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Hera — Earnings Release 2021
May 12, 2021
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Earnings Release
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comunicato stampa Bologna, 12 maggio 2021
Il CdA Hera approva i risultati del primo trimestre 2021
La relazione trimestrale consolidata al 31 marzo evidenzia un ulteriore miglioramento di tutti i principali indicatori economico-finanziari, con la solidità finanziaria che si conferma un punto di forza, come emerge anche dal recente upgrade del rating di S&P's a BBB+ con Outlook stabile. La multiutility prosegue, inoltre, nel percorso di creazione di valore per i territori serviti, promuovendo sostenibilità e innovazione come driver strategici di sviluppo
Highlight finanziari
- Ricavi a 2.271,8 milioni di euro (+10,5%)
- Margine operativo lordo (MOL) a 362,0 milioni di euro (+3,7%)
- Utile netto per gli Azionisti a 132,2 milioni di euro (+6,3%)
- Indebitamento finanziario netto in forte miglioramento a 3.077,6 milioni di euro, con debito netto/MOL in calo a 2,71x
Highlight operativi
- Buon contributo alla crescita da parte dei principali business, con particolare riferimento ai settori energetici e all'area ambiente
- Solida base clienti energy, che arriva a sfiorare i 3,4 milioni di unità
- Ulteriore sviluppo di iniziative per l'economia circolare, grazie anche a impianti all'avanguardia e a servizi sempre più green per aziende e cittadini
Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi all'unanimità i risultati consolidati del primo trimestre 2021, con i principali indicatori economico-finanziari in crescita rispetto all'analogo periodo dello scorso anno, frutto di una strategia multibusiness solida, efficiente e sostenibile, e di una buona gestione operativa, finanziaria e fiscale. Hanno contributo in particolare i settori energetici e l'area ambiente; in evidenza anche un ulteriore miglioramento della solidità finanziaria, con una forte riduzione dell'indebitamento finanziario netto.
I risultati raggiunti confermano, una volta di più, la validità del modello di business del Gruppo, che bilancia attività regolamentate e a libera concorrenza, e affianca alla gestione sempre più efficiente dei servizi la ricerca di nuove opportunità di sviluppo esterno, promuovendo al tempo stesso la sostenibilità e l'innovazione come driver strategici di crescita, in linea con le policy europee e con gli obiettivi dell'Agenda Onu, e creando valore per azionisti e comunità servite.
Al 31 marzo 2021, i clienti energy sono arrivati a sfiorare i 3,4 milioni di unità, grazie anche alle azioni commerciali e al potenziamento dei servizi a valore aggiunto: dalle forniture "verdi", alla vendita e installazione di apparecchiature a led, caldaie e termostati intelligenti, fino alle diagnosi energetiche, contratti per servizi energia, impianti e progetti di riqualificazione mirati. In questa direzione rientra anche l'acquisizione, nel settembre dello scorso anno, della società Wölmann, che opera nel settore dell'installazione di pannelli fotovoltaici e ha rappresentato la principale variazione di perimetro rispetto al primo trimestre 2020.
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CONTATTI
Direttore Relazioni Esterne Hera S.p.A. Giuseppe Gagliano 051.287138 [email protected]
Responsabile Ufficio Stampa Hera S.p.A. Cecilia Bondioli 051.287138 – 320.4790622 [email protected]
www.gruppohera.it
Ricavi per circa 2,3 miliardi (+10,5%)
Nel primo trimestre 2021, i ricavi sono stati pari a 2.271,8 milioni, in crescita del 10,5% rispetto ai 2.055,8 milioni dell'analogo periodo del 2020. A questo risultato hanno contribuito, in particolare, i settori energetici, con i maggiori ricavi per le attività di intermediazione, i maggiori volumi venduti di gas e l'aumento del prezzo dell'energia elettrica, oltre al business della gestione calore e alle attività per i servizi a valore aggiunto per i clienti. In aumento anche i ricavi del teleriscaldamento e dei servizi regolati a rete, oltre a quelli dell'area ambiente, grazie alla produzione di energia e ai maggiori rifiuti trattati.
