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EPH SpA — Earnings Release 2025
Apr 29, 2026
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Earnings Release
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EPH Invest S.p.A.
INFO GIOVNI 2008
COMUNICATO STAMPA
Approvazione del progetto di bilancio al 31 dicembre 2025 e della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
Milano, 29 aprile 2026 – EPH Invest S.p.A. (“EPH” o la “Società”) rende noto che, in data odierna, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 e la relativa relazione finanziaria annuale, nonché la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari ai sensi dell’art. 123-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”).
Approvazione del progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025:
- risultato operativo Euro -1.404 migliaia al 31 dicembre 2025 rispetto a Euro -1.071 migliaia al 31 dicembre 2024;
- risultato netto a Euro -17 migliaia rispetto a Euro -1.100 migliaia nel 2024.
Il Consiglio di Amministrazione di EPH Invest S.p.A. (“EPH” o la “Società”), riunitosi in data odierna sotto la Presidenza dell’Avv. Roberto Culicchi, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (il “Progetto di Bilancio”).
Alla data di chiusura dell’esercizio 2025 la Società presenta un patrimonio netto negativo tenuto conto degli effetti dell’aumento di capitale del 21 novembre 2025 e della sterilizzazione delle perdite COVID del 2021 e 2022, una situazione di tensione finanziaria e una struttura finanziaria non equilibrata; conseguentemente, alla data del 31 dicembre 2025, la Società ricade nella fattispecie prevista dall’art. 2447 c.c.
Al fine di ripristinare condizioni di equilibrio patrimoniale e finanziario, anche attraverso il consolidamento del ruolo del partner strategico RONA, che ha assunto, fin dal primo aumento di capitale sottoscritto e liberato in data 21 novembre 2025, un ruolo rilevante nel supporto allo sviluppo industriale e finanziario della Società, sono stati realizzati, a seguito delle delibere assembleari del 28 aprile 2026, una serie di interventi straordinari, tra cui:
- un aumento di capitale complessivo pari a Euro 7,5 milioni (inclusivo di sovrapprezzo), che ha determinato un significativo rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria;
- una riduzione del capitale sociale finalizzata alla parziale copertura delle perdite pregresse, con conseguente riallineamento della struttura del patrimonio netto;
- il conferimento al Consiglio di Amministrazione di una delega ai sensi dell’art. 2443, comma 2, c.c., per aumenti di capitale fino a un ammontare massimo complessivo di Euro 10 milioni, da esercitarsi entro il 31 dicembre 2030.
Le suddette operazioni hanno complessivamente contribuito al rafforzamento della struttura patrimoniale, alla riduzione delle tensioni finanziarie e al miglioramento della capacità della Società di sostenere l’attuazione del proprio Piano di sviluppo.
Nel corso dell’ultimo trimestre del 2025 e nei primi mesi del 2026, la Società ha avviato e completato un processo di profonda revisione del proprio posizionamento strategico, orientando il proprio modello di
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Capitale sociale pari a 11.949.168,75 euro integralmente versato
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EPH Invest S.p.A.
business verso la creazione di valore attraverso investimenti selettivi, una gestione attiva delle partecipazioni e un approccio disciplinato all'allocazione del capitale. In tale ambito, la Società intende operare quale partner industriale e finanziario, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo, il consolidamento e l'innovazione delle società partecipate, investendo in progetti ad elevato potenziale di sviluppo al fine di accelerarne i percorsi di crescita, consolidamento e innovazione, con l'obiettivo di generare valore sostenibile e duraturo per azionisti e stakeholder.
Dati significativi del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 redatti sul presupposto della continuità aziendale
Nel 2025 le perdite di EPH sono pari a Euro 17 migliaia rispetto a Euro 1.100 migliaia del 2024. L'EBIT è pari a Euro -1.404 migliaia, rispetto a Euro -1.071 migliaia del 2024.
Al 31 dicembre 2025 la Società presenta un indebitamento finanziario netto pari a Euro 7.391 migliaia, rispetto a Euro 8.861 migliaia al 31 dicembre 2024, derivante sostanzialmente dalla riduzione del debito finanziario corrente.
Alla data di chiusura dell'esercizio 2025 la Società presenta un patrimonio netto negativo per Euro 9.876 migliaia (negativo per Euro 12.464 migliaia alla chiusura dell'esercizio 2024).
Commento ai risultati del periodo
Andamento economico, patrimoniale e finanziario
La tabella seguente illustra il Conto Economico sintetico di EPH Invest S.p.A.:
| (Migliaia di euro) | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Totale Ricavi | 1.402 | 151 |
| Risultato Operativo (EBIT) | (1.404) | (1.071) |
| Risultato Netto | (17) | (1.100) |
Il totale ricavi del 2025 è rappresentato da altri proventi per Euro 8 migliaia e da sopravvenienze attive che ammontano ad Euro 1.394 migliaia, per complessivi Euro 1.402 migliaia.
Il Risultato Operativo, negativo per 1.404 migliaia di euro, è impattato in particolare da costi per servizi che ammontano ad Euro 1.113 migliaia; i costi per servizi più rilevanti includono consulenze legali, contabili, notarili e finanziarie, sostanzialmente in linea con i valori dell'esercizio precedente.
Il risultato netto di esercizio evidenzia una perdita pari a Euro 17 migliaia, risentendo, tra l'altro, del contributo positivo dei proventi finanziari, pari a Euro 1.394 migliaia. Tali proventi sono riconducibili alla rinuncia a finanziamenti infruttiferi concessi in esercizi precedenti da parte di alcuni ex azionisti, finalizzati al supporto finanziario della Società. I predetti finanziamenti prevedevano il rimborso subordinatamente al perfezionamento dell'operazione di prestito obbligazionario convertibile con Negma.
