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Cembre Management Reports 2023

Mar 30, 2023

4425_10-k_2023-03-30_90bfb57f-c74b-4750-8a2d-b13a25050914.pdf

Management Reports

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2022

www.cembre.com

Cembre S.p.A.

Sede in Brescia - via Serenissima, 9 Capitale sociale Euro 8.840.000 interamente versato Iscritta al Registro delle Imprese di Brescia al n. 00541390175

Il presente documento, in formato pdf, non costituisce adempimento agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2004/109/CE ("Direttiva Transparency") e dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815 ("Regolamento ESEF – European Single Electronic Format"), in adempimento dei quali è stato elaborato apposito formato XHTML, disponibile sul sito www.cembre.com, sezione "Investor Relations".

SOMMARIO

RELAZIONE SULLA GESTIONE RELATIVA ALL'ESERCIZIO 2022

Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2022 1
Allegato 1: Conto Economico Comparativo Consolidato 22
Allegato 2: Composizione degli Organi Statutari 23

BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO CEMBRE AL 31 DICEMBRE 2022

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 del Gruppo Cembre

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata 25
Prospetto del risultato economico complessivo consolidato 26
Rendiconto finanziario consolidato 27
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 28
Note esplicative al bilancio consolidato 29

Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98 73

PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO DI CEMBRE S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2022

Progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 di Cembre S.p.A.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria 74
Prospetto del risultato economico complessivo 75
Rendiconto finanziario 76
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 77
Note esplicative al bilancio 78
Allegato 1: Conto Economico Comparativo 116
Allegato 2: Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e servizi diversi 117

Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98 118

Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2022

Andamento della gestione e analisi dei risultati del Gruppo

L'esercizio 2022 si è chiuso con risultati soddisfacenti per il Gruppo Cembre. I mercati hanno saputo limitare gli effetti negativi dell'elevata inflazione, della guerra in Ucraina e della ripresa dei contagi in Cina, consentendo all'economia globale di crescere in modo più deciso rispetto a quanto previsto dal Fondo Monetario Internazionale ad ottobre. Il Gruppo Cembre ha registrato nel 2022 una crescita del fatturato del 19,2 per cento rispetto al 2021, con un volume d'affari pari a 198,8 milioni di euro.

L'andamento delle vendite consolidate per area geografica mostra una crescita del mercato italiano del 19,9 per cento, con vendite pari a 84,4 milioni di euro. I ricavi nella restante parte del mercato europeo risultano in aumento del 18,3 per cento e si attestano a 93,2 milioni di euro, mentre sui mercati extraeuropei le vendite fanno registrare una crescita del 20,1 per cento, con ricavi pari a 21,2 milioni di euro. Nel 2022 i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 42,4 per cento in Italia (42,2 per cento nel 2021), per il 46,9 per cento nella restante parte d'Europa (47,2 per cento nel 2021) e per il 10,7 per cento fuori dal continente europeo (10,6 per cento nel 2021).

(migliaia di euro) 2022 2021 Var. 2020 2019 2018 2017
Italia 84.385 70.406 19,9% 55.955 58.469 59.023 55.576
Europa (Italia esclusa) 93.214 78.772 18,3% 64.050 68.757 62.649 54.319
Extra Europa 21.197 17.657 20,0% 17.132 19.070 22.424 22.742
Totale 198.796 166.835 19,2% 137.137 146.296 144.096 132.637
Nella tabella seguente riepiloghiamo le vendite consolidate per area geografica:

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così ripartiti tra le varie società (al netto delle vendite infragruppo):

(migliaia di euro) 2022 2021 Var. 2020 2019 2018 2017
Capogruppo 109.318 91.708 19,2% 73.578 76.917 77.955 74.966
Cembre Ltd. (UK) 25.293 22.633 11,8% 16.688 19.274 18.336 17.468
Cembre S.a.r.l. (F) 12.124 11.258 7,7% 9.557 10.654 10.089 9.502
Cembre España S.L.U. (E) 16.988 12.471 36,2% 11.107 11.765 10.853 9.549
Cembre GmbH (D)* 21.935 18.875 16,2% 15.587 15.149 12.987 8.217
Cembre Inc. (USA) 13.138 9.890 32,8% 10.620 12.537 13.876 12.935
Totale 198.796 166.835 19,2% 137.137 146.296 144.096 132.637

Nel 2022, i fatturati di tutte le società del Gruppo risultano in crescita rispetto al 2021.

Nel complesso le vendite delle società controllate estere sono cresciute del 16,8 per cento rispetto al 2021, passando da 75,1 milioni di euro dell'esercizio 2021, pari al 45,0 per cento del fatturato consolidato, a 89,5 milioni di euro dell'esercizio 2022, pari anch'essi al 45,0 per cento del totale dei ricavi consolidati.

Di seguito si riportano i ricavi delle vendite delle varie società, ante consolidamento:

Ricavi delle vendite ante consolidamento
(migliaia di euro) 2022 2021 Var. 2020 2019 2018 2017
Cembre S.p.A. 149.516 125.696 19,0% 101.410 108.809 109.068 103.476
Cembre Ltd. (UK) 25.574 24.318 5,2% 18.207 21.254 20.937 18.916
Cembre S.a.r.l. (F) 12.403 11.532 7,6% 9.748 10.799 10.107 9.509
Cembre España S.L.U. (E) 17.001 12.518 35,8% 11.111 11.779 10.860 9.554
Cembre GmbH (D) 22.063 19.002 16,1% 15.662 15.237 13.187 8.328
Cembre Inc. (USA) 13.193 9.917 33,0% 10.663 12.572 13.898 12.962

