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Fidia Audit Report / Information 2019

Mar 30, 2020

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Audit Report / Information

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GRUPPO FIDIA

Relazione finanziaria annuale

al 31 dicembre 2019

Consiglio di Amministrazione 13 marzo 2020

1

Fidia S.p.A. Sede legale in San Mauro Torinese, corso Lombardia, 11 Capitale Sociale versato euro 5.123.000 Registro delle Imprese Ufficio di Torino C.F. 05787820017 Sito internet: http://www.fidia.it - http://www.fidia.com e-mail: [email protected]

Organi di Amministrazione e Controllo 4
Struttura del GRUPPO FIDIA 6
Bilancio consolidato e progetto bilancio di esercizio Fidia S.p.A. 2019 7
Relazione sulla gestione 9
Sintesi dei risultati 11
Azionisti 13
Principali rischi ed incertezze cui Fidia S.p.A. ed il Gruppo sono esposti 16
Ricerca e Sviluppo 20
Analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo 23
Informativa per settore di attività 36
Corporate Governance 40
Rapporti infragruppo e con parti correlate 41
Analisi della situazione economico-finanziaria della Capogruppo Fidia S.p.A. 42
Situazione patrimoniale e finanziaria 45
Andamento delle società del Gruppo 47
Evoluzione prevedibile della gestione 48
49
Gruppo Fidia Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 51
Conto economico consolidato (*) 53
Conto economico complessivo consolidato 54
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (*) 55
Rendiconto finanziario consolidato (*) 56
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 57
Conto economico consolidato 58
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 59
Rendiconto finanziario consolidato 60
Nota integrativa al Bilancio Consolidato 61
Contenuto e principali variazioni 79
Situazione patrimoniale e finanziaria 85
Attestazione ai sensi dell'articolo 81-ter R.E. Consob 129
Relazione della società di revisione 131
Fidia S.p.A. - Progetto di 141
Conto economico (*) 143
Conto economico complessivo (*) 144
Situazione patrimoniale e finanziaria (*) 145
Rendiconto finanziario (*) 146
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 147
Situazione patrimoniale e finanziaria 149
Rendiconto finanziario 150
Nota integrativa 151
153
Conto economico 168
Situazione patrimoniale e finanziaria 174
Allegati 213
Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo Bilancio delle Societa' 216
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob 220
Attestazione ai sensi dell'articolo 81-ter R.E.Consob 221
Relazione del collegio sindacale 223
Relazione della società di revisione 235

Organi di Amministrazione e Controllo

FIDIA S.p.A. Capitale sociale sottoscritto e versato EURO 5.123.000,00
Iscritta presso il Registro delle Imprese di Torino
al n. 05787820017
R.E.A. di Torino n. 735673
Sede legale in San Mauro Torinese (Torino)
Corso Lombardia n. 11
Sito internet: http://www.fidia.it - http://www.fidia.com
e-mail: [email protected]
Consiglio di Amministrazione
Presidente e Amministratore Delegato Giuseppe Morfino (a)
Vice presidente Carlos Maidagan (b)
Consiglieri Luigino Azzolin (c) (1)
Anna Ferrero (c) (1) (2)
Guido Giovando (c) (2)
Paola Savarino (c) (1)
Laura Morgagni (d) (2)
(a) Nominato Presidente
Consiglio di Amministrazione del 14 luglio 2017.
nominato Vice Presidente dal Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2017.
(d)
(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi.
(2) Componente del Comitato per la Remunerazione.
2019; nominato Amministratore Delegato dal Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2017 e Direttore Generale dal
Collegio Sindacale (*)
Sindaci Effettivi Maurizio Ferrero
Presidente
Marcello Rabbia
Chiara Olliveri Siccardi(**)
Sindaci Supplenti Andrea Giammello
Roberto Panero
() Nominato
(
) Subentrata come Sindaco dopo le dimissioni di Marina Scadurra in data 16 maggio 2019 e resta in carica fino
rcizio del 2019
Società di Revisione (
**)
EY S.p.A.

(***) Nominata dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2012 per il novennio 2012-2020.

Poteri del Presidente del Consiglio di Amministrazione, del Vice Presidente e dell'Amministratore Delegato

Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato: ing. Giuseppe Morfino.

ù ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con facoltà di nominare e di revocare procuratori speciali per singole operazioni o categorie di operazioni, con la sola esclusione dei poteri e dei diritti espressamente riservati al Consiglio di Amministrazione, dalla legge o dallo Statuto della Società, e dei poteri connessi al compimento degli atti sotto indicati, che rimangono di competenza del Consiglio di Amministrazione:

  • acquisizione, alienazione, conferimento delle partecipazioni;
  • alienazione,
  • acquisizione e/o alienazione di immobili e/o diritti reali e/o servitù sugli stessi;
  • iscrizioni di ipoteche su immobili di proprietà sociale;
  • definizione delle strategie aziendali connesse con le acquisizioni e dismissioni di partecipazioni, di rami aziendali e di immobili.

Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione: ing. Carlos Maidagan.

Struttura del GRUPPO FIDIA

Bilancio consolidato e progetto bilancio di esercizio Fidia S.p.A. 2019

Relazione sulla gestione

Sintesi dei risultati

rispetto ai 57.741 realizzati nel precedente esercizio (- 20,7%).

La ragione principale è il perdurare della crisi del mercato e del settore nel quale la Società opera che ha determinato, a partire dal mese di aprile, la riduzione del trend di acquisizione degli ordini.

Il margine EBITDA registra un valore negativo del 2,1%.

Tale risultato è causato da vari fattori:

  • il calo del fatturato, a cui ha fatto riscontro una riduzione non proporzionale dei costi fissi e del personale;
  • i commesse sul mercato cinese a minore marginalità.

Il risultato netto consolidato del Gruppo è ancora negativo, e registra una perdita di 4.118 migliaia di euro, rispetto alla perdita di 1.314 migliaia di euro del 2018.

Il valore della produzione regist 48.557 migliaia di euro del 2019).

Sul fronte commerciale la raccolta complessiva di ordini del Gruppo risulta in diminuzione rispetto al precedente esercizio 2018, e si eccezione del Brasile e della Turchia.

La posizione finanziaria netta a fine 2019 risulta a debito per 12.634 migliaia di euro (a debito per 11.361 migliaia di euro al 31 dicembre 2018), in particolare per la variazione del Capitale Circolante Netto e del Capitale Immobilizzato.

  • EBITDA pari a -1.003 migliaia di euro (-2,1% del valore della produzione) contro 1.244 migliaia di euro del 2018 (2,1% del valore della produzione);
  • Risultato netto consolidato pari a -4.477 migliaia di euro (dei quali 4.118 migliaia di euro di competenza del Gruppo e una perdita di 359 migliaia di euro di competenza di terzi) contro un risultato netto consolidato pari a -1.552 migliaia di euro (dei quali 1.314 migliaia di euro di competenza del Gruppo e una perdita di 238 migliaia di euro di competenza di terzi) del 2018;
  • Investimenti: 555 migliaia di euro di incremento netto sviluppo;
  • Portafoglio ordini finale pari a 16,6 milioni di euro contro 22,9 milioni di euro del 2018.

Nel seguito del documento sono illustrate le azioni attivate dalla Società per fronteggiare la riduzione dei volumi e breve-medio termine.

Azionisti

Fidia informa costantemente i suoi Azionisti e Investitori sia attraverso la funzione di Investor Relations, sia attraverso il sito istituzionale www.fidia.it - www.fidia.com alla sezione Investor Relations, presso il quale sono disponibili dati economico-finanziari, presentazioni istituzionali, pubblicazioni periodiche e aggiornamenti sul titolo. Inoltre, al fine di mantenere con continuità un rapporto di dialogo con gli investitori, la Società partecipa periodicamente ad eventi ed incontri con la comunità finanziaria (ad esempio le Star Conference organizzate da Borsa Italiana S.p.A. che si tengono con periodicità annuale a Milano e a Londra) e, ricorrendone i presupposti, organizza direttamente presentazioni, company visit e open house..

Per gli azionisti sono inoltre disponibili i seguenti contatti:

+390112227111;
E-mail: [email protected];
[email protected]

La FIDIA S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana nel segmento STAR (Segmento Titoli ad Alti Requisiti). 06 marzo 2019 al 06 marzo 2020 Italia STAR

14

Prezzo di chiusura per (euro) (euro) (euro) (euro) (euro)
azione al: 30.12.2019 30.12.2018 30.12.2017 30.12.2016 30.12.2015
Azioni ordinarie 3,800 3,390 6,915 5,575 6,380

Nel corso del 2019 non sono state effettuate operazioni su azioni proprie; alla data di approvazione del presente documento pertanto le azioni proprie in portafoglio ammontano a numero 10.000 (pari allo 0,20% del capitale) per un valore totale di 46 migliaia di euro.

La capitalizzazione di Borsa ammonta a 19,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2019 e a 12 milioni di Euro alla data del 12 marzo 2020.

Principali rischi ed incertezze cui Fidia S.p.A. ed il Gruppo sono esposti

Vengono di seguito elencate le principali tipo anche in nota integrativa nella quale vengono inoltre analizzati gli ipotetici effetti quantitativi legati alla fluttuazione dei parametri di mercato e nella quale vengono descritte, in maniera più accurata, le principali politiche adottate per fronteggiare i rischi di mercato.

Le considerazioni espresse a livello di Gruppo valgono anche per la Fidia S.p.A. che, nella sua posizione di Capogruppo, è esposta, nella sostanza, agli stessi rischi ed incertezze.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

termini di performance economica e commerciale, nonché la situazione patrimoniale e finanziaria dello stesso risulta, evidentemente, fortemente influenzata da molteplici fattori che caratterizzano il quadro macro-economico mondiale e rdo dei Paesi nei quali il Gruppo stesso si trova ad operare. Altri uzione del tasso di disoccupazione e più in generale alle attese in ordine agli sviluppi delle politiche monetarie adottate a livello globale ma soprattutto relative alle aree economiche di maggiore interesse.

numerosi fattori di rischio: le ripercussioni di un esito negativo del negoziato commerciale tra Stati Uniti e Cina, il riacutizzarsi delle tensioni finanziarie nei paesi emergenti, le modalità con le quali si concluderà il negoziato di uscita del -19, c.d. coronavirus..

della domanda estera. A fine anno la produzione industriale è scesa significativamente in tutte le principali economie, Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BC di accomodamento monetario almeno per tutto il 2020.

In Italia, dopo che la crescita si era interrotta a partire dal terzo trimestre, potrebbe diminuire leggermente per la fine ausa del più debole.

delle commesse industriali, sia nei paesi avanzati che negli emergenti, la crescita degli investimenti minore del previsto e il calo della fiducia.

A livello nazionale, oltre ai fattori globali di incertezza già ricordati, i rischi al ribasso per la crescita del nostro Paese sono legati a un più rapido deterioramento delle condizioni di finanziamento del settore privato e a un ulteriore rallentamento della propensione a investire delle imprese.

In questo contesto economico domestico ed internazionale la Società ha sofferto di una crisi del settore delle macchine utensili che si è riflettuto in un deciso calo del portafoglio ordini rispetto alla situazione del 2018.

mantenere le prerogative tecnologiche del proprio business.

Rischi connessi ai risultati del Gruppo

caratterizzati da maggior inerzia nel risentire degli andamenti congiunturali (aerospaziale e power generation).

quale un calo significativo in uno dei principali mercati di riferimento, la volatilità dei mercati finanziari e il conseguente interesse e dei tassi di cambio, politiche governative, ecc., potrebbero incidere in maniera negativa nei settori in cui i e finanziari. La redditività delle attività del Gruppo è soggetta, inoltre, ai rischi legati alla fluttuazione dei tassi di interesse, alla solvibilità ed alla capacità delle controparti commerciali di finanziarsi, nonché alle condizioni economiche generali dei Paesi nei quali il Gruppo stesso agisce.

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

fatturato nei trimestri è tenuto in debito conto per via degli effetti che può causare sul Capitale Circolante e sul conseguente bisogno di risorse finanziarie.

Il Gruppo Fidia prevede di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti finanziari in scadenza, dagli investimenti previsti e dalle altre attività correnti che implicano un effetto sul capitale circolante attraverso i flussi generati dalla gestione operativa, la liquidità disponibile ed il rinnovo o il rifinanziamento dei prestiti bancari.

messe in atto nei passati esercizi, hanno generato un maggior fabbisogno di capitale di funzionamento, gestito evitando il crearsi di situazioni di tensione finanziaria. Tuttavia eventi che ostacolino il mantenimento di volumi di vendita normali o che dovessero provocare delle contrazioni, potrebbero avere effetti negativi sulla capacità di generazione di cassa della gestione operativa

del Gruppo mantenere la liquidità disponibile in depositi bancari a vista frazionandola su un congruo numero di primarie controparti bancarie. Tuttavia, anche in considerazione delle tensioni che stanno vivendo i mercati finanziari, non si possono escludere situazioni del mercato bancario e monetario che siano di ostacolo alla normale operatività nelle transazioni finanziarie.

Infine, nonostante il Gruppo abbia finora continuato ad avere il sostegno delle controparti bancarie ed operi con un buon grado di indipendenza finanziaria, le attuali condizioni che regolano il credito e la generale tendenza a mettere in atto politiche restrittive da parte del sistema bancario potrebbero portare il Gruppo a trovarsi nella condizione di dover ricorrere a finanziamenti in situazioni di mercato poco favorevoli, con limitata disponibilità di talune fonti e con possibile peggioramento degli oneri finanziari.

Si rimanda a quanto esposto in nota integrativa per una più puntuale definizione delle politiche intraprese dal Gruppo

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse

Il Gruppo Fidia, che opera su più mercati a livello mondiale, è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle distribuzione geografica della propria attività commerciale, che lo porta a realizzare parte del proprio fatturato in valute presenza in Cina, verso la valuta locale.

Il Gruppo Fidia utilizza varie forme di finanziamento finalizzate alla copertura dei fabbisogni delle proprie attività industriali. Variazioni nei livelli dei tassi di interesse possono comportare incrementi o riduzioni nel costo dei finanziamenti ed avere pertanto ripercussioni finanziarie e sul livello generale di redditività del Gruppo.

Coerentemente con le proprie politiche di gestione del rischio, il Gruppo Fidia fronteggia i rischi relativi alle oscillazioni dei tassi di cambio attraverso il ricorso ad adeguati strumenti finanziari di copertura.

Nonostante tali operazioni di copertura finanziaria, repentine fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici e finanziari del Gruppo.

La nota integrativa contiene un apposito paragrafo in cui vengono ulteriormente esaminati tali rischi e viene analizzato, ssi di cambio.

Rischi connessi ai rapporti con i dipendenti ed i fornitori

Nei diversi Paesi nei quali il Gruppo opera, i dipendenti sono tutelati da leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono loro, tramite le rappresentanze sindacali, il diritto di essere consultati riguardo a specifiche questioni, ivi i al Gruppo potrebbero influire sulla sua flessibilità nel ridefinire e riposizionare strategicamente le proprie attività. La capacità di Fidia di operare eventuali riduzioni di personale o altre misure di interruzione, anche temporanea, del rapporto di lavoro è pertanto condizionata da vincoli legislativi e da procedure alle quali partecipano le rappresentanze sindacali.

Le riforme del lavoro di recente introdotte in Italia non hanno ancora prodotto un impatto sui processi, anche se si percepisce un generale irrigidimento delle condizioni di inserimento di nuove figure e una molto minore flessibilità in uscita.

Quindi, prudenza, data la novità della disciplina introdotta e la conseguente scarsità di pronunciamenti giurisprudenziali.

Inoltre il Gruppo acquista materie prime e componenti da un ampio numero di fornitori e dipende da servizi e da lavorazioni esterne prestati da altre aziende terze. Una stretta collaborazione tra il Gruppo ed alcuni dei propri fornitori strategici rappresenta ormai una prassi e, se da un lato ciò comporta importanti benefici in termini economici e di possibilità che eventuali loro difficoltà (siano esse originate da fattori endogeni o da variabili macro-economiche) possano ripercuotersi negativamente sul Gruppo.

Rischi connessi al management

del manageme nuove e qualificate, potrebbe sui risultati economici e finanziari del Gruppo.

Rischi connessi all'alta competitività nei settori nei quali il Gruppo opera

I mercati nei quali il Gruppo opera sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, di innovazione tecnologica, di condizioni economiche, di affidabilità, di sicurezza e di assistenza tecnica post vendita. Il Gruppo si pone in concorrenza, su tutti i mercati in cui è presente, con gruppi di rilievo internazionale, nonché con diverse realtà locali.

Il successo delle attività del Gruppo Fidia dipende dalla sua capacità di mantenere ed incrementare le quote di mercato e di espandersi in nuovi mercati attraverso prodotti innovativi, di elevato standard tecnologico e qualitativo ed in grado di garantire adeguati livelli di redditività.

Rischi relativi alle vendite sui mercati internazionali e all'esposizione a condizioni locali mutevoli

La parte preponderante del fatturato del Gruppo viene storicamente realizzata sui mercati internazionali ed una parte ertanto il Gruppo è esposto ai rischi legati

  • rtazioni;
  • al dover sottostare a molteplici regimi fiscali, in particolare in tema di transfer price e di applicazione di ritenute o altre imposte su rimesse e altri pagamenti a favore di, o da parte di, società controllate;
  • mitative o restrittive degli investimenti stranieri o del commercio, nonché politiche di controllo dei tassi di cambio e relative restrizioni al rimpatrio dei capitali;
  • -19 c.d. coronavirus) possa contribuire al peggioramento delle condizioni economiche, finanziarie, logistiche ed operative nei mercati in cui il Gruppo opera.

In particolare, Fidia opera in diversi paesi emergenti, tra i quali India e Brasile, ed in Cina, che rappresenta attualmente il principale mercato di sbocco per i prodotti del Gruppo.

vità del Gruppo, nonché sui suoi risultati economici e sulla sua situazione finanziaria

Rischi connessi alla responsabilità civile prodotti

Il Gruppo, in quanto produttore di macchinari ad elevata automazione, è esposto al rischio di malfunzionamenti di vario genere che possono cagionare danni agli utilizzatori e, in generale, a terze parti.

Il Gruppo si tutela da queste eventualità sia in fase di studio e progettazione delle macchine, sia con adeguate procedure questo rischio tramite polizze di product liability stipulate con primarie controparti assicurative.

In ogni caso non è possibile escludere che nonostante le procedure adottate il Gruppo possa essere esposto a passività derivanti da problematiche di tale natura.

Rischi connessi alla politica ambientale

Il Gruppo opera nel rispetto delle norme e dei regolamenti, locali, nazionali e sovrannazionali, in materia di tutela ambientale sia per quanto riguarda i prodotti, sia per quanto riguarda i cicli produttivi. Si rileva peraltro che il tipo di attività svolta ha delle limitate implicazioni in tema ambientale ed in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque. Il mantenimento di tali prerogative non può escludere del tutto che il Gruppo stesso possa essere esposto a passività derivanti da problematiche ambientali.

Rischi connessi al coronavirus

Con particolare riferimento al coronavirus, questo potrebbe influire negativamente sulle condizioni economiche a livello locale (Cina) e globale, potrebbe causare difficoltà nel processo di approvvigionamento e influire in altro modo sulle operations del Gruppo. I governi dei paesi interessati stanno imponendo divieti di viaggio, quarantene e altre misure di sicurezza pubblica di emergenza. Tali misure, sebbene di natura temporanea, possono continuare e aumentare a seconda degli sviluppi dell'epidemia del virus. La gravità ultima dell'epidemia di Coronavirus è incerta in questo momento e quindi non si può prevedere l'impatto che potrebbe avere sui nostri mercati in cui il Gruppo opera e sulle performance delle nostre operations; tuttavia, l'effetto sui nostri risultati può essere materiale e sfavorevole. Non vi è alcuna garanzia che il Gruppo sarà in grado di adattare rapidamente e completamente il proprio modello di business ai cambiamenti che potrebbero derivare da quanto sopra e che tali cambiamenti possano avere un effetto negativo sulla attività e sui risultati del Gruppo e sulle relative condizioni finanziarie.

Rischi connessi a contenziosi di natura legale, fiscale o giuslavoristica

Il Gruppo giuslavoristica. Il Gruppo adotta le misure necessarie atte a prevenire ed attenuare eventuali sanzioni che possono derivare da tali procedimenti.

Il Gruppo Fidia è soggetto a cambiamenti nella normativa fiscale nei Paesi in cui opera. Nonostante il Gruppo predisponga, laddove necessario, un fondo per le dispute fiscali, per i debiti fiscali imprevisti si può verificare un effetto negativo sulle condizioni finanziarie e sui risultati del Gruppo dovuto ad accantonamenti di fondi non capienti o per via di situazioni non prevedibili.

Ricerca e Sviluppo

L'attività di ricerca e sviluppo ha sempre rappresentato uno dei punti di forza del Gruppo Fidia ed è stata pertanto oggetto di notevoli investimenti nel corso degli anni. Alle attività di R&D, è attualmente dedicato un team di 37 persone, che opera anche con il supporto di consulenti specializzati.

ammontano a circa 2,2 milioni di euro, pari a circa il 4,8% del dalla Capogruppo Fidia S.p.A.

ppo è svolta prevalentemente con risorse interne, la quasi totalità dei costi è rappresentata da spese per il personale.

esigenze della clientela, per essere sempre all'avanguardia con l'innovazione tecnologica nel settore merceologico di riferimento e arricchire le proprie conoscenze non solo al fine di presidiare i settori di mercato considerati trainanti e con ultimi anni hanno consentito al Gruppo di rafforzare la propria presenza nel settore aerospaziale e di acquisire importanti materiali innovativi e di materiali non ferrosi (ad esempio la fibra di carbonio, il titanio o il clay usato per la modellazione di autovetture). Le attività di ricerca si sviluppano su entrambe le linee di business del Gruppo.

Nel campo dei controlli numerici e degli azionamenti, le principali tematiche di ricerca e sviluppo che hanno caratterizzato le attività nel corso del 2019 sono le seguenti:

  • ViMill® Look-ahead Virtual Milling è in corso lo sviluppo di nuove release con funzionalità addizionali apparati di gestione dei processi produttivi. In particolare è stata sviluppata una versione di ViMill dedicata rispondere esattamente a questa esigenza dei clienti Fidia che così avranno a disposizione un tool di anticollisione semplice ed efficace nonché completamente integrato con il controllo numerico.
  • Controllo Assi e Funzionalità CNC Nel corso del 2019 la logica di controllo assi è stata migliorata con gestisce la produzione ma soprattutto la qualità e le precisioni de i particolari lavorati.
  • CPU-Z Il progetto ha come obbiettivo lo sviluppo di una nuova scheda CPU (denominata CPU10) in formato single board computer basata su una nuova concezione di System On Chip (SoC) che integra sia più unità di calcolo basate su architettura ARM sia della logica programmabile.
  • CPU10 rappresenta un cambio di passo nella progettazione dei prodotti FIDIA e rappresenta la nuova integrazione presente nelle nuove famiglie di SoC per fornire migliori performance e prodotti flessibili/adattabili alle crescenti richieste del mercato.
  • Automatic Pallet Change Le crescenti richieste per celle FMS sempre più complesse e modulari hanno motivato la nascita di un nuovo tool dedicato alla gestione delle celle di lavorazioni dotate di cambio pallet automatico. La sincronizzazione delle op completa gestione dei pallet sarà centralizzata in un unico tool che permetterà ad un singolo operatore la
  • HiMonitor Suite SW atta a monitorare i dettagli delle operazioni eseguite sulle macchine dotate di controllo numerico FIDIA. Analizza i tempi di lavorazione effettivi, i tempi di fermo macchina e gli eventi principali verificatisi durante le lavorazioni al fine di monitorare ed individuare problematiche e definire gli interventi di manutenzione necessari per ottenere la massima efficienza. HiMonitor rappresenta la risposta FIDIA alla richiesta di un tool integrato di monitoraggio macchina in grado di migliorare il controllo d in maniera più attenta ed efficace gli interventi di manutenzione. Dispone di funzionalità per il controllo dello stato macchina da dispositivo remoto come telefono, tablet e PC.

Il 2019 ha visto sul mercato di nuove release che vanno a migliorare la sicurezza dei dati ed introducono un controllo di accesso a livello utente.

HiMonitor fa parte delle soluzioni in linea con i criteri Industria 4.0 che equipaggiano il controllo numerico FIDIA.

Nel settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità il Gruppo ha perseguito una strategia di sviluppo centrata da un

finalizzate alla l rafforzamento delle collaborazioni con partner industriali e clienti tramite il co-sviluppo di nuove tecnologie produttive. I principali progetti che hanno caratterizzato il 2019 sono stati:

  • Nuova serie HTF (Horizontal Type FIDIA) Il successo della serie GTF ha spinto ad arricchire il portfolio di soluzioni introducendo lo sviluppo di una nuova famiglia di macchine orizzontali sia per la lavorazione di particolari aeronautici in alluminio e titanio, sia per la lavorazione di modelli di stile.
  • Sistema di cambio e caricamento pallet macchine orizzontali HTF Ti/Al La serie HTF per la lavorazione di particolari aeronautici in alluminio e titanio potrà essere equipaggiata con un sistema di cambio pallet adhoc sviluppato appositamente per rendere semplici, efficienti e completamente automatiche le operazioni di carico e scarico pezzo dalla tavola orizzontale. Adatto a produzioni di medie e grandi quantità dato
  • Piattaforma V4 per teste di fresatura La forte e continua evoluzione della tecnologia HSC (high speed cutting), richiede macchine utensili con elevate prestazioni dinamiche sia degli assi di avanzamento che dei mandrini portautensili. Forte è la richiesta di macchinari multifunzione (multitasking) in grado di essere modulari e riconfigurabili, ovvero di soddisfare le complesse e articolate problematiche dei processi di lavorazione. In particolare si è evidenziata la necessità del mercato di voler eseguire operazioni di sgrossatura e modularità dei sistemi di lavorazione a cinque assi è fortemente condizionata di una serie di teste operative allo stesso tempo potenti, veloci ed affidabili. Nel progetto sono stati sviluppati provenienti dai settori tecnologici di riferimento sfruttando una piattaforma meccanica per la sostituzione che la trasmissione meccanica.

rativa. Il 2019 ha visto la partecipazione di Fidia come partner in 5 progetti co-finanziati dalla Commissione Europea in ambito Horizon 2020 e in un sesto progetto co-finanziato dalla regione Piemonte. Inoltre Fidia è impegnata come coordinatore in un settimo progetto sempre co-finanziato dalla Commissione Europea in ambito Horizon 2020.

il livello di innovazione di prodotto e di processo che contraddistingue il Gruppo.

Si presenta di seguito una sintesi delle aree di intervento su cui insistono i principali progetti finanziati.

  • ZDMP Zero Defects Manufacturing Platform, progetto lanciato il 1 Gennaio 2019 grazie ad un investimento di 19 milioni di euro sostenuto per il 30% dai 30 partner (aziende, università e centri di ricerca) e per il 70% di alta qualità. Il progetto ha una durata di 48 mesi e la missione di sviluppare e stabilire una piattaforma digitale, destinata alla Smart Factory in grado di supportare nuovi processi produttivi a Zero Difetti per le fabbriche intelligenti e connesse del futuro, comprese le PMI.
  • MMTECH New aerospace advanced cost effective materials and rapid manufacturing technologies: vita del velivolo (progettazione, produzione, manutenzione, revisione, riparazione e retrofit).
  • MC-SUITE ICT Powered Machining Software Suite: sviluppo di una nuova generazione di strumenti ICT per la simulazione, ottimizzazione e miglioramento dei processi di fresatura e fabbricazione industriale. è la riduzione del gap tra la lavorazione reale del pezzo e il design del suo processo produttivo.
  • PROGRAMS PROGnostics based Reliability Analysis for Maintenance Scheduling: sviluppo di un sistema distribuito e cloud-based per la prognostica di macchina ciclo di vita di un macchinario attraverso una predizione delle condizioni di usura del macchinario ed una preventiva ed ottimizzata schedulazione delle operazioni di manutenzione.
  • HOME Hierarchical Open Manufacturing Europe: Il progetto HOME vuole rendere disponibili alle persone che vivono in stabilimento, real-time, tutte le informazioni necessarie a governare i processi mentre si svolgono. Utilizzando le tecnologie legate ai Cyber Physical System il sistema Home servirà come supporto al management di fabbrica perché produrrà: supporto real-time alle decisioni, strumenti di interfaccia verso del
  • LaVA Large Volume Metrology Applications: parte del quadro di finanziamento EMPIR, LaVA ha come obiettivo lo sviluppo di una gamma di sistemi di misura accurati e tracciabili da utilizzare in ambito Large Volume Metrology (LVM). Inoltre il proget fabbrica e/o come parte permanente di un sistema di produzione come ampie macchine utensili, robot

• SHERLOCK Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di tecnologie per la collaborazione uomo-robot. In particolare i partner si prefiggono di combinare intelligenza artificiale e sistemi cognitivi per lo sviluppo di esoscheletri in grado di migliorare la qualità dei lavoratori e le operazioni di montaggio manuali che richie

I risultati di questi progetti contribuiscono significativamente alla definizione delle principali linee di sviluppo dei prodotti del Gruppo sul medio e lungo termine.

Analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo

Premessa

Indicatori alternativi di performance

Nella presente Relazione sulla gestione, nel bilancio consolidato del Gruppo Fidia e nel bilancio separato della Capogruppo Fidia S.p.A. per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2019 e 2018, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una mig -finanziaria.

Tali indicatori, che vengono anche presentati nella Relazione sulla gestione in occasione delle altre rendicontazioni periodiche non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Il Gruppo utilizza quali indicatori alternativi di performance:

  • il risultato operativo della gestione ordinaria, che si ottiene sommando eventuali elementi di costo
€ migliaia 31/12/20
19
GAAP
measures
Adjustments 31/12/2019
Non-GAAP
measures
(adjusted)
31/12/2018
GAAP
measures
Adjustments 31/12/2018
Non-GAAP
measures
(adjusted)
EBITDA (1.003) (1.003) 1.244 262 1.506
Accantonamenti
a fondi
(147) (147) (475) 351 (124)
Ammortamenti/
svalutazioni delle
immobilizzazioni
(2.319) (2.319) (1.192) - (1.192)
Proventi/(oneri)
non ricorrenti
- - - (272) 272 -
EBIT (3.469) (3.469) (695) 885 190
Proventi/(oneri)
finanziari netti
(587) (587) (487) - (487)
Utilie/(perdita) su
cambi
(142) (142) (67) - (67)
EBT (4.198) (4.198) (1.249) 885 (364)

Sono inoltre menzionati:

Per il commento agli indicatori alternativi di performance sopra menzionati si rimanda a quanto riportato nei paragrafi successivi.

Area di consolidamento

Denominazione Sede Legale Percentuale di possesso
della
Capogruppo al 31.12.2019
Fidia S.p.A. (Capogruppo) San Mauro Torinese
(Torino - Italia)
-
Fidia Co. Rochester Hills (USA) 100%
Fidia GmbH Dreiech (Germania) 100%
Fidia Iberica S.A. Zamudio (Spagna) 99,993%
Fidia S.a.r.l. Emerainville (Francia) 93,19%
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co., Ltd Beijing (Cina) 100%
Fidia do Brasil Ltda. São Paulo (Brasile) 99,75%
Shenyang Fidia NC&M Co., Ltd Shenyang (Cina) 51%
OOO Fidia Mosca (Russia) 100%

8 per to di un ulteriore 4% della partecipata Beijing Fidia Machinery & Electronics Co., Ltd da parte della Capogruppo; la partecipazione sale quindi dal 96% al 100%.

Si precisa inoltre che la società Fidia Sarl è controllata dalla capogruppo Fidia Spa al 100% (direttamente tramite la quota del 93,19% e indirettamente tramite la quota del 6,81% tramite la Fidia Gmbh, interamente controllata

ANDAMENTO ECONOMICO DEL GRUPPO
Conto economico consolidato riclassificato
(migliaia di euro)
2019 % 2018 %
Ricavi netti 45.783 94,3% 57.741 98,0%
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso (92) -0,2% (820) -1,4%
Altri ricavi e proventi 2.866 5,9% 1.994 3,4%
Valore della produzione 48.557 100,0% 58.915 100,0%
Consumi di materie prime e di materiali di consumo (18.776) -38,7% (23.394) -39,7%
Provvigioni, trasporti e lavorazioni esterne (4.322) -8,9% (5.189) -8,8%
Altri servizi e costi operativi (8.831) -18,2% (11.434) -19,4%
Valore aggiunto 16.629 34,2% 18.898 32,1%
Costo del personale (17.632) -36,3% (17.654) -30,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) (1.003) -2,1% 1.244 2,1%
Accantonamenti a fondi (147) -0,3% (475) -0,8%
Ammortamenti/svalutazioni delle immobilizzazioni (2.319) -4,8% (1.192) -2,0%
Risultato operativo della gestione ordinaria (3.469) -7,1% (423) -0,7%
Proventi/ (Oneri) non ricorrenti - (272) -0,5%
Risultato operativo (EBIT) (3.469) -7,1% (695) -1,2%
Oneri e proventi finanziari netti (587) -1,2% (487) -0,8%
Utile/(Perdita) su cambi (142) -0,3% (67) -0,1%
Risultato prima delle imposte (EBT) (4.198) -8,6% (1.249) -2,1%
Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite) (279) -0,6% (304) -0,5%
(4.477) -9,2% (1.552) -2,6%
- Utile/(Perdita) di terzi (359) -0,7% (238) -0,4%
- Utile/(Perdita) di Gruppo (4.118) -8,5% (1.314) -2,2%

I dati economico-patrimoniali settoriali del Gruppo vengono presentati con una ripartizione su tre settori (Controlli Numerici CNC , Sistemi di Fresatura ad alta velocità HSM e Service).

Per il settore Service non verranno esposti i dati di natura commerciale relativi al portafoglio ordini e agli ordini acquisiti in quanto questi ultimi sostanzialmente coincidono con il fatturato realizzato, stante il tempo di evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.

Tali andamenti sono descritti nel dettaglio nei paragrafi seguenti.

Ricavi netti

(-20,7%) a quota 45.783 migliaia di euro rispetto ai 57.741 migliaia di euro del 2018. Tale andamento è la risultante di un trend comune alle tre linee di business in cui opera il Gruppo. Infatti, nel settore elettronico CNC dei ricavi rispetto al 2018 risulta in significativa riduzione (-33,5%); il settore dei sistemi di fresatura ad alta velocita HSM a riduzione pari ad oltre 10,5 milioni di euro (-23,5%), mentre -vendita Service

Ricavi per linea di business (migliaia di euro) 2019 % 2018 % Variazione %
Controlli numerici, azionamenti e software 2.305 5,0% 3.467 6,0% -33,5%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 31.304 68,4% 40.923 70,9% -23,5%
Assistenza post-vendita 12.174 26,6% 13.351 23,1% -8,8%
Totale complessivo 45.783 100% 57.741 100% -20,7%
Totale ricavi netti (migliaia di euro) 2019 % 2018 % Variazione %
ITALIA 3.823 8,4% 11.274 19,5% -66,1%
EUROPA 12.358 27,0% 15.773 27,3% -21,7%
ASIA 17.786 38,8% 16.805 29,1% 5,8%
NORD e SUD AMERICA 11.816 25,8% 13.875 24,0% -14,8%
RESTO DEL MONDO - 0,0% 14 0,0% -
TOTALE 45.783 100% 57.741 100% -20,7%

Controlli numerici e software

2018 (-33,5%), passando da 3.467 migliaia di euro del 2018 a 2019.

Sistemi di fresatura ad alta velocità

Il urato è infatti passato da 40.923 migliaia di euro nel 2018 a 31.304 migliaia di euro nel 2019 pari ad una riduzione del 23,5%.

precedente. un crescente interesse del mercato per i sistemi di fresatura della gamma Gantry e per la rinnovata macchina compatta della famiglia D, oggetto di notevoli investimenti in ricerca e sviluppo nel corso del presente esercizio e negli anni passati.

Assistenza post vendita

La di di manutenzione programmata. La disponibilità di un servizio assistenziale capillare ed efficace è ritenuta strategica le politiche di sviluppo del Gruppo ed è ormai da tempo considerata un elemento determinante

Nel 2019 i ricavi conseguiti ammontano a 1 % rispetto ai 13.351 migliaia di

Attività commerciale

di natura commerciale relativi al settore Service non vengono esposti in quanto questi ultimi sostanzialmente coincidono con i ricavi realizzati, stante il tempo di evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.

Totale (migliaia di euro) _ HSM+CNC 2019 2018 Variazione %
Portafoglio ordini al 1.1 22.872 31.368 -27,1%
Acquisizione ordini 27.293 35.895 -24,0%
Ricavi netti (33.609) (44.390) -24,3%
Portafoglio ordini al 31.12 16.556 22.872 -27,6%

quello della fine del 2018 per via della minore raccolta ordini nel settore meccanico.

Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi nel corso del 2019 sono stati pari a 2.866 migliaia di euro contro 1.994 migliaia di euro caratteristica di vendita di beni e prestazioni di servizi.

  • i contributi per la ricerca ricevuti in conto esercizio dall'Unione Europea e dal MIUR (Ministero dell'Istruzione, controllante Fidia S.p.A. (478 migliaia di euro al 31 dicembre 2019; 348 migliaia di euro al 31 dicembre 2018);
  • la capitalizzazione di costi di sviluppo prodotto (555 migliaia di euro al 31 dicembre 2019; 799 migliaia di euro al 31 dicembre 2018);
  • le plusvalenze su cessione cespiti (52 migliaia di euro al 31 dicembre 2019; 32 migliaia di euro al 31 dicembre 2018);
  • la proventizzazione delle eccedenze di fondi rispetto ai rischi da coprire (796 migliaia di euro al 31 dicembre 2019; 163 migliaia di euro al 31 dicembre 2018). Tale proventizzazione è legata al rilascio delle garanzie per scadenza, non adeguatamente integrate dalle nuove a causa del decremento dei ricavi;
  • gli indennizzi assicurativi, le altre spese rifatturate a terzi, le sopravvenienze attive ed altri ricavi diversi (986 migliaia di euro al 31 dicembre 2019; 461 migliaia di euro al 31 dicembre 2018).

Valore della produzione

Il valore della produzione raggiunge a fine anno il livello di 48.557 migliaia di euro e risulta in diminuzione del 17,6% ente (58. riduzione dei ricavi su vendite (11.958 migliaia di euro in meno rispetto al 2018), parzialmente controbilanciata da una minore diminuzione delle scorte di prodotti finiti e lavori in corso (-728 migliaia di euro rispetto al 2018) e da una variazione positiva degli altri ricavi e proventi (+872 migliaia di euro rispetto al 2018), principalmente correlata ai minori costi di garanzia per il minor volume di attività e alle sopravvenienze attive.

Altri servizi e costi operativi

Tale voce, pari a 8.831 migliaia di euro, risulta in diminuzione del 22,8% migliaia di euro).

Nel dettaglio tali costi possono essere suddivisi come segue:

  • costi di produzione e per assistenza tecnica di natura variabile, 3.362 migliaia di euro al 31 dicembre 2019, contro 3.654 migliaia di euro al 31 dicembre 2018 (-292 migliaia di euro);
  • spese sostenute per eventi fieristici, spese di rappresentanza, rimborsi spese e servizi commerciali, 883 migliaia di euro al 31 dicembre 2019, contro 1.033 migliaia di euro al 31 dicembre 2018 ( -150 migliaia di euro);
  • costi ricerca e sviluppo e relativi rimborsi spese, 237 migliaia di euro al 31 dicembre 2019, contro 496 migliaia di euro al 31 dicembre 2018 (-259 migliaia di euro);
  • costi generali, consulenze tecniche ed amministrative, utenze, locazioni, spese legali, sopravvenienze passive ed altre spese 4.349 migliaia di euro al 31 dicembre 2019, 6.250 migliaia di euro al 31 dicembre 2018 (- 1.901 migliaia di euro, pari al 30,4%) IFRS16, la cui conseguenza è che i fitti passivi e i noleggi delle autovetture fino al 2018 facevano parte dei costi operat

Valore aggiunto

(corrispondente al 34,2% del valore della produzione nel 2019 ed al 32,1% nel 2018). La riduzione è dovuta per lo più del principio contabile IFRS16.

Personale

Andamento organico 2019 2018 Var. ass. Variazione %
Dirigenti 12 11 1 9,1%
Impiegati e quadri 251 272 -21 -7,7%
Operai 50 53 -3 -5,7%
Totale n. dipendenti 313 336 -23 -6,8%
Totale n. dipendenti medio 322,5 335,0 -12,5 -3,7%
Costo del lavoro (migliaia di euro) 2019 2018 Var. ass. Variazione %
Costo del lavoro 17.632 17.654 -22 -0,1%

(-0,1% pari ad una riduzione di circa 22 il 3,7%.

Margine operativo lordo (EBITDA)

Il margine operativo lordo è pari a 1.003 migliaia di euro (-2,1% del valore della produzione) con una riduzione di 2.247 migliaia di euro, rispetto al risultato dello scorso esercizio di 1.244 migliaia di euro (2,1% del valore della produzione), principalmente per effetto della riduzione dei ricavi.

Risultato operativo della gestione ordinaria

Il risultato operativo della gestione ordinaria è una perdita pari a -3.469 migliaia di euro e si confronta con un valore pari a -423 migliaia di euro al 31 dicembre 2018.

Proventi ed Oneri non ricorrenti

Tale voce non è presente nel 2019, la voce riportata nel precedente esercizio per 272 migliaia di Euro, era ascrivibile alla perdita, contabilizzata dalla controllata statunitense Fidia Co, causata da frode informatica per un ammontare di 320 migliaia di dollari.

Risultato operativo (EBIT)

9 è negativo per -3.469 migliaia di euro, al 31 dicembre 2018 era negativo per -695 migliaia di euro.

Oneri e proventi finanziari e differenze nette su cambi

Gli oneri finanziari netti risultano in aumento rispetto al 2018 (oneri netti per 587 migliaia di euro contro 487 migliaia di oltre al precedente.

Le differenze nette su cambi, realizzate o derivanti da valutazione di bilancio, generano oneri netti per circa 142 migliaia di euro contro oneri netti per 67 migliaia di euro al 31 dicembre 2018. o 2019 verso euro e dollaro.

Risultato prima delle imposte (EBT)

-4.198 migliaia di euro rispetto ad una perdita di -1.249 migliaia di euro del 2018.

Imposte sul reddito

rcizio sconta imposte correnti, differite e anticipate per complessivi 278 migliaia di euro, che possono essere così dettagliate:

  • IRAP 0 migliaia di euro;
  • IRES 0 migliaia di euro;
  • imposte sul reddito delle società controllate estere 265 migliaia di euro;
  • imposte anticipate e differite per un importo netto di -57 migliaia di euro;
  • imposte esercizi precedenti per un importo di -35 migliaia di euro.

i IRES e IRAP.

Risultato netto dell'esercizio

di

Situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo
-------------------------------------------------- -- -- -- -- --

Al 31 dicembre 2019 la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata si presenta come segue:

Situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo (migliaia di euro) 31/12/2019 31/12/2018
Immobilizzazioni materiali nette 12.827 11.313
Immobilizzazioni immateriali 2.601 2.342
Immobilizzazioni finanziarie 16 16
Attività per imposte anticipate 976 958
Altre attività non correnti 181 274
Capitale Immobilizzato
(A)
16.601 14.903
Crediti commerciali netti verso clienti 8.837 18.061
Rimanenze finali 17.278 18.419
Altre attività correnti 1.175 1.789
(B) 27.290 38.269
Debiti commerciali verso fornitori (11.399) (16.394)
Altre passività correnti (9.850) (10.579)
(C) (21.249) (26.973)
Capitale circolante netto (D) = (B+C) 6.041 11.296
Trattamento di fine rapporto (E) (2.159) (2.189)
Altre passività a lungo termine (F) (502) (688)
Capitale investito netto (G) = (A+D+E+F) 19.981 23.321
Posizione finanziaria
Attività finanziarie disponibili alla vendita - -
Cassa, conti correnti bancari (4.102) (6.561)
Finanziamenti a breve termine 9.716 8.952
Attività/Passività per strumenti derivati correnti - -
Altri debiti finanziari correnti - -
Posizione finanziaria a breve termine (credito)/debito 5.614 2.391
Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente 6.790 8.881
Attività/Passività per strumenti derivati non correnti 230 88
Posizione finanziaria netta (credito)/debito (H) 12.634 11.361
Capitale sociale 5.123 5.123
Riserve 5.240 6.516
(4.118) (1.314)
Totale patrimonio netto del Gruppo 6.245 10.325
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 1.102 1.636
Totale patrimonio netto (I) 7.347 11.961
Mezzi propri e posizione finanziaria netta (L) = (H+I) 19.981 23.321

Rispetto al 31 dicembre 2018 la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo registra le seguenti variazioni:

  • un incremento del capitale immobilizzato (da 14.903 migliaia di euro a 16.601 migliaia di euro) derivante dalla prima applicazione del nuovo principio contabile IFRS e dalla capitalizzazione di attività ad utilità pluriennale, come ad esempio costi di sviliuppo, parzialmente compensati dagli ammortamenti del periodo;
  • una significativa riduzione dei crediti commerciali verso clienti (da 18.061 migliaia di euro a 8.837 migliaia di euro) legata prevalentemente alla riduzione del fatturato. I crediti commerciali sono iscritti al netto di un fondo svalutazione di 663 migliaia di euro;
  • una modesta riduzione del livello delle scorte (da 18.419 migliaia di euro a 17.278 migliaia di euro) che deriva prevalentemente dai minori fabbisogni produttivi. Le rimanenze di magazzino sono iscritte al netto di un fondo svalutazione di 3.141 migliaia di euro;

  • una riduzione delle altre attività correnti (da 1.789 migliaia di euro a 1.175 migliaia di euro) principalmente per effetto dei crediti fiscali (i.e IVA e imposte sul reddito);

  • un decremento dei debiti commerciali verso fornitori (da 16.394 migliaia di euro a 11.399 migliaia di euro), sostanzialmente in linea con il rallentamento del turnover;
  • una diminuzione delle altre passività correnti (da 10.579 migliaia di euro a 9.850 migliaia di euro), in particolare per effetto di minori accantonamenti al fondo garanzia;
  • una diminuzione del fondo Trattamento di Fine Rapporto (da 2.189 migliaia di euro a 2.159 migliaia di euro) riconducibile alle normali dinamiche legate al personale;
  • una diminuzione delle altre passività a lungo termine (da 688 migliaia di euro a 502 migliaia di euro), legato principalmente alla riduzione degli acconti per progetti di ricerca.

