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Fidia Annual Report 2017

Mar 30, 2018

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Annual Report

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INDICE

Organi di amministrazione e controllo IV
Poteri del presidente del consiglio di amministrazione, del vice presidente e de
delegato
V
Struttura del GRUPPO FIDIA VI
BILANCIO CONSOLIDATO E PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO FIDIA S.P.A. 2017 7
RELAZIONE SULLA GESTIONE 8
Sintesi dei risultati 9
Azionisti 11
Principali rischi ed incertezze cui Fidia S.p.A. ed il Gruppo sono esposti 14
Ricerca e Sviluppo 18
Analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo 21
Informativa per settore di attività 33
Corporate Governance 37
Rapporti infragruppo e con parti correlate 38
Analisi della situazione economico-finanziaria della Capogruppo Fidia S.p.A. 39
Situazione patrimoniale e finanziaria 42
Andamento delle società del Gruppo 44
gestione 45
GRUPPO FIDIA - BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2017 46
Conto economico consolidato 48
Conto economico complessivo consolidato 49
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 50
Rendiconto finanziario consolidato 51
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 52
Conto economico consolidato ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 53
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27
luglio 2006
54
Rendiconto finanziario consolidato ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 55
Nota integrativa al Bilancio Consolidato 56
Contenuto e principali variazioni 70
Situazione patrimoniale e finanziaria 76
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 81-TER 110
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 112
FIDIA S.P.A.: PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2017 120
Conto economico 121
Conto economico complessivo 122
Situazione patrimoniale e finanziaria 123
Rendiconto finanziario 124
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 125
Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 126
Situazione patrimoniale e finanziaria ai sensi della delibera consob n. 15519 del 27 luglio 2006 127
Rendiconto finanziario ai sensi della delibera consob n. 15519 del 27 luglio 2006 128
NOTA INTEGRATIVA 129
Not 130
Contenuto e principali variazioni 142
Situazione patrimoniale e finanziaria 148
ALLEGATI 181
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 81-TER R.E.CONSOB 188
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 191
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 200

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

FIDIA S.p.A. Capitale sociale sottoscritto e versato EURO 5.123.000,00
Iscritta presso il Registro delle Imprese di Torino
al n. 05787820017
R.E.A. di Torino n. 735673
Sede legale in San Mauro Torinese (Torino)
Corso Lombardia n. 11
Sito internet: http://www.fidia.it - http://www.fidia.com
e-mail: [email protected]
Consiglio di Amministrazione
Presidente e Amministratore Delegato Giuseppe Morfino (a)
Vice presidente Carlos Maidagan (b)
Consiglieri Luigino Azzolin (c) (1)
Anna Ferrero (c) (1) (2)
Guido Giovando (c) (2)
Paola Savarino (c) (1)
Laura Morgagni (d) (2)

(a) Nomin 2019; nominato Amministratore Delegato dal Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2017 e Direttore Generale dal Consiglio di Amministrazione del 14 luglio 2017.

nominato Vice Presidente dal Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2017.

2017.

(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi.

(2) Componente del Comitato per la Remunerazione.

Collegio Sindacale (*)

Sindaci Effettivi Maurizio Ferrero Presidente Marcello Rabbia Marina Scandurra

Sindaci Supplenti Andrea Giammello Chiara Olliveri Siccardi Roberto Panero

(*) Nominato

Società di Revisione (**) EY S.p.A.

(**) Nominata dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2012 per il novennio 2012-2020.

POTERI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, DEL VICE PRESIDENTE E DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO

Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato: ing. Giuseppe Morfino.

Ha la legale rappresentanza della Società di fronte ai terzi ed in giudi ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con facoltà di nominare e di revocare procuratori speciali per singole operazioni o categorie di operazioni, con la sola esclusione dei poteri e dei diritti espressamente riservati al Consiglio di Amministrazione, dalla legge o dallo Statuto della Società, e dei poteri connessi al compimento degli atti sotto indicati, che rimangono di competenza del Consiglio di Amministrazione:

  • acquisizione, alienazione, conferimento delle partecipazioni;

  • acquisizione e/o alienazione di immobili e/o diritti reali e/o servitù sugli stessi;

  • iscrizioni di ipoteche su immobili di proprietà sociale;
  • definizione delle strategie aziendali connesse con le acquisizioni e dismissioni di partecipazioni, di rami aziendali e di immobili.

Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione: ing. Carlos Maidagan.

Bilancio consolidato e progetto bilancio di esercizio Fidia S.p.A. 2017

Relazione sulla gestione

Sintesi dei risultati

diminuzione rispetto ai 58.850 realizzati nel precedente esercizio (- 21,8%).

Le ragioni principali sono state tre:

  • il forte calo nella raccolta ordini 2016, con conseguente calo del portafoglio ordini a fine esercizio
  • la perdita di ore produttive ad inizio 2017, dovuta al trasferimento della produzione dal vecchio al nuovo stabilimento di Forlì, equivalente a quasi due mesi di attività
  • lo commesse, imputabili a ritardi dei nostri clienti

In considerazione del fatto che la raccolta ordini 2017 ha registrato al contrario un notevole incremento, non si è proceduto ad azioni drastiche sulla struttura dei costi, e conseguentemente il risultato netto consolidato del Gruppo registra una perdita di 3.098 migliaia di euro, utile di 2.443 migliaia di euro del 2016.

mento pari al 19,6% (da 59.617 migliaia di euro del 2016 a 47.959 migliaia di euro del 2017).

Sul fronte commerciale la raccolta complessiva di ordini del Gruppo risulta invece in sensibile aumento rispetto al dato del 2016, pari a 29,8 milioni di euro, e si attesta a 50,5 milioni di euro grazie alla ripresa contemporanea di tutte le principali aree in cui opera il Gruppo: Europa, Nord America e soprattutto Cina.

Il portafoglio ordini al 31 dicembre, unito ad un robusto valore di acquisizioni di nuove commesse inizio anno 2018

Sul fronte finanziario la posizione finanziaria netta risulta, a fine 2017, a debito per 6.169 migliaia di euro (a debito per 7.412 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).

EBITDA pari a -1.235 migliaia di euro (-2,6% del valore della produzione) contro 4.264 migliaia di euro del 2016 (7,2% del valore della produzione);

Risultato netto consolidato pari a -3.098 migliaia di euro (dei quali 3.066 migliaia di euro di competenza del Gruppo e una perdita di 32 migliaia di euro di competenza di terzi) contro un utile netto consolidato pari a 2.443 migliaia di euro (dei quali 2.462 migliaia di euro di competenza del Gruppo e una perdita di 19 migliaia di euro di competenza di terzi) del 2016;

stabilimento di Forlì, e del conseguente trasferimento della produzione, e della capitalizzazione di costi di R&D;

Portafoglio ordini finale pari a 31,4 milioni di euro contro 14,6 milioni di euro del 2016.

Azionisti

Fidia informa costantemente i suoi Azionisti e Investitori sia attraverso la funzione di Investor Relations, sia attraverso il sito istituzionale www.fidia.it - www.fidia.com alla sezione Investor Relations, presso il quale sono disponibili dati economico-finanziari, presentazioni istituzionali, pubblicazioni periodiche e aggiornamenti sul titolo. Inoltre, al fine di mantenere con continuità un rapporto di dialogo con gli investitori, la Società partecipa periodicamente ad eventi ed incontri con la comunità finanziaria (ad esempio le Star Conference organizzate da Borsa Italiana S.p.A. che si tengono con periodicità annuale a Milano e a Londra) e, ricorrendone i presupposti, organizza direttamente presentazioni, company visit e open house.

Per gli azionisti sono inoltre disponibili i seguenti contatti:

+390112227111;
E-mail: [email protected];
[email protected]

La FIDIA S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana nel segmento STAR (Segmento Titoli ad Alti Requisiti). FTSE Italia STAR

Maggiori azionisti

Nel corso del 2017 non si sono registrate variazioni nel capitale sociale e pertanto il numero di azioni ordinarie, pari a 5.123.000, risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2016. I detentori di azioni ordinarie alla data del 10 marzo 2018 risultano essere:

Giuseppe Morfino nr. 2.865.516 pari al 55,93%;
Mercato nr. 2.247.484 pari al 43,87%;
Azioni proprie nr. 10.000 pari allo 0,20%.

Non sono state emesse categorie di azioni diverse dalle azioni ordinarie, né obbligazioni.

Principali dati per azione (Euro) 2017 2016
Numero medio di azioni alla data di riferimento 5.113.000 5.113.000
Valore nominale per azione 1,0 1,0
Risultato base per azione ordinaria (1) (0,600) 0,482
Risultato diluito per azione ordinaria (2) (0,600) 0,482
Patrimonio netto del Gruppo per azione 2,233 3,299

(1) e (2): Sono calcolati dividendo il risultato attribuibile agli azionisti della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.

Prezzo di chiusura per (euro) (euro) (euro) (euro) (euro)
azione al: 30.12.2017 30.12.2016 30.12.2015 30.12.2014 30.12.2013
Azioni ordinarie 6,915 5,575 6,380 2,894 2,360

Nel corso del 2017 non sono state effettuate operazioni su azioni proprie; alla data di approvazione del presente documento pertanto le azioni proprie in portafoglio ammontano a numero 10.000 (pari allo 0,20% del capitale) per un valore totale di 46 migliaia di euro.

Principali rischi ed incertezze cui Fidia S.p.A. ed il Gruppo sono esposti

a anche in nota integrativa nella quale vengono inoltre analizzati gli ipotetici effetti quantitativi legati alla fluttuazione dei parametri di mercato e nella quale vengono descritte, in maniera più accurata, le principali politiche adottate per fronteggiare i rischi di mercato.

Le considerazioni espresse a livello di Gruppo valgono anche per la Fidia S.p.A. che, nella sua posizione di Capogruppo, è esposta, nella sostanza, agli stessi rischi ed incertezze.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

ppo, il suo andamento in termini di performance economica e commerciale nonché la situazione patrimoniale e finanziaria dello stesso risulta, evidentemente, fortemente influenzata da molteplici fattori che caratterizzano il quadro macro-economico mondiale e se e di ca alle attese in ordine agli sviluppi delle politiche monetarie adottate a livello globale ma soprattutto relative alle aree economiche di maggiore interesse.

precedente.

Lo scenario internazionale rimane, tuttavia, complicato.

ente migliorate, ma effetti sfavorevoli potrebbero derivare

sebbene in misura attenuata dalla diversa impostazione delle politiche monetarie. Il Consiglio direttivo della BCE ha esteso la durata del programma di acquisto di titoli almeno fino a settembre del 2018 o anche oltre se necessario (Cit. )

Nel complesso si valuta che i rischi per la crescita siano ancora presenti. I principali fattori di incertezza provengono, e, rispetto a quanto incorporato nelle proiezioni, possa risentire del manifestarsi e del diffondersi di spinte protezionistiche, oltre che di possibili turbolenze nelle economie emergenti.

oderato, ma in graduale consolidamento, grazie alla spinta proveniente dalle componenti interne della domanda.

maggiore fattore di rischi

ie. Nel corso tempo indeterminato. Nei mesi più recenti il credito al settore privato non finanziario ha continuato a espandersi, sebbene in misura modesta, con un aumento anche dei prestiti alle imprese.

nazionale e dal graduale rafforzamento di quella estera. Il quadro economico presuppone che le condizioni del credito si mantengano distese e che non si interrompa la realizzazione del processo di riforma avviato negli ultimi anni. Rischi al ribasso sulle proiezioni di inflazione sono invece connessi con la dinamica salariale nel settore privato.

no, proseguirà nella costante attività di investimento in ricerca e sviluppo per mantenere le prerogative industriale in Forlì avrà ricadute positive sulla capacità produttiva.

Più in generale, quindi, le prospettive del Gruppo e le attese in termini di ricadute sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale permangono positive.

Rischi connessi ai risultati del Gruppo

Il Gruppo F caratterizzati da maggior inerzia nel risentire degli andamenti congiunturali (aerospaziale e power generation).

e la durata dei diversi cicli economici; è evidente comunque come ogni evento esogeno, quale un calo significativo in uno dei principali mercati di riferimento, la volatilità dei mercati finanziari e il conseguente deterioramento del mercato dei capitali, dei tassi di interesse e dei tassi di cambio, politiche governative, ecc., potrebbero incidere in maniera negativa nei settori in cui opera il Gruppo ed influenzarne in senso sfavorevole le p risultati economici e finanziari. La redditività delle attività del Gruppo è soggetta, inoltre, ai rischi legati alla fluttuazione dei tassi di interesse, alla solvibilità ed alla capacità delle controparti commerciali di finanziarsi, nonché alle condizioni economiche generali dei Paesi nei quali il Gruppo stesso agisce.

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti finanziari in scadenza, dagli investimenti previsti e dalle altre attività correnti che implicano un effetto sul capitale circolante attraverso i flussi generati dalla gestione operativa, la liquidità disponibile ed il rinnovo o il rifinanziamento dei prestiti bancari.

messe in atto nei passati esercizi, hanno generato un maggior fabbisogno di capitale di funzionamento, gestito evitando il crearsi di situazioni di tensione finanziaria. Tuttavia eventi che ostacolino il mantenimento di volumi di vendita normali o che dovessero provocare delle contrazioni, potrebbero avere effetti negativi sulla capacità di generazione di cassa della gestione operativa.

onibile in depositi bancari a vista frazionandola su un congruo numero di primarie controparti bancarie. Tuttavia, anche in considerazione delle tensioni che stanno vivendo i mercati finanziari, non si possono escludere situazioni del mercato bancario e monetario che siano di ostacolo alla normale operatività nelle transazioni finanziarie.

Infine, nonostante il Gruppo abbia finora continuato ad avere il sostegno delle controparti bancarie ed operi con un buon grado di indipendenza finanziaria, le attuali condizioni che regolano il credito e la generale tendenza a mettere in atto politiche restrittive da parte del sistema bancario potrebbero portare il Gruppo a trovarsi nella condizione di dover ricorrere a finanziamenti in situazioni di mercato poco favorevoli, con limitata disponibilità di talune fonti e con possibile peggioramento degli oneri finanziari.

Si rimanda a quanto esposto in nota integrativa per una più puntuale definizione delle politiche intraprese dal Gruppo per fronteggiare il rischio di liqu

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse

Il Gruppo Fidia, che opera su più mercati a livello mondiale, è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle fl distribuzione geografica della propria attività commerciale, che lo porta a realizzare parte del proprio fatturato in valute diverse da presenza in Cina, verso la valuta locale.

Il Gruppo Fidia utilizza varie forme di finanziamento finalizzate alla copertura dei fabbisogni delle proprie attività industriali. Variazioni nei livelli dei tassi di interesse possono comportare incrementi o riduzioni nel costo dei finanziamenti ed avere pertanto ripercussioni finanziarie e sul livello generale di redditività del Gruppo.

Coerentemente con le proprie politiche di gestione del rischio, il Gruppo Fidia fronteggia i rischi relativi alle oscillazioni dei tassi di cambio attraverso il ricorso ad adeguati strumenti finanziari di copertura.

Nonostante tali operazioni di copertura finanziaria, repentine fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici e finanziari del Gruppo.

La nota integrativa contiene un apposito paragrafo in cui vengono ulteriormente esaminati tali rischi e viene analizzato, ssi di cambio.

Rischi connessi ai rapporti con i dipendenti ed i fornitori

Nei diversi Paesi nei quali il Gruppo opera, i dipendenti sono tutelati da leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono loro, tramite le rappresentanze sindacali, il diritto di essere consultati riguardo a specifiche questioni, ivi inclusi operazioni di ristrutturazione e di riduzione d Gruppo potrebbero influire sulla sua flessibilità nel ridefinire e riposizionare strategicamente le proprie attività. La capacità di Fidia di operare eventuali riduzioni di personale o altre misure di interruzione, anche temporanea, del rapporto di lavoro è pertanto condizionata da vincoli legislativi e da procedure alle quali partecipano le rappresentanze sindacali.

Le riforme del lavoro di recente introdotte in Italia (legge 92/2012, e poi Job Act legge 183/2015), hanno minimamente figure e una maggiore flessibilità in uscita.

i rapporti di lavoro continua ad essere necessario un atteggiamento di prudenza, data la novità della disciplina introdotta e la conseguente scarsità di pronunciamenti giurisprudenziali.

Inoltre il Gruppo acquista materie prime e componenti da un ampio numero di fornitori e dipende da servizi e da lavorazioni esterne prestati da altre aziende terze. Una stretta collaborazione tra il Gruppo ed alcuni dei propri fornitori strategici rappresenta ormai una prassi e, se da un lato ciò comporta importanti benefici in termini economici e di possibilità che eventuali loro difficoltà (siano esse originate da fattori endogeni o da variabili macro-economiche) possano ripercuotersi negativamente sul Gruppo.

Rischi connessi al management

componenti del management di gestire efficacemente il G trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbe pertanto avere effetti negativi e commerciale e sui risultati economici e finanziari del Gruppo.

Rischi connessi all'alta competitività nei settori nei quali il Gruppo opera

I mercati nei quali il Gruppo opera sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, di innovazione tecnologica, di condizioni economiche, di affidabilità, di sicurezza e di assistenza tecnica post vendita. Il Gruppo si pone in concorrenza, su tutti i mercati in cui è presente, con gruppi di rilievo internazionale, nonché con diverse realtà locali.

Il successo delle attività del Gruppo Fidia dipende dalla sua capacità di mantenere ed incrementare le quote di mercato e di espandersi in nuovi mercati attraverso prodotti innovativi, di elevato standard tecnologico e qualitativo ed in grado di garantire adeguati livelli di redditività.

Rischi relativi alle vendite sui mercati internazionali e all'esposizione a condizioni locali mutevoli

La parte preponderante del fatturato del Gruppo viene storicamente realizzata sui mercati internazionali ed una parte ischi legati

  • al dover sottostare a molteplici regimi fiscali, in particolare in tema di transfer price e di applicazione di ritenute o altre imposte su rimesse e altri pagamenti a favore di, o da parte di, società controllate;
  • estimenti stranieri o del commercio, nonché politiche di controllo dei tassi di cambio e relative restrizioni al rimpatrio dei capitali.

In particolare, Fidia opera in diversi paesi emergenti, tra i quali India e Brasile, ed in Cina, che rappresenta attualmente il principale mercato di sbocco per i prodotti del Gruppo.

vità del Gruppo, nonché sui suoi risultati economici e sulla sua situazione finanziaria.

Rischi connessi alla responsabilità civile prodotti

Il Gruppo, in quanto produttore di macchinari ad elevata automazione, è esposto al rischio di malfunzionamenti di vario genere che possono cagionare danni agli utilizzatori e, in generale, a terze parti.

Il Gruppo si tutela da queste eventualità sia in fase di studio e progettazione delle macchine, sia con adeguate re copertura di questo rischio tramite polizze di product liability stipulate con primarie controparti assicurative.

In ogni caso non è possibile escludere che nonostante le procedure adottate il Gruppo possa essere esposto a passività derivanti da problematiche di tale natura.

Rischi connessi alla politica ambientale

Il Gruppo opera nel rispetto delle norme e dei regolamenti, locali, nazionali e sovrannazionali, in materia di tutela ambientale sia per quanto riguarda i prodotti, sia per quanto riguarda i cicli produttivi. Si rileva peraltro che il tipo di attività svolta ha delle limitate implicazioni in tema ambientale ed in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque. Il mantenimento di tali prerogative non può escludere del tutto che il Gruppo stesso possa essere esposto a passività derivanti da problematiche ambientali.

Ricerca e Sviluppo

L'attività di ricerca e sviluppo ha sempre rappresentato uno dei punti di forza del Gruppo Fidia ed è stata pertanto oggetto di notevoli investimenti nel corso degli anni. Alle attività di R&D, è attualmente dedicato un team di 36 persone, che opera con il supporto di consulenti specializzati.

I costi sostenuti dal Gruppo nel 2017 ammontano a circa 2,2 milioni di euro, pari a circa il 4,8% del fatturato (2,1 milioni di euro nel 2016 pari a circa il 3,5% dei ricavi) e risultano sostenuti in prevalenza dalla Capogruppo Fidia S.p.A.

interne, una parte rilevante dei costi (circa 2,0 milioni di euro) è rappresentato da spese per il personale.

I costi oggetto di capitalizzazione ammontano a circa 623 migliaia di euro.

mente i propri prodotti alle esigenze della clientela, di essere sempre all'avanguardia con l'innovazione tecnologica nel settore merceologico di riferimento e di arricchire le proprie conoscenze non solo al fine di presidiare i settori di mercato consider ricerca e sviluppo effettuati negli ultimi anni hanno consentito al Gruppo di rafforzare la propria presenza nel settore aerospaziale e di acquisir innovativi e di materiali non ferrosi (ad esempio la fibra di carbonio, il titanio o il clay usato per la modellazione di autovetture). Le attività di ricerca si sviluppano su entrambe le linee di business del Gruppo.

Nel campo dei controlli numerici e degli azionamenti, le principali tematiche di ricerca e sviluppo che hanno caratterizzato le attività nel corso del 2017 sono le seguenti:

  • Green Electric Drives novel structures for high performance drives 2015 e per la durata di tre anni Fidia finanzierà una borsa di studio per un dottorato di ricerca presso il Politecnico di Torino (PhD in Electrical, Electronics and Communications Engineering) con titolo: Green Electric Drives novel structures for high performance drives accademici che aziendal - 75-D1 in uscita nel 2018 sarà uno dei beneficiari di tale collaborazione. Tale borsa di studio è stata finanziata in onore del nostro compianto Ing. Mario Vesco, Direttore Tecnico della Divisione Controllo Numerico fino alla sua prematura scomparsa il 18 Marzo 2015
  • ViMill® Look-ahead Virtual Milling ve release con funzionalità addizionali che rispondono sempre più alle esigenze dei clienti di interfacciare ed integrare ViMill input e un miglioramento sia nel pre-trattamento dei modelli CAD/CAM 3D, purtroppo non sempre affidabili, sia delle librerie core per la modellazione grafica completano il quadro di un software sempre più integrato, user friendly ed error free, che ha la capacità di eliminare il rischio di errori introdotti
  • Controllo Assi e Funzionalità CNC Nel corso del 2017 la logica di controllo assi è stata migliorata zi ufficiale sono state rilasciate e nuovi branch sono stati aperti al fine di integrare migliorie più consistenti volte ad incrementare la flessibi ambiti diversi dalla fresatura.
  • HiMonitor Suite SW atta a monitorare i dettagli delle operazioni eseguite sulle macchine dotate di controllo numerico FIDIA. Analizza i tempi di lavorazione effettivi, i tempi di fermo macchina e gli eventi principali verificatisi durante le lavorazioni al fine di monitorare ed individuare problematiche e definire gli interventi di manutenzione necessari per ottenere la massima efficienza. HiMonitor rappresenta la risposta FIDIA alla richiesta di un tool integrato di monitoraggio macchina in grado di migliorare il di funzionalità per il controllo dello stato macchina da dispositivo remoto come telefono, tablet e PC.

sviluppo per introdurre un migliore accesso remoto ai dati e permettere un monitoraggio più efficace nonché notifiche in tempo reale.

HiMonitor fa parte delle soluzioni in linea con i criteri Industra 4.0 che equipaggiano il controllo numerico FIDIA. Il futuro vedrà ancora HiMonitor protagonista perché nuovi sviluppi e funzionalità verranno aggiunte per soddisfare le crescenti richieste di monitoraggio e raccolta dati di produzione.

  • CPU-Z Il progetto ha come obbiettivo lo sviluppo di una nuova scheda CPU (denominata CPU10) in formato single board computer basata su una nuova concezione di System On Chip (SoC) che integra sia più unità di calcolo basate su architettura ARM sia la loro logica programmabile.
  • CPU10 rappresenta un cambio di passo nella progettazione dei prodotti FIDIA e costituisce la nuova soluzione architetturale che ris integrazione presente nelle nuove famiglie di SoC per fornire migliori performance e prodotti flessibili/adattabili alle crescenti richieste del mercato.
  • nCservice Il progetto ha come obbiettivo lo sviluppo di un set di tool e facilities per la manutenzione, service saranno sviluppati con uno stile moderno e capace di rendere semplici le operazioni di setup e manutenzione.

Il progetto andrà a coprire differenti aspetti della manutenzione grazie a specifici tool, quali: oscilloscopio parametri, analizzatore di file di log, tool per la caratterizzazione e verifica delle prestazioni nonché nuove funzionalità in supporto allo sviluppo PLC.

SCX - XP SOFT CHARGE UNIT - Nuovo modello di Power Supply, si tratta di un oggetto che unito ad uno o più azionamenti della serie XPower funzionerà come master del DC bus che alimenta gli azionamenti dei motori presenti in macchina. Sfruttando tecniche di soft charge del bus saranno evitati bruschi transitori potenzialmente dannosi e sarà ridotto in maniera sostanziale il rumore ed il ripple di corrente prodotto.

Nel settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità il Gruppo ha perseguito una strategia di sviluppo centrata da un lato sull'allargamento della propria offerta di macchine e sulla ricerca di soluzioni tecnologicamente lo sbocco in nuovi settori e nuovi ambiti -sviluppo di nuove tecnologie produttive.

I principali progetti che hanno caratterizzato il 2017 sono stati:

  • Nuova serie HTF (Horizontal Type FIDIA) Il successo della serie GTF ha spinto ad arricchire il portfolio di soluzioni introducendo lo sviluppo di una nuova famiglia di macchine orizzontali sia per la lavorazione di particolari aeronautici in alluminio e titanio, sia per la lavorazione di modelli di stile. I concept di entrambi i modelli sono stati presentati al pubblico in occasione della fiera biennale EMO di Hannover 2017.
  • Sistema di cambio e caricamento pallet macchine orizzontali HTF Ti/Al La serie HTF per la lavorazione di particolari aeronautici in alluminio e titanio potrà essere equipaggiata con un sistema di cambio pallet ad-hoc sviluppato appositamente per rendere semplici, efficienti e completamente automatiche le operazioni di carico e scarico pezzo dalla tavola orizzontale. Adatto a produzioni di medie e grandi quantità lotti.
  • D321 Nel corso del 2017 si è concluso lo sviluppo di una nuova macchina per la finitura di stampi della serie DIGIT basata su architettura gantry che si affiancherà alle proposte attuali della serie DIGIT con architettura open frame. Il primo esemplare di macchina D321 è stato presentato alla fiera biennale EMO di Hannover 2017 ed ha scaturito un immediato successo concretizzatosi molto velocemente in ordini. Il 2018 prevedrà ulteriori sviluppi volti ad aumentare le proposte FIDIA ai propri clienti, in particolare un nuovo modello equipaggiato con motorizzazioni lineari.
  • DL321 Dato il successo riscosso sul mercato dalla serie D321 una nuova soluzione della stessa famiglia sarà sviluppata nel 2018. Il design sarà ripreso dalla sorella D321 con architettura gantry ma DL321 sarà dotata di motorizzazioni lineari e corse maggiorate ideali per la frontale vetrata continuerà a facilitare visibilità durante le lavorazioni. Inoltre saranno migliorate le prestazioni dinamiche e anche lo smorzamento complessivo grazie ad un basamento maggiorato.
  • Teste di fresatura serie M5 sul mercato di due nuove versioni S ed E. Una terza versione L e prevista per il 2018. Gli ammodernamenti dei componenti e delle funzionalità permettono di accogliere sia mandrini a maggior potenza per applicazione ad alta coppia con grossa asportazione di truciolo sia mandrini leggeri adatti alle lavorazioni per i modelli di stile. Tutte e tre mantengono caratteristiche simili alla serie precedente con la quale condividono alcune parti comuni, tra cui la piattaforma v3 che consente di cambiare rapidamente ed

efficacemente la testa di lavorazione, aumentando drasticamente la versatilità delle macchine che ne sono equipaggiate. Il 2018 vedrà ulteriori sviluppo nel reparto Teste di fresatura dove una nuova piattaforma v4 verrà introdotta per supportare nuovi e sempre più efficaci modelli di teste di fresatura.

ruppo nel campo della ricerca collaborativa. Il 2017 ha visto la partecipazione di Fidia come partner in 2 progetti co-finanziati dalla Commissione Europea in ambito Horizon 2020 e come coordinatore in un terzo progetto sempre co-finanziato dalla Commissione Europea in ambito Horizon 2020 recentemente vinto. Infine un quarto progetto in ambito metrologico (co-finanziato dalla Commissione Europea tramite EURAMET) è stato acquisito a fine 2017 ed è in fase di negoziazione con data di inizio prevista per metà 2018.

consolidare il livello di innovazione di prodotto e di processo che contraddistingue il Gruppo.

Si presenta di seguito una sintesi delle aree di intervento su cui insistono i principali progetti finanziati.

  • MMTECH New aerospace advanced cost effective materials and rapid manufacturing technologies: sviluppo di tecnologie e metodologie di produzione orientate a ridurre tempi e costi lungo l di vita del velivolo (progettazione, produzione, manutenzione, revisione, riparazione e retrofit).
  • MC-SUITE ICT Powered Machining Software Suite: sviluppo di una nuova generazione di strumenti ICT per la simulazione, ottimizzazione e miglioramento dei processi di fresatura e fabbricazione industriale. produttivo.
  • PROGRAMS PROGnostics based Reliability Analysis for Maintenance Scheduling: sviluppo di un sistema distribuito e cloudcomplessivo del ciclo di vita di un macchinario attraverso una predizione delle condizioni di usura del macchinario ed una preventiva ed ottimizzata schedulazione delle operazioni di manutenzione.

I risultati di questi progetti contribuiscono significativamente alla definizione delle principali linee di sviluppo dei prodotti del Gruppo sul medio e lungo termine.

Analisi della situazione economico-finanziaria del Gruppo

PREMESSA

Indicatori alternativi di performance

Nella presente Relazione sulla gestione, nel bilancio consolidato del Gruppo Fidia e nel bilancio separato della Capogruppo Fidia S.p.A. per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e 2016, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una -finanziaria.

Tali indicatori, che vengono anche presentati nella Relazione sulla gestione in occasione delle altre rendicontazioni periodiche non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Il Gruppo utilizza quali indicatori alternativi di performance:

  • il risultato operativo della gestione ordinaria, che si ottiene sommando eventuali elementi di costo
  • roventi /
  • netto delle partite di natura non ricorrente. Si segnala che al 31 dicembre 2017 tali indicatori corrispondono ai medesimi non-adjusted in assenza di partite di natura non ricorrente.

Sono inoltre menzionati:

  • ricav

Per il commento agli indicatori alternativi di performance sopra menzionati si rimanda a quanto riportato nei paragrafi successivi.

Area di consolidamento

nsolidamento sono qui di seguito elencate:

Denominazione Sede Legale Percentuale di possesso della
Capogruppo al 31.12.2017
Fidia S.p.A. (Capogruppo) San Mauro Torinese (Torino -
Italia)
-
Fidia Co. Rochester Hills (USA) 100%
Fidia GmbH Dreiech (Germania) 100%
Fidia Iberica S.A. Zamudio (Spagna) 99,993%
Fidia S.a.r.l. Emerainville (Francia) 93,19%
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co.,Ltd Beijing (Cina) 96%
Fidia do Brasil Ltda. São Paulo (Brasile) 99,75%
Shenyang Fidia NC&M Co., Ltd Shenyang (Cina) 51%
OOO Fidia Mosca (Russia) 100%

non è variata rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.

Conto economico consolidato riclassificato
(migliaia di euro) 2017 % 2016 %
Ricavi netti 46.013 95,9% 58.850 98,7%
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso (79) -0,2% (866) -1,5%
Altri ricavi e proventi 2.025 4,2% 1.634 2,7%
Valore della produzione 47.959 100,0% 59.617 100,0%
Consumi di materie prime e di materiali di consumo (16.924) -35,3% (20.325) -34,1%
Provvigioni, trasporti e lavorazioni esterne (4.109) -8,6% (6.214) -10,4%
Altri servizi e costi operativi (10.543) -22,2% (11.407) -19,1%
Valore aggiunto 16.383 34,2% 21.671 36,4%
Costo del personale (17.619) -36,7% (17.407) -29,2%
Margine operativo lordo (EBITDA) (1.235) -2,6% 4.264 7,2%
Accantonamento al fondo svalutazione crediti (174) -0,4% (166) -0,3%
Ammortamenti/svalutazioni delle immobilizzazioni (982) -2,0% (661) -1,1%
Risultato operativo della gestione ordinaria (2.391) -5,0% 3.436 5,8%
Proventi/ (Oneri) non ricorrenti 0 0,0% 0 0,0%
Risultato operativo (EBIT) (2.391) -5,0% 3.436 5,8%
Oneri e proventi finanziari netti (187) -0,4% (342) -0,6%
Utile/(Perdita) su cambi 153 0,3% 124 0,2%
Risultato prima delle imposte (EBT) (2.425) -5,1% 3.218 5,4%
Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite) (673) -1,4% (775) -1,3%
(3.098) -6,5% 2.443 4,1%
- Utile/(Perdita) di terzi (32) -0,1% (19) 0,0%
- Utile/(Perdita) di Gruppo (3.066) -6,4% 2.462 4,1%

I dati economico-patrimoniali settoriali del Gruppo vengono presentati con una ripartizione su tre settori (Controlli Numerici CNC , Sistemi di Fresatura ad alta velocità HSM e Service).

Per il settore Service non verranno esposti i dati di natura commerciale relativi al portafoglio ordini e agli ordini acquisiti in quanto questi ultimi sostanzialmente coincidono con il fatturato realizzato, stante il tempo di evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.

Tali andamenti sono descritti nel dettaglio nei paragrafi seguenti.

Ricavi netti

precedente (-21,8%) a quota 46.013 migliaia di euro rispetto ai 58.850 migliaia di euro del 2016. Tale andamento è la risultante di un trend comune alle tre linee di business in cui opera il Gruppo. Infatti nel settore elettronico CNC la diminuzione dei ricavi rispetto al 2016 risulta pari a (- 24,7%); il settore dei sistemi di fresatura ad alta velocita HSM

(- -vendita Service (-3,9%)

ricavi per linea di business è mostrato più dettagliatamente nella seguente tabella:

Ricavi per linea di business (migliaia di euro) 2017 % 2016 % Variazione %
Controlli numerici, azionamenti e software 3.483 7,6% 4.625 7,8% -24,7%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 30.283 65,8% 41.483 70,5% -27,0%
Assistenza post-vendita 12.247 26,6% 12.742 21,7% -3,9%
Totale complessivo 46.013 100% 58.850 100% -21,8%
Totale ricavi netti (migliaia di euro) 2017 % 2016 % Variazione %
ITALIA 6.509 14,1% 4.977 8,5% 30,8%
EUROPA 12.022 26,1% 17.402 29,6% -30,9%
ASIA 15.950 34,7% 22.496 38,2% -29,1%
NORD e SUD AMERICA 11.524 25,0% 13.962 23,7% -17,5%
RESTO DEL MONDO 8 0,0% 13 0,0% -35,6%
TOTALE 46.013 100% 58.850 100% -21,8%

Controlli numerici e software

2016 (-24,7%), passando da 4.625 migliaia di euro del 2016 a 3.483 migliaia 2017.

Sistemi di fresatura ad alta velocità

fatturato è infatti passato da 41.483 migliaia di euro nel 2016 a 30.283 migliaia di euro nel 2017 pari ad una diminuzione del 27%.

precedente. to a cambio costante del dollaro; viene confermato un crescente interesse del mercato per i sistemi di fresatura della gamma Gantry e per la rinnovata macchina compatta della famiglia D, oggetto di notevoli investimenti in ricerca e sviluppo nel corso del presente esercizio e negli anni passati.

Assistenza post vendita

i di manutenzione programmata. La disponibilità di un servizio assistenziale capillare ed efficace è ritenuto strategico

Nel 2017 i ricavi conseguiti ammontano a 12.247 migliaia di euro in diminuzione del 3,9% rispetto ai 12.742 migliaia di

Attività commerciale

me. I dati di natura commerciale relativi al portafoglio ordini e agli ordini acquisiti del settore Service non vengono esposti in quanto questi ultimi sostanzialmente coincidono con i ricavi realizzati, stante il tempo di evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.

Totale (migliaia di euro) 2017 2016 Variazione %
Portafoglio ordini al 1.1 14.607 30.926 -52,8%
Acquisizione ordini 50.527 29.763 69,8%
Ricavi netti (33.766) (46.082) -26,7%
Portafoglio ordini al 31.12 31.368 14.607 114,7%

i minori ricavi e del notevole incremento nella raccolta ordini nel settore meccanico.

C ve commesse avvenuta nei primi mesi del 2018 la capacità produttiva della business

Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi nel corso del 2017 sono stati pari a 2.025 migliaia di euro contro 1.634 migliaia di euro caratteristica di vendita di beni e prestazioni di servizi.

terno di questa voce sono ricompresi:

  • i contributi per la ricerca ricevuti in conto esercizio dall'Unione Europea e dal MIUR (Ministero dell'Istruzione, controllante Fidia S.p.A. (292 migliaia di euro al 31 dicembre 2017; 399 migliaia di euro al 31 dicembre 2016);
  • gli incrementi di immobilizzazioni materiali costruite internamente e dedicate prevalentemente ad attività dimostrative a favore della clientela e la capitalizzazione di costi di sviluppo prodotto (671 migliaia di euro al 31 dicembre 2017; 483 migliaia di euro al 31 dicembre 2016);
  • le plusvalenze su cessione cespiti (7 migliaia di euro al 31 dicembre 2017; 21 migliaia di euro al 31 dicembre 2016);
  • zo dei fondi garanzia, del fondo svalutazione crediti e del fondo rischi legali e le eventuali eccedenze rispetto ai rischi da coprire (512 migliaia di euro al 31 dicembre 2017; 179 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), fortemente influenzato dal basso volume di fatturato 2017, che ha generato un basso volume di nuove iscrizioni al Fondo Garanzia.
  • le sopravvenienze attive, gli indennizzi assicurativi, altre spese rifatturate a terzi ed altri ricavi diversi (544 migliaia di euro al 31 dicembre 2017; 551 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).

Valore della produzione

Il valore della produzione raggiunge a fine anno il livello di 47.959 migliaia di euro e risulta in diminuzione del 19,6% diminuzione dei ricavi su vendite (12.837 migliaia di euro in meno rispetto al 2016), parzialmente controbilanciata da una minore diminuzione delle scorte di prodotti finiti e lavori in corso (787 migliaia di euro rispetto al 2016) e da una variazione positiva degli altri ricavi e proventi (391 migliaia di euro rispetto al 2016).

Altri servizi e costi operativi

Tale voce, pari a 10.543 migliaia di euro, risulta in diminuzione del 7,6% rispetto al livello del migliaia di euro).

Nel dettaglio tali costi possono essere suddivisi come segue:

  • costi di produzione e per assistenza tecnica di natura variabile, 3.541 migliaia di euro al 31 dicembre 2017, contro 3.934 migliaia di euro al 31 dicembre 2016 (-393 migliaia di euro);
  • spese sostenute per eventi fieristici, spese di rappresentanza, rimborsi spese e servizi commerciali, 1.219 migliaia di euro al 31 dicembre 2017, contro 1.240 migliaia di euro al 31 dicembre 2016 ( -21 migliaia di euro, pari al 1,7%);
  • costi ricerca e sviluppo e relativi rimborsi spese, 440 migliaia di euro al 31 dicembre 2017, contro 508 migliaia di euro al 31 dicembre 2016 (-68 migliaia di euro);
  • costi generali, consulenze tecniche ed amministrative, utenze, locazioni, spese legali, sopravvenienze passive ed altre spese 5.343 migliaia di euro al 31 dicembre 2017, 5.725 migliaia di euro al 31 dicembre 2016 (- 382

Valore aggiunto

A fine anno il valore aggiunto ammonta a 16.383 migli (corrispondente al 34,2% del valore della produzione nel 2017 ed al 36,4% nel 2016). La diminuzione è dovuta per lo più al minor valore della produzione ed alla natura rigida della struttura d

Personale

Andamento organico 2017 2016 Var. ass. Variazione %
Dirigenti 8 8 0 0,0%
Impiegati e quadri 274 282 -8 -2,8%
Operai 50 51 -1 -2,0%
Totale n. dipendenti 332 341 -9 -2,6%
Totale n. dipendenti medio 337,5 340,0 -2,5 -0,7%
Costo del lavoro (migliaia di euro) 2017 2016 Var. ass. Variazione %
Costo del lavoro 17.619 17.407 212 1,22%

Il costo del personale risulta in aumento ri (+1,22% pari ad un aumento di circa 212 migliaia

Margine operativo lordo (EBITDA)

Il margine operativo lordo è pari a -1.235 migliaia di euro (-2,6% del valore della produzione) con un decremento di - 5.499 migliaia di euro, rispetto al risultato dello scorso esercizio (4.264 migliaia di euro pari al 7,2% del valore della produzione), principalmente per effetto della diminuzione dei ricavi.

Risultato operativo della gestione ordinaria

Il risultato operativo della gestione ordinaria è una perdita pari a -2.391 migliaia di euro e si confronta con un utile di 3.436 migliaia di euro al 31 dicembre 2016.

