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Fidia Audit Report / Information 2020

Jun 17, 2022

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Audit Report / Information

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Bilancio predisposto dal Consiglio di Amministrazione del 20 maggio 2022.

INDICE
Organi di Amministrazione e Controllo 5
Struttura del GRUPPO FIDIA 7
Bilancio consolidato e progetto bilancio di esercizio Fidia S.p.A. 2020 8
Relazione sulla gestione 10
Azionisti 14
Principali rischi ed incertezze cui Fidia S.p.A. ed il Gruppo sono esposti 18
Ricerca e Sviluppo 23
Analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo 25
Informativa per settore di attività 38
Corporate Governance 42
Rapporti infragruppo e con parti correlate 44
Analisi della situazione economico-finanziaria della Capogruppo Fidia S.p.A. 45
Situazione patrimoniale e finanziaria 48
Andamento delle società del Gruppo 51
evoluzione prevedibile della gestione 52
Gruppo Fidia Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 57
Conto economico consolidato (*) 59
Conto economico complessivo consolidato 60
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (*) 61
Rendiconto finanziario consolidato (*) 62
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 63
Conto economico consolidato
ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
64
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 65
Rendiconto finanziario consolidato 66
Nota integrativa al Bilancio Consolidato 67
Contenuto e principali variazioni 83
Situazione patrimoniale e finanziaria 89
Attestazione ai sensi dell'articolo 81-ter R.E. Consob 130
-ter del Regolamento Consob n. 11971
del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
131
Relazione della società di revisione 132
Fidia S.p.A. - 142
Conto economico (*) 144
Conto economico complessivo (*) 145
Situazione patrimoniale e finanziaria (*) 146
Rendiconto finanziario (*) 147
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 148
Situazione patrimoniale e finanziaria 150
Rendiconto finanziario 151
Nota integrativa 152
154
Conto economico 167
Situazione patrimoniale e finanziaria 173
Allegati 209
Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo Bilancio delle Societa' 212
Attestazione ai sensi dell'articolo 81-ter R.E.Consob 217
-ter del Regolamento Consob n. 11971
del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
218
Relazione del collegio sindacale 219
Relazione della società di revisione 247

Organi di Amministrazione e Controllo

FIDIA S.p.A. Capitale sociale sottoscritto e versato EURO 5.123.000,00
Iscritta presso il Registro delle Imprese di Torino
al n. 05787820017
R.E.A. di Torino n. 735673
Sede legale in San Mauro Torinese (Torino)
Corso Lombardia n. 11
Sito internet: http://www.fidia.it - http://www.fidia.com
e-mail: [email protected]
Consiglio di Amministrazione
Presidente e Amministratore Delegato Giuseppe Morfino (a)
Vice presidente Luigi Maniglio (b) (d)
Consiglieri Luigino Azzolin (c) (1) (2)

(a) Nominato Presidente e Amministratore Delegato dal Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2020 (b) Nominato Consigliere in data 28.10.2021; nominato Vice Presidente in data 22.01.2022 subentra al rag. Secondo Dentis che era stato o in data 28.10.2021.

Paola Savarino (c) (1) (2) (3) Laura Morgagni (c) (1) (2)

(d) Al Vice- Controllo dal Consiglio di Amministrazione del 22 gennaio 2022.

(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi.

(2) Componente del Comitato per la Remunerazione.

(3) Lead Independent Director

Collegio Sindacale (*)

Sindaci Effettivi Massimo Ceraolo Presidente Giuseppe Chiappero Mariarosa Schembari

Sindaci Supplenti Francesco Capello (e) Ombretta Cataldi Silvia Cornaglia

(e) Il Sindaco Supplente Francesco Capello ha comunicato le proprie dimissioni con decorrenza 4 agosto 2020.

Società di Revisione (***)

EY S.p.A.

(***) Nominata dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2012 per il novennio 2012-2020.

Poteri del Presidente del Consiglio di Amministrazione, del Vice Presidente e dell'Amministratore Delegato

Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato: Ing. Giuseppe Morfino

Ha la legale rappresentanza della Società di fronte ai terzi ed in più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con facoltà di nominare e di revocare procuratori speciali per singole operazioni o categorie di operazioni, con la sola esclusione dei poteri e dei diritti espressamente riservati al Consiglio di Amministrazione, dalla legge o dallo Statuto della Società, e dei poteri connessi al compimento degli atti sotto indicati, che rimangono di competenza del Consiglio di Amministrazione:

- acquisizione, alienazione, conferimento delle partecipazioni;

  • acquisizione e/o alienazione di immobili e/o diritti reali e/o servitù sugli stessi;
  • iscrizioni di ipoteche su immobili di proprietà sociale;
  • definizione delle strategie aziendali connesse con le acquisizioni e dismissioni di partecipazioni, di rami aziendali e di immobili.

e degli scarichi.

Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione: Dott. Luigi Maniglio con delega disgiunta relativa

Struttura del GRUPPO FIDIA

Bilancio consolidato e progetto bilancio di esercizio Fidia S.p.A. 2020

8 - Fidia S.p.A.

Relazione sulla gestione

10 - Fidia S.p.A.

Sintesi dei risultati e fatti di rilievo dell'esercizio

di ricavi pari a 21.239 migliaia di euro, in riduzione rispetto ai 45.783 migliaia di euro realizzati nel precedente esercizio (- 53,6%)

La ragione principale risiede nel perdurare della crisi del mercato e del settore nel quale la Società opera (prevalentemente automotive e aerospace) che ha determinato, a partire dal mese di aprile, la riduzione del trend di acquisizione degli ordini. Tale crisi è stata ulteriormente aggravata dalla pandemia Covid-19.

Gli indicatori di profittabilità (in particolare EBITDA, EBIT, risultato prima delle imposte e risultato netto) peggiorano sensibilmente rispetto al precedente esercizio a causa della notevole contrazione dei ricavi. In -2.07% al - -7.1% al -26.4% entrambi rispetto ai ricavi di competenza.

Il risultato netto consolidato del Gruppo è ancora negativo e registra una perdita di 5.708 migliaia di euro, rispetto alla perdita di 4.118 migliaia di euro del 2019.

Si precisa che il risultato recepisce 2.707 migliaia di euro di ammortamenti, in quanto non ricorrono i requisiti necessari alla sospensione dei medesimi ex lege d.l. 104/20.

Il valore della produzione registra una forte riduzione pari al 54.7% (da 48.003 migliaia di euro del 2019 a 21.765 migliaia di euro del 2020).

Sul fronte commerciale la raccolta complessiva di ordini del Gruppo risulta in diminuzione rispetto al precedente eccezione del Brasile e della Turchia.

La posizione finanziaria netta a fine 2020 risulta a debito per 10.004 migliaia di euro (a debito per 12.634 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), in particolare per la variazione del Capitale Circolante Netto e del Capitale Immobilizzato.

  • EBITDA pari a -2.177 migliaia di euro (-10,0% del valore della produzione) contro -1.003 migliaia di euro del 2019 (- 2,1 % del valore della produzione);
  • Risultato netto consolidato pari a -5.952 migliaia di euro (dei quali 5.708 migliaia di euro di competenza del Gruppo e una perdita di 244 migliaia di euro di competenza di terzi) contro un risultato netto consolidato pari a -4.477 migliaia di euro (dei quali 4.118 migliaia di euro di competenza del Gruppo e una perdita di 359 migliaia di euro di competenza di terzi) del 2019
  • sviluppo;
  • Portafoglio ordini finale pari a 16,0 milioni di euro contro 16,6 milioni di euro del 2019.

Al fine di fronteggiare la riduzione dei volumi e vio della chiusura dello stabilimento di San Secondo di Pinerolo, conclusasi nel mese di agosto 2020. Inoltre, era stata richiesta una proroga fino al 31 standstill già formalizzato nel mese di aprile 2020 con gli istituti di credito.

Ciononostante, in relazione al perdurare dello stato di crisi, la Società ha adottato le seguenti ulteriori iniziative:

  • la sospensione dei compensi degli organi di amministrazione e controllo;
  • rici di Fidia;
  • la ricerca sul mercato di un terzo investitore, finanziario e/o industriale.

Le azioni intraprese, pur avendo consentito di contenere in parte gli effetti della crisi di mercato che ha colpito la Società, non sono risultate sufficienti a garantire alla medesima le risorse necessarie al soddisfacimento delle proprie obbligazioni e pertanto la Fidia S.p.A. in data 13 novembre 2020 ha depositato presso la Cancelleria del Tribunale di Ivrea ricorso ex art. 161, comma 6, Legge Fallimentare (R.D. 267/1942), a cui ha fatto seguito formale ammissione alla procedura di concordato in data 29 settembre 2021.

i Euro 9.574 migliaia.

Nel seguito del documento sono illustrate più dettagliatamente le azioni attivate dagli amministratori della Società per fronteggiare la crisi economico- sta di ammissione alla procedura di concordato preventivo in continuità sopra menzionato, nonché le previsioni -medio termine.

Altri principali dati economici e patrimoniali in sintesi:

(Migliaia di euro) 2020 2019
Risultato ante imposte (6.044) (4.199)
(5.952) (4.478)
Attribuibile a:
- Gruppo (5.708) (4.119)
- Azionisti terzi (244) (359)
Risultato base per azione ordinaria (1,116) (0,806)
Risultato diluito per azione ordinaria (1,116) (0,806)
Spese di Ricerca e Sviluppo (in milioni di euro) 1 2
Totale Attivo 38.521 47.993
Posizione finanziaria netta (debito)/credito (10.004) (12.634)
Patrimonio netto del Gruppo e dei Terzi 725 7.347
Patrimonio netto di competenza del Gruppo (117) 6.245
Numero di dipendenti a fine periodo 271 313

Azionisti

Fidia informa costantemente i suoi Azionisti e Investitori sia attraverso la funzione di Investor Relations, sia attraverso il sito istituzionale www.fidia.it - www.fidia.com alla sezione Investor Relations, presso il quale sono disponibili dati economico-finanziari, presentazioni istituzionali, pubblicazioni periodiche e aggiornamenti sul titolo. Inoltre, al fine di mantenere con continuità un rapporto di dialogo con gli investitori, la Società partecipa periodicamente ad eventi ed incontri con la comunità finanziaria (ad esempio le Star Conference organizzate da Borsa Italiana S.p.A. che si tengono con periodicità annuale a Milano e a Londra) e, ricorrendone i presupposti, organizza direttamente presentazioni, company visit e open house.

Per gli azionisti sono inoltre disponibili i seguenti contatti:

Numero telefonico per l'Italia e l'estero: +390112227111;

E-mail: [email protected];

[email protected]

La FIDIA S.p.A. è stata quotata alla Borsa Italiana nel segmento STAR (Segmento Titoli ad Alti Requisiti) fino al 13 della Società dal segmento STAR e il passaggio delle stesse al segmento MTA (Mercato Telematico Azionario) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

6 maggio 2022 confrontato con l -Share

Grafico 1

al 16 maggio 2022) a confronto All-Share.

Maggiori azionisti

Nel corso del 2020 non si sono registrate variazioni nel capitale sociale e pertanto il numero di azioni ordinarie, pari a 5.123.000, risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2019. I detentori di azioni ordinarie alla data del 16 maggio 2022 risultano essere:

Giuseppe Morfino nr. 2.665.516 pari al 52,03%;
Mercato nr. 2.447.484 pari al 47,77%;
Azioni proprie nr.
10.000 pari allo 0,20%.

Non sono state emesse categorie di azioni diverse dalle azioni ordinarie, né obbligazioni.

Principali dati per azione (Euro) 2020 2019
Numero medio di azioni alla data di riferimento 5.113.000 5.113.000
Valore nominale per azione 1.0 1,0
Risultato base per azione ordinaria (1) (1.116) (0,805)
Risultato diluito per azione ordinaria (2) (1.116) (0,805)
Patrimonio netto del Gruppo per azione (0.023) 1,221

(1) e (2): Sono calcolati dividendo il risultato attribuibile agli azionisti della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.

Prezzo di chiusura (euro) (euro) (euro) (euro) (euro)
per azione al: 30.12.2020 30.12.2019 30.12.2018 30.12.2017 30.12.2016
Azioni ordinarie 1,450 3,800 3,390 6,915 5,575

Nel corso del 2020 non sono state effettuate operazioni su azioni proprie, così come nel corso del 2021 e nei primi mesi del 2022 sino alla data di approvazione del presente documento; a detta data, pertanto, le azioni proprie in portafoglio ammontano a numero 10.000 (pari allo 0,20% del capitale) per un valore totale di 15.9 migliaia di euro.

La capitalizzazione di Borsa ammonta a 7,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2020 e a 8 milioni di Euro alla data del 10 maggio 2020.

Principali rischi ed incertezze cui Fidia S.p.A. ed il Gruppo sono esposti

ripresa anche in nota integrativa nella quale vengono inoltre analizzati gli ipotetici effetti quantitativi legati alla fluttuazione dei parametri di mercato e nella quale vengono descritte, in maniera più accurata, le principali politiche adottate per fronteggiare i rischi di mercato.

Le considerazioni espresse a livello di Gruppo valgono anche per la Fidia S.p.A. che, nella sua posizione di Capogruppo, è esposta, nella sostanza, agli stessi rischi ed incertezze.

Rischi connessi al mancato perfezionamento dell'iter concordatario

Con ricorso depositato in data 13 novembre 2020, Fidia ha richiesto al Tribunale di Ivrea di essere ammessa alla procedura di concordato preventivo ex art. 161, sesto comma, L.F., con concessione, ai sensi e per gli effetti di cui alla medesima norma, di un termine di centoventi giorni per il deposito della proposta, del piano e della documenta alla scadenza del precitato termine.

Con decreto comunicato in data 1° dicembre 2020, il Tribunale di Ivrea ha ammesso la Società alla procedura di concordato bianco dando termine sino al 31 marzo 2021 per il deposito di una proposta definitiva di concordato preventivo (con il piano e la d

In data 29 settembre 2021 la Società ha depositato presso il Tribunale di Ivrea il piano concordatario ed in data 29 novembre 2021 il Tribunale ha ammesso Fidia alla procedura di concordato preventivo in continuità aziendale diretta, ritenendo il piano e la proposta concordataria presentati giuridicamente fattibili e attuabili nei termini e con le modalità proposte.

In data 11 marzo 2022 il Commissario Giudiziale ha depositato la Relazione ex art. 172 L.F. nella quale, a seguito delle analisi, dei riscontri e delle verifiche effettuate, ha ritenuto che la Proposta concordataria consenta una ticabile, ovverosia il fallimento.

per garantire la maggioranza dei voti favorevoli nella Classe 2, ma non nella Classe 1. Le operazioni di voto (c.d. voto tardivo) si sono quindi concluse in data 17 maggio 2022, registrando il raggiungimento delle maggioranze

Il perfezionamento della procedura di concordato preventivo è subordinato alla formale omologa del piano logazione del concordato, il commissario giudiziale ne sorveglierà l'adempimento secondo le modalità stabilite nella sentenza di omologazione, rifendo al giudice ogni fatto dal quale possa derivare pregiudizio ai creditori.

la crisi.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

in termini di performance economica e commerciale, nonché la situazione patrimoniale e finanziaria dello stesso risulta, evidentemente, fortemente influenzata da molteplici fattori che caratterizzano il quadro macro-economico trova ad operare. Altri fattori in grado di incidere tasso di disoccupazione e più in generale alle attese in ordine agli sviluppi delle politiche monetarie adottate a livello globale ma soprattutto relative alle aree economiche di maggiore interesse.

ha subito un rallentamento anche in seguito alla diffusione della pandemia COVID-19.

Rischi connessi alla pandemia Covid-19

Il Gruppo Fidia in qualità di Gruppo industriale che opera a livello internazionale è anche esposto ai rischi connessi -19 ha rappresentato una forte discontinuità con impatti non

A partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione della pandemia Covid-19 e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento poste in essere da parte delle Autorità amministrative e sanitarie dei diversi Paesi.

La diffusione del virus Covidglobale. Il Gruppo, nei riguardi degli accadimenti legati alla diffusione del virus Covid-19 ha predisposto tutte le attività necessarie per agevolare la sanificazione degli ambienti di lavoro e salvaguardare la salute e la sicurezza dei propri lavoratori, nonché di rispettare le disposizioni del Governo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, volte a prevenire la diffusione del virus.

La Società capogruppo non ha avuto fermo attività in quanto i propri codici ATECO aziendali erano compresi tra quelli la cui attività è ritenuta indispensabile e pertanto ha proseguito la propria normale operatività, seppur la maggior parte dei mercati di sbocco e il settore di riferimento siano stati oggetto di lockdown e abbiano rallentato i propri ordini. Come illustrato nel commento ai risultati dell esercizio, la diffusione della pandemia ha determinato una contrazione della domanda dei prodotti della Società in quasi tutti i mercati di riferimento, cui è conseguita una riduzione di ricavi rispetto al precedente esercizio e alle pr

In questo contesto, al fine di mitigare parzialmente l'impatto economico e finanziario causato da tale emergenza, il Gruppo ha proseguito il programma di riduzione dei costi fissi e del personale dipendente, con l

Rischi connessi al conflitto Russia-Ucraina

Come noto nel mese di febbraio 2022 le tensioni tra Russia e Ucraina sono sfociate in un conflitto bellico determinando una situazione che ha di fatto interrotto il normale svolgimento delle attività di business.

Il Gruppo Fidia è presente in Russia con una filiale che risulta tuttavia non operativa ed il mercato russo non rappresenta un mercato di sbocco significativo per il Gruppo.

Considerato lo scenario in continua evoluzione, il Gruppo monitora attentamente gli sviluppi della situazione e delle relative implicazioni sul business. Al momento non ci sono indicazioni di conseguenze economiche finanziarie significative per il Gruppo.

Rischi connessi ai risultati del Gruppo

Il Gruppo Fidia opera in settori storicamente soggetti ad caratterizzati da maggior inerzia nel risentire degli andamenti congiunturali (aerospaziale e power generation).

nte comunque come ogni evento esogeno, quale un calo significativo in uno dei principali mercati di riferimento, la volatilità dei mercati finanziari e tuazioni avverse dei tassi di interesse e dei tassi di cambio, politiche governative, ecc., potrebbero incidere in maniera incidere sui suoi risultati economici e finanziari. La redditività delle attività del Gruppo è soggetta, inoltre, ai rischi legati alla fluttuazione dei tassi di interesse, alla solvibilità ed alla capacità delle controparti commerciali di finanziarsi, nonché alle condizioni economiche generali dei Paesi nei quali il Gruppo stesso agisce.

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

condizioni generali fatturato nei trimestri è tenuto in debito conto per via degli effetti che può causare sul Capitale Circolante e sul conseguente bisogno di risorse finanziarie.

Il Gruppo Fidia prevede di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti finanziari in scadenza, dagli investimenti previsti e dalle altre attività correnti che implicano un effetto sul capitale circolante attraverso i flussi generati dalla gestione operativa, la liquidità disponibile ed il rinnovo o il rifinanziamento dei prestiti bancari.

messe in atto nei passati esercizi, hanno generato un maggior fabbisogno di capitale di funzionamento gestito, evitando il crearsi di situazioni di tensione finanziaria. Tuttavia eventi che ostacolino il mantenimento di volumi di vendita normali o che dovessero provocare delle contrazioni, potrebbero avere effetti negativi sulla capacità di generazione di cassa della gestione operativa

numero di primarie controparti bancarie. Tuttavia, anche in considerazione delle tensioni che stanno vivendo i mercati finanziari, non si possono escludere situazioni del mercato bancario e monetario che siano di ostacolo alla normale operatività nelle transazioni finanziarie.

Si rimanda a quanto esposto in nota integrativa per una più puntuale definizione delle politiche intraprese dal

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse

Il Gruppo Fidia, che opera su più mercati a livello mondiale, è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi diversa distribuzione geografica della propria attività commerciale, che lo porta a realizzare parte del proprio dollaro USA e, data la forte presenza in Cina, verso la valuta locale.

Il Gruppo Fidia utilizza varie forme di finanziamento finalizzate alla copertura dei fabbisogni delle proprie attività industriali. Variazioni nei livelli dei tassi di interesse possono comportare incrementi o riduzioni nel costo dei finanziamenti ed avere pertanto ripercussioni finanziarie e sul livello generale di redditività del Gruppo.

Coerentemente con le proprie politiche di gestione del rischio, il Gruppo Fidia fronteggia i rischi relativi alle oscillazioni dei tassi di cambio attraverso il ricorso ad adeguati strumenti finanziari di copertura.

Nonostante tali operazioni di copertura finanziaria, repentine fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici e finanziari del Gruppo.

La nota integrativa contiene un apposito paragrafo in cui vengono ulteriormente esaminati tali rischi e viene interesse e dei tassi di cambio.

Rischi connessi ai rapporti con i dipendenti ed i fornitori

Nei diversi Paesi nei quali il Gruppo opera, i dipendenti sono tutelati da leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono loro, tramite le rappresentanze sindacali, il diritto di essere consultati riguardo a specifiche questioni, applicabili al Gruppo potrebbero influire sulla sua flessibilità nel ridefinire e riposizionare strategicamente le proprie attività. La capacità di Fidia di operare eventuali riduzioni di personale o altre misure di interruzione, anche temporanea, del rapporto di lavoro è pertanto condizionata da vincoli legislativi e da procedure alle quali partecipano le rappresentanze sindacali.

Le riforme del lavoro di recente introdotte in Italia non hanno ancora prodotto un impatto sui processi, anche se si percepisce un generale irrigidimento delle condizioni di inserimento di nuove figure e una molto minore flessibilità in uscita.

prudenza, data la novità della disciplina introdotta e la conseguente scarsità di pronunciamenti giurisprudenziali.

Inoltre il Gruppo acquista materie prime e componenti da un ampio numero di fornitori e dipende da servizi e da lavorazioni esterne prestati da altre aziende terze. Una stretta collaborazione tra il Gruppo ed alcuni dei propri fornitori strategici rappresenta ormai una prassi e, se da un lato ciò comporta importanti benefici in termini con la conseguente possibilità che eventuali loro difficoltà (siano esse originate da fattori endogeni o da variabili macro-economiche) possano ripercuotersi negativamente sul Gruppo.

Rischi connessi all'equilibrio dell'assetto organizzativo

bilità dei propri amministratori esecutivi e degli altri componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo e le singole aziende che ne fanno parte. di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbe pertanto avere effetti negativi sulle prospettive, onomici e finanziari del Gruppo.

Si ritiene tuttavia che il personale sino ad oggi uscito sia fungibile e a tal proposito sono state già avviate le opportune ricerche finalizzate alla sostituzione.

La ricerca di personale è armonizzata ai piani presentati in sede di domanda di concordato.

mente e sta facendo fronte alle necessità derivanti dalle attività correnti.

Rischi connessi all'alta competitività nei settori nei quali il Gruppo opera

I mercati nei quali il Gruppo opera sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, di innovazione tecnologica, di condizioni economiche, di affidabilità, di sicurezza e di assistenza tecnica post vendita. Il Gruppo si pone in concorrenza, su tutti i mercati in cui è presente, con gruppi di rilievo internazionale, nonché con diverse realtà locali.

Il successo delle attività del Gruppo Fidia dipende dalla sua capacità di mantenere ed incrementare le quote di mercato e di espandersi in nuovi mercati attraverso prodotti innovativi, di elevato standard tecnologico e qualitativo ed in grado di garantire adeguati livelli di redditività.

Rischi relativi alle vendite sui mercati internazionali e all'esposizione a condizioni locali mutevoli

La parte preponderante del fatturato del Gruppo viene storicamente realizzata sui mercati internazionali ed una cala mondiale, inclusi i relativi rischi:

-

  • al dover sottostare a molteplici regimi fiscali, in particolare in tema di transfer price e di applicazione di ritenute o altre imposte su rimesse e altri pagamenti a favore di, o da parte di, società controllate;
  • io, nonché politiche di controllo dei tassi di cambio e relative restrizioni al rimpatrio dei capitali;
  • -19) possa contribuire al peggioramento delle condizioni economiche, finanziarie, logistiche ed operative nei mercati in cui il Gruppo opera.

In particolare, Fidia opera in diversi paesi emergenti, tra i quali India e Brasile, ed in Cina, che rappresenta attualmente il principale mercato di sbocco per i prodotti del Gruppo.

Il verificarsi di sviluppi politici o economici sfavorevoli in tali aree potrebbe avere effetti sulle prospettive e

Rischi connessi alla responsabilità civile prodotti

Il Gruppo, in quanto produttore di macchinari ad elevata automazione, è esposto al rischio di malfunzionamenti di vario genere che possono cagionare danni agli utilizzatori e, in generale, a terze parti.

Il Gruppo si tutela da queste eventualità sia in fase di studio e progettazione delle macchine, sia con adeguate procedure produttive che comprendono anche severi test di controllo qualità. Inoltre è prassi consolidata product liability stipulate con primarie controparti assicurative.

In ogni caso non è possibile escludere che nonostante le procedure adottate il Gruppo possa essere esposto a passività derivanti da problematiche di tale natura.

Rischi connessi alla politica ambientale

Il Gruppo opera nel rispetto delle norme e dei regolamenti, locali, nazionali e sovrannazionali, in materia di tutela ambientale sia per quanto riguarda i prodotti, sia per quanto riguarda i cicli produttivi. Si rileva peraltro che il tipo di attività svolta ha delle limitate implicazioni in tema ambientale ed in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque. Il mantenimento di tali prerogative non può escludere del tutto che il Gruppo stesso possa essere esposto a passività derivanti da problematiche ambientali.

Rischi connessi a contenziosi di natura legale, fiscale o giuslavoristica

o giuslavoristica. Il Gruppo adotta le misure necessarie atte a prevenire ed attenuare eventuali sanzioni che possono derivare da tali procedimenti.

Il Gruppo Fidia è soggetto a cambiamenti nella normativa fiscale nei Paesi in cui opera. Nonostante il Gruppo predisponga, laddove necessario, un fondo per le dispute fiscali, per i debiti fiscali imprevisti si può verificare un effetto negativo sulle condizioni finanziarie e sui risultati del Gruppo dovuto ad accantonamenti di fondi non capienti o per via di situazioni non prevedibili.

Ricerca e Sviluppo

L'attività di ricerca e sviluppo ha sempre rappresentato uno dei punti di forza del Gruppo Fidia ed è stata pertanto oggetto di notevoli investimenti nel corso degli anni. Alle attività di R&D, è attualmente dedicato un team di 36 persone, che opera anche con il supporto di consulenti specializzati.

I costi sostenuti dal Gruppo nel ammontano a circa 1,2 milioni di euro, pari a circa il 5,6% del fattur del fatturato) e risultano sostenuti in prevalenza dalla Capogruppo Fidia S.p.A.

rappresentato da spese per il personale.

I costi oggetto di capitalizzazione ammontano a circa 305 migliaia di euro (555 migliaia di euro nel 2019).

alle esigenze della clientela, per essere sempre all'avanguardia con l'innovazione tecnologica nel settore merceologico di riferimento e arricchire le proprie conoscenze non solo al fine di presidiare i settori di mercato iettivo di aprire nuove aree. Gli investimenti in ricerca e sviluppo effettuati negli ultimi anni hanno consentito al Gruppo di rafforzare la propria presenza nel lavorazione di stampi di materiali non ferrosi (ad esempio la fibra di carbonio, il titanio o il clay usato per la modellazione di autovetture). Le attività di ricerca si sviluppano su entrambe le linee di business del Gruppo.

Nel campo dei controlli numerici e degli azionamenti, le principali tematiche di ricerca e sviluppo che hanno caratterizzato le attività nel corso del 2020 sono le seguenti:

  • ViMill® Look-ahead Virtual Milling lo sviluppo di nuove release con funzionalità addizionali apparati di gestione dei processi produttivi. In particolare è stata sviluppata una versione di ViMill dedicata rispondere esattamente a questa esigenza dei clienti Fidia che così avranno a disposizione un tool di anticollisione semplice ed efficace nonché completamente integrato con il controllo numerico.
  • Controllo Assi e Funzionalità CNC Nel corso del 2020 la logica di controllo assi è stata migliorata con ridurre i tempi di lavorazione dei pezzi prodotti, ma soprattutto incrementare la qualità e le precisioni dei particolari lavorati.
  • CPU-Z Il progetto ha come obbiettivo lo sviluppo di una nuova scheda CPU (denominata CPU10) in formato single board computer basata su una nuova concezione di System On Chip (SoC) che integra sia più unità di calcolo basate su architettura ARM sia della logica programmabile. CPU10 rappresenta un cambio di passo nella progettazione dei prodotti FIDIA e costituisce la nuova soluzione architetturale che famiglie di SoC per fornire migliori performance e prodotti flessibili/adattabili alle crescenti richieste del mercato.
  • Automatic Pallet Change Le crescenti richieste per celle FMS sempre più complesse e modulari hanno motivato la nascita di un nuovo tool dedicato alla gestione delle celle di lavorazioni dotate di cambio pallet automatico. La sincro ione e la completa gestione dei pallet sarà centralizzata in un unico tool che permetterà ad un singolo operatore
  • HiMonitor Suite SW atta a monitorare i dettagli delle operazioni eseguite sulle macchine dotate di controllo numerico FIDIA. Analizza i tempi di lavorazione effettivi, i tempi di fermo macchina e gli eventi principali verificatisi durante le lavorazioni al fine di monitorare ed individuare problematiche e definire gli interventi di manutenzione necessari per ottenere la massima efficienza. HiMonitor rappresenta la risposta FIDIA alla richiesta di un tool integrato di monitoraggio macchina in grado di migliorare il controllo . Dispone di funzionalità per il controllo dello stato macchina da dispositivo remoto come telefono, tablet e PC. Il 2020 nuove features per il monitoraggio a livello locale, con nuovi database che consentono la registrazione di una maggiore quantità di parametri senza interferire con la comunicazione CNC-macchina. HiMonitor fa parte delle soluzioni in linea con i criteri Industria 4.0 che equipaggiano il controllo numerico FIDIA.

Nel settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità, che per effetto della pandemia è stato colpito in particolar modo, il Gruppo ha perseguito una nuova strategia di sviluppo. Questa strategia è finalizzata al miglioramento -prestazioni.

Il principale progetto che ha caratterizzato il 2020 è stato:

Compensazioni termiche Le crescenti richieste per precisioni sempre più alte nel mercato attuale degli stampi, che richiede procedure di lavorazione automatizzate che non ammettono fasi di aggiustaggio manuale e allo stesso tempo non si può permettere di mantenere stabilimenti a temperatura controllata, hanno portato allo sviluppo di pacchetti dedicati per termoregolare la macchina utensile e renderla insensibile alle variazioni di temperatura ambiente.

I progetti di sistema di cambio e caricamento pallet macchine serie D e della nuova serie HTF hanno invece visto sviluppi minimi nel 2020, anche a causa emergenza sanitaria.

abbandonato, in attesa di ulteriori valutazioni nel contesto della nuova strategia tecnica e commerciale che i nuovi investitori FAI-

Infine, anche della ricerca collaborativa. Il 2020 ha visto la partecipazione di Fidia come partner in 4 progetti co-finanziati dalla Commissione Europea in ambito Horizon 2020 e in un quinto progetto co-finanziato dalla regione Piemonte. Inoltre Fidia è impegnata come coordinatore in un sesto progetto sempre co-finanziato dalla Commissione Europea in ambito Horizon 2020.

consolidare il livello di innovazione di prodotto e di processo che contraddistingue il Gruppo.

Si presenta di seguito una sintesi delle aree di intervento su cui insistono i principali progetti finanziati.

  • BLU-SPARK Progetto iniziato ad Aprile 2020 e coordinato da C.F.M.AIR, azienda del settore aerospaziale, ambisce a produrre aerei
  • ZDMP Zero Defects Manufacturing Platform, progetto lanciato il 1 Gennaio 2019 grazie ad un investimento di 19 milioni di euro sostenuto per il 30% dai 30 partner (aziende, università e centri di ricerca) produzione di prodotti di alta qualità. Il progetto ha una durata di 48 mesi e la missione di sviluppare e stabilire una piattaforma digitale, destinata alla Smart Factory in grado di supportare nuovi processi produttivi a Zero Difetti per le fabbriche intelligenti e connesse del futuro, comprese le PMI.
  • PROGRAMS PROGnostics based Reliability Analysis for Maintenance Scheduling: sviluppo di un sistema distribuito e cloudciclo di vita di un macchinario attraverso una predizione delle condizioni di usura del macchinario ed una preventiva ed ottimizzata schedulazione delle operazioni di manutenzione.
  • HOME Hierarchical Open Manufacturing Europe: Il progetto HOME vuole rendere disponibili alle persone che vivono in stabilimento, real-time, tutte le informazioni necessarie a governare i processi mentre si svolgono. Utilizzando le tecnologie legate ai Cyber Physical System il sistema Home servirà come supporto al management di fabbrica perché produrrà: supporto real-time alle decisioni, strumenti di interfaccia verso le macchine e automazione del funzionamento dei sottosistemi di fabbrica che non ri
  • LaVA Large Volume Metrology Applications: parte del quadro di finanziamento EMPIR, LaVA ha come obiettivo lo sviluppo di una gamma di sistemi di misura accurati e tracciabili da utilizzare in ambito Large Volume Metrology (LVM) di fabbrica e/o come parte permanente di un sistema di produzione come ampie macchine utensili, robot
  • SHERLOCK Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di tecnologie per la collaborazione uomo-robot. In particolare i partner si prefiggono di combinare intelligenza artificiale e sistemi cognitivi per lo sviluppo di esoscheletri in grado di migliorare la qualità dei lavoratori e le operazioni di montaggio manuali che di forza e resistenza fisica.

I risultati di questi progetti contribuiscono significativamente alla definizione delle principali linee di sviluppo dei prodotti del Gruppo sul medio e lungo termine.

Analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo

Premessa

Indicatori alternativi di performance

Nella presente Relazione sulla gestione, nel bilancio consolidato del Gruppo Fidia e nel bilancio separato della Capogruppo Fidia S.p.A. per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire -finanziaria.

Tali indicatori, che vengono anche presentati nella Relazione sulla gestione in occasione delle altre rendicontazioni periodiche non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Il Gruppo utilizza quali indicatori alternativi di performance:

-

-

31/12/2020 31/12/2020 31/12/2019 31/12/2019
€ migliaia GAAP
measures
Adjustments Non-GAAP
measures
GAAP
measures
Adjustments Non-GAAP
measures
(adjusted) (adjusted)
EBITDA (2.177) (2.177) (1.003) (1.003)
Accantonamenti a
fondi
(854) (854) (147) (147)
Ammortamenti/
svalutazioni delle
immobilizzazioni
(2.707) (2.707) (2.319) (2.319)
Proventi/(Oneri)
non ricorrenti
- - - -
EBIT (5.738) (5.738) (3.469) (3.469)
Proventi/(Oneri)
finanziari netti
(521) (521) (587) (587)
Utilie/(Perdita) su
cambi
215 215 (142) (142)
EBT (6.044) (6.044) (4.198) (4.198)

Sono inoltre menzionati:

  • il Valore aggiunto, che è ottenuto

Per il commento agli indicatori alternativi di performance sopra menzionati si rimanda a quanto riportato nei paragrafi successivi.

Area di consolidamento

Denominazione Sede Legale Percentuale di possesso
della Capogruppo al
31.12.2020
Fidia S.p.A. (Capogruppo) San Mauro Torinese
(Torino - Italia)
-
Fidia Co. Rochester Hills (USA) 100%
Fidia GmbH Dreiech (Germania) 100%
Fidia Iberica S.A. Zamudio (Spagna) 99,993%
Fidia S.a.r.l. Emerainville (Francia) 100%
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co., Ltd Beijing (Cina) 100%
Fidia do Brasil Ltda. São Paulo (Brasile) 99,75%
Shenyang Fidia NC&M Co., Ltd Shenyang (Cina) 51%
OOO Fidia Mosca (Russia) 100%

Si precisa inoltre che la società Fidia Sarl è controllata dalla capogruppo Fidia Spa al 100% (direttamente tramite la quota del 93,19% e indirettamente tramite la quota del 6,81% di Fidia Gmbh, a sua volta interamente controllata).

ANDAMENTO ECONOMICO DEL GRUPPO
Conto economico consolidato riclassificato
(migliaia di euro)
2020 % 2019(*) %
Ricavi netti 21.239 97,6% 45.783 95,4%
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in
corso
(1.598) -7,3% (92) -0,2%
Altri ricavi e proventi 2.123 9,8% 2.311 4,8%
Valore della produzione 21.765 100,0% 48.003 100,0%
Consumi di materie prime e di materiali di consumo (5.956) -27,4% (18.776) -39,1%
Provvigioni, trasporti e lavorazioni esterne (1.341) -6,2% (4.322) -9,0%
Altri servizi e costi operativi (5.649) -26,0% (8.831) -18,4%
Valore aggiunto 8.819 40,5% 16.074 33,5%
Costo del personale (10.996) -50,5% (17.077) -35,6%
Margine operativo lordo (EBITDA) (2.177) -10,0% (1.003) -2,1%
Accantonamenti a fondi (854) -3,9% (147) -0,3%
Ammortamenti/svalutazioni delle immobilizzazioni (2.707) -12,4% (2.319) -4,8%
Risultato operativo della gestione ordinaria (5.738) -26,4% (3.469) -7,2%
Proventi/ (Oneri) non ricorrenti - 0,0% - 0,0%
Risultato operativo (EBIT) (5.738) -26,4% (3.469) -7,2%
Oneri e proventi finanziari netti (521) -2,4% (588) -1,2%
Utile/(Perdita) su cambi 215 1,0% (142) -0,3%
Risultato prima delle imposte (EBT) (6.044) -27,8% (4.198) -8,7%
Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite) 92 0,4% (278) -0,6%
(5.952) -27,3% (4.477) -9,3%
- Utile/(Perdita) di terzi (244) -1,1% (359) -0,7%
- Utile/(Perdita) di Gruppo (5.708) -26,2% (4.118) -8,6%

(*) A partire dal periodo chiuso al 31 marzo 2020 gli importi oggetto di capitalizzazione fra i costi di sviluppo sono rilevati a diretta riduzione delle componenti di costo oggetto di capitalizzazione. I dati relativi al periodo

I dati economico-patrimoniali settoriali del Gruppo vengono presentati con una ripartizione su tre settori (Controlli Numerici CNC , Sistemi di Fresatura ad alta velocità HSM e Service).

Per il settore Service non sono esposti i dati di natura commerciale relativi al portafoglio ordini e agli ordini acquisiti in quanto questi ultimi sostanzialmente coincidono con il fatturato realizzato, stante il tempo di evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.

Tali andamenti sono descritti nel dettaglio nei paragrafi seguenti.

Ricavi netti

Il 2020 si è chiuso con ri -53,6%) a quota 21.239 migliaia di euro rispetto ai 45.783 migliaia di euro del 2019. Tale andamento è la risultante di un trend comune alle tre linee di business in cui opera il Gruppo. Infatti, nel settore elettronico CNC risulta in significativa riduzione (-41,3%); il settore dei sistemi di fresatura ad alta velocita HSM con una riduzione pari ad oltre 20,6 milioni di euro (-65.8%), men -vendita Service è sceso del 24,6%.

Ricavi per linea di business (migliaia di euro) 2020 % 2019 % Variazione %
Controlli numerici, azionamenti e software 1.354 6.4% 2.305 5,0% -41.3%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 10.710 50.4% 31.304 68,4% -65.8%
Assistenza post-vendita 9.175 43.2% 12.174 26,6% -24.6%
Totale complessivo 21.239 100% 45.783 100% -53.6%
Totale ricavi netti (migliaia di euro) 2020 % 2019 % Variazione %
ITALIA 3.519 16.6% 3.823 8,4% -8.0%
EUROPA 4.451 21.0% 12.358 27,0% -64.0%
ASIA 5.079 23.9% 17.786 38,8% -71.4%
NORD e SUD AMERICA 8.190 38.6% 11.816 25,8% -30.7%
RESTO DEL MONDO 0 0.0% - 0,0% 0.0%
TOTALE 21.239 100% 45.783 100% -53.6%

Controlli numerici e software

I ricavi del comparto elettronico (CNC) hanno registrato un significativo decre - 41.3%), passando da 2.305 migliaia di euro del 2019 a 1.354

Sistemi di fresatura ad alta velocità

Il settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità (HSM) ha riportato ricavi in ri fatturato è infatti passato da 31.304 migliaia di euro nel 2019 a 10.710 migliaia di euro nel 2020 pari ad una riduzione del 65.8%.

Al 31 dicembre 2020 risultavano spediti ed accettati dai clienti finali 19 sistemi di fresatura, rispetto ai 54 precedente.

Assistenza post vendita

contratti di manutenzione programmata. La disponibilità di un servizio assistenziale capillare ed efficace è ritenuta

Nel 2020 i ricavi conseguiti ammontano a 9.175 migliaia di euro in riduzione del 24,6% rispetto ai 12.174 migliaia

Attività commerciale

i in esame. I dati di natura commerciale relativi al settore Service non vengono esposti in quanto questi ultimi sostanzialmente coincidono con i ricavi realizzati, stante il tempo di evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.

Totale (migliaia di euro) _ HSM+CNC 2020 2019 Variazione %
Portafoglio ordini al 1.1 16.556 22.872 -27.6%
Acquisizione ordini 11.455 27.293 -58.0%
Ricavi netti (12.064) (33.609) -64.1%
Portafoglio ordini al 31.12 15.947 16.556 -3.7%

chiude con un portafoglio ordini in diminuzione rispetto a quello della fine del 2019 per via della minore raccolta ordini nel settore meccanico.

Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi nel corso del 2020 sono stati pari a 2.123 migliaia di euro contro 2.311 migliaia di euro

esi principalmente:

  • i contributi per la ricerca ricevuti in conto esercizio dall'Unione Europea e dal MIUR (Ministero dell'Istruzione, controllante Fidia S.p.A. (335 migliaia di euro al 31 dicembre 2020; 478 migliaia di euro al 31 dicembre 2019);
  • le plusvalenze su cessione cespiti (264 migliaia di euro al 31 dicembre 2020; 52 migliaia di euro al 31 dicembre 2019);
  • il riassorbimento del fondo garanzia (937 migliaia di euro al 31 dicembre 2020; 796 migliaia di euro al 31 dicembre 2019);
  • gli indennizzi assicurativi, le altre spese rifatturate a terzi, le sopravvenienze attive ed altri ricavi diversi (682 migliaia di euro al 31 dicembre 2020; 986 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Valore della produzione

Il valore della produzione raggiunge a fine anno il livello di 21.765 migliaia di euro e risulta in diminuzione del 54.7% rispetto al corrispondente val congiunto della riduzione dei ricavi su vendite (24.544 migliaia di euro in meno rispetto al 2019), parzialmente controbilanciata da una minore diminuzione delle scorte di prodotti finiti e lavori in corso (-1.506 migliaia di euro rispetto al 2019) e da una variazione negativa degli altri ricavi e proventi (-516 migliaia di euro rispetto al 2019), principalmente correlata ai minori costi di garanzia per il minor volume di attività e alle sopravvenienze attive.

Altri servizi e costi operativi

Tale voce, pari a 5.649 migliaia di euro, risulta in diminuzione del 36 (8.831 migliaia di euro).

Nel dettaglio le voci che hanno contribuito maggiormente sono:

  • costi per riparazioni ed interventi 466 migliaia di euro al 31 dicembre 2020, contro 1.686 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 (-1.220 migliaia di euro);
  • spese sostenute per viaggi 994 migliaia di euro al 31 dicembre 2020, contro 2.054 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 ( -1.060 migliaia di euro);
  • costi per pubblicità e fiere 9 migliaia di euro al 31 dicembre 2020, contro 442 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 (-433 migliaia di euro);
  • costi generali, consulenze tecniche ed amministrative, utenze, locazioni, spese legali, sopravvenienze passive ed altre spese 4.180 migliaia di euro al 31 dicembre 2020, 4.649 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 (- 469 migliaia di euro, pari al 10,0%).

Valore aggiunto

A fine anno il valore aggiunto ammonta a 8.819 migliaia di euro contro 16.629 precedente (corrispondente al 40.1% del valore della produzione nel 2020 ed al 34.2% nel 2019). La riduzione è dovuta per lo più al minor valore della produzione.

Personale

Andamento organico 2020 2019 Var. ass. Variazione %
Dirigenti 11 12 -1 -8.3%
Impiegati e quadri 218 251 -33 -13.1%
Operai 42 50 -8 -16.0%
Totale n. dipendenti 271 313 -42 -13.4%
Totale n. dipendenti medio 285 322,5 -37.5 -11.6%
Costo del lavoro (migliaia di euro) 2020 2019 Var. ass. Variazione %
Costo del lavoro 10.996 17.077 -6.081 -35.6%

-35.6% pari ad una riduzione di circa 6.081 iamen

Si segnala che nel corso del 2020 è stato attivato, previo accordo con le Rappresentanze Sindacali, il contratto di solidarietà per la sede di Forlì, in linea con le azioni di contenimento costi intraprese dalla Direzione per far fronte alla riduzione della domanda, anche a seguito della pandemia ed inoltre dal mese di marzo è stata attivata la Cassa Nazionale Covid-19 per tutti gli stabilimenti e gli uffici della Capogruppo Fidia S.p.A..

Margine operativo lordo (EBITDA)

Il margine operativo lordo è pari a 2.177 migliaia di euro (-9.9% del valore della produzione) con una riduzione di 1.173 migliaia di euro, rispetto al risultato dello scorso esercizio di -1.003 migliaia di euro (2,1% del valore della produzione), principalmente per effetto della riduzione dei ricavi.

Risultato operativo della gestione ordinaria

Il risultato operativo della gestione ordinaria è una perdita pari a -5.738 migliaia di euro e si confronta con un valore pari a -3.469 migliaia di euro al 31 dicembre 2019.

Proventi ed Oneri non ricorrenti

Nel 2020 non vi sono proventi ed oneri non ricorrenti, così come per il 2019.

Risultato operativo (EBIT)

-5.738 migliaia di euro, al 31 dicembre 2019 era negativo per -3.469 migliaia di euro.

Oneri e proventi finanziari e differenze nette su cambi

Gli oneri finanziari netti risultano in diminuzione rispetto al 2019 (oneri netti per 521 migliaia di euro contro 588

Le differenze nette su cambi, realizzate o derivanti da valutazione di bilancio, generano proventi netti per circa 213 migliaia di euro contro oneri netti per 142 migliaia di euro al 31 dicembre 2019.

Risultato prima delle imposte (EBT)

to prima delle imposte di -6.044 migliaia di euro rispetto ad una perdita di -4.198 migliaia di euro del 2019.

Imposte sul reddito

che possono essere così dettagliate:

  • IRAP 0 migliaia di euro;
  • IRES 0 migliaia di euro;
  • imposte sul reddito delle società controllate estere 34 migliaia di euro;
  • imposte anticipate e differite per un importo netto di 39 migliaia di euro;
  • imposte esercizi precedenti per un importo di 19 migliaia di euro.

e IRAP.

Risultato netto dell'esercizio

5.952 migliaia di euro che si raffronta con una perdita di 4.477

Situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo

Al 31 dicembre 2020 la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata si presenta come segue:

Situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo
(migliaia di euro)
31/12/2020 31/12/2019
Immobilizzazioni materiali nette 11.226 12.827
Immobilizzazioni immateriali 1.972 2.601
Immobilizzazioni finanziarie 16 16
Attività per imposte anticipate 1.013 976
Altre attività non correnti 49 181
Capitale Immobilizzato
(A)
14.276 16.601
Crediti commerciali netti verso clienti 4.019 8.837
Rimanenze finali 13.725 17.278
Altre attività correnti 1.650 1.175
zio a breve termine
(B)
19.394 27.290
Debiti commerciali verso fornitori (9.168) (11.399)
Altre passività correnti (11.090) (9.850)
a breve termine
(C)
(20.258) (21.249)
Capitale circolante netto (D) = (B+C) (864) 6.041
Trattamento di fine rapporto (E) (2.114) (2.159)
Altre passività a lungo termine (F) (568) (502)
Capitale investito netto (G) = (A+D+E+F) 10.729 19.981
Posizione finanziaria
Attività finanziarie disponibili alla vendita
Cassa, conti correnti bancari (4.851) (4.102)
Finanziamenti a breve termine 7.285 9.716
Attività/Passività per strumenti derivati correnti - -
Altri debiti finanziari correnti - -
Posizione finanziaria a breve termine (credito)/debito 2.434 5.614
Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente 7.279 6.790
Attività/Passività per strumenti derivati non correnti 291 230
Posizione finanziaria netta (credito)/debito (H) 10.004 12.634
Capitale sociale 5.123 5.123
Riserve 468 5.240
(5.708) (4.118)
Totale patrimonio netto del Gruppo (117) 6.245
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 842 1.102
Totale patrimonio netto (I) 725 7.347
Mezzi propri e posizione finanziaria netta (L) = (H+I) 10.729 19.981

Rispetto al 31 dicembre 2019 la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo registra le seguenti variazioni:

un decremento del capitale immobilizzato (da 16.601 migliaia di euro a 14.276 migliaia di euro) derivante dalla diminuzione di capitalizzazione di attività ad utilità pluriennale, come ad esempio costi di sviliuppo, a cui si aggiungono gli ammortamenti del periodo e lla svalutazione effettuata di alcuni progetti di sviluppo;

  • una significativa riduzione dei crediti commerciali verso clienti (da 8.837 migliaia di euro a 4.019 migliaia di euro) legata prevalentemente alla riduzione del fatturato. I crediti commerciali sono iscritti al netto di un fondo svalutazione di 1.298 migliaia di euro;
  • una notevole riduzione del livello delle scorte (da 17.278 migliaia di euro a 13.725 migliaia di euro) che deriva prevalentemente dai minori fabbisogni produttivi. Le rimanenze di magazzino sono iscritte al netto di un fondo svalutazione di 3.580 migliaia di euro;
  • un aumento delle altre attività correnti (da 1.175 migliaia di euro a 1.650 migliaia di euro) principalmente per effetto degli altri crediti commerciali correnti e crediti previdenziali correnti;
  • un decremento dei debiti commerciali verso fornitori (da 11.399 migliaia di euro a 9.168 migliaia di euro), sostanzialmente in linea con il rallentamento del turnover;
  • un aumento delle altre passività correnti (da 9.850 migliaia di euro a 11.090 migliaia di euro), in particolare per effetto di minori accantonamenti al fondo garanzia e dei debiti per oneri sociali;
  • una diminuzione del fondo Trattamento di Fine Rapporto (da 2.159 migliaia di euro a 2.114 migliaia di euro) riconducibile alle normali dinamiche legate al personale;
  • un aumento delle altre passività a lungo termine (da 502 migliaia di euro a 568 migliaia di euro), legato principalmente agli acconti per progetti di ricerca.

Al 31 dicembre 2020 la posizione finanziaria netta risulta negativa per 10.004 migliaia di euro, in miglioramento Fallimentare avvenuta i sospensione del rimborso delle quote capitale dei relativi finanziamenti.

Evoluzione della posizione finanziaria netta

Posizione finanziaria (migliaia di euro) 31/12/2020 31/12/2019
Attività finanziarie disponibili alla vendita -
Cassa, conti correnti bancari 4.851 4.102
Conti correnti bancari passivi e anticipazioni a breve termine (2.067) (2.921)
Finanziamenti a breve termine (5.218) (6.795)
Attività/Passività per strumenti derivati correnti -
Altri debiti finanziari correnti -
Posizione finanziaria a breve termine (2.434) (5.614)
Finanziamenti a lungo termine, al netto quota corrente (7.279) (6.790)
Attività/Passività per strumenti derivati non correnti (291) (230)
Posizione finanziaria netta (10.004) (12.634)
Cassa, conti correnti bancari (migliaia di euro) 31/12/2020 31/12/2019
Fidia S.p.A. 1.373 934
Fidia Co. 1.539 788
Fidia GmbH 364 486
Fidia Iberica S.A. 201 292
Fidia S.a.r.l. 394 342
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co., Ltd 744 983
Fidia do Brasil Ltda. 46 41
Shenyang Fidia NC & M Co., Ltd 191 236
Totale disponibilità liquide 4.851 4.102
Debiti finanziari (migliaia di euro) 31/12/2020 31/12/2019
Finanziamenti e anticipazioni a breve termine
Fidia S.p.A. (6.470) (8.645)
Fidia GmbH (80) (347)
Fidia Iberica S.A. (52) (19)
Fidia S.a.r.l. (188) (48)
Fidia do Brasil Ltda (2) (20)
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co., Ltd (491) (637)
Totale (7.285) (9.716)
Finanziamenti a lungo termine, al netto quota corrente
Fidia S.p.A. (5.841) (6.679)
Fidia GmbH (195) (38)
Fidia Iberica S.A. (198) (25)
Fidia S.a.r.l. (18) (45)
Fidia do Brasil Ltda - (3)
Fidia Co (1.027) -
Totale (7.279) (6.790)
Attività/(Passività) per strumenti derivati non correnti
Fidia S.p.A. (291) (230)
Totale (291) (230)
Totale debiti finanziari (14.855) (16.736)
Si riporta di seguito il rendiconto finanziario sintetico che evidenzia i flussi che hanno generato la posizione
finanziaria netta; lo stesso è successivamente riportato in forma completa nei Prospetti contabili consolidati.
Rendiconto finanziario sintetico consolidato (migliaia di euro) 2020 2019
A) Disponibil 1.181 3.192
3.769 2.909
(181) (894)
D) Disponibilità generate (as (1.469) (4.170)
Differenze cambi da conversione (515) 143
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie 1.602 (2.011)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio 2.784 1.181
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.851 4.102
Conti correnti passivi bancari e anticipazioni a breve termine (2.067) (2.921)
2.784 1.181

Ad integrazione di quanto fin qui descritto, vengono riportati nella tabella sottostante i principali indici patrimoniali, finanziari ed economici.

INDICATORI DI STRUTTURA FINANZIARIA
INDICI DI COMPOSIZIONE DEL CAPITALE INVESTITO
INDICI 31-Dec-20 2019
1) Peso delle immobilizzazioni
Capitale immobilizzato 14,276 16,601
Totale attivo =
38,521
37.06% 47,993 =
34.59%
2) Peso del capitale circolante
Attivo circolante
24,245 31,392
Totale attivo =
38,521
62.94% 47,993 =
65.41%
INDICI DI COMPOSIZIONE DEI FINANZIAMENTI
INDICI 31-Dec-20 2019
1) Peso delle passività correnti
Passività correnti 27,543 30,965
Totale passivo (escluso PN) =
37,796
72.87% =
40,646
76.18%
2) Peso delle passività consolidate
Passività consolidate
Totale passivo (escluso PN)
10,253
=
37,796
27.13% 9,681
=
40,646
23.82%
3) Peso del capitale proprio
Capitale proprio 725 7,347
Capitale investito netto =
10,729
6.76% =
19,981
36.77%

investito evidenzia la netta prevalenza di attività nette a breve termine sul totale attivo, come già riscontrato negli esercizi precedenti.

  • la prevalenza di fonti di finanziamento a breve termine, coerente con quanto rilevato a livello di impieghi;
  • la copertura del capitale investito netto principalmente con mezzi di terzi.
INDICATORI DI SITUAZIONE FINANZIARIA
INDICE DI LIQUIDITA'
INDICE 31-dic-20 2019
Attività correnti
Passività correnti
24.245
27.543
=
0,88
31.392
30.965
= 1,01
INDICE DI AUTOCOPERTURA DEL CAPITALE FISSO
INDICE 31-dic-20 2019
Capitale proprio
Capitale immobilizzato
725
14.276
=
0,05
7.347
16.601
= 0,44
INDICE DI DISPONIBILITA'
INDICE 31-dic-20 2019
Attività d'esercizio a breve termine 19.394 =
0,96
27.290 = 1,28
Passività d'esercizio a breve termine
20.258
21.249
andamento in coerenza con la situazione generale
nel 2020.
In particolare il deterioramento del
di liquidità
2020.
mmobilizzato con
risulta in leggero peggioramento, evidenziando il ridimensionamento

INDICATORI DI SITUAZIONE ECONOMICA ROE - REDDITIVITA' DEL PATRIMONIO NETTO 31-dic-20 2019 Reddito netto di comp. del Gruppo -5.708 = >100% -4.118 = - Patrimonio netto di comp. del Gruppo -117 6.245 65,94% ROI - REDDITIVITA' DELLA GESTIONE CARATTERISTICA 31-dic-20 2019 Reddito operativo della gestione ordinaria -5.738 = -17,04% -3.469 = -7,90% Capitale investito 33.670 43.891 ROS - REDDITIVITA' DELLE VENDITE 31-dic-20 2019 Reddito operativo della gestione ordinaria -5.738 = -27,01% -3.469 = -7,58% Vendite 21.239 45.783

Il ROE, che misura la redditività del capitale proprio, mostra un risultato non rappresentativo in quanto negativi. Dal risultato di tale indice, inoltre, si evince un significativo deterioramento del capitale proprio di competenza del Gruppo che, a fine 2020, risulta negativo per euro 117 migliaia.

Il ROI, che misura la redditività della gestione caratteristica, mostra un valore negativo stante la perdita operativa realizzata dal Gruppo nel 2020.

Il ROS rappresenta il reddito operativo medio per unità di ricavo; anche in questo caso la perdita a livello operativo condiziona in senso sfavorevole il valore di questo indice che risulta negativo.

