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Gpi — Annual Report 2025
Apr 7, 2026
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Annual Report
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v.2.14.5
INFO BIM ITALIA S.R.L. UNICO SOCIO
BIM ITALIA S.R.L. UNICO SOCIO
Bilancio di esercizio al 31-12-2025
| Dati anagrafici | |
|---|---|
| Sede in | VIA RAGAZZI DEL 99, 13 |
| TRENTO TN | |
| Codice Fiscale | 02486830223 |
| Numero Rea | TN 228245 |
| P.I. | 02486830223 |
| Capitale Sociale Euro | 1.000.000 i.v. |
| Forma giuridica | SOCIETA' A |
| RESPONSABILITA' LIMITATA | |
| Settore di attività prevalente (ATECO) | 621000 |
| Società in liquidazione | no |
| Società con socio unico | si |
| Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento | si |
| Denominazione della società o ente che esercita l'attività di direzione e coordinamento | GPI S.P.A. |
| Appartenenza a un gruppo | si |
| Denominazione della società capogruppo | GPI S.P.A. |
| Paese della capogruppo | ITALIA |
Bilancio di esercizio al 31-12-2025
Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci-2018-11-04
v.2.14.5
BIM ITALIA S.R.L. UNICO SOCIO
Stato patrimoniale
| 31-12-2025 | 31-12-2024 | |
|---|---|---|
| Stato patrimoniale | ||
| Attivo | ||
| B) Immobilizzazioni | ||
| I - Immobilizzazioni immateriali | 2.936.311 | 3.294.677 |
| II - Immobilizzazioni materiali | 14.459 | 18.115 |
| Totale immobilizzazioni (B) | 2.950.770 | 3.312.792 |
| C) Attivo circolante | ||
| II - Crediti | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 7.562.046 | 5.550.913 |
| imposte anticipate | 155.062 | 130.312 |
| Totale crediti | 7.717.108 | 5.681.225 |
| III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | 7.281.765 | 5.086.921 |
| IV - Disponibilità liquide | 81 | 76 |
| Totale attivo circolante (C) | 14.998.954 | 10.768.222 |
| D) Ratei e risconti | 18.877 | 16.511 |
| Totale attivo | 17.968.601 | 14.097.525 |
| Passivo | ||
| A) Patrimonio netto | ||
| I - Capitale | 1.000.000 | 1.000.000 |
| II - Riserva da soprapprezzo delle azioni | 4.675.776 | 4.675.776 |
| III - Riserve di rivalutazione | 911.036 | 911.036 |
| IV - Riserva legale | 200.000 | 200.000 |
| VI - Altre riserve | 19.344 | 19.344 |
| IX - Utile (perdita) dell'esercizio | 2.865.098 | 2.837.626 |
| Totale patrimonio netto | 9.671.254 | 9.643.782 |
| C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 792.384 | 730.620 |
| D) Debiti | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 7.475.878 | 3.688.465 |
| Totale debiti | 7.475.878 | 3.688.465 |
| E) Ratei e risconti | 29.085 | 34.658 |
| Totale passivo | 17.968.601 | 14.097.525 |
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BIM ITALIA S.R.L. UNICO SOCIO
Conto economico
| 31-12-2025 | 31-12-2024 | |
|---|---|---|
| Conto economico | ||
| A) Valore della produzione | ||
| 1) ricavi delle vendite e delle prestazioni | 7.777.154 | 6.382.921 |
| 4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 227.413 | 376.452 |
| 5) altri ricavi e proventi | ||
| contributi in conto esercizio | 12.094 | 3.686 |
| altri | 41.522 | 73.752 |
| Totale altri ricavi e proventi | 53.616 | 77.438 |
| Totale valore della produzione | 8.058.183 | 6.836.811 |
| B) Costi della produzione | ||
| 6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | 10.648 | 28.543 |
| 7) per servizi | 1.693.066 | 1.117.298 |
| 8) per godimento di beni di terzi | 72.676 | 78.306 |
| 9) per il personale | ||
| a) salari e stipendi | 1.278.040 | 1.173.655 |
| b) oneri sociali | 380.519 | 351.822 |
| c), d), e) trattamento di fine rapporto, trattamento di quiescenza, altri costi del personale | 115.037 | 104.826 |
| c) trattamento di fine rapporto | 107.315 | 98.028 |
| e) altri costi | 7.722 | 6.798 |
| Totale costi per il personale | 1.773.596 | 1.630.303 |
| 10) ammortamenti e svalutazioni | ||
| a), b), c) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali e materiali, altre svalutazioni delle immobilizzazioni | 591.710 | 593.542 |
| a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 585.778 | 586.191 |
| b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali | 5.932 | 7.351 |
| d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide | 26.988 | 6.962 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni | 618.698 | 600.504 |
| 14) oneri diversi di gestione | 6.805 | 56.245 |
| Totale costi della produzione | 4.175.489 | 3.511.199 |
| Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) | 3.882.694 | 3.325.612 |
| C) Proventi e oneri finanziari | ||
| 16) altri proventi finanziari | ||
| d) proventi diversi dai precedenti | ||
| altri | 124.383 | 73.389 |
| Totale proventi diversi dai precedenti | 124.383 | 73.389 |
| Totale altri proventi finanziari | 124.383 | 73.389 |
| 17) interessi e altri oneri finanziari | ||
| altri | 1.136 | 392 |
| Totale interessi e altri oneri finanziari | 1.136 | 392 |
| Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis) | 123.247 | 72.997 |
| Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D) | 4.005.941 | 3.398.609 |
| 20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate | ||
| imposte correnti | 1.165.680 | 583.206 |
| imposte relative a esercizi precedenti | (87) | (1.752) |
| imposte differite e anticipate | (24.750) | (20.471) |
| Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate | 1.140.843 | 560.983 |
| 21) Utile (perdita) dell'esercizio | 2.865.098 | 2.837.626 |
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Nota integrativa al Bilancio di esercizio chiuso al 31-12-2025
Nota integrativa, parte iniziale
Signori Soci, la presente nota integrativa costituisce parte integrante del bilancio al 31/12/2025.