La tabella seguente presenta lo schema riclassificato per fonti e impieghi della Situazione patrimoniale-finanziaria di EPH Invest S.p.A.:
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| (migliaia di Euro) | 31 dicembre | 31 dicembre |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| IMPIEGHI | ||
| Capitale Circolante Netto | (4.489) | (3.603) |
| Attività a lungo termine | 2.004 | - |
| Capitale Investito Netto | (2.485) | (3.603) |
| FONTI | ||
| Liquidità/Indebitamento Finanziario Netto | (7.391) | (8.861) |
| Patrimonio Netto negativo | 9.876 | 12.464 |
| TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO | 2.485 | 3.603 |
Il Capitale Circolante Netto è negativo per 4.489 migliaia di euro (negativo per 3.603 migliaia al 31 dicembre 2024). Le passività sono composte in particolare da debiti commerciali per 2,9 milioni ed altre passività al netto delle altre attività per 1,6 milioni di euro.
Il Patrimonio Netto della Società, pur permanendo negativo, si è attestato al 31 dicembre 2025 a Euro - 9.876 migliaia, rispetto al valore di Euro -12.464 migliaia registrato al 31 dicembre 2024, rimanendo pertanto nell'ambito di applicazione dell'art. 2447 c.c. Tuttavia, l'Organo Amministrativo, alla luce degli avvenimenti succedutesi durante i primi mesi del 2026, come meglio descritto nel paragrafo relativo ai fatti successivi alla chiusura dell'esercizio, ritiene che gli stessi siano tali da escludere il permanere degli effetti negativi del rapporto ex art. 2446 c.c. durante l'esercizio 2026.
La variazione intervenuta nell'esercizio è principalmente riconducibile agli aumenti di capitale sottoscritti nel corso dell'anno per complessivi Euro 2.605 migliaia, di cui (i) Euro 2,5 milioni relativi all'aumento di capitale riservato a RONA, al netto di costi correlati pari a Euro 35 migliaia, e (ii) Euro 140 migliaia derivanti dalla conversione di n. 14 obbligazioni in azioni, nonché alla perdita di periodo pari a Euro 17 migliaia.
Il capitale sociale al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 11.949 migliaia, rappresentato da n. 29.092.242 azioni prive di valore nominale; la Società non detiene azioni proprie.
La seguente tabella riporta la composizione dell'indebitamento finanziario netto determinato al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024, secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA:
Posizione Finanziaria Netta
| (Migliaia di Euro) | al 31 dicembre | Al 31 dicembre |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| A. Disponibilità liquide | 97 | 152 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 0 | 0 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 0 | 0 |
| D. Liquidità (A + B + C) | 97 | 152 |
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| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) | 7.489 | 9.013 |
|---|---|---|
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 0 | 0 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) | 7.489 | 9.013 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | 7.391 | 8.861 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | 0 | 0 |
| J. Strumenti di debito | 0 | 0 |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | 0 | 0 |
| M. Totale indebitamento finanziario (H + L) | 7.391 | 8.861 |
La PFN al 31 dicembre 2025 evidenzia un decremento delle disponibilità liquide per circa Euro 54 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024, principalmente per effetto dell'aumento di capitale sottoscritto e versato nei mesi di novembre e dicembre 2025 da parte di RONA per un ammontare complessivo pari a Euro 500 migliaia e per i pagamenti di spese correnti e debiti pregressi effettuati nel corso del 2025 per un ammontare complessivo pari a circa euro 555 migliaia. I debiti finanziari correnti evidenziano, rispetto al 31 dicembre 2024, un decremento complessivo pari a circa Euro 1.524 migliaia. Tale variazione è principalmente riconducibile (i) alla conversione, avvenuta nel mese di gennaio 2025, di n. 14 obbligazioni in azioni della Società, (ii) alla rilevazione degli oneri finanziari di periodo, pari a circa Euro 6 migliaia, nonché (iii) alla rinuncia, da parte di precedenti azionisti, alla restituzione di finanziamenti per complessivi Euro 1.390 migliaia. Con riferimento a questi ultimi, si precisa che i finanziamenti, concessi in esercizi precedenti al fine di supportare finanziariamente la Società, erano infruttiferi e prevedevano il rimborso subordinatamente al perfezionamento dell'operazione con Negma. I finanziatori hanno formalizzato nel mese di maggio 2025 la rinuncia alla loro restituzione, comunicando contestualmente la cessazione della propria qualifica di azionisti. Conseguentemente, i relativi debiti sono stati eliminati contabilmente con contropartita a conto economico, in considerazione della perdita della qualifica di soci da parte dei finanziatori.
Fatti di rilievo del periodo
A seguito di una richiesta di cassa urgente del 29 gennaio 2025, la Società riceveva il 4 febbraio 2025 una risposta da GGHL, che confermava l'impegno a sottoscrivere tranche mensili da Euro 250.000 (come da comunicato del 2 luglio 2024), subordinando tuttavia i versamenti alla conferma della possibilità di eseguire le conversioni richieste. GGHL si dichiarava inoltre disponibile a sottoscrivere un Accordo di Garanzia, poi perfezionato l'11 febbraio 2025, che prevedeva la costituzione da parte di Negma di un deposito azionario vincolato pari a Euro 1 milione, finalizzato a supportare accordi transattivi con i creditori.
L'efficacia dell'accordo era subordinata (i) alla definizione a saldo e stralcio dell'intero debito entro il limite di Euro 1 milione e (ii) alla rinuncia ai finanziamenti soci. Non essendosi realizzate tali condizioni entro il termine (prorogato al 7 marzo 2025), l'accordo si è automaticamente risolto, con conseguente svincolo del deposito.