Nell'esercizio 2022 le società del Gruppo hanno conseguito i seguenti risultati:

Risultato netto ante consolidamento
(migliaia di euro) 2022 2021 Var. 2020 2019 2018 2017
Cembre S.p.A. 29.117 23.420 24,3% 16.455 22.600 21.257 24.444
Cembre Ltd. (UK) 2.449 2.113 15,9% 1.408 2.062 1.926 3.743
Cembre S.a.r.l. (F) 647 (327) 297,9% 221 338 545 169
Cembre España S.L.U. (E) 1.530 682 124,3% 491 443 585 740
Cembre GmbH (D) 1.360 1.096 24,1% 515 367 758 508
Cembre Inc. (USA) 491 705 -30,4% 385 666 1.063 863

Per le società del Gruppo con valuta di conto diversa dall'euro, riportiamo i medesimi valori della precedente tabella nelle rispettive valute, al fine di consentire la valutazione dell'effetto cambio:

Relazione sulla gestione

Valuta Ricavi delle vendite ante consolidamento
(dati in migliaia) 2022 2021 Var. 2020 2019 2018 2017
Cembre Ltd. (UK) Gbp 23.514 20.904 12,5% 16.198 18.656 18.523 16.583
Cembre Inc. (USA) Us\$ 13.893 11.730 18,4% 12.179 14.075 16.412 14.643
Valuta Risultato netto ante consolidamento
(dati in migliaia) 2022 2021 Var. 2020 2019 2018 2017
Cembre Ltd. (UK) Gbp 2.088 1.816 15,0% 1.253 1.810 1.704 3.281
Cembre Inc. (USA) Us\$ 517 834 -38,0% 439 833 1.256 975

Per una migliore comprensione dei risultati consolidati dell'esercizio 2022 viene fornito, nell'Allegato 1 al presente documento, il conto economico consolidato comparativo, che evidenzia la variazione in percentuale rispetto all'esercizio precedente.

Il risultato operativo lordo consolidato del periodo, pari a 54.593 migliaia di euro, corrispondente al 27,5 per cento dei ricavi delle vendite, è salito del 19,7 per cento rispetto a quello dell'esercizio 2021, pari a 45.597 migliaia di euro, corrispondente al 27,3 per cento dei ricavi delle vendite.

L'incidenza del costo del venduto è cresciuta rispetto al 2021, passando dal 33,6 per cento al 34,5 per cento; stesso andamento anche per i costi per servizi, la cui incidenza è passata dall'11,9 per cento al 12,6 per cento, in particolare si segnala l'aumento dei costi per energia elettrica e gas passati da 1,9 milione di euro del 2021 a 2,5 milioni di euro nel 2022.

L'incidenza del costo del personale si è ridotta, passando dal 27,9 per cento al 25,8 per cento, nonostante la forza lavoro media sia salita dai 784 collaboratori del 2021 (inclusi 59 lavoratori temporanei) agli 822 collaboratori del 2022 (inclusi 79 lavoratori temporanei).

Il risultato operativo consolidato pari a 42.572 migliaia di euro, corrispondente ad un margine del 21,4 per cento sui ricavi delle vendite, è cresciuto del 24,5 per cento, rispetto alle 34.188 migliaia di euro del 2021, corrispondenti al 20,5 per cento delle vendite.

L'utile ante imposte consolidato, pari a 42.619 migliaia di euro, corrispondenti al 21,4 per cento delle vendite, è salito del 24,3 per cento rispetto a quello del 2021, pari a 34.289 migliaia di euro, corrispondenti al 20,6 per cento delle vendite.

Il risultato netto consolidato, pari a 31.918 migliaia di euro, corrispondenti al 16,1 per cento delle vendite, è aumentato del 26,1 per cento rispetto al risultato del 2021, che era pari a 25.321 migliaia di euro, corrispondenti al 15,2 per cento delle vendite.

La posizione finanziaria netta consolidata è passata da un valore positivo di 20,6 milioni di euro al 31 dicembre 2021 ad un valore positivo di 14,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022.

Si rimanda alle note esplicative ed al rendiconto finanziario per un maggiore dettaglio.

Investimenti

Gli investimenti in immobilizzazioni effettuati nel 2022 dal Gruppo, al lordo di ammortamenti e dismissioni, sono i seguenti:

(migliaia di euro) 2022 2021 Variazioni
Investimenti in immobilizzazioni immateriali 750 919 (169)
Investimenti in immobilizzazioni materiali 11.534 8.072 3.462
Totale 12.284 8.991 3.293

Per un maggiore dettaglio si rimanda ai commenti relativi alle immobilizzazioni nelle note esplicative.

Risultati della Capogruppo

Nel corso degli ultimi due esercizi la Capogruppo ha conseguito, in sintesi, i risultati di seguito indicati:

(migliaia di euro) 2022 % 2021 % Variaz.
Ricavi provenienti da contratti con clienti 149.516 100 125.696 100 19,0%
Risultato operativo lordo 44.224 29,6 38.321 30,5 15,4%
Risultato operativo 34.621 23,2 29.128 23,2 18,9%
Risultato prima delle imposte 38.198 25,5 30.984 24,6 23,3%
Risultato netto dell'esercizio 29.117 19,5 23.420 18,6 24,3%

Segnaliamo che nell'esercizio 2022 Cembre S.p.A. ha contabilizzato dividendi dalle proprie controllate per complessivi 3.403 migliaia di euro, mentre nel 2021 i dividendi incassati ammontavano a 1.730 migliaia di euro.

