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Class Editori Earnings Release 2025

Apr 17, 2026

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Earnings Release

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INFO QUOTA 2000

Classeditori

Il Cda approva il progetto di bilancio e il consolidato 2025

Ricavi pari a 80,37 milioni di euro

Ebitda positivo per 7,97 milioni di euro, 9,92% del fatturato

Cooptato un nuovo consigliere

Convocata l'Assemblea dei Soci

Milano, 17 aprile 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori S.p.A. ha approvato oggi il progetto di bilancio della capogruppo e il bilancio consolidato relativi all'esercizio 2025.

Andamento della gestione dell'esercizio 2025

I ricavi consolidati del 2025 sono stati pari a 80,37 milioni di euro, rispetto agli 86,57 milioni del 2024 che comprendevano proventi di natura non ordinaria per 7,23 milioni di euro. Il decremento del 7,2% è da ricondurre integralmente alle componenti straordinarie, al netto delle quali si rileva un sostanziale pareggio di 79,22 milioni di euro nel 2025 rispetto ai 79,34 milioni di euro del 2024

I costi operativi dell'esercizio sono stati pari a 72,40 milioni di euro contro i 74,52 milioni di euro del 2024 (-2,8%).

Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 7,97 milioni di euro rispetto ai 12,05 milioni di euro dell'esercizio 2024, periodo che comprendeva proventi netti di natura non ordinaria per 5,10 milioni di euro. Nel 2025 le componenti non ordinarie nette sono state negative per 1,35 milioni di euro. Al netto delle componenti non ordinarie, l'Ebitda normalizzata al 31 dicembre 2025 è stato pari a 9,32 milioni di euro a fronte dei 6,95 milioni di euro conseguiti nel precedente esercizio, un incremento del 34% anno su anno

Gli ammortamenti e le svalutazioni totali sono stati pari a 9,79 milioni di euro, rispetto agli 11,00 milioni di euro dell'esercizio precedente.

Il risultato operativo (Ebit) è quindi negativo e pari a -1,82 milioni di euro rispetto a un valore positivo di 1,05 milioni di euro dell'anno precedente.

Lo sbilancio tra proventi e oneri finanziari è negativo per 3,50 milioni di euro contro uno sbilancio negativo di 4,15 milioni di euro del precedente esercizio.

Il risultato ante imposte di Class Editori e società controllate nel 2025 è stato negativo per 5,32 milioni di euro contro i 3,10 milioni di euro del 2024.

Il risultato netto consolidato è negativo per 5,80 milioni di euro contro una perdita netta di 3,71 milioni di euro al 31 dicembre 2024 mentre il risultato netto di gruppo dopo gli interessi di terzi è negativo per 5,32 milioni di euro (-2,88 milioni di euro nel 2024).

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DELLA CASA EDITRICE

Euro/000 31/12/24 31/12/25
Ricavi di vendita 75.851 76.518
Altri Ricavi e proventi 3.488 2.702
Totale Ricavi operativi ordinari 79.339 79.220
Di cui, proventi non ordinari 7.232 1.154
Totale Ricavi 86.571 80.374

Costi per acquisti (1.897) (2.128)
Costi per servizi (45.689) (43.237)
Costi per il personale (22.008) (21.811)
Altri Costi Operativi (2.790) (2.724)
Totale Costi Operativi ordinari (72.384) (69.900)
Di cui, oneri non ordinari (2.134) (2.503)
Totale Costi Operativi (74.518) (72.403)
Margine Operativo Lordo al netto delle componenti non ordinarie (Ebitda Normalizzato) 6.955 9.320
Margine Operativo Lordo (Ebitda) 12.053 7.971
Ammortamenti e svalutazioni (11.005) (9.787)
Risultato Operativo (Ebit) 1.048 (1.816)
Proventi e oneri finanziari netti (4.148) (3.504)
Utile Ante Imposte (3.100) (5.320)
Imposte (615) (481)
Risultato Netto consolidato (3.715) (5.801)
(Utile)/Perdita di competenza di terzi 830 482
Risultato consolidato di competenza del gruppo (2.885) (5.319)

Nell'esercizio 2025 le attività editoriali della casa editrice hanno registrato una redditività in miglioramento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'andamento consolidato ha beneficiato delle efficienze operative introdotte nel corso dell'anno, consentendo al netto delle componenti non ordinarie un miglioramento sul Margine Operativo Lordo

La posizione finanziaria netta effettiva della Casa editrice presenta alla data del 31 dicembre 2025 un saldo negativo pari a 26,89 milioni di euro rispetto ai 44,32 milioni al 31 dicembre 2024.