Si riporta che nel corso del 2025 GGHL ha convertito 14 Obbligazioni convertibili, per un controvalore pari a circa Eur 140 mila, a fronte delle quali sono state emesse n. 3.718.300 azioni. Ad oggi GGHL detiene ancora obbligazioni convertibili per un controvalore di Eur 1.210 migliaia.
In data 10 marzo 2025 la Società rendeva nota l'accettazione da parte del Consiglio di Amministrazione dell'offerta vincolante presentata da Urban Vision S.p.A. (“Urban Vision”) funzionale a rafforzare la posizione finanziaria di EPH e a garantirne la continuità aziendale attraverso il riequilibrio della relativa esposizione debitoria; tale offerta comportava la sottoscrizione di uno o più aumenti di capitale di EPH per un importo complessivo di Euro 1.600.000, da deliberarsi entro il 30 aprile 2025.
L'operazione era subordinata al verificarsi entro il 28 aprile 2025 delle seguenti condizioni sospensive:
- (i) il completamento con esito positivo della due diligence legale, fiscale, finanziaria e industriale su EPH;
- (ii) la definizione della posizione debitoria commerciale della Società, anche mediante nuovi accordi;
- (iii) l'esistenza di un contratto di prestito obbligazionario convertibile (POC) con un operatore di mercato specializzato per un importo pari ad almeno Euro 15.000.000, destinato a finanziare la Società e il rilancio del business;
- (iv) l'avvio da parte del Consiglio di Amministrazione di EPH dell'iter per l'approvazione, da parte dei competenti organi sociali di EPH, di uno o più aumenti di capitale riservati a Urban Vision per cassa di ammontare complessivo di Euro 1.600.000 per supportare l'operatività della Società;
- (v) la richiesta di un waiver da parte della Consob all'obbligo di promuovere un'Offerta Pubblica di Acquisto (OPA) relativa all'operazione, ove applicabile.
In seguito, la scadenza del termine del 28 aprile veniva prorogata, in più riprese, fino al 15 ottobre 2025, sostanzialmente confermando da parte di Urban Vision gli impegni originari. In data 30 giugno 2025 EPH inviava ad UV la comunicazione di avveramento parziale della Condizione Sospensiva. Il 25 luglio 2025 il Consiglio di Amministrazione accettava la nuova offerta vincolante ricevuta da parte di Urban Vision in data 24 luglio 2025. L'offerta manteneva fermi ed invariati i principi della precedente offerta presentata da Urban Vision a EPH, limitandosi esclusivamente a posticipare il termine per la verifica circa l'avveramento delle condizioni sospensive al 15 ottobre 2025.
In data 19 settembre 2025 l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti approvava il progetto di bilancio sottoposto dal Consiglio di Amministrazione per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e, preso atto dei risultati di esercizio al 31 dicembre 2020, al 31 dicembre 2021, al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2023, ha deliberato di portare a nuovo le perdite non coperte, in forza di quanto disposto dall'art. 6 del D.L. 23/2020 e rilevato la perdita dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, pari ad Euro 1.099.737. L'Assemblea ha deliberato, all'unanimità, (i) di approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, che chiude con una perdita di esercizio di Euro 1.099.737 e (ii) di portare a nuovo anche le perdite maturate al 31 dicembre 2024 pari ad
Euro 1.099.737. In pari data l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti, tenuto conto delle dimissioni della d.ssa Ilaria Tonini (vedasi a tal proposito il comunicato stampa diffuso in data 25 febbraio 2025), ha ratificato la nomina di Federica Capponi, quale amministratore della Società, a seguito della nomina per cooptazione ai sensi dell'art. 2386 del codice civile avvenuta in sede consiliare in data 25 luglio 2025 (vedasi a tal proposito il comunicato diffuso in pari data). La consigliera Capponi, alla quale sono stati riconosciuti i requisiti di indipendenza previsti dagli artt. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3 del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance, è rimasta in carica, come gli altri membri del Consiglio di Amministrazione, fino alla successiva assemblea dei soci, riunitasi il 30 dicembre 2025 per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione.
In data 15 ottobre 2025 il Consiglio di Amministrazione di EPH, non avendo ricevuto conferma finale da Urban Vision in ordine all'offerta vincolante, in scadenza alla stessa data a seguito di proroghe successive, ha deliberato all'unanimità di accettare l'offerta vincolante presentata, sempre in data 15 ottobre 2025, da RONA Limited Company S.r.l. ("RONA"), con sede in Bernareggio (MB), Via Liguria 25, rappresentata dall'Amministratore Unico Dott. Rodrigo Navarro. L'offerta di RONA, di natura irrevocabile e vincolante e non condizionata al verificarsi di condizioni sospensive, prevedeva un intervento complessivo di Eur 10 milioni nel capitale sociale di EPH, articolato come segue:
- Aumento di capitale riservato a RONA per un importo complessivo di Eur 10 milioni, di cui Eur 9,5 milioni mediante conferimento del Corporate Bond "TERRAGARDA" (ISIN IE000RYAUT27) ed Eur 500.000 per cassa.
- L'operazione prevedeva, inoltre, la conversione e la ristrutturazione integrale della posizione debitoria di EPH, valutata in circa EUR 9,3 milioni.
In data 24 ottobre 2025 il Consiglio di Amministrazione di EPH ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025, redatta sul presupposto della continuità aziendale e assoggettata a revisione contabile limitata. La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025 riportava i seguenti risultati:
- Risultato operativo negativo per Euro 564 migliaia al 30 giugno 2025 rispetto al risultato negativo per Eur 577 migliaia nel primo semestre 2024, in miglioramento grazie al piano di "spending review" messo in atto dal management;
- Risultato Netto positivo per Euro 821 migliaia, rispetto al risultato negativo pari ad Euro 592 migliaia del primo semestre 2024; tale risultato è dovuto sia all'effetto negativo della progressione dei costi di competenza, sia, per gli effetti positivi, alla remissione di debiti da parte di ex soci (per 1.390 migliaia di Euro) ed alla conversione di n. 14 obbligazioni del POC NEGMA/GGHL in gennaio 2025, che ha comportato un aumento del capitale sociale di 37 migliaia di Euro e della riserva sovrapprezzo azioni per 103 migliaia di Euro.