Al 31 dicembre 2019 la posizione finanziaria netta risulta negativa per 12.634 migliaia di euro; la variazione rispetto al finanziamente a breve termine e dalla diminuzione dei finanziamenti a lungo termine.

Evoluzione della posizione finanziaria netta

Posizione finanziaria (migliaia di euro) 31/12/2019 31/12/2018
Attività finanziarie disponibili alla vendita - -
Cassa, conti correnti bancari 4.102 6.561
Conti correnti bancari passivi e anticipazioni a breve termine (2.921) (3.369)
Finanziamenti a breve termine (6.795) (5.583)
Attività/Passività per strumenti derivati correnti - -
Altri debiti finanziari correnti - -
Posizione finanziaria a breve termine (5.614) (2.391)
Finanziamenti a lungo termine, al netto quota corrente (6.790) (8.881)
Attività/Passività per strumenti derivati non correnti (230) (88)
Posizione finanziaria netta (12.634) (11.361)
Cassa, conti correnti bancari (migliaia di euro) 31/12/2019 31/12/2018
Fidia S.p.A. 934 3.475
Fidia Co. 788 1.108
Fidia GmbH 486 224
Fidia Iberica S.A. 292 402
Fidia S.a.r.l. 342 167
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co., Ltd 983 783
Fidia do Brasil Ltda. 41 78
Shenyang Fidia NC & M Co., Ltd 236 325
Totale disponibilità liquide 4.102 6.561
Debiti finanziari (migliaia di euro) 31/12/2019 31/12/2018
Finanziamenti e anticipazioni a breve termine
Fidia S.p.A. (8.645) (8.325)
Fidia GmbH (347) (216)
Fidia Iberica S.A. (19) (18)
Fidia S.a.r.l. (48) -
Fidia do Brasil Ltda (20) (392)
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co., Ltd (637) -
Totale (9.716) (8.952)
Finanziamenti a lungo termine, al netto quota corrente
Fidia S.p.A. (6.679) (8.525)
Fidia GmbH (38) (342)
Fidia Iberica S.A. (25) (14)
Fidia S.a.r.l. (45) -
Fidia do Brasil Ltda (3) -
Totale (6.790) (8.881)
Attività/(Passività) per strumenti derivati non correnti
Fidia S.p.A. (230) (88)
Totale (230) (88)
Totale debiti finanziari (16.736) (17.922)

Si riporta di seguito il rendiconto finanziario sintetico che evidenzia i flussi che hanno generato la posizione finanziaria netta; lo stesso è successivamente riportato in forma completa nei Prospetti contabili consolidati.

Rendiconto finanziario sintetico consolidato (migliaia di euro) 2019 2018
3.192 11.273
B) Disponibilità generate (assorbite) dalle 2.910 (3.533)
(894) (1.788)
(4.170) (2.948)
Differenze cambi da conversione 143 189
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie (2.011) (8.079)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio 1.181 3.192
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.102 6.561
Conti correnti passivi bancari e anticipazioni a breve termine (2.921) (3.369)
1.181 3.192

Ad integrazione di quanto fin qui descritto, vengono riportati nella tabella sottostante i principali indici patrimoniali, finanziari ed economici.

INDICATORI DI STRUTTURA FINANZIARIA

INDICI DI COMPOSIZIONE DEL CAPITALE INVESTITO

INDICI 2019 2018
1) Peso delle immobilizzazioni
Capitale immobilizzato 16.601
Totale attivo 47.993 = 34,59% 59.732 = 24,90%
2) Peso del capitale circolante
Attivo circolante 31.392 = 65,41% 44.830 = 75,10%
Totale attivo 47.993 59.732
INDICI DI COMPOSIZIONE DEI FINANZIAMENTI
INDICI 2019 2018
1) Peso delle passività correnti
Passività correnti 30.965 = 76,18% 35.925 75,20%
Totale passivo (escluso PN) 40.646 47.772
2) Peso delle passività consolidate
Passività consolidate 9.681 11.846
Totale passivo (escluso PN) 40.646 = 23,82% 47.772 24,80%
3) Peso del capitale proprio
Capitale proprio 7.347 = 36,77% 11.961 51,29%
Capitale investito netto 19.981 23.321

attività nette a breve termine sul totale attivo, come già riscontrato negli esercizi precedenti.

  • la prevalenza di fonti di finanziamento a breve termine, coerente con quanto rilevato a livello di impieghi;
  • la copertura del capitale investito netto principalmente con mezzi di terzi.
INDICATORI DI SITUAZIONE FINANZIARIA
INDICE DI LIQUIDITA'
INDICE 2019 2018
Attività correnti
Passività correnti
31.392
30.965
1,01 44.830
=
35.925
1,25
INDICE DI AUTOCOPERTURA DEL CAPITALE FISSO
INDICE 2019 2018
Capitale proprio
Capitale immobilizzato
7.347
=
16.601
0,44 11.961
14.903
0,80
INDICE DI DISPONIBILITA'
INDICE 2019 2018
Attività d'esercizio a breve termine 27.290 38.269
Passività d'esercizio a breve
termine
21.249 1,28 26.973 1,42
precedente.
data la prevalenza di attività correnti sulle passività correnti.
utocopertura del capitale fisso evidenzia una prevalente copertura del capitale immobilizzato con mezzi di
terzi.
termine.
reve

Informativa per settore di attività

Andamento economico-patrimoniale per segmento di business

Si riportano di seguito i risultati economici consolidati ripartiti nei tre tradizionali settori in cui opera il Gruppo (Controlli Numerici - CNC -, Sistemi di Fresatura ad alta velocità - HSM - e Service).

Nelle ultime colonne del conto economico sono indicate le poste che non risultano allocabili; si tratta sostanzialmente dei costi amministrativi e generali e dei costi per pubblicità, promozione ed eventi fieristici delle società che operano sulle tre linee di business.

I ricavi intersettoriali sono costituiti da controlli numerici, quadri elettrici e componentistica e impiantistica elettromeccanica ceduti dal settore elettronico al settore dei sistemi di fresatura e dalle teste di fresatura prodotte dal settore dei sistemi di fresatura e cedute al settore elettronico per la commercializzazione.

Conto economico consolidato per settore

Dati annuali - 2019
(migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Totale
Ricavi 2.305 51,4% 31.303 100,0% 12.174 99,7% - 45.783
Ricavi Intersettoriali 2.177 48,6% - 0,0% 32 0,3% - -
Totale ricavi riclassificati 4.482 100,0% 31.303 100,0% 12.206 100,0% - 45.783
Variazione delle rimanenze
di prodotti finiti e lavori in
corso
(100) -2,2% (11) 0,0% 19 0,2% - (92)
Consumi di materie prime
e di materiali di consumo
(1.294) -28,9% (16.149) -51,6% (1.234) -10,1% (98) (18.775)
Costi intersettoriali 187 4,2% (3.048) -9,7% 616 5,0% 36 -
Provvigioni, trasporti e
lavorazioni est.
(393) -8,8% (3.437) -11,0% (489) -4,0% (2) (4.322)
Margine sulle vendite 2.882 64,3% 8.658 27,7% 11.119 91,1% (65) 22.594
Altri ricavi operativi 675 15,1% 1.333 4,3% 280 2,3% 579 2.866
Altri costi operativi (346) -7,7% (2.470) -7,9% (2.543) -20,8% (3.472) (8.831)
Costo del personale (2.342) -52,2% (6.406) -20,5% (5.401) -44,2% (3.484) (17.632)
Svalutazioni e
ammortamenti
(248) -5,5% (835) -2,7% (250) -2,0% (1.133) (2.466)
Risultato operativo 621 13,9% 279 0,9% 3.206 26,3% (7.575) (3.469)
Dati annuali - 2018
(migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Ricavi 3.467 57,8% 40.923 100,0% 13.350 100,0% - 57.741
Ricavi Intersettoriali 2.529 42,2% - 0,0% 0,0%
Totale ricavi riclassificati 5.996 100,0% 40.923 100,0% 13.350 100,0% - 57.741
Variazione delle rimanenze
di prodotti finiti e lavori in
corso
(177) -3,0% (754) -1,8% 111 0,8% - (820)
Consumi di materie prime
e di materiali di consumo
(1.870) -31,2% (19.672) -48,1% (1.702) -12,7% (150) (23.394)
Costi intersettoriali 247 4,1% (3.993) -9,8% 1.174 8,8% 43 -
Provvigioni, trasporti e
lavorazioni est.
(604) -10,1% (4.060) -9,9% (521) -3,9% (4) (5.189)
Margine sulle vendite 3.591 59,9% 12.444 30,4% 12.412 93,0% (110) 28.337
Altri ricavi operativi 731 12,2% 827 2,0% 155 1,2% 281 1.994
Altri costi operativi (550) -9,2% (2.777) -6,8% (3.078) -23,1% (5.300) (11.706)
Costo del personale (2.740) -45,7% (5.669) -13,9% (5.620) -42,1% (3.626) (17.654)
Svalutazioni e
ammortamenti
(188) -3,1% (654) -1,6% (91) -0,7% (573) (1.667)
Risultato operativo 844 14,1% 4.171 10,2% 3.778 28,3% (9.488) (695)

Il settore elettronico (CNC), come già rilevato nella prima parte della presente Relazione, ha chiuso il 2019 con ricavi in rileva un aumento percentuale del margine sulle vendite, (da 59,9% nel 2018 a 64.3% nel 2019), pur in presenza di una marginalità decrescente in valore assoluto (da 3.591 migliaia di euro nel 2018 a 2.882 nel 2019). Il risultato operativo peggiora in valore assoluto (da 844 migliaia di euro del 2018 a 621 migliaia di euro del 2019), soprattutto dovuto al calo del fatturato e dei Ricavi intersettoriali, pur in presenza di miglioramenti negli altri costi operativi, e nel costo del personale. (da 2.740 migliaia di euro del 2018 a 2.342 migliaia di euro del 2019).

Il settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità (HSM) presenta un decremento dei ricavi (31.303 migliaia di euro del 2019 rispetto a 40.923 migliaia di euro del 2018). Il margine sulle vendite risulta in diminuzione sia in termini assoluti che precedente). Il risultato operativo è pari nel 2019 a 279 migliaia di euro, rispetto ai 4.171 migliaia di euro del 2018.

Infine il Service mostra una diminuzione del fatturato (12.174 migliaia di euro rispetto 13.350 migliaia di euro del 2018), determinando una diminuzione del margine sulle vendite in termini assoluti (11.119 migliaia di euro rispetto a 12.412 migliaia di euro del 2018) ed in termini percentuali (91,1% nel 2019, 93% nel 2018). Il risultato operativo della gestione recedente), e con una marginalità che passa dal 28,3% del 2018 al 26,3% del 2019.

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata per settore

CNC HSM SERVICE Non all. Totale
35 8.744 309 3.739 12.827
1.474 1.094 - 33 2.601
- - - 16 16
- - - 976 976
- 2 - 180 181
1.509 9.840 309 4.943 16.601
1.811 8.929 6.538 - 17.278
961 4.897 3.165 356 9.378
- - 634 634
- - - -
- - 4.102 4.102
2.772 13.826 9.703 5.091 31.392
4.282 23.667 10.011 10.034 47.993
23 237 41 25 326
- - - 97 97
390 1.252 189 328 2.159
- 23 56 - 79
- - - 324 324
42 4.979 88 1.587 6.696
456 6.491 373 2.361 9.681
13 647 62 8.994 9.716
- - - - -
1.966 13.192 1.177 2.680 19.015
- - - 961 961
1 367 715 191 1.273
1.980 14.206 1.953 12.826 30.965
2.436 20.697 2.326 15.186 40.645
- - - 7.347 7.347
2.436 20.697 2.326 22.533 47.993
31 dicembre 2018
(migliaia di euro) CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Immobili, impianti e macchinari 42 9.131 185 1.955 11.313
Immobilizzazioni immateriali 1.324 967 - 50 2.342
Partecipazioni - - - 16 16
Attività per imposte anticipate - - - 958 958
Altri crediti e attività non correnti - 2 - 272 274
Totale attività non correnti 1.366 10.100 185 3.251 14.902
Rimanenze 2.079 9.962 6.377 - 18.419
Crediti commerciali e altri crediti correnti 1.556 13.402 3.469 406 18.883
Crediti per imposte correnti - - - 1.017 1.017
Altre attività finanziarie correnti - - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - - 6.561 6.561
Totale attività correnti 3.635 23.364 9.847 7.984 44.830
Totale attivo 5.001 33.464 10.032 11.235 59.732
Altri debiti e passività non correnti 138 273 142 72 624
Passività per imposte differite - - - 47 47
Trattamento di fine rapporto 626 1.038 314 211 2.189
Fondi a lungo termine - 3 14 - 16
Altre passività finanziarie non correnti - - - 88 88
Passività finanziarie non correnti - 5.223 - 3.658 8.881
Totale passività non correnti 764 6.537 470 4.076 11.846
Passività finanziarie correnti - 400 - 8.552 8.952
Altre passività finanziarie correnti - - - - -
Debiti commerciali e altri debiti correnti 2.600 17.886 1.334 2.289 24.110
Debiti per imposte correnti - - - 984 984
Fondi a breve termine 43 1.135 541 161 1.880
Totale passività correnti 2.643 19.420 1.875 11.986 35.925
Totale passività 3.407 25.957 2.345 16.062 47.772
Patrimonio netto - - - 11.961 11.961
Totale passivo 3.407 25.957 2.345 28.022 59.732

Corporate Governance

Il Gruppo Fidia aderisce e pone in atto tutte le attività necessarie per uniformarsi al Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane.

In adempimento degli obblighi regolamentari di Borsa Italiana e legislativi (art. 123-bis del D.lgs. 58/1998 Testo Unico della Finanza) viene annualmente redatta la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari; tale relazione viene messa a disposizione del pubblico in occasione della pubblicazione del progetto di bilancio; questo documento è consultabile sul sito internet:

www.fidia.it - www.fidia.com, sezione Investor Relations sottosezione Corporate Governance.

Anche questo documento sarà messo a disposizione del pubblico e sul summenzionato sito internet, nei termini previsti,

Ai fini della presente Relazione sulla gestione si evidenzia quanto segue:

Attività di Direzione e Coordinamento

Fidia S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti.

Le società controllate svolgono la propria attività in autonomia gestionale e operativa.

Sistema di controllo interno

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi si articola sulla base di diverse componenti organiche e procedurali quali il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Controllo e Rischi, il Direttore Generale, il responsabile del controllo di gestione, la funzione di internal audit, il dirigente preposto ex art. 154-bis del TUF ed il Modello di Organizzazione ex lle operazio dei beni aziendali.

ex D.lgs. n. 231/2001 è stato nominato un Organismo di Vigilanza, a composizione collegiale, con lo scopo di garantire i necessari flussi informativi. Sul proprio operato, Controllo e Rischi ed il Collegio Sindacale.

un membro del Collegio Sindacale e da un consulente legale.

Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 12 del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

Fidia S.p.A. controlla alcune società aventi sede in Stati non appartenenti alla Comunità Europea che rivestono 007 come modificato con delibera Consob

Con riferimento ai dati al 31 dicembre 201, si segnala che rientrano nella previsione tre società del Gruppo (Beijing Fidia M&E Co Ltd. - Cina; Shenyang Fidia NC & Machine Company Ltd. Cina; Fidia Co. - USA), che sono state adottate art. 36.

* * * Di seguito sono indicate le partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche in carica al 31 dicembre 2018.

Nome e cognome Società
partecipata
N.ro azioni
possedute al
31.12.2018
N.ro azioni
acquistate
nel 2019
N.ro azioni
vendute
nel 2019
N.ro azioni
possedute al
31.12.2019
Giuseppe Morfino Fidia ordinarie 2.815.516 150.000 2.665.516

Dichiarazione non finanziaria

La società, in conformità a quanto previsto è risultato inferiore a cinquecento) e non ha altresì aderito su base volontaria.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

I rapporti tra le società del Gruppo sono regolati a condizioni di mercato tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Tali rapporti sono di natura essenzialmente commerciale.

Linee Guida e criteri di comportamento in merito alle operazioni e con Autodisciplina, sia il Regolamento recante disposizioni in materia di parti correlate adottato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 così come modificata con successiva delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010.

Tali procedure sono disponibili sul sito internet della società, www.fidia.com, nella sezione Investor Relations, nella sezione corporate governance.

La produzione dei sistemi di fresatura, dei componenti meccanici e degli impianti elettrici, dopo le fusioni avvenute negli esercizi passati, risulta in capo alla Fidia S.p.A.

Le controllate estere di Fidia svolgono, nei rispettivi mercati, attività di vendita ed assistenza tecnica dei prodotti del Gruppo e a tal fine li acquistano, in prevalenza, direttamente dalla Capogruppo. I rapporti di vendita infragruppo sono effettuati sulla base di prezzi di trasferimento applicati con continuità e uniformità tra società; il rapporto di fornitura avviene sulla base di normali prezzi di mercato.

Relativamente alla società Shenyang Fidia NC & M Co. Ltd., essa produce e commercializza, su progetto Fidia, controlli numerici e sistemi di fresatura per il mercato cinese acquistando i componenti strategici dalla Capogruppo Fidia S.p.A., a normali condizioni di mercato e le restanti parti da fornitori locali.

le sue controllate e collegate

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, la cui definizione è stata estesa ai sensi del principio contabile IAS 24, richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 sono presentate rispettivamente nella Nota del Bilancio

Sulla base delle informazioni ricevute dalle società del Gruppo, non sono state rilevate operazioni atipiche o inusuali, così come definite dalla Consob.

si comunica che nel corso del 2018 non sono state

Nel corso del 2019 la Fidia S.p.A. non ha stipulato alcun contratto di fornitura rientrante tra quelle ordinarie e concluse Regolamento Consob 17221.

Analisi della situazione economico-finanziaria della Capogruppo Fidia S.p.A.

ANDAMENTO ECONOMICO

Si riporta di seguito il Conto Economico riclassificato:

Andamento Economico (migliaia di euro) 2019 % 2018 %
Ricavi netti 32.199 92,3% 46.437 101,0%
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e
lavori in corso
17 0,0% (2.295) -5,0%
Altri ricavi e proventi 2.669 7,7% 1.831 4,0%
Valore della produzione 34.885 100,0% 45.973 100,0%
Consumi di materie prime e di materiali di
consumo
(15.311) -43,9% (21.165) -46,0%
Provvigioni, trasporti e lavorazioni esterne (3.990) -11,4% (4.541) -9,9%
Altri servizi e costi operativi (6.948) -19,9% (8.334) -18,1%
Valore aggiunto 8.636 24,8% 11.933 26,0%
Costo del personale (10.797) -30,9% (11.171) -24,3%
Margine operativo lordo (EBITDA) (2.161) -6,2% 762 1,7%
Accantonamenti a fondi (30) -0,1% (409) -0,9%
Ammortamenti/svalutazioni delle immobilizzazioni (1.313) -3,8% (837) -1,8%
Risultato operativo della gestione ordinaria (3.504) -10,0% (484) -1,1%
Proventi/(oneri) non ricorrenti - - - -
(Svalutazione)/ripristino di valore partecipazioni (686) -2,0% (267) -0,6%
Risultato operativo (EBIT) (4.190) -12,0% (751) -1,6%
(Oneri) e proventi finanziari netti 501 1,4% 138 0,3%
Utile/(Perdita) su cambi (73) -0,2% (83) -0,2%
Risultato prima delle imposte (EBT) (3.762) -10,8% (697) -1,5%
Imposte sul reddito (correnti, anticipate e
differite)
(15) -0,0% (142) -0,3%
(3.777) -10,6% (839) -1,8%

rispetto ai 46.437 del 2018).

Tale andamento è ascrivibile in massima parte al settore di Business dei sistemi di fresatura ad alta velocità HSM , in diminuzione del 33,9%, mentre la divisione elettronica fa segnare una performance negativa del 38,1%; il settore -vendita Service risulta in diminuzione del 8,2%.

Come per la situazione consolidata di Gruppo, anche i dati economici della Fidia S.p.A. vengono presentati con una ripartizione su tre settori (Controlli Numerici CNC , Sistemi di Fresatura ad alta velocità HSM e Service).

Con riferimento al settore Service non verranno esposti i dati di natura commerciale relativi al portafoglio e mpo di evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.

Linea di business (migliaia di euro) 2019 % 2018 % Variazione %
Controlli numerici, azionamenti e software 1.435 4,5% 2.318 5,0% -38,1%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 25.103 78,0% 37.960 81,7% -33,9%
Assistenza post-vendita 5.661 17,6% 6.159 13,3% -8,2%
Totale complessivo 32.199 100,0% 46.437 100,0% -30,7%
Totale ricavi (migliaia di euro) 2019 % 2018 % Variazione %
ITALIA 3.808 11,8% 11.219 24,2% -66,1%
EUROPA 8.272 25,7% 12.701 27,4% -34,9%
ASIA 14.235 44,2% 14.366 30,9% -0,9%
NORD e SUD AMERICA 5.884 18,3% 8.140 17,5% -27,8%
RESTO DEL MONDO - 0,0% 11 0,0% -0,0%
Totale 32.199 100,0% 46.437 100,0% -30,7%

Come già evidenziato, i ricavi complessivi della Fidia S.p.A. risultano in diminuzione ( come conseguenza delle vendite realizzate dal settore HSM (- 33,9%) e dal settore CNC che ha registrato una diminuzione del 38,1%. -8,2%).

Totale portafoglio (migliaia di euro) 2019 2018 Variazione %
Portafoglio ordini al 1.1 20.047 27.784 -31,4%
Acquisizione ordini 20.450 32.541 -34,1%
Ricavi netti (26.538) (40.278) -34,1%
Portafoglio ordini al 31.12 13.959 20.047 -30,4%

Il portafoglio ordini finale al 31 dicembre 2019 risulta in diminuzione (-

Il margine operativo lordo (EBITDA) risulta negativo per circa 2.161 migliaia di euro, contro il risultato positivo per circa 762 migliaia di euro del 2018.

Il risultato operativo della gestione ordinaria è negativo ed ammonta a 3.504 migliaia di euro rispetto ad un valore negativo di 484 migliaia di euro al 31 dicembre 2018.

migliaia di euro.

Con riferimento poi alla valutazione delle pa sul 2019 risultano svalutazioni di valore per 686 migliaia di euro.

La gestione finanziaria fornisce un contributo complessivamente positivo al conto economico della Fidia S.p.A., grazie parzialmente compensata da oneri finanziari netti (complessivamente pari a 609 migliaia di euro nel 2019 e a 518 migliaia di euro nel 2018). La gestione delle partite in valuta ha generato perdite pari a 73 migliaia di euro (perdite pari a circa 83 migliaia di euro al 31 dicembre 2018).

Il risultato netto, dopo imposte per 15 migliaia di euro, è una perdita pari a 3.777 migliaia di euro e si confronta con una perdita di 839 migliaia di euro al 31 dicembre 2018.

Andamento organico 2019 2018 Var. ass. Var. %
Dirigenti 8 6 2 33,3%
Impiegati e quadri 125 138 -13 -9,4%
Operai 48 51 -3 -5,9%
Totale n. dipendenti 181 195 -14 -7,2%
Totale n. dipendenti medio 187,5 194,5 -7 -3,6%
Costo del lavoro (migliaia di euro) 2019 2018 Var. ass. Var. %
10.797 11.171 (374) -3,35%

Il nità, pari al 7,2%.

è aumentata, passando dal 24,3% del 2018 al 30,9% del presente esercizio.

Situazione patrimoniale e finanziaria

La situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata si presenta come segue:

Situazione patrimoniale e finanziaria (migliaia di euro) 31.12.2019 31.12.2018
Immobilizzazioni materiali nette 10.049 9.054
Immobilizzazioni immateriali 2.596 2.333
Immobilizzazioni finanziarie 11.314 11.845
Attività per imposte anticipate 426 392
Altri crediti e attività non correnti 171 202
Capitale Immobilizzato
(A)
24.556 23.826
Crediti commerciali netti verso clienti 6.806 14.250
Rimanenze finali 11.263 12.171
Altre attività correnti 2.399 1.732
(B) 20.468 28.153
Debiti commerciali verso fornitori (15.620) (20.049)
Altre passività correnti (6.301) (6.263)
Passività
(C)
(21.921) (26.312)
Capitale circolante netto (D) = (B+C) (1.453) 1.841
Trattamento di fine rapporto (E) (2.158) (2.189)
Altre passività a lungo termine (F) (210) (547))
Capitale investito netto (G) = (A+D+E+F) 20.735 22.930
Posizione finanziaria
Attività finanziarie disponibili alla vendita - -
Cassa, conti correnti bancari e finanziamenti attivi (1.054) (3.716)
Finanziamenti a breve termine 10.917 10.141
Attività/Passività per strumenti derivati correnti - -
Altri debiti finanziari a breve termine - -
Posizione finanziaria a breve termine (credito)/debito 9.863 6.425
Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente 6.679 8.525
Attività/Passività per strumenti derivati non correnti 230 88
Posizione finanziaria netta (credito)/debito (H) 16.772 15.038
Capitale sociale 5.123 5.123
Riserve 2.617 3.608
(3.777) (839)
Totale patrimonio netto (I) 3.963 7.892
Mezzi propri e posizione finanziaria netta (L) = (H+I) 20.735 22.930

Rispetto al 31 dicembre 2018 il capitale immobilizzato evidenzia un decremento relativo alle immobilizzazioni finanziarie pari a 531 migliaia, come effetto della svalutazione della partecipazione in Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. per 603 migliaia di euro, de del 4% della partecipazione in Beijing Fidia M & E. Co per 154 migliaia di euro.

Il capitale circolante netto risulta in diminuzione fino ad un valore crediti e debiti guidato dalla diminuzione del fatturato e dei costi conseguenti, e al calo delle rimanenze.

Nelle passività a medio-lungo termine si nota una leggera diminuzione del fondo trattamento di fine rapporto riconducibile alle normali dinamiche legate al personale, in particolare a uscite di personale con una certa anzianità di servizio.

Quanto sopra descritto determina una posizione finanziaria netta a debito per 16.772 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 in peggioramento rispetto al saldo, sempre a debito, di 15.038 migliaia di euro al 31 dicembre 2018.

Evoluzione della posizione finanziaria netta

Posizione finanziaria (migliaia di euro) 31.12.2019 31.12.2018
Attività finanziarie disponibili alla vendita - -
Cassa, conti correnti bancari e finanziamenti attivi 1.054 3.716
Conti correnti bancari passivi e anticipazioni a breve termine (2.921) (3.369)
Finanziamenti a breve termine (7.996) (6.772)
Attività/(Passività) per strumenti derivati correnti - -
Altri debiti finanziari correnti - -
Posizione finanziaria a breve termine (9.863) (6.425)
Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente (6.679) (8.525)
Attività/(Passività) per strumenti derivati non correnti (230) (88)
Posizione finanziaria netta (16.772) (15.038)

Il rendiconto finanziario è riportato successivamente in forma completa nei Prospetti contabili della nota integrativa; qui di seguito viene fornita una versione sintetica.

Rendiconto finanziario sintetico (migliaia di euro) 2019 2018
106 6.893
1.144 (2.068)
(957) (1.095)
D) Disponibilità generate (assorbite) (2.280) (3.624)
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie (2.093) (6.787)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio (1.987) 106
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 934 3.475
Conti correnti passivi bancari e anticipazioni a breve termine (2.921) (3.369)
(1.987) 106

Raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo e gli analoghi valori del Gruppo

2019 ed il patrimonio netto al 31 dicembre 2019 di Gruppo (Quota attribuibile al Gruppo) con gli analoghi valori della Capogruppo Fidia S.p.A.

Raccordo tra risultato e patrimonio
netto del capogruppo e del gruppo
(migliaia di euro)
Patrimonio Netto
31.12.2018
Movimenti
P.N 2019
Risultato
31.12.2019
Patrimonio Netto
31.12.2019
Bilancio esercizio Fidia S.p.A. 7.892 (152) (3.777) 3.963
Rettifiche di consolidamento:
* Eliminazione valore di carico delle
partecipazioni
2.711 181 (278) 2.614
* Operazioni realizzate tra società
consolidate
(278) - (63) (341)
* Differenze cambio operazioni
infragruppo
- 9 - 9
Bilancio consolidato di Gruppo
(quota attribuibile al Gruppo)
10.325 38 (4.118) 6.245

Andamento delle società del Gruppo

più significativo il quadro generale delle società gli importi sono espressi in migliaia di euro; per le controllate extraeuropee sono s

Fidia GmbH

precedente esercizio (- 209 miglia

Fidia Iberica S.A.

precedente esercizio ( - izio 2019 si è chiuso con un utile netto di 27 migliaia di euro contro un utile netto

Fidia S.a.r.l.

7 migliaia di euro in aumento rispetto alle 877 migliaia di euro del precedente 2018 e si compone di 7 persone.

OOO Fidia

Fidia Co.

diminuzione rispetto alle 10.596 migliaia di euro (12.514 migliaia di dollari) del precedente esercizio ( di euro (117

Beijing Fidia Machinery & Electronics Co. Ltd.

in aumento rispetto alle 5.357 migliaia le re 2018 a 30 unità al 31 dicembre 2019.

Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd.

ta di 731 migliaia di euro contro una perdita netta di 519

Fidia do Brasil Ltda

(6.971 migliaia di real) rispetto alle 2.070 migliaia di euro tà al 31 dicembre 2018 a 7 unità al 31 dicembre 2019.

Societa' collegate

Consorzio Prometec

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2019 è pari a 10 migliaia di euro (percentuale di possesso di Fidia S.p.A. 20%).

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo principalmente alla perdita operativa di Euro 3,5 milioni, correlata alla riduzione del volume di attività ed alla minore raccolta ordini, a seguito di una generale tensione su alcuni mercati in cui opera il Gruppo e che hanno rallentato la al 31 dicembre 2019 (di cui Euro 5,6 milioni a breve termine).

-finanziario, sono state già attivate azioni specifiche di riduzione e l 2 settembre 2019) e per la sede di Forlì (a partire dal 2 gennaio 2020).

In data 10 gennaio 2020 il consiglio di amministrazione ha approvato un piano economico-finanziario per gli esercizi 2020- nel quale prevede un recupero di redditività operativa già nel 2020 ed una ripresa del portafoglio ordini e dei ricavi per i successivi 2 esercizi.

Sulla base di quanto previsto e affermato dalle associazioni di categoria (UCIMU e CECIMO), si ritiene, ragionevolmente, 2022, come peraltro previsto dal Piano Industriale, tornino a crescere e a stabilizzarsi sui livelli precedenti alla crisi.

o io 2021. I benefici economici correlati a tali previsioni si riflettono inoltre nei flussi di cassa e nella riduzione del debito

In attesa che si realizzino i benefici correlati alle previsioni del Piano, e per far fronte ad un esercizio 2020 ancora di standstill ai principali istituti di credito con i quali risulta maggiormente esposta. Tale richiesta, che include il mantenimento delle linee di credito a breve termine e la moratoria nel pagamento delle rate in linea capitale in scadenza sui finanziamenti a medio-lungo termine, è stata preliminarmente accolta dagli istituti di credito ed è atteso venga formalizzata in un accordo di standstill nel breve termine.

2020, consentono al Gruppo di disporre della liquidità necessaria a coprire il proprio fabbisogno finanziario nei successivi 12 mesi.

Il management del Gruppo Fidia, avendo ricevuto parere favorevole da parte degli istituti di credito alla richiesta di standstill, che trova di fatto riscontro nel rimborso da parte di alcune banche delle rate di finanziamento pagate nel mese

In considerazione del positivo esito dalle azioni avviate con gli istituti di credito per la dilazione dei finanziamenti, tenuto conto dei risultati attesi nel Piano 2020-2022 ed in considerazione del manifestarsi dei benefici economici delle azioni di efficientamento, gli amministratorei del Gruppo Fidia ritengono che non sussistano significative incertezze circa il presupposto della continuità aziendale adottato nella predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Nel mese di febbraio 2020 Fidia S.p.A. ha effettuato una richiesta di standstill ai principali istituti di credito con i quali è esposta, finalizzata al mantenimento delle linee di credito a breve termine e alla moratoria nel pagamento delle rate in linea capitale in scadenza sui finanziamenti a medio-lungo termine fino alla data del 31 luglio 2020.

Fra il mese di febbraio e gli inizi del mese di marzo 2020, gli istituti di credito interpellati, dandone formale comunicazione alla direzione del Gruppo, hanno accolto con parere favorevole tale richiesta.

recenti sviluppi relativi al coronavirus potrebbero avere un impatto negativo sulle condizioni economiche a livello locale (Cina) e globale; tuttavia, la gravità ultima dell'epidemia risulta in questo momento incerta e pertanto non è prevedibile l'impatto che il virus potrebbe avere sui mercati in cui il Gruppo opera e sulle performance delle proprie operations.

2019.

San Mauro Torinese, 13 marzo 2020 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato

ing. Giuseppe Morfino

Gruppo Fidia Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019

Conto economico consolidato (*)

Migliaia di euro Note Esercizio 2019 Esercizio 2018
- Vendite nette 1 45.783 57.741
- Altri ricavi e proventi 2 2.866 1.994
- Totale ricavi e proventi 48.649 59.735
- Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in (92) (820)
corso di lavorazione
- Consumi di materie prime
3 (18.776) (23.394)
- Costo del personale 4 (17.632) (17.654)
- Altri costi operativi 5 (13.153) (16.623)
- Svalutazioni e ammortamenti 6 (2.466) (1.667)
- Utile/(perdita) della gestione ordinaria (3.469) (423)
- Proventi (Oneri) non ricorrenti 7 - (272)
- Utile/(perdita) operativa (3.469) (695)
-Proventi (Oneri) finanziari 8 (729) (554)
-Utile/(perdita) prima delle imposte (4.198) (1.249)
-Imposte sul reddito 9 (279) (304)
-Utile/(perdita) delle attività in continuità (4.477) (1.552)
- Utile/(perdita) delle attività discontinue - -
-Utile/(perdita) dell'esercizio (4.477) (1.552)
Utile/(perdita) dell'esercizio attribuibile a:
Soci della controllante (4.118) (1.314)
Interessenze di pertinenza di terzi (359) (238)
Euro Note Esercizio 2019 Esercizio 2018
Risultato base per azione ordinaria 10 (0,805) (0,257)
Risultato diluito per azione ordinaria 10 (0,805) (0,257)

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto economico descritti nella Nota n. 31.

Conto economico complessivo consolidato

Migliaia di euro Note Esercizio 2019 Esercizio 2018
Utile /(perdita) dell'esercizio (A) (4.477) (1.552)
Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente
a conto economico:
Utili /(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
(cash flow hedge)
19 (142) (23)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di
imprese estere
19 186 234
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi
riclassificabili successivamente a conto economico
19 34 6
Totale Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili
successivamente a conto
fiscale (B1)
78 217
Altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili
successivamente a conto economico:
Utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti 19 (59) 27
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi non
riclassificabili a conto economico
19 14 (6)
Totale altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili
successivamente a conto economico, al netto dell'effetto
fiscale (B2)
(45) 21
Totale Altri
fiscale (B)=(B1) +(B2)
33 238
(4.444) (1.314)
Totale utile /(perdita) complessivo attribuibile a:
Soci della controllante (4.097) (1.063)
Interessenze di pertinenza di terzi (347) (251)

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (*)

Migliaia di euro Note 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
ATTIVO
- Immobili, impianti e macchinari 11 12.827 11.313
- Immobilizzazioni immateriali 12 2.601 2.342
- Partecipazioni 13 16 16
- Altri crediti e attività non correnti 14 181 274
- Attività per imposte anticipate 9 976 957
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 16.601 14.902
- Rimanenze 15 17.278 18.419
- Crediti commerciali 16 8.837 18.061
- Crediti per imposte correnti 17 634 1.017
- Altri crediti e attività correnti 17 541 772
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 4.102 6.561
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 31.392 44.830
TOTALE ATTIVO 47.993 59.732
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO:
- Capitale emesso e riserve attribuibili ai soci della
controllante
6.245 10.325
- Interessenze di pertinenza di terzi 1.102 1.636
TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 19 7.347 11.961
- Altri debiti e passività non correnti 20 326 624
- Trattamento di fine rapporto 21 2.159 2.189
- Passività per imposte differite 9 97 47
- Fondi per rischi ed oneri 26 79 16
- Altre passività finanziarie non correnti 22 230 88
- Passività finanziarie non correnti 23 6.790 8.881
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 9.681 11.845
- Passività finanziarie correnti 23 9.716 8.952
- Debiti commerciali 24 11.399 16.394
- Debiti per imposte correnti 25 961 984
- Altri debiti e passività correnti 25 7.616 7.716
- Fondi per rischi ed oneri 26 1.273 1.880
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 30.965 35.926
TOTALE PASSIVO 47.993 59.732

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione ta nelle pagine successive e sono ulteriormente descritti nella Nota n. 31.

Rendiconto finanziario consolidato (*)

Migliaia di euro 2019 2018
A) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 3.192 11.273
B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni dell'esercizio
- Utile/(perdita) dell'esercizio (4.477) (1.552)
- Ammortamenti e svalutazione immobilizzazioni materiali e immateriali 2.319 1.192
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni
materiali
(48) (32)
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (31) (103)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri (544) 776
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite 33 (220)
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti 9.933 (3.764)
- rimanenze 1.140 (572)
- debiti (**) (5.416) 685
Totale 2.909 (3.590)
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobilizzazioni materiali (330) (946)
immobilizzazioni immateriali (562) (822)
-Realizzo della vendita di:
immobilizzazioni materiali (2) 36
Totale (894) (1.732)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
- Nuovi finanziamenti 6.477 5.001
- Rimborsi di finanziamenti (***) (10.477) (7.914)
- Variazione di capitale e riserve (310) (58)
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non 141 22
Totale (4.170) (2.949)
Differenze cambi da conversione 143 190
E) Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (2.011) (8.081)
F) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio 1.181 3.192
Dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.102 6.561
Conti correnti passivi bancari (2.921) (3.369)
1.181 3.192

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Rendiconto (**) di cui imposte pagate 97 migliaia di euro

(***) di cui interessi pagati 483 migliaia di euro

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(migliaia di euro) Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserve
di
capitale
Riserve
di
risultato
Riserva di
cash flow
hedge
Riserva da
conversione
Riserva
utili/
perdite
attuariali
Altre
riserve
Utile/(Perdita) Totale
Patrimonio
netto di
competenza del
Gruppo
Interessenze
di pertinenza
dei terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre
2017
5.123 (45) 1.240 6.706 (46) 1.421 (127) 213 (3.066) 11.419 1.905 13.324
Destinazione risultato -
-
- (3.066) - - - - 3.066 - - -
Erogazione dividendo
Risultato periodo
complessivo
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(17)
-
247
-
21
-
-
-
(1.314)
-
(1.063)
(17)
(251)
(17)
(1.314)
Altre variazioni - - - (12) - - - - - (12) (1) (13)
Saldo al 31 dicembre
2018
5.123 (45) 1.240 3.609 (63) 1.668 (106) 213 (1.314) 10.325 1.636 11.961
Destinazione risultato - - - (1.314) - - - - 1.314 - - -
Risultato periodo
complessivo
- - - - (108) 174 (45) - (4.118) (4.097) (347) (4.445)
Variazione percentuali di
possesso
- - - 187 - - - - - 187 (187) -
Altre variazioni - - - (170) - - - - - (170) - (170)
Saldo al 31 dicembre
2019
5.123 (45) 1.240 2.312 (171) 1.842 (151) 213 (4.118) 6.245 1.102 7.347

Conto economico consolidato

Di cui parti Di cui parti
Migliaia di euro Note Esercizio 2019 correlate Esercizio 2018 correlate
- Vendite nette 45.783 57.741 -
- Altri ricavi e proventi 2.866 1.994 -
- Totale ricavi e proventi 48.649 59.735
- Variazione delle rimanenze di prodotti finiti
e prodotti in corso di lavorazione
(92) (820)
- Consumi di materie prime (18.775) (11) (23.394) (3)
- Costo del personale (17.632) (805) (17.654) (836)
- Altri costi operativi (13.153) (177) (16.623) (141)
- Svalutazioni e ammortamenti (2.466) (1.667)
- Utile/(perdita) della gestione ordinaria (3.469) (423)
- Proventi (Oneri) non ricorrenti - (272)
- Utile/(perdita) operativa - (695)
-Proventi (Oneri) finanziari (729) (554)
-Utile/(perdita) prima delle imposte (4.198) (1.249)
-Imposte sul reddito (279) (304)
-Utile/(perdita)delle attività in continuità (4.477) (1.552)
- Utile/(perdita) delle attività discontinue - -
-Utile/(perdita) dell'esercizio (4.477) (1.552)
Utile /(perdita) dell'esercizio attribuibile a:
Soci della controllante (4.118) (1.314)
Interessenze di pertinenza di terzi (359) (238)

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

Migliaia di euro Note 31 dicembre
2019
Di cui parti
correlate
31 dicembre
2018
Di cui parti
correlate
ATTIVO
- Immobili, impianti e macchinari
- Immobilizzazioni immateriali
12.827
2.601
76 11.313
2.342
- Partecipazioni 16 16
- Altri crediti e attività non correnti 181 274
- Attività per imposte anticipate 976 957
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 16.601 14.902
- Rimanenze 17.278 18.419
- Crediti commerciali 8.837 18.061
- Crediti per imposte correnti 634 1.017
- Altri crediti e attività correnti 541 18 772 15
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.102 6.561
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 31.392 44.830
TOTALE ATTIVO 47.993 59.732
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO:
- Capitale emesso e riserve attribuibili ai soci della
controllante
6.245 10.325
- Interessenze di pertinenza di terzi 1.102 1.636
TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 7.347 11.961
- Altri debiti e passività non correnti 326 624
- Trattamento di fine rapporto 2.159 2.189
- Passività per imposte differite 97 47
- Fondi per rischi ed oneri 79 16
- Altre passività finanziarie non correnti 230 88
- Passività finanziarie non correnti 6.790 8.881
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 9.681 11.845
- Passività finanziarie correnti 9.716 8.952
- Debiti commerciali 11.399 2 16.394 2
- Debiti per imposte correnti 961 984
- Altri debiti e passività correnti 7.616 96 7.716 113
- Fondi per rischi ed oneri 1.273 1.880
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 30.965 35.926
TOTALE PASSIVO 47.993 59.732

Rendiconto finanziario consolidato

ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Migliaia di euro 2019 Di cui parti
correlate
2018 Di cui
parti
correlate
A) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 3.192 11.273
- Utile//perdita) dell'esercizio 4.477 (1.552)
- Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni materiali e immateriali 2.319 1.192
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni
materiali
(48) (32)
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (31) (103)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri (544) 776
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite 33 (220)
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti 9.933 (3) (3.764) 11
- rimanenze 1.140 (572)
- debiti (*) (5.416) (17) 685 41
Totale 2.909 (3.590)
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobilizzazioni materiali (330) (946)
immobilizzazioni immateriali (562) (822)
-Realizzo della vendita di:
immobilizzazioni materiali (2) 36
Totale (894) (1.732)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
- Nuovi finanziamenti 6.477 5.001
- Rimborsi di finanziamenti (**) (10.477) (7.914)
- Variazione di capitale e riserve (310) (58)
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non 141 22
Totale (4.170) (2.949)
Differenze cambi da conversione 143 190
E) Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (2.011) (8.081)
F) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio 1.181 3.192
Dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.102 6.561
Conti correnti passivi bancari (2.921) (3.369)
1.181 3.192
(*) di cui imposte pagate 97 migliaia di euro

(**) di cui interessi pagati 483 migliaia di euro

Nota integrativa al Bilancio Consolidato

ATTIVITA' PRINCIPALI

La 9 è stata autorizzata dal 3 marzo 2020 Repubblica

Il Gruppo è impegnato nella produzione e nella vendita di controlli numerici e software, di sistemi di fresatura ad alta velocità e vendita.

La sede del Gruppo è a San Mauro Torinese (Torino), Italia.

Il bilancio consolidato del Gruppo Fidia è presentato in euro, che è la moneta di conto della Capogruppo e delle principali economie in cui il Gruppo opera, ove non diversamente indicato gli importi sono espressi in migliaia di euro.

PRINCIPI CONTABILI SIGNIFICATIVI

Principi per la predisposizione del bilancio

Il bilancio consolidato 2019 rappresenta il bilancio del gruppo Fidia ed è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili I bili i mittee, Int

Il bilancio consolidato è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, non sussistono significative incertezze (come definite dal par.25 del Principio IAS1) sulla continuità aziendale, anche in virtù delle azioni già intraprese per adeguarsi ai mutati livelli di domanda.

Continuità aziendale

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 quanto vi è la ragionevole aspettativa che il Gruppo Fidia continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile.

In particolare, sono stati presi in considerazione i seguenti fattori che si ritiene, allo stato attuale, non siano tali da generare dubbi significativi sulla prospettiva della continuità aziendale per il Gruppo:

  • rmativa contenuta nel amministratori;
  • accoglimento preliminare da parte degli istituti di credito della richiesta di standstill; per una descrizione dettagliata si faccia riferimento ai ;
  • i obiettivi e la politica di gestione dei rischi finanziari (rischio di mercato, rischio di credito

Schemi di bilancio

Il Gruppo presenta il conto economico per natura di spesa, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per funzione. La forma scelta è, infatti, conforme con le modalità di reporting interno e di gestione del business.

Nel contesto di tale conto economico per natura, al lla gestione ordinaria del business, quali gli one eventuali altri proventi/(oneri) definiti atipici in quanto assimilabili ai precedenti. In tal modo si ritiene di consentire una migliore ettivo della normale gestione operativa, fermo restando il fatto che si fornisce specifico dettaglio degli oneri e proventi rilevati nella gestione atipica.

La definizione di atipico adottata dalla società differisce pertanto da quella identificata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tem e in onisti di minoranza.

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria è stata adottata la forma di presentazione mista della distinzione tra dallo IAS 1.

Il rendiconto finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di conto economico, situazione patrimoniale e finanziaria e rendiconto finanziario con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.

PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Imprese controllate

Bilancio consolidato. Il controllo si i investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Il patrimonio netto di pertinenza dei terzi e la quota di utile a terzi sono identificati separatamente nella situazione patrimoniale-finanziaria e nel conto economico consolidati.

Le perdite di pertinenza di terzi che eccedono la quota di interessenza del capitale della partecipata, sono allocate alle interessenze di pertinenza dei terzi. Le variazioni delle quote partecipative detenute dal Gruppo in imprese controllate che non determinano la perdita del controllo sono rilevate come transazioni di patrimonio netto. Il valore contabile del Patrimonio netto attribuito ai soci della controllante e delle Interessenze di pertinenza di terzi è rettificato per riflettere la variazione della quota partecipativa. Ogni differenza tra il valore contabile delle Interessenze di pertinenza di terzi ed il fair value del corrispettivo pagato o ricevuto è rilevata direttamente nel patrimonio netto ed attribuita al patrimonio netto di competenza dei soci della controllante.

Nel caso di perdita del controllo su una partecipata, il Gruppo riconosce un utile o una perdita a conto economico calcolato come differenza tra (i) la somma tra il fair value del corrispettivo ricevuto e il fair value di ogni eventuale quota partecipativa interessenze di pertinenza di terzi. Il valore di eventuali utili o perdite rilevati negli Altri utili e perdite complessivi in relazione fair value di eventuali partecipazioni ato, a seconda del rapporto partecipativo esistente, in accordo con quanto previsto dallo IAS 28 o IAS 31.

Imprese collegate

Partecipazioni in collegate, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Le partecipazioni in imprese collegate sono o in cui tale influenza notevole cessa di esistere.

one in bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite non è rilevata, ad eccezione e n imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.

Partecipazioni in altre imprese

Le partecipazioni in altre imprese minori, costituenti attività finanziarie non correnti, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo, eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore.

Transazioni eliminate nel processo di consolidamento

Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite non realizzate su operazioni infragruppo.

Operazioni in valuta estera

vità monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella ne a tassi differenti da quelli ai quali erano state converti

Consolidamento di imprese estere

convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Proventi e costi sono convertiti al cambio ome voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.

Aggregazioni aziendali

  • zione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale li oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
  • alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costitui basati su azioni relativi al Gruppo attività e passività) possedute per la vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
  • del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa;
  • le quote del patrimonio netto di pertinenza delle interessenze di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al prodel metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione;
  • eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value le ai fini della fair value, che sono qualificabili come fair value qualificabili come rettifiche sorte nel periodo di misurazione sono quelle che derivano da maggiori informazioni su fatti e circostanze che esistevano alla data di acquisizione, ottenute durante il periodo di misurazione (che non può eccedere il periodo di u
  • acquisita è rivalutata al fair value è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri Utili (perdite) complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta;
  • aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Costo

Gli immobili, costituiti essenzialmente dalle sedi operative delle controllate Fidia Iberica e Fidia Co, sono valutati al costo

Gli impianti e i macchinari sono valutati al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore e non sono rivalutati. Nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi diretti necessari a rendere

I c ne a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

Ammortamento

d un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Descrizione Aliquote ammortamento
Fabbricati 5,00%
Costruzioni leggere 5,00%
Impianti generici e specifici 12,50%
Macchinari 6,67 % / 15,00% / 48,11%
Attrezzatura industriale e commerciale 20,00% /25,00%
Macchine elettroniche di ufficio 20,00%
6,67%
Carrelli elevatori/mezzi di trasporto interno 20,00%
Automezzi 25,00%

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari anziari sono rileva li

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le attività imm dallo IAS 38 Attività immateriali tività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita e al netto di eventuali perdite di valore.

Le principali categorie di attività immateriali detenute dal Gruppo sono rappresentate da costi di sviluppo prodotto internamente, da diritti di utilizzo di Know How, da software e da licenze.

I software e le licenze sono ammortizzati in cinque anni.

I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando il Gruppo è izzo o alla cui di valutare in modo

Dopo la rilevazione iniziale, le attività di sviluppo sono valutate al costo decrementato degli ammortamenti o delle perdite di valore cumulate. tività è oggett

Non sussistono attività immateriali a vita utile indefinita.

Perdite di valore di attività

l relativo valore recuperabile inteso come il maggiore tra il fair value

generatrice di flussi di cassa cui il bene appartiene.

ti, al lordo delle imposte, applicando un tasso di sconto, ante imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale lore contabile.

Quando, successivamente, una perdita su attività, div il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.

STRUMENTI FINANZIARI

Presentazione

Gli strumenti finanziari detenuti dal Gruppo sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte.

La voce Partecipazioni include le partecipazioni in società collegate e in altre imprese.

Gli Altri crediti e attività non correnti includono i crediti a medio-lungo termine e i depositi cauzionali.

Le attività finanziarie correnti includono i crediti commerciali, gli altri crediti e attività correnti e le altre attività finanziarie correnti (che includono il fair value positivo degli strumenti finanziari derivati), nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.

In particolare, la voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti include i depositi bancari e titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Ai fini della rappresentazione nel rendiconto finanziario consolidato, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono rappresentati dalle disponibilità liquide come prima definite, al netto degli scoperti bancari in quanto questi sono considerati parte integrante della gestione di liquidità del Gruppo.

Le passività finanziarie si riferiscono ai debiti finanziari, nonché alle altre passività finanziarie (che includono il fair value negativo degli strumenti finanziari derivati), ai debiti commerciali e agli altri debiti.

Valutazione

Crediti commerciali, altri crediti e attività correnti e non correnti

I crediti commerciali, gli altri crediti e le attività correnti e non correnti, ad eccezione delle attività derivanti da strumenti finanziari derivati, sono inizialmente rilevati al fair value, che coincide in genere con il costo di acquisto al netto degli oneri accessori. netto delle perdite sulle somme ritenute inesigibili, iscritte in appositi fondi svalutazione rettificativi. Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengano meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.

Disponibilità liquide

Sono iscritte al valore nominale.

Passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti

I debiti finanziari (correnti e non correnti), i debiti commerciali e gli altri debiti sono iscritti, in sede di prima rilevazione in bilancio, al loro fair value (normal transazione.

Successivamente, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte al costo ammortizzato utilizzando il met

Le eventuali passività finanziarie a tasso fisso coperte da strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite per hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value, dovuti fair value dello strumento di copertura.

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

idurre il rischio di tasso di interesse (Interest Rate Swap e Interest Rate Cap) ed eventualmente di cambio (contratti di vendita a termine per copertura rischio dollaro sulle vendite).

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dal principio contabile IFRS 9.

Coerentemente con quanto stabilito dal principio IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo hedge accounting solamente se sono rispettati i seguenti criteri di ammissibilità:

  • la relazione di copertura consiste solo di strumenti di copertura ammissibili ed elementi coperti ammissibili;
  • all'inizio della relazione di copertura vi è una designazione e documentazione formale della relazione di copertura, degli obiettivi dell'entità nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura. La documentazione deve includere l'individuazione dello strumento di copertura, dell'elemento coperto, della natura del rischio coperto e di come l'entità valuterà se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura (compresa la sua analisi delle fonti di inefficacia della copertura e di come essa determina il rapporto di copertura);
  • la relazione di copertura soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia della copertura:
  • o vi è un rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura (cfr. paragrafi B6.4.4-B6.4.6);
  • o l'effetto del rischio di credito non prevale sulle variazioni di valore risultanti dal rapporto economico (cfr. paragrafi B6.4.7-B6.4.8);
  • o il rapporto di copertura della relazione di copertura è lo stesso di quello risultante dalla quantità dell'elemento coperto che l'entità effettivamente copre e dalla quantità dello strumento di copertura che l'entità utilizza effettivamente per coprire tale quantità di elemento coperto. Tuttavia, tale designazione non deve riflettere uno squilibrio tra le ponderazioni dell'elemento coperto e dello strumento di copertura che determinerebbe l'inefficacia della copertura (a prescindere dal fatto che sia rilevata o meno) che potrebbe dare luogo a un risultato contabile che sarebbe in contrasto con lo scopo della contabilizzazione delle operazioni di copertura (cfr. paragrafi B6.4.9-B6.4.11).

Le relazioni di copertura ammissibili sono le seguenti:

• copertura di fair value (fair value hedge): copertura dell'esposizione contro le variazioni del fair value (valore equo) dell'attività o passività rilevata o impegno irrevocabile non iscritto, o una componente di tale elemento, che è attribuibile a un rischio particolare e potrebbe influenzare l'utile (perdita) d'esercizio;

  • copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): copertura dell'esposizione contro la variabilità dei flussi finanziari attribuibile a un particolare rischio associato con tutte le attività o passività rilevate o una loro componente (quali tutti o solo alcuni pagamenti di interessi futuri su un debito a tassi variabili) o a un'operazione programmata altamente probabile e che potrebbe influire sull'utile (perdita) d'esercizio;
  • copertura di un investimento netto in una gestione estera come definito nello IAS 21.

Per quanto concerne le coperture di cash flow hedge, utilizzate dal Gruppo Fidia, fintanto che risultano soddisfatti i criteri di ammissibilità, la copertura degli strumenti finanziari deve essere contabilizzata come segue (cfr. 6.5.11):

  • a. la componente separata di patrimonio netto associata all'elemento coperto (riserva di cash flow hedge) è rettificata al minore importo tra i seguenti importi in valore assoluto: i) utile o perdita cumulati sullo strumento di copertura dall'inizio della copertura; ii) variazione cumulata del fair value (valore equo) (al valore attuale) dell'elemento coperto (ossia il valore attuale della variazione cumulata dei flussi finanziari futuri attesi coperti) dall'inizio della copertura;
  • b. la parte di utile o perdita sullo strumento di copertura che risulta essere una copertura efficace (ossia la parte che è compensata dalla variazione della riserva per la copertura dei flussi finanziari calcolata conformemente alla lettera a) deve essere rilevata nelle altre componenti di conto economico complessivo;
  • c. eventuali utili o perdite residui sullo strumento di copertura (o gli utili o le perdite necessari a compensare la variazione della riserva di cash flow hedge calcolata conformemente alla lettera a) rappresentano la parte inefficace della copertura che deve essere rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio;
  • d. l'importo accumulato nella riserva per la copertura dei flussi finanziari conformemente alla lettera a) deve essere contabilizzato come segue: i) se un'operazione programmata coperta comporta successivamente la rilevazione di un'attività o passività non finanziaria, o un'operazione programmata coperta per un'attività o passività non finanziaria diventa un impegno irrevocabile al quale si applica la contabilizzazione delle operazioni di copertura di fair value (valore equo), la società deve eliminare detto importo dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari e includerlo direttamente nel costo iniziale, o altro valore contabile, dell'attività o della passività. Non si tratta di una rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) e pertanto non incide sulle altre componenti di conto economico complessivo; ii) per le coperture di flussi finanziari, a eccezione di quelle considerate al punto i), l'importo deve essere riclassificato dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari nell'utile (perdita) d'esercizio come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile (perdita) d'esercizio (per esempio, negli esercizi in cui sono rilevati gli interessi attivi o gli interessi passivi o quando si verifica la vendita programmata); iii) tuttavia, se l'importo costituisce una perdita e la società non prevede di recuperare tutta la perdita o una parte di essa in un esercizio o in più esercizi futuri, la società deve immediatamente riclassificare nell'utile (perdita) d'esercizio, come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1), l'importo che non prevede di recuperare.

ggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nella riserva di cash flow hedge, sono rilevati a conto copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati e sospesi nella riserva di cash flow hedge sono rilevati immediatamente a conto economico.

hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione del fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Fair value

Il fair value ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Il fair value di uno strumento finanziario al momento della misurazione iniziale è normalmente il prezzo della transazione, cioè il corrispettivo dato o ricevuto. Tuttavia, se parte del corrispettivo dato o ricevuto è per qualcosa di diverso dallo strumento finanziario, il fair value dello strumento è stimato utilizzando una tecnica di valutazione.

fair value e, quando esistono, sono utilizzate per aria.

Se il mercato di uno strumento finanziario non è attivo, il fair value viene determinato utilizzando una tecnica di valutazione che adotta maggiormente fattori di mercato e si affida il meno possibile a specifici fattori interni.

Criteri per la determinazione del fair value

Il Gruppo Fidia si avvale di tecniche valutative consolidate nelle prassi di mercato per la determinazione del fair value di strumenti finanziari per i quali non esiste un mercato attivo di riferimento.

Nel caso di adozione di metodologie valutative il ricorso a fattori di mercato consente una ragionevole stima del valore di mercato di tali strumenti finanziari.

I fattori di mercato considerati ai fini del computo del fair value e rilevati alla data di valutazione del 31 dicembre 2017 sono: il valute estere, la dimensione delle variazioni future nel prezzo di uno strumento finanziario, cioè la volatilità di q

La valutazione di strumenti finanziari, attraverso tecniche valutative, è affidata dal Gruppo Fidia a consulenti esterni, dotati di adeguate competenze specialistiche ed in grado di fornire i valori di mercato alle diverse date valutative. Tali valori di mercato sono periodicamente confrontati con i mark to market forniti dalle controparti bancarie.

Al fine di fornire indicazioni relative ai metodi e alle principali assunzioni utilizzate per la determinazione del fair value, sono state raggruppate le attività e passività finanziarie in due classi, omogenee per natura delle informazioni da fornire e per caratteristiche degli strumenti finanziari.

In particolare le attività e passività finanziarie sono state distinte in:

  • strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato;
  • strumenti finanziari valutati al fair value.

Attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Nella classe in esame rientrano: i crediti e debiti commerciali, i finanziamenti passivi, i mutui ed altre passività e attività.

Il fair value delle voci in esame viene determinato calcolando il valore attuale dei flussi contrattuali attesi, capitale ed interessi, sulla base della curva dei rendimenti dei titoli di stato alla data di valutazione. In particolare, il fair value delle passività finanziarie a medio-lungo termine è determinato utilizzando la curva risk free alla data di bilancio, incrementata di uno spread creditizio adeguato.

Ta to erogato a favore del Gruppo, da parte di istituti bancari.

Attività e passività finanziarie valutate al fair value

Nella classe in esame rientrano gli strumenti finanziari di copertura e di negoziazione.

Il fair value dei contratti a termine su cambi è stimato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine definito dal contratto ed il prezzo a termine corrente per la durata residuale del contratto, utilizzando le curve dei tassi relative alle divise oggetto del contratto.

Il fair value degli Interest Rate Swap e degli Interest Rate Cap viene calcolato sulla base dei dati di mercato esistenti alla data di valutazione, scontando i flussi contrattuali di cassa futuri stimati con le curve dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato.

Tassi di interesse

I tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti si basano sulla curva dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato alle date di bilancio e sono riportati nella tabella seguente:

Curva Euro
2019 2018
1W - -
1M -0,438% -0,363%
2M - -
3M -0,383% -0,309%
6M -0,324% -0,237
9 M - -
12M -0,387% -0,117%
2 year -0,362% -0,175%
3 Year -0,312% -0,077%
4 year -0,251% 0,054%
5 year -0,205% 0,198%
7 year -0,073% 0,469%
10 year 0,128% 0,811%
15 year 0,401% 1,170%
20 year 0,543% 1,327%
30 year 0,588% 1,377%

RIMANENZE

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore fra il costo, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi).

Sono calcolati fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti, pezzi di ricambio e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo. Il valore di realizzo rappresenta il prezzo stimato di vendita, al netto di tutti i costi stimati per il completamento del bene e dei costi di vendita e di distribuzione che si dovranno sostenere.

FONDI PER RISCHI ED ONERI

Il Gru

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO SUBORDINATO

Il trattamento di fine rapporto dei dipendenti della società controllante rientra n ne projected unit credit method izzazione un tasso di interesse che rifletta il rendimento R già maturato per servizi lavorativi già prestati ed incorpora ipotesi futuri di incrementi salariali. Gli utili e le perdite attuariali sono contabilizzati in una specifica voce di patrimonio netto.

Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie sono esposte a riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie e gli utili e le perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati direttamente come movimenti di patrimonio netto.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti, quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il principio contabile è applicato utilizzando un modello costituito dalle seguenti cinque fasi fondamentali:

    1. Identificazione del contratto con il cliente
    1. Identificazione delle obbligazioni contrattuali (i.e. performance obligation) in esso contenute
    1. Determinazione del corrispettivo della transazione
    1. Allocazione del prezzo alle diverse obbligazioni contrattuali
    1. Rilevazione del ricavo al soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali.

o ottenimento del diritto al pagamento da parte del Gruppo e con il trasferimento del possesso materiale del bene, che incorpora il passaggio dei rischi e dei benefici significativi della proprietà.

lle normali condizioni di mercato una performance obligation da contabilizzare separatamente.

I ricavi per prestazioni di servizi sono

CONTRIBUTI SULLA RICERCA

I contributi statali e comunitari ricevuti a fronte di progetti di ricerca sono rilevati a conto economico nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi .

RICONOSCIMENTO DEI COSTI

I costi per prestazioni di servizi sono rilevati al momento del completamento della prestazione.

ti.

PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.

DIVIDENDI

I dividendi pagabili dal Gruppo sono r

IMPOSTE

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile delle singole società del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate e) complessivi. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli altri costi operativi.

Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le d consolidato. Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e sulle differenze temporanee, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

RISULTATO PER AZIONE

ponderata azione, tale valore non è stato modificato perché la Fidia non ha emesso strumenti di capitale aventi effetti diluitivi.

USO DI STIME

di stime ormativa relativa ad attività e passività rati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, oppure nei periodi success futuri.

o da incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono i fondi svalutazione crediti e svalutazione magazzino, le attività non correnti (attività materiali e immateriali), il trattamento di fine rapporto, le garanzie prodotti, le imposte anticipate e le passività potenziali.

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative al valore contabile delle attività

Valore recuperabile delle attività non correnti

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.

Qu valore

Le perdite consuntivate negli ultimi 2 esercizi (e nel precedente), la crisi in alcuni mercati dove il Gruppo ha volumi significativi e il livello di indebitamento sono stati ritenuti indicatori di impairment, tenuto anche conto della contrazione del mercato delle macchine utensili, che si è consolidata negli ultimi 2 anni e che nel 2019 ha segnato -18% degli ordinativi riferiti ai robot (quinto lore delle attività non correnti del Gruppo Fidia.

vità che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività C, Service), atrice di cassa più piccola è rappresentata dal Gruppo nel suo complesso.

are inuativo e dalla eventuale dismissione della medesima alla fine della sua vita utile.

siglio 2020. Le assunzioni operate nella previsione dei flussi di cassa nel periodo di proiezione esplicita sono state effettuate su presupposti prudenziali ed utilizzando aspettative considerati i flussi finanziari attualizzati dei 3 anni di proiezione esplicita sommati ad un valore terminale, per determinare il quale è stato utilizzato il criterio lussi di cassa prospettici è pari al 6,15% per il 2020, 6,35% per il 2021, 6,55% per il 2022 e 6,75% per il terminal value, calcolato tenendo in considerazione il settore in cui opera la CGU, i Paesi in cui la CGU si aspetta di realizzare i risultati piani situazione congiunturale. Per i flussi di cassa relativi agli esercizi successivi al periodo di proiezione esplicita, è stato ipotizzato preudenzialmente un tasso di crescita dello 0%.

La determin e 2019.

Rispetto i a impairment. Infatti, il WACC che renderebbe il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile sarebbe pari ai tassi di sconto utilizzati nel base case, incrementati ciascuno di 750bps.

con risultati previsionali inferiori alle aspettative riflesse nel piano 2020- 2022; se si riducessero i risultati operativi previsti lungo il piano del 5% e si mantenessero inalterati i tassi di sconto, anche in mergere perdite da impairment.

di euro.

Fondo svalutazione dei crediti

Il Fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le possibili perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte del Gruppo,

Garanzie prodotto

Al momento della vendita del prodotto, il Gruppo accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. Il management stabilisce il valore di tali fondi sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il Gruppo lavora costantemen

Trattamento di fine rapporto

Per la valutazione del trattamento di fine rapporto il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con riguardano il tasso di sconto ed il tasso di inflazione futura. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità, alle dimissioni ed alle richieste di anticipi

Passività potenziali

Il Gruppo è potenzialmente soggetto a controversie legali e fiscali riguardanti una vasta tipologia di problematiche che sono sottoposte alla giurisdizione di diversi stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza he deriverà da tali potenziali controversie. Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. Il Gruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probab tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI EFFICACI DAL 1° GENNAIO 2019

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2019

a nel 2019, ma non hanno alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.

Ai sensi dello IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori vengono qui di seguito indicati e brevemente

IFRS16 Leasing

Con efficacia 1° gennaio 2019, è entrato in vigore il nuovo principio contabile IFRS 16 che definisce un modello unico di rilevazione dei contratti di leasing. Il principio IFRS 16 è stato emesso nel mese di Gennaio 2016 e sostituisce i principi IAS 17 Leases, IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases-Incentives and SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing seguendo un unico modello contabile in bilancio simile alla contabilizzazione dei leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17.

Il principio include due deroghe alla rilevazione per i locatari - leasing di beni a "basso valore" (ad es. Personal computer) e contratti di locazione a breve termine (cioè contratti di leasing con un periodo di affitto minore o uguale a 12 mesi). Alla data di inizio di un leasing, il locatario rileva una passività relativa ai canoni di affitto (cioè la passività per il leasing) e un'attività che ra sono tenuti a rilevare separatamente gli interessi passivi sulla passività per il leasing e gli ammortamenti sul diritto d'uso.

Ai eventi (ad es., Una variazione della durata del leasing, una variazione dei canoni futuri derivanti dal cambiamento di un indice o del tasso della passività di leasing come rettifica del diritto d'uso.

Il metodo di contabilizzazione per il locatore nel rispetto dell'IFRS 16 rimane sostanzialmente invariata rispetto alla politica di accounting secondo lo IAS 17. I locatori continuano a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione dello IAS 17 e distinguono due tipologie di leasing: leasing operativo e finanziario.

niziale del nuovo principio sul

materiali e del relativo debito finanziario per un importo pari ad Euro 2 milioni.

Di seguito siriportano gli impatti IFRS 16 sugli schemi consolidati:

Valori in migliaia di euro Pubblicato 31/12/2018 Effetti adozione IFRS 16 Riesposto 01/01/2019
Attività non correnti 14.902 1.838 16.740
Attività correnti 44.830 - 44.830
Totale Attivo 59.732 1.838 61.570
Patrimonio Netto (11.961) - (11.961)
Passività non correnti (11.845) (1.068) (12.913)
Passività correnti (35.926) (770) (36.696)
Totale PN e Passività (59.732) (1.838) (61.570)

La tabella nel seguito riconcilia le obbligazioni future per leasing operativi al 31 dicembre 2018 con le passività finanziarie per leasing (sia operativi che finanziari) al 1° gennaio 2019:

(€ migliaia) 01/01/2019
Obbligazioni future per leasing operativi al 31 dicembre 2018 2.136
Espedienti pratici adottati:
-
-
(144)
-
-
(75)
Leasing operativi al 1° gennaio 2019 1.917
Leasing operativi attualizzati al 1° gennaio 2019 1.838
Leasing finanziari al 31 dicembre 2018 5.940
Passività totali per leasing al 1° gennaio 2019 7.778

IFRIC Interpretazione 23

po dello IAS 12, né include specificamente requisiti relativi ad interessi o sanzioni riconducibili a trattamenti fiscali incerti. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Prepayments Features with Negative Compensation

Ai sensi dell'IFRS 9, uno strumento di debito può essere valutato al costo ammortizzato o al fair value nel conto economico complessivo, a condizione che i flussi finanziari contrattualizzati siano "esclusivamente pagamenti di capitale e interessi Le modifiche all'IFRS 9 chiariscono che un'attività finanziaria supera il criterio SPPI indipendentemente dall'evento o dalla circostanza che causa la risoluzione anticipata del contratto e indipendentemente da quale sia la parte che paga o che riceve un ragionevole risarcimento per la risoluzione anticipata del contratto. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Modifiche allo IAS 19: Plan Amendment, Curtailment or Settlement

Le modifiche allo IAS 19 sanciscono le regole di contabilizzazione nel caso in cui, durante il periodo di riferimento, si verifichi una modifica, una riduzione o un regolamento del piano. Le modifiche precisano che quando una modifica, una riduzione o un r periodo successivo alla modifica, riduzione o regolamento del piano, utilizzando le ipotesi attuariali di riferimento per rimisurare la passività (attività) netta per benefici definiti in modo che rifletta i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale a determinare l'interesse netto per il periodo rimanente dopo la modifica del piano, riduzione o regolamento del piano: la passività (attività) netta per benefici definiti che riflette i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale evento; e il tasso di sconto utilizzato per riparametrare la passività (attività) netta per benefici definiti. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato in quanto il Gruppo, nel periodo di riferimento, non ha registrato alcuna modifica, riduzione o regolamento dei piani.

Modifiche allo IAS 28: Long-term interests in associates and joint venture

Le modifiche specificano che un'entità applica l'IFRS 9 per investimenti a lungo termine in una società collegata o joint venture, per i quali non si applica il metodo del patrimonio netto ma che, in sostanza, formano parte dell'investimento netto nella società collegata o joint venture (interessi a lungo termine).

investimenti a lungo termine.

Le modifiche chiariscono inoltre che, nell'applicare l'IFRS 9, un'entità non deve tenere conto di eventuali perdite della società collegata o della joint venture o di eventuali perdite di valore della partecipazione, rilevate come rettifiche della partecipazione netta nella collegata o joint venture che derivano dall'applicazione dello IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures.

Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato

Miglioramenti annuali 2015-2017 Cycle

IFRS 3 Business Combination

Le modifiche chiariscono che, quando un'entità ottiene il controllo di un business che è una joint operation, applica i requisiti per un'aggregazione aziendale (business combination) che si è realizzata in più fasi, tra cui la rimisurazione al fair value della partecipazione precedentemente detenuta nelle attività e passività della joint operation. Nel fare ciò, l'acquirente rivaluta l'interessenza precedentemente detenuta nella joint operation.

s combinations per cui la data di acquisizione coincide o è successiva al primo esercizio a partire dal 1 ° gennaio 2019, con l'applicazione anticipata consentita.

Questa modifica non ha avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto non si è verificata nessuna aggregazione aziendale in cui si è ottenuto il controllo congiunto.

IFRS 11 Joint Arrangements

Una entità che partecipa in una joint operation, senza avere il controllo congiunto, potrebbe ottenere il controllo congiunto della joint operation nel caso in cui l'attività della stessa costituisca un business come definito nell'IFRS 3.

Le modifiche chiariscono che le partecipazioni precedentemente detenute in tale joint operation non sono rimisurate. Un'entità applica tali modifiche all gennaio 2019 o successivamente, con l'applicazione anticipata consentita.

Questa modifica non ha avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto non si è verificata nessuna aggregazione aziendale in cui si è ottenuto il controllo congiunto.

IAS 12 Income Taxes

Le modifiche chiariscono che gli effetti delle imposte sui dividendi sono collegati alle operazioni passate o agli eventi che hanno generato utili distribuibili piuttosto che alle distribuzioni ai soci. Pertanto, un'entità rileva gli effetti delle imposte sul reddito ico complessivo o nel patrimonio netto coerentemente con il modo in cui l'entità ha precedentemente riconosciuto tali operazioni o eventi passati.

L'entità applica tali modifiche per gli esercizi che hanno inizio dal 1 ° gennaio 2019 o successivamente, ed è consentita le imposte sui dividendi rilevati a partire dall'inizio del primo esercizio. Poiché la prassi attuale del Gruppo è in linea con tali emendamenti, il Gruppo non ha registrato alcun impatto derivante da tali modifiche sul proprio bilancio consolidato.

IAS 23 Borrowing Costs

Le modifiche chiariscono che un'entità tratta come finanziamenti non specifici qualsiasi finanziamento effettuato che fin dal vendita sono completate.

Un'entità applica tali modifiche agli oneri finanziari sostenuti volta tali modifiche. Un'entità applica tali modifiche per gli esercizi che hanno inizio dal 1 ° gennaio 2019 o successivamente, e l'applicazione anticipata è consentita. Poiché la prassi attuale del Gruppo è in linea con tali emendamenti, il Gruppo non ha registrato alcun impatto derivante da tali modifiche sul proprio bilancio consolidato.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.

IFRS 17 Insurance Contracts

di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa. Assicurativi che esempio: vita, non vita, assicurazione diretta, ri-assicurazione) indipendentemente dal tipo di entità che li emettono, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale.

Allo scopo si applicheranno limitate eccezioni. 4 che sono largamente basate sul mantenimento delle p assicurativi che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti.

  • Uno specifico adattamento per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (il variable fee approach)

1° gennaio 2021 o successivamente, e richiederà la presentazione dei saldi comparativi. È principio non si applica al Gruppo.

Definition of a Business

er supportare le entità nel determinare se un i Le bilità degli operatori di mercato di sostituire eventuali elementi mancanti, aggiungono guida per supportare le entità nel valutare se un processo acquisito sia sostanziale, restringono le definizioni di attività aziendale e di output, e introducono un test opzionale sulla concentrazione del valore equo. Nuovi esempi illustrativi sono stati pubblicati insieme alle modifiche.

Poiché le modifiche si applicano prospetticamente alle transazioni o altri eventi che si manifestano alla data di prima applicazione o successivamente, il gruppo non è impattato da queste modifiche alla data di prima applicazione.

Modfiche allo IAS 1 and IAS 8: Definition of Material

Ad ottobre 2018, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 1 Presentation of Financial Statements e IAS 8 Accounting Policies, Changes in Accoun della definizione. omissione aspettare di influenzare le decisioni che i principali utilizzatori del bilancio farebbero sulla base delle informazioni finanziarie ivi contenute.

Le modifiche alla definizione di rilevante non ci si attende avranno un impatto significativo sul bilancio consolidato del gruppo.

GESTIONE DEI RISCHI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;
  • rischio di mercato.

ilizzo di strumenti derivati di copertura in relazione ai rischi di mercato.

Il Consiglio di Amministrazione definisce la politica di gestione dei rischi, provvedendo alla creazione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo.

Si rinvia per maggiori dettagli alla Nota 29.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2019 include la Fidia S.p.A. e 8 società controllate consolidate, nelle quali Fidia S.p.A. detiene direttamente la maggioranza dei diritti di voto e sulle quali esercita il controllo.

Quota di Quota di
Capitale partecipazione partecipazione
Denominazione / Sede Moneta Sociale 2019 2018
Fidia Gmbh, Dreiech
Germania
Euro 520.000 100% 100%
Fidia Co, Rochester Hill - U.S.A. USD 400.000 100% 100%
Fidia Sarl, Emerainville
Francia
Euro 300.000 100% 100%
Fidia Iberica S.A., Zamudio - Spagna Euro 180.300 99,993% 99,993%
Fidia do Brasil Ltda, Sao Paulo
Brasile
Reais 399.843 99,75% 99,75%
Beijing Fidia M&E Co Ltd, Beijing - Cina USD 1.500.000 100,00% 96,00%
Shenyang Fidia NC & Machine Company Ltd, Shenyang
Cina
Rmb 42.517.648 51,00% 51,00%
OOO Fidia, Mosca - Federazione Russa Rublo 3.599.790 100% 100%

8 per to di un ulteriore 4% della partecipata Beijing Fidia Machinery & Electronics Co.,Ltd da parte della Capogruppo; la partecipazione sale quindi dal 96% al 100%.

Si precisa che la società Fidia Sarl è controllata dalla capogruppo Fidia Spa al 100% (direttamente tramite la quota del 93,19% e indirettamente tramite la quota del 6,81% detenuta dalla Fidia Gmbh).

Contenuto e principali variazioni

CONTO ECONOMICO

1. VENDITE NETTE

La segmentazione del fatturato per area geografica è riportata nella tabella seguente; si evidenzia che le vendite realizzate il 91,6 % dei ricavi.

Ricavi per area geografica (migliaia di euro)

Esercizio 2019 % Esercizio 2018 %
Italia 3.823 8,4% 11.274 19,5%
Europa 12.358 27,0% 15.773 27,3%
Asia 17.786 38,8% 16.805 29,1%
Nord e Sud America 11.816 25,8% 13.875 24,0%
Resto del mondo - 0,0% 14 0,0%
Totale ricavi 45.783 100% 57.741 100%

Ricavi per linea di business (migliaia di euro)

Esercizio 2019 % Esercizio 2018 %
Controlli numerici, azionamenti e software 2.305 5,0% 3.467 6,0%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 31.304 68,4% 40.923 70,9%
Assistenza post-vendita 12.174 26,6% 13.351 23,1%
Totale ricavi 45.783 100% 57.741 100%

2. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Tale voce è così composta:

(migliaia di euro)
-------------------- --
Esercizio 2019 Esercizio 2018
Contributi in conto esercizio 478 348
Sopravvenienze attive 433 149
Plusvalenze immobilizzazioni materiali 52 32
Recupero costi sostenuti 106 107
Rimborsi assicurativi 28 79
Proventizzazione fondo garanzia prodotto e altri 795 164
Altri ricavi e proventi diversi 974 1.115
Totale 2.866 1.994

Gli altri ricavi e proventi sono pari a 2.866 migliaia di euro (1.994 migl 8), in aumento di 872 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio.

78 migliaia di euro (348 migliaia di euro al 31 dicembre 2018) relativi a contributi per progetti di ricerca iscritti per competenza nel conto economico della capogruppo Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2019 ed strutturale ed è svolta in modo continuativo da Fidia S.p.A.

Gli altri ricavi e proventi diversi includono principalmente la capitalizzazione di costi di sviluppo prodotto (555 migliaia di euro al 31 dicembre 2019; 799 migliaia di euro al 31 dicembre 2018).

3. CONSUMI DI MATERIE PRIME

Possono essere così dettagliati:

(migliaia di euro)

Esercizio 2019 Esercizio 2018
Materiali di produzione 15.426 22.386
Materiali per assistenza tecnica 1.460 1.565
Materiali di consumo 82 187
Attrezzatura e software 16 85
Imballi 543 521
Altri 128 137
Variazione rimanenze finali materie prime, sussidiarie e di consumo 1.121 (1.487)
Totale 18.776 23.394

La riduzione dei costi per consumi di materie prime ed altri materiali riflette sostanzialmente la riduzione .

4. COSTO DEL PERSONALE

Il costo del personale ammonta a 17.632 migliaia di euro contro 17.654 composto:

(migliaia di euro)

Esercizio 2019 Esercizio 2018
Salari e stipendi 13.317 13.376
Oneri sociali 3.588 3.578
T.F.R. 460 478
Altri costi del personale 267 222
Totale 17.632 17.654

Il costo del personale risulta sostanzialmente invariato - 0,10% pari ad una riduzione di circa 22 migliaia di euro) il 3,7%. La riduzione del medesimo non è ancora riflessa nel minor costo poiché le uscit anno.

Per effetto del minor fatturato realizzato, l ore della produzione è aumentata, passando dal 30,0% del 2018 al 36,3% del presente esercizio.

9 relativa al numero di dipendenti, suddivisa per categoria:

31 dicembre
2018
Entrate Uscite Var. livello 31 dicembre
2019
Media periodo
Dirigenti 11 2 (2) 1 12 12,5
Quadri e impiegati 272 8 (28) (1) 251 259,0
Operai 53 - (3) - 50 51,0
Totale 336 10 (33) - 313 322,5

5. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi, pari a 13.153 migliaia di euro, risultano in diminuzione di 3.470 migliaia di euro rispetto ai 16.623 migliaia di euro al 31 dicembre 2018; sono dettagliati nella tabella seguente:

(migliaia di euro)
Esercizio 2019 Esercizio 2018
Lavorazioni di terzi 2.130 2.703
Spese viaggio 2.054 1.920
Trasporti e dazi 1.609 1.937
Affitti passivi uffici e stabilimenti 223 1.067
Consulenze tecniche, legali e amministrative 1.038 1.318
Utenze 475 495
Provvigioni 582 549
Spese di noleggi autovetture 145 340
Accantonamento fondo garanzia 187 800
Emolumenti sindaci 65 65
Assicurazioni 443 463
Pubblicità, fiere e altri costi commerciali 442 603
Imposte e tasse non sul reddito 361 400
Manutenzioni e pulizia 247 274
Spese connesse al personale 251 291
Servizi bancari 204 237
Spese gestioni automezzi 123 119
Perdite su crediti 34 321
Costi relativi alla quotazione in Borsa 128 134
Costi per riparazioni e interventi 1.686 1.829
Costi per progetti di ricerca 160 199
Spese rappresentanza 71 59
Contributi e erogazioni 39 47
Sopravvenienze passive 165 122
Multe e penalità 12 10
Altri 279 321
Totale 13.153 16.623

La riduzione minori costi legati alle aree produttive e tecnica e ad un minor ricorso a lavorazioni esterne; tali spese si sono ridotte in ragione del rallententamento dei livelli produttivi. In riduzione anche a riduzione del volume di vendita e tutte le spese di struttura grazie alla politica di contenimento dei costi adottata per far fronte alla contrazione del fatturato.

6. SVALUTAZIONI E AMMORTAMENTI

(migliaia di euro)

Esercizio 2019 Esercizio 2018
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 303 228
Ammortamento immobili, impianti e macchinari 2.016 954
Svalutazione immobilizzazioni immateriali - 10
Svalutazione crediti commerciali 116 124
Svalutazione ed accantonamenti altri crediti e attività non correnti 30 351
Totale 2.466 1.667

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali risultano in aumento di circa 1.062 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio principalmente per l'adozione del principio contabile IFRS16.

iali è avvenuto secondo le aliquote già descritte in precedenza. La svalutazione dei crediti rappresenta invece la stima di possibili sofferenze sui crediti stessi; tale accantonamento, unitamente al fondo preesistente è considerato congruo presidio a fronte di possibili insolvenze.

La svalutazione ed accantonamenti di altri crediti ed attività non correnti rappresenta aggiornamento di 30 migliaia di euro a fronte delle risultanze di Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro presso la società controllante.

7. PROVENTI NON RICORRENTI

eri non ricorrenti per 272 migliaia di Euro, ascrivibili alla perdita, contabilizzata dalla controllata statunitense Fidia Co, oggetto di frode informatica.

8. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

I proventi e oneri finanziari sono rappresentati da:

(migliaia di euro)

Esercizio 2019 Esercizio 2018
Proventi finanziari 43 55
Oneri finanziari (630) (543)
Proventi (oneri) netti su strumenti finanziari derivati - 1
Utile (perdite) da transazioni in valute estere (142) (67)
Totale (729) (554)

9 il saldo dei proventi e oneri finanziari è negativo per 729 migliaia di euro (554 migliaia di euro nel precedente esercizio).

I proventi finanziari sono rappresentati da:

(migliaia di euro)

Esercizio 2019 Esercizio 2018
Interessi attivi verso banche 16 9
Interessi e sconti commerciali 1 -
Altri interessi attivi 26 46
Totale 43 55

Gli oneri finanziari sono rappresentati da:

(migliaia di euro)

Esercizio 2019 Esercizio 2018
Interessi passivi su debiti verso banche e soc. di leasing (435) (323)
Interessi passivi su debiti a M/L termine verso banche (91) (125)
Oneri finanziari su TFR (14) (21)
Altri oneri finanziari (90) (74)
Totale (630) (543)

I proventi e oneri netti su strumenti finanziari derivati:

(migliaia di euro)
Esercizio 2019 Esercizio 2018
Oneri finanziari su strumenti derivati per adeguamento
Fair Value
-adeguamento fair value su contratti IRS e IRC - -
Proventi finanziari su strumenti derivati per
adeguamento Fair Value
-adeguamento fair value su contratti IRS e IRC - 1
Totale - 1

Gli oneri e i proventi su strumenti derivati includono la valutazione al fair value di cinque contratti di interest rate swap stipulati dalla capogruppo Fidia S.p.A. per coprire il rischio di oscillazione dei tassi di interesse su cinque finanziamenti a medio lungo termine.

Gli utili(perdite) da transazioni in valuta estere sono rappresentati da: (migliaia di euro)

Esercizio 2019 Esercizio 2018
Utili su cambi realizzati 277 472
Utili su cambi non realizzati 5 7
Perdite su cambi realizzate (383) (546)
Perdite su cambi non realizzate (41) -
Totale (142) (67)

9. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte iscritte nel conto economico consolidato sono le seguenti:

(migliaia di euro)

Esercizio 2019 Esercizio 2018
Imposte sul reddito: IRAP - 56
Imposte sul reddito controllate estere 265 363
Imposte relative ad esercizi precedenti (35) 93
Imposte anticipate (2) (209)
Imposte differite passive 51 1
Totale 279 304

La riduzione delle imposte correnti riflette i minori imponibili realizzati dalla capogruppo e da alcune società controllate rispetto capogruppo Fidia Spa ha realizzato una perdita fiscale sia ai fini IRAP che ai fini IRES). del Gruppo.

Al 31 dicembre 2019 il saldo delle attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite è il seguente: (migliaia di euro)

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Attività per imposte anticipate 976 957
Passività per imposte differite (97) (47)
Totale 879 910

Le attività per imposte anticipate sono

Lo stanziamento delle attività per imposte anticipate è stato effettuato da ogni società del Gruppo valutando criticamente ilità futura di tali attività sulla base di piani aggiornati.

Complessivamente le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite, suddivise per singola tipologia, sono così analizzabili:

(migliaia di euro)

Imposte anticipate a Al
31/12/2018
Iscritte
a conto
economico
Riconosciute
a patrimonio
netto
Altre
Variazioni
Differenze
cambio
Al
31/12/2019
fronte:
Applicazione IFRS 15
16 (10) - - - 6
Applicazione IAS 19 128 (12) 14 - - 130
Applicazione IAS 16-
Immobili, impianti,
macchinari
37 (16) - - - 21
Perdite pregresse 250 50 - - - 300
Fondi svalutazione 346 (74) - - 5 277
Riserva cash flow hedge 20 - 34 - - 54
Varie 160 64 - (36) - 188
Totale imposte anticipate 957 2 48 (36) 5 976
Imposte differite passive a
fronte:
Valutazione fair value 34 (5) - - - 29
Varie 13 56 - - (1) 68
Totale imposte differite 47 51 - - (1) 97

Il valore complessivo delle perdite fiscali esistenti al 31 dicembre 2019 ed i relativi importi su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate, suddivisi per anno di scadenza, sono indicati di seguito e riguardano esclusivamente la Fidia S.p.A. (migliaia di euro)

Anno di scadenza
Al 31 dicembre
2019
2020 2021 2022 2023 oltre 2024 Illimitate
o non
prevedibili
Perdite
fiscali
- - - - - 6.235

Le altre differenze temporanee sulle quali non sono state rilevate attività per imposte anticipate ammontano 6.025 migliaia di euro, principalmente riferibili ad accantonamenti a fondi e ad interessi passivi indeducibili.

10. Risultato per azione

Il calcolo del risultato per azione si basa sui seguenti dati:

2019 2018
Risultato netto di competenza del Gruppo Migliaia di euro (4.118) (1.314)
Risultato attribuibile alle azioni ordinarie Migliaia di euro (4.118) (1.314)
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione Numero 5.113.000 5.113.000
Risultato per azione ordinaria Euro (0,805) (0,257)
Risultato diluito per azione ordinaria Euro (0,805) (0,257)

Non si rileva differenza tra il Risultato per azione e il Risultato diluito per azione in quanto la Fidia S.p.A. non ha in essere operazioni potenzialmente diluitive.

