AI assistant
Class Editori — Annual Report 2026
Apr 30, 2026
4102_rns_2026-04-30_70b324ad-b2b3-4d99-8402-7afb195c086e.pdf
Annual Report
Open in viewerOpens in your device viewer
INFOR NON RIFERI SIONI
Classeditori

Relazione e Bilancio
2025
Classeditori
Pag. 1
Class Editori
Relazione e Bilancio 2025
Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 17 aprile 2026
Capitale sociale € 43.100.619,90 interamente versato
Sede sociale in Milano – Via Burigozzo, 5
Codice fiscale e Partita IVA: 08114020152
R.E.A. 1205471
Classeditori
Pag. 2
Pag. 3
Indice
Gruppo Class (Casa editrice)
☐ Composizione degli Organi Sociali ... 4
☐ Relazione sulla gestione della Casa editrice esercizio 2025 ... 5
☐ Dati essenziali bilanci società controllate e collegate ... 29
☐ Bilancio consolidato della Casa editrice esercizio 2025 ... 34
☐ Prospetti delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato 2024 e 2025 ... 38
☐ Prospetto dei flussi di cassa consolidati 2025 ... 39
☐ Situazione consolidata al 31 dicembre 2025 ai sensi della Delibera Consob 15519 del 27/07/2006 ... 40
☐ Note al bilancio consolidato esercizio 2025 ... 43
☐ Integrazioni su richiesta di Consob ai sensi dell'art. 114 del D. Lgs 58/1998 ... 91
☐ Prospetto delle partecipazioni rilevanti ex. art. 120 del D.Lgs 58/1998 ... 93
☐ Operazioni con parti correlate al 31 dicembre 2025 ... 96
☐ Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971/1999 ... 101
☐ Relazione della Società di Revisione sul bilancio consolidato 2025 ... 103
Class Editori Spa
☐ Relazione sulla gestione della Capogruppo esercizio 2025 ... 112
☐ Bilancio separato della Capogruppo esercizio 2025 ... 125
☐ Prospetti delle variazioni di Patrimonio Netto 2024 e 2025 ... 130
☐ Prospetto dei flussi di cassa della Capogruppo esercizio 2025 ... 131
☐ Note al Bilancio separato della Capogruppo esercizio 2025 ... 132
☐ Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971/1999 ... 174
☐ Relazione della Società di Revisione sul Bilancio della Capogruppo 2025 ... 176
☐ Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio della Capogruppo 2025 ... 185
Classeditori
Composizione degli Organi Sociali
Consiglio di Amministrazione
Presidente Oreste Pollicino
Vice Presidente e Amministratore Delegato Paolo Panerai
Consigliere Delegato Daniele Lucherini
Consigliere Delegato per il coordinamento editoriale Gabriele Capolino
Consigliere Delegato per il coordinamento commerciale e gestione quotidiani, televisioni e magazine Angelo Sajeva
Consiglieri
Vincenzo Manes
Nicoletta Costa Novaro
Beatrice Panerai
Samanta Librio
Antonio Rappazzo
Paolo Angius
Mariangela Bonatto
Alessandra Salerno
Collegio Sindacale
Presidente Pamela Palazzi
Sindaci effettivi Laura Restelli
Mario Medici
Sindaci supplenti Andrea Paolo Valentino
Alberto Villani
Società di Revisione
Audirevi Spa
I mandati triennali del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 26 giugno 2025, scadranno in concomitanza dell'Assemblea degli Azionisti che approverà il bilancio dell'esercizio 2027. Il consiglio di amministrazione del 14 novembre 2025 ha nominato Presidente il Prof. Oreste Pollicino, in sostituzione del dimissionario Giorgio Luigi Guatri. In data 6 febbraio 2026 si sono registrate le dimissioni del consigliere Giovanna Della Posta la cui sostituzione è prevista in occasione del primo consiglio di amministrazione utile.
La società di revisione è incaricata fino all'Assemblea che approverà il bilancio dell'esercizio 2030.
Coseeditori
Relazione sulla gestione
della Casa editrice
esercizio 2025
Cioseditori
Pag. 5
Class Editori Spa
e società controllate
Sede in Milano - Via Marco Burigozzo, 5
RELAZIONE SULLA GESTIONE
DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
AL 31 DICEMBRE 2025
Andamento della gestione dell'esercizio 2025
I ricavi consolidati del 2025 sono stati pari a 80,37 milioni di euro, rispetto agli 86,57 milioni del 2024 che comprendevano proventi di natura non ordinaria per 7,23 milioni di euro. Il decremento del 7,2% è da ricondurre integralmente alle componenti straordinarie al netto delle quali si rileva un sostanziale pareggio di 79,22 milioni di euro nel 2025 rispetto ai 79,34 milioni di euro del 2024.
I costi operativi dell'esercizio sono stati pari a 72,40 milioni di euro contro i 74,52 milioni di euro del 2024 (-2,8%).
Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 7,97 milioni di euro rispetto ai 12,05 milioni di euro dell'esercizio 2024, periodo che comprendeva proventi netti di natura non ordinaria per 5,10 milioni di euro. Nel 2025 le componenti non ordinarie nette sono state negative per 1,35 milioni di euro. Al netto delle componenti non ordinarie, l'Ebitda normalizzato al 31 dicembre 2025 è stato pari a 9,32 milioni di euro a fronte dei 6,95 milioni di euro conseguiti nel precedente esercizio, un incremento del 34% anno su anno.
Gli ammortamenti e le svalutazioni totali sono stati pari a 9,79 milioni di euro, rispetto agli 11,00 milioni di euro dell'esercizio precedente.
Il risultato operativo (Ebit) è quindi negativo e pari a -1,82 milioni di euro rispetto a un valore positivo di 1,05 milioni di euro dell'anno precedente.
Lo sbilancio tra proventi e oneri finanziari è negativo per 3,50 milioni di euro contro uno sbilancio negativo di 4,15 milioni di euro del precedente esercizio.
Il risultato ante imposte di Class Editori e società controllate nel 2025 è stato negativo per 5,32 milioni di euro contro i 3,10 milioni di euro del 2024.
Il risultato netto consolidato è negativo per 5,80 milioni di euro contro una perdita netta di 3,71 milioni di euro al 31 dicembre 2024 mentre il risultato netto di gruppo dopo gli interessi di terzi è negativo per 5,32 milioni di euro (-2,88 milioni di euro nel 2024).
Nell'esercizio 2025 le attività editoriali della casa editrice hanno registrato una redditività in miglioramento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'andamento consolidato ha positivamente beneficiato delle efficienze operative introdotte nel corso dell'anno consentendo al netto delle componenti non ordinarie un miglioramento sul Margine Operativo Lordo.
Di seguito lo schema di conto economico consolidato dell'esercizio.
Class Editori
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DELLA CASA EDITRICE
| Euro/000 | 31/12/24 | 31/12/25 |
|---|---|---|
| Ricavi di vendita | 75.851 | 76.518 |
| Altri Ricavi e proventi | 10.720 | 3.856 |
| Di cui, proventi non ordinari | 7.232 | 1.154 |
| Totale Ricavi | 86.571 | 80.374 |
| Costi per acquisti | (1.897) | (2.128) |
| Costi per servizi | (45.689) | (43.237) |
| Costi per il personale | (22.008) | (21.811) |
| Altri Costi Operativi | (4.924) | (5.227) |
| Di cui, oneri non ordinari | (2.134) | (2.503) |
| Totale Costi Operativi | (74.518) | (72.403) |
| Margine Operativo Lordo (Ebitda) | 12.053 | 7.971 |
| Margine Operativo Lordo al netto delle componenti non ordinarie (Ebitda Normalizzato) | 6.955 | 9.320 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (11.005) | (9.787) |
| Risultato Operativo (Ebit) | 1.048 | (1.816) |
| Proventi e oneri finanziari netti | (4.148) | (3.504) |
| Utile Ante Imposte | (3.100) | (5.320) |
| Imposte | (615) | (481) |
| Risultato Netto consolidato | (3.715) | (5.801) |
| (Utile)/Perdita di competenza di terzi | 830 | 482 |
| Risultato consolidato di competenza del gruppo | (2.885) | (5.319) |
Andamento del mercato e principali eventi economico - finanziari del periodo
Contesto macroeconomico ed andamento dei mercati di riferimento.
Dal punto di vista geopolitico e macroeconomico l'anno 2025 è stato caratterizzato dal perdurare degli elementi di volatilità e di incertezza riguardanti gli equilibri internazionali, che hanno inciso profondamente sulle dinamiche economiche.
L'andamento dell'inflazione in Italia nel 2025 è risultato leggermente al di sotto dell'obiettivo del 2%, attestandosi all'1,5%. In base ai dati ISTAT, nel 2025 in Italia si è registrata una contenuta crescita del Pil (+0,5% rispetto al 2024) con il quarto trimestre del 2025 che ha registrato una crescita dello 0,3% rispetto al trimestre precedente.
Il 2025 del mercato pubblicitario italiano si archivia con una flessione dell'1,6%, solo includendo la stima della componente web non certificata (OTT, search e social) il cumulato cambia segno attestandosi al +0,4%.
Cawditori
Analizzando i singoli mezzi si evidenzia una sostanziale stabilità nel media mix, con la TV che si conferma il mezzo più scelto nonostante una flessione sopra la media (-1,8%). In calo anche la componente digital display (-1,7%) e la stampa, con i quotidiani al -3,7% e i periodici al -8,6%. Radio (+1,8%), OOH (+5,4%) e Cinema (+6,1%) sono stati gli unici mezzi con segno positivo.
Nel 2025 l'andamento dei principali comparti si presenta polarizzato: Largo Consumo (-0,1%) e Attività e Servizi (-0,4%) mantengono una sostanziale stabilità, mentre registrano performance negative i Beni Durevoli (-2%), la Persona (-3,2%) e il Tempo Libero (-1,3%).
Andamento delle divisioni della casa editrice
News e Information
Nel 2025, secondo quanto certificato dai dati reali di traffico della piattaforma Analytics - il sito web di MF-Milano Finanza ha registrato su base giornaliera una media di oltre 254 mila utenti unici e di oltre 707 mila pagine viste, crescendo rispettivamente del 26% sugli utenti e del 25% sulle pagine viste rispetto al 2024. Su base mensile, gli utenti unici sono stati in media pari a 3,7 milioni (+9% vs 2024) e le pagine viste sono state pari a 21,5 milioni (+15% vs 2024).
Analizzando la performance del quarto trimestre 2025, su base giornaliera si rileva una media di oltre 267 mila utenti unici (+14% vs 2024) e 858 mila di pagine viste (+27% vs 2024). Su base mensile, gli utenti unici sono in media pari a 3,9 milioni (+11,4% vs 2024) e le pagine viste sono 26,3 milioni (+27% vs 2024).
Per quanto riguarda l'attuale fanbase social, al 31 dicembre 2025 MF-Milano Finanza consolida la sua posizione superando i 758 mila followers complessivi suddivisi tra: LinkedIn (315 mila), Facebook (135 mila), Instagram (122 mila), Twitter (121 mila), Telegram (8 mila) e Whatsapp (57 mila), tutti in crescita.
Circa gli abbonamenti digital, MF-Milanofinanza.it conferma il trend positivo degli abbonati attivi che sono passati dai circa 29.000 di fine 2024 agli oltre 38.200 al 31 dicembre 2025 (+31,7% rispetto 2024).
L'evoluzione dell'offerta digitale ha contribuito anche al miglioramento dei dati di lettura di MF-Milano Finanza: secondo l'ultima certificazione Audipress 2025-III, i lettori sono 306 mila, di cui 211 mila lettori cartacei e 124 mila digitali (il dato finale è al netto delle duplicazioni).
Raccolta Pubblicitaria
La concessionaria della Casa editrice, Class Pubblicità, chiude il 2025 in controtendenza rispetto al mercato con una crescita della componente commerciale del 3% che compensa le naturali flessioni delle voci di servizio (finanziaria e legale). Analizzando i singoli mezzi in evidenza la performance dei quotidiani che crescono del 2% nella componente commerciale; tra i periodici da segnalare la crescita dell'8% di Gentleman che si conferma testata leader in Italia nel comparto lifestyle.
In crescita tutto il comparto TV, con Class Cnbc migliora del 9% spinta dalle ottime performance delle Multimedia Creative Solution (+6%) e delle Corporate TV (+86%), Class TV Moda che consolida la crescita del 2024 e l'UpTv al +5% si conferma la seconda testata del gruppo per quota di investimento.
Ancora una volta in controtendenza rispetto al mercato di riferimento il fatturato digital, con la display che cresce di circa il 6% e la componente di Class Digital Studio che quasi quadruplica la raccolta, determinando un complessivo +13% su tutto il comparto digital.
Servizi Finanziari / Education
Il comparto dei servizi finanziari ha evidenziato una crescita dei ricavi rispetto all'esercizio 2024. L'effetto combinato del contenimento costi e dell'incremento di fatturato ha consentito un incremento della marginalità pari al 20%.
Sui clienti dell'area si rileva un basso tasso di abbandono, a dimostrazione di un costante apprezzamento della qualità del servizio e della competitività del prodotto offerto.
Caseditori
Pag. 8
Si segnala anche la crescita del fatturato nel Salone dello Studente cui ha contribuito l'aggiunta nel 2025 di ulteriori tappe che hanno ulteriormente aumentato i ricavi e la marginalità complessiva del segmento.
Telesia
La controllata Telesia S.p.A. ha proseguito anche nell'esercizio il trend di ripresa del fatturato già manifestata nei precedenti esercizi. Il totale dei ricavi operativi è passato da 4,99 milioni di euro a fine 2024 a 5,25 milioni di euro, beneficiando della crescita della raccolta pubblicitaria sul canale televisivo UpTv, lanciato nel 2023 (+4,8% rispetto al precedente esercizio).
Il contestuale decremento dei costi operativi (da 4,64 a 4,35 milioni di euro) contribuisce al miglioramento della marginalità, con l'Ebitda che passa da 0,35 milioni a 0,90 milioni di euro.
Gambero Rosso
Nell'esercizio 2025 il gruppo Gambero Rosso ha registrato ricavi operativi sostanzialmente in linea con quelli dello scorso anno (da 14,97 a 14,89 milioni di euro), a fronte di costi operativi in leggera diminuzione (da 12,39 a 12,29 milioni di euro), con una marginalità positiva che è passata da 2,58 a 2,60 milioni di euro. Tuttavia, l'incremento degli oneri non ricorrenti netti, passati da 0,80 a 1,10 milioni di euro ha determinato una live contrazione dell'Ebitda (da 1,78 a 1,50 milioni di euro).
Altri fatti di rilievo dell'esercizio 2025
In data 7 gennaio 2025, con il deposito dell'operazione presso il Registro delle Imprese, è divenuto efficace l'aumento di capitale di Class Editori deliberato dal Consiglio di Amministrazione a novembre 2024 e in tale data sono state emesse 46.229.522 nuove azioni di Categoria A per un controvalore di circa 7,49 milioni di euro interamente imputato a riserva da sovrapprezzo.
Nel 2025, Class Cnbc, il primo canale d'informazione economico finanziaria d'Italia, ha festeggiato i 25 anni di attività. Per celebrare questo traguardo, il Gruppo ha dato vita a un'iniziativa speciale, un progetto multicanale, che ha beneficiato dell'autorevolezza e della credibilità di Class Cnbc anche per coinvolgere in percorsi di comunicazione e di storytelling le aziende e i brand più rilevanti nel contesto produttivo, oltre che economico e di servizio, del nostro Paese, determinando un impatto positivo sulla raccolta pubblicitaria del canale.
Il 23 settembre è stato lanciato ufficialmente MF GPT, il primo sistema in Italia di AI generativa autonoma, realizzato dalla Casa editrice e alimentato dall'informazione in tempo reale e dall'archivio storico di tutti i dati, news, video, analisi e commenti dei canali televisivi, dell'agenzia e delle testate della casa editrice. MF GPT (unico caso in Europa insieme ad AskFT del Financial Times) consente agli utenti interessati ai temi della finanza, dell'economia, del fashion, della tecnologia, di dialogare con l'informazione curata esclusivamente dalle redazioni della casa editrice, fornendo all'abbonato il conforto della trasparenza della fonte, che viene indicata ad ogni paragrafo della conversazione. Il modello conversazionale lanciato dagli LLM, che sempre più sta cambiando le abitudini di rapporto con l'informazione e in particolare quella giornalistica, diventa in questo modo parte integrante dell'esperienza dell'utente sul sito di Milano Finanza e progressivamente su tutti i siti e app di Class Editori. La commercializzazione di MF GPT è cominciata alla fine di settembre ed implica anche una nuova valorizzazione del patrimonio quarantennale di dati, news e video delle testate della Casa editrice.
Al riguardo, il Vice Presidente e Amministratore Delegato Paolo Panerai ha precisato che "L'aver prima rifiutato di cedere i contenuti di quasi 40 anni di attività a fronte di offerte anche finanziarie realmente interessanti e contemporaneamente essere riusciti a dominare la tecnologia per l'AI generativa, garantisce alla Casa Editrice, oltre a una conferma del suo livello tecnologico nell'era digitale, prospettive straordinarie. Come fummo i primi a lanciare un sito internet di informazione finanziaria, ora siamo stati i primi a saper applicare all'informazione la tecnologia AI che sta sconvolgendo ogni settore della vita umana. Nell'informazione i pericoli generati da chi attinge a fonti diverse impediscono agli esseri umani di avere risposte, informazioni e analisi coerenti con una linea di informazione professionale e autonoma. E comunque quanto sinora è stato realizzato da colossi ma anche da case editrici medie come Class Editori potrà garantire trasparenza e
Class editori
Pag. 9
informazioni affidabili solo se derivate da chi ha una sola coerenza e non il mix di informazioni di diversa affidabilità e di diversa fonte e orientamento. Questo obiettivo naturalmente ha assorbito risorse umane e finanziarie importanti i cui frutti saranno significativi".
Si segnala che il consiglio di amministrazione del 14 novembre 2025 ha nominato Presidente il Prof. Oreste Pollicino, in sostituzione del dimissionario Giorgio Luigi Guatri.
La Casa editrice ha avviato nel corso dell'esercizio 2025 il processo di implementazione del nuovo sistema ERP Ad Hoc Infinity di Zucchetti il cui utilizzo è avvenuto a partire dal 1 gennaio 2026. A causa della complessa procedura di implementazione del nuovo ERP che ha coinvolto la maggior parte delle società del Gruppo anche nei primi mesi dell'esercizio 2026, l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2025 avverrà entro il maggior termine di 180 giorni. Ciò si è reso opportuno anche per consentire un adeguato periodo di consolidamento dei dati e per fornire al Collegio Sindacale e alla Società di Revisione i tempi tecnici necessari a svolgere le opportune verifiche sui dati di bilancio.
Commenti al Conto economico consolidato
I Ricavi sono così suddivisi.
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 | Variaz. (%) |
|---|---|---|---|
| Ricavi pubblicitari | 35.767 | 35.427 | (1,0) |
| Ricavi vendita news e information services | 20.970 | 20.950 | (0,1) |
| Ricavi Gambero Rosso | 14.922 | 14.888 | (0,2) |
| Altri ricavi | 7.414 | 7.551 | 1,9 |
| Totale ricavi | 79.073 | 78.816 | (0,3) |
| Altri proventi non ordinari | 7.232 | 1.154 | (84,0) |
| Contributi in conto esercizio | 266 | 404 | 51,9 |
| Totale | 86.571 | 80.374 | (7,2) |
La leggera contrazione dei ricavi pubblicitari è principalmente dovuta all'effetto negativo generato dell'andamento del cambio euro/dollaro sui ricavi pubblicitari conseguiti dalla controllata americana Global Finance. Al netto di tale effetto i ricavi pubblicitari consolidati risultano in linea con quelli conseguiti nell'esercizio precedente.
I ricavi relativi a news e informazioni finanziarie sono risultati in linea con quelli del precedente esercizio.
Il Gruppo Gambero Rosso, dopo la significativa riduzione dei ricavi netti di vendita manifestatisi nel 2024 a causa principalmente della cessazione del contratto con SKY, ha conseguito nel 2025 un livello di fatturato in linea con quello del precedente esercizio.
Gli altri ricavi comprendono, oltre a ricavi non riconducibili alle altre categorie, quelli derivanti dalle prestazioni per servizi di consulenza amministrativa, finanziaria e di fornitura di spazi e alle attività di service in generale.
I proventi non ordinari del periodo sono stati pari a 1,15 milioni di euro contro i 7,23 milioni di euro del precedente esercizio che includevano per un ammontare di 5,46 milioni di euro, i proventi per il rilascio a conto economico del residuo valore del fondo rischi inizialmente stanziato per far fronte ad un potenziale esborso (c.d. earn-out) previsto dalla Manovra Finanziaria nel caso del raggiungimento negli anni futuri di determinate performance operative e in presenza di risorse finanziarie addizionali disponibili.
Caseditori
Pag. 10
Il dettaglio dei Costi operativi è il seguente:
| Euro/000 | 31/12/24 | 31/12/25 | Variaz. (%) |
|---|---|---|---|
| Acquisti | 1.897 | 2.128 | 12,2 |
| Servizi | 45.689 | 43.237 | (5,4) |
| Costo del personale | 22.008 | 21.811 | (0,9) |
| Altri costi operativi | 4.924 | 5.227 | 6,2 |
| Totale costi operativi | 74.518 | 72.403 | (2,8) |
Il decremento complessivo dei costi operativi rispetto al precedente esercizio si deve principalmente al contenimento dei costi per servizi, in parte compensato dall'aumento degli altri costi operativi, comprendenti anche componenti di natura non ordinaria, pari al 31 dicembre 2025 a 2,50 milioni di euro (prevalentemente riconducibili a Gambero Rosso) contro 2,13 milioni di euro nel 2024. In leggero aumento anche i costi per acquisti mentre si riducono leggermente i costi del personale per effetto del bilanciamento tra gli interventi di efficientamento della struttura e i maggiori costi derivanti dall'inserimento di specifiche figure professionali per guidare la trasformazione digitale.
Per quanto riguarda i Servizi il dettaglio è il seguente:
| Euro/000 | 31/12/24 | 31/12/25 | Variaz. (%) |
|---|---|---|---|
| Costi della produzione | 9.878 | 9.143 | (7,4) |
| Costi redazionali | 4.298 | 4.109 | (4,4) |
| Costi commerciali/pubblicità | 18.957 | 17.905 | (5,5) |
| Costi di distribuzione | 2.046 | 2.128 | 4,0 |
| Altri costi | 10.510 | 9.952 | (5,3) |
| Totale costi per servizi | 45.689 | 43.237 | (5,4) |
Le continue azioni di contenimento dei costi attuate dalla Casa editrice già nei precedenti esercizi, incluse le rinegoziazioni di contratti in essere con i fornitori, hanno consentito di ridurre ulteriormente i costi per servizi rispetto al precedente esercizio.
Gli Altri Costi Operativi comprendono oneri di natura non ordinaria pari al 31 dicembre 2025 a 2,50 milioni di euro contro 2,13 milioni di euro nel 2024. Il relativo dettaglio è il seguente.
| Euro/000 | 31/12/24 | 31/12/25 | Variaz. (%) |
|---|---|---|---|
| Costi operativi diversi | 2.790 | 2.724 | (2,4) |
| Sopravvenienze passive diverse | 2.064 | 2.384 | 15,5 |
| Minusvalenze da alienazione | 17 | 37 | 117,6 |
| Costi per refusione danni e transazioni | 53 | 82 | 54,7 |
| Totale oneri diversi | 2.134 | 2.503 | 17,3 |
| Altri costi operativi | 4.924 | 5.227 | 6,2 |
Classditori
Pag. 11
Di seguito si riporta il dettaglio degli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni, confrontati con l'esercizio precedente:
| €uro/000 | 31/12/24 | 31/12/25 | Variaz. (%) |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali | 3.594 | 3.701 | 3,0 |
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali | 3.611 | 3.211 | (11,1) |
| Accantonamento fondo svalutazione crediti | 1.288 | 484 | (62,4) |
| Accantonamento fondo svalutazione magazzino | 1.019 | 870 | (14,6) |
| Accantonamento fondo rischi | 1.182 | 1.106 | (6,4) |
| Svalutazione asset a vita utile indefinita | 311 | 415 | 33,4 |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni | 11.005 | 9.787 | (11,1) |
Circa la natura e l'analisi degli altri importi esposti in tabella si rimanda alle relative note incluse a commento delle poste di stato patrimoniale.
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
Per una completa analisi dello stato patrimoniale si rimanda ai prospetti contabili e alle relative note illustrative.
Patrimonio Netto
Il patrimonio netto di gruppo al 31 dicembre 2025, al netto degli interessi di terzi, è positivo per 3,52 milioni di euro, rispetto agli 8,53 milioni al 31 dicembre 2024.
Posizione finanziaria netta consolidata
L'indebitamento finanziario netto consolidato esposto secondo lo schema previsto dalla Comunicazione Esma del 4 marzo 2021 è evidenziato nella tabella che segue:
| € (migliaia) | 31/12/2024 | 31/12/2025 | Variazioni | Variaz. % |
|---|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.090 | 3.276 | (814) | (19,9) |
| Altre attività finanziarie correnti | 1.160 | 1.232 | 72 | 6,2 |
| Totale Liquidità | 5.250 | 4.508 | (742) | (14,1) |
| Debiti finanziari correnti | (18.584) | (13.502) | 5.082 | 27,3 |
| Indebitamento finanziario corrente netto | (13.334) | (8.994) | 4.340 | 32,5 |
| Debiti finanziari non correnti | (26.527) | (18.327) | 8.200 | 30,9 |
| Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (14.469) | (7.023) | 7.446 | 51,5 |
| Indebitamento finanziario non corrente | (40.996) | (25.350) | 15.646 | 38,2 |
| Totale indebitamento finanziario | (54.330) | (34.344) | 19.986 | 36,8 |
| Di cui per adozione IFRS 16 | (10.014) | (7.452) | 2.562 | 25,6 |
| Indebitamento finanziario netto effettivo | (44.316) | (26.892) | 17.424 | 39,3 |
Casveditori
La posizione finanziaria netta effettiva della Casa editrice evidenziata nel prospetto di bilancio presenta alla data del 31 dicembre 2025 un saldo negativo pari a 26,89 milioni di euro rispetto ai 44,32 milioni al 31 dicembre 2024.
Si segnalano inoltre circa 7,45 milioni di euro di passività finanziarie conseguenti all'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 in particolare legato alla contabilizzazione di canoni d'affitto per tutta la durata del contratto. Tenendo conto di questo effetto contabile l'indebitamento finanziario netto della Casa editrice al 31 dicembre 2025 risulta pari a 34,34 milioni di euro contro i 54,33 milioni di euro del 31 dicembre 2024.
Le principali variazioni rispetto alla situazione al 31 dicembre 2024 sono relative a (i) rimborso di finanziamenti per circa 4,8 milioni di euro nell'ambito della Manovra Finanziaria sottoscritta con gli istituti di credito a dicembre 2022, che includono anche la rata in scadenza il 31 dicembre 2024, pari a circa 1,3 milioni di euro, il cui pagamento è avvenuto nel mese di marzo 2025; (ii) rimborso di quote capitale di ulteriori finanziamenti sottoscritti successivamente per circa 4,5 milioni di euro, che includono anche rate in scadenza il 31 dicembre 2024, pari a circa 0,3 milioni di euro, il cui pagamento è avvenuto nel mese di marzo 2025; (iii) riduzione delle disponibilità liquide e delle attività finanziarie correnti rispetto al dato di fine 2024 per circa 0,9 milioni di euro; (iv) incremento degli affidamenti bancari da parte della controllata Gambero Rosso Spa per circa 1,0 milioni di euro; (v) decremento degli altri debiti non correnti per circa 7,5 milioni di euro derivante principalmente dalla riclassifica nei debiti tributari correnti di partite debitorie per le quali la società è in attesa di definire nuovi piani di rateizzazione su un più esteso orizzonte temporale, una volta ricevuta la relativa cartella di pagamento da parte dell'agenzia delle entrate.
Circa i debiti finanziari sopra esposti si fa riferimento a quanto esposto con maggior dettaglio in seguito nella nota 15.
Dividendi pagati
Non sono stati pagati dividendi nel corso dell'esercizio 2025. Il residuo debito verso gli azionisti al 30 giugno 2025 è pari a circa 18 mila euro.
Caseditori
Pag. 13
Dati di Borsa
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Quotazione minima (euro) | 0,062 | 0,071 |
| Quotazione massima (euro) | 0,114 | 0,195 |
| Quotazione media ponderata (euro) | 0,091 | 0,144 |
| Volumi trattati (complessivi) | 81.895.525 | 90.444.206 |
| Volumi trattati (complessivi - ml. euro) | 7.435.000 | 12.991.000 |
| Capitalizzazione minima (ml. euro) | 17 | 22 |
| Capitalizzazione massima (ml. euro) | 31 | 63 |
| Capitalizzazione media (ml. euro) | 24,1 | 38,6 |
| Numero azioni (azioni categoria A ammesse alla negoziazione) | 171.566.284* | 322.734.078* |
- Alla data di pubblicazione della presente relazione, le azioni ammesse a quotazione sono pari a 217.795.806. Parte delle azioni esistenti (pari a 104.938.272) saranno ammesse alla negoziazione successivamente alla pubblicazione di apposito prospetto informativo.
Informazioni inerenti all'ambiente ed il personale.
Data l'attività specifica della società non si ravvisano elementi di rilievo.
Non vi sono danni causati all'ambiente, né sanzioni o addebiti inerenti.
Non vi sono stati eventi sul lavoro che abbiano comportato lesioni di alcun genere al personale dipendente.
Personale
| Dati medi di periodo | 31/12/24 | 31/12/25 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 12 | 11 | (1) |
| Giornalisti | 100 | 90 | (10) |
| Giornalisti part time | 19 | 19 | - |
| Impiegati | 207 | 169 | (38) |
| Impiegati part time | 17 | 60 | 43 |
| Operai | 6 | 6 | - |
| Totale | 361 | 355 | (6) |
I contratti di apprendistato della Casa editrice al 31 dicembre 2025 riguardano 18 unità.
La Casa Editrice prosegue la politica di attenzione verso la formazione continua del personale con particolare riferimento alle tematiche di cybersicurezza, privacy e aggiornamento sicurezza sul lavoro.
La Casa editrice adotta un'organizzazione delle attività in presenza, consentendo, eccezionalmente, lo svolgimento con modalità di lavoro agile ai sensi della Legge n. 81/2017 e della contrattazione collettiva.
Il Gruppo Class Editori-Gambero Rosso-Telesia-Global Finance svolge le proprie attività, oltre che presso la sede sociale di Class Editori Spa in via Marco Burigozzo, 5 a Milano, anche presso le seguenti sedi operative
Classeditori
secondarie:
Roma - Via XX Settembre, 1 e Via Ottavio Gasparri, 13/17
New York - 30 East 21st Street, Suite 2B
Londra - 1-2 St. Andrew's Hill, 4th Floor
Gambero Rosso è inoltre operativa anche presso le sedi delle Città del Gusto, riportate sul sito Internet della società al seguente link: www.gamberorosso.it/it/contatti
Aree di attività
A) Area News e Information
L'Area include le attività editoriali svolte da Class Editori Spa (che edita Class), Milano Finanza Editori Spa (per le testate Milano Finanza, MF, Gentleman, Patrimoni, Magazine for Fashion e Magazine for Living), Global Finance Media Inc. (per la testata Global Finance) e Country Class Editori Srl (che edita Capital) in relazione ai quotidiani, ai periodici (nazionali e internazionali), al digitale e ai relativi eventi. La raccolta pubblicitaria per l'Area (con esclusione delle attività svolte nel mercato USA da Global Finance) è gestita da Class Pubblicità Spa.
In relazione ai quotidiani e ai periodici, un incremento dei livelli di diffusione determinato da un'espansione delle copie digitali superiore alla contrazione delle vendite di copie cartacee ha bilanciato in parte una contrazione della raccolta pubblicitaria. Gli interventi di efficientamento avviati sulle strutture redazionali, unitamente alla riduzione dei costi per l'acquisto della carta e di quelli legati alla raccolta pubblicitaria hanno permesso di mantenere sostanzialmente invariato il margine di riferimento.
In ambito digital, la crescita dei ricavi diffusionali e di quelli pubblicitari ha più che compensato l'incremento del costo dei servizi e del personale conseguente al rafforzamento delle strutture manageriali ed editoriali dell'area.
In relazione agli Eventi, la raccolta pubblicitaria si è mantenuta stabile, a fronte di un contenimento dei relativi costi che ha determinato un incremento della redditività complessiva.
L'Area di attività ha conseguito nel periodo i seguenti risultati*:
| Informazione e Comunicazione | 2024 | 2025 | Variaz. | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 33.858 | 33.457 | (400) | -1% |
| Costi Operativi | (29.842) | (28.092) | 1.750 | 6% |
| Margine Diretto | 4.016 | 5.365 | 1.349 | 34% |
| Margine Diretto % | 12% | 16% |
- Elaborazione del management su base gestionale che non considera la riattribuzione dei costi di struttura
B) Area Servizi e Financial Services
L'Area comprende le attività svolte da PMF News Editori Spa, MF Newswires Srl, Assinform Srl, Centralersk Spa e quelle svolte da Campus Editori Srl in relazione al Salone dello Studente.
Il comparto dei servizi di informazione finanziaria ha evidenziato un lieve incremento dei ricavi del 2025 rispetto al 2024; il calo dei ricavi Dati è stato compensato dallo sviluppo delle altre aree del settore, tra cui in particolare dalle attività del Salone dello Studente. Il tasso di rinnovo dei servizi si mantiene prossimo alla totalità e tale situazione consente di consolidare il livello dei ricavi.
La marginalità del comparto presenta un importante e significativo incremento rispetto 2024, per effetto della riduzione dei costi operativi legati all'acquisizione di dati (diretta conseguenza della riduzione dei corrispondenti ricavi) e per il proseguimento delle iniziative di efficientamento dei costi dei servizi offerti.
Class Editori
L'Area di attività ha conseguito nel periodo i seguenti risultati*:
| Servizi e Financial Services | 2024 | 2025 | Variaz. | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 14.307 | 14.513 | 206 | 1% |
| Costi Operativi | (11.268) | (10.855) | 412 | 4% |
| Margine Diretto | 3.040 | 3.658 | 618 | 20% |
| Margine Diretto % | 21% | 25% |
- Elaborazione del management su base gestionale che non considera la riattribuzione dei costi di struttura
C) Area Telesia e TV
L'Area comprende le attività di Telesia Spa e delle controllate Class CNBC Srl, Class Servizi Televisivi Srl e Class TV Service Srl e, a partire dal 2024, anche le attività svolte da TV Moda Srl e Radio Classica Srl. La raccolta pubblicitaria per l'Area (con esclusione delle Corporate TV) è gestita da Class Pubblicità Spa.
In relazione a Telesia, i ricavi complessivi registrano un lieve incremento di circa il +1%, trainato dalla crescita dei ricavi pubblicitari e di servizi; tale sviluppo, unitamente alla riduzione delle commissioni per la raccolta pubblicitaria e alle attività di contenimento dei costi operativi (nonostante i maggiori oneri per le concessioni) determina un miglioramento significativo della redditività della società.
In relazione a Class CNBC, la società ha registrato nel periodo un buon incremento della raccolta pubblicitaria, anche per effetto delle iniziative legate al 25° anniversario del canale, accompagnata da una riduzione dei costi operativi e di quelli legati al personale. Le Corporate TV, a fronte di una lieve contrazione del portafoglio clienti, hanno mantenuto invariata la propria redditività.
Le attività relative a TV Moda registra un buon incremento dei ricavi accompagnato da una contrazione dei costi di produzione, tale da migliorarne il profilo di redditività.
L'Area di attività ha conseguito nell'anno i seguenti risultati*:
| Telesia e TV | 2024 | 2025 | Variaz. | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 16.480 | 16.702 | 223 | 1% |
| Costi Operativi | (15.682) | (14.898) | 783 | 5% |
| Margine Diretto | 798 | 1.804 | 1.006 | 126% |
| Margine Diretto % | 5% | 11% |
- Elaborazione del management su base gestionale che non considera la riattribuzione dei costi di struttura
D) Area Gambero Rosso
L'area comprende le attività di tutte le società controllate da Gambero Rosso Spa.
Nel 2025 il Gruppo Gambero Rosso, dopo la contrazione del 2024, ha registrato una lieve contrazione dei ricavi netti di vendita migliorando tuttavia la propria marginalità diretta grazie al contenimento dei costi operativi.
L'Area di attività ha conseguito nell'anno i seguenti risultati*:
| Gambero Rosso | 2024 | 2025 | Variaz. | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 15.023 | 14.941 | (82) | -1% |
| Costi Operativi | (12.611) | (12.343) | 268 | 2% |
| Margine Diretto | 2.412 | 2.598 | 186 | 8% |
| Margine Diretto % | 16% | 17% |
- Elaborazione del management su base gestionale che non considera la riattribuzione dei costi di struttura
Cawditori
Pag. 16
C
Rapporti con parti correlate
Circa i rapporti di natura economica, patrimoniale e finanziaria con società collegate e parti correlate si rimanda all'apposita sezione inclusa nel presente bilancio consolidato.
Partecipazioni in società collegate
In merito alla valutazione delle partecipazioni iscritte col metodo del patrimonio netto, si è provveduto a effettuare gli opportuni adeguamenti per rilevare le differenze tra valore contabile e la quota parte del patrimonio netto di competenza.
Partecipazioni in società controllate
In dettaglio circa le controllate si precisa quanto segue:
- Assinform Srl: la società con sede a Pordenone pubblica dal 1989 il mensile Assinews, rivista di tecnica, giurisprudenza e informazioni assicurative, pubblica anche la rivista trimestrale specializzata Rischio Sanità nonché una collana di libri tutti riguardanti il mondo delle polizze. La società, che svolge una consistente attività di formazione nel settore assicurativo e del risk management, ha chiuso l'esercizio con un risultato positivo netto di 20 mila euro.
- Campus Editori Srl: la società con sede in Milano organizza in varie sedi italiane il Salone dello Studente. La controllata ha chiuso l'esercizio con un utile netto di 578 mila euro.
- CCeC – Class China eCommerce Srl: società di commercio elettronico, in passato principale supplier nel settore food e agente italiano della piattaforma cinese di e-commerce CCIG MALL. La società è attualmente inattiva in attesa di ridefinire il proprio modello di business. Ha chiuso l'esercizio con una perdita netta di 12 mila euro.
- CFN-CNBC Holding BV: la società con sede in Olanda, che ha fondato Class CNBC Spa, ha chiuso l'esercizio con un risultato negativo di 38 mila euro.
- Class CNBC Spa: la società, con sede in Milano, edita l'omonimo canale televisivo in onda sul canale 507 della piattaforma SKY e sul canale LCN 828 del Digitale Terrestre. Ha chiuso l'esercizio con un utile netto di 394 mila euro.
- Class Servizi Televisivi Srl: la società con sede in Milano si occupa della fornitura del servizio di Corporate Television con la realizzazione di produzioni televisive per aziende e istituzioni, oltre ad essere di supporto alle strutture televisive della Casa editrice. Ha chiuso l'esercizio con un utile netto di 57 mila euro.
- Class TV Service Srl: la società con sede in Milano si occupa della fornitura del servizio di Corporate Television con la realizzazione di produzioni televisive per aziende e istituzioni, oltre ad essere di supporto alle strutture televisive e multimediali della Casa editrice. Ha chiuso l'esercizio con un utile netto di 41 mila euro.
- Classpi – Class Pubblicità Spa: la società, con sede in Milano opera, quale concessionaria della Casa editrice, nella raccolta di pubblicità. Ha chiuso l'esercizio con un utile netto di 135 mila euro.
- Global Finance Rating Services Srl: la società, con sede in Milano, è stata costituita nel corso
C
Pag. 17
dell'esercizio 2017. L'assemblea straordinaria del 19 giugno 2024 ha modificato la ragione sociale in Global Finance Rating Services Srl. In data 14 giugno 2024, nell'ambito di un progetto di riorganizzazione, la società ha acquistato da Class Editori Spa alcune partecipazioni di controllo in società attive nel settore dell'informazione finanziaria, legale e amministrativa al fine di costituire nell'ambito del gruppo Class, una struttura societaria dedicata a tali attività. Contestualmente è stata ceduta alla capogruppo la partecipazione precedentemente detenuta in TV Moda Srl. Ha chiuso l'esercizio con una perdita netta di 3 mila euro.
- Country Class Editori Srl: la società, con sede in Milano, opera nel campo dell'editoria e pubblica il periodico Capital, ha chiuso l'esercizio con una perdita netta di 27 mila euro.
- Global Finance Media Inc: la società, con sede operativa a New York (Usa), è proprietaria e edita la testata di finanza internazionale Global Finance. Ha chiuso l'esercizio con un risultato netto positivo di 199 mila dollari.
- Milano Finanza Editori Spa: la società con sede in Milano edita le testate MF/Milano Finanza, MF Fashion, e i periodici Gentleman, Patrimoni, Magazine for Living e Magazine for Fashion. Nel corso del 2025 ha lanciato ufficialmente MF GPT, il primo sistema in Italia di AI generativa autonoma. Ha chiuso l'esercizio con un risultato netto positivo di 795 mila euro.
- MF Editori Srl: la società con sede in Milano è proprietaria delle testate MF/Milano Finanza. Ha chiuso l'esercizio con un utile di mille euro.
- MF Italian Legal Rating Srl: Società costituita in data 24 maggio 2024 avente ad oggetto principale la fornitura di servizi di supporto, assistenza amministrativa e consulenza relativi all'ottenimento e al mantenimento del Rating di Legalità attribuito dall'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM), ai sensi e per gli effetti delle norme di legge vigenti e dei regolamenti attuativi adottati dalla stessa Autorità. Ha chiuso l'esercizio con una perdita netta di 2 mila euro.
- MF Service Srl: società con sede in Milano opera nel campo dei servizi editoriali fornendo prestazioni di staff alla Casa editrice per la quale si occupa anche della gestione dei siti Internet e dell'organizzazione di eventi, seminari e convegni. La società ha chiuso l'esercizio con un utile netto di 231 mila euro.
- MF Newswires Srl: la società, con sede in Milano, opera nella produzione e vendita di informazioni economico-finanziarie in lingua italiana in tempo reale. Ha chiuso l'esercizio con un utile netto di 158 mila euro.
- PMF News Editori Spa: opera quale agenzia di stampa quotidiana in tempo reale via satellite, ed offre servizi nell'ambito trading on line per gli istituti di credito. Ha chiuso l'esercizio con un risultato netto positivo per 82 mila euro.
- Radio Classica Srl: la società, con sede in Milano, è stata costituita nel settembre 2000 con lo scopo di sviluppare la presenza nel settore radiofonico. Nel corso del 2025 a seguito della scissione di un ramo d'azienda della partecipata Radio Cina, contestualmente cessata, ha incorporato ulteriori frequenze attive nel territorio italiano. Ha chiuso l'esercizio con una perdita netta di 632 mila euro.
- Telesia Spa: la società con sede in Roma, opera nel campo della GO TV. Dal mese di febbraio 2017 è quotata al mercato Euronext Growth Milan (ex AIM Italia). Ha chiuso l'esercizio con un utile netto di 223 mila euro.
Classeditori
Pag. 18
-
TV Moda Srl: la società con sede in Milano, società di produzioni televisive, edita il canale omonimo, trasmesso al numero 180 della piattaforma Sky e sul canale LCN 883 del Digitale Terrestre. La società ha chiuso l'esercizio con un utile netto di 77 mila euro.
-
MF Centralersk Spa: la società con sede in Pordenone eroga servizi di consulenza grazie a software che consentono ai clienti di elaborare e rendere fruibili per le imprese i dati della loro Centrale Rischi, facilitando loro la lettura e l'analisi delle informazioni relative alla salute finanziaria. Ha chiuso l'esercizio con un utile netto di 5 mila euro.
-
Dalk Srl: la partecipazione è stata acquisita da Milano Finanza Editori Spa nel corso del mese di novembre 2024. La società è un digital studio specializzato nel content marketing e nella produzione di contenuti volti a supportare aziende e istituzioni con un sistema di comunicazione efficace e creativo. Ha chiuso l'esercizio con una perdita netta di 118 mila euro.
-
Gruppo Gambero Rosso: piattaforma multimediale e multicanale leader italiano nel campo della comunicazione, della promozione e della formazione della filiera agricola, agroalimentare, dell'ospitalità e dei settori collegati. Il gruppo Gambero Rosso ha chiuso l'esercizio con una perdita netta di competenza del gruppo di 2.021 mila euro.
-
Gambero Rosso Spa: la società, con sede in Roma, è quotata al mercato Euronext Growth Milan (ex AIM Italia), controlla l'omonimo Gruppo e ha chiuso l'esercizio con un risultato negativo di 2.395 mila euro.
-
Gambero Rosso Academy Srl: la società con sede a Roma, svolge l'attività di formazione e organizzazione e promozione di eventi nazionali; ha chiuso l'esercizio 2025 con un risultato positivo di 105 mila euro. Controlla all'84,25% la Cdg Lecce S.r.l., con sede in Lecce; la società ha chiuso l'esercizio con un risultato negativo di 18 mila euro.
-
Gambero Rosso Brands & Contents Srl: la società con sede a Roma, svolge l'attività di gestione e valorizzazione dei marchi e dei database del Gruppo; la società ha chiuso l'esercizio con un risultato positivo di euro 56 mila euro.
Indicatori Alternativi di Performance
Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo Class, gli amministratori hanno individuato alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") che da alcuni anni vengono rappresentati nel bilancio consolidato. Tali indicatori rappresentano, inoltre, gli strumenti che facilitano gli amministratori stessi nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative. Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue:
-
tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e non sono indicativi dell'andamento futuro della Società e del Gruppo; Nello specifico, essi sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dalle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 1415 del 2015, (così come recepite dalla comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015) e nei punti 100 e 101 delle Q&A ESMA 31-62-780 del 28 marzo 2018;
-
gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali ("IFRS") e, pur essendo derivati dai bilanci consolidati del Gruppo, non sono assoggettati a revisione contabile;
Cawditori
Pag. 19
- gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai Principi contabili di riferimento (IFRS);
- la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dai bilanci consolidati del Gruppo;
- le definizioni degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi/società e quindi con esse comparabili;
- gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel presente Bilancio. Gli IAP sotto riportati sono stati selezionati e rappresentati nella Relazione sulla gestione in quanto il Gruppo ritiene che tali indicatori consentano una migliore valutazione del livello complessivo di indebitamento, della solidità patrimoniale e della capacità di rimborso del debito.
Si fornisce di seguito la descrizione e la modalità di calcolo gli indicatori presentati nella Relazione sulla gestione consolidata della Casa editrice:
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Indici di Redditività | ||
| EBITDA (in migliaia di Euro) (1) | 12.053 | 7.971 |
| EBIT (1) (in migliaia di Euro) | 1.048 | (1.816) |
| Risultato Operativo Normalizzato (1-bis) | (4.748) | (445) |
| ROE (2) | (13,76%) | (35,40%) |
| ROE Lordo (2-bis) | (14,79%) | (35,40%) |
| ROI (3) | (4,79%) | (0,45%) |
| ROS (4) | (6,26%) | (0,58%) |
| Indici sulla struttura dei finanziamenti | ||
| Quoziente di indebitamento complessivo (5) | 6,86 | 9,29 |
| Quoziente di indebitamento finanziario (6) | 1,96 | 1,90 |
| Indici di solvibilità | ||
| Margine di disponibilità (7) | (25.674) | (46.063) |
| Quoziente di disponibilità (8) | 0,72 | 0,55 |
| Margine di tesoreria (9) | (27.253) | (47.300) |
| Quoziente di tesoreria (10) | 0,70 | 0,54 |
| Indici di finanziamento delle immobilizzazioni | ||
| Margine primario di struttura (11) | (78.176) | (83.396) |
| Quoziente primario di struttura (12) | 0,21 | 0,15 |
| Margine secondario di struttura (13) | (25.674) | (46.063) |
| Quoziente secondario di struttura (14) | 0,74 | 0,53 |
Indici di redditività:
(1) e (1-bis) il Margine Operativo Lordo (EBITDA), congiuntamente ad altri indicatori di redditività relativa, consente di illustrare i cambiamenti delle performance operative. L'EBITDA è calcolato come la somma dell'utile dell'esercizio più le imposte correnti e differite, i proventi/oneri finanziari netti, gli ammortamenti, le svalutazioni e gli accantonamenti.
Caseditori
Pag. 20
Il Margine Operativo Netto (EBIT), è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento. Il Margine Operativo Lordo (MOL) rappresenta il primo margine operativo ed al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti determina il Risultato Operativo Normalizzato, utilizzato ai fini del calcolo del ROS e del ROI.
| (1) in migliaia di Euro e rapporti | Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |
| EBITDA | 12.053 | 7.971 |
| Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti | (11.005) | (9.787) |
| Proventi/(oneri) non ordinari | - | - |
| EBIT | 1.048 | (1.816) |
| Totale Ricavi | 86.571 | 80.374 |
| (1-bis) in migliaia di Euro | Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | |
| --- | --- | --- |
| 2024 | 2025 | |
| Ricavi vendite e prestazioni | 75.851 | 76.518 |
| Costi esterni operativi (acquisti e servizi) | (47.586) | (45.365) |
| Valore Aggiunto | 28.265 | 31.153 |
| Costo del personale | (22.008) | (21.811) |
| Margine Operativo Lordo (MOL) | 6.257 | 9.342 |
| Ammortamenti e accantonamenti | (11.005) | (9.787) |
| Risultato Operativo Normalizzato | (4.748) | (445) |
Indici di redditività:
(2) il ROE (Return On Equity): è l'indicatore economico della redditività del capitale proprio. È calcolato come rapporto tra il Risultato dell'esercizio ed il Patrimonio Netto;
| in migliaia di Euro e rapporti | Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |
| Risultato dell'esercizio (A) | (2.885) | (5.319) |
| Patrimonio netto (B) | 20.962 | 15.027 |
| ROE (A)/(B) | (13,76%) | (35,40%) |
(2-bis) il ROE Lordo: è l'indicatore economico della redditività del capitale proprio al lordo delle imposte. È calcolato come rapporto tra il Risultato dell'esercizio ante imposte ed il Patrimonio Netto;
| in migliaia di Euro e rapporti | Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |
| Risultato ante imposte (A) | (3.100) | (5.320) |
| Patrimonio netto (B) | 20.962 | 15.027 |
| ROE lordo (A)/(B) | (14,79%) | (35,40%) |
(3) Il ROI (Return On Investment): è un indicatore di performance, utile nella valutazione dell'efficienza degli investimenti effettuati dalla società nel corso dell'esercizio. È calcolato come rapporto tra il Risultato operativo normalizzato ed il valore degli Assets materiali e finanziari immobilizzati iscritti in bilancio;
C
Pag. 21
in migliaia di Euro e rapporti
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Risultato operativo normalizzato (A) | (4.748) | (445) |
| Partecipazioni + Immobilizzazioni materiali (B) | 99.138 | 98.423 |
| ROI (A)/(B) | (4,79%) | (0,45%) |
(4) Il ROS (Return On Sales), è calcolato tramite il rapporto tra il risultato operativo normalizzato dell’esercizio e i ricavi netti ottenuti nel corso dello stesso.
in migliaia di Euro e rapporti
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Risultato operativo normalizzato (A) | (4.748) | (445) |
| Ricavi (B) | 75.851 | 76.518 |
| ROS (A)/(B) | (6,26%) | (0,58%) |
Indici sulla struttura dei finanziamenti:
(5) Il quoziente di indebitamento complessivo è stato determinato come rapporto tra la somma delle passività correnti e non correnti ed il Patrimonio netto.
in migliaia di Euro e rapporti
Al 31 dicembre
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Passività non correnti (A) | (52.502) | (37.333) |
| Passività Correnti (B) | (91.238) | (102.238) |
| Patrimonio netto (C) | 20.962 | 15.027 |
| Quoziente di indebitamento complessivo (A+B)/C | 6,86 | 9,29 |
(6) Il Quoziente di indebitamento finanziario è stato determinato come rapporto tra la somma delle passività finanziarie (con una componente di finanziamento esplicita) e la liquidità immediata ed il Patrimonio netto.
in migliaia di Euro e rapporti
Al 31 dicembre
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Passività di finanziamento (A) | (45.111) | (31.829) |
| Liquidità (B) | 4.090 | 3.276 |
| Patrimonio netto (C) | 20.962 | 15.027 |
| Quoziente di indebitamento finanziario (A+B)/C | 1,96 | 1,90 |
Indici di solvibilità:
(7) Il margine di disponibilità rappresenta la capacità dell’impresa a far fronte autonomamente alla passività di breve periodo facendo leva sulle liquidità e sulle disponibilità di magazzino. Il valore di tale margine si ottiene come differenza tra le attività correnti e le passività correnti.
in migliaia di Euro
Al 31 dicembre
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Attivo Corrente (A) | 65.564 | 56.175 |
| Passivo Corrente (B) | (91.238) | (102.238) |
| Margine di disponibilità (A)+(B) | (25.674) | (46.063) |
(8) Il quoziente di disponibilità è utilizzato segnala la capacità dell’azienda di fronteggiare i propri impegni a breve termine. Esso è dato dal rapporto tra le attività correnti e le passività correnti.
Caseditori
Pag. 22
in migliaia di Euro
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Attivo Corrente (A) | 65.564 | 56.175 |
| Passivo Corrente (B) | (91.238) | (102.238) |
| Quoziente di disponibilità (A)/(B) | 0,72 | 0,55 |
(9) Il margine di tesoreria misura la capacità dell'azienda di far fronte alle cosiddette passività correnti, ovvero i debiti a breve termine. È dato dalla differenza tra: le liquidità immediate e differite (liquidità e crediti a breve) e le passività correnti (debiti a breve).
in migliaia di Euro
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Liquidità differite (A) | 59.895 | 51.662 |
| Liquidità immediate (B) | 4.090 | 3.276 |
| Passivo Corrente (C) | (91.238) | (102.238) |
| Margine di tesoreria (A)+(B)+(C) | (27.253) | (47.300) |
(10) Il quoziente di tesoreria è calcolato come rapporto tra le liquidità immediate e differite (liquidità + crediti a breve termine) ed il passivo corrente.
in migliaia di Euro
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Liquidità differite (A) | 59.895 | 51.662 |
| Liquidità immediate (B) | 4.090 | 3.276 |
| Passivo Corrente (C) | (91.238) | (102.238) |
| Quoziente di tesoreria (A)+(B)/(C) | 0,70 | 0,54 |
Indici di finanziamento delle immobilizzazioni:
(11) Il margine di struttura primario è una somma algebrica che confronta le immobilizzazioni con il patrimonio netto. Esso fornisce indicazioni su come il capitale proprio sia sufficiente a coprire gli impieghi durevoli dell'azienda.
in migliaia di Euro
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Patrimonio Netto (A) | 20.962 | 15.027 |
| Attivo immobilizzato (B) | 99.138 | 98.423 |
| Margine primario di struttura (A)-(B) | (78.176) | (83.396) |
(12) Il quoziente primario di struttura relaziona il Patrimonio netto e l'attivo immobilizzato. Al pari del margine di struttura primario fornisce indicazioni sul grado di copertura dell'attivo immobilizzato mediante il Patrimonio netto.
in migliaia di Euro
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Patrimonio Netto (A) | 20.962 | 15.027 |
| Attivo immobilizzato (B) | 99.138 | 98.423 |
| Quoziente primario di struttura (A)/(B) | 0,21 | 0,15 |
(13) Il margine secondario di struttura fornisce indicazioni sulle modalità di finanziamento delle
Classditori
Pag. 23
immobilizzazioni. È calcolato come somma del capitale proprio e del passivo consolidato con l'attivo immobilizzato.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |
| Patrimonio Netto (A) | 20.962 | 15.027 |
| Passività non correnti (B) | (52.502) | (37.333) |
| Attivo immobilizzato (C) | 99.138 | 98.423 |
| Margine secondario di struttura (A)+(B)-(C) | (25.674) | (46.063) |
(14) Il quoziente secondario di struttura riprende i valori del margine secondario di struttura e li rapporta tra loro per misurare in termini percentuali la capacità dell'impresa di coprire gli investimenti fissi con tutte le fonti di capitale.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |
| Patrimonio Netto (A) | 20.962 | 15.027 |
| Passività non correnti (B) | (52.502) | (37.333) |
| Attivo immobilizzato (C) | 99.138 | 98.423 |
| Quoziente secondario di struttura (A)+(B)/(C) | 0,74 | 0,53 |
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI LA SOCIETÀ È ESPOSTA
I rischi e le incertezze riportate nel presente fascicolo risentono anche delle conseguenze connesse al perdurare delle situazioni di tensione a livello internazionale in Ucraina, Medio Oriente e nella penisola arabica e alla ridefinizione degli schemi di riferimento per gli accordi commerciali in tutte le principali aree economiche e politiche del pianeta.