Margine operativo lordo (MOL) in aumento a 362,0 milioni (+3,7%)
Il margine operativo lordo passa dai 349,2 milioni dei primi tre mesi del 2020 ai 362,0 milioni al 31 marzo 2021, registrando un incremento di 12,8 milioni (+3,7%). La crescita è da attribuire in particolare alle performance delle aree energetiche, che complessivamente crescono di 12,3 milioni principalmente grazie ai maggiori margini di vendita e intermediazione. Positivi i contributi anche dell'area ambiente e degli altri servizi, mentre il ciclo idrico registra una leggera contrazione.
Risultato operativo e utile ante-imposte in crescita
Sale anche il risultato operativo netto, pari a 223,1 milioni al 31 marzo 2021, in crescita rispetto ai 211,7 milioni dell'analogo periodo del 2020 (+5,4%). Sostanzialmente invariata la gestione finanziaria, pari a 28,8 milioni, con un incremento di oneri per la cessione dei crediti fiscali nell'ambito delle attività legate all'ecobonus, mitigato da maggiori proventi per le indennità di mora sui crediti dei clienti dei mercati di ultima istanza. L'utile prima delle imposte sale a 194,3 milioni (+6,2%).
Utile netto per gli Azionisti in aumento a 132,2 milioni (+6,3%)
Grazie a un tax rate in miglioramento al 27,8%, rispetto al 28,8% del primo trimestre 2020, determinato dall'impegno del Gruppo nel sostenere investimenti per la trasformazione tecnologica, digitale e ambientale in chiave Utility 4.0, l'utile netto al 31 marzo 2021 ha raggiunto i 140,3 milioni, in aumento del 7,7% rispetto ai 130,3 milioni dello stesso periodo del 2020. Sale anche l'utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo, pari a 132,2 milioni, in crescita del 6,3% rispetto ai 124,4 milioni dello stesso periodo del 2020.
Investimenti operativi in rialzo e indebitamento finanziario netto in forte miglioramento
In significativa crescita gli investimenti operativi netti, che passano dai 91,5 milioni al 31 marzo 2020 ai 112,6 milioni (+23,1%) nel primo trimestre del 2021, e hanno riguardato principalmente interventi su impianti, reti e infrastrutture, con investimenti nella distribuzione gas per la sostituzione massiva dei contatori e nell'ambito depurativo e fognario.
Grazie in particolare al contributo positivo della gestione operativa nel trimestre, si registra un forte miglioramento anche nell'indebitamento finanziario netto, che si attesta a 3.077,6 milioni rispetto ai 3.227,0 milioni al 31 dicembre 2020, in calo di circa 150 milioni. Grazie alla doppia leva dell'aumento del MOL e della diminuzione dell'indebitamento finanziario netto, il rapporto debito netto/MOL migliora ulteriormente a 2,71x, sia rispetto all'analogo trimestre dello scorso anno (2,93x) sia rispetto al dato di fine 2020 (2,87x).
Dati che confermano ancora una volta la solidità finanziaria del Gruppo, come emerge anche dalle valutazioni delle principali agenzie di rating e, in particolare, dal recente upgrade di Standard & Poor's a BBB+ con Outlook stabile.
Area gas
Il MOL dell'area gas – che comprende i servizi di distribuzione e vendita gas metano, teleriscaldamento e gestione calore – nel primo trimestre 2021 si attesta a 178,5 milioni, in forte aumento rispetto ai 160,9 milioni del 31 marzo 2020 (+11,0%). Questo risultato è legato in particolare alla forte crescita dei volumi venduti (+38,1%), grazie al buon andamento nei mercati tradizionali e all'aggiudicazione di nuovi lotti: 8 lotti del servizio
di ultima istanza gas in 16 regioni italiane, 5 lotti del servizio di default di distribuzione gas in 12 regioni e 9 lotti della gara Consip GAS13 in 12 regioni. Inoltre, hanno contribuito al risultato anche l'area teleriscaldamento e il business della gestione calore, per le maggiori attività legate al bonus facciate e alle opere di efficienza energetica. I clienti gas arrivano a sfiorare quota 2,1 milioni.