Situazione patrimoniale e finanziaria

11. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Nel corso del 2019 le variazioni nel valore netto contabile degli Immobili, impianti e macchinari sono state le seguenti: (migliaia di euro)

Terreni e
Fabbricati
Impianti,
macchinari e
attrezzature
Altri beni Immobilizz. in
corso e acconti
Totale
Valore netto contabile al
31.12.2018
9.530 1.024 756 3 11.313
Prima adozione IFRS16 1.595 - 243 - 1.838
Valore netto contabile al 01.01.2019 11.125 1.024 999 3 13.151
Incrementi e acquisizioni 1.946 72 621 2.639
Riclassifiche/giroconti - - - - - -
Decrementi ed alienazioni (902) - (74) - (976)
Ammortamento (1.247) (321) (448) - (2.016)
(Svalutazioni)/Riprese di valore - - - - -
Differenze cambio 25 1 3 - 29
Valore netto contabile al
31.12.2019
10.947 776 1.101 3 12.827
Di cui diritti d'uso:
Leasing ex IAS 17 al 31.12.2018 8.182 346 158 - 8.686
Prima adozione IFRS 16 1.595 - 243 - 1.838
Incrementi 1.945 - 363 - 2.308
Decrementi netti (902) - - - (902)
Ammortamento (1.160) (95) (240) - (1.495)
Differenze cambio - - - - -
Valore netto contabile al
31.12.2019
9.660 251 524 - 10.435

Nel corso del 2019 e del 2018, le variazioni nel costo originario degli Immobili, impianti e macchinari sono state le seguenti:

Saldo iniziale 31.12.2018 Saldo
31.12.2019
Acquisizione
Costo di
Rivalutazioni Totale adozione IFRS
Prima
16
31.12.2019
Saldo
Acquisizioni Decrementi netta diritti
Variazione
Differenze
Cambio
Totale
Terreni e fabbricati 10.445 380 10.825 1.595 12.420 - - 949 23 972 13.392
Costruzioni leggere 11 11 - 11 - - - - - 11
Totale immobili 10.836 380 10.836 1.595 12.431 - - 949 23 972 13.403
Impianti e macchinari 2.433 - 2.433 - 2.433 - - - 2 2 2.435
Attrezzature
industriali
2.616 - 2.616 - 2.616 68 - - 2 70 2.686
Strumenti elettrici 972 - 972 - 972 4 - - 1 5 977
Totale impianti,
macchinari e
attrezzature
6.021 - 6.021 - 6.021 72 - - 5 77 6.098
Mobili e arredi 1.296 - 1.296 - 1.296 9 - - 3 12 1.308
Macchine elettroniche 1.734 - 1.734 - 1.734 24 (30) - 4 (2) 1.732
Mezzi di trasporto 1.588 - 1.588 243 1.832 226 (303) 363 10 295 2.127
Totale altri beni 4.619 - 4.619 243 4.862 258 (333) 363 17 305 5.167
Immobilizzazioni in
corso
3 - 3 - 3 - - - - - 3
Totale costo
originario immobili,
impianti e macchinari
21.099 - 21.479 1.838 23.317 330 (333) 1.312 45 1.354 24.671
(migliaia di euro)
Saldo iniziale 1.1.2018
Acquisizione
Costo di
Rivalutazioni Totale Acquisizioni Decrementi (Svalutazioni)
Riprese di
valore
Differenze
Cambio
Riclassifiche Totale Saldo
31.12.2018
Terreni e fabbricati 10.390 380 10.770 1 - - 54 - 55 10.825
Costruzioni leggere 11 11 - - - - - - 11
Totale immobili 10.401 380 10.781 1 - - 54 - 55 10.836
Impianti e
macchinari
1.975 1.975 391 (8) - 5 70 458 2.433
Attrezzature
industriali
2.396 2.396 220 (1) - 1 - 220 2.616
Strumenti elettrici 961 961 13 - - (2) - 11 972
Totale impianti,
macchinari e
attrezzature
5.332 5.332 624 (9) - 4 70 689 6.021
Mobili e arredi 1.266 1.266 24 - - 6 - 30 1.296
Macchine
elettroniche
1.772 1.772 54 (98) - 6 - (38) 1.734
Mezzi di
trasporto
1.535 1.535 240 (200) - 14 - 54 1.588
Totale altri beni 4.573 4.573 318 (298) - 26 - 46 4.619
Immobilizzazioni in
corso
70 70 3 - - - (70) (67) 3
Totale costo
originario immobili,
impianti e
macchinari
20.376 380 20.756 946 (307) - 84 - 723 21.479

Nel corso del 2019 e del 2018, le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti: (migliaia di euro)

Saldo Ammortamento valore
storico
iniziale
1.1.2019
Ammor.ti Utilizzi Ammor.ti Utilizzi Diff. Cambio Totale Saldo finale
31.12.2019
Terreni e fabbricati 1.298 87 - 1.160 (95) (2) 1.152 2.448
Costruzioni leggere 8 - - - - - - 8
Totale immobili 1.306 87 - 1.160 (95) (2) 1.152 2.456
Impianti e macchinari 1.846 48 - 95 - 2 145 1.991
Attrezzature industriali 2.198 171 - - - 2 173 2.371
Strumenti elettrici 953 7 - - - - 7 960
Totale impianti, macchinari
e attrezzature
4.997 226 - 95 - 4 325 5.322
Mobili e arredi 1.058 34 - - - 3 37 1.095
Macchine elettroniche 1.633 40 (30) - - 4 15 1.647
Mezzi di trasporto 1.171 134 (230) 240 - 7 151 1.322
Totale altri beni 3.863 208 (260) 240 - 14 203 4.064
Totale fondo
ammortamento immobili,
impianti e macchinari
10.166 521 (260) 1.495 (95) 18 1.680 11.844
(migliaia di euro)
Saldo
iniziale
1.1.2018
Ammortamenti Disinvestimenti Altri
movimenti
Differenze
cambio
Totale Saldo finale
31.12.2018
Terreni e fabbricati 840 454 - - 4 458 1.298
Costruzioni leggere 8 - - - - - 8
Totale immobili 848 454 - - 4 458 1.306
Impianti e macchinari 1.765 84 (6) - 3 81 1.846
Attrezzature industriali 2.048 151 (1) - - 150 2.198
Strumenti elettrici 948 6 - - (1) 5 953
Totale impianti, macchinari
e attrezzature
4.761 241 (7) - 2 236 4.997
Mobili e arredi 1.024 30 - - 4 34 1.058
Macchine elettroniche 1.686 39 (98) - 6 (53) 1.633
Mezzi di trasporto 1.170 190 (198) - 10 2 1.172
Totale altri beni 3.880 259 (296) - 20 (17) 3.863
Totale fondo
ammortamento immobili,
impianti e macchinari
9.489 954 (303) - 26 677 10.166

Il valore netto contabile degli Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2019 è così analizzabile:

(migliaia di euro)

Movimenti
Diritto d'uso
Saldo
iniziale
31.12.
2018
Prima
adozione
IFRS 16
Saldo
iniziale
1.1.2019
Acquisizioni Disinvestimenti Riprese di valore
(Svalutazioni)
Riclassifiche Ammortamenti Variazione netta Differenze
Cambio
Totale Saldo
finale
31.12.
2019
Terreni e
fabbricati
9.527 1.595 11.122 - - 0 (1.247) 1.044 24 (178) 10.944
Costruzioni
leggere
3 0 3 - - 0 0 0 0 0 3
Totale
immobili
9.530 1.595 11.125 0 - 0 0 (1.247) 1.044 24 (178) 10.947
Impianti e
macchinari
587 587 - - 0 (143) 0 0 (143) 444
Attrezzature
industriali
418 418 68 - 0 (171) 0 0 (103) 315
Strumenti
elettrici
19 19 4 - 0 (7) 0 1 (2) 17
Totale
impianti,
macchinari e
attrezzature
1.024 0 1.024 72 - 0 0 (321) 0 1 (248) 776
Mobili e arredi 238 238 9 - 0 (34) 0 0 (25) 213
Macchine
elettroniche
101 101 24 - 0 (40) 0 0 (16) 85
Mezzi di
trasporto
417 243 660 226 (73) 0 (374) 363 2 145 805
Totale altri
beni
756 243 999 259 (73) 0 0 (448) 363 2 104 1.103
Immobilizzazio
ni in corso
3 3 0 - 0 0 0 0 0 0 3
Totale valore
netto
immobili,
impianti e
macchinari
11.313 1.838 13.151 331 (73) 0 0 (2.016) 1.407 27 (324) 12.827

Il valore netto contabile degli Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2018 è così analizzabile:

(migliaia di euro)
Saldo iniziale
1.1.2018
Acquisizioni Disinvestimenti Riprese di valore
(Svalutazioni)
Riclassifiche Ammortamenti Differenze
Cambio
Totale Saldo
finale
31.12.201
8
Terreni e fabbricati 9.930 1 - - - (454) 50 (403) 9.527
Costruzioni leggere 3 - - - - - - - 3
Totale immobili 9.933 1 - - - (454) 50 (403) 9.530
Impianti e macchinari 210 391 (2) - 70 (84) 2 377 587
Attrezzature
industriali
348 220 - - - (151) 1 70 418
Strumenti elettrici 13 13 - - - (6) (1) 6 19
Totale impianti,
macchinari e
attrezzature
571 624 (2) - 70 (241) 2 453 1.024
Mobili e arredi 242 24 - - - (30) 2 (4) 238
Macchine
elettroniche
86 54 - - - (39) - 15 101
Mezzi di trasporto 365 240 (2) - - (190) 4 52 417
Totale altri beni 693 318 (2) - (259) 6 63 756
Immobilizzazioni in
corso
70 3 - - (70) - - (67) 3
Totale valore netto
immobili, impianti e
macchinari
11.267 946 (4) - - (954) 58 46 11.313

30 migliaia di euro per beni acquistati e 29 migliaia di euro per nuovi contratti di leasing, sono costituiti da investimenti fisiologici per il mantenimento della struttura produttiva.

La restante parte della voce Incrementi è costituita dai novo di impegni relativi a immobili, con conseguente stipula dei nuovi contratti di locazione, ed ad alcuni contratti di locazione di autoveicoli. Il valore dei terreni e fabbricati incorpora un fabbricato industriale detenuto dalla controllante, divenuto corso dal 2017, e da tale data è stato oggetto di ammortamento.

Al 31 dicembre 2019 il Gruppo non possiede fabbricati gravati da garanzie reali, ma, in virtù del contratto di leasing stipulato Gli investimenti non includono oneri finanziari capitalizzati.

La voce Fabbricati è costituita dalle sedi operative della Fidia S.p.A., della Fidia Iberica e della Fidia Co sedi delle seguenti società del Gruppo: Fidia GmbH, Fidia Sarl, Fidia do Brasil, Fidia Beijing e Shenyang Fidia.

. Con riferimento alla recuperabilità di tale voce di bilancio e alle considerazioni circa il test di impairment svolto al 31 dicembre

12. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le attività immateriali non comprendono attività immateriali a vita utile indefinita.

Nel corso del 2019 e del 2018 le variazioni nel valore netto contabile delle Immobilizzazioni immateriali sono state le seguenti: (migliaia di euro)

Saldo
iniziale
1.1.2019
Acquisizioni Ammortamenti Riclassifiche Differenze
Cambio
(Svalutazione)
Riprese di
valore
Totale Saldo finale
31.12.2019
Costi di sviluppo 1.154 - (278) - - - (278) 876
Licenze 13 - (7) - - - (7) 6
Software 37 7 (18) - - - (11) 26
Immobilizzazioni in corso 1.138 555 - - - - 555 1.693
Totale valore netto
immobilizzazioni
immateriali
2.342 562 (303) - - - 259 2.601

(migliaia di euro)

Saldo
iniziale
1.1.2018
Acquisizioni Ammortamenti Riclassifiche Differenze Cambio (Svalutazione) Riprese
di valore
Totale Saldo finale
31.12.2018
Costi di sviluppo 532 - (128) 750 - - 622 1.154
Licenze 37 3 (27) - - - (24) 13
Software 90 20 (73) - - - (53) 37
Immobilizzazioni
in corso
1.099 799 - (750) - (10) 39 1.138
Totale valore
netto
immobilizzazioni
immateriali
1.758 822 (228) - - (10) 584 2.342

555 migliaia di euro; essi hanno riguardato sia progetti non ancora oggetto di ammortamento (in quanto non ancora completati) che progetti completati e girocontati a fine esercizio, che pertanto non hanno ancora cominciato a produrre i benefici correlati.

T sostenimento.

Le immobilizzazioni immateriali in corso sono prettamente costituite dai progetti di sviluppo che alla data di chiusura non risultano ancora interamente completati ed i cui benefici economici sono previsti per gli esercizi successivi

Gli ammortamenti delle attività immateriali sono Con riferimento alla recuperabilità di tale voce di bilancio e alle considerazioni circa il test di impairment svolto al 31 dicembre 2019, si rimanda a quanto riportato in Valore recuperabile delle attività non correnti

13. PARTECIPAZIONI

La voce partecipazioni è così composta:

(migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2019 Saldo al 31 dicembre 2018
Partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
2 2
Partecipazioni valutate al Fair Value 14 14
Totale partecipazioni 16 16

Le partecipazioni valutate al Fair Value sono così dettagliate: (migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2019 Saldo al 31 dicembre 2018
Probest Service S.p.A. - Milano 10 10
Elkargi (Fidia Iberica) 4 4
Totale partecipazioni valutate al Fair Value 14 14

La partecipazione valutata con il metodo del patrimonio netto è la seguente: (migliaia di euro)

Capitale Quota di partecipazione
Sociale 31/12/2019 31/12/2018
Consorzio Prometec - Rivoli (Torino) 11 20,00% 20,00%

controllo congiunto sulle politiche finanziarie ed operative, così come definita dallo IAS 28 Partecipazioni in società collegate.

14. ALTRI CREDITI E ATTIVITA' NON CORRENTI

Gli altri crediti e attività non correnti includono le seguenti voci:

(migliaia di euro)

Saldo
31 dicembre 2019
Saldo
31 dicembre 2018
Depositi cauzionali 11 98
Crediti per IVA estera 13 9
Crediti per ritenute su redditi esteri 135 128
Risconti attivi pluriennali 21 34
Crediti vari 1 5
Totale 181 274

Si ritiene che il valore contabile degli altri crediti e attività non correnti approssimi il loro fair value.

tolo definitivo su compensi per attività di training tecnico effettuate dalla Capogruppo a favore della controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. in esercizi precedenti. Tali crediti sono recuperabili attraverso il realizzo di imponibili tali da consentire ta italiana rispetto a quella estera entro un periodo massimo di otto anni.

15. RIMANENZE

La composizione della voce è fornita nella seguente tabella: (migliaia di euro)

Saldo
31 dicembre 2019
Saldo
31 dicembre 2018
Materie prime, sussidiarie e di consumo 10.817 11.533
Fondo svalutazione materie prime (2.538) (2.151)
Valore netto materie prime, sussidiarie e di
consumo
8.279 9.382
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 4.621 4.228
Prodotti finiti e merci 4.621 5.055
Fondo svalutazione prodotti finiti e merci (604) (586)
Valore netto prodotti finiti e merci 4.017 4.469
Acconti 361 340
Totale rimanenze 17.278 18.419

Le rimanenze di magazzino mostrano una riduzione di 1.141 migliaia di euro rispetto allo scorso esercizio conseguente al rallentamento del turnover.

Il fondo svalutazione, per un valore totale 3.142 migliaia di euro (2.737 migliaia di euro al 31 dicembre 2018), è iscritto per far fronte a fenomeni di lento rigiro di alcuni componenti; tali fenomeni derivano in particolare dalla necessità di assicurare ai clienti la disponibilità di parti di ricambio per assistenza tecnica anche oltre il periodo di ordinaria commerciabilità dei componenti stessi

Viene fornito, di seguito, il dettaglio delle variazioni del fondo svalutazione magazzino materie prime e prodotti finiti nel corso

(migliaia di euro)

Saldo
31 dicembre
2018
Accantonamento/(utilizzo) Effetto cambio Saldo
31/12/2019
Fondo svalutazione materie
prime
2.151 385 2 2.538
Fondo svalutazione prodotti
finiti
586 14 4 604
Totale 2.737 399 6 3.142

16. CREDITI COMMERCIALI

Al 31 dicembre 2019 ammontano a 8.837 migliaia di euro con una variazione netta in diminuzione di 9.224 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2018. I crediti commerciali sono dettagliati come segue: (migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2019 Saldo al 31 dicembre 2018
Crediti verso clienti terzi 9.500 18.729
Fondo svalutazione crediti (663) (668)
Totale crediti commerciali 8.837 18.061

I crediti commerciali lordi presentano la seguente composizione per scadenza:

(migliaia di euro)

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Non scaduti 5.433 5.935
Scaduti fino a 1 mese 1.034 7.771
Scaduti da 1 a 3 mesi 609 2.313
Scaduti da 3 mesi a 6 mesi 507 374
Scaduti da 6 mesi ad 1 anno 492 954
Scaduti oltre un anno 1.425 1.382
Totale 9.500 18.729

I crediti sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un accantonamento al fondo svalutazione crediti di 116 migliaia di euro. In applicazione al principio IFRS 9 il Gruppo valuta i crediti commerciali adottando una logica di perdita attesa ( ese in base alla vita del credito; nel determinare il fondo il Gruppo si è basato sulla esperienza storica, su indicatori esterni e su informazioni prospettiche.

I crediti includono 463 alla

Si ritiene che il valore netto contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

Di seguito si illustra la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

(migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2018 668
116
Utilizzi (123)
Differenze cambio 2
Saldo al 31 dicembre 2019 663

I crediti commerciali verso clienti terzi sono così ripartiti per area geografica:

(migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2019 Saldo al 31 dicembre 2018
Italia 1.672 4.374
Europa 2.775 4.331
Asia 2.898 7.956
Nord e Sud America 1.900 1.974
Resto del mondo 255 94
Totale 9.500 18.729

17. CREDITI PER IMPOSTE E ALTRI CREDITI E ATTIVITA' CORRENTI

(migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2019 Saldo al 31 dicembre 2018
Crediti per imposte correnti:
Crediti verso Erario per IVA 323 596
Crediti verso Erario per imposte sul reddito e
IRAP
52 158
Crediti per IVA estera a breve termine - 12
Altri crediti tributari 259 251
Totale crediti per imposte correnti 634 1.017
Altri crediti correnti:
Contributi per progetti di ricerca 88 121
Crediti verso enti previdenziali 104 -
Risconti attivi diversi 117 244
Ratei attivi 14 14
Crediti verso dipendenti 103 234
Fornitori per anticipi 97 101
Altri crediti correnti 18 58
Totale altri crediti correnti 541 772
Non vi sono crediti esigibili oltre i cinque anni.
Si ritiene che il valore contabile degli Altri crediti e attività correnti approssimi il loro fair value.

18. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

complessivo della liquidità del Gruppo è pari a 4.102 migliaia di euro (6.561 migliaia di euro al 31 dicembre 2018). Tale voce è costituita da temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri per 4.093 migliaia di euro e da disponibilità liquide e di cassa per circa 9 migliaia di euro. Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità e mezzi equivalenti sia allineato al fair value alla data di bilancio.

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è limitato perché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali.

19. PATRIMONIO NETTO

Il Patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2019 ammonta a 7.347 migliaia di euro, in riduzione di 4.614 migliaia di euro rispetto ai 11.961 migliaia di euro al 31 dicembre 2018. Tale differenza è la risultante:

  • della perdita del periodo (4.477 migliaia di euro);
  • delle variazioni positive dei cambi da conversione dei bilanci di controllate denominati in valute diverse dall 186 migliaia di euro);
  • negativo della contabilizzazione della variazione 45 migliaia di euro);
  • cash flow edge 08 migliaia di euro);
  • (154 migliaia di euro);
  • di altre variazioni minori negative (16 migliaia di euro).

Capitale sociale

Il capitale sociale della Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2019, interamente sottoscritto e versato, è invariato rispetto al 31 dicembre 2018 e risulta costituito da n. 5.123.000 azioni ordinarie da nominali euro 1 cadauna.

La seguente tabella mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2017 ed il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2019.

Al 31
dicembre
2017
Aumento
capitale
sociale
(Acquisti)/
Vendite di
azioni
proprie
Al 31
dicembre
2018
Aumento
capitale
sociale
(Acquisti)/
Vendite di
azioni
proprie
Al 31
dicembre
2019
Azioni ordinarie emesse 5.123.000 - 5.123.000 - - 5.123.000
Meno: Azioni proprie 10.000 - 10.000 - 10.000
Azioni ordinarie in
circolazione
5.113.000 - - 5.113.000 - - 5.113.000

Azioni proprie

Le azioni proprie sono costituite da 10.000 azioni ordinarie emesse da Fidia S.p.A. per un valore di 45 migliaia di euro. alcuna movimentazione

così come evidenziato nella tabella seguente.

(migliaia di euro)

Nr. Azioni Valore
nominale
Quota %
capitale sociale
Valore
carico
Valore Medio
Unitario
Situazione al 1° gennaio 2019 10.000 1,00 0,20% 45,52 4,55
Acquisti - - - - -
Vendite - - - - -
Svalutazioni - - - - -
Riprese di valore
Situazione al 31 dicembre 2019 10.000 1,00 0,20% 45,52 4,55

Riserve di capitale

9 la riserva sovrapprezzo azioni risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2018 ed ammonta a 1.240 migliaia di euro.

Riserve di Risultato

Le Riserve di Risultato comprendono:

  • la Riserva legale di Fidia S.p.A. per un valore pari a 883 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 risulta invariata rispetto al passato esercizio;
  • il risultato riportato a nuovo per un valore pari a 1.297 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 (3.078 migliaia di euro al 31 dicembre 2018).

Altri utili/(perdite)

Il valore degli altri utili/(perdite) è così composto:

(migliaia di euro)

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Utili/(perdite) su strumenti di copertura di cash flow hedge generata
nel periodo
(142) (23)
Utili/(perdite) su strumenti di copertura di cash flow hedge riclassificati a
conto economico
- -
Utili/(perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow
hedge)
(142) (23)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
generati nel periodo
186 234
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
riclassificati a conto economico
- -
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 186 234
Utili/(perdite) attuariali derivanti dai piani a benefici definiti (TFR) generati nel
periodo
(59) 27
Utili/(perdite) attuariali derivanti dai piani a benefici definiti (TFR) riclassificati
a conto economico
- -
Utili/(perdite) attuariali derivanti dai piani a benefici definiti (TFR) (59) 27
Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di conto economico
complessivo
48 -
Totale Altri 33 238

(migliaia di euro)

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Valore
lordo
(Onere)/
Beneficio
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
(Onere)/
Beneficio fiscale
Valore netto
Utili/(perdite) su strumenti di cash
flow hedge
(142) 34 (108) (23) 6 17
Utili/(perdite) derivanti dalla
conversione dei bilanci di imprese
estere
186 - 186 234 - 234
Utili/(perdite)attuariali dei piani a
benefici definiti
(59) 14 (45) 27 (6) 21
Totale altri utili/(perdite) (15) 48 (33) 238 - 238

Riserva di Cash Flow Hedge

La riserva di cash flow hedge include il fair value di alcuni strumenti derivati (interest rate swap) stipulati dalla società a copertura del rischio di oscillazione dei tassi di interessi su cinque finanziamenti a tasso variabile.

N 9 la riserva di cash flow hedge ha subito le seguenti variazioni:

Tipologia strumento finanziario (migliaia di euro)

Natura rischio
coperto
Esistenze
iniziali
1.1. 2019
Variazioni in
aumento
Variazioni in
diminuzione
Riserva CFH
rilasciata a
CE
Esistenze
finali
31.12.2019
Interest rate swap Rischio tasso (63) - (108) - (171)
Totale (63) - (108) - (171)

Interessenze di pertinenza di terzi

Le interessenze di pertinenza dei terzi, pari a 1.102 migliaia di euro (1.636 migliaia di euro al 31 dicembre 2018) si riferiscono

NC&M Co Ltd 49% 49% 1.103 1.448 Fidia Iberica S.A. 0,01% 0,01% - .

Saldo

Saldo

31 dicembre 2018

(migliaia di euro) % competenza terzi 2019 % competenza terzi 2018 31 dicembre 2019 Fidia Beijing M&E Co. Ltd. 0,0% 4% - 188 Fidia do Brasil Ltda 0,25% 0,25% (1) -

Totale 1.102 1.636

20. ALTRI DEBITI E PASSIVITA' NON CORRENTI

(migliaia di euro)

Shenyang Fidia

Saldo al 31 dicembre 2019 Saldo al 31 dicembre 2018
Acconti per progetti di ricerca 120 376
Debiti verso personale 88 77
Risconti passivi pluriennali ed altri debiti 118 171
Totale 326 624

Gli Acconti per progetti di ricerca sono contributi deliberati a fronte di progetti finanziati, la cui conclusione è attesa oltre la fine del prossimo esercizio. I debiti verso personale sono relativi a debiti a medio lungo termine verso il personale della società controllata Fidia Sarl.

I Risconti passivi pluriennali sono legati con particolare riferimento alle garanzie estese.

Si ritiene che il valore nominale degli altri debiti e passività non correnti approssimi il loro fair value.

21. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

fino al 31 dicembre 2006 e che verr

In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa. Trattasi di un piano a benefici definiti non finanziato, considerando i benefici quasi interamente maturati, con la sola eccezione della rivalutazione.

La movimentazione del trattamento di fine rapporto è illustrata nella tabella che segue:
(migliaia di euro)
Valore al 1 gennaio 2019 2.189
Quota maturata e stanziata 479
(103)
Quote trasferite al Fondo Tesoreria e alla previdenza complementare (473)
Oneri finanziari su TFR 14
Contabilizzazione perdite attuariali 59
Imposta sostitutiva (6)
Saldo 31 dicembre 2019 2.159

Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati al di fuori del conto economico e portati direttamente in variazione del patrimonio netto (si veda la Nota n. 19).

piani per dipendenti a benefici definiti viene esposta nella 14 migliaia di euro.

Il trattamento di fine rapporto è calcolato sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Al 31 dicembre 2019 Al 31 dicembre 2018
Tasso di attualizzazione Curva EUR Composite AA Curva EUR Composite AA
Tasso di inflazione futuro 1,2% 1,5%
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento quadri,
impiegati, operai e apprendisti
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento dirigenti 5,0% 5,0%

nte con il par. 83 dello IAS 19, dalla curva EUR Composite di rating AA rilevato alla data della valutazione:

Anno 31 dicembre 2019
1 - 0,22%
2 - 0,14%
3 - 0,02%
4 0,08%
5 0,15%
6 0,21%
7 0,28%
8 0,36%
9 0,43%
10 0,50%
11 0,56%
12 0,62%
13 0,67%
14 0,75%
15 + 0,77%

Così come previsto dallo IAS19, si riporta nelle tabelle seguenti iazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili a durata media finanziaria dell'obbligazione e le erogazioni previste dal piano.

Analisi di sensitività Defined Benefit Obligation (migliaia di euro)

31 dicembre 2019
Tasso di inflazione +0,25% 2.181
Tasso di inflazione -0,25% 2.137
Tasso di attualizzazione +0,25% 2.134
Tasso di attualizzazione - 0,25% 2.182
Tasso di turnover +1% 2.150
Tasso di turnover -1% 2.169

Service cost e durata

Service cost pro futuro 0,00
Durata del piano 7,3 anni

Erogazioni future del piano (migliaia di euro)

Anni Erogazioni previste
1 316
2 311
3 85
4 82
5 80

sensitività del Fondo TFR al variare delle ipotesi di base.

In particolare, si sono ipotizzate delle variazioni in aumento ed in diminuzione del 10% dei parametri utilizzati per la valutazione del Fondo TFR al 31 dicembre 2019.

Ipotesi di
Base
Variazioni delle Ipotesi di Base
Tasso d'inflazione proiettato Curva 1.40% 1.60%
Incidenza media dell'anticipo
sul TFR maturato inizio anno
70.00% 63.00% 77.00%
Tasso di richiesta di anticipo:
Dirigente
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di richiesta di anticipo:
Quadro
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di richiesta di anticipo:
Impiegato
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di richiesta di anticipo:
Operaio
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di richiesta di anticipo:
Apprendista
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di attualizzazione Curva -10% +10%
Tasso di uscita per dimissioni e
licenziamento: Dirigente
5.00% 4.50% 5.50%
Tasso di uscita per dimissioni e
licenziamento: Quadro
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di uscita per dimissioni e
licenziamento: Impiegato
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di uscita per dimissioni e
licenziamento: Operaio
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di uscita per dimissioni e
licenziamento: Apprendista
3.00% 2.70% 3.30%
Società TFR su
base IAS(°)
Variazione percentuale del TFR su base IAS rispetto alle Ipotesi di Base
Fidia S.p.A. 2,158,698 -0.48% 0.48% 0.04% -0.04% 0.04% -0.04% 0.54% -0.56% 0.09% -0.08%
°
(
) importi in Euro

22. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

La voce accoglie il fair value dei contratti di Interest rate swap stipulati a copertura (cash flow hedge) del rischio di variabilità dei flussi di interessi passivi di quattro finanziamenti a medio-lungo termine e di un contratto di leasing immobiliare stipulati dalla capogruppo Fidia S.p.A.

(migliaia di euro)
31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Cash Flow Hedge Nozionale Fair value Nozionale Fair value
Rischio di tasso
Interest Rate Swap BNL
658 1 1.053 3
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
350 1 1.050 3
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
1.077 2 1.784 2
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
3.170 224 3.338 75
Rischio di tasso
Interest Rate Swap Banco
Popolare
643 2 1.071 5
Totale 230 88

I flussi finanziari delle coperture di cash flow incidono sul conto economico della Società coerentemente con le tempistiche di manifestazione dei flussi del finanziamento coperto.

23. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Le passività finanziarie ammontano a 16.506 migliaia di euro e sono dettagliate nei seguenti prospetti.

(migliaia di euro)

Saldo al 31
dicembre 2019
Saldo al 31
dicembre 2018
Conti correnti passivi e anticipazioni e breve termine 2.921 3.369
Ratei passivi finanziari 35 57
Finanziamento ISP "3.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 350 1.047
Finanziamento BNL "2.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 525 1.047
Finanziamento ISP "3.000" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 1.075 1.777
Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 192 570
Finanziamento MPS "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) - 375
Finanziamento BPM "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) 650 1.074
Finanziamento UNICREDIT (Plafond Supercash Rotativo) 1.473 733
Finanziamento ISP "1.500
parte a medio-lungo termine e a breve termine)
627 1.120
Finanziamento MPS a breve termine N.741876227 - 333
Finanziamento UNICREDIT a breve termine N.8250932 193 -
Finanziamento BNL a breve termine N.1873555 692 -
Finanziamento EUMACH - 392
Finanziamenti e passivita' finanziarie verso istituti di credito 8.732 11.894
Mediocredito Italiano (leasing immobile Forli') 5.107 5.348
Leasing immobile San Mauro Torinese (IFRS16) 1.007 -
Leasing immobile San Secondo di Pinerolo (IFRS16) 137 -
Leasing immobile FIDIA GMBH (IFRS16) 13 -
Leasing immobile FIDIA SARL (IFRS16) 64 -
Leasing immobile FIDIA BEIJING (IFRS16) 637 -
Leasing immobile FIDIA do BRASIL (IFRS16) 23 -
Leasing autoveicoli Italia (IFRS16) 342 -
Leasing autoveicoli estero (IFRS16) 58 -
Leasing Volkswagen Bank 23 46
Leasing Skoda Bank 74 80
Leasing Banco Popular Espanol 14 32
Commerz Real 275 433
Passivita' per leasing 7.774 5.939
Totale 16.506 17.833
Entro 1 anno Entro 5 anni Oltre 5 anni Totale
Conti correnti passivi ed altre anticipazioni a breve
termine
2.956 - - 2.956
Finanziamenti bancari a medio lungo 2.712 706 - 3.418
Finanziamenti bancari a breve 2.358 - - 2.358
Finanziamenti e passivita' finanziarie verso istituti di
credito
8.026 706 - 8.732
Mediocredito Italiano (leasing immobile Forli') 253 1.451 3.403 5.107
Leasing Immobile San Mauro Torinese (IFRS16) 177 830 - 1.007
Leasing immobile San Secondo di Pinerolo (IFRS16) 30 107 - 137
Leasing immobile FIDIA GmbH (IFRS16) 13 - - 13
Leasing immobile FIDIA SARL (IFRS16) 23 41 - 64
Leasing immobile FIDIA BEIJING (IFRS16) 637 - - 637
Leasing immobile FIDIA do BRASIL (IFRS16) 3 20 - 23
Leasing autoveicoli Italia (IFRS16) 161 181 - 342
Leasing autoveicoli estero (IFRS16) 37 21 - 58
Leasing Volkswagen Bank 20 3 - 23
Leasing Skoda Bank 40 34 - 74
Leasing Banco Popular Espanol 7 8 - 14
Commerz Real 275 - - 275
Passivita' per leasing 1.676 2.695 3.403 7.774
Totale 9.702 3.401 3.403 16.506

La ripartizione fra quota a breve e quota a medio-lungo termine è rappresentata secondo le scadenze originariamente pattuite nei contratti di finanziamento e non tiene conto della richiesta di standstill, intervenuta successivamente alla chiusura

Le principali caratteristiche dei finanziamenti in essere sono le seguenti:

-lungo termine e a breve termine)
Importo originario 3.500 migliaia di euro
Importo residuo 350 migliaia di euro
Data erogazione 20/04/2015
Durata Scadenza 01/04/2020
Rimborso 20 rate trimestrali (dal 01/07/2015 al 01/04/2020)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 2,0%

Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap

-lungo termine e a breve termine)
Importo originario 2.500 migliaia di euro
Importo residuo 525 migliaia di euro
Data Erogazione 28/01/2016
Durata Scadenza 31/12/2020
Preammortamento 1 rata trimestrale (il 31/03/2016)
Rimborso 19 rate trimestrali (dal 30/06/2016 al 31/12/2020)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 1,35%
contratto di copertura di tipo interest rate swap. Questo finanziamento è garantito al 50% dalla Sace S.p.A. Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un
-lungo termine e a breve termine)
Importo originario 3.000 migliaia di euro
Importo residuo 1.075 migliaia di euro
Data Erogazione 17/05/2016
Durata Scadenza 01/04/2021
Preammortamento 3 rate trimestrali (dal 01/07/2016 al 01/01/2017)
Rimborso 17 rate trimestrali (dal 01/04/2017 al 01/04/2021)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,5%
Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap.
Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo termine e a breve termine)
Importo originario 1.500 migliaia di euro
Importo residuo 192 migliaia di euro
Data Erogazione 16/05/2016
Durata Scadenza 31/05/2020
Preammortamento Non previsto
Rimborso 16 rate trimestrali (dal 31/08/2016 al 31/05/2020)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,35%
Finanziamento Banco (parte a medio-lungo termine e a breve termine)
Importo originario 1.500 migliaia di euro
Importo residuo 650 migliaia di euro
Data Erogazione 27/04/2017
Durata Scadenza 30/06/2021
Preammortamento 3 rate trimestrali al 30/06/2017, 30/09/2017 e al 31/12/2017
Rimborso 14 rate trimestrali (dal 31/03/2018 al 30/06/2021)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,4%
Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap.
Finanziamento
Plafond
originario
1.500 migliaia di euro
Plafond utilizzato 1.473 migliaia di euro
Durata Scadenza 28/01/2019, 19/02/2019, 13/03/2019
Rimborso Quadrimestrale
Tasso di interesse Tasso fisso pari al 1,5%
-lungo termine e a breve termine)
Importo originario 1.500 migliaia di euro
Importo residuo 627 migliaia di euro
Data Erogazione 31/01/2018
Durata Scadenza 31/01/2021
Rimborso 12 rate trimestrali (dal 30/04/2018 al 31/01/2021)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,2%
Finanziamento UNICREDIT (breve termine)
Importo originario 500 migliaia di euro
Importo residuo 193 migliaia di euro
Data erogazione 29/04/2019
Durata Scadenza 31/05/2020
Preammortamento Non previsto
Rimborso 12 rate mesili (dal 31/05/2019 al 31/05/2020)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 1,75%
Finanziamento BNL (breve termine)
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Preammortamento
Rimborso
Tasso di interesse
1.250 migliaia di euro
692 migliaia di euro
30/05/2019
Scadenza 31/05/2020
Non previsto
12 rate mesili (dal 30/06/2019 al 30/05/2020)
Tasso Fisso 2%
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 1
Importo originario
Maxicanone
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Tasso leasing vigente
Riscatto previsto
5.598 migliaia di euro
1.260 migliaia di euro
3.611 migliaia di euro
25/06/2014
179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
3,48%
558 migliaia di euro
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 2
Importo originario
Maxicanone
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Tasso leasing vigente
Riscatto previsto
1.000 migliaia di euro
400 migliaia di euro
531 migliaia di euro
28/05/2015
179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
2,42%
100 migliaia di euro
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 3
Importo originario
Maxicanone
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Tasso leasing vigente
Riscatto previsto
1.802 migliaia di euro
722 migliaia di euro
965 migliaia di euro
30/11/2017
179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
2,73%
179 migliaia di euro
Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap su una parzialità
(3.500 migliaia di euro) dei tre contratti sopra menzionati.
IFRS16
Immobile S. Mauro Torinese
Importo originario
Importo residuo
Data prima applicazione
1.122 migliaia di euro
1.007 migliaia di euro
01/01/2019
IFRS16
Immobile S. Secondo Pinerolo
Importo originario
Importo residuo
Data prima applicazione
166 migliaia di euro
137 migliaia di euro
01/01/2019
IFRS16
Immobile Fidia GmbH
Importo originario
Importo residuo
Data prima applicazione
169 migliaia di euro
13 migliaia di euro
01/01/2019
IFRS16
Immobile Fidia Sarl
Importo originario
Importo residuo
Data prima applicazione
86 migliaia di euro
64 migliaia di euro
01/01/2019
IFRS16
Immobile Beijing Fidia
Importo originario
Importo residuo
Data prima applicazione
846 migliaia di euro
637 migliaia di euro
01/01/2019
IFRS16
Immobile Fidia do Brasil
Importo originario
Importo residuo
Data prima applicazione
41 migliaia di euro
23 migliaia di euro
01/01/2019
IFRS16
Autoveicoli S. Mauro Torinese
Importo originario
Importo residuo
Data prima applicazione
481 migliaia di euro
342 migliaia di euro
01/01/2019
IFRS16
Autoveicoli Fidia Sarl
Importo originario
Importo residuo
Data prima applicazione
55 migliaia di euro
44 migliaia di euro
01/01/2019
IFRS16
Autoveicoli Fidia Iberica
Importo originario
Importo residuo
Data prima applicazione
41 migliaia di euro
14 migliaia di euro
01/01/2019
Leasing Volkswagen Bank Germania n. 5
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
34 migliaia di euro
10 migliaia di euro
12/12/2017
Scadenza 09/11/2020
36 rate mensili (dal 13/12/2017 al 09/11/2020)
1,97%
Leasing Volkswagen Bank Germania n. 6
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
28 migliaia di euro
13 migliaia di euro
15/6/2018
Scadenza 16/05/2021
36 rate mensili (dal 16/06/2018 al 16/052021)
1,99%
Leasing Skoda Bank Germania n.3
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
29 migliaia di euro
9 migliaia di euro
09/12/2017
Scadenza 09/11/2020
36 rate mensili (dal 09/12/2017 al 09/11/2020)
1,97%
Leasing Skoda Bank Germania n.4
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
35 migliaia di euro
15 migliaia di euro
14/04/2018
Scadenza 14/03/2021
36 rate mensili (dal 14/04/2018 al 14/03/2021)
1,97%
Leasing Skoda Bank Germania n.5
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
33 migliaia di euro
21 migliaia di euro
21/12/2018
Scadenza 21/11/2021
36 rate mensili (dal 21/12/2018 al 21/11/2021)
3,99%
Leasing Skoda Bank Germania n.6
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
32 migliaia di euro
29 migliaia di euro
01/09/2019
Scadenza 01/08/2023
36 rate mensili (dal 01/09/2019 al 01/08/2023)
3,99%
Leasing Banco Popular Espagnol n. 2
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
32 migliaia di euro
14 migliaia di euro
10/01/2018
Scadenza 10/12/2021
36 rate mensili (dal 10/01/2018 al 10/12/2021)
2,5%
Finanziamento Commerz Real
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
472 migliaia di euro
275 migliaia di euro
01/07/2018
Scadenza 01/06//2020
24 rate mensili (dal 01/07/2018 al 01/06/2020)
2,5%

Si ritiene che il valore contabile delle passività finanziarie, sia a tasso fisso che a tasso variabile, alla data di bilancio rappresenti fair value.

(migliaia di euro)
Saldo al
1/1/2019
Nuove
erogazioni
Rimborsi Saldo al
31/12/2019
Finanziamento ISP "3.500" (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
1.047 - (697) 350
Finanziamento BNL "2.500" (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
1.047 - (522) 525
Finanziamento ISP "3.000" (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
1.777 - (703) 1.075
Finanziamento
UNICREDIT
(parte
a
medio-lungo
termine e a breve termine)
570 - (379) 192
Finanziamento MPS "1.500" (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
375 - (375) -
Finanziamento BPM "1.500" (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
1.074 - (424) 650
Finanziamento UNICREDIT (Plafond Supercash Rotativo) 733 3.243 (2.503) 1.473
-lungo
termine e a breve termine)
1.120 - (493) 627
Finanziamento MPS a breve termine N.741876227 333 - (333) -
Finanziamento UNICREDIT a breve termine N.8250932 - 499 (306) 193
Finanziamento BNL a breve termine N.1873555 - 1.238 (546) 692
Finanziamento
MPS
a
breve
termine
N.00138-
0994014743
- 499 (499) -
Finanziamento EUMACH 392 (392) -
Finanziamenti e passivita' finanziarie verso istituti di
credito
8.468 5.479 (8.172) 5.775
Mediocredito Italiano (leasing immobile Forli') 5.348 - (241) 5.107
Leasing immobile San Mauro Torinese (IFRS16) 2.119 (1.112) 1.007
Leasing Immobile San Secondo di Pinerolo (IFRS16) - 166 (29) 137
Leasing immobile FIDIA GMBH (IFRS16) - 169 (156) 13
Lesaing immobile FIDIA SARL (IFRS16) - 86 (22) 64
Leasing immobile FIDIA BEIJING (IFRS16) - 846 (209) 637
Leasing immobile SHENJANG (IFRS16) - 114 (114) -
Leasing immobile FIDIA do BRASIL (IFRS16) - 41 (18) 23
Leasing autoveicoli Italia (IFRS16) - 481 (139) 342
Leasing autoveicoli estero (IFRS16) - 96 (38) 58
Leasing Volkswagen Bank 46 (23) 23
Leasing Skoda Bank 80 (6) 74
Leasing Banco Popular Espanol 32 (18) 14
Commerz Real 433 (158) 275
Passivita' per leasing 5.939 4.118 (2.283) 7.775
Totale 14.407 9.597 (10.454) 13.550

Per informazioni sulla gestione del rischio di tasso di interesse e di cambio sui finanziamenti si rinvia al precedente capitolo Gestione dei rischi ed alla Nota 29.

24. DEBITI COMMERCIALI

(migliaia di euro)

Al 31 dicembre 2019 Al 31 dicembre 2018
entro tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Totale entro tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Totale
Debiti verso fornitori terzi 11.231 128 38 11.397 16.257 119 16 16.392
Debiti verso imprese collegate 2 - - 2 2 - - 2
Totale debiti commerciali 11.234 128 38 11.399 16.259 119 16 16.394

La ripartizione dei debiti commerciali per scadenza è la seguente:

(migliaia di euro)

Scadenza entro
1 mese
Scadenza oltre 1
fino a 3 mesi
Scadenza oltre 3
fino a 12 mesi
Totale
Debiti verso fornitori terzi 7.641 2.486 1.104 11.231
Debiti verso imprese collegate 2 - - 2
Totale debiti commerciali 7.643 2.486 1.104 11.234

La ripartizione geografica dei debiti verso fornitori terzi è la seguente: (migliaia di euro)

Saldo 31 dicembre 2019 Saldo 31 dicembre 2018
Italia 8.543 14.061
Europa 546 727
Asia 1.570 1.270
Nord e Sud America 596 335
Resto del mondo 144 1
Totale 11.399 16.394

Si ritiene che il valore nominale dei debiti commerciali alla data di bilancio approssimi il loro fair value.

25. DEBITI PER IMPOSTE E ALTRI DEBITI E PASSIVITA' CORRENTI

(migliaia di euro)
Saldo al 31 dicembre 2019 Saldo al 31 dicembre 2018
Debiti per imposte correnti:
- ritenute fiscali 343 370
- debiti verso erario per imposte sul reddito e
IRAP
236 252
- debiti verso erario per IVA 270 235
- altri debiti tributari a breve termine 112 127
Totale debiti per imposte correnti 961 984
Altri debiti e passività correnti:
Debiti verso personale 1.162 1.397
Debiti per oneri sociali 747 785
Acconti da clienti 4.269 4.086
Debiti per emolumenti 90 109
Debiti verso Fondo Tesoreria e altri fondi 83 15
Debiti per dividendi da distribuire 113 98
Risconti passivi commerciali 105 137
Ratei passivi vari 582 587
Debiti diversi 465 505
Totale altri debiti e passività correnti 7.616 7.716

I debiti verso il personale sono relativi alle retribuzioni maturate relativamente al mese di dicembre nonché alle indennità ute. I debiti per oneri sociali si riferiscono ai debiti maturati per le quote a carico delle società del Gruppo e a carico dei dipendenti sui salari e stipendi relativi al mese di dicembre e sugli elementi retributivi differiti.

Gli acconti da clienti accolgono gli anticipi ricevuti dai clienti a fronte di ordini ancora da evadere e gli acconti per le vendite di sistemi di fresatura già consegnati, ma ancora in fase di installazione che, nel rispetto dello IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti, non possono ancora essere contabilizzati a ricavo.

uccessivo e si ritiene che il loro valore contabile approssimi il loro fair value.

26. FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri non correnti e correnti ammontano rispettivamente a 79 migliaia di euro e 1.273 migliaia di euro come da relativo prospetto.

(migliaia di euro)

Saldo
31 dicembre 2018
Accantonamento Utilizzo/
rilascio
Effetto
cambio
Saldo
31 dicembre
2019
Fondo garanzia 16 62 - 1 79
Totale altri fondi rischi e oneri
non correnti
16 62 - 1 79
Fondo rischi legali 54 - (54) - -
Fondo garanzia 1.665 125 (717) 9 1.082
Altri fondi 161 30 - - 191
Totale altri fondi rischi e oneri
correnti
1.880 155 (771) 9 1.273

Il fondo garanzia prodotti rappresenta la miglior stima degli impegni che il Gruppo ha assunto per contratto, per legge o per consuetudine, relativamente agli oneri connessi alla garanzia dei propri prodotti per un certo periodo decorrente dalla loro attuali. La riduzione del fondo garanzia è relativa al calo dei ricavi.

ata a fronte delle risultanze di Infortuni sul Lavoro presso la società capogruppo.

27. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E ALTRE PASSIVITA' POTENZIALI

Fidejussioni prestate per nostro conto a favore di terzi

Al 31 dicembre 2019 ammontano a 537 migliaia di euro con una variazione in diminuzione di 1.994 migliaia di euro rispetto ai 2.531 migliaia di euro del 31 dicembre 2018. Tale voce è costituita quasi esclusivamente da fidejussioni per operazioni commerciali con clienti esteri a fronte di acconti ricevuti o a copertura delle obbligazioni contrattualmente assunte dal Gruppo nel periodo di garanzia prodotto.

Passività potenziali

Il Gruppo Fidia, pur essendo soggetto a rischi di diversa natura (responsabilità prodotti, legale e fiscale) alla data del 31 dicembre 2019 non è a conoscenza di fatti che possano generare passività potenziali prevedibili o di importo stimabile e di conseguenza non ritiene necessario effettuare alcun accantonamento.

Laddove, invece, è probabile che sarà dovuto un esborso di risorse per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, il Gruppo ha effettuato specifici accantonamenti a fondi rischi ed oneri.

28. INFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITA'

I settori operativi attraverso cui il Gruppo opera sono stati determinati sulla base della reportistica utilizzata dal Consiglio di Amministrazione della Fidia S.p.A. per prendere le decisioni strategiche.

La reportistica utilizzata ai fini della presente Nota è basata sui diversi prodotti e servizi forniti ed è prodotta utilizzando gli stessi principi contabili descritti in precedenza al paragrafo Principi per la predisposizione del bilancio.

I dati del Gruppo vengono presentati con una ripartizione su tre settori (Controlli Numerici - CNC -, Sistemi di Fresatura ad alta velocità - HSM - e Service).

naria.