Area (migliaia di euro) 2022 2021 Variaz.
Italia 84.385 70.406 19,9%
Europa (Italia esclusa) 51.436 43.298 18,8%
Extra Europa 13.695 11.992 14,2%
Totale 149.516 125.696 19,0%

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In ottemperanza alla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2007, vengono di seguito definiti gli indicatori alternativi di performance, sopra utilizzati al fine di illustrare l'andamento patrimoniale-finanziario ed economico del Gruppo:

Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti/svalutazioni, gestione finanziaria ed imposte.

Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e delle imposte.

Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari correnti e debiti finanziari correnti e non correnti.

(dati in migliaia di euro) 31.12.2022 31.12.2021
Crediti commerciali netti 31.656 28.164
Giacenze di magazzino 71.571 57.617
Altre attività non finanziarie 3.249 1.901
Debiti commerciali (19.203) (16.245)
Altre passività non finanziarie (12.650) (13.683)
A) Capitale netto di funzionamento
(capitale circolante operativo netto) 74.623 57.754
Immobilizzazioni materiali e investimenti immobiliari 87.337 85.314

Situazione patrimoniale del Gruppo riclassificata

Relazione sulla gestione

Immobilizzazioni immateriali 4.394 4.476
Avviamento 4.608 4.608
Attività per diritto d'uso beni in leasing 5.038 5.960
Attività per imposte anticipate 3.358 3.057
Altre attività non correnti 84 86
B) Attivo fisso netto 104.819 103.501
C) Attività non correnti disponibili alla vendita - -
D) Trattamento di fine rapporto 1.682 1.989
E) Fondi per rischi e oneri 653 372
F) Passività per imposte differite 3.608 3.371
G) Capitale investito al netto delle passività
di funzionamento (A+B+C-D-E-F) 173.499 155.523
Finanziato da:
H) Patrimonio netto 188.092 176.170
Debiti finanziari a lungo termine 3.365 4.279
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (15.028) (46.636)
Altre attività finanziarie (15.000) -
Debiti finanziari a breve termine 12.067 21.710
I) Indebitamento/(Disponibilità) netto (14.596) (20.647)
J) Totale fonti di finanziamento (H+I) 173.499 155.523

Patrimonio netto

Le rettifiche derivanti dal processo di consolidamento hanno determinato le seguenti differenze tra il bilancio al 31 dicembre 2022 della capogruppo Cembre S.p.A. ed il bilancio consolidato a tale data:

(migliaia di euro) Patrimonio
netto
Utile netto
Patrimonio netto e risultato della Capogruppo 159.193 29.117
Differenza tra valore di carico e patrimonio netto e risultato 33.434 6.476
Eliminazione profitti infragruppo compresi nelle rimanenze (*) (4.521) (296)
Storno fondo garanzia prodotti Cembre GmbH (*) (5) 1
Riconciliazioni infragruppo - (30)
Storno dividendi - (3.354)
Storno plusvalenze infragruppo (6) 4
Patrimonio netto e risultato del Gruppo 188.095 31.918

(*) Gli importi si considerano al netto degli effetti fiscali.

Principali rischi e incertezze

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata anche da fattori macroeconomici, quali l'andamento del Prodotto Interno Lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, le variazioni del tasso di interesse, il costo delle materie prime.

L'elevata inflazione, la guerra Russia-Ucraina, i nuovi focolai di COVID in Cina avevano fatto temere un deciso rallentamento della crescita nella seconda parte del 2022, le diverse economie si sono invece dimostrate estremamente resilienti, grazie soprattutto alla stabilità di consumi e investimenti, ad aiuti governativi a famiglie e imprese e una diminuzione del costo del gas più rapida di quanto ci si attendesse. Le Banche Centrali hanno avviato una politica di rialzo dei tassi di interesse al fine di contrastare l'inflazione, la corsa dei prezzi è rallentata, ma, nonostante i ripetuti interventi, un ritorno alla normalità è previsto solo a partire dal 2024.

Il Fondo Monetario Internazionale prevede per il 2023 una crescita globale del 2,9 per cento, in contrazione rispetto al 2022, ma ben distante dai timori recessivi che si erano paventati durante l'estate. La crescita continuerà sostenuta anche nel 2024, con una previsione del 3,1 per cento. La crescita nell'Eurozona è prevista pari allo 0,7 per cento del 2023 e dell'1,6 per cento nel 2024, aiutata dagli interventi delle istituzioni mirati al contenimento del costo dell'energia.

Il rame continua a rappresentare la materia prima preponderante nel processo produttivo del Gruppo Cembre, per questo motivo la dinamica del prezzo di tale elemento viene costantemente monitorata.

Nei primi mesi del 2022, il prezzo del rame si è mantenuto su livelli molto alti, raggiungendo il proprio massimo all'inizio del mese di marzo; nei mesi di giugno e luglio, invece, i timori di un periodo recessivo e il calo della domanda sul mercato cinese hanno portato ad un deciso calo delle quotazioni scese, dopo più di un anno, al di sotto dei 7.000 euro a tonnellata. Nella seconda parte dell'anno, le indicazioni positive provenienti dai mercati hanno portato ad una risalita del prezzo del rame, stabilizzatosi attorno ad un valore medio di 7.900 euro a tonnellata. Le previsioni per il 2023 stimano un prezzo in crescita, per effetto della ripresa dell'economia cinese e di una domanda sempre più in crescita per effetto dell'accelerazione del processo di decarbonizzazione, che metterà sotto stress le scorte di rame attualmente ai minimi.