Il contributo dell'area gas al MOL di Gruppo è pari al 49,3%.
Area ciclo idrico
Il MOL dell'area ciclo idrico integrato – che comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura – passa dai 57,2 milioni dei primi tre mesi del 2020 ai 55,0 milioni del primo trimestre 2021, in lieve diminuzione prevalentemente per i maggiori costi operativi e per la gestione di reti e impianti. Risultati in parte compensati dai maggiori ricavi da allacciamento e dalle premialità per gli elevati standard di servizio riconosciute dall'Autorità, in funzione degli investimenti realizzati, in un'ottica di crescente efficienza e di misure tese a promuovere e valorizzare interventi per la sostenibilità e la resilienza.
Il contributo dell'area ciclo idrico integrato al MOL di Gruppo è pari al 15,2%.
Area ambiente
Il MOL dell'area ambiente – che include i servizi di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti – sale a 70,8 milioni al 31 marzo 2021 (+0,9%), rispetto ai 70,2 milioni del primo trimestre 2020. La crescita è stata determinata in particolare dalla crescita dei volumi trattati e da maggiori marginalità nel recupero della plastica, nonché dai maggiori ricavi relativi alla produzione di energia elettrica.
La multiutility si conferma leader italiano nel settore ambiente, anche grazie a una piattaforma di oltre 90 strutture all'avanguardia per il trattamento, il riciclo e la rigenerazione dei rifiuti, a livello delle best practice europee in un contesto nazionale caratterizzato da una persistente carenza impiantistica. In un panorama di ripresa dei prezzi delle materie prime vergini e a fronte di una crescente domanda di prodotti riciclati, Hera continua inoltre a sviluppare le proprie iniziative per un'economia sempre più circolare, grazie all'eccellenza di Aliplast nel riciclo della plastica e alla crescente produzione di energia rinnovabile, ambito in cui l'impianto di Sant'Agata Bolognese (BO) per la produzione di biometano dai rifiuti organici rappresenta un fiore all'occhiello. Le competenze consolidate nell'area ambiente costituiscono, inoltre, un'importante leva competitiva che la multiutility mette a disposizione dei propri clienti, a partire dalle aziende con la proposta multiservizio "chiavi in mano" Hera Business Solution per la gestione sostenibile e integrata di rifiuti, acqua ed energia.
In ulteriore crescita anche i risultati sul fronte della raccolta differenziata, che al 31 marzo 2021 sale al 66,3%, rispetto al 65,4% dei primi tre mesi del 2020, grazie ai molteplici progetti messi in campo in tutti i territori. Il contributo dell'area ambiente al MOL di Gruppo è pari al 19,6%.
Area energia elettrica
Il MOL dell'area energia elettrica – che comprende i servizi di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica – passa dai 52,5 milioni del 31 marzo 2020 ai 47,2 milioni del primo trimestre 2021, principalmente per la contrazione delle attività di produzione, dovuta alle differenti condizioni del mercato del servizio di dispacciamento rispetto all'analogo periodo dello scorso anno, a cui si aggiungono i minori margini nel mercato in salvaguardia a causa del diverso perimetro dei lotti gestiti. Effetti in parte compensati dai contributi delle attività di intermediazione e dello sviluppo commerciale nei mercati tradizionali, supportato da offerte innovative, da servizi a valore aggiunto e dai crescenti investimenti per migliorare ulteriormente la customer experience e la segmentazione della clientela in base alle diverse esigenze. Grazie a queste attività, si conferma in crescita la base clienti anche nell'area energia elettrica, arrivando a superare quota 1,3 milioni, nonostante il calo dei clienti in salvaguardia e a maggior tutela.
