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Eukedos — Annual Report 2025
Apr 7, 2026
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Annual Report
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INFO
QUOTA
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eukedos s.p.a.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
2025
Indice
Premessa 0
Organi di Amministrazione e Controllo 1
Relazione sulla gestione 2
Struttura del Gruppo 3
Fatti di rilievo del periodo 4
Andamento della situazione economica-finanziaria del Gruppo 6
Andamento del titolo 12
Principali rischi ed incertezze ed altre informazioni 13
Andamento economico-finanziario di Eukedos S.p.A. 19
Proposte circa la destinazione dell'utile/perdita dell'esercizio 24
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 25
Informativa Consob ai sensi dell'art. 114 del D.Lgs. 58/98 26
Relazione Consolidata di Sostenibilità 31
Attestazione della Relazione Consolidata di sostenibilità 119
Relazione della Società di Revisione – Sostenibilità 120
Bilancio consolidato del Gruppo Eukedos 121
Prospetti Contabili 122
Note Illustrative 129
Attestazione del bilancio consolidato 176
Relazione della Società di Revisione – Consolidato 177
Progetto di bilancio d'esercizio di Eukedos S.p.A. 178
Prospetti Contabili 179
Note Illustrative 186
Attestazione del bilancio civilistico 225
Relazione del Collegio Sindacale 226
Relazione della Società di Revisione – Civilistico 227
Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 228
Relazione sulla Remunerazione 271
Premessa
Premessa
Eukedos S.p.A. (“Società” o “Capogruppo” o “Eukedos S.p.A.”) è una società per azioni, di diritto italiano, costituita in Italia presso l’Ufficio del Registro delle imprese di Reggio Emilia, avente, alla data della presente relazione, capitale sociale interamente versato di euro 28.703.679,20 con sede legale in Italia, a Firenze (FI), quotata sul mercato azionario italiano, segmento Expandi a partire dal 1° agosto 2006 e passata al mercato MTA di Borsa Italiana nel mese di giugno 2009.
Il bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e adottati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs n. 38/2005 ed alle previsioni dell’art. 154-ter del D.Lgs 58/98 e successive modifiche.
Per IFRS si intendono tutti gli “International Financial Reporting Standards”, tutti gli International Accounting Standards (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”) omologati dalla Commissione Europea alla data di approvazione del progetto di bilancio consolidato da parte del Consiglio di Amministrazione della società Capogruppo e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati a tale data.
I Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board sono stati applicati dal Gruppo per la prima volta, conformemente a quanto previsto dal Regolamento Europeo n. 1606 del 19 luglio 2002, in occasione della redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2006, a seguito della quotazione della Capogruppo al mercato Expandi, avvenuta in data 1° agosto 2006.
La controllante La Villa S.p.A. non redige il bilancio consolidato in quanto rispetta i casi di esonero ai sensi dell’IFRS 10, in particolare è controllata dalla società Groupe Maisons de Famille, con sede in Courbevoie (Francia), che redige il bilancio consolidato in accordo con i principi contabili internazionali, che include i dati e le informazioni relative al gruppo la Villa e alle sue controllate. Tuttavia, la controllante La Villa S.p.A ha deciso in maniera volontaria di redigere un subconsolidato e di allegarlo al proprio bilancio di esercizio depositato presso il Registro delle Imprese.
La valuta di redazione del bilancio consolidato del Gruppo e del bilancio d’esercizio della Società è l’Euro, in quanto tale valuta è quella nella quale sono condotte le operazioni della Capogruppo e delle principali società incluse nell’area di consolidamento.
Ove non diversamente indicato, gli importi sono espressi in migliaia di Euro arrotondati all’unità più vicina.
1
ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (1)
Presidente e Amministratore Delegato
Carlo Iuculano
Amministratori
Simona Palazzoli (*)
Viola Sismondi
Barbara Maiani
Amministratori indipendenti
Philippe Tapié (4) (6)
Gilles Cervoni (4) (5)
Pierluigi Rosa (4) (5)
COLLEGIO SINDACALE (2)
Presidente
Andrea Manenti
Sindaci Effettivi
Maddalena Sgambati
Nicola Panaccio
Sindaci Supplenti
Michela Rayneri
Lorenzo Bandettini
SOCIETA' DI REVISIONE (3)
Crowe Bompani S.p.A.
(1) Consiglio di Amministrazione nominato dall'Assemblea ordinaria del 26 aprile 2024;
(2) Collegio Sindacale nominato con Assemblea ordinaria degli Azionisti del 26 aprile 2024;
(3) Società di revisione nominata con Assemblea ordinaria degli Azionisti del 31 maggio 2021;
(4) Membro del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate;
(5) Membro del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato per la Remunerazione;
(6) Lead Independent Director;
(*) Il Consigliere riveste anche la carica di Amministratore Delegato.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
2
Struttura del Gruppo
Informazioni generali sul Gruppo
Il Gruppo Eukedos include oltre alla capogruppo Eukedos S.p.A le controllate al 100% Edos S.r.l., al 100% Hiberna Regis S.r.l. e al 100% La Villa Real Estate S.r.l. Inoltre, include la collegata al 40,24% Poggio Imperiale S.r.l.

Eukedos S.p.A. è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di La Villa s.p.a., ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile. La Villa s.p.a. detiene l'89,99% delle azioni Eukedos s.p.a. al 31 dicembre 2025 invariato rispetto al 31 dicembre 2024.
Il Gruppo attraverso la controllata EDOS S.r.l. gestisce residenze per anziani e disabili nelle principali regioni italiane per un totale di circa 1.431 posti letto autorizzati.

4
Fatti di rilievo del periodo
Acquisto di Ramo d'Azienda per la gestione delle Cure Domiciliari
In data 13 novembre 2025, a rogito del Notaio Stefano Bigozzi, la società Edos S.r.l. ha acquistato dalla società La Villa S.r.l. il ramo d'azienda sito in Milano (MI), denominato “CDI Leopardi C-Dom Milano”, avente ad oggetto l’assistenza ad anziani sotto forma di Centro Diurno ed Assistenza Domiciliare, dotato degli specifici Accreditamenti ed Autorizzazioni.
Il perfezionamento dell’Atto è soggetto all’avveramento della condizione sospensiva, vale a dire, al trasferimento in capo ad Edos S.r.l. di tutte le Autorizzazioni e degli Accreditamenti da parte della Regione Lombardia; i suoi effetti decorreranno pertanto dal verificarsi della predetta condizione sospensiva.
Apertura nuova Rsa Villa Vasari
Nel mese di dicembre 2025 gli ospiti della struttura Rsa Mater Sapientiae di Milano sono stati trasferiti nella nuova struttura di proprietà della società Edos S.r.l. sita in Cornaredo (MI) e denominata Rsa Villa Vasari.
La struttura si compone di tre piani nei quali sono distribuiti 6 nuclei abitativi tutti dotati di controllo accessi per monitorare i movimenti degli ospiti affetti da demenza senile; dispone di 110 posti accreditati da Regione Lombardia, di cui 99 contrattualizzati da ATS Milano Città Metropolitana.
Contestualmente al trasferimento degli ospiti nella nuova struttura, l’immobile della struttura Rsa Mater Sapientiae è stato riconsegnato alla proprietà.
Controversia con Trentino Tre S.r.l. (General Contractor del Cantiere Cornaredo)
La società Trentino Tre srl ha ottenuto un decreto ingiuntivo contro Edos srl per il pagamento di circa € 681.000. Edos ha presentato opposizione, sostenendo di non dover nulla e chiedendo l’annullamento del decreto, oltre a far valere propri crediti per inadempimenti contrattuali della controparte. In particolare, Edos ha richiesto somme a titolo di penale, restituzioni e risarcimento danni. Successivamente, a seguito dell’apertura della liquidazione giudiziale di Trentino Tre, il processo è stato temporaneamente interrotto e poi riassunto. Il giudice ha nel frattempo sospeso l’efficacia esecutiva del decreto ingiuntivo e fissato le prossime udienze. Si è ora in attesa della costituzione della curatela fallimentare. La difesa della società ritiene che l’opposizione appare fondata sia nel merito sia sotto il profilo della compensazione.
Andamento della situazione economico - finanziaria del Gruppo
Preliminarmente va rilevato come la Relazione sulla Gestione non utilizzi indicatori di performance alternativi a quelli utilizzati nei bilanci, ad eccezione della posizione finanziaria netta, e pertanto non risulta necessario fornire alcuna informazione con riferimento a quanto indicato nella Raccomandazione del ESMA/2015/1415 sugli indicatori alternativi di performance (per quanto riguarda la struttura della posizione finanziaria netta si rimanda a quanto descritto nelle Note Illustrative).
Conformemente a quanto richiesto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che gli schemi di conto economico inclusi nella presente relazione non evidenziano differenze rispetto ai relativi schemi di bilancio, mentre per quanto riguarda gli schemi di situazione patrimoniale e finanziaria essi evidenziano alcune modifiche, peraltro di immediata riconciliazione rispetto agli schemi di bilancio.
Dati economici e finanziari
Relazione sulla Gestione
Andamento della situazione economico-finanziaria del Gruppo
Di seguito si riportano lo schema di conto economico consolidato e lo schema di conto economico consolidato complessivo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 dal 31 dicembre 2024.
Conto Economico Consolidato Complessivo
| (in migliaia di euro) | 31-dic | 31-dic |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Valore della Produzione: | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 51.639 | 50.471 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso su ordinazione | (16) | |
| Altri ricavi e proventi | 1.268 | 1.221 |
| Totale valore della produzione | 52.907 | 51.676 |
| Costi della produzione: | ||
| Costi per consumo di merci | (2.460) | (2.717) |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (13.384) | (13.831) |
| Costi del personale | (24.397) | (22.010) |
| Accantonamenti | (234) | (216) |
| Oneri diversi di gestione | (1.279) | (789) |
| Totale costi della produzione | (41.754) | (39.563) |
| Margine operativo lordo | 11.154 | 12.114 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle Immobilizzazioni | (5.751) | (7.051) |
| Margine operativo netto | 5.403 | 5.063 |
| Proventi ed (oneri) finanziari | (5.483) | (4.644) |
| Risultato prima delle imposte | (80) | 418 |
| Imposte | (669) | (943) |
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | (749) | (524) |
| Utile (perdita) base per azione (in unità di euro) | (0,0329) | (0,0231) |
| Utile (perdita) diluito per azione (in unità di euro) | (0,0329) | (0,0231) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (749) | (524) |
| Utile (Perdita) attuariale dalla valutazione del TFR ai sensi dello IAS 19 revised | (4) | 3 |
| Utile (Perdita) dalla valutazione al MTM dei contratti di finanza derivata | 55 | (183) |
| Utile (perdita) Complessivo dell'esercizio | (698) | (704) |
Alla data del 31 dicembre 2025, il Valore della produzione del Gruppo si attesta a 52,9 milioni di euro, registrando un incremento rispetto ai 51,67 milioni di euro conseguiti nell'esercizio precedente. Il tasso di occupazione ha mantenuto la stessa quota dell'anno precedente, attestandosi stabilmente all'80%.
7
| Relazione sulla Gestione | Andamento della situazione economico-finanziaria del Gruppo |
|---|---|
Il Margine operativo lordo al 31 dicembre 2025 si attesta a euro 11,1 milioni, risultando inferiore rispetto ai 12,1 milioni registrati al 31 dicembre 2024. Nell'esercizio 2025 si è verificato un incremento del costo del personale pari a euro 2,4 milioni e un aumento dei ricavi di euro 1,2 milioni, determinando una riduzione del MOL di circa 1 milione di euro.
La voce "Ammortamenti e svalutazioni delle Immobilizzazioni" comprende prevalentemente gli ammortamenti relativi alle attività materiali, immateriali e ai diritti d'uso, riferiti principalmente alle società controllate Edos S.r.l., Hiberna Regis S.r.l. e La Villa Real Estate S.r.l.
La voce "Proventi e oneri finanziari" include principalmente gli interessi relativi a mutui e finanziamenti attivi presso istituti di credito, riconducibili in particolare alle società controllate Edos S.r.l., Hiberna Regis S.r.l. e La Villa Real Estate S.r.l., nonché gli interessi derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16.
Relazione sulla Gestione
Andamento della situazione economico-finanziaria del Gruppo
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
| (in migliaia di euro) | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Attività materiali e immateriali | 102.095 | 98.843 |
| Attività per diritto d'uso | 45.233 | 47.349 |
| Avviamento | 20.167 | 20.195 |
| Partecipazioni | 1.392 | 1.365 |
| Altre attività fisse | 299 | 351 |
| Crediti per imposte anticipate | 3.412 | 3.534 |
| Totale attivo fisso | 172.598 | 171.637 |
| Clienti | 4.818 | 5.506 |
| Fornitori | (7.228) | (6.454) |
| Crediti e debiti tributari | (1.425) | (1.474) |
| Passività correnti al netto delle altre attività correnti | (6.897) | (6.657) |
| Totale capitale circolante netto | (10.732) | (9.078) |
| TFR e altri fondi | (3.985) | (4.256) |
| Totale capitale investito netto | 157.881 | 158.303 |
| Capitale e Riserve | 29.853 | 30.364 |
| Risultato netto | (749) | (524) |
| Patrimonio Netto del Gruppo | 29.104 | 29.840 |
| Indebitamento finanziario netto | 128.777 | 128.463 |
| Totale fonti | 157.881 | 158.303 |
Come descritto in precedenza, lo schema di situazione patrimoniale e finanziaria sopra riportato evidenzia una struttura differente rispetto ai prospetti contabili consolidati riportati nel Bilancio Consolidato, ma risulta di immediata riconciliazione rispetto agli stessi.
Le principali considerazioni emergenti dall'analisi dei dati patrimoniali sono le seguenti:
- La voce “Totale Attivo fisso” evidenzia un incremento rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2024, attribuibile agli investimenti green effettuati su alcune strutture e all'aumento del valore della partecipazione in Hiberna Regis dovuto alla rinuncia ai finanziamenti esistenti finalizzati alla copertura delle perdite d’esercizio.
- La variazione rilevata nel “Capitale Circolante Netto” rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2024 è attribuibile alle attività di gestione operativa.
- La variazione del “Patrimonio Netto del Gruppo” rispetto al 31 dicembre 2024 è attribuibile al risultato netto dell’esercizio 2025 e alle riserve di consolidamento.
- La variazione della voce "Indebitamento finanziario netto" rispetto al 31 dicembre 2024 rappresenta il risultato dell'attività di generazione di cassa derivante dalla gestione operativa, al netto dei rimborsi del capitale relativi a finanziamenti e mutui.
8
Relazione sulla Gestione
Andamento della situazione economico-finanziaria del Gruppo
Posizione Finanziaria Netta consolidata
Per l'esame del Rendiconto Finanziario si fa rinvio al prospetto contabile di bilancio.
Di seguito si riporta il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta, coincidente con quella riportata nelle Note Illustrative ed elaborata secondo le raccomandazioni del CESR.
| (in migliaia di euro) | 31-dic | 31-dic |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Crediti finanziari correnti | 134 | 134 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 416 | 3.910 |
| Attività finanziarie a breve termine (A) | 550 | 4.044 |
| Quota a breve finanziamenti a medio lungo termine | (8.433) | (3.874) |
| Debiti verso altri finanziatori a breve termine | (6.851) | (6.893) |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso breve termine | (3.362) | (2.266) |
| Altre passività finanziarie correnti | (75) | (75) |
| Indebitamento finanziario a breve termine (B) | (18.721) | (13.107) |
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta a breve (A+B) | (18.171) | (9.063) |
| Debiti verso banche | (24.542) | (32.634) |
| Debiti da Leasing | (2.938) | (2.938) |
| Debito verso altri finanziatori | (27.949) | (25.912) |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso medio lungo termine | (54.214) | (56.951) |
| Altre passività finanziarie non correnti | (964) | (964) |
| Indebitamento finanziario a medio lungo termine | (110.606) | (119.399) |
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta | (128.777) | (128.462) |
| SENZA IFRS 16 | ||
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta a breve (A+B) | (14.809) | (6.797) |
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta | (71.201) | (69.245) |
La movimentazione della Posizione Finanziaria Netta consolidata al 31 dicembre 2025 rispetto al 31 dicembre 2024 è il risultato combinato dei seguenti effetti:
- movimentazione di cassa del periodo derivante dall'ordinaria gestione dell'attività delle controllate e della capogruppo Eukedos;
- rimborso in linea capitale dei mutui e finanziamenti da parte delle controllate per complessivi euro 4,5 milioni di euro;
- accessione di un nuovo finanziamento con Bper Banca per euro 1 milione.
- pagamento e adeguamento all'incremento ISTAT dei canoni di locazione, i debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso si riferiscono infatti all'attualizzazione dei flussi di cassa futuri dei contratti di locazione come previsto dall'IFRS 16;
La posizione finanziaria netta è significativamente influenzata dall'impatto della contabilizzazione ai sensi dell'IFRS 16 dei contratti di locazione. La Posizione finanziaria netta, al netto dell'impatto dell'IFRS 16 risulterebbe pari a 71,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025 e pari a 69,2 milioni di euro
Relazione sulla Gestione
Andamento della situazione economico-finanziaria del Gruppo
al 31 dicembre 2024.
Si riportano di seguito alcuni indicatori sintetici calcolati al 31 dicembre 2025 ed al 31 dicembre 2024:
| (in migliaia di euro) | 31-dic 2025 | 31-dic 2024 |
|---|---|---|
| MOL | 11.154 | 12.114 |
| MOL - Sterilizzato IFRS 16 | 8.165 | 5.807 |
| MOL al netto degli Accantonamenti | 11.388 | 12.330 |
| MOL al netto degli Accantonamenti - Sterilizzato IFRS 16 | 8.399 | 6.023 |
| Posizione Finanziaria Netta (PFN) | (128.777) | (128.462) |
| Posizione Finanziaria Netta (PFN) - Sterilizzato IFRS 16 | (71.201) | (69.245) |
| Capitale e riserve | 29.853 | 30.364 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (749) | (524) |
| Patrimonio netto di Gruppo (PN) | 29.104 | 29.840 |
| Indice di leva finanziaria (PFN/PN) - Sterilizzato IFRS 16 | (2,45) | (2,32) |
| PFN/MOL al netto degli Accantonamenti - Sterilizzato IFRS 16 | (8,48) | (11,50) |
| PFN/MOL Sterilizzato IFRS 16 | (8,72) | (11,92) |
Gli indicatori sono stati calcolati per confronto con gli anni precedenti al netto degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS16.
10
Relazione sulla Gestione
Andamento della situazione economico-finanziaria del Gruppo
Andamento della gestione nei settori di attività nei quali opera il Gruppo
Area Care
| 31-dic 2025 | % | 31-dic 2024 | % | |
|---|---|---|---|---|
| Valore della Produzione | 52.524 | 51.433 | ||
| YoY | 2,12% | 4,56% | ||
| Margine Operativo Lordo | 12.143 | 23,12% | 13.110 | 24,49% |
| YoY | -7,38% | 0,12% | ||
| Margine Operativo Netto | 7.428 | 14,14% | 6.793 | 13,21% |
| YoY | 9,35% | 12,91% |
YoY - variazione percentuale rispetto ai dati 31 dicembre 2024
Al 31 dicembre 2025, il Valore della Produzione è stato pari a euro 52.524 mila, evidenziando un incremento assoluto di euro 1,09 milioni rispetto al dato registrato al 31 dicembre 2024, che ammontava a euro 51.433 mila. Il tasso di occupazione ha mantenuto la stessa quota dell'anno precedente, attestandosi stabilmente all'80%.
Al 31 dicembre 2025, il Margine Operativo Lordo ammonta a 12.143 mila euro, mentre il Margine Operativo Netto si attesta a 7.428 mila euro. Per confronto, al 31 dicembre 2024 tali valori risultano rispettivamente pari a 13.110 mila euro e 6.793 mila euro.
Area Immobiliare
| 31-dic 2025 | % | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|---|
| Valore della Produzione | 381 | 211 | |
| YoY | 80,61% | ||
| Margine Operativo Lordo | 78 | 20,52% | (20) |
| Margine Operativo Netto | (888) | n.a. | (560) |
YoY - variazione percentuale rispetto ai dati 31 dicembre 2024
Il Valore della produzione al 31 dicembre 2025 ammonta ad euro 381 mila. Il Margine Operativo Lordo risulta di euro 78 e il Margine Operativo Netto risulta negativo di euro 888 mila.
Eukedos S.p.A.
| 31-dic 2025 | % | 31-dic 2024 | % | |
|---|---|---|---|---|
| Margine Operativo Lordo | (1.067) | n.a. | (948) | n.a. |
| Margine Operativo Netto | (1.137) | n.a. | (986) | n.a. |
Nel corso del 2025 la Capogruppo ha continuato a svolgere la propria attività prevalentemente nei confronti delle controllate registrando un Margine Operativo Lordo ed il Margine Operativo Netto rispettivamente negativi per euro 1.067 mila ed euro 1.137 mila.
11
Relazione
sulla gestione
Andamento del titolo
Andamento del titolo
Eukedos S.p.A. è quotata sul mercato Expandi a partire dal 1° agosto 2006 ed è passata successivamente al segmento MTA di Borsa Italiana dal mese di giugno 2009.
Il titolo Eukedos S.p.A. chiude al 31 dicembre 2025 con un prezzo pari ad euro 0,705 per azione in calo rispetto al dato al 31 dicembre 2024 che chiudeva con un prezzo pari ad euro 0,810 per azione. Si riporta di seguito il grafico dell'andamento del titolo nel corso del 2025 (fonte: www.borsaitaliana.it).

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```markdown
Relazione sulla
Gestione
Principali rischi ed incertezze
ai quali il Gruppo è esposto
Principali rischi ed incertezze ai quali il Gruppo è esposto
Rischi connessi al settore di riferimento ed alla concorrenza
Il Gruppo, attraverso la controllata Edos S.r.l., ha ad oggi concentrato il proprio core business nella gestione delle residenze per anziani.
Il settore dipende in maniera importante dalla Pubblica Amministrazione che rappresenta circa il 38% del fatturato per rette della controllata Edos S.r.l., in parte attraverso i contributi sanitari pagati dalle Asl di competenza ed in parte attraverso la compartecipazione di Comuni e altri enti che integrano le quote in capo all'utenza privata.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.
A causa della frammentazione del credito verso la clientela privata con conseguente alta incidenza dei costi connessi al recupero forzoso, anche attraverso azioni legali, rispetto alle somme da recuperare, il Gruppo ha intensificato le attività atte ad individuare tempestivamente le situazioni che possono portare all'incaglio del credito e pertanto alla successiva fase di sofferenza; si segnala altresì che il fondo svalutazione crediti attualmente iscritto a bilancio copre circa il 36% dei crediti al 31 dicembre 2025.
Rischi connessi alla normativa di riferimento e alla disciplina di funzionamento delle RSA
La gestione delle residenze per anziani è un settore caratterizzato da un'incisiva regolamentazione di emanazione nazionale e regionale pertanto modifiche della normativa vigente, inclusa quella in materia di salute, sicurezza e ambiente, ovvero l'introduzione di nuove norme, potrebbero comportare per il Gruppo la necessità di sostenere costi imprevisti o limitarne l'operatività con conseguenti effetti pregiudizievoli sulle attività e/o sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo stesso.
Con particolare riferimento alla controllata Edos S.r.l., il funzionamento delle strutture RSA è subordinato al rilascio di autorizzazione da parte del Comune e delle ASL competenti per territorio, che verificano la sussistenza dei requisiti richiesti dalla legge per il funzionamento stesso. L'attività svolta dalle RSA è altresì soggetta a verifiche periodiche, sulla cui base il Comune e le ASL, qualora vengano accertati inadempimenti o il mancato soddisfacimento dei requisiti richiesti, possono irrogare sanzioni fino alla revoca delle autorizzazioni stesse.
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse
Il Gruppo genera la propria attività interamente sul territorio nazionale ed in valuta locale, pertanto non vi è rischio connesso alla fluttuazione dei tassi di cambio.
Sul totale dell'indebitamento finanziario del Gruppo la quasi totalità è rappresentata da mutui e finanziamenti a tasso variabile ad eccezione dei mutui stipulati con Unicredit dalle controllate Edos
14
Relazione sulla
Principali rischi ed incertezze
Gestione
ai quali il Gruppo è esposto
S.r.l., Hiberna Regis S.r.l. e La Villa Real Estate S.r.l. ai quali è stato associato alla sottoscrizione dei contratti derivato IRS a copertura dei tassi variabili.
Rischi connessi al fabbisogno finanziario
Per quanto riguarda le dinamiche finanziarie, il Gruppo aveva raggiunto un equilibrio finanziario soddisfacente tra entrate e uscite che permetteva di disporre delle risorse finanziarie necessarie al soddisfacimento del ceto creditizio e degli impegni della società alle scadenze previste. Il management sta comunque monitorando eventuali variazioni di fabbisogno finanziario e le possibilità offerte dallo Stato o dal mercato in merito ad eventuali agevolazioni finanziarie.
Rischi connessi alla recuperabilità delle attività immateriali (Goodwill)
Una parte significativa delle attività immateriali del Gruppo è rappresentata da Goodwill iscritti al momento dell'acquisto dei diversi rami d'azienda e/o società (considerate come CGU ai fini degli impairment test), la recuperabilità dei quali è connessa alla possibilità di conseguire congrui risultati dalle stesse.
Il Gruppo valuta quindi l'avviamento in relazione alle eventuali perdite di valore su base annua, o anche con maggiore frequenza, qualora eventi o determinate circostanze indichino l'eventualità di una perdita di valore.
Il Gruppo predispone piani pluriennali per le singole CGU e monitora l'andamento delle stesse attraverso una reportistica periodica volta a verificare gli scostamenti rispetto ai piani approvati. Qualora emergano andamenti sfavorevoli che possano influenzare i flussi di cassa attesi questi vengono prontamente riflessi nelle valutazioni del management del Gruppo in sede di impairment test.
Rischi connessi al sistema di governance e alla gestione delle informazioni price sensitive
Al fine di assicurare alla minoranza l'elezione di un membro del Consiglio, la nomina degli Amministratori avviene sulla base di liste presentate dai Soci nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. Ciascuna lista dovrà includere un numero di candidati – in conformità con quanto previsto dalla normativa vigente – in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalle disposizioni di legge e regolamenti vigenti, oltre che dal Codice di Autodisciplina vigente, indicandoli distintamente ed inserendo uno di essi al primo posto della lista. Le liste che contengono l'indicazione di tre o più candidati dovranno altresì includere candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato il numero di candidati richiesto dalla disciplina di volta in volta vigente in materia di equilibrio tra i generi.
Al fine di rafforzare il sistema di governance aziendale, Eukedos ha aderito al Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana nell'edizione di dicembre 2011, come modificato e approvato definitivamente, con la revisione di gennaio 2020, adottando i provvedimenti ritenuti necessari od opportuni per l'adeguamento del sistema di corporate governance e dell'organizzazione della Società ai criteri previsti nello stesso, tenendo conto, in modo particolare, delle dimensioni aziendali e della composizione dell'azionariato, come specificamente indicato nelle diverse sezioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 24/03/2020.
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| Relazione sulla Gestione | Principali rischi ed incertezze ai quali il Gruppo è esposto |
|---|---|
L'Emittente ha adottato, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 novembre 2018, il nuovo Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi dell'art. 6 del D. Lgs. 231/2001 (di seguito "Modello 231", aggiornato ai nuovi reati a catalogo e affidando ad un Organismo di Vigilanza di tipo collegiale, il compito di vigilare sul funzionamento, sull'efficacia e sull'osservanza del Modello stesso. A seguito dell'introduzione di nuovi reati a catalogo, i c.d., l'Emittente ha dato incarico ad una società esterna di provvedere all'aggiornamento del Modello 231, compreso quello della controllata Edos S.r.l..
In data 13 dicembre 2021, il Consiglio di Amministrazione ha nominato, per il triennio successivo, il nuovo Organismo di Vigilanza. Detto Organismo di Vigilanza si è, poi, dotato di un proprio Regolamento di Funzionamento e riferisce periodicamente al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Eukedos ha deliberato l'adozione delle procedure per la gestione interna e la comunicazione all'esterno di documenti ed informazioni riguardanti la Società, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate di cui all'art. 181 del TUF. La Società ha adottato una "Procedura per il trattamento delle informazioni rilevanti", che è stata concepita quale utile guida di riferimento per tutti coloro che sono comunque interessati o quantomeno coinvolti nell'informativa societaria. In particolare, gli Amministratori, i Sindaci, la direzione e tutti i dipendenti di tutte le società del Gruppo sono tenuti a mantenere riservati tutti i documenti e le informazioni acquisite nello svolgimento delle loro funzioni e a rispettare le procedure per la comunicazione al mercato delle informazioni rilevanti, in particolare nel caso di informazioni privilegiate. La decisione conclusiva circa la qualifica privilegiata di un'informazione spetta all'Amministratore Delegato, se nominato, ovvero al Presidente, al quale sono affidate la definizione del contenuto del comunicato stampa, di accordo con l'Investor Relator, e la sua diffusione. Le comunicazioni approvate vengono poi immesse nel circuito SDIR (attraverso la piattaforma "" gestita da Computershare S.p.A.), e nel meccanismo di stoccaggio gestito sempre da Computershare secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia (piattaforma .it) e quindi pubblicate sul sito Internet della Società www.eukedos.it alla sezione Investor Relations/Informazioni Regolamentate/Comunicati Price Sensitive.
A seguito dell'entrata in vigore dal 3 luglio 2016 del Regolamento (UE) n. 596/2014 da parte del Parlamento europeo e del Consiglio relativo agli abusi di mercato (di seguito "MAR"), il Consiglio di Amministrazione di Eukedos ha aggiornato le proprie procedure societarie necessarie per garantire il rispetto della nuova disciplina.
Rischi connessi all'aumento del costo dei fattori produttivi
Il Gruppo, attraverso la controllata Edos S.r.l., ha ad oggi concentrato il proprio core business nella gestione delle residenze per anziani. Eventuali aumenti del costo dei fattori produttivi non possono essere collegati rapidamente ad una flessibilità di prezzo al cliente data la tipologia di servizio offerto e di utenza e data, come indicato sopra, l'incidenza della Pubblica Amministrazione nel fatturato per rette. Il Gruppo monitora costantemente l'incremento dei costi e le necessarie azioni correttive al fine di contenerne gli impatti.
Relazione sulla Gestione
Altre informazioni
Corporate governance e assetti proprietari
In adempimento degli obblighi regolamentari di Borsa Italiana S.p.A. e Consob, Eukedos S.p.A. ha redatto la “Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari” consultabile sul sito www.eukedos.it, nella sezione Corporate Governance.
Eukedos S.p.A. è soggetta ad attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell’art. 2497 e seguenti del Codice Civile da parte di La Villa spa.
Attestazione ai sensi dell’art. 2.6.2, comma 9, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.
Ai sensi di quanto richiesto, con riferimento alle società controllate sottoposte alla direzione e coordinamento di un’altra società, dall’art. 2.6.2, comma 8, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., si attesta l’esistenza per Eukedos delle condizioni di cui all’art. 16 del Regolamento CONSOB n. 20249/2017.
Rapporti con parti correlate, società controllate e collegate
In relazione alle operazioni con parti correlate, il Gruppo intende assicurare la più completa trasparenza e correttezza sia sostanziale che procedurale delle operazioni poste in essere con parti correlate, anche mediante il ricorso ad esperti indipendenti in relazione alla natura, valore e caratteristiche dell’operazione.
Il Consiglio di Amministrazione di Eukedos S.p.A. nella riunione del 6 maggio 2022 ha adottato una nuova procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell’art. 2391-bis cod. civ., come modificato dall’art. 1 del d.lgs. 10 maggio 2019 n. 49, e del “Regolamento Operazioni con Parti Correlate” emanato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato da ultimo con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 (il “Regolamento Consob OPC”), tenendo altresì conto di quanto indicato dalla Consob con Comunicazione n. DEM/100786883 del 24 settembre 2010 (la “Comunicazione Consob OPC”).
Tale procedura disciplina nel dettaglio, in conformità ai principi dettati dal richiamato Regolamento Consob, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue società controllate italiane o estere.
Ai fini dell’informativa di bilancio consolidato, in accordo con lo IAS 24, sono riportate le operazioni con parti correlate con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, comprendendo quindi le operazioni con parti correlate effettuate, oltre che da Eukedos S.p.A., anche dalle società controllate rientranti nel perimetro di consolidamento.
Attività di ricerca e sviluppo
Eukedos S.p.A. svolge prevalentemente attività di holding e coordinamento delle proprie controllate e non ha pertanto sostenuto costi di ricerca e sviluppo. Edos S.r.l., Hiberna Regis S.r.l. e La Villa Real Estate S.r.l. in relazione alla propria tipologia di business non sostiene fisiologicamente costi di ricerca e sviluppo.
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Relazione sulla Informazioni
Gestione sul personale e sull'ambiente
Informazioni sul personale
La sicurezza sul luogo di lavoro e la tutela della salute dei lavoratori rappresentano un elemento fondamentale per il Gruppo che si impegna a garantire il rispetto della normativa di riferimento.
Si segnala in particolare che i documenti di Valutazione dei Rischi (DVR), così come previsto dal D.Lgs 81 del 9 aprile 2008, per tutte le residenze per anziani gestite dal Gruppo sono aggiornati con i rischi ai quali possono essere soggetti i lavoratori, a seconda dell'attività svolta, e sono mantenute attive le necessarie azioni volte alla prevenzione e protezione dei medesimi. Inoltre sono costantemente monitorati tutti i fornitori esterni di servizi e prestazioni, al fine di valutare i rischi da interferenze e sono stati revisionati i Documenti Unici di Valutazione dei Rischi Interferenziali nelle varie Residenze, ove necessario.
In considerazione dell'attività svolta nelle residenze per anziani che contengono anche la preparazione e distribuzione degli alimenti la Società è dotata, per ciascuna residenza, di un piano di autocontrollo ai sensi del D. Lgs 193/07 (HACCP).
Particolare attenzione viene sempre posta alla formazione dei lavoratori sulla Sicurezza e sull'Igiene degli alimenti.
Al 31 dicembre 2025 il numero del personale del Gruppo è pari a 681 unità suddivisi come segue:
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 | 31-dic
2023 | 31-dic
2022 |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| Dirigenti | 0 | 0 | 0 | 1 |
| Quadri | 5 | 3 | 2 | 4 |
| Impiegati | 54 | 61 | 36 | 53 |
| Operai | 622 | 590 | 491 | 574 |
| Interinali | 0 | 59 | 105 | 137 |
| Totale | 681 | 713 | 634 | 769 |
Informazione sull'ambiente
L'attività delle società facenti parte del Gruppo non comporta l'emissione di sostanze nocive ed inquinanti nell'ambiente.
Il trattamento dei rifiuti avviene nel pieno rispetto della normativa vigente.
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| Relazione sulla Gestione | Evoluzione prevedibile della gestione
Informativa di settore - Azioni proprie
Operazione atipiche e/o inusuali |
| --- | --- |
Evoluzione prevedibile della gestione
Il controllo da parte di La Villa S.p.A. ha creato un unico grande gruppo italiano che ci si attende possa diventare sempre di più un punto di riferimento nell'ambito dell'offerta di servizi e di prodotti legati al mondo dell'assistenza sul territorio italiano.
La possibile evoluzione resta al momento in linea con i precedenti programmi fino a quando non sarà data esecuzione della delibera assembleare di dicembre 2023.
Informativa di settore
L'informativa di settore richiesta dai principi contabili IFRS e dalle prescrizioni Consob è fornita nelle Note Illustrative del Bilancio Consolidato.
Azione proprie
Eukedos S.p.A. non possiede azioni proprie.
Operazioni atipiche e/o inusuali
Conformemente a quanto richiesto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che l'esercizio 2025 non è stato interessato da operazioni atipiche e/o inusuali.
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Relazione sulla
Gestione
Andamento economico – finanziario
Eukedos S.p.A.
Andamento economico – finanziario Eukedos S.p.A.
I prospetti di seguito esposti sono stati predisposti sulla base del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 a cui si fa rinvio, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standard Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.
Dati economici e finanziari
Conto economico d’esercizio Eukedos S.p.A.
| (in migliaia di euro) | 31-dic | 31-dic |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Valore della Produzione: | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 62 | 60 |
| Altri ricavi e proventi | 1 | 32 |
| Totale valore della produzione | 63 | 92 |
| Costi della produzione: | ||
| Costi per consumo di merci | (17) | (11) |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (985) | (1.020) |
| Oneri diversi di gestione | (68) | (10) |
| Totale costi della produzione | (1.070) | (1.041) |
| Margine operativo lordo | (1.007) | (949) |
| Ammortamenti e svalutazioni delle Immobilizzazioni | (70) | (38) |
| Margine operativo netto | (1.077) | (986) |
| Proventi ed (oneri) finanziari | 839 | 1.005 |
| Risultato prima delle imposte | (239) | 19 |
| Imposte | 21 | (34) |
| Utile (perdita) dell’esercizio | (218) | (15) |
Relazione sulla
Gestione
Andamento economico – finanziario
Eukedos S.p.A.
Il Valore della produzione è rappresentato da ricavi e proventi realizzati principalmente nei confronti delle società del Gruppo.
In particolare, il Valore della produzione risulta così composto:
| Valore della Produzione | 31-dic 2025 | 31-dic 2024 |
|---|---|---|
| Attività di direzione e coordinamento | 62 | 60 |
| Altri | 1 | 32 |
| Totale | 63 | 92 |
Anche nell’esercizio 2025 è continuata l’attività di direzione e coordinamento della Capogruppo Eukedos S.p.A. nei confronti delle controllate Edos S.r.l., Hiberna Regis S.r.l. e La Villa Real Estate S.r.l.
La voce Costi per consumo di merci accoglie essenzialmente gli acquisti di cancelleria e pubblicazioni varie.
I costi per servizi e godimento beni di terzi, confrontati con l’esercizio precedente, si possono così dettagliare:
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 31-dic 2025 | 31-dic 2024 |
|---|---|---|
| Costi di permanenza in Borsa | 80 | 78 |
| Emolumenti e compensi amministratori | 445 | 426 |
| Emolumenti e compensi sindaci | 36 | 36 |
| Certificazioni e consulenze | 158 | 206 |
| Pubblicazioni, pubblicità, trasferte e meetings | 15 | 15 |
| Costi sede | 8 | 8 |
| Commissioni bancarie | 1 | 1 |
| Assicurazioni | 7 | 9 |
| Altri | 234 | 260 |
| Totale | 985 | 1.041 |
Gli oneri di gestione si possono dettagliare:
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Altre imposte | 7 | 5 |
| Multe e penalità | 1 | 1 |
| Sopravvenienze passive | 58 | 4 |
| Totale | 68 | 10 |
Relazione sulla
Gestione
Andamento economico – finanziario
Eukedos S.p.A.
La gestione finanziaria della Società ha provocato un saldo positivo fra proventi ed oneri, il cui dettaglio è il seguente:
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Proventi finanziari | ||
| Interessi attivi fin v/società controllate | 854 | 1.005 |
| Totale proventi | 854 | 1.006 |
| Oneri finanziari | ||
| Altri oneri finanziari | (15) | (1) |
| Totale oneri | (15) | (1) |
| Totale | 839 | 1.005 |
La voce “Interessi attivi fin v/società controllate” è relativa agli interessi sui finanziamenti concessi in favore delle società controllate.
Negli “altri oneri finanziari” incidono principalmente gli interessi generati dall’applicazione dell’IFRS 16.
La voce Imposte risulta così composta:
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Imposte correnti/proventi da consolidato fiscale | (191) | (132) |
| Imposte differite (anticipate) | 170 | 166 |
| Totale | (21) | 34 |
Relazione sulla
Gestione
Andamento economico – finanziario
Eukedos S.p.A.
Situazione patrimoniale e finanziaria Eukedos S.p.A.
| (in migliaia di euro) | 31-dic | 31-dic |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Attività | ||
| Attività non correnti: | ||
| Attività immateriali | 0 | 4 |
| Attività materiali | 67 | 28 |
| Attività per diritto d'uso | 280 | - |
| Partecipazioni | 27.273 | 24.518 |
| Crediti per imposte anticipate | 2.185 | 2.354 |
| Crediti finanziari verso controllate | 10.382 | 10.636 |
| Altre attività non correnti | 4 | 4 |
| Totale attività non correnti | 40.192 | 37.545 |
| Attività correnti: | ||
| Crediti commerciali | 2 | 92 |
| Crediti tributari | 147 | 171 |
| Altre attività correnti | 309 | 446 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 18 | 17 |
| Totale attività correnti | 475 | 727 |
| Totale attività | 40.667 | 38.271 |
| Passività e patrimonio netto | ||
| Patrimonio netto: | ||
| Capitale sociale | 28.704 | 28.704 |
| Riserve | 2.202 | 2.217 |
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | (218) | (15) |
| Patrimonio netto di Gruppo | 30.688 | 30.906 |
| Totale Patrimonio netto | 30.688 | 30.906 |
| Passività non correnti: | ||
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota non corrente | 235 | - |
| Totale passività non corrente | 235 | - |
| Passività correnti: | ||
| Debiti commerciali | 264 | 195 |
| Debiti tributari | 16 | 15 |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota corrente | 51 | - |
| Altre passività correnti | 9.413 | 7.156 |
| Totale passività correnti | 9.745 | 7.366 |
| Totale passività e patrimonio netto | 40.667 | 38.271 |
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Relazione sulla
Gestione
Andamento economico – finanziario
Eukedos S.p.A.
Di seguito si evidenziano le principali voci.
La voce Partecipazioni è dettagliata dalla tabella seguente:
| Al 31 dicembre 2025 | Al 31 dicembre 2024 | |||
|---|---|---|---|---|
| % di possesso | Valore | % di possesso | Valore | |
| Edos S.r.l. | 100% | 15.027 | 100% | 15.027 |
| Poggio Imperiale Srl | 40% | 2.433 | 40% | 2.433 |
| Hiberna Regis Srl | 100% | 9.613 | 100% | 6.858 |
| La Villa Real Estate S.r.l. | 100% | 200 | 100% | 200 |
| Totale partecipazioni | 27.273 | 24.518 |
La voce “Crediti finanziari verso controllate” si riferisce esclusivamente a finanziamenti verso la controllata Edos S.r.l.. I finanziamenti sono fruttiferi di interessi pari all’Euribor a 3 mesi (media mese precedente)/365 più uno spread del 6% sul finanziamento.
Le Altre passività correnti si riferiscono principalmente al debito verso la controllante La Villa S.p.A. relativi all’acquisto della quote dalla società Hiberna Regis S.r.l. e verso le controllate.
Di seguito la tabella relativa alla Posizione Finanziaria Netta del bilancio d’esercizio della Capogruppo:
| (in migliaia di euro) | 31-dic | 31-dic |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 18 | 17 |
| Attività finanziarie a breve termine (A) | 18 | 17 |
| Debiti verso altri finanziatori a breve termine | (8.712) | (6.858) |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso breve termine | (51) | |
| Indebitamento finanziario a breve termine (B) | (8.763) | (6.858) |
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta a breve (A+B) | (8.745) | (6.841) |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso medio lungo termine | (235) | |
| Indebitamento finanziario a medio lungo termine | (235) | - |
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta | (8.980) | (6.841) |
| SENZA IFRS 16 | ||
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta a breve (A+B) | (8.694) | (6.841) |
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta | (8.694) | (6.841) |
Relazione sulla Gestione
Proposte circa la destinazione dell'utile/perdita dell'esercizio
Proposte circa la destinazione dell'utile/perdita dell'esercizio
Signori Azionisti,
Siete chiamati ad approvare il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 di Eukedos S.p.A. e ad esaminare il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 del Gruppo Eukedos.
Il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 di Eukedos S.p.A. evidenzia una perdita d'esercizio pari ad Euro 217.891,45; pertanto, Vi invitiamo ad approvare il bilancio di esercizio e a riportare tale perdita al prossimo esercizio.
Maggiori commenti su quanto precede sono ampiamente contenuti nella relazione sulla gestione degli Amministratori, contenuta nella Relazione Finanziaria Annuale per l'anno 2025, comprendente il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, la relazione sulla gestione degli Amministratori e l'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del TUF, che verranno depositati e messi a disposizione del pubblico entro il 7 aprile 2026, unitamente alla relazione del Collegio Sindacale e alla relazione della Società di revisione.
Tutto ciò premesso, si sottopone, quindi, all'Assemblea la seguente proposta di deliberazione sul primo punto all'ordine del giorno:
"L'Assemblea degli Azionisti,
- udito e approvato quanto esposto dal Consiglio di Amministrazione;
- esaminati il Progetto di Bilancio di Esercizio di Eukedos S.p.A. al 31 dicembre 2025, che evidenzia una perdita di esercizio di Euro 217.891,45 e la relazione degli Amministratori sulla gestione;
- vista l'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del TUF;
- preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della Società di Revisione;
Delibera
- di approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025.
- di rinviare la perdita d'esercizio pari ad Euro 217.891,45 all'esercizio successivo.
- di conferire mandato al Presidente del Consiglio di Amministrazione ed Amministratore Delegato – anche per il tramite di procuratori speciali – per il compimento di tutte le attività inerenti, conseguenti o connesse all'attuazione delle deliberazioni di cui ai punti precedenti.
Firenze (FI), 30 marzo 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente ed Amministratore Delegato
(Ing. Carlo Iuculano)
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Relazione sulla gestione
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Nessun fatto di rilievo da segnalare dopo la chiusura dell’esercizio
Relazione sulla
Informativa Consob
Gestione
ai sensi dell'art. 114 del D.Lgs. 58/98
Informativa Consob ai sensi dell'art. 114 del D.Lgs. 58/98
In ottemperanza alla richiesta di CONSOB, ai sensi dell'art. 114 del D.Lgs. n. 58/98, relativa alla pubblicazione di informazioni rilevanti sulla situazione di Eukedos S.p.A. e del Gruppo si riportano di seguito le informazioni richieste.
a) Posizione Finanziaria Netta di Eukedos S.p.A. e del Gruppo, con l'evidenza delle componenti a breve separatamente da quelle a medio - lungo termine
Posizione Finanziaria Netta di Eukedos S.p.A.
| (in migliaia di euro) | 31-dic | 31-dic |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 18 | 17 |
| Attività finanziarie a breve termine (A) | 18 | 17 |
| Debiti verso altri finanziatori a breve termine | (8.712) | (6.858) |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso breve termine | (51) | |
| Indebitamento finanziario a breve termine (B) | (8.763) | (6.858) |
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta a breve (A+B) | (8.745) | (6.841) |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso medio lungo termine | (235) | |
| Indebitamento finanziario a medio lungo termine | (235) | - |
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta | (8.980) | (6.841) |
| SENZA IFRS 16 | ||
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta a breve (A+B) | (8.694) | (6.841) |
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta | (8.694) | (6.841) |
Posizione Finanziaria Netta Consolidata
| (in migliaia di euro) | 31-dic | 31-dic |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Crediti finanziari correnti | 134 | 134 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 416 | 3.910 |
| Attività finanziarie a breve termine (A) | 550 | 4.044 |
| Quota a breve finanziamenti a medio lungo termine | (8.433) | (3.874) |
| Debiti verso altri finanziatori a breve termine | (6.851) | (6.893) |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso breve termine | (3.362) | (2.266) |
| Altre passività finanziarie correnti | (75) | (75) |
| Indebitamento finanziario a breve termine (B) | (18.721) | (13.107) |
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta a breve (A+B) | (18.171) | (9.063) |
| Debiti verso banche | (24.542) | (32.634) |
| Debiti da Leasing | (2.938) | (2.938) |
| Debito verso altri finanziatori | (27.949) | (25.912) |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso medio lungo termine | (54.214) | (56.951) |
| Altre passività finanziarie non correnti | (964) | (964) |
| Indebitamento finanziario a medio lungo termine | (110.606) | (119.399) |
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta | (128.777) | (128.462) |
| SENZA IFRS 16 | ||
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta a breve (A+B) | (14.809) | (6.797) |
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta | (71.201) | (69.245) |
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b) Posizioni debitorie scadute del gruppo ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria e previdenziale) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori del gruppo (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura, etc.)
Non risultano debiti finanziari scaduti alla data del 31 dicembre 2025.
I debiti commerciali di Gruppo scaduti sono pari ad euro 3.388 mila e rappresentano circa il 47% del totale degli stessi al 31 dicembre 2025. Eventuali sollecitì di pagamento rientrano nell'ordinaria gestione amministrativa.
Non risultano debiti tributari scaduti alla data del 31 dicembre 2025.
Non sono presenti debiti previdenziali scaduti al 31 dicembre 2025.
c) Rapporti verso parti correlate di Eukedos S.p.A. e del Gruppo ad essa facente parte Eukedos S.p.A.
Di seguito vengono riepilogate le principali operazioni in essere tra Eukedos S.p.A. e le entità correlate (in migliaia di euro) come definite dallo IAS 24:
| Crediti al 31/12/25 | Debiti al 31/12/25 | Costi 31/12/25 | Ricavi 31/12/25 | |
|---|---|---|---|---|
| La Villa S.p.A. | 6.609 | |||
| Arkicare S.r.l. | 2 | |||
| DMG Consulting | 128 | 38 | ||
| Trust Iuculano | 158 | 34 | ||
| Totale | - | 6.895 | 73 | - |
Le voci sopra indicate accolgono principalmente le seguenti voci:
Debiti
- Debiti verso il Trust Iuculano e Dmg Consulting S.r.l. relativi all'affitto degli uffici di sede trattati, a seguito dell'entrata in vigore dell'IFRS 16, come leasing operativo.
- Debiti per finanziamento concesso da La Villa S.p.A.
Costi
- Costi derivanti dall'attività svolta da Arkicare S.r.l. nei confronti di Eukedos S.p.A. per la redazione e tenuta delle buste paga nonché per la consulenza in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
- Costi verso il Trust Iuculano e Dmg Consulting S.r.l. per i canoni di locazione della sede amministrativa trattati, a seguito dell'entrata in vigore dell'IFRS 16, come leasing operativo e quindi come ammortamenti ed interessi.
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Gruppo Eukedos
Di seguito vengono riepilogate le principali operazioni in essere tra il Gruppo Eukedos e le entità correlate (in migliaia di Euro) come definite dallo IAS 24:
| Crediti al 31/12/25 | Debiti al 31/12/25 | Costi 31/12/25 | Ricavi 31/12/25 | |
|---|---|---|---|---|
| Arkiholding S.r.l. | - | 5 | 40 | - |
| La Villa S.p.A. | 76 | 34.561 | 1.054 | 213 |
| La Villa S.r.l. | 23 | - | - | 1 |
| Arkicare S.r.l. | - | 57 | 283 | - |
| DMG Consulting | - | 158 | 39 | - |
| Pianeta Anziani S.r.l. | 18 | 69 | - | 256 |
| Trust Iuculano | - | 133 | 32 | - |
| Trust Bluegreen | - | 970 | 68 | - |
| Totale | 117 | 35.952 | 1.516 | 470 |
Le entità correlate, ai sensi del principio IAS 24 e più rilevanti, sono le seguenti:
Crediti
- Crediti verso il Gruppo La Villa per distacchi del personale.
Debiti
- Debiti commerciali per la fornitura in outsourcing del servizio di redazione e tenuta delle buste paga nonché della consulenza in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro da parte di Arkicare S.r.l. e per il distacco di personale da parte delle società del Gruppo La Villa.
- Debiti verso il Trust Iuculano e Dmg Consulting S.r.l. relativi all'affitto degli uffici di sede trattati, a seguito dell'entrata in vigore dell'IFRS 16, come leasing operativo.
- Debiti verso finanziamenti da Pianeta Anziani S.r.l., Trust Bluegreen e La Villa S.p.A.
- Debito verso Arkiholding S.r.l. per riaddebito spese sostenute.
Costi
- Costi derivanti dall'attività svolta da Arkicare S.r.l. nei confronti di Eukedos S.p.A. e Edos S.r.l. per la redazione e tenuta delle buste paga nonché per la consulenza in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
- Costi verso il Trust Iuculano e Dmg Consulting S.r.l. per i canoni di locazione della sede amministrativa trattati, a seguito dell'entrata in vigore dell'IFRS 16, come leasing operativo e quindi come ammortamenti ed interessi.
- Costi sostenuti da Arkiholding S.r.l. per conto del Gruppo.
- Costi per interessi passivi per finanziamenti da La Villa S.p.A. e Trust Bluegreen.
Ricavi
- I ricavi provengono principalmente dalla locazione di due immobili concessi a La Villa S.p.A. e Pianeta Anziani S.r.l.
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Gestione
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a) Eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento del gruppo comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole
In data 21 aprile 2021, Edos S.r.l. ha sottoscritto un contratto di mutuo chirografario a medio termine per complessivi 6,4 milioni di euro, garantito da SACE ai sensi del Decreto Liquidità, che prevede il rispetto dei seguenti parametri finanziari, calcolati sul bilancio della controllata Edos S.r.l. con verifica annuale, per tutta la durata del finanziamento:
| Anno 2021 | PFN/EBITDA <= 8 | PFN/PN <= 2,5 |
|---|---|---|
| Anno 2022 | PFN/EBITDA <= 5 | PFN/PN <= 2 |
| Anno 2023 e fino alla scadenza del finanziamento | PFN/EBITDA <= 3 | PFN/PN <= 2 |
I parametri risultano rispettati al 31 dicembre 2025.
In data 26 luglio 2023 ha sottoscritto un mutuo ipotecario di 16,9 milioni volto a sostenere il piano di investimento del Gruppo. L'intero importo del finanziamento verrà erogato in una o più soluzioni a un tasso pari ad Euribor 6 mesi più un margine del 3,10% annuo. Il contratto di finanziamento prevede il rispetto dei seguenti covenant:
| Anno 2023 | PFN/EBITDA <= 14,20 | PFN/PN <= 6 |
|---|---|---|
| Anno 2024 | PFN/EBITDA <= 13,90 | PFN/PN <= 6 |
| Anno 2025 | PFN/EBITDA <= 10,80 | PFN/PN <= 5 |
| Anno 2026 | PFN/EBITDA <= 8,20 | PFN/PN <= 4 |
| Anno 2027 | PFN/EBITDA <= 6,7 | PFN/PN <= 4 |
| Dal 2028 in poi | PFN/EBITDA <= 5,5 | PFN/PN <= 4 |
I parametri risultano rispettati al 31 dicembre 2025.
b) Stato di avanzamento delle trattative in corso per la ristrutturazione del debito nonché delle altre iniziative necessarie per garantire i mezzi finanziari necessari a far fronte al fabbisogno finanziario
Non è in corso una ristrutturazione del debito.
I finanziamenti in essere e la liquidità generata dall'attività operativa hanno consentito di coprire il fabbisogno finanziario corrente nel corso del 2025 e, per far fronte alle nuove realizzazioni, il gruppo attraverso le sue società controllate sta negoziando l'apertura di nuove linee di credito a medio-lungo termine.
c) Stato di avanzamento del Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione. Descrizione delle azioni programmate al fine di rispettare gli obiettivi in esso riportati e le azioni, anche correttive, eventualmente previste e/o già intraprese
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ai sensi dell'art. 114 del D.Lgs. 58/98 |
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Il Gruppo per il tramite della controllata Edos S.r.l. nell'ottica di dare esecuzione al Piano Industriale sta procedendo nella realizzazione delle strutture site in Vernate e Ghisalba. Tramite la società Hiberna Regis S.r.l sta procedendo alle costruzioni di nuove RSA site in Bovisio Masciago, Grosseto e Musile di Piave.
Il management monitora costantemente la situazione economico finanziaria di Gruppo al fine di gestire coerentemente l'investimento e l'apertura delle nuove strutture.
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Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità
RAPPORTO DI SOSTENIBILITA' ANNO 2025
Gruppo Eukedos S.p.A.
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Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità
INDICE
-
INFORMAZIONI GENERALI ... 34
1.1. Criteri per la redazione del rapporto di sostenibilità (BP-1) ... 34
1.1.1. Profilo aziendale del gruppo ... 35
1.1.2. La catena del valore ... 36
1.2. Informativa in relazione a circostanze specifiche (BP-2) ... 36
1.3. La governance aziendale ... 37
1.3.1 Il ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo (GOV-1) ... 37
1.3.2. Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e temi di sostenibilità da questi affrontati (GOV-2) ... 39
1.3.3. Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione (GOV-3) ... 40
1.3.4. Dichiarazione sul dovere di diligenza (GOV-4) ... 40
1.3.5. Gestione del rischio e controlli interni (GOV-5) ... 42
1.4. Modello aziendale e contesto operativo, strategia e catena del valore (SBM-1) ... 48
1.5. Interessi e opinioni dei portatori di interessi (SBM-2) ... 50
1.6. La doppia materialità: impatti, rischi ed opportunità rilevanti (SBM-3 e IRO-1) ... 56
1.7. Obblighi di informativa: Indice dei contenuti ESRS (IRO-2) e dei contenuti derivanti da atti legislativi dell'UE di cui all'appendice B dell'ESRS 2 ... 62
2.1. Informativa a norma dell'art. 8 del regolamento UE 2020/852 (Tassonomia) ... 63
2.2. Cambiamenti climatici - ESRS E1 ... 71
2.2.1. Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità relativi ai cambiamenti climatici (SBM-3) ... 71
2.2.2. Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici (E1-1) ... 72
2.2.3. Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi (E1-2) ... 73
2.2.4. Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici (E1-3) ... 73
2.2.5. Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi (E1-4) ... 75
2.2.6. Metriche relative ai cambiamenti climatici: consumo di energia e mix energetico (E1-5) ... 76
2.2.7. Metriche relative ai cambiamenti climatici: emissioni lorde di Gas effetto Serra (E1-6) ... 76
2.2.8. Assorbimenti di Gas effetto Serra e progetti di mitigazione (E1-7) ... 81
2.2.9. Fissazione del prezzo interno del carbonio (E1-8) ... 81 -
INFORMAZIONI SOCIALI ... 82
3.1. Forza lavoro propria - ESRS S1 ... 84
3.1.1. Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità relativi alla forza lavoro propria (SBM3) ... 84
3.1.2. Politiche relative alla forza lavoro propria (S1-1) ... 86
3.1.3. Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria in merito agli impatti (S1-2) ... 87
3.1.4. Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali di comunicazione (S1-3) ... 87
Relazione sulla Gestione
Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità
3.1.5. Azioni connesse alla forza lavoro propria (S1-4) ... 87
3.1.6. Obiettivi connessi alla forza lavoro propria (S1-5) ... 89
3.1.7. Metriche relative alla forza lavoro propria: caratteristiche dei dipendenti (S1-6) ... 90
3.1.8. Metriche relative alla forza lavoro propria: caratteristiche dei lavoratori non dipendenti (S1-7) ... 92
3.1.9. Metriche relative alla forza lavoro propria: Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale (S1-8) ... 92
3.1.10. Metriche relative alla forza lavoro propria: Metriche della diversità ... 92
(S1-9) ... 92
3.1.11. Metriche relative alla forza lavoro propria: Salari adeguati (S1-10) ... 93
3.1.12. Metriche relative alla forza lavoro propria: Protezione sociale (S1-11) ... 93
3.1.13. Metriche relative alla forza lavoro propria: Persone con disabilità (S1-12) ... 93
3.1.14. Metriche relative alla forza lavoro propria: metriche sulla formazione (S1-13) ... 94
3.1.15. Metriche relative alla forza lavoro propria: metriche di salute e sicurezza (S1-14) ... 94
3.1.16. Metriche relative alla forza lavoro propria: metriche di equilibrio tra vita professionale e privata (S1-15) ... 94
3.1.17. Metriche relative alla forza lavoro propria: metriche di remunerazione (S1-16) ... 95
3.1.18. Metriche relative alla forza lavoro propria: Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani (S1-17) ... 96
3.2. Consumatori e utilizzatori finali - ESRS S4 ... 96
3.2.1. Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità relativi ai consumatori e utilizzatori finali (SBM3) ... 96
3.2.2. Politiche relative ai consumatori e utilizzatori finali (S4-1) ... 97
3.2.3. Processi di coinvolgimento dei consumatori finali (S4-2) ... 97
3.2.4. Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali per esprimere preoccupazione dei consumatori finali (S4-3) ... 97
3.2.5. Azioni connesse ai consumatori e utilizzatori finali (S4-4) ... 98
3.2.4. Obiettivi connessi ai consumatori e utilizzatori finali (S4-5) ... 101
- INFORMAZIONI DI GOVERNANCE ... 102
4.1.1. Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità relativi alla governance (SBM3) ... 102
4.1.2. Politiche in materia di cultura d'impresa (G1-1) ... 102
4.1.3. Gestione dei rapporti con i fornitori (G1-2) ... 103
4.1.4. Prevenzione ed individuazione della corruzione attiva e passiva (G1-3) ... 104
4.1.4. Casi di corruzione attiva o passiva (G1-4) ... 109
4.1.5. Influenza politica e attività di lobbying (G1-5) ... 110
4.1.5. Prassi di pagamento (G1-6) ... 110
APPENDICE A - CORRELAZIONE FRA GLI STANDARD DI RENDICONTAZIONE ESRS E I PARAGRAFI DEL RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ ... 111
APPENDICE B - INDICE DEI CONTENUTI DERIVANTI DA ATTI LEGISLATIVI ... 116
Relazione sulla Gestione
Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità
1. INFORMAZIONI GENERALI
1.1. Criteri per la redazione del rapporto di sostenibilità (BP-1)
Il presente documento costituisce la Rendicontazione consolidata di sostenibilità (di seguito anche “Rendicontazione di sostenibilità”) relativa all’esercizio 2025 (dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025) delle Società appartenenti al Gruppo EUKEDOS e dalle sue controllate, consolidate integralmente (di seguito denominato anche “Gruppo” o Società).
Redatto su base consolidata ed in conformità alle disposizioni dell’art. 4 del Decreto Legislativo n. 125/2024 (di seguito anche “Decreto”), alla Corporate Sustainability Reporting Directive (di seguito anche “CSRD”) e agli European Sustainability Reporting Standards (di seguito anche “ESRS”), il presente documento costituisce una specifica sezione della Relazione sulla gestione all’interno del Bilancio; include tra tutte le informative quelle previste dall’art.8 del Regolamento UE n. 852/2020, in merito alla Tassonomia delle attività ecosostenibili.
La Rendicontazione consolidata di sostenibilità contiene i dati e le informazioni necessarie alla comprensione dell’impatto del Gruppo Eukedos sulle questioni di sostenibilità, nonché le informazioni necessarie alla comprensione del modo in cui le questioni di sostenibilità influiscono sull’andamento del Gruppo, sui suoi risultati e sulla sua performance finanziaria, emerse a seguito dell’analisi di doppia rilevanza.
Ambito e perimetro del report:
La Rendicontazione copre le attività e le operazioni delle seguenti entità legali che rientrano nel perimetro di consolidamento del Gruppo Eukedos:
- Eukedos Spa: La società capogruppo, quotata presso il mercato azionario gestito da Borsa Italiana Spa.
- Edos Srl: La controllata principale che gestisce 15 strutture sociosanitarie in Italia, tra cui Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), Comunità Psichiatriche, Centri Diurni, Residenze Sanitarie per disabili e cure domiciliari.
- Hiberna Regis Srl: Società immobiliare controllata coinvolta in progetti di costruzione di residenze per anziani (anche mediante contratti d’appalto con società terze) e successive locazioni alle società collegate.
- La Villa Real Estate Srl: Società immobiliare controllata coinvolta nella locazione di un immobile destinato a residenza per anziani e comunità psichiatriche.
È esclusa dalla rendicontazione la società Poggio Imperiale Srl, in quanto partecipata al 40,24% ed esclusa dal perimetro di consolidamento.
Periodo di riferimento:
Il report copre il periodo dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025.
Struttura del report:
La presente Rendicontazione di sostenibilità è strutturata in 4 macro-parti, come previsto dallo Standard ESRS 1, e si articola in:
- informazioni generali (ESRS 2): in tale sezione vengono definiti i criteri per la redazione, la governance e la strategia di sostenibilità. Inoltre, in questa sezione viene
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Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità
illustrata la metodologia della Doppia Materialità in base alla quale sono state individuate le questioni di sostenibilità rilevanti per il Gruppo;
- informazioni ambientali: in tale sezione vengono trattati i temi del Cambiamento Climatico (E1); tale sezione include inoltre la rendicontazione relativa al Regolamento Tassonomia (Regolamento UE2020/852);
- informazioni sociali: in tale sezione vengono trattate le questioni relative alla Forza lavoro propria (S1) ed ai Consumatori e utilizzatori finali (S4);
- informazioni di governance: in tale sezione viene illustrato l'approccio del Gruppo riguardo alla Condotta delle Imprese (G1).
Ogni sezione, a sua volta suddivisa sulla base dei temi risultati rilevanti dall'analisi di doppia rilevanza, presenta le misure sviluppate o pianificate dal Gruppo per la gestione delle diverse tematiche in termini di: Politiche, Azioni, Obiettivi e Metriche.
Informazioni aggiuntive sui criteri generali:
Il Gruppo Eukedos non si è avvalso dell'opzione di omettere informazioni su proprietà intellettuali, know-how o risultati delle innovazioni né dell'esenzione della comunicazione di sviluppi imminenti o questioni oggetto di negoziazione - a norma dell'art 19 bis paragrafo 3 e dell'art 29 bis paragrafo 3 della Direttiva 2013/34/UE.
La rendicontazione copre l'intera catena del valore, nei limiti delle informazioni disponibili: la mappatura degli impatti, dei rischi e delle opportunità si è concentrata sulle operazioni proprie e sulla catena del valore a monte e a valle.
La presente Rendicontazione di sostenibilità è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione S.p.A. Il documento è stato sottoposto ad una limited Assurance da parte della Società di revisione incaricata secondo le procedure indicate nella "Relazione della società di revisione".
1.1.1. Profilo aziendale del gruppo
Il Gruppo Eukedos, attraverso la sua controllata diretta Edos Srl, è un operatore leader nel settore dell'assistenza sociosanitaria in Italia, specializzato nella gestione di Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) per anziani e disabili e comunità psichiatriche.
Quotata presso il mercato azionario gestito da Borsa Italiana Spa dal 1° agosto 2006, Eukedos Spa è la società capogruppo che, tramite la controllata Edos S.r.l., gestisce 13 strutture residenziali per anziani e disabili dislocate in diverse regioni italiane per un totale di circa 1.480 posti letto autorizzati.
Il Gruppo è soggetto all'attività di direzione e coordinamento da parte di La Villa S.p.A.
Il Gruppo Eukedos include oltre all'appoggio Eukedos S.p.A. le controllate al 100% Edos S.r.l., Hiberna Regis S.r.l. e La Villa Real Estate S.r.l. Inoltre, include la controllata al 40,24% Poggio Imperiale S.r.l.
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Relazione sulla Gestione
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1.1.2. La catena del valore
Nel presente rapporto di sostenibilità viene inclusa una mappatura degli impatti, rischi ed opportunità rilevanti, non solo collegati all'attività della società stessa, ma anche ai rapporti commerciali diretti e indiretti nella catena del valore a monte e a valle.
La catena del valore esaminata per redigere il presente documento tiene conto sia dei processi produttivi che delle attività di supporto operativo-gestionale quali la pianificazione strategica, la finanza e contabilità, l'acquisto di beni e servizi, l'assistenza clienti, la gestione delle risorse umane.
La catena del valore comprende per quanto riguarda i fornitori una selezione e gestione dei fornitori di beni e servizi, inclusi fornitori di attrezzature mediche, forniture per la ristorazione, forniture per la degenza, quali biancheria, servizi di pulizia e manutenzione, smaltimento rifiuti e fornitura di energia, assicurazioni, attività di consulenza, eventuali servizi di energy management). A monte della catena di fornitura vi è anche l'attività di logistica in entrata.
I rapporti commerciali con terzi (es. fornitori, consulenti, partner) sono orientati al rispetto dei principi di correttezza, professionalità, efficienza, lealtà, trasparenza.
La catena del valore a valle è costituita dai clienti anziani o disabili fruitori del servizio, familiari e caregiver.
Il Gruppo formalizza gli accordi per iscritto, precisando le responsabilità tra le parti e richiedendo il rispetto dei principi inclusi nel Codice Etico.
1.2. Informativa in relazione a circostanze specifiche (BP-2)
Il Gruppo, alla data di chiusura del bilancio 2025, ha un numero medio di dipendenti inferiore a 750. Pertanto, (in conformità all'appendice C dell'ESRS 1 del Regolamento Delegato 2023/2772), rientra fra i soggetti cui è consentito di omettere alcune delle informazioni previste dagli ESRS tematici.
In particolare, il Gruppo ha deciso di fornire solo elementi qualitativi circa gli "effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi ed opportunità".
Per le metriche relative al calcolo delle emissioni di scope 3, in assenza di dati puntuali, si è proceduto con stime la cui metodologia è descritta all'interno della sezione "E1-6 Emissioni lorde di GES in ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES".
Relazione sulla Gestione
Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità
Per quanto attiene alle metriche relative ai consumatori ed utilizzatori finali la Società si è avvalsa della facoltà di omissione per il secondo anno di rendicontazione, tuttavia nel relativo capitolo, vengono fornite tutte le informazioni a disposizione del Gruppo.
Orizzonti temporali
Gli orizzonti temporali a breve, medio e lungo termine considerati nella valutazione degli impatti, sono in linea con quelli definiti dagli ESRS (breve termine: <1 anno; medio termine 1-5 anni, lungo termine >5 anni). Per quanto riguarda la valutazione dei rischi, gli orizzonti temporali adottati si discostano da quelli previsti dagli standard di rendicontazione in quanto si è preferito allinearli a quelli adottati nell'ambito delle attività di risk assessment, ossia breve termine: 0-5 anni, medio termine: 5-10 anni e lungo termine: >10 anni.
Stime riguardanti la catena del valore
La valutazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità è stata eseguita considerando le attività della catena del valore a monte e a valle. Le valutazioni hanno avuto carattere prevalentemente qualitativo sulla base di analisi e conoscenze interne o riferimenti pubblici settoriali, ove disponibili, considerando, prevalentemente, gli stakeholder con cui il Gruppo intrattiene relazioni di business. Per quanto attiene al calcolo delle emissioni GHG Scope 3 legate direttamente alla catena del valore, sono presenti delle stime come meglio descritto al paragrafo 2.2.7.
Inclusione mediante riferimento
All'interno della Rendicontazione di sostenibilità, ove presenti, i riferimenti ad altri documenti o a paragrafi dello stesso documento sono opportunamente segnalati e rispettano quanto previsto dallo standard ESRS1
1.3. La governance aziendale
Il presente paragrafo contiene le informazioni che permettono la comprensione dei processi, dei controlli e delle procedure di governance istituiti dalla Società per monitorare, gestire e controllare i temi di sostenibilità.
Il sistema di governo societario ha come obiettivo primario la creazione di valore per gli Azionisti tramite un approccio responsabile e sostenibile, senza perdere di vista la rilevanza sociale dell'attività svolta e tutti gli interessi coinvolti.
1.3.1 Il ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo (GOV-1)
Eukedos S.p.A. ha una struttura di corporate governance fondata su un modello organizzativo tradizionale composto da Assemblea degli Azionisti, Consiglio di amministrazione e Collegio Sindacale.
Il controllo contabile è demandato, in applicazione delle vigenti disposizioni normative in materia, ad una società di revisione iscritta all'albo tenuto dal MEF:
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno un comitato con funzioni propositive e consultive legate a tematiche di compliance: il Comitato Controllo e Rischi, costituito dai principali responsabili di funzione coinvolti.
A presidio di temi specifici importanti sono stati inoltre nominati il Comitato per la Remunerazione e il Comitato per le operazioni con Parti Correlate apportando all'organizzazione ulteriori competenze in temi quali le politiche di remunerazione, gli impatti, i rischi e le opportunità e in tematiche di conflitto di interessi.
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Relazione sulla Gestione
Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità
Inoltre, Eukedos e la controllata Edos Srl hanno adottato un proprio Modello Organizzativo ex D.Lgs n. 231/2001 la cui integrità è sorvegliata da un Organismo di Vigilanza appositamente nominato dal Consiglio di Amministrazione.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo vigilano sull'operato aziendale, ciascuno secondo il proprio ambito di competenza, garantendo la supervisione degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti per l'azienda. Attualmente, gli incarichi principali riguardano la continuità operativa e la gestione dei rischi di business, con un'interazione diretta con i ruoli operativi responsabili della loro attuazione quotidiana. Tale gestione è supportata da sistemi, come quelli previsti dal Modello 231, che integrano procedure di monitoraggio e controllo della sostenibilità.
Ogni organo è investito delle proprie responsabilità dal Consiglio di Amministrazione al momento della sua nomina, e riferisce periodicamente, prima al Presidente che a sua volta riferisce al Consiglio. L'organo di direzione può anche riferire direttamente al consiglio.
I responsabili dei dipartimenti organizzativi e quelli di aree operative sono responsabili del proprio dipartimento e quindi, dei propri processi, impatti, rischi ed opportunità. Tale attività poi si esplica nei controlli di primo livello, nella redazione di procedure e protocolli specifici per ogni settore. Tutti gli addetti riferiscono al responsabile, ove presente, e quest'ultimo al direttore che poi informa gli AD. Tuttavia, anche i singoli addetti e/o responsabili riferiscono anche agli AD. I Comitati riferiscono agli AD e al Consiglio e l'organo di controllo, così come l'O.d.V. e l'Internal Auditor riferisce al Consiglio di Amministrazione.
Gli impatti, i rischi e opportunità sono presidiati da Procedure e protocolli specifici e vengono effettuate verifiche di primo, secondo e terzo livello mensili e trimestrali. Le risultanze vengono condivise con gli AD e con il Direttore di dipartimento e di Area Organizzativa e/o operativa, owner di quello specifico processo controllato.
L'elenco degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti emersi dall'analisi di doppia rilevanza sono stati condivisi con gli organi di amministrazione, direzione e controllo, inclusi i relativi comitati endoconsiliari durante il periodo di riferimento a frequenza stabilita
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione è composto da 7 membri di cui 3 indipendenti e non esecutivi, 2 esecutivi e 2 non esecutivi. Il 43% è costituito da donne. La percentuale di membri indipendenti all'interno del CDA è del 43%. Per quanto concerne le fasce di età, la maggioranza dei suoi membri si attesta nella fascia > 50 anni. La parità di genere è garantita dallo statuto, dal TUF e dal Regolamento Emittenti emanati da Consob.
Il CDA è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società senza alcuna limitazione, salvo quanto per legge è riservato alla competenza dell'Assemblea dei Soci. È di competenza del Consiglio attribuire e revocare le deleghe agli Amministratori Delegati, definendone i limiti e le modalità di esercizio. Alla competenza del Consiglio sono riservate, conformemente a quanto indicato dal Codice civile, l'esame e l'approvazione del Piano Industriale e del Business Plan dell'Emittente e del Gruppo.
I membri del CDA della Società presentano una esperienza consolidata nella gestione e nello sviluppo aziendale con un profondo know-how in strategia e governance. Tutti i componenti possiedono pertanto una comprovata esperienza nei settori di business della società; tuttavia, non hanno specifiche competenze in materia di sostenibilità,
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essendo questo un tema di assoluta novità e in continua evoluzione, nei confronti del quale la società sta costruendo delle solide fondamenta, consapevole come questo sia un pilastro essenziale per la creazione di valore nel lungo termine. Le competenze relative alle tematiche di sostenibilità vengono integrate attraverso il contributo di esperti interni ed esterni, che forniscono supporto sia operativo che formativo ai membri del Consiglio, rafforzando la capacità di monitorare e gestire gli impatti, i rischi e le opportunità legati alla sostenibilità.
Il C.d.A. della Società, ed il management aziendale sono attivamente impegnati nella definizione di politiche, strategie e obiettivi che guidano lo sviluppo sostenibile. Il C.d.A. è responsabile dell'approvazione di tutte le politiche e strategie aziendali.
Le riunioni regolari del C.d.A. sono tenute periodicamente ed in funzione delle esigenze organizzative.
Le responsabilità del C.d.A. compre anche l'esame e l'approvazione della presente rendicontazione di sostenibilità consolidata.
IL COLLEGIO SINDACALE
Il Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea dei Soci, è l'organo di controllo che vigila sull'osservanza della legge e dello Statuto e sui principi organizzativi e di corretta amministrazione. È composto da tre membri, dura in carica tre anni ed è rieleggibile dall'assemblea degli azionisti.
Il rapporto medio tra i membri maschili e femminili è che il 67% uomini.
Il Collegio Sindacale vigila che la rendicontazione di sostenibilità sia redatta e pubblicata in conformità alle previsioni normative di riferimento e vigila sull'adeguatezza del sistema organizzativo, amministrativo e di rendicontazione e controllo adottato al fine di consentire una corretta e completa rappresentazione nella rendicontazione di sostenibilità consolidata delle informazioni necessarie alla comprensione, sia dell'impatto dell'impresa sulle questioni di sostenibilità, sia del modo in cui le questioni di sostenibilità influiscono sull'andamento della Società e sui suoi risultati.
IL COMITATO CONTROLLO, RISCHI
Per rafforzare la governance dell'azienda e gestire in modo efficace i rischi e le opportunità, così come gli impatti ambientali, sociali ed economici, il Consiglio di Amministrazione ha istituito, come già detto in precedenza, il Comitato Controllo, Rischi (di seguito Comitato CR).
Il Comitato CR è composto interamente da consiglieri indipendenti.
Il Comitato CR ha il compito di assistere il C.d.A. con funzioni istruttorie, di natura propositiva e consultiva, nelle valutazioni e nelle decisioni relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
1.3.2. Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e temi di sostenibilità da questi affrontati (GOV-2)
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono periodicamente informati in merito agli impatti, ai rischi ed alle opportunità rilevanti.
Ogni quindici giorni viene organizzata una riunione operativa di direzione con la Direzione Generale ed i responsabili di dipartimento o di area operativa nella quale vengono illustrati e discussi temi operativi, compresi quelli legati alla sostenibilità.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo tengono conto degli impatti, dei rischi e delle opportunità nel controllare la strategia dell'impresa, stanti gli obiettivi di
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gruppo in tema di sostenibilità e prendono le decisioni in merito a operazioni importanti, in consigli convocati ad hoc al momento del sorgere delle problematiche. Relativamente all’esercizio 2025, è stata redatta la Relazione della Rendicontazione di sostenibilità consolidata per l’anno 2025, ai sensi del D.Lgs.125/2024 che include la disclosure relativa all’informativa prevista dall’art.8 del Regolamento sulla Tassonomia 852/2020.
1.3.3. Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione (GOV-3)
I membri del CDA ricevono una retribuzione annua. Gli AD, investiti di particolari cariche, ricevono un compenso aggiuntivo stabilito dall’Assemblea degli Azionisti. Il Presidente/CEO e il CFO ricevono anche una ulteriore parte variabile, al raggiungimento di taluni obiettivi proposti dal Comitato Remunerazione e approvati dal C.d.A. I compensi del Consiglio di Amministrazione sono stabiliti all’atto della nomina, così come quelli del Collegio Sindacale, della Società di revisione e dell’Organismo di vigilanza.
Per i membri dei comitati è previsto un gettone aggiuntivo flat annuale di remunerazione.
La società ha tenuto conto, nella remunerazione aggiuntiva variabile del Presidente/CEO e del CFO, di obiettivi e impatti legati anche al clima e più in generale alla sostenibilità. In particolare, la remunerazione non è collegata, al momento, al raggiungimento di obiettivi di riduzione delle emissioni di GES.
In particolare:
- la componente fissa e la componente variabile sono adeguatamente bilanciate in funzione degli obiettivi strategici e della politica di gestione dei rischi di Eukedos, tenuto anche conto del settore di attività in cui opera e delle caratteristiche dell’attività d’impresa concretamente svolta;
- sono previsti limiti massimi per la componente variabile;
- la componente fissa è sufficiente a remunerare la prestazione dell’amministratore;
- gli obiettivi di performance - ovvero i risultati economici e gli eventuali altri obiettivi specifici cui è collegata l’erogazione della componente variabile - sono predeterminati, misurabili e collegati alla creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo;
- la corresponsione della componente variabile della remunerazione è differita di un adeguato lasso temporale rispetto al momento della maturazione; la misura di tale porzione e la durata del differimento sono coerenti con le caratteristiche dell’attività d’impresa svolta e con i connessi profili di rischio;
1.3.4. Dichiarazione sul dovere di diligenza (GOV-4)
In ottemperanza al dovere di diligenza Il Gruppo nel processo di redazione della presente rendicontazione, ha identificato tutte le correlazioni dell’attività produttiva sui diritti umani e sull’ambiente dei processi produttivi e lungo l’intera catena del valore dell’impresa includendo attività, prodotti, servizi, rapporti commerciali e catena di fornitura (in particolar modo ha valutato gli effetti negativi, effettivi e potenziali) ed ha successivamente valutato le azioni necessarie alla loro prevenzione e/o mitigazione. Il sistema di procedure operative è stato realizzato per garantire un processo controllato di rilevazione dei dati e delle informazioni necessarie ad assicurare la comprensione
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delle attività economiche, dell'andamento aziendale, dei risultati e degli impatti prodotti, anche relativamente a temi ambientali e sociali (con particolare riferimento alla gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro), attinenti al personale, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, che sono rilevanti, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche della Società. Il sistema di procedure operative garantisce la trasparenza delle informazioni e regola la comunicazione ed il costante aggiornamento del C.d.A. e dei principali stakeholder coinvolti sui temi di sostenibilità.
Elementi fondamentali del dovere di diligenza
a) Integrare il dovere di diligenza nella governance, nella strategia e nel modello aziendale
b) Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi fondamentali del dovere di diligenza
c) Identificare e valutare gli impatti negativi
d) Intervenire per far fronte agli impatti negativi
e) Monitorare l'efficacia degli interventi e comunicare
Di seguito è riportata una tabella con la mappatura delle fasi principali del processo di dovere di diligenza all'interno della presente relazione consolidata:
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| a) b) c) d) e) | Paragrafi nella Rendicontazione di sostenibilità |
|---|---|
| × | GOV – 1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
| × | GOV – 3 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione |
| × | SBM – 2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi |
| × | |
| impatti | S1-2 Processi di coinvolgimento dei dipendenti e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti |
| × | S4-2 Processi di coinvolgimento dei pazienti in merito agli impatti |
| × × | SBM – 3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale (approfondimenti tematici riportati nelle sezioni di Informazioni generali, Informazioni ambientali – E1 – informazioni sociali – S1, S4, – informazioni sulla governance – G1) |
| × × | IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti (approfondimenti tematici riportati nelle sezioni di Informazioni generali, Informazioni ambientali – E1,– informazioni sociali – S1, S4– informazioni sulla governance – G1) |
| × | Politiche relative alle questioni di sostenibilità (approfondimenti tematici riportati nelle sezioni di Informazioni ambientali – E1-2,– informazioni sociali – S1-1, S41,– informazioni sulla governance – G1-1) |
| × × | Azioni intraprese sugli impatti rischi e opportunità rilevanti (approfondimenti tematici riportati nelle sezioni di Informazioni ambientali – E1-3, – informazioni sociali – S1-3, S1-3, S1-4, S4-3, S4-4,– informazioni sulla governance – G1-2, G1-3) |
| × | SBM – 1 Strategia, modello aziendale e catena del valore |
| × | Target e impegni (approfondimenti tematici riportati nelle sezioni di Informazioni ambientali – E1-4,– informazioni sociali – S1-5, S4-5, – informazioni sulla governance – G1) |
| × | Metriche (approfondimenti tematici riportati nelle sezioni di Informazioni ambientali – E1-5, E1-6,– informazioni sociali – S1-6, S1-7, S1-8, S1-9, S1-10, S1-11, S1-12, S1-13, S1-14, S1-15, S1-16, S1-17, – informazioni sulla governance – G1-4) |
1.3.5. Gestione del rischio e controlli interni (GOV-5)
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ha l'obiettivo di garantire uno sviluppo solido e sostenibile dell'azienda, che crei valore nel lungo periodo non solo per gli azionisti, ma per tutti gli stakeholder.
I VALORI DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO
Il sistema di controllo interno della società è guidato dai principi di trasparenza, integrità ed equità, valori di comportamento previsti nel Codice etico e di condotta adottato.
I principi e le regole dedotti nel Codice Etico esprimono un impegno etico e giuridico, connesso a precise responsabilità nella conduzione degli affari e dell'attività aziendale assunto dalla direzione generale e dagli organi sociali, dai dipendenti e dai collaboratori e da tutti coloro che a qualsiasi titolo operano con la stessa.
Maggiori informazioni sono fornite nella sezione 4 “Informazioni di Governance”.
IL PRESIDIO E LA GESTIONE DEI RISCHI
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Per tutti i sistemi di controllo e gestione dei rischi sopra indicati, la Società ha utilizzato una metodologia di valutazione e prioritizzazione basata sulla probabilità di accadimento degli eventi rischiosi e sulla gravità degli impatti da questi causati.
Inoltre, ciascun sistema di gestione prevede una strategia di mitigazione dei rischi.
Le risultanze delle valutazioni dei rischi sono integrate nel processo decisionale attraverso la revisione periodica di queste ultime e delle strategie di mitigazione. Gli organi di amministrazione (CDA e Direzione aziendale) sono tenuti aggiornati dal responsabile di ciascun processo mediante report ed incontri periodici.
Il perimetro di analisi dei rischi del Gruppo Eukedos è quello legato al processo principale di gestione e cura degli ospiti presenti nelle proprie unità produttive attraverso la controllata Edos S.r.l.
I sotto processi, a servizio di quello principale, sono la gestione della propria forza lavoro, la gestione dei fornitori, la gestione dei clienti pubblici e privati, la gestione delle manutenzioni delle unità produttive, la gestione dei sistemi informatici, il processo di governance e di tutti i rischi correlati a questi processi compresi quelli legati alla sostenibilità. Tutti i processi sono formalizzati in Procedure e protocolli che riepilogano a tutti i fruitori le regole, le direttive, le tempistiche e i presidi che minimizzano i rischi legati a quei processi compresi quelli inerenti questioni di sostenibilità.
Il Gruppo Eukedos, individuati i temi a rilevanza materiale, redige con il contributo di ogni dipartimento una mappatura dei rischi legati ai propri processi e ogni Dipartimento o area operativa verifica e controlla i relativi presidi che vanno a mitigare tali rischi. La matrice dei rischi individua anche quali temi materiali sono stati prioritizzati in base alla loro rilevanza e impatto.
Tuttavia, si evidenzia che allo stato attuale la Società non ha implementato un sistema di Enterprise Risk Management, che consentirebbe una valutazione complessiva dei rischi aziendali, come una metodologia univoca, così da assicurare un più efficace raggiungimento degli obiettivi strategici.
Ad oggi nell'ambito dell'attività di risk management non sono ancora stati identificati i rischi fisici e di transizione legati al clima.
Maggiori informazioni in merito ai rischi
- Rischi connessi all'ambiente, alla salute e alla sicurezza: il Gruppo deve rispettare le leggi e i regolamenti in materia di ambiente, salute e sicurezza.
Allo scopo di garantire tale conformità, il Gruppo dispone di unità dedicate alla prevenzione, verifica e continuo monitoraggio in merito al rispetto degli standard tecnico-strutturali (relativi ad attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici) e attività di sorveglianza sanitaria, di vigilanza sulla sicurezza, di informazione e formazione dei lavoratori, oltre all'acquisizione della documentazione e delle certificazioni obbligatorie di legge.
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Rischi di compliance: Per mitigare questi rischi di non conformità, il Gruppo ha implementato un sistema di controllo interno che comprende una serie di procedure e organizzazioni strutturate e organiche. Tale sistema mira a minimizzare il rischio di non conformità alle leggi e ai regolamenti, a garantire un'informazione di mercato accurata e trasparente e a prevenire o limitare le conseguenze di risultati imprevisti, concentrandosi sul raggiungimento degli obiettivi della Società.
Gli aspetti strutturali del controllo interno e della gestione dei rischi comprendono:
- il Codice etico, che definisce i valori e i principi fondamentali del Gruppo, nonché le regole comportamentali nel rispetto di tali principi;
- le procedure del Gruppo e il relativo sistema di deleghe, basato su procure speciali e deleghe interne;
- i sistemi informativi a supporto delle attività amministrative e produttive, nonché i processi contabili e finanziari.
Per quanto riguarda il rischio di corruzione, il Gruppo ha implementato un programma anticorruzione dedicato, che comprende verifiche da parte dell'Organismo di Vigilanza e dell'Internal Auditor.
In ottemperanza al Decreto Legislativo 231/2001 sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, le società italiane del Gruppo si sono dotate di un “Modello di organizzazione, gestione e controllo” che viene continuamente aggiornato per adeguarsi alle ultime modifiche della normativa in materia.
Per quanto riguarda la privacy dei dati, il Gruppo rispetta le legislazioni vigenti nei paesi in cui opera. Si è dotato di un proprio Modello Privacy e relative procedure di controllo e mitigazione dei rischi relativi.
Il Gruppo ha implementato un programma di formazione completo per tutti i suoi dipendenti, al fine di garantire che abbiano una consapevolezza della tematica e possano attuare efficacemente i principi delineati nel Codice etico, e nei Modelli di organizzazione, gestione e controllo.
Il Benessere degli ospiti e il mantenimento di un'alta qualità del servizio reso ai clienti (intesi in senso allargato e comprendendo anche le loro famiglie) passano anche e necessariamente dalla creazione di un Sistema di gestione dei rischi clinici.
La gestione del rischio clinico all'interno delle residenze del Gruppo viene supportata creando un Modello di gestione di tutti gli eventi critici o Governance Clinica basato su:
- Prevenzione: monitoraggio costante di incidenti clinici ed eventi avversi durante i percorsi terapeutici e assistenziali.
- Audit e Qualità: controllo rigoroso delle prestazioni sanitarie e socioassistenziali per garantirne il miglioramento continuo.