Gli ampi margini di incertezza su cui si fondano le ipotesi utilizzate per le previsioni rendono estremamente complesso valutare in maniera attendibile l'evoluzione futura dei mercati e della domanda. Il Gruppo Cembre, forte della propria solidità patrimonialefinanziaria e della propria competitività guarda comunque con fiducia ai possibili sviluppi economici futuri, certo di sapere cogliere le prospettive che di volta in volta si presenteranno e di rispondere ai mutamenti di scenario che i prossimi mesi potranno riservare. Per quanto riguarda le considerazioni in merito ad i rischi derivanti dal conflitto in corso tra Russia e Ucraina, si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio".

Rischi connessi al mercato

Il Gruppo difende la propria posizione di mercato perseguendo la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, introducendo nel proprio processo produttivo metodi

e macchinari all'avanguardia, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di credito

Cembre e le sue controllate sono da sempre impegnate in una attenta selezione della propria clientela, gestendo con prudenza le vendite a controparti che non abbiano adeguate garanzie di solidità. Il Gruppo ha stanziato un fondo per la copertura delle posizioni in contenzioso e dei crediti in sofferenza e monitora costantemente la clientela, con un controllo continuo dello scaduto e un immediato contatto con le controparti. Inoltre, Cembre S.p.A. e Cembre España SLU hanno, da tempo, stipulato una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale con una primaria compagnia di assicurazione, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.

Il rischio di credito riguarda solo crediti di tipo commerciale.

Rischio di liquidità

Grazie alla propria struttura patrimoniale e finanziaria il Gruppo non rileva al momento particolari rischi di liquidità, anche qualora i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa dovessero ridursi bruscamente.

Rischio di tasso di interesse

Al 31 dicembre 2022, risulta acceso, in nome della Capogruppo Cembre S.p.A, un finanziamento a tasso fisso per 10 milioni di euro, con scadenza nell'esercizio 2023. Data la natura e la durata dei contratti il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.

Rischio di cambio

Nonostante il Gruppo Cembre presenti una forte connotazione internazionale, l'utilizzo dell'euro come valuta transazionale per la stragrande maggioranza delle operazioni, riduce quasi completamente il rischio legato a variazioni del tasso di cambio. Il Gruppo risulta esposto principalmente per posizioni in Dollari USA e in Sterline inglesi; i volumi

non sono però tali da potere incidere significativamente sui risultati patrimoniali, finanziari ed economici del Gruppo.

Rischio di integrità e reputazione

Comportamenti illeciti dei dipendenti, volti ad ottenere benefici per sé stessi e per il Gruppo, possono comportare rischi di perdita di reputazione e di sanzioni a carico del Gruppo stesso. Al fine di prevenire questo genere di accadimenti, in accordo con quanto disposto dal D. Lgs. n. 231/2001, la Capogruppo Cembre S.p.A. ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo che identifica i processi a rischio e disciplina i comportamenti che i vari attori devono tenere nello svolgimento delle proprie funzioni. Il modello è stato diffuso tra i dipendenti e si sono tenute specifiche sessioni di training. La Capogruppo integra ed aggiorna costantemente il modello. È stato adottato a livello di Gruppo il Codice Etico, contenente i valori ed i principi a cui tutte le società del Gruppo devono ispirarsi nello svolgimento delle proprie attività.

Per un ulteriore approfondimento, relativamente ai principali rischi e incertezze, si rimanda alle note esplicative.

Gestione ambientale e tutela della salute e sicurezza sul luogo di lavoro

Cembre, poggia il proprio sistema di controllo interno su procedure aziendali rilevanti ai fini della prevenzione e monitoraggio dei rischi operativi per la parte ambientale secondo lo spirito e la linea della UNI EN ISO 14001:2015 e per la parte di salute e sicurezza sul luogo di lavoro secondo lo spirito e la linea della norma UNI EN ISO 45001:2018.

La certificazione del Sistema di Gestione per l'ambiente e la sicurezza delle sedi produttive del Gruppo ci consente di garantire linee di comportamento comuni, condivise e rispettose verso l'ambiente dove sono radicate e verso la tutela dei propri lavoratori.

Tale sistema di gestione viene monitorato tramite audit interni, esterni ed attraverso il Riesame della Direzione.

Attraverso procedure operative rigorosamente in linea con le disposizioni vigenti in termini di tutela ambientale, sicurezza sul luogo di lavoro e con i principi di uno sviluppo sostenibile Cembre può:

  • creare opportunità per proteggere l'ambiente mediante la prevenzione o mitigazione di impatti ambientali in cui è presente;
  • adempiere ai propri obblighi di conformità;
  • migliorare le prestazioni ambientali;
  • progettare e realizzare prodotti utilizzando materiali e processi che garantiscano una prospettiva di vita, dalla realizzazione allo smaltimento, rispettosa dell'ambiente;
  • ridurre il più possibile il rischio di infortuni ed incidenti durante le attività lavorative e durante l'utilizzo dei propri prodotti;
  • garantire il benessere sul luogo di lavoro;
  • creare nuove e importanti opportunità di crescita sviluppando sinergia tra valori, economia e sviluppo produttivo.

Indicatori di risultato

Di seguito, al fine di garantire una maggiore comprensione dei risultati del Gruppo forniamo il valore di alcuni indici utilizzati abitualmente nelle analisi di bilancio:

31/12/2022 31/12/2021
ROE Redditività del capitale 17,0% 14,4%
ROS Redditività delle vendite 21,4% 20,5%
ROI Redditività della gestione caratteristica 17,6% 14,4%

Indici di redditività

ROE (Return on Equity): viene calcolato come rapporto tra il risultato netto e il patrimonio netto. Segnala la redditività dell'investimento nel capitale della società rispetto ad investimenti di diversa natura, ovvero la convenienza o meno dell'investimento nella società.

ROS (Return on Sales): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e i ricavi netti. Indica la capacità remunerativa del flusso dei ricavi, ovvero la capacità di generare profitto del ciclo acquisti-lavorazione-vendita.