Proventi non ricorrenti

Nel corso del 2017 non si registrano proventi non ricorrenti, così come nel medesimo periodo del 2016.

Risultato operativo (EBIT)

-2.391 migliaia di euro, mentre il risultato operativo (EBIT) al 31 dicembre 2016 è positivo per 3.436 migliaia di euro.

Oneri e proventi finanziari e differenze nette su cambi

Gli oneri finanziari netti risultano in diminuzione rispetto al 2016 (oneri netti per 187 migliaia di euro contro 342 migliaia to di un minore onere su contratti a termine, rispetto allo stesso

Le differenze nette su cambi, realizzate o derivanti da valutazione di bilancio, generano proventi netti per circa 153 migliaia di euro contro proventi netti per 124 migliaia di euro al 31 dicembre 2016.

Risultato prima delle imposte (EBT)

-2.425 migliaia di euro rispetto ad un utile di 3.218 migliaia di euro del 2016.

Imposte sul reddito

e anticipate per complessivi 673 migliaia di euro, che possono essere così dettagliate:

  • IRAP 0 migliaia di euro;
  • IRES 0 migliaia di euro;
  • imposte sul reddito delle società controllate estere 643 migliaia di euro;
  • imposte anticipate e differite per un importo netto di 30 migliaia di euro.

che ai fini IRES).

Risultato netto dell'esercizio

a di 3.098 migliaia di euro che si raffronta con un utile di 2.443 migliaia di

Situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo

Al 31 dicembre 2017 la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata si presenta come segue:

Situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo (migliaia di euro) 31/12/2017 31/12/2016
Immobilizzazioni materiali nette 11.267 10.452
Immobilizzazioni immateriali 1.758 1.338
Immobilizzazioni finanziarie 16 16
Attività per imposte anticipate 738 850
Altre attività non correnti 759 968
Capitale Immobilizzato
(A)
14.538 13.625
Crediti commerciali netti verso clienti 14.339 14.797
Rimanenze finali 17.846 19.375
Altre attività correnti 1.263 1.596
(B) 33.448 35.769
Debiti commerciali verso fornitori (9.928) (10.095)
Altre passività correnti (15.801) (10.441)
(C) (25.729) (20.535)
Capitale circolante netto (D) = (B+C) 7.719 15.233
Trattamento di fine rapporto (E) (2.292) (2.330)
Altre passività a lungo termine (F) (470) (179)
Capitale investito netto (G) = (A+D+E+F) 19.494 26.350
Posizione finanziaria
Attività finanziarie disponibili alla vendita
Cassa, conti correnti bancari (11.520) (8.925)
Finanziamenti a breve termine 6.329 4.419
Attività/Passività per strumenti derivati correnti - 198
Altri debiti finanziari correnti - -
Posizione finanziaria a breve termine (credito)/debito (5.191) (4.308)
Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente 11.294 11.697
Attività/Passività per strumenti derivati non correnti 66 23
Posizione finanziaria netta (credito)/debito (H) 6.169 7.412
Capitale sociale 5.123 5.123
Riserve 9.362 9.282
(3.066) 2.462
Totale patrimonio netto del Gruppo 11.419 16.867
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 1.905 2.071
Totale patrimonio netto (I) 13.324 18.938
Mezzi propri e posizione finanziaria netta (L) = (H+I) 19.494 26.350

Rispetto al 31 dicembre 2016 la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo registra le seguenti variazioni:

  • un incremento del capitale immobilizzato (da 13.625 migliaia di euro a 14.538 migliaia di euro) fabbricato industriale, sito in Forlì;
  • una leggera diminuzione dei crediti commerciali verso clienti (da 14.797 migliaia di euro a 14.339 migliaia di euro) legata alla loro diversa composizione. I crediti commerciali sono iscritti al netto di un fondo svalutazione di 651 migliaia di euro;
  • una diminuzione del livello delle scorte (da 19.375 migliaia di euro a 17.846 migliaia di euro) conseguente ad una migliore loro gestione. Le rimanenze di magazzino sono iscritte al netto di un fondo svalutazione di 2.524 migliaia di euro;
  • una diminuzione delle altre attività correnti (da 1.596 migliaia di euro a 1.263 migliaia di euro) principalmente per effetto dei crediti fiscali (i.e IVA);

  • una diminuzione dei debiti commerciali verso fornitori (da 10.095 migliaia di euro a 9.928 migliaia di euro), per effetto di un diverso mix di prodotto/fornitore acquistato;

  • un aumento delle altre passività correnti (da 10.441 migliaia di euro a 15.801 migliaia di euro), in particolare per effetto di maggiori acconti da clienti (acconti contabilizzati in parte a fronte di anticipi ricevuti ed in parte per macchine già consegnate, ma non ancora accettate;
  • una diminuzione del fondo Trattamento di Fine Rapporto (da 2.330 migliaia di euro a 2.292 migliaia di euro) riconducibile alle normali dinamiche legate al personale, in particolare a uscite di personale con una certa anzianità di servizio;
  • un aumento delle altre passività a lungo termine (da 179 migliaia di euro a 470 migliaia di euro), legato al differente andamento degli acconti ricevuti a fronte di progetti di ricerca finanziata, europei ed italiani, di durata pluriennale.

Al 31 Dicembre 2017 la posizione finanziaria netta risulta negativa per 6.169 migliaia di euro; la variazione rispetto al 31 dicembre 2016 è influenzata positivamente dalla diminuzione del capitale circolante, in particolare dalla diminuzione dei crediti e delle scorte, oltre al maggior livello di anticipi su nuovi ordini.

Evoluzione della posizione finanziaria netta

Posizione finanziaria (migliaia di euro) 31/12/2017 31/12/2016
Attività finanziarie disponibili alla vendita - -
Cassa, conti correnti bancari 11.520 8.925
Conti correnti bancari passivi e anticipazioni a breve termine (247) (486)
Finanziamenti a breve termine (6.082) (3.933)
Attività/Passività per strumenti derivati correnti - (198)
Altri debiti finanziari correnti - -
Posizione finanziaria a breve termine 5.191 4.308
Finanziamenti a lungo termine, al netto quota corrente (11.294) (11.697)
Attività/Passività per strumenti derivati non correnti (66) (23)
Posizione finanziaria netta (6.169) (7.412)
Cassa, conti correnti bancari (migliaia di euro) 31/12/2017 31/12/2016
Fidia S.p.A. 7.140 4.319
Fidia Co. 1.743 565
Fidia GmbH 524 767
Fidia Iberica S.A. 442 466
Fidia S.a.r.l. 402 444
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co.,Ltd 847 1.673
Fidia do Brasil Ltda. 165 81
Shenyang Fidia NC & M Co., Ltd 257 610
Totale disponibilità liquide 11.520 8.925
Debiti finanziari (migliaia di euro) 31/12/2017 31/12/2016
Finanziamenti e anticipazioni a breve termine
Fidia S.p.A. (6.258) (4.347)
Fidia GmbH (59) (57)
Fidia Iberica S.A. (12) (15)
Totale (6.329) (4.419)
Attività/(Passività) per strumenti derivati correnti
Fidia S.p.A. - (198)
Totale - (198)
Altri debiti finanziari correnti
Fidia S.p.A. - -
Totale - -
Finanziamenti a lungo termine, al netto quota corrente
Fidia S.p.A. (11.238) (11.630)
Fidia GmbH (45) (44)
Fidia Iberica S.A. (11) (23)
Totale (11.294) (11.697)
Attività/(Passività) per strumenti derivati non correnti
Fidia S.p.A. (66) (23)
Totale (66) (23)
Totale debiti finanziari (17.689) (16.337)

Si riporta di seguito il rendiconto finanziario sintetico che evidenzia i flussi che hanno generato la posizione finanziaria netta; lo stesso è successivamente riportato in forma completa nei Prospetti contabili consolidati.

Rendiconto finanziario sintetico consolidato (migliaia di euro) 2017 2016
8.440 15.534
5.973 (6.465)
investimento (2.398) (4.878)
369 4.252
Differenze cambi da conversione (1.111) (3)
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie 2.833 (7.094)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio 11.273 8.440
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 11.520 8.925
Conti correnti passivi bancari e anticipazioni a breve termine (247) (485)
11.273 8.440

Ad integrazione di quanto fin qui descritto, vengono riportati nella tabella sottostante i principali indici patrimoniali, finanziari ed economici.

INDICATORI DI STRUTTURA FINANZIARIA INDICI DI COMPOSIZIONE DEL CAPITALE INVESTITO INDICI 2017 2016 1) Peso delle immobilizzazioni Capitale immobilizzato 14.538 = 24,40% 13.625 = 23,40% Totale attivo 59.505 58.319 2) Peso del capitale circolante Attivo circolante 44.967 = 75,60% 44.694 = 76,60% Totale attivo 59.505 58.319 INDICI DI COMPOSIZIONE DEI FINANZIAMENTI INDICI 2017 2016 1) Peso delle passività correnti Passività correnti 32.058 = 69,42% 25.152 = 63,90% Totale passivo (escluso PN) 46.181 39.381 2) Peso delle passività consolidate Passività consolidate 14.123 = 39,58% 14.229 = 36,10% Totale passivo (escluso PN) 46.181 39.381 3) Peso del capitale proprio Capitale proprio 13.324 = 68,40% 18.938 = 71,90% Capitale investito netto 19.494 26.350

breve termine sul totale attivo, come già riscontrato negli esercizi precedenti.

nanziamenti evidenzia:

  • la prevalenza di fonti di finanziamento a breve termine, coerente con quanto rilevato a livello di impieghi;
  • la copertura del capitale investito netto principalmente con mezzi propri.

INDICATORI DI SITUAZIONE FINANZIARIA INDICE DI LIQUIDITA' INDICE 2017 2016 Attività correnti 44.967 = 1,40 44.694 = 1,78 Passività correnti 32.058 25.152 INDICE DI AUTOCOPERTURA DEL CAPITALE FISSO INDICE 2017 2016 Capitale proprio 13.324 = 0,92 18.938 = 1,39 Capitale immobilizzato 14.538 13.625 INDICE DI DISPONIBILITA' INDICE 2017 2016 Attività d'esercizio a breve termine 33.448 = 1,30 35.769 = 1,74 Passività d'esercizio a breve termine 25.729 20.535

precedente.

agli impegni finanziari di breve periodo, data la prevalenza di attività correnti sulle passività correnti.

propri.

termine.

Il ROS rappresenta il reddito operativo medio per unità di ricavo; anche in questo caso la perdita a livello operativo condiziona in senso sfavorevole il valore di questo indice che risulta negativo.

Informativa per settore di attività

Andamento economico-patrimoniale per segmento di business

Si riportano di seguito i risultati economici consolidati ripartiti nei tre tradizionali settori in cui opera il Gruppo (Controlli Numerici - CNC -, Sistemi di Fresatura ad alta velocità - HSM - e Service).

Nelle ultime colonne del conto economico sono indicate le poste che non risultano allocabili; si tratta sostanzialmente dei costi amministrativi e generali e dei costi per pubblicità, promozione ed eventi fieristici delle società che operano sulle tre linee di business.

I ricavi intersettoriali sono costituiti da controlli numerici, quadri elettrici e componentistica e impiantistica elettromeccanica ceduti dal settore elettronico al settore dei sistemi di fresatura e dalle teste di fresatura prodotte dal settore dei sistemi di fresatura e cedute al settore elettronico per la commercializzazione.

Conto economico consolidato per settore

Dati annuali - 2017
(migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Ricavi 3.483 71,0% 30.283 99.7% 12.742 100,0% - 46.013
Ricavi Intersettoriali 1.420 29,0% 94 0,3% 0,0%
Totale ricavi riclassificati 4.903 100,0% 30.377 100,0% 12.247 100,0% - 46.013
Variazione delle rimanenze
di prodotti finiti e lavori in
corso
(93) -1,9% (155) -0,5% 169 1,4% - (79)
Consumi di materie prime
e di materiali di consumo
(996) -20,3% (14.323) -47,2% (1.482) -12,1% (122) (16.924)
Costi intersettoriali 286 5,8% (2.450) -8,1% 651 5,3% (2) -
Provvigioni, trasporti e
lavorazioni est.
(441) -9,0% (3.163) -10,4% (485) -4,0% (20) (4.109)
Margine sulle vendite 3.659 74,6% 10.286 33,9% 11.099 90,6% (144) 24.901
Altri ricavi operativi 703 14,3% 710 2,3% 230 1,9% 382 2.025
Altri costi operativi (459) -9,4% (2.144) -7,1% (2.849) -23,3% (5.091) (10.543)
Costo del personale (2.729) -55,7% (5.744) -18,9% (5.447) -44,5% (3.698) (17.619)
Svalutazioni e
ammortamenti
(143) -2,9% (503) -1,7% (133) -1,1% (378) (1.156)
Risultato operativo 1.031 21,0% 2.606 8,6% 2.901 23,7% (8.929) (2.391)
Dati annuali - 2016
(migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Ricavi 4.625 63,9% 41.483 99,8% 12.742 100,0% 58.850
Ricavi Intersettoriali 2.613 36,1% 99 0,2% - 0,0% -
Totale ricavi riclassificati 7.238 100,0% 41.582 100,0% 12.742 100,0% -
Variazione delle rimanenze
di prodotti finiti e lavori in
corso
99 1,4% (1.241) -3,0% 276 2,2% - (866)
Consumi di materie prime
e di materiali di consumo
(1.732) -23,9% (17.347) -41,7% (1.063) -8,3% (183) (20.325)
Costi intersettoriali (16) -0,2% (3.473) -8,4% 711 5,6% 66 -
Provvigioni, trasporti e
lavorazioni est.
(687) -9,5% (5.056) -12,2% (461) -3,6% (10) (6.214)
Margine sulle vendite 4.902 67,7% 14.465 34,8% 12.204 95,8% (127) 31.445
Altri ricavi operativi 489 6,8% 598 1,4% 279 2,2% 269 1.634
Altri costi operativi (520) -7,2% (3.062) -7,4% (2.765) -21,7% (5.060) (11.407)
Costo del personale (2.682) -37,1% (5.725) -13,8% (5.007) -39,3% (3.992) (17.407)
Svalutazioni e
ammortamenti
(18) -0,3% (268) -0,6% (170) -1,3% (372) (828)
Risultato operativo 2.170 30,0% 6.006 14,4% 4.541 35,6% (9.282) 3.436

Il settore elettronico (CNC), come già rilevato nella prima parte della presente Relazione, ha chiuso il 2017 con ricavi in recedente. Ciò ha contribuito a abbattere il margine sulle vendite, in diminuzione (da 4.902 migliaia di euro del 2016 a 3.659 migliaia di euro del 2017); la marginalità risulta in diminuzione, dal 30,0% al 21,0%. Il risultato operativo (da 2.170 migliaia di euro del 2016 a 1.031 migliaia di euro del 2017) è fortemente influenzato dal calo dei Ricavi, sconta maggiori costi del personale (da 2.682 migliaia di euro del 2016 a 2.729 migliaia di euro del 2017) e beneficia di una minore incidenza del consumo di materie prime (da 1.732 migliaia di euro del 2016 a 996 migliaia di euro del 2017).

Il settore dei sistemi di fresatura ad alta velocità (HSM) presenta una contrazione dei ricavi (30.283 migliaia di euro del 2017 rispetto a 41.483 migliaia di euro del 2016). Il margine sulle vendite risulta in sensibile diminuzione (10.286 migliaia al 2016. Il risultato operativo risulta anche influenzato altri costi operativi, ed ammonta nel 2017 a 5.744 migliaia di euro, rispetto ai 5.725 migliaia di euro del 2016.

Infine il Service mostra un decremento del fatturato (12.247 migliaia di euro rispetto 12.742 migliaia di euro del 2016), determinando un calo del margine sulle vendite in termini assoluti (11.099 migliaia di euro rispetto a 12.204 migliaia di euro del 2016) ed in termini percentuali (90,6% nel 2017, 95.8% nel 2016). Gli altri elementi che contribuiscono al reddito operativo appaiono tutti in diminuzione, determinando un risultato operativo della gestione ordinaria ben na marginalità che passa dal 35,6% del 2016 al 23,7% del 2017.

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata per settore

31 dicembre 2017
(migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Non all. Totale1\
Immobili, impianti e macchinari 63 9.127 153 1.924 11.267
Immobilizzazioni immateriali 1.012 618 - 128 1.758
Partecipazioni - - - 16 16
Attività per imposte anticipate - - - 738 738
Altri crediti e attività non correnti 28 123 - 607 759
Totale attività non correnti 1.104 9.869 153 3.412 14.538
Rimanenze 1.864 9.940 6.042 - 17.846
Crediti commerciali e altri crediti correnti 1.860 10.243 2.709 492 15.304
Crediti per imposte correnti - - - 298 298
Altre attività finanziarie correnti - - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - - 11.520 11.520
Totale attività correnti 3.724 20.182 8.752 12.309 44.968
Totale attivo 4.828 30.051 8.905 15.722 59.505
Altri debiti e passività non correnti 241 122 33 6 402
Passività per imposte differite - - - 47 47
Trattamento di fine rapporto 625 1.091 312 264 2.292
Fondi a lungo termine - - 22 - 22
Altre passività finanziarie non correnti - - - 66 66
Passività finanziarie non correnti - - - 11.294 11.294
Totale passività non correnti 866 1.214 366 11.676 14.123
Passività finanziarie correnti - - - 6.329 6.329
Altre passività finanziarie correnti - - - - -
Debiti commerciali e altri debiti correnti 1.443 17.698 1.080 2.668 22.889
Debiti per imposte correnti - - - 1.743 1.743
Fondi a breve termine 77 770 251 0 1.098
Totale passività correnti 1.520 18.468 1.331 10.739 32.058
Totale passività 2.386 19.682 1.698 22.415 46.181
Patrimonio netto - - - 13.324 13.324
Totale passivo 2.386 19.682 1.698 35.739 59.505
31 dicembre 2016
(migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Non all. Totale
Immobili, impianti e macchinari 19 7.979 27 2.428 10.452
Immobilizzazioni immateriali 648 468 - 223 1.338
Partecipazioni - - - 16 16
Attività per imposte anticipate - - - 850 850
Altri crediti e attività non correnti 17 182 - 770 968
Totale attività non correnti 683 8.628 27 4.286 13.625
Rimanenze 2.351 11.132 5.893 - 19.375
Crediti commerciali e altri crediti correnti 1.931 10.501 2.781 516 15.730
Crediti per imposte correnti - - - 664 664
Altre attività finanziarie correnti - - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - - 8.925 8.925
Totale attività correnti 4.282 21.633 8.674 10.105 44.694
Totale attivo 4.965 30.261 8.701 14.392 58.319
Altri debiti e passività non correnti 10 22 30 27 89
Passività per imposte differite - - - 51 51
Trattamento di fine rapporto 610 1.158 304 258 2.330
Fondi a lungo termine 20 - 19 - 39
Altre passività finanziarie non correnti - - - 23 23
Passività finanziarie non correnti - - - 11.697 11.697
Totale passività non correnti 639 1.181 354 12.055 14.229
Passività finanziarie correnti - - - 4.419 4.419
Altre passività finanziarie correnti - - - 198 198
Debiti commerciali e altri debiti correnti 2.198 11.474 944 3.445 18.061
Debiti per imposte correnti - - - 1.021 1.021
Fondi a breve termine 104 1.131 180 39 1.453
Totale passività correnti 2.302 12.605 1.123 9.122 25.152
Totale passività 2.941 13.786 1.477 21.177 39.381
Patrimonio netto - - - 18.938 18.938
Totale passivo 2.941 13.786 1.477 40.115 58.319

Corporate Governance

Il Gruppo Fidia aderisce e pone in atto tutte le attività necessarie per uniformarsi al Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane.

In adempimento degli obblighi regolamentari di Borsa Italiana e legislativi (art. 123-bis del D.lgs. 58/1998 Testo Unico della Finanza) viene annualmente redatta la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari; tale relazione viene messa a disposizione del pubblico in occasione della pubblicazione del progetto di bilancio; questo documento è consultabile sul sito internet:

www.fidia.it - www.fidia.com, sezione Investor Relations sottosezione Corporate Governance.

Anche questo documento sarà messo a disposizione del pubblico e sul summenzionato sito internet, nei termini previsti,

Ai fini della presente Relazione sulla gestione si evidenzia quanto segue:

Attività di Direzione e Coordinamento

Fidia S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti.

Le società controllate svolgono la propria attività in autonomia gestionale e operativa.

Sistema di controllo interno

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi si articola sulla base di diverse componenti organiche e procedurali quali il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Controllo e Rischi, il Direttore Generale, il responsabile del controllo di gestione, la funzione di internal audit, il dirigente preposto ex art. 154-bis del TUF ed il Modello di Organizzazione ne finanziaria, il rispetto delle leggi e dei regolamenti e la salvaguardia dei beni aziendali.

ex D.lgs. n. 231/2001 è stato nominato un Organismo di Vigilanza, a composizione collegiale, con lo scopo di garantire i necessari flussi informativi. Sul proprio operato, Controllo e Rischi ed il Collegio Sindacale.

Alla data di redazion un membro del Collegio Sindacale e da un consulente legale.

da Borsa Italiana S.p.A..

Fidia S.p.A. controlla alcune società aventi sede in Stati non appartenenti alla Comunità Europea che rivestono 18

Con riferimento ai dati al 31 dicembre 2017, si segnala che rientrano nella previsione tre società del Gruppo (Beijing Fidia M&E Co Ltd. - Cina; Shenyang Fidia NC & Machine Company Ltd. Cina; Fidia Co. - USA), che sono state adottate art. 36.

* * * Di seguito sono indicate le partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche in carica al 31 dicembre 2017.

Nome e cognome Società
partecipata
N.ro azioni
possedute al
31.12.2016
N.ro azioni
acquistate
nel 2017
N.ro azioni
vendute
nel 2017
N.ro azioni
possedute al
31.12.2017
Giuseppe Morfino Fidia ordinarie 2.865.516 0 0 2.865.516

Dichiarazione non finanziaria

16, non ha predisposto la è risultato inferiore a cinquecento) e non ha altresì aderito su base volontaria.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

I rapporti tra le società del Gruppo sono regolati a condizioni di mercato tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Tali rapporti sono di natura essenzialmente commerciale.

Il Consiglio di Amministrazione del Linee Guida e criteri di comportamento in merito alle operazioni e con Autodisciplina, sia il Regolamento recante disposizioni in materia di parti correlate adottato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 così come modificata con successiva delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010.

Tali procedure sono disponibili sul sito internet della società, www.fidia.com , nella sezione Investor Relations, nella sezione corporate governance.

La produzione dei sistemi di fresatura, dei componenti meccanici e degli impianti elettrici, dopo le fusioni avvenute negli esercizi passati, risulta in capo alla Fidia S.p.A.

Le controllate estere di Fidia svolgono, nei rispettivi mercati, attività di vendita ed assistenza tecnica dei prodotti del Gruppo e a tal fine li acquistano, in prevalenza, direttamente dalla Capogruppo. I rapporti di vendita infragruppo sono effettuati sulla base di prezzi di trasferimento applicati con continuità e uniformità tra società; il rapporto di fornitura avviene sulla base di normali prezzi di mercato.

Relativamente alla società Shenyang Fidia NC & M Co. Ltd., essa produce e commercializza, su progetto Fidia, controlli numerici e sistemi di fresatura per il mercato cinese acquistando i componenti strategici dalla Capogruppo Fidia S.p.A., a normali condizioni di mercato e le restanti parti da fornitori locali.

sono descritti nella Nota 33 de

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, la cui definizione è stata estesa ai sensi del principio contabile IAS 24, richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 sono presentate rispettivamente nella Nota del Bilancio

Sulla base delle informazioni ricevute dalle società del Gruppo, non sono state rilevate operazioni atipiche o inusuali, così come definite dalla Consob.

ttera c) delle più sopra richiamate si comunica che nel corso del 2017 non sono

Nel corso del 2017 la Fidia S.p.A. non ha stipulato alcun contratto di fornitura rientrante tra quelle ordinarie e concluse Regolamento Consob 17221.

Analisi della situazione economico-finanziaria della Capogruppo Fidia S.p.A.

ANDAMENTO ECONOMICO

Si riporta di seguito il Conto Economico riclassificato:

Andamento Economico (migliaia di euro) 2017 % 2016 %
Ricavi netti 28.787 89,6% 43.431 98,8%
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e
lavori in corso
1.481 4,6% (959) -2,2%
Altri ricavi e proventi 1.845 5,7% 1.481 3,4%
Valore della produzione 32.113 100,0% 43.953 100,0%
Consumi di materie prime e di materiali di
consumo
(12.933) -40,3% (16.974) -38,6%
Provvigioni, trasporti e lavorazioni esterne (3.693) -11,5% (5.820) -13,2%
Altri servizi e costi operativi (7.762) -24,2% (8.572) -19,5%
Valore aggiunto 7.725 24,1% 12.588 28,6%
Costo del personale (11.237) -35,0% (11.282) -25,7%
Margine operativo lordo (EBITDA) (3.512) -10,9% 1.306 3,0%
Accantonamento a fondo svalutazione crediti (4) 0,0% (8) 0,0%
Ammortamenti/svalutazioni delle immobilizzazioni (660) -2,1% (359) -0,8%
Risultato operativo della gestione ordinaria (4.176) -13,0% 939 2,1%
Proventi/(oneri) non ricorrenti - 0,0% - 0,0%
(Svalutazione)/ripristino di valore partecipazioni 1.538 4,8% 329 0,7%
Risultato operativo (EBIT) (2.639) -8,2% 1.268 2,9%
(Oneri) e proventi finanziari netti 1.197 3,7% 1.100 2,5%
Utile/(Perdita) su cambi 19 0,1% (95) -0,2%
Risultato prima delle imposte (EBT) (1.422) -4,4% 2.273 5,2%
Imposte sul reddito (correnti, anticipate e
differite)
(5) 0,0% (108) -0,2%
(1.428) -4,4% 2.165 4,9%

rispetto ai 43.431 del 2016).

Tale andamento è ascrivibile al settore di Business dei sistemi di fresatura ad alta velocità HSM , in diminuzione del 40,7% post-vendita Service risulta invece in linea con il 2016 (+0,2%).

Come per la situazione consolidata di Gruppo, anche i dati economici della Fidia S.p.A. vengono presentati con una ripartizione su tre settori (Controlli Numerici CNC , Sistemi di Fresatura ad alta velocità HSM e Service).

Con riferimento al settore Service non verranno esposti i dati di natura commerciale relativi al portafoglio e evasione delle richieste di intervento estremamente contenuto.

per linea di business e per area geografica.

Linea di business (migliaia di euro) 2017 % 2016 % Variazione %
Controlli numerici, azionamenti e software 2.443 8,5% 3.258 7,5% -25,0%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 20.185 70,1% 34.033 78,4% -40,7%
Assistenza post-vendita 6.159 21,4% 6.140 14,1% 0,2%
Totale complessivo 28.787 100,0% 43.431 100,0% -33,7%
Totale ricavi (migliaia di euro) 2017 % 2016 % Variazione %
ITALIA 6.509 22,6% 4.977 11,5% 30,8%
EUROPA 8.107 28,2% 12.082 27,8% -32,9%
ASIA 9.060 31,5% 17.879 41,2% -49,3%
NORD e SUD AMERICA 5.106 17,7% 8.237 19,0% -38,0%
RESTO DEL MONDO 4 0,0% 257 0,6%
Totale 28.787 100,0% 43.431 100,0% -33,7%

Come già evidenziato, i ricavi complessivi della Fidia S.p.A. risultano in diminuzione ( come conseguenza della performance realizzata dal settore HSM (-40,7%) e dal settore CNC che ha registrato una diminuzione del 25,0%.

Il settore Service è sostanzialmente invariato rispetto al 2016 (+0,2%),

Totale portafoglio (migliaia di euro) 2017 2016 Variazione %
Portafoglio ordini al 1.1 9.530 23.848 -60,0%
Acquisizione ordini 40.882 22.973 78,0%
Ricavi netti (22.628) (37.291) -39,3%
Portafoglio ordini al 31.12 27.784 9.530 191,5%

Il portafoglio ordini finale al 31 dicembre 2017 risulta in forte aumento,

Il margine operativo lordo (EBITDA) risulta negativo per circa 3.512 migliaia di euro, contro il risultato positivo di 1.306 migliaia di euro del 2016.

Il risultato operativo della gestione ordinaria valore positivo di 939 migliaia di euro al 31 dicembre 2016.

Il risultato operativo (EBIT) è negativo per 2.639 migliaia di euro e non beneficia di alcun provento non ricorrente. Al 31 1.268 migliaia di euro.

Con riferimento poi alla valutazione delle partecipazioni, si segnala ch sul 2017 risultano riprese di valore per 1.538 migliaia di euro.

La gestione finanziaria fornisce un contributo complessivamente positivo al conto economico della Fidia S.p.A., grazie ai dividendi distribuiti , parzialmente compensata da oneri finanziari netti (complessivamente pari a 254 migliaia di euro nel 2017 e a 398 migliaia di euro nel 2016). La gestione delle partite in valuta ha generato utili pari a 19 migliaia di euro (perdite pari a circa 95 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).

Il risultato netto dopo imposte per 5 migliaia di euro, è una perdita pari a 1.428 migliaia di euro e si confronta con un utile netto di 2.165 migliaia di euro al 31 dicembre 2016.

anico e il costo del lavoro.

Andamento organico 2017 2016 Var. ass. Var. %
Dirigenti 6 6 0 0,0%
Impiegati e quadri 139 144 (5) -3,5%
Operai 48 49 (1) -2,0%
Totale n. dipendenti 193 199 (6) -3,0%
Totale n. dipendenti medio 198,0 199,0 (1) -0,5%
Costo del lavoro (migliaia di euro) 2017 2016 Var. ass. Var. %
11.237 11.282 (45) -0,40%

ico dello 0,5% medio.

è aumentata, passando dal 25,7% del 2016 al 35,0% del presente esercizio.

Situazione patrimoniale e finanziaria
La situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata si presenta come segue:
Situazione patrimoniale e finanziaria (migliaia di euro) 31.12.2017 31.12.2016
Immobilizzazioni materiali nette 9.378 8.222
Immobilizzazioni immateriali 1.750 1.326
Immobilizzazioni finanziarie 12.112 10.574
Attività per imposte anticipate 382 367
Altri crediti e attività non correnti 668 786
Capitale Immobilizzato
(A)
24.291 21.276
Crediti commerciali netti verso clienti 7.166 11.133
Rimanenze finali 12.812 12.120
Altre attività correnti 1.806 2.457
(B) 21.783 25.710
Debiti commerciali verso fornitori (11.998) (13.800)
Altre passività correnti (10.827) (5.784)
zio a breve termine
(C)
(22.825) (19.583)
Capitale circolante netto (D) = (B+C) (1.042) 6.127
Trattamento di fine rapporto (E) (2.292) (2.330)
Altre passività a lungo termine (F) (330) -
Capitale investito netto (G) = (A+D+E+F) 20.626 25.073
Posizione finanziaria
Attività finanziarie disponibili alla vendita - -
Cassa, conti correnti bancari e finanziamenti attivi (7.441) (4.319)
Finanziamenti a breve termine 8.016 6.279
Attività/Passività per strumenti derivati correnti - 198
Altri debiti finanziari a breve termine - -
Posizione finanziaria a breve termine (credito)/debito 575 2.158
Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente 11.238 11.630
Attività/Passività per strumenti derivati non correnti 66 23
Posizione finanziaria netta (credito)/debito (H) 11.879 13.811
Capitale sociale 5.123 5.123
Riserve 5.051 3.973
(1.428) 2.165
Totale patrimonio netto (I) 8.747 11.261
Mezzi propri e posizione finanziaria netta (L) = (H+I) 20.626 25.073

Rispetto al 31 dicembre 2016 il capitale immobilizzato evidenzia un incremento relativo al completamento di un investimento immobiliare rappresentato da un terreno e fabbricato industriale sito in Forlì ed alla capitalizzazione

Il capitale circolante netto risulta in diminuzione, principalmente per via della riduzione del valore dei crediti e al maggior livello di anticipi su nuovi ordini.

Nelle passività a medio-lungo termine si nota una leggera diminuzione del fondo trattamento di fine rapporto riconducibile alle normali dinamiche legate al personale, in particolare a uscite di personale con una certa anzianità di servizio, ed un differente andamento delle altre passività a lungo termine, imputabile al differente andamento degli acconti ricevuti a fronte di progetti pluriennali, europei ed italiani, di ricerca finanziata.

Quanto sopra descritto determina una posizione finanziaria netta a debito per 11.879 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 in miglioramento rispetto al saldo, sempre a debito, di 13.811 migliaia di euro al 31 dicembre 2016.

Evoluzione della posizione finanziaria netta

Posizione finanziaria (migliaia di euro) 31.12.2017 31.12.2016
Attività finanziarie disponibili alla vendita - -
Cassa, conti correnti bancari e finanziamenti attivi 7.441 4.319
Conti correnti bancari passivi e anticipazioni a breve termine (247) (486)
Finanziamenti a breve termine (7.769) (5.793)
Attività/(Passività) per strumenti derivati correnti - (198)
Altri debiti finanziari correnti - -
Posizione finanziaria a breve termine (575) (2.158)
Finanziamenti a lungo termine, al netto della quota corrente (11.238) (11.630)
Attività/(Passività) per strumenti derivati non correnti ( 66) (23)
Posizione finanziaria netta (11.879) (13.811)

Il rendiconto finanziario è riportato successivamente in forma completa nei Prospetti contabili della nota integrativa; qui di seguito viene fornita una versione sintetica.

Rendiconto finanziario sintetico (migliaia di euro) 2017 2016
3.833 9.269
5.259 (7.917)
investimento (2.240) (3.786)
41 6.266
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie 3.060 (5.436)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio 6.893 3.833
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 7.140 4.319
Conti correnti passivi bancari e anticipazioni a breve termine (247) (486)
6.893 3.833

idendo agli azionisti deliberato sul risultato 2016 per un totale di 1.023 migliaia di euro, pagato nel mese di luglio.

Raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo e gli analoghi valori del Gruppo

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 2017 ed il patrimonio netto al 31 dicembre 2017 di Gruppo (Quota attribuibile al Gruppo) con gli analoghi valori della Capogruppo Fidia S.p.A.

Raccordo tra risultato e patrimonio netto del
capogruppo e del gruppo (migliaia di euro)
Patrimonio
Netto
31.12.2016
Movimenti
P.N
2017
Risultato
31.12.2017
Patrimonio
Netto
31.12.2017
Bilancio esercizio Fidia S.p.A. 11.261 (1.086) (1.428) 8.747
Rettifiche di consolidamento:
* Eliminazione valore di carico delle partecipazioni 5.976 (1.294) (1.922) 2.760
* Operazioni realizzate tra società consolidate (371) - 284 (87)
* Differenze cambio operazioni infragruppo - (1) - (1)
Bilancio consolidato di Gruppo
(quota attribuibile al Gruppo)
16.866 (2.381) (3.066) 11.419

Andamento delle società del Gruppo

più significativo il quadro generale delle società gli importi sono espressi in migliaia di euro; per le controllate i

Fidia GmbH

migliaia di euro del precedente esercizio (- iaia di euro del

Fidia Iberica S.A.

precedente esercizio (-

Fidia S.a.r.l.

Il fattu nico è rimasto invariato rispetto al 2016 e si compone di 7 persone.

OOO Fidia

Fidia Co.

a di dollari) in diminuzione rispetto alle 12.270 migliaia di euro (13.582 migliaia di dollari) del precedente esercizio ( utile, (utile 2017 pari a 293 migliaia di euro, utile 2016 pari a 616 migliaia di euro). 31 dicembre 2016 a 19 unità al 31 dicembre 2017.

Beijing Fidia Machinery & Electronics Co. Ltd.

aia dicembre 2017.

Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd.

na perdita netta di

Fidia do Brasil Ltda

lle 902 migliaia di euro

SOCIETA' COLLEGATE

Consorzio Prometec

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2017 è pari a 10 migliaia di euro (percentuale di possesso di Fidia S.p.A. 20%).

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

In data 8 marzo 2018 la società è stata oggetto di un processo verbale di constatazione in materia tributaria, relativo agli anni dal 2013 al 2016. Si tratta ancora di una fase pre accertativa, di recentissima instaurazione, il cui contenuto non consente di effettuare valutazioni di rischi né stime di accantonamenti relativi ai rilievi inclusi nel PVC.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il permette al Gruppo di confermare gli obiettivi di cr miglioramento delle performance economiche è previsto consentire una generazione di flussi di cassa adeguati al soddisfacimento delle obbligazioni finanziarie e alla prosecuzione delle attività di investimento nei progetti di

San Mauro Torinese, 15 marzo 2018 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato

ing. Giuseppe Morfino

Gruppo Fidia

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017

GRUPPO FIDIA: BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 dicembre 2017 Conto economico consolidato (*)

Migliaia di euro Note Esercizio 2017 Esercizio 2016
- Vendite nette 1 46.013 58.850
- Altri ricavi e proventi 2 2.025 1.634
- Totale ricavi e proventi 48.038 60.483
- Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in
corso di lavorazione
(79) (866)
- Consumi di materie prime 3 (16.924) (20.325)
- Costo del personale 4 (17.619) (17.407)
- Altri costi operativi 5 (14.652) (17.621)
- Svalutazioni e ammortamenti 6 (1.156) (828)
- Utile/(perdita) della gestione ordinaria (2.391) 3.436
- Proventi (Oneri) non ricorrenti 7 - -
- Utile/(perdita) operativa (2.391) 3.436
-Proventi (Oneri) finanziari 8 (34) (218)
-Utile/(perdita) prima delle imposte (2.425) 3.218
-Imposte sul reddito 9 (673) (775)
-Utile/(perdita) delle attività in continuità (3.098) 2.443
- Utile/(perdita) delle attività discontinue - -
-Utile/(perdita) dell'esercizio (3.098) 2.443
Utile/(perdita) dell'esercizio attribuibile a:
Soci della controllante (3.066) 2.462
Interessenze di pertinenza di terzi (32) (19)
Euro Note Esercizio 2017 Esercizio 2016
Risultato base per azione ordinaria 10 (0,600) 0,482
Risultato diluito per azione ordinaria 10 (0,600) 0,482

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto economico descritti nella Nota n. 33.

GRUPPO FIDIA: BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 dicembre 2017 Conto economico complessivo consolidato

Migliaia di euro Note Esercizio 2017 Esercizio 2016
Utile /(perdita) dell'esercizio (A) (3.098) 2.443
Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente
a conto economico:
Utili /(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari
(cash flow hedge)
20 (40) 66
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di
imprese estere
20 (1.404) (72)
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi
riclassificabili successivamente a conto economico
20 9 (16)
Totale Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili
fiscale (B1)
(1.435) (22)
Altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili
successivamente a conto economico:
Utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti 20 (44) (59)
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi non
riclassificabili a conto economico
20 11 14
Totale altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili
successivamente a conto economico, al netto dell'effetto
fiscale (B2)
(33) (45)
fiscale (B)=(B1) +(B2) (1.468) (67)
(4.566) 2.376
Totale utile /(perdita) complessivo attribuibile a:
Soci della controllante (4.422) 2.464
(144) (88)

GRUPPO FIDIA: BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 dicembre 2017 Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (*)

Migliaia di euro Note 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
ATTIVO
- Immobili, impianti e macchinari 11 11.267 10.452
- Immobilizzazioni immateriali 12 1.758 1.338
- Partecipazioni 13 16 16
- Altri crediti e attività non correnti 14 759 968
- Attività per imposte anticipate 9 738 850
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 14.538 13.625
- Rimanenze 15 17.846 19.375
- Crediti commerciali 16 14.339 14.797
- Crediti per imposte correnti 17 298 664
- Altri crediti e attività correnti 17 965 933
- Altre attività finanziarie correnti
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
18
19
-
11.520
-
8.925
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 44.967 44.694
TOTALE ATTIVO 59.505 58.319
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO:
- Capitale emesso e riserve attribuibili ai soci della
controllante 11.419 16.867
- Interessenze di pertinenza di terzi 1.905 2.071
TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 20 13.324 18.938
- Altri debiti e passività non correnti 21 402 89
- Trattamento di fine rapporto 22 2.292 2.330
- Passività per imposte differite 9 47 51
- Fondi per rischi ed oneri 28 22 39
- Altre passività finanziarie non correnti 23 66 23
- Passività finanziarie non correnti
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
24 11.294
14.123
11.697
14.229
- Passività finanziarie correnti 24 6.329 4.419
- Altre passività finanziarie correnti 25 - 198
- Debiti commerciali 26 9.928 10.095
- Debiti per imposte correnti 27 1.743 1.021
- Altri debiti e passività correnti 27 12.960 7.966
- Fondi per rischi ed oneri 28 1.098 1.453
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 32.058 25.152
TOTALE PASSIVO 59.505 58.319

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale e finanziaria c nelle pagine successive e sono ulteriormente descritti nella Nota n. 33.