Il contributo dell'area energia elettrica al MOL di Gruppo è pari al 13,0%.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Moroni, dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2°comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il resoconto trimestrale di gestione e la relativa documentazione sono a disposizione del pubblico presso la Sede Sociale e sul sito internet www.gruppohera.it.
Si allegano i prospetti contabili, estratti dal Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2021, non soggetti a revisione contabile.
| Conto economico (mln €) |
mar-21 | Inc. % | mar-20 | Inc. % | Var. Ass. | Var.% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 2.271,8 | 2.055,8 | +216,0 | +10,5% | ||
| Altri ricavi operativi | 100,7 | 4,4% | 109,0 | 5,3% | (8,3) | (7,6%) |
| Materie prime e materiali | (1.209,7) | (53,2%) | (1.035,4) | (50,4%) | +174,3 | +16,8% |
| Costi per servizi | (646,9) | (28,5%) | (627,2) | (30,5%) | +19,7 | +3,1% |
| Altre spese operative | (17,1) | (0,8%) | (12,5) | (0,6%) | +4,6 | +36,8% |
| Costi del personale | (150,1) | (6,6%) | (147,3) | (7,2%) | +2,8 | +1,9% |
| Costi capitalizzati | 13,3 | 0,6% | 6,8 | 0,3% | +6,5 | +94,9% |
| Margine operativo lordo | 362,0 | 15,9% | 349,2 | 17,0% | +12,8 | +3,7% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni |
(138,9) | (6,1%) | (137,5) | (6,7%) | +1,4 | +1,0% |
| Margine operativo netto | 223,1 | 9,8% | 211,7 | 10,3% | +11,4 | +5,4% |
| Gestione Finanziaria | (28,8) | (1,3%) | (28,7) | (1,4%) | +0,1 | +0,3% |
| Risultato prima delle imposte | 194,3 | 8,6% | 183,0 | 8,9% | +11,3 | +6,2% |
| Imposte | (54,0) | (2,4%) | (52,7) | (2,6%) | +1,3 | +2,5% |
| Utile netto dell'esercizio | 140,3 | 6,2% | 130,3 | 6,3% | +10,0 | +7,7% |
| Attribuibile a: Azionisti della Controllante Azionisti di minoranza |
132,2 8,1 |
5,8% 0,4% |
124,4 5,9 |
6,0% 0,3% |
+7,8 +2,2 |
+6,3% +37,2% |
| Stato patrimoniale (mln €) |
31-mar-21 | Inc.% | 31-dic-20 | Inc.% | Var. Ass. | Var.% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immobilizzate nette | 6.993,3 | 109,6% | 6.983,6 | 109,4% | +9,7 | +0,1% |
| Capitale circolante netto | 44,6 | 0,7% | 53,6 | 0,8% | (9,0) | (16,8%) |
| (Fondi diversi) | (657,5) | (10,3%) | (654,9) | (10,2%) | (2,6) | +0,4% |
| Capitale investito netto | 6.380,4 | 100,0% | 6.382,3 | 100,0% | (1,9) | (0,0%) |
| Patrimonio netto complessivo | 3.302,8 | 51,8% | 3.155,3 | 49,4% | +147,5 | +4,7% |
| Indebitamento netto a lungo | 3.576,5 | 56,0% | 3.617,1 | 56,7% | (40,6) | (1,1%) |
| Indebitamento netto a breve | (498,9) | (7,8%) | (390,1) | (6,1%) | (108,8) | +27,9% |
| Indebitamento finanziario netto | 3.077,6 | 48,2% | 3.227,0 | 50,6% | (149,4) | (4,6%) |
| Fonti di finanziamento | 6.380,4 | 100,0% | 6.382,3 | 100,0% | (1,9) | (0,0%) |
press release Bologna, 12 May 2021
Hera BoD approves 1Q 2021 results
The consolidated quarterly report at 31 March shows further improvement in all main operating and financial indicators, with financial solidity confirmed as a strong point, as has also been recently highlighted by the upgraded rating given by S&P's, now BBB+ with a stable outlook. Hera continues, furthermore, to create value for the areas served, promoting sustainability and innovation as strategic drivers for growth
Financial highlights
- Revenues at 2,271.8 million euro (+10.5%)
- Ebitda at 362.0 million euro (+3.7%)
- Net profit for Shareholders at 132.2 million euro (+6.3%)
- Net financial debt shows strong improvement, now at 3,077.6 million euro, and net debt/Ebitda ratio falls to 2.71x
Operating highlights
- Good contribution to growth coming from the Group's main businesses, the energy sectors and waste management in particular
- Solid energy customer base, now reaching almost 3.4 million
- Further development in initiatives for the circular economy, with aspects including state of the art plants and increasingly green services for companies and citizens