- Sinergia Multiprofessionale: collaborazione integrata tra tutte le figure sanitarie e assistenziali.
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- Appropriatezza Farmacologica: analisi delle terapie prescritte dai Medici di Medicina Generale e dai medici di struttura.
- Logistica e Sicurezza: analisi e fornitura di presidi, attrezzature e DPI conformi ai più alti standard qualitativi.
Il Primo fondamento del Modello di Governance Clinica è la creazione di un sistema di prevenzione degli eventi avversi che possono accadere nelle residenze per anziani e adulti inabili attraverso la registrazione e l'analisi degli accadimenti, dei mancati incidenti che possono diminuire la qualità della vita dei nostri ospiti all'interno dei nostri spazi e, successivamente, l'individuazione delle necessarie azioni correttive e le opportune azioni preventive.
Per quanto concerne il controllo delle prestazioni sanitarie, sono state utilizzate prevalentemente due tipologie di controllo e correzione delle attività cliniche con approccio "Evidence Based" e di gestione del Rischio Clinico.
La prima modalità è legata all'analisi di eventi critici, quasi eventi ed eventi Sentinella. Il Reparto di Governo Clinico, in collaborazione con le Direzioni di Area e di Struttura, adotta un approccio "Evidence Based" per l'analisi di eventi critici e "sentinella", valutando:
- Fattori di rischio specifici;
- Variabili ambientali;
- Fattori intrinseci legati alla condizione dell'ospite.
La registrazione di queste analisi puntuali ha avuto il fine di definire formalmente gli interventi risolutivi atti ad evitare il "ripetersi dell'evento" nel tempo e di essere compliant, in caso di accesso di organi sanitari ispettivi e di vigilanza, ovvero di richieste di documentazioni cliniche da parte delle famiglie. Tali registrazioni hanno visto l'implementazione, durante lo scorso anno, di un sistema di reportistica dedicato. Il terzo pilastro del sistema di gestione del gruppo è il contatto preventivo, diretto e costante con i gruppi di lavoro infermieristici e medici. L'aggravarsi delle condizioni cliniche dei nostri ospiti, le eventuali difficoltà nella gestione del personale e l'obiettivo aziendale di mantenere alto il livello del servizio clinico ed assistenziale, ci impone la creazione di momenti di riunioni di equipe che costantemente revisionano, in accordo con la normativa regionale di settore, i Piani Assistenziali Individualizzati (PAI) dei nostri pazienti. Nel 2025 sono stati redatti 1.386 PAI, ai quali dobbiamo aggiungere gli aggiornamenti periodici (ogni 6 mesi) per i degenti a lungo termine.
Infine, una continua revisione della bibliografia scientifica, un assiduo confronto diretto con i gruppi infermieristici/medici e una costante revisione di protocolli clinico/assistenziali, permette di offrire la migliore e più aggiornata cura nei confronti degli ospiti del Gruppo.
L'ultima tipologia di intervento del Modello di Governance Clinica, che permette di aumentare il benessere e la qualità del servizio, è legata all'analisi tecnica e al reperimento della fornitura di prodotti ed attrezzature cliniche, mediche ed assistenziali (DPI), di alta qualità dei prodotti e dei materiali, la ricerca di attrezzature, arredi sempre all'avanguardia e conformi alle normative di settore e alle relative schede tecniche di prodotto.
L'attenzione al benessere passa anche attraverso la ricerca di arredi e attrezzature all'avanguardia. Nel 2025, l'impegno logistico è stato massivo, con l'acquisto di circa 2,5 milioni di DPI.
Per l'anno in corso, il Gruppo sta implementando due progetti tecnologici di rilievo:
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- Tecnologia per l'Animazione e Riabilitazione: un sistema volto a migliorare l'interazione e limitare i rischi legati alla deambulazione afinalistica (cadute o fughe) per gli ospiti fragili.
- Sistema di "De-blistering" automatizzato: un progetto di automazione nel confezionamento dei farmaci volto a ridurre drasticamente il rischio di errore umano nella preparazione delle terapie.
- Sistemi di stimolazione cognitiva terapeutica (Tover) e igiene avanzata per ospiti allettati.
Gestione delle emergenze: Il personale è adeguatamente formato per gestire emergenze e situazioni di rischio.
Il Gruppo Eukedos ha implementato al suo interno protocolli di sicurezza rigorosi per prevenire incidenti e garantire la protezione degli ospiti.
Sono state stipulate, inoltre, convenzioni con i principali partner legati alle emergenze sanitarie (118, Pubbliche assistenze, Misericordie) in possesso di ambulanze ed auto mediche che, in casi di emergenze sanitarie, possono trasportare il paziente, in pochi minuti, presso il più vicino ospedale oppure possono effettuare il medesimo tipo di trasporto in caso di Urgenze con accertamenti programmati.
La gestione dei farmaci all'interno delle strutture è un processo complesso che richiede grande attenzione in tutti i setting assistenziali. I potenziali rischi di gestione connessi al servizio di gestione e cura dei pazienti, sono considerati paragonabili a quelli che si possono verificare negli ambienti ospedalieri, perché gli assistiti sono soggetti molto medicalizzati, con prescrizioni farmacologiche eseguite anche da medici esterni alla struttura (MMG).
Il Gruppo Eukedos cura meticolosamente, attraverso successivi presidi di controllo, le varie fasi del processo di somministrazione dei farmaci: presa in carico, riconciliazione, gestione della terapia anche quella condizionata, prescrizione, conservazione, preparazione e somministrazione, farmacovigilanza.
Considerando l'utenza tipica delle Residenze Sanitarie Assistenziali, al fine di rendere più fluido ed efficace il processo di assunzione della terapia, può rendersi necessaria la manipolazione della forma farmaceutica solida (divisione, polverizzazione, frantumazione di pastiglie e apertura di capsule), principalmente per ospiti fragili, poli trattati e non collaboranti, disfagici o in nutrizione enterale, da attuare con estrema attenzione per non causare instabilità del medicinale o compromettere la sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari.
Rivestono un aspetto fondamentale nelle unità operative, anche le terapie non farmacologiche, applicate principalmente per la cura della demenza.
Il Gruppo ha ritenuto necessario creare un sistema di cura applicando tecniche utili a rallentare il declino cognitivo e funzionale, controllare i disturbi del comportamento e
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compensare le disabilità causate dalla malattia con un approccio di saper ascoltare i bisogni e le necessità degli ospiti estendendolo a tutti i servizi della struttura (sanitario-infermieristico, servizio di animazione, assistenziale, fisioterapico e alberghiero) creando una collaborazione sinergica e multidisciplinare, anche in ambiente protesico, tra tutte le figure operative il cui legante è l'ascolto dei bisogni e la loro condivisione integrata, finalizzata ad una migliore qualità di vita per il soggetto sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale, compatibilmente con il proprio stadio di malattia dandone evidenza nei documenti clinici quotidiani e nelle progettazioni periodiche (PAI).
Per quanto concerne i progetti per il 2025 il Gruppo Eukedos, per il tramite della controllata operativa Edos Srl, ha deciso di focalizzarsi sulla formazione del personale infermieristico ed assistenziale, concentrandosi sulle caratteristiche della singola residenza per anziani e sui relativi bisogni formativi.
Un argomento di grande impatto e sempre più importante nei nostri contesti, è quello del “fine vita” per assistere ed aiutare i nostri ospiti ma anche i loro nuclei familiari ma anche la corretta gestione della documentazione clinica ed assistenziale.
È stata implementata una checklist di controllo con più livelli di responsabilità che, tra le altre cose, monitora l’adesione a protocolli e linee guida condivise in formazione.
Con l’intento di limitare i costi e massimizzare i benefici si organizzano formazioni interne direttamente tra Governo Clinico e struttura.
I RISCHI ESG
La Società non ha, al momento, valutato gli impatti che le proprie emissioni di gas serra clima-alteranti determinano sui cambiamenti climatici né ha ancora effettuato, attraverso un Risk and Vulnerability Assessment, una valutazione quantitativa dei rischi di transizione energetica, non ha sviluppato ancora scenari specifici di medio-lungo periodo che quantifichino la resilienza e gli effetti economico-finanziari di un aumento delle temperature in linea con la limitazione del riscaldamento globale imposto dall’accordo di Parigi.
In conformità a quanto previsto dagli standard di rendicontazione ESRS, la Società ha tuttavia mappato e valutato solo qualitativamente i propri rischi ESG, al fine di individuare quelli che superavano la soglia di materialità, nello specifico è stato considerato il fattore cambiamento climatico ed è stato valutato qualitativamente dal management di Eukedos considerando i seguenti rischi:
✓ Rischio fisico, (con fenomeni acuti o cronici cioè cambiamenti graduali e persistenti nel tempo) come ad esempio la temperatura dell’aria, caldo estremo, tempeste, piogge intense, inondazioni, siccità, con potenziali impatti, ad esempio, sul costo dell’energia, sulla protezione degli asset e sulla continuità del servizio reso ai pazienti.
✓ Rischio di transizione, connesso ad esempio alle possibili ripercussioni dovute a potenziali e futuri cambiamenti normativi legati alla transizione in corso verso un’economia decarbonizzata
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(ad esempio, rischi legali o di natura finanziaria per il mancato rispetto degli standard di performance, ecc.), con una potenziale ricaduta, ad esempio, sulle tecnologie degli impianti, sui costi di compliance/energetici, ecc., o di natura operativa con aumento dei costi per approvvigionamenti e servizi.
Eukedos ritiene che il cambiamento climatico rappresenti una sfida complessa e che i potenziali e futuri cambiamenti normativi e l'aumento di eventi meteorologici sempre più estremi e imprevedibili hanno un impatto sul pianeta e sulla società, con potenziali ripercussioni a lungo termine su diversi settori e aziende.
In questo senso, il Gruppo riconosce un rischio fisico e transizionale potenziale legato al cambiamento climatico in un orizzonte temporale di lungo periodo e continuerà a monitorare questo rischio potenziale nel corso degli anni.
Per quanto riguarda il breve e medio termine, considerando il settore in cui il Gruppo opera, Eukedos ha attualmente classificato il rischio fisico (danni e ripercussioni su asset, servizi e persone) senza impatti rilevanti sull'operatività aziendale ed è stato valutato qualitativamente dalla Società con rischiosità bassa.
Tuttavia in relazione ai rischi dovuti al cambiamento climatico, il Gruppo, monitora tutte le novità legislative in merito e degli standard e ha fissato comunque degli obiettivi ambientali nell'ambito della propria strategia di sostenibilità, tra cui l'efficientamento di alcuni immobili finalizzato a minori consumi e minori emissioni di gas effetto serra con l'installazione sistemi di produzione di energia rinnovabile e polizze assicurative "All-Risk Property" per coprire i danni diretti e indiretti, garantendo la protezione contro potenziali arresti o interruzioni del servizio.
1.4. Modello aziendale e contesto operativo, strategia e catena del valore (SBM-1)
Queste informazioni di contesto forniscono una panoramica chiara e completa del Gruppo Eukedos, del suo modello di business, del contesto operativo e dei suoi valori fondamentali, elementi essenziali per comprendere il Bilancio di Sostenibilità consolidata e le performance ESG del Gruppo. Per maggiori informazioni relative al modello di business si può fare riferimento alla Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
Modello aziendale
Il modello di business del Gruppo Eukedos si concentra sulla fornitura di servizi sociosanitari di accoglienza ad anziani, adulti inabili e pazienti psichiatrici. Le strutture del Gruppo offrono con il proprio personale (diretto o in libera professione) assistenza a persone con diverse esigenze, inclusi anziani, disabili gravi e gravissimi, persone con decadimento cognitivo e pazienti con patologie psichiatriche. Il Gruppo opera in regime sia residenziale che diurno, offrendo soggiorni definitivi e temporanei. L'attività di locazione e costruzione immobili, effettuata esclusivamente infragruppo, è marginale rispetto all'attività di assistenza residenziale agli anziani che è il core business di Eukedos.
La catena di valore a monte è costituita dai fornitori che forniscono le unità produttive di beni e servizi, dai professionisti/consulenti, dalle ditte di manutenzioni, dagli istituti di credito, dagli enti verificatori (VVFF, NAS), dalle forze dell'ordine; a valle è costituita dagli ospiti, dai clienti privati (le famiglie), dai clienti pubblici (ASL,
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Regioni, Comuni), dalle comunità territoriali, dalle commissioni di vigilanza delle aziende sanitarie locali.
Pertanto, i gruppi di clienti significativi raggruppabili in:
- Aziende sanitarie locali per conto delle regioni (pubblica amministrazione regionale), in virtù di convenzioni e/o contratti di budget per ospiti che soggiornano presso le residenze su posti convenzionati;
- Comuni che contribuiscono per ospiti che, in base all’ISEE, sono sottosoglie economica;
- Ospiti Privati e famiglie.
Eukedos spa e le sue controllate hanno sede in Italia e non beneficiano dell’esenzione per la quale una società madre che ha sede in uno stato UE ha l’obbligo di effettuare una rendicontazione di sostenibilità consolidata. Eukedos non produce beni o servizi vietati in determinati mercati e non è attiva nei settori dei combustibili fossili e nella fabbricazione dei prodotti chimici, armi e coltivazione di tabacco.
Contesto Operativo
Il Gruppo Eukedos opera in un contesto sociosanitario in continua evoluzione, caratterizzato da una crescente attenzione alla qualità dei servizi, alla sostenibilità e al benessere degli ospiti. Il Gruppo è soggetto a normative nazionali e regionali in materia di assistenza sanitaria e sociale, e collabora con le Amministrazioni competenti attraverso convenzioni e accordi.
La Mission
Prendersi cura dei più fragili con l’attenzione di una famiglia e la professionalità di un grande gruppo, unendo qualità, innovazione, passione e voglia di migliorarsi ogni giorno.
La Vision
Sviluppare una rete di servizi capace di rispondere concretamente alle esigenze degli Ospiti e alle aspettative dei loro familiari, divenendo punto di riferimento del settore per aiutare ogni persona a vivere una quotidianità serena, piena e inclusiva.
I Valori
Il Gruppo Eukedos pone la persona al centro di tutto, ispirandosi ai principi di integrità, trasparenza e responsabilità sociale.
Il Gruppo si impegna a fornire assistenza continua e qualificata, basata su un approccio etico e positivo, e promuove l’eccellenza attraverso la formazione e l’innovazione.
La Strategia aziendale
La propria strategia aziendale in termini di sostenibilità si basa sull’efficienza energetica delle proprie operazioni, sulla gestione sostenibile delle risorse, adottando pratiche di approvvigionamento responsabile e utilizzo efficiente delle risorse naturali, riducendo gli sprechi, sulla salute e sicurezza, promuovendo un ambiente di lavoro sicuro e salutare per i dipendenti, implementando rigorosi standard di sicurezza e programmi di formazione continua e sull’impegno sociale, collaborando con le
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comunità locali per sviluppare progetti che migliorino la qualità della vita e creino valore condiviso.
Nello specifico, il Piano si basa sui seguenti pillar:
- Responsabilità verso i pazienti e benessere degli ospiti (in termini di qualità, salute e sicurezza ed inclusione sociale, mediante il rafforzamento dei sistemi informatici di gestione clinica degli ospiti. Il controllo dei vari indicatori di benessere degli ospiti), -
- Attenzione alle persone, in termini di gestione del personale proprio (Salute e sicurezza dei lavoratori, formazione e sviluppo, pari opportunità. Il coinvolgimento e la motivazione del personale, unitamente ad una breve linea gerarchica e alla vicinanza del personale alle figure apicali del gruppo costituiscono la strategia principale in un settore di attività che richiede un coinvolgimento degli operatori)
- Riduzione degli impatti ambientali in termini di mitigazione dei cambiamenti climatici (riduzione del consumo energetico, gestione corretta dei rifiuti, riduzione delle emissioni. La strategia prevede importanti investimenti, un maggiore controllo dei consumi, al fine di ridurre gli sprechi energetici e delle risorse idriche e l'efficientamento degli immobili su cui insistono le gestioni delle residenze).
- Approvvigionamento responsabile, Etica e Integrità: trasparenza, compliance, gestione del rischio. La strategia prevede una implementazione delle clausole contrattuali con i soggetti legati alla catena di valore al fine di portare gli stakeholder verso i principi etici del Gruppo enunciati nel Codice Etico.
L'adattamento alle nuove normative ambientali e ai cambiamenti climatici, il mantenimento di un equilibrio tra crescita economica e sostenibilità ambientale e la collaborazione con partner e fornitori per promuovere pratiche sostenibili lungo tutta la catena del valore sono le principali sfide societarie.
1.5. Interessi e opinioni dei portatori di interessi (SBM-2)
La Società considera molto importante mantenere una relazione costante e solida con tutti i propri stakeholder (individui, gruppi od organizzazioni, interni od esterni, che possono influenzare direttamente o indirettamente le attività della Società ed avere un ruolo attivo nel successo aziendale). Un rapporto basato sul dialogo continuo e sul coinvolgimento attivo è espressione della responsabilità che la Società ha nei confronti del contesto sociale con cui interagisce.
Gli stakeholder rappresentano un'ampia gamma di interessi diversi: stabilire e mantenere relazioni stabili e durature è un elemento cruciale per una creazione di valore condiviso e di lungo periodo.
Attraverso la comprensione delle specifiche necessità e priorità, si possono infatti gestire anticipatamente l'insorgere di potenziali criticità e perfezionare le proprie azioni in risposta agli interessi degli stakeholder. Identificare in modo puntuale i propri stakeholder e organizzare i canali più efficaci, monitorando costantemente aspettative, bisogni e opinioni, costituiscono il punto di partenza per impostare un efficace processo di engagement.
Eukedos ritiene di fondamentale importanza costruire e mantenere delle relazioni solide e durature con tutti i propri stakeholder: il mantenimento e lo sviluppo di rapporti
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di fiducia e cooperazione con gli stakeholder è un interesse primario, anche al fine della reciproca soddisfazione delle parti coinvolte.
Un rapporto basato sul dialogo costante e sul coinvolgimento attivo è essenziale per la creazione di valore di lungo periodo. Vengono svolte periodiche attività di engagement, in particolare, si prevede il coinvolgimento dei portatori d'interessi sulle tematiche ESG in occasione dell'aggiornamento periodico dell'analisi di materialità. Considerando la natura e la portata delle operazioni della Società, la stessa ha identificato una vasta gamma di stakeholder sia in ambito operativo e di business che in ambito sociale, politico e finanziario.
- Clienti Pubblici: Pubbliche amministrazioni ASL, ATS, Regioni, Comuni.
- Clienti Privati: Ospiti e famiglie.
- Dipendenti.
- Fornitori.
- Associazioni e Comunità territoriali.
- Banche e assicurazioni.
Clienti Pubblici Pubbliche amministrazioni ASL, ATS, Regioni, Comuni: sono coinvolti nel processo in quanto investiti delle funzioni di controllo e sorveglianza sulla qualità del servizio.
Clienti Privati Ospiti e famiglie sono coinvolti in quanto ricevono il servizio. Pertanto, sono influenzati dal Gruppo per la qualità del servizio reso, ma possono a loro volta influenzarlo determinando positivamente o negativamente il risultato economico finanziario dello stesso in diverse maniere, ad esempio ritardando o interrompendo i pagamenti.
I dipendenti sono influenzati perché il loro benessere dipende dal Gruppo, ma allo stesso tempo possono influenzare la qualità del servizio offerto poiché il Gruppo Eukedos su di loro fa affidamento.
I fornitori sono influenzati dal Gruppo Eukedos perché le dimensioni di un cliente come il Gruppo Eukedos può far loro la differenza; tuttavia, anche Eukedos ne è influenzato perché la qualità delle loro prestazioni in termini di beni e servizi determina la qualità del servizio che il Gruppo offre ai propri clienti.
Le associazioni e le comunità territoriali sono influenzate da Eukedos perché quest'ultimo costituisce un indotto economico per le comunità locali, crea valore per il territorio.
Banche e assicurazioni, con le loro politiche creditizie e di risparmio, tendenzialmente, influiscono sul Gruppo Eukedos, in quanto le loro politiche e le loro decisioni possono permettere, più o meno facilmente, al Gruppo di accedere a finanziamenti per portare a compimento un determinato progetto. D'altro canto, qualora Eukedos ritardasse o interrompesse i propri pagamenti potrebbe creare un danno ai loro bilanci.
L'organizzazione cerca costantemente di adeguarsi ai bisogni dei clienti privati e si allinea alle normative richieste dai clienti pubblici.
Tali stakeholder sono differentemente e periodicamente coinvolti, a seconda della categoria di appartenenza, attraverso diversi canali di comunicazione ed engagement
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in funzione del tipo, delle esigenze ed aspettative degli stessi. Tali canali includono, ma non sono limitati a, riunioni di comunicazione regolari, meccanismi di feedback, workshop e focus group, pubblicazioni sui siti Web e altre comunicazioni su misura. Promuovendo una comunicazione trasparente e aperta attraverso questi canali, la Società, in ossequio al dovere di diligenza, mira infatti da sempre a garantire che gli interessi e le preoccupazioni degli stakeholder siano debitamente considerati nelle proprie iniziative attraverso una comunicazione proattiva e integrata, capace di instaurare e mantenere rapporti solidi e duraturi.
Nel corso dell'anno 2025 è stata fatta una ricognizione con assesment ed engagement sugli stakeholder del gruppo.
Tutte le tipologie di stakeholder individuate sono state valutate in base al livello di influenza e di responsabilità dello stakeholder sull'azienda e viceversa, secondo una scala di valutazione da 1 a 4. Con questa modalità gli stakeholder sono stati classificati in tre categorie: chiave, istituzionali e operativi.
Sulla base di tale valutazione la Società ha definito la strategia di comunicazione nei confronti delle diverse categorie di stakeholder:
| STAKEHOLDER | STRATEGIA |
|---|---|
| CHIAVE | Collaborare - "gestire da vicino" |
| ISTITUZIONALE | Soddisfare “mantenere soddisfatti” |
| OPERATIVO | Informare - "tenere informato" |
La tabella seguente sintetizza la mappatura effettuata dalla Società nel 2025 per categoria di stakeholder interni ed esterni, i principali canali di comunicazione utilizzati per lo scambio continuo delle informazioni e la frequenza di comunicazione oltre che aspettative specifiche ed esigenze in termini di sostenibilità. L'attività di assesment svolta viene riassunta nella tabella seguente:
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| Categorie | Sotto-categorie | Valutazione | Dossi di comunicazione | Preparare comunicazione | Esigenze | Aspettative |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Organi di amministrazione, direzione e controllo | Proprietari, Adomisti | Chiave | 1) Protocollo / Pez' Mail | |||
| 2) incontri tecnico / operativi | ||||||
| 3) Gruppi di lavoro / Audit | ||||||
| 4) Sito corporate ed istituzionale | ||||||
| 5) assemblea adomisti | variabile, a seconda della esigenza | Successo anche in tema di sostenibilità, con una crescita sinergica sulle tre dimensioni (SSI) sociale, ambientale ed economica e di governance | Crescita dell'immagine aziendale positiva | |||
| Rettoramento della sostenibilità nel rispetto della correttezza gestionale per svolgimento obiettivi di efficienza ed efficacia | ||||||
| Consiglio di Amministrazione | Chiave | 1) Protocollo / Pez' Mail / telefono | ||||
| 2) Riunioni operative / Call | ||||||
| 3) Assemblea CDA in presenza o da remoto | ||||||
| 4) Assemblea dei Soci | 1) occasionale | |||||
| 1) occasionale | ||||||
| 1) almeno 2 volte / anno | ||||||
| 4) almeno 2 volte / anno | 1. Raggiungimento degli obiettivi di business nel rispetto della normativa | |||||
| 2. Trasparenza e veridicità delle informazioni | ||||||
| 3. Soddisfazione dei clienti | ||||||
| 4. Qualità e continuità della produzione | ||||||
| 5. Crescita sinergica nelle tre dimensioni della sostenibilità | 1. Miglioramento dell'efficienza della gestione nei processi produttivi in ottica (SSI) | |||||
| 2. Crescita dell'immagine della società | ||||||
| 3. Successo sostenibile | ||||||
| Collegio sindacale | Istituzionale | 1) Protocollo / Pez' Mail / telefono | ||||
| 2) Verifiche trimestrali | ||||||
| 3) Riunioni operative / Call | ||||||
| 4) Partecipazione ed Assemblea CDA | ||||||
| 5) Partecipazione Assemblea dei Soci | 1) occasionale | |||||
| 1) ogni trimestre | ||||||
| 1) occasionale | ||||||
| 4) media 1 volta al mese | ||||||
| 1) almeno 2 volte / anno | 1. Rispetto della normativa applicabile | |||||
| 2. Trasparenza e veridicità delle informazioni | ||||||
| 3. Gestione adeguata del rischio | 1. Migliore comunicazione tra gli organi di amministrazione, direzione e controllo circa il funzionamento dei controlli interni per prevenire la corruzione | |||||
| 2. Collaborazione tra gli organi di controllo | ||||||
| Società di revisione | Istituzionale | 1) Protocollo / Pez' Mail / telefono | ||||
| 2) Verifiche trimestrali | ||||||
| 3) Riunioni operative / Call | ||||||
| 4) Partecipazione al CDA | ||||||
| 5) Partecipazione Assemblea dei Soci per il Bilancio | 1) occasionale | |||||
| 1) ogni trimestre | ||||||
| 1) occasionale | ||||||
| 1) occasionale | ||||||
| 1) almeno 1 volta / anno | 1. Rispetto della normativa applicabile | |||||
| 2. Trasparenza e veridicità delle informazioni | ||||||
| 3. Gestione adeguata del rischio (SSI) | 1. Migliore comunicazione tra gli organi di amministrazione, direzione e controllo circa il funzionamento dei controlli interni per prevenire la corruzione | |||||
| 2. Collaborazione tra gli organi di controllo | ||||||
| Responsabili unità | Chiave | 1) Riunioni periodiche con le unità specifiche | ||||
| 2) Gruppi di lavoro interni e infragruppo | ||||||
| 4) Attività di formazione | ||||||
| 5) protocolo/pez' mail | ||||||
| 7) portate paghe per busta paga e documenti aziendali | ||||||
| 8) bacheca per comunicazioni di servizio | ||||||
| 9) telefono (fisso e celluliare aziendale, telefono privato) | variabile in funzione delle esigenze in media trimestrale | 1. Raggiungimento degli obiettivi di business nel rispetto della normativa | ||||
| 2. Trasparenza e veridicità delle informazioni | ||||||
| 3. Soddisfazione dei clienti | ||||||
| 4. Qualità e continuità della produzione | ||||||
| 5. Crescita sinergica nelle tre dimensioni della sostenibilità | 1. Miglioramento dell'efficienza della gestione nei processi produttivi in ottica (SSI) | |||||
| 2. Crescita dell'immagine della società | ||||||
| 3. Successo sostenibile | ||||||
| Impiegati e personale operativo | Istituzionale | 1) Riunione periodica con propri superiori | ||||
| 2) Gruppi di lavoro interni e infragruppo | ||||||
| 4) Attività di formazione | ||||||
| 5) Distribuzione vedemessimi informativi | ||||||
| 6) protocollo/pez' mail | ||||||
| 7) portate paghe per busta paga e documenti aziendali | ||||||
| 8) bacheca per comunicazioni di servizio | ||||||
| 9) telefono (fisso e celluliare aziendale, telefono privato) | variabile in funzione delle esigenze in media trimestrale | 1. Stipendio congius e con pagamenti regolari | ||||
| 2. Ricevere formazione e addestramento adeguati | ||||||
| 3. Rispetto dei diritti dei lavoratori | ||||||
| 4. Rispetto della normativa applicabile | ||||||
| 5. Tutela dell'ambiente e del territorio | ||||||
| 6. Sicurezza sul lavoro | ||||||
| 7. Chiara definizione delle attribuzioni relative alla mansione | 1. Clima aziendale positivo, collaborativo, inclusivo e multidisciplinare | |||||
| 2. Politica aziendale di welfare | ||||||
| 3. Stabilità (sicurezza del posto di lavoro) | ||||||
| 4. Trasparenza e chiarezza dei piani di sviluppo di competenze, conoscenza e consapevolezza dei dipendenti | ||||||
| 5. Promozione dell'immagine della Società in chiave (SSI) | ||||||
| 6. Comodigimento e chiarezza degli obiettivi aziendali | ||||||
| 7. Miglioramento continuo delle modalità di lavoro e dei processi | ||||||
| Società del Gruppo | Chiave | 1) Protocollo / Pez' Mail | ||||
| 2) incontri tecnico / operativi | ||||||
| 3) Gruppi di lavoro | ||||||
| 4) Audit | ||||||
| 5) telefono / Call | occasionale, a seconda della necessità che si verificano | 1. Raggiungimento degli obiettivi di business nel rispetto della normativa | ||||
| 2. Trasparenza e veridicità delle informazioni | ||||||
| 3. Soddisfazione dei clienti | ||||||
| 4. Qualità e continuità della produzione | ||||||
| 5. Crescita sinergica nelle tre dimensioni della sostenibilità | 1. Miglioramento dell'efficienza della gestione nei processi produttivi in ottica (SSI) | |||||
| 2. Crescita dell'immagine della società | ||||||
| 3. Successo sostenibile | ||||||
| Fornitori | Fornitori e consulenti | Chiave | 1) Protocollo / Pez' Mail / telefono | |||
| 2) Riunioni / Call | ||||||
| 3) Portate / Atto fornitori | ||||||
| 4) Sito | occasionale, a seconda della necessità che si verificano | 1. Rispetto degli accordi contrattuali | ||||
| 2. Pagamento delle fatture entro la scadenza | ||||||
| 3. Rispetto della normativa applicabile | 1. Collaborazione | |||||
| 2. Definizione chiara dei requisiti contrattuali | ||||||
| 3. Continuità dell'affidamento nel rispetto dei principi di rotazione e della concorrenza | ||||||
| Clienti | Clienti privati, ospiti e famiglie, caregiver/ Clienti pubblici, Pubbliche Amministrazioni, ASL, ATS | Chiave | 1) STO / Social / mail/telefono | |||
| 2) customer satisfaction | ||||||
| 3) carta dei servizi | occasionale, a seconda della necessità che si verificano | 1. Rispetto degli accordi contrattuali | ||||
| 2. Rispetto della normativa applicabile | 1. Collaborazione | |||||
| 2. Definizione chiara dei requisiti contrattuali | ||||||
| 3. Benessere degli ospiti | ||||||
| Comunità locale | COMUNI, PROVINCIA, REGIONI, TERRITORIO | Istituzionale | 1) STO / Social | |||
| 2) rapporti istituzionali | ||||||
| 3) incontri dedicati | occasionale, a seconda della necessità che si verificano | continuità del business anche in chiave (SSI) | performance economica, crescita di valore anche in materia di sostenibilità | |||
| Istituti finanziari | Chiave | 1) protocollo / PEZ Mail / Telefono | ||||
| 2) comunicazioni specifiche e incontri specifici | occasionale, a seconda della necessità che si verificano | 1. Stivibilità del debito | 1. Stabilità del business | |||
| 2. Risultati economici positivi |
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Tra le categorie principali di stakeholder interni, la forza lavoro propria cioè i dipendenti, responsabili e personale operativo, costituiscono un ruolo fondamentale, visto che possono subire impatti rilevanti dall'operato della Società e che la stessa tiene da sempre in conto delle loro aspettative e necessità in merito al rispetto dei diritti umani, qualità e continuità della produzione e crescita societaria associata ad un conseguente sviluppo professionale. Le opinioni e i valori del personale proprio contribuiscono a definire la cultura aziendale.
Il Gruppo Eukedos ha da sempre cercato di creare un ambiente di lavoro positivo, che valorizza il benessere dei dipendenti, portando gli stessi ad una maggiore motivazione e produttività, consolidando così il concetto di cultura aziendale, inclusiva e collaborativa; il rispetto dei diritti del personale proprio, così come quello della catena del valore, è essenziale per prevenire conflitti e malcontento.
Il Gruppo Eukedos ha canali di comunicazione aperti e pratiche di gestione dei conflitti ed affronta le problematiche in modo proattivo, mantenendo un ambiente di lavoro armonioso.
Le aspettative dei dipendenti in termini di sviluppo professionale, unite alle necessità di equilibrio tra vita lavorativa e privata e opportunità di crescita, vengono tenute in considerazione quanto più possibile nelle politiche di assunzione e di retention.
Sono disponibili uno sportello tecnico con il dipartimento delle risorse umane per rilevare le problematiche degli operatori fornendo le risposte opportune, e uno sportello, di due ore ogni settimana, a disposizione di ogni operatore per dialogare con l'amministratore delegato fornendo le proprie opinioni, necessità e suggerimenti. Il dialogo con il personale è garantito dal proprio sistema di gestione, nell'ottica di un rapporto di piena trasparenza e collaborazione coi dipendenti. Secondo la Società, infatti, investire nella formazione dei dipendenti non solo migliora le loro capacità, ma contribuisce anche a una maggiore competitività dell'azienda.
La comunicazione inoltre avviene attraverso incontri dedicati, incontri periodici con la Direzione Risorse Umane, incontri periodici per la Sicurezza, riunioni sindacali, seminari, webinar, interviste e focus group ed è facilitata da intranet aziendale. La forza lavoro propria ha a disposizione una piattaforma aziendale on line, la piattaforma Wistleblowing, e caselle mail dell'Organismo di Vigilanza, oltre che punti di ascolto dedicati.
Il dialogo sociale attraverso le rappresentanze dei lavoratori è caratterizzato da un basso livello di conflitto e da buoni rapporti con le parti sociali, vista l'applicazione del CCNL UNEBA per tutti i dipendenti e accordi di secondo livello stipulati.
Per quanto concerne le opinioni dei lavoratori della catena del valore queste possono fornire informazioni preziose sulle tendenze del mercato e sulle esigenze dei clienti.
La Società da sempre ritiene che gli interessi delle comunità possano coincidere con lo sviluppo economico locale; con le proprie attività favorisce la crescita dell'economia locale, creando nuovi posti di lavoro.
La Società, grazie ad un dialogo costante con clienti e fornitori (informative, survey e questionari, processi di prequalifica, di qualificazione albo fornitori, lettere d'impegno, audit e monitoraggi del rispetto dei requisiti, verifiche ispettive, incontri istituzionali e per sviluppo di partnership) cerca di conservare una sempre chiara visione delle richieste del mercato.
Le esigenze e le preoccupazioni delle comunità locali spinge il Gruppo Eukedos a sviluppare pratiche sempre più sostenibili e innovative, favorendo ove possibile,
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investimenti in tecnologie verdi e pratiche di produzione sostenibili per ridurre l'impatto ambientale dei prodotti.
Le attività di dialogo sono svolte con i fornitori e partner strategici e non direttamente con i lavoratori dei fornitori: sono prevalentemente svolti attraverso rapporti quotidiani e/o istituzionali e sono generalmente gestiti dalla funzione acquisti e/o dalle funzioni richiedenti l'acquisto di beni o servizi. I fornitori con cui il Gruppo Eukedos collabora sono prevalentemente fornitori di beni di consumo, materiale sanitario, medicinali, fornitori di attrezzature mediche, servizi di pulizia/lavanderia, derrate alimentari e nutrizioni sanitarie, ecc.) ed operano nelle regioni dove hanno sede le residenze del gruppo: Valle D'Aosta, Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia, Abruzzo.
Anche se i lavoratori che operano nella catena del valore non sono coinvolti direttamente in attività di dialogo, il Gruppo Eukedos promuove una politica di massima apertura alla comunicazione e i lavoratori della catena di fornitura, così come tutti gli stakeholder del Gruppo, hanno a disposizione dei canali per segnalare eventuali preoccupazioni o casi di violazione.
Piattaforma Whistleblowing: È a disposizione di tutti gli Stakeholder una piattaforma dedicata, anche in forma anonima (Whistleblowing) relativa alle segnalazioni professionali, che può essere utilizzata anche dai lavoratori nella nostra catena di valore, in modo che possano segnalare eventuali violazioni normative o problemi su temi legati ai diritti umani in modo sicuro e confidenziale, come già rappresentato in precedenza. Inoltre, chiunque può inviare una segnalazione alla casella di posta dell'O.d.V di Eukedos e dell'O.d.V della controllata diretta Edos Srl. Il gestore della piattaforma Whistleblowing, una volta ricevuta la segnalazione, se del caso chiede al segnalante di fornire maggiori informazioni al fine di identificare se tale segnalazione rientra in ambito whistleblowing. Qualora l'analisi dia esito positivo, il gestore effettua le verifiche del caso ed esegue gli audit.
Gestione dei reclami: È a disposizione di tutte le famiglie e dipendenti un sistema di ticketing elettronico al fine di segnalare fabbisogni, criticità e problematiche più disparate.
Gli interessi, le opinioni e i diritti dei consumatori e degli utilizzatori finali sono elementi fondamentali che influenzano profondamente la strategia e il modello della Società. La società incoraggia il feedback dei clienti per migliorare continuamente servizi offerti. Trasparenza e comunicazione consentono di costruire relazioni più forti con consumatori e migliorare la propria competitività.
Il Gruppo Eukedos promuove e favorisce costantemente momenti di ascolto e di confronto con le famiglie, organizzando incontri e meeting presso ogni residenza. È inoltre a disposizione di tutti gli Stakeholder il Centro Assistenza, un ufficio incaricato di fornire informazioni, rispondere a tutte le richieste legate all'ambito sociosanitario e orientare nel giusto percorso le famiglie dei nostri ospiti verso la residenza più idonea alle esigenze.
In questo contesto, il personale delle RSA, adeguatamente formato, può dedicare più tempo all'interazione diretta con gli ospiti, migliorando la qualità complessiva del servizio offerto. Nel 2025 è stato avviato anche il progetto “La Villa Accademy” per creare un modello di accoglienza unico e omogeneo in tutte le strutture, con sessioni di formazione specifiche per tutte le Direzioni e manuale relazionale e digitale di supporto. Gli standard di tale modello sono monitorati attraverso check qualitativi costanti e prossimamente anche tramite un questionario di accoglienza che sarà sottoposto all'utenza a seguito del primo contatto con la residenza.
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In questa direzione, il Gruppo Eukedos convoglia una parte delle sue energie per comprendere quali azioni correttive introdurre al fine di garantire, più possibile, un'assistenza su misura e una qualità di cure molto alta. Gli strumenti utilizzati a questo scopo sono:
Questionari di soddisfazione: sono strutturati per raccogliere feedback dettagliati e utili da parte degli ospiti e/o delle loro famiglie, al fine di monitorare la qualità dei servizi offerti e migliorare l'esperienza complessiva. Sono stati progettati in modo da coprire diverse aree della gestione delle strutture, come la qualità dell'assistenza, la pulizia, la disponibilità del personale, l'accoglienza, la gestione delle richieste e la comunicazione. Le domande sono strutturate in modo da ottenere risposte precise e facilmente analizzabili, utilizzando sia domande a risposta chiusa (es. scale di valutazione), che domande aperte per raccogliere commenti più dettagliati. Vengono somministrati digitalmente una volta all'anno, nel mese di novembre a tutti coloro che hanno fruito del servizio. I report finali vengono affissi nelle bacheche di ogni Residenza. Le Direzioni di Area analizzano i risultati ricevuti di ogni RSA e stilano un piano di miglioramento in relazione alle criticità evidenziate. Inoltre, i risultati e le azioni correttive sono successivamente condivisi con familiari e parenti. Il Gruppo Eukedos, per il 2025, al fine di aumentare il grado di partecipazione di parenti e familiari, ha stabilito di rafforzare le campagne di sensibilizzazione per ottenere più feedback possibili.
Gli esiti dei questionari sono valutati nel mese di gennaio successivo, riunioni e piani di miglioramento presentati e attivati a partire dal mese di aprile/maggio successivi alla rilevazione.
Attività di Mystery Client: periodicamente, il Gruppo Eukedos, introduce attività di Mystery Client con l'obiettivo di monitorare e valutare la qualità di prima accoglienza, attraverso simulazioni di richieste di informazioni o di ingressi, sia via mail o telefono, e in futuro anche di persona. Questi “finti clienti”, incaricati di comportarsi come ospiti o famiglie normali, interagiscono con il personale per raccogliere informazioni sulla gestione e sull'esperienza complessiva, senza che il personale sia consapevole della valutazione in corso. In sintesi, l'attività di Mystery Client è uno strumento fondamentale per il Gruppo Eukedos, per monitorare la qualità del servizio di prima informazione e accoglienza e per assicurare una costante evoluzione dell'offerta e mantenere un alto livello di soddisfazione tra i clienti e le loro famiglie.
1.6. La doppia materialità: impatti, rischi ed opportunità rilevanti (SBM-3 e IRO-1)
Eukedos S.p.A. ha eseguito nel corso dell'anno 2025 un'analisi di doppia materialità sulla base di quella effettuata nel 2024, con l'obiettivo di identificare i temi ESG con le implicazioni economiche, ambientali e sociali più significative.
Il processo seguito per lo svolgimento dell'analisi di materialità ha incluso i seguenti passaggi:
1) Comprensione del contesto interno ed esterno
2) Identificazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità attuali e potenziali relativi ai temi di sostenibilità
3) Valutazione e determinazione degli impatti, rischi e opportunità materiali relativi ai temi di sostenibilità
Relazione sulla Gestione
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FASE 1 - COMPRENSIONE DEL CONTESTO INTERNO ED ESTERNO
In questa fase la Società ha sviluppato una panoramica delle sue attività e relazioni commerciali, del contesto in cui si svolgono e una comprensione dei principali stakeholder coinvolti. Questa panoramica fornisce input chiave per identificare gli impatti, rischi e opportunità.
Le attività e le relazioni commerciali sono state analizzate in termini di:
- Analisi della strategia aziendale, dei bilanci, del contesto e dei processi presente nei sistemi di gestione aziendali, del Modello di organizzazione, gestione e controllo, ai sensi del Dlgs n. 231/2001, delle procedure operative, dei sistemi e strumenti di segnalazione e consultazione, del codice etico, del codice di condotta e delle politiche aziendali;
- attività, prodotti e servizi dell'impresa e la localizzazione geografiche di queste attività;
- analisi delle relazioni commerciali dell'impresa e della catena del valore a monte e a valle, inclusi il tipo e la natura delle relazioni commerciali.
La Società ha inoltre considerato i seguenti fattori di contesto:
- un'analisi di benchmarking con altri peer del settore effettuata grazie alla ricerca e all'analisi di report di sostenibilità e/o informazioni rese pubbliche, nonché l'analisi delle fonti esterne come le tendenze settoriali ESG per identificare se esistono delle best practice nazionali;
- Analisi del panorama legale e normativa rilevante.
La comprensione dei principali stakeholder coinvolti nelle operazioni dell'impresa e nella sua catena del valore è stata realizzata tramite l'analisi descritta nel paragrafo precedente.
FASE 2 - IDENTIFICAZIONE DEGLI IMPATTI, DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITÀ ATTUALI E POTENZIALI RELATIVI AI TEMI DI SOSTENIBILITÀ
In questa fase, per ciascuno dei temi di sostenibilità contemplati negli ESRS e a seguito delle informazioni raccolte nella fase precedente, Eukedos ha identificato i possibili impatti dell'impresa (rilevanza d'impatto), negativi o positivi, effettivi o potenziali, sulle persone o sull'ambiente a breve, medio o lungo termine, comprendendo gli impatti connessi alle operazioni proprie sia quelli connessi alla propria catena del valore a monte e a valle. L'utilizzo dell'elenco dei temi di sostenibilità incluso nell'ESRS 1 non ha sostituito il processo di determinazione delle questioni rilevanti, ma è stato solo uno strumento di ausilio per la valutazione della rilevanza dell'impresa.
Successivamente, si è proceduto ad identificare i possibili rischi e le opportunità, ovvero quegli eventi che potrebbero avere un'influenza rilevante sullo sviluppo dell'impresa, sulla sua situazione patrimoniale-finanziaria, risultato economico, sui flussi finanziari, sull'accesso ai finanziamenti o sul costo del capitale a breve, medio o lungo termine (rilevanza finanziaria), in quanto una questione di sostenibilità è rilevante quando da un punto di vista finanziario comporta effetti finanziari rilevanti, in senso positivo (opportunità) o negativo (rischi).
Per individuare i rischi e le opportunità la Società ha seguito il seguente approccio:
- valutazione circa la possibilità che gli impatti individuati nel punto precedente portino a rischi e opportunità;
- rischi e opportunità che derivano dalle dipendenze aziendali da risorse naturali e sociali a prezzi adeguati e di qualità idonea (indipendentemente dagli impatti potenziali che essa potrebbe avere su tali risorse);
- rischi e opportunità diversi dai precedenti che derivano da fattori esterni
Al termine di questa fase sono stati identificati n. 18 Impatti, n. 11 Rischi e n. 2 Opportunità, aggregati in 19 sotto-temi di sostenibilità, secondo la tabella sottostante.
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Relazione sulla Gestione
Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità
| TEMA | Sottotema |
|---|---|
| E1-Cambiamenti Climatici | Adattamento ai cambiamenti climatici |
| Mitigazione dei cambiamenti climatici | |
| Consumo di energia e mix energetico | |
| E2-Inquinamento | Inquinamento dell'aria |
| Inquinamento del suolo e delle acque | |
| E3-Acque e risorse marine | Consumo della risorsa idrica |
| E4-Biodiversità ed ecosistemi | Impatti sull'estensione e sulle condizioni degli ecosistemi |
| E5-Uso delle risorse ed economia circolare | Rifiuti |
| S1-Forza lavoro propria | Occupazione sicura |
| Uguaglianza di genere e parità di retribuzione | |
| Formazione e sviluppo delle competenze | |
| Salute e sicurezza personale proprio | |
| S2-Lavoratori nella catena del valore | Uguaglianza di genere e parità di retribuzione per lavoro di pari valore |
| S3-Comunità interessate | Impatti legati al territorio |
| S4-Consumatori e utilizzatori finali | Libertà di espressione |
| Pratiche di marketing responsabili | |
| G1-Condotta delle imprese | Cultura d'impresa |
| Gestione rapporti coi fornitori | |
| Anticorruzione |
Di seguito si riporta una tabella di sintesi di descrizione per ciascun ESRS tematico degli Impatti che sono stati identificati con l'indicazione della tipologia (diretto, indiretto, potenziale, effettivo, positivo o negativo), del punto della catena del valore in cui si genera l'impatto, e degli orizzonti temporali attesi sottoposti a valutazione da parte degli stakeholder chiave.
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Relazione sulla
Gestione
Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità
| TEMA | ESRI | sottotema | DESCRIZIONE DELL'IMPATTO | LESATTO A | SPAZIOSA | INNOVATO DI CONTINUAZIONE INFORMAZIONALE ALLA GESTIONE | INNOVATO DI CONTINUAZIONE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cambiamenti Climatici | E1 | Mitigazione dei cambiamenti climatici | contributo al cambiamento climatico | Consumo di energia elettrica (per l'illuminazione, il condizionamento locali e l'alimentazione di apparecchiature) e consumo di gas naturale (per il funzionamento di caldaie) | |||
| - Produzione di rifiuti (pericolosi e non) che vanno a smaltimento e non possono essere recuperati | |||||||
| - Per tale impatto si necessaria una politica di riduzione delle emissioni e di gestione corretta dei rifiuti | Negativo, Effettivo, Direttivo | impatto, causato direttamente dalle operazioni, prodotti e servizi dell'impresa | Media termine | ||||
| Consumo di energia e mix energetico | acquavite e utilizzate energia che possano da fonti non rinnovabili comporta un aumento delle emissioni di CO2, tale dipendenza energetica può causare vulnerabilità in caso di tensioni geopolitiche, conflitti internazionali e crisi energetiche | all'attività produttiva che richiede energia elettrica, combustibili fossili, gas metano derivanti da fonti non rinnovabili | Negativo, Effettivo, Direttivo | in azienda | Media termine | ||
| Inquinamento | E2 | Inquinamento dell'aria | Inquinamento dell'aria | Alcosto al consumo di energia elettrica per l'illuminazione, il condizionamento/riscaldamento, alimentazione elettrica delle sedi operative e delle strutture | |||
| - Consumo di combustibili fossili | Negativo, Effettivo, Direttivo | in azienda | Media termine | ||||
| Inquinamento del suolo e delle acque | Inquinamento del suolo ( falda o terrore) e delle acque superficiali | - Residui e/o scarti di produzione derivanti dai processi produttivi che possono contaminare le risorse idriche a suolo se non gestiti correttamente | Negativo, Potenziale, Direttivo | in azienda | Media termine | ||
| Acque e risorse marine | E3 | Consumo della risorsa idrica | ridicce della risorsa idrica | alle attività ( necessità per uso civile ) | Negativo, Effettivo, Direttivo | in azienda | Brave termine |
| Biodiversità ed ecosistemi | E4 | Impatti sull'estensione e sulle condizioni degli ecosistemi | Gareagglamento di habitat naturali | La costruzione di cui può comportare la distruzione di habitat naturali, pertanto alla perdita di flora e fauna locale | Negativo, Potenziale, Direttivo | in azienda | Brave termine |
| Uso delle risorse ed economia circolare | E5 | Rifiuti | Afflussi di risorse compreso l'uso delle risorse | - Approvvigionamenti responsabili mediante standardizzazione del processo di selezione dei fornitori | Positivo, Effettivo, Direttivo | in azienda | Brave termine |
| Forza lavoro proprio | S1 | Occupazione sicura | Condizioni di lavoro che incidono positivamente sulla qualità della vita dei lavoratori | Attraverso l'offerta di contratti stabili e a lungo termine, la Società favorisce un ambiente di lavoro in cui i dipendenti possono contare su un reddito prevedibile. La stabilità lavorativa riduce le stress legate a contratti a termine e situazioni di incertezza. La Società, assicurando il rispetto del CON, dimostra anche apertura al confronto con le rappresentanze sindacali. | Positivo, Effettivo, Direttivo | in azienda | Brave termine |
| Uggegarza di genere e parità di retribuzione | Politiche di inclusione e diversità | La stabilità contrattuale e l'impegno a rispettare il CCNL assicurati dalla Società favoriscono la parità di genere promuovono politiche eque di assunzione, promozione e sviluppo professionale per tutti i dipendenti, indipendentemente dal genere. | Positivo, Effettivo, Direttivo | in azienda | Brave termine | ||
| Formazione e sviluppo delle competenze | Investimento nella formazione e nelle sviluppo professionale della propria forza lavoro | La Società assicura, nei confronti dei propri dipendenti, percorsi di formazione e sviluppo professionale. La formazione continua aiuta i dipendenti a essere più flessibili e adattabili rispetto ai cambiamenti del mercato e dell'organizzazione. L'offerta di sviluppo professionale crea un ambiente in cui i dipendenti si sentono valorizzati e supportati nella loro crescita. | Positivo, Effettivo, Direttivo | in azienda | Brave termine | ||
| Salute e sicurezza personale proprio | salute e sicurezza | Le attività possono generare rischi sia per quanto riguarda la salute che per incidenti ed infortuni sul lavoro | Negativo, Potenziale, Direttivo | in azienda | Brave termine | ||
| Lavoratori nella catena del valore | S2 | Uggegarza di genere e parità di retribuzione per lavoro di pari valore | Diritti umani nella catena di fornitura | Potenziale attuazione da parte delle aziende lungo la catena del valore di pratiche che non garantiscono condizioni di lavoro adeguate, pratiche contro l'uggegarza, il trattamento equo e le opportunità per tutti, con conseguente mancanza di rispetto dei diritti umani e pratiche sostenibili nella catena del valore. | Negativo, Potenziale, Indiretto | a monte e a valle della catena del valore | Brave termine |
| Comunità interessate | S3 | Impatti legati al territorio | Diritti economici, sociali e culturali delle comunità | - La residenza contribuiscono ad un impatto positivo sulle comunità locali: sono attive sul territorio, in continua collaborazione e dialogo con enti locali e assistenti sociali;collaborando con le istituzioni la società effettua un servizio utile alla comunità e alle persone | Positivo, Effettivo, Direttivo | in azienda | Brave termine |
| Consumatori e utilizzatori fiscali | S4 | Libertà di espressione | Libertà di espressione dei clienti | Canali di reclamo attivi e accesso alle informazioni | Positivo, Effettivo, Direttivo | in azienda | Brave termine |
| Pratiche di marketing responsabili | Qualità dell'assistenza e salute e sicurezza dei servizi offerti, compresa l'inclusione sociale | benessere degli ospiti all'interno delle strutture (ampia gamma di servizi efficienti con residenza dotate di confort, domestica ed elevati standard qualitativi), trattamento di inclusione sociale degli ospiti anziani | Positivo, Effettivo, Direttivo | in azienda | Brave termine | ||
| Condotta delle imprese | E5 | Cultura d'impresa | Sviluppo di una cultura aziendale coerente con i propri valori etici | Trasparenza delle proprie operazioni e condotta, compliance alle normative e gestione dei rischi. | Positivo, Effettivo, Direttivo | in azienda | Brave termine |
| Gestione rapporti coi fornitori | Gestione delle pratiche di pagamento nei confronti dei fornitori | Potenziale pressione eccessiva sui fornitori per abbassare i prezzi e rispettare scadenze insidiatiche. | Negativo, Potenziale, Direttivo | in azienda | Brave termine | ||
| Antiterbey | Corruzione attiva e passiva | Potenziali eventi corruittivi per ottenere vantaggi aziendali indebiti. | Negativo, Potenziale, Direttivo | in azienda | Brave termine |
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I possibili Rischi od Opportunità per ciascun ESRS, che sono stati sottoposti a valutazione degli stakeholder, sono riportati nella tabella seguente:
| TEMA | ESRS | sottotema | DESCRIZIONE DEL RISCHIO / OPPORTUNITÀ | R/B | FONTE (impatti, dipendenze...) | FONTO DELLA CATENA DEL VALORE (VISITA E RISCHI O OPPORTUNITÀ) | ORIZIONTE TEMPORALE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Combiamenti Climatici | E1 | Adattamento ai combiamenti climatici | Danni e riporcazioni ad usati, servizi e persone o seguire di eventi climatici aventi (es. alluvioni, esoridazioni, fiume, ecc...) in particolare sulle sedi operative in cui viene allocata risorse critiche che possono causare disfunzione (o responsabilità delle strutture (risulti di business continuity) | R | Forte instabilità delle condizioni meteo causate dal combiamento climatico | in azienda | Media termine |
| Consumo di energia e mix energetico | Riporcazioni economiche causate dall'incremento del prezzo di combustibili fossili dovute ad eventi esogeni quali per esempio tensioni geopolitiche o la scarsità della riserva | R | Etenza dipendenza aziendale da combustibili fossili | in azienda | Media termine | ||
| Inquinamento | E2 | Inquinamento dell'aria | Presenza di normativa che impongono il rispetto di limiti di emissione per vari requisenti che, se iniziali, possono comportare l'applicazione di sanzioni all'azienda o la stessa di di un presente. Possibili sanzioni derivanti dalla mancata conformità legislativa. Possibili sospensione della produzione. Perdita di capitali finanziarie, possibile danno reputazionale. Esclusione del potenziale riferimento di finanziamenti legati al rispetto di tematiche ambientali. (risulta fisica cronica) | R | Limiti imposti dalla normativa ambientale | in azienda | Media termine |
| Acque e risorse marine | E3 | Consumo della risorsa idrica | Possibile danno economico all'azienda causato da un incremento dei prezzi della risorsa idrica | R | La scarsità sempre maggiore di risorse idriche o la conseguente difficoltà di approvvigionamento potrebbe causare un incremento dei prezzi. Ammaggiando l'impresa che ha il fortemente dipendente per la sua produzione | in azienda | Media termine |
| Risolvibilità ed eccezione | E4 | Impatti sull'estensione e sulle condizioni degli ecosistemi | Possibili danni di tipo reputazionale per gli impatti negativi sulla insolvenza degli ecosistemi, con perdita di capitale produttivo e conseguente perdita di capitale finanziaria | R | Impatto dell'azienda sulla insolvenza | in azienda | Media termine |
| Uso delle risorse ed economia circolare | E5 | Rifiuti | Presenza di normative che prevedono divieti e restrizioni legati alla gestione dei rifiuti che, se iniziali, possono comportare l'applicazione di sanzioni all'azienda | R | Normativo in materia di gestione dei rifiuti | in azienda | Media termine |
| Forza lavoro propria | S1 | Occupazione sicura | La stabilizzazione del personale incentiva la fedeltà alla Società. I lavoratori si possono sentire valorizzati ed essere quindi più motivati a contribuire attivamente al successo dell'impresa. Il risultato può essere un ambiente di lavoro collaborativo e orientato al miglioramento continuo. Opportunità di maggiore crescita per la società e lo riduzione di ferite produzione legati a proteste dei dipendenti | O | Attenzione da parte dell'azienda alla condizione lavorativa e del personale proprio | in azienda | Imese termine |
| Uppaglianza di genere e parità di retribuzione | L'impegno della Società verso pratiche di lavoro equo e rispettoso dei diritti di tutti. I dipendenti può rafforzare l'immagine come luogo di lavoro responsabile o socialmente consapevole, rendendoli più obiettivo per ridurre che hanno valore o un ambiente inclusivo e rispettoso delle diversità | O | Impatto positivo dell'azienda sulla parità di genere e di retribuzione, sull'inclusività lavorativa e sulle misure a contrasto della violenza e delle molestie sui luoghi di lavoro | in azienda | Imese termine | ||
| Salute e sicurezza personale proprio | Applicazione di sanzioni a carico dell'azienda per residenzanza normativa che impongono degli obblighi in materia di salute e sicurezza... ridisegnare di risarcimento danni, danni e immagini | R | Obblighi normativi in materia di sicurezza nel lavoro | in azienda | Media termine | ||
| Lavoratori nella catena del valore | S2 | Uppaglianza di genere e parità di retribuzione per lavoro di pari valore | Rischi di sanzioni a perdita di reputazione causati dall'evapazione dei fornitori, aspettatori e subappaltatori di fornitore i diritti umani e garantire adeguati standard per i lavoratori. Storia di immagine | R | Normativo in materia di diritti umani dei lavoratori | nella catena di fornitura | Media termine |
| Consumatori e utilizzatori finali | S4 | Pratiche di marketing responsabili | Rischio ricevere inappropriata, non correttezza formale cartelle sanitarie. Rischio reputazionale in conseguenza o inolumente ospiti o per servizio non adeguata | R | qualità dell'assistenza fornita | in azienda | Imese termine |
| Condotta delle imprese | G1 | Gestione rapporti col fornitori | Dettoriamento dei rapporti con la catena di fornitura o perdita di reputazione con conseguente difficoltà di risparmio di data materia prima o dei servizi strategici - Aumenti di costi legati a materie prima essenziali | R | Impatto potenziale negativo del Gruppo - Dipendenza del Gruppo da alcuni attori della propria catena di approvvigionamento | in azienda | Imese termine |
| Antibribery | Accendi corruolosi passivi e attivi (Rischio legato al mancato rispetto delle normative e regolamenti legate a corrette pratiche di anticorruzione) | R | Normativo e regolamenti legate a corrette pratiche di anticorruzione | in azienda | Imese termine |
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FASE 3 - VALUTAZIONE E DETERMINAZIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ MATERIALI RELATIVI AI TEMI DI SOSTENIBILITÀ
In questa fase la Società ha svolto un processo stakeholder engagement, coinvolgendo nella valutazione degli Impatti, Rischi ed opportunità (IRO) gli stakeholder Chiave.
E' stato selezionato un campione di VERO 18 stakeholder chiave, di cui 12 stakeholder interni (membri del CDA e responsabili delle principali funzioni aziendali), e 6 stakeholder (fornitori principali del gruppo, strategici scelti in base al fatturato, alla tipologia di fornitura oltre che in base alla sensibilità alle tematiche ESG). Ai portatori d'interesse chiave selezionati è stato sottoposto un questionario valutativo dei potenziali Impatti, Rischi ed opportunità (IRO) determinati con i criteri sopra descritti.
Per quanto riguarda i fornitori, è stato selezionato un campione che fosse rappresentativo rispetto alle diverse categorie merceologiche acquistate. Ai fornitori è stato deciso di sottoporre gli impatti, rischi ed opportunità relativi agli ESRS S2-Lavoratori della catena del valore, S3-Comunità interessate, S4-Consumatori ed utilizzatori finali e G1-Condotta dell'Impresa in quanto pertinenti con il loro rapporto con il Gruppo. Le opinioni dei clienti sono state dedotte da specifiche survey sulla qualità del servizio.
Ciascun impatto è stato valutato dagli stakeholder prendendo in considerazione i driver della gravità e della probabilità di accadimento (in caso di impatto potenziale), con un valore da 1 a 5.
La gravità è stata valutata in base:
- all'entità (quanto è grave l'impatto negativo o quanto è vantaggioso l'impatto positivo per le persone o per l'ambiente);
- alla portata (quanto è diffuso l'impatto negativo o positivo);
- al livello di rimediabilità, per gli impatti negativi (se e in che misura sia possibile rimediare ai danni causati alle persone o all'ambiente).
I rischi e le opportunità sono stati valutati in scala 1 a 5 in base alla gravità (l'entità potenziale dei possibili effetti finanziari) e la probabilità di accadimento.
Nella determinazione delle valutazioni finali si è attribuito un peso pari al 70% alle valutazioni degli stakeholder interni e del 30% a quelle degli stakeholder esterni.
Dopo aver stabilito una soglia di materialità in corrispondenza di un valore maggiore di 3, su una scala di rilevanza da 1 a 5, si è determinato l'elenco finale degli IRO e dei temi materiali.
I temi sono stati considerati materiali (e quindi rilevanti) quando hanno soddisfatto o i criteri per la materialità d'impatto, o quelli della materialità finanziaria o entrambe.
Pertanto, sono risultati materiali i seguenti temi e sottotemi di sostenibilità:
| TEMA MATERIALE | Sottotema materiale a seguito di analisi |
|---|---|
| E1-Cambiamenti Climatici | Mitigazione dei cambiamenti climatici |
| Consumo di energia e mix energetico | |
| S1-Forza propria lavoro | Uguaglianza di genere e parità di retribuzione |
| Formazione e sviluppo delle competenze | |
| Salute e sicurezza personale proprio |
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| S4-Consumatori e utilizzatori finali | Pratiche di marketing responsabili |
|---|---|
| G1-Condotta delle imprese | Cultura d'impresa |
Gli esiti dell'analisi di doppia rilevanza confermano i principi e le direttrici propri del modello di business e della strategia sostenibile aziendali. In particolare, gli impatti e rischi emersi come rilevanti dall'analisi risultano in coerenza con le aree prioritarie e gli obiettivi inclusi nel piano di sostenibilità della Società, il quale orienta le azioni e gli interventi della società in ambito ESG.
I restanti temi di sostenibilità (E2, E3, E4, E5, S2 ed S3) non sono stati valutati come rilevanti per il Gruppo e di conseguenza sono stati omessi tutti gli obblighi di informativa ad essi associati. Ciò avviene in quanto nessun impatto, rischio od opportunità rilevato come materiale a seguito delle attività di doppia materialità è pertinente con gli ESRS elencati, sia per la rilevanza propria degli IRO che per le attività di business di Eukedos.
Si rinvia ai paragrafi del presente report con riferimento alle informazioni ambientali e sociali per il dettaglio degli IRO materiali, nonché delle relative politiche, azioni, target e metriche riportate conformemente alla normativa.
I rischi ESG sopra citati non risultano allo stato attuale integrati in un processo di gestione complessiva dei rischi dell'impresa, vista l'assenza di un sistema di Enterprise Risk Management. La Società valuterà se, effettuare l'implementazione di tale sistema di gestione del rischio nei prossimi esercizi.
1.7. Obblighi di informativa: Indice dei contenuti ESRS (IRO-2) e dei contenuti derivanti da atti legislativi dell'UE di cui all'appendice B dell'ESRS 2
Al fine di facilitare l'identificazione dei contenuti all'interno del documento, è stato redatto un Content Index di correlazione, vedi allegato A in appendice alla presente, che include la lista degli obblighi di informativa (o Disclosure Requirement) previsti dagli ESRS associati alle questioni di sostenibilità, con riferimento al paragrafo della stessa, in cui è collocata la relativa informativa all'interno della presente relazione, ed una tabella riepilogativa, vedi allegato B in appendice alla presente, con gli elementi d'informazione derivanti da altri atti legislativi dell'UE elencati nell'appendice B dell'ESRS 2.
7.1. INFORMAZIONI AMBIENTALI
La Società promuove da sempre la riduzione degli impatti ambientali, valutando preventivamente gli aspetti che possono generarli, definendo metodi e procedure per gestirli.
Gli aspetti ambientali sono gestiti nel rispetto delle normative nazionali con procedure operative che consentono un utilizzo razionale delle risorse energetiche ed il rispetto di aria acqua e suolo per una corretta gestione degli scarti e dei rifiuti.
Il Gruppo Eukedos promuove iniziative volte a minimizzare la produzione di rifiuti connessi allo svolgimento delle attività, utilizza e minimizza la produzione dei rifiuti limitando in particolar modo l'utilizzo di imballaggi in plastica, favorendo l'impiego di materiali alternativi come cartone riciclata o vetro; utilizza sistemi di raccolta differenziata e riciclo all'interno delle RSA. Per quanto attiene ai rifiuti speciali (rifiuti sanitari, toner, filtri aria, olio di cucina, ecc.), ha stipulato con un fornitore esterno
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qualificato un contratto per la gestione e lo smaltimento degli stessi ed aderisce al protocollo Rentri per quanto riguarda tracciabilità, movimentazione e trasporto. Attraverso la digitalizzazione dei propri processi porta avanti la politica di riduzione della carta presso le proprie Residenze ed uffici.
Presso le proprie residenze gli arredi realizzati con materiali che rispettano le normative in tema di sostenibilità ambientale e di sicurezza per i lavoratori e per gli utilizzatori, Quelli di nuova generazione sono a bassa emissione di formaldeide, in classe E1, per contribuire alla salubrità degli ambienti di vita e lavoro.
Sono presidiati anche gli aspetti legati al consumo idrico. Nel 2026 l'obiettivo del Gruppo è ridurre ulteriormente i consumi di ACQUA mediante l'implementazione di ulteriori e più capillari controlli mensili che ogni unità produttiva effettuerà tramite un QR, creato appositamente, grazie al quale i manutentori delle residenze potranno monitorare eventuali perdite o consumi eccessivi.
Per quanto attiene ai rifiuti sanitari, disciplinati dal D.lgs. 152/2006 come speciali, questi vengono smaltiti da apposite aziende specializzate ed autorizzate al trasporto e smaltimento nel pieno rispetto delle normative ambientali vigenti e la corretta gestione dei materiali.
In particolare, per quanto riguarda i consumi e la riduzione di energia elettrica, Eukedos, per il tramite della controllata Edos Srl, ha deciso di intervenire in concreto sulle proprie unità operative.
In termini di approvvigionamento sostenibile, il Gruppo sta valutando di privilegiare fornitori che offrono prodotti e materiali realizzati con contenuti riciclati o provenienti da fonti sostenibili. Questo include carta riciclata, mobili realizzati con legno certificato FSC e prodotti per la pulizia ecologica, valutando altresì la riduzione di imballaggi monouso e preferendo soluzioni riutilizzabili o riciclabili.
Il Gruppo Eukedos sta valutando nuove opportunità per la costruzione di strutture sociosanitarie basate su un concept innovativo orientato alla sostenibilità e al benessere degli ospiti. I nuovi progetti edilizi privilegiano l'uso di pannelli fotovoltaici, cogeneratori e sistemi di illuminazione LED a basso consumo energetico, con un'attenzione particolare alla riduzione dell'impatto ambientale complessivo.
2.1. Informativa a norma dell'art. 8 del regolamento UE 2020/852 (Tassonomia)
Il Regolamento (UE) 2020/852 (di seguito anche “Tassonomia” o “Regolamento Taxonomy”) è una delle iniziative della Commissione Europea per raggiungere gli obiettivi del Green Deal Europeo e rendere l'Europa “carbon neutral” entro il 2050. Questo regolamento di fatto costituisce un sistema unificato di classificazione delle attività economiche ecosostenibili, istituito dall'Unione Europea con il suddetto Regolamento, in vigore dal 12 luglio 2020. Tale sistema mira a fornire agli investitori e al mercato un linguaggio comune basato su metriche di sostenibilità, al fine di garantire la comparabilità tra gli operatori e aumentare la quantità e la qualità delle informazioni sugli impatti ambientali e sociali del business, favorendo così decisioni di investimento più responsabili.
Oltre al Regolamento 2020/852, la Commissione Europea ha pubblicato il Regolamento Delegato 2139/2021 (“Climate Delegated Act”)57, il Regolamento
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Delegato 2486/2023 ("Environmental Delegated Act") ed il Regolamento Delegato 2178/2021 che complessivamente forniscono un insieme di regole per l'identificazione e la rendicontazione delle attività economiche ecosostenibili. La Tassonomia è focalizzata sull'identificazione delle attività economiche considerate eco-sostenibili, definite come quelle attività economiche che:
- contribuiscono in maniera sostanziale al raggiungimento di uno o più dei sei obiettivi ambientali e climatici (art.9 del Regolamento UE 2020/852);
- non arrecano danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali, secondo il principio del “do no significant harm” (di seguito DNSH);
- siano svolte nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia, (minimum social safe- guard, MS), riconoscendo l'importanza dei diritti umani e degli standard lavorativi.
Gli obiettivi ambientali previsti dalla Tassonomia sono:
- mitigazione del cambiamento climatico;
- adattamento al cambiamento climatico;
- uso sostenibile e protezione delle acque e risorse idriche e marine;
- transizione verso un'economia circolare;
- prevenzione e controllo dell'inquinamento;
- protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
GLI OBBLIGHI DI RENDICONTAZIONE E I PRINCIPI GENERALI PER LA DEFINIZIONE DEI KPI
L'art.8 del Regolamento UE 2020/852 definisce gli obblighi di rendicontazione nell'ambito della Tassonomia e chiarisce che tali requisiti ricadono su qualsiasi impresa soggetta alla pubblicazione della Rendicontazione di Sostenibilità, ai sensi dell'articolo 19-bis o dell'articolo 29-bis della direttiva 2013/34/UE. La tassonomia richiede di fornire informazioni su come e in che misura le proprie attività sono allineate ad attività economiche considerate ecosostenibili.
Con riferimento alle imprese non finanziarie la comunicazione riguarda in particolare le seguenti metriche (cosiddetti “indicatori fondamentali di prestazione” o “KPI”):
- la quota del fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche considerati allineati e/o ammissibili;
- la quota delle spese in conto capitale (CapEx) e la quota delle spese operative (OpEx) relativa ad attivi o processi associati ad attività economiche considerate allineati e/o ammissibili.
Di seguito si riportano i prospetti secondo l'Allegato V del Regolamento Delegato 2023/2486
QUOTA DELLE ATTIVITÀ AMMISSIBILI E ALLINEATE AI SENSI DELLA TASSONOMIA EUROPEA IN TERMINI DI FATTURATO, CAPEX E OPEX – 2025 ai sensi dell'Art. 8 (2) del Regolamento sulla Tassonomia e dell'art. 10 (5 e 6) dell'Atto Delegato
Fatturato/a
CapEx
OpEx
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| Totale (euro/migliaia) | ... | ... | ... |
|---|---|---|---|
| Percentuale di attività economiche allineate alla Tassonomia | 0% | 0% | 0% |
| Percentuale di attività economiche non allineate alla Tassonomia | 100% | 100% | 100% |
| Percentuale di attività economiche ammissibili alla Tassonomia | 97,59% | 76,94% | 96,71% |
| Percentuale di attività economiche non ammissibili alla Tassonomia | 2,41% | 23,06% | 3,29% |
I dati sopra riportati riferiscono a tutto il Gruppo. La società ha individuato, nell'ambito del proprio business, le attività economiche e i principali progetti svolti in linea con le indicazioni dei Regolamenti Delegati sul clima, sull'ambiente e con l'Emendamento al Regolamento sul clima ed in coerenza con le informazioni riportate in bilancio; sono state analizzate le attività con l'obiettivo di determinare quali di queste potessero essere ricondotte a quelle presenti negli allegati dei Regolamenti Delegati, facendo riferimento ai codici riportati in allegato II del Regolamento Delegato 2021/2139.
Nell'identificazione delle attività ammissibili, sono state considerate oltre l'attività caratteristica, "Servizi di assistenza residenziale" qualificabile come ammissibile con riferimento all'obiettivo di adattamento al cambiamento climatico secondo l'allegato II del Regolamento Delegato UE 2021/2139, anche quelle effettuate ed incluse nell'elenco delle attività economiche incluse negli atti delegati su clima e ambiente, di seguito si riportano i progetti e le attività:
Sez. 1.2.2.1 (b) dell'Annex I all'art. 8 dell'Atto Delegato
| Attività economiche eligibile 2025 | Descrizione | CapEx | OpEx | Fatturato | |
|---|---|---|---|---|---|
| CCA 12.1 | Servizi assistenza residenziale, | Servizi in RSA per anziani | X | X | X |
| CCM 4.3 | Cogenerazione ad alta eff di calore ed energia | Fornitura energia con GSE | - | X | - |
| CCM 7.6 | Installazione, manutenzione e riparazione tecnologie per le energie rinnovabili | Installazione e manutenzione di per l'efficientamento energetico | X | - | - |
Si precisa che Eukedos non ha emesso obbligazioni ecosostenibili o titoli di debito il cui scopo principale è finanziare attività allineate alla Tassonomia.
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Per la rendicontazione degli indicatori della tassonomia, sono state coinvolte diverse funzioni owner delle informazioni.
ANALISI DI ALLINEAMENTO ALLA TASSONOMIA
Dopo aver identificato le attività economiche ammissibili, sono state condotte analisi specifiche dei criteri tecnici stabiliti dai Regolamenti sopra citati per i principali progetti relativi a ciascuna delle attività individuate, al fine di valutarne l'allineamento.
La Società non ha identificato attività allineate alla Tassonomia Europea in quanto i rischi legati al cambiamento climatico sono stati valutati solo qualitativamente non ricorrendo a specifiche analisi per valutare la vulnerabilità del Gruppo ai cambiamenti climatici (quali Climate Risk and Vulnerability assessment), così come richiesto dai criteri di DNSH per l'adattamento agli stessi cambiamenti climatici: non avendo attualmente a disposizione elementi sufficienti per valutare il rispetto dei criteri di social safeguards e degli altri criteri DNSH, si ritengono pertanto, seguendo un approccio cautelativo, le attività, seppur ammissibili alla tassonomia, non allineate.
INFORMATIVA RELATIVA ALLA TASSONOMIA UE E CRITERI DI CALCOLO DEI KPI
I dati di fatturato, di spese operative e di spese in conto capitale relativi alle attività ammissibili e alle attività allineate alla Tassonomia, utilizzati per il calcolo degli indicatori fondamentali di prestazione (KPI) e delle percentuali sui valori del bilancio, sono rappresentati secondo i modelli forniti nell'Allegato V del Regolamento Delegato 2023/2486, che modifica il Regolamento Delegato 2021/2178.
FATTURATO DERIVANTE DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA – 2025
| Esercizio finanziario N. | Anno Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH (“non arrecare danno”) (d) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codice (2) (a) | Fatturato (3) | Quota del fatturato, anno N (4) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) | Adattamento ai cambiamenti climatici (6) | Aggia (7) | Inquinamento (8) | Economia circolare (9) | Biodiversità (10) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) |
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla Tassonomia)
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| Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla Tassonomia) (A.1) | ||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di cui abilitanti | ||||||||||||||||||||
| di cui di transizione | ||||||||||||||||||||
| A.2. Attività ammissibili alla Tassonomia ma non ecosostenibili (non allineate alla Tassonomia) | ||||||||||||||||||||
| 1/2000 | % | AM | % | AM | % | AM | % | AM | % | AM | % | |||||||||
| Fatturato delle attività ammissibili alla Tassonomia ma non ecosostenibili (non allineate alla Tassonomia) (A.2) | 0 | % | % | - | - | % | - | - | - | - | - | - | ||||||||
| Cogenerazione ad alta efficienza di calore od energia | 0 | 0% | AM | |||||||||||||||||
| Servizi di assistenza residenziale | 51.630 | 97,59% | AM | |||||||||||||||||
| TOTALE (A.1 + A.2) | 51.630 | 97,59% | % | - | - | % | - | - | - | - | - | - | ||||||||
| B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||||||||||
| Fatturato delle attività non ammissibili alla Tassonomia (B) | 1.277 | 2,41% | ||||||||||||||||||
| TOTALE (A)+(B) | 52.907 | 100% |
I KPI del fatturato sono stati determinati come segue:
- denominatore: fatturato derivante dalla gestione delle attività caratteristica del business;
- numeratore: fatturato derivante dalle attività ammissibili alla Tassonomia (costituito dai ricavi del servizio di assistenza).
Indicatori delle spese in conto capitale (CapEx)
QUOTA DELLE SPESE IN CONTO CAPITALE (CAPEX) DERIVANTI DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA – 2025
| Esercizio finanziario N. | Anno Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH (“non arrecare danno”) (d) | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codice (2) (a) | CapEx assoluto (3) | Quota di CapEx, anno N (4) | Mittigazione dei cambiamenti climatici (5) | Adattamento ai cambiamenti climatici (6) | Aspra (7) | Inquinamento (8) | Economia circolare (9) | Biodiversità (10) | Mittigazione dei cambiamenti climatici (11) | Adattamento ai cambiamenti climatici (12) | Aspra (13) | Inquinamento (14) | Economia circolare (15) | Biodiversità (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) | Quota di CapEx allineate (18) | Anno N-1 (18) | |
| 1/2000 | % | Si/No; N/AM(b) | Si/No; N/AM(b) | Si/No; N/AM(b) | Si/No; N/AM(b) | Si/No; N/AM(b) | Si/No; N/AM(b) | Si/No; N/AM(b) | Si/No; N/AM(b) | Si/No; N/AM(b) | Si/No; N/AM(b) | Categorie attività abilitante (19) | Categorie attività transizione (20) | ||||||
| A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla Tassonomia) | |||||||||||||||||||
| CapEx delle attività ecosostenibili (allineate alla Tassonomia) (A.1) |
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| di cui abilitanti | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di cui di transizione | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||||||||
| A.2. Attività ammissibili alla Tassonomia ma non ecosostenibili (non allineate alla Tassonomia) | |||||||||||||||||||
| 1000 | % | 100 | AM | 21 | 25 | 30 | 35 | 42 | |||||||||||
| Cogenerazione ad alta efficienza di calore od energia | CCM 6.5 | 0 | 0% | - | |||||||||||||||
| Servizi di assistenza residenziale | CCA 12.1 | 1.623 | 27,99% | AM | |||||||||||||||
| Installazione, manutenzione e riparazione di Dispositive per efficienza energetica | CCM 7.6 | 2.839 | 48,95% | AM | |||||||||||||||
| CapEx delle attività ammissibili alla Tassonomia ma non ecosostenibili (non allineate alla Tassonomia) (A.2) | 4.461 | 76,94% | - | ||||||||||||||||
| TOTALE (A.1 + A.2) | 4.461 | 76,94% | - | ||||||||||||||||
| B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| CapEx delle attività non ammissibili alla Tassonomia (B) | 1.337 | 23,06% | |||||||||||||||||
| TOTALE (A)+(B) | 5.799 | 100% |
- I KPI delle spese in conto capitale (CapEx) sono stati determinati come segue:
- denominatore: gli incrementi dell'anno agli attivi materiali e immateriali. Il denominatore del KPI, come previsto dalla normativa, è costituito dalla somma degli incrementi contabilizzati nell'esercizio 2025 con riferimento a immobilizzazioni materiali ed immateriali contabilizzate in accordo con gli IAS;
- numeratore: la parte degli incrementi (considerati nel denominatore) riferiti ad:
- attivi o processi associati a progetti ammissibili e/o allineati alla Tassonomia, o
- ove applicabili, altre attività rientranti nella definizione di CapEx c) come da Regolamento Delegato (UE) 2021/2178.
- La quota di attività economiche ammissibili per quanto riguarda le spese in conto capitale si riferisce principalmente agli investimenti in attività legate a interventi di efficientamento energetico, tra cui installazione di Pompe di Calore e installazione di impianti fotovoltaici con pannelli solari.
Indicatori delle spese operative (OpEx)
QUOTA DELLE SPESE OPERATIVE (OPEX) DERIVANTI DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA – 2025
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Tas
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| Esercizio finanziario N. | Anno Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH (“non arrecare danno”) (d) | ||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codice (2) (a) | OpEx assoluto (3) | Quota di OpEx, anno N (4) | Mittigazione dei cambiamenti climatici (5) | Adattamento ai cambiamenti climatici (6) | Asepa (7) | Inquinamento (8) | Economia circolare (9) | Riediversità (10) | Mittigazione dei cambiamenti climatici (11) | Adattamento ai cambiamenti climatici (12) | Asepa (13) | Inquinamento (14) | Economia circolare (15) | Riediversità (16) | Garanzia minimo di salvaguardia (17) | Quota di OpEx allineate alla Anno N-1 (18) | Categoria attività abilitante (19) | Categoria attività transizione (20) | |
| A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||||||||||
| A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla Tassonomia) | ||||||||||||||||||||
| OpEx delle attività ecosostenibili (allineate alla Tassonomia) (A.1) | ||||||||||||||||||||
| di cui abilitanti | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| di cui di transizione | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||||||
| A.2. Attività ammissibili alla Tassonomia ma non ecosostenibili (non allineate alla Tassonomia) | ||||||||||||||||||||
| Cogenerazione ad alta efficienza di calore od energia | CCM 6.5 | 12 | 0,02% | AM | - | |||||||||||||||
| Servizi di assistenza residenziale | CCA 12.1 | 40.368 | 96,68% | AM | - | |||||||||||||||
| Installazione, manutenzione e riparazione di Dispositive per efficienza energetica | CCM 7.3 | 0,0 | 0% | AM | - | |||||||||||||||
| OpEx delle attività ammissibili alla Tassonomia ma non ecosostenibili (non allineate alla Tassonomia) (A.2) | 40.380 | 96,71% | ||||||||||||||||||
| TOTALE (A.1 + A.2) | 40.380 | 96,71% | ||||||||||||||||||
| B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||||||||||
| OpEx delle attività non ammissibili alla Tassonomia (B) | 1.372 | 3,29% | ||||||||||||||||||
| TOTALE (A)+(B) | 41.753 | 96,71% |
I KPI delle spese operative (OpEx), che includono i costi diretti non capitalizzati legati a manutenzioni e riparazione degli attivi e qualsiasi altra spesa diretta connessa alla manutenzione degli immobili, impianti e macchinari necessari a garantire il funzionamento continuo ed efficace di tali attivi e sono stati determinati come segue:
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denominatore: costi indiretti non capitalizzati legati a manutenzione degli immobili, impianti e macchinari necessari al servizio, ecc.
numeratore: quota dei costi operativi associati a progetti ammissibili e/o allineati alla tassonomia, tale numeratore comprende la quota “allineata” dei costi sostenuti dalla Società per la manutenzione ordinaria dell’attività di efficientamento energetico, manutenzione ordinaria e manutenzione impianti.
Ai fini dell’integrazione dell’informativa, per i prossimi esercizi, Eukedos valuterà la realizzazione di un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici, contenente oltre che gli obiettivi di riduzione dei GES, le analisi di scenario per quantificare i rischi climatici e le relative azioni di mitigazione.
ATTIVITÀ LEGATE AL GAS E AL NUCLEARE
- ATTIVITÀ LEGATE AL NUCLEARE E AI GAS FOSSILI (MOD 1)
ATTIVITÀ LEGATE ALL’ENERGIA NUCLEARE
- L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile. NO
- L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l’esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l’ausilio delle migliori tecnologie disponibili. NO
- L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l’esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza. NO
ATTIVITÀ LEGATE AI GAS FOSSILI
- L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. NO
- L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. NO
- L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili. NO
NOTE/LEGENDA:
(a) Il codice contiene l’abbreviazione dell’obiettivo al quale l’attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero della sezione dell’attività nel corrispondente allegato dell’obiettivo, vale a dire: - mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM - adattamento ai cambiamenti climatici: CCA - acque e risorse marine: WTR - economia circolare: CE - prevenzione e riduzione dell’inquinamento: PPC - biodiversità ed ecosistemi: BIO.
(b) Si - L’attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo
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ambientale pertinente No - L'attività è ammissibile alla tassonomia ma non è allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente N/AM- Non ammissibile; l'attività non è ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente.
(c) AM - Attività ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente N/AM- Non ammissibile; l'attività non è ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente.
2.2. Cambiamenti climatici - ESRS E1
2.2.1. Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità relativi ai cambiamenti climatici (SBM-3)
Come già ampliamente descritto nel precedente paragrafo 1.6 la valutazione dei potenziali impatti rischi ed opportunità finalizzata alla determinazione dei temi materiali, è stata effettuata partendo dall'elenco delle questioni di sostenibilità contemplate negli ESRS tematici.
Sono stati ritenuti rilevanti per l'attività della Società dalla valutazione degli stakeholder:
| TEMA MATERIALE | IMPATTO / RISCHIO / OPPORTUNITA' | DESCRIZIONE | PUNTO DELLA CATENA DEL VALORE DOVE SI GENERA IL RISCHIO / OPPORTUNITA' |
|---|---|---|---|
| Mitigazione dei cambiamenti climatici | Impatto (Negativo, Effettivo, Diretto) | Contributo ai cambiamenti climatici legato all'attività del Gruppo (in particolare al consumo di energia elettrica e gas naturale e produzione dei rifiuti pericolosi e non che vanno a smaltimento e non possono essere recuperati). Per tale impatto è necessaria una politica di riduzione delle emissioni e gestione corretta dei rifiuti | In azienda |
| Consumo di energia e mix energetico | Impatto (Negativo, Effettivo, Diretto) | Acquisire e utilizzare energia che proviene da fonti non rinnovabili comporta un aumento delle emissioni di CO2, la dipendenza energetica da un sistema energetico globale, può causare vulnerabilità in caso di tensioni geopolitiche, conflitti internazionali o crisi energetiche | In azienda |
| Consumo di energia e mix energetico | Rischio | Ripercussioni economiche causate dall'incremento del prezzo di combustibili fossili dovuto ad eventi esogeni quali per esempio tensioni geopolitiche o la scarsità delle risorse (Rischio strategico-operativo) legate alla dipendenza aziendale dai combustibili fossili | In azienda |
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Nonostante i cambiamenti climatici negli anni abbiano fatto aumentare l'entità e la frequenza degli eventi meteorologici estremi, diventati sempre più rilevanti negli ultimi anni, i conseguenti rischi legati ad eventi estremi acuti, come le inondazioni, sia ad eventi cronici, come lo stress idrico e l'aumento della temperatura che potrebbero causare problemi diretti alla Società e/o indiretti sulla sua catena del valore, creando interruzioni, rallentamenti e ritardi nella produzione del servizio, vista l'operatività del Gruppo e l'ubicazione (aree utilizzate) e dislocazione delle sedi operative non sono stati ravvisati particolari rischi rilevanti da un punto di vista finanziario di business continuity.
Viceversa, è stato ritenuto un impatto rilevante il contributo negativo al cambiamento climatico dovuto all'attività propria del gruppo, ovvero alle emissioni di GHG dovute ai consumi energetici per condizionamento, illuminazione, riscaldamento dei locali, produzione dei rifiuti, ecc. Tale Impatto necessita politiche di riduzione degli impatti ambientali, in termini di contenimento dei consumi energetici e gestione corretta dei rifiuti che sono uno dei principali pillar del Piano di Sostenibilità ambientale di Eukedos.
Per quanto riguarda il sotto-tema consumo di energia, gli stakeholder coinvolti nel processo valutativo hanno ritenuto rilevante sia l'impatto legato negativo, effettivo e diretto in quanto legato all'attività propria del gruppo, di acquisto di energia da fonti non rinnovabili che comporta un aumento delle emissioni di GHG, che il relativo rischio (strategico operativo) di possibili ripercussioni economiche causate dall'incremento del prezzo di combustibili fossili dovuto ad eventi esogeni quali per esempio tensioni geopolitiche o dalla scarsità delle risorse vista la dipendenza aziendale dai combustibili fossili.
Ai consumi energetici sono legate le emissioni di GHG. Queste sono determinate dal consumo di combustibili fossili (gasolio e gas metano) acquistati per la produzione di energia elettrica e termica e/o per il rifornimento dei veicoli di trasporto o flotta aziendale (emissioni dirette) e dal consumo di energia elettrica per le apparecchiature elettriche, il riscaldamento/condizionamento, illuminazione all'interno degli edifici (emissioni indirette). La Società non ha al momento valutato gli impatti che le proprie emissioni di gas serra clima-alteranti determinano sui cambiamenti climatici né ha ancora effettuato una valutazione e quantificazione dei rischi di transizione energetica o sviluppato scenari specifici di medio-lungo periodo che quantifichino la resilienza e gli effetti economico-finanziari di un aumento delle temperature in linea con la limitazione del riscaldamento globale imposto dall'accordo di Parigi. Come già descritto nel capitolo relativo all'analisi di doppia rilevanza il rischio fisico e transizionale legato al cambiamento climatico è stato valutato qualitativamente.
2.2.2. Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici (E1-1)
La Società non è esclusa dagli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi conformemente ai criteri di esclusione di cui all'art 12 del Regolamento Delegato 2020/2018.
Eukedos è impegnata nella riduzione delle proprie emissioni di gas serra, contribuendo così alla lotta contro il cambiamento climatico e promuovendo un futuro più sostenibile per le generazioni future.
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Attualmente, il Gruppo non dispone di un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici strutturato così come definito dagli standard di rendicontazione ESRS, ma ha avviato tuttavia un percorso solido di decarbonizzazione, con l'obiettivo di ridurre progressivamente il proprio impatto ambientale e integrare soluzioni più sostenibili nei propri processi.