Informativa per settore di attività

Andamento economico-patrimoniale per segmento di business

Si riportano di seguito i risultati economici consolidati ripartiti nei tre tradizionali settori in cui opera il Gruppo (Controlli Numerici - CNC -, Sistemi di Fresatura ad alta velocità - HSM - e Service).

Nelle ultime colonne del conto economico sono indicate le poste che non risultano allocabili; si tratta sostanzialmente dei costi amministrativi e generali e dei costi per pubblicità, promozione ed eventi fieristici delle società che operano sulle tre linee di business.

I ricavi intersettoriali sono costituiti da controlli numerici, quadri elettrici e componentistica e impiantistica elettromeccanica ceduti dal settore elettronico al settore dei sistemi di fresatura e dalle teste di fresatura prodotte dal settore dei sistemi di fresatura e cedute al settore elettronico per la commercializzazione.

Conto economico consolidato per settore

Dati annuali 2020
(migliaia di euro)
CNC % HSM % SERVICE % Non
all.
Totale
Ricavi 1.353 70,2% 10.710 100,0% 9.175 99,2% - 21.239
Ricavi Intersettoriali 574 29,8% 0 0,0% 71 0,8% 0
Totale ricavi riclassificati 1.928 100,0% 10.710 100,0% 9.246 100,0% - 21.239
Variazione delle rimanenze di
prodotti finiti e lavori in corso
(215) -11,2% (1.088) -10,2% 295 -3,2% 0 (1.597)
Consumi di materie prime e di
materiali di consumo
67 3,5% (5.007) -46,8% 951 -10,3% (65) (5.956)
Costi intersettoriali (50) -2,6% (848) -7,9% 251 2,7% 3 (0)
Provvigioni, trasporti e lavoraz.
Esterne
(101) -5,2% (941) -8,8% 295 -3,2% (4) (1.341)
Margine sulle vendite 1.629 84,5% 2.826 26,4% 7.956 86,1% (66) 12.345
Altri ricavi operativi 305 15,8% 877 8,2% 597 6,5% 345 2.123
Altri costi operativi (153) -8,0% (1.399) -13,1% 1.210 -13,1% (2.887) (5.649)
Costo del personale (998) -51,8% (3.929) -36,7% 3.958 -42,8% (2.111) (10.996)
Svalutazioni e ammortamenti (464) -24,1% (1.605) -15,0% 437 -4,7% (1.056) (3.561)
Risultato operativo 318 16,5% (3.231) -30,2% 2.950 31,9% (5.774) (5.738)
Dati annuali - 2019
(migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Ricavi 2.305 51,4% 31.303 100,0% 12.174 99,7% - 45.783
Ricavi Intersettoriali 2.177 48,6% - 0,0% 32 0,3% - -
Totale ricavi riclassificati 4.482 100,0% 31.303 100,0% 12.206 100,0% - 45.783
Variazione delle rimanenze
di prodotti finiti e lavori in
corso
(100) -2,2% (11) 0,0% 19 0,2% - (92)
Consumi di materie prime
e di materiali di consumo
(1.294) -28,9% (16.149) -51,6% (1.234) -10,1% (98) (18.775)
Costi intersettoriali 187 4,2% (3.048) -9,7% 616 5,0% 36 -
Provvigioni, trasporti e
lavorazioni est.
(393) -8,8% (3.437) -11,0% (489) -4,0% (2) (4.322)
Margine sulle vendite 2.882 64,3% 8.658 27,7% 11.119 91,1% (65) 22.594
Altri ricavi operativi 675 15,1% 1.333 4,3% 280 2,3% 24 2.311
Altri costi operativi (346) -7,7% (2.470) -7,9% (2.543) -20,8% (3.472) (8.831)
Costo del personale (2.342) -52,2% (6.406) -20,5% (5.401) -44,2% (2.929) (17.077)
Svalutazioni e
ammortamenti
(248) -5,5% (835) -2,7% (250) -2,0% (1.133) (2.466)
Risultato operativo 621 13,9% 279 0,9% 3.206 26,3% (7.575) (3.469)

Il settore elettronico (CNC), come già rilevato nella prima parte della presente Relazione, ha chiuso il 2020 con margine sulle vendite, (da 64,3% nel 2019 a 84,5% nel 2020), pur in presenza di una marginalità decrescente in valore assoluto (da 2.882 migliaia di euro nel 2019 a 1.629 nel 2020). Il risultato operativo peggiora in valore assoluto (da 621 migliaia di euro del 2019 a 319 migliaia di euro del 2020), soprattutto dovuto al calo del fatturato e dei Ricavi intersettoriali, pur in presenza di miglioramenti negli altri costi operativi, e nel costo del personale (da 2.342 migliaia di euro del 2019 a 998 migliaia di euro del 2020).

Il settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità (HSM) presenta un decremento dei ricavi (10.710 migliaia di euro del 2020 rispetto a 31.303 migliaia di euro del 2019). Il margine sulle vendite risulta in diminuzione sia in termini assoluti che in termini di incidenza percentuale sui ricavi (2.826 migliaia di euro rispetto a 8.658 migliaia di euro -3.161 migliaia di euro, rispetto ai 279 migliaia di euro del 2019.

Infine il Service mostra una diminuzione del fatturato (9.175 migliaia di euro rispetto 12.174 migliaia di euro del 2019), determinando una diminuzione del margine sulle vendite in termini assoluti (7.956 migliaia di euro rispetto a 11.119 migliaia di euro del 2019) ed in termini percentuali (86,1% nel 2020, 91,1% nel 2019). Il risultato operativo della gestione ordinaria è inferiore a quello del 2019 (2.870 migliaia di euro rispetto a 3.206 migliaia di euro 6,3% del 2019 al 31,0% del 2020.

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata per settore

Dati annuali 2020 CNC HSM SERVICE Non all. Totale
(migliaia di euro)
Immobili, impianti e macchinari
43 7.865 190 3.211 11.310
Immobilizzazioni immateriali 1.413 534 - 25 1.972
Partecipazioni - - - 16 16
Attività per imposte anticipate - - - 929 929
Altri crediti e attività non correnti - 2 - 48 49
Totale attività non correnti 1.456 8.401 190 4.230 14.276
Rimanenze 1.592 6.366 5.768 - 13.725
Crediti commerciali e altri crediti
correnti
361 2.247 1.544 997 5.149
Crediti per imposte correnti - - 1 519 520
Altre attività finanziarie correnti - - - -
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
- - 4.851 4.851
Totale attività correnti 1.953 8.612 7.314 6.367 24.245
Totale attivo 3.408 17.014 7.504 10.596 38.521
Altri debiti e passività non correnti 165 203 46 16 429
Passività per imposte differite - - - 84 84
Trattamento di fine rapporto 386 1.202 195 331 2.114
Fondi a lungo termine - 11 44 - 55
Altre passività finanziarie non correnti - - - 324 324
Passività finanziarie non correnti 12 4.590 33 2.611 7.246
Totale passività non correnti 563 6.006 318 3.366 10.253
Passività finanziarie correnti 11 355 58 6.860 7.285
Altre passività finanziarie correnti - - - - -
Debiti commerciali e altri debiti
correnti
974 10.502 1.228 6.012 18.716
Debiti per imposte correnti - - - 867 867
Fondi a breve termine 2 273 308 92 675
Totale passività correnti 987 11.131 1.594 13.831 27.543
Totale passività 1.550 17.137 1.912 17.197 37.796
Patrimonio netto - - - 725 725
Totale passivo 1.550 17.137 1.912 17.922 38.521
31 dicembre 2019
(migliaia di euro) CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Immobili, impianti e macchinari 35 8.744 309 3.739 12.827
Immobilizzazioni immateriali 1.474 1.094 - 33 2.601
Partecipazioni - - - 16 16
Attività per imposte anticipate - - - 976 976
Altri crediti e attività non correnti - 2 - 180 181
Totale attività non correnti 1.509 9.840 309 4.943 16.601
Rimanenze 1.811 8.929 6.538 - 17.278
Crediti commerciali e altri crediti correnti 961 4.897 3.165 356 9.378
Crediti per imposte correnti - - 634 634
Altre attività finanziarie correnti - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - 4.102 4.102
Totale attività correnti 2.772 13.826 9.703 5.091 31.392
Totale attivo 4.282 23.667 10.011 10.034 47.993
Altri debiti e passività non correnti 23 237 41 25 326
Passività per imposte differite - - - 97 97
Trattamento di fine rapporto 390 1.252 189 328 2.159
Fondi a lungo termine - 23 56 - 79
Altre passività finanziarie non correnti - - - 324 324
Passività finanziarie non correnti 42 4.979 88 1.587 6.696
Totale passività non correnti 456 6.491 373 2.361 9.681
Passività finanziarie correnti 13 647 62 8.994 9.716
Altre passività finanziarie correnti - - - - -
Debiti commerciali e altri debiti correnti 1.966 13.192 1.177 2.680 19.015
Debiti per imposte correnti - - - 961 961
Fondi a breve termine 1 367 715 191 1.273
Totale passività correnti 1.980 14.206 1.953 12.826 30.965
Totale passività 2.436 20.697 2.326 15.186 40.645
Patrimonio netto - - - 7.347 7.347
Totale passivo 2.436 20.697 2.326 22.533 47.993

Corporate Governance

Il Gruppo Fidia aderisce e pone in atto tutte le attività necessarie per uniformarsi al Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane.

In adempimento degli obblighi regolamentari di Borsa Italiana e legislativi (art. 123-bis del D.lgs. 58/1998 Testo Unico della Finanza) viene annualmente redatta la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari; tale relazione viene messa a disposizione del pubblico in occasione della pubblicazione del progetto di bilancio; questo documento è consultabile sul sito internet:

www.fidia.it - www.fidia.com, sezione Investor Relations sottosezione Corporate Governance.

amministratori. Anche questo documento sarà messo a disposizione del pubblico e sul summenzionato sito

Ai fini della presente Relazione sulla gestione si evidenzia quanto segue:

Attività di Direzione e Coordinamento

Fidia S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti.

Le società controllate svolgono la propria attività in autonomia gestionale e operativa.

Sistema di controllo interno

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi si articola sulla base di diverse componenti organiche e procedurali quali il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Controllo e Rischi, il Direttore Generale, il responsabile del controllo di gestione, la funzione di internal audit, il dirigente preposto ex art. 154-bis del TUF il rispetto delle leggi e dei regolamenti e la salvaguardia dei beni aziendali.

ex D.lgs. n. 231/2001 è stato nominato un Organismo di Vigilanza, a composizione collegiale, con lo scopo di garantire i necessari flussi informativi. Sul attraverso il Comitato Controllo e Rischi ed il Collegio Sindacale.

2 membri esterni ed il terzo membro in fase di sostituzione.

ercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

Fidia S.p.A. controlla alcune società aventi sede in Stati non appartenenti alla Comunità Europea che rivestono icato con delibera

Con riferimento ai dati al 31 dicembre 2020, si segnala che rientrano nella previsione tre società del Gruppo (Beijing Fidia M&E Co Ltd. - Cina; Shenyang Fidia NC & Machine Company Ltd. Cina; Fidia Co. - USA), che sono condizioni di cui al citato art. 36.

* * *

Di seguito sono indicate le partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche in carica al 31 dicembre 2020.

Nome e cognome Società
partecipata
N.ro azioni
possedute al
31.12.2019
N.ro azioni
acquistate
nel 2020
N.ro azioni
vendute
nel 2020
N.ro azioni
possedute al
31.12.2020
Giuseppe Morfino Fidia ordinarie 2.665.516 2.665.516

Dichiarazione non finanziaria

Lgs. 254/2016, non ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario per limiti dimensionali (il numero di dipendenti durante

Rapporti infragruppo e con parti correlate

I rapporti tra le società del Gruppo sono regolati a condizioni di mercato tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Tali rapporti sono di natura essenzialmente commerciale.

Il Consiglio di Amministr Linee Guida e criteri di comportamento in merito alle operazioni e con ( dal Codice di Autodisciplina, sia il Regolamento recante disposizioni in materia di parti correlate adottato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 così come modificata con successiva delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010.

Tali procedure sono disponibili sul sito internet della società, www.fidia.com, nella sezione Investor Relations, nella sezione corporate governance.

La produzione dei sistemi di fresatura, dei componenti meccanici e degli impianti elettrici, dopo le fusioni avvenute negli esercizi passati, risulta in capo alla Fidia S.p.A.

Le controllate estere di Fidia svolgono, nei rispettivi mercati, attività di vendita ed assistenza tecnica dei prodotti del Gruppo e a tal fine li acquistano, in prevalenza, direttamente dalla Capogruppo. I rapporti di vendita infragruppo sono effettuati sulla base di prezzi di trasferimento applicati con continuità e uniformità tra società; il rapporto di fornitura avviene sulla base di normali prezzi di mercato.

Relativamente alla società Shenyang Fidia NC & M Co. Ltd., essa produce e commercializza, su progetto Fidia, controlli numerici e sistemi di fresatura per il mercato cinese acquistando i componenti strategici dalla Capogruppo Fidia S.p.A., a normali condizioni di mercato e le restanti parti da fornitori locali.

collegate sono descritti nella

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, la cui definizione è stata estesa ai sensi del principio contabile IAS 24, richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 sono presentate rispettivamente nella Nota del

Sulla base delle informazioni ricevute dalle società del Gruppo, non sono state rilevate operazioni atipiche o inusuali, così come definite dalla Consob.

art.7.2 lettera c) delle più sopra richiamate si comunica che nel corso del 2020 non

Nel corso del 2020 la Fidia S.p.A. non ha stipulato alcun contratto di fornitura rientrante tra quelle ordinarie e concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato che superino la soglia di rilevanza definita ai sensi

Analisi della situazione economico-finanziaria della Capogruppo Fidia S.p.A.

ANDAMENTO ECONOMICO

Si riporta di seguito il Conto Economico riclassificato:

Andamento Economico (migliaia di euro) 2020 % 2019 (*) %
Ricavi netti 11.639 90,1% 32.199 92,3%
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e
lavori in corso
(689) -5,3% 0,0%
Altri ricavi e proventi 1.962 15.2% 2.114 6.2%
Valore della produzione 12.911 100% 34.331 100,0%
Consumi di materie prime e di materiali di
consumo
(4.657) -36.1% (15.311) -43,9%
Provvigioni, trasporti e lavorazioni esterne (992) -7.7% (3.990) -11,4%
Altri servizi e costi operativi (3.241) -25.1% (6.948) -19,9%
Valore aggiunto 4.020 31,2% 8.082 23.5%
Costo del personale (5.773) -44,7% (10.242) -29.8%
Margine operativo lordo (EBITDA) (1.753) -13,6% (2.161) -6,3%
Accantonamenti a fondi (793) -7,8% (30) -0,1%
Ammortamenti/svalutazioni delle immobilizzazioni (1.931) -15.0% (1.313) -3,8%
Risultato operativo della gestione ordinaria (4.477) -36.4% (3.504) -10,0%
Proventi/(oneri) non ricorrenti - -
(Svalutazione)/ripristino di valore partecipazioni (4.884) -36.2% (686) -2,0%
Risultato operativo (EBIT) (9.361) -72.5% (4.190) -12,0%
(Oneri) e proventi finanziari netti (383) -3,0% 501 1,4%
Utile/(Perdita) su cambi 164 1,3% (73) -0,2%
Risultato prima delle imposte (EBT) (9.581) -74.2% (3.762) -10,8%
Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite) 7 0,1% (15) -0,0%
(9.573) -74,1% (3.777) -10,6%

(*) A partire dal periodo chiuso al 31 marzo 2020 gli importi oggetto di capitalizzazione fra i costi di sviluppo sono rilevati a diretta riduzione delle componenti di costo oggetto di capitalizzazione. I dati relativi al periodo zione più omogenea di tali voci.

63.9 11.639 migliaia di euro rispetto ai 32.199 del 2019).

Tale andamento è ascrivibile in massima parte al settore di Business dei sistemi di fresatura ad alta velocità HSM , in diminuzione del 72,0%, mentre la divisione elettronica fa segnare una performance negativa del 48,2%; il -vendita Service risulta in diminuzione del 31,7%.

Come per la situazione consolidata di Gruppo, anche i dati economici della Fidia S.p.A. vengono presentati con una ripartizione su tre settori (Controlli Numerici CNC , Sistemi di Fresatura ad alta velocità HSM e Service).

Con riferimento al settore Service non sono esposti i dati di natura commerciale relativi al portafoglio e di evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.

Le ta

Linea di business (migliaia di euro) 2020 % 2019 % Variazione %
Controlli numerici, azionamenti e software 743 6.4% 1.435 4,5% -48.20%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 7.027 60.4% 25.103 78,0% -72.0%
Assistenza post-vendita 3.869 33.2% 5.661 17,6% -31.7%
Totale complessivo 11.639 100.0% 32.199 100,0% -63.90%
Totale ricavi (migliaia di euro) 2020 % 2019 % Variazione %
ITALIA 3.497 30.0% 3.808 11,8% -8.2%
EUROPA 1.584 13.6% 8.272 25,7% -80.9%
ASIA 2.262 19.4% 14.235 44,2% -84.1%
NORD e SUD AMERICA 4.296 36.9% 5.884 18,3% -27.0%
RESTO DEL MONDO 0 0 - 0,0% 0.0%
Totale 11.639 100.0% 32.199 100,0% -63.9%

Come già evidenziato, i ricavi complessivi della Fidia S.p.A. risultano in diminuzione (-63,9 2019, come conseguenza delle vendite realizzate dal settore HSM (- 72,0%) e dal settore CNC che ha registrato una diminuzione del 48,2%. Il settore Servic n riduzione rispetto al 2019 (-31,7%).

Totale portafoglio (migliaia di euro) 2020 2019 Variazione %
Portafoglio ordini al 1.1 13.959 20.047 -30.4%
Acquisizione ordini 7.980 20.450 -61.0%
Ricavi netti (7.770) (26.538) -70.7%
Portafoglio ordini al 31.12 14.169 13.959 1.5%

Il portafoglio ordini finale al 31 dicembre 2020 risulta in aumento (+1,5 .

Il margine operativo lordo (EBITDA) risulta negativo per circa -1.753 migliaia di euro (il risultato 2019 era pari a - 2.161 migliaia di euro).

Il risultato operativo della gestione ordinaria è negativo ed ammonta a 4.477 migliaia di euro rispetto ad un valore negativo di 3.504 migliaia di euro al 31 dicembre 2019.

Il risultato operativo (EBIT) è negativo per 9.361 migliaia di euro (rispetto a -4.190 migliaia di euro dello stesso periodo 2019). Questo risultato, a seguito di impairment test, sconta la riduzione di valore delle partecipazioni, pari a 4.884 migliaia di euro, determinata dalla necessaria svalutazione di crediti vantati dalle controllate verso la Capogruppo. Ad auspicata avvenuta omologa, tale effetto negativo verrà recuperato dagli effetti positivi della procedura concorsuale.

C valere sul 2020 risultano perdite di valore per 4.668 migliaia di euro svalutazione per 216 migliaia di euro con un effetto complessivo di 4.884 migliaia di euro.

La gestione finanziaria fornisce un contributo complessivamente negativo al conto economico della Fidia S.p.A., determinata in massima parte dalla contrazione dei dividendi distribuiti da alcune società controllate (118 migliaia di euro; 1.110 (complessivamente pari a 521 migliaia di euro nel 2020 e a 609 migliaia di euro nel 2019). La gestione delle partite in valuta ha generato utili pari a 164 migliaia di euro (perdite pari a circa 73 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Il risultato netto, dopo effetto imposte per 7 migliaia di euro, è una perdita pari a 9.573 migliaia di euro e si confronta con una perdita di 3.777 migliaia di euro al 31 dicembre 2019.

Andamento organico 2020 2019 Var. ass. Var. %
Dirigenti 7 8 (1) -12.5%
Impiegati e quadri 108 125 (17) -13.6%
Operai 40 48 (8) -16.7%
Totale n. dipendenti 155 181 (26) -14.4%
Totale n. dipendenti medio 167 187,5 (20.5) -10.9%
Costo del lavoro (migliaia di euro) 2020 2019 Var. ass. Var. %
5.773 10.242 (4.469) -43,63%

Il costo del personale evidenzia una diminuzione complessiva di 4.469 precedente (-43,63 10,9% medio. Si noti tuttavia che nel 26 unità, pari al 14,4%.

P produzione è aumentata, passando dal 30,9% del 2019 al 44,7% del presente esercizio.

Come citato in precedenza, si segnala che, a partire dal mese di gennaio 2020, è stato attivato, previo accordo con le Rappresentanze Sindacali, il contratto di solidarietà per la sede di Forlì, in linea con le azioni di one della domanda, anche a seguito della pandemia ed inoltre dal mese di marzo è stata attivata la Cassa Nazionale Covid-19 per tutti gli stabilimenti e gli uffici della Società.

Situazione patrimoniale e finanziaria

La situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata si presenta come segue:

Situazione patrimoniale e finanziaria (migliaia di euro) 31.12.2020 31.12.2019
Immobilizzazioni materiali 9.019 10.049
Immobilizzazioni immateriali 1.962 2.596
Immobilizzazioni finanziarie 6.646 11.314
Attività per imposte anticipate 434 426
Altri crediti e attività non correnti 40 171
Capitale Immobilizzato
(A)
18.102 24.556
Crediti commerciali netti verso clienti 3.525 6.806
Rimanenze finali 9.178 11.263
Altre attività correnti 2.506 2.399
Attivit
(B)
15.209 20.468
Debiti commerciali verso fornitori (14.444) (15.620)
Altre passività correnti (8.917) (6.301)
(C) (23.360) (21.921)
Capitale circolante netto (D) = (B+C) (8.152) (1.453)
Trattamento di fine rapporto (E) (2.113) (2.158)
Altre passività a lungo termine (F) (363) (210)
Capitale investito netto (G) = (A+D+E+F) 7.474 20.735
Posizione finanziaria
Attività finanziarie disponibili alla vendita - -
Cassa, conti correnti bancari e finanziamenti attivi (1.493) (1.054)
Finanziamenti a breve termine 8.523 10.917
Attività/Passività per strumenti derivati correnti -
Altri debiti finanziari a breve termine -
Posizione finanziaria a breve termine (credito)/debito 7.029 9.863
Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente 5.841 6.679
Attività/Passività per strumenti derivati non correnti 291 230
Posizione finanziaria netta (credito)/debito (H) 13.162 16.772
Capitale sociale 5.123 5.123
Riserve (1.237) 2.617
(9.574) (3.777)
Totale patrimonio netto (I) (5.689) 3.963
Mezzi propri e posizione finanziaria netta (L) = (H+I) 7.474 20.735

Rispetto al 31 dicembre 2019 il capitale immobilizzato evidenzia un decremento di euro 6,5 milioni, principalmente ascrivibile alla svalutazione delle immobilizzazioni finanziarie per euro 4.668 migliaia, a seguito del test di impairment effettuato sulle partecipazioni di controllo.

Il capitale circolante netto risulta ulteriormente in diminuzione rispetto al 2019, principalmente per via le.

Nelle passività a medio-lungo termine si nota una leggera diminuzione del fondo trattamento di fine rapporto riconducibile alle normali dinamiche legate al personale, in particolare a uscite di personale con una certa anzianità di servizio.

Quanto sopra descritto determina una posizione finanziaria netta a debito per 13.162 migliaia di euro al 31 dicembre 2020 in miglioramento rispetto al saldo, sempre a debito, di 16.722 migliaia di euro al 31 dicembre 2019.

ta della Fidia S.p.A. riflette lo stesso andamento della posizione finanziaria netta del Gruppo, con il miglioramento rispetto al 31 dicembre 2019 ascrivibile al congelamento delle posizioni debitorie in seguito alla presentazione presso il Tribunale di Ivrea del ricorso per concordato preventivo standstill, sottoscritto con gli istituti di credito ad inizio aprile 2020 e prorogato fino finanziamenti.

Evoluzione della posizione finanziaria netta

Posizione finanziaria (migliaia di euro) 31.12.2020 31.12.2019
Attività finanziarie disponibili alla vendita - -
Cassa, conti correnti bancari e finanziamenti attivi 1.493 1.054
Conti correnti bancari passivi e anticipazioni a breve termine (2.067) (2.921)
Finanziamenti a breve termine (6.456) (7.996)
Attività/(Passività) per strumenti derivati correnti -
Altri debiti finanziari correnti -
Posizione finanziaria a breve termine (7.029) (9.863)
Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente (5.841) (6.679)
Attività/(Passività) per strumenti derivati non correnti (291) (230)
Posizione finanziaria netta (13.162) (16.772)

Il rendiconto finanziario è riportato successivamente in forma completa nei Prospetti contabili della nota integrativa; qui di seguito viene fornita una versione sintetica.

Rendiconto finanziario sintetico (migliaia di euro) 2020 2019
(1.987) 106
3.949 1.144
tività di investimento (262) (957)
(2.394) (2.280)
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie 1.293 (2.093)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio (694) (1.987)
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.373 934
Conti correnti passivi bancari e anticipazioni a breve termine (2.067) (2.921)
(694) (1.987)

Raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo e gli analoghi valori del Gruppo

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si riporta il prospetto di raccordo fra il risultato o) con gli analoghi valori della Capogruppo Fidia S.p.A.

Raccordo tra risultato e patrimonio
netto del capogruppo e del gruppo
(migliaia di euro)
Bilancio esercizio Fidia S.p.A.
Patrimonio Netto
31.12.2019
3.963
Movimenti
P.N 2020
(77)
Risultato
31.12.2020
(9.574)
Patrimonio Netto
31.12.2020
(5.688)
Rettifiche di consolidamento:
* Eliminazione valore di carico delle
partecipazioni
2.614 (644) 3.676 5.646
* Operazioni realizzate tra società
consolidate
(341) - 189 (151)
* Differenze cambio operazioni
infragruppo
9 68 1 77
Bilancio consolidato di Gruppo
(quota attribuibile al Gruppo)
6.245 (654) (5.708) (117)

Andamento delle società del Gruppo

rendere più significativo il quadro generale delle società gli importi sono espressi in migliaia di euro; per le si rif

Fidia GmbH

2.687 migliaia di euro in riduzione rispetto alle 3.886 migliaia di euro del precedente esercizio (- 31,0 cizio 2020 si è chiuso con una perdita di 61 migliaia di euro, a fronte di una perdita di 123 migliaia di euro del 2019. L calato e si compone di 17 unità.

Fidia Iberica S.A.

824 migliaia di euro in riduzione rispetto alle 2.767 migliaia di euro del precedente esercizio ( -70,0 a perdita di 100 migliaia di euro contro un utile netto di 27 migliaia di euro del 2019. L calato e si compone di 9 unità.

Fidia S.a.r.l.

500 migliaia di euro in aumento rispetto alle 2.327 migliaia di euro del precedente esercizio (-79,0 a perdita di 118 migliaia di euro contro un utile di 106 migliaia di eu calato e si compone di 6 unità.

OOO Fidia

Fidia Co.

6.664 migliaia di euro (7.612 migliaia di dollari) in diminuzione rispetto alle 8.972 migliaia di euro (10.044 migliaia di dollari) del precedente esercizio (-25,0%). La perdita risulta pari a 207 migliaia di euro (236 migliaia di dollari) rispetto all 453 migliaia di euro (508 0 unità al 31 dicembre 2019 a 18 unità al 31 dicembre 2020.

Beijing Fidia Machinery & Electronics Co. Ltd.

3.596 migliaia di euro (28.4 milioni di RMB) in diminuzione rispetto alle 6.585 migliaia di euro (50.9 milioni di RMB) del precedente esercizio (-45,0%). La perdita risulta pari a 166 migliaia di euro rispetto all 30 unità al 31 dicembre 2019 a 28 unità al 31 dicembre 2020.

Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd.

258 migliaia di euro (9.9 milioni di RMB) contro 1.940 migliaia di euro (15.0 na perdita di 496 migliaia di euro contro una perdita netta di 731 35 unità al 31 dicembre 2019 a 32 unità al 31 dicembre 2020.

Fidia do Brasil Ltda

010 migliaia di euro (5.953 migliaia di real) rispetto alle 1.579 migliaia di euro (6.971 84 migliaia di euro contro una perdita di 178 da 7 unità al 31 dicembre 2019 a 6 unità al 31 dicembre 2020.

Societa' collegate

Consorzio Prometec

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2020 è pari a 10 migliaia di euro (percentuale di possesso di Fidia S.p.A. 20%).

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

5,9 milioni attribuibile ai terzi per 0,2 milioni, dovuta principalmente alla perdita operativa di Euro 5,7 milioni, correlata alla riduzione del volume di attività ed alla minore raccolta ordini, a seguito di una generale tensione su alcuni mercati in cui opera il Gruppo e che hanno rallentato la domanda di investimento. A livelli di indebitamento finanziario netto emerge un miglioramento rispetto al 31 dicembre 2019, attestandosi pari a Euro 10,0 milioni al 31 dicembre 2020, in conseguenza standstill sottoscritto con gli istituti di credito ad inizio aprile 2020 e prorogato fino al termine portato la sospensione del rimborso delle quote capitale dei relativi finanziamenti.

Covid-19 ha avuto u Fidia, avendo tività operativa nei mesi di marzo e aprile 2020 e così influenzando significativamente, l attività n

La crisi di Fidia

Il Consiglio di Amministrazione, in data 29 giugno 2020, ha approvato la situazione economico-patrimoniale e finanziaria di Fidia S.p.A. al 31 marzo 2020, dalla quale emerge che la perdita consuntiva del primo trimestre, unitamente alle perdite cumulate nei precedenti esercizi, ha determinato una perdita complessiva superiore ad un terzo del capitale sociale, rendendo applica

Conseguentemente il Consiglio di Amministrazione preso atto, su impulso del Collegio Sindacale, del superamento del terzo del capitale sociale per perdite, ha deliberato di convocar gli opportuni provvedimenti e di sottoporre alla stessa la proposta di rinvio a nuovo della perdita. Tale proposta

In particolare, dalla Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020, predisposta dal Consiglio di Amministrazione in data 11 settembre 2020, emerge Gruppo il conseguimento di ricavi per 12.500 migliaia di euro, in diminuzione (- 40,1%) rispetto a quelli realizzati alla fine del primo semestre del 2019 (20.884 migliaia di euro).

di crisi e tensione finanziaria e pertanto, in data 13 Novembre 2020, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato nella stessa data).

Le ragioni delle crisi di Fidia e, di conseguenza del relativo Gruppo, appaiono ascrivibili soprattutto alla diffusione della pandemia da Covid pandemiche sono quindi aggiunte alla crisi che aveva già interessato i settori automotive e aerospace nel 2019.

-americana a partire dal maggio 2019 che ha di fatto bloccato il mercato cinese, particolarmente importante per la Società.

a sanitaria Covid-19

-19 si è sviluppata in Cina a partire dalla seconda metà del mese di gennaio 2020, allargandosi stata .

La pandemia, dopo una riduzione dei nei mesi di ottobreeconomici- -19, la Società ha regi atturato inferiore di circa il 53,6 comprimere in tempi brevi i costi fissi aziendali.

Azioni intraprese dalla Società per fare fronte alla situazione di crisi del Gruppo

-finanziario, il management di Fidia, nel corso del 2019 e del 2020, ha avviato, da un lato una serie di azioni specifiche di riduzione e contenimento di cos contratto di solidarietà per la sede di San Mauro Torinese (a partire dal 2 settembre 2019) e per la sede di Forlì (a ani industriali, anche ravvicinati.

In particolare, del concordato in continuità, il Cda ha proceduto alle seguenti azioni:

  • approvazione di un (primo) piano economico-finanziario per gli esercizi 2020-2022 (dei quali il 2020 rappre ripresa del portafoglio ordini e dei ricavi per i successivi due esercizi, anche sulla scorta delle previsioni sulle dinamiche nel mercato di riferimento diramate dalle associazioni di categorie;
  • avvio di una richiesta nel mese di marzo 2020 di standstill ai principali istituti di credito, favorevolmente accolta, finalizzata al mantenimento delle linee di credito a breve termine e alla moratoria nel pagamento delle rate in linea capitale in scadenza sui finanziamenti a medio-lungo termine fino alla data del 31 luglio
  • predisposizione di un nuovo piano economico-finanziario con il supporto di un Advisor esterno per gli esercizi 2020-2024 al fine di riflettere nelle previsioni gli effetti del Covid-19.

-patrimoniali di Fidia e del Gruppo hanno confermato il trend negativo registrato nel triennio 2017 2019.

Come esposto in precedenza, le perdite consuntivate al 31 marzo 2020, unitamente alle perdite accumulate nei precedenti esercizi come risultanti dalla situazione economico-patrimoniale e finanziaria al 31 marzo 2020, la cui bozza è stata approvata dal CDA in data 29 giugno 2020, hanno determinato, una perdita complessiva superiore gli azionisti economico-patrimoniale e finanziaria al 31 marzo 2020), in data 31 luglio 2020, il rinvio a nuovo delle perdite ai a L. 40/202018.

In ordine alle dinamiche evolutive del patrimonio netto di Fidia per il periodo considerato, va evidenziato che a perdita complessiva superiore ad un terzo del capitale sociale (riferibile alla situazione patrimoniale di Fidia S.p.A.

Alla luce della situazione venutasi a creare aggravata dagli effetti della pandemia da Covid-19 il CDA si è ero della concordato preventivo con continuità aziendale diretta ex art. 186 bis L.F.. Tale decisione è stata ritenuta la più idonea, alla luce dello stato di crisi della Società, a garantire la tutela, anche parziale, dei diritti dei creditori e la .

La Procedura di Concordato Preventivo di Fidia

Alla luce di quanto sopra, con ricorso depositato in data 13 novembre 2020, Fidia ha richiesto al Tribunale di Ivrea di essere ammessa alla procedura di concordato preventivo ex art. 161, sesto comma, L.F., con concessione, ai sensi e per gli effetti di cui alla medesima norma, di un termine di centoventi giorni per il deposito della proposta, determinare gli obblighi informativi periodici (ex art. 161, ottavo comma, L.F.), anche relativi alla gestione

Con decreto comunicato in data 1° dicembre 2020, il Tribunale di Ivrea ha ammesso la Società alla procedura di concordato in bianco dando termine sino al 31 marzo 2021 per il deposito di una proposta definitiva di concordato domanda di omologa di accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182bis L.F.

Nel periodo della fase prenotativa della Procedura la Società, in ottemperanza a quanto disposto nel decreto di apertura del 1° dicembre 2020, ha depositato le memorie informative periodiche, corredate con le relative situazioni finanziarie aggiornate, rispettando tutte le scadenze prescritte.

A seguito di istanza di Fidia il Tribunale, in linea con il parere favorevole emesso dal Commissario Giudiziale, ha concesso la proroga ex art. 161, comma 6, l. fall., differendo così il termine per il deposito del piano e della proposta di concordato di ulteriori 60 giorni sino alla data del 31 maggio 2021.

Su ulteriore istanza della Società e previo accertamento di concreti e giustificati motivi ai sensi della normativa

emergenziale Covid-19 di cui al D.L. n. 23/2020, il Tribunale ha ulteriormente differito al 29 settembre 2021 il termine per il deposito di Piano e Proposta di Concordato Preventivo, disponendo che la Società depositasse, come in effetti ha depositato, le relative informative periodiche entro il 31 luglio 2021, 30 agosto ed il 15 settembre 2021.

attività aziendale in termini di sostanziale ordinaria amministrazione in conformità con il proprio oggetto sociale ed in regime di continuità, al fine di conservare il valore dei propri attivi e, con essi, la possibilità di un migliore soddisfacimento dei creditori. Parallelamente, Fidia ha avviato un complesso processo di ricerca sul mercato di possibili terzi investitori che fossero interessati a sostenere la continuità aziendale e, con essa, il buon esito della presente procedura di concordato preventivo.

presente procedura di concordato preventivo ed a condizione della definitività del decreto omologazione.

Alla luce di quanto sopra e in conformità all'art. 161, comma 3, L.F., la Società ha quindi provveduto a depositare il Piano e la Proposta di Concordato Preventivo, unitame e 3 L.F., nei termini previsti dal Tribunale.

Più nello specifico:

  • one delle modalità e dei tempi di adempimento della stessa Proposta, come previsto dall'a
  • investitori, contenuto nell sostenere la presente procedura di concordato preventivo con continuità aziendale, rendendolo sintesi, prevede la sottoscrizione e la liberazione in denaro di un aumento di capitale riservato da parte degli investitori, e la contestuale sottoscrizione da parte di Negma di un prestito obbligazionario convertibile cum warrant ;
  • più precisament 12.000.000,00, a cui si aggiungono Euro 2.000.000,00 relativi ai warrant, di cui:
    • o Euro 2.000,000,00 a titolo di aumento di capitale;
    • o Euro 10.000.000,00 derivanti dalla sottoscrizione e conversione del POC, oltre ad Euro 2.000.000,00 relativi ai warrant;
  • o di capitale e dal prestito obbligazionario convertibile, al netto del valore derivante dalla conversione dei warrant, entreranno a far parte degli attivi di Fidia e saranno utilizzate:
    • o quanto a circa Euro 4.000.000,00 a supporto della Continuità Aziendale;
    • o quanto a circa Euro 8.000.000,00 per il pagamento dei creditori;
  • esidente del consiglio di amministrazione di Fidia, nonché attuale socio di maggioranza nella misura del 52,03%, ha manifestato il proprio impegno irrevocabile a sostenere la ristrutturazione a beneficio di una serie di creditori che, sotto condizione operazione di i Morfino, socio di maggioranza di Fidia.

Il Piano concordatario prevede quindi, oltre al pagamento integrale delle spese di procedura e dei crediti in prededuzione:

  • il pagamento integr per incapienza ex art. 160 comma 2 L.F.);
  • la suddivisione dei creditori chirografari ab origine e degradati in due classi, che prevedono:
    • o per quanto riguarda la Classe 1: i crediti chirografari e esposizione per IVA di rivalsa degradata per incapienza ex art. 160, comma 2, L.F., che saranno soddisfatti nella misura garantita del 10,15% entro il 29 febbraio;
    • o per quanto riguarda la Classe 2: i crediti chirografari che oltre alla misura garantita del 10,15% entro il 29 febbraio 2024 cuzione terze diverse dal patrimonio aziendale il relativo soddisfacimento.

Successivamente al deposito del Piano e della Proposta di Concordato Preventivo e al deposito di ulteriori

chiarimenti richiesti dal Tribunale, con provvedimento del 29 novembre 2021, è stata aperta la procedura di

In data 11 marzo 2022, il Commissario Giudiziale ha depositato la Relazione ex art. 172 L.F. nella quale, a seguito delle analisi, dei riscontri e delle verifiche effettuate, ha ritenuto che la Proposta concordataria consenta una alternativa concretamente praticabile, ovverosia il fallimento. In aggiunta, il Commissario Giudiziale nella propria Relazione ex art. 172 L.F. ha richiesto della procedura di concordato preventivo.

la quale sono stati espressi sufficienti voti favorevoli per garantire la maggioranza dei voti favorevoli nella Classe 2, ma non nella Classe 1.

In data 19 maggio 2022 il Commissario giudiziale ha trasmesso raggiungimento delle maggioranze (in tutte le classi) richies .

Presupposto della continuità aziendale

approvazione del concordato è subordinato alla formale omologa da parte del Tribunale e che la prosecuzione ario, ivi inclusi i prospettati aumenti di capitale, sussistono ovvie significative incertezze circa le capacità di Fidia e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale.

prospettiva d

  • la Proposta è stata approvata dalla maggioranza dei creditori aventi diritto, avendo raggiunto il quorum richiesto ex lege;
  • e competente è ritenuta ragionevolmente come sopra menzionato;
  • il piano industriale predisposto dalla Società per il periodo 2021-2024 prevede un recupero di volumi e di redditività con i relativi benefici sui flussi finanziari;
  • la Relazione ex art. 172 L.F. ha valutato positivamente le assunzioni principali alla base del piano industriale sottostante il percorso ristrutturativo della Società e dunque la prospettiva di continuità, elemento inscindibile del Piano di concordato presentato dalla Società. Il Commissario Giudiziale stesso ha auspicato
  • obbligazionario convertibile (per un inienzione complessiva di Euro 12.000.000, di cui Euro 4.000.000 ancora valido ed efficace, oltre che validamente garantito dalla set garantuale aggiornata in sede di adunanza dei creditori da parte degli investitori;
  • continuità aziendale. In particolare, a valle di questo periodo, Fidia ha rappresentato e dimostrato di assorbire, ma generare liquidità;
  • negli esercizi 2021 e 2022, la Società ha registrato un netto miglioramento dei trend economici e finanziari generali, in discontinuità con il periodo 2016 del piano industriale sottostante il percorso ristrut procedura concorsuale attualmente ancora pendente.

I finanziari corre Società e del Gruppo per un orizzonte temporale di almeno 12 mesi dalla data di approvazione del presente progetto di bilancio.

Euro 5.689 migliaia. In relazione alle disposizioni contenute nel Codice Civile per tali fattispecie gli amministratori, -sexies CC), , provvederanno al Gli amministratori ritengono inoltre che, sulla base dei

benefici attesi dallo stralcio dei debiti ammessi alla procedura concorsuale, del Piano concordatario

Impatti prevedibili sulla gestione derivanti dal conflitto Russia-Ucraina

Come noto nel mese di febbraio 2022 le tensioni tra Russia e Ucraina sono sfociate in un conflitto bellico determinando una situazione che ha interrotto il normale svolgimento delle attività di business.

Il Gruppo Fidia è presente in Russia con una filiale che risulta tuttavia non operativa ed il mercato russo non rappresenta un mercato di sbocco significativo per il Gruppo.

Considerato lo scenario in continua evoluzione, il Gruppo monitora attentamente gli sviluppi della situazione e delle relative eventuali implicazioni sul business. Al momento non ci sono indicazioni di conseguenze economiche finanziarie significative per il Gruppo.

Non si segnalano altri eventi significativi avvenuti dopo la chiusura del che abbiano un impatto o che nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020.

San Mauro Torinese, 20 maggio 2022

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente e Amministratore Delegato

ing. Giuseppe Morfino

Gruppo Fidia

Bilancio Consolidato - 57

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

Conto economico consolidato (*)

Migliaia di euro Note Esercizio 2020 Esercizio 2019(**)
- Vendite nette 1 21.239 45.783
- Altri ricavi e proventi 2 2.123 2.311
- Totale ricavi e proventi 23.363 48.094
- Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in (92)
corso di lavorazione (1.598)
- Consumi di materie prime 3 (5.956) (18.776)
- Costo del personale 4 (10.996) (17.077)
- Altri costi operativi 5 (6.990) (13.153)
- Svalutazioni e ammortamenti 6 (3.561) (2.466)
- Utile/(Perdita) della gestione ordinaria (5.738) (3.469)
- Proventi (Oneri) non ricorrenti 7 - -
- Utile/(Perdita) operativa (5.738) (3.469)
-Proventi (Oneri) finanziari 8 (306) (729)
-Utile/(Perdita) prima delle imposte (6.044) (4.198)
-Imposte sul reddito 9 92 (279)
-Utile/(Perdita) delle attività in continuità (5.952) (4.477)
- Utile/(Perdita) delle attività discontinue - -
-Utile/(Perdita) dell'esercizio (5.952) (4.477)
Utile/(Perdita) dell'esercizio attribuibile a:
Soci della controllante (5.708) (4.118)
Interessenze di pertinenza di terzi (244) (359)
Euro Note Esercizio 2020 Esercizio 2019
Risultato base per azione ordinaria 10 (1,116) (0,805)
Risultato diluito per azione ordinaria 10 (1,116) (0,805)

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto sono ulteriormente descritti nella Nota n. 31. (**) A partire dal periodo chiuso al 31 marzo 2020 gli importi oggetto di capitalizzazione fra i costi di sviluppo sono rilevati a diretta riduzione delle componenti di costo oggetto di capitalizzazione. I dati relativi al periodo precedente sono stati opportuna omogenea di tali voci.

Conto economico complessivo consolidato

Migliaia di euro Note Esercizio 2020 Esercizio 2019
Utile/(Perdita) dell'esercizio (A) (5.952) (4.477)
Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente
a conto economico:
Utili /(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
(cash flow hedge)
19 (61) (142)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di
imprese estere
19 (661) 186
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi
riclassificabili successivamente a conto economico
19 14 34
Totale Altri Utili/(Perdite) complessivi riclassificabili
fiscale (B1)
(708) 78
Altri Utili/(Perdite) complessivi non riclassificabili
successivamente a conto economico:
Utili/(Perdite) attuariali dei piani a benefici definiti 19 (40) (59)
Effetto fiscale relativo agli Altri Utili/(Perdite) complessivi non
riclassificabili a conto economico
19 10 14
Totale altri Utili/(Perdite) complessivi non riclassificabili
successivamente a conto economico, al netto dell'effetto
fiscale (B2)
(30) (45)
Totale Altri Utili/(Perdite) complessivi, al netto (738) 33
(6.690) (4.444)
Totale Utile/(Perdita) complessivo attribuibile a:
Soci della controllante (6.430) (4.097)
Interessenze di pertinenza di terzi (260) (347)

Migliaia di euro Note 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
ATTIVO
- Immobili, impianti e macchinari 11 11.226 12.827
- Immobilizzazioni immateriali 12 1.972 2.601
- Partecipazioni 13 16 16
- Altri crediti e attività non correnti 14 49 181
- Attività per imposte anticipate 9 1.013 976
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 14.276 16.601
- Rimanenze 15 13.725 17.278
- Crediti commerciali 16 4.019 8.837
- Crediti per imposte correnti 17 375 634
- Altri crediti e attività correnti 17 1.275 541
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 4.851 4.102
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 24.245 31.392
TOTALE ATTIVO 38.521 47.993
- Capitale emesso e riserve attribuibili ai soci della
controllante
(117) 6.245
- Interessenze di pertinenza di terzi 842 1.102
TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 19 725 7.347
- Altri debiti e passività non correnti 20 429 326
- Trattamento di fine rapporto 21 2.114 2.159
- Passività per imposte differite 9 84 97
- Fondi per rischi ed oneri 26 55 79
- Altre passività finanziarie non correnti 22 291 230
- Passività finanziarie non correnti 23 7.279 6.790
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 10.252 9.681
- Passività finanziarie correnti 23 7.285 9.716
- Debiti commerciali 24 9.168 11.399
- Debiti per imposte correnti 25 867 961
- Altri debiti e passività correnti 25 9547 7.616
- Fondi per rischi ed oneri 26 675 1.273
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
TOTALE PASSIVO
27.542
38.521
30.965
47.993

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di situazione patrimoniale e finanziaria riportata nelle pagine successive e sono ulteriormente descritti nella Nota n. 31.

Rendiconto finanziario consolidato (*)

Migliaia di euro 2020 2019
A) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 1.181 3.192
B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni dell'esercizio
- Utile/(Perdita) dell'esercizio (5.952) (4.477)
- Ammortamenti e svalutazione immobilizzazioni materiali e immateriali 2.707 2.319
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni
materiali
(8) (48)
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (44) (31)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri (622) (544)
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite (51) 33
- Variazione netta del capitale di esercizio:
crediti 4.474 9.933
rimanenze 3.553 1.140
debiti (**) (290) (5.416)
Totale 3.769 2.909
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobilizzazioni materiali (184) (330)
immobilizzazioni immateriali (315) (562)
-Realizzo della vendita di:
immobilizzazioni materiali 318 (2)
Totale (181) (894)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
- Nuovi finanziamenti 3.522 6.477
- Rimborsi di finanziamenti (***) (5.027) (10.477)
- Variazione di capitale e riserve (25) (310)
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non 62 141
Totale (1.469) (4.170)
Differenze cambi da conversione (515) 143
E) Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.602 (2.011)
F) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio 2.784 1.181
Dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.851 4.102
Conti correnti passivi bancari (2.067) (2.921)
2.784 1.181

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul pagine successive.

(**) di cui imposte pagate 132 migliaia di euro

(***) di cui interessi pagati 396 migliaia di euro

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(migliaia di euro) Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserve
di
capitale
Riserve
di
risultato
Riserva di
cash flow
hedge
Riserva da
conversione
Riserva utili/
perdite
attuariali
Altre
riserve
Utile/(Perdita) Totale
Patrimonio
netto di
competenza
del Gruppo
Interessenze di
pertinenza dei
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre
2018
5.123 (45) 1.240 3.609 (63) 1.668 (106) 213 (1.314) 10.325 1.636 11.961
Destinazione risultato
Risultato periodo
complessivo
-
-
-
-
-
-
(1.314)
-
-
(108)
-
174
-
(45)
-
-
1.314
(4.118)
-
(4.097)
-
(347)
-
(4.445)
Variazione percentuali di
possesso
Altre variazioni
-
-
-
-
-
-
187
(170)
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
187
(170)
(187)
-
-
(170)
Saldo al 31 dicembre
2019
5.123 (45) 1.240 2.312 (171) 1.842 (151) 213 (4.118) 6.245 1.102 7.347
Destinazione risultato - - - (4.118) - - - - 4.118 - - -
Risultato periodo
complessivo
- - - - (47) (645) (30) - (5.708) (6.430) (260) (6.690)
Altre variazioni - - - 68 - - - - - 68 - 68
Saldo al 31 dicembre
2020
5.123 (45) 1.240 (1.738) (218) 1.197 (181) 213 (5.708) (117) 842 725

Conto economico consolidato ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Migliaia di euro Note Esercizio 2020 Di cui parti
correlate
Esercizio
2019(*)
Di cui parti
correlate
- Vendite nette 21.239 45.783
- Altri ricavi e proventi 2.123 2.311
- Totale ricavi e proventi 23.363 48.094
- Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e
prodotti in corso di lavorazione
(1.598) (92)
- Consumi di materie prime (5.956) (4) (18.775) (11)
- Costo del personale (10.996) (559) (17.077) (805)
- Altri costi operativi (6.990) (114) (13.153) (177)
- Svalutazioni e ammortamenti (3.561) (2.466)
- Utile/(Perdita) della gestione ordinaria (5.735) (3.469)
- Proventi (Oneri) non ricorrenti - -
- Utile/(Perdita) operativa (5.735) (3.469)
-Proventi (Oneri) finanziari (309) (729)
-Utile/(Perdita) prima delle imposte (6.044) (4.198)
-Imposte sul reddito 92 (279)
-Utile/(Perdita) delle attività in continuità (5.952) (4.477)
- Utile/(Perdita) delle attività discontinue - -
-Utile/(Perdita) dell'esercizio (5.952) (4.477)
Utile/(Perdita) dell'esercizio attribuibile a:
Soci della controllante (5.708) (4.118)
Interessenze di pertinenza di terzi (244) (359)

(*) A partire dal periodo chiuso al 31 marzo 2020 gli importi oggetto di capitalizzazione fra i costi di sviluppo sono rilevati a diretta riduzione delle componenti di costo oggetto di capitalizzazione. I dati relativi al periodo precedente sono stati

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Migliaia di euro Note 31 dicembre 2020 Di cui parti correlate 31 dicembre 2019 Di cui parti
correlate
ATTIVO
- Immobili, impianti e macchinari 11.226 76 12.827 76
- Immobilizzazioni immateriali 1.972 2.601
- Partecipazioni 16 16
- Altri crediti e attività non correnti 49 181
- Attività per imposte anticipate 1.013 976
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 14.276 16.601
- Rimanenze 13.725 17.278
- Crediti commerciali 4.019 8.837
- Crediti per imposte correnti 375 634
- Altri crediti e attività correnti 1.275 13 541 18
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.851 4.102
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 24.245 31.392
TOTALE ATTIVO 38.521 47.993
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO:
- Capitale emesso e riserve attribuibili ai soci
della controllante
(117) 6.245
- Interessenze di pertinenza di terzi 842 1.102
TOTALE PATRIMONIO NETTO
CONSOLIDATO
725 7.347
- Altri debiti e passività non correnti 429 326
- Trattamento di fine rapporto 2.114 2.159
- Passività per imposte differite 84 97
- Fondi per rischi ed oneri 55 79
- Altre passività finanziarie non correnti 291 230
- Passività finanziarie non correnti 7.279 6.790
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 10.252 9.681
- Passività finanziarie correnti 7.285 9.716
- Debiti commerciali 9.168 2 11.399 2
- Debiti per imposte correnti 867 961
- Altri debiti e passività correnti 9.547 214 7.616 96
- Fondi per rischi ed oneri 675 1.273
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 27.542 30.965
TOTALE PASSIVO 38.521 47.993

Rendiconto finanziario consolidato

ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Migliaia di euro 2020 Di cui parti
correlate
2019 Di cui parti
correlate
A) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 1.181 3.192
- Utile//perdita) dell'esercizio (5.952) 4.477
- Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni materiali e immateriali 2.707 2.319
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni
materiali
(8) (48)
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (44) (31)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri (622) (544)
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite (51) 33
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti 4.474 4 9.933 (3)
- rimanenze 3.553 1.140
- debiti (*) (290) 118 (5.416) (17)
Totale 3.769 2.909
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobilizzazioni materiali (184) (330)
immobilizzazioni immateriali (315) (562)
-Realizzo della vendita di:
immobilizzazioni materiali 318 (2)
Totale (181) (894)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
- Nuovi finanziamenti 3.522 6.477
- Rimborsi di finanziamenti (**) (5.027) (10.477)
- Variazione di capitale e riserve (25) (310)
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non 62 141
Totale (1.469) (4.170)
Differenze cambi da conversione (515) 143
E) Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.602 (2.011)
F) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio 2.784 1.181
Dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.851 4.102
Conti correnti passivi bancari (2.067) (2.921)
2.784 1.181

(*) di cui imposte pagate 132 migliaia di euro

(**) di cui interessi pagati 396 migliaia di euro

Nota integrativa al Bilancio Consolidato

ATTIVITA' PRINCIPALI

20 è stata autorizzata dal data 20 maggio 2022

Il Gruppo è impegnato nella produzione e nella vendita di controlli numerici e software, di sistemi di fresatura ad alta post-vendita.

La sede del Gruppo è a San Mauro Torinese (Torino), Italia.

Il bilancio consolidato del Gruppo Fidia è presentato in euro, che è la moneta di conto della Capogruppo e delle principali economie in cui il Gruppo opera; ove non diversamente indicato gli importi sono espressi in migliaia di euro.

PRINCIPI CONTABILI SIGNIFICATIVI

Principi per la predisposizione del bilancio

Il bilancio consolidato 2020 rappresenta il bilancio del gruppo Fidia ed è stato predisposto in conformità ai Principi International Accounting Standards Board Europea, non Interpretations Committee, precedentemente denominato International Financial Reporting Interpretations Committee Standing Interpretations Committee

Il bilancio consolidato è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, non sussistono significative incertezze (come definite dal par.25 del Principio IAS1) sulla continuità aziendale, anche in virtù delle azioni già intraprese per adeguarsi ai mutati livelli di domanda.

Continuità aziendale

Con ricorso depositato in data 13 novembre 2020, Fidia ha richiesto al Tribunale di Ivrea di essere ammessa alla procedura di concordato preventivo ex art. 161, sesto comma, L.F., con concessione, ai sensi e per gli effetti di cui alla medesima norma, di un termine di centoventi giorni per il deposito della proposta, del p 161, secondo e terzo comma, L.F., ovvero della domanda di omologa di un accordo di ristrutturazione dei debiti, ai sensi ci (ex art. 161, ottavo comma,

contenute nel piano concordatario e pertanto sussistono ovvie significative incertezze circa le capacità di Fidia e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale.

dale sulla base dei seguenti elementi:

  • la Proposta è stata approvata dalla maggioranza dei creditori aventi diritto, avendo raggiunto il quorum richiesto ex lege;
  • e probabile, menzionato;
  • il piano industriale predisposto dalla Società per il periodo 2021-2024 prevede un recupero di volumi e di redditività con i relativi benefici sui flussi finanziari;
  • la Relazione ex art. 172 L.F. ha valutato positivamente le assunzioni principali alla base del piano industriale sottostante il percorso ristrutturativo della Società e dunque la prospettiva di continuità, elemento inscindibile del bilancio al 31.12.20 in sede di Relazione ex art. 172 L.F.;
  • convertibile (per un inienzione complessiva di Euro 12.000.000, di cui Euro 4.000.000 destinati a

validamente garantito dalla set garantuale aggiornata in sede di adunanza dei creditori da parte degli investitori;

  • nell In particolare, a valle di questo periodo, Fidia ha rappresentato e dimostrato di realizzare una gestione operativa
  • negli esercizi 2021 e 2022, la Società ha registrato un netto miglioramento dei trend economici e finanziari generali, in discontinuità con il periodo 2016 piano industriale sottostante il percorso ristrutturativo, il quale avrà piena esecuzio concorsuale attualmente ancora pendente.

I nanziari in relazione allo stralcio dei debiti e ai prospettati aumenti di capitale sono attesi un orizzonte temporale di almeno 12 mesi dalla data di approvazione del presente progetto di bilancio.

Schemi di bilancio

Il Gruppo presenta il conto economico per natura di spesa, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per funzione. La forma scelta è, infatti, conforme con le modalità di reporting interno e di gestione del business.

Perdita) operativa, è stata identificata in modo Perdita) della gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri derivanti da operazioni non ricorrenti nella gestione ordinaria del business, quali gli oneri di ristrutturazione, le (svalutazioni)/riprese di valore di ici in quanto assimilabili ai precedenti. In tal modo si il fatto che si fornisce specifico dettaglio degli oneri e proventi rilevati nella gestione atipica.