I Ricavi dei settori presentati sono quelli direttamente conseguiti o attribuibili al settore e derivanti dalla sua attività caratteristica; includono sia i ricavi derivanti da transazioni con i terzi, sia quelli derivanti da transazioni con altri settori, valutati a prezzi di mercato. I ricavi intersettoriali sono costituiti da controlli numerici, quadri elettrici e componentistica e impiantistica elettromeccanica ceduti dal settore elettronico al settore dei sistemi di fresatura e, reciprocamente, dai gruppi meccanici forniti dal settore dei sistemi di fresatura a quello elettronico per applicazioni particolari. I costi di settore sono gli oneri derivanti esso direttamente attribuibili. I costi sostenuti verso altri settori operativi sono valutati a prezzi di mercato.

a, che separa dal risultato dei settori quei proventi ed oneri non ricorrenti nella gestione ordinaria del business. Nella gestione del e e sono es

Tutte le componenti di reddito presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del Bilancio consolidato del Gruppo. 9 e 2018 è la seguente:

Dati annuali 2019 (migliaia di euro)

Settore
CNC % HSM % SERVICE % Non all. Totale
Ricavi 2.305 51,4% 31.303 100,0% 12.174 99,7% - 45.783
Ricavi Intersettoriali 2.177 48,57% - - 32 0,26% -
Totale ricavi riclassificati 4.482 100,0% 31.303 100,0% 12.206 100,0% - 45.783
Variazione delle rimanenze
di prodotti finiti e lavori in
corso
(100) -2,2% (11) 0,0% 19 0,2% - (92)
Consumi di materie prime
e di materiali di consumo
(1.294) -28,9% (16.149) -51,6% (1.234) -10,1% (98) (18.775)
Costi intersettoriali 187 4,2% (3.048) -9,7% 616 5,0% 36 -
Provvigioni, trasporti e
lavorazioni est.
(393) -8,8% (3.437) -11,0% (489) -4,0% (2) (4.322)
Margine sulle vendite 2.882 64,3% 8.658 27,6% 11.119 91,1% (65) 22.594
Altri ricavi operativi 675 15,1% 1.333 4,3% 280 2,3% 579 2.866
Altri costi operativi (346) -7,7% (2.470) -7,9% (2.543) -20,8% (3.472) (8.831)
Costo del personale (2.342) -52,2% (6.406) -20,5% (5.401) -44,2% (3.484) (17.632)
Svalutazioni e
ammortamenti
(248) -5,5% (835) -2,7% (250) -2,0% (1.133) (2.466)
Risultato operativo 621 13,9% 279 0,9% 3.206 26,3% (7.575) (3.469)
Dati annuali 2018 (migliaia di euro)
Settore
CNC % HSM % SERVICE % Non all. Totale
Ricavi 3.467 57,8% 40.923 100,0% 13.350 100,0% - 57.741
Ricavi Intersettoriali 2.529 42,2% - 0,0% 0,0%
Totale ricavi riclassificati 5.996 100,0% 40.923 100,0% 13.350 100,0% - 57.741
Variazione delle rimanenze
di prodotti finiti e lavori in
corso
(177) -3,0% (754) -1,8% 111 0,8% - (820)
Consumi di materie prime e
di materiali di consumo
(1.870) -31,2% (19.672) -48,1% (1.702) -12,7% (150) (23.394)
Costi intersettoriali 247 4,1% (3.993) -9,8% 1.174 8,8% 43
Provvigioni, trasporti e
lavorazioni est.
(604) -10,1% (4.060) -9,9% (521) -3,9% (4) (5.189)
Margine sulle vendite 3.591 59,9% 12.444 30,4% 12.412 93,0% (110) 28.337
Altri ricavi operativi 731 12,2% 827 2,0% 155 1,2% 281 1.994
Altri costi operativi (550) -9,2% (2.777) -6,8% (3.078) -23,1% (5.300) (11.706)
Costo del personale (2.740) -45,7% (5.669) -13,9% (5.620) -42,1% (3.626) (17.654)
Svalutazioni e
ammortamenti
(188) -3,1% (654) -1,6% (91) -0,7% (734) (1.667)
Risultato operativo 844 14,1% 4.171 10,2% 3.778 28,3% (9.488) (695)

Le Attività di settore sono quelle impiegate dal settore nello svolgimento della propria attività caratteristica o che possono essere ad esso allocate in modo ragionevole in funzione della sua attività caratteristica. Le Passività di settore sono quelle che ragionevole in funzione della sua attività caratteristica. Nella gestione del Gruppo le attività di tesoreria e fiscali non vengono attribuite ai settori perché esulano dalle attività operative: per questo motivo tali attività e passività non sono incluse nel valore delle attività e passività di settore, ma sono esposte ne le partecipazioni in altre imprese, le Altre attività non correnti e correnti, le disponibilità e mezzi equivalenti. Le passività di tesoreria, invece, includono i debiti finanziari e le altre passività finanziarie correnti e non correnti.

Le attività e passività di settore presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del Bilancio consolidato del Gruppo.

31 dicembre 2019
(migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Immobili, impianti e macchinari 35 8.744 309 3.739 12.827
Immobilizzazioni immateriali 1.474 1.094 - 33 2.601
Partecipazioni - - - 16 16
Attività per imposte anticipate - - - 976 976
Altri crediti e attività non correnti - 2 - 180 181
Totale attività non correnti 1.509 9.840 309 4.943 16.601
Rimanenze 1.811 8.929 6.538 - 17.278
Crediti commerciali e altri crediti correnti 961 4.897 3.165 356 9.378
Crediti per imposte correnti - - 634 634
Altre attività finanziarie correnti - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - 4.102 4.102
Totale attività correnti 2.772 13.826 9.703 5.091 31.392
Totale attivo 4.282 23.667 10.011 10.034 47.993
Altri debiti e passività non correnti 23 237 41 25 326
Passività per imposte differite - - - 97 97
Trattamento di fine rapporto 390 1.252 189 328 2.159
Fondi a lungo termine - 23 56 - 79
Altre passività finanziarie non correnti - - - 230 230
Passività finanziarie non correnti 42 4.979 88 1.681 6.790
Totale passività non correnti 456 6.491 373 2.361 9.681
Passività finanziarie correnti 13 647 62 8.994 9.716
Altre passività finanziarie correnti - - - - -
Debiti commerciali e altri debiti correnti 1.966 13.192 1.177 2.680 19.015
Debiti per imposte correnti - - - 961 961
Fondi a breve termine 1 367 715 191 1.273
Totale passività correnti 1.980 14.206 1.953 12.826 30.965
Totale passività 2.436 20.697 2.326 15.186 40.645
Patrimonio netto - - - 7.347 7.347
Totale passivo 2.436 20.697 2.326 22.533 47.993
31 dicembre 2018
(migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Immobili, impianti e macchinari 42 9.131 185 1.955 11.313
Immobilizzazioni immateriali 1.324 967 - 50 2.342
Partecipazioni - - - 16 16
Attività per imposte anticipate - - - 958 958
Altri crediti e attività non correnti - 2 - 272 274
Totale attività non correnti 1.366 10.100 185 3.251 14.902
Rimanenze 2.079 9.962 6.377 - 18.419
Crediti commerciali e altri crediti correnti 1.556 13.402 3.469 406 18.883
Crediti per imposte correnti - - - 1.017 1.017
Altre attività finanziarie correnti - - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - - 6.561 6.561
Totale attività correnti 3.635 23.364 9.847 7.984 44.830
Totale attivo 5.001 33.464 10.032 11.235 59.732
Altri debiti e passività non correnti 138 273 142 72 624
Passività per imposte differite - - - 47 47
Trattamento di fine rapporto 626 1.038 314 211 2.189
Fondi a lungo termine - 3 14 - 16
Altre passività finanziarie non correnti - - - 88 88
Passività finanziarie non correnti - 5.223 - 3.658 8.881
Totale passività non correnti 764 6.537 470 4.076 11.846
Passività finanziarie correnti - 400 - 8.552 8.952
Altre passività finanziarie correnti - - - - -
Debiti commerciali e altri debiti correnti 2.600 17.886 1.334 2.289 24.110
Debiti per imposte correnti - - - 984 984
Fondi a breve termine 43 1.135 541 161 1.880
Totale passività correnti 2.643 19.420 1.875 11.986 35.925
Totale passività 3.407 25.957 2.345 16.062 47.772
Patrimonio netto - - - 11.961 11.961
Totale passivo 3.407 25.957 2.345 28.022 59.732

29. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi;
  • rischio di liquidità, con particolare riferimento alla disponi credito e degli strumenti finanziari in generale;
  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti.

Come descritto nel capitolo Gestione dei rischi, il Gruppo Fidia monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposto, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

La seguente sezione fornisce indicazioni qualitative e quantitative di riferimento

Nei paragrafi seguenti viene analizzato, attraverso sensitivity analysis ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento dei rischi sopra indi su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse, né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.

I RISCHI DI MERCATO

I rischi di mercato, in generale, derivano dagli effetti delle variazioni dei prezzi o degli altri fattori di rischio del mercato quali tassi e valute, sia sul valore delle posizioni detenute nel portafoglio di negoziazione e copertura sia sulle posizioni rinvenienti vità commerciale.

La gestione dei rischi di mercato nel Gruppo ricomprende, dunque, tutte le attività connesse con le operazioni di tesoreria e di controllo ropri investimenti.

Tra i rischi di mercato sono annoverati il rischio di cambio ed il rischio di tasso.

Rischio di cambio: definizione, fonti e politiche di gestione

i cambio di risultati economici di gestione, di quote di mercato e flussi di cassa.

Il Gruppo è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute in quanto opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in diverse valute e tassi di interesse.

valuta.

In particolare, il Gruppo è esposto a tre tipologie di rischio cambio:

  • economico/competitivo: comprende tutti gli effetti che una variazione del cambio di mercato può generare sul reddito della Società e possono dunque influenzare le decisioni strategiche (prodotti, mercati ed investimenti) e la competitività del Gruppo sul mercato di riferimento;
  • transattivo: consiste nella possibilità che variazioni dei rapporti di cambio intervengono tra la data in cui un impegno finanziario tra le controparti diventa altamente probabile e/o certo e la data regolamento della transazione. Tali variazioni determinano una differenza tra i flussi finanziari attesi ed effettivi;
  • traslativo: tale tipologia di rischio riguarda le differenze di cambio che possono derivare da variazioni nel valore contabile del patrimonio netto espresso nella moneta di conto. Nel bilancio consolidato sono infatti incluse transazioni mediata differenza tra i flussi finanziari attesi e attuali, ma avranno solo effetti di natura contabile sul bilancio consolidato di Gruppo. Gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce Riserva differenze da conversione (si veda nota 19).

Il Gruppo gestisce i rischi di variazione dei tassi di cambio attraverso la propria politica di fissazione dei prezzi di vendita in valuta ivati, il cui utilizzo è riservato alla gestione

In particolare, nella fissazione del prezzo di vendita alla controparte estera il Gruppo, partendo dai propri obiettivi di margine ne Per transazioni di breve durata (pochi mesi), il Gruppo solitamente non effettua operazioni in derivati per bloccare il tasso di cambio (e quindi neutralizzare del tutto le possibili oscillazioni del cambio spot nel breve termine). Per transazioni con tempistiche attese rivati.

Quando il Gruppo decide di effettuare delle operazioni in derivati su cambi, attua una politica di copertura del solo rischio di cambio transattivo, derivante dunque da transazioni commerciali esistenti e da impegni contrattuali futuri.

Le princi tradizionalmente per il dollaro statunitense, che rappresenta la valuta estera maggiormente utilizzata nelle transazioni commerciali diverse dalla valuta locale.

Gli strumenti utilizzati tipicamente sono i forward, i flexible forward o altre tipologie di contratti a termine in cambi correlati per importi, scadenza e parametri di riferimento con il sottostante coperto.

Al 31 dicembre 2019 non risultano strumenti derivati a copertura del rischio di cambio.

Rischio di cambio: informazioni quantitative e sensitivity analysis

Il Gruppo, come richiamato in precedenza, è esposto a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sia sul risultato economico che sul valore del patrimonio netto.

In particolare, dove le società del Gruppo sostengano costi denominati in valute diverse da quelle di denominazione dei rispettivi ricavi, la variazione dei tassi di cambio può influenzare il risultato operativo di tali società.

Sempre in relazione alle attività commerciali, le società del Gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali la realiz

Al 31 dicembre 2019 la principale valuta verso cui è esposto il Gruppo è il dollaro statunitense. Alla stessa data, il Gruppo non ha in essere strumenti finanziari derivati a copertura delle esposizioni in valuta.

Ai fini della sensitivity analysis, sono stati analizzati i potenziali effetti derivanti dalle oscillazioni dei tassi di riferimento degli strumenti finanziari denominati in valute estere.

valuta estera pari al 5%. Sono state dunque definite ipotesi in cui la valuta locale si rivaluti e svaluti nei confronti della valuta estera.

I risultati della sensitivity sul rischio di cambio sono riepilogati nelle tabelle di cui sotto, evidenziando gli impatti di conto economico e di patrimonio netto al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018. La prevalenza di passività finanziarie denominate in valuta estera rispetto alle attività finanziarie espone la società al rischio di effetti economici negativi in caso di svalutazione i sul conto economico riportati nelle tabelle sono ante imposte.

ANALISI DI SENSITIVITÀ RISCHIO DI CAMBIO (migliaia di euro)

Variazione + 5% Variazione
5 %
Altre Variazioni Altre Variazioni
Rischio di cambio 31 dicembre 2019 P&L sul patrimonio P&L sul patrimonio
Cassa e valori equivalenti 51 (2) - 3 -
Derivati di copertura - - - -
Crediti 142 (7) - 7 -
Impatto (9) - 10 -
Derivati di negoziazione - - - - -
Derivati di copertura - - - - -
Finanziamenti passivi - - - - -
Conti correnti passivi - - - - -
Debiti commerciali 643 31 - (34) -
Impatto 31 - (34) -
Totale impatti 22 - (24) -
ANALISI DI SENSITIVITÀ RISCHIO DI CAMBIO (migliaia di euro)
Variazione + 5% Variazione
5 %
Altre Variazioni Altre Variazioni
Rischio di cambio 31 dicembre 2018 P&L sul patrimonio P&L sul patrimonio
Cassa e valori equivalenti 218 (10) - 11 -
Derivati di copertura - - - -
Crediti 87 (4) - 5 -
Impatto (14) - 16 -
Derivati di negoziazione - - - - -
Derivati di copertura - - - - -
Finanziamenti passivi 392 20 - (20) -
Conti correnti passivi - - - - -
Debiti commerciali 801 38 - (42) -
Impatto 58 - (62) -
Totale impatti 44 - (46) -

I dati quantitativi sopra riportati non hanno valenza previsionale, in particolare la sensitivity analysis sui rischi di mercato non possono riflettere la complessità e le relazioni correlate dei mercati che possono derivare da ogni cambiamento ipotizzato.

Rischio di tasso: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di tasso di interesse consiste nelle variazioni dei tassi di interesse che si riflettono sia sulla formazione del margine e, conseguentemente, sugli utili del Gruppo sia sul valore attuale dei cash flow futuri.

Il Gruppo è esposto alle variazioni dei tassi di interesse dei propri finanziamenti e leasing a tasso variabile, riferibili a cui il Gruppo ricorre per finanziarie le proprie attività operative.

Le variazioni nella struttura dei tassi di interesse di mercato si riflettono sul capitale del Gruppo e sul suo valore economico, incidendo sul livello degli oneri finanziari netti e sui margini del Gruppo.

La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo atta a ridurre i rischi di volatilità sul corso dei tassi ndi le giacenza.

stione dei tassi di interesse connessi con i flussi monetari e le poste patrimoniali attive e passive e non sono consentite attività di tipo speculativo.

Interest Rate Swap. Gli Interest Rate Swap al fine di garantire stabilità ai flussi di cassa.

Le controparti di tali strumenti finanziari sono istituti di credito di primario standing.

Rischio di tasso: informazioni quantitative e sensitivity analisys

La Capogruppo ricorre a finanziamenti con lo scopo di finanziare le attività operative proprie e del Gruppo. La variazione dei tassi di interesse potrebbe avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico del Gruppo.

Per fronteggiare tali rischi la Capogruppo utilizza strumenti derivati su tassi, principalmente Interest Rate Swap.

Al 31 dicembre 2019 la Società controllante ha in essere cinque Interest Rate Swap di copertura del rischio tasso aventi fair value negativo complessivo pari a 230 migliaia di euro.

Gli Interest Rate Swap interesse passivi dei sottostanti finanziamenti e leasing finanziari oggetto di copertura, trasformandoli, attraverso la stipula dei contratti derivati, in finanziamenti e leasing a tasso fisso.

La metodologia usata dal Gruppo nel valutare i potenziali impatti derivanti dalla variazione dei tassi di interesse applicati, eventualmente il fair value nelle div di cambio.

Al 31 dicembre 2019 risultano in essere alcuni strumenti finanziari a tasso fisso, ma non sono valutati al fair value, bensì al costo ammortizzato.

Gli strumenti finanziari a tasso variabile, al 31 dicembre 2019, includono tipicamente le disponibilità liquide, i finanziamenti bancari ed i leasing finanziari, e sono tutti denominati in euro.

La sensitivity analysis è stata condotta al fine di presentare gli effetti sul conto economico e sul patrimonio netto alla data del 31 dicembre 2019, ipotizzando che in detta data si sia prodotta una variazione ragionevolmente possibile della variabile rilevante di rischio e che detta variazione sia stata applicata alle esposizioni al rischio in essere a quella data. Nella sensitivity analysis sono inclusi anche gli strumenti finanziari derivati.

Al 31 dicembre 2019 è stata ipotizzata:

  • una variazione in aumento dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti, leasing finanziari e derivati) a tasso variabile pari a 10 bps;

  • una variazione in diminuzione dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti, leasing finanziari e derivati) a tasso variabile pari 5 bps.

La decisione di simulare, al 31 dicembre 2019, delle variazioni in diminuzione di 5 bps ed in aumento di 10 bps è dipesa da uno scenario di mercato che continua ad essere caratterizzato da tassi di interesse molto bassi e da una politica di sostanziale invarianza dei tassi di riferimento da parte delle autorità monetarie. Tali variazioni sono state ipotizzate tenendo costanti le altre variabili. Gli impatti ante imposte che tali variazioni avrebbero determinato sono riportati nella tabella di cui sotto.

ANALIS

Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2019
Variazione
+10 bps
Variazione
5 bps
Migliaia di euro P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Finanziamenti a tasso variabile 3.611 (4) 2
Finanziamenti a tasso fisso 2.165 - - - -
Leasing finanziari a tasso variabile 5.464 (5) 3
Leasing operativi e affitti (IFRS16) 6.727 - - - -
Derivati IRS di copertura 230 6 25 (3) (13)
Totale impatto (3) 25 2 (13)

Nota: nella tabella sono stati incluse, per completezza, anche le passività connesse ai leasing operativi e agli affitti passivi ai quali, a partire dal 1° gennaio 2019, è stato applicato il principio contabile IFRS 16. Tuttavia, poiché i flussi finanziari di tali passività non sono parametrati alla variabile dei tassi di interesse di mercato, non si ci sono impatti di sensitivity.

Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2018
Variazione
+10 bps
Variazione
5 bps
Migliaia di euro P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Finanziamenti a tasso variabile 7.010 (7) 4
Finanziamenti a tasso fisso 1.459 - - - -
Leasing finanziari a tasso variabile 5.939 (6) 3
Derivati IRS di copertura 88 8 30 (4) (15)
Derivati CAP di copertura - - - - -
Totale impatto (5) 30 3 (15)

Rischio di liquidità: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla eventualità che una società del Gruppo o il Gruppo possa trovarsi nelle condizioni di non poter far fronte agli impegni di pagamento per cassa o per consegna, previsti o imprevisti, per mancanza di risorse

Il rischio di liquidità cui è soggetto il Gruppo può sorgere dalle difficoltà ad ottenere tempestivamente finanziamenti a supporto ecessarie. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la eventuale liquidità sono sotto il controllo della Capogruppo Fidia S.p.A., con

I fabbisogni di liquidità di breve e medio-lungo periodo sono costantemente monitorati dalle f di garantire tempestivamente il reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide. Il Gruppo, al fine di ridurre il rischio di liquidità, ha adottato una serie di politiche finanziarie quali:

  • pluralità di soggetti finanziatori e diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • ottenimento di linee di credito adeguate;
  • piani prospettici di liquidità in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Rischio di liquidità: informazioni quantitative

I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità del Gruppo sono da una parte le risorse generate o assorbite degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Le politiche attuate dal Gruppo al fine di ridurre il rischio di liquidità, si sostanziano al 31 dicembre 2019 nel:

  • ricorso a diversi istituti di credito e società di leasing per il concentrazione su uno o pochi istituti;

  • ottenimento di diverse linee di credito (prevalentemente di tipo revolving e stand-by), in prevalenza rinnovate automaticamente e utilizzate a discrezione del Gruppo in funzione delle necessità.

In attesa che si realizzino i benefici correlati alle previsioni del Piano, e per far fronte ad un esercizio 2020 ancora caratterizzato ia ha attivato una richiesta di standstill ai principali istituti di credito con i quali risulta maggiormente esposta. Tale richiesta, che include il mantenimento delle linee di credito a breve termine e la moratoria nel pagamento delle rate in linea capitale in scadenza sui finanziamenti a medio-lungo termine, è stata preliminarmente accolta dagli istituti di credito ed è atteso venga formalizzata in un accordo di standstill nel breve termine.

Il management ritiene che le risorse disponibili, oltre a quel e stanstill, consentiranno al Gruppo di soddisfare le necessità derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

.

MATURITY ANALYSIS
Migliaia di euro
Valore contabile
al 31 dicembre
2019
Flussi finanziari
contrattuali
entro un
mese
tra 1 e 3
mesi
tra 3 e
12 mesi
tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Finanziamenti da
Banche
5.775 5.836 956 1.984 2.186 710 -
Altri finanziamenti - - - - - - -
Conti correnti passivi e
anticipi a breve t. (*)
2.921 2.921 2.921 - - - -
Debiti commerciali 11.398 11.398 7.642 2.486 1.104 128 38
Passività per leasing
finanziari
5.464 7.176 58 116 628 1.887 4.487
Leasing operativi e affitti (IFRS
16) (**)
6.727 7.131 64 524 1.506 4.969 68
DERIVATE
Interest rate swap 230 228 5 8 37 125 53
Totale 32.515 34.691 11.645 5.118 5.463 7.819 4.646

export) per c.a 2.860 migliai di euro, che per prudenza è stato interamento allocato alla fascia di scadenza più breve

(**) A partire dal 1° gennaio 2019 è entrato in vigore il principio contabile IFRS 16 in forza del quale i leasing operativi e gli affitti passivi hanno attivo patrimoniale del diritto di utilizzo del bene e nel passivo del valore attuale dei pagamenti dovuti per il contratto. In ragione di ciò, nella tabella è stata aggiunta tra le 18.

dante a breve termine (es anticipi fatture, effetti sbf, anticip export) per c.a 3.270 migliaia di euro, che per prudenza è stato interamento allocato alla fascia di scadenza più (*) breve.

MATURITY ANALYSIS
Migliaia di euro
Valore contabile
al 31 dicembre
2018
Flussi finanziari
contrattuali
entro un
mese
tra 1 e 3
mesi
tra 3 e
12 mesi
tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Finanziamenti da banche 8.076 8.228 1.075 984 2.737 3.462 -
Altri finanziamenti 392 392 - - 392 - -
Conti correnti passivi e
anticipi a breve t. (*)
3.369 3.369 3.369 - - - -
Debiti commerciali 16.392 16.392 10.101 4.785 1.371 119 16
Passività per leasing finanziari 5.939 7.888 61 120 530 2.224 4.953
Interest rate swap 88 83 5 9 40 94 (65)
Totale 34.257 36.352 14.611 5.868 5.071 5.899 4.904

Rischio di credito: definizione, fonti e politiche di gestione

possono derivare dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.

i possibili deterioramenti del merito di credito.

In particolare il Gruppo è esposto al rischio di credito derivante da:

  • vendita di sistemi di fresatura ad alta velocità, controlli numerici e relativa assistenza tecnica;
  • sottoscrizione di contratti derivati;
  • impiego della liquidità presso banche od altre istituzioni finanziarie.

Il Gruppo presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte e dei diversi mercati di riferimento. Tale esposizione creditoria è mitigata dal fatto che è suddivisa su un largo numero di controparti clienti.

I crediti commerciali sono oggetto di svalutazioni individuali se per tali posizioni si r ncasso. Il Gruppo controlla e gestisce la qualità del credito incluso il rischio di controparte infatti, le stesse operazioni di impiego della liquidità e quelle di copertura attraverso strumenti derivati sono concluse con primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali e riviste regolarmente anche in termini di concentrazione e di rating delle controparti.

Rischio di credito: informazioni quantitative

La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo Fidia al 31 dicembre 2019 è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate indicate nella Nota n. 27. La misurazione del rischio di credito viene effettuata attraverso un processo di valutazione del merito creditizio differenziato per tipologia di clientela.

Il monitoraggi

Le esposizioni creditizie del Gruppo riguardano in larga misura crediti di natura commerciale; il rischio di credito derivante da tali operazioni è miti

  • lettere di credito;
  • polizze assicurative.

Il Gruppo inoltre, per gestire in modo efficace ed efficiente il rischio di credito, adotta ulteriori strumenti di mitigazione del rischio nel rispetto ed in conformità alle legislazioni vigenti nei diversi mercati dei paesi in cui lo stesso svolge la propria attività.

ndizione di inesigibilità par data di incasso e degli oneri e spese di recupero futuri. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziat

Hedge Accounting

Al 31 dicembre 2019 il Gruppo Fidia ha in essere operazioni di copertura relative al solo rischio di tasso di interesse (cash flow hedge).

I finanziamenti passivi a tasso variabile espongono la società al rischio di fluttuazione dei flussi di interesse connessi alle variazioni dei tassi di mercato ai quali gli stessi sono parametrati.

La capogruppo Fidia Spa ha deciso di coprire 4 finanziamenti ed un contratto di leasing attraverso la stipula di 5 Interest Rate porzione di flussi di interesse passivi corrispondente al parametro base a cui sono legati (tasso euribor), escludendo perciò la componente di spread creditizio insita negli interessi addebitati dalle controparti.

Sussiste una relazione economica tra gli elementi coperti (finanziamenti passivi e contratto di leasing a tasso variabile) e gli strumenti di copertura (IRS). Ci si attende una variazione sistematica di segno opposto tra la variazione di valore degli elementi coperti e degli strumenti di copertura al variare dei tassi di interesse di mercato.

dei singoli finanziamenti e contratti di leasing sottostanti. Con tali operazioni derivate, le passività finanziarie a tasso variabile vengono trasformate in passività finanziarie a tasso fisso (per la porzione di capitale nozionale coperta).

importo totale coperto (pari alla somma dei nozionali dei 5 IRS) alla data di bilancio e per gli anni successivi. La tabella evidenzia inoltre il tasso di interesse medio relativo alle 5 passività coperte e come lo stesso viene trasformato in tasso fisso a seguito della copertura attraverso gli IRS.

COPERTURE DI TASSO DI INTERESSE (migliaia di euro) 2019
Esposizioni a tasso variabile
Finanziamenti passivi a tasso variabile 3.611
Leasing a tasso variabile 5.464
Esposizione totale al rischio di tasso interesse 9.075
2019 2020 2021 2022 2023 e
oltre
Esposizioni coperte
Esposizioni oggetto di copertura (capitale residuo) 6.210 4.286 3.488 3.261 3.027
Tasso di interesse medio (variabile) euribor
+ 2,85%
euribor
+ 2,85%
euribor
+ 2,85%
euribor
+ 2,85%
euribor
+ 2,85%
Importo totale coperto (nozionale residuo derivati) 5.766 3.571 2.815 2.629 2.436
Tasso di interesse medio fisso di (pay leg derivati) 0,55% 0,55% 0,55% 0,55% 0,55%
Tasso medio effettivo finale delle esposizioni coperte 3,40% 3,40% 3,40% 3,40% 3,40%
COPERTURE DI TASSO DI INTERESSE (migliaia di euro) 2018
Esposizioni a tasso variabile
Finanziamenti passivi a tasso variabile 7.010
Leasing a tasso variabile 5.939
Esposizione totale al rischio di tasso interesse 12.949
2018 2019 2020 2021 2022 e
oltre
Esposizioni coperte
Esposizioni oggetto di copertura (capitale residuo) 8.720 6.523 4.286 3.488 3.261
Tasso di interesse medio (variabile) euribor
+ 2,53%
euribor
+ 2,53%
euribor
+ 2,53%
euribor
+ 2,53%
euribor
+ 2,53%
Importo totale coperto (nozionale residuo derivati) 8.296 5.766 3.571 2.815 2.629
Tasso di interesse medio fisso di (pay leg derivati) 0,40% 0,40% 0,40% 0,40% 0,40%
Tasso medio effettivo finale delle esposizioni coperte 2,93% 2,93% 2,93% 2,93% 2,93%

Le principali cause di potenziale inefficacia delle relazioni di copertura in oggetto sono state identificate in:

  • eventuale disallineamento, durante la vita della relazione di copertura, tra l'importo nozionale e le caratteristiche contrattuali dei derivati di copertura e quelle delle sottostanti passività (dovuto ad esempio a rimborsi parziali anticipati o rinegoziazioni delle passività, ad un unwinding parziale del derivato o altro) ,

  • variazione del merito creditizio della controparte dello strumento di copertura (misurata sulla base delle informazioni pubbliche disponibili) ovvero variazioni del rischio di credito dell'elemento coperto, di entità tali da prevalere sulle variazioni di valore risultanti dalla relazione economica oggetto di copertura e dovuta alla dinamica dei tassi di interesse di mercato (effetto dominante del rischio di credito).

Alla data di designazione delle relazioni di copertura e successivamente, con frequenza trimestrale (in occasione delle scadenze delle relazioni infrannuali e del bilancio d'esercizio) è prevista la verifica qualitativa di copertura.

Ai fini della verifica quantitativa dell'efficacia della relazione di hedging, viene utilizzato il metodo del derivato ipotetico di perfetta copertura.

La tabella seguente riporta le informazioni aggregate riguardanti gli strumenti di copertura in essere al 31 dicembre 2019 (IRS), ossia: il valore nozionale, il valore di bilancio (fair value), la vo

Hedge accounting - Gli strumenti di copertura (2019)

Variazione di
fair value
Nozionale Valore di bilancio dei voce di Stato utilizzata per
strumenti di derivati di coperatura Patrimoniale utilizzata calcolare
copertura Attività Passività per i derivati l'inefficacia
altre attività finanziarie -
altre passività finanziarie -
5.766 - 230 -
5.766 - 230

Ai fini comparativi, nella tabella seguente si riportano gli strumenti di copertura in essere al 31 dicembre 2018.

Hedge accounting - Gli strumenti di copertura (2018)
Nozionale Valore di bilancio dei
derivati di coperatura
voce di Stato Variazione di
fair value
utilizzata per
Cash flow hedges
(migliaia di euro)
strumenti di
copertura
Attività Passività Patrimoniale utilizzata
per i derivati
calcolare
l'inefficacia
Rischio di tasso di interesse
Interest Rate Swaps 8.296 - 88 altre attività finanziarie -
altre passività finanziarie
-
Totale 8.296 - 88 -

La tabella seguente riporta le informazioni aggregate riguardanti le passività finanziarie oggetto di copertura al 31 dicembre 2019, ossia: il valore di bilancio (costo ammortizzato), la voce di stato rizione delle passività in o nella riserva di cash flow hedge (ossia la componente efficace della copertura).

Hedge accounting - Gli elementi coperti (2019)

Valore di bilancio
degli elementi coperti
voce di Stato
Patrimoniale
utilizzata per i
Variazione di
fair value
utilizzata per
calcolare
Riserva di cash
Cash flow hedges (migliaia di euro) Attività Passività derivati l'inefficacia flow hedge (*)
Rischio di tasso di interesse
Finanziamenti passivi a tasso variabile - 2.599 Passività finanziarie - 5
Leasing a tasso variabile - 3.611 Passività finanziarie - 220
Totale - 6.210 - 225

(*) L'importo della riserva di cash fllow hedge è espresso al lordo degli effetti fiscali

Ai fini comparativi, nella tabella seguente si riportano gli elementi coperti in essere al 31 dicembre 2018.

Hedge accounting - Gli elementi coperti (2018)

Valore di bilancio
degli elementi coperti
voce di Stato
Patrimoniale
utilizzata per i
Variazione di
fair value
utilizzata per
calcolare
Riserva di cash
Cash flow hedges (migliaia di euro) Attività Passività derivati l'inefficacia flow hedge (*)
Rischio di tasso di interesse
Finanziamenti passivi a tasso variabile - 4.945 Passività finanziarie - 12
Leasing a tasso variabile - 3.775 Passività finanziarie - 71
Totale - 8.720 - 83

(*) L'importo della riserva di cash fllow hedge è espresso al lordo degli effetti fiscali

e accounting.

Hedge accounting - riepilogo effetti (2019)
Cash flow hedges
(migliaia di euro)
Variazione di fair
value dei derivati
di copertura tra le
altre componenti
di conto
economico
complessivo
Inefficacia
rilevata a conto
economico (*)
Voce del conto
economico (che
include
l'inefficacia)
Importo
riclassificato da
Riserva di Cash
flow hedge a
conto
economico
Voce del conto
economico
impattata dalla
riclassifica
Rischio di tasso di interesse
IRS BNL 2 - oneri e proventi
finanziari
2 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 1 1 - oneri e proventi
finanziari
1 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 2 - - oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 3 (148) - oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS BPM 3 - oneri e proventi
finanziari
3 oneri e proventi
finanziari
Totale (142) - 7

(*) Comprende anche la componente accrued dei differenziali maturati al 31 dicembre 2019 degli IRS di copertura inclusi nel fair value dei derivati ed esclusi dal calcolo dell'efficacia della copertura

ativi al bilancio 2018.

Hedge accounting - riepilogo effetti (2018)

Cash flow hedges
(migliaia di euro)
Variazione di fair
value dei derivati di
copertura tra le altre
componenti di conto
economico
complessivo
Inefficacia
rilevata a
conto
economico
(*)
Voce del conto
economico (che
include
l'inefficacia)
Importo
riclassificato da
Riserva di Cash
flow hedge a
conto
economico
Voce del conto
economico
impattata dalla
riclassifica
Rischio di tasso di interesse
IRS BNL 1 - oneri e proventi
finanziari
1 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 1 2 - oneri e proventi
finanziari
2 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 2 (3) - oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 3 (26) - oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS BPM 3 - oneri e proventi
finanziari
3 oneri e proventi
finanziari
Totale (23) 1 6

(*) Comprende anche la componente accrued dei differenziali maturati al 31 dicembre 2018 degli IRS di copertura inclusi nel fair value dei derivati ed esclusi dal calcolo dell'efficacia della copertura

30. LIVELLI DI GERARCHIA DEL FAIR VALUE

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;

Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Al 31 dicembre 2019 il Gruppo detiene in bilancio passività finanziarie valutate al fair value rappresentate dagli strumenti finanziari derivati di copertura del rischio tasso, per un importo pari a circa 230 migliaia di euro, classificati nel Livello gerarchico 2 di valutazione del fair value.

Si riporta nel seguito il dettaglio del fair value per le diverse categorie di attività e passività finanziarie ed i relativi effetti economici.

Tutte le categorie sotto riportate sono classificabili come Fair value di livello 2.

FAIR VALUE PER CATEGORIA IFRS 9 31 dicembre 2019

Valori in migliaia di euro Valore di bilancio
al 31 dicembre
2019
Costo
Ammortizzato
FV rilevato a
patrimonio
FV rilevato a
conto
economico
Fair Value al 31
IFRS 9
dicembre 2019
Disponibilità liquide 4.102 4.102
Totale 4.102 4.102
Passività al costo ammortizzato 12.077 12.077 12.077
Derivati di copertura 230 230 230
Totale 12.306 12.077 230 12.306

UTILI E PERDITE NETTE PER CATEGORIA IFRS 9 31 dicembre 2019 (migliaia di euro)

Utili e perdite nette di cui da interessi
Disponibilità liquide 9 9
Derivati di copertura - -
Totale 9 9
Passività al costo ammortizzato (510) (510)
Totale (510) (510)

31. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Il Gruppo intrattiene rapporti con imprese collegate ed altre parti correlate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

In particolare, tali rapporti hanno riguardato:

  • compensi per prestazioni di lavoro dipendente del dott. Luca Morfino, dipendente della Fidia S.p.A.;
  • compensi al consiglio di amministrazione ed al collegio sindacale.

9 è stato evidenziato negli appositi schemi supplementari di Conto economico, Situazione patrimoniale e finanziaria e Rendiconto finanziario.

Dati annuali 2019 (migliaia di euro)

Controparte Consumi di
materie prime
e di consumo
Altri costi
operativi
Costo del
personale
Oneri
finanziari
Ricavi Altri
ricavi
operativi
Proventi
finanziari
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino e Carlos Maidagan)
11 113 194 - - - -
Emolumenti Consiglio di Amministrazione - - 611 - - - -
Emolumenti Collegio Sindacale - 64 - - - - -
Totale altre parti correlate 11 177 805 - - - -

Dati annuali 2018 (migliaia di euro)

Controparte Consumi di
materie prime
e di consumo
Altri costi
operativi
Costo del
personale
Oneri
finanziari
Ricavi Altri
ricavi
operativi
Proventi
finanziari
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino e Carlos Maidagan)
3 75 194 - - -
Emolumenti Consiglio di Amministrazione 642 - - -
Emolumenti Collegio Sindacale 66 - - -
Totale altre parti correlate 3 141 836

31 dicembre 2019 (migliaia di euro)

Controparte Crediti
commerciali
Altri
crediti
correnti
Altre
attività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Altre parti correlate Consorzio Prometec - - - 2 - -
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
- 18 - - 7 -
Altre parti correlate (Debiti vs componenti
CdA)
- - - - 25 -
Altre parti correlate (Debiti vs collegio
sindacale)
- - - - 64 -
Totale altre parti correlate - 18 - 2
96
-
31 dicembre 2018 (migliaia di euro)
Controparte Crediti
commerciali
Altri
crediti
correnti
Altre
attività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Altre parti correlate Consorzio Prometec - - - 2 -
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
- 15 - 5 -
Altre parti correlate (Debiti vs componenti
CdA)
- - - - 45 -
Altre parti correlate (Debiti vs collegio
sindacale)
- - - - 64 -
Totale altre parti
correlate
- 15 - 2 114 -

Compensi ad Amministratori, Sindaci ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche delle società

I compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci e ai dirigenti con responsabilità strategiche della Fidia S.p.A., per lo svolgimento delle loro funzioni nella capogruppo e nelle società incluse nel consolidato, sono i seguenti:

(migliaia di euro)

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Amministratori 619 642
Sindaci 64 66
Dirigenti con responsabilità strategiche - -
Totale compensi 683 708

32. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la Raccomandazione del CESR 9 è la seguente: (migliaia di euro)

31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
A Cassa 9 12
B Depositi bancari 4.093 6.549
C Altre disponibilità liquide - -
D Liquidità (A+B+C) 4.102 6.561
E Crediti finanziari correnti - -
F Debiti bancari correnti 5.314 4.492
G 2.712 4.068
H Altri debiti finanziari correnti 1.676 392
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) 9.702 8.952
J Posizione finanziaria netta corrente
(credito)/debito (I-E-D)
5.600 2.391
K Debiti bancari non correnti 706 8.881
L Obbligazioni emesse - -
M Altri debiti finanziari non correnti 6.328 88
N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) 7.034 8.969
O Posizione finanziaria netta (credito)/debito (J+N) 12.634 11.360

33. NOTE ESPLICATIVE AL RENDICONTO FINANZIARIO

Il Rendiconto finanziario mostra gli impatti delle variazioni intervenute nella voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti nel Rendiconto finanziario, i flussi di cassa sono classificati tra attività operative, di investimento e di finanziamento. Gli effetti derivanti dalla variazione nei tassi di cambio sulle disponibilità e mezzi equivalenti sono indicati separatamente alla voce Differenze cambi di conversione.

Le disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo derivano principalmente dalle attività primarie di produzione del Gruppo.

Le disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento rappresentano il modo in cui sono stati effettuati gli investimenti necessari al reperimento delle risorse necessarie a generare redditi e flussi di cassa futuri. Solo gli investimenti da -finanziaria sono classificati in tale voce del rendiconto.

34. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

9 la Società non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti.

35. POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2019 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del o aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

36. CONVERSIONE DEI BILANCI DI IMPRESE ESTERE

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci del 2019 e del 2018 delle società estere sono riportati nella tabella seguente:

Cambio corrente di fine esercizio
Valuta 2019 2018 2019 2018
Dollaro (USA) 1,1195 1,181 1,1234 1,145
Real (Brasile) 4,4134 4,3085 4,5157 4,444
Renminbi (Cina) 7,7355 7,8081 7,8205 7,8751
Rublo (Russia) 72,4553 74,0416 69,9563 79,7153

37. INFORMATIVA SULLA TRASPARENZA DELLE EROGAZIONI PUBBLICHE

Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125

-quater del DL 135/2018 per le erogazioni ricevute si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, sezione Trasparenza, che fornisce il quadro complessivo delle erogazioni operate da parte degli enti pubblici.

el campo di applicazione della Legge 124/2017:

  • le somme ricevute come corrispettivo di lavori pubblici, servizi e forniture
  • le forme di incentivo/sovvenzione ricevute in applicazione di un regime generale di aiuto a tutti gli aventi diritto
  • le risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle istituzioni europee
  • i contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali costituiti nella forma giuridica di associazione.

Le erogazioni sono individuate secondo il criterio di cassa; come previsto dalla norma, sono escluse le erogazioni inferiori a 10 mila Euro per soggetto erogante.

38. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

di rilievo e.

San Mauro Torinese, 13 marzo 2020 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Ing. Giuseppe Morfino

Attestazione ai sensi dell'articolo 81-ter R.E. Consob

Relazione della società di revisione

Fidia S.p.A. - Progetto di bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019

Conto economico (*)

(euro) Note Esercizio 2019 Esercizio 2018
- Vendite nette 1 32.199.357 46.436.597
- Altri ricavi e proventi 2 2.669.197 1.831.087
Totale ricavi e proventi 34.868.554 48.267.684
- Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti
in corso di lavorazione 16.497 (2.294.754)
- Consumi di materie prime 3 (15.310.734) (21.165.083)
- Costo del personale 4 (10.796.921) (11.171.320)
- Altri costi operativi 5 (10.938.728) (12.874.779)
- Svalutazioni e ammortamenti 6 (1.343.266) (1.246.011)
- Utile/(perdita) della gestione ordinaria (3.504.598) (484.264)
- Ripresa di valore (Svalutazione) partecipazioni 7 (685.323) (267.000)
- Proventi/(oneri) non ricorrenti 8 - -
- Utile/(perdita) operativa (4.189.921) (751.264)
- Proventi (Oneri) finanziari 9 427.556 54.640
- Utile/(perdita) prima delle imposte (3.762.365) (696.624)
- Imposte sul reddito 10 (14.174) (142.413)
- Utile/(perdita) delle attività in continuità (3.776.539) (839.037)
- Utile/(perdita) delle attività discontinue - -
- Utile/(perdita) dell'esercizio (3.776.539) (839.037)

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto economico ulteriormente descritti nella nota n. 31.

(migliaia di euro) Esercizio 2019 Esercizio 2018
Utile /(perdita) dell'esercizio (A) (3.777) (839)
Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente a conto
economico:
Utili /(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow
hedge)
(142) (23)
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili
successivamente a conto economico
34 6
Totale Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente a (108) (17)
Altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili successivamente a conto
economico:
Utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti (59) 27
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili a
conto economico
14 (6)
Totale altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili successivamente
a conto economico, al netto dell'effetto fiscale (B2)
(45) 21
(B)=(B1)+(B2) (153) 4
Totale (3.930) (835)

Situazione patrimoniale e finanziaria (*)

(euro) Note 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
- Immobili Impianti e macchinari 11 10.048.938 9.053.761
- Immobilizzazioni immateriali 12 2.596.342 2.333.461
- Partecipazioni 13 11.313.799 11.844.833
- Altri crediti e attività non correnti 14 170.521 201.766
- Attività per imposte anticipate 10 426.184 392.194
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 24.555.784 23.826.015
ATTIVITA' CORRENTI
- Rimanenze 15 11.263.318 12.171.300
- Crediti commerciali 16 6.806.229 14.249.733
- Crediti per imposte correnti 17 457.144 716.419
- Altri crediti e attività correnti 17 1.941.763 1.015.554
- Altre attività finanziarie correnti 18 120.605 241.210
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 19 933.653 3.474.578
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 21.522.712 31.868.793
TOTALE ATTIVO 46.078.496 55.694.808
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
- Capitale sociale 5.123.000 5.123.000
- Riserva da sovrapprezzo azioni 1.239.693 1.239.693
- Riserva legale 882.831 882.831
- Riserva per azioni proprie in portafoglio 45.523 45.523
- Riserva straordinaria 309.054 309.054
- Riserva cash flow hedge (170.722) (63.125)
- Utili (Perdite) a nuovo 542.049 1.381.086
- Azioni proprie (45.523) (45.523)
- Riserva utili su cambi non realizzati 8.022 8.022
- Utili (perdite) iscritti direttamente a patrimonio netto (194.641) (149.717)
- Utile (perdita) dell'esercizio (3.776.539) (839.037)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 20 3.962.748 7.891.807
PASSIVITA' NON CORRENTI
- Altri debiti e passività non correnti 21 209.648 547.432
- Trattamento di fine rapporto 22 2.158.698 2.189.208
- Passività per imposte differite 10 - -
- Altre passività finanziarie non correnti 23 229.606 88.154
- Passività finanziarie non correnti 24 6.678.836 8.524.693
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 9.276.789 11.349.488
PASSIVITA' CORRENTI
- Passività finanziarie correnti 24 10.917.129 10.141.182
- Debiti commerciali 25 15.620.353 20.049.270
- Debiti per imposte correnti 26 350.371 434.967
- Altri debiti e passività correnti 26 4.858.561 4.531.379
- Fondi per rischi ed oneri 27 1.092.545 1.296.716
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 32.838.959 36.453.513
TOTALE PASSIVO 46.078.496 55.694.808
(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione

patrimoniale e finanziaria riportato nelle pagine successive e sono ulteriormente descritti nella nota n. 31.