- Posizione Finanziaria Netta pari ad Euro 7.488 migliaia (indebitamento) al 30 giugno 2025 rispetto ad Euro 8.861 migliaia (indebitamento) al 31 dicembre 2024.
In data 21 novembre 2025 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, a parziale esercizio della delega conferita ai sensi dell'art. 2443 c.c. dall'assemblea straordinaria degli azionisti della in data 7 luglio 2021, di aumentare il capitale sociale di EPH (senza soprapprezzo) per importi pari a (i) Eur 500.000,00, da liberarsi mediante conferimento in denaro, e (ii) Eur 2.000.000,00, da liberarsi mediante conferimento in natura
avente ad oggetto n° 2.105 obbligazioni emesse da Terragarda GmbH, denominate «Terragarda GmbH 4.25% NTS 30/04/2029 EUR», aventi codice ISIN IE000RYAUT27, mediante emissione di complessive n° 25.000.000 nuove azioni ordinarie (n° 5.000.000 quanto all'aumento sub precedente punto (i) e n° 20.000.000 quanto all'aumento sub precedente punto (ii)) aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione (e sempre destinate all'ammissione alle negoziazioni su Euronext Milan), ad un medesimo prezzo d'emissione unitario pari a 0,10 euro (rispettivamente agli aumenti di cui ai precedenti punti (i) e (ii), l'"Aumento di Capitale in Denaro" e l'"Aumento di Capitale in Natura" e, nel complesso e congiuntamente, gli "Aumenti di Capitale"). Nel rispetto della applicabile disciplina vigente, EPH ha quindi predisposto e depositato presso la CONSOB un documento di esenzione redatto ai sensi dell'art. 1, c. 5, lett. (b-bis), regolamento dell'Unione Europea n° 1129/2017 e, pertanto, si è avvalsa dell'esenzione dall'obbligo di pubblicare un prospetto informativo di ammissione alle negoziazioni su un mercato regolamentato di cui alla citata disposizione; sempre nel rispetto della applicabile disciplina vigente, il predetto documento di esenzione non deve essere sottoposto all'approvazione della CONSOB o di altra autorità.
In data 15 dicembre 2025 RONA ha sottoscritto ed interamente liberato, mediante conferimento in denaro, la restante porzione dell'aumento del capitale sociale deliberato dal consiglio di amministrazione di EPH in data 21 novembre 2025 e, in data 30 dicembre, si è perfezionato l'aumento di capitale in natura riservato a RONA, anche mediante il deposito della dichiarazione ex artt. 2343-quater, cc. 1 e 3, 2440, c. 5, 2443, c. 4, p. 3, e 2444 c.c..
Si ricorda che l'Accordo di Ristrutturazione ex art. 57 CCII, concluso nel 2023 con i creditori finanziari nell'ambito di una più ampia manovra di riequilibrio finanziario fondata sul previsto supporto di un investitore terzo (Negma), è divenuto ineseguibile a seguito del mancato adempimento di quest'ultimo alle proprie obbligazioni, che ha impedito alla Società di onorare, nei termini pattuiti, i propri impegni. In tale contesto, perdurando l'inadempimento, i creditori finanziari hanno dichiarato la risoluzione dell'Accordo ai sensi degli artt. 1454 e 1456, comma 2, c.c. Nel contesto della nuova operazione di rafforzamento patrimoniale, supportata dal nuovo investitore RONA, la Società ha dunque definito con i creditori finanziari e commerciali nuovi accordi transattivi a saldo e stralcio, conclusi al di fuori di procedure concorsuali o di gestione negoziale della crisi. In ragione di quanto sopra, nel mese di dicembre 2025, a seguito della intervenuta risoluzione di diritto dell'Accordo di Ristrutturazione ex art. 57 CCII, la Società ha depositato istanze per la cancellazione della relativa iscrizione sia presso il Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio di Milano, Monza-Brianza e Lodi sia presso il Tribunale di Milano, Sezione II Civile; per effetto di tali iniziative, l'iscrizione è stata quindi cancellata.
In data 30 dicembre 2025 l'Assemblea degli azionisti ha determinato, su proposta dell'azionista RONA, in 5 il numero dei componenti il nuovo Consiglio di Amministrazione, che rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio al 31 dicembre 2027, nominando quali componenti del Consiglio di Amministrazione Roberto Culicchi, Presidente del Consiglio di Amministrazione, Fabio Ramondelli e Rodolfo Galbiati quali amministratori, Biancamaria Zara e Federica Capponi quali amministratori indipendenti.
Fatti di rilievo della Società successivi alla chiusura dell'esercizio
Con riferimento alla valutazione della ricorrenza del presupposto della continuità aziendale, prodromica all'utilizzo di principi contabili di una impresa in funzionamento, coerenti con la capacità della Società di operare in equilibrio patrimoniale e finanziario in un orizzonte temporale minimo di dodici mesi successivi
alla data di approvazione del progetto di bilancio di esercizio da parte degli Amministratori, si ricorda che - da un punto di vista di adequatezza del patrimonio a rispettare i limiti di capitalizzazione previsti dagli art. 2446 e 2447 del Codice Civile nel citato orizzonte temporale - l'Organo Amministrativo ha preso a riferimento i dati di patrimonio netto del bilancio di esercizio.