A questa posizione vanno aggiunti circa 7,45 milioni di euro che si riferiscono all'iscrizione di passività finanziarie contabilizzate secondo le previsioni del principio contabile internazionale IFRS 16, che prevede in particolare la contabilizzazione di canoni di locazione per tutta la durata dei contratti. Tenendo conto di questo effetto contabile l'indebitamento finanziario netto della Casa editrice al 31 dicembre 2025 risulta pari a 34,34 milioni di euro contro i 54,33 milioni di euro del 31 dicembre 2024.

Il patrimonio netto di gruppo al 31 dicembre 2025, al netto degli interessi di terzi, è positivo per 3,52 milioni di euro, rispetto agli 8,54 milioni al 31 dicembre 2024.

Andamento del mercato pubblicitario italiano e delle diffusioni

Dal punto di vista geopolitico e macroeconomico l'anno 2025 è stato caratterizzato dal perdurare degli elementi di volatilità e di incertezza riguardanti gli equilibri internazionali, che hanno inciso profondamente sulle dinamiche economiche.

Il 2025 del mercato pubblicitario italiano si è chiuso con una flessione dell'1,6%; solo includendo la stima della componente web non certificata (OTT, search e social), il cumulato cambia segno attestandosi al +0,4%.

Analizzando i singoli mezzi si evidenzia una sostanziale stabilità nel media mix, con la TV che si conferma il mezzo più scelto nonostante una flessione sopra la media (-1,8%). In calo anche la


componente digital display (-1,7%) e la stampa, con i quotidiani al -3,7% e i periodici al -8,6%. Radio (+1,8%), OOH (+5,4%) e Cinema (+6,1%) sono stati gli unici mezzi con segno positivo.

Nel 2025 l'andamento dei principali comparti si presenta polarizzato: Largo Consumo (-0,1%) e Attività e Servizi (-0,4%) mantengono una sostanziale stabilità, mentre registrano performance negative i Beni Durevoli (-2%), la Persona (-3,2%) e il Tempo Libero (-1,3%).

In Italia, secondo il Digital News Report 2025 del Reuters Institute, il 9% degli italiani paga o ha pagato per leggere le news online. In assenza di dati certificati delle subscription only digital, oggi prevalenti nell'offerta dei principali editori, il dato di riferimento ufficiale è quello della digital replica, che nell'evoluzione dell'ultimo decennio non ha compensato il calo dei lettori del quotidiano cartaceo: i lettori nel giorno medio – fonte Audipress – sono infatti passati complessivamente dai 20,6 milioni del 2013 a 11,3 milioni nel 2025 (in calo di 500mila sul 2023).

I mercati di riferimento per i servizi finanziari risentono ancora della contrazione dei ricavi motivata dalle richieste di riduzione dei prezzi da parte delle banche clienti e dal costante aumento delle fees praticate da Borsa italiana e dalle altre Borse Valori per l'utilizzo dei dati di borsa.

Andamento delle attività della Casa editrice

Raccolta Pubblicitaria

La concessionaria della Casa editrice, Class Pubblicità, chiude il 2025 in controtendenza rispetto al mercato con una crescita della componente commerciale del 3% che compensa le naturali flessioni delle voci di servizio (finanziaria e legale). Analizzando i singoli mezzi, in evidenza la performance dei quotidiani che crescono del 2% nella componente commerciale; tra i periodici da segnalare la crescita dell'8% di Gentleman che si conferma testata leader in Italia nel comparto lifestyle.

In crescita tutto il comparto TV, con Class Cnbc migliora del 9% spinta dalle ottime performance delle Multimedia Creative Solution (+6%) e delle Corporate TV (+86%), Class TV Moda che consolida la crescita del 2024 e l'UpTv di Telesia al +5% si conferma la seconda testata del gruppo per quota di investimento.

Ancora una volta in controtendenza rispetto al mercato di riferimento il fatturato digital, con la display che cresce di circa il 6% e la componente social di Class Digital Studio che quasi quadruplica la raccolta, determinando un complessivo +13% su tutto il comparto digital.

News e Information

Nel 2025, secondo quanto certificato dai dati reali di traffico della piattaforma Analytics - il sito web di MF-Milano Finanza ha registrato su base giornaliera una media di oltre 254 mila utenti unici e di oltre 707 mila pagine viste, crescendo rispettivamente del 26% sugli utenti e del 25% sulle pagine viste rispetto al 2024. Su base mensile, gli utenti unici sono stati in media pari a 3,7 milioni (+9% vs 2024) e le pagine viste sono state pari a 21,5 milioni (+15% vs 2024).