ROI (Return on Investment): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e il capitale investito (totale attivo al netto degli investimenti in attività non caratteristiche, che per il Gruppo Cembre non esistono). Indica la capacità dell'impresa di generare redditività attraverso la gestione caratteristica.

Indici di liquidità

31/12/2022 31/12/2021
DI Indice di disponibilità 3,11 2,60
LS Indice di liquidità 1,48 1,49

DI: viene calcolato come rapporto tra attivo circolante e passività correnti; indica la capacità dell'impresa di fare fronte alle passività correnti con le attività di breve periodo. Un valore maggiore di 2 segnala una situazione ottimale.

LS: viene calcolato come rapporto tra la somma di liquidità immediate e liquidità differite e le passività correnti, viene utilizzato per valutare la tranquillità dell'impresa dal punto di vista finanziario. Un valore superiore a 1 segnala condizioni ideali di liquidità.

Indici di solidità patrimoniale

31/12/2022 31/12/2021
CI Indice di auto-copertura delle immobilizzazioni 1,86 1,76
LEV Indice di indebitamento 1,28 1,35
IN Rapporto di indebitamento 22,1% 25,9%

CI: viene calcolato come rapporto tra patrimonio netto e attivo fisso; indica la capacità del capitale proprio di fare fronte alle esigenze di investimento dell'impresa. Un valore superiore a 1 segnala una situazione ottimale.

LEV (Leverage): viene calcolato come il rapporto tra il capitale investito, fatto pari al totale delle attività, e il patrimonio netto; rappresenta il grado di indebitamento cui è soggetta l'impresa. Tanto maggiore è il valore dell'indice, tanto maggiore è il grado di rischio dell'impresa.

Un valore compreso tra 1 e 2 rappresenta un corretto equilibrio nelle fonti di finanziamento.

IN: viene calcolato come rapporto tra la somma di passività correnti e non correnti e il capitale investito, indica in che percentuale i mezzi di terzi finanziano l'attività d'impresa. Un valore al di sotto del 50% indica una struttura finanziaria adeguata.

Attività di ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica

I costi sostenuti da Cembre S.p.A., per il personale dipendente dedicato alla Ricerca e Sviluppo ammontano complessivamente a 516 migliaia di euro, di cui 244 migliaia di euro per l'attività di Ricerca e 272 migliaia di euro per lo Sviluppo di nuovi prodotti. I costi esterni ammontano a 152 migliaia di euro per la ricerca e 219 migliaia di euro per lo sviluppo.

Di seguito si descrivono brevemente i principali progetti affrontati durante l'anno. La descrizione, in alcuni casi, risulterà volutamente priva di dettagli, perché alcuni prodotti non sono ancora in produzione ed in alcuni casi sono oggetto di domande di brevetto ancora in fase di deposito.

Capicorda

Sono stati affrontati 54 progetti di nuovi prodotti. Ogni studio ha interessato sia i nuovi connettori sia le attrezzature necessarie per produrli industrialmente.

Durante l'anno sono stati completati e inseriti a catalogo diversi connettori realizzati specificatamente per il mercato tedesco, in particolare per l'impiego su reti di messa a terra. Per un cliente specifico è stato, invece, realizzato un connettore dal design personalizzato per applicazioni nel settore fotovoltaico, l'avvio della produzione in serie è previsto per il primo semestre del 2023.

Nel secondo semestre del 2022 è iniziato un innovativo progetto per un importante cliente operante nel settore della trasmissione dell'energia; l'idea del prodotto nasce a valle di uno studio teorico e sperimentale durato diversi anni che porterà alla realizzazione di una nuova famiglia di connettori con dimensioni geometriche ottimizzate.

È proseguito per tutto il 2022 lo studio per il miglioramento del design dei giunti meccanici, con l'obiettivo di proporre una soluzione che coniughi robustezza e facilità di utilizzo. Le diverse configurazioni ideate sono in fase di test nei laboratori Cembre.

Attrezzature per il settore ferroviario

Sono stati affrontati diversi progetti per attrezzature e utensili collegati alla manutenzione dei sistemi ferroviari.

È proseguito per tutto il 2022 lo sviluppo e l'industrializzazione del nuovo utensile a batteria per la manutenzione della tratta ferroviaria. Al fine di sviluppare e testare gli algoritmi di funzionamento della macchina, sono state realizzate delle attrezzature dedicate ed è stato creato un banco automatico per lo svolgimento delle prove di durata e per la calibrazione delle macchine di produzione a fine assemblaggio. Particolare attenzione è stata posta al miglioramento della facilità d'utilizzo per l'operatore finale e alla reportistica automatica che la macchina è in grado di generare. Sono stati depositati due brevetti, frutto del lavoro di sviluppo eseguito durante l'anno 2022.

È iniziato il lavoro di miglioramento della capacità energetica di alcune famiglie di prodotti per il settore ferroviario. Tale aggiornamento proseguirà per il 2023.

Anche nell'anno 2022 Cembre ha investito molte energie nella ricerca e sviluppo di nuove soluzioni ecologiche; tale sforzo ha permesso di mettere a punto una macchina dedicata al taglio della rotaia dotata di un nuovo motore ecologico rispondente alle più recenti normative in tema di emissioni inquinanti.

Utensili

Durante il 2022 sono state lanciate sul mercato tre nuove pinze che implementano una tecnologia produttiva innovativa per Cembre che verrà utilizzata anche in futuro su altri progetti. Tutti i prodotti sono stati migliorati rispetto all'esistente in termini di ergonomia e di qualità della compressione.