Le principali leve per raggiungere questo obiettivo includono l'impiego di energia rinnovabile (tramite la produzione diretta con pannelli solari) e l'adozione di altre iniziative di efficienza energetica. Per maggiori dettagli sulle azioni e relative risorse, si rimanda rispettivamente al capitolo 2.2.4.
2.2.3. Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi (E1-2)
Il Gruppo Eukedos, pur non avendo ancora predisposto un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici, tuttavia si impegna a mettere in atto politiche volte ad aumentare la sostenibilità ambientale, in ottica di contenimento energetico delle attività aziendali e a soddisfare tutti i requisiti legislativi e regolamentari in materia di impatto ambientale. Tali politiche sono applicate anche nei processi di selezione e qualifica dei fornitori.
A tutti i dipendenti della società è richiesto di rispettare le norme e le procedure aziendali in vigore (applicazione di best practices rispetto al contenimento dei consumi, sia in termini energetici che di utilizzo dei prodotti e generazione di rifiuto) e segnalare tempestivamente eventuali carenze o il mancato rispetto delle stesse in materia di impatto ambientale.
I consumi energetici (gasolio, metano ed energia elettrica) sono monitorati e controllati mediante procedure operative e con periodicità mensile vengono misurati puntualmente i consumi per individuare sia possibili malfunzionamenti che possibili azioni di ottimizzazione.
2.2.4. Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici (E1-3)
Le azioni attuate per il contenimento energetico prevedono, oltre che una sensibilizzazione di tutto il personale operativo sul tema, mirati alla riduzione del consumo di carta, plastica, toner, energia, anche all'istituzione di un presidio energetico che controlla, monitora i consumi, identificando aree di risparmio o di efficientamento e proponendo tecnologie più efficienti o modifica dei processi operativi. Nella lotta al cambiamento climatico, Eukedos sta implementando diverse attività al fine di ridurre i consumi energetici e le emissioni in atmosfera, principalmente attraverso azioni di efficientamento. In particolare, il Gruppo ha avviato in un processo di migliore regolazione dei consumi energetici attraverso la riduzione degli sprechi energetici durante la gestione delle proprie attività, quali ad esempio, l'apertura delle finestre in inverno ed estate solo in caso di reale necessità, l'adozione di tende parasole nelle zone sud in modo da evitare l'utilizzo della climatizzazione dove non necessaria, la riduzione del consumo di acqua per la gestione delle proprie RSA, e, in particolare, meglio regolando i carichi della zona lavanderia. Le strutture sociosanitarie del Gruppo sono considerate dagli ospiti come vere e proprie case, e quindi è stato deciso di effettuare interventi di sostenibilità
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ambientale calati in tale contesto. Pertanto, le zone comuni dove i residenti passano gran parte della giornata sono state dotate di illuminazione LED in luogo della tradizionale illuminazione. Il Progetto di Relamping, iniziato nel 2024 è proseguito nell'anno 2025, con sostituzione nelle camere di degenza degli ospiti al momento della rottura dei sistemi obsoleti a neon o ad incandescenza. I consumi imputabili al gasolio sono quelli legati ai mezzi di spostamento aziendali dei dipendenti. Il Gruppo Eukedos si è indirizzato, per quanto riguarda la riduzione di combustibili fossili nelle proprie strutture operative per il risparmio energetico, verso lo sviluppo ed implementazione di un sistema di Automation Building (AB), in telecontrollo dalla sede legale, che consentirà una riduzione dei consumi di circa il 17% rispetto alla situazione iniziale, come base di partenza.
Il Piano Generale d'Azione del Gruppo Eukedos passa per diverse strategie. La prima è l'efficientamento energetico, come esposto nei paragrafi successivi, mediante l'installazione di un sistema AB con telecontrollo remoto, gestito con curve ottimali di utilizzo interpolate con le misurazioni meteorologiche e le effettive condizioni climatiche interne (temperatura interna, umidità relativa, luminosità, irraggiamento diretto), oltre alla presenza di personale dedicato nelle singole strutture. Il sistema sarà regolato ambiente per ambiente. L'applicazione di un controllo remoto avanzato consentirà di ridurre consumi energetici.
In termini di consumo di prodotti fossili (gas metano e GPL), la progettazione avanzata degli interventi di risparmio energetico sta portando il Gruppo Eukedos all'elettrificazione dei sistemi con autoproduzione di energia sia diretta (mediante impianti fotovoltaici in copertura) sia di Comunità, attraverso l'inserimento delle strutture in Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Il modello prevede la riduzione di gas mediante installazione di Pompa di Calore (PDC) abbinata a Impianti fotovoltaici (FV) e/o Impianto Solare termico (ST).
Per quanto riguarda l'Impianto di Cogenerazione, non funzionante nell'esercizio 2025, l'utilizzo sarà modificato da inseguimento termico ad inseguimento elettrico per favorire l'autoproduzione di energia e, lo stesso, sarà abbinato ad un assorbitore (macchinario che può trasformare l'energia termica in energia frigorifera per adsorbimento) in modo da favorire l'impiego costante anche durante il periodo estivo.
Le strutture del gruppo Eukedos, ad eccezione di Bramante, non sono dotate di Pompa di Calore (PDC) ma di Chiller per la climatizzazione estiva. Nel 2025 sono stati effettuati i seguenti interventi sulle strutture di seguito dettagliate:
Villa Bramante:
- Nuova pompa di calore;
- Impianto solare termico;
- Modifica alla centrale termica;
- Fotovoltaico 350,10 kWp;
- Sistema di accumulo energetico 466 kWh;
- Installazione sistema automation building.
Villa Delleani:
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- Nuova pompa di calore;
- Modifica alla centrale termica;
- Fotovoltaico 199,95 kWp;
- Sistema di accumulo energetico 466 kWh;
- Installazione sistema automation building.
Villa Parini:
- Nuova climatizzazione zone private;
- Modifica alla centrale termica;
- Fotovoltaico 280,36 kWp;
- Sistema di accumulo energetico 466 kWh;
- Installazione sistema automation building.
2.2.5. Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi (E1-4)
Gli obiettivi del gruppo relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici sono tutti ascrivibili alla necessità di miglioramento della performance energetica. La riduzione dell'energia consente, a sua volta, la riduzione delle emissioni di CO2 di tipo indiretto (scope 2), la riduzione dei consumi di gas naturale o combustibile derivante da fonti fossili e la riduzione di CO2 di tipo diretto (scope 1).
Pur non avendo ancora definito obiettivi di riduzione delle emissioni esplicitamente allineati con la limitazione del riscaldamento globale a 1,5°C in linea con l'Accordo di Parigi, Eukedos ha fissato un obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2eq di Scope 1 e 2 del 5% (Market-based) entro il 2030, rispetto all'anno 2024.
- Obiettivi di Riduzione delle Emissioni: Il Gruppo Eukedos si sta impegnando nel ridurre le proprie emissioni di gas serra (GHG), Scope 1, 2 e 3. Il Gruppo Eukedos ha stabilito un obiettivo di riduzione del 5% dei consumi energetici entro il 2026 e sta valutando obiettivi più ambiziosi a lungo termine.
- Obiettivi di Energia Rinnovabile: Il Gruppo Eukedos sta pianificando di installare pannelli fotovoltaici in almeno il 50% delle proprie strutture entro il 2028, aumentando la quota di energia rinnovabile.
- Monitoraggio dei Progressi: Il Gruppo Eukedos monitora regolarmente i progressi verso questi obiettivi.
- Efficienza Energetica: Il Gruppo Eukedos ha implementato misure per migliorare l'efficienza energetica nelle proprie strutture, come l'installazione di illuminazione a LED e l'ottimizzazione degli impianti di riscaldamento e raffreddamento.
- Fonti Energetiche Rinnovabili: Il Gruppo Eukedos sta valutando l'acquisto di energia rinnovabile da fornitori esterni e l'installazione di impianti di produzione di energia rinnovabile in loco.
- Gestione dei Trasporti: Il Gruppo Eukedos sta valutando l'introduzione di veicoli elettrici o ibridi nella propria flotta aziendale per ridurre le emissioni di gas serra legate al trasporto.
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2.2.6. Metriche relative ai cambiamenti climatici: consumo di energia e mix energetico (E1-5)
Di seguito vengono rendicontati i consumi energetici diretti dell'azienda, in termini di consumi di metano, energia elettrica e gasolio, e le emissioni prodotte (Scope 1 e 2).
I consumi energetici del Gruppo Eukedos derivano principalmente da consumi di energia elettrica, visto che nelle unità produttive non è utilizzato il gasolio per alimentare le strutture. Gli unici consumi imputabili a questo combustibile sono quelli legati ai mezzi di spostamento in uso dai dipendenti.
| Consumi | U.M. | ||
|---|---|---|---|
| Gasolio | 1 | 101.100 | |
| Benzina | 1 | 0 | |
| Metano | smc | 1.231.681 | |
| Energia | kWh | 5.068 |
Nella tabella sottostante vengono riportati i valori cumulativi dei consumi di energia suddivisi per fonte (elettricità o carburanti), con la distinzione dei complessivi in termini di energia rinnovabile e non rinnovabile, tutti espressi in MWh:
| RINNOVABILE | NON RINNOVABILE | TOTALE (MWh) | |
|---|---|---|---|
| ELETTRICITA' | 0 | 5.068 | 5.068 |
| CARBURANTI | 0 | 14.519 | 14.519 |
| Totale | 0 | 19.587 | 19.587 |
2.2.7. Metriche relative ai cambiamenti climatici: emissioni lorde di Gas effetto Serra (E1-6)
Nella tabella seguente sono riportati i valori delle emissioni di Gas effetto Serra prodotte:
| EMISSIONI | ANNO 2025 | ANNO 2024 |
|---|---|---|
| Emissioni lorde di GES di ambito 1 (tCO₂eq) | 3.044 | 2.385 |
| Emissioni lorde di GES di ambito 2 misurate con il metodo basato sulla posizione (tCO₂eq) | 1.836 | 1.105 |
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| Emissioni lorde di GES di ambito 2 misurate con il metodo basato sul mercato (tCO2eq) | 2.265 | 2.453 |
|---|---|---|
| Emissioni totali di GES basate sulla posizione (tCO2eq) | 4.880 | 3.490 |
| Emissioni totali di GES basate sul mercato (tCO2eq) | 5.309 | 4.838 |
La percentuale di emissioni di GES di ambito 1 coperta da sistemi regolamentati di scambio di quote di emissioni è 0%.
Emissioni lorde di GES di ambito 3 (GHG Scope 3)
Nel 2025, per il primo anno, sono state quantificate le emissioni indirette GHG Scope 3 che ammontano a 186.637,78 tonnellate di CO2 e rappresentano la quota preponderante dell'impronta carbonica complessiva del Gruppo.
Si evidenzia che la maggior parte delle emissioni è attribuibile a tre categorie principali: gli investimenti, i viaggi di lavoro e il trasporto e distribuzione di materiali e prodotti che costituiscono circa il 97% delle emissioni Scope 3.
Non sono state calcolate le categorie 9-10-11-12, in quanto il business del gruppo è basato sulla fornitura di servizi e non sulla vendita di prodotti; la categoria 13 in quanto non sono presenti beni di proprietà concessi in leasing; la categoria 14 in quanto non sono presenti franchising.
Per il fatto che il 2025 è il primo anno di quantificazione, per la presente informativa non sono possibili confronti con i dati storici.
| Emissioni totali di GES di ambito 3 | (tCO2eq) |
|---|---|
| Cat 1) Prodotti e servizi acquistati (materie prime, beni intermedi e prodotti finiti) | 2.280,24 |
| Cat 2) Beni capitali | 389,59 |
| Cat 3) Attività legate al combustibile (non incluse nello scope 1 e 2) | 0,00 |
| Cat 4) Trasporto prodotti acquistati | 3.483,67 |
| Cat 5) Rifiuti generati delle attività | 189,79 |
| Cat 6) Viaggi di lavoro | 8,71 |
| Cat 7) Pendolarismo dipendenti | 2.349,94 |
| Cat 8) Beni concessi in leasing a monte | Na |
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| Cat 9) Trasporto e distribuzione a valle | Na |
|---|---|
| Cat 10) Lavorazione dei prodotti venduti | Na |
| Cat 11) Uso dei prodotti venduti | Na |
| Cat 12) Fine vita dei prodotti venduti | Na |
| Cat 13) Beni concessi in leasing a valle | Na |
| Cat 14) Franchising | Na |
| Cat 15) Investimenti | 960,31 |
| Totali Emissioni | 9.667 |
I fattori di emissione utilizzati per la determinazione dei GES per l'ambito 1 e l'ambito 2 sono riportati nelle tabelle seguenti:
Ambito 1
| combustibile | U.M. | Fattore di conversione (PCI) | Fattore di emissione (tCO2e/MWh) |
|---|---|---|---|
| benzina | 1 | 0,0089 MWh/1 | 0,255 |
| gasolio | 1 | 0,0099 MWh/1 | 0,268 |
| Gas naturale | mc | 0,0098 MWh/mc | 0,204 |
| gpl | 1 | 0,0071 MWh/1 | 0,230 |
| carbone | kg | 0,0069 Mwh/kg | 0,340 |
Laddove necessario, per il calcolo del PCI le unità di misura sono state preliminarmente convertite da litri a kg utilizzando i rispettivi valori di densità (fonte ENEA ed ISPRA).
Ambito 2
Lo standard di rendicontazione utilizzato prevede due diversi approcci di calcolo delle emissioni di Scope 2: "Location-based" e "Market-based".
La metodologia location-based considera l'intensità media delle emissioni GHG delle reti sulle quali si verifica il consumo di energia, utilizzando principalmente i dati relativi al fattore di emissione medio della rete. L'approccio "Location-based" prevede l'utilizzo di un fattore di emissione medio nazionale relativo allo specifico mix energetico nazionale per la produzione di energia elettrica (fonte dei fattori di emissione: rapporto ISPRA 2024.
La metodologia market-based considera le emissioni da elettricità che un'organizzazione ha intenzionalmente scelto con forma contrattuale (o la mancanza di tale scelta). Il calcolo market-based comprende anche l'uso di un residual mix se il livello di intensità delle emissioni dell'organizzazione, non è specificata nei suoi strumenti contrattuali. L'approccio "Market-based" prevede l'utilizzo di un fattore di emissione definito su base contrattuale con il fornitore di energia elettrica. Per il calcolo delle emissioni con approccio "Market-based" sono utilizzati i fattori di emissione relativi ai "residual mix"
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nazionali (fonte dei residual mix: AIB European Residual Mixes – 2024, secondo i fattori di emissione AIB- Association of Issuing Bodies).
Ambito 3
Le emissioni GHG Scope 3 sono state calcolate seguendo i principi, i requisiti e le linee guida fornita dal GHG Protocol Corporate Standard (version 2004).
Il calcolo di Scope 3 è allineato alle metodologie delineate nel GHG Protocol Corporate Accounting and Reporting Standard e nel Corporate Value Chain (Scope 3) Standard, che comprendono tutte le quindici categorie di emissioni riconosciute dal framework internazionale.
Si riportano di seguito le metodologie di calcolo, le principali stime e limitazioni dei modelli e le fonti dei fattori emissivi utilizzati.
| Categoria | Metodo di calcolo | Fattore di Emissione |
|---|---|---|
| Prodotti e servizi acquistati | Si è utilizzato il metodo spend based secondo cui il valore economico dei beni viene moltiplicato per i corrispondenti fattori di emissione (Kg CO2 eq/€) utilizzando modelli EEIO. Sono state utilizzate le voci pertinenti da conto economico | EEIO database CEDA 4.01 (ver 4.01 del 2025) |
| I fattori di emissioni sono stati calcolati valutando il tasso cambio euro/dollaro | ||
| Beni capitali | Si è utilizzato il metodo spend based secondo cui il valore economico dei beni viene moltiplicato per i corrispondenti fattori di emissione (Kg CO2 eq/€) utilizzando modelli EEIO. Sono state utilizzate le voci pertinenti da conto economico | EEIO database CEDA 4.01 (ver 4.01 del 2025) |
| Beni capitali (acquisiti nell'anno di rendicontazione) | Il calcolo del valore relativo alle emissioni GHG associate ai beni capitali è stato effettuato a partire dai valori delle seguenti voci di bilancio: terreni, fabbricati, migliorie su beni di terzi, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali, collezione storica, altri beni e immobilizzazioni in corso e acconti. Tali valori sono stati convertiti in USD e moltiplicati per i corrispettivi fattori di emissione EPA ottenendo | EPA – United States Environmental Protection Agency |
| EPA (US EPA Climate Leaders Program) |
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| il valore finale in tonnellate di CO2 eq. | ||
|---|---|---|
| Trasporto prodotti acquistati | Si è utilizzato il metodo spend based secondo cui il valore economico dei beni viene moltiplicato per i corrispondenti fattori di emissione (Kg CO2 eq/€) utilizzando modelli EEIO. Sono state utilizzate le voci pertinenti da conto economico | EEIO database CEDA 4.01 (ver 4.01 del 2025) |
| Attività legate al combustibile | Generazione di elettricità: Moltiplicazione tra il consumo di elettricità e i fattori di emissione nazionali DEFRA relativi ai processi di pre-combustione connessi con il carburante utilizzato nella generazione di elettricità. | DEFRA (Department for Environmental, Food & Rural Affairs) – 2024 |
| database Ecoinvent (ver 3.10.1 del novembre 2024) | ||
| Rifiuti generati delle attività di processo | Si è utilizzato il metodo spend based secondo cui il valore economico dei beni viene moltiplicato per i corrispondenti fattori di emissione (Kg CO2 eq/€) utilizzando modelli EEIO. Sono state utilizzate le voci pertinenti da conto economico | DEFRA (Department for Environmental, Food & Rural Affairs) – 2024 |
| database Ecoinvent (ver 3.10.1 del novembre 2024) |
EEIO database CEDA 4.01 (ver 4.01 del 2025) |
| Viaggi di lavoro | Moltiplicazione tra la distanza percorsa e i fattori di emissione specifici di DEFRA basati sulle informazioni di viaggio fornite | DEFRA (Department for Environmental, Food & Rural Affairs) – 2024
database Ecoinvent (ver 3.10.1 del novembre 2024) |
| Pendolarismo dipendenti | Moltiplicazione tra i km percorsi, i giorni lavorativi in presenza durante l'anno e i fattori di emissione DEFRA per tipo di veicoli/mezzi di trasporto utilizzati.
E' stata stimata una distanza media casa-lavoro per dipendente sul | DEFRA (Department for Environmental, Food & Rural Affairs) – 2024
database Ecoinvent (ver 3.10.1 del novembre 2024) |
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| numero di dipendenti del Gruppo e su dati medinazionali, tra cui, ad esempio, il numero di giorni lavorati annualmente, il mezzo di trasporto utilizzato per recarsi al lavoro (pubblico o personale) e la distanza media percorsa ogni giorno con i mezzi di trasporto. A tali stime sono poi stati applicati i fattori di conversione DEFRA. | ||
|---|---|---|
| Investimenti | È stato utilizzato il metodo spend based calcolando un valore medio di emissione relativo ai settori industriale e manufatturiero |
I dati sotto riportati consentono di quantificare le intensità di GES (emissioni di GES su ricavi netti):
| INTENSITÀ DI GES | In base alla posizione | In base al mercato |
|---|---|---|
| Emissioni di GES/ricavi netti | 0,00029 | 0,00028 |
2.2.8. Assorbimenti di Gas effetto Serra e progetti di mitigazione (E1-7)
Il Gruppo non ha sviluppato progetti per l'assorbimento o lo stoccaggio di GES, né ha acquistato o intende acquistare a breve termine crediti di carbonio per l'azzeramento delle proprie emissioni nette.
La strategia di riduzione delle emissioni si basa esclusivamente su misure interne di efficientamento energetico e transizione verso fonti rinnovabili, senza il ricorso a strumenti di compensazione esterni.
2.2.9. Fissazione del prezzo interno del carbonio (E1-8)
La Società non applica sistemi di fissazione del prezzo interno del carbonio.
La Società come indicato in premessa non ha ancora quantificato gli effetti finanziari dei rischi fisici e di transizione rilevanti legati al clima rispetto alla propria situazione patrimoniale-finanziaria.
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3. INFORMAZIONI SOCIALI
La Società cura tutti i temi sociali per quanto riguarda la forza lavoro propria e della catena del valore, con uno specifico controllo di fornitori ed appaltatori.
Per quanto attiene ai dipendenti, offre contratti stabili e a lungo termine e favorisce un ambiente di lavoro in cui i dipendenti possono contare su un reddito prevedibile. Questa stabilità economica permette ai lavoratori di pianificare il proprio futuro con maggiore tranquillità e sicurezza, riducendo l'incertezza tipica del lavoro precario. A sua volta la stabilità lavorativa riduce lo stress legato a contratti a termine o situazioni di incertezza. Di conseguenza, i lavoratori possono godere di un maggiore benessere psicologico e fisico, il che porta a una migliore qualità della vita sia professionale che privata e a una minore incidenza di assenteismo. Assicurando il rispetto del CCNL e promuovendo il lavoro stabile, dimostra anche apertura al confronto con le rappresentanze sindacali. Ciò favorisce un clima di dialogo costruttivo.
La Società riconosce l'importanza di tutelare i diritti dei lavoratori all'interno della propria catena del valore e si impegna a promuovere condizioni di lavoro dignitose, sicure e conformi ai principi ESG (Environmental, Social, Governance). A tal fine la Società ha adottato una Politica qualità e sicurezza, diffusa anche verso i propri fornitori, basata sull'applicazione di un Codice di condotta per i fornitori che stabilisce standard minimi in materia di diritti umani, condizioni di lavoro, salute e sicurezza, ed un sistema di Valutazione dei fornitori.
Il Gruppo Eukedos sta implementando un processo di valutazione dei fornitori che include oltre agli usuali parametri di valutazione, anche criteri di sostenibilità e responsabilità sociale. Questo permetterà alle società appartenenti al Gruppo di monitorare le pratiche dei loro partner e di identificare eventuali rischi o problemi.
Le attività di dialogo sono svolte con i fornitori e partner strategici e non direttamente con i lavoratori dei fornitori: sono prevalentemente svolti attraverso rapporti quotidiani e/o istituzionali e sono generalmente gestiti dalla funzione acquisti e/o dalle funzioni richiedenti l'acquisto di beni o servizi. I fornitori con cui Eukedos collabora sono prevalentemente fornitori di beni di consumo, materiale sanitario, medicinali, fornitori di attrezzature mediche, servizi di pulizia/lavanderia, derrate alimentari e nutrizioni sanitarie, ecc.) ed operano nelle regioni dove hanno sede le residenze del gruppo: Valle D'Aosta, Piemonte, Emilia-Romagna Lombardia, Abruzzo.
Per quanto attiene alle comunità interessate, la Società riconosce il proprio ruolo all'interno del tessuto economico e sociale in cui opera e si impegna a favorire lo sviluppo sostenibile delle comunità locali. Le attività generano impatti positivi sulle comunità locali, come la creazione di posti di lavoro, il sostegno all'economia locale, la fornitura di servizi essenziali e il contributo al benessere sociale, l'80% dei dipendenti proviene dai territori in cui insistono le strutture del Gruppo. Per il sostegno all'economia locale, il Gruppo adotta una strategia di approvvigionamento che privilegia fornitori locali, contribuendo alla crescita economica del territorio e alla creazione di valore condiviso. Questa scelta consente non solo di ridurre l'impatto ambientale legato ai trasporti, ma anche di rafforzare le relazioni con le imprese del territorio, incentivando pratiche produttive responsabili e sostenibili.
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Nell'ottica di favorire la comunicazione e la trasparenza, il Gruppo Eukedos è molto attento e prolifico nella creazione di materiale divulgativo per tutti quegli Stakeholder che ruotano attorno al core business del Gruppo. Di seguito alcune delle principali iniziative che il Gruppo ha ritenuto e ritiene tuttora determinanti per l'incremento del livello, già alto, di qualità del servizio reso agli ospiti:
- Canali tradizionali e digitali di comunicazione: il Gruppo utilizza a seconda delle necessità, canali di comunicazione tradizionali (stampa, radio, ecc.) e digitali (sito web, social, portali di settore, ecc.) per comunicare i servizi resi dalle proprie residenze sul territorio, perché crede che il dialogo con tutti gli Stakeholder sia strumento fondamentale per mantenere e aumentare la qualità del servizio verso i nostri ospiti.
- Campagne informative touch point sanitari e affini: presenza di materiale informativo in ospedali, farmacie, medici di base o touch point in linea con il target;
-
Attività di storytelling (a titolo esemplificativo e non esaustivo):
-
Il Blog: rappresenta uno degli strumenti principali di comunicazione diretta con gli Stakeholder, con articoli mensili che trattano temi di carattere medico e sanitario, cultura, innovazione e ambiente e valori aziendali;
- Il Magazine "Insieme": pubblicato ogni semestre, è un prodotto editoriale più strutturato rispetto al Blog, con contenuti esclusivi e approfonditi su temi rilevanti per il Gruppo Eukedos;
-
News: una sezione web dedicata e aggiornata con tutte le principali novità e iniziative svolte dal Gruppo e dalle singole strutture;
-
Progetto "Una Vita da raccontare": nel 2024 è stato lanciato e prosegue nel tempo il progetto “Una Vita da raccontare” allo scopo di valorizzare l'identità dei nostri ospiti attraverso la raccolta e la narrazione di storie personali dei pazienti delle RSA, intervistati su temi a loro cari (il primo viaggio, il primo bacio, la guerra etc.), al fine di raccogliere e preservare storie uniche di persone comuni e fare avvicinare anche a Stakeholder “più lontani”.
-
Iniziative valoriali: Il Gruppo Eukedos per il tramite della controllata diretta Edos Srl, organizza ogni anno una serie di iniziative al fine di condividere il proprio portato valoriale con i suoi Stakeholder. Di seguito si riportano alcune delle attività di importanza nazionale organizzate all’interno delle residenze. Tutte le iniziative sono state promosse sul sito web, attraverso i social e alla stampa tramite comunicati dedicati (dove notiziabili), nonché nelle residenze, attraverso comunicazioni in bacheca, locandine o materiali dedicati:
-
GIORNATA DELLA MEMORIA: questa giornata è stata commemorata con momenti di condivisione (letture, testimonianze e proiezioni per mantenere vivo il ricordo e tramandare alle nuove generazioni l'importanza della pace, del rispetto e della solidarietà);
- GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA: tutte le RSA si sono colorate di giallo con la mimosa, simbolo di forza e delicatezza organizzando iniziative per festeggiare le Donne che ogni giorno arricchiscono le nostre vite;
- GIORNATA CONTRO IL MALTRATTAMENTO DEGLI ANZIANI: Il maltrattamento delle persone, così come per gli Anziani, passa spesso attraverso violenze emotive e fisiche. Nella Giornata contro il Maltrattamento degli Anziani, il Gruppo trova doverosa una maggiore riflessione su un tema di cui purtroppo si sente ancora oggi parlare molto. Le nostre Rsa si sono unite per organizzare iniziative al fine di lanciare un messaggio di vicinanza verso tutti coloro che vivono una condizione di fragilità, ma che da sempre sono stati e sempre saranno la nostra più grande forza.
- GIORNATA MONDIALE DELL'ALZHEIMER: nelle Residenze del Gruppo
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sono state promosse iniziative per sensibilizzare e riflettere sulla malattia. In particolare;
- GIORNATA NAZIONALE CONTRO LA SOLITUDINE DELL'ANZIANO: in occasione della Giornata Nazionale contro la Solitudine dell'Anziano, molte strutture del Gruppo hanno organizzato iniziative dedicate, tra cui RSA Villa Parini ha ospitato la proiezione di un Docufilm sulle emozioni, con tavolo di confronto tra caregiver e équipe sanitaria.
Per quanto attiene ai consumatori finali, un caposaldo del Gruppo Eukedos è il benessere dell'ospite a 360°, che si concretizza non solo con una imprescindibile presa in carico sanitaria, e socioassistenziale nel suo complesso, ma anche attraverso un costante coinvolgimento e partecipazione dei familiari e delle comunità locali dove operano le singole strutture, consapevoli che questa più ampia rete amplifica il valore delle Residenze. Il familiare, dunque, non è solo un CareGiver, né un mero visitatore, ma è anche un alleato prezioso da coinvolgere attivamente al fine di rafforzare il senso di appartenenza e fiducia nei confronti della struttura da parte degli ospiti stessi ma anche del territorio dove tendenzialmente hanno vissuto e contribuito. Inoltre, una Comunità locale ben integrata rappresenta una risorsa straordinaria per diversificare la qualità della vita degli ospiti. Questo scenario viene realizzato attraverso esperienze memorabili di vita come feste, ricorrenze nell'ambito familiare dell'ospite, incontri su tematiche di interesse per giornate a tema, condivisione e trasparenza dei principali eventi sui social network, il tutto per rendere la RSA una comunità che valorizza chiunque ne faccia parte e fa sentire il familiare partecipe alle varie attività quotidiane: è una modalità per far sentire “a casa” i nostri ospiti. In questa ottica, sono molto suggestivi i laboratori intergenerazionali che sono stati organizzati con le scuole (soprattutto infanzia e primaria di primo grado), nei quali sono state effettuate attività tra bambini/giovani e ospiti, creando un suggestivo ponte tra generazioni e donano agli ospiti stimoli emotivi preziosi. Le nostre strutture hanno creato preziose sinergie anche con gli enti del territorio, come parrocchie, oratori, associazioni che operano con finalità sociali e/o educative per progetti mirati, spettacoli organizzati direttamente in struttura, manifestazioni teatrali e/o cinematografiche, mostre fotografiche.
3.1. Forza lavoro propria - ESRS S1
3.1.1. Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità relativi alla forza lavoro propria (SBM3)
La Società ha svolto l'analisi di doppia materialità secondo la metodologia espressa nel paragrafo 1.6. L'esito di tale analisi ha condotto all'individuazione dei seguenti tre temi materiali:
- Uguaglianza di genere e Parità di retribuzione
- Formazione e sviluppo professionale
- Salute e sicurezza
In particolare, i temi che sono risultati materiali a seguito del superamento della soglia di rilevanza per i seguenti impatti, rischi ed opportunità sono i seguenti:
| TEMA MATERIALE | IMPATTO / RISCHIO / OPPORTUNITÀ | DESCRIZIONE | PUNTO DELLA CATENA DEL VALORE DOVE SI |
|---|---|---|---|
| 1. Regolamento della materia (es. il tipo di utente) | OPPORTUNITÀ | Attività di gestione e gestione dei rischi e delle opportunità relativi alla forza lavoro propria | es. la tutela e la gestione dei rischi e delle opportunità relativi alla forza lavoro propria |
| 2. Descrizione del tipo di utente | OPPORTUNITÀ | Attività di gestione e gestione dei rischi e delle opportunità relativi alla forza lavoro propria | es. la tutela e la gestione dei rischi e delle opportunità relativi alla forza lavoro propria |
| 3. Descrizione del tipo di attività di gestione e gestione dei rischi e delle opportunità relative | OPPORTUNITÀ | Attività di gestione e gestione dei rischi e delle opportunità relative | es. la tutela e la gestione dei rischi e delle opportunità relative |
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| GENERA IL RISCHIO / OPPORTUNITA' | |||
|---|---|---|---|
| Uguaglianza di genere e parità di retribuzione | Impatto (Positivo, Effettivo, Diretto) | Politiche di inclusione e diversità: La stabilità contrattuale e l'impegno a rispettare il CCNL assicurati dalla Società favoriscono la parità di genere e politiche eque di assunzione, la promozione e sviluppo professionale per tutti i dipendenti, indipendentemente dal genere. | In azienda |
| Uguaglianza di genere e parità di retribuzione | Opportunità | L'impegno della Società verso pratiche di lavoro eque e rispettose dei diritti di tutti i dipendenti può rafforzare l'immagine come luogo di lavoro responsabile e socialmente consapevole, rendendolo più attrattivo per i talenti che danno valore a un ambiente inclusivo e rispettoso delle diversità. | In azienda |
| Formazione e sviluppo delle competenze | Impatto (Positivo, Effettivo, Diretto) | Investimento sulla formazione e lo sviluppo professionale della forza lavoro:La Società assicura, nei confronti dei propri dipendenti, percorsi di formazione e sviluppo professionale. La formazione continua aiuta i dipendenti a essere più flessibili e adattabili rispetto ai cambiamenti del mercato e dell'organizzazione. L'offerta di sviluppo professionale crea un ambiente in cui i dipendenti si sentono valorizzati e supportati nella loro crescita. | In azienda |
| Salute e sicurezza | Impatto (Negativo, Potenziale, Diretto) | Le attività possono generare rischi sia per quanto riguarda la salute che per incidenti od infortuni sul lavoro | In azienda |
| Salute e sicurezza | Rischio | Applicazione di sanzioni a carico dell'azienda per inadempienze normative che impongono degli obblighi in materia di salute e sicurezza; , richieste di risarcimento danni, danno di immagine | In azienda |
Sono risultati materiali i temi direttamente collegati sia all'attività svolta dal gruppo che alla strategia e modello aziendale: la Società riconosce, la centralità e l'importanza delle proprie Risorse Umane, con la consapevolezza che esse rappresentano il principale fattore di successo nella realizzazione della strategia aziendale e nella creazione di valore di lungo periodo. A tal fine è costantemente impegnata a garantire commitment ed engagement delle persone, allineamento al purpose e ai valori aziendali, a migliorare la qualità della vita dei propri dipendenti, a tutelare il loro benessere, la loro salute e la loro sicurezza, sempre nel pieno rispetto delle disposizioni e delle leggi vigenti. Incentiva la formazione, lo sviluppo e la crescita professionale. Promuove un ambiente di lavoro sereno, meritocratico e inclusivo, dove ogni persona è messa nella condizione di esprimere al meglio le proprie capacità, potenzialità e il proprio talento.
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3.1.2. Politiche relative alla forza lavoro propria (S1-1)
La Politica aziendale si fonda sull'offerta di lavoro stabile con contratti collettivi che favoriscono l'integrità fisica e morale dei dipendenti e condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale oltre che ambienti di lavoro salubri. La Società non ricorre e non sostiene l'utilizzo del lavoro obbligato; all'atto dell'assunzione viene sempre applicato il contratto nazionale del lavoro del settore di riferimento (UNEBA).
Non sono tollerate forme di discriminazione sulla base di origine etnica, colore della pelle, genere, orientamento sessuale, religione, nazionalità, età, opinione politica, affiliazione sindacale, stato civile, disabilità fisica o mentale e qualsiasi altro stato o caratteristica personale. Il Gruppo adotta politiche retributive uniformi per uomini e per donne.
Il rispetto della diversità e delle pari opportunità e la prevenzione di ogni tipo di discriminazione rappresentano principi che la Società si impegna a garantire in ogni fase del rapporto di lavoro, dal processo di selezione alla definizione del salario, alle opportunità di crescita professionale, fino alla gestione della fase di conclusione del rapporto.
Per quanto attiene al processo di selezione del personale nell'anno 2025 sono stati realizzati due importanti progetti:
- ATS: (Applicant Tracking System): è un software che gestisce l'intero processo di selezione, dalla pubblicazione degli annunci sino alla selezione dei candidati;
- Reclutamento internazionale: studio di nuove modalità per attrarre candidati dall'estero, con l'offerta di benefit alloggiativi e piani di carriera dedicati.
Il gruppo ha in programma, inoltre, la realizzazione di un portale dedicato ai candidati, dove prendere visione e sottoscrivere dei documenti contrattuali tramite firma remota.
La Politica qualità e sicurezza è consegnata al personale al momento dell'assunzione e resa disponibili tramite la pubblicazione nella intranet aziendale nonché sul sito internet della Società.
La Società ha attivato specifici canali (whistleblowing, caselle mail ODV, punti di ascolto curati dal Dipartimento Risorse Umane o direttamente dagli Amministratori) che possono essere utilizzati dal personale per segnalare eventuali comportamenti illeciti.
Per quanto concerne le politiche di remunerazione e pari opportunità, il Gruppo adotta come politica retributiva per la valorizzazione della componente variabile meccanismi retributivi variabili, finalizzati a incentivare il raggiungimento di obiettivi specifici e migliorare la produttività nonché ad attrarre nuovo personale e fidelizzare quello in forza. Ha introdotto, nello specifico, meccanismi di premialità legati alla realizzazione di Progetti annuali di miglioramento delle performance di singoli dipartimenti e progetti speciali legati ad attività o progettualità temporanee, sempre orientati al raggiungimento di obiettivi di crescita e miglioramento. La premialità connessa a questi progetti, la cui modalità di presentazione è stata tradotta in una policy aziendale, è subordinata all'approvazione da parte degli organismi di governo del Gruppo.
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Per il personale sanitario del Gruppo Eukedos, ovvero infermieri, fisioterapisti e operatori socioassistenziali, il gruppo ha adottato diversi strumenti di incentivazione:
- Patto di stabilità: dedicato a infermieri e coordinatori infermieristici/assistenziali. Prevede un'erogazione economica mensile a fronte dell'impegno a non lasciare l'azienda per un periodo compreso tra 3 e 24 mesi. In caso di dimissioni anticipate, il lavoratore subisce una decurtazione economica proporzionata ai mesi di mancato rispetto del patto.
- Buoni pasto: messi a disposizione in diverse unità produttive del Gruppo a tutte le categorie di lavoratori, inclusi i servizi generali, operatori socioassistenziali, personale sanitario, amministrativo e di governo.
3.1.3. Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria in merito agli impatti (S1-2)
Le informazioni relative ai processi di coinvolgimento della forza lavoro propria sono descritti nel paragrafo 1.5 “Interessi ed opinioni dei portatori di interessi”.
3.1.4. Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali di comunicazione (S1-3)
Le informazioni relative ai canali messi a disposizione di tutti gli stakeholder (compresi quindi i lavoratori propri) per segnalare eventuali preoccupazioni, insieme ai processi di gestione sono descritte nel paragrafo 1.5 “Interessi ed opinioni dei portatori di interessi”, oltre che nella sezione “G1-1 Politiche in materia di cultura d’impresa e condotta delle imprese”.
3.1.5. Azioni connesse alla forza lavoro propria (S1-4)
Uguaglianza di genere e parità di retribuzione
La stabilità contrattuale e l’impegno a rispettare il CCNL assicurati dalla Società favoriscono la parità di genere promuovono politiche eque di assunzione, promozione e sviluppo professionale per tutti i dipendenti, indipendentemente dal genere. Inoltre, le misure di supporto alla conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare adottate dall’azienda (quali la flessibilità oraria e i congedi parentali), favoriscono una maggiore partecipazione delle donne nel mondo del lavoro.
Aderendo alle previsioni del CCNL, l’azienda si impegna a garantire salari e compensi equi basati su criteri oggettivi (come esperienza e competenza), contribuendo ad annullare il divario retributivo di genere. L’applicazione di griglie salariali standardizzate e trasparenti previene discriminazioni retributive e garantisce che a parità di ruolo e competenze vi sia parità di salario, incentivando così una cultura aziendale fondata sull’equità e sulla meritocrazia.
Il rispetto del CCNL assicura la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo, sia a livello fisico (strutture accessibili) sia a livello culturale (sensibilizzazione dei dipendenti), facilitando l’inserimento e la partecipazione delle persone con disabilità nella vita aziendale.
L’Azienda favorisce politiche di non discriminazione e di supporto a dipendenti di diverse etnie, orientamenti sessuali, età e background culturali.
La presenza di un sistema di segnalazioni conforme alla normativa sul whistleblowing assicura la possibilità, da parte del personale, di segnalare comportamenti illeciti, inclusi atti violenza e molestie sul luogo di lavoro.
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Questo rafforza l'immagine dell'azienda come luogo di lavoro responsabile e socialmente consapevole, rendendola più attrattiva per i talenti che danno valore a un ambiente inclusivo e rispettoso delle diversità.
Formazione e sviluppo professionale
La Società assicura, nei confronti dei propri dipendenti, percorsi di formazione e sviluppo professionale. La formazione continua aiuta i dipendenti a essere più flessibili e adattabili rispetto ai cambiamenti del mercato e dell'organizzazione. L'offerta di sviluppo professionale crea un ambiente in cui i dipendenti si sentono valorizzati e supportati nella loro crescita.
Con un rapporto di lavoro stabile, l'azienda ha maggiori motivazioni e risorse per investire nella formazione dei dipendenti. Questo porta a una forza lavoro più qualificata e aggiornata, capace di affrontare con efficacia le nuove sfide tecnologiche, organizzative e di mercato. Una forza lavoro competente aumenta la competitività aziendale e la capacità di innovare.
Investire nella formazione rende i lavoratori più competenti nelle loro mansioni e più efficienti, riducendo il rischio di errori e aumentando la qualità del prodotto offerto. Questo miglioramento si riflette positivamente anche sull'immagine dell'azienda e sulla soddisfazione dei clienti.
Offrire opportunità di sviluppo professionale crea un ambiente in cui i dipendenti si sentono valorizzati e supportati nella loro crescita. Questo rafforza la loro motivazione e il senso di appartenenza, riducendo il turnover e favorendo una forza lavoro stabile e impegnata. I dipendenti, sentendosi apprezzati, sono più propensi a rimanere in azienda a lungo termine.
Inoltre, la stabilità e l'investimento nella formazione permettono all'azienda di costruire percorsi di crescita professionale per i propri dipendenti, sviluppando futuri leader e figure di riferimento interne. Questo permette di occupare ruoli chiave con risorse già integrate nella cultura aziendale e, allo stesso tempo, di ridurre i costi e i rischi legati al reclutamento esterno.
Salute e sicurezza
Come per tutte le organizzazioni aziendali, anche per il Gruppo Eukedos, le persone rappresentano il cuore pulsante, e il loro ruolo è cruciale nella valutazione di sostenibilità da parte dell'Organo gestorio del Gruppo. Oltre ai dati ambientali e di governance, le aziende devono valorizzare il capitale umano, rivelando come si prendono cura dei propri dipendenti e delle comunità in cui operano.
Il Gruppo Eukedos pone al massimo livello il rispetto della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro. Le Unità produttive sono periodicamente soggette a verifiche interne, tramite specifici Audit, ed esterne, a cura degli Enti territorialmente preposti. La sicurezza nei luoghi di lavoro è fondamentale anche per il benessere e la sicurezza degli ospiti.
Il Gruppo si è dotato di un solido Servizio di Prevenzione e Protezione che coadiuva il Datore di lavoro nelle prassi ordinarie e nelle scelte straordinarie in ambito di sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Gruppo ha nominato un proprio RSPP dotato di competenze e professionalità che fa rispettare le disposizioni contenute nel D. Lgs n 81/2008 e s.m.i. Per ogni nostra unità produttiva, la presenza all'interno di ogni
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Direzione di Struttura di un Responsabile di Struttura che svolge il ruolo di preposto è determinante per il coordinamento e il controllo “in loco” di tale Servizio.
Tali figure sono chiamate a svolgere anche un ruolo di controllo, supervisione e segnalazione in ambito sicurezza e igiene alimentare, nonché rappresentano il connettore tra la Direzione di Sede e il personale di struttura.
Per ogni Unità produttiva è redatto e tenuto aggiornato un corpus di documenti specifici di struttura in ambito Sicurezza, Igiene alimentare e prevenzione dal rischio Legionellosi. In ambito di sicurezza sono redatti e tenuti aggiornati il Documento di Valutazione dei rischi (DVR), uno per ogni unità produttiva, nel quale sono presi in esame, dettagliati e valutati tutti i rischi in ambito lavorativo in relazione alla struttura presa in esame, ai sensi del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.
Tale documento è stato ed è attualmente di fondamentale importanza per costruire basi solide in una corretta e duratura gestione della Sicurezza in ambito aziendale.
In parallelo sono redatti e tenuti aggiornati anche il piano di emergenza (dove vengono dettagliate le procedure da rispettare in caso di emergenza incendio e altre tipologie di emergenze) e il DUVRI (Documento Unico della Valutazione dei Rischi da Interferenze) che prende in esame la valutazione dei rischi da interferenza tra la normale attività in essere presso le nostre residenze per anziani e le attività ivi svolte da ditte, associazioni del territorio esterne incaricate limitatamente ai rischi da interferenza generati dalla coesistenza di attività lavorative diverse e a se stanti tra loro.
In ambito di Igiene alimentare è presente, per ogni unità produttiva, il Piano di autocontrollo, un documento cioè che raccoglie al suo interno la valutazione del rischio in ambito alimentare, i punti critici di controllo e le azioni di miglioramento nonché di monitoraggio del rischio, comprensivo di schede di registrazione e tracciamento del controllo stesso. Per ultimo, ma non per importanza, è redatto e tenuto aggiornato il Documento di gestione del Rischio Legionella. Come è noto, la legionella è un batterio che può interessare gli utenti di struttura comunitarie come alberghi, case di riposo, ospedali, ecc. in quanto si possono verificare, in tali ambienti, le condizioni ideali per la proliferazione batterica e la conseguenza aerodispersione e contaminazione nei confronti degli utenti. Per questo è strettamente necessaria l’assunzione di una valutazione del rischio e relativo protocollo operativo contenente le misure di prevenzione e protezione da mantenere al fine di ridurre al minimo l’esposizione degli utenti a tale patogeno.
Il Sistema di gestione della sicurezza aziendale mantiene quindi in essere i suddetti documenti e affianca agli stessi i controlli periodici, nonché una serie di altri adempimenti, obbligatori e non, tra cui la sorveglianza sanitaria degli operatori, la formazione, la consegna e utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, la messa a disposizione e rispetto di procedure, protocolli e manuali operativi.
3.1.6. Obiettivi connessi alla forza lavoro propria (S1-5)
Sul tema della Occupazione sicura e sulla Salute e Sicurezza la Società si è posta gli obiettivi di:
- Riduzione dell’assenteismo
- Riduzione della frequenza degli infortuni
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Relazione sulla Gestione
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- Soddisfazione della forza lavoro (miglioramento del benessere personale e raggiungimento di specifici obiettivi di ruolo o mansione)
| KPI | 2025 | 2026 forecast | 2027 forecast | 2028 forecast | 2029 forecast | 2030 forecast |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di assenteismo % | 4,95 | 4,94 | 4,90 | 4,50 | 4,10 | 4,00 |
| N. di infortuni sul lavoro | 40 | 35 | 31 | 30 | 28 | 27 |
| NPS Dipendenti | -13 | 0 | 2 | 3 | 3,5 | 4 |
Per quanto riguarda inoltre le Politiche di Remunerazione e pari opportunità, il Gruppo intende potenziare le politiche di retribuzione variabile, legandole sempre più strettamente al raggiungimento di obiettivi individuali, di team e organizzativi e massimizzare le agevolazioni fiscali e contributive, sfruttando le opportunità offerte dalla normativa italiana per ridurre il costo del lavoro sia per l'azienda che per i dipendenti. In tema di Sviluppo e Formazione, gli obiettivi approvati includono:
- Implementazione di una Learning Management System (LMS), che permetta la fruizione di corsi di formazione obbligatoria e continua, sia in modalità sincrona che asincrona, garantendo il tracciamento delle attività.
In termini di welfare e benessere dei dipendenti il Gruppo nel quinquennio 2025-2030 intende:
☑ Stipulare convenzioni e agevolazioni per i dipendenti, al fine di ridurre il costo di specifici servizi
☑ Attivare una mensa aziendale interna, per offrire pasti a prezzi ridotti
☑ Continuare la distribuzione di buoni pasto, già adottata in diverse unità operative
3.1.7. Metriche relative alla forza lavoro propria: caratteristiche dei dipendenti (S1-6)
La Società considera l'offerta di un rapporto di lavoro stabile e duraturo un requisito fondamentale sia come forza motivazionale per i propri dipendenti, sia come elemento indispensabile per la crescita e lo sviluppo economico societario. Per questo motivo, da quanto si evince dalle tabelle sottostanti, l'88% delle risorse è assunta con un contratto a tempo indeterminato.
| Numero di dipendenti nelle società del perimetro di rendicontazione | |
|---|---|
| Paese | Numero di dipendenti complessivo (in numero di persone) |
| Italia | 681 |
ORGANICO (numero di dipendenti complessivo di persone)
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| impiegati | 54 |
|---|---|
| operai | 622 |
| quadri | 5 |
| dirigenti | 0 |
| TOTALE | 681 |
Si conferma la prevalenza di donne (83,55%), dovuta alla realtà d'impresa ed alle specifiche attività lavorative
| Genere | Numero dipendenti (in n di persone) | Rapporto percentuale |
|---|---|---|
| Maschi | 112 | 16,45% |
| Femmine | 569 | 83,55% |
Della forza lavoro complessiva la maggior parte è assunta con contratto a tempo indeterminato- di seguito la suddivisione in base alla tipologia di contratto stipulato:
| Numero di dipendenti in base al tipo di contratto, suddivisi per genere in numero di persone | |||
|---|---|---|---|
| Tipologia contratto | Uomini | Donne | Totale |
| Numero di dipendenti a tempo indeterminato | 96 | 501 | 597 |
| Numero di dipendenti a tempo determinato | 16 | 68 | 84 |
E per caratteristica contrattuale:
| Numero di dipendenti in base al tipo di contratto, suddivisi per genere in numero di persone | |||
|---|---|---|---|
| Tipologia contratto | Uomini | Donne | Totale |
| Numero di dipendenti a tempo pieno | 96 | 449 | 545 |
Relazione sulla Gestione
Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità
| Numero di dipendenti a tempo parziale | 16 | 120 | 136 |
|---|---|---|---|
Nel corso del 2025 la Società ha provveduto ad effettuare nuove assunzioni, rafforzando ulteriormente il trend di crescita, da quanto si evince dal tasso complessivo di turn-over di seguito riportato:
| PERSONALE IN ENTRATA | PERSONALE IN USCITA | |
|---|---|---|
| genere | Numero | Numero |
| Turnover | Turnover | |
| di persone in entrata % | di persone in uscita % | |
| Uomini | 2,71% | 3,00% |
| Donne | 13,78% | 15,25% |
| Totale | 16,49% | 18,25% |
3.1.8. Metriche relative alla forza lavoro propria: caratteristiche dei lavoratori non dipendenti (S1-7)
Nella società sono poi presenti complessivamente n. 234 risorse come lavoratori non dipendenti con differenti mansioni od incarichi, prevalentemente come lavoratori interinali e liberi professionisti (medici, infermieri, fisioterapisti e operatori socioassistenziali).
3.1.9. Metriche relative alla forza lavoro propria: Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale (S1-8)
La copertura della contrattazione collettiva è pari al 100%
3.1.10. Metriche relative alla forza lavoro propria: Metriche della diversità (S1-9)
Non ci sono dirigenti nel Gruppo.
Per quanto attiene la distribuzione per fasce di età dei dipendenti della Società è rappresentata dalla tabella e dal grafico sottostanti:
| Distribuzione dei dipendenti per fasce di età | |
|---|---|
| Anno di riferimento | 2025 |
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| Fasce di età | Numero di dipendenti (in numero di persone) |
|---|---|
| Meno di 30 anni | 60 |
| Fra i 30 e i 50 anni | 284 |
| Oltre 50 anni | 337 |
| Totale dipendenti | 681 |
3.1.11. Metriche relative alla forza lavoro propria: Salari adeguati (S1-10)
I salari vengono determinati attraverso l'applicazione dei contratti collettivi nazionali applicati in pieno accordo con le mansioni dei dipendenti ed i livelli retributivi. Non sono pertanto presenti nella Società dipendenti che percepiscono salari non adeguati al proprio ruolo operativo, mansione e inquadramento.
3.1.12. Metriche relative alla forza lavoro propria: Protezione sociale (S1-11)
Il 100% dei dipendenti sono coperti da protezione sociale. Il Gruppo garantisce infatti la protezione sociale per tutti i dipendenti, tutelandoli dalla perdita di reddito in caso di malattia, disoccupazione, incidenti sul lavoro, disabilità acquisita, congedo parentale e pensionamento.
3.1.13. Metriche relative alla forza lavoro propria: Persone con disabilità (S1-12)
Di seguito, si riportano i dati complessivi dei dipendenti con disabilità in ottemperanza a quanto previsto dalla Legge 68/99 su collocamento mirato di lavoratori disabili o categorie protette
| Dipendenti con disabilità | |
|---|---|
| N. totale dipendenti | 681 |
| N. dipendenti con disabilità | 35 |
| % di persone con disabilità tra i dipendenti | 5,14% |
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3.1.14. Metriche relative alla forza lavoro propria: metriche sulla formazione (S1-13)
Nell'anno 2025 sono state effettuate circa 5.700 ore.
Il Gruppo Eukedos, nel 2025, ha formato oltre 400 lavoratori in ambito Formazione base sicurezza, Antincendio, Primo Soccorso e Igiene alimentare. I prelievi e i test ambientali (di cui anche la ricerca del patogeno che potrebbe cagionare la Legionella) sono stati nel 2025 oltre 200. Gli obiettivi del Gruppo Eukedos di mantenere alti i livelli di qualità del servizio ai nostri ospiti e di garantire luoghi di lavoro sicuri passa, necessariamente, anche dalla Formazione obbligatoria e di legge ai lavoratori in ambito di sicurezza e igiene alimentare.
Infatti, una volta valutati e quantificati i rischi e previste le misure di compensazione o limitazione degli stessi, il passaggio successivo è quello di porre in essere un sistema di gestione della formazione al personale dipendente che riporti quanto richiesta dalla legge affinché lo stesso personale sia informato, formato e, ove necessario, addestrato in merito alle corrette modalità di gestione, riduzione e compensazione del rischio. Il servizio di Prevenzione e Protezione, annualmente, redige un apposito Piano di formazione relativo a tutte le Business Unit, prevedendo per l'anno successivo i corsi da disporre a budget successivamente approvato dalla Direzione Generale. Per quanto concerne la tipologia di corsi, la stessa contempla tutti i corsi base di legge sulla sicurezza, corsi antincendio, primo soccorso, Preposto, RLS, RSPP e ASPP HACCP, e ulteriori momenti formativi specifici come quelli sulla Corretta Movimentazione ospiti e tutti i relativi aggiornamenti in relazione alle periodicità di legge.
3.1.15. Metriche relative alla forza lavoro propria: metriche di salute e sicurezza (S1-14)
Il 100% dei dipendenti sono coperti dal sistema aziendale di gestione della salute e sicurezza.
Nel corso dell'anno 2025 non si hanno avuto decessi dovuti ad infortuni e malattie connesse al lavoro. Il numero di infortuni occorsi durante il 2025 sono stati 40, di cui 36 a donne e 4 uomini.
3.1.16. Metriche relative alla forza lavoro propria: metriche di equilibrio tra vita professionale e privata (S1-15)
| Congedi per motivi familiari - Anno di riferimento | |
|---|---|
| Anno di riferimento | 2025 |
| N. totale dipendenti | 681 |
| N. dipendenti che hanno usufruito congedi per motivi familiari | 76 |
| % di dipendenti che hanno usufruito di congedi per motivi familiari | 11,16 % |
Dipendenti che hanno usufruito di congedi per motivi familiari
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| Genere | % di dipendenti che hanno diritto a congedi per motivi familiari | % di dipendenti aventi diritto che hanno usufruito di congedi per motivi familiari |
|---|---|---|
| Uomini | 12 | 15,79% |
| Donne | 64 | 84,21% |
| Totale | 76 | 100% |
3.1.17. Metriche relative alla forza lavoro propria: metriche di remunerazione (S1-16)
Per quanto attiene ai direttori della società, viene fornito un compenso fisso insieme a una componente variabile, calcolata come percentuale del loro reddito annuo lordo a titolo di incentivazione, valutata in base agli a progetti specifici che contengono obiettivi di produzione annuale e non strettamente legata ad aspetti di sostenibilità: pertanto le prestazioni relative alla sostenibilità ad oggi non sono considerate quali indici di riferimento.
L'importo dei sistemi di incentivazione viene stabilito annualmente dalla Direzione Generale.
| Divario retributivo di genere (su base mensile) | |
|---|---|
| Media della retribuzione oraria lorda dei dipendenti di sesso maschile | 7,51 |
| Media della retribuzione oraria lorda dei dipendenti di sesso femminile | 7,70 |
| Divario retributivo di genere | 0,19 |
| Tasso di remunerazione totale annua (€) | |
| --- | --- |
| Remunerazione totale annua per la persona con il salario più elevato dell'impresa | 42.000 |
| Remunerazione totale annua mediana dei dipendenti (ad esclusione della persona con il salario più elevato) | 20.800 |
| Tasso di remunerazione totale annua | 2,1 |
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3.1.18. Metriche relative alla forza lavoro propria: Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani (S1-17)
Nel corso del 2025 non si sono verificati episodi di discriminazione o molestie così come non sono state presentate denunce in merito attraverso i canali di segnalazione preposti.
Non si sono verificati incidenti gravi in materia di diritti umani o connessi al mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, tanto meno connessi al mancato rispetto della dichiarazione dell'OIL sui principi e diritti fondamentali nel lavoro.
3.2. Consumatori e utilizzatori finali - ESRS S4
3.2.1. Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità relativi ai consumatori e utilizzatori finali (SBM3)
La Società ha svolto l'analisi di doppia materialità secondo la metodologia espressa nel paragrafo 1.6. L'esito di tale analisi ha condotto all'individuazione del seguente tema materiale:
| TEMA MATERIALE | IMPATTO / RISCHIO / OPPORTUNITA' | DESCRIZIONE | PUNTO DELLA CATENA DEL VALORE DOVE SI GENERA IL RISCHIO / OPPORTUNITA' |
|---|---|---|---|
| Pratiche di marketing responsabili: Qualità e sicurezza dei servizi offerti | Impatto (Positivo, Effettivo, Diretto) | Fidelizzazione clienti, offerta di ampia gamma di servizi efficienti, con residenze dotate di comfort, domotica ed elevati standard qualitativi | In azienda |
Gli stakeholder coinvolti nel processo di valutazione degli IRO non hanno ritenuto rilevanti né l'impatto positivo effettivo diretto legato alla libertà d'espressione dei clienti grazie a canali di reclamo attivi e il libero e facile accesso alle informazioni, né il rischio legato alla qualità del servizio di assistenza fornita di ricovero inappropriato, non correttezza formale delle cartelle sanitarie, nocumento degli ospiti o servizio non adeguato, visto l'alto livello del servizio offerto presso le proprie strutture.
Il tema reputato materiale risulta in coerenza con la strategia operativa del gruppo che fonda la propria attività sul benessere degli ospiti e su servizi ad alto standard qualitativo.
Le strutture del Gruppo Eukedos sono soprattutto luoghi di vita in senso ampio, pertanto, il Gruppo punta, nei prossimi anni, non solo a raggiungere un livello di eccellenza nell'erogazione dei servizi, non limitandosi a curare gli aspetti prettamente clinici, misurati in termini di risorse, processo ed esito, ma valorizza anche gli aspetti relazionali, come requisito fondamentale ed imprescindibile di qualità del servizio.
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Le strutture del Gruppo sono realtà specifiche che, pur diversificandosi tra loro, sono caratterizzate da un ambiente organizzativo, entro il quale si sviluppano le azioni (assistenziali e non, finalizzate alla presa in carico complessiva del residente) e definiscono anche il clima relazionale positivo che si instaura tra le persone che vi operano.
3.2.2. Politiche relative ai consumatori e utilizzatori finali (S4-1)
Il Gruppo Eukedos pone il benessere degli ospiti al centro della propria missione e si impegna a fornire servizi di alta qualità, sicuri e inclusivi.
La Società attribuisce massima importanza alla protezione dei dati e alla riservatezza delle informazioni relative ai propri clienti e alle commesse gestite. A tal fine, ha adottato un rigoroso sistema di gestione della sicurezza delle informazioni, conforme alle normative vigenti in materia di protezione dei dati personali e aziendali.
Grazie alla propria Carta dei Servizi di ciascuna struttura del Gruppo – obbligatoria e pubblicata sul relativo sito internet di Gruppo, la controllata Edos S.r.l. comunica i propri impegni nei confronti dell'utenza in termini di servizi, modalità di erogazione, standard di qualità e modalità di tutela previste. Le proprie Procedure per la gestione dei rischi clinici, e le procedure in materia di Data security e Privacy, garantiscono agli ospiti, ai famigliari e ai caregiver, soggiorni con elevati standard qualitativi.
3.2.3. Processi di coinvolgimento dei consumatori finali (S4-2)
Le informazioni relative ai processi di coinvolgimento delle comunità interessate sono descritte nel paragrafo 1.5 “Interessi ed opinioni dei portatori di interessi”. Il Gruppo, in maniera continuativa, raccoglie il punto di vista degli utilizzatori finali sia per quanto concerne la customer satisfaction che la gestione dei reclami, attraverso questionari specifici e/o richieste veicolate da questi canali.
3.2.4. Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali per esprimere preoccupazione dei consumatori finali (S4-3)
Come tutti gli stakeholder, anche gli ospiti e le loro famiglie hanno a disposizione dei canali per segnalare eventuali preoccupazioni o casi di violazione.
Le informative sui canali messi a disposizione di tutti gli stakeholder insieme ai processi di gestione sono descritte nella sezione “Condotta delle imprese”, capitolo “G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese”.
Significativo il progetto “Per noi la tua opinione è importante”: in ogni Direzione di Struttura del Gruppo, infatti, in maniera veloce e dinamica, attraverso la tecnologia NFC, ogni visitatore con il proprio cellulare può esprimere la sua opinione e dare ogni sorta di contributo o suggerimento, ed è così che come spesso accade, i familiari diventano i primi promotori della struttura perché riconoscono che il loro coinvolgimento non è strategia di marketing ma “lo strumento” etico con il quale il gruppo porta avanti la propria missione.
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3.2.5. Azioni connesse ai consumatori e utilizzatori finali (S4-4)
La Società ha implementato misure tecniche e organizzative volte a prevenire accessi non autorizzati, perdite o utilizzi impropri delle informazioni sensibili, garantendo così elevati standard di sicurezza.
Tutti i dipendenti e collaboratori sono sottoposti a specifici programmi di formazione sulla gestione sicura dei dati, rafforzando la cultura aziendale della riservatezza e della protezione delle informazioni. Inoltre, la Società richiede ai propri fornitori e partner commerciali di aderire agli stessi principi, assicurando che l'intera catena del valore operi nel rispetto della sicurezza dei dati.
Approccio all'assistenza: Il gruppo si impegna a garantire un'assistenza personalizzata e di alta qualità, rispondendo alle esigenze specifiche di ogni ospite. Ha implementato protocolli di assistenza basati sulle migliori pratiche nel settore sociosanitario. È di primaria importanza, infatti, per il Gruppo Eukedos analizzare costantemente le dinamiche e le capacità del settore, al fine di poter mantenere nel futuro i medesimi livelli di intervento, la qualità dei servizi erogati e il valore prodotto per gli utenti e la comunità, declinando la sostenibilità in termini economici, sociali e ambientali. Nell'analisi sulla sostenibilità dei modelli di servizio è utile – in base al rapporto costo/efficacia e ai modelli gestionali – rimodulare le scelte in funzione dei risultati ottenuti e delle risorse necessarie, con il fine di orientarli meglio verso i bisogni degli ospiti al fine di migliorare, così, l'appropriatezza del ricovero e la qualità del servizio. In quest'ottica, si inseriscono anche le competenze e la gestione dei professionisti scelti dal Gruppo Eukedos, alla luce della necessità di rendere il lavoro di cura più attrattivo per infermieri, medici, personale assistenziale, fisioterapico ed educativo, tenuti in debita considerazione gli aspetti economici/demografici italiani, in particolare modo:
- il finanziamento pubblico per la sanità ed il Long Term Care (LTC), sta attraversando una fase di incremento nominale degli stanziamenti, ma di criticità strutturale in rapporto al PIL e alla domanda crescente, con una forte dipendenza dalle risorse private delle famiglie;
- l'aumento del trend demografico di over 65 anni: attualmente si attesta intorno al 24,7% del totale degli anziani, ma che arriverà, secondo le stime, al 35% entro il 2050;
- un ulteriore calo demografico significativo prospettato per il 2030, per circa l'81% dei Comuni italiani;
- un forte aumento del numero complessivo delle famiglie formate da persone sole, (si stima un importo circa pari a 11 milioni nel periodo 2021-2041);
- l'aumento del fenomeno “stratificazione di patologie” (GBD, Global Burden of Disease) e l'aumento della non autosufficienza attribuibile alle patologie cardio e cerebrovascolari, disturbi neuro-psichiatrici, malattia di Alzheimer e altre forme di demenza;
Per tali aspetti e ragioni, saranno conseguentemente necessarie più risorse, in particolare infermieri, ma soprattutto un “adattamento dei servizi” per soddisfare i bisogni emergenti dei nostri clienti. Per tale motivo è di primaria importanza esaltare
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al massimo l'attrattività del settore LTC, attraverso iniziative volte a creare un legame “umano” con i propri clienti e strettamente connesso al set valoriale del Gruppo.
In quest’ottica, la missione del Gruppo Eukedos è orientata nel far sentire “come a casa” tutti gli ospiti che sono all’interno delle nostre residenze e al contempo farli partecipe della vita comunitaria del territorio.
Inoltre, sempre nell’ottica di garantire la migliore delle accoglienze, tutti i degenti che entrano per la prima volta nelle nostre residenze ricevono il nostro Kit di Benvenuto, o comunque beneficiano di un “rito di accoglienza personalizzato” a discrezione della struttura, pensato al fine di accogliere i nuovi degenti in modo caldo e personalizzato e di creare un fondamentale legame di fiducia fin da subito. Nello specifico, il kit include una sacca ecologica con articoli pratici come pochette, spazzolino, portaspazzolino, spazzola e specchietto, tutti realizzati con materiali “green”.
- Monitoraggio della soddisfazione: Monitoriamo costantemente la soddisfazione degli ospiti e dei loro familiari attraverso questionari dedicati e feedback diretti.
- Formazione del personale: Il nostro personale è adeguatamente formato per fornire un’assistenza competente e di alto livello.
- Priorità alla sicurezza: La salute e la sicurezza degli ospiti sono una priorità assoluta. Il Gruppo Eukedos ha effettuato una valutazione dei rischi e implementato misure preventive per garantire un ambiente sicuro e protetto. Su questo tema si rimanda anche al paragrafo “salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, poiché il Modello impiantato dal Gruppo Eukedos, sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, permette di mettere “in sicurezza” anche gli ambienti dove soggiornano e vivono gli ospiti delle residenze.
Si menziona il software Arkicare che fornisce una Cartella Sanitaria Informatizzata, in grado di sostituire la documentazione cartacea. Attraverso questo software il personale effettua la registrazione delle attività svolte e la progettazione di attività future tramite tablet e/o Pc. Vengono gestiti semi-automatismi nella registrazione dei dati sanitari al fine di limitare la trascrizione del dato, con la stessa logica, sono disciplinati gli inserimenti delle scale di valutazione dello stato di salute degli ospiti che, con un meccanismo automatizzato, vengono successivamente importate all’interno dei PAI (Piani Assistenziali Individualizzati). Inoltre, è presente un sistema di alert per i nostri operatori al fine di gestire le scadenze ed il rispetto di quanto richiesto dalle specifiche normative regionali in tema di accreditamento. A tal proposito all’interno della Cartella Clinica Informatizzata è strutturata una profilazione dei lavoratori in base al profilo professionale ed al contratto lavorativo con autorizzazioni specifiche e personali alla visualizzazione ed all’accesso alle aree di propria competenza. Ogni professionista utilizza il proprio account aziendale per accedere alla documentazione clinica. La Cartella Clinica Informatizzata rispetta i dettami del GDPR. In tutte le strutture per anziani e adulti inabili è stata strutturata una rete internet WI-FI con copertura totale per permettere l’utilizzo di Tablet e Computer. Attraverso ARKICARE è possibile analizzare, anche a distanza, i documenti clinici ed effettuare reportistiche per l’analisi delle performance del personale e della qualità del servizio (per esempio esecuzione dei bagni settimanali, consumi di farmaci, esecuzione di medicazioni, ed eventi critici.).
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Per quanto concerne i progetti per il 2025 il Gruppo Eukedos, per il tramite della controllata operativa Edos Srl, ha deciso di focalizzarsi sulla formazione del personale infermieristico ed assistenziale, concentrandosi sulle caratteristiche della singola residenza per anziani e sui relativi bisogni formativi. Un argomento di grande impatto e sempre più importante nei nostri contesti, è quello del “fine vita” per assistere ed aiutare i nostri ospiti ma anche i loro nuclei familiari. Con l’intento di limitare i costi e massimizzare i benefici si organizzano formazioni interne direttamente tra Governo Clinico e struttura.
Di prossima realizzazione il Progetto TRAVEL ME, pensato per far superare agli ospiti le barriere dell’età e delle proprie condizioni sanitarie. È programma di visite guidate virtuali attraverso luoghi d’interesse, per il momento solo in Francia. Al ritmo di una visita al mese, gruppi di ospiti (circa 10-12 per volta) possono interagire con una guida, in lingua italiana, che li porta a visitare musei, luoghi storici e panoramici, scelti in precedenza dagli ospiti e la Direzione di Struttura, in base a un catalogo di visite con l’azienda che fornisce il servizio. La visita dura circa un’ora, e la novità dell’esperienza consiste nel fatto che la visita è in diretta, per cui la guida e gli ospiti possono dialogare come se fossero in una videochiamata. La guida è, inoltre, formata per comunicare con un pubblico anziano, e rende il “viaggio virtuale” stimolante con la possibilità di porre domande e curiosità al fine di far nascere delle conversazioni tra gli ospiti e il nostro personale sia durante la visita che dopo. La presenza del Progetto Travel Me, infatti, aiuta il personale di animazione fornendo spunti di dialogo al fine di stimolare e allenare i processi cognitivi dei nostri ospiti.
Un caposaldo del Gruppo Eukedos è il benessere dell’ospite a 360°, che si concretizza non solo con una imprescindibile presa in carico sanitaria, e socioassistenziale nel suo complesso, ma anche attraverso un costante coinvolgimento e partecipazione dei familiari e delle comunità locali dove operano le singole strutture, consapevoli che questa più ampia rete amplifica il valore delle Residenze. Il familiare, dunque, non è solo un CareGiver, né un mero visitatore, ma è anche un alleato prezioso da coinvolgere attivamente al fine di rafforzare il senso di appartenenza e fiducia nei confronti della struttura da parte degli ospiti stessi ma anche del territorio dove tendenzialmente hanno vissuto e contribuito. Inoltre, una Comunità locale ben integrata rappresenta una risorsa straordinaria per diversificare la qualità della vita degli ospiti. Questo scenario viene realizzato attraverso esperienze memorabili di vita come feste, ricorrenze nell’ambito familiare dell’ospite, incontri su tematiche di interesse per giornate a tema, newsletter, condivisione e trasparenza di ogni evento sui social network, il tutto per rendere la struttura una comunità che valorizza chiunque ne faccia parte e fa sentire il familiare partecipe alle varie attività quotidiane: è una modalità per far sentire “a casa” i nostri ospiti.
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3.2.4. Obiettivi connessi ai consumatori e utilizzatori finali (S4-5)
Sul tema dei consumatori e utilizzatori finali la Società ha individuato i seguenti obiettivi di miglioramento nella gestione delle manutenzioni, tra cui:
- L’implementazione per alcune strutture di un sistema di controllo remoto degli impianti per prevenire i guasti e ottimizzare gli interventi.
- L’ampliamento dell’uso di dispositivi mobili (tablet) per la gestione in tempo reale delle segnalazioni.
- La formazione continua del personale (manutentori) per aumentare l’efficienza operativa e ridurre il tempo di fermo impianti.
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4. INFORMAZIONI DI GOVERNANCE
4.1.1. Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità relativi alla governance (SBM3)
La Società ha svolto l'analisi di doppia materialità secondo la metodologia espressa nel paragrafo 1.6. L'esito di tale analisi ha condotto all'individuazione del seguente tema materiale:
Cultura d'impresa
In particolare, tale tema è risultato materiale a seguito del superamento della soglia di rilevanza per il seguente impatto:
| TEMA MATERIALE | IMPATTO / RISCHIO / OPPORTUNITA' | DESCRIZIONE | PUNTO DELLA CATENA DEL VALORE DOVE SI GENERA IL RISCHIO / OPPORTUNITA' |
|---|---|---|---|
| Cultura d'impresa | Impatto (Positivo, Effettivo, Diretto) | Sviluppo di una cultura aziendale coerente con i propri valori etici, grazie alla trasparenza delle proprie operazioni e alla propria condotta, in compliance con le normative di settore e la gestione dei rischi | In azienda |
4.1.2. Politiche in materia di cultura d'impresa (G1-1)
Eukedos promuove una cultura aziendale fondata su valori di integrità, eccellenza e responsabilità. Le politiche aziendali di Gruppo in materia di condotta etica si basano su principi di trasparenza, rispetto delle normative vigenti e impegno per pratiche di business sostenibili. È richiesto ai dipendenti e collaboratori che ogni fase delle attività, siano condotte con il massimo livello di professionalità e responsabilità sociale. Inoltre, il Gruppo adotta programmi di formazione continua per diffondere la cultura della compliance e dell'etica aziendale, rafforzando il nostro impegno verso un'operatività basata su criteri ESG e su standard internazionali di governance.
La politica di pagamento adottata dall'azienda nei confronti dei propri fornitori, chiara, tempestiva ed equa, contribuisce a costruire relazioni solide e di fiducia con i fornitori. Questo favorisce una collaborazione continua e una comunicazione più aperta, aumentando l'affidabilità reciproca e migliorando la cooperazione.
Le politiche di pagamento tempestive e giuste contribuiscono alla stabilità finanziaria dei fornitori, in particolare delle piccole e medie imprese, che dipendono da flussi di cassa regolari.
Il Modello di controllo interno è la rappresentazione della cultura di impresa. Esso costituisce l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, compresi quelli legati alla corruzione attiva e passiva, una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati.
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I meccanismi per individuare e segnalare preoccupazioni riguardanti comportamenti illeciti o in contrasto con i Codici Etici: sono i seguenti:
- Piattaforma dedicata e sicura, in base al GDPR, alle segnalazioni professionali (Whistleblowing);
- Sistema di Ticketing;
- Caselle e-mail degli O.d.V;
I sistemi possono accettare anche eventuali rendicontazioni da portatori di interessi interni e/o esterni.
4.1.3. Gestione dei rapporti con i fornitori (G1-2)
Il Gruppo Eukedos adotta un approccio responsabile nella gestione della propria supply chain, assicurando che la selezione, la valutazione e la ri-valutazione dei fornitori avvengano secondo criteri di qualità, affidabilità e conformità ai requisiti ESG (Environmental, Social, Governance). La selezione dei fornitori si basa su un processo strutturato che include clausole sociali e green.
In linea con il proprio impegno verso la sostenibilità, il Gruppo Eukedos richiede ai propri fornitori il rispetto di condizioni contrattuali chiare, volte a garantire la qualità dei prodotti e servizi, il rispetto dei diritti dei lavoratori e la riduzione dell'impatto ambientale lungo tutta la filiera. I fornitori vengono classificati in base a criteri di affidabilità, storicità e conformità alle normative di settore, e sono sottoposti a valutazioni periodiche per monitorarne le prestazioni.
Per garantire la continuità operativa nel rispetto delle migliori pratiche ESG, il Gruppo Eukedos promuove relazioni di lungo termine con i fornitori più virtuosi e adotta specifiche misure di gestione del rischio per le collaborazioni con fornitori a rischio elevato, specialmente in ambito sociale e ambientale. Inoltre, vengono incentivati percorsi di miglioramento per i fornitori non ancora certificati, al fine di adeguarsi agli standard richiesti.
Questa strategia consente al Gruppo Eukedos di garantire una filiera sostenibile e responsabile, allineata ai propri valori aziendali e agli obiettivi di sostenibilità definiti nel proprio piano strategico.
Il Gruppo Eukedos adotta politiche di pagamento improntate alla trasparenza e alla sostenibilità delle relazioni con i fornitori, riconoscendone il ruolo strategico nella catena del valore. La gestione dei pagamenti è differenziata in base alla tipologia di fornitore e agli accordi contrattuali, garantendo equilibrio tra solidità finanziaria aziendale e continuità operativa dei partner.
Il Gruppo Eukedos monitora costantemente i flussi di pagamento e, in caso di eventuali ritardi le relative tempistiche vengono gestite con soluzioni alternative per ridurre al minimo le ripercussioni sui partner commerciali. La politica di gestione finanziaria del Gruppo Eukedos mira a coniugare efficienza operativa e relazioni commerciali responsabili, in linea con i principi ESG e con l'impegno verso una crescita sostenibile dell'intero ecosistema aziendale.
La politica degli acquisti del Gruppo Eukedos è anche un potente motore di cambiamento verso la sostenibilità. Non viene scelto il fornitore con il prezzo più basso, ma vengono considerati l'intero ciclo di vita dei prodotti e i servizi acquistati.
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Il Gruppo sta proseguendo ad utilizzare un approccio maggiormente responsabile degli acquisti, al fine di ridurre significativamente l'impatto ambientale delle aziende del Gruppo. L'importanza per il Gruppo Eukedos di una politica di acquisti "green", con un occhio attento all'equilibrio economico finanziario, risiede nella sua capacità di influenzare l'intera filiera produttiva. Preferendo fornitori che adottano pratiche sostenibili, il Gruppo stimola un cambiamento positivo a cascata, incoraggiando l'innovazione e la diffusione di tecnologie pulite. Il processo inizia con una valutazione del fornitore, continua con la negoziazione dei contratti e termina, infine, con il necessario controllo del prodotto consegnato o del servizio acquistato. Tutto ciò, al fine di garantire l'elevata qualità del servizio reso agli ospiti attraverso la scelta di materie prime e materiali di ottima qualità e con attenzione alla loro sostenibilità ambientale.
Gli obiettivi che il Gruppo Eukedos si è dato per gli anni a venire, sino al 2030 sono:
- rivedere il processo di selezione del fornitore premiando chi dimostra un impegno concreto verso la sostenibilità attraverso la richiesta di eventuali certificazioni ambientali, la valutazione dell'uso di materiali riciclati e riciclabili, privilegiando prodotti a basso impatto ambientale e promuovendo la riduzione degli imballaggi. La politica degli acquisti sostenibili deve essere integrata nella strategia aziendale, coinvolgendo tutti i reparti. La formazione dei dipendenti e la sensibilizzazione dei fornitori sono fondamentali per creare una cultura aziendale orientata alla sostenibilità. Un monitoraggio costante e la misurazione dei risultati permetteranno di valutare l'efficacia delle azioni intraprese e di apportare eventuali correzioni.
4.1.4. Prevenzione ed individuazione della corruzione attiva e passiva (G1-3)
Di seguito in dettaglio la descrizione dei sistemi e dei modelli che permettono di individuare eventuali comportamenti che potrebbero portare a casi di corruzione attiva e passiva:
Il Sistema di controllo interno
Il Sistema di controllo interno è finalizzato a garantire l'attendibilità, l'accuratezza, affidabilità e la tempestività di tutte le informazioni compresa l'informativa finanziaria, contribuisce alla salvaguardia del patrimonio aziendale ed il rispetto delle leggi e dei regolamenti. Il Consiglio, attraverso l'opera del Management aziendale, cura la prevenzione e gestione dei rischi aziendali, attraverso il costante monitoraggio ed azioni che portano alla identificazione e valutazione in rapporto alla salvaguardia dei beni aziendali e alla sana e corretta gestione dell'impresa. Il sistema di controllo interno del Gruppo Eukedos, per il monitoraggio e il controllo dei rischi, compresi quelli legati alla corruzione attiva e passiva, è costituito, dalle seguenti figure:
- Consiglio di Amministrazione
- Comitati
- Dirigente Preposto (soggetto terzo all'organizzazione con cui la Società ha in essere un contratto di consulenza)
- Organismo di Vigilanza ("O.d.V")
- Internal Auditor
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La seguente documentazione è a presidio e supporto delle azioni degli organi di controllo sopra menzionati:
- Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. n. 231/2001 (“Modello 231”);
- Codice Etico e di condotta;
- Codice di Autodisciplina degli Emittenti quotati;
- Procedura e Piattaforma “Whistleblowing”;
- Modello di gestione della Privacy ai sensi del GDPR;
- Sistema di verifiche ispettive di primo, secondo e terzo livello
- Canale di Ticketing per tutti gli stakeholder;
- Policy, Procedure e Protocolli a mitigazione dei rischi di business
Modello 231
Eukedos Spa e la sua controllata operativa, Edos Srl, hanno adottato, da molto anni un proprio Modello 231 e con separata delibera dei rispettivi Consigli di Amministrazione. Inoltre, i C.d.A. hanno affidato a due Organismi di Vigilanza, il compito di vigilare sul funzionamento, sull’efficacia e sull’osservanza dei Modelli stessi. I due O.d.V sono composti da membri esterni esperti in tematiche Legal, Finance e Governance. L’O.d.V di Eukedos Spa è di natura collegiale, mentre quello di Edos Srl è monocratico. Durante l’anno collaborano insieme al fine di verificare i comportamenti dei soggetti deputati al rispetto dei Modelli 231 e tracciano la linea difensiva a garanzia della prevenzione dei principali rischi di business del Gruppo Eukedos.
Unitamente ai Modelli 231, i Consigli di Amministrazione delle società del gruppo hanno approvato anche i propri Codici Etici, documenti fondamentali che esprimono i principi etici propri del Gruppo e che il Gruppo stesso intende coltivare nella convinzione che un’impresa debba essere valutata per la qualità di prodotti e servizi, ma anche e soprattutto per la capacità di produrre valore e valori.
Codice etico e di condotta
Il Codice Etico se, per un verso, intende fissare standard etici di riferimento che reggano e governino la condotta e le azioni proprie delle società del Gruppo, per l’altro verso, passa in rassegna diritti, doveri e responsabilità propri delle società verso soci, amministratori, dipendenti, collaboratori, consulenti, pubblica amministrazione, ambiente, organizzazioni politiche, organizzazioni sindacali, clienti, fornitori, concorrenza, terzi, media e componente l’organismo di vigilanza e viceversa. Infatti, sempre in quest’ottica, se tutti i destinatari dei Codici Etici, nessuno escluso, dovranno conformare il proprio operato alle prescrizioni qui contenute, in nessun modo il convincimento di agire nell’interesse o a vantaggio della società potrà giustificare l’adozione di comportamenti contrari alle stesse e/o alle prescrizioni contenute nel Modelli 231. Il Modello e il Codice Etico di Edos, è stato approvato secondo le linee guida della controllante Eukedos Spa.
Sui siti del Gruppo sono disponibili per tutti gli Stakeholder i Modelli organizzativi e i relativi Codici Etici. Inoltre, sono attive le caselle degli O.d.V a cui chiunque può rivolgersi al fine di effettuare segnalazioni in merito a violazioni dei Codici Etici.
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Infine, i contratti con fornitori, professionisti, dipendenti e clienti contengono una clausola nella quale si richiede il rispetto dei dettami dei Codici e permette alle società del Gruppo di rescindere il contratto o il relativo rapporto di lavoro. Il Gruppo Eukedos ha effettuato nel corso del 2025 una formazione sul D. Lgs. n. 231/2001, sul Modello 231 a tutto il personale del Gruppo.
Verifiche ispettive interne
Il personale operativo delle società del Gruppo svolge i controlli di primo, secondo e terzo livello interno, necessari a presidiare le attività di cui è responsabile ed esegue in particolare i controlli rilevanti atti a garantire il rispetto della normativa vigente e del corpus di regole interne sostanziate in Policy, circolari, Protocolli e Procedure. Questa architettura è alla base per una efficace autoregolamentazione interna e per rispondere alle sempre più elevate richieste da parte degli Enti di controllo, anche in ambito di fornitura di servizi alla persona. Per far sì che tale servizio sia svolto a livelli di eccellenza, risulta necessario che sia basato su un solido sistema di tenuta documentale che tracci le regole interne che gli operatori devono seguire al fine del rispetto delle leggi, delle regole di accreditamento e delle prassi mediche e sanitarie per il benessere dei nostri pazienti.
Tale sistema si basa su un Modello di controllo e della qualità del servizio, attraverso un network di segnalazioni interne che permettono di eseguire una costante rivalutazione e aggiornamento dello stesso tramite applicativi di segnalazione, audit periodici interni, gestione delle non conformità, sistema di Ticketing e questionari di soddisfazione degli utenti e dei dipendenti. I vari interlocutori del sistema qualità (Direzione generale, Dipartimento qualità e sicurezza, Direzioni di area, direzioni di struttura, tutto il personale in forza) collaborano e partecipano alla stesura e aggiornamento della documentazione della qualità che deve essere specifica per singola business unit e dettagliata in merito alle esigenze di erogazione del servizio e del rispetto delle delibere di accreditamento regionale.
Internal Audit
Il Responsabile della Funzione di Internal Audit nominato da Eukedos Spa è un soggetto terzo all'organizzazione e ha il compito di effettuare verifiche terze di terzo livello e soprattutto di verificare che il sistema di controllo interno sia adeguato, operativo, funzionante, nonché di indirizzare, seguire e valutare l'operato della Funzione stessa. Riferisce direttamente al Comitato Controllo e Rischi e in ultima battuta anche al Consiglio.
Il Sistema di gestione dei rischi e di controllo interno sull'informativa finanziaria è governato dal Dirigente Preposto (soggetto terzo con cui la società ha un contratto di consulenza in materia) alla redazione dei documenti contabili societari, il quale, di concerto con il Consiglio di Amministrazione, l'Amministratore Delegato ed il Comitato Controllo e Rischi, è responsabile di progettare, implementare ed approvare il Sistema di controllo amministrativo e contabile, nonché di valutarne l'applicazione,
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rilasciando un'attestazione relativa al bilancio semestrale abbreviato ed al bilancio annuale, anche consolidato. Il sistema predisposto dal Gruppo Eukedos, si fonda principalmente sull'applicazione ed il monitoraggio delle procedure aziendali rilevanti ai fini della predisposizione e diffusione dell'informativa contabile.
L'individuazione e la valutazione dei rischi connessi alla predisposizione dell'informativa finanziaria avvengono attraverso un processo di risk assessment nell'ambito del quale sono stati:
- individuati i conti di bilancio, le società controllate ed i processi considerati rilevanti sulla base di parametri qualitativi e quantitativi;
- identificati e valutati i rischi sull'informativa finanziaria;
- identificati i controlli a fronte dei rischi individuati;
- valutati i controlli a fronte dei rischi individuati.
Le attività di valutazione del sistema di controllo amministrativo e contabile sono svolte su base almeno annuale.
Le valutazioni relative all'adequatezza e all'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili e dei controlli in esse contenuti sono effettuate attraverso specifiche attività di monitoraggio da parte del personale amministrativo, su indicazione e con il coordinamento del Dirigente Preposto e in sede di verifica di terze parti, da parte dell'Internal Auditor.
Il Dirigente Preposto riferisce al Comitato Controllo e Rischi, al Collegio Sindacale e comunica all'Organismo di Vigilanza della Società, in riferimento alle modalità con cui è condotta la valutazione di adequatezza e di effettiva applicazione dei controlli e delle procedure amministrativo-contabili ed esprime la sua valutazione sull'adequatezza del Sistema di controllo contabile e amministrativo.
Parti Correlate
Il Consiglio di Amministrazione di Eukedos nel corso del 2022, ha aggiornato la propria Procedura per le operazioni con parti correlate, disponibile sul sito aziendale, ai sensi dell'art. 2391-bis cod. civ., come modificato dall'art. 1 del d.lgs. 10 maggio 2019 n. 49, e a norma del "Regolamento Operazioni con Parti Correlate", emanato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, e successivamente modificato da ultimo con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 (il "Regolamento Consob OPC"), tenendo, altresì, conto di quanto indicato dalla Consob con Comunicazione n. DEM/100786883 del 24 settembre 2010 (la "Comunicazione Consob OPC").
Tale procedura disciplina nel dettaglio, in conformità ai principi dettati dal richiamato Regolamento Consob, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue società controllate italiane o estere. La Società ha emesso disposizioni interne al fine di assicurare che la procedura trovi piena attuazione.
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Successivamente alla nomina degli amministratori avvenuta il 26 aprile 2024, il Consiglio ha designato tra i suoi membri i componenti dei Comitati interni, in linea con la normativa vigente, e tra gli altri ha nominato i membri del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, composto esclusivamente da consiglieri indipendenti al fine di tutelare le istanze e gli interessi delle minoranze e delle terze parti in generale.
Nel 2025, non sono pervenute, né sono state promosse, azioni rilevanti in ambito di conflitto di interesse.
Wistleblowing
Eukedos e la controllata diretta Edos Srl, in ottemperanza alla normativa in tema di Whistleblowing, ovvero del Decreto legislativo n. 24/2023 del 10 marzo 2023, emesso in attuazione della Direttiva Europea n.1937/2019, si sono dotate, nel corso del 2023, di una Procedura Whistleblowing, diffusa a tutto il personale e clienti, è disponibile sul sito aziendale e, mediante la predisposizione di un canale interno, si sono fornite anche di un sistema di Segnalazioni Professionali di eventuali illeciti per violazioni di disposizioni normative nazionali o dell'Unione europea che ledono l'interesse pubblico o l'integrità dell'amministrazione pubblica o dell'ente privato di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito del proprio contesto lavorativo.
Tutti i dipendenti, collaboratori esterni, anche occasionali (lavoratori con contratto a tempo determinato, stagisti, tirocinanti, ecc.) e qualsiasi altro soggetto in collegamento con il Gruppo, avrà la possibilità di effettuare una segnalazione interna ai sensi della predetta normativa, necessaria ed importante per garantire l'esistenza di una rigorosa etica nel Gruppo Eukedos e per preservare la fiducia di ospiti, famiglie, collaboratori e fornitori e di tutte le nostre parti interessate. Ai sensi della normativa in tema di privacy, l'identità della persona segnalante non verrà divulgata e i dati della medesima saranno trattati secondo la normativa prevista dal Regolamento Europeo 679/2016. Il link a cui accedere al suddetto canale interno/piattaforma Whistleblowing è presente sul sito aziendale nella apposita sezione "Whistleblowing".