Il bilancio viene redatto in forma abbreviata in quanto non sono stati superati, per due esercizi consecutivi, i limiti previsti dall'art. 2435-bis del codice civile.
Il bilancio risulta conforme a quanto previsto dagli articoli 2423 e seguenti del codice civile ed ai principi contabili nazionali pubblicati dall'Organismo Italiano di Contabilità; esso rappresenta pertanto con chiarezza ed in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell'esercizio.
Il contenuto dello stato patrimoniale e del conto economico è quello previsto dagli articoli 2424 e 2425 del codice civile.
La nota integrativa, redatta ai sensi dell'art. 2427 del codice civile, contiene inoltre tutte le informazioni utili a fornire una corretta interpretazione del bilancio.
Nel presente documento verranno inoltre fornite le informazioni richieste dai numeri 3 e 4 dell'art. 2428 del codice civile, in quanto, come consentito dall'art. 2435-bis del codice civile, non è stata redatta la relazione sulla gestione.
Il presente bilancio dell'esercizio chiuso al 31/12/2025 evidenzia un risultato di esercizio positivo per Euro 2.865.098.
Si segnala che con atto di fusione del 15.10.2025, con effetti giuridici posticipati all'1.1.2026, la Società è stata incorporata dalla controllante GPI S.p.A.
v.2.14.5
L'Impresa considera l'innovazione un asset strategico e presta estrema cura nel governarne i relativi aspetti in termini di ruolo e obiettivi, al fine di rispondere ai cambiamenti del contesto tecnologico e di mercato, indirizzando i propri sforzi su progetti che ha ritenuto, coerentemente con la strategia aziendale, particolarmente innovativi.
Attività di innovazione
Nel corso del 2025 l'Impresa ha svolto attività direttamente collegate all'innovazione tecnologica e altre attività innovative nelle sedi/stabilimenti di STRADA SEI, PALAZZO A13, di seguito rappresentate:
Attività di innovazione tecnologica.
Il totale dei costi rilevati a conto economico per le attività di innovazione sopra riportate è stato pari a € 331.226,02 euro.
Gli investimenti hanno permesso di ottenere contributi afferenti alla disciplina disposta ai sensi dell'articolo 1, commi 198 - 209 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 pubblicata in GU n. 304 del 30 dicembre 2019, così come modificato dall'art. 1, c. 1064, lett. g) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 pubblicata in GU n. 322 del 30 dicembre 2020.
Confidiamo che l'esito positivo di tali innovazioni possa generare favorevoli ricadute sull'economia aziendale.
Criteri di formazione
Redazione del bilancio
Le informazioni contenute nel presente documento sono presentate secondo l'ordine in cui le relative voci sono indicate nello stato patrimoniale e nel conto economico.
In riferimento a quanto indicato nella parte introduttiva della presente nota integrativa, si attesta che, ai sensi dell'art. 2423, comma 3 del codice civile, qualora le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non siano sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione aziendale vengono fornite le informazioni complementari ritenute necessarie allo scopo.
Il bilancio d'esercizio, così come la presente nota integrativa, sono stati redatti in unità di euro.
Principi di redazione
La valutazione delle voci di bilancio è avvenuta nel rispetto del principio della prudenza, della rilevanza e nella prospettiva di continuazione dell'attività. In particolare, tenendo in considerazione le informazioni disponibili, si ritiene che:
- non sussistano squilibri di carattere patrimoniale o economico-finanziario
- ricorrano le condizioni affinché l'azienda continui a costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito per un prevedibile arco temporale futuro, relativo a un periodo di almeno dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio.
La società ha adottato assetti organizzativi, amministrativi e contabili coerenti con la propria natura e dimensione, in conformità all'art. 2086 c.c., anche al fine di assicurare il monitoraggio costante dell'equilibrio economico-finanziario e la continuità aziendale.
Nella valutazione prospettica circa il presupposto della continuità aziendale non sono emerse significative incertezze.
Ai sensi dell'art. 2423-bis c.1 punto 1-bis C.C., la rilevazione e la presentazione delle voci è effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto. Nella redazione del bilancio d'esercizio gli oneri e i proventi sono stati iscritti secondo il principio di competenza indipendentemente dal momento della loro manifestazione numeraria e sono stati indicati esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell'esercizio. Si è peraltro tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo.
La valutazione degli elementi componenti le singole voci delle attività o passività è avvenuta separatamente, per evitare che i plusvalori di alcuni elementi possano compensare i minusvalori di altri.
Nei casi in cui la compensazione è ammessa dalla legge, sono indicati nella nota integrativa gli importi lordi oggetto di compensazione.
Struttura e contenuto del prospetto di bilancio
Lo stato patrimoniale, il conto economico e le informazioni di natura contabile contenute nella presente nota integrativa sono conformi alle scritture contabili, da cui sono stati direttamente desunti.
Nell'esposizione dello stato patrimoniale e del conto economico non sono stati effettuati raggruppamenti delle voci precedute da numeri arabi, come invece facoltativamente previsto dall'art. 2423 ter del codice civile.
Ai sensi dell'art. 2424 del codice civile si conferma che non esistono elementi dell'attivo o del passivo che ricadano sotto più voci del prospetto di bilancio.
Casi eccezionali ex art. 2423, quinto comma, del Codice Civile
Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423, commi 4 e 5 del codice civile.
Cambiamenti di principi contabili
Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423-bis comma 2 del codice civile.
Correzione di errori rilevanti
Non si è reso necessario procedere alla correzione di alcun errore rilevante.