La definizione di atipico adottata dalla società differisce pertanto da quella identificata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica correttezza/completezza alla tutela degli azionisti di minoranza.

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria è stata adottata la forma di presentazione mista della distinzione dallo IAS 1.

Il rendiconto finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di conto economico, situazione patrimoniale e finanziaria e rendiconto finanziario con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.

PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Imprese controllate

Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo, così come definito dall'IFRS 10 – Bilancio consolidato. Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l' entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Il patrimonio netto di pertinenza dei terzi e la quota di utile o perdita d'esercizio attribuibile a terzi sono identificati separatamente nella situazione patrimoniale-finanziaria e nel conto economico consolidati.

Le perdite di pertinenza di terzi che eccedono la quota di interessenza del capitale della partecipata, sono allocate alle interessenze di pertinenza dei terzi. Le variazioni delle quote partecipative detenute dal Gruppo in imprese controllate che non determinano la perdita del controllo sono rilevate come transazioni di patrimonio netto. Il valore contabile del Patrimonio netto attribuito ai soci della controllante e delle Interessenze di pertinenza di terzi è rettificato per riflettere la variazione della quota partecipativa. Ogni differenza tra il valore contabile delle Interessenze di pertinenza di terzi ed il fair value del corrispettivo pagato o ricevuto è rilevata direttamente nel patrimonio netto ed attribuita al patrimonio netto di competenza dei soci della controllante.

Nel caso di perdita del controllo su una partecipata, il Gruppo riconosce un utile o una perdita a conto economico calcolato come differenza tra (i) la somma tra il fair value del corrispettivo ricevuto e il fair value di ogni eventuale quota ata ed eventuali interessenze di pertinenza di terzi. Il valore di eventuali utili o perdite rilevati negli Altri utili e perdite fosse ceduta (r fair value partecipativo esistente, in accordo con quanto previsto dallo IAS 28 o IAS 31.

Imprese collegate

Sono le imprese nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, così come definita dallo IAS 28 – Partecipazioni in collegate, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Le partecipazioni in imprese collegate sono contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

partecipazione in bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite non è rilevata, ad generati su operazioni con imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.

Partecipazioni in altre imprese

Le partecipazioni in altre imprese minori, costituenti attività finanziarie non correnti, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo, eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore.

Transazioni eliminate nel processo di consolidamento

Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite non realizzate su operazioni infragruppo.

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a onetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale esercizio o in bilanci precedenti.

Consolidamento di imprese estere

Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.

Aggregazioni aziendali

metodo:

  • gazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
  • alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costitu tività e passività per benefici ai dipendenti, le passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) possedute per la vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
  • l'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa;
  • le quote del patrimonio netto di pertinenza delle interessenze di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al proscelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione;
  • eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value ai fini oni successive di tale fair value, che sono qualificabili come fair value qualificabili come rettifiche sorte nel periodo di misurazione sono quelle che derivano da maggiori informazioni su fatti e circostanze che esistevano alla data di acquisizione, ottenute durante il periodo di misurazione (che non può eccedere il periodo di un anno dall'aggregazione aziendale);
  • nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value ne consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri Utili (perdite) complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta;
  • se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l' aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.

Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Costo

Gli immobili, costituiti essenzialmente dalle sedi operative delle controllate Fidia Iberica e Fidia Co, sono valutati al costo

Gli impianti e i macchinari sono valutati al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore e non sono rivalutati. Nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi diretti necessari

o sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

Ammortamento

utile stimata delle attività, come segue:

Aliquote ammortamento
5,00%
5,00%
12,50%
6,67 % / 15,00% / 48,11%
20,00% /25,00%
20,00%
6,67%
20,00%
25,00%

Oneri finanziari

ione di un bene che richiede un neri finanziari sono costituiti

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le attività immateriali a vita utile definita acquistate o prodotte internamente sono i disposto dallo IAS 38 Attività immateriali

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita e al netto di eventuali perdite di valore.

Le principali categorie di attività immateriali detenute dal Gruppo sono rappresentate da costi di sviluppo prodotto internamente, da diritti di utilizzo di Know How, da software e da licenze.

I software e le licenze sono ammortizzati in cinque anni.

I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando il capacità ed intenzione di utilizzarla o venderla; nte lo sviluppo.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività di sviluppo sono valutate al costo decrementato degli ammortamenti o delle perdite

Non sussistono attività immateriali a vita utile indefinita.

Perdite di valore di attività

Se esiste un'evidenza di perdita di valore, il valore contabile delle attività è ridotto al relativo valore recuperabile inteso come il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso.

generatrice di flussi di cassa cui il bene appartiene.

attraverso la determinazione del valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, al lordo delle imposte, applicando un tasso di sconto, ante imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specific al valore contabile.

eneratrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.

STRUMENTI FINANZIARI

Presentazione

Gli strumenti finanziari detenuti dal Gruppo sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte.

La voce Partecipazioni include le partecipazioni in società collegate e in altre imprese.

Gli Altri crediti e attività non correnti includono i crediti a medio-lungo termine e i depositi cauzionali.

Le attività finanziarie correnti includono i crediti commerciali, gli altri crediti e attività correnti e le altre attività finanziarie correnti (che includono il fair value positivo degli strumenti finanziari derivati), nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.

In particolare, la voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti include i depositi bancari e titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Ai fini della rappresentazione nel rendiconto finanziario consolidato, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono rappresentati dalle disponibilità liquide come prima definite, al netto degli scoperti bancari in quanto questi sono considerati parte integrante della gestione di liquidità del Gruppo.

Le passività finanziarie si riferiscono ai debiti finanziari, nonché alle altre passività finanziarie (che includono il fair value negativo degli strumenti finanziari derivati), ai debiti commerciali e agli altri debiti.

Valutazione

Crediti commerciali, altri crediti e attività correnti e non correnti

I crediti commerciali, gli altri crediti e le attività correnti e non correnti, ad eccezione delle attività derivanti da strumenti finanziari derivati, sono inizialmente rilevati al fair value, che coincide in genere con il costo di acquisto al netto degli oneri accessori. Successivamente tali attività sono esposte al costo ammortizzato, netto delle perdite sulle somme ritenute inesigibili, iscritte in appositi fondi svalutazione rettificativi. Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengano meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.

Disponibilità liquide

Sono iscritte al valore nominale.

Passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti

I debiti finanziari (correnti e non correnti), i debiti commerciali e gli altri debiti sono iscritti, in sede di prima rilevazione in bilancio, al loro fair value accessori alla transazione.

Successivamente, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte al costo

Le eventuali passività finanziarie a tasso fisso coperte da strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value co e sono compensati dalla porzione efficace fair value dello strumento di copertura.

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati dalla Società Capogru ridurre il rischio di tasso di interesse (Interest Rate Swap e Interest Rate Cap) ed eventualmente di cambio (contratti di vendita a termine per copertura rischio dollaro sulle vendite).

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dal principio contabile IFRS 9.

Coerentemente con quanto stabilito dal principio IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per hedge accounting solamente se sono rispettati i seguenti criteri di ammissibilità:

  • la relazione di copertura consiste solo di strumenti di copertura ammissibili ed elementi coperti ammissibili;
  • all'inizio della relazione di copertura vi è una designazione e documentazione formale della relazione di copertura, degli obiettivi dell'entità nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura. La documentazione deve includere l'individuazione dello strumento di copertura, dell'elemento coperto, della natura del rischio coperto e di come l'entità valuterà se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura (compresa la sua analisi delle fonti di inefficacia della copertura e di come essa determina il rapporto di copertura);
  • la relazione di copertura soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia della copertura:
    • o vi è un rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura (cfr. paragrafi B6.4.4-B6.4.6);
    • o l'effetto del rischio di credito non prevale sulle variazioni di valore risultanti dal rapporto economico (cfr. paragrafi B6.4.7-B6.4.8);
    • o il rapporto di copertura della relazione di copertura è lo stesso di quello risultante dalla quantità dell'elemento coperto che l'entità effettivamente copre e dalla quantità dello strumento di copertura che l'entità utilizza effettivamente per coprire tale quantità di elemento coperto. Tuttavia, tale designazione non deve riflettere uno squilibrio tra le ponderazioni dell'elemento coperto e dello strumento di copertura che determinerebbe l'inefficacia della copertura (a prescindere dal fatto che sia rilevata o meno) che potrebbe dare luogo a un risultato contabile che sarebbe in contrasto con lo scopo della contabilizzazione delle operazioni di copertura (cfr. paragrafi B6.4.9-B6.4.11).

Le relazioni di copertura ammissibili sono le seguenti:

  • copertura di fair value (fair value hedge): copertura dell'esposizione contro le variazioni del fair value (valore equo) dell'attività o passività rilevata o impegno irrevocabile non iscritto, o una componente di tale elemento, che è attribuibile a un rischio particolare e potrebbe influenzare l'utile (perdita) d'esercizio;
  • copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): copertura dell'esposizione contro la variabilità dei flussi finanziari attribuibile a un particolare rischio associato con tutte le attività o passività rilevate o una loro componente (quali tutti o solo alcuni pagamenti di interessi futuri su un debito a tassi variabili) o a un'operazione programmata altamente probabile e che potrebbe influire sull'utile (perdita) d'esercizio;
  • copertura di un investimento netto in una gestione estera come definito nello IAS 21.

Per quanto concerne le coperture di cash flow hedge, utilizzate dal Gruppo Fidia, fintanto che risultano soddisfatti i criteri di ammissibilità, la copertura degli strumenti finanziari deve essere contabilizzata come segue (cfr. 6.5.11):

  • a. la componente separata di patrimonio netto associata all'elemento coperto (riserva di cash flow hedge) è rettificata al minore importo tra i seguenti importi in valore assoluto: i) utile o perdita cumulati sullo strumento di copertura dall'inizio della copertura; ii) variazione cumulata del fair value (valore equo) (al valore attuale) dell'elemento coperto (ossia il valore attuale della variazione cumulata dei flussi finanziari futuri attesi coperti) dall'inizio della copertura;
  • b. la parte di utile o perdita sullo strumento di copertura che risulta essere una copertura efficace (ossia la parte che è compensata dalla variazione della riserva per la copertura dei flussi finanziari calcolata conformemente alla lettera a) deve essere rilevata nelle altre componenti di conto economico complessivo;
  • c. eventuali utili o perdite residui sullo strumento di copertura (o gli utili o le perdite necessari a compensare la variazione della riserva di cash flow hedge calcolata conformemente alla lettera a) rappresentano la parte inefficace della copertura che deve essere rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio;
  • d. l'importo accumulato nella riserva per la copertura dei flussi finanziari conformemente alla lettera a) deve essere contabilizzato come segue: i) se un'operazione programmata coperta comporta successivamente la rilevazione di un'attività o passività non finanziaria, o un'operazione programmata coperta per un'attività o passività non finanziaria diventa un impegno irrevocabile al quale si applica la contabilizzazione delle operazioni di copertura di fair value (valore equo), la società deve eliminare detto importo dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari e includerlo direttamente nel costo iniziale, o altro valore contabile, dell'attività o della passività. Non si tratta di una rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) e pertanto non incide sulle altre componenti di conto economico complessivo; ii) per le coperture di flussi finanziari, a eccezione di quelle considerate al punto i), l'importo deve essere riclassificato dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari nell'utile (perdita) d'esercizio come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile (perdita) d'esercizio (per esempio, negli esercizi in cui sono rilevati gli interessi attivi o gli interessi passivi o quando si verifica la vendita programmata); iii) tuttavia, se l'importo costituisce una perdita e la società non prevede di recuperare tutta la perdita o una parte di essa in un esercizio o in più esercizi futuri, la società deve immediatamente riclassificare nell'utile (perdita) d'esercizio, come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1), l'importo che non prevede di recuperare.

to di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nella riserva di cash flow hedge, sono rilevati oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati e sospesi nella riserva di cash flow hedge sono rilevati immediatamente a conto economico.

hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione del fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Fair value

Il fair value ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Il fair value di uno strumento finanziario al momento della misurazione iniziale è normalmente il prezzo della transazione, cioè il corrispettivo dato o ricevuto. Tuttavia, se parte del corrispettivo dato o ricevuto è per qualcosa di diverso dallo strumento finanziario, il fair value dello strumento è stimato utilizzando una tecnica di valutazione.

fair value e, quando esistono, sono utilizzate

Se il mercato di uno strumento finanziario non è attivo, il fair value viene determinato utilizzando una tecnica di valutazione che adotta maggiormente fattori di mercato e si affida il meno possibile a specifici fattori interni.

Criteri per la determinazione del fair value

Il Gruppo Fidia si avvale di tecniche valutative consolidate nelle prassi di mercato per la determinazione del fair value di strumenti finanziari per i quali non esiste un mercato attivo di riferimento.

Nel caso di adozione di metodologie valutative il ricorso a fattori di mercato consente una ragionevole stima del valore di mercato di tali strumenti finanziari.

I fattori di mercato considerati ai fini del computo del fair value e rilevati alla data di valutazione del 31 dicembre 2020 base privo di rischio, il rischio di credito, i tassi di cambio delle valute estere, la dimensione delle variazioni future nel prezzo di uno strumento finanziario, cioè la volatilità di nanziaria.

La valutazione di strumenti finanziari, attraverso tecniche valutative, è affidata dal Gruppo Fidia a consulenti esterni, dotati di adeguate competenze specialistiche ed in grado di fornire i valori di mercato alle diverse date valutative. Tali valori di mercato sono periodicamente confrontati con i mark to market forniti dalle controparti bancarie.

Al fine di fornire indicazioni relative ai metodi e alle principali assunzioni utilizzate per la determinazione del fair value, sono state raggruppate le attività e passività finanziarie in due classi, omogenee per natura delle informazioni da fornire e per caratteristiche degli strumenti finanziari.

In particolare, le attività e passività finanziarie sono state distinte in:

  • strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato;
  • strumenti finanziari valutati al fair value.

Attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Nella classe in esame rientrano: i crediti e debiti commerciali, i finanziamenti passivi, i mutui ed altre passività e attività.

Il fair value delle voci in esame viene determinato calcolando il valore attuale dei flussi contrattuali attesi, capitale ed interessi, sulla base della curva dei rendimenti dei titoli di stato alla data di valutazione. In particolare, il fair value delle passività finanziarie a medio-lungo termine è determinato utilizzando la curva risk free alla data di bilancio, incrementata di uno spread creditizio adeguato.

Tale spread è stato individuato prendendo come riferimento il premio per il rischi finanziamento erogato a favore del Gruppo, da parte di istituti bancari.

Attività e passività finanziarie valutate al fair value

Nella classe in esame rientrano gli strumenti finanziari di copertura e di negoziazione.

Il fair value dei contratti a termine su cambi è stimato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine definito dal contratto ed il prezzo a termine corrente per la durata residuale del contratto, utilizzando le curve dei tassi relative alle divise oggetto del contratto.

Il fair value degli Interest Rate Swap e degli Interest Rate Cap viene calcolato sulla base dei dati di mercato esistenti alla data di valutazione, scontando i flussi contrattuali di cassa futuri stimati con le curve dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato.

Tassi di interesse

I tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti si basano sulla curva dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato alle date di bilancio e sono riportati nella tabella seguente:

Curva Euro
2020 2019
1W - -
1M -0,554% -0,438%
2M - -
3M -0,545% -0,383%
6M -0,526% -0,324%
9 M - -
12M -0,499% -0,387%
2 year -0,553% -0,362%
3 Year -0,540% -0,312%
4 year -0,519% -0,251%
5 year -0,493% -0,205%
7 year -0,425% -0,073%
10 year -0,293% 0,128%
15 year -0,096% 0,401%
20 year -0,007% 0,543%
30 year -0,027% 0,588%

RIMANENZE

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore fra il costo, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi).

Sono calcolati fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti, pezzi di ricambio e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo. Il valore di realizzo rappresenta il prezzo stimato di vendita, al netto di tutti i costi stimati per il completamento del bene e dei costi di vendita e di distribuzione che si dovranno sostenere.

FONDI PER RISCHI ED ONERI

nti di terzi ed è probabile che si

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO SUBORDINATO

ritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo projected unit credit method che rifletta il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa incrementi salariali. Gli utili e le perdite attuariali sono contabilizzati in una specifica voce di patrimonio netto.

Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) era considerato un piano a benefici definiti. La Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie sono esposte a riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie e gli utili e le perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati direttamente come movimenti di patrimonio netto.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

Il Gruppo IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti, quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il principio contabile è applicato utilizzando un modello costituito dalle seguenti cinque fasi fondamentali:

    1. Identificazione del contratto con il cliente
    1. Identificazione delle obbligazioni contrattuali (i.e. performance obligation) in esso contenute
    1. Determinazione del corrispettivo della transazione
    1. Allocazione del prezzo alle diverse obbligazioni contrattuali
    1. Rilevazione del ricavo al soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali.

In particolare, i ricavi relativi alla vendita di ma da parte del Gruppo e con il trasferimento del possesso materiale del bene, che incorpora il passaggio dei rischi e dei benefici significativi della proprietà.

performance obligation da contabilizzare separatamente.

I ricavi per prestazioni di servizi sono

CONTRIBUTI SULLA RICERCA

I contributi statali e comunitari ricevuti a fronte di progetti di ricerca sono rilevati a conto economico nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i ione del contributo stesso.

RICONOSCIMENTO DEI COSTI

I costi per prestazioni di servizi sono rilevati al momento del completamento della prestazione. I costi di pubblicità

PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.

DIVIDENDI

IMPOSTE

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile delle singole società del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accredi utili/(perdite) complessivi.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli altri costi operativi.

Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su nel bilancio consolidato. Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e sulle differenze temporanee, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

RISULTATO PER AZIONE

Utile/(Perdita) attribuibile ai soci della controllante per la media Ai fini del calcolo la Fidia non ha emesso strumenti di capitale aventi effetti diluitivi.

USO DI STIME

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte de a ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. Le stime e le assunzioni utilizzate sono fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, oppure nei periodi successivi se la

In questo contesto si segnala che l caratterizzato da incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono i fondi svalutazione crediti e svalutazione magazzino, le attività non correnti (attività materiali e immateriali), il trattamento di fine rapporto, le garanzie prodotti, le imposte anticipate e le passività potenziali.

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative al valore contabile delle

Valore recuperabile delle attività non correnti

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.

il valor stesso.

Le perdite consuntivate negli ultimi tre esercizi, la crisi in alcuni settori dove il Gruppo opera aggravata dalla diffusione della pandemia Covid-19 che ha prodotto tensioni e stalli sui mercati caratteristici ed il livello di indebitamento del Gruppo sfociato nella richiesta da parte della Capogruppo Fidia S.p.A. di ammissione alla procedura di concordato preventivo ex art. 161 comma 6 della Legge Fallimentare (R.D. 267/1972) sono stati ritenuti indicatori di perdite durevoli di valore. Si è Fidia.

In accordo con lo IA attività che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di a tre settori di attività rappresentata dal Gruppo nel suo complesso.

Al 31 dicembre 2020 recuperabilità al fine di e

ato determinato attualizzando i flussi di cassa contenuti nel business plan del Gruppo, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Fidia S.p.A. 1 2024. Le assunzioni operate nella previsione dei flussi di cassa nel periodo di proiezione esplicita sono state effettuate su presupposti prudenziali ed utilizzando aspettative future realistiche e realizzabili.

In particolare, il business plan di Gruppo utilizzato per la verifica di recuperabilità delle attività non correnti della CGU Piano concordatario di Fidia S.p.A. depositato in data 29 settembre 2021 presso il Tribunale di Ivrea ; tale piano è stato opportunamente rettificato per considerare i dati consuntivi 2021 disponibili alla data, neutralizzando altresì gli effetti omologa del concordato (a titolo esemplificativo, non è stata considerata la sopravvenienza attiva a seguito dello stralcio dei debiti ammessi alla procedura), in linea con quanto disposto dal principio contabile IAS 36 al paragrafo 33, lettera b).

quattro anni di proiezione esplicita somm rendita perpetua. Il tasso di attualizzazione applicato ai flussi di cassa prospettici è pari a 8,06%, calcolato tenendo in considerazione il settore in cui opera la CGU, i Paesi in cui la CGU si aspetta di realizzare i risultati pianificati, la struttura riodo di proiezione esplicita, è stato ipotizzato prudenzialmente un tasso di crescita dello 0%.

di non apportare alcuna riduzione al valore degli attivi al 31 dicembre 2020.

WACC ed ai risultati previsionali. In particolare, perdite da impairment. Infatti, il WACC che renderebbe il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile sarebbe pari al tasso di sconto utilizzato nel base case, incrementato di 345bps.

el piano 2021-2024; se si riducessero i risultati operativi previsti lungo il piano del 5% e si mantenessero inalterati i tassi di sconto,

Alla conclusione del test al 31 dicembre 2020 4,6 milioni di euro.

Fondo svalutazione dei crediti

Il Fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le possibili perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione itoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte del Gruppo, te.

Garanzie prodotto

Al momento della vendita del prodotto, il Gruppo accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. Il management stabilisce il valore di tali fondi sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli nzia.

Trattamento di fine rapporto

Per la valutazione del trattamento di fine rapporto il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con elative a tale fondo. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto ed il tasso di inflazione futura. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità, alle dimissioni ed alle richieste di anticipi

Passività potenziali

Il Gruppo è potenzialmente soggetto a controversie legali e fiscali riguardanti una vasta tipologia di problematiche che sono sottoposte alla giurisdizione di diversi stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. Il Gruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile, ma non ne tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI EFFICACI DAL 1° GENNAIO 2020

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2020

Il Gruppo ha adottato per la prima volta alcune modifiche ai principi che sono in vigore per gli esercizi aventi inizio dal 1 gennaio 2020 o successivamente. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.

Ai sensi dello IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori vengono qui di seguito indicati e

Conceptual Framework dei principi IFRS

A novembre 2019, la Commissione Europea ha emesso il Regolamento n. 2019/2075 che ha omologato il

cettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, modificano gli standard internazionali e loro

Emendamenti allo IAS 1 e IAS 8: definizione del termine materialità

comunicata in modo tale da avere, per gli utilizzatori del bilancio, un effetto analogo a quello derivante dalla sua omissione o errata indicazione.

errata indicazione od occultamento potrebbe influenzare le decisioni che gli utilizzatori principali dei bilanci redatti per scopi di carattere generale prendono sulla base di questi bilanci, che forniscono informazioni finanziarie circa

Tale modifica ha comportato il recepimento della nuova definizione di rilevanza nello IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori, IAS 10 riferimento, IAS 34 Bilanci intermedi, IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali.

Interest rate benchmark reform

A gennaio 2020, la Commissione Europea ha emesso il Regolamento n. 2020/34 che ha apportato delle modifiche Strumenti finanziari, allo IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione Strumenti finanziari

Gli emendamenti impongono anche alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle relazioni

Emendamento FRS 3: definizione di attività aziendale

definizione di gruppo di attività, chiarendo fornire beni e servizi ai clienti, generando un rendimento economico (sotto forma di dividendi o interessi) o generando altri ricavi da attività ordinarie.

presenza di un business nel caso in cui il prezzo corrisposto sia sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività.

Emendamento FRS 16: -19 (con efficacia dal 1 giugno 2020)

al COVID-19

Pertanto, i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.

Interest rate benchmark reform - fase 2

Le modifiche apportate prevedono un trattamento contabile specifico che ripartisca nel tempo le variazioni di e interruzioni dei tassi di interesse.

Emendamento allo IAS 1: classificazione delle passività come correnti o noncorrenti e relativi emendamenti sul differimento data di efficacia

A gennaio 2020, lo IASB ha emesso il documento Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: classification of liabilities as current or non-current per chiarire i requisiti per la classificazione delle passività come correnti o non correnti . Più precisamente, le modifiche specificano che i) le condizioni esistenti alla fine del periodo di riferimento sono quelle che devono essere utilizzate per determinare se esiste un diritto a differire il regolamento di una passività; ii) le aspettative della direzione in merito agli eventi successivi alla data di bilancio non sono rilevanti; iii) chiariscono le situazioni che sono considerate liquidazione di una passività.

Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio 2023.

IFRS 17 Contratti assicurativi

Sostituisce il precedente standard IFRS 4 Contratti assicurativi e risolve i problemi di comparabilità creati dallo stesso, richiedendo che tutti i contratti assicurativi siano contabilizzati in modo coerente, con benefici sia per gli investitori che per le compagnie di assicurazione.

Le obbligazioni assicurative saranno contabilizzate utilizzando i valori correnti al posto del costo storico.

Il nuovo principio è applicabile dagli esercizi che hanno inizio il, o successivamente, al 1 gennaio 2023.

  • Il seguente pacchetto di emendamenti (efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1 gennaio 2022) include modifiche minori a tre principi, così come gli Annual Improvements, che servono a chiarire la terminologia o rettificare effetti minori, sovrapposizioni o conflitti tra le richieste dei vari standard:
    • o Modifiche allo IAS 37 Onerous Contracts - Cost of Fulfilling a Contract, finalizzate a fornire chiarimenti in merito alle modalità di dete al contratto, tra cui i costi incrementali e tutti gli altri costi ch della sottoscrizione del contratto.
    • o Modifiche allo IAS 16 Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use, volte a definire che i siano imputati a conto economico unitamente ai relativi costi di produzione.
    • o Reference to the Conceptual Framework. Le modifiche hanno lo scopo di aggiornare RS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard.
    • o modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, ai seguenti principi contabili internazionali: IFRS 1 Firsttime Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 9 Financial Instruments, IAS 41 Agriculture Leases.

GESTIONE DEI RISCHI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;
  • rischio di mercato.

Il Gruppo monitora in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi

Il Consiglio di Amministrazione definisce la politica di gestione dei rischi, provvedendo alla creazione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo.

Si rinvia per maggiori dettagli alla Nota 29.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2020 include la Fidia S.p.A. e 8 società controllate consolidate, nelle quali Fidia S.p.A. detiene direttamente la maggioranza dei diritti di voto e sulle quali esercita il controllo.

Denominazione / Sede Moneta Capitale
Sociale
Quota di
Partecipazione
2020
Quota di
partecipazione
2019
Fidia Gmbh, Dreiech
Germania
Euro 520.000 100% 100%
Fidia Co, Rochester Hill - U.S.A. USD 400.000 100% 100%
Fidia Sarl, Emerainville
Francia
Euro 300.000 100% 100%
Fidia Iberica S.A., Zamudio - Spagna Euro 180.300 99,993% 99,993%
Fidia do Brasil Ltda, Sao Paulo
Brasile
Reais 399.843 99,75% 99,75%
Beijing Fidia M&E Co Ltd, Beijing - Cina USD 1.500.000 100,00% 100,00%
Shenyang Fidia NC & Machine Company Ltd, Shenyang
Cina
Rmb 42.517.648 51,00% 51,00%
OOO Fidia, Mosca - Federazione Russa Rublo 3.599.790 100% 100%

non è variata rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Si precisa che la società Fidia Sarl è controllata dalla capogruppo Fidia Spa al 100% (direttamente tramite la quota del 93,19% e indirettamente tramite la quota del 6,81% detenuta dalla Fidia Gmbh).

Contenuto e principali variazioni

CONTO ECONOMICO

1. VENDITE NETTE

La segmentazione del fatturato per area geografica è riportata nella tabella seguente; si evidenzia che le vendite realizzate rappresentano il 83,4 % dei ricavi.

Ricavi per area geografica (migliaia di euro) Esercizio 2020 % Esercizio 2019 %
Italia 3.519 16.6% 3.823 8,4%
Europa 4.451 21.0% 12.358 27,0%
Asia 5.079 23.9% 17.786 38,8%
Nord e Sud America 8.190 38.6% 11.816 25,8%
Resto del mondo - 0,0%
Totale ricavi 21.239 100% 45.783 100%

lla:

Ricavi per linea di business (migliaia di euro) Esercizio 2020 % Esercizio 2019 %
Controlli numerici, azionamenti e software 1.354 6.4% 2.305 5,0%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 9.175 43.2% 31.304 68,4%
Assistenza post-vendita 10.710 50.4% 12.174 26,6%
Totale ricavi 21.239 100% 45.783 100%

2. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Tale voce è così composta:

(migliaia di euro) Esercizio 2020 Esercizio 2019
Contributi in conto esercizio 335 478
Sopravvenienze attive 139 433
Plusvalenze immobilizzazioni materiali 263 52
Recupero costi sostenuti 27 106
Rimborsi assicurativi 7 28
Proventizzazione fondo garanzia prodotto e altri 938 795
Altri ricavi e proventi diversi 414 419
Totale 2.123 2.311

Gli altri ricavi e proventi sono pari a 2.123 migliaia di euro (2.311 2019), in precedente.

335 migliaia di euro (478 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) relativi a contributi per progetti di ricerca iscritti per competenza nel conto economico della capogruppo Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2020 na componente strutturale ed è svolta in modo continuativo da Fidia S.p.A.

3. CONSUMI DI MATERIE PRIME

Possono essere così dettagliati:

(migliaia di euro) Esercizio 2020 Esercizio 2019
Materiali di produzione 3.815 15.426
Materiali per assistenza tecnica 606 1.460
Materiali di consumo 51 82
Attrezzatura e software 5 16
Imballi 111 543
Altri 81 128
Variazione rimanenze finali materie prime, sussidiarie e di consumo 1.289 1.121
Totale 5.956 18.776

La riduzione dei costi per consumi di materie prime ed altri materiali riflette sostanzialmente la riduzione dei ricavi

4. COSTO DEL PERSONALE

Il costo del personale ammonta a 10.996 migliaia di euro contro 17.077 così composto:

(migliaia di euro) Esercizio 2020 Esercizio 2019
Salari e stipendi 8.203 12.762
Oneri sociali 2.179 3.588
T.F.R. 398 460
Altri costi del personale 216 267
Totale 10.996 17.077

Il costo del personale risulta in sensibile riduzione - 35.6 % pari ad una riduzione di circa 6.081 migliaia di euro) il 10,9%.

osto del lavoro rispetto al valore della produzione è aumentata, passando dal 36,3% del 2019 al 51,8% del presente esercizio.

Si segnala che nel corso del 2020 è stato attivato il contratto di solidarietà per la sede di Forlì, in linea con le azioni di con stabilimenti e gli uffici italiani della Società della Cassa Nazionale Covid-19.

Si evidenzia di seguito la movimentazione registrat 2020 relativa al numero di dipendenti, suddivisa per categoria:

31 dicembre
2019
Entrate Uscite Var. livello 31 dicembre
2020
Media periodo
Dirigenti 12 - (1) - 11 11,5
Quadri e impiegati 251 3 (36) - 218 234,5
Operai 50 - (8) - 42 46
Totale 313 3 (45) - 271 292

5. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi, pari a 6.990 migliaia di euro, risultano in diminuzione di 6.163 migliaia di euro rispetto ai 13.153 migliaia di euro al 31 dicembre 2019; sono dettagliati nella tabella seguente:

(migliaia di euro) Esercizio 2020 Esercizio 2019
Lavorazioni di terzi 531 2.130
Spese viaggio 994 2.054
Trasporti e dazi 626 1.609
Affitti passivi uffici e stabilimenti (contratti non in perimetro IFRS16) 240 223
Consulenze tecniche, legali e amministrative 1.207 1.038
Utenze 352 475
Provvigioni 183 582
Spese di noleggi autovetture 67 145
Accantonamento fondo garanzia 264 187
Emolumenti sindaci 97 65
Assicurazioni 428 443
Pubblicità, fiere e altri costi commerciali 9 442
Imposte e tasse non sul reddito 217 361
Manutenzioni e pulizia 149 247
Spese connesse al personale 161 251
Servizi bancari 76 204
Spese gestioni automezzi 71 123
Perdite su crediti 39 34
Costi relativi alla quotazione in Borsa 143 128
Costi per riparazioni e interventi 466 1.686
Costi per progetti di ricerca 116 160
Spese rappresentanza 6 71
Contributi e erogazioni 30 39
Sopravvenienze passive 46 165
Multe e penalità 14 12
Altri 458 279
Totale 6.990 13.153

La riduzione minori costi legati alle aree produttive e tecnica e ad un minor ricorso a lavorazioni esterne; tali spese si sono ridotte in ragione del rallententamento dei livelli produttivi. In riduzione anche l'accantonamento al fondo garanzia, legato anch'esso alla riduzione del volume di vendita e tutte le spese di struttura grazie alla politica di contenimento dei costi adottata per far fronte alla contrazione del fatturato.

6. SVALUTAZIONI E AMMORTAMENTI

(migliaia di euro) Esercizio 2020 Esercizio 2019
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 295 303
Ammortamento immobili, impianti e macchinari 1.764 2.016
Svalutazione crediti commerciali 854 116
Svalutazione immobilizzazioni immateriali 648 -
Svalutazione ed accantonamenti altri crediti e attività non correnti - 30
Totale 3.561 2.466

precedenza. La svalutazione dei crediti rappresenta invece la stima di possibili sofferenze sui crediti stessi; tale accantonamento, unitamente al fondo preesistente è considerato congruo presidio a fronte di possibili insolvenze.

La svalutazione delle immobilizzazioni immateriali, pari a euro 648 migliaia, rappresenta la svalutazione di costi di sviluppo capitalizzati nei precedenti esercizi e valutati al loro valore recuperabile.

7. PROVENTI NON RICORRENTI

8. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

I proventi e oneri finanziari sono rappresentati da:

(migliaia di euro) Esercizio 2020 Esercizio 2019
Proventi finanziari 28 43
Oneri finanziari (550) (630)
Proventi (oneri) netti su strumenti finanziari derivati 1 -
Utile (perdite) da transazioni in valute estere 212 (142)
Totale (309) (729)

2020 il saldo dei proventi e oneri finanziari è negativo per 309 migliaia di euro (729 migliaia di euro nel precedente esercizio).

I proventi finanziari sono rappresentati da:

(migliaia di euro) Esercizio 2020 Esercizio 2019
Interessi attivi verso banche 13 16
Interessi e sconti commerciali - 1
Altri interessi attivi 15 26
Totale 28 43

Gli oneri finanziari sono rappresentati da:

(migliaia di euro) Esercizio 2020 Esercizio 2019
Interessi passivi su debiti verso banche e soc. di leasing (419) (435)
Interessi passivi su debiti a M/L termine verso banche (34) (91)
Oneri finanziari su TFR (7) (14)
Altri oneri finanziari (90) (90)
Totale (550) (630)

I proventi e oneri netti su strumenti finanziari derivati:

(migliaia di euro) Esercizio 2020 Esercizio 2019
Proventi finanziari su strumenti derivati per adeguamento Fair Value
-adeguamento fair value su contratti IRS e IRC 1 -
Totale 1 -

Gli oneri e i proventi su strumenti derivati includono la valutazione al fair value di tre contratti di interest rate swap stipulati dalla capogruppo Fidia S.p.A. per coprire il rischio di oscillazione dei tassi di interesse su due finanziamenti a mediolungo termine e di un contratto di leasing immobiliare.

Gli utili(perdite) da transazioni in valuta estere sono rappresentati da:

(migliaia di euro) Esercizio 2020 Esercizio 2019
Utili su cambi realizzati 332 277
Utili su cambi non realizzati 237 5
Perdite su cambi realizzate (321) (383)
Perdite su cambi non realizzate (36) (41)
Totale 212 (142)

9. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte iscritte nel conto economico consolidato sono le seguenti:

(migliaia di euro) Esercizio 2020 Esercizio 2019
Imposte sul reddito: IRES e IRAP - -
Imposte sul reddito controllate estere (34) 265
Imposte relative ad esercizi precedenti (19) (35)
Imposte anticipate (33) (2)
Imposte differite (6) 51
Totale (92) 279

La riduzione delle imposte correnti riflette i minori imponibili realizzati dalla capogruppo e da alcune società controllate particolare la capogruppo Fidia Spa ha realizzato una perdita fiscale sia ai fini IRAP che ai fini IRES).

Al 31 dicembre 2020 il saldo delle attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite è il seguente:

(migliaia di euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Attività per imposte anticipate 1.013 976
Passività per imposte differite (84) (97)
Totale 929 879

Lo stanziamento delle attività per imposte anticipate è stato effettuato da ogni società del Gruppo valutando criticamente li attività sulla base di piani fiscali aggiornati.

Complessivamente le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite, suddivise per singola tipologia, sono così analizzabili:

(migliaia di euro) Al
31/12/2019
Iscritte
a conto
economico
Riconosciute
a patrimonio
netto
Altre
Variazioni
Differenze
cambio
Al
31/12/2020
Imposte anticipate a fronte:
Applicazione IFRS 15 6 (6) - - - -
Applicazione IAS 19 130 (10) 10 - - 130
Applicazione IAS 16- Immobili,
impianti, macchinari
21 (8) - - (1) 12
Perdite pregresse 300 58 - - (1) 357
Fondi svalutazione 277 77 - - (25) 329
Riserva cash flow hedge 54 (1) 16 - - 69
Varie 188 (73) - - 1 116
Totale imposte anticipate 976 37 26 - (26) 1.013
Imposte differite passive a fronte:
Valutazione fair value 29 (5) - - - 24
Varie 68 (8) - - - 60
Totale imposte differite 97 (13) - - - 84

Il valore complessivo delle perdite fiscali esistenti al 31 dicembre 2020 ed i relativi importi su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate, suddivisi per anno di scadenza, sono indicati di seguito e riguardano esclusivamente la Fidia S.p.A.

Anno di scadenza
(migliaia di
euro)
Al 31 dicembre
2020
2020 2021 2022 2023 oltre 2024 Illimitate
o non prevedibili
Perdite
fiscali
- - - - - 9.044

Le altre differenze temporanee sulle quali non sono state rilevate attività per imposte anticipate ammontano 6.075 migliaia di euro, principalmente riferibili ad accantonamenti a fondi e ad interessi passivi indeducibili.

10. Risultato per azione

Il calcolo del risultato per azione si basa sui seguenti dati:

2020 2019
Risultato netto di competenza del Gruppo Migliaia di euro (5.708) (4.118)
Risultato attribuibile alle azioni ordinarie Migliaia di euro (5.708) (4.118)
Numero 5.113.000 5.113.000
Risultato per azione ordinaria Euro (1,116) (0,805)
Risultato diluito per azione ordinaria Euro (1,116) (0,805)

Non si rileva differenza tra il Risultato per azione e il Risultato diluito per azione in quanto la Fidia S.p.A. non ha in essere operazioni potenzialmente diluitive.

Situazione patrimoniale e finanziaria

11. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Nel corso del 2020 le variazioni nel valore netto contabile degli Immobili, impianti e macchinari sono state le seguenti:

(migliaia di euro) Terreni e
Fabbricati
Impianti, macchinari
e attrezzature
Altri beni Immobilizz. in
corso e acconti
Totale
Valore netto contabile al 01.01.2020 10.947 776 1.101 3 12.827
Incrementi e acquisizioni 454 18 132 - 604
Riclassifiche/giroconti - - - - -
Decrementi ed alienazioni (116) (195) (9) (1) (320)
Ammortamento (1.066) (257) (441) (1.764)
(Svalutazioni)/Riprese di valore - - - - -
Differenze cambio (102) (2) (16) - (120)
Valore netto contabile al 31.12.2020 10.117 340 766 2 11.226
Di cui diritti d'uso:
Valore netto al 31 dicembre 2019 9.660 251 524 - 10.435
Incrementi 454 - 76 - 530
Decrementi netti (114) (195) (8) - (317)
Ammortamento (976) (56) (291) - (1.323)
Differenze cambio (22) - - - (22)
Valore netto contabile al 31.12.2020 9.002 - 301 - 9.303

Nel corso del 2020 e del 2019, le variazioni nel costo originario degli Immobili, impianti e macchinari sono state le seguenti:

Saldo iniziale 31.12.2019
(migliaia di euro) Acquisizione
Costo di
Rivalutazioni Totale Acquisizioni Decrementi netta diritti
Variazione
Differenze
Cambio
Totale Saldo
31.12.2020
Terreni e fabbricati 13.012 380 13.392 - (269) 274 (137) (132) 13.260
Costruzioni leggere 11 - 11 - (2) - (2) 9
Totale immobili 13.403 380 13.403 - (271) 274 (137) (131) 13.269
Impianti e macchinari 2.435 - 2.435 - (51) (382) (12) (445) 1.990
Attrezzature industriali 2.686 - 2.686 9 - - (11) (2) 2.684
Strumenti elettrici 977 - 977 9 - - (9) - 977
Totale impianti, macchinari e attrezzature 6.098 - 6.098 18 (51) (382) (32) (447) 5.651
Mobili e arredi 1.308 - 1.308 1 (43) - (16) (57) 1.251
Macchine elettroniche 1.732 - 1.732 12 (3) - (29) (20) 1.712
Mezzi di trasporto 2.127 - 2.127 42 (91) (46) (42) (137) 1.990
Totale altri beni 5.167 - 5.167 55 (137) (47) (87) (216) 4.952
Immobilizzazioni in corso 3 - 3 - - - (1) (1) 2
Totale costo originario immobili, impianti e
macchinari
24.291 380 24.671 73 (459) (154) (257) (797) 23.874
Saldo iniziale 31.12.2018
(migliaia di euro) Acquisizione
Costo di
Rivalutazioni Totale adozione IFRS
Prima
16
1.1.2019
Saldo
Acquisizioni Decrementi netta diritti
Variazione
Differenze
Cambio
Totale Saldo
31.12.2019
Terreni e fabbricati 10.445 380 10.825 1.595 12.420 - - 949 23 972 13.392
Costruzioni leggere 11 11 - 11 - - - - - 11
Totale immobili 10.836 380 10.836 1.595 12.431 - - 949 23 972 13.403
Impianti e macchinari 2.433 - 2.433 - 2.433 - - - 2 2 2.435
Attrezzature industriali 2.616 - 2.616 - 2.616 68 - - 2 70 2.686
Strumenti elettrici 972 - 972 - 972 4 - - 1 5 977
Totale impianti, macchinari e
attrezzature
6.021 - 6.021 - 6.021 72 - - 5 77 6.098
Mobili e arredi 1.296 - 1.296 - 1.296 9 - - 3 12 1.308
Macchine elettroniche 1.734 - 1.734 - 1.734 24 (30) - 4 (2) 1.732
Mezzi di trasporto 1.588 - 1.588 243 1.832 226 (303) 363 10 295 2.127
Totale altri beni 4.619 - 4.619 243 4.862 258 (333) 363 17 305 5.167
Immobilizzazioni in corso 3 - 3 - 3 - - - - - 3
Totale costo originario
immobili, impianti e
macchinari
21.099 380 21.479 1.838 23.317 330 (333) 1.312 45 1.354 24.671

Nel corso del 2020 e del 2019, le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:

Saldo Ammortamento valore
storico
Ammortamento diritti
(migliaia di euro) iniziale
1.1.2020
Ammor.ti Utilizzi Ammor.ti Utilizzi Diff. Cambio Totale Saldo finale
31.12.2020
Terreni e fabbricati 2.448 90 (268) 976 (66) (35) 697 3.145
Costruzioni leggere 8 - (1) - - - (1) 7
Totale immobili 2.456 90 (269) 976 (66) (35) 696 3.152
Impianti e macchinari 1.991 45 (51) 56 (187) (11) (148) 1.843
Attrezzature industriali 2.371 148 - - - (10) 138 2.509
Strumenti elettrici 960 8 - - - (9) (1) 959
Totale impianti, macchinari e
attrezzature
5.322 201 (51) 56 (187) (30) (11) 5.311
Mobili e arredi 1.095 29 (42) - - (13) (26) 1.069
Macchine elettroniche 1.647 37 (3) - - (27) 7 1.654
Mezzi di trasporto 1.324 84 (91) 291 (115) (31) 138 1.461
Totale altri beni 4.066 150 (136) 291 (115) (71) 119 4.184
Totale fondo ammortamento
immobili, impianti e macchinari
11.844 441 (456) 1.323 (368) (136) 804 12.648
Saldo Ammortamento valore
storico
(migliaia di euro) iniziale
1.1.2019
Ammor.ti Utilizzi Ammor.ti Utilizzi Diff. Cambio Totale Saldo finale
31.12.2019
Terreni e fabbricati 1.298 87 - 1.160 (95) - 1.152 2.448
Costruzioni leggere 8 - - - - - - 8
Totale immobili 1.306 87 - 1.160 (95) - 1.152 2.456
Impianti e macchinari 1.846 48 - 95 - 2 145 1.991
Attrezzature industriali 2.198 171 - - - 2 173 2.371
Strumenti elettrici 953 7 - - - - 7 960
Totale impianti, macchinari
e attrezzature
4.997 226 - 95 - 4 325 5.322
Mobili e arredi 1.058 34 - - - 3 37 1.095
Macchine elettroniche 1.633 40 (30) - - 4 15 1.647
Mezzi di trasporto 1.171 134 (230) 240 - 7 151 1.322
Totale altri beni 3.863 208 (260) 240 - 14 203 4.064
Totale fondo
ammortamento immobili,
impianti e macchinari
10.166 521 (260) 1.495 (95) 18 1.680 11.844

Il valore netto contabile degli Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2020 è così analizzabile:

Movimenti
(migliaia di euro) Saldo
iniziale
31.12.
2019
Acquisizioni Disinvestimenti (Svalutazioni)
Riprese di
valore
Riclassifiche Ammortamenti Variazione netta Differenze
Cambio
Totale Saldo finale
31.12.
2020
Terreni e fabbricati 10.944 - (1) - - (1.066) 340 (102) (829) 10.115
Costruzioni leggere 3 - (1) - - - - - (1) 2
Totale immobili 10.947 - (2) - - (1.066) 340 (102) (830) 10.117
Impianti e macchinari 444 - - - - (101) (195) (1) (297) 147
Attrezzature industriali 315 9 - - - (148) - (1) (140) 175
Strumenti elettrici 17 9 - - - (8) - - 1 18
Totale impianti,
macchinari e attrezzature
776 18 - - - (257) (195) (2) (436) 340
Mobili e arredi 213 1 (1) - - (29) - (3) (32) 181
Macchine elettroniche 85 12 - - - (37) - (2) (27) 58
Mezzi di trasporto 803 42 - - - (375) 69 (11) (275) 528
Totale altri beni 1.101 55 (1) - - (441) 69 (16) (334) 767
Immobilizzazioni in corso 3 - - - - - - (1) (1) 2
Totale valore netto
immobili, impianti e
macchinari
12.827 73 (3) - - (1.764) 214 (121) (1.601) 11.226

Il valore netto contabile degli Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2019 è così analizzabile:

Movimenti
(migliaia di
euro)
Saldo
iniziale
31.12.
2019
Prima
adozione
IFRS 16
Saldo
iniziale
1.1.2020
Acquisizioni Disinvestimenti Riprese di valore
(Svalutazioni)
Riclassifiche Ammortamenti Variazione netta Differenze
Cambio
Totale Saldo
finale
31.12.
2020
Terreni e
fabbricati
9.527 1.595 11.122 - - 0 (1.247) 1.044 24 (178) 10.944
Costruzioni
leggere
3 0 3 - - 0 0 0 0 0 3
Totale
immobili
9.530 1.595 11.125 0 - 0 0 (1.247) 1.044 24 (178) 10.947
Impianti e
macchinari
587 587 - - 0 (143) 0 0 (143) 444
Attrezzature
industriali
418 418 68 - 0 (171) 0 0 (103) 315
Strumenti
elettrici
19 19 4 - 0 (7) 0 1 (2) 17
Totale
impianti,
macchinari e
attrezzature
1.024 0 1.024 72 - 0 0 (321) 0 1 (248) 776
Mobili e arredi 238 238 9 - 0 (34) 0 0 (25) 213
Macchine
elettroniche
101 101 24 - 0 (40) 0 0 (16) 85
Mezzi di
trasporto
417 243 660 226 (73) 0 (374) 363 2 145 805
Totale altri
beni
756 243 999 259 (73) 0 0 (448) 363 2 104 1.103
Immobilizzazio
ni in corso
3 3 0 - 0 0 0 0 0 0 3
Totale valore
netto
immobili,
impianti e
macchinari
11.313 1.838 13.151 331 (73) 0 0 (2.016) 1.407 27 (324) 12.827

Gli investim 2020, pari a 74 migliaia di euro per beni acquistati sono costituiti da investimenti fisiologici per il mantenimento della struttura produttiva.

La restante parte della voce Incrementi è costituita dai del rinnovo di impegni relativi a immobili, con conseguente stipula dei nuovi contratti di locazione, ed ad alcuni contratti di locazione di autoveicoli.

Il valore dei terreni e fabbricati incorpora un fabbricato industriale detenuto dalla controllante, d nel corso dal 2017, e da tale data è stato oggetto di ammortamento.

Al 31 dicembre 2020 il Gruppo non possiede fabbricati gravati da garanzie reali, ma, in virtù del contratto di leasing striale ristrutturato da Fidia S.p.A., tale bene risulta intestato alla società di leasing.

Gli investimenti non includono oneri finanziari capitalizzati.

La voce Fabbricati è costituita dalle sedi operative della Fidia S.p.A., della Fidia Iberica e della Fidia Co delle sedi delle seguenti società del Gruppo: Fidia GmbH, Fidia Sarl, Fidia do Brasil, Fidia Beijing e Shenyang Fidia.

n. 6).

Con riferimento alla recuperabilità di tale voce di bilancio e alle considerazioni circa il test di impairment svolto al 31 dicembre 2020

12. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le attività immateriali non comprendono attività immateriali a vita utile indefinita.

Nel corso del 2020 e del 2019 le variazioni nel valore netto contabile delle Immobilizzazioni immateriali sono state le seguenti:

(migliaia di euro) Saldo
iniziale
1.1.2020
Acquisizioni Ammortamenti Riclassifiche Differenze
Cambio
(Svalutazione)
Riprese di
valore Totale Saldo finale
31.12.2020
Costi di sviluppo 876 - (278) 701 - - 423 1.299
Licenze 6 - (4) - - - (4) 2
Software 26 9 (13) - - - (3) 22
Immobilizzazioni in corso 1.693 304 - (701) - (648) (1.045) 648
Totale valore netto
immobilizzazioni
immateriali
2.601 314 (295) - - (648) (629) 1.972
(migliaia di euro) Saldo
iniziale
1.1.2019
Acquisizioni Ammortamenti Riclassifiche Differenze
Cambio
(Svalutazione)
Riprese di
valore Totale Saldo finale
31.12.2019
Costi di sviluppo 1.154 - (278) - - - (278) 876
Licenze 13 - (7) - - - (7) 6
Software 37 7 (18) - - - (11) 26
Immobilizzazioni in corso 1.138 555 - - - - 555 1.693
Totale valore netto
immobilizzazioni
immateriali
2.342 562 (303) - - - 259 2.601

zio sono stati pari a 305 migliaia di euro; essi hanno riguardato sia progetti non ancora oggetto di ammortamento (in quanto non ancora completati) che progetti completati e girocontati a fine esercizio, che pertanto non hanno ancora cominciato a produrre i benefici correlati.

T sostenimento.

Le immobilizzazioni immateriali in corso sono prettamente costituite dai progetti di sviluppo che alla data di chiusura non risultano ancora interamente completati ed i cui benefici economici sono previsti per gli esercizi successivi.

(Nota 6).

abbandonati, in attesa di ulteriori valutazioni nel contesto della nuova strategia tecnica e commerciale che i nuovi investit

In considerazione dei risultati del impairment test svolto al 31 dicembre 2020 sul capitale investito netto di Fidia SpA (si

13. PARTECIPAZIONI

La voce partecipazioni è così composta:

(migliaia di euro) Saldo al 31 dicembre 2020 Saldo al 31 dicembre 2019
Partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
2 2
Partecipazioni valutate al Fair Value 14 14
Totale partecipazioni 16 16

Le partecipazioni valutate al Fair Value sono così dettagliate:

(migliaia di euro) Saldo al 31 dicembre 2020 Saldo al 31 dicembre 2019
Probest Service S.p.A. - Milano 10 10
Elkargi (Fidia Iberica) 4 4
Totale partecipazioni valutate al Fair Value 14 14

La partecipazione valutata con il metodo del patrimonio netto è la seguente:

Capitale Quota di partecipazione
(migliaia di euro) Sociale 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Consorzio Prometec - Rivoli (Torino) 11 20,00% 20,00%

Trattasi di un consorzio nel quale il G le politiche finanziarie ed operative, così come definita dallo IAS 28 Partecipazioni in società collegate.

14. ALTRI CREDITI E ATTIVITA' NON CORRENTI

Gli altri crediti e attività non correnti includono le seguenti voci:

(migliaia di euro) Saldo
31 dicembre 2020
Saldo
31 dicembre 2019
Depositi cauzionali 24 11
Crediti per IVA estera 12 13
Crediti per ritenute su redditi esteri - 135
Risconti attivi pluriennali 12 21
Crediti vari 1 1
Totale 49 181

Si ritiene che il valore contabile degli altri crediti e attività non correnti approssimi il loro fair value.

subite a titolo definitivo su compensi per attività di training tecnico effettuate dalla Capogruppo a favore della controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. in esercizi precedenti. In considerazione della scadenza di tali crediti dopo che siano decorsi 8 esercizi dal momento di formazione, nel corso del 2020 tali crediti sono stati interamente svalutati, anche tenuto conto degli imponibili fiscali attesi per i futuri esercizi.

15. RIMANENZE

La composizione della voce è fornita nella seguente tabella:

(migliaia di euro) Saldo
31 dicembre 2020
Saldo
31 dicembre 2019
Materie prime, sussidiarie e di consumo 9.897 10.817
Fondo svalutazione materie prime (2.956) (2.538)
Valore netto materie prime, sussidiarie e di consumo 6.941 8.279
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 2.937 4.621
Prodotti finiti e merci 4.330 4.621
Fondo svalutazione prodotti finiti e merci (625) (604)
Valore netto prodotti finiti e merci 3.705 4.017
Acconti 142 361
Totale rimanenze 13.725 17.278

Le rimanenze di magazzino mostrano una riduzione di 3.553 migliaia di euro rispetto allo scorso esercizio conseguente al rallentamento del turnover.

Il fondo svalutazione, per un valore totale 3.581 migliaia di euro (3.142 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), è iscritto per far fronte a fenomeni di lento rigiro di alcuni componenti; tali fenomeni derivano in particolare dalla necessità di assicurare ai clienti la disponibilità di parti di ricambio per assistenza tecnica anche oltre il periodo di ordinaria commerciabilità dei componenti stessi

Viene fornito, di seguito, il dettaglio delle variazioni del fondo svalutazione magazzino materie prime e prodotti finiti nel

(migliaia di euro) Saldo
31 dicembre
2019
Accantonamento/(utilizzo) Effetto cambio Saldo
31 dicembre
2020
Fondo svalutazione materie
prime
2.538 439 21 2.956
Fondo svalutazione prodotti
finiti
604 (70) 49 625
Totale 3.142 369 70 3.581

16. CREDITI COMMERCIALI

Al 31 dicembre 2020 ammontano a 4.019 migliaia di euro con una variazione netta in diminuzione di 4.818 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2019. I crediti commerciali sono dettagliati come segue:

(migliaia di euro) Saldo al 31 dicembre 2020 Saldo al 31 dicembre 2019
Crediti verso clienti terzi 5.317 9.500
Fondo svalutazione crediti (1.298) (663)
Totale crediti commerciali 4.019 8.837

I crediti commerciali lordi presentano la seguente composizione per scadenza:

(migliaia di euro) 31 dicembre
2020
31 dicembre 2019
Non scaduti 1.918 5.433
Scaduti fino a 1 mese 218 1.034
Scaduti da 1 a 3 mesi 536 609
Scaduti da 3 mesi a 6 mesi 723 507
Scaduti da 6 mesi ad 1 anno 661 492
Scaduti oltre un anno 1.261 1.425
Totale 5.317 9.500

I crediti sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un accantonamento al fondo svalutazione crediti di 1.298 migliaia di euro. In applicazione al principio IFRS 9 il Gruppo valuta i crediti commerciali adottando una logica nto il fondo svalutazione crediti riflette le perdite attese in base alla vita del credito; nel determinare il fondo il Gruppo si è basato sulla esperienza storica, su indicatori esterni e su informazioni prospettiche.

I crediti includono 297 migliaia di

Si ritiene che il valore netto contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

Di seguito si illustra la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

(migliaia di euro)
Saldo al 31 dicembre 2019 663
854
Utilizzi (204)
Differenze cambio (15)
Saldo al 31 dicembre 2020 1.298

I crediti commerciali verso clienti terzi sono così ripartiti per area geografica:

(migliaia di euro) Saldo al 31 dicembre 2020 Saldo al 31 dicembre 2019
Italia 591 1.672
Europa 765 2.775
Asia 2.245 2.898
Nord e Sud America 1.699 1.900
Resto del mondo 17 255
Totale 5.317 9.500

17. CREDITI PER IMPOSTE E ALTRI CREDITI E ATTIVITA' CORRENTI

(migliaia di euro) Saldo al 31 dicembre 2020 Saldo al 31 dicembre 2019
Crediti per imposte correnti:
Crediti verso Erario per IVA 44 323
Crediti verso Erario per imposte sul reddito e IRAP 84 52
Altri crediti tributari 247 259
Totale crediti per imposte correnti 375 634
Altri crediti correnti:
Contributi per progetti di ricerca 82 88
Crediti verso istituto bancario per indebita
compensazione
331
Crediti verso enti previdenziali 252 104
Risconti attivi diversi 193 117
Ratei attivi 11 14
Crediti verso dipendenti 272 103
Fornitori per anticipi 109 97
Altri crediti correnti 25 18
Totale altri crediti correnti 1.275 541

Non vi sono crediti esigibili oltre i cinque anni.