Lo sviluppo dell'attuale contesto e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che sono oggetto di monitoraggio costante, non sono al momento ancora prevedibili in quanto dipendono, tra l'altro, dall'evoluzione della situazione generata sui mercati finanziari e sull'economia dall'introduzione di dazi e limitazioni ai commerci internazionali e dagli sviluppi e dalla durata dei conflitti in corso e dei loro effetti geopolitici.
In tale contesto, la Casa editrice ha intrapreso tutte le azioni necessarie per il contenimento dei costi e per la salvaguardia dei propri lavoratori. Inoltre, la Casa editrice verificherà tutte le strade possibili per fronteggiare le carenze, in primo luogo di liquidità, a cui potrebbe andare incontro per l'eventuale perdurare della situazione di crisi. I vari decreti governativi emanati nell'ultimo periodo offrono diverse opportunità che la Casa editrice è determinata a cogliere.
Gli Amministratori dichiarano di aver provveduto alla predisposizione di adeguati assetti, così come previsto dalla norma sul Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.lgs. 83/2022).
Rischi connessi al settore in cui il Gruppo opera
Il fatturato pubblicitario della Casa editrice nel suo complesso rappresenta oltre il 40% dei ricavi e la più significativa marginalità. Il trend della pubblicità evidenzia un calo sui media cartacei e per questo la Casa editrice sta progressivamente spostandosi sui media digitali. L'Europa ha previsto limitazioni nel campo della pubblicità digitale conquistata dai cosiddetti OTT ma permane il rischio che questa azione di contenimento non abbia l'efficacia auspicata sul mercato pubblicitario. La Casa editrice sta fronteggiando questo trend di mercato con una serie di iniziative volte sia a una continua riduzione delle spese operative, sia alla diversificazione di prodotto all'interno del proprio ambito di competenza, facendo leva sul valore dei marchi dei vari media controllati.
In particolare, tali iniziative contemplano una continua attenzione al costo del personale, interventi di contenimento dei costi indiretti, recupero dei ricavi attraverso iniziative editoriali speciali supportate dalle tecnologie avanzate di cui la Casa editrice oggi dispone e un potenziamento con l'ampliamento della raccolta pubblicitaria nell'area digitale coordinata con gli altri media del gruppo.
Caseditori
Pag. 24
C
Rischio di credito in relazione ai rapporti commerciali con i clienti
Il Gruppo presenta un portafoglio caratterizzato da primari clienti che al momento non destano preoccupazioni generalizzate in termini di solvibilità. Inoltre, la definizione di accordi di collaborazione pluriennali con alcuni clienti contribuisce a ridurre il livello di rischio e la volatilità dei relativi ricavi. Le condizioni di incasso sono tenute sotto controllo anche grazie all'attività di recupero crediti operata dalla Casa editrice, ma permane il rischio di un peggioramento della situazione macroeconomica descritta in precedenza. In ogni caso, il valore dei crediti esposti in bilancio tiene conto sia del rischio di mancato incasso, con opportune svalutazioni, sia del differimento dell'incasso nel tempo con la relativa attualizzazione dei flussi di cassa legati al diverso tempo previsto di incasso dei crediti (time value), come richiesto dai principi contabili internazionali.
La Casa editrice continuerà ad effettuare un attento monitoraggio dei crediti in essere, soprattutto in un contesto di mercato che ha determinato maggiori criticità, con difficoltà finanziarie di molte aziende operanti sul territorio nazionale e internazionale ma che rappresentano una parte non significativa dei crediti netti della Casa editrice.
Rischi di tasso di interesse
La politica del Gruppo non prevede investimenti speculativi in prodotti finanziari.
Anche con l'obiettivo di evitare il rischio di un aumento dei tassi di interesse, le linee di credito del Gruppo Class Editori oggetto della Manovra Finanziaria effettuata nel 2022 prevedono un tasso di interesse fisso al 2,5% e valido fino a fine 2027. Le nuove linee di finanziamento ottenute da società del Gruppo nel corso del 2023 e nel 2024 presentano tassi di interesse variabili che risentono dell'evoluzione della situazione sui mercati finanziari.
Rischi di cambio
La Casa editrice, fatta eccezione per l'attività gestita dalla controllata americana Global Finance Inc., e per i servizi da e per la Cina, opera pressoché totalmente nell'area euro. Con le eccezioni predette, le transazioni regolate in divisa diversa dall'euro sono di entità molto limitata. Non si ravvisano pertanto rischi di cambio significativi, ma si precisa che il Gruppo Gambero Rosso, in relazione al proprio business model, sostiene per quanto riguarda l'attività degli eventi esteri, una parte dei propri costi nelle varie valute.
Sebbene nella maggioranza dei casi, i costi e le spese sostenute in valuta estera avvengano in tempi relativamente brevi limitando l'esposizione all'oscillazione dei tassi di cambio, poiché il Gruppo non realizza attività di copertura volte a mitigare il rischio generato dalle oscillazioni dei tassi di cambio (in particolare tra l'euro e il dollaro americano) non è possibile escludere che eventuali repentine fluttuazioni dei tassi possano avere leggere ripercussioni negative sul Gruppo.
Rischi di liquidità
Il perfezionamento degli interventi previsti dalla Manovra Finanziaria di dicembre 2022 ha consentito di ridurre significativamente l'esposizione complessiva del Gruppo Class Editori verso gli Istituti di Credito con un calo dei fabbisogni da destinare al servizio del debito.
Tuttavia, il significativo livello di indebitamento verso i fornitori e verso l'erario può implicare un certo livello di rischio di liquidità che la società è impegnata a fronteggiare con l'incremento dei flussi di cassa operativi, derivante anche dall'accorciamento dei tempi di incasso verso alcuni clienti, con il perseguimento di eventuali opportunità offerte dai vari decreti governativi e con la ricerca di nuove fonti di finanziamento anche derivanti da opportunità di mercato.
Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 della Casa editrice è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività, sulla base della valutazione fatta dagli Amministratori, così come previsto dallo IAS 1, sulla capacità di continuare a operare come un'entità in funzionamento, tenendo conto di tutte le informazioni oggi a loro conoscenza sul futuro che è relativo, ma non limitato, ad almeno 12 mesi.
C
Nel valutare l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, gli Amministratori hanno considerato una pluralità di fattori di rischio ed incertezza, tra gli altri il risultato netto negativo dell'esercizio, il fabbisogno finanziario connesso al servizio del debito e alla gestione del capitale circolante netto, inclusa la dinamica dei debiti tributari, caratterizzata dal differimento dei pagamenti e dalla successiva rateizzazione, il mancato conseguimento di uno degli obiettivi dei covenant finanziari previsti dall'accordo con gli istituti di credito. Nell'ambito di tale valutazione, gli Amministratori hanno inoltre considerato la possibilità di generare ulteriori risorse finanziarie mediante operazioni di cessione di partecipazioni di minoranza detenute dal Gruppo.
I risultati dell'esercizio (fatturato di 80,4 milioni di euro, Ebitda di 8,0 milioni di euro e risultato netto negativo per 5,5 milioni di euro, inferiori rispetto a quelli dell'esercizio precedente) pur risentendo dell'impatto negativo di componenti non ordinarie sulla controllata Gambero Rosso, evidenziano anche il miglioramento nella redditività delle attività editoriali core della Casa editrice, determinato dall'avvio delle azioni di efficientamento sulla struttura dei costi operativi e del personale.
In tale contesto, la società sta progressivamente estendendo la durata dei contratti attivi più significativi, al fine di garantire una maggiore stabilità e prevedibilità alla propria gestione, prosegue nella realizzazione di iniziative per una crescita incrementale nei settori dell'education, della diffusione digitale dei propri contenuti anche attraverso nuovi canali, nell'erogazione di nuovi servizi informativi basati sull'intelligenza artificiale, come MF GPT - lanciato ufficialmente il 23 settembre 2025 - oltre che nella riduzione dei costi operativi. La Casa editrice sta infine valutando possibili misure da applicare anche in considerazione del carico finanziario.
Le valutazioni sono state sviluppate sulla base dell'aggiornamento delle proiezioni economiche, patrimoniali e finanziarie del Gruppo, predisposte in coerenza con il piano condiviso con il ceto bancario e successivamente rimodulate per riflettere l'evoluzione del contesto operativo e il progressivo processo di trasformazione del settore editoriale verso modelli di business digitali.
Le assunzioni sottostanti alle proiezioni riflettono, tra l'altro, il completamento delle azioni di contenimento dei costi, l'implementazione di misure di ottimizzazione della struttura finanziaria, lo sviluppo delle iniziative digitali e il rafforzamento dei nuovi servizi informativi. In relazione al mancato rispetto di uno dei covenant finanziari, la Società ha avviato interlocuzioni con gli istituti finanziatori finalizzate all'ottenimento del Waiver. Alla data di approvazione del bilancio, tali interlocuzioni risultano in corso e non ancora finalizzate.
Le proiezioni predisposte dagli Amministratori evidenziano, sulla base delle assunzioni adottate, la capacità del Gruppo di far fronte ai propri impegni finanziari nel prevedibile futuro; tuttavia, tale capacità risulta dipendente dal raggiungimento dei risultati attesi e dal positivo esito delle azioni sopra descritte.
Alla luce di quanto sopra, pur in presenza delle incertezze descritte, gli Amministratori ritengono appropriato l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio.
Contenziosi in essere
Riguardo ai principali contenziosi riguardanti la Casa editrice si rimanda a quanto esposto nella specifica sezione delle note illustrative al bilancio consolidato.
Principali eventi successivi al 31 dicembre 2025
In data 6 febbraio 2026 sono pervenute le dimissioni del consigliere non esecutivo Giovanna Della Posta, in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, terzo comma, del D. Lgs. 58/1998 nonché ai sensi del Codice di Corporate Governance. Si ricorda che la stessa era stata nominata dalla lista presentata dagli azionisti Paolo Panerai, Paolo Panerai Editori S.r.l., Marmora S.r.l. e C5 S.r.l. nell'Assemblea ordinaria del 26 giugno 2025. Il medesimo Consigliere è membro del Comitato Controllo e Rischi al quale sono affidate altresì le funzioni del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il contesto macroeconomico e geopolitico presenta elementi di ancora più forte incertezza dello scorso anno.
Caseditori
Pag. 26
La limitata crescita dell'economia europea e le moderate prospettive per quella italiana impongono di mantenere maggiore cautela rispetto alle previsioni future. Non si possono infatti escludere contrazioni future, con possibili effetti negativi, anche significativi, sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Paese.
Sulla base di tali premesse, il management - pur confermando gli attuali obiettivi di medio-lungo termine a livello di Gruppo - mantiene una costante attenzione sul presidio dei costi per una maggiore efficienza operativa a livello delle singole aree di business
In tale contesto, e in assenza di un inasprimento degli impatti derivanti dagli elementi macroeconomici sopra descritti, la Casa editrice ritiene che sia possibile confermare e migliorare gli obiettivi conseguiti 2025. Evoluzioni negative della situazione generale dell'economia, dello scenario politico e dei settori di riferimento potrebbero tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.
Per il Consiglio di Amministrazione
il Presidente
Oreste Pollicino
Coseeditori
Pag. 27
PARTECIPAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI, DEI SINDACI E DEI DIRIGENTI CON RESPONSABILITA' STRATEGICA
| Cognome Nome | Società Partecipata | N° azioni possedute 31/12/2024 | Note | Increm. | Note | Decrem. | Aum. Capitale | N° azioni Possed. 31/12/2025 | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Amministratori | |||||||||
| Panerai Paolo | Class Editori Spa | 128.481.253 | 40.875.495 | 6 | - | - | 169.356.747 | 1 | |
| Milano Finanza Editori | |||||||||
| Spa | 65.679 | - | (65.679) | - | - | 3 | |||
| MF Service Srl | 2.499 | - | - | - | 2.499 | 2 | |||
| Campus Editori Srl | 2.842 | - | (2.842) | - | - | 3 | |||
| Class China eCommerce Srl | 3.684 | - | 3.684 | 5 | |||||
| Capolino Gabriele | Class Editori Spa | 60.706 | 4 | 1.189.876 | 6 | - | - | 1.250.582 | 4 |
| Milano Finanza Editori | |||||||||
| Spa | 4.321 | - | (4.321) | - | - | 3 | |||
| Librio Samanta | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Panerai Beatrice | Class Editori Spa | 49.316 | - | - | - | 49.316 | |||
| Costa Novaro Nicoletta | Class Editori Spa | 316.520 | 4 | 3.569.626 | 6 | - | - | 3.886.146 | 4 |
| Milano Finanza Editori | |||||||||
| Spa | 12.963 | - | (12.963) | - | - | 3 | |||
| Sajeva Angelo | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Angius Paolo | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Bonatto Mariangela | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Manes Vincenzo | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Salerno Alessandra | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Consiglieri nominati: | |||||||||
| Oreste Pollicino | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Daniele Lucherini | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Antonio Rappazzo | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Consiglieri cessati: | |||||||||
| Giorgio Luigi Guatri | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Giovanna Della Posta | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Riccardi Angelo | Class Editori Spa | 3.945 | - | - | - | 3.945 | |||
| Vassallo Maria Grazia | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Moroni Marco | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Dirigenti con Resp. Strategiche (n.1 dirig.) | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Sindaci | |||||||||
| Mario Medici | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Restelli Laura | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Sindaci nominati: | |||||||||
| Pamela Palazzi | Class Editori Spa | - | - | - | - | - | |||
| Sindaci cessati: | |||||||||
| Francesco Alabiso | Class Editori Spa | - | - | - | - | - |
1) azioni detenute direttamente (n. 13.532.022 di cui N. 10.000 di categoria B) e indirettamente tramite Euromultimedia Holding (n. 38.230.818), PP Editore Srl (n. 4.624.210), C5 Srl (n. 19.257.760), Marmora Srl (n. 37.168.420) e PIM Spa (n. 56.543.518).
2) Indirette tramite le Società Paolo Panerai Editore Srl e Marmora Srl
3) Conferite a Class Editori in sede di sottoscrizione dell'aumento di capitale di gennaio 2025
4) Di cui N. 2.667 azioni di categoria B
5) Indirette tramite la Società Marmora Srl
6) Nuove azioni Class emesse nell'ambito del conferimento di cui al punto 3)
PIANI DI STOCK OPTION
Non sono in essere piani di stock option.
Classditori
Pag. 28
DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE CONTROLLATE
| STATO PATRIMONIALE
(In migliaia di euro) | Immob. | Altre attività non correnti | Attività correnti | Patrimonio Netto | TFR | Altre passività non correnti | Passività correnti |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Assinform Srl | 27 | 5 | 669 | 278 | 110 | - | 313 |
| Campus Editori Srl | 131 | 27 | 7.933 | 1.640 | 233 | 2.442 | 3.776 |
| Class TV Service Srl | 1 | 16 | 3.323 | 163 | 165 | 134 | 2.878 |
| Cfn Cnbc Financial Holding B.V. | 6.232 | - | 3 | 5.591 | - | - | 644 |
| Class CNBC Spa | 80 | 1.105 | 10.263 | 2.309 | 522 | 2.804 | 5.813 |
| Country Class Editori Srl | 1.586 | - | 340 | (237) | - | 401 | 1.762 |
| Gambero Rosso Spa | 29.463 | 1.430 | 13.371 | 20.284 | 278 | 9.494 | 14.207 |
| Gambero Rosso Brand & Contents Srl | 22.658 | 5 | 308 | 19.120 | 14 | 1.152 | 2.684 |
| Gambero Rosso Academy Srl | 5.281 | 122 | 974 | 163 | 23 | 422 | 5.768 |
| CDG Lecce Srl | 19 | - | 70 | 17 | - | - | 72 |
| Global Finance Media Inc. | 1.336 | 46 | 3.132 | 3.139 | - | 130 | 1.245 |
| MF Newswires Srl | 37 | 113 | 6.042 | 3.182 | 332 | 549 | 2.129 |
| Milano Finanza Editori Spa | 1.574 | 11.567 | 24.421 | 4.184 | 249 | 547 | 32.582 |
| MF Editori Srl | - | - | 66 | 39 | - | - | 27 |
| MF Service Srl | 1.209 | 3.411 | 6.559 | (579) | 1.548 | 2.336 | 7.874 |
| PMF News Editori Spa | 8.346 | 93 | 2.832 | 3.685 | 383 | 467 | 6.736 |
| Radio Classica Srl | 2.952 | 2 | 572 | (2.630) | 101 | 1.111 | 4.944 |
| Telesia Spa | 619 | 17.091 | 4.343 | 14.423 | 511 | 1.071 | 6.048 |
| CCeC – Class China eCommerce Srl | - | 3.852 | 374 | (166) | - | 5 | 4.387 |
| Global Finance Rating Services Srl | - | 12.176 | 57 | 12.224 | - | - | 9 |
| Class Servizi Televisivi Srl | 5 | 48 | 2.915 | (69) | 377 | 543 | 2.117 |
| Class Pubblicità Spa | 109 | 9.458 | 29.009 | 581 | 807 | 963 | 36.225 |
| Centralisk Spa | 26 | 84 | 742 | 515 | 12 | 63 | 262 |
| MF Italian Legal Rating Srl | 2 | - | 12 | 11 | - | - | 3 |
| Dalk Srl | - | 58 | 229 | (116) | 66 | 47 | 290 |
| TV Moda Srl | 661 | 29 | 3.049 | 664 | 57 | 38 | 2.980 |
Classditori
Pag. 29
Cose editori
Pag. 30
| CONTO ECONOMICO
(In migliaia di euro) | Ricavi | Costi Operativi | Ammort. e svalutazioni | Proventi/ (Oneri) non ordinari | Proventi/ (Oneri) finanziari netti | Risult. Ante imposte | Risultato Netto Esercizio |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Assinform Srl | 1.449 | (1.385) | (20) | 3 | (2) | 45 | 20 |
| Campus Editori Srl | 4.533 | (3.602) | (45) | 31 | (98) | 819 | 578 |
| Class TV Service Srl | 1.612 | (1.582) | (8) | (5) | 42 | 59 | 41 |
| Cfn Cnbc Financial Holding B.V. | - | (22) | - | - | (16) | (38) | (38) |
| Class CNBC Spa | 6.308 | (5.209) | (97) | (23) | (393) | 586 | 394 |
| Country Class Editori Srl | 283 | (285) | - | 2 | (27) | (27) | (27) |
| Gambero Rosso Spa | 12.400 | (11.144) | (1.645) | (1.307) | (702) | (2.397) | (2.395) |
| Gamb. Rosso Brand & Contents Srl | 1.200 | (374) | (748) | - | - | 78 | 56 |
| Gambero Rosso Academy Srl | 3.069 | (2.447) | (494) | (12) | (27) | 89 | 105 |
| CDG Lecce Srl | 66 | (74) | (8) | (8) | - | (24) | (18) |
| Global Finance Media Inc. | 5.904 | (5.097) | (369) | (105) | (45) | 288 | 169 |
| MF Newswires Srl | 3.885 | (3.534) | (25) | (52) | (31) | 243 | 158 |
| Milano Finanza Editori Spa | 22.035 | (19.487) | (1.404) | 133 | (126) | 1.151 | 795 |
| MF Editori Srl | 2 | (1) | - | - | - | 1 | 1 |
| MF Service Srl | 6.975 | (6.061) | (156) | (26) | (354) | 378 | 231 |
| PMF News Editori Spa | 5.555 | (3.942) | (1.355) | (99) | (3) | 156 | 82 |
| Radio Classica Srl | 357 | (536) | (413) | (35) | (71) | (698) | (632) |
| Telesia Spa | 5.172 | (4.311) | (246) | 40 | (276) | 379 | 223 |
| CCeC – Class China ECommerce Srl | - | (3) | - | - | (9) | (12) | (12) |
| Global Finance Rating Services Srl | - | (1) | - | - | (3) | (4) | (3) |
| Class Servizi Televisivi Srl | 1.925 | (1.777) | (2) | (6) | (39) | 101 | 57 |
| Class Pubblicità Spa | 16.931 | (14.847) | (1.305) | 28 | (486) | 321 | 135 |
| Centralekrisk Spa | 992 | (931) | (41) | 7 | (9) | 18 | 5 |
| MF Italian Legal Rating Srl | 19 | (21) | - | - | - | (2) | (2) |
| Dalk Srl | 339 | (475) | (15) | - | (4) | (155) | (118) |
| TV Moda Srl | 1.401 | (1.174) | (43) | (20) | (36) | 128 | 77 |
DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE COLLEGATE
| STATO PATRIMONIALE
(In migliaia di euro) | Immob. | Altre attività non correnti | Attività correnti | Patrimonio Netto | TFR | Altre passività non correnti | Passività correnti |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| MF Next Equity Crowdfunding Srl | 466 | - | 166 | 278 | - | 138 | 216 |
| Netclasspi Srl | 3 | - | 247 | 19 | 5 | 72 | 154 |
| LA4NEWS – Agenzie in rete | - | - | 10 | 10 | - | - | - |
| Prospettivaimpresa Srl | 1 | - | 50 | 30 | - | - | 21 |
| MF Solvency Srl | 560 | - | 112 | 242 | 1 | - | 429 |
| Standard Ethics Ltd (£) | - | - | 123 | 121 | - | - | 2 |
| CONTO ECONOMICO
(In migliaia di euro) | Ricavi | Costi Operativi | Ammort. e svalutazioni | Proventi/ (Oneri) non ordinari | Proventi/ (Oneri) finanz. netti | Risult. Ante imposte | Risultato Netto Esercizio |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| MF Next Equity Crowdfunding Srl | 15 | (43) | (29) | - | - | (57) | (57) |
| Netclasspi Srl | 190 | (181) | - | - | - | 9 | 9 |
| LA4NEWS – Agenzie in rete | - | - | - | - | - | - | - |
| Prospettivaimpresa Srl | 50 | (28) | - | - | - | 22 | 16 |
| MF Solvency Srl | 36 | (108) | (7) | - | (3) | (82) | (62) |
| Standard Ethics Ltd (£) | 203 | (219) | - | - | - | (16) | (16) |
Classuditori
Pag. 31
SITUAZIONE CONTABILE SOCIETA' CONTROLLATE EXTRA CEE
| STATO PATRIMONIALE ATTIVO
(migliaia di euro) | 31 dicembre 2024
Global Finance (USA) | 31 dicembre 2025
Global Finance (USA) |
| --- | --- | --- |
| Attività immateriali a vita indefinita | 1.078 | 953 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 282 | 111 |
| Immobilizzazioni immateriali | 1.360 | 1.064 |
| Immobilizzazioni materiali | 208 | 272 |
| Altri crediti | 104 | 46 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 1.672 | 1.382 |
| Crediti commerciali | 2.229 | 2.006 |
| Crediti finanziari | - | 328 |
| Altri crediti | 159 | 316 |
| Disponibilità liquide | 560 | 482 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 2.948 | 3.132 |
| TOTALE ATTIVO | 4.620 | 4.514 |
| STATO PATRIMONIALE PASSIVO
(migliaia di euro) | 31 dicembre 2024
Global Finance (USA) | 31 dicembre 2025
Global Finance (USA) |
| --- | --- | --- |
| Capitale sociale | 3.004 | 2.657 |
| Altre riserve | 174 | 313 |
| Utili (perdita) dell'esercizio | 180 | 169 |
| PATRIMONIO NETTO | 3.358 | 3.139 |
| Debiti finanziari non correnti | 175 | 130 |
| TFR e altri fondi per il personale | - | - |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 175 | 130 |
| Debiti finanziari | 37 | 150 |
| Debiti commerciali | 745 | 808 |
| Debiti tributari | 17 | 33 |
| Altri debiti | 288 | 254 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 1.087 | 1.245 |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.262 | 1.375 |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 4.620 | 4.514 |
Ciascaltori
Pag. 32
C
| CONTO ECONOMICO
(migliaia di euro) | 31 dicembre 2024
Global Finance (USA) | 31 dicembre 2025
Global Finance (USA) |
| --- | --- | --- |
| Ricavi | 5.809 | 5.814 |
| Altri proventi operativi | 97 | 100 |
| Totale Ricavi | 5.906 | 5.914 |
| Costi per acquisti | (213) | (193) |
| Costi per servizi | (2.927) | (2.945) |
| Costi per il personale | (1.755) | (1.704) |
| Altri costi operativi | (253) | (370) |
| Margine operativo lordo – Ebitda | 758 | 702 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (396) | (369) |
| Risultato operativo – Ebit | 317 | 333 |
| Proventi/(Oneri) finanziari netti | (30) | (45) |
| Risultato ante imposte | 287 | 288 |
| Imposte | (107) | (119) |
| | | |
| Risultato esercizio | 180 | 169 |
C
Pag. 33
Casyeditori
Pag. 34
Bilancio Consolidato
della Casa editrice
esercizio 2025
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025
| ATTIVO
(migliaia di euro) | Note | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2025 |
| --- | --- | --- | --- |
| Attività immateriali a vita indefinita | 1 | 64.811 | 66.166 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 2 | 7.150 | 6.543 |
| Immobilizzazioni immateriali | | 71.961 | 72.709 |
| Immobilizzazioni materiali | 3 | 11.181 | 8.270 |
| Partecipazioni in società controllate | 4 | 143 | 209 |
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 5 | 2.563 | 667 |
| Altre partecipazioni | 6 | 173 | 181 |
| Crediti commerciali non correnti | 7 | 2.171 | 5.363 |
| Crediti tributari non correnti | 8 | 10.425 | 10.494 |
| Altri crediti | 9 | 521 | 530 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | | 99.138 | 98.423 |
| Rimanenze | 10 | 1.579 | 1.237 |
| Crediti commerciali | 11 | 45.935 | 35.949 |
| Crediti finanziari | 12 | 1.160 | 1.232 |
| Crediti tributari | 13 | 2.458 | 1.723 |
| Altri crediti | 14 | 10.342 | 12.758 |
| Disponibilità liquide | 15 | 4.090 | 3.276 |
| ATTIVITA' CORRENTI | | 65.564 | 56.175 |
| TOTALE ATTIVO | | 164.702 | 154.598 |
Ciascaltori
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025
| PASSIVO
(migliaia di euro) | Note | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2025 |
| --- | --- | --- | --- |
| Capitale sociale | | 43.100 | 43.100 |
| Riserva da sovrapprezzo | | 83.337 | 90.783 |
| Riserva legale | | 2.544 | 2.544 |
| Altre riserve | | (117.561) | (127.591) |
| Utili (perdita) del periodo | | (2.885) | (5.319) |
| Patrimonio netto di gruppo | | 8.535 | 3.517 |
| Capitale e riserve di terzi | | 13.257 | 11.992 |
| Utili (perdita) di terzi | | (830) | (482) |
| Patrimonio netto di terzi | | 12.427 | 11.510 |
| PATRIMONIO NETTO | 16 | 20.962 | 15.027 |
| Debiti finanziari | 17 | 26.527 | 18.327 |
| Debiti per imposte differite | 18 | 1.404 | 1.390 |
| Altri debiti non correnti | 19 | 14.469 | 7.023 |
| Fondi per rischi ed oneri | 20 | 3.521 | 4.190 |
| TFR e altri fondi per il personale | 21 | 6.581 | 6.403 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | | 52.502 | 37.333 |
| Debiti finanziari | 22 | 18.584 | 13.502 |
| Debiti commerciali | 23 | 43.310 | 42.939 |
| Debiti tributari | 24 | 14.706 | 26.555 |
| Altri debiti | 25 | 14.638 | 19.242 |
| PASSIVITA' CORRENTI | | 91.238 | 102.238 |
| TOTALE PASSIVITA' | | 143.740 | 139.571 |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | | 164.702 | 154.598 |
Casuclitori
Conto Economico complessivo consolidato al 31 dicembre 2025
| (Migliaia di Euro) | Note | 31 dicembre | 31 dicembre |
|---|---|---|---|
| 2024 | 2025 | ||
| Ricavi | 75.851 | 76.518 | |
| Altri proventi operativi | 10.720 | 3.856 | |
| Totale Ricavi | 26 | 86.571 | 80.374 |
| Costi per acquisti | 27 | (1.897) | (2.128) |
| Costi per servizi | 27 | (45.689) | (43.237) |
| Costi per il personale | 27 | (22.008) | (21.811) |
| Altri costi operativi | 27 | (4.924) | (5.227) |
| Totale Costi Operativi | (74.518) | (72.403) | |
| Margine operativo lordo – Ebitda | 12.053 | 7.971 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 28 | (11.005) | (9.787) |
| Risultato operativo – Ebit | 1.048 | (1.816) | |
| Proventi/(Oneri) finanziari netti | 29 | (4.148) | (3.504) |
| Risultato ante imposte | (3.100) | (5.320) | |
| Imposte | 30 | (615) | (481) |
| Risultato Netto | (3.715) | (5.801) | |
| Risultato attribuibile a terzi | 830 | 482 | |
| Risultato attribuibile al gruppo | (2.885) | (5.319) | |
| Altre componenti di conto economico complessivo | |||
| Utili/(Perdite) di conversione di bilanci in valuta estera | 31 | 190 | (389) |
| Proventi/(Oneri) attuar. non transitati da C. Ec. (Ias 19) | 31 | 87 | 292 |
| Costi aumento di capitale a diretta riduzione patr. netto | 31 | - | (46) |
| Totale componenti di Conto Economico Compressivo del periodo al netto degli effetti fiscali | 277 | (143) | |
| TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | (3.438) | (5.944) | |
| Attribuibile a: | |||
| AZIONISTI DI MINORANZA | (765) | (534) | |
| AZIONISTI DELLA CONTROLLANTE | (2.673) | (5.410) | |
| TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | (3.438) | (5.944) | |
| Utile per azione, base | (0,01) | (0,02) | |
| Utile per azione, diluito | - | - |
Casuclitori
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Consolidato 31/12/2023 – 31/12/2024
| (Migliaia di euro) | Capitale Sociale | Riserva Sovrap. | Riserva Legale | Riserva Stock Option | Altre Riserve | Utili a nuovo | Risultato Netto Periodo | PN Gruppo | PN Terzi | PN Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SALDI AL 31/12/2023 | 43.100 | 83.337 | 2.544 | 279 | (21.869) | (97.198) | 1.028 | 11.221 | 13.226 | 24.447 |
| Movimenti 2024: | ||||||||||
| Destinazione Risultato | 2.032 | (1.004) | (1.028) | - | - | |||||
| Aumento di capitale | ||||||||||
| Movimenti Riserve | (13) | (13) | (34) | (47) | ||||||
| Variazione IAS 19 su TFR | ||||||||||
| Acquisto azioni proprie | - | |||||||||
| Risultato del periodo: | ||||||||||
| Proventi/(Oneri) imputati a P.N. | - | - | - | - | 212 | - | - | 212 | 65 | 277 |
| Tot. Proventi/(Oneri) imputati a P.N. | - | - | - | - | 212 | - | - | 212 | 65 | 277 |
| Risultato Netto del periodo | (2.885) | (2.885) | (830) | (3.715) | ||||||
| Risultato Complessivo del periodo | - | - | - | - | 212 | - | (2.885) | (2.673) | (765) | (3.438) |
| SALDI AL 31/12/2024 | 43.100 | 83.337 | 2.544 | 279 | (19.638) | (98.202) | (2.885) | 8.535 | 12.427 | 20.962 |
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Consolidato 31/12/2024 – 31/12/2025
| (Migliaia di euro) | Capitale Sociale | Riserva Sovrap. | Riserva Legale | Riserva Stock Option | Altre Riserve | Utili a nuovo | Risultato Netto Periodo | PN Gruppo | PN Terzi | PN Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SALDI AL 31/12/2024 | 43.100 | 83.337 | 2.544 | 279 | (19.638) | (98.202) | (2.885) | 8.535 | 12.427 | 20.962 |
| Movimenti 2025: | ||||||||||
| Destinazione Risultato | (1.853) | (1.032) | 2.885 | - | - | |||||
| Aumento di capitale | 7.489 | 7.489 | 7.489 | |||||||
| Movimenti Riserve | (7.097) | (7.097) | (383) | (7.480) | ||||||
| Variazione IAS 19 su TFR | - | |||||||||
| Acquisto azioni proprie | - | |||||||||
| Risultato del periodo: | ||||||||||
| Proventi/(Oneri) imputati a P.N. | - | (43) | - | - | (48) | - | - | (91) | (52) | (143) |
| Tot. Proventi/(Oneri) imputati a P.N. | - | (43) | - | - | (48) | - | - | (91) | (52) | (143) |
| Risultato Netto del periodo | (5.319) | (5.319) | (482) | (5.801) | ||||||
| Risultato Complessivo del periodo | - | (43) | - | - | (48) | - | (5.319) | (5.410) | (534) | (5.944) |
| SALDI AL 31/12/2025 | 43.100 | 90.783 | 2.544 | 279 | (28.636) | (99.234) | (5.319) | 3.517 | 11.510 | 15.027 |
Classditori
Pag. 38
Prospetto dei flussi di cassa consolidati al 31 dicembre 2025
| (Migliaia di euro) | Note | 2024 | 2025 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' D'ESERCIZIO | |||
| Utile/(perdita) netto del periodo di competenza del gruppo | (2.885) | (5.319) | |
| Rettifiche: | |||
| - Ammortamenti | 7.205 | 6.912 | |
| Autofinanziamento | 4.320 | 1.593 | |
| Variazione rimanenze | 39 | 342 | |
| Variazione crediti commerciali correnti | (6.056) | 9.986 | |
| Variazione debiti commerciali correnti | 709 | (371) | |
| Variazione altri crediti correnti | (205) | (2.416) | |
| Variazione altri debiti correnti | (15) | 4.604 | |
| Variazione crediti/debiti tributari correnti | (2.350) | 12.584 | |
| Flusso monetario dell'attività di esercizio (A) | (3.558) | 26.322 | |
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | |||
| Variazione immobilizzazioni immateriali | (2.975) | (4.449) | |
| Variazione immobilizzazioni materiali | (2.210) | (300) | |
| Variazione di partecipazioni | (160) | 1.822 | |
| Flusso monetario dell'attività di investimento (B) | (5.345) | (2.927) | |
| ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | |||
| Variazione debiti vs. banche ed enti finanziatori | 231 | (13.282) | |
| Variazione Crediti finanziari | 2.740 | (72) | |
| Variazione Fondi Rischi | (4.813) | 669 | |
| Variazione Crediti/debiti tributari non correnti | 153 | (83) | |
| Variazione Crediti/debiti commerciali non correnti | 3.655 | (3.192) | |
| Variazione Altri Crediti/debiti non correnti | 4.621 | (7.455) | |
| Variazione Trattamento di Fine Rapporto | 99 | (178) | |
| Variazione riserve e poste di patrimonio netto | 199 | 301 | |
| Variazione Patrimonio Netto di competenza di terzi | (799) | (917) | |
| Flusso di cassa attività di finanziamento (C) | 6.086 | (24.209) | |
| Variazione delle disponibilità liquide (A) + (B) + (C) | (2.817) | (814) | |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 6.907 | 4.090 | |
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 4.090 | 3.276 |
Casuclitori
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025 ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
| ATTIVO
(Migliaia di euro) | Note | 31 dicembre 2024 | Di cui parti correlate | 31 dicembre 2025 | Di cui parti correlate |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Attività immateriali a vita indefinita | 1 | 64.811 | | 66.166 | |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 2 | 7.150 | | 6.543 | |
| Immobilizzazioni immateriali | | 71.961 | | 72.709 | |
| Immobilizzazioni materiali | 3 | 11.181 | | 8.270 | |
| Partecipazioni in controllate | 4 | 143 | | 209 | |
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 5 | 2.563 | | 667 | |
| Altre partecipazioni | 6 | 173 | | 181 | |
| Crediti commerciali non correnti | 7 | 2.171 | - | 5.363 | - |
| Crediti tributari non correnti | 8 | 10.425 | | 10.494 | |
| Altri crediti | 9 | 521 | - | 530 | - |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | | 99.138 | | 98.423 | |
| Rimanenze | 10 | 1.579 | | 1.237 | |
| Crediti commerciali | 11 | 45.935 | 4.486 | 35.949 | 4.491 |
| Crediti finanziari | 12 | 1.160 | 359 | 1.232 | 402 |
| Crediti tributari | 13 | 2.458 | | 1.723 | |
| Altri crediti | 14 | 10.342 | 664 | 12.758 | 664 |
| Disponibilità liquide | 15 | 4.090 | | 3.276 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | | 65.564 | | 56.175 | |
| TOTALE ATTIVO | | 164.702 | | 154.598 | |
Ciascaltori
Pag. 40
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025 ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
(Migliaia di euro) | Note | 31 dicembre 2024 | Di cui parti correlate | 31 dicembre 2025 | Di cui parti correlate |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Capitale sociale | | 43.100 | | 43.100 | |
| Riserva da sovrapprezzo | | 83.337 | | 90.783 | |
| Riserva legale | | 2.544 | | 2.544 | |
| Altre riserve | | (117.561) | | (127.591) | |
| Utili (perdita) del periodo | | (2.885) | (83) | (5.319) | (115) |
| Patrimonio netto di gruppo | | 8.535 | | 3.518 | |
| Capitale e riserve di terzi | | 13.257 | | 11.992 | |
| Utili (perdita) di terzi | | (830) | | (482) | |
| Patrimonio netto di terzi | | 12.427 | | 11.510 | |
| PATRIMONIO NETTO | 16 | 20.962 | | 15.027 | |
| Debiti finanziari | 17 | 26.527 | | 18.327 | |
| Debiti per imposte differite | 18 | 1.404 | | 1.390 | |
| Altri debiti non correnti | 19 | 14.469 | | 7.023 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 20 | 3.521 | | 4.190 | |
| TFR e altri fondi per il personale | 21 | 6.581 | | 6.403 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | | 52.502 | | 37.333 | |
| Debiti finanziari | 22 | 18.584 | 1 | 13.502 | - |
| Debiti commerciali | 23 | 43.310 | 1.184 | 42.939 | 1.352 |
| Debiti tributari | 24 | 14.706 | | 26.555 | |
| Altri debiti | 25 | 14.638 | - | 19.242 | - |
| PASSIVITA' CORRENTI | | 91.238 | | 102.238 | |
| TOTALE PASSIVITA' | | 143.740 | | 139.571 | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | | 164.702 | | 154.598 | |
Ciascaltori
Pag. 41
Conto Economico separato consolidato al 31 dicembre 2025 ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
| (Migliaia di Euro) | Note | 31 dicembre 2024 | Di cui parti correlate | 31 dicembre 2025 | Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 75.851 | 18 | 76.518 | 5 | |
| Altri proventi operativi | 10.720 | 25 | 3.856 | ||
| Totale Ricavi | 26 | 86.571 | 80.374 | ||
| Costi per acquisti | 27 | (1.897) | (2.128) | ||
| Costi per servizi | 27 | (45.689) | (126) | (43.237) | (120) |
| Costi per il personale | 27 | (22.008) | (21.811) | ||
| Altri costi operativi | 27 | (4.924) | - | (5.227) | - |
| Totale Costi Operativi | (74.518) | (72.403) | |||
| Margine operativo lordo – Ebitda | 12.053 | 7.971 | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 28 | (11.005) | (9.787) | ||
| Risultato operativo – Ebit | 1.048 | (1.816) | |||
| Proventi/(Oneri) finanziari netti | 29 | (4.148) | - | (3.504) | - |
| Risultato ante imposte | (3.100) | (5.320) | |||
| Imposte | 30 | (615) | (481) | ||
| Risultato attribuibile a terzi | 830 | 482 | |||
| Risultato attribuibile al gruppo | (2.885) | (5.319) | |||
| Utile per azione, base | (0,01) | (0,02) | |||
| Utile per azione, diluito | - | - |
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Oreste Pollicino
Casyeditori
Pag. 42
Cioseditori
Pag. 43
Note al bilancio consolidato
esercizio 2025
Class Editori Spa e società controllate Sede in Milano - Via Marco Burigozzo, 5
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO 2025
La situazione economico patrimoniale al 31 dicembre 2025 di Class Editori comprende il bilancio di Class Editori Spa e i bilanci delle società partecipate direttamente o indirettamente, nelle quali Class Editori Spa detiene una quota di capitale superiore al 50% o esercita il controllo operativo.
Tutti gli importi esposti nel seguito delle presenti note illustrative sono espressi in migliaia di euro. Laddove tale convenzione non viene usata è espressamente indicato.
Contenuto e forma della situazione economico patrimoniale consolidata
La relazione di Class Editori Gruppo e della capogruppo Class Editori Spa al 31 dicembre 2025, ambedue sottoposte a revisione contabile, sono state elaborate nel presupposto del funzionamento e della continuità aziendale, applicando i principi contabili internazionali stabiliti dagli IAS/IFRS adottati dalla Commissione delle Comunità Europee con regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo, omologati, unitamente alle relative interpretazioni, con regolamento (CE) n. 1126/2008 che, a partire dal 2 dicembre 2008, abroga e sostituisce il regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche.
Le suddette relazioni tengono conto delle raccomandazioni contenute nella delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e delle comunicazioni Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e n. 0003907 del 19 gennaio 2015.
I dati del periodo di confronto sono stati anch'essi espressi secondo gli IAS/IFRS.
Dichiarazione di conformità ai Principi Contabili Internazionali
Il bilancio 2025 è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali International Accounting Standard (IAS) ed International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standard Boards (IASB) e delle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Committee (IFRC) omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 in vigore dalla data di riferimento del bilancio.
L'applicazione degli IAS/IFRS è stata effettuata facendo anche riferimento al "quadro sistematico per la preparazione e presentazione del bilancio", con particolare riguardo al principio fondamentale che riguarda la prevalenza della sostanza sulla forma, nonché al concetto della rilevanza della significatività dell'informazione.
Si è inoltre tenuto conto, sul piano interpretativo, dei documenti sull'applicazione degli IFRS in Italia predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).
Class Editori
C
Principi e metodi contabili
I criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 sono omogenei ai principi contabili adottati per la redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024 ad eccezione di quanto eventualmente segnalato nel successivo paragrafo “Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2025”.
In coerenza con quanto richiesto dai documenti n. 2 del 6 febbraio 2009 e n. 4 del 3 marzo 2010 emessi congiuntamente da Banca d’Italia, Consob, ISVAP, si precisa che il bilancio consolidato del Gruppo Class è redatto in base al presupposto della continuità aziendale.
Con riferimento alla nota Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011, si ricorda inoltre che il Gruppo non detiene in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi e non è pertanto, esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni di mercato.
Sono stati evidenziati, sia nel bilancio consolidato, sia in schemi di bilancio separati, i rapporti significativi con le parti correlate e le partite non ricorrenti, come richiesto dalla delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.
L’autorizzazione alla pubblicazione del presente bilancio consolidato è stata data dagli amministratori in data 17 aprile 2026.
Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale.
In relazione alle valutazioni svolte dagli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale, si richiama quanto già riportato nell’apposito paragrafo all’interno della Relazione sulla Gestione.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2025
I principi contabili adottati nella predisposizione del bilancio consolidato sono coerenti con quelli seguiti nella predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, ad eccezione dell’adozione dei nuovi principi in vigore dal 1° gennaio 2025. L’applicazione di tali modifiche non ha avuto effetti significativi sulla situazione patrimoniale, finanziaria e economica della Casa editrice, né ha comportato modifiche rilevanti nelle politiche contabili adottate. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o emendamento che è stato emesso, ma non è ancora in vigore.
I seguenti emendamenti e interpretazioni si applicano a partire dal 1° gennaio 2025. L’adozione di queste modifiche non ha avuto un effetto significativo nel bilancio consolidato della Casa editrice.
- Nel mese di agosto del 2023, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 21 Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability per chiarire alcuni aspetti relativi alla situazione in cui una valuta non è convertibile in un’altra. Le principali novità sono l’introduzione di una guida specifica su come determinare il tasso di cambio da utilizzare quando una valuta non è convertibile con un’altra. In particolare, le modifiche chiariscono che quando manca la convertibilità, un’entità deve stimare il tasso di cambio che sarebbe applicabile in una transazione di cambio ordinata tra parti ben informate e disponibili. Questo potrebbe richiedere la considerazione di vari fattori economici e di mercato, inclusi i tassi di cambio utilizzati in transazioni recenti, i tassi di cambio paralleli e altri dati rilevanti, con l’obiettivo di riflettere al meglio il valore economico della transazione nella valuta funzionale dell’entità. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul presente bilancio consolidato della Casa editrice.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati o non ancora omologati dall’Unione Europea, non ancora in vigore e non adottati anticipatamente dal Gruppo al 31 dicembre 2025
Alla data di redazione del presente bilancio consolidato sono stati emessi i seguenti nuovi principi contabili, emendamenti e interpretazioni che non sono ancora entrati in vigore, tra cui:
C
Pag. 45
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7)
Nel mese di maggio 2024, lo IASB ha pubblicato Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments, chiarendo che una passività finanziaria è eliminata alla “settlement date” ed introducendo la scelta di un accounting policy per l’eliminazione delle passività finanziarie, attraverso l’utilizzo di un sistema di pagamento elettronico prima della “settlement date”.
Altri chiarimenti riguardano la classificazione delle attività finanziarie con caratteristiche legate all’ESG, attraverso una guida aggiuntiva sulla valutazione delle caratteristiche contingenti. Chiarimenti sono state inoltre apportati ai prestiti pro-soluto e agli strumenti contrattualmente collegati. Sono state infine introdotte informazioni aggiuntive per gli strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e strumenti rappresentativi di capitale classificati al “Fair value through OCI”. Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2026 ed è consentita un’applicazione anticipata. Il Gruppo non prevede impatti significativi, tenuto conto della natura degli strumenti finanziari detenuti.
Annual Improvements to IFRS Accounting Standards – Volume 11
Nel mese di luglio 2024, lo IASB ha pubblicato l’Annual Improvements to IFRS Accounting Standards – Volume 11, che contiene modifiche a cinque standard come risultato del progetto di miglioramento annuale dello IASB. Lo IASB utilizza infatti il processo di miglioramento annuale per apportare modifiche necessarie, ma non urgenti, ai principi contabili IFRS che non saranno incluse all’interno di un altro progetto principale. I principi modificati sono: IFRS 1 — First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 — Financial Instruments: Disclosures and its accompanying Guidance on implementing IFRS 7; IFRS 9 — Financial Instruments; IFRS 10 — Consolidated Financial Statements; e IAS 7 — Statement of Cash Flows. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2026 ed è consentita un’applicazione anticipata. La Casa editrice sta valutando il potenziale impatto derivante dall’adozione di queste modifiche.
Amendments for nature-dependent electricity contracts (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7)
Nel mese di dicembre 2024, lo IASB ha pubblicato Amendments for nature-dependent electricity contracts, che ha modificato l’IFRS 9 - Strumenti finanziari e l’IFRS 7 - Strumenti finanziari: Informazioni integrative per aiutare le imprese a meglio rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di energia elettrica dipendenti dalla natura, che sono spesso strutturati come accordi di acquisto di energia (PPA), alla luce del crescente utilizzo di questi contratti. Le modifiche entrano in vigore a partire dal 1° gennaio 2026 ed è consentita un’applicazione anticipata.
IFRS 18 - Presentation and Disclosure in Financial Statements
Durante il mese di aprile 2024, lo IAS ha emesso l’IFRS 18 – Presentation and Disclosure in Financial Statements, che introduce nuovi concetti relativamente a: (i) la struttura del prospetto di conto economico; (ii) l’informativa richiesta nel bilancio per alcune misure di performance reddituale riportate al di fuori del bilancio (così come definite dal management), e (iii) principi rafforzati di aggregazione e disaggregazione che si applicano sia al bilancio che alla nota integrativa nel suo complesso. Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027.
A partire dall’esercizio in corso la Casa editrice ha avviato un’analisi preliminare degli impatti, con particolare riferimento alla presentazione del conto economico e alle misure di performance alternative.
IFRS 19 - Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures
Nel mese di maggio 2024, lo IAS ha emesso l’IFRS 19 - Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures, che consente a determinate società controllate di utilizzare i principi contabili IFRS con un grado di informativa ridotta, più adatta alle esigenze dei loro stakeholders, nonché di tenere un solo insieme di registrazioni contabili che sia in grado soddisfare le esigenze della controllante e della controllata. Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027 ed è consentita un’applicazione anticipata.
Classification
Cigarette
Pag. 47
Rischio legato ai conflitti russo-ucraino e Medio-Orientali
La Casa editrice non ha riscontrato significative criticità riconducibili al conflitto russo-ucraino e a quello in atto nel Medio Oriente, in termini di approvvigionamento, produzione e vendita. Al 31 dicembre 2025, i principali fornitori e clienti della Società sono collocati al di fuori delle aree geografiche coinvolte.
Non si esclude, tuttavia, che il perdurare dei conflitti in atto e l'aumento delle tensioni internazionali, potrebbe influenzare negativamente le condizioni macroeconomiche globali e le economie di tali Paesi, comportando una possibile contrazione della domanda e una conseguente diminuzione dei livelli di produzione dei propri servizi, anche tenuto conto della continua evoluzione del quadro sanzionatorio, costantemente monitorata dal management della Società.
La Casa editrice specifica, inoltre, che quasi tutte le sue attività sono svolte in Italia e non sono al momento emersi impatti rilevanti riconducibili ai suddetti conflitti. Il management monitora costantemente tali evoluzioni.
Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 della Casa editrice è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività, sulla base della valutazione fatta dagli Amministratori, così come previsto dallo IAS 1, sulla capacità di continuare a operare come un'entità in funzionamento, tenendo conto di tutte le informazioni oggi a loro conoscenza sul futuro che è relativo, ma non limitato, ad almeno 12 mesi.
Nel valutare l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, gli Amministratori hanno considerato una pluralità di fattori di rischio ed incertezza, tra gli altri il risultato netto negativo dell'esercizio, il fabbisogno finanziario connesso al servizio del debito e alla gestione del capitale circolante netto, inclusa la dinamica dei debiti tributari, caratterizzata dal differimento dei pagamenti e dalla successiva rateizzazione, il mancato conseguimento di uno degli obiettivi dei covenant finanziari previsti dall'accordo con gli istituti di credito. Nell'ambito di tale valutazione, gli Amministratori hanno inoltre considerato la possibilità di generare ulteriori risorse finanziarie mediante operazioni di cessione di partecipazioni di minoranza detenute dal Gruppo.
Le valutazioni sono state sviluppate sulla base dell'aggiornamento delle proiezioni economiche, patrimoniali e finanziarie del Gruppo, predisposte in coerenza con il piano condiviso con il ceto bancario e successivamente rimodulate per riflettere l'evoluzione del contesto operativo e il progressivo processo di trasformazione del settore editoriale verso modelli di business digitali.
Le assunzioni sottostanti alle proiezioni riflettono, tra l'altro, il completamento delle azioni di contenimento dei costi, l'implementazione di misure di ottimizzazione della struttura finanziaria, lo sviluppo delle iniziative digitali e il rafforzamento dei nuovi servizi informativi. In relazione al mancato rispetto di uno dei covenant finanziari, la Società ha avviato interlocuzioni con gli istituti finanziatori finalizzate all'ottenimento del Waiver. Alla data di approvazione del bilancio, tali interlocuzioni risultano in corso e non ancora finalizzate.
Le proiezioni predisposte dagli Amministratori evidenziano, sulla base delle assunzioni adottate, la capacità del Gruppo di far fronte ai propri impegni finanziari nel prevedibile futuro; tuttavia, tale capacità risulta dipendente dal raggiungimento dei risultati attesi e dal positivo esito delle azioni sopra descritte.
Alla luce di quanto sopra, pur in presenza delle incertezze descritte, gli Amministratori ritengono appropriato l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio.
Criteri di consolidamento
Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale per tutte le società partecipate nelle quali Class Editori Spa detiene, direttamente o indirettamente, il controllo ai sensi delle disposizioni contenute nell'IFRS 10.
Sono società collegate quelle nelle quali il Gruppo esercita una influenza notevole, che si presume quando è detenuto più del 20% dei diritti di voto effettivi o potenziali esercitabili in assemblea alla data di riferimento.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo e deconsolidate dal momento in cui tale controllo viene meno.
I criteri adottati per l'applicazione di tale metodo prevedono, fra l'altro, quanto segue:
a) il valore contabile netto delle partecipazioni nelle società consolidate è eliminato contro il patrimonio netto delle società partecipate e la concomitante assunzione di tutte le attività e passività delle partecipate. Da tale eliminazione è emerso un valore attribuibile all'avviamento pari complessivamente a 15,72 milioni di euro, mentre il valore attribuito direttamente alle testate, è stato pari a 13,84 milioni di euro.
Nell'ambito del sub consolidamento di Gambero Rosso è emerso un valore attribuibile al marchio per un importo pari a 2,99 milioni di euro. Il primo processo di consolidamento di Gambero Rosso nell'ambito del gruppo Class Editori ha portato all'iscrizione di un maggior valore di 7,83 milioni di euro che viene allocato sul valore dei marchi di Gambero Rosso.
Trattandosi di attività a vita utile indefinita, non si è proceduto ad effettuare l'ammortamento; la congruità dei valori è verificata tramite impairment test che viene effettuato con cadenza almeno annuale;
b) le partite di debito e di credito di tutte le operazioni intercorse tra le società consolidate, come pure gli utili e le perdite derivanti da operazioni commerciali o finanziarie tra le società del gruppo vengono eliminati;
c) la quota di patrimonio netto e di utile di competenza dei soci terzi delle società consolidate vengono esposte separatamente in apposite voci dello stato patrimoniale, mentre la quota del risultato netto dell'esercizio dei soci terzi di tali società viene evidenziata separatamente nel conto economico consolidato.
Le partecipazioni in società collegate sono rilevate con il metodo del patrimonio netto, ossia rilevando la quota di pertinenza del Gruppo nel risultato e nel patrimonio netto della partecipata. Gli utili e le perdite relativi ad operazioni infragruppo sono elisi per la quota di interessenza.
Qualora la quota di pertinenza del Gruppo nelle perdite di una società collegata ecceda il valore della partecipazione, il Gruppo non riconosce ulteriori perdite a meno che non ne abbia assunta l'obbligazione.
Tutti i bilanci delle società del gruppo sono predisposti alla medesima data e sono riferiti ad esercizi di uguale durata.
I tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci non espressi in euro sono i seguenti:
| Cambi al | Cambi medi | |||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | 31/12/2025 | 2024 | 2025 | |
| Dollaro USA | 1,0389 | 1,1750 | 1,0824 | 1,1300 |
Classditori
Pag. 48
Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e l'utile ante imposte evidenziati nella situazione economico patrimoniale della Class Editori Spa e quelli indicati nella situazione economico patrimoniale consolidata.
La riconciliazione tra il patrimonio netto al 31 dicembre 2025 e l'utile del periodo chiuso a tale data, riflessi nel bilancio consolidato e quelli della Class Editori Spa è la seguente:
| Euro/000 | Patrimonio netto | Risultato economico |
|---|---|---|
| Come da bilancio di Class Editori Spa | 37.235 | (7.992) |
| Eliminazioni di consolidamento e rettifiche | ||
| Positive (negative): | ||
| a) adeguamento dei valori contabili delle | ||
| partecipazioni al relativo patrimonio | ||
| netto: | (74.092) | 2.673 |
| b) assets emersi in sede di consolidamento | 40.374 | - |
| c) eliminazione dividendi infragruppo | - | - |
| Come da bilancio consolidato | 3.517 | (5.319) |
Criteri di valutazione
Di seguito si riportano i principali criteri di valutazione applicati alla predisposizione delle situazioni comprese nell'area di consolidamento.