FIDIA S.p.A.: Progetto di Bilancio d' esercizio al 31 dicembre 2019 Rendiconto finanziario (*)

(migliaia di euro) 2019 2018
A) 106 6.893
- Risultato netto dell'esercizio (3.777) (839)
- Ammortamenti e svalutazione immobilizzazioni materiali ed immateriali 1.313 816
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni materiali -
-Svalutazione (riprese di valore) di partecipazioni 685 267
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (31) (103)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri (204) 477
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite (34) (10)
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti 6.808 (6.544)
- rimanenze 908 640
- debiti (**) (4.524) 3.228
1.144 (2.068)
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobilizzazioni materiali (146) (281)
immobilizzazioni immateriali (562) (814)
Partecipazioni (154) -
-Realizzo della vendita di:
immobilizzazioni materiali (95) -
(957) (1.095)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non 262 82
- Nuovi finanziamenti 7.011 4.485
- Rimborsi di finanziamenti (***) (9.400) (8.195)
- Variazione riserve (153) 4
Totale (2.280) (3.624)
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie (2.093) (6.787)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio (1.987) 106
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 934 3.475
Conti correnti passivi bancari (2.921) (3.369)
(1.987) 106

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Rendiconto ive. (**) di cui imposte pagate 0 migliaia di euro

(***) di cui interessi pagati 462 migliaia di euro

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

(migliaia di euro) Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
legale
Riserva per
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva
straordinaria
Riserva da
cash flow
hedge
Riserva
di utili su
cambi
non
realizzati
Utili(Perdite)
a nuovo
Utili(Perdite)
iscritte
direttamente a
patrimonio netto
Risultato
netto
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2017 5.123 (46) 1.240 883 46 309 (46) 8 2.828 (170) (1.428) 8.747
Impatto adozione IFRS15 (19) (19)
Saldo al 1°
gennaio
2018
5.123 (46) 1.240 883 46 309 (46) 8 2.809 (170) (1.428) 8.728
Destinazione utile - - - - - - - - (1.428) - 1.428 -
Distribuzione dividendi - - -
Totale Utile/(perdite)
complessive
(17) 21 (839) (835)
Saldo al 31 dicembre 2018 5.123 (46) 1.240 883 46 309 (63) 8 1.381 (149) (839) 7.892
Destinazione utile (839) 839 -
Totale Utile/(perdite)
complessive
(108) (45) (3.777) (3.930)
Saldo al 31 dicembre 2019 5.123 (46) 1.240 883 46 309 (171) 8 542 (194) (3.777) 3.963

Conto economico

(migliaia di euro) Note Esercizio
2019
Di cui parti
correlate
Esercizio
2018
Di cui parti
correlate
- Vendite nette 1 32.199 10.698 46.437 13.433
- Altri ricavi e proventi 2 2.669 795 1.831 277
Totale ricavi e proventi 34.868 48.268
- Variazione delle rimanenze di prodotti
finiti e prodotti in corso di lavorazione
17 (2.295)
- Consumi di materie prime 3 (15.311) (34) (21.165) (23)
- Costo del personale 4 (10.797) (464) (11.171) (487)
- Altri costi operativi 5 (10.939) (2.456) (12.875) (2.086)
- Svalutazioni e ammortamenti 6 (1.343) (1.246)
- Utile/(perdita) della gestione
ordinaria
(3.505) (484)
- Ripresa di valore (Svalutazione) di
partecipazioni
7 (685) (267)
- Proventi/(oneri) non ricorrenti 8 -
- Utile/(perdita) operativa (4.190) (751)
- Proventi (Oneri) finanziari 9 427 1.061 55 634
- Utile/(perdita) prima delle imposte (3.763) (697)
- Imposte sul reddito 10 (14) (142)
- Utile/(perdita) delle attività in
continuità
(3.777) (839)
- Utile/(perdita) delle attività
discontinue
- -
- Utile/(perdita) dell'esercizio (3.777) (839)

FIDIA S.p.A.: PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2019

Situazione patrimoniale e finanziaria

31 dicembre Di cui parti 31 dicembre Di cui parti
(migliaia di euro) Note 2019 correlate 2018 correlate
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
- Impianti e macchinari 11 10.049 76 9.054
- Immobilizzazioni immateriali 12 2.596 2.333
- Partecipazioni 13 11.314 11.845
- Altri crediti e attività non correnti 14 171 202
- Attività per imposte anticipate 10 426 392
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 24.556 23.826
ATTIVITA' CORRENTI
- Rimanenze 15 11.263 12.171
- Crediti commerciali 16 6.806 2.566 14.250 2.167
- Crediti per imposte correnti 17 457 716
- Altri crediti e attività correnti 17 1.942 1.597 1.016 619
- Altre attività finanziarie correnti 18 121 121 241 241
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 19 934 3.475
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 21.523 31.869
TOTALE ATTIVO 46.079 55.695
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
- Capitale sociale 5.123 5.123
- Riserva da sovrapprezzo azioni 1.240 1.240
- Riserva legale 883 883
- Riserva per azioni proprie in portafoglio 46 46
- Riserva straordinaria 309 309
- Riserva cash flow hedge (171) (63)
- Utili (Perdite) a nuovo 542 1.381
- Azioni proprie (46) (46)
-Riserva utili su cambio non realizzati 8 8
- Utili (perdite) iscritti direttamente a patrimonio (194) (150)
netto (3.777) (839)
- Utile (perdita) dell'esercizio
TOTALE PATRIMONIO NETTO 20 3.963 7.892
PASSIVITA' NON CORRENTI
- Altri debiti e passività non correnti 21 209 547
- Trattamento di fine rapporto 22 2.159 2.189
- Altre passività finanziarie non correnti 23 230 88
- Passività finanziarie non correnti 24 6.679 8.525
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 9.277 11.349
PASSIVITA' CORRENTI
- Passività finanziarie correnti 24 10.917
15.620
2.272 10.141
20.049
1.816
- Debiti commerciali 25 350 5.391 435 4.364
- Debiti per imposte correnti 26 4.859 4.531
- Altri debiti e passività correnti 26 1.093 833 1.297 964
- Fondi per rischi ed oneri 27
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
TOTALE PASSIVO
32.839
46.079
36.454
55.695

FIDIA S.p.A.: PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2019

Rendiconto finanziario

(migliaia di euro) 2019 Di cui parti
correlate
2018 Di cui parti
correlate
106 6.893
operativa
- Risultato netto dell'esercizio (3.777) (839)
- Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni materiali ed immateriali 1.313 816
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni
materiali
-
-Svalutazione (riprese di valore) di partecipazioni 685 267
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (31) (103)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri (204) 477
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite (34) (10)
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti 6.808 (279) (6.544) (33)
- rimanenze 908 640
- debiti (*) (4.524) 896 3.228 1.176
1.144 (2.068)
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobilizzazioni materiali (146) (281)
immobilizzazioni immateriali (562) (814)
Partecipazioni (154) -
-Realizzo della vendita di:
immobilizzazioni materiali (95) -
(957) (1.095)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non 262 121 82 (60)
- Nuovi finanziamenti 7.011 556 4.485 477
- Rimborsi di finanziamenti (**) (9.400) (101) (8.195) (420)
- Variazione riserve (153) 4
(2.280) (3.624)
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie (2.093) (6.787)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio (1.987) 106
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 934 3.475
Conti correnti passivi bancari (2.921) (3.369)
(1.987) 106

Nota integrativa

Nota Integrativa al bilancio d'esercizio

INFORMAZIONI SOCIETARIE

Capogruppo che detiene direttamente le quote di partecipazione al capitale nelle società del Gruppo Fidia.

La Società ha sede in San Mauro Torinese (Torino), Italia.

9 è composto dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dalla Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Rendiconto Finanziario, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto e dalla Nota Integrativa. La sua pubblicazione è stata autorizzata da parte del Consiglio di Amministrazione della società in data 13 marzo 2020.

I prospetti di conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria sono presentati in unità di euro, mentre il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto e i valori riportati nella nota integrativa sono presentati in migliaia di euro.

La Fidia S.p.A. in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il bilancio consolidato del Gruppo Fidia al 31 dicembre 2019.

PRINCIPI CONTABILI SIGNIFICATIVI

Principi per la predisposizione del bilancio

9 rappresenta il bilancio separato della Capogruppo Fidia S.p.A. ed è stato predisposto in IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali riv

alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, non sussistono significative incertezze (come definite dal par.25 del Principio IAS1) sulla continuità aziendale, anche in virtù delle azioni già intraprese per adeguarsi ai mutati livelli di domanda.

Continuità aziendale

Il bilancio al 31 dicembre 2019 quanto vi è la ragionevole aspettativa che Fidia S.p.A. continuerà la propria attività operativa in un futuro prevedibile.

In particolare, sono stati presi in considerazione i seguenti fattori che si ritiene, allo stato attuale, non siano tali da generare dubbi significativi sulla prospettiva della continuità aziendale per la Società:

  • i principali rischi e incertezze a cui Fidia S.p.A. è esposta degli amministratori;
  • accoglimento preliminare da parte degli istituti di credito della richiesta di standstill (per una descrizione dettagliata si faccia riferimento ai ;
  • rischio di

Schemi di bilancio

La società presenta il conto economico per natura di spesa, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per funzione. La forma scelta è, infatti, conforme con le modalità di reporting interno e di gestione del business.

e/(perdita) della gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri derivanti da operazioni non ricorrenti nella gestione ordinaria del business, quali gli oneri di ristrutturazione, le (svalutazioni)/riprese di valore di eventuali altri proventi/(oneri) definiti atipici in quanto assimilabili ai precedenti. In tal modo si il fatto che si fornisce specifico dettaglio degli oneri e proventi rilevati nella gestione atipica.

La definizione di atipico adottata dalla società differisce pertanto da quella identificata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dubbi in ordine: alla alla tutela degli azionisti di minoranza.

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria è stata adottata la forma di presentazione mista della distinzione dallo IAS 1.

Il rendiconto finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di conto economico, situazione patrimoniale e finanziaria e rendiconto finanziario con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.

Impianti e macchinari

Costo

Gli impianti e i macchinari sono valutati al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore e non sono rivalutati. Nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi diretti necessari

I costi sostenuti bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sulla Società tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività della Società al loro fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

Ammortamento

calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Descrizione Aliquote ammortamento
Fabbricato 5,00%
Costruzioni leggere 5,00%
Impianti generici e specifici 12,50%
Macchinari 6,67% /15,00%/48,11%
Attrezzatura industriale e commerciale 20,00% /25,00%
Macchine elettroniche di ufficio 20,00%
6,67%
Carrelli elevatori/mezzi di trasporto interno 20,00%
Automezzi 25,00%

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari direttamente oneri finanziari sono rilevati tra i cost

Immobilizzazioni immateriali

Le attività immateriali a vit disposto dallo IAS 38 Attività immateriali ere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita e al netto di eventuali perdite di valore.

Le principali categorie di attività immateriali detenute dalla Società sono rappresentate da spese di sviluppo prodotto internamente, da diritti di utilizzo di Know How, da software e da licenze.

I software e le licenze sono ammortizzati in cinque anni.

I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando la capacità di valuta

Dopo la rilevazione iniziale, le attività di sviluppo sono valutate al costo decrementato degli ammortamenti o delle

Non sussistono attività immateriali a vita utile indefinita.

Perdite di valore delle attività

alore recuperabile inteso

generatrice di flussi di cassa cui il bene appartiene.

ti, al lordo delle imposte, applicando un tasso di sconto, ante imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore iore al valore contabile.

viamento, viene meno o si riduce, il valore contabile n può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.

Strumenti finanziari

Presentazione

Gli strumenti finanziari detenuti dalla Società sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte.

La voce Partecipazioni include le partecipazioni in società controllate, collegate e in altre imprese.

Gli Altri crediti e attività non correnti includono i crediti a medio-lungo termine e i depositi cauzionali.

Le attività finanziarie correnti includono i crediti commerciali, gli altri crediti e attività correnti e le altre attività finanziarie correnti (che includono il fair value positivo degli strumenti finanziari derivati), nonché le disponibilità e mezzi equivalenti. In particolare, la voce Disponibilità e mezzi equivalenti include i depositi bancari e titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

Le passività finanziarie si riferiscono ai debiti finanziari, nonché alle altre passività finanziarie (che includono il fair value negativo degli strumenti finanziari derivati), ai debiti commerciali e agli altri debiti.

Valutazione

Partecipazioni

Le imprese controllate sono le imprese su cui la società esercita il controllo, ovvero quelle per cui la società detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti, ossia le attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell

28 Partecipazioni in collegate, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative.

Le partecipazioni in altre imprese includono le attività finanziarie non correnti e non destinate ad attività di trading.

etto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore.

In applicazione del metodo del costo, le partecipazioni vengono assoggettate a test di impairment ogni qualvolta vi sia un'obiettiva evidenza di perdita di valore della partecipazione per effetto di uno o più eventi intervenuti dopo l'iscrizione iniziale della stessa che abbiano un impatto sui flussi futuri di cassa della partecipata e sui dividendi che la stessa potrà distribuire. In questi casi, la svalutazione viene determinata come differenza tra il valore di carico della partecipazione e il suo valore recuperabile, normalmente determinato sulla base del maggiore tra valore in uso e il fair value al netto dei costi di vendita.

Ad ogni periodo, la Società valuta se vi sono obiettive evidenze che una svalutazione per impairment di una partecipazione iscritta in esercizi precedenti possa essersi ridotta o non sussistere più. In questi casi, viene rideterminato il valore recuperabile della partecipazione e, se del caso, viene ripristinato il valore di costo della stessa.

a della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Le partecipazioni in altre imprese minori, costituenti attività finanziarie non correnti, per le quali non è disponibile una quotazione di mercato e il cui fair value (valore equo) non può essere misurato attendibilmente, sono iscritte al costo, eventualmente svalutato per perdite di valore.

Crediti commerciali, altri crediti e attività correnti e non correnti

I crediti commerciali e gli altri crediti e attività correnti e non correnti, ad eccezione delle attività derivanti da strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevate al fair value, che coincide in genere con il costo di acquisto al netto degli effettivo ed esposte al netto delle perdite sulle somme ritenute inesigibili, iscritte in appositi fondi svalutazione rettificativi. Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengano meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica.

Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.

I crediti vengono adeguati ai cambi correnti di fine periodo ed i relativi utili e perdite su cambi imputati al conto economico.

Disponibilità liquide

Sono iscritte al valore nominale.

Passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti

I debiti finanziari (correnti e non correnti), i debiti commerciali e gli altri debiti sono iscritti, in sede di prima rilevazione in bilancio, al loro fair value (norm accessori alla transazione.

Successivamente, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte al costo ammortizzato utilizzando il m

Le eventuali passività finanziarie a tasso fisso coperte da strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value fair value dello strumento di copertura.

Strumenti finanziari derivati

ridurre il rischio di tasso di interesse (Interest Rate Swap e Interest Rate Cap) ed eventualmente di cambio (contratti di vendita a termine per copertura rischio dollaro sulle vendite).

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dal principio contabile IFRS 9.

Coerentemente con quanto stabilito dal principio IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati hedge accounting solamente se sono rispettati i seguenti criteri di ammissibilità:

  • la relazione di copertura consiste solo di strumenti di copertura ammissibili ed elementi coperti ammissibili;
  • all'inizio della relazione di copertura vi è una designazione e documentazione formale della relazione di copertura, degli obiettivi dell'entità nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura. La documentazione deve includere l'individuazione dello strumento di copertura, dell'elemento coperto, della natura del rischio coperto e di come l'entità valuterà se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura (compresa la sua analisi delle fonti di inefficacia della copertura e di come essa determina il rapporto di copertura);
  • la relazione di copertura soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia della copertura:
  • i. vi è un rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura (cfr. paragrafi B6.4.4-B6.4.6);
  • ii. l'effetto del rischio di credito non prevale sulle variazioni di valore risultanti dal rapporto economico (cfr. paragrafi B6.4.7-B6.4.8);
  • iii. il rapporto di copertura della relazione di copertura è lo stesso di quello risultante dalla quantità dell'elemento coperto che l'entità effettivamente copre e dalla quantità dello strumento di copertura che l'entità utilizza effettivamente per coprire tale quantità di elemento coperto. Tuttavia, tale designazione non deve riflettere uno squilibrio tra le ponderazioni dell'elemento coperto e dello strumento di copertura che determinerebbe l'inefficacia della copertura (a prescindere dal fatto che sia rilevata o meno) che potrebbe dare luogo a un risultato contabile che sarebbe in contrasto con lo scopo della contabilizzazione delle operazioni di copertura (cfr. paragrafi B6.4.9-B6.4.11).

Le relazioni di copertura ammissibili sono le seguenti:

  • copertura di fair value (fair value hedge): copertura dell'esposizione contro le variazioni del fair value (valore equo) dell'attività o passività rilevata o impegno irrevocabile non iscritto, o una componente di tale elemento, che è attribuibile a un rischio particolare e potrebbe influenzare l'utile (perdita) d'esercizio;
  • copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): copertura dell'esposizione contro la variabilità dei flussi finanziari attribuibile a un particolare rischio associato con tutte le attività o passività rilevate o una loro componente (quali tutti o solo alcuni pagamenti di interessi futuri su un debito a tassi variabili) o a un'operazione programmata altamente probabile e che potrebbe influire sull'utile (perdita) d'esercizio;
  • copertura di un investimento netto in una gestione estera come definito nello IAS 21.

Per quanto concerne le coperture di cash flow hedge, utilizzate dal Gruppo Fidia, fintanto che risultano soddisfatti i criteri di ammissibilità, la copertura degli strumenti finanziari deve essere contabilizzata come segue (cfr. 6.5.11):

  • i. la componente separata di patrimonio netto associata all'elemento coperto (riserva di cash flow hedge) è rettificata al minore importo tra i seguenti importi in valore assoluto: i) utile o perdita cumulati sullo strumento di copertura dall'inizio della copertura; ii) variazione cumulata del fair value (valore equo) (al valore attuale) dell'elemento coperto (ossia il valore attuale della variazione cumulata dei flussi finanziari futuri attesi coperti) dall'inizio della copertura;
  • ii. la parte di utile o perdita sullo strumento di copertura che risulta essere una copertura efficace (ossia la parte che è compensata dalla variazione della riserva per la copertura dei flussi finanziari calcolata conformemente alla lettera a) deve essere rilevata nelle altre componenti di conto economico complessivo;
  • iii. eventuali utili o perdite residui sullo strumento di copertura (o gli utili o le perdite necessari a compensare la variazione della riserva di cash flow hedge calcolata conformemente alla lettera a) rappresentano la parte inefficace della copertura che deve essere rilevata nell'utile (perdita) d'esercizio;
  • iv. l'importo accumulato nella riserva per la copertura dei flussi finanziari conformemente alla lettera a) deve essere contabilizzato come segue: i) se un'operazione programmata coperta comporta successivamente la rilevazione di un'attività o passività non finanziaria, o un'operazione programmata coperta per un'attività o passività non finanziaria diventa un impegno irrevocabile al quale si applica la contabilizzazione delle operazioni di copertura di fair value (valore equo), la società deve eliminare detto importo dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari e includerlo direttamente nel costo iniziale, o altro valore contabile, dell'attività o della passività. Non si tratta di una rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) e pertanto non incide sulle altre componenti di conto economico complessivo; ii) per le coperture di flussi finanziari, a eccezione di quelle considerate al punto i), l'importo deve essere riclassificato dalla riserva per la copertura dei flussi finanziari nell'utile (perdita) d'esercizio come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1) nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile (perdita) d'esercizio (per esempio, negli esercizi in cui sono rilevati gli interessi attivi o gli interessi passivi o quando si verifica la vendita programmata); iii) tuttavia, se l'importo costituisce una perdita e la società non prevede di recuperare tutta la perdita o una parte di essa in un esercizio o in più esercizi futuri, la società deve immediatamente riclassificare nell'utile (perdita) d'esercizio, come rettifica da riclassificazione (cfr. IAS 1), l'importo che non prevede di recuperare.

si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nella riserva di cash flow hedge, sono riserva di cash flow hedge sono rilevati immediatamente a conto economico.

hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione del fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Fair value

Il fair value ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Il fair value di uno strumento finanziario al momento della misurazione iniziale è normalmente il prezzo della transazione, cioè il corrispettivo dato o ricevuto. Tuttavia, se parte del corrispettivo dato o ricevuto è per qualcosa di diverso dallo strumento finanziario, il fair value dello strumento è stimato utilizzando una tecnica di valutazione.

fair value e, quando esistono, sono utilizzate

Se il mercato di uno strumento finanziario non è attivo, il fair value viene determinato utilizzando una tecnica di valutazione che adotta maggiormente fattori di mercato e si affida il meno possibile a specifici fattori interni.

Criteri per la determinazione del fair value

Il Gruppo Fidia si avvale di tecniche valutative consolidate nelle prassi di mercato per la determinazione del fair value di strumenti finanziari per i quali non esiste un mercato attivo di riferimento.

Nel caso di adozione di metodologie valutative il ricorso a fattori di mercato consente una ragionevole stima del valore di mercato di tali strumenti finanziari.

I fattori di mercato considerati ai fini del computo del fair value e rilevati alla data di valutazione del 31 dicembre 2017 io delle valute estere, la dimensione delle variazioni future nel prezzo di uno strumento finanziario, cioè la volatilità di

La valutazione di strumenti finanziari, attraverso tecniche valutative, è affidata dal Gruppo Fidia a consulenti esterni, dotati di adeguate competenze specialistiche ed in grado di fornire i valori di mercato alle diverse date valutative. Tali valori di mercato sono periodicamente confrontati con i mark to market forniti dalle controparti bancarie.

Al fine di fornire indicazioni relative ai metodi e alle principali assunzioni utilizzate per la determinazione del fair value, sono state raggruppate le attività e passività finanziarie in due classi, omogenee per natura delle informazioni da fornire e per caratteristiche degli strumenti finanziari.

In particolare le attività e passività finanziarie sono state distinte in:

  • strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato;
  • strumenti finanziari valutati al fair value.

Attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Nella classe in esame rientrano: i crediti e debiti commerciali, i finanziamenti passivi, i mutui ed altre passività e attività.

Il fair value delle voci in esame viene determinato calcolando il valore attuale dei flussi contrattuali attesi, capitale ed interessi, sulla base della curva dei rendimenti dei titoli di stato alla data di valutazione. In particolare, il fair value delle passività finanziarie a medio-lungo termine è determinato utilizzando la curva risk free alla data di bilancio, incrementata di uno spread creditizio adeguato.

Tale spread è stato individuato prendendo come r finanziamento erogato a favore del Gruppo, da parte di istituti bancari.

Attività e passività finanziarie valutate al fair value

Nella classe in esame rientrano gli strumenti finanziari di copertura e di negoziazione.

Il fair value dei contratti a termine su cambi è stimato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine definito dal contratto ed il prezzo a termine corrente per la durata residuale del contratto, utilizzando le curve dei tassi relative alle divise oggetto del contratto.

Il fair value degli Interest Rate Swap e degli Interest Rate Cap viene calcolato sulla base dei dati di mercato esistenti alla data di valutazione, scontando i flussi contrattuali di cassa futuri stimati con le curve dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato.

Tassi di interesse

I tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti si basano sulla curva dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato alle date di bilancio e sono riportati nella tabella seguente:

Curva Euro
2019 2018
1W -
1M -0,438% -0,363%
2M - -
3M -0,383% -0,309%
6M -0,324% -0,237
9 M - -
12M -0,387% -0,117%
2 year -0,362% -0,175%
3 Year -0,312% -0,077%
4 year -0,251% 0,054%
5 year -0,205% 0,198%
7 year -0,073% 0,469%
10 year 0,128% 0,811%
15 year 0,401% 1,170%
20 year 0,543% 1,327%
30 year 0,588% 1,377%

Rimanenze

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore fra il costo, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi).

Sono calcolati fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti, pezzi di ricambio e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo. Il valore di realizzo rappresenta il prezzo stimato di vendita, al netto di tutti i costi stimati per il completamento del bene e dei costi di vendita e di distribuzione che si dovranno sostenere.

Fondi per rischi ed oneri

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

to ito (projected unit credit method to per servizi lavorativi già prestati ed incorpora ipotesi futuri di incrementi salariali. Gli utili e le perdite attuariali sono contabilizzati in una specifica voce di patrimonio netto.

Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) era considerato un piano a benefici definiti. La Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono esposte a riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie e gli utili e le perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati direttamente come movimenti di patrimonio netto.

Dividendi percepiti

I dividendi ricevuti dalle società partecipate, sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento.

Riconoscimento dei ricavi

IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti, quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il principio contabile è applicato utilizzando un modello costituito dalle seguenti cinque fasi fondamentali:

    1. Identificazione del contratto con il cliente
    1. Identificazione delle obbligazioni contrattuali (i.e. performance obligation) in esso contenute
    1. Determinazione del corrispettivo della transazione
    1. Allocazione del prezzo alle diverse obbligazioni contrattuali
    1. Rilevazione del ricavo al soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali.

al pagamento da parte della Società e con il trasferimento del possesso materiale del bene, che incorpora il passaggio dei rischi e dei benefici significativi della proprietà.

ni di mercato una performance obligation da contabilizzare separatamente.

.

Contributi sulla ricerca

I contributi statali e comunitari ricevuti a fronte di progetti di ricerca sono rilevati a conto economico nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevut del contributo stesso.

Riconoscimento dei costi

I costi per prestazioni di servizi sono rilevati al momento del completamento della prestazione.

sostenuti.

Proventi ed oneri finanziari

I proventi e gli oneri

Imposte

modifiche (Testo Unico delle Imposte sui Redditi). Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate negli Altri utili/(perdite) complessivi, nei cui casi gli Altri utili/(perdite) complessivi.

Le altre imposte non correlate al reddito sono incluse tra gli altri costi operativi.

Le imposte differite passive e le imposte anticipate sono determinate sulla base di tutte le differenze temporanee che emergono tra anticipate sulle perdite fiscali nonché sulle differenze temporanee sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possono essere recuperate.

Uso di stime

di stime e di assunzioni che hanno effetto sui altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, oppure nei periodi successivi se la

caratterizzato da incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono i fondi svalutazione crediti e svalutazione magazzino, le attività non correnti (attività materiali e immateriali), il trattamento di fine rapporto, le garanzie prodotti, le imposte anticipate e le passività potenziali.

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative al valore uccessivo a quello di riferimento del bilancio.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.

la Società rileva una svalutazione per stesso.

Le perdite consuntivate negli ultimi 2 esercizi (e nel precedente), la crisi in alcuni mercati dove la Società ha volumi significativi e il livello di indebitamento sono stati ritenuti indicatori di impairment, tenuto anche conto della contrazione del mercato delle macchine utensili, che si è consolidata negli ultimi 2 anni e che nel 2019 ha segnato -18% degli t di impairment sul valore delle attività non correnti di Fidia S.p.A..

Al 31 dicembre 2019 il valore recuperabile di Fidia S.p.A. è stato sottoposto a test di impairment al fine di verificare ito alore attuale dei flussi finanziari futuri attesi che si suppone deriveranno

el business plan della Società, approvato dal 2022. Le assunzioni operate nella previsione dei flussi di cassa nel periodo di proiezione esplicita sono state effettuate su presupposti prudenziali ed erati i flussi finanziari attualizzati dei 3 anni di proiezione esplicita sommati ad un terminal value, per determinare il quale è cassa prospettici è pari al 6,15% per il 2020, 6,35% per il 2021, 6,55% per il 2022 e 6,75% per il terminal value, calcolato tenendo in considerazione il settore in cui opera la Società, i Paesi in cui la Società si aspetta di realizzare i risultati a relativi agli esercizi successivi al periodo di proiezione esplicita, è stato ipotizzato preudenzialmente un tasso di crescita dello 0%.

valore contabile di Fidia S.p.A, consentendo di non apportare alcuna riduzione al valore degli attivi al 31 dicembre 2019.

WACC e perdite da impairment. Infatti, il WACC che renderebbe il valore recuperabile di Fidia S.p.A., pari al suo valore contabile sarebbe uguale ai tassi di sconto utilizzati nel base case, incrementati ciascuno di 650bps.

el piano 2020-2022; se si riducessero i risultati operativi previsti lungo il piano del 5% e si mantenessero inalterati i tassi di

a superiore al valore contabile di 1,3 milioni di euro.

Con riferimento alle partecipazioni in imprese controllate, il processo valutativo delle partecipazioni posto in atto dal management (impairment test) ha preso in considerazione gli andamenti attesi per il periodo 2020-2022. Inoltre, per gli anni successivi di piano, sono state apportate ai rispettivi piani originari le modifiche necessarie per tenere conto, in senso cautelativo, del mutato contesto economico-finanziario e di mercato. Il valore recuperabile dipende sensibilmente dal tasso di sconto utilizzato nel modello dei flussi di cassa attualizzati così come dai flussi di cassa attesi in futuro e dal olazione.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le possibili perdite relative al portafoglio crediti verso la clientela finale. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate omiche e di mercato. deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori della Società rispetto allo scenario preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte della Società,

Garanzie prodotto

Al momento della vendita del prodotto, la Società accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. Se la garanzia eccede i 12 mesi, la quota-parte del Ricavo viene riscontata al periodo di competenza, ed il relativo costo non viene conseguentemente accantonato. Il management stabilisce il valore di tali fondi sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. La Società lavora costantemente con

Trattamento di fine rapporto

Per la valutazione del Trattamento di Fine Rapporto il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori . Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso di inflazione futura. Inoltre, anche gli attuari consulenti della Società utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità, alle dimissioni ed alle richieste di anticipi.

Passività potenziali

La Società è potenzialmente soggetta a controversie legali e fiscali riguardanti una vasta tipologia di problematiche. i controversie. Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. La Società accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un es riportato nelle note di bilancio.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2019

iversi altri emendamenti e interpretazioni si applicano per la prima volta nel 2019, ma non hanno alcun impatto sul bilancio della società. La società non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.

Ai sensi dello IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori vengono qui di seguito indicati e

IFRS16 Leasing

Con efficacia 1° gennaio 2019, è entrato in vigore il nuovo principio contabile IFRS 16 che definisce un modello unico di rilevazione dei contratti di leasing. Il principio IFRS 16 è stato emesso nel mese di Gennaio 2016 e sostituisce i principi IAS 17 Leases, IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases-Incentives and SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

L'IFRS 16 stabilisce i principi per la rilevazione, la richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing seguendo un unico modello contabile in bilancio simile alla contabilizzazione dei leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17.

Il principio include due deroghe alla rilevazione per i locatari - leasing di beni a "basso valore" (ad es. Personal computer) e contratti di locazione a breve termine (cioè contratti di leasing con un periodo di affitto minore o uguale a 12 mesi). Alla data di inizio di un leasing, il locatario rileva una passività relativa ai canoni di affitto (cioè la passività per il leasing) e un'attività che rappresenta il diritto di utilizzare l'attività sottostante durante la durata del leasi I locatari sono tenuti a rilevare separatamente gli interessi passivi sulla passività per il leasing e gli ammortamenti sul diritto d'uso.

al leasing al verificarsi di determinati eventi (ad es., Una variazione della durata del leasing, una variazione dei canoni futuri derivanti dal cambiamento di un indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti). Il locatario in via generale rileva la differenza da rimisurazione

Il metodo di contabilizzazione per il locatore nel rispetto dell'IFRS 16 rimane sostanzialmente invariata rispetto alla politica di accounting secondo lo IAS 17. I locatori continuano a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione dello IAS 17 e distinguono due tipologie di leasing: leasing operativo e finanziario.

La società applica il nuovo standard dalla da zione dei dati comparativi.

relativo debito finanziario per un importo pari ad Euro 2 milioni.

Di seguito si riportano gli impatti del IFRS 16 sugli schemi consolidati:

Valori in migliaia di euro Pubblicato 31/12/2018 Effetti adozione IFRS 16 Riesposto 01/01/2019
Attività non correnti 23.826 1.342 25.168
Attività correnti 31.869 - 31.869
Totale Attivo 55.695 1.342 57.037
Patrimonio Netto - -
Passività non correnti (11.349) (936) (12.285)
Passività correnti (36.453) (406) (36.859)
Totale PN e Passività (55.695) (1.342) (57.037)

La tabella nel seguito riconcilia le obbligazioni future per leasing operativi al 31 dicembre 2018 con le passività finanziarie per leasing (sia operativi che finanziari) al 1° gennaio 2019:

(€ migliaia) 01/01/2019
Obbligazioni future per leasing operativi al 31 dicembre 2018 1.473
Espedienti pratici adottati:
-
-
-
-
-
(67)
Leasing operativi al 1° gennaio 2019 1.406
Leasing operativi attualizzati al 1° gennaio 2019 1.343
Leasing finanziari al 31 dicembre 2018 5.348
Passività totali per leasing al 1° gennaio 2019 6.691

IFRIC Interpretazione 23 reddito

delle nello scopo dello IAS 12, né include specificamente requisiti relativi ad interessi o sanzioni riconducibili a trattamenti fiscali incerti. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Prepayments Features with Negative Compensation

Ai sensi dell'IFRS 9, uno strumento di debito può essere valutato al costo ammortizzato o al fair value nel conto economico complessivo, a condizione che i flussi finanziari contrattualizzati siano "esclusivamente pagamenti di capitale usiness. Le modifiche all'IFRS 9 chiariscono che un'attività finanziaria supera il criterio SPPI indipendentemente dall'evento o dalla circostanza che causa la risoluzione anticipata del contratto e indipendentemente da quale sia la parte che paga o che riceve un ragionevole risarcimento per la risoluzione anticipata del contratto. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Modifiche allo IAS 19: Plan Amendment, Curtailment or Settlement

Le modifiche allo IAS 19 sanciscono le regole di contabilizzazione nel caso in cui, durante il periodo di riferimento, si verifichi una modifica, una riduzione o un regolamento del piano. Le modifiche precisano che quando una modifica, una riduzione o un regolamento del piano avvengo per il resto del periodo successivo alla modifica, riduzione o regolamento del piano, utilizzando le ipotesi attuariali di riferimento per rimisurare la passività (attività) netta per benefici definiti in modo che rifletta i benefici offerti dal piano e a determinare l'interesse netto per il periodo rimanente dopo la modifica del piano, riduzione o regolamento del piano: la passività (attività) netta per benefici definiti che riflette i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale evento; e il tasso di sconto utilizzato per riparametrare la passività (attività) netta per benefici definiti.

Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato in quanto il Gruppo, nel periodo di riferimento, non ha registrato alcuna modifica, riduzione o regolamento dei piani.

Modifiche allo IAS 28: Long-term interests in associates and joint venture

Le modifiche specificano che un'entità applica l'IFRS 9 per investimenti a lungo termine in una società collegata o joint venture, per i quali non si applica il metodo del patrimonio netto ma che, in sostanza, formano parte dell'investimento netto nella società collegata o joint venture (interessi a lungo termine).

investimenti a lungo termine.

Le modifiche chiariscono inoltre che, nell'applicare l'IFRS 9, un'entità non deve tenere conto di eventuali perdite della società collegata o della joint venture o di eventuali perdite di valore della partecipazione, rilevate come rettifiche della partecipazione netta nella collegata o joint venture che derivano dall'applicazione dello IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures.

Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato

Miglioramenti annuali 2015-2017 Cycle

IFRS 3 Business Combination

Le modifiche chiariscono che, quando un'entità ottiene il controllo di un business che è una joint operation, applica i requisiti per un'aggregazione aziendale (business combination) che si è realizzata in più fasi, tra cui la rimisurazione al fair value della partecipazione precedentemente detenuta nelle attività e passività della joint operation. Nel fare ciò, l'acquirente rivaluta l'interessenza precedentemente detenuta nella joint operation.

cui la data di acquisizione coincide o è successiva al primo esercizio a partire dal 1 ° gennaio 2019, con l'applicazione anticipata consentita.

Questa modifica non ha avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto non si è verificata nessuna aggregazione aziendale in cui si è ottenuto il controllo congiunto.

IFRS 11 Joint Arrangements

Una entità che partecipa in una joint operation, senza avere il controllo congiunto, potrebbe ottenere il controllo congiunto della joint operation nel caso in cui l'attività della stessa costituisca un business come definito nell'IFRS 3.

Le modifiche chiariscono che le partecipazioni precedentemente detenute in tale joint operation non sono rimisurate. Un'entità applica tali modifiche alle operazioni nell a partire dal 1 ° gennaio 2019 o successivamente, con l'applicazione anticipata consentita.

Questa modifica non ha avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto non si è verificata nessuna aggregazione aziendale in cui si è ottenuto il controllo congiunto.

IAS 12 Income Taxes

Le modifiche chiariscono che gli effetti delle imposte sui dividendi sono collegati alle operazioni passate o agli eventi che hanno generato utili distribuibili piuttosto che alle distribuzioni ai soci. Pertanto, un'entità rileva gli effetti delle economico complessivo o nel patrimonio netto coerentemente con il modo in cui l'entità ha precedentemente riconosciuto tali operazioni o eventi passati.

L'entità applica tali modifiche per gli esercizi che hanno inizio dal 1 ° gennaio 2019 o successivamente, ed è consentita l'a le imposte sui dividendi rilevati a partire dall'inizio del primo esercizio. Poiché la prassi attuale del Gruppo è in linea con tali emendamenti, il Gruppo non ha registrato alcun impatto derivante da tali modifiche sul proprio bilancio consolidato.

IAS 23 Borrowing Costs

Le modifiche chiariscono che un'entità tratta come finanziamenti non specifici qualsiasi finanziamento effettuato che fin ità

Un'entità applica tali modifiche agli oneri finanziari sostenuti a partire dall' prima volta tali modifiche. Un'entità applica tali modifiche per gli esercizi che hanno inizio dal 1 ° gennaio 2019 o successivamente, e l'applicazione anticipata è consentita. Poiché la prassi attuale del Gruppo è in linea con tali emendamenti, il Gruppo non ha registrato alcun impatto derivante da tali modifiche sul proprio bilancio consolidato.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETA'

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. La società intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.

IFRS 17 Insurance Contracts

contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa. Quando entrerà in vigore ratti assicurativi (ad esempio: vita, non vita, assicurazione diretta, ri-assicurazione) indipendentemente dal tipo di entità che li emettono, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale.

7 è quello di presentare un modello contabile per i contratti di assicurazione che sia più utile e coerente per gli assicuratori. In contrasto con le previsioni ello generale, integrato da:

  • Uno specifico adattamento per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (il variable fee approach)
  • durata.

re per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2021 o successivamente, e richiederà la la società.

Definition of a Business

Business a possibilità degli operatori di mercato di sostituire eventuali elementi mancanti, aggiungono guida per supportare le entità nel valutare se un processo acquisito sia sostanziale, restringono le definizioni di attività aziendale e di output, e introducono un test opzionale sulla concentrazione del valore equo. Nuovi esempi illustrativi sono stati pubblicati insieme alle modifiche.

Poiché le modifiche si applicano prospetticamente alle transazioni o altri eventi che si manifestano alla data di prima applicazione o successivamente, la società non è impattata da queste modifiche alla data di prima applicazione.

Modfiche allo IAS 1 and IAS 8: Definition of Material

Ad ottobre 2018, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 1 Presentation of Financial Statements e IAS 8 Accounting ) qualora, in conseguenza della sua omissione, ovvero in seguito alla sua errata o non comprensibile presentazione o farebbero sulla base delle informazioni finanziarie ivi contenute.

Le modifiche alla definizione di rilevante non ci si attende avranno un impatto significativo sul bilancio società.

Gestione dei rischi

I rischi cui è soggetta la Fidia S.p.A., direttamente o indirettamente tramite le sue controllate, sono gli stessi delle imprese di cui è Capogruppo. Oltre a quanto indicato alla nota n. 29, si rimanda a quanto illustrato nella nota sulla gestione dei rischi contenuta nella Nota Integrativa al bilancio consolidato del Gruppo Fidia.

Contenuto e principali variazioni

Conto economico

1. VENDITE NETTE

I ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi sono diminuiti di circa il 30,7% ed ammontano a 32.199 migliaia di euro rispetto ai 46.437 2018.

Di seguito si riporta il dettaglio per area geografica e per linea di business delle vendite realizzate.

Ricavi per area geografica Esercizio 2019 % Esercizio 2018 %
Migliaia di euro
Italia 3.808 11,8% 11.219 24,2%
Europa 8.272 25,7% 12.701 27,4%
Asia 14.235 44,2% 14.366 30,9%
Nord e Sud America 5.884 18,3% 8.140 17,5%
Resto del mondo - 0,0% 11 0,0%
Totale ricavi 32.199 100% 46.437 100%
Ricavi per linea di business Esercizio 2019 % Esercizio 2018 %
Migliaia di euro
Controlli numerici, azionamenti e software 1.435 4,4% 2.318 5,0%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 25.103 78,0% 37.960 81,7%
Assistenza post-vendita 5.661 17,6% 6.159 13,3%
Totale ricavi 32.199 100% 46.437 100%

2. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Tale voce è così composta:

Migliaia di euro Esercizio 2019 Esercizio 2018
Contributi in conto esercizio 478 348
Proventizzazione fondo garanzia prodotto e altri 361 29
Sopravvenienze attive 399 69
Recupero costi sostenuti 845 337
Rimborsi assicurativi 3 35
Altri ricavi e proventi diversi 583 1.013
Totale 2.669 1.831

La voce recupero costi sostenuti comprende principalmente il riaddebito relativo al Commercial and Technical Agreement stipulato con le Filiali nel corso del 2019 (impatto nel conto economico 2019 pari a 626 migliaia di euro).

sono ricompresi 478 migliaia di euro (348 migliaia di euro al 31 dicembre 2018) relativi a contributi per progetti di ricerca iscritti per competenza nel conto economico della capogruppo Fidia S.p.A. al 31 una componente strutturale ed è svolta in modo continuativo da Fidia S.p.A.

Gli altri ricavi e proventi diversi includono principalmente la capitalizzazione di costi di sviluppo prodotto (555 migliaia di euro al 31 dicembre 2019; 799 migliaia di euro al 31 dicembre 2018)

3. CONSUMI DI MATERIE PRIME

Possono essere così dettagliati:

Migliaia di euro Esercizio 2019 Esercizio 2018
Materiali di produzione 12.673 20.402
Materiali per assistenza tecnica 1.110 1.353
Materiali di consumo 36 142
Attrezzatura e software 11 75
Imballi 507 496
Altri 94 97
Variazione rimanenze finali materie prime, sussidiarie e di
consumo
880 (1.399)
Totale 15.311 21.165

La riduzione dei costi per consumi di materie prime ed altri materiali riflette sostanzialmente la riduzione dei ricavi .

4. COSTO DEL PERSONALE

Il costo del personale ammonta a 10.797 migliaia di euro, in diminuzione (3,35%) rispetto ai 11.171 migliaia di euro

Migliaia di euro Esercizio 2019 Esercizio 2018
Salari e stipendi 7.964 8.276
Oneri sociali 2.373 2.409
T.F.R. 460 479
Altri costi del personale - 8
Totale 10.797 11.171

Per effetto del minor è aumentata passando dal 24,3% del 2018 al 30,9% del presente esercizio rispetto al valore della produzione.

Si evidenzia nella tabella sottostante la movimentazione registra relativa al numero di dipendenti, suddivisa per categoria.

31 dicembre
2018
Entrate Uscite Var. livello 31 dicembre
2019
Media periodo
Dirigenti 6 2 (1) 1 8 8
Quadri e impiegati 138 2 (14) (1) 125 130,5
Operai 51 - (3) - 48 49
Totale 195 4 (18) - 181 187,5

5. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi sono così dettagliati:

Migliaia di euro Esercizio 2019 Esercizio 2018
Lavorazioni di terzi 2.104 2.689
Spese viaggio 702 558
Trasporti e dazi 963 1.173
Affitti passivi 11 355
Consulenze tecniche, legali e amministrative 697 972
Utenze 342 351
Provvigioni 923 679
Noleggio vetture e attrezzature 133 286
Emolumenti sindaci 66 64
Assicurazioni 266 305
Pubblicità, fiere e altri costi commerciali 316 229
Imposte e tasse non sul reddito 242 275
Manutenzioni e pulizia 98 156
Spese per servizi al personale 203 239
Spese gestione automezzi 10 8
Servizi di prima fornitura 1.334 1.104
Servizi bancari 178 217
Costi relativi alla quotazione in Borsa 128 134
Costi per riparazioni e interventi 1.347 1.556
Costi per progetti di ricerca 14 15
Spese rappresentanza 80 55
Costi per brevetti 77 109
Contributi e erogazioni 33 39
Sopravvenienze passive 165 122
Accantonamento fondo garanzia 108 443
Altri 399 742
Totale 10.939 12.875

Gli altri costi operativi sono pari a 10.939 migliaia di euro in riduzione di 1.936 migliaia di euro rispetto ai 12.875 migliaia

La riduzione minori costi legati alle aree produttive e tecnica e ad un minor ricorso a lavorazioni esterne; tali spese si sono ridotte in ragione del rallententamento dei livelli produttivi. In riduzione struttura grazie alla politica di contenimento dei costi adottata per far fronte alla contrazione del fatturato.

6. SVALUTAZIONI E AMMORTAMENTI

Migliaia di euro Esercizio 2019 Esercizio 2018
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 300 220
Ammortamento immobilizzazioni materiali 1.013 606
Svalutazione crediti commerciali - 58
Svalutazione ed accantonamenti altri crediti e attivi non
correnti
30 351
Totale 1.343 1.513

secondo le aliquote già descritte in precedenza.

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali risultano in aumento di circa 407 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio principalmente per l'adozione del principio contabile IFRS16.

La svalutazione ed accantonamenti di altri crediti non correnti è stata effettuata a fronte delle risultanze di sicurazione Infortuni sul Lavoro.

7. RIPRESA DI VALORE/(SVALUTAZIONE)/ PARTECIPAZIONI

Migliaia di euro Esercizio 2019 Esercizio 2018
Svalutazione partecipazioni (685) (267)
Ripristino di valore di partecipazioni - -
Totale (685) (267)

impairment test effettuato sulla partecipazione detenuta nelle società controllate Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd e Fidia do Brasil Ltda, ha portato ad una svalutazione di valore rispettivamente di 602 migliaia di euro e 83 migliaia di euro. La perdita di valore, risultante dagli esiti del test di impairment, è correlata al fatto che entrambe le società hanno registrato negli ultimi esercizi un trend di risultati economici negativi.