Problematiche di comparabilità e di adattamento
Ai sensi dell'art. 2423 ter del codice civile, si precisa che tutte le voci di bilancio sono risultate comparabili con l'esercizio precedente; non vi è stata pertanto necessità di adattare alcuna voce dell'esercizio precedente.
Criteri di valutazione applicati
I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio e nelle rettifiche di valore sono conformi alle disposizioni del codice civile e alle indicazioni contenute nei principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità. Gli stessi inoltre non sono variati rispetto all'esercizio precedente.
Ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 1 del codice civile si illustrano i più significativi criteri di valutazione adottati nel rispetto delle disposizioni contenute all'art. 2426 del codice civile, con particolare riferimento a quelle voci di bilancio per le quali il legislatore ammette diversi criteri di valutazione e di rettifica o per le quali non sono previsti specifici criteri.
La società, alla data di chiusura dell'esercizio, non detiene crediti o debiti in valuta estera.
Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali, ricorrendo i presupposti previsti dai principi contabili, sono iscritte nell'attivo di stato patrimoniale al costo di acquisto e/o di produzione e vengono ammortizzate in quote costanti in funzione della loro utilità futura.
Il valore delle immobilizzazioni è esposto al netto dei fondi di ammortamento e delle eventuali svalutazioni.
L'ammortamento è stato operato in conformità al seguente piano prestabilito, che si ritiene assicuri una corretta ripartizione del costo sostenuto lungo la vita utile delle immobilizzazioni in oggetto:
| Voci immobilizzazioni immateriali | Aliquota |
|---|---|
| Brevetti e utilizzazione opere d'ingegno | 12,50% |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 12,50% - 33,33% |
| Avviamento | 10% |
La società applica la disciplina del costo ammortizzato e dell'attualizzazione. Peraltro per le immobilizzazioni immateriali per le quali è previsto un pagamento differito a condizioni diverse rispetto a quelle normalmente praticate sul mercato, per operazioni similari o equiparabili, l'iscrizione in bilancio è avvenuta al valore attuale dei futuri pagamenti contrattuali determinato ai sensi dell'OIC 19 più gli oneri accessori.
Il criterio di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali è stato applicato con sistematicità ed in ogni esercizio, in relazione alla residua possibilità di utilizzazione economica di ogni singolo bene o spesa.
Nel corso del 2020 la Società ha proceduto alla rivalutazione di un marchio ai sensi della Legge 104/2020.
Si evidenzia che su tali oneri immobilizzati non è stato necessario operare svalutazioni ex art. 2426 comma 1, n. 3 del codice civile in quanto, come previsto dal principio contabile OIC 9, non sono stati riscontrati indicatori di potenziali perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni immateriali.
Costi di impianto e di ampliamento
I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti nell'attivo di stato patrimoniale poiché aventi utilità pluriennale; tali costi sono stati ammortizzati entro un periodo non superiore a cinque anni.
Immobilizzazioni materiali
I cespiti appartenenti alla categoria delle immobilizzazioni materiali, rilevati alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi al bene acquisito, sono iscritti in bilancio al costo di acquisto e/o di produzione, aumentato degli oneri accessori sostenuti fino al momento in cui i beni sono pronti all'uso e comunque nel limite del valore recuperabile. Il costo di produzione corrisponde all'insieme di tutti i costi di fabbricazione sostenuti fino all'entrata in funzione del bene, sia che si tratti di costi ad esso direttamente riferibili, sia che si tratti di costi relativi a lavorazioni comuni per la quota ragionevolmente ad esso imputabile.
La società applica la disciplina del costo ammortizzato e dell'attualizzazione. Peraltro per i cespiti per i quali è previsto un pagamento differito a condizioni diverse rispetto a quelle normalmente praticate sul mercato, per operazioni similari o equiparabili, l'iscrizione in bilancio è avvenuta al valore attuale dei futuri pagamenti contrattuali determinato ai sensi dell'OIC 19 più gli oneri accessori.
I criteri di ammortamento delle immobilizzazioni materiali non sono variati rispetto a quelli applicati nell'esercizio precedente, in base alle aliquote di seguito riepilogate:
| Voci immobilizzazioni materiali | Aliquota (dimezzata primo anno) |
|---|---|
| Impianti e macchinari | 15% |
| Mobili e arredi d'ufficio | 12% - 15% |
| Macchine d'ufficio | 10% - 20% |
La contabilizzazione dei contributi pubblici ricevuti relativamente alle immobilizzazioni materiali è avvenuta con il metodo indiretto. I contributi, pertanto, sono stati imputati al conto economico nella voce A5 "altri ricavi e proventi" e, quindi, rinviati per competenza agli esercizi successivi attraverso l'iscrizione di risconti passivi.
Si evidenzia che non è stato necessario operare svalutazioni ex art. 2426 comma 1, n. 3 del codice civile in quanto, come previsto dal principio contabile OIC 9, non sono stati riscontrati indicatori di potenziali perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali.
Crediti iscritti nell'attivo circolante
I crediti iscritti nell'attivo circolante sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, come definito dall'art.2426 comma 2 del codice civile, tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile di realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del codice civile.
L'adeguamento al presumibile valore di realizzo è stato effettuato mediante lo stanziamento di un fondo svalutazione crediti. Per i crediti per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato e/o dell'attualizzazione ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di crediti con scadenza inferiore ai dodici mesi o, in riferimento al criterio del costo ammortizzato, nel caso in cui i costi di transazione, le commissioni e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo o, ancora, nel caso di attualizzazione, in presenza di un tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
Gestione tesoreria accentrata
Ai sensi dell'art. 2423-ter, comma 3 del codice civile, e verificati i termini di esigibilità a breve termine come previsto dall'OIC 14, la società ha iscritto il credito verso la società che amministra la tesoreria accentrata del gruppo nella specifica voce "Attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria" tra le "Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni"; tale voce è stata appositamente aggiunta rispetto alle voci previste dall'art. 2424 del codice civile.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide sono valutate con i seguenti criteri:
- denaro, al valore nominale;
- depositi bancari e assegni in cassa, al presumibile valore di realizzo. Nel caso specifico, il valore di realizzo coincide con il valore nominale.