Si ritiene che il valore contabile degli Altri crediti e attività correnti approssimi il loro fair value.

18. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

4.851 migliaia di euro (4.102 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). Tale voce è costituita da temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri per 4.842 migliaia di euro e da disponibilità liquide e di cassa per circa 9 migliaia di euro. Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità e mezzi equivalenti sia allineato al fair value alla data di bilancio.

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è limitato perché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali.

19. PATRIMONIO NETTO

Il Patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2020 ammonta a 725 migliaia di euro, in riduzione di 6.622 migliaia di euro rispetto ai 7.347 migliaia di euro al 31 dicembre 2019. Tale differenza è la risultante:

  • della perdita del periodo (5.952 migliaia di euro);
  • delle variazioni negative (661 migliaia di euro);
  • negativo 30 migliaia di euro);
  • cash flow edge 47 migliaia di euro);
  • di altre variazioni minori positive (68 migliaia di euro).

Capitale sociale

Il capitale sociale della Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2020, interamente sottoscritto e versato, è invariato rispetto al 31 dicembre 2019 e risulta costituito da n. 5.123.000 azioni ordinarie da nominali euro 1 cadauna.

La seguente tabella mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2018 ed il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2020.

Al 31
dicembre
2018
Aumento
capitale
sociale
(Acquisti)/
Vendite di
azioni
proprie
Al 31
dicembre
2019
Aumento
capitale
sociale
(Acquisti)/
Vendite di
azioni
proprie
Al 31
dicembre
2020
Azioni ordinarie emesse 5.123.000 - 5.123.000 - - 5.123.000
Meno: Azioni proprie 10.000 - 10.000 - 10.000
Azioni ordinarie in
circolazione
5.113.000 - - 5.113.000 - - 5.113.000

Azioni proprie

Le azioni proprie sono costituite da 10.000 azioni ordinarie emesse da Fidia S.p.A. per un valore di 45 migliaia di euro.

gruppo Fidia S.p.A. non hanno subito alcuna movimentazione così come evidenziato nella tabella seguente.

(migliaia di euro) Nr. Azioni Valore
nominale
Quota %
capitale sociale
Valore
carico
Valore Medio
Unitario
Situazione al 1° gennaio 2020 10.000 1,00 0,20% 45,52 4,55
Acquisti - - - - -
Vendite - - - - -
Svalutazioni - - - - -
Riprese di valore
Situazione al 31 dicembre 2020 10.000 1,00 0,20% 45,52 4,55

Riserve di capitale

2020 la riserva sovrapprezzo azioni risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2019 ed ammonta a 1.240 migliaia di euro.

Riserve di Risultato

Le Riserve di Risultato comprendono:

  • la Riserva legale di Fidia S.p.A. per un valore pari a 883 migliaia di euro al 31 dicembre 2020 risulta invariata rispetto al passato esercizio;
  • il risultato riportato a nuovo per un valore negativo pari a (2.621) migliaia di euro al 31 dicembre 2020 (1.297) migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Altri utili/(perdite)

Il valore degli altri utili/(perdite) è così composto:

(migliaia di euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Utili/(perdite) su strumenti di copertura di cash flow hedge generata
nel periodo
(61) (142)
Utili/(perdite) su strumenti di copertura di cash flow hedge riclassificati a conto
economico
- -
Utili/(perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) (61) (142)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere generati
nel periodo
(661) 186
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
riclassificati a conto economico
- -
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (661) 186
Utili/(perdite) attuariali derivanti dai piani a benefici definiti (TFR) generati nel
periodo
(40) (59)
Utili/(perdite) attuariali derivanti dai piani a benefici definiti (TFR) riclassificati a
conto economico
- -
Utili/(perdite) attuariali derivanti dai piani a benefici definiti (TFR) (40) (59)
Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di conto economico
complessivo
24 48
(738) 33

relativo agli Altri utili/(perdite) è così composto:

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
(migliaia di euro) Valore
lordo
(Onere)/
Beneficio
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
(Onere)/
Beneficio fiscale
Valore netto
Utili/(perdite) su strumenti di cash
flow hedge
(61) 14 (47) (142) 34 (108)
Utili/(perdite) derivanti dalla
conversione dei bilanci di imprese
estere
(661) - (661) 186 - 186
Utili/(perdite)attuariali dei piani a
benefici definiti
(40) 10 (30) (59) 14 (45)
Totale altri utili/(perdite) (762) 24 (738) (15) 48 (33)

Riserva di Cash Flow Hedge

La riserva di cash flow hedge include il fair value di alcuni strumenti derivati (interest rate swap) stipulati dalla società a copertura del rischio di oscillazione dei tassi di interessi su tre finanziamenti a tasso variabile.

2020 la riserva di cash flow hedge ha subito le seguenti variazioni:

Tipologia strumento finanziario (migliaia di euro)

Natura rischio
coperto
Esistenze
iniziali
1.1. 2020
Variazioni in
aumento
Variazioni in
diminuzione
Riserva CFH
rilasciata a
CE
Esistenze
finali
31.12.2020
Interest rate swap Rischio tasso (171) - (47) - (218)
Totale (171) - (47) - (218)

Interessenze di pertinenza di terzi

Le interessenze di pertinenza dei terzi, pari a 842 migliaia di euro (1.102 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono alle seguenti società consolidat

(migliaia di euro) % competenza terzi
2020
% competenza terzi
2019
Saldo
31 dicembre 2020
Saldo
31 dicembre 2019
Fidia do Brasil Ltda 0,25% 0,25% (1) (1)
Shenyang Fidia
NC&M Co Ltd
49% 49% 843 1.103
Fidia Iberica S.A. 0,01% 0,01% - -
Totale 842 1.102

20. ALTRI DEBITI E PASSIVITA' NON CORRENTI

(migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2020 Saldo al 31 dicembre 2019
Acconti per progetti di ricerca 346 120
Debiti verso personale 55 88
Risconti passivi pluriennali ed altri debiti 28 118
Totale 429 326

deliberati a fronte di progetti finanziati, la cui conclusione è attesa oltre la fine del prossimo esercizio.

I debiti verso personale sono relativi a debiti a medio lungo termine verso il personale della società controllata Fidia Sarl. I r le IFRS 15 con particolare riferimento alle garanzie estese.

Si ritiene che il valore nominale degli altri debiti e passività non correnti approssimi il loro fair value.

21. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

azione italiana (modificata dalla Legge n.296/06) maturata dai dipendenti fino al

In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa. Trattasi di un piano a benefici definiti non finanziato, considerando i benefici quasi interamente maturati, con la sola eccezione della rivalutazione.

La movimentazione del trattamento di fine rapporto è illustrata nella tabella che segue:

(migliaia di euro)
Valore al 1° gennaio 2020 2.159
412
(91)
Quote trasferite al Fondo Tesoreria e alla previdenza complementare (408)
Oneri finanziari su TFR 7
Contabilizzazione perdite attuariali 40
Imposta sostitutiva (5)
Saldo 31 dicembre 2020 2.114

Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati al di fuori del conto economico e portati direttamente in variazione del patrimonio netto (si veda la Nota n. 19).

a 7 migliaia di euro.

Il trattamento di fine rapporto è calcolato sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Al 31 dicembre 2020 Al 31 dicembre 2019
Tasso di attualizzazione Curva EUR Composite AA Curva EUR Composite AA
Tasso di inflazione futuro 0,80% 1,2%
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento quadri,
impiegati, operai e apprendisti
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento dirigenti 5,0% 5,0%

Il tasso di attualizza coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dalla curva EUR Composite di rating AA rilevato alla data della valutazione:

Anno
31 dicembre 2020
1 -0,39%
2 -0,28%
3 -0,22%
4 -0,19%
5 -0,13%
6 -0,08%
7 -0,02%
8 0,02%
9 0,06%
10 0,10%
11 0,14%
12 0,18%
13 0,23%
14 0,27%
15 + 0,31%

uariali urata media finanziaria dell'obbligazione e le erogazioni previste dal piano.

Analisi di sensitività Defined Benefit Obligation (migliaia di euro)

31 dicembre 2020
Tasso di inflazione +0,25% 2.135
Tasso di inflazione -0,25% 2.094
Tasso di attualizzazione +0,25% 2.098
Tasso di attualizzazione - 0,25% 2.119
Tasso di turnover +1% 2.104
Tasso di turnover -1% 2.126

Service cost e durata

Service cost pro-futuro 0,00
Durata del piano 6,6 anni

Erogazioni future del piano (migliaia di euro)

Anni Erogazioni previste
1 457
2 91
3 100
4 125
5 156

In particolare, si sono ipotizzate delle variazioni in aumento ed in diminuzione del 10% dei parametri utilizzati per la valutazione del Fondo TFR al 31 dicembre 2020.

Ipotesi di
Base
Variazioni delle Ipotesi di Base
Tasso d'inflazione proiettato Curva 0.55% 1.05%
Incidenza media dell'anticipo sul TFR maturato
inizio anno
70.00% 63.00% 77.00%
Tasso di richiesta di anticipo: Dirigente 3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di richiesta di anticipo: Quadro 3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di richiesta di anticipo: Impiegato 3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di richiesta di anticipo: Operaio 3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di richiesta di anticipo: Apprendista 3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di attualizzazione Curva -10% +10%
Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento:
Dirigente
5.00% 4.50% 5.50%
Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento:
Quadro
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento:
Impiegato
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento:
Operaio
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di uscita per dimissioni e licenziamento:
Apprendista
3.00% 2.70% 3.30%
Società TFR su
Variazione percentuale del TFR su base IAS rispetto alle Ipotesi di Base
base IAS(°)
Fidia S.p.A. 2,114,374 -0.94% 0.96% 0.04% -0.04% 0.33% -0.32% 0.20% -0.31% 0.27% -0.25%

( ° ) importi in Euro

22. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

La voce accoglie il fair value dei contratti di Interest rate swap stipulati a copertura (cash flow hedge) del rischio di variabilità dei flussi di interessi passivi di due finanziamenti a medio-lungo termine e di un contratto di leasing immobiliare stipulati dalla capogruppo Fidia S.p.A.

(migliaia di euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Cash Flow Hedge Nozionale Fair value Nozionale Fair value
Rischio di tasso
Interest Rate Swap BNL
- - 658 1
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
- - 350 1
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
361 - 1.077 2
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
2.995 291 3.170 224
Rischio di tasso
Interest Rate Swap Banco
Popolare
214 - 643 2
Totale 291 - 230

I flussi finanziari delle coperture di cash flow incidono sul conto economico della Società coerentemente con le tempistiche di manifestazione dei flussi del finanziamento coperto.

23. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Le passività finanziarie ammontano a 14.565 migliaia di euro e sono dettagliate nei seguenti prospetti.

(migliaia di euro) Saldo al 31
dicembre 2020
Saldo al 31
dicembre 2019
Conti correnti passivi e anticipazioni e breve termine 2.067 2.921
Ratei passivi finanziari 26 35
Finanziamento ISP "3.500" (parte a breve termine) 350 350
Finanziamento BNL "2.500" (parte a breve termine) 525 525
Finanziamento ISP "3.000" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 1.075 1.075
Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo termine e a breve termine) - 192
Finanziamento BPM "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 650 650
Finanziamento UNICREDIT (Plafond Supercash Rotativo) 543 1.473
Finanziamento ISP "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 627 627
Finanziamento UNICREDIT a breve termine - 193
Finanziamento BNL a breve termine 556 692
Finanziamento Societè Generale (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 75 -
Finanziamento Banque CIC Est. (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 75 -
Finanziamento Banco Santander (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 225 -
Finanziamento PNC Bank (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 784 -
Finanziamento PPP Loan 243 -
Finanziamenti e passivita' finanziarie verso istituti di credito 7.821 8.732
Mediocredito Italiano (leasing immobile Forli') 4.856 5.107
Leasing immobile San Mauro Torinese (IFRS16) 830 1.007
Leasing immobile San Secondo di Pinerolo (IFRS16) - 137
Leasing immobile FIDIA GMBH (IFRS16) 238 13
Leasing immobile FIDIA SARL (IFRS16) 41 64
Leasing immobile FIDIA BEIJING (IFRS16) 491 637
Leasing immobile FIDIA do BRASIL (IFRS16) 2 23
Leasing autoveicoli Italia (IFRS16) 209 342
Leasing autoveicoli estero (IFRS16) 32 58
Leasing Volkswagen Bank 4 23
Leasing Skoda Bank 34 74
Leasing Banco Popular Espanol 7 14
Commerz Real - 275
Passivita' per leasing 6.744 7.774
Totale 14.565 16.506
(migliaia di euro) Entro 1 anno Entro 5 anni Oltre 5 anni Totale
Conti correnti passivi ed altre anticipazioni a breve termine 2.093 - - 2.093
Finanziamenti bancari a medio lungo 2.744 1.627 15 4.386
Finanziamenti bancari a breve 1.342 - - 1.342
Finanziamenti e passivita' finanziarie verso istituti di credito 6.179 1.627 15 7.821
Mediocredito Italiano (leasing immobile Forli') 264 1.519 3.073 4.856
Leasing Immobile San Mauro Torinese (IFRS16) 182 648 - 830
Leasing immobile FIDIA GmbH (IFRS16) 56 182 - 238
Leasing immobile FIDIA SARL (IFRS16) 23 18 - 41
Leasing immobile FIDIA BEIJING (IFRS16) 164 327 - 491
Leasing immobile FIDIA do BRASIL (IFRS16) 2 - - 2
Leasing autoveicoli Italia (IFRS16) 132 77 - 209
Leasing autoveicoli estero (IFRS16) 24 8 - 32
Leasing Volkswagen Bank 4 - - 4
Leasing Skoda Bank 21 13 - 34
Leasing Banco Popular Espanol 7 - - 7
Passivita' per leasing 879 2.792 3.073 6.744
Totale 7.057 4.434 3.072 14.565

il ceto bancario nel mese di aprile 2020 e prorogato fino al 31 dicembre 2020, le scadenze di alcuni finanziamenti sono state posticipate. Inoltre, a seguito della richiesta di tti i debiti ammessi alla procedura sono stati cristallizzati.

Le principali caratteristiche dei finanziamenti in essere sono le seguenti:

Importo originario 3.500 migliaia di euro
Importo residuo
Data erogazione
350 migliaia di euro
20/04/2015
Durata Scadenza 01/04/2021 (*)
Rimborso 20 rate trimestrali (dal 01/07/2015 al 01/04/2021)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 2,0%

Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap

(*) La standstill con il ceto bancario e sono state sospese le rate in scadenza nel 2020

Finanziam

Importo originario 2.500 migliaia di euro
Importo residuo 525 migliaia di euro
Data Erogazione 28/01/2016
Durata Scadenza 31/12/2021 (*)
Preammortamento 1 rata trimestrale (il 31/03/2016)
Rimborso 19 rate trimestrali (dal 30/06/2016 al 31/12/2021)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 1,35%

Questo finanziamento è garantito al 50% dalla Sace S.p.A. Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap.

(*) La standstill con il ceto bancario e sono state sospese le rate in scadenza nel 2020

-lungo termine e a breve termine)

Importo originario 3.000 migliaia di euro Importo residuo 1.075 migliaia di euro Data Erogazione 17/05/2016 Durata Scadenza 01/04/2022 (*) Preammortamento 3 rate trimestrali (dal 01/07/2016 al 01/01/2017) Rimborso 17 rate trimestrali (dal 01/04/2017 al 01/04/2022) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,5%

(*) La standstill con il ceto bancario e sono state sospese le rate in scadenza nel 2020

Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap.

-lungo termine e a breve termine)

Importo originario 1.500 migliaia di euro
Importo residuo 650 migliaia di euro
Data Erogazione 27/04/2017
Durata Scadenza 30/06/2022 (*)
Preammortamento 3 rate trimestrali (dal 30/06/2017 al 31/12/2017)
Rimborso 14 rate trimestrali (dal 31/03/2019 al 30/06/2022)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,4%

Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap.

(*) La scadenza originaria è stata oggetto di modifica sulla base della pror standstill con il ceto bancario e sono state sospese le rate in scadenza nel 2020

Plafond utilizzato 543 migliaia di euro Rimborso Quadrimestrale

Plafond originario 1.200 migliaia di euro Durata Scadenza 28/01/2020, 30/11/2020, 31/12/2020 Tasso di interesse Tasso fisso pari al 1,5%

-lungo termine e a breve termine)

Data Erogazione 31/01/2018

Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 627 migliaia di euro Durata Scadenza 31/01/2022 (*) Rimborso 12 rate trimestrali (dal 30/04/2018 al 31/01/2022) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,2%

(*) La scadenza originaria è stata ogg standstill con il ceto bancario e sono state sospese le rate in scadenza nel 2020

Finanziamento BNL (breve termine)

Importo originario 1.250 migliaia di euro Importo residuo 556 migliaia di euro Data erogazione 30/05/2019 Durata Scadenza 30/04/2021 (*) Preammortamento 3 rate mensili (dal 30/06/2019 al 30/08/2019) Rimborso 12 rate mensili (dal 30/09/2019 al 30/04/2021) Tasso di interesse Tasso Fisso 2%

(*) La scadenza originar standstill con il ceto bancario e sono state sospese le rate in scadenza nel 2020

Finanziamento Societè Generale (parte a medio-lungo termine e a breve termine)

Importo originario 75 migliaia di euro Importo residuo 75 migliaia di euro Data erogazione 03/08/2020 Preammortamento 12 rate mensili (dal 03/09/2021 al 03/08/2022) Durata Scadenza 03/08/2026 Rimborso 48 rate mensili (dal 03/09/2022 al 03/08/2026) Tasso di interesse 0,58%

Finanziamento Banque CIC Est (parte a medio-lungo termine e a breve termine)

Importo originario 75 migliaia di euro Importo residuo 75 migliaia di euro Data erogazione 03/08/2020 Tasso di interesse 0,70%

Preammortamento 12 rate mensili (dal 15/10/2021 al 15/09/2022) Durata Scadenza 15/09/2026 Rimborso 48 rate mensili (dal 15/10/2022 al 15/09/2026)

Finanziamento Banco Santander (parte a medio-lungo termine e a breve termine)

Data erogazione 13/04/2020 Tasso di interesse 1,10%

Importo originario 225 migliaia di euro Importo residuo 225 migliaia di euro Preammortamento 25 rate mensili (dal 06/05/2020 al 06/04/2022) Durata Scadenza 06/04/2027 Rimborso 60 rate mensili (dal 06/05/2022 al 06/04/2027)

Finanziamento PNC Bank (parte a medio-lungo termine e a breve termine)

Importo originario 1 milione di \$ Data erogazione 19/03/2020 Tasso di interesse 3,91%

Importo residuo 784 migliaia di euro (963 migliaia di \$) Durata Scadenza 19/03/2025 Rimborso 60 rate mensili (dal 19/04/2020 al 19/03/2025)

Finanziamento PPP Loan

Importo originario 298 migliaia di \$ Data erogazione 03/05/2020 Tasso di interesse 0%

Importo residuo 243 migliaia di euro (298 migliaia di \$) Durata Scadenza 30/06/2021 Rimborso Unica rata 30/06/2021

Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 1

Data erogazione 25/06/2014 Tasso leasing vigente 3,48%

Importo originario 5.598 migliaia di euro Maxicanone 1.260 migliaia di euro Importo residuo 3.439 migliaia di euro Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032) Riscatto previsto 558 migliaia di euro

Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 2

Importo originario 1.000 migliaia di euro Maxicanone 400 migliaia di euro Importo residuo 503 migliaia di euro Data erogazione 28/05/2015 Tasso leasing vigente 2,42% Riscatto previsto 100 migliaia di euro

Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)

Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 3

Maxicanone 722 migliaia di euro Importo residuo 914 migliaia di euro Data erogazione 30/11/2017 Tasso leasing vigente 2,73% Riscatto previsto 179 migliaia di euro

Importo originario 1.802 migliaia di euro Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)

Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap su una parzialità (3.500 migliaia di euro) dei tre contratti sopra menzionati.

IFRS16 Immobile S. Mauro Torinese

Importo originario 1.122 migliaia di euro Importo residuo 830 migliaia di euro Data prima applicazione 01/01/2019

IFRS16 Immobile Fidia GmbH

Importo originario 287 migliaia di euro Importo residuo 238 migliaia di euro Data prima applicazione 01/01/2019

IFRS16 Immobile Fidia Sarl

Importo originario 86 migliaia di euro Importo residuo 41 migliaia di euro Data prima applicazione 01/01/2019

IFRS16 Immobile Beijing Fidia Importo originario 901 migliaia di euro

Importo residuo 491 migliaia di euro Data prima applicazione 01/01/2019

IFRS16 Immobile Fidia do Brasil

Importo originario 41 migliaia di euro Importo residuo 2 migliaia di euro Data prima applicazione 01/01/2019

IFRS16 Autoveicoli S. Mauro Torinese

Importo originario 398 migliaia di euro Importo residuo 209 migliaia di euro Data prima applicazione 01/01/2019

IFRS16 Autoveicoli Fidia Sarl

Importo originario 73 migliaia di euro Importo residuo 15 migliaia di euro Data prima applicazione 01/01/2019

IFRS16 Autoveicoli Fidia Iberica

Importo originario 41 migliaia di euro Importo residuo 17 migliaia di euro Data prima applicazione 01/01/2019

Leasing Volkswagen Bank Germania n. 6

Importo originario 28 migliaia di euro Importo residuo 4 migliaia di euro Data erogazione 15/6/2018 Tasso di interesse 1,99%

Leasing Skoda Bank Germania n.4

Importo originario 35 migliaia di euro Importo residuo 3 migliaia di euro Data erogazione 15/03/2018 Tasso di interesse 1,99%

Durata Scadenza 16/05/2021 Rimborso 36 rate mensili (dal 16/06/2018 al 16/05/2021)

Durata Scadenza 14/03/2021 Rimborso 36 rate mensili (dal 14/04/2018 al 14/03/2021)

Leasing Skoda Bank Germania n.5

Importo originario 33 migliaia di euro Importo residuo 10 migliaia di euro Data erogazione 21/12/2018 Tasso di interesse 3,99%

Leasing Skoda Bank Germania n.6

Importo originario 32 migliaia di euro Data erogazione 01/09/2019 Tasso di interesse 3,99%

Durata Scadenza 21/11/2021 Rimborso 36 rate mensili (dal 21/12/2018 al 21/11/2021)

Importo residuo 21 migliaia di euro Durata Scadenza 01/08/2023 Rimborso 48 rate mensili (dal 01/09/2019 al 01/8/2023)

Leasing Banco Popular Espagnol n. 2

Importo originario 32 migliaia di euro Importo residuo 7 migliaia di euro Data erogazione 10/01/2018 Tasso di interesse 2,98%

Durata Scadenza 10/12/2021 Rimborso 36 rate mensili (dal 10/01/2018 al 10/12/2021)

Si ritiene che il valore contabile delle passività finanziarie, sia a tasso fisso che a tasso variabile, alla data di bilancio fair value.

(migliaia di euro) Saldo al
1/1/2020
Nuove
erogazioni
Rimborsi Saldo al
31/12/2020
Finanziamento ISP "3.500" (parte a breve termine) 350 - - 350
Finanziamento BNL "2.500" (parte a breve termine) 525 - - 525
Finanziamento ISP "3.000" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 1.075 - - 1.075
Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 192 - (192) -
Finanziamento BPM "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 650 - - 650
Finanziamento UNICREDIT (Plafond Supercash Rotativo) 1.473 1.979 (2.909) 543
-lungo termine e a breve termine) 627 - - 627
Finanziamento UNICREDIT a breve termine N.8250932 193 - (193) -
Finanziamento BNL a breve termine N.1873555 692 - (136) 556
Finanziamento Societè Generale (parte a medio-lungo termine e a breve termine) - 75 75
Finanziamento CIC (parte a medio-lungo termine e a breve termine) - 75 75
Finanziamento Banco Santander (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 275 225 (275) 225
Finanziamento PNC Bank (parte a medio-lungo termine e a breve termine) - 814 (30) 784
Finanziamento PPP Loan - 243 - 243
Finanziamenti e passivita' finanziarie verso istituti di credito 6.052 3.411 (3.735) 5.728
Mediocredito Italiano (leasing immobile Forli') 5.107 - (251) 4.856
Leasing immobile San Mauro Torinese (IFRS16) 1.007 - (177) 830
Leasing immobile San Secondo di Pinerolo (IFRS16) 137 - (137) -
Leasing immobile FIDIA GMBH (IFRS16) 13 287 (62) 238
Lesaing immobile FIDIA SARL (IFRS16) 64 - (23) 41
Leasing immobile FIDIA BEIJING (IFRS16) 637 55 (201) 491
Leasing immobile FIDIA do BRASIL (IFRS16) 23 - (21) 2
Leasing immobile Fidia Shenyang - 111 (111) -
Leasing autoveicoli Italia (IFRS16) 342 57 (190) 209
Leasing autoveicoli estero (IFRS16) 58 19 (45) 32
Leasing Volkswagen Bank 23 - (19) 4
Leasing Skoda Bank 74 - (40) 34
Leasing Banco Popular Espanol 14 - (7) 7
Commerz Real 275 (275) -
Passivita' per leasing 7.774 529 (1.559) 6.744
Totale 13.826 3.940 (5.294) 12.472

Per informazioni sulla gestione del rischio di tasso di interesse e di cambio sui finanziamenti si rinvia al precedente capitolo Gestione dei rischi ed alla Nota 29.

24. DEBITI COMMERCIALI

Al 31 dicembre 2020 Al 31 dicembre 2019
(migliaia di euro) entro tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Totale entro tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Totale
Debiti verso fornitori terzi 9.038 99 13 9.150 11.231 128 38 11.397
Debiti verso imprese collegate 18 - - 18 2 - - 2
Totale debiti commerciali 9.056 99 13 9.168 11.234 128 38 11.399

La ripartizione dei debiti commerciali per scadenza è la seguente:

(migliaia di euro) Scadenza entro
1 mese
Scadenza oltre 1
fino a 3 mesi
Scadenza oltre 3
fino a 12 mesi
Totale
Debiti verso fornitori terzi 8.526 454 58 9.038
Debiti verso imprese collegate 18 - - 18
Totale debiti commerciali 8.544 454 58 9.056

La ripartizione geografica dei debiti verso fornitori terzi è la seguente:

(migliaia di euro) Saldo 31 dicembre 2020 Saldo 31 dicembre 2019
Italia 6.961 8.543
Europa 460 546
Asia 1.577 1.570
Nord e Sud America 152 596
Resto del mondo - 144
Totale 9.150 11.399

Si ritiene che il valore nominale dei debiti commerciali alla data di bilancio approssimi il loro fair value.

25. DEBITI PER IMPOSTE E ALTRI DEBITI E PASSIVITA' CORRENTI

(migliaia di euro) Saldo al 31 dicembre 2020 Saldo al 31 dicembre 2019
Debiti per imposte correnti:
- ritenute fiscali 531 343
- debiti verso erario per imposte sul reddito e IRAP 104 236
- debiti verso erario per IVA 144 270
- altri debiti tributari a breve termine 88 112
Totale debiti per imposte correnti 867 961
Altri debiti e passività correnti:
Debiti verso personale 2.290 1.162
Debiti per oneri sociali 1.028 747
Acconti da clienti 4.273 4.269
Debiti per emolumenti 223 90
Debiti verso Fondo Tesoreria e altri fondi 115 83
Debiti per dividendi da distribuire 122 113
Debiti verso istituto di credito per indebita compensazione 331 -
Risconti passivi commerciali 190 105
Ratei passivi vari 406 582
Debiti diversi 569 465
Totale altri debiti e passività correnti 9.547 7.616

I debiti verso il personale sono relativi alle retribuzioni maturate relativamente al mese di dicembre, nonché alle indennità , in genere straordinari, ecc.) e alle competenze per ferie maturate e non ancora godute.

I debiti per oneri sociali si riferiscono ai debiti maturati per le quote a carico delle società del Gruppo e a carico dei dipendenti sui salari e stipendi relativi al mese di dicembre e sugli elementi retributivi differiti.

Gli acconti da clienti accolgono gli anticipi ricevuti dai clienti a fronte di ordini ancora da evadere e gli acconti per le vendite di sistemi di fresatura già consegnati, ma ancora in fase di installazione che, nel rispetto dello IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti, non possono ancora essere contabilizzati a ricavo.

Si segnala infine che i Debiti per imposte correnti successivo e si ritiene che il loro valore contabile approssimi il loro fair value.

26. FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri non correnti e correnti ammontano rispettivamente a 55 migliaia di euro e 663 migliaia di euro come da relativo prospetto.

(migliaia di euro) Saldo
31 dicembre 2019
Accantonamento Utilizzo/
rilascio
Effetto
cambio
Saldo
31 dicembre
2020
Fondo garanzia 79 59 (79) (4) 55
Totale altri fondi rischi e oneri
non correnti
79 59 (79) (4) 55
-
Fondo garanzia 1.082 205 (693) (11) 583
Altri fondi 191 - (99) - 92
Totale altri fondi rischi e oneri
correnti
1.273 205 (792) (11) 675

Il fondo garanzia prodotti rappresenta la miglior stima degli impegni che il Gruppo ha assunto per contratto, per legge o per consuetudine, relativamente agli oneri connessi alla garanzia dei propri prodotti per un certo periodo decorrente dalla loro vendita al cliente finale. Tale stima è calcolata c contenuti contrattuali.

La riduzione del fondo garanzia è relativa al calo dei ricavi.

azionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro avvenuta nel corso del 2018 e a seguito della quale sono continuate nel 2019 e nel 2020 interlocuzioni con lo stesso istituto.

27. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E ALTRE PASSIVITA' POTENZIALI

Fidejussioni prestate per nostro conto a favore di terzi

Al 31 dicembre 2020 ammontano a 467 migliaia di euro con una variazione in diminuzione di 70 migliaia di euro rispetto ai 537 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. Tale voce è costituita quasi esclusivamente da fidejussioni per operazioni commerciali con clienti esteri a fronte di acconti ricevuti o a copertura delle obbligazioni contrattualmente assunte dalla società nel periodo di garanzia prodotto.

Passività potenziali

Il Gruppo Fidia, pur essendo soggetto a rischi di diversa natura (responsabilità prodotti, legale e fiscale) alla data del 31 dicembre 2020 non è a conoscenza di fatti che possano generare passività potenziali prevedibili o di importo stimabile e di conseguenza non ritiene necessario effettuare alcun accantonamento.

Laddove, invece, è probabile che sarà dovuto un esborso di risorse per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, il Gruppo ha effettuato specifici accantonamenti a fondi rischi ed oneri.

28. INFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITA'

I settori operativi attraverso cui il Gruppo opera sono stati determinati sulla base della reportistica utilizzata dal Consiglio di Amministrazione della Fidia S.p.A. per prendere le decisioni strategiche.

La reportistica utilizzata ai fini della presente Nota è basata sui diversi prodotti e servizi forniti ed è prodotta utilizzando gli stessi principi contabili descritti in precedenza al paragrafo Principi per la predisposizione del bilancio.

I dati del Gruppo vengono presentati con una ripartizione su tre settori (Controlli Numerici - CNC -, Sistemi di Fresatura ad alta velocità - HSM - e Service).

erdita) operativa della gestione ordinaria.

I Ricavi dei settori presentati sono quelli direttamente conseguiti o attribuibili al settore e derivanti dalla sua attività caratteristica; includono sia i ricavi derivanti da transazioni con i terzi, sia quelli derivanti da transazioni con altri settori, valutati a prezzi di mercato. I ricavi intersettoriali sono costituiti da controlli numerici, quadri elettrici e componentistica e impiantistica elettromeccanica ceduti dal settore elettronico al settore dei sistemi di fresatura e, reciprocamente, dai gruppi meccanici forniti dal settore dei sistemi di fresatura a quello elettronico per applicazioni particolari. I costi di settore direttamente attribuibili. I costi sostenuti verso altri settori operativi sono valutati a prezzi di mercato.

Perdita) operativa, della gestione ordinaria, che separa dal risultato dei settori quei proventi ed oneri non ricorrenti nella gestione ordinaria del business. dalle attività operative e sono esposti nella col

Tutte le componenti di reddito presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del 2020 e 2019 è la seguente:

Dati annuali 2020
(migliaia di euro)
CNC % HSM % SERVICE % Non all. Totale
Ricavi 1.353 70,2% 10.710 100,0% 9.175 99,2% - 21.239
Ricavi Intersettoriali 574 29,8% 0 0,0% 71 0,8% 0
Totale ricavi riclassificati 1.928 100,0% 10.710 100,0% 9.246 100,0% - 21.239
Variazione delle rimanenze di
prodotti finiti e lavori in corso
(215) -11,2% (1.088) -10,2% -
295
-3,2% 0 (1.597)
Consumi di materie prime e di
materiali di consumo
67 3,5% (5.007) -46,8% -
951
-10,3% (65) (5.956)
Costi intersettoriali (50) -2,6% (848) -7,9% 251 2,7% 3 (0)
Provvigioni, trasporti e lavoraz.
Esterne
(101) -5,2% (941) -8,8% -
295
-3,2% (4) (1.341)
Margine sulle vendite 1.629 84,5% 2.826 26,4% 7.956 86,1% (66) 12.345
Altri ricavi operativi 305 15,8% 877 8,2% 597 6,5% 345 2.123
Altri costi operativi (153) -8,0% (1.399) -13,1% - 1.210 -13,1% (2.887) (5.649)
Costo del personale (998) -51,8% (3.929) -36,7% - 3.958 -42,8% (2.111) (10.996)
Svalutazioni e ammortamenti (464) -24,1% (1.605) -15,0% -
437
-4,7% (1.056) (3.561)
Risultato operativo 318 16,5% (3.231) -30,2% 2.950 31,9% (5.774) (5.738)
Dati annuali 2019 Settore
(migliaia di euro) CNC % HSM % SERVICE % Non all. Totale
Ricavi 2.305 51,4% 31.303 100,0% 12.174 99,7% - 45.783
Ricavi Intersettoriali 2.177 48,57% - - 32 0,26% -
Totale ricavi riclassificati 4.482 100,0% 31.303 100,0% 12.206 100,0% - 45.783
Variazione delle rimanenze di
prodotti finiti e lavori in corso
(100) -2,2% (11) 0,0% 19 0,2% - (92)
Consumi di materie prime e di
materiali di consumo
(1.294) -28,9% (16.149) -51,6% (1.234) -10,1% (98) (18.775)
Costi intersettoriali 187 4,2% (3.048) -9,7% 616 5,0% 36 -
Provvigioni, trasporti e
lavorazioni est.
(393) -8,8% (3.437) -11,0% (489) -4,0% (2) (4.322)
Margine sulle vendite 2.882 64,3% 8.658 27,6% 11.119 91,1% (65) 22.594
Altri ricavi operativi 675 15,1% 1.333 4,3% 280 2,3% 24 2.311
Altri costi operativi (346) -7,7% (2.470) -7,9% (2.543) -20,8% (3.472) (8.831)
Costo del personale (2.342) -52,2% (6.406) -20,5% (5.401) -44,2% (2.929) (17.077)
Svalutazioni e ammortamenti (248) -5,5% (835) -2,7% (250) -2,0% (1.133) (2.466)
Risultato operativo 621 13,9% 279 0,9% 3.206 26,3% (7.575) (3.469)

Le Attività di settore sono quelle impiegate dal settore nello svolgimento della propria attività caratteristica o che possono essere ad esso allocate in modo ragionevole in funzione della sua attività caratteristica.

o che sono ad esso allocate in modo ragionevole in funzione della sua attività caratteristica.

Nella gestione del Gruppo le attività di tesoreria e fiscali non vengono attribuite ai settori perché esulano dalle attività operative: per questo motivo tali attività e passività non sono incluse nel valore delle attività e passività di settore, ma sono esposte nella colo

In particolare, le attività di tesoreria includono le partecipazioni in altre imprese, le Altre attività non correnti e correnti, le disponibilità e mezzi equivalenti. Le passività di tesoreria, invece, includono i debiti finanziari e le altre passività finanziarie correnti e non correnti.

Le attività e passività di settore presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del

Bilancio consolidato del Gruppo.
Dati annuali 2020
(migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Immobili, impianti e macchinari 43 7,865 190 3,211 11,310
Immobilizzazioni immateriali 1,413 534 - 25 1,972
Partecipazioni - - - 16 16
Attività per imposte anticipate - - - 929 929
Altri crediti e attività non correnti - 2 - 48 49
Totale attività non correnti 1,456 8,401 190 4,230 14,276
Rimanenze 1,592 6,366 5,768 - 13,725
Crediti commerciali e altri crediti correnti 361 2,247 1,544 997 5,149
Crediti per imposte correnti - - 1 519 520
Altre attività finanziarie correnti - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - 4,851 4,851
Totale attività correnti 1,953 8,612 7,314 6,367 24,245
Totale attivo 3,408 17,014 7,504 10,596 38,521
Altri debiti e passività non correnti 165 203 46 16 429
Passività per imposte differite - - - 84 84
Trattamento di fine rapporto 386 1,202 195 331 2,114
Fondi a lungo termine - 11 44 - 55
Altre passività finanziarie non correnti - - - 324 324
Passività finanziarie non correnti 12 4,590 33 2,611 7,246
Totale passività non correnti 563 6,006 318 3,366 10,253
Passività finanziarie correnti 11 355 58 6,860 7,285
Altre passività finanziarie correnti - - - - -
Debiti commerciali e altri debiti correnti 974 10,502 1,228 6,012 18,716
Debiti per imposte correnti - - - 867 867
Fondi a breve termine 2 273 308 92 675
Totale passività correnti 987 11,131 1,594 13,831 27,543
Totale passività 1,550 17,137 1,912 17,197 37,796
Patrimonio netto - - - 725 725
Totale passivo 1,550 17,137 1,912 17,922 38,521
31 dicembre 2019
(migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Immobili, impianti e macchinari 35 8.744 309 3.739 12.827
Immobilizzazioni immateriali 1.474 1.094 - 33 2.601
Partecipazioni - - - 16 16
Attività per imposte anticipate - - - 976 976
Altri crediti e attività non correnti - 2 - 180 181
Totale attività non correnti 1.509 9.840 309 4.943 16.601
Rimanenze 1.811 8.929 6.538 - 17.278
Crediti commerciali e altri crediti correnti 961 4.897 3.165 356 9.378
Crediti per imposte correnti - - 634 634
Altre attività finanziarie correnti - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - 4.102 4.102
Totale attività correnti 2.772 13.826 9.703 5.091 31.392
Totale attivo 4.282 23.667 10.011 10.034 47.993
Altri debiti e passività non correnti 23 237 41 25 326
Passività per imposte differite - - - 97 97
Trattamento di fine rapporto 390 1.252 189 328 2.159
Fondi a lungo termine - 23 56 - 79
Altre passività finanziarie non correnti - - - 230 230
Passività finanziarie non correnti 42 4.979 88 1.681 6.790
Totale passività non correnti 456 6.491 373 2.361 9.681
Passività finanziarie correnti 13 647 62 8.994 9.716
Altre passività finanziarie correnti - - - - -
Debiti commerciali e altri debiti correnti 1.966 13.192 1.177 2.680 19.015
Debiti per imposte correnti - - - 961 961
Fondi a breve termine 1 367 715 191 1.273
Totale passività correnti 1.980 14.206 1.953 12.826 30.965
Totale passività 2.436 20.697 2.326 15.186 40.645
Patrimonio netto - - - 7.347 7.347
Totale passivo 2.436 20.697 2.326 22.533 47.993

29. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento al credito e degli strumenti finanziari in generale;
  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti.

Come descritto nel capitolo Gestione dei rischi, il Gruppo Fidia monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposto, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

La seguente sezione fornisce indicazioni qualitative e quantitative di r Fidia.

Nei paragrafi seguenti viene analizzato, attraverso sensitivity analysis da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento dei rischi sopra indicati. Tali analisi si basano, così come previsto on possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse, né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.

I RISCHI DI MERCATO

I rischi di mercato, in generale, derivano dagli effetti delle variazioni dei prezzi o degli altri fattori di rischio del mercato quali tassi e valute, sia sul valore delle posizioni detenute nel portafoglio di negoziazione e copertura sia sulle posizioni ratività commerciale.

La gestione dei rischi di mercato nel Gruppo ricomprende, dunque, tutte le attività connesse con le operazioni di tesoreria il controllo propri investimenti.

Tra i rischi di mercato sono annoverati il rischio di cambio ed il rischio di tasso.

Rischio di cambio: definizione, fonti e politiche di gestione

i ini di risultati economici di gestione, di quote di mercato e flussi di cassa.

Il Gruppo è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute in quanto opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in diverse valute e tassi di interesse.

in valuta.

In particolare, il Gruppo è esposto a tre tipologie di rischio cambio:

  • economico/competitivo: comprende tutti gli effetti che una variazione del cambio di mercato può generare sul reddito del Gruppo e possono dunque influenzare le decisioni strategiche (prodotti, mercati ed investimenti) e la competitività del Gruppo sul mercato di riferimento;
  • transattivo: consiste nella possibilità che variazioni dei rapporti di cambio intervengono tra la data in cui un impegno finanziario tra le controparti diventa altamente probabile e/o certo e la data regolamento della transazione. Tali variazioni determinano una differenza tra i flussi finanziari attesi ed effettivi;
  • traslativo: tale tipologia di rischio riguarda le differenze di cambio che possono derivare da variazioni nel valore contabile del patrimonio netto espresso nella moneta di conto. Nel bilancio consolidato sono infatti incluse transazioni in valuta estera effettuate da società con diversa valuta funzionale. Tali variazioni non sono causa di mmediata differenza tra i flussi finanziari attesi e attuali, ma avranno solo effetti di natura contabile sul bilancio consolidato di Gruppo. Gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce Riserva differenze da conversione (si veda nota 19).

Il Gruppo gestisce i rischi di variazione dei tassi di cambio attraverso la propria politica di fissazione dei prezzi di vendita rivati, il cui utilizzo è riservato ve e passive.

In particolare, nella fissazione del prezzo di vendita alla controparte estera il Gruppo, partendo dai propri obiettivi di

attesa degli incassi relativi bloccare il tasso di cambio (e quindi neutralizzare del tutto le possibili oscillazioni del cambio spot nel breve termine). Per di strumenti finanziari derivati.

Quando il Gruppo decide di effettuare delle operazioni in derivati su cambi, attua una politica di copertura del solo rischio di cambio transattivo, derivante dunque da transazioni commerciali esistenti e da impegni contrattuali futuri.

tradizionalmente per il dollaro statunitense, che rappresenta la valuta estera maggiormente utilizzata nelle transazioni commerciali diverse dalla valuta locale.

Gli strumenti utilizzati tipicamente sono i forward, i flexible forward o altre tipologie di contratti a termine in cambi correlati per importi, scadenza e parametri di riferimento con il sottostante coperto.

Al 31 dicembre 2020 non risultano strumenti derivati a copertura del rischio di cambio.

Rischio di cambio: informazioni quantitative e sensitivity analysis

Il Gruppo, come richiamato in precedenza, è esposto a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sia sul risultato economico che sul valore del patrimonio netto.

In particolare, dove le società del Gruppo sostengano costi denominati in valute diverse da quelle di denominazione dei rispettivi ricavi, la variazione dei tassi di cambio può influenzare il risultato operativo di tali società.

Sempre in relazione alle attività commerciali, le società del Gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti

Al 31 dicembre 2020 la principale valuta verso cui è esposto il Gruppo è il dollaro statunitense. Alla stessa data, il Gruppo non ha in essere strumenti finanziari derivati a copertura delle esposizioni in valuta.

Ai fini della sensitivity analysis, sono stati analizzati i potenziali effetti derivanti dalle oscillazioni dei tassi di riferimento degli strumenti finanziari denominati in valute estere.

ro contro la valuta estera pari al 5%. Sono state dunque definite ipotesi in cui la valuta locale si rivaluti e svaluti nei confronti della valuta estera.

I risultati della sensitivity sul rischio di cambio sono riepilogati nelle tabelle di cui sotto, evidenziando gli impatti di conto economico e di patrimonio netto al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. La prevalenza di passività finanziarie denominate in valuta estera rispetto alle attività finanziarie espone la società al rischio di effetti economici negativi in caso estera. Gli impatti sul conto economico riportati nelle tabelle sono ante imposte.

ANALISI DI SENSITIVITÀ RISCHIO DI CAMBIO

(migliaia di euro)
Rischio di cambio 31 dicembre 2020
Variazione + 5% Variazione
5 %
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Cassa e valori equivalenti 26 (1) - 1 -
Derivati di copertura - - -
Crediti 249 (12) - 13 -
Impatto - (13) - 14 -
Derivati di negoziazione - - - - -
Derivati di copertura - - - - -
Finanziamenti passivi - - - - -
Conti correnti passivi - - - - -
Debiti commerciali 742 35 - (39) -
Impatto 35 (39) -
Totale impatti 22 (25) -
ANALISI DI SENSITIVITÀ RISCHIO DI CAMBIO
(migliaia di euro)
Rischio di cambio 31 dicembre 2019
P&L Variazione + 5%
Altre Variazioni
sul patrimonio
Variazione
5 %
Altre Variazioni
sul patrimonio
Cassa e valori equivalenti 51 (2) - 3 -
Derivati di copertura - - - -
Crediti 142 (7) - 7 -
Impatto (9) - 10 -
PASSIV
Derivati di negoziazione - - - - -
Derivati di copertura - - - - -
Finanziamenti passivi - - - - -
Conti correnti passivi - - - - -
Debiti commerciali 643 31 - (34) -
Impatto 31 - (34) -
Totale impatti 22 - (24) -

I dati quantitativi sopra riportati non hanno valenza previsionale, in particolare la sensitivity analysis sui rischi di mercato non possono riflettere la complessità e le relazioni correlate dei mercati che possono derivare da ogni cambiamento ipotizzato.

Rischio di tasso: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di tasso di interesse consiste nelle variazioni dei tassi di interesse che si riflettono sia sulla formazione del margine e, conseguentemente, sugli utili del Gruppo sia sul valore attuale dei cash flow futuri.

Il Gruppo è esposto alle variazioni dei tassi di interesse dei propri finanziamenti e leasing a tasso variabile, riferibili a euro, cui il Gruppo ricorre per finanziarie le proprie attività operative.

Le variazioni nella struttura dei tassi di interesse di mercato si riflettono sul capitale del Gruppo e sul suo valore economico, incidendo sul livello degli oneri finanziari netti e sui margini del Gruppo.

La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo atta a ridurre i rischi di volatilità sul corso minimizzare gli oneri finanziari da giacenza.

stione tuazioni dei tassi di interesse connessi con i flussi monetari e le poste patrimoniali attive e passive e non sono consentite attività di tipo speculativo.

Al 31 dicembre 2020 di Interest Rate Swap. Gli Interest Rate Swap al fine di garantire stabilità ai flussi di cassa.

Le controparti di tali strumenti finanziari sono istituti di credito di primario standing.

Rischio di tasso: informazioni quantitative e sensitivity analisys

Le società del gruppo ricorrono a finanziamenti con lo scopo di finanziare le attività operative proprie. La variazione dei tassi di interesse potrebbe avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico del Gruppo.

Per fronteggiare tali rischi la Capogruppo utilizza strumenti derivati su tassi, principalmente Interest Rate Swap.

Al 31 dicembre 2020 la Società controllante ha in essere tre Interest Rate Swap di copertura del rischio tasso aventi fair value negativo complessivo pari a 291 migliaia di euro.

Gli Interest Rate Swap interesse passivi dei sottostanti finanziamenti e leasing finanziari oggetto di copertura, trasformandoli, attraverso la stipula dei contratti derivati, in finanziamenti e leasing a tasso fisso.

La metodologia usata dal Gruppo nel valutare i potenziali impatti derivanti dalla variazione dei tassi di interesse applicati, uarda eventualmente il fair value) e quelli a tasso variabile (per i quali l o di cambio.

Al 31 dicembre 2020 risultano in essere alcuni strumenti finanziari a tasso fisso, ma non sono valutati al fair value, bensì al costo ammortizzato.

Gli strumenti finanziari a tasso variabile, al 31 dicembre 2020, includono tipicamente le disponibilità liquide, i finanziamenti bancari ed i leasing finanziari, e sono denominati in euro.

La sensitivity analysis è stata condotta al fine di presentare gli effetti sul conto economico e sul patrimonio netto alla data del 31 dicembre 2020, ipotizzando che in detta data si sia prodotta una variazione ragionevolmente possibile della variabile rilevante di rischio e che detta variazione sia stata applicata alle esposizioni al rischio in essere a quella data. Nella sensitivity analysis sono inclusi anche gli strumenti finanziari derivati.

Al 31 dicembre 2020 è stata ipotizzata:

  • una variazione in aumento dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti, leasing finanziari e derivati) a tasso variabile pari a 10 bps;
  • una variazione in diminuzione dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti, leasing finanziari e derivati) a tasso variabile pari 5 bps.

La decisione di simulare, al 31 dicembre 2020, delle variazioni in diminuzione di 5 bps ed in aumento di 10 bps è dipesa da uno scenario di mercato che continua ad essere caratterizzato da tassi di interesse molto bassi e da una politica di sostanziale invarianza dei tassi di riferimento da parte delle autorità monetarie dell'area euro anche alla luce delle esigenze di non ritirare con troppo anticipo le misure di stimolo dell'economia dopo la crisi da Covid 19. Tali variazioni sono state ipotizzate tenendo costanti le altre variabili. Gli impatti ante imposte che tali variazioni avrebbero determinato sono riportati nella tabella di cui sotto.

DI TASSO

Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2020
Variazione +10 bps Variazione -5 bps
Migliaia di euro P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Finanziamenti a tasso variabile 3.230 (3) 2
Finanziamenti a tasso fisso 2.274 - -
Leasing finanziari a tasso variabile 5.126 (5) 3
Leasing operativi e affitti (IFRS16) 1.856 - -
Derivati IRS di copertura 291 4 22 (2) (11)
Totale impatto (4) 22 3 (11)

ISCHIO DI TASSO

Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2019
Variazione +10 bps Variazione -5 bps
Altre Variazioni Altre Variazioni
Migliaia di euro P&L sul patrimonio P&L sul patrimonio
Finanziamenti a tasso variabile 3.611 (4) - 2 -
Finanziamenti a tasso fisso 2.165 - - - -
Leasing finanziari a tasso variabile 5.464 (5) - 3 -
Leasing operativi e affitti (IFRS16) 6.727 - - - -
Derivati IRS di copertura 230 6 25 (3) (13)
Totale impatto (3) 25 2 (13)

Nota: nelle tabelle sono stati incluse, per completezza, anche le passività connesse ai leasing operativi e agli affitti passivi ai quali, a partire dal 1° gennaio 2019, è stato applicato il principio contabile IFRS 16. Tuttavia, poiché i flussi finanziari di tali passività non sono parametrati alla variabile dei tassi di interesse di mercato, non si ci sono impatti di sensitivity.

Rischio di liquidità: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla eventualità che una società del Gruppo o il Gruppo possa trovarsi nelle condizioni di non poter far fronte agli impegni di pagamento per cassa o per consegna, previsti o imprevisti, per mancanza

Il rischio di liquidità cui è soggetto il Gruppo può sorgere dalle difficoltà ad ottenere tempestivamente finanziamenti a suppo finanziarie necessarie.

I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la eventuale liquidità sono sotto il controllo della Capogruppo Fidia S.p.A.,

I fabbisogni di liquidità di breve e medio-lungo periodo sono costantemente monitorati dalle funzioni centrali, con rimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide.

Il Gruppo, al fine di ridurre il rischio di liquidità, ha adottato una serie di politiche finanziarie quali:

  • pluralità di soggetti finanziatori e diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • ottenimento di linee di credito adeguate;
  • piani prospettici di liquidità in relazione al processo di pianificazione aziendale;
  • previsione, nel Piano concordatario, di aumenti di capitale sociale a servizio del soddisfacimento dei creditori tà caratteristica.

Rischio di liquidità: informazioni quantitative

I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità del Gruppo sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Le politiche attuate dal Gruppo al fine di ridurre il rischio di liquidità, si sostanziano al 31 dicembre 2020 nel:

  • ricorso a dive concentrazione su uno o pochi istituti;
  • ottenimento di diverse linee di credito (prevalentemente di tipo revolving e stand-by), in prevalenza rinnovate automaticamente e utilizzate a discrezione del Gruppo in funzione delle necessità.

Si fino al 31 dicembre 2020, le scadenze di alcuni finanziamenti sono state posticipate. Inoltre, a seguito della richiesta di stati cristallizzati.

Il management, sulla base di quanto previsto dal Piano concordatario, ritiene che le risorse disponibili - oltre a quelle che diritto di opzione consentiranno al Gruppo di soddisfare le necessità di investimento, di gestione del capitale circolante netto e di rimborso dei debiti secondo le modalità e le tempistiche previste dal Piano concordatario.

.

MATURITY ANALYSIS
Migliaia di euro
Valore contabile
al 31 dicembre
2020
Flussi finanziari
contrattuali
entro un
mese
tra 1 e 3
mesi
tra 3 e
12 mesi
tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
FINANZIARIE
Finanziamenti da
Banche
5.504 5.667 1.176 710 2.087 1.667 27
Altri finanziamenti - - - - - - -
Conti correnti passivi e
anticipi a breve t. (*)
2.067 2.067 2.067 - - - -
Debiti commerciali 9.150 9.150 8.526 454 58 100 13
Passività per leasing
finanziari
5.126 6.628 43 86 409 2.068 4.021
Leasing operativi e affitti
(IFRS 16)
1.856 1.947 75 95 467 1.310 -
Interest rate swap 291 286 4 8 34 146 94
Totale 23.993 25.745 11.890 1.352 3.056 5.291 4.156

export) per c.a 1.834 migliai di euro, che per prudenza è stato interamento allocato alla fascia di scadenza più breve

MATURITY ANALYSIS
Migliaia di euro
Valore contabile
al 31 dicembre
2019
Flussi finanziari
contrattuali
entro un
mese
tra 1 e 3
mesi
tra 3 e
12 mesi
tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Finanziamenti da
Banche
5.775 5.836 956 1.984 2.186 710 -
Altri finanziamenti - - - - - - -
Conti correnti passivi e
anticipi a breve t. (*)
2.921 2.921 2.921 - - - -
Debiti commerciali 11.398 11.398 7.642 2.486 1.104 128 38
Passività per leasing
finanziari
5.464 7.176 58 116 628 1.887 4.487
Leasing operativi e affitti (IFRS
16)
6.727 7.131 64 524 1.506 4.969 68
Interest rate swap 230 228 5 8 37 125 53
Totale 32.515 34.691 11.645 5.118 5.463 7.819 4.646

e a breve termine (es anticipi fatture, effetti sbf, anticip export) per c.a 2.860 migliaia di euro, che per prudenza è stato interamento allocato alla fascia di scadenza più breve.

Rischio di credito: definizione, fonti e politiche di gestione

Il risc adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.

di rimborso della controparte e ai possibili deterioramenti del merito di credito.

In particolare, il Gruppo è esposto al rischio di credito derivante da:

  • vendita di sistemi di fresatura ad alta velocità, controlli numerici e relativa assistenza tecnica;
  • sottoscrizione di contratti derivati;
  • impiego della liquidità presso banche od altre istituzioni finanziarie.

Il Gruppo presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte e dei diversi mercati di riferimento. Tale esposizione creditoria è mitigata dal fatto che è suddivisa su un largo numero di controparti clienti.

I crediti commercia tiva data di incasso.

Il Gruppo controlla e gestisce la qualità del credito incluso il rischio di controparte, infatti, le stesse operazioni di impiego della liquidità e quelle di copertura attraverso strumenti derivati sono concluse con primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali e riviste regolarmente anche in termini di concentrazione e di rating delle controparti.

Rischio di credito: informazioni quantitative

La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo Fidia al 31 dicembre 2020 è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate indicate nella Nota n. 27.

La misurazione del rischio di credito viene effettuata attraverso un processo di valutazione del merito creditizio differenziato per tipologia di clientela.

Le esposizioni creditizie del Gruppo riguardano in larga misura crediti di natura commerciale; il rischio di credito derivante

  • lettere di credito;
  • polizze assicurative.

Il Gruppo, inoltre, per gestire in modo efficace ed efficiente il rischio di credito, adotta ulteriori strumenti di mitigazione del rischio nel rispetto ed in conformità alle legislazioni vigenti nei diversi mercati dei paesi in cui lo stesso svolge la propria attività.

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significati i e della relativa data di incasso e degli oneri e spese di recupero futuri. A fronte di crediti che non sono oggetto di statistici.

Hedge Accounting

Al 31 dicembre 2020 il Gruppo Fidia ha in essere operazioni di copertura relative al solo rischio di tasso di interesse (cash flow hedge).

I finanziamenti passivi a tasso variabile espongono il Gruppo al rischio di fluttuazione dei flussi di interesse connessi alle variazioni dei tassi di mercato ai quali gli stessi sono parametrati.

La capogruppo Fidia Spa ha ancora in essere 3 operazioni di copertura In particolare, 2 sono a fronte di finanziamenti a tasso variabile ed una a fronte di un contratto di leasing, i quali sono stati coperti attraverso la stipula di 3 flussi di interesse passivi corrispondente al parametro base a cui sono legati (tasso euribor), escludendo perciò la componente di spread creditizio insita negli interessi addebitati dalle controparti.