8. PROVENTI NON RICORRENTI

Nel corso del 2019 non si sono verificati invece eventi di tale natura.

9. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

I proventi e oneri finanziari sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2019 Esercizio 2018
Proventi finanziari 1.139 690
Oneri finanziari (638) (553)
Proventi (oneri) netti su strumenti finanziari derivati - 1
Utile (perdite) da transazioni in valute estere (73) (83)
Totale 428 55

I proventi finanziari sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2019 Esercizio 2018
Dividendi distribuiti da imprese controllate 1.110 656
Interessi attivi verso banche 1 2
Interessi e sconti commerciali 1 -
Altri ricavi finanziari 27 31
Totale 1.139 690

I dividendi distribuiti da imprese controllate sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2019 Esercizio 2018
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co Ltd 438 425
Fidia Iberica S.A. 179 -
Fidia Sarl 94 231
Fidia GMBH 399
Totale 1.110 656
Gli oneri finanziari sono rappresentati da:
Migliaia di euro Esercizio 2019 Esercizio 2018
Interessi passivi su debiti verso banche e soc. di leasing (400) (321)
Interessi passivi su debiti verso banche a medio-lungo t. (91) (125)
Oneri Finanziari su TFR (14) (21)
Altri oneri finanziari (133) (87)
Totale (638) (553)

I proventi e oneri netti su strumenti finanziari derivati:

Migliaia di euro Esercizio 2019 Esercizio 2018
Oneri finanziari su strumenti derivati per adeguamento Fair value - -
Adeguamento fair value su contratti IRS e IRC - -
Proventi finanziari su strumenti derivati per adeguamento Fair value - -
Adeguamento fair value su contratti IRS e IRC - 1
Totale - 1

Gli oneri e i proventi su strumenti derivati includono la componente non efficace relativa alla valutazione al fair value di cinque contratti di interest rate swap stipulati per coprire il rischio di oscillazione dei tassi di interesse su cinque finanziamenti a medio lungo termine.

Gli utili (perdite) da transazioni in valute estere sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2019 Esercizio 2018
Utili su cambi realizzati 6 65
Utili su cambi non realizzati 5 5
Perdite su cambi realizzate (46) (153)
Perdite su cambi non realizzate (38) -
Totale (73) (83)

10. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte iscritte nel conto economico sono le seguenti:

Migliaia di euro Esercizio 2019 Esercizio 2018
Imposte sul reddito:
IRAP - 56
IRES - -
Assorbimento di imposte differite attive 14 66
Imposte anticipate - (69)
Imposte esercizi precedenti - 90
Totale 14 142

La capogruppo Fidia S.p.A. ha consuntivato nel 2019 una perdita fiscale ai fini IRES e IRAP.

Al 31 dicembre 2019 il saldo delle attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite è il seguente:

31 dicembre 2018
Attività per imposte anticipate 426 392
Passività per imposte differite - -
Totale 426 392

Complessivamente le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono così analizzabili:

Migliaia di euro Al 31 dicembre
2018
Iscritte a
c/economico
Riconosciute a
patrimonio netto
Al 31 dicembre
2019
Imposte anticipate a fronte:
Applicazione IAS 19- Fondo TFR 106 (4) 14 124
Applicazione IFRS15 16 (10) - 6
Perdite fiscali 250 - - 250
Riserva di cash flow hedge 20 - 34 54
Totale imposte anticipate 392 (14) 48 426

decreto-legge n. 98 del 6 luglio 2011, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111 le perdite fiscali risultano illimitatamente riportabili.

recuperabilità futura di tali attività sulla base di piani aggiornati.

Il valore complessivo delle perdite fiscali esistenti al 31 dicembre 2019 ed i relativi importi su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate, suddivisi per anno di scadenza, sono indicati di seguito.

(migliaia di euro

Anno di scadenza
Al 31 dicembre
2019
2020 2021 2022 2023 oltre 2024 Illimitate o
non
prevedibili
Perdite
fiscali
- - - - - 6.235

Situazione patrimoniale e finanziaria

11. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Nel corso del 2019 e del 2018 le variazioni degli Impianti e macchinari sono dettagliate nello schema seguente:

Saldo iniziale
Migliaia di
euro
Costo di
acquisizione
F.di
amm.to
Valore netto
contabile
31.12.2018
Prima
adozione
IFRS 16
Valore
netto
contabile
1.1.2019 Acquisizioni Decrementi Totale Decremento
f.do amm.to Ammort.to
Valore netto
contabile
31.12.2019
Terreni e
Fabbricati
8,766 (586) 8,180 1,163 9,343 1,122 (997) 125 95 (621) 8,942
Costruzioni
leggere
10 (8) 2 2 - 2
Totale
Immobili
8,776 (594) 8,182 1,163 9,345 1,122 (997) 125 95 (621) 8,944
Impianti e
macchinari
1,725 (1,497) 228 228 - (44) 184
Attrezzatture
industriali
2,264 (1,897) 367 367 54 54 (148) 273
Strumenti
elettrici
780 (762) 18 18 4 4 (7) 15
Mobili e
arredi
862 (681) 181 181 2 2 (20) 163
Macchine
elettroniche
1,254 (1,185) 69 69 5 (29) (24) 29 (25) 49
Mezzi di
trasporto
321 (316) 5 179 184 378 (31) 347 31 (145) 417
Altre imm.
materiali
28 (24) 4 4 4 4 (3) 5
Totale
immobili,
impianti e
macchinari
16,010 (6,956) 9,054 1,342 10,396 1,569 (1,057) 512 155 (1,013) 10,050

Di cui diritti d'uso:

Immobili Impianti, macchinari e
attrezzature
Altri beni Totale
Leasing ex IAS 17 al 31.12.2018 8.182 8.182
Prima adozione IFRS 16 1.163 - 179 1.342
Incrementi 1.122 - 301 1.423
Decrementi (902) - - (902)
Ammortamento (251) (141) (392)
Valore netto contabile al 31.12.2019 9.314 - 339 9.653
Saldo iniziale 1.1.2018
Migliaia di
Euro
Costo di
acquisizione
F.di
amm.to
Valore
netto
contabile
1.1.2018
Acquisizioni Decrementi Riclassifiche Totale Decremento
f.do amm.to
Ammort.to
dell'esercizio
Valore
netto
contabile
31.12.2018
Terreni e
Fabbricati
8.765 (216) 8.549 1 - - 1 - (370) 8.180
Costruzioni
leggere
10 (7) 3 - - - - - (1) 2
Totale
Immobili
8.775 (223) 8.552 1 - - 1 - (371) 8.182
Impianti e
macchinari
1.662 (1.460) 202 1 (8) 70 63 8 (45) 228
Attrezzatture
industriali
2.055 (1.773) 282 210 (1) - 209 1 (125) 367
Strumenti
elettrici
767 (756) 11 13 - 12 - (6) 18
Mobili e
arredi
843 (662) 181 20 - - 19 - (19) 181
Macchine
elettriche
1.315 (1.260) 55 37 (98) (61) 98 (23) 69
Mezzi di
trasporto
321 (305) 16 - - - - (11) 5
Altre imm.
materiali
28 (19) 9 - - - - (5) 4
Immobilizz.
in corso
70 - 70 - - (70) (70) - - -
Totale
immobili,
impianti e
macchinari
15.836 (6.458) 9.378 282 (107) - 175 107 (606) 9.054

9, pari a 1.569 migliaia di euro, sono costituiti da investimenti fisiologici per il mantenimento della struttura produttiva, di questi incrementi 1.423 migliaia di euro sono relativi alla contabilizzazione dei

Non vi sono immobilizzazioni gravate da garanzie reali, ma in virtù del contratto di leasing nuovo fabbricato industriale, tale bene risulta intestato alla società di leasing.

Gli ammortamenti delle attività materiali, pari a 1.013 migliaia di euro, sono inclusi a conto economico nella voce

Con riferimento alla recuperabilità di tale voce di bilancio e alle considerazioni circa il test di impairment svolto al 31 attività non

12. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le attività immateriali non comprendono attività immateriali a vita utile indefinita. Le tabelle che seguono evidenziano la composizione per categoria e le variazioni intervenute negli ultimi due esercizi:

Saldo iniziale 1.1.2019 Valore
Migliaia
di euro
Costo di
acquisizione
F.di
amm.to
Valore netto
contabile
1.1.2019
Acquisizioni Decrementi Svalutazioni Riclassifiche Totale Decremento
f.do amm.to
Ammortamento netto
contabile
31.12.2019
Licenze 135 (122) 13 - - - - - (7) 6
Software 331 (301) 30 7 - - 7 - (15) 22
Costi di
sviluppo
1.391 (237) 1.154 - - - - - (278) 877
Immobilizz. in
corso
1.136 - 1.136 555 - - 555 - - 1.691
Totale
immobil.ni
immateriali
2.993 (660) 2.333 562 - - 562 - (300) 2.596
Saldo iniziale 1.1.2018
Migliaia
di euro
Costo di
acquisizione
F.di
amm.to
Valore
netto
contabile
1.1.2018 Acquisizioni Decrementi Riclassifiche Totale Decremento
f.do amm.to
Ammortamento Valore netto
contabile
31.12.2018
Licenze 132 (95) 37 3 - - 3 - (27) 13
Software 320 (236) 84 11 - - 11 - (65) 30
Costi di
sviluppo
641 (109) 532 - - 750 750 - (128) 1.154
Immobilizz.
in corso
1.098 - 1.098 799 (11) (750) 38 - - 1.136
Totale
immobil.ni
immateriali
2.191 (440) 1.750 813 (11) - 802 - (220) 2.333

Le immobilizzazioni immateriali in corso sono prettamente costituite dai progetti di sviluppo che alla data di chiusura non risultano ancora interamente completati ed i cui benefici economici sono previsti per gli esercizi successivi Gli ammortamenti de (nota n. 6).

Con riferimento alla recuperabilità di tale voce di bilancio e alle considerazioni circa il test di impairment svolto al 31 dicembre 2019, si rim

13. PARTECIPAZIONI

Al 31 dicembre 2019 ammontano a 11.314 migliaia di euro e presentano in sintesi la seguente movimentazione:

Migliaia di euro Saldo al
31 dicembre 2018
Incrementi Decrementi Svalutazioni Ripristino
di valori
Saldo al
31 dicembre 2019
Partecipazioni in imprese
controllate
11.832 154 - (685) - 11.301
Partecipazioni in imprese
collegate
2 - - - - 2
Partecipazioni in altre imprese 11 - - - - 11
Totale partecipazioni 11.845 154 - (685) - 11.314
Migliaia di euro Saldo al
31 dicembre 2017
Incrementi Decrementi Svalutazioni Ripristino
di valori
Saldo al
31 dicembre 2018
Partecipazioni in imprese
controllate
12.099 - (267) - 11.832
Partecipazioni in imprese
collegate
2 - - - 2
Partecipazioni in altre imprese 11 - - - - 11
Totale partecipazioni 12.112 - (267) - 11.845

Il dettaglio delle partecipazioni in imprese controllate, collegate e in altre imprese e delle loro variazioni è riportato nella tabella seguente:

Migliaia di euro Saldo 31
dicembre 2018
Incrementi Decrementi (Svalutazioni)/
Ripristino di valori
Saldo al
31 dicembre 2019
Imprese controllate
Fidia GmbH 1.208 - - - 1.208
costo storico 1.208 - - - 1.208
fondo svalutazione - - - - -
Fidia Co. 7.078 - - - 7.078
costo storico 7.078 - - - 7.078
fondo svalutazione - - - - -
Fidia Iberica S.A. 171 - - - 171
costo storico 171 - - - 171
fondo svalutazione - - - - -
Fidia Sarl 221 - - - 221
costo storico 221 - - - 221
fondo svalutazione - - - - -
Beijing Fidia M&E Co. Ltd. 1.549 154 - - 1.703
costo storico 1.549 - - - 1.703
fondo svalutazione - - - - -
Fidia Do Brasil Ltda 82 - - - -
costo storico 350 - - - 350
fondo svalutazione (268) - - (82) (350)
Shenyang Fidia NC &
Machine Co. Ltd.
1.523 - - - 920
costo storico 2.443 - - - 2.443
fondo svalutazione (920) - - (603) (1.523)
OOO Fidia - - - - -
costo storico 100 - - - 100
fondo svalutazione (100) - - - (100)
Fidia India Private Ltd. - - - - -
costo storico - - - - -
fondo svalutazione - - - - -
Totale partecipazioni in
imprese controllate
11.832 154 - (685) 11.301
costo storico 13.120 - - - 13.274
fondo svalutazione (1.288) - - -
(1.973)
Imprese collegate - - -
Consorzio Prometec 2 - - - 2
Totale partecipazioni in
imprese collegate
2 - - - 2
Altre imprese
Probest Service S.p.A. 11 - - - 11
Consorzio C.S.E.A. - - - - -
costo storico 6,5 - - - 6,5
fondo svalutazione (6,5) - - - (6,5)
Totale partecipazioni in
altre imprese
11 - - - 11
Totale partecipazioni 11.845 - - - 11.314

28 luglio 2006) è riportato in allegato.

Si segnala che non vi sono obbligazioni delle medesime (art. 2361, comma 2, C.C.).

Al 31 dicembre 2018 e 2019 non vi sono partecipazioni date a garanzia di passività finanziarie e passività potenziali.

Impairment test

impairment test è stato effettuato sulla partecipazione di controllo nelle società Fidia Do Brasil Ltda e Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd. (Cina) per le quali la presenza di indicatori di perdita di valore.

  • contenuti nel piano economico- 20 2022. Le assunzioni operate nella previsione dei flussi di cassa nel periodo di proiezione esplicita sono state effettuate su presupposti prudenziali ed utilizzando aspettative future realistiche e realizzabili.
  • Al fine di d elle partecipate sono stati considerati i flussi finanziari attualizzati dei 3 anni di proiezione esplicita sommati ad un valore terminale, per determinare il quale è stato utilizzato il criterio ualizzazione applicato ai flussi di cassa prospettici è stato calcolato tenendo in considerazione il settore in cui opera la società, la struttura di indebitamento e 10,17% per Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd.. (Cina) e14,55% % per Fidia Do Brasil Ltda.
  • Il tasso di crescita per i flussi di cassa relativi agli esercizi successivi al periodo di proiezione esplicita, è stato ipotizzato pari a zero (in linea con quanto utilizzato negli anni precedenti), al fine di adottare un approccio
  • Il risultato test è stato approvato in via autonoma e separata rispetto al presente bilancio.

Il confronto tra il valore netto di carico delle partecipazioni in capo alla società controllante Fidia S.p.A. ed il corrispondente valore recuperabile la necessità di apportare una svalutazione di valore per la partecipazione in Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd.. pari a 603 migliaia di euro e per la partecipazioni in Fidia Do Brasil Ltda pari a 82 migliaia di euro.

In termini di analisi di sensitività si evidenzia che

  • variazioni del +/-0,5% sul WACC non determinano significativi impatti in termini di determinazione del valore recuperabile;
    • .

Per le partecipazioni restanti si evidenzia una sostanziale congruità;

14. ALTRI CREDITI E ATTIVITA' NON CORRENTI

Gli altri crediti e attività non correnti includono le seguenti voci:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre
2019
Saldo al 31 dicembre
2018
Depositi cauzionali 2 27
Crediti per IVA estera 13 9
Crediti per ritenute su redditi esteri 135 133
Altri crediti 21 34
Totale altri crediti e attività non correnti 171 202

Si ritiene che il valore contabile degli altri crediti e attività non correnti approssimi il loro fair value.

N iti definitivo su compensi per attività di training tecnico effettuate dalla Capogruppo a favore della controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. in esercizi precedenti. Tale crediti sono recuperabili attraverso il realizzo di imponibili tali da

15. RIMANENZE

La composizione della voce è fornita nella tabella seguente:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre
2019
Saldo al 31 dicembre
2018
Materie prime, sussidiarie e di consumo 8.027 8.744
Fondo svalutazione materie prime (1.721) (1.558)
Valore netto materie prime, sussidiarie e di consumo 6.306 7.186
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3.685 4.198
Prodotti finiti e merci 1.136 611
Fondo svalutazione prodotti finiti e merci (108) (112)
Valore netto prodotti finiti e merci 1.028 499
Acconti 244 288
Totale rimanenze 11.263 12.171

Le rimanenze di magazzino mostrano una diminuzione di 908 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio.

Il fondo svalutazione, per un valore totale di 1.829 migliaia di euro (1.670 migliaia di euro al 31 dicembre 2018), è iscritto per far fronte a fenomeni di lento rigiro di alcuni componenti; tali fenomeni derivano in particolare dalla necessità di assicurare ai clienti la disponibilità di parti di ricambio per assistenza tecnica anche oltre il periodo di ordinaria commerciabilità dei componenti stessi.

16. CREDITI COMMERCIALI

Al 31 dicembre 2019 ammontano a 6.806 migliaia di euro con una variazione netta in diminuzione di 7.444 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2018 e sono dettagliati come segue:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2019 Saldo al 31 dicembre 2018
Crediti verso clienti terzi 4.516 12.380
Fondo svalutazione crediti (276) (296)
Totale crediti commerciali verso clienti terzi 4.240 12.084
Crediti verso imprese controllate 2.566 2.166
Totale crediti commerciali 6.806 14.250

I crediti commerciali lordi verso clienti terzi presentano la seguente composizione per scadenza:

Migliaia di euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Non scaduti 2.340 2.025
Scaduti fino a 1 mese 566 6.784
Scaduti da 1 a 3 mesi 247 1.734
Scaduti da 3 mesi a 6 mesi 81 324
Scaduti da 6 mesi ad 1 anno 454 676
Scaduti oltre un anno 828 837
Totale 4.516 12.380

`

I crediti sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un fondo svalutazione crediti di 276 migliaia di euro. In applicazione al principio IFRS 9 la Società valuta i crediti commerciali, adottando,una logica di perdita attesa (expected attese in base alla vita del credito.;Nel determinare il fondo la Società si è basata sulla esperienza storica, su indicatori esterni e su informazioni prospettiche

. La movimentazione del fondo svalutazione crediti è la seguente:
Saldo al 31 dicembre 2018
Migliaia di euro
296
-
Utilizzi (20)
Saldo al 31 dicembre 2019 276
I crediti commerciali lordi verso clienti terzi sono così ripartiti per area geografica:
Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2019 Saldo al 31 dicembre 2018
Italia 1.672 4.374
Europa 936 2.004
Asia 1.653 5.908
Resto del mondo 255 94
Totale 4.516 12.380
I crediti verso imprese controllate sono così ripartiti:
Migliaia di euro
Saldo 31 dicembre 2019 Saldo 31 dicembre 2018
Fidia Co. 245 38
Fidia Sarl 51 101
Fidia Iberica S.A. 375 530
Fidia GmbH 248 538
Fidia do Brasil Ltda 853 537
Beijing Fidia M&E Co. Ltd. 389 201
Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd. 405 221
Totale crediti 2.566 2.166
I crediti verso imprese controllate sono così ripartiti per area geografica:
Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2019 Saldo 31 dicembre 2018
Europa 674 1.170
Nord e Sud America 1.098 574
Asia 794 422
Totale 2.566 2.166
A fine esercizio non esistono crediti verso società collegate.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

17. CREDITI PER IMPOSTE E ALTRI CREDITI E ATTIVITA' CORRENTI

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre
2019
Saldo al 31 dicembre
2018
Crediti per imposte correnti:
Crediti verso Erario per IVA 204 470
Crediti verso Erario per imposte sul reddito e IRAP 22 9
Crediti per IVA estera a breve termine - 12
Altri crediti tributari 231 225
Totale crediti per imposte correnti 457 716
Contributi per progetti di ricerca 88 121
Ratei e risconti attivi 83 193
Crediti verso dipendenti 15 12
Fornitori per anticipi 60 72
Crediti per dividendi 1.593 618
Altri crediti correnti 103 -
Totale altri crediti e attività correnti 1.942 1.016

Si ritiene che il valore contabile degli altri crediti e attività correnti approssimi il loro fair value. Si segnala che gli

18. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

Tale voce rappresenta un finanziamento fruttifero della Capogruppo alla filiale Fidia do Brasil, pari a 121 migliaia di euro comprensivo del rateo interessi, con scadenza il 15/05/2020.

19. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

934 migliaia di euro (3.475 migliaia di euro al 31 dicembre 2018). Tale voce è costituita da temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri per 933 migliaia di euro e da disponibilità liquide e di cassa per circa 1 migliaio di euro. Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità e mezzi equivalenti sia allineato al fair value alla data di bilancio.

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è limitato perché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali.

20. PATRIMONIO NETTO

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2019 ammonta a 3.963 migliaia di euro e risulta in diminuzione di 3.929 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2018. La variazione è imputabile:

  • alla perdita del periodo (-3.777 migliaia di euro);
  • negativo della contabilizzazione della variazione (45 migliaia di euro);
  • cash flow edge -108 migliaia di euro).

Seguono le principali classi componenti il Patrimonio netto e le relative variazioni.

Capitale sociale

Il capitale sociale è pari a 5.123.000 euro e risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2018. Il capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da n. 5.123.000 azioni ordinarie da nominali euro 1 cadauna.

La seguente tabella mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione dal 31 dicembre 2017 ed il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2019:

Al 31
dicembre
2017
(Acquisti)/
Vendite azioni
proprie; nuove
sottoscrizioni
Al 31
dicembre
2018
(Acquisti)/
Vendite azioni
proprie; nuove
sottoscrizioni
Al 31
dicembre
2019
Azioni ordinarie emesse 5.123.000 - 5.123.000 - 5.123.000
Meno: Azioni proprie 10.000 - 10.000 - 10.000
Az. ordinarie in
circolazione
5.113.000 - 5.113.000 - 5.113.000

Riserva da sovrapprezzo azioni

Tale riserva ammonta a 1.240 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2018.

Riserva legale

La Riserva legale, pari a 883 migliaia di euro, risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2018.

Riserva per azioni proprie in portafoglio

Al 31 dicembre 2019 ammonta a 46 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al passato esercizio. Tale riserva risulta indisponibile fino a quando permane il possesso di azioni proprie.

Riserva straordinaria

Al 31 dicembre 2019 ammonta a 309 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2018.

Riserva utili/perdite su cambi non realizzati

Al 31 dicembre 2019 ammonta a 8 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2018.

Utili (perdite) a nuovo

Al 31 dicembre 2019 gli utili a nuovo ammontano a 542 migliaia di euro e risultano diminuiti di 839 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2018 per effetto della destinazione della perdita 2018 come da delibera assembleare del 29 aprile 2019.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono costituite da 10.000 azioni ordinarie emesse da Fidia S.p.A. per un valore di 46 migliaia di euro. 9, come si evince dalla tabella sottostante.

Nr. Azioni Valore
Nominale
(€/000)
Quota %
capitale sociale
Valore
carico
(€/000)
Valore Medio
Unitario (€)
Situazione al 1 gennaio 2019 10.000 1,00 0,20% 46 4,55
Acquisti - - - - -
Vendite - - - - -
Svalutazioni - - - - -
Riprese di valore - - - - -
Situazione al 31 dicembre 2019 10.000 1,00 0,20% 46 4,55

Utili (perdite) iscritti direttamente a patrimonio netto

Al 31 dicembre 2019 ammontano a -195 migliaia di euro contro -150 migliaia di euro al 31 dicembre 2018 la variazione è dovuta alla contabilizzazione delle variazioni attuariali sul TFR relativi al 2019

Riserva Cash Flow Hedge

La riserva di cash flow hedge include il fair value di alcuni strumenti derivati (interest rate swap) stipulati dalla società a copertura del rischio di oscillazione dei tassi di interessi su tre finanziamenti a tasso variabile. N 9 la riserva di cash flow hedge ha subito le seguenti variazioni:

Migliaia di euro Riserva di Cash Flow Hedge
Tipologia
strumento
finanziario
Natura rischio
coperto
Esistenze
iniziali 1.1.2019
Variazioni in
aumento
Variazioni in
diminuzione
Riserva CFH
rilasciata a
CE
Esistenze
finali
31.12.19
- Interest rate swap Rischio di tasso (63) (108) - - (171)
Totale (63) (108) - - (171)

n.6/03, si riporta il seguente prospetto delle voci di Patrimonio netto, precisando gli utilizzi delle riserve:

Utilizzi effettuati nei 3 precedenti
esercizi
Per coperture
Migliaia di euro Importo Disponibilità Distribuibilità perdite Per altre ragioni
Capitale: 5.123
Riserve di capitale:
Riserva sovrapprezzo
azioni (1)
1.240 A, B ---- -
Riserve di utili:
Riserva per azioni proprie 46 ---- ---- - -
Riserva legale 883 B ---- - -
Riserva di Cash Flow
Hedge
(171) ---- ---- - -
Utili (Perdite) iscritti
direttamente a patrimonio
netto
(195) ---- ---- - -
Riserva straordinaria 309 A, B, C 309 -
Utili (Perdite) a nuovo 561 A, B, C 561 2.267 9
Utili su cambi non
realizzati e altre
8 A, B ----
Applicazione nuovi IFRS (19)
Totale quota distribuibile 870 2.267 9

(1) Interamente disponibile per aumento di capitale e copertura perdite. Per gli altri utilizzi è necessario previamente adeguare (anche tramite trasferimento dalla stessa riserva sovrapprezzo) la riserva legale al 20% del Capitale sociale.

Legenda:

  • A: per aumento di capitale
  • B: per copertura perdite
  • C: per distribuzione ai soci

21. ALTRI DEBITI E PASSIVITA' NON CORRENTI

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2019 Saldo al 31 dicembre 2018
Acconti per progetti di ricerca 120 376
Risconti passivi pluriennali ed altri debiti 90 171
Totale 210 547

per contributi deliberati a fronte di progetti finanziati, la cui conclusione è attesa oltre la fine del prossimo esercizio.

22. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

06) maturata dai dipendenti

In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa. Trattasi di un piano a benefici definiti non finanziato, considerando i benefici quasi interamente maturati, con la sola eccezione della rivalutazione.

La movimentazione del trattamento di fine rapporto è illustrata nella tabella che segue:

Migliaia di euro
Valore al 1° gennaio 2019 2.189
479
(103)
Quote trasferite al Fondo Tesoreria e alla previdenza complementare (473)
Oneri finanziari su TFR 14
Contabilizzazione perdite attuariali 59
Imposta sostitutiva (6)
Saldo 31 dicembre 2019 2.159

Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati al di fuori del conto economico e portati direttamente in variazione del patrimonio netto (si veda la nota n. 20).

a di 14 migliaia di euro. Il trattamento di fine rapporto è calcolato sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Al 31 dicembre 2019 Al 31 dicembre 2018
Tasso di attualizzazione Curva EUR Composite AA Curva EUR Composite AA
Tasso di inflazione futuro 1,2% 1,5%
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento quadri,
impiegati, operai e apprendisti
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento
dirigenti
5,0% 5,0%

coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dalla curva EUR Composite di rating AA rilevato alla data della valutazione:

Anno 31 dicembre 2019
1 - 0,22%
2 - 0,14%
3 - 0,02%
4 0,08%
5 0,15%
6 0,21%
7 0,28%
8 0,36%
9 0,43%
10 0,50%
11 0,56%
12 0,62%
13 0,67%
14 0,75%
15 + 0,77%

Così come previsto dallo IAS19, si riporta nelle tabelle seguenti iazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili a durata media finanziaria dell'obbligazione e le erogazioni previste dal piano.

Analisi di sensitività Defined Benefit Obligation (migliaia di euro)

31 dicembre 2019
Tasso di inflazione +0,25% 2.181
Tasso di inflazione -0,25% 2.137
Tasso di attualizzazione +0,25% 2.134
Tasso di attualizzazione - 0,25% 2.182
Tasso di turnover +1% 2.150
Tasso di turnover -1% 2.169

Service cost e durata

Service cost pro futuro 0,00
Durata del piano 7,3 anni

Erogazioni future del piano (migliaia di euro)

Anni Erogazioni previste
1 316
2 311
3 85
4 82
5 80
valutazione del Fondo TFR al 31 dicembre 2019.
Ipotesi di
Base
Variazioni delle Ipotesi di Base
Tasso d'inflazione
proiettato
Curva 1.40% 1.60%
Incidenza media
dell'anticipo sul TFR
maturato inizio anno
70.00% 63.00% 77.00%
Tasso di richiesta di
anticipo: Dirigente
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di richiesta di
anticipo: Quadro
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di richiesta di
anticipo: Impiegato
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di richiesta di
anticipo: Operaio
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di richiesta di
anticipo: Apprendista
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di attualizzazione Curva -10% +10%
Tasso di uscita per
dimissioni e
licenziamento:
Dirigente
5.00% 4.50% 5.50%
Tasso di uscita per
dimissioni e
licenziamento: Quadro
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di uscita per
dimissioni e
licenziamento:
Impiegato
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di uscita per
dimissioni e
licenziamento: Operaio
3.00% 2.70% 3.30%
Tasso di uscita per
dimissioni e
licenziamento:
Apprendista
3.00% 2.70% 3.30%
Società TFR su
base IAS(°)
Variazione percentuale del TFR su base IAS rispetto alle Ipotesi di Base
Fidia S.p.A. 2,158,698 - 0.48% 0.48% 0.04% -0.04% 0.04% -0.04% 0.54% -0.56% 0.09% -0.08%

sensitività del Fondo TFR al variare delle ipotesi di base. In particolare, si sono ipotizzate delle variazioni in aumento ed in diminuzione del 10% dei parametri utilizzati per la

° ) importi in Euro

23. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

La voce accoglie il fair value dei contratti di Interest rate swap stipulati a copertura (cash flow hedge) del rischio di variabilità dei flussi di interessi passivi di quattro finanziamenti a medio-lungo termine e di un contratto di leasing immobiliare.

Migliaia di euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Cash Flow Hedge Nozionale Fair value Nozionale Fair value
Rischio di tasso
Interest Rate Swap BNL
658 1 1.053 3
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
350 1 1.050 2
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
1.077 2 1.784 2
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
3.170 224 3.338 75
Rischio di tasso
Interest Rate Swap Banco
Popolare
643 2 1.071 5
Totale 230 88

I flussi finanziari delle coperture di cash flow incidono sul conto economico della Società coerentemente con le tempistiche di manifestazione dei flussi del finanziamento coperto.

24. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Le passività finanziarie ammontano a 17.596 migliaia di euro e sono dettagliate nella tabella seguente:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre
2019
Saldo al 31 dicembre 2018
Conti correnti passivi e anticipazioni e breve termine 2.921 3.369
Ratei passivi finanziari 37 57
Finanziamenti infragruppo 2.269 1.816
Finanziamento ISP "3.500"
(parte a medio-lungo termine e a breve termine)
350 1.047
Finanziamento BNL "2.500"
(parte a medio-lungo termine e a breve termine)
525 1.047
Finanziamento ISP "3.000"
(parte a medio-lungo termine e a breve termine)
1.075 1.777
Finanziamento UNICREDIT
(parte a medio-lungo termine e a breve termine)
192 570
Finanziamento MPS "1.500"
(parte a medio-lungo termine e a breve termine)
- 375
Finanziamento BPM "1.500"
(parte a medio-lungo termine e a breve termine)
650 1.074
Finanziamento UNICREDIT (Plafond Supercash Rotativo) 1.473 733
(parte a medio-lungo termine e a breve termine) 627 1.120
Finanziamento MPS a breve termine N.741876227 - 333
Finanziamento UNICREDIT a breve termine N.8250932 193 -
Finanziamento BNL a breve termine N.1873555 692 -
Finanziamenti e passivita' finanziarie verso istituti di credito 11.004 13.318
Mediocredito Italiano (leasing immobile Forli') 5.107 5.348
Leasing immobile San Mauro Torinese (IFRS16) 1.007 -
Leasing immobile San Secondo di Pinerolo (IFRS16) 137 -
Leasing autoveicoli (IFRS16) 341
Passivita' per leasing 6.592 5.348
Totale 17.596 18.666
La ripartizione delle passività finanziarie per scadenza è la seguente:
Migliaia di euro
Entro 1 anno
Entro 5 anni Oltre 5 anni Totale
Conti correnti passivi ed altre anticipazioni a breve
2.955
termine
- - 2.955
Finanziamenti infragruppo
2.272
- - 2.272
Finanziamenti bancari a medio lungo
2.712
706 - 3.418
Finanziamenti bancari a breve
2.359
- - 2.359
Finanziamenti e passivita' finanziarie verso istituti di
10.298
credito e verso società infragruppo
706 - 11.004
Mediocredito Italiano (leasing immobile Forli')
253
1.451 3.403 5.107
Leasing Immobile San Mauro Torinese (IFRS16) 177
830
- 1.007
Leasing immobile San Secondo di Pinerolo (IFRS16) 30
107
- 137
Leasing autoveicoli Italia (IFRS16)
161
180 - 341
Passivita' per leasing
621
2.568 3.403 6.592
Totale
10.919
3.274 3.403 17.596

I finanziamenti infragruppo sono rappresentati da due finanziamenti fruttiferi di interessi del valore di 2.272 migliaia di euro (e del relativo rateo interessi) erogati dalla società controllata Fidia Co. per un totale di 1.869 migliaia di euro e uno dalla società controllata Fidia Gmbh per un valore di 402 migliaia di euro. I contratti con Fidia Co hanno rispettivamente durata fino al 30 giugno 2020. Il contratto con Fidia Gmbh ha durata fino al 22 marzo 2020. Tutti i contratti sono prorogabili. I finanziamenti bancari hanno invece le seguenti principali caratteristiche: -lungo termine e a breve termine) Importo originario 3.500 migliaia di euro Importo residuo 350 migliaia di euro Data erogazione 20/04/2015 Durata Scadenza 01/04/2020 Rimborso 20 rate trimestrali (dal 01/07/2015 al 01/04/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 2,0% Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap Finanzi -lungo termine e a breve termine) Importo originario 2.500 migliaia di euro Importo residuo 525 migliaia di euro Data Erogazione 28/01/2016 Durata Scadenza 31/12/2020 Preammortamento 1 rata trimestrale (il 31/03/2016) Rimborso 19 rate trimestrali (dal 30/06/2016 al 31/12/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 1,35% Questo finanziamento è garantito al 50% dalla Sace S.p.A. Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap. -lungo termine e a breve termine) Importo originario 3.000 migliaia di euro Importo residuo 1.075 migliaia di euro Data Erogazione 17/05/2016 Durata Scadenza 01/04/2021 Preammortamento 3 rate trimestrali (dal 01/07/2016 al 01/01/2017) Rimborso 17 rate trimestrali (dal 01/04/2017 al 01/04/2021) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,5% Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap. Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo termine e a breve termine) Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 192 migliaia di euro Data Erogazione 16/05/2016 Durata Scadenza 31/05/2020 Preammortamento Non previsto Rimborso 16 rate trimestrali (dal 31/08/2016 al 31/05/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,35% a medio-lungo termine e a breve termine) Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 650 migliaia di euro Data Erogazione 27/04/2017 Durata Scadenza 30/06/2021 Preammortamento 3 rate trimestrali al 30/06/2017, 30/09/2017 e al 31/12/2017 Rimborso 14 rate trimestrali (dal 31/03/2018 al 30/06/2021) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,4% Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap.

Plafond
originario
1.500 migliaia di euro
Plafond utilizzato 1.473 migliaia di euro
Durata Scadenza 28/01/2019, 19/02/2019, 13/03/2019
Rimborso Quadrimestrale
Tasso di interesse Tasso fisso pari al 1,5%
-lungo termine e a breve termine)
Importo originario 1.500 migliaia di euro
Importo residuo 627 migliaia di euro
Data Erogazione 31/01/2018
Durata Scadenza 31/01/2021
Rimborso 12 rate trimestrali (dal 30/04/2018 al 31/01/2021)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,2%
Finanziamento UNICREDIT (breve termine)
Importo originario 500 migliaia di euro
Importo residuo 193 migliaia di euro
Data erogazione 29/04/2019
Durata Scadenza 31/05/2020
Preammortamento Non previsto
Rimborso 12 rate mesili (dal 31/05/2019 al 31/05/2020)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 1,75%
Finanziamento BNL (breve termine)
Importo originario 1.250 migliaia di euro
Importo residuo 692 migliaia di euro
Data erogazione 30/05/2019
Durata Scadenza 31/05/2020
Preammortamento Non previsto
Rimborso 12 rate mesili (dal 30/06/2019 al 30/05/2020)
Tasso di interesse Tasso Fisso 2%
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 1
Importo originario 5.598 migliaia di euro
Maxicanone 1.260 migliaia di euro
Importo residuo 3.611 migliaia di euro
Data erogazione 25/06/2014
Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
Tasso leasing vigente 3,48%
Riscatto previsto 558 migliaia di euro
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 2
Importo originario 1.000 migliaia di euro
Maxicanone 400 migliaia di euro
Importo residuo 531 migliaia di euro
Data erogazione 28/05/2015
Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
Tasso leasing vigente 2,42%
Riscatto previsto 100 migliaia di euro
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 3
Importo originario 1.802 migliaia di euro
Maxicanone 722 migliaia di euro
Importo residuo 965 migliaia di euro
Data erogazione 30/11/2017
Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
Tasso leasing vigente 2,73%
Riscatto previsto 179 migliaia di euro

Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap su una parzialità (3.500 migliaia di euro) dei tre contratti sopra menzionati.

IFRS16 Immobile S. Mauro Torinese Importo originario 1.122 migliaia di euro Importo residuo 1.007 migliaia di euro Data prima applicazione 01/01/2019

IFRS16 Immobile S. Secondo Pinerolo Importo originario 166 migliaia di euro Importo residuo 137 migliaia di euro Data prima applicazione 01/01/2019

IFRS16 Autoveicoli S. Mauro Torinese Importo originario 481 migliaia di euro

Importo residuo 342 migliaia di euro Data prima applicazione 01/01/2019

Migliaia di euro Saldo al 1/1/2019 Nuove
erogazioni
Rimborsi Saldo al 31/12/2019
Finanziamenti infragruppo 1.816 556 (100) 2.272
Finanziamento ISP "3.500" (parte a
medio-lungo termine e a breve
termine)
1.047 - (697) 350
Finanziamento BNL "2.500" (parte a
medio-lungo termine e a breve
termine)
1.047 - (522) 525
Finanziamento ISP "3.000" (parte a
medio-lungo termine e a breve
termine)
1.777 - (703) 1.075
Finanziamento UNICREDIT (parte a
medio-lungo termine e a breve
termine)
570 - (379) 192
Finanziamento MPS "1.500" (parte a
medio-lungo termine e a breve
termine)
375 - (375) -
Finanziamento BPM "1.500" (parte a
medio-lungo termine e a breve
termine)
1.074 - (424) 650
Finanziamento UNICREDIT (Plafond
Supercash Rotativo)
733 3.243 (2.503) 1.473
medio-lungo termine e a breve
termine)
1.120 - (493) 627
Finanziamento MPS a breve termine
N.741876227
333 - (333) -
Finanziamento UNICREDIT a breve
termine N.8250932
- 499 (306) 193
Finanziamento BNL a breve termine
N.1873555
- 1.238 (546) 692
Finanziamento MPS a breve termine
N.00138-0994014743
- 499 (499) -
Finanziamenti e passivita'
finanziarie verso istituti di credito
9.892 6.035 (7.880) 8.049
Mediocredito Italiano (leasing
immobile Forli')
5.348 - (241) 5.107
Leasing immobile San Mauro
Torinese (IFRS16)
2.119 (1.112) 1.007
Leasing Immobile San Secondo di
Pinerolo (IFRS16)
- 166 (29) 137
Leasing autoveicoli Italia (IFRS16) - 481 (139) 342
Passivita' per leasing 5.348 2.766 (1.521) 6.593
Totale 15.240 8.801 9.401 14.642

Si ritiene che il valore contabile delle passività finanziarie a tasso variabile alla data di bilancio rappresenti fair value.

Per informazioni sulla gestione del rischio di tasso di interesse e di cambio sui finanziamenti si rinvia alla nota n. 29.

25. DEBITI COMMERCIALI

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2019 Saldo al 31 dicembre 2018
Debiti verso fornitori terzi 10.228 15.687
Debiti verso imprese controllate 5.390 4.360
Debiti verso imprese collegate 2 2
Totale debiti commerciali 15.620 20.049

La ripartizione dei debiti commerciali per scadenza è la seguente:

Migliaia di euro Scadenza
entro 1 mese
Scadenza oltre
1 fino a 3 mesi
Scadenza oltre
3 fino a 12 mesi
Scadenza
tra 1 e 5 anni
Totale
Debiti verso fornitori terzi 7.242 1.899 1.039 48 10.228
Debiti verso imprese controllate 4.243 1.147 5.390
Debiti verso imprese collegate 2 - - - 2
Totale debiti commerciali 11.487 3.046 1.039 48 15.620

La ripartizione geografica dei debiti verso fornitori terzi è la seguente:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2019 Saldo 31 dicembre 2018
Italia 8.540 14.061
Europa - 585
Asia 1.108 1.033
Nord e Sud America 436 7
Resto del Mondo 144 1
Totale 10.228 15.687

ì ripartiti:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2019 Saldo 31 dicembre 2018
Fidia Co. 390 206
Fidia S.a.r.l. - 23
Fidia Iberica S.A. 4 43
Fidia GmbH 87 145
Beijing Fidia M&E Co. Ltd. 4.596 3.765
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. - -
Fidia do Brasil Ltda 313 178
Totale debiti verso imprese controllate 5.390 4.360

I debiti verso imprese controllate sono così ripartiti per area geografica:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2019 Saldo 31 dicembre 2018
Europa 91 211
Asia 4.596 3765
Nord e Sud America 703 384
Totale 5.390 4.360
La composizione dei debiti verso imprese collegate è la seguente:
Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2019 Saldo 31 dicembre 2018
Consorzio Prometec 2 2
Totale 2 2

data di bilancio approssimi il loro fair value.

26. DEBITI PER IMPOSTE, ALTRI DEBITI E PASSIVITA' CORRENTI

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2019 Saldo 31 dicembre 2018
Debiti per imposte correnti:
- ritenute fiscali 305 330
- debiti verso erario per IRAP - 56
- debiti verso erario per IVA 8 -
- Altri debiti tributari 37 49
Totale debiti per imposte correnti 350 435
Altri debiti e passività correnti:
Debiti verso dipendenti 511 646
Debiti per oneri sociali 652 695
Acconti da clienti 3.304 2.867
Debiti per emolumenti 90 109
Risconti passivi 85 52
Ratei passivi 76 74
Debiti diversi 141 88
Totale altri debiti e passività correnti 4.859 4.531

nonché alle competenze per ferie maturate e non ancora godute.

I debiti per oneri sociali si riferiscono ai debiti maturati per le quote a carico della Società e a carico dei dipendenti sui salari e stipendi relativi al mese di dicembre e sugli elementi retributivi differiti.

Gli Acconti da clienti accolgono gli anticipi ricevuti dai clienti a fronte di ordini ancora da evadere e gli acconti per le vendite di sistemi di fresatura già consegnati, ma ancora in fase di accettazione che, nel rispetto dello IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti, non possono ancora essere contabilizzati a ricavo. In tale voce sono compresi anche acconti ricevuti da società controllate per circa 738 migliaia di euro.

izio successivo e si ritiene che il loro valore contabile approssimi il loro fair value.

27. FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri ammontano a 1.093 migliaia di euro come da relativo prospetto.

Migliaia di euro Saldo
31 dicembre 2018
Accantonamento Provent.ne/rilascio Saldo
31 dicembre 2019
Fondo garanzia
prodotti
1.136 108 (342) 902
Altri fondi 161 30 - 191
Totale altri fondi
rischi e oneri
1.297 138 (342) 1.093

Il fondo garanzia prodotti comprende la miglior stima degli impegni che la Società ha assunto per contratto, per legge o per consuetudine, relativamente agli oneri connessi alla garanzia dei propri prodotti per un certo periodo decorrente dalla loro vendita al cliente finale. Tale stima è calcolata con riferi contenuti contrattuali. . La riduzione del fondo garanzia è causata al calo dei ricavi.

La voce Altri fondi riflette la migliore stima del possibile impatto delle Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro.

28. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E ALTRE PASSIVITA' POTENZIALI

Fidejussioni prestate per nostro conto a favore di terzi

Al 31 dicembre 2019 ammontano a 537 migliaia di euro con una variazione in diminuzione di 1.994 migliaia di euro rispetto ai 2.531 migliaia di euro del 31 dicembre 2018. Tale voce è costituita quasi esclusivamente da fidejussioni per operazioni commerciali con clienti esteri a fronte di acconti ricevuti o a copertura delle obbligazioni contrattualmente assunte dalla società nel periodo di garanzia prodotto.

Passività potenziali

La Società, pur essendo soggetta a rischi di diversa natura (responsabilità prodotti, legale e fiscale), alla data del 31 dicembre 2019 non è a conoscenza di fatti che possano generare passività potenziali prevedibili o di importo stimabile e di conseguenza non ritiene necessario effettuare ulteriori accantonamenti.

Laddove, invece, è probabile che sarà dovuto un esborso di risorse per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, la società ha effettuato specifici accantonamenti a fondi rischi ed oneri.

29. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

iari della Fidia S.p.A. sono coerenti con quanto definito nelle policy di Gruppo.

In particolare vengono di seguito rappresentate le principali categorie di rischi cui la società è esposta.

I RISCHI DI MERCATO

I rischi di mercato, in generale, derivano dagli effetti delle variazioni dei prezzi o degli altri fattori di rischio del mercato negoziazione e copertura, sia sulle posi

La gestione dei rischi di mercato ricomprende, dunque, tutte le attività connesse con le operazioni di tesoreria e di la gestione ed il controllo propri investimenti.

Tra i rischi di mercato sono annoverati il rischio di cambio ed il rischio di tasso.

Rischio di cambio: definizione, fonti e politiche di gestione

i presa in termini di risultati economici di gestione, di quote di mercato e flussi di cassa.

La Società è soggetta al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute in quanto opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in diverse valute e tassi di interesse.

geografica dei mercati in cui vende i propri prodotti.