Ratei e risconti attivi
I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei ricavi e/o costi comuni a più esercizi.
Patrimonio netto
Le voci sono esposte in bilancio al loro valore contabile secondo le indicazioni contenute nel principio contabile OIC 28.
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Il TFR è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del codice civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali, e comprende le quote annue maturate e le rivalutazioni effettuate sulla base dei coefficienti ISTAT.
L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio.
Debiti
I debiti sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, come definito dall'art.2426, comma 2 del codice civile, tenendo conto del fattore temporale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del codice civile. Per i debiti per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato e/o dell'attualizzazione, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed
economica societaria, è stata mantenuta l'iscrizione secondo il valore nominale. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di debiti con scadenza inferiore ai dodici mesi o, in riferimento al criterio del costo ammortizzato, nel caso in cui i costi di transazione, le commissioni e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo o, ancora, nel caso di attualizzazione, in presenza di un tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.
Ratei e risconti passivi
I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei costi e/o ricavi comuni a più esercizi.
Ricavi e costi
I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi, nel rispetto dei principi di competenza e di prudenza. I ricavi per operazioni di vendita di beni sono rilevati quando il processo produttivo dei beni è stato completato e lo scambio è già avvenuto, ovvero si è verificato il passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento il trasferimento di rischi e benefici. I ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati quando il servizio è reso, ovvero la prestazione è stata effettuata.
Non si è reso necessaria, in assenza di effetti rilevanti sulla rappresentazione dei ricavi a bilancio, l'allocazione di ricavi a singole unità elementari di contabilizzazione secondo le varie disposizioni previste dall'OIC 34.
Altre informazioni
Operazioni con obbligo di retrocessione a termine
La società, ai sensi dell'art.2427 n. 6-ter del codice civile, attesta che nel corso dell'esercizio non ha posto in essere alcuna operazione soggetta all'obbligo di retrocessione a termine.
Nota integrativa abbreviata, attivo
Di seguito si analizzano nel dettaglio i movimenti delle singole voci di bilancio, ove previsto dalla normativa vigente.
Immobilizzazioni
Di seguito si riporta la movimentazione delle immobilizzazioni.
Movimenti delle immobilizzazioni
Nel presente paragrafo della nota integrativa si analizzano i movimenti riguardanti le immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie.
Per ciascuna voce delle immobilizzazioni è stato specificato:
- il costo storico;
- le precedenti rivalutazioni, svalutazioni ed ammortamenti delle immobilizzazioni esistenti all'inizio dell'esercizio;
- le acquisizioni, gli spostamenti da una voce ad un'altra, le alienazioni e le eliminazioni avvenute nell'esercizio;
- le rivalutazioni, le svalutazioni e gli ammortamenti effettuati nell'esercizio;
la consistenza finale dell'immobilizzazione.
| Immobilizzazioni immateriali | Immobilizzazioni materiali | Totale immobilizzazioni | |
|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | |||
| Costo | 14.373.834 | 349.811 | 14.723.645 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) | 11.079.157 | 331.696 | 11.410.853 |
| Valore di bilancio | 3.294.677 | 18.115 | 3.312.792 |
| Variazioni nell'esercizio | |||
| Incrementi per acquisizioni | 227.413 | 2.505 | 229.918 |
| Decrementi per alienazioni e dismissioni (del valore di bilancio) | - | 686 | 686 |
| Ammortamento dell'esercizio | 585.778 | 5.932 | 591.710 |
| Altre variazioni | - | 458 | 458 |
| Totale variazioni | (358.365) | (3.655) | (362.020) |
| Valore di fine esercizio | |||
| Costo | 14.601.247 | 351.630 | 14.952.877 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) | 11.664.936 | 337.171 | 12.002.107 |
| Valore di bilancio | 2.936.311 | 14.459 | 2.950.770 |
Si segnala che nella voce Immobilizzazioni immateriali sono state effettuate capitalizzazioni per complessivi Euro 227.413 riferite al progetto BIM-QUANI-DATAPLATFORM.
Gli incrementi nella voce Immobilizzazioni materiali si riferiscono principalmente all'acquisto di macchine per ufficio.
Attivo circolante
Di seguito si riportano le informazioni relative alle poste che compongono l'attivo circolante.
Crediti iscritti nell'attivo circolante
Di seguito si riportano i dettagli della consistenza della voce Crediti con evidenza delle variazioni rispetto al precedente esercizio:
| Valore di inizio esercizio | Variazione nell'esercizio | Valore di fine esercizio | Quota scadente entro l'esercizio | |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante | 3.028.730 | (74.286) | 2.954.444 | 2.954.444 |
| Crediti verso imprese controllanti iscritti nell'attivo circolante | 2.278.037 | 2.282.458 | 4.560.495 | 4.560.495 |
| Crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti iscritti nell'attivo circolante | 199.897 | (199.897) | - | - |
| Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante | 42.398 | (824) | 41.574 | 41.574 |
| Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante | 130.312 | 24.750 | 155.062 | - |
| Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante | 1.851 | 3.681 | 5.533 | 5.533 |
| Totale crediti iscritti nell'attivo circolante | 5.681.225 | 2.035.882 | 7.717.108 | 7.562.046 |
| ITALIA | Totale | |||
| --- | --- | --- | ||
| Crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante | 2.954.444 | 2.954.444 | ||
| Crediti verso imprese controllanti iscritti nell'attivo circolante | 4.560.495 | 4.560.495 | ||
| Crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti iscritti nell'attivo circolante | - | - | ||
| Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante | 41.574 | 41.574 | ||
| Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante | 155.062 | 155.062 | ||
| Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante | 5.533 | 5.533 | ||
| Totale crediti iscritti nell'attivo circolante | 7.717.108 | 7.717.108 |
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
Variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni. Si tratta principalmente della posizione creditoria nei confronti della controllata GPI SpA che agisce in qualità di pooler nell'ambito del contratto di cash pooling zero balance:
| Valore di inizio esercizio | Variazione nell'esercizio | Valore di fine esercizio | |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | 5.086.921 | 2.194.844 | 7.281.765 |
Disponibilità liquide
Si riporta di seguito il dettaglio Voce relativa alle disponibilità liquide:
| Valore di inizio esercizio | Variazione nell'esercizio | Valore di fine esercizio | |
|---|---|---|---|
| Denaro e altri valori in cassa | 76 | 5 | 81 |
| Totale disponibilità liquide | 76 | 5 | 81 |
Ratei e risconti attivi
Si riporta di seguito il dettaglio della Voce relativa ai Ratei e Risconti Attivi:
Oneri finanziari capitalizzati
Tutti gli interessi e gli altri oneri finanziari sono stati interamente spesati nell'esercizio. Ai fini dell'art. 2427, comma 1, n. 8 del codice civile si attesta quindi che non sussistono capitalizzazioni di oneri finanziari.