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le immobilizzazioni immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto o di produzione o di conferimento, comprensivi di eventuali oneri accessori e delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
Nell'esercizio in cui l'attività immateriale viene rilevata per la prima volta l'ammortamento è determinato tenendo conto dell'effettiva utilizzazione del bene.
Le immobilizzazioni immateriali comprendono:
Le testate editoriali che rappresentano un'attività immateriale a vita utile indefinita, per la quale non viene previsto l'ammortamento ma l'effettuazione di un test, su base almeno annuale, finalizzato a verificare la congruità dei valori iscritti (c.d. impairment test).
Le frequenze radiofoniche che sono caratterizzate da un mercato particolarmente attivo, con identificazione dei prezzi delle relative transizioni.
Come consentito dall'IFRS 1, il Gruppo Class Editori si è avvalso della facoltà di utilizzare, come sostituto del costo, il fair value delle frequenze alla data di transizione.
Successivamente alla prima applicazione degli IAS/IFRS, tali attività sono considerate a vita utile indefinita, e conseguentemente non ammortizzate ma assoggettate ad impairment test ad ogni data di rendicontazione.
Classeditori
Pag. 49
La library che rappresenta un'attività immateriale a vita utile indefinita, costituita dai contenuti elaborati per ogni tematica proposta al pubblico attraverso differenti canali di diffusione (TV, WEB, editoria, convegni, etc.), per la quale non viene previsto l'ammortamento ma l'effettuazione di un test, su base almeno annuale, finalizzato a verificare la congruità dei valori iscritti (c.d. impairment test). Nella fase di transizione agli IAS/IFRS il valore attribuito a tale attività immateriale è stato supportato da una apposita perizia redatta da un esperto indipendente;
Il marchio Gambero Rosso Digital e il valore del marchio emerso in sede di consolidamento, per i quali l'applicazione dei principi contabili internazionali prevede che siano sottoposte ad una verifica, almeno annuale, idonea a verificarne la congruità dei valori e l'esistenza di eventuali perdite di valore (c.d. impairment test). Nella fase di transizione agli IAS/IFRS il valore attribuito a tale attività immateriale è stato supportato da una apposita perizia redatta da un esperto indipendente;
Per quanto riguarda l'avviamento e le differenze di consolidamento, l'applicazione dei principi contabili internazionali prevede che queste voci non vengano più ammortizzate ma sottoposte ad una verifica, almeno annuale, idonea a verificarne la congruità dei valori e l'esistenza di eventuali perdite di valore (c.d. impairment test).
Le altre immobilizzazioni immateriali, in base a quanto disposto dallo IAS 38, sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori e sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti in funzione della residua possibilità di utilizzazione del bene che è in relazione alla sua vita utile.
In particolare, sono stati utilizzati i seguenti periodi di ammortamento:
- Brevetti 5 anni
- Software 5 anni
- Altri oneri pluriennali 5 anni
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Immobili, impianti e macchinari
Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri direttamente attribuibili e necessari a portare il bene nelle condizioni di funzionamento per l'uso previsto. I costi di manutenzione aventi efficacia conservativa sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione che soddisfano i requisiti di capitalizzabilità previsti dallo IAS 16 sono iscritti tra le attività materiali.
Il costo delle immobilizzazioni è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio a quote costanti sulla base della vita utile stimata del bene, sulla base di piani di ammortamento che riflettono la modalità di consumo dei beni a fini economici futuri. La vita utile e i valori residui sono riesaminati almeno annualmente e, se necessario, aggiornati prospetticamente. Le aliquote applicate sono le seguenti:
| Attrezzature | 25% |
|---|---|
| Mobili e Macchine ordinarie | 12% |
| Macchine elettroniche | 20% |
| Automezzi | 25% |
| Impianti generici | 10%-12% |
| Impianti specifici | 25% |
| Spese adattamento locali | 20% |
| Migliorie locali di terzi | quote costanti rapportate alla durata del contratto |
| Costi e spese relativi a beni in locazione | quote costanti rapportate alla durata del contratto o alla minor vita utile del bene |
Caweditori
Pag. 50
Coseditori
Pag. 51
Beni in locazione (leasing)
L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei contratti di leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello contabile simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17. Il locatario rileva una passività a fronte dei pagamenti dei canoni di affitto previsti dal contratto di leasing ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (il diritto d'uso). I locatari devono contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività. I locatari devono anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing o un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconosce generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.
Investimenti immobiliari
Gli immobili sono iscritti al costo di acquisto o di produzione al netto degli ammortamenti e delle perdite per riduzione di valore accumulati.
Sono inclusi i costi direttamente attribuibili sostenuti per portare il bene nelle condizioni necessarie al funzionamento sulla base delle esigenze aziendali.
I costi inerenti alla manutenzione ordinaria sono imputati direttamente a conto economico.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto vengono capitalizzati solo se possono essere attendibilmente determinati e se incrementano i benefici economici futuri dei beni a cui si riferiscono; gli altri costi sono rilevati a conto economico.
L'ammortamento, con metodo a quote costanti, viene effettuato nel corso della vita utile stimata dell'immobile, compresa tra i 30 e i 50 anni.
I terreni, avendo vita utile illimitata, non sono ammortizzati; a tal fine terreno e immobile vengono contabilizzati separatamente anche quando acquistati congiuntamente.
Come previsto dallo IAS 36, almeno annualmente si procede alla verifica di eventuali perdite durevoli di valore delle attività rilevando come perdita l'eccedenza del valore contabile rispetto al valore recuperabile.
RIMANENZE
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento di mercato. Il costo è determinato utilizzando il metodo del FIFO e include tutti i costi sostenuti per portare le rimanenze nella loro ubicazione e condizione attuale.
Le rimanenze dei prodotti finiti editoriali sono state valutate al costo effettivo di produzione per le pubblicazioni edite da Gambero Rosso a partire dal 2017 mentre, per le vecchie edizioni, tale costo è stato ridotto in percentuale, tenendo conto dell'anno di pubblicazione (circolari ministero delle finanze n. 51770 del 02/01/1953 e n. 9 prot. 995 del 11/08/1977). Il valore così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo obsolescenza magazzino", per tenere conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo.
CREDITI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
I crediti sono attività non derivate con pagamenti fissi o determinabili e non quotate in un mercato attivo.
Non sono classificate come tali le attività possedute per negoziazione, designate al fair value rilevato a conto economico o designate come disponibili per la vendita.
I crediti commerciali sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Il gruppo applica il modello delle perdite attese (Expected Credit Loss – ECL), previsto dall'IFRS 9, stimando le perdite su base prospettica tenendo conto dell'esperienza storica, delle condizioni correnti e delle previsioni futura. Le perdite attese sono rilevate a conto economico mediante un fondo svalutazione crediti.
Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al fair value inclusi, i costi di transazione direttamente attribuibili all'acquisizione.
Per i finanziamenti non fruttiferi e per quelli a condizioni fuori mercato, il fair value viene stimato al valore attuale di tutti gli incassi attualizzati, utilizzando il tasso di mercato prevalente per uno strumento similare.
Il Gruppo verifica, almeno ad ogni data di riferimento del bilancio, se esistono obiettive evidenze che le attività finanziarie abbiano subito una perdita di valore.
L'eventuale perdita, calcolata come differenza tra il valore contabile dell'attività e valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati scontato al tasso di interesse effettivo originale, viene rilevata a conto economico. Se in esercizi successivi l'ammontare della perdita diminuisce, si procede allo storno a conto economico della perdita per riduzione di valore precedentemente rilevata. Il nuovo valore contabile comunque non supera il costo ammortizzato che si sarebbe avuto nel caso in cui la perdita per riduzione di valore non fosse mai stata rilevata.
PARTECIPAZIONI
Le altre partecipate includono le partecipazioni in società, diverse dalle controllate e collegate, che, in conformità alle previsioni dello IFRS 9 sono state classificate come “attività disponibili per la vendita”, e valutate ad ogni data di rendicontazione al fair value. Le variazioni di fair value sono iscritte in una riserva di patrimonio netto.
Se per la partecipazione non esiste un mercato attivo, il fair value viene determinato con tecniche di valutazione che includono l'utilizzo di recenti transazioni, analisi con flussi finanziari attualizzati o modelli in grado di fornire stime attendibili dei prezzi praticati in operazioni correnti di mercato.
Gli investimenti in partecipazioni che non hanno un prezzo quotato in un mercato attivo e il cui fair value non può essere valutato attendibilmente, sono valutati al costo rettificato per eventuali perdite durevoli di valore.
Se sussistono evidenze obiettive che è stata sostenuta una perdita per riduzione durevole di valore, tale perdita viene rilevata a conto economico. Tale perdita include eventuali svalutazioni che, in precedenza, sono state portate in riduzione del Patrimonio Netto.
ATTIVITÀ FINANZIARIE VALUATE A FAIR VALUE RILEVATO A CONTO ECONOMICO
Rientrano in questa categoria valutativa titoli e partecipazioni acquisiti principalmente con lo scopo di essere rivenduti nel breve termine o destinati ad essere rivenduti a breve termine, classificati fra le attività correnti nella voce “titoli detenuti per la negoziazione”, le attività finanziarie che al momento della rilevazione iniziale vengono designate al fair value rilevato a conto economico, classificate nella voce “altre attività finanziarie” e i derivati (eccetto quelli designati come strumenti di copertura efficaci), classificati nella voce “strumenti finanziari derivati”. Sono valutate al fair value con contropartita al conto economico.
I costi accessori sono spesati nel conto economico.
Gli acquisti e le vendite di tali attività finanziarie sono contabilizzati alla data di regolamento.
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i valori numerari, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.
DEBITI, PASSIVITÀ FINANZIARIE E ALTRE PASSIVITÀ
In base all'IFRS 9 i debiti, le passività finanziarie e le altre passività sono inizialmente rilevate al fair value e successivamente valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.
FONDI PER RISCHI E ONERI
I fondi rischi ed oneri sono relativi a obbligazioni in essere derivanti da eventi passati per le quali sono indeterminati l'ammontare preciso e/o la data di sopravvenienza, legale o implicita, nei confronti di terzi per le quali è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo e per le quali può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.
Gli accantonamenti son rilevati quando l'obbligazione è probabile, onerosa e può essere stimata
Caweditori
Pag. 52
attendibilmente e sono rilevati al valore che rappresenta la migliore stima sulla base delle informazioni a disposizione della Direzione al momento della loro determinazione, considerando anche l'eventuale componente finanziaria laddove sia significativa. Nel caso in cui la manifestazione di un rischio rilevato sia stata valutata solo come possibile, viene descritto in nota integrativa e non viene contabilizzato alcun accantonamento.
Le variazioni di stima sono rilevate nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
BENEFICI A DIPENDENTI E TFR
Il trattamento di fine rapporto copre le spettanze da corrispondere in relazione agli impegni maturati alla data di chiusura dell'esercizio, a favore dei dipendenti, in applicazione delle leggi e dei contratti di lavoro vigenti. Secondo gli IAS/IFRS il Trattamento di Fine Rapporto rappresenta un “piano a benefici definiti” soggetto a valutazioni di natura attuariale collegate a stime (quali ad esempio la mortalità e le variazioni retributive prevedibili) al fine di esprimere il valore attuale del beneficio, da erogarsi al termine del rapporto di lavoro, che i dipendenti hanno maturato alla data di chiusura dell'esercizio.
Le indennità di fine rapporto sono pertanto determinate applicando una metodologia di tipo attuariale, basata su ipotesi demografiche, in ordine al tasso di sconto che riflette il valore del denaro nel tempo, al tasso di inflazione e, per quanto riguarda il TFR, al livello delle retribuzioni e dei compensi futuri, come previsto dallo IAS 19.
ISCRIZIONE DEI RICAVI, PROVENTI, COSTI E ONERI
I ricavi sono rilevati in conformità all'IFRS 15 quando il controllo del bene o servizio è trasferito al cliente, per un importo che riflette il corrispettivo atteso.
Per le vendite di beni, il ricavo è rilevato al momento del trasferimento del controllo, generalmente coincidente con la spedizione. Per le prestazioni di servizi, il ricavo è rilevato nel tempo sulla base dello stato di avanzamento, quando applicabile.
I ricavi sono esposti al netto di resi, sconti e imposte indirette.
IMPOSTE
Le imposte sul reddito correnti sono iscritte, per ciascuna Società, in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle aliquote e alle disposizioni vigenti, o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra il valore attribuito ad attività e passività in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, sulla base delle aliquote in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno. Quando i risultati sono rilevati direttamente a patrimonio netto, le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.
Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensare le imposte correnti attive e passive e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima Autorità fiscale e il Gruppo intende liquidare le attività e le passività correnti su base netta.
Le attività per imposte anticipate sono rilevate solo quando è probabile il conseguimento di redditi imponibili futuri sufficienti a consentirne il recupero.
DIVIDENDI
I dividendi vengono contabilizzati nel periodo contabile in cui ne viene deliberata la distribuzione.
Caweditori
Pag. 53
Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima
Il cambiamento delle stime contabili è definito dallo IAS 8 come un aggiustamento del valore contabile di un'attività o di una passività, o dell'importo rappresentativo del consumo periodico di un'attività, che derivi dalla valutazione della situazione attuale e dei benefici e delle obbligazioni attesi futuri delle attività e passività. I cambiamenti delle stime contabili emergono quindi da nuove informazioni e da nuovi sviluppi e non invece dalla correzione di errori.
La correzione degli errori di esercizi precedenti sono omissioni ed errate rappresentazioni dei bilanci di uno o più degli esercizi precedenti derivanti dal mancato od erroneo utilizzo di informazioni attendibili che:
- erano disponibili quando i bilanci di quegli esercizi sono stati approvati;
- dovevano ragionevolmente essere ottenute ed utilizzate nella preparazione e pubblicazione dei relativi bilanci.
L'effetto del mutamento delle stime contabili, ai sensi dello IAS 8, viene imputato prospetticamente a conto economico a partire dall'esercizio in cui sono adottate.
Cioseditori
Pag. 54
Pag. 55
Area di consolidamento
Metodo dell'integrazione globale
Le Società controllate da Class Editori Spa che sono state consolidate oltre a Class Editori Spa con il metodo dell'integrazione globale sono le seguenti:
| Percentuale di Possesso | |
|---|---|
| - Milano Finanza Editori Spa | 96,214 % |
| e società controllate: | |
| - MF Editori Srl | 96,214 % |
| - Dalk Srl | 49,07 % |
| - Campus Editori Srl | 100,00 % |
| - MF Service Srl | 75,01 % |
| - Class Pubblicità Spa (4) | 93,04 % |
| - Telesia Spa | 70,43 % |
| e società controllate: | |
| - Class TV Service Srl | 70,43 % |
| - Class Servizi Televisivi Srl | 70,43 % |
| - Class CNBC Spa (1) | 63,73 % |
| - CFN/CNBC B.V. (2) | 59,85 % |
| - Radio Classica Srl | 99,91 % |
| - MF Newswires Srl | 100,00 % |
| - Country Class Editori Srl | 100,00 % |
| - Assinform Srl | 100,00 % |
| - TV Moda Srl | 92,98 % |
| - Global Finance Rating Services Srl | 100,00 % |
| e società controllate: | |
| - PMF News Editori Spa | 100,00 % |
| - Global Finance Media Inc. | 73,52 % |
| - MF Italian Legal Rating Srl | 80,00 % |
| - Centralersk Spa (3) | 45,00 % |
| e società controllate: | |
| - Centralersk Iberia SL | 45,00 % |
| - Class China eCommerce Srl (3) | 50,00 % |
| - Gambero Rosso Spa | 61,17 % |
| e società controllate: | |
| - Gambero Brands and Contents Srl | 61,17 % |
| - Gambero Rosso USA Corp | 61,17 % |
| - Gambero Rosso Accademy Srl | 61,17 % |
| e società controllate: | |
| - Cdg Lecce Srl | 51,54 % |
Rispetto alla situazione al 31 dicembre 2024 si registrano le variazioni nelle quote di partecipazione in Milano Finanza Editori Spa e sue controllate e in Campus Editori Srl a seguito delle operazioni di conferimento in Class Editori descritte in relazione.
(1) Consolidata con il metodo integrale in quanto controllata indirettamente tramite le quote detenute in CFN CNBC Holding e Telesia.
(2) Detenuto direttamente il 39,43% mentre il 20,42% è detenuto indirettamente per tramite di Telesia Spa
(3) Consolidata con il metodo integrale in quanto Class Editori Spa detiene il controllo operativo.
(4) Detenuto direttamente il 76,48% mentre il 16,57% è detenuto indirettamente per tramite di Telesia Spa.
Classeditori
Ciggyditori
Metodo del patrimonio netto
Le Società collegate di Class Editori Spa che sono state consolidate con il metodo del patrimonio netto sono:
| - Radio Cina Italia Srl | 49,00 % |
|---|---|
| - Standard Ethics Ltd | 24,75 % |
| - MF Next Equity Crowdfunding Srl | 34,00 % |
| - Netclasspi Srl | 30,00 % |
| - LA4NEWS – Agenzia di rete | 25,00 % |
| - Prospettivimpresa Srl | 47,50 % |
| - MF Solvency Srl (già Centralerischi Pagamenti Srl) | 45,00 % |
Non si sono registrate nel periodo variazioni nella composizione delle partecipazioni in società collegate rispetto alla situazione al 31 dicembre 2024.
A seguito di atto di scissione del 17 settembre 2025, la società Radio Cina Italia Srl è cessata con conferimento di rami d'azienda ai rispettivi soci.
Pag. 56
PROSPETTI DI DETTAGLIO E NOTE ILLUSTRATIVE
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
1) Attività immateriali a vita indefinita
La composizione di tali attività immateriali risulta sinteticamente come segue:
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Testate editoriali | 21.234 | 21.109 |
| Frequenze | 1.246 | 2.889 |
| Avviamento | 17.400 | 17.382 |
| Library Gambero Rosso | 11.331 | 11.186 |
| Marchi Gambero Rosso | 5.768 | 5.768 |
| Marchio Gambero Rosso da consolidato Class | 7.832 | 7.832 |
| Totale attività immateriali a vita indefinita | 64.811 | 66.166 |
Il movimento delle attività immateriali a vita indefinita è qui di seguito riportato:
Testate editoriali
| Euro/000 | |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 21.234 |
| Incrementi del periodo | - |
| Decrementi del periodo | - |
| Differenze cambio | (125) |
| Svalutazioni del periodo da impairment test | - |
| Saldo al 31/12/2025 | 21.109 |
Le differenze cambio sono relative al valore della testata editoriale iscritta nel bilancio della controllata americana Global Finance Inc.
C
C
Il dettaglio delle testate possedute nonché la movimentazione intervenuta nel periodo sono descritti nella tabella che segue:
| Euro/000 | Valore iniziale | Decrementi Svalutazioni | Differenze Cambio | Incrementi | Valore Finale |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore testate emerso in sede di consolidamento: | |||||
| Milano Finanza | 9.237 | 9.237 | |||
| Campus | 60 | 60 | |||
| MF | 3.165 | 3.165 | |||
| Assinform | 1.374 | 1.374 | |||
| Totale | 13.836 | - | - | - | 13.836 |
| Valore testate contabilizzato da: | |||||
| Global Finance | 1.044 | (125) | 919 | ||
| Class (Nistri Listri) | 122 | 122 | |||
| CFN CNBC B.V. | 6.232 | 6.232 | |||
| Totale | 7.398 | - | (125) | - | 7.273 |
| Totale testate editoriali | 21.234 | - | (125) | - | 21.109 |
Sui suddetti valori sono stati effettuati gli impairment test secondo le previsioni dei principi contabili internazionali. Dagli stessi non sono emerse necessità di operare svalutazioni sui valori iscritti nell'attivo.
Frequenze
| Euro/000 | Importi |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 1.246 |
| Incrementi del periodo | 2.082 |
| Decrementi del periodo | (34) |
| Svalutazioni del periodo | (405) |
| Saldo al 31/12/2025 | 2.889 |
Trattasi del valore delle frequenze radiofoniche possedute dalla controllata Radio Classica Srl. Nel corso del periodo la partecipata Radio Cina è stata oggetto di operazione di scissione che ha comportato la cessazione della società e l'attribuzione al socio Radio Classica di un ramo aziendale comprendente alcune frequenze ubicate nel nord Italia e in Sicilia, determinando un incremento del valore contabile di 2,08 milioni di euro. È stata inoltre effettuata un'operazione di permuta della frequenza sita in Cernobbio (CO), con una frequenza posta in provincia di Latina. Tale operazione ha determinato una riduzione di 34 mila euro del valore contabile delle frequenze radio. A seguito di impairment test effettuato a fine esercizio sul valore delle frequenze è stata inoltre operata una svalutazione di 405 mila euro.
Classiditori
Pag. 58
Avviamenti
| Euro/000 | |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 17.400 |
| Incrementi da variazione area di consolidamento | - |
| Incrementi del periodo | - |
| Decrementi del periodo | - |
| Differenze cambio | - |
| Svalutazioni del periodo da impairment test/ammortamenti | (18) |
| Saldo al 31/12/2025 | 17.382 |
La composizione del valore attribuito all'avviamento con riferimento alle singole Società partecipate, espresso in migliaia di euro, è la seguente:
| Euro/000 | Valore iniziale | Decrementi Svalutazioni | Variazione Area di consolid. | Incrementi | Valore Finale |
|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento emerso in sede di consolidamento: | |||||
| Classpi Class Pubblicità Spa | 9.773 | 9.773 | |||
| PMF News Editori Spa | 385 | 385 | |||
| Telesia Spa | 5.411 | 5.411 | |||
| Dalk Srl | 150 | 150 | |||
| Totale avviamento di consolidam. | 15.719 | - | - | - | 15.719 |
| Valore avviam. contabilizzato da: | |||||
| Country Class Srl | 1.585 | 1.585 | |||
| MF Service Srl | 42 | 42 | |||
| Telesia Spa (da fusion Aldebaran Srl) | 54 | (18) | 36 | ||
| Totale avviamenti contabilizzati | 1.681 | (18) | - | - | 1.663 |
| Totale avviamenti | 17.400 | (18) | - | - | 17.382 |
A partire dall'esercizio 2023 la partecipata Telesia Spa ha definito un decremento del valore dell'avviamento afferente il know how tecnologico relativo agli apparati installati sui mezzi in movimento, autobus e treni della metropolitana. Con l'eccezione di quanto sopra non si registrano variazioni nella consistenza degli avviamenti iscritti rispetto al precedente esercizio.
La Società ha provveduto a effettuare tali test tali test sui principali avviamenti iscritti, dai quali non sono emerse necessità di operare svalutazioni sui valori iscritti nell'attivo.
Classditori
Library, Marchi e avviamento Gambero Rosso
| Euro/000 | |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 24.931 |
| Incrementi da variazione area di consolidamento | - |
| Incrementi del periodo | 408 |
| Riclassifiche | - |
| Ammortamenti | (553) |
| Svalutazioni del periodo da impairment test | - |
| Saldo al 31/12/2025 | 24.786 |
La voce comprende i beni conferiti nella Gambero Rosso Brands & Contents S.r.l. a fine anno 2019, ed è composta dalla library televisiva per circa euro 11,2 milioni e dal marchio per circa euro 5,8 milioni. I residui 7,8 milioni di euro sono relativi al maggior valore del marchio Gambero Rosso emerso in sede di primo consolidamento della Gambero Rosso nella Casa editrice.
Fino all'esercizio 2018, la library è stata considerata come bene immateriale a vita utile indefinita, nel presupposto, tra l'altro, che i contenuti televisivi beneficiassero, in sostanza, della presenza del marchio Gambero Rosso. Anche la valorizzazione originaria della library ha scontato il fatto che, fino ad oggi, non è stato possibile desumere dei flussi reddituali specificamente riferiti alla library e distinti, quindi, da quelli riferibili al marchio.
Alla luce dell'acquisizione delle nuove informazioni sia nell'ottica del cambiamento del quadro competitivo di riferimento, e della nuova strategia implementata da Gambero Rosso focalizzata su una pluralità di canali di distribuzione, che nel corso del 2026 dispiegherà per intero gli effetti positivi sui costi e sui margini operativi, la società ha dovuto considerare gli effetti che le nuove strategie gestionali producono sulla vita utile della library relativa al solo contenuto, in discontinuità rispetto al passato. La società ha preso come riferimento la perizia di stima nella quale, prudenzialmente, la vita utile della library è stata ipotizzata in 15 anni.
Pertanto, una parte della library attribuibile al marchio, inizialmente pari a euro 5.173 migliaia è stata considerata a vita utile indefinita mentre la library attribuibile al puro contenuto viene considerata a vita utile definita e di conseguenza assoggettata ad ammortamento.
Caseditori
Il dettaglio è il seguente:
| Euro/000 | Valore iniziale | Decrementi Svalutazioni Ammort.ti | Variazione Area di consolid. | Incrementi | Valore Finale |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore emersi in sede di consolidamento: | |||||
| Marchio Gambero Rosso (da consolidato GR) | 2.987 | 2.987 | |||
| Marchio Gambero Rosso (da consolidato Class) | 7.832 | 7.832 | |||
| Totale valori emersi in sede di consolid. | 10.819 | - | - | - | 10.819 |
| Asset a vita utile indef. contabilizzati | |||||
| Library | 11.331 | (553) | 408 | 11.186 | |
| Marchi | 2.781 | 2.781 | |||
| Totale asset Gambero Rosso contabilizzati | 14.112 | (553) | - | 408 | 13.967 |
| Totale asset GR a vita utile indefinita | 24.931 | (553) | - | 408 | 24.786 |
| Di cui relativi a Marchi | 13.600 | - | - | - | 13.600 |
| Di cui relativi a Library | 11.331 | (553) | - | 408 | 11.186 |
La suddetta posta di bilancio è interamente attribuibile al Gambero Rosso e al suo consolidamento.
Nell'ambito del sub consolidamento di Gambero Rosso è infatti emerso un valore attribuibile al marchio per un importo pari a 2,99 milioni di euro.
Il primo processo di consolidamento di Gambero Rosso nell'ambito del gruppo Class Editori ha portato all'iscrizione di un maggior valore di 7,83 milioni di euro, supportato da apposite perizie di stima ed allocato sul valore dei marchi.
Gli asset a vita utile indefinita contabilizzati nei bilanci di Gambero Rosso, fanno riferimento ai marchi per circa 2,78 milioni di euro. Il valore attribuito ai marchi di Gambero Rosso è pertanto pari complessivamente a 13,6 milioni di euro mentre quello relativo alle library è pari a 11,19 milioni di euro.
Tali attività essendo a vita indefinita non sono soggette ad ammortamento (ad eccezione di quanto specificato per le library), ma a verifica di impairment almeno annualmente.
Nel corso dell'esercizio 2025 Gambero Rosso ha contabilizzato un incremento di valore di tali asset per 408 mila euro, imputabile alle library.
Di seguito si elencano le principali library prodotte nel corso del 2025:
- Library Orto di Giorgio
- Library Parola di Chef
- Library Sardegna experience
- Library La città del gelato
- Library I gioielli biosfera
- Library Le grandi famiglie del vino
- Library Storie di vita - Petra
- Library Osteria da Fortunato
- Library dolce e salato
- Library caffè Cristiano Tomei
- Library Street Food
Classeditori
Pag. 61
Library 'l'altra Capri
Library Vio's cooking
L'impairment test al 31 dicembre 2025 della società è stato effettuato con il supporto di un esperto esterno ed ha evidenziato significativi margini positivi per le immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita del Gruppo.
Ai fini della previsione dei flussi sono state utilizzate le previsioni elaborate dal management, in considerazione della prevedibile evoluzione del business, per l'arco temporale 2026-2030. Le previsioni sono caratterizzate da elementi di stima e di incertezza che potrebbero comportare il rischio che gli eventi previsti non si verifichino o che si verifichino in misura e in tempi diversi da quelli ipotizzati, oppure che si manifestino, per contro, eventi non prevedibili al momento in cui è stata fatta la presente valutazione.
Le risultanze di tali analisi non hanno fatto ravvisare la presenza di impairment indicator tali da richiedere la svalutazione di tali attività.
Procedure di impairment test seguite dalla Casa editrice e risultati dell'attività.
In sede di redazione del bilancio consolidato 2025 sono stati effettuati test di impairment sulle attività immateriali a vita indefinita. Le attività immateriali a vita indefinita iscritte nel bilancio consolidato della Casa editrice comprendono tre categorie: testate editoriali, avviamenti e frequenze radio.
Per la valutazione delle frequenze radio, è stato preso come riferimento del valore recuperabile il valore di mercato (fair value), avvalendosi di apposita perizia estimativa. Nel caso di testate ed avviamenti si è fatto invece riferimento al valore d'uso del bene.
Impairment Test – premesse metodologiche
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. Impairment Test) delle immobilizzazioni materiali, immateriali e delle partecipazioni in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.
Nel caso dell'avviamento, delle altre attività immateriali a vita indefinita e delle partecipazioni, tale valutazione viene fatta almeno annualmente.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata attraverso il confronto tra (i) il Valore Contabile iscritto in bilancio (valore delle partecipazioni o valore dell'avviamento) e (ii) il maggiore tra il prezzo ottenibile dalla vendita (fair value al netto dei costi di vendita), qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene («Valore Corrente»), determinato come il valore attuale dei flussi finanziari futuri.
Il Valore Corrente è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene, o da un'aggregazione di beni (c.d. cash generating unit o CGU), nonché dal valore che ci si attende dalla dismissione al termine della sua vita utile, applicando un tasso di attualizzazione (WACC) agli stessi che ne riflette i rischi specifici.
Il valore economico così ottenuto (enterprise value) viene rettificato della Posizione Finanziaria Netta (PFN) alla data di riferimento della valutazione, e di eventuali attività non operative, ottenendo così l'equity value da confrontare con il Valore Contabile iscritto in bilancio al fine di verificare l'esistenza di possibili perdite di valore (impairment loss). Se il valore recuperabile di un'attività è inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto e adeguato al valore recuperabile. Tale riduzione costituisce una perdita di valore, che viene imputata a conto economico.
Allo scopo di valutare le perdite di valore, sulla base del principio IAS 36, le attività sono aggregate al più basso livello per il quale sono separatamente identificabili flussi di cassa indipendenti (cash generating unit). Con riferimento specifico all'avviamento, esso deve essere allocato alle unità generatrici di flussi di cassa o a gruppi di unità (cash generating unit) nel rispetto del vincolo massimo di aggregazione che non può superare il settore operativo.
Caseditori
Le CGU sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.
Metodologia utilizzata per Testate e Avviamenti
Attualizzazione dei flussi di cassa operativi «unlevered» generati nel periodo di piano industriale dal 2026 al 2030 e del valore residuo (Terminal Value), sulla base di un costo medio ponderato del capitale (WACC) omogeneo per ciascuna Area di Business.
Nell'ambito di tale metodologia, i principali parametri utilizzati sono i seguenti:
- dati del progetto di bilancio 2025 delle società controllate per la determinazione della situazione patrimoniale e finanziaria di riferimento al 31 dicembre 2025, con particolare riferimento alla Posizione Finanziaria Netta e del CCN;
- proiezioni economiche-patrimoniali-finanziarie per il periodo 2026-2030, definite da ciascuna società, sulla base dei dati contenuti nel più recente Piano Industriale approvato;
- Terminal Value determinato sulla base dell'andamento dell'ultimo anno del piano industriale, al netto delle componenti non ricorrenti determinate dai fabbisogni di CCN (stimati nulli a regime) e degli investimenti «una tantum»;
- WACC per ciascuna CGU, determinato sulla base di parametri di mercato oggettivi per ciascuna Area di Business.
Metodologia utilizzata per Frequenze Radio
Nel caso delle frequenze radio i beni oggetto di valutazione sono rappresentati da un gruppo di attività costituito dal titolo concessorio (Concessione Ministeriale), dagli impianti tecnici e dal "diritto d'uso" per l'esercizio di impianto di radiodiffusione.
Per le frequenze, le valutazioni effettuate dal perito si basano su input differenti dai prezzi quotati ma osservabili direttamente su un mercato attivo di riferimento di tali valori.
Nel determinare la valutazione qualitativa degli impianti radiofonici il perito ha identificato tutti i parametri valutativi riconducibili al bene oggetto di valutazione e ha attribuito ad ognuno di essi un punteggio derivante da una valutazione qualitativa, effettuata sulla base di una scala di valori generalmente utilizzata e riconosciuta dagli operatori economici del settore di riferimento. La scala valori così costruita è stata abbinata ad un peso monetario, tramite la definizione di un coefficiente correttivo dimensionale che consente di trasformare in valore economico il risultato della valutazione qualitativa derivante dalle attività di negoziazione per la compravendita di impianti di radiodiffusione. Tale coefficiente rappresenta, sostanzialmente, una unità di misura assimilabile al prezzo al mq utilizzato come grandezza unitaria nelle compravendite di immobili.
Identificazione delle "unità generatrici di cassa" (di seguito "CGU")
Nella definizione delle CGU sono stati utilizzati i seguenti criteri principali:
- omogeneità di prodotti e/o servizi forniti dalla società e/o della tipologia, della clientela;
- effettiva possibilità attribuita ad ogni attività, di essere eventualmente venduta separatamente, potendo quindi costituire una CGU autonoma, piuttosto che la necessità di aggregarla ad un'altra attività, per ottenerne il rendimento prospettato;
- danno che cagionerebbe la chiusura di una attività rispetto ad un'altra ad essa correlata.
In continuità con gli esercizi precedenti, le CGU sono state definite distinguendo i settori di appartenenza delle linee di business del Gruppo e identificando le più piccole unità oggetto di rilevazione all'interno di ciascuno di essi, coincidenti con le singole entità giuridiche rispetto alle quali erano già stati rilevati
Cawditori
Pag. 63
avviamenti negli esercizi precedenti. I settori di appartenenza (“Aree di Business”) sono stati identificati in coerenza con la rappresentazione fornita nel Piano Industriale e, per il 2024, sono rappresentati dai seguenti: Area Informazione e Comunicazione, Area Servizi e Financial Services, Area Telesia e TV, Area Gambero Rosso.
AREA INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE:
- Milano Finanza/MF (Newspaper finanza)
- Global Finance (Magazine finanza internazionale)
- Patrimoni (Magazine finanza Italia)
- Class-Capital-Gentleman (Magazine maschili)
- MFF & MFL (Magazine for Fashion e Magazine for Living)
- Eccellenza Italia (Magazine per il mercato cinese)
- Siti internet ed applicazioni mobile
- Class Pubblicità (per la parte di competenza)
AREA SERVIZI E FINANCIAL SERVICES:
- PMF News Editori (Digital business information)
- MF Newswires (Agenzia stampa finanziaria)
- Campus Editori (Salone dello studente)
- Assinform (Editoria assicurativa)
- MF Centralersk
- Class Ethics
AREA TELESIA E TV:
- Telesia (GO TV: Tv delle metropolitane, degli aeroporti e degli altri sistemi di trasporto)
- Class Cnbc (Tv finanziaria)
- Class TV Service e Class Servizi Televisivi (Tv interne di banche e società)
- Class TV Moda (moda)
- Radio Classica (trasmissioni radiofoniche)
- Class Pubblicità (per la parte di competenza)
AREA GAMBERO ROSSO:
- Gruppo Gambero Rosso
Il valore contabile delle singole CGU è determinato allocando nelle stesse sia l'avviamento o le altre attività a vita indefinita, sia gli eventuali assets che contribuiscono direttamente all'operatività della CGU stessa.
Nel rispetto di quanto riportato dallo IAS 36, alla data di predisposizione dei bilanci, la società valuta se esistono indicazioni, da fonti esterne o da fonti interne, che possano far presumere che le attività soggette ad impairment potrebbero aver subito delle perdite di valore. Tale analisi è effettuata seguendo innanzitutto la traccia indicata dallo stesso IAS 36 al paragrafo 12, integrata con tutte le informazioni a disposizione della società al momento della valutazione.
La redazione del bilancio consolidato e delle note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e assunzioni sia nella determinazione di alcune attività e passività, sia nella valutazione delle attività e passività potenziali. Le stime e le assunzioni effettuate si basano sull'esperienza storica e su altri fattori rilevanti.
Per determinare se vi sono perdite di valore nelle attività a vita indefinita è stato necessario sottoporle a impairment test. Le principali incertezze che potrebbero influenzare le stima riguardano il tasso di attualizzazione (WACC), il tasso di crescita (g) e le ipotesi assunte nello sviluppo dei flussi di cassa attesi. In particolare, i dati prospettici utilizzati si basano su ipotesi di eventi futuri e di azioni del management caratterizzati da elementi di stima e di incertezza che potrebbero comportare il rischio che gli eventi previsti non si verifichino o che si verifichino in misura e in tempi diversi da quelli ipotizzati, oppure che si manifestino, per contro, eventi non prevedibili al momento in cui è stata fatta la presente valutazione.
Classditori
Pag. 64
Tali attività vengono valutate ogniqualvolta esiste un'indicazione che tali beni abbiano subito una riduzione di valore. Gli avviamenti relativi alle cash generating unit vengono valutati con cadenza almeno annuale anche in assenza di indicatori di impairment.
In sede di redazione del Bilancio Consolidato 2025, la Società ha provveduto a effettuare con il supporto di un advisor esterno indipendente i test di impairment per l'analisi dell'avviamento sulla base della rimodulazione dei dati del Piano Industriale, come sopra rappresentato.
Tali test non hanno evidenziato l'emersione di perdite di valore a carattere durevole.
Di seguito i principali criteri adottati nella valutazione dei test di impairment:
- determinazione dei flussi di cassa delle CGU: i flussi di cassa utilizzati derivano dalla rimodulazione dei budget pluriennali sia economici che patrimoniali e finanziari approvati dal Consiglio di Amministrazione delle legal entity cui le CGU fanno riferimento;
- Le proiezioni del Piano risultano, per la maggior parte delle società del Gruppo, sostanzialmente stabili, ad eccezione di un numero limitato di entità per le quali sono previste dinamiche di crescita più rilevanti, e riflettono iniziative già avviate dal management nei primi mesi del 2026, finalizzate sia al contenimento dei costi sia allo sviluppo del business. In tale contesto, il Piano non incorpora integralmente gli ulteriori ricavi potenzialmente derivanti dal rafforzamento di alcuni canali, in ottica prudenziale;
- il periodo esplicito della previsione, nel quale sono dettagliati ricavi e costi previsti per la CGU, è stato determinato in 5 anni, dal 2026 al 2030;
- oltre tale periodo è stato individuato, per la proiezione dei flussi finanziari, un periodo implicito di durata indefinita con un flusso di cassa stimato mediante l'utilizzo della formula della rendita perpetua a partire dal flusso di cassa univered medio per il triennio previsionale 2028-2030, al netto del valore medio della variazione del capitale circolante per lo stesso periodo, ipotizzando tasso di crescita terminale "g" pari all'1%. Tale scelta appare congruente con la valutazione delle testate o degli avviamenti ad essi riferiti, la cui durata è effettivamente a vita indefinita, come storicamente rilevabile dal momento in cui tali asset sono nati;
- il flusso di cassa preso a base delle valutazioni è al netto degli effetti fiscali, ed eventualmente ridotto degli investimenti necessari a produrre i flussi di cassa e considera gli adeguamenti di capitale circolante netto, da utilizzare nel test nel periodo esplicito al fine di ottenere il free cash flow da utilizzare;
- i flussi di cassa previsti si basano sia sui risultati storicamente prodotti dalle CGU, sia su assunzioni e previsioni di futuri sviluppi di progetti e aree di business in cui il Gruppo è già operativo e le cui ipotesi di crescita sono state proiettate nel periodo 2026-2030;
- il tasso di crescita del periodo terminale (g) è stato considerato prudenzialmente pari a 1,0%, in misura inferiore al tasso di inflazione derivante dalle proiezioni macroeconomiche per l'Italia nel medio periodo da Banca d'Italia.
- la stima del WACC è stata sviluppata dall'advisor esterno sulla base di parametri di mercato e di elementi desumibili dalle strutture patrimoniali e finanziarie di vari panel di società quotate, omogenee alle varie CGU oggetto di analisi e con elementi specifici per ciascuna CGU. È stata utilizzata una struttura patrimoniale target media di settore per ogni CGU. Tale struttura patrimoniale è stata presa come riferimento per il calcolo del tasso medio di attualizzazione (WACC);
- tale processo ha determinato la definizione di diversi valori di WACC per le varie CGU oggetto di impairment, compresi nel range tra 7,91% e 13,6%.
Dall'analisi svolta non sono emerse evidenze di impairment losses.
Sensitivity Analysis
Per poter apprezzare l'impatto che minime variazioni nelle assunzioni possono produrre sui valori di recupero calcolati, sono stati analizzati gli impatti su tale valore derivanti da (i) una variazione del tasso di attualizzazione (WACC) pari a +/-0,5% e (ii) una variazione del tasso di crescita a regime (g rate) pari a +/-0,5%. Tale analisi ha confermato la ragionevolezza dei risultati ottenuti, non facendo emergere differenze significative, evidenziando in ogni caso la necessità di un attento monitoraggio dell'andamento delle CGU al fine di verificare la coerenza tra gli andamenti consuntivi e quelli prospettici, anche in considerazione del
Caseditori
Pag. 65
contesto di mercato.
2) Altre Immobilizzazioni immateriali
Il valore delle altre immobilizzazioni immateriali, pari al 31 dicembre 2025 6.543 migliaia di euro, ha avuto nel periodo la seguente movimentazione:
| Euro/000 | Diritti di brevetto | Costi sviluppo | Concessioni i licenze e marchi | Imm. in corso e acconti | Altre immobilizzazioni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 10.074 | 45 | 2.249 | 186 | 68.185 | 80.739 |
| Rettifiche anni precedenti | 93 | 93 | ||||
| Svalutazioni precedenti | - | |||||
| Ammortamenti precedenti | (10.056) | (45) | (1.106) | - | (62.475) | (73.682) |
| Saldo iniziale | 18 | - | 1.143 | 186 | 5.803 | 7.150 |
| Variazione area consolidamento | - | - | - | - | - | - |
| Acquisizioni del periodo | - | - | 75 | 84 | 2.416 | 2.575 |
| Riclassifiche | - | - | - | (116) | 116 | - |
| Differenze cambio/svalut. | - | - | (10) | - | (24) | (34) |
| Ammortamenti del periodo | (5) | - | (132) | - | (3.011) | (3.148) |
| Totale | 13 | - | 1.076 | 154 | 5.300 | 6.543 |
| Tot. Altre Imm. Immateriali | 13 | - | 1.076 | 154 | 5.300 | 6.543 |
Le acquisizioni del periodo sono relative principalmente agli investimenti effettuati da Milano Finanza Editori per lo sviluppo del prodotto MF GPT, nonché da Gambero Rosso su progetti di sviluppo, tra i quali il progetto di Trasformazione digitale, il progetto Canale OTT e il progetto Vino del Futuro.
Per quanto concerne le concessioni di Gambero Rosso, le principali condizioni con cui tale marchio è stato concesso in licenza d'uso sono rappresentate dalla durata di 5 - 40 anni della concessione ed il valore della stessa è stato determinato con opportune perizie di stima redatte da professionisti indipendenti.
3) Immobilizzazioni materiali
L'entrata in vigore del principio contabile IFRS16 ha portato all'iscrizione nelle immobilizzazioni materiali del diritto d'uso dei beni condotti in virtù di contratti di locazione e di concessione. Si precisa che la voce Fabbricati per diritti d'uso è sostanzialmente riferibile a contratti di locazione commerciale, mentre la voce altri beni per diritti d'uso è riferibile al noleggio di pc, stampanti e server.
Il valore al 31 dicembre 2025 delle immobilizzazioni materiali è costituito da:
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 35 | 31 |
| Fabbricati per diritti d'uso | 8.609 | 6.225 |
| Impianti e macchinari | 1.287 | 970 |
| Attrezzature industriali | 242 | 186 |
| Altri beni per diritti d'uso | 482 | 320 |
| Altri beni | 506 | 463 |
| Immobilizzazioni materiali in corso | 20 | 75 |
| Totale | 11.181 | 8.270 |
C
C
Le immobilizzazioni materiali registrano le seguenti variazioni:
| Euro/000 | |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 11.181 |
| Variazione area di consolidamento | - |
| Incrementi del periodo | 723 |
| Decrementi del periodo | (409) |
| Rettifiche | 6 |
| Differenze cambio | (20) |
| Ammortamento del periodo | (3.211) |
| Saldo al 31/12/2025 | 8.270 |
Il dettaglio e la relativa movimentazione rispetto al periodo precedente sono illustrati nella tabella che segue:
| Euro/000 | Terreni e Fabbricati | Fabbricati per diritti d'uso | Impianti e macchinari | Attrezzature industriali e commerciali | Altri beni per diritti d'uso | Altri beni | Immob. in corso | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 132 | 22.555 | 25.857 | 2.804 | 2.345 | 21.289 | 20 | 75.002 |
| Rivalutazioni precedenti | ||||||||
| Svalutazioni precedenti | ||||||||
| Ammortamenti precedenti | (97) | (13.946) | (24.570) | (2.562) | (1.863) | (20.783) | -- | (63.821) |
| Saldo iniziale | 35 | 8.609 | 1.287 | 242 | 482 | 506 | 20 | 11.181 |
| Variazione area di consolidamento | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Acquisizioni del periodo | - | 241 | 192 | 73 | - | 162 | 55 | 723 |
| Rettifiche | - | (14) | - | - | 13 | - | - | (1) |
| Rettifiche (fondo) | - | 9 | - | - | (2) | - | - | 7 |
| Riclassifiche | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Differenze cambio | - | (20) | - | - | - | - | - | (20) |
| Alienazioni | - | (981) | (205) | - | - | (30) | - | (1.217) |
| Alienazioni (fondo) | - | 654 | 132 | - | - | 22 | - | 808 |
| Ammortamenti del periodo | (4) | (2.273) | (436) | (129) | (173) | (196) | - | (3.211) |
| Totale | 31 | 6.225 | 970 | 186 | 320 | 463 | 75 | 8.270 |
| Tot. Imm. Materiali | 31 | 6.225 | 970 | 186 | 320 | 463 | 75 | 8.270 |
4) Partecipazioni in controllate
Il valore è pari a 209 mila euro rispetto ai 143 mila euro al 31 dicembre 2024 e si riferisce, per 132 mila euro, al valore della partecipazione detenuta da Gambero Rosso Spa nella Fondazione Gambero Rosso, esclusa dal
Classditori
Pag. 67
consolidamento in quanto trattasi di una entità “non profit” senza scopo di lucro e l'inclusione sarebbe irrilevante nel quadro di una rappresentazione fedele del gruppo. I residui 77 mila euro sono riferiti al valore della partecipazione detenuta da Centralersk Spa in Centralersk Iberia SL attualmente in fase di inizio attività. Il relativo valore è incrementato di 66 mila euro rispetto al dato di fine 2024.
5) Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto
La voce si riferisce al valore delle partecipazioni in società collegate e ammonta a 0,66 milioni di euro.
Il dettaglio delle variazioni intervenute nel corso del periodo è esposto nella tabella che segue:
| Euro/000 | Saldo al 31/12/24 | Incrementi | Alienaz. / Riclassif. | Rivalutaz. / (Svalutaz.) | Variazioni direttam. a PN | Saldo al 31/12/25 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Radio Cina Italia Srl | 1.857 | - | (1.828) | (29) | - | - |
| Standard Ethics Ltd | 32 | - | - | - | - | 32 |
| MF Next Equity Srl | 505 | - | - | - | - | 505 |
| NetClasspi Srl | 3 | 8 | - | - | - | 11 |
| Prospettivimpresa Srl | 7 | - | - | - | - | 7 |
| LA4News- Agenzia in rete | 2 | - | - | - | - | 2 |
| MF Solvency Srl | 157 | - | - | (47) | - | 110 |
| Totale | 2.563 | 8 | (1.828) | (76) | - | 667 |
Nel periodo è stato azzerato il valore della partecipazione in Radio Cina Srl a seguito dell'operazione di scissione dei rami operativi ai soci e contestuale chiusura della società.
La variazione del valore delle partecipazioni in società collegate si deve inoltre alla valutazione delle stesse con il metodo del patrimonio netto e il conseguente recepimento di differenze positive o negative a seconda dell'andamento del periodo delle società partecipate.
Circa la partecipazione in MF Next Equity Srl si segnala che al 31 dicembre 2025 è stato mantenuto il valore di iscrizione al costo pur in presenza di un risultato di periodo negativo e un minor valore del patrimonio netto della partecipata. Ciò in quanto la partecipata ha ottenuto nel secondo semestre 2024 l'autorizzazione da parte di Consob a operare quale fornitore di servizi di crowdfunding ai sensi della vigente normativa europea, che si ritiene ne potrà aumentare significativamente il valore.
6) Altre Partecipazioni
| Euro/000 | Saldo al 31/12/24 | Incremen. | Alienazioni/ Svalutazioni | Riclassifiche | Saldo al 31/12/25 |
|---|---|---|---|---|---|
| Proxitalia | 5 | - | - | - | 5 |
| Banca Popolare di Vicenza | 1 | - | - | - | 1 |
| Livoos Limited | - | - | - | - | - |
| StartupBootcamp Foodtech | 166 | 7 | - | - | 173 |
| Consorzio Media DAB | 1 | 1 | - | - | 2 |
| Totale | 173 | 8 | - | - | 181 |
Non si segnalano movimenti significativi nella composizione delle altre partecipazioni rispetto al precedente esercizio.
Classditori
Pag. 68
Piantini
7) Crediti commerciali non correnti
Il valore esposto in bilancio, pari a 5,36 milioni di euro è in aumento rispetto al dato al 31 dicembre 2024. I crediti commerciali non correnti comprendono i crediti in essere nei confronti della società Beijing Century Fortunet Limited per un valore nominale pari ad euro 4.058 migliaia. Tali crediti si sono originati da un accordo riferito alla definizione di rapporti contrattuali in esecuzione ad un “cooperation agreement” sottoscritto sia da Class Editori S.p.A., sia dalla controllata Class China E-commerce Srl con la società debitrice, nel giugno del 2014.
La Casa editrice in data 5 maggio 2019, tramite uno studio legale cinese, ha inviato una lettera di diffida per il recupero totale degli importi vantati nei confronti di Beijing Century Fortunet Limited. In data 17 settembre 2019 ha dato mandato per la procedura per un arbitrato internazionale. Nel corso del mese di marzo 2021 è stata depositata la domanda di arbitrato presso la commissione CIETAC che in data 28 dicembre 2021 ha emesso sentenza pienamente favorevole alla Casa editrice, condannando la controparte cinese al pagamento a favore di CCeC di un ammontare complessivo di circa 4,6 milioni di euro. Sono state avviate le procedure per il recupero del corrispettivo determinato dal lodo arbitrale. Con sentenza del 28 dicembre 2024 il tribunale cinese ha emesso sentenza civile favorevole a CCeC al fine di coinvolgere solidamente la controllante Fortunet Holding Ltd, società quotata al mercato regolamentato di Hong Kong, nel procedimento di esecuzione forzata avviato dalla società per il recupero delle somme spettanti. Dal momento che Fortunet Holding è domiciliata a Hong Kong, la notifica della sentenza civile è stata gestita dall'Alta Corte del Popolo di Pechino contattando il tribunale di Hong Kong che, nel mese di dicembre 2025, ha confermato di aver notificato tramite avviso pubblico la sentenza alla controparte.
Prudenzialmente, gli amministratori, hanno ritenuto opportuno appostare un fondo svalutazione che attualmente è pari al 46,4% del credito vantato. Il credito è stato inoltre assoggettato ad attualizzazione e il relativo fondo al 31 dicembre 2025 è pari a circa 56 mila euro. Il valore netto contabile di detto credito è pertanto pari a 2,17 milioni di euro.
Inoltre, a seguito della definizione di un piano di rientro con un cliente esposto per un ammontare significativo nei confronti della Casa editrice, è stato classificato tra i crediti commerciali non correnti il valore complessivo della rate il cui incasso è previsto oltre i 12 mesi, per un ammontare di 3,19 milioni di euro.
8) Crediti tributari non correnti
Sono pari a 10,49 milioni di euro rispetto al valore al 31 dicembre 2024, pari a 10,42 milioni di euro. I crediti in essere al 31 dicembre 2025 comprendono 5,75 milioni di euro riferibili a perdite IRES da consolidato fiscale (di cui 1,07 milioni riferite al consolidato fiscale di Gambero Rosso) contro un valore di 5,69 milioni di euro al 31 dicembre 2024. Le imposte anticipate sulle perdite IRES conseguite nel consolidato fiscale di Class Editori sono invece pari a 4,68 milioni di euro, in leggero aumento rispetto ai 4,62 milioni di euro al 31 dicembre 2024. Il valore in essere a fine periodo è relativo alle imposte anticipate sull’imponibile fiscale IRES negativo del consolidato fiscale di Class Editori la cui recuperabilità è prevista dal piano industriale del gruppo con il progressivo ritorno a imponibili fiscali positivi anche a valle di analisi di sensitività su Ebitda e tassi di crescita. Il relativo dettaglio per anno di formazione è il seguente:
Anno 2022 1,72 milioni di euro;
Anno 2023 1,76 milioni di euro;
Anno 2024 1,14 milioni di euro;
Anno 2025 0,06 milioni di euro.
Nell’ambito del consolidato fiscale nazionale, le perdite fiscali sono utilizzabili a livello di gruppo mediante compensazione con gli imponibili positivi delle società aderenti; pertanto, la recuperabilità delle imposte anticipate è stata valutata con riferimento alla capacità del Gruppo nel suo complesso di generare redditi imponibili futuri.
Sono inoltre compresi i crediti per imposte anticipate su differenze temporanee, pari al 31 dicembre 2025 a 4,75 milioni di euro contro un valore al 31 dicembre 2024 di 4,73 milioni di euro.
Il dettaglio analitico della composizione della posta è fornito nella tabella di dettaglio inserita al punto 30) imposte delle presenti note al bilancio d’esercizio.
Classeditori
Pag. 70
9) Altri Crediti non correnti
L'ammontare degli altri crediti non correnti è pari al 31 dicembre 2025 a 0,53 milioni di euro in linea con il valore al 31 dicembre 2024.
Include i depositi cauzionali e anticipazioni versati a fronte della sottoscrizione di contratti d'affitto di immobili.
ATTIVITA' CORRENTI
10) Rimanenze
Ammontano complessivamente a 1,24 milioni di euro contro 1,58 milioni del 31 dicembre 2024. Il metodo adottato per la valutazione è il FIFO, mentre per i servizi fotografici, i prodotti finiti e le merci destinate alla rivendita è stato utilizzato il costo di acquisto che comunque risulta pari o inferiore ai prezzi di mercato.
In dettaglio la voce rimanenze è così composta:
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Carta per la stampa | 115 | 80 |
| Materie prime e di consumo | 466 | 369 |
| Totale materie prime, sussidiarie e di consumo | 581 | 449 |
| Prodotti finiti e merci | 956 | 788 |
| Lavori in corso su ordinazione | 42 | - |
| Totale rimanenze di magazzino | 1.579 | 1.237 |
Le materie prime sussidiarie e di consumo si compongono sostanzialmente da food & beverage delle Città del gusto.
Da segnalare che il valore dei prodotti finiti al 31 dicembre 2025 è esposto in bilancio al netto del fondo svalutazione magazzino di 854 mila euro mentre il valore delle materie prime e di consumo è al netto di un fondo svalutazione del valore di 154 mila euro.
11) Crediti commerciali correnti
Il totale dei crediti commerciali correnti è passato da 45,94 milioni di euro del 31 dicembre 2024 a 35,95 milioni di euro al 31 dicembre 2025.