Il sistema è integrato con il Modello di gestione, protezione delle informazioni sensibili e personali
Il modello di Privacy
Il Sistema Privacy del Gruppo Eukedos si basa su un insieme di politiche, procedure e pratiche utilizzate per garantire che i dati personali dei dipendenti, dei collaboratori, dei fornitori, degli ospiti e dei loro familiari vengano trattati in conformità al GDPR, il Regolamento Europeo 679/2016, che ha profondamente innovato la materia della privacy e che è fondato su due principi cardine, ossia sulla tutela dei diritti e delle
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libertà degli interessati e sulla responsabilizzazione degli operatori sia pubblici che privati che trattano i dati personali.
In particolare, il MOP, il Modello Organizzativo Privacy attualmente in vigore, è lo strumento che consente al Gruppo di rispondere alle suddette esigenze e si concretizza in una panoramica delle aree di operatività del Gruppo, dei relativi trattamenti realizzati, nonché delle misure adottate a fronte della valutazione dei rischi effettuata ai sensi del GDPR. Ad ulteriore presidio della tutela dei dati personali, è stato nominato un Data Protection Officer (DPO), un professionista legale esterno esperto in materia di privacy, che supervisiona l'attuazione del GDPR all'interno del Gruppo e ha una funzione di contatto con le autorità di protezione dei dati personali, come il Garante della Privacy.
Il trattamento dei dati avviene sia presso la sede legale delle Società del Gruppo, sia presso le singole strutture sociosanitarie, dislocate su tutto il territorio italiano. In alcune strutture sono presenti sistemi di videosorveglianza, utilizzati esclusivamente per fini di sicurezza di ospiti e dipendenti, tutela del patrimonio ed integrità dei documenti contenuti negli uffici. Gli archivi cartacei, contenenti dati personali, sono conservati sia presso la sede legale sia presso le strutture, in appositi archivi, il cui accesso è consentito alle sole persone autorizzate.
Il Gruppo offre a tutti i propri ospiti il servizio di Pet Therapy, con l'ausilio di animali, quali i cani, che vengono trattati in conformità alle normative di settore.
Tutti i dipendenti, all'assunzione, ricevono un kit contenente la documentazione della politica dell'azienda inerente il Modello 231, il Codice Etico e il Flyer Whistleblowing. Nell'intranet aziendale ricevono la procedura Whistleblowing.
Le funzioni del Gruppo Eukedos, che sono maggiormente a rischio di corruzione, sono i componenti del CDA, i soggetti apicali responsabili dei dipartimenti e quelli apicali responsabili di Area e i responsabili delle residenze sociosanitarie.
4.1.4. Casi di corruzione attiva o passiva (G1-4)
Durante l'anno 2025 non si sono verificati casi accertati di corruzione attiva e passiva. Nessuna condanna o ammenda inflitta per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva. In particolare, l'anno 2025 è stato caratterizzato da:
- Nessun caso accertato di corruzione attiva e passiva;
- Nessun caso accertato relativo a contratti con partner commerciali che sono stati risolti o non rinnovati a causa di violazioni connesse alla corruzione attiva o passiva;
- Nessun procedimento giudiziario pubblico in materia di corruzione attiva o passiva intentati nei confronti dell'impresa e dei lavoratori propri durante il periodo di riferimento.
- Non ci sono stati casi di corruzioni accertati nella catena di valore che hanno coinvolto direttamente l'impresa e/o i suoi dipendenti.
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4.1.5. Influenza politica e attività di lobbying (G1-5)
I membri degli organi di amministrazione e direzione non sono impegnati in attività politiche o di lobbying.
Le imprese del gruppo Eukedos non sono iscritte nel registro dell'UE per la trasparenza o in un registro per la trasparenza equivalente di uno Stato membro.
Nessuno dei membri degli organi di amministrazione e direzione ha ricoperto, nei due anni precedenti la nomina, nel periodo di riferimento attuale, una posizione comparabile nella pubblica amministrazione (comprese le autorità di regolamentazione).
4.1.5. Prassi di pagamento (G1-6)
L'azienda non dispone di un processo o di una politica formalizzata in merito alla gestione dei tempi di pagamento ai fornitori. Tuttavia, nella pratica, i pagamenti vengono effettuati nei termini concordati, senza criticità sistemiche. Nel 2025, tutte le fatture sono state pagate nei tempi previsti, garantendo un rapporto equilibrato con i fornitori e minimizzando eventuali impatti finanziari lungo la catena di approvvigionamento. I termini standard di pagamento applicati dall'azienda sono di 60 giorni, in linea con le pratiche del settore e con gli accordi stipulati con i fornitori.
Di seguito una rappresentazione dei pagamenti per categoria principale di fornitori
| TEMPI DI PAGAMENTO DEI PRINCIPALI FORNITORI GRUPPO EUKEDOS | |
|---|---|
| TIPOLOGIA | TEMPI |
| Alimentari | 30 gg. |
| Sanitari | 90 gg. |
| M.di consumo | 60 gg. |
| Cancelleria | 60 gg. |
| Medicinali | 60gg |
| Rifiuti | 60 gg. |
| Nutrizioni | 60 gg. |
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Appendice A - Correlazione fra gli standard di rendicontazione ESRS e i paragrafi del rapporto di sostenibilità
| ID | ESRS | TITOLO ESRS | OBBLIOZIONE OPERATIVA (OR) | DENOMINAZIONE OBBLIOZIONE RESPONSIVA | PONSO NUO ESRS | OBBLIOZIONE NEL RAPPORTO DI SOSTENIBILITA' |
|---|---|---|---|---|---|---|
| BP-1.25 | ESRS I | Informazioni generali | BP-1 | Oltre i generali per la redazione della dichiarazione sulla sostenibilità | 3 a | Par. 1.1 - Criteri per la redazione del rapporto di sostenibilità |
| BP-1.26 | ESRS I | Informazioni generali | BP-1 | Oltre i generali per la redazione della dichiarazione sulla sostenibilità | 3 a I | Par. 1.1 - Criteri per la redazione del rapporto di sostenibilità |
| BP-1.26 | ESRS I | Informazioni generali | BP-1 | Oltre i generali per la redazione della dichiarazione sulla sostenibilità | 3 b I | Par. 1.1 - Criteri per la redazione del rapporto di sostenibilità |
| BP-1.29 | ESRS I | Informazioni generali | BP-1 | Oltre i generali per la redazione della dichiarazione sulla sostenibilità | 3 c | Par. 1.1.2. La cultura del valore |
| BP-1.29 | ESRS I | Informazioni generali | BP-1 | Oltre i generali per la redazione della dichiarazione sulla sostenibilità | 3 d | Par. 1.1 - Criteri per la redazione del rapporto di sostenibilità |
| BP-1.28 | ESRS I | Informazioni generali | BP-1 | Oltre i generali per la redazione della dichiarazione sulla sostenibilità | 3 e | Par. 1.1 - Criteri per la redazione del rapporto di sostenibilità |
| BP-2.25 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 4 a | NA |
| BP-2.26 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 4 b | NA |
| BP-2.26 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 b I | Par. 1.1.2. La cultura del valore |
| BP-2.29 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 b I | Par. 1.1.2. La cultura del valore |
| BP-2.28 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 b I | Par. 1.1.2. La cultura del valore |
| BP-2.28 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 b I | Par. 1.1.2. La cultura del valore |
| BP-2.27 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 b I | Par. 1.2 - Informativa in relazione a circolazione specifiche |
| BP-2.28 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 b I | Par. 1.2 - Informativa in relazione a circolazione specifiche |
| BP-2.28 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 b I | Par. 1.2 - Informativa in relazione a circolazione specifiche |
| BP-2.23 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 b I | NA |
| BP-2.21 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 b I | NA |
| BP-2.22 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 b I | NA |
| BP-2.23 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 b I | NA |
| BP-2.24 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 b I | NA |
| BP-2.25 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 b I | NA |
| BP-2.26 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 c | Par. 1.2 - Informativa in relazione a circolazione specifiche |
| BP-2.27 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 c | Par. 1.2 - Informativa in relazione a circolazione specifiche |
| BP-2.28 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 c | Par. 1.7 - Obblighi di informatica relative dei contenuti ESRS (IRS-3) |
| BP-2.29 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 c | Par. 1.7 - Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità minime alla fessuratura propria |
| BP-2.29 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 c | Par. 3.1.1 - Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità minime alla fessuratura propria |
| BP-2.25 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 c | Par. 3.1.4 - Obiettivi connessi alla fessa lavoro propria |
| BP-2.25 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 c | Par. 3.1.5 - Pubbliche relative alla fessa lavoro propria |
| BP-2.23 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 c | Par. 3.1.5 - Autori connessi alla fessa lavoro propria |
| BP-2.24 | ESRS I | Informazioni generali | BP-2 | Informativa in relazione a circolazione specifiche | 3 c | Par. 3.1.7 - Materie relative alla fessa lavoro propria |
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| SMS1 | Informazioni generali | GSV | Dimensione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| SSV-1.21 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | D.1 | Per.1.2.1.- Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
| SSV-1.22 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | D.2 | Per.1.2.1.- Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
| SSV-1.23 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | D.1 | Per.1.2.1.- Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
| SSV-1.24 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | D.2 | Per.1.2.1.- Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
| SSV-1.25 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | D.4 | Per.1.2.1.- Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
| SSV-1.26 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | D.1 | Per.1.2.1.- Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
| SSV-1.27 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | D.5 | Per.1.2.1.- Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
| SSV-1.28 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | D.1 / | Per.1.2.1.- Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
| SSV-1.29 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | D.1/1 | Per.1.2.1.- Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
| SSV-1.30 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | D.1/2 | Per.1.2.1.- Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
| SSV-1.31 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | D.1/3 | Per.1.2.1.- Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
| SSV-1.32 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | D | Per.1.2.1.- Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
| SSV-1.33 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | D.1 | Per.1.2.1.- Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
| SSV-1.34 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-1 | Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | D.5 | Per.1.2.1.- Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo |
| SSV-2.21 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-2 | Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e operatori di sostenibilità dei questi uffici | D.1 | Per.2.2.1.- Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e terzi di sostenibilità dei questi uffici |
| SSV-2.22 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-2 | Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e operatori di sostenibilità dei questi uffici | D.5 | Per.2.2.1.- Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e terzi di sostenibilità dei questi uffici |
| SSV-2.23 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-2 | Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e operatori di sostenibilità dei questi uffici | D.1 | Per.2.2.1.- Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e terzi di sostenibilità dei questi uffici |
| SSV-2.31 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-2 | Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di coordinazione | D | Per.2.2.1.- Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di coordinazione |
| SSV-2.32 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-2 | Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di coordinazione | D.1 | Per.2.2.1.- Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di coordinazione |
| SSV-2.33 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-2 | Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di coordinazione | D.5 | Per.2.2.1.- Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di coordinazione |
| SSV-2.34 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-2 | Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di coordinazione | D.1 | Per.2.2.1.- Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di coordinazione |
| SSV-2.35 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-2 | Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di coordinazione | D.5 | Per.2.2.1.- Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di coordinazione |
| SSV-2.36 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-2 | Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di coordinazione | D.1 | Per.2.2.1.- Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di coordinazione |
| SSV-4.21 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-4 | Dichiarazione sul lavoro di diligenza | D/ 10 | Per.1.1.4.- Dichiarazione sul lavoro di diligenza |
| SSV-5.21 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-5 | Dichiarazione dei rischi e controlli interni sulla medisostazione di sostenibilità | D.1 | Per.1.2.1.- Dichiarare dei rischi e controlli interni |
| SSV-5.22 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-5 | Dichiarazione dei rischi e controlli interni sulla medisostazione di sostenibilità | D.5 | Per.1.2.1.- Dichiarare dei rischi e controlli interni |
| SSV-5.23 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-5 | Dichiarazione dei rischi e controlli interni sulla medisostazione di sostenibilità | D.1 | Per.1.2.1.- Dichiarare dei rischi e controlli interni |
| SSV-5.24 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-5 | Dichiarazione dei rischi e controlli interni sulla medisostazione di sostenibilità | D.5 | Per.1.2.1.- Dichiarare dei rischi e controlli interni |
| SSV-5.25 | SMS1 | Informazioni generali | SSV-5 | Dichiarazione dei rischi e controlli interni sulla medisostazione di sostenibilità | D.1 | Per.1.2.1.- Dichiarare dei rischi e controlli interni |
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| SERCA | Intervenzione/operatori | ARR | Riverture | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| SERV.1.24 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | Rit.11 | Paz. 1.2 - Restando autorizzato in carico del operatore, disimposto o autorizzato azione |
| SERV.1.29 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | Rit.11 | Paz. 1.2 - Restando autorizzato in carico del operatore, disimposto o autorizzato azione |
| SERV.1.23 | SERD.3 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | Rit.14 | Paz. 1.2 - Restando autorizzato in carico del operatore, disimposto o autorizzato azione |
| SERV.1.24 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | Rit.14 | Paz. 1.2 - Restando autorizzato in carico del operatore, disimposto o autorizzato azione |
| SERV.1.29 | SERD.3 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | ARV | Paz. 1.2 - Restando autorizzato in carico del operatore, disimposto o autorizzato azione |
| SERV.1.29 | SERD.3 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | IRV | Paz. 1.2 - Restando autorizzato in carico del operatore, disimposto o autorizzato azione |
| SERV.1.37 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | Rit.11 | Paz. 1.2 - Restando autorizzato in carico del operatore, disimposto o autorizzato azione |
| SERV.1.38 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | Rit.14 | Paz. 1.2 - Restando autorizzato in carico del operatore, disimposto o autorizzato azione |
| SERV.1.39 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | Rit.14 | Paz. 1.2 - Restando autorizzato in carico del operatore, disimposto o autorizzato azione |
| SERV.1.40 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | Rit.14 | Paz. 1.2 - Restando autorizzato in carico del operatore, disimposto o autorizzato azione |
| SERV.1.42 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | RIT | Paz. 1.2 - Restando autorizzato in carico del operatore, disimposto o autorizzato azione |
| SERV.1.43 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | RIT | Paz. 1.2 - Restando autorizzato in carico del operatore, disimposto o autorizzato azione |
| SERV.1.44 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | R1 | Paz. 1.2 - Restando autorizzato in carico del operatore, disimposto o autorizzato azione |
| SERV.1.45 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | R1 | Paz. 1.2 - Restando autorizzato in carico del operatore, disimposto o autorizzato azione |
| SERV.1.47 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | R1 | Paz. 1.2 - Restando autorizzato in carico del operatore, disimposto o autorizzato azione |
| SERV.1.49 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | R1 | Paz. 1.2 - Restando in operatori del operatore d'interness |
| SERV.1.51 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | R1 | Paz. 1.2 - Restando in operatori del operatore d'interness |
| SERV.1.52 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | R1 | Paz. 1.2 - Restando in operatori del operatore d'interness |
| SERV.1.53 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | R1 | Paz. 1.2 - Restando in operatori del operatore d'interness |
| SERV.1.54 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | R1 | Paz. 1.2 - Restando in operatori del operatore d'interness |
| SERV.1.55 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando autorizzato in carico del codice | R1 | Paz. 1.2 - Restando in operatori del operatore d'interness |
| SERV.1.56 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando in carico del codice | R1 | Paz. 1.2 - Restando in operatori del operatore d'interness |
| SERV.1.57 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando in carico del codice | R1 | Paz. 1.2 - Restando in operatori del operatore d'interness |
| SERV.1.58 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando in carico del codice | R1 | Paz. 1.2 - Restando in operatori del operatore d'interness |
| SERV.1.59 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Risultato, restando in carico del codice | R1 | Paz. 1.2 - Restando in operatori del operatore d'interness |
| SERV.1.61 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Imposto, risiedi a regolamento deposito in base alla regolamentazione, ai sensi del decreto-legge 23.10.2011, n. 100, e art. 10, comma 1, della legge 23.10.2011, n. 100, e art. 10, comma 1, della legge 23.10.2011, n. 100, e art. 10, comma 1, della legge 23.10.2011, n. 100, e art. 10, comma 1, della legge 23.10.2011, n. 100 | ||
| SERV.1.62 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Imposto, risiedi a regolamento deposito in base alla regolamentazione, ai sensi del decreto-legge 23.10.2011, n. 100, e art. 10, comma 1, della legge 23.10.2011, n. 100 | ||
| SERV.1.63 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Imposto, risiedi a regolamento deposito in base alla regolamentazione, ai sensi del decreto-legge 23.10.2011, n. 100, e art. 10, comma 1, della legge 23.10.2011, n. 100 | ||
| SERV.1.64 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Imposto, risiedi a regolamento deposito in base alla regolamentazione, ai sensi del decreto-legge 23.10.2011, n. 100, e art. 10, comma 1, della legge 23.10.2011, n. 100 | ||
| SERV.1.65 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Imposto, risiedi a regolamento deposito in base alla regolamentazione, ai sensi del decreto-legge 23.10.2011, n. 100, e art. 10, comma 1, della legge 23.10.2011, n. 100 | ||
| SERV.1.66 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Imposto, risiedi a regolamento deposito in base alla regolamentazione, ai sensi del decreto-legge 23.10.2011, n. 100, e art. 10, comma 1, della legge 23.10.2011, n. 100 | ||
| SERV.1.67 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Imposto, risiedi a regolamento deposito in base alla regolamentazione, ai sensi del decreto-legge 23.10.2011, n. 100, e art. 10, comma 1, della legge 23.10.2011, n. 100 | ||
| SERV.1.68 | SERD.2 | Intervenzione/operatori | SERV.1 | Imposto, risiedi a regolamento deposito in base alla regolamentazione, ai sensi del decreto-legge 23.10.2011, n. 100, e art. 10, comma 1, della legge 23.10.2011, n. 100 |
113
Relazione sulla
Gestione
Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità
| SERCA | Informazioni generali | NO | Inclusione degli imputati, accresciuta sulla segnalazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| NO 1_01 | SERCA | Informazioni generali | NO 1 | Riservatorio del processore nell'elaborazione e valutazione gli imputati, crescita e la opportunità di imputare | NO1 | Per 2.0 - La shagata evidenziate |
| NO 1_02 | SERCA | Informazioni generali | NO 1 | Riservatorio del processore nell'elaborazione e valutazione gli imputati, crescita e la opportunità di imputare | NO11 | Per 2.0 - La shagata evidenziate |
| NO 1_03 | SERCA | Informazioni generali | NO 1 | Riservatorio del processore nell'elaborazione e valutazione gli imputati, crescita e la opportunità di imputare | NO12 | Per 2.0 - La shagata evidenziate |
| NO 1_04 | SERCA | Informazioni generali | NO 1 | Riservatorio del processore nell'elaborazione e valutazione gli imputati, crescita e la opportunità di imputare | NO13 | Per 2.0 - La shagata evidenziate |
| NO 1_05 | SERCA | Informazioni generali | NO 1 | Riservatorio del processore nell'elaborazione e valutazione gli imputati, crescita e la opportunità di imputare | NO14 | Per 2.0 - La shagata evidenziate |
| NO 1_06 | SERCA | Informazioni generali | NO 1 | Riservatorio del processore nell'elaborazione e valutazione gli imputati, crescita e la opportunità di imputare | NO1 | Per 2.0 - La shagata evidenziate |
| NO 1_07 | SERCA | Informazioni generali | NO 1 | Riservatorio del processore nell'elaborazione e valutazione gli imputati, crescita e la opportunità di imputare | NO1.5 | Per 2.0 - La shagata evidenziate |
| NO 1_08 | SERCA | Informazioni generali | NO 1 | Riservatorio del processore nell'elaborazione e valutazione gli imputati, crescita e la opportunità di imputare | NO1.6 | Per 2.0 - La shagata evidenziate |
| NO 1_09 | SERCA | Informazioni generali | NO 1 | Riservatorio del processore nell'elaborazione e valutazione gli imputati, crescita e la opportunità di imputare | NO2 | Per 2.0 - La shagata evidenziate |
| NO 1_10 | SERCA | Informazioni generali | NO 1 | Riservatorio del processore nell'elaborazione e valutazione gli imputati, crescita e la opportunità di imputare | NO3 | Per 2.0 - La shagata evidenziate |
| NO 1_11 | SERCA | Informazioni generali | NO 1 | Riservatorio del processore nell'elaborazione e valutazione gli imputati, crescita e la opportunità di imputare | NO1 | Per 2.0 - La shagata evidenziate |
| NO 1_12 | SERCA | Informazioni generali | NO 1 | Riservatorio del processore nell'elaborazione e valutazione gli imputati, crescita e la opportunità di imputare | NO1 | Per 2.0 - La shagata evidenziate |
| NO 1_13 | SERCA | Informazioni generali | NO 1 | Riservatorio del processore nell'elaborazione e valutazione gli imputati, crescita e la opportunità di imputare | NO1 | Per 2.0 - La shagata evidenziate |
| NO 1_01 | SERCA | Informazioni generali | NO 2 | Sistologia strutturativa degli EERI-oggetti della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa | S8 | Per 1.7 Sistologia strutturativa: Indice dei contenuti EERI, NO1.0.1.01, contenuti derivanti da SIS legislatività/CEE di cui all'apprendimento del SERCA |
| NO 2_02 | SERCA | Informazioni generali | NO 2 | Sistologia strutturativa degli EERI-oggetti della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa | S7 | S8 |
| NO 2_03 | SERCA | Informazioni generali | NO 2 | Sistologia strutturativa degli EERI-oggetti della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa | S8 | S8 |
| NO 2_04 | SERCA | Informazioni generali | NO 2 | Sistologia strutturativa degli EERI-oggetti della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa | S8 | Per 2.0 - La shagata evidenziate |
| RISP.F_01 | SERCA | Informazioni generali | RISP.F | Sistologia statale strutturativa relative alle pubbliche saldrate per gestire questioni di sostenibilità e disporre | S8 | Per 2.2.2 - Pubbliche saldate alla redazione di un trattamento circolare e all'utente/merito agli ultimi Per 2.2.2 - Pubbliche connesse di trattamento/merito Per 2.2.2 - Pubbliche connesse di trattamento/merito |
| RISP.F_02 | SERCA | Informazioni generali | RISP.F | Sistologia statale strutturativa relative alle pubbliche saldrate per gestire questioni di sostenibilità e disporre | S8 | Per 2.2.2 - Pubbliche connesse alla trasmissione di un trattamento/merito Per 2.2.2 - Pubbliche connesse alla trasmissione di un trattamento/merito |
| RISP.F_03 | SERCA | Informazioni generali | RISP.F | Sistologia statale strutturativa relative alle pubbliche saldrate per gestire questioni di sostenibilità e disporre | S8 | Per 2.2.2 - Pubbliche saldate alla redazione di un trattamento/merito per 2.2.2 - Pubbliche connesse di trattamento/merito |
| RISP.F_04 | SERCA | Informazioni generali | RISP.F | Sistologia statale strutturativa relative alle pubbliche saldrate per gestire questioni di sostenibilità e disporre | NO1 | Per 2.2.2 - Pubbliche connesse alla trasmissione di un trattamento/merito per 2.2.2 - Pubbliche connesse di trattamento/merito |
| RISP.F_05 | SERCA | Informazioni generali | RISP.F | Sistologia statale strutturativa relative alle pubbliche saldrate per gestire questioni di sostenibilità e disporre | NO1 | Per 2.2.2 - Pubbliche connesse alla trasmissione di un trattamento/merito per 2.2.2 - Pubbliche connesse di trattamento/merito |
| RISP.F_06 | SERCA | Informazioni generali | RISP.F | Sistologia statale strutturativa relative alle pubbliche saldrate per gestire questioni di sostenibilità e disporre | NO1 | Per 2.2.2 - Pubbliche connesse alla trasmissione di un trattamento/merito per 2.2.2 - Pubbliche connesse di trattamento/merito |
| RISP.F_07 | SERCA | Informazioni generali | RISP.F | Sistologia statale strutturativa relative alle pubbliche saldrate per gestire questioni di sostenibilità e disporre | NO1 | Per 2.2.2 - Pubbliche connesse alla trasmissione di un trattamento/merito per 2.2.2 - Pubbliche connesse di trattamento/merito |
| RISP.F_08 | SERCA | Informazioni generali | RISP.F | Sistologia statale strutturativa relative alle pubbliche saldrate per gestire questioni di sostenibilità e disporre | NO1 | Per 2.2.2 - Pubbliche connesse alla trasmissione di un trattamento/merito per 2.2.2 - Pubbliche connesse di trattamento/merito |
| RISP.F_09 | SERCA | Informazioni generali | RISP.F | Sistologia statale strutturativa relative alle pubbliche saldrate per gestire questioni di sostenibilità e disporre | NO1 | Per 2.2.2 - Pubbliche connesse alla trasmissione di un trattamento/merito per 2.2.2 - Pubbliche connesse di trattamento/merito |
| RISP.F_10 | SERCA | Informazioni generali | RISP.A | Sistologia statale strutturativa relative alle azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità e disporre | S8 | Per 2.3.2 - Aziati e risorse relative alla salute dei consumi di contatti per l'azienda Per 2.3.2 - Aziati e risorse connesse alla trasmissione di un trattamento/merito Per 2.3.2 - Aziati e risorse connesse alla trasmissione di un trattamento/merito |
| RISP.F_11 | SERCA | Informazioni generali | RISP.A | Sistologia statale strutturativa relative alle azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità e disporre | S8 | Per 2.3.2 - Aziati e risorse relative alla salute dei consumi di contatti per l'azienda Per 2.3.2 - Aziati e risorse connesse alla trasmissione di un trattamento/merito Per 2.3.2 - Aziati e risorse connesse alla trasmissione di un trattamento/merito |
| RISP.F_12 | SERCA | Informazioni generali | RISP.A | Sistologia statale strutturativa relative alle azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità e disporre | NO1 | Per 2.3.2 - Aziati e risorse relative alla salute dei consumi di contatti per l'azienda Per 2.3.2 - Aziati e risorse connesse alla trasmissione di un trattamento/merito Per 2.3.2 - Aziati e risorse connesse alla trasmissione di un trattamento/merito |
| RISP.F_13 | SERCA | Informazioni generali | RISP.A | Sistologia statale strutturativa relative alle azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità e disporre | NO1 | Per 2.3.2 - Aziati e risorse relative alla salute dei consumi di contatti per l'azienda Per 2.3.2 - Aziati e risorse connesse alla trasmissione di un trattamento/merito Per 2.3.2 - Aziati e risorse connesse alla trasmissione di un trattamento/merito |
| RISP.F_14 | SERCA | Informazioni generali | RISP.A | Sistologia statale strutturativa relative alle azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità e disporre | NO1 | Per 2.3.2 - Aziati e risorse relative alla salute dei consumi di contatti per l'azienda Per 2.3.2 - Aziati e risorse connesse alla trasmissione di un trattamento/merito Per 2.3.2 - Aziati e risorse connesse alla trasmissione di un trattamento/merito |
| RISP.F_15 | SERCA | Informazioni generali | RISP.A | Sistologia statale strutturativa relative alle azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità e disporre | NO1 | Per 2.3.2 - Aziati e risorse relative alla salute dei consumi di contatti per l'azienda Per 2.3.2 - Aziati e risorse connesse alla trasmissione di un trattamento/merito Per 2.3.2 - Aziati e risorse connesse alla trasmissione di un trattamento/merito |
| RISP.F_16 | SERCA | Informazioni generali | RISP.A | Sistologia statale strutturativa relative alle azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità e disporre | NO1 | Per 2.3.2 - Aziati e risorse relative alla salute dei consumi di contatti per l'azienda Per 2.3.2 - Aziati e risorse connesse alla trasmissione di un trattamento/merito Per 2.3.2 - Aziati e risorse connesse alla trasmissione di un trattamento/merito |
Relazione sulla Gestione
Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità
| CORI 2 | Informazioni generali | IT | Risultato e obiettivi | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| HDR-R-23 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-H | Obligo minimi di informatica su metriche relative a questioni di sostenibilità presenti | IT a | - Per 2.2.5 - Metiche relative ad un'elaborante (strato) |
| - Per 2.2.5 eag... - Metiche relative alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.5 eag... - Interventi su impatti presenti sul consumatore ed utilizzatori finali | ||||||
| HDR-R-22 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-H | Obligo minimi di informatica su metriche relative a questioni di sostenibilità presenti | IT b | - Per 2.2.6 - Metiche relative ad un'elaborante (strato) |
| - Per 2.2.5 eag... - Metiche relative alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 eag... - Interventi su impatti presenti sul consumatore ed utilizzatori finali | ||||||
| HDR-R-23 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-H | Obligo minimi di informatica su metriche relative a questioni di sostenibilità presenti | IT c | - Per 2.2.6 - Metiche relative ad un'elaborante (strato) |
| - Per 2.2.5 eag... - Metiche relative alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 eag... - Interventi su impatti presenti sul consumatore ed utilizzatori finali | ||||||
| HDR-R-24 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-H | Obligo minimi di informatica su metriche relative a questioni di sostenibilità presenti | IT d | - Per 2.2.6 - Metiche relative ad un'elaborante (strato) |
| - Per 2.2.5 eag... - Metiche relative alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 eag... - Interventi su impatti presenti sul consumatore ed utilizzatori finali | ||||||
| HDR-T-25 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-T | Obligo minimi di informatica su monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | IT c | - Per 2.2.5 - Obiettivi relativi alla ringrezione dei cambiamenti (dici di cui all'abitamento agli stessi) |
| - Per 2.1.3 - Obiettivi connessi alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 - Obiettivi legali alla gestione degli impatti riservati negativi... | ||||||
| HDR-T-26 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-T | Obligo minimi di informatica su monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | M a | - Per 2.2.5 - Obiettivi relativi alla ringrezione dei cambiamenti (dici di cui all'abitamento agli stessi) |
| - Per 2.1.3 - Obiettivi connessi alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 - Obiettivi legali alla gestione degli impatti riservati negativi... | ||||||
| HDR-T-25 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-T | Obligo minimi di informatica su monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | M b | - Per 2.2.5 - Obiettivi relativi alla ringrezione dei cambiamenti (dici di cui all'abitamento agli stessi) |
| - Per 2.1.3 - Obiettivi connessi alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 - Obiettivi legali alla gestione degli impatti riservati negativi... | ||||||
| HDR-T-24 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-T | Obligo minimi di informatica su monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | M c | - Per 2.2.5 - Obiettivi relativi alla ringrezione dei cambiamenti (dici di cui all'abitamento agli stessi) |
| - Per 2.1.3 - Obiettivi connessi alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 - Obiettivi legali alla gestione degli impatti riservati negativi... | ||||||
| HDR-T-25 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-T | Obligo minimi di informatica su monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | M d | - Per 2.2.5 - Obiettivi relativi alla ringrezione dei cambiamenti (dici di cui all'abitamento agli stessi) |
| - Per 2.1.3 - Obiettivi connessi alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 - Obiettivi legali alla gestione degli impatti riservati negativi... | ||||||
| HDR-T-26 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-T | Obligo minimi di informatica su monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | M e | - Per 2.2.5 - Obiettivi relativi alla ringrezione dei cambiamenti (dici di cui all'abitamento agli stessi) |
| - Per 2.1.3 - Obiettivi connessi alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 - Obiettivi legali alla gestione degli impatti riservati negativi... | ||||||
| HDR-T-27 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-T | Obligo minimi di informatica su monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | M f | - Per 2.2.5 - Obiettivi relativi alla ringrezione dei cambiamenti (dici di cui all'abitamento agli stessi) |
| - Per 2.1.3 - Obiettivi connessi alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 - Obiettivi legali alla gestione degli impatti riservati negativi... | ||||||
| HDR-T-28 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-T | Obligo minimi di informatica su monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | M g | - Per 2.2.5 - Obiettivi relativi alla ringrezione dei cambiamenti (dici di cui all'abitamento agli stessi) |
| - Per 2.1.3 - Obiettivi connessi alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 - Obiettivi legali alla gestione degli impatti riservati negativi... | ||||||
| HDR-T-29 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-T | Obligo minimi di informatica su monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | M h | - Per 2.2.5 - Obiettivi relativi alla ringrezione dei cambiamenti (dici di cui all'abitamento agli stessi) |
| - Per 2.1.3 - Obiettivi connessi alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 - Obiettivi legali alla gestione degli impatti riservati negativi... | ||||||
| HDR-T-30 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-T | Obligo minimi di informatica su monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | M i | - Per 2.2.5 - Obiettivi relativi alla ringrezione dei cambiamenti (dici di cui all'abitamento agli stessi) |
| - Per 2.1.3 - Obiettivi connessi alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 - Obiettivi legali alla gestione degli impatti riservati negativi... | ||||||
| HDR-T-31 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-T | Obligo minimi di informatica su monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | M j | - Per 2.2.5 - Obiettivi relativi alla ringrezione dei cambiamenti (dici di cui all'abitamento agli stessi) |
| - Per 2.1.3 - Obiettivi connessi alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 - Obiettivi legali alla gestione degli impatti riservati negativi... | ||||||
| HDR-T-32 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-T | Obligo minimi di informatica su monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | M a | - Per 2.2.5 - Obiettivi relativi alla ringrezione dei cambiamenti (dici di cui all'abitamento agli stessi) |
| - Per 2.1.3 - Obiettivi connessi alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 - Obiettivi legali alla gestione degli impatti riservati negativi... | ||||||
| HDR-T-33 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-T | Obligo minimi di informatica su monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | M b i | - Per 2.2.5 - Obiettivi relativi alla ringrezione dei cambiamenti (dici di cui all'abitamento agli stessi) |
| - Per 2.1.3 - Obiettivi connessi alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 - Obiettivi legali alla gestione degli impatti riservati negativi... | ||||||
| HDR-T-34 | CORI2 | Informazioni generali | HDR-T | Obligo minimi di informatica su monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | M b ii | - Per 2.2.5 - Obiettivi relativi alla ringrezione dei cambiamenti (dici di cui all'abitamento agli stessi) |
| - Per 2.1.3 - Obiettivi connessi alla forza lavoro proprio | ||||||
| - Per 2.2.6 - Obiettivi legali alla gestione degli impatti riservati negativi... |
115
Relazione sulla Gestione
Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità
Appendice B - Indice dei contenuti derivanti da atti legislativi
| Riferimento normativo | Obbligo di informativa | Ubicazione nel rapporto di sostenibilità (ovvero “Non rilevante”) | Omissioni | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| Requisiti omessi | Ragione | ||||
| Regolamento delegato (UE) 2020/1816 | ESRS 2 GOV-1 | ||||
| Diversità di genere nel consiglio | 1.3.1. | ||||
| Regolamento delegato (UE) 2020/1816 | ESRS 2 GOV-1 | ||||
| Percentuale di membri indipendenti del consiglio di amministrazione, | 1.3.1. | ||||
| SFDR | ESRS 2 GOV-4 | ||||
| Dichiarazione sul dovere di diligenza | 1.3.4. | ||||
| Regolamento delegato (UE) 2020/1816 | ESRS 2 SBM-1 | ||||
| Coinvolgimento in attività collegate ad attività nel settore dei combustibili fossili, | 1.4 | Non pertinente | |||
| Regolamento delegato (UE) 2020/1816 | ESRS 2 SBM-1 | ||||
| Coinvolgimento in attività collegate alla produzione di sostanze chimiche | 1.4 | Non pertinente | |||
| Regolamento delegato (UE) 2020/1816 | ESRS 2 SBM-1 | ||||
| Partecipazione ad attività connesse ad armi controverse | 1.4 | Non pertinente | |||
| Regolamento delegato (UE) 2020/1816 | ESRS 2 SBM-1 | ||||
| Coinvolgimento in attività collegate alla coltivazione e alla produzione di tabacco | 1.4 | Non pertinente | |||
| Regolamento delegato (UE) 2021/1119 | ESRS E1-1 | ||||
| Piano di transizione per conseguire la neutralità climatica entro il 2050 | 2.2.2 | Il gruppo non ha ancora adottato di un piano di transizione | |||
| Regolamento delegato (UE) 2020/1818 | ESRS E1-1 | ||||
| Imprese escluse dagli indici di riferimento allineati con l'accordo di Parigi, | 2.2.2 | ||||
| Regolamento delegato (UE) 2020/1818 | ESRS E1-4 | ||||
| Obiettivi di riduzione delle emissioni di GES, | 2.2.5 | ||||
| SFDR | ESRS E1-5 | ||||
| Consumo di energia da combustibili fossili disaggregato per fonte | 2.2.6 | ||||
| SFDR | ESRS E1-5 | ||||
| Consumo di energia e mix energetico, | 2.2.7 | ||||
| SFDR | ESRS E1-5 | ||||
| Intensità energetica associata con attività in settori ad alto impatto climatico | omesso | Il gruppo non ha attività in settori ad alto impatto climatico | |||
| Regolamento delegato (UE) 2020/1818 | ESRS E1-6 | ||||
| Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES, | 2.2.6 | ||||
| Regolamento delegato (UE) 2020/1818 | ESRS E1-6 | ||||
| Intensità delle emissioni lorde di GES, | 2.2.7 | ||||
| Regolamento delegato (UE) 2021/1119 | ESRS E1-7 | ||||
| Assorbimenti di GES e crediti di carbonio | 2.2.8 | Il gruppo non ha crediti di carbonio |
116
Relazione sulla Gestione
Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità
| Regolamento delegato (UE) 2020/1816 | ESRS E1-9 Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso rischi fisici legati al clima | omesso | Perché obbligo di informativa introdotto gradualmente | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Terzo Pilastro | ESRS E1-9 Disaggregazione degli importi monetari per rischio fisico acuto e cronico e Posizione delle attività significative a rischio fisico rilevante | omesso | Perché obbligo di informativa introdotto gradualmente | ||
| Terzo Pilastro | ESRS E1-9 Ripartizione del valore contabile dei suoi attivi immobiliari per classi di efficienza energetica | omesso | Perché obbligo di informativa introdotto gradualmente | ||
| Regolamento delegato (UE) 2020/1818 | ESRS E1-9 Grado di esposizione del portafoglio a opportunità legate al clima | omesso | Perché obbligo di informativa introdotto gradualmente | ||
| SFDR | ESRS E2-4 Quantità di ciascun inquinante che figura nell'allegato II del regolamento E-PRTR | Omesso | Tema non rilevante | ||
| SFDR | ESRS E3-1 Acque e risorse marine, | Omesso | Tema non rilevante | ||
| SFDR | ESRS E3-1 Politica dedicata, | Omesso | Tema non rilevante | ||
| SFDR | ESRS E3-1 Sostenibilità degli oceani e dei mari | Omesso | Tema non rilevante | ||
| SFDR | ESRS E3-4 Totale dell'acqua riciclata e riutilizzata | Omesso | Tema non rilevante | ||
| SFDR | ESRS E3-4 Consumo idrico totale in m³ rispetto ai ricavi netti da operazioni proprie | Omesso | Tema non rilevante | ||
| SFDR | ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16 a), b) c) | 1.6 | |||
| SFDR | ESRS E4-2 Politiche o pratiche agricole/di sostenibili, par 24 b), c) d) | Omesso | Tema non rilevante | ||
| SFDR | ESRS E5-5 Rifiuti non riciclati, | Omesso | Tema non rilevante | ||
| SFDR | ESRS 2 – SBM3 – S1 Rischio di lavoro forzato | 3.1 | |||
| SFDR | ESRS 2 – SBM3 – S1 Rischio di lavoro minorile, | 3.1 | |||
| SFDR | ESRS S1-1 Impegni politici in materia di diritti umani, | 3.1 | |||
| Regolamento delegato (UE) 2020/1818 | ESRS S1-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro | 3.1.2 | |||
| SFDR | ESRS S1-1 Procedure e misure per prevenire la tratta di esseri umani, | 3.1 | |||
| SFDR | ESRS S1-1 Politica di prevenzione o sistema di gestione degli infortuni sul lavoro, | 3.1 | |||
| SFDR | ESRS S1-3 Meccanismi di trattamento dei reclami/delle denunce, | 3.1 | |||
| SFDR | ESRS S1-14 | 3.1.15 |
117
Relazione sulla Gestione
Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità
| Numero di decessi e numero e tasso di infortuni connessi al lavoro, | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| SFDR | ESRS S1-14 | ||||
| Numero di giornate perdute a causa di ferite, infortuni, incidenti mortali o malattie | 3.1.15 | ||||
| SFDR | ESRS S1-16 | ||||
| Divario retributivo di genere non corretto, | 3.1.11 | ||||
| SFDR | ESRS S1-16 | ||||
| Eccesso di divario retributivo a favore dell'amministratore delegato, | 3.1.11 | ||||
| SFDR | ESRS S1-17 | ||||
| Incidenti legati alla discriminazione, | 3.1.18 | ||||
| SFDR | ESR S1-17 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e OCSE, | omesso | Non pertinente | ||
| SFDR | ESRS 2 SBM-3 – S2 | ||||
| Grave rischio di lavoro minorile o di lavoro forzato nella catena del lavoro | Omesso | Tema non rilevante | |||
| SFDR | ESRS S2-1 | ||||
| Impegni politici in materia di diritti umani | Omesso | Tema non rilevante | |||
| SFDR | ESRS S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore | Omesso | Tema non rilevante | ||
| SFDR | ESRS S2-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, | Omesso | Tema non rilevante | ||
| SFDR | ESRS S2-1 | ||||
| Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro | Omesso | Tema non rilevante | |||
| SFDR | ESRS S2-4 | ||||
| Problemi e incidenti in materia di diritti umani nella sua catena del valore a monte e a valle | Omesso | Tema non rilevante | |||
| SFDR | ESRS S3-1 | ||||
| Impegni politici in materia di diritti umani, | Omesso | Tema non rilevante | |||
| SFDR | ESRS S3-1 | ||||
| Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, dei principi dell'OIL o delle linee guida dell'OCSE | Omesso | Tema non rilevante | |||
| SFDR | ESRS S3-4 | ||||
| Problemi e incidenti in materia di diritti umani | Omesso | Tema non rilevante | |||
| SFDR | ESRS S4-1 Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali, | Omesso | Tema non rilevante | ||
| SFDR | ESRS S4-1 | ||||
| Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE | 3.2.2 | ||||
| SFDR | ESRS S4-4 | ||||
| Problemi e incidenti in materia di diritti umani | 3.2.5 | ||||
| SFDR | ESRS G1-1 | ||||
| Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione | 4.1 | ||||
| SFDR | ESRS G1-1 | ||||
| Protezione degli informatori | 4.1.2 | ||||
| SFDR | ESRS G1-4 | ||||
| Ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva | 4.1.4 | Non pertinente | |||
| SFDR | ESRS G1-4 | ||||
| Norme di lotta alla corruzione attiva e passiva, | 4.1.4 |
118
Relazione sulla
Gestione
Attestazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi dell'art. 81-ter, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
I sottoscritti Carlo Iuculano, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Pierre Andree Jairo Hidalgo Bohl, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Eukedos S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 che la rendicontazione di sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è stata redatta:
- Conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125;
- Con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
Firenze, 30 marzo 2026.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
[Signature]
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Pierre Andree Jairo Hidalgo Bohl
PH
119
Relazione sulla
Gestione
eukedos s.p.a.
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' DEL REVISORE INCARICATO DELLA RELAZIONE CONSOLIDATA SULLA SOSTENIBILITA'
120
Crowe
EUKEDOS S.p.A.
Rendicontazione consolidata di sostenibilità al 31 dicembre 2025
Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell'art. 14-bis del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
Crowe
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Tel. +39 050 25177
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RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULL’ESAME LIMITATO DELLA RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ AI SENSI DELL’ART. 14-BIS DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39
Agli Azionisti della
Eukedos S.p.A.
Conclusioni
Ai sensi dell'art. 8, del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 (di seguito anche il "Decreto"), siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della rendicontazione consolidata di sostenibilità del Eukedos S.p.A. (di seguito anche il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 predisposta ai sensi dell'art. 4 del Decreto, presentata nella specifica sezione della relazione consolidata sulla gestione.
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che:
- la rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Eukedos S.p.A. relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva (UE) 2013/34/UE (European Sustainability Reporting Standards, nel seguito anche "ESRS");
- le informazioni contenute nel paragrafo "Regolamento Tassonomia: Informativa a norma dell'articolo 8 del regolamento (UE) 2020/852" della rendicontazione consolidata di sostenibilità non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020 (nel seguito anche "Regolamento Tassonomia").
Elementi alla base delle conclusioni
Abbiamo svolto l'incarico di esame limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia). Le procedure svolte in tale tipologia di incarico variano per natura e tempistica rispetto a quelle necessarie per lo svolgimento di un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole e sono altresì meno estese. Conseguentemente, il livello di sicurezza ottenuto in un incarico di esame limitato è sostanzialmente inferiore rispetto al livello di sicurezza che sarebbe stato ottenuto se fosse stato svolto un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole. Le nostre responsabilità ai sensi di tale Principio sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità" della presente relazione.
Siamo indipendenti in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili all'incarico di attestazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità nell'ordinamento italiano.
La nostra società di revisione applica il Principio Internazionale sulla Gestione della Qualità (ISQM 1 Italia) in base alla quale è tenuta a configurare, mettere in atto e rendere operativo un sistema di gestione della qualità che includa direttive o procedure sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
MILANO ANCONA BARI BOLOGNA BRESCIA BRINDISI FIRENZE GENOVA
NAPOLI PADOVA PALERMO PIACENZA PISA ROMA TORINO TREVISO
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Iscritta nel Registro dei Revisori presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (D.M del 12.04.1995)
SISTEMA DI GESTIONE CONFERENZA COY
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Riteniamo di aver acquisito evidenze sufficienti e appropriate su cui basare le nostre conclusioni.
Responsabilità degli amministratori e del Collegio Sindacale della Eukedos S.p.A. per la rendicontazione consolidata di sostenibilità
Gli amministratori sono responsabili per lo sviluppo e l'implementazione delle procedure attuate per individuare le informazioni incluse nella rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dagli ESRS (nel seguito il "processo di valutazione della rilevanza") e per la descrizione di tali procedure nel paragrafo "Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità" della relazione consolidata di sostenibilità.
Gli amministratori sono inoltre responsabili per la redazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità, che contiene le informazioni identificate mediante il processo di valutazione della rilevanza, in conformità a quanto richiesto dall'art. 4 del Decreto, inclusa:
- la conformità agli ESRS;
- la conformità all'art. 8 del Regolamento Tassonomia delle informazioni contenute nel paragrafo "Regolamento Tassonomia: Informativa a norma dell'articolo 8 del regolamento (UE) 2020/852".
Tale responsabilità comporta la configurazione, la messa in atto e il mantenimento, nei termini previsti dalla legge, di quella parte del controllo interno ritenuta necessaria dagli amministratori al fine di consentire la redazione di una rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dall'art. 4 del Decreto, che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Tale responsabilità comporta altresì la selezione e l'applicazione di metodi appropriati per elaborare le informazioni nonché l'elaborazione di ipotesi e stime in merito a specifiche informazioni di sostenibilità che siano ragionevoli nelle circostanze.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Limitazioni intrinseche nella redazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità
Ai fini della rendicontazione delle informazioni prospettiche in conformità agli ESRS, agli Amministratori è richiesta l'elaborazione di tali informazioni sulla base di ipotesi, descritte nella relazione consolidata di sostenibilità, in merito a eventi che potranno accadere in futuro e a possibili future azioni da parte del Gruppo. A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, gli scostamenti tra valori consuntivi e le informazioni prospettiche potrebbero essere significativi.
L'informativa fornita dal Gruppo in merito alle emissioni di Scope 3 è soggetta a minor accuratezza rispetto a quelle Scope 1 e 2, a causa del metodo di determinazione utilizzato (spend-based method).
Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità
I nostri obiettivi sono pianificare e svolgere procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la rendicontazione consolidata di sostenibilità non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, ed emettere una relazione contenente le nostre conclusioni. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni degli utilizzatori prese sulla base della rendicontazione consolidata di sostenibilità.
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Nell'ambito dell'incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata dell'incarico.
Le nostre responsabilità includono:
- la considerazione dei rischi per identificare l'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo, sia dovuto a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali;
- la definizione e lo svolgimento di procedure per verificare l'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- la direzione, la supervisione e lo svolgimento dell'esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità e l'assunzione della piena responsabilità delle conclusioni sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Riepilogo del lavoro svolto
Un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato comporta lo svolgimento di procedure per ottenere evidenze quale base per la formulazione delle nostre conclusioni.
Le procedure svolte si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della Eukedos S.p.A. responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella rendicontazione consolidata di sostenibilità, nonché analisi di documenti, ricalcoli e altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
Abbiamo svolto le seguenti principali procedure:
- analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
- comprensione delle modalità in cui il Gruppo ha tenuto conto del contesto in cui opera: descrizione del modello e della strategia del Gruppo che tiene conto degli impatti, rischi, opportunità e dei portatori di interesse rispetto alle questioni di sostenibilità, come previsto all'art. 4 c. 2 del Decreto;
- comprensione del processo che sottende alla valutazione della rilevanza e all'approccio adottato dal Gruppo per l'identificazione e la valutazione degli impatti, rischi e opportunità rilevanti relativi alle questioni di sostenibilità. In particolare:
a. la modalità di coinvolgimento degli stakeholder per la valutazione degli impatti negativi e positivi, potenziali e attuali legati all'attività del gruppo e alla sua catena del valore;
b. il metodo usato per identificare e valutare i rischi e opportunità per l'analisi di rilevanza finanziaria;
c. l'individuazione della soglia di materialità; e
d. la modalità di gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella Rendicontazione di Sostenibilità;
- analisi delle questioni di sostenibilità rilevanti in relazione alle attività e alla catena del valore del Gruppo riportati nella Rendicontazione di Sostenibilità, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione;
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- svolgimento di interviste e discussioni con il personale dell'organizzazione responsabile della predisposizione delle informazioni presentate nella Rendicontazione di Sostenibilità. Effettuazione di limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di sostenibilità alla funzione responsabile della predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità;
- in particolare, con riferimento alle informazioni quantitative, effettuazione sia di procedure analitiche sia limitate verifiche per accertare su base campionaria la correttezza dei dati;
- comprensione del processo posto in essere dal Gruppo per identificare le attività economiche ammissibili e determinarne la natura allineata in base alle previsioni del Regolamento Tassonomia e verifica della relativa informativa inclusa nella rendicontazione consolidata di sostenibilità;
- riscontro delle informazioni riportate nella Rendicontazione di Sostenibilità ed i dati e le informazioni inclusi nel Bilancio Consolidato del Gruppo ai sensi del quadro sull'informativa finanziaria applicabile;
- verifica della conformità agli ESRS della struttura e della presentazione dell'informativa inclusa nella Rendicontazione consolidata di Sostenibilità;
- ottenimento della lettera di attestazione.
Pisa, 3 aprile 2026
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BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO EUKEDOS 2025
121
122
GRUPPO EUKEDOS
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
Prospetti
Contabili
consolidati
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
| (in migliaia di euro) | 31-dic | 31-dic |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Attività | ||
| Attività non correnti: | ||
| Avviamento | 20.167 | 20.195 |
| Attività immateriali | 1 | 5 |
| Attività materiali | 102.094 | 98.839 |
| Attività per diritto d'uso | 45.233 | 47.349 |
| Partecipazioni | 1.392 | 1.365 |
| Crediti per imposte anticipate | 3.412 | 3.535 |
| Altre attività non correnti | 299 | 351 |
| Totale attività non correnti | 172.598 | 171.638 |
| Attività correnti: | ||
| Crediti commerciali | 4.818 | 5.506 |
| Crediti tributari | 1.013 | 834 |
| Altre attività correnti | 1.488 | 899 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 416 | 3.910 |
| Totale attività correnti | 7.735 | 11.149 |
| Totale attività | 180.333 | 182.787 |
| Passività e patrimonio netto | ||
| Patrimonio netto: | ||
| Capitale sociale | 28.704 | 28.704 |
| Riserve | 1.149 | 1.660 |
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | (749) | (524) |
| Patrimonio netto di Gruppo | 29.104 | 29.840 |
| Totale Patrimonio netto | 29.104 | 29.840 |
| Passività non correnti: | ||
| Fondi rischi ed oneri | 168 | 452 |
| Fondo per imposte differite | 3.471 | 3.452 |
| Fondo TFR | 346 | 352 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori - quota non corrente | 55.428 | 35.896 |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota non corrente | 54.214 | 56.951 |
| Altre passività non correnti | 1.141 | 26.552 |
| Totale passività non corrente | 114.768 | 123.656 |
| Passività correnti: | ||
| Debiti commerciali | 7.228 | 6.454 |
| Debiti tributari | 2.261 | 2.308 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori - quota corrente | 15.284 | 3.908 |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota corrente | 3.362 | 2.266 |
| Altre passività correnti | 8.326 | 14.355 |
| Totale passività correnti | 36.461 | 29.291 |
| Totale passività e patrimonio netto | 180.333 | 182.787 |
Prospetti
Contabili
consolidati
Conto economico consolidato
| (in migliaia di euro) | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Valore della Produzione: | | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 51.639 | 50.471 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso su ordinazione | | (16) |
| Altri ricavi e proventi | 1.268 | 1.221 |
| Totale valore della produzione | 52.907 | 51.676 |
| Costi della produzione: | | |
| Costi per consumo di merci | (2.460) | (2.717) |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (13.384) | (13.831) |
| Costi del personale | (24.397) | (22.010) |
| Accantonamenti | (234) | (216) |
| Oneri diversi di gestione | (1.279) | (789) |
| Totale costi della produzione | (41.754) | (39.563) |
| Margine operativo lordo | 11.154 | 12.114 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle Immobilizzazioni | (5.751) | (7.051) |
| Margine operativo netto | 5.403 | 5.063 |
| Proventi ed (oneri) finanziari | (5.483) | (4.644) |
| Risultato prima delle imposte | (80) | 418 |
| Imposte | (669) | (943) |
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | (749) | (524) |
| Utile (perdita) base per azione (in unità di euro) | (0,0329) | (0,0231) |
| Utile (perdita) diluito per azione (in unità di euro) | (0,0329) | (0,0231) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (749) | (524) |
| Utile (Perdita) attuariale dalla valutazione del TFR ai sensi dello IAS 19 revised | (4) | 3 |
| Utile (Perdita) dalla valutazione al MTM dei contratti di finanza derivata | 55 | (183) |
| Utile (perdita) Compressivo dell'esercizio | (698) | (704) |
125
Prospetti | Rendiconto
Contabili | Finanziario
consolidati | Consolidato
Rendiconto finanziario consolidato
| (in migliaia di euro) | 31-dic | 31-dic |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| A - DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | 3.910 | 2.333 |
| B - DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Utile (perdita) delle Continuing operation | (749) | (524) |
| Ammortamenti materiali e immateriali | 2.989 | 2.517 |
| Ammortamenti diritti d'uso | 2.762 | 4.535 |
| Accantonamento a fondo TFR al netto delle erogazioni di periodo | (8) | 3 |
| Svalutazione crediti | 234 | 113 |
| Variazione imposte differite / anticipate | 125 | 939 |
| Sopravvenienze IFRS 16 | (4) | |
| Variazione dei fondi rischi | (201) | 201 |
| Sopravvenienze | 275 | |
| Altre variazioni | (2) | |
| Flusso (assorbimento) di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante | 5.424 | 7.780 |
| (Increm.)/decr. Crediti commerciali | 455 | (1.086) |
| (Increm.)/decr. Altre attività correnti | (768) | 252 |
| Increm./(decr.) Debiti verso fornitori | 773 | 284 |
| Increm./(decr.) Altre passività correnti | 959 | 2.891 |
| Increm./(decr.) Altre variazioni non correnti | (608) | (184) |
| Flusso (assorbimento) di cassa dell'attività operativa per variazioni del capitale circolante | 811 | 2.157 |
| Totale (B) Flusso di cassa derivante dall'attività operativa | 6.236 | 9.937 |
| C - DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| (Investimenti) / Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali | (5.800) | (23.075) |
| Perimetro di Consolidamento | (64) | (35.411) |
| Totale (C) Flusso (Assorbimento) di cassa derivante dall'attività di investimento | (5.864) | (58.486) |
| D - DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||
| Rimborsi IFRS16 | (2.328) | (3.887) |
| Rimborsi finanziamenti | (4.533) | (3.608) |
| Nuove accensioni banche | 1.000 | 7.683 |
| Nuove accensioni vs Società Controllante | 2.019 | 6.858 |
| Finanziamenti verso Altri | (24) | 43.081 |
| Totale (D) Flusso (Assorbimento) di cassa derivante dalle attività di finanziamento | (3.866) | 50.127 |
| VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI | (3.494) | 1.578 |
| DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO | 416 | 3.910 |
Variazione di patrimonio Netto
Prospetto di movimentazione del Patrimonio netto consolidato
| Capitale Sociale | Riserva Legale | Riserva IAS 19 revised | Riserva cash flow hedge | Altre riserve | Utile (perdita) del periodo | Totale PN del Gruppo | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo 31/12/2023 | 28.704 | 1.357 | (84) | 43 | (661) | 556 | 29.915 |
| Destinazione risultato dell'esercizio a riserve | 556 | (556) | |||||
| Consolidamento | 629 | 629 | |||||
| Utile (perdita) complessiva | 3 | (183) | - | (524) | (705) | ||
| - di cui utile (perdita) rilevato nell'esercizio | (524) | (524) | |||||
| - di cui utile (perdita) rilevato direttamente a patrimonio netto | 3 | (183) | (180) | ||||
| Saldo 31/12/2024 | 28.704 | 1.357 | (82) | (140) | 524 | (524) | 29.840 |
| Destinazione risultato dell'esercizio a riserve | (524) | 524 | - | ||||
| Consolidamento | (38) | (38) | |||||
| Utile (perdita) complessiva | (4) | 55 | (749) | (698) | |||
| - di cui utile (perdita) rilevato nell'esercizio | (749) | (749) | |||||
| - di cui utile (perdita) rilevato direttamente a patrimonio netto | (4) | 55 | 51 | ||||
| Saldo 31/12/2025 | 28.704 | 1.357 | (86) | (85) | (38) | (749) | 29.104 |
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ALLEGATI
Conto Economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
Conto economico ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 Luglio 2006
| (in migliaia di euro) | 31-dic 2025 | Di cui parti correlate | 31-dic 2024 | Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| Valore della Produzione: | ||||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 51.639 | 50.471 | ||
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso su ordinazione | (16) | |||
| Altri ricavi e proventi | 1.268 | 366 | 1.221 | 529 |
| Totale valore della produzione | 52.907 | 366 | 51.676 | 529 |
| Costi della produzione: | ||||
| Costi per consumo di merci | (2.460) | (2.717) | ||
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (13.384) | (400) | (13.831) | (340) |
| Costi del personale | (24.397) | (22.010) | (486) | |
| Accantonamenti | (234) | (216) | ||
| Oneri diversi di gestione | (1.279) | (789) | ||
| Totale costi della produzione | (41.754) | (400) | (39.563) | (826) |
| Margine operativo lordo | 11.154 | (34) | 12.114 | (297) |
| Ammortamenti e svalutazioni delle Immobilizzazioni | (5.751) | (56) | (7.051) | (93) |
| Margine operativo netto | 5.403 | (90) | 5.063 | (390) |
| Proventi ed (oneri) finanziari | (5.483) | (1.475) | (4.644) | (770) |
| Risultato prima delle imposte | (80) | (1.565) | 418 | (1.160) |
| Imposte | (669) | (943) | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | (749) | (524) | ||
| Utile (perdita) base per azione (in unità di euro) | (0,0329) | (0,0231) | ||
| Utile (perdita) diluito per azione (in unità di euro) | (0,0329) | (0,0231) | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (749) | (524) | ||
| Utile (Perdita) attuariale dalla valutazione del TFR ai sensi dello IAS 19 revised | (4) | 3 | ||
| Utile (Perdita) dalla valutazione al MTM dei contratti di finanza derivata | 55 | (183) | ||
| Utile (perdita) Compressivo dell'esercizio | (698) | (704) | ||
| Utile (perdita) Compressivo dell'esercizio di Gruppo | (698) | (704) |
ALLEGATI
Situazione Patrimoniale e Finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
Situazione patrimoniale e finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
| (in migliaia di euro) | 31-dic 2025 | Di cui parti correlate | 31-dic 2024 | Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| Attività | ||||
| Attività non correnti: | ||||
| Avviamento | 20.167 | 20.195 | ||
| Attività immateriali | 1 | 5 | ||
| Attività materiali | 102.094 | 98.839 | ||
| Attività per diritto d'uso | 45.233 | 47.349 | ||
| Partecipazioni | 1.392 | 1.365 | ||
| Crediti per imposte anticipate | 3.412 | 3.535 | ||
| Altre attività non correnti | 299 | 351 | ||
| Totale attività non correnti | 172.598 | - | 171.638 | - |
| Attività correnti: | ||||
| Crediti commerciali | 4.818 | 117 | 5.506 | 551 |
| Crediti tributari | 1.013 | 834 | ||
| Altre attività correnti | 1.488 | 899 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 416 | 3.910 | ||
| Totale attività correnti | 7.735 | 117 | 11.149 | 551 |
| Totale attività | 180.333 | 117 | 182.787 | 551 |
| Passività e patrimonio netto | ||||
| Patrimonio netto: | ||||
| Capitale sociale | 28.704 | 28.704 | ||
| Riserve | 1.149 | 1.660 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | (749) | (524) | ||
| Patrimonio netto di Gruppo | 29.104 | 29.840 | ||
| Totale Patrimonio netto | 29.104 | - | 29.840 | |
| Passività non correnti: | ||||
| Fondi rischi ed oneri | 168 | 452 | ||
| Fondo per imposte differite | 3.471 | 3.452 | ||
| Fondo TFR | 346 | 352 | ||
| Debiti verso banche e altri finanziatori - quota non corrente | 55.428 | 27.649 | 35.896 | |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota non corrente | 54.214 | 235 | 56.951 | |
| Altre passività non correnti | 1.141 | 964 | 26.552 | 26.552 |
| Totale passività non corrente | 114.768 | 28.847 | 123.656 | 26.552 |
| Passività correnti: | ||||
| Debiti commerciali | 7.228 | 259 | 6.454 | 230 |
| Debiti tributari | 2.261 | 2.308 | ||
| Debiti verso banche e altri finanziatori - quota corrente | 15.284 | 6.817 | 3.908 | |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota corrente | 3.362 | 51 | 2.266 | |
| Altre passività correnti | 8.326 | 75 | 14.355 | 6.933 |
| Totale passività correnti | 36.461 | 7.202 | 29.291 | 7.163 |
| Totale passività e patrimonio netto | 180.333 | 36.049 | 182.787 | 33.715 |
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GRUPPO EUKEDOS
NOTE ILLUSTRATIVE
Bilancio consolidato
al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Criteri generali
di redazione del bilancio consolidato
Criteri generali di redazione del bilancio consolidato
Il bilancio consolidato dell'esercizio 2025 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e adottati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.
Per IFRS si intendono tutti gli “International Financial Reporting Standards”, tutti gli International Accounting Standards (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”) omologati dalla Commissione Europea alla data di approvazione del progetto di bilancio consolidato da parte del Consiglio di Amministrazione della società Capogruppo e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati a tale data.
I Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board sono stati applicati dal Gruppo per la prima volta, conformemente a quanto previsto dal Regolamento Europeo n. 1606 del 19 luglio 2002, in occasione della redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2006, a seguito della quotazione della Capogruppo al mercato Expandi, avvenuta in data 1° agosto 2006. La Capogruppo è passata al mercato MTA di Borsa Italiana nel mese di giugno 2009.
La valuta di redazione del bilancio consolidato del Gruppo è l’Euro, in quanto tale valuta è quella nella quale sono condotte le operazioni della Capogruppo e delle società incluse nell’area di consolidamento.
Contenuto del Bilancio Consolidato
Il bilancio consolidato include:
- la Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025, comparata con la Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 dicembre 2024. In particolare, la Situazione patrimoniale e finanziaria è redatta secondo una schema, conforme a quanto previsto dallo IAS 1, in cui sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti, in relazione al ciclo operativo di 12 mesi. Inoltre, ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti patrimoniali dei rapporti con parti correlate sono evidenziati separatamente nello schema di Situazione patrimoniale e finanziaria riportato come allegato.
Il medesimo schema è utilizzato nel bilancio d’esercizio della Capogruppo, redatto anch’esso in conformità ai principi IFRS.
- il Conto economico consolidato dell’esercizio 2025, comparato con il Conto economico dell’esercizio 2024. In particolare, si rileva che lo schema di conto economico adottato, conforme a quanto previsto dallo IAS 1, evidenzia i seguenti risultati intermedi, non definiti come misura contabile nell’ambito dei Principi Contabili IFRS, pertanto, i criteri di definizione di tali risultati intermedi potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da
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Bilancio consolidato
al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Criteri generali
di redazione del bilancio consolidato
altre società, in quanto la Direzione del Gruppo ritiene costituiscano un'informazione significativa ai fini della comprensione dei risultati economici del periodo del Gruppo:
Margine Operativo Lordo: è costituito dall’Utile (perdita) netto (netta) dell’esercizio, al lordo delle imposte, dei proventi/oneri derivanti dalla gestione finanziaria, dei proventi/oneri derivanti da società partecipate e/o cessate/Disponibili per la vendita, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni operate nel corso del periodo di riferimento;
Margine Operativo Netto: è costituito dall’Utile (perdita) netto (netta) dell’esercizio, al lordo delle imposte, e dei proventi/oneri derivanti dalla gestione finanziaria e dei proventi/oneri derivanti da società partecipate e/o cessate/Disponibili per la vendita;
Risultato prima delle imposte: è costituito dall’Utile (perdita) netto (netta) dell’esercizio, al lordo delle imposte.
Inoltre, ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006:
- gli effetti delle operazioni con parti correlate sul conto economico sono evidenziati separatamente nello schema di conto economico riportato come allegato;
- nel prospetto di conto economico, vengono evidenziati distintamente nelle voci di costo o di ricavo di riferimento ai componenti di reddito (positivi e/o negativi) derivanti da eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.
Il medesimo schema è utilizzato nel bilancio d’esercizio della Capogruppo, ad eccezione dell’indicazione del risultato intermedio “Margine Operativo Lordo”, in quanto non significativo ai fini della comprensione degli andamenti economici della Capogruppo.
- il Conto economico complessivo dell’esercizio 2025 comparato con il Conto economico complessivo dell’esercizio 2024, e sono esposti secondo quanto previsto dalla versione rivista dello IAS 1;
- il rendiconto finanziario dell’esercizio 2025, comparato con quello dell’esercizio 2024. Per la redazione del rendiconto finanziario, è stato utilizzato il metodo indiretto conforme a quanto previsto dallo IAS 1, per mezzo del quale l’utile o la perdita d’esercizio sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi con flussi finanziari derivanti dall’attività di investimento o finanziaria;
- il prospetto delle variazioni del patrimonio netto dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2025;
- le presenti note illustrative ed i relativi allegati.
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Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Note Illustrative
Criteri generali di redazione del bilancio consolidato
Criteri di valutazione e principi contabili adottati
Principi generali
I principali principi contabili adottati sono esposti qui di seguito.
Continuità aziendale
Il bilancio è redatto sul presupposto della continuità aziendale.
In considerazione dell'andamento economico del Gruppo gli Amministratori ritengono che i flussi di cassa prodotti dalla gestione corrente sommati alle risorse finanziarie già disponibili ed a quelle rese disponibili dal Gruppo siano sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario per i prossimi 12 mesi.
Metodologia di consolidamento
Partecipazioni in società controllate
Sono considerate controllate le società in cui il Gruppo esercita il controllo così come definito dallo IFRS 10 (“Bilancio consolidato”) ovvero quelle per cui il Gruppo ha il potere direttamente o indirettamente di determinare le politiche finanziarie ed operative al fine di ottenere benefici dalla loro attività. Le società controllate vengono incluse nel bilancio consolidato a partire dalla data nella quale si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Procedure di consolidamento
Sono consolidate con il metodo integrale le società in cui il Gruppo esercita il controllo.
In sede di consolidamento, sono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le società controllate consolidate, in particolare derivanti da crediti e debiti in essere alla fine del periodo, costi e ricavi nonché oneri e proventi finanziari. Sono altrettanto elisi gli utili e le perdite significativi realizzati tra le società controllate consolidate integralmente.
La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante e sono in grado di fare ulteriori investimenti per coprire le perdite.
Aggregazione d'imprese
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| Bilancio consolidato | Criteri generali |
|---|---|
| al 31 dicembre 2025 | di redazione del bilancio consolidato |
| Note Illustrative |
L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività date, delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti finanziari emessi dal gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita, più i costi direttamente attribuibili all'aggregazione.
Le Business Combination effettuate tra entità sotto comune controllo non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3
Partecipazioni in società collegate
Sono le imprese nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole così come definita dallo IAS 28 ("Partecipazioni in collegate") ma non il controllo o il controllo congiunto sulle politiche finanziarie ed operative. Le partecipazioni in imprese collegate sono contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere. Qualora l'eventuale quota di pertinenza del Gruppo delle perdite della collegata ecceda il valore contabile della partecipazione in bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite non è rilevata, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne.
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, ed atte a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente sulla vita utile.
Marchi e brevetti
I marchi e i brevetti sono rilevati inizialmente al costo di acquisto e sono ammortizzati a quote costanti in base alla loro vita utile.
Le licenze acquistate e relative a software vengono capitalizzate sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto e per portarle in uso. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare sulla loro stimata vita utile.
I costi associati con lo sviluppo e la manutenzione dei programmi software sono contabilizzati come costo quando sostenuti.
Attività immateriali generate internamente – costi di ricerca e sviluppo
I costi di ricerca sono imputati al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.
Bilancio consolidato
al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Criteri generali
di redazione del bilancio consolidato
Le attività immateriali internamente generate derivanti dallo sviluppo dei prodotti della Società sono iscritte nell'attivo patrimoniale, solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:
- l'attività è identificabile;
- è probabile che l'attività creata genererà benefici economici futuri;
- i costi di sviluppo dell'attività possono essere misurati attendibilmente.
Tali attività immateriali sono eventualmente ammortizzate su base lineare lungo le relative vite utili. La vita utile stimata delle principali attività immateriali, distinte tra generate internamente o acquisite è la seguente:
| Categoria | Vita utile |
|---|---|
| Costi di impianto | 5 anni |
| Marchi | 10 anni |
| Software | 5 anni |
Quando le attività internamente generate non possono essere iscritte in bilancio, i costi di sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio nel quale sono sostenuti.
Attività materiali
Le attività materiali sono iscritte al costo storico, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni per perdite di valore. Inoltre il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo. Gli eventuali interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali sono spesati a conto economico.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Il valore di iscrizione è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in base alla stima della vita utile.
L'ammortamento viene determinato, a quote costanti, sul costo dei beni al netto dei relativi valori residui, quando ragionevolmente stimabili, in funzione della loro stimata vita utile applicando le seguenti aliquote percentuali:
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Bilancio consolidato
al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Criteri generali
di redazione del bilancio consolidato
| Categoria | Aliquota |
|---|---|
| Fabbricati industriali | 3% - 4% |
| Impianti e macchinari | 10% - 15% |
| Attrezzature industriali | 12,5% - 20% - 25% |
| Macchine elettroniche | 20% |
| Mobili ed attrezzature ufficio | 10% - 12% |
| Automezzi | 25% |
I terreni non vengono ammortizzati.
L'ammortamento comincia quando le attività sono pronte per l'uso.
Avviamento
L'avviamento derivante dall'acquisizione di una controllata o di un'entità a controllo congiunto rappresenta l'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili della controllata o dell'entità a controllo congiunto alla data di acquisizione. L'avviamento è rilevato come attività e rivisto almeno annualmente per verificare che non abbia subito perdite di valore. Le perdite di valore sono iscritte immediatamente a conto economico e non sono successivamente ripristinate.
In caso di cessione di un'impresa controllata o di un'entità a controllo congiunto, l'ammontare non ancora ammortizzato dell'avviamento ad esse attribuibile è incluso nella determinazione della plusvalenza o minusvalenza da alienazione.
Perdite di valore ("Impairment")
Ad ogni data di bilancio, il Gruppo rivede il valore contabile delle proprie attività, così come individuate dallo IAS 36, per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'eventuale importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.
Le attività a vita utile indefinita, riferibili esclusivamente ad eventuali avviamenti pagati all'interno del valore delle partecipazioni, vengono verificate annualmente e ogni qualvolta vi è un'indicazione di una possibile perdita di valore al fine di determinare se vi sono riduzioni di valore.
L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.
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| Bilancio consolidato | Criteri generali |
|---|---|
| al 31 dicembre 2025 | di redazione del bilancio consolidato |
| Note Illustrative |
Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Una perdita di valore è rilevata nel conto economico immediatamente.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività, ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico immediatamente, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.
Qualora il Gruppo abbia rilevato una perdita di valore in un periodo intermedio rispetto alla chiusura dell'esercizio, e la medesima non sia confermata in sede di redazione del bilancio alla chiusura dell'esercizio, non procede comunque al ripristino del valore né a stornare la perdita, così come previsto dall'IFRIC 10.
Ripristini di valore
Le perdite di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate.
Ad eccezione dell'avviamento, una perdita di valore di un'attività viene ripristinata quando vi è un'indicazione che la perdita di valore non esiste più o quando vi è stato un cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore recuperabile.
Il valore contabile risultante a seguito di ripristino di perdita di valore non deve eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di ammortamento) se la perdita di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.
Attività non correnti detenute per la vendita e Discontinued Operation
Le Attività e Passività non correnti destinate alla vendita e Discontinued Operation sono classificate come tali quando il loro valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo e sono pertanto valutate al minore tra il loro precedente valore di carico e il valore di mercato al netto dei costi di vendita.
Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita o la discontinuità del gruppo di attività in dismissione è altamente probabile, le attività e le passività sono immediatamente disponibili per la vendita nelle loro condizioni attuali e la Direzione ha preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.
Quando il Gruppo è coinvolto in un piano di dismissione che comporta la perdita di controllo di una partecipata, tutte le attività e passività di tale partecipata sono classificate come destinate alla vendita quando le condizioni di cui sopra sono avverate anche nel caso in cui, dopo la dismissione, il Gruppo continui a detenere una partecipazione di minoranza nella controllata.
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| Bilancio consolidato | Criteri generali |
|---|---|
| al 31 dicembre 2025 | di redazione del bilancio consolidato |
| Note Illustrative |
Leasing
Le attività oggetto di contratti di locazione sono rilevate, in base all’IFRS 16, come attività della Società al loro fair value alla data di stipulazione del contratto, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nella Situazione patrimoniale e finanziaria come passività per locazioni finanziarie. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote ritenute rappresentative della vita utile e descritte in precedenza. I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale e quota interessi in modo da raggiungere un tasso di interesse costante sulla passività residua: gli oneri finanziari sono direttamente imputati al conto economico dell’esercizio.
Le migliorie su beni in leasing incrementative del valore del bene vengono capitalizzate a diretto aumento del bene in leasing e vengono ammortizzate lungo la minore tra la vita utile della miglioria e quella del bene in leasing.
Il principio IFRS 16 non distingue quindi più i leasing in operativi e finanziari come da precedente principio IAS 17 ma equipara il leasing operativo al leasing finanziario.
Crediti commerciali
I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del fondo svalutazione. I crediti a breve non sono attualizzati poiché l’effetto dell’attualizzazione dei flussi finanziari è irrilevante. Appropriate svalutazioni per stimare l’ammontare non recuperabile sono iscritte a conto economico quando vi è evidenza oggettiva che i crediti hanno perso valore. L’analisi prevede la stratificazione dei crediti commerciali in categorie sulla base dei giorni di scaduto, definendo lo stanziamento basandosi sull’esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all’ambiente economico. Allo scopo di determinare il livello appropriato dei fondi svalutazioni crediti la possibilità di incasso dei crediti è valutata sulla base della solvibilità di ogni debitore. La qualità delle stime dipende dalla disponibilità di informazioni aggiornate circa la solvibilità del debitore.
Accantonamenti – Fondi rischi diversi
Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando la Società ha un’obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all’obbligazione. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima della Direzione dei costi richiesti per adempiere all’obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l’effetto è significativo.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
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| Bilancio consolidato | Criteri generali |
|---|---|
| al 31 dicembre 2025 | di redazione del bilancio consolidato |
| Note Illustrative |
Benefici ai dipendenti
Il costo corrente relativo alle prestazioni di lavoro e il valore attuale delle obbligazioni per piani a benefici definiti e altri benefici a lungo termine concessi ai dipendenti è determinato sulla base della valutazioni attuariali utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (Projected Unit Credit Method). Secondo tale metodologia viene attribuito il beneficio derivante dal piano agli esercizi in cui sorge l'obbligazione ad erogare il beneficio stesso ovvero, nel momento in cui i dipendenti prestano la propria attività lavorativa.
La determinazione del valore attuale dell'obbligazione è basata sull'uso di tecniche attuariali e attraverso l'uso di assunzioni attuariali che sono obiettive e tra loro compatibili, i parametri di natura finanziaria utilizzati sono basati su stime di mercato che sono note alla data di chiusura del bilancio.
Strumenti finanziari
Uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dà origine a un'attività finanziaria per un'entità e ad una passività finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale per un'altra entità.
Nell'IFRS 9 il principio generale è che un'entità deve rilevare nella propria situazione patrimoniale-finanziaria un'attività o una passività finanziaria quando e solo quando diviene parte nelle clausole contrattuali dello strumento.
Le altre attività non correnti includono crediti con scadenza superiore ad 1 anno. Tali crediti, se infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.
Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali (si rimanda alla specifica voce per il commento), i crediti da attività di finanziamento, attività finanziarie correnti, inclusi gli strumenti derivati, nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.
La voce relativa a disponibilità liquide e mezzi equivalenti include cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.
I crediti originati nel corso dell'attività caratteristica che la Società non detiene a scopo di negoziazione, i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui fair value non può essere misurato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato, se l'impatto è degno di rilievo.
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| Bilancio consolidato | Criteri generali |
|---|---|
| al 31 dicembre 2025 | di redazione del bilancio consolidato |
| Note Illustrative |
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un'attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, quali il prestito obbligazionario, nonché altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti derivati, e i debiti commerciali.
Ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte, se l'impatto è significativo, al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
Gli strumenti derivati sono inizialmente rilevati al costo, e adeguati al fair value alle successive date di chiusura. Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che non sono qualificati di copertura sono rilevate nel conto economico del periodo in cui si verificano.
Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato dagli Azionisti della Società. I costi strettamente correlati all'emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.
Stock Options
I piani di Stock Options vengono contabilizzati secondo le modalità previste dall'IFRS 2 a partire dal momento dell'assegnazione ripartendo l'onere del loro fair value lungo il periodo di maturazione delle stesse.
Debiti commerciali
I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti commerciali sono rilevati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
Riconoscimento dei ricavi
Le vendite di beni sono riconosciute quando i beni sono spediti e la società ha trasferito all'acquirente i rischi ed i benefici significativi connessi alla proprietà dei beni.
I ricavi per servizi sono riconosciuti per competenza in base al momento di erogazione delle prestazioni. Quando il risultato di un'operazione di prestazione di servizi può essere attendibilmente stimato, i ricavi derivanti dall'operazione sono rilevati con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di riferimento del bilancio.
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| Bilancio consolidato | Criteri generali |
|---|---|
| al 31 dicembre 2025 | di redazione del bilancio consolidato |
| Note Illustrative |
Imposte
Le imposte dell’esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e anticipate/differite.
Le imposte correnti sul reddito dell’esercizio, iscritte tra i “debiti per imposte sul reddito” al netto degli acconti versati, ovvero nella voce “crediti per imposte sul reddito” qualora il saldo netto risulti a credito, sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore.
Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell’esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi e esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o di fatto vigenti alla data di bilancio.
Le imposte anticipate/differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell’imponibile fiscale. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l’esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.
Le imposte anticipate/differite sono calcolate in base all’aliquota fiscale che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell’attività o dell’estinzione della passività. Le imposte anticipate/differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch’esse imputate al patrimonio netto.
Le imposte anticipate vengono classificate come attività non correnti, se la quota di imposte anticipate esigibili entro l’esercizio successivo è trascurabile.
Risultato per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società, per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio.
L’utile diluito per azione è calcolato rettificando la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione assumendo la conversione in azioni ordinarie di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo così come previsto dallo IAS 33.
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| Bilancio consolidato | Criteri generali |
|---|---|
| al 31 dicembre 2025 | di redazione del bilancio consolidato |
| Note Illustrative |
Dividendi
Sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel bilancio nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall'assemblea degli azionisti.
Uso di stime
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la Situazione patrimoniale e finanziaria, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate può avere un impatto significativo sui bilanci della Società:
A) Accantonamenti Fondi rischi
Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando è probabile che alla Società sarà richiesto di adempiere ad un'obbligazione derivante da un evento passato. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima della Direzione dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati quando l'effetto è significativo.
B) Imposte anticipate
La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte anticipate.
C) Impairment test e valutazioni in merito alle perdite di valore delle attività
D) Eventi ed operazioni significative non ricorrenti – Operazioni atipiche e/o inusuali
Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, in presenza di eventi ed operazioni significative non ricorrenti e/o operazioni atipiche/inusuali, le note illustrative riportano informazioni sull'incidenza che tali eventi hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico
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| Bilancio consolidato | Criteri generali |
|---|---|
| al 31 dicembre 2025 | di redazione del bilancio consolidato |
| Note Illustrative |
Parti correlate
Per parti correlate si intendono principalmente quelle con cui la Società condivide il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente, attraverso uno o più intermediari, controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto da parte della Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, le entità che gestiscono piani di benefici post-pensionistici per i dipendenti della società e di società da questa controllate, nonché i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi Amministratori.
Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le note illustrative riportano informazioni sull'incidenza che le operazioni con parti correlate hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico della Società.
Ai fini dell'informativa di bilancio consolidato, in accordo con lo IAS 24, si riportano le operazioni con parti correlate con riferimento alla situazione economico, patrimoniale e finanziaria consolidata, comprendendo quindi le operazioni con parti correlate effettuate, oltre che dalla controllante, anche dalle società controllate rientranti nel perimetro di consolidamento.
Bilancio consolidato
al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Criteri generali
di redazione del bilancio consolidato
Variazioni ai principi contabili internazionali
Di seguito vengono illustrate le sole variazioni omologate dalla Commissione Europea escludendo quelle pubblicate dall'International Accounting Standard Board (IASB) ma non ancora applicabili in quanto non ancora omologati dall'Unione Europea.
PRINCIPI CONTABILI E INTERPRETAZIONI EMESSI DALLO IASB E OMOLOGATI DALLA COMMISSIONE EUROPEA
Vengono qui di seguito indicati i principi contabili e interpretazioni, omologati dalla Commissione Europea, con data di entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2025 e seguenti:
| Titolo documento | Data emissione da parte dello IASB | Data di entrata in vigore | Data di omologazione | Regolamento UE e data di pubblicazione |
|---|---|---|---|---|
| Impossibilità di cambio (Modifiche allo IAS21) | Agosto 2023 | 1° gennaio 2025 | 12 novembre 2024 | (UE) 2024/2862 13 novembre 2024 |
| Modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari (modifiche all’IFRS9 e all’IFRS7) | Maggio 2024 | 1° gennaio 2026 | 27 maggio 2025 | (UE) 2025/1047 28 maggio 2025 |
| Contratti collegati all’energia elettrica dipendente dalla natura (Modifiche all’IFRS9 e all’IFRS7) | Dicembre 2024 | 1° gennaio 2026 | 30 giugno 2025 | (UE) 2025/1266 1° luglio 2025 |
| Ciclo annuale di miglioramenti ai princi contabili IFRS – Volume 11 (Modifiche all’IFRS1, All’IFRS7, all’IFRS9, all’IFRA10 e allo IAS7) | Luglio 2024 | 1° gennaio 2026 | 9 luglio 2025 | (UE) 2025/1311 10 luglio 2025 |
Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento non ancora in vigore.
Le modifiche ai principi contabili sopra indicati non hanno un impatto significativo sul bilancio.
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Bilancio consolidato
aI 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Area di consolidamento
Area di consolidamento
Il bilancio consolidato del Gruppo Eukedos al 31 dicembre 2025 comprende Eukedos S.p.A. e le società controllate Edos S.r.l., Hiberna Regis S.r.l. e La Villa Real Estate S.r.l., sulle quali Eukedos S.p.A. detiene direttamente il 100% dei diritti di voto o esercita il controllo attraverso la definizione delle politiche finanziarie e operative. È stata inoltre inclusa nel perimetro di consolidamento la società collegata Poggio Imperiale S.r.l., nella quale Eukedos S.p.A. possiede direttamente una quota pari al 40,24% dei diritti di voto. Quest'ultima è stata consolidata tramite il metodo sintetico.
| Società | Sede | Valuta | Capitale Sociale (/000) | Quota di partecipazione (%) | Quota interessenza (%) |
|---|---|---|---|---|---|
| Eukedos S.p.A. | Firenze (Italia) | Euro | 28.704 | Capogruppo | Capogruppo |
| Edos S.r.l. | Firenze (Italia) | Euro | 5.878 | 100,00 (*) | 100,00 |
| Hiberna Regis S.r.l. | Firenze (Italia) | Euro | 100 | 100,00 (*) | 100,00 |
| La Villa Real Estate S.r.l. | Firenze (Italia) | Euro | 200 | 100,00 (*) | 100,00 |
| Poggio Imperiale S.r.l. | Firenze (Italia) | Euro | 10 | 40,24 (*) | 40,24 |
(*) Partecipazione detenuta direttamente
Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
Avviamenti ed Attività immateriali
Avviamenti
La voce in oggetto presenta la seguente movimentazione:
| Movimentazione al 31/12/2025 | |||
|---|---|---|---|
| Al 31/12/24 | Variazione area consolidamento | Al 31/12/2025 | |
| Avviamento | 20.195 | (28) | 20.167 |
Gli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato sono integralmente riferibili alla società controllata Edos S.r.l. e allocati alle singole residenze, derivanti da aggregazioni aziendali di anni precedenti.
La variazione in negativo è dovuta al consolidamento sintetico della società collegata Poggio Imperiale S.r.l.
Gli avviamenti esposti in bilancio sono stati sottoposti a impairment test, si riporta di seguito i dettagli.
Verifica grado di recuperabilità ("impairment test") degli avviamenti/differenze di consolidamento
Si riportano di seguito gli elementi costitutivi utilizzati per l'impairment test effettuato al 31 dicembre 2025 ed i relativi test di sensitività.
Identificazione delle CGU: ai fini dell'implementazione dell'impairment test, lo IAS 36 par. 22, stabilisce che il valore recuperabile deve essere calcolato con riferimento ad ogni singola attività o gruppo di attività in grado di determinare flussi finanziari in entrata indipendenti. In coerenza con il controllo di gestione attualmente in essere presso le società del Gruppo e in linea con quanto effettuato nei precedenti esercizi la CGU sono rappresentate dalle singole RSA.
Determinazione del valore d'uso: i flussi finanziari generati dalla CGU sono stati determinati in base al Business Plan 2026 – 2032 costruito per ciascuna residenza per anziani e strutturato in cinque macro voci di conto economico corrispondenti al livello di reportistica utilizzato periodicamente dal management per monitorare l'andamento delle residenze:
- ricavi: sono stati condivisi con il management ed il middle management in base all'esperienza, ai dati di consuntivo e i progetti in fase di start up;
- costo del lavoro: determinato in base alla normativa di riferimento e al costo orario del personale
- altri costi: determinati in base ai dati di consuntivo e alla migliore stima degli uffici preposti
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Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale
e finanziaria consolidata
- locazioni: in base ai contratti vigenti tenuto conto di eventuali adeguamenti in base ai tassi di mercato
- costi di sede: l'aggregato che raccoglie i costi generali e amministrativi che non sono direttamente imputabili alle singole CGU viene allocato alle stesse in base ad un driver predefinito
Il risultato economico di ciascuna CGU viene attualizzato con un modello di valutazione di tipo Discountend Cash Flow.
Ipotesi finanziarie – Determinazione del WACC: il tasso utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa delle CGU, identificate nelle singole residenze per anziani, è pari al 5,98% ed è stato determinato come segue:
Costo del debito determinato come sommatoria dell'IRS 10 anni (2,94%) aumentato di uno spread del 2,4% al netto dell'effetto fiscale e pertanto pari a al 4,06%
Costo del capitale di rischio pari al 9,7% e costruito come segue
- Tasso interesse per le attività prive di rischio determinato in base al tasso del BTP a 10 anni, pari al 3,60%
- Premio per il rischio di mercato azionario Italia determinato in base alla prassi valutativa di Damodaran pari al 4,23%
- Beta di settore determinato in base alla prassi valutativa di Damodaran pari a 0,71 (Hospitals/Healthcare Facilities)
- Premio aggiuntivo per la dimensione e per i rischi specifici del Gruppo pari a 3,10%
Struttura finanziaria target così come individuata nella prassi valutativa di Damodaran definita come segue:
- Debito / (Debito + Equity) = 65,94%
- Equity / (Debito + Equity) = 34,06%
Terminal value: oltre l'orizzonte di piano è stato determinato un terminal value costruito come rendita perpetua del flusso di cassa operativo generato nell'ultimo anno di piano (anno 2032).
Tasso di crescita (G): pari all'2,00%, determinato in considerazione delle proiezioni della BCE macroeconomiche per l'area euro.
Assumptions del Business Plan 2026 – 2032
Nella costruzione del business plan 2026 – 2032 il management ha utilizzato i dati consuntivi 2025 insieme alle valutazioni basate sulla esperienza di gestione, valutando i futuri investimenti e gli impatti derivanti dalla congiuntura economica globale che ha portato ad un incremento dei tassi di interesse.
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Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale
e finanziaria consolidata
Il principale driver per valutare l'andamento del business è l'occupazione media delle strutture poiché, in considerazione del significativo livello dei costi fissi, la capacità di generare una marginalità positiva è correlata al raggiungimento di un minimo di posti letto occupati.