In data 7 gennaio 2026 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di nominare il consigliere dott. Fabio Ramondelli quale Amministratore Delegato della Società, di conferire al consigliere di amministrazione Ing. Rodolfo Galbiati specifiche deleghe gestionali con riferimento alle attività e funzioni di indirizzo, coordinamento e supervisione nell'ambito della gestione delle future partecipate della Società ed ha proceduto alla formazione dei comitati endoconsiliari.
In data 29 gennaio 2026 EPH ha comunicato di aver sottoscritto, in data 27 gennaio 2026, insieme a RONA e a Société Internationale pour les Systèmes Intelligents et l'Énergie – Tunisia, un accordo strategico di investimento finalizzato allo sviluppo, al finanziamento e alla realizzazione di una centrale fotovoltaica in Tunisia.
In data 27 febbraio 2026 è stata comunicata un'operazione di internal dealing avente ad oggetto l'acquisto di azioni EPH da parte di Tenet Securities Ltd, persona giuridica strettamente associata all'Amministratore Delegato Fabio Ramondelli ed al Consigliere con deleghe Rodolfo Galbiati, i quali detengono indirettamente il 100% del capitale sociale di Tenet Securities Ltd.
Il giorno 3 marzo 2026 il Consiglio di Amministrazione si è riunito, sotto la presidenza dell'Avv. Roberto Culicchi, per deliberare sulla nuova composizione dei Comitati endoconsiliari alla luce del fatto che nella riunione del 7 gennaio 2026 erano state conferite al Consigliere Rodolfo Galbiati, componente di tutti i 3 Comitati endoconsiliari costituiti dalla Società, determinate deleghe gestionali. Conseguentemente si è reso necessario individuare in seno al Consiglio di Amministrazione una figura coi necessari requisiti di indipendenza in modo da sostituire il Consigliere Galbiati in seno a detti Comitati. Tale figura è stata individuata nell'unico Consigliere privo di deleghe operative e quindi l'avv. Roberto Culicchi. Il Consiglio di Amministrazione ha quindi provveduto, mediante delibera, a ridefinire i 3 Comitati endoconsiliari nelle seguenti conformazioni:
- Comitato Controllo e Rischi: Biancamaria Zara (Presidente), Federica Capponi e Roberto Culicchi;
- Comitato per le Operazioni con Parti Correlate: Biancamaria Zara (Presidente), Federica Capponi e Roberto Culicchi;
- Comitato per le Nomine e le Remunerazioni: Federica Capponi (Presidente), Biancamaria Zara e Roberto Culicchi.
In data 22 marzo 2026 la società comunicava che Rona, nell'ambito dell'operazione di rafforzamento patrimoniale in corso, aveva sottoscritto con Kerdos SPV S.r.l., Altea SPV S.r.l. e Intesa Sanpaolo S.p.A. distinti accordi di espromissione e definizione transattiva dell'indebitamento finanziario della Società (gli "Accordi"). In particolare, l'indebitamento complessivo di EPH verso i suddetti creditori, pari a Euro 6.332.418,60, è stato definito a saldo e stralcio mediante il pagamento complessivo da parte di Rona di Euro 704.238,00, corrispondente ad uno stralcio del 88,9%, con una riduzione complessiva dell'esposizione pari a Euro 5.628.180,60. Si precisa, inoltre, che Rona ha già effettuato il pagamento dell'intera somma. Per effetto dei suddetti pagamenti, i creditori finanziari hanno rinunciato a ogni ulteriore pretesa nei confronti
della Società con riferimento alle esposizioni oggetto degli Accordi. A seguito dell'esecuzione degli Accordi, EPH risulta pertanto sostanzialmente liberata dalle predette esposizioni debitorie per Euro 5.628.180,60. Il credito così maturato da Rona, nei confronti della Società, corrispondente a Euro 704.238,00, è stato oggetto di compensazione nell'ambito del previsto aumento di capitale.
Il giorno 28 aprile 2026 si è riunita l'assembla straordinaria degli azionisti della Società (l'"Assemblea") per l'approvazione dell'aumento del capitale sociale che, interamente sottoscritto da RONA, perfeziona la complessiva operazione di rafforzamento patrimoniale di EPH da parte di RONA, dettagliatamente descritta nei comunicati stampa diffusi dalla Società (rispettivamente, l'"Aumento di Capitale" e l'"Operazione di Rafforzamento Patrimoniale"). L'Assemblea ha deliberato:
- Riduzione volontaria del capitale sociale ed abbattimento di riserve disponibili per copertura parziale delle perdite ed eliminazione di riserve negative.
- Aumento del capitale sociale a titolo oneroso e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, cc. 4, 1° p, e 5, c.c. di ammontare complessivo (inclusivo di soprapprezzo) pari ad Euro 7.500.000,00, articolato in due tranche, la prima da liberare mediante conferimento in denaro (mediante imputazione a capitale sociale di una riserva riveniente da un versamento in conto aumento del capitale sociale, compensazione del debito riveniente dall'Espromissione (come infra definita) e nuovo conferimento in denaro) e la seconda mediante conferimento in natura (avente ad oggetto obbligazioni emesse da TERRAGARDA GMBH).
- Attribuzione al consiglio di amministrazione di una delega ai sensi dell'art. 2443, c. 2, c.c., da esercitarsi entro il 31 dicembre 2030, ad aumentare il capitale sociale a titolo oneroso per un ammontare complessivo (inclusivo di soprapprezzo) massimo pari a 10.000.000,00 euro, in una o più volte, anche in via scindibile, anche con non spettanza e/o esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, cc. 4, 1° p., e 5, c.c. ed avvalendosi del regime di cui all'art. 2343-ter c.c., da offrire in sottoscrizione a creditori sociali (nel qual caso con liberazione mediante compensazione dei crediti da questi vantati) oppure ad altri soggetti (nel qual caso con liberazione mediante conferimento di asset di varia natura che in allora saranno ritenuti strategici dal consiglio di amministrazione), il tutto fissando il Consiglio di Amministrazione discrezionalmente ogni termine degli aumenti del capitale sociale in questione.