GRUPPO FIDIA: BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 dicembre 2017 Rendiconto finanziario consolidato (*)

Migliaia di euro 2017 2016
A) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 8.440 15.534
B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni dell'esercizio
- Utile/(perdita) dell'esercizio (3.098) 2.443
- Ammortamenti e svalutazione immobilizzazioni materiali e immateriali 982 661
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni
materiali
(2) (21)
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (38) (42)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri (372) 114
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite 108 194
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti 1.001 (5.405)
- rimanenze 1.529 553
- debiti (**) 5.862 (4.962)
Totale 5.973 (6.465)
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobilizzazioni materiali (1.814) (4.552)
immobilizzazioni immateriali (627) (349)
-Realizzo della vendita di:
immobilizzazioni materiali 43 23
Totale (2.398) (4.878)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
- Nuovi finanziamenti 6.581 10.317
- Rimborsi di finanziamenti (***) (4.835) (3.533)
- Distribuzione dividendi (1.023) (2.045)
- Variazione di capitale e riserve (199) (665)
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non (155) (2)
Totale 369 4.252
Differenze cambi da conversione (1.111) (3)
E) Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.833 7.094
F) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio 11.273 8.440
Dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 11.520 8.925
Conti correnti passivi bancari (247) (485)
11.273 8.440

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Rendiconto finanziario ne successive.

(**) di cui imposte pagate 226 migliaia di euro

(***) di cui interessi pagati 202 migliaia di euro

GRUPPO FIDIA: Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(migliaia di euro) Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserve
di
capitale
Riserve
di
risultato
Riserva di
cash flow
hedge
Riserva da
conversione
Riserva utili/
perdite
attuariali
Altre
riserve
Utile/(Perdita) Totale Patrimonio
netto di
competenza del
Gruppo
Interessenze
di pertinenza
dei terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2015 5.123 (45) 1.240 4.730 (65) 2.716 (50) 213 2.723 16.585 2.442 19.027
Destinazione risultato
Erogazione dividendo
Totale Utili/(perdite)
complessive
-
-
-
-
-
-
-
-
-
2.723
(2.045)
-
-
-
50
-
-
(3)
-
-
(45)
-
-
-
(2.723)
(2.045)
2.462
-
(2.045)
2.464
-
-
(88)
-
(2.045)
2.376
Altre variazioni - - - (139) - - - - - (139) (283) (422)
Saldo al 31 dicembre 2016 5.123 (45) 1.240 5.269 (15) 2.713 (94) 213 2.462 16.867 2.071 18.938
Destinazione risultato
Erogazione dividendo
Totale Utili/(perdite)
- -
-
-
-
-
2.462
(1.023)
-
-
-
-
-
-
-
-
(2.462)
-
-
(1.023)
-
(21)
-
(1.044)
complessive - - - - (31) (1.292) (33) - (3.066) (4.422) (144) (4.566)
Altre variazioni - - - (2) - - - - - (2) (1) (3)
Saldo al 31 dicembre 2017 5.123 (45) 1.240 6.706 (46) 1.421 (127) 213 (3.066) 11.419 1.905 13.324

GRUPPO FIDIA: Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 Conto economico consolidato ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Migliaia di euro Note Esercizio 2017 Di cui parti
correlate
Esercizio 2016 Di cui parti
correlate
- Vendite nette 1 46.013 - 58.850 -
- Altri ricavi e proventi 2 2.025 - 1.634 -
- Totale ricavi e proventi 48.038 60.483
- Variazione delle rimanenze di prodotti finiti
e prodotti in corso di lavorazione
(79) (866)
- Consumi di materie prime 3 (16.924) (1) (20.325) -
- Costo del personale 4 (17.619) (876) (17.407) (1.013)
- Altri costi operativi 5 (14.652) (134) (17.621) (164)
- Svalutazioni e ammortamenti 6 (1.156) (828)
- Utile/(perdita) della gestione ordinaria (2.391) 3.436
- Proventi (Oneri) non ricorrenti 7 - -
- Utile/(perdita) operativa (2.391) 3.436
-Proventi (Oneri) finanziari 8 (34) (218)
-Utile/(perdita) prima delle imposte (2.425) 3.218
-Imposte sul reddito 9 (673) (775)
-Utile/(perdita)delle attività in continuità (3.098) 2.443
- Utile/(perdita) delle attività discontinue - -
-Utile/(perdita) dell'esercizio (3.098) 2.443
Utile /(perdita) dell'esercizio attribuibile a:
Soci della controllante (3.066) 2.462
Interessenze di pertinenza di terzi (32) (19)

GRUPPO FIDIA: Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Migliaia di euro Note 31 dicembre
2017
Di cui parti
correlate
31 dicembre
2016
Di cui parti
correlate
ATTIVO
- Immobili, impianti e macchinari 11 11.267 10.452
- Immobilizzazioni immateriali 12 1.758 1.338
- Partecipazioni 13 16 16
- Altri crediti e attività non correnti 14 759 968
- Attività per imposte anticipate 9 738 850
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 14.538 13.625
- Rimanenze 15 17.846 19.375
- Crediti commerciali 16 14.339 14.797
- Crediti per imposte correnti 17 298 664
- Altri crediti e attività correnti 17 965 3 933 6
- Altre attività finanziarie correnti 18 - -
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 19 11.520 8.925
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 44.967 44.694
TOTALE ATTIVO 59.505 58.319
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO:
- Capitale emesso e riserve attribuibili ai soci della
controllante
11.419 16.867
- Interessenze di pertinenza di terzi 1.905 2.071
TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 20 13.324 18.938
- Altri debiti e passività non correnti 21 402 89
- Trattamento di fine rapporto 22 2.292 2.330
- Passività per imposte differite 9 47 51
- Fondi per rischi ed oneri 28 22 39
- Altre passività finanziarie non correnti 23 66 23
- Passività finanziarie non correnti 24 11.294 11.697
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 14.123 14.229
- Passività finanziarie correnti 24 6.329 4.419
- Altre passività finanziarie correnti 25 - 198
- Debiti commerciali 26 9.928 2 10.095 2
- Debiti per imposte correnti 27 1.743 1.021
- Altri debiti e passività correnti 27 12.960 155 7.966 334
- Fondi per rischi ed oneri 28 1.098 1.453
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 32.058 25.152
TOTALE PASSIVO 59.505 58.319

GRUPPO FIDIA: BILNCIO CONSOLIDATO AL 31 dicembre 2017 Rendiconto finanziario consolidato ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Migliaia di euro 2017 Di cui parti
correlate
2016 Di cui parti
correlate
A) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 8.440 15.534
- Utile//perdita) dell'esercizio (3.098) 2.443
- Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni materiali e immateriali 982 661
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni
materiali
(2) (21)
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (38) (42)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri (372) 114
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite 108 194
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti 1.001 3 (5.405) 33
- rimanenze 1.529 553
- debiti (*) 5.862 179 (4.962) 108
Totale 5.973 (6.465)
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobilizzazioni materiali (1.814) (4.552)
immobilizzazioni immateriali (627) (349)
-Realizzo della vendita di:
immobilizzazioni materiali 43 23
Totale (2.398) (4.878)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
- Nuovi finanziamenti 6.581 10.317
- Rimborsi di finanziamenti (**) (4.835) (3.533)
- Distribuzione dividendi (1.023) (2.045)
- Variazione di capitale e riserve (199) (485)
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non (155) (2)
Totale 369 4.252
Differenze cambi da conversione (1.111) (3)
E) Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.833 7.094
F) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio 11.273 8.440
Dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 11.520 8.925
Conti correnti passivi bancari (247) (485)
11.273 8.440
(*) di cui imposte pagate 226 migliaia di euro
(**) di cui interessi pagati 202 migliaia di euro

Nota integrativa al Bilancio Consolidato

ATTIVITA' PRINCIPALI

Consiglio d

Il Gruppo è impegnato nella produzione e nella vendita di controlli numerici e software, di sistemi di fresatura ad alta velocità e

La sede del Gruppo è a San Mauro Torinese (Torino), Italia.

Il bilancio consolidato del Gruppo Fidia è presentato in euro, che è la moneta di conto della Capogruppo e delle principali economie in cui il Gruppo opera, ove non diversamente indicato gli importi sono espressi in migliaia di euro.

PRINCIPI CONTABILI SIGNIFICATIVI

Principi per la predisposizione del bilancio

Il bilancio consolidato 2017 denominato International Fin

Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari e di un immobile, nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Il Gruppo ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal par.25 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Schemi di bilancio

Il Gruppo presenta il conto economico per natura di spesa, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per funzione. La forma scelta è, infatti, conforme con le modalità di reporting interno e di gestione del business.

Nel contesto di tale conto economico orrenti nella gestione ordinaria del business, quali gli oneri di ristrutturazione ed eventuali altri proventi/(oneri) definiti atipici, in quanto male gestione operativa, fermo restando il fatto che si fornisce specifico dettaglio degli oneri e proventi rilevati nella gestione atipica.

La definizione di atipico adottata dal Gruppo differisce pertanto da quella identificata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle (prossimità alla ch

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria è stata adottata la forma di presentazione mista della distinzione tra

Il rendiconto finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di conto economico, situazione patrimoniale e finanziaria e rendiconto finanziario con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.

PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Imprese controllate

Trattasi di imprese in cui il Gruppo esercita il controllo, così come de Bilancio consolidato. Il controllo si i investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Il patrimonio netto d a terzi sono identificati separatamente nella situazione patrimoniale-finanziaria e nel conto economico consolidati.

Le perdite di pertinenza di terzi che eccedono la quota di interessenza del capitale della partecipata, sono allocate alle interessenze di pertinenza dei terzi. Le variazioni delle quote partecipative detenute dal Gruppo in imprese controllate che non determinano la perdita del controllo sono rilevate come transazioni di patrimonio netto. Il valore contabile del Patrimonio netto attribuito ai soci della controllante e delle Interessenze di pertinenza di terzi è rettificato per riflettere la variazione della quota partecipativa. Ogni differenza tra il valore contabile delle Interessenze di pertinenza di terzi ed il fair value del corrispettivo pagato o ricevuto è rilevata direttamente nel patrimonio netto ed attribuita al patrimonio netto di competenza dei soci della controllante.

Nel caso di perdita del controllo su una partecipata, il Gruppo riconosce un utile o una perdita a conto economico calcolato come differenza tra (i) la somma tra il fair value del corrispettivo ricevuto e il fair value di ogni eventuale quota partecipativa residua e (ii) il valore contabile de interessenze di pertinenza di terzi. Il valore di eventuali utili o perdite rilevati negli Altri utili e perdite complessivi in relazione alla valutazione delle atti fair value di eventuali partecipazioni impresa precedentemente controllata è rilevato, a seconda del rapporto partecipativo esistente, in accordo con quanto previsto dallo IAS 39, IAS 28 o IAS 31.

Imprese collegate

definita dallo IAS 28 Partecipazioni in collegate, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative. Le partecipazioni in imprese collegate sono contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla dat tale influenza notevole cessa di esistere.

one in bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite non è rilevata, ad eccezione e n imprese collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo in quelle imprese.

Partecipazioni in altre imprese

Le partecipazioni in altre imprese minori, costituenti attività finanziarie non correnti, per le quali non è disponibile il fair value, sono iscritte al costo, eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore.

Transazioni eliminate nel processo di consolidamento

Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite non realizzate su operazioni infragruppo.

Operazioni in valuta estera

vità monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella ne a tassi enti.

Consolidamento di imprese estere

convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Proventi e costi sono convertiti al cambio i questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.

Aggregazioni aziendali

fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del ono sostenuti;

alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di denti, le agamenti basati su azioni relativi ute per la vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;

del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value deten fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value nte dalla transazione conclusa;

le quote del patrimonio netto di pertinenza delle interessenze di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro- isita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione;

eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel va fair value, che sono qualificabili come rettifiche sorte nel periodo di mento in modo retrospettivo. Le variazioni di fair value qualificabili come rettifiche sorte nel periodo di misurazione sono quelle che derivano da maggiori informazioni su fatti e circostanze che esistevano alla data di acquisizione, ottenute durante il p aziendale);

rivalutata al fair value alla data economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri Utili (perdite) complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta;

iendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.

Le aggregazioni aziendali avvenute prima del 1° gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Costo

Gli immobili, costituiti essenzialmente dalle sedi operative delle controllate Fidia Iberica e Fidia Co, sono valutati al costo

Gli impianti e i macchinari sono valutati al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore e non sono rivalutati. Nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi diretti necessari a rendere utabile agli stessi.

bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sul Gruppo tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Ammortamento

Descrizione Aliquote ammortamento
Fabbricati 5,00%
Costruzioni leggere 5,00%
Impianti generici e specifici 12,50%
Macchinari 6,67 % / 15,00% / 48,11%
Attrezzatura industriale e commerciale 20,00% /25,00%
Macchine elettroniche di ufficio 20,00%
6,67%
Carrelli elevatori/mezzi di trasporto interno 20,00%
Automezzi 25,00%

Oneri finanziari

o tuiti

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

posto dallo IAS 38 Attività immateriali i e quando il

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita e al netto di eventuali perdite di valore.

Le principali categorie di attività immateriali detenute dal Gruppo sono rappresentate da costi di sviluppo prodotto internamente, da diritti di utilizzo di Know How, da software e da licenze.

I software e le licenze sono ammortizzate in cinque anni.

I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando il Gruppo è cui la capacità di valutare

Dopo la rilevazione iniziale, le attività di sviluppo sono valutate al costo decrementato degli ammortamenti o delle perdite di valore cumu tività è

Non sussistono attività immateriali a vita utile indefinita.

Perdite di valore di attività

otto al relativo valore recuperabile inteso come il maggiore tra il fair value

à generatrice di flussi di cassa cui il bene appartiene.

ti, al lordo delle imposte, applicando un tasso di sconto, ante imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale lore contabile.

Quando, successivamente, una perdita su attivit il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.

STRUMENTI FINANZIARI

Presentazione

Gli strumenti finanziari detenuti dal Gruppo sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte.

La voce Partecipazioni include le partecipazioni in società collegate e in altre imprese.

Gli Altri crediti e attività non correnti includono i crediti a medio-lungo termine e i depositi cauzionali.

Le attività finanziarie correnti, così come definite dallo IAS 39, includono i crediti commerciali, gli altri crediti e attività correnti e le altre attività finanziarie correnti (che includono il fair value positivo degli strumenti finanziari derivati), nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.

In particolare, la voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti include i depositi bancari e titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Ai fini della rappresentazione nel rendiconto finanziario consolidato, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono rappresentati dalle disponibilità liquide come prima definite, al netto degli scoperti bancari in quanto questi sono considerati parte integrante della gestione di liquidità del Gruppo.

Le passività finanziarie si riferiscono ai debiti finanziari, nonché alle altre passività finanziarie (che includono il fair value negativo degli strumenti finanziari derivati), ai debiti commerciali e agli altri debiti.

Valutazione

Crediti commerciali, altri crediti e attività correnti e non correnti

I crediti commerciali, gli altri crediti e le attività correnti e non correnti, ad eccezione delle attività derivanti da strumenti finanziari derivati, sono inizialmente rilevate al fair value, che coincide in genere con il costo di acquisto al netto degli oneri accessori. te al netto delle perdite sulle somme ritenute inesigibili, iscritte in appositi fondi svalutazione rettificativi. Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengano meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica. Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.

Disponibilità liquide

Sono iscritte al valore nominale.

Passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti

I debiti finanziari (correnti e non correnti), i debiti commerciali e gli altri debiti sono iscritti, in sede di prima rilevazione in bilancio, al loro fair value transazione.

Successivamente, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte al costo ammortizzato

Le eventuali passività finanziarie a tasso fisso coperte da strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite per hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value, dovuti fair value dello strumento di copertura.

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

idurre il rischio di cambio (contratti di vendita a termine per copertura rischio dollaro sulle vendite) e di tasso (Interest Rate Swap e Interest Rate Cap).

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le hedge accounting solo quando, ad inizio copertura, esiste la designazione formale e la documentazione te misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dallo IAS 39.

Quando gli strumenti finanziari derivati hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

  • fair value hedge (copertura del rischio di variazione del fair value): se uno strumento finanziario derivato è fair value di una attività o di una passività di bilancio dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a c perdita sulla posta coperta, attribuibile al rischio coperto, modificano il valore di carico di tale posta e vengono rilevati a conto economico;
  • cash flow hedge (copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa): se uno strumento finanziario derivato è onto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario derivato è rilevata negli Altri utili/(perdite) conto economico immediatamente. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma negli Altri utili/(perdite) complessivi, sono rilevati a conto economico in correlazione con la rilevazione degli effetti perdite non ancora realizzati e sospesi negli Altri utili/(perdite) complessivi sono rilevati immediatamente a conto economico.

hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione del fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Fair value

Il fair value ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Il fair value di uno strumento finanziario al momento della misurazione iniziale è normalmente il prezzo della transazione, cioè il corrispettivo dato o ricevuto. Tuttavia, se parte del corrispettivo dato o ricevuto è per qualcosa di diverso dallo strumento finanziario, il fair value dello strumento è stimato utilizzando una tecnica di valutazione.

fair value e, quando esistono, sono utilizzate per

Se il mercato di uno strumento finanziario non è attivo, il fair value viene determinato utilizzando una tecnica di valutazione che adotta maggiormente fattori di mercato e si affida il meno possibile a specifici fattori interni.

Criteri per la determinazione del fair value

Il Gruppo Fidia si avvale di tecniche valutative consolidate nelle prassi di mercato per la determinazione del fair value di strumenti finanziari per i quali non esiste un mercato attivo di riferimento.

Nel caso di adozione di metodologie valutative il ricorso a fattori di mercato consente una ragionevole stima del valore di mercato di tali strumenti finanziari.

I fattori di mercato considerati ai fini del computo del fair value e rilevati alla data di valutazione del 31 dicembre 2017 sono: il valute estere, la dimensione delle variazioni future nel prezzo di

La valutazione di strumenti finanziari, attraverso tecniche valutative, è affidata dal Gruppo Fidia a consulenti esterni, dotati di adeguate competenze specialistiche ed in grado di fornire i valori di mercato alle diverse date valutative. Tali valori di mercato sono periodicamente confrontati con i mark to market forniti dalle controparti bancarie.

Al fine di fornire indicazioni relative ai metodi e alle principali assunzioni utilizzate per la determinazione del fair value, sono state raggruppate le attività e passività finanziarie in due classi, omogenee per natura delle informazioni da fornire e per caratteristiche degli strumenti finanziari.

In particolare le attività e passività finanziarie sono state distinte in:

  • strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato;
  • strumenti finanziari valutati al fair value.

Attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Nella classe in esame rientrano: i crediti e debiti commerciali, i finanziamenti passivi, i mutui ed altre passività e attività valutate al costo ammortizzato.

Il fair value delle voci in esame viene determinato calcolando il valore attuale dei flussi contrattuali attesi, capitale ed interessi, sulla base della curva dei rendimenti dei titoli di stato alla data di valutazione. In particolare, il fair value delle passività finanziarie a medio-lungo termine è determinato utilizzando la curva risk free alla data di bilancio, incrementata di uno spread creditizio adeguato.

ento erogato a favore del Gruppo, da parte di istituti bancari.

Attività e passività finanziarie valutate al fair value

Nella classe in esame rientrano gli strumenti finanziari di copertura e di negoziazione.

Il fair value dei contratti a termine su cambi è stimato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine definito dal contratto ed il prezzo a termine corrente per la durata residuale del contratto, utilizzando le curve dei tassi relative alle divise oggetto del contratto.

Il fair value degli Interest Rate Swap e degli Interest Rate Cap viene calcolato sulla base dei dati di mercato esistenti alla data di valutazione, scontando i flussi contrattuali di cassa futuri stimati con le curve dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato.

Tassi di interesse

I tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti si basano sulla curva dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato alle date di bilancio e sono riportati nella tabella seguente:

Curva Euro Curva Dollaro
2017 2016 2017 2016
1W - - 1W 1,480% 0,723%
1M -0,368% -0,368% 1M 1,564% 0,772%
2M -0,340% -0,338% 2M 1,622% 0,819%
3M -0,329% -0,319% 3M 1,694% 0,998%
6M -0,271% -0,221% 6M 1,837% 1,318%
9 M -0,217% -0,139% 9 M - -
12M -0,186% -0,082% 12M 2,107% 1,686%
2 year -0,150% -0,161% 2 year 2,075% 1,457%
3 Year 0,012% -0,108% 3 Year 2,166% 1,677%
4 year 0,169% -0,023% 4 year 2,213% 1,838%
5 year 0,308% 0,077% 5 year 2,246% 1,959%
7 year 0,564% 0,313% 7 year 2,311% 2,143%
10 year 0,887% 0,661% 10 year 2,396% 2,320%
15 year 1,240% 1,028% 15 year 2,488% 2,479%
20 year 1,406% 1,177% 20 year 2,530% 2,544%
30 year 1,498% 1,236% 30 year 2,537% 2,570%

RIMANENZE

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore fra il costo, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi).

Sono calcolati fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti, pezzi di ricambio e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo. Il valore di realizzo rappresenta il prezzo stimato di vendita, al netto di tutti i costi stimati per il completamento del bene e dei costi di vendita e di distribuzione che si dovranno sostenere.

FONDI PER RISCHI ED ONERI

onfronti di terzi ed è probabile che si

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO SUBORDINATO

bile ai o iscritto in bilancio è oggetto di un calcolo attuariale secondo il metodo della proiezione projected unit credit method di mercato di titoli di az maturato per servizi lavorativi già prestati ed incorpora ipotesi futuri di incrementi salariali. Gli utili e le perdite attuariali sono contabilizzati in una specifica voce di patrimonio netto.

Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie sono esposte a riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie e gli utili e le perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati direttamente come movimenti di patrimonio netto.

RICONOSCIMENTO DEI RICAVI

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che al Gruppo affluiranno dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al netto dei resi, degli sconti e degli abbuoni.

I ricavi per la vendita

I ricavi per la vendita di beni sono pertanto rilevati quando (in accordo con lo IAS 18 Ricavi):

  • il valore dei ricavi può essere determinato attendibilmente;
  • è probabile che i benefici economici derivanti d

I ricavi da prestazione di servizi sono rilevati al momento del completamento della prestazione.

CONTRIBUTI SULLA RICERCA

I contributi statali e comunitari ricevuti a fronte di progetti di ricerca sono rilevati a conto economico nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi .

RICONOSCIMENTO DEI COSTI

nza.

I costi per prestazioni di servizi sono rilevati al momento del completamento della prestazione.

ti.

PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.

DIVIDENDI

I dividendi pagabili dal Gruppo

IMPOSTE

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile delle singole società del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate e) complessivi.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli altri costi operativi.

Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte io consolidato. Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e sulle differenze temporanee, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

RISULTATO PER AZIONE

media ponderata azione, tale valore non è stato modificato perché la Fidia non ha emesso strumenti di capitale aventi effetti diluitivi.

USO DI STIME

di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e su rati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, oppure nei periodi s futuri.

o da incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono i fondi svalutazione crediti e svalutazione magazzino, le attività non correnti (attività materiali e immateriali), il trattamento di fine rapporto, le garanzie prodotti, le imposte anticipate e le passività potenziali.

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative al valore contabile delle attività

Valore recuperabile delle attività non correnti

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.

Quando il dello stesso.

Fondo svalutazione dei crediti

Il Fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le possibili perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione itoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte del Gruppo, e.

Garanzie prodotto

Al momento della vendita del prodotto, il Gruppo accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. Il management stabilisce il valore di tali fondi sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli zia.

Trattamento di fine rapporto

Per la valutazione del trattamento di fine rapporto il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con lative a tale fondo. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto ed il tasso di inflazione futura. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità, alle dimissioni ed alle richieste di anticipi

Passività potenziali

Il Gruppo è potenzialmente soggetto a controversie legali e fiscali riguardanti una vasta tipologia di problematiche che sono sottoposte alla giurisdizione di diversi stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza i consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. Il Gruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile, ma non ne tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI EFFICACI DAL 1° GENNAIO 2017

Il Gruppo ha adottato per la prima volta alcune modifiche ai principi che sono in vigore per gli esercizi aventi inizio dal 1 gennaio 2017 o successivamente. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.

Ai sensi dello IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori vengono qui di seguito indicati e

  • Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario: Iniziativa di informativa integrative sulle variazioni delle passività legate (quali, a titolo esemplificativo, gli utili e le perdite su cambi). Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto
  • Informativa sulle partecipazioni in altre entità, nei Miglioramenti agli IFRS (ciclo 2014-2016) Le modifiche chiariscono che i requisiti di informativa dello IFRS 12, diversi da quello di cui ai paragrafi B10-B16, si applicano alle partecipazioni di un entità in una controllata, joint venture o in una collegata (od alla quota di partecipazione in una joint venture o in una collegata) che è classificata (od inclusa in un gruppo in dismissione classificato) come disponibile per la vendita.

Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: Rilevazione di attività fiscali differite per perdite non realizzate a fronte delle quali potrebbe effettuare deduzioni legate al rigiro delle differenze temporanee deducibili. Inoltre, la m circostanze in cui il reddito imponibile potrebbe includere il recupero di alcune attività per un valore superiore al loro valore di carico.

Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore.

IFRS 9 - Strumenti finanziari

sul bilancio consolidato del Gruppo.

Nel Luglio 2014, lo IASB ha emesso Strumenti Finanziari che sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione tre gli aspetti relativi al progetto sulla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, ounting, è richiesta eccezioni.

e non prevede impatti significativi sul proprio prospetto della situazione patrimoniale/finanziaria e patrimonio netto. In particolare:

a) Classificazione e valutazione

one dei

analizzato le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali di questi strumenti ed ha concluso che rispettano i criteri riclassifica di tali strumenti finanziari.

b) Perdita di valore

finanziamenti e crediti commerciali, avendo come riferimento o un periodo di 12 mesi o la intera durata contrattuale registrerà le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla loro durata residua contrattuale.

c) Hedge accounting

Il Gruppo ha stabilito che tutte le relazioni di copertura esistenti che sono attualmente designate come coperture

Il Gruppo non prevede impatti significativi sul proprio prospetto della situazione patrimoniale/finanziaria e patrimonio netto.

IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti

fasi che si applicherà ai ricav servizi al cliente.

Il nuovo principio sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, con piena applicazione one anticipata.

Il Gruppo prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria, utilizzando il metodo della applicazione retrospettica modificata comparativi.

i principali effetti cor Gruppo, infatti, nei contratti con i clienti prevede generalmente garanzie per riparazioni di carattere generale e fornisce inoltre garanzie estese.

Di conseguenza garanzie di tipo assicurativo che continueranno ad essere contabilizzate in accordo con lo IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali, coerentemente con quanto avviene attualmente.

Le garanzie estese, che forniscono al cliente un servizio aggiuntivo alla garanzia di tipo assicurativo, sono da corrispettivo della transazione.

Euro 40 migliaia.

IFRS 16 - Leasing

  • Leasing IFRIC 4 - Determinare se un accordo contiene un leasing, il SIC-15 - Leasing operativo Incentivi e il SIC-27 - La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing e, la sulla base di un singolo modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17. Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari contratti di leasing relativi ad 12 mesi od inferiore). Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei

contratto. I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e

contabilizzazione in accordo allo IAS 17. I locatori continueranno a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione previsto dallo IAS 17 e distinguendo tra due tipologie di leasing: leasing operativi e leasing finanziari.

locatario può scegliere di applicare il principio utilizzando un approccio pienamente retrospettico o un approccio retrospettico modificato. Le disposizioni transitorie previste dal principio consentono alcune facilitazioni.

Nel 2018 il Gruppo proseguirà proprio bilancio consolidato.

- Classificazione e valutazione dei pagamenti basati su azioni

  • Pagamenti basati su azioni che trattano tre aree principali: gli effetti di una condizione di maturazione sulla misurazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata per cassa; la classificazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata al netto delle una transazione con pagamento basato su azioni cambia la sua classificazione da regolata per cassa a regolata con strumenti rappresentativi di capitale.

Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, è consentita Il Gruppo non prevede effetti sul proprio bilancio consolidato.

allo IAS 28 - Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture

che è venduta o conferita ad una c tra un investitore ed una propria collegata o joint venture, deve essere interamente riconosciuto. Qualsiasi utile o perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che non costituiscono un business, è peraltro riconosciuto solo nei limiti della quota detenuta da investitori terzi nella collegata o joint venture. Lo IASB ha anticipatamente dovrebbe farlo prospetticamente.

Il Gruppo applicherà queste modifiche quando entreranno in vigore.

IFRS 17 Contratti assicurativi

  • Contratti assicurativi, un nuovo principio completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa. Quando entrerà in - Contratti Assicurativi che è stato emesso nel 2005. per gli esercizi che inizieranno al 1 gennaio 2021 o successivamente, e richiederà la presentazione dei saldi comparativi.

Questo principio non si applica al Gruppo.

Modifiche allo IAS 40 Investimenti immobiliari

costruzione o sviluppo nella voce o fuori dalla voce Investimenti immobiliari. Le modifiche sono in vigore per gli deve essere data informativa.

Il Gruppo non si attende alcun effetto sul proprio bilancio consolidato.

Miglioramenti agli IFRS (ciclo 2014-2016)

  • Prima adozione degli IFRS e allo IAS 28 - Partecipazioni in società collegate e joint venture: il Gruppo non prevede alcun effetto sul proprio bilancio consolidato.

IFRIC 22 - Operazioni in valuta estera con pagamento anticipato/acconto ricevuto

relativa attività, costi o ricavi al moment tiva ad anticipi su corrispettivi.

l Gruppo non si attende alcun effetto sul proprio bilancio consolidato.

IFRIC 23 - Incertezze sul trattamento fiscale

. ogni trattamento fiscale incerto separatamente od unitamente ad altri (uno o più) trattamenti fiscali incerti. disponibili alcune facilitazioni transitorie.

sul proprio bilancio consolidato.

GESTIONE DEI RISCHI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;
  • rischio di mercato.

tivo di minimizzarli

Il Consiglio di Amministrazione definisce la politica di gestione dei rischi, provvedendo alla creazione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo.

Si rinvia per maggiori dettagli alla Nota 31.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2017 include la Fidia S.p.A. e 8 società controllate consolidate, nelle quali Fidia S.p.A. detiene direttamente la maggioranza dei diritti di voto e sulle quali esercita il controllo.

Quota di Quota di
Capitale partecipazione partecipazione
Denominazione / Sede Moneta Sociale 2017 2016
Fidia Gmbh, Dreiech
Germania
Euro 520.000 100% 100%
Fidia Co, Rochester Hill - U.S.A. USD 400.000 100% 100%
Fidia Sarl, Emerainville
Francia
Euro 300.000 100% 100%
Fidia Iberica S.A., Zamudio - Spagna Euro 180.300 99,993% 99,993%
Fidia do Brasil Ltda, Sao Paulo
Brasile
Reais 400.843 99,75% 99,75%
Beijing Fidia M&E Co Ltd, Beijing - Cina USD 1.500.000 96,00% 96,00%
Shenyang Fidia NC & Machine Company Ltd, Shenyang
Cina
Rmb 42.517.648 51,00% 51,00%
OOO Fidia, Mosca - Federazione Russa Rublo 3.599.790 100% 100%

CONTENUTO E PRINCIPALI VARIAZIONI

CONTO ECONOMICO

1. VENDITE NETTE

La segmentazione del fatturato per area geografica è riportata nella tabella seguente; si evidenzia che le vendite realizzate

Ricavi per area geografica (migliaia di euro)

Esercizio 2017 % Esercizio 2016 %
Italia 6.509 14,1% 4.977 8,5%
Europa 12.022 26,1% 17.402 29,6%
Asia 15.950 34,7% 22.496 38,2%
Nord e Sud America 11.524 25,0% 13.962 23,7%
Resto del mondo 8 0,0% 13 0,0%
Totale ricavi 46.013 100% 58.850 100%

Ricavi per linea di business (migliaia di euro)

Esercizio 2017 % Esercizio 2016 %
Controlli numerici, azionamenti e software 3.483 7,6% 4.625 7,8%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 30.283 65,8% 41.483 70,5%
Assistenza post-vendita 12.247 26,6% 12.742 21,7%
Totale ricavi 46.013 100% 58.850 100%

2. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Tale voce è così composta:

(migliaia di euro)

Esercizio 2017 Esercizio 2016
Contributi in conto esercizio 292 399
Incrementi immobilizzazioni per lavori interni 671 483
Sopravvenienze attive 239 325
Plusvalenze immobilizzazioni materiali 7 21
Recupero costi sostenuti 106 126
Rimborsi assicurativi 88 47
Utilizzo fondi rischi e svalutazione crediti 512 180
Altri ricavi e proventi diversi 110 53
Totale 2.025 1.634

Gli altri ricavi e proventi sono pari a 2.025 391 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio.

buti per progetti di ricerca iscritti per competenza nel conto economico della capogruppo Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2017 ed ale ed è svolta in modo continuativo da Fidia S.p.A. Tale voce comprende inoltre gli incrementi di immobilizzazioni materiali costruite internamente e dedicate prevalentemente ad attività dimostrative a favore della clientela e la capitalizzazione di costi di sviluppo prodotto (671 migliaia di euro al 31 dicembre 2017; 483 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).

3. CONSUMI DI MATERIE PRIME

Possono essere così dettagliati:

(migliaia di euro)

Esercizio 2017 Esercizio 2016
Materiali di produzione 14.420 18.935
Materiali per assistenza tecnica 1.081 1.285
Materiali di consumo 95 141
Attrezzatura e software 65 57
Imballi 257 269
Altri 127 148
Variazione rimanenze finali materie prime, sussidiarie e di consumo (879) (510)
Totale 16.924 20.325

La riduzione dei costi per consumi di materie prime ed altri materiali riflette sostanzialmente la riduzione dei ricav

4. COSTO DEL PERSONALE

composto:

(migliaia di euro)

Esercizio 2017 Esercizio 2016
Salari e stipendi 13.352 13.205
Oneri sociali 3.551 3.521
T.F.R. 499 482
Altri costi del personale 217 199
Totale 17.619 17.407

ente (+1,22% pari ad un aumento di circa 212 migliaia di euro),

oduzione è aumentata, passando dal 29,2% del 2016 al 36,7% del presente esercizio.

a per categoria:

31 dicembre 2016 Entrate Uscite Var. livello 31 dicembre 2017 Media periodo
Dirigenti 8 - - - 8 8
Quadri e impiegati 282 21 (29) - 274 278
Operai 51 3 (4) - 50 52
Totale 341 24 (33) - 332 338

5. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi, pari a 14.652 migliaia di euro, risultano in riduzione di 2.969 migliaia di euro rispetto ai 17.621 migliaia di euro al 31 dicembre 2016; sono dettagliati nella tabella seguente:

(migliaia di euro)
Esercizio 2017 Esercizio 2016
Lavorazioni di terzi 2.153 3.293
Spese viaggio 2.039 1.939
Trasporti e dazi 1.278 1.503
Affitti passivi uffici e stabilimenti 1.106 1.348
Consulenze tecniche, legali e amministrative 1.087 1.351
Utenze 578 524
Provvigioni 678 1.418
Spese di noleggi autovetture 379 378
Accantonamento fondo garanzia 105 171
Altri accantonamenti - 28
Emolumenti sindaci 46 62
Assicurazioni 457 455
Pubblicità, fiere e altri costi commerciali 694 662
Imposte e tasse non sul reddito 441 420
Manutenzioni e pulizia 218 225
Spese connesse al personale 284 293
Servizi bancari 187 252
Spese gestioni automezzi 111 119
Perdite su crediti 113 -
Costi di permanenza in Borsa 122 111
Costi per riparazioni e interventi 1.580 1.868
Costi per progetti di ricerca 170 172
Spese rappresentanza 105 165
Contributi e erogazioni 44 69
Sopravvenienze passive 184 164
Multe e penalità 5 3
Altri 488 628
Totale 14.652 17.621

nonché ad un minor ricorso a lavorazioni esterne ed a minori provvigioni; tali spese sono diminuite in ragione di una mutata composizione del venduto, oltre che dei più ridotti livelli produttivi e di fatturato.

6. SVALUTAZIONI E AMMORTAMENTI

(migliaia di euro)

Esercizio 2017 Esercizio 2016
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 206 108
Ammortamento immobili, impianti e macchinari 776 553
Svalutazione crediti commerciali 174 166
Svalutazione altri crediti e attivi non correnti - -
Totale 1.156 828

liquote già descritte in precedenza. La

svalutazione dei crediti rappresenta invece la stima di possibili sofferenze sui crediti stessi; tale accantonamento, unitamente al fondo preesistente è considerato congruo presidio a fronte di possibili insolvenze.

7. PROVENTI NON RICORRENTI

Nel corso del 2017 non si sono verificati invece eventi di tale natura.

8. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

I proventi e oneri finanziari sono rappresentati da:

(migliaia di euro)

Esercizio 2017 Esercizio 2016
Proventi finanziari 43 45
Oneri finanziari (310) (252)
Proventi (oneri) netti su strumenti finanziari derivati 80 (178)
Utile (perdite) da transazioni in valute estere 153 167
Totale (34) (218)

34 migliaia di euro (218 migliaia di euro nel precedente esercizio).

I proventi finanziari sono rappresentati da:

(migliaia di euro)

Esercizio 2017 Esercizio 2016
Interessi attivi verso banche 1 17
Interessi e sconti commerciali 16 1
Altri interessi attivi 26 27
Totale 43 45

Gli oneri finanziari sono rappresentati da:

(migliaia di euro)

Esercizio 2017 Esercizio 2016
Interessi passivi su debiti verso banche e soc. di leasing (64) (21)
Interessi passivi su debiti a M/L termine verso banche (168) (160)
Oneri finanziari su TFR (17) (19)
Altri oneri finanziari (61) (52)
Totale (310) (252)

I proventi e oneri netti su strumenti finanziari derivati:

(migliaia di euro)

Esercizio 2017 Esercizio 2016
Oneri finanziari su strumenti derivati per adeguamento
Fair Value
-adeguamento fair value su contratti IRS e IRC (5) (2)
-adeguamento fair value su contratti a termine - (183)
Proventi finanziari su strumenti derivati per
adeguamento Fair Value
-adeguamento fair value su contratti IRS e IRC 1 5
-adeguamento fair value su contratti a termine 84 2
Totale 80 (178)
Gli oneri e i proventi su strumenti derivati includono la valutazione al fair value di cinque contratti di interest rate swap stipulati
dalla capogruppo Fidia S.p.A. per coprire il rischio di oscillazione dei tassi di interesse su cinque finanziamenti a medio lungo
termine
fair value dei contratti a termine posti in essere per limitare il rischio cambio euro/dollaro USA, chiusi in

Gli utili(perdite) da transazioni in valuta estere sono rappresentati da:

(migliaia di euro)
Esercizio 2017 Esercizio 2016
Utili su cambi realizzati 190 249
Utili su cambi non realizzati 355 192
Perdite su cambi realizzate (347) (166)
Perdite su cambi non realizzate (44) (108)
Totale 153 167

9. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte iscritte nel conto economico consolidato sono le seguenti:

(migliaia di euro)

Esercizio 2017 Esercizio 2016
Imposte sul reddito: IRAP - 89
Imposte sul reddito: IRES - 14
Imposte sul reddito controllate estere 572 477
Imposte relative ad esercizi precedenti 1 -
Imposte anticipate 104 202
Imposte differite passive (4) (7)
Totale 673 775

La riduzione delle imposte correnti riflette i minori imponibili realizzati dalla capogruppo e da alcune società controllate rispetto (in particolare la capogruppo Fidia Spa ha realizzato una perdita fiscale sia ai fini IRAP che ai fini IRES). lità differita di alcune società del Gruppo.

Al 31 dicembre 2017 il saldo delle attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite è il seguente:

(migliaia di euro)

31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Attività per imposte anticipate 738 850
Passività per imposte differite (46) (51)
Totale 692 799

Le attività per imposte anticipate si sono ridotte rispetto al 31 dicembre 2016 di Euro 112 migliaia, di cui circa Euro 60 oste anticipate stanziate dalla controllata statunitense Fidia cambiamento introdotto dalla riforma fiscale, infatti, riguarda la riduzione 35% al 21%) con conseguente impatto sulla valutazione delle imposte anticipate e delle imposte differite.

Complessivamente le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite, suddivise per singola tipologia, sono così analizzabili:

(migliaia di euro)

Al
31/12/201
6
Iscritte
a conto
economico
Riconosciute
a patrimonio
netto
Altre
Variazioni
Differenze
cambio
Al
31/12/2017
Imposte anticipate a
fronte:
Applicazione IAS 19 138 (4) 11 (3) - 142
Applicazione IAS 16-
Immobili, impianti,
macchinari
46 (2) - (12) (1) 31
Perdite pregresse 263 (13) - - - 250
Fondi svalutazione 241 (42) - 24 (27) 196
Riserva cash flow hedge 5 - 10 - - 15
Varie 157 (43) - (9) (1) 104
Totale imposte anticipate 850 (104) 21 - (29) 738
Imposte differite passive a
fronte:
Valutazione fair value 49 (7) - - - 42
Varie 2 3 - - (1) 4
Totale imposte differite 51 (4) - - (1) 46

Lo stanziamento delle attività per imposte anticipate è stato effettuato da ogni società del Gruppo valutando criticamente

Il valore complessivo delle perdite fiscali esistenti al 31 dicembre 2017 ed i relativi importi su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate, suddivisi per anno di scadenza, sono indicati di seguito e riguardano esclusivamente la Fidia S.p.A.