Il dettaglio dei crediti commerciali correnti è il seguente:
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Clienti ordinari | 27.416 | 26.777 |
| Fatture da emettere | 25.780 | 16.610 |
| Effetti in portafoglio | 11 | 9 |
| Crediti vs. collegate | 47 | 33 |
| Crediti vs. società controllate non consolidate | 150 | 164 |
| Fondo Svalutazione Crediti | (7.469) | (7.644) |
| Totale crediti commerciali | 45.935 | 35.949 |
Classeditori
I crediti verso clienti sono prevalentemente di natura commerciale legati ai ricavi pubblicitari della controllata Class Pubblicità Spa, subconcessionaria per la raccolta pubblicitaria del Gruppo.
Nel corso del periodo sono stati effettuati ulteriori accantonamenti a fondi svalutazione crediti per circa 0,48 milioni di euro. Tali nuovi accantonamenti si sono resi necessari per far fronte a potenziali rischi di recuperabilità di alcune posizioni creditorie in conseguenza del generale peggioramento delle condizioni di affidabilità del credito commerciale che si sta riscontrando pressoché in tutti i settori in Italia e che la situazione macro-economica ha ulteriormente acuito. Si precisa che, come previsto dai Principi contabili internazionali, il valore dei crediti verso clienti tiene conto dell'effetto del cosiddetto time value che ha portato a seguito della stima dei tempi di incasso alla attualizzazione degli stessi. Il minor valore dei crediti commerciali correnti al 31 dicembre 2025 generato dall'attualizzazione è pari a 0,21 milioni di euro.
12) Crediti finanziari correnti
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Crediti finanziari vs. società collegate | 335 | 51 |
| Crediti finanziari vs. controllante Euromultimedia Holding | 354 | 354 |
| Crediti finanziari vs. altri | 471 | 827 |
| Totale crediti finanziari | 1.160 | 1.232 |
13) Crediti Tributari correnti
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Erario c/IRES/IRAP | 425 | 404 |
| Erario c/IVA | 600 | 415 |
| Crediti d’imposta per contributi | 435 | 49 |
| Altri crediti vs. Erario | 998 | 855 |
| Totale crediti tributari | 2.458 | 1.723 |
14) Altri Crediti
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Anticipi Provvigionali | 198 | 202 |
| Note credito da ricevere/anticipi a fornitori | 711 | 608 |
| Crediti verso dipendenti | 92 | 57 |
| Ratei e risconti attivi | 7.810 | 10.504 |
| Crediti verso enti previdenziali | 314 | 57 |
| Altri crediti vs. CFV | 910 | 662 |
| Altri Crediti vs. società collegate | 40 | 72 |
| Altri crediti | 267 | 596 |
| Totale altri crediti | 10.342 | 12.758 |
Classuditori
Pag. 71
I risconti attivi comprendono il rinvio ai futuri esercizi di costi generati da maxi-canoni iniziali, su contratti di leasing operativi connessi all'utilizzo di software e licenze d'uso dell'area dell'editoria elettronica, nonché alla contabilizzazione sulla base della durata dei contratti, di diritti di utilizzo di contenuti editoriali acquisiti per lo sviluppo del nuovo prodotto MF GPT. L'incremento del valore dei ratei e risconti attivi rispetto al precedente esercizio si deve principalmente a quest'ultimo fattore.
I ratei attivi includono lo stanziamento dei ricavi relativi ai forniti edicola dei prodotti editoriali per i mesi non ancora rendicontati con estratti conto da parte del distributore unico M-Dis.
15) Disponibilità liquide
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Depositi bancari | 3.990 | 3.201 |
| C/C Postali | 15 | 13 |
| Denaro e valori in cassa | 85 | 62 |
| Totale Disponibilità Liquide | 4.090 | 3.276 |
Di seguito viene fornita la posizione finanziaria netta totale nelle sue componenti principali, esposta secondo lo schema previsto dalla Comunicazione Esma del 4 marzo 2021 entrata in vigore dal 5 maggio 2021.
Posizione finanziaria netta totale
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 85 | 62 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 4.005 | 3.214 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 1.160 | 1.232 |
| D. Liquidità (A+B+C) | 5.250 | 4.508 |
| E. Debito finanziario corrente (esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) | (13.312) | (9.925) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | (5.272) | (3.677) |
| G. Indebitamento Finanziario Corrente (E+F) | (18.584) | (13.502) |
| H. Indebitamento Finanziario Corrente Netto (G-D) | (13.334) | (8.994) |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (26.527) | (18.327) |
| J. Strumenti di debito | - | - |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (14.469) | (7.023) |
| L. Indebitamento Finanziario non Corrente (I+J+K) | (40.996) | (25.350) |
| M. Totale Indebitamento Finanziario (H+L) | (54.330) | (34.344) |
L'adozione del principio contabile IFRS 16 che comporta l'iscrizione di un'attività per il diritto d'uso del bene in leasing e di una passività rappresentativa dell'obbligazione finanziaria, determina un peggioramento della rappresentazione della Posizione Finanziaria Netta Complessiva. Al fine di garantire una maggiore chiarezza espositiva vengono di seguito rappresentati i dati della posizione finanziaria netta depurati dagli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16:
C
Pag. 72
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Indebitamento Finanziario | (54.330) | (34.344) |
| E) Debiti per beni in leasing correnti | 2.365 | 1.824 |
| I) Debiti per beni in leasing non correnti | 7.649 | 5.628 |
| Indebitamento finanziario netto effettivo | (44.316) | (26.892) |
Le principali variazioni rispetto alla situazione al 31 dicembre 2024 sono relative a (i) rimborso di finanziamenti per circa 4,8 milioni di euro nell'ambito della Manovra Finanziaria sottoscritta con gli istituti di credito a dicembre 2022, che includono anche la rata in scadenza il 31 dicembre 2024, pari a circa 1,3 milioni di euro, il cui pagamento è avvenuto nel mese di marzo 2025; (ii) rimborso di quote capitale di ulteriori finanziamenti sottoscritti successivamente per circa 4,5 milioni di euro, che includono anche rate in scadenza il 31 dicembre 2024, pari a circa 0,3 milioni di euro, il cui pagamento è avvenuto nel mese di marzo 2025; (iii) riduzione delle disponibilità liquide e delle attività finanziarie correnti rispetto al dato di fine 2024 per circa 0,9 milioni di euro; (iv) incremento degli affidamenti bancari da parte della controllata Gambero Rosso Spa per circa 1,0 milioni di euro; (v) decremento degli altri debiti non correnti per circa 7,5 milioni di euro derivante principalmente dalla riclassifica nei debiti tributari correnti di partite debitorie per le quali la società è in attesa di definire nuovi piani di rateizzazione su un più esteso orizzonte temporale, una volta ricevuta la relativa cartella di pagamento da parte dell'agenzia delle entrate.
Ciasciditori
Pag. 73
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
16) Movimentazione del Patrimonio Netto
| Euro/000 | Saldo al 31/12/24 | Giroconto risultato | Differenze di traduzione | Variaz. IAS 19 su Fondo TFR | Altri movimenti | Aumento Capitale | Risultato del periodo | Saldo al 31/12/25 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto: | ||||||||
| Del gruppo: | ||||||||
| Capitale | 43.100 | - | - | - | - | - | - | 43.100 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 83.337 | - | - | - | (43) | 7.489 | - | 90.783 |
| Riserva legale | 2.544 | - | - | - | - | - | - | 2.544 |
| Riserva azioni proprie | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Riserva di consolidamento | (21.096) | (1.853) | (286) | 219 | (6.991) | - | - | (30.007) |
| Altre | 1.737 | - | - | 22 | (109) | - | - | 1.650 |
| Utili (perdite) a nuovo | (98.202) | (1.032) | - | - | - | - | - | (99.234) |
| Utili (perdita) d'esercizio | (2.885) | 2.885 | - | - | - | - | (5.319) | (5.319) |
| Patrimonio netto di Gruppo | 8.535 | - | (286) | 241 | (7.143) | 7.489 | (5.319) | 3.517 |
| Di terzi: | ||||||||
| Capitale e riserve di terzi | 13.257 | (830) | (103) | 51 | (383) | - | - | 11.992 |
| Utili (perdita) di terzi | (830) | 830 | - | - | - | - | (482) | (482) |
| Patrimonio netto di terzi | 12.427 | - | (103) | 51 | (383) | - | (482) | 11.510 |
| Tot. Patrimonio Netto | 20.962 | - | (389) | 292 | (7.526) | 7.489 | (5.801) | 15.027 |
I principali movimenti del Patrimonio Netto consolidato sono dati dalla registrazione del risultato di periodo al 31 dicembre 2025 e dalla destinazione del risultato 2024. Da segnalare inoltre gli effetti negativi generati dalla riserva di conversione legata alla partecipata americana Global Finance, a seguito dell'andamento del cambio euro/dollaro pari a -286 mila euro a livello di patrimonio netto di gruppo e gli effetti positivi relativi all'attualizzazione del fondo TFR secondo le previsioni dei principi contabili internazionali che, a in base all'andamento dei tassi di attualizzazione, ha determinato un incremento del patrimonio netto di gruppo di 241 mila euro.
Come specificato nella relazione sulla gestione, l'emittente Class Editori ha effettuato nel periodo un aumento di capitale, interamente attribuito a riserva sovraprezzo, per l'ammontare di 7,49 milioni di euro. I costi direttamente attribuibili a tale operazione, pari a 46 mila euro, sono stati contabilizzati a diretta riduzione della riserva di patrimonio netto, come previsto dai principi contabili internazionali. Si osserva che trattandosi di un aumento di capitale in natura avvenuto tramite conferimento da parte di altri soci di partecipazioni in società già controllate da parte dell'emittente, tale operazione non ha determinato un incremento del patrimonio netto consolidato, determinando per pari importo una riduzione della riserva di consolidamento.
Il patrimonio netto di competenza di terzi è pari a 11,51 milioni di euro al 31 dicembre 2025 rispetto ai 12,43 milioni di euro del 31 dicembre 2024.
Classeditori
PASSIVITA' NON CORRENTI
17) Debiti finanziari non correnti
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Debiti per beni in leasing | 7.649 | 5.628 |
| Debiti per finanziamenti (quote a M/L) | 7.449 | 5.622 |
| Debiti verso banche per affidamenti | 11.429 | 7.077 |
| Totale Debiti Finanziari | 26.527 | 18.327 |
Circa la movimentazione dell'indebitamento finanziario nel periodo si rimanda a quanto riportato nella nota 15.
In relazione al debito per beni in leasing si ricorda che l'entrata in vigore nel 2019 del principio contabile IFRS 16 ha comportato la rilevazione di una passività finanziaria derivante dall'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi garantiti. Tale voce si è movimentata nel 2025 per effetto della registrazione degli interessi impliciti nell'anno pari a 0,23 milioni di euro e al pagamento di canoni per 2,61 milioni di euro.
18) Debiti per imposte differite
L'ammontare dei debiti tributari non correnti comprende debiti per imposte differite pari al 31 dicembre 2025 a 1,39 milioni di euro in linea con il valore al 31 dicembre 2024. Il dettaglio analitico della composizione dei debiti per imposte differite è fornito nella tabella di dettaglio inserita al punto 30) imposte delle presenti note al bilancio consolidato.
19) Altri Debiti non correnti
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Erario c/IVA | 4.387 | 2.579 |
| Debiti vs. Erario per ritenute | 6.458 | 1.983 |
| Debiti per imposte rateizzati | 364 | 115 |
| Debiti verso Istituti di Previdenza | 3.081 | 2.109 |
| Altri debiti | 179 | 237 |
| Totale Altri Debiti | 14.469 | 7.023 |
La voce si riferisce principalmente alla quota in scadenza oltre i 12 mesi dei debiti tributari e previdenziali rateizzati con scadenze fino a ottobre 2032. La variazione rispetto al precedente esercizio è principalmente dovuta alla riclassifica nei debiti tributari correnti di partite debitorie per le quali la società è in attesa di definire nuovi piani di rateizzazione su un più esteso orizzonte temporale, una volta ricevuta la relativa cartella di pagamento da parte dell'agenzia delle entrate.
Classditori
C
20) Fondi per rischi e oneri
| Euro/000 | |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 3.521 |
| Accantonamenti dell'esercizio | 1.094 |
| Utilizzi dell'esercizio | (425) |
| Saldo al 31/12/2025 | 4.190 |
Sono pari a 4,19 milioni di euro contro un valore di 3,52 milioni di euro in essere al termine del precedente esercizio. La movimentazione del periodo è principalmente riferita agli utilizzi dei fondi a copertura delle sanzioni e degli interessi corrisposti nel periodo relativamente al pagamento di debiti tributari e previdenziali scaduti il cui onere era stato accantonato nel precedente esercizio nonché agli ulteriori accantonamenti resisi necessari per stimare ulteriori oneri incrementali ad oggi quantificabili relativamente alle suddette posizioni debitorie scadute.
21) Trattamento di fine rapporto
| Euro/000 | Saldo al 31/12/24 | Variazione area di consolid. | Trasferimenti/ Utilizzi | Oneri finanziari | Oneri attuariali | Accant. | Saldo al 31/12/25 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Categoria: | |||||||
| Dirigenti | 301 | - | (36) | 7 | (6) | 8 | 274 |
| Giornalisti | 2.245 | - | (132) | 56 | (85) | 63 | 2.147 |
| Impiegati | 4.015 | - | (192) | 133 | (192) | 206 | 3.970 |
| Operai | 20 | - | (4) | - | (4) | - | 12 |
| Tot. Fondo TFR | 6.581 | - | (364) | 196 | (287) | 277 | 6.403 |
Il trattamento di fine rapporto viene rilevato al valore attuariale dell'effettivo debito del Gruppo verso tutti i dipendenti determinato, applicando i criteri previsti dalla normativa e dai contratti di lavoro vigenti.
Secondo gli IAS/IFRS il Trattamento di Fine Rapporto del Gruppo rappresenta un “piano a benefici definiti” soggetto a valutazioni di natura attuariale collegate a stime (quali ad esempio la mortalità e le variazioni retributive prevedibili) al fine di esprimere il valore attuale del beneficio, da erogarsi al termine del rapporto di lavoro, che i dipendenti hanno maturato alla data di chiusura dell'esercizio.
La valutazione attuariale del TFR è realizzata in base alla metodologia dei “benefici maturati” mediante il criterio “Projected Unit Credit” (PUC) come previsto dallo IAS 19.
Si fornisce nel seguito il dettaglio delle ipotesi attuariali utilizzate per la valutazione del Fondo TFR in accordo con lo IAS 19, al 31 dicembre 2025:
C
Ipotesi Attuariali Utilizzate
Assunzioni finanziarie ed economiche:
| Tasso di Attualizzazione | Curva Eur Composite AA al 31.12.2025 |
|---|---|
| Scadenze (anni) | Tassi |
| --- | --- |
| 1 | 2,359% |
| 2 | 2,456% |
| 3 | 2,627% |
| 4 | 2,805% |
| 5 | 2,969% |
| 7 | 3,258% |
| 8 | 3,387% |
| 9 | 3,503% |
| 10 | 3,609% |
| 15 | 3,985% |
| Tasso di Inflazione | Curva europea Zero-Coupon Inflation-Indexed Swap al 31.12.2025 |
| --- | --- |
| Scadenze (anni) | Tassi |
| --- | --- |
| 1 | 1,613% |
| 2 | 1,660% |
| 3 | 1,716% |
| 4 | 1,753% |
| 5 | 1,777% |
| 6 | 1,802% |
| 7 | 1,829% |
| 8 | 1,856% |
| 9 | 1,888% |
| 10 | 1,914% |
| 12 | 1,959% |
| 15 | 2,011% |
| 20 | 2,079% |
| 25 | 2,135% |
| 30 | 2,175% |
| Tasso atteso di incremento retributivo (inflazione inclusa) | 0,70% |
| --- | --- |
| Percentuale di TFR richiesta in anticipo | 70,00% / 100,00% |
Assunzioni demografiche:
| Requisiti minimi per il collocamento a riposo | Secondo le ultime disposizioni legislative |
|---|---|
| Tavole di Mortalità | SI 2024 |
| Percentuale Media Annua di Uscita del Personale* | 8,12% |
| Probabilità annua di richiesta di anticipo | 3,50% |
- calcolata per qualsiasi causa di eliminazione, nei primi dieci anni successivi a quello di valutazione
| Analisi di sensitività | Sensitivity | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO Nuovo DBQ |
|---|---|---|
| Tasso di Attualizzazione | +0,50% | 5.658.599 |
| -0,50% | 6.095.836 | |
| Informazioni Aggiuntive | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO | |
| --- | --- | |
| Duration (in anni) | 8,85 |
C
C
Pag. 78
| Pagamenti previsti | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO |
|---|---|
| Pagamenti previsti al 31.12.2026 | 616.771 |
| Pagamenti previsti al 31.12.2027 | 457.886 |
| Pagamenti previsti al 31.12.2028 | 386.210 |
| Pagamenti previsti al 31.12.2029 | 602.478 |
| Pagamenti previsti al 31.12.2030 | 304.118 |
| Pagamenti previsti dall'1.01.2031 al 31.12.2035 | 3.739.246 |
PASSIVITA' CORRENTI
22) Debiti finanziari correnti
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Debiti verso banche per scoperti di c/c e linee commerciali | 11.070 | 9.819 |
| Altri debiti finanziari per rapporti di conto corrente | 2.242 | 6 |
| Debiti per beni in leasing | 2.365 | 1.824 |
| Altri debiti verso istituti di credito e altri finanziatori | 2.907 | 1.853 |
| Totale debiti finanziari | 18.584 | 13.502 |
Il decremento dei debiti finanziari correnti rispetto al 31 dicembre 2024 si deve in parte alla chiusura dei rapporti di conto corrente finanziari con alcune controparti conseguentemente alla compensazione di tali debiti con crediti commerciali sorti nel periodo nonché alla riduzione dei debiti finanziari correnti verso terzi finanziatori a seguito del pagamento, nel corso dell'anno, sia delle rate dei finanziamenti previste in scadenza nell'esercizio, sia di alcune rate scadute a dicembre 2024 ma corrisposte nel mese di marzo 2025. Circa la movimentazione delle altre voci dell'indebitamento finanziario nel periodo si rimanda a quanto riportato nella nota 15.
23) Debiti commerciali correnti
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori e collaboratori | 33.544 | 32.793 |
| Fatture da ricevere e note credito da emettere | 9.766 | 10.146 |
| Totale debiti commerciali | 43.310 | 42.939 |
24) Debiti tributari correnti
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Erario C/IVA | 3.847 | 10.559 |
| Debiti vs. Erario per ritenute | 9.620 | 14.261 |
| Altri debiti tributari | 356 | 425 |
| Debito per imposte | 883 | 1.310 |
| Totale debiti tributari | 14.706 | 26.555 |
Classuditori
I debiti tributari scontano un temporaneo ritardo dei tempi di pagamento delle stesse da parte del Gruppo, con conseguente presenza di debiti scaduti alla data del 31 dicembre 2025. La Casa editrice ha già in essere piani di rateizzazione su parte dei suddetti debiti. L'incremento del debito complessivo rispetto al dato al 31 dicembre 2024 si deve anche a quanto specificato nella nota 19.
I debiti per imposte correnti sono relativi alla determinazione delle imposte del periodo nonché al saldo del residuo debito per imposte del precedente esercizio.
25) Altri debiti correnti
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Debiti verso Istituti di Previdenza | 3.784 | 4.661 |
| Debiti vs. agenti per provvigioni | 2.111 | 1.657 |
| Debiti vs. dipendenti | 1.348 | 1.410 |
| Debiti vs. azionisti per dividendi | 97 | 97 |
| Risconto abbonamenti | 101 | 1.491 |
| Rese a pervenire sulla distribuzione | 2.406 | 1.940 |
| Altri Ratei e risconti passivi | 4.192 | 7.191 |
| Altri debiti | 599 | 795 |
| Totale altri debiti | 14.638 | 19.242 |
La voce debiti verso istituti di previdenza sconta un temporaneo ritardo dei tempi di pagamento delle stesse da parte della Società, con conseguente presenza di debiti scaduti alla data del 31 dicembre 2025. Le società del Gruppo hanno già concordato dei piani di rateizzazione su parte dei suddetti debiti (relativi alle annualità 2019-2024), nonché accordi per la definizione agevolata. Circa l'incremento dei debiti correnti verso enti previdenziali si rimanda a quanto esposto alla nota 19.
L'incremento dei ratei e risconti passivi rispetto al valore al 31 dicembre 2024 è dovuto principalmente alla fatturazione anticipata di alcuni contratti significativi di competenza dell'esercizio successivo, con la necessità pertanto di rinviare detti ricavi all'anno successivo.
Cioseditori
Pag. 79
CONTO ECONOMICO
Circa l'andamento economico di Class Editori Spa e società controllate, oltre a quanto indicato nella relazione intermedia sulla gestione si evidenziano le principali voci divise per classi.
26) Ricavi
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 | Variaz. (%) |
|---|---|---|---|
| Ricavi pubblicitari | 35.767 | 35.427 | (1,0) |
| Ricavi vendita news e information services | 20.970 | 20.950 | (0,1) |
| Ricavi Gambero Rosso | 14.922 | 14.888 | (0,2) |
| Altri ricavi | 7.414 | 7.551 | 1,9 |
| Totale ricavi | 79.073 | 78.816 | (0,3) |
| Altri proventi non ordinari | 7.232 | 1.154 | (84,0) |
| Contributi in conto esercizio | 266 | 404 | 51,9 |
| Totale | 86.571 | 80.374 | (7,2) |
La leggera contrazione dei ricavi pubblicitari è principalmente dovuta all'effetto negativo generato dall'andamento del cambio euro/dollaro sui ricavi pubblicitari conseguiti dalla controllata americana Global Finance. Al netto di tale effetto i ricavi pubblicitari consolidati risultano in linea con quelli conseguiti nell'esercizio precedente. I ricavi relativi a news e informazioni finanziarie sono risultati in linea con quelli del precedente esercizio.
Il Gruppo Gambero Rosso, dopo la significativa riduzione dei ricavi netti di vendita manifestatisi nel 2024 a causa principalmente della cessazione del contratto con SKY, ha conseguito nel 2025 un livello di fatturato in linea con quello del precedente esercizio.
Gli altri ricavi comprendono, oltre a ricavi non riconducibili alle altre categorie, quelli derivanti dalle prestazioni per servizi di consulenza amministrativa, finanziaria e di fornitura di spazi e alle attività di service in generale.
I proventi non ordinari del periodo sono stati pari a 1,15 milioni di euro contro i 7,23 milioni di euro del precedente esercizio che includevano per un ammontare di 5,46 milioni di euro, i proventi per il rilascio a conto economico del residuo valore del fondo rischi inizialmente stanziato per far fronte ad un potenziale esborso (c.d. earn-out) previsto dalla Manovra Finanziaria nel caso del raggiungimento negli anni futuri di determinate performance operative e in presenza di risorse finanziarie addizionali disponibili.
27) Costi della produzione
Il dettaglio dei Costi operativi è il seguente:
| Euro/000 | 31/12/24 | 31/12/25 | Variaz. (%) |
|---|---|---|---|
| Acquisti | 1.897 | 2.128 | 12,2 |
| Servizi | 45.689 | 43.237 | (5,4) |
| Costo del personale | 22.008 | 21.811 | (0,9) |
| Altri costi operativi | 4.924 | 5.227 | 6,2 |
| Totale costi operativi | 74.518 | 72.403 | (2,8) |
Classditori
Il decremento complessivo dei costi operativi rispetto al precedente esercizio si deve principalmente al contenimento dei costi per servizi, in parte compensato dall'aumento degli altri costi operativi, comprendenti anche componenti di natura non ordinaria, pari al 31 dicembre 2025 a 2,50 milioni di euro (prevalentemente riconducibili a Gambero Rosso) contro 2,13 milioni di euro nel 2024. In leggero aumento anche i costi per acquisti mentre si riducono leggermente i costi del personale per effetto del bilanciamento tra gli interventi di efficientamento della struttura e i maggiori costi derivanti dall'inserimento di specifiche figure professionali per guidare la trasformazione digitale.
I Costi per Acquisti sono pari a 2,13 milioni di euro nel 2025 e registrano un leggero aumento rispetto al 2024 che presentava costi per 1,90 milioni di euro.
Per quanto riguarda i Servizi il dettaglio è il seguente:
| Euro/000 | 31/12/24 | 31/12/25 | Variaz. (%) |
|---|---|---|---|
| Costi della produzione | 9.878 | 9.143 | (7,4) |
| Costi redazionali | 4.298 | 4.109 | (4,4) |
| Costi commerciali/pubblicità | 18.957 | 17.905 | (5,5) |
| Costi di distribuzione | 2.046 | 2.128 | 4,0 |
| Altri costi | 10.510 | 9.952 | (5,3) |
| Totale costi per servizi | 45.689 | 43.237 | (5,4) |
Le continue azioni di contenimento dei costi attuate dalla Casa editrice già nei precedenti esercizi, incluse le rinegoziazioni di contratti in essere con i fornitori, hanno consentito di ridurre ulteriormente i costi per servizi rispetto al precedente esercizio.
Gli Altri Costi Operativi comprendono oneri di natura non ordinaria pari al 31 dicembre 2025 a 2,50 milioni di euro contro 2,13 milioni di euro nel 2024. Il relativo dettaglio è il seguente.
| Euro/000 | 31/12/24 | 31/12/25 | Variaz. (%) |
|---|---|---|---|
| Costi operativi diversi | 2.790 | 2.724 | (2,4) |
| Sopravvenienze passive diverse | 2.064 | 2.384 | 15,5 |
| Minusvalenze da alienazione | 17 | 37 | 117,6 |
| Costi per refusione danni e transazioni | 53 | 82 | 54,7 |
| Totale oneri diversi | 2.134 | 2.503 | 17,3 |
| Altri costi operativi | 4.924 | 5.227 | 6,2 |
Classuditori
Pag. 81
C
28) Ammortamenti e svalutazioni
La voce espone il costo della quota di ammortamento dell'esercizio dei beni immateriali e materiali, il dettaglio analitico per cespite è esposto nelle tavole precedenti. Il dettaglio è esposto nella tabella seguente:
| Euro/000 | 31/12/24 | 31/12/25 | Variaz. (%) |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali | 3.594 | 3.701 | 3,0 |
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali | 3.611 | 3.211 | (11,1) |
| Accantonamento fondo svalutazione crediti | 1.288 | 484 | (62,4) |
| Accantonamento fondo svalutazione magazzino | 1.019 | 870 | (14,6) |
| Accantonamento fondo rischi | 1.182 | 1.106 | (6,4) |
| Svalutazione asset a vita utile indefinita | 311 | 415 | 33,4 |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni | 11.005 | 9.787 | (11,1) |
29) Oneri/Proventi Finanziari netti
Di seguito il dettaglio dei proventi e oneri finanziari dell'esercizio:
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Altri proventi finanziari | 67 | 12 |
| Interessi attivi su rapporti di conto corrente finanziario | 87 | - |
| Differenze cambio | 16 | 33 |
| Valutazione partecipazioni al patrimonio netto | 3 | - |
| Totale Proventi finanziari | 173 | 45 |
| Spese bancarie e di finanziamento | (237) | (237) |
| Interessi passivi bancari | (1.325) | (965) |
| Interessi passivi su finanziamenti | (952) | (686) |
| Oneri finanziari su beni in leasing | (286) | (198) |
| Altri oneri finanziari | (1.521) | (1.386) |
| Valutazione partecipazioni al patrimonio netto | - | (77) |
| Totale Oneri finanziari | (4.321) | (3.549) |
| Proventi/(Oneri) finanziari Netti | (4.148) | (3.504) |
Il decremento degli oneri finanziari è diretta conseguenza della riduzione dell'esposizione finanziaria a seguito del progressivo rimborso dei finanziamenti e degli affidamenti in essere.
C
30) Imposte
Il dettaglio è il seguente:
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Imposte dell’esercizio | 432 | 494 |
| Imposte differite/anticipate | 183 | (13) |
| Totale imposte del periodo | 615 | 481 |
Si segnala che in via prudenziale non sono state contabilizzate imposte anticipate sulle residue perdite fiscali precedenti il 2020 presenti nella dichiarazione dei redditi del consolidato fiscale di Class Editori.
Il comma 14 dell'art. 2427 richiede la redazione di un prospetto che indichi:
a) la descrizione delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate, specificando l'aliquota applicata e le variazioni rispetto all'esercizio precedente, gli importi accreditati o addebitati a Conto Economico oppure a Patrimonio Netto, le voci escluse dal computo e le relative motivazioni;
b) l'ammontare delle imposte anticipate contabilizzato in bilancio attinenti a perdite dell'esercizio o di esercizi precedenti e le motivazioni dell'iscrizione, l'ammontare non ancora contabilizzato e le motivazioni della mancata iscrizione.
| Valori al 31/12/2024 | Valori al 31/12/2025 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammontare delle differenze temporanee | Effetto Fiscale | Effetto sul risultato | Ammontare delle differenze temporanee | Effetto Fiscale | Effetto sul risultato | |
| Aliquota IRAP | 3,90% | 3,90% | ||||
| Aliquota IRES | 24,00% | 24,00% | ||||
| Aliquota fiscale complessiva | 27,90% | 27,90% | ||||
| Imposte anticipate/differite: | ||||||
| Beneficio Fiscale su perdite IRES | (6.929) | 1.715 | (166) | (6.330) | 1.571 | (144) |
| Avviamento testata | 3.663 | (1.017) | - | 3.663 | (1.017) | - |
| Svalutaz. Partecipazioni | (3) | - | - | (3) | - | - |
| Fondo svalutaz. Crediti tassato | (7.529) | 1.818 | (24) | (7.721) | 1.864 | 46 |
| Fondo rischi e oneri | (3.648) | 872 | (1.151) | (4.319) | 1.033 | 161 |
| Fondo Time value crediti | (682) | 163 | - | (682) | 163 | - |
| Rettifica fondo time Value | 73 | (20) | - | 73 | (20) | - |
| Spese di manutenzione | (53) | 18 | - | (53) | 18 | - |
| Fondo Svalutazione magazzino | (976) | 238 | 27 | (1.034) | 256 | 18 |
| 4/5 plusvalenza cessione rami d’azienda | 851 | (239) | 7 | 851 | (239) | - |
| Compensi amministratori | (239) | 58 | (11) | (212) | 51 | (7) |
| Oneri finanziari eccedenti | (10.437) | 2.714 | 84 | (10.511) | 2.732 | 18 |
| Rettifiche oneri finanziari | 272 | (75) | - | 272 | (75) | - |
| Differenze Fondo TFR | (150) | 36 | 1 | (175) | 42 | 6 |
| Rivalutazione frequenze | 3.827 | (1.068) | - | 3.827 | (1.068) | - |
| Cessione al gruppo oneri finan. eccedenti | 5.852 | (1.600) | - | 5.852 | (1.600) | - |
| Eccedenza Rol | (3.209) | 864 | (2) | (3.209) | 864 | - |
| Rettifiche Rol | 294 | (81) | - | 294 | (81) | - |
| Spese varie | (175) | 42 | (14) | (169) | 41 | (1) |
| Cessione al gruppo Rol | 2.107 | (579) | - | 2.107 | (579) | - |
| Ace non utilizzata | (1.045) | 251 | (7) | (874) | 210 | (41) |
| Cambi merce al fair value | - | - | - | - | - | - |
Classeditori
| Differenze ammortam. immateriali | 725 | (224) | (45) | 884 | (268) | (44) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Differenze ammortam. materiali | 64 | 10 | - | 64 | 10 | - |
| Ammort. las 38 Gambero Rosso | (442) | 106 | (14) | (438) | 105 | (1) |
| IAS 17 Fair value Gambero Rosso | 4 | (1) | - | 4 | (1) | - |
| Diff. ammortam Marchi Gambero Rosso | (102) | 24 | 1 | (111) | 26 | 2 |
| Altro Fta Gambero Rosso | 240 | (58) | - | 240 | (58) | - |
| Imposte anticipate/(differite) nette | 3.967 | (1.314) | 3.980 | 13 | ||
| Perdite IRES consolid. Fiscale Class Editori | (17.815) | 4.276 | 1.131 | (17.815) | 4.276 | - |
| Perdite IRES consolid. Fiscale Gambero Rosso | (4.477) | 1.074 | - | (4.477) | 1.074 | - |
| Imposte anticipate su perdite IRES consolid. | 5.350 | 1.131 | 5.350 | - | ||
| Imposte anticipate/(differite) nette totali | 9.325 | (183) | 9.330 | 13 | ||
| Effetto Netto: | ||||||
| Sul risultato d'esercizio | (183) | 13 | ||||
| Rettifiche su saldo iniziale | 16 | 70 | ||||
| Differenza cambio sul saldo iniziale | 4 | - | ||||
| Variazione area di consolidamento | 10 | - | ||||
| Sul Patrimonio Netto Iniziale | 9.174 | 9.021 | ||||
| Sul Patrimonio Netto Finale | 9.021 | 9.104 |
31) Effetto fiscale relativo alle altre componenti di conto economico complessivo consolidato intermedio
Le altre componenti di conto economico complessivo consolidato sono date dai seguenti fenomeni:
- variazioni relative alla riserva di conversione consolidata, relative alle differenze di traduzione del patrimonio netto della controllata americana Global Finance Inc. Tale differenza è negativa al 31 dicembre 2025 per 389 mila euro (la quota degli azionisti di maggioranza è pari a 286 mila euro; la quota di terzi è di 103 mila euro). L'effetto al 31 dicembre 2024 era positivo per 190 mila euro (140 mila euro la quota degli azionisti di maggioranza; 50 mila euro la quota dei terzi);
- la modifica del principio IAS 19 relativo, tra l'altro, alla modalità di contabilizzazione del fondo TFR, con l'abolizione della possibilità di utilizzazione del metodo del corridoio ai fini della registrazione degli oneri e dei proventi attuariali, ha comportato la contabilizzazione diretta, in una riserva di patrimonio netto, dei proventi attuariali maturati nel corso del periodo per complessivi 292 mila euro (la quota di pertinenza degli azionisti di maggioranza è positiva per 241 mila euro mentre quella relativa ai terzi è positiva per 51 mila euro). L'effetto al 31 dicembre 2024 era complessivamente positivo per 87 mila euro, di cui la quota di pertinenza del gruppo era 72 mila euro mentre quella di terzi era 15 mila euro.
- Contabilizzazione oneri sostenuti a fronte dell'aumento di capitale effettuato nel periodo per 46 mila euro, interamente attribuibili agli azionisti di maggioranza.
Tali poste, recepite a livello di conto economico complessivo, non generano effetti fiscali.
Caseditori
Pag. 84
Classyition
Pag. 85
32) Informazione su impegni e beni presso terzi
Il dettaglio è il seguente:
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Fideiussioni per concorsi a premi | 120 | 120 |
| Fideiussioni prestate a favore di terzi | 1.495 | 1.810 |
| Totale Fideiussioni prestate | 1.615 | 1.930 |
| Merce/Macchine elettroniche presso terzi | 1.261 | 1.169 |
| Carta presso terzi | 116 | 80 |
| Totale nostri beni presso terzi | 1.377 | 1.249 |
| Totale | 2.992 | 3.179 |
FAIR VALUE DELLE ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE
In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, si riporta di seguito la classificazione di tali strumenti sulla base della gerarchia di livelli prevista dall'IFRS 13, che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
- livello 1: quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
- livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili
Viene di seguito presentato il confronto tra il valore iscritto nella situazione consolidata al 31 dicembre 2025 ed il relativo fair value delle attività e passività finanziarie:
| € (migliaia) | Valore contabile | Fair Value |
|---|---|---|
| Attività finanziarie | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 3.276 | 3.276 |
| Crediti commerciali | 51.055 | 41.312 |
| Partecipazioni e titoli | 1.051 | 1.051 |
| Altri crediti | 26.737 | 26.737 |
| Passività finanziarie | ||
| Finanziamenti | ||
| - a tasso fisso | 7.603 | 7.481 |
| - a tasso variabile | - | - |
| Debiti finanziari vs. società di leasing | 7.452 | 7.452 |
| Debiti commerciali | 42.939 | 42.939 |
| Altri debiti | 54.210 | 54.210 |
| Debiti verso banche | 17.080 | 16.896 |
Si evidenzia che la tabella sopra riportata evidenzia le attività e passività rientranti nel livello 3 nel corso dell'esercizio.
INFORMATIVA DI SETTORE
La seguente informativa di settore è stata predisposta in accordo con IFRS 8.
Si riportano di seguito i principali dati settoriali societari:
A) Area News e Information
| Informazione e Comunicazione | 2024 | 2025 | Variaz. | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 33.858 | 33.457 | (400) | -1% |
| Costi Operativi | (29.842) | (28.092) | 1.750 | 6% |
| Margine Diretto | 4.016 | 5.365 | 1.349 | 34% |
| Margine Diretto % | 12% | 16% |
- Elaborazione del management su base gestionale che non considera la riattribuzione dei costi di struttura
Classditori
B) Area Servizi e Financial Services
| Servizi e Financial Services | 2024 | 2025 | Variaz. | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 14.307 | 14.513 | 206 | 1% |
| Costi Operativi | (11.268) | (10.855) | 412 | 4% |
| Margine Diretto | 3.040 | 3.658 | 618 | 20% |
| Margine Diretto % | 21% | 25% |
- Elaborazione del management su base gestionale che non considera la riattribuzione dei costi di struttura
C) Area Telesia e TV
| Telesia e TV | 2024 | 2025 | Variaz. | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 16.480 | 16.702 | 223 | 1% |
| Costi Operativi | (15.682) | (14.898) | 783 | 5% |
| Margine Diretto | 798 | 1.804 | 1.006 | 126% |
| Margine Diretto % | 5% | 11% |
- Elaborazione del management su base gestionale che non considera la riattribuzione dei costi di struttura
D) Area Gambero Rosso
| Gambero Rosso | 2024 | 2025 | Variaz. | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 15.023 | 14.941 | (82) | -1% |
| Costi Operativi | (12.611) | (12.343) | 268 | 2% |
| Margine Diretto | 2.412 | 2.598 | 186 | 8% |
| Margine Diretto % | 16% | 17% |
- Elaborazione del management su base gestionale che non considera la riattribuzione dei costi di struttura
C
C
Contenziosi in essere
- Si ricorda che alla società Class Pubblicità erano stati notificati avvisi di accertamento a seguito di processi verbali di constatazione per le principali concessionarie per gli esercizi dal 2002 al 2007, per presunta indetraibilità Iva sui costi per diritti di negoziazione pagati ai Centri Media, come da prassi di settore.
La società ha vinto il primo grado di giudizio per tutte le annualità, ad eccezione del 2005, anno per il quale la CTP di Milano (Sezione 1) che con sentenza n. 191 pronunciata il 7 giugno 2011 e depositata in data 7 settembre 2011 ha respinto inaspettatamente il ricorso della società.
È stato quindi presentato ricorso in appello presso la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia che con sentenza n. 19/13/13, pronunciata il 23 gennaio 2013, si è pronunciata sfavorevolmente al ricorso della società, che, pertanto in data 7 ottobre 2013, ha depositato ricorso alla Suprema Corte di Cassazione. Equitalia-Esatri aveva già emesso una cartella esattoriale relativamente al 50% delle imposte accertate (con esclusione dell’Ires), per complessivi 346 mila euro. La cartella comprendeva sia i rilievi contenuti nella verifica fiscale sul 2005 che quelli relativi ai contenziosi sui diritti di negoziazione per gli anni 2005, 2006 e 2007.
Dopo il rigetto dell’istanza di sospensione, è stata presentata istanza di rateizzazione della cartella. La richiesta è stata accolta ad inizio 2011. La società ha corrisposto circa 221 mila euro, più di quanto cioè complessivamente dovuto in base all’esito della sentenza di primo grado di cui si è detto in precedenza. È stato quindi sospeso il piano di rateazione anche a seguito dell’ottenimento del provvedimento di sgravio da parte dell’Agenzia delle Entrate. In data 29 maggio 2012 è stato ottenuto il rimborso di 126 mila euro, corrispondenti a quanto versato in eccedenza rispetto all’esito della sentenza della Commissione Tributaria Provinciale.
Nel corso dell’esercizio 2019 Class Pubblicità ha deciso di avvalersi della c.d. definizione delle liti pendenti offerta dall’articolo 6 del Decreto Legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 dicembre 2018, n. 136. Più nello specifico, come previsto dal citato art. 6, comma 6 del D.L. 119/2018 con riferimento a sopraccitati contenziosi tributari e, in particolare a quelli afferenti ai periodi d’imposta 2002, 2003, 2004, 2006 e 2007 (quindi, 2005 escluso), la Società ha provveduto al versamento della somma complessiva di 7 mila euro chiudendo definitivamente il contenzioso.
Per il giudizio relativo all’annualità 2005 nel corso del mese di dicembre 2021 la Cassazione ha respinto in via definitiva il ricorso della società, considerando quindi indetraibile l’iva sui diritti di negoziazione corrisposti al centro media nel 2005. Successivamente alla sentenza la società non ha ricevuto ulteriori comunicazioni dall’agenzia delle entrate. Si è pertanto in attesa della quantificazione definitiva della pretesa dell’agenzia delle entrate. Considerando quanto già corrisposto negli anni, come sopra indicato, non si prevedono esborsi particolarmente rilevanti.
-
Si segnala che la Casa editrice ha in essere una causa attiva nei confronti della società cinese Beijing Century Fortunet Limited per il recupero di un credito del valore di circa 4 milioni di euro, originato da un accordo commerciale sottoscritto in esecuzione ad un “cooperation agreement” sottoscritto sia da Class Editori S.p.A., sia dalla controllata Class China E-commerce Srl con la società debitrice, nel giugno del 2014. Circa la causa in corso e la valorizzazione del suddetto credito, si rimanda a quanto riferito in maggior dettaglio nella nota 7.
-
In data 22 maggio 2025, la Gambero Rosso S.p.A. ha ricevuto la notifica dello schema d’atto dalla Direzione Provinciale I di Roma dell’Agenzia delle Entrate, con riferimento ai crediti ricerca e sviluppo in base all’art. 3 del D.L. n. 145/2013 e successive modifiche, maturati negli anni 2017-2019 per 1.028 milioni di euro e utilizzati completamente in compensazione negli anni 2018-2020. A riguardo, si ricorda che il credito R&D era stato fruito dalla Società in piena ottemperanza con la normativa allora vigente (e con le più autorevoli interpretazioni della stessa) e, in particolare, che l’approccio adottato dalla Società per la rendicontazione ed il computo del credito R&D risultava supportato giuridicamente e contabilmente:
-
da tutti i documenti e da tutte le evidenze utili a supportare i c.d. costi intra ed extra-muros;
- da una certificazione dell’esistenza del credito da parte di una primaria Società di professionisti fiscali, esperti esterni di elevato standing professionale.
A partire dal 2019, ha iniziato a consolidarsi un’interpretazione restrittiva da parte dell’Amministrazione finanziaria riguardo ai necessari caratteri di innovatività dei costi agevolabili, ossia un requisito tecnico
Caseditori
Pag. 88
essenziale per l'accesso al sistema di incentivazione fiscale. In tale contesto, l'Amministrazione finanziaria – in linea con l'orientamento più restrittivo – ha emesso lo schema d'atto nei confronti della Società, basandolo sulla carenza del requisito di novità. In data 30 maggio 2025 è stato convocato il Consiglio di Amministrazione, con la partecipazione della Società di consulenza attestatrice, con lo scopo di analizzare e decidere le azioni da intraprendere in relazione allo schema d'atto. Sono stati approfonditi i vari scenari:
- adesione alla procedura speciale di riversamento entro il 3 giugno 2025, che consisteva nel pagamento dell'intero importo in tre rate senza sanzioni e interessi;
- avvio dell'interlocuzione con l'Agenzia delle Entrate, mirata al raggiungimento di un accertamento con adesione, con l'aggravio del pagamento delle sanzioni pari al 100% del credito oltre interessi, senza possibilità di rateizzazione e soprattutto con la remota possibilità di raggiungere un accordo conveniente (poiché i rilievi fatti dall'Agenzia non sono tecnici ma solo di carattere generale);
- possibilità di impugnare l'avviso di accertamento chiedendo il pronunciamento del Giudice Tributario competente, con il rischio di dover versare l'intero importo oggetto di contestazione, oltre sanzioni pari al 100% del credito e interessi, entro la data di proposizione del giudizio.
Il Consiglio di Amministrazione ha convenuto, pur non riconoscendo la fondatezza della pretesa e vista la ristrettezza dei tempi per effettuare il riversamento, di aderire alla procedura speciale di riversamento per complessivi 1.028 mila euro, erogando la prima rata di 343 mila euro entro il 3 giugno 2025 e in parallelo di valutare la percorribilità di strade alternative per vedere riconosciuta la propria posizione.
Un successivo Consiglio di Amministrazione del 12 dicembre 2025 ha deliberato il pagamento della seconda rata pari ad ulteriori 343 mila euro e contemporaneamente la predisposizione di istanza di autotutela e richiesta di rimborso delle somme, che è stata depositata nel mese di marzo 2026, pur con una limitata possibilità che questa venga riconosciuta.
Nel bilancio 2025 è stato stanziato tra gli oneri non ricorrenti l'intero importo di 1.028 mila euro,
- Si segnala che in data 4 settembre 2025, il socio di Class Editori Spa VM 2006 S.r.l. ha presentato ricorso avverso la delibera assembleare della Società del giorno 26 giugno 2025, nella parte relativa al rinnovo degli Organi Sociali. Il Tribunale di Milano, in sede cautelare con ordinanza del 27/10/2025 ha integralmente rigettato la domanda proposta da VM2006, dichiarando inammissibili le domande cautelari ex art. 700 cpc.
Informazioni in materia di privacy
Nel corso del 2025 la Casa editrice ha proseguito con le azioni per realizzare la conformità alla normativa vigente, adottando misure organizzative e tecniche non solo per garantire l'adeguamento al GDPR, ma anche per prevenire eventuali rischi legati al trattamento dei dati personali, attraverso attività di monitoraggio, formazione e miglioramento continuo dei processi.
Nel periodo di riferimento non si sono verificati eventi significativi o violazioni dei dati personali tali da richiedere notifiche alle autorità competenti.
Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001
Nel corso del 2025 la Casa editrice ha avviato e definito il percorso di aggiornamento e revisione del Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001, al fine di garantirne il costante adeguamento alla normativa vigente e prevenire i rischi di commissione dei reati previsti dalla normativa anche per le società controllate Telesia e Gambero Rosso.
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso dell'esercizio la Casa editrice non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Classditori
Pag. 89
C
Adesione al regime di opt-out circa gli obblighi di pubblicazione di documenti informativi in occasione di operazioni straordinarie
Class Editori, con comunicato diffuso in data 1 febbraio 2013, ha dichiarato che a decorrere da tale data, aderisce al regime di opt-out di cui agli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, così come modificato dalla Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
Si forniscono, come da informazioni rilevate nel 'Registro Aiuti di Stato' i dati previsti dalle norme sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotte dalla L. 124/2017.
La Casa editrice ha beneficiato in particolare nel periodo di aiuti specifici previsti per il settore editoriale. Non sono stati percepiti nel 2025 contributi diretti all'editoria.
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
In conformità all'art. 149-duodcies del Regolamento Emittenti si riportano nella seguente tabella i corrispettivi della società di revisione di competenza dell'esercizio 2025 distinti per tipologia di servizio:
| €uro | Esercizio 2025 |
|---|---|
| Revisione del bilancio annuale al 31 dicembre 2025 | 32.000 |
| Revisione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 | 21.000 |
| Revisione limitata della relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2025 | 52.500 |
| Totale revisione contabile capogruppo | 105.500 |
| Altri servizi di attestazione capogruppo | 3.000 |
| Totale costi capogruppo | 108.500 |
| Revisione del bilancio annuale al 31 dicembre 2025 società controllate | 100.500 |
| Revisione limitata relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2025 società controllate | 24.000 |
| Totale revisione contabile controllate | 124.500 |
| Altri servizi di attestazione società controllate (Certificazioni ADS, attestazione costi) | 17.500 |
| Totale costi società controllate | 142.000 |
| Totale costi Società di revisione | 250.500 |
Per il Consiglio di Amministrazione
il Presidente
Oreste Pollicino
C
Pag. 90
INTEGRAZIONI SU RICHIESTA CONSOB AI SENSI DELL'ART. 114, DEL D.LGS 58/1998
L'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento di codesta Società e del Gruppo ad essa facente capo, comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole;
Alla data del 31 dicembre 2025 tutte le rate di rimborso scadute previste dall'Accordo attuativo di piano di risanamento sottoscritto con gli Istituti di Credito nel 2022 sono state pagate dall'Emittente.
L'Accordo prevede il rispetto di covenant in relazione alla Posizione Finanziaria Netta e all'Ebitda conseguiti dalle società del Gruppo Class Editori (con esclusione di Gambero Rosso e Telesia, non partecipanti a tale Accordo).
In relazione alla Posizione Finanziaria Netta, il livello massimo del covenant previsto dall'Accordo è pari a 16,2 milioni di euro. Il dato rilevato dalla società, coerentemente con le modalità di rilevazione previste dall'Accordo, è pari a 12,58 milioni di euro (che includono circa 2,07 milioni di euro relativi a passività finanziarie conseguenti all'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16) e risulta pertanto coerente con il covenant.
In relazione all'Ebitda, il livello minimo del covenant previsto dall'Accordo è pari a 9,8 milioni di euro. Il dato rilevato dalla società, coerentemente con le modalità di rilevazione previste dall'Accordo, è pari a 5,5 milioni di euro, con uno scostamento del 44% rispetto al livello previsto, principalmente a motivo delle risorse impiegate per la realizzazione di MF GPT, la prima piattaforma IA di una casa editrice italiana.
Il mancato rispetto del covenant relativo all'EBITDA non determina, ai sensi delle previsioni contrattuali, l'automatica decadenza dal beneficio del termine, essendo l'eventuale richiesta di rimborso anticipato subordinata alla deliberazione degli istituti finanziatori secondo le modalità previste dall'Accordo.
Alla data di chiusura dell'esercizio non è stata avanzata alcuna richiesta di rimborso anticipato da parte degli istituti finanziatori.
La società intraprenderà le azioni necessarie per avviare un costruttivo dialogo con gli Istituti finanziatori, fiduciosa che, il rispetto dei covenant negli anni precedenti, il rispetto del covenant della Posizione Finanziaria Netta nel 2025, il positivo andamento del business, delle prospettive, possano portare ad ottenere tutte le relative autorizzazioni al proseguimento dell'Accordo.
Alla luce delle caratteristiche contrattuali sopra descritte e in assenza di evidenze circa l'attivazione delle clausole di rimborso anticipato, la Società ha ritenuto appropriata la classificazione delle passività finanziarie tra le componenti non correnti, ritenendo di mantenere il diritto a differire il regolamento delle stesse oltre i dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio, ai sensi dello IAS 1.
Lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
Nei risultati del 2025, a fronte di una flessione della performance economica di Gambero Rosso, si evidenzia un netto miglioramento delle attività core del Gruppo Class che consente di prevedere il mantenimento di livelli di redditività in linea con i covenant previsti dall'Accordo attuativo sottoscritto con gli Istituti di Credito.
Il raggiungimento non integrale di quanto previsto nel piano industriale per il 2025 è dovuto, oltre al già citato impatto negativo delle performance di Gambero Rosso, all'incremento dei costi per il riassetto della struttura operativa e agli effetti negativi sui ricavi da raccolta pubblicitaria derivanti dal protrarsi delle situazioni di tensione geopolitica a livello internazionale e dai relativi impatti sui mercati di riferimento.
In tale contesto, il management ha provveduto ad avviare un nuovo programma di riduzione di costi operativi, di sviluppo delle proprie attività in campo digitale (MF GPT, il primo sistema in Italia di AI generativa autonoma in campo editoriale) e di acquisizione di nuovi accordi di collaborazione pluriennali nell'area dell'informazione che si ritiene contribuiranno a ridurre il livello di rischio e la volatilità dei relativi ricavi
Alla luce delle considerazioni che precedono, la società, avendo rimodulato le proiezioni economico-
Classditori
Pag. 91
finanziarie delle singole aree di business in coerenza con il mutato contesto di riferimento, con le iniziative già avviate, in particolare nei settori del digitale e dell'intelligenza artificiale, coerenti con il proprio profilo finanziario, ritiene di poter conseguire gli attuali obiettivi di medio-lungo termine a livello di Gruppo. Permangono, tuttavia, elementi di incertezza connessi all'evoluzione del quadro macroeconomico, del contesto politico e dei mercati di riferimento, che potrebbero incidere sul pieno raggiungimento di tali obiettivi.
Cisseditori
Pag. 92
Cisseditori
Pag. 93
Prospetto delle partecipazioni rilevanti ex art. 120 del
D.Lgs n. 58/1998
Ai sensi dell'art. 126 del regolamento approvato con Deliberazione Consob n. 11971/1999 si dà informazione delle partecipazioni rilevanti ex art. 120 del D. Lgs n. 58/1998
| Denominazione | Città o Stato | Capitale sociale | Quota % consolidato di gruppo | Modalità detenzione quota | Socio | % di partecip. sul capitale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Campus Editori Srl | Milano | 10.000 | 100,00 | Diretta | Class Editori Spa | 100,00 |
| PMF News Editori Spa | Milano | 156.000 | 100,00 | Indiretta | Global Finance Rating Services Srl | 100,00 |
| Country Class Editori Srl | Milano | 10.329 | 100,00 | Diretta | Class Editori Spa | 100,00 |
| Milano Finanza Editori Spa | Milano | 291.837 | 96,214 | Diretta | Class Editori Spa | 96,214 |
| MF Editori Srl | Milano | 10.400 | 96,214 | Indiretta | Milano Finanza Editori Spa | 100,00 |
| Dalk Srl | Milano | 14.285 | 49,07 | Indiretta | Milano Finanza Editori Spa | 51,00 |
| MF Service Srl | Milano | 10.000 | 75,01 | Diretta | Class Editori Spa | 75,01 |
| Global Finance Media Inc. | USA | 151 $ | 73,52 | Indiretta | Global Finance Rating Services Srl | 73,52 |
| Classpi Spa | Milano | 339.976 | 93,04 | diretta | Class Editori Spa | 76,48 |
| indiretta | Telesia SpA | 23,52 | ||||
| Class TV Service Srl | Milano | 10.400 | 70,43 | Indiretta | Telesia SpA | 100,00 |
| Class Servizi Televisivi Srl | Milano | 10.000 | 70,43 | Indiretta | Telesia SpA | 100,00 |
| Editorial Class | Spagna | 60.101 | 44,00 | diretta | Class Editori Spa | 44,00 |
| CFN CNBC Holding | Olanda | 702.321 | 59,85 | diretta | Class Editori Spa | 39,43 |
| indiretta | Telesia Spa | 29,00 | ||||
| Class Cnbc Spa | Milano | 627.860 | 63,73 | indiretta | CFN CNBC H. | 63,32 |
| indiretta | Telesia | 36,68 | ||||
| Borsa 7 Editori | Milano | 52.000 | 14,00 | diretta | Class Editori Spa | 14,00 |
| Radio Classica Srl | Milano | 10.000 | 99,91 | diretta | Class Editori Spa | 99,00 |
| indiretta | Milano Finanza Editori Spa | 1,00 | ||||
| Telesia Spa | Roma | 2.624.785 | 70,43 | diretta | Class Editori Spa | 70,43 |
| MF Newswires Srl | Milano | 100.000 | 100,00 | diretta | Class Editori Spa | 100,00 |
| Assinform Srl | Pordenone | 50.000 | 100,00 | diretta | Class Editori Spa | 100,00 |
| Global Finance Rating Services Srl | Milano | 20.000 | 100,00 | diretta | Class Editori Spa | 100,00 |
| Tv Moda Srl | Milano | 10.000 | 92,98 | diretta | Class Editori Spa | 92,98 |
| Class China eCommerce Srl | Milano | 10.526 | 50,00 | diretta | Class Editori Spa | 50,00 |
| Centralerisk Spa | Milano | 120.000 | 45,00 | Indiretta | Global Finance Rating Services Srl | 45,00 |
| Centralerisk Iberia SL | Barcellona | 11.000 | 20,25 | Indiretta | Centralerisk Spa | 45,00 |
| Prospettivimpresa Srl | Milano | 10.000 | 21,38 | Indiretta | Centralerisk Spa | 47,50 |
| MF Solvency Srl | Milano | 348.516 | 45,00 | Indiretta | Global Finance Rating Services Srl | 45,00 |
| Standard Ethics Ltd | Londra | 12.250 £ | 24,75 | Diretta | Class Editori Spa | 24,75 |
Classditori
Pag. 94
| Denominazione | Città o Stato | Capitale sociale | Quota % consolidato di gruppo | Modalità detenzione quota | Socio | % di partecip. sul capitale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Gambero Rosso Spa | Roma | 10.322.155 | 61,17 | Diretta | Class Editori Spa | 61,17 |
| Gambero Rosso Brands & Contents Srl | Roma | 10.000.000 | 61,17 | Indiretta | Gambero Rosso | 100,00 |
| Gambero Rosso Academy Srl | Roma | 100.000 | 61,17 | Indiretta | Gambero Rosso | 100,00 |
| Cdg Lecce Srl | Lecce | 8.231 | 51,54 | Indiretta | Gambero Rosso Academy | 84,25 |
| MF Next Equity Crowdfunding Srl | Civitanova Marche | 15.151 | 30,18 | Indiretta | Milano Finanza Editori Spa | 34,00 |
| MF Italian Legal Rating Srl | Milano | 10.000 | 80,00 | Indiretta | Global Finance Rating Services Srl | 80,00 |
| Netclasspi Srl | Milano | 10.000 | 30,00 | Diretta | Class Editori Spa | 30,00 |
Caweditori
Pag. 95
Coseeditori
Pag. 96
Operazioni con Parti Correlate
al 31 dicembre 2025
Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate (di seguito anche “operazioni con parti correlate”) e dalla Capogruppo con le società controllate (di seguito anche “operazioni infragruppo”), individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate, sono principalmente di natura commerciale e finanziaria. Sebbene le operazioni con parti correlate siano effettuate a normali condizioni di mercato, non vi è garanzia che, ove le stesse fossero state concluse fra o con terze parti, queste ultime avrebbero negoziato e stipulato i relativi contratti, ovvero eseguito le operazioni stesse, alle medesime condizioni e con le stesse modalità adottate dal Gruppo.