Sussiste una relazione economica tra gli elementi coperti (finanziamenti passivi e contratto di leasing a tasso variabile) e gli strumenti di copertura (IRS). Ci si attende una variazione sistematica di segno opposto tra la variazione di valore degli elementi coperti e degli strumenti di copertura al variare dei tassi di interesse di mercato.

una elevata porzione finanziarie a tasso variabile vengono trasformate in passività finanziarie a tasso fisso (per la porzione di capitale nozionale coperta).

3 coperto (pari alla somma dei nozionali dei 3 IRS) alla data di bilancio e per gli anni successivi. La tabella evidenzia inoltre il tasso di interesse medio relativo alle 3 passività coperte e come lo stesso viene trasformato in tasso fisso a seguito della copertura attraverso gli IRS.

COPERTURE DI TASSO DI INTERESSE (migliaia di euro)
Esposizioni a tasso variabile
Finanziamenti passivi a tasso variabile 3.230
Leasing a tasso variabile 5.126
Esposizione totale al rischio di tasso interesse 8.355
2020 2021 2022 2023 2024 e
oltre
Esposizioni coperte
Esposizioni oggetto di copertura (capitale residuo) 5.165 3.836 3.063 2.861 2.647
Tasso di interesse medio (variabile) Euribor
+3,03%
Euribor
+3,03%
Euribor
+3,03%
Euribor
+3,03%
Euribor
+3,03%
Importo totale coperto (nozionale residuo derivati) 3.571 2.815 2.629 2.436 2.235
Tasso di interesse medio fisso di (pay leg derivati) 0,83% 0,83% 0,83% 0,83% 0,83%
Tasso medio effettivo finale delle esposizioni coperte 3,86% 3,86% 3,86% 3,86% 3,86%

2019.

COPERTURE DI TASSO DI INTERESSE (migliaia di euro)
Esposizioni a tasso variabile
Finanziamenti passivi a tasso variabile 3.611
Leasing a tasso variabile 5.464
Esposizione totale al rischio di tasso interesse 9.075
2019 2020 2021 2022 2022 e
oltre
Esposizioni coperte
Esposizioni oggetto di copertura (capitale residuo) 6.210 4.286 3.488 3.261 3.027
Tasso di interesse medio (variabile) euribor
+ 2,85%
euribor
+ 2,85%
euribor
+ 2,85%
euribor
+ 2,85%
euribor +
2,85%
Importo totale coperto (nozionale residuo derivati) 5.766 3.571 2.815 2.629 2.436
Tasso di interesse medio fisso di (pay leg derivati) 0,55% 0,55% 0,55% 0,55% 0,55%
Tasso medio effettivo finale delle esposizioni coperte 3,40% 3,40% 3,40% 3,40% 3,40%

Le principali cause di potenziale inefficacia delle relazioni di copertura in oggetto sono state identificate in:

  • eventuale disallineamento, durante la vita della relazione di copertura, tra l'importo nozionale e le caratteristiche contrattuali dei derivati di copertura e quelle delle sottostanti passività (dovuto ad esempio a rimborsi parziali anticipati o rinegoziazioni delle passività, ad un unwinding parziale del derivato o altro),
  • variazione del merito creditizio della controparte dello strumento di copertura (misurata sulla base delle informazioni pubbliche disponibili) ovvero variazioni del rischio di credito dell'elemento coperto, di entità tali da prevalere sulle variazioni di valore risultanti dalla relazione economica oggetto di copertura e dovuta alla dinamica dei tassi di interesse di mercato (effetto dominante del rischio di credito).

Alla data di designazione delle relazioni di copertura e successivamente, con frequenza trimestrale (in occasione delle scadenze delle relazioni infrannuali e del bilancio d'esercizio) è prevista la verifica qualitati delle relazioni di copertura.

Ai fini della verifica quantitativa dell'efficacia della relazione di hedging, viene utilizzato il metodo del derivato ipotetico di perfetta copertura.

La tabella seguente riporta le informazioni aggregate riguardanti gli strumenti di copertura in essere al 31 dicembre 2020 one del componente di variazione di fair value riconducibile alla componente di inefficacia.

Hedge accounting - Gli strumenti di copertura (2020)

Cash flow hedges Nozionale
strumenti di
Valore di bilancio dei
derivati di coperatura
Voce di Stato
Patrimoniale utilizzata
Variazione di fair
value utilizzata
per calcolare
(migliaia di euro) copertura Attività Passività per i derivati l'inefficacia
Rischio di tasso di interesse
Interest Rate Swaps 3.571 291 altre attività finanziarie -
altre passività finanziarie
-
Totale 3.571 291 -

Ai fini comparativi, nella tabella seguente si riportano gli strumenti di copertura in essere al 31 dicembre 2019.

Hedge accounting - Gli strumenti di copertura (2019)

Cash flow hedges Nozionale
strumenti di
Valore di bilancio dei
Voce di Stato
derivati di coperatura
Patrimoniale utilizzata
Variazione di
fair value
utilizzata per
calcolare
(migliaia di euro) copertura Attività Passività per i derivati l'inefficacia
Rischio di tasso di interesse
Interest Rate Swaps 5.766 - 230 altre attività finanziarie -
altre passività finanziarie
-
Totale 5.766 - 230 -

La tabella seguente riporta le informazioni aggregate riguardanti le passività finanziarie oggetto di copertura al 31 dicembre 2020, ossia: il valore di bilancio (costo ammortizzato), la voce di stato patrimo rizione delle passività in o nella riserva di cash flow hedge (ossia la componente efficace della copertura).

Hedge accounting - Gli elementi coperti (2020)

Valore di bilancio
degli elementi coperti
Voce di Stato
Patrimoniale
utilizzata per i
Variazione di
fair value
utilizzata per
calcolare
Riserva di cash
Cash flow hedges (migliaia di euro) Attività Passività derivati l'inefficacia flow hedge (*)
Rischio di tasso di interesse
Finanziamenti passivi a tasso variabile - 1.727 Passività finanziarie - -
Leasing a tasso variabile - 3.438 Passività finanziarie - 286
Totale - 5.165 - 286

(*) L'importo della riserva di cash fllow hedge è espresso al lordo degli effetti fiscali

Ai fini comparativi, nella tabella seguente si riportano gli elementi coperti in essere al 31 dicembre 2019.

Hedge accounting - Gli elementi coperti (2019)

Cash flow hedges (migliaia di euro) Valore di bilancio
degli elementi coperti
Voce di Stato
Patrimoniale
Variazione di
fair value
Riserva di cash
Attività Passività utilizzata per i
derivati
utilizzata per
calcolare
l'inefficacia
flow hedge (*)
Rischio di tasso di interesse
Finanziamenti passivi a tasso variabile - 2.599 Passività finanziarie - 5
Leasing a tasso variabile - 3.611 Passività finanziarie - 220
Totale - 6.210 - 225

(*) L'importo della riserva di cash fllow hedge è espresso al lordo degli effetti fiscali

e accounting.

Hedge accounting - riepilogo effetti (2020)

Cash flow hedges
(migliaia di euro)
Variazione di fair
value dei derivati
di copertura tra le
altre componenti
di conto
economico
complessivo
Inefficacia
rilevata a conto
economico (*)
Voce del conto
economico (che
include
l'inefficacia)
Importo
riclassificato da
Riserva di Cash
flow hedge a
conto
economico
Voce del conto
economico
impattata dalla
riclassifica
Rischio di tasso di interesse
IRS BNL (**) 1 - oneri e proventi
finanziari
1 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 1 (**) - - oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 2 1 - oneri e proventi
finanziari
1 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 3 (66) - oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS BPM 2 - oneri e proventi
finanziari
2 oneri e proventi
finanziari
Totale (62) - 4

(*) Comprende anche la componente accrued dei differenziali maturati al 31 dicembre 2020 degli IRS di copertura inclusi nel fair value dei derivati ed esclusi dal calcolo dell'efficacia della copertura

(**) Derivato scaduto e terminato nel corso dell'esercizio 2020

2019.

Hedge accounting - riepilogo effetti (2019)
Cash flow hedges
(migliaia di euro)
Variazione di fair
value dei derivati di
copertura tra le altre
componenti di conto
economico
complessivo
Inefficacia
rilevata a
conto
economico
(*)
Voce del conto
economico (che
include
l'inefficacia)
Importo
riclassificato da
Riserva di Cash
flow hedge a
conto
economico
Voce del conto
economico
impattata dalla
riclassifica
Rischio di tasso di interesse
IRS BNL 2 - oneri e proventi
finanziari
2 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 1 1 - oneri e proventi
finanziari
1 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 2 - - oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 3 (148) - oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS BPM 3 - oneri e proventi
finanziari
3 oneri e proventi
finanziari
Totale (142) - 7

(*) Comprende anche la componente accrued dei differenziali maturati al 31 dicembre 2019 degli IRS di copertura inclusi nel fair value dei derivati ed esclusi dal calcolo dell'efficacia della copertura

30. LIVELLI DI GERARCHIA DEL FAIR VALUE

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;

Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Al 31 dicembre 2020 il Gruppo detiene in bilancio passività finanziarie valutate al fair value rappresentate dagli strumenti finanziari derivati di copertura del rischio tasso, per un importo pari a circa 291 migliaia di euro, classificati nel Livello gerarchico 2 di valutazione del fair value.

Si riporta nel seguito il dettaglio del fair value per le diverse categorie di attività e passività finanziarie ed i relativi effetti economici.

Tutte le categorie sotto riportate sono classificabili come Fair value di livello 2.

FAIR VALUE PER CATEGORIA IFRS 9 31 dicembre 2020

Valori in migliaia di euro Valore di bilancio
al 31 dicembre
2020
Costo
Ammortizzato
FV rilevato a
patrimonio
FV rilevato a
conto
economico
IFRS 9 Fair Value al 31
dicembre 2020
Disponibilità liquide 4.851 - - - - 4.851
Totale 4.851 - - - - 4.851
Passività al costo ammortizzato 11.930 11.930 - - - 11.930
Derivati di copertura 291 - 291 - - 291
Totale 12.221 11.930 291 - - 12.221
UTILI E PERDITE NETTE PER CATEGORIA
IFRS 9
31 dicembre 2020
Valori in migliaia di euro Utili e perdite nette di cui da interessi
Disponibilità liquide 9 9
Derivati di copertura - -
Totale 9 9
Passività al costo ammortizzato (409) (409)
Totale (409) (409)

31. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Il Gruppo intrattiene rapporti con imprese collegate ed altre parti correlate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

In particolare, tali rapporti hanno riguardato:

  • compensi per prestazioni di lavoro dipendente del dott. Luca Morfino, dipendente della Fidia S.p.A.;
  • compensi al consiglio di amministrazione ed al collegio sindacale.

2020 è stato evidenziato negli appositi schemi supplementari di Conto economico, Situazione patrimoniale e finanziaria e Rendiconto finanziario.

Dati annuali 2020 (migliaia di euro)

Controparte Consumi di
materie prime
e di consumo
Altri costi
operativi
Costo del
personale
Oneri
finanziari
Ricavi Altri
ricavi
operativi
Proventi
finanziari
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino e Carlos Maidagan)
4 17 146 - - - -
Emolumenti Consiglio di Amministrazione - - 413 - - - -
Emolumenti Collegio Sindacale - 97 - - - - -
Totale altre parti correlate 4 114 559 - - - -

Dati annuali 2019 (migliaia di euro)

Controparte Consumi di
materie prime
e di consumo
Altri costi
operativi
Costo del
personale
Oneri
finanziari
Ricavi Altri
ricavi
operativi
Proventi
finanziari
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino e Carlos Maidagan)
11 113 194 - - - -
Emolumenti Consiglio di Amministrazione - - 611 - - - -
Emolumenti Collegio Sindacale - 64 - - - - -
Totale altre parti correlate 11 177 805 -
31 dicembre 2020 (migliaia di euro)
Controparte Crediti
commerciali
Altri
crediti
correnti
Altre
attività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Altre parti correlate Consorzio Prometec - - - 2 - -
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca Morfino) 13
Altre parti correlate (Debiti vs componenti CdA) 61
Altre parti correlate (Debiti vs collegio sindacale) 153
Totale altre parti correlate - 13 - -
2
214 -

31 dicembre 2019 (migliaia di euro)

Controparte Crediti
commerciali
Altri
crediti
correnti
Altre
attività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Altre parti correlate Consorzio Prometec - - - 2 - -
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
- 18 - - 7 -
Altre parti correlate (Debiti vs componenti
CdA)
- - - - 25 -
Altre parti correlate (Debiti vs collegio
sindacale)
- - - - 64 -
Totale altre parti
correlate
- 18 - 2 96 -

Compensi ad Amministratori, Sindaci ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche delle società

I compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci e ai dirigenti con responsabilità strategiche della Fidia S.p.A., per lo svolgimento delle loro funzioni nella capogruppo e nelle società incluse nel consolidato, sono i seguenti:

(migliaia di euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Amministratori 413 619
Sindaci (*) 97 64
Dirigenti con responsabilità strategiche - -
Totale compensi 510 683

(*) il gli emolumenti includono 46 migliaia di euro di comptenza del precedente Collegio Sindacale decaduto il 29 aprile 2020

32. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la Raccomandazione del CESR sui prospetti 2020 è la seguente:

(migliaia di euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
A Cassa 9 9
B Depositi bancari 4.842 4.093
C Altre disponibilità liquide - -
D Liquidità (A+B+C) 4.851 4.102
E Crediti finanziari correnti - -
F Debiti bancari correnti 3.338 5.314
G 2.704 2.712
H Altri debiti finanziari correnti 1.243 1.676
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) 7.285 9.702
J Posizione finanziaria netta corrente
(credito)/debito (I-E-D)
2.434 5.600
K Debiti bancari non correnti 1.499 706
L Obbligazioni emesse - -
M Altri debiti finanziari non correnti 6.071 6.328
N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) 7.570 7.034
O Posizione finanziaria netta (credito)/debito (J+N) 10.004 12.634

33. NOTE ESPLICATIVE AL RENDICONTO FINANZIARIO

Il Rendiconto finanziario mostra gli impatti delle variazioni intervenute nella voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Rendiconto finanziario, i flussi di cassa sono classificati tra attività operative, di investimento e di finanziamento. Gli effetti derivanti dalla variazione nei tassi di cambio sulle disponibilità e mezzi equivalenti sono indicati separatamente alla voce Differenze cambi di conversione.

Le disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo derivano principalmente dalle attività primarie di produzione del Gruppo.

Le disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento rappresentano il modo in cui sono stati effettuati gli investimenti necessari al reperimento delle risorse necessarie a generare redditi e flussi di cassa futuri. Solo gli investimenti -finanziaria sono classificati in tale voce del rendiconto.

34. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si 2020 la Società non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti.

35. POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2020 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

36. CONVERSIONE DEI BILANCI DI IMPRESE ESTERE

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci del 2020 e del 2019 delle società estere sono riportati nella tabella seguente:

Cambio corrente di fine esercizio
Valuta 2020 2019 2020 2019
Dollaro (USA) 1,1422 1,1195 1,2271 1,1234
Real (Brasile) 5,8943 4,4134 6,3735 4,5157
Renminbi (Cina) 7,8747 7,7355 8,0225 7,8205
Rublo (Russia) 82,7248 72,4553 91,4671 69,9563

37. INFORMATIVA SULLA TRASPARENZA DELLE EROGAZIONI PUBBLICHE

Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125

-quater del DL 135/2019 per le erogazioni ricevute si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, sezione Trasparenza, che fornisce il quadro complessivo delle erogazioni operate da parte degli enti pubblici.

Con riferimento alle 2020, non rientrano nel campo di applicazione della Legge 124/2017:

  • le somme ricevute come corrispettivo di lavori pubblici, servizi e forniture
  • gli incarichi retribuiti rientranti
  • le forme di incentivo/sovvenzione ricevute in applicazione di un regime generale di aiuto a tutti gli aventi diritto
  • le risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle istituzioni europee
  • i contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali costituiti nella forma giuridica di associazione.

Le erogazioni sono individuate secondo il criterio di cassa; come previsto dalla norma, sono escluse le erogazioni inferiori a 10 mila Euro per soggetto erogante.

38. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Fatti di rilievo interve Relazione sulla Gestione.

San Mauro Torinese, 20 maggio 2022 Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente e Amministratore Delegato

Ing. Giuseppe Morfino

Attestazione ai sensi dell'articolo 81-ter R.E. Consob

130 - Fidia S.p.A.

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81 ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti, Giuseppe Morfino, in qualità di presidente e Amministratore Delegato, e Secondo Dentis, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Fidia S.p.A., attestano, te -bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

a.

b.

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo 2020

    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 2.1. Il bilancio consolidato:
    • a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2022 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica
  • 2.2. è esposto.

San Mauro Torinese, 20/05/2022

Presidente e Amministratore Delegato

Giuseppe Morfino

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Secondo Dentis

Relazione della società di revisione

132 - Fidia S.p.A.

EY S.D.A. Via Meucci, 5 10121 Torino

Tel: +39 011 5161611 Fax: +39 011 5612554 ev.com

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli Azionisti della Fidia S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Fidia (il Gruppo), costituito dal conto economico consolidato, dal conto economico comolidato, dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2020, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle note al bilancio consolidato che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Fidia S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Incertezza significativa relativa alla continuità aziendale

Richiamiamo l'attenzione sul paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione" della relazione e sul paragrafo "Continuità aziendale" della nota integrativa del bilancio consolidato, in cui gli amministratori illustrano che sussistono significative incertezze circa la capacità di Fidia S.p.A. e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale dovute all'attesa emissione del decreto di omologa del piano concordatario da parte del Tribunale e all'avverarsi delle previsioni contenute nel medesimo piano, inclusivo delle prospettate operazioni di aumento di capitale. Gli amministratori, in tali paragrafi, illustrano le ragioni in base alle quali hanno adottato il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

EYS PA EX S.A.A.
Seale Seriale UR-232000 N. vees press Le CCM-A E Mano Morta Brienza Lodi.
Seneral Berlane UR-222000 M- vees Perso Le CCAA- e Nierra Britan. Prize Leoners Look
Jacks

A member firm of Emst & Young Global Limited

L'ottenimento di elementi probativi sufficienti sull'appropriato utilizzo da parte degli amministratori della Capogruppo Fidia S.p.A. del presupposto della continuità aziendale ha rappresentato un aspetto chiave della revisione contabile. Le nostre procedure di revisione hanno incluso:

  • · la comprensione, anche attraverso colloqui con la Direzione, degli elementi alla base della valutazione del presupposto della continuità aziendale e delle relative significative incertezze;
  • · l'analisi del processo di valutazione degli amministratori relativamente alla capacità della Capogruppo Fidia S.p.A. di continuare ad operare come un'entità in funzionamento;
  • · la comprensione e l'analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni alla base delle previsioni contenute nel piano concordatario depositato presso il Tribunale di Ivrea in data 29 settembre 2021:
  • · l'analisi di sensitività delle principali assunzioni del piano rispetto alla previsione dei flussi di cassa prospettici:
  • · l'acquisizione dell'Investment degli investitori inclusivo dell'impegno irrevocabile a sostenere la procedura di concordato preventivo con la sottoscrizione e la liberazione in denaro di un aumento di capitale riservato;
  • · l'esame della Relazione del Commissario Giudiziale ex art. 172 Legge Fallimentare;
  • · l'esame delle Comunicazioni periodiche ex art. 114, comma 5, del D. Lgs. n. 58/1998 avvenute dal mese di novembre 2020 al mese di maggio 2022;
  • l'esame dei verbali delle adunanze e deliberazioni del Consiglio di Amministrazione;
  • · l'esame degli eventi avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, che forniscano elementi informativi utili alla valutazione della continuità aziendale, fra i quali l'approvazione del piano concordatario da parte della maggioranza dei creditori sociali aventi diritto, così come comunicato dal Decreto del Tribunale di Ivrea in data 23 maggio 2022.

Infine, abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa di bilancio in relazione al presupposto della continuità aziendale.

Il nostro giudizio non è espresso con rilievi con riferimento a tale aspetto.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Oltre a quanto descritto nella sezione Incertezza significativa alla continuità aziendale, abbiamo identificato gli aspetti di seguito descritti come aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione:

Aspetti chiave Risposte di revisione
Recuperabilità delle attività non correnti del
Gruppo Fidia
Il valore delle attività non correnti del Gruppo
Fidia al 31 dicembre 2020 è stato sottoposto
all'impairment test nell'ambito nella verifica di
recuperabilità del valore della sola Cash
Generating Unit (CGU) del Gruppo.
Le nostre procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
· la verifica delle assunzioni utilizzate
nell'identificazione della Cash Generating
Unit (CGU):
· l'analisi della procedura posta in essere dal

3

I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile della CGU, in termini di valore d'uso, sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei loro flussi di cassa futuri e alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri.

In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile della CGU abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.

Il Gruppo fornisce l'informativa relativa alla valutazione della CGU nella sezione "Principi contabili significativi" al paragrafo "Valore recuperabile delle attività non correnti" del bilancio consolidato.

Gruppo in merito a criteri e metodologia utilizzati nell'effettuazione dell'impairment test approvato dal Consiglio di amministrazione in data 6 maggio 2022;

  • · la verifica dell'adeguatezza del perimetro della CGU e dell'allocazione dei valori contabili delle attività alla CGU;
  • · l'analisi della ragionevolezza delle assunzioni alla base delle previsioni dei flussi di cassa futuri, inclusa la considerazione dei dati e previsioni di settore;
  • · la coerenza delle previsioni dei flussi di cassa futuri con il piano concordatario;
  • · la valutazione delle previsioni, rispetto all'accuratezza storica di quelle precedenti;
  • la verifica della determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e dei tassi di attualizzazione.

Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno eseguito un ricalcolo indipendente ed effettuato analisi di sensitività sulle assunzioni chiave, al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile.

Infine, abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa di bilancio in relazione alla recuperabilità delle attività non correnti.

Riconoscimento dei ricavi per la vendita di macchine

l ricavi del Gruppo realizzati nell'esercizio 2020 ammontano a Euro 21 milioni, dei quali Euro 11 milioni relativi alla vendita di macchine. rilevati al momento in cui l'installazione e il collaudo vengono formalmente accettati dall'acquirente.

La peculiarità delle condizioni contrattuali per questa tipologia di transazioni rende il processo di riconoscimento dei ricavi articolato in relazione alle diverse modalità di accettazione da parte del cliente e, pertanto, il riconoscimento del ricavi è stato ritenuto un aspetto chiave della revisione.

Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:

  • · la comprensione del processo adottato dal Gruppo per il riconoscimento dei ricavi;
  • · l'analisi della ragionevolezza delle procedure e dei controlli chiave posti in essere dal Gruppo sul riconoscimento dei ricavi;
  • · l'esecuzione di sondaggi di conformità sui controlli chiave, inclusi quelli relativi all'applicazione degli accordi contrattuali:
  • l'esecuzione di procedure di validità con riferimento ai ricavi contabilizzati in prossimità della data di bilancio, tra cui

Il Gruppo fornisce l'informativa relativa al criterio di riconoscimento dei ricavi nella sezione "Principi contabili significativi" al paragrafo "Riconoscimento dei ricavi" del bilancio consolidato.

l'esame della documentazione attestante i requisiti per Il riconoscimento dei ricavi nel conto economico o per il differimento del ricavo e del relativo margine, laddove di competenza dell'esercizio successivo.

Infine, abbiamo verificato l'adequatezza dell'informativa di bilancio in relazione al riconoscimento dei ricavi.

Recuperabilità delle attività per imposte anticipate

Nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 sono iscritte attività per imposte anticipate per Euro 1.013 migliaia.

Le attività per imposte anticipate sono riferite alle differenze temporanee tra i valori contabili e fiscali di attività e passività iscritte in bilancio e alle perdite fiscali riportabili indefinitamente.

La recuperabilità del valore contabile di tali attività è soggetta a valutazione da parte della Direzione sulla base delle previsioni degli imponibili fiscali attesi negli esercizi in cui è previsto il loro utilizzo.

I processi e le modalità di valutazione della recuperabilità di tali attività sono basati su assunzioni complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio della Direzione, con particolare riferimento alla coerenza fra le previsioni dei redditi imponibili futuri attesi dalle società del Gruppo con le previsioni del business plan di Gruppo.

In considerazione del giudizio richiesto nel definire le assunzioni chiave alla base delle previsioni dei redditi imponibili futuri, abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.

Il Gruppo fornisce l'informativa relativa al criterio di rilevazione e valutazione di tali attività nella sezione "Principi contabili significativi" al paragrafo "Imposte" del bilancio consolidato e nella Nota 9.

Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:

  • · l'analisi delle assunzioni alla base delle previsioni dei redditi imponibili futuri e della loro riconciliazione con le previsioni desumibili dal piano economico-finanziario di Gruppo;
  • la valutazione delle previsioni, rispetto all'accuratezza storica di quelle precedenti;
  • · la verifica dei calcoli dei modelli utilizzati dalla Direzione.

Infine, abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa di bilancio in relazione alla recuperabilità delle attività per imposte anticipate.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liguidazione della capogruppo Fidia S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione Internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • · abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • · abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;

  • · siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti. sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento:
  • · abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
  • · abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabill delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaquardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del 'esercizio in esame, che hanno costituito quindi di aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Fidia S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2012 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2012 al 31 dicembre 2020.

Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

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Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58

Gli amministratori della Fidia S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Fidia al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio consolidato del Gruppo Fidia al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Fidia al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Torino, 8 giugno 2022

EY S.D.A. Roberto Grossi (Revisore Legale)

Fidia S.p.A. - Progetto di bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020

142 - Fidia S.p.A.

Conto economico (*)

(euro) Note Esercizio 2020 Esercizio 2019 (**)
- Vendite nette 1 11.638.740 32.199.357
- Altri ricavi e proventi 2 1.962.150 2.113.867
Totale ricavi e proventi 13.600.890 34.313.404
- Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti
in corso di lavorazione (689.310) 16.497
- Consumi di materie prime 3 (4.656.764) (15.310.734)
- Costo del personale 4 (5.773.188) (10.241.591)
- Altri costi operativi 5 (4.234.355) (10.938.728)
- Svalutazioni e ammortamenti 6 (2.724.604) (1.343.266)
- Utile/(Perdita) della gestione ordinaria (4.477.330) (3.504.598)
- Ripresa di valore (Svalutazione) partecipazioni 7 (4.884.151) (685.323)
- Proventi/(oneri) non ricorrenti 8 -
- Utile/(Perdita) operativa (9.361.482) (4.189.921)
- Proventi (Oneri) finanziari 9 (219.085) 427.556
- Utile/(Perdita) prima delle imposte (9.580.567) (3.762.365)
- Imposte sul reddito 10 6.688 (14.174)
- Utile/(Perdita) delle attività in continuità (9.573.879) (3.776.539)
- Utile/(Perdita) delle attività discontinue - -
- Utile/(Perdita) dell'esercizio (9.573.879) (3.776.539)

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto economico della Fidia S.p.A. sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico riportato nelle pagine successive e sono ulteriormente descritti nella nota n. 31.

(**) A partire dal periodo chiuso al 31 marzo 2020 gli importi oggetto di capitalizzazione fra i costi di sviluppo sono rilevati a diretta riduzione delle componenti di costo oggetto di capitalizzazione. I dati relativi al periodo precedente sono stati opportunamente riclassificati per un'esposizione più omogenea di tali voci.

Conto economico complessivo (*)

(migliaia di euro) Esercizio 2020 Esercizio 2019(*)
Utile/(Perdita) dell'esercizio (A) (9.574) (3.777)
Altri Utili/(Perdite) complessivi riclassificabili successivamente a conto
economico:
Utili/(Perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) (61) (142)
Effetto fiscale relativo agli Altri Utili/(Perdite) complessivi riclassificabili
successivamente a conto economico
14 34
Totale Altri Utili/(Perdite) complessivi riclassificabili successivamente a (47) (108)
Altri Utili/(Perdite) complessivi non riclassificabili successivamente a conto
economico:
Utili/(Perdite) attuariali dei piani a benefici definiti (40) (59)
Effetto fiscale relativo agli Altri Utili/(Perdite) complessivi non riclassificabili a
conto economico
10 14
Totale altri Utili/(Perdite) complessivi non riclassificabili successivamente
a conto economico, al netto dell'effetto fiscale (B2)
(30) (45)
(B)=(B1)+(B2) (77) (153)
Totale Utile/(Pe (9.651) (3.930)

A partire dal periodo chiuso al 31 marzo 2020 gli importi oggetto di capitalizzazione fra i costi di sviluppo sono rilevati a diretta riduzione delle componenti di costo oggetto di capitalizzazione. I dati relativi al periodo precedente sono stati opportunamente riclassificati per un'esposizione più omogenea di tali voci.

Situazione patrimoniale e finanziaria (*)

(euro) Note 31-dic-20 31-dic-19
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
- Immobili Impianti e macchinari 11 9.019.365 10.048.938
- Immobilizzazioni immateriali 12 1.962.352 2.596.342
- Partecipazioni 13 6.646.104 11.313.799
- Altri crediti e attività non correnti 14 40.182 170.521
- Attività per imposte anticipate 10 433.603 426.184
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 18.101.607 24.555.784
ATTIVITA' CORRENTI
- Rimanenze 15 9.177.626 11.263.318
- Crediti commerciali 16 3.525.430 6.806.229
- Crediti per imposte correnti 17 306.595 457.144
- Altri crediti e attività correnti 17 2.199.718 1.941.763
- Altre attività finanziarie correnti 18 120.000 120.605
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 19 1.373.216 933.653
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 16.702.585 21.522.712
TOTALE ATTIVO 34.804.191 46.078.496
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
- Capitale sociale 5.123.000 5.123.000
- Riserva da sovrapprezzo azioni 1.239.693 1.239.693
- Riserva legale 882.831 882.831
- Riserva per azioni proprie in portafoglio 45.523 45.523
- Riserva straordinaria 309.054 309.054
- Riserva cash flow hedge -217.938 -170.722
- Utili (Perdite) a nuovo -3.234.491 542.049
- Azioni proprie -45.523 -45.523
- Riserva utili su cambi non realizzati 8.022 8.022
- Utili (Perdite) iscritti direttamente a patrimonio netto -224.972 -194.641
- Utile (Perdita) dell'esercizio -9.573.879 -3.776.539
TOTALE PATRIMONIO NETTO 20 -5.688.680 3.962.748
PASSIVITA' NON CORRENTI
- Altri debiti e passività non correnti 21 362.683 209.648
- Trattamento di fine rapporto 22 2.114.374 2.158.698
- Altre passività finanziarie non correnti 23 291.270 229.606
- Passività finanziarie non correnti 24 5.840.953 6.678.836
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 8.609.280 9.276.789
PASSIVITA' CORRENTI
- Passività finanziarie correnti 24 8.522.568 10.917.129
- Debiti commerciali 25 14.443.634 15.620.353
- Debiti per imposte correnti 26 582.512 350.371
- Altri debiti e passività correnti 26 7.590.983 4.858.561
- Fondi per rischi ed oneri 27 743.895 1.092.545
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 31.883.591 32.838.959
TOTALE PASSIVO 34.804.191 46.078.496

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale e finanziaria della Fidia S.p.A. sono evidenziati nell'apposito schema di situazione patrimoniale e finanziaria riportato nelle pagine successive e sono ulteriormente descritti nella nota n. 31.

FIDIA S.p.A.: Progetto di Bilancio d' esercizio al 31 dicembre 2020 Rendiconto finanziario (*)

(migliaia di euro) 2020 2019
A) D (1.987) 106
- Risultato netto dell'esercizio (9.574) (3.777)
- Ammortamenti e svalutazione immobilizzazioni materiali ed immateriali 1.931 1.313
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni materiali (5) -
-Svalutazione (riprese di valore) di partecipazioni 4.668 685
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (45) (31)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri (349) (204)
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite (8) (34)
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti 3.303 6.808
- rimanenze 2.085 908
- debiti (**) 1.943 (4.524)
3.949 1.144
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobilizzazioni materiali (78) (146)
immobilizzazioni immateriali (305) (562)
Partecipazioni - (154)
-Realizzo della vendita di:
immobilizzazioni materiali 121 (95)
(262) (957)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non 62 262
- Nuovi finanziamenti 2.339 7.011
- Rimborsi di finanziamenti (***) (4.718) (9.400)
- Variazione riserve (77) (153)
Totale (2.394) (2.280)
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie 1.293 (2.093)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio (694) (1.987)
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.373 934
Conti correnti passivi bancari (2.067) (2.921)
(694) (1.987)

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Rendiconto finanziario della Fidia S.p.A. sono evidenziati nell'apposito schema di Rendiconto finanziario riportato nelle pagine successive.

(**) di cui imposte pagate 0 migliaia di euro

(***) di cui interessi pagati 358 migliaia di euro

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

(migliaia di euro) Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
legale
Riserva per
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva
straordinaria
Riserva da
cash flow
hedge
Riserva
di utili su
cambi
non
realizzati
Utili(Perdite)
a nuovo
Utili(Perdite)
iscritte
direttamente a
patrimonio netto
Risultato
netto
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 1° gennaio 2019 5.123 (46) 1.240 883 46 309 (63) 8 1.381 (149) (839) 7.892
Destinazione utile
ercizio precedente
(839) 839 -
Totale Utile/(perdite)
complessive
(108) (45) (3.777) (3.930)
Saldo al 31 dicembre 2019 5.123 (46) 1.240 883 46 309 (171) 8 542 (194) (3.777) 3.962
Destinazione utile
e
(3.777) 3.777 -
Totale Utile/(perdite)
complessive
(47) (30) (9.574) (9.651)
Saldo al 31 dicembre 2020 5.123 (46) 1.240 883 46 309 (218) 8 (3.235) (224) (9.574) (5.689)

Conto economico

Esercizio Di cui parti Esercizio Di cui parti
(migliaia di euro) Note 2020 correlate 2019(*) correlate
11.639 32.199
- Vendite nette
- Altri ricavi e proventi
1
2
1.962 5.244
760
2.114 10.698
795
Totale ricavi e proventi 13.601 34.313
- Variazione delle rimanenze di prodotti
finiti e prodotti in corso di lavorazione (689) 17
- Consumi di materie prime 3 (4.657) (6) (15.311) (34)
- Costo del personale 4 (5.773) (240) (10.242) (464)
- Altri costi operativi 5 (4.234) (610) (10.939) (2.456)
- Svalutazioni e ammortamenti 6 (2.725) (1.343)
- Utile/(Perdita) della gestione
ordinaria
(4.477) (3.505)
- Ripresa di valore (Svalutazione) di
partecipazioni
7 (4.884) (685)
- Proventi/(oneri) non ricorrenti 8 - -
- Utile/(Perdita) operativa (9.361) (4.190)
- Proventi (Oneri) finanziari 9 (219) 77 427 1.061
- Utile/(Perdita) prima delle imposte (9.580) (3.763)
- Imposte sul reddito 10 7 (14)
- Utile/(Perdita) delle attività in
continuità
(9.574) (3.777)
- Utile/(Perdita) delle attività
discontinue
- -
- Utile/(Perdita) dell'esercizio (9.574) (3.777)

A partire dal periodo chiuso al 31 marzo 2020 gli importi oggetto di capitalizzazione fra i costi di sviluppo sono rilevati a diretta riduzione delle componenti di costo oggetto di capitalizzazione. I dati relativi al periodo precedente sono stati opportunamente riclassificati per un'esposizione più omogenea di tali voci.

Situazione patrimoniale e finanziaria

ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

(migliaia di euro) Note 31 dicembre
2020
Di cui parti
correlate
31 dicembre
2019
Di cui parti
correlate
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
- Impianti e macchinari 11 9.019 76 10.049 76
- Immobilizzazioni immateriali 12 1.962 2.596
- Partecipazioni 13 6.646 11.314
- Altri crediti e attività non correnti 14 40 171
- Attività per imposte anticipate 10 434 426
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 18.101 24.556
ATTIVITA' CORRENTI
- Rimanenze 15 9.178 11.263
- Crediti commerciali 16 3.526 2.086 6.806 2.566
- Crediti per imposte correnti 17 307 1.096 457
- Altri crediti e attività correnti 17 2.200 1.942 1.597
- Altre attività finanziarie correnti 18 120 120 121 121
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 19 1.373 934
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 16.704 21.523
TOTALE ATTIVO 34.805 46.079
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
- Capitale sociale 5.123 5.123
- Riserva da sovrapprezzo azioni 1.240 1.240
- Riserva legale 883 883
- Riserva per azioni proprie in portafoglio 46 46
- Riserva straordinaria 309 309
- Riserva cash flow hedge (218) (171)
- Utili (Perdite) a nuovo (3.235) 542
- Azioni proprie (45) (46)
-Riserva utili su cambio non realizzati 8 8
- Utili (perdite) iscritti direttamente a patrimonio
netto
(225) (194)
- Utile (perdita) dell'esercizio (9.574) (3.777)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 20 (5.689) 3.963
PASSIVITA' NON CORRENTI
- Altri debiti e passività non correnti 21 363 209
- Trattamento di fine rapporto 22 2.114 2.159
- Altre passività finanziarie non correnti 23 291 230
- Passività finanziarie non correnti 24 5.841 6.679
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 8.609 9.277
PASSIVITA' CORRENTI
- Passività finanziarie correnti 24 8.522 2.052 10.917 2.272
- Debiti commerciali 25 14.444 5.658 15.620 5.391
- Debiti per imposte correnti 26 582 350
- Altri debiti e passività correnti 26 7.591 1.079 4.859 833
- Fondi per rischi ed oneri 27 744 1.093
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 31.883 32.839
TOTALE PASSIVO 34.805 46.079

Rendiconto finanziario

(migliaia di euro) 2020 Di cui parti
correlate
2019 Di cui parti
correlate
(1.987) 106
B) Disponibilità generate (assorbite)
- Risultato netto dell'esercizio (9.574) (3.777)
- Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni materiali ed immateriali 1.931 1.313
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni
materiali
(5) -
-Svalutazione (riprese di valore) di partecipazioni 4.668 685
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (45) (31)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri (349) (204)
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite (8) (34)
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti 3.303 981 6.808 (279)
- rimanenze 2.085 908
- debiti (*) 1.943 512 (4.524) 896
3.949 1.144
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobilizzazioni materiali (78) (146)
immobilizzazioni immateriali (305) (562)
Partecipazioni - (154)
-Realizzo della vendita di:
immobilizzazioni materiali 121 (95)
(262) (957)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non 62 1 262 121
- Nuovi finanziamenti 2.339 301 7.011 556
- Rimborsi di finanziamenti (**) (4.718) (518) (9.400) (101)
- Variazione riserve (77) (153)
(2.394) (2.280)
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie 1.293 (2.093)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio (694) (1.987)
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.373 934
Conti correnti passivi bancari (2.067) (2.921)
(694) (1.987)

(*) di cui imposte pagate 0 migliaia di euro

(**) di cui interessi pagati 358 migliaia di euro

Nota integrativa

152

Nota Integrativa al bilancio d'esercizio

INFORMAZIONI SOCIETARIE

La Fidia S.p.A. è un ente giurid Capogruppo che detiene direttamente le quote di partecipazione al capitale nelle società del Gruppo Fidia.

La Società ha sede in San Mauro Torinese (Torino), Italia.

Il bilanci 2020 è composto dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dalla Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Rendiconto Finanziario, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto e dalla Nota Integrativa. La sua pubblicazione è stata autorizzata da parte del Consiglio di Amministrazione della società in data 20 maggio 2022.

società.

I prospetti di conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria sono presentati in unità di euro, mentre il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto e i valori riportati nella nota integrativa sono presentati in migliaia di euro.

La Fidia S.p.A. in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il bilancio consolidato del Gruppo Fidia al 31 dicembre 2020.

PRINCIPI CONTABILI SIGNIFICATIVI

Principi per la predisposizione del bilancio

Il bilancio d 2020 rappresenta il bilancio separato della Capogruppo Fidia S.p.A. ed è stato predisposto ions Committee, precedentemente denominato

ato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Continuità aziendale

ap previsioni contenute nel piano concordatario e pertanto sussistono ovvie significative incertezze circa le capacità di Fidia di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale.

  • la Proposta è stata approvata dalla maggioranza dei creditori aventi diritto, avendo raggiunto il quorum richiesto ex lege;
  • l'omologa del Piano concordatario da parte del Tribunale competente è ritenuta ragionevolmente probabile, anche in considerazione dell'approvazione del Piano da parte del Comitato dei creditori sociali, come sopra menzionato;
  • il piano industriale predisposto dalla Società per il periodo 2021-2024 prevede un recupero di volumi e di redditività con i relativi benefici sui flussi finanziari;
  • la Relazione ex art. 172 L.F. ha valutato positivamente le assunzioni principali alla base del piano industriale sottostante il percorso ristrutturativo della Società e dunque la prospettiva di continuità, elemento inscindibile del Piano di concordato presentato dalla Società. Il Commissario Giudiziale stesso ha auspicato l'approvazione del bilancio al 31.12.20 in sede di Relazione ex art. 172 L.F.;
  • l'offerta di investimento ed il collegato Investment Agreement sottoscritti dagli investitori per l ' immissione di nuova finanza mediante l'esecuzione di un aumento di capitale e la sottoscrizione del prestito obbligazionario convertibile (per un inienzione complessiva di Euro 12.000.000, di cui Euro 4.000.000 destinati all'implementazione del piano industriale e all'efficientamento della continuità aziendale) risulta ancora valido ed efficace, oltre che validamente garantito dalla set garantuale aggiornata

in sede di adunanza dei creditori da parte degli investitori;

  • nell'esercizio 2020, ed in particolare durante la pendenza della procedura prenotativa, la Società ha proseguito l'attività aziendale in termini di ordinaria amministrazione con il prioritario fine di preservare la continuità aziendale. In particolare, a valle di questo periodo, Fidia ha rappresentato e dimostrato di realizzare una gestione operativa (pur non scevra da fisiologiche difficoltà) con l'effetto complessivo di non assorbire, ma generare liquidità;
  • negli esercizi 2021 e 2022, la Società ha registrato un netto miglioramento dei trend economici e finanziari generali, in discontinuità con il periodo 2016-2019, anche per effetto dell ' ancora parziale implementazione del piano industriale sottostante il percorso ristrutturativo, il quale avrà piena esecuzione ttualmente ancora pendente.

I ettati aumenti di Società per un orizzonte temporale di almeno 12 mesi dalla data di approvazione del presente progetto di bilancio.

migliaia. In relazione alle disposizioni contenute nel Codice Civile per tali fattispecie gli amministratori, prendendo atto delle previsioni li amministratori ritengono inoltre che, sulla base dei benefici attesi dallo stralcio dei debiti ammessi alla procedura concorsuale, , è previsto patrimoniale.

Schemi di bilancio

La società presenta il conto economico per natura di spesa, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per funzione. La forma scelta è, infatti, conforme con le modalità di reporting interno e di gestione del business.

Perdita) operativa, è stata identificata in Perdita) della gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri derivanti da operazioni non ricorrenti nella gestione ordinaria del business, quali gli oneri di ristrutturazione, le i in quanto della normale gestione operativa, fermo restando il fatto che si fornisce specifico dettaglio degli oneri e proventi rilevati nella gestione atipica.

La definizione di atipico adottata dalla società differisce pertanto da quella identificata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo in ordine: alla correttezza/completezza d patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria è stata adottata la forma di presentazione mista della dallo IAS 1.

Il rendiconto finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di conto economico, situazione patrimoniale e finanziaria e rendiconto finanziario con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.

Immobili, impianti e macchinari

Costo

Gli impianti e i macchinari sono valutati al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore e non sono rivalutati. Nel costo sono compresi gli oneri accessori e i imputabile agli stessi.

ti solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sulla Società tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività della Società al loro fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati

Ammortamento

calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Descrizione Aliquote ammortamento
Fabbricato 5,00%
Costruzioni leggere 5,00%
Impianti generici e specifici 12,50%
Macchinari 6,67% /15,00%/48,11%
Attrezzatura industriale e commerciale 20,00% /25,00%
Macchine elettroniche di ufficio 20,00%
6,67%
Carrelli elevatori/mezzi di trasporto interno 20,00%
Automezzi 25,00%

Oneri finanziari

lla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un cizio in cui sono sostenuti. Gli oneri finanziari sono costituiti dagli interessi e dagli altri costi che un entità sostiene in relazione all'ottenimento di finanziamenti.

Immobilizzazioni immateriali

secondo quanto disposto dallo IAS 38 Attività immateriali

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita e al netto di eventuali perdite di valore.

Le principali categorie di attività immateriali detenute dalla Società sono rappresentate da spese di sviluppo prodotto internamente, da diritti di utilizzo di Know How, da software e da licenze.

I software e le licenze sono ammortizzati in cinque anni.

I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando enzione di .

Dopo la rilevazione iniziale, le attività di sviluppo sono valutate al costo decrementato degli ammortamenti o delle (impairment test).

Non sussistono attività immateriali a vita utile indefinita.

Perdite di valore delle attività

inteso come il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita ed

Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, la società stima il valore recuperabile

a determinazione del valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, al lordo delle imposte, applicando un tasso di sconto, ante imposte, che riflette le valutazioni correnti di ità. Una perdita di valore è iscritta se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile.

i flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.

Strumenti finanziari

Presentazione

Gli strumenti finanziari detenuti dalla Società sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte.

La voce Partecipazioni include le partecipazioni in società controllate, collegate e in altre imprese.

Gli Altri crediti e attività non correnti includono i crediti a medio-lungo termine e i depositi cauzionali.

Le attività finanziarie correnti includono i crediti commerciali, gli altri crediti e attività correnti e le altre attività finanziarie correnti (che includono il fair value positivo degli strumenti finanziari derivati), nonché le disponibilità e mezzi equivalenti. In particolare, la voce Disponibilità e mezzi equivalenti include i depositi bancari e titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

Le passività finanziarie si riferiscono ai debiti finanziari, nonché alle altre passività finanziarie (che includono il fair value negativo degli strumenti finanziari derivati), ai debiti commerciali e agli altri debiti.

Valutazione

Partecipazioni

Le imprese controllate sono le imprese su cui la società esercita il controllo, ovvero quelle per cui la società detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti, ossia le attività che incidono in

Le imprese collegate sono le imprese nelle quali la Società eser IAS 28 Partecipazioni in collegate, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative.

Le partecipazioni in altre imprese includono le attività finanziarie non correnti e non destinate ad attività di trading.

valori correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore.

In applicazione del metodo del costo, le partecipazioni vengono assoggettate a test di impairment ogni qualvolta vi sia un'obiettiva evidenza di perdita di valore della partecipazione per effetto di uno o più eventi intervenuti dopo l'iscrizione iniziale della stessa che abbiano un impatto sui flussi futuri di cassa della partecipata e sui dividendi che la stessa potrà distribuire. In questi casi, la svalutazione viene determinata come differenza tra il valore di carico della partecipazione e il suo valore recuperabile, normalmente determinato sulla base del maggiore tra valore in uso e il fair value al netto dei costi di vendita.

Ad ogni periodo, la Società valuta se vi sono obiettive evidenze che una svalutazione per impairment di una partecipazione iscritta in esercizi precedenti possa essersi ridotta o non sussistere più. In questi casi, viene rideterminato il valore recuperabile della partecipazione e, se del caso, viene ripristinato il valore di costo della stessa.

della partecipazione e partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Le partecipazioni in altre imprese minori, costituenti attività finanziarie non correnti, per le quali non è disponibile una quotazione di mercato e il cui fair value (valore equo) non può essere misurato attendibilmente, sono iscritte al costo, eventualmente svalutato per perdite di valore.

Crediti commerciali, altri crediti e attività correnti e non correnti

I crediti commerciali e gli altri crediti e attività correnti e non correnti, ad eccezione delle attività derivanti da strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevate al fair value, che coincide in genere con il costo di acquisto al netto degli oneri accessori. Successivamente tali attività sono esposte al costo ammortizzato utilizzando il fondi svalutazione rettificativi. Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengano meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica.

Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.

vengono adeguati ai cambi correnti di fine periodo ed i relativi utili e perdite su cambi imputati al conto economico.

Disponibilità liquide

Sono iscritte al valore nominale.

Passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti

I debiti finanziari (correnti e non correnti), i debiti commerciali e gli altri debiti sono iscritti, in sede di prima rilevazione in bilancio, al loro fair value inclusivo dei costi accessori alla transazione.

Successivamente, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte al costo

Le eventuali passività finanziarie a tasso fisso coperte da strumenti derivati sono valutate secondo le modalità hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value sive valutazioni al fair value dello strumento di copertura.

Strumenti finanziari derivati

rischio di tasso di interesse (Interest Rate Swap e Interest Rate Cap) ed eventualmente di cambio (contratti di vendita a termine per copertura rischio dollaro sulle vendite).

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dal principio contabile IFRS 9.

Coerentemente con quanto stabilito dal principio IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere hedge accounting solamente se sono rispettati i seguenti criteri di ammissibilità:

  • la relazione di copertura consiste solo di strumenti di copertura ammissibili ed elementi coperti ammissibili;
  • all'inizio della relazione di copertura vi è una designazione e documentazione formale della relazione di copertura, degli obiettivi dell'entità nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura. La documentazione deve includere l'individuazione dello strumento di copertura, dell'elemento coperto, della natura del rischio coperto e di come l'entità valuterà se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura (compresa la sua analisi delle fonti di inefficacia della copertura e di come essa determina il rapporto di copertura);
  • la relazione di copertura soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia della copertura:
    • i. vi è un rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura (cfr. paragrafi B6.4.4-B6.4.6);
    • ii. l'effetto del rischio di credito non prevale sulle variazioni di valore risultanti dal rapporto economico (cfr. paragrafi B6.4.7-B6.4.8);
    • iii. il rapporto di copertura della relazione di copertura è lo stesso di quello risultante dalla quantità dell'elemento coperto che l'entità effettivamente copre e dalla quantità dello strumento di copertura che l'entità utilizza effettivamente per coprire tale quantità di

elemento coperto. Tuttavia, tale designazione non deve riflettere uno squilibrio tra le ponderazioni dell'elemento coperto e dello strumento di copertura che determinerebbe l'inefficacia della copertura (a prescindere dal fatto che sia rilevata o meno) che potrebbe dare luogo a un risultato contabile che sarebbe in contrasto con lo scopo della contabilizzazione delle operazioni di copertura (cfr. paragrafi B6.4.9-B6.4.11).

Le relazioni di copertura ammissibili sono le seguenti:

  • copertura di fair value (fair value hedge): copertura dell'esposizione contro le variazioni del fair value (valore equo) dell'attività o passività rilevata o impegno irrevocabile non iscritto, o una componente di tale elemento, che è attribuibile a un rischio particolare e potrebbe influenzare l'utile (perdita) d'esercizio;
  • copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): copertura dell'esposizione contro la variabilità dei flussi finanziari attribuibile a un particolare rischio associato con tutte le attività o passività rilevate o una loro componente (quali tutti o solo alcuni pagamenti di interessi futuri su un debito a tassi variabili) o a un'operazione programmata altamente probabile e che potrebbe influire sull'utile (perdita) d'esercizio;
  • copertura di un investimento netto in una gestione estera come definito nello IAS 21.

Per quanto concerne le coperture di cash flow hedge, utilizzate dal Gruppo Fidia, fintanto che risultano soddisfatti i criteri di ammissibilità, la copertura degli strumenti finanziari deve essere contabilizzata come segue (cfr. 6.5.11):

  • i. la componente separata di patrimonio netto associata all'elemento coperto (riserva di cash flow hedge) è rettificata al minore importo tra i seguenti importi in valore assoluto: i) utile o perdita cumulati sullo strumento di copertura dall'inizio della copertura; ii) variazione cumulata del fair value (valore equo) (al valore attuale) dell'elemento coperto (ossia il valore attuale della variazione cumulata dei flussi finanziari futuri attesi coperti) dall'inizio della copertura;
  • ii. la parte di utile o perdita sullo strumento di copertura che risulta essere una copertura efficace (ossia la parte che è compensata dalla variazione della riserva per la copertura dei flussi finanziari calcolata conformemente alla lettera a) deve essere rilevata nelle altre componenti di conto economico complessivo;
  • iii. eventuali utili o perdite residui sullo strumento di copertura (o gli utili o le perdite necessari a compensare la variazione della riserva di cash flow hedge calcolata conformemente alla lettera a) rappresentano la parte inefficace della copertura che deve essere rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio;
  • iv. l'importo accumulato nella riserva per la copertura dei flussi finanziari conformemente alla lettera a) deve essere contabilizzato come segue: i) se un'operazione programmata coperta comporta successivamente la rilevazione di un'attività o passività non finanziaria, o un'operazione programmata coperta per un'attività o passività non finanziaria diventa un impegno irrevocabile al quale si applica la contabilizzazione delle operazioni di copertura di fair value (valore equo), la società deve eliminare detto importo dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari e includerlo direttamente nel costo iniziale, o altro valore contabile, dell'attività o della passività. Non si tratta di una rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) e pertanto non incide sulle altre componenti di conto economico complessivo; ii) per le coperture di flussi finanziari, a eccezione di quelle considerate al punto i), l'importo deve essere riclassificato dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari nell'utile (perdita) d'esercizio come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile (perdita) d'esercizio (per esempio, negli esercizi in cui sono rilevati gli interessi attivi o gli interessi passivi o quando si verifica la vendita programmata); iii) tuttavia, se l'importo costituisce una perdita e la società non prevede di recuperare tutta la perdita o una parte di essa in un esercizio o in più esercizi futuri, la società deve immediatamente riclassificare nell'utile (perdita) d'esercizio, come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1), l'importo che non prevede di recuperare.

non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nella riserva di cash flow hedge, zzati e sospesi nella riserva di cash flow hedge sono rilevati immediatamente a conto economico.

hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione del fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Fair value

Il fair value are operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Il fair value di uno strumento finanziario al momento della misurazione iniziale è normalmente il prezzo della transazione, cioè il corrispettivo dato o ricevuto. Tuttavia, se parte del corrispettivo dato o ricevuto è per qualcosa di diverso dallo strumento finanziario, il fair value dello strumento è stimato utilizzando una tecnica di valutazione.

fair value e, quando esistono, sono

Se il mercato di uno strumento finanziario non è attivo, il fair value viene determinato utilizzando una tecnica di valutazione che adotta maggiormente fattori di mercato e si affida il meno possibile a specifici fattori interni.

Criteri per la determinazione del fair value

La società si avvale di tecniche valutative consolidate nelle prassi di mercato per la determinazione del fair value di strumenti finanziari per i quali non esiste un mercato attivo di riferimento.

Nel caso di adozione di metodologie valutative il ricorso a fattori di mercato consente una ragionevole stima del valore di mercato di tali strumenti finanziari.

I fattori di mercato considerati ai fini del computo del fair value e rilevati alla data di valutazione del 31 dicembre 2020 di cambio delle valute estere, la dimensione delle variazioni future nel prezzo di uno strumento finanziario, cioè la

La valutazione di strumenti finanziari, attraverso tecniche valutative, è affidata dalla società a consulenti esterni, dotati di adeguate competenze specialistiche ed in grado di fornire i valori di mercato alle diverse date valutative. Tali valori di mercato sono periodicamente confrontati con i mark to market forniti dalle controparti bancarie.

Al fine di fornire indicazioni relative ai metodi e alle principali assunzioni utilizzate per la determinazione del fair value, sono state raggruppate le attività e passività finanziarie in due classi, omogenee per natura delle informazioni da fornire e per caratteristiche degli strumenti finanziari.

In particolare, le attività e passività finanziarie sono state distinte in:

  • strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato;
  • strumenti finanziari valutati al fair value.

Attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Nella classe in esame rientrano: i crediti e debiti commerciali, i finanziamenti passivi, i mutui ed altre passività e attività.

Il fair value delle voci in esame viene determinato calcolando il valore attuale dei flussi contrattuali attesi, capitale ed interessi, sulla base della curva dei rendimenti dei titoli di stato alla data di valutazione. In particolare, il fair value delle passività finanziarie a medio-lungo termine è determinato utilizzando la curva risk free alla data di bilancio, incrementata di uno spread creditizio adeguato.

finanziamento erogato a favore della società da parte di istituti bancari.

Attività e passività finanziarie valutate al fair value

Nella classe in esame rientrano gli strumenti finanziari di copertura e di negoziazione.

Il fair value dei contratti a termine su cambi è stimato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine definito dal contratto ed il prezzo a termine corrente per la durata residuale del contratto, utilizzando le curve dei tassi relative alle divise oggetto del contratto.

Il fair value degli Interest Rate Swap e degli Interest Rate Cap viene calcolato sulla base dei dati di mercato esistenti alla data di valutazione, scontando i flussi contrattuali di cassa futuri stimati con le curve dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato.

Tassi di interesse

I tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti si basano sulla curva dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato alle date di bilancio e sono riportati nella tabella seguente:

Curva Euro
2020 2019
1W - -
1M -0,554% -0,438%
2M - -
3M -0,545% -0,383%
6M -0,526% -0,324%
9 M - -
12M -0,499% -0,387%
2 year -0,553% -0,362%
3 Year -0,540% -0,312%
4 year -0,519% -0,251%
5 year -0,493% -0,205%
7 year -0,425% -0,073%
10 year -0,293% 0,128%
15 year -0,096% 0,401%
20 year -0,007% 0,543%
30 year -0,027% 0,588%

Rimanenze

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore fra il costo, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi).