Nota integrativa abbreviata, passivo e patrimonio netto
Di seguito si analizzano nel dettaglio i movimenti delle singole voci di bilancio, ove previsto dalla normativa vigente.
Patrimonio netto
Di seguito si riportano i dettagli relativi alla voce in commento.
| Valore di inizio esercizio | Destinazione dell'es. prec.- Attrib. Dividendi | Destinazione dell'es. prec. - Altre destinazioni | Altre variazioni - incrementi | Altre variazioni - decrementi | Risultato d'esercizio | Valore di fine esercizio | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | 1.000.000 | 1.000.000 | |||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 4.675.776 | 4.675.776 | |||||
| Riserva di rivalutazione | 911.036 | 911.036 | |||||
| Riserva legale | 200.000 | 200.000 | |||||
| Altre riserve | 19.344 | 19.344 | |||||
| Utile (perdita) d'esercizio | 2.837.626 | (2.837.626) | 2.865.098 | 2.865.098 | |||
| Totale | 9.643.782 | (2.837.626) | 0 | 0 | 0 | 2.865.098 | 9.671.254 |
L'importo pari a 911.036 contenuto alla voce "Riserva di Rivalutazione" si riferisce alla rivalutazione avvenuta nel 2020 del marchio Quani, al netto dell'imposta sostitutiva del 3% sul valore rivalutato.
L'Assemblea che ha approvato il bilancio della Società al 31/12/2024 ha deliberato la distribuzione al Socio dell'intero risultato dell'esercizio.
Il dettaglio della voce "Altre riserve" è riportato nella tabella che segue:
| Descrizione | Importo |
|---|---|
| Riserva Straordinaria | 19.221 |
| Riserva da conferimento Bim Italia MI | 123 |
| Totale altre riserve | 19.344 |
Di seguito si riporta la tabella riepilogativa relativa alla natura delle voci che compongono i Patrimonio Netto con la relativa possibilità di utilizzazione:
| Descrizione | importo | origine/natura | possibilità di utilizzazione | quota disponibile |
|---|---|---|---|---|
| Capitale | 1.000.000 | Capitale | ||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 4.675.776 | Capitale | A, B, C | 4.675.776 |
| Riserva di rivalutazione | 911.036 | Capitale | A, B, C | 911.036 |
| Riserva legale | 200.000 | Utili | A, B | 200.000 |
| Altre riserve | 19.344 | Utili | A, B, C | 19.344 |
| Totale | 6.806.156 | 5.806.156 | ||
| Quota non distribuibile | 200.000 | |||
| Residua quota distribuibile | 5.606.156 | |||
| Legenda: A: per aumento di capitale, B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci; D: per altri vincoli statutari; E: altro |
Trattamento di fine rapporto
Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alla movimentazione del TFR:
| Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | |
|---|---|
| Valore di inizio esercizio | 730.620 |
| Accantonamento nell'esercizio | 87.214 |
| Utilizzo nell'esercizio | (25.451) |
| Totale variazioni | 61.763 |
| Valore di fine esercizio | 792.384 |
Debiti
Di seuito si riportano i dettagli e le variazioni intervenute nella voce in commento:
| Valore di inizio esercizio | Variazione nell'esercizio | Valore di fine esercizio | Quota scadente entro l'esercizio | |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 2.633 | (1.031) | 1.602 | 1.602 |
| Debiti verso fornitori | 555.055 | (86.774) | 468.281 | 468.281 |
| Debiti verso controllanti | 2.598.470 | 3.722.255 | 6.320.725 | 6.320.725 |
| Debiti verso imprese sottoposte al controllo della controllante | 24.400 | (24.400) | - | - |
| Debiti tributari | 287.231 | 142.655 | 429.886 | 429.886 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza | 89.845 | 10.382 | 100.227 | 100.227 |
| Altri Debiti | 130.831 | 24.324 | 155.155 | 155.155 |
| Totale debiti | 3.688.465 | 3.787.411 | 7.475.876 | 7.475.876 |
| ITALIA | UE | Totali | ||
| --- | --- | --- | --- | |
| Debiti verso banche | 1.602 | 0 | 1.602 | |
| Debiti verso fornitori | 466.127 | 2.154 | 468.281 | |
| Debiti verso controllanti | 6.320.725 | 6.320.725 | ||
| Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti | - | - | ||
| Debiti tributari | 429.886 | 429.886 | ||
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza | 100.227 | 100.227 | ||
| Altri Debiti | 155.155 | 155.155 | ||
| Totale debiti | 7.473.722 | 2.154 | 7.475.876 |
Debiti di durata superiore ai cinque anni e debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 2427, comma 1, n.6 del codice civile, si attesta che non esistono debiti di durata superiore a cinque anni e debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali.