Circa i rapporti intrattenuti con parti correlate, si precisa che tali rapporti, di natura commerciale e finanziaria, sono regolati alle medesime condizioni applicate ai fornitori e ai clienti.
Con riferimento ai rapporti con la correlata Euromultimedia Holding, da segnalare nel corso del 2023 il subentro di altro fornitore nell'accordo avente ad oggetto l'utilizzo da parte della controllata PMF News Editori, di un software originariamente detenuto dalla società Tenfore International Ltd e del relativo marchio. È in essere inoltre un finanziamento attivo a revoca, per l'importo di 354 mila euro, remunerato a condizioni di mercato.
Nel corso del 2024 la società Compagnia Immobiliare Azionaria Spa (CIA) è stata fusa per incorporazione nella sua controllante Compagnie Fonciere du Vin Spa (CFV). Verso la controparte sono in essere contratti (passivi) di service per la fornitura di prestazioni di natura logistica e di consulenza per la gestione degli immobili presso i quali il gruppo Class svolge la propria attività. Erano inoltre in essere contratti (attivi) regolati a condizioni di mercato, per la fornitura di servizi di consulenza amministrativa, finanziaria, tecnica e legale inerente sia lo svolgimento dell'attività ordinaria di CIA, sia tutti gli eventuali progetti di investimento finanziario e immobiliare. I contratti attivi sono stati interrotti nel mese di luglio 2024 a seguito della suddetta operazione di fusione.
Circa i crediti in essere verso la società T-Pro Software Srl si rimanda al documento informativo pubblicato in data 28 dicembre 2015 relativo ad operazioni di maggiore rilevanza con parte correlata relativamente a un'operazione di smobilizzo di un credito commerciale precedentemente vantato da Class Editori verso la società Denama Software successivamente accollato dalla società T-PRO Software Srl. L'importo di 2.914 migliaia di euro sotto rappresentato costituisce il valore del residuo credito il cui incasso era previsto, sulla base dei contratti vigenti, in data successiva al 31 dicembre 2024. Per tale motivo il credito è stato classificato nell'attivo corrente. Sono in corso trattative per la rimodulazione del suddetto credito.
Classditori
Pag. 97
Nella tabella sono rappresentati gli effetti patrimoniali dei rapporti sopra descritti:
| Euro/000 | Voce Bilancio | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|---|
| Rapporti Patrimoniali | |||
| Crediti commerciali vs. vs. T-Pro Software Srl | 2.914 | 2.913 | |
| Crediti commerciali vs. gruppo CFV per merci/servizi | 1.203 | 1.203 | |
| Crediti comm.li vs. Nettuno | 14 | 14 | |
| Crediti comm.li vs. gruppo Domini di Castellare | 140 | 146 | |
| Crediti comm.li vs. Euromultimedia Holding | 31 | 31 | |
| Crediti vs. Euromultimedia H. per interessi su finanziamento | 174 | 174 | |
| Crediti comm.li vs. Marmora Srl | 10 | 10 | |
| Totale Crediti Commerciali vs. correlate | (11) | 4.486 | 4.491 |
| Crediti finanziari vs. Gruppo CFV | 1 | 44 | |
| Crediti finanziari vs. Gruppo Domini di Castellare | 4 | 4 | |
| Crediti finanziari vs. Euromultimedia Holding | 354 | 354 | |
| Totale Crediti Finanziari vs. correlate | (12) | 359 | 402 |
| Altri crediti vs. CFV | 662 | 662 | |
| Altri crediti vs. Nettuno | 2 | 2 | |
| Totale Altri Crediti correnti vs. correlate | (14) | 664 | 664 |
| Debiti finanziari vs CFV | (1) | -- | |
| Totale Debiti Finanziari vs. correlate | (22) | (1) | -- |
| Debiti commerciali vs. CFV per affitti e facility | (1.103) | (1.144) | |
| Debiti commerciali vs. Domini di Castellare | (81) | (208) | |
| Totale Debiti Commerciali vs. correlate | (23) | (1.184) | (1.352) |
C
C
Nella tabella sono rappresentati gli effetti economici dei rapporti sopra descritti:
| Euro/000 | Voce Bilancio | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|---|
| Rapporti Economici | |||
| Ricavi per servizi amministrativi e consulenze vs. CFV | 25 | - | |
| Ricavi vendita merce vs. gruppo Domini di Castellare | 18 | 5 | |
| Totale Ricavi vs. correlate | (26) | 43 | 5 |
| Costi per prestazione servizi vs. CFV | (120) | (120) | |
| Costi per prestazioni Studio Israel Terrenghi | (6) | - | |
| Totale Costi per servizi da correlate | (27) | (126) | (120) |
Nella tabella sono rappresentati gli effetti patrimoniali ed economici dei rapporti con le società collegate:
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Rapporti Patrimoniali | ||
| Crediti commerciali vs NetClasspi | - | 16 |
| Crediti commerciali vs Radio Cina | 31 | - |
| Crediti commerciali vs MF Next Equity Crowdfunding | 110 | 110 |
| Crediti finanziari vs. NetClasspi | 67 | 51 |
| Crediti finanziari vs. Radio Cina | 269 | - |
| Altri crediti vs. NetClasspi | 40 | 72 |
| Debiti commerciali vs Radio Cina | (2) | - |
| Debiti commerciali vs NetClasspi | (90) | (135) |
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
| --- | --- | --- |
| Rapporti Economici | ||
| Ricavi per prestazioni di servizi a Radio Cina | 21 | 2 |
| Ricavi per prestazioni di servizi a NetClasspi | 7 | 20 |
| Costi per prestazioni di servizi a NetClasspi | (7) | (10) |
Classuditori
Pag. 99
Classeditori
Pag. 100
Altri rapporti infragruppo
Consolidato IVA
Class Editori Spa ha in essere un consolidato IVA di gruppo al quale aderiscono le società del gruppo Class - che presentano i requisiti previsti dalle norme in materia (art.73, terzo comma D.P.R. 633/72). La liquidazione IVA di Gruppo relativa al mese di dicembre 2025 presenta un saldo a debito verso l'Erario pari a 0,53 milioni di euro.
Precisiamo che sono in essere le seguenti polizze fideiussorie relative a crediti Iva di società aderenti al regime Iva di gruppo, ad oggi non ancora estinte:
- Class Pubblicità Spa – Valore 1.138 mila euro per credito ceduto alla capogruppo in sede di dichiarazione dell'anno 2022; la polizza cesserà i suoi effetti il 15 maggio 2026.
- MF Service Srl – Valore 73 mila euro per credito ceduto alla capogruppo in sede di dichiarazione dell'anno 2022; la polizza cesserà i suoi effetti il 30 maggio 2026.
Consolidato fiscale ai fini IRES
A seguito del rinnovo dell'opzione per il consolidato fiscale da parte della controllante Class Editori SpA per il triennio 2025-2027, Class Editori Spa e le sue principali controllate provvedono ad effettuare la determinazione dell'IRES nell'ambito del contratto di consolidato IRES in essere. Apposti accordi regolano i rapporti tra i partecipanti al consolidato.
Cisseditori
Pag. 101
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e successive modifiche e integrazioni
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e successive modifiche e integrazioni
- I sottoscritti Paolo Panerai in qualità di Amministratore Delegato e Daniele Lucherini in qualità di Dirigente Preposto ad interim della Class Editori Spa attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
-
l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2025.
-
La valutazione dell'adequatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 si è basata su un modello interno sviluppato in coerenza con il framework elaborato dal CoSO – Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresenta lo standard di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale.
-
Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato:
a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art.6 del Regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, ed in particolare dello IAS 34 – Bilanci intermedi, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs n. 38/2005;
b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economico e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 17 aprile 2026
Amministratore Delegato
Diplomente Preposto
Paolo Panerai
Daniele Lucherini
Caweditori
Coseeditori
Pag. 103
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato 2025
Nexia
Audirevi
Audit & Assurance
CLASS EDITORI S.P.A.
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14
del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Nexia
Audirevi
Audit & Assurance
Via Paolo da Cannobio,33
20122 Milano | Italy
T. +39.02.87070700
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli Azionisti di
Class Editori S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Class Editori (il Gruppo) costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal prospetto dei flussi di cassa consolidati per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Class Editori S.p.A. (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
AUDIREVI SpA – Società di Revisione e Organizzazione Contabile
Sede Legale: Via Paolo da Cannobio, 33 – 20122 Milano
Cod. Fiscale 05953410585 - P.I. 12034710157 – www.audirevi.it mail: [email protected]
Capitale Sociale Euro 500.000 - REA Milano 1523066 – Registro Dei Revisori Contabili GU 60/2000
Albo Speciale Delle Società di Revisione con Delibera CONSOB n. 10819 Del 16/07/1997
Milano – Roma – Napoli – Brescia – Bolzano – Bologna – Cagliari – Ancona – Pescara – Varese – Verona – Cosenza – Firenze
3
Nexia
Audirevi
Audit & Assurance
Richiamo di informativa
Senza modificare il nostro giudizio si richiama l'attenzione su quanto indicato dagli Amministratori al paragrafo "Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale" della relazione sulla gestione in cui gli stessi illustrano, tra l'altro, che "Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 della Casa editrice è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività, sulla base della valutazione fatta dagli Amministratori, così come previsto dallo IAS 1, sulla capacità di continuare a operare come un'entità in funzionamento, tenendo conto di tutte le informazioni oggi a loro conoscenza sul futuro che è relativo, ma non limitato, ad almeno 12 mesi. Nel valutare l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, gli Amministratori hanno considerato una pluralità di fattori di rischio ed incertezza, tra gli altri il risultato netto negativo dell'esercizio, il fabbisogno finanziario connesso al servizio del debito e alla gestione del capitale circolante netto, inclusa la dinamica dei debiti tributari, caratterizzata dal differimento dei pagamenti e dalla successiva rateizzazione, il mancato conseguimento di uno degli obiettivi dei covenant finanziari previsti dall'accordo con gli istituti di credito. Nell'ambito di tale valutazione, gli Amministratori hanno inoltre considerato la possibilità di generare ulteriori risorse finanziarie mediante operazioni di cessione di partecipazioni di minoranza detenute dal Gruppo. I risultati dell'esercizio (fatturato di 80,4 milioni di euro, Ebitda di 8,0 milioni di euro e risultato netto negativo per 5,5 milioni di euro, inferiori rispetto a quelli dell'esercizio precedente) pur risentendo dell'impatto negativo di componenti non ordinarie sulla controllata Gambero Rosso, evidenziano anche il miglioramento nella redditività delle attività editoriali core della Casa editrice, determinato dall'avvio delle azioni di efficientamento sulla struttura dei costi operativi e del personale. In tale contesto, la società sta progressivamente estendendo la durata dei contratti attivi più significativi, al fine di garantire una maggiore stabilità e prevedibilità alla propria gestione, prosegue nella realizzazione di iniziative per una crescita incrementale nei settori dell'education, della diffusione digitale dei propri contenuti anche attraverso nuovi canali, nell'erogazione di nuovi servizi informativi basati sull'intelligenza artificiale, come MF GPT - lanciato ufficialmente il 23 settembre 2025 - oltre che nella riduzione dei costi operativi. La Casa editrice sta infine valutando possibili misure da applicare anche in considerazione del carico finanziario. Le valutazioni sono state sviluppate sulla base dell'aggiornamento delle proiezioni economiche, patrimoniali e finanziarie del Gruppo, predisposte in coerenza con il piano condiviso con il ceto bancario e successivamente rimodulate per riflettere l'evoluzione del contesto operativo e il progressivo processo di trasformazione del settore editoriale verso modelli di business digitali. Le assunzioni sottostanti alle proiezioni riflettono, tra l'altro, il completamento delle azioni di contenimento dei costi, l'implementazione di misure di ottimizzazione della struttura finanziaria, lo sviluppo delle iniziative digitali e il rafforzamento dei nuovi servizi informativi. In relazione al mancato rispetto di uno dei covenant finanziari, la Società ha avviato interlocuzioni con gli istituti finanziatori finalizzate all'ottenimento del Waiver. Alla data di approvazione del bilancio, tali interlocuzioni risultano in corso e non ancora finalizzate. Le proiezioni predisposte dagli Amministratori evidenziano, sulla base delle assunzioni adottate, la capacità del Gruppo di far fronte ai propri impegni finanziari nel prevedibile futuro; tuttavia, tale capacità risulta dipendente dal raggiungimento dei risultati attesi e dal positivo esito delle azioni sopra descritte. Alla luce di quanto sopra, pur in presenza delle incertezze descritte, gli Amministratori ritengono appropriato l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio".
4
Nexia
Audirevi
Audit & Assurance
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione delle nostre conclusioni sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
| Valutazione del presupposto della continuità aziendale | |
|---|---|
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione | Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave |
| Valutazione del presupposto della continuità aziendale | |
| Gli amministratori al paragrafo "Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale" hanno evidenziato le azioni intraprese e quelle che verranno poste in essere al fine di garantire la continuità aziendale. |
Tale aspetto è stato ritenuto significativo nell'ambito dell'attività di revisione in considerazione della rilevanza del concetto di esistenza operativa del Gruppo ai fini della redazione del bilancio consolidato e della complessità insita nei processi valutativi finalizzati a confermare la sussistenza del presupposto della continuità aziendale da parte degli amministratori. | Le nostre procedure di revisione in relazione all'aspetto chiave relativo all'utilizzo del presupposto della continuità aziendale da parte degli Amministratori per la redazione del bilancio hanno riguardato:
- indagini presso la Direzione in merito all'esistenza di ulteriori eventi o informazioni di data più recente, con particolare riferimento all'analisi dei dati previsionali e delle previsioni dei flussi di cassa;
- monitoraggio del rispetto del Piano di risanamento - predisposto dagli Amministratori della Società ed attestato da esperto indipendente in data 24 giugno 2022 - relativo agli esercizi futuri;
- analisi delle previsioni economico-finanziarie e delle principali assumptions alla base di tali previsioni;
- ottenimento del piano di cassa per i 12 mesi successivi alla data di riferimento del bilancio;
- verifica del rispetto dell'Accordo attuativo di Piano di risanamento ex art. 67 L.F. sottoscritto in data 17 ottobre 2022 con il ceto bancario e del rispetto dei parametri economici e finanziari presenti nello stesso a partire dell'esercizio 31 dicembre 2023;
- verifica degli scostamenti intervenuti rispetto alle previsioni del piano originario, con particolare riferimento ai volumi di ricavi conseguiti nel tempo ed alla sostenibilità dei flussi di cassa prospettici;
- acquisizione ed analisi dei contratti recentemente sottoscritti con nuovi clienti, che - per volumi e tempistiche - risultano coerenti con le assunzioni originarie del piano di risanamento ed idonei a sostenere la continuità aziendale nel medio-lungo periodo.
Abbiamo verificato inoltre il grado di adeguatezza dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle note esplicative al bilancio con riferimento all'esistenza del presupposto della continuità aziendale. |
| Valutazione delle Attività immateriali e vita indefinita | |
| --- | --- |
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione | Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave |
| Valutazione delle Attività a vita indefinita | Le nostre procedure di revisione in relazione all'aspetto chiave individuato hanno riguardato, con l'ausilio di un nostro team esperto in tematiche di valutazione chiamato a svolgere una verifica indipendente: |
| Nelle note illustrative al bilancio consolidato, al paragrafo "L' Attività immateriali a vita indefinita", gli amministratori illustrano il dettaglio delle testate editoriali, delle frequenze radiofoniche, degli avviamenti, delle library e dei marchi al 31 dicembre 2025.
La voce Attività a vita indefinita mostra al 31 dicembre 2025 un saldo pari ad Euro 66.166 migliaia.
Tale voce è stata ritenuta significativa nell'ambito dell'attività di revisione in considerazione del suo ammontare e della soggettività e complessità insita nei processi valutativi finalizzati alla verifica della recuperabilità dei valori di iscrizione in bilancio; la recuperabilità di tali valori iscritti nel bilancio consolidato è correlata al verificarsi delle assunzioni alla base dei piani, ai tassi di attualizzazione dei flussi rilevanti ai fini del test di impairment, ai tassi di crescita futura utilizzati e ad ulteriori parametri caratterizzati da un elevato grado di giudizio con riferimento alla loro stima. | - la comprensione del processo di stima utilizzato per la determinazione del valore recuperabile dei valori delle attività immateriali a vita indefinita, attraverso l'analisi della procedura, dei metodi e delle assunzioni adottate per lo sviluppo dei modelli valutativi;
- la comprensione del processo adottato dalla società per il rispetto del Piano di risanamento 2022-2027 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società dal quale sono estratti i flussi finanziari futuri attesi alla base del test di impairment;
- l'analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottate dagli Amministratori nella predisposizione del Piano di risanamento 2022 – 2027 rimodulato per il periodo 2026-2030 e l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formazione delle previsioni dei flussi di cassa attesi;
- l'esame della ragionevolezza del modello del test di impairment e delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati ed informazioni esterni;
- l'analisi delle proiezioni economiche-patrimoniali e finanziarie per il periodo 2026-2030, definite da ciascuna società sulla base della rimodulazione dei dati all'interno del periodo del Piano Industriale approvato a giugno 2022;
- la verifica della corretta determinazione del valore contabile delle attività immateriali a vita indefinita e delle relative analisi di sensitività anche attraverso il reperforming dell'imparment test;
- la verifica della presenza di indicatori di impairment.
Abbiamo verificato inoltre il grado di adeguatezza dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle note esplicative al bilancio con riferimento alle Attività immateriali a vita indefinita. |
5
Nexia
Audirevi
Audit & Assurance
| Operazioni con Parti Correlate | |
|---|---|
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione | Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave |
| Operazioni con parti correlate | |
| Nelle note illustrative al bilancio consolidato, al paragrafo "Operazioni con Parti Correlate al 31 dicembre 2025", gli amministratori evidenziano le principali operazioni concluse con parti correlate nel corso dell'esercizio. | |
| Gli amministratori riferiscono che le operazioni con parti correlate avvenute nel corso del 2025 sono regolate a condizioni di mercato. | |
| Tale voce è stata ritenuta significativa ai fini dell'attività di revisione in considerazione del suo ammontare e della complessità insita nel processo di determinazione e rappresentazione del suo valore. | Le nostre procedure di revisione in relazione all'aspetto chiave individuato hanno riguardato: |
| - la verifica in merito all'applicazione della procedura interna sulle operazioni con parti correlate adottata dalla Società e lettura dei verbali del Comitato per le operazioni con parti correlate ed analisi dell'elenco delle Parti correlate; | |
| - la verifica della recuperabilità dei crediti verso parti correlate iscritti a bilancio al 31 dicembre 2025; | |
| - lo svolgimento di procedure campionarie di validità con riferimento alle operazioni di acquisto e vendita registrate nell'esercizio; | |
| - lo svolgimento di procedure di conferma esterna per la verifica dei saldi iscritti a bilancio; | |
| - l'analisi campionaria dei contratti stipulati con Parti correlate e verifica delle condizioni contrattuali. | |
| Abbiamo inoltre verificato il grado di adeguatezza dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle note al bilancio con riferimento alle operazioni con Parti correlate. |
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Class Editori S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
6
Nexia
Audirevi
Audit & Assurance
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
7
Nexia
Audirevi
Audit & Assurance
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti di Class Editori S.p.A. ci ha conferito in data 29 giugno 2022 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società e consolidato del Gruppo per gli esercizi dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2030.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori di Class Editori S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note illustrative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), e-bis) ed e-ter) del D.lgs. 39/2010 e dell'art 123-bis del Decreto Legislativo 58/98
Gli Amministratori di Class Editori S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art.123-bis, co.4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art.123-bis, co.4, del D.Lgs. 58/98;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art.123-bis, co.4, del D.Lgs. 58/98.
8
Nexia
Audirevi
Audit & Assurance
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co.4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Class Editori S.p.A. al 31 dicembre 2025.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co.4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 30 aprile 2026
Audirevi S.p.A.

Relazione sulla gestione
della Capogruppo
esercizio 2025
Cioseditori
Pag. 112
Class Editori Spa
Sede in Milano - Via Marco Burigozzo, 5
RELAZIONE SULLA GESTIONE
AL 31 DICEMBRE 2025
Adozione dei principi contabili internazionali
La società applica per le proprie rappresentazioni economico-patrimoniali i principi contabili internazionali IFRS, obbligatori dal 2005 nella preparazione dei bilanci consolidati delle società quotate nei mercati regolamentati europei. Il gruppo Class ha deciso di adottare gli IFRS già dal bilancio dell'esercizio 2005 anche per i bilanci civilistici della Capogruppo e delle singole società controllate.
Signori Soci,
l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 presenta una perdita netta pari a euro 7.992.215 a fronte di una perdita conseguita nell'esercizio 2024 di euro 1.031.899.
ANDAMENTO ECONOMICO FINANZIARIO
Con riferimento a Class Editori Spa, i ricavi operativi sono stati pari a 9,72 milioni di euro contro i 16,06 milioni euro del 2024 che comprendevano proventi netti di natura non ordinaria per 5,10 milioni di euro, registrando un decremento del 39,5% rispetto al precedente esercizio.
I costi operativi sono sostanzialmente in linea con il 2024, passando da 14,81 milioni di euro a 14,49 milioni di euro.
Il margine operativo lordo (EBITDA) mostra un peggioramento rispetto al precedente esercizio, passando da un saldo positivo di 1,25 milioni di euro del 2024, ad un saldo negativo di 4,77 milioni di euro nel 2025. Tale peggioramento è pressoché interamente dovuto all'andamento delle componenti di natura non ordinaria, passate da un saldo positivo di 6,06 milioni di euro al 31 dicembre 2024 a un saldo negativo di 0,12 milioni di euro al termine dell'esercizio 2025.
Gli ammortamenti e le svalutazioni passano da 1,99 milioni di euro nel 2024, a 3,77 milioni di euro al 31 dicembre 2025.
Il risultato operativo (Ebit) è passato da un saldo negativo di 0,74 milioni di euro a un saldo negativo di 8,53 milioni di euro.
I proventi e gli oneri finanziari segnano un saldo negativo pari a 0,58 milioni di euro, contro oneri netti di 0,48 milioni di euro conseguiti lo scorso anno.
Il risultato netto dopo le imposte è stato negativo per 7,99 milioni di euro rispetto a una perdita netta di 1,03 milioni di euro conseguita nel 2024.
Coerentemente con quanto previsto dai principi contabili internazionali le componenti di natura non ordinaria sia positive che negative sono incluse tra i ricavi e i costi operativi (nel 2025 il saldo di tali poste è stato negativo per 0,12 milioni di euro rispetto al saldo positivo di 5,52 milioni di euro nel 2024).
Class Editori
Andamento del mercato e principali eventi economico - finanziari del periodo
Contesto macroeconomico ed andamento dei mercati di riferimento.
Dal punto di vista geopolitico e macroeconomico l'anno 2025 è stato caratterizzato dal perdurare degli elementi di volatilità e di incertezza riguardanti gli equilibri internazionali, che hanno inciso profondamente sulle dinamiche economiche.
L'andamento dell'inflazione in Italia nel 2025 è risultato leggermente al di sotto dell'obiettivo del 2%, attestandosi all'1,5%. In base ai dati ISTAT, nel 2025 in Italia si è registrata una contenuta crescita del Pil (+0,5% rispetto al 2024) con il quarto trimestre del 2025 che ha registrato una crescita dello 0,3% rispetto al trimestre precedente.
Il 2025 del mercato pubblicitario italiano si archivia con una flessione dell'1,6%, solo includendo la stima della componente web non certificata (OTT, search e social) il cumulato cambia segno attestandosi al +0,4%.
Analizzando i singoli mezzi si evidenzia una sostanziale stabilità nel media mix, con la TV che si conferma il mezzo più scelto nonostante una flessione sopra la media (-1,8%). In calo anche la componente digital display (-1,7%) e la stampa, con i quotidiani al -3,7% e i periodici al -8,6%. Radio (+1,8%), OOH (+5,4%) e Cinema (+6,1%) sono stati gli unici mezzi con segno positivo.
Nel 2025 l'andamento dei principali comparti si presenta polarizzato: Largo Consumo (-0,1%) e Attività e Servizi (-0,4%) mantengono una sostanziale stabilità, mentre registrano performance negative i Beni Durevoli (-2%), la Persona (-3,2%) e il Tempo Libero (-1,3%).
Principali eventi del periodo
In data 7 gennaio 2025, con il deposito dell'operazione presso il Registro delle Imprese, è divenuto efficace l'aumento di capitale di Class Editori deliberato dal Consiglio di Amministrazione a novembre 2024 e in tale data sono state emesse 46.229.522 nuove azioni di Categoria A per un controvalore di circa 7,49 milioni di euro interamente imputato a riserva da sovrapprezzo.
Nel 2025, Class Cnbc, il primo canale d'informazione economico finanziaria d'Italia, ha festeggiato i 25 anni di attività. Per celebrare questo traguardo, il Gruppo ha dato vita a un'iniziativa speciale, un progetto multicanale, che ha beneficiato dell'autorevolezza e della credibilità di Class Cnbc anche per coinvolgere in percorsi di comunicazione e di storytelling le aziende e i brand più rilevanti nel contesto produttivo, oltre che economico e di servizio, del nostro Paese, determinando un impatto positivo sulla raccolta pubblicitaria del canale.
Il 23 settembre è stato lanciato ufficialmente MF GPT, il primo sistema in Italia di AI generativa autonoma, realizzato dalla Casa editrice e alimentato dall'informazione in tempo reale e dall'archivio storico di tutti i dati, news, video, analisi e commenti dei canali televisivi, dell'agenzia e delle testate della casa editrice. MF GPT (unico caso in Europa insieme ad AskFT del Financial Times) consente agli utenti interessati ai temi della finanza, dell'economia, del fashion, della tecnologia, di dialogare con l'informazione curata esclusivamente dalle redazioni della casa editrice, fornendo all'abbonato il conforto della trasparenza della fonte, che viene indicata ad ogni paragrafo della conversazione. Il modello conversazionale lanciato dagli LLM, che sempre più sta cambiando le abitudini di rapporto con l'informazione e in particolare quella giornalistica, diventa in questo modo parte integrante dell'esperienza dell'utente sul sito di Milano Finanza e progressivamente su tutti i siti e app di Class Editori. La commercializzazione di MF GPT è cominciata alla fine di settembre ed implica anche una nuova valorizzazione del patrimonio quarantennale di dati, news e video delle testate della Casa editrice.
Al riguardo, il Vice Presidente e Amministratore Delegato Paolo Panerai ha precisato che "L'aver prima rifiutato di cedere i contenuti di quasi 40 anni di attività a fronte di offerte anche finanziarie realmente interessanti e contemporaneamente essere riusciti a dominare la tecnologia per l'AI generativa, garantisce alla
Classditori
Pag. 114
Casa Editrice, oltre a una conferma del suo livello tecnologico nell'era digitale, prospettive straordinarie. Come fummo i primi a lanciare un sito internet di informazione finanziaria, ora siamo stati i primi a saper applicare all'informazione la tecnologia AI che sta sconvolgendo ogni settore della vita umana. Nell'informazione i pericoli generati da chi attinge a fonti diverse impediscono agli esseri umani di avere risposte, informazioni e analisi coerenti con una linea di informazione professionale e autonoma. E comunque quanto sinora è stato realizzato da colossi ma anche da case editrici medie come Class Editori potrà garantire trasparenza e informazioni affidabili solo se derivate da chi ha una sola coerenza e non il mix di informazioni di diversa affidabilità e di diversa fonte e orientamento. Questo obiettivo naturalmente ha assorbito risorse umane e finanziarie importanti i cui frutti saranno significativi".
Si segnala che il consiglio di amministrazione del 14 novembre 2025 ha nominato Presidente il Prof. Oreste Pollicino, in sostituzione del dimissionario Giorgio Luigi Guatri.
La Casa editrice ha avviato nel corso dell'esercizio 2025 il processo di implementazione del nuovo sistema ERP Ad Hoc Infinity di Zucchetti il cui utilizzo è avvenuto a partire dal 1 gennaio 2026. A causa della complessa procedura di implementazione del nuovo ERP che ha coinvolto la maggior parte delle società del Gruppo anche nei primi mesi dell'esercizio 2026, l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2025 avverrà entro il maggior termine di 180 giorni. Ciò si è reso opportuno anche per consentire un adeguato periodo di consolidamento dei dati e per fornire al Collegio Sindacale e alla Società di Revisione i tempi tecnici necessari a svolgere le opportune verifiche sui dati di bilancio.
Per quanto riguarda la situazione patrimoniale della Società si evidenzia:
- il totale dei crediti commerciali correnti è passato da 25,92 milioni di euro al 31 dicembre 2024 a 17,18 milioni di euro;
- il totale del patrimonio è pari a 37,24 milioni di euro contro 37,87 milioni di euro al 31 dicembre 2024;
- la posizione finanziaria netta è negativa per -28,26 milioni di euro in miglioramento rispetto ai -16,85 milioni di euro del precedente esercizio.
Il dettaglio della posizione finanziaria netta è il seguente:
| € (migliaia) | 31/12/2024 | 31/12/2025 | Variazioni 2025/2024 | Variaz. % |
|---|---|---|---|---|
| Crediti vs. banche | 701 | 56 | (645) | (92,0) |
| Crediti finanziari correnti | 6.839 | 6.155 | (684) | (10,0) |
| Debiti finanziari non correnti | (9.630) | (5.625) | 4.005 | 41,6 |
| Debiti finanziari correnti | (11.682) | (13.095) | (1.413) | (12,1) |
| Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (3.081) | (15.749) | (12.668) | n.s |
| Posizione finanziaria netta | (16.853) | (28.258) | (11.405) | (67,7) |
| Di cui relativi a IFRS 16 | (1.613) | (893) | 720 | 44,6 |
| Posizione finanziaria netta effettiva | (15.240) | (27.365) | (12.125) | (79,6) |
La posizione finanziaria netta della Società evidenziata nel prospetto sopra riportato presenta alla data del 31 dicembre 2025 un indebitamento netto pari a 28,3 milioni di euro, contro i 16,9 milioni del 31 dicembre 2024. Si segnala che circa 0,89 milioni di euro si riferiscono all'iscrizione di passività finanziarie conseguenti all'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 in particolare legato alla contabilizzazione di canoni per l'utilizzo di server, hardware e macchine elettroniche oltre che alla locazione di spazi ad uso uffici per tutta la durata del contratto. Al netto di tale effetto contabile, l'indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2025 risulta pari a 27,36 milioni di euro.
Classditori
Pag. 115
L'incremento dell'indebitamento finanziario rispetto al precedente esercizio si deve alla classificazione nei debiti non correnti di debiti di natura commerciale in essere nei confronti di società controllate per i quali è stato concordato con le società creditrici un piano di rientro che prevede il rientro entro cinque annualità. I debiti finanziari non correnti si sono ridotti per effetto del rimborso di finanziamenti per circa 4,8 milioni di euro nell'ambito della Manovra Finanziaria sottoscritta con gli istituti di credito a dicembre 2022, che includono anche la rata in scadenza il 31 dicembre 2024, pari a circa 1,3 milioni di euro, il cui pagamento è avvenuto nel mese di marzo 2025.
Circa i debiti finanziari sopra esposti si fa riferimento a quanto esposto con maggior dettaglio in seguito nelle note illustrative al bilancio d'esercizio.
In attuazione della direttiva 2003/51/CE (“direttiva di modernizzazione contabile”) recepita nel D. Lgs. 32/2007 e delle conseguenti modifiche dell'articolo 2428 del Codice Civile, si riportano di seguito i principali elementi informativi:
- gli indicatori di risultato finanziari;
- l'analisi dei rischi e delle incertezze cui la società è esposta;
- informazioni inerenti l'ambiente ed il personale;
- analisi dei settori in cui la società ha operato (aree di attività).
Gli indicatori di risultato finanziario
Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario della Società gli amministratori hanno individuato alcuni Indicatori Alternativi di Performance (“IAP”) che da alcuni anni vengono rappresentati nel bilancio d'esercizio. Tali indicatori rappresentano, inoltre, gli strumenti che facilitano gli amministratori stessi nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative. Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue:
- tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici della Società non sono indicativi dell'andamento futuro della Società; Nello specifico, essi sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dalle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 1415 del 2015, (così come recepite dalla comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015) e nei punti 100 e 101 delle Q&A ESMA 31-62-780 del 28 marzo 2018;
- gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali (“IFRS”) e, pur essendo derivati dai bilanci della Società, non sono assoggettati a revisione contabile;
- gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai Principi contabili di riferimento (IFRS);
- la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie della Società tratte dai bilanci d'esercizio;
- le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi/società e quindi con esse comparabili;
- gli IAP utilizzati dalla Società risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel presente Bilancio. Gli IAP sotto riportati sono stati selezionati e rappresentati nella Relazione sulla gestione in quanto la Società ritiene che tali indicatori consentano una migliore valutazione del livello complessivo di indebitamento, della solidità patrimoniale e della capacità di rimborso del debito.
Si fornisce di seguito la descrizione e la modalità di calcolo gli indicatori presentati nella Relazione sulla gestione della Class Editori Spa
Classditori
Pag. 116
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Indici di Redditività | ||
| EBITDA (in migliaia di Euro) (1) | 1.252 | (4.769) |
| EBIT (1) (in migliaia di Euro) | (741) | (8.534) |
| Risultato Operativo Normalizzato (1-bis) | (4.973) | (6.982) |
| ROE (2) | (2,72%) | (21,46%) |
| ROE Lordo (2-bis) | (3,22%) | (24,47%) |
| ROI (3) | (7,62%) | (8,27%) |
| ROS (4) | (139,83%) | (202,96%) |
| Indici sulla struttura dei finanziamenti | ||
| Quoziente di indebitamento complessivo (5) | 1,88 | 2,02 |
| Quoziente di indebitamento finanziario (6) | 0,54 | 0,50 |
| Indici di solvibilità | ||
| Margine di disponibilità (7) | (13.364) | (23.606) |
| Quoziente di disponibilità (8) | (0,77) | (0,54) |
| Margine di tesoreria (9) | (13.385) | (23.627) |
| Quoziente di tesoreria (10) | (0,77) | (0,54) |
| Indici di finanziamento delle immobilizzazioni | ||
| Margine primario di struttura (11) | (27.409) | (47.202) |
| Quoziente primario di struttura (12) | 0,58 | 0,44 |
| Margine secondario di struttura (13) | (13.364) | (23.606) |
| Quoziente secondario di struttura (14) | 0,80 | 0,72 |
Indici di redditività:
(1) il Margine Operativo Lordo (EBITDA), congiuntamente ad altri indicatori di redditività relativa, consente di illustrare i cambiamenti delle performance operative. L'EBITDA è calcolato come la somma dell'utile dell'esercizio più le imposte correnti e differite, i proventi/oneri finanziari netti, gli ammortamenti, le svalutazioni e gli accantonamenti.
Il Margine Operativo Netto (EBIT), è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento. Il Margine Operativo Lordo (MOL) rappresenta il primo margine operativo ed al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti determina il Risultato Operativo Normalizzato, utilizzato ai fini del calcolo del ROS e del ROI.
C
Pag. 117
(1)
in migliaia di Euro e rapporti
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| EBITDA | 1.252 | (4.769) |
| Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti | (1.992) | (3.766) |
| Proventi/(oneri) non ordinari | - | - |
| EBIT | (741) | (8.534) |
| Totale Ricavi | 16.061 | 9.717 |
(1-bis)
in migliaia di Euro
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Ricavi vendite e prestazioni | 3.556 | 3.440 |
| Ricavi per prestazioni infragruppo (incluse negli altri ricavi) | 5.634 | 5.634 |
| Costi esterni operativi (acquisti e servizi) | (10.438) | (10.225) |
| Valore Aggiunto | (1.247) | (1.151) |
| Costo del personale | (1.733) | (2.065) |
| Margine Operativo Lordo (MOL) | (2.980) | (3.216) |
| Ammortamenti e accantonamenti | (1.992) | (3.766) |
| Risultato Operativo Normalizzato | (4.973) | (6.982) |
Indici di redditività:
(2) il ROE (Return On Equity): è l'indicatore economico della redditività del capitale proprio. È calcolato come rapporto tra il Risultato dell'esercizio ed il Patrimonio Netto;
in migliaia di Euro e rapporti
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio (A) | (1.032) | (7.992) |
| Patrimonio netto (B) | 37.870 | 37.236 |
| ROE (A)/(B) | (2,72%) | (21,46%) |
(2-bis) il ROE Lordo: è l'indicatore economico della redditività del capitale proprio al lordo delle imposte. È calcolato come rapporto tra il Risultato dell'esercizio ante imposte ed il Patrimonio Netto;
in migliaia di Euro e rapporti
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Risultato ante imposte (A) | (1.218) | (9.111) |
| Patrimonio netto (B) | 37.870 | 37.236 |
| ROE lordo (A)/(B) | (3,22%) | (24,47%) |
(3) Il ROI (Return On Investment): è un indicatore di performance, utile nella valutazione dell'efficienza degli investimenti effettuati dalla società nel corso dell'esercizio. È calcolato come rapporto tra il Risultato operativo normalizzato ed il valore degli Assets materiali e finanziari immobilizzati iscritti in bilancio;
in migliaia di Euro e rapporti
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Risultato operativo normalizzato (A)* | (4.973) | (6.982) |
| Partecipazioni + Immobilizzazioni materiali (B) | 65.280 | 84.438 |
| ROI (A)/(B) | (7,62%) | (8,27%) |
C
Pag. 118
(4) Il ROS (Return On Sales), è calcolato tramite il rapporto tra il risultato operativo normalizzato dell'esercizio e i ricavi netti ottenuti nel corso dello stesso.
| in migliaia di Euro e rapporti | Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |
| Risultato operativo normalizzato (A)* | (4.973) | (6.982) |
| Ricavi (B) | 3.556 | 3.440 |
| ROS (A)/(B) | (139,83%) | (202,96%) |
Indici sulla struttura dei finanziamenti:
(5) Il quoziente di indebitamento complessivo è stato determinato come rapporto tra la somma delle passività correnti e non correnti ed il Patrimonio netto.
| in migliaia di Euro e rapporti | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |
| Passività non correnti (A) | (14.045) | (23.596) |
| Passività Correnti (B) | (57.051) | (51.498) |
| Patrimonio netto (C) | 37.870 | 37.236 |
| Quoziente di indebitamento complessivo (A+B)/C | 1,88 | 2,02 |
(6) Il Quoziente di indebitamento finanziario è stato determinato come rapporto tra la somma delle passività finanziarie (con una componente di finanziamento esplicita) e la liquidità immediata ed il Patrimonio netto.
| in migliaia di Euro e rapporti | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |
| Passività di finanziamento (A) | (21.312) | (18.720) |
| Liquidità (B) | 701 | 56 |
| Patrimonio netto (C) | 37.870 | 37.236 |
| Quoziente di indebitamento finanziario (A+B)/C | 0,54 | 0,50 |
Indici di solvibilità:
(7) Il margine di disponibilità rappresenta la capacità dell'impresa a far fronte autonomamente alla passività di breve periodo facendo leva sulle liquidità e sulle disponibilità di magazzino. Il valore di tale margine si ottiene come differenza tra le attività correnti e le passività correnti.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |
| Attivo Corrente (A) | 43.686 | 27.891 |
| Passivo Corrente (B)* | (57.051) | (51.498) |
| Margine di disponibilità (A)+(B) | (13.364) | (23.606) |
(8) Il quoziente di disponibilità è utilizzato segnala la capacità dell'azienda di fronteggiare i propri impegni a breve termine. Esso è dato dal rapporto tra le attività correnti e le passività correnti.
| in migliaia di Euro | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |
| Attivo Corrente (A) | 43.686 | 27.891 |
| Passivo Corrente (B) | (57.051) | (51.498) |
| Quoziente di disponibilità (A)/(B) | (0,77) | (0,54) |
(9) Il margine di tesoreria misura la capacità dell'azienda di far fronte alle cosiddette passività correnti, ovvero i debiti a breve termine. È dato dalla differenza tra: le liquidità immediate e differite (liquidità e crediti a breve) e le passività correnti (debiti a breve).
Casuclitori
Pag. 119
in migliaia di Euro
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Liquidità differite (A) | 42.964 | 27.814 |
| Liquidità immediate (B) | 701 | 56 |
| Passivo Corrente (C) | (57.051) | (51.498) |
| Margine di tesoreria (A)+(B)+(C) | (13.385) | (23.627) |
(10) Il quoziente di tesoreria è calcolato come rapporto tra le liquidità immediate e differite (liquidità + crediti a breve termine) ed il passivo corrente.
in migliaia di Euro
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Liquidità differite (A) | 42.964 | 27.814 |
| Liquidità immediate (B) | 701 | 56 |
| Passivo Corrente (C) | (57.051) | (51.498) |
| Quoziente di tesoreria (A)+(B)/(C) | (0,77) | (0,54) |
Indici di finanziamento delle immobilizzazioni:
(11) Il margine di struttura primario è una somma algebrica che confronta le immobilizzazioni con il patrimonio netto. Esso fornisce indicazioni su come il capitale proprio sia sufficiente a coprire gli impieghi durevoli dell'azienda.
in migliaia di Euro
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Patrimonio Netto (A) | 37.870 | 37.236 |
| Attivo immobilizzato (B) | 65.280 | 84.438 |
| Margine primario di struttura (A)-(B) | (27.409) | (47.202) |
(12) Il quoziente primario di struttura relaziona il Patrimonio netto e l'attivo immobilizzato. Al pari del margine di struttura primario fornisce indicazioni sul grado di copertura dell'attivo immobilizzato mediante il Patrimonio netto.
in migliaia di Euro
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Patrimonio Netto (A) | 37.870 | 37.236 |
| Attivo immobilizzato (B) | 65.280 | 84.438 |
| Quoziente primario di struttura (A)/(B) | 0,58 | 0,44 |
(13) Il margine secondario di struttura fornisce indicazioni sulle modalità di finanziamento delle immobilizzazioni. È calcolato come somma del capitale proprio e del passivo consolidato con l'attivo immobilizzato.
in migliaia di Euro
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Patrimonio Netto (A) | 37.870 | 37.236 |
| Passività non correnti (B) | (14.045) | (23.596) |
| Attivo immobilizzato (C) | 65.280 | 84.438 |
| Margine secondario di struttura (A)+(B)-(C) | (13.364) | (23.606) |
(14) Il quoziente secondario di struttura riprende i valori del margine secondario di struttura e li rapporta tra loro per misurare in termini percentuali la capacità dell'impresa di coprire gli investimenti fissi con tutte le fonti di capitale.
Cawditori
in migliaia di Euro
Al 31 dicembre
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Patrimonio Netto (A) | 37.870 | 37.236 |
| Passività non correnti (B) | (14.045) | (23.596) |
| Attivo immobilizzato (C) | 65.280 | 84.438 |
| Quoziente secondario di struttura (A)+(B)/(C) | 0,80 | 0,72 |
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI LA SOCIETÀ E' ESPOSTA
I rischi e le incertezze riportate nel presente fascicolo risentono anche delle conseguenze connesse al perdurare delle situazioni di tensione a livello internazionale in Ucraina, Medio Oriente e nella penisola arabica e alla ridefinizione degli schemi di riferimento per gli accordi commerciali in tutte le principali aree economiche e politiche del pianeta.
Lo sviluppo dell'attuale contesto e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che sono oggetto di monitoraggio costante, non sono al momento ancora prevedibili in quanto dipendono, tra l'altro, dall'evoluzione della situazione generata sui mercati finanziari e sull'economia dall'introduzione di dazi e limitazioni ai commerci internazionali e dagli sviluppi e dalla durata dei conflitti in corso e dei loro effetti geopolitici.
A tali elementi si aggiunge l'incertezza collegata all'attuale situazione dell'industria italiana che manifesta segnali di crisi in alcuni settori strategici, anche per la raccolta pubblicitaria, quali quello alimentare, della moda e dell'automobile. In tale contesto, la Società ha intrapreso tutte le azioni necessarie per il contenimento dei costi e per la salvaguardia dei propri lavoratori. Inoltre, la Società verificherà tutte le strade possibili per fronteggiare le carenze, in primo luogo di liquidità, a cui potrebbe andare incontro per l'eventuale perdurare della situazione di crisi. I vari decreti governativi emanati nell'ultimo periodo offrono diverse opportunità che la Casa editrice è determinata a cogliere.
Gli Amministratori dichiarano di aver provveduto alla predisposizione di adeguati assetti, così come previsto dalla norma sul Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.lgs 83/2022).
Rischi connessi al settore in cui la Società opera
Il fatturato pubblicitario della Casa Editrice nel suo complesso rappresenta circa il 40% dei ricavi e la più significativa marginalità. Il trend della pubblicità, che risente anche dei segnali di crisi nel settore alimentare, della moda e dell'automobile a livello nazionale, evidenzia un calo sui media cartacei e per questo la Casa editrice sta progressivamente spostandosi sui media digitali. L'Europa ha previsto limitazioni nel campo della pubblicità digitale conquistata dai cosiddetti OTT ma permane il rischio che questa azione di contenimento non abbia l'efficacia auspicata sul mercato pubblicitario. La Casa editrice sta fronteggiando questo trend di mercato con una serie di iniziative volte sia a una continua riduzione delle spese operative, sia alla diversificazione di prodotto all'interno del proprio ambito di competenza, facendo leva sul valore dei marchi dei vari media controllati.
In particolare, tali iniziative contemplano una continua attenzione al costo del personale, interventi di contenimento dei costi indiretti, recupero dei ricavi attraverso iniziative editoriali speciali supportate dalle tecnologie avanzate di cui la Casa Editrice oggi dispone e un potenziamento con l'ampliamento della raccolta pubblicitaria nell'area digitale coordinata con gli altri media del gruppo.
Rischio di credito in relazione ai rapporti commerciali con i clienti
La Società presenta un portafoglio caratterizzato da primari clienti che al momento non destano preoccupazioni in termini di solvibilità. Le condizioni di incasso sono tenute sotto controllo anche grazie al rafforzamento dell'attività di recupero crediti operata dalla Casa Editrice, ma permane il rischio di un peggioramento della situazione macroeconomica descritta in precedenza. In ogni caso, il valore dei crediti esposti in bilancio tiene conto sia del rischio di mancato incasso, con opportune svalutazioni, sia del differimento dell'incasso nel tempo con la relativa attualizzazione dei flussi di cassa legati al diverso tempo previsto di incasso dei crediti (time value), come richiesto dai principi contabili internazionali.
Caseditori
Pag. 121
La Società continuerà ad effettuare un attento monitoraggio dei crediti in essere, soprattutto in un contesto di mercato che ha determinato maggiori criticità, con difficoltà finanziarie di molte aziende operanti sul territorio nazionale ma che rappresentano una parte limitata dei crediti in essere della Casa Editrice
Rischi di tasso di interesse
La politica del Gruppo non prevede investimenti speculativi in prodotti finanziari.
Anche con l'obiettivo di evitare il rischio di un aumento dei tassi di interesse, le linee di credito del Gruppo Class Editori oggetto della Manovra Finanziaria effettuata nel 2022 prevedono un tasso di interesse fisso al 2,5% e valido fino a fine 2027.
Rischi di cambio
La Casa editrice, fatta eccezione per l'attività gestita dalla controllata americana Global Finance Inc., e per i servizi da e per la Cina, opera pressoché totalmente nell'area euro. Con le eccezioni predette, le transazioni regolate in divisa diversa dall'euro sono di entità molto limitata. Non si ravvisano pertanto rischi di cambio significativi.
Sebbene nella maggioranza dei casi, i costi e le spese sostenute in valuta estera avvengano in tempi relativamente brevi limitando l'esposizione all'oscillazione dei tassi di cambio, poiché la Società non realizza attività di copertura volte a mitigare il rischio generato dalle oscillazioni dei tassi di cambio (in particolare tra l'euro e il dollaro americano) non è possibile escludere che eventuali repentine fluttuazioni dei tassi possano avere leggere ripercussioni negative sulla Società.
Rischi di liquidità
Il perfezionamento degli interventi previsti dalla Manovra Finanziaria di dicembre 2022 ha consentito di ridurre significativamente l'esposizione complessiva della società e del Gruppo Class Editori verso gli Istituti di Credito con un calo significativo dei fabbisogni da destinare al servizio del debito nel corso dei prossimi 12 mesi e degli anni seguenti.
Tuttavia, il significativo livello di indebitamento verso i fornitori e verso l'erario può implicare un certo livello di rischio di liquidità che la società è impegnata a fronteggiare con l'incremento dei flussi di cassa operativi, derivante anche dall'accorciamento dei tempi di incasso verso alcuni clienti, con il perseguimento di eventuali opportunità offerte dai vari decreti governativi e con la ricerca di nuove fonti di finanziamento anche derivanti da opportunità di mercato.
Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 della Casa editrice è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività, sulla base della valutazione fatta dagli Amministratori, così come previsto dallo IAS 1, sulla capacità di continuare a operare come un'entità in funzionamento, tenendo conto di tutte le informazioni oggi a loro conoscenza sul futuro che è relativo, ma non limitato, ad almeno 12 mesi.
Nel valutare l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, gli Amministratori hanno considerato una pluralità di fattori di rischio ed incertezza, tra gli altri il risultato netto negativo dell'esercizio, il fabbisogno finanziario connesso al servizio del debito e alla gestione del capitale circolante netto, inclusa la dinamica dei debiti tributari, caratterizzata dal differimento dei pagamenti e dalla successiva rateizzazione, il mancato conseguimento di uno degli obiettivi dei covenanti finanziari previsti dall'accordo con gli istituti di credito. Nell'ambito di tale valutazione, gli Amministratori hanno inoltre considerato la possibilità di generare ulteriori risorse finanziarie mediante operazioni di cessione di partecipazioni di minoranza detenute dal Gruppo.
Caseditori
Pag. 122
I risultati dell'esercizio (fatturato di 80,4 milioni di euro, Ebitda di 8,0 milioni di euro e risultato netto negativo per 5,5 milioni di euro, inferiori rispetto a quelli dell'esercizio precedente) pur risentendo dell'impatto negativo di componenti non ordinarie sulla controllata Gambero Rosso, evidenziano anche il miglioramento nella redditività delle attività editoriali core della Casa editrice, determinato dall'avvio delle azioni di efficientamento sulla struttura dei costi operativi e del personale.
In tale contesto, la società sta progressivamente estendendo la durata dei contratti attivi più significativi, al fine di garantire una maggiore stabilità e prevedibilità alla propria gestione, prosegue nella realizzazione di iniziative per una crescita incrementale nei settori dell'education, della diffusione digitale dei propri contenuti anche attraverso nuovi canali, nell'erogazione di nuovi servizi informativi basati sull'intelligenza artificiale, come MF GPT - lanciato ufficialmente il 23 settembre 2025 - oltre che nella riduzione dei costi operativi. La Casa editrice sta infine valutando possibili misure da applicare anche in considerazione del carico finanziario.
Le valutazioni sono state sviluppate sulla base dell'aggiornamento delle proiezioni economiche, patrimoniali e finanziarie del Gruppo, predisposte in coerenza con il piano condiviso con il ceto bancario e successivamente rimodulate per riflettere l'evoluzione del contesto operativo e il progressivo processo di trasformazione del settore editoriale verso modelli di business digitali.
Le assunzioni sottostanti alle proiezioni riflettono, tra l'altro, il completamento delle azioni di contenimento dei costi, l'implementazione di misure di ottimizzazione della struttura finanziaria, lo sviluppo delle iniziative digitali e il rafforzamento dei nuovi servizi informativi. In relazione al mancato rispetto di uno dei covenant finanziari, la Società ha avviato interlocuzioni con gli istituti finanziatori finalizzate all'ottenimento del Waiver. Alla data di approvazione del bilancio, tali interlocuzioni risultano in corso e non ancora finalizzate.
Le proiezioni predisposte dagli Amministratori evidenziano, sulla base delle assunzioni adottate, la capacità del Gruppo di far fronte ai propri impegni finanziari nel prevedibile futuro; tuttavia, tale capacità risulta dipendente dal raggiungimento dei risultati attesi e dal positivo esito delle azioni sopra descritte.
Alla luce di quanto sopra, pur in presenza delle incertezze descritte, gli Amministratori ritengono appropriato l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio
Informazioni inerenti l'ambiente e il personale.
Data l'attività specifica della società non si ravvisano elementi di rilievo.
Non vi sono danni causati all'ambiente, né sanzioni o addebiti inerenti.
Non vi sono stati eventi sul lavoro che abbiano comportato lesioni di alcun genere al personale dipendente.
Andamento e rapporti con le controllate e con parti correlate
Circa i rapporti di natura economica, patrimoniale e finanziaria con società collegate e parti correlate si rimanda all'apposita sezione inclusa nelle note al presente bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Partecipazioni
Tutte le partecipazioni sono state iscritte al costo di acquisto e gli aspetti quantitativi di tali valutazioni sono illustrati in dettaglio nelle Note al bilancio 2025.
Vi precisiamo, inoltre, ai fini di quanto previsto dall'art. 10 della legge 72/83, che nessun bene iscritto in bilancio al 31 dicembre 2025 è stato oggetto in passato di rivalutazioni economiche o monetarie.
Class Editori Spa svolge la propria attività oltre che presso la sede sociale di via Burigozzo, 5 a Milano anche presso la sede operativa di Roma - Via XX Settembre, 1 e Via Ottavio Gasparri, 13/17.
Per quanto attiene ai rischi potenziali connessi a cause legali con clienti, fornitori e altri soggetti terzi precisiamo che il management, anche sulla base delle indicazioni dei propri legali e nel rispetto di quanto stabilito dai principi contabili internazionali non ha ritenuto opportuno appostare specifici fondi rischi al 31 dicembre 2025.