Sono calcolati fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti, pezzi di ricambio e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo. Il valore di realizzo rappresenta il prezzo stimato di vendita, al netto di tutti i costi stimati per il completamento del bene e dei costi di vendita e di distribuzione che si dovranno sostenere.

Fondi per rischi ed oneri

uò essere effettuata una stima

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il trattamento di f credito (projected unit credit method), ut calcolo riguarda il TFR già maturato per servizi lavorativi già prestati ed incorpora ipotesi futuri di incrementi salariali. Gli utili e le perdite attuariali sono contabilizzati in una specifica voce di patrimonio netto.

Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) era considerato un piano a benefici definiti. successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono esposte a riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie e gli utili e le perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati direttamente come movimenti di patrimonio netto.

Dividendi percepiti

I dividendi ricevuti dalle società partecipate, sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento.

Riconoscimento dei ricavi

IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti, quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il principio contabile è applicato utilizzando un modello costituito dalle seguenti cinque fasi fondamentali:

    1. Identificazione del contratto con il cliente
    1. Identificazione delle obbligazioni contrattuali (i.e. performance obligation) in esso contenute
    1. Determinazione del corrispettivo della transazione
    1. Allocazione del prezzo alle diverse obbligazioni contrattuali
    1. Rilevazione del ricavo al soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali.

In particolare, i ricavi al pagamento da parte della Società e con il trasferimento del possesso materiale del bene, che incorpora il passaggio dei rischi e dei benefici significativi della proprietà.

performance obligation da contabilizzare separatamente.

resi.

Contributi sulla ricerca

I contributi statali e comunitari ricevuti a fronte di progetti di ricerca sono rilevati a conto economico nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei i avviene la delibera di assegnazione del contributo stesso.

Riconoscimento dei costi

I costi per prestazioni di servizi sono rilevati al momento del completamento della prestazione.

sostenuti.

Proventi ed oneri finanziari

izio nel quale sono sostenuti.

Imposte

successive modifiche (Testo Unico delle Imposte sui Redditi). Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate negli Altri utili/(perdite)

Le altre imposte non correlate al reddito sono incluse tra gli altri costi operativi.

Le imposte differite passive e le imposte anticipate sono determinate sulla base di tutte le differenze temporanee denti valori rilevanti ai fini fiscali. Le imposte anticipate sulle perdite fiscali nonché sulle differenze temporanee sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possono essere recuperate.

Uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione rmativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. Le stime e le assunzioni utilizzate pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, oppure nei periodi successi

caratterizzato da incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono i fondi svalutazione crediti e svalutazione magazzino, le attività non correnti (attività materiali e immateriali), il trattamento di fine rapporto, le garanzie prodotti, le imposte anticipate e le passività potenziali.

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative

Valore recuperabile delle attività non correnti

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.

Quando il valore

Le perdite consuntivate negli ultimi tre esercizi, la crisi in alcuni settori dove la Società opera aggravata dalla diffusione della pandemia Covid-19 che ha prodotto tensioni e stalli sui mercati caratteristici ed il livello di indebitamento della Società sfociato nella richiesta di ammissione alla procedura di concordato preventivo ex art. 161 comma 6 della Legge Fallimentare (R.D. 267/1972) sono stati ritenuti indicatori di perdite durevoli di valore. Si è nt sul valore delle attività non correnti di Fidia S.p.A..

Al 31 dicembre 2020 il valore recuperabile di Fidia S.p.A. è stato sottoposto a test di impairment al fine di verificare valore contabile della Società (il capitale ne della sua vita utile.

approvato dal Consiglio di Amministrazione di Fidia S.p.A. 1 2024. Le assunzioni operate nella previsione dei flussi di cassa nel periodo di proiezione esplicita sono state effettuate su presupposti prudenziali ed utilizzando aspettative future realistiche e realizzabili.

In particolare, il business plan della Società utilizzato per la verifica di recuperabilità delle attività non correnti è coerente con il Piano concordatario di Fidia S.p.A. depositato in data 29 settembre 2021 presso il Tribunale di Ivrea ; tale piano è stato opportunamente rettificato per considerare i dati consuntivi 2021 disponibili alla data, neutralizzando altresì gli effetti omologa del concordato (a titolo esemplificativo, non è stata considerata la sopravvenienza attiva a seguito dello stralcio dei debiti ammessi alla procedura), in linea con quanto disposto dal principio contabile IAS 36 al paragrafo 33, lettera b).

quattro anni di proiezione esplicita sommati ad un terminal value, per determinare il quale è stato utilizzato il criterio 8,06%, calcolato tenendo in considerazione il settore in cui opera la Società, i Paesi in cui la Società si aspetta di di cassa relativi agli esercizi successivi al periodo di proiezione esplicita, è stato ipotizzato prudenzialmente un tasso di crescita dello 0%.

al valore contabile di Fidia S.p.A, consentendo di non apportare alcuna riduzione al valore degli attivi al 31 dicembre 2020.

al WACC ed ai risultati previsi

fanno emergere perdite da impairment. Infatti, il WACC che renderebbe il valore recuperabile di Fidia S.p.A., pari al suo valore contabile sarebbe uguale al tasso di sconto utilizzato nel base case, incrementato di 2500bps.

nel piano 2021-2024; se si riducessero i risultati operativi previsti lungo il piano del 5% e si mantenessero inalterati

Alla conclusione del test al 31 dicembre 2020 e di 4,8 milioni di euro.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le possibili perdite relative al portafoglio crediti verso la clientela finale. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate condizioni economiche e di mercato. deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori della Società rispetto allo scenario preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte della Società, determinate in funzione d

Garanzie prodotto

Al momento della vendita del prodotto, la Società accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. Se la garanzia eccede i 12 mesi, la quota-parte del Ricavo viene riscontata al periodo di competenza, ed il relativo costo non viene conseguentemente accantonato. Il management stabilisce il valore di tali fondi sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. La Società

Trattamento di fine rapporto

Per la valutazione del Trattamento di Fine Rapporto il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori ndo. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso di inflazione futura. Inoltre, anche gli attuari consulenti della Società utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità, alle dimissioni ed alle richieste di anticipi.

Passività potenziali

La Società è potenzialmente soggetta a controversie legali e fiscali riguardanti una vasta tipologia di deriverà da tali potenziali controversie. Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. La Società accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e q deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile, ma non di bilancio.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2020

La società ha adottato per la prima volta alcune modifiche ai principi che sono in vigore per gli esercizi aventi inizio dal 1 gennaio 2020 o successivamente. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.

Ai sensi dello IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori vengono qui di seguito

Conceptual Framework dei principi IFRS

A novembre 2019, la Commissione Europea ha emesso il Regolamento n. 2019/2075 che ha omologato il documento "Modifiche ai riferimenti al Quadro concettuale negli IFRS".

Le modifiche, apportate con l ' intento di garantire che i principi contabili internazionali siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, modificano gli standard internazi

Emendamenti allo IAS 1 e IAS 8: definizione del termine materialità

quello derivante dalla sua omissione o errata indicazione.

omissione, errata indicazione od occultamento potrebbe influenzare le decisioni che gli utilizzatori principali dei bilanci redatti per scopi di carattere generale prendono sulla base di questi bilanci, che forniscono

Tale modifica ha comportato il recepimento della nuova definizione di rilevanza nello IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori, IAS 10 Fatti intervenuti dopo la data di chiusura , IAS 34 Bilanci intermedi, IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali.

S 9, IAS 39 ed IFRS 7: Interest rate benchmark reform

A gennaio 2020, la Commissione Europea ha emesso il Regolamento n. 2020/34 che ha apportato delle Strumenti finanziari, allo IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione, 7 Strumenti finanziari

Gli emendamenti impongono anche alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle relazioni di copertura direttamente inter

Emendamento FRS 3: definizione di attività aziendale

ndale è un insieme integrato di attività e beni che può essere condotto e gestito allo scopo di fornire beni e servizi ai clienti, generando un rendimento economico (sotto forma di dividendi o interessi) o generando altri ricavi da attività ordinarie.

la presenza di un business nel caso in cui il prezzo corrisposto sia sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività.

Emendamento FRS 16: -19 (con efficacia dal 1 giugno 2020)

  • , se sia rispettata la definizione di lease modification

Pertanto, i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO

Sono di seguit società, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. La società intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.

Interest rate benchmark reform - fase 2

Le modifiche apportate prevedono un trattamento contabile specifico che ripartisca nel tempo le variazioni di valore degli strumenti fin e interruzioni delle relazioni di copertura a seguito della la determinazione dei tassi di interesse.

Emendamento allo IAS 1: classificazione delle passività come correnti o non-correnti e relativi emendamenti sul differimento data di efficacia

A gennaio 2020, lo IASB ha emesso il documento Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: classification of liabilities as current or non-current per chiarire i requisiti per la classificazione isamente, le modifiche specificano che i) le condizioni esistenti alla fine del periodo di riferimento sono quelle che devono essere utilizzate per determinare se esiste un diritto a differire il regolamento di una passività; ii) le aspettative della direzione in merito agli eventi successivi alla data di bilancio non sono rilevanti; iii) chiariscono le situazioni che sono considerate liquidazione di una passività.

Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio 2023.

IFRS 17 Contratti assicurativi

Sostituisce il precedente standard IFRS 4 Contratti assicurativi e risolve i problemi di comparabilità creati dallo stesso, richiedendo che tutti i contratti assicurativi siano contabilizzati in modo coerente, con benefici sia per gli investitori che per le compagnie di assicurazione.

Le obbligazioni assicurative saranno contabilizzate utilizzando i valori correnti al posto del costo storico.

Il nuovo principio è applicabile dagli esercizi che hanno inizio il, o successivamente, al 1 gennaio 2023.

Il seguente pacchetto di emendamenti (efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1 gennaio 2022) include modifiche minori a tre principi, così come gli Annual Improvements, che servono a chiarire la terminologia o rettificare effetti minori, sovrapposizioni o conflitti tra le richieste dei vari standard:

  • o Modifiche allo IAS 37 Onerous Contracts - Cost of Fulfilling a Contract, finalizzate a fornire ch può evitare in conseguenza della sottoscrizione del contratto.
  • o Modifiche allo IAS 16 Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use, volte a definire a conto economico unitamente ai relativi costi di produzione.
  • o Reference to the Conceptual Framework. Le modifiche hanno lo scopo di che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard.
  • o modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, ai seguenti principi contabili internazionali: IFRS 1 Firsttime Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 9 Financial Instruments, IAS 41 Agriculture Leases.

Gestione dei rischi

I rischi cui è soggetta la Fidia S.p.A., direttamente o indirettamente tramite le sue controllate, sono gli stessi delle imprese di cui è Capogruppo. Oltre a quanto indicato alla nota n. 29, si rimanda a quanto illustrato nella nota sulla gestione dei rischi contenuta nella Nota Integrativa al bilancio consolidato del Gruppo Fidia.

Contenuto e principali variazioni

Conto economico

1. VENDITE NETTE

I ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi sono diminuiti di circa il 63,8% ed ammontano a 11.639 migliaia di euro rispetto ai 32.199 cizio 2019.

Di seguito si riporta il dettaglio per area geografica e per linea di business delle vendite realizzate.

Ricavi per area geografica Esercizio 2020 % Esercizio 2019 %
Migliaia di euro
Italia 3.497 30.0% 3.808 11,8%
Europa 1.584 13.6% 8.272 25,7%
Asia 2.262 19.4% 14.235 44,2%
Nord e Sud America 4.296 36.9% 5.884 18,3%
Resto del mondo 0 0 - 0,0%
Totale ricavi 11.639 100% 32.199 100%
Ricavi per linea di business Esercizio 2020 % Esercizio 2019 %
Migliaia di euro
Controlli numerici, azionamenti e software 743 6.4% 1.435 4,4%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 7.027 60.4% 25.103 78,0%
Assistenza post-vendita 3.869 33.2% 5.661 17,6%
Totale ricavi 11.639 100% 32.199 100%

2. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Tale voce è così composta:

Migliaia di euro Esercizio 2020 Esercizio 2019
Contributi in conto esercizio 335 478
Proventizzazione fondo garanzia prodotto e altri 566 361
Sopravvenienze attive 49 399
Recupero costi sostenuti 787 845
Rimborsi assicurativi 7 3
Altri ricavi e proventi diversi 218 27
Totale 1.962 2.114

La voce recupero costi sostenuti comprende principalmente il riaddebito relativo al Commercial and Technical Agreement stipulato con le Filiali nel corso del 2019 (impatto nel conto economico 2020 pari a 625 migliaia di euro).

335 migliaia di euro (478 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) relativi a contributi per progetti di ricerca iscritti per competenza nel conto economico della capogruppo Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2020 rappresenta una componente strutturale ed è svolta in modo continuativo da Fidia S.p.A.

3. CONSUMI DI MATERIE PRIME

Possono essere così dettagliati:

Migliaia di euro Esercizio 2020 Esercizio 2019
Materiali di produzione 2.790 12.673
Materiali per assistenza tecnica 430 1.110
Materiali di consumo 15 36
Attrezzatura e software 4 11
Imballi 87 507
Altri 57 94
Variazione rimanenze finali materie prime, sussidiarie e di
consumo
1.274 880
Totale 4.657 15.311

La riduzione dei costi per consumi di materie prime ed altri materiali riflette sostanzialmente la riduzione dei ricavi

4. COSTO DEL PERSONALE

Il costo del personale ammonta a 5.773 migliaia di euro, in diminuzione (46,53%) rispetto ai 10.242 migliaia di euro

Migliaia di euro Esercizio 2020 Esercizio 2019
Salari e stipendi 3.982 7.409
Oneri sociali 1.393 2.373
T.F.R. 398 460
Totale 5.773 10.242

Per effetto del minor ne è aumentata passando dal 29,8% del 2019 al 42,5% del presente esercizio rispetto al valore della produzione.

Si segnala che nel corso del 2020 è stato attivato il contratto di solidarietà per la sede di Forlì, in linea con le azioni di contenimento cost stabilimenti e gli uffici della Società della Cassa Nazionale COVID-19.

Si evidenzia nella tabella sottostante la movimentazione registrata nel corso dell 2020 relativa al numero di dipendenti, suddivisa per categoria.

31 dicembre
2019
Entrate Uscite Var. livello 31 dicembre
2020
Media periodo
Dirigenti 8 - (1) - 7 7
Quadri e impiegati 125 1 (18) - 108 115,5
Operai 48 - (8) - 40 43
Totale 181 1 (27) - 155 165,5

5. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi sono così dettagliati:

Migliaia di euro Esercizio 2020 Esercizio 2019
Lavorazioni di terzi 531 2.104
Spese viaggio 270 702
Trasporti e dazi 309 963
Affitti passivi uffici e stabilimenti (contratti non in perimetro IFRS16) 6 11
Consulenze tecniche, legali e amministrative 782 697
Utenze 237 342
Provvigioni 152 923
Noleggio vetture e attrezzature 61 133
Emolumenti sindaci 97 66
Assicurazioni 266 266
Pubblicità, fiere e altri costi commerciali 8 316
Imposte e tasse non sul reddito 128 242
Manutenzioni e pulizia 50 98
Spese per servizi al personale 133 203
Spese gestione automezzi 18 10
Servizi di prima fornitura 363 1.334
Servizi bancari 51 178
Costi relativi alla quotazione in Borsa 143 128
Costi per riparazioni e interventi 249 1.347
Costi per progetti di ricerca 15 14
Spese rappresentanza 5 80
Costi per brevetti 100 77
Contributi e erogazioni 26 33
Sopravvenienze passive 45 165
Accantonamento fondo garanzia - 108
Altri 189 399
Totale 4.234 10.939

Gli altri costi operativi sono pari a 4.234 migliaia di euro in riduzione di 6.705 migliaia di euro rispetto ai 10.939

o è imputabile ai minori costi legati alle aree produttive e tecnica e ad un minor ricorso a lavorazioni esterne; tali spese si sono ridotte in ragione del rallentamento dei livelli produttivi. In le spese di struttura grazie alla politica di contenimento dei costi adottata per far fronte alla contrazione del fatturato.

6. SVALUTAZIONI E AMMORTAMENTI

Migliaia di euro Esercizio 2020 Esercizio 2019
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 291 300
Ammortamento immobilizzazioni materiali 992 1.013
Svalutazione immobilizzazioni immateriali 648 -
Svalutazione crediti commerciali 793 -
Svalutazione ed accantonamenti altri crediti e attivi non correnti - 30
Totale 2.725 1.343

precedenza.

La svalutazione delle immobilizzazioni immateriali, pari a euro 648 migliaia, rappresenta la svalutazione di costi di sviluppo capitalizzati nei precedenti esercizi e valutati al loro valore recuperabile.

La svalutazione delle partecipazioni rappresenta r Fidia do Brasil Ltda.

7. RIPRESA DI VALORE/(SVALUTAZIONE)/ PARTECIPAZIONI
Migliaia di euro Esercizio 2020 Esercizio 2019
Svalutazione partecipazioni (4.884) (685)
Totale (4.884) (685)

impairment test effettuato sulla partecipazione detenuta nelle società controllate Fidia GmbH, Fidia Co, Beijing Fidia M&E Co. Ltd e Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd ha portato ad una svalutazione di valore pari ad euro rischi su partecipazioni per la società controllata Fidia do Brasil LTDA per euro 216 migliaia.

8. PROVENTI NON RICORRENTI

Nel corso del 2020 non si sono verificati invece eventi di tale natura.

9. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

I proventi e oneri finanziari sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2020 Esercizio 2019
Proventi finanziari 137 1.139
Oneri finanziari (521) (638)
Proventi (oneri) netti su strumenti finanziari derivati 1 -
Utile (perdite) da transazioni in valute estere 164 (73)
Totale (219) 428

I proventi finanziari sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2020 Esercizio 2019
Dividendi distribuiti da imprese controllate 118 1.110
Interessi attivi verso banche - 1
Interessi e sconti commerciali - 1
Altri ricavi finanziari 19 27
Totale 137 1.139

I dividendi distribuiti da imprese controllate sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2020 Esercizio 2019
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co Ltd 118 438
Fidia Iberica S.A. - 179
Fidia Sarl - 94
Fidia GMBH - 399
Totale 118 1.110

Gli oneri finanziari sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2020 Esercizio 2019
Interessi passivi su debiti verso banche e soc. di leasing (355) (400)
Interessi passivi su debiti verso banche a medio-lungo t. (31) (91)
Oneri Finanziari su TFR (7) (14)
Altri oneri finanziari (128) (133)
Totale (521) (638)

I proventi e oneri netti su strumenti finanziari derivati:

Migliaia di euro Esercizio 2020 Esercizio 2019
Oneri finanziari su strumenti derivati per adeguamento Fair value - -
Adeguamento fair value su contratti IRS e IRC - -
Proventi finanziari su strumenti derivati per adeguamento Fair value 1 -
Adeguamento fair value su contratti IRS e IRC - -
Totale 1 -

Gli oneri e i proventi su strumenti derivati includono la valutazione al fair value di tre contratti di interest rate swap stipulati dalla capogruppo Fidia S.p.A. per coprire il rischio di oscillazione dei tassi di interesse su due finanziamenti a medio-lungo termine e di un contratto di leasing immobiliare.

Gli utili (perdite) da transazioni in valute estere sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2020 Esercizio 2019
Utili su cambi realizzati 17 6
Utili su cambi non realizzati 228 5
Perdite su cambi realizzate (45) (46)
Perdite su cambi non realizzate (36) (38)
Totale 164 (73)

10. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte iscritte nel conto economico sono le seguenti:

Migliaia di euro Esercizio 2020 Esercizio 2019
Imposte sul reddito:
IRAP - -
IRES - -
Assorbimento di imposte differite attive 17 14
Imposte anticipate - -
Imposte esercizi precedenti (23) -
Totale (7) 14

La Fidia S.p.A. ha consuntivato nel 2020 una perdita fiscale ai fini IRES e IRAP.

Al 31 dicembre 2020 il saldo delle attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite è il seguente:

Migliaia di euro 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Attività per imposte anticipate 434 426
Passività per imposte differite - -
Totale 434 426

Complessivamente le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono così analizzabili:

Migliaia di euro
Imposte anticipate a fronte:
Al 31 dicembre
2019
Iscritte a
c/economico
Riconosciute a
patrimonio netto
Al 31 dicembre
2020
Applicazione IAS 19- Fondo TFR 116 (10) 10 115
Applicazione IFRS15 6 (6) - -
Perdite fiscali 250 - - 250
Riserva di cash flow hedge 54 (1) 16 69
Totale imposte anticipate 426 (17) 26 434

decreto-legge n. 98 del 6 luglio 2011, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111 le perdite fiscali risultano illimitatamente riportabili.

è stata effettuata di recuperabilità futura di tali attività sulla base di piani aggiornati.

Il valore complessivo delle perdite fiscali esistenti al 31 dicembre 2020 ed i relativi importi su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate, suddivisi per anno di scadenza, sono indicati di seguito.

(migliaia di euro

Anno di scadenza
Al 31 dicembre
2020
2021 2022 2023 2024 oltre 2025 Illimitate o
non
prevedibili
Perdite
fiscali
- - - - - 9.044

Situazione patrimoniale e finanziaria

11. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Nel corso del 2020 e del 2019 le variazioni degli Immobili, impianti e macchinari sono dettagliate nello schema seguente:

Migliaia di Saldo iniziale 1.1.2020 Valore netto
Euro Costo di
acquisizione
F.di
amm.to
Valore netto
contabile Acquisizioni Decrementi
1.1.2020
Totale Decremento
f.do amm.to
Ammort.to
dell'esercizio
contabile
31.12.2020
Terreni e
Fabbricati
10,054 (1,112) 8,942 - (166) (166) 51 (577) 8,250
Costruzioni
leggere
10 (8) 2 - (1) (1) 1 1
Totale
Immobili
10,064 (1,120) 8,944 - (167) (167) 52 (577) 8,251
Impianti e
macchinari
1,725 (1,541) 184 - (51) (51) 51 (43) 141
Attrezzatture
industriali
2,318 (2,045) 273 9 - 9 0 (128) 154
Strumenti
elettrici
784 (769) 15 7 - 7 0 (7) 15
Mobili e
arredi
864 (701) 163 1 (43) (42) 43 (20) 144
Macchine
elettriche
1,230 (1,181) 49 1 (2) (1) 2 (23) 27
Mezzi di
trasporto
847 (430) 417 60 (29) 31 28 (192) 284
Altre imm.
materiali
32 (27) 5 - - - (2) 3
Totale
Immobili,
impianti e
macchinari
17,864 (6,458) 10,050 78 (292) (214) 176 (992) 9,019
Immobili Impianti, macchinari ed
attrezzature
Altri beni Totale
Valore netto contabile al 31.12.2019 9,314 - 339 9,653
Incrementi - - 57 57
Decrementi netti (115) - - (115)
Ammortamento (577) - (191) (768)
Valore netto contabile al 31.12.2020 8,622 - 205 8,827
Saldo iniziale 1/1/2019
Migliaia di
euro
Costo di
acquisizione
F.di
amm.to
Valore netto
contabile
31.12.2019
Prima
adozione
IFRS 16
Valore
netto
contabile
1.1.2019 Acquisizioni Decrementi Totale Decremento
f.do amm.to Ammort.to
Valore netto
contabile
31.12.2019
Terreni e
Fabbricati
8,766 (586) 8,180 1,163 9,343 1,122 (997) 125 95 (621) 8,942
Costruzioni
leggere
10 (8) 2 2 - 2
Totale
Immobili
8,776 (594) 8,182 1,163 9,345 1,122 (997) 125 95 (621) 8,944
Impianti e
macchinari
1,725 (1,497) 228 228 - (44) 184
Attrezzatture
industriali
2,264 (1,897) 367 367 54 54 (148) 273
Strumenti
elettrici
780 (762) 18 18 4 4 (7) 15
Mobili e
arredi
862 (681) 181 181 2 2 (20) 163
Macchine
elettroniche
1,254 (1,185) 69 69 5 (29) (24) 29 (25) 49
Mezzi di
trasporto
321 (316) 5 179 184 378 (31) 347 31 (145) 417
Altre imm.
materiali
28 (24) 4 4 4 4 (3) 5
Totale
immobili,
impianti e
macchinari
16,010 (6,956) 9,054 1,342 10,396 1,569 (1,057) 512 155 (1,013) 10,050

ercizio 2020, pari a 78 migliaia di euro, sono costituiti per 57 migliaia di euro dalla contabilizzazione dei

Non vi sono immobilizzazioni gravate da garanzie reali, ma in virtù del contratto di leasi del nuovo fabbricato industriale, tale bene risulta intestato alla società di leasing.

Gli ammortamenti delle attività materiali, pari a 992 migliaia di euro, sono inclusi a conto economico nella voce

Con riferimento alla recuperabilità di tale voce di bilancio e alle considerazioni circa il test di impairment svolto al 31 dicembre 2020 non c

12. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le attività immateriali non comprendono attività immateriali a vita utile indefinita. Le tabelle che seguono evidenziano la composizione per categoria e le variazioni intervenute negli ultimi due esercizi:

Saldo iniziale 1.1.2020
Migliaia di euro acquisizione
Costo di
amm.to
F.di
Valore netto
contabile
1.1.2020
Acquisizioni Decrementi-
Svalutazioni
Riclassifiche Totale Decremento
f.do amm.to
Ammortamento Valore
netto
contabile
31.12.2020
Licenze 135 (129) 6 (4) 2
Software 338 (316) 22 (8) 14
Costi di sviluppo 1,392 (515) 877 701 701 (279) 1,299
Immobilizz. in
corso
1,691 1,691 305 (648) (701) (1,044) 647
Totale
immobilizzazioni
immateriali
3,556 (960) 2,596 305 (648) - (343) - (291) 1,962

5 migliaia di euro; essi hanno

riguardato sia progetti non ancora oggetto di ammortamento (in quanto non ancora completati) che progetti completati e girocontati a fine esercizio, che pertanto non hanno ancora cominciato a produrre i benefici correlati.

Tutte le spese di ricerca (sia di base, che applicata) vengono invece addebitate a conto economico n del loro sostenimento.

Le immobilizzazioni immateriali in corso sono prettamente costituite dai progetti di sviluppo che alla data di chiusura non risultano ancora interamente completati ed i cui benefici economici sono previsti per gli esercizi successivi.

ene non abbandonati, in attesa di ulteriori valutazioni nel contesto della nuova strategia tecnica e commerciale che i nuovi

In considerazione dei risultati del impairment test svolto al 31 dicembre 2020 sul capitale investito netto di Fidia svalutazioni.

13. PARTECIPAZIONI

Al 31 dicembre 2020 ammontano a 6.646 migliaia di euro e presentano in sintesi la seguente movimentazione:

Migliaia di euro Saldo al
31 dicembre 2019
Incrementi Decrementi Svalutazioni Ripristino
di valori
Saldo al
31 dicembre
2020
Partecipazioni in imprese
controllate
11.301 - - (4.668) - 6.633
Partecipazioni in imprese
collegate
2 - - - - 2
Partecipazioni in altre imprese 11 - - - - 11
Totale partecipazioni 11.314 - - (4.668) - 6.646
Migliaia di euro Saldo al
31 dicembre 2018
Incrementi Decrementi Svalutazioni Ripristino
di valori
Saldo al
31 dicembre 2019
Partecipazioni in imprese
controllate
11.832 154 - (685) - 11.301
Partecipazioni in imprese
collegate
2 - - - - 2
Partecipazioni in altre imprese 11 - - - - 11
Totale partecipazioni 11.845 154 - (685) - 11.314

Il dettaglio delle partecipazioni in imprese controllate, collegate e in altre imprese e delle loro variazioni è riportato nella tabella seguente:

Migliaia di euro Saldo 31
dicembre 2019
Incrementi Decrementi (Svalutazioni)/
Ripristino di valori
Saldo al
31 dicembre 2020
Imprese controllate
Fidia GmbH 1.208 - - - 1.137
costo storico 1.208 - - - 1.208
fondo svalutazione - - - (71) (71)
Fidia Co. 7.078 - - - 3.466
costo storico 7.078 - - - 7.078
fondo svalutazione - - - (3.612) (3.612)
Fidia Iberica S.A. 171 - - - 171
costo storico 171 - - - 171
fondo svalutazione - - - - -
Fidia Sarl 221 - - - 221
costo storico 221 - - - 221
fondo svalutazione - - - - -
Beijing Fidia M&E Co. Ltd. 1.703 - - - 1.638
costo storico 1.703 - - - 1.703
fondo svalutazione - - - (65) (65)
Fidia Do Brasil Ltda - - - - -
costo storico 350 - - - 350
fondo svalutazione (350) - - (350)
Shenyang Fidia NC & Machine
Co. Ltd.
920 - - -
costo storico 2.443 - - 2.443
fondo svalutazione (1.523) - - (920) (2.443)
OOO Fidia - - - -
costo storico 100 - - - 100
fondo svalutazione (100) - - - (100)
Fidia India Private Ltd. - - - - -
costo storico - - - - -
fondo svalutazione - - - - -
Totale partecipazioni in
imprese controllate
11.301 - - (4.668) 6.633
costo storico 13.274 - - - 13.274
fondo svalutazione (1.973) (6.641)
Imprese collegate
Consorzio Prometec 2 - - - 2
Totale partecipazioni in
imprese collegate
2 - - - 2
Altre imprese
Probest Service S.p.A. 11 - - - 11
Consorzio C.S.E.A. - - - - -
costo storico 6,5 - - - 6,5
fondo svalutazione (6,5) - - - (6,5)
Totale partecipazioni in altre
imprese
11 - - - 11
Totale partecipazioni 11.314 - - - 6.646

chieste dalla CONSOB (comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006) è riportato in allegato.

per le obbligazioni delle medesime (art. 2361, comma 2, C.C.).

Al 31 dicembre 2019 e 2020 non vi sono partecipazioni date a garanzia di passività finanziarie e passività potenziali.

Impairment test

Tenuto conto del contesto di riferimento, caratterizzato da perdite consuntivate negli ultimi tre esercizi, la crisi in alcuni settori dove la Società opera aggravata dalla diffusione della pandemia Covid-19, sono stati identificati indicatori di perdite di valore per le società controllate da Fidia S.p.A., procedendo pertanto un test di impairment sul valore contabile di dette partecipazioni di controllo.

Tale valutazione è pesantemente determinata dalla svalutazione dei crediti netti detenuti dalle controllate nei confronti di Fida S.p.A.

ro 6.305 migliaia, ha indirettamente condotto alla rettifica di euro 4.884 migliaia sul risultato economico di Fidia S.p.A.

migliaia.

Il valore r nel piano economico- 1 2024. Le assunzioni operate nella previsione dei flussi di cassa nel periodo di proiezione esplicita sono state effettuate su presupposti prudenziali ed utilizzando aspettative future realistiche e realizzabili.

attualizzati dei quattro anni di proiezione esplicita sommati ad un valore terminale, per determinare il quale è stato utilizzato il criterio i di attualizzazione applicati ai flussi di cassa prospettici sono stati calcolati tenendo in considerazione i settori in cui operano le società controllate, la struttura di indebitamento di ciascuna ; si riporta nel seguito la sintesi dei tassi di attualizzazione utilizzati per ciascuna società.

Società controllata Paese WACC
Fidia Co. Stati Uniti 7,87%
Beijing Fidia M&E Co. Ltd. Cina 8,54%
Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd. Cina 8,54%
Fidia Gmbh Germania 7,87%
Fidia Sarl Francia 8,35%
Fidia Iberica S.A. Spagna 9,40%
Fidia Do Brasil Ltda Brasile 10,75%

Il tasso di crescita per i flussi di cassa relativi agli esercizi successivi al periodo di proiezione esplicita, è stato ipotizzato pari a zero (in linea con quanto utilizzato negli anni precedenti), al fine di adottare un approccio

Il risultato test è stato approvato in via autonoma e separata rispetto al presente bilancio.

Il confronto tra il valore netto di carico delle partecipazioni in capo alla società controllante Fidia S.p.A. ed il corrispondente valore recuperabile evidenziato la necessità di apportare al valore contabile delle partecipazioni le svalutazioni dettagliate nel seguito:

  • Fidia Co.: svalutazione per Euro 3.612 migliaia;
  • Beijing Fidia M&E Co. Ltd.: svalutazione per Euro 65 migliaia;
  • Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd.: svalutazione per Euro 920 migliaia;
  • Fidia Gmbh: svalutazione per Euro 71 migliaia;
  • Fidia Do Brasil Ltda: tenuto conto che il valore della partecipazione risulta già azzerata per effetto delle svalutazioni operate negli esercizi passati, il risultato del test ha determinato un ulteriore accantonamento a fondo per rischi su partecipazioni per Euro 216 migliaia.

Con riferimento alle partecipazioni in Fidia Sarl e Fidia Iberica S.A., il test non ha evidenziato la necessità di apportare svalutazioni.

Per le partecipazioni restanti si evidenzia una sostanziale congruità.

14. ALTRI CREDITI E ATTIVITA' NON CORRENTI

Gli altri crediti e attività non correnti includono le seguenti voci:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre
2020
Saldo al 31 dicembre
2019
Depositi cauzionali 16 2
Crediti per IVA estera 12 13
Crediti per ritenute su redditi esteri - 135
Altri crediti - 21
Risconti pluriennali attivi 12
Totale altri crediti e attività non correnti 40 171

Si ritiene che il valore contabile degli altri crediti e attività non correnti approssimi il loro fair value.

teneva al 31 dicembre 2019 crediti verso l'erario relativi a ritenute subite a titolo definitivo su compensi per attività di training tecnico effettuate dalla Capogruppo a favore della controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. in esercizi precedenti. In considerazione della scadenza di tali crediti dopo che siano decorsi 8 esercizi dal momento di formazione, nel corso del 2020 tali crediti sono stati interamente svalutati, anche tenuto conto degli imponibili fiscali attesi per i futuri esercizi.

15. RIMANENZE

La composizione della voce è fornita nella tabella seguente:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre
2020
Saldo al 31 dicembre
2019
Materie prime, sussidiarie e di consumo 7.152 8.027
Fondo svalutazione materie prime (2.121) (1.721)
Valore netto materie prime, sussidiarie e di consumo 5.031 6.306
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 2.830 3.685
Prodotti finiti e merci 1.305 1.136
Fondo svalutazione prodotti finiti e merci (110) (108)
Valore netto prodotti finiti e merci 1.195 1.028
Acconti 122 244
Totale rimanenze 9.178 11.263

Le rimanenze di magazzino mostrano una diminuzione di 2.085 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio.

Il fondo svalutazione, per un valore totale di 2.231 migliaia di euro (1.829 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), è iscritto per far fronte a fenomeni di lento rigiro di alcuni componenti; tali fenomeni derivano in particolare dalla necessità di assicurare ai clienti la disponibilità di parti di ricambio per assistenza tecnica anche oltre il periodo di ordinaria commerciabilità dei componenti stessi.

16. CREDITI COMMERCIALI

Al 31 dicembre 2020 ammontano a 3.526 migliaia di euro con una variazione netta in diminuzione di 3.280 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2019 e sono dettagliati come segue:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2020 Saldo al 31 dicembre 2019
Crediti verso clienti terzi 2.373 4.516
Fondo svalutazione crediti (933) (276)
Totale crediti commerciali verso clienti terzi 1.440 4.240
Crediti verso imprese controllate 2.086 2.566
Totale crediti commerciali 3.526 6.806

I crediti commerciali lordi verso clienti terzi presentano la seguente composizione per scadenza:

Migliaia di euro 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Non scaduti 591 2.340
Scaduti fino a 1 mese 150 566
Scaduti da 1 a 3 mesi 69 247
Scaduti da 3 mesi a 6 mesi 15 81
Scaduti da 6 mesi ad 1 anno 624 454
Scaduti oltre un anno 924 828
Totale 2.373 4.516

I crediti sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un fondo svalutazione crediti di 793 migliaia di euro. In applicazione al principio IFRS 9 la Società valuta i crediti commerciali, adottando, una logica di perdita attesa (expected loss). La Societ le perdite attese in base alla vita del credito. Nel determinare il fondo la Società si è basata sulla esperienza storica, su indicatori esterni e su informazioni prospettiche

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è la seguente:

Saldo al 31 dicembre 2019
Migliaia di euro
276
793
Utilizzi (136)
Saldo al 31 dicembre 2020 933

I crediti commerciali lordi verso clienti terzi sono così ripartiti per area geografica:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2020 Saldo al 31 dicembre 2019
Italia 591 1.672
Europa 145 936
Asia 1.618 1.653
Resto del mondo 19 255
Totale 2.373 4.516

I crediti verso imprese controllate sono così ripartiti:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2020 Saldo 31 dicembre 2019
Fidia Co. 110 245
Fidia Sarl 15 51
Fidia Iberica S.A. 0 375
Fidia GmbH 178 248
Fidia do Brasil Ltda 817 853
Beijing Fidia M&E Co. Ltd. 966 389
Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd. - 405
Totale crediti 2.086 2.566

Con riferimento ai crediti verso ia approvata dal Comitato dei creditori sociali e per cui si è in attesa dell'omologa da parte del Tribunale competente, si è provveduto alla compensazione delle reciproche posizioni creditorie e debitorie infragruppo. Il saldo netto di tali posizioni è stato computato nella formazione della massa passiva emersa dalla procedura di concordato preventivo. Il soddisfacimento delle posizioni debitorie verso società controllate avverrà in via postergata, così come previsto dal Piano concordatario.

I crediti verso imprese controllate sono così ripartiti per area geografica:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2020 Saldo 31 dicembre 2019
Europa 193 674
Nord e Sud America 927 1.098
Asia 966 794
Totale 2.086 2.566

A fine esercizio non esistono crediti verso società collegate.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

17. CREDITI PER IMPOSTE E ALTRI CREDITI E ATTIVITA' CORRENTI

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre
2020
Saldo al 31 dicembre
2019
Crediti per imposte correnti:
Crediti verso Erario per IVA 31 204
Crediti verso Erario per imposte sul reddito e IRAP 46 22
Altri crediti tributari 230 231
Totale crediti per imposte correnti 307 457
Contributi per progetti di ricerca 82 88
Ratei e risconti attivi 160 83
Crediti verso dipendenti 200 15
Crediti verso istituti previdenziali 243 -
Fornitori per anticipi 88 60
Crediti per dividendi 1.096 1.593
Crediti verso istituto bancario per indebita
compensazione
331 -
Altri crediti correnti - 103
Totale altri crediti e attività correnti 2.200 1.942

proposta concordataria approvata dal Comitato dei creditori sociali e per cui si è in attesa dell'omologa da parte del Tribunale competente, si è provveduto alla compensazione di tali posizioni con le posizioni debitorie che la Fidia S.p.A. ha nei confronti della stessa. Il saldo netto di tali posizioni è stato computato nella formazione della massa passiva emersa dalla procedura di concordato preventivo ed il soddisfacimento di esso avverrà, così come per le altre posizioni infragruppo, in via postergata, come previsto dal Piano concordatario

Si ritiene che il valore contabile degli altri crediti e attività correnti approssimi il loro fair value. Si segnala che gli

18. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

Tale voce rappresenta un finanziamento fruttifero della Capogruppo alla filiale Fidia do Brasil, pari a 120 migliaia di euro comprensivo del rateo interessi, con scadenza il 31/12/2020.

19. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

1.373 migliaia di euro (934 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). Tale voce è costituita da temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri per 1.372 migliaia di euro e da disponibilità liquide e di cassa per circa 1 migliaio di euro. Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità e mezzi equivalenti sia allineato al fair value alla data di bilancio.

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è limitato perché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali.

20. PATRIMONIO NETTO

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2020 ammonta a 5.688 migliaia di euro e risulta in diminuzione di 9.651 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2019. La variazione è imputabile:

  • alla perdita del periodo (-9.574 migliaia di euro);
  • negativo della contabilizzazione della variazione teorico (30 migliaia di euro);
  • cash flow edge teorico (-47 migliaia di euro).

Seguono le principali classi componenti il Patrimonio netto e le relative variazioni.

Capitale sociale

Il capitale sociale è pari a 5.123.000 euro e risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2019. Il capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da n. 5.123.000 azioni ordinarie da nominali euro 1 cadauna. La seguente tabella mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione dal 31 dicembre 2018 ed il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2020:

Al 31
dicembre
2018
(Acquisti)/
Vendite azioni
proprie; nuove
sottoscrizioni
Al 31
dicembre
2019
(Acquisti)/
Vendite azioni
proprie; nuove
sottoscrizioni
Al 31
dicembre
2020
Azioni ordinarie emesse 5.123.000 - 5.123.000 - 5.123.000
Meno: Azioni proprie 10.000 - 10.000 - 10.000
Az. ordinarie in
circolazione
5.113.000 - 5.113.000 - 5.113.000

Riserva da sovrapprezzo azioni

Tale riserva ammonta a 1.240 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2019.

Riserva legale

La Riserva legale, pari a 883 migliaia di euro, risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2019.

Riserva per azioni proprie in portafoglio

Al 31 dicembre 2020 ammonta a 46 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al passato esercizio. Tale riserva risulta indisponibile fino a quando permane il possesso di azioni proprie.

Riserva straordinaria

Al 31 dicembre 2020 ammonta a 309 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2019.

Riserva utili/perdite su cambi non realizzati

Al 31 dicembre 2020 ammonta a 8 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2019.

Utili (perdite) a nuovo

Al 31 dicembre 2020 gli utili a nuovo ammontano a - 3.235 migliaia di euro e risultano diminuiti di 3.777 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2019 per effetto della destinazione della perdita 2019 come da delibera assembleare del 29 aprile 2020.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono costituite da 10.000 azioni ordinarie emesse da Fidia S.p.A. per un valore di 46 migliaia di euro.

Non s 2020, come si evince dalla tabella sottostante.

Nr. Azioni Valore
Nominale
(€/000)
Quota %
capitale sociale
Valore
carico
(€/000)
Valore Medio
Unitario (€)
Situazione al 1° gennaio 2020 10.000 1,00 0,20% 46 4,55
Acquisti - - - - -
Vendite - - - - -
Svalutazioni - - - - -
Riprese di valore - - - - -
Situazione al 31 dicembre 2020 10.000 1,00 0,20% 46 4,55

Utili (perdite) iscritti direttamente a patrimonio netto

Al 31 dicembre 2020 ammontano a -224 migliaia di euro contro -194 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 la variazione è dovuta alla contabilizzazione delle variazioni attuariali sul TFR relativi al 2020 fiscale teorico.

Riserva Cash Flow Hedge

La riserva di cash flow hedge include il fair value di alcuni strumenti derivati (interest rate swap) stipulati dalla società a copertura del rischio di oscillazione dei tassi di interessi su tre finanziamenti a tasso variabile.

2020 la riserva di cash flow hedge ha subito le seguenti variazioni:

Riserva di Cash Flow Hedge
Migliaia di euro
Tipologia
strumento
finanziario
Natura rischio
coperto
Esistenze
iniziali 1.1.2020
Variazioni in
aumento
Variazioni in
diminuzione
Riserva CFH
rilasciata a
CE
Esistenze
finali
31.12.2020
- Interest rate swap Rischio di tasso (171) (47) - - (218)
Totale (171) (47) - - (218)

delle voci di Patrimonio netto, precisando gli utilizzi delle riserve:

Utilizzi effettuati nei 3 precedenti
esercizi
Migliaia di euro Importo Disponibilità Distribuibilità Per coperture
perdite
Per altre ragioni
Capitale: 5.123
Riserve di capitale:
Riserva sovrapprezzo
azioni (1)
1.240 A, B ---- -
Riserve di utili:
Riserva per azioni proprie 46 ---- ---- - -
Riserva legale 883 B ---- - -
Riserva di Cash Flow
Hedge
(218) ---- ---- - -
Utili (Perdite) iscritti
direttamente a patrimonio
netto
(224) ---- ---- - -
Riserva straordinaria 309 A, B, C 309
Utili (Perdite) a nuovo (3.235) A, B, C - 6.044 -
Utili su cambi non
realizzati e altre
8 A, B -
Totale quota distribuibile - 309 6.044 -

(1) Interamente disponibile per aumento di capitale e copertura perdite. Per gli altri utilizzi è necessario previamente adeguare (anche tramite trasferimento dalla stessa riserva sovrapprezzo) la riserva legale al 20% del Capitale sociale.

Legenda:

  • A: per aumento di capitale
  • B: per copertura perdite
  • C: per distribuzione ai soci

21. ALTRI DEBITI E PASSIVITA' NON CORRENTI

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2020 Saldo al 31 dicembre 2019
Acconti per progetti di ricerca 346 120
Risconti passivi pluriennali ed altri debiti 17 90
Totale 363 210

Gli acconti p contributi deliberati a fronte di progetti finanziati, la cui conclusione è attesa oltre la fine del prossimo esercizio.

22. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

La movimentazione del trattamento di fine rapporto è illustrata nella tabella che segue:

(migliaia di euro)
Valore al 1° gennaio 2020 2.159
412
(91)
Quote trasferite al Fondo Tesoreria e alla previdenza complementare (408)
Oneri finanziari su TFR 7
Contabilizzazione perdite attuariali 40
Imposta sostitutiva (5)
Saldo 31 dicembre 2020 2.114

Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati al di fuori del conto economico e portati direttamente in variazione del patrimonio netto (si veda la Nota n. 19).

esposta nella voce oneri finanziari, con conseguente i 7 migliaia di euro.

Il trattamento di fine rapporto è calcolato sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Al 31 dicembre 2020 Al 31 dicembre 2019
Tasso di attualizzazione Curva EUR Composite
AA
Curva EUR Composite
AA
Tasso di inflazione futuro 0,80% 1,2%
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento quadri,
impiegati, operai e apprendisti
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento dirigenti 5,0% 5,0%

Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dalla curva EUR Composite di rating AA rilevato alla data della valutazione:

Anno 31 dicembre 2020
1 -0,39%
2 -0,28%
3 -0,22%
4 -0,19%
5 -0,13%
6 -0,08%
7 -0,02%
8 0,02%
9 0,06%
10 0,10%
11 0,14%
12 0,18%
13 0,23%
14 0,27%
15 + 0,31%

Così come previsto dallo IAS19, si riporta nelle tabelle seguenti u icazione dei contributi per

Analisi di sensitività Defined Benefit Obligation (migliaia di euro)

31 dicembre 2020
Tasso di inflazione +0,25% 2.135
Tasso di inflazione -0,25% 2.094
Tasso di attualizzazione +0,25% 2.098
Tasso di attualizzazione - 0,25% 2.119
Tasso di turnover +1% 2.104
Tasso di turnover -1% 2.126

Service cost e durata

Service cost pro-futuro 0,00
Durata del piano 6,6 anni
Erogazioni future del piano (migliaia di euro)
Anni Erogazioni previste
1 457
2 91
3 100
4 125
5 156

In particolare, si sono ipotizzate delle variazioni in aumento ed in diminuzione del 10% dei parametri utilizzati per la valutazione del Fondo TFR al 31 dicembre 2020.

Ipotesi di
Base
Variazioni delle Ipotesi di Base
Tasso d'inflazione proiettato Curva 0.55% 1.05%
Incidenza media dell'anticipo sul
TFR maturato inizio anno
70.00% 63.00% 77.00%
Tasso di richiesta di anticipo:
Dirigente
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di richiesta di anticipo:
Quadro
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di richiesta di anticipo:
Impiegato
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di richiesta di anticipo:
Operaio
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di richiesta di anticipo:
Apprendista
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di attualizzazione Curva -10% +10%
Tasso di uscita per dimissioni e
licenziamento: Dirigente
5.00% 4.50% 5.50%
Tasso di uscita per dimissioni e
licenziamento: Quadro
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di uscita per dimissioni e
licenziamento: Impiegato
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di uscita per dimissioni e
licenziamento: Operaio
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di uscita per dimissioni e
licenziamento: Apprendista
3.00% 2.70% 3.30%
Società TFR su
base IAS(°)
Variazione percentuale del TFR su base IAS rispetto alle Ipotesi di Base
Fidia S.p.A. 2,114,374 -0.94% 0.96% 0.04% -0.04% 0.33% -0.32% 0.20% -0.31% 0.27% -0.25%

( ° ) importi in Euro

23. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

La voce accoglie il fair value dei contratti di Interest rate swap stipulati a copertura (cash flow hedge) del rischio di variabilità dei flussi di interessi passivi di due finanziamenti a medio-lungo termine e di un contratto di leasing immobiliare.

Migliaia di euro 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Cash Flow Hedge Nozionale Fair value Nozionale Fair value
Rischio di tasso
Interest Rate Swap BNL
- - 658 1
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
- - 350 1
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
361 - 1.077 2
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
2.995 291 3.170 224
Rischio di tasso
Interest Rate Swap Banco
Popolare
214 - 643 2
Totale 291 230

I flussi finanziari delle coperture di cash flow incidono sul conto economico della Società coerentemente con le tempistiche di manifestazione dei flussi del finanziamento coperto.

24. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Le passività finanziarie ammontano a 17.596 migliaia di euro e sono dettagliate nella tabella seguente:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre
2020
Saldo al 31 dicembre
2019
Conti correnti passivi e anticipazioni e breve termine 2.067 2.921
Ratei passivi finanziari 25 37
Finanziamenti infragruppo 2.052 2.269
Finanziamento ISP "3.500"
(parte a medio-lungo termine e a breve termine) 350 350
Finanziamento BNL "2.500" 525 525
(parte a medio-lungo termine e a breve termine)
Finanziamento ISP "3.000" 1.075 1.075
(parte a medio-lungo termine e a breve termine)
Finanziamento UNICREDIT - 192
(parte a medio-lungo termine e a breve termine)
Finanziamento BPM "1.500" 650 650
(parte a medio-lungo termine e a breve termine)
Finanziamento UNICREDIT (Plafond Supercash Rotativo) 543 1.473
627 627
(parte a medio-lungo termine e a breve termine)
Finanziamento UNICREDIT a breve termine N.8250932 - 193
Finanziamento BNL a breve termine N.1873555 556 692
Finanziamenti e passivita' finanziarie verso istituti di credito 8.469 11.004
Mediocredito Italiano (leasing immobile Forli') 4.856 5.107
Leasing immobile San Mauro Torinese (IFRS16) 830 1.007
Leasing immobile San Secondo di Pinerolo (IFRS16) - 137
Leasing autoveicoli (IFRS16) 209 341
Passivita' per leasing 5.894 6.592
Totale 14.363 17.596

La ripartizione delle passività finanziarie per scadenza è la seguente:

Migliaia di euro Entro 1 anno Entro 5 anni Oltre 5 anni Totale
Conti correnti passivi ed altre anticipazioni a breve
termine
2.091 - - 2.091
Finanziamenti infragruppo 2.052 - - 2.052
Finanziamenti bancari a medio lungo 2.703 524 - 3.227
Finanziamenti bancari a breve 1.099 - - 1.099
Finanziamenti e passivita' finanziarie verso istituti di
credito e verso società infragruppo
7.945 524 - 8.469
Mediocredito Italiano (leasing immobile Forli') 263 1.519 3.073 4.855
Leasing Immobile San Mauro Torinese (IFRS16) 182 648 - 830
Leasing autoveicoli Italia (IFRS16) 132 77 - 209
Passivita' per leasing 577 2.244 3.073 5.894
Totale 8.522 2.768 3.073 14.363

ceto bancario nel mese di aprile 2020 e prorogato fino al 31 dicembre 2020, le scadenze di alcuni finanziamenti sono state posticipate. Inoltre, a seguito i debiti ammessi alla procedura sono stati cristallizzati.

I finanziamenti infragruppo sono rappresentati da due finanziamenti fruttiferi di interessi del valore di 2.052 migliaia di euro (e del relativo rateo interessi) erogati dalla società controllata Fidia Co. per un totale di 1.711 migliaia di

euro e uno dalla società controllata Fidia Gmbh per un valore di 341 migliaia di euro. I contratti con Fidia Co hanno rispettivamente durata fino al 30 giugno 2020. Il contratto con Fidia Gmbh ha durata fino al 22 marzo 2020. Tutti i contratti sono prorogabili.

I finanziamenti bancari hanno invece le seguenti principali caratteristiche:

-lungo termine e a breve termine)

Importo residuo 350 migliaia di euro Data erogazione 20/04/2015

Importo originario 3.500 migliaia di euro Durata Scadenza 01/04/2021 (*) Rimborso 20 rate trimestrali (dal 01/07/2015 al 01/04/2021) Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 2,0%

Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap

standstill con il ceto bancario e sono state sospese le rate in scadenza nel 2020.

-lungo termine e a breve termine)

Importo residuo 525 migliaia di euro Data Erogazione 28/01/2016

Importo originario 2.500 migliaia di euro Durata Scadenza 31/12/2021 (*) Preammortamento 1 rata trimestrale (il 31/03/2016) Rimborso 19 rate trimestrali (dal 30/06/2016 al 31/12/2021) Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 1,35%

Questo finanziamento è garantito al 50% dalla Sace S.p.A. Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap.

standstill con il ceto bancario e sono state sospese le rate in scadenza nel 2020.

-lungo termine e a breve termine)

Importo originario 3.000 migliaia di euro
Importo residuo 1.075 migliaia di euro
Data Erogazione 17/05/2016
Durata Scadenza 01/04/2022 (*)

Importo originario 3.000 migliaia di euro Importo residuo 1.075 migliaia di euro Durata Scadenza 01/04/2022 (*) Preammortamento 3 rate trimestrali (dal 01/07/2016 al 01/01/2017) Rimborso 17 rate trimestrali (dal 01/04/2017 al 01/04/2022) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,5%

Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap.

standstill con il ceto bancario e sono state sospese le rate in scadenza nel 2020.

o-lungo termine e a breve termine)

Importo originario 1.500 miglia1ia di euro
Importo residuo 650 migliaia di euro
Data Erogazione 27/04/2017
Durata Scadenza 30/06/2022 (*)

Durata Scadenza 30/06/2022 (*) Preammortamento 3 rate trimestrali al 30/06/2017, 30/09/2017 e al 31/12/2017 Rimborso 14 rate trimestrali (dal 31/03/2019 al 30/06/2022) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,4%

Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap.

(*) La scad standstill con il ceto bancario e sono state sospese le rate in scadenza nel 2020.

Plafond utilizzato 543 migliaia di euro Rimborso Quadrimestrale

Plafond originario 1.200 migliaia di euro Durata Scadenza 28/01/2020, 30/11/2020, 31/12/2020 Tasso di interesse Tasso fisso pari al 1,5%

-lungo termine e a breve termine)

Data Erogazione 31/01/2019

Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 627 migliaia di euro Durata Scadenza 31/01/2022 (*) Rimborso 12 rate trimestrali (dal 30/04/2019 al 31/01/2022) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,2%

standstill con il ceto bancario e sono state sospese le rate in scadenza nel 2020.

Finanziamento BNL (breve termine)

Data erogazione 30/06/2019 Tasso di interesse Tasso Fisso 2%

Importo originario 1.250 migliaia di euro Importo residuo 556 migliaia di euro Durata Scadenza 30/04/2021 (*) Preammortamento 3 rate mensili (dal 30/06/2020 al 30/08/2020) Rimborso 12 rate mensili (dal 30/06/2020 al 30/04/2021)

standstill con il ceto bancario e sono state sospese le rate in scadenza nel 2020.

Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 1

Importo 5.598 migliaia di euro Maxicanone 1.260 migliaia di euro Importo residuo 3.439 migliaia di euro Data erogazione 25/06/2014 Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032) Tasso leasing vigente 3,48% Riscatto previsto 558 migliaia di euro

Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 2

Importo originario 1.000 migliaia di euro Maxicanone 400 migliaia di euro Importo residuo 502 migliaia di euro Data erogazione 28/05/2015 Tasso leasing vigente 2,42% Riscatto previsto 100 migliaia di euro

Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)

Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 3

Data erogazione 30/11/2017 Tasso leasing vigente 2,73%

Importo originario 1.802 migliaia di euro Maxicanone 722 migliaia di euro Importo residuo 914 migliaia di euro Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032) Riscatto previsto 179 migliaia di euro

Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap su una parzialità (3.500 migliaia di euro) dei tre contratti sopra menzionati.

IFRS16 Immobile S. Mauro Torinese

Importo originario 1.122 migliaia di euro Importo residuo 830 migliaia di euro Data prima applicazione 01/01/2019

IFRS16 Autoveicoli S. Mauro Torinese

Importo originario 398 migliaia di euro Importo residuo 209 migliaia di euro Data prima applicazione 01/01/2019

Migliaia di euro Saldo al
1/1/2020
Nuove
erogazioni
Rimborsi Saldo al
31/12/2020
Finanziamenti infragruppo 2.272 301 (521) 2.052
Finanziamento ISP "3.500" (parte a medio-lungo termine e a
breve termine)
350 350
Finanziamento BNL "2.500" (parte a medio-lungo termine e a
breve termine)
525 525
Finanziamento ISP "3.000" (parte a medio-lungo termine e a
breve termine)
1.075 1.075
Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo termine e a
breve termine)
192 (192) -
Finanziamento BPM "1.500" (parte a medio-lungo termine e a
breve termine)
650 650
Finanziamento UNICREDIT (Plafond Supercash Rotativo) 1.473 1.979 (2.909) 543
-lungo termine e a
breve termine)
627 627
Finanziamento UNICREDIT a breve termine N.8250932 193 (193) -
Finanziamento BNL a breve termine N.1873555 692 (136) 556
Finanziamenti e passivita' finanziarie verso istituti di
credito
8.049 2.280 (3.951) 6.378
Mediocredito Italiano (leasing immobile Forli') 5.107 (251) 4.856
Leasing immobile San Mauro Torinese (IFRS16) 1.007 (177) 830
Leasing Immobile San Secondo di Pinerolo (IFRS16) 137 (137) -
Leasing autoveicoli Italia (IFRS16) 342 57 (190) 209
Passivita' per leasing 6.593 57 (755) 5.895
Totale 14.642 2.337 (4.706) 12.273

Si ritiene che il valore contabile delle passività finanziarie a tasso variabile alla data di bilancio rappresenti fair value.