Ratei e risconti passivi
Di seguito si riporta il dettaglio della variazione intervenuta nella voce Ratei e risconti passivi nel corso dell'esercizio:
Il risconti passivi si riferiscono per Euro 21.125 a contributi R&D fruibili in esercizi successivi.
Nota integrativa abbreviata, conto economico
Il conto economico evidenzia il risultato economico dell'esercizio.
Esso fornisce una rappresentazione delle operazioni di gestione, mediante una sintesi dei componenti positivi e negativi di reddito che hanno contribuito a determinare il risultato economico. I componenti positivi e negativi di reddito, iscritti in bilancio secondo quanto previsto dall'art. 2425-bis del codice civile, sono distinti secondo l'appartenenza alle varie gestioni: caratteristica, accessoria e finanziaria.
L'attività caratteristica identifica i componenti di reddito generati da operazioni che si manifestano in via continuativa e nel settore rilevante per lo svolgimento della gestione, che identificano e qualificano la parte peculiare e distintiva dell'attività economica svolta dalla società, per la quale la stessa è finalizzata.
L'attività finanziaria è costituita da operazioni che generano proventi e oneri di natura finanziaria.
In via residuale, l'attività accessoria è costituita dalle operazioni che generano componenti di reddito che fanno parte dell'attività ordinaria ma non rientrano nell'attività caratteristica e finanziaria.
Valore della produzione
I ricavi sono iscritti in bilancio per competenza, al netto dei resi, abbuoni, sconti e premi, nonché delle imposte direttamente connesse agli stessi, ai sensi dell'art. 2425-bis del c.c. Il prezzo complessivo, ove ritenuto necessario in quanto rilevante, è stato allocato a ciascuna unità elementare di contabilizzazione secondo le varie disposizioni previste dall'OIC 34.
Gli incrementi di immobilizzazioni per lavori interni sono iscritti in base al costo di produzione che comprende i costi diretti (materiale e mano d'opera diretta, costi di progettazione, forniture esterne, ecc.) e i costi generali di produzione, per la quota ragionevolmente imputabile al cespite per il periodo della sua fabbricazione fino al momento in cui il cespite è pronto per l'uso; con gli stessi criteri sono aggiunti gli eventuali oneri relativi al finanziamento della sua fabbricazione.
I contributi in conto esercizio, rilevati per competenza nell'esercizio in cui è sorto con certezza il diritto alla percezione, sono indicati nell'apposita voce A5 in quanto integrativi dei ricavi della gestione caratteristica e/o a riduzione dei costi ed oneri della gestione caratteristica.
Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per categoria di attività
Nella seguente tabella è illustrata la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo le categorie di attività:
| Categoria attività | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Vendita licenze SW | 5.711.234 | 3.768.868 |
| Servizi sviluppi assistenza | 776.520 | 2.614.053 |
| Vendita HW informatico | 1.176.666 | - |
| Servizi di manutenzione | 97.635 | - |
| Altri ricavi diversi dalla gestione caratteristica | 15.099 | - |
| Totale | 7.777.154 | 6.382.921 |
Costi della produzione
I costi ed oneri sono imputati per competenza e secondo natura, al netto dei resi, abbuoni, sconti e premi, nel rispetto del principio di correlazione con i ricavi, ed iscritti nelle rispettive voci secondo quanto previsto dal principio contabile OIC 12. Per quanto riguarda gli acquisti di beni, i relativi costi sono iscritti quando si è verificato il passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento, per il passaggio sostanziale, il trasferimento dei rischi e benefici. Nel caso di acquisto di servizi, i relativi costi sono iscritti quando il servizio è stato ricevuto, ovvero quando la prestazione si è conclusa, mentre, in presenza di prestazioni di servizi continuative, i relativi costi sono iscritti per la quota maturata, ai sensi dell'art. 2425-bis del c.c.
Di seguito si riporta una tabella di dettaglio delle principali voci di costo:
| Tipologia | Descrizione | Periodo precedente | Variazione | Periodo corrente |
|---|---|---|---|---|
| Costi per servizi | Servizi tecnici legali, fiscali, amministrativi | 728.505 | 434.903 | 1.163.408 |
| Costi per servizi | Manutenzioni e riparazioni | 1.730 | (1.730) | 0 |
| Costi per servizi | Pedaggi autostradali | 3.376 | (577) | 2.799 |
| Costi per servizi | Servizi afferenti noleggi | 26.867 | (25.901) | 966 |
| Costi per servizi | Servizi vari generali | 298.072 | 187.672 | 485.344 |
| Costi per servizi | Compensi amministratori, sindaci e revisori | 53.463 | (18.527) | 34.936 |
| Costi per servizi | Compensi a collaboratori e co.co.pro | 5.285 | (72) | 5.213 |
| Totale costi per servizi | 1.117.298 | 575.768 | 1.693.066 | |
| Costi per godimento beni di terzi | Noleggi | 47.017 | 11.115 | 58.132 |
| Costi per godimento beni di terzi | Affitti passivi | 31.289 | (16.745) | 14.544 |
| Totale costi per godimento beni di terzi | 78.306 | (5.630) | 72.676 | |
| Oneri diversi di gestione | Imposte indirette e tasse | 4.547 | 65 | 4.612 |
| Oneri diversi di gestione | Costi e oneri diversi di natura non finanziaria | 51.698 | (49.505) | 2.193 |
| Totale oneri diversi di gestione | 56.245 | (49.440) | 6.805 |
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti per competenza in relazione alla quota maturata nell'esercizio.
Importo e natura dei singoli elementi di ricavo/costo di entità o incidenza eccezionali
Nel corso del presente esercizio non sono stati rilevati ricavi o altri componenti positivi derivanti da eventi di entità o incidenza eccezionali.
Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate
La società ha provveduto allo stanziamento delle imposte dell'esercizio sulla base dell'applicazione delle norme tributarie vigenti. Le imposte correnti si riferiscono alle imposte di competenza dell'esercizio così come risultanti dalle dichiarazioni fiscali; le imposte relative ad esercizi precedenti includono le imposte dirette di esercizi precedenti, comprensive di interessi e sanzioni e sono inoltre riferite alla differenza positiva (o negativa) tra l'ammontare dovuto a seguito della definizione di un
contenzioso o di un accertamento rispetto al valore del fondo accantonato in esercizi precedenti. Le imposte differite e le imposte anticipate, infine, riguardano componenti di reddito positivi o negativi rispettivamente soggetti ad imposizione o a deduzione in esercizi diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica.
Si precisa che la Società beneficia, per la determinazione dell'imponibile fiscale, dello sgravio "Patent Box".
Imposte relative ad esercizi precedenti
Le imposte relative ad esercizi precedenti (Euro 87) si riferiscono ad adeguamenti non significativi del carico fiscale dell'esercizio 2024 effettuati al momento del versamento delle imposte.
Imposte differite e anticipate
La presente voce ricomprende l'impatto della fiscalità differita sul presente bilancio. La stessa è da ricondursi alle differenze temporanee tra i valori attribuiti ad un'attività o passività secondo criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a tali elementi ai fini fiscali.
La società ha determinato l'imposizione differita con riferimento all'IRES e all'IRAP.
Nei seguenti prospetti sono analiticamente indicate:
- la descrizione delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate, specificando l'aliquota applicata e le variazioni rispetto all'esercizio precedente, gli importi accreditati o addebitati a conto economico oppure a patrimonio netto;
- l'ammontare delle imposte anticipate contabilizzato in bilancio attinenti a perdite dell'esercizio o di esercizi precedenti e le motivazioni dell'iscrizione, l'ammontare non ancora contabilizzato e le motivazioni della mancata iscrizione;
- le eventuali voci escluse dal computo e le relative motivazioni.
Rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti conseguenti
| IRES | IRAP | |
|---|---|---|
| A) Differenze temporanee | ||
| Totale differenze temporanee deducibili | 557.895 | 542.766 |
| Differenze temporanee nette | (557.895) | (542.766) |
| B) Effetti fiscali | ||
| Fondo imposte differite (anticipate) a inizio esercizio | 112.553 | 17.760 |
| Imposte differite (anticipate) dell'esercizio | 21.342 | 3.408 |
| Fondo imposte differite (anticipate) a fine esercizio | 133.895 | 21.168 |
Dettaglio delle differenze temporanee deducibili
| Descrizione | Importo al termine dell'esercizio precedente | Variazione verificatasi nell'esercizio | Importo al termine dell'esercizio | Aliquota IRES | Effetto fiscale IRES | Aliquota IRAP | Effetto fiscale IRAP |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammortamento marchi | 394.468 | 98.617 | 493.085 | 24,00% | 118.340 | 3,90% | 19.230 |
| F.do svalutazione Fde | 60.921 | (11.240) | 49.681 | 24,00% | 11.923 | 3,90% | 1.938 |
| Descrizione | Importo al termine dell'esercizio precedente | Variazione verificatasi nell'esercizio | Importo al termine dell'esercizio | Aliquota IRES | Effetto fiscale IRES | Aliquota IRAP | Effetto fiscale IRAP |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Compennsi amm. non erogati | 13.581 | 1.548 | 15.129 | 24,00% | 3.631 | - | - |
Nota integrativa abbreviata, altre informazioni
Di seguito vengono riportate le altre informazioni richieste dal codice civile.
Dati sull'occupazione
Nel seguente prospetto è indicato il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria e calcolato considerando la media giornaliera.
| Numero medio | |
|---|---|
| Dirigenti | 2 |
| Quadri | 3 |
| Impiegati | 24 |
| Totale Dipendenti | 29 |
Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto
Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art. 2427, n. 16 del codice civile, precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'Organo Amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate.
| Amministratori | |
|---|---|
| Compensi | 35.000 |
I compensi corrisposti alla Società di Revisione nel corso del 2025 sono stati pari a Euro 11.193
Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale
Non esistono impegni, garanzie o passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale.
Informazioni sulle operazioni con parti correlate
Nel corso dell'esercizio sono state poste in essere operazioni con parti correlate; si tratta di operazioni concluse a condizioni di mercato, pertanto, in base alla normativa vigente, non viene fornita alcuna informazione aggiuntiva.
Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale
Nel corso dell'esercizio non è stato posto in essere alcun accordo non risultante dallo stato patrimoniale.
Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, non si segnalano fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio che abbiano inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico.
Imprese che redigono il bilancio consolidato dell'insieme più piccolo di imprese di cui si fa parte in quanto impresa controllata
Nel seguente prospetto, ai sensi dell'art. 2427, n. 22-sexies del codice civile, si riporta il nome e la sede legale dell'impresa che redige il bilancio consolidato dell'insieme più piccolo di imprese di cui l'impresa fa parte in quanto impresa consolidata. Nello stesso viene inoltre indicato il luogo in cui è disponibile la copia del bilancio consolidato.
| Insieme più piccolo | |
|---|---|
| Nome dell'impresa | G.P.I. S.p.A. |
| Città (se in Italia) o stato estero | Trento (TN) |
| Codice fiscale (per imprese italiane) | 01944260221 |
| Luogo di deposito del bilancio consolidato | Sede |
Informazioni relative agli strumenti finanziari derivati ex art. 2427-bis del Codice Civile
Si attesta che non è stato sottoscritto alcun strumento finanziario derivato.
Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento
Si rende noto che la società appartiene al gruppo GPI ed è soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte della società GPI S.p.A.
