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Fidia — Board/Management Information 2020
Mar 20, 2020
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Board/Management Information
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Fidia S.p.A.
Sede in San Mauro Torinese (TO) - Corso Lombardia n° 11 Capitale Sociale Euro 5.123.000 i.v. C.C.I.A.A. R.E.A. di Torino n. 735673 Registro Imprese di Torino - Codice Fiscale 05787820017
In ottemperanza a quanto raccomandato dall'art. 1, principio 1.C.1, lett. h) del vigente Codice di Autodisciplina, FIDIA S.p.A. (sin d'ora anche "FIDIA" o "Società"), avuto altresì riguardo alle modifiche introdotte al Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A. e tenuto conto che il mandato dell'organo amministrativo è in scadenza con l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019, il Consiglio di Amministrazione della Società, visti gli esiti dell'attività di autovalutazione riferita all'esercizio 2019, esprime agli Azionisti, in vista del rinnovo dell'organo amministrativo:
- le proprie riflessioni sulla dimensione del nuovo Consiglio di Amministrazione; nonché
- gli orientamenti sulle figure manageriali e professionali la cui presenza nel nuovo Consiglio di Amministrazione viene ritenuta opportuna.
Dimensione del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione di FIDIA ritiene:
- appropriato il numero attuale di sette Amministratori;
- adeguato il rapporto in essere tra Amministratori Indipendenti (3) ed Amministratori complessivi, tenuto conto della complessità e delle specificità delle attività svolte da parte di FIDIA.
Figure manageriali e professionali ritenute opportune nel nuovo Consiglio di Amministrazione
Il Presidente:
- dovrebbe essere una persona dotata di adeguata autorevolezza per lo svolgimento dell'incarico o, comunque, con caratteristiche tali da assicurare nel corso del mandato una gestione corretta e trasparente del funzionamento del Consiglio di Amministrazione, rappresentando quindi una figura di garanzia per tutti gli Azionisti;
- dovrebbe avere maturato precedenti esperienze nell'ambito di tale incarico.
Il Vice Presidente:
- dovrebbe essere una persona dotata di adeguata autorevolezza per lo svolgimento dell'incarico;
- dovrebbe avere maturato precedenti esperienze nell'ambito.
L'Amministratore Delegato:
- dovrebbe disporre di adeguate competenze in materia economico-finanziaria e di strategie aziendali,
- nonché di esperienze in altre materie di rilievo per le attività della Società;
- dovrebbe essere una persona dotata di adeguata autorevolezza e leadership per lo svolgimento dell'incarico, che abbia maturato in particolare esperienze significative e di successo;
- dovrebbe avere maturato adeguate conoscenze ed esperienze nel settore delle miling machines o in altri settori aventi con quest'ultimo analogia, affinità, attinenza o contiguità.
Gli altri Amministratori:
dovrebbero essere tutti non esecutivi, e indipendenti in numero non inferiore a quello attualmente in essere, fermo restando il rispetto dei criteri stabiliti dalla legge e dalle raccomandazioni del vigente Codice di Autodisciplina della Società. Il requisito dell'indipendenza dovrebbe essere valutato avendo riguardo sia alla sostanza che alla forma.
Tra tali professionalità dovrebbe figurare auspicabilmente un mix bilanciato dei seguenti profili:
- a. profili con orientamento verso le strategie ed i risultati, anche con riferimento a materie e temi di sostenibilità connessi all'esercizio dell'attività dell'impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder;
- b. profili dotati di adeguata expertise finanziaria e/o nell'ambito della direzione/organizzazione d'impresa;
- c. profili con esperienze maturate presso industrie caratterizzate da contenuti di business similari e/o innovativi.
Inoltre alcuni dei candidati dovrebbero presentare un background maturato in ambito professionale e/o accademico e/o istituzionale (pubblico/privato), e precedenti esperienze in consigli di amministrazione di società. Tra tali professionalità dovrebbe figurare auspicabilmente un mix bilanciato dei seguenti profili:
- a. profili caratterizzati da esperienze economico-finanziarie e/o di politiche del personale e/o di politiche retributive, maturate anche presso realtà istituzionali;
- b. profili dotati di esperienza nel settore della responsabilità sociale d'impresa e/o del risk management e/o dell'auditing e/o in materia giuridica con particolare attinenza alle attività dell'impresa;
- c. profili dotati di esperienza nel settore tecnologico e/o della ricerca.
Nella composizione del Consiglio di Amministrazione dovrebbe comunque essere perseguito da parte degli Azionisti un obiettivo di integrazione di profili professionali tra loro diversi, riconoscendo quindi l'importanza per un buon funzionamento del Consiglio stesso di una complementarietà di esperienze e competenze, da coniugare con la diversity di genere, di fasce di età e di anzianità di carica degli Amministratori.
Tutti i candidati Amministratori, nell'accettare la propria candidatura, dovrebbero attentamente valutare la disponibilità di tempo sufficiente da dedicare allo svolgimento diligente dei loro compiti, tenendo conto sia del numero e della qualità degli incarichi rivestiti negli organi di amministrazione e di controllo di altre società, sia dell'impegno loro richiesto dalle ulteriori attività lavorative e professionali svolte e dalle cariche associative ricoperte.
Infine, per con riguardo alle diversità di genere, si ritiene opportuno che il consiglio di amministrazione sia costituito per almeno due quinti da amministratori del genere meno rappresentato, tanto al momento della nomina quanto nel corso del mandato.
L'emittente, anche tenuto conto dei propri assetti proprietari, applica lo strumento ritenuto più idoneo a perseguire tale obiettivo, adottando clausole statutarie e/o politiche di diversità e/o orientamenti agli azionisti e/o la lista presentata dal consiglio uscente, e richiede a chi presenta una lista per la nomina del consiglio di amministrazione di fornire adeguata informativa, nella documentazione presentata per il deposito della lista, circa la rispondenza o meno della lista stessa all'obiettivo di diversità di genere individuato dall'emittente.