Per informazioni sulla gestione del rischio di tasso di interesse e di cambio sui finanziamenti si rinvia alla nota n. 29.

25. DEBITI COMMERCIALI

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2020 Saldo al 31 dicembre 2019
Debiti verso fornitori terzi 8.769 10.228
Debiti verso imprese controllate 5.657 5.390
Debiti verso imprese collegate 18 2
Totale debiti commerciali 14.444 15.620

La ripartizione dei debiti commerciali per scadenza è la seguente:

Migliaia di euro Scadenza
entro 1 mese
Scadenza oltre
1 fino a 3 mesi
Scadenza oltre
3 fino a 12 mesi
Scadenza
tra 1 e 5 anni
Totale
Debiti verso fornitori terzi 8.461 308 - - 8.769
Debiti verso imprese controllate 5.382 275 - - 5.657
Debiti verso imprese collegate 18 - - - 18
Totale debiti commerciali 13.861 582 - - 14.444

La ripartizione geografica dei debiti verso fornitori terzi è la seguente:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2020 Saldo 31 dicembre 2019
Italia 6.961 8.540
Europa 408 -
Asia 1.391 1.108
Nord e Sud America - 436
Resto del Mondo 10 144
Totale 8.770 10.228

ì ripartiti:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2020 Saldo 31 dicembre 2019
Fidia Co. 303 390
Fidia Iberica S.A. 13 4
Fidia GmbH 108 87
Beijing Fidia M&E Co. Ltd. 4.901 4.596
Fidia do Brasil Ltda 332 313
Totale debiti verso imprese controllate 5.657 5.390

Analogamente a quanto menzionato con riguardo ai crediti commerciali verso società controllate (Nota 16), con dei creditori sociali e per cui si è in attesa dell'omologa da parte del Tribunale competente, si è provveduto alla compensazione delle reciproche posizioni creditorie e debitorie infragruppo. Il saldo netto di tali posizioni è stato computato nella formazione della massa passiva emersa dalla procedura di concordato preventivo. Il soddisfacimento delle posizioni debitorie verso società controllate avverrà in via postergata, così come previsto dal Piano concordatario.

I debiti verso imprese controllate sono così ripartiti per area geografica:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2020 Saldo 31 dicembre 2019
Europa 121 91
Asia 4.901 4.596
Nord e Sud America 635 703
Totale 5.657 5.390

La composizione dei debiti verso imprese collegate è la seguente:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2020 Saldo 31 dicembre 2019
Consorzio Prometec 2 2
Probest Service S.p.A. 16 -
Totale 18 2

data di bilancio approssimi il loro fair value.

26. DEBITI PER IMPOSTE, ALTRI DEBITI E PASSIVITA' CORRENTI

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2020 Saldo 31 dicembre 2019
Debiti per imposte correnti:
- Ritenute fiscali 500 305
- Debiti verso erario per IVA 62 8
- Altri debiti tributari 20 37
Totale debiti per imposte correnti 582 350
Altri debiti e passività correnti:
Debiti verso dipendenti 1.680 511
Debiti per oneri sociali 1.017 652
Acconti da clienti 4.026 3.304
Debiti per emolumenti 223 90
Risconti passivi 88 85
Debiti verso istituto di credito per indebita
compensazione
331 -
Ratei passivi 104 76
Debiti diversi 122 141
Totale altri debiti e passività correnti 7.591 4.859

, in genere straordinari, ecc.) nonché alle competenze per ferie maturate e non ancora godute.

I debiti per oneri sociali si riferiscono ai debiti maturati per le quote a carico della Società e a carico dei dipendenti sui salari e stipendi relativi al mese di dicembre e sugli elementi retributivi differiti.

Gli Acconti da clienti accolgono gli anticipi ricevuti dai clienti a fronte di ordini ancora da evadere e gli acconti per le vendite di sistemi di fresatura già consegnati, ma ancora in fase di accettazione che, nel rispetto dello IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti, non possono ancora essere contabilizzati a ricavo. In tale voce sono compresi anche acconti ricevuti da società controllate per circa 865 migliaia di euro.

Si segnala infine che i Debiti per imposte correnti e gl successivo e si ritiene che il loro valore contabile approssimi il loro fair value.

27. FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri ammontano a 743 migliaia di euro come da relativo prospetto.

Migliaia di euro Saldo
31 dicembre 2019
Accantonamento Provent.ne/rilascio Saldo
31 dicembre 2020
Fondo garanzia
prodotti
902 - (467) 435
Altri fondi 191 216 (99) 308
Totale altri fondi
rischi e oneri
1.093 216 (566) 743

Il fondo garanzia prodotti comprende la miglior stima degli impegni che la Società ha assunto per contratto, per legge o per consuetudine, relativamente agli oneri connessi alla garanzia dei propri prodotti per un certo periodo decorrente dalla loro vendita al cliente agli specifici contenuti contrattuali. La riduzione del fondo garanzia è legata al calo del fatturato.

La voce Altri fondi include la stima del potenziale impatto derivante dal Assicurazione Infortuni sul Lavoro avvenuta nel corso del 2018 e a seguito della quale sono continuate nel 2019 e nel 2020 interlocuzioni con lo stesso istituto. La voce inoltre include il fondo rischi su partecipazioni relativo a Fidia do Brasil Ltda.

28. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E ALTRE PASSIVITA' POTENZIALI

Fidejussioni prestate per nostro conto a favore di terzi

Al 31 dicembre 2020 ammontano a 467 migliaia di euro con una variazione in diminuzione di 70 migliaia di euro rispetto ai 537 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. Tale voce è costituita quasi esclusivamente da fidejussioni per operazioni commerciali con clienti esteri a fronte di acconti ricevuti o a copertura delle obbligazioni contrattualmente assunte dalla società nel periodo di garanzia prodotto.

Passività potenziali

La Società, pur essendo soggetta a rischi di diversa natura (responsabilità prodotti, legale e fiscale), alla data del 31 dicembre 2020 non è a conoscenza di fatti che possano generare passività potenziali prevedibili o di importo stimabile e di conseguenza non ritiene necessario effettuare ulteriori accantonamenti.

Laddove, invece, è probabile che sarà dovuto un esborso di risorse per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, la società ha effettuato specifici accantonamenti a fondi rischi ed oneri.

29. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

nto definito nelle policy di Gruppo.

In particolare, vengono di seguito rappresentate le principali categorie di rischi cui la società è esposta.

I RISCHI DI MERCATO

I rischi di mercato, in generale, derivano dagli effetti delle variazioni dei prezzi o degli altri fattori di rischio del

La gestione dei rischi di mercato ricomprende, dunque, tutte le attività connesse con le operazioni di tesoreria e tà a tale rischio, entro livelli accettabili ottimizzando, allo stesso tempo, il rendimento dei propri investimenti.

Tra i rischi di mercato sono annoverati il rischio di cambio ed il rischio di tasso.

Rischio di cambio: definizione, fonti e politiche di gestione

gestione, di quote di mercato e flussi di cassa.

La Società è soggetta al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute in quanto opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in diverse valute e tassi di interesse.

al rischio di cambio deriva dalla localizzazione geografica delle unità operative rispetto alla distribuzione geografica dei mercati in cui vende i propri prodotti.

In particolare, la Società è esposta a due tipologie di rischio cambio:

  • economico/competitivo: comprende tutti gli effetti che una variazione del cambio di mercato può generare sul reddito della Società e possono dunque influenzare le decisioni strategiche (prodotti, mercati ed investimenti) e la competitività della Società sul mercato di riferimento;
  • transattivo: consiste nella possibilità che variazioni dei rapporti di cambio intervengano tra la data in cui un impegno finanziario tra le controparti diventa altamente probabile e/o certo e la data regolamento della transazione. Tali variazioni determinano una differenza tra i flussi finanziari attesi ed effettivi.

La Società gestisce i rischi di variazione dei tassi di cambio attraverso la propria politica di fissazione dei prezzi di poste patrimoniali attive e passive.

In particolare, nella fissazione del prezzo di vendita alla controparte estera la società, partendo dai propri obiettivi della componente finanziaria (cost of carry) connessa alla sc transazioni di breve durata (pochi mesi), la società solitamente non effettua operazioni in derivati per bloccare il tasso di cambio (e quindi neutralizzare del tutto le possibili oscillazioni del cambio spot nel breve termine). Per transazioni con tempistiche attese medio/lunghe, invece, la società effettua operazioni di copertura attraverso

Quando la Società decide di effettuare delle operazioni in derivati su cambi, attua una politica di copertura del solo rischio di cambio transattivo, derivante dunque da transazioni commerciali esistenti e da impegni contrattuali io a cui le transazioni previste, denominate in valuta, saranno rilevate.

statunitense, che rappresenta la valuta estera maggiormente utilizzata nelle transazioni commerciali diverse dalla valuta locale.

Gli strumenti utilizzati tipicamente sono i forward, i flexible forward o altre tipologie di contratti a termine in cambi correlati per importi, scadenza e parametri di riferimento con il sottostante coperto.

Al 31 dicembre 2020 non risultano strumenti derivati a copertura del rischio di cambio.

Rischio di cambio: informazioni quantitative e sensitivity analysis

La Società, come affermato in precedenza, è esposta a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sia sul risultato economico che sul valore del patrimonio netto.

In particolare, dove la Società sostenga costi denominati in valute diverse da quelle di denominazione dei rispettivi ricavi (e viceversa), la variazione dei tassi di cambio può influenzare il suo risultato operativo.

Sempre in relazione alle attività commerciali, la Società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quella di conto. La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione

Al 31 dicembre 2020 la principale valuta verso cui è esposto la Società è il dollaro statunitense. Alla stessa data, la Società non ha in essere strumenti finanziari derivati a copertura delle esposizioni in valuta.

Ai fini della sensitivity analysis, sono stati analizzati i potenziali effetti derivanti dalle oscillazioni dei tassi di riferimento degli strumenti finanziari denominati in valute estere.

contro le valute estere pari al 5%. Sono state dunque definite ipotesi in cui la valuta locale si rivaluti e svaluti nei confronti della valuta estera.

I risultati della sensitivity sul rischio di cambio sono riepilogati nelle tabelle di cui sotto, evidenziando gli impatti di conto economico e di patrimonio netto al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. La prevalenza di passività finanziarie denominate in valuta rispetto alle attività finanziarie, espongono la società al rischio di effetti economici estera. Gli impatti sul conto economico riportati nelle tabelle sono ante imposte.

Rischio di cambio 31 dicembre 2020
Variazione -5%
Altre Variazioni
P&L sul patrimonio P&L sul patrimonio
12 (1) 1 -
-
1.302 (62) 69
(63) 70 -
-
-
1.711 81 (90) -
0 0 (0) -
1.081 51 (57)
132 (147) -
69 (77) -
Rischio di cambio 31 dicembre 2020
Variazione +5% Variazione -5%
Altre Variazioni Altre Variazioni
P&L sul patrimonio P&L sul patrimonio
36 (2) - 2 -
- - -
1.181 (56) 62
(58) - 64 -
- - - - -
- - - - -
1.869 89 - (98) -
- - - - -
1.059 50 (56)
139 - (154) -
Variazione +5%
Altre Variazioni

I dati quantitativi sopra riportati non hanno valenza previsionale, in particolare la sensitivity analysis sui rischi di mercato non possono riflettere la complessità e le relazioni correlate dei mercati che possono derivare da ogni cambiamento ipotizzato.

Rischio di tasso: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di tasso di interesse consiste nelle variazioni dei tassi di interesse che si riflettono sia sulla formazione del margine e, conseguentemente, sugli utili della Società, sia sul valore attuale dei cash flow futuri.

La Società è esposta alle variazioni dei tassi di interesse dei propri finanziamenti e leasing a tasso variabile, riferibili

Le variazioni nella struttura dei tassi di interesse di mercato si riflettono sul capitale della Società e sul suo valore economico, incidendo sul livello degli oneri finanziari netti e sui margini.

La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo, atta a ridurre i rischi di volatilità sul ruttura dei

La strategia adottata è mantenere non più del 30% della esposizione totale a tasso variabile.

te patrimoniali attive e passive e non sono consentite attività di tipo speculativo.

Al 31 dicembre 2020 Interest Rate Swap.

Gli Interest Rate Swap finanziamento al fine di garantire stabilità ai flussi di cassa.

Le controparti di tali strumenti finanziari sono istituti di credito di primario standing.

Rischio di tasso: informazioni quantitative e sensitivity analysis

La Società ricorre a finanziamenti con lo scopo di finanziare le attività operative proprie e delle controllate. La variazione dei tassi di interesse potrebbe avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico della Società.

Per fronteggiare tali rischi la Società utilizza strumenti derivati su tassi, principalmente Interest Rate.

Al 31 dicembre 2020 la Società controllante ha in essere tre Interest Rate Swap di copertura del rischio tasso aventi fair value negativo complessivo pari a 291 migliaia di euro.

flussi di interesse passivi dei sottostanti finanziamenti e leasing finanziari oggetto di copertura, trasformandoli, attraverso la stipula dei contratti derivati, in finanziamenti e leasing a tasso fisso.

La metodologia usata dalla società nel valutare i potenziali impatti derivanti dalla variazione dei tassi di interesse di flussi di cassa) espressi nelle diverse divise verso le quali la società nella sezione relativa al rischio di cambio.

Al 31 dicembre 2020 risultano in essere alcuni strumenti finanziari a tasso fisso, ma non sono valutati al fair value, bensì al costo ammortizzato.

Gli strumenti finanziari a tasso variabile, al 31 dicembre 2020, includono tipicamente le disponibilità liquide, i finanziamenti bancari ed i leasing, e sono tutti denominati in euro.

La sensitivity analysis è stata condotta al fine di presentare gli effetti sul conto economico e sul patrimonio netto alla data del 31 dicembre 2020, ipotizzando che in detta data si sia prodotta una variazione ragionevolmente possibile della variabile rilevante di rischio e che detta variazione sia stata applicata alle esposizioni al rischio in essere a quella data. Nella sensitivity analysis sono inclusi anche gli strumenti finanziari derivati.

Al 31 dicembre 2020 è stata ipotizzata:

  • una variazione in aumento dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti, leasing finanziari e derivati) a tasso variabile pari a 10 bps;
  • una variazione in diminuzione dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti, leasing finanziari e derivati) a tasso variabile pari a 5 bps.

La decisione di simulare, al 31 dicembre 2020, delle variazioni in diminuzione di 5 bps ed in aumento di 10 bps è dipesa da uno scenario di mercato che continua ad essere caratterizzato da tassi di interesse molto bassi e da una politica di sostanziale invarianza dei tassi di riferimento da parte delle autorità monetarie 19. Tali variazioni sono state ipotizzate tenendo costanti le altre variabili. Gli impatti ante imposte che tali variazioni avrebbero determinato sono riportati nella tabella di cui sotto.

Variazione +10 bps Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2020
Variazione -5 bps
Migliaia di euro Valore di
bilancio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Finanziamenti a tasso variabile 3.230 (3) 2
Finanziamenti a tasso fisso 3.149 - -
Leasing Finanziari a tasso variabile 4.855 (5) 2
Leasing operativi e affitti (IFRS16) 1.039 - -
Derivati IRS di copertura 291 4 22 (2) (11)
Totale impatto 4 22 2 (11)
Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2020
Variazione +10 bps Variazione -5 bps
Migliaia di euro Valore di
bilancio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Finanziamenti a tasso variabile 3.611 (4) - 2 -
Finanziamenti a tasso fisso 4.434 - - - -
Leasing Finanziari a tasso variabile 5.107 (5) - 3 -

Nota: nelle tabelle sono stati incluse, per completezza, anche le passività connesse ai leasing operativi e agli affitti passivi ai quali, a partire dal 1° gennaio 2019, è stato applicato il principio contabile IFRS 16. Tuttavia, poiché i flussi finanziari di tali passività non sono parametrati alla variabile dei tassi di interesse di mercato, non ci sono impatti di sensitivity.

Leasing operativi e affitti (IFRS16) 1.486 - - - - Derivati IRS di copertura 230 6 25 (3) (13) Totale impatto (3) 25 2 (13)

Rischio di liquidità: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla eventualità che la Società possa trovarsi nelle condizioni di non poter far fronte agli impegni di pagamento per cassa o per consegna, previsti o imprevisti, per mancanza di risorse

Il rischio di liquidità cui è soggetta la Società può sorgere dalle difficoltà ad ottenere tempestivamente economiche, le risorse finanziarie necessarie.

I fabbisogni di liquidità di breve e medio-lungo periodo sono costantemente monitorati dal management della investimento delle disponibilità liquide.

La Società, al fine di ridurre il rischio di liquidità, ha adottato una serie di politiche finanziarie quali:

  • pluralità di soggetti finanziatori e diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • ottenimento di linee di credito adeguate;
  • piani prospettici di liquidità in relazione al processo di pianificazione aziendale;

previsione, nel Piano concordatario, di aumenti di capitale sociale a servizio del soddisfacimento dei creditori sociali ed al rilancio dell'attività caratteristica.

Rischio di liquidità: informazioni quantitative

I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Le politiche attuate al fine di ridurre il rischio di liquidità, si sostanziano al 31 dicembre 2020 nel:

  • ricorso a diversi istituti di credito e società di leasing per il reperimento delle risorse finanziarie, evitando
  • ottenimento di diverse linee di credito (prevalentemente di tipo revolving e stand-by), in prevalenza rinnovate automaticamente e utilizzate a discrezione della Società in funzione delle necessità.

imento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Si prorogato fino al 31 dicembre 2020, le scadenze di alcuni finanziamenti sono state posticipate. Inoltre, a seguito alla procedura sono stati cristallizzati.

Il management, sulla base di quanto previsto dal Piano concordatario, ritiene che le risorse disponibili - oltre a esclusione del diritto di opzione consentiranno al Gruppo di soddisfare le necessità di investimento, di gestione del capitale circolante netto e di rimborso dei debiti secondo le modalità e le tempistiche previste dal Piano concordatario.

MATURITY ANALYSIS
Valore contabile al
31 dicembre 2020
Flussi finanziari
contrattuali
entro un
mese
tra 3 e 12
mesi
tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
4.327 4.367 1.170 697 1.790 710 -
2.052 2.071 2.031 40 - - -
2.067 2.067 2.067 - - - -
14.444 14.444 13.860 583 - - -
4.855 6.349 38 78 349 1.862 4.021
1.039 1.097 33 61 247 758 0
291 286 4 8 34 146 94
29.074 30.681 19.203 2.420 3.475 4.116
tra 1 e 3
mesi
1.467

o di anticipazioni di tipo autoliquidante a breve termine (es anticipi fatture, effetti sbf, anticip export) per c.a 1.834 migliaia di euro per prudenza è stato interamente allocato alla fascia di scadenza più breve

MATURITY ANALYSIS
Migliaia di euro Valore contabile al
31 dicembre 2019
Flussi finanziari
contrattuali
entro un
mese
tra 1 e 3
mesi
tra 3 e 12
mesi
tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Finanziamenti da
banche
5.775 5.836 956 1.984 2.186 710 -
Altri finanziamenti 2.269 2.296 - 415 1.881 - -
Conti correnti passivi e
anticipi a breve t. (*)
2.921 2.921 2.921 - - - -
Debiti commerciali 15.620 15.620 11.487 3.046 1.039 48 -
Passività per leasing
finanziari
5.107 6.815 39 78 349 1.862 4.487
Leasing operativi e
affitti (IFRS 16)
1.486 1.587 37 70 297 1.115 68
Interest rate swap 230 228 5 8 37 125 53
TOTALE 33.409 35.304 15.445 5.601 5.790 3.861 4.608

te a breve termine (es anticipi fatture, effetti sbf, anticip export) per c.a 2.860 migliaia di euro e per prudenza è stato interamente allocato alla fascia di scadenza più breve

Rischio di credito: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.

imborso della controparte e ai possibili deterioramenti del merito di credito.

In particolare, la Società è esposta al rischio di credito derivante da:

  • vendita di sistemi di fresatura ad alta velocità, controlli numerici e relativa assistenza tecnica;
  • sottoscrizione di contratti derivati;
  • impiego della liquidità presso banche od altre istituzioni finanziarie.

La Società presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte e dei diversi mercati di riferimento. Tale esposizione creditoria è mitigata dal fatto che è suddivisa su un largo numero di controparti clienti.

cinese. I crediti commerciali recuperabili e della relativa data di incasso.

La Società controlla e gestisce la qualità del credito incluso il rischio di controparte; infatti, le stesse operazioni di impiego della liquidità e quelle di copertura attraverso strumenti derivati sono concluse con primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali e riviste regolarmente anche in termini di concentrazione e di rating delle controparti.

Rischio di credito: informazioni quantitative

La massima esposizione teorica al rischio di credito per la Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2020 è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate indicate nella nota n. 28.

La misurazione del rischio di credito viene effettuata attraverso un processo di valutazione del merito creditizio differenziato per tipologia di clientela.

Le esposizioni creditizie della Società riguardano in larga misura crediti di natura commerciale; il rischio di credito

  • lettere di credito;
  • polizze assicurative.

La Società, inoltre, per gestire in modo efficace ed efficiente il rischio di credito, adotta ulteriori strumenti di attenuazione del rischio nel rispetto ed in conformità alle legislazioni vigenti nei diversi mercati in cui svolge la propria attività.

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso e degli oneri e spese di recupero futuri. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto

Hedge Accounting

Al 31 dicembre 2020 la società ha in essere operazioni di copertura relative al solo rischio di tasso di interesse (cash flow hedge).

I finanziamenti passivi a tasso variabile espongono la società al rischio di fluttuazione dei flussi di interesse connessi alle variazioni dei tassi di mercato ai quali gli stessi sono parametrati.

La società ha anc particolare, 2 sono a fronte di finanziamenti a tasso variabile ed una a fronte di un contratto di leasing, i quali sono stati coperti attraverso la stipula di 3 porzione di flussi di interesse passivi corrispondente al parametro base a cui sono legati (tasso Euribor), escludendo perciò la componente di spread creditizio insita negli interessi addebitati dalle controparti.

Sussiste una relazione economica tra gli elementi coperti (finanziamenti passivi e contratto di leasing a tasso variabile) e gli strumenti di copertura (IRS). Ci si attende una variazione sistematica di segno opposto tra la variazione di valore degli elementi coperti e degli strumenti di copertura al variare dei tassi di interesse di mercato.

ne dei singoli finanziamenti e contratti di leasing sottostanti. Con tali operazioni derivate, le passività finanziarie a tasso variabile vengono trasformate in passività finanziarie a tasso fisso (per la porzione di capitale nozionale coperta).

Nella tabe 3 totale coperto (pari alla somma dei nozionali dei 3 IRS) alla data di bilancio e per gli anni successivi. La tabella evidenzia inoltre il tasso di interesse medio relativo alle 3 passività coperte e come lo stesso viene trasformato in tasso fisso a seguito della copertura attraverso gli IRS.

COPERTURE DI TASSO DI INTERESSE
(migliaia di euro)
2020
Esposizioni a tasso variabile
Finanziamenti passivi a tasso variabile 3.230
Leasing a tasso variabile 4.855
Esposizione totale al rischio di tasso interesse 8.085
2020 2021 2022 2023 2024 e
oltre
Esposizioni coperte
Esposizioni oggetto di copertura (capitale residuo) 5.165 3.836 3.063 2.861 2.647
Tasso di interesse medio (variabile) euribor
+ 3,03%
euribor
+ 3,03%
euribor
+ 3,03%
euribor
+ 3,03%
euribor
+ 3,03%
Importo totale coperto (nozionale residuo derivati) 3.571 2.815 2.629 2.436 2.235
Tasso di interesse medio fisso di (pay leg derivati) 0,83% 0,83% 0,83% 0,83% 0,83%
Tasso medio effettivo finale delle esposizioni
coperte
3,86% 3,86% 3,86% 3,86% 3,86%

2019.

COPERTURE DI TASSO DI INTERESSE
(migliaia di euro)
2019
Esposizioni a tasso variabile
Finanziamenti passivi a tasso variabile 3.611
Leasing a tasso variabile 5.107
Esposizione totale al rischio di tasso interesse 8.718
2023 e
2019 2020 2021 2022 oltre
Esposizioni coperte
Esposizioni oggetto di copertura (capitale residuo) 6.210 4.286 3.488 3.261 3.027
Tasso di interesse medio (variabile) euribor
+ 2,85%
euribor
+ 2,85%
euribor
+ 2,85%
euribor
+ 2,85%
euribor
+ 2,85%
Importo totale coperto (nozionale residuo derivati) 5.766 3.571 2.815 2.629 2.436
Tasso di interesse medio fisso di (pay leg derivati) 0,55% 0,55% 0,55% 0,55% 0,55%
Tasso medio effettivo finale delle esposizioni
coperte
3,40% 3,40% 3,40% 3,40% 3,40%

Le principali cause di potenziale inefficacia delle relazioni di copertura in oggetto sono state identificate in:

  • eventuale disallineamento, durante la vita della relazione di copertura, tra l'importo nozionale e le caratteristiche contrattuali dei derivati di copertura e quelle delle sottostanti passività (dovuto ad esempio a rimborsi parziali anticipati o rinegoziazioni delle passività, ad un unwinding parziale del derivato o altro)
  • variazione del merito creditizio della controparte dello strumento di copertura (misurata sulla base delle informazioni pubbliche disponibili) ovvero variazioni del rischio di credito dell'elemento coperto, di entità tali da prevalere sulle variazioni di valore risultanti dalla relazione economica oggetto di copertura e dovuta alla dinamica dei tassi di interesse di mercato (effetto dominante del rischio di credito).

Alla data di designazione delle relazioni di copertura e successivamente, con frequenza trimestrale (in occasione delle scadenze delle relazioni infrannuali e del bilancio d'esercizio) è prevista la verifica qualitativa e quantitativa

Ai fini della verifica quantitativa dell'efficacia della relazione di hedging, viene utilizzato il metodo del derivato ipotetico di perfetta copertura.

La tabella seguente riporta le informazioni aggregate riguardanti gli strumenti di copertura in essere al 31 dicembre 2020 (IRS), ossia: il valore nozionale, il valore di bilancio (fair value), la voce di stato patrimoniale utilizzata rizione del fair value de componente di inefficacia.

Hedge accounting - Gli strumenti di copertura
Cash flow hedges Nozionale
strumenti di
Valore di bilancio dei
derivati di coperatura
voce di Stato
Patrimoniale utilizzata
Variazione di
fair value
utilizzata per
calcolare
(migliaia di euro) copertura Attività Passività per i derivati l'inefficacia
Rischio di tasso di interesse
Interest Rate Swaps 3.571 291 altre attività finanziarie -
altre passività finanziarie
-
Totale 3.571 291 -

Ai fini comparativi, nella tabella seguente si riportano gli strumenti idi copertura in essere al 31 dicembre 2019.

Hedge accounting - Gli strumenti di copertura

Cash flow hedges
(migliaia di euro)
Nozionale
strumenti di
copertura
Attività Valore di bilancio dei
derivati di coperatura
Passività
voce di Stato
Patrimoniale utilizzata
per i derivati
Variazione di
fair value
utilizzata per
calcolare
l'inefficacia
Rischio di tasso di interesse
Interest Rate Swaps 5.766 - 230 altre attività finanziarie -
altre passività finanziarie
-
Totale 5.766 - 230 -

La tabella seguente riporta le informazioni aggregate riguardanti le passività finanziarie oggetto di copertura al 31 dicembre 2020, ossia: il valore di bilancio (costo ammortizzato), la voce di stato patrimoniale utilizzata per componen copertura).

Hedge accounting - Gli elementi coperti (2020)

Cash flow hedges Valore di bilancio
degli elementi coperti
voce di Stato
Patrimoniale
utilizzata per i
Variazione di
fair value
utilizzata per
calcolare
Riserva di cash
(migliaia di euro) Attività Passività derivati l'inefficacia flow hedge (*)
Rischio di tasso di interesse
Finanziamenti passivi a tasso
variabile
- 1.727 Passività finanziarie - 0
Leasing a tasso variabile - 3.438 Passività finanziarie - 286
Totale - 5.165 - 286

(*) L'importo della riserva di cash flow hedge è espresso al lordo degli effetti fiscali

Ai fini comparativi, nella tabella seguente si riportano gli elementi coperti in essere al 31 dicembre 2019.

Hedge accounting - Gli elementi coperti (2019)

Cash flow hedges Valore di bilancio
degli elementi coperti
voce di Stato
Patrimoniale
utilizzata per i
Variazione di
fair value
utilizzata per
calcolare
Riserva di cash
(migliaia di euro) Attività Passività derivati l'inefficacia flow hedge (*)
Rischio di tasso di interesse
Finanziamenti passivi a tasso
variabile
- 2.599 Passività finanziarie - 5
Leasing a tasso variabile - 3.611 Passività finanziarie - 220
Totale - 6.210 - 225

(*) L'importo della riserva di cash flow hedge è espresso al lordo degli effetti fiscali

Infine, nella tabella seguente

Hedge accounting - riepilogo effetti (2020)

Cash flow
hedges
(migliaia di euro)
Variazione di fair
value dei derivati
di copertura tra le
altre componenti
di conto
economico
complessivo
Inefficacia
rilevata a
conto
economico (*)
Voce del conto
economico (che
include
l'inefficacia)
Importo
riclassificato
da Riserva di
Cash flow
hedge a
conto
economico
Voce del conto
economico
impattata dalla
riclassifica
Rischio di tasso di interesse
IRS BNL (**) 1 - oneri e proventi
finanziari
1 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 1 (**) - - oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 2 1 - oneri e proventi
finanziari
1 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 3 (66) - oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS BPM 2 - oneri e proventi
finanziari
2 oneri e proventi
finanziari
Totale (62) - 4

(*) Comprende anche la componente accrued dei differenziali maturati al 31 dicembre 2020 degli IRS di copertura inclusi nel fair value dei derivati ed esclusi dal calcolo dell'efficacia della copertura

(**) Derivato scaduto e terminato nel corso dell'esercizio 2020

Ai fini comparativi, ing nel bilancio 2019.

Hedge accounting - riepilogo effetti (2019)

Cash flow
hedges (migliaia
di euro)
Variazione di fair
value dei derivati
di copertura tra le
altre componenti
di conto
economico
complessivo
Inefficacia
rilevata a
conto
economico (*)
Voce del conto
economico (che
include
l'inefficacia)
Importo
riclassificato
da Riserva di
Cash flow
hedge a
conto
economico
Voce del conto
economico
impattata dalla
riclassifica
Rischio di tasso di interesse
IRS BNL 2 - oneri e proventi
finanziari
2 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 1 1 - oneri e proventi
finanziari
1 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 2 - - oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 3 (148) - oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS BPM 3 - oneri e proventi
finanziari
3 oneri e proventi
finanziari
Totale (142) - 7

(*) Comprende anche la componente accrued dei differenziali maturati al 31 dicembre 2019 degli IRS di copertura inclusi nel fair value dei derivati ed esclusi dal calcolo dell'efficacia della copertura

30. LIVELLI DI GERARCHIA DEL FAIR VALUE

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

  • o Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • o Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • o Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Al 31 dicembre 2020 la Società detiene in bilancio passività finanziarie valutate al fair value rappresentate dagli strumenti finanziari derivati di copertura del rischio tasso, per un importo pari a circa 291 migliaia di euro classificati nel Livello gerarchico 2 di valutazione del fair value.

31. RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

Per la Fidia S.p.A. i rapporti infragruppo e con parti correlate sono in massima parte rappresentati da operazioni poste in essere con imprese direttamente controllate. Inoltre, sono considerate parti correlate anche i membri del Consiglio di Amministrazione e i Sindaci ed i loro familiari.

Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

e singole voci del bilancio 2020, peraltro già evidenziato negli appositi schemi supplementari di conto economico e di situazione patrimoniale e finanziaria, oltre che nel commento a ciascuna voce è riepilogato nelle seguenti tabelle:

Dati annuali 2020

Controparte
Migliaia di euro
Consumi di
materie prime
e di consumo
Altri
costi
operativi
Costo del
personale
Oneri
Finanziari
Ricavi Altri ricavi
operativi
Proventi
finanziari
Fidia GmbH 0 12 7 603 201
Fidia Sarl 144 42
Fidia Iberica S.A. 23 265 67
Fidia Co. 1 40 3.709 227
Fidia do Brasil Ltda 70 28 34 5
Beijing Fidia Machinery & E. Co.
Ltd.
2 368 495 188 119
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. 23
OOO Fidia
Totale imprese del Gruppo 2 497 47 5.244 760 124
Altre parti correlate (imprese
collegate)
Altre parti correlate (Giuseppe e
Luca Morfino)
4 17 37
Emolumenti Consiglio di
Amministrazione
203
Emolumenti Collegio Sindacale (*) 97
Totale altre parti correlate 4 114 240
Totale imprese del Gruppo e
altre parti correlate
6 610 240 47 5.244 760 124
Totale voce di bilancio 4.657 4.234 5.773 521 11.639 1.962 138
Incidenza % sulla voce di bilancio 0,1% 14% 4% 9% 45% 39% 89%

(*) tale valore recepisce anche la quota in ragione di euro 47 migliia di emolumenti relativi al precedente Consiglio Sindacale decaduto in data 29 aprile 2020

Dati annuali 2019
Controparte
Migliaia di euro
Consumi di
materie prime
e di consumo
Altri costi
operativi
Costo del
personale
Oneri
Finanziari
Ricavi Altri ricavi
operativi
Proventi
finanziari
Fidia GmbH 9 385 9 1.558 155 398
Fidia Sarl - - - - 1.196 57 94
Fidia Iberica S.A. - 76 - - 1.764 70 179
Fidia Co. 1 212 - 46 3.635 249 -
Fidia do Brasil Ltda - 135 - - 817 49 7
Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. 13 1.471 - - 932 215 438
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. - - - - 796 - -
OOO Fidia - - - - - - -
Totale imprese del Gruppo 23 2.279 - 55 10.698 795 1.116
Altre parti correlate (imprese collegate) - - - - - - -
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
11 113 68 - - - -
Emolumenti Consiglio di
Amministrazione
- - 396 - - - -
Emolumenti Collegio Sindacale - 64 - - - - -
Totale altre parti correlate 11 177 464 - - - -
Totale imprese del Gruppo e altre
parti correlate
34 2.456 464 55 10.698 795 1.116
Totale voce di bilancio 15.311 10.939 10.797 638 32.199 2.669 1.139
Incidenza % sulla voce di bilancio 0,2% 22% 4% 9% 33% 30% 98%

31 dicembre 2020

Controparte
Migliaia di euro
Crediti
commerciali
Altri crediti
correnti
Altre attività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altri debiti
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Fidia GmbH 178 - - 109 - 341
Fidia Sarl 16 - - - 43 -
Fidia Iberica S.A. (1) - - 12 - -
Fidia Co. 110 - - 303 823 1.711
Fidia do Brasil Ltda 818 - 120 332 - -
Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. 966 1.096 - 4.900 - -
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. - - - - - -
OOO Fidia - - - - - -
Totale imprese del Gruppo 2.086 1.096 120 5.656 865 2.052
Altre parti correlate (imprese collegate) - - - 2 - -
Altre parti correlate
(Giuseppe e Luca Morfino)
- 0 - - - -
Altre parti correlate
Debiti vs componenti CdA Fidia S.p.A.)
- - - - 61 -
Altre parti correlate (
Debiti vs collegio sindacale Fidia S.p.A.)
- - - - 153 -
Totale altre parti correlate - 0 - 2 214 -
Totale imprese del Gruppo e altre parti
correlate
2.086 1.096 120 5.658 1.079 2.052
Totale voce di bilancio 3.526 2.200 120 14.444 7.591 8.522
Incidenza % sulla voce di bilancio 59% 50% 100% 39% 14% 25%
31 dicembre 2019
Controparte
Migliaia di euro
Crediti
commerciali
Altri crediti
correnti
Altre attività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Fidia GmbH 248 398 - 87 - 403
Fidia Sarl 51 - - - - -
Fidia Iberica S.A. 375 179 - 4 - -
Fidia Co. 245 - - 390 738 1.869
Fidia do Brasil Ltda 853 - 121 313 - -
Beijing Fidia Machinery & E. Co.
Ltd.
389 1.016 - 4.595 - -
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. 405 - - - - -
OOO Fidia - - - - - -
Totale imprese del Gruppo 2.566 1.593 121 5.389 738 2.272
Altre parti correlate
(imprese collegate)
- - - 2 - -
Altre parti correlate (Giuseppe e
Luca Morfino)
- 3 - - 7 -
Altre parti correlate (Debiti vs
componenti CdA Fidia S.p.A.)
- - - - 24 -
Altre parti correlate (Debiti vs
collegio sindacale Fidia S.p.A.)
- - - - 64 -
Totale altre parti correlate - 3 - 2 95 -
Totale imprese del Gruppo e altre
parti correlate
2.566 1.597 121 5.391 833 2.272
Totale voce di bilancio 6.806 1.942 121 15.620 4.859 10.550
Incidenza % sulla voce di bilancio 38% 82% 100% 35% 17% 22%

I rapporti più significativi i essenzialmente commerciale. Le controllate estere di Fidia svolgono prevalentemente attività di vendita ed assistenza tecnica dei prodotti del Gruppo nei rispettivi mercati e, a tal fine, li acquistano dalla Capogruppo.

La controllata Shenyang Fidia NC & M Co. Ltd., produce e commercializza, su progetto Fidia, controlli numerici e sistemi di fresatura per il mercato cinese acquistando, a normali condizioni di mercato, i componenti strategici in prevalenza dalla Capogruppo e le restanti parti da fornitori locali.

2020 i rapporti infragruppo hanno riguardato inoltre la gestione finanziaria, che nel corso

  • distribuzione di dividendi da parte di società partecipate (vedasi nota n. 9);
  • rapporti di finanziamento fruttiferi (vedasi nota n. 24 e nota n.18).

I rapporti con parti correlate, così come definite dallo IAS 24, non rappresentate da società controllate dirette hanno riguardato:

  • compensi per prestazioni di lavoro dipendente del dott. Luca Morfino;
  • compensi al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale.

32. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la al 31 dicembre 2020 è la seguente:

Migliaia di euro 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
A Cassa 1 1
B Depositi bancari 1.372 933
C Altre disponibilità liquide - -
D Liquidità (A+B+C) 1.373 934
E Crediti finanziari correnti 120 121
F Debiti bancari correnti 3.188 5.316
G 2.704 2.712
H Altri debiti finanziari correnti 579 620
I Altri debiti finanziari correnti verso società del Gruppo 2.052 2.270
J Indebitamento finanziario corrente (F+G+H+I) 8.523 10.918
K Indebitamento finanziario corrente netto (J-E-D) 7.029 9.863
L Debiti bancari non correnti 526 706
M Obbligazioni emesse - -
N Altri debiti finanziari non correnti 5.606 6.203
O Indebitamento finanziario non corrente (L+M+N) 6.132 6.909
P Indebitamento finanziario netto (K+O) 13.162 16.772

-382-1138) aventi decorrenza di applicazione 5 maggio 2021, i

33. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

2020 la Società non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti.

34. POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2020 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di de el patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

35. FAIR VALUE DELLE ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE

Si riporta nel seguito il dettaglio del fair value per le diverse categorie di attività e passività finanziarie ed i relativi effetti economici.

FAIR VALUE PER CATEGORIA IFRS 9 31 dicembre 2020

Valori in migliaia di euro Valore di
bilancio al 31
dicembre
2020
Costo
Ammortizzato
FV
rilevato a
patrimonio
FV
rilevato a
conto
economico
IFRS 9 Fair Value al
31 dicembre
2020
AT
Disponibilità liquide 1.373 1.373
Totale 1.373 1.373
Passività al costo
ammortizzato
9.678 9.678 9.678
Derivati di copertura 291 230 230
Totale 9.969 9.678 230 9.908

UTILI E PERDITE NETTE PER CATEGORIA IFRS 9 31 dicembre 2020

Valori in migliaia di euro Utili e perdite
nette
di cui da
interessi
Disponibilità liquide 1 1
Derivati di copertura - -
Totale 1 1
Passività al costo ammortizzato (315) (315)
Totale (315) (315)

36. RICONCILIAZIONE DELL'ALIQUOTA FISCALE

Valori in migliaia di euro Imponibile Imposte Aliquota %
Risultato ante-imposte (9.581)
Imposta teorica 24%
Variazioni in aumento di natura permanente 1.671 (401) 4%
Variazioni in diminuzione di natura permanente (734) 176 -2%
Variazioni temporanee su cui non sono iscritte
imposte anticipate 5.843 (1.402) 15%
Scomputo perdite fiscali e utilizzo ACE - - -
Imposta effettiva IRES (2.800) (1.627) 17%
Imposte correnti - - -
Imposte anticipate 16 1 17
Imposte differite - - -
Imposte anni precedenti - - -
Totale 16 1 17

37. INFORMATIVA SULLA TRASPARENZA DELLE EROGAZIONI PUBBLICHE

Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125

-quater del DL 135/2019 per le erogazioni ricevute si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, sezione Trasparenza, che fornisce il quadro complessivo delle erogazioni operate da parte degli enti pubblici.

2020, non rientrano nel campo di applicazione della Legge 124/2017:

- le somme ricevute come corrispettivo di lavori pubblici, servizi e forniture

  • le forme di incentivo/sovvenzione ricevute in applicazione di un regime generale di aiuto a tutti gli aventi diritto
  • le risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle istituzioni europee
  • i contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali costituiti nella forma giuridica di associazione.

Le erogazioni sono individuate secondo il criterio di cassa; come previsto dalla norma, sono escluse le erogazioni inferiori a 10 mila Euro per soggetto erogante.

38. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Con rif ontenuto la Gestione.

39. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO

Signori Azionisti,

e di riportare a nuovo la perdita

Allegati

Gli allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nella Nota Integrativa, della quale costituiscono parte integrante.

Tali informazioni sono contenute nei seguenti allegati:

  • elenco delle partecipazioni con le informazioni integrative richieste dalla Consob (comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006);
  • C.C.) al 31 dicembre 2020;
  • -duodecies del Regolamento Emittenti Consob

San Mauro Torinese, 20 maggio 2022 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Ing. Giuseppe Morfino

Allegati

209

Fidia S.p.A. – BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2020

Elenco delle partecipazioni con le informazioni integrative richieste dalla Consob (comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006)

Capitale
sociale
Patrimonio netto Utile (perdita) Utile (perdita)
contabile al 31.12.2020 al 31.12.2019
% di
possesso
Quota di
patrimonio netto
contabile
di competenza
Valore netto Differenza tra
P.N. di
competenza e
di bilancio valore di bilancio
SOCIETA' CONTROLLATE
Fidia Gmbh Germania 520,000 1,073,034 (61,413) (123,493) 100.00% 1,073,034 1,136,952 (63,918)
Robert-Bosch-Strasse, 18 -
63303 Dreieich (Germania)
Fidia Co. (*) -
Stati Uniti
356,062 6,431,874 (192,916) 451,813 100.00% 6,431,874 3,465,754 2,966,120
3098 Reserch Drive -
48309 Rochester Hills
(Michigan -
Stati Uniti d'America)
Fidia Iberica S.A. Spagna
Parque Tecnologico de Zamudio -
Edificio 208 -
180,300 219,253 (99,522) 26,628 99.993% 219,238 171,440 47,798
48170 Zamudio (Bilbao)
Fidia S.a.r.l. Francia 300,000 260,633 (118,443) 105,906 93.19% 242,884 221,434 21,450
47 bis, Avenue de l'Europe -
77184 Emerainville (Francia)
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co. Ltd. (*) -
Cina
1,638,575 4,095,494 (163,308) 237,481 100.00% 4,095,494 1,637,652 2,457,842
Room 106, Building C, No. 18 South Xihuan Road -
Beijing Development Area -
100176 Pechino (R.P.C)
Fidia Do Brasil Ltda (*) Brasile 88,545 (328,874) (170,266) (174,023) 99.75% (328,052) - (328,052)
Av. Salim Farah Maluf, 4236 -
3° andar Mooca -
Sao Paulo -
CEP 03194-010 (Brasile)
Shenyang Fidia NC & Machine Company Limited (*) -
Cina
5,436,692 1,176,779 (487,063) (722,870) 51.00% 600,157 - 600,157
n.1, 17A, Kaifa Road -
Shenyang Economic & Technological
Development Zone -
110142 Shenyang (R.P.C.)
OOO Fidia (*) -
Russia
51,458 14 - - 100.00% 14 - 14
ul. Prospekt Mira 52, building 3, 129110 Mosca
(Russia -
Federazione Russa)
SOCIETA' COLLEGATE
Consorzio Prometec Italia 10,329 10,329 - - 20.00% 2,066 2,066 -
Via Al Castello n. 18/A -
Rivoli (Torino)

Fidia S.p.A. – BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2020

Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo Bilancio delle Societa'

CONTROLLATE E COLLEGATE (art. 2429 C.C.)

Società controllate Fidia
GmbH
Fidia Co. Fidia
S.a.r.l.
Fidia
Iberica
S.A.
Fidia do
Brasil Ltda
Valuta di conto EURO USD EURO EURO REAIS
Periodo di riferimento delle
informazioni di bilancio 31/12/2020 31/12/20 31/12/20 31/12/20 31/12/20
Inserimento nell'area di consolidamento (linea per
linea)
SI SI SI SI SI
ATTIVO
Attività non correnti
- Immobili, impianti e macchinari 321.273 1.392.727 64.776 205.903 38.047
- Immobilizzazioni immateriali 300 11.096 - 307 1.590
- Partecipazioni 22.867 - - 3.366 -
- Altre attività finanziarie non correnti - - - - -
- Attività per imposte anticipate 142.165 136.200 17.642 148.194
- Altri crediti e attività non correnti 645 6.968 1.000
Totale attività non correnti 486.605 1.540.668 89.385 210.576 187.831
Attività correnti
- Rimanenze 157.982 3.173.813 159.428 150.445 955.862
- Crediti commerciali e altri crediti correnti 424.858 2.330.027 131.215 133.130 2.885.426
- Altre attività finanziarie correnti 342.088 2.100.000 - - -
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 363.580 1.888.171 394.233 200.540 290.252
Totale attività correnti 1.288.508 9.492.011 684.876 484.115 4.131.540
Totale attivo 1.775.113 11.032.679 774.261 694.691 4.319.370
PASSIVO
Patrimonio netto
-Capitale sociale 520.000 400.000 300.000 180.300 399.843
- Altre riserve 614.447 7.729.280 79.076 138.475 (1.410.732)
- Utile (Perdita) del periodo (61.413) (236.728) (118.443) (99.522) (1.085.190)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 1.073.034 7.892.552 260.633 219.253 (2.096.079)
Passività non correnti
- Altri debiti e passività non correnti 11.365 - 55.155 - -
-Trattamento di fine rapporto - - - - -
- Passività per imposte differite 58.886 - - 23.493 -
- Fondi a lungo termine - 53.410 - 11.400 -
- Altre passività finanziarie non correnti 13.414 - 17.902 8.575 -
- Passività finanziarie non correnti 182.054 1.260.653 - 188.774 -
Totale passività non correnti 265.719 1.314.063 73.056 232.242 -
Passività correnti
- Passività finanziarie correnti 80.435 - 188.440 52.125 921.806
- Debiti commerciali e altri Debiti correnti 329.897 1.715.167 252.132 165.275 5.456.570
- Fondi a breve termine 26.028 110.897 25.796 37.073
Totale passività correnti 436.360 1.826.064 440.572 243.196 6.415.449
Totale passivo 1.775.113 11.032.679 774.261 694.691 4.319.370
Società controllate Fidia
GmbH
Fidia Co. Fidia
S.a.r.l.
Fidia
Iberica
S.A.
Fidia do
Brasil Ltda
Valuta di conto EURO USD EURO EURO REAIS
CONTO ECONOMICO
- Vendite nette 2.687.091 7.611.830 499.989 823.472 5.951.343
- Altri ricavi operativi 414.349 326.793 57.626 118.418 99.324
Totale ricavi 3.101.440 7.938.622 557.615 941.890 6.050.666
- Variaz. delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in
corso di lavorazione
(11.862) (255.916) (25.260) (1.604) 2.964.941
- Consumi di materie prime e di consumo 1.012.594 4.647.259 163.195 231.246 493.804
- Costo del personale 1.032.108 1.760.056 312.413 480.401 999.570
- Altri costi operativi 989.528 1.905.107 175.794 262.101 1.719.973
- Svalutazioni e ammortamenti 221.030 196.654 50.161 70.194 108.015
Risultato operativo della gestione ordinaria (141.959) (314.538) (118.687) (100.448) (235.637)
- Proventi/(Oneri) non ricorrenti
Risultato operativo (141.959) (314.538) (118.687) (100.448) (235.637)
-Proventi (Oneri) finanziari 6.671 16.135 (2.123) (4.398) (879.304)
Risultato prima delle imposte (135.288) (298.403) (120.810) (104.846) (1.114.941)
Imposte sul reddito 73.875 61.675 2.367 5.324 29.750
Risultato netto del periodo (61.413) (236.728) (118.443) (99.522) (1.085.190)

Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo Bilancio delle Societa'

CONTROLLATE E COLLEGATE (art. 2429 C.C.) (segue)

Società controllate Beijing
Fidia M.&E.
Co Ltd.
Shenyang
Fidia NC&M
Company Ltd
OOO Fidia Prometec
Valuta di conto RMB RMB RUR EURO
Periodo di riferimento delle
informazioni di bilancio 31/12/20 31/12/20 31/12/20 31/12/20
Inserimento nell'area di consolidamento (linea per linea) SI SI SI NO
ATTIVO
Attività non correnti
- Immobili, impianti e macchinari 3.959.844 18.530 -
- Immobilizzazioni immateriali - - -
- Partecipazioni - - -
- Altre attività finanziarie non correnti - - -
- Attività per imposte anticipate 1.839.719 91.155 -
- Crediti commerciali e altri crediti non correnti - - -
Totale attività non correnti 5.799.564 109.686 - -
Attività correnti
- Rimanenze 7.658.094 10.792.167
- Crediti commerciali e altri crediti correnti 42.759.000 1.353.419 1.263 12.273
- Altre attività finanziarie correnti - -
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.967.681 1.535.402 44 776
Totale attività correnti 56.384.775 13.680.988 1.307 13.049
Totale attivo 62.184.339 13.790.673 1.307 13.049
Società controllate Beijing Fidia
M.&E. Co
Ltd.
Shenyang
Fidia NC&M
Company Ltd
OOO Fidia Prometec
Valuta di conto RMB RMB RUR EURO
PASSIVO
Patrimonio netto
-Capitale sociale 12.814.480 42.517.648 3.599.790 10.329
- Altre riserve 21.351.759 (29.169.474) (3.598.483)
- Utile (Perdita) del periodo (1.310.138) (3.907.466)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 32.856.100 9.440.708 1.307 10.329
Passività non correnti
- Altri debiti e passività non correnti - -
-Trattamento di fine rapporto - -
- Passività per imposte differite 14.318 -
- Fondi a lungo termine - -
- Passività finanziarie non correnti - -
- Altre passività finanziarie non correnti - -
Totale passività non correnti 14.318 - - -
Passività correnti
- Passività finanziarie correnti 3.940.116 -
- Debiti commerciali e altri Debiti correnti 25.373.805 4.349.965 2.720
- Fondi a breve termine - -
Totale passività correnti 29.313.921 4.349.965 - 2.720
Totale passivo 62.184.339 13.790.673 1.307 13.049
CONTO ECONOMICO
- Vendite nette 28.318.008 9.907.864 1.578
- Altri ricavi operativi 173.372 96.920
Totale ricavi 28.491.380 10.004.784 - 1.578
- Variaz. delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso
di lavorazione
6.933.862
- Consumi di materie prime e di consumo 12.639.874 1.930.968
- Costo del personale 10.349.953 2.935.509
- Altri costi operativi 6.202.447 1.207.599 1.578
- Svalutazioni e ammortamenti 1.526.617 919.645
Risultato operativo (2.227.510) (3.922.799) - -
- Proventi/(Oneri) non ricorrenti -
Risultato operativo (2.227.510) (3.922.799) - -
-Proventi (Oneri) finanziari 776.744 (23.434)
Risultato prima delle imposte (1.450.766) (3.946.233) - -
Imposte sul reddito 140.628 38.767 - -

FIDIA S.p.A. - Bilancio al 31 dicembre 2020

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2020 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dal Revisore principale, da entità appartenenti alla sua rete e da altre società di revisione

Soggetto che ha
erogato il servizio
Destinatario Corrispettivi di
competenza dell'esercizio
2020
(in migliaia di euro)
Revisione contabile EY S.p.A. Capogruppo - Fidia S.p.A. 77
Rete EY Società controllate 75
Servizi di attestazione EY S.p.A. Capogruppo - Fidia S.p.A. 5

Altri servizi -

Totale

157

Attestazione ai sensi dell'articolo 81-ter R.E.Consob

Bilancio di esercizio - 217

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81 ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti, Giuseppe Morfino, in qualità di presidente e Amministratore Delegato, e Secondo Dentis, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Fidia S.p.A., -bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. a.
    3. b. delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 2.1.
    • a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2022 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica
  • 2.2. cui è esposto.

San Mauro Torinese, 20/05/2022

Presidente e Amministratore Delegato

Giuseppe Morfino

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Secondo Dentis

Relazione del collegio sindacale

Bilancio di esercizio - 219

FIDIA S.p.A.

  1. 0 - 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0. 0.

Sede legale: Corso Lombardia n. 11 - 10099 San Mauro Torinese (TO) Capitale sociale: Euro 5.123.000 i.v. Iscritta al Registro delle Imprese di Torino al n. 05787820017 www.fidla.com

*****************************

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI FIDIA S.P.A. BILANCIO AL 31.12.2020

(Art. 153 del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e Art. 2429, comma 2 Cod. Civ.)

Signori Azionisti,

and the state of the back

Il Collegio Sindacale di Fidia S.p.A. (in prosieguo anche la Società), in persona del Dott. Massimo Ceraolo (Presidente), del dott. Giuseppe Chiappero e della dott.ssa Mariarosa Schembari (Sindaci Effettivi), è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 29 aprile 2020 per il triennio 2020 - 2022 e rimarrà in carica, conseguentemente, sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31.12.2022. Quali Sindaci supplenti sono stati nominati in pari data la dott.ssa Ombretta Cataldi, il dott. Francesco Cappello e la dott.ssa Silvia Cornaglia. A seguito delle dimissioni del dott. Francesco Cappello, pervenute alla Società in data 4 agosto 2020 ed al Presidente del Collegio Sindacale in data 6 agosto 2020, sarete chiamati a deliberare sulla sua sostituzione nella prossima Assemblea.

Fonti normative e regolamentari

La presente Relazione dell'Organo di controllo, redatta ai sensi dall'articolo 153 del D.Igs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza, in prosieguo T.U.F.), è finalizzata principalmente a garantire un'informativa efficace e trasparente agli Azionisti, al mercato ed alle Autorità di Vigilanza riferendo sull'attività svolta nel corso dell'esercizio chluso al 31 dicembre 2020, su omissioni e fatti censurabili eventualmente rilevati e formulando - se del caso - proposte in ordine al bilancio, all'approvazione dello stesso ed alle materie di propria competenza attenendosi alle disposizioni Consob in materia di controlli societari, alle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina (divenuto dal 1º gennaio 2021, in seguito alle modifiche adottate dal Comitato per la Corporate Governance, Il "Codice di Corporate Governance"), nonché dalle "Norme di comportamento del Collegio Sindacale di Società quotate" (in prosieguo Norme di comportamento) emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (C.N.D.C.E.C.) nel mese di aprile 2018. Con questa Relazione, anche in osservanza alle indicazioni fornite dalla Consob con Comunicazione DEM/1025564 del 6 aprile 2001, come successivamente modificata e integrata e tenuto anche conto dei richiami di attenzione di volta in volta emanati, il Collegio Sindacale dà conto delle attività svolte, distintamente per ciascun oggetto di vigilanza previsto dalle normative che regolano l'attività dell'Organo di controllo.

. . . . . . . .

Inoltre, avendo la Società adottato il modello di governance tradizionale, il Collegio Sindacale - quale organo apicale del complessivo sistema dei controlli societari e, dunque, quale necessario collettore ed interprete dei diversi flussi informativi - si identifica anche nella veste di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" cui competono ulteriori specifiche funzioni di controllo e di monitoraggio sull'informativa finanziaria e sulla revisione legale previsti dall'art. 19 del D.lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, così come modificato dal D.Igs. 17 luglio 2016 n. 135, oltre che dalle Norme di comportamento (norme Q.3.6., Q.3.12., Q.5.3. e Q.5.12), riferendo altresì sulle correlate attività svolte in forza di quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 537/2014.