Today, the Hera Group's Board of Directors, chaired by Tomaso Tommasi di Vignano, unanimously approved the consolidated results for the first quarter of 2021, with all main operating and financial indicators improving, compared to the same period in the previous year, thanks to the Group's solid, efficient and sustainable multibusiness strategy and a good operating, financial and fiscal management. The energy sectors and the waste management area made a particularly important contribution. Also note the additional improvement in financial solidity, with a strong reduction in net financial debt.
The results achieved confirm, once again, the validity of the Group's business model, which balances regulated and free market activities, and combines an increasingly efficient management of services with a search for new external development opportunities. At the same time, sustainability and innovation are promoted as strategic growth drivers, in line with European policies and the objectives of the UN Agenda, creating value for shareholders and for the communities served.
At 31 March 2021, the number of energy customers reached almost 3.4 million, thanks to factors including marketing initiatives and reinforced value-added services, from "green" offers to the sale and installation of LED devices, smart boilers and thermostats, as well as energy diagnoses, contracts for energy services, systems and targeted upgrading projects. The acquisition in September 2020 of the company Wölmann, which operates in the photovoltaic panel installation sector, is also part of this context and represents the main change in scope of operations compared to the first quarter of the previous year.
Revenues reach approximately 2.3 billion (+10.5%)
In the first quarter of 2021, revenues amounted to 2,271.8 million, up 10.5% compared to the 2,055.8 million seen in the same period of 2020. This result was sustained in particular by the energy sectors, with higher
revenues from trading, higher volumes of gas sold and an increase in the price of electricity, in addition to the heat management business and activities involving value-added services for customers. Revenues from district heating and regulated network services also increased, as did those from the waste management area, thanks to energy production and a higher amount of waste treated.
Ebitda rises to 362.0 million (+3.7%)
Ebitda rose from 349.2 million in the first quarter of 2020 to 362.0 million at 31 March 2021, showing a 12.8 million (+3.7%) increase. This growth is due in particular to the performance achieved in the energy areas, which grew by 12.3 million overall, mainly due to higher sales margins and trading. Positive contributions also came from the waste management area and other services, while the water cycle saw a slight fall.
Operating result and pre-tax profit increase
Ebit rose, amounting to 223.1 million at 31 March 2021, up from 211.7 million in the same period of 2020 (+5.4%). Financial operations were largely unchanged, at 28.8 million, with an increase in charges for tax credit sales as part of ecobonus-related activities, offset by higher income for late payment indemnities on credits in the "last resort" markets. Pre-tax profit rose to 194.3 million (+6.2%).
Net profit for shareholders grows to 132.2 million (+6.3%)
Thanks to an improved tax rate, coming to 27.8% compared to 28.8% in the first quarter of 2020, driven by the Group's commitment to making investments in technological, digital and environmental transformation with an eye to Utility 4.0, net profit at 31 March 2021 reached 140.3 million, up 7.7% compared to the 130.3 million seen in the same period of 2020. Profit pertaining to Group shareholders also rose to 132.2 million, up 6.3% compared to the 124.4 million seen in the same period of 2020.