- Cambio della denominazione sociale in "EPH Invest S.p.A.".
Con l'integrale liberazione dell'Aumento di Capitale si perfezionerà, così, l'Operazione di Rafforzamento Patrimoniale, che mette in sicurezza EPH Invest S.p.A. (già E.P.H. S.p.A.) e ne consente il rilancio industriale, secondo le direttive strategiche che i competenti organi sociali hanno esplicitato nel quadro del nuovo Piano Industriale approvato il 29 aprile 2026. Qualificandosi RONA quale parte correlata di EPH Invest S.p.A., la sottoscrizione e liberazione dell'Aumento di Capitale da parte di RONA configura un'operazione con parti correlate secondo quanto previsto dal regolamento in materia adottato dalla CONSOB con delibera n° 17221/2010 (il "Regolamento OPC") e dalla procedura in materia adottata dalla Società (la "Procedura OPC").
Per effetto delle suddette operazioni la Società ha integralmente assorbito le perdite pregresse relative agli anni 2020, 2023 e 2024, nonché della perfezionata espromissione del debito bancario avvenuto nel marzo 2026, alla data odierna ha ripristinato un livello di patrimonio netto positivo, uscendo pertanto dall'ambito di applicazione degli artt. 2446 e 2447 del Codice Civile.
In data 8 aprile 2026 EPH Invest S.p.A. (già EPH S.p.A.) ha reso noto di aver sottoscritto un accordo transattivo vincolante e definitivo con Global Growth Holding Limited (“GGHL”) e Negma Group Investment Ltd (“Negma”), finalizzato alla completa definizione dei rapporti giuridici ed economici derivanti dai precedenti accordi di investimento.
Alla data dell'Accordo, l'esposizione complessiva della Società nei confronti di Negma e GGHL ammonta a Euro 1.415.734, di cui Euro 1.210.000 relativi a prestiti obbligazionari convertibili non ancora convertiti ed Euro 205.734 relativi ad ulteriori crediti.
L'Accordo prevede, inter alia:
-
la conversione in un'unica soluzione di un importo pari a Euro 600.000 in azioni di EPH entro il 30 giugno 2026; il prezzo di conversione sarà determinato ai sensi di legge e alle medesime condizioni economiche, ivi incluso il prezzo per azione, rispetto a quelle applicate a qualsiasi altra posizione creditoria che EPH abbia convenuto di convertire in azioni della Società (ivi inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i crediti vantati da amministratori e/o dirigenti) e nel contesto dell'attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell'art. 2443, comma 2, c.c.. all'ordine del giorno dell'Assemblea degli azionisti di EPH già convocata per il giorno 28 aprile 2026;
-
la rinuncia irrevocabile da parte di GGHL e Negma a crediti per complessivi Euro 815.734;
-
la cancellazione integrale dei warrant senza alcun corrispettivo.
Si precisa che, in forza dell'Accordo, il prestito obbligazionario convertibile non standard (“POC”) a suo tempo stipulato con Negma e GGHL deve intendersi irrevocabilmente destinato alla definitiva risoluzione, con conseguente cessazione di ogni sua efficacia, la quale si produrrà al momento della Conversione. L'Accordo è efficace e vincolante tra le parti dalla data di sottoscrizione e non è soggetto a condizioni sospensive, fermo restando che tutti gli effetti economico-giuridici citati si produrranno al momento dell'esecuzione della Conversione.
Pertanto, a seguito del perfezionamento della Conversione, le parti si daranno reciproca e definitiva liberatoria, con conseguente estinzione integrale di ogni obbligazione, diritto o pretesa connessa ai rapporti oggetto dell'Accordo.
Rischi connessi alle dimissioni della società di revisione legale
In data 16 aprile 2026 la società di revisione legale dei conti RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico conferito ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 39/2010.
Tale circostanza costituisce un elemento di particolare rilevanza sotto il profilo della governance societaria, dell'assetto del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nonché dell'affidabilità e continuità dell'informativa finanziaria. L'Organo Amministrativo ha pertanto svolto tempestivamente le necessarie valutazioni, anche con il coinvolgimento degli organi di controllo, al fine di presidiare adeguatamente i potenziali impatti connessi a tale evento.
In particolare, sono stati individuati i seguenti principali profili di rischio:
- Rischio di discontinuità nel processo di revisione legale, con possibili effetti sulla regolarità e sull'efficacia delle attività di audit;
- Rischio operativo e di tempistica, connesso a possibili rallentamenti nelle attività di revisione e nei tempi di approvazione e pubblicazione dell'informativa finanziaria;
- Rischio reputazionale, derivante da potenziali impatti negativi sulla percezione della Società da parte del mercato, degli investitori istituzionali, delle controparti finanziarie e degli altri stakeholder;
- Rischio di compliance normativa, in relazione agli obblighi previsti dalla normativa vigente in materia di conferimento e continuità dell'incarico di revisione legale;
- Rischio informativo, connesso alla necessità di assicurare la piena attendibilità, trasparenza e completezza dell'informativa finanziaria nel periodo intercorrente tra la cessazione e la nomina del nuovo revisore.
Al fine di mitigare i rischi sopra evidenziati, la Società ha posto in essere, senza indugio, le seguenti azioni:
- Avvio immediato del processo di selezione del nuovo revisore legale, nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari applicabili, nonché delle best practice di mercato;
- Pieno coinvolgimento del Collegio Sindacale e degli altri organi di controllo, al fine di rafforzare i presidi di vigilanza e assicurare la continuità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- Rafforzamento dei processi interni di controllo amministrativo-contabile, anche mediante attività di monitoraggio rafforzato e verifiche interne, volte a presidiare l'affidabilità dei dati finanziari;
- Interlocuzione con la società di revisione dimissionaria, ove necessario, per garantire un ordinato passaggio di consegne e la disponibilità delle informazioni rilevanti ai fini della continuità delle attività di revisione.