Il management ha inoltre riflesso il possibile impatto dell'inflazione attesa nell'orizzonte di piano, che sarà comunque, almeno in parte, mitigata dall'incremento delle rette. Inoltre, il sempre continuo monitoraggio dei costi e quindi il loro contenimento combinato alla ripresa attesa dell'occupancy rate produrrà un effetto migliorativo sulla marginalità..
Il business plan utilizzato nei modelli di impairment test ed i connessi risultati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Eukedos S.p.A. nella riunione del 28 marzo 2025 in ottemperanza alle linee guida del documento congiunto ISVAP, Banca d'Italia e Consob n. 4 del marzo 2010.
Esiti del test di impairment su Avviamenti e Immobilizzazioni materiali allocate alle CGU
Dall'esito dei test effettuati sul business plan non sono emerse situazioni, in linea con i precedenti esercizi, che indichino una perdita durevole di valore degli avviamenti iscritti alle varie CGU e conducano ad effettuare impairment losses.
Analisi di sensitività
Si ricorda che l'analisi di sensitività condotta al 31 dicembre 2025 incrementando e decrementando il tasso di crescita G dello 0,5% ha prodotto i seguenti risultati:
G pari all'1,50% (-0,5%):
- Con una variazione in diminuzione dello 0,5% del G non emergerebbero impairment.
G pari all'2,50% (+0,5%):
- Con una variazione in aumento dello 0,5% del G non emergerebbero impairment.
Analisi capitalizzazione di borsa titolo Eukedos S.p.A.
La capitalizzazione di borsa a fine dicembre 2025 si è attestata sui 16,03 milioni di euro contro i 18,42 milioni di euro al 31 dicembre 2024.
La capitalizzazione di Borsa risulta quindi, al 31 dicembre 2025, inferiore al Patrimonio Netto Contabile consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2025 che deve essere letta prevalentemente quale conseguenza della alta volatilità del titolo e del basso volume di titoli scambiati. L'attuale prezzo di borsa non appare, a detta dei redattori della presente relazione, un parametro di confronto adeguato a rappresentare con sufficiente precisione l'equity value del Gruppo e non può essere utilizzato per apportare svalutazioni agli assets rispetto a quanto emerso in sede di impairment test.
Attività immateriali
La voce accoglie prevalentemente attività relative a software al netto degli ammortamenti.
Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale
e finanziaria consolidata
Attività materiali e Attività per diritto d'uso
Attività materiali
Il valore netto delle attività materiali a fine periodo è il seguente:
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 63.848 | 58.400 |
| Impianti e macchinari | 3.368 | 780 |
| Attrezzature industriali e | 831 | 754 |
| Altri beni | 1.504 | 1.376 |
| Immobilizzazioni in corso e | 32.543 | 37.529 |
| Totale | 102.094 | 98.839 |
La voce in oggetto presenta la seguente movimentazione nel corso dell’esercizio 2025:
| Movimentazione al 31/12/2025 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31/12/24 | Incrementi | (Decrementi) | Costruzioni Ultimate | Amm.ti e Svalutazioni | Al 31/12/2025 | |
| Costo storico | ||||||
| Terreni e fabbricati | 71.914 | 351 | (312) | 7.385 | 79.338 | |
| Impianti e macchinari | 3.818 | 2.867 | (237) | 6.448 | ||
| Attrezzature ind.li e comm.li | 3.805 | 322 | (244) | 3.883 | ||
| Altri beni | 9.223 | 478 | (268) | 9.433 | ||
| Immobilizzazioni in corso e | 37.529 | 2.399 | (7.385) | 32.543 | ||
| Totale | 126.289 | 6.417 | (1.061) | 0 | 0 | 131.645 |
| Fondo ammortamento | ||||||
| Terreni e fabbricati | 13.514 | (236) | 2.212 | 15.490 | ||
| Impianti e macchinari | 3.038 | (216) | 258 | 3.080 | ||
| Attrezzature ind.li e comm.li | 3.051 | (197) | 198 | 3.052 | ||
| Altri beni | 7.847 | (235) | 317 | 7.929 | ||
| Totale | 27.450 | 0 | (884) | - | 2.985,26 | 29.551,95 |
| Valore netto | 98.839 | 6.417 | (177) | 0 | (2.985) | 102.094 |
Le variazioni rispetto al 31 dicembre 2025 sono date principalmente dall’effetto combinato degli ammortamenti di periodo e degli investimenti effettuati nel corso del 2025. Le immobilizzazioni in corso sono relative alla realizzazione delle nuove residenze sanitarie per anziani in Vernate, Ghisalba, Musile di Piave e dei cantieri di minor rilevanza della società Hiberna Regis S.r.l.
Attività per diritto d'uso
La voce “Attività per diritto d’uso” accoglie il valore attualizzato dei canoni di leasing a scadere così come previsto dall’IFRS 16. In particolare trattasi dell’attualizzazione dei canoni di locazioni relativi alla sede e alle strutture delle residenze in affitto della controllata Edos S.r.l. oltre che, in maniera marginale, il canone di locazione della sede legale della Capogruppo Eukedos S.p.A.
La voce “Attività per diritto d’uso” al 31 dicembre 2025 presenta i seguenti valori:
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Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale
e finanziaria consolidata
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Attività per diritto d'uso | 45.233 | 47.349 |
La voce in oggetto presenta la seguente movimentazione nel corso dell’esercizio 2025:
| Movimentazione al 31/12/2025 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Al 31/12/24 | Incrementi | ||||
| Decrementi | Decrementi | Amm.ti e | |||
| Svalutazioni | Al 31/12/2025 | ||||
| Diritto d'uso beni di tersi -Ifrs 16 | 69.420 | 646 | (5.831) | 64.235 | |
| F.do amm.to diritto d'uso-Ifrs 16 | (22.071) | 5.831 | (2.762) | (19.002) | |
| Totale Fondo Ammortamento | 47.349 | 646 | 0 | (2.762) | 45.233 |
Il decremento sia del Diritto d’uso sia del relativo Fondo deriva dalla dismissione dei diritti d’uso completamente ammortizzati, mentre gli incrementi sono attribuibili all’adeguamento ISTAT dei contratti in essere e della sottoscrizioni dei nuovi contratti per la sede della capogruppo Eukedos S.p.A.
Partecipazioni
La voce considerata rappresenta una partecipazione nella Società Poggio Imperiale S.r.l., consolidata secondo il metodo del Patrimonio Netto per una quota pari al 40,24%. La società detiene la proprietà di un immobile situato a Firenze, in via San Felice a Ema 2, presso il quale viene esercitata, tramite contratto di locazione, l’attività di residenza per anziani da parte della società collegata La Veranella S.r.l. con una capacità ricettiva di 75 posti letto.
Crediti per imposte anticipate
I crediti per imposte anticipate al 31 dicembre 2025 sono pari ad euro 3.412.
La contabilizzazione delle imposte anticipate è stata effettuata dalla Capogruppo Eukedos S.p.A. in considerazione dei risultati derivanti dal piano pluriennale delle società del Gruppo che risultano essere in consolidato fiscale con Eukedos S.p.A.. In accordo al criterio di riportabilità illimitata delle perdite fiscali, gli Amministratori ritengono probabile la recuperabilità delle perdite fiscali suddette. Si riepiloga di seguito il dettaglio delle imposte anticipate:
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Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale
e finanziaria consolidata
| Descrizione | 31/12/24 | 31/12/25 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammontate delle differenze temporanee | Aliquota fiscale | Imposte anticipate | Ammontate delle differenze temporanee | Aliquota fiscale | Imposte differite | |
| Imposte Anticipate | ||||||
| Ammortamenti e svalutazioni deducibili in periodi di imposta successivi | 1.840 | 27,90% | 513 | 1.749 | 27,90% | 488 |
| Accantonamenti a fondo svalutazione credi e a fondi rischi | 2.208 | 24% | 530 | 2.404 | 24% | 577 |
| Altre variazioni | 580 | 24% - 27,9% | 143 | 693 | 24% - 27,9% | 168 |
| Totale imposte anticipate | 4.628 | 1.186 | 4.846 | 1.234 | ||
| Perdite fiscali pregresse | ||||||
| Perdite fiscali in misura limitata | 9.785 | 24% | 2.348 | 9.077 | 24% | 2.178 |
| Perdite fiscali in misura limitata (no anticipate= | 7.903 | 7.903 | ||||
| Totale imposte anticipate attinenti perdite fiscali | 17.688 | 2.348 | 16.980 | 2.178 | ||
| Totale imposte anticipate | 22.316 | 3.535 | 21.827 | 3.412 |
Al 31 dicembre 2025 gli amministratori di Eukedos S.p.A. hanno confermato la valutazione di recuperabilità delle imposte anticipate generate dalle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali delle relative attività/passività nonché sulle perdite fiscali. La suddetta recuperabilità trova il proprio fondamento sulle previsioni di futuri risultati positivi previsti dai piani aziendali elaborati.
Si segnala che il credito complessivo teoricamente iscrivibile sulle perdite fiscali risultanti dal consolidato fiscale di Eukedos S.p.A., pari a complessivi euro 16.980 mila, ammonterebbe a euro 4.075 mila. Tuttavia, in virtù delle previsioni risultanti dai suddetti piani aziendali, si è ritenuto opportuno, coerentemente a quanto fatto nel corso dei precedenti esercizi, iscrivere imposte anticipate solo sull'importo di euro 9.077 mila - e dunque per euro 2.178 mila - non considerando le perdite fiscali realizzate nel corso degli esercizi 2015, 2016, 2017, 2018 e 2020. L'utilizzo delle perdite dell'esercizio, coerentemente con quanto indicato nei suddetti piani aziendali, è stato imputato alle perdite fiscali riportabili per le quali si è provveduto nel corso dei passati esercizi ad iscrivere imposte anticipate.
Altre attività non correnti
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Depositi cauzionali diversi | 166 | 206 |
| Altri | 133 | 145 |
| Totale | 299 | 351 |
I crediti per depositi cauzionali rappresentano le somme versate a seguito dell'apertura di alcuni contratti di fornitura e a garanzia di alcuni contratti di locazione immobiliare. Gli Altri crediti costituiscono dei derivati, obbligazioni e un conto di pegno.
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Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale
e finanziaria consolidata
Rimanenze
La voce in oggetto risulta pari a zero.
Crediti commerciali
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 7.429 | 7.449 |
| Crediti verso parti correlate | 117 | 551 |
| - fondo svalutazione crediti | (2.728) | (2.494) |
| Totale | 4.818 | 5.506 |
I crediti verso i clienti sono relativi a normali operazioni di vendita verso clienti nazionali.
Si evidenzia che la parte preponderante del Fondo svalutazione crediti commerciali è relativo alla società controllata Edos S.r.l.; il fondo svalutazione crediti risulta pari a circa il 36% dei crediti al 31 dicembre 2025.
Si rimanda alla sezione “Rischio di credito” della presente nota illustrativa per le informazioni relative alla composizione dei crediti commerciali con ripartizione dello scaduto secondo quanto richiesto dall’IFRS 7.
Crediti tributari
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Crediti verso Erario per IVA | 820 | 650 |
| Crediti per eccedenza imposte versate | 67 | 59 |
| Altri crediti verso l'Erario | 126 | 125 |
| Totale | 1.013 | 834 |
L’incremento del credito verso Erario per IVA è generato dall’attività di costruzione delle tre nuove RSA.
La voce “Altri crediti verso l’Erario” accoglie il credito d’imposta edilizio e crediti tributari per anticipazione a favore dei dipendenti.
Altre attività correnti
La voce in oggetto risulta così composta:
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Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale
e finanziaria consolidata
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Ratei e risconti attivi | 262 | 379 |
| Note credito da ricevere | 810 | 108 |
| Altre attività correnti | 416 | 411 |
| Totale | 1.488 | 898 |
Gli importi maggiormente significativi che spiegano la voce “Altre attività correnti” sono:
- crediti verso società di factor per euro 134 mila per fatture cedute pro soluto da incassare a breve termine;
- Crediti v/Fondazione Pia Maruffi per euro 158 mila a seguito dell’accollo dei debiti verso dipendenti con la stipula del contratto di affitto di azienda relativo alla RSA Villa Ghiberti.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce in oggetto rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato:
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Depositi bancari e postali | 395 | 3.870 |
| Denaro e valori in cassa | 20 | 40 |
| Totale | 416 | 3.910 |
Per l’analisi della dinamica finanziaria si rimanda al rendiconto finanziario.
La voce “Denaro e valori di cassa” rappresenta, prevalentemente, la consistenza delle casse in essere presso le RSA gestite dalla Edos S.r.l.
Patrimonio netto
Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2025 ed al 31 dicembre 2024 è costituito come segue:
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Capitale sociale | 28.704 | 28.704 |
| Riserve | 1.149 | 1.660 |
| Utile/(Perdita) dell’esercizio del Gruppo | (749) | (524) |
| Patrimonio netto di Gruppo | 29.104 | 29.840 |
| Totale | 29.104 | 29.840 |
Il capitale sociale di Eukedos S.p.A. al 31 dicembre 2025 è pari ad euro 29.103.591,40 suddiviso in n. 22.741.628 azioni.
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Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale
e finanziaria consolidata
La voce “Riserve” è così costituita:
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Riserva legale | 1.357 | 1.357 |
| Riserva IAS 19 revised | (86) | (81) |
| Riserva cash flow hedge | (85) | (140) |
| Altre riserve | (37) | 524 |
| Totale | 1.149 | 1.660 |
Le riserve si movimentano oltre che per il risultato dell’esercizio precedente anche per la valutazione IAS 19 del TFR e della movimentazione generata dai derivati IRS collegati ai mutui in essere. Si veda per dettagli le relative voci. Si veda per dettagli il prospetto “Prospetto di movimentazione del Patrimonio netto consolidato”.
Fondi per rischi ed oneri
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Altri fondi rischi ed oneri | 168 | 452 |
| Totale | 168 | 452 |
La voce in oggetto è pari a euro 168 mila al 31 dicembre 2025 e sono relativi all’accantomento effettuato sulle controllate relative alla valutazione del derivato a copertura del tasso di interessi sui diversi mutui.
Fondo per imposte e differite
| Descrizione | 31/12/24 | 31/12/25 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammontare delle differenze temporanee | Aliquota fiscale | Imposte anticipate | Ammontare delle differenze temporanee | Aliquota fiscale | Imposte differite | |
| Imposte Differite | ||||||
| Avviamenti e Rivalutazioni | 7.705 | 24% - 27,9% | 2.150 | 8.093 | 24% - 27,9% | 2.258 |
| Plusvalenze rateizzate | 203 | 24% | 49 | 0 | 24% | 0 |
| Altre variazioni | 5.221 | 24% - 27,9% | 1.253 | 5.042 | 24% - 27,9% | 1.213 |
| Totale imposte anticipate | 13.129 | 3.452 | 13.135 | 3.471 |
Il Fondo per imposte differite al 31 dicembre 2025 sono pari ad euro 3.471 mila rispetto all’importo dell’esercizio precedente per euro 3.452 mila.
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Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale
e finanziaria consolidata
Trattamento di fine rapporto ed altre obbligazioni relative ai dipendenti
Di seguito si riporta la movimentazione del Fondo TFR nel corso dell’esercizio 2025:
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 352 |
|---|---|
| Benefits paid | (17) |
| Interest cost | 10 |
| (Perdita)/utile attuariale | 1 |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 346 |
Il fondo TFR è stato valutato conformemente al principio IAS 19, nel quale si colloca nella categoria dei “piani a benefici definiti”; pertanto è stato valutato mediante il metodo attuariale della proiezione unitaria del credito.
Si riportano di seguito le principali basi tecniche che sono state utilizzate per il calcolo:
Ipotesi demografiche
- Età di pensionamento: 100% al raggiungimento dei requisiti AGO;
- Probabilità di morte: Tavole ISTAT 2022;
- Probabilità annua di richiesta anticipazione del TFR: desunte dalle esperienze storiche della Società confrontate con le frequenze scaturenti dall’esperienza del consulente incarico del calcolo attuariale.
Ipotesi tecniche economiche
- Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale è stato determinato coerentemente con il par. 83 dello IAS 19 con riferimento all’indice IBOXX Corporate AA rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla durantion del collettivo di lavoratori oggetto di valutazione;
- Il tasso annuo di incremento del TFR come previsto dall’art. 2120 del Codice Civile è pari al 75% dell’inflazione più 1,5 punti percentuali;
- Il tasso medio annuo di aumento delle retribuzioni, da porsi sia in relazione all’anzianità che al valore della moneta, applicato solo alle società che nell’esercizio 2006 hanno avuto un numero medio di dipendenti inferiore a 50 unità, è pari al 3%. Per le società con numero di dipendenti medi maggiore di 50, non sono stati considerati gli incrementi retributivi.
Debiti verso banche ed altri finanziatori e Debiti verso altri finanziatori per diritti d’uso
Debiti verso banche ed altri finanziatori
La voce in oggetto risulta così composta:
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Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale
e finanziaria consolidata
Si precisa che tutti i finanziamenti in essere sono afferenti alle controllate.
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Non correnti | ||
| Mutui e finanziamenti | 24.542 | 32.634 |
| Debiti verso società di leasing | 2.938 | 2.938 |
| Debiti verso altri finanziatori | 27.949 | 324 |
| Totale debiti verso banche e altri finanziatori - quota non corrente | 55.428 | 35.896 |
| Correnti | ||
| Mutui e finanziamenti | 8.433 | 3.874 |
| Debiti verso società di factor | 35 | 35 |
| Debiti verso soci e parti correlate | 6.817 | - |
| Totale debiti verso banche e altri finanziatori - quota corrente | 15.284 | 3.908 |
| Totale debiti verso banche e altri finanziatori | 70.712 | 39.804 |
Di seguito si riporta il dettaglio dei mutui e finanziamenti in essere al 31 dicembre 2025:
- finanziamento con la Banca BPER, con scadenza 18 maggio 2026. Il finanziamento è stato erogato il 18 novembre 2025 per l'importo di euro 1 milione. Il debito residuo al 31 dicembre 2025 ammonta ad euro 835 mila totalmente incluso nella quota corrente;
- Finanziamento con la Banca Popolare di Novara, con scadenza 31 dicembre 2026, contratto per l'acquisto dell'immobile sito in Castellazzo Bormida (AL). Il debito residuo al 31 dicembre 2025 ammonta a euro 98 mila di cui la quota corrente è pari ad euro 90 mila. A garanzia del finanziamento concesso, Banca Popolare di Novara ha iscritto un'ipoteca sull'immobile di Castellazzo Bormida (AL) per l'importo complessivo di euro 4 milioni;
- finanziamento con il Monte dei Paschi di Siena in data 7 settembre 2006, con originaria scadenza il 31 luglio 2027, destinato a finanziare la realizzazione di un programma di investimenti riguardanti le opere da effettuare nella struttura di Camburzano (BI). L'immobile, destinato a residenza per anziani, è stato completato nella seconda metà del 2010. Il mutuo, è stato oggetto di rimodulazione nel corso dell'esercizio 2012 con posticipo della prima rata di rimborso e consolidamento delle rate interessi non pagate al 30 luglio 2012. Il nuovo piano di ammortamento è sempre modulato su 36 rate con scadenza fissata al 31 luglio 2030. Il debito residuo al 31 dicembre 2025 è pari ad euro 3.499 mila di cui la quota corrente è pari ad euro 631 mila. A garanzia del finanziamento concesso, Monte dei Paschi di Siena ha iscritto un'ipoteca sugli immobili di Camburzano (BI) e Castellazzo Bormida (AL) per l'importo complessivo di euro 17 milioni;
- finanziamento con la Banca Popolare di Lanciano e Sulmona ed afferente un immobile adibito a residenza per anziani in Fossacesia (CH) con scadenza 30 novembre 2036; il debito residuo al 31 dicembre 2025 ammonta ad euro 1.189 mila di cui la quota corrente è pari ad euro 88 mila e la quota oltre cinque anni è pari a 718 mila euro. A garanzia del finanziamento
Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
concesso, Banca Popolare di Lanciano e Sulmona ha iscritto un’ipoteca sull’immobile per l’importo complessivo di euro 4,6 milioni;
-
finanziamento ipotecario acceso nel corso dell’esercizio 2020 con Unicredit S.p.A. per complessivi euro 1,25 milioni relativo all’immobile dove ha sede la RSA San Vitale con scadenza 31 gennaio 2030; il debito residuo alla data del 31 dicembre 2025 è pari ad 528 mila euro di cui euro 125 mila rappresenta la quota corrente. A garanzia del finanziamento concesso, Unicredit S.p.A. ha iscritto un’ipoteca sull’immobile per l’importo complessivo di euro 2,5 milioni;
-
un contratto di finanziamento in essere con ICCREA BancaImpresa a seguito della rinegoziazione del debito al 31 dicembre 2020 di euro 4.531 mila attraverso gli strumenti previsti dal Decreto Legge n. 23 dell’8 aprile 2020 modificato con la legge di conversione del 5 giugno 2020 n.40, cosiddetto “Decreto Liquidità”. Si è pertanto addivenuti il 21 aprile 2021 alla sottoscrizione di un nuovo mutuo chirografario (con contestuale cancellazione dell’ipoteca di primo grado iscritta sull’immobile dove ha sede la RSA Bramante) per l’importo complessivo di euro 6,4 milioni garantito da SACE nell’ambito delle “Misure temporanee per il sostegno alla liquidità delle imprese” di cui all’articolo 1 del Decreto Liquidità che ha estinto la precedente esposizione debitoria verso ICCREA e per la differenza è andato ad incrementare le disponibilità liquide del Gruppo. Il finanziamento è stato espressamente concesso per il sostegno dei costi del personale, per il fabbisogno di capitale circolante e per l’estinzione anticipata del precedente contratto di finanziamento ipotecario. Il finanziamento scadrà il 31 marzo 2027 e verrà rimborsato in rate trimestrali a partire dal 30 giugno 2023. Il debito residuo alla data del 31 dicembre 2025 è pari ad 1,997 milioni di euro di cui euro 1,6 mila rappresenta la quota corrente.
Il nuovo finanziamento include oltre al rispetto delle clausole previste dalla garanzia SACE i seguenti covenant calcolati sul bilancio della controllata Edos S.r.l. con verifica annuale
| Anno 2021 | PFN/EBITDA <= 8 | PFN/PN <= 2,5 |
|---|---|---|
| Anno 2022 | PFN/EBITDA <= 5 | PFN/PN <= 2 |
| Anno 2023 e fino alla scadenza del finanziamento | PFN/EBITDA <= 3 | PFN/PN <= 2 |
-
nel corso del primo semestre 2021 la controllata Edos S.r.l. ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Banca del Mezzogiorno S.p.a. con Garanzia SACE di euro 4 milioni con periodo di preammortamento di 1 anno e scadenza il 31 marzo 2027. Il debito residuo al 31 dicembre 2025 ammonta a euro 999 mila di cui la quota corrente è pari ad euro 800 mila.
-
un contratto di finanziamento ipotecario di 16.9 Milioni di Euro sottoscritto in data 26 luglio 2023, volto a sostenere il piano di investimento del Gruppo, strutturato come finanziamento fondiario, a stato avanzamento lavori, con scadenza il 30 giugno 2035. L’intero importo del finanziamento verrà erogato in una o più soluzioni, a stato avanzamento lavori, nella misura che non potrà eccedere il 70% dei costi pro-tempore sostenuti e avrà una durata complessiva di circa 12 anni e un tasso pari ad Euribor 6 mesi più un margine del 3,10% annuo. Il contratto
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Note Illustrative
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
di finanziamento prevede covenant usuali per operazioni della specie nonché l'impegno di Edos srl a non distribuire dividendi e a non compiere operazioni straordinarie per tutta la durata del finanziamento, salvo preventivo consenso delle banche finanziatrici. Eukedos Spa e La Villa spa, obbligate in solido, hanno rilasciato in favore del Gruppo BCC Icrea fidejussioni a garanzia dell'esatto adempimento di tutte le obbligazioni assunte dalla controllata Edos Srl in dipendenza del finanziamento sino all'importo massimo pari a Euro 33.800.000,00. Il debito residuo al 31 dicembre 2025 ammonta ad euro 11,2 milioni di cui la quota a breve è pari ad euro 685 mila e la quota oltre 5 anni ammonta ad euro 7.223 milioni. Il finanziamento include oltre al rispetto delle clausole previste dalla garanzia SACE i seguenti covenant calcolati sul bilancio della controllata Edos S.r.l. con verifica annuale
| Anno 2023 | PFN/EBITDA <= 14,20 | PFN/PN <= 6 |
|---|---|---|
| Anno 2024 | PFN/EBITDA <= 13,90 | PFN/PN <= 6 |
| Anno 2025 | PFN/EBITDA <= 10,80 | PFN/PN <= 5 |
| Anno 2026 | PFN/EBITDA <= 8,20 | PFN/PN <= 4 |
| Anno 2027 | PFN/EBITDA <= 6,7 | PFN/PN <= 4 |
| Dal 2028 in poi | PFN/EBITDA <= 5,5 | PFN/PN <= 4 |
- Un contratto di finanziamento ipotecario sottoscritto con BNL garantito da ipoteca sull'immobile di Settimo Torinese sino di un valore di euro 13 milioni. Al 31 dicembre 2025 il debito residuo ammonta ad euro 3 milioni e esigibile entro gennaio del 2026.
- Un contratto di Finanziamento erogato da Unicredit per complessivi euro 2 milioni e con scadenza 31 maggio 2034. Il debito residuo al 31 dicembre 2025 ammonta ad euro 927 mila di cui la quota a breve euro 88 mila e la quota oltre cinque anni ammonta ad euro 434 mila.
- Contratto di Finanziamento erogato da Unicredit per euro 437 mila in data 28 giugno 2024 con scadenza 30 giugno 2034. Il debito residuo al 31 dicembre 2025 ammonta ad euro 390 mila di cui la quota a breve ammonta ad euro 35 mila e la quota oltre cinque anni ammonta ad euro 190 mila.
- In data 15 luglio 2024, la controllata La Villa Real Estate S.r.l. ha stipulato un mutuo per complessivi euro 9 milioni con scadenza in data 31 luglio 2029. Il debito residuo al 31 dicembre 2025 ammonta ad euro 8.437 mila di cui la quota a breve ammonta ad euro 450 mila.
I debito verso la società di Leasing per euro 2,9 milioni nasce dalla scrittura IAS per il consolidamento di Hiberna Regis S.r.l. relativo al cantiere di Musile di Piave dove vige un contratto di leasing costruendo con Alba Leasing S.p.A. Il debito risultante è pari ai SAL fatturati alla società di leasing alla data del 31 dicembre 2025.
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Bilancio consolidato | Commento alle principali voci della situazione patrimoniale
Al 31 dicembre 2025 | e finanziaria consolidata
Note Illustrative
Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso
Trattasi per euro 57.576 mila (di cui euro 3.362 mila a breve termine) della passività di natura finanziaria, rappresentata dal valore attuale dei canoni futuri al netto delle quote capitali versate nel periodo, iscritta a seguito dell'entrata in vigore dell'IFRS 16.
| 2025 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Al 31/12/24 | Incrementi Decrementi | Quota capitale pagata nel 2025 | Al 31/12/2025 | |
| Debito per IFRS 16 | 59.217 | 687 | (2.328) | 57.576 |
Gli incrementi sono attribuibili all'adeguamento ISTAT dei contratti in essere e alla sottoscrizioni dei nuovi contratti per la sede della capogruppo Eukedos S.p.A.
L'adeguamento è stato effettuato come previsto dal IFRS 16, paragrafo 39 ed in particolare dal paragrafo 42 b).
Si rimanda a quanto commentato nella sezione “Rischio liquidità” della presente nota illustrativa per quanto riguarda l'informativa relativa alle scadenze contrattuali delle passività finanziarie in accordo a quanto definito dall'IFRS 7.
Altre passività non correnti
La voce in oggetto ammonta ad euro 1.141 mila ed è riferito principalmente a un debito a lungo termine verso il Trust Blue Green per euro 964 mila e a un debito tributario della controllata Hiberna Regis a lungo termine a seguito di un rateizzazione per euro 177 mila.
Debiti commerciali
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31-dic | 31-dic | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Debiti verso fornitori | 7.228 | 6.454 |
| di cui verso parti correlate | 259 | 230 |
| Totale | 7.228 | 6.454 |
Debiti tributari
La voce in oggetto risulta così composta:
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Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale
e finanziaria consolidata
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Debiti per imposte | 324 | 128 |
| Erario c/irpef dipendenti | 377 | 537 |
| Altri debiti tributari | 1.560 | 1.642 |
| Totale | 2.261 | 2.308 |
5.c Altre passività correnti
La voce in oggetto risulta così composta:
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Debiti verso il personale e istituti previdenziali | 5.152 | 3.909 |
| Debiti verso controllante | 0 | 6.858 |
| Debiti verso parti correlate | 75 | 75 |
| Acconti | 4 | 5 |
| Debiti verso organi sociali | 15 | 12 |
| Altre passività correnti | 2.788 | 2.982 |
| Ratei e Risconti passivi | 294 | 513 |
| Totale | 8.326 | 14.355 |
Nella sottovoce “altre passività correnti” sono comprese:
- per 626 mila euro le cauzioni ricevute dagli ospiti all’ingresso in struttura;
- per 1.834 mila euro le ritenute a garanzia previste dal contratto di appalto relativo alle residenze in costruzione.
- per 202 mila euro relative a note di credito da emettere, nei confronti di enti per i quali quanto fatturato e incassato in acconto è risultato essere superiore alla produzione effettiva.
- per 126 mila euro relativi ad altri debiti.
6 Attività e Passività destinate alla vendita
Non sono presenti attività e passività destinate alla vendita.
Bilancio consolidato
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Note Illustrative
Commento alle principali voci del conto economico
Commento alle principali voci del conto economico
Valore della produzione
Il valore della produzione risulta così composto:
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 51.639 | 50.471 |
| Var. delle rimanenze di lavorazioni in corso | | (16) |
| Altri ricavi e proventi | 1.268 | 1.221 |
| di cui non ricorrenti | 92 | 491 |
| Totale | 52.907 | 51.676 |
Informativa di settore
Il Gruppo ai sensi dello IFRS 8 ha identificato 3 segmenti rappresentati da:
- Area Care: gestione residenza per anziani e disabili; attività operata dal Gruppo attraverso la controllata Edos S.r.l
- Corporate: area che, in via residuale, accoglie prevalentemente i costi di struttura sostenuti dalla Capogruppo.
- Immobiliare: area che accoglie prevalentemente i costi delle società di costruzione e gestione degli immobili del Gruppo.
Si riporta di seguito l'informativa di settore richiesta dall'IFRS 8.
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Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci del conto economico
(in migliaia di euro)
| 31-dic-25 | 31-dic-24 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Area Care | Corporate | Immobiliare | Totale | Area Care | Corporate | Immobiliare | Totale | |
| Valore della Produzione: | ||||||||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 51.630 | 2 | 8 | 51.639 | 50.469 | 2 | 50.471 | |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso su ordinazione | (16) | (16) | ||||||
| Altri ricavi e proventi | 893 | 1 | 373 | 1.268 | 964 | 32 | 225 | 1.221 |
| Totale valore della produzione | 52.524 | 3 | 381 | 52.907 | 51.433 | 32 | 211 | 51.676 |
| Costi della produzione: | ||||||||
| Costi per consumo di merci | (2.442) | (17) | (2.460) | (2.706) | (11) | (2.717) | ||
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (12.323) | (985) | (76) | (13.384) | (12.778) | (988) | (65) | (13.831) |
| Costi del personale | (24.397) | (24.397) | (22.010) | (22.010) | ||||
| Accantonamenti | (234) | (234) | (113) | (102) | (214) | |||
| Oneri diversi di gestione | (984) | (68) | (227) | (1.279) | (716) | (10) | (64) | (789) |
| Totale costi della produzione | (40.381) | (1.070) | (303) | (41.754) | (38.323) | (1.009) | (231) | (39.561) |
| Margine operativo lordo | 12.143 | (1.067) | 78 | 11.154 | 13.110 | (977) | (20) | 12.115 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle Immobilizzazioni | (4.715) | (70) | (966) | (5.751) | (6.318) | (194) | (540) | (7.051) |
| Margine operativo netto | 7.428 | (1.137) | (888) | 5.403 | 6.793 | (1.170) | (560) | 5.064 |
| Proventi ed (oneri) finanziari | (3.117) | (15) | (2.351) | (5.483) | (3.987) | (1) | (657) | (4.645) |
| Risultato prima delle imposte | 4.311 | (1.153) | (3.239) | (80) | 2.806 | (1.171) | (1.216) | 420 |
| Imposte | (1.061) | 21 | 371 | (669) | (1.078) | 10 | 125 | (943) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.250 | (1.132) | (2.867) | (749) | 1.728 | (1.161) | (1.091) | (524) |
Area Care
Il Valore della Produzione al 31 dicembre 2025 si è attestato ad euro 52.524 mila registrando un incremento in valore assoluto di euro 1,1 milioni rispetto al risultato del 31 dicembre 2024 pari ad euro 51.433 mila. Il tasso di occupazione ha mantenuto la stessa quota dell'anno precedente, attestandosi stabilmente all'80%.
Il Margine Operativo Lordo risulta pari ad euro 12.143 mila al 31 dicembre 2025 ed il Margine Operativo Netto risulta pari ad euro 7.428 mila al 31 dicembre 2025 rispettivamente pari a euro 13.110 mila ed euro 6.793 mila al 31 dicembre 2024.
Corporate
Nel corso del 2025 la Capogruppo ha continuato a svolgere la propria attività prevalentemente nei confronti delle controllate registrando un Margine Operativo Lordo ed il Margine Operativo Netto rispettivamente negativi per euro 1.067 mila e euro 1.137 mila.
Immobiliare
Nel corso del 2025, la società controllata Hiberna Regis S.r.l. ha proseguito l'attività nei cantieri già avviati, mentre La Villa Real Estate si è limitata alla gestione dell'immobile di proprietà. Questo
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Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci del conto economico
segmento ha registrato un Margine Operativo Lordo pari a 78 mila euro e un Margine Operativo Netto negativo di 888 mila euro.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni suddivisi per area geografica
I ricavi del Gruppo sono integralmente riferibili all’Italia.
Costi per consumo di merci
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Materie di consumo e merci | 2.396 | 2.658 |
| Altri | 64 | 59 |
| Totale | 2.460 | 2.717 |
Costi per servizi e godimento beni di terzi
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Provvigioni | 0 | |
| Consulenze | 715 | 690 |
| Compensi organi sociali e collaboratori | 660 | 641 |
| Costi di permanenza in Borsa | 80 | 78 |
| Lavorazioni esterne | 432 | 489 |
| Trasporti | 77 | 70 |
| Utenze | 2.868 | 3.014 |
| Costi di pubblicità | 34 | 156 |
| Omaggi a dipendenti | 2 | 10 |
| Prestazioni di assistenza | 5.573 | 5.336 |
| Locazioni | 865 | 307 |
| Manutenzioni | 898 | 1.028 |
| Assicurazioni | 239 | 249 |
| Costi per servizi interinali | 72 | 344 |
| Altri | 868 | 1.418 |
| Totale | 13.383 | 13.830 |
Dal dettaglio si evidenzia come i costi per servizi sono aumentati in proporzione all’aumento del fatturato.
Nello specifico la voce:
- “Lavorazioni esterne” accoglie prevalentemente il costo, relativo alla controllata Edos S.r.l., della gestione della lavanderia piana e della lavanderia ospiti;
163
Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
- “Prestazioni di assistenza” accoglie il costo dei liberi professionisti che operano presso le residenze per anziani gestite dalla Edos S.r.l.
- “Costi per servizi interinali” rappresenta la componente non relativa al costo del lavoro connessa al personale somministrato operante, prevalentemente, presso le residenze per anziani gestite dalla controllata Edos S.r.l..
Costo del personale
La voce in oggetto risulta così composta:
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Salari e stipendi | 14.964 | 13.322 |
| Oneri sociali | 4.711 | 3.935 |
| Trattamento di fine rapporto | 963 | 860 |
| Personale somministrato | 3.782 | 3.860 |
| Altri costi | (23) | 33 |
| Totale | 24.397 | 22.010 |
Di seguito il dettaglio del personale per figura professionale al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024.
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Dirigenti | 0 | 0 |
| Quadri | 5 | 3 |
| Impiegati | 54 | 61 |
| Operai | 622 | 590 |
| Interinali | 0 | 59 |
| Totale | 681 | 713 |
La riduzione dell’organico è correlata all’incremento dell’utilizzo di personale esterno.
Accantonamenti
È stato adeguato il fondo svalutazione crediti per euro 234 mila.
Oneri diversi di gestione
La voce in oggetto risulta così composta:
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Note Illustrative
Commento alle principali voci del conto economico
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Sopravvenienze passive | 378 | 75 |
| IMU | 362 | 309 |
| Altre imposte non sul reddito | 409 | 367 |
| Altri costi operativi, oneri e insussistenze | 130 | 38 |
| Totale | 1.279 | 789 |
Ammortamenti e svalutazioni delle Immobilizzazioni
La voce in oggetto risulta così composta:
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Ammortamento attività per diritti d'uso | 2.762 | 4.535 |
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali | 4 | 6 |
| Ammortamento immobilizzazioni materiali | 2.985 | 2.511 |
| Totale | 5.751 | 7.051 |
La voce “Ammortamenti e svalutazioni delle Attività” accoglie principalmente gli ammortamenti relativi alle attività materiali ed immateriali.
Si ricorda che l’attività per diritto d’uso è frutto dell’applicazione del principio IFRS 16 ai dei canoni di locazioni degli immobili.
Proventi e (Oneri) finanziari
La voce in oggetto risulta così composta:
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Proventi finanziari | | |
| Interessi e commissioni da altri e proventi vari | 90 | 158 |
| Oneri finanziari | | |
| Interessi ed altri oneri finanziari da altri | (5.573) | (4.804) |
| Totale | (5.483) | (4.646) |
Proventi finanziari
I proventi finanziari sono prevalentemente riferiti agli interessi attivi sul conto corrente di Banco di Lucca per euro 27 mila, interessi attivi sul derivato per euro 16 mila e altri interessi di mora relativi a crediti scaduti riscossi.
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Note Illustrative
Commento alle principali voci del conto economico
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari comprendono principalmente gli interessi maturati al 31 dicembre 2025 sui mutui e finanziamenti in essere con gli istituti bancari riconducibili alle società controllate e gli interessi derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 ai canoni di locazioni degli immobili.
Imposte
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 546 | 718 |
| Imposte differite (anticipate) | 123 | 225 |
| Totale | 669 | 943 |
Nel corso dell'esercizio 2007 il Gruppo ha esercitato l'opzione per la tassazione consolidata, ai sensi dell'art. 117 e seguenti del T.U.I.R., per il triennio 2007-2009, successivamente rinnovato per i successivi trienni.
I rapporti nascenti dall'adesione al consolidato fiscale sono regolati da un apposito accordo bilaterale ("Il Regolamento"), identico per tutte le società consolidate, che prevede una procedura comune per l'applicazione delle disposizioni normative e regolamentari.
In particolare, il regolamento prevede, per le società consolidate con reddito imponibile positivo, che l'imposta venga liquidata dalla consolidante, si avrà quindi la rilevazione (tenendo conto di quanto versato dalla controllata in sede di acconto) di un debito verso la controllante di pari importo, mentre Eukedos andrà a rilevare un credito verso la controllata, al netto di eventuali acconti già versati.
In capo alle società consolidate con perdita fiscale, purché prodotta negli esercizi in cui è efficace il consolidato, sorge il diritto di ricevere dalla consolidante la somma corrispondente all'Ires non versata dalla consolidante per effetto dell'utilizzo della predetta perdita, conseguentemente verrà rilevato dalla controllata un credito verso Eukedos S.p.A., e quest'ultima andrà a rilevare un debito verso la controllata di pari importo.
Ciascuna società consolidata si è impegnata a mantenere indenne la consolidante per maggiori imposte accertate, sanzioni ed interessi ed ogni altra somma che si renda dovuta per violazioni commesse dalla consolidata stessa, con riferimento al proprio reddito complessivo, mentre la consolidante si è impegnata a mantenere indenne le consolidate in ordine agli omessi versamenti delle somme dovute in base alla dichiarazione.
Si riporta di seguito la riconciliazione tra le aliquote fiscali teoriche e l'aliquota effettiva risultante dai dati di conto economico (valori espressi in migliaia di euro):
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Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci del conto economico
| (in migliaia di euro) | 31.12.2025 | 31.12.2024 |
|---|---|---|
| Reddito ante imposte | (80) | 418 |
| Aliquota IRES | 24,00% | 24,00% |
| IRES teorica | (19) | 100 |
| Costo del lavoro | 7.662 | 7.662 |
| Personale dipendente | 22.010 | 22.010 |
| (deduzione costo del personale) | (14.947) | (14.947) |
| Compenso amministratori | 599 | 599 |
| Proventi e oneri finanziari | 5.483 | 4.644 |
| Utili e perdite da partecipate | 0 | 0 |
| Reddito ante imposte ai fini IRAP | 13.065 | 12.724 |
| Aliquota IRAP | 3,94% | 3,94% |
| IRAP teorica | 515 | 501 |
| Totale imposizione teorica | 496 | 601 |
| Imposte contabilizzate a CE | 669 | 943 |
| Differenza | (173) | (342) |
| Principali motivazioni della differenza tra imposizione teorica e effettiva | ||
| Accantonamenti fondo rischi indeducibili | 0 | 79 |
| Dividendi non tassati | 0 | 0 |
| Rilascio svalutazione crediti e fondi rischi non dedotti esercizi precedenti | 0 | 0 |
| Altre variazioni | 173 | 262 |
| Differenza | 173 | 341 |
Utile (perdita) delle DISCONTINUED OPERATION dopo le imposte
La voce “Utile (Perdita) delle discontinued operation risulta pari a zero.
Utile (perdita) per azione
Al 31 dicembre 2025 risulta una perdita per azione pari a 0,0329 euro.
Utile (perdita) base per azione è stata calcolata rapportando il risultato netto del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno pari a 22.741.628. L'utile (perdita) diluito per azione risulta coincidente in quanto non risultano titoli in circolazione equivalenti alle azioni.
Componenti di conto economico complessivo
La voce accoglie:
- la perdita attuariale derivante dall'applicazione dello IAS 19 al Fondo TFR presente in azienda al 31 dicembre 2025;
- la valutazione MTM del derivato IRS di copertura al 31 dicembre 2025.
Garanzie ed altri impegni
La voce in oggetto risulta così composta:
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Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Commento alle principali voci del conto economico
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Garanzie prestate | 89.900 | 89.900 |
| Totale | 89.900 | 89.900 |
Le garanzie prestate al 31 dicembre 2025 ammontanto ad euro 89.900 mila relative a garanzie ipotecarie iscritte sugli immobili di proprietà del Gruppo a garanzia di finanziamenti erogati.
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, di importo superiore a Euro 10.000 aventi la caratteristica di erogazioni in denaro, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva o risarcitoria, Eukedos S.p.A. non ha ottenuto tali somme. Mentre la controllata Edos S.r.l. ha ottenuto dalla Regione Valle d'Aosta euro 23.209 (DGR 1309 del 28/10/2024) come ristoro per maggiori oneri determinati dall'incremento generale dei costi di funzionamento, dalla Usl di Piacenza euro 14.575 per contributo ossigenoterapia ed euro 13.528 per credito d'imposta beni strumentali 4.0 (L. 207 del 30/12/2024).
Si veda inoltre quanto indicato nel sito del Registro nazionale degli Aiuti di Stato (RNA) per gli ulteriori aiuti di stato non rientranti nella categoria sopra.
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Note Illustrative
Operazioni con parti correlate
Operazioni con Parti Correlate
Di seguito vengono riepilogate le principali operazioni in essere tra il Gruppo Eukedos e le entità correlate (in migliaia di Euro) come definite dallo IAS 24:
| Crediti al 31/12/25 | Debiti al 31/12/25 | Costi 31/12/25 | Ricavi 31/12/25 | |
|---|---|---|---|---|
| Arkiholding S.r.l. | - | 5 | 40 | - |
| La Villa S.p.A. | 76 | 34.561 | 1.053 | 213 |
| La Villa S.r.l. | 23 | - | - | 1 |
| Arkicare S.r.l. | - | 56 | 284 | - |
| DMG Consulting | - | 128 | 38 | - |
| Pianeta Anziani S.r.l. | 18 | 69 | - | 256 |
| Trust Iuculano | - | 162 | 34 | - |
| Trust Bluegreen | - | 970 | 68 | - |
| Totale | 117 | 35.952 | 1.517 | 470 |
Le entità correlate, ai sensi del principio IAS 24 e più rilevanti, sono le seguenti:
Crediti
- Crediti verso il Gruppo La Villa per distacchi del personale.
Debiti
- Debiti commerciali per la fornitura in outsourcing del servizio di redazione e tenuta delle buste paga nonché della consulenza in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro da parte di Arkicare S.r.l. e per il distacco di personale da parte delle società del Gruppo La Villa.
- Debiti verso il Trust Iuculano e Dmg Consulting S.r.l. relativi all'affitto degli uffici di sede trattati, a seguito dell'entrata in vigore dell'IFRS 16, come leasing operativo.
- Debiti verso finanziamenti da Pianeta Anziani S.r.l., Trust Bluegreen e La Villa S.p.A.
- Debito verso Arkiholding S.r.l. per riaddebito spese sostenute.
Costi
- Costi derivanti dall'attività svolta da Arkicare S.r.l. nei confronti di Eukedos S.p.A. e Edos S.r.l. per la redazione e tenuta delle buste paga nonché per la consulenza in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
- Costi verso il Trust Iuculano e Dmg Consulting S.r.l. per i canoni di locazione della sede amministrativa trattati, a seguito dell'entrata in vigore dell'IFRS 16, come leasing operativo e quindi come ammortamenti ed interessi.
- Costi sostenuti da Arkiholding S.r.l. per conto del Gruppo.
- Costi per interessi passivi per finanziamenti da La Villa S.p.A. e Trust Bluegreen.
Ricavi
- I ricavi provengono principalmente dalla locazione di due immobili concessi a La Villa S.p.A. e Pianeta Anziani S.r.l.
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Bilancio consolidato
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Note Illustrative
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Nel corso dell’esercizio 2025 non si sono registrati eventi/operazioni rientranti nell’ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Come indicato in tale Comunicazione “per operazioni atipiche e/o inusuali si intendono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento (prossimità alla chiusura dell’esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell’informazione in bilancio, al conflitto d’interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza”.
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Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Informazione ai sensi dell'IFRS 7
Principali rischi ed incertezze ai quali il Gruppo è esposto
Informazione ai sensi dell'IFRS 7
L'attività del Gruppo Eukedos è esposta ad una varietà di rischi di natura commerciale e finanziaria che vengono monitorati e gestiti dalla Direzione. Di seguito vengono esposti in sintesi i rischi cui Eukedos S.p.A. ed il Gruppo sono maggiormente esposti.
Principali rischi ed incertezze ai quali il Gruppo è esposto
Rischi connessi al settore di riferimento ed alla concorrenza
Il Gruppo, attraverso la controllata Edos S.r.l., ha ad oggi concentrato il proprio core business nella gestione delle residenze per anziani.
Il settore dipende in maniera importante dalla Pubblica Amministrazione che rappresenta circa il 41% del fatturato per rette della controllata Edos S.r.l., in parte attraverso i contributi sanitari pagati dalle Asl di competenza ed in parte attraverso la compartecipazione di Comuni e altri enti che integrano le quote in capo all'utenza privata.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.
A causa della frammentazione del credito verso la clientela privata con conseguente alta incidenza dei costi connessi al recupero forzoso, anche attraverso azioni legali, rispetto alle somme da recuperare, il Gruppo ha intensificato le attività atte ad individuare tempestivamente le situazioni che possono portare all'incaglio del credito e pertanto alla successiva fase di sofferenza; si segnala altresì che il fondo svalutazione crediti attualmente iscritto a bilancio copre circa il 36% dei crediti al 31 dicembre 2025.
Come richiesto dall'IFRS 7 viene riportata di seguito una tabella di analisi dell'anzianità dei crediti commerciali scaduti ed in scadenza al 31 dicembre 2025.
| Non scaduto | Scaduto da 0 a 3 mesi | Scaduto da 3 a 6 mesi | Scaduto oltre 6 mesi | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 2.147 | 644 | 219 | 4.536 | 7.546 |
| Fondo svalutazione crediti | (2.728) | (2.728) | |||
| Crediti verso clienti (Totale) | 2.147 | 644 | 219 | 1.808 | 4.818 |
Rischi connessi alla normativa di riferimento e alla disciplina di funzionamento delle RSA
La gestione delle residenze per anziani è un settore caratterizzato da un'incisiva regolamentazione di emanazione nazionale e regionale pertanto modifiche della normativa vigente, inclusa quella in materia di salute, sicurezza e ambiente, ovvero l'introduzione di nuove norme, potrebbero comportare per il Gruppo la necessità di sostenere costi imprevisti o limitarne l'operatività con conseguenti effetti pregiudizievoli sulle attività e/o sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo stesso.
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Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Informazione ai sensi dell'IFRS 7
Principali rischi ed incertezze ai quali il Gruppo è esposto
Con particolare riferimento alla controllata Edos S.r.l., il funzionamento delle strutture RSA è subordinato al rilascio di autorizzazione da parte del Comune e delle ASL competenti per territorio, che verificano la sussistenza dei requisiti richiesti dalla legge per il funzionamento stesso. L'attività svolta dalle RSA è altresì soggetta a verifiche periodiche, sulla cui base il Comune e le ASL, qualora vengano accertati inadempimenti o il mancato soddisfacimento dei requisiti richiesti, possono irrogare sanzioni fino alla revoca delle autorizzazioni stesse.
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse
Il Gruppo genera la propria attività interamente sul territorio nazionale ed in valuta locale, pertanto non vi è rischio connesso alla fluttuazione dei tassi di cambio.
Sul totale dell'indebitamento finanziario del Gruppo la quasi totalità è rappresentata da mutui e finanziamenti a tasso variabile ad eccezione del mutuo stipulato dalla controllata Edos S.r.l. nel corso dell'esercizio 2020 il quale è stato associato alla sottoscrizione di un contratto derivato IRS a copertura del tasso variabile pertanto esiste una significativa esposizione al rischio di tasso di interesse che avrà i propri effetti sull'andamento economico dei prossimi esercizi.
Rischi connessi al fabbisogno finanziario
Per quanto riguarda le dinamiche finanziarie, il Gruppo ha raggiunto un equilibrio finanziario soddisfacente tra entrate e uscite che permette di disporre delle risorse finanziarie necessarie al soddisfacimento del ceto creditizio e degli impegni della società alle scadenze previste. Nel 2025 il Gruppo non ha comunque registrato tensioni finanziarie significative. Il management sta comunque monitorando eventuali variazioni di fabbisogno finanziario e le possibilità offerte dallo Stato o dal mercato in merito ad eventuali agevolazioni finanziarie. Inoltre, per far fronte alle nuove realizzazioni, il gruppo attraverso la controllata Edos S.r.l. sta negoziando l'apertura di nuove linee di credito a medio-lungo termine.
Di seguito la scomposizione dell'indebitamento finanziario tra le quote scadenti entro 6 mesi, entro 12 mesi e oltre 12 mesi dalla chiusura dell'esercizio:
| Scaduto | In scadenza entro 6 mesi | In scadenza tra 6 e 12 mesi | In scadenza oltre 1 anno | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 3.388 | 3.840 | 7.228 | ||
| Debiti verso banche | 4.216 | 4.216 | 24.542 | 32.974 | |
| Debiti leasing operativo IFRS 16 | 1.681 | 1.681 | 54.214 | 57.576 | |
| Debiti tributari | 2.261 | 2.261 | |||
| Debiti previdenziali | 2.076 | 2.076 |
Rischi connessi alla recuperabilità delle attività immateriali (Goodwill)
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Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Informazione ai sensi dell'IFRS 7
Principali rischi ed incertezze ai quali il Gruppo è esposto
Una parte significativa delle attività immateriali del Gruppo è rappresentata da Goodwill iscritti al momento dell'acquisto dei diversi rami d'azienda e/o società (considerate come CGU ai fini degli impairment test), la recuperabilità dei quali è connessa alla possibilità di conseguire congrui risultati dalle stesse.
Il Gruppo valuta quindi l'avviamento in relazione alle eventuali perdite di valore su base annua, o anche con maggiore frequenza, qualora eventi o determinate circostanze indichino l'eventualità di una perdita di valore.
Il Gruppo predispone piani pluriennali per le singole CGU e monitora l'andamento delle stesse attraverso una reportistica periodica volta a verificare gli scostamenti rispetto ai piani approvati. Qualora emergano andamenti sfavorevoli che possano influenzare i flussi di cassa attesi questi vengono prontamente riflessi nelle valutazioni del management del Gruppo in sede di impairment test.
Rischi connessi al sistema di governance e alla gestione delle informazioni price sensitive
Al fine di assicurare alla minoranza l'elezione di un membro del Consiglio, la nomina degli Amministratori avviene sulla base di liste presentate dai Soci nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. Ciascuna lista dovrà includere un numero di candidati – in conformità con quanto previsto dalla normativa vigente – in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalle disposizioni di legge e regolamenti vigenti, oltre che dal Codice di Autodisciplina vigente, indicandoli distintamente ed inserendo uno di essi al primo posto della lista. Le liste che contengono l'indicazione di tre o più candidati dovranno altresì includere candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato il numero di candidati richiesto dalla disciplina di volta in volta vigente in materia di equilibrio tra i generi.
Al fine di rafforzare il sistema di governance aziendale, Eukedos ha aderito al Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana nell'edizione di dicembre 2011, come modificato e approvato definitivamente, con la revisione di gennaio 2020, adottando i provvedimenti ritenuti necessari od opportuni per l'adeguamento del sistema di corporate governance e dell'organizzazione della Società ai criteri previsti nello stesso, tenendo conto, in modo particolare, delle dimensioni aziendali e della composizione dell'azionariato, come specificamente indicato nelle diverse sezioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 24/03/2020.
L'Emittente ha adottato, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 novembre 2018, il nuovo Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi dell'art. 6 del D. Lgs. 231/2001 (di seguito "Modello 231"), aggiornato ai nuovi reati a catalogo e affidando ad un Organismo di Vigilanza di tipo collegiale, il compito di vigilare sul funzionamento, sull'efficacia e sull'osservanza del Modello stesso. A seguito dell'introduzione di nuovi reati a catalogo, l'Emittente ha dato incarico ad una società esterna di provvedere all'aggiornamento del Modello 231, compreso quello della controllata Edos S.r.l..
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Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Informazione ai sensi dell'IFRS 7
Principali rischi ed incertezze ai quali il Gruppo è esposto
In data 13 dicembre 2021, il Consiglio di Amministrazione ha nominato, per il triennio successivo, il nuovo Organismo di Vigilanza. Detto Organismo di Vigilanza si è, poi, dotato di un proprio Regolamento di Funzionamento e riferisce periodicamente al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Eukedos ha deliberato l'adozione delle procedure per la gestione interna e la comunicazione all'esterno di documenti ed informazioni riguardanti la Società, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate di cui all'art. 181 del TUF. La Società ha adottato una “Procedura per il trattamento delle informazioni rilevanti”, che è stata concepita quale utile guida di riferimento per tutti coloro che sono comunque interessati o quantomeno coinvolti nell'informativa societaria. In particolare, gli Amministratori, i Sindaci, la direzione e tutti i dipendenti di tutte le società del Gruppo sono tenuti a mantenere riservati tutti i documenti e le informazioni acquisite nello svolgimento delle loro funzioni e a rispettare le procedure per la comunicazione al mercato delle informazioni rilevanti, in particolare nel caso di informazioni privilegiate. La decisione conclusiva circa la qualifica privilegiata di un'informazione spetta all'Amministratore Delegato, se nominato, ovvero al Presidente, al quale sono affidate la definizione del contenuto del comunicato stampa, di accordo con l'Investor Relator, e la sua diffusione. Le comunicazioni approvate vengono poi immesse nel circuito SDIR (attraverso la piattaforma “” gestita da Computershare S.p.A.), e nel meccanismo di stoccaggio gestito sempre da Computershare secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia (piattaforma .it) e quindi pubblicate sul sito Internet della Società www.eukedos.it alla sezione Investor Relations/Informazioni Regolamentate/Comunicati Price Sensitive.
A seguito dell'entrata in vigore dal 3 luglio 2016 del Regolamento (UE) n. 596/2014 da parte del Parlamento europeo e del Consiglio relativo agli abusi di mercato (di seguito “MAR”), il Consiglio di Amministrazione di Eukedos ha aggiornato le proprie procedure societarie necessarie per garantire il rispetto della nuova disciplina.
Rischi connessi a pandemie
La pandemia COVID-19 ha generato una emergenza sanitaria a livello mondiale con impatti economici rilevanti a livello globale. In Italia il blocco e le restrizioni scaturite dall'emergenza sanitaria hanno portato ad una contrazione dell'economia con maggiori impatti in determinati settori. Il settore delle residenze sanitarie è stato duramente colpito seppur, diversamente da altri settori, non ha visto la chiusura totale dell'attività, neppure nei periodi di lockdown per la natura stessa del business che coincide con un servizio di pubblica utilità. Le persone anziane sono state infatti i soggetti maggiormente a rischio ed i più fragili di fronte al diffondersi della malattia. Il rischio derivante dalla pandemia è connesso alla flessione dei ricavi e all'aumento dei costi legati alla messa in sicurezza delle strutture. Il Gruppo si è dotato di una struttura organizzativa tesa a ridurre l'impatto di ulteriori pandemie, attraverso l'implementazione di protocolli indirizzati alla sicurezza nelle strutture e nella sede atte a garantire il corretto distanziamento sociale e l'utilizzo corretto di tutti i mezzi e DPI utili alla riduzione della diffusione del virus.
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Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Informazione ai sensi dell'IFRS 7
Principali rischi ed incertezze ai quali il Gruppo è esposto
Rischi connessi all'aumento del costo dei fattori produttivi
Il Gruppo, attraverso la controllata Edos S.r.l., ha ad oggi concentrato il proprio core business nella gestione delle residenze per anziani. Eventuali aumenti del costo dei fattori produttivi non possono essere collegati rapidamente ad un flessibilità di prezzo al cliente data la tipologia di servizio offerto e di utenza e data, come indicato sopra, l'incidenza della Pubblica Amministrazione nel fatturato per rette. Il Gruppo monitora costantemente l'incremento dei costi e le necessarie azioni correttive al fine di contenerne gli impatti.
Corporate governance e assetti proprietari
In adempimento degli obblighi regolamentari di Borsa Italiana S.p.A. e Consob, Eukedos S.p.A. ha redatto la “Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari” consultabile sul sito www.eukedos.it, nella sezione Corporate Governance.
Eukedos S.p.A. è soggetta ad attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile da parte di La Villa spa.
Rapporti con parti correlate, società controllate e collegate
In relazione alle operazioni con parti correlate, il Gruppo intende assicurare la più completa trasparenza e correttezza sia sostanziale che procedurale delle operazioni poste in essere con parti correlate, anche mediante il ricorso ad esperti indipendenti in relazione alla natura, valore e caratteristiche dell'operazione.
Il Consiglio di Amministrazione di Eukedos S.p.A. nella riunione del 6 maggio 2022 ha adottato una nuova procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'art. 2391-bis cod. civ., come modificato dall'art. 1 del d.lgs. 10 maggio 2019 n. 49, e del “Regolamento Operazioni con Parti Correlate” emanato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato da ultimo con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 (il “Regolamento Consob OPC”), tenendo altresì conto di quanto indicato dalla Consob con Comunicazione n. DEM/100786883 del 24 settembre 2010 (la “Comunicazione Consob OPC”).
Tale procedura disciplina nel dettaglio, in conformità ai principi dettati dal richiamato Regolamento Consob, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue società controllate italiane o estere.
Ai fini dell'informativa di bilancio consolidato, in accordo con lo IAS 24, sono riportate le operazioni con parti correlate con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, comprendendo quindi le operazioni con parti correlate effettuate, oltre che da Eukedos S.p.A., anche dalle società controllate rientranti nel perimetro di consolidamento.
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Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell’esercizio 2025 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione.
| Tipologia servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi in migliaia di Euro |
|---|---|---|---|
| Revisione legale | Crowe Bompani S.p.a. | Capogruppo | 18 |
| Revisione legale | Crowe Bompani S.p.a. | Società controllate | 14 |
| Servizi di attestazione | Crowe Bompani S.p.a. | Capogruppo | 12 |
L'incarico è stato conferito a Crowe Bompani S.p.A. con l'Assemblea del 31 maggio 2021.
Bilancio consolidato
Al 31 dicembre 2025
Note Illustrative
Attestazione del bilancio consolidato
Ai sensi dell'art. 81 – ter del Regolamento
Consob n. 11971/1999 e s.m.i.
Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
I sottoscritti Carlo Iuculano, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, e Pierre Andree Jairo Hidalgo Bohl, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Eukedos S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
-
l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
-
l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
-
Al riguardo non sono emersi aspetti di particolare rilievo.
-
Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Firenze, 30 marzo 2026
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Carlo Iuculano

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Pierre Andree Jairo Hidalgo Bohl
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ALLEGATI Situazione Patrimoniale e Finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
eukedos s.p.a.
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO
177
Crowe
EUKEDOS S.p.A.
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Crowe
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Via Mezzanina, 18
56121, Pisa
Tel. +39 050 25177
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RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE
AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli azionisti della
Eukedos S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Eukedos (il "Gruppo") costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione.
Siamo indipendenti rispetto alla Eukedos S.p.A. (la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio.
Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
MILANO ANCONA BARI BOLOGNA BRESCIA BRINDISI FIRENZE GENOVA
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Codice fiscale, P.IVA e numero iscrizione: 01414080200
Iscritta nel Registro dei Revisori presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (D.M del 12.04.1995)
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Aspetti chiave
Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
Valutazione dell'Avviamento
Il valore dell'avviamento a vita utile indefinita al 31 dicembre 2025 ammonta ad euro 20,2 milioni invariato rispetto all'esercizio precedente.
L'avviamento è stato allocato alle singole Cash Generating Unit (CGU) di pertinenza sulla base dell'ammontare originariamente sorto in sede di acquisizione di ciascuna società.
I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna CGU, in termini di valore d'uso, sono basati su assunzioni a volte complesse che per la loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei loro flussi di cassa futuri, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e attualizzazione applicati.
In considerazione della significatività della posta in relazione alla situazione patrimoniale del Gruppo, del giudizio richiesto, della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile dell'avviamento e, tenuto conto del contesto economico generale in cui tali valutazioni sono state effettuate, abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
- l'analisi della metodologia adottata dal Gruppo in merito alla valutazione dell'avviamento, come approvata dal Consiglio di Amministrazione;
- la verifica dell'adeguatezza del perimetro delle CGU e dell'allocazione dei valori contabili delle attività e passività alle stesse;
- l'analisi delle previsioni dei flussi di cassa futuri di ciascuna CGU e della coerenza delle stesse con il budget e piano di Gruppo;
- il confronto storico tra risultati consuntivi e le precedenti previsioni;
- la verifica della determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e dei tassi di attualizzazione.
Nelle nostre verifiche abbiamo coinvolto inoltre i nostri esperti di tecniche di valutazione che hanno effettuato un ricalcolo indipendente e un'analisi di sensitività sulle assunzioni chiave al fine di determinare eventuali impatti significativi nella valutazione del valore recuperabile.
Abbiamo inoltre effettuato un esame dell'appropriatezza della presentazione in bilancio e dell'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative in relazione all'avviamento ed al test di impairment.
Attività per diritti d'uso
Il valore delle Attività per diritti d'uso al 31 dicembre 2025 ammonta a euro 45,2 milioni ridotto rispetto al precedente esercizio di 2,1 milioni, per effetto del regolare adempimento ai contratti di locazione sottoscritti dal Gruppo.
In considerazione della significatività della posta in relazione alla situazione patrimoniale del Gruppo, del giudizio richiesto, abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
- l'analisi dei contratti in essere anche ai fini della verifica dell'adeguatezza del calcolo del diritto d'uso sulla base delle stime relative al tasso di attualizzazione utilizzato;
- l'eventuale rideterminazione del canone d'uso;
Nelle nostre verifiche abbiamo coinvolto inoltre i nostri esperti di tecniche di valutazione al fine di verificare la
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correttezza degli importi iscritti in bilancio a titolo di attività per diritti d'uso e della relativa controparte relativa a debiti per IFRS 16, suddivisa tra quota corrente e quota non corrente.
Abbiamo inoltre effettuato un esame dell'appropriatezza della presentazione in bilancio e dell'adequatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative a tali attività per diritti d'uso.
Valutazione della recuperabilità delle imposte anticipate
La voce "Crediti per imposte anticipate" al 31 dicembre 2025 ammonta ad euro 3,4 milioni principalmente correlate a perdite fiscali pregresse, riportabili a nuovo, la cui recuperabilità dipende dal manifestarsi di redditi imponibili futuri in misura tale da permetterne l'integrale utilizzo. Il beneficio fiscale risulta quindi di incerta realizzazione, in quanto legato alla realizzazione di piani e programmi futuri che, come indicato al precedente paragrafo, sono caratterizzati da connaturati elementi di soggettività ed incertezza.
Tale credito per imposte anticipate viene esposto in bilancio al netto della fiscalità differita pari ad euro 3,5 milioni
Le principali procedure di revisione effettuate hanno riguardato:
- lo svolgimento di procedure di analisi comparativa;
- il coinvolgimento di specialisti in materia fiscale per la verifica della corretta determinazione dell'ammontare delle imposte anticipate;
- l'esame delle cause che hanno determinato le perdite fiscali nei precedenti esercizi:
- la verifica della ragionevolezza delle assunzioni alla base dei piani e programmi predisposti dal management, ad evidenza della disponibilità dei redditi imponibili futuri in misura sufficiente rispetto ai crediti per imposte anticipate;
- la verifica dell'informativa fornita nella nota integrativa.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Capogruppo Eukedos S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
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Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
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Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme ed i principi in materia etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n.537/2014
L'Assemblea degli azionisti di Eukedos S.p.A. ci ha conferito in data 31 maggio 2021 l'incarico di revisione legale del bilancio separato e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile, vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva, destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Eukedos S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea (nel seguito "Regolamento Delegato") in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici, potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter) del D.Lgs. 39/10 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli amministratori della Eukedos S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Eukedos al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
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Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs 58/98.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Eukedos al 31 dicembre 2025.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Il nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sensi dell'art. 14-bis del D.Lgs. 39/10.
Pisa, 3 aprile 2026
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EUKEDOS S.P.A.
PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO 2025
EUKEDOS S.P.A.
PROSPETTI CONTABILI
179
Eukedos S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Situazione patrimoniale e finanziaria
Situazione patrimoniale e finanziaria
| (in migliaia di euro) | 31-dic | 31-dic |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Attività | ||
| Attività non correnti: | ||
| Attività immateriali | 0 | 4 |
| Attività materiali | 67 | 28 |
| Attività per diritto d'uso | 280 | - |
| Partecipazioni | 27.273 | 24.518 |
| Crediti per imposte anticipate | 2.185 | 2.354 |
| Crediti finanziari verso controllate | 10.382 | 10.636 |
| Altre attività non correnti | 4 | 4 |
| Totale attività non correnti | 40.192 | 37.545 |
| Attività correnti: | ||
| Crediti commerciali | 2 | 92 |
| Crediti tributari | 147 | 171 |
| Altre attività correnti | 309 | 446 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 18 | 17 |
| Totale attività correnti | 475 | 727 |
| Totale attività | 40.667 | 38.271 |
| Passività e patrimonio netto | ||
| Patrimonio netto: | ||
| Capitale sociale | 28.704 | 28.704 |
| Riserve | 2.202 | 2.217 |
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | (218) | (15) |
| Patrimonio netto di Gruppo | 30.688 | 30.906 |
| Totale Patrimonio netto | 30.688 | 30.906 |
| Passività non correnti: | ||
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota non corrente | 235 | - |
| Totale passività non corrente | 235 | - |
| Passività correnti: | ||
| Debiti commerciali | 264 | 195 |
| Debiti tributari | 16 | 15 |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota corrente | 51 | - |
| Altre passività correnti | 9.413 | 7.156 |
| Totale passività correnti | 9.745 | 7.366 |
| Totale passività e patrimonio netto | 40.667 | 38.271 |
180
Eukedos S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Conto economico
Conto economico
| (in migliaia di euro) | 31-dic | 31-dic |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Valore della Produzione: | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 62 | 60 |
| Altri ricavi e proventi | 1 | 32 |
| Totale valore della produzione | 63 | 92 |
| Costi della produzione: | ||
| Costi per consumo di merci | (17) | (11) |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (985) | (1.020) |
| Oneri diversi di gestione | (68) | (10) |
| Totale costi della produzione | (1.070) | (1.041) |
| Margine operativo lordo | (1.007) | (949) |
| Ammortamenti e svalutazioni delle Immobilizzazioni | (70) | (38) |
| Margine operativo netto | (1.077) | (986) |
| Proventi ed (oneri) finanziari | 839 | 1.005 |
| Risultato prima delle imposte | (239) | 19 |
| Imposte | 21 | (34) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (218) | (15) |
181
Eukedos S.p.A.
Bilancio d'esercizio al
31 dicembre 2025
Rendiconto Finanziario
Rendiconto Finanziario
| (in migliaia di euro) | 31-dic | 31-dic |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| A - DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO | 17 | 46 |
| B - DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (218) | (15) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 14 | 11 |
| Ammortamenti diritti d'uso | 56 | 27 |
| Sopravvenienza IFRS16 | - | (3) |
| Imposte differite (anticipate) | 170 | 166 |
| Flusso (assorbimento) di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante | 22 | 186 |
| (Incremento) / Decremento dei crediti verso clienti | 90 | (92) |
| (Incremento) / Decremento delle attività correnti | 21 | 31 |
| Incremento / (Decremento) dei debiti verso fornitori | 69 | 47 |
| Incremento / (Decremento) delle passività correnti | (5) | (28) |
| Variazione netta delle altre attività/passività non correnti | (6) | |
| Flusso (assorbimento) di cassa dell'attività operativa per variazioni del capitale circolante | 175 | (48) |
| Totale (B) Flusso di cassa derivante dall'attività operativa | 197 | 138 |
| C - DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| Investimenti netti in partecipazioni | (7.058) | |
| (Investimenti) in immobilizzazioni | (49) | (14) |
| Totale (C) Flusso (Assorbimento) di cassa derivante dall'attività di investimento | (49) | (7.072) |
| D - DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' FINANZIAMENTO | ||
| Rimborso IFRS16 | (50) | (27) |
| Nuove accensioni vs controllante | 6858 | |
| Variazione netta delle altre attività/passività finanziarie non correnti | (96) | 74 |
| Totale (D) Flusso (Assorbimento) di cassa derivante dalle attività di finanziamento | (146) | 6.905 |
| VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI | 1 | (29) |
| DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO | 18 | 17 |
182
183
Eukedos S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 2025
| Capitale Sociale | Riserva Legale | Altre riserve | Utile (perdita) del periodo | Totale PN del Gruppo | |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo 31/12/2023 | 28.704 | 1.357 | 930 | (69) | 30.921 |
| Destinazione risultato dell'esercizio a riserve | (69) | 69 | - | ||
| Utile (perdita) complessiva | - | - | - | (15) | (15) |
| - di cui utile (perdita) rilevato nell'esercizio | (15) | (15) | |||
| - di cui utile (perdita) rilevato direttamente a patrimonio netto | |||||
| Saldo 31/12/2024 | 28.704 | 1.357 | 861 | (15) | 30.906 |
| Destinazione risultato dell'esercizio a riserve | (15) | 15 | - | ||
| Utile (perdita) complessiva | - | - | - | (218) | (218) |
| - di cui utile (perdita) rilevato nell'esercizio | (218) | (218) | |||
| - di cui utile (perdita) rilevato direttamente a patrimonio netto | |||||
| Saldo 31/12/2025 | 28.704 | 1.357 | 846 | (218) | 30.688 |
ALLEGATI
Situazione Patrimoniale e Finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.
| (in migliaia di euro) | 31-dic 2025 | Di cui parti correlate | 31-dic 2024 | Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| Valore della Produzione: | ||||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 62 | 60 | ||
| Altri ricavi e proventi | 1 | 32 | ||
| Totale valore della produzione | 63 | 92 | ||
| Costi della produzione: | ||||
| Costi per consumo di merci | (17) | (11) | ||
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (985) | (2) | (1.020) | (8) |
| Oneri diversi di gestione | (68) | (10) | ||
| Totale costi della produzione | (1.070) | (2) | (1.041) | (8) |
| Margine operativo lordo | (1.007) | (2) | (949) | (8) |
| Ammortamenti e svalutazioni delle Immobilizzazioni | (70) | (56) | (38) | (27) |
| Margine operativo netto | (1.077) | (58) | (986) | (35) |
| Proventi ed (oneri) finanziari | 839 | (15) | 1.005 | (1) |
| Risultato prima delle imposte | (239) | (73) | 19 | (36) |
| Imposte | 21 | (34) | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (218) | (15) |
Eukedos S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
ALLEGATI
Situazione patrimoniale e finanziaria ai sensi della
Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
Situzione patrimoniale e finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
| (in migliaia di euro) | Di cui parti | 31-dic | Di cui parti | |
|---|---|---|---|---|
| 31-dic | correlate | |||
| Attività | ||||
| Attività non correnti: | ||||
| Attività immateriali | 0 | 4 | ||
| Attività materiali | 67 | 28 | ||
| Attività per diritto d'uso | 280 | - | ||
| Partecipazioni | 27.273 | 24.518 | ||
| Crediti per imposte anticipate | 2.185 | 2.354 | ||
| Crediti finanziari verso controllate | 10.382 | 10.636 | ||
| Altre attività non correnti | 4 | 4 | ||
| Totale attività non correnti | 40.192 | 37.545 | ||
| Attività correnti: | ||||
| Crediti commerciali | 2 | 92 | ||
| Crediti tributari | 147 | 171 | ||
| Altre attività correnti | 309 | 446 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 18 | 17 | ||
| Totale attività correnti | 475 | 727 | ||
| Totale attività | 40.667 | 38.271 | ||
| Passività e patrimonio netto | ||||
| Patrimonio netto: | ||||
| Capitale sociale | 28.704 | 28.704 | ||
| Riserve | 2.202 | 2.217 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | (218) | (15) | ||
| Patrimonio netto di Gruppo | 30.688 | 30.906 | ||
| Totale Patrimonio netto | 30.688 | 30.906 | ||
| Passività non correnti: | ||||
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota non corrente | 235 | 235 | ||
| Totale passività non corrente | 235 | 235 | ||
| Passività correnti: | ||||
| Debiti commerciali | 264 | 98 | 195 | 7 |
| Debiti tributari | 16 | 15 | ||
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota corrente | 51 | 51 | ||
| Altre passività correnti | 9.413 | 6.608 | 7.156 | 6.858 |
| Totale passività correnti | 9.745 | 6.757 | 7.366 | 6.865 |
| Totale passività e patrimonio netto | 40.667 | 6.992 | 38.271 | 6.865 |
185
EUKEDOS S.P.A.
NOTE ILLUSTRATIVE
186
187
| Eukedos S.p.A. | Premessa e |
|---|---|
| Bilancio d’esercizio al | Criteri generali di redazione del bilancio |
| 31 dicembre 2025 |
Premessa
Eukedos S.p.A. (“Società” o “Capogruppo” o “Eukedos S.p.A.”) è una società per azioni, di diritto italiano e organizzata secondo il metodo tradizionale, con sede legale in Firenze ed iscritta presso l’Ufficio del Registro delle imprese di Firenze, avente, alla data della presente relazione, capitale sociale interamente versato di euro 28.703.679,20, quotata sul mercato azionario italiano, segmento Expandi a partire dal 1° agosto 2006 e passata al mercato MTA di Borsa Italiana nel mese di giugno 2009.
Le principali attività della Società sono illustrate nella Relazione sulla gestione.
Direzione e coordinamento
Eukedos S.p.A. è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di La Villa S.p.A., ai sensi dell’art. 2497 e seguenti del Codice Civile.
In ottemperanza a quanto disposto dall’art. 2497-bis comma 4 c.c., vengono di seguito esposti i dati dell’ultimo bilancio, riferito all’anno 2023 e redatto secondo i principi internazionali IAS/IFRS, della società La Villa S.p.A., iscritta al registro delle imprese di Firenze n. 05548060481, che esercita l’attività di direzione e coordinamento.
Eukedos S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Premessa e
Criteri generali di redazione del bilancio
Situazione patrimoniale e finanziaria La Villa S.p.A. al 31.12.2024 (Valori in €)
| 31-dic | 31-dic | |
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Attività | ||
| Attività non correnti: | ||
| Avviamento | 20.174.091 | 17.232.005 |
| Attività per diritti d'uso | 16.902.162 | 17.004.067 |
| Attività immateriali | 115.755 | 105.109 |
| Attività materiali | 45.434.100 | 45.790.769 |
| Attività finanziarie | 35.250.573 | 41.049.343 |
| Crediti per imposte anticipate | 2.825.868 | 2.687.740 |
| Altre attività non correnti | 27.368.869 | 2.090.717 |
| Totale attività non correnti | 148.071.417 | 125.959.749 |
| Attività correnti: | ||
| Crediti commerciali | 5.768.200 | 8.550.152 |
| Crediti tributari | 313.010 | 314.384 |
| Altre attività correnti | 10.403.625 | 21.088.876 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.157.925 | 692.050 |
| Totale attività correnti | 20.642.760 | 30.645.462 |
| Totale attività | 168.714.177 | 156.605.212 |
| Passività e patrimonio netto | ||
| Patrimonio netto: | ||
| Capitale sociale | 25.000.000 | 25.000.000 |
| Riserve | 9.308.668 | 9.127.419 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (1.008.370) | 244.864 |
| Totale Patrimonio netto | 33.300.298 | 34.372.283 |
| Passività non correnti: | ||
| Fondi rischi ed oneri | 21.449 | 21.449 |
| Fondo per imposte differite | 1.794.395 | 2.035.601 |
| Fondo TFR | 476.432 | 524.474 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori - quota non corrente | 67.464.273 | 43.550.793 |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota non corrente | 44.966.317 | 43.930.765 |
| Totale passività non corrente | 114.722.866 | 90.063.082 |
| Passività correnti: | ||
| Debiti commerciali | 6.113.307 | 5.759.075 |
| Debiti tributari | 1.574.101 | 1.516.383 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori - quota corrente | 6.339.715 | 18.488.668 |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso - quota corrente | 1.004.546 | 950.914 |
| Altre passività correnti | 5.659.343 | 5.454.806 |
| Totale passività correnti | 20.691.013 | 32.169.847 |
| Totale passività e patrimonio netto | 168.714.177 | 156.605.212 |
188
Eukedos S.p.A.
Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025
Premessa e
Criteri generali di redazione del bilancio
Conto Economico La Villa S.p.A. al 31.12.2024 (Valori in €)
| 31-dic | 31-dic | |
|---|---|---|
| 2.024 | 2.023 | |
| Valore della Produzione: | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 41.984.811 | 39.403.912 |
| Altri ricavi e proventi | 1.802.767 | 3.398.933 |
| Totale valore della produzione | 43.787.578 | 42.802.845 |
| Costi della produzione: | ||
| Costi per materie prime | (2.253.697) | (2.042.472) |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (9.865.113) | (8.810.191) |
| Costi del personale | (22.860.176) | (21.657.152) |
| Accantonamenti | - | (323.611) |
| Oneri diversi di gestione | (1.250.434) | (716.399) |
| Totale costi della produzione | (36.229.420) | (33.549.824) |
| Margine operativo lordo | 7.558.158 | 9.253.021 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni | (3.937.070) | (4.087.771) |
| Margine operativo netto | 3.621.088 | 5.165.250 |
| Proventi ed (oneri) finanziari | (4.353.670) | (4.212.496) |
| Risultato prima delle imposte | (732.582) | 952.753 |
| Imposte | (275.789) | (707.890) |
| Utile (perdita) del periodo | (1.008.370) | 244.864 |
| Altre componenti del conto economico complessivo | ||
| Voci che non dovranno essere riclassificate: | (63.614) | (88.977) |
| Utile (Perdita) attuariale dalla valutazione del TFR ai sensi dello IAS 19 revised | (647) | 8.892 |
| Utile (Perdita) dalla valutazione al MTM dei contratti di finanza derivata | (62.967) | (97.869) |
| Totale Altre componenti del conto economico complessivo al netto delle imposte | (63.614) | (88.977) |
| Utile (perdita) Complessivo del periodo | (1.071.985) | 155.887 |
La Villa S.p.a., per l'anno 2024, non ha redatto il bilancio consolidato in quanto rispetta i casi di esonero ai sensi dell'IFRS 10, in particolare è controllata dalla società Groupe Maison de Famille, con sede in Courbevoie (Francia), che redige il bilancio consolidato in accordo con i principi contabili internazionali, che include i dati e le informazioni relative al gruppo la Villa S.p.A. e alle sue controllate e tale bilancio consolidato è disponibile ai fini di una esauriente informativa del gruppo
189
Eukedos S.p.A.
Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025
Premessa e
Criteri generali di redazione del bilancio
per il pubblico presso i competenti enti francesi. Si rimanda altresì al sito internet della controllante www.maisondefamille.com per maggiori informazioni sul Gruppo.
Tuttavia dall'anno 2024, la capogruppo la Villa S.p.A. redige in maniera volontaria un subconsolidato, allegandolo al bilancio di esercizio depositato presso la Camera di Commercio di Firenze (Italia).
Criteri generali di redazione del bilancio
Il Regolamento Europeo (CE) n°1606/2002 del 19 luglio 2002, ha introdotto l’obbligo, a partire dall’esercizio 2005, di applicazione degli International Financial Reporting Standards (“IFRS”), emanati dall’International Accounting Standards Board (“IASB”), ed adottati dalla Commissione Europea per la redazione dei bilanci consolidati delle società aventi titoli di capitale e/o debito quotati presso uno dei mercati regolamentati della Comunità Europea. A seguito del suddetto Regolamento Europeo, il 20 febbraio 2005 è stato emesso il Decreto Legislativo n. 38, con il quale è stato disciplinato tale obbligo di applicazione degli IFRS nell’ambito del corpo legislativo italiano, estendendolo anche alla redazione del bilancio d’esercizio delle società in questione a partire dall’esercizio 2006.
Il bilancio dell’esercizio è stato pertanto redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e adottati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs n. 38/2005, a seguito della quotazione della Società al mercato Expandi avvenuta in data 1 agosto 2006.
Per IFRS si intendono tutti gli “International Financial Reporting Standards”, tutti gli International Accounting Standards (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”) omologati dalla Commissione Europea alla data di approvazione del progetto di bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione della Società e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati a tale data.
Il bilancio è stato redatto applicando il metodo del costo storico con l’eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS devono essere rilevate al fair value.
I principi contabili adottati nel Bilancio d’esercizio sono gli stessi di quelli adottati negli esercizi precedenti con l’eccezione dei principi contabili internazionali di nuova adozione.
La valuta di redazione del Bilancio è l’Euro, in quanto tale valuta è quella nella quale sono condotte le operazioni della Società.
Tutti i valori riportati nei prospetti contabili e nelle presenti note illustrative sono espressi in migliaia di euro, salvo ove diversamente indicato, e pertanto gli stessi possono presentare, per effetto degli arrotondamenti, marginali scostamenti rispetto agli omologhi importi espressi in unità di euro ed arrotondati all’unità più vicina.
190
Eukedos S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Premessa e
Criteri generali di redazione del bilancio
Continuità aziendale
Il bilancio è redatto sul presupposto della continuità aziendale.
Eukedos S.p.a. è la holding del Gruppo Eukedos, ed il proprio core business è integralmente rappresentato dalla controllata Edos S.r.l. che pertanto ne determina le prospettive economiche finanziarie.
In considerazione dell'andamento economico del Gruppo gli Amministratori ritengono che i flussi di cassa prodotti dalla gestione corrente sommati alle risorse finanziarie già disponibili ed a quelle rese disponibili dal Gruppo siano sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario per i prossimi 12 mesi.
Contenuto del Bilancio d'esercizio
Il Bilancio d'esercizio include:
- la Situazione patrimoniale e finanziaria dell'esercizio, comparata con la Situazione patrimoniale e finanziaria dell'esercizio precedente. In particolare, la Situazione patrimoniale e finanziaria è redatta secondo uno schema, conforme a quanto previsto dallo IAS 1, in cui sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti, in relazione al ciclo operativo di 12 mesi.
Inoltre, ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti patrimoniali dei rapporti con parti correlate sono evidenziati separatamente nello schema di Situazione patrimoniale e finanziaria, inserita come schema aggiuntivo nella sezione Prospetti contabili.
- il conto economico dell'esercizio, comparato con il conto economico dell'esercizio precedente è presentato secondo una classificazione dei costi per natura. In particolare, si rileva che lo schema di conto economico adottato, conforme a quanto previsto dallo IAS 1, evidenzia i seguenti risultati intermedi, non definiti come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili IFRS (pertanto i criteri di definizione di tali risultati intermedi potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società), in quanto la Direzione della Società ritiene costituiscano un'informazione significativa ai fini della comprensione dei risultati economici della Società:
a. Margine Operativo Netto: è costituito dall'Utile (perdita) netto (netta) dell'esercizio, al lordo delle imposte, e dei proventi/oneri derivanti dalla gestione finanziaria;
b. Risultato prima delle imposte: è costituito dall'Utile (perdita) netto (netta) dell'esercizio, al lordo delle imposte.
Rispetto allo schema di conto economico adottato per il bilancio consolidato l'unica differenza è rappresentata dal fatto che non viene fornito come risultato intermedio il Margine Operativo Lordo in quanto esso non rappresenta un'informazione significativa per
191
Eukedos S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Premessa e
Criteri generali di redazione del bilancio
comprendere i risultati economici della Società in virtù delle tipologie di attività svolte dalla stessa.
Inoltre, ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006:
- gli effetti delle operazioni con parti correlate sul conto economico sono evidenziati separatamente nello schema di conto economico inserito come schema aggiuntivo nella sezione Prospetti contabili;
-
nel prospetto di conto economico vengono evidenziati distintamente nelle voci di costo o di ricavo di riferimento i componenti di reddito (positivi e/o negativi) derivanti da eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.
-
il conto economico complessivo dell'esercizio, comparato con il conto economico complessivo dell'esercizio precedente, presentato secondo quanto previsto dallo IAS 1.
- il rendiconto finanziario dell'esercizio, comparato con quello dell'esercizio precedente. Per la redazione del rendiconto finanziario, è stato utilizzato il metodo indiretto conforme a quanto previsto dallo IAS 1, per mezzo del quale l'utile o la perdita d'esercizio sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi con flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria;
- il prospetto delle variazioni del patrimonio netto dell'esercizio e dell'esercizio precedente;
- le note illustrative.
Eukedos S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Principi contabili adottati
Partecipazioni in società controllate
Sono considerate controllate le società in cui viene esercitato il controllo così come definito dallo IFRS 10 (“Bilancio consolidato”) ovvero quelle per cui si ha il potere direttamente o indirettamente di determinare le politiche finanziarie ed operative al fine di ottenere benefici dalla loro attività. Le società controllate vengono incluse nel bilancio consolidato a partire dalla data nella quale si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Aggregazione d'imprese
L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività date, delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti finanziari emessi dal gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita, più i costi direttamente attribuibili all'aggregazione.
Le Business Combination effettuate tra entità sotto comune controllo non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3.
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, ed atte a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente sulla vita utile.
Marchi e brevetti
I marchi e i brevetti sono rilevati inizialmente al costo di acquisto e sono ammortizzati a quote costanti in base alla loro vita utile.
Le licenze acquistate e relative a software vengono capitalizzate sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto e per portarle in uso. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare sulla loro stimata vita utile.
I costi associati con lo sviluppo e la manutenzione dei programmi software sono contabilizzati come costo quando sostenuti.
Attività immateriali generate internamente – costi di ricerca e sviluppo
I costi di ricerca sono imputati al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.
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Principi contabili adottati
Le attività immateriali internamente generate derivanti dallo sviluppo dei prodotti della Società sono iscritte nell'attivo patrimoniale, solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:
- l'attività è identificabile;
- è probabile che l'attività creata genererà benefici economici futuri;
- i costi di sviluppo dell'attività possono essere misurati attendibilmente.
Tali attività immateriali sono eventualmente ammortizzate su base lineare lungo le relative vite utili. La vita utile stimata delle principali attività immateriali, distinte tra generate internamente o acquisite è la seguente:
| Categoria | Vita utile |
|---|---|
| Costi di impianto | 5 anni |
| Marchi | 10 anni |
| Software | 5 anni |
Quando le attività internamente generate non possono essere iscritte in bilancio, i costi di sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio nel quale sono sostenuti.
Attività materiali
Le attività materiali sono iscritte al costo storico, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni per perdite di valore. Inoltre il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo. Gli eventuali interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali sono spesati a conto economico.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività. Il valore di iscrizione è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in base alla stima della vita utile.
L'ammortamento viene determinato, a quote costanti, sul costo dei beni al netto dei relativi valori residui, quando ragionevolmente stimabili, in funzione della loro stimata vita utile applicando le seguenti aliquote percentuali:
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Principi contabili adottati
| Categoria | Aliquota |
|---|---|
| Fabbricati industriali | 3% - 4% |
| Impianti e macchinari | 10% - 15% |
| Attrezzature industriali | 12,5% - 20% - 25% |
| Macchine elettroniche | 20% |
| Mobili ed attrezzature ufficio | 10% - 12% |
| Automezzi | 25% |
I terreni non vengono ammortizzati.
L'ammortamento comincia quando le attività sono pronte per l'uso.