(migliaia di euro)

Anno di scadenza
Al 31 dicembre
2017
2018 2019 2020 2021 oltre 2022 Illimitate o non
prevedibili
Perdite
fiscali
4.696 - - - - - 4.696

Le altre differenze temporanee sulle quali non sono state rilevate attività per imposte anticipate ammontano a 4.736 migliaia di euro, principalmente riferibili ad accantonamenti a fondi e ad interessi passivi indeducibili.

10. Risultato per azione

Il calcolo del risultato per azione si basa sui seguenti dati:

2017 2016
Risultato netto di competenza del Gruppo Migliaia di euro (3.066) 2.462
Risultato attribuibile alle azioni ordinarie Migliaia di euro (3.066) 2.462
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione Numero 5.113.000 5.113.000
Risultato per azione ordinaria Euro (0,600) 0,482
Risultato diluito per azione ordinaria Euro (0,600) 0,482

Non si rileva differenza tra il Risultato per azione e il Risultato diluito per azione in quanto la Fidia S.p.A. non ha in essere operazioni potenzialmente diluitive.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

11. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Nel corso del 2017 e del 2016 le variazioni nel costo originario degli Immobili, impianti e macchinari sono state le seguenti: (migliaia di euro)

Saldo iniziale 1.1.2017
Costo di
Acquisizione
Rivalutazioni Totale Acquisizioni Decrementi (Svalutazioni)
Riprese di
valore
Differenze
Cambio
Riclassifiche Totale Saldo
31.12.2017
Terreni e fabbricati 1.751 380 2.131 30 (7) - (154) 8.770 8.639 10.770
Costruzioni leggere 11 - 11 - - - - - - 11
Totale immobili 1.762 380 2.142 30 (7) - (154) 8.770 8.639 10.781
Impianti e
macchinari
2.017 - 2.017 4 (87) - (17) 58 (42) 1.975
Attrezzature
industriali
2.313 - 2.313 62 (21) - (20) 62 83 2.396
Strumenti elettrici 1.017 - 1.017 1 (44) - (13) - (56) 961
Totale impianti,
macchinari e
attrezzature
5.347 - 5.347 67 (152) - (50) 120 (15) 5.332
Mobili e arredi 1.240 - 1.240 51 (1) - (24) - 26 1.266
Macchine
elettroniche
1.794 - 1.794 20 (6) - (36) - (22) 1.772
Mezzi di
trasporto
1.507 - 1.507 110 (24) - (58) - 28 1.535
Totale altri beni 4.541 - 4.541 181 (31) - (118) - 32 4.573
Immobilizzazioni in
corso
7.451 - 7.451 1.535 (26) - - (8.890) (7.381) 70
Totale costo
originario immobili,
impianti e
macchinari
19.101 380 19.481 1.813 (216) - (322) - 1.275 20.756

(migliaia di euro)

Saldo iniziale 1.1.2016
Costo di Acquisizione Rivalutazioni Totale Acquisizioni Decrementi (Svalutazioni)
Riprese di
valore
Differenze
Cambio
Altri
Movimenti
Totale Saldo
31.12.2016
Terreni e fabbricati 480 380 860 1.200 - - - 71 1.271 2.131
Costruzioni leggere 11 - 11 - - - - - - 11
Totale immobili 491 380 871 1.200 - - - 71 1.271 2.142
Impianti e macchinari 1.919 - 1.919 93 - - 4 - 97 2.017
Attrezzature industriali 2.101 - 2.101 217 - - (5) - 212 2.313
Strumenti elettrici 1.074 - 1.074 4 (59) - - - (55) 1.017
Totale impianti,
macchinari e
attrezzature
5.094 - 5.094 314 (59) - (1) - 254 5.347
Mobili e arredi 1.178 - 1.178 57 - - 5 - 62 1.240
Macchine elettroniche 1.746 - 1.746 42 (6) - 11 - 47 1.794
Mezzi di trasporto 1.449 - 1.449 147 (93) - 4 - 58 1.507
Totale altri beni 4.373 - 4.373 246 (99) - 20 - 167 4.541
Immobilizzazioni in
corso
4.729 - 4.729 2.791 - - 2 (71) 2.722 7.451
Totale costo
originario immobili,
impianti e
macchinari
14.687 380 15.067 4.552 (158) - 21 - 4.414 19.481

Nel corso del 2017 e del 2016, le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:

(migliaia di euro)

Saldo
iniziale
1.1.2017
Ammortamenti Disinvestimenti Altri
movimenti
Differenze Cambio Totale Saldo finale
31.12.2017
Terreni e fabbricati 545 301 - - (6) 295 840
Costruzioni leggere 8 - - - - - 8
Totale immobili 553 301 - - (6) 295 848
Impianti e macchinari 1.806 53 (78) - (16) (41) 1.765
Attrezzature industriali 1.954 132 (21) - (17) 94 2.048
Strumenti elettrici 996 9 (44) - (13) (48) 948
Totale impianti,
macchinari e
attrezzature
4.756 194 (143) - (46) 5 4.761
Mobili e arredi 1.013 28 (1) - (16) 11 1.024
Macchine elettroniche 1.682 44 (6) - (34) 4 1.686
Mezzi di trasporto 1.025 209 (24) - (40) 145 1.170
Totale altri beni 3.720 281 (31) - (90) 160 3.880
Totale fondo
ammortamento
immobili, impianti e
macchinari
9.029 776 (175) - (141) 460 9.489

(migliaia di euro)

Saldo
iniziale
1.1.2016
Ammortamenti Disinvestimenti Altri
movimenti
Differenze cambio Totale Saldo finale
31.12.2016
Terreni e fabbricati 470 74 - - 1 75 545
Costruzioni leggere 7 1 - - - 1 8
Totale immobili 477 75 - 1 76 553
Impianti e macchinari 1.715 86 - 4 90 1.806
Attrezzature industriali 1.862 97 - - (5) 92 1.954
Strumenti elettrici 1.048 10 (59) - (1) (50) 996
Totale impianti, macchinari
e attrezzature
4.625 193 (59) - (2) 132 4.756
Mobili e arredi 985 24 - - 4 28 1.013
Macchine elettroniche 1.623 52 (5) - 11 58 1.682
Mezzi di trasporto 905 209 (91) - 2 120 1.025
Totale altri beni 3.513 285 (96) - 17 206 3.720
Totale fondo
ammortamento immobili,
impianti e macchinari
8.615 553 (155) - 16 414 9.029

Il valore netto contabile degli Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2017 ed al 31 dicembre 2016 è così analizzabile:

(migliaia di euro)
Saldo iniziale
1.1.2017
Acquisizioni Disinvestimenti (Svalutazioni)
Riprese di valore
Riclassifiche Ammortamenti Differenze
Cambio
Totale Saldo finale
31.12.2017
Terreni e fabbricati 1.586 30 (7) - 8.770 (301) (148) 8.344 9.930
Costruzioni leggere 3 - - - - - - - 3
Totale immobili 1.589 30 (7) - 8.770 (301) (148) 8.344 9.933
Impianti e
macchinari
211 4 (9) - 58 (53) (1) (1) 210
Attrezzature
industriali
359 62 - - 62 (132) (3) (11) 348
Strumenti elettrici 21 1 - - - (9) - (8) 13
Totale impianti,
macchinari e
attrezzature
591 67 (9) - 120 (194) (4) (20) 571
Mobili e arredi 227 51 - - - (28) (8) 15 242
Macchine
elettroniche
112 20 - - - (44) (2) (26) 86
Mezzi di trasporto 482 110 - - - (209) (18) (117) 365
Totale altri beni 821 181 - - - (281) (28) (128) 693
Immobilizzazioni
in corso
7.451 1.535 (26) - (8.890) - - 7.381 70
Totale valore
netto immobili,
impianti e
macchinari
10.452 1.814 (42) - - (776) (180) 815 11.267
(migliaia di euro)
Saldo iniziale
1.1.2016
Acquisizioni Disinvestimenti (Svalutazioni))
Riprese di valore
Altri
Movimenti
Ammortamenti Differenze
Cambio
Totale Saldo finale
31.12.2016
Terreni e fabbricati 390 1.200 -
-
71 (74) (1) 1.196 1.586
1.1.2016 Acquisizioni Disinvestimenti Riprese di valore Movimenti Ammortamenti Cambio Totale 31.12.2016
Terreni e fabbricati 390 1.200 - - 71 (74) (1) 1.196 1.586
Costruzioni leggere 4 - - - - (1) - (1) 3
Totale immobili 394 1.200 - - - (75) (43) 1.589
Impianti e
macchinari
204 93 - - - (86) - 7 211
Attrezzature
industriali
239 217 - - - (97) - 120 359
Strumenti elettrici 26 4 - - - (10) 1 (5) 21
Totale impianti,
macchinari e
attrezzature
469 314 - - - (193) 1 122 591
Mobili e arredi 193 57 - - - (24) 1 34 227
Macchine
elettroniche
123 42 (1) - - (52) - (11) 112
Mezzi di trasporto 544 147 (2) - - (209) 2 (62) 482
Totale altri beni 860 246 (3) - - (285) 3 (39) 821
Immobilizzazioni in
corso
4.729 2.791 - - (71) - 2 2.72
2
7.451
Totale valore netto
immobili, impianti
e macchinari
6.452 4.552 (3) - - (553) 5 4.000 10.452

3 migliaia di euro, sono riconducibili per 1.451 migliaia di euro al completamento della capogruppo Fidia S.p.A. ha acquisito un terreno e un fabbricato industriale da ristrutturare tramite contratto di leasing, diventato nel corso del 2017. La parte residuale degli investimenti è costituita da investimenti fisiologici per il mantenimento della struttura produttiva.

Al 31 dicembre 2017 il Gruppo non possiede fabbricati gravati da garanzie reali, ma, in virtù del contratto di leasing stipulato to di Fidia S.p.A., tale bene risulta intestato alla società di leasing.

Gli investimenti non includono oneri finanziari capitalizzati.

La voce Fabbricati è costituita dalle sedi operative della Fidia S.p.A., della Fidia Iberica e della Fidia Co.

Gli ammortamenti delle attività materiali sono inclusi a conto economi

12. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le attività immateriali non comprendono attività immateriali a vita utile indefinita.

Nel corso del 2017 e del 2016 le variazioni nel valore netto contabile delle Immobilizzazioni immateriali sono state le seguenti: (migliaia di euro)

Saldo iniziale
1.1.2017
Acquisizioni Ammortamenti Riclassifiche Differenze
Cambio
Totale Saldo finale
31.12.2017
Costi di sviluppo 252 - (108) 388 - 280 532
Licenze 63 - (26) - - (26) 37
Software 159 4 (72) - (1) (69) 90
Immobilizzazioni
in corso
864 623 - (388) - 235 1.099
Totale valore netto
immobilizzazioni
immateriali
1.338 627 (206) - (1) 420 1.758

(migliaia di euro)

Saldo iniziale
1.1.2016
Acquisizioni Ammortamenti Riclassifiche Differenze
Cambio
Totale Saldo finale
31.12.2016
Costi di sviluppo - - - 252 - 252 252
Licenze 72 12 (27) 6 - (9) 63
Software 211 31 (81) - (2) (52) 159
Immobilizzazioni
in corso
816 306 - (258) - 48 864
Totale valore netto
immobilizzazioni
immateriali
1.099 349 (108) - (2) 239 1.338

Gli in ammontano a 627 migliaia di euro e si riferiscono principalmente a costi di sviluppo sostenuti e capitalizzati (623 migliaia di euro) non ancora oggetto di ammortamento in quanto non ancora completati; unica eccezione è costituita dal progetto D321, completato e girocontato a fine esercizio, che pertanto non ha ancora cominciato a produrre i benefici correlati.

sostenimento.

Le immobilizzazioni immateriali in corso sono prettamente costituite dai progetti di sviluppo che alla data di chiusura non risultano ancora interamente completati ed i cui benefici economici sono previsti per gli esercizi successivi

6).

13. PARTECIPAZIONI
La voce partecipazioni è così composta:
(migliaia di euro)
Saldo al 31 dicembre 2017 Saldo al 31 dicembre 2016
Partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
2 2
Partecipazioni valutate al costo 14 14
Totale partecipazioni 16 16
(migliaia di euro)
Saldo al 31 dicembre 2017
Probest Service S.p.A. - Milano 10
Elkargi (Fidia Iberica) 4
Totale partecipazioni valutate al costo
La partecipazione valutata con il metodo del patrimonio netto è la seguente:
(migliaia di euro)
14
Quota di partecipazione
Capitale
Sociale
31/12/2017 31/12/2016

Trattasi di un consorzio nel quale politiche finanziarie ed operative, così come definita dallo IAS 28 Partecipazioni in società collegate.

14. ALTRI CREDITI E ATTIVITA' NON CORRENTI

Gli altri crediti e attività non correnti includono le seguenti voci:

(migliaia di euro)

Saldo
31 dicembre 2017
Saldo
31 dicembre 2016
Contributi per progetti su ricerca 57 -
Depositi cauzionali 27 85
Crediti non correnti verso clienti 82 160
Crediti per IVA estera 7 6
Crediti per ritenute su redditi esteri 582 690
Risconti attivi pluriennali 3 22
Crediti vari 1 6
Totale 759 968

Si ritiene che il valore contabile degli altri crediti e attività non correnti approssimi il loro fair value.

N iti vantati dalla Fidia S.p.A. ritenute subite a titolo definitivo su compensi per attività di training tecnico effettuate dalla Capogruppo a favore della controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. in esercizi precedenti. Tale crediti sono recuperabili attraverso il realizzo di imponibili

a si è provveduto a stralciare la parte di tali crediti che risultavano in scadenza a fine 2017, per un importo di Euro 107 migliaia.

15. RIMANENZE

La composizione della voce è fornita nella seguente tabella:

(migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2017 Saldo al 31 dicembre 2016
Materie prime, sussidiarie e di consumo 9.947 10.827
Fondo svalutazione materie prime (2.032) (1.928)
Valore netto materie prime, sussidiarie e di
consumo
7.915 8.899
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 6.302 5.243
Prodotti finiti e merci 4.035 5.641
Fondo svalutazione prodotti finiti e merci (492) (502)
Valore netto prodotti finiti e merci 3.543 5.139
Acconti 86 94
Totale rimanenze 17.846 19.375

Le rimanenze di magazzino mostrano una riduzione di 1.529 migliaia di euro rispetto allo scorso esercizio conseguente ad un miglioramento nella loro gestione.

Il fondo svalutazione, per un valore totale 2.524 migliaia di euro (2.430 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), è iscritto per far fronte a fenomeni di lento rigiro di alcuni componenti; tali fenomeni derivano in particolare dalla necessità di assicurare ai clienti la disponibilità di parti di ricambio per assistenza tecnica anche oltre il periodo di ordinaria commerciabilità dei componenti stessi

Viene fornito, di seguito, il dettaglio delle variazioni del fondo svalutazione magazzino materie prime e prodotti finiti nel corso

(migliaia di euro)

Saldo
31/12/2016
Accantonamento/
(utilizzo)
Effetto cambio Saldo
31/12/2017
Fondo svalutazione materie prime 1.928 126 (22) 2.032
Fondo svalutazione prodotti finiti 502 23 (33) 492
Totale 2.430 149 (55) 2.524

16. CREDITI COMMERCIALI

Al 31 dicembre 2017 ammontano a 14.339 migliaia di euro con una variazione netta in diminuzione di 458 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2016. I crediti commerciali sono dettagliati come segue:

(migliaia di euro)
-------------------- --
Saldo al 31 dicembre 2017 Saldo al 31 dicembre 2016
Crediti verso clienti terzi 14.990 15.502
Fondo svalutazione crediti (651) (705)
Totale crediti commerciali 14.339 14.797

I crediti commerciali lordi presentano la seguente composizione per scadenza:

(migliaia di euro)

31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Non scaduti 7.285 4.708
Scaduti fino a 1 mese 3.003 6.685
Scaduti da 1 a 3 mesi 1.309 1.900
Scaduti da 3 mesi a 6 mesi 848 282
Scaduti da 6 mesi ad 1 anno 711 678
Scaduti oltre un anno 1.834 1.249
Totale 14.990 15.502

I crediti sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un accantonamento al fondo svalutazione crediti di 174 migliaia di euro. Detto fondo, pari a 651 migliaia di euro (705 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) risulta costituito a fronte di una stima delle potenziali perdite sui crediti, in funzione delle tempistiche intrinseche alla natura reale del business.

considerazione, oltre nza di eventuali passività correlate, o le quote residuali di transazioni sostanzialmente incassate o comunque correlate al saldo per collaudo.

Da tale analisi il fondo, pari a 651 migliaia di euro, risulta ragionevolmente appostato.

adute

Si ritiene che il valore netto contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

Di seguito si illustra la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

(migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2016 705
Accanto 174
Utilizzi (199)
Differenze cambio (29)
Saldo al 31 dicembre 2017 651

I crediti commerciali verso clienti terzi sono così ripartiti per area geografica:

(migliaia di euro)
Saldo al 31 dicembre 2017 Saldo al 31 dicembre 2016
Italia 2.549 914
Europa 4.579 2.893
Asia 5.843 8.221
Nord e Sud America 1.988 3.455
Resto del mondo 31 19
Totale 14.990 15.502

17. CREDITI PER IMPOSTE E ALTRI CREDITI E ATTIVITA' CORRENTI

(migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2017 Saldo al 31 dicembre 2016
Crediti per imposte correnti:
Crediti verso Erario per IVA 8 361
Crediti verso Erario per imposte sul reddito e
IRAP
268 282
Crediti per IVA estera a breve termine 12 14
Altri crediti tributari 9 7
Totale crediti per imposte correnti 297 664
Altri crediti correnti:
Contributi per progetti di ricerca - 122
Risconti attivi diversi 346 214
Ratei attivi 21 32
Crediti verso dipendenti 151 147
Fornitori per anticipi 294 161
Altri crediti correnti 153 257
Totale altri crediti correnti 965 933

Non vi sono crediti esigibili oltre i cinque anni.

Si ritiene che il valore contabile degli Altri crediti e attività correnti approssimi il loro fair value.

18. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

Tale voce non è presente al 31 dicembre 2017.

19. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

2016) e rappresenta essenzialmente temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri e quote di fondi di liquidità che possono essere prontamente convertiti in cassa. Tali valori sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità e mezzi equivalenti sia allineato al fair value alla data.

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è limitato perché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali.

20. PATRIMONIO NETTO

Il Patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2017 ammonta a 13.324 migliaia di euro, in riduzione di 5.614 migliaia di euro rispetto ai 18.938 migliaia di euro al 31 dicembre 2016. Tale differenza è la risultante:

  • della perdita del periodo (3.098 migliaia di euro);
  • (1.426 migliaia di euro);
  • migliaia di euro);
  • della variazione negativa della riserva di cash flow hedge
  • dei dividendi erogati (1.023 migliaia di euro);
  • di altre variazioni minori negative (3 migliaia di euro).

Capitale sociale

Il capitale sociale della Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2017, interamente sottoscritto e versato, è invariato rispetto al 31 dicembre 2016 e risulta costituito da n. 5.123.000 azioni ordinarie da nominali euro 1 cadauna.

La seguente tabella mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2015 ed il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2017.

Al 31
dicembre
2015
Aumento
capitale
sociale
(Acquisti)/
Vendite di
azioni
proprie
Al 31
dicembre
2016
Aumento
capitale
sociale
(Acquisti)/
Vendite di
azioni
proprie
Al 31
dicembre
2017
Azioni ordinarie emesse 5.123.000 - 5.123.000 - 5.123.000
Meno: Azioni proprie 10.000 - 10.000 10.000
Azioni ordinarie in
circolazione
5.113.000 - - 5.113.000 - 5.113.000

Azioni proprie

Le azioni proprie sono costituite da 10.000 azioni ordinarie emesse da Fidia S.p.A. per un valore di 45 migliaia di euro. po Fidia S.p.A. non hanno subito alcuna movimentazione così come evidenziato nella tabella seguente.

(migliaia di euro)

Nr. Azioni Valore
nominale
Quota %
capitale sociale
Valore
carico
Valore Medio
Unitario
Situazione al 1 gennaio 2017 10.000 10,00 0,20% 45,52 4,55
Acquisti - - - - -
Vendite - - - - -
Svalutazioni - - - - -
Riprese di valore - - - - -
Situazione al 31 dicembre 2017 10.000 10,00 0,20% 45,52 4,55

Riserve di capitale

o azioni risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2017 ed ammonta a 1.240 migliaia di euro.

Riserve di Risultato

Le Riserve di Risultato comprendono:

  • la Riserva legale di Fidia S.p.A. per un valore pari a 883 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 risulta aumentata di delibera assembleare del 28 aprile 2017;
  • il risultato riportato a nuovo per un valore pari a 1.437 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 (539 migliaia di euro al 31 dicembre 2016);
  • la perdita attribuibile ai soci della controllante per 3.066 migliaia di euro (utile attribuibile ai soci della controllante 2.462 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).

Altri utili/(perdite)

Il valore degli altri utili/(perdite) è così composto:

(migliaia di euro)
31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Utili/(perdite) su strumenti di copertura di cash flow hedge generata
nel periodo
(40) 66
Utili/(perdite) su strumenti di copertura di cash flow hedge riclassificati a
conto economico
- -
Utili/(perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow
hedge)
(40) 66
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
generati nel periodo
(1.404) (72)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere
riclassificati a conto economico
- -
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (1.404) (72)
Utili/(perdite) attuariali derivanti dai piani a benefici definiti (TFR) generati nel
periodo
(44) (59)
Utili/(perdite) attuariali derivanti dai piani a benefici definiti (TFR) riclassificati
a conto economico
- -
Utili/(perdite) attuariali derivanti dai piani a benefici definiti (TFR) (44) (59)
Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di conto economico
complessivo
20 (2)
(1.468) (67)

(migliaia di euro)

31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Valore
lordo
(Onere)/
Beneficio fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
(Onere)/
Beneficio fiscale
Valore netto
Utili/(perdite) su strumenti di cash
flow hedge
(40) 9 (31) 66 (16) 50
Utili/(perdite) derivanti dalla
conversione dei bilanci di imprese
estere
(1.404) - (1.404) (72) - (72)
Utili/(perdite)attuariali dei piani a
benefici definiti
(44) 11 (33) (59) 14 (45)
Totale altri utili/(perdite) (1.488) 20 (1.468) (65) (2) (67)

Riserva di Cash Flow Hedge

La riserva di cash flow hedge include il fair value di alcuni contratti a termine per la copertura del rischio di oscillazione cambi tra euro e dollaro USA a presidio di contratti denominati in tale valuta acquisiti dalla capogruppo Fidia S.p.A.

N cash flow hedge ha subito le seguenti variazioni:

Tipologia strumento finanziario (migliaia di euro)

Natura rischio
coperto
Esistenze
iniziali
1.1. 2017
Variazioni in
aumento
Variazioni in
diminuzione
Riserva CFH
rilasciata a
CE
Esistenze
finali
31.12.2017
Interest rate swap Rischio tasso (15) - (31) - (46)
Flexible forward Rischio di
cambio
- - - - -
Totale (15) - (31) - (46)

Interessenze di pertinenza di terzi

Le interessenze di pertinenza dei terzi, pari a 1.905 migliaia di euro (2.071 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) si riferiscono

(migliaia di euro)
-------------------- --
% competenza
terzi
2017
% competenza terzi
2016
Saldo
31 dicembre 2017
Saldo
31 dicembre 2016
Fidia Beijing M&E
Co. Ltd.
4% 4% 191 202
Fidia do Brasil Ltda 0,25% 0,25% - -
Shenyang Fidia
NC&M Co Ltd
49% 49% 1.714 1.869
Fidia Iberica S.A. 0,01% 0,01% - -
Totale 1.905 2.071

21. ALTRI DEBITI E PASSIVITA' NON CORRENTI

(migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2017 Saldo al 31 dicembre 2016
Acconti per progetti di ricerca 330 -
Altri debiti non correnti 72 89
Totale 402 89

contributi deliberati a fronte di progetti finanziati, la cui conclusione è attesa oltre la fine del prossimo esercizio. Gli altri debiti non correnti sono prevalentemente attribuibili a debiti a medio lungo termine verso il personale della società controllata Fidia Sarl.

Si ritiene che il valore nominale degli altri debiti e passività non correnti approssimi il loro fair value.

22. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

fino al 31

In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa. Trattasi di un piano a benefici definiti non finanziato, considerando i benefici quasi interamente maturati, con la sola eccezione della rivalutazione.

La movimentazione del trattamento di fine rapporto è illustrata nella tabella che segue:

(migliaia di euro)

Valore al 1 gennaio 2017 2.330
Quota maturata e stanz 491
(99)
Quote trasferite al Fondo Tesoreria e alla previdenza complementare (484)
Oneri finanziari su TFR 17
Contabilizzazione perdite attuariali 44
Imposta sostitutiva (7)
Saldo 31 dicembre 2017 2.292

Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati al di fuori del conto economico e portati direttamente in variazione del patrimonio netto (si veda la Nota n. 20).

dipendenti a benefici definiti viene esposta nella

Il trattamento di fine rapporto è calcolato sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Al 31 dicembre 2017 Al 31 dicembre 2016
Tasso di attualizzazione Curva EUR Composite AA Curva EUR Composite AA
Tasso di inflazione futuro 1,5% 1,5%
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento quadri,
impiegati, operai e apprendisti
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento dirigenti 5,0% 5,0%

nte con il par. 83 dello IAS 19, dalla curva EUR Composite di rating AA rilevato alla data della valutazione:

Anno 31 dicembre 2017
1 - 0,26%
2 - 0,15%
3 - 0,01%
4 0,15%
5 0,30%
6 0,45%
7 0,60%
8 0,74%
9 0,88%
10 1,00%
11 1,10%
12 1,19%
13 1,29%
14 1,38%
15 + 1,48%

Così come previsto dallo IAS19, si riporta nelle tabelle seguenti iazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili a durata media finanziaria dell'obbligazione e le erogazioni previste dal piano.

Analisi di sensitività Defined Benefit Obligation (migliaia di euro)

31 dicembre 2017
Tasso di inflazione +0,25% 2.286
Tasso di inflazione -0,25% 2.299
Tasso di attualizzazione +0,25% 2.323
Tasso di attualizzazione - 0,25% 2.262
Tasso di turnover +1% 2.256
Tasso di turnover -1% 2.329
Service cost e durata
Service cost pro futuro 0,00
Durata del piano 7,2 anni

Erogazioni future del piano (migliaia di euro)

Anni Erogazioni previste
1 106
2 103
3 103
4 104
5 202

ensitività del Fondo TFR al variare delle ipotesi di base.

In particolare si sono ipotizzate delle variazioni in aumento ed in diminuzione del 10% dei parametri utilizzati per la valutazione del Fondo TFR al 31 dicembre 2017.

Ipotesí di
Base
Variazioni delle Ipotesi di Base
Taxes disflations posistate Curva 1,40% 1,60%
Incidenta media dell'anticipe sul TFR maturato inizio anno 70,00% 63,00%6 77,00%
Tasse di richiesta di anticipe: Dingente 3,00% 2.70% 3,38%
Tasso di richiesta di anticipo: Quadro 3,00% 1.70% 3,3096 ------------- **** ****
CONTRACTOR CONTRACTOR
Taxos di richiesta di anticipo: Ingiegato 3,00% 1,70% 1,30% AAAAAAAAAAA WWW
Taxte-di richiests di anticipo: Operazz 3.00%
**
1.70% 3,30%
Tasso di richiests di anticipo: Apprendista 3,00% 1.70% 3,50%
Tasse di stiudicazione Curva $-30%$ $+10%$
Taxae di uncita per dissimieni e licenziamento: Disgente 5,00% 4,5396 5,5396
-------------
l'auto di uncita per dimissioni e licenziamento: Quadro 3,00% 2,70%
3,30%
Tasse di uscita per dimissioni e licenziamento: Impiegata 3.00% ***** 2,70% 3,30%
CARD CARD CARD
Tanno di uncita per dissimismi e latenzamento: Operaio 3,00% 1,78% 3,50%6
Taxo di uscita per dinimieni e licenziamento: Apprendinta 1,00% 2,7896 3,38%
Società TFR su base
1AS C
Variazione percentuale del TFR su base 1AS rispetto alle Ipotesi di Base
Fidia S.p.A. 2.292.314 0,48% 0,45% 8,04% $-0.04%$ 0.04% $-0.04%$ 0.54% 0.5656 0,09% $-0.0856$
(") importi in Euro.

23. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

La voce accoglie il fair value dei contratti di Interest rate swap stipulati a copertura (cash flow hedge) del rischio di variabilità dei flussi di interessi passivi di quattro finanziamenti a medio-lungo termine e di un contratto di leasing immobiliare stipulati dalla capogruppo Fidia S.p.A.

(migliaia di euro)

31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Cash Flow Hedge Nozionale Fair value Nozionale Fair value
Rischio di tasso
Interest Rate Swap
BNL
1.579 4 2.105 10
Rischio di tasso
Interest Rate Swap
INTESA
1.750 4 2.450 8
Rischio di tasso
Interest Rate Swap
INTESA
2.482 - 3.000 3
Rischio di tasso
Interest Rate Swap
INTESA
3.500 49 - -
Rischio di tasso
Interest Rate Swap
Banco Popolare
1.500 9 - -
Rischio di tasso
Interest Rate Cap
BNL
- - 237 1
Rischio di tasso
Interest Rate Cap
Banco Popolare
- - 250 1
Totale 66 23

I flussi finanziari delle coperture di cash flow incidono sul conto economico della Società coerentemente con le tempistiche di manifestazione dei flussi del finanziamento coperto.

24. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Le passività finanziarie ammontano a 17.622 migliaia di euro e sono dettagliate nei seguenti prospetti. (migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2017 Saldo al 31 dicembre 2016
Conti correnti passivi e anticipazioni a breve termine 247 486
Ratei passivi su finanziamenti 44 39
Finanziamento BNL "1.500" (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
- 235
Finanziamento BNL "MINIMUTUO" (a breve termine) 1.124 -
Finanziamento Banco Popolare (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
- 248
Finanziamento Banco Popolare (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
1.490 -
Finanziamento MPS (a breve termine) - 697
Finanziamento MPS (a breve termine) 599 -
Finanziamento ISP "3.500" (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
1.741 2.433
Finanziamento BNL "2.500" (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
1.567 2.085
Finanziamento ISP "3.000" (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
2.470 2.979
Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
942 1.308
Finanziamento MPS (parte a medio-lungo termine e a
breve termine)
874 1.372
Finanziamento UNICREDIT Superflash Rotativo 809
Autodesk financing 11 44
Leasing Volkswagen Bank 61 93
Leasing Skoda Bank 44 36
Leasing Banco Popular Espanol 23 35
Mediocredito Italiano (leasing immobiliare) 5.578 4.026
Totale 17.623 16.116

(migliaia di euro)

Entro 1 anno Entro 5 anni Oltre 5 anni Totale
Conti correnti passivi e anticipazioni
a b.t.
291 - - 291
Finanziamenti bancari a medio lungo 3.194 5.890 - 9.084
Finanziamenti bancari a breve 2.531 - - 2.531
Autodesk financing 11 - - 11
Leasing Volkswagen Bank 37 24 - 61
Leasing Skoda Bank 23 21 - 44
Banco Popular Espagnol 12 11 - 23
Leasing immobiliare Mediocredito
Italiano
230 1.325 4.023 5.578
Totale 6.329 7.271 4.023 17.623
Le principali caratteristiche dei finanziamenti in essere sono le seguenti:
-lungo termine e a breve termine)
Importo originario 3.500 migliaia di Euro
Importo residuo 1.741 migliaia di euro
Data Erogazione 20/04/2015
Durata Scadenza 01/04/2020
Preammortamento Non previsto
Rimborso 20 rate trimestrali (dal 01/07/2015 al 01/04/2020)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 2,00%.
Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap
termine)
Importo originario 2.500 migliaia di Euro
Importo residuo 1.567 migliaia di euro
Data Erogazione 28/01/2016
Durata Scadenza 31/12/2020
Preammortamento 1 rata trimestrale (il 31/03/2016)
Rimborso 19 rate trimestrali (dal 30/06/2016 al 31/12/2020)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 1,35%
Questo finanziamento è garantito al 50% dalla Sace S.p.A. Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un
contratto di copertura di tipo interest rate swap.
Fi -lungo termine e a breve termine)
Importo originario 3.000 migliaia di Euro
Importo residuo 2.470 migliaia di euro
Data Erogazione 17/05/2016
Durata Scadenza 01/04/2021
Preammortamento 3 rate trimestrali (dal 01/07/2016 al 01/01/2017)
Rimborso 17 rate trimestrali (dal 01/04/2017 al 01/04/2021)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,5%
Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di tipo interest rate swap
Finanziamento UNICREDIT (parte a medio lungo termine e a breve termine)
Importo originario 1.500 migliaia di Euro
Importo residuo 942 migliaia di euro
Data Erogazione 16/05/2016
Durata Scadenza 31/05/2020
Preammortamento Non previsto
Rimborso
Tasso di interesse
16 rate trimestrali (dal 31/08/2016 al 31/05/2020)
Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,35%
-lungo termine e a breve termine)
Importo originario 1.500 migliaia di Euro
Importo residuo 874 migliaia di euro
Data Erogazione 24/08/2016
Durata Scadenza 30/09/2019
Preammortamento 1 rata mensili al 30/09/2016
Rimborso 12 rate trimestrali (dal 31/12/2016 al 30/09/2019)
Tasso di interesse Euribor 6 mesi base 360 + spread 1,1%
(a breve termine)
Importo originario 1.500 migliaia di Euro
Importo residuo 1.124 migliaia di euro
Data Erogazione 01/03/2017
Durata Scadenza 01/09/2018
Preammortamento 2 rate trimestrali al 01/06/2017 e al 01/09/2017
Rimborso 4 rate trimestrali (dal 01/12/2017 al 01/09/2018)
Tasso di interesse Tasso fisso pari allo 0,90%

Finanziamento BPM (parte a medio-lungo termine e a breve termine) Importo originario 1.500 migliaia di Euro

Data Erogazione 27/03/2017

Importo residuo 1.490 migliaia di euro Durata Scadenza 30/06/2021 Preammortamento 3 rate trimestrali al 30/06/2017, 30/09/2017 e al 31/12/2017 Rimborso 14 rate trimestrali (dal 31/12/2018 al 30/06/2021) Tasso di interesse Euribor 6 mesi base 360 + spread 1,40%

Finanziamento Unicredit Superflash Rotativo

Plafond originario 810 migliaia di Euro Plafond utilizzato 809 migliaia di euro Data Autorizzazione 26/04/2017 Rimborso Quadrimestrale Tasso di interesse Tasso fisso allo 1,5%

Durata Scadenze 24/02/2018, 08/03/2018 e 06/04/2018

Finanziamento MPS a breve termine)

Importo originario 600 migliaia di Euro Importo residuo 599 migliaia di euro Data Erogazione 08/09/2017 Durata Scadenza 31/03/2018 Preammortamento 3 rate mensili al 31/10/2017, 30/11/2017 e al 31/12/2017 Rimborso 3 rate mensili al 31/01/2018, 28/02/2018 e al 31/03/2018) Tasso di interesse Tasso fisso allo 1,1%

Autodesk financing

Importo originario 66 migliaia di Euro Importo residuo 11 migliaia di euro Data Erogazione 23/05/2016 Durata Scadenza 23/04/2018 Tasso di interesse 0%

Leasing Volkswagen Bank Germania n. 2

Importo originario 38 migliaia di euro Importo residuo 7 migliaia di euro Data erogazione 11/05/2016 Tasso di interesse 2,90%

Durata Scadenza 15/08/2018 Rimborso 36 rate mensili (dal 15/08/2016 al 15/08/2018)

Leasing Volkswagen Bank Germania n,3

Importo originario 34 migliaia di euro Importo residuo 8 migliaia di euro Data erogazione 20/03/2015 Tasso di interesse 2,90%

Durata Scadenza 15/08/2018 Rimborso 36 rate mensili (dal 15/09/2015 al 15/08/2018)

Leasing Volkswagen Bank Germania n. 4

Importo originario 33 migliaia di euro Importo residuo 13 migliaia di euro Data erogazione 22/02/2016 Tasso di interesse 2,90%

Durata Scadenza 15/02/2019 Rimborso 36 rate mensili (dal 15/03/2016 al 15/02/2019)

Rimborso 24 rate mensili (dal 23/05/2016 al 23/04/2018)

Leasing Volkswagen Bank Germania n. 5
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
34 migliaia di euro
33 migliaia di euro
12/12/2017
Scadenza 09/11/2020
36 rate mensili (dal 13/12/2017 al 09/11/2020)
1,97
Leasing Skoda Bank Germania n.1
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
37 migliaia di euro
12 migliaia di euro
16/02/2015
Scadenza 15/04/2019
48 rate mensili (dal 15/05/2015 al 15/04/2019)
1,97%
Leasing Skoda Bank Germania n.2
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
34 migliaia di euro
4 migliaia di euro
24/02/2015
Scadenza 15/4/2018
36 rate mensili (dal 15/05/2015 al 15/04/2018)
1,97%
Leasing Skoda Bank Germania n.3
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
29 migliaia di euro
28 migliaia di euro
09/12/2017
Scadenza 09/11/2020
36 rate mensili (dal 09/12/2017 al 09/11/2020)
1,97%
Leasing Banco Popular Espagnol
Importo originario
Importo residuo
Data erogazione
Durata
Rimborso
Tasso di interesse
48 migliaia di euro
23 migliaia di euro
27/11/2015
Scadenza 27/10/2019
48 rate mensili (dal 27/11/2016 al 27/10/2019)
2,5%
Leasing Immobiliare Mediocredito Italiano linea 1
Importo originario
Maxicanone
Importo residuo
Data Erogazione
Durata
Tasso leasing vigente
Riscatto previsto
5.598 migliaia di Euro
1.260 migliaia di Euro
3.929 migliaia di euro
25/06/2014
179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
3,48%
558 migliaia di euro
Leasing Immobiliare Mediocredito Italiano linea 2
Importo originario
Maxicanone
1.000 migliaia di Euro
400 migliaia di Euro

Importo residuo 585 migliaia di euro Data Erogazione 28/05/2015 Tasso leasing vigente 2,42%

Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032) Riscatto previsto 100 migliaia di euro

Leasing Immobiliare Mediocredito Italiano linea 3
Importo originario 1.802 migliaia di Euro
Maxicanone 722 migliaia di Euro
Importo residuo 1.064 migliaia di euro
Data Erogazione 30/11/2017
Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
Tasso leasing vigente 2,73%
Riscatto previsto 179 migliaia di euro

Si ritiene che il valore contabile delle passività finanziarie, sia a tasso fisso che a tasso variabile, alla data di bilancio rappresenti fair value.

esercizio: (migliaia di euro)

Saldo al 1/1/2017 Nuove erogazioni Rimborsi Saldo al 31/12/2017
Finanziamento BNL "1.500" 235 - (235) -
- 1.496 (372) 1.124
Finanziamento Banco Popolare 248 - (248) -
Finanziamento Banco Popolare - 1.490 - 1.490
Finanziamento MPS a breve 697 - (697) -
Finanziamento MPS a breve - 599 - 599
Finanziamento ISP "3.500" 2.433 - (692) 1.741
Finanziamento BNL "2.500" 2.085 - (518) 1.567
Finanziamento ISP "3.000" 2.979 - (509) 2.470
Finanziamento UNICREDIT 1.308 - (366) 942
Finanziamento MPS 1.372 - (498) 874
Finanziamento Unicredit Superflash
Rotativo
- 1.359 (550) 809
Autodesk financing 44 - (33) 11
Leasing Volkswagen Bank 93 33 (66) 61
Leasing Skoda Bank 36 29 (21) 44
Leasing Banco Popular Espanol 35 - (12) 23
Mediocredito Italiano (leasing
immobiliare)
4.026 1.576 (23) 5.578
15.591 6.582 (4.840) 17.333

Per informazioni sulla gestione del rischio di tasso di interesse e di cambio sui finanziamenti si rinvia al precedente capitolo Gestione dei rischi ed alla Nota 31.

25. ALTRE PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

ammontava a 198 migliaia di euro ed accoglieva il fair value negativo di alcuni contratti di vendita a termine di dollari statunitensi stipulati dalla Società per coprire il rischio di cambio su alcune forniture denominate in tale valuta.