Classditori
Pag. 123
Riguardo ai principali contenziosi in corso si rimanda a quanto esposto nella specifica sezione delle note illustrative al presente bilancio d’esercizio.
La Casa editrice nel corso del 2025 ha proseguito le azioni necessarie alla compliance degli accordi/progetti della stessa Casa Editrice con la normativa vigente, sotto la supervisione del DPO.
Costi di ricerca e sviluppo
Nel corso dell’esercizio non si segnalano significativi investimenti relativi all’attività di ricerca e sviluppo.
Relazione sulla corporate governance 2025
La relazione, sottoposta all’approvazione del consiglio di amministrazione del 17 aprile 2026, costituisce un documento separato alla presente relazione, ed è disponibile sul sito Internet della società (www.classeditori.it), nella sezione Investor Relation.
Principali eventi successivi al 31 dicembre 2025
In data 6 febbraio 2026 sono pervenute le dimissioni del consigliere non esecutivo Giovanna Della Posta, in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all’art. 148, terzo comma, del D. Lgs. 58/1998 nonché ai sensi del Codice di Corporate Governance. Si ricorda che la stessa era stata nominata dalla lista presentata dagli azionisti Paolo Panerai, Paolo Panerai Editori S.r.l., Marmora S.r.l. e C5 S.r.l. nell’Assemblea ordinaria del 26 giugno 2025. Il medesimo Consigliere è membro del Comitato Controllo e Rischi al quale sono affidate altresì le funzioni del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il contesto macroeconomico e geopolitico presenta elementi di ancora più forte incertezza dello scorso anno. La limitata crescita dell’economia europea e le moderate prospettive per quella italiana impongono di mantenere maggiore cautela rispetto alle previsioni future. Non si possono infatti escludere contrazioni future, con possibili effetti negativi, anche significativi, sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Paese.
Sulla base di tali premesse, il management - pur confermando gli attuali obiettivi di medio-lungo termine a livello di Gruppo - mantiene una costante attenzione sul presidio dei costi per una maggiore efficienza operativa a livello delle singole aree di business.
In tale contesto, e in assenza di un inasprimento degli impatti derivanti dagli elementi macroeconomici sopra descritti, la Casa editrice ritiene che sia possibile confermare e migliorare gli obiettivi conseguiti 2025. Evoluzioni negative della situazione generale dell’economia, dello scenario politico e dei settori di riferimento potrebbero tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.
Proposte approvazione del bilancio di esercizio di Class Editori Spa e di destinazione del risultato dell’esercizio 2025
Signori Azionisti,
alla luce di quanto sopra esposto Vi ringraziamo per la fiducia e Vi esortiamo ad approvare il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 deliberando il rinvio a nuovo della perdita di periodo pari a euro 7.992.215.
p. il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Oreste Pollicino
Classeditori
Classeditori
Pag. 125
Bilancio separato della Capogruppo
esercizio 2025
Classeditori
Sede in Milano via M. Burigozzo, 5
Cap. Soc. € 43.100.619,90 iv
Cod. Fisc. e P. IVA n. 08114020152
Iscritta al REA della CCIAA di Milano al n. 1205471
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA – ATTIVO
| ATTIVITA' | Note | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2025 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Attività immateriali a vita indefinita | 1 | 122.464 | 122.464 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 2 | 558.480 | 707.493 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 680.944 | 829.957 | |
| Immobilizzazioni materiali | 3 | 1.763.145 | 930.591 |
| Partecipazioni | 4 | 56.478.198 | 76.121.357 |
| Crediti per imposte anticipate | 5 | 6.049.888 | 6.248.628 |
| Altri crediti | 6 | 307.384 | 307.384 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 65.279.559 | 84.437.917 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Rimanenze | 7 | 20.974 | 20.974 |
| Crediti commerciali | 8 | 25.920.995 | 17.175.816 |
| Crediti finanziari | 9 | 6.838.836 | 6.154.566 |
| Crediti tributari | 10 | 516.651 | 436.892 |
| Altri crediti | 11 | 9.687.310 | 4.046.982 |
| Disponibilità liquide | 12 | 701.463 | 55.961 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 43.686.229 | 27.891.191 | |
| TOTALE ATTIVO | 108.965.788 | 112.329.108 |
Classeditori
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA – PASSIVO
| PASSIVITA’ | Note | 31 dicembre | 31 dicembre |
|---|---|---|---|
| 2024 | 2025 | ||
| Capitale sociale | 43.100.620 | 43.100.620 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 83.337.552 | 90.783.767 | |
| Riserva Legale | 2.543.881 | 2.543.881 | |
| Altre Riserve | 8.122.309 | 8.033.763 | |
| Utile/(perdite) a nuovo | (98.202.070) | (99.233.969) | |
| Utili (perdita) del periodo | (1.031.899) | (7.992.215) | |
| PATRIMONIO NETTO | 13 | 37.870.393 | 37.235.847 |
| PASSIVITA’ NON CORRENTI | |||
| Debiti finanziari | 14 | 9.629.991 | 5.625.066 |
| Debiti commerciali | 15 | - | 15.618.219 |
| Debiti tributari non correnti | 16 | 3.081.325 | 130.395 |
| Fondo per rischi e oneri | 17 | 843.281 | 1.606.569 |
| TFR e altri fondi per il personale | 18 | 490.179 | 615.490 |
| PASSIVITA’ NON CORRENTI | 14.044.776 | 23.595.739 | |
| PASSIVITA’ CORRENTI | |||
| Debiti finanziari | 19 | 11.682.012 | 13.094.762 |
| Debiti commerciali | 20 | 39.583.727 | 26.363.386 |
| Debiti tributari | 21 | 4.191.819 | 10.535.569 |
| Altri debiti | 22 | 1.593.061 | 1.503.805 |
| TOTALE PASSIVITA’ CORRENTI | 57.050.619 | 51.497.522 | |
| TOTALE PASSIVITA’ | 71.095.395 | 75.093.261 | |
| TOTALE PASSIVITA’ E PATRIMONIO NETTO | 108.965.788 | 112.329.108 |
Classeditori
Pag. 127
CONTO ECONOMICO
| Note | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2025 | |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 3.556.291 | 3.440.054 | |
| Altri ricavi e proventi | 12.505.152 | 6.276.875 | |
| Totale Ricavi Operativi | 24 | 16.061.443 | 9.716.929 |
| Costi per acquisti | 25 | (70.810) | (57.468) |
| Costi per servizi | 26 | (10.366.690) | (10.167.954) |
| Costi per il personale | 27 | (1.732.949) | (2.064.783) |
| Altri costi operativi | 28 | (2.639.136) | (2.195.413) |
| Totale Costi Operativi | (14.809.585) | (14.485.618) | |
| Margine operativo lordo – Ebitda | 1.251.858 | (4.768.689) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 29 | (1.992.452) | (3.765.661) |
| Risultato operativo – Ebit | (740.594) | (8.534.350) | |
| Proventi/(Oneri) finanziari netti | 30 | (477.028) | (576.833) |
| Risultato ante imposte | (1.217.622) | (9.111.183) | |
| Imposte | 31 | 185.723 | 1.118.968 |
| RISULTATO NETTO | (1.031.899) | (7.992.215) |
Classuditori
Pag. 128
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| Note | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2025 | |
|---|---|---|---|
| RISULTATO NETTO | (1.031.899) | (7.992.215) | |
| Altre componenti di Conto Economico Compressivo | |||
| Proventi/(Oneri) attuariali non transitati da Conto Economico (IAS 19) | 14.270 | 22.343 | |
| Costi aumento di capitale registrati a riduzione riserva sovraprezzo | - | - | |
| Imposte sulle altre Componenti di Conto Economico Compressivo | - | - | |
| Totale Componenti del Conto Economico Compressivo del Periodo al netto degli effetti fiscali | 14.270 | 22.343 | |
| TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | (1.017.629) | (7.969.872) |
C
C
00000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO 31/12/2023 – 31/12/2024
| Capitale Sociale | Riserva Sovrapr. | Riserva Legale | Riserva Straord. | Riserva Transiz. IAS/IFRS | Riserva Stock Option | Riserva Azioni proprie | Utili/(perd.) a nuovo | Risultato Netto Periodo | Patrimonio Netto Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SALDI AL 31/12/2023 | 43.100.620 | 83.337.552 | 2.543.881 | 7.001.637 | 827.695 | 278.707 | - | (97.198.405) | (1.003.665) | 38.888.022 |
| Movimenti 2024 | ||||||||||
| Destinazione Risultato Aumento Capitale Altre variazioni Costi aumento CS | ||||||||||
| Risultato del periodo: | ||||||||||
| Proventi/(Oneri) imputati a P.N. | - | - | - | - | 14.270 | - | - | - | - | 14.270 |
| Tot. Proventi/(Oneri) imputati a P.N. | - | - | - | - | 14.270 | - | - | - | - | 14.270 |
| Risultato Netto del periodo | (1.031.899) | (1.031.899) | ||||||||
| Risultato complessivo del periodo | - | - | - | - | 14.270 | - | - | - | (1.031.899) | (1.017.629) |
| SALDI AL 31/12/2024 | 43.100.620 | 83.337.552 | 2.543.881 | 7.001.637 | 841.965 | 278.707 | - | (98.202.070) | (1.031.899) | 37.870.393 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO 31/12/2024 – 31/12/2025
| Capitale Sociale | Riserva Sovrapr. | Riserva Legale | Riserva Straord. | Riserva Transiz. IAS/IFRS | Riserva Stock Option | Riserva Azioni proprie | Utili/(perd.) a nuovo | Risultato Netto Periodo | Patrimonio Netto Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SALDI AL 31/12/2024 | 43.100.620 | 83.337.552 | 2.543.881 | 7.001.637 | 841.965 | 278.707 | - | (98.202.070) | (1.031.899) | 37.870.393 |
| Movimenti 2025 | ||||||||||
| Destinazione Risultato Aumento Capitale Altre variazioni Costi aumento CS | ||||||||||
| Risultato del periodo: | ||||||||||
| Proventi/(Oneri) imputati a P.N. | - | 7.489.183 | - | - | (110.889) | - | - | (1.031.899) | 1.031.899 | - |
| Tot. Proventi/(Oneri) imputati a P.N. | - | (42.968) | - | - | 22.343 | - | - | - | - | (20.625) |
| Risultato Netto del periodo | (7.992.215) | (7.992.215) | ||||||||
| Risultato complessivo del periodo | - | (42.968) | - | - | 22.343 | - | - | - | (7.992.215) | (8.012.840) |
| SALDI AL 31/12/2025 | 43.100.620 | 90.783.767 | 2.543.881 | 7.001.637 | 753.419 | 278.707 | - | (99.233.969) | (7.992.215) | 37.235.847 |
Classeditori
PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA DI CLASS EDITORI AL 31 DICEMBRE 2025
| Note | 2024 | 2025 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' D'ESERCIZIO | |||
| Utile/(perdita) netto del periodo | (1.031.899) | (7.992.215) | |
| Rettifiche: | |||
| - Ammortamenti | 840.229 | 732.873 | |
| Autofinanziamento | (191.670) | (7.259.342) | |
| Variazione giacenze di magazzino | 1.024 | - | |
| Variazione crediti commerciali | 5.546.148 | 8.745.179 | |
| Variazione debiti commerciali | 1.027.353 | 2.397.878 | |
| Variazione altri crediti correnti e non correnti | (6.936.552) | 6.324.598 | |
| Variazione altri debiti | 20.761 | (89.256) | |
| Variazione crediti/debiti tributari | 1.768.710 | 3.273.839 | |
| Flusso monetario dell'attività di esercizio (A) | 1.235.774 | 13.392.896 | |
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | |||
| Immobilizzazioni materiali | (1.360.280) | 306.670 | |
| Immobilizzazioni immateriali | (205.594) | (356.002) | |
| Investimenti in partecipazioni | 5.619.664 | (19.643.159) | |
| Flusso monetario dell'attività di investimento (B) | 4.053.790 | (19.692.491) | |
| ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | |||
| Variazione debiti vs. banche ed enti finanziatori | (388.991) | (2.592.175) | |
| Variazione fondo rischi | (5.228.086) | 763.288 | |
| Variazione Trattamento di Fine Rapporto | (28.243) | 125.311 | |
| Variazione riserve e poste di patrimonio netto | 14.270 | 7.357.669 | |
| Flusso di cassa attività di finanziamento (C) | (5.631.050) | 5.654.093 | |
| Variazione delle disponibilità liquide (A) + (B) + (C) | (341.486) | (645.502) | |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 1.042.949 | 701.463 | |
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 701.463 | 55.961 |
p. il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Oreste Pollicino
Classeditori
Pag. 131
Coseeditori
Pag. 132
Note al bilancio separato
della capogruppo
esercizio 2025
Class Editori Spa
Sede legale: Milano, via M. Burigozzo, 5
Cap. Sociale € 43.100.619,90 i.v.
R.E.A. di Milano n° 1205471
Cod.Fiscale e P.IVA08114020152
Note al bilancio chiuso il 31/12/2025
Criteri di formazione
La Società ha predisposto il bilancio al 31 dicembre 2025 in conformità ai Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e adottati dall’Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il Regolamento Europeo (CE) n°1606/2002 del 19 luglio 2002 ha introdotto l’obbligo, a partire dall’esercizio 2005, di applicazione dei Principi sopramenzionati (“IFRS”) per la redazione dei bilanci consolidati delle società aventi titoli di capitale e/o debito quotati presso uno dei mercati regolamentati della Comunità Europea. Il D. Lgs 28 febbraio 2005 n. 38 ha recepito nel nostro ordinamento quanto previsto dal Regolamento Europeo sopra citato e con tale Decreto Legislativo il legislatore nazionale ha altresì inteso estendere in via facoltativa l’adozione dei citati IFRS per la redazione del bilancio d’esercizio e/o consolidato anche alle società non quotate.
Dichiarazione di conformità ai Principi Contabili Internazionali
Il bilancio 2025 è redatto in conformità ai principi contabili internazionali International Accounting Standard (IAS) ed International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall’International Accounting Standard Boards (IASB) e delle relative interpretazioni dell’International Financial Reporting Committee (IFRC) omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 in vigore alla data di riferimento del bilancio.
L’applicazione degli IAS/IFRS è stata effettuata facendo anche riferimento al “quadro sistematico per la preparazione e presentazione del bilancio”, con particolare riguardo al principio fondamentale che riguarda la prevalenza della sostanza sulla forma, nonché al concetto della rilevanza e della significatività dell’informazione.
Si è, inoltre, tenuto conto, sul piano interpretativo, dei documenti sull’applicazione degli IFRS in Italia predisposti dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC).
Forma e contenuto del bilancio
Il bilancio della Società è stato redatto in conformità agli IFRS ed è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal rendiconto finanziario, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto e dalle presenti Note Illustrative ed è corredato dalla Relazione degli amministratori sull’andamento della gestione.
Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale.
In relazione alle valutazioni svolte dagli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale, si richiama quanto già riportato nell’apposito paragrafo all’interno della Relazione sulla Gestione.
Class Editori
Pag. 133
Principi contabili adottati
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 sono gli stessi rispetto a quelli adottati per la redazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2024 ad eccezione di quanto sotto eventualmente specificato.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2025
I principi contabili adottati nella predisposizione del bilancio d'esercizio sono coerenti con quelli seguiti nella predisposizione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024, ad eccezione dell'adozione dei nuovi principi in vigore dal 1° gennaio 2025. L'applicazione di tali modifiche non ha avuto effetti significativi sulla situazione patrimoniale, finanziaria e economica della Casa editrice, né ha comportato modifiche rilevanti nelle politiche contabili adottate. La società non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o emendamento che è stato emesso, ma non è ancora in vigore.
I seguenti emendamenti e interpretazioni si applicano a partire dal 1° gennaio 2025. L'adozione di queste modifiche non ha avuto un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Casa editrice.
- Nel mese di agosto del 2023, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 21 Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability per chiarire alcuni aspetti relativi alla situazione in cui una valuta non è convertibile in un'altra. Le principali novità sono l'introduzione di una guida specifica su come determinare il tasso di cambio da utilizzare quando una valuta non è convertibile con un'altra. In particolare, le modifiche chiariscono che quando manca la convertibilità, un'entità deve stimare il tasso di cambio che sarebbe applicabile in una transazione di cambio ordinata tra parti ben informate e disponibili. Questo potrebbe richiedere la considerazione di vari fattori economici e di mercato, inclusi i tassi di cambio utilizzati in transazioni recenti, i tassi di cambio paralleli e altri dati rilevanti, con l'obiettivo di riflettere al meglio il valore economico della transazione nella valuta funzionale dell'entità. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul presente bilancio d'esercizio della Casa editrice.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati o non ancora omologati dall'Unione Europea, non ancora in vigore e non adottati anticipatamente dal Gruppo al 31 dicembre 2025
Alla data di redazione del presente bilancio consolidato sono stati emessi i seguenti nuovi principi contabili, emendamenti e interpretazioni che non sono ancora entrati in vigore, tra cui:
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7)
Nel mese di maggio 2024, lo IASB ha pubblicato Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments, chiarendo che una passività finanziaria è eliminata alla "settlement date" ed introducendo la scelta di un accounting policy per l'eliminazione delle passività finanziarie, attraverso l'utilizzo di un sistema di pagamento elettronico prima della "settlement date".
Altri chiarimenti riguardano la classificazione delle attività finanziarie con caratteristiche legate all'ESG, attraverso una guida aggiuntiva sulla valutazione delle caratteristiche contingenti. Chiarimenti sono state inoltre apportati ai prestiti pro-soluto e agli strumenti contrattualmente collegati. Sono state infine introdotte informazioni aggiuntive per gli strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e strumenti rappresentativi di capitale classificati al "Fair value through OCI". Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2026 ed è consentita un'applicazione anticipata. La società non prevede impatti significativi, tenuto conto della natura degli strumenti finanziari detenuti.
Annual Improvements to IFRS Accounting Standards – Volume 11
Nel mese di luglio 2024, lo IASB ha pubblicato l'Annual Improvements to IFRS Accounting Standards – Volume 11, che contiene modifiche a cinque standard come risultato del progetto di miglioramento annuale dello IASB. Lo IASB utilizza infatti il processo di miglioramento annuale per apportare modifiche necessarie, ma non urgenti, ai principi contabili IFRS che non saranno incluse all'interno di un altro progetto principale.
Caseditori
I principi modificati sono: IFRS 1 — First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 — Financial Instruments: Disclosures and its accompanying Guidance on implementing IFRS 7; IFRS 9 — Financial Instruments; IFRS 10 — Consolidated Financial Statements; e IAS 7 — Statement of Cash Flows. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2026 ed è consentita un'applicazione anticipata. La Casa editrice sta valutando il potenziale impatto derivante dall'adozione di queste modifiche.
Amendments for nature-dependent electricity contracts (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7)
Nel mese di dicembre 2024, lo IASB ha pubblicato Amendments for nature-dependent electricity contracts, che ha modificato l'IFRS 9 - Strumenti finanziari e l'IFRS 7 - Strumenti finanziari: Informazioni integrative per aiutare le imprese a meglio rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di energia elettrica dipendenti dalla natura, che sono spesso strutturati come accordi di acquisto di energia (PPA), alla luce del crescente utilizzo di questi contratti. Le modifiche entrano in vigore a partire dal 1° gennaio 2026 ed è consentita un'applicazione anticipata.
IFRS 18 - Presentation and Disclosure in Financial Statements
Durante il mese di aprile 2024, lo IAS ha emesso l'IFRS 18 - Presentation and Disclosure in Financial Statements, che introduce nuovi concetti relativamente a: (i) la struttura del prospetto di conto economico; (ii) l'informativa richiesta nel bilancio per alcune misure di performance reddituale riportate al di fuori del bilancio (così come definite dal management), e (iii) principi rafforzati di aggregazione e disaggregazione che si applicano sia al bilancio che alla nota integrativa nel suo complesso. Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027.
A partire dall'esercizio in corso la Casa editrice ha avviato un'analisi preliminare degli impatti, con particolare riferimento alla presentazione del conto economico e alle misure di performance alternative.
IFRS 19 - Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures
Nel mese di maggio 2024, lo IAS ha emesso l'IFRS 19 - Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures, che consente a determinate società controllate di utilizzare i principi contabili IFRS con un grado di informativa ridotta, più adatta alle esigenze dei loro stakeholders, nonché di tenere un solo insieme di registrazioni contabili che sia in grado soddisfare le esigenze della controllante e della controllata. Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027 ed è consentita un'applicazione anticipata.
Rischio legato ai conflitti russo-ucraino e Medio-Orientali
La Casa editrice non ha riscontrato significative criticità riconducibili al conflitto russo-ucraino e a quello in atto nel Medio Oriente, in termini di approvvigionamento, produzione e vendita. Al 31 dicembre 2025, i principali fornitori e clienti della Società sono collocati al di fuori delle aree geografiche coinvolte.
Non si esclude, tuttavia, che il perdurare dei conflitti in atto e l'aumento delle tensioni internazionali, potrebbe influenzare negativamente le condizioni macroeconomiche globali e le economie di tali Paesi, comportando una possibile contrazione della domanda e una conseguente diminuzione dei livelli di produzione dei propri servizi, anche tenuto conto della continua evoluzione del quadro sanzionatorio, costantemente monitorata dal management della Società.
La Casa editrice specifica, inoltre, che quasi tutte le sue attività sono svolte in Italia e non sono al momento emersi impatti rilevanti riconducibili ai suddetti conflitti. Il management monitora costantemente tali evoluzioni.
Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 della Casa editrice è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività, sulla base della valutazione fatta dagli Amministratori, così come previsto dallo IAS 1, sulla capacità di continuare a operare come un'entità in funzionamento, tenendo conto di tutte le informazioni oggi a loro conoscenza sul futuro che è relativo, ma non limitato, ad almeno 12 mesi.
Caseditori
Pag. 135
Nel valutare l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, gli Amministratori hanno considerato una pluralità di fattori di rischio ed incertezza, tra gli altri il risultato netto negativo dell'esercizio, il fabbisogno finanziario connesso al servizio del debito e alla gestione del capitale circolante netto, inclusa la dinamica dei debiti tributari, caratterizzata dal differimento dei pagamenti e dalla successiva rateizzazione, il mancato conseguimento di uno degli obiettivi dei covenant finanziari previsti dall'accordo con gli istituti di credito. Nell'ambito di tale valutazione, gli Amministratori hanno inoltre considerato la possibilità di generare ulteriori risorse finanziarie mediante operazioni di cessione di partecipazioni di minoranza detenute dal Gruppo.
I risultati dell'esercizio (fatturato di 80,4 milioni di euro, Ebitda di 8,0 milioni di euro e risultato netto negativo per 5,5 milioni di euro, inferiori rispetto a quelli dell'esercizio precedente) pur risentendo dell'impatto negativo di componenti non ordinarie sulla controllata Gambero Rosso, evidenziano anche il miglioramento nella redditività delle attività editoriali core della Casa editrice, determinato dall'avvio delle azioni di efficientamento sulla struttura dei costi operativi e del personale.
In tale contesto, la società sta progressivamente estendendo la durata dei contratti attivi più significativi, al fine di garantire una maggiore stabilità e prevedibilità alla propria gestione, prosegue nella realizzazione di iniziative per una crescita incrementale nei settori dell'education, della diffusione digitale dei propri contenuti anche attraverso nuovi canali, nell'erogazione di nuovi servizi informativi basati sull'intelligenza artificiale, come MF GPT - lanciato ufficialmente il 23 settembre 2025 - oltre che nella riduzione dei costi operativi. La Casa editrice sta infine valutando possibili misure da applicare anche in considerazione del carico finanziario.
Le valutazioni sono state sviluppate sulla base dell'aggiornamento delle proiezioni economiche, patrimoniali e finanziarie del Gruppo, predisposte in coerenza con il piano condiviso con il ceto bancario e successivamente rimodulate per riflettere l'evoluzione del contesto operativo e il progressivo processo di trasformazione del settore editoriale verso modelli di business digitali.
Le assunzioni sottostanti alle proiezioni riflettono, tra l'altro, il completamento delle azioni di contenimento dei costi, l'implementazione di misure di ottimizzazione della struttura finanziaria, lo sviluppo delle iniziative digitali e il rafforzamento dei nuovi servizi informativi. In relazione al mancato rispetto di uno dei covenant finanziari, la Società ha avviato interlocuzioni con gli istituti finanziatori finalizzate all'ottenimento del Waiver. Alla data di approvazione del bilancio, tali interlocuzioni risultano in corso e non ancora finalizzate.
Le proiezioni predisposte dagli Amministratori evidenziano, sulla base delle assunzioni adottate, la capacità del Gruppo di far fronte ai propri impegni finanziari nel prevedibile futuro; tuttavia, tale capacità risulta dipendente dal raggiungimento dei risultati attesi e dal positivo esito delle azioni sopra descritte.
Alla luce di quanto sopra, pur in presenza delle incertezze descritte, gli Amministratori ritengono appropriato l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio.
Criteri di valutazione
I criteri di valutazione adottati nella formazione della situazione economico patrimoniale sono stati i seguenti:
Immobilizzazioni
Immobilizzazioni Immateriali
Le attività immateriali acquisite separatamente sono capitalizzate al costo e ammortizzate sulla base della presunta utilità economica residua. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove possibili, sono apportati con applicazioni prospettiche.
Le attività immateriali prodotte internamente, a eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenute.
Le attività immateriali sono sottoposte annualmente a una analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore: tale analisi può essere condotta a livello di singolo bene immateriale o a livello di unità generatrice di flussi finanziari.
Casualitari
Pag. 136
Pag. 137
Investimenti immobiliari e Immobilizzazioni Materiali
Le immobilizzazioni materiali e gli investimenti immobiliari sono rilevati al costo di acquisizione. Il costo di acquisizione è rappresentato dal fair value del prezzo pagato per acquisire l'attività e ogni costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo.
La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività.
I terreni, sia liberi da costruzioni che annessi a fabbricati civili e industriali, sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalla seguente tabella:
- fabbricati: 30 anni
- attrezzature: 4 anni
- Mobili e macchine ordinarie: 8 anni
I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.
Rimanenze
Materie prime, ausiliari e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione e il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato, applicando il metodo del costo medio ponderato.
In conformità allo IAS 18, il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato o di ogni altro corrispettivo ricevuto
Crediti
I crediti commerciali sono rilevati al fair value dei flussi di cassa futuri, ridotto da eventuali perdite di valore.
Debiti
Sono rilevati al loro valore nominale. La società non effettua l'attualizzazione dei debiti in quanto ritenuta troppo onerosa rispetto alla significatività dell'impatto sul bilancio.
Ratei e risconti
Sono stati determinati secondo il criterio della competenza temporale dell'esercizio.
Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni.
Partecipazioni
Quelle in società controllate collegate e altre che si intendono detenere durevolmente sono iscritte al costo d'acquisto o sottoscrizione.
Circa le differenze significative tra valore di bilancio e quota di netto patrimoniale si rimanda alle tabelle successive.
Attività finanziarie valutate a
Rientrano in questa categoria valutativa titoli e partecipazioni acquisiti
Classified
C
fair value rilevato a conto economico
principalmente con lo scopo di essere rivenduti nel breve termine o destinati ad essere rivenduti a breve termine, classificati fra le attività correnti nella voce “titoli detenuti per la negoziazione”, le attività finanziarie che al momento della rilevazione iniziale vengono designate al fair value rilevato a conto economico, classificate nella voce “altre attività finanziarie”, e i derivati (eccetto quelli designati come strumenti di copertura efficaci), classificati nella voce “strumenti finanziari derivati”. Sono valutate al fair value con contropartita al conto economico. I costi accessori sono spesati nel conto economico.
Gli acquisti e le vendite di tali attività finanziarie sono contabilizzati alla data di regolamento.
Fondo TFR
Il trattamento di fine rapporto copre le spettanze da corrispondere in relazione agli impegni maturati alla data di chiusura dell’esercizio, a favore dei dipendenti, in applicazione delle leggi e dei contratti di lavoro vigenti.
Le indennità di fine rapporto sono determinate in accordo con lo IAS 19, applicando una metodologia di tipo attuariale (metodo della proiezione unitaria del credito), basata su ipotesi demografiche, in ordine al tasso di sconto che riflette il valore del denaro nel tempo, al tasso di inflazione, al livello delle retribuzioni e dei compensi futuri.
Gli utili e le perdite derivanti dall’effettuazione del calcolo attuariale sono imputati a conto economico come costo o ricavo quando il valore netto cumulato degli utili e delle perdite “attuariali” non rilevati alla chiusura del precedente esercizio supera di oltre il 10% il valore più elevato tra le obbligazioni riferite a piani a benefici definiti e il valore equo delle attività riferite ai piani a quella data. Questi utili o perdite sono rilevati sulla base della vita media lavorativa residua attesa dei dipendenti che aderiscono a tali piani.
Riconoscimento ricavi
I ricavi per vendite dei prodotti e/o prestazione di servizi sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà e/o del completamento del servizio.
I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Leasing
L’IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l’informativa dei contratti di leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello contabile simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17. Il locatario rileva una passività a fronte dei pagamenti dei canoni di affitto previsti dal contratto di leasing ed un’attività che rappresenta il diritto all’utilizzo dell’attività sottostante per la durata del contratto (il diritto d’uso). I locatari devono contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l’ammortamento del diritto di utilizzo dell’attività. I locatari devono anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing o un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconosce generalmente l’importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d’uso dell’attività.
C
Pag. 138
Pag. 139
Imposte
Le imposte dell'esercizio sono determinate sulla base del presumibile onere da assolvere in applicazione della normativa fiscale vigente. Vengono inoltre rilevate le imposte differite e anticipate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, riporto a nuovo di perdite fiscali o crediti di imposta non utilizzati, sempre che sia probabile che il recupero (estinzione) riduca (aumenti) i pagamenti futuri di imposte rispetto a quelli che si sarebbero verificati se tale recupero (estinzione) non avesse avuto effetti fiscali. Gli effetti fiscali di operazioni sono rilevati, a conto economico o direttamente a patrimonio netto, con le medesime modalità delle operazioni o fatti che danno origine alla imposizione fiscale. Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato a ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali possano rendersi disponibili in futuro per l'utilizzo di tutto o parte di tale attività.
Criteri di conversione dei valori espressi in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti. Essi sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio; le differenze di cambio vengono contabilizzate tramite la costituzione di un Fondo oscillazione cambi al passivo, nei casi in cui emerge una differenza negativa.
Impegni, garanzie, rischi
Gli impegni e le garanzie sono descritti nell'apposita voce di dettaglio delle presenti Note al bilancio d'esercizio e valorizzati al loro valore contrattuale.
I rischi per i quali la manifestazione di una passività è probabile sono iscritti nelle note esplicative e accantonati secondo criteri di congruità nei fondi rischi.
I rischi per i quali la manifestazione di una passività è solo possibile sono descritti nella Nota illustrativa senza procedere allo stanziamento di fondi rischi secondo i principi contabili di riferimento. Non si tiene conto dei rischi di natura remota.
Dati sull'occupazione
L'organico medio aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al precedente esercizio, le seguenti variazioni.
| Organico | 31/12/2024 | 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 2 | 2 | - |
| Impiegati | 1 | 1 | - |
| Giornalisti e praticanti | 5 | 6 | 1 |
| Giornalisti part time | 7 | 7 | - |
| 15 | 16 | 1 |
La Casa Editrice prosegue la politica di attenzione verso la formazione continua del personale con particolare riferimento alle tematiche di cybersicurezza, privacy e aggiornamento sicurezza sul lavoro.
La Casa editrice adotta un'organizzazione delle attività in presenza, consentendo, eccezionalmente, lo svolgimento con modalità di lavoro agile ai sensi della Legge n. 81/2017 e della contrattazione collettiva.
Il contratto di lavoro applicato dall'Emittente è quello del settore Grafici Editoriali.
Caweditori
Il Gruppo Class Editori-Gambero Rosso-Telesia-Global Finance svolge le proprie attività, oltre che presso la sede sociale di Class Editori Spa in via Marco Burigozzo, 5 a Milano, anche presso le seguenti sedi operative secondarie:
Roma - Via XX Settembre, 1 e Via Ottavio Gasparri, 13/17
New York - 30 East 21st Street, Suite 2B
Londra - 1-2 St. Andrew’s Hill, 4th Floor
Classeditori
Pag. 140
STATO PATRIMONIALE
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
1) Immobilizzazioni immateriali a vita indefinita
| Saldo al 31/12/2024 | € | 122.464 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2025 | € | 122.464 |
| € | - |
Movimentazione delle immobilizzazioni immateriali a vita indefinita
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Incrementi | Decrementi | Svalutazioni | Valore al 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|---|
| Avv. Testata Nistri Listri | 122.464 | - | - | - | 122.464 |
| Totale | 122.464 | - | - | - | 122.464 |
2) Altre immobilizzazioni immateriali
| Saldo al 31/12/2024 | € | 558.480 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2025 | € | 707.493 |
| € | 149.013 |
Totale movimentazione delle immobilizzazioni immateriali
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Incrementi | Decrementi | Ammortamento | Valore al 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|---|
| Software | 434.685 | 317.015 | - | (206.989) | 544.711 |
| Marchi e brevetti | 27.155 | - | - | - | 27.155 |
| Immobilizzazioni in corso | 96.640 | 38.987 | - | - | 135.627 |
| Totale | 558.480 | 356.002 | - | (206.989) | 707.493 |
Altre immobilizzazioni immateriali
Si riferiscono principalmente e spese sostenute per gli acquisti di licenze software. L'incremento rispetto al precedente esercizio si deve principalmente alla contabilizzazione del valore dell'asset su nuovi contratti di leasing attivati nell'anno e relativi allo sviluppo dell'infrastruttura tecnologica per complessivi 147 mila euro.
Il valore delle immobilizzazioni in corso a fine esercizio è interamente riferito agli oneri sostenuti relativamente all'implementazione del nuovo ERP, Ad Hoc Infinity di Zucchetti, il cui utilizzo è iniziato a partire dal 1 gennaio 2026.
Cioseditori
Ai sensi dell'art. 2427, nr. 2 del codice civile esponiamo nella tabella seguente i movimenti delle immobilizzazioni immateriali.
| Costi d'impianto e ampliamento | Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità | Diritti di brevetto industriale | Concessioni licenze, marchi | Avviamento | Immobilizz. in corso e acconti | Altre immobilizzaz. | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| COSTO STORICO | 27.155 | 96.640 | 9.705.922 | 9.829.717 | ||||
| rivalutazioni prec. | ||||||||
| svalutazioni prec. | ||||||||
| ammortamenti prec. | (9.271.237) | (9.271.237) | ||||||
| SALDO INIZIALE | 27.155 | 96.640 | 434.685 | 558.480 | ||||
| acquisizioni dell'esercizio | 38.987 | 317.015 | 356.002 | |||||
| alienazioni dell'esercizio | ||||||||
| rivalutazioni dell'esercizio | ||||||||
| svalutazioni dell'esercizio | ||||||||
| ammortamenti dell'esercizio | (206.989) | (206.989) | ||||||
| SALDO | 27.155 | 135.627 | 544.711 | 707.493 | ||||
| movimentazione ex art. 2426, nr.3 | ||||||||
| SALDO FINALE | 27.155 | 135.627 | 544.711 | 707.493 |
3) Immobilizzazioni materiali
Saldo al 31/12/2024 € 1.763.145
Saldo al 31/12/2025 € 930.591
€ (832.554)
Terreni e fabbricati
| Descrizione | Importo |
|---|---|
| Costo storico | 128.180 |
| Ammortamenti esercizi precedenti | (92.826) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 35.354 |
| Acquisizioni dell'esercizio | - |
| Cessioni dell'esercizio | - |
| Ammortamento dell'esercizio | (3.845) |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 31.509 |
Diritti d'uso su immobili (IFRS 16)
| Descrizione | Importo |
|---|---|
| Costo storico | 1.255.490 |
| Ammortamenti esercizi precedenti | (699.465) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 556.025 |
| Acquisizioni dell'esercizio | - |
| rettifiche anni precedenti | (330.188) |
| Cessioni dell'esercizio (costo storico) | - |
| Cessioni dell'esercizio (Fondo Ammortamento) | - |
| Ammortamento dell'esercizio | (103.837) |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 122.000 |
Cawditori
Pag. 142
Impianti e macchinario
| Descrizione | Importo |
|---|---|
| Costo storico | 4.517.004 |
| Ammortamenti esercizi precedenti | (4.436.898) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 80.106 |
| Acquisizioni dell'esercizio | 54.250 |
| Cessioni dell'esercizio | - |
| Ammortamento dell'esercizio | (24.806) |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 109.550 |
Attrezzature industriali e commerciali
| Descrizione | Importo |
|---|---|
| Costo storico | 177.929 |
| Ammortamenti esercizi precedenti | (177.892) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 37 |
| Acquisizioni dell'esercizio | - |
| Cessioni dell'esercizio | - |
| Ammortamento dell'esercizio | (37) |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | - |
Altri beni
Mobili arredi e macchine ordinarie
| Descrizione | Importo |
|---|---|
| Costo storico | 3.097.532 |
| Ammortamenti esercizi precedenti | (3.076.889) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 20.643 |
| Acquisizioni dell'esercizio | - |
| Cessioni dell'esercizio | - |
| Ammortamento dell'esercizio | (6.914) |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 13.729 |
Macchine elettroniche
| Descrizione | Importo |
|---|---|
| Costo storico | 5.719.386 |
| Ammortamenti esercizi precedenti | (5.694.720) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 24.666 |
| Acquisizioni dell'esercizio | 7.623 |
| Cessioni dell'esercizio | - |
| Ammortamento dell'esercizio | (13.791) |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 18.498 |
C
C
00000000
Pag. 144
Automezzi
| Descrizione | Importo |
|---|---|
| Costo storico | 203.979 |
| Ammortamenti esercizi precedenti | (203.979) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | - |
| Acquisizioni dell'esercizio | - |
| Cessioni dell'esercizio | - |
| Storno Fondo per cessioni | - |
| Ammortamento dell'esercizio | - |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | - |
Telefoni cellulari
| Descrizione | Importo |
|---|---|
| Costo storico | 52.322 |
| Ammortamenti esercizi precedenti | (39.923) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 12.399 |
| Acquisizioni dell'esercizio | 2.844 |
| Cessioni dell'esercizio | - |
| Ammortamento dell'esercizio | (3.675) |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 11.568 |
Migliorie Beni di Terzi
| Descrizione | Importo |
|---|---|
| Costo storico | 928.560 |
| Ammortamenti esercizi precedenti | (901.187) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 27.373 |
| Acquisizioni dell'esercizio | - |
| Cessioni dell'esercizio | - |
| Ammortamento dell'esercizio | (13.666) |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 13.707 |
Diritti d'uso su altri beni materiali (IFRS 16)
| Descrizione | Importo |
|---|---|
| Costo storico | 3.115.211 |
| Ammortamenti esercizi precedenti | (2.108.669) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 1.006.542 |
| Acquisizioni dell'esercizio | - |
| rettifiche anni precedenti | - |
| Cessioni dell'esercizio (costo storico) | (148.306) |
| Cessioni dell'esercizio (Fondo Ammortamento) | 107.107 |
| Ammortamento dell'esercizio | (355.312) |
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 610.031 |
Per maggiore chiarezza esponiamo nella tabella seguente i movimenti delle immobilizzazioni materiali.
Coseeditori
| Terreni e Fabbricati | Diritti d'uso su immobili | Impianti e macchinario | Attrezz. Industriali e commerciali | Altri beni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| COSTO STORICO | 128.180 | 1.255.490 | 4.517.004 | 177.929 | 13.110.647 | 19.189.250 |
| rivalutazioni prec. | ||||||
| Oneri finanziari | ||||||
| svalutazioni prec. | ||||||
| ammortamenti prec. | (92.826) | (699.465) | (4.436.898) | (177.892) | (12.019.024) | (17.426.105) |
| SALDO INIZIALE | 35.354 | 556.025 | 80.106 | 37 | 1.091.623 | 1.763.145 |
| acquisizioni dell'esercizio | 54.250 | 10.467 | 64.717 | |||
| Rettifiche anni precedenti (-) | (986.248) | - | (986.248) | |||
| Rettifiche anni precedenti (+) | 656.060 | - | 656.060 | |||
| Oneri finanziari | ||||||
| Dismissioni dell'esercizio | (148.306) | (148.306) | ||||
| Storno fondi per dismissioni | 107.107 | 107.107 | ||||
| svalutazioni dell'esercizio | ||||||
| ammortamenti dell'esercizio | (3.845) | (103.837) | (24.806) | (37) | (393.359) | (525.884) |
| SALDO | 31.509 | 122.000 | 109.550 | - | 667.532 | 930.591 |
| ammort. anticipati fiscali | ||||||
| movimentazione ex art. 2426, nr.3 | ||||||
| SALDO FINALE | 31.509 | 122.000 | 109.550 | - | 667.532 | 930.591 |
4) Partecipazioni
Saldo al 31/12/2024 € 56.478.198
Saldo al 31/12/2025 € 76.121.357
€ 19.643.159
Partecipazioni
| Descrizione | Saldo 31/12/2024 | Incremento | Decremento | Riclassif. | Svalutaz. | Saldo 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imprese controllate | 56.469.542 | 21.765.085 | - | - | (2.130.000) | 76.104.627 |
| Imprese collegate | 3.119 | 8.074 | - | - | - | 11.193 |
| Altre imprese | 5.537 | - | - | - | - | 5.537 |
| 56.478.198 | 21.773.159 | - | - | (2.130.000) | 76.121.357 |
Casuclitori
Pag. 145
Partecipazioni in imprese controllate
| Voce | Saldo 31/12/2024 | Incrementi | Riclassifiche | Decrementi | Svalutazioni | Saldo 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| CFN/CNBC Holding | 1.159.792 | - | - | - | - | 1.159.792 |
| Campus Editori | 442.305 | 3.693.298 | - | - | - | 4.135.603 |
| Classpi | 13.351.149 | - | - | - | - | 13.351.149 |
| Country Class Editori Srl | - | 230.000 | - | - | (230.000) | - |
| Assinform Srl | 1.718.010 | - | - | - | - | 1.718.010 |
| Global Finance | - | - | - | - | - | - |
| MF Service | 87.465 | 600.000 | - | - | (600.000) | 87.465 |
| Milano Finanza Edit. | 9.915.745 | 3.797.293 | - | - | - | 13.713.038 |
| Radio Classica | - | 1.300.000 | - | - | (1.300.000) | - |
| Telesia | 13.797.905 | - | - | - | - | 13.797.905 |
| TV Moda | 51.800 | - | - | - | - | 51.800 |
| MF Newswires | 2.134.575 | - | - | - | - | 2.134.575 |
| Centralisk | - | - | - | - | - | - |
| PMF News Editori | - | - | - | - | - | - |
| CCeC Class China Ecommerce | 20.263 | - | - | - | - | 20.263 |
| Global Finance Rating Services | 150.000 | 12.144.494 | - | - | - | 12.294.494 |
| Gambero Rosso | 13.640.533 | - | - | - | - | 13.640.533 |
| Totale | 56.469.542 | 21.765.085 | - | - | (2.130.000) | 76.104.627 |
In data 7 gennaio 2025 è divenuto efficace l'aumento di capitale di Class Editori deliberato a fine 2024, sottoscritto e liberato con il conferimento delle partecipazioni rappresentative del 8,42% del capitale sociale di Milano Finanza Editori Spa e del 28,42% del capitale sociale di Campus Editori Srl, che ha determinato un incremento del valore del patrimonio netto di Class Editori per un valore complessivo di 7,4 milioni di euro a fronte di un pari incremento del valore delle partecipazioni nelle suddette società le cui quote di possesso sono passate rispettivamente al 96,21% e al 100%.
L'incremento del valore della partecipazione in Global Finance Rating Services, pari a 12,1 milioni di euro, è dovuto alla rinuncia a crediti operata al fine di patrimonializzare la holding di partecipazioni per consentire lo sviluppo del relativo progetto di business tramite le sue partecipate.
Nel corso dell'esercizio la società ha operato ulteriori rinunce a crediti a beneficio di alcune società partecipate, per l'ammontare complessivo di 2,13 milioni di euro. Le stesse hanno determinato una contestuale svalutazione delle relative partecipazioni al fine di allineare il valore contabile al sottostante patrimonio netto di riferimento.
Partecipazioni in imprese collegate
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Incrementi | Alienazioni | riclassifiche | Svalutazioni | Valore al 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Borsa 7 Editori | 1 | - | - | - | - | 1 |
| NetClasspi | 3.118 | 8.074 | 11.192 | |||
| Totale | 3.119 | 8.074 | - | - | - | 11.193 |
L'incremento del valore della partecipazione in NetClasspi è dovuto alla rinuncia a crediti operata al fine di patrimonializzare la società come previsto dagli accordi tra i soci.
Classditori
Pag. 146
Partecipazioni in altre imprese
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Acquisizioni | Riclassifica | Cessione | Svalutazioni | Valore al 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Analitica | - | - | - | - | - | - |
| Il Manifesto | - | - | - | - | - | - |
| Proxitalia | 4.695 | - | - | - | - | 4.695 |
| Consedit | 28 | - | - | - | - | 28 |
| Livvos Limited | - | - | - | - | - | - |
| Banca Popolare di Vicenza | 814 | - | - | - | - | 814 |
| Entropic Synergies | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 5.537 | - | - | - | - | 5.537 |
Non si segnalano significative variazioni nel periodo.
Si forniscono inoltre le informazioni relative alle partecipazioni possedute:
| Denominazione | Città o Stato | Capitale sociale | Quota % proprietà | Utile (perdita) | Valore Bilancio | Netto patrimoniale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Campus Editori | Milano | 10.000 | 100,00 | 577.760 | 4.135.603 | 1.639.705 |
| Country Class Editori | Milano | 10.329 | 100 | (27.491) | - | (236.986) |
| Class Pubblicità | Milano | 339.976 | 93,04 | 134.760 | 13.351.149 | 540.717 |
| Milano Finanza Editori | Milano | 291.837 | 96,21 | 795.047 | 13.713.038 | 3.898.792 |
| MF Service | Milano | 10.000 | 75,01 | 231.200 | 87.465 | (434.495) |
| CFN CNBC Holding | Olanda | 702.321 | 59,85 | (38.096) | 1.159.792 | 3.345.918 |
| Borsa 7 Editori @ | Milano | 52.000 | 14 | n.d. | 1 | n.d. |
| GSC-Proxitalia@ | Roma | 258.228 | 3 | n.d. | 4.695 | n.d. |
| Consedit@ | Milano | 20.000 | 0,27 | n.d. | 28 | n.d. |
| Class Cnbc | Milano | 627.860 | 63,73 | 393.642 | - | 1.471.162 |
| Radio Classica | Milano | 10.000 | 99,91 | (632.508) | - | (2.628.173) |
| Telesia | Roma | 2.624.785 | 70,43 | 222.892 | 13.797.905 | 10.158.427 |
| MF Newswires | Milano | 100.000 | 100 | 158.441 | 2.134.575 | 3.182.549 |
| Entropic Synergies | 1.220.200 | 4,14 | n.d. | - | n.d. | |
| TV Moda | Milano | 10.000 | 92,98 | 77.422 | 51.800 | 617.279 |
| Global Finance Rating Services | Milano | 20.000 | 100 | (3.409) | 12.294.494 | 12.223.188 |
| Assinform | Pordenone | 50.000 | 100 | 19.626 | 1.718.010 | 277.362 |
| Class China Ecommerce | Milano | 10.526 | 50 | (11.067) | 20.263 | (82.495) |
| NetClasspi | Milano | 10.000 | 30,00 | 8.690 | 11.192 | 5.607 |
| Livoos Ltd | Londra | 147,00 £ | 3,83 | (685£) | - | (3.893) |
| Gambero Rosso Spa | Roma | 10.322.155 | 61,17 | (2.395.000) | 13.640.533 | 12.407.578 |
Da segnalare che in data 7 gennaio 2025 a seguito del perfezionamento dell'aumento di capitale tramite conferimento di azioni di Milano Finanza Editori Spa e di Campus Editori Srl, le quote di possesso di Class Editori nelle suddette società sono aumentate rispetto al dato del precedente esercizio, attestandosi rispettivamente al $96,21\%$ e al $100\%$.
In relazione a quanto disposto dall'art. 2426 c.c. si precisa che le partecipazioni qualificate sono iscritte al costo di acquisto.
Circa le partecipate che presentano differenze significative tra valore di bilancio e quota di netto patrimoniale
Cawditori
si forniscono le seguenti informazioni:
- Campus Editori Srl: la società, oltre a organizzare il Salone dello Studente e detenere il relativo brand, detiene la proprietà della testata Campus a valori patrimoniali inespressi. La società ha chiuso l'esercizio 2025 con un utile netto di 578 mila euro.
- Country Class Editori Srl: la società, con sede in Milano, opera nel campo dell'editoria, e pubblica il mensile Capital, ha chiuso l'esercizio 2025 con un risultato netto negativo di 27 mila euro. La società ha operato nell'esercizio rinunce a crediti per 230 mila euro per ripatrimonializzare la società.
- Classpi - Class Pubblicità Spa: la società in qualità di subconcessionaria gestisce l'attività di raccolta pubblicitaria per tutte le testate editoriali ed elettroniche della Casa editrice. Ha chiuso l'esercizio 2025 con un risultato positivo netto di 135 mila euro.
- Milano Finanza Editori Spa: si tratta della società che edita le testate Milano Finanza e MF nonché i periodici Gentleman e Patrimoni. Tale partecipazione, strategica per il gruppo, ha un valore di bilancio notevolmente inferiore al valore effettivo della stessa. Ha chiuso l'esercizio 2025 con un risultato netto positivo di 795 mila euro.
- MF Service Srl: società con sede in Milano opera nel campo dei servizi editoriali fornendo prestazioni di staff alla Casa editrice per la quale si occupa anche della gestione dei siti Internet. La società ha chiuso il 2025 con un utile netto di 231 mila euro. La società ha operato nell'esercizio rinunce a crediti per 600 mila euro per ripatrimonializzare la società.
- CFN Class Financial Holding: si tratta della società che ha fondato Class CNBC Spa, la quale trasmette sul canale 507 della piattaforma SKY informativa economico finanziaria. È una partecipazione strategica per il gruppo. La società ha conseguito un risultato negativo di 38 mila euro nell'esercizio 2025.
- Telesia Spa: la società è specializzata nel campo della progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di videoinformazione mobile per il pubblico. Nel corso dell'esercizio 2017 la società si è quotata sul mercato AIM (ora Euronext Growth Milan). L'esercizio 2020 e 2021 sono stati fortemente influenzati dalla pandemia Covid-19 e dalle conseguenti limitazioni alla circolazione delle persone; con la promulgazione dello stato di emergenza sanitaria, per dare il proprio contributo per un più rapido e massimo contenimento del contagio, pur in assenza di flussi pubblicitari i palinesti dei canali sono stati dedicati esclusivamente alla diffusione di notiziari e campagne informative predisposte dalle Autorità competenti. L'impatto dell'emergenza pandemica sui ricavi aziendali dei passati esercizi è stato sicuramente importante quanto straordinario. Negli ultimi anni si è registrato un costante incremento del fatturato e della marginalità aziendale. Ha chiuso l'esercizio 2025 con un risultato netto positivo di 223 mila euro.
- Assinform Srl: la società, la cui partecipazione è stata acquisita nel corso dell'esercizio 2009, opera nel settore editoriale assicurativo, con apprezzate testate specializzate. Ha conseguito utili negli ultimi esercizi. Ha chiuso l'esercizio 2025 con un risultato positivo netto di 20 mila euro.
- TV Moda Srl: la società è proprietaria dell'omonimo canale televisivo, in onda sul digitale terrestre. Nel mese di novembre 2023 è stata oggetto di un'operazione di scissione parziale, ad esito della quale la Società ha mantenuto il controllo della società che continua a svolgere le attività produttive dell'omonimo canale televisivo, incrementando la propria quota di partecipazione. TV Moda Srl ha chiuso il 2025 con un risultato netto positivo di 77 mila euro.
- Gambero Rosso Spa: la società con sede in Roma, controlla il Gruppo Gambero Rosso, leader del settore enogastronomico in Italia ed uno dei riferimenti per gli appassionati di tutto il mondo. Fondata nel 1986 è ritenuta l'azienda più autorevole nel giudizio di qualità, tanto che i simboli dell'eccellenza del Gambero (i Tre Bicchieri per il vino, le Tre Forchette per i ristoranti, i Tre Chicchi e le Tre Tazzine per i bar e le Tre Foglie per i migliori produttori di olio extravergine), sono diventati un traguardo ambitissimo e un punto di riferimento imprescindibile. Gambero Rosso oltre ad essere un gruppo editoriale multimediale, con le sue guide, il mensile, il settimanale Tre Bicchieri e i programmi di Gambero Rosso Channel, è anche promotore della formazione e della promozione del Made in Italy all'estero. Propone una grande varietà di corsi sul cibo e sul vino per ogni livello di competenza, sia per semplici amatori che per coloro
Classeditori
Pag. 148
che vogliono ottenere una specializzazione professionale di alto livello. La società Gambero Rosso Spa è attiva nella valutazione qualitativa (rating) dei prodotti del Food & Beverage nonché nella redazione e pubblicazione di guide, settimanali, periodici e libri. L'attività di rating svolta da oltre 30 anni consente al Gruppo di analizzare i diversi mercati, aggiornando costantemente il data base e fornendo contenuti per le attività editoriali e di broadcasting del Gruppo. Il mercato di riferimento del Gambero Rosso è un mercato che a livello mondiale continua a registrare una costante crescita che è proseguita anche nel periodo di riferimento. Organizza inoltre Eventi internazionali come il Tre Bicchieri World Tour, il più prestigioso ciclo di eventi dedicato all'eccellenza del vino italiano nel mondo, il Top Italian Wines Roadshow o Vini d'Italia Tour. Il gruppo Gambero Rosso ha chiuso il 2025 con una perdita netta di 2,00 milioni di euro, mentre Gambero Rosso Spa ha chiuso l'esercizio con una perdita netta di competenza del gruppo di 2,02 milioni di euro.
Le partecipazioni iscritte nelle immobilizzazioni rappresentano un investimento duraturo e strategico da parte della società. Le altre partecipazioni sono iscritte al costo di acquisto o di sottoscrizione.
Nessuna società partecipata ha deliberato nel corso dell'esercizio aumenti di capitale a pagamento o gratuito.
Procedure di impairment test e risultati dell'attività.
La Società ha provveduto a effettuare tali test per l'analisi del valore delle partecipazioni sulla base dei flussi di cassa operativi «unlevered» 2026-2030 derivanti dalla rimodulazione dei dati del Piano Industriale per tale periodo e del valore residuo (Terminal Value) delle società partecipate. Tali test, non hanno evidenziato l'emersione di perdite di valore a carattere durevole.
Di seguito i principali criteri adottati nella valutazione dei test di impairment:
- determinazione dei flussi di cassa delle singole società: i flussi di cassa utilizzati derivano dai più recenti budget pluriennali sia economici che patrimoniali e finanziari approvati dai Consigli di Amministrazione delle società;
- il periodo esplicito della previsione, nel quale sono dettagliati ricavi e costi previsti per la società, è stato determinato in 5 anni, dal 2026 al 2030;
- oltre tale periodo è stato individuato, per la proiezione dei flussi finanziari, un periodo implicito di durata indefinita. Tale scelta appare congruente con la valutazione delle testate o degli avviamenti ad essi riferiti, la cui vita è effettivamente a vita indefinita, come storicamente rilevabile dal momento in cui tali asset sono nati.