Operating investments rise and net financial debt improves significantly
Net operating investments were up significantly, from 91.5 million at 31 March 2020 to 112.6 million (+23.1%) in the first quarter of 2021, and were mainly related to work on plants, networks and infrastructures, with investments in gas distribution concerning the large-scale meter replacement, and in the purification and sewerage area.
Thanks in particular to the positive contribution coming from operational management during the quarter, a strong improvement was also seen in net financial debt, which stood at 3,077.6 million, compared to 3,227.0 million at 31 December 2020, down by approximately 150 million. Thanks to the double leverage provided by increased Ebitda and decreased net financial debt, the net debt/Ebitda ratio further improved to 2.71x, both compared to the same quarter last year (2.93x) and to the figure seen at the end of 2020 (2.87x).
This data once again confirms the Group's financial solidity, which also appears in the opinions released by major rating agencies, in particular the recent upgrade by Standard & Poor's to BBB+ with a stable outlook.
Gas
Ebitda for the gas area – which includes natural gas distribution and sales services, district heating and heat management – amounted to 178.5 million in the first quarter of 2021, a sharp increase compared to the 160.9 million seen at 31 March 2020 (+11.0%). This result is linked in particular to a sharp rise in volumes sold (+38.1%), thanks to a good performance on traditional markets and new portions awarded in tenders: 8 portions of the last resort gas service in 16 regions of Italy, 5 portions of the default gas distribution service in 12 regions and 9 portions of the Consip GAS13 tender in 12 regions. Furthermore, the district heating area and the heat management business also contributed to this result, due to the increased activities linked to insulation incentives and energy efficiency works. Gas customers reached almost 2.1 million. The gas area accounted for 49.3% of Group Ebitda.
Water
Ebitda for the integrated water cycle area – which includes aqueduct, purification and sewerage services – went from 57.2 million in the first three months of 2020 to 55.0 million in the first quarter of 2021, a slight decrease mainly due to higher operating costs and network and plant management. These results were partially offset by higher revenues for new connections and by the bonuses for high service standards recognised by the Authority, based on investments made with a view to increasing efficiency and measures aimed at promoting and enhancing sustainability and resilience.
The integrated water cycle area accounted for 15.2% of Group Ebitda.
Waste
Ebitda for the waste management area – which includes waste collection, treatment and disposal services – rose to 70.8 million at 31 March 2021 (+0.9%), compared to 70.2 million in the first quarter of 2020. This growth was mainly driven by the increased volumes treated and higher margins in plastics recovery, as well as higher revenues from electricity generation.
Hera confirmed its position as Italy's leader in the waste management sector, for reasons including its set of 90 advanced facilities for waste treatment, recycling and regeneration, matching European best practices within a national context characterised by a persistent lack of plants. Within a scenario showing recovery in the prices of virgin raw materials and a growing demand for recycled products, Hera also continues to develop initiatives for an increasingly circular economy, thanks to Aliplast's outstanding capacities in plastic recycling and an increasing production of renewable energy, an area in which the Sant'Agata Bolognese (Bologna) plant for biomethane production from organic waste is a leading example. Consolidated skills in the waste management area are also an important competitive lever that the Group makes available to its customers, first and foremost companies with the Hera Business Solution, a "turnkey" multi-service offer for sustainable and integrated management of waste, water and energy.
Results for sorted waste collection were also up, rising to 66.3% at 31 March 2021, compared to 65.4% during the first quarter of 2020, thanks to the many projects implemented in all geographical areas served. The waste management area accounted for 19.6% of Group Ebitda.
Electricity
Ebitda for the electricity area – which includes electricity generation, distribution and sales services – went from 52.5 million at 31 March 2020 to 47.2 million in the first quarter of 2021, mainly due to the fall in generation due to the changed market conditions in the dispatching service compared with the same period in the previous year, in addition to lower margins in the safeguarded market due to the different scope of the portions managed. These effects were partly offset by the contributions from trading and commercial expansion on traditional markets, supported by innovative offers, value-added services and increased investments to further improve customer experience and customer segmentation based on different needs. Thanks to these activities, the customer base also continued to grow in the electricity area, now reaching over 1.3 million, despite the fall in the number of safeguarded and protected customers.