Avviamento
L'avviamento derivante dall'acquisizione di una controllata o di un'entità a controllo congiunto rappresenta l'eccedenza del costo di acquisizione rispetto al fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili della controllata o dell'entità a controllo congiunto alla data di acquisizione. L'avviamento è rilevato come attività e rivisto almeno annualmente per verificare che non abbia subito perdite di valore. Le perdite di valore sono iscritte immediatamente a conto economico e non sono successivamente ripristinate.
In caso di cessione di un'impresa controllata o di un'entità a controllo congiunto, l'ammontare non ancora ammortizzato dell'avviamento ad esse attribuibile è incluso nella determinazione della plusvalenza o minusvalenza da alienazione.
Perdite di valore ("Impairment")
Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività, così come individuate dallo IAS 36, per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'eventuale importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.
Le attività a vita utile indefinita, riferibili esclusivamente ad eventuali avviamenti pagati all'interno del valore delle partecipazioni, vengono verificate annualmente e ogni qualvolta vi è un'indicazione di una possibile perdita di valore al fine di determinare se vi sono riduzioni di valore.
L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore
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Principi contabili adottati
attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell’attività.
Se l’ammontare recuperabile di un’attività (o di un’unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Una perdita di valore è rilevata nel conto economico immediatamente.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell’attività, ad eccezione dell’avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l’attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico immediatamente, a meno che l’attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.
Qualora la Società abbia rilevato una perdita di valore in un periodo intermedio rispetto alla chiusura dell’esercizio, e la medesima non sia confermata in sede di redazione del bilancio alla chiusura dell’esercizio, non procede comunque al ripristino del valore né a stornare la perdita, così come previsto dall’IFRIC 10.
Ripristini di valore
Le perdite di valore dell’avviamento non possono essere ripristinate.
Ad eccezione dell’avviamento, una perdita di valore di un’attività viene ripristinata quando vi è un’indicazione che la perdita di valore non esiste più o quando vi è stato un cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore recuperabile.
Il valore contabile risultante a seguito di ripristino di perdita di valore non deve eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di ammortamento) se la perdita di valore dell’attività non fosse mai stata contabilizzata.
Attività non correnti detenute per la vendita e Discontinued Operation
Le Attività e Passività non correnti destinate alla vendita e Discontinued Operation sono classificate come tali quando il loro valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l’utilizzo e sono pertanto valutate al minore tra il loro precedente valore di carico e il valore di mercato al netto dei costi di vendita.
Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita o la discontinuità di attività in dismissione è altamente probabile, le attività e le passività sono immediatamente disponibili per la vendita nelle loro condizioni attuali e la Direzione ha preso un impegno per la vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi dalla data di classificazione in questa voce.
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Principi contabili adottati
Quando la Società è coinvolta in un piano di dismissione che comporta la perdita di controllo di una partecipata, tutte le attività e passività di tale partecipata sono classificate come destinate alla vendita quando le condizioni di cui sopra sono avverate anche nel caso in cui, dopo la dismissione, il Gruppo continui a detenere una partecipazione di minoranza nella controllata.
Leasing
Le attività oggetto di contratti di locazione sono rilevate, in base all'IFRS 16, come attività della Società al loro fair value alla data di stipulazione del contratto, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nella Situazione patrimoniale e finanziaria come passività per locazioni finanziarie. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote ritenute rappresentative della vita utile e descritte in precedenza. I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale e quota interessi in modo da raggiungere un tasso di interesse costante sulla passività residua: gli oneri finanziari sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio.
Le migliorie su beni in leasing incrementative del valore del bene vengono capitalizzate a diretto aumento del bene in leasing e vengono ammortizzate lungo la minore tra la vita utile della miglioria e quella del bene in leasing.
Il principio IFRS 16 non distingue quindi più i leasing in operativi e finanziari come da precedente principio IAS 17 ma equipara il leasing operativo al leasing finanziario.
Crediti commerciali
I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del fondo svalutazione. I crediti a breve non sono attualizzati poiché l'effetto dell'attualizzazione dei flussi finanziari è irrilevante. Appropriate svalutazioni per stimare l'ammontare non recuperabile sono iscritte a conto economico quando vi è evidenza oggettiva che i crediti hanno perso valore. L'analisi prevede la stratificazione dei crediti commerciali in categorie sulla base dei giorni di scaduto, definendo lo stanziamento basandosi sull'esperienza storica delle perdite su crediti, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all'ambiente economico. Allo scopo di determinare il livello appropriato dei fondi svalutazioni crediti la possibilità di incasso dei crediti è valutata sulla base della solvibilità di ogni debitore. La qualità delle stime dipende dalla disponibilità di informazioni aggiornate circa la solvibilità del debitore.
Accantonamenti – Fondi rischi diversi
Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando la Società ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione. Gli
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Principi contabili adottati
accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima della Direzione dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Benefici ai dipendenti
Il costo corrente relativo alle prestazioni di lavoro e il valore attuale delle obbligazioni per piani a benefici definiti e altri benefici a lungo termine concessi ai dipendenti è determinato sulla base della valutazioni attuariali utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (Projected Unit Credit Method). Secondo tale metodologia viene attribuito il beneficio derivante dal piano agli esercizi in cui sorge l'obbligazione ad erogare il beneficio stesso ovvero, nel momento in cui i dipendenti prestano la propria attività lavorativa.
La determinazione del valore attuale dell'obbligazione è basata sull'uso di tecniche attuariali e attraverso l'uso di assunzioni attuariali che sono obiettive e tra loro compatibili, i parametri di natura finanziaria utilizzati sono basati su stime di mercato che sono note alla data di chiusura del bilancio.
Strumenti finanziari
Uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dà origine a un'attività finanziaria per un'entità e ad una passività finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale per un'altra entità.
Nell'IFRS 9 il principio generale è che un'entità deve rilevare nella propria situazione patrimoniale-finanziaria un'attività o una passività finanziaria quando e solo quando diviene parte nelle clausole contrattuali dello strumento.
Le altre attività non correnti includono crediti con scadenza superiore ad 1 anno. Tali crediti, se infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato.
Gli strumenti finanziari correnti includono i crediti commerciali (si rimanda alla specifica voce per il commento), i crediti da attività di finanziamento, attività finanziarie correnti, inclusi gli strumenti derivati, nonché le disponibilità e mezzi equivalenti.
La voce relativa a disponibilità liquide e mezzi equivalenti include cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.
I crediti originati nel corso dell'attività caratteristica che la Società non detiene a scopo di negoziazione, i titoli detenuti con l'intento di mantenerli in portafoglio sino alla scadenza e tutte le attività finanziarie per le quali non sono disponibili quotazioni in un mercato attivo e il cui fair value
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Principi contabili adottati
non può essere misurato in modo attendibile, sono misurate, se hanno una scadenza prefissata, al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell’interesse effettivo.
Quando le attività finanziarie non hanno una scadenza prefissata, sono valutate al costo di acquisizione. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o che maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di mercato, se l’impatto è degno di rilievo.
Vengono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare se esista evidenza oggettiva che un’attività finanziaria o che un gruppo di attività possa aver subito una riduzione di valore. Se esistono evidenze oggettive, la perdita di valore deve essere rilevata come costo nel conto economico del periodo.
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, quali il prestito obbligazionario, nonché altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti derivati, e i debiti commerciali.
Ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, le passività finanziarie sono esposte, se l’impatto è significativo, al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell’interesse effettivo.
Gli strumenti derivati sono inizialmente rilevati al costo, e adeguati al fair value alle successive date di chiusura. Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che non sono qualificati di copertura sono rilevate nel conto economico del periodo in cui si verificano.
Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato dagli Azionisti della Società. I costi strettamente correlati all’emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell’eventuale effetto fiscale differito.
Stock Options
I piani di Stock Options vengono contabilizzati secondo le modalità previste dall’IFRS 2 a partire dal momento dell’assegnazione ripartendo l’onere del loro fair value lungo il periodo di maturazione delle stesse.
Debiti commerciali
I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell’ambito dell’attività ordinaria di impresa. I debiti commerciali sono rilevati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell’interesse effettivo.
Riconoscimento dei ricavi
Le vendite di beni sono riconosciute quando i beni sono spediti e la società ha trasferito all’acquirente i rischi ed i benefici significativi connessi alla proprietà dei beni.
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Principi contabili adottati
I ricavi per servizi sono riconosciuti per competenza in base al momento di erogazione delle prestazioni. Quando il risultato di un'operazione di prestazione di servizi può essere attendibilmente stimato, i ricavi derivanti dall'operazione sono rilevati con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di riferimento del bilancio.
Imposte
Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e anticipate/differite.
Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio, iscritte tra i "debiti per imposte sul reddito" al netto degli acconti versati, ovvero nella voce "crediti per imposte sul reddito" qualora il saldo netto risulti a credito, sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore.
Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi e esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o di fatto vigenti alla data di bilancio.
Le imposte anticipate/differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell'imponibile fiscale. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.
Le imposte anticipate/differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte anticipate/differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.
Le imposte anticipate vengono classificate come attività non correnti, se la quota di imposte anticipate esigibili entro l'esercizio successivo è trascurabile.
Risultato per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società, per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.
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Principi contabili adottati
L’utile diluito per azione è calcolato rettificando la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione assumendo la conversione in azioni ordinarie di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo così come previsto dallo IAS 33.
Dividendi
Sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel bilancio nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall’assemblea degli azionisti.
Uso di stime
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli Amministratori l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la Situazione patrimoniale e finanziaria, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate può avere un impatto significativo sui bilanci della Società:
E) Accantonamenti Fondi rischi
Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando è probabile che alla Società sarà richiesto di adempiere ad un’obbligazione derivante da un evento passato. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima della Direzione dei costi richiesti per adempiere all’obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati quando l’effetto è significativo.
F) Imposte anticipate
La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte anticipate.
G) Impairment test e valutazioni in merito alle perdite di valore delle attività
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Principi contabili adottati
H) Eventi ed operazioni significative non ricorrenti – Operazioni atipiche e/o inusuali
Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, in presenza di eventi ed operazioni significative non ricorrenti e/o operazioni atipiche/inusuali, le note illustrative riportano informazioni sull’incidenza che tali eventi hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico
Parti correlate
Per parti correlate si intendono principalmente quelle con cui la Società condivide il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente, attraverso uno o più intermediari, controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto da parte della Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un’influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, le entità che gestiscono piani di benefici post-pensionistici per i dipendenti della società e di società da questa controllate, nonché i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi Amministratori.
Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le note illustrative riportano informazioni sull’incidenza che le operazioni con parti correlate hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico della Società.
Ai fini dell’informativa di bilancio consolidato, in accordo con lo IAS 24, si riportano le operazioni con parti correlate con riferimento alla situazione economico, patrimoniale e finanziaria consolidata, comprendendo quindi le operazioni con parti correlate effettuate, oltre che dalla controllante, anche dalle società controllate rientranti nel perimetro di consolidamento.
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Principi contabili adottati
Variazioni ai principi contabili internazionali
Di seguito vengono illustrate le sole variazioni omologate dalla Commissione Europea escludendo quelle pubblicate dall'International Accounting Standard Board (IASB) ma non ancora applicabili in quanto non ancora omologati dall'Unione Europea.
PRINCIPI CONTABILI E INTERPRETAZIONI EMESSI DALLO IASB E OMOLOGATI DALLA COMMISSIONE EUROPEA
Vengono qui di seguito indicati i principi contabili e interpretazioni, omologati dalla Commissione Europea, con data di entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2025 e seguenti:
| Titolo documento | Data emissione da parte dello IASB | Data di entrata in vigore | Data di omologazione | Regolamento UE e data di pubblicazione |
|---|---|---|---|---|
| Impossibilità di cambio (Modifiche allo IAS21) | Agosto 2023 | 1° gennaio 2025 | 12 novembre 2024 | (UE) 2024/2862 13 novembre 2024 |
| Modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari (modifiche all'IFRS9 e all'IFRS7) | Maggio 2024 | 1° gennaio 2026 | 27 maggio 2025 | (UE) 2025/1047 28 maggio 2025 |
| Contratti collegati all'energia elettrica dipendente dalla natura (Modifiche all'IFRS9 e all'IFRS7) | Dicembre 2024 | 1° gennaio 2026 | 30 giugno 2025 | (UE) 2025/1266 1° luglio 2025 |
| Ciclo annuale di miglioramenti ai princi contabili IFRS – Volume 11 (Modifiche all'IFRS1, All'IFRS7, all'IFRS9, all'IFRA10 e allo IAS7) | Luglio 2024 | 1° gennaio 2026 | 9 luglio 2025 | (UE) 2025/1311 10 luglio 2025 |
Le modifiche ai principi contabili sopra indicati non hanno un impatto significativo sul bilancio.
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Commento alle principali voci della Situazione Patrimoniale e Finanziaria
Commento alle principali voci della Situazione patrimoniale e finanziaria
Salvo ove diversamente indicato, gli importi sono espressi in migliaia di euro.
Attività immateriali
La voce accoglie attività relative a software al netto degli ammortamenti.
Di seguito si riporta la composizione e movimentazione:
| Movimentazione 2025 | |||
|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2024 | Amm.ti e Svalutazioni | Al 31 dicembre 2025 | |
| Attività immateriali | 4 | (4) | 0 |
| 4 | (4) | 0 |
Attività materiali e Attività per diritto d'uso
Attività materiali
La voce in oggetto presenta la seguente composizione e movimentazione:
| Movimentazione 2025 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2024 | Incrementi/Decrementi | Amm.ti e Svalutazioni | Al 31 dicembre 2025 | |
| Altri beni | 28 | 49 | (10) | 67 |
Attività per diritto d'uso
Questa voce di bilancio accoglie il valore attualizzato dei canoni di locazione a scadere così come previsto dall'IFRS 16.
| Movimentazione 2025 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2024 | Incrementi/Decrementi | Amm.ti e Svalutazioni | Al 31 dicembre 2025 | |
| Attività per diritto d'uso | 0 | 336 | (56) | 280 |
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Commento alle principali voci della Situazione
Patrimoniale e Finanziaria
Partecipazioni
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Imprese controllate | 24.840 | 22.085 |
| Altre partecipazioni | 2.433 | 2.433 |
| Totale | 27.273 | 24.518 |
La variazione deriva dalla decisione di Eukedos di rinunciare al finanziamento nei confronti della controllata Hiberna Regis S.r.l., destinando l'importo corrispondente a una riserva per la copertura delle perdite.
Informativa sugli effetti dell'eventuale valutazione delle partecipazioni con il metodo del Patrimonio Netto (equity method)
| Capitale Sociale | Valore al equity method (1) | Utile/ (perdita) (2) | % di partecip. | Importo in bilancio | |
|---|---|---|---|---|---|
| Edos S.r.l. | 5.878 | 14.449 | 875 | 100,00% | 15.027 |
| Hiberna Regis S.r.l. | 100 | 820 | (1.519) | 100,00% | 9.613 |
| La Villa Real Estate S.r.l. | 200 | 73 | (10) | 100,00% | 200 |
| Totale imprese | 6.178 | 15.342 | (654) | 24.840 |
(1) Patrimonio Netto della società al 31 dicembre 2025
(2) Utile (perdita) della società al 31 dicembre 2025
In considerazione dei risultati emergenti dalla valutazione della società controllata Edos S.r.l. redatta anche ai fini degli impairment test sugli avviamenti in capo alla società non si ritiene necessario adeguare il valore della partecipazione al valore risultate dall'equity method. Per quanto riguarda le società immobiliare, il relativo valore delle partecipazioni è supportato dal valore degli immobili e cantieri di proprietà evidenziato nella perizia redatta da Cushman & Wakefield in data 14.02.2025.
Verifica grado di recuperabilità ("impairment test") degli avviamenti/differenze di consolidamento
Si riportano di seguito gli elementi costitutivi utilizzati per l'impairment test effettuato al 31 dicembre 2025 ed i relativi test di sensitività.
Identificazione delle CGU: ai fini dell'implementazione dell'impairment test, lo IAS 36 par. 22, stabilisce che il valore recuperabile deve essere calcolato con riferimento ad ogni singola attività o gruppo di attività in grado di determinare flussi finanziari in entrata indipendenti. In coerenza con il controllo di gestione attualmente in essere presso le società del Gruppo e in linea con quanto effettuato nei precedenti esercizi la CGU sono rappresentate dalle singole RSA.
Determinazione del valore d'uso: i flussi finanziari generati dalla CGU sono stati determinati in base al Business Plan 2026 – 2032 costruito per ciascuna residenza per anziani e strutturato in cinque
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Commento alle principali voci della Situazione
Patrimoniale e Finanziaria
macro voci di conto economico corrispondenti al livello di reportistica utilizzato periodicamente dal management per monitorare l'andamento delle residenze:
- ricavi: sono stati condivisi con il management ed il middle management in base all'esperienza, ai dati di consuntivo e i progetti in fase di start up;
- costo del lavoro: determinato in base alla normativa di riferimento e al costo orario del personale
- altri costi: determinati in base ai dati di consuntivo e alla migliore stima degli uffici preposti
- locazioni: in base ai contratti vigenti tenuto conto di eventuali adeguamenti in base ai tassi di mercato
- costi di sede: l'aggregato che raccoglie i costi generali e amministrativi che non sono direttamente imputabili alle singole CGU viene allocato alle stesse in base ad un driver predefinito
Il risultato economico di ciascuna CGU viene attualizzato con un modello di valutazione di tipo Discountend Cash Flow.
Ipotesi finanziarie – Determinazione del WACC: il tasso utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa delle CGU, identificate nelle singole residenze per anziani, è pari al 5,98% ed è stato determinato come segue:
Costo del debito determinato come sommatoria dell'IRS 10 anni (2,94%) aumentato di uno spread del 2,4% al netto dell'effetto fiscale e pertanto pari a al 4,06%
Costo del capitale di rischio pari al 9,7% e costruito come segue
- Tasso interesse per le attività prive di rischio determinato in base al tasso del BTP a 10 anni, pari al 3,60%
- Premio per il rischio di mercato azionario Italia determinato in base alla prassi valutativa di Damodaran pari al 4,23%
- Beta di settore determinato in base alla prassi valutativa di Damodaran pari a 0,71 (Hospitals/Healthcare Facilities)
- Premio aggiuntivo per la dimensione e per i rischi specifici del Gruppo pari a 3,10%
Struttura finanziaria target così come individuata nella prassi valutativa di Damodaran definita come segue:
- Debito / (Debito + Equity) = 65,94%
- Equity / (Debito + Equity) = 34,06%
Terminal value: oltre l'orizzonte di piano è stato determinato un terminal value costruito come rendita perpetua del flusso di cassa operativo generato nell'ultimo anno di piano (anno 2032).
206
Eukedos S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Commento alle principali voci della Situazione
Patrimoniale e Finanziaria
Tasso di crescita (G): pari all'2,00%, determinato in considerazione delle proiezioni della BCE macroeconomiche per l'area euro.
Assumptions del Business Plan 2026 – 2032
Nella costruzione del business plan 2026 – 2032 il management ha utilizzato i dati consuntivi 2025 insieme alle valutazioni basate sulla esperienza di gestione, valutando i futuri investimenti e gli impatti derivanti dalla congiuntura economica globale che ha portato ad un incremento dei tassi di interesse.
Il principale driver per valutare l'andamento del business è l'occupazione media delle strutture poiché, in considerazione del significativo livello dei costi fissi, la capacità di generare una marginalità positiva è correlata al raggiungimento di un minimo di posti letto occupati.
Il management ha inoltre riflesso il possibile impatto dell'inflazione attesa nell'orizzonte di piano, che sarà comunque, almeno in parte, mitigata dall'incremento delle rette. Inoltre, il sempre continuo monitoraggio dei costi e quindi il loro contenimento combinato alla ripresa attesa dell'occupancy rate produrrà un effetto migliorativo sulla marginalità..
Il business plan utilizzato nei modelli di impairment test ed i connessi risultati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Eukedos S.p.A. nella riunione del 28 marzo 2025 in ottemperanza alle linee guida del documento congiunto ISVAP, Banca d'Italia e Consob n. 4 del marzo 2010.
Esiti del test di impairment su Avviamenti e Immobilizzazioni materiali allocate alle CGU
Dall'esito dei test effettuati sul business plan non sono emerse situazioni, in linea con i precedenti esercizi, che indichino una perdita durevole di valore degli avviamenti iscritti alle varie CGU e conducano ad effettuare impairment losses.
Analisi di sensitività
Si ricorda che l'analisi di sensitività condotta al 31 dicembre 2025 incrementando e decrementando il tasso di crescita G dello 0,5% ha prodotto i seguenti risultati:
G pari all'1,50% (-0,5%):
- Con una variazione in diminuzione dello 0,5% del G non emergerebbero impairment.
G pari all'2,50% (+0,5%):
- Con una variazione in aumento dello 0,5% del G non emergerebbero impairment.
Esiti del test di impairment sulla partecipazione in Edos S.r.l.
Ai fini dell'impairment test della partecipazione in Edos S.r.l. si è proceduto ad aggregare le valutazioni delle singole CGU così come determinate dall'impairment test al netto della posizione finanziaria netta della controllata così da addivenire ad una proxy dell'enterprise value della
207
Eukedos S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Commento alle principali voci della Situazione
Patrimoniale e Finanziaria
medesima da confrontare con il valore di iscrizione della partecipazione nel bilancio della Capogruppo.
Dall'esito dei test effettuati il valore della partecipazione determinato come precedentemente indicato risulta significativamente superiore al valore di iscrizione della medesima nel bilancio della Capogruppo.
Analisi capitalizzazione di borsa titolo Eukedos S.p.A.
La capitalizzazione di borsa a fine dicembre 2025 si è attestata sui 16,03 milioni di euro contro i 18,42 milioni di euro al 31 dicembre 2024.
La capitalizzazione di Borsa risulta quindi, al 31 dicembre 2025, inferiore al Patrimonio Netto Contabile consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2025 che deve essere letta prevalentemente quale conseguenza della alta volatilità del titolo e del basso volume di titoli scambiati. L'attuale prezzo di borsa non appare, a detta dei redattori della presente relazione, un parametro di confronto adeguato a rappresentare con sufficiente precisione l'equity value del Gruppo e non può essere utilizzato per apportare svalutazioni agli assets rispetto a quanto emerso in sede di impairment test.
Crediti per imposte anticipate
Tale voce presenta i seguenti saldi nei periodi di riferimento:
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Crediti per imposte anticipate | 2.185 | 2.354 |
La contabilizzazione delle imposte anticipate è stata effettuata dalla Capogruppo Eukedos S.p.A. in considerazione dei risultati derivanti dal piano pluriennale delle società del Gruppo che risultano essere in consolidato fiscale con Eukedos S.p.A.. In accordo al criterio di riportabilità illimitata delle perdite fiscali, gli Amministratori ritengono probabile la recuperabilità delle perdite fiscali suddette.
Si riepiloga di seguito il dettaglio delle imposte anticipate:
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Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Commento alle principali voci della Situazione
Patrimoniale e Finanziaria
| Descrizione | 31/12/24 | 31/12/25 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammontare delle differenze temporanee | Aliquota fiscale | Imposte anticipate | Ammontare delle differenze | Aliquota fiscale | Imposte anticipate | |
| Imposte anticipate | ||||||
| Ammotamenti | 1 | 27,90% | 0 | 1 | 27,90% | 0 |
| - Compensi amministratori non pagati | 1 | 24,00% | 0 | 0 | 24,00% | 0 |
| - Tassa smaltimenti rifiuti non pagati | 0 | 24,00% | 0 | 1 | 24,00% | 0 |
| - Accantonamento svalutazione crediti | 23 | 24,00% | 6 | 23 | 24,00% | 6 |
| Totale imposte anticipate | 25 | 6 | 25 | 6 | ||
| Perdite fiscali pregresse | ||||||
| - Perdite fiscali in misura limitata | 14.757 | 24,00% | 3.542 | 14.757 | 24,00% | 3.542 |
| - Perdita fiscale (no anticipate) | 7.903 | 0,00% | 0 | 7.903 | 0,00% | 0 |
| - Utilizzo perdite fiscali | -4.972 | 24,00% | -1.193 | -5.680 | 24,00% | -1.363 |
| Totale imp. ant. attinenti perdite fiscali | 17.689 | 2.348 | 16.980 | 2.178 | ||
| Saldo imposte anticipate voce C II 4-ter) | 17.714 | 2.355 | 17.006 | 2.185 |
Al 31 dicembre 2025 gli amministratori di Eukedos S.p.A. hanno confermato la valutazione di recuperabilità delle imposte anticipate generate dalle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali delle relative attività/passività nonché sulle perdite fiscali. La suddetta recuperabilità trova il proprio fondamento sulle previsioni di futuri risultati positivi previsti dai piani aziendali elaborati.
Si segnala che il credito complessivo teoricamente iscrivibile sulle perdite fiscali risultanti dal consolidato fiscale di Eukedos S.p.A., pari a complessivi euro 16.980 mila, ammonterebbe a euro 4.075 mila. Tuttavia, in virtù delle previsioni risultanti dai suddetti piani aziendali, si è ritenuto opportuno, coerentemente a quanto fatto nel corso dei precedenti esercizi, iscrivere imposte anticipate solo sull'importo di euro 9.077 mila - e dunque per euro 2.178 mila - non considerando le perdite fiscali realizzate nel corso degli esercizi 2015, 2016, 2017, 2018 e 2020. L'utilizzo delle perdite dell'esercizio, coerentemente con quanto indicato nei suddetti piani aziendali, è stato imputato alle perdite fiscali riportabili per le quali si è provveduto nel corso dei passati esercizi ad iscrivere imposte anticipate.
Crediti finanziari verso controllate
| 31-dic | 31-dic | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Crediti vs società controllate | 10.382 | 10.636 |
Trattasi dei finanziamenti verso la controllata Edos S.r.l.. I finanziamenti sono fruttiferi di interessi
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Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Commento alle principali voci della Situazione
Patrimoniale e Finanziaria
pari all'Euribor a 3 mesi (media mese precedente)/365 più uno spread del 6% sul finanziamento di euro 8,2 millioni. Il finanziamento verso Edos S.r.l. risulta postergato per capitale e interessi alle ragioni di credito di ICCREA relativamente al mutuo sottoscritto dalla controllata con scadenza 31 marzo 2027 e quindi iscritto nelle attività non correnti. Inoltre, sono costituiti dal finanziamento verso la controllata La Villa Real Estate S.r.l. per euro 2,1 milioni fruttifero di interessi pari al 7,5% e con scadenza il 31 luglio 2029.
Altre attività non correnti
| 31-dic | 31-dic | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Altri | 4 | 4 |
La voce riporta il saldo del conto pegno presso Banca Chianti a garanzia dell'utilizzo della carta carburante della società
Crediti commerciali
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31-dic | 31-dic | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Crediti commerciali | 25 | 115 |
| - fondo svalutazione crediti | (23) | (23) |
| Totale | 2 | 92 |
Crediti tributari
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31-dic | 31-dic | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Crediti verso Erario per IVA | 86 | 123 |
| Altri | 61 | 48 |
| Totale | 147 | 171 |
Crediti finanziari verso controllate
La voce in oggetto risulta pari ad euro zero
Altre attività correnti
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Commento alle principali voci della Situazione
Patrimoniale e Finanziaria
La voce in oggetto risulta così composta:
| | 31-dic
2025 | 31-dic
2024 |
| --- | --- | --- |
| Crediti verso controllate per consolidato fiscale | 296 | 437 |
| Altri crediti | 13 | 10 |
| Totale | 309 | 446 |
Nel corso dell’esercizio 2007 la Società ha esercitato l’opzione per la tassazione consolidata, ai sensi dell’art. 117 e seguenti del T.U.I.R., per il triennio 2007–2009, successivamente rinnovato per i successivi trienni.
I rapporti nascenti dall’adesione al consolidato fiscale sono regolati da un apposito accordo bilaterale (“Il Regolamento”), identico per tutte le società consolidate, che prevede una procedura comune per l’applicazione delle disposizioni normative e regolamentari.
Nel triennio di validità dell’opzione il reddito imponibile consolidato è determinato mediante somma algebrica dei risultati imponibili Ires di tutte le società partecipanti allo stesso.
In particolare, il regolamento prevede, per le società consolidate con reddito imponibile positivo, che l’imposta venga liquidata dalla consolidante e a questa trasferita dalla consolidata entro i termini di pagamento fissati delle scadenze fiscali, si avrà quindi la rilevazione (tenendo conto di quanto versato dalla controllata in sede di acconto) di un debito verso controllante di pari importo, mentre Eukedos andrà a rilevare un credito vs. la controllata, al netto di eventuali acconti già versati.
In capo alle società consolidate con perdita fiscale, purché prodotta negli esercizi in cui è efficace il consolidato, sorge il diritto di ricevere dalla consolidante la somma corrispondente all’Ires non versata dalla consolidante per effetto dell’utilizzo della predetta perdita, conseguentemente verrà rilevato dalla controllata un credito verso Eukedos, e quest’ultima andrà a rilevare un debito verso la controllata di pari importo.
Ciascuna società consolidata si è impegnata a mantenere indenne la consolidante per maggiori imposte accertate, sanzioni ed interessi ed ogni altra somma che si renda dovuta per violazioni commesse dalla consolidata stessa, con riferimento al proprio reddito complessivo, mentre la consolidante si impegnata a mantenere indenne le consolidate in ordine agli omessi versamenti delle somme dovute in base alla dichiarazione.
Nella voce “Altri crediti” è incluso risconti attivi e altri crediti diversi.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce in oggetto rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato:
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Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
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Patrimoniale e Finanziaria
| 31-dic | 31-dic | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Depositi bancari e postali | 18 | 17 |
Per l'analisi della dinamica finanziaria si rimanda al rendiconto finanziario.
Patrimonio netto
Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2025 ed al 31 dicembre 2024 è costituito come segue:
| 31-dic | 31-dic | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Capitale sociale | 28.704 | 28.704 |
| Altre riserve | 2.202 | 2.217 |
| Utile/(Perdita dell'esercizio) | (218) | (15) |
| Totale | 30.688 | 30.905 |
Il capitale sociale di Eukedos S.p.A. al 31 dicembre 2025 è pari ad euro 28.703.679, rappresentato da 22.741.628 azioni.
La voce Altre riserve è costituita come segue:
| 31-dic | 31-dic | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Riserva legale | 1.357 | 1.357 |
| Altre riserve | 845 | 860 |
| Totale | 2.202 | 2.217 |
Si segnala che la riserva legale è indisponibile finché non ha raggiunto un quinto del capitale sociale ai sensi dell'art. 2427 del Codice Civile.
Azioni proprie
Eukedos S.p.A. non possiede azioni proprie.
Fondo rischi ed oneri
La voce in oggetto risulta a zero. Non risultano passività potenziali probabili e stimabili alla chiusura del 31 dicembre 2025.
Trattamento di fine rapporto ed altre obbligazioni relative ai dipendenti
La voce in oggetto non risulta movimentata
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Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Commento alle principali voci della Situazione
Patrimoniale e Finanziaria
Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso
In conformità a quanto previsto dall'IFRS 16, la passività finanziaria è costituita dal valore attuale dei canoni di locazione futuri relativi alla sede, al netto delle quote capitali corrisposte durante il periodo. Nel corso dell'esercizio sono stati stipulati due nuovi contratti con società collegate.
Debiti commerciali
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31-dic | 31-dic | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Debiti verso fornitori | 264 | 195 |
Debiti tributari
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31-dic | 31-dic | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Debiti per imposte | 8 | 7 |
| Erario c/ritenute acconto | 8 | 7 |
| Totale | 16 | 14 |
Altre passività correnti
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31-dic | 31-dic | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Debiti verso il personale e istituti previdenziali | 4 | 4 |
| Debiti verso organi sociali | 9 | 9 |
| Altre passività correnti | 2.792 | 7.143 |
| Totale | 2.805 | 7.156 |
La Voce “altre passività correnti” è costituita principalmente da:
- Per euro 2.104 mila relativi al debito vs controllate
- Per euro 687 mila realtivi a debiti per consolidamento fiscale
Attività e Passività destinate alla vendita
Tale voce è pari a zero
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Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Commento alle principali voci del Conto Economico
Commento alle principali voci del Conto Economico
Valore della produzione
Il Valore della produzione risulta così composto:
| Valore della Produzione | 31-dic 2025 | 31-dic 2024 |
|---|---|---|
| Attività di direzione e coordinamento | 62 | 60 |
| Altri | 1 | 32 |
| Totale | 63 | 92 |
I ricavi per “Attività di direzione e coordinamento” riflettono l’addebito alle società controllate dei servizi prestati da Eukedos alle stesse per quanto riguarda l’attività svolta dalla medesima. Tali ricavi risultano definiti in base ad accordi tra le parti.
Costi per consumo di merci
La voce accoglie essenzialmente gli acquisti di cancelleria e pubblicazioni varie.
Costi per servizi e godimento beni di terzi
La voce in oggetto risulta così composta:
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 31-dic 2025 | 31-dic 2024 |
|---|---|---|
| Costi di permanenza in Borsa | 80 | 78 |
| Emolumenti e compensi amministratori | 445 | 426 |
| Emolumenti e compensi sindaci | 36 | 36 |
| Certificazioni e consulenze | 158 | 206 |
| Pubblicazioni, pubblicità, trasferte e meetings | 15 | 15 |
| Costi sede | 8 | 8 |
| Commissioni bancarie | 1 | 1 |
| Assicurazioni | 7 | 9 |
| Altri | 234 | 260 |
| Totale | 985 | 1.041 |
Costo del personale
La voce in oggetto risulta pari a zero.
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Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Commento alle principali voci del Conto Economico
Accantonamenti
Non sono stati effettuati accantonamenti nell'esercizio.
Oneri diversi di gestione
Di seguito la composizione della voce in oggetto:
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Altre imposte | 7 | 5 |
| Multe e penalità | 1 | 1 |
| Sopravvenienze passive | 58 | 4 |
| Totale | 68 | 10 |
Ammortamenti e svalutazioni delle attività
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Ammortamenti attività materiali | 4 | 6 |
| Ammortamenti attività immateriali | 10 | 5 |
| Ammortamenti attività per diritto d'uso | 56 | 27 |
| Totale | 70 | 38 |
Proventi e (Oneri) finanziari
La gestione finanziaria della Società ha provocato un saldo positivo fra proventi ed oneri, il cui dettaglio è il seguente:
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Proventi finanziari | ||
| Interessi attivi fin v/società controllate | 854 | 1.005 |
| Totale proventi | 854 | 1.006 |
| Oneri finanziari | ||
| Altri oneri finanziari | (15) | (1) |
| Totale oneri | (15) | (1) |
| Totale | 839 | 1.005 |
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Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Commento alle principali voci del Conto Economico
Proventi finanziari
La voce “Interessi attivi fin v/società controllate” è relativa agli interessi sui finanziamenti concessi in favore della controllata Edos S.r.l. e della controllata La Villa Real Estate S.r.l.
Oneri finanziari
Negli “altri oneri finanziari” incidono principalmente gli interessi generati dall’applicazione dell’IFRS 16.
Imposte
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31-dic 2025 | 31-dic 2024 | |
|---|---|---|
| Imposte correnti/proventi da consolidato fiscale | (191) | (132) |
| Imposte differite (anticipate) | 170 | 166 |
| Totale | (21) | 34 |
Si riporta di seguito la riconciliazione tra le aliquote fiscali teoriche e l’aliquota effettiva risultante dai dati di conto economico (valori espressi in migliaia di euro) col raffronto relativo all’esercizio precedente:
217
| Eukedos S.p.A. | Commento alle principali voci del Conto Economico | |
|---|---|---|
| Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 | ||
| (in migliaia di euro) | 31.12.2025 | 31.12.2024 |
| Reddito ante imposte | (238) | 18 |
| Aliquota IRES | 24,00% | 24,00% |
| IRES teorica | (57) | 4 |
| Costo del lavoro | 597 | 536 |
| Personale dipendente | 0 | 0 |
| (deduzione costo del personale) | 0 | 0 |
| Compenso amministratori | 597 | 536 |
| Proventi e oneri finanziari | (839) | (1.005) |
| Utili e perdite da partecipate | 0 | 0 |
| Reddito ante imposte ai fini IRAP | (480) | (451) |
| Aliquota IRAP | 3,90% | 3,90% |
| IRAP teorica | 0 | 0 |
| Totale imposizione teorica | (57) | 4 |
| Imposte contabilizzate a CE | (21) | 34 |
| Differenza | (36) | (30) |
| Principali motivazioni della differenza tra imposizione teorica e effettiva | ||
| Accantonamenti fondo rischi indeducibili | 0 | 0 |
| Dividendi non tassati | 0 | 0 |
| Rilascio svalutazione crediti e fondi rischi non dedotti esercizi precedenti | 0 | 0 |
| Altre variazioni | 36 | 30 |
| Differenza | 36 | 30 |
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Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025
Altre informazioni
Garanzie ed altri impegni
Non risultano in essere garanzie ed altri impegni.
Informativa di settore
Il paragrafo 4 dell’IFRS 8 prevede che nel caso in cui il fascicolo di bilancio contenga sia il bilancio consolidato sia il bilancio d’esercizio della controllante, l’informativa di settore deve essere presentata solo con riferimento al bilancio consolidato.
Compensi, anticipazioni e crediti concessi all’organo amministrativo e al collegio sindacale
In merito ai compensi dell’organo amministrativo e del collegio sindacale si veda quanto indicato nella Relazione sulla remunerazione.
Si dichiara che nell’esercizio in commento non esistono anticipazioni e crediti, né sono stati assunti impegni per conto dell’organo amministrativo e dei sindaci per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate.
Dividendi
Nel corso dell’esercizio 2025 Eukedos S.p.A. non ha erogato dividendi.
In merito alla proposta di destinazione dell’ultie/perdita dell’esercizio si veda quanto inserito nel relativo paragrafo nella relazione sulla gestione.
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Si veda quanto descritto nella relazione sulla gestione all’analogo paragrafo.
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione al disposto di cui all’art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all’obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell’esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, , di importo superiore a Euro 10.000 aventi la caratteristica di erogazioni in denaro, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva o risarcitoria, Eukedos S.p.A. non ha ottenuto tali somme.
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Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025
Altre informazioni
Principali rischi ed incertezze ai quali la Società è esposta
Data la natura di holding della Società i rischi ai quali essa è esposta sono oltre a quelli di seguito descritti quelli che possono influenzare il valore delle controllate e quindi i flussi di cassa potenzialmente ottenibili dalle stesse.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l’esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.
Si segnala che la maggior parte dei crediti della Società sono verso la società controllata Edos S.r.l. e in misura inferiore relative ad alcune posizioni acquisite da terzi in precedenti esercizi ed integralmente svalutate.
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse
La Società genera la propria attività interamente sul territorio nazionale ed in valuta locale pertanto non vi è rischio connesso alla fluttuazione dei tassi di cambio, inoltre, non è esposta al rischio di tasso di interesse in quanto non ha debiti verso gli istituti di credito.
Rischi connessi al fabbisogno finanziario
La Società non ha debiti di natura finanziaria, ciononostante in quanto holding di un gruppo il rischio finanziario deve necessariamente essere visto all’interno del perimetro di consolidamento e pertanto in relazione alla controllata Edos S.r.l.
Rischi connessi alla recuperabilità delle attività immateriali (Goodwill)
La Società non ha avviamenti iscritti nel proprio bilancio benché una parte significativa degli attivi della controllata Edos S.r.l. siano rappresentati da Goodwill iscritti al momento dell’acquisto dei diversi rami d’azienda (considerati come CGU ai fini degli impairment test), la recuperabilità dei quali è connessa alla possibilità di conseguire congrui risultati dalle stesse.
Il rischio per la Società è dato dalla mancata recuperabilità degli avviamenti in capo alla controllata Edos S.r.l. con conseguente riduzione del patrimonio netto di quest’ultima e conseguente impairment del valore di iscrizione della partecipazione. Per monitorare tale rischio la Società attraverso la propria controllata valuta quindi gli avviamenti in relazione alle eventuali perdite di valore su base annua, o anche con maggiore frequenza, qualora eventi o determinate circostanze indichino l’eventualità di una perdita di valore.
Il Gruppo predispone piani pluriennali per le singole CGU e monitora l’andamento delle stesse attraverso una reportistica periodica volta a verificare gli scostamenti rispetto ai piani approvati.
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Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025
Altre informazioni
Qualora emergano andamenti sfavorevoli che possono influenzare i flussi di cassa attesi questi vengono prontamente riflessi nelle valutazioni del management del Gruppo in sede di impairment test.
Rischi connessi al sistema di governance e alla gestione delle informazioni price sensitive
Al fine di assicurare alla minoranza l’elezione di un membro del Consiglio, la nomina degli Amministratori avviene sulla base di liste presentate dai Soci nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. Ciascuna lista dovrà includere un numero di candidati – in conformità con quanto previsto dalla normativa vigente – in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalle disposizioni di legge e regolamenti vigenti, oltre che dal Codice di Autodisciplina vigente, indicandoli distintamente ed inserendo uno di essi al primo posto della lista. Le liste che contengono l’indicazione di tre o più candidati dovranno altresì includere candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato il numero di candidati richiesto dalla disciplina di volta in volta vigente in materia di equilibrio tra i generi.
Al fine di rafforzare il sistema di governance aziendale, Eukedos ha aderito al Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana nell’edizione di dicembre 2011, come modificato e approvato definitivamente, con la revisione di gennaio 2020, adottando i provvedimenti ritenuti necessari od opportuni per l’adeguamento del sistema di corporate governance e dell’organizzazione della Società ai criteri previsti nello stesso, tenendo conto, in modo particolare, delle dimensioni aziendali e della composizione dell’azionariato, come specificamente indicato nelle diverse sezioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 24/03/2020.
L’Emittente ha adottato, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 novembre 2018, il nuovo Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi dell’art. 6 del D. Lgs. 231/2001 (di seguito “Modello 231”), aggiornato ai nuovi reati a catalogo e affidando ad un Organismo di Vigilanza di tipo collegiale, il compito di vigilare sul funzionamento, sull’efficacia e sull’osservanza del Modello stesso. A seguito dell’introduzione di nuovi reati a catalogo, l’Emittente ha dato incarico ad una società esterna di provvedere all’aggiornamento del Modello 231, compreso quello della controllata Edos S.r.l..
In data 13 dicembre 2021, il Consiglio di Amministrazione ha nominato, per il triennio successivo, il nuovo Organismo di Vigilanza. Detto Organismo di Vigilanza si è, poi, dotato di un proprio Regolamento di Funzionamento e riferisce periodicamente al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Eukedos ha deliberato l’adozione delle procedure per la gestione interna e la comunicazione all’esterno di documenti ed informazioni riguardanti la Società, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate di cui all’art. 181 del TUF. La Società ha adottato una “Procedura per il trattamento delle informazioni rilevanti”, che è stata concepita quale utile guida di
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Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025
Altre informazioni
riferimento per tutti coloro che sono comunque interessati o quantomeno coinvolti nell’informativa societaria. In particolare, gli Amministratori, i Sindaci, la direzione e tutti i dipendenti di tutte le società del Gruppo sono tenuti a mantenere riservati tutti i documenti e le informazioni acquisite nello svolgimento delle loro funzioni e a rispettare le procedure per la comunicazione al mercato delle informazioni rilevanti, in particolare nel caso di informazioni privilegiate. La decisione conclusiva circa la qualifica privilegiata di un’informazione spetta all’Amministratore Delegato, se nominato, ovvero al Presidente, al quale sono affidate la definizione del contenuto del comunicato stampa, di accordo con l’Investor Relator, e la sua diffusione. Le comunicazioni approvate vengono poi immesse nel circuito SDIR (attraverso la piattaforma “Info” gestita da Computershare S.p.A.), e nel meccanismo di stoccaggio gestito sempre da Computershare secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia (piattaforma Info.it) e quindi pubblicate sul sito Internet della Società www.eukedos.it alla sezione Investor Relations/Informazioni Regolamentate/Comunicati Price Sensitive.
A seguito dell’entrata in vigore dal 3 luglio 2016 del Regolamento (UE) n. 596/2014 da parte del Parlamento europeo e del Consiglio relativo agli abusi di mercato (di seguito “MAR”), il Consiglio di Amministrazione di Eukedos ha aggiornato le proprie procedure societarie necessarie per garantire il rispetto della nuova disciplina.
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Eukedos S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Altre informazioni
Informativa ai sensi della comunicazione Consob DEM/6064293 del 28/7/2006
INFORMATIVA AI SENSI DELLA COMUNICAZIONE CONSOB DEM/6064293 DEL 28/7/2006
Operazioni con parti correlate
Ai sensi di quanto richiesto dalla comunicazione Consob DEM/6064293 del 28/7/2006
| Crediti al 31/12/25 | Debiti al 31/12/25 | Costi 31/12/25 | Ricavi 31/12/25 | |
|---|---|---|---|---|
| La Villa S.p.A. | 6.609 | |||
| Arkicare S.r.l. | 2 | |||
| DMG Consulting | 128 | 38 | ||
| Trust Iuculano | 158 | 34 | ||
| Totale | - | 6.895 | 73 | - |
Le voci sopra indicate accolgono principalmente le seguenti voci:
Debiti
- Debiti verso il Trust Iuculano e Dmg Consulting S.r.l. relativi all'affitto degli uffici di sede trattati, a seguito dell'entrata in vigore dell'IFRS 16, come leasing operativo.
- Debiti per finanziamento concesso da La Villa S.p.A.
Costi
- Costi derivanti dall'attività svolta da Arkicare S.r.l. nei confronti di Eukedos S.p.A. per la redazione e tenuta delle buste paga nonché per la consulenza in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
- Costi verso il Trust Iuculano e Dmg Consulting S.r.l. per i canoni di locazione della sede amministrativa trattati, a seguito dell'entrata in vigore dell'IFRS 16, come leasing operativo e quindi come ammortamenti ed interessi.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Nel corso dell'esercizio non si sono registrati ulteriori eventi/operazioni rientranti nell'ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 (la Direzione della Società ha interpretato la dizione "eventi ed operazioni significative non ricorrenti" come fatti estranei alla gestione ordinaria dell'impresa).
Posizione o transizioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Nel corso dell'esercizio non si sono registrati eventi/operazioni rientranti nell'ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Come indicato in tale Comunicazione "per operazioni atipiche e/o inusuali si intendono quelle operazioni che per significatività/rilevanza,
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Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025
Altre informazioni
Informativa ai sensi della comunicazione Consob DEM/6064293 del 28/7/2006
natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento (prossimità alla chiusura dell’esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell’informazione in bilancio, al conflitto d’interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza”.
Posizione finanziaria netta
Ai sensi di quanto richiesto dalla comunicazione Consob DEM/6064293 del 28/7/2006 si riporta il prospetto della Posizione Finanziaria Netta:
| (in migliaia di euro) | 31-dic | 31-dic |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 18 | 17 |
| Attività finanziarie a breve termine (A) | 18 | 17 |
| Debiti verso altri finanziatori a breve termine | (8.712) | (6.858) |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso breve termine | (51) | |
| Indebitamento finanziario a breve termine (B) | (8.763) | (6.858) |
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta a breve (A+B) | (8.745) | (6.841) |
| Debiti verso altri finanziatori per diritti d'uso medio lungo termine | (235) | |
| Indebitamento finanziario a medio lungo termine | (235) | - |
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta | (8.980) | (6.841) |
| SENZA IFRS 16 | ||
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta a breve (A+B) | (8.694) | (6.841) |
| Posizione (Indebitamento) finanziaria netta | (8.694) | (6.841) |
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Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2025 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione.
| Tipologia servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi in migliaia di Euro |
|---|---|---|---|
| Revisione legale | Crowe Bompani S.p.a. | Capogruppo | 18 |
| Servizi di attestazione | Crowe Bompani S.p.a. | Capogruppo | 12 |
L'incarico è stato conferito a Crowe Bompani S.p.A. con l'Assemblea del 31 maggio 2021.
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Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 81 TER REGOLAMENTO CONSOB N.11971/1999 E S.M.I.
Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
I sottoscritti Carlo Iuculano, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Pierre Andree Jairo Hidalgo Bohl, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Eukedos S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
-
l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
-
l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2025.
-
Al riguardo non sono emersi aspetti di particolare rilievo.
-
Si attesta, inoltre, che:
3.1 il Bilancio d'esercizio:
a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.
Firenze, 30 marzo 2026.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Carlo Iuculano
P
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Pierre Andree Jairo Hidalgo Bohl
P
ALLEGATI Situazione Patrimoniale e Finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
eukedos s.p.a.
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
226
EUKEDOS S.p.A.
Via Benedetto da Foiano n. 14 - 50123 Firenze (FI) - Italia
C.F. e I.V.A. n. 01701100354 - Iscritta al registro imprese di FI al n. 01701100354
R.E.A. c/o C.C.I.A.A. di Firenze n. 614572 – C.S. i.v. € 28.703.679,20
(società soggetta a Direzione e Coordinamento di LA VILLA S.p.A.)
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
AI SENSI DELL'ART. 153 T.U.F. E DELL'ART. 2429, COMMA 2°, C.C.
All'Assemblea degli Azionisti della società "EUKEDOS S.p.A.".
Premessa
Il Collegio sindacale di EUKEDOS S.p.A. (di seguito anche "EUKEDOS" o "Società"), ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs n. 58 del 1998 (di seguito anche "TUF") e dell'art. 2429, comma 2, del Codice Civile, è chiamato a riferire all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio 2025, sull'attività di vigilanza svolta nell'adempimento dei propri doveri, sulle omissioni e sui fatti censurabili eventualmente rilevati e sui risultati dell'esercizio sociale, oltreché a formulare proposte in ordine al bilancio, all'approvazione dello stesso e alle materie di propria competenza.
Preliminarmente, si osserva che il Consiglio di Amministrazione ha convocato per il giorno 29 aprile 2026 l'Assemblea degli Azionisti di approvazione del bilancio di esercizio per l'anno 2025.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e sino alla data odierna, il Collegio Sindacale ha svolto l'attività di vigilanza attenendosi a quanto previsto dalla Legge, dalle Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale del Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, dalle disposizioni CONSOB in materia di controlli societari e dal Codice di Corporate Governance, nonché dalle previsioni contenute nell'art. 19 del D.lgs. 39/2010.
Il bilancio è stato redatto in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, nonché conformemente ai provvedimenti emanati dalla CONSOB in attuazione dell'art. 9, comma 3, del D.lgs. 38/2005. Il bilancio inoltre risulta in formato XHTML - ESEF in conformità al Decreto Legislativo n. 25 del 15 febbraio 2016 di recepimento della Direttiva Comunitaria 2013/50.
Il bilancio della Società è stato redatto a norma di legge ed è accompagnato dai documenti prescritti dal Codice Civile e dal TUF. Inoltre, la Società, secondo le disposizioni di legge, ha predisposto il bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2025, corredato dalla Relazione del Consiglio di Amministrazione (inclusiva della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità di cui al D.lgs. n. 125/2024 per l'esercizio 2025) e dalla documentazione accompagnatoria prevista dalle vigenti disposizioni.
Il Collegio Sindacale ha acquisito le informazioni strumentali allo svolgimento dei compiti di vigilanza a esso attribuiti mediante i) la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, ii) le audizioni del management della Società e del Gruppo, iii) lo scambio di informazioni con la Società di Revisione e l'Organismo di Vigilanza, iv) le informazioni acquisite dalle competenti strutture aziendali, nonché mediante le ulteriori attività di controllo effettuate.
2
Nomina e Indipendenza del Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente Relazione, è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2024, nelle persone di Andrea Manenti (Presidente), Maddalena Sgambati (sindaco effettivo), Nicola Panaccio (sindaco effettivo). Sono stati altresì nominati come Sindaci supplenti Michela Rayneri e Lorenzo Bandettini. L'organo di controllo resta in carica per tre esercizi e scadrà alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio 2026.
La nomina del Collegio Sindacale in carica è avvenuta in conformità alle disposizioni legislative, regolamentari e statutarie applicabili.
La composizione del Collegio Sindacale rispetta il criterio di riparto fra i generi di cui all'art. 148 del TUF e alla Racc. 8 del Codice di Corporate Governance.
Il Collegio Sindacale, all'atto della nomina e nel corso dell'incarico, ha verificato la sussistenza del requisito di indipendenza nell'ambito del più ampio processo di autovalutazione dell'organo di controllo ai sensi della Norma Q.1.7. delle Norme di comportamento delle società quotate; la verifica è stata effettuata sulla base dei criteri previsti dalle suddette Norme e dalle disposizioni del Codice di Corporate Governance applicabili agli amministratori indipendenti.
Attività di vigilanza e controllo del Collegio Sindacale
Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto
Il Collegio Sindacale, nell'espletamento dei compiti di propria competenza, ha svolto l'attività di vigilanza prescritta dall'art. 2403 del Codice Civile, dall'art. 149 del TUF, dall'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, dall'art. 10 del D.Lgs. 125/2024, dalle raccomandazioni della CONSOB in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale e facendo riferimento alle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance, nonché alle Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate.
Nell'ambito delle proprie funzioni, e in relazione all'esercizio di riferimento, il Collegio Sindacale:
- ha partecipato a tutte le riunioni dell'Assemblea degli Azionisti e del Consiglio di Amministrazione, vigilando sul rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che disciplinano il funzionamento degli organi della Società, nonché il rispetto dei principi della corretta amministrazione;
- ha vigilato, per quanto di propria competenza, sull'adequatezza della struttura organizzativa della Società e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, tramite osservazioni dirette, raccolta di informazioni dai responsabili di alcune funzioni aziendali e incontri con la Società di Revisione nell'ambito di un reciproco scambio di dati ed informazioni;
- ha valutato e vigilato sull'adequatezza del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo e contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, attraverso le informazioni dei responsabili delle rispettive funzioni, l'esame di documenti aziendali e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione;
- ha partecipato, nella sua interezza o con alcuni dei suoi componenti, a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione, nonché dei comitati endoconsiliari;
- si è riunito tredici volte;
- ha vigilato sull'adequatezza del flusso reciproco di informazioni tra la Società e le sue controllate ai sensi dell'articolo 114, comma 2, del TUF alla luce delle istruzioni emanate dalla direzione della Società nei confronti delle società del Gruppo;
- ha vigilato in merito agli adempimenti correlati alle norme del "Market abuse", della "Tutela del risparmio" e in materia di "Internal Dealing", con particolare riferimento al trattamento delle informazioni privilegiate e alla
procedura di diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico.
Il Collegio sindacale riporta in questa sede che il Consiglio di amministrazione attualmente in carica - nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2024 - resterà in carica sino all'approvazione del bilancio 2026; il Collegio riporta altresì che il Consiglio di amministrazione, riunitosi nella stessa data del 26 aprile 2024, ha nominato l'ing. Carlo Iuculano quale Presidente del Consiglio di amministrazione e la dott.ssa Simona Palazzoli quale consigliere delegato e ha valutato la sussistenza dei requisiti di indipendenza degli amministratori ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4 e dell'art. 148, comma 3 del TUF nonché ai sensi del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana. Sempre in data 26 aprile 2024, il Consiglio ha nominato i seguenti Comitati, in carica sino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2026:
- Comitato per le Operazioni con Parti Correlate composto dal dott. Gilles Cervoni, dott. Philippe Tapié e dott. Pierluigi Rosa;
- Comitato per la Remunerazione composto dal Dott. Gilles Cervoni e dal Dott. Pierluigi Rosa;
- Comitato Controllo e Rischi composto dal Dott. Pierluigi Rosa e dal Dott. Gilles Cervoni.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre nominato sino all'approvazione del bilancio chiuso al 31.12.2026 il Dott. Philippe Tapié quale Lead Independent Director.
Inoltre, il Collegio Sindacale:
- ha ottenuto dagli Amministratori adeguate informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle società controllate ai sensi dell'art. 150, comma 1, del TUF. Al riguardo il Collegio Sindacale ha posto particolare attenzione sul fatto che le operazioni deliberate e poste in essere fossero conformi alla legge, allo statuto sociale e non fossero imprudenti o azzardate, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea degli Azionisti, in potenziale conflitto d'interessi o comunque tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale;
- ha tenuto riunioni con i rappresentanti della Società di Revisione ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF durante le quali non sono emersi dati e/o informazioni rilevanti che debbano essere evidenziati nella presente Relazione;
- ha avuto scambi di informazioni con i corrispondenti organi di controllo (laddove esistenti) delle maggiori società controllate dalla Società e della controllante della società stessa, ai sensi dell'art. 151, comma 1 e 2, del TUF; a tale proposito, si evidenzia che alcuni componenti del Collegio sindacale della Società sono altresì componenti degli organi di controllo della società controllante e delle controllate;
- ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Corporate Governance, a cui la Società aderisce, come adeguatamente rappresentato nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, nel rispetto dell'art. 124-ter del TUF e dell'art. 89-bis del Regolamento Emittenti;
- ha verificato, in relazione alla valutazione periodica da effettuarsi ai sensi delle Raccomandazioni 6 e 9 del Codice di Corporate Governance, nell'ambito della vigilanza sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario, la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione, in merito alla valutazione dell'indipendenza degli Amministratori.
Il Collegio Sindacale riporta in questa sede che, coerentemente con le previsioni del Codice di Corporate Governance e del Manuale di Corporate Governance della Società che prevedono che l'autovalutazione dell'organo di amministrazione sia effettuata almeno ogni tre anni, il Consiglio di Amministrazione della Società ha effettuato l'ultima autovalutazione in data 30 marzo 2026.
Il Collegio Sindacale dà inoltre atto che la Società di Revisione CROWE BOMPANI AS S.p.A. non effettua prestazioni di servizi diversi dalla revisione legale e che, pertanto, il Collegio non ha dovuto rilasciare il proprio consenso ai sensi dell'art. 5, comma 4, del Reg. (UE) 2014/537.
In merito al bilancio chiuso al 31 dicembre 2025, si dà atto di quanto segue:
- non risultano valorizzate le voci “costi di impianto e ampliamento” e “costi di sviluppo” che, si ricorda, sono iscrivibili nell’attivo dello Stato Patrimoniale solo previo consenso del Collegio Sindacale, ai sensi dell’art. 2426, comma 1, punto 5, del Codice Civile;
- con riferimento alla voce “avviamento”, nel corso dell’esercizio non si sono verificati incrementi: pertanto, il Collegio sindacale non ha rilasciato il consenso previsto dall’art. 2426, comma 1, n. 6 del Codice Civile.
Attività di vigilanza sull’adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e sull’attività di revisione legale dei conti e della sostenibilità
Ai sensi dell’art. 19 del D.lgs. 39/2010 (Testo Unico della Revisione Legale), il Collegio Sindacale, ricoprendo il ruolo di comitato per il controllo interno e la revisione contabile di enti di interesse pubblico, è chiamato a vigilare:
- sul processo di informativa finanziaria;
- sull’efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio;
- sulla Revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati e sull’attività di attestazione della conformità della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità;
- sull’indipendenza della Società di Revisione legale dei Conti e della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi diversi dalla revisione legale.
Il Collegio Sindacale ha svolto la sua attività con la collaborazione del Comitato Controllo e Rischi, al fine di coordinare le rispettive competenze ed evitare sovrapposizione di attività.
Processo di informativa finanziaria e sulla sostenibilità
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull’esistenza di norme e procedure relative al processo di formazione e diffusione delle informazioni finanziarie. In merito si evidenzia che la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari illustra le modalità con cui il Gruppo ha definito il proprio Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi in relazione al processo di informativa finanziaria a livello consolidato. Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari è il Dott. Pierre Andree Jairo Hidalgo; il Dott. Pierre Andree Jairo Hidalgo è, altresì, Dirigente preposto per l’attestazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità prevista ai sensi del novellato art. 154-ter, comma 1-quater, del TUF.
Il Dirigente Preposto si avvale del supporto dell’Internal Audit al fine di verificare il funzionamento delle procedure amministrativo-contabili attraverso attività di testing dei controlli.
Il Collegio Sindacale dà atto di aver ricevuto adeguate informazioni sull’attività di monitoraggio dei processi aziendali a impatto amministrativo-contabile nell’ambito del Sistema di controllo interno. La suddetta attività è stata espletata sia nel corso dell’anno in relazione ai resoconti periodici sulla gestione, sia in fase di chiusura dei conti per la predisposizione del bilancio, nel rispetto degli obblighi di monitoraggio ed attestazione a cui EUKEDOS è soggetta ai sensi della Legge n. 262/2005.
L’adeguatezza del sistema amministrativo-contabile è stata valutata anche mediante l’acquisizione di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni e l’analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.
Non sono emerse particolari criticità ed elementi ostativi al rilascio dell’attestazione da parte del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili-societari e dell’Amministratore delegato circa l’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato per l’esercizio 2025.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'osservanza della normativa relativa alla formazione e pubblicazione della Relazione Finanziaria Semestrale, nonché sulle impostazioni date alla stessa e sulla corretta applicazione dei principi contabili, anche utilizzando le informazioni ottenute dalla Società di Revisione.
Inoltre, si dà atto che:
- la Società di Revisione incaricata della Revisione legale dei conti attualmente in carica, CROWE BOMPANI AS S.p.A., è stata nominata per il periodo 2021-2029 in occasione dell'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 31 maggio 2021; la procedura volta al conferimento dell'incarico è stata condotta nel rispetto di quanto previsto dall'art. 16 del Reg. UE 2014/537;
- CROWE BOMPANI AS S.p.A. è stata altresì incaricata, in occasione dell'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 9 maggio 2025, dell'attestazione sulla conformità della Rendicontazione di Sostenibilità ai sensi dell'art. 8 del D.lgs. 125/2024; in proposito, il Collegio Sindacale ha formulato, in occasione della suddetta nomina, la propria proposta in merito al conferimento dell'incarico di attestazione della conformità della rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi del Decreto Legislativo n. 125/2024 per il triennio 2024-2026;
- CROWE BOMPANY AS S.p.A. ha illustrato al Collegio Sindacale i controlli effettuati e, negli incontri periodici con il Collegio Sindacale, non ha evidenziato rilievi;
- il Collegio Sindacale ha vigilato sulla revisione dei conti annuali e consolidati, nonché sull'attività di revisione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità informandosi e confrontandosi periodicamente con la Società di Revisione e con i comitati endoconsiliari.
In particolare, sono state illustrate al Collegio Sindacale tutte le principali fasi dell'attività di revisione ivi compresa l'individuazione delle aree di rischio, con descrizione delle relative procedure di revisione adottate; inoltre sono stati ripercorsi i principali principi contabili applicati da EUKEDOS.
Il Collegio Sindacale dà altresì atto che la Società di Revisione ha rilasciato, in data 3 aprile 2026, i propri giudizi sul bilancio consolidato e sul bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 nelle Relazioni della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014. Dalle Relazioni relative al bilancio consolidato e al bilancio d'esercizio non emergono rilievi né richiami di informativa.
Si dà atto che la Società di Revisione ha espresso, sia nella Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014 sul bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, sia nella Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014 sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, un giudizio positivo rispetto alla coerenza con il bilancio d'esercizio e alla conformità alle norme di legge:
- della Relazione sulla Gestione;
- delle informazioni di cui all'art. 123-bis, comma 4, D. Lgs. 58/98 contenute nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari.
Particolare attenzione è stata prestata, nel lavoro di revisione sul bilancio separato al 31 dicembre 2025, agli aspetti chiave inerenti alla valutazione delle partecipazioni e alla valutazione della recuperabilità delle imposte anticipate; particolare attenzione è stata prestata, nel lavoro di revisione sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, agli aspetti chiave inerenti alla valutazione dell'Avviamento, alla valutazione delle Attività per diritti d'uso e alla valutazione della recuperabilità delle imposte anticipate.
Nella medesima data del 3 aprile 2026, la Società di Revisione ha emesso la Relazione Aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale nella sua funzione di Comitato per il controllo interno di cui all'art. 11 del Regolamento UE 537/2014, che verrà trasmessa dal Collegio Sindacale al Consiglio di Amministrazione, come previsto dalla normativa vigente.
5
Dalle Relazioni sopra citate, emesse dalla Società di Revisione, non emergono carenze significative del sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e del sistema contabile della Società.
La Società di Revisione ha rilasciato, in data 3 aprile 2026, la Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi dell'art. 14-bis, del D.lgs. 39/2010 con la quale attesta che, sulla base del lavoro svolto, la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità del Gruppo EUKEDOS relativa all'esercizio 2025 è stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva 2013/34/UE (European Sustainability Reporting Standards, nel seguito anche "ESRS").
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'indipendenza della Società di Revisione, verificando la natura e l'entità degli eventuali servizi diversi dal controllo contabile con riferimento a EUKEDOS e alle società controllate, ottenendo esplicita conferma dalla Società di Revisione circa la sussistenza del requisito dell'indipendenza da parte della stessa. La dichiarazione relativa all'indipendenza è stata inclusa, ai sensi dell'art. 11, co. 2, lett. a), del Regolamento UE 2014/537, nella suddetta Relazione Aggiuntiva.
Alla luce di quanto indicato il Collegio Sindacale ritiene che sussista il requisito di indipendenza della Società di revisione CROWE BOMPANY AS S.p.A.
Attività di vigilanza sull'adequatezza del sistema di controllo interno e sull'assetto organizzativo
Il Collegio Sindacale ha valutato e vigilato sull'adequatezza del controllo interno e sull'efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio. Il Collegio Sindacale dà atto di aver verificato le attività maggiormente rilevanti svolte dal complessivo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi tramite la partecipazione alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi.
Il Collegio Sindacale dà inoltre atto di aver preso parte alle periodiche riunioni tra organi di controllo della Società. Nell'ambito di tali attività, in particolare, il Collegio Sindacale dà atto di aver ricevuto ed esaminato:
- le relazioni periodiche sull'attività svolta, predisposte dal Comitato Controllo e Rischi e dalla funzione di Internal Audit;
- i report redatti alla conclusione delle attività di verifica e monitoraggio dalla funzione di Internal Audit, con le relative risultanze, le azioni raccomandate e i controlli dell'attuazione delle suddette azioni anche al fine di rappresentare i fatti di gestione;
- gli aggiornamenti sull'evoluzione del processo di gestione dei rischi, l'esito delle attività di effettuate dall'Internal Audit nonché gli obiettivi raggiunti.
Il Collegio Sindacale ha, quindi, esaminato con cadenza semestrale le relazioni periodiche sull'attività svolta dall'Organismo di Vigilanza e ha esaminato il piano di attività e il budget assegnato per l'anno 2025. Analogamente, il Collegio Sindacale ha preso atto dell'attività di compliance in ossequio a quanto previsto dal D.lgs. n. 231/2001 e del piano delle attività per il 2025.
A seguito dell'attività svolta nel corso dell'esercizio 2025, come sopra dettagliata, il Collegio Sindacale ha condiviso la valutazione positiva espressa dal Comitato Controllo e Rischi in ordine all'adequatezza del Sistema di controllo interno e gestione dei rischi.
Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione
Si riassumono nel seguito le principali operazioni poste in essere nel corso dell'esercizio 2025, dalla Società e/o dalle società controllate, operazioni che sono dettagliate nei paragrafi "Fatti di rilievo del periodo" e "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio", rispetto alle quali il Collegio Sindacale ha vigilato sul rispetto dei principi di corretta amministrazione:
i) Acquisto di Ramo d'Azienda per la gestione delle Cure Domiciliari; in data 13 novembre 2025, a rogito del Notaio Stefano Bigozzi, la società Edos S.r.l. ha acquistato dalla società La Villa S.r.l. il ramo d'azienda sito in
Milano (MI), denominato “CDI Leopardi C-Dom Milano”, avente ad oggetto l'assistenza ad anziani sotto forma di Centro Diurno ed Assistenza Domiciliare, dotato degli specifici Accreditamenti ed Autorizzazioni. Il perfezionamento dell'Atto è soggetto all'avveramento della condizione sospensiva, vale a dire, al trasferimento in capo ad Edos S.r.l. di tutte le Autorizzazioni e degli Accreditamenti da parte della Regione Lombardia; i suoi effetti decorreranno pertanto dal verificarsi della predetta condizione sospensiva.
ii) Apertura nuova Rsa Villa Vasari; nel mese di dicembre 2025 gli ospiti della struttura Rsa Mater Sapientiae di Milano sono stati trasferiti nella nuova struttura di proprietà della società Edos S.r.l. sita in Cornaredo (MI) e denominata Rsa Villa Vasari. La struttura si compone di tre piani nei quali sono distribuiti 6 nuclei abitativi tutti dotati di controllo accessi per monitorare i movimenti degli ospiti affetti da demenza senile; dispone di 110 posti accreditati da Regione Lombardia, di cui 99 contrattualizzati da ATS Milano Città Metropolitana. Contestualmente al trasferimento degli ospiti nella nuova struttura, l'immobile della struttura Rsa Mater Sapientiae è stato riconsegnato alla proprietà.
iii) Controversia con Trentino Tre S.r.l. (General Contractor del Cantiere Cornaredo); la società Trentino Tre srl ha ottenuto un decreto ingiuntivo contro Edos srl per il pagamento di circa € 681.000. Edos ha presentato opposizione, sostenendo di non dover nulla e chiedendo l'annullamento del decreto, oltre a far valere propri crediti per inadempimenti contrattuali della controparte. In particolare, Edos ha richiesto somme a titolo di penale, restituzioni e risarcimento danni. Successivamente, a seguito dell'apertura della liquidazione giudiziale di Trentino Tre, il processo è stato temporaneamente interrotto e poi riassunto. Il giudice ha nel frattempo sospeso l'efficacia esecutiva del decreto ingiuntivo e fissato le prossime udienze. Si è ora in attesa della costituzione della curatela fallimentare. La difesa della società ritiene che l'opposizione appare fondata sia nel merito sia sotto il profilo della compensazione.
A seguito dell'attività di vigilanza e controllo svolta nell'esercizio, il Collegio Sindacale può attestare che:
- nel corso dell'attività svolta, non sono emerse omissioni, irregolarità né fatti censurabili o comunque significativi tali da richiederne la segnalazione agli organi di controllo o menzione nella presente Relazione;
- non sono pervenute al Collegio Sindacale denunce ai sensi dell'art. 2408 Codice Civile né esposti da parte di terzi;
- non sono pervenute comunicazioni dagli Organi di Controllo della Società contenenti rilievi che, a giudizio del Collegio Sindacale, debbano essere segnalati nella presente Relazione;
- non sono state individuate operazioni né con terzi, né infragruppo e/o con parti correlate tali da evidenziare profili atipici e/o inusuali, per contenuti, natura, dimensioni e collocazione temporale;
- il complesso delle operazioni e delle scelte gestionali adottate è ispirato al principio di corretta amministrazione e di ragionevolezza.
Attività di vigilanza sull'attuazione delle regole di governo societario
Il Collegio Sindacale, nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, ha valutato l'applicazione delle regole sul governo societario previste dal Codice di Corporate Governance, e il relativo grado di adesione anche tramite l'analisi della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari e il confronto dei suoi contenuti con quanto emerso nel corso della generale attività di vigilanza svolta.
Inoltre, si è valutato il rispetto dell'obbligo da parte di EUKEDOS di informare il mercato, nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, sul proprio grado di adesione al Codice stesso, anche ai sensi di quanto previsto dall'art. 123-bis del TUF. E' opinione del Collegio Sindacale che la Relazione sulla corporate governance sia stata redatta secondo quanto previsto dall'art. 123-bis del TUF e dal Codice di Corporate Governance e seguendo il Format reso disponibile dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A.
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Attività di vigilanza in relazione al Bilancio di esercizio, al Bilancio consolidato e alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità
Per quanto riguarda il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e il bilancio consolidato chiuso alla stessa data, si segnala quanto segue:
- il Collegio Sindacale ha accertato, tramite verifiche dirette e informazioni assunte dalla Società di Revisione, l'osservanza delle norme di legge che ne regolano la formazione, l'impostazione del bilancio d'esercizio, del bilancio consolidato e della Relazione sulla Gestione, degli schemi di bilancio adottati, attestando il corretto utilizzo dei principi contabili, descritti nelle Nota Integrativa e nella Relazione sulla Gestione.
In particolare, sono stati analizzati gli esiti dell'impairment test effettuato dalla Società, ai sensi del principio contabile IAS 36, sia sul valore delle partecipazioni, sia sul valore degli avviamenti sulle singole CGU (rappresentate dalle singole Residenze Socio Assistenziali). Al riguardo, si evidenzia che, come già riportato nella presente relazione, la Società di Revisione ha posto particolare attenzione, nel lavoro di revisione sul bilancio separato al 31 dicembre 2025, agli aspetti chiave inerenti alla valutazione delle Partecipazioni e, nel lavoro di revisione sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, agli aspetti chiave inerenti alla valutazione dell'Avviamento e alla valutazione delle Attività per diritti d'uso, descrivendo nelle proprie Relazioni le procedure di revisione adottate in merito. Il Collegio Sindacale ha, pertanto, preso atto delle procedure adottate;
-
in applicazione della Comunicazione CONSOB n. 6064293 del 28 luglio 2006 sono espressamente indicati negli schemi di bilancio gli effetti dei rapporti con parti correlate. Inoltre, in applicazione della medesima Comunicazione, in Nota Integrativa è specificato che nel corso dell'esercizio non sono state realizzate transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali, né si sono verificati eventi e operazioni significative non ricorrenti;
-
il bilancio corrisponde ai fatti e alle informazioni di cui il Collegio Sindacale è venuto a conoscenza nell'ambito dell'esercizio dei suoi doveri di vigilanza e dei suoi poteri di controllo e ispezione;
-
per quanto consta al Collegio Sindacale, gli Amministratori nella redazione del bilancio non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell'art. 2423, comma 5, del Codice Civile;
-
l'Amministratore Delegato e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari hanno rilasciato l'attestazione, ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e successive modifiche e integrazioni e dell'art. 154-bis del TUF;
-
la Relazione sulla Gestione risponde ai requisiti di legge ed è coerente con i dati e le risultanze del bilancio; essa fornisce la necessaria informativa sull'attività e sulle operazioni di rilievo, di cui il Collegio Sindacale è stato messo al corrente nel corso dell'esercizio, sui principali rischi della Società e delle società controllate, sulle operazioni infragruppo e con parti correlate, nonché sul processo di adeguamento dell'organizzazione societaria ai principi di governo societario, in coerenza con il Codice di Corporate Governance delle società quotate;
-
ai sensi di quanto previsto dall'art. 123-ter del TUF, viene presentata all'Assemblea degli Azionisti la Relazione sulla remunerazione, di cui il Collegio Sindacale ha esaminato e condiviso l'impostazione seguita nella predisposizione.
In relazione alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, il Collegio Sindacale, in conformità a quanto previsto dal D.lgs. 6 settembre 2024, n. 125 e dalla Norma Q.3.8-bis delle “Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate”, ha vigilato sulla conformità della Rendicontazione di Sostenibilità alle previsioni normative di riferimento, nonché sull'adeguatezza del sistema organizzativo, amministrativo e di rendicontazione ai fini della predisposizione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità medesima.
Si rileva che la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità di cui al D.lgs. 125/2024 è contenuta in una specifica sezione della Relazione sulla Gestione ed è corredata dalla relativa attestazione di conformità prevista dall'art. 154-bis, comma 5-ter, del TUF.
8
Le attività di vigilanza sono state attuate anche mediante la partecipazione a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endosocietari.
Attività di vigilanza sui rapporti con Società controllate
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle controllate, ai sensi dell'art. 114, comma 2, del TUF.
Dagli incontri periodici con gli organi preposti, non sono emersi elementi di criticità da segnalare nella presente relazione.
Infine, si dà atto che non sono pervenute, alla data odierna, comunicazioni dagli Organi di Controllo delle società controllate contenenti rilievi da segnalare nella presente relazione.
Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate
Con riferimento a quanto disposto dall'art. 2391-bis del Codice Civile, il Collegio Sindacale dà atto che il Consiglio di Amministrazione ha adottato una procedura per la disciplina delle Operazioni con Parti Correlate il cui obiettivo principale è quello di definire le linee guida e i criteri per l'identificazione delle operazioni con parti correlate e declinarne ruoli, responsabilità e modalità operative atte a garantire, per tali operazioni, un'adeguata trasparenza informativa e la relativa correttezza procedurale e sostanziale.
Tale procedura è stata redatta in conformità a quanto stabilito dal Regolamento CONSOB in materia di Parti Correlate (Reg. n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche) ed è stata oggetto di ultimo aggiornamento, da parte del Consiglio di Amministrazione, in data 6 maggio 2022 al fine di recepire le modifiche apportate al suddetto Regolamento con Delibera CONSOB n. 21624/2020.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'effettiva applicazione della disciplina da parte della Società e non ha osservazioni in merito da evidenziare nella presente Relazione.
Proposta all'Assemblea degli Azionisti
Il Consiglio di Amministrazione, in data 30 marzo 2026, ha precisato che il bilancio di esercizio chiude con una perdita d'esercizio pari a Euro 217.891,45, che propone di rinviare all'esercizio successivo.
Il Collegio Sindacale esprime parere favorevole all'approvazione del bilancio separato al 31 dicembre 2025 e non ha obiezioni da formulare in merito alla proposta di destinazione della perdita di esercizio presentata dal Consiglio di Amministrazione, così come formulata nella Nota Integrativa e nella Relazione sulla Gestione degli Amministratori.
Torino, Firenze, Vasto, li 3 aprile 2026
Per il Collegio Sindacale di "Eukedos S.p.A."
Il Presidente
Andrea Manenti

Eukedos S.p.A.
Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025
Relazione della Società di Revisione – Civilistico
eukedos s.p.a.
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE BILANCIO INDIVIDUALE
227
Crowe
EUKEDOS S.p.A.
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Crowe
Crowe Bompani Assurance Services SpA
Member Crowe Global
Via Mezzanina, 18
56121, Pisa
Tel. +39 050 25177
www.crowe.com/it/crowebompani
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE
AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10
DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli azionisti della
Eukedos S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio separato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio separato della Eukedos S.p.A. (la "Società") costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio separato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Eukedos S.p.A in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio.
Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio separato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
MILANO ANCONA BARI BOLOGNA BRESCIA BRINDISI FIRENZE GENOVA
NAPOLI PADOVA PALERMO PIACENZA PISA ROMA TORINO TREVISO
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Sede Legale e Amministrativa
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Codice fiscale, P.IVA e numero iscrizione: 01414080200
Iscritta nel Registro dei Revisori presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze (D.M del 12.04.1995)
SISTEMA DI GESTIONE CONFERENZA
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Aspetti chiave
Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
Valutazione delle partecipazioni
La voce "Partecipazioni" al 31 dicembre 2025 ammonta ad euro 27,3 milioni dopo incrementi per euro 2,8 milioni legati alla ricostituzione del capitale sociale della controllata Hiberna Regis S.r.l. (ex art. 2482-ter c.c.), avvenuta in data 30 dicembre 2025, a seguito delle perdite sostenute nel precedente esercizio per euro 1,3 milioni. Pertanto, il patrimonio netto risultava essere negativo per euro 0,4 milioni. Il Gruppo in suddetta data ha preventivamente coperto anche le perdite dell'esercizio corrente, stimate in circa 2 milioni.
I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna partecipazione sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei loro flussi di cassa futuri, alla determinazione dei flussi di cassa normalizzati alla base della stima del valore terminale e alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e di attualizzazione applicati.
In considerazione della significatività della posta in relazione alla situazione patrimoniale della Società, del giudizio richiesto, della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile delle partecipazioni e, tenuto conto del contesto economico generale in cui tale valutazione sono state effettuate, si ritiene che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
- l'analisi della metodologia adottata dalla Società in merito alla valutazione delle partecipazioni, come definita nella procedura di impairment test approvata dal Consiglio di Amministrazione;
- l'analisi delle previsioni dei flussi di cassa futuri di ciascuna società controllata e della coerenza delle stesse con il budget e piano di Gruppo;
- il confronto storico tra risultati consuntivi e le precedenti previsioni;
- la verifica della determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e dei tassi di attualizzazione.
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno eseguito un ricalcolo indipendente ed effettuato analisi di sensitività sulle assunzioni chiave, al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile.
Abbiamo inoltre effettuato un esame dell'appropriatezza della presentazione in bilancio e dell'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative in relazione alle partecipazioni ed al test di impairment.
Valutazione della recuperabilità delle imposte anticipate
La voce "Crediti per imposte anticipate" al 31 dicembre 2025 ammonta ad euro 2,2 milioni principalmente correlate a perdite fiscali pregresse, riportabili a nuovo, la cui recuperabilità dipende dal manifestarsi di redditi imponibili futuri in misura tale da permetterne l'integrale utilizzo. Il beneficio fiscale risulta quindi di incerta realizzazione, in quanto legato alla realizzazione di piani e
Le principali procedure di revisione effettuate hanno riguardato:
- lo svolgimento di procedure di analisi comparativa;
- il coinvolgimento di specialisti in materia fiscale per la verifica della corretta determinazione dell'ammontare delle imposte anticipate;
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programmi futuri che, come indicato al precedente paragrafo, sono caratterizzati da connaturati elementi di soggettività ed incertezza.
- l'esame delle cause che hanno determinato le perdite fiscali nei precedenti esercizi:
- la verifica della ragionevolezza delle assunzioni alla base dei piani e programmi predisposti dal management, ad evidenza della disponibilità dei redditi imponibili futuri in misura sufficiente rispetto ai crediti per imposte anticipate;
- la verifica dell'informativa fornita nella nota integrativa.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio separato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio separato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità a principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio separato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio separato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio separato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio separato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio separato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
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Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio separato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio separato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme ed i principi in materia etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n.537/2014
L'Assemblea degli azionisti di Eukedos S.p.A. ci ha conferito in data 31 maggio 2021 l'incarico di revisione legale del bilancio separato e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2029.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile, vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
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Confermiamo che il giudizio sul bilancio separato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva, destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Eukedos S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) al bilancio separato, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio separato alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
A nostro giudizio il bilancio separato è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter) del D.Lgs. 39/10 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli amministratori della Eukedos S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Eukedos S.p.A. al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio separato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123 bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 con il bilancio separato;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, sono coerenti con il bilancio separato della Eukedos S.p.A. al 31 dicembre 2025.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.
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Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Pisa, 3 aprile 2026
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ALLEGATI Situazione Patrimoniale e Finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
RELAZIONE
SUL GOVERNO SOCIETARIO E
GLI ASSETTI PROPRIETARI
ai sensi dell'articolo 123-bis TUF
Emittente: Eukedos S.p.A.
Sito Web: www.eukedos.it
Esercizio a cui si riferisce la Relazione: 2025
Data di approvazione della Relazione: 30 marzo 2026
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Eukedos S.p.A.
Relazione sulla Corporate Governance
INDICE
GLOSSARIO ERRORE. IL SEGNALIBRO NON È DEFINITO.
1.0 PROFILO DELL'EMITTENTE 233
2.0 INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI alla data del 28/03/2025 234
a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF) 234
b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF) 234
c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera c), TUF) 234
d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF) 235
e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera e), TUF) 235
f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF) 235
g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF) 235
h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1) 235
i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF) 235
l) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 e ss. c.c.) 235
3.0 COMPLIANCE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA A), TUF) 235
4.0 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 236
4.1. RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 236
4.2. NOMINA E SOSTITUZIONE (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l), TUF) 239
4.3 COMPOSIZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d) e d-bis), TUF) 241
4.4. FUNZIONAMENTO DEL CDA (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) 244
4.5. RUOLO DEL PRESIDENTE 245
Eukedos S.p.A.
Relazione sulla Corporate Governance
4.6. CONSIGLIERI ESECUTIVI 246
4.7. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI E LEAD INDEPENDENT DIRECTOR 247
5.0 GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE 247
6.0 COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF) 247
7. AUTOVALUTAZIONE E SUCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO NOMINE 248
7.1 AUTOVALUTAZIONE E SUCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI
7.2 COMITATO NOMINE
8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO REMUNERAZIONI 248
8.1 REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI 248
8.2 COMITATO REMUNERAZIONI 249
9.0 SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI - COMITATO CONTROLLO E RISCHI 250
9.1 CHIEF EXECUTIVE OFFICER 250
9.2 COMITATO CONTROLLO E RISCHI 251
9.3 RESPONSABILE DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDIT 253
9.4 MODELLO ORGANIZZATIVO EX D.LGS. 231/2001 254
9.5 REVISORE 256
9.6 DIRIGENTE PREPOSTO E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI 256
9.7 COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI 257
10.0 INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 260
Eukedos S.p.A.
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11.0 COLLEGIO SINDACALE 261
11.1 NOMINA E SOSTITUZIONE 261
11.2 COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERE D) E D-BIS), TUF) 263
11.3 RUOLO
12.0 RAPPORTI CON GLI AZIONISTI E GLI ALTRI STAKEHOLDER RILEVANTI 266
13.0 ASSEMBLEE 266
14.0 ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO 268
15.0 CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO 268
16.0 CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE
TABELLE
TABELLA 1: INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DEL 28/03/2025
TABELLA 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
TABELLA 3: STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI
TABELLA 4: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE
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Eukedos S.p.A.
Relazione sulla Corporate Governance
GLOSSARIO
Codice/Codice CG: il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance.
Cod. civ./c.c.: il codice civile.
Comitato/Comitato CG/Comitato per la Corporate Governance: il Comitato italiano per la Corporate Governance delle società quotate, promosso, oltre che da Borsa Italiana S.p.A., da ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
Consiglio: il consiglio di amministrazione dell'Emittente.
Emittente: l'emittente quotate valori mobiliari cui si riferisce la Relazione.
Esercizio: l'esercizio sociale a cui si riferisce la Relazione.
ESRS: i principi di rendicontazione di sostenibilità definiti nel Regolamento Delegato (UE) 2023/2772 della Commissione del 31 luglio 2023.
Regolamento Emittenti Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.
Regolamento Mercati Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 20249 del 2017 in materia di mercati.
Regolamento Parti Correlate Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate.
Relazione: la relazione sul governo societario e gli assetti societari che le società sono tenute a redigere ai sensi dell'art. 123-bis del TUF.
Relazione sulla remunerazione: la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti che le società sono tenute a redigere e pubblicare ai sensi dell'art. 123-ter TUF e 84-quater Regolamento Emittenti Consob.
Testo Unico della Finanza/TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.
Laddove non diversamente precisato, devono intendersi richiamate by reference le definizioni del Codice CG relative a: amministratori, amministratori esecutivi [cfr. Q. Def. (1) e Q. Def. (2)], amministratori indipendenti, azionista significativo, chief executive officer (CEO), organo di amministrazione, organo di controllo, piano industriale, società a proprietà concentrata, società grande, successo sostenibile, top management.
Inoltre, laddove non diversamente precisato, nelle sezioni che richiamano il contenuto degli ESRS rilevanti devono altresì intendersi richiamate by reference le definizioni degli stessi ESRS, in particolare quelle relative a: attività di lobbying, catena del valore, comunità interessate, corruzione attiva e passiva, cultura d'impresa, consumatori, dichiarazione sulla sostenibilità, dipendente, discriminazione, fornitori, forza lavoro propria, impatti, impatti legati alla sostenibilità, lavoratori nella catena del valore, lavoratori non dipendenti, membri indipendenti del consiglio di amministrazione, metriche, modello aziendale, molestie, obiettivo, opportunità, opportunità legate alla sostenibilità, organi di amministrazione direzione e controllo, politica, popoli indigenti, portatori di interessi, questioni di sostenibilità, rilevanza, rischi, rischi legati alla sostenibilità, utilizzatori finali
Eukedos S.p.A.
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1. PROFILO DELL'EMITTENTE
La Società è organizzata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale di cui agli artt. 2380-bis e ss. del c.c., che prevede l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale. Il controllo contabile è demandato ai sensi di legge ad una Società di Revisione.
L'Emittente, quotata dal 1° agosto 2006 sul mercato Expandi, è migrata nel mese di giugno 2009 al mercato MTA organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
In data 26 ottobre 2011, il Tribunale Civile di Reggio Emilia ha ammesso con decreto la società Arkimedica S.p.A. alla procedura di Concordato Preventivo, che si è chiusa in data 16 maggio 2017, con il ritorno della Società in bonis.
Si segnala che La Villa S.p.A., che già deteneva n. 5.615.000 azioni pari al 24,69% circa del capitale sociale di Eukedos S.p.A ha acquistato al termine del mese di aprile 2021, da Arkiholding, Toscofina e Groupe Maison de Famille complessivamente n. 11.219.885 azioni, pari al 49,34% del capitale sociale della medesima Eukedos S.p.A.
Pertanto, per effetto di tali acquisti sopra indicati, si sono verificati i presupposti giuridici per la promozione da parte de La Villa S.p.A. di un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria ai sensi e per gli effetti degli articoli 102 e 106, comma 1, del TUF sulle azioni ordinarie di Eukedos S.p.A.
Come riportato nei comunicati stampa diffusi per conto di La Villa S.p.A. l'operazione non era finalizzata alla revoca dalla quotazione delle azioni ordinarie di Eukedos S.p.A. e aveva come obiettivo il consolidamento e la riorganizzazione dell'assetto proprietario della medesima per perseguire in modo integrato, operando le due società nello stesso settore, i propri obiettivi industriali e strategici. In tale prospettiva, come riportato nei comunicati di stampa diffusi, La Villa S.p.A. ritiene che il consolidamento dell'assetto proprietario consentirà ad Eukedos S.p.A. di cogliere con maggiore efficacia le future opportunità di sviluppo e crescita, rafforzando la propria posizione nel settore della gestione di RSA.
Al termine del periodo di adesione all'offerta, come riaperto, ai sensi dell'art. 40 bis, comma 1, lett. b), del Regolamento Emittenti, La Villa S.p.A. deteneva 21.293.322 azioni, rappresentative del 93,63% circa del capitale sociale di Eukedos S.p.A. ovvero una partecipazione complessiva superiore al 90%, ma inferiore al 95%, del capitale sociale della medesima e dichiarava la propria intenzione di ripristinare entro 90 giorni un flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni delle azioni.