In particolare la Società è esposta a due tipologie di rischio cambio:

  • economico/competitivo: comprende tutti gli effetti che una variazione del cambio di mercato può generare sul reddito della Società e possono dunque influenzare le decisioni strategiche (prodotti, mercati ed investimenti) e la competitività della Società sul mercato di riferimento;
  • transattivo: consiste nella possibilità che variazioni dei rapporti di cambio intervengano tra la data in cui un impegno finanziario tra le controparti diventa altamente probabile e/o certo e la data regolamento della transazione. Tali variazioni determinano una differenza tra i flussi finanziari attesi ed effettivi.

La Società gestisce i rischi di variazione dei tassi di cambio attraverso la propria politica di fissazione dei prezzi di vendita servato

tive e passive.

In particolare, nella fissazione del prezzo di vendita alla controparte estera la società, partendo dai propri obiettivi di di breve durata (pochi mesi), la società solitamente non effettua operazioni in derivati per bloccare il tasso di cambio (e quindi neutralizzare del tutto le possibili oscillazioni del cambio spot nel breve termine). Per transazioni con tempistiche ti.

Quando la Società decide di effettuare delle operazioni in derivati su cambi, attua una politica di copertura del solo rischio di cambio transattivo, derivante dunque da transazioni commerciali esistenti e da impegni contrattuali futuri a copertura dei flussi di c in valuta, saranno rilevate.

tradizionalmente per il dollaro statunitense, che rappresenta la valuta estera maggiormente utilizzata nelle transazioni commerciali diverse dalla valuta locale.

Gli strumenti utilizzati tipicamente sono i forward, i flexible forward o altre tipologie di contratti a termine in cambi correlati per importi, scadenza e parametri di riferimento con il sottostante coperto.

Al 31 dicembre 2019 non risultano strumenti derivati a copertura del rischio di cambio.

Rischio di cambio: informazioni quantitative e sensitivity analysis

La Società, come affermato in precedenza, è esposta a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sia sul risultato economico che sul valore del patrimonio netto.

In particolare, dove la Società sostenga costi denominati in valute diverse da quelle di denominazione dei rispettivi ricavi (e viceversa), la variazione dei tassi di cambio può influenzare il suo risultato operativo.

Sempre in relazione alle attività commerciali, la Società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati di differenze di cambio positive o negative.

Al 31 dicembre 2019 la principale valuta verso cui è esposto la Società è il dollaro statunitense. Alla stessa data, la Società non ha in essere strumenti finanziari derivati a copertura delle esposizioni in valuta.

Ai fini della sensitivity analysis, sono stati analizzati i potenziali effetti derivanti dalle oscillazioni dei tassi di riferimento degli strumenti finanziari denominati in valute estere.

contro le valute estere pari al 5%. Sono state dunque definite ipotesi in cui la valuta locale si rivaluti e svaluti nei confronti della valuta estera.

I risultati della sensitivity sul rischio di cambio sono riepilogati nelle tabelle di cui sotto, evidenziando gli impatti di conto economico e di patrimonio netto al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018. La prevalenza di passività finanziarie denominate in valuta rispetto alle attività finanziarie, espongono la società al rischio di effetti economici negativi in caso i sul conto economico riportati nelle tabelle sono ante imposte.

Rischio di cambio 31 dicembre 2019
Variazione +5% Variazione -5%
Migliaia di euro P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Cassa e valori equivalenti 36 (2) - 2 -
Derivati di copertura - - -
Crediti 1.181 (56) 62
Impatto (58) - 64 -
Derivati di negoziazione - - - - -
Derivati di copertura - - - - -
Finanziamenti passivi 1.869 89 - (98) -
Conti correnti passivi - - - - -
Debiti commerciali 1.059 50 (56)
Impatto 139 - (154) -
Totale impatti 81 - (90) -
Rischio di cambio 31 dicembre 2018
Variazione +5% Variazione -5%
Migliaia di euro P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Cassa e valori equivalenti 204 (10) 11
Derivati di copertura - - -
Crediti 732 (35) 39
Impatto (45) - 50 -
Derivati di negoziazione - - - - -
Derivati di copertura - - - - -
Finanziamenti passivi (*) 1.310 62 (69)
Conti correnti passivi
Debiti commerciali 1.009 48 (53)
Impatto 110 - (122) -
Totale impatti 65 - (72) -

I dati quantitativi sopra riportati non hanno valenza previsionale, in particolare la sensitivity analysis sui rischi di mercato non possono riflettere la complessità e le relazioni correlate dei mercati che possono derivare da ogni cambiamento ipotizzato.

Rischio di tasso: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di tasso di interesse consiste nelle variazioni dei tassi di interesse che si riflettono sia sulla formazione del margine e, conseguentemente, sugli utili della Società, sia sul valore attuale dei cash flow futuri.

La Società è esposta alle variazioni dei tassi di interesse dei propri finanziamenti e leasing a tasso variabile, riferibili

Le variazioni nella struttura dei tassi di interesse di mercato si riflettono sul capitale della Società e sul suo valore economico, incidendo sul livello degli oneri finanziari netti e sui margini.

La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo, atta a ridurre i rischi di volatilità sul corso ttimale tra tassi variabili e tassi fissi nella struttura dei finanziamenti minimizzare gli oneri finanziari da giacenza.

La strategia adottata è mantenere non più del 30% della esposizione totale a tasso variabile.

estione interesse connessi con i flussi monetari e le poste patrimoniali attive e passive e non sono consentite attività di tipo speculativo.

Interest Rate Swap.

Gli Interest Rate Swap finanziamento al fine di garantire stabilità ai flussi di cassa.

Le controparti di tali strumenti finanziari sono istituti di credito di primario standing.

Rischio di tasso: informazioni quantitative e sensitivity analysis

La Società ricorre a finanziamenti con lo scopo di finanziare le attività operative proprie e delle controllate. La variazione dei tassi di interesse potrebbe avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico della Società.

Per fronteggiare tali rischi la Società utilizza strumenti derivati su tassi, principalmente Interest Rate.

Al 31 dicembre 2019 la Società controllante ha in essere cinque Interest Rate Swap di copertura del rischio tasso aventi fair value negativo complesivo pari a 230 migliaia di euro.

si di interesse passivi dei sottostanti finanziamenti e leasing finanziari oggetto di copertura, trasformandoli, attraverso la stipula dei contratti derivati, in finanziamenti e leasing a tasso fisso.

La metodologia usata dalla società nel valutare i potenziali impatti derivanti dalla variazione dei tassi di interesse della variazione dei tassi riguarda eventualmente il determina in termini di flussi di cassa) espressi nelle diverse divise verso le quali la società al rischio di cambio.

Al 31 dicembre 2019 risultano in essere alcuni strumenti finanziari a tasso fisso, ma non sono valutati al fair value, bensì al costo ammortizzato.

Gli strumenti finanziari a tasso variabile, al 31 dicembre 2019, includono tipicamente le disponibilità liquide, i finanziamenti bancari ed i leasing, e sono tutti denominati in euro.

La sensitivity analysis è stata condotta al fine di presentare gli effetti sul conto economico e sul patrimonio netto alla data del 31 dicembre 2019, ipotizzando che in detta data si sia prodotta una variazione ragionevolmente possibile della variabile rilevante di rischio e che detta variazione sia stata applicata alle esposizioni al rischio in essere a quella data. Nella sensitivity analysis sono inclusi anche gli strumenti finanziari derivati.

Al 31 dicembre 2019 è stata ipotizzata:

    • una variazione in aumento dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti, leasing finanziari e derivati) a tasso variabile pari a 10 bps;
    • una variazione in diminuzione dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti, leasing finanziari e derivati) a tasso variabile pari pari a 5 bps.

La decisione di simulare, al 31 dicembre 2019, delle variazioni in diminuzione di 5 bps ed in aumento di 10 bps è dipesa da uno scenario di mercato che continua ad essere caratterizzato da tassi di interesse molto bassi e da una politica di sostanziale invarianza dei tassi di riferimento da parte delle autorità monetarie. Tali variazioni sono state ipotizzate tenendo costanti le altre variabili. Gli impatti ante imposte che tali variazioni avrebbero determinato sono riportati nella tabella di cui sotto.

Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2019
Variazione +10 bps
Variazione -5 bps
Migliaia di euro Valore di
bilancio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Finanziamenti a tasso variabile 3.611 (4) - 2 -
Finanziamenti a tasso fisso 4.434 - - - -
Leasing Finanziari a tasso variabile 5.107 (5) - 3 -
Leasing operativi e affitti (IFRS16) 1.486 - - - -
Derivati IRS di copertura 230 6 25 (3) (13)
Totale impatto (3) 25 2 (13)

Nota: nella tabella sono stati incluse, per completezza, anche le passività connesse ai leasing operativi e agli affitti passivi ai quali, a partire dal 1° gennaio 2019, è stato applicato il principio contabile IFRS 16. Tuttavia, poiché i flussi finanziari di tali passività non sono parametrati alla variabile dei tassi di interesse di mercato, non ci sono impatti di sensitivity.

Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2018
Variazione +10 bps Variazione -5 bps
Migliaia di euro Valore di
bilancio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Finanziamenti a tasso variabile 7.010 (7) - 4 -
Finanziamenti a tasso fisso 2.876 - - - -
Leasing Finanziari a tasso variabile 5.348 (5) - 3 -
Derivati IRS di copertura 88 8 30 (4) (15)
Totale impatto (4) 30 3 (15)

Rischio di liquidità: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla eventualità che la Società possa trovarsi nelle condizioni di non poter far fronte agli impegni di pagamento per cassa o per consegna, previsti o imprevisti, per mancanza di risorse finanziarie, e finanziaria.

Il rischio di liquidità cui è soggetta la Società può sorgere dalle difficoltà ad ottenere tempestivamente finanziamenti a finanziarie necessarie.

I fabbisogni di liquidità di breve e medio-lungo periodo sono costantemente monitorati dal management della Società disponibilità liquide.

La Società, al fine di ridurre il rischio di liquidità, ha adottato una serie di politiche finanziarie quali:

  • pluralità di soggetti finanziatori e diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • ottenimento di linee di credito adeguate;
  • piani prospettici di liquidità in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Rischio di liquidità: informazioni quantitative

I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Le politiche attuate al fine di ridurre il rischio di liquidità, si sostanziano al 31 dicembre 2019 nel:

  • ricorso a diversi istituti di credito e società di leasing per il reperimento delle risorse finanziarie, evitando
  • ottenimento di diverse linee di credito (prevalentemente di tipo revolving e stand-by), in prevalenza rinnovate automaticamente e utilizzate a discrezione della Società in funzione delle necessità.

operativa e di del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

In attesa che si realizzino i benefici correlati alle previsioni del Piano, e per far fronte ad un esercizio 2020 ancora di Fidia S.p.A. ha attivato una richiesta di standstill ai principali istituti di credito con i quali risulta maggiormente esposta. Tale richiesta, che include il mantenimento delle linee di credito a breve termine e la moratoria nel pagamento delle rate in linea capitale in scadenza sui finanziamenti a medio-lungo termine, è stata preliminarmente accolta dagli istituti di credito ed è atteso che venga formalizzata a breve in un accordo di standstill.

finanziamento e dal perfezionamento stanstill, consentiranno alla Società di soddisfare le necessità derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

MATURITY ANALYSIS
Migliaia di euro Valore contabile al
31 dicembre 2019
Flussi finanziari
contrattuali
entro un
mese
tra 1 e 3
mesi
tra 3 e 12
mesi
tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
FINANZIARIE
Finanziamenti da
banche
5.775 5.836 956 1.984 2.186 710 -
Altri finanziamenti 2.269 2.296 - 415 1.881 - -
Conti correnti passivi e
anticipi a breve t. (*)
2.921 2.921 2.921 - - - -
Debiti commerciali 15.620 15.620 11.487 3.046 1.039 48 -
Passività per leasing
finanziari
5.107 6.815 39 78 349 1.862 4.487
Leasing operativi e
affitti (IFRS 16) (**)
1.486 1.587 37 70 297 1.115 68
ARIE DERIVATE
Interest rate swap 230 228 5 8 37 125 53
TOTALE 33.409 35.304 15.445 5.601 5.790 3.861 4.608

export) per c.a 2.860 migliai di € e per prudenza è stato interamento allocato alla fascia di scadenza più breve

(**) A partire dal 1° gennaio 2019 è entrato in vigore il principio contabile IFRS 16 in forza del quale i leasing operativi e gli affitti passivi hanno visto un cambiamento delle regole di contabilizzazione e rappresentazione a bilancio, prevedendo patrimoniale del diritto di utilizzo del bene e nel passivo del valore attuale dei pagamenti dovuti operativi e affitti (IFRS 16) modified retrospective approach

MATURITY ANALYSIS

Migliaia di euro Valore contabile al
31 dicembre 2018
Flussi finanziari
contrattuali
entro un
mese
tra 1 e 3
mesi
tra 3 e 12
mesi
tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Finanziamenti da
banche
8.076 8.228 1.075 954 2.737 3.462 -
Altri finanziamenti 1.810 1.831 - 505 1.326 - -
Leasing finanziari 5.348 7.281 39 78 349 1.862 4.953
Conti correnti passivi 3.369 3.369 3.369 - - - -
Debiti commerciali 20.049 20.049 13.326 5.395 1.329 - -
FINANZIARIE DERIVATE
Interest rate swap 88 83 5 9 40 94 (65)
TOTALE 38.741 40.841 17.813 6.939 5.782 5.419 4.888

export) per c.a 3.270 migliai di € e per prudenza è stato interamento allocato alla fascia di scadenza più breve

Rischio di credito: definizione, fonti e politiche di gestione

adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.

Le principali cause di controparte e ai possibili deterioramenti del merito di credito.

In particolare la Società è esposta al rischio di credito derivante da:

  • vendita di sistemi di fresatura ad alta velocità, controlli numerici e relativa assistenza tecnica;
  • sottoscrizione di contratti derivati;
  • impiego della liquidità presso banche od altre istituzioni finanziarie.

La Società presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte e dei diversi mercati di riferimento. Tale esposizione creditoria è mitigata dal fatto che è suddivisa su un largo numero di controparti clienti.

La concentrazione del rischio di credito si manifesta nei mercat e o di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso.

La Società controlla e gestisce la qualità del credito incluso il rischio di controparte; infatti, le stesse operazioni di impiego della liquidità e quelle di copertura attraverso strumenti derivati sono concluse con primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali e riviste regolarmente anche in termini di concentrazione e di rating delle controparti.

Rischio di credito: informazioni quantitative

La massima esposizione teorica al rischio di credito per la Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2019 è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate indicate nella nota n. 28.

La misurazione del rischio di credito viene effettuata attraverso un processo di valutazione del merito creditizio differenziato per tipologia di clientela.

Le esposizioni creditizie della Società riguardano in larga misura crediti di natura commerciale; il rischio di credito

  • lettere di credito;
  • polizze assicurative.

La Società inoltre, per gestire in modo efficace ed efficiente il rischio di credito, adotta ulteriori strumenti di attenuazione del rischio nel rispetto ed in conformità alle legislazioni vigenti nei diversi mercati in cui svolge la propria attività.

Sono oggetto di sv i e della relativa data di incasso e degli oneri e spese di recupero futuri. A fronte di crediti che non sono oggetto di statistici.

Hedge Accounting

Al 31 dicembre 2019 la società ha in essere operazioni di copertura relative al solo rischio di tasso di interesse (cash flow hedge).

I finanziamenti passivi a tasso variabile espongono la società al rischio di fluttuazione dei flussi di interesse connessi alle variazioni dei tassi di mercato ai quali gli stessi sono parametrati.

La società ha deciso di coprire 4 finanziamenti ed un contratto di leasing attraverso la stipula di 5 Interest Rate Swaps porzione di flussi di interesse passivi corrispondente al parametro base a cui sono legati (tasso euribor), escludendo perciò la componente di spread creditizio insita negli interessi addebitati dalle controparti.

Sussiste una relazione economica tra gli elementi coperti (finanziamenti passivi e contratto di leasing a tasso variabile) e gli strumenti di copertura (IRS). Ci si attende una variazione sistematica di segno opposto tra la variazione di valore degli elementi coperti e degli strumenti di copertura al variare dei tassi di interesse di mercato.

n tali operazioni derivate, le passività finanziarie a tasso variabile vengono trasformate in passività finanziarie a tasso fisso (per la porzione di capitale nozionale coperta).

ione al rischio di tasso di interesse della coperto (pari alla somma dei nozionali dei 5 IRS) alla data di bilancio e per gli anni successivi. La tabella evidenzia inoltre il tasso di interesse medio relativo alle 5 passività coperte e come lo stesso viene trasformato in tasso fisso a seguito della copertura attraverso gli IRS.

COPERTURE DI TASSO DI INTERESSE (migliaia
di euro)
2019
Esposizioni a tasso variabile
Finanziamenti passivi a tasso variabile 3.611
Leasing a tasso variabile 5.107
Esposizione totale al rischio di tasso interesse 8.718
2020 2021 2022 2023 2024 e
oltre
Esposizioni coperte
Esposizioni oggetto di copertura (capitale residuo) 6.210 4.286 3.488 3.261 3.027
euribor euribor euribor euribor euribor
Tasso di interesse medio (variabile) + 2,85% + 2,85% + 2,85% + 2,85% + 2,85%
Importo totale coperto (nozionale residuo derivati) 5.766 3.571 2.815 2.629 2.436
Tasso di interesse medio fisso di (pay leg derivati) 0,55% 0,55% 0,55% 0,55% 0,55%
Tasso medio effettivo finale delle esposizioni
coperte 3,40% 3,40% 3,40% 3,40% 3,40%
COPERTURE DI TASSO DI INTERESSE
(migliaia di euro)
2018
Esposizioni a tasso variabile
Finanziamenti passivi a tasso variabile 7.010
Leasing a tasso variabile 5.348
Esposizione totale al rischio di tasso interesse 12.358
2018 2019 2020 2021 2022 e
oltre
Esposizioni coperte
Esposizioni oggetto di copertura (capitale residuo) 8.720 6.523 4.286 3.488 3.261
Tasso di interesse medio (variabile) euribor
+ 2,53%
euribor
+ 2,53%
euribor
+ 2,53%
euribor
+ 2,53%
euribor
+ 2,53%
Importo totale coperto (nozionale residuo derivati) 8.296 5.766 3.571 2.815 2.629
Tasso di interesse medio fisso di (pay leg derivati) 0,40% 0,40% 0,40% 0,40% 0,40%
Tasso medio effettivo finale delle esposizioni
coperte
2,93% 2,93% 2,93% 2,93% 2,93%

Le principali cause di potenziale inefficacia delle relazioni di copertura in oggetto sono state identificate in:

  • eventuale disallineamento, durante la vita della relazione di copertura, tra l'importo nozionale e le caratteristiche contrattuali dei derivati di copertura e quelle delle sottostanti passività (dovuto ad esempio a rimborsi parziali anticipati o rinegoziazioni delle passività, ad un unwinding parziale del derivato o altro)
  • variazione del merito creditizio della controparte dello strumento di copertura (misurata sulla base delle informazioni pubbliche disponibili) ovvero variazioni del rischio di credito dell'elemento coperto, di entità tali da prevalere sulle variazioni di valore risultanti dalla relazione economica oggetto di copertura e dovuta alla dinamica dei tassi di interesse di mercato (effetto dominante del rischio di credito).

Alla data di designazione delle relazioni di copertura e successivamente, con frequenza trimestrale (in occasione delle scadenze delle relazioni infrannuali e del bilancio d'esercizio) è prevista la verifica qualitativa delle relazioni di copertura.

Ai fini della verifica quantitativa dell'efficacia della relazione di hedging, viene utilizzato il metodo del derivato ipotetico di perfetta copertura.

La tabella seguente riporta le informazioni aggregate riguardanti gli strumenti di copertura in essere al 31 dicembre 2019 (IRS), ossia: il valore nozionale, il valore di bilancio (fair val inefficacia.

Hedge accounting - Gli strumenti di copertura

Cash flow hedges Nozionale
strumenti di
Valore di bilancio dei
derivati di coperatura
voce di Stato
Patrimoniale utilizzata
Variazione di
fair value
utilizzata per
calcolare
(migliaia di euro) copertura Attività Passività per i derivati l'inefficacia
Rischio di tasso di interesse
altre attività finanziarie -
Interest Rate Swaps 5.766 - 230 altre passività finanziarie -
Totale 5.766 - 230 -

Ai fini comparativi, nella tabella seguente si riportano gli strumenti idi copertura in essere al 31 dicembre 2018.

Cash flow hedges Nozionale
strumenti di
Valore di bilancio dei
derivati di coperatura
voce di Stato
Patrimoniale utilizzata
Variazione di
fair value
utilizzata per
calcolare
(migliaia di euro) copertura Attività Passività per i derivati l'inefficacia
Rischio di tasso di interesse altre attività finanziarie -
Interest Rate Swaps 8.296 - 88 altre passività finanziarie -
Totale 8.296 - 88 -

Hedge accounting - Gli elementi coperti (2019)

Cash flow hedges Valore di bilancio
degli elementi coperti
voce di Stato
Patrimoniale
utilizzata per i
Variazione di
fair value
utilizzata per
calcolare
Riserva di cash
(migliaia di euro) Attività Passività derivati l'inefficacia flow hedge (*)
Rischio di tasso di interesse
Finanziamenti passivi a tasso
variabile - 2.599 Passività finanziarie - 5
Leasing a tasso variabile - 3.611 Passività finanziarie - 220
Totale - 6.210 - 225

(*) L'importo della riserva di cash fllow hedge è espresso al lordo degli effetti fiscali

Ai fini comparativi, nella tabella seguente si riportano gli elementi coperti in essere al 31 dicembre 2018.

Hedge accounting - Gli elementi coperti (2018)

Cash flow hedges
(migliaia di euro)
Attività Valore di bilancio
degli elementi coperti
Passività
voce di Stato
Patrimoniale
utilizzata per i
derivati
Variazione di
fair value
utilizzata per
calcolare
l'inefficacia
Riserva di cash
flow hedge (*)
Rischio di tasso di interesse
Finanziamenti passivi a tasso
variabile - 4.945 Passività finanziarie - 12
Leasing a tasso variabile - 3.775 Passività finanziarie - 71
Totale - 8.720 - 83

(*) L'importo della riserva di cash fllow hedge è espresso al lordo degli effetti fiscali

Infine, nella tabella seguente si riportano le accounting.

Hedge accounting - riepilogo effetti (2019)

Cash flow
hedges
(migliaia di euro)
Variazione di fair
value dei derivati
di copertura tra le
altre componenti
di conto
economico
complessivo
Inefficacia
rilevata a
conto
economico (*)
Voce del conto
economico (che
include
l'inefficacia)
Importo
riclassificato
da Riserva di
Cash flow
hedge a
conto
economico
Voce del conto
economico
impattata dalla
riclassifica
Rischio di tasso di interesse
IRS BNL 2 - oneri e proventi
finanziari
2 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 1 1 - oneri e proventi
finanziari
1 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 2 - - oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 3 (148) - oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS BPM 3 - oneri e proventi
finanziari
3 oneri e proventi
finanziari
Totale (142) 0 7

(*) Comprende anche la componente accrued dei differenziali maturati al 31 dicembre 2019 degli IRS di copertura inclusi nel fair value dei derivati ed esclusi dal calcolo dell'efficacia della copertura

bilancio 2018.

Hedge accounting - riepilogo effetti (2018)

Cash flow
hedges (migliaia
di euro)
Rischio di tasso di interesse
Variazione di fair
value dei derivati
di copertura tra le
altre componenti
di conto
economico
complessivo
Inefficacia
rilevata a
conto
economico (*)
Voce del conto
economico (che
include
l'inefficacia)
Importo
riclassificato
da Riserva di
Cash flow
hedge a
conto
economico
Voce del conto
economico
impattata dalla
riclassifica
IRS BNL 1 - oneri e proventi
finanziari
1 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 1 2 0 oneri e proventi
finanziari
2 oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 2 (3) 0 oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS INTESA 3 (26) 0 oneri e proventi
finanziari
- oneri e proventi
finanziari
IRS BPM 3 - oneri e proventi
finanziari
3 oneri e proventi
finanziari
Totale (23) 1 6

(*) Comprende anche la componente accrued dei differenziali maturati al 31 dicembre 2018 degli IRS di copertura inclusi nel fair value dei derivati ed esclusi dal calcolo dell'efficacia della copertura

30. LIVELLI DI GERARCHIA DEL FAIR VALUE

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli: Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;

Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Al 31 dicembre 2019 la Società detiene in bilancio passività finanziarie valutate al fair value rappresentate dagli strumenti finanziari derivati di copertura del rischio tasso, per un importo pari a circa 230 migliaia di euro classificati nel Livello gerarchico 2 di valutazione del fair value.

31. RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

Per la Fidia S.p.A. i rapporti infragruppo e con parti correlate sono in massima parte rappresentati da operazioni poste in essere con imprese direttamente controllate. Inoltre, sono considerate parti correlate anche i membri del Consiglio di Amministrazione e i Sindaci ed i loro familiari.

Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

e singole voci del bilancio 2019, peraltro già evidenziato negli appositi schemi supplementari di conto economico e di situazione patrimoniale e finanziaria, oltre che nel commento a ciascuna voce è riepilogato nelle seguenti tabelle:

Dati annuali 2019

Controparte
Migliaia di euro
Fidia GmbH
Fidia Sarl
materie prime
e di consumo
9
-
costi
operativi
385
Costo del
personale
Oneri
Finanziari
Ricavi Altri ricavi Proventi
operativi finanziari
9 1558 155 398
- - - 1.196 57 94
Fidia Iberica S.A. - 76 - - 1.764 70 179
Fidia Co. 1 212 - 46 3.635 249 -
Fidia do Brasil Ltda - 135 - - 817 49 7
Beijing Fidia Machinery & E. Co.
Ltd.
13 1.471 - - 932 215 438
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. - - - - 796 - -
OOO Fidia - - - - - - -
Totale imprese del Gruppo 23 2.279 - 55 10.698 795 1.116
Altre parti correlate (imprese
collegate)
- - - - - - -
Altre parti correlate (Giuseppe e
Luca Morfino)
11 113 68 - - - -
Emolumenti Consiglio di
Amministrazione
- - 396
Emolumenti Collegio Sindacale - 64 -
Totale altre parti correlate 11 177 464 - - - -
Totale imprese del Gruppo e
altre parti correlate
34 2.456 464 55 10.698 795 1.116
Totale voce di bilancio 15.311 10.939 10.797 638 32.199 2.669 1.139
Incidenza % sulla voce di bilancio 0,2% 22% 4% 9% 33% 30% 98%
Dati annuali 2018
Consumi di
materie
Altri Altri
Controparte
Migliaia di euro
prime
e di consumo
costi
operativi
Costo del
personale
Oneri
Finanziari
Ricavi ricavi
operativi
Proventi
finanziari
Fidia GmbH 12 247 - 10 2.380 48 -
Fidia Sarl - 22 - - 277 6 231
Fidia Iberica S.A. 1 61 - - 1.971 8 -
Fidia Co. 5 160 - 21 6.244 155 -
Fidia do Brasil Ltda - 146 - - 838 6 9
Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. 1 1.304 - - 779 54 426
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. 1 5 - - 944 - -
OOO Fidia - - - - - - -
Totale imprese del Gruppo 20 1.945 - 31 13.433 277 666
Altre parti correlate (imprese
collegate)
Altre parti correlate (Giuseppe e
Luca Morfino)
3 75 75 - - - -
Emolumenti Consiglio di
Amministrazione
- - 412 - - - -
Emolumenti Collegio Sindacale - 66 - - - - -
Totale altre parti correlate 3 141 487 - - - -
Totale imprese del Gruppo e altre
parti correlate
23 2.086 487 31 13.433 277 666
Totale voce di bilancio 21.165 12.875 11.171 553 46.437 1.831 691
Incidenza % sulla voce di bilancio 0,1% 16% 4% 6% 29% 15% 96%
31 dicembre 2019
Altre attività
Altri
Altri Passività
Controparte
Migliaia di euro
Crediti
commerciali
crediti
correnti
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
debiti
correnti
finanziarie
correnti
Fidia GmbH 248 398 - 87 - 403
Fidia Sarl 51 - - - - -
Fidia Iberica S.A. 375 179 - 4 - -
Fidia Co. 245 - - 390 738 1.869
Fidia do Brasil Ltda 853 - 121 313 - -
Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. 389 1.016 - 4.595 - -
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. 405 - - - - -
OOO Fidia - - - - - -
Totale imprese del Gruppo 2.566 1.593 121 5.389 738 2.272
Altre parti correlate
(imprese collegate)
- - - 2 - -
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
- 3 - - 7 -
Altre parti correlate (Debiti vs
componenti CdA Fidia S.p.A.)
- - - - 24 -
Altre parti correlate (Debiti vs collegio
sindacale Fidia S.p.A.)
- - - - 64 -
Totale altre parti correlate - 3 - 2 95 -
Totale imprese del Gruppo e altre
parti correlate
2.566 1.597 121 5.391 833 2.272
Totale voce di bilancio 6.806 1.942 121 15.620 4.859 10.550
Incidenza % sulla voce di bilancio 38% 82% 100% 35% 17% 22%
31 dicembre 2018
Altre attività Passività
Controparte
Migliaia di euro
Crediti
commerciali
Altri
crediti
correnti
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
finanziarie
correnti
Fidia GmbH 538 - - 145 450 503
Fidia Sarl 101 - - 23 200 -
Fidia Iberica S.A. 531 - - 43 200 -
Fidia Co. 38 - - 207 - 1.313
Fidia do Brasil Ltda 537 - 241 178 - -
Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. 201 618 - 3.766 - -
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. 221 - - - - -
OOO Fidia - - - - -
Totale imprese del Gruppo 2.167 618 241 4.632 850 1.816
Altre parti correlate
(imprese collegate)
- - - 2 - -
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
- 1 - - 5 -
Altre parti correlate (Debiti vs
componenti CdA Fidia S.p.A.)
- - - - 45 -
Altre parti correlate (Debiti vs collegio
sindacale Fidia S.p.A.)
- - - - 64 -
Totale altre parti correlate - 1 - 2 114 -
Totale imprese del Gruppo e altre
parti correlate
2.167 619 241 4.634 964 1.816
Totale voce di bilancio 14.250 1.016 241 20.049 4.531 10.141
Incidenza % sulla voce di bilancio 15% 61% 100% 22% 21% 18%

essenzialmente commerciale. Le controllate estere di Fidia svolgono prevalentemente attività di vendita ed assistenza tecnica dei prodotti del Gruppo nei rispettivi mercati e, a tal fine, li acquistano dalla Capogruppo.

La controllata Shenyang Fidia NC & M Co. Ltd., produce e commercializza, su progetto Fidia, controlli numerici e sistemi di fresatura per il mercato cinese acquistando, a normali condizioni di mercato, i componenti strategici in prevalenza dalla Capogruppo e le restanti parti da fornitori locali.

9 i rapporti infragruppo hanno riguardato inoltre la gestione finanziaria, che nel corso

  • distribuzione di dividendi da parte di società partecipate (vedasi nota n. 9);
  • rapporti di finanziamento fruttiferi (vedasi nota n. 24 e nota n.18).

I rapporti con parti correlate, così come definite dallo IAS 24, non rappresentate da società controllate dirette hanno riguardato:

  • compensi per prestazioni di lavoro dipendente del dott. Luca Morfino;
  • compensi al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale.

32. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 9 è la seguente:

Migliaia di euro 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
A Cassa 1 2
B Depositi bancari 933 3.473
C Altre disponibilità liquide - -
D Liquidità (A+B+C) 934 3.475
E Crediti finanziari correnti 121 241
F Debiti bancari correnti 5.316 4.732
G Parte corrente 2.712 3.593
H Altri debiti finanziari correnti 620 -
I Altri debiti finanziari correnti verso società del Gruppo 2.270 1.816
J Indebitamento finanziario corrente (F+G+H+I) 10.918 10.141
K Indebitamento finanziario corrente netto (J-E-D) 9.863 6.425
L Debiti bancari non correnti 706 8.525
M Obbligazioni emesse - -
N Altri debiti finanziari non correnti 6.203 88
O Indebitamento finanziario non corrente (L+M+N) 6.909 8.613
P Indebitamento finanziario netto (K+O) 16.772 15.038

33. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

9 la Società non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti.

34. POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2019 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

35. FAIR VALUE DELLE ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE

Si riporta nel seguito il dettaglio del fair value per le diverse categorie di attività e passività finanziarie ed i relativi effetti economici.

FAIR VALUE PER CATEGORIA IFRS 9 31 dicembre 2019
Valore di
bilancio al
31 dicembre
Costo FV
rilevato a
FV
rilevato a
conto
Fair Value al
31 dicembre
Valori in migliaia di euro 2019 Ammortizzato patrimonio economico IFRS 9 2019
Disponibilità liquide 934 934
Totale 934 934
Passività al costo
ammortizzato
10.895 10.895 10.895
Derivati di copertura 230 230 230
Totale 11.125 10.895 230 11.125
UTILI E PERDITE NETTE PER CATEGORIA IFRS 9 31 dicembre 2019
Utili e perdite
Valori in migliaia di euro
di cui da
nette interessi
Disponibilità liquide 1 1
Derivati di copertura - -
Totale 1 1
Passività al costo ammortizzato (397) (397)
Totale (397) (397)

36. RICONCILIAZIONE DELL'ALIQUOTA FISCALE

Valori in migliaia di euro Imponibile Imposte Aliquota %
Risultato ante-imposte (3.777) -
Imposta teorica - - 24%
Variazioni in aumento di natura permanente 527 (126) 3%
Variazioni in diminuzione di natura permanente (1.180) 283 -8%
Variazioni temporanee su cui non sono iscritte 1.323 (317) 8%
imposte anticipate
Scomputo perdite fiscali e utilizzo ACE - - 0%
Imposta effettiva IRES (3.108) (161) 4%
IRES IRAP Totale
Imposte correnti - - -
Imposte anticipate 13 1 14
Imposte differite - - -
Imposte anni precedenti - - -
Totale 13 1 14

37. INFORMATIVA SULLA TRASPARENZA DELLE EROGAZIONI PUBBLICHE

Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125

-quater del DL 135/2018 per le erogazioni ricevute si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, sezione Trasparenza, che fornisce il quadro complessivo delle erogazioni operate da parte degli enti pubblici.

campo di applicazione della Legge 124/2017:

  • le somme ricevute come corrispettivo di lavori pubblici, servizi e forniture
  • le forme di incentivo/sovvenzione ricevute in applicazione di un regime generale di aiuto a tutti gli aventi diritto
  • le risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle istituzioni europee
  • i contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali costituiti nella forma giuridica di associazione.

Le erogazioni sono individuate secondo il criterio di cassa; come previsto dalla norma, sono escluse le erogazioni inferiori a 10 mila Euro per soggetto erogante.

38. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

39. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO

Signori Azionisti,

Vi proponiamo di approvare il Bilancio 9.

Vi sottoponiamo inoltre la proposta di riportare a nuovo 3.776.538,84.

Allegati

Gli allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nella Nota Integrativa, della quale costituiscono parte integrante.

Tali informazioni sono contenute nei seguenti allegati:

  • elenco delle partecipazioni con le informazioni integrative richieste dalla Consob (comunicazione n DEM/6064293 del 28 luglio 2006);
  • prospetto C.C.) al 31 dicembre 2017;
  • -duodecies del Regolamento Emittenti Consob

San Mauro Torinese, 13 marzo 2020 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Ing. Giuseppe Morfino

Allegati

Fidia S.p.A. – BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2019

Elenco delle partecipazioni con le informazioni integrative richieste dalla Consob (comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006)

SOCIETA' CONTROLLATE Capitale
sociale
Patrimonio
netto
contabile
Utile (perdita)
al 31.12.2019
Utile
(perdita)al
31.12.2018
% di possesso Quota di
patrimonio netto
contabile di
competenza
Valore netto
di bilancio
Differenza tra
P.N. valore di
bilancio
Fidia Gmbh Germania
Robert-Bosch-Strasse, 18 -
63303 Dreieich (Germania)
520,000 1,134,447 (123,493) 209,003 100.00% 1,134,447 1,207,754 (73,307)
Fidia Co. (*) -
Stati Uniti
3098 Reserch Drive -
48309 Rochester Hills (Michigan -
Stati Uniti d'America) 356,062 7,236,318 451,813 (99,423) 100.00% 7,236,318 7,077,645 158,673
Fidia Iberica S.A. Spagna
Parque Tecnologico de Zamudio -
Edificio 208 -
48170
Zamudio (Bilbao) 180,300 318,775 26,628 5,381 99.993% 318,753 171,440 147,313
Fidia S.a.r.l. Francia
47 bis, Avenue de l'Europe -
77184 Emerainville
(Francia) 300,000 379,076 105,906 (35,526) 93.19% 353,261 221,434 131,827
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co. Ltd. (*)
Cina
Room 106, Building C, No. 18 South Xihuan Road -
Beijing Development Area -
100176 Pechino (R.P.C)
1,638,575 4,489,427 237,481 403,154 100.00% 4,489,427 1,702,900 2,786,527
Fidia Do Brasil Ltda (*) Brasile
Av. Salim Farah Maluf, 4236 -
3° andar Mooca - Sao
Paulo -
CEP 03194-010 (Brasile)
88,545 (225,694) (174,023) (81,309) 99.75% (225,130) - (225,130)
Shenyang Fidia NC & Machine Company Limited (*)
Cina
n.1, 17A, Kaifa
Road -
Shenyang Economic &
Technological Development Zone -
110142 Shenyang
(R.P.C.)
OOO Fidia (*) Russia
5,436,692 1,706,818 (722,870) (518,799) 51.00% 870,477 919,754 (49,277)
ul. Prospekt
Mira 52, building 3, 129110 Mosca (Russia
-
Federazione Russa)
51,458 19 - - 100.00% 19 - 19
SOCIETA' COLLEGATE
Consorzio Prometec Italia
Via Al Castello n. 18/A -
Rivoli (Torino)
10,329 10,329 - - 20.00% 2,066 2,066 -

Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo Bilancio delle Societa'

CONTROLLATE E COLLEGATE (art. 2429 C.C.)

Società controllate Fidia GmbH Fidia Co. Fidia S.a.r.l. Fidia Iberica
S.A.
Fidia do
Brasil Ltda
Valuta di conto EURO USD EURO EURO REAIS
Periodo di riferimento delle informazioni di
bilancio
12/31/2019 31/12/19 31/12/19 31/12/19 31/12/19
Inserimento nell'area di consolidamento
(linea per linea)
SI SI SI SI SI
ATTIVO
Attività non correnti
- Immobili, impianti e macchinari 488,100 1,478,084 97,175 273,878 145,266
- Immobilizzazioni immateriali 900 2,786 - 858 2,386
- Partecipazioni 22,867 - - 3,366 -
- Altre attività finanziarie non correnti - - - - -
- Attività per imposte anticipate 57,653 109,100 15,274 - 117,172
- Altri crediti e attività non correnti - 1,988 7,273 1,000 -
Totale attività non correnti 569,520 1,591,958 119,723 279,102 264,824
Attività correnti
- Rimanenze 153,934 2,823,045 91,582 148,841 3,920,802
- Crediti commerciali e altri crediti correnti 1,388,791 4,481,864 204,845 635,378 2,285,871
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 485,607 885,132 341,978 292,277 184,361
Totale attività correnti 2,028,333 8,190,040 638,405 1,076,496 6,391,035
Totale attivo 2,597,852 9,781,998 758,128 1,355,598 6,655,859
PASSIVO
Patrimonio netto
-Capitale sociale 520,000 400,000 300,000 180,300 399,843
- Altre riserve 737,940 7,221,713 (26,830) 111,847 (633,172)
- Utile (Perdita) del periodo (123,493) 507,567 105,906 26,628 (785,838)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 1,134,447 8,129,280 379,076 318,775 (1,019,166)
Passività non correnti
- Altri debiti e passività non correnti 28,460 - 87,913 - -
-Trattamento di fine rapporto - - - - -
- Passività per imposte differite 66,451 - - 28,817 -
- Fondi a lungo termine - 62,450 - 23,195 -
- Altre passività finanziarie non correnti - - - - -
- Passività finanziarie non correnti 38,280 - 45,109 24,473 15,047
Totale passività non correnti 133,190 62,450 133,023 76,485 15,047
Passività correnti
- Passività finanziarie correnti 346,723 - 47,859 18,828 711,056
- Debiti commerciali e altri Debiti correnti 956,790 1,491,420 187,307 898,659 6,893,184
- Fondi a breve termine 26,701 98,848 10,863 42,851 55,737
Totale passività correnti 1,330,215 1,590,268 246,029 960,338 7,659,978
Totale passivo 2,597,852 9,781,998 758,128 1,355,598 6,655,859
Società controllate Fidia GmbH Fidia Co. Fidia S.a.r.l. Fidia Iberica
S.A.
Fidia do
Brasil Ltda
Valuta di conto EURO USD EURO EURO REAIS
CONTO ECONOMICO
- Vendite nette 3,885,851 10,044,298 2,326,825 2,767,382 6,970,941
- Altri ricavi operativi 401,439 905,200 12,833 97,439 35,677
Totale ricavi 4,287,290 10,949,498 2,339,658 2,864,821 7,006,618
- Variaz. delle rimanenze di prodotti finiti e
prodotti in corso di lavorazione
27,624 (441,263) 9,914 (31,721) 1,363,743
- Consumi di materie prime e di consumo 1,550,710 5,241,933 1,308,607 1,675,264 5,384,027
- Costo del personale 1,779,443 2,052,067 419,893 602,329 1,136,814
- Altri costi operativi 743,515 2,270,513 424,804 439,189 2,315,331
- Svalutazioni e ammortamenti 371,993 279,915 50,786 79,479 104,611
Risultato operativo della gestione
ordinaria
(130,746) 663,807 145,482 36,840 (570,421)
- Proventi/(Oneri) non ricorrenti - - - - -
Risultato operativo (130,746) 663,807 145,482 36,840 (570,421)
-Proventi (Oneri) finanziari (7,094) 53,437 (5,459) (1,727) (229,939)
Risultato prima delle imposte (137,840) 717,244 140,023 35,113 (800,360)
Imposte sul reddito 14,348 (209,677) (34,117) (8,485) 14,522
Risultato netto del periodo (123,493) 507,567 105,906 26,628 (785,838)

Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo Bilancio delle Societa'

CONTROLLATE E COLLEGATE (art. 2429 C.C.) (segue)

Società controllate Beijing
Fidia M.&E.
Co. Ltd.
Shenyang
Fidia NC&M
OOO Fidia Prometec
Valuta di conto RMB RMB RUR EURO
Periodo di riferimento delle informazioni di
bilancio
31/12/19 31/12/19 31/12/19
Inserimento nell'area di consolidamento
(linea per linea)
SI SI SI
ATTIVO
Attività non correnti
- Immobili, impianti e macchinari 5,038,937 60,502 -
- Immobilizzazioni immateriali - - -
- Partecipazioni - - -
- Altre attività finanziarie non correnti - - -
- Attività per imposte anticipate 1,702,937 98,941 -
- Altri crediti e attività non correnti - - -
Totale attività non correnti 6,741,874 159,443 -
Attività correnti
- Rimanenze 10,056,777 19,221,661 -
- Crediti commerciali e altri crediti correnti 43,221,822 4,073,250 1,263 12,487
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 7,687,889 1,852,793 44 2,187
Totale attività correnti 60,966,488 25,147,704 1,307 14,674
Totale attivo 67,708,362 25,307,147 1,307 14,674
PASSIVO
Patrimonio netto
-Capitale sociale 12,814,480 42,517,648 3,599,790 10,329
- Altre riserve 20,437,867 (23,516,269) (3,598,483)
- Utile (Perdita) del periodo 1,857,219 (5,653,205) -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 35,109,566 13,348,174 1,307 10,329
Passività non correnti
- Altri debiti e passività non correnti - - - -
-Trattamento di fine rapporto - - - -
- Passività per imposte differite 18,163 - - -
- Fondi a lungo termine - - - -
- Altre passività finanziarie non correnti - - - -
- Passività finanziarie non correnti - - - -
Totale passività non correnti 18,163 - - -
Passività correnti
- Passività finanziarie correnti 4,984,573 - - -
- Debiti commerciali e altri Debiti correnti 27,596,060 11,958,973 - 4,345
- Fondi a breve termine - 0 - -
Totale passività correnti 32,580,633 11,958,973 - 4,345
Totale passivo 67,708,362 25,307,147 1,307 14,674
Società controllate Beijing
Fidia M.&E.
Co. Ltd.
Shenyang
Fidia NC&M
OOO Fidia Prometec
Valuta di conto RMB RMB RUR EURO
CONTO ECONOMICO
- Vendite nette 50,938,491 15,007,749 - 965
- Altri ricavi operativi 298,390 41,062 - 163
Totale ricavi 51,236,882 15,048,811 - 1,128
- Variaz. delle rimanenze di prodotti finiti e
prodotti in corso di lavorazione
(3,674,138) 4,220,621 - -
- Consumi di materie prime e di consumo 18,499,538 17,842,722 - -
- Costo del personale 11,150,426 3,880,835 - -
- Altri costi operativi 13,354,884 2,204,805 - 1,128
- Svalutazioni e ammortamenti 1,900,101 952,325 - -
Risultato operativo della gestione
ordinaria
2,657,794 (5,611,254) - -
- Proventi/(Oneri) non ricorrenti - - -
Risultato operativo 2,657,794 (5,611,254) - -
-Proventi (Oneri) finanziari (250,596) (31,017) - -
Risultato prima delle imposte 2,407,198 (5,642,271) - -
Imposte sul reddito (549,979) (10,934) - -
Risultato netto del periodo 1,857,219 (5,653,205) - -

FIDIA S.p.A. - Bilancio al 31 dicembre 2019

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2019 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dal Revisore principale, da entità appartenenti alla sua rete e da altre società di revisione

Soggetto che ha
erogato il servizio
Destinatario Corrispettivi di
competenza dell'esercizio
2019
(in migliaia di euro)
Revisione contabile EY S.p.A. Capogruppo - Fidia S.p.A. 77
Rete EY Società controllate 75
Servizi di attestazione 5
Altri servizi -
Totale 157

Attestazione ai sensi dell'articolo 81-ter R.E.Consob

Relazione del collegio sindacale

Relazione della società di revisione