The electricity area accounted for 13.0% of Group Ebitda.
The manager responsible for drafting the company's accounting statements, Luca Moroni, declares, pursuant to article 154-bis paragraph 2 of the TUF, that the information contained in the present press release corresponds to the documentation available and to the account books and entries.
The report on operations in the first quarter and related materials are available to the public at Company Headquarters and on the website www.gruppohera.it.
Unaudited extracts from the intermediate report on operations at 31 March 2021 are attached.
| Profit & Loss (m€) | 31/03/2021 | Inc. % | 31/03/2020 | Inc. % | Ch. | Ch. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Sales | 2,271.8 | 2,055.8 | +216.0 | +10.5% | ||
| Other operating revenues | 100.7 | 4.4% | 109.0 | 5.3% | (8.3) | (7.6%) |
| Raw material | (1,209.7) | (53.2%) | (1,035.4) | (50.4%) | +174.3 | +16.8% |
| Services costs | (646.9) | (28.5%) | (627.2) | (30.5%) | +19.7 | +3.1% |
| Other operating expenses | (17.1) | (0.8%) | (12.5) | (0.6%) | +4.6 | +36.8% |
| Personnel costs | (150.1) | (6.6%) | (147.3) | (7.2%) | +2.8 | +1.9% |
| Capitalisations | 13.3 | 0.6% | 6.8 | 0.3% | +6.5 | +94.9% |
| Ebitda | 362.0 | 15.9% | 349.2 | 17.0% | +12.8 | +3.7% |
| Depreciation and provisions | (138.9) | (6.1%) | (137.5) | (6.7%) | +1.4 | +1.0% |
| Ebit | 223.1 | 9.8% | 211.7 | 10.3% | +11.4 | +5.4% |
| Financial inc./(exp.) | (28.8) | (1.3%) | (28.7) | (1.4%) | +0.1 | +0.3% |
| Pre tax profit | 194.3 | 8.6% | 183.0 | 8.9% | +11.3 | +6.2% |
| Taxes | (54.0) | (2.4%) | (52.7) | (2.6%) | +1.3 | +2.5% |
| Net profit | 140.3 | 6.2% | 130.3 | 6.3% | +10.0 | +7.7% |
| Attributable to: | ||||||
| Shareholders of the Parent Company |
132.2 | 5.8% | 124.4 | 6.0% | +7.8 | +6.3% |
| Minority shareholders | 8.1 | 0.4% | 5.9 | 0.3% | +2.2 | +37.2% |
| Balance Sheet (m€) | 31/03/2021 | Inc.% | 31/12/2020 | Inc.% | Ch. | Ch. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Net fixed assets | 6,993.3 | 109.6% | 6,983.6 | 109.4% | +9.7 | +0.1% |
| Working capital | 44.6 | 0.7% | 53.6 | 0.8% | (9.0) | (16.8%) |
| (Provisions) | (657.5) | (10.3%) | (654.9) | (10.2%) | (2.6) | +0.4% |
| Net invested capital | 6,380.4 | 100.0% | 6,382.3 | 100.0% | (1.9) | (0.0%) |
| Net equity | 3,302.8 | 51.8% | 3,155.3 | 49.4% | +147.5 | +4.7% |
| Long term net financial debt | 3,576.5 | 56.0% | 3,617.1 | 56.7% | (40.6) | (1.1%) |
| Short term net financial debt | (498.9) | (7.8%) | (390.1) | (6.1%) | (108.8) | +27.9% |
| Net financial debts | 3,077.6 | 48.2% | 3,227.0 | 50.6% | (149.4) | (4.6%) |
| Net invested capital | 6,380.4 | 100.0% | 6,382.3 | 100.0% | (1.9) | (0.0%) |