Successivamente, in data 14 ottobre 2021, La Villa S.p.A. ha concluso – al fine di ripristinare un flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni sulle azioni di Eukedos – un contratto avente ad oggetto la cessione fuori mercato a un soggetto non collegato all'offerente di n. 827.795 azioni ordinarie di Eukedos, pari al 3,64% del capitale sociale, ad un prezzo pari a euro 1,17 per azione. Ad esito della predetta cessione, La Villa S.p.A. detiene n. 20.465.527 azioni ordinarie di Eukedos, pari ad una partecipazione dell'89,991% del capitale sociale di Eukedos.
Il Gruppo opera nelle seguenti aree di attività:
- Care: attraverso Edos Srl, il Gruppo gestisce residenze sanitarie per anziani e disabili, Comunità Psichiatriche e Centri Diurni nelle principali regioni italiane;
Tale area operativa è diretta e coordinata dalla Capogruppo Eukedos S.p.A.
Negli ultimi anni, l'attenzione verso tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG) è cresciuta in modo esponenziale, diventando un elemento centrale nelle strategie aziendali globali e nei processi di investimento. ESG non è solo un insieme di criteri per misurare l'impatto di un'impresa sul piano ambientale, sociale e della governance, ma rappresenta anche un vero e proprio cambiamento di paradigma nel modo di fare impresa. Le aziende, le istituzioni e gli investitori stanno riconoscendo che le performance non finanziarie sono fondamentali per garantire la sostenibilità a lungo termine e la creazione di valore a beneficio di tutti gli Stakeholder.
L'integrazione delle tematiche ESG nelle strategie aziendali e la conformità alla CSRD rappresentano per il Gruppo Eukedos una sfida significativa, ma anche un'opportunità di adottare pratiche più sostenibili e di rispondere alle
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Eukedos S.p.A.
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aspettative della società e degli investitori. Le normative europee in materia, come la CSRD, sono orientate a favorire un cambiamento positivo, in linea con l'impegno globale stabilito nell'Accordo di Parigi. Le imprese italiane, così come quelle europee, sono chiamate a dimostrare la loro capacità di contribuire a un futuro più verde, inclusivo e giusto, attraverso una rendicontazione trasparente, tramite l'adozione di politiche sostenibili e con una gestione responsabile dei rischi ESG. Il Consiglio di Amministrazione di Eukedos ha approvato in data 30 marzo 2026, ai sensi del Decreto Legislativo del 6 settembre 2024, n. 125, la Relazione di sostenibilità consolidata, inserita in una apposita sezione della Relazione sulla gestione, e disponibile presso la sede legale e sul sito internet dell'Emittente (www.eukedos.it).
Il Consiglio di Amministrazione è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società senza alcuna limitazione, salvo quanto per legge è riservato alla competenza dell'Assemblea dei Soci. È di competenza del Consiglio attribuire e revocare le deleghe agli Amministratori Delegati, definendone i limiti e le modalità di esercizio. Alla competenza del Consiglio sono riservate, conformemente a quanto indicato dal Codice civile, l'esame e l'approvazione del Piano Industriale e del Business Plan dell'Emittente e del Gruppo. Il C.d.A., inoltre, approva il Piano di Sostenibilità, ne cura l'attuazione e l'andamento e predispone eventuali correttivi in linea con successivi ulteriori aggiornamenti normativi.
L'Emittente rientra nella definizione di PMI (piccola media impresa) ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1) del TUF e dell'art. 2-ter del Regolamento Emittenti, in quanto il valore della capitalizzazione di mercato nel corso dell'Esercizio si è attestato al di sotto della soglia prevista dalla normativa vigente.
2. INFORMAZIONI sugli ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DEL 30/03/2026
(ex art. 123-bis, comma 1, TUF)
a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)
L'ammontare del capitale sociale sottoscritto e versato alla data odierna è pari ad euro 28.703.679,20, suddiviso in numero 22.741.628 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.
Categorie di azioni che compongono il capitale sociale:
| N. AZIONI | % RISPETTO AL C.S. | QUOTATO | DIRITTI E OBBLIGHI | |
|---|---|---|---|---|
| Azioni ordinarie | 22.741.628 | 100 | MTA | Le azioni sono indivisibili e danno diritto ad un voto ciascuna. |
Al 30 marzo 2026 non sono presenti altri strumenti finanziari e non sono in essere Piani di Stock Options.
b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)
Non esistono restrizioni al trasferimento di titoli.
c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera c), TUF)
Alla data del 30 marzo 2026, le partecipazioni rilevanti nel capitale dell'Emittente, secondo quanto risulta dalla precedente Assemblea degli Azionisti e dalle comunicazioni, effettuate ai sensi dell'art. 120 TUF, sono le seguenti:
PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE
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| Dichiarante | Azionista diretto | Quota % su capitale ordinario | Quota % su capitale votante |
|---|---|---|---|
| La Villa S.p.A. | La Villa S.p.A. | 89,991% | 89,991% |
d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)
Non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.
e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera e), TUF)
Non è previsto un sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti.
f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)
Non sono previste restrizioni al diritto di voto.
g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)
Alla data del 30 marzo 2026 non sono in essere patti parasociali, ovvero non sono pervenute all'attenzione della Società patti di sindacato o parasociali aventi ad oggetto azioni Eukedos.
h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1)
L'Emittente e le sue controllate non hanno stipulato accordi significativi che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono in caso di cambiamento di controllo della società contraente.
Lo statuto non prevede deroghe alle disposizioni in materia di OPA sulla passivity rule previste dall'art. 104, commi 1 e 2, del TUF né l'applicazione delle regole di neutralizzazione contemplate dall'art. 104-bis, commi 2 e 3, del TUF.
i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF)
- Non sussistono attualmente deleghe in capo agli amministratori in ordine ad aumenti di capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 c.c., né è previsto alcun potere in capo agli stessi di emettere strumenti finanziari partecipativi.
- Né alla data del 31 dicembre 2025, né alla data attuale, Eukedos S.p.A. non detiene alcuna azione propria in portafoglio e non ha effettuato operazioni in tal senso nel corso del 2025.
l) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 e ss. c.c.)
L'Emittente è soggetta ad attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice civile, da parte di La Villa S.p.A., a seguito dell'Offerta Pubblica di Acquisto promossa dalla stessa nel corso del 2021, trattata in precedenza.
- COMPLIANCE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), prima parte, TUF)
L'Emittente aderisce al Codice di Autodisciplina di Corporate Governance nell'edizione di gennaio 2020, adottando i provvedimenti ritenuti necessari od opportuni per l'adeguamento del sistema di corporate governance e dell'organizzazione della Società ai criteri previsti nello stesso, tenendo conto, in modo particolare, delle dimensioni
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Eukedos S.p.A.
Relazione sulla Corporate Governance
aziendali, della composizione dell'azionariato, come specificamente indicato nelle diverse sezioni della presente relazione.
Il Consiglio di Amministrazione è stato informato dei contenuti della lettera della Presidente del Comitato Italiano per la Corporate Governance del 18 dicembre 2025, istituito presso Borsa Italiana e procederà, ove occorrer possa, ad analizzare l'allineamento delle prassi della Società con quanto raccomandato dal Comitato al fine di individuare eventuali lacune nell'applicazione di dette prassi o nelle spiegazioni che saranno fornite agli organi competenti.
Il Codice di Corporate Governance è accessibile al pubblico sul sito web della Società e su quello di Borsa Italiana, all'indirizzo https://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/2020.pdf e applica, per quanto occorrer possa i principi e le raccomandazioni in essa contenute. All'interno dei relativi paragrafi della presente Relazione saranno evidenziate e illustrate le adesioni ai singoli principi.
Né l'Emittente, né le sue controllate aventi rilevanza strategica sono soggetti a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di corporate governance dell'Emittente stessa.
4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
4.1. RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Nel corso dell'Esercizio 2025 si sono tenute 5 (cinque) riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio si è riunito nelle seguenti date: 30 gennaio, 28 marzo, 08 aprile, 29 settembre e 10 novembre. La durata delle riunioni consiliari è stata mediamente di 1 ora.
Per l'esercizio in corso è previsto almeno una altra riunione del Consiglio. Il calendario dei principali eventi societari 2026 (già comunicato al mercato e a Borsa Italiana S.p.A. secondo le prescrizioni regolamentari) prevede la seguente data aggiornata:
- 29 settembre 2026: Approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026.
In base alle raccomandazioni n. 11 e 12 del Comitato di Corporate Governance di Borsa Italiana e al Principio n. X del Codice di Autodisciplina e secondo la prassi societaria, allo scopo di consentire agli Amministratori di svolgere il loro compito con cognizione di causa e consapevolezza, sono messi a disposizione, preventivamente, documenti ed informazioni attinenti agli argomenti oggetto di trattazione.
Il Consiglio ritiene generalmente congruo che i documenti inerenti ai punti all'ordine del giorno di ordinaria importanza, delle riunioni consiliari, siano disponibili per la riunione; mentre in relazione ad argomenti di particolare importanza, come per esempio l'approvazione della Relazione finanziaria annuale, ha ritenuto il giorno precedente alla riunione come ultimo preavviso ritenuto generalmente congruo per l'invio della documentazione e tali termini sono stati rispettati.
Le riunioni consiliari sono presiedute dal Presidente del Consiglio e il Consiglio nomina un Segretario, che può essere anche esterno al Consiglio.
La riunione del Consiglio si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente e il segretario della riunione, onde consentire la stesura del relativo verbale.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono validamente costituite anche quando tenute a mezzo di audio-conferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati dal presidente della riunione e da tutti gli altri intervenuti, che sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale nella trattazione degli argomenti.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione è necessaria la presenza della maggioranza degli Amministratori in carica.
Il Consiglio di Amministrazione delibera con il voto favorevole della maggioranza degli Amministratori presenti.
Eukedos S.p.A.
Relazione sulla Corporate Governance
È consentita la partecipazione, su invito, dei dirigenti e dipendenti alle riunioni del Consiglio, anche al fine di fornire opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno. Inoltre, limitatamente agli argomenti all'ordine del giorno per i quali è stato necessario, hanno partecipato su invito professionisti incaricati dal Consiglio su specifici argomenti.
Il Consiglio di Amministrazione guida l'Emittente perseguendone il successo sostenibile (Principio I) e definisce le strategie dell'Emittente e del gruppo ad esso facente capo in coerenza con il perseguimento del successo sostenibile, monitorandone l'attuazione (Principio II). Definisce il sistema di governo societario più funzionale allo svolgimento dell'attività dell'impresa e al perseguimento delle sue strategie: (i) tenendo conto degli spazi di autonomia offerti dall'ordinamento; e (ii) se del caso, valutando e promuovendo le modifiche opportune, sottoponendole, quando di competenza, all'assemblea degli azionisti (Principio III);
Il Consiglio è fornito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società senza alcuna limitazione, salvo quanto per legge non sia riservato alla competenza dell'Assemblea dei Soci.
È di competenza del Consiglio l'attribuzione e la revoca delle deleghe agli Amministratori Delegati definendone i limiti e le modalità di esercizio.
Alla competenza del Consiglio sono riservate, conformemente a quanto indicato dal Codice, l'esame e l'approvazione del Piano Industriale e del Business Plan dell'Emittente e del Gruppo di cui l'Emittente è a capo (Raccomandazione 1, a) e il suo monitoraggio periodico (Raccomandazione 1, b), tiene conto di temi rilevanti al fine di generare valore nel lungo termine. Inoltre, individua e definisce la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici dell'Emittente, includendo nelle proprie valutazioni tutti gli elementi che possono assumere rilievo nell'ottica del successo sostenibile dell'Emittente (Raccomandazione 1, c).
Il nuovo Business Plan dell'Emittente e del Gruppo è stato approvato in data 30 marzo 2026.
Per la valutazione periodica dell'adequatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo contabile e del sistema di controllo, in occasione della riunione del 24 aprile 2013, il Consiglio di Amministrazione aveva deciso di avvalersi dell'assistenza di un Comitato per il Controllo Interno (ora "Controllo e Rischi") (Raccomandazione 1, d, seconda parte).
Nella riunione del 30 marzo 2026 il Consiglio di Amministrazione ha preso atto ed approvato la relazione del Comitato Controllo e Rischi, il quale ha riferito di ritenere, al termine dei suoi lavori (tramite le interviste con le principali funzioni aziendali, gli incontri con l'Internal Auditor e l'Organismo di Vigilanza e l'analisi documentale delle loro relazioni periodiche), comunque adeguato il sistema di controllo e rischi adottato dalla Società.
La Capogruppo Eukedos S.p.A., che svolge attività di sviluppo strategico e progettuale, oltre che attività di direzione e coordinamento delle controllate, ai sensi dell'articolo 2497-bis del codice civile, e cioè attività di amministrazione e finanza, volta a creare un collegamento organizzativo tra le diverse divisioni, funzionale ad una migliore attuazione degli obiettivi perseguiti dal Gruppo stesso, ha una struttura lineare e chiara (Raccomandazione 1, e).
Il Consiglio ha valutato, in occasione di diverse riunioni, il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dall'Amministratore Delegato, nonché confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati anche con l'approvazione di diverse situazioni economico-patrimoniali intermedie.
Al Consiglio sono poi riservati, per prassi, l'esame e l'approvazione preventiva delle operazioni aventi un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario. Non sono stati stabiliti criteri generali per individuare tali operazioni. In ogni caso, è riservata al Consiglio di Amministrazione l'approvazione delle operazioni con parti correlate così come stabilito dalla "Procedura per le Operazioni con Parti Correlate" e come illustrata di seguito nella presente Relazione.
Il Consiglio nella riunione del 30 marzo 2026 ha valutato la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori indipendenti ed ha effettuato la verifica su quali consiglieri fossero esecutivi e non esecutivi.
Al Consiglio, infine, spetta la determinazione dei Compensi per gli Amministratori con incarichi esecutivi e per i Dirigenti con incarichi strategici, sulla base delle indicazioni a tale scopo fornite dal Comitato per la Remunerazione ed in coerenza con quanto stabilito nella Relazione sulla Remunerazione.
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Nella riunione del 26 aprile 2024, l'Assemblea degli Azionisti ha determinato la remunerazione dei Consiglieri e del Presidente, e durante la riunione consiliare del 26 aprile 2024 che ha eletto il Presidente del Consiglio e ha nominato gli Amministratori Delegati, sempre il C.d.A. ha determinato la ripartizione tra gli Amministratori Delegati del loro compenso stabilito in precedenza dall'Assemblea degli Azionisti.
Nella riunione del 30 marzo 2026, il Consiglio ha approvato la nuova Politica di Remunerazione e individuato i nuovi obiettivi per l'anno 2026 dei consiglieri investiti di particolari cariche e del CEO e del CFO, proposta dal Comitato per la Remunerazione.
L'Assemblea dei Soci del 29 aprile 2024, in conseguenza del mutato assetto societario, ha trattato, in quanto irrilevante applicandosi la disciplina dei gruppi, la deroga al divieto di concorrenza previsto dall'art. 2390 c.c. approvandola a maggioranza. Il Consiglio, con riferimento ad alcuni suoi membri, che rivestono cariche in una società terza che opera nel settore "Care", non ha ravvisato elementi di criticità tali da essere sottoposti all'attenzione dell'assemblea.
Il Consiglio non ha effettuato, nel corso dell'Esercizio, la valutazione sul proprio funzionamento e sul funzionamento dei suoi comitati, nonché sulla propria dimensione e composizione. Tale scelta non è stata oggetto di formale delibera da parte del Consiglio.
Nel corso dell'Esercizio, il Consiglio, tenendo anche conto degli attuali assetti proprietari, non ha ritenuto necessario od opportuno:
- elaborare motivate proposte da sottoporre all'assemblea dei soci per la definizione di un sistema di governo societario eventualmente più funzionale alle esigenze dell'impresa (Raccomandazione 2); né
- adottare una politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti rispetto a quella già esistente (Raccomandazione 3).
Ai sensi del ESRS 2 – Par. 19 e 20, lettera b), il C.d.A. approva il Piano di Sostenibilità, ne cura l'attuazione e l'andamento e predispone eventuali correttivi in linea con successivi ulteriori aggiornamenti normativi. Gli amministratori delegati hanno esperienza nel core business aziendali e nella governance. Altri in ambito economico, legale e di controllo dei rischi. Alcuni consiglieri di amministrazione si stanno formando in questioni inerenti la sostenibilità. A presidio di temi specifici importanti sono stati nominati tre Comitati: Comitato per la Remunerazione, Comitato Controllo e Rischi e Comitato per le operazioni con Parti Correlate apportando all'organizzazione ulteriori competenze in temi quali le politiche di remunerazione, gli impatti, i rischi e le opportunità e in tematiche relative al conflitto di interessi.
Ogni organo è investito delle proprie responsabilità dal Consiglio di Amministrazione, al momento della sua nomina, e riferisce periodicamente, prima al Presidente che a sua volta riferisce al Consiglio, ovvero l'organo di direzione può anche riferire direttamente al consiglio.
È stata individuata in seno al management una figura dedicata alla gestione dell'energia e la Direzione Risorse Umane si occupa della parte riguardante i temi del personale.
A livello della controllante è stata individuata una figura che coordina tutte le attività e informative inerenti la sostenibilità ESRS 2 – Par. 22.
I direttori dei dipartimenti organizzativi e quelli di aree operative sono responsabili del proprio dipartimento e quindi, dei propri processi, impatti, rischi ed opportunità. Tale attività, poi, si esplica nei controlli di primo livello, nella redazione di procedure e protocolli specifici per ogni settore. Tutti gli addetti riferiscono al responsabile, ove presente, e quest'ultimo, al direttore che, poi, a sua volta informa gli AD. Tuttavia, anche i singoli addetti e/o responsabili riferiscono anche agli AD. I Comitati riferiscono agli AD e al Consiglio e all'organo di controllo, così come l'OdV e l'Internal Auditor riferiscono al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione.
Gli impatti, i rischi e opportunità sono presidiati da Procedure e protocolli specifici e vengono effettuate verifiche di primo, secondo e terzo livello, almeno mensili. Le risultanze vengono condivise con gli AD e con il Direttore di dipartimento e di Area operativa, owner di quello specifico processo controllato.
Come già detto in precedenza, il Consiglio sta predisponendo una formazione specifica per i propri membri in temi di sostenibilità, nel mentre i direttori di dipartimento e di area operativa, ognuno per quanto di propria spettanza, apportano le proprie competenze specifiche. In alcuni casi l'organizzazione fa ricorso a esperti esterni.
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Ogni settimana viene organizzata una riunione operativa di direzione nella quale gli Amministratori Delegati e i direttori di dipartimento o di area operativa con i propri responsabili, vengono illustrati e discussi anche temi di sostenibilità. Inoltre, a livello superiore, i membri dei Comitati, del cda e del collegio sindacale, discutono in riunioni periodiche del Consiglio di Amministrazione, questioni di sostenibilità, dovere di vigilanza, metriche e obiettivi. (ESRS 2 – Par. 24) (ESRS 2 – Par. 26).
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo e nello specifico, il Comitato Controllo e Rischi (unitamente alla funzione dell’Internal Auditor e dell’O.d.V.), tengono conto degli impatti, dei rischi e delle opportunità nel controllare la strategia dell’impresa, stanti anche gli obiettivi del gruppo in tema di sostenibilità, prendono le decisioni in merito a operazioni importanti (in Consigli convocati ad hoc, al momento del sorgere di nuove problematiche). Non sono stati presi compromessi associati a detti impatti, rischi e opportunità. Le singole funzioni del Management effettuano verifiche e controlli di primo e secondo livello, mentre Internal Auditor e OdV compiono audit di terzo livello. Le risultanze vengono
Nel 2025, al termine della fase di identificazione degli IRO attuali e potenziali relativi a temi di sostenibilità, sono stati identificati gli IRO legati alla forza lavoro propria, alla catena del valore, all’efficientamento energetico, all’acqua e alle risorse marine, ai cambiamenti climatici e all’inquinamento, alla Biodiversità ed ecosistemi, all’uso delle risorse ed all’economia circolare, alle comunità interessate, ai consumatori e utilizzatori finali e alla Condotta delle imprese. (ESRS 2 – Appendice A – RA 3).
4.2. NOMINA E SOSTITUZIONE (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l), TUF)
Ai sensi dell’art. 13 dello Statuto dell’Emittente, al fine di assicurare alla minoranza l’elezione di un membro del Consiglio, la nomina degli Amministratori avviene sulla base di liste presentate dai Soci nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo.
Ciascuna lista dovrà includere un numero di candidati – in conformità con quanto previsto dalla normativa vigente – in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti, oltre che dal Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance vigente, indicandoli distintamente ed inserendo uno di essi al primo posto della lista. Le liste che contengono l’indicazione di tre o più candidati dovranno altresì includere candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato il numero di candidati richiesto dalla disciplina vigente in materia di equilibrio tra i generi.
Hanno diritto a presentare liste di candidati i soci che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti la percentuale del capitale sociale costituito da azioni aventi diritto di voto in Assemblea ordinaria prevista dalle norme di legge o regolamentari in vigore al momento della nomina, che sarà indicata nell’avviso di convocazione dell’Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina del Consiglio di Amministrazione. Ai sensi della Determinazione Consob n. 155 del 27 gennaio 2026, tale percentuale è stata determinata nel 2,5% del capitale con diritto di voto nell’Assemblea Ordinaria.
Lo statuto non prevede la possibilità per il Consiglio di amministrazione uscente di presentare una lista di candidati alla carica di amministratore.
L’apposita certificazione dell’intermediario attestante la titolarità del numero di azioni necessarie per la presentazione delle liste può essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste stesse, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società.
Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale ai sensi dell’articolo 122 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, il soggetto controllante, le società controllate e quelle sottoposte a comune controllo ai sensi dell’articolo 93 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, non possono presentare né votare, direttamente, per interposta persona, o tramite società fiduciaria, più di una lista.
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Le liste, corredate dei curricula professionali contenenti un’esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato alla carica nonché le ulteriori informazioni richieste dalle disposizioni di legge e di regolamento che verranno indicate nell’avviso di convocazione dell’Assemblea, sottoscritte dai soci che le hanno presentate, devono essere depositate presso la sede della Società con le modalità e nei termini previsti dalla normativa anche regolamentare vigente.
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La lista per la presentazione della quale non siano state osservate le previsioni dei precedenti commi si considera come non presentata.
Unitamente a ciascuna lista, entro il termine sopra indicato, dovranno depositarsi le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità e a pena di esclusione dalla lista, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'idoneità a qualificarsi come indipendenti ai sensi della vigente disciplina e l'esistenza dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
Lo statuto non prevede requisiti di indipendenza e/o di onorabilità e/o professionalità per l'assunzione della carica di amministratore, ulteriori rispetto a quanto stabilito dalla legge.
Ogni avente diritto al voto potrà votare una sola lista.
All'elezione degli amministratori si procede come segue:
(a) dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, tutti i membri del Consiglio di Amministrazione, quanti siano di volta in volta deliberati dall'Assemblea, tranne uno;
(b) dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il secondo maggior numero di voti (e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato e votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti) è tratto un membro del Consiglio di Amministrazione nella persona del primo candidato, come indicato in base all'ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati in tale lista, purché tale candidato soddisfi i requisiti prescritti dalla normativa vigente per la rispettiva carica. In caso di parità di voti tra diverse liste, si procederà a nuova votazione tra di queste risultando eletta, la lista che ottenga il maggior numero di voti.
Qualora ad esito del procedimento di cui sopra, la composizione del Consiglio di Amministrazione non consenta il rispetto dell'equilibrio tra i generi, dovrà essere calcolato il quoziente di voti da attribuire a ciascun candidato che risulterebbe eletto nelle varie liste, dividendo il numero di voti ottenuti da ciascuna lista per il numero d'ordine di ciascuno di detti candidati. I quozienti così attribuiti ai candidati delle varie liste verranno disposti in un'unica graduatoria decrescente. Il candidato del genere più rappresentato con il quoziente più basso tra i candidati che risulterebbero eletti è sostituito dal primo candidato non eletto, appartenente al genere meno rappresentato indicato nella stessa lista del candidato sostituito, nel rispetto del numero minimo di amministratori indipendenti.
Nel caso in cui candidati di diverse liste abbiano ottenuto lo stesso quoziente, verrà sostituito il candidato della lista dalla quale è tratto il maggior numero di amministratori.
Qualora la sostituzione del candidato del genere più rappresentato avente il quoziente più basso in graduatoria non consenta, tuttavia, il raggiungimento della soglia minima prestabilita dalla normativa vigente per l'equilibrio tra i generi, l'operazione di sostituzione sopra indicata viene eseguita anche con riferimento al candidato del genere più rappresentato avente il penultimo quoziente, e così via risalendo dal basso della graduatoria.
In tutti i casi in cui il procedimento sopra descritto non sia applicabile, la sostituzione viene effettuata dall'assemblea con le maggioranze di legge.
Qualora dovesse essere presentata, ovvero venisse ammessa alla votazione una sola lista, i candidati di detta lista verranno nominati Amministratori secondo il numero progressivo con il quale i candidati sono stati elencati nella lista stessa purché tale lista ottenga la maggioranza dei voti e comunque nel rispetto di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di equilibrio dei generi e del requisito nel rispetto del numero minimo di amministratori indipendenti.
In caso di mancata presentazione di liste, ovvero qualora non fosse possibile procedere alla nomina di uno o più Amministratori nel caso in cui sia presentata o ammessa una sola lista ovvero nel caso in cui gli amministratori non siano nominati, per qualsiasi ragione, ai sensi del procedimento con il metodo del voto di lista, l'Assemblea delibererà con la maggioranza di legge, in modo comunque da assicurare la presenza del numero necessario di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza e nel rispetto di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di equilibrio dei generi.
Gli Amministratori hanno l'obbligo di segnalare immediatamente al Presidente la sopravvenienza di una delle cause che comporti la decadenza d'ufficio. Se detta sopravvenienza di cause riguarda il Presidente, la comunicazione stessa va resa al Vicepresidente o, in mancanza, al consigliere anagraficamente più anziano.
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Le disposizioni dell'art. 13 dello Statuto hanno trovato applicazione ai primi tre rinnovi del Consiglio di Amministrazione successivi all'entrata in vigore ed all'acquisto dell'efficacia delle disposizioni dell'art. 1 della Legge 12 luglio 2011, n. 120, pubblicata sulla G.U. n. 174 del 28 luglio 2011. Con l'entrata in vigore della Legge di Bilancio 2020 (Legge n. 160/2019), la percentuale di rappresentatività del genere meno rappresentato degli Amministratori eletti, è stata innalzata da 1/3 a 2/5 dei soggetti eletti. Tale criterio di riparto si applica a decorrere dal primo rinnovo dell'organo amministrativo successivo alla data di entrata in vigore della suddetta legge.
Qualora nel corso dell'esercizio vengano a mancare uno o più amministratori, nominati sulla base del voto di lista, si procederà alla loro sostituzione ai sensi dell'articolo 2386 del Codice civile, secondo quanto appresso indicato:
a) il Consiglio di Amministrazione nomina i sostituti nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista cui appartenevano gli Amministratori cessati e l'Assemblea delibera, con le maggioranze di legge, rispettando lo stesso principio ed avendo cura di garantire, in ogni caso, la presenza nel Consiglio di Amministrazione del numero necessario di componenti in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti ed altresì il rispetto di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di equilibrio dei generi;
b) qualora non possa applicarsi il procedimento di cui sopra, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione senza l'osservanza di quanto indicato al punto (a) così come provvede l'Assemblea, sempre con le maggioranze di legge, ed avendo cura di garantire, in ogni caso, la presenza nel Consiglio di Amministrazione del numero necessario di componenti in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti ed il rispetto di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di equilibrio dei generi.
Piani di successione
Sino al 31 dicembre 2025, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente non ha valutato l'opportunità di adottare un piano per la successione degli amministratori esecutivi.
4.3 COMPOSIZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d) e d-bis), TUF)
L'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2024 ha nominato tutti i consiglieri della società mediante il voto di lista. Gli attuali Consiglieri indipendenti non esecutivi sono il Dott. Pierluigi Rosa, il Dott. Philippe Tapié e il Gilles Cervoni. I Consiglieri esecutivi sono il Dott. Carlo Iuculano e la Dott.ssa Simona Palazzoli, mentre quelli non esecutivi sono la Dott.ssa Barbara Maiani e la Dott.ssa Viola Sismondi. Pertanto, una componente significativa, 5 membri su 7 sono non esecutivi (Principio VI). Il Dott. Carlo Iuculano è anche CEO dell'Emittente, mentre la Dott.ssa Simona Palazzoli ha assunto la carica di Amministratore Delegato. Il Dott. Pierluigi Rosa è anche presidente del Comitato Controllo e Rischi, il Dott. Cervoni è il Presidente del Comitato per la Remunerazione e il Dott. Philippe Tapié è il Presidente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, nonché Lead Independent Director.
L'intero Consiglio rimane in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2026. Non ci sono state variazioni o cambiamenti alla data di chiusura dell'esercizio.
Il Presidente ha sempre relazionato, sia formalmente che informalmente, ai membri del Consiglio in merito alle dinamiche aziendali e della loro evoluzione. Per quanto riguarda le varie normative dei settori in cui il Gruppo opera, il Presidente, in particolari occasioni, ha portato all'attenzione dei consiglieri le normative di settore, generalmente per quanto riguarda le RSA appartenenti al Gruppo ha illustrato eventuali cambiamenti delle normative regionali che potevano incidere sulla gestione delle strutture stesse. In particolare, il continuo scambio di informazioni tra la Società e la controllata Edos Srl, ha consentito un costante aggiornamento e una maggiore conoscenza della realtà del Gruppo potendola condividere anche con gli altri membri del Consiglio.
Il Consiglio ritiene che, al fine di accrescere la conoscenza da parte degli Amministratori della realtà e delle dinamiche aziendali, il numero e la durata delle riunioni (5 nel corso del 2025) garantisca un continuo aggiornamento ai membri dello stesso sulla realtà aziendale e di mercato anche grazie alla documentazione messa a disposizione in occasione delle riunioni.
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Criteri e politiche di diversità nella composizione del Consiglio e nell'organizzazione aziendale
Con riferimento ai propri organi di Amministrazione e di Controllo, l'azienda ha adottato dal 2018 la Politica in materia di diversità per la composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo.
La Politica, stabilita nello Statuto, è finalizzata a garantire il buon funzionamento degli organi societari regolandone la composizione e prevedendo che i membri degli stessi siano in possesso di requisiti personali e professionali che ne determinino un elevato grado di eterogeneità e competenza.
La Politica promuove la responsabilità sociale d'impresa nella misura in cui l'inclusione, l'integrazione e la non discriminazione, tese alla valorizzazione delle diversità, possano contribuire a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano le libertà dell'individuo in applicazione del principio di eguaglianza sostanziale e nel rispetto della dignità individuale.
In tal senso, la diversità è percepita come un punto di forza in quanto consente di formare un organo di amministrazione e un organo di controllo in cui sono presenti differenti valori, punti di vista, competenze e idee tali, da un lato, da favorire e, dall'altro, da arricchire il dibattito e mitigare il rischio di un pensiero collettivo indifferenziato.
Gli aspetti di diversità considerati ai fini della composizione dell'organo di amministrazione e dell'organo di controllo sono:
- diversità di età, intesa come appartenenza a fasce di età distinte;
- diversità di genere, intesa come equilibrata rappresentanza dei generi;
- diversità professionale, intesa come diversificazione dei contributi di differenti professionalità che garantisce l'apporto di competenze finanziarie, riguardanti settori rilevanti per la Società, esperienza internazionale, leadership, gestione dei rischi, pianificazione e realizzazione di strategie aziendali.
Il Consiglio di Amministrazione, in carica sino al 31 dicembre 2026, è formato da 7 membri (di cui 3 indipendenti) di cui 3 donne e 4 uomini, il 29% circa dei quali con un'età compresa tra 30 e 55 anni e l'altro 71% con età superiore ai 55 anni. Nessuno dei membri appartiene a categorie protette. Di seguito la suddivisione per fasce di età:
- 2 su 7 nella fascia di età tra i 30 e 55 anni; 5 su 7 nella fascia di età oltre 55 anni;
- 3 su 7 (43% circa) sono donne; 4 su 7 (57% circa) sono uomini.
Il Collegio Sindacale che, nella sua attuale formazione è stato nominato il 26 aprile 2024, è composto da 3 membri (effettivi e 2 supplenti), ripartiti come segue:
- nessuno nella fascia di età fino a 50 anni; 7 su 7 (100%) nella fascia oltre 50 anni;
- 2 su 5 (40%) sono donne; 3 su 5 (60%) sono uomini, comprensivi anche dei sindaci supplenti;
- sono rappresentate professionalità diverse ed estremamente funzionali all'operatività aziendale. (ESRS 2 – Par. 19 e 20, lettera a)
La parità di genere, come detto in precedenza, è stabilita e garantita dallo statuto, nella disciplina della nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
Cumulo massimo di incarichi ricoperti in altre società
Il Consiglio ha preferito non esprimere il proprio orientamento in merito al numero massimo di incarichi compatibili con un efficace svolgimento del ruolo di Amministratore o Sindaco dell'Emittente in quanto ha ritenuto che tale valutazione spetti agli azionisti in sede di designazione degli Amministratori ed al singolo Amministratore all'atto di accettazione della carica, tenuto conto del ruolo già ricoperto in altre società e della dimensione delle società in cui gli incarichi sono ricoperti.
Di seguito un breve sintesi delle caratteristiche personali e professionali dei membri del Consiglio di Amministrazione nell'anno 2025:
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Carlo Iuculano
Dal 2005 è presidente del Consiglio di Amministrazione di La Villa S.p.A., società operante nel settore delle RSA. Presidente del Consiglio di Amministrazione di Arkiholding S.r.l. e Arkicare S.r.l., ha ricoperto la carica di amministratore delegato in varie società operanti nel settore finanziario, delle costruzioni e immobiliare. Da più di dieci anni ricopre la carica di Amministratore Delegato dell’Emittente.
Simona Palazzoli
In seguito alla laurea in Psicologia conseguita presso l’Università degli studi di Padova, da oltre vent’anni opera nel settore “care”. Ricopre la carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale per il Gruppo La Villa, operante nel settore dell’assistenza agli anziani, occupandosi di realizzazione, organizzazione, gestione ed amministrazione di Strutture Residenziali per anziani e adulti inabili in diverse regioni italiane.
Pierluigi Rosa
Da oltre 20 anni opera nel settore della Sanità Pubblica e Privata, avendo ricoperto il ruolo di Amministratore Delegato e Presidente del Consiglio di Amministrazione per importanti società quali Alaris Medical S.p.A., Cardinal Health Italy S.p.A. e Carefusion Italy S.r.l. Dal 2010 al 2012 è stato amministratore della FEG-BRIVIO S.p.A., società operante nel settore delle partecipazioni di controllo, mentre dal 2011 al 2014 è stato Amministratore Delegato di Carefusion Iberia 308 con sede in Madrid (Spagna), operante nel settore della Sanità di Spagna e Portogallo.
Barbara Maiani
Conseguita la laurea in Economia Aziendale presso l’Università di Modena e Reggio Emilia e il dottorato di ricerca in diritto sindacale e del lavoro, dal 1999. Dall’a.a.2004/2005 all’a.a.2017/2018 è stata docente a contratto e titolare dell’insegnamento di Diritto della Previdenza Sociale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Dal 1998 svolge attività di pubblicista per riviste specialistiche di diritto del lavoro e previdenza sociale, nonché attività convegnistica nel medesimo ambito. Dal 2007 è abilitata alla professione di consulente del lavoro, che svolge dal 2008 al 2016 sia presso il proprio studio professionale che come partner STP Aemilia Worknet. Dal dicembre 2010 al dicembre 2018 è nominata – con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Consigliera di Parità della Provincia di Modena. Dal settembre 2012 al giugno 2015 collabora con l’Ufficio della Consigliera Nazionale di Parità presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Roma). Da agosto 2015 è direttore del personale per le società del gruppo La Villa. Dall’agosto 2018 a febbraio 2020 è stata amministratrice delegata di Arkigest s.r.l., con delega alle risorse umane.
Gilles Cervoni
Conseguita la laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università di Parigi II e l’abilitazione all’esercizio della professione forense, esercita la professione di avvocato presso law firm internazionali dal 1995. Dal 2008 è Consigliere di La Villa spa. È stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di Dorea GmbH sino al 2023. Dal 2024 è membro del consiglio di amministrazione di Dorea GmbH.
Viola Sismondi
Formatasi presso l’Università degli Studi di Firenze con una laurea triennale in Economia e Commercio e una magistrale in Giurisprudenza, ha conseguito l’abilitazione forense ed esercitato la libera professione per nove anni. Dal 2018 è parte del Dipartimento Legale e Privacy del Gruppo Eukedos e dal 2024 ne ricopre la carica di Direttrice del Dipartimento.
Philippe Tapie
Conseguita la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Parigi II, ha sviluppato la propria esperienza lavorativa nel settore bancario. Dal 2014 sino al 2 febbraio 2022 è stato CEO del Groupe Maisons de Famille, che gestisce circa 160 case di riposo in 4 paesi europei.
Si indicano di seguito le cariche che alcuni dei Consiglieri ricoprono in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o in società di rilevanti dimensioni:
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Carlo Iuculano:
- Presidente del Consiglio di Amministratore e Amministratore delegato di La Villa S.p.A.;
- Presidente del Consiglio di Amministratore e Amministratore delegato di La Villa S.r.l.;
- Presidente del Consiglio di Amministratore e Amministratore delegato di Edos S.r.l.;
- Presidente del Consiglio di Amministratore e Amministratore delegato di Arkicare S.r.l.
Simona Palazzoli:
- Amministratrice delegata di La Villa S.p.A.;
- Amministratrice delegata di La Villa S.r.l.;
- Amministratrice delegata di Edos S.r.l.;
- Amministratrice delegata di Arkicare S.r.l.
Philippe Tapie:
- Consigliere di Oney bank Sa
- Consigliere di Sorveglianza di Family Mulliez
- Consigliere di Sorveglianza di Acanthe
- Consigliere di Sorveglianza di Cimofat
- Consigliere di Sorveglianza di Valorest
- Consigliere di Sorveglianza di Soderec
- Consigliere di Fondation Entreprendre
Gilles Cervoni:
- Consigliere di La Villa S.p.A.;
- Consigliere di Dorea GmbH;
- Amministratore delegato di Selarl Gilles Cervoni
4.4. FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Amministratori Delegati
In data 26 aprile 2024, il Consiglio ha conferito al Sig. Carlo Iuculano e alla Sig.ra Simona Palazzoli la carica di Amministratore Delegato della Società, attribuendo loro tutti i poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Società, ivi compresa la Rappresentanza legale della stessa, con la esclusione di tutti i poteri che per legge o per statuto non possono essere delegati e con l'esclusione delle seguenti materie che dovranno essere oggetto di specifica approvazione del Consiglio di Amministrazione:
a. acquisto e cessione di partecipazioni in enti o società costituiti o costituendi, di aziende o di rami d'azienda e il conferimento dei necessari poteri di firma dei relativi contratti;
b. acquisti o cessioni di attività per importi superiori a € 100.000,00 (centomila/00) per ciascuna attività;
c. assunzione di finanziamenti e/o linee di credito e/o impegni finanziari per importi eccedenti euro 2.000.000,00 (due milioni/00) per singolo impegno;
d. concessione di garanzie a terzi per importi eccedenti euro 2.000.000,00 (due milioni/00) ciascuna;
Ai Sig.ri Carlo Iuculano e Simona Palazzoli è stata attribuita la facoltà di sub-delegare ai dipendenti della Società o a terzi i poteri loro conferiti quali Amministratori Delegati, per il compimento di categorie di specifici atti e/o negozi. Il Sig. Carlo Iuculano e la Sig.ra Simona Palazzoli possono altresì compiere ogni atto o adempimento necessario e opportuno per la formalizzazione della nomina dei suddetti procuratori.
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In data 2 novembre 2020 il dott. Stefano Romagnoli è stato nominato CFO della Società. In data 31 maggio 2022 è stato sottoscritto un contratto di consulenza tra la Società il Dott. Stefano Romagnoli al fine di prestare la propria attività ad Eukedos in qualità CFO.
Nel corso dell'esercizio il Consiglio di Amministrazione, non ha adottato un regolamento per definire le regole di funzionamento dell'organo gestorio stesso. I Comitati endoconsiliari hanno adottato, ognuno per quanto di propria competenza, un proprio regolamento che disciplina i principi di funzionamento.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce solitamente in presenza, organizzando e accettando, allo stesso tempo, anche la presenza tramite audio-video collegamento. Il Consiglio si è riunito 5 volte ed è in programma per il 2026 almeno una altra riunione. La durata media delle riunioni consiliari è stata di circa 1 ora, per ciascun consiglio.
Di seguito una rappresentazione esplicativa del Consiglio e delle relative adunanze:
STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2025
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CARICA | COMPONENTI | ANNO DI NASCITA | DATA DI PRIMA NOMINA (*) | IN CARICA DAL | IN CARICA FINO A | LISTA (M/m) ** | ESEC | NON ESEC | INDIP DA CODICE | INDIP DA TUF | NUMERO ALTRI INCANCHI *** | Partecipazione (*) |
| Presidente | Carlo Iuculano | 1962 | 01.08.2006 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | M | X | 4 | 5/5 | |||
| CEO X | Carlo Iuculano | 1962 | 01.08.2006 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | M | X | 4 | 5/5 | |||
| Amministratore Delegato | Carlo Iuculano | 1962 | 01.08.2006 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | M | X | 4 | 5/5 | |||
| Amministratore Delegato | Simona Palazzoli | 1965 | 27.06.2012 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | M | X | 4 | 5/5 | |||
| Amministratore | Barbara Maiani | 1972 | 31.05.2021 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | M | X | - | 5/5 | |||
| Amministratore | Gilles Cervoni | 1958 | 20.06.2013 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | M | X | X | X | 2 | 5/5 | |
| Amministratore o | Philippe Tapié | 1960 | 31.05.2021 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | M | X | X | X | - | 5/5 | |
| Amministratore | Pierluigi Rosa | 1954 | 30.04.2018 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | m | X | X | X | - | 5/5 | |
| Amministratore | Viola Sismondi | 1982 | 15.05.2020 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | M | X | 5/5 | ||||
| AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO | ||||||||||||
| Amministratore | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
N. riunioni svolte durante l'Esercizio di riferimento: 5
Quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 147-ter TUF): 2,5%
NOTE
- Questo simbolo indica il principale responsabile della gestione dell'emittente (Chief Executive Officer o CEO).
-
Questo simbolo indica il Lead Independent Director (LID).
-
Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel CdA dell'emittente.
** In questa colonna è indicata la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranze; "CdA": lista presentata dal CdA).
*** In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore ricoperti dal soggetto interessato in altre società (società in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensi).
(*). In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni del CdA.
Informativa al Consiglio
Nel corso dell'Esercizio, l'Amministratore Delegato nonché Presidente dell'Emittente, ha riferito al Consiglio e al Collegio Sindacale circa l'attività svolta nell'esercizio delle deleghe conferite con periodicità generalmente tendenzialmente trimestrale. In ogni riunione del Consiglio, l'Amministratore Delegato nonché Presidente dell'Emittente ha portato all'attenzione del Consiglio informative e comunicazioni relative all'attività svolta relativamente alle operazioni più critiche.
4.5. RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio, riunitosi in data 26 aprile 2024, ha nominato il Sig. Carlo Iuculano Presidente del Consiglio di Amministrazione e ad esso sono state conferite le deleghe gestionali in considerazione delle ridotte dimensioni della Società e della professionalità specifica dell'Ing. Carlo Iuculano, figura chiave per lo sviluppo dell'area care in quanto dotato di una pluriennale esperienza nel settore RSA.
Il Presidente del Consiglio:
a. è il principale responsabile della gestione dell'Emittente e, in quanto tale, è qualificabile come lo chief executive officer (CEO) della Società;
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b. ricopre il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato dell'azionista di controllo dell'Emittente. Rispetto alla qualifica di chief executive officer del Sig. Carlo Iuculano, non ricorre la situazione di interlocking directorate.
Durante l'esercizio il Presidente si riunisce sempre con le funzioni aziendali per controllare e verificare personalmente la documentazione a corredo delle adunanze consiliari e, sovente, intrattiene incontri, anche telefonici, con i consiglieri, al fine di fornire preventivamente informazioni complementari circa gli argomenti posti all'ordine del giorno. (raccomandazione 12, a). Coordina, attraverso le funzioni aziendali che seguono le sue direttive, le attività dei comitati consiliari (raccomandazione 12, b).
Il Consiglio non ha proceduto a nominare un comitato nomine, viste le dimensioni dell'Emittente e, per l'esercizio in corso, non ha proceduto alla propria autovalutazione. I consiglieri, alcuni anche dipendenti della società conoscono perfettamente il business del Gruppo e i consiglieri indipendenti conoscono bene il mercato in cui opera l'Emittente. Per tali ragioni non si sono esplicitate iniziative finalizzate a fornire una adeguata conoscenza del settore di attività.
I Consiglieri approfondiranno nel corso del 2026 le proprie competenze su questioni di sostenibilità. Verranno organizzati nei prossimi anni corsi di approfondimento delle conoscenze e competenze ESG soprattutto per i consiglieri indipendenti perché i consiglieri non esecutivi hanno già competenze specifiche nei propri settori di business.
Segretario del Consiglio
Il Consiglio di Amministrazione non ha nominato stabilmente un segretario deputato alle riunioni consiliari. È consuetudine che il ruolo del Segretario sia assunto dal Direttore Affari Generali, viste le dimensioni della Società.
4.6. CONSIGLIERI ESECUTIVI
Amministratori Delegati
Nell'adunanza consiliare del 26 aprile 2024, sono stati nominati AD, il Dott. Carlo Iuculano e la Dott.ssa Simona Palazzoli. Per un maggior dettaglio si rimanda al paragrafo "4.4. Funzionamento del Consiglio di Amministrazione". Il Dott. Iuculano è stato nominato anche Chief Executive Officer, qualificabile come il principale responsabile dell'impresa.
Nella seduta del 30 marzo 2026, il Consiglio ha ritenuto consiglieri esecutivi solamente i Sig.ri Carlo Iuculano e Simona Palazzoli. Gli altri sono stati considerati non esecutivi e in particolare, il Dott. Rosa, il Dott. Cervoni e il Dott. Tapié sono stati considerati consiglieri indipendenti (ESRS 2 – Par. 21) anche in base alle dichiarazioni rese in tal senso.
Presidente del Consiglio di Amministrazione
Nell'adunanza consiliare del 26 aprile 2024, è stato nominato Presidente del C.d.A., il Dott. Carlo Iuculano e anche Chief Executive Officer, qualificabile come il principale responsabile dell'impresa viste le dimensioni dell'Emittente.
Comitato Esecutivo
Viste le dimensioni dell'Emittente, non è stato nominato un comitato esecutivo.
Informativa al Consiglio da parte dei consiglieri/organi delegati
I consiglieri delegati riferiscono al consiglio ogni qualvolta è stata stabilita una adunanza sugli argomenti posti all'ordine del giorno e almeno semestralmente su tutto il business.
Altri consiglieri esecutivi
Come detto in precedenza, non ci sono altri consiglieri esecutivi, ad eccezione del Dott. Carlo Iuculano e della Dott.ssa Simona Palazzoli, anche nelle società controllate. La Dott.ssa Barbara Maiani è anche Direttore delle Risorse Umane e la Dott.ssa Viola Sismondi è la Direttrice del Dipartimento legale.
Per quanto concerne gli impatti, le opportunità e i rischi, come già comunicato in precedenza, le responsabilità nella sorveglianza di tali questioni (impatti, rischi ed opportunità) è demandata al primo livello ai responsabili di funzione dell'organizzazione, al secondo livello dal dipartimento qualità e al terzo livello, dal Comitato Controllo e Rischi,
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tramite gli audit dell’internal Audit e dell’OdV. Il Comitato a sua volta riporta al Presidente e successivamente al Consiglio di Amministrazione.
4.7. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI E LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
Nel Consiglio di Amministrazione del 30 marzo 2026 sono state effettuate le ultime verifiche sull’indipendenza dei consiglieri Rosa, Cervoni e Tapié che sono stati qualificabili come indipendenti ai sensi dell’articolo 147-ter, comma 4 e dell’art. 148, comma 3 del TUF, nonché dell’art. 2 del Codice di Autodisciplina delle società quotate, in quanto non sono emerse relazioni con la Società tali da compromettere l’autonomia di giudizio degli Amministratori stessi (ESRS 2 – Par. 21). (Raccomandazione 5). Gli indipendenti sono 3 su 7.
Le verifiche della sussistenza dei requisiti di indipendenza, avvenuta anche sulla base di apposite dichiarazioni sottoscritte dagli interessati, sono state condotte nelle adunanze del 26 aprile 2024 e in quella del 28 marzo 2025 e del 30 marzo 2026 durante i lavori dei Consigli, alla presenza del Collegio Sindacale che avuto così modo di verificare le procedure seguite. Le dichiarazioni sono state redatte e rese dai consiglieri oggetto di valutazione, in base alle disposizioni del Codice di Autodisciplina.
Ai sensi dell’art. 2, raccomandazione 5, del Codice di Autodisciplina, nel corso dell’Esercizio gli amministratori indipendenti non si sono riuniti formalmente, ma tre amministratori su tre hanno partecipato sempre attivamente ai lavori dei comitati.
Configurandosi la situazione in cui (i) il Presidente del Consiglio di amministrazione è il principale responsabile della gestione dell’impresa (chief executive officer) e (ii) la carica di Presidente è ricoperta da persona che riveste la stessa carica nella società che controlla l’emittente, nella riunione del 26 aprile 2024, il Consiglio ha nominato quale Lead Independent Director il consigliere indipendente, Dott. Philippe Tapié.
Per l’esercizio 2025 il Lead Independent Director non si è avvalso della facoltà di convocare riunioni di soli amministratori indipendenti.
Ogni Presidente dei vari Comitati ha un’esperienza specifica sulle tematiche oggetto dei lavori del Comitato stesso. Pertanto, il Dott. Rosa ha competenze in materia di processi, rischi, impatti, essendo Presidente del Comitato Controllo e Rischi. Il Dott. Cervoni, Presidente del Comitato per la Remunerazione, ha un expertise in materia contabile, di remunerazione e legal, invece, il Dott. Tapié in tematiche di Parti Correlate e conflitto di interessi, oltre che di gestione aziendale. Il Presidente del C.d.A. non è indipendente.
5. GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
Procedura per il trattamento delle Informazioni Rilevanti
Il Consiglio della Società ha deliberato l’adozione delle procedure per la gestione interna e la comunicazione all’esterno di documenti ed informazioni riguardanti la Società, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate di cui all’art. 7 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (“MAR”). (Raccomandazione 1, f).
La Società ha adottato una “Procedura per il trattamento delle informazioni rilevanti”, che è stata concepita quale utile guida di riferimento per tutti coloro che sono comunque interessati o quantomeno coinvolti nell’informativa societaria. In particolare, gli Amministratori, i Sindaci, la direzione e tutti i dipendenti di tutte le società del Gruppo sono tenuti a mantenere riservati tutti i documenti e le informazioni acquisite nello svolgimento delle loro funzioni ed a rispettare le procedure per la comunicazione al mercato delle informazioni rilevanti, in particolare nel caso di informazioni privilegiate.
La decisione conclusiva circa la qualifica privilegiata di un’informazione spetta all’Amministratore Delegato, se nominato, ovvero del Presidente, al quale sono affidate la definizione del contenuto del comunicato, di accordo con l’Investor Relator, e la sua diffusione. Le comunicazioni approvate vengono poi immesse nel circuito SDIR (attraverso la piattaforma “Info” gestita da Computershare S.p.A.), e nel meccanismo di stoccaggio gestito sempre da Computershare, secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia (piattaforma Info.it) e quindi pubblicate sul sito Internet della Società www.eukedos.it alla sezione Corporate Governance/Comunicati Stampa.
6.0 COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
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L'art. 19 dello Statuto sociale sancisce che il Consiglio può istituire comitati con funzioni e compiti specifici, stabilendone composizione e modalità di funzionamento. (Principio XI e Raccomandazione 16)
Nella seduta del 26 aprile 2024, il Consiglio, anche alla luce delle dimensioni aziendali, ha nominato il Comitato Controllo e Rischi e il Comitato per la Remunerazione, composti da due membri tutti indipendenti, mentre non ha ritenuto necessario procedere con la nomina del Comitato nomine.
Il Consiglio inoltre ha nominato il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate del quale si darà informativa al seguente paragrafo 10.
Per i compiti dei singoli comitati si fa riferimento a quanto indicato nei paragrafi seguenti; essi possono essere integrati o modificati con successiva deliberazione del Consiglio di Amministrazione.
Come detto in precedenza non c'è un regolamento generale che definisce le regole di funzionamento ma ogni comitato predispone un proprio regolamento di funzionamento che viene trasmesso al consiglio e pubblicato sul sito della società. I dati sono trasmessi almeno un giorno prima e i sistemi dell'Emittente permettono la tutela della riservatezza degli stessi. Le disposizioni del Codice di Autodisciplina sono state rispettate nell'elezione dei membri dei comitati. Le funzioni dei Comitati sono state rispettate rispetto alle disposizioni presenti nel Codice di Autodisciplina. Per quanto riguarda le informazioni specifiche sui Comitati, sono dettagliate nelle sezioni sottostanti. Non sono stati nominati altri Comitati ad eccezione di quelli citati in precedenza.
7.0 AUTOVALUTAZIONE E SUCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI – COMITATO NOMINE
Il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto necessario procedere alla costituzione al proprio interno di un comitato per le proposte di nomina alla carica di Amministratore tenuto conto che l'attuale meccanismo di voto di lista assicura una procedura di nomina trasparente ed una equilibrata composizione del Consiglio di Amministrazione, garantendo, in particolare, la presenza di un adeguato numero di amministratori indipendenti. (Raccomandazione 11).
7.1 AUTOVALUTAZIONE E SUCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Non si è proceduto alla autovalutazione e successione degli amministratori. L'autovalutazione potrà essere condotta alla scadenza del mandato triennale dell'attuale consiglio di amministrazione.
7.2 COMITATO NOMINE
Non è presente un Comitato nomine al momento, viste le dimensioni dell'Emittente.
8.0 REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI – COMITATO REMUNERAZIONI
8.1 REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Politica per la remunerazione
Il Comitato per la Remunerazione individua, tra i vari parametri che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi posti dal Consiglio di Amministrazione, ricompresi e inseriti nel Budget e Business Plan, quelli che più significativamente possono determinare la migliore performance societaria. Successivamente il Comitato porta la proposta in consiglio attraverso la redazione di raccomandazioni, non vincolanti, che possono essere approvate o meno dall'organo gestorio. Il piano di remunerazione variabile non supera mai il 50% del valore della retribuzione base.
Si segnala che per le informazioni relative alla presente sezione si rinvia alle parti rilevanti della Relazione sulla Remunerazione, pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.
Remunerazione degli amministratori esecutivi e del top management
Il Comitato per la Remunerazione in base alle linee strategiche di business e ai piani di sviluppo approvati dal Consiglio di Amministrazione, individua dei KPI che possono spingere all'aumento di valore da parte del CEO e
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del CFO. Nei piani del Comitato c'è l'obiettivo di aggiornare, nel corso del 2026, il sistema di remunerazione degli amministratori esecutivi e del top management attraverso, una analisi dei benchmark sui compensi da parte di altre società appartenenti allo stesso business.
Piani di remunerazione basati su azioni
Al momento non esiste un piano di remunerazione basato sull'assegnazione di azioni societarie.
Remunerazione degli amministratori non esecutivi
Per quanto riguarda il Dirigente preposto, il Consiglio di Amministrazione, nell'adunanza del 15 settembre 2023, ha deliberato un compenso pari a 10.000 euro e un budget pari a euro 15.000, per l'attività svolta dallo stesso Dirigente Preposto. L'assemblea degli azionisti, nella seduta del 26 aprile 2024 ha deliberato di riconoscere a tutti i consiglieri, compresi quelli non esecutivi, un compenso lordo per la loro attività, pari ad euro 15.000 annui per l'intero mandato.
Maturazione ed erogazione della remunerazione
La maturazione ed erogazione della remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche, compreso il CFO, matura e viene erogata a seguito di analisi e controllo dei risultati conseguiti (bilancio approvato) rispetto agli obiettivi posti, da parte del Comitato di Remunerazione e condiviso e approvato in un consiglio di amministrazione dedicato. Ogni anno è stabilito un trigger point (raggiungimento di un determinato livello di EBITDA) senza il superamento del quale, non si procede all'erogazione di remunerazione variabile. Ogni anno i vari obiettivi che fanno parte del piano di remunerazione possono variare sempre alla luce del piano industriale o dei suoi aggiornamenti.
Indennità degli amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto a seguito di una offerta pubblica di acquisto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera i), TUF)
Non sono stati stipulati accordi tra l'Emittente e gli amministratori che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento/revoca senza giusta causa o se il rapporto di lavoro cessa a seguito di una offerta pubblica di acquisto.
8.2 COMITATO REMUNERAZIONI
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 26 aprile 2024, ha provveduto a nominare, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, il nuovo Comitato per la Remunerazione nelle persone degli Amministratori indipendenti Sig. Pierluigi Rosa e Sig. Gilles Cervoni.
Composizione e funzionamento del Comitato remunerazioni (art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
L'attuale composizione del Comitato per la Remunerazione è in linea con la raccomandazione del codice di autodisciplina che prevede che almeno un componente possieda un'esperienza in natura finanziaria o di politiche retributive, individuato nel consigliere Sig. Gilles Cervoni, al momento della nomina. Il Presidente è il Sig. Gilles Cervoni. Tutti e due i componenti del Comitato sono indipendenti, e pertanto, anche il Presidente scelto eletto è un indipendente.
Il Comitato per la Remunerazione nel corso del 2025 si è riunito 4 (quattro) volte, nelle date del 27 marzo, del 28 marzo, del 22 luglio e del 26 settembre e vi hanno partecipato tutti i membri. Alle riunioni, ha partecipato anche il Presidente del Collegio Sindacale o un sindaco effettivo.
Le riunioni si svolgono in forma collegiale, anche in video o audio-conferenza e sono regolarmente verbalizzate. Nessun amministratore prende parte alle riunioni del Comitato in cui vengono formulate le proposte relative alla propria remunerazione. Alle riunioni partecipa inoltre il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco designato da quest'ultimo. Possono intervenire, ove preventivamente invitati, i rappresentanti delle funzioni aziendali ed esperti e/o altri soggetti la cui partecipazione sia ritenuta utile per lo svolgimento della riunione. Per il 2025 non hanno partecipato funzioni aziendali od amministratori che non facevano parte del Comitato.
Il Comitato non si è avvalso di consulenti esterni.
Il Comitato ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti.
Le riunioni del Comitato sono state regolarmente verbalizzate.
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Funzioni del comitato remunerazioni
Ai sensi della raccomandazione 25 del Codice di Autodisciplina, l'organo di amministrazione affida al Comitato per la Remunerazione il compito di:
- coadiuvarlo nell'elaborazione della politica per la remunerazione;
- valutare periodicamente l'adequatezza e la coerenza complessiva della politica per la remunerazione degli amministratori e del top management;
- presentare proposte o esprimere pareri sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione;
- monitorare la concreta applicazione della politica per la remunerazione e verificare, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance.
Nel corso dell'Esercizio, il Comitato ha predisposto la Relazione sulla politica di Remunerazione 2026 e sui compensi corrisposti durante l'anno 2025.
Nel corso del 2025, il Comitato ha proposto al C.d.A. una politica di Remunerazione per i consiglieri investiti di particolari cariche e dei Dirigenti con compiti strategici. La definizione degli obiettivi strategici è stata predisposta, inserendo anche questioni di sostenibilità nella propria proposta preminente successivamente all'approvazione dell'assemblea degli azionisti del Bilancio 2024. (Principio XV). Il Comitato ha, inoltre, indicato l'appropriata ripartizione tra componente fissa e quella variabile della remunerazione che il Consiglio ha approvato nella seduta del 30 settembre 2025. (Raccomandazione 27, a) (ESRS 2 – Par. 29).
Il Consiglio di Amministrazione ha stabilito in euro 3.000,00 (mille/00) lordi annui l'importo del corrispettivo di presenza come compenso da attribuire a ciascun membro del Comitato per la Remunerazione per l'assolvimento delle loro funzioni.
9.0 SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI - COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Il sistema di controllo interno, creato dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, costituisce l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati.
Il sistema di controllo è finalizzato a garantire l'attendibilità, l'accuratezza, affidabilità e la tempestività dell'informativa finanziaria, contribuisce alla salvaguardia del patrimonio aziendale ed il rispetto delle leggi e dei regolamenti.
A tal fine il Consiglio, in data 26 ottobre 2016, ha revisionato le procedure amministrativo-contabili, ivi compresa la procedura inerente al Controllo di Gestione del Gruppo, sviluppato mediante un sistema di budget e di reportistica mensile e trimestrale e la conseguente predisposizione dei piani strategici, ultimando il percorso di adeguamento alle indicazioni della Legge 262/2005, iniziato nel corso dell'esercizio 2006.
Nel corso dell'anno 2013 è stata elaborato dal Consiglio, sulla scorta di quanto prodotto dal Comitato di Controllo Interno, assieme all'Internal Audit, un documento contenente la descrizione del Sistema di Controllo Interno, che comprende il Monitoraggio, la Valutazione e la Gestione di tutti i Rischi Aziendali (ivi compresi i rischi di natura economico-finanziaria e quindi insistenti sul sistema amministrativo-contabile e sull'informativa finanziaria).
Il Consiglio, attraverso l'opera del Management aziendale, cura la prevenzione e gestione dei rischi aziendali inerenti il business del Gruppo, attraverso il costante monitoraggio ed azioni che portano alla identificazione e valutazione in rapporto alla salvaguardia dei beni aziendali e alla sana e corretta gestione dell'impresa.
Il Comitato, nella sua composizione originaria, al termine dei suoi lavori (tramite l'analisi della documentazione, le interviste con le principali funzioni aziendali e gli incontri con l'Internal Auditor e l'OdV), ha ritenuto comunque adeguato il sistema di controllo e rischi adottato dalla società e nel tempo aggiornato alle nuove normative e all'evoluzione dell'organizzazione.
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9.1 CHIEF EXECUTIVE OFFICER
Il Consiglio, sempre riunitosi in data 26 aprile 2024, ha nominato il Sig. Carlo Iuculano Presidente del Consiglio di Amministrazione e ad esso sono state conferite tutte le deleghe gestionali in considerazione delle ridotte dimensioni della Società e della professionalità specifica dell'Ing. Carlo Iuculano, figura chiave per lo sviluppo dell'area care in quanto dotato di una pluriennale esperienza nel settore RSA.
Il Presidente del Consiglio:
- a. è il principale responsabile della gestione dell'Emittente e, in quanto tale, è qualificabile come lo chief executive officer (CEO) della Società;
- b. ricopre il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato dell'azionista di controllo dell'Emittente.
Rispetto alla qualifica di chief executive officer del Sig. Carlo Iuculano, non ricorre la situazione di interlocking directorate.
Il CEO, attraverso l'attività del Comitato Controllo e Rischi e le altre figure dell'organizzazione (OdV, Internal auditor e principali funzioni di management) ha curato l'identificazione e il controllo dei principali rischi aziendali ed ha sottoposto annualmente al consiglio le risultanze di tale attività. Inoltre, ha dato esecuzione alle linee di indirizzo del Consiglio, curando e monitorando costantemente l'adequatezza e soprattutto l'efficacia del sistema dei controlli interni e delle verifiche aziendali. A tal proposito è in essere un rapporto di collaborazione con un soggetto esterno che ha rivestito, durante l'esercizio, la funzione di internal audit, il quale ha provveduto a effettuare le opportune verifiche, attraverso audit mirati e specifici sui vari settori di business e specifiche aree operative all'interno delle singole business unit e verificando i processi trasversali a supporto del processo principale di gestione e cura degli ospiti delle unità produttive. Di ciò è stato data contezza al Comitato Controllo e Rischi, che è il soggetto operativo che conduce e coordina il sistema di controlli interni, nell'adunanza consiliare del 30 marzo 2026.
9.2 COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Nella adunanza del 26 aprile 2024, il Consiglio di Amministrazione ha nominato un proprio Comitato Controllo e Rischi.
Composizione e funzionamento del Comitato controllo e rischi (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Comitato è composto dai Sig.ri Pierluigi Rosa e Gilles Cervoni, tutti e due indipendenti. Tale composizione è pertanto, in linea con la raccomandazione del Codice di Autodisciplina che prevede che almeno un componente possieda un'esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi, individuata, al momento della nomina, nel consigliere Dott. Rosa.
Il Comitato ha nominato il Dott. Pierluigi Rosa, Presidente del Comitato, ovviamente consigliere indipendente diverso dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, che coordina i lavori del Comitato. Non ci sono stati cambiamenti durante l'esercizio.
Il Comitato Controllo e Rischi nel corso del 2025 ha tenuto 2 (due) riunioni, nelle date dell'11 marzo e del 22 settembre, alle quali hanno partecipato tutti i membri. Alle riunioni, ha partecipato anche il Presidente del Collegio Sindacale, la funzione di Internal Auditor e il Presidente dell'OdV. La durata media è stata di circa 2 ore.
Le riunioni si svolgono in forma collegiale, anche in video o audio-conferenza e sono regolarmente verbalizzate. Alle riunioni partecipa inoltre il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco designato da quest'ultimo. Possono essere invitati a partecipare, di volta in volta, il responsabile della funzione di Internal Audit, l'Amministratore Delegato, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dipendenti ed esperti, inclusa la società di revisione, con funzioni consultive, o il Presidente dell'Organismo di Vigilanza.
Funzioni attribuite al comitato controllo e rischi
Il Comitato ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti. L'attuale comitato non si è avvalso di consulenti.
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Relazione sulla Corporate Governance
Il Comitato Controllo e Rischi ha funzioni consultive, propostive e di supporto nei confronti del Consiglio di Amministrazione nel perseguimento delle sue responsabilità di sorveglianza, in particolare esamina gli aspetti di maggiore criticità nella gestione della Società e del Gruppo Eukedos.
Il Comitato Controllo e Rischi collabora con il Consiglio di Amministrazione nello svolgimento delle attività di verifica periodica della adeguatezza e dell'effettivo funzionamento dell'assetto organizzativo relativo al sistema di controllo interno; collabora altresì col Consiglio di Amministrazione nel tracciare le linee di indirizzo del sistema di controllo interno, sì da identificare, misurare, monitorare e gestire i principali rischi afferenti all'Emittente e le sue controllate.
Nel corso della propria attività il Comitato ha affrontato le seguenti tematiche (Principio XVIII) e (Principio XIX e Raccomandazione 33 a):
- ha valutato, unitamente al dirigente preposto, al revisore legale e al collegio sindacale, nella solita riunione annuale congiunta, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità per la redazione del bilancio consolidato;
- ha esaminato e valutato, specifici aspetti inerenti all'identificazione dei principali rischi unitamente anche al management. Successivamente all'approvazione del bilancio 2025 da parte dell'assemblea degli azionisti, indicherà i risultati ottenuti dal CEO e dal CFO, rispetto agli obiettivi posti per l'anno 2025.
- ha valutato la matrice dei rischi integrata con impatti, rischi e opportunità, ai sensi della CSRD e al Regolamento delegato UE del 31 luglio 2024 n. 2772 e al D.Lgs n. 125/2024; ESRS 2 – Par. 19 e 20, lettera b)
- ha esaminato le relazioni dell'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001;
- ha esaminato il piano di lavoro preparato dal responsabile della funzione di Internal Audit, nonché le relazioni periodiche da questi predisposte e ha valutato l'adequazione della sua funzione, fornendo direttive e disposizioni di miglioramento;
- ha analizzato le iniziative intraprese dal management, soprattutto con il Dipartimento Risorse Umane, e dal Responsabile del Governo Clinico relativamente agli eventi occorsi nelle unità produttive del Gruppo, rivolte sia agli ospiti che al personale dipendente, compresa la formazione del personale operativo ed organizzativo;
- ha relazionato al Consiglio in occasione della riunione dell'approvazione del progetto di bilancio, tenutasi in data 30 marzo 2026, sull'attività svolta e sull'adequazione del sistema di controllo e gestione dei rischi.
Le valutazioni del Management nella individuazione dei temi a rilevanza sostenibile sono state fatte coinvolgendo i responsabili di dipartimento in specifiche.
Tale attività ha portato alla individuazione delle tematiche rilevanti per il gruppo in termini di impatto sia positivo che negativo e alla redazione della relativa matrice.
Il risultato combinato di tali fattori ha portato all'identificazione di un punteggio che ha determinato il grado di rilevanza di rischi ed opportunità per il Gruppo.
I portatori di interesse, al momento limitatamente a ospiti, famiglie, fornitori strategici e personale dipendente, sono stati consultati a mezzo di questionari di soddisfazione somministrati.
Nell'analisi dei collegamenti tra impatto e rischi ed opportunità sono stati valutati i miglioramenti in termini di ambiente collegati ai risparmi di carattere economico finanziario derivanti dal rinnovamento energetico, il welfare dei dipendenti volto alla riduzione dell'assenteismo e del turnover.
Inoltre, sono state affrontate prioritariamente le strutture per anziani e adulti inabili riportanti consumi eccessivi ed aventi maggiore impatto.
Essendo la catena decisionale estremamente limitata il processo decisionale operativi è demandato agli amministratori esecutivi e ai responsabili dei dipartimenti con riporto agli organi aziendali.
Il Comitato ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti. Ai fini dell'espletamento dei compiti ad esso conferiti, il Comitato può avvalersi sia
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dell'ausilio dei dipendenti interni che di professionisti esterni; nel corso del 2025 non si è avvalso dell'apporto di esperti indipendenti. Il Consiglio, in generale, valuta di volta in volta, su richiesta del Comitato, la necessità dell'apporto di consulenti esterni.
Il Consiglio di Amministrazione ha stabilito in euro 3.000 (tremila/00) lordi annui il compenso da attribuire a ciascun membro del Comitato Controllo e Rischi per l'assolvimento delle loro funzioni.
9.3 RESPONSABILE DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDIT
La funzione di Internal Audit (Raccomandazione 32, d) (Raccomandazione 33, b), nel corso dell'Esercizio 2025, è stata esternalizzata ad un consulente terzo, esterno all'organizzazione, dotato di adeguati requisiti di professionalità, indipendenza ed organizzazione.
Il Responsabile della Funzione di Internal Audit è il Dott. Alberto Vanni.
La remunerazione per la funzione di Internal Audit è stata stabilita, come da accordo tra le Parti, in euro 5.000,00 (cinquemila/00) annui, oltre IVA di legge, ed è dotato di risorse adeguate all'espletamento dei propri compiti.
Il Responsabile della Funzione di Internal Audit, proprio perché soggetto esterno, non è responsabile di alcuna area operativa ed è gerarchicamente indipendente dai responsabili delle aree operative ed organizzative, ivi inclusa quella amministrativo-finanziaria.
Nella riunione del 30 marzo 2026, il Consiglio di Amministrazione ha preso atto della relazione del Comitato Controllo e Rischi per l'anno 2025 e del piano delle verifiche dell'Internal Auditor per il 2025. Il piano delle verifiche dell'anno 2026 era stato approvato in data 30 marzo 2026.
La presenza della Funzione di Internal Audit consente di ottimizzare la struttura di controllo del Gruppo.
In particolare, il Responsabile della Funzione di Internal Audit, in conformità ai criteri applicativi del Codice di Autodisciplina:
- è incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e gestione dei rischi sia sempre adeguato, pienamente operativo e funzionante;
- ha accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento del proprio incarico;
- dispone di mezzi adeguati allo svolgimento della funzione ad esso assegnata;
- riferisce del proprio operato al Comitato Controllo e Rischi e al Collegio Sindacale.
Il Responsabile della Funzione di Internal Audit riferisce al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio, qualora lo necessiti, circa le modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi, nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento ed esprime la propria valutazione sull'idoneità del sistema di controllo interno a conseguire un accettabile profilo di rischio complessivo.
In applicazione di quanto sopra, il Responsabile della Funzione di Internal Audit ha svolto attività di controllo, anche ispettiva, effettuando visite periodiche analizzando inoltre alcune aree di rischio e di miglioramento.
L'attività svolta nel corso dell'esercizio 2025 dalla funzione di Internal Audit è stata caratterizzata dalla preliminare individuazione e analisi dei principali rischi aziendali riguardanti, oltre alla Capogruppo, anche la società operativa Edos S.r.l.
A tale riguardo l'attività, pianificata, con un approccio divisionale e svolta sulla base di un piano di audit, è stata condotta direttamente presso le società del Gruppo.
Nel corso dell'anno il Responsabile della Funzione di Internal Audit ha predisposto e trasmesso al presidente del Collegio Sindacale e del Comitato Controllo e Rischi, le relazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi, una valutazione sull'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché un report di tutti gli Audit svolti.
Nell'ambito della propria attività, il Responsabile della Funzione di Internal Audit ha realizzato quanto segue:
- ha valutato, invia continuativa il sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi attraverso un piano di audit del quale è stato preso atto dal Consiglio di Amministrazione in data 30 marzo 2026;
- ha predisposto relazioni periodiche sulla propria attività di audit che sono state trasmesse al Comitato Controllo e Rischi e al Presidente del Collegio sindacale e al CEO;
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- ha valutato anche l'adequatezza dei sistemi informativi dell'Emittente
- ha assistito il Comitato Controllo e Rischi nel fornire indicazioni sulla definizione degli strumenti e delle modalità di attuazione del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, rendendosi parte attiva e svolgendo anche apporto consultivo;
- ha mantenuto regolari contatti con la Direzione Aziendale e svolto una costante attività di verifica e di analisi, attraverso interviste al management aziendale allo scopo di monitorare l'adequatezza della struttura organizzativa e l'applicazione delle disposizioni aziendali;
- ha svolto le attività operative previste dal piano di audit, incluse le specifiche richieste formulate dal Comitato Controllo e Rischi;
- ha preso atto delle principali caratteristiche con le quali il management aziendale formula le informazioni in relazione al processo di informativa finanziaria;
- ha preso atto dello stato dell'arte riguardo le procedure amministrativo-contabili applicate dal Dirigente Preposto (ex art. 154-bis TUF), valutandone la conformità ai fini del Sistema di Controllo Interno;
- ha fornito apporto consulenziale, in caso di bisogno, alle funzioni aziendali;
- si è relazionato con il Comitato Controllo e Rischi e il Collegio Sindacale mettendo loro a disposizione gli esiti delle verifiche condotte attraverso specifici Audit Report.
In data 4 maggio 2016 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea il Nuovo Regolamento per la protezione dei dati personali (General Data Protection Regulation, di seguito anche GDPR). Numerose e di carattere sostanziale sono le novità che sono state introdotte in materia di protezione dei dati personali dal Nuovo Regolamento.
Le previsioni del Nuovo Regolamento sono direttamente applicabili a partire dal 25 maggio 2018, data entro la quale Aziende Private e Pubbliche Amministrazioni che si trovano ad eseguire, nell'ambito delle proprie attività, un trattamento di dati personali, dovevano conformarsi a quanto previsto dalla normativa citata.
Le nuove disposizioni producono un impatto di carattere organizzativo, operativo e tecnologico, introducendo un approccio al Data Privacy Management fondato sul principio del rischio associato alla valutazione delle misure applicate ai dati trattati. A tal fine Eukedos ha affidato ad una società di consulenza il compito di verificare l'adequatezza del proprio sistema/modello di trattamento e protezione dati personali e di gestire l'eventuale implementazione delle specifiche tecnico-normative che il quadro legislativo italiano ed europeo impongono in modo tale che il Gruppo Eukedos fosse compliant a detto Regolamento entro il 24 maggio 2018. Eukedos ha nominato un proprio DPO e ha redatto un proprio modello di gestione e trattamento di dati personali e particolari compliant al nuovo GDPR.
9.4 MODELLO ORGANIZZATIVO ex D.LGS. 231/2001
L'Emittente aveva già adottato da diversi anni un proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, "ex art. 6 D.Lgs. 231/2001" ("Modello 231"), Il Consiglio di Amministrazione, in data 28 settembre 2023, ha approvato, il nuovo Modello 231 (Raccomandazione 33, e), aggiornato ai nuovi reati a catalogo e affidando ad un Organismo di Vigilanza di tipo collegiale, il compito di vigilare sul funzionamento, sull'efficacia e sull'osservanza del Modello stesso. Nel corso del 2026 verrà adottato e approvato il nuovo Modello 231, in linea con l'introduzione dei nuovi reati presupposto a catalogo che sono stati approvati nel corso del biennio 2024-2025.
Successivamente, il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 20 dicembre 2024 ha nominato il nuovo Organismo di Vigilanza nelle persone dell'Avvocato Giovanni Pravisani (Presidente) e del Dott. Lorenzo Bandettini (membro), con durata in carica per tre anni consecutivi e comunque sino al 28 dicembre 2026.
L'Emittente nel 2012 aveva stabilito che l'Organismo di Vigilanza dovesse essere composto da più figure professionali, anche al fine di garantire l'indipendenza dell'Organismo stesso. Con la nomina del 20 dicembre 2024, il Consiglio ha confermato la decisione del precedente C.d.A.
La controllata operativa, Edos srl, ha adottato un proprio Modello 231, in linea con i principi contenuti e richiamati nel Modello dell'Emittente, in data 29 settembre 2023 e ha nominato il nuovo Organismo di vigilanza nell'adunanza sociale del 18 dicembre 2024, poiché in scadenza di mandato. In data 2 febbraio 2026, il Consiglio di Amministrazione della controllata Edos S.r.l. ha approvato la revisione n. 2 di detto Modello 231 che comprende i nuovi reati a catalogo approvati dal Governo italiano sino al 31 dicembre 2025.
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I nuovi Organismi di Vigilanza si sono dotati di un proprio Regolamento di Funzionamento e riferiscono periodicamente al proprio Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale.
I cda della controllante e della controllata Edos srl, non hanno attribuito le funzioni di OdV ai propri collegi sindacali.
Il Modello, ad oggi presente in azienda, oggetto di revisione ed aggiornamento, si articola in una parte generale ed in parti speciali, che prevedono specifiche procedure volte alla prevenzione delle seguenti categorie di reati che si riepilogano a titolo esemplificativo ma non esaustivo:
- Reati contro la pubblica amministrazione ed il patrimonio;
- Reati societari;
- Reati finanziari;
- Reati di insider trading;
- Reati contro la fede pubblica;
- Reati aventi finalità di terrorismo o eversione dell'ordine democratico;
- Reati contro la personalità individuale e contro la vita e l'incolumità individuale;
- Reati transnazionali;
- Reati commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell'igiene e della salute sul lavoro;
- Reati di riciclaggio, ricettazione e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita;
- Reati di autoriciclaggio;
- Corruzione tra privati;
- Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro;
- Disposizioni contro le immigrazioni clandestine;
- Razzismo e xenofobia;
- Nuovi reati ambientali;
- Reati informatici.
Il Modello è disponibile sul sito internet dell'Emittente www.eukedos.it nella sezione Corporate Governance/Modello Organizzativo 231.
In data 2 febbraio 2026, come già riportato sopra, anche la controllata Edos S.r.l. ha approvato il nuovo Modello di Organizzazione, gestione e controllo (MOG) ex D. Lgs. 231/2001, con delibera da parte del Consiglio di Amministrazione di Edos S.r.l.
Anche il Consiglio di Edos S.r.l. ha nominato il nuovo Organismo di Vigilanza monocratico nella persona della Dott.ssa Cinzia Bernardini, giurista di impresa e professionista esterna esperta in organizzazione ed auditing, con durata in carica per tre anni consecutivi.
Il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 28 settembre 2023, ha approvato l'adozione del nuovo Codice Etico come elemento base della cultura aziendale, che integra quelli che sono gli obblighi di legge, ne fissa i principi etici e i criteri di condotta che devono orientare i comportamenti di tutti i destinatari dello stesso in continuità ed in coerenza con la missione ed i valori aziendali.
Anche Edos S.r.l. ha adottato il nuovo Codice Etico, riconoscendo a tale documento un'importanza centrale per il corretto svolgimento delle proprie attività, in quanto costituisce valido elemento di supporto del modello di organizzazione, gestione e controllo del Gruppo medesimo.
Il Consiglio attualmente in carica, conferma e rafforza ulteriormente tali indirizzi, nel perseguire l'obiettivo di assicurare la massima correttezza nella conduzione dei propri affari anche a tutela dell'immagine e reputazione propria e del Gruppo Eukedos, scegliendo di conformarsi alle prescrizioni del D.Lgs. 231/2001.
Per quanto riguarda il sistema di controlli interni e di procedure per prevenire individuare e gestire asserzioni in materia di corruzione attiva e passiva, si rimanda all'obbligo di informativa "G1-1 – Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese"
Gli organi ispettivi del Gruppo Eukedos sono il gestore delle segnalazioni professionali (interno), il Collegio Sindacale (membri esterni) e l'OdV (membri esterni).
Tali organi riportano direttamente agli Amministratori Delegati e al Consiglio di Amministrazione.
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Anche in tema di formazione relativa alla corruzione attiva e passiva si deve far riferimento all'obbligo di informativa “G1-1 – Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese”.
Durante l'anno 2025 non si sono verificati casi accertati di corruzione attiva e passiva. Nessuna condanna e ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva.
- Nessun caso accertato di corruzione attiva e passiva;
- Nessun caso accertato relativo a contratti con partner commerciali che sono stati risolti o non rinnovati a causa di violazioni connesse alla corruzione attiva o passiva;
- Nessun procedimento giudiziario pubblico in materia di corruzione attiva o passiva intentati nei confronti dell'impresa e dei lavoratori propri durante il periodo di riferimento.
- Non ci sono stati casi di corruzioni accertati nella catena di valore che hanno coinvolto direttamente l'impresa e/o i suoi dipendenti. ESRS G1
Eukedos Spa, in ottemperanza alla normativa tema di Whistleblowing, ovvero del Decreto legislativo n. 24/2023 del 10 marzo 2023, emesso in attuazione della Direttiva Europea n. 1937/2019, si è dotato, nel corso del 2023, mediante la predisposizione di un canale interno, di un sistema di Segnalazioni Professionali di eventuali illeciti per violazioni di disposizioni normative nazionali o dell'Unione europea che ledono l'interesse pubblico o l'integrità dell'amministrazione pubblica o dell'ente privato di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito del proprio contesto lavorativo. Tutti i dipendenti, collaboratori esterni, anche occasionali (lavoratori con contratto a tempo determinato, stagisti, tirocinanti, ecc.) e qualsiasi altro soggetto in collegamento con la Società, avrà la possibilità di effettuare una segnalazione interna ai sensi della già menzionata normativa, necessaria ed importante per garantire l'esistenza di una rigorosa etica in Eukedos Spa e preservare la fiducia di residenti, famiglie, collaboratori e fornitori e di tutte le nostre parti interessate. Ai sensi della normativa in tema di privacy, l'identità della persona segnalante non verrà divulgata e i dati della medesima saranno trattati secondo la normativa prevista dal Regolamento Europeo 679/2016. Il link a cui accedere al suddetto canale interno/piattaforma Whistleblowing è presente sul sito aziendale nella apposita sezione “Whistleblowing”.
9.5 SOCIETÀ DI REVISIONE
L'attività di revisione contabile è affidata alla società Crowe Bompani AS S.p.A.
L'incarico è stato conferito dall'Assemblea dei Soci del 31 maggio 2021 per gli esercizi 2021-2029 (Raccomandazione 33, f).
Il Consiglio di Amministrazione ha convocato una assemblea ordinaria degli azionisti dell'Emittente in data 9 maggio 2025 al fine di conferire l'incarico di revisore sulla conformità della Rendicontazione di sostenibilità. Il Collegio Sindacale ha redatto una proposta motivata per gli azionisti nella quale individua in Crowe Bompani AS Spa, stesso revisore legale, il revisore per la sostenibilità, tra le offerte pervenute alla Società.
Nel corso dell'esercizio, il Consiglio di Amministrazione ha valutato, unitamente al Collegio Sindacale, i risultati la società di revisione Crowe Bompani AS Spa, ritenendoli adeguati.
9.6 DIRIGENTE PREPOSTO E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI
Alla data della presente relazione, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della Società è il Sig. Pierre Hidalgo. La nomina è avvenuta nell'adunanza del Consiglio di Amministrazione del 15 settembre 2023. Il Consiglio di Amministrazione, nel corso del 2025, viste le dimensioni dell'Emittente, ha deciso di conferire l'incarico di Dirigente preposto per la sostenibilità, sempre al Sig. Pierre Hidalgo.
Ai sensi dell'art. 25-bis dello Statuto dell'Emittente, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari possiede i requisiti di professionalità caratterizzati da specifiche competenze nonché da una esperienza in materia di amministrazione, finanza e controllo (Raccomandazione 35, a, del Codice, nonché articolo 154-bis del TUF).
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari è stato nominato dal Consiglio, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale.
Il Consiglio ha conferito al Dirigente Preposto adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti attribuiti ai sensi di legge, fornendo al medesimo strumenti tali da metterlo in condizione di assumersi le responsabilità poste a suo carico, in relazione alla natura, alle dimensioni ed alle caratteristiche organizzative dell'impresa.
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Non ci sono ulteriori responsabili o funzioni aziendali coinvolti nei controlli ad eccezione di quelle figure trattate ed esplicitate nei paragrafi precedenti.
Il Consiglio di Amministrazione ha valutato che non era necessario adottare ulteriori misure, viste le dimensioni dell'Emittente, rispetto a quelle già in essere.
9.7 COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
Il Sistema di Controllo interno e di gestione dei rischi vede coinvolti principalmente, ai sensi del Principio XX:
- il Consiglio di Amministrazione;
- il Comitato per il Controllo e Rischi;
- il responsabile della funzione di Internal Audit;
- il Collegio Sindacale;
- l'Organismo di Vigilanza.
- Il Reparto Affari Generali.
Sono previste le seguenti principali modalità operative per favorire il coordinamento tra le attività di controllo.
Alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, che si svolgono oltre che periodicamente, anche ogni qual volta se ne ravvisi una specifica necessità, partecipa il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco designato da quest'ultimo.
Periodicamente il Collegio Sindacale, il Comitato Controllo e Rischi, l'Internal Audit, il Dirigente Preposto e l'Organismo di Vigilanza si sono confrontati le risultanze delle rispettive attività di controllo e hanno valutato la pianificazione e il possibile coordinamento delle rispettive attività.
Alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi sono stati invitati, in aggiunta ai membri del Collegio Sindacale, anche disgiuntamente tra di loro: il Responsabile della Funzione di Internal Audit, il Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili, l'Ufficio Affari Generali, la Società di Revisione e il Presidente dell'Organismo di Vigilanza.
Sistema di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria (ex art. 123 bis, comma 2, lett. b), TUF)
Il sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione all'informativa finanziaria si inserisce nel contesto del sopracitato Modello del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi, finalizzato a garantire l'attendibilità, l'accuratezza, l'affidabilità e la tempestività dell'informativa finanziaria. Tale Modello si inserisce all'interno del corpo procedurale aziendale, a cui si rimanda, per la descrizione delle specifiche linee guida e procedure relative alla progettazione, implementazione, monitoraggio e aggiornamento nel tempo del Sistema.
Tale modello è stato progettato e implementato avendo come riferimento anche le linee guida fornite da alcuni organismi di categoria in merito all'attività del Dirigente Preposto, quali:
- Position Paper Andaf "Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari";
- Position Paper AIIA "Legge n.262 sulla Tutela del Risparmio";
- Linee guida di Confindustria "Linee guida per lo svolgimento delle attività del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154-bis TUF".
Gli elementi presi in considerazione sono costituiti dalle "asserzioni" di bilancio e da altri obiettivi di controllo (quali, ad esempio, il rispetto dei limiti autorizzativi, la documentazione e tracciabilità delle operazioni).
La valutazione dei rischi si focalizza quindi sulle aree di bilancio in cui sono stati individuati i potenziali impatti sull'informativa finanziaria rispetto al mancato raggiungimento di tali obiettivi di controllo. I processi amministrativo-contabili sono stati considerati come rilevanti, sulla base di valutazioni effettuate utilizzando parametri di natura quantitativa e qualitativa.
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Fasi del Sistema di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria
Si fornisce una breve sintesi delle varie fasi in cui si estrinseca il Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi.
Il sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione all'informativa finanziaria si fonda principalmente sull'applicazione ed il monitoraggio delle procedure aziendali rilevanti ai fini della predisposizione e diffusione dell'informativa contabile.
L'individuazione e la valutazione dei rischi connessi alla predisposizione dell'informativa finanziaria avvengono attraverso un processo di risk assessment nell'ambito del quale sono stati:
a) individuati i conti di bilancio, le società controllate ed i processi considerati rilevanti sulla base di parametri qualitativi e quantitativi;
b) identificati e valutati i rischi sull'informativa finanziaria;
c) identificati i controlli a fronte dei rischi individuati;
d) valutati i controlli a fronte dei rischi individuati.
a) Individuazione processi rilevanti
Le procedure e gli strumenti di valutazione utilizzati dalla Società sono periodicamente soggetti a processi di revisione volti a verificarne l'adequatezza e l'operatività rispetto alla realtà aziendale, che è per sua natura mutevole.
b) Identificazione e valutazione dei rischi sull'informativa finanziaria
L'identificazione del perimetro delle entità e dei processi "significativi" in termini di potenziale impatto sull'informativa finanziaria e dei rischi conseguenti all'eventuale mancato raggiungimento degli obiettivi di controllo avviene tramite un'analisi quantitativa sulle voci di bilancio ed una valutazione qualitativa dei processi.
L'analisi quantitativa è finalizzata all'identificazione delle poste di bilancio significative, che viene effettuata applicando il concetto di "materialità" alle voci aggregate del bilancio delle singole società e successivamente del bilancio del Gruppo.