L'incarico di revisione legale dei conti è stato da Voi affidato, ai sensi dell'articolo 159, comma 4 del T.U.F. e del D.Igs. 27 gennaio 2010 n. 39, alla Società di Revisione Ernst and Young S.p.A. (in prosieguo EY S.p.A.), come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2012 per il novennio 2012 - 2020.

L'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 29 aprile 2020 ha già conferito - ai sensi del T.U.F. e dell'articolo 13 del D.lgs. 39/2010 - l'incarico per la revisione legale dei conti pe gli esercizi 2021 - 2029 alla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A. che, pertanto, darà inizio alla propria attività di revisione a decorrere dalla data di approvazione del bilancio consolidato e di esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

Le azioni di Fidia S.p.A. sono attualmente quotate nel segmento "Euronext Milan" (EXM) di Borsa Italiana: con decorrenza infatti dal 13 novembre 2020 la Società, in ragione delle circostanze rappresentate in seno al Consiglio di Amministrazione riunitosi in tale data, ha richiesto l'esclusione volontaria delle azioni dal segmento STAR ed il passaggio delle stesse al segmento "Mercato Telematico Azionario" (MTA, dal 25 ottobre 2021 denominato Euronext Milan - EXM) gestito da Borsa Italiana S.p.A., garantendo comunque il rispetto della best practice e dei principi di governance previsti dal Codice di Autodisciplina delle società quotate.

Infine Vi comunichiamo che, in accordo con il Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2020 con scadenza con l'approvazione del bilancio consolidato e separato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

A seguito delle dimissioni del Vice Presidente e Amministratore Delegato, il Consiglio di Amministrazione del 28 ottobre 2021 ha nominato per cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 del Cod. Civ., un nuovo Consigliere di Amministrazione che ha poi assunto in data 22 gennaio 2022 la funzione di Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione a cul, in pari data, sono state altresì conferite deleghe operative.

Il Consiglio di Amministrazione in carica, nel rispetto delle quote di genere, consta di cinque membri dei quali due con deleghe operative, due Indipendenti ed altresì membri del Comitato Controllo e Rischi - anche con funzione di Comitato Parti Correlate - e del Comitato Remunerazione ed il terzo, non indipendente, anch'egli membro del Comitato Controllo e Rischi - anche con funzione di Comitato Parti Correlate - e del Comitato Remunerazione. La Lead Independent Director è rappresentata da una delle amministratrici indipendenti.

L'Organismo di Vigilanza (O.d.V.) è attualmente composto da due membri esterni ed un terzo dovrà essere a breve nominato.

Introduzione

Dalla perdita del Capitale Sociale di oltre un terzo alla presentazione della domanda di concordato preventivo in continuità aziendale, ex art. 161, comma 6 L. Fall.

Sin dal proprio insediamento e, soprattutto, a seguito della presentazione in data 15 maggio 2020 della Relazione finanziaria del primo trimestre dell'anno 2020, Il Collegio Sindacale ha dovuto constatare le difficoltà economico-finanziarie in cui la Società verteva, i cui segnali preliminari glà emergevano dai dati del bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2019, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 2020, ulteriormente aggravatisi a seguito dell'evento pandemico. Dall'esame della Relazione finanziaria intermedia del primo trimestre 2020 il Collegio Sindacale ha preso quindi atto della riduzione di oltre un terzo del capitale sociale e, dunque, del verificarsi dei presupposti di cui all'art. 2446 Cod. Civ.

Il Collegio Sindacale si è quindi prontamente attivato intensificando gli incontri con la Direzione al fine di acquisire dati ed informazioni le più aggiornate possibili sulla situazione economica, finanziaria e gestionale della capogruppo alla data del 31 marzo 2020 e dei mesi successivi, promuovendo infine la convocazione del Consiglio di Amministrazione, poi tenutosi in data 29 giugno 2020, affinché fossero messe in atto tutte le misure previste dal Codice Civile al fine di prevenire l'aggravamento della crisi e tutelare il patrimonio sociale. Durante il consesso del 29 giugno 2020 il Consiglio di Amministrazione ha quindi presentato la "Relazione Illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione di Fidia S.p.A. ai sensi dell'art. 2446 del Codice Civile" in cui ha evidenziato che il risultato negativo consuntivato nella situazione economico-patrimoniale di Fidia S.p.A. al 31 marzo 2020 era tale da richiedere, coerentemente alle indicazioni del Collegio Sindacale ed ai sensi della predetta norma, la convocazione senza indugio dell'Assemblea degli Azionisti per l'adozione delle deliberazioni inerenti le fattispecie ivi previste. Tale Assemblea si è quindi tenuta il 31 luglio 2020 deliberando il rinvio a nuovo della perdita al 31 marzo 2020 ai sensi dell'articolo 6 del D.L. 8 aprile 2020 n. 23 (Decreto Liquidità), come convertito nella

glugno 2020 n. 40, il quale disponeva, per le perdite emerse nell'esercizio in corso alla data del 31 dicembre 2020, la disapplicazione dei commi secondo e terzo dell'articolo 2446 Cod. Civ.

In data 11 settembre 2020, in sede di approvazione della Relazione finanziaria intermedia al 30 giugno 2020 soggetta a revisione limitata da parte di EY S.p.A., il Consiglio di Amministrazione - preso atto di perdite ulteriori rispetto a quelle glà emerse al 31 marzo 2020 - ha verificato il permanere della riduzione del capitale sociale oltre il terzo, constatando l'aggravamento della capacità di far fronte regolarmente alle proprie obbligazioni nei confronti dei creditori e dei terzi e, pertanto, lo stato di crisi dell'azienda. A seguito degli eventi di cui sopra, tempestivamente comunicati al mercato, la Consob ha richiesto alla Società, con provvedimento del 6 novembre 2020, di emettere entro la fine di ogni mese, a partire dal 30 novembre 2020, con le modalità previste nella Parte III. Titolo II, Capo I del Regolamento Consob n. 11971/1999, un comunicato stampa ai sensi dell'articolo 114 T.U.F. contenente una serie di informazioni aggiornate alla fine del mese precedente. Il Collegio Sindacale ha accertato la tempestività di pubblicazione di tali comunicati a partire dal 30 novembre 2020 (primo comunicato emesso) e sino al 31 maggio 2022 (ultimo comunicato emesso alla data di redazione della presente Relazione).

Il Consiglio di Amministrazione della Vostra Società, preso atto della necessità di comporre la situazione di crisi di Fidia S.p.A. in un contesto organizzato e protetto, nonché di assicurare la miglior tutela di tutti gli interessi coinvolti e la continuità operativa aziendale, vagliandola tra gli altri strumenti offerti dall'ordinamento quale la soluzione migliore nell'interesse dei creditori, ha deliberato in data 13 novembre 2020 la presentazione presso il competente Tribunale di Ivrea della domanda di concordato preventivo con riserva ex articolo 161, comma 6 L. Fall., di cui gli Amministratori Vi hanno già Informato nella Relazione sulla Gestione.

Le operazioni di voto da parte dell'adunanza dei creditori sulla proposta di concordato preventivo in continuità aziendale hanno avuto inizio in data 27 aprile 2022 e si sono concluse con esito positivo con il raggiungimento della maggioranza del 74,21% dei credi

ammessi al voto e della maggioranza di tutte le classi richiesta dall'art. 177 L. Fall. per l'approvazione della procedura, come risultante dal comunicato del 19 maggio 2022 del Commissario giudiziale e dal decreto del Tribunale di Ivrea del 23 maggio 2022.

Il Tribunale di Ivrea, Sezione Fallimentare, preso dunque atto del raggiungimento da parte dell'adunanza dei creditori delle maggioranze necessarie per l'approvazione del concordato preventivo, ha fissato per il 22 giugno 2022 l'udienza, in camera di consiglio, per il giudizio di omologazione con prevedibile emissione, nei giorni immediatamente successivi, del relativo decreto.

Andamento economico

L'anno 2020 è stato caratterizzato dalla diffusione della pandemia Covid-19 che ha influito significativamente sull'intero complesso economico mondiale sia in termini di restrizioni per il contenimento dei suoi effetti che di aumento dell'incertezza circa le prospettive di sviluppo e le interruzioni delle catene di approvvigionamento.

Da quanto ci consta, Fidia S.p.A. ha messo in atto le misure volte alla prevenzione della diffusione del virus Covid-19 ed alla salvaguardia della salute e sicurezza del propri lavoratori.

GI effetti delle incertezze e del rallentamento dello scenario economico mondiale si sono riflessi significativamente anche sul Gruppo Fidia, con una contrazione della domanda dei propri prodotti in quasi tutti i mercati di riferimento ed una riduzione dei ricavi rispetto al precedente esercizio ed alle previsioni del budget per l'esercizio 2020.

Come anzi descritto, nonostante le misure attuate in termini di riduzione dei costi fissi e del personale dipendente, di gestione delle scorte e di contenimento del capitale circolante, Fidia S.p.A. ha presentato la domanda di concordato preventivo con riserva ex articolo 161, comma 6 L. Fall. il cui piano è fondato sulla continuità diretta dell'attività aziendale e, dunque, sulla prosecuzione dell'attività di impresa come entità in funzionamento.

A tale riguardo ed in ottica valutativa, tale prospettiva è confermata anche dalle previsioni economiche, reddituali e finanziarie di Fidia S.p.A. e dell'intero Gruppo fino al 2024 contenute nel Piano industriale 2021-2024.

Il Collegio Sindacale tuttavia ha raccomandato che gli Amministratori, oltre al costante e rigoroso monitoraggio periodico tramite l'analisi dettagliata degli scostamenti economici, patrimoniali e finanziari del Piano, procedessero anche alla periodica valutazione in termini di aggiornamento delle assumptions in esso contenute onde apportare tempestivamente tutte le correzioni che dovessero risultare necessarie al fine di mantenere la sussistenza del principio della continuità aziendale, oltre che ad apportare, qualora occorresse, tutti gli aggiustamenti necessari a segulto del clima di instabilità recentemente generato dal conflitto tra la Russia e l'Ucraina con ricadute sull'intero panorama economico mondiale. In tale contesto, si dà atto che gli Amministratori - anche su impulso del Collegio Sindacale - hanno proceduto all'analisi del forecast economico consolidato per l'anno 2022 con focus sul budget delle commesse e collegata previsione dei flussi di cassa evidenziando e motivando gli eventuali scostamenti dal Plano Industriale. Il Collegio rileva che in merito alle previsioni economiche e finanziarie per l'anno in corso gli Amministratori non hanno evidenziato, sino ad oggi, andamenti in sostanziale contrasto con gli obiettivi del Piano Industriale.

1. Considerazioni sul bilancio 2020 e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e sulla loro conformità alla legge e all'atto costitutivo

Il bilancio consolidato e separato di Fidia S.p.A. è stato redatto in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dall'Unione Europea, nonché conformemente ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Igs. 38/2005.

Nella Relazione degli Amministratori sulla gestione sono riepilogati i principali rischi e incertezze e si dà conto dell'evoluzione prevedibile della gestione.

Il bilancio della Società è costituito dalla Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto, dal Rendiconto Finanziario e dalle Note esplicative.

Il bilancio è corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione e dalla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, quest'ultima predisposta al sensi dell'articolo 123 bis del T.U.F.

Il Collegio Sindacale ha esaminato il fascicolo di bilancio consolidato di Gruppo e separato al 31 dicembre 2020 della capogruppo Fidia S.p.A. redatti dal Consiglio di Amministrazione ai sensi di legge e da questo comunicato all'Organo di controllo nel corso della riunione consiliare del 20 maggio 2022 in cui è stato approvato.

Fidia S.p.A., in conformità a quanto previsto dall'articolo 2, comma 1 del D.lgs. 254/2016, non ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario per Ilmiti dimensionali e non ha altresì aderito su base volontaria a tale adempimento.

In particolare, il bilancio consolidato evidenzia una perdita d'esercizio pari a euro 5.952 migliaia (di cui euro 5.708 migliaia di competenza del Gruppo), mentre il bilancio separato evidenzia una perdita di euro 9.574 migliaia che porta ad un patrimonio netto negativo di euro 5.689 migliaia.

La perdita dell'esercizio 2020 della capogruppo ha determinato la riduzione del capitale sociale al di sotto del minimo stabilito dall'articolo 2327 Cod. Civ., configurando in capo alla stessa la fattispecie di cui all'art. 2447 Cod. Civ.

Al riguardo, il Collegio Sindacale evidenzia il disposto di cui all'art. 182-sexies L. Fall. che prevede, fra l'altro, che dalla data del deposito della domanda per l'ammissione al concordato preventivo e sino all'omologazione non si applicano, fra gli altri, gli articoli 2446, commi secondo e terzo e 2447 Cod. Civ.

Tanto premesso ed in considerazione del fatto che dette disposizioni non esonerano dall'applicazione dell'art. 2446, comma primo Cod. Civ. in materia di obblighi informativi circa la sussistenza della perdita rilevante di capitale sociale, gli Amministratori - come riportato nella Relazione sulla Gestione, "prendendo atto delle previsioni di cui all'art 182sexies della L.F. (che sospende gli effetti dell'articolo 2447 C.C.), in relazione al comma 1 dell'art 2446 C.C., provvederanno alle opportune azioni nell'ambito dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio. Gli amministratori ritengono i

che, sulla base dei benefici attesi dallo stralcio dei debiti ammessi alla procedura concorsuale, all'avvenuta omologa del Piano concordatario, è previsto il riassorbimento delle perdite nell'esercizio di omologazione del Piano (2022) ed il ripristino dell'equilibrio patrimoniale".

A supporto di quanto sopra, il Collegio Sindacale ha altresì richiesto in sede di Consiglio di Amministrazione del 6 giugno 2022 che gli obblighi informativi sopra riferiti fossero supportati da una situazione patrimoniale a data più recente disponibile - individuata dalla Società nel 31 marzo 2022 - da cui risultasse la consistenza aggiornata del patrimonio netto contabile della Società.

Nella Relazione sulla Gestione, in particolare nei paragrafi "Prevedibile evoluzione della gestione" e "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio", gli Amministratori Vi hanno illustrato i principali motivi della perdita dell'esercizio 2020 e di quelli che, già in corso di esercizio - una volta verificato il permanere dello stato di crisi dell'azienda - hanno indotto l'Organo amministrativo a dellberare la presentazione della domanda di concordato preventivo con riserva ex articolo 161, comma 6 L. Fall. al fine di prevenire l'aggravamento della crisi e conseguentemente di tutelare il patrimonio sociale.

Il Collegio Sindacale ha vigilato sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate nel corso dell'esercizio 2020 e sulla loro conformità alla legge ed allo Statuto sociale delle quali sia venuto a conoscenza.

L'Organo di controllo ha dapprima proceduto, con esito positivo, alla verifica in capo a ciascun componente del Consiglio di Amministrazione dei requisiti di indipendenza, con riferimento all'art. 148, comma 3 del T.U.F., e di professionalità ed onorabilità, in conformità al Regolamento attuativo adottato con Decreto del Ministero di Grazia e Giustizia 30 marzo 2000 n. 162, tenuto altresì conto di quanto disposto dal Codice di Autodisciplina delle Società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A., cui Fidia S.p.A. aderisce, e dalle Norme di comportamento. L'esito della verifica è stato comunicato al Consiglio di Amministrazione per tutti i necessari adempimenti, ai sensi del criterio applicativo 8.C.1. del Codice di Autodisciplina allora vigente e, in particolare, per conser,

allo stesso di rendere noto - nell'ambito della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari - il possesso in capo ai componenti dell'Organo di controllo dei reguisiti di indipendenza previsti dall'articolo 148 del T.U.F.

Alla prima riunione di insediamento, il Collegio Sindacale ha quindi dato formalmente atto dello svolgimento del processo di autovalutazione del proprio Organo nel rispetto delle indicazioni fornite dalla norma Q.1.1. "Autovalutazione del Collegio Sindacale" delle Norme di comportamento. Nella frazione dell'anno 2020 antecedente la nomina del presente Organo di controllo, risulta dagli atti societari che il precedente Collegio Sindacale ha assistito al completo, in presenza o da remoto, a tre Consigli di Amministrazione e, a maggioranza dei suoi componenti, ad un quarto.

Vi diamo quindi atto che, non appena nominato, il presente Collegio Sindacale ha provveduto all'acquisizione della documentazione e delle informazioni utili a planificare la propria attività che ha riguardato in particolare:

a) la vigilanza su:

到了

i. la conformità delle delibere assunte dagli organi societari alla legge, alle disposizioni regolamentari ed allo Statuto sociale;

  • li. ai sensi dell'art. 149, comma 1, lettera c-bis del T.U.F., le modalità di concreta attuazione del Codice di Autodisciplina delle società quotate cui Fidia S.p.A. aderisce;
  • iii. Il'osservanza degli obblighi in materia di informazioni privilegiate ed Internal Dealing, segnalando che la Società ha adottato specifiche procedure sia in materia di Internal Dealing che in materia di informazioni riservate e privilegiate con delibera assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 30 giugno 2021, nonché in materia di operazioni con parti correlate - nel rispetto del nuovo Regolamento Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020 - con deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 29 settembre 2021;
  • iv. il funzionamento del processo di informazione societaria, verificando l'osservanza delle norme di legge e regolamentari inerenti alla formazione ed all'impostazio

degli schemi di bilancio consolidato e separato, nonché dei relativi documenti a corredo, a tal fine esaminando altresì l'attestazione rilasciata dal Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari;

  • b) l'accertamento
    • i. del rispetto della disciplina sullo svolgimento delle riunioni degli organi sociali e l'adempimento dell'obbligo informativo periodico da parte degli organi delegati in merito all'esercizio delle deleghe conferite;
    • ii. del rispetto dell'indipendenza dell'Organo di controllo che, anche nei due esercizi successivi a quello di riferimento della presente Relazione, ha proceduto all'Autovalutazione dell'indipendenza dei propri componenti - che risulta rispettata - e ha, altresì, provveduto all'Autovalutazione della propria composizione e funzionamento, valutandoli adeguati anche alla luce della differenziazione di genere, esperienze e competenze al proprio interno, tali da assicurare l'efficace funzionamento dell'Organo nel continuo (in conformità a quanto previsto dalla Norma Q.1.1. delle Norme di comportamento);
  • c) il monitoraggio delle concrete modalità di attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina, a tal fine esaminando altresi la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari ex art. 123-bis del T.U.F .;
  • d) la presa d'atto del rilascio da parte del Comitato Remunerazione della propria Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, ai sensi dell'art. 123 ter del T.U.F. e dell'art. 84 quater del Regolamento emittenti Consob, avvenuto in data 6 maggio 2022 in sede del Consiglio di Amministrazione tenutosi in tale data. In merito a quanto sopra il Collegio Sindacale osserva e riferisce:
  • quanto allo svolgimento delle riunioni consiliari, che i flussi informativi tanto nei confronti del Collegio Sindacale che nei confronti dei Consiglieri - sono suscettibili di azioni migliorative in relazione ad una più tempestiva ed esaustiva condivisione dell'informativa pre-consiliare - in linea con quanto previsto dalle Regole di Corporate Governance - e che la convocazione dei Consigli di Amministrazione sia da effettua

nel tempi ordinari previsti dallo Statuto, limitando il ricorso al più breve termine ivi previsto solo ai casi di particolare urgenza;

  • la necessità che la Società si doti di un Regolamento di funzionamento delle sedute del Consiglio di Amministrazione e delle relative modalità di verbalizzazione delle stesse;
  • che, a tutt'oggi, non vi sono state segnalazioni alla Consob ex art. 149, comma 3 del T.U.F.

Azioni proprie

Il Collegio rileva che al 31 dicembre 2020 (così come al 31 dicembre 2019) la Società detiene in portafoglio n. 10.000 azioni proprie iscritte in bilancio a euro 46 migliaia; tale valore è superiore al valore calcolato in base alla media dei prezzi di borsa dell'ultimo semestre dell'esercizio, ma tra le voci di Patrimonio Netto permane l'appostazione di una specifica riserva, ad integrale copertura del corrispondente valore.

2. Indicazione dell'eventuale esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo

Il Collegio Sindacale non ha riscontrato a partire dal suo Insediamento nel corso dell'esercizio 2020 operazioni atipiche e/o inusuali con Società del Gruppo, con terzi o con parti correlate. Nella Relazione sulla Gestione, cui si rimanda per quanto di competenza, gli Amministratori hanno fornito l'informativa circa le operazioni ordinarie infragruppo o poste in essere con parti correlate.

  1. Valutazione circa l'adeguatezza delle informazioni rese, nella Relazione sulla gestione degli Amministratori, in ordine alle operazioni atipiche e/o inusuali comprese quelle infragruppo e con parti correlate

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 29 settembre 2021 ha approvato la versione aggiornata della normativa interna in tema di gestione delle operazioni con parti correlate recependo le modifiche intervenute in seguito alla delibera Consob n. 21624/2020, entrata in vigore dal 1º luglio 2021.

Il bilancio della Società riporta le informazioni relative alle operazioni con Parti Correlate, ivi comprese le società del Gruppo e il Collegio Sindacale - nello svolgimento della propria attività - non ha riscontrato, fra queste, operazioni atipiche e/o inusuali nel corso dell'esercizio 2020 ritenendo adeguata la predetta informativa riportata nelle note di commento al bilancio separato di Fidia S.p.A. e al bilancio consolidato del Gruppo Fidia. Le operazioni infragruppo sottoposte all'analisi degli organi societari nel 2020, i cui effetti sono riportati in bilancio, risultano essere di natura ordinaria e, per quanto riferitoci dagli Amministratori, sono state regolate applicando normali condizioni determinate secondo parametri standard che rispecchiano l'effettiva fruizione dei servizi oltre che essere state svolte nell'interesse delle società del Gruppo, in quanto finalizzate all'ottimizzazione dell'uso delle risorse.

Abbiamo partecipato alle riunioni del Comitato Operazioni Parti Correlate, durante le quali lo stesso ha espresso parere favorevole in merito ad alcune operazioni di minore rilevanza avendo detto Comitato valutato l'interesse della Società al compimento dell'operazione, nonché la congruità e la convenienza delle relative condizioni.

Abbiamo infine vigilato sull'osservanza della Procedura Operazioni Parti Correlate e sulla correttezza, quanto alla qualificazione delle Parti Correlate, del processo seguito dal Consiglio di Amministrazione e dal competente Comitato.

4. Osservazioni e proposte sui rilevi ed i richiami di informativa contenuti nella Relazione della società di revisione

La società di revisione EY S.p.A. ha rilasciato, in data 8 giugno 2022. , le relazioni ai sensi dell'art. 14 del D.lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014 nelle quali si attesta che il bilancio separato di Fidia S.p.A. e il bilancio consolidato del Gruppo Fidia al 31 dicembre 2020 forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.lgs. 28 febbraio 2005, n.38. In tali documenti la società di revisio

altresì rilasciato il suo giudizio sulla conformità del progetto di bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, compresi nella Relazione finanziaria annuale.

Nella Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato, si riporta quanto segue:

  • "A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Igs. 28 febbraio 2005, n. 38".

Nella Relazione sulla revisione contabile del bilancio separato si riporta quanto segue:

  • "A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38".

Inoltre, la Relazione sulla revisione contabile del bilancio di esercizio riporta nel capitolo "Incertezza significativa relativa alla continuità aziendale" quanto segue:

  • "Richiamiamo l'attenzione sul paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione" della relazione sulla gestione e sul paragrafo "Continuità aziendale" della nota integrativa del bilancio d'esercizio, in cui gli amministratori illustrano che "sussistono significative incertezze circa la capacità di Fidia S.p.A. e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale dovute all'attesa emissione del decreto di omologa del piano concordatario da parte del Tribunale e all'avverarsi delle previsioni contenute nel medesimo piano, inclusive delle prospettate operazioni di aumento di capitale. Gli amministratori, in tall paragrafi, illustrano le ragioni in base alle quali hanno adottato il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizi

Società al 31 dicembre 2020. L'ottenimento di elementi probativi sufficienti sull'appropriato utilizzo da parte degli amministratori della Società del presupposto della continuità aziendale ha rappresentato un aspetto chiave della revisione contabile".

Le procedure di revisione adottate dalla EY S.p.A. hanno incluso:

  • la comprensione, anche attraverso colloqui con la Direzione, degli elementi alla base della valutazione del presupposto della continuità aziendale e delle relative significative incertezze;
  • l'analisi del processo di valutazione degli amministratori relativamente alla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento;
  • la comprensione e l'analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni alla base delle previsioni contenute nel piano concordatario depositato presso il Tribunale di Ivrea in data settembre 2021;
  • l'analisi di sensitività delle principali assunzioni del piano rispetto alla previsione dei flussi di cassa prospettici;
  • l'acquisizione dell'Investment Agreement degli investitori inclusivo dell'impegno irrevocabile a sostenere la procedura di concordato preventivo con la sottoscrizione e la liberazione in denaro di un aumento di capitale riservato;
  • l'esame della Relazione del Commissario Giudiziale ex art. 172 Legge Fallimentare;
  • l'esame delle Comunicazioni periodiche ex art. 114, comma 5, del D.Igs. n. 58/1998 avvenute dal mese di novembre 2020 al mese di maggio 2022;
  • l'esame dei verbali delle adunanze e deliberazioni del Consiglio di Amministrazione;
  • l'esame degli eventi avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, che forniscano elementi informativi utili alla valutazione della continultà aziendale, fra i quali l'approvazione del piano concordatario da parte della maggioranza dei creditori sociali aventi diritto, così come comunicato dal Decreto del Tribunale di Ivrea in data 23 maggio 2022.

Infine, abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa di bilancio in relazione al presupposto della continuità aziendale. Il nostro giudizio non è espresso con rilievi con riferimento a tale aspetto".

Analogo richiamo di informativa è stato riportato nella Relazione nella revisione contabile del bilancio consolidato.

La società di revisione ha altresì verificato l'adeguatezza dell'informativa di bilancio in relazione al presupposto della continuità aziendale ritenendo che la relazione sulla gestione e le informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4 del T.U.F. sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Fidia S.p.A. e con il bilancio consolidato del Gruppo Fidia al 31 dicembre 2020.

Il Collegio Sindacale ha altresì ricevuto in data 8 giugno 2022 dalla EY S.p.A. la Relazione aggiuntiva per il Comitato per il controllo interno e la revisione contabile sui risultati della revisione legale dei conti che include, anche, la dichiarazione relativa all'indipendenza del medesimo revisore legale.

Il Collegio Sindacale provvederà ad informare il Consiglio di Amministrazione della Società sugli esiti della revisione legale, trasmettendo a tal fine la relazione aggiuntiva, corredata da eventuali osservazioni.

5. Indicazioni dell'eventuale presentazione di denunce ex art. 2408 Cod. Civ., delle eventuali iniziative intraprese e dei relativi esiti

Nel corso dell'esercizio 2020 e sino alla data di redazione della presente Relazione non sono pervenute al Collegio Sindacale denunce ai sensi dell'art. 2408 Cod. Civ.

6. Indicazione dell'eventuale presentazione di esposti, delle eventuali iniziative intraprese e dei relativi esiti

Il Collegio Sindacale non ha conoscenza di esposti di cui riferire nella presente Relazione.

  1. Indicazione dell'eventuale conferimento di ulteriori incarichi alla società di revisione e dei relativi costi

Nel corso dell'esercizio 2020, come dalla stessa attestato, EY S.p.A. ha svolto, dietro formale conferimento di incarico, attività ulteriori rispetto alla revisione del bilancio, finalizzate al rilascio del visto di conformità sulla dichiarazione IVA 2020 e sul modello IRAP 2020, maturando onorari complessivi pari ad euro 4.500,00 e sostenendo spese amministrative pari ad euro 225,00.

8. Indicazione dell'eventuale conferimento di incarichi a soggetti legati alla socletà incaricata della revisione legale da rapporti continuativi e dei relativi costi

Nel corso dell'esercizio 2020 non sono stati conferiti incarichi a soggetti legati da rapporti continuativi con EY S.p.A. Tenuto conto della richiamata attestazione sulla propria indipendenza che EY S.p.A. ha rilasciato ai sensi dell'art. 17 del D.lgs. n. 39/2010 e considerata, altresi, l'assenza di incarichi ulteriori rispetto a quello di revisione legale (se non quelli, di limitata portata e di modesto importo, superiormente citati al n. 7), il Collegio Sindacale ritiene che non emergano aspetti critici in tema di indipendenza della società di revisione.

9. Indicazione dell'esistenza di pareri rilasciati ai sensi di legge nel corso dell'esercizio

Ai sensi della norma Q.8.1. delle Norme di comportamento, nel corso dell'esercizio 2020 il Collegio Sindacale ha rilasciato le proprie Osservazioni alla Relazione degli Amministratori redatta ai sensi dell'art. 2446 Cod. Civ. in merito alla perdita del capitale sociale di oltre un terzo emergente dalla Relazione intermedia al 31 marzo 2020, nonché un parere sull'integrazione del Piano Audit 2019-2021.

Il Collegio Sindacale, in conformità a quanto previsto dal Codice di Autodisciplina adottato dalla Società, ha inoltre verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri, nonché la permanenza dei requisiti di indipendenza dei Sindaci in base ai criteri previsti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina.

10. Indicazione della frequenza e del numero delle riunioni del C.d.A. e del Collegio Sindacale

Per quanto riguarda le attività di controllo svolte nel periodo 1º gennaio 2020 - 28 aprile 2020, il precedente Collegio Sindacale ha svolto quattro verifiche.

Dalla data di nomina del 29 aprile 2020 sino al 31 dicembre 2020, l'attuale Organo di controllo ha assistito al completo, in presenza o da remoto attraverso l'utilizzo di piattaforme informatiche, a tutte le nove riunioni del Consiglio di Amministrazione ed all'unica assemblea straordinaria, tenutasi in data 31 luglio 2020, chiamata a deliberare su impulso dell'Organo di controllo - in ordine alla situazione patrimoniale ed economica al 31 marzo 2020 in quanto rilevante ai sensi dell'articolo 2446 Cod. Civ. ed all'assunzione dei provvedimenti conseguenti.

Dalla data di nomina sino a fine esercizio 2020, il Collegio Sindacale ha svolto, successivamente alla verifica di insediamento ed Autovalutazione, diciassette verifiche sindacali incontrandosi nove volte con la Società di Revisione per lo scambio periodico di informazioni (spesso anche in presenza del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di cui all'art. 154 bis T.U.F., nonché Vice Direttore Generale e CFO della Società), tre volte con il suddetto dirigente e CFO per l'attività di vigilanza ex art. 149 T.U.F., due volte con la responsabile della funzione di Internal Audit ed una volta rispettivamente, con l'Organismo di Vigilanza, con il Comitato Remunerazioni, con gli Advisor legali e finanziari nominati dalla Società per l'assistenza alla procedura di concordato, oltre a due riunioni interne dell'Organo stesso finalizzate, l'una, alla stesura delle Osservazioni del Collegio Sindacale alla Relazione Illustrativa redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2446, comma 1 Cod. Civ. e, l'altra, ad una collegiale valutazione di documenti relativi a componenti accessorie all'emolumento destinato all'Amministratore Delegato.

Tutte le attività come sopra illustrate sono state oggetto di redazione di verball trascritti sul libro delle adunanze e delle deliberazioni del Collegio Sindacale e quindi portati a conoscenza dell'intero Consiglio di Amministrazione.

Il Collegio Sindacale ha altresì partecipato a due riunioni indette dal Comitato Controllo e Rischi, quest'ultimo anche nella sua veste di Comitato Operazioni con Parti Correlate.

Il presente Organo di controllo ha altresì ritenuto opportuno richledere al precedente Collegio Sindacale le informazioni utili allo svolgimento dell'incarico e, in particolare, ha ottenuto chiarimenti in merito all'attività di vigilanza svolta nel 2020 nella frazione d'anno precedente alla nomina del presente Collegio Sindacale.

11. Osservazioni sul rispetto dei principi di corretta amministrazione

Il Collegio Sindacale ha acquisito adeguata conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza della struttura amministrativa della Società ai fini del rispetto di tali principi. In particolare, il Collegio ha vigilato sulla conformità alla legge ed allo Statuto sociale delle scelte gestionali operate dagli Amministratori e ha verificato che le relative delibere fossero conformi alla disciplina applicabile, adottate nell'interesse della Società, compatibili con le risorse e il patrimonio aziendale ed adeguatamente supportate da processi analitici ed informativi. Il Collegio ha altresì partecipato alle riunioni dei comitati endoconsiliari, ad incontri con il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari ed a riunioni con la Responsabile dell'Internal Audit.

12. Osservazioni sull'adeguatezza della struttura organizzativa

Il Collegio Sindacale ha vigilato, per quanto di propria competenza, sulla struttura organizzativa e sul sistema di controllo interno richiedendo al Consiglio di Amministrazione l'aggiornamento dell'organigramma aziendale con chiara identificazione delle funzioni, dei compiti e delle linee di responsabilità verificando la corrispondenza di quanto rappresentato graficamente all'effettiva struttura organizzativa e vigilando sull'esercizio dell'attività decisionale e direttiva della Società da parte dei soggetti ai quall sono stati attribuiti i relativi poteri. Ha altresì preso atto dell'esistenza di direttive e di procedure per l'autorizzazione delle operazioni, nonché dell'esistenza di protocolli idonei a render conto dell'operato dei responsabili, appropriati alla dimensione dell'impresa ed alla natura d

sua attività. Vi ricordiamo che nel corso del precedente esercizio il Consiglio di Amministrazione, in esito alla richiesta da parte del precedente Organo di controllo, aveva predisposto un progetto globale di Enterprise Risk Management (ERM) avente ad oggetto la mappatura globale dei rischi di Fidia S.p.A. e del Gruppo. Le attività erano state svolte nel 2019 da un apposito team ERM, coordinato dal CFO allora in carica e dalla responsabile della funzione di Internal Audit, che aveva evidenziato la necessità di azioni di mitigazione dei rischi nelle aree del controllo di gestione, dell'organizzazione e della comunicazione, nonché nella gestione delle risorse.

Il Consiglio di Amministrazione nel mese di settembre 2019 aveva approvato un piano di azioni correttive e la modifica al piano di audit in conseguenza della mappatura delle aree che necessitavano di un audit prioritario.

Il Comitato Controllo e Rischi (C.C.R.), nella sua Relazione al primo semestre 2020, ha comunicato che a seguito dell'emergenza Covid-19 e del conseguente impatto in termini di tempi e di risorse sull'approntamento delle procedure idonee al contenimento della pandemia, il progetto ERM avrebbe subito un naturale rallentamento. Con l'accesso alla procedura di concordato - il cui iter ha avuto inizio in data 13 novembre 2020 - e in costanza dell'evento pandemico, tale progetto risulta ad oggi sospeso. Per tall ragioni, il Collegio Sindacale auspica che gli Amministratori, non appena sarà pervenuto, come ci si augura, il decreto di omologazione della procedura concordataria, diano impulso alla prosecuzione del progetto ERM ed al rafforzamento di talune funzioni aziendali, con particolare riferimento a quelle delle aree amministrazione, finanza e controllo di gestione.

  1. Osservazioni sull'adeguatezza del sistema di controllo interno, in particolare sull'attività svolta dai preposti al controllo interno, ed evidenziazione di eventuali azioni correttive intraprese e/o di quelle ancora da intraprendere

Nel corso dell'anno 2020 il Collegio Sindacale ha vigilato sul sistema di controllo interno della Società e sull'attività svolta dalla funzione di Internal Audit, interagendo e coordinandosi con il C.C.R. e con l'Organismo di Vigilanza (O.d.V.).

In particolare, oltre a quanto riferito nel capitolo precedente circa il progetto ERM, il Collegio Sindacale segnala:

  • nella sua qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ai sensi del D.lgs. n. 39/2010 di avere periodicamente incontrato la società di revisione ed il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabill societari;
  • che nell'anno 2020 la funzione di Internal Audit era assegnata ad una figura esterna in conformità alle indicazioni espresse dal Comitato Controllo e Rischi e di avere effettuato con tale figura periodici aggiornamenti sull'andamento del Piano di Internal Audit;
  • che in data 23 marzo 2022 la funzione di Internal Audit, a seguito del mancato rinnovo del predetto incarico esterno scaduto il 31 dicembre 2021, è stata affidata ad interim ad una risorsa interna aziendale che ricopre contestualmente la qualifica di responsabile "Human Resources & Compliance" e avere espresso, in merito a tale nomina, perplessità in quanto la scelta, pur transitoria, è ricaduta su di un soggetto che già ricopre funzioni operative all'interno dell'azienda;
  • di avere riscontrato, nel corso della verifica periodica del 25: settembre 2020 con l'O.d.V., che la società ha adottato il Modello Organizzativo ex D.Igs. 8 giugno 2001 n. 231 (in prosieguo il Modello 231) sin dal 14 febbraio 2007 e che la versione attualmente in vigore è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 13 dicembre 2018, segnalando l'opportunità di aggiornare Il Modello con i nuovi reati presupposto, anche a seguito della direttiva PIF introdotta dal D.lgs. n. 75 del 14 luglio 2020 entrata in vigore il successivo 30 luglio 2020, recante norme per la "lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell'Unione mediante il diritto penale";
  • di avere rappresentato al Consiglio di Amministrazione la necessità di dotare l'O.d.V. di risorse finanziarie cui poter fare affidamento per l'esecuzione del proprio incarico: tale richiesta ha trovavo pieno accoglimento da parte dell'Organo amministrativo;
  • In merito al funzionamento ed all'osservanza del Modello, di avere accertato le modalità con cui la Società lo porta a conoscenza dei destinatari e come essa si tuteli sull'efficace applicazione delle sue misure e procedure previste in caso di segnalazioni;

Bilancio di esercizio - 241

  • infine, a seguito delle dimissioni in data 31 marzo 2022 del precedente CFO che ricopriva altresì il ruolo di membro interno dell'O.d.V., di aver sollecitato la nuova nomina in seno a tale organo.

Il Collegio, alla luce dell'attività di vigilanza svolta secondo le modalità sopra sintetizzate, per quanto di propria competenza, ritiene che nel corso del 2020 non siano emersi elementi tali da incidere sull'adeguatezza del sistema di controllo interno rispetto alle esigenze di Fidia S.p.A., pur tuttavia ritenendo che esso sia suscettibile di miglioramenti ed implementazioni come anzi indicato.

14. Osservazioni sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e sull'affidabilità di questo a rappresentare correttamente i fatti di gestione

Il Collegio Sindacale ha vigliato sul sistema amministrativo-contabile della Società e sulla sua affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione attraverso la raccolta di informazioni - oltre che nel corso dei citati scambi di flussi informativi con la società di revisione, attinenti l'adeguatezza del sistema di controllo interno e delle procedure di redazione dei dati contabill, per i quali non ha ricevuto segnalazioni di anomalia - pervenute dal Dirigente preposto e dai responsabili delle funzioni aziendali, nonché attraverso l'esame della documentazione aziendale ricevuta.

Il Collegio Sindacale, nell'ambito dell'attività di viglianza, rileva che gli Amministratori hanno formalizzato le proprie valutazioni sull'adeguatezza dell'assetto amministrativo, organizzativo e contabile, rispetto alla natura e dimensioni dell'Impresa, nonché in funzione della rilevazione tempestiva della crisi e della continuità aziendale. In particolare, gli Amministratori in base a tale assetto, integrato nel sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi, hanno individuato nel concordato preventivo In continuità ex art. 161 comma 6 L. Fall. lo strumento idoneo per il superamento della crisi ed il recupero della continuità aziendale, nel cui presupposto il bilancio di Fidia S.p.A. è stato predisposto.

Nella Nota integrativa al bilancio consolidato e separato, paragrafo "Valore recuperabile delle attività non correnti", gli Amministratori hanno dato atto di aver sottoposto

impairment test - in continuità con il bilancio al 31 dicembre 2019 e con la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020, nonché in linea con quanto previsto dallo IAS 36 - Il valore recuperabile al 31 dicembre 2020 delle Cash Generating Unit (CGU) Gruppo Fidia e Fidia S.p.A. sulla base dei dati contenuti nel Business Plan 2021 - 2024 predisposto dal management della Società, ritenuto coerente con il Piano concordatario di Fidia S.p.A. depositato in data 29 settembre 2021 presso il Tribunale di Ivrea ed opportunamente rettificato per considerare i dati consuntivi 2021 disponibili alla data, neutralizzando altresi gli effetti derivanti dall'eventuale omologa del concordato.

L'impairment test, affidato come in passato a Praxi S.p.A., è stato finalizzato alla verifica dell'esistenza di eventuali perdite di valore delle partecipazioni attraverso il confronto fra il valore contabile "di carico" della Società (il capitale investito netto della Società) e il valore d'uso, ovvero il valore attuale dei flussi finanziari futuri attesi che, si suppone. deriveranno dall'uso continuativo e dalla eventuale dismissione della medesima alla fine della sua vita utile.

Il valore d'uso è stato determinato attualizzando i flussi di cassa contenuti nel Business Plan della Società, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Fidia S.p.A. ed avente ad oggetto l'arco temporale 2021-2024, sommati ad un terminal value determinato col criterio dell'attualizzazione della rendita perpetua. Come riferito dagli Amministratori, le assunzioni operate nella previsione dei flussi di cassa nel periodo di proiezione esplicita sono state effettuate su presupposti prudenziali ed utilizzando aspettative future realistiche e realizzabili.

Oltre agli assunti di base, è stata altresì condotta un'analisi di sensitività della valutazione effettuata con il metodo del DCF (Discounted Cash Flow), volta a verificare la variazione del valore della Società al mutare di alcune variabili critiche, assumendo, in via più che prudenziale, un tasso di crescita pari a 0% ed una variazione del tasso di attualizzazione WACC, pari all'8,06% così assunto sulla base di autorevoli fonti, tra -0,5% e +0,5%, dunque assumendo risultati previsionali differenti alle aspettative riflesse nel piano 2021-2024 del 5% e mantenendo inalterati i tassi di sconto.

In esito a quanto sopra, tale sensitivity ha evidenziato un valore recuperabile della CGU Gruppo Fidia e di Fidia S.p.A. superiore al valore contabile non evidenziando, conseguentemente, alcuna perdita di valore degli attivi iscritti in bilancio al 31 dicembre 2020.

E' stato poi eseguito l'impairment test su sette società partecipate con un approccio valutativo comune a tutte e basato sulle medesime assunzioni adottate per l'impairment test del Gruppo e di Fidia S.p.A.

Gli esiti del test hanno evidenziato un valore delle partecipazioni da impalrment test superiore al valore di carico al 31 dicembre 2020 con conseguente perdita di valore di euro 4.884 migliala nel bilancio di Fidia S.p.A. che ha contribuito in modo significativo al risultato negativo dell'esercizio.

In ultimo, si sottolinea che l'impairment test sulle attività non correnti di Fidia S.p.A. ha rappresentato uno degli aspetti chiave della revisione contabile, unitamente al riconoscimento del ricavi dalle vendite delle macchine, la recuperabilità delle imposte anticipate e, limitatamente al bilancio separato, alla valutazione delle partecipazioni in imprese collegate.

Il Collegio Sindacale pertanto, alla luce delle informazioni acquisite durante l'attività di vigilanza svolta, ritiene, per quanto di propria competenza, che il sistema amministrativocontabile sia adeguato ed affidabile ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di gestione e non ha osservazioni da svolgere al riguardo.

15. Osservazioni sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2 D.lgs. 58/1998

Il Collegio ha vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle proprie controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2 del T.U.F. e ritiene che esse siano adeguate ad adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.

  1. Osservazioni sugli eventuali aspetti rilevanti emersi nel corso delle riunioni tenutesi con i revisori ai sensi dell'art. 150, comma 2 del D.Igs. 58/1998

Il Collegio Sindacale ha analizzato l'attività svolta dalla società di revisione quanto alla strategia di revisione per l'esercizio 2020 e condiviso i focus sui principali rischi e processi aziendali di maggior rillevo. In questa prospettiva particolare attenzione è stata posta alle analisi connesse alla procedura concordataria.

Nel corso dell'esercizio la società di revisione, con cui sono stati effettuati incontri periodici anche in relazione a quanto disposto dall'art. 150 T.U.F. al fine dello scambio di reciproche informazioni, non ha evidenziato al Collegio Sindacale atti o fatti censurabili, né irregolarità che abbiano richiesto la formulazione di specifiche segnalazioni al sensi dell'art. 155 T.U.F. In conformità a quanto prescritto dall'art. 19 del D.lgs. n. 39/2010, Il Collegio Sindacale ha verificato e monitorato l'indipendenza della società di revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi forniti alla Società, diversi dalle attività di revisione, e nulla ha da segnalare sul tema.

17. Indicazione dell'eventuale adesione della Società al Codice di Autodisciplina del Comitato per la Corporate Governance delle società quotate

La Società aderisce al Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle società quotate di Borsa Italiana S.p.A. Il sistema di governance adottato dalla Società risulta descritto nella Relazione sul Governo Societario per l'esercizio 2020 approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 20 maggio 2022, a cui si rinvia.

Il Collegio Sindacale ha vigilato circa le modalità attuative delle regole di governo societario proprie della Vostra Società contenute nel Codice di Corporate Governance, partecipando alle riunioni dei Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, nulla segnalando in merito.

  1. Valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza svolta, nonché in ordine alle eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate nel corso della stessa

Nell'ambito dell'attività di vigilanza e controllo svolta nel corso dell'esercizio non sono stati rilevati fatti censurabili, omissioni o irregolarità di rilevanza tale da richiederne la segnalazione nella presente Relazione.

19. Indicazione di eventuali proposte da rappresentare all'assemblea ai sensi dell'art. 153, comma 2 del D.lgs. 58/98

Il Collegio Sindacale, con riferimento al bilancio d'esercizio della Società, considerate le risultanze dell'attività svolta dalla società di revisione EY S.p.A. ed il giudizio positivo con richiamo di informativa da questa espresso nella propria relazione, preso atto delle attestazioni ai sensi dell'art. 154 bis del T.U.F. rilasciate congiuntamente dall'Amministratore delegato e dal Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, non rileva, per quanto di propria competenza, motivi ostativi all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 di Fidia S.p.A. ed alla proposta di rinvio a nuovo della perdita di esercizio, così come esposta nel progetto di bilancio approvato dall'Organo amministrativo in data 20 maggio 2022.

Il Collegio Sindacale precisa inoltre che la proposta del Consiglio di Amministrazione di rinvio a nuovo della perdita di esercizio, stante la sospensione di cui all'art. 182-sexies L. Fall., è da collocarsi nella prospettiva che alla data di approvazione del bilancio sia stato assunto da parte del Tribunale di Ivrea il giudizio di omologa del concordato, con il conseguente dispiegarsi dei benefici della procedura e l'attuazione del Piano concordatario inclusivo dell'aumento del capitale sociale.

Il Collegio Sindacale ha preso atto che l'Assemblea degli azionisti è stata convocata, in relazione all'emergenza epidemiologica da Covid-19, con modalità coerenti con la disciplina eccezionale contenuta nel D.L. 17 marzo 2020, n. 18.

Torino, 8 giugno 2022

per il Collegio Sindacale

Dott. Massimp Geraolo - Presidente

Relazione della società di revisione

Bilancio di esercizio - 247

EY S.D.A. Via Meucci, 5 10121 Torino Tel: +39 011 5161611 Fax: +39 011 5612554 ev.com

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli Azionisti della Fidia S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Fidia S.p.A. (la Società), costituito dal conto economico, dal conto economico complessivo, dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2020, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Incertezza significativa relativa alla continuità aziendale

Richiamiamo l'attenzione sul paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione" della relazione sulla gestione e sul paragrafo "Continuità aziendale" della nota integrativa del bilancio d'esercizio, in cui gli amministratori illustrano che sussistono significative incertezze circa la capacità di Fidia S.p.A. e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale dovute all'attesa emissione del decreto di omologa del piano concordatario da parte del Tribunale e all'avverarsi delle previsioni contenute nel medesimo piano, inclusive delle prospettate operazioni di aumento di capitale. Gli amministratori, in tali paragrafi, illustrano le ragioni in base alle quali hanno adottato il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio della Società al 31 dicembre 2020.

EY 5.p.A.
Sede Legale: Via Meravigii, 12 — 20123 Milano
Sage Sacondaria: Via Lombaruka, 31 — D0187 ociale Euro 2,525,000,00 L.v. Caritale Bocale Euro 2626.000 o i v or or nana
Borida Bosan Lections Desembres de COMA di Mano Manza Lodi - P. VA Ober 221003
Docal a mintin dello Localino Costa Doseculo s

A mamber firm of Emst & Young Global Limited

L'ottenimento di elementi probativi sufficienti sull'appropriato utilizzo da parte degli amministratori della Società del presupposto della continuità aziendale ha rappresentato un aspetto chiave della revisione contabile. Le nostre procedure di revisione hanno incluso:

  • · la comprensione, anche attraverso colloqui con la Direzione, degli elementi alla base della valutazione del presupposto della continuità aziendale e delle relative significative incertezze;
  • · l'analisi del processo di valutazione degli amministratori relativamente alla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento;
  • · la comprensione e l'analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni alla base delle previsioni contenute nel piano concordatario depositato presso il Tribunale di Ivrea in data 29 settembre 2021:
  • l'analisi di sensitività delle principali assunzioni del piano rispetto alla previsione dei flussi di . cassa prospettici;
  • · l'acquisizione dell'Investment degli investitori inclusivo dell'impegno irrevocabile a sostenere la procedura di concordato preventivo con la sottoscrizione e la liberazione in denaro di un aumento di capitale riservato;
  • l'esame della Relazione del Commissario Giudiziale ex art. 172 Legge Fallimentare;
  • · l'esame delle Comunicazioni periodiche ex art. 114, comma 5, del D. Lgs. n. 58/1998 avvenute dal mese di novembre 2020 al mese di maggio 2022;
  • · l'esame dei verbali delle adunanze e deliberazioni del Consiglio di Amministrazione:
  • · l'esame degli eventi avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, che forniscano elementi informativi utili alla valutazione della continuità aziendale, fra i quali l'approvazione del piano concordatario da parte della maggioranza dei creditori sociali aventi diritto, così come comunicato dal Decreto del Tribunale di Ivrea in data 23 maggio 2022.

infine, abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa di bilancio in relazione al presupposto della continuità aziendale.

Il nostro giudizio non è espresso con rilievi con riferimento a tale aspetto.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Oltre a quanto descritto nella sezione Incertezza significativa alla continuità aziendale, abbiamo identificato gli aspetti di seguito descritti come aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione:

Il valore delle attività non correnti della Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2020 è stato sottoposto all'impairment test nell'ambito nella verifica di recuperabilità delle attività non correnti della Società.

I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile, in termini di valore d'uso, sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei loro flussi di cassa futuri e alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri.

In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile del capitale investito netto abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.

La Società fornisce l'informativa relativa alla valutazione del capitale investito netto nella sezione "Principi contabili significativi" al paragrafo "Valore recuperabile delle attività non correnti" del bilancio d'esercizio.

Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:

  • · la verifica della corrispondenza con il bilancio dei valori contabili oggetto di impairment test:
  • · l'analisi della procedura posta in essere dalla Società in merito a criteri e metodologia utilizzati nell'effettuazione dell'impairment test, approvato dal Consiglio di amministrazione in data 6 maggio 2022;
  • · l'analisi della ragionevolezza delle assunzioni alla base delle previsioni dei flussi di cassa futuri, inclusa la considerazione dei dati e previsioni di settore;
  • la coerenza delle previsioni dei flussi di cassa futuri con il piano concordatario;
  • · la valutazione delle previsioni, rispetto all'accuratezza storica di quelle precedenti;
  • · la verifica della determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e dei tassi di attualizzazione.

Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno eseguito un ricalcolo indipendente ed effettuato analisi di sensitività sulle assunzioni chiave, al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile.

Infine, abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa di bilancio in relazione alla recuperabilità delle attività non correnti.

Riconoscimento dei ricavi per la vendita di macchine

I ricavi della Società realizzati nell'esercizio 2020 ammontano a Euro 12 milioni, dei quali Euro 7 milioni relativi alla vendita di macchine, rilevati al momento in cui l'installazione e il collaudo vengono formalmente accettati

Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:

  • · la comprensione del processo adottato dalla Società per il riconoscimento dei
  • ricavi:

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dall'acquirente.

La peculiarità delle condizioni contrattuali per questa tipologia di transazioni rende il processo di riconoscimento dei ricavi articolato in relazione alle diverse modalità di accettazione da parte del cliente e, pertanto, il riconoscimento dei ricavi è stato ritenuto un aspetto chiave della revisione.

La Società fornisce l'informativa relativa al criterio di riconoscimento dei ricavi nella sezione "Principi contabili significativi" al paragrafo "Riconoscimento dei ricavi" del bilancio d'esercizio.

  • · l'analisi della ragionevolezza delle procedure e dei controlli chiave posti in essere dalla Società sul riconoscimento dei ricavi:
  • · l'esecuzione di sondaggi di conformità sui controlli chiave, inclusi quelli relativi all'applicazione degli accordi contrattuali:
  • · l'esecuzione di procedure di validità con riferimento ai ricavi contabilizzati in prossimità della data di bilancio, tra cui l'esame della documentazione attestante i requisiti per il riconoscimento dei ricavi nel conto economico o per il differimento del ricavo e del relativo margine, laddove di competenza dell'esercizio successivo.

Infine, abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa di bilancio in relazione al riconoscimento dei ricavi.

Recuperabilità delle attività per imposte anticipate

Nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 sono iscritte attività per imposte anticipate per Euro 434 migliaia.

Le attività per imposte anticipate sono riferite alle differenze temporanee tra i valori contabili e fiscali di attività e passività iscritte in bilancio e alle perdite fiscali riportabili indefinitamente.

La recuperabilità del valore contabile di tali attività è soggetta a valutazione da parte della Direzione sulla base delle previsioni degli imponibili fiscali attesi negli esercizi in cui è previsto il loro utilizzo.

I processi e le modalità di valutazione della recuperabilità di tali attività sono basati su assunzioni complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio della Direzione, con particolare riferimento alla coerenza delle previsioni dei redditi imponibili futuri attesi dalla Società con quelle del business plan.

In considerazione del giudizio richiesto nel definire le assunzioni chiave alla base delle previsioni dei redditi imponibili futuri, abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.

Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:

  • · l'analisi della ragionevolezza delle assunzioni alla base delle previsioni dei redditi imponibili futuri e della loro riconciliazione con le previsioni desumibili dal piano concordatario della Società;
  • · la valutazione delle previsioni, rispetto all'accuratezza storica di quelle precedenti;
  • · la verifica dei calcoli dei modelli utilizzati dalla Direzione.

Infine, abbiamo verificato l'adeguatezza dell'Informativa di bilancio in relazione alla recuperabilità delle attività per imposte anticipate.

La Società fornisce l'informativa relativa al criterio di rilevazione e valutazione di tali attività nella sezione "Principi contabili significativi" al paragrafo "Imposte" del bilancio d'esercizio e nella Nota 10.

Valutazione delle partecipazioni in imprese controllate

Le partecipazioni in imprese controllate ammontano ad Euro 6,6 milioni al 31 dicembre 2020.

La Direzione valuta almeno annualmente la presenza di indicatori di perdita di valore di ciascuna partecipazione, ovvero il venir meno delle condizioni che avevano comportato precedenti svalutazioni e, qualora si manifestino tali fattispecie, assoggetta le partecipazioni alla verifica di recuperabilità del valore, inteso come il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso.

Nell'esercizio è stata rilevata la svalutazione del valore di cinque partecipazioni per complessivi Euro 4.668 migliaia.

I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni sono basati su assunzioni complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio della Direzione. In particolare, tali assunzioni riguardano le previsioni dei flussi di cassa futuri delle controllate, la determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale e la determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e di attualizzazione. In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile, tale tematica è stata ritenuta un aspetto chiave della revisione.

La Società fornisce l'informativa di bilancio relativa alle Partecipazioni in imprese controllate nella sezione "Principi contabili significativi" al paragrafo "Partecipazioni" del bilancio d'esercizio e nella Nota 13.

Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:

· l'analisi della procedura della Società in merito all'identificazione di eventuali perdite di valore e alla valutazione delle partecipazioni.

Nel caso delle partecipazioni sottoposte a verifica di recuperabilità del valore, esse hanno inoltre incluso, tra l'altro:

  • l'analisi delle assunzioni effettuate dalla . Direzione per la stima dei flussi di cassa futuri delle società partecipate, e della loro coerenza con la strategia di gestione delle entità legali all'interno del Gruppo e con le previsioni dei flussi di cassa futuri desumibili dal piano economico-finanziario di Gruppo:
  • · la valutazione delle previsioni, rispetto all'accuratezza storica di quelle precedenti;
  • · la verifica della determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e dei tassi di attualizzazione.

Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione, in particolare per quanto riguarda l'analisi del modello utilizzato e le analisi di sensitività sulle assunzioni chiave al fine di valutare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile.

Infine, abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa di bilancio in relazione alla valutazione delle partecipazioni.

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Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'espreizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della viglianza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • · abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante al fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • · abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
  • · siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori

del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;

· abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Fidia S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2012 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2012 al 31 dicembre 2020.

Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati al sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta al sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

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Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58

Gli amministratori della Fidia S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d'esercizio della Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Torino, 8 giugno 2022

EY S.D.A (Revisore Legale)

Fidia S.p.A. Corso Lombardia, 11 10099 San Mauro Torinese (TO) ITALY

www.fidia.com