Analizzando la performance del quarto trimestre 2025, su base giornaliera si rileva una media di oltre 267 mila utenti unici (+14% vs 2024) e 858 mila di pagine viste (+27% vs 2024). Su base mensile, gli utenti unici sono in media pari a 3,9 milioni (+11,4% vs 2024) e le pagine viste sono 26,3 milioni (+27% vs 2024).

Per quanto riguarda l'attuale fanbase social, al 31 dicembre 2025 MF-Milano Finanza consolida la sua posizione superando i 758 mila followers complessivi suddivisi tra: Linkedin (315 mila), Facebook (135 mila), Instagram (122 mila), Twitter (121 mila), Telegram (8 mila) e Whatsapp (57 mila), tutti in crescita.

Forte crescita degli abbonamenti digital: MF-Milanofinanza.it conferma il trend positivo degli abbonati attivi che sono passati dai circa 29.000 di fine 2024 agli oltre 38.200 al 31 dicembre 2025 (+31,7% rispetto 2024).

L'evoluzione dell'offerta digitale ha contribuito anche al miglioramento dei dati di lettura di MF-Milano Finanza: secondo l'ultima certificazione Audipress 2025-III, i lettori sono 306 mila, di cui 211 mila lettori cartacei e 124 mila digitali (il dato finale è al netto delle duplicazioni).


Servizi Finanziari / Education

Il comparto dei servizi finanziari ha evidenziato una crescita dei ricavi rispetto all'esercizio 2024. L'effetto combinato del contenimento costi e dell'incremento di fatturato ha consentito un incremento della marginalità pari al 20%.

Sui clienti dell'area si rileva un basso tasso di abbandono, a dimostrazione di un costante apprezzamento della qualità del servizio e della competitività del prodotto offerto.

Si segnala anche la crescita del fatturato nel Salone dello Studente cui ha contribuito l'aggiunta nel 2025 di ulteriori tappe che hanno ulteriormente aumentato i ricavi e la marginalità complessiva del segmento.

Telesia

La controllata Telesia S.p.A. che a sua volta controlla Class CNBC e le Corporate TV ha proseguito anche nell'esercizio 2025 il trend di ripresa già manifestata nei precedenti esercizi. Il totale dei ricavi operativi è passato da 13,79 milioni di euro a fine 2024 a 13,9 milioni di euro, beneficiando della crescita della raccolta pubblicitaria sul canale televisivo UpTv, lanciato nel 2023 (pari a 5,25 milioni di euro rispetto a 4,99 milioni di euro al 31 dicembre 2024; +5,2%).

Il contestuale decremento dei costi operativi (da 12,40 a 11,76 milioni di euro) contribuisce al miglioramento della marginalità, con l'Ebitda che passa da 1,39 milioni a 2,14 milioni di euro.

Gambero Rosso

Nell'esercizio 2025 il gruppo Gambero Rosso ha registrato ricavi operativi sostanzialmente in linea con quelli dello scorso anno (da 14,97 a 14,89 milioni di euro), a fronte di costi operativi in leggera diminuzione (da 12,39 a 12,29 milioni di euro), con una marginalità positiva che è passata da 2,58 a 2,60 milioni di euro. Tuttavia, l'incremento degli oneri non ricorrenti netti, passati da 0,80 a 1,10 milioni di euro ha determinato una live contrazione dell'Ebitda (da 1,78 a 1,50 milioni di euro).

Altri fatti di rilievo dell'esercizio 2025

In data 7 gennaio 2025, con il deposito dell'operazione presso il Registro delle Imprese, è divenuto efficace l'aumento di capitale di Class Editori deliberato dal Consiglio di Amministrazione a novembre 2024 e in tale data sono state emesse 46.229.522 nuove azioni di Categoria A per un controvalore di circa 7,49 milioni di euro interamente imputato a riserva da sovrapprezzo.

Il 23 settembre è stato lanciato ufficialmente MF GPT, il primo sistema in Italia di AI generativa autonoma, realizzato dalla Casa editrice e alimentato dall'informazione in tempo reale e dall'archivio storico di tutti i dati, news, video, analisi e commenti dei canali televisivi, dell'agenzia e delle testate della casa editrice. MF GPT (unico caso in Europa insieme ad AskFT del Financial Times) consente agli utenti interessati ai temi della finanza, dell'economia, del fashion, della tecnologia, di dialogare con l'informazione curata esclusivamente dalle redazioni della casa editrice, fornendo all'abbonato il conforto della trasparenza della fonte, che viene indicata ad ogni paragrafo della conversazione. Il modello conversazionale lanciato dagli LLM, che sempre più sta cambiando le abitudini di rapporto con l'informazione e in particolare quella giornalistica, diventa in questo modo parte integrante dell'esperienza dell'utente sul sito di Milano Finanza e progressivamente su tutti i siti e app di Class Editori. La commercializzazione di MF GPT è cominciata alla fine di settembre ed implica anche una nuova valorizzazione del patrimonio quarantennale di dati, news e video delle testate della Casa editrice.