26. DEBITI COMMERCIALI

(migliaia di euro)

Al 31 dicembre 2017 Al 31 dicembre 2016
entro tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Totale entro tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Totale
Debiti verso fornitori terzi 9.800 122 4 9.926 9.910 182 1 10.093
Debiti verso imprese collegate 2 - - 2 2 - - 2
Totale debiti commerciali 9.802 122 4 9.928 9.912 182 1 10.095

La ripartizione dei debiti commerciali per scadenza è la seguente: (migliaia di euro)

Scadenza entro
1 mese
Scadenza oltre 1
fino a 3 mesi
Scadenza oltre 3
fino a 12 mesi
Totale
Debiti verso fornitori terzi 4.797 3.759 1.244 9.800
Debiti verso imprese collegate 2 - - 2
Totale debiti commerciali 4.799 3759 1.244 9.802

La ripartizione geografica dei debiti verso fornitori terzi è la seguente: (migliaia di euro)

Saldo 31 dicembre 2017 Saldo 31 dicembre 2016
Italia 7.291 7.702
Europa 532 528
Asia 1.508 1.411
Nord e Sud America 597 454
Resto del mondo - -
Totale 9.928 10.095

Si ritiene che il valore nominale dei debiti commerciali alla data di bilancio approssimi il loro fair value.

27. DEBITI PER IMPOSTE E ALTRI DEBITI E PASSIVITA' CORRENTI

(migliaia di euro)

Saldo al 31 dicembre 2017 Saldo al 31 dicembre 2016
Debiti per imposte correnti:
- ritenute fiscali 337 369
- debiti verso erario per imposte sul reddito e
IRAP
412 234
- debiti verso erario per IVA 878 355
- altri debiti tributari a breve termine 116 63
Totale debiti per imposte correnti 1.743 1.021
Altri debiti e passività correnti:
Debiti verso personale 1.455 1.532
Debiti per oneri sociali 796 752
Acconti da clienti 9.232 3.995
Debiti per emolumenti 154 328
Debiti verso Fondo Tesoreria e altri fondi 93 77
Debiti per dividendi da distribuire 39 200
Risconti passivi commerciali 151 280
Ratei passivi vari 545 395
Debiti diversi verso la società SMTCL 139 109
Acconti per progetti di ricerca - 39
Debiti diversi 357 259
Totale altri debiti e passività correnti 12.961 7.966

I debiti verso il personale sono relativi alle retribuzioni maturate relativamente al mese di dicembre nonché alle indennità e alle competenze per ferie maturate e non ancora godute.

I debiti per oneri sociali si riferiscono ai debiti maturati per le quote a carico delle società del Gruppo e a carico dei dipendenti sui salari e stipendi relativi al mese di dicembre e sugli elementi retributivi differiti.

Gli acconti da clienti accolgono gli anticipi ricevuti dai clienti a fronte di ordini ancora da evadere e gli acconti per le vendite di sistemi di fresatura già consegnati, ma ancora in fase di installazione che, nel rispetto dello IAS 18 Ricavi, non possono ancora essere contabilizzati a ricavo.

uccessivo e si ritiene che il loro valore contabile approssimi il loro fair value.

28. FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri non correnti e correnti ammontano rispettivamente a 22 migliaia di euro e 1.098 migliaia di euro come da relativo prospetto.

(migliaia di euro)

Saldo
31 dicembre
2016
Accantonamento Utilizzo/
rilascio
Effetto
cambio
Saldo
31
dicembre
2017
Fondo garanzia 39 5 (19) (3) 22
Totale altri fondi rischi e
oneri non correnti
39 5 (19) (3) 22
Fondo contenzioso fiscale 10 - (10) - -
Fondo rischi legali 87 - (35) - 52
Fondo garanzia 1.356 100 (391) (18) 1.047
Totale altri fondi rischi e
oneri correnti
1.453 100 (436) (18) 1.098

Il fondo contenzioso fiscale accoglieva la stima della passività derivante da un contenzioso fiscale in capo alla società controllata Fidia do Brasil; tale contenzioso si è concluso nel 2017.

Il fondo rischi legali è stato stanziato a fronte di possibili passività rinvenienti da cause legali in corso, in particolare dalla controllata Fidia Co.

Il fondo garanzia prodotti rappresenta la miglior stima degli impegni che il Gruppo ha assunto per contratto, per legge o per consuetudine, relativamente agli oneri connessi alla garanzia dei propri prodotti per un certo periodo decorrente dalla loro vendita al cliente finale. Tale stima è calcolata con riferime

29. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E ALTRE PASSIVITA' POTENZIALI

Fidejussioni prestate per nostro conto a favore di terzi

Al 31 dicembre 2017 ammontano a 3.515 migliaia di euro con una variazione in aumento di 1.975 migliaia di euro rispetto ai 1.540 migliaia di euro del 31 dicembre 2016. Tale voce è costituita quasi esclusivamente da fidejussioni per operazioni commerciali con clienti esteri a fronte di acconti ricevuti o a copertura delle obbligazioni contrattualmente assunte dal Gruppo nel periodo di garanzia prodotto.

Passività potenziali

Il Gruppo Fidia pur essendo soggetto a rischi di diversa natura (responsabilità prodotti, legale e fiscale) alla data del 31 dicembre 2017 non è a conoscenza di fatti che possano generare passività potenziali prevedibili o di importo stimabile e di conseguenza non ritiene necessario effettuare alcun accantonamento.

Laddove, invece, è probabile che sarà dovuto un esborso di risorse per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, il Gruppo ha effettuato specifici accantonamenti a fondi rischi ed oneri.

30. INFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITA'

I settori operativi attraverso cui il Gruppo opera sono stati determinati sulla base della reportistica utilizzata dal Consiglio di Amministrazione della Fidia S.p.A. per prendere le decisioni strategiche.

La reportistica utilizzata ai fini della presente Nota è basata sui diversi prodotti e servizi forniti ed è prodotta utilizzando gli stessi principi contabili descritti in precedenza al paragrafo Principi per la predisposizione del bilancio.

I dati del Gruppo vengono presentati con una ripartizione su tre settori (Controlli Numerici - CNC -, Sistemi di Fresatura ad alta velocità - HSM - e Service).

I Ricavi dei settori presentati sono quelli direttamente conseguiti o attribuibili al settore e derivanti dalla sua attività caratteristica; includono sia i ricavi derivanti da transazioni con i terzi, sia quelli derivanti da transazioni con altri settori, valutati a prezzi di mercato. I ricavi intersettoriali sono costituiti da controlli numerici, quadri elettrici e componentistica e impiantistica elettromeccanica ceduti dal settore elettronico al settore dei sistemi di fresatura e, reciprocamente, dai gruppi meccanici forniti dal settore dei sistemi di fresatura a quello elettronico per applicazioni particolari. I costi di settore sono gli oneri derivanti . I costi sostenuti verso altri settori operativi sono valutati a prezzi di mercato.

a, che separa dal risultato dei settori quei proventi ed oneri non ricorrenti nella gestione ordinaria del business. Nella gestione del e

Tutte le componenti di reddito presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del Bilancio consolidato del Gruppo. 7 e 2016 è la seguente:

Dati annuali 2017 (migliaia di euro)
Settore
CNC % HSM % SERVICE % Non all. Totale
Ricavi 3.483 71,0% 30.283 99.7% 12.742 100,0% - 46.013
Ricavi Intersettoriali 1.420 29,0% 94 0,3% 0,0%
Totale ricavi riclassificati 4.903 100,0% 30.377 100,0% 12.247 100,0% - 46.013
Variazione delle rimanenze
di prodotti finiti e lavori in
corso
(93) -1,9% (155) -0,5% 169 1,4% - (79)
Consumi di materie prime
e di materiali di consumo
(996) -20,3% (14.323) -47,2% (1.482) -12,1% (122) (16.924)
Costi intersettoriali 286 5,8% (2.450) -8,1% 651 5,3% (2) -
Provvigioni, trasporti e
lavorazioni est.
(441) -9,0% (3.163) -10,4% (485) -4,0% (20) (4.109)
Margine sulle vendite 3.659 74,6% 10.286 33,9% 11.099 90,6% (144) 24.901
Altri ricavi operativi 703 14,3% 710 2,3% 230 1,9% 382 2.025
Altri costi operativi (459) -9,4% (2.144) -7,1% (2.849) -23,3% (5.091) (10.543)
Costo del personale (2.729) -55,7% (5.744) -18,9% (5.447) -44,5% (3.698) (17.619)
Svalutazioni e
ammortamenti
(143) -2,9% (503) -1,7% (133) -1,1% (378) (1.156)
Risultato operativo 1.031 21,0% 2.606 8,6% 2.901 23,7% (8.929) (2.391)

Dati annuali 2016 (migliaia di euro)

Settore
CNC % HSM % SERVICE % Non all. Totale
Ricavi 4.625 63,9% 41.483 99,8% 12.742 100,0% - 58.850
Ricavi Intersettoriali 2.613 36,1% 99 0,2% - 0,0% - -
Totale ricavi riclassificati 7.238 100,0% 41.582 100,0% 12.742 100,0% - 58.850
Variazione delle rimanenze
di prodotti finiti e lavori in
corso
99 1,4% (1.241) -3,0% 276 2,2% - (866)
Consumi di materie prime
e di materiali di consumo
(1.732) -23,9% (17.347) -41,7% (1.063) -8,3% (183) (20.325)
Costi intersettoriali (16) -0,2% (3.473) -8,4% 711 5,6% 66 -
Provvigioni, trasporti e
lavorazioni est.
(687) -9,5% (5.056) -12,2% (461) -3,6% (10) (6.214)
Margine sulle vendite 4.902 67,7% 14.465 34,8% 12.204 95,8% (127) 31.445
Altri ricavi operativi 489 6,8% 598 1,4% 279 2,2% 269 1.634
Altri costi operativi (520) -7,2% (3.062) -7,4% (2.765) -21,7% (5.060) (11.407)
Costo del personale (2.682) -37,1% (5.725) -13,8% (5.007) -39,3% (3.992) (17.407)
Svalutazioni e
ammortamenti
(18) -0,3% (268) -0,6% (170) -1,3% (372) (828)
Risultato operativo 2.170 30,0% 6.006 14,4% 4.541 35,6% (9.282) 3.436

Le Attività di settore sono quelle impiegate dal settore nello svolgimento della propria attività caratteristica o che possono essere ad esso allocate in modo ragionevole in funzione della sua attività caratteristica. Le Passività di settore allocate in modo ragionevole in funzione della sua attività caratteristica. Nella gestione del Gruppo le attività di tesoreria e fiscali non vengono attribuite ai settori perché esulano dalle attività operative: per questo motivo tali attività e passività non sono incluse nel valore delle attività e passività di enti e correnti, le disponibilità e mezzi equivalenti. Le passività di tesoreria, invece, includono i debiti finanziari e le altre passività finanziarie correnti e non correnti.

Le attività e passività di settore presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del Bilancio consolidato del Gruppo.

Al 31 dicembre 2017 (migliaia di euro)

CNC HSM SERVICE Non
allocabili
Totale
Immobili, impianti e macchinari 63 9.127 153 1.924 11.267
Immobilizzazioni immateriali 1.012 618 - 128 1.758
Partecipazioni - - - 16 16
Attività per imposte anticipate - - - 738 759
Altri crediti e attività non correnti 28 123 - 607 738
Totale attività non correnti 1.104 9.869 153 3.412 14.538
Rimanenze 1.864 9.940 6.042 - 17.846
Crediti commerciali e altri crediti correnti 1.860 10.243 2.709 492 15.304
Crediti per imposte correnti - - 298 298
Altre attività finanziarie correnti - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - 11.520 11.520
Totale attività correnti 3.724 20.182 8.752 12.309 44.968
Totale attivo 4.828 30.051 8.905 15.722 59.505
Altri debiti e passività non correnti 241 122 33 6 402
Passività per imposte differite - - - 47 47
Trattamento di fine rapporto 625 1.091 312 264 2.292
Fondi a lungo termine - - 22 - 22
Altre passività finanziarie non correnti - - - 66 66
Passività finanziarie non correnti - - - 11.294 11.294
Totale passività non correnti 866 1.214 366 11.677 14.123
Passività finanziarie correnti - - - 6.329 6.329
Altre passività finanziarie correnti - - - - -
Debiti commerciali e altri debiti correnti 1.443 17.698 1.080 2.668 22.889
Debiti per imposte correnti - - - 1.743 1.743
Fondi a breve termine 77 770 251 0 1.098
Totale passività correnti 1.520 18.468 1.331 10.739 32.059
Totale passività 2.386 19.682 1.698 22.415 46.181
Patrimonio netto - - - 13.324 13.324
Totale passivo 2.386 19.682 1.698 35.739 59.505
Al 31 dicembre 2016 (migliaia di euro)
CNC HSM SERVICE Non
allocabili
Totale
Immobili, impianti e macchinari 19 7.979 27 2.428 10.452
Immobilizzazioni immateriali 648 468 - 223 1.338
Partecipazioni - - - 16 16
Attività per imposte anticipate - - - 850 850
Altri crediti e attività non correnti 17 182 - 770 968
Totale attività non correnti 683 8.628 27 4.286 13.625
Rimanenze 2.351 11.132 5.893 - 19.375
Crediti commerciali e altri crediti correnti 1.931 10.501 2.781 516 15.730
Crediti per imposte correnti - - - 664 664
Altre attività finanziarie correnti - - - - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - - 8.925 8.925
Totale attività correnti 4.282 21.633 8.674 10.105 44.694
Totale attivo 4.965 30.261 8.701 14.392 58.319
Altri debiti e passività non correnti 10 22 30 27 89
Passività per imposte differite - - - 51 51
Trattamento di fine rapporto 610 1.158 304 258 2.330
Fondi a lungo termine 20 - 19 - 39
Altre passività finanziarie non correnti - - - 23 23
Passività finanziarie non correnti - - - 11.697 11.697
Totale passività non correnti 639 1.181 354 12.055 14.229
Passività finanziarie correnti - - - 4.419 4.419
Altre passività finanziarie correnti - - - 198 198
Debiti commerciali e altri debiti correnti 2.198 11.474 944 3.445 18.061
Debiti per imposte correnti - - - 1.021 1.021
Fondi a breve termine 104 1.131 180 39 1.453
Totale passività correnti 2.302 12.605 1.123 9.122 25.152
Totale passività 2.941 13.786 1.477 21.177 39.381
Patrimonio netto - - - 18.938 18.938
Totale passivo 2.941 13.786 1.477 40.115 58.319

31. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), in quanto il Gruppo opera a livello internazionale in aree valutarie diverse e utilizza strumenti finanziari che generano interessi;
  • l credito e degli strumenti finanziari in generale;
  • rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti.

Come descritto nel capitolo Gestione dei rischi, il Gruppo Fidia monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposto, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

idia.

Nei paragrafi seguenti viene analizzato, attraverso sensitivity analysis ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento dei rischi sopra indicati. Tali analisi si basano, così come previsto da S7, su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse, né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.

I RISCHI DI MERCATO

I rischi di mercato, in generale, derivano dagli effetti delle variazioni dei prezzi o degli altri fattori di rischio del mercato quali tassi e valute, sia sul valore delle posizioni detenute nel portafoglio di negoziazione e copertura sia sulle posizioni rinvenienti

La gestione dei rischi di mercato nel Gruppo ricomprende, dunque, tutte le attività connesse con le operazioni di tesoreria e di elli accettabili ed ottimizzando, allo stesso tempo, il rendimento dei propri investimenti.

Tra i rischi di mercato sono annoverati il rischio di cambio ed il rischio di tasso.

Rischio di cambio: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di cato e flussi di cassa.

Il Gruppo è soggetto al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute in quanto opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in diverse valute e tassi di interesse.

riva dalla localizzazione geografica delle unità operative rispetto alla distribuzione

In particolare il Gruppo è esposto a tre tipologie di rischio cambio:

  • economico/competitivo: comprende tutti gli effetti che una variazione del cambio di mercato può generare sul reddito della Società e possono dunque influenzare le decisioni strategiche (prodotti, mercati ed investimenti) e la competitività del Gruppo sul mercato di riferimento;
  • transattivo: consiste nella possibilità che variazioni dei rapporti di cambio intervengono tra la data in cui un impegno finanziario tra le controparti diventa altamente probabile e/o certo e la data regolamento della transazione. Tali variazioni determinano una differenza tra i flussi finanziari attesi ed effettivi;
  • traslativo: tale tipologia di rischio riguarda le differenze di cambio che possono derivare da variazioni nel valore contabile del patrimonio netto espresso nella moneta di conto. Nel bilancio consolidato sono infatti incluse transazioni differenza tra i flussi finanziari attesi e attuali, ma avranno solo effetti di natura contabile sul bilancio consolidato di Gruppo. Gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce Riserva differenze da conversione (si veda nota 20).

Il Gruppo gestisce i rischi di var ttive e passive.

Il Gruppo attua una politica di copertura del solo rischio di cambio transattivo, derivante dunque da transazioni commerciali esistenti e da impegni contrattuali futuri.

nitense.

Gli strumenti per la copertura di tale rischio sono utilizzati principalmente dalla Capogruppo e sono a copertura dei flussi di no rilevate.

Gli strumenti utilizzati tipicamente sono i forward, i flexible forward o altre tipologie di contratti a termine in cambi correlati per importi, scadenza e parametri di riferimento con il sottostante coperto.

Il Gruppo monitora costantemente le esposizioni al rischio di cambio da conversione.

Rischio di cambio: informazioni quantitative e sensitivity analysis

Il Gruppo, come richiamato in precedenza, è esposto a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sia sul risultato economico che sul valore del patrimonio netto.

In particolare dove le società del Gruppo sostengano costi denominati in valute diverse da quelle di denominazione dei rispettivi ricavi, la variazione dei tassi di cambio può influenzare il risultato operativo di tali società.

Sempre in relazione alle attività commerciali, le società del Gruppo possono trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali i di cambio può comportare la

Al 31 dicembre 2017 la principale valuta verso cui è esposto il Gruppo è il dollaro statunitense. Alla stessa data, il Gruppo non ha in essere strumenti finanziari derivati a copertura delle esposizioni in valuta.

Ai fini della sensitivity analysis, sono stati analizzati i potenziali effetti derivanti dalle oscillazioni dei tassi di riferimento degli strumenti finanziari denominati in valute estere.

L o la valuta estera pari al 5%. Sono state dunque definite ipotesi in cui la valuta locale si rivaluti e svaluti nei confronti della valuta estera.

Per gli strumenti finanziari derivati, le variazioni applicate al tasso di cambio hanno effetti di natura patrimoniale nel caso di operazioni in regime di cash flow hedge o di natura economica nel caso di strumenti finanziari non di copertura.

I risultati della sensitivity sul rischio di cambio sono riepilogati nelle tabelle di cui sotto evidenziando gli impatti di conto economico e di patrimonio netto al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016. Gli impatti sul conto economico sono ante imposte.

ANALISI DI SENSITIVITÀ RISCHIO DI CAMBIO (migliaia di euro)

Variazione + 5% Variazione
5 %
Rischio di cambio 31 dicembre 2017 P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Cassa e valori equivalenti 21 (1) - 1 -
Derivati di copertura - - - -
Crediti 737 (35) - 39 -
Impatto (36) - 40 -
Derivati di negoziazione - - - - -
Derivati di copertura - - - - -
Conti correnti passivi - - - - -
Debiti commerciali 389 19 - (20) -
Impatto 19 - (20) -
Totale impatti (17) - 20 -

ANALISI DI SENSITIVITÀ RISCHIO DI CAMBIO (migliaia di euro)

Variazione + 5% Variazione 5 %
Rischio di cambio 31 dicembre 2016 P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Cassa e valori equivalenti 809 (39) - 43 -
Derivati di copertura - - - -
Crediti 3.159 (150) - 166 -
Impatto (189) - 209 -
Derivati di negoziazione 102 98 - (109) -
Derivati di copertura 96 116 -
(128)
-
Conti correnti passivi - - -
-
-
Debiti commerciali 132 6 -
(7)
-
Impatto - 220 -
(244)
-
Totale impatti - 31 -
(35)
-

Rischio di tasso: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di tasso di interesse consiste nelle variazioni dei tassi di interesse che si riflettono sia sulla formazione del margine e, conseguentemente, sugli utili del Gruppo sia sul valore attuale dei cash flow futuri.

Il Gruppo è esposto alle variazioni dei tassi di interesse dei pr cui il Gruppo ricorre per finanziarie le proprie attività operative.

Le variazioni nella struttura dei tassi di interesse di mercato si riflettono sul capitale del Gruppo e sul suo valore economico, incidendo sul livello degli oneri finanziari netti e sui margini del Gruppo.

La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo atta a ridurre i rischi di volatilità sul corso dei tassi ngere un mix ottimale tra tassi variabili e tassi fissi nella struttura dei finanziamenti mediando quindi le iari da giacenza.

Il one sive e non sono consentite attività di tipo speculativo.

Interest Rate Swap ed Interest Rate Cap. Gli Interest Rate Swap nteresse pagato sulle varie forme di finanziamento al fine di garantire stabilità ai flussi di cassa.

Gli Interest Rate Cap sono utilizzati con obiettivo di limitare gli impatti prodotti dalle oscillazioni del tasso variabile, cui sono parametrate le varie forme di finanziamento coperte, al di sopra di una soglia predeterminata (cap).

Le controparti di tali strumenti finanziari sono istituti di credito di primario standing.

Rischio di tasso: informazioni quantitative e sensitivity analisys

La Capogruppo ricorre a finanziamenti con lo scopo di finanziare le attività operative proprie e del Gruppo. La variazione dei tassi di interesse potrebbe avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico del Gruppo.

Per fronteggiare tali rischi la Capogruppo utilizza strumenti derivati su tassi, principalmente Interest Rate Swap e Interest Rate Cap.

Al 31 dicembre 2017 la Società controllante ha in essere cinque Interest Rate Swap di copertura del rischio tasso aventi fair value negativo pari a 66 migliaia di euro.

Gli Interest Rate Swap interesse passivi dei sottostanti finanziamenti e leasing oggetto di copertura, trasformandoli, attraverso la stipula dei contratti derivati, in finanziamenti e leasing a tasso fisso.

La metodologia usata dal Gruppo nel valutare i potenziali impatti derivanti dalla variazione dei tassi di interesse applicati, fair value) erso indicato nella sezione relativa al rischio di cambio.

Al 31 dicembre 2017 non risultano in essere strumenti finanziari a tasso fisso valutati al fair value.I finanziamenti sono tutti denominati in euro.

Gli strumenti finanziari a tasso variabile, al 31 dicembre 2017, includono tipicamente le disponibilità liquide, i finanziamenti bancari ed i leasing.

La sensitivity analysis è stata condotta al fine di presentare gli effetti sul conto economico e sul patrimonio netto alla data del 31 dicembre 2016, ipotizzando che in detta data si sia prodotta una variazione ragionevolmente possibile della variabile rilevante di rischio e che detta variazione sia stata applicata alle esposizioni al rischio in essere a quella data.

Al 31 dicembre 2017 è stata ipotizzata:

  • una variazione in aumento dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti e derivati) a tasso variabile pari a 10 bps;

  • una variazione in diminuzione dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti e derivati) a tasso variabile pari 5 bps.

La decisione di simulare, al 31 dicembre 2017, delle variazioni in diminuzione di 5 bps ed in aumento di 10 bps è dipesa da uno scenario di mercato attuale caratterizzato da tassi di interesse molto bassi e da una politica ancora espansiva da parte delle autorità monetarie. Tali variazioni sono state ipotizzate tenendo costanti le altre variabili. Gli impatti ante imposte che tali variazioni avrebbero determinato sono riportati nella tabella di cui sotto.

ANALISI DI SENSITI
Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2017
Variazione
+10 bps
Variazione
-
5 bps
Migliaia di euro P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Finanziamenti da banche 11.615 (8) 4
Leasing finanziari 5.722 (6) 3
Derivati IRS di copertura 66 - 38 - (19)
Derivati CAP di copertura - - - - -
Totale impatto (14) 38 7 (19)
Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2016
Variazione
+10 bps
Variazione
-
5 bps
Migliaia di euro P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
PASS
Finanziamenti da banche 11.357 (11) 6
Leasing finanziari 4.190 (4) 2
Derivati IRS di copertura 21 - 15 - (7)
Derivati CAP di copertura 2 - - - -
Totale impatto - (15) 15 8 (7)

Rischio di liquidità: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla eventualità che una società del Gruppo o il Gruppo possa trovarsi nelle condizioni di non poter far fronte agli impegni di pagamento per cassa o per consegna, previsti o imprevisti, per mancanza di risorse

Il rischio di liquidità cui è soggetto il Gruppo può sorgere dalle difficoltà ad ottenere tempestivamente finanziamenti a supporto ecessarie. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la eventuale liquidità sono sotto il controllo della Capogruppo Fidia S.p.A., con

I fabbisogni di liquidità di breve e medio-lungo periodo sono costantemente monitorati dalle f di garantire tempestivamente il reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide.

  • Il Gruppo, al fine di ridurre il rischio di liquidità, ha adottato una serie di politiche finanziarie quali:
  • pluralità di soggetti finanziatori e diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • ottenimento di linee di credito adeguate;
  • piani prospettici di liquidità in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Rischio di liquidità: informazioni quantitative

I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità del Gruppo sono da una parte le risorse generate o assorbite o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Le politiche attuate dal Gruppo al fine di ridurre il rischio di liquidità, si sostanziano al 31 dicembre 2017 nel:

  • ricorso a diversi istituti di credito e società di leasing per il reperimento delle risorse finanziarie;

  • ottenimento di diverse linee di credito (prevalentemente di tipo revolving e stand-by), in prevalenza rinnovate automaticamente e utilizzate a discrezione del Gruppo in funzione delle necessità.

Il management ritiene consentiranno al Gruppo di soddisfare le necessità derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

.

MATURITY ANALYSIS
Migliaia di euro
Valore contabile
al 31 dicembre
2017
Flussi finanziari
contrattuali
entro un
mese
tra 1 e 3
mesi
tra 3 e
12 mesi
tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Finanziamenti da
banche
11.615 11.903 568 1.817 3.502 6.016 -
Altri finanziamenti 11 11 3 6 3 - -
Conti correnti passivi 247 247 247 - - - -
Debiti commerciali 9.928 9.928 4.799 3.759 1.244 122 4
Passività per leasing
finanziari
5.722 7.877 46 92 400 1.919 5.418
Interest rate swap 66 59 6 10 42 86 (85)
Interest rate cap - - - - - - -
Totale 27.590 30.024 5.669 5.684 5.191 8.143 5.337
MATURITY ANALYSIS
Migliaia di euro
Valore contabile
al 31 dicembre
2016
Flussi finanziari
contrattuali
entro un
mese
tra 1 e 3
mesi
tra 3 e
12 mesi
tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Finanziamenti da banche 11.357 11.777 200 510 3.249 7.819 -
Altri finanziamenti 44 44 3 6 25 11 -
Conti correnti passivi 486 486 486 - - - -
Debiti commerciali 10.095 10.094 5.057 3.570 1.394 72 1
Passività per leasing finanziari 4.190 6.199 9 49 289 1.517 4.335
FINANZIARIE DERIVATE
Interest rate swap 21 21 1 2 11 8 -
Interest rate cap 2 2 - 1 1 - -
Totale 26.195 28.623 5.756 4.137 4.968 9.427 4.336

Rischio di credito: definizione, fonti e politiche di gestione

delle obbligazioni assunte dalla controparte.

i possibili deterioramenti del merito di credito.

In particolare il Gruppo è esposto al rischio di credito derivante da:

  • vendita di sistemi di fresatura ad alta velocità, controlli numerici e relativa assistenza tecnica;
  • sottoscrizione di contratti derivati;
  • impiego della liquidità presso banche od altre istituzioni finanziarie.

Il Gruppo presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte e dei diversi mercati di riferimento. Tale esposizione creditoria è mitigata dal fatto che è suddivisa su un largo numero di controparti clienti.

La concentrazione del risch

sigibilità montare della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso.

Il Gruppo controlla e gestisce la qualità del credito incluso il rischio di controparte infatti, le stesse operazioni di impiego della liquidità e quelle di copertura attraverso strumenti derivati sono concluse con primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali e riviste regolarmente anche in termini di concentrazione e di rating delle controparti.

Rischio di credito: informazioni quantitative

La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo Fidia al 31 dicembre 2016 è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate indicate nella Nota n. 28. La misurazione del rischio di credito viene effettuata attraverso un processo di valutazione del merito creditizio differenziato per tipologia di clientela.

er scadenza di posizioni scadute.

Le esposizioni creditizie del Gruppo riguardano in larga misura crediti di natura commerciale; il rischio di credito derivante da

  • lettere di credito;
  • polizze assicurative.

Il Gruppo inoltre, per gestire in modo efficace ed efficiente il rischio di credito, adotta ulteriori strumenti di mitigazione del rischio nel rispetto ed in conformità alle legislazioni vigenti nei diversi mercati dei paesi in cui lo stesso svolge la propria attività.

ndizione a dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso e degli oneri e spese di recupero futuri. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale di dati statistici.

Concentrazione crediti per settore
Migliaia di euro 31 dicembre 2017 % 31 dicembre 2016 %
Costruzione Stampi 1.091 10,3% 335 2,9%
Costruzione Stampi ad iniezione per settore
automotive
1.486 14,0% 884 7,6%
Settore automobilistico 5.577 52,6% 3.726 32,3%
Settore aeronautico 1.858 17,5% 6.437 55,7%
Costruzione macchine utensili 596 5,6% 169 1,5%
Totale 10.608 11.551
Totale crediti netti 14.339 14.797
% 74% 78%

32. LIVELLI DI GERARCHIA DEL FAIR VALUE

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;

Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Al 31 dicembre 2017 il Gruppo detiene in bilancio passività finanziarie valutate al fair value rappresentate dagli strumenti finanziari derivati di copertura del rischio tasso, per un importo pari a circa 66 migliaia di euro, classificati nel Livello gerarchico 2 di valutazione del fair value.

Si riporta nel seguito il dettaglio del fair value per le diverse categorie di attività e passività finanziarie ed i relativi effetti economici.

Tutte le categorie sotto riportate sono classificabili come Fair value di livello 2.

FAIR VALUE PER CATEGORIA IAS 39 31 dicembre 2017

Valori in migliaia di euro Valore di
bilancio al 31
dicembre 2017
(IAS 39)
Costo
Ammortizzato
FV rilevato a
patrimonio
FV rilevato a
conto economico
IAS 17 Fair Value al 31
dicembre 2017
Disponibilità liquide 11.520 - - - - 11.520
Totale 11.520 - - - - 11.520
Passività al costo ammortizzato 17.321 17.321 - - - 17.321
Derivati di copertura 66 - 146 (80) - 66
Totale 17.387 17.321 146 (80) - 17.387

UTILI E PERDITE NETTE PER CATEGORIA IAS 39 31 dicembre 2017 (migliaia di euro)

Utili e perdite nette di cui da interessi
Disponibilità liquide 17 17
Derivati di copertura 80 80
Totale 97 97
Passività al costo ammortizzato (221) (221)
Totale (221) (221)

33. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Il Gruppo intrattiene rapporti con imprese collegate ed altre parti correlate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

In particolare tali rapporti hanno riguardato:

  • compensi per prestazioni di lavoro dipendente del dott. Luca Morfino, dipendente della Fidia S.p.A.;
  • compensi al consiglio di amministrazione ed al collegio sindacale.

operazioni sulle singole voci del bilancio 2017 è stato evidenziato negli appositi schemi supplementari di Conto economico, Situazione patrimoniale e finanziaria e Rendiconto finanziario.

Dati annuali 2017 (migliaia di euro)

Controparte Consumi di
materie prime
e di consumo
Altri costi
operativi
Costo del
personale
Oneri
finanziari
Ricavi Altri
ricavi
operativi
Proventi
finanziari
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino e Carlos Maidagan)
1 88 188 - - - -
Emolumenti Consiglio di Amministrazione - - 688 - - - -
Emolumenti Collegio Sindacale - 46 - - - - -

Totale altre parti correlate

Dati annuali 2016 (migliaia di euro)

Controparte Consumi di
materie prime
e di consumo
Altri costi
operativi
Costo del
personale
Oneri
finanziari
Ricavi Altri
ricavi
operativi
Proventi
finanziari
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino e Carlos Maidagan)
- 102 179 - - - -
Emolumenti Consiglio di Amministrazione - - 834 - - - -
Emolumenti Collegio Sindacale - 62 - - - - -
Totale altre parti
correlate
- 164 1.013 - - - -

31 dicembre 2017 (migliaia di euro)

Controparte Crediti
commerciali
Altri
crediti
correnti
Altre
attività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Altre parti correlate Consorzio Prometec - - - 2 - -
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
- 3 - - 1 -
Altre parti correlate (Debiti vs componenti
CdA)
- - - - 154 -
Altre parti correlate (Debiti vs collegio
sindacale)
- - - - -
Totale altre parti
correlate
- 3 - 2 155

31 dicembre 2016 (migliaia di euro)

Controparte Crediti
commerciali
Altri
crediti
correnti
Altre
attività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Altre parti correlate Consorzio Prometec - - - 2 - -
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
- 6 - - 6 -
Altre parti correlate (Debiti vs componenti
CdA)
- - - - 266 -
Altre parti correlate (Debiti vs collegio
sindacale)
- - - - 62 -
Totale altre parti
correlate
- 6 - 2 334 -

Compensi ad Amministratori, Sindaci ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche delle società

I compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci e ai dirigenti con responsabilità strategiche della Fidia S.p.A., per lo svolgimento delle loro funzioni nella capogruppo e nelle società incluse nel consolidato, sono i seguenti:

(migliaia di euro)

31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Amministratori 688 834
Sindaci 46 62
Dirigenti con responsabilità strategiche - -
Totale compensi 734 896

34. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la Raccomandazione del CESR (migliaia di euro)

31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
A Cassa 14 20
B Depositi bancari 11.505 8.905
C Altre disponibilità liquide - -
D Liquidità (A+B+C) 11.519 8.925
E Crediti finanziari correnti - -
F Debiti bancari correnti 2.822 1.222
G 3.507 3.197
H Altri debiti finanziari correnti 0 198
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) 6.329 4.617
J Posizione finanziaria netta corrente
(credito)/debito (I-E-D)
(5.191) (4.308)
K Debiti bancari non correnti 11.294 11.697
L Obbligazioni emesse - -
M Altri debiti non correnti 66 23
N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) 11.360 11.720
O Posizione finanziaria netta (credito)/debito (J+N) 6.169 7.412

35. NOTE ESPLICATIVE AL RENDICONTO FINANZIARIO

Il Rendiconto finanziario mostra gli impatti delle variazioni intervenute nella voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti nel Rendiconto finanziario, i flussi di cassa sono classificati tra attività operative, di investimento e di finanziamento. Gli effetti derivanti dalla variazione nei tassi di cambio sulle disponibilità e mezzi equivalenti sono indicati separatamente alla voce Differenze cambi di conversione.

Le disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo derivano principalmente dalle attività primarie di produzione del Gruppo.

Le disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento rappresentano il modo in cui sono stati effettuati gli investimenti necessari al reperimento delle risorse necessarie a generare redditi e flussi di cassa futuri. Solo gli investimenti da -finanziaria sono classificati in tale voce del rendiconto.

36. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Ai sensi della Comunic essere operazioni significative non ricorrenti.

37. POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2017 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del ordine: alla correttezza/comple aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

38. CONVERSIONE DEI BILANCI DI IMPRESE ESTERE

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci del 2017 e del 2016 delle società estere sono riportati nella tabella seguente:

Valuta Cambio corrente di fine esercizio
2017 2016 2017 2016
Dollaro (USA) 1,1297 1,1069 1,1993 1,0541
Real (Brasile) 3,6054 3,85614 3,9729 3,4305
Renminbi (Cina) 7,629 7,35222 7,8044 7,3202
Rublo (Russia) 65,9383 74,1446 69,392 64,3

39. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

San Mauro Torinese, 15 marzo 2018 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato

Ing. Giuseppe Morfino

Attestazione ai sensi dell'articolo 81-ter R.E. Consob

Relazione della società di revisione

Aspetti chiave Risposte di revisione
Riconoscimento dei ricavi per la vendita di
macchine
I ricavi del Gruppo realizzati nell'esercizio 2017
ammontano a Euro 46 milioni, dei quali Euro
30.5 milioni relativi alla vendita di macchine,
riconosciuti al momento in cui l'installazione e il
collaudo vengono formalmente accettati
dall'acquirente.
La peculiarità delle condizioni contrattuali per
questa tipologia di transazioni rende il processo
di riconoscimento dei ricavi articolato in
relazione alle diverse modalità di accettazione
da parte del cliente e, pertanto, il
riconoscimento dei ricavi è stato ritenuto un
aspetto chiave della revisione.
Il Gruppo fornisce l'informativa relativa al
criterio di riconoscimento dei ricavi nella
sezione "Principi contabili significativi" al
paragrafo "Riconoscimento dei ricavi" del
bilancio consolidato.
Le nostre procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
la comprensione del processo adottato dal
٠.
Gruppo per il riconoscimento dei ricavi;
l'analisi delle procedure e dei controlli chiave
٠
posti in essere dal Gruppo sul riconoscimento
dei ricavi:
· l'esecuzione di sondaggi di conformità sui
controlli chiave, inclusi quelli relativi
all'applicazione degli accordi contrattuali;
· l'esecuzione di procedure di validità con
riferimento ai ricavi riconosciuti in prossimità
della data di bilancio, tra cui l'esame della
documentazione attestante i requisiti per il
riconoscimento dei ricavi nel conto
economico o per il differimento del ricavo e
del relativo margine, laddove di competenza
dell'esercizio successivo.
Infine abbiamo verificato l'adequatezza
dell'informativa di bilancio in relazione al
riconoscimento dei ricavi.
Valutazione delle immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali includono
attività di sviluppo per Euro 1,6 milioni al 31
dicembre 2017.
I processi e le modalità di rilevazione e
valutazione delle attività di sviluppo sono
basate su assunzioni complesse che per loro
natura implicano il ricorso al giudizio della
Direzione, in particolare con riferimento alle
previsioni dei flussi di cassa futuri.
coerentemente con le previsioni del business
plan di Gruppo.
In considerazione del giudizio richiesto nel
definire le assunzioni chiave alla base delle
Le nostre procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
l'analisi della procedure e dei controlli chiave
٠.
posti in essere dal Gruppo ai fini della
rilevazione e valutazione delle attività di
sviluppo:
· l'esecuzione di sondaggi di conformità sui
controlli chiave:
· lo svolgimento di procedure di validità sugli
incrementi delle attività di sviluppo:
· l'esame delle assunzioni chiave alla base delle
previsioni contenute nel business plan di
Gruppo.
Infine abbiamo verificato l'adequatezza
previsioni contenute nel business plan di
Gruppo, tale tematica è stata ritenuta un
aspetto chiave della revisione.
dell'informativa di bilancio in relazione alla
valutazione delle immobilizzazioni immateriali.

Fidia S.p.A.

Progetto di bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017

Conto economico (*)

(euro) Note Esercizio 2017 Esercizio 2016
- Vendite nette 1 28.787.101 43.431.146
- Altri ricavi e proventi 2 1.845.123 1.481.470
Totale ricavi e proventi 30.632.224 44.912.616
- Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti
in corso di lavorazione 1.481.176 (959.466)
- Consumi di materie prime 3 (12.932.999)) (16.973.629)
- Costo del personale 4 (11.237.082) (11.281.842)
- Altri costi operativi 5 (11.455.479) (14.392.004)
- Svalutazioni e ammortamenti 6 (664.216) (366.665)
- Utile/(perdita) della gestione ordinaria (4.176.376) 939.010
- Ripresa di valore (Svalutazione) partecipazioni 7 1.537.618 329.000
- Proventi/(oneri) non ricorrenti 8 - -
- Utile/(perdita) operativa (2.638.759) 1.268.010
- Proventi (Oneri) finanziari 9 1.216.500 1.004.762
- Utile/(perdita) prima delle imposte (1.422.258) 2.272.772
- Imposte sul reddito 10 (5.338) (107.859)
- Utile/(perdita) delle attività in continuità (1.427.596) 2.164.913
- Utile/(perdita) delle attività discontinue - -
- Utile/(perdita) dell'esercizio (1.427.596) 2.164.913

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto economico della Fidia tti nella nota n. 31.

