Collegio Sindacale attesta che i criteri e le procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per la valutazione dei requisiti di indipendenza sono stati correttamente applicati. Il Collegio Sindacale ha altresi verificato i requisiti dell'indipendenza dei propri membri sulla base degli stessi criteri e ha comunicato tale avvenuto accertamento al Consiglio di Ammiristrazione dei 23 marzo 2022. Al riguardo si dà atto che i Consigli di Amministrazione del 16 marzo 2015, del 13 maggio 2015, del 23 marzo 2016, del 23 marzo 2017, del 21 marzo 2018, del 10 maggio 2018, del 25 marzo 2019, del 25 marzo 2020, del 19 marzo 2022, del 4 maggio 2021 e da ultimo del 23 marzo 2022, anche ai semi del nuovo Codice di Corporate Governance – con riferimento al componenti dell'organo di controllo - hanno deliberato, ferme restando le valutazioni di competenza del Collegio Sindacale riguardo alla propria composizione: (i) di ritenere opportuna, nell'interesse della Società, la disapplicazione del criterio di cui all'art. 2, Raccomandazione 7, lett, e) del Codice di Corporate Governance (in precedenza previsto in modo analogo dal Codice di Autodisciplina) con riferimento al Sindaco Alessandro Lai; (li) di riconoscere per l'effetto la sussistenza dei requisiti di indipendenza al sensi dell'articolo 148, comma 3 del TUF e dell'articolo 2, Raccomandazione 7 del Codice di

Corporate Governance in capo a tutti componenti del Collegio Sindacale. I singoli membri del Collegio attestano altresi il rispetto dei liniti sul cumulo degli incarichi di cui all'art. 148-bis, comma 1, del D.lgs. 58/98 I componenti del Callegio Sindacale hanno condiviso la necessità, in caso di operazioni per le quali possino avere un interesse per conto proprio o altrui, di segnalare tale situazione al Consiglio di Amministrazione e agli altri mambri del Collegio stesso. La Società è già da tempo dotata di un Codice Etico, di un Modello di Organitzazione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e di un Organismo di Vigilenza, di cui nel corso del 2021 ha fatto parte un componente effettivo del Collegio Sindacale. La Società cura l'aggiornamento di tali documenti, in particolare adeguando quelli di cui al D.Lgs. 231/2001 in relazione alle previsioni di nuovi reati introdotti nell'ordinamento.

La Società propone all'Assemblea una Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti di Immsi S.p.A. (la "Relazione sulla Remunerazione") redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 84-quoter del Regolamento Consob 11971/1999 ed in conformità all'Allegato 3A, schemi 7-bis e 7ter dello stesso regolamento.

La Relazione sulla Remunerazione tiene conto delle modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 49 del 10 maggio 2019, emanato in attuazione della Direttiva (UE) 2017/828 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2017 (c.d. Shorehoiders' Right Directive II), che modifica ia Direttiva 2007/36/CE refativa all'esercizio di alcuni diritti degli Azionisti di società quotato riguarda l'incoraggiomento dell'impegno a lungo termine degli Azionisti.

ll Collegio ricorda infine che l'Assemblea dei Soci del 14 maggio 2020 ha deliberato di conferire l'incarico di revisione legale dei conti per il periodo 2021-2029 a Deloitte & Touche S.p.A.

  1. Il Collegio Sindacale, nel coso dell'attività di verifica svolta nell'esercizio, non ha evidenzato omissioni, fatti censurabili o gravi irregolarità e pertanto non rittiere necessario effettuare alcuna segnalazione agli Organi di Controllo o all'Assemblea dei Soci come previsto dal comma 1 dell'art. 153 del D.Les. 58/98.

  2. Il Collegio Sindacale non ha alcuna proposta da presentare all'Assemblea, ai sensi dell'art. 153 c. 2 del D.Lgs. 58/98, se non quanto di seguito incicato in ordine alla approvazione del bilancio.

Il Collegio Sindacale riscontra che nei capitolo "Fatti di riflevo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione nell'esercizio 2022" gli Amministratori attestano che il Gruppo sta monitorando con grande attenzione l'evoluzione della crisi tra Russia e Ucraina riguardo alla quale la Relazione sulla Gestione dà diffusa trattazione, con riferimento al diversi ambiti in cui il Gruppo opera e ai diversi profili di impatto.

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Sulla base di quanto sopra riportato a compendio dell'attività di vigilanza svoita nell'esercizio, tenuto anche conto di quanto evidenziato dalla Società di Revisione, alla luce delle attestazioni rilasciate dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, il Collegio Sindacale, per quanto di propria competenza, non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021 e alla proposta del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea della perdita di esercizio e di distribuzione del dividendi attraverse l'utilizzo delle riserve di risultato disponibili nel patrimonio netto della Società.

Mantova, 08 aprile 2022.

Per II Collegio Sindacale - II-Presidente 1 == 1 1 .