Si segnala che il consiglio di amministrazione del 14 novembre 2025 ha nominato Presidente di Class Editori Spa il Prof. Oreste Pollicino, in sostituzione del dimissionario Giorgio Luigi Guatri.

La Casa editrice ha avviato nel corso dell'esercizio 2025 il processo di implementazione del nuovo sistema ERP il cui utilizzo è avvenuto a partire dal 1 gennaio 2026.


Andamento della gestione della capogruppo

Con riferimento alla capogruppo Class Editori ricavi operativi sono stati pari a 9,72 milioni di euro contro i 16,06 milioni euro del 2024 che comprendevano proventi netti di natura non ordinaria per 5,10 milioni di euro, registrando un decremento del 39,5% rispetto al precedente esercizio.

I costi operativi sono sostanzialmente in linea con il 2024, passando da 14,81 milioni di euro a 14,49 milioni di euro.

Il margine operativo lordo (EBITDA) mostra un peggioramento rispetto al precedente esercizio, passando da un saldo positivo di 1,25 milioni di euro del 2024, ad un saldo negativo di 4,77 milioni di euro nel 2025. Tale peggioramento è pressoché interamente dovuto all'andamento delle componenti di natura non ordinaria, passate da un saldo positivo di 6,06 milioni di euro al 31 dicembre 2024 a un saldo negativo di 0,12 milioni di euro al termine dell'esercizio 2025.

Gli ammortamenti e le svalutazioni passano da 1,99 milioni di euro nel 2024, a 3,77 milioni di euro al 31 dicembre 2025.

Il risultato operativo (Ebit) è passato da un saldo negativo di 0,74 milioni di euro a un saldo negativo di 8,53 milioni di euro.

I proventi e gli oneri finanziari segnano un saldo negativo pari a 0,58 milioni di euro, contro oneri netti di 0,48 milioni di euro conseguiti lo scorso anno.

Il risultato netto dopo le imposte è stato negativo per 7,99 milioni di euro rispetto a una perdita netta di 1,03 milioni di euro conseguita nel 2024.

Coerentemente con quanto previsto dai principi contabili internazionali le componenti di natura non ordinaria sia positive che negative sono incluse tra i ricavi e i costi operativi (nel 2025 il saldo di tali poste è stato negativo per 0,12 milioni di euro rispetto al saldo positivo di 5,52 milioni di euro nel 2024).

Principali eventi successivi alla chiusura dell'esercizio e prevedibile evoluzione della gestione

In data 6 febbraio 2026 sono pervenute le dimissioni del consigliere non esecutivo Giovanna Della Posta, in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, terzo comma, del D. Lgs. 58/1998 nonché ai sensi del Codice di Corporate Governance.

Il contesto macroeconomico e geopolitico presenta elementi di ancora più forte incertezza dello scorso anno. La limitata crescita dell'economia europea e le moderate prospettive per quella italiana impongono di mantenere maggiore cautela rispetto alle previsioni future. Non si possono infatti escludere contrazioni future, con possibili effetti negativi, anche significativi, sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Paese.

Sulla base di tali premesse, il management - pur confermando gli attuali obiettivi di medio-lungo termine a livello di Gruppo - mantiene una costante attenzione sul presidio dei costi per una maggiore efficienza operativa a livello delle singole aree di business.

In tale contesto, e in assenza di un inasprimento degli impatti derivanti dagli elementi macroeconomici sopra descritti, la Casa editrice ritiene che sia possibile confermare e migliorare gli obiettivi conseguiti 2025. Evoluzioni negative della situazione generale dell'economia, dello scenario politico e dei settori di riferimento potrebbero tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

La relazione del Gruppo Class Editori e della capogruppo Class Editori al 31 dicembre 2025, ambedue sottoposte a revisione contabile, sono state elaborate nel presupposto del funzionamento e della continuità aziendale, applicando i principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati - conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio - con regolamento (CE) n. 1126/2008 della Commissione Europea che, a partire dal 2 dicembre 2008, abroga e sostituisce il regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche.


Daniele Lucherini nominato ad interim Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il Consiglio di Amministrazione tenutosi in data odierna, al fine garantire la continuità nella redazione dei documenti contabili societari e delle procedure amministrative, ha deliberato, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, in ragione della sua significativa esperienza professionale ed in continuità con quanto già fatto in passato, la nomina ad interim a Dirigente Preposto per la redazione dei documenti contabili societari del Consigliere Delegato alla gestione ordinaria Daniele Lucherini, con efficacia immediata e fino al rientro in servizio del Dott. Marco Fiorini, temporaneamente impossibilitato a ricoprire la funzione perché assente per motivi personali.