L'analisi qualitativa, attraverso la valutazione della significatività e "rilevanza" all'interno delle società controllate e del loro livello di complessità, integra l'analisi quantitativa determinando l'inclusione.
Sul piano metodologico il processo:
- stabilisce gli obiettivi che il sistema di controllo interno sulla informativa finanziaria deve perseguire per ottenere una rappresentazione veritiera e corretta dei fatti aziendali oltre il rispetto dei limiti autorizzativi, la segregazione delle mansioni e delle responsabilità, la documentazione e tracciabilità delle operazioni, ecc;
- identifica i conti/processi ritenuti rilevanti in termini di potenziale impatto sull'informativa finanziaria.
I conti di bilancio ritenuti rilevanti sono stati associati ai processi aziendali al fine di individuare i controlli atti a rispondere agli obiettivi del sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria.
Il Dirigente Preposto rivede la definizione dell'ambito di riferimento con cadenza almeno annuale e ogni qualvolta si manifestino degli elementi che possano modificare in modo rilevante l'analisi effettuata.
c) Identificazione dei controlli a fronte dei rischi individuati
L'identificazione dei controlli necessari a mitigare i rischi individuati sui processi amministrativo contabili è effettuata considerando, come visto in precedenza, gli obiettivi di controllo associati all'informativa finanziaria.
Qualora, a seguito della fase di periodica revisione e verifica del perimetro di intervento, siano individuate aree sensibili non disciplinate, in tutto o in parte, dal corpo delle procedure contabili aziendali e/o non supportate da adeguata documentazione dei controlli in essere, si provvede, da parte delle funzioni coinvolte e con il coordinamento del Dirigente Preposto, all'integrazione delle procedure esistenti e della documentazione dei controlli interni.
d) Valutazione dei controlli a fronte dei rischi individuati
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Le attività di valutazione del sistema di controllo amministrativo e contabile sono svolte su base almeno annuale.
Le valutazioni relative all'adequatezza e all'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili e dei controlli in esse contenuti sono effettuate attraverso specifiche attività di monitoraggio, su indicazione e con il coordinamento del Dirigente Preposto.
Il Dirigente Preposto riferisce al Comitato Controllo e Rischi, al Collegio Sindacale e comunica all'Organismo di Vigilanza della Società, nel corso delle verifiche ispettive annuali, in riferimento alle modalità con cui è condotta la valutazione di adequatezza e di effettiva applicazione dei controlli e delle procedure amministrativo-contabili ed esprime la sua valutazione sull'adequatezza del Sistema di controllo contabile e amministrativo.
Ruoli e funzioni coinvolte
Il sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione all'informativa finanziaria coinvolge, una serie di figure tipiche della struttura di Corporate Governance della Società, quali il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Controllo e Rischi, il Responsabile della Funzione di Internal Audit, il Collegio Sindacale e l'Organismo di Vigilanza.
Il Sistema di gestione dei rischi e di controllo interno sull'informativa finanziaria è governato dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il quale, di concerto con il Consiglio di Amministrazione, l'Amministratore Delegato ed il Comitato Controllo e Rischi, è responsabile di progettare, implementare ed approvare il Sistema di controllo amministrativo e contabile, nonché di valutarne l'applicazione, rilasciando un'attestazione relativa al bilancio semestrale abbreviato ed al bilancio annuale, anche consolidato.
Il Dirigente Preposto è, inoltre, responsabile di predisporre adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio e consolidato e fornire alle società controllate, considerate come rilevanti nell'ambito della predisposizione dell'informativa consolidata di Gruppo, istruzioni per lo svolgimento di opportune attività di valutazione del proprio Sistema di controllo amministrativo e contabile.
In particolare, la struttura organizzativa del Gruppo Eukedos prevede la seguente suddivisione delle attività relativamente all'implementazione, alla manutenzione e allo sviluppo del Sistema di controllo ai fini dell'informativa finanziaria:
Dirigente Preposto
- Aggiorna periodicamente il perimetro di intervento;
- Definisce il piano annuale delle scadenze;
- Comunica a tutti i referenti interessati il piano delle scadenze, le relative tempistiche ed i risultati attesi.
Responsabile della Funzione di Internal Audit
Il Responsabile della Funzione di Internal Audit ha il compito di verificare che il sistema di controllo interno sia adeguato, operativo, funzionante, nonché di indirizzare, seguire e valutare l'operato della Funzione stessa.
Personale operativo delle società del Gruppo Eukedos
Il personale operativo delle società del Gruppo svolge i controlli necessari, di primo livello, a presidiare le attività di cui è responsabile ed esegue in particolare i controlli rilevanti atti a garantire una corretta rappresentazione dell'informativa di bilancio consolidato, così come definito dalle indicazioni della Capogruppo.
I ruoli operativi svolti dalle funzioni sopra elencate si inseriscono nell'ambito più ampio della Governance aziendale, strutturata secondo il modello tradizionale e che vede la presenza di organi sociali con diverse funzioni di controllo, quali il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Controllo e Rischi, il Collegio Sindacale e l'Organismo di Vigilanza, ex D.Lgs. 231/01.
Le società del Gruppo sono dotate di un sistema di controllo interno conforme alle loro dimensioni e ritenuto idoneo al perseguimento del controllo dell'efficacia ed efficienza della gestione nonché all'identificazione dei principali rischi aziendali ed in particolare:
- recepiscono nei piani operativi gli indirizzi strategici definiti dalla Capogruppo;
- preparano e sottopongono alla Capogruppo per approvazione i piani operativi ed il budget;
- attuano i piani definiti ed esaminano le situazioni periodiche a consuntivo, impostando azioni correttive di concerto con la Capogruppo;
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- riportano periodicamente alla Capogruppo i risultati della gestione e gli scostamenti rispetto a quanto previsto.
In tale sistema il ruolo del Consiglio, con l'assistenza del Comitato Controllo e Rischi, è quello di fissare le linee strategiche per il Gruppo, verificare l'adequatezza e approvare l'assetto organizzativo e societario, vigilare sul generale andamento della gestione con particolare attenzione alle situazioni di conflitto di interessi, esaminare ed approvare le operazioni ordinarie e straordinarie aventi un significativo rilievo economico, patrimoniale e finanziario, specie se effettuate con parti correlate o altrimenti caratterizzate da un potenziale conflitto di interessi. Il Consiglio è il responsabile ultimo del sistema di cui definisce le linee guida di indirizzo e verifica periodicamente l'adequatezza e l'effettivo funzionamento, assicurandosi che i principali rischi aziendali siano identificati e gestiti in maniera adeguata, esamina ed approva i piani strategici, industriali e finanziari della Società e del Gruppo, valuta ed approva la documentazione di rendiconto periodico, nonché approva il progetto di bilancio annuale e le altre informative economico-finanziarie del Gruppo.
10. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 6 maggio 2022 ha adottato una nuova procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'art. 2391-bis cod. civ., come modificato dall'art. 1 del d.lgs. 10 maggio 2019 n. 49, e del "Regolamento Operazioni con Parti Correlate" emanato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato da ultimo con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 (il "Regolamento Consob OPC"), tenendo altresì conto di quanto indicato dalla Consob con Comunicazione n. DEM/100786883 del 24 settembre 2010 (la "Comunicazione Consob OPC").
Tale procedura disciplina nel dettaglio, in conformità ai principi dettati dal richiamato Regolamento Consob, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue società controllate italiane o estere. La Società ha emesso disposizioni interne al fine di assicurare che la procedura Consob trovi piena attuazione.
L'attuale Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (di seguito anche "Comitato OPC") è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 26 aprile 2024 nelle persone degli Amministratori indipendenti, Sig.ri Gilles Cervoni, Pierluigi Rosa e Philippe Tapié. Il Presidente è il Sig. Philippe Tapié.
Il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, nel corso del 2025, si è riunito una (1) volta e precisamente il 25 luglio 2025.
L'attuale Comitato non si è avvalso di alcun consulente.
Il precedente Comitato OPC ha espresso parere unanime incondizionato sul proseguimento del contratto outsourcing con parte correlata in merito ai servizi di elaborazione delle buste paga e di consulenza sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e, in data 26 marzo 2019, ha espresso parere favorevole in merito al contratto di servizio su personale in somministrazione con parte correlata. Il Comitato OPC, nominato nel 2021, ha confermato il parere favorevole sul predetto contratto di outsourcing con parte correlata in merito ai servizi di elaborazione delle buste paga e di consulenza sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Inoltre, il precedente Comitato OPC, in data 29 aprile 2022, ha espresso parere favorevole sul testo della nuova procedura per le operazioni con parti correlate, mentre in data 2 maggio 2022 ha aggiornato il Regolamento di funzionamento interno del Comitato OPC alla luce della nuova procedura.
Infine, il Comitato ha espresso due pareri, uno in data 14.06.2024 al fine di dare parere sull'acquisto di una partecipazione nella società Hiberna Regis Srl di proprietà della parte correlata LA VILLA SPA e in data 12.07.2024 su una operazione di finanziamento con la parte correlata la Villa spa.
La "Procedura relativa alle Operazioni con Parti Correlate" è disponibile sul sito internet della società www.eukedos.it nella sezione Corporate Governance/Parti Correlate.
La "Procedura relativa alle Operazioni con Parti Correlate" definisce i seguenti aspetti:
- non estende l'applicazione delle procedure a soggetti diversi da quelli previsti dal Regolamento Consob (che rinvia allo IAS 24 alla data di pubblicazione del Regolamento stesso);
- Si considerano OPC di Importo Esiguo le OPC il cui controvalore non superi, in relazione alle descritte tipologie di controparti e di operazioni, le seguenti soglie (le "Soglie di Esiguità"):
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1) persona fisica o trust:
- euro 40.000 per contratti di lavoro, collaborazione o consulenza di qualsiasi genere
- euro 60.000 per le restanti tipologie di operazioni
2) ente o società:
- euro 40.000 per contratti di sponsorizzazione, collaborazione o consulenza di qualsiasi genere
- euro 100.000 per le restanti tipologie di operazioni;
- individua le operazioni di Maggior Rilevanza come da Allegato A della Procedura interna;
- indica le regole per la valutazione delle operazioni di Minore e di Maggiore Rilevanza, compiute direttamente dall'Emittente o per il tramite delle società controllate;
- definisce i presidi organizzativi ed i flussi informativi ritenuti idonei ad assicurare che agli organi competenti siano fornite in modo esaustivo tutte le informazioni utili e tempestive per la valutazione delle operazioni stesse.
Da sottolineare che la Società rientra nella definizione data dal Regolamento Consob alle "Società di Minore Dimensione": società per la quale né l'attivo di stato patrimoniale né i ricavi, come risultanti dall'ultimo bilancio consolidato approvato, superano euro 500 milioni. Ne consegue che, nelle procedure approvate, viene applicata la procedura semplificata.
Si sottolinea che restano sempre escluse dall'applicazione della Procedura le operazioni indicate al paragrafo 11 della Procedura stessa, tra le quali le operazioni di importo esiguo, le operazioni ordinarie, le operazioni con controllate, tra controllate o con collegate; le operazioni concluse sulla base di istruzioni di Autorità di Vigilanza; i piani di compensi basati su strumenti finanziari; le deliberazioni assembleari sui compensi degli Amministratori.
Per quanto riguarda invece l'informativa di bilancio, è inoltre prevista una comunicazione periodica che tutti gli Amministratori, Sindaci e dirigenti di tutte le società del Gruppo effettuano alla Capogruppo Eukedos in occasione della relazione semestrale e del bilancio annuale, nella quale forniscono un riepilogo di tutte le operazioni con parti correlate ad ulteriore verifica ed approvazione.
Il Consiglio vigila sul generale andamento della gestione con particolare attenzione alle situazioni di conflitto di interessi ed esamina ed approva le operazioni ordinarie e straordinarie aventi un significativo rilievo economico, patrimoniale e finanziario, specie se effettuate con parti correlate o altrimenti caratterizzate da un potenziale conflitto di interessi.
A norma dell'art. 2391 c.c. all'inizio di ogni riunione di Consiglio, il Presidente invita tutti i Consiglieri, a dare notizia di ogni interesse, proprio o di terzi, che gli stessi potrebbero avere circa gli argomenti posti all'ordine del giorno.
11. COLLEGIO SINDACALE
11.1 NOMINA E SOSTITUZIONE
Lo Statuto della Società contiene le disposizioni che disciplinano l'elezione dei componenti il Collegio Sindacale (art. 22), anche allo scopo di assicurare alla minoranza la nomina di un Sindaco Effettivo e di un Sindaco Supplente. Il Collegio Sindacale viene eletto dall'Assemblea ed è costituito da tre Sindaci Effettivi e due Supplenti. Inoltre, l'Assemblea, all'atto della nomina, designa il Presidente del Collegio Sindacale e determina, altresì, i compensi spettanti ai Sindaci. I Sindaci durano in carica 3 (tre) esercizi e sono rieleggibili. ESRS 2 – Par. 21
I Sindaci devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge, dallo Statuto e dalle altre disposizioni applicabili. Non possono essere eletti Sindaci e, se eletti, decadono dalla carica, coloro che si trovano nelle situazioni impeditive e di ineleggibilità o che non siano in possesso dei requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza previsti dalla normativa vigente. Ferme restando le situazioni di ineleggibilità previste dalla legge, non possono essere nominati sindaci, e se eletti decadono dall'incarico, coloro che ricoprono incarichi di amministrazione e controllo in misura superiore ai limiti stabiliti dalla normativa di legge e di regolamento vigenti.
In particolare, i Sindaci devono avere i requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dal combinato disposto degli articoli 148, quarto comma del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e del regolamento adottato con decreto
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del Ministro di Grazia e Giustizia n. 162 del 30 marzo 2000. Ai fini di quanto previsto dall'articolo 1, secondo comma, lett. b) e c) e terzo comma, del decreto del Ministro di Grazia e Giustizia n. 162 del 30 marzo 2000 in materia di requisiti di professionalità dei membri del Collegio Sindacale di società quotate, per materie e settori di attività strettamente attinenti a quelli dell'impresa esercitata dalla Società si intendono le materie ed i settori di attività connessi o inerenti all'attività esercitata dalla Società e di cui all'oggetto sociale.
In conformità con i principi espressi dal Codice di Autodisciplina, la nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli Azionisti.
Hanno diritto a presentare liste di candidati i soci che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti la percentuale del capitale sociale costituito da azioni aventi diritto di voto in Assemblea ordinaria prevista dalle norme di legge o regolamentari in vigore al momento della nomina, che sarà indicata nell'avviso di convocazione dell'Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina del Collegio Sindacale. La Determinazione Consob n. 155 del 27 gennaio 2026 determina in 2,5% del capitale con diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria la percentuale per la presentazione delle liste, in quanto ricorrono i requisiti di capitalizzazione minore a Euro 375 milioni, il flottante è inferiore al 25% e vi è un Azionista che disponga della maggioranza dei diritti di voto nelle deliberazioni assembleari che hanno ad oggetto la nomina della maggioranza dei componenti degli organi di amministrazione e controllo. Sull'argomento, lo Statuto prevede una percentuale prevista dalle norme di legge o regolamentari in vigore al momento della nomina.
Le liste che, tenendo conto di entrambe le sezioni, presentino un numero di candidati pari o superiore a tre dovranno inoltre includere, nella sezione relativa ai sindaci effettivi, candidati di genere diverso ai fini del rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.
Qualora la sezione dei sindaci supplenti di dette liste indichi due candidati, essi devono appartenere a generi diversi.
L'apposita certificazione dell'intermediario attestante la titolarità del numero di azioni necessarie per la presentazione delle liste può essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste stesse, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società.
Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale, ai sensi dell'articolo 122 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, il soggetto controllante, le società controllate e quelle sottoposte a comune controllo ai sensi dell'articolo 93 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, non possono presentare né votare, direttamente, per interposta persona, o tramite società fiduciaria, più di una lista.
La lista si compone di due sezioni, una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente; i candidati sono elencati in ogni sezione mediante numero progressivo.
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Le liste, sottoscritte dai soci che le hanno presentate, devono essere depositate presso la sede della Società con le modalità e nei termini previsti dalla normativa anche regolamentare vigente.
La lista per la presentazione della quale non siano state osservate le previsioni dei precedenti commi si considera come non presentata.
Unitamente a ciascuna lista, entro il termine sopra indicato, dovranno depositarsi le dichiarazioni con le quali i candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità e a pena di esclusione dalla lista, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti previsti dalla normativa vigente per ricoprire la carica di Sindaco della Società, ivi incluso il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi stabiliti dalle disposizioni di legge e di regolamento vigenti.
Devono inoltre depositarsi il curriculum vitae di ciascun candidato ove siano esaurientemente riportate le caratteristiche personali e professionali dello stesso e l'elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo eventualmente ricoperti presso altre società ed ogni ulteriore informazione richiesta dalle disposizioni di legge e di regolamento.
Almeno un membro effettivo e uno supplente devono essere scelti tra i revisori legali iscritti nell'apposito registro.
Ogni avente diritto al voto potrà votare una sola lista.
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Due Sindaci effettivi e un Sindaco supplente saranno nominati dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti, secondo il numero progressivo con il quale i candidati sono stati elencati nella lista stessa, nelle rispettive sezioni.
Un Sindaco effettivo e un Sindaco supplente saranno tratti dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti tra le liste presentate e votate da parte dei soci che non siano collegati ai soci di riferimento ai sensi dell'articolo 148, comma 2, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.
L'Assemblea della Società nomina quale Presidente del Collegio Sindacale il sindaco effettivo espresso dalla lista di minoranza.
In caso di parità di voti fra liste, si procederà a nuova votazione da parte dell'intera Assemblea al fine di ottenere un risultato inequivocabile.
Qualora, alla scadenza del termine sopra indicato per la presentazione delle liste, venisse depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci che risultino collegati tra loro ai sensi dell'articolo 148, comma 2, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, potranno essere presentate liste sino al terzo giorno successivo alla scadenza del suddetto termine. In tal caso, la soglia di partecipazione al capitale sociale richiesta per la presentazione delle liste è da intendersi ridotta alla metà.
In ogni caso, anche qualora alla scadenza dell'ulteriore termine di 3 (tre) giorni sopra previsto dovesse essere presentata, ovvero venisse ammessa alla votazione una sola lista, i candidati di detta lista verranno nominati Sindaci effettivi e Sindaci supplenti secondo il numero progressivo con il quale i candidati sono stati elencati nella lista stessa, nelle rispettive sezioni.
In caso di mancata presentazione di liste, ovvero qualora non fosse possibile procedere, per qualsiasi ragione, alla nomina dei Sindaci con il metodo del voto di lista, l'Assemblea delibererà con la maggioranza di legge e nel rispetto di quanto previsto dalla disciplina di volta in volta vigente in materia di equilibrio dei generi.
In caso di sostituzione di un Sindaco, subentra quello supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato in modo da rispettare quanto previsto dalla disciplina di volta in volta vigente in materia di equilibrio dei generi. Sono fatte salve ulteriori procedure di sostituzione stabilite dalle disposizioni di leggi e regolamentari vigenti.
Se la sostituzione di cui sopra non consente il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio dei generi, l'assemblea dovrà essere convocata al più presto per assicurare il rispetto di tale normativa.
L'Assemblea prevista dall'art. 2401, comma 1, del Codice civile procede alla nomina o alla sostituzione nel rispetto del principio di necessaria rappresentanza delle minoranze e nel rispetto di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di equilibrio dei generi.
Le disposizioni in tema di parità di genere hanno trovato applicazione ai primi tre rinnovi del Collegio Sindacale successivi all'entrata in vigore ed all'acquisto dell'efficacia delle disposizioni dell'art. 1 della Legge 12 luglio 2011, n. 120, pubblicata sulla G.U. n. 174 del 28 luglio 2011. Con l'entrata in vigore della Legge di Bilancio 2020 (Legge n. 160/2019), la percentuale di rappresentatività del genere meno rappresentato dei componenti effettivi del Collegio Sindacale, è stata innalzata da 1/3 a 2/5 dei soggetti eletti, comprensivi anche dei supplenti. Tale criterio di riparto si applica a decorrere dal primo rinnovo dell'organo di controllo successivo alla data di entrata in vigore della suddetta legge.
11.2 COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO (ex art. 123-bis, comma 2, lettere d) e d-bis), TUF)
Nell'Assemblea del 26 aprile 2024 è stato nominato l'attuale Collegio Sindacale con l'applicazione del sistema del voto di lista. Di seguito i membri del Collegio Sindacale: Andrea Manenti (Presidente), Maddalena Sgambati (sindaco effettivo), Nicola Panaccio (sindaco effettivo), Michela Rayneri e Lorenzo Bandettini (sindaci supplenti).
Il Collegio Sindacale così nominato rimarrà in carica sino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2026.
Tutti i Sindaci in carica sono inscritti nel registro dei revisori contabili e sono in possesso dei requisiti richiesti dalle disposizioni vigenti e dallo Statuto nonché di quelli di indipendenza richiesti dalla legge per i Sindaci, come pure quelli previsti dal Codice di Autodisciplina per gli Amministratori indipendenti.
Con riferimento all'assemblea ordinaria degli azionisti, tenutasi in data 26 aprile 2024, convocata, tra le altre cose per la nomina del nuovo Collegio Sindacale, l'unica lista presentata, è stata quella dall'azionista di maggioranza,
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La Villa Spa, detentrice del 89,991% delle azioni in circolazione, non collegata ad altra lista, che ha presentato i seguenti soggetti:
- per i membri effettivi:
- Dott. Andrea Manenti;
- Dott.ssa Maddalena Sgambati;
-
Dott. Nicola Panaccio.
-
per i membri supplenti:
- Dott. Lorenzo Bandettini;
- Dott.ssa Michela Rayneri.
Non essendo stata presentata altra lista da altri azionisti, i membri degli effettivi sono stati eletti tutti.
La lista ha ottenuto il 100% delle votazioni positive rispetto al totale delle azioni presenti in assemblea, mentre il 93,707% rispetto al totale complessivo delle azioni in circolazione.
I componenti del Collegio Sindacale, in carica nell'esercizio 2025, sono indicati nella seguente tabella:
| COLLEGIO SINDACALE | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita | Data di prima nomina * | In carica da | In carica fino a | Lista | Indip. Codice | Partecipazione alle riunioni del Collegio | N. altri incarichi |
| ** | *** | *** | |||||||
| Presidente | Manenti | 1967 | 31/05/2021 | 26/04/2024 | 31/12/2026 | M | 100% | 13 su 13 | 11 |
| Andrea | |||||||||
| Sindaco effettivo | Sgambati | 1970 | 05/06/2015 | 26/04/2024 | 31/12/2026 | M | 100% | 13 su 13 | 2 |
| Maddalena | |||||||||
| Sindaco effettivo | Panaccio | 1973 | 26/04/2024 | 26/04/2024 | 31/12/2026 | M | 100% | 13 su 13 | 2 |
| Nicola | |||||||||
| Sindaco supplente | Rayneri | 1969 | 31/05/2021 | 26/04/2024 | 31/12/2026 | M | 100% | - | 2 |
| Michela | |||||||||
| Sindaco supplente | Bandettini | 1969 | 30/04/2018 | 26/04/2024 | 31/12/2026 | M | 100% | - | 6 |
| Lorenzo | |||||||||
| SINDACI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO | |||||||||
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 148 TUF): 2,5% |
Numero riunioni svolte durante l'esercizio di riferimento 2025: 13
** In questa colonna è indicata la lista da cui è stato tratto ciascun sindaco ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranza).
Nel corso del 2025 il Collegio Sindacale ha tenuto 13 incontri di cui quattro allargati alla partecipazione degli altri membri dei Collegi Sindacali della Edos Srl, del Comitato Controllo e Rischi, della Società di Revisione, dell'Organismo di Vigilanza ex D.lgs. 231/01 e del Responsabile della Funzione di Internal Audit, ai fini dello scambio di informazioni nell'ambito delle proprie attività di vigilanza e controllo. La durata delle riunioni del Collegio è stata mediamente di circa due ore.
Il Collegio Sindacale, nello svolgimento della propria attività, si è coordinato con il Responsabile della funzione di Internal Audit della Società, con il Comitato Controllo e Rischi, con l'Organismo di Vigilanza e con la Società di Revisione, tramite scambio di informazioni e partecipazione alle riunioni.
Nel corso dell'Esercizio 2024, l'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2024, ha nominato il nuovo collegio sindacale così composto:
- Andrea Manenti, Presidente
- Maddalena Sgambati, sindaco effettivo;
- Nicola Panaccio, sindaco effettivo;
- Michela Rayneri, sindaco supplente,
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- Lorenzo Bandettini, sindaco supplente.
Di seguito un breve sintesi delle caratteristiche personali e professionali dei membri del Collegio Sindacale:
Maddalena Sgambati
Iscritta all'Albo dei Dottori Commercialisti dal 2001 e al Registro dei Revisori Contabili dal 1998, dal 2001 esercita la professione in Firenze presso studio proprio. È specializzata nel settore fiscale e del contenzioso tributario.
Andrea Manenti
Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti dal 1993 e al Registro dei Revisori Contabili dal 1995, esercita la professione in Torino presso lo Studio Manenti Rayneri, specializzato nell'ambito della consulenza societaria e fiscale. È iscritto all'albo dei Consulenti del Giudice del Tribunale di Torino e all'Albo dei Periti presso il Tribunale di Torino.
Nicola Panaccio
Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti dal 2012 e al Registro dei Revisori Contabili dal 2012, esercita la professione di dottore commercialista in Vasto presso il proprio studio, specializzato in consulenza direzionale e controllo di gestione.
Michela Rayneri
Iscritta all'Albo dei Dottori Commercialisti dal 1994 e al Registro dei Revisori Contabili dal 1999, esercita la professione di dottore commercialista in Torino presso lo Studio Manenti Rayneri, specializzato nell'ambito della consulenza societaria e fiscale. È iscritta all'albo dei Consulenti del Giudice del Tribunale di Torino e all'Albo dei Periti presso il Tribunale di Torino.
Lorenzo Bandettini
Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti dal 2001 e al Registro dei Revisori Contabili dal 1998, esercita la professione di dottore commercialista in Firenze presso il proprio studio, specializzato nell'ambito della consulenza societaria, fiscale e fallimentare (LCA). È iscritto all'albo dei Consulenti del Giudice del Tribunale di Firenze e all'Albo dei Periti presso il Tribunale di Firenze.
Criteri e politiche di diversità
Lo Statuto, l'adesione al Codice di Autodisciplina e le norme vigenti, vietano agli azionisti di presentare liste senza tener conto della parità di genere. Inoltre, l'adesione al Codice permette di tener conto anche del relativo percorso professionale. Lo statuto è approvato dall'Assemblea degli azionisti.
Indipendenza
Il meccanismo dell'elezione del collegio sindacale mediante il voto di lista e la stabilizzazione dei criteri di indipendenza e professionalità è fissata nello Statuto sociale dell'Emittente, nell'adesione al Codice di autodisciplina e dalle norme relative contenute nel TUF e nel regolamento Emittenti garantiscono il rispetto di tali criteri.
All'atto della presentazione delle liste, ogni azionista, deve corredare l'elenco dei nominativi con il relativo CV, il cumulo degli incarichi e la dichiarazione di indipendenza e professionalità, in base allo Statuto sociale alle norme vigenti e all'adesione al codice di autodisciplina
Il Collegio Sindacale ha verificato, inoltre, l'indipendenza dei nuovi membri effettivi dopo la nomina. Le risultanze sono esposte nella propria relazione al bilancio di esercizio 2025.
Remunerazione
La remunerazione dei sindaci solitamente è proposta dall'azionista, votata in assemblea e tiene conto delle dimensioni dell'Emittente e dell'impegno e professionalità rispetto al ruolo ricoperto.
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Gestione degli interessi
Il Collegio Sindacale è altresì sottoposto alla “Procedura relativa alle Operazioni con Parti Correlate” ed in particolare il Collegio Sindacale ha fatto propria la raccomandazione del Codice di Autodisciplina di dichiarare l’interesse proprio o di terzi in specifiche operazioni sottoposte al Consiglio di Amministrazione.
Ruolo e compiti del Collegio Sindacale
Le riunioni del Collegio Sindacale possono tenersi anche per teleconferenza o videoconferenza.
Per la validità delle deliberazioni del Collegio Sindacale è necessaria la presenza della maggioranza dei Sindaci effettivi in carica e il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.
Il Collegio Sindacale svolge i compiti e le attività previsti dalla legge. Inoltre, i Sindaci possono, anche individualmente, chiedere agli amministratori notizie e chiarimenti sulle informazioni trasmesse loro e più in generale sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari, nonché procedere in qualsiasi momento ad atti di ispezione, di controllo o di richieste di informazioni, secondo quanto previsto dalla legge.
Il Collegio Sindacale può, previa comunicazione scritta al Presidente del Consiglio di Amministrazione, convocare l’Assemblea, il Consiglio di Amministrazione e, ove istituito, il Comitato Esecutivo. I poteri di convocazione possono essere esercitati anche individualmente da ciascun membro del Collegio Sindacale, ad eccezione del potere di convocare l’Assemblea, che può essere esercitato da almeno due dei suoi componenti.
Il Collegio vigilanza sul rispetto del principio di corretta amministrazione. I sindaci sono tenuti a vigilare sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, ovverosia sono tenuti a verificare la conformità delle scelte di gestione ai criteri generali di razionalità economica ed accertare la regolare tenuta della contabilità sociale.
Per quanto riguarda le tematiche di sostenibilità, gli impatti, i rischi e le opportunità, il Collegio sindacale partecipa attivamente al sistema dei controlli interni e alle riunioni periodiche del Comitato Controllo e rischi.
12. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI E GLI ALTRI STAKEHOLDER RILEVANTI
L’attività informativa nei rapporti con gli investitori è assicurata attraverso la messa a disposizione della documentazione societaria maggiormente rilevante per i propri azionisti, in modo tempestivo e con continuità, sul sito internet della Società www.eukedos.it nella sezione “Investor Relations” e nella sezione “Corporate Governance”.
L’Emittente ha istituito la figura dell’Investor Relator per curare i rapporti con gli Azionisti e con gli investitori istituzionali, rapporti comunque svolti nel rispetto della “Procedura per il trattamento delle informazioni rilevanti”; i contatti di riferimento sono: [email protected].
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione e CEO del Gruppo è sempre a disposizione per dialogare con gli azionisti che sono anche portatori di interesse di sostenibilità nella strategia aziendale.
Attualmente le opinioni e gli interessi dei dipendenti, degli ospiti e delle loro famiglie, residenti presso le singole unità produttive, è tenuto in debita considerazione attraverso la somministrazione di questionari di soddisfazione ad hoc trasmessi e poi successivamente analizzati dal management, dalla creazione di un punto di ascolto settimanale da parte del Dipartimento HR e da momenti, in cui il Presidente del Consiglio e CEO, dedica all’ascolto degli interessi di clienti e famiglie. Sono tenute in considerazione anche gli interessi delle comunità locali, attraverso, incontri ed eventi, e, infine, è curato in modo continuo con incontri e collaborazioni dal management con gli Enti locali e ispettivi.
13. ASSEMBLEE
(ex art. 123-bis, comma 1, lettera l) e comma 2, lettera c), TUF)
Ai sensi dell’articolo 9 del vigente Statuto l’Assemblea si svolge in un’unica convocazione, applicandosi in tal caso i quorum costitutivi e deliberativi previsti dalla legge, salvo che il Consiglio di Amministrazione, per una determinata Assemblea, possa deliberare di individuare una data per la seconda ed eventualmente per la terza convocazione, dandone notizia nell’avviso di convocazione. Nel caso di unica convocazione l’Assemblea ordinaria delibera a maggioranza assoluta, qualunque sia la parte di capitale rappresentata e l’Assemblea straordinaria è validamente costituita quando è rappresentato almeno un quinto del capitale sociale e delibera con il voto favorevole di almeno i due terzi del capitale rappresentato in Assemblea.
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In base all'art. 83-sexies del TUF, la legittimazione all'intervento in Assemblea ed all'esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione all'emittente, effettuata dall'intermediario, in conformità alle proprie scritture contabili, in favore del soggetto a cui spetta il diritto di voto, sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea in prima od unica convocazione. Resta tuttavia ferma la legittimazione all'intervento e al voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla Società oltre detto termine, purché entro l'inizio dei lavori assembleari della singola convocazione.
Il nuovo art. 135-undecies del TUF, inserito dal D.Lgs n. 27/2010, ha introdotto l'istituto del "Rappresentante designato della società con azioni quotate" "salvo che lo statuto disponga diversamente, le società con azioni quotate designano per ciascuna assemblea un soggetto al quale i soci possono conferire, entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea in prima o unica convocazione, una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno. La delega ha effetto per le sole proposte all'ordine del giorno e in relazione alle quali siano conferite "istruzioni di voto." L'articolo 10 dello Statuto stabilisce che la Società ha facoltà di designare per ciascuna Assemblea uno o più soggetti ai quali gli aventi diritto possono conferire delega, ai sensi della disciplina vigente. Gli eventuali soggetti designati e le necessarie istruzioni operative sono riportati nell'avviso di convocazione dell'Assemblea.
Il Consiglio nel 2025 ha ritenuto che non sussistessero le condizioni che comportano la necessità di adottare particolari ulteriori iniziative all'intervento in Assemblea e all'esercizio del diritto di voto da parte degli Azionisti, quali, a titolo esemplificativo, il voto per corrispondenza.
Ai sensi dell'art. 127-ter del TUF i Soci possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'assemblea. Alle domande pervenute prima dell'Assemblea è data risposta, verificate la loro pertinenza e la legittimazione del richiedente, al più tardi durante l'Assemblea stessa, con facoltà per la Società di fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto.
La Società ha inoltre approvato, con delibera dell'Assemblea del 29 giugno 2007, e aggiornato nel corso del 2013, un Regolamento Assembleare per disciplinare lo svolgimento dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria della Società, che è disponibile anche sul sito www.eukedos.it alla sezione corporate governance/assemblee/azionisti/modulistica. Ai sensi del Regolamento Assembleare, il Presidente dell'Assemblea regola la discussione dando la parola agli Amministratori, ai Sindaci ed ai Soci che l'abbiano richiesta. Coloro che intendono intervenire hanno il diritto di prendere la parola su ogni argomento all'ordine del giorno così come stabilito dal Regolamento Assembleare. A seguito delle novità normative in merito all'esercizio di alcuni diritti da parte degli azionisti delle società quotate, l'Assemblea Ordinaria del 30 aprile 2011, poi riproposte nel 2013, ha approvato alcune modifiche al Regolamento Assembleare riportate nel testo vigente.
Inoltre, come previsto dalla normativa vigente, al fine di garantire agli azionisti un'adeguata informativa sugli argomenti che saranno discussi e deliberati durante l'Assemblea affinché gli stessi possano esprimere il proprio voto in modo consapevole, il Consiglio mette a disposizione degli Azionisti presso la sede della Società, presso Borsa Italiana e sul proprio sito internet le relazioni sulle materie poste all'ordine del giorno.
Durante l'Assemblea gli azionisti vengono informati dal Presidente del Consiglio e dall'amministratore Delegato in merito agli eventi più significativi che hanno caratterizzato la gestione della Società, nel rispetto della disciplina delle informazioni privilegiate.
Nel corso dell'esercizio il Consiglio non ha ritenuto opportuno proporre all'Assemblea modifiche dello Statuto in merito alle percentuali stabilite per l'esercizio delle azioni e delle prerogative poste a tutela delle minoranze in considerazione della circostanza che il posizionamento delle azioni della Società è ritenuto in linea con la classe prevista da Consob per la Società che ha determinato nel $2,5\%$ del capitale sociale la quota di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste di candidati per l'elezione degli organi di amministrazione e controllo dell'Emittente.
L'Assemblea Straordinaria del 27 giugno 2012 ha approvato le modifiche dello statuto sociale in conformità a quanto contenuto nella Relazione degli Amministratori, tra cui il cambio di ragione sociale in Eukedos S.p.A. e le modifiche degli artt. 13 e 22 dello statuto al fine di adeguare gli stessi alle previsioni introdotte dalla Legge 120/2011, volte ad assicurare un'adeguata presenza di esponenti del genere meno rappresentato negli organi sociali delle società quotate.
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Relazione sulla Corporate Governance
All'assemblea del 26 aprile 2024, sono intervenuti 5 consiglieri su 10 e il precedente Consiglio di Amministrazione ha assicurato una adeguata informativa agli azionisti, come l'attuale per le prossime adunanze assembleari poste in calendario. A tal proposito, la prossima assemblea degli azionisti si terrà il 29 aprile 2026.
Durante l'assemblea degli azionisti del 26 aprile 2024, i presidenti dei comitati non hanno riferito all'assemblea.
Il consiglio non ha ritenuto proporre all'assemblea proposte motivate in merito al modello societario, articolazione dei diritti amministrativi e patrimoniali delle azioni e diverse percentuali stabilite per l'esercizio delle minoranze poiché ha ritenuto quelle attuali adeguate al sistema e alle dimensioni dell'Emittente.
Per quanto riguarda dimensione, composizione, nomina e durata del Consiglio, la precedente assemblea degli azionisti non si è espressa nel merito poiché era stata chiamata ad eleggere il nuovo consiglio, determinandone durata, compensi e composizione.
14. ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO
(ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), seconda parte, TUF)
L'Emittente non adotta ulteriori pratiche di governo societario meritevoli di segnalazione oltre a quelle previste dalle norme legislative o regolamentari e descritte nella presente Relazione.
5. CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
Alla data odierna non ci sono eventi e/o cambiamenti rilevanti degni di menzione dalla chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2025.
16. CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE
Le raccomandazioni formulate all'interno della lettera trasmessa dal Presidente del Comitato per la Corporate Governance del 18.12.2025 sono state portate all'attenzione del Consiglio, dei Comitati e del Collegio sindacale nei giorni precedenti la riunione del Consiglio di Amministrazione del 30 marzo 2026 e discusse al suo interno, Il Consiglio ha recepito tali raccomandazioni che sono già seguite dall'Emittente ma proponendosi di farle proprie in maniera maggiormente sostanziale. Nello specifico, con riferimento alla Raccomandazione A), il Comitato di Remunerazione di Eukedos ha sempre indicato nella propria proposta al Consiglio per quanto riguarda la parte variabile, indicatori di performance misurabili attraverso KPI specifici e il C.d.A. li ha fatti propri, compresi quelli legati a tematiche ESG, come proposto nel 2025 per l'anno 2024. Per quanto attiene alla politica di dialogo con gli stakeholder non finanziari, Raccomandazione B), il Gruppo Eukedos ha organizzato un dialogo continuo, attraverso vari momenti di ascolto, con dipendenti e famiglie degli ospiti, stakeholder non finanziari appunto, ma che rivestono un ruolo importante nel core business aziendale. Il processo parte con punti di ascolto delle loro istanze in momenti dedicati e culmina nella somministrazione di un questionario di gradimento nel mese di novembre di ogni anno. Inoltre, in ambito ESG, sono stati individuati criteri di coinvolgimento, mediante lo "Stakeholder engagement" (determinazione di KPI specifici e metriche di scelte) e, successivamente alla loro individuazione e categorizzazione, vengono somministrati questionari anche ai fornitori oltre che ai dipendenti, come riportato analiticamente nella Relazione di Sostenibilità consolidata. In tale report i portatori di interesse sono stati divisi in tre categorie specifiche: chiave, istituzionali e operativi. Certamente, è obiettivo del Gruppo Eukedos per gli anni a venire, migliorare ulteriormente il progetto di coinvolgimento di propri portatori di interesse anche non finanziari.
TABELLA 1: INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DEL 31 DOCEMBRE 2025
La seguente tabella non considera altre tipologie di azioni (privilegiate, a voto plurimo, di risparmio o senza diritti di voto) poiché non presenti.
| N. AZIONI | % RISPETTO AL C.S. | QUOTATO | DIRITTI E OBBLIGHI | |
|---|---|---|---|---|
| Azioni ordinarie | 22.741.628 | 100 | MTA | Le azioni sono indivisibili e danno diritto ad un voto ciascuna. |
Eukedos S.p.A.
Relazione sulla Corporate Governance
Non sono stati previsti, attualmente, altri strumenti finanziari come warrant e obbligazioni convertibili.
| PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE | |||
|---|---|---|---|
| Dichiarante | Azionista diretto | Quota % su capitale ordinario | Quota % su capitale votante |
| La Villa S.p.A. | La Villa S.p.A. | 89,991% | 89,991% |
TABELLA 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2025
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CARICA | COMPONENTI | ANNO DI NASCITA | DATA DI PRIMA NOMINA (*) | IN CARICA DAL | IN CARICA FINO A | LISTA INCHI ** | ESEC | NON ESEC | INDIP DA CODICE | INDIP DA TUF | NUMERO ALTRI INCARICHI *** | Partecipazione (*) |
| Presidente | Carlo Iussilano | 1962 | 01.08.2006 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | M | X | 4 | 5/5 | |||
| CEO X | Carlo Iussilano | 1962 | 01.08.2006 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | M | X | 4 | 5/5 | |||
| Amministratore Delegato | Carlo Iussilano | 1962 | 01.08.2006 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | M | X | 4 | 5/5 | |||
| Amministratore Delegato | Simona Pelazzoli | 1965 | 27.06.2012 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | M | X | 4 | 5/5 | |||
| Amministratore | Barbara Maiani | 1972 | 31.05.2021 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | M | X | - | 5/5 | |||
| Amministratore | Gilles Cenconi | 1958 | 20.06.2013 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | M | X | X | X | 2 | 5/5 | |
| Amministratore o | Philippe Topié | 1960 | 31.05.2021 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | M | X | X | X | - | 5/5 | |
| Amministratore | Pierluigi Rosa | 1954 | 30.04.2018 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | m | X | X | X | - | 5/5 | |
| Amministratore | Viola Sismondi | 1982 | 15.05.2020 | 26.04.2024 | 31.12.2026 | M | X | - | 5/5 | |||
| AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO | ||||||||||||
| Amministratore | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
N. riunioni svolte durante l'Esercizio di riferimento: 5
Quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 147-ter TUF): 2,5%
NOTE
Il Questo simbolo indica il principale responsabile della gestione dell'emittente (Chief Executive Officer o CEO).
Il Questo simbolo indica il Lead Independent Director (LID).
- Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel CdA dell'emittente.
** In questa colonna è indicata la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranze; "CdA": lista presentata dal CdA).
*** In questa colonna è indicato il numero di incarticoli di amministratore ricoperti dal soggetto interessato in altre società (quotidie in mercati regolamentali, anche asteol, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni).
(*), In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni del CdA.
Eukedos S.p.A.
Relazione sulla Corporate Governance
TABELLA 3: STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
| C.d.A. | COMITATO CONTROLLO E RISCHI | COMITATO REMUNERAZIONE | COMITATO PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CARICA | COMPONENTI | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) |
| Amministratore non esecutivo/indipendente da TUF e da Codice | Gilles Cervoni | 2/2 | M | 4/4 | p | 1/1 | M |
| Amministratore non esecutivo/indipendente da TUF e da Codice | Philippe Tapié | - | - | - | 1/1 | P | |
| Amministratore non esecutivo/indipendente da TUF e da Codice | Pierluigi Rosa | 2/2 | P | 4/4 | M | 1/1 | M |
| AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO | |||||||
| Amministratore non esecutivo/indipendente da TUF e da Codice | - | - | - | - | - | - | |
| N. riunioni svolte durante l'Esercizio 2025: | 2 | 4 | 1 |
NOTE
- In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni dei comitati
** In questa colonna è indicata la qualifica del consigliere all'interno del Comitato: "P": presidente; "M": membro.
TABELLA 4: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
| COLLEGIO SINDACALE | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita | Data di prima nomina * | In carica da | In carica fino a | Lista | Indip. Codice | Partecipazione alle riunioni del Collegio | N. altri incarichi |
| ** | *** | *** | |||||||
| Presidente | Manenti | 1967 | 31/05/2021 | 26/04/2024 | 31/12/2026 | M | 100% | 13 su 13 | 11 |
| Andrea | |||||||||
| Sindaco effettivo | Sigambati | 1970 | 05/06/2015 | 26/04/2024 | 31/12/2026 | M | 100% | 13 su 13 | 2 |
| Maddalena | |||||||||
| Sindaco effettivo | Panaccio | 1973 | 26/04/2024 | 26/04/2024 | 31/12/2026 | M | 100% | 13 su 13 | 2 |
| Nicola | |||||||||
| Sindaco supplente | Rayneri | 1969 | 31/05/2021 | 26/04/2024 | 31/12/2026 | M | 100% | - | 2 |
| Michela | |||||||||
| Sindaco supplente | Bandettini | 1969 | 30/04/2018 | 26/04/2024 | 31/12/2026 | M | 100% | - | 6 |
| Lorenzo | |||||||||
| SINDACI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO | |||||||||
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 148 TUF): 2,5% |
Numero riunioni svolte durante l'esercizio di riferimento 2025: 13
** In questa colonna è indicata la lista da cui è stato tratto ciascun sindaco ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranza).
Eukedos S.p.A.
Relazione sulla Remunerazione
RELAZIONE
SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI
ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF
Emittente: Eukedos S.p.A.
Sito Web: www.eukedos.it
Data di approvazione della Relazione: 30.03.2026
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Eukedos S.p.A.
Relazione sulla Remunerazione
Relazione sulla Remunerazione 2026
La presente Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (la "Relazione") è stata predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato, (il "Testo Unico della Finanza" o anche "TUF") e in conformità al disposto di cui all'art. 84-quater del regolamento adottato con Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, introdotto con la successiva Delibera Consob n. 18094 del 23 dicembre 2011 (il "Regolamento Emittenti").
La presente Relazione si compone di due Sezioni.
Nella Sezione I, denominata "Politica di Remunerazione 2026", sono illustrate la Politica di Remunerazione per il 2026 (la "Politica di Remunerazione 2026" o "Politica") e le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione della stessa. La Politica è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 marzo 2026 su proposta del Comitato per la Remunerazione (il "Comitato") istituito ai sensi del Codice di Autodisciplina delle società quotate (il "Codice di Autodisciplina"). La Politica è sottoposta al voto vincolante dell'Assemblea annuale degli Azionisti.
Nella Sezione II, "Compensi esercizio 2025" sono rappresentate e illustrate le singole voci che compongono la remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche come corrisposta a tali soggetti da Eukedos e dalle società da quest'ultima controllate, nel corso dell'esercizio 2025. La Sezione II è sottoposta al voto non vincolante dell'Assemblea annuale degli Azionisti.
La seconda sezione fornisce, nominativamente per i componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, nonché in forma aggregata, per i Dirigenti con responsabilità strategiche:
a) un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, evidenziandone la coerenza con la Politica di Remunerazione 2025;
b) un prospetto dei compensi corrisposti nell'esercizio 2025 a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma da Eukedos e dalle società dalla stessa controllate o alla stessa collegate;
c) le partecipazioni detenute nella Società.
Sezione I - Politica di Remunerazione 2025
PREMESSA
In data 30 marzo 2015 il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le Remunerazioni, aveva deliberato di adottare una Politica per la remunerazione improntata alle migliori prassi di mercato per quanto riguarda gli aspetti procedurali e i principi fondamentali relativi alla composizione della remunerazione degli Amministratori Delegati e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, ritenendo opportuno, in considerazione dell'imminente rinnovo degli organi sociali, rimettere al nuovo organo amministrativo ogni decisione relativa alla definizione dei
Eukedos S.p.A.
Relazione sulla Remunerazione
criteri per la determinazione della remunerazione dei predetti soggetti e delle condizioni relative al pagamento e all'eventuale restituzione delle componenti variabili di tale remunerazione.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea dei Soci del 30 aprile 2015, aveva istituito al suo interno un nuovo Comitato che, a seguito dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del piano industriale 2016-2019, aveva definito una nuova politica, la quale prevede per gli Amministratori Delegati che ricoprono la funzione di CEO e CFO l'attribuzione di una componente variabile di remunerazione la cui corresponsione è subordinata al raggiungimento di obiettivi di performance, da determinarsi secondo criteri coerenti con gli obiettivi strategici indicati nel predetto piano industriale 2016-2019. Tale nuova Politica è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 marzo 2016 e ratificata dall'Assemblea dei Soci tenutasi il 29 aprile 2016. Il Comitato per la Remunerazione non ha ritenuto, nel corso del 2017, necessario apportare modifiche a quella Politica, ma solo definire gli obiettivi specifici che regolano la componente variabile di remunerazione per gli Amministratori Delegati che ricoprono la funzione di CEO e CFO per l'anno 2017. Lo stesso ha fatto il nuovo Comitato per la Remunerazione insediatosi il 30 aprile 2018 dopo l'elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione avvenuta nell'Assemblea degli Azionisti dello stesso giorno.
In considerazione dell'assenza, nel corso del 2018, del 2019 e del 2020, di un dirigente che ricopre la funzione di CFO, il Comitato per la Remunerazione, pur confermando la validità di una Politica per la Remunerazione che prevede un sistema di incentivazione anche per il CFO, nelle Raccomandazioni inviate al Consiglio di Amministrazione più volte nel corso del 2020 e per ultimo nelle Raccomandazioni inviate al Consiglio di Amministrazione in data 7 ottobre 2020, ha suggerito di confermare il valore del bonus a disposizione del CFO senza però fissare degli obiettivi specifici in attesa che la Società decida, eventualmente, di procedere alla nomina di un dirigente che ricopra la funzione di CFO. Il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 27 ottobre 2020, ha approvato quella Raccomandazione. A far data dal 2 novembre 2020 la funzione di CFO è ricoperta dal dott. Stefano Romagnoli e ad oggi tale carica risulta confermata. Il Comitato per la Remunerazione di Eukedos, recependo le disposizioni contenute nel D.Lgs n. 125/2024, nel corso del 2025 ha fatto proprie tali disposizioni e ha inserito nelle proprie raccomandazioni per la componente variabile del compenso per il CEO e il CFO, degli obiettivi legati alla sostenibilità.
1.1. ORGANI O SOGGETTI COINVOLTI NELLA PREDISPOSIZIONE, APPROVAZIONE E CORRETTA ATTUAZIONE DELLA POLITICA DELLE REMUNERAZIONI
Assemblea dei soci
In materia di remunerazioni, l'Assemblea dei soci:
- determina il compenso dei membri del Consiglio di Amministrazione e dei Sindaci, ai sensi dell'art. 2364, comma 1, n. 3), cod. civ.;
- esprime il proprio voto sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, predisposta dal Consiglio di Amministrazione. Tale voto è vincolante per quanto riguarda la 'prima sezione' ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del TUF, non vincolante relativamente alla 'seconda sezione' della relazione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF.;
- delibera sugli eventuali piani di remunerazione basati su azioni o altri strumenti finanziari destinati ad Amministratori, dipendenti e collaboratori, ivi inclusi i Dirigenti con responsabilità strategiche, ai sensi dell'art. 114-bis Tuf.
273
Eukedos S.p.A.
Relazione sulla Remunerazione
Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione:
- determina la remunerazione degli Amministratori Delegati e altri Amministratori investiti di particolari cariche, su proposta del Comitato per la Remunerazione e previo parere del Collegio Sindacale;
- costituisce al proprio interno un comitato per la remunerazione, di cui almeno un componente sia in possesso di una adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, da valutarsi da parte del Consiglio al momento dell'istituzione del Comitato;
- approva la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, da sottoporre all'Assemblea annuale dei soci;
- predispone, con l'ausilio del Comitato, gli eventuali piani di remunerazione basati su azioni o altri strumenti finanziari e li sottopone alla approvazione dell'Assemblea dei soci ai sensi dell'art. 114-bis TUF;
- attua i piani di remunerazione basati su azioni o altri strumenti finanziari, insieme con – o con l'ausilio del – Comitato, su delega dell'Assemblea dei soci, se deliberati.
Comitato per la Remunerazione
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, NELLA RIUNIONE DEL 26 APRILE 2024, HA PROVVEDUTO A NOMINARE, CON IL PARERE FAVOREVOLE DEL COLLEGIO SINDACALE, IL COMITATO PER LA REMUNERAZIONE NELLE PERSONE DEGLI AMMINISTRATORI INDIPENDENTI SIG. GILLES CERVONI E SIG. PIERLUIGI ROSA;
L'attuale composizione del Comitato per la Remunerazione è in linea con la raccomandazione del Codice di Autodisciplina che prevede che almeno un componente possieda un'esperienza in natura finanziaria o di politiche retributive, individuato nel consigliere Sig. Gilles Cervoni, che ha assunto anche la presidenza del Comitato.
Nel corso del 2025 il Comitato per la Remunerazione si è riunito il 27 marzo, il 28 marzo, il 22 luglio e il 26 settembre. Alle riunioni ha partecipato anche il Presidente del Collegio Sindacale.
I lavori del Comitato sono disciplinati da un regolamento, approvato, in data 6 maggio 2022, dal Consiglio di Amministrazione della Società su proposta dello stesso Comitato.
Le riunioni si svolgono in forma collegiale, anche in video o audio-conferenza e sono regolarmente verbalizzate. Nessun Amministratore prende parte alle riunioni del Comitato in cui vengono formulate le proposte relative alla propria remunerazione. Alle riunioni partecipa inoltre il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco designato da quest'ultimo; possono altresì intervenire, ove preventivamente invitati, i rappresentanti delle funzioni aziendali ed esperti e/o altri soggetti la cui partecipazione sia ritenuta utile per lo svolgimento della riunione.
Il Comitato ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti.
Funzioni attribuite al Comitato per la Remunerazione
Ai sensi della raccomandazione 25 del Codice di Autodisciplina, il Comitato:
- valuta periodicamente l'adequatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica generale adottata per la remunerazione degli Amministratori Delegati, degli altri amministratori investiti di particolari cariche e dei Dirigenti con responsabilità strategiche,
Eukedos S.p.A.
Relazione sulla Remunerazione
avvalendosi, a tale ultimo riguardo, delle informazioni fornite dagli Amministratori Delegati; formula al Consiglio di Amministrazione proposte in materia;
- presenta al Consiglio di Amministrazione proposte sulla remunerazione degli Amministratori Delegati e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione; monitora l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio stesso verificando, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance.
Collegio Sindacale
In materia di remunerazione, il Collegio Sindacale svolge un ruolo consultivo nel contesto del quale formula i pareri richiesti dalla normativa vigente ed esprime, in particolare, il proprio parere con riferimento alle proposte di remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche.
Il Presidente del Collegio Sindacale è invitato a partecipare alle riunioni del Comitato.
1.2. ESPERTI INTERVENUTI NELLA PREDISPOSIZIONE DELLA POLITICA DELLE REMUNERAZIONI
NELLA PREDISPOSIZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE LA SOCIETÀ NON SI È AVVALSA DI CONSULENTI ESTERNI. IL CONSULENTE VILLA & PARTNERS HA CONDOTTO NEL 2015 UN'INDAGINE RETRIBUTIVA CHE HA COSTITUITO E COSTITUISCE ANCORA OGGI LA BASE PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPONENTE FISSA E DEL SUO RAPPORTO CON LA COMPONENTE VARIABILE DELLA REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DELEGATI E DEI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE.
1.3. FINALITÀ PERSEGUITE CON LA POLITICA DELLE REMUNERAZIONI, PRINCIPI CHE NE SONO ALLA BASE, DURATA ED EVENTUALI CAMBIAMENTI RISPETTO ALLA POLITICA DA ULTIMO SOTTOPOSTA ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
1.3.1 Finalità della Politica
La Politica persegue i seguenti obiettivi:
- attrarre, trattenere e motivare un management dotato di elevate qualità professionali;
- allineare gli interessi del management e degli azionisti;
- promuovere la creazione di valore per la Società e per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo.
1.3.2 Principi cui si ispira la Politica
Eukedos S.p.A.
Relazione sulla Remunerazione
I principi cui si ispira la Politica relativamente agli amministratori che siano investiti di deleghe gestionali sono desunti dalla raccomandazione 27 del Codice di Autodisciplina e sono di seguito riportati:
a) la componente fissa e la componente variabile sono adeguatamente bilanciate in funzione degli obiettivi strategici e della politica di gestione dei rischi di Eukedos, tenuto anche conto del settore di attività in cui opera e delle caratteristiche dell'attività d'impresa concretamente svolta;
b) sono previsti limiti massimi per le componenti variabili;
c) la componente fissa è sufficiente a remunerare la prestazione dell'amministratore (o del Dirigente) nel caso in cui la componente variabile non fosse erogata a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi di performance indicati dal Consiglio di Amministrazione;
d) gli obiettivi di performance - ovvero i risultati economici e gli eventuali altri obiettivi specifici cui è collegata l'erogazione delle componenti variabili (ivi compresi gli obiettivi definiti per eventuali piani di remunerazione basati su azioni) - sono predeterminati, misurabili e collegati alla creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo;
e) la corresponsione di una porzione rilevante della componente variabile della remunerazione è differita di un adeguato lasso temporale rispetto al momento della maturazione; la misura di tale porzione e la durata del differimento sono coerenti con le caratteristiche dell'attività d'impresa svolta e con i connessi profili di rischio;
g) l'indennità eventualmente prevista per la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione o per il suo mancato rinnovo è definita in modo tale che il suo ammontare complessivo non superi un determinato importo o un determinato numero di anni di remunerazione. Tale indennità non è corrisposta se la cessazione del rapporto è dovuta al raggiungimento di risultati obiettivamente inadeguati.
Gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione - ivi inclusi consiglieri qualificabili come amministratori esecutivi ai sensi del Codice di Autodisciplina e diversi dagli Amministratori Delegati che ricoprono la funzione di CEO e CFO - così come eventuali Dirigenti con responsabilità strategiche, sono remunerati con un compenso fisso annuo, il cui ammontare è commisurato all'impegno loro richiesto, anche tenuto conto di eventuali deleghe ad essi attribuite.
1.3.3 Durata della Politica
La durata della presente Politica è annuale.
1.3.4 Variazioni rispetto alla Politica di Remunerazione del 2023
I principi indicati nel precedente paragrafo 1.3.2 sono allineati a quelli indicati nella Politica di Remunerazione sottoposta all'Assemblea dei soci nel 2025. Rispetto al passato, ed in coerenza con l'anno precedente, alcuni di tali principi - in particolare, quelli contemplati alle lettere a), b), c), d), e g) - hanno trovato concreta applicazione nella presente Politica, mentre i principi di cui alle lettere e) ed f) non trovano concreta attuazione per i motivi che saranno di seguito illustrati.
1.3.5 Compenso e condizioni di lavoro dei dipendenti della Società
Eukedos S.p.A.
Relazione sulla Remunerazione
Nella determinazione della Politica di Remunerazione si è tenuto conto dei compensi e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società e, in particolare, del criterio per la definizione del pacchetto economico, parametrato:
(i) alla specializzazione professionale;
(ii) al ruolo organizzativo ricoperto;
(iii) alle responsabilità,
criterio che mira, tra l'altro, a determinare le remunerazioni dei componenti degli organi sociali in modo armonico e coerente con le condizioni di lavoro dei dipendenti, evitando di generare situazioni di squilibrio ingiustificato.
1.4. Descrizione delle politiche in materia di componenti fisse e variabili della remunerazione, con particolare riguardo all'indicazione della relativa proporzione nell'ambito della retribuzione complessiva e distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio-lungo periodo
1.4.1. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
I componenti del Consiglio di Amministrazione sono remunerati con un compenso fisso annuo, il cui ammontare è commisurato all'impegno loro richiesto; per i consiglieri che partecipano ai comitati costituiti all'interno del Consiglio (Comitato per il Controllo e Rischi, Comitato per la Remunerazione e Comitato per le Operazioni con Parti Correlate) è prevista una remunerazione supplementare, stabilita dal Consiglio di Amministrazione, che è commisurata all'attività presumibilmente richiesta data la tipologia del Comitato e al ruolo svolto all'interno del Comitato stesso. Le spese sostenute per lo svolgimento dell'incarico vengono rimborsate a piè di lista e previa presentazione dei documenti giustificativi della spesa.
1.4.2. Amministratori Delegati che ricoprono la funzione di CEO e CFO
La remunerazione degli Amministratori Delegati che ricoprono la funzione di CEO e quella del CFO è determinata secondo le migliori pratiche seguite per incarichi analoghi da società operanti nel medesimo settore in cui opera Eukedos S.p.A. ed è così composta:
i) da una componente fissa annuale, determinata anche sulla scorta di un'analisi di benchmarking condotta da un consulente su posizioni manageriali comparabili e comunque in misura tale da essere sufficiente a remunerare la prestazione nel caso in cui la componente variabile non fosse erogata a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi di cui infra;
ii) da una componente variabile, su base annuale, erogabile solo al manifestarsi di una crescita del valore dell'Azienda nel medio periodo e che è correlata al raggiungimento degli obiettivi di performance assegnati. Tali obiettivi sono predeterminati, misurabili e collegati alla creazione di valore nell'anno di riferimento per la Società e per gli azionisti;
iii) da fringe benefits quali l'assegnazione di veicoli aziendali.
iv) dalle coperture assicurative
Eukedos S.p.A.
Relazione sulla Remunerazione
La componente variabile destinata a ciascun amministratore esecutivo è determinata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione nel rispetto dei criteri generali stabiliti dalla presente Politica e non potrà eccedere il 50% della componente fissa.
Non è stato ancora considerato con gli Amministratori Delegati e con i Dirigenti con responsabilità strategiche di prevedere una clausola in base alla quale viene espressamente riconosciuto il diritto della Società di richiedere la restituzione della remunerazione variabile (o di trattenere somme oggetto di differimento) ove la stessa risulti erogata sulla base di dati che in seguito risultino manifestamente errati (clawback clause). Ciò peraltro è giustificato, a giudizio del Consiglio, dal fatto che la valutazione del raggiungimento degli obiettivi quantitativi si fonda su parametri il cui raggiungimento sarà determinabile solamente sulla base dei dati consuntivi che emergeranno con la chiusura del bilancio e dopo la sua approvazione da parte dell'Assemblea. Tale circostanza, unita all'efficace sistema di controllo e di gestione dei rischi implementato dall'Azienda e dai vari organi a questi deputati, rende di fatto remota la possibilità che la valutazione del grado di raggiungimento degli obiettivi possa basarsi su dati errati (salvo che vi sia dolo, nel qual caso la Società potrà attivare altri rimedi). Quindi, anche in considerazione del limitato numero di soggetti al momento interessati da questa Politica per la Remunerazione, non si è ritenuto necessario procedere alla modifica degli accordi già in essere con gli Amministratori Delegati e con i Dirigenti con responsabilità strategiche.
IL RICONOSCIMENTO DELLA COMPONENTE VARIABILE DELLA REMUNERAZIONE È LEGATO AL RAGGIUNGIMENTO DI SPECIFICI OBIETTIVI DI PERFORMANCE, CHE POSSONO ESSERE DIFFERENZIATI PER CIASCUN DESTINATARIO E SONO STABILITI SULLA BASE DEI CRITERI INDICATI NEL SUCCESSIVO PARAGRAFO 1.6:
Si fa presente che alla data di approvazione della presente Politica, il dott. Stefano Romagnoli riveste la funzione di CFO attraverso un contratto di collaborazione professionale sottoscritto con la Società in data 31 maggio 2022.
1.4.3. Dirigenti con responsabilità strategiche
Il Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 15 settembre 2023 ha provveduto a nominare Pierre Andree Jairo Hidalgo Bohl quale Dirigente Preposto alla Relazione dei documenti contabili e societari riconoscendo una remunerazione pari ad euro 10.000,00 annui (diecimila/00) e un budget a sua disposizione di euro 15.000 annui.
Alla data di approvazione della presente Politica delle Remunerazioni, pertanto, Pierre Hidalgo è annoverabile tra i Dirigenti con responsabilità strategiche diversi dagli Amministratori Delegati.
1.4.4. Membri dell'Organo di Controllo
La retribuzione annuale dei componenti del Collegio Sindacale è stata fissata, ai sensi dell'articolo 2402 cod. civ., dall'Assemblea dei soci.
Tale retribuzione, approvata con delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2024, pari a euro 15.000 annui per il Presidente del Collegio Sindacale, Ed euro 10.000 annui per ogni altro Sindaco Effettivo, è stata determinata in linea con quella di altre società di dimensioni e risultati economici comparabili.
1.4.5. Eventuali deroghe alla Politica di Remunerazione
Sebbene la Società non sia in linea di principio favorevole a procedere a deroghe ai principi che informano la propria Politica di Remunerazione, laddove ricorrano circostanze eccezionali - quali, ad
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esempio, l'esigenza di attrarre e/o trattenere (in un mercato concorrenziale) figure manageriali chiave ovvero l'esigenza di incentivare le figure manageriali chiave rispetto a specifici obbiettivi industriali che, in condizioni contingenti, rivestano peculiare importanza -, sarà comunque possibile procedervi, applicando la Procedura per Operazioni con Parti Correlate adottata dalla Società tempo per tempo vigente.
La deroga alla Politica di Remunerazione potrà contemplare, inter alia, (i) la concessione di un bonus una tantum di ingresso a una nuova figura manageriale chiave, (ii) l'attribuzione di un bonus annuale (sostitutivo e/o aggiuntivo rispetto a quello ordinario) parametrato rispetto ad obbiettivi ad hoc (diversi da quelli di cui al Paragrafo 1.6 che segue) e/o soggetto a diversi criteri di quantificazione.
1.5. POLITICA SEGUITA CON RIGUARDO AI BENEFICI NON MONETARI
Tutti gli amministratori e i dirigenti con responsabilità strategiche usufruiscono di una copertura assicurativa "Directors & Officers".
Agli Amministratori Delegati e ai dirigenti con responsabilità strategiche possono essere riconosciuti fringe benefits quali l'assegnazione di veicoli aziendali e la stipula di polizze assicurative per infortuni professionali ed extraprofessionali, nonché forme di previdenza e assistenza sanitaria integrativa.
1.6. DESCRIZIONE DEGLI OBIETTIVI DI PERFORMANCE FISSATI PER L'ANNO 2026 IN BASE AI QUALI VENGONO ASSEGNATE LE COMPONENTI VARIABILI E DEL LEGAME TRA LA VARIAZIONE DEI RISULTATI E LA VARIAZIONE DELLA REMUNERAZIONE
GLI OBIETTIVI SPECIFICI DA ASSEGNARE AGLI AMMINISTRATORI DELEGATI PER L'ESERCIZIO 2026 SARANNO DEFINITI IN COERENZA CON IL BUDGET APPROVATO E SULLA BASE DEI SEGUENTI PARAMETRI:
- SONO IDENTIFICATI, PREVIO RAGGIUNGIMENTO DEL TRIGGER POINT DEFINITO, ALMENO DUE OBIETTIVI QUANTITATIVI A VALERE SUI SEGUENTI PARAMETRI ALTERNATIVI, AI QUALI CUMULATIVAMENTE È ASSEGNATO UN PESO PERCENTUALE PARI ALMENO ALL'80% DEL VALORE DELLA COMPONENTE VARIABILE;
- RAGGIUNGIMENTO DI UN EBITDAR (O ALTERNATIVAMENTE UN EBITDA) IN LINEA CON QUANTO PREVISTO NEL BUDGET CONSOLIDATO ANNUALE;
- RIDUZIONE DEL FABBISOGNO DI CAPITALE CIRCOLANTE NETTO;
- MIGLIORAMENTO DEL DPO E DEL DSO;
- CONCLUSIONE DI OPERAZIONI STRAORDINARIE.
- INIZIATIVE VOLTE A PROSEGUIRE IL PERCORSO INTRAPRESO PER LA REDAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ
- È IDENTIFICATO UN OBIETTIVO QUALITATIVO (DISCREZIONALE) AL QUALE È ASSEGNATO UN PESO PERCENTUALE PARI AL MASSIMO AL 20% DEL VALORE DELLA COMPONENTE VARIABILE;
- PER GLI OBIETTIVI QUANTITATIVI, È POSSIBILE PREVEDERE, PER OGNI OBIETTIVO, UN'EROGAZIONE PARZIALE IN CASO DI "UNDERPERFORMANCE" E/O UN'EROGAZIONE ANCHE SUPERIORE NEL CASO DI "OVERPERFORMANCE" RISPETTO ALLO SPECIFICO VALORE ASSEGNATO AL SINGOLO OBIETTIVO;
- PER L'OBIETTIVO QUALITATIVO NON PUÒ ESSERE PREVISTO IL CASO DI “OVERPERFORMANCE”, MA POTREBBE PREVEDERSI IL CASO DI "UNDERPERFORMANCE" CHE QUINDI POTREBBE CONSENTIRE UN'EROGAZIONE PARZIALE DEL VALORE CONNESSO A TALE OBIETTIVO.
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- IL BONUS A DISPOSIZIONE DELLA REMUNERAZIONE DEGLI OBIETTIVI DEFINITI SARÀ COMUNQUE PAGABILE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SE SI POTRÀ VERIFICARE LA CAPACITÀ DELLA GESTIONE AZIENDALE DI REALIZZARE NELL'ANNO UNA PERFORMANCE CAPACE DI CONTRIBUTURE CONCRETAMENTE ALLA CRESCITA DI MEDIO PERIODO DEL VALORE DELL'AZIENDA.
1.7. CRITERI UTILIZZATI PER LA VALUTAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI PERFORMANCE ALLA BASE DELL'ASSEGNAZIONE DI AZIONI, OPZIONI, ALTRI STRUMENTI FINANZIARI O ALTRE COMPONENTI VARIABILI DELLA REMUNERAZIONE
CONSIDERATA LA ANALITICA E CHIARA DETERMINAZIONE E DESCRIZIONE DEGLI OBIETTIVI DI PERFORMANCE CUI È LEGATA LA CORRESPONSIONE DELLE COMPONENTI VARIABILI, COME DESCRITTA NEL PARAGRAFO 1.6, NON SI RENDE NECESSARIO L'UTILIZZO DI PARTICOLARI CRITERI PER LA LORO VALUTAZIONE. A CONSUNTIVO I RISULTATI RAGGIUNTI NEL PERIODO DI RIFERIMENTO SARANNO CONFRONTATI CON GLI OBIETTIVI ASSEGNATI (IN RELAZIONE AL PESO E AL LIVELLO DI RISULTATO ATTRIBUITO) E DI CONSEGUENZA VERRÀ DETERMINATO L'ESATTO AMMONTARE DELLE COMPONENTI VARIABILI.
1.8. INFORMAZIONI VOLTE AD EVIDENZIARE IL CONTRIBUTO DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE, IN PARTICOLARE DELLA POLITICA IN MATERIA DI COMPONENTI VARIABILI, ALLA STRATEGIA AZIENDALE, AL PERSEGUIMENTO DEGLI INTERESSI A LUNGO TERMINE DELLA SOCIETÀ E ALLA SOSTENIBILITÀ
A GIUDIZIO DEGLI AMMINISTRATORI, LA POLITICA DELLE REMUNERAZIONI ADOTTATA È COERENTE CON IL PERSEGUIMENTO DELL'OBIETTIVO DELLA CREAZIONE DI VALORE E DELLA SOSTENIBILITÀ IN UN ORIZZONTE DI MEDIO-LUNGO PERIODO. IN PARTICOLARE, GLI OBIETTIVI DI PERFORMANCE AI QUALI È LEGATA L'ASSEGNAZIONE DELLA COMPONENTE VARIABILE DELLA REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DELEGATI E/O DEI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE SONO STATI IDENTIFICATI IN COERENZA CON L'OBIETTIVO DI MANTENERE NEL TEMPO L'EQUILIBRIO FINANZIARIO E DI GARANTIRE LA CORRETTA GESTIONE DEI RISCHI SECONDO GLI OBIETTIVI STRATEGICI CONTENUTI NEL BUSINESS PLAN. PER TALE MOTIVO, IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA DECISO DI NON PREVEDERE, ALLO STATO, CHE LA CORRESPONSIONE DI UNA PORZIONE RILEVANTE DELLA COMPONENTE VARIABILE DELLA REMUNERAZIONE SIA DIFFERITA DI UN ADEGUATO LASSO TEMPORALE RISPETTO AL MOMENTO DELLA MATURAZIONE.
LA FISSAZIONE DI UN OBIETTIVO QUALITATIVO CON UN PESO PERCENTUALE FINO AL 20% DELLA COMPONENTE VARIABILE DELLA REMUNERAZIONE CONSENTIRÀ DI PERSEGUIRE OBIETTIVI DI SOSTENIBILITÀ IN LINEA CON GLI OBIETTIVI STRATEGICI DELLA SOCIETÀ.
1.9. TERMINI DI MATURAZIONE DEI DIRITTI (CD. VESTING PERIOD), GLI EVENTUALI SISTEMI DI PAGAMENTO DIFFERITO, CON INDICAZIONE DEI PERIODI DI DIFFERIMENTO E DEI CRITERI UTILIZZATI PER LA DETERMINAZIONE DI TALI PERIODI E, SE PREVISTI, I MECCANISMI DI CORREZIONE EX POST
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NON SONO ATTUALMENTE PREVISTI SISTEMI DI PAGAMENTO DIFFERITO.
1.10. EVENTUALE PREVISIONE DI CLAUSOLE PER IL MANTENIMENTO IN PORTAFOGLIO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DOPO LA LORO ACQUISIZIONE, CON INDICAZIONE DEI PERIODI DI MANTENIMENTO E DEI CRITERI UTILIZZATI PER LA DETERMINAZIONE DI TALI PERIODI
NON SONO ATTUALMENTE PREVISTI SISTEMI DI INCENTIVAZIONE BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI.
1.11. POLITICA RELATIVA AI TRATTAMENTI PREVISTI IN CASO DI CESSAZIONE DALLA CARICA O DI RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO, SPECIFICANDO QUALI CIRCOSTANZE DETERMININO L'INSORGERE DEL DIRITTO E L'EVENTUALE COLLEGAMENTO TRA TALI TRATTAMENTI E LE PERFORMANCE DELLA SOCIETÀ
L'indennità eventualmente prevista per la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione o per il suo mancato rinnovo o per lo scioglimento del rapporto di lavoro è definita in modo tale che il suo ammontare complessivo non superi due annualità di remunerazione fissa. Tale indennità non sarà comunque corrisposta se la cessazione del rapporto è dovuta al raggiungimento di risultati obiettivamente inadeguati.
Allo stato, non sono stati stipulati accordi tra Eukedos e gli Amministratori o i Dirigenti con responsabilità strategiche che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento/revoca senza giusta causa o se il rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto.
Resta fermo quanto eventualmente previsto da norme e contratti collettivi applicabili.
1.12. COPERTURE ASSICURATIVE, OVVERO PREVIDENZIALI O PENSIONISTICHE, DIVERSE DA QUELLE OBBLIGATORIE
Alla data di approvazione della presente Relazione non sono previste coperture previdenziali o pensionistiche diverse da quelle obbligatorie per i membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale; la Società ha stipulato una polizza assicurativa denominata “Director & Officer” la quale fornisce ad Amministratori, Sindaci, Direttori generali, Dirigenti con responsabilità strategiche, sia della Società che delle entità dalla stessa controllate o partecipate, una copertura assicurativa contro la responsabilità civile derivante da atti posti in essere nell'esercizio delle proprie funzioni.
Per i dirigenti non sono riconosciute coperture assicurative, previdenziali o pensionistiche diverse da quelle obbligatorie.
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1.13. POLITICA RETRIBUTIVA EVENTUALMENTE SEGUITA CON RIFERIMENTO: (I) AGLI AMMINISTRATORI INDIPENDENTI, (II) ALL'ATTIVITÀ DI PARTECIPAZIONE A COMITATI E (III) ALLO SVOLGIMENTO DI PARTICOLARI INCARICHI (PRESIDENTE, VICEPRESIDENTE, ETC.)
Non è prevista una particolare politica di remunerazione per gli Amministratori indipendenti in quanto tali, il cui compenso è stabilito in misura uguale a quello degli altri amministratori non esecutivi.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 26 aprile 2024 (verificare) e per tutta la durata della carica, ha deliberato, con il parere favorevole del Collegio Sindacale: (a) di riconoscere al lead independent director un compenso aggiuntivo annuo lordo di euro 2.000,00; (ii) di riconoscere a ciascun membro del Comitato Controllo e Rischi un compenso annuo lordo di euro 3.000,00; (iii) di riconoscere a ciascun membro del Comitato per la Remunerazione un compenso annuo lordo di €3.000 e a ciascun componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate un compenso annuo lordo pari a € 3.000
1.14. INFORMAZIONI SULL'EVENTUALE BENCHMARKING CON LE POLITICHE RETRIBUTIVE DI ALTRE SOCIETÀ
IL COMITATO PER LA REMUNERAZIONE, AL FINE DELLA PREDISPOSIZIONE DELLE PROPOSTE DI REMUNERAZIONE PRESENTATE AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, UTILIZZA UN'ANALISI DI BENCHMARKING CON LE POLITICHE RETRIBUTIVE DI ALTRE SOCIETÀ, FORNITA AL TEMPO DAL CONSULENTE VILLA & PARTNERS NEL 2015. IL COMITATO AVEVA PREVENTIVAMENTE VERIFICATO CHE IL GIÀ MENZIONATO CONSULENTE RISULTA IN POSSESSO DELLE CARATTERISTICHE DI INDIPENDENZA INDICATE DAL CODICE DI AUTODISCIPLINA.
Il Comitato per la Remunerazione riunitosi il 30 luglio 2021 ha deliberato di mantenere valido il risultato di tale indagine anche per l'anno in corso, proponendosi di rianalizzarlo in un prossimo futuro.
Sezione II - Compensi esercizio 2025
Si riportano nella seguente sezione i compensi corrisposti nel 2025, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma, agli Amministratori, ai membri del Collegio Sindacale e ai Dirigenti con responsabilità strategiche, dalla Società e da società da quest'ultima controllate.
Si fa presente che:
- nell'esercizio 2025 oltre agli Amministratori Delegati, come indicato sopra al punto 1.4.3 della Sezione I, il sig. Pierre Hidalgo a far data dal 15 settembre 2023 risulta essere l'unico dirigente con responsabilità strategiche;
- come illustrato nella premessa della Sezione I della presente Relazione, per l'esercizio 2025 il Consiglio di Amministrazione, in coerenza con quanto stabilito al punto 1.4.2, delibererà,
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all'approvazione della Relazione Finanziaria 2025 da parte dell'Assemblea degli Azionisti di assegnare agli Amministratori Delegati che ricoprono la carica di CEO e al CFO una remunerazione variabile basata sul raggiungimento degli obiettivi indicati sopra al punto 1.6.
In ottemperanza a quanto disposto dall'art. 84-quater, quarto comma, del Regolamento Emittenti CONSOB, si allega inoltre la Tabella n. 1, di cui allo Schema 7-ter dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti, relativa alle informazioni sulle partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo dai Direttori generali e dai Dirigenti con responsabilità strategiche.
1. Coerenza dei compensi corrisposti con la Politica di Remunerazione 2025
Ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, lettera a), si riportano di seguito gli obiettivi di performance fissati per gli Amministratori Delegati in applicazione della Politica di Remunerazione 2025.
In linea con quanto previsto nel precedente 1.4.2 ed applicando solamente alcune leggere modifiche che non variano la logica, i principi e le finalità della Politica approvata dall'Assemblea per l'anno 2025, ma capaci di meglio tenere in considerazione l'eccezionalità dell'anno che il management si è trovato ad affrontare, il riconoscimento della componente variabile della remunerazione degli Amministratori Delegati che ricoprono la funzione di CEO e quella del CFO è legato al raggiungimento di specifici obiettivi di performance che, per l'anno 2025, su proposta del Comitato per la Remunerazione, sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della società in data 30.03.2026 che a titolo informativo si riporta di seguito:
Il Comitato Remunerazione ha verificato che per l'anno 2025, la Società, pur avendo conseguito risultati complessivamente confortanti e di rilievo in diversi ambiti quali l'occupancy rate delle strutture, il rispetto dei covenants concordati con il Sistema Creditizio, la realizzazione di diversi progetti relativi all'efficientamento energetico e all'inserimento di clausole relative alla sostenibilità nei confronti dei principali fornitori, non sono comunque maturate le condizioni per il riconoscimento di un Compenso variabile per CEO e CFO, in quanto non è stata superata la soglia di attivazione prevista dagli obiettivi individuali che prefigurava un Margine Operativo Lordo pari o superiore ad € 12.732 mila.
2. Attribuzione di indennità e/o benefici per la cessazione della carica o per la risoluzione del rapporto di lavoro
Nel corso dell'esercizio 2025 non sono stati attribuiti indennità e/o benefici per la cessazione dalla carica o per la risoluzione del rapporto di lavoro.
3. Deroghe applicate alla Politica
Nel corso dell'esercizio 2025 non sono state applicate deroghe alla Politica.
4. Applicazione di meccanismi di correzione ex post (claw-back e/o malus)
Nel corso dell'esercizio 2025 non sono stati applicati meccanismi di correzione ex post della componente variabile.
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5. Variazione della retribuzione e informazioni di confronto
Di seguito è illustrata la variazione annuale della remunerazione totale dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale:
| Da los completati n.º 9 | 2021 | 2024 | 2025 | 2026 | 2027 | 2028 | 2019 | 2020 | 2015 | 2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Salutario Carlo | 330.000 | 330.000 | 296.000 | 240.500 | 238.099 | 299.500 | 298.500 | 256.500 | 302.000 | 242.000 |
| Palazzoli Genova | 15.000 | 15.000 | 15.000 | 89.500 | 85.208 | 85.500 | 67.500 | 71.500 | 58.000 | 58.000 |
| Salutario Rotondini | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 8.334 | 20.000 | 20.000 | 20.000 | 15.000 | 15.000 |
| Stamacoli Olida | 56.750 | 56.876 | 99.336 | 98.950 | 94.672 | 24.750 | 24.750 | 24.750 | 24.750 | 24.750 |
| Furtogalli Laura | 1.000 | 1.000 | 15.000 | 15.000 | 17.883 | 20.000 | 20.000 | 13.333 | 13.333 | 13.333 |
| Del Vecchio Giovanni | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 36.000 | 37.000 | 48.000 | 48.878 | 50.714 |
| Noca Portuigi | 40.000 | 17.500 | 20.000 | 20.000 | 28.083 | 31.000 | 35.000 | 29.667 | 29.667 | 29.667 |
| Di Lorenzo Mecca | 15.000 | 15.000 | 15.000 | 15.000 | 12.417 | 31.000 | 33.000 | 41.000 | 33.938 | 28.600 |
| Giannino Riccardo | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 |
| Bavolotto Giovanni | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 |
| Andresi Giovanni | 10.333 | 10.275 | 14.275 | 14.275 | 10.338 | 10.338 | 10.338 | 10.338 | 10.338 | 10.338 |
| Luca Soffieri | 1.000 | 5.427 | 15.600 | 15.600 | 8.718 | 8.718 | 8.718 | 8.718 | 8.718 | 8.718 |
| Pasquale Faleseri | 1.000 | 7.944 | 31.000 | 30.518 | 19.543 | 19.543 | 19.543 | 19.543 | 19.543 | 19.543 |
| Barbara Metezi | 10.000 | 15.000 | 15.000 | 15.000 | 8.718 | 8.718 | 8.718 | 8.718 | 8.718 | 8.718 |
| Millei Giovani | 20.078 | 20.012 | 16.000 | 17.000 | 15.134 | 15.134 | 15.134 | 15.134 | 15.134 | 15.134 |
| Philippe Tapiti | 20.000 | 18.333 | 15.000 | 15.000 | 8.718 | 8.718 | 8.718 | 8.718 | 8.718 | 8.718 |
| Francesca Bartoli | 10.000 | 10.000 | 8.333 | 8.333 | 8.333 | 8.333 | 8.333 | 8.333 | 8.333 | 8.333 |
| Pierre Pichetti (*) | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 |
| Campbell Laura (*) | 10.000 | 4.76 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 |
| Del Vecchio Giovanni | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 |
| Noca Portuigi (*) | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 |
| Fortogalli Laura (*) | 10.000 | 4.76 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 |
| Del Vecchio Giovanni | 10.000 | 4.76 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 |
| Noca Portuigi (*) | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 |
| Di Lorenzo Mecca | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 |
| Giannino Riccardo | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 |
| Bavolotto Giovanni (*) | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 | 10.000 |
| Sparmati Mualedona | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 |
| Andresi Giovanni | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 |
| Luca Soffieri | 1000 | 689 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 |
| Pasquale Faleseri | 1000 | 1500 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 |
| Barbara Metezi | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 |
| Gillesi Gervasi | 200 | 200 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 |
| Philippe Tapiti | 100 | 150 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 | 100 |
| Francesca Bartoli | 100 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 |
| Pierre Pichetti | 100 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 | 1000 |
6. Voto espresso dall'Assemblea degli Azionisti sulla presente Sezione II dell'esercizio precedente
L'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 30 giugno 2025 ha approvato la Sezione II della Relazione sulla remunerazione relativa all'esercizio 2024 con il voto favorevole del 100,00% del capitale presente.
Tabella 1 - Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche
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Relazione sulla Remunerazione
| NOME E COGNOME | CARICA | IN CARICA SUL | IN CARICA FINO A | compresti fisici | compresti contabili non regolati | TOTALE | FUO Totale del comprensi regolati | Indicatori di fine cartello | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| involucranti per lo carico | cambiamenti da lavoro dipendente | totale comprensi fisici | comprensi per la partecipazione al Comitati | banca o altri investitori | partecipazioni agli atti | totale comprensi contabili | Benefici di un investitore (A) | ||||||||
| Carlo Iacubene | Presidente e Amm. Delegato | 31.05.2021 | approvisioni bilancio al 31.12.2020 | ||||||||||||
| comprensi nella società che redige il bilancio | 230.000 | 230.000 | 90.000 | 230.000 | |||||||||||
| comprensi da controllata e collegata | 0.000 | 0.000 | 0.000 | ||||||||||||
| Simona Palazzoli | Totale | 230.000 | 230.000 | 90.000 | 230.000 | ||||||||||
| Amministratore Delegato | 31.05.2021 | approvisioni bilancio al 31.12.2020 | |||||||||||||
| comprensi nella società che redige il bilancio | 95.000 | 95.000 | 95.000 | ||||||||||||
| comprensi da controllata e collegata | 0.000 | 0.000 | 0.000 | ||||||||||||
| Vivta Normandi | Totale | 71.000 | 71.000 | 71.000 | |||||||||||
| Consigliere | 31.05.2021 | approvisioni bilancio al 31.12.2020 | |||||||||||||
| comprensi nella società che redige il bilancio | 33.000 | 33.000 | 33.000 | ||||||||||||
| comprensi da controllata e collegata | 40.700 | 40.700 | 40.700 | ||||||||||||
| Philippe Tapid | Totale | 15.000 | 40.700 | 15.700 | 15.700 | ||||||||||
| Consigliere | 31.05.2021 | approvisioni bilancio al 31.12.2020 | |||||||||||||
| comprensi nella società che redige il bilancio | 33.000 | 33.000 | 5.000 | 33.000 | |||||||||||
| comprensi da controllata e collegata | |||||||||||||||
| Silber Gervast | Totale | 33.000 | 33.000 | 5.000 | 30.000 | ||||||||||
| Consigliere | 31.05.2021 | approvisioni bilancio al 31.12.2020 | |||||||||||||
| comprensi nella società che redige il bilancio | 33.000 | 33.000 | 11.570 | 36.570 | |||||||||||
| comprensi da controllata e collegata | |||||||||||||||
| Barbara Meiani | Totale | 33.000 | 33.000 | 11.570 | 30.570 | ||||||||||
| Consigliere | 31.05.2021 | approvisioni bilancio al 31.12.2020 | |||||||||||||
| comprensi nella società che redige il bilancio | 33.000 | 33.000 | 33.000 | ||||||||||||
| comprensi da controllata e collegata | |||||||||||||||
| Marleggi-Roso | Totale | 33.000 | 33.000 | 33.000 | |||||||||||
| Consigliere | 31.05.2021 | approvisioni bilancio al 31.12.2020 | |||||||||||||
| comprensi nella società che redige il bilancio | 33.000 | 33.000 | 15.000 | 30.000 | |||||||||||
| comprensi da controllata e collegata | |||||||||||||||
| Andrea Marandi | Totale | 33.000 | 33.000 | 15.000 | 30.000 | ||||||||||
| Presidente del Collegio Sodecalo | 31.05.2021 | approvisioni bilancio al 31.12.2020 | |||||||||||||
| comprensi nella società che redige il bilancio | 33.000 | 33.000 | 33.000 | ||||||||||||
| comprensi da controllata e collegata | 0.275 | 0.275 | 0.275 | ||||||||||||
| Modigliera Eganardi | Totale | 33.000 | 33.000 | 33.000 | |||||||||||
| Sedee | 33.000 | 33.000 | |||||||||||||
| comprensi nella società che redige il bilancio | 33.000 | 33.000 | 33.000 | ||||||||||||
| comprensi da controllata e collegata |
(1) Totale comprensi nella società che redige il bilancio
| (II) Totale comprensi nella società che redige il bilancio | 423.000 | 423.000 | 31.570 | 90.000 | 550.570 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (III) Totale comprensi da controllate e collegate | 42.550 | 40.700 | 65.200 | 65.200 | ||||||
| (III) Totale | 420.550 | 40.700 | 470.250 | 31.570 | 90.000 | 557.000 |
(2) Tutti gli amministratori, sindaci e dirigenti dell'Emittente e delle sue controllate, beneficiano di una copertura assicurativa D&O
Schema n. 7-ter – Schema relativo alle informazioni sulle partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche
| NOME E COGNOME | CARICA | SOCIETA' PARTECIPATA | N. AZIONI POSSEDUTE AL 31.12.2025 | N. AZIONI ACQUISTATE NEL 2025 | N. AZIONI VENDUTE NEL 2025 | N. AZIONI POSSEDUTE AL 31.12.2025 | MODALITA' DI POSSESSO | TITOLO DI POSSESSO |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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