Il processo di selezione e nomina del nuovo revisore legale risulta in corso. Sulla base delle informazioni disponibili e delle verifiche svolte, l'Organo Amministrativo dichiara di non essere a conoscenza di elementi o circostanze tali da far ritenere che le dimissioni della società di revisione siano riconducibili a irregolarità contabili o amministrative della Società.
Resta inteso che la Società continuerà a monitorare con la massima attenzione l'evoluzione della situazione, assicurando il rispetto degli obblighi normativi e informativi applicabili e adottando ogni ulteriore misura ritenuta opportuna a tutela della correttezza e trasparenza dell'informativa finanziaria e degli interessi degli azionisti e del mercato.
Fermi restando i profili di rischio, anche di natura reputazionale, connessi alle dimissioni di RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A., l'Organo Amministrativo, sulla base delle valutazioni svolte e delle informazioni allo stato disponibili, ritiene che i presidi di controllo interno e le misure tempestivamente adottate risultino, allo stato, adeguati a garantire la continuità dei processi amministrativo-contabili e un livello appropriato di affidabilità dell'informativa finanziaria.
Non sono emersi elementi tali da far ritenere che la predetta circostanza possa incidere in modo significativo sulla rappresentazione veritiera e corretta della situazione economico-patrimoniale e finanziaria della
Società, né sulla sussistenza del presupposto della continuità aziendale, fermo restando il costante monitoraggio da parte degli Amministratori e degli organi di controllo.
Evoluzione prevedibile della gestione e significative incertezze sulla continuità aziendale
EPH Invest S.p.A. (già E.P.H. S.p.A.), investment company quotata su Euronext Milan, è attualmente orientata alla progressiva costruzione di un portafoglio diversificato di partecipazioni strategiche. In linea con il modello delle principali holding di partecipazioni italiane e internazionali, la Società indirizza la propria attività verso settori caratterizzati da prospettive di sviluppo industriale e dalla capacità di generare valore nel medio-lungo periodo, con l'obiettivo di incrementare il Net Asset Value (NAV) e rafforzare la solidità patrimoniale.
A seguito di una valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come entità in funzionamento per un periodo di almeno dodici mesi dalla data di approvazione del bilancio, gli Amministratori, pur tenuto conto degli interventi di rafforzamento patrimoniale realizzati, evidenziano la sussistenza di significative incertezze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come entità in funzionamento.
In particolare, il conseguimento degli obiettivi previsti dal Piano Industriale risulta esposto a fattori di rischio e incertezza, tra cui, a titolo esemplificativo, il rischio di esecuzione dei progetti, il rispetto delle tempistiche pianificate e la capacità di accesso a risorse finanziarie adeguate. Tali elementi configurano una situazione di incertezza significativa, la cui evoluzione potrebbe incidere sulla capacità della Società di continuare ad operare come entità in funzionamento.
Gli Amministratori evidenziano, tuttavia, che le valutazioni effettuate sono state condotte sulla base delle informazioni attualmente disponibili e delle iniziative già intraprese, ritenendo che le assunzioni poste a base del Piano siano, allo stato, ragionevoli e che i principali rischi identificati risultino oggetto di adeguato monitoraggio e gestione, pur non potendosi escludere il verificarsi di scostamenti anche rilevanti rispetto alle previsioni.
Pertanto, anche alla luce delle operazioni straordinarie recentemente concluse e del conseguente rafforzamento patrimoniale, gli Amministratori ritengono appropriato l'adozione del presupposto della continuità aziendale, con riferimento a un orizzonte temporale di almeno dodici mesi dalla data di approvazione del bilancio 2025.
La Relazione Finanziaria annuale, comprendente il progetto di bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025, unitamente alla relazione sulla gestione e l'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5 del TUF, la relazione della società di revisione e la relazione del Collegio Sindacale, saranno messi a disposizione del pubblico presso la sede della Società, sul sito internet www.ephinvest.it, presso Borsa Italiana, presso il sistema di stoccaggio delle informazioni autorizzato da Consob (), nei termini e con le modalità di legge.
Il Consiglio di Amministrazione provvederà quanto prima a convocare l'Assemblea degli Azionisti di EPH Invest S.p.A. in sede ordinaria per trattare e deliberare sull'approvazione del bilancio di esercizio 2025.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Bruno Polistina, dichiara ai sensi del comma 2, articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
La Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari ai sensi dell'art. 123-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), approvata in data odierna dal Consiglio di Amministrazione di EPH, sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede della Società, sul sito internet www.ephinvest.it, presso Borsa Italiana, presso il sistema di stoccaggio delle informazioni autorizzato da Consob (), nei termini e con le modalità di legge.
Il presente comunicato stampa è disponibile sul sito internet della società www.ephinvest.it, nella sezione "Investor Relations"; presso Borsa Italiana S.p.A. e sul sistema di stoccaggio autorizzato "" all'indirizzo: .