Cooptazione di un nuovo consigliere in sostituzione di un amministratore dimissionario

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di nominare Diletta Livi: (i) Consigliere della Società, per cooptazione, ai sensi dell'art. 20 dello Statuto della Società e dell'art. 2386 cod. civ., nonché (ii) componente del Comitato Controllo e Rischi. Diletta Livi rimarrà in carica sino alla prossima Assemblea degli Azionisti. Il Consiglio di Amministrazione nella seduta odierna ha altresì verificato il possesso in capo a Diletta Livi dei requisiti di onorabilità ed eleggibilità previsti dalla normativa vigente e dal Codice di Corporate Governance, la cui sussistenza è stata attestata dal neoeletto Consigliere. Il curriculum del Consigliere Diletta Livi è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo http://www.classeditori.it nella sezione Investor Relation/Organi Sociali.

Convocazione dell'Assemblea

L'Assemblea dei Soci è stata convocata in sede ordinaria per il giorno 25 giugno 2026 alle ore 12:00 in Milano, Via Marco Burigozzo 5, in prima convocazione, ed occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 26 giugno 2026, stesso luogo ed ora, per deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

  1. Presentazione del bilancio d'esercizio e consolidato al 31.12.2025, delle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Delibere inerenti e conseguenti.
  2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'articolo 123-ter, commi 3 e 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58: a) Deliberazione vincolante sulla prima sezione in tema di politica di remunerazione; b) Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione sui compensi corrisposti per l'anno 2025.
  3. Nomina di due Amministratori ai sensi dell'art. 2386 c.c. Delibere inerenti e conseguenti.
  4. Autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie; contestuale revoca per la parte non utilizzata della delibera assembleare del 26 giugno 2025 relativa all'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.

Relazioni e verifica dell'esistenza dei requisiti d'indipendenza dei Consiglieri e dei Sindaci.

Il Consiglio ha approvato la Relazione sulla remunerazione (ai sensi dell'art. 123-ter del D. lgs. N.58/1998) e la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari (ai sensi dell'art.123 del TUF); ha preso atto della Relazione dell'Organismo di Vigilanza (ai sensi della Legge 231/2001) e della Relazione del Comitato Controllo e Rischi, approvando il Piano di Internal Audit per l'anno 2026. Il Consiglio ha proceduto alla valutazione annuale dell'assetto organizzativo e ha verificato l'esistenza dei requisiti di onorabilità di tutti i Consiglieri, confermando l'indipendenza dei Consiglieri Oreste Pollicino, Paolo Angius, Samanta Librio, Vincenzo Manes e Antonio Rappazzo; ha altresì verificato l'esistenza dei requisiti di indipendenza e onorabilità dei componenti del Collegio sindacale.


INTEGRAZIONI SU RICHIESTA CONSOB AI SENSI DELL'ART. 114, DEL D.LGS 58/1998

A) L'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento di codesta Società e del Gruppo ad essa facente capo, comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole;

Alla data del 31/12/2025 tutte le rate di rimborso scadute previste dall'Accordo attuativo di piano di risanamento sottoscritto con gli Istituti di Credito nel 2022 sono state pagate dall'Emittente.

L'Accordo prevede il rispetto di covenant in relazione alla Posizione Finanziaria Netta e all'Ebitda conseguiti dalle società del Gruppo Class Editori (con esclusione di Gambero Rosso e Telesia, non partecipanti a tale Accordo).

In relazione alla Posizione Finanziaria Netta, il livello massimo del covenant previsto dall'Accordo è pari a 16,2 milioni di euro. Il dato rilevato dalla società, coerentemente con le modalità di rilevazione previste dall'Accordo, è pari a 12,58 milioni di euro (che includono circa 2,07 milioni di euro relativi a passività finanziarie conseguenti all'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16) e risulta pertanto coerente con il covenant.

In relazione all'Ebitda, il livello minimo del covenant previsto dall'Accordo è pari a 9,8 milioni di euro. Il dato rilevato dalla società, coerentemente con le modalità di rilevazione previste dall'Accordo, è pari a 5,5 milioni di euro, con uno scostamento del 44% rispetto al livello previsto, principalmente a motivo delle risorse impiegate per la realizzazione di MF GPT, la prima piattaforma IA di una casa editrice italiana.

La società intraprenderà le azioni necessarie per avviare un costruttivo dialogo con gli Istituti finanziatori, fiduciosa che, il rispetto dei covenant negli anni precedenti, il rispetto del covenant della Posizione Finanziaria Netta nel 2025, il positivo andamento del business, delle prospettive, possano portare ad ottenere tutte le relative autorizzazioni al proseguimento dell'Accordo.

B) Lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

Nei risultati del 2025, a fronte di una flessione della performance economica di Gambero Rosso, si evidenzia un netto miglioramento delle attività core del Gruppo Class che consente di prevedere il mantenimento di livelli di redditività in linea con i covenant previsti dall'Accordo attuativo sottoscritto con gli Istituti di Credito.

Il raggiungimento non integrale di quanto previsto nel piano industriale per il 2025 è dovuto, oltre al già citato impatto negativo delle performance di Gambero Rosso, all'incremento dei costi per il riassetto della struttura operativa e agli effetti negativi sui ricavi da raccolta pubblicitaria derivanti dal protrarsi delle situazioni di tensione geopolitica a livello internazionale e dai relativi impatti sui mercati di riferimento.

In tale contesto, il management ha provveduto ad avviare un nuovo programma di riduzione di costi operativi, di sviluppo delle proprie attività in campo digitale (MF GPT, il primo sistema in Italia di AI generativa autonoma in campo editoriale) e di acquisizione di nuovi accordi di collaborazione pluriennali nell'area dell'informazione che si ritiene contribuiranno a ridurre il livello di rischio e la volatilità dei relativi ricavi.

Alla luce delle considerazioni che precedono, la società, avendo rimodulato le proiezioni economico-finanziarie delle singole aree di business in coerenza con il mutato contesto di riferimento, con le iniziative già avviate, in particolare nei settori del digitale e dell'intelligenza artificiale, coerenti con il proprio profilo finanziario, ritiene di poter conseguire gli attuali obiettivi di medio-lungo termine a livello di Gruppo. Permangono, tuttavia, elementi di incertezza connessi all'evoluzione del quadro macroeconomico, del contesto politico e dei mercati di riferimento, che potrebbero incidere sul pieno raggiungimento di tali obiettivi.


DICHIARAZIONE AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO. 24 FEBBRAIO 1998, N.5

Il Dirigente Preposto ad interim alla redazione dei documenti contabili societari di Class Editori SpA, Daniele Lucherini, attesta che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

La relazione finanziaria annuale consolidata sarà disponibile per il pubblico sul sito Internet di Class Editori, www.classeditori.it, entro i termini di legge.

CONTATTI:

Investor Relation Lorenzo Losi Tel.: +39 02 58219883 e-mail: [email protected] www.classeditori.it


Conto Economico complessivo consolidato al 31 dicembre 2025

€uro/000 31 dicembre 2024 31 dicembre 2025
Ricavi 75.851 76.518
Altri proventi operativi 10.720 3.856
Totale Ricavi 86.571 80.374
Costi per acquisti (1.897) (2.128)
Costi per servizi (45.689) (43.237)
Costi per il personale (22.008) (21.811)
Altri costi operativi (4.924) (5.227)
Totale Costi Operativi (74.518) (72.403)
Margine operativo lordo – Ebitda 12.053 7.971
Ammortamenti e svalutazioni (11.005) (9.787)
Risultato operativo – Ebit 1.048 (1.816)
Proventi/(Oneri) finanziari netti (4.148) (3.504)
Risultato ante imposte (3.100) (5.320)
Imposte (615) (481)
Risultato Netto (3.715) (5.801)
Risultato attribuibile a terzi 830 482
Risultato attribuibile al gruppo (2.885) (5.319)
Altre componenti di conto economico complessivo
Utili/(Perdite) di conversione di bilanci in valuta estera 190 (389)
Proventi/(Oneri) attuar. non transitati da C. Ec. (Ias 19) 87 292
Costi aumento di capitale a diretta riduzione patr. netto - (46)
Totale componenti di Conto Economico Compressivo del periodo al netto degli effetti fiscali 277 (143)
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (3.438) (5.944)
Attribuibile a:
AZIONISTI DI MINORANZA (765) (534)
AZIONISTI DELLA CONTROLLANTE (2.673) (5.410)
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (3.438) (5.944)
Utile per azione, base (0,01) (0,02)
Utile per azione, diluito - -

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata - attivo

Euro/000
ATTIVO 31 dicembre 2024 31 dicembre 2025
Attività immateriali a vita indefinita 64.811 66.166
Altre immobilizzazioni immateriali 7.150 6.543
Immobilizzazioni immateriali 71.961 72.709
Immobilizzazioni materiali 11.181 8.270
Partecipazioni in società controllate 143 209
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 2.563 667
Altre partecipazioni 173 181
Crediti commerciali non correnti 2.171 5.363
Crediti tributari non correnti 10.425 10.494
Altri crediti 521 530
ATTIVITA' NON CORRENTI 99.138 98.423
Rimanenze 1.579 1.237
Crediti commerciali 45.935 35.949
Crediti finanziari 1.160 1.232
Crediti tributari 2.458 1.723
Altri crediti 10.342 12.758
Disponibilità liquide 4.090 3.276
ATTIVITA' CORRENTI 65.564 56.175
TOTALE ATTIVO 164.702 154.598