Nei seguenti prospetti riepilogativi sono forniti i dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato della suddetta società esercitante la direzione e il coordinamento, espressi in migliaia di euro.
Prospetto riepilogativo dello stato patrimoniale della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento
| Ultimo esercizio | Esercizio precedente | |
|---|---|---|
| Data dell'ultimo bilancio approvato | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
| B) Immobilizzazioni | 445.835 | 417.583 |
| C) Attivo circolante | 409.384 | 341.756 |
| D) Ratei e risconti attivi | 3.178 | 3.348 |
| Totale attivo | 858.397 | 762.687 |
| A) Patrimonio netto | ||
| Capitale sociale | 13.890 | 13.890 |
| Riserve | 217.605 | 223.567 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 86.410 | 18.810 |
| Totale patrimonio netto | 317.905 | 256.267 |
| B) Fondi per rischi e oneri | 6.317 | 5.402 |
| C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 3.608 | 3.732 |
| D) Debiti | 527.677 | 491.905 |
| E) Ratei e risconti passivi | 2.890 | 5.381 |
| Totale passivo | 858.397 | 762.687 |
Prospetto riepilogativo del conto economico della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento
| Ultimo esercizio | Esercizio precedente | |
|---|---|---|
| Data dell'ultimo bilancio approvato | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
| A) Valore della produzione | 321.892 | 279.568 |
| B) Costi della produzione | 309.748 | 270.833 |
| C) Proventi e oneri finanziari | 65.219 | (1.308) |
| D) Rettifiche di valore di attività finanziarie | 11.123 | 13.261 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | 2.077 | 1.878 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 86.410 | 18.810 |
Informazioni relative a startup, anche a vocazione sociale, e PMI innovative
La fattispecie non è applicabile alla Società.
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria di qualunque genere, dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, la Società, oltre a quanto già esposto nel registro Nazionale Aiuti di Stato a cui si fa rinvio, attesta di non aver ricevuto ulteriori aiuti.
Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite
Signori Soci, essendo il bilancio ricompreso nel bilancio della controllante GPI SpA, per effetto della fusione per incorporazione con effetto il 01/01/2026, non viene proposta alcuna destinazione del risultato d'esercizio in quanto verrà ricompreso in quello dell'incorporante.
Nota integrativa, parte finale
Signori Soci, Vi confermiamo che il presente bilancio, composto da stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società, nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle scritture contabili. Vi invitiamo pertanto ad approvare il progetto di bilancio al 31/12/2025 unitamente con la proposta di destinazione del risultato d'esercizio, così come predisposto dall'Organo Amministrativo.
Il Bilancio è vero e reale e corrisponde alle scritture contabili.
Trento, 30/03/2026
Il Presidente di GPI S.p.A.
Fausto Manzana
KPMG
KPMG S.p.A.
Revisione e organizzazione contabile
Via Leone Pancaldo, 70
37138 VERONA VR
Telefono +39 045 8115111
Email [email protected]
PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
Agli Azionisti della
GPI S.p.A (incorporante della BIM Italia S.r.l.)
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della BIM Italia S.r.l. (nel seguito anche la "Società"), incorporata in GPI S.p.A. con atto di fusione del 15 ottobre 2025 avente effetto contabile dal 1° gennaio 2026, redatto in forma abbreviata secondo quanto disposto dall'art. 2435-bis del Codice Civile e costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2025, dal conto economico per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della BIM Italia S.r.l. al 31 dicembre 2025 e del risultato economico per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla BIM Italia S.r.l. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Altri Aspetti – Direzione e coordinamento
La Società, come richiesto dalla legge, ha inserito in nota integrativa i dati essenziali dell'ultimo bilancio della società che ha esercitato su di essa l'attività di direzione e coordinamento. Il giudizio sul bilancio della BIM Italia S.r.l. non si estende a tali dati.
KPMG S.p.A.
è una società per azioni
di diritto italiano
e fa parte del network KPMG
di entità indipendenti affiliate a
KPMG International Limited,
società di diritto inglese.
R
RIFERIMENTO ITALIANO FONDALE
S.p.A. 2004 - 2014 CERTIFICAZIONE
N. 00000 - 000000138
Ancona Bari Bergamo
Bologna Bolzano Brescia
Catania Como Firenze Genova
Lecce Milano Napoli Novara
Padova Palermo Parma Perugia
Pescara Roma Torino Treviso
Trieste Varese Verona
Società per azioni
Capitale sociale
Euro 10.415.500,00 i.v.
Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi
e Codice Fiscale N. 00709600159
R.E.A. Milano N. 512867
Partita IVA 00709600159
VAT number IT00709600159
Sede legale: Via Giovanni Battista Pirelli, 38
20124 Milano MI ITALIA
KPMG
BIM Italia S.r.l.
Relazione della società di revisione
31 dicembre 2025
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale di GPI S.p.A. per il bilancio d'esercizio
A seguito dell'intervenuta fusione per incorporazione nella GPI S.p.A., gli Amministratori della stessa sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori della GPI S.p.A. sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori della GPI S.p.A. utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
A seguito dell'intervenuta fusione per incorporazione nella GPI S.p.A., il Collegio Sindacale della stessa ha assunto la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
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abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
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abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
KPMG
BIM Italia S.r.l.
Relazione della società di revisione
31 dicembre 2025
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Verona, 7 aprile 2026
KPMG S.p.A.

Massimo Rossignoli
Socio
L'allegata relazione della società di revisione ed il bilancio d'esercizio a cui si riferisce sono conformi a quelli depositati presso la sede legale di BIM ITALIA S.r.l. – incorporata in Gpi S.p.A. – e, successivamente alla data in essa riportata, KPMG S.p.A. non ha svolto alcuna procedura di revisione finalizzata ad aggiornare il contenuto della relazione stessa.