SCHEMI DI BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2025
PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) DELL'ESERCIZIO COMPLESSIVO
| (In Euro) | 31-dic-25 | Di cui Parti Correlate | 31-dic-24 | Di cui Parti Correlate |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 0 | 0 | ||
| Altri proventi | 7.761 | 150.881 | ||
| Costi per servizi | (1.113.247) | (1.113.149) | ||
| Di cui non ricorrenti | ||||
| Costi per il personale | 0 | 0 | ||
| Di cui non ricorrenti | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni | 0 | 0 | ||
| Altri oneri | (298.228) | (108.538) | ||
| Risultato operativo | (1.403.714) | (1.070.806) | ||
| Oneri finanziari | (7.618) | (28.940) | (28.862) | |
| Proventi finanziari | 1.394.338 | 9 | ||
| Risultato ante imposte dell'attività in funzionamento | (16.994) | (1.099.737) | ||
| Imposte sul reddito | ||||
| Utile (perdita) dell'attività in funzionamento | (16.994) | (1.099.737) | ||
| Risultato derivante da attività cessate o destinate alla dismissione | ||||
| Utile (perdita) del periodo | (16.994) | (1.099.737) | ||
| Altre componenti di conto economico complessivo | ||||
| Che non saranno successivamente riclassificate nel risultato d'esercizio | ||||
| Benefici ai dipendenti | 0 | 0 | ||
| Effetto fiscale | 0 | 0 | ||
| Totale | 0 | 0 | ||
| Che saranno successivamente riclassificate nel risultato d'esercizio | ||||
| Risultato del periodo complessivo | (16.994) | (1.099.737) | ||
| Risultato per azione | (0,00) | (19,04) | ||
| Risultato per azione diluito | n.s | n.s |
Sede sociale in Milano, via degli Olivetani n° 10/12
Capitale sociale pari a 11.949.168,75 euro integralmente versato
Iscritta al Registro delle Imprese tenuto dalla CAMERA DI COMMERCIO DI
MILANO, MONZA-BRIANZA E LODI al n° 03495470969
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
| (In Euro) | 31-dic-25 | Di cui Parti Correlate | 31-dic-24 | Di cui Parti Correlate |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | ||||
| Impianti e Macchinari | 0 | 0 | ||
| Attività immateriali | 0 | 0 | ||
| Partecipazioni | 0 | 0 | ||
| Attività finanziarie non correnti | 2.004.297 | 0 | ||
| Attività per imposte differite | 0 | 0 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 2.004.297 | 0 | ||
| ATTIVITÀ CORRENTI | ||||
| Crediti commerciali e altri crediti | 0 | 0 | ||
| Altre attività correnti | 60.944 | 259.795 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 97.481 | 151.975 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 158.425 | 411.770 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ | 2.162.722 | 411.770 | ||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | ||||
| PATRIMONIO NETTO | ||||
| Capitale sociale | 11.949.169 | 9.411.986 | ||
| Riserve | (21.808.285) | (20.776.164) | ||
| Risultato dell'esercizio | (16.994) | (1.099.737) | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | (9.876.110) | (12.463.915) | ||
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | ||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 0 | 0 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 0 | 0 | ||
| PASSIVITÀ CORRENTI | ||||
| Debiti commerciali e altri debiti | 2.907.991 | 2.567.936 | ||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 7.488.924 | 9.012.768 | 1.343.887 | |
| Altre passività correnti | 1.641.917 | 1.294.981 | 205.734 | |
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 12.038.832 | 12.875.685 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ | 12.038.832 | 12.875.685 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 2.162.722 | 411.770 |
PROSPETTO DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Posizione Finanziaria Netta
(Migliaia di Euro)
| al 31 dicembre 2025 | Al 31 dicembre 2024 | |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 97 | 152 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 0 | 0 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 0 | 0 |
| D. Liquidità (A + B + C) | 97 | 152 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) | 7.489 | 9.013 |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 0 | 0 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) | 7.489 | 9.013 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | 7.391 | 8.861 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | 0 | 0 |
| J. Strumenti di debito | 0 | 0 |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | 0 | 0 |
| M. Totale indebitamento finanziario (H + L) | 7.391 | 8.861 |
RENDICONTO FINANZIARIO
| (In migliaia di Euro) | 31-dic-25 | Di cui Parti Correlate | 31-dic-24 | Di cui Parti Correlate |
|---|---|---|---|---|
| FLUSSO DI CASSA NETTO | ||||
| DALLE ATTIVITÀ OPERATIVE | ||||
| Risultato delle attività in funzionamento | (17) | (1.100) | ||
| Rettifiche per riconciliare l'Utile d'esercizio al flusso di cassa generato dalle attività operative: | ||||
| Stralcio credito IVA | 168 | 0 | ||
| Rinuncia debiti finanziari | (1.390) | 0 | ||
| Oneri finanziari | 7 | 29 | ||
| Proventi finanziari | (4) | 0 | ||
| Variazioni a Patrimonio Netto | (35) | 0 | ||
| Variazioni nel capitale circolante | ||||
| Variazione delle altre attività correnti | 31 | (1) | ||
| Variazione dei debiti commerciali | 340 | (248) | ||
| Variazione degli altri debiti | 345 | (123) | ||
| FLUSSO DI CASSA NETTO | ||||
| GENERATO (ASSORBITO) | ||||
| DALLE ATTIVITÀ OPERATIVE | (555) | (1.443) | ||
| FLUSSO DI CASSA NETTO | ||||
| DALLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | ||||
| FLUSSO DI CASSA NETTO | ||||
| GENERATO (ASSORBITO) | ||||
| DALLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | 0 | 0 | ||
| FLUSSO DI CASSA DALLE | ||||
| ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO | ||||
| Aumento di capitale in denaro | 500 | 0 | ||
| Erogazione POC | 0 | 490 | 490 | |
| FLUSSO DI CASSA NETTO | ||||
| ASSORBITO DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO | 500 | 490 | ||
| (Diminuzione)/Incremento delle disponibilità liquide | (55) | (953) | ||
| Differenze di cambio nette sulle disponibilità liquide | ||||
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE | ||||
| ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO | 152 | 1.105 | ||
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE | ||||
| ALLA FINE DELL'ESERCIZIO | 97 | 152 |