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata - passivo

Euro/000
PASSIVO 31 dicembre 2024 31 dicembre 2025
Capitale sociale 43.100 43.100
Riserva da sovrapprezzo 83.337 90.783
Riserva legale 2.544 2.544
Altre riserve (117.561) (127.591)
Utili (perdita) del periodo (2.885) (5.319)
Patrimonio netto di gruppo 8.535 3.517
Capitale e riserve di terzi 13.257 11.992
Utili (perdita) di terzi (830) (482)
Patrimonio netto di terzi 12.427 11.510
PATRIMONIO NETTO 20.962 15.027
Debiti finanziari 26.527 18.327
Debiti per imposte differite 1.404 1.390
Altri debiti non correnti 14.469 7.023
Fondi per rischi ed oneri 3.521 4.190
TFR e altri fondi per il personale 6.581 6.403
PASSIVITA' NON CORRENTI 52.502 37.333
Debiti finanziari 18.584 13.502
Debiti commerciali 43.310 42.939
Debiti tributari 14.706 26.555
Altri debiti 14.638 19.242
PASSIVITA' CORRENTI 91.238 102.238
TOTALE PASSIVITA' 143.740 139.571
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 164.702 154.598

Posizione finanziaria netta consolidata

Euro/000 31/12/2024 31/12/2025 Variazioni Variaz. %
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.090 3.276 (814) (19,9)
Altre attività finanziarie correnti 1.160 1.232 72 6,2
Totale Liquidità 5.250 4.508 (742) (14,1)
Debiti finanziari correnti (18.584) (13.502) 5.082 27,3
Indebitamento finanziario corrente netto (13.334) (8.994) 4.340 32,5
Debiti finanziari non correnti (26.527) (18.327) 8.200 30,9
Debiti commerciali e altri debiti non correnti (14.469) (7.023) 7.446 51,5
Indebitamento finanziario non corrente (40.996) (25.350) 15.646 38,2
Totale indebitamento finanziario (54.330) (34.344) 19.986 36,8
Di cui per adozione IFRS 16 (10.014) (7.452) 2.562 25,6
Indebitamento finanziario netto effettivo (44.316) (26.892) 17.424 39,3

Prospetto dei flussi di cassa consolidati al 31 dicembre 2025

€uro/000 2024 2025
ATTIVITA' D'ESERCIZIO
Utile/(perdita) netto del periodo di competenza del gruppo (2.885) (5.319)
Rettifiche:
- Ammortamenti 7.205 6.912
Autofinanziamento 4.320 1.593
Variazione rimanenze 39 342
Variazione crediti commerciali (6.056) 9.986
Variazione debiti commerciali 709 (371)
Variazione altri crediti correnti (205) (2.416)
Variazione altri debiti correnti (15) 4.604
Variazione crediti/debiti tributari correnti (2.350) 12.584
Flusso monetario dell'attività di esercizio (A) (3.558) 26.322
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Variazione immobilizzazioni immateriali (2.975) (4.449)
Variazione immobilizzazioni materiali (2.210) (300)
Variazione di partecipazioni (160) 1.822
Flusso monetario dell'attività di investimento (B) (5.345) (2.927)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Variazione debiti vs. banche ed enti finanziatori 231 (13.282)
Variazione Crediti finanziari 2.740 (72)
Variazione Fondi Rischi (4.813) 669
Variazione Crediti/debiti tributari non correnti 153 (83)
Variazione Crediti/debiti commerciali non correnti 3.655 (3.192)
Variazione Altri Crediti/debiti non correnti 4.621 (7.455)
Variazione Trattamento di Fine Rapporto 99 (178)
Variazione riserve e poste di patrimonio netto 199 301
Variazione Patrimonio Netto di competenza di terzi (799) (917)
Flusso di cassa attività di finanziamento (C) 6.086 (24.209)
Variazione delle disponibilità liquide (A) + (B) + (C) (2.817) (814)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 6.907 4.090
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 4.090 3.276