- il flusso di cassa preso a base delle valutazioni è al netto degli effetti fiscali, ed eventualmente ridotto degli investimenti necessari a produrre i flussi di cassa e considera gli adeguamenti di capitale circolante netto, da utilizzare nel test nel periodo esplicito al fine di ottenere il free cash flow da utilizzare;
- è stata utilizzata una struttura patrimoniale target media di settore per ogni società partecipata. Tale struttura patrimoniale è stata presa come riferimento per il calcolo del tasso medio di attualizzazione (WACC);
- i flussi di cassa previsti si basano sia sui risultati storicamente prodotti dalle società, sia su assunzioni e previsioni di futuri sviluppi di progetti e aree di business in cui ciascuna società è già operativa e le cui ipotesi di crescita sono state proiettate nel periodo 2026-2030;
- il tasso di crescita del periodo terminale (g) è stato generalmente considerato pari a 1,0%, coerentemente con le recenti rilevazioni a livello nazionale;
- la stima del WACC, anch'essa sviluppata con l'assistenza di un advisor esterno, è basata su parametri di mercato e di elementi desumibili dalle strutture patrimoniali e finanziarie di vari panel di società quotate, omogenee alle varie società oggetto di analisi; tale processo ha determinato la definizione di diversi valori di WACC per ciascuna società oggetto di impairment, compresi nel range tra 7,91% e 13,6%.
Cawditori
Pag. 149
Cigarette
Pag. 150
Sensitivity Analysis
Per poter apprezzare l'impatto che minime variazioni nelle assunzioni possono produrre sui valori di recupero calcolati, sono stati analizzati gli impatti su tale valore derivanti da (i) una variazione del tasso di attualizzazione (WACC) pari a +/-0,5% e (ii) una variazione del tasso di crescita a regime (g rate) pari a +/-0,5%. Tale analisi ha confermato la ragionevolezza dei risultati ottenuti, non facendo emergere differenze significative, evidenziando in ogni caso la necessità di un attento monitoraggio dell'andamento delle società al fine di verificare la coerenza tra gli andamenti consuntivi e quelli prospettici, anche in considerazione del contesto di mercato.
Le partecipazioni per le quali sono stati svolti gli impairment test sono quelle relative alle società controllate Milano Finanza Editori, Class Pubblicità, Telesia, Campus Editori, Gambero Rosso.
5) Crediti per imposte anticipate
L'ammontare è pari a 6.248.628 euro contro i 6.049.888 euro al 31 dicembre 2024. Sono incluse le imposte anticipate su riprese fiscali di natura temporanea, pari al 31 dicembre 2025 a 1.571.296 contro un valore al 31 dicembre 2025 di 1.432.586 euro. Sono inoltre inclusi i crediti IRES sulle perdite conseguite nel consolidato fiscale per 4.677.332 euro; il relativo ammontare al 31 dicembre 2024 era pari a 4.617.302. Il valore in essere a fine periodo è relativo alle imposte anticipate sull'imponibile fiscale negativo del consolidato fiscale degli anni 2022-2025 la cui recuperabilità è prevista sulla base delle risultanze del piano industriale di gruppo che prevedono il progressivo ritorno a imponibili fiscali positivi anche a valle di analisi di sensitività su Ebitda e tassi di crescita.
Nell'ambito del consolidato fiscale nazionale, le perdite fiscali sono utilizzabili a livello di gruppo mediante compensazione con gli imponibili positivi delle società aderenti; pertanto, la recuperabilità delle imposte anticipate è stata valutata con riferimento alla capacità del Gruppo nel suo complesso di generare redditi imponibili futuri.
Il dettaglio, per anno di formazione, delle imposte anticipate sulle perdite IRES da consolidato fiscale è il seguente:
Anno 2022 1.723.537 euro
Anno 2023 1.754.028 euro
Anno 2024 1.139.737 euro
Anno 2025 60.030 euro
Il comma 14 dell'art. 2427 richiede la redazione di un prospetto che indichi:
a) la descrizione delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate, specificando l'aliquota applicata e le variazioni rispetto all'esercizio precedente, gli importi accreditati o addebitati a Conto Economico oppure a Patrimonio Netto, le voci escluse dal computo e le relative motivazioni;
b) l'ammontare delle imposte anticipate contabilizzato in bilancio attinenti a perdite dell'esercizio o di esercizi precedenti e le motivazioni dell'iscrizione, l'ammontare non ancora contabilizzato e le motivazioni della mancata iscrizione;
La tabella che segue risponde a tale esigenza:
| Valori al 31/12/2024 | Valori al 31/12/2025 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammontare delle diff. temporanee | Effetto Fiscale | Effetto sul risultato | Ammontare delle diff. temporanee | Effetto Fiscale | Effetto sul risultato | |
| Aliquota Ires fino al 2015 | 27,50% | 27,50% | ||||
| Aliquota applicata (IRAP) | 3,90% | 3,90% | ||||
| Aliquota Ires dal 2015 | 24,00% | 24,00% | ||||
| Aumento (diminuzione) del fondo imposte differite | ||||||
| Imposte anticipate/differite: | ||||||
| Fondi per rischi ed oneri | (816.427) | 195.943 | (1.254.739) | (1.579.714) | 379.131 | 183.188 |
| Attualizzazione crediti (IAS) | (27.531) | 6.607 | - | (27.531) | 6.607 | - |
| Differenze Fondo TFR (IAS) | 87.112 | (20.907) | - | 87.112 | (20.907) | - |
| Differenze ammort. Testate Edit. (IAS) | 3.015.894 | (841.434) | (44.479) | 3.175.316 | (885.913) | (44.479) |
| Anticiapte su interessi passivi eccedenti | (2.076.132) | 498.272 | - | (2.076.132) | 498.272 | - |
| Fondo Svalutazione crediti tassato | (5.872.495) | 1.409.399 | 180.000 | (5.872.495) | 1.409.399 | - |
| Beneficio ACE non utilizzato | (769.611) | 184.707 | - | (769.611) | 184.707 | - |
| Perdite IRES consolidato fiscale | (20.054.314) | 4.813.035 | 1.335.470 | (24.138.721) | 5.793.293 | 980.259 |
| Perdite IRES altre società consol. fisc. | 767.027 | (184.086) | 4.899.963 | (1.175.990) | ||
| Rettifica perdite IRES altre società consolidato fiscale | 48.531 | (11.647) | (250.125) | 60.030 | ||
| Totale imposte anticipate/differite) | 6.049.887 | 216.253 | 6.248.628 | 1.118.968 | ||
| Effetto Netto: | ||||||
| Sul risultato d'esercizio | 216.253 | 1.118.968 | ||||
| Rettifiche su anni precedenti | (11.647) | 60.030 | ||||
| Sul Patrimonio Netto Iniziale | 6.029.369 | 6.049.887 | ||||
| Movimenti consolidato fiscale | (184.086) | (980.258) | ||||
| Sul Patrimonio Netto Finale | 6.049.887 | 6.248.628 |
Si precisa che le perdite IRES rappresentate nella tabella sono quelle relative al consolidato fiscale del gruppo Class.
6) Altri crediti non correnti
Saldo al 31/12/2024 € 307.384
Saldo al 31/12/2025 € 307.384
€ --
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Depositi Cauzionali | |||
| - Affitti | 285.120 | 285.120 | - |
| - Telefono | 11.844 | 11.844 | - |
| - Luce | 1.633 | 1.633 | - |
| - Diversi | 8.787 | 8.787 | - |
| 307.384 | 307.384 | - |
Casyeditori
ATTIVITA' CORRENTI
7) Rimanenze
| Saldo al 31/12/2024 | € | 20.974 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2025 | € | 20.974 |
| € | -- |
I criteri di valutazione adottati sono invariati rispetto all'esercizio precedente e illustrati nella prima parte delle presenti note.
Per le variazioni corrispondenti alle singole categorie, si rinvia ai dati evidenziati nel conto economico.
8) Crediti commerciali
| Saldo al 31/12/2024 | € | 25.920.995 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2025 | € | 17.175.816 |
| € | (8.745.179) | |
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 |
| --- | --- | --- |
| Clienti ordinari | 4.346.968 | 4.320.969 |
| Fatture da emettere/NC da ricevere | 9.481.852 | 3.000.733 |
| V/so controllate | 19.342.590 | 17.141.127 |
| Fondo sval. Crediti art. 106 Tuir | (84.639) | (121.237) |
| Fondo sval. Crediti tassato | (7.165.776) | (7.165.776) |
| 25.920.995 | 17.175.816 |
I crediti commerciali correnti si sono ridotti di circa 8,7 mln di euro rispetto al precedente esercizio, principalmente per effetto della riduzione della voce fatture da emettere, conseguente all'emissione di fatture stanziate negli anni precedenti per le quali sono maturati i presupposti per la relativa emissione e contestuale realizzo.
Non vengono fornite nel seguito le informazioni previste dal comma 6 dell'articolo 2427, relativamente alla ripartizione dei crediti per area geografica, in quanto il business della società è pressoché interamente rivolto al mercato nazionale. Sono pertanto irrilevanti i rapporti con i paesi esteri.
Nei crediti commerciali, sono presenti crediti nei confronti della società controllata Class China eCommerce Srl per un valore pari a Euro 3.767 migliaia, rivenienti da un accordo riferito alla definizione di rapporti contrattuali in esecuzione ad un "Cooperation Agreement" sottoscritto nel giugno del 2014. Tale accordo prevede che i servizi resi da Class Editori alla propria controllata siano remunerati in funzione della percentuale dei proventi realizzati da quest'ultima quale conseguenza del mancato rispetto da parte della controparte estera dei minimi garantiti annui previsti nell'addendum al "Cooperation Agreement".
La società in data 5 maggio 2019, tramite uno studio legale cinese, ha inviato una lettera di diffida per il recupero totale degli importi vantati nei confronti di Beijing Century Fortunet Limited. In data 17 settembre 2019 ha dato mandato per la procedura per un arbitrato internazionale. Nel corso del mese di marzo 2021 è stata depositata la domanda di arbitrato presso la commissione CIETAC che in data 28 dicembre 2021 ha emesso sentenza pienamente favorevole alla Casa editrice, condannando la controparte cinese al pagamento a favore di CCeC di un ammontare complessivo di circa 4,6 milioni di euro. Sono state avviate le procedure per il recupero del corrispettivo determinato dal lodo arbitrale. Con sentenza del 28 dicembre 2024 il tribunale cinese ha emesso sentenza civile favorevole a CCeC al fine di coinvolgere solidamente la controllante Fortunet Holding Ltd, società quotata al mercato regolamentato di Hong Kong, nel procedimento di esecuzione forzata avviato dalla società per il recupero delle somme spettanti. Dal momento che Fortunet Holding è domiciliata a Hong Kong, la notifica della sentenza civile è stata gestita dall'Alta Corte del Popolo di Pechino contattando
Classditori
il tribunale di Hong Kong che, nel mese di dicembre 2025, ha confermato di aver notificato tramite avviso pubblico la sentenza alla controparte
Prudenzialmente, gli amministratori, hanno ritenuto opportuno appostare un fondo svalutazione specifico che attualmente è pari al 43,4% del credito vantato.
L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti nonché mediante attualizzazione del valore dei crediti incagliati, sulla base dei presumibili periodi di incasso. La movimentazione combinata dei relativi fondi, che comprende anche il fondo svalutazione crediti imputato alla voce Altri Crediti Correnti, è la seguente:
| Descrizione | Totale |
|---|---|
| Saldo fondo al 31/12/2024 | 7.250.871 |
| Utilizzo nell’esercizio fondo svalutazione | - |
| Accantonamento esercizio fondi svalutazione crediti | 36.598 |
| Movimentazione esercizio fondo time value | (151) |
| Saldo al 31/12/2025 | 7.287.318 |
Crediti verso imprese controllate
| Società | Crediti Commerciali | Fatt da emettere Note cr. da ricev. | Totale al 31/12/2025 |
|---|---|---|---|
| Milano Finanza Edit. | - | 3.032.841 | 3.032.841 |
| CCeC Class China | 118.821 | 3.779.147 | 3.897.968 |
| MF Service | - | 82.278 | 82.278 |
| PMF News Editori SpA | - | 1.518.589 | 1.518.589 |
| MF NewsWires | - | 7.299 | 7.299 |
| Radio Classica | 2.956.172 | 55.690 | 3.011.862 |
| Global Finance | 492.668 | - | 492.668 |
| Country Class Editori | 101.453 | 76.842 | 178.295 |
| Class Servizi Televisivi | 37.192 | 10.105 | 47.297 |
| Campus | - | 6.000 | 6.000 |
| Classpi | - | 4.489.758 | 4.489.758 |
| Tv Moda | 159.585 | 30.327 | 189.912 |
| Global Finance Rating Services | - | 3.422 | 3.422 |
| CFN CNBC | 126.705 | 16.418 | 143.123 |
| Class CNBC | - | 39.815 | 39.815 |
| 3.992.596 | 13.148.531 | 17.141.127 |
9) Crediti finanziari
Saldo al 31/12/2024 € 6.838.836
Saldo al 31/12/2025 € 6.154.566
€ (684.270)
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari verso controllate | 6.194.393 | 5.401.919 | (792.474) |
| Altri crediti finanziari | 644.443 | 752.647 | 108.204 |
| 6.838.836 | 6.154.566 | (684.270) |
Classditori
Pag. 153
Crediti finanziari v/so controllate
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| C/C finanziario v/so CFN CNBC | 396.789 | 420.080 | 23.291 |
| C/C finanziario v/so CCeC | 466.405 | 472.537 | 6.132 |
| C/C finanziario v/so Global Finance Rating services | 136.448 | - | (136.448) |
| C/C finanziario v/so Class Servizi televisivi | - | 865.542 | 865.542 |
| C/C finanziario v/so Telesia | 569 | 205.432 | 204.863 |
| C/C finanziario v/so PMF | 135.591 | - | (135.591) |
| C/C finanziario v/so MF Italian rating | 2.790 | 4.499 | 1.709 |
| C/C finanziario Country | 478.901 | 353.696 | (125.205) |
| C/C finanziario V/so Radio Classica | 2.060.440 | 1.056.735 | (1.003.705) |
| C/C finanziario v/so MF Service | 1.463.840 | 662.597 | (801.243) |
| C/C finanziario v/so Tv Moda | 981.659 | 1.360.801 | 379.142 |
| C/C finanziario v/so Assinform | 70.961 | - | (70.961) |
| 6.194.393 | 5.401.919 | (792.474) |
10) Crediti tributari
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Acconto IRES dell'esercizio | 189.377 | 189.377 | - |
| Acconto IRAP | 112.737 | 75.763 | (36.974) |
| Credito d'Imposta dipendenti Bonus | 21.845 | 7.396 | (14.449) |
| Altri credito v/erario | 78.324 | 69.307 | (9.017) |
| Erario C/to Iva Pro-forma | 114.368 | 95.049 | (19.319) |
| TOTALE | 516.651 | 436.892 | (79.759) |
11) Altri crediti correnti
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Crediti v/so Case Editrici | 310 | 310 | - |
| Fornitori per Note Credito da Ricevere | 75.779 | - | (75.779) |
| Anticipi spese viaggi a dipendenti | 450 | 1.400 | 950 |
| Altri crediti | 253.367 | 192.842 | (60.525) |
| finanziamento a soci | 40.000 | 71.926 | 31.926 |
| Crediti vs Class Editori Service | 5.326 | 5.326 | - |
| Crediti vs Global Finance Rating Services | 5.684.664 | - | (5.684.664) |
| Crediti vs. Telesia | 2.000.000 | 2.000.000 | - |
| Crediti vs ClassInt Advertising | 123 | 123 | - |
| Crediti per imposte vs controllate | 775.517 | 843.284 | 67.767 |
| Crediti diversi vs. CIA | 662.135 | 662.135 | - |
| Ratei attivi diversi | 46.806 | 50.871 | 4.065 |
| Risconto assicurazioni | 36.387 | 26.050 | (10.337) |
| Risconti attivi diversi | 106.446 | 192.715 | 86.269 |
| TOTALE | 9.687.310 | 4.046.982 | (5.640.328) |
Classditori
I crediti per imposte verso controllate sono relativi al rapporto di consolidato fiscale del gruppo Class.
Class Editori, come riferito al precedente punto 3) delle presenti Note Illustrative, ha rinunciato nell'esercizio al credito vantato verso la controllata Global Finance Rating Services Srl.
12) Disponibilità liquide
| Saldo al 31/12/2024 | € | 701.463 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2025 | € | 55.961 |
| € | (645.502) |
Depositi bancari
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Carige | 9.969 | 9.969 | - |
| BNL | 422 | 732 | 310 |
| BPM | 6.845 | 19.289 | 12.444 |
| Banca Popolare di Sondrio | 3.079 | 1.264 | (1.815) |
| Banca Intesa | 649.406 | 6.527 | (642.879) |
| MPS | 8.700 | 3.103 | (5.597) |
| C/C postale | 592 | 239 | (353) |
| Cassa | 1.248 | 1.280 | 32 |
| Disponibilità per carte prepagate | 21.202 | 13.558 | (7.644) |
| 701.463 | 55.961 | (645.502) |
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura dell'esercizio. I saldi contabili sono stati tutti riconciliati alla data del 31 dicembre 2025 con quelli esposti sugli estratti conto bancari.
PASSIVO
13) Patrimonio netto
Saldo al 31/12/2024 € 37.870.393
Saldo al 31/12/2025 € 37.235.847
€ (634.546)
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Incrementi | Decrementi | Valore al 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 43.100.620 | - | - | 43.100.620 |
| Riserva sovrap. azioni | 83.337.552 | 7.489.183 | (42.968) | 90.783.767 |
| Riserva legale | 2.543.881 | - | - | 2.543.881 |
| Riserva straordinaria | 7.001.637 | - | - | 7.001.637 |
| Movimentaz. Patrimon. IAS | 841.965 | 22.343 | (110.889) | 753.419 |
| Riserve da fair value stock option | 278.707 | - | - | 278.707 |
| Perdite sterilizzate anno 2020 | (11.984.967) | - | 11.984.967 | - |
| Perdite sterilizzate anno 2021 | (10.983.597) | - | (10.983.597) | |
| Perdite a nuovo | (75.233.506) | (13.016.866) | - | (88.250.372) |
| Totale | 38.902.292 | (5.505.340) | 11.831.110 | 45.228.062 |
| Risultato dell'esercizio | (1.031.899) | (7.992.215) | 1.031.899 | (7.992.215) |
| Patrimonio netto | 37.870.393 | (13.497.555) | 12.863.009 | 37.235.847 |
Come specificato nella relazione sulla gestione, l'emittente Class Editori ha effettuato nel periodo un aumento di capitale, interamente attribuito a riserva sovraprezzo, per l'ammontare di 7,49 milioni di euro. I costi
Class Editori
Pag. 155
direttamente attribuibili a tale operazione, pari a 43 mila euro, sono stati contabilizzati a diretta riduzione della riserva di patrimonio netto, come previsto dai principi contabili internazionali.
Si segnala inoltre che il trasferimento alla società di tutti i dipendenti in forza alla controllata Country Class Editori, avvenuto nell’esercizio, ha comportato anche il relativo trasferimento della riserva OIC in essere, per un ammontare di 111 mila euro.
La contabilizzazione della componente attuariali sul Fondo TFR al 31 dicembre 2025 ha inoltre comportato un incremento della riserva OCI per 22.343 euro.
Da segnalare inoltre che nell’esercizio è venuta meno la sterilizzazione delle perdite conseguite nell’esercizio 2020, per un ammontare di 12,0 milioni di euro, che pertanto è stato riclassificato nelle perdite a nuovo. Tale riclassifica non ha comportato effetti negativi sulla consistenza del patrimonio netto.
Il numero totale di azioni emesse dalla società è rappresentato nella tabella sottostante:
| Azioni | Numero |
|---|---|
| Ordinarie | |
| -CategoriaA | 322.734.078 |
| -CategoriaB | 20.000 |
| Totale | 322.754.078 |
Da segnalare che in data 7 gennaio 2025 a seguito del perfezionamento dell’aumento di capitale tramite conferimento di azioni di Milano Finanza Editori Spa e di Campus Editori Srl, sono state emesse nuove 46.229.522 azioni interamente attribuite ad incremento della riserva sovraprezzo azioni.
La società non detiene azioni proprie.
Riserve o altri fondi che in caso di distribuzione non concorrono a formare il reddito imponibile dei soci indipendentemente dal periodo di formazione.
| Descrizione | 31/12/2024 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|
| Riserva sovrapprezzo azioni | 83.337.552 | 7.446.215 | - | 90.783.767 |
Non vi sono riserve o altri fondi che in caso di distribuzione concorrono a formare il reddito imponibile della società, indipendentemente dal periodo di formazione per aumento gratuito del capitale sociale con utilizzo della riserva.
Caweditori
Pag. 156
| Capitale Sociale | Riserva sovrapp. | Riserva Legale | Riserva Straord. | Riserva Trans. IAS | Ris. Stock Option | Utili a nuovo | Risultato esercizio | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31/12/2023 | 43.100.620 | 83.337.552 | 2.543.881 | 7.001.637 | 827.695 | 278.707 | (97.198.405) | (1.003.665) | 38.888.022 |
| Destinazione risultato | (1.003.665) | 1.003.665 | - | ||||||
| Attribuzione dividendi | - | ||||||||
| Aumento Capitale Soc. | - | ||||||||
| Altre variazioni: | - | - | |||||||
| Arrtondamenti | - | ||||||||
| Risultato netto del periodo | (1.031.899) | (1.031.899) | |||||||
| Proventi/(Oneri) imputati direttamente a conto ec. | - | 14.270 | 14.270 | ||||||
| Risultato complessivo del periodo | 14.270 | (1.031.899) | (1.017.629) | ||||||
| Valori al 31/12/2024 | 43.100.620 | 83.337.552 | 2.543.881 | 7.001.637 | 841.965 | 278.707 | (98.202.070) | (1.031.899) | 37.870.393 |
| Destinazione risultato | (1.031.899) | 1.031.899 | - | ||||||
| Attribuzione dividendi | - | ||||||||
| Aumento Capitale Soc. | 7.489.183 | 7.489.183 | |||||||
| Altre variazioni: | (110.889) | (110.889) | |||||||
| Arrtondamenti | - | ||||||||
| Risultato netto del periodo | (7.992.215) | (7.992.215) | |||||||
| Proventi/(Oneri) imputati direttamente a conto ec. | (42.968) | 22.343 | (20.625) | ||||||
| Risultato complessivo del periodo | (42.968) | 22.343 | (7.992.215) | (8.012.840) | |||||
| Valori al 31/12/2025 | 43.100.620 | 90.783.767 | 2.543.881 | 7.001.637 | 753.419 | 278.707 | (99.233.969) | (7.992.215) | 37.235.847 |
La seguente tabella evidenzia la possibilità di utilizzazione delle poste che compongono il Patrimonio Netto, ai sensi di quanto previsto dall'art. 2427 del Codice Civile:
| Natura/Descrizione | Importo | Possibilità di Utilizzazione | Quota disponibile |
|---|---|---|---|
| Capitale | 43.100.620 | ||
| Riserve di Capitale: | |||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 90.783.767 | A, B, C | 90.783.767 |
| Riserve di Utili: | |||
| Riserva Legale | 2.543.881 | B | - |
| Altre riserve di utili | 7.001.637 | A, B, C | 7.001.637 |
| Utili/(Perdite) a nuovo | (99.233.969) | A, B, C | (99.233.969) |
| Riserva Fair Value Stock Option | 278.707 | A, B, C | 278.707 |
| Riserva Transizione IFRS | 753.419 | - | 753.419 |
| Totale disponibile per distribuzione | - |
Legenda: A: per aumento di Capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.
Cawditori
Pag. 157
PASSIVITA' NON CORRENTI
14) Debiti finanziari non correnti
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Debiti per beni in leasing | 1.036.594 | 451.043 | (585.551) |
| Debiti verso banche per affidamenti | 8.593.397 | 5.174.023 | (3.419.374) |
| 9.629.991 | 5.625.066 | (4.004.925) |
La riduzione dell'indebitamento finanziario non corrente rispetto al precedente esercizio si deve principalmente al rimborso di finanziamenti per circa 4,8 milioni di euro nell'ambito della Manovra Finanziaria sottoscritta con gli istituti di credito a dicembre 2022, comprendenti anche la rata in scadenza il 31 dicembre 2024, pari a circa 1,3 milioni di euro, il cui pagamento è avvenuto nel mese di marzo 2025.
In relazione agli impegni previsti dall'Accordo, si rimanda a quanto riportato nel paragrafo “Integrazioni su richiesta Consob ai sensi dell'art. 114, del D.lgs 58/1998”.
In relazione al debito per beni in leasing si ricorda che l'entrata in vigore nel 2019 del principio contabile IFRS 16 ha comportato la rilevazione di una passività finanziaria derivante dall'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi garantiti. Tale voce si è movimentata nel 2025 per effetto della registrazione degli interessi impliciti nell'anno pari a 30 mila euro e al pagamento di canoni per 511 mila euro oltre che per la contabilizzazione di un maggior debito sui nuovi contratti di leasing attivati nell'anno e relativi all'infrastruttura tecnologica per complessivi 147 mila euro.
15) Debiti commerciali non correnti
Sono pari a 15.618.219 euro e sono costituiti per 6.900.812 euro dalla quota in scadenza oltre i 12 mesi dei debiti commerciali verso la controllata Milano Finanza Editori Spa e per 8.717.407 euro dalla quota a lungo termine del debito commerciale verso la controllata Class Pubblicità Spa, classificati tra i debiti non correnti a seguito della definizione di piani di rientro, di durata quinquennale, dei debiti commerciali in essere a fine anno per fatture ricevute.
16) Debiti tributari non correnti
Sono pari a 130.395 euro contro 3.081.325 euro al 31 dicembre 2024. Sono relativi alla quota a lungo dei debiti per contributi previdenziali rateizzati con scadenza fino a marzo 2028. La riduzione rispetto al precedente esercizio è principalmente dovuta alla riclassifica nei debiti tributari correnti di partite debitorie di natura fiscale per le quali la società è in attesa di definire nuovi piani di rateizzazione su un più esteso orizzonte temporale, una volta ricevuta la relativa cartella di pagamento da parte dell'agenzia delle entrate.
17) Fondi per rischi e oneri
Sono pari a 1.606.569 euro al 31 dicembre 2025 contro un valore di 843.281 euro in essere al termine del precedente.
La movimentazione del periodo è principalmente riferita agli utilizzi dei fondi a copertura delle sanzioni e degli interessi corrisposti nell'anno relativamente al pagamento di debiti tributari e previdenziali scaduti il cui onere era stato accantonato nel precedente esercizio nonché agli ulteriori accantonamenti, per l'ammontare di 0,87 milioni di euro, resisi necessari per stimare ulteriori oneri incrementali ad oggi quantificabili relativamente alle suddette posizioni debitorie scadute.
Classditori
Pag. 158
Pag. 159
18) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
| Saldo al 31/12/2024 | € | 490.179 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2025 | € | 615.490 |
| € | 125.311 |
La movimentazione del fondo dell'esercizio è la seguente:
| Voce | Fondo al 31/12/2024 | (Utilizzi) Trasferimenti | Accanto-namento | Oneri Finanziari | (Utili)/Perdite attualizzazione | Fondo al 31/12/2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | - | - | - | - | - |
| Giornalisti | 454.130 | 133.486 | - | 13.374 | (19.987) | 581.003 |
| Impiegati | 36.049 | - | - | 794 | (2.356) | 34.487 |
| Totale | 490.179 | 133.486 | - | 14.168 | (22.343) | 615.490 |
Le indennità di fine rapporto sono determinate applicando una metodologia di tipo attuariale, basata su ipotesi demografiche, in ordine al tasso di sconto che riflette il valore del denaro nel tempo, al tasso di inflazione e al livello delle retribuzioni e dei compensi futuri, come previsto dallo IAS 19.
Si segnala che il valore della passività per TFR quantificata in ossequio alla legislazione sul lavoro e ai Principi Contabili Italiani, ammonta al 31 dicembre 2025 ad euro 674.658.
Avendo avuto la società, nel momento della riforma sul TFR un numero di dipendenti superiore alle 50 unità, a partire dal 1 gennaio 2007 versa le quote TFR maturate al Fondo Tesoreria INPS o ai fondi pensione.
Si fornisce nel seguito il dettaglio delle ipotesi attuariali utilizzate per la valutazione del Fondo TFR in accordo con lo IAS 19, al 31 dicembre 2025:
Ipotesi Attuariali Utilizzate
Assunzioni finanziarie ed economiche:
| Tasso di Attualizzazione | Curva Eur Composite AA al 31.12.2025 |
|---|---|
| Scadenze (anni) | Tassi |
| --- | --- |
| 1 | 2,359% |
| 2 | 2,456% |
| 3 | 2,627% |
| 4 | 2,805% |
| 5 | 2,969% |
| 7 | 3,258% |
| 8 | 3,387% |
| 9 | 3,503% |
| 10 | 3,609% |
| 15 | 3,985% |
Caweditori
Tasso di Inflazione
Curva europea Zero-Coupon Inflation-Indexed Swap al 31.12.2025
| Scadenze (anni) | Tassi |
|---|---|
| 1 | 1,613% |
| 2 | 1,660% |
| 3 | 1,716% |
| 4 | 1,753% |
| 5 | 1,777% |
| 6 | 1,802% |
| 7 | 1,829% |
| 8 | 1,856% |
| 9 | 1,888% |
| 10 | 1,914% |
| 12 | 1,959% |
| 15 | 2,011% |
| 20 | 2,079% |
| 25 | 2,135% |
| 30 | 2,175% |
Tasso atteso di incremento retributivo (inflazione inclusa)
N.A.
Percentuale di TFR richiesta in anticipo
100,00%
Assunzioni demografiche:
| Requisiti minimi per il collocamento a riposo | Secondo le ultime disposizioni legislative |
|---|---|
| Tavole di Mortalità | SI 2024 |
| Percentuale Media Annua di Uscita del Personale* | 6,70% |
| Probabilità annua di richiesta di anticipo | 3,50% |
- calcolata per qualsiasi causa di eliminazione, nei primi dieci anni successivi a quello di valutazione
| Analisi di sensitività | Sensitivity | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO Nuovo DBO |
|---|---|---|
| Tasso di Attualizzazione | +0,50% | 595.719 |
| -0,50% | 636.827 | |
| Informazioni Aggiuntive | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO | |
| --- | --- | |
| Duration (in anni) | 6,92 | |
| Pagamenti previsti | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO | |
| --- | --- | |
| Pagamenti previsti al 31.12.2026 | 165.275 | |
| Pagamenti previsti al 31.12.2027 | 28.137 | |
| Pagamenti previsti al 31.12.2028 | 25.406 | |
| Pagamenti previsti al 31.12.2029 | 22.814 | |
| Pagamenti previsti al 31.12.2030 | 20.333 | |
| Pagamenti previsti dall'1.01.2031 al 31.12.2035 | 227.928 |
Classuditori
Pag. 160
PASSIVITA' CORRENTI
19) Debiti finanziari correnti
| Saldo al 31/12/2024 | € | 11.682.012 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2025 | € | 13.094.762 |
| € | 1.412.750 | |
| Banca | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 |
| --- | --- | --- |
| Intesa sanpaolo | 722.341 | 525.339 |
| BNL | 747.203 | 543.420 |
| Banca Popolare di Verona | 700.540 | 509.483 |
| Banca Popolare di Sondrio | 1.147.194 | 834.324 |
| Amco | 508.098 | 369.526 |
| Kerdos | 23.775 | 17.291 |
| B.ca PoP Emilia Romagna | 2 | 2 |
| Monte Paschi Siena | 950.986 | 691.625 |
| Riduzione debiti finanziari (metodo costo ammortizzato) | (223.212) | (122.194) |
| Debiti verso banche correnti | 4.576.927 | 3.368.816 |
| Debiti per beni in leasing | 577.345 | 442.200 |
| C/C finanziario v/so Global Finance | - | 327.591 |
| C/C finanziario v/so Classpi | - | 2.385.809 |
| C/C finanziario v/so Compagnie Fonciere | 1.029 | - |
| C/C finanziario v/so Assinform | - | 165.200 |
| C/C finanziario v/so MF Newswires | 218.251 | - |
| C/C finanziario v/so Italia Oggi | 212.043 | - |
| C/C finanziario v/so Class tv Service | 2.149.742 | 1.828.850 |
| C/C finanziario v/so Campus | 3.946.675 | 4.576.296 |
| Debiti finanziari correnti | 7.105.085 | 9.725.946 |
| Totale debiti finanziari | 11.682.012 | 13.094.762 |
Il saldo esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. L'incremento dei debiti finanziari rispetto al precedente esercizio è dovuto alla maggiore esposizione verso società del gruppo Class mentre si è registrata una riduzione dei debiti finanziari correnti verso terzi finanziatori a seguito del pagamento, nel corso dell'anno, sia delle rate previste in scadenza nell'esercizio del piano di rientro sottoscritto nel 2022 con gli istituti di credito, sia della rata scaduta a dicembre 2024 ma corrisposta nel mese di marzo 2025.
Si segnala inoltre che l'introduzione del principio contabile IFRS 16 ha comportato la contabilizzazione di debiti finanziari e che la relativa quota corrente è pari a 442 mila euro.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla relazione sulla gestione nel paragrafo di commento alla posizione finanziaria netta.
Classditori
Pag. 161
20) Debiti commerciali
| Saldo al 31/12/2024 | € | 39.583.727 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2025 | € | 26.363.385 |
| € | (13.220.342) | |
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 |
| --- | --- | --- |
| Fornitori terzi | 5.791.542 | 2.632.366 |
| Fatture da ricevere | 3.367.126 | 3.746.816 |
| V/so controllate | 30.425.059 | 19.984.203 |
| 39.583.727 | 26.363.385 |
Si forniscono i dati di dettaglio circa i debiti commerciali verso società controllate e collegate.
Debiti verso controllate
| Società | Debiti commerciali | Fatt. da ricevere Note Cr. emettere | Totale al 31/12/2025 |
|---|---|---|---|
| Milano Finanza Edit. | 1.725.204 | 6.129.794 | 7.854.998 |
| Tv Moda | - | 14.700 | 14.700 |
| Global Finance | 369.287 | 6.754 | 376.041 |
| CCeC Class China | - | 360.000 | 360.000 |
| MF NewsWires | 3.212.537 | - | 3.212.537 |
| Class tv Service | 35.283 | 52.440 | 87.723 |
| Radio Classica | - | 1.890 | 1.890 |
| Class CNBC | 34.472 | 29.400 | 63.872 |
| Campus Editori | 788.972 | 240.510 | 1.029.482 |
| Classpi | 6.198.716 | 327.794 | 6.526.510 |
| Telesia | 27.440 | 21.220 | 48.660 |
| MF service | - | 315 | 315 |
| Centralisk | - | 50 | 50 |
| PMF | - | 249.485 | 249.485 |
| Country Class | - | 157.940 | 157.940 |
| 12.391.911 | 7.592.292 | 19.984.203 |
21) Debiti tributari
La voce accoglie le passività per imposte.
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| IRPEF per ritenute dipendenti | 409.990 | 1.285.045 | 875.055 |
| IRPEF per ritenute autonomi/Co.Co.Co | 181.939 | 573.235 | 391.296 |
| Irpef rateizzati | 369.635 | - | (369.635) |
| Altri debiti verso erario | 2.338 | - | (2.338) |
| Debiti per imposte | 37.768 | - | (37.768) |
| Erario c/to IVA | 3.190.149 | 8.677.289 | 5.487.140 |
| 4.191.819 | 10.535.569 | 6.343.750 |
La voce debiti per ritenute sconta un temporaneo ritardo dei tempi di pagamento delle stesse da parte della società, con conseguente presenza di debiti scaduti alla data del 31 dicembre 2025. L'incremento del debito complessivo rispetto al dato al 31 dicembre 2024 si deve anche al differimento dei pagamenti mediante il versamento dei tributi al ricevimento delle cartelle esattoriali attraverso piani di rateizzazione nei limiti previsti dalla normativa vigente, come anche specificato nella nota 16.
Classditori
22) Altri debiti
La voce comprende i seguenti importi.
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| V/so altri enti previdenziali | 179.449 | 137.181 | (42.268) |
| V/so altri enti previdenziali rateizzati | 192.086 | 319.022 | 126.936 |
| Debiti v/so azionisti x dividendi | 18.141 | 18.141 | - |
| V/so dipendenti e collaboratori | 74.420 | 76.707 | 2.287 |
| Per acquisto partecipazioni | 196.670 | 196.670 | - |
| Debiti Infragruppo da Consolidato Fiscale | 620.863 | 332.995 | (287.868) |
| Altri debiti infragruppo | 50.146 | 50.146 | - |
| Altri debiti | 66 | - | (66) |
| Rateo 14.ma | 14.621 | 15.502 | 881 |
| Rateo ferie maturate | 19.614 | 30.794 | 11.180 |
| Rese da pervenire | 27.344 | 23.634 | (3.710) |
| Ratei/risconti Passivi Diversi | 199.641 | 303.013 | 103.372 |
| 1.593.061 | 1.503.805 | (89.256) |
La voce debiti verso enti previdenziali sconta un temporaneo ritardo dei tempi di pagamento delle stesse da parte della Società, con conseguente presenza di debiti scaduti alla data del 31 dicembre 2025. Le società del Gruppo hanno già concordato dei piani di rateizzazione su parte dei suddetti debiti.
Le rese da pervenire sono relative alla contabilizzazione delle rese sui venduti edicola non ancora rendicontati con estratto conto da parte del distributore unico MDis alla data del 31 dicembre 2025.
23) Impegni, garanzie, rischi
Fideiussioni prestate – comprendono fideiussioni per euro 120.000 prestate per nostro conto dalla Banca Popolare di Bergamo-Credito Varesino a favore dell’Intendenza di Finanza relativamente ad altrettanti concorsi a premio per lettori e abbonati. Comprendono inoltre fideiussioni ricevute da BNL per euro 180.448.
Nostri beni presso terzi – la voce comprende il valore della carta per euro 5.242 in deposito presso gli stampatori.
Ciascaltiori
CONTO ECONOMICO
RICAVI OPERATIVI
24) Ricavi e altri proventi
Saldo al 31/12/2024 € 16.061.443
Saldo al 31/12/2025 € 9.716.929
€ (6.344.514)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Pubblicazioni | 33.785 | 15.166 | (18.619) |
| Pubblicità e sponsorizzazioni | 3.194.213 | 2.909.595 | (284.618) |
| Vendita copie | 16.234 | 12.406 | (3.828) |
| Vendita servizi internet | 23.415 | 23.933 | 518 |
| Vendita abbonamenti | 50.107 | 50.958 | 851 |
| Libri e Volumi | - | 12.512 | 12.512 |
| Sconti e abbuoni | 445 | 550 | 105 |
| Altri ricavi dell'attività | 238.092 | 414.934 | 176.842 |
| 3.556.291 | 3.440.054 | (116.237) |
Altri proventi
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Contributi e sovvenzioni statali | 9.065 | 135.215 | 126.150 |
| Recupero costi | 193 | 6.893 | 6.700 |
| Recupero costi soc. del gruppo | 2.100.807 | 1.831.827 | (268.980) |
| Recupero costi vs. terzi | 35.591 | 2.635 | (32.956) |
| Prestazioni servizi a soc. del gruppo | 3.532.782 | 3.320.243 | (212.539) |
| Prestazioni servizi vs terzi | 962.312 | 921.720 | (40.592) |
| Sopravvenienze attive | 5.811.699 | 58.331 | (5.753.368) |
| Altri ricavi e proventi | 52.703 | 11 | (52.692) |
| 12.505.152 | 6.276.875 | (6.228.277) |
La riduzione dei ricavi complessivi rispetto al precedente esercizio, si deve principalmente ai minori proventi di natura non ordinaria conseguiti nel 2025 rispetto a quelli del precedente esercizio, che includevano per un ammontare di 5,46 milioni di euro i proventi per il rilascio a conto economico del residuo valore del fondo rischi inizialmente stanziato per far fronte ad un potenziale esborso (c.d. earn-out) previsto dalla Manovra Finanziaria nel caso del raggiungimento negli anni futuri di determinate performance operative e in presenza di risorse finanziarie addizionali disponibili.
I contributi in conto esercizio includono principalmente i contributi su innovazione tecnologica, crediti d'imposta sui costi d'acquisto della carta sostenuti nel 2023 e nel 2024 il corrispettivo per lo sgravio contributivo anno 2015-2017.
C
Pag. 164
COSTI OPERATIVI
Saldo al 31/12/2024 € 14.809.585
Saldo al 31/12/2025 € 14.485.618
€ 323.967
I costi operativi sono diminuiti del 2,2% rispetto al 2024, passando da 14,81 milioni di euro a 14,48 milioni di euro, principalmente per effetto dei minori oneri di natura non ordinaria sostenuti nell'esercizio.
25) Costi per acquisti
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Acquisto carta | 34.243 | 16.078 | (18.165) |
| Acquisto cancelleria e stampati | 17.393 | 31.235 | 13.842 |
| Sconti e arrotondamenti | 56 | 11 | (45) |
| Acq. Beni costo < a 516 euro | 18.094 | 10.144 | (7.950) |
| variazione delle rimanenze | 1.024 | - | (1.024) |
| 70.810 | 57.468 | (13.342) |
26) Costi per servizi
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Costi di produzione | 752.456 | 714.742 | (37.714) |
| Costi redazionali | 82.490 | 80.671 | (1.819) |
| Costi pubblicità/promozionali | 454.110 | 354.468 | (99.642) |
| Costi marketing e commerciali | 3.098.297 | 2.874.055 | (224.242) |
| Costi di distribuzione | 26.155 | 12.636 | (13.519) |
| Prestazioni di servizi da società del gruppo | 2.218.851 | 2.329.883 | 111.032 |
| Prestazioni di servizi da terzi | 126.666 | 22.600 | (104.066) |
| Consulenze fiscali e spese notarili | 519.509 | 495.842 | (23.667) |
| Spese di rappresentanza | 410 | 2.250 | 1.840 |
| godimento beni di terzi | 1.475.745 | 1.709.841 | 234.096 |
| Altre prestazioni di servizi | 103.948 | 68.292 | (35.656) |
| Spese generali | 1.433.882 | 1.436.111 | 2.229 |
| Manutenzioni | 74.171 | 66.563 | (7.608) |
| 10.366.690 | 10.167.954 | (198.736) |
27) Costi per il personale
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Costi retribuzioni | 1.227.692 | 1.312.591 | 84.899 |
| Costi contributi | 434.315 | 488.567 | 54.252 |
| Adeguamento attualizzazione TFR | 30.184 | 35.166 | 4.982 |
| Spese varie personale | 40.758 | 228.459 | 187.701 |
| 1.732.949 | 2.064.783 | 331.834 |
La voce comprende i costi per il personale dipendente determinati secondo le leggi e contratti collettivi vigenti. L'incremento dei costi del personale è diretta conseguenza dell'incremento della forza lavoro della società a seguito di trasferimenti di risorse da altre società del gruppo Class. Le spese varie del personale includono inoltre incentivi all'esodo erogati nel periodo.
C
C
28) Altri costi operativi
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Emolumenti organi societari | 100.800 | 98.400 | (2.400) |
| Altre imposte | 57.454 | 43.414 | (14.040) |
| Sanzioni | 11.713 | - | (11.713) |
| Spese da recuperare infragruppo | 2.100.807 | 1.831.827 | (268.980) |
| Spese da recuperare vs terzi | 35.591 | 2.635 | (32.956) |
| Sopravvenienze passive | 289.457 | 116.861 | (172.596) |
| Refusione danni e transazioni varie | 3.800 | 62.450 | 58.650 |
| Altre spese | 39.514 | 39.826 | 312 |
| 2.639.136 | 2.195.413 | (443.723) |
La voce spese da recuperare infragruppo si riferisce ai costi sostenuti dalla società, principalmente nell'ambito dell'acquisto di informazioni finanziarie con le principali istituzioni borsistiche mondiali, i cui costi vengono riaddebitati alle società del gruppo utilizzatrici di tali servizi.
29) Ammortamenti e svalutazioni
La voce espone il costo della quota di ammortamento dell'esercizio dei beni immateriali e materiali, il dettaglio analitico per cespite è esposto nelle tavole precedenti. Il dettaglio è esposto nella tabella seguente:
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali | 158.962 | 206.989 | 48.027 |
| Ammortamento immobilizzazioni materiali | 681.267 | 525.884 | (155.383) |
| Accantonamento fondo svalutazione crediti | 818.778 | 36.598 | (782.180) |
| Accantonamento fondo rischi | 333.445 | 866.190 | 532.745 |
| Svalutazione di partecipazioni | - | 2.130.000 | 2.130.000 |
| 1.992.452 | 3.765.661 | 1.773.209 |
Circa la natura e l'analisi degli importi esposti in tabella si rimanda alle relative note incluse a commento delle poste di stato patrimoniale. Rispetto al precedente esercizio si riscontra un significativo decremento della voce accantonamento fondo svalutazione crediti poiché gli amministratori ritengono che i fondi svalutazione in essere siano capienti rispetto agli attuali rischi di mancato incasso dei crediti iscritti in bilancio. Nell'esercizio sono state inoltre effettuate alcune svalutazioni di partecipazioni in società controllate, come specificato in precedenza.
Casuclitori
30) Proventi e oneri finanziari netti
Saldo al 31/12/2024 € (477.028)
Saldo al 31/12/2025 € (576.833)
€ 99.805
Altri proventi finanziari
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Interessi bancari | 2.987 | 5 | (2.982) |
| Ricavi dividendi azioni | 279.456 | - | (279.456) |
| Interessi da Yachting | 343 | 176 | (167) |
| Interessi da Italia Oggi Erinne | 16.331 | - | (16.331) |
| Utili su cambi | 10.920 | 18.106 | 7.186 |
| Altri Proventi | 30.263 | 151 | (30.112) |
| 340.300 | 18.438 | (321.862) | |
| Interessi da Class China | 11.932 | 11.693 | (239) |
| Interessi da Country | 20.342 | 14.665 | (5.677) |
| Interessi da MF Newswires | 837 | 7.299 | 6.462 |
| Interessi da Mifi Service | 30.210 | 74.998 | 44.788 |
| Interessi da Tv Moda | 17.188 | 30.327 | 13.139 |
| Interessi da Global Finance Rating Services | 1.430 | 3.422 | 1.992 |
| Interessi da PMF | 1.063 | - | (1.063) |
| Interessi da Class Servizi televisivi | 12.691 | 9.225 | (3.466) |
| Interessi da CFN CNBC | 15.598 | 16.418 | 820 |
| Interessi da Class CNBC | - | 39.815 | 39.815 |
| Interessi da Milano Finanza | 33.477 | 57.543 | 24.066 |
| Interessi da Radio Classica | 46.091 | 55.690 | 9.599 |
| 190.859 | 321.095 | 130.236 | |
| Totale Proventi Finanziari | 531.159 | 339.533 | (191.626) |
Rispetto al precedente esercizio non si sono registrati nel 2025 proventi per dividendi da società partecipate.
Classditori
Pag. 167
Pag. 168
Interessi e altri oneri finanziari
| Voce | Valore al 31/12/2024 | Valore al 31/12/2025 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Interessi da Classpi | 3.167 | 1.778 | (1.389) |
| Interessi da Class Cnbc | 29.887 | - | (29.887) |
| Interessi da PMF | - | 37.485 | 37.485 |
| Interessi da Campus | 226.675 | 240.510 | 13.835 |
| Interessi da Class TV Service | 35.283 | 52.440 | 17.157 |
| Interessi da Italia oggi | - | 1.454 | 1.454 |
| 295.012 | 333.667 | 38.655 | |
| Interessi passivi bancari | 565.229 | 456.358 | (108.871) |
| Interessi passivi v/so fornitori | 47.706 | 30.664 | (17.042) |
| Spese e commissioni bancarie | 13.258 | 11.730 | (1.528) |
| Perdite su cambi | 5.576 | 9.111 | 3.535 |
| Altri oneri finanziari | 81.406 | 74.836 | (6.570) |
| 713.175 | 582.699 | (130.476) | |
| Totale oneri finanziari | 1.008.187 | 916.366 | (91.821) |
| Totale proventi/(oneri) finanziari netti | (477.028) | (576.833) | (99.805) |
La riduzione degli oneri finanziari rispetto al precedente esercizio è diretta conseguenza della minore esposizione finanziaria della società verso gli istituti di credito a seguito del graduale rimborso delle linee in essere come previsto dall'accordo interbancario sottoscritto nel 2022.
31) Imposte sul reddito d'esercizio
| Saldo al 31/12/2024 | € | 185.723 |
|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2025 | € | 1.118.968 |
| € | 933.245 |
Il saldo è formato da imposte differite a credito per euro 1.118.968, queste ultime formate da proventi del periodo pari 0,14 milioni di euro legati alle riprese temporanee effettuate in sede di quantificazione delle imposte dell'esercizio (principalmente riferite agli effetti reversa sull'utilizzo di fondi rischi) e da proventi per 0,98 milioni di euro per stanziamento di imposte anticipate sulle perdite IRES del periodo.
Circa la natura e il dettaglio delle poste relative alle imposte differite si rimanda alla tabella esposta al precedente punto 5) delle presenti note illustrative.
Si segnala inoltre che la Società è parte del regime di liquidazione dell'Iva del Gruppo Class Editori.
Classeditori
Pag. 169
Attività di direzione e coordinamento
Si evidenzia che Class Editori Spa esercita attività di direzione e coordinamento sulle seguenti società:
- Milano Finanza Editori Spa
- MF Editori Srl
- Class TV Service Srl
- Class CNBC Spa
- PMF News Editori Spa
- Campus Editori Srl
- MF Service Srl
- Radio Classica Srl
- Country Class Editori Srl
- Telesia Spa
- MF Newswires Srl
- Assinform Srl
- Global Finance Rating Services Srl
- TV Moda Srl
- Class Servizi Televisivi Srl
- Class Pubblicità Spa
- CCeC Class China eCommerce Srl
- Centralersk Spa
- Dalk Srl
32) Fair value delle attività e passività finanziarie
Come previsto dallo IAS 32, viene presentato il confronto tra il valore iscritto nel bilancio al 31 dicembre 2025 ed il relativo fair value delle attività e passività finanziarie:
| € (migliaia) | Valore contabile | Fair Value |
|---|---|---|
| Attività finanziarie | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 55.961 | 55.961 |
| Crediti commerciali | 24.463.134 | 17.175.816 |
| Altre partecipazioni e titoli | 76.121.357 | 76.121.357 |
| Crediti Finanziari | 6.154.566 | 6.154.566 |
| Altri crediti | 10.732.502 | 10.732.502 |
Classeditori
Cisseditori
Passività finanziarie
Finanziamenti
- a tasso fisso
- a tasso variabile
Debiti commerciali 41.981.605 41.981.605
Altri debiti 12.169.769 12.169.769
Debiti verso banche e altri 18.904.512 18.719.828
33) Informativa di settore
L'informativa di settore è stata predisposta in accordo con lo IAS 14.
La società opera nel settore dell'editoria.
Non si ritiene pertanto significativa la produzione in questo contesto dell'informativa settoriale richiesta dagli IAS/IFRS
34) Controversie e passività potenziali
Oltre ai tipici contenziosi riguardante l'attività giornalistica relativi a cause per diffamazione a mezzo stampa che in genere si chiudono con esborsi scarsamente rilevanti rispetto alle iniziali richieste delle controparti non si segnalano controversie e contenziosi significativi che coinvolgono la società.
35) Rapporti con Parti correlate
A seguito della comunicazione Consob emanata il 24 settembre 2010 recante le disposizioni in materia di operazioni con parti correlate ai sensi della delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni, il Consiglio di Amministrazione di Class Editori Spa ha approvato la Procedura per la disciplina delle Operazioni con Parti Correlate nel 2011 e successivamente aggiornata sulla base delle modifiche normative, con ultima approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del 14 maggio 2021.
Circa i rapporti con imprese controllate e collegate, si precisa che alcune di queste sono legate con la società da rapporti di natura finanziaria e commerciale, riguardanti anche il riaddebito di costi operativi e l'accredito di parte dei ricavi frutto del contratto di concessione pubblicitaria. I rapporti di natura finanziaria con le imprese controllate e collegate sono avvenuti a tassi di mercato.
Si riporta di seguito, anche in adempimento alla comunicazione Consob (n. 15 del 17 dicembre 2008), il dettaglio delle operazioni tra parti correlate al 31 dicembre 2025:
Circa i rapporti intrattenuti con parti correlate, si precisa che tali rapporti, di natura commerciale e finanziaria, sono regolati alle medesime condizioni applicate ai fornitori e ai clienti.
È in essere con la correlata Euromultimedia Holding un finanziamento attivo a revoca, per l'importo di 354 mila euro, remunerato a condizioni di mercato.
Sono inoltre in essere con la società Compagnie Foncière du Vin S.p.A. contratti (passivi) di service per la fornitura di prestazioni di natura logistica e di consulenza per la gestione degli immobili presso i quali il gruppo Class svolge la propria attività.
Circa i crediti in essere verso la società T-Pro Software Srl si rimanda al documento informativo pubblicato in data 28 dicembre 2015 relativo ad operazioni di maggiore rilevanza con parte correlata. L'importo di 2.914 migliaia di euro sotto rappresentato costituisce il valore del credito residuo.
Pag. 170
Nella tabella sono rappresentati gli effetti patrimoniali dei rapporti sopra descritti:
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Rapporti Patrimoniali | ||
| Crediti commerciali correnti vs. T-Pro Software Srl | 2.914 | 2.914 |
| Crediti commerciali Vs Nettuno | 2 | 2 |
| Crediti vs Gruppo Domini di Castellare | 20 | 20 |
| Crediti vs. Gruppo CFV per merci/servizi | 1.000 | 995 |
| Crediti vs. Gruppo CFV per finanziamento | - | 43 |
| Crediti vs. Euroclass per finanziamento | 354 | 354 |
| Crediti vs. Euroclass per interessi su finanziamento | 174 | 174 |
| Altri Crediti vs. CFV | 663 | 663 |
| Crediti vs. Marmora Srl | 10 | 10 |
| Debiti vs. Gruppo CFV per affitti, facility e servizi | (1.103) | (1.144) |
| Atri Debiti vs. Gruppo CFV | (1) | - |
Nella tabella sono rappresentati gli effetti economici dei rapporti dell'esercizio con le parti correlate:
| Euro/000 | 31/12/2024 | 31/12/2025 |
|---|---|---|
| Rapporti Economici | ||
| Ricavi per servizi amministrativi e consulenza vs. Gruppo CFV | 25 | - |
| Costi per servizi di facility da CFV | (120) | (120) |
| Costi per prestazioni Studio Israel Terrenghi | (3) | - |
36) Altri rapporti infragruppo
Consolidato IVA
Class Editori Spa ha in essere un consolidato IVA di gruppo al quale aderiscono le società del gruppo Class che presentano i requisiti previsti dalle norme in materia (art.73, terzo comma D.P.R. 633/72). La liquidazione IVA di Gruppo relativa al mese di dicembre 2025 presentava un saldo a debito pari a 532.528 euro.
Consolidato fiscale ai fini IRES
A seguito del rinnovo dell'opzione per il consolidato fiscale da parte della controllante Class Editori SpA per il triennio 2025-2027 Class Editori Spa e le sue principali controllate provvedono ad effettuare la determinazione dell'IRES nell'ambito del contratto di consolidato IRES in essere. Apposti accordi regolano i rapporti tra i partecipanti al consolidato.
Classditori
Pag. 171
Coseeditori
Pag. 172
37) Accordi fuori bilancio
In accordo con il disposto dell'art. 2427, 22-ter), si precisa che la società non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano determinare rischi o benefici significativi.
38) Informativa in materia di privacy
Nel corso del 2025 la Società ha proseguito con le azioni per realizzare la conformità alla normativa vigente, adottando misure organizzative e tecniche non solo per garantire l'adeguamento al GDPR, ma anche per prevenire eventuali rischi legati al trattamento dei dati personali, attraverso attività di monitoraggio, formazione e miglioramento continuo dei processi.
Nel periodo di riferimento non si sono verificati eventi significativi o violazioni dei dati personali tali da richiedere notifiche alle autorità competenti.
39) Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001
Nel corso del 2025 la Società ha avviato e definito il percorso di aggiornamento e revisione del Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001, al fine di garantirne il costante adeguamento alla normativa vigente e prevenire i rischi di commissione dei reati previsti dalla normativa anche per le società controllate Telesia e Gambero Rosso.
40) Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che non vi sono state operazioni significative non ricorrenti poste in essere dalla Società nel corso del 2024.
41) Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso dell'esercizio la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
42) Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
Si forniscono, come da informazioni rilevate nel 'Registro Aiuti di Stato' i dati previsti dalle norme sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotte dalla L. 124/2017.
Nel corso dell'esercizio 2025 la società ha contabilizzato ricavi per i seguenti contributi pubblici:
- integrazione crediti d'imposta su costi acquisito carta per l'anno 2023 e 2024 per 2.533 euro, rispetto a quanto già contabilizzato nel 2023 2024;
- iscrizione di crediti d'imposta sulle copie vendute per l'anno 2023 per 3.703 euro;
- contributi per attività di innovazione tecnologica per costi sostenuti nel 2023 per 90.350 euro;
- sgravio contributivo per 38.629 per gli anni 2015-2017.
La società non ha incassato nel corso dell'esercizio contributi diretti all'editoria.
43) Eventi successivi
In data 6 febbraio 2026 sono pervenute le dimissioni del consigliere non esecutivo Giovanna Della Posta, in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, terzo comma, del D. Lgs. 58/1998 nonché ai sensi del Codice di Corporate Governance. Si ricorda che la stessa era stata nominata dalla lista presentata dagli azionisti Paolo Panerai, Paolo Panerai Editori S.r.l., Marmora S.r.l. e C5 S.r.l. nell'Assemblea ordinaria del 26 giugno 2025. Il medesimo Consigliere è membro del Comitato Controllo e Rischi al quale sono affidate altresì le
funzioni del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il contesto macroeconomico e geopolitico presenta elementi di ancora più forte incertezza dello scorso anno. La limitata crescita dell'economia europea e le moderate prospettive per quella italiana impongono di mantenere maggiore cautela rispetto alle previsioni future. Non si possono infatti escludere contrazioni future, con possibili effetti negativi, anche significativi, sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Paese.
Sulla base di tali premesse, il management - pur confermando gli attuali obiettivi di medio-lungo termine a livello di Gruppo - mantiene una costante attenzione sul presidio dei costi per una maggiore efficienza operativa a livello delle singole aree di business
In tale contesto, e in assenza di un inasprimento degli impatti derivanti dagli elementi macroeconomici sopra descritti, la Casa editrice ritiene che sia possibile confermare e migliorare gli obiettivi conseguiti 2025. Evoluzioni negative della situazione generale dell'economia, dello scenario politico e dei settori di riferimento potrebbero tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.
Altre informazioni
Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli amministratori e ai membri del Collegio sindacale.
| Qualifica | Compenso |
|---|---|
| Amministratori | 41.200 |
| Collegio sindacale | 57.200 |
Si precisa che non sono stati concessi anticipazioni e crediti ad amministratori e sindaci.
In conformità all'art. 149-duodices del Regolamento Emittenti si riportano nella seguente tabella i corrispettivi della società di revisione di competenza dell'esercizio 2025 distinti per tipologia di servizio:
| Euro | Esercizio 2025 |
|---|---|
| Revisione del bilancio annuale al 31 dicembre 2025 | 32.000 |
| Revisione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 | 21.000 |
| Revisione limitata della relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2025 | 52.500 |
| Totale revisione contabile | 105.500 |
| Altri servizi di attestazione | 3.000 |
| Totale costi Società di Revisione | 108.500 |
Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico, Rendiconto finanziario e Note, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
p. il Consiglio di Amministrazione
il Presidente
Oreste Pollicino
C
C
00000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000
Classyiditori
Pag. 174
Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi
dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971/1999
e successive modifiche e integrazioni
Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e successive modifiche e integrazioni
-
I sottoscritti Paolo Panerai in qualità di Amministratore Delegato e Daniele Lucherini in qualità di Dirigente Preposto ad interim della Class Editori Spa attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
-
l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
-
l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio, nel corso dell'esercizio 2025.
-
La valutazione dell'adequatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 si è basata su un modello interno sviluppato in coerenza con il framework elaborato dal CoSO – Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresenta lo standard di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale.
-
Si attesta, inoltre, che
3.1 il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art.6 del Regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, ed in particolare dello IAS 34 – Bilanci intermedi, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs n. 38/2005;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economico e finanziaria dell'emittente.
3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione dell'emittente unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 17 aprile 2026
Amministratore Delegato
Diplomente Preposto
Paolo Panerai
Daniele Lucherini
Caweditori
Pag. 175
Classuditori
Pag. 176
Relazione della Società di Revisione
al Bilancio della capogruppo 2025
Classification
Pag. 177
N
Nexia
Audirevi
Audit & Assurance
CLASS EDITORI S.P.A.
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Nexia
Audirevi
Audit & Assurance
Via Paolo da Cannobio,33
20122 Milano | Italy
T. +39.02.87070700
Relazione della Società di revisione indipendente
ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli Azionisti di
Class Editori S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio separato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio separato di Class Editori S.p.A. (la Società) costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal prospetto dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio separato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
AUDIREVI SpA – Società di Revisione e Organizzazione Contabile
Sede Legale: Via Paolo da Cannobio, 33 – 20122 Milano
Cod. Fiscale 05953410585 - P.I. 12034710157 – www.audirevi.it mail: [email protected]
Capitale Sociale Euro 500.000 - REA Milano 1523066 – Registro Dei Revisori Contabili GU 60/2000
Albo Speciale Delle Società di Revisione con Delibera CONSOB n. 10819 Del 16/07/1997
Milano – Roma – Napoli – Brescia – Bolzano – Bologna – Cagliari – Ancona – Pescara – Varese – Verona – Cosenza – Firenze
Nexia
Audirevi
Audit & Assurance
Richiamo di informativa
Senza modificare il nostro giudizio si richiama l'attenzione su quanto indicato dagli Amministratori al paragrafo "Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale" della relazione sulla gestione in cui gli stessi illustrano, tra l'altro, che "Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 della Casa editrice è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività, sulla base della valutazione fatta dagli Amministratori, così come previsto dallo IAS 1, sulla capacità di continuare a operare come un'entità in funzionamento, tenendo conto di tutte le informazioni oggi a loro conoscenza sul futuro che è relativo, ma non limitato, ad almeno 12 mesi. Nel valutare l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, gli Amministratori hanno considerato una pluralità di fattori di rischio ed incertezza, tra gli altri il risultato netto negativo dell'esercizio, il fabbisogno finanziario connesso al servizio del debito e alla gestione del capitale circolante netto, inclusa la dinamica dei debiti tributari, caratterizzata dal differimento dei pagamenti e dalla successiva rateizzazione, il mancato conseguimento di uno degli obiettivi dei covenant finanziari previsti dall'accordo con gli istituti di credito. Nell'ambito di tale valutazione, gli Amministratori hanno inoltre considerato la possibilità di generare ulteriori risorse finanziarie mediante operazioni di cessione di partecipazioni di minoranza detenute dal Gruppo. I risultati dell'esercizio (fatturato di 80,4 milioni di euro, Ebitda di 8,0 milioni di euro e risultato netto negativo per 5,5 milioni di euro, inferiori rispetto a quelli dell'esercizio precedente) pur risentendo dell'impatto negativo di componenti non ordinarie sulla controllata Gambero Rosso, evidenziano anche il miglioramento nella redditività delle attività editoriali core della Casa editrice, determinato dall'avvio delle azioni di efficientamento sulla struttura dei costi operativi e del personale. In tale contesto, la società sta progressivamente estendendo la durata dei contratti attivi più significativi, al fine di garantire una maggiore stabilità e prevedibilità alla propria gestione, prosegue nella realizzazione di iniziative per una crescita incrementale nei settori dell'education, della diffusione digitale dei propri contenuti anche attraverso nuovi canali, nell'erogazione di nuovi servizi informativi basati sull'intelligenza artificiale, come MF GPT - lanciato ufficialmente il 23 settembre 2025 - oltre che nella riduzione dei costi operativi. La Casa editrice sta infine valutando possibili misure da applicare anche in considerazione del carico finanziario. Le valutazioni sono state sviluppate sulla base dell'aggiornamento delle proiezioni economiche, patrimoniali e finanziarie del Gruppo, predisposte in coerenza con il piano condiviso con il ceto bancario e successivamente rimodulate per riflettere l'evoluzione del contesto operativo e il progressivo processo di trasformazione del settore editoriale verso modelli di business digitali. Le assunzioni sottostanti alle proiezioni riflettono, tra l'altro, il completamento delle azioni di contenimento dei costi, l'implementazione di misure di ottimizzazione della struttura finanziaria, lo sviluppo delle iniziative digitali e il rafforzamento dei nuovi servizi informativi. In relazione al mancato rispetto di uno dei covenant finanziari, la Società ha avviato interlocuzioni con gli istituti finanziatori finalizzate all'ottenimento del Waiver. Alla data di approvazione del bilancio, tali interlocuzioni risultano in corso e non ancora finalizzate. Le proiezioni predisposte dagli Amministratori evidenziano, sulla base delle assunzioni adottate, la capacità del Gruppo di far fronte ai propri impegni finanziari nel prevedibile futuro; tuttavia, tale capacità risulta dipendente dal raggiungimento dei risultati attesi e dal positivo esito delle azioni sopra descritte. Alla luce di quanto sopra, pur in presenza delle incertezze descritte, gli Amministratori ritengono appropriato l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio".
4
Nexia
Audirevi
Audit & Assurance
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio separato in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione delle nostre conclusioni sul bilancio separato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
| Valutazione del presupposto della continuità aziendale | |
|---|---|
| Valutazione del presupposto della continuità aziendale | Valutazione del presupposto della continuità aziendale |
| Gli amministratori al paragrafo "Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale" hanno evidenziato le azioni intraprese e quelle che verranno poste in essere al fine di garantire la continuità aziendale. | Le nostre procedure di revisione in relazione all'aspetto chiave relativo all'utilizzo del presupposto della continuità aziendale da parte degli Amministratori per la redazione del bilancio hanno riguardato: |
| Tale aspetto è stato ritenuto significativo nell'ambito dell'attività di revisione in considerazione della rilevanza del concetto di esistenza operativa della Società ai fini della redazione del bilancio separato e della complessità insita nei processi valutativi finalizzati a confermare la sussistenza del presupposto della continuità aziendale da parte degli amministratori. | -indagini presso la Direzione in merito all'esistenza di ulteriori eventi o informazioni acquisite anche successivamente alla data di riferimento di bilancio, con particolare attenzione posta all'analisi dei dati previsionali e delle previsioni dei flussi di cassa futuri; |
| -monitoraggio del rispetto del Piano di risanamento - predisposto dagli Amministratori della Società ed attestato da esperto indipendente in data 24 giugno 2022 - relativo agli esercizi futuri; | |
| - analisi delle previsioni economico-finanziarie e delle principali assumptions alla base di tali previsioni; | |
| - ottenimento del piano di cassa per i 12 mesi successivi alla data di riferimento del bilancio; | |
| - verifica del rispetto dell'Accordo attuativo di Piano di risanamento ex art. 67 L.F. sottoscritto in data 17 ottobre 2022 con il ceto bancario e del rispetto dei parametri finanziari ed economici previsti dallo stesso a partire dal bilancio 2023; | |
| -verifica degli scostamenti intervenuti rispetto alle previsioni del piano originario, con particolare riferimento ai volumi dei ricavi conseguiti nel tempo ed alla sostenibilità dei flussi di cassa prospettici; | |
| -Acquisizione ed analisi dei contratti recentemente sottoscritti con nuovi clienti, che per volumi e tempistiche- risultano coerenti con le assunzioni originarie del piano di risanamento ed idonei a sostenere la continuità aziendale ma medio-lungo periodo. | |
| Abbiamo verificato inoltre il grado di adeguatezza dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle note esplicative al bilancio con riferimento all'esistenza del presupposto della continuità aziendale. | |
| Valutazione delle partecipazioni | |
| --- | --- |
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione | Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave |
| Valutazione delle partecipazioni | |
| Nelle note illustrative al bilancio separato, al paragrafo "4) Partecipazioni", gli amministratori illustrano il dettaglio delle partecipazioni al 31 dicembre 2025. | Le nostre procedure di revisione in relazione all'aspetto chiave individuato hanno riguardato, con l'ausilio di un nostro team esperto in tematiche di valutazione chiamato a svolgere una verifica indipendente: |
| Nel bilancio separato al 31 dicembre 2025 la voce Partecipazioni ammonta ad Euro 78.121 migliaia. | - la comprensione del processo di stima utilizzato per la determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni, attraverso l'analisi della procedura, dei metodi e delle assunzioni adottate per lo sviluppo dei modelli valutativi; |
| Tale voce è stata ritenuta significativa nell'ambito dell'attività di revisione in considerazione del suo ammontare e della soggettività e complessità insita nei processi valutativi finalizzati alla verifica della recuperabilità dei valori di iscrizione in bilancio; la recuperabilità di tali valori iscritti nel bilancio separato è correlata al verificarsi delle assunzioni alla base dei piani, ai tassi di attualizzazione dei flussi rilevanti ai fini del test di impairment, ai tassi di crescita futura utilizzati e ad ulteriori parametri caratterizzati da un elevato grado di giudizio con riferimento alla loro stima. | - l'analisi delle ragionevolezza delle ipotesi adottate dagli Amministratori nella predisposizione del Piano di risanamento 2022 – 2027 rimodulato per il periodo 2026-2030 e l'analisi delle ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formazione delle previsioni dai flussi di cassa allievi; |
| - l'analisi delle ragionevolezza del modello del test di impairment e delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati ed informazioni esterni; | |
| - l'esame degli scostamenti tra i dati consuntivi e i dati inclusi nel Piano di risanamento 2022-2027 e verifica dei relativi piani industriali rimodulati per il periodo 2026-2030; | |
| - la verifica della corretta determinazione del valore contabile delle partecipazioni e delle relative analisi di sensibilità anche attraverso il reperforming dell'imparment test; | |
| la verifica della presenza di indicatori di impairment. | |
| Abbiamo verificato inoltre il grado di adeguatezza dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle note esplicative al bilancio con riferimento alle partecipazioni. |
Nexia
Audirevi
Audit & Assurance
| Operazioni con parti correlate | |
|---|---|
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione | Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave |
| Operazioni con parti correlate | |
| Nelle note illustrative al bilancio separato, al paragrafo "36) Rapporti con parti correlate", gli amministratori evidenziano le principali operazioni concluse con parti correlate nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. | |
| Gli amministratori riferiscono che le operazioni con parti correlate avvenute nel corso del 2025 sono regolate a condizioni di mercato. | |
| Tale voce è stata ritenuta significativa ai fini dell'attività di revisione in considerazione del suo ammontare e della complessità insita nel processo di determinazione e rappresentazione del suo valore. | Le nostre procedure di revisione in relazione all'aspetto chiave individuato hanno riguardato: |
| - la verifica in merito all'applicazione della procedura interna sulle operazioni con parti correlate adottata dalla Società e lettura dei verbali del Comitato per le operazioni con Parti correlate e dell'elenco Parti correlate; | |
| - la verifica della recuperabilità dei crediti verso parti correlate iscritti a bilancio al 31 dicembre 2025; | |
| - lo svolgimento di procedure campionarie di validità con riferimento alle operazioni di acquisto e vendita registrate nell'esercizio; | |
| - lo svolgimento di procedure di conferma esterna per la verifica dei saldi iscritti a bilancio; | |
| - l'analisi campionaria dei contratti stipulati con Parti correlate e verifica delle condizioni contrattuali. | |
| Abbiamo inoltre verificato il grado di adeguatezza dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle note al bilancio con riferimento alle operazioni con parti correlate. |
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio separato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio separato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio separato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio separato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della Società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio separato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio separato.
Nexia
Audirevi
Audit & Assurance
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio separato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio separato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio separato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
7
Nexia
Audirevi
Audit & Assurance
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti di Class Editori S.p.A. ci ha conferito in data 29 giugno 2022 l'incarico di revisione legale del bilancio separato della Società e consolidato del Gruppo per gli esercizi dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2030.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio separato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori di Class Editori S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio separato, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio separato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio separato è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), e-bis) ed e-ter) del D.lgs. 39/2010 e dell'art 123-bis comma 4, del Decreto Legislativo 58/98
Gli Amministratori di Class Editori S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Class Editori S.p.A. al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio separato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art.123-bis, co.4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio separato;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art.123-bis, co.4, del D.Lgs. 58/98;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co.4, del D.Lgs. 58/98.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co.4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio separato di Class Editori S.p.A. al 31 dicembre 2025.
8
Nexia
Audirevi
Audit & Assurance
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art.123-bis, co.4 del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 30 aprile 2026
Audirevi S.p.A.
Gian Mauro Calligari
Socio
Relazione del Collegio Sindacale
al Bilancio della capogruppo 2025
Ciasciditori
Pag. 185
CLASS EDITORI S.p.A.
via M. Burigozzo, n. 5 – Milano
Capitale sociale euro 43.100.619,90 - interamente versato
Codice fiscale e numero di iscrizione nel Registro Imprese di Milano 08114020152
REA di Milano 1205471
Relazione del Collegio sindacale all’Assemblea degli Azionisti
ai sensi dell’articolo 153, del D.Lgs. n. 58, del 24 febbraio 1998, e dell’articolo 2429,
del Codice civile, relativa al bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025
All’Assemblea degli azionisti di Class Editori S.p.A., di seguito anche la Società,
sede legale in Milano, via Marco Burigozzo, n. 5
Signori Azionisti,
nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 il Collegio sindacale (sia nella precedente composizione che in quella risultante ad esito dell’Assemblea degli Azionisti del 26 giugno 2025) ha svolto l’attività di vigilanza prevista dalla legge, secondo i Principi di comportamento del Collegio sindacale per le società quotate raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, di cui riferiamo con la presente relazione, redatta ai sensi dell’articolo 153, del D.Lgs n. 58, del 24 febbraio 1998, tenuto anche conto delle raccomandazioni fornite da Consob con comunicazione n. 1025564, del 6 aprile 2001 e successivi aggiornamenti.
Il Collegio sindacale ha ricevuto il Bilancio consolidato di gruppo ed il Bilancio d’esercizio relativi all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, unitamente alle rispettive Relazioni sulla gestione, redatti dal Consiglio di amministrazione, il 17 aprile 2026, data della loro approvazione da parte dello stesso consiglio.
La presente relazione è stata approvata collegialmente ed in tempo utile per il suo deposito presso la sede della Società, nei 21 giorni precedenti la data della prima convocazione dell’assemblea di approvazione del bilancio oggetto di commento.
Il bilancio dell’esercizio che viene sottoposto all’esame ed all’approvazione dell’Assemblea, unitamente alla Relazione sulla gestione, evidenzia una perdita del periodo pari ad euro 7.992.215. Tale perdita ha ridotto il patrimonio netto ad euro 37.235.847.
1
Il Collegio sindacale ha acquisito, nel corso dell’esercizio, le informazioni per lo svolgimento delle proprie funzioni, sia effettuando le verifiche periodiche, sia attraverso incontri con le strutture aziendali, sia incontrando i responsabili della società di revisione, Audirevi S.p.A., i membri del Comitato di Controllo interno e di gestione dei Rischi, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, i membri dell’Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs. n. 231, del 2001, sia in virtù di quanto riferito nel corso delle riunioni del Consiglio di amministrazione, alle quali il Collegio sindacale ha sempre partecipato.
L’attività istituzionale di competenza del Collegio sindacale si è svolta nei termini di seguito elencati.
In particolare, il Collegio sindacale dà atto di avere:
- vigilato sull’osservanza della legge e dello Statuto sociale, nonché sui principi di corretta amministrazione, e accertato la conformità ad essi delle operazioni poste in essere dalla Società e, più in generale, il rispetto della legge e dello Statuto sociale;
- partecipato a tutte le riunioni dell’Assemblea dei soci, del Consiglio di amministrazione e del Comitato di Controllo interno e di gestione dei Rischi tenutesi nel corso dell’esercizio, ed ottenuto dagli Amministratori, anche ai sensi dell’articolo 150, del D.Lgs. n. 58, del 1998, tempestive ed esaurienti informazioni sull’attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo effettuate dalla Società, o dalle società da questa controllate, secondo le disposizioni di legge e di statuto;
- acquisito le informazioni necessarie per svolgere l’attività di competenza sul grado di adeguatezza della struttura organizzativa della Società, mediante indagini dirette, raccolta di dati e di informazioni dai Responsabili delle principali funzioni interessate, nonché dalla Società di revisione;
- acquisito le informazioni necessarie per svolgere l’attività di competenza sul grado di adeguatezza dei sistemi di controllo interno ed amministrativo-contabile, nonché sull’affidabilità di quest’ultimo nella rappresentazione e monitoraggio dei fatti di gestione, mediante indagini dirette, raccolta di dati e di informazioni dai Responsabili delle principali funzioni interessate, nonché dalla Società di revisione;
- accertato la funzionalità del sistema dei controlli e l’adeguatezza delle disposizioni impartite alle Società controllate, anche ai sensi dell’articolo 114, comma 2, del D.Lgs n. 58, del 1998;
2
- riscontrato che dallo scambio di informazioni sui risultati dell’attività di vigilanza con i corrispondenti organi delle controllate non sono emersi aspetti rilevanti;
- verificato l’osservanza delle norme di legge e regolamentari inerenti alla formazione, l’impostazione e gli schemi del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, nonché dei relativi documenti di corredo. Il Collegio sindacale ha, inoltre, verificato la conformità delle Relazioni sulla gestione per l’esercizio 2025, relative al bilancio d’esercizio della Società ed al bilancio consolidato di Gruppo, alle leggi ed ai regolamenti vigenti e la loro coerenza con le deliberazioni adottate dal Consiglio di amministrazione;
- vigilato sull’attuazione delle disposizioni della legge n. 120, del 12 luglio 2011, recante disposizioni concernenti l’equilibrio tra i generi nella composizione degli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati;
- vigilato in qualità di “comitato per il controllo interno e la revisione contabile” ai sensi dell’articolo 19, del D.Lgs. n. 39, del 2010 e: i) informato l’organo di amministrazione della Società dell’esito della revisione legale e trasmesso a tale organo la relazione aggiuntiva di cui all’articolo 11 del Regolamento europeo; ii) monitorato il processo di informativa finanziaria; iii) controllato l’efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del rischio dell’impresa; iv) monitorato la revisione legale del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato; v) verificato e monitorato l’indipendenza della società di revisione legale a norma degli articoli 10, 10-bis, 10-ter, 10-quater e 17 del D.Lgs. n. 39 del 2010 e dell’articolo 6 del Regolamento europeo, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi diversi dalla revisione della Società, conformemente all’articolo 5 di tale Regolamento;
- recepito nelle proprie riunioni i risultati delle verifiche periodiche svolte dalla società incaricata della revisione legale dei conti e ricevuto informazioni in merito al piano di revisione;
- ricevuto dalla società di revisione, a mezzo email, nella giornata del 30 aprile 2026, nella qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, la “Relazione Aggiuntiva per il comitato per il controllo interno e la revisione contabile ai sensi dell’art. 11 del Regolamento UE 537/2014”, di seguito anche la Relazione, emessa sui requisiti specifici relativi alla revisione legale dei conti di enti di interesse pubblico; tale ricezione è stata preceduta dall’illustrazione dei suoi contenuti da parte della società di revisione.
- nel capitolo di tale Relazione denominato “La risposta al rischio di continuità aziendale Art. 11 paragrafo 2 lettera i) del Regolamento UE 537/2014”, relativo al bilancio d’esercizio, è annotato quanto segue:
<< Gli Amministratori riportano nella nota illustrativa del bilancio al 31 dicembre 2025 che la redazione del bilancio separato è avvenuta nell’ottica della continuità aziendale.
A riguardo si rinvia a quanto indicato all’interno della Relazione di Revisione sul bilancio Separato di Class Editori al 31 dicembre 2025:
Richiamo di informativa
Senza modificare il nostro giudizio si richiama l’attenzione su quanto indicato dagli Amministratori al paragrafo “Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale” della relazione sulla gestione in cui gli stessi illustrano, tra l’altro, che “Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 della Casa editrice è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell’attività, sulla base della valutazione fatta dagli Amministratori, così come previsto dallo IAS 1, sulla capacità di continuare a operare come un’entità in funzionamento, tenendo conto di tutte le informazioni oggi a loro conoscenza sul futuro che è relativo, ma non limitato, ad almeno 12 mesi.
Nel valutare l’appropriatezza dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale, gli Amministratori hanno considerato una pluralità di fattori di rischio ed incertezza, tra gli altri il risultato netto negativo dell’esercizio, il fabbisogno finanziario connesso al servizio del debito e alla gestione del capitale circolante netto, inclusa la dinamica dei debiti tributari, caratterizzata dal differimento dei pagamenti e dalla successiva rateizzazione, il mancato conseguimento di uno degli obiettivi dei covenant finanziari previsti dall’accordo con gli istituti di credito. Nell’ambito di tale valutazione, gli Amministratori hanno inoltre considerato la possibilità di generare ulteriori risorse finanziarie mediante operazioni di cessione di partecipazioni di minoranza detenute dal Gruppo. I risultati dell’esercizio (fatturato di 80,4 milioni di euro, Ebitda di 8,0 milioni di euro e risultato netto negativo per 5,5 milioni di euro, inferiori rispetto a quelli dell’esercizio precedente) pur risentendo dell’impatto negativo di componenti non ordinarie sulla controllata Gambero Rosso, evidenziano anche il miglioramento nella redditività delle attività editoriali core della Casa editrice, determinato dall’avvio delle azioni di efficientamento sulla struttura dei costi operativi e del personale.
In tale contesto, la società sta progressivamente estendendo la durata dei contratti attivi più significativi, al fine di garantire una maggiore stabilità e prevedibilità alla

propria gestione, prosegue nella realizzazione di iniziative per una crescita incrementale nei settori dell'education, della diffusione digitale dei propri contenuti anche attraverso nuovi canali, nell'erogazione di nuovi servizi informativi basati sull'intelligenza artificiale, come MF GPT - lanciato ufficialmente il 23 settembre 2025 - oltre che nella riduzione dei costi operativi. La Casa editrice sta infine valutando possibili misure da applicare anche in considerazione del carico finanziario.
Le valutazioni sono state sviluppate sulla base dell'aggiornamento delle proiezioni economiche, patrimoniali e finanziarie del Gruppo, predisposte in coerenza con il piano condiviso con il ceto bancario e successivamente rimodulate per riflettere l'evoluzione del contesto operativo e il progressivo processo di trasformazione del settore editoriale verso modelli di business digitali.
Le assunzioni sottostanti alle proiezioni riflettono, tra l'altro, il completamento delle azioni di contenimento dei costi, l'implementazione di misure di ottimizzazione della struttura finanziaria, lo sviluppo delle iniziative digitali e il rafforzamento dei nuovi servizi informativi. In relazione al mancato rispetto di uno dei covenant finanziari, la Società ha avviato interlocuzioni con gli istituti finanziatori finalizzate all'ottenimento del Waiver. Alla data di approvazione del bilancio, tali interlocuzioni risultano in corso e non ancora finalizzate.
Le proiezioni predisposte dagli Amministratori evidenziano, sulla base delle assunzioni adottate, la capacità del Gruppo di far fronte ai propri impegni finanziari nel prevedibile futuro; tuttavia, tale capacità risulta dipendente dal raggiungimento dei risultati attesi e dal positivo esito delle azioni sopra descritte.
Alla luce di quanto sopra, pur in presenza delle incertezze descritte, gli Amministratori ritengono appropriato l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio".
- nel capitolo di tale Relazione denominato “Carenze significative nel sistema di controllo interno Art. 11 paragrafo 2 lettera j) del Regolamento UE 537/2014” è annotato quanto segue:
“Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile del bilancio allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della società Class Editori S.p.A. e del Gruppo.
Durante lo svolgimento della revisione sul bilancio separato e consolidato non sono state individuate carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
6
Corso di studio e di ricerca
Pur non rilevando carenze significative relativamente al controllo interno, si suggerisce, nell'ambito della struttura amministrativa, l'implementazione di procedure maggiormente formalizzate ed automatizzate.>>;
- nel capitolo di tale Relazione denominato “Questioni significative legate a non conformità, effettiva o presunta a leggi o regolamenti o disposizioni statutarie Art. 11 paragrafo 2 lettera k) del Regolamento UE 537/2014” è annotato quanto segue:
<< Sulla base delle attività svolte ai fini della revisione contabile del bilancio separato, non sono stati rilevati casi di non conformità effettiva o presunta, a leggi o regolamenti o disposizioni statutarie.>>;
-
ricevuto dalla società di revisione legale sia la conferma dell’indipendenza della medesima che la comunicazione, anche riportata all’interno della predetta Relazione aggiuntiva, della “Conferma annuale dell’indipendenza ai sensi dell’art. 6 paragrafo 2) lett. a), Regolamento Europeo 537/2014 e ai sensi del paragrafo 17 del Principio di Revisione Internazionale (ISA Italia) 260”; quest’ultimo documento riporta, rinviando al prospetto dei corrispettivi fornito in bilancio dalla Class Editori S.p.A. ex art. 149-duodecies Regolamento Emittenti, la comunicazione dell’ammontare totale dei corrispettivi addebitati alla Società. Dall’esame di tali documenti non emerge alcun addebito per servizi non di revisione legale forniti da Audirevi S.p.A. e/o da entità appartenenti alla sua rete;
-
discusso con la società di revisione legale, i rischi relativi all’indipendenza della medesima nonché le misure adottate dalla stessa società di revisione legale per limitare tali rischi;
-
ricevuto regolare informativa dall’Organismo di Vigilanza (il cui Presidente, dott. Francesco Alabiso, è stato Sindaco effettivo della Società fino al 26 giugno 2025, data in cui l’Assemblea degli Azionisti ha nominato il Collegio sindacale nell’attuale composizione) previsto dal Modello di Organizzazione Gestione e Controllo adottato dalla Società ai sensi del D.Lgs. n. 231, del 2001;
-
monitorato le concrete modalità di attuazione delle regole del governo societario previste dal Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A., come adottate dalla Società;
-
vigilato ai sensi dell’articolo 4, comma 6, del Regolamento approvato da Consob con delibera n. 17221, del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il “Regolamento Consob n. 17221/2010”), sul rispetto della procedura in materia di operazioni con parti correlate (la “Procedura per le operazioni con parti correlate”); la vigente versione, che è stata approvata dallo stesso consiglio in data 14 maggio 2021 ed è
entrata in vigore il 1° luglio 2021, è stata redatta per tener conto delle modifiche apportate al Regolamento Operazioni con parti correlate, di cui alla delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, con la delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020;
-
preso atto, sulla base delle dichiarazioni rilasciate dagli Amministratori e delle valutazioni espresse dal Consiglio di amministrazione, che i criteri e le procedure di accertamento adottati dal Consiglio di amministrazione medesimo per valutare l’indipendenza dei propri membri sono stati correttamente applicati;
-
preso atto dell’avvenuta predisposizione della “Relazione sulla Remunerazione” ex articolo 123ter, del D.Lgs. n. 58, del 1998, ed ex articolo 84quater, del Regolamento Consob 11971/1999 (“Regolamento Emittenti”), senza osservazioni particolari da segnalare;
-
effettuato interventi di controllo sulla gestione societaria e, fra gli altri, i seguenti: (i) sulle metodologie di valutazione delle partecipazioni; (ii) sulla modalità di costituzione di fondi per rischi ed oneri; (iii) sulla modalità di costituzione del fondo svalutazione crediti.
Segnalazioni da parte dei creditori pubblici effettuate ai sensi dell’art. 25-novies del d.lgs. 12 gennaio 2019, n.14
Alle date del 27 gennaio 2025, 1° aprile 2025, 20 giugno 2025, 24 settembre 2025, 26 gennaio 2026 e 29 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate Direzione Centrale Servizi Fiscali, con PEC, ha segnalato al Presidente del Collegio sindacale, rispettivamente, le seguenti esposizioni debitorie della Società:
-
debito da liquidazione periodica IVA relativa al II trimestre 2024 dichiarato e non versato pari a euro 750.258,33, superiore alla soglia prevista dalla norma;
-
debito da liquidazione periodica IVA relativa al III trimestre 2024 dichiarato e non versato pari a euro 167.344,22, superiore alla soglia prevista dalla norma;
-
debito da liquidazione periodica IVA relativa al IV trimestre 2024 dichiarato e non versato pari a euro 1.475.542,10, superiore alla soglia prevista dalla norma;
-
debito da liquidazione periodica IVA relativa al I trimestre 2025 dichiarato e non versato pari a euro 430.835,60, superiore alla soglia prevista dalla norma;
-
debito da liquidazione periodica IVA relativa al II trimestre 2025 dichiarato e non versato pari a euro 1.863.753,42, superiore alla soglia prevista dalla norma;
- debito da liquidazione periodica IVA relativa al III trimestre 2025 dichiarato e non versato pari a euro 956.943,79, superiore alla soglia prevista dalla norma.
Il 27 gennaio 2025, il 1° aprile 2025, il 23 giugno 2025, il 24 settembre 2025, il 26 gennaio 2026 e il 29 marzo 2026 abbiamo segnalato all’organo di amministrazione, anche inoltrando, a mezzo posta elettronica certificata, copia della rispettiva documentazione ricevuta, che l’Agenzia delle Entrate ha segnalato che, dal controllo delle comunicazioni dei dati delle sopra indicate liquidazioni periodiche IVA, presentate dalla Società, risulta un’imposta dichiarata e non versata superiore alla soglia prevista dalla norma.
Al riguardo si riferisce che l’organo di amministrazione, dopo aver ricevuto le rispettive comunicazioni ex 54-bis, ha deciso di versare ratealmente gli importi richiesti e dovuti di cui alle prime due comunicazioni sopra descritte; per quelli richiesti con le altre comunicazioni sopra annotate la Società ha deciso di non presentare istanza di rateazione della comunicazione e di attendere la notifica delle relative cartelle esattoriali (per le quali ci è stato anticipato che la stessa ha in programma, al loro ricevimento, di presentare l’istanza di rateazione). Nel corso dell’anno 2025 la Società ha interrotto il versamento delle rate di cui ai primi due piani qui sopra indicati in quanto anche per il residuo importo di tali debiti ha deciso di attendere, per loro il pagamento, la notifica della cartella esattoriale, perdendo, quindi, il diritto al pagamento rateale del debito risultante dalla comunicazione. La società ha presentato l’istanza per l’adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione ai sensi dell’art. 1, c. 82-101, Legge 199/2025.
Il Collegio ha inoltre verificato il rispetto dei criteri di indipendenza e professionalità dei propri componenti, ai sensi della normativa in materia, dando altresì atto del rispetto del limite al cumulo degli incarichi previsti dall’art. 144 terdecies del Regolamento Emittenti.
Nel corso dell’esercizio dall’attività di vigilanza del Collegio Sindacale, svolta secondo le modalità sopra descritte, inclusa quella sull’osservanza della legge e dello Statuto sociale, non sono emersi fatti significativi, tali da richiederne la segnalazione all’Autorità di Vigilanza.
Le proposte da formulare in ordine al bilancio, alla sua approvazione ed alle materie di competenza del Collegio sindacale stesso, sono più avanti riportate.
Le specifiche indicazioni da fornire con la presente relazione sono elencate di seguito, secondo l'ordine previsto dalla sopra menzionata Comunicazione Consob del 6 aprile 2001 e successivi aggiornamenti.
- Considerazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e sulla loro conformità alla legge ed allo Statuto
Sono state acquisite adeguate informazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate da Class Editori S.p.A. e dalle società da questa controllate. I principali eventi dell’esercizio sono trattati nella Relazione sulla gestione della Capogruppo e nelle Note allo stesso bilancio. Così come in tali documenti, nell’apposita sezione, sono indicati gli eventuali eventi di rilievo intervenuti successivamente alla data di chiusura dell’esercizio.
Nella Relazione sulla gestione della Capogruppo sono inoltre indicati i “PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI LA SOCIETÀ È ESPOSTA” e nelle Note al bilancio separato della capogruppo le informazioni sulle “34) Controversie e passività potenziali”.
In generale, il Collegio sindacale attesta che, sulla base delle informazioni acquisite, le operazioni effettuate dalla Società sono conformi alla legge ed allo statuto sociale, non sono manifestamente imprudenti o azzardate, in conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall’Assemblea o, comunque, tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale.
- Indicazione dell’eventuale esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo o con parti correlate
Sulla base delle informazioni a disposizione del Collegio Sindacale non è emersa l’esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali effettuate con terzi o con parti correlate, ivi comprese con le Società appartenenti al Gruppo.
Le informazioni sulle operazioni, di natura ordinaria, effettuate infragruppo o con parti correlate, come pure i loro principali effetti di natura patrimoniale ed economica, rese dagli Amministratori sia nelle Note al bilancio separato che nelle Note illustrative al bilancio consolidato (entrambe richiamate dall’apposita sezione della rispettiva Relazione sulla gestione), alle quali si rinvia, risultano adeguate. Sul fondamento delle informazioni acquisite, il Collegio sindacale ha accertato che tali operazioni sono conformi alla legge e allo Statuto, sono rispondenti

all’interesse sociale e non sono suscettibili di dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza e completezza della relativa informativa di bilancio, alla sussistenza di situazioni di conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale ed alla tutela degli azionisti di minoranza.
Con riguardo alle operazioni con parti correlate si ricorda che il Consiglio di amministrazione, nella riunione del 30 novembre 2010, ha adottato apposite linee guida per le operazioni con parti correlate in conformità alla delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, nonché tenuto conto delle indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. DEM/10078683 del 24 settembre 2010. In attuazione del predetto Regolamento, la Società ha approvato la procedura per le operazioni con parti correlate operativa dal 1° gennaio 2011. Una versione aggiornata della “Procedura per le operazioni con parti correlate” è stata approvata dal Consiglio di amministrazione, nel corso della riunione tenutasi il 15 maggio 2018. Versione entrata in vigore il 16 maggio 2018. Un’ultima versione è stata approvata da Consiglio di amministrazione nel corso della riunione tenutasi il 14 maggio 2021. Questa è entrata in vigore il 1° luglio 2021.
Quest’ultima procedura, ex articolo 4, comma 7, del Regolamento adottato con delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010, successivamente modificato con delibera 17389 del 23 giugno 2010, è pubblicata sul sito internet della Società, sezione “Investor Relation” (sottosezione “Corporate Governance”).
Tale procedura prevede, tra l’altro, che le operazioni, nelle quali un Amministratore sia portatore di un interesse per conto proprio o di terzi, e quelle poste in essere con parti correlate, vengano compiute in modo trasparente e rispettando i criteri di correttezza sostanziale e procedurale.
- Valutazione circa l’adeguatezza delle informazioni rese, nella relazione sulla gestione degli amministratori, in ordine alle operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo o con parti correlate
Nelle Note di commento specifiche a corredo sia del Bilancio Consolidato del Gruppo Class che del Bilancio di Esercizio di Class Editori S.p.A., a cui si rimanda, gli Amministratori hanno adeguatamente segnalato e illustrato le principali operazioni con terzi, infragruppo o con parti correlate, descrivendone le caratteristiche.
- Osservazioni e proposte sui rilievi ed i richiami d’informativa contenuti nella relazione della società di revisione
La Società di revisione Audirevi S.p.A., cui è affidata la revisione legale dei conti, ha rilasciato, in data 30 aprile 2026, la relazione sul bilancio d’esercizio e quella sul bilancio consolidato dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 di Class Editori S.p.A. entrambe redatte [ai sensi dell’articolo 14, del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell’art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014] senza rilievi e con un richiamo di informativa. Dai giudizi e dalle attestazioni rilasciati nella Relazione sulla revisione contabile risulta:
- che i bilanci d’esercizio e consolidato di Class Editori S.p.A. forniscono una fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall’International Accounting Standards Board e adottati dall’Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/05;
- il bilancio separato è stato predisposto nel formato XMTML in conformità alle disposizioni del Regolamento delegato (UE) 2019/815 (ESEF);
- il bilancio consolidato, predisposto nel formato XMTML, è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento delegato (UE) 2019/815 (ESEF);
- la coerenza delle Relazioni sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 con il bilancio separato di Class Editori S.p.A. al 31 dicembre 2025 e con il bilancio consolidato del Gruppo Class Editori alla medesima data;
- un richiamo di informativa annotato nella relazione al bilancio separato e al bilancio consolidato. La prima parte di quello al bilancio separato è il seguente: “Senza modificare il nostro giudizio si richiama l’attenzione su quanto indicato dagli Amministratori al paragrafo “Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale” della relazione sulla gestione in cui gli stessi illustrano, tra l’altro, che “Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 della Casa editrice è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell’attività, sulla base della valutazione fatta dagli Amministratori, così come previsto dallo IAS 1, sulla capacità di continuare a operare come un’entità in funzionamento, tenendo conto di tutte le informazioni oggi a loro conoscenza sul futuro che è relativo, ma non limitato, ad almeno 12
11
mesi. Nel valutare l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, gli Amministratori hanno considerato una pluralità di fattori di rischio ed incertezza, tra gli altri il risultato netto negativo dell'esercizio, il fabbisogno finanziario connesso al servizio del debito e alla gestione del capitale circolante netto, inclusa la dinamica dei debiti tributari, caratterizzata dal differimento dei pagamenti e dalla successiva rateizzazione, il mancato conseguimento di uno degli obiettivi dei covenant finanziari previsti dall'accordo con gli istituti di credito. Nell'ambito di tale valutazione, gli Amministratori hanno inoltre considerato la possibilità di generare ulteriori risorse finanziarie mediante operazioni di cessione di partecipazioni di minoranza detenute dal Gruppo.”. Quello al bilancio consolidato, nel suo concetto, è sostanzialmente identico.
- Indicazione dell'eventuale presentazione di denunce ex art. 2408 del Codice civile, delle eventuali iniziative intraprese e dei relativi esiti
Il 12 giugno 2025 ci è pervenuto l’“ESPOSTO. DENUNZIA AL COLLEGIO SINDACALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ART. 2408 COD. CIV.” dall’Azionista VM 2006 S.r.l., avente ad oggetto “Class Editori S.p.A. / Assemblea degli Azionisti del 26-27 giugno 2025 / nomina del Consiglio di Amministrazione / lista presentata dall’azionista di minoranza Rome Communications S.r.l. / rapporti di collegamento non dichiarati.”.
Il 24 giugno 2025, il Collegio Sindacale ha rilasciato la relativa propria relazione all’Assemblea degli Azionisti, ai sensi dell’articolo 2408, del Codice civile. Questa, subito dopo, è stata pubblicata sul sito della Società, nella sezione “Investor Relation”, sottosezione “Assemblee & Avvisi” – “ALTRI DOCUMENTI”, per il cui integrale esame si rinvia.
Di seguito quanto annotato nel paragrafo “Considerazioni finali e proposte all’Assemblea degli Azionisti” di tale relazione con riferimento al presunto collegamento denunziato dall’Azionista VM 2006 S.r.l..
“A seguito delle attività istruttorie effettuate e delle conclusioni raggiunte, al Collegio sindacale non appare fondata l’ipotesi di collegamento formulata con la Denunzia.
Ritenendo di aver esaustivamente riscontrato le questioni sollevate nella Denunzia e tenuto conto dei menzionati esiti e ritenendo di aver fornito agli Azionisti gli elementi per permettere loro di assumere le decisioni ad essi spettanti, il Collegio
12
sindacale, allo stato, non ha proposte da presentare all’Assemblea degli Azionisti di Class Editori S.p.A..”.
Nel corso dell’esercizio 2025 non sono pervenute altre denunce ex articolo 2408, del Codice civile.
- Indicazione dell’eventuale presentazione di esposti o segnalazioni, delle eventuali iniziative intraprese e dei relativi esiti
Oltre a quanto annotato nel punto che precede, nel corso dell’esercizio 2025 non sono pervenuti esposti o segnalazioni al Collegio sindacale.
- Indicazione dell’eventuale conferimento di ulteriori incarichi alla società di revisione e dei relativi costi
Nel corso dell’esercizio 2025 alla società di revisione Audirevi S.p.A., sono stati conferiti, dalla Società e dalle società controllate, di seguito elencate, i seguenti ulteriori incarichi.
A) Incaricati conferiti ad Audirevi S.p.A. per revisione contabile da società controllate
- Revisione del bilancio annuale al 31/12/25 delle società controllate euro 100.500
- Revisione limitata relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2025
società controllate euro 24.000 - Altri servizi di attestazione società controllate
(certificazioni ADS, attestazioni costi) euro 17.500
Totale euro 142.000
B) Incaricati conferiti ad Audirevi S.p.A. dalla Società per altri servizi
- Altri servizi di attestazione capogruppo euro 3.000
Totale euro 3.000
I corrispettivi indicati non comprendono l’IVA e le spese vive rimborsabili.
- Indicazione dell’eventuale conferimento di incarichi a soggetti legati alla società di revisione da rapporti continuativi e dei relativi costi
Non ci risultano allo stato conferiti da parte di Class Editori S.p.A. incarichi a soggetti legati da rapporti continuativi alla società di revisione Audirevi S.p.A..
Per completezza di informazione si segnala anche che non ci risultano allo stato conferiti da parte di altre società del gruppo facente capo a Class Editori S.p.A.

incarichi a soggetti legati da rapporti continuativi alla società di revisione Audirevi S.p.A..
La controllata Global Finance Media Inc, avente sede negli Stati Uniti d'America, ha conferito incarico per la revisione alla società di revisione KSE Account and Auditor.
- Indicazione dell’esistenza di pareri rilasciati ai sensi di legge nel corso dell’esercizio
Nel corso dell’esercizio 2025, il Collegio sindacale ha rilasciato 1 (uno) parere, favorevole, previsto dall’articolo 2386 del Codice civile (in merito alla sostituzione di un amministratore che è venuto a cessare), in quanto nel corso dello stesso esercizio al Consiglio di amministrazione è stato sottoposto l’esame di 1 (una) delibera, avente ad oggetto la sostituzione di un amministratore. In dettaglio, il Collegio sindacale ha rilasciato 1 (uno) parere favorevole con riguardo alla seguente nomina: - il Consiglio di amministrazione, nel corso della seduta del 14 novembre 2025, in sostituzione del dimissionario Presidente del Consiglio di Amministrazione dott. Giorgio Luigi Guatri, ha deliberato di cooptare come consigliere il Professor Oreste Pollicino, nominandolo Presidente della Società.
Nel corso dell’esercizio 2025, il Collegio sindacale non ha rilasciato alcun parere previsto dall’articolo 2389, comma 3, dello stesso codice (in merito alle remunerazioni degli amministratori investiti di particolari cariche) in quanto nessuna delibera è stata sottoposta all’esame del Consiglio di amministrazione.
- Indicazione della frequenza e del numero delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Comitato di Controllo interno e di gestione dei Rischi e del Collegio sindacale
Nel corso dell’esercizio 2025, si sono tenute n. 5 riunioni del Consiglio di amministrazione, n. 2 riunioni del Comitato di Controllo interno e di gestione dei Rischi (preposto anche alla valutazione delle operazioni con parti correlate) e n. 2 riunioni del Comitato per la Remunerazione, riunioni alle quali il Collegio sindacale o alcuni dei suoi membri hanno partecipato.
Nel corso del medesimo esercizio, il Collegio sindacale si è riunito n. 14 volte.
Nel corso delle riunioni del Consiglio di amministrazione, come riportato anche sopra, il Collegio sindacale ha ottenuto dagli Amministratori informazioni sull’attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle società controllate.
- Osservazioni sul rispetto dei principi di corretta amministrazione
Il Collegio sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione tramite audizioni, verifiche, richieste di informazioni ai responsabili delle funzioni aziendali e della direzione, nonché attraverso incontri con il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili, nonché attraverso incontri con la Società di revisione.
Il Collegio sindacale, a seguito dell’attività di vigilanza, non ha osservazioni da segnalare sul rispetto dei principi di corretta amministrazione che appaiono essere stati costantemente osservati.
- Osservazioni sull’adeguatezza della struttura organizzativa
Il Collegio sindacale ha vigilato sull’adeguatezza della struttura organizzativa e non ha osservazioni in merito da segnalare all’Assemblea degli Azionisti.
- Osservazioni sull’adeguatezza del sistema di controllo interno, in particolare sull’attività svolta dai preposti al controllo interno ed evidenziazione di eventuali azioni correttive intraprese e/o di quelle ancora da intraprendere
Il Sistema di controllo interno è apparso complessivamente adeguato alle caratteristiche dimensionali e gestionali della Società, come accertato anche nel corso delle riunioni del Comitato di Controllo interno e di gestione dei Rischi, alle quali, in base alle regole di governance adottate, partecipa il Collegio sindacale. Inoltre, il Responsabile della funzione di internal audit ha assicurato il necessario collegamento funzionale ed informativo sulle modalità di svolgimento dei propri compiti istituzionali di controllo nonché sugli esiti delle verifiche poste in essere, anche mediante la partecipazione a riunioni del Collegio sindacale.
La partecipazione al Comitato di Controllo interno e di gestione dei Rischi ha, peraltro, consentito al Collegio sindacale di coordinare, con le attività del Comitato stesso, lo svolgimento delle funzioni di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile assunte in forza dell’articolo 19, del D.Lgs. n. 39, del 2010.
Il Collegio Sindacale ha, quindi, acquisito conoscenza e vigilato, anche ai sensi dell’articolo 19, del D.Lgs. n. 39, del 2010, sia sull’adeguatezza che sull’efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, mediante periodici incontri e mediante l’ottenimento di informazioni dai responsabili aziendali ed altresì attraverso l’esame dei documenti aziendali e l’analisi dei risultati del lavoro svolto dall’Internal Audit, dal Comitato di Controllo interno e di gestione dei Rischi e dall’Organismo di Vigilanza.
Class Editori è dotata di un manuale delle procedure che disciplinano i singoli cicli operativi che prevede che i responsabili delle singole aree riferiscono
16
all’Amministratore delegato e al Comitato di Controllo interno e di gestione Rischi composto da tre amministratori non esecutivi, di cui due indipendenti. Tale Comitato è anche preposto alla valutazione delle operazioni con parti correlate.
Il Consiglio di amministrazione, nel corso della riunione del 17 aprile 2026, ha deliberato di approvare il nuovo Modello di Organizzazione e Controllo ex D.Lgs 231/01, comprensivo del Codice Etico, della Parte Generale e della Parte Speciale, la cui revisione si è resa necessaria in ragione del progressivo ampliamento del catalogo dei reato-presupposto operato dal legislatore.
Nel corso della riunione del 14 novembre 2023 il Consiglio ha approvato la procedura Whistleblowing per l’implementazione del relativo sistema di segnalazione previsto da Decreto n. 24 del 2023 in recepimento della disciplina europea.
Nel corso del 2025, la Società ha proseguito con le azioni per realizzare la conformità alla normativa vigente, adottando misure organizzative e tecniche non solo per garantire l’adeguamento al GDPR, ma anche per prevenire eventuali rischi legati al trattamento dei dati personali, attraverso attività di monitoraggio, formazione e miglioramento continuo dei processi. In tale periodo non si sono verificati eventi significativi o violazioni dei dati personali tali da richiedere notifiche alle autorità competenti.
- Osservazioni sull’adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e sulla affidabilità di quest’ultimo a rappresentare i fatti di gestione
Il Collegio sindacale, che ha valutato e vigilato sull’adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e sulla sua affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l’ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, l’esame di documenti aziendali e l’analisi dei risultati del lavoro svolto dalla società di revisione Audirevi S.p.A., non ha osservazioni da svolgere sull’adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e sulla sua affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione.
Con riferimento all’informativa contabile contenuta nei bilanci d’esercizio e consolidato al 31 dicembre 2025 è stata resa regolarmente l’attestazione dell’Amministratore delegato e del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell’articolo 81ter, del Regolamento Consob n. 11971, del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni.
- Osservazioni sull’adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell’articolo 114, comma 2, del D.Lgs. n. 58, del 1998
La Società ha impartito adeguate disposizioni alle società controllate ai sensi dell’articolo 114, comma 2, del D.Lgs. n. 58, del 1998.
Il Collegio sindacale non ha osservazioni da formulare sull’adeguatezza dei flussi informativi resi dalle società controllate alla Capogruppo volti ad assicurare il tempestivo adempimento degli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.
- Osservazioni sugli eventuali aspetti rilevanti emersi nel corso delle riunioni tenutesi con la Società di revisione ai sensi dell’articolo 150, comma 2, del D.Lgs. n. 58, del 1998
Nel corso dei periodici scambi di dati e informazioni, effettuati nell’anno 2025, tra il Collegio sindacale e la società incaricata della revisione legale dei conti, ai sensi anche dell’articolo 150, comma 3, del D.Lgs. n. 58, del 1998, non sono emersi aspetti che debbano essere evidenziati nella presente relazione.
- Indicazione dell’eventuale adesione della Società al Codice di Autodisciplina del Comitato per la Corporate Governance delle società quotate
Nella “RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI 2025”, redatta anche ai sensi dell’articolo 123-bis, del D.Lgs. n. 58, del 1998, è indicato il modello di Corporate Governance adottato da Class Editori S.p.A..
Il Consiglio di amministrazione e, per quanto di diretta applicabilità ad esso, il Collegio sindacale della Società hanno adottato regole di governo societario in linea con le raccomandazioni del Comitato per la Corporate Governance e con le disposizioni legislative e regolamentari che negli anni hanno delineato il quadro di riferimento normativo per la compliance delle società quotate.
Per quanto di specifica competenza, il Collegio sindacale ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario cui la Società, mediante informativa al pubblico, ha dichiarato di attenersi, curando, fra l’altro, che nella Relazione sul governo societario di Class Editori S.p.A. venissero esposti gli esiti della verifica del Collegio sindacale, in merito alla sussistenza in capo ai Sindaci dei requisiti di indipendenza, determinati in base ai medesimi criteri previsti con riferimento agli Amministratori indipendenti di cui al vigente Codice di Autodisciplina come adottato dalla Società.
Si osserva anche che, nel corso del 2025:

- il Comitato di Controllo interno e di gestione dei Rischi si è riunito n. 2 volte;
- il Comitato per la Remunerazione si è riunito n. 2 volte [il 14 aprile 2025, per l’approvazione della Relazione sulla remunerazione riguardante l’esercizio 2024, e il 25 settembre 2025, per la definizione delle proposte di compensi degli Amministratori (nominati il 26 giugno 2025)].
Si segnala che la Società ha predisposto adeguate procedure in tema di accesso alle informazioni privilegiate di cui all’articolo 115bis, del TUF, ed in tema di obblighi di comunicazione ai sensi dell’articolo 114, comma 7, del medesimo Testo Unico sulla finanza in tema di internal dealing.
- Valutazioni conclusive in ordine all’attività di vigilanza svolta nonché in ordine alle eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate nel corso della stessa
L’attività di vigilanza e controllo del Collegio sindacale si è svolta nel corso dell’esercizio 2025 con carattere di normalità e da essa non sono emerse omissioni, fatti censurabili o irregolarità da segnalare.
Inoltre, si riferisce che non sono pervenute al Collegio sindacale, da parte dell’Organismo di vigilanza, segnalazioni di violazione del Modello di organizzazione e Gestione ex D.Lgs. n. 231, del 2001.
- Indicazione di eventuali proposte del Collegio sindacale all’Assemblea ai sensi dell’articolo 153, comma 2, del D.Lgs. n. 58, del 1998
A compendio dell’attività di vigilanza svolta nell’esercizio, ed anche con riferimento all’articolo 153, comma 2, del D.Lgs. n. 58, del 1998, ritenendo di aver fornito agli Azionisti gli elementi per permettergli di assumere le decisioni ad essi spettanti, il Collegio sindacale esprime parere favorevole all’approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 di Class Editori S.p.A. e alla proposta formulata dagli Amministratori in merito al rinvio a nuovo della perdita di periodo pari ad euro 7.992.215.
Il Collegio sindacale approva la presente relazione all’unanimità.
Milano, 30 aprile 2026
Per il Collegio Sindacale - Dott.ssa Pamela Palazzi – Presidente