Conto economico complessivo (*)

(migliaia di euro) Esercizio 2017 Esercizio 2016
Utile /(perdita) dell'esercizio (A) (1.428) 2.165
Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente a conto
economico:
Utili /(perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) (40) 66
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili
successivamente a conto economico
9 (16)
Totale Altri utili/(perdite) complessivi riclassificabili successivamente a conto (31) 50
Altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili successivamente a conto
economico:
Utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti (44) (59)
Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili a
conto economico
11 14
Totale altri utili/(perdite) complessivi non riclassificabili successivamente a
conto economico, al netto dell'effetto fiscale (B2)
(33) (45)
Totale Altri ut
(B)=(B1)+(B2)
(64) 5

Situazione patrimoniale e finanziaria (*)

(euro) Note 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
- Immobili Impianti e macchinari 11 9.378.478 8.222.324
- Immobilizzazioni immateriali 12 1.750.333 1.325.800
- Partecipazioni 13 12.111.833 10.574.215
- Altri crediti e attività non correnti 14 667.696 786.317
- Attività per imposte anticipate 10 382.488 367.266
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 24.290.828 21.275.922
ATTIVITA' CORRENTI
- Rimanenze 15 12.811.751 12.120.011
- Crediti commerciali 16 7.165.575 11.132.757
- Crediti per imposte correnti 17 205.817 459.221
- Altri crediti e attività correnti 17 1.600.356 1.997.806
- Altre attività finanziarie correnti 18 301.266 -
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 19 7.139.753 4.318.990
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 29.224.517 30.028.785
TOTALE ATTIVO 53.515.345 51.304.707
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
- Capitale sociale 5.123.000 5.123.000
- Riserva da sovrapprezzo azioni 1.239.693 1.239.693
- Riserva legale 882.831 774.585
- Riserva per azioni proprie in portafoglio 45.523 45.523
- Riserva straordinaria 309.054 309.054
- Riserva cash flow hedge (45.813) (15.161)
- Utili (Perdite) a nuovo 2.827.843 1.793.776
- Azioni proprie (45.523) (45.523)
- Riserva utili su cambi non realizzati 8.022 8.022
- Utili (perdite) iscritti direttamente a patrimonio netto (170.407) (136.712)
- Utile (perdita) dell'esercizio (1.427.596) 2.164.913
TOTALE PATRIMONIO NETTO 20 8.746.628 11.261.170
PASSIVITA' NON CORRENTI
- Altri debiti e passività non correnti 21 329.545 -
- Trattamento di fine rapporto 22 2.292.314 2.329.916
- Passività per imposte differite 10 240 -
- Altre passività finanziarie non correnti 23 66.422 22.854
- Passività finanziarie non correnti 24 11.328.275 11.630.347
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 13.926.796 13.983.117
PASSIVITA' CORRENTI
- Passività finanziarie correnti 24 8.016.105 6.278.783
- Altre passività finanziarie correnti 25 - 198.350
- Debiti commerciali 26 11.998.457 13.799.710
- Debiti per imposte correnti 27 548.870 325.196
- Altri debiti e passività correnti 27 9.458.654 4.307.538
- Fondi per rischi ed oneri 28 819.835 1.150.843
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 30.841.922 26.060.420
TOTALE PASSIVO 53.515.345 51.304.707

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale e trimoniale e finanziaria riportato nelle pagine successive e sono ulteriormente descritti nella nota n. 32.

Rendiconto finanziario (*)

(migliaia di euro) 2017 2016
A) Disponi 3.833 9.269
- Risultato netto dell'esercizio (1.428) 2.165
- Ammortamenti e svalutazione immobilizzazioni materiali ed immateriali 660 359
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni materiali - -
-Svalutazione (riprese di valore) di partecipazioni (1.538) (329)
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (38) (42)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri (331) 6
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite (15) 6
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti 4.737 (6.015)
- rimanenze (692) 513
- debiti (**) 3.903 (4.580)
(5.259) (7.917)
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobilizzazioni materiali (1.632) (3.082)
immobilizzazioni immateriali (625) (340)
Partecipazioni - (364)
-Realizzo della vendita di:
immobilizzazioni materiali 17 -
(2.240) (3.786)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non (456) (2)
- Nuovi finanziamenti 6.519 11.721
- Rimborsi di finanziamenti (***) (4.935) (3.414)
- Distribuzione dividendi (1.023) (2.045)
- Variazione riserve (64) 6
Totale 41 6.266
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie 3.060 (5.436)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio 6.893 3.833
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti :
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 7.140 4.319
Conti correnti passivi bancari (247) (486)
6.893 3.833

(*) Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Rendiconto finanziario della

(**) di cui imposte pagate zero migliaia di euro

(***) di cui interessi pagati 199 migliaia di euro

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

Riserva
per azioni
Riserva di
utili su
Utili(Perdite)
iscritte
(migliaia di euro) Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva da
sovrapprez
zo azioni
Riserva
legale
proprie in
portafogli
o
Riserva
straordinari
a
Riserva da
cash flow
hedge
Dividendi cambi non
realizzati
Utili(Perdite)
a nuovo
direttamente a
patrimonio
netto
Risultato
netto
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2015 5.123 (46) 1.240 668 46 309 (65) -
8
1.803 (92) 2.143 11.136
Destinazione utile 107 2.045 (9) (2.143) -
Distribuzione dividendi (2.045) (2.045)
Totale Utile/(perdite)
complessive
50 (45) 2.165 2.170
Saldo al 31 dicembre 2016 5.123 (46) 1.240 775 46 309 (15) -
8
1.794 (137) 2.165 11.261
Destinazione utile
Distribuzione dividendi
- - - 108 - - - 1.023
(1.023)
- 1.034 - (2.165) -
(1.023)
Totale Utile/(perdite)
complessive
(31) (33) (1.428) (1.492)
Saldo al 31 dicembre 2017 5.123 (46) 1.240 883 46 309 (46) -
8
2.828 (170) (1.428) 8.747

Conto economico

ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Esercizio Di cui parti Esercizio Di cui parti
(migliaia di euro) Note 2017 correlate 2016 correlate
- Vendite nette 1 28.787 11.465 43.431 14.695
- Altri ricavi e proventi 2 1.845 243 1.481 230
Totale ricavi e proventi 30.632 44.912
- Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e 1.481 (959)
prodotti in corso di lavorazione
- Consumi di materie prime 3 (12.933) (25) (16.974) (28)
- Costo del personale 4 (11.237) (523) (11.282) (668)
- Altri costi operativi 5 (11.455) (2.064) (14.392) (2.551)
- Svalutazioni e ammortamenti 6 (664) (367)
- Utile/(perdita) della gestione ordinaria (4.176) 939
- Ripresa di valore (Svalutazione) di partecipazioni 7 1.538 329
- Proventi/(oneri) non ricorrenti 8 - -
- Utile/(perdita) operativa (2.639) 1.268
- Proventi (Oneri) finanziari 9 1.216 1.452 1.005 1.474
- Utile/(perdita) prima delle imposte (1.422) 2.273
- Imposte sul reddito 10 (5) 108
- Utile/(perdita) delle attività in continuità (1.428) 2.165
- Utile/(perdita) delle attività discontinue - -
- Utile/(perdita) dell'esercizio (1.428) 2.165

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Di cui parti Di cui parti
(migliaia di euro) Note 31 dicembre 2017 correlate 31 dicembre 2016 correlate
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
- Impianti e macchinari 11 9.378 8.222
- Immobilizzazioni immateriali 12 1.750 1.326
- Partecipazioni 13 12.112 10.574
- Altri crediti e attività non correnti 14 668 786
- Attività per imposte anticipate 10 382 367
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 24.291 21.276
ATTIVITA' CORRENTI
- Rimanenze 15 12.812 12.120
- Crediti commerciali 16 7.166 1.570 11.133 2.785
- Crediti per imposte correnti 17 206 459
- Altri crediti e attività correnti 17 1.600 1.182 1.998 1.414
- Altre attività finanziarie correnti 18 301 301 -
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 19 7.140 4.319
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 29.225 30.029
TOTALE ATTIVO 53.515 51.305
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
- Capitale sociale 5.123 5.123
- Riserva da sovrapprezzo azioni 1.240 1.240
- Riserva legale 883 775
- Riserva per azioni proprie in portafoglio 46 46
- Riserva straordinaria 309 309
- Riserva cash flow hedge (46) (15)
- Utili (Perdite) a nuovo 2.828 1.794
- Azioni proprie (46) (46)
-Riserva utili su cambio non realizzati 8 8
- Utili (perdite) iscritti direttamente a (170)
patrimonio netto (137)
- Utile (perdita) dell'esercizio (1.428) 2.165
TOTALE PATRIMONIO NETTO 20 8.747 11.261
PASSIVITA' NON CORRENTI
- Altri debiti e passività non correnti 21 330 -
- Trattamento di fine rapporto 22 2.292 2.330
- Passività per imposte differite 10 240 -
- Altre passività finanziarie non correnti 23 66 23
- Passività finanziarie non correnti 24 11.238 11.630
TOTALE PASSIVITA' NON
CORRENTI
13.927 13.983
PASSIVITA' CORRENTI
- Passività finanziarie correnti 24 8.016 1.759 6.279 1.932
- Altre passività finanziarie correnti 25 - 198
- Debiti commerciali 26 11.998 3.330 13.800 4.871
- Debiti per imposte correnti 27 549 325
- Altri debiti e passività correnti 27 9.459 821 4.308 834
- Fondi per rischi ed oneri 28 820 1.151
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 30.842 26.061
TOTALE PASSIVO 53.515 51.305

FIDIA S.p.A.: PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2017

RENDICONTO FINANZIARIO

ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

(migliaia di euro) 2017 Di cui parti
correlate
2016 Di cui parti
correlate
3.833 9.269
- Risultato netto dell'esercizio (1.428) 2.165
- Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni materiali ed immateriali 660 359
- Minusvalenze (plusvalenze) nette da alienazioni di immobilizzazioni materiali - -
-Svalutazione (riprese di valore) di partecipazioni (1.538) (329)
- Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto (38) (42)
- Variazione netta dei fondi rischi ed oneri (331) 6
- Variazione netta (attività) passività per imposte (anticipate) differite (15) 6
Variazione netta del capitale di esercizio:
- crediti 4.737 1.441 (6.015) (348)
- rimanenze (692) 513
- debiti (*) 3.903 (1.220) (4.580) (1.806)
(5.259) (7.917)
C) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di investimento
-Investimenti in:
immobilizzazioni materiali (1.632) (3.082)
immobilizzazioni immateriali (625) (340)
Partecipazioni - (364)
-Realizzo della vendita di:
immobilizzazioni materiali 17 -
(2.240) (3.786)
D) Disponibilità generate (assorbite) dall'attività di finanziamento
- Variazione netta delle altre attività e passività finanziarie correnti e non (456) (301) (2)
- Nuovi finanziamenti 6.519 (173) 11.721 1.932
- Rimborsi di finanziamenti (**) (4.935) (3.414)
- Distribuzione dividendi (1.023) (2.045)
- Variazione riserve (64) 6
41 6.266
E) Variazione netta delle disponibilità monetarie 3.060 (5.436)
F) Disponibilità e mezzi equivalenti a fine esercizio 6.893 3.833
Dettaglio delle disponibilità e mezzi equivalenti:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 7.140 4.319
Conti correnti passivi bancari (247) (486)
6.893 3.833

Nota integrativa

Nota Integrativa al bilancio d'esercizio

INFORMAZIONI SOCIETARIE

ed è la Società Capogruppo che detiene direttamente le quote di partecipazione al capitale nelle società del Gruppo Fidia.

La Società ha sede in San Mauro Torinese (Torino), Italia.

7 è composto dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dalla Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Rendiconto Finanziario, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto e dalla Nota Integrativa. La sua pubblicazione è stata autorizzata da parte del Consiglio di Amministrazione della società in data 15 marzo 2018.

I prospetti di conto economico e della situazione patrimoniale e finanziaria sono presentati in unità di euro, mentre il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto e i valori riportati nella nota integrativa sono presentati in migliaia di euro.

La Fidia S.p.A. in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il bilancio consolidato del Gruppo Fidia al 31 dicembre 2017.

PRINCIPI CONTABILI SIGNIFICATIVI

Principi per la predisposizione del bilancio

7 rappresenta il bilancio separato della Capogruppo Fidia S.p.A. ed è stato predisposto in .Lgs. n. 38/2005. Per l

alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, non sussistono significative incertezze (come definite dal par.25 del Principio IAS1) sulla continuità aziendale, anche in virtù delle azioni già intraprese per adeguarsi ai mutati livelli di domanda.

Schemi di bilancio

La società presenta il conto economico per natura di spesa, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per funzione. La forma scelta è, infatti, conforme con le modalità di reporting interno e di gestione del business.

e/(perdita) della gestione ordinaria, separatamente da quei proventi ed oneri derivanti da operazioni non ricorrenti nella gestione ordinaria del business, quali gli oneri di ristrutturazione, le (svalutazioni)/riprese di valore di eventuali altri proventi/(oneri) definiti atipici in quanto assimilabili ai precedenti. In tal modo si restando il fatto che si fornisce specifico dettaglio degli oneri e proventi rilevati nella gestione atipica.

La definizione di atipico adottata dalla società differisce pertanto da quella identificata dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dubbi in ordine: alla alla tutela degli azionisti di minoranza.

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria è stata adottata la forma di presentazione mista della dallo IAS 1.

Il rendiconto finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di conto economico, situazione patrimoniale e finanziaria e rendiconto finanziario con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.

Impianti e macchinari

Costo

Gli impianti e i macchinari sono valutati al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore e non sono rivalutati. Nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi diretti necessari

Le immobilizzazioni in corso sono costituite da un terreno con annesso fabbricato industriale in corso di ristrutturazione acquisito mediante un contratto di leasing, non ancora utilizzabile ed iscritto al costo di acquisto.

talizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sulla Società tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività della Società al loro fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sotto indicati. Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Ammortamento

calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Descrizione Aliquote ammortamento
Fabbricato 5,00%
Costruzioni leggere 5,00%
Impianti generici e specifici 12,50%
Macchinari 6,67% /15,00%/48,11%
Attrezzatura industriale e commerciale 20,00% /25,00%
Macchine elettroniche di ufficio 20,00%
6,67%
Carrelli elevatori/mezzi di trasporto interno 20,00%
Automezzi 25,00%

Oneri finanziari

ruzione o alla produzione di un bene che sono sostenuti. Gli di finanziamenti.

Immobilizzazioni immateriali

Le attività immateriali a vita utile definita acquistate o prodotte disposto dallo IAS 38 Attività immateriali

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita e al netto di eventuali perdite di valore.

Le principali categorie di attività immateriali detenute dalla Società sono rappresentate da spese di sviluppo prodotto internamente, da diritti di utilizzo di Know How, da software e da licenze.

I software e le licenze sono ammortizzate in cinque anni.

I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando la capacità di valutare in modo attendibile il costo attrib

Dopo la rilevazione iniziale, le attività di sviluppo sono valutate al costo decrementato degli ammortamenti o delle t).

Non sussistono attività immateriali a vita utile indefinita.

Perdite di valore delle attività

so come il maggiore tra il fair

generatrice di flussi di cassa cui il bene appartiene.

al lordo delle imposte, applicando un tasso di sconto, ante imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del d inferiore al valore contabile.

d può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.

Strumenti finanziari

Presentazione

Gli strumenti finanziari detenuti dalla Società sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte.

La voce Partecipazioni include le partecipazioni in società controllate, collegate e in altre imprese.

Gli Altri crediti e attività non correnti includono i crediti a medio-lungo termine e i depositi cauzionali.

Le attività finanziarie correnti, così come definite dallo IAS 39, includono i crediti commerciali, gli altri crediti e attività correnti e le altre attività finanziarie correnti (che includono il fair value positivo degli strumenti finanziari derivati), nonché le disponibilità e mezzi equivalenti. In particolare, la voce Disponibilità e mezzi equivalenti include i depositi bancari e titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

Le passività finanziarie si riferiscono ai debiti finanziari, nonché alle altre passività finanziarie (che includono il fair value negativo degli strumenti finanziari derivati), ai debiti commerciali e agli altri debiti.

Valutazione

Partecipazioni

Le imprese controllate sono le imprese su cui la società esercita il controllo, ovvero quelle per cui la società detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti, ossia le attività che incidono in maniera imento.

28 Partecipazioni in collegate, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative.

Le partecipazioni in altre imprese includono le attività finanziarie non correnti e non destinate ad attività di trading.

i correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore.

In applicazione del metodo del costo, le partecipazioni vengono assoggettate a test di impairment ogni qualvolta vi sia un'obiettiva evidenza di perdita di valore della partecipazione per effetto di uno o più eventi intervenuti dopo l'iscrizione iniziale della stessa che abbiano un impatto sui flussi futuri di cassa della partecipata e sui dividendi che la stessa potrà distribuire. In questi casi, la svalutazione viene determinata come differenza tra il valore di carico della partecipazione e il suo valore recuperabile, normalmente determinato sulla base del maggiore tra valore in uso e il fair value al netto dei costi di vendita.

Ad ogni periodo, la Società valuta se vi sono obiettive evidenze che una svalutazione per impairment di una partecipazione iscritta in esercizi precedenti possa essersi ridotta o non sussistere più. In questi casi, viene rideterminato il valore recuperabile della partecipazione e, se del caso, viene ripristinato il valore di costo della stessa.

dite della partecipata ecceda il valore contabile della

quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Le partecipazioni in altre imprese minori, costituenti attività finanziarie non correnti, per le quali non è disponibile una quotazione di mercato e il cui fair value (valore equo) non può essere misurato attendibilmente, sono iscritte al costo, eventualmente svalutato per perdite di valore.

Crediti commerciali, altri crediti e attività correnti e non correnti

I crediti commerciali e gli altri crediti e attività correnti e non correnti, ad eccezione delle attività derivanti da strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevate al fair value, che coincide in genere con il costo di acquisto al netto degli oneri accessori. Succ effettivo ed esposte al netto delle perdite sulle somme ritenute inesigibili, iscritte in appositi fondi svalutazione rettificativi. Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengano meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica.

Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.

vengono adeguati ai cambi correnti di fine periodo ed i relativi utili e perdite su cambi imputati al conto economico.

Disponibilità liquide

Sono iscritte al valore nominale.

Passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti

I debiti finanziari (correnti e non correnti), i debiti commerciali e gli altri debiti sono iscritti, in sede di prima rilevazione in bilancio, al loro fair value accessori alla transazione.

Successivamente, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte al costo

Le eventuali passività finanziarie a tasso fisso coperte da strumenti derivati sono valutate secondo le modalità stabilite hedge accounting, applicabili al fair value hedge: gli utili e le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value dalla porzione efficace fair value dello strumento di copertura.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati dalla Società Capogruppo solamente con l ridurre il rischio di cambio (contratti di vendita a termine per copertura rischio dollaro sulle vendite) e di tasso (Interest Rate Swap e Interest Rate Cap).

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo hedge accounting solo quando, ad inizio copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, si presume che la copertura si essere attendibilmente misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dallo IAS 39.

Quando gli strumenti finanziari derivati hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

  • fair value hedge (copertura del rischio di variazione del fair value): se uno strumento finanziario derivato fair value di una attività o di una passività di perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto carico di tale posta e vengono rilevati a conto economico;
  • cash flow hedge (copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa): se uno strumento finanziario di una passività effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario derivato è rilevata negli Altri utili/(perdite) complessivi utili/(perdite) complessivi e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui è rilevato il correlato ati ad una copertura (o a

parte di copertura) divenuta inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente. Se uno strumento ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti negli Altri utili/(perdite) complessivi, è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati e sospesi negli Altri utili/(perdite) complessivi sono rilevati immediatamente a conto economico.

hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione del fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Fair value

Il fair value vvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Il fair value di uno strumento finanziario al momento della misurazione iniziale è normalmente il prezzo della transazione, cioè il corrispettivo dato o ricevuto. Tuttavia, se parte del corrispettivo dato o ricevuto è per qualcosa di diverso dallo strumento finanziario, il fair value dello strumento è stimato utilizzando una tecnica di valutazione.

zioni ufficiali in un mercato attivo è la prova migliore del fair value e, quando esistono, sono utilizzate

Se il mercato di uno strumento finanziario non è attivo, il fair value viene determinato utilizzando una tecnica di valutazione che adotta maggiormente fattori di mercato e si affida il meno possibile a specifici fattori interni.

Criteri per la determinazione del fair value

Il Gruppo Fidia si avvale di tecniche valutative consolidate nelle prassi di mercato per la determinazione del fair value di strumenti finanziari per i quali non esiste un mercato attivo di riferimento.

Nel caso di adozione di metodologie valutative il ricorso a fattori di mercato consente una ragionevole stima del valore di mercato di tali strumenti finanziari.

I fattori di mercato considerati ai fini del computo del fair value e rilevati alla data di valutazione del 31 dicembre 2017 di credito, i tassi di cambio delle valute estere, la dimensione delle variazioni future nel prezzo di uno strumento finanziario, cioè la volatilità di

La valutazione di strumenti finanziari, attraverso tecniche valutative, è affidata dal Gruppo Fidia a consulenti esterni, dotati di adeguate competenze specialistiche ed in grado di fornire i valori di mercato alle diverse date valutative. Tali valori di mercato sono periodicamente confrontati con i mark to market forniti dalle controparti bancarie.

Al fine di fornire indicazioni relative ai metodi e alle principali assunzioni utilizzate per la determinazione del fair value, sono state raggruppate le attività e passività finanziarie in due classi, omogenee per natura delle informazioni da fornire e per caratteristiche degli strumenti finanziari.

In particolare le attività e passività finanziarie sono state distinte in:

  • strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato;
  • strumenti finanziari valutati al fair value.

Attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Nella classe in esame rientrano: i crediti e debiti commerciali, i finanziamenti passivi, i mutui ed altre passività e attività valutate al costo ammortizzato.

Il fair value delle voci in esame viene determinato calcolando il valore attuale dei flussi contrattuali attesi, capitale ed interessi, sulla base della curva dei rendimenti dei titoli di stato alla data di valutazione. In particolare, il fair value delle passività finanziarie a medio-lungo termine è determinato utilizzando la curva risk free alla data di bilancio, incrementata di uno spread creditizio adeguato.

Tale spread è stato individuato prendendo come riferimento il premio per il rischio d finanziamento erogato a favore del Gruppo, da parte di istituti bancari.

Attività e passività finanziarie valutate al fair value

Nella classe in esame rientrano gli strumenti finanziari di copertura e di negoziazione.

Il fair value dei contratti a termine su cambi è stimato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine definito dal contratto ed il prezzo a termine corrente per la durata residuale del contratto, utilizzando le curve dei tassi relative alle divise oggetto del contratto.

Il fair value degli Interest Rate Swap e degli Interest Rate Cap viene calcolato sulla base dei dati di mercato esistenti alla data di valutazione, scontando i flussi contrattuali di cassa futuri stimati con le curve dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato.

Tassi di interesse

I tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti si basano sulla curva dei tassi a breve e medio/lungo termine rilevati da infoprovider di mercato alle date di bilancio e sono riportati nella tabella seguente:

Curva Euro Curva Dollaro
2017 2016 2017 2016
1W - - 1W 1,480% 0,723%
1M -0,368% -0,368% 1M 1,564% 0,772%
2M -0,340% -0,338% 2M 1,622% 0,819%
3M -0,329% -0,319% 3M 1,694% 0,998%
6M -0,271% -0,221% 6M 1,837% 1,318%
9 M -0,217% -0,139% 9 M - -
12M -0,186% -0,082% 12M 2,107% 1,686%
2 year -0,150% -0,161% 2 year 2,075% 1,457%
3 Year 0,012% -0,108% 3 Year 2,166% 1,677%
4 year 0,169% -0,023% 4 year 2,213% 1,838%
5 year 0,308% 0,077% 5 year 2,246% 1,959%
7 year 0,564% 0,313% 7 year 2,311% 2,143%
10 year 0,887% 0,661% 10 year 2,396% 2,320%
15 year 1,240% 1,028% 15 year 2,488% 2,479%
20 year 1,406% 1,177% 20 year 2,530% 2,544%
30 year 1,498% 1,236% 30 year 2,537% 2,570%

Rimanenze

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore fra il costo, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi).

Sono calcolati fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti, pezzi di ricambio e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo. Il valore di realizzo rappresenta il prezzo stimato di vendita, al netto di tutti i costi stimati per il completamento del bene e dei costi di vendita e di distribuzione che si dovranno sostenere.

Fondi per rischi ed oneri

attend

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

projected unit credit method sso di interesse che rifletta il rendimento di mercato di titoli di servizi lavorativi già prestati ed incorpora ipotesi futuri di incrementi salariali. Gli utili e le perdite attuariali sono contabilizzati in una specifica voce di patrimonio netto.

Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre per le quote maturate successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono esposte a riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie e gli utili e le perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati direttamente come movimenti di patrimonio netto.

Dividendi percepiti

I dividendi ricevuti dalle società partecipate, sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento.

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che alla Società affluiranno dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al netto dei resi, degli sconti e degli abbuoni.

I ricavi per la vendita di beni sono rilevati quando i rischi e i benefici connessi alla proprietà dei beni sono trasferiti

I ricavi per la vendita di beni sono pertanto rilevati quando (in accordo con lo IAS 18 Ricavi):

  • il valore dei ricavi può essere determinato attendibilmente;
  • one saranno fruiti dal venditore;

I ricavi da prestazione di servizi sono rilevati al momento del completamento della prestazione.

Contributi sulla ricerca

I contributi statali e comunitari ricevuti a fronte di progetti di ricerca sono rilevati a conto economico nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i con del contributo stesso.

Riconoscimento dei costi

I costi per prestazioni di servizi sono rilevati al momento del completamento della prestazione.

sostenuti.

Proventi ed oneri finanziari

I pro

Imposte

modifiche (Testo Unico delle Imposte sui Redditi). Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate negli Altri utili/(perdite) complessivi, nei cui to direttamente negli Altri utili/(perdite) complessivi.

Le altre imposte non correlate al reddito sono incluse tra gli altri costi operativi.

Le imposte differite passive e le imposte anticipate sono determinate sulla base di tutte le differenze temporanee che anticipate sulle perdite fiscali nonché sulle differenze temporanee sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possono essere recuperate.

Uso di stime

di stime e di assunzioni che altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, oppure nei periodi successivi se la

In questo contesto si segnala che la persistenza di debolezza della crescita economica rende l caratterizzato da incertezza, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle relative voci. Le voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza sono i fondi svalutazione crediti e svalutazione magazzino, le attività non correnti (attività materiali e immateriali), il trattamento di fine rapporto, le garanzie prodotti, le imposte anticipate e le passività potenziali.

Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili riguardo al futuro e che possono avere effetti significativi sui valori rilevati nel bilancio consolidato o per le quali esiste il rischio che possano emergere rettifiche di valore significative al valore contabile delle attività e passivit

Valore recuperabile delle attività non correnti

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.

valore recuperabile attraverso

Con riferimento alle partecipazioni in imprese controllate, il processo valutativo delle partecipazioni posto in atto dal management (impairment test) ha preso in considerazione gli andamenti attesi per il 2018. Inoltre, per gli anni successivi di piano, sono state apportate ai rispettivi piani originari le modifiche necessarie per tenere conto, in senso cautelativo, del mutato contesto economico-finanziario e di mercato. Il valore recuperabile dipende sensibilmente dal tasso di sconto utilizzato nel modello dei flussi di cassa attualizzati così come dai flussi di cassa attesi in futuro e dal tasso di

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le possibili perdite relative al portafoglio crediti verso la clientela finale. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell congiunturali simili a quelle vissute negli ultimi anni potrebbe comportare un ulteriore deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori della Società rispetto allo scenario preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte della Società, e scorte

Garanzie prodotto

Al momento della vendita del prodotto, la Società accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. Il management stabilisce il valore di tali fondi sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo garanzia

Trattamento di fine rapporto

Per la valutazione del Trattamento di Fine Rapporto il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori tà relative a tale fondo. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso di inflazione futura. Inoltre, anche gli attuari consulenti della Società utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità, alle dimissioni ed alle richieste di anticipi.

Passività potenziali

La Società è potenzialmente soggetta a controversie legali e fiscali riguardanti una vasta tipologia di problematiche. sborso che deriverà da tali potenziali controversie. Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. La Società accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si riportato nelle note di bilancio.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni efficaci dal 1° gennaio 2017

Il Gruppo ha adottato per la prima volta alcune modifiche ai principi che sono in vigore per gli esercizi aventi inizio dal 1 gennaio 2017 o successivamente. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o modifica pubblicato ma non ancora in vigore.

Ai sensi dello IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori vengono qui di seguito indicati

Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario: Iniziativa di informativa à monetarie (quali, a titolo esemplificativo, gli utili e le perdite su cambi).

Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

- Informativa sulle partecipazioni in altre entità, nei Miglioramenti agli IFRS (ciclo 2014-2016)

Le modifiche chiariscono che i requisiti di informativa dello IFRS 12, diversi da quello di cui ai paragrafi B10-B16, si applicano alle partecipazioni di un entità in una controllata, joint venture o in una collegata (od alla quota di partecipazione in una joint venture o in una collegata) che è classificata (od inclusa in un gruppo in dismissione classificato) come disponibile per la vendita.

Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: Rilevazione di attività fiscali differite per perdite non realizzate Le modifiche chiariscono imponibile a fronte delle quali potrebbe effettuare deduzioni legate al rigiro delle differenze temporanee ntità dovrebbe determinare i futuri redditi imponibili e spiega le circostanze in cui il reddito imponibile potrebbe includere il recupero di alcune attività per un valore superiore al loro valore di carico.

Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore.

IFRS 9 - Strumenti finanziari

Strumenti Finanziari che sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione riunisce tutti e tre gli aspetti relativi al progetto sulla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classif etrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire in modo prospettico, con alcune limitate eccezioni.

Il Gruppo adotterà il nuovo principio attualmente disponibili e non prevede impatti significativi sul proprio prospetto della situazione patrimoniale/finanziaria e patrimonio netto. In particolare:

d) Classificazione e valutazione

Il Gruppo non prevede impatti significativi sul proprio bilancio e patrimonio netto conseguenti

capitale ed interessi. Il Gruppo ha analizzato le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali di questi strumenti ed ha concluso che rispettano i criteri per la valutazione al costo ammortizzato in accordo con

e) Perdita di valore

richiede che il Gruppo registri le perdite su crediti attese su tutte le obbligazioni in portafoglio, finanziamenti e crediti commerciali, avendo come riferimento o un periodo di 12 mesi o la intera durata dunque registrerà le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla loro durata residua contrattuale.

f) Hedge accounting

Il Gruppo ha stabilito che tutte le relazioni di copertura esistenti che sono attualmente designate come significativi sul bilancio del Gruppo.

Il Gruppo non prevede impatti significativi sul proprio prospetto della situazione patrimoniale/finanziaria e patrimonio netto.

IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti

in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i client trasferimento di merci o servizi al cliente.

Il nuovo principio sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, con piena

Il Gruppo prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria, utilizzando il metodo retrospettica modificata riesposizione dei dati comparativi.

o nel trattamento delle obbligazioni per garanzie. Il Gruppo, infatti, nei contratti con i clienti prevede generalmente garanzie per riparazioni di carattere generale e fornisce inoltre garanzie estese.

Di conseguenza, le garanzie per requisiti di legge s come garanzie di tipo assicurativo che continueranno ad essere contabilizzate in accordo con lo IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali, coerentemente con quanto avviene attualmente.

Le garanzie estese, che forniscono al cliente un servizio aggiuntivo alla garanzia di tipo assicurativo, sono del corrispettivo della transazione.

one del nuovo principio comporterà una riduzione del patrimonio netto di apertura

IFRS 16 - Leasing

  • Leasing - Determinare se un accordo contiene un leasing, il SIC-15 - Leasing operativo Incentivi e il SIC-27 - La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing i leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17. Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari

contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore). Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti del contratto. I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per

contabilizzazione in accordo allo IAS 17. I locatori continueranno a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione previsto dallo IAS 17 e distinguendo tra due tipologie di leasing: leasing operativi e leasing finanziari.

tesa rispetto allo IAS 17.

di applicare il principio utilizzando un approccio pienamente retrospettico o un approccio retrospettico modificato. Le disposizioni transitorie previste dal principio consentono alcune facilitazioni.

Nel 2018 il Gruppo proseguirà nella definizione degli effetti potenz 16 sul proprio bilancio consolidato.

- Classificazione e valutazione dei pagamenti basati su azioni

  • Pagamenti basati su azioni che trattano tre aree principali: gli effetti di una condizione di maturazione sulla misurazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata per cassa; la classificazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata al netto delle obbligazioni per rite e delle condizioni di una transazione con pagamento basato su azioni cambia la sua classificazione da regolata per cassa a regolata con strumenti rappresentativi di capitale.

Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, è Il Gruppo non prevede effetti sul proprio bilancio consolidato.

- Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture

controllata che è venduta o conferita ad una collegata o da una joint venture. Le modifiche chiariscono interamente riconosciuto. Qualsiasi utile o perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che non costituiscono un business, è peraltro riconosciuto solo nei limiti della quota detenuta da investitori terzi nella collegata o joint venture. Lo IASB ha rinviato indefinitamente la data di applicazione prospetticamente.

Il Gruppo applicherà queste modifiche quando entreranno in vigore.

IFRS 17 Contratti assicurativi

Nel M - Contratti assicurativi, un nuovo principio completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa. 4 - Contratti Assicurativi che è stato emesso nel 2005. la presentazione dei saldi comparativi.

Questo principio non si applica al Gruppo.

Modifiche allo IAS 40 Investimenti immobiliari

fase di costruzione o sviluppo nella voce o fuori dalla voce Investimenti immobiliari. Le modifiche sono in vigore

Il Gruppo non si attende alcun effetto sul proprio bilancio consolidato.

Miglioramenti agli IFRS (ciclo 2014-2016)

  • Prima adozione degli IFRS e allo IAS 28 - Partecipazioni in società collegate e joint venture: il Gruppo non prevede alcun effetto sul proprio bilancio consolidato.

IFRIC 22 - Operazioni in valuta estera con pagamento anticipato/acconto ricevuto

non monetaria o di una corrispettivi. Interpretazione è in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 Gennaio 2018 o

l Gruppo non si attende alcun effetto sul proprio bilancio consolidato.

IFRIC 23 - Incertezze sul trattamento fiscale

. considerare ogni trattamento fiscale incerto separatamente od unitamente ad altri (uno o più) trattamenti fiscali incerti. successivamente, ma sono disponibili alcune facilitazioni transitorie.

significativi sul proprio bilancio consolidato.

Gestione dei rischi

I rischi cui è soggetta la Fidia S.p.A., direttamente o indirettamente tramite le sue controllate, sono gli stessi delle imprese di cui è Capogruppo. Oltre a quanto indicato alla nota n. 29, si rimanda a quanto illustrato nella nota sulla gestione dei rischi contenuta nella Nota Integrativa al bilancio consolidato del Gruppo Fidia.

CONTENUTO E PRINCIPALI VARIAZIONI

CONTO ECONOMICO

1. VENDITE NETTE

I ricavi per cessioni di beni e prestazioni di servizi sono diminuiti di circa il 33,7% ed ammontano a 28.787 migliaia di euro rispetto ai 43.431 2016.

Di seguito si riporta il dettaglio per area geografica e per linea di business delle vendite realizzate.

Ricavi per area geografica Esercizio 2017 % Esercizio 2016 %
Migliaia di euro
Italia 6.509 22,6% 4.977 11,5%
Europa 8.107 28,2% 12.082 27,8%
Asia 9.060 31,5% 17.879 41,2%
Nord e Sud America 5.106 17,7% 8.237 19,0%
Resto del mondo 4 0,0% 257 0.6%
Totale ricavi 28.787 100% 43.431 100%
Ricavi per linea di business Esercizio 2017 % Esercizio 2016 %
Migliaia di euro
Controlli numerici, azionamenti e
software
2.443 8,5% 3.258 7,5%
Sistemi di fresatura ad alta velocità 20.185 70,1% 34.033 78,4%
Assistenza post-vendita 6.159 21,4% 6.140 14,1%
Totale ricavi 28.787 100% 43.431 100%

2. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Tale voce è così composta:

Migliaia di euro Esercizio 2017 Esercizio 2016
Contributi in conto esercizio 292 399
Incrementi immobilizzazioni per lavori interni 666 460
Plusvalenze immobilizzazioni materiali 6 -
Ripresa fondo garanzia 312 18
Ripresa fondo svalutazione crediti - -
Sopravvenienze attive 194 244
Recupero costi sostenuti 308 305
Rimborsi assicurativi 12 22
Altri ricavi e proventi diversi 56 33
Totale 1.845 1.481

I contributi in conto esercizio sono costituiti essenzialmente da contributi per progetti di ricerca, iscritti per competenza nel conto economico al 31 dicembre 2017 pplicata che di base, rappresenta una componente strutturale ed è svolta in modo continuativo da Fidia S.p.A.

Gli altri ricavi e proventi comprendono inoltre gli incrementi di immobilizzazioni materiali costruite internamente e dedicate prevalentemente ad attività dimostrative a favore della clientela e la capitalizzazione di costi di sviluppo prodotto (666 migliaia di euro al 31 dicembre 2017; 460 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).

3. CONSUMI DI MATERIE PRIME

Possono essere così dettagliati:

Migliaia di euro Esercizio 2017 Esercizio 2016
Materiali di produzione 10.805 16.017
Materiali per assistenza tecnica 950 1.048
Materiali di consumo 58 63
Attrezzatura e software 54 53
Imballi 173 200
Altri 88 83
Variazione rimanenze finali materie prime, sussidiarie e di
consumo
805 (490)
Totale 12.933 16.974

La diminuzione dei costi per consumi di materie prim il diverso mix di composizione dei medesimi.

4. COSTO DEL PERSONALE

Il costo del personale ammonta a 11.237 migliaia di euro, in diminuzione (0,4%) rispetto ai 11.282 migliaia di euro

Migliaia di euro Esercizio 2017 Esercizio 2016
Salari e stipendi 8.363 8.405
Oneri sociali 2.374 2.370
T.F.R. 490 482
Altri costi del personale 10 25
Totale 11.237 11.282

Per effetto del minor è aumentata, passando dal 25,7% del 2016 al 35% del presente esercizio rispetto al valore della produzione.

legge 92/2012 e poi dal Job Act (legge 183/2014).

Si evidenzia nella tabella sottostante la movimentazione registra relativa al numero di dipendenti, suddivisa per categoria.

31 dicembre
2016
Entrate Uscite Var. livello 31 dicembre
2017
Media periodo
Dirigenti 6 0 0 - 6 6,0
Quadri e impiegati 144 5 (10) - 139 142,5
Operai 49 3 (4) - 48 50,0
Totale 199 8 (14) - 193 198,5

5. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi sono così dettagliati:

Migliaia di euro Esercizio 2017 Esercizio 2016
Lavorazioni di terzi 2.153 3.293
Spese viaggio 561 522
Trasporti e dazi 641 839
Affitti passivi 399 594
Consulenze tecniche, legali e amministrative 898 1.150
Utenze 389 327
Provvigioni 899 1.687
Noleggio vetture e attrezzature 327 324
Emolumenti sindaci 46 62
Assicurazioni 306 313
Pubblicità, fiere e altri costi commerciali 652 321
Imposte e tasse non sul reddito 268 279
Manutenzioni e pulizia 148 135
Spese per servizi al personale 228 250
Spese gestione automezzi 12 14
Servizi di prima fornitura 940 1.203
Servizi bancari 168 231
Costi di permanenza in Borsa 122 111
Costi per riparazioni e interventi 1.314 1.539
Costi per progetti di ricerca 13 17
Spese rappresentanza 112 185
Costi per brevetti 91 100
Contributi e erogazioni 32 39
Sopravvenienze passive 181 164
Accantonamento fondo garanzia 9 26
Altri accantonamenti 0 28
Altri 546 639
Totale 11.455 14.392

Gli altri costi operativi sono pari a 11.455 migliaia di euro in diminuzione di 2.937 migliaia di euro rispetto ai 14.392

inori costi di provvigione, dovute a minori vendite, e minori costi legati alle aree produttive e tecnica, nonché ad un minor ricorso a lavorazioni esterne e di costi per riparazioni e interventi.

6. SVALUTAZIONI E AMMORTAMENTI

Migliaia di euro Esercizio 2017 Esercizio 2016
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 201 100
Ammortamento immobilizzazioni materiali 459 259
Svalutazione crediti commerciali 4 8
Svalutazione altri crediti e attivi non correnti - -
Totale 664 367

immateriali è avvenuto secondo le aliquote già descritte in precedenza.

La svalutazione dei crediti rappresenta la stima di possibili sofferenze sui crediti stessi; Il fondo preesistente è considerato congruo presidio a fronte di possibili insolvenze.

7. RIPRESA DI VALORE/(SVALUTAZIONE)/ PARTECIPAZIONI

Migliaia di euro Esercizio 2017 Esercizio 2016
Svalutazione partecipazioni - -
Ripristino di valore di partecipazioni 1.538 329
Totale 1.538 329

impairment test effettuato sulla partecipazione detenuta nella società controllata Fidia Co. (USA), ha portato ad una ripresa di valore di 1.538 migliaia di euro. La ripresa di valore, risultante dagli esiti del test di impairment, è correlata al fatto che la società americana ha consolidato negli ultimi esercizi un trend di risultati economici positivi.

8. PROVENTI NON RICORRENTI

Nel corso del 2017 non si sono verificati invece eventi di tale natura.

9. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

I proventi e oneri finanziari sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2017 Esercizio 2016
Proventi finanziari 1.454 1.499
Oneri finanziari (337) (264)
Proventi (oneri) netti su strumenti finanziari derivati 80 (135)
Utile (perdite) da transazioni in valute estere 19 (95)
Totale 1.217 1.005

I proventi finanziari sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2017 Esercizio 2016
Dividendi distribuiti da imprese controllate 1.451 1.498
Interessi attivi verso banche 1 1
Interessi e sconti commerciali 1
Altri ricavi finanziari 1 -
Totale 1.454 1.499

I dividendi distribuiti da imprese controllate sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2017 Esercizio 2016
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co Ltd 521 898
Fidia Iberica S.A. 430 200
Fidia Sarl - -
Fidia GMBH 500 400
Totale 1.451 1.498
Gli oneri finanziari sono rappresentati da:
Migliaia di euro Esercizio 2017 Esercizio 2016
Interessi passivi su debiti verso banche e soc. di leasing (63) (42)
Interessi passivi su debiti verso banche a medio-lungo t. (165) (157)
Oneri Finanziari su TFR (17) (2)
Altri oneri finanziari (91) (19)
Totale (337) (264)

I proventi e oneri netti su strumenti finanziari derivati:

Migliaia di euro Esercizio 2017 Esercizio 2016
Oneri finanziari su strumenti derivati per adeguamento Fair value
adeguamento fair value su contratti IRS e IRC (5) (1)
adeguamento fair value su contratti a termine - (184)
Proventi finanziari su strumenti derivati per adeguamento Fair value
adeguamento fair value su contratti IRS e IRC 2 5
adeguamento fair value su contratti a termine 84 46
Totale 80 (135)

Gli oneri e i proventi su strumenti derivati includono la valutazione al fair value di cinque contratti di interest rate swap stipulati dalla capogruppo Fidia S.p.A. per coprire il rischio di oscillazione dei tassi di interesse su cinque finanziamenti a medio lungo termine. e fair value dei contratti a termine posti in essere per limitare il .

Gli utili (perdite) da transazioni in valute estere sono rappresentati da:

Migliaia di euro Esercizio 2017 Esercizio 2016
Utili su cambi realizzati 148 102
Utili su cambi non realizzati 172 34
Perdite su cambi realizzate (263) (123)
Perdite su cambi non realizzate (38) (108)
Totale 19 (95)

10. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte iscritte nel conto economico sono le seguenti:

Migliaia di euro Esercizio 2017 Esercizio 2016
Imposte sul reddito:
IRAP - 89
IRES - 14
Assorbimento di imposte differite attive 5 167
Imposte anticipate - (162)
Totale 5 108

La capogruppo Fidia S.p.A. ha consuntivato nel 2017 una perdita fiscale sia ai fini IRES che ai fini IRAP.

Al 31 dicembre 2017 il saldo delle attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite è il seguente:

Migliaia di euro 31 dicembre 2017 31 dicembre
2016
Attività per imposte anticipate 382 367
Passività per imposte differite - -
Totale 382 367

Complessivamente le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono così analizzabili:

Iscritte a Riconosciute a
Migliaia di euro Al 31 dicembre
2016
c/economico patrimonio netto Al 31
dicembre
2017
Imposte anticipate a fronte:
Applicazione IAS 19- Fondo TFR 112 (5) 11 118
Perdite fiscali 250 - - 250
Riserva di cash flow hedge 5 9 14
Totale imposte anticipate 367 (5) 20 382
Imposte differite passive a fronte:
Riserva di cash flow hedge - - - -
Totale imposte differite - - - -

lio 2011, n. 111 le perdite fiscali risultano illimitatamente riportabili.

recuperabilità futura di tali attività sulla base di piani aggiornati.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

11. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Nel corso del 2017 e del 2016 le variazioni degli Impianti e macchinari sono dettagliate nello schema seguente:

Saldo iniziale 1.1.2017
Migliaia di
Euro
Costo di
acquisizione
F.di
amm.to
Valore
netto
contabile
1.1.2017 Acquisizioni Decrementi Riclassifiche Totale Decremento
f.do amm.to
Ammort.to
dell'esercizio
Valore
netto
contabile
31.12.2017
Terreni e
Fabbricati
- - - 3 (7) 8.769 8.765 - (216) 8.549
Costruzioni
leggere
10 (7) 3 - - - - - - 3
Totale
Immobili
10 (7) 3 3 (7) - 8.765 - (216) 8.551
Impianti e
macchinari
1.686 (1.487) 199 5 (87) 58 (25) 78 (51) 202
Attrezzatture
industriali
1.967 (1.685) 282 46 (21) 62 87 21 (108) 282
Strumenti
elettrici
767 (751) 16 - - - - (5) 11
Mobili e
arredi
792 (644) 149 50 - 50 - (18) 181
Macchine
elettriche
1.309 (1.235) 73.962 7 - 7 - (25) 55
Mezzi di
trasporto
320 (274) 46 1 - 1 - (31) 16
Altre imm.
materiali
28 (13) 15 - - - - (6) 9
Immobilizz. in
corso
7.439 - 7.439 1.521 - (8.889) (7.369) - - 70
Totale
immobili,
impianti e
macchinari
14.318 (6.096) 8.222 1.632 (115) - (1.517) 98 (459) 9.378
Saldo iniziale 1.1.2016
Migliaia di
Euro
Costo di
acquisizione
F.di
amm.to
Valore
netto
contabile
1.1.2016
Acquisizioni Decrementi Riclassifiche Totale Decremento
f.do amm.to
Ammort.to
dell'esercizio
Valore
netto
contabile
31.12.2016
Impianti e
macchinari
1.607 (1419) 197 90 - - 90 - (84) 202
Attrezzatture
industriali
1.807 (1.603) 204 160 - - 160 - (82) 282
Strumenti
elettrici
763 (745) 18 5 - - 5 - (6) 16
Mobili e
arredi
774 (627) 147 19 - - 19 - (17) 149
Macchine
elettriche
1.284 (1.208) 76 31 (6) - 25 5 (33) 73
Mezzi di
trasporto
320 (243) 77 - - - - - (31) 46
Altre imm.
materiali
28 (7) 20 - - - - - (6) 15
Immobilizz. in
corso
4.660 - 4.660 2.779 - - 2.779 - - 7.439
Totale
impianti e
macchinari
11.242 (5.843) 5.399 3.082 (6) - 3.078 5 (259) 8.222

632 migliaia di euro, sono riconducibili per 1.451 migliaia di euro terreno e un fabbricato industriale da ristrutturare tramite contratto di leasing, diventato operativo nel corso del 2017.

La parte residuale degli investimenti è costituita da investimenti fisiologici per il mantenimento della struttura produttiva

nuovo fabbricato industriale, tale bene risulta intestato alla società di leasing.

Gli ammortamenti delle attività materiali, pari a 459 migliaia di euro, sono inclusi a conto economico nella voce

12. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le attività immateriali non comprendono attività immateriali a vita utile indefinita. Le tabelle che seguono evidenziano la composizione per categoria e le variazioni intervenute negli ultimi due esercizi:

Saldo iniziale 1.1.2017 Movimenti dell Valore
Migliaia
di euro
Costo di
acquisizione
F.di
amm.to
Valore netto
contabile
1.1.2017
Acquisizioni Decrementi Riclassifiche Totale Decremento
f.do amm.to
Ammortamento netto
contabile
31.12.2017
Licenze 134 (71) 63 - - - - - (26) 37
Software 979 (832) 147 3 - - 3 - (66) 84
Costi di sviluppo 252 - 252 - - 388 389 - (109) 532
Immobilizz. in
corso
864 - 864 623 - (388) 234 - - 1.098
Totale
immobil.ni
immateriali
2.229 (903) 1.326 626 - - 626 - (201) 1.750
Saldo iniziale 1.1.2016 Valore
Migliaia
di euro
Costo di
acquisizione
F.di
amm.to
Valore netto
contabile
1.1.2016
Acquisizioni Decrementi Riclassifiche Totale Decremento
f.do amm.to
Ammortamento netto
contabile
31.12.2016
Licenze 115 (44) 71 19 - - 19 - (27) 63
Software 958 (759) 199 21 - - 21 - (73) 147
Costi di sviluppo - - - 252 - - 252 - - 252
Immobilizz. in
corso
816 - 816 306 (258) - 48 - - 864
Totale
immobil.ni
immateriali
1.889 (803) 1.086 598 (258) - 340 - (100) 1.326

consentito di affinare i processi di R&D e la relativa misurazione dei costi e benefici futuri dei singoli progetti, coerentemente con quanto previsto dallo IAS 38 in tema di capitalizzabilità.

623 migliaia di euro non ancora oggetto di ammortamento in quanto non ancora completati; unica eccezione è costituita dal progetto D321, completato e girocontato a fine esercizio, che pertanto non ha ancora cominciato a produrre i benefici correlati.

loro sostenimento.

Le immobilizzazioni immateriali in corso sono prettamente costituite dai progetti di sviluppo che alla data di chiusura non risultano ancora interamente completati ed i cui benefici economici sono previsti per gli esercizi successivi

Gli ammortamenti delle attività immateriali sono in

13. PARTECIPAZIONI

Al 31 dicembre 2017 ammontano a 12.112 migliaia di euro e presentano in sintesi la seguente movimentazione:

Migliaia di euro Saldo al
31 dicembre 2016
Incrementi Decrementi Svalutazioni Ripristino
di valori
Saldo al
31 dicembre 2017
Partecipazioni in imprese
controllate
10.561 - - 1.538 12.099
Partecipazioni in imprese
collegate
2 - - - 2
Partecipazioni in altre imprese 11 - - - - 11
Totale partecipazioni 10.574 - - 1.528 12.112
Migliaia di euro Saldo al
31 dicembre 2015
Incrementi Decrementi Svalutazioni Ripristino
di valori
Saldo al
31 dicembre 2016
Partecipazioni in imprese
controllate
10.561 362 - - 329 10.561
Partecipazioni in imprese
collegate
2 - - - 2
Partecipazioni in altre imprese 11 - - - - 11
Totale partecipazioni 10.574 362 - - 329 10.574

Il dettaglio delle partecipazioni in imprese controllate, collegate e in altre imprese e delle loro variazioni è riportato nella tabella seguente:

Migliaia di euro Saldo 31
dicembre 2016
Incrementi Decrementi (Svalutazioni)/
Ripristino di valori
Saldo al
31 dicembre 2017
Imprese controllate
Fidia GmbH 1.208 1.208
costo storico 1.208 1.208
fondo svalutazione - -
Fidia Co. 5.540 1.538 7.078
costo storico 7.078 7.078
fondo svalutazione (1.538) 1.538 -
Fidia Iberica S.A. 171 171
costo storico 171 171
fondo svalutazione - -
Fidia Sarl 221 221
costo storico 221 221
fondo svalutazione - -
Beijing Fidia M&E Co. Ltd. 1.549 1.549
costo storico 1.549 1.549
fondo svalutazione - -
Fidia Do Brasil Ltda 82 82
costo storico 350 350
fondo svalutazione (268) (268)
Shenyang Fidia NC &
Machine Co. Ltd.
1.790 1.790
costo storico 2.443 2.443
fondo svalutazione (653) (653)
OOO Fidia - -
costo storico 100 100
fondo svalutazione (100) (100)
Fidia India Private Ltd. - -
costo storico - -
fondo svalutazione - - -
Totale partecipazioni in
imprese controllate
10.561 - - 1.538 12.099
costo storico 13.120 13.120
fondo svalutazione (2.559) 1.538 (1.021)
Imprese collegate
Consorzio Prometec 2 2
Totale partecipazioni in
imprese collegate
2 2
Altre imprese
Probest Service S.p.A. 11 11
Consorzio C.S.E.A. - -
costo storico 6,5 6,5
fondo svalutazione (6,5) (6,5)
Totale partecipazioni in altre
imprese
11 11
Totale partecipazioni 10.574 - - 1.538 12.112

28 luglio 2006) è riportato in allegato.

Si segnala che non vi sono partecipazioni i le obbligazioni delle medesime (art. 2361, comma 2, C.C.).

Al 31 dicembre 2016 e 2017 non vi sono partecipazioni date a garanzia di passività finanziarie e passività potenziali.

Impairment test

impairment test è stato effettuato sulla partecipazione di controllo nella società Fidia Co (USA) per la quale, alla data

Il valore recuper piano economico- 8 2020. Le assunzioni operate nella previsione dei flussi di cassa nel periodo di proiezione esplicita sono state effettuate su presupposti prudenziali ed utilizzando aspettative future realistiche e realizzabili.

Al fine di d partecipata sono stati considerati i flussi finanziari attualizzati dei 3 anni di proiezione esplicita sommati ad un valore terminale, per determinare il quale è stato utilizzato il criterio calc congiunturale; in particolare il tasso WACC è stato pari a circa 8,72% per Fidia Co. (USA).

Il tasso di crescita per i flussi di cassa relativi agli esercizi successivi al periodo di proiezione esplicita, è stato ipotizzato pari a zero (in linea con quanto utilizzato negli anni precedenti), al fine di adottare un approccio prudenziale e adeguato

Il risultato dell impairment test è stato approvato in via autonoma e separata rispetto al presente bilancio.

Il confronto tra il valore netto di carico delle partecipazioni in capo alla società controllante Fidia S.p.A. ed il corrispondente valore recuperabile derivante evidenziato la necessità di apportare una ripresa di valore per la partecipazione in Fidia Co. pari a 1.538 migliaia di euro.

Gli effetti rilevati hanno determinato pertanto il pieno ripristino del costo della partecipazione.

Si precisa che la differenza tra il costo della partecipazione ripristinato e il patrimonio netto pro-quota della

In termini di analisi di sensitività si evidenzia che

  • variazioni del +/-1,0% sul WACC non determinano significativi impatti in termini di determinazione del valore recuperabile;
  • variazioni dell EBITDA pari a +/- 5% determinerebbero impatti anch essi non significativi.

Per le partecipazioni restanti si evidenzia una sostanziale congruità; in particolare, per la Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd., pur risultando una differenza negativa tra il costo della partecipazione e il patrimonio netto pro-quota della partecipata, sulla bas attesi, la Direzizone ha ritenuto non vi fossero indicatori di perdite di valore e pertanto non ha proceduto

14. ALTRI CREDITI E ATTIVITA' NON CORRENTI

Gli altri crediti e attività non correnti includono le seguenti voci:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre
2017
Saldo al 31 dicembre
2016
Depositi cauzionali 18 64
Crediti per IVA estera 7 6
Crediti per contributi UE su ricerca 57 -
Crediti per ritenute su redditi esteri 582 690
Altri crediti 4 26
Totale altri crediti e attività non correnti 668 786

Si ritiene che il valore contabile degli altri crediti e attività non correnti approssimi il loro fair value.

N iti definitivo su compensi per attività di training tecnico effettuate dalla Capogruppo a favore della controllata Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. in esercizi precedenti. Tale crediti sono recuperabili attraverso il realizzo di imponibili tali da

è provveduto a stralciare la parte di tali crediti che risultavano in scadenza a fine 2017, per un importo di Euro 107 migliaia.

15. RIMANENZE

La composizione della voce è fornita nella tabella seguente:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre
2017
Saldo al 31 dicembre
2016
Materie prime, sussidiarie e di consumo 7.369 8.175
Fondo svalutazione materie prime (1.582) (1.622)
Valore netto materie prime, sussidiarie e di consumo 5.787 6.553
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 5.980 4.909
Prodotti finiti e merci 1.161 751
Fondo svalutazione prodotti finiti e merci (149) (110)
Valore netto prodotti finiti e merci 1.012 641
Acconti 33 17
Totale rimanenze 12.812 12.120

Le rimanenze di magazzino mostrano un aumento di 692 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio.

Il fondo svalutazione, per un valore totale di 1.731 migliaia di euro (1.732 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), è iscritto per far fronte a fenomeni di lento rigiro di alcuni componenti; tali fenomeni derivano in particolare dalla necessità di assicurare ai clienti la disponibilità di parti di ricambio per assistenza tecnica anche oltre il periodo di ordinaria commerciabilità dei componenti stessi.

16. CREDITI COMMERCIALI

Al 31 dicembre 2017 ammontano a 7.166 migliaia di euro con una variazione netta in diminuzione di 3.967 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2016 e sono dettagliati come segue:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre
2017
Saldo al 31 dicembre 2016
Crediti verso clienti terzi 5.847 8.598
Fondo svalutazione crediti (252) (251)
Totale crediti commerciali verso clienti terzi 5.595 8.347
Crediti verso imprese controllate 1.570 2.785
Totale crediti commerciali 7.166 11.133
I crediti commerciali lordi verso clienti terzi presentano la seguente composizione per scadenza:
Migliaia di euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Non scaduti 625 904
Scaduti fino a 1 mese 2.360 5.747
Scaduti da 1 a 3 mesi 947 825
Scaduti da 3 mesi a 6 mesi 576 256
Scaduti da 6 mesi ad 1 anno 531 332
Scaduti oltre un anno 808 534
Totale 5.847 8.598

Tutti i crediti commerciali sono esigib

Il fondo svalutazione crediti, pari a 252 migliaia di euro (251 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) risulta costituito a fronte del rischio di inesigibilità correlato a crediti in contenzioso e ai crediti scaduti. La movimentazione del fondo svalutazione crediti è la seguente:

Saldo al 31 dicembre 2016
Migliaia di euro
251
4
Utilizzi (3)
Saldo al 31 dicembre 2017 252

I crediti commerciali lordi verso clienti terzi sono così ripartiti per area geografica:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2017 Saldo al 31 dicembre 2016
Italia 1.265 914
Europa 2.549 499
Asia 1.978 6.974
Nord e Sud America 24 192
Resto del mondo 31 19
Totale 5.847 8.598

I crediti verso imprese controllate sono così ripartiti:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2017 Saldo 31 dicembre 2016
Fidia Co. 384 1.318
Fidia Sarl 262 196
Fidia Iberica S.A. 93 578
Fidia GmbH 60 144
Fidia do Brasil Ltda 402 295
Beijing Fidia M&E Co. Ltd. 142 20
Shenyang Fidia NC & Machine Co. Ltd. 227 234
Totale crediti 1.570 2.785

I crediti verso imprese controllate sono così ripartiti per area geografica:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2017 Saldo 31 dicembre 2016
Europa 415 918
Nord e Sud America 786 1.613
Asia 369 254
Totale 1.570 2.785

A fine esercizio non esistono crediti verso società collegate.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

17. CREDITI PER IMPOSTE E ALTRI CREDITI E ATTIVITA' CORRENTI

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre
2017
Saldo al 31 dicembre
2016
Crediti per imposte correnti:
Crediti verso Erario per IVA 8 270
Crediti verso Erario per imposte sul reddito e IRAP 186 83
Crediti per IVA estera a breve termine 12 14
Altri crediti tributari 0 92
Totale crediti per imposte correnti 206 459
Contributi per progetti di ricerca - 122
Ratei e risconti attivi 273 113
Crediti verso dipendenti 20 18
Fornitori per anticipi 107 158
Crediti per dividendi 1.179 1.408
Altri crediti correnti 22 179
Totale altri crediti e attività correnti 1.600 1.998

Si ritiene che il valore contabile degli altri crediti e attività correnti approssimi il loro fair value. Si segnala che gli o successivo.

18. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

Tale voce rappresenta un finanziamento fruttifero della Capogruppo alla filiale Fidia do Brasil, pari a 300 migliaia di euro comprensivo del rateo interessi, con scadenza il 15/05/2018.

19. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

7.140 migliaia di euro (4.319 migliaia di euro al 31 dicembre 2016). Tale voce è costituita da temporanee disponibilità su c/c bancari in attesa di utilizzi futuri per 7.137 migliaia di euro e da disponibilità liquide e di cassa per circa 2 migliaia di euro. Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità e mezzi equivalenti sia allineato al fair value alla data di bilancio.

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è limitato perché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali.

20. PATRIMONIO NETTO

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2017 ammonta a 8.747 migliaia di euro e risulta in diminuzione di 2.514 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2016. La variazione è imputabile:

  • alla perdita del periodo (1.428 migliaia di euro);
  • rico (33 migliaia di euro);
  • della riserva di cash flow edge 31 migliaia di euro);
  • tribuzione di dividendi pari a 1.023 migliaia di euro

Seguono le principali classi componenti il Patrimonio netto e le relative variazioni.

Capitale sociale

Il capitale sociale è pari a 5.123.000 euro e risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2016. Il capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da n. 5.123.000 azioni ordinarie da nominali euro 1 cadauna.

La seguente tabella mostra la riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione dal 31 dicembre 2015 ed il numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2017:

Al 31
dicembre
2015
(Acquisti)/
Vendite azioni
proprie; nuove
sottoscrizioni
Al 31
dicembre
2016
(Acquisti)/
Vendite azioni
proprie; nuove
sottoscrizioni
Al 31
dicembre
2017
Azioni ordinarie emesse 5.123.000 - 5.123.000 - 5.123.000
Meno: Azioni proprie 10.000 - 10.000 - 10.000
Az. ordinarie in
circolazione
5.113.000 - 5.113.000 - 5.113.000

Riserva da sovrapprezzo azioni

Tale riserva ammonta a 1.240 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2016.

Riserva legale

La Riserva legale, pari a 883 migliaia di euro, risulta aumentata di 108 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2016 per 6 come da delibera assembleare del 28 aprile 2017.

Riserva per azioni proprie in portafoglio

Al 31 dicembre 2017 ammonta a 46 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al passato esercizio. Tale riserva risulta indisponibile fino a quando permane il possesso di azioni proprie.

Riserva straordinaria

Al 31 dicembre 2017 ammonta a 309 migliaia di euro e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2016.

Riserva utili su cambi non realizzati

Al 31 dicembre 2017 ammonta a 8 6 per effetto della destinazione utile 2014 come da delibera assembleare del 29 aprile 2015.

Utili (perdite) a nuovo

Al 31 dicembre 2017 gli utili a nuovo ammontano a 2.828 migliaia di euro e risultano aumentati di 1.034 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2016 6 come da delibera assembleare del 28 aprile 2017.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono costituite da 10.000 azioni ordinarie emesse da Fidia S.p.A. per un valore di 46 migliaia di euro. 7, come si evince dalla tabella sottostante.

Nr. Azioni Valore
Nominale
(€/000)
Quota %
capitale sociale
Valore
carico
(€/000)
Valore Medio
Unitario (€)
Situazione al 1 gennaio 2017 10.000 10,00 0,20% 46 4,55
Acquisti - - - - -
Vendite - - - - -
Svalutazioni - - - - -
Riprese di valore - - - - -
Situazione al 31 dicembre 2017 10.000 10,00 0,20% 46 4,55

Utili (perdite) iscritti direttamente a patrimonio netto

Al 31 dicembre 2017 ammontano a -170 migliaia di euro contro -137 migliaia di euro al 31 dicembre 2016 la variazione è dovuta alla contabilizzazione delle perdite attuariali sul TFR relativi al 2017

Riserva Cash Flow Hedge

La riserva di cash flow hedge include il fair value di alcuni strumenti derivati (interest rate swap) stipulati dalla società a copertura del rischio di oscillazione dei tassi di interessi su tre finanziamenti a tasso variabile. N io 2017 la riserva di cash flow hedge ha subito le seguenti variazioni:

Migliaia di euro Riserva di Cash Flow Hedge
Tipologia
strumento
finanziario
Natura rischio
coperto
iniziali 1.1.2017
Riserva CFH
rilasciata a
CE
Esistenze
finali
31.12.17
- Interest rate swap Rischio di tasso (15) (31) - - (46)
- forward Rischio di
cambio
- - - - -
Totale (15) (31) - - (46)

delle voci di Patrimonio netto, precisando gli utilizzi delle riserve:

Utilizzi effettuati nei 3 precedenti
esercizi
Migliaia di euro Importo Disponibilità Distribuibilità Per coperture
perdite
Per altre
ragioni
Capitale: 5.123
Riserve di capitale:
Riserva sovrapprezzo
azioni (1)
1.240 A, B ---- -
Riserve di utili:
Riserva per azioni proprie 46 ---- ---- - -
Riserva legale 883 B ---- - -
Riserva di Cash Flow
Hedge
(46) ---- ---- - -
Utili (Perdite) iscritti
direttamente a patrimonio
netto
(170) ---- ---- - -
Riserva straordinaria 309 A, B, C 309 -
Utili (Perdite) a nuovo 2.828 A, B, C 2.828 - 9
Utili su cambi non
realizzati
8 A,B ----
Totale quota distribuibile 3.137 - 9

(1) Interamente disponibile per aumento di capitale e copertura perdite. Per gli altri utilizzi è necessario previamente adeguare (anche tramite trasferimento dalla stessa riserva sovrapprezzo) la riserva legale al 20% del Capitale sociale.

Legenda:

  • A: per aumento di capitale
  • B: per copertura perdite
  • C: per distribuzione ai soci

21. ALTRI DEBITI E PASSIVITA' NON CORRENTI

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2017 Saldo al 31 dicembre 2016
Acconti per progetti di ricerca 330 -
Risconti passivi pluriennali - -
Totale 330 -

contributi deliberati a fronte di progetti finanziati, la cui conclusione è attesa oltre la fine del prossimo esercizio.

22. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

ai dipendenti

In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa. Trattasi di un piano a benefici definiti non finanziato, considerando i benefici quasi interamente maturati, con la sola eccezione della rivalutazione.

La movimentazione del trattamento di fine rapporto è illustrata nella tabella che segue:

Migliaia di euro
Valore al 1 gennaio 2017 2.330
491
(99)
Quote trasferite al Fondo Tesoreria e alla previdenza complementare (484)
Oneri finanziari su TFR 17
Contabilizzazione perdite attuariali 44
Imposta sostitutiva (7)
Saldo 31 dicembre 2017 2.292

Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati al di fuori del conto economico e portati direttamente in variazione del patrimonio netto (si veda la nota n. 20).

a nella voce oneri finanzia di 17 migliaia di euro. Il trattamento di fine rapporto è calcolato sulla base delle seguenti ipotesi attuariali:

Al 31 dicembre 2017 Al 31 dicembre 2016
Tasso di attualizzazione
AA
Curva EUR Composite Curva EUR Composite
AA
Tasso di inflazione futuro 1,5% 1,5%
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento quadri,
impiegati, operai e apprendisti
3,0% 3,0%
Frequenza relativa alle dimissioni/licenziamento dirigenti 5,0% 5,0%

coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dalla curva EUR Composite di rating AA rilevato alla data della valutazione:

Anno 31 dicembre 2017
1 - 0,26%
2 - 0,15%
3 - 0,01%
4 0,15%
5 0,30%
6 0,45%
7 0,60%
8 0,74%
9 0,88%
10 1,00%
11 1,10%
12 1,19%
13 1,29%
14 1,38%
15 + 1,48%

Così come previsto dallo IAS19, si riporta nelle tabelle seguenti iazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili a tale data, in la durata media finanziaria dell'obbligazione e le erogazioni previste dal piano.

Analisi di sensitività Defined Benefit Obligation (migliaia di euro)

31 dicembre 2017
Tasso di inflazione +0,25% 2.286
Tasso di inflazione -0,25% 2.299
Tasso di attualizzazione +0,25% 2.323
Tasso di attualizzazione - 0,25% 2.262
Tasso di turnover +1% 2.256
Tasso di turnover -1% 2.329
Service cost e durata
Service cost pro futuro 0,00
Durata del piano 7,2 anni

Erogazioni future del piano (migliaia di euro)

Anni Erogazioni previste
1 106
2 103
3 103
4 104
5 202

In particolare si sono ipotizzate delle variazioni in aumento ed in diminuzione del 10% dei parametri utilizzati per la valutazione del Fondo TFR al 31 dicembre 2017.

Ipotesi di
Base
Variazioni delle Ipotesi di Base-
Taxo d'inflations projettata Curral 1,49% 1,60%
Incidenza media dell'anticipo nal TFR maturato inizio anno. 10,00% 63,00%b 77,00%
Tasso di richieste di anticipo: Dirigente 3.00% 2,7894 5,30%
Tasso di nchienta di anticipe: Quadro 11-2014 2222
3,00%
Administrator
2,7696 3.30%6
Taxo di richiesta di anticipo: Impiegato 3,00% 2,70% 5,50%
Taxos di richierta di anticipo: Operato 3,80% 2,7894 3,30%
Tatso di richierta di anticipa: Apprendista 3,00% 2,7896 3,30%L
Tatto di attualizzazione: Curvx. $-1070$ $+1004$
Taxo di uscita per denissioni e licenziamento Datgente 5,00%
A CONTRACTORES
4,50% 6.50%6
Tasso di uscita per denirsimi « licenziamento: Quadre 3,00%
LA GALLANTE
2,7096 1,70%
Almi's Ltd.
Tasso di uncito per disessioni e licenziamento: lespiegato 3,00%
AAAAAAAA
2,7846 3,30%
Tasso di uscita per dinussoni e licensimento: Operain 3.00%L 2,70% 5,50%
Tasso di uscita per dimensioni e licentiamento: Apprendista 5,00% 2,78% 3,30%
Secietà TER yu kass
LASn
Variations percentuale del TFR zu bass IAS cispetto alle Igotesi di Bass-
Fidia S.p.A. 2.292.314 4.48% 0.4896 6.04% 4440.0. 0.04% 4410.0. 0,54% $-0.5696$ 8,09% $-0.88%$
(*) importi in Euro.

23. ALTRE PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

La voce accoglie il fair value dei contratti di Interest rate swap stipulati a copertura (cash flow hedge) del rischio di variabilità dei flussi di interessi passivi di quattro finanziamenti a medio-lungo termine e di un contratto di leasing immobiliare.

Migliaia di euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Cash Flow Hedge Nozionale Fair value Nozionale Fair value
Rischio di tasso
Interest Rate Swap BNL
1.579 4 2.105 10
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
1.750 4 2.450 8
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
2.482 0 3.000 3
Rischio di tasso
Interest Rate Swap INTESA
3.500 49 - -
Rischio di tasso
Interest Rate Swap Banco
Popolare
1.500 9 - -
Rischio di tasso
Interest Rate Cap BNL
- - 237 1
Rischio di tasso
Interest Rate Cap Banco
Popolare
- - 250 1
Totale 66 23

I flussi finanziari delle coperture di cash flow incidono sul conto economico della Società coerentemente con le tempistiche di manifestazione dei flussi del finanziamento coperto.

24. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Le passività finanziarie ammontano a 19.254 migliaia di euro e sono dettagliate nella tabella seguente:

Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2017 Saldo al 31 dicembre
2016
Conti correnti passivi e anticipazioni e breve termine 247 486
Ratei passivi finanziari 44 39
Finanziamenti infragruppo 1.759 1.932
Finanziamento BNL "1.500" (parte a medio-lungo termine
e a breve termine)
- 235
Finanziamento Banco Popolare (parte a medio-lungo
termine e a breve termine)
- 248
Finanziamento MPS a breve termine - 697
Finanziamento ISP "3.500" (parte a medio-lungo termine e
a breve termine)
1.741 2.433
Finanziamento BNL "2.500" (parte a medio-lungo termine
e a breve termine)
1.567 2.085
Finanziamento ISP "3.000" (parte a medio-lungo termine e
a breve termine)
2.470 2.979
Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo termine e
a breve termine)
942 1.308
Finanziamento MPS "1.500" (parte a medio-lungo termine
e a breve termine)
874 1.372
Finanziamento BPM "1.500" (parte a medio-lungo termine
e a breve termine
1.490 -
Finanziamento MPS a breve termine 599 -
1.124 -
Autodesk financing n.2 11 44
Leasing Volkswagen Bank - 25
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano 5.578 4.026
Finanziamento UNICREDIT (Plafond Supercash Rotativo) 809 -
Totale 19.254 17.909

La ripartizione delle passività finanziarie per scadenza è la seguente:

Migliaia di euro Entro 1 anno Entro 5 anni Oltre 5 anni Totale
Conti correnti passivi ed altre
anticipazioni a breve termine
291 - - 291
Finanziamenti infragruppo 1.759 - - 1.759
Finanziamenti bancari a medio lungo 3.194 5.890 - 9.084
Finanziamenti bancari a breve 2.531 - - 2.531
Autodesk financing 11 - - 11
Leasing immobiliare Mediocredito
Italiano
230 1.325 4.023 5.578
Totale 8.016 7.215 4.023 19.254

I finanziamenti infragruppo sono rappresentati da tre finanziamenti fruttiferi di interessi del valore di 1.759 migliaia di euro (e del relativo rateo interessi) erogati due dalla società controllata Fidia Co. per un totale di 1.256 migliaia di euro e uno dalla società controllata Fidia Gmbh per un valore di 503 migliaia di euro. I contratti con Fidia Co hanno rispettivamente durata fino al 26 gennaio 2018 e fino al 18 maggio 2018. Il contratto con Fidia Gmbh ha durata fino al 22 marzo 2018. Tutti i contratti sono prorogabili.

I finanziamenti bancari hanno invece le seguenti principali caratteristiche: -lungo termine e a breve termine) Importo originario 3.500 migliaia di euro Importo residuo 1.741 migliaia di euro Data erogazione 20/04/2015 Durata Scadenza 01/04/2020 Rimborso 20 rate trimestrali (dal 01/07/2015 al 01/04/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 2,0% Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap -lungo termine e a breve termine) Importo originario 2.500 migliaia di euro Importo residuo 1.567 migliaia di euro Data Erogazione 28/01/2016 Durata Scadenza 31/12/2020 Preammortamento 1 rata trimestrale (il 31/03/2016) Rimborso 19 rate trimestrali (dal 30/06/2016 al 31/12/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi su base 360 + spread 1,35% Questo finanziamento è garantito al 50% dalla Sace S.p.A. Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap. -lungo termine e a breve termine) Importo originario 3.000 migliaia di euro Importo residuo 2.470 migliaia di euro Data Erogazione 17/05/2016 Durata Scadenza 01/04/2021 Preammortamento 3 rate trimestrali (dal 01/07/2016 al 01/01/2017) Rimborso 17 rate trimestrali (dal 01/04/2017 al 01/04/2021) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,5% Al fine di coprire il rischio di tasso è stato stipulato un contratto di copertura di tipo interest rate swap Finanziamento UNICREDIT (parte a medio-lungo termine e a breve termine) Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 942 migliaia di euro Data Erogazione 16/05/2016 Durata Scadenza 31/05/2020 Preammortamento Non previsto Rimborso 16 rate trimestrali (dal 31/08/2016 al 31/05/2020) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,35% Finanziamento MPS "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine) Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 874 migliaia di euro Data Erogazione 24/08/2016 Durata Scadenza 30/09/2019 Preammortamento 1 rata mensilie al 30/09/2016 Rimborso 12 rate trimestrali (dal 31/12/2016 al 30/09/2019) Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,1% Finanziamento BNL "MINIMUTUO " (a breve termine) Importo originario 1.500 migliaia di euro Importo residuo 1.124 migliaia di euro Data Erogazione 01/03/2017 Durata Scadenza 01/09/2018 Preammortamento 2 rate trimestrali al 01/06/2017 e al 01/09/2017 Rimborso 4 rate trimestrali (dal 01/12/2017 al 01/09/2018) Tasso di interesse Tasso fisso pari allo 0,9%

Finanziamento BPM "1.500" (parte a medio-lungo termine e a breve termine)
Importo originario 1.500 migliaia di euro
Importo residuo 1.490 migliaia di euro
Data Erogazione 27/04/2017
Durata Scadenza 30/06/2021
Preammortamento 3 rate trimestrali al 30/06/2017, 30/09/2017 e al 31/12/2017
Rimborso 14 rate trimestrali (dal 31/03/2018 al 30/06/2021)
Tasso di interesse Euribor 3 mesi base 360 + spread 1,4%
Finanziamento UNICREDIT "MUTUO PLAFOND SUPERCASH ROTATIVO"
Plafond
originario
810 migliaia di euro
Plafond utilizzato 809 migliaia di euro
Durata Scadenza 24/02/2018, 08/03/2018 e 06/04/2018
Rimborso Quadrimestrale
Tasso di interesse Tasso fisso pari al 1,5%
Finanziamento
(a breve termine)
Importo originario 600 migliaia di euro
Importo residuo 599 migliaia di euro
Data Erogazione
Durata
08/09/2017
Scadenza31/03/2018
Preammortamento 3 rate mensili al 31/10/2017, 30/11/2017 e al 31/12/2017
Rimborso 3 rate mensili al 31/01/2018, 28/02/2018 e al 31/03/2018
Tasso di interesse Tasso fisso pari allo 0,9%
Autodesk financing n.2
Importo originario 66 migliaia di euro
Importo residuo 11 migliaia di euro
Data erogazione 23/05/2016
Durata Scadenza 23/04/2018
Rimborso 24 rate mensili (dal 23/05/2016 al 23/04/2018)
Tasso di interesse 0%
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 1
Importo originario 5.598 migliaia di euro
Maxicanone 1.260 migliaia di euro
Importo residuo 3.929 migliaia di euro
Data erogazione 25/06/2014
Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
Tasso leasing vigente 3,48%
Riscatto previsto 558 migliaia di euro
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 2
Importo originario 1.000 migliaia di euro
Maxicanone 400 migliaia di euro
Importo residuo 585 migliaia di euro
Data erogazione
Durata
28/05/2015
179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
Tasso leasing vigente 2,42%
Riscatto previsto 100 migliaia di euro
Leasing immobiliare Mediocredito Italiano linea 3
Importo originario 1.802 migliaia di euro
Maxicanone 722 migliaia di euro
Importo residuo 1.064 migliaia di euro
Data erogazione 30/11/2017
Durata 179 canoni mensili (dal 01/12/2017 al 01/10/2032)
Tasso leasing vigente 2,73%
Riscatto previsto 179 migliaia di euro
Migliaia di euro Saldo al 1/1/2017 Nuove
erogazioni
Rimborsi Saldo al 31/12/2017
Finanziamenti infragruppo (*) 1.932 (173) 1.759
Finanziamento BNL "1.500" (parte a
medio-lungo termine e a breve
termine)
235 (235) -
Finanziamento Banco Popolare
(parte a medio-lungo termine e a
breve termine)
248 (248) -
Finanziamento MPS a breve termine 697 (697) -
Finanziamento ISP "3.500" (parte a
medio-lungo termine e a breve
termine)
2.433 (692) 1.741
Finanziamento BNL "2.500" (parte
a medio-lungo termine e a breve
termine)
2.085 (518) 1.567
Finanziamento ISP "3.000" (parte a
medio-lungo termine e a breve
termine)
2.979 (509) 2.470
Finanziamento UNICREDIT (parte a
medio-lungo termine e a breve
termine)
1.308 (366) 942
Finanziamento MPS "1.500" (parte
a medio-lungo termine e a breve
termine)
1.372 (498) 874
Finanziamento BPM "1.500" (parte
a medio-lungo termine e a breve
termine
- 1.490 1.490
Finanziamento MPS a breve
termine
599 599
Finanziamento BNL 1.496 (372) 1.124
Autodesk financing n.2 44 (33) 11
Leasing Volkswagen Bank 25 (25) -
Leasing immobiliare Mediocredito
Italiano
4.026 1.576 (23) 5.578
Finanziamento UNICREDIT (Plafond

Totale 17.384 6.519 (4.939) 18.964 Si ritiene che il valore contabile delle passività finanziarie a tasso variabile alla data di bilancio rappresenti fair value.

Supercash Rotativo 1.358 (550) 809

Per informazioni sulla gestione del rischio di tasso di interesse e di cambio sui finanziamenti si rinvia alla nota n. 30.

25. ALTRE PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

me. Al 31 dicembre 2016 ammontava a 198 migliaia di euro ed accoglieva il fair value negativo di alcuni contratti di vendita a termine di dollari statunitensi stipulati dalla Società per coprire il rischio di cambio su alcune forniture denominate in tale valuta

26. DEBITI COMMERCIALI
Migliaia di euro Saldo al 31 dicembre 2017 Saldo al 31 dicembre 2016
Debiti verso fornitori terzi 8.668 8.928
Debiti verso imprese controllate 3.328 4.870
Debiti verso imprese collegate 2 2
Totale debiti commerciali 11.998 13.800

La ripartizione dei debiti commerciali per scadenza è la seguente:

Scadenza oltre
Scadenza tra
Scadenza Scadenza oltre 3 fino a 12 1 e 5 anni
Migliaia di euro entro 1 mese 1 fino a 3 mesi mesi Totale
Debiti verso fornitori terzi 4.238 3.334 1.095 8.668
Debiti verso imprese controllate 2.918 410 - 3.328
Debiti verso imprese collegate 2 - - 2
Totale debiti commerciali 7.157 3.745 1.095 11.998

La ripartizione geografica dei debiti verso fornitori terzi è la seguente:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2017 Saldo 31 dicembre 2016
Italia 7.290 7.701
Europa 280 328
Asia 1.092 892
Nord e Sud America 6 7
Totale 8.668 8.928

ccessivo, sono così ripartiti:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2017 Saldo 31 dicembre 2016
Fidia Co. 97 126
Fidia S.a.r.l. - 14
Fidia Iberica S.A. 8 49
Fidia GmbH 75 154
Beijing Fidia M&E Co. Ltd. 3.116 4.525
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. - -
Fidia do Brasil Ltda 32 2
Totale debiti verso imprese controllate 3.328 4.870

I debiti verso imprese controllate sono così ripartiti per area geografica:

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2017 Saldo 31 dicembre 2016
Europa 83 217
Asia 3.116 4.525
Nord e Sud America 129 128
Totale 3.328 4.870
La composizione dei debiti verso imprese collegate è la seguente:
Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2017 Saldo 31 dicembre 2016
Consorzio Prometec 2 2
Totale 2 2

Si segnala che i Debiti commerciali sono data di bilancio approssimi il loro fair value.