Capogruppo – Conto economico

Euro/000 31 dicembre 2024 31 dicembre 2025
Ricavi 3.556 3.440
Altri ricavi e proventi 12.505 6.277
Totale Ricavi Operativi 16.061 9.717
Costi per acquisti (71) (58)
Costi per servizi (10.366) (10.168)
Costi per il personale (1.733) (2.065)
Altri costi operativi (2.639) (2.195)
Totale Costi Operativi (14.809) (16.616)
Margine operativo lordo – Ebitda 1.252 (4.769)
Ammortamenti e svalutazioni (1.992) (3.765)
Risultato operativo – Ebit (740) (8.534)
Proventi/(Oneri) finanziari netti (477) (577)
Risultato ante imposte (1.217) (9.111)
Imposte 185 1.119
RISULTATO NETTO (1.032) (7.992)

I saldi di bilancio corrispondono a quelli contabili


Capogruppo – Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria – attivo

| Euro/000

ATTIVITA' 31 dicembre 2024 31 dicembre 2025
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali a vita indefinita 122 122
Altre immobilizzazioni immateriali 559 708
Totale immobilizzazioni immateriali 681 830
Immobilizzazioni materiali 1.763 931
Partecipazioni 56.478 76.121
Crediti per imposte anticipate 6.050 6.249
Altri crediti 308 307
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 65.280 84.438
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 21 21
Crediti commerciali 25.921 17.176
Crediti finanziari 6.839 6.154
Crediti tributari 517 437
Altri crediti 9.687 4.047
Disponibilità liquide 701 56
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 43.686 27.891
TOTALE ATTIVO 108.966 112.329

Capogruppo – Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria – passivo

€uro/000
PASSIVITA’ 31 dicembre 2024 31 dicembre 2025
Capitale sociale 43.101 43.101
Riserva sovrapprezzo azioni 83.338 90.784
Riserva Legale 2.544 2.544
Altre Riserve 8.122 8.033
Utile/(perdite) a nuovo (98.202) (99.234)
Utili (perdita) del periodo (1.032) (7.992)
PATRIMONIO NETTO 37.871 37.236
PASSIVITA’ NON CORRENTI
Debiti finanziari 9.630 5.625
Debiti commerciali non correnti - 15.618
Debiti tributari non correnti 3.081 130
Fondo per rischi e oneri 843 1.607
TFR e altri fondi per il personale 490 616
PASSIVITA’ NON CORRENTI 14.044 23.596
PASSIVITA’ CORRENTI
Debiti finanziari 11.682 13.095
Debiti commerciali 39.584 26.363
Debiti tributari 4.192 10.535
Altri debiti 1.593 1.504
TOTALE PASSIVITA’ CORRENTI 57.051 51.497
TOTALE PASSIVITA’ 71.095 75.093
TOTALE PASSIVITA’ E PATRIMONIO NETTO 108.966 112.329

Capogruppo – Posizione finanziaria netta

€uro/000 Variazioni Variaz. %
31/12/2024 31/12/2025
Crediti vs. banche 701 56 (645) (92,0)
Crediti finanziari correnti 6.839 6.155 (684) (10,0)
Debiti finanziari non correnti (9.630) (5.625) 4.005 41,6
Debiti finanziari correnti (11.682) (13.095) (1.413) (12,1)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti (3.081) (15.749) (12.668) n.s.
Posizione finanziaria netta (16.853) (28.258) (11.405) (67,7)
Di cui relativi a IFRS 16 (1.613) (893) 720 44,6
Posizione finanziaria netta effettiva (15.240) (27.365) (12.125) (79,6)

Capogruppo - Prospetto dei flussi di cassa al 31 dicembre 2025

€uro/000 2024 2025
ATTIVITA' D'ESERCIZIO
Utile/(perdita) netto del periodo (1.032) (7.992)
Rettifiche:
- Ammortamenti 840 733
Autofinanziamento (192) (7.259)
Variazione rimanenze 1 -
Variazione crediti commerciali 5.546 8.745
Variazione debiti commerciali 1.027 2.398
Variazione altri crediti (6.936) 6.324
Variazione altri debiti 21 (89)
Variazione crediti/debiti tributari correnti 1.769 3.274
Flusso monetario dell'attività di esercizio (A) 1.236 13.393
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Variazione immobilizzazioni immateriali (1.360) 307
Variazione immobilizzazioni materiali (206) (356)
Variazione di partecipazioni 5.620 (19.643)
Flusso monetario dell'attività di investimento (B) 4.054 (19.692)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Variazione debiti vs. banche ed enti finanziatori (389) (2.592)
Variazione Fondi Rischi (5.228) 763
Variazione Trattamento di Fine Rapporto (28) 125
Variazione riserve e poste di patrimonio netto 14 7.358
Flusso di cassa attività di finanziamento (C) (5.631) 5.654
Variazione delle disponibilità liquide (A) + (B) + (C) (341) (645)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 1.042 701
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 701 56