27. DEBITI PER IMPOSTE, ALTRI DEBITI E PASSIVITA' CORRENTI

Migliaia di euro Saldo 31 dicembre 2017 Saldo 31 dicembre 2016
Debiti per imposte correnti:
- ritenute fiscali 294 325
- debiti verso erario per IRES - -
- debiti verso erario per IRAP - -
- debiti verso erario per IVA 255 -
Totale debiti per imposte correnti 549 325
Altri debiti e passività correnti:
Debiti verso dipendenti 705 780
Debiti per oneri sociali 715 670
Acconti da clienti 7.717 2.277
Debiti per emolumenti 154 328
Risconti passivi -
Ratei passivi 72 102
Debiti diversi 96 151
Totale altri debiti e passività correnti 9.459 4.308

nonché alle competenze per ferie maturate e non ancora godute.

I debiti per oneri sociali si riferiscono ai debiti maturati per le quote a carico della Società e a carico dei dipendenti sui salari e stipendi relativi al mese di dicembre e sugli elementi retributivi differiti.

Gli Acconti da clienti accolgono gli anticipi ricevuti dai clienti a fronte di ordini ancora da evadere e gli acconti per le vendite di sistemi di fresatura già consegnati, ma ancora in fase di accettazione che, nel rispetto dello IAS 18 Ricavi, non possono ancora essere contabilizzati a ricavo. In tale voce sono compresi anche acconti ricevuti da società controllate per circa 665 migliaia di euro.

successivo e si ritiene che il loro valore contabile approssimi il loro fair value.

28. FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi per rischi ed oneri ammontano a 820 migliaia di euro come da relativo prospetto.

Migliaia di euro Saldo 1 gennaio 2017 Accantonamento Utilizzo
/rilascio
Saldo
31 dicembre
2017
Fondo garanzia prodotti 1.123 9 (312) 820
Fondo rischi legali 28 (28) -
Totale altri fondi rischi e oneri 1.151 9 (340) 820

Il fondo garanzia prodotti comprende la miglior stima degli impegni che la Società ha assunto per contratto, per legge o per consuetudine, relativamente agli oneri connessi alla garanzia dei propri prodotti per un certo periodo decorrente contenuti contrattuali.

29. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E ALTRE PASSIVITA' POTENZIALI

Fidejussioni prestate per nostro conto a favore di terzi

Al 31 dicembre 2017 ammontano a 3.515 migliaia di euro con una variazione in aumento di 1.975 migliaia di euro rispetto ai 1.540 migliaia di euro del 31 dicembre 2016. Tale voce è costituita quasi esclusivamente da fidejussioni per operazioni commerciali con clienti esteri a fronte di acconti ricevuti o a copertura delle obbligazioni contrattualmente assunte dalla società nel periodo di garanzia prodotto.

Passività potenziali

La Società, pur essendo soggetta a rischi di diversa natura (responsabilità prodotti, legale e fiscale), alla data del 31 dicembre 2017 non è a conoscenza di fatti che possano generare passività potenziali prevedibili o di importo stimabile e di conseguenza non ritiene necessario effettuare ulteriori accantonamenti.

Laddove, invece, è probabile che sarà dovuto un esborso di risorse per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, la società ha effettuato specifici accantonamenti a fondi rischi ed oneri.

30. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

policy di Gruppo.

In particolare vengono di seguito rappresentate le principali categorie di rischi cui la società è esposta.

I RISCHI DI MERCATO

I rischi di mercato, in generale, derivano dagli effetti delle variazioni dei prezzi o degli altri fattori di rischio del mercato

La gestione dei rischi di mercato ricomprende, dunque, tutte le attività connesse con le operazioni di tesoreria e di li accettabili ottimizzando, allo stesso tempo, il rendimento dei propri investimenti.

Tra i rischi di mercato sono annoverati il rischio di cambio ed il rischio di tasso.

Rischio di cambio: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di cambio di mercato e flussi di cassa.

La Società è soggetta al rischio derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute in quanto opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in diverse valute e tassi di interesse.

alla localizzazione geografica delle unità operative rispetto alla distribuzione geografica dei mercati in cui vende i propri prodotti.

In particolare la Società è esposta a due tipologie di rischio cambio:

  • economico/competitivo: comprende tutti gli effetti che una variazione del cambio di mercato può generare sul reddito della Società e possono dunque influenzare le decisioni strategiche (prodotti, mercati ed investimenti) e la competitività della Società sul mercato di riferimento;
  • transattivo: consiste nella possibilità che variazioni dei rapporti di cambio intervengano tra la data in cui un impegno finanziario tra le controparti diventa altamente probabile e/o certo e la data regolamento della transazione. Tali variazioni determinano una differenza tra i flussi finanziari attesi ed effettivi.

utilizzo on i flussi monetari e le poste patrimoniali attive e passive.

La Società attua una politica di copertura del solo rischio di cambio transattivo, derivante dunque da transazioni commerciali esistenti e da impegni contrattuali futuri a copertura dei fluss tasso di cambio a cui le transazioni previste, denominate in valuta, saranno rilevate.

Gli strumenti utilizzati sono tipicamente i forward flexible importi, scadenza e parametri di riferimento con il sottostante coperto.

La Società monitora costantemente le esposizioni al rischio di cambio da conversione.

Rischio di cambio: informazioni quantitative e sensitivity analysis

La Società, come affermato in precedenza, è esposta a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sia sul risultato economico che sul valore del patrimonio netto.

In particolare, dove la Società sostenga costi denominati in valute diverse da quelle di denominazione dei rispettivi ricavi (e viceversa), la variazione dei tassi di cambio può influenzare il suo risultato operativo.

Sempre in relazione alle attività commerciali, la Società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati di differenze di cambio positive o negative.

Al 31 dicembre 2017 la principale valuta verso cui è esposto la Società è il dollaro statunitense. Alla stessa data, la Società non ha in essere strumenti finanziari derivati a copertura delle esposizioni in valuta.

Ai fini della sensitivity analysis, sono stati analizzati i potenziali effetti derivanti dalle oscillazioni dei tassi di riferimento degli strumenti finanziari denominati in valute estere.

contro le valute estere pari al 5%. Sono state dunque definite ipotesi in cui la valuta locale si rivaluti e svaluti nei confronti della valuta estera.

Per gli strumenti finanziari derivati, le variazioni applicate al tasso di cambio hanno effetti di natura patrimoniale nel caso di operazioni in regime di cash flow hedge o di natura economica nel caso di strumenti finanziari non di copertura.

I risultati della sensitivity sul rischio di cambio sono riepilogati nelle tabelle di cui sotto, evidenziando gli impatti di conto economico e di patrimonio netto al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016. Gli impatti sul conto economico sono ante imposte.

Rischio di cambio 31 dicembre 2017
Migliaia di euro P&L Altre Variazioni sul
patrimonio P&L
Altre Variazioni sul
patrimonio
Cassa e valori equivalenti 18 (1) 1
Derivati di copertura - - -
Crediti 1.017 (44) 58
Impatto (45) - 59
-
Derivati di negoziazione - - - -
-
Derivati di copertura - - - -
-
Conti correnti passivi
Debiti commerciali 439 21 (23)
Impatto 21 - (23)
-
Totale impatti (24) - 36
-
Rischio di cambio 31 dicembre 2016
Variazione +5% Variazione -5%
Migliaia di euro P&L Altre Variazioni sul
patrimonio P&L
Altre Variazioni sul
patrimonio
Cassa e valori equivalenti 809 (39) 43
Derivati di negoziazione - - -
Crediti 4.478 (213) 236
Impatto (252) - 278 -
Derivati di negoziazione 102 98 - (109) -
Derivati di copertura 96 116 - (128) -
Conti correnti passivi
Debiti commerciali 258 12 (14)
Impatto 226 - (250) -
Totale impatti (25) - 28 -

I dati quantitativi sopra riportati non hanno valenza previsionale, in particolare la sensitivity analysis sui rischi di mercato non possono riflettere la complessità e le relazioni correlate dei mercati che possono derivare da ogni cambiamento ipotizzato.

Rischio di tasso: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di tasso di interesse consiste nelle variazioni dei tassi di interesse che si riflettono sia sulla formazione del margine e, conseguentemente, sugli utili della Società, sia sul valore attuale dei cash flow futuri.

La Società è esposta alle variazioni dei tassi di interesse dei propri finanziamenti e leasing a tasso variabile, riferibili

Le variazioni nella struttura dei tassi di interesse di mercato si riflettono sul capitale della Società e sul suo valore economico, incidendo sul livello degli oneri finanziari netti e sui margini.

La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo, atta a ridurre i rischi di volatilità sul corso iabili e tassi fissi nella struttura dei finanziamenti minimizzare gli oneri finanziari da giacenza.

La Società gestisce i rischi di variaz sive e non sono consentite attività di tipo speculativo.

Interest Rate Swap ed Interest Rate Cap.

Gli Interest Rate Swap di finanziamento al fine di garantire stabilità ai flussi di cassa.

Gli Interest Rate Cap sono utilizzati con obiettivo di limitare gli impatti prodotti dalle oscillazioni del tasso variabile, cui sono parametrate le varie forme di finanziamento coperte, al di sopra di una soglia predeterminata (cap). Le controparti di tali strumenti finanziari sono istituti di credito di primario standing.

Rischio di tasso: informazioni quantitative e sensitivity analysis

La Società ricorre a finanziamenti con lo scopo di finanziare le attività operative proprie e delle controllate. La variazione dei tassi di interesse potrebbe avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico della Società.

Per fronteggiare tali rischi la Società utilizza strumenti derivati su tassi, principalmente Interest Rate Swap ed Interest Rate Cap.

Al 31 dicembre 2017 la Società controllante ha in essere cinque Interest Rate Swap di copertura del rischio tasso aventi fair value negativo pari a 66 migliaia di euro.

Gli Interest Rate Swap so interesse passivi dei sottostanti finanziamenti e leasing oggetto di copertura, trasformandoli, attraverso la stipula dei contratti derivati, in finanziamenti e leasing a tasso fisso.

La metodologia usata dal Gruppo nel valutare i potenziali impatti derivanti dalla variazione dei tassi di interesse applicati, si determina in termini di fair ivise a al rischio di cambio.

Al 31 dicembre 2017 non risultano in essere strumenti finanziari a tasso fisso valutati al fair value. I finanziamenti sono tutti denominati in euro.

Gli strumenti finanziari a tasso variabile, al 31 dicembre 2017, includono tipicamente le disponibilità liquide, i finanziamenti bancari ed i leasing.

La sensitivity analysis è stata condotta al fine di presentare gli effetti sul conto economico e sul patrimonio netto alla data del 31 dicembre 2017, ipotizzando che in detta data si sia prodotta una variazione ragionevolmente possibile della variabile rilevante di rischio e che detta variazione sia stata applicata alle esposizioni al rischio in essere a quella data.

Al 31 dicembre 2017 è stata ipotizzata:

  • una variazione in aumento dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti e derivati) a tasso variabile pari a 10 bps;

  • una variazione in diminuzione dei tassi di interesse per tutti gli strumenti finanziari (finanziamenti e derivati) a tasso variabile pari pari a 5 bps;

La decisione di simulare, al 31 dicembre 2017, delle variazioni in diminuzione di 5 bps ed in aumento di 10 bps è dipesa da uno scenario di mercato attuale caratterizzato da tassi di interesse molto bassi e da una politica ancora espansiva da parte delle autorità monetarie. Tali variazioni sono state ipotizzate tenendo costanti le altre variabili. Gli impatti ante imposte che tali variazioni avrebbero determinato sono riportati nella tabella di cui sotto.

SO
Migliaia di euro Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2017
Variazione +10 bps Variazione -5 bps
Valore
di
bilancio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Finanziamenti da banche 11.615 (8) 4
Leasing Finanziari 5.578 (6) 3
Derivati IRS di copertura 66 - 38 -
(19)
Derivati CAP di copertura - - - -
-
Totale impatto (14) 38 (19)
7

O DI TASSO

Migliaia di euro Rischio Tasso di Interesse 31 dicembre 2016
Variazione +10 bps Variazione -5 bps
Valore
di
bilancio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
P&L Altre Variazioni
sul patrimonio
Finanziamenti da banche 11.357 (11) 6
Leasing Finanziari 4.051 (4) 2
Derivati IRS di copertura 21 - 15 - (7)
Derivati CAP di copertura 2 - - - -
Totale impatto (15) 15- 8 (7)

Rischio di liquidità: definizione, fonti e politiche di gestione

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla eventualità che la Società possa trovarsi nelle condizioni di non poter far fronte agli impegni di pagamento per cassa o per consegna, previsti o imprevisti, per mancanza di risorse finanziarie,

Il rischio di liquidità cui è soggetta la Società può sorgere dalle difficoltà ad ottenere tempestivamente finanziamenti a supporto delle attività opera finanziarie necessarie.

I fabbisogni di liquidità di breve e medio-lungo periodo sono costantemente monitorati dal management della Società ntire tempestivamente il reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide.

La Società, al fine di ridurre il rischio di liquidità, ha adottato una serie di politiche finanziarie quali:

  • pluralità di soggetti finanziatori e diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • ottenimento di linee di credito adeguate;
  • piani prospettici di liquidità in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Rischio di liquidità: informazioni quantitative

I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Le politiche attuate al fine di ridurre il rischio di liquidità, si sostanziano al 31 dicembre 2017 nel:

  • ricorso a diversi istituti di credito e società di leasing per il reperimento delle risorse finanziarie;
  • ottenimento di diverse linee di credito (prevalentemente di tipo revolving e stand-by), in prevalenza rinnovate automaticamente e utilizzate a discrezione della Società in funzione delle necessità.

Il management ritiene che le risorse disponibili, oltre a quelle che del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Si riporta

MATURITY ANALYSIS

Valore contabile
al tra 3 e
31 dicembre Flussi finanziari entro un tra 1 e 3 12 tra 1 e 5 oltre 5
Migliaia di euro 2017 contrattuali mese mesi mesi anni anni
Finanziamenti da 11.615 11.903 568 1.817 3.502 6.016 -
banche
Altri finanziamenti 1.762 1.779 424 510 845 - -
Leasing 5.594 7.746 39 78 349 1.862 5.418
Conti correnti passivi - - - - - - -
Debiti commerciali 12.020 12.020 7.180 3.745 1.095 - -
Interest rate swap 66 59 6 10 42 86 (85)
Interest rate cap - - - - - - -
TOTALE 31.058 33.506 8.216 6.159 5.833 7.964 5.333

MATURITY ANALYSIS

Migliaia di euro Valore contabile
al
31 dicembre
2016
Flussi finanziari
contrattuali
entro un
mese
tra 1 e 3
mesi
tra 3 e
12
mesi
tra 1 e 5
anni
oltre 5
anni
Finanziamenti da
banche
11.357 11.777 200 510 3.249 7.819
Altri finanziamenti 1.967 1.986 482 510 983 11
Leasing 4.051 6.057 2 36 235 1.449 4.335
Conti correnti passivi 486 486 486
Debiti commerciali 13.800 13.800 8.067 4.462 1.271 - -
Interest rate swap 21 21 1 2 11 8 -
Interest rate cap 2 2 - 1 1 - -
TOTALE 31.684 34.129 9.238 5.521 5.748 9.287 4.335

Rischio di credito: definizione, fonti e politiche di gestione

adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.

Le principali cause di inadempienza sono riconducibili controparte e ai possibili deterioramenti del merito di credito.

In particolare la Società è esposta al rischio di credito derivante da:

  • vendita di sistemi di fresatura ad alta velocità, controlli numerici e relativa assistenza tecnica;
  • sottoscrizione di contratti derivati;
  • impiego della liquidità presso banche od altre istituzioni finanziarie.

La Società presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte e dei diversi mercati di riferimento. Tale esposizione creditoria è mitigata dal fatto che è suddivisa su un largo numero di controparti clienti.

in quello e ella relativa data di incasso.

La Società controlla e gestisce la qualità del credito incluso il rischio di controparte; infatti, le stesse operazioni di impiego della liquidità e quelle di copertura attraverso strumenti derivati sono concluse con primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali e riviste regolarmente anche in termini di concentrazione e di rating delle controparti.

Rischio di credito: informazioni quantitative

La massima esposizione teorica al rischio di credito per la Fidia S.p.A. al 31 dicembre 2017 è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate indicate nella nota n. 29.

La misurazione del rischio di credito viene effettuata attraverso un processo di valutazione del merito creditizio differenziato per tipologia di clientela.

Le esposizioni creditizie della Società riguardano in larga misura crediti di natura commerciale; il rischio di credito

  • lettere di credito;
  • polizze assicurative.

La Società inoltre, per gestire in modo efficace ed efficiente il rischio di credito, adotta ulteriori strumenti di attenuazione del rischio nel rispetto ed in conformità alle legislazioni vigenti nei diversi mercati in cui svolge la propria attività.

Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se si recuperabili e della relativa data di incasso e degli oneri e spese di recupero futuri. A fronte di crediti che non sono e di dati statistici.

31. LIVELLI DI GERARCHIA DEL FAIR VALUE

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli: Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;

Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Al 31 dicembre 2017 la Società detiene in bilancio passività finanziarie valutate al fair value rappresentate dagli strumenti finanziari derivati di copertura del rischio tasso, per un importo pari a circa 66 migliaia di euro classificati nel Livello gerarchico 2 di valutazione del fair value.

32. RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

Per la Fidia S.p.A. i rapporti infragruppo e con parti correlate sono in massima parte rappresentati da operazioni poste in essere con imprese direttamente controllate. Inoltre, sono considerate parti correlate anche i membri del Consiglio di Amministrazione e i Sindaci ed i loro familiari.

Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

e singole voci del bilancio 2017, peraltro già evidenziato negli appositi schemi supplementari di conto economico e di situazione patrimoniale e finanziaria, oltre che nel commento a ciascuna voce è riepilogato nelle seguenti tabelle:

Dati annuali 2017

Consumi di Altri Oneri Altri
Controparte
Migliaia di euro
materie prime
e di consumo
costi
operativi
Costo del
personale
Finanziar
i
Ricavi ricavi
operativi
Proventi
finanziari
Fidia GmbH - 181 - 10 1.579 26 500
Fidia Sarl - 16 - - 1.749 12 -
Fidia Iberica S.A. 10 188 - - 1.174 13 430
Fidia Co. - 202 - 26 4.037 148 -
Fidia do Brasil Ltda - 115 - - 94 13 1
Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. 1 1.228 - - 1.597 31 521
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. 12 - - - 1.236 - -
OOO Fidia - - - - - - -
Totale imprese del Gruppo 23 1.930 - 36 11.466 243 1.452
Altre parti correlate (imprese collegate)
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
1 88 71 - - - -
Emolumenti Consiglio di
Amministrazione
- - 451 - - - -
Emolumenti Collegio Sindacale - 46 - - - - -
Totale altre parti correlate 1 134 522 - - - -
Totale imprese del Gruppo e altre
parti correlate
24 2.064 522 36 14.466 243 1.452
Totale voce di bilancio 12.933 11.455 11.237 643 28.787 1.845 3.077
Incidenza % sulla voce di bilancio 0,2% 18% 5% 6% 40% 13% 47%
Dati annuali 2016
Controparte
Migliaia di euro
Consumi di
materie prime
e di consumo
Altri
costi
operativi
Costo del
personale
Oneri
finanziari
Ricavi Altri
ricavi
operativi
Proventi
finanziari
Fidia GmbH 27 342 2.803 34 400
Fidia Sarl 25 3 1.252 4
Fidia Iberica S.A. 160 1.589 56 200
Fidia Co. 1 231 21 7.235 122
Fidia do Brasil Ltda 14 97 12
Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. 1.611 996 2 898
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. 4 723
OOO Fidia
Totale imprese del Gruppo 28 2.387 24 14.695 230 1.498
Altre parti correlate (imprese collegate)
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
102 82
Emolumenti Consiglio di
Amministrazione
586
Emolumenti Collegio Sindacale 62
Totale altre parti correlate 164 668
Totale imprese del Gruppo e altre
parti correlate
28 2.551 668 24 14.695 230 1.498
Totale voce di bilancio 16.974 14.392 11.282 494 43.431 1.481 1.499
Incidenza % sulla voce di bilancio 0,2% 18% 6% 5% 34% 16% 100%
31 dicembre 2017
Altre attività Passività
Controparte
Migliaia di euro
Crediti
commerciali
Altri
crediti
correnti
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
finanziarie
correnti
Fidia GmbH 59 500 - 75 450 503
Fidia Sarl 262 - - - - -
Fidia Iberica S.A. 93 430 - 8 - -
Fidia Co. 385 - - 97 - 1.256
Fidia do Brasil Ltda 402 - 301 32 215 -
Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. 142 249 - 3.115 - -
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. 227 - - - -
OOO Fidia - - - - -
Totale imprese del Gruppo 1.570 1.179 301 3.327 665 1.759
Altre parti correlate
(imprese collegate)
- - - 2 - -
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
- 3 - - 1 -
Altre parti correlate (Debiti vs
componenti CdA Fidia S.p.A.)
- - - - 108 -
Altre parti correlate (Debiti vs collegio
sindacale Fidia S.p.A.)
- - - - 46 -
Totale altre parti correlate - 3 301 2 155 -
Totale imprese del Gruppo e altre
parti correlate
1.570 1.182 301 3.329 820 1.759
Totale voce di bilancio 7.166 1.600 301 11.998 9.459 8.016
Incidenza % sulla voce di bilancio 22% 73,8% 100% 28% 9% 22%
31 dicembre 2016
Altre attività Passività
Controparte
Migliaia di euro
Crediti
commerciali
Altri
crediti
correnti
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
Altri
debiti
correnti
finanziarie
correnti
Fidia GmbH 146 400 154 150 503
Fidia Sarl 195 13 350
Fidia Iberica S.A. 578 200 49
Fidia Co. 1318 126 1.429
Fidia do Brasil Ltda 295 2
Beijing Fidia Machinery & E. Co. Ltd. 20 808 4.525
Shenyang Fidia NC&M Co. Ltd. 233
OOO Fidia
Totale imprese del Gruppo 2.785 1.408 - 4.869 500 1.932
Altre parti correlate
(imprese collegate)
2
Altre parti correlate (Giuseppe e Luca
Morfino)
6 6
Altre parti correlate (Debiti vs
componenti CdA Fidia S.p.A.)
266
Altre parti correlate (Debiti vs collegio
sindacale Fidia S.p.A.)
62
Totale altre parti correlate 6 2 334
Totale imprese del Gruppo e altre
parti correlate
2.785 1.414 - 4.871 834 1.932
Totale voce di bilancio 11.133 1.998 13.800 4.308 6.279
Incidenza % sulla voce di bilancio 25% 71% 35% 19% 31%

imprese del Gruppo sono stati di natura essenzialmente commerciale. Le controllate estere di Fidia svolgono prevalentemente attività di vendita ed assistenza tecnica dei prodotti del Gruppo nei rispettivi mercati e, a tal fine, li acquistano dalla Capogruppo.

La controllata Shenyang Fidia NC & M Co. Ltd., produce e commercializza, su progetto Fidia, controlli numerici e sistemi di fresatura per il mercato cinese acquistando, a normali condizioni di mercato, i componenti strategici in prevalenza dalla Capogruppo e le restanti parti da fornitori locali.

i rapporti infragruppo hanno riguardato inoltre la gestione finanziaria, che nel corso

  • distribuzione di dividendi da parte di società partecipate (vedasi nota n. 9);
  • rapporti di finanziamento fruttiferi (vedasi nota n. 24 e nota n.18).

I rapporti con parti correlate, così come definite dallo IAS 24, non rappresentate da società controllate dirette hanno riguardato:

  • compensi per prestazioni di lavoro dipendente del dott. Luca Morfino;
  • compensi al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale.

33. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la Raccomandazione del CESR de 7 è la seguente:

Migliaia di euro 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
A Cassa 2 8
B Depositi bancari 7.138 4.311
C Altre disponibilità liquide - -
D Liquidità (A+B+C) 7.140 4.319
E Crediti finanziari correnti 301 -
F Debiti bancari correnti 2.822 1.222
G 3.435 3.125
H Altri debiti finanziari correnti - 198
I Altri debiti finanziari correnti verso società del Gruppo 1.759 1.932
J Indebitamento finanziario corrente (F+G+H+I) 8.016 6.477
K Indebitamento finanziario corrente netto (J-E-D) 575 2.158
L Debiti bancari non correnti 11.238 11.630
M Obbligazioni emesse - -
N Altri debiti non correnti 66 23
O Indebitamento finanziario non corrente (L+M+N) 11.304 11.653
P Indebitamento finanziario netto (K+O) 11.879 13.811

34. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 7 la Società non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti.

35. POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2017 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

36. FAIR VALUE DELLE ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE

Si riporta nel seguito il dettaglio del fair value per le diverse categorie di attività e passività finanziarie ed i relativi effetti economici.

FAIR VALUE PER CATEGORIA IAS 39 31 dicembre 2017
Valori in migliaia di euro Valore di
bilancio al 31
dicembre 2017
(IAS 39)
Costo
Ammortizzato
FV rilevato a
patrimonio
FV rilevato a conto
economico
IAS 17 Fair Value al 31
dicembre 2017
Disponibilità liquide 7.140 - - 7.140
Totale 7.140 - - - 7.140
Passività al costo ammortizzato 17.194 17.194 - - - 17.194
Derivati di copertura 66 - 146 (80) - 66
Totale 17.260 17.194 146 (80) - 17.260

UTILI E PERDITE NETTE PER CATEGORIA IAS 39 31 dicembre 2017

Valori in migliaia di euro Utili e perdite
nette
di cui da
interessi
Disponibilità liquide 2 2
Derivati di copertura 80 80
Totale 82 82
Passività al costo ammortizzato (217) (217)
Totale (217) (217)

37. RICONCILIAZIONE DELL'ALIQUOTA FISCALE

.

Valori in migliaia di euro Imponibile Imposte Aliquota %
Risultato ante-imposte (1.422)
Imposta teorica - 24%
Variazioni in aumento di natura permanente 1.205 (289) 20,32%
Variazioni in diminuzione di natura permanente (1.749) 420 -29,54%
Variazioni temporanee su cui non sono iscritte 573 (136) 9,63%
imposte anticipate
Imposta effettiva (1.393) (5) 42,83%
IRES IRAP Totale
Imposte correnti - - -
Imposte anticipate (5) - (5)
Imposte differite - - -
Totale (5) - (5)

38. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

lla Gestione.

39. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO

Signori Azionisti,

a euro 1.427.596,35 mediante utilizzo della riserva utili portati a nuovo.

ALLEGATI

Gli allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nella Nota Integrativa, della quale costituiscono parte integrante.

Tali informazioni sono contenute nei seguenti allegati:

  • elenco delle partecipazioni con le informazioni integrative richieste dalla Consob (comunicazione n DEM/6064293 del 28 luglio 2006);
  • lle società controllate e collegate (art. 2429 C.C.) al 31 dicembre 2017;
  • -duodecies del Regolamento Emittenti Consob

San Mauro Torinese, 15 marzo 2018 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Ing. Giuseppe Morfino

Allegati

Elenco delle partecipazioni con le informazioni integrative richieste dalla Consob (comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006) BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2017
FIDIA S.p.A.
(in Euro)
Quota di patrimonio Differenza tra P.N.
Capitale Patrimonio netto Utile (perdita) Utile (perdita) % di netto contabile Valore netto di competenza e
sociale contabile al 31.12.2017 al 31.12.2016 possesso di competenza di bilancio valore di bilancio
SOCIETA' CONTROLLATE
Fidia Gmbh – Germania 520.000 1.447.466 185.425 480.585 100,00% 1.447.466 1.207.754 239.712
Robert-Bosch-Strasse, 18 - 63303 Dreieich (Germania)
Fidia Co. (*) - Stati Uniti 333.528 6.453.041 292.738 646.889 100,00% 6.453.041 7.077.645 (624.604)
3098 Reserch Drive - 48309 Rochester Hills (Michigan - Stati Uniti d'America)
Fidia Iberica S.A. – Spagna 180.300 461.080 122.287 137.880 99,993% 461.048 171.440 289.608
Parque Tecnologico de Zamudio - Edificio 208 - 48170 Zamudio (Bilbao)
Fidia S.a.r.l. – Francia 300.000 657.580 16.233 95.800 93,19% 612.799 221.434 391.365
47 bis, Avenue de l'Europe - 77184 Emerainville (Francia)
Beijing Fidia Machinery & Electronics Co. Ltd. (*) - Cina 1.641.956 4.787.725 603.118 547.817 96,00% 4.596.216 1.548.610 3.047.606
Room 106, Building C, No. 18 South Xihuan Road - Beijing Development Area - 100176 Pechino (R.P.C)
Fidia Do Brasil Ltda (*) – Brasile 100.643 26.573 (70.040) 31.981 99,75% 26.506 82.486 (55.980)
Av. Salim Farah Maluf, 4236 - 3° andar Mooca - Sao Paulo - CEP 03194-010 (Brasile)
Shenyang Fidia NC & Machine Company Limited (*) - Cina 5.447.907 2.953.746 (114.997) (114.252) 51,00% 1.506.410 1.789.592 (283.182)
n.1, 17A, Kaifa Road - Shenyang Economic & Technological Development Zone - 110142 Shenyang (R.P.C.)
OOO Fidia (*) - Russia 51.876 19 - - 100,00% 19 - 1 9
ul. Prospekt Mira 52, building 3, 129110 Mosca (Russia - Federazione Russa)
SOCIETA' COLLEGATE
Consorzio Prometec – Italia 10.329 10.329 - - 20,00% 2.066 2.066 -
Via Al Castello n. 18/A - Rivoli (Torino)
(*) I valori esposti sono tradotti in Euro ai cambi del 31.12.2017 e 31.12.2016.

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DELL'ULTIMO BILANCIO DELLE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE (art. 2429 C.C.) (segue)

Fidia Iberica Fidia do
Società controllate Fidia GmbH Fidia Co. Fidia S.a.r.l. S.A. Brasil Ltda
Valuta di conto EURO USD EURO EURO REAIS
Periodo di riferimento delle
informazioni di bilancio 31/12/2017 31/12/2017 31/12/2017 31/12/2017 31/12/2017
Inserimento nell'area di consolidamento (linea per linea) SI SI SI SI SI
ATTIVO
Attività non correnti
- Immobili, impianti e macchinari 204.034 1.543.915 2.935 332.910 56.062
- Immobilizzazioni immateriali (0) 6.045 - 1.958 2.838
- Partecipazioni 22.867 - - 3.366 -
- Altre attività finanziarie non correnti - - - - -
- Attività per imposte anticipate 14.819 122.100 24.020 - 96.441
- Altri crediti e attività non correnti - 1.988 6.992 82.587 -
Totale attività non correnti 241.720 1.674.047 33.947 420.821 155.340
Attività correnti
- Rimanenze 592.520 2.310.324 90.687 192.251 555.513
- Crediti commerciali e altri crediti correnti 1.443.653 3.268.297 769.112 1.617.929 4.563.263
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 523.740 2.090.290 402.359 441.858 656.508
Totale attività correnti 2.559.913 7.668.911 1.262.157 2.252.037 5.775.284
Totale attivo 2.801.633 9.342.958 1.296.104 2.672.858 5.930.624
PASSIVO
Patrimonio netto
-Capitale sociale 520.000 400.000 300.000 180.300 399.843
- Altre riserve 742.041 7.008.426 341.347 158.493 (41.751)
- Utile (Perdita) del periodo 185.425 330.706 16.233 122.287 (252.521)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 1.447.466 7.739.132 657.580 461.080 105.571
Passività non correnti
- Altri debiti e passività non correnti - - 72.059 - -
-Trattamento di fine rapporto - - - - -
- Passività per imposte differite 4.553 - - 41.913 -
- Altre passività finanziarie non correnti - 26.450 - - -
- Passività finanziarie non correnti 44.578 - - 11.293 -
Totale passività non correnti 49.132 26.450 72.059 53.206 -
Passività correnti
- Passività finanziarie correnti 59.448 - - 12.028 1.195.814
- Debiti commerciali e altri Debiti correnti 1.210.989 1.334.551 566.465 2.119.288 4.592.638
- Fondi a breve termine 34.598 242.825 - 27.256 36.601
Totale passività correnti 1.305.035 1.577.376 566.465 2.158.572 5.825.053
Totale passivo 2.801.633 9.342.958 1.296.104 2.672.858 5.930.624
Fidia Iberica Fidia do
Società controllate Fidia GmbH Fidia Co. Fidia S.a.r.l. S.A. Brasil Ltda
Valuta di conto EURO USD EURO EURO REAIS
Periodo di riferimento delle informazioni di bilancio 31/12/2017 31/12/2017 31/12/2017 31/12/2017 31/12/2017
CONTO ECONOMICO
- Vendite nette 4.022.968 10.440.990 2.446.486 2.120.683 5.410.752
- Altri ricavi operativi 269.676 227.167 9.710 266.443 (8.624)
Totale ricavi 4.292.645 10.668.157 2.456.196 2.387.127 5.402.127
- Variaz. delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione (68.286) (797.331) 7.689 (25.556) 43.006
- Consumi di materie prime e di consumo 1.583.007 5.354.932 1.680.717 1.115.674 3.153.841
- Costo del personale 1.545.084 1.780.258 384.141 605.451 962.635
- Altri costi operativi 744.569 1.931.356 372.284 369.865 1.431.227
- Svalutazioni e ammortamenti 100.928 217.571 1.711 114.868 23.193
Risultato operativo della gestione ordinaria 250.771 586.709 25.032 155.712 (125.763)
- Proventi/(Oneri) non ricorrenti - - - - -
Risultato operativo 250.771 586.709 25.032 155.712 (125.763)
-Proventi (Oneri) finanziari 3.028 28.424 (0) 6.949 (125.823)
Risultato prima delle imposte 253.799 615.133 25.032 162.661 (251.586)
Imposte sul reddito (68.374) (284.428) (8.799) (40.374) (935)
Risultato netto del periodo 185.425 330.706 16.233 122.287 (252.521)

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DELL'ULTIMO BILANCIO DELLE SOCIETA' CONTROLLATE E COLLEGATE (art. 2429 C.C.)

Beijing Shenyang Fidia
Società controllate Fidia M.&E. NC&M OOO Fidia Prometec
Co. Ltd. Company Ltd
Valuta di conto RMB RMB RUR EURO
Periodo di riferimento delle
informazioni di bilancio 31/12/2017 31/12/2017 31/12/2017 31/12/2017
Inserimento nell'area di consolidamento (linea per linea) SI SI
ATTIVO
Attività non correnti
- Immobili, impianti e macchinari 161.278 206.088 -
- Immobilizzazioni immateriali (0) - -
- Partecipazioni - - -
- Altre attività finanziarie non correnti - - -
- Attività per imposte anticipate 1.107.038 114.538 -
- Altri crediti e attività non correnti - - -
Totale attività non correnti 1.268.317 320.626 - -
Attività correnti
- Rimanenze 8.509.742 13.815.224 -
- Crediti commerciali e altri crediti correnti 43.915.267 15.824.694 1.263 14.362
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.607.744 2.005.866 44 9.117
Totale attività correnti 59.032.753 31.645.785 1.307 23.479
Totale attivo 60.301.069 31.966.411 1.307 23.479
PASSIVO
Patrimonio netto
-Capitale sociale 12.814.480 42.517.648 3.599.790 10.329
- Altre riserve 19.949.655 (18.588.119) (3.598.483)
- Utile (Perdita) del periodo 4.601.184 (877.314) -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 37.365.319 23.052.216 1.307 10.329
Passività non correnti
- Altri debiti e passività non correnti - - - -
-Trattamento di fine rapporto - - - -
- Passività per imposte differite - - - -
- Altre passività finanziarie non correnti - - - -
- Passività finanziarie non correnti - - - -
Totale passività non correnti - - - -
Passività correnti
- Passività finanziarie correnti - - - -
- Debiti commerciali e altri Debiti correnti 22.935.750 8.876.490 - 13.150
- Fondi a breve termine - 37.705 - -
Totale passività correnti 22.935.750 8.914.195 - 13.150
Totale passivo 60.301.069 31.966.411 1.307 23.479
Beijing Shenyang Fidia
Società controllate Fidia M.&E. NC&M OOO Fidia Prometec
Co. Ltd. Company Ltd
Valuta di conto RMB RMB RUR EURO
Periodo di riferimento delle informazioni di bilancio 31/12/2017 31/12/2017 31/12/2017 31/12/2017
CONTO ECONOMICO
- Vendite nette 71.772.192 37.134.810 - 1.780
- Altri ricavi operativi 294.379 173.357 - -
Totale ricavi 72.066.571 37.308.167 - 1.780
- Variaz. delle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione (6.370.940) (2.575.167) - -
- Consumi di materie prime e di consumo 36.680.757 25.484.631 - -
- Costo del personale 9.923.668 5.364.131 - -
- Altri costi operativi 14.402.348 4.512.897 - 1.780
- Svalutazioni e ammortamenti 481.997 91.639 - -
Risultato operativo della gestione ordinaria 4.206.860 (720.298) - -
- Proventi/(Oneri) non ricorrenti - - -
Risultato operativo 4.206.860 (720.298) - -
-Proventi (Oneri) finanziari 1.825.903 (147.746) - -
Risultato prima delle imposte 6.032.763 (868.045) - -
Imposte sul reddito (1.431.579) (9.269) - -
Risultato netto del periodo 4.601.184 (877.314) - -

FIDIA S.p.A. - Bilancio al 31 dicembre 2017

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2017 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dal Revisore principale, da entità appartenenti alla sua rete e da altre società di revisione

Soggetto che ha
erogato il servizio
Destinatario Corrispettivi di
competenza
dell'esercizio 2017
(in migliaia di euro)
Revisione contabile EY S.p.A. Capogruppo - Fidia
S.p.A.
78
Rete EY Società controllate 52
Mazars Beijing Società controllata:
Shenyang Fidia
NC&M Co. Ltd.
18
Servizi di attestazione 2
Altri servizi -
Totale 150

Attestazione ai sensi dell'articolo 81-ter R.E.Consob

Relazione del collegio sindacale

Relazione della società di revisione

Aspetti chiave Risposte di revisione
Riconoscimento dei ricavi per la vendita di
macchine
I ricavi della Società realizzati nell'esercizio
2017 ammontano a Euro 29 milioni, dei quali
Euro 20 milioni relativi alla vendita di macchine.
riconosciuti al momento in cui l'installazione e il
collaudo vengono formalmente accettati
dall'acquirente.
La peculiarità delle condizioni contrattuali per
questa tipologia di transazioni rende il processo
di riconoscimento dei ricavi articolato in
relazione alle diverse modalità di accettazione
da parte del cliente e, pertanto, il
riconoscimento dei ricavi è stato ritenuto un
aspetto chiave della revisione.
La Società fornisce l'informativa relativa al
criterio di riconoscimento dei ricavi nella
sezione "Principi contabili significativi" al
paragrafo "Riconoscimento dei ricavi" del
bilancio d'esercizio.
Le nostre procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
la comprensione del processo adottato dalla
Società per il riconoscimento del ricavi;
· l'analisi delle procedure e dei controlli chiave
posti in essere dalla Società sul
riconoscimento dei ricavi:
· l'esecuzione di sondaggi di conformità sui
controlli chiave, inclusi quelli relativi
all'applicazione degli accordi contrattuali;
· l'esecuzione di procedure di validità con
riferimento ai ricavi riconosciuti in prossimità
della data di bilancio, tra cui l'esame della
documentazione attestante i requisiti per il
riconoscimento dei ricavi nel conto
economico o per il differimento del ricavo e
del relativo margine, laddove di competenza
dell'esercizio successivo.
Infine abbiamo verificato l'adequatezza
dell'informativa di bilancio in relazione al
riconoscimento dei ricavi.
Valutazione delle immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali includono
attività di sviluppo per Euro 1,6 milioni al 31
dicembre 2017.
I processi e le modalità di rilevazione e
valutazione delle attività di sviluppo sono
basate su assunzioni complesse che per loro
natura implicano il ricorso al giudizio della
Direzione, in particolare con riferimento alle
previsioni dei flussi di cassa futuri,
coerentemente con le previsioni del business
plan della Società.
Le nostre procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
· l'analisi della procedure e dei controlli chiave
posti in essere dalla Società ai fini della
rilevazione e valutazione delle attività di
sviluppo;
· l'esecuzione di sondaggi di conformità sui
controlli chiave:
· lo svolgimento di procedure di validità sugli
incrementi delle attività di sviluppo:
· l'esame delle assunzioni chiave alla base delle
previsioni contenute nel business plan della
Società.
In considerazione del giudizio richiesto nel
definire le assunzioni chiave alla base delle
previsioni contenute nel business plan della
Società, tale tematica è stata ritenuta un
senatta abisun dalla raviciona .
Infine abbiamo verificato l'adeguatezza
dell'informativa di bilancio in relazione alla
valutazione delle immobilizzazioni immateriali.