È stato progettato un nuovo utensile manuale meccanico per la compressione dei terminali, il prototipo è già stato valutato e la produzione verrà avviata nel 2023. Una versione in brand labelling verrà creata per un importante cliente tedesco.

Nel corso del secondo semestre del 2022 sono stati avviati i seguenti progetti che proseguiranno per tutto il 2023:

• studio per una famiglia di utensili con un innovativo principio di funzionamento e funzionalità di risparmio energetico. Verrà presentata domanda per un brevetto;

• studio per una famiglia di utensili ad elevato carry-over e con funzionalità di risparmio energetico;

• studio per una famiglia di utensili che andrà a coprire una fascia di mercato in cui attualmente Cembre non opera.

È proseguito per tutto il 2022 lo sviluppo e il test di utensili per la foratura di traverse ferroviarie, andando ad esplorare nuovi materiali e nuove tecnologie produttive non ancora presenti in Cembre.

Siglatura cavi

Sono stati affrontati 34 progetti di nuovi prodotti per la siglatura industriale, gli studi hanno interessato anche le relative attrezzature di produzione.

Nel 2022 è avvenuto il lancio sul mercato della stampante MG4 e del relativo carrello da lavoro. In parallelo sono state sviluppate e messe a punto nuove funzionalità della stessa che, prima di essere diffuse sul mercato, verranno testate presso alcuni clienti selezionati.

È proseguito lo studio di nuove soluzioni per le targhette stampabili e la ricerca di materiali innovativi che potrebbero consentire a Cembre di ampliare il proprio mercato.

Pressacavi

Sono stati affrontati 30 progetti di nuovi pressacavi, gli studi hanno interessato anche le relative attrezzature di produzione. Per tutti i prodotti è stato richiesto l'ottenimento delle certificazioni VDE e UL.

Sono state sviluppate nuove famiglie di pressacavi per completare l'offerta Cembre e rispondere alle nuove richieste del mercato. Durante lo svolgimento dei progetti si è posta particolare attenzione a massimizzare il carry-over dei componenti, armonizzando, inoltre, il design dei nuovi prodotti con le famiglie già a catalogo. I nuovi pressacavi verranno lanciati sul mercato durante il 2023.

Alcune nuove famiglie di pressacavi sono in fase di sviluppo ed andranno a coprire un'area di mercato in cui Cembre non è ancora presente.

Rapporti con parti correlate

Cembre S.p.A. ha stipulato dei contratti di locazione con "Tha Immobiliare S.p.A.", società con sede a Brescia, il cui capitale è suddiviso tra Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A.

Le fatture emesse nel corso dell'esercizio per tali contratti, risultano regolarmente saldate.

Cembre Ltd. conduce in affitto un fabbricato industriale di proprietà di Borno Ltd., società controllata da Lysne S.p.A. (controllante di Cembre S.p.A).

Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:
-- ----------------------------------------------------------------------------------------------
Attività Passività
non correnti
Passività
correnti
Ammort. Interessi
passivi
Beni in leasing da THA - Cembre S.p.A. 3.787 1.333 514 506 44
Beni in leasing da Borno - Cembre Ltd 1.398 503 220 228 11

Per i compensi percepiti da amministratori e sindaci si rimanda alle Note esplicative al bilancio consolidato.

Assenza di attività di direzione e coordinamento

Nonostante l'articolo 2497-sexies del Codice Civile affermi che "si presume salvo prova contraria che l'attività di direzione e coordinamento di società sia esercitata dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci o che comunque le controlla ai sensi dell'articolo 2359", Cembre S.p.A. ritiene di operare in condizioni di autonomia societaria ed imprenditoriale rispetto alla propria controllante Lysne S.p.A..

In particolare, in via esemplificativa, ma non esaustiva, l'Emittente gestisce autonomamente la tesoreria ed i rapporti commerciali con i propri clienti e fornitori e non si avvale di alcun servizio erogato dalla propria controllante.

Il rapporto con Lysne S.p.A. è limitato al normale esercizio, da parte della stessa, dei diritti amministrativi e patrimoniali propri dello status di azionista.

Società regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea

Nel corso del 2022 Cembre S.p.A. ha controllato due società costituite e regolate dalla legge di uno Stato non appartenente all'Unione Europea, ovvero Cembre Inc. con sede negli USA e Cembre Ltd con sede nel Regno Unito.

Si ritiene che i sistemi amministrativo-contabili e di reporting attualmente in essere siano idonei a fornire regolarmente alla Direzione e al Revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

I bilanci predisposti dalle società, ai fini della redazione del bilancio consolidato, sono sottoposti a revisione da parte del revisore della società controllante.

Cembre S.p.A. è parte attiva affinché vi sia un adeguato flusso informativo da parte di Cembre Ltd e da parte di Cembre Inc. verso il Revisore della società controllante e ritiene che l'attuale processo di comunicazione con la società di revisione operi in modo efficace. Cembre S.p.A. già dispone dello statuto, della composizione e dei poteri degli organi sociali di Cembre Ltd e di Cembre Inc.; sono state emanate direttive affinché vengano trasmesse tempestivamente informazioni circa l'aggiornamento di tali elementi.

Azioni proprie o azioni di società controllanti

Alla data del 31 dicembre 2022 le azioni proprie detenute da Cembre S.p.A. sono 217.541, corrispondenti all'1,28 per cento del capitale sociale. L'Assemblea degli azionisti di Cembre S.p.A., in data 27 aprile 2022, ha deliberato l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie, concedendola per i 18 mesi successivi dalla data della stessa. Nel corso dell'esercizio 2022 non sono state acquistate azioni proprie, l'unica movimentazione è legata all'assegnazione di numero 19.000 azioni a dipendenti, in esecuzione di quanto stabilito dal piano di incentivazione, che prevede annualmente l'attribuzione a dirigenti e quadri della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A., deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, descritto ampiamente nelle note esplicative, cui si rimanda per maggiori dettagli.

Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

In adempimento agli obblighi normativi previsti dall'art. 123-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) si rimanda alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" che, oltre a fornire una descrizione generale del sistema di governo societario e dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al codice di autodisciplina e l'osservanza dei conseguenti impegni. La suddetta relazione è consultabile sul sito internet "www.cembre.it", sezione Investor relations.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

La "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario", redatta in ossequio a quanto disposto dal D.Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016, costituisce una relazione distinta, consultabile nella sezione "Investor relations" del sito internet "www.cembre.it", sottosezione "Relazioni e Bilanci".

Effetti del conflitto tra Russia e Ucraina

Il mercato russo-ucraino non è mai stato per il Gruppo Cembre un'area strategica, le vendite in tali mercati sono sempre state limitate e nulli gli approvvigionamenti diretti da tali aree, tuttavia, gli effetti indiretti di questa terribile situazione, in particolare la spinta inflattiva sui prezzi di materie prime e risorse energetiche, hanno colpito tutti i mercati e, conseguentemente, anche il Gruppo Cembre.

Riuscire a quantificare gli effetti del conflitto risulta attività estremamente complicata, soprattutto in un'economia già stressata dalle conseguenze della pandemia, che avevano già determinato un rialzo dei prezzi e carenze di forniture. Possiamo comunque affermare che la situazione non ha comportato per il Gruppo Cembre effetti particolari.

Effetti del cambiamento climatico

Il cambiamento climatico rappresenta una delle maggiori sfide che le aziende e le istituzioni dovranno affrontare nei prossimi anni. Allo stato attuale risulta molto complesso stimare gli effetti che questo processo potrà portare nel lungo periodo, è comunque possibile cominciare a fare una valutazione di massima di quelle che possono essere le aree critiche dell'attività del Gruppo e di quali possono essere le eventuali soluzione da mettere in atto, al fine di prevenire gli effetti più onerosi delle variazioni del clima e delle possibili restrizioni imposte dai Governi per tentare di invertire questo pericoloso processo.

Dal punto di vista geografico, così come evidenziato anche nella mappa dei rischi 2023 pubblicata da SACE, società specializzata nella assicurazione del credito e degli investimenti controllata dal MEF, le società del Gruppo non sono collocate in aree che possano essere soggette ad eventi climatici estremi, tali da compromettere il prosieguo dell'attività. Negli anni Cembre ha sempre posto particolare attenzione alla sicurezza e alla manutenzione dei propri fabbricati, con un occhio di riguardo anche per soluzioni ecocompatibili, come testimoniano, ad esempio, l'investimento per il miglioramento antisismico delle strutture o l'utilizzo dei camini di luce per migliorare l'illuminazione naturale degli uffici. Nel corso del 2022 è stato ampliato l'impianto fotovoltaico nella sede di Brescia, portandone la potenza da 200 KW a 1500 KW; questo investimento, a pieno regime, consentirà la produzione annuale di 2 GWh di energia elettrica.

Il processo produttivo del Gruppo, ha un impatto estremamente limitato sull'ambiente, come testimoniamo le analisi svolte periodicamente da enti esterni, inoltre, immobilizzazioni e impianti vengono ciclicamente rinnovati, garantendo in questo modo il rispetto degli standard e delle norme più recenti.

Il settore della connessione elettrica, nel quale opera il Gruppo, potrebbe essere positivamente influenzato dal sempre maggiore ricorso all'energia elettrica come forza motrice. Negli ultimi anni si è andata sempre più espandendo la gamma di utensili con alimentazione a batteria, che garantiscono ormai prestazioni paragonabili a quelle dei macchinari con motore endotermico, ma con l'assenza di emissioni da combustione. Questa attenzione all'innovazione, volta anche al rispetto della sostenibilità della propria offerta, rendono estremamente remoto il rischio di una perdita di valore tale da compromettere l'operatività del Gruppo.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico e sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Evoluzione prevedibile della gestione

Così come evidenziato dal Fondo Monetario internazionale, esistono numerose variabili che possono determinare una riduzione delle previsioni di crescita economica: la difficoltà della Cina tenere sotto controllo le infezioni da Covid-19, la possibile escalation del conflitto Russia-Ucraina e la susseguente frammentazione geopolitica, l'effetto del rialzo dei tassi di interesse sulle economie più indebitate, il perdurare di un livello elevato di inflazione anche per effetto di un'improvvisa ripresa dei mercati finanziari, rendono incerto lo scenario futuro. Pur persistendo questi elementi di incertezza, il Gruppo Cembre rimane fiducioso nella propria capacità di accrescere nel 2023 il volume d'affari consolidato mantenendo un positivo risultato economico.

Proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio

Al fine di completare gli investimenti programmati e di favorire l'autofinanziamento, è opportuno conservare almeno parzialmente le risorse che si sono generate. Nel chiederVi l'approvazione del nostro operato attraverso l'assenso al progetto di bilancio e alla nostra relazione, Vi chiediamo, considerato che la riserva legale ha già raggiunto il 20% del capitale sociale, di ripartire l'utile dell'esercizio pari a euro 29.116.632,88 (arrotondato in bilancio 29.116.633) come segue:

  • agli azionisti un dividendo di euro 1,40 per ognuna delle numero 16.782.459 azioni aventi diritto (tenuto conto delle n. 217.541 azioni proprie in portafoglio) e, perciò, complessivamente euro 23.495.442,60, con data di stacco il 8 maggio 2023 (ex date), data di legittimazione al pagamento ai sensi dell'articolo 83-terdecies del D.Lgs. 58/1998 (record date) il 9 maggio 2023 e data per il pagamento del dividendo il 10 maggio 2023;

  • il rimanente, pari a euro 5.621.190,28, a riserva straordinaria;

  • precisandosi che, tenuto conto del programma di acquisto di azioni proprie della Società attualmente in corso, (i) l'importo complessivo del dividendo distribuito potrebbe variare in funzione del numero di azioni aventi diritto al dividendo alla data della delibera assembleare e (ii) le eventuali ulteriori azioni proprie acquistate dopo la data della delibera assembleare di destinazione dell'utile di esercizio e risultanti nel portafoglio della

Società alla record date non avranno diritto alla distribuzione del dividendo e la corrispondente parte di utile netto sarà destinata a riserva straordinaria.

Allegati

Il presente documento è integrato dai seguenti allegati:

  • Allegato 1 Conto economico comparativo consolidato al 31 dicembre 2022.
  • Allegato 2 Composizione degli organi statutari.

Brescia, 14 marzo 2023

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO CEMBRE S.P.A. Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Allegato 1 alla Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2022

Conto economico comparativo consolidato

2022 % 2021 % Variaz.
(migliaia di euro)
Ricavi provenienti da contratti con clienti
198.796 100,0% 166.835 100,0% 19,2%
Altri ricavi e proventi 999 874 14,3%
Totale Ricavi e Proventi 199.795 167.709 19,1%
Costi per materiali e merci (83.673) -42,1% (60.676) -36,4% 37,9%
Variazione delle rimanenze 14.993 7,5% 4.553 2,7%
Costo del venduto (68.680) -34,5% (56.123) -33,6% 22,4%
Costi per servizi (25.100) -12,6% (19.826) -11,9% 26,6%
Costi per affitto e noleggi (256) -0,1% (206) -0,1% 24,3%
Costi del personale (51.293) -25,8% (46.483) -27,9% 10,3%
Altri costi operativi (1.521) -0,8% (1.610) -1,0% -5,5%
Incrementi di immob. per lavori interni 2.047 1,0% 2.232 1,3% -8,3%
Svalutazione di crediti (243) -0,1% (67) 0,0% 262,7%
Accantonamento per rischi (156) -0,1% (29) 0,0% 437,9%
Risultato Operativo Lordo 54.593 27,5% 45.597 27,3% 19,7%
Ammort. Immobil. materiali e inv. Immobiliari (9.298) -4,7% (8.719) -5,2% 6,6%
Ammort. immobil. immateriali (830) -0,4% (823) -0,5% 0,9%
Ammort. diritto d'uso beni in leasing (1.893) -1,0% (1.867) -1,1% 1,4%
Risultato Operativo 42.572 21,4% 34.188 20,5% 24,5%
Proventi finanziari 59 0,0% 3 0,0% 1866,7%
Oneri finanziari (105) -0,1% (103) -0,1% 1,9%
Utili e perdite su cambi 93 0,0% 201 0,1% -53,7%
Risultato prima delle Imposte 42.619 21,4% 34.289 20,6% 24,3%
Imposte sul reddito (10.701) -5,4% (8.968) -5,4% 19,3%
Risultato Netto del periodo 31.918 16,1% 25.321 15,2% 26,1%

Allegato 2 alla Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2022

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI STATUTARI

Consiglio di Amministrazione

Giovanni Rosani Presidente e Consigliere Delegato
Aldo Bottini Bongrani Vice Presidente
Anna Maria Onofri Consigliere
Sara Rosani Consigliere
Felice Albertazzi Consigliere
Franco Celli Consigliere
Paola Carrara Consigliere indipendente
Elisabetta Ceretti Consigliere indipendente

Collegio Sindacale

Fabio Longhi Presidente
Riccardo Astori Sindaco effettivo
Rosanna Angela Pilenga Sindaco effettivo
Maria Grazia Lizzini Sindaco supplente
Alessandra Biggi Sindaco supplente

Società di revisione

EY S.p.A.

La presente situazione è aggiornata al 14 marzo 2023.

Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale restano in carica fino all'approvazione, da parte dell'Assemblea, del Bilancio al 31 dicembre 2023.

Il Presidente ha per statuto (art.18) la legale rappresentanza della società; il Consiglio di Amministrazione ha conferito al Presidente e Consigliere delegato Giovanni Rosani tutti i

Al Vice Presidente Aldo Bottini Bongrani sono attribuiti, in caso di assenza o a seguito di impedimento del Presidente e Amministratore Delegato Giovanni Rosani, tutti i poteri di gestione delegabili. Tutti i Consiglieri Delegati devono informare il Consiglio di Amministrazione in merito alle operazioni rilevanti poste in essere nell'esercizio delle deleghe. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato le procedure che definiscono quali operazioni particolarmente rilevanti sono competenza esclusiva dello stesso.

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

ATTIVITÀ Note 31.12.2022 31.12.2021
(migliaia di euro) di cui verso parti di cui verso
ATTIVITÀ NON CORRENTI correlate parti correlate
Immobilizzazioni materiali 1 86.567 84.501
Investimenti immobiliari 2 770 813
Immobilizzazioni immateriali 3 4.394 4.476
Avviamento 4 4.608 4.608
Diritto di utilizzo beni in leasing 5 5.038 2.501 5.960 3.218
Altre partecipazioni 5 5
Altre attività non correnti 6 79 81
Attività per imposte anticipate 16 3.358 3.057
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 104.819 103.501
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 7 71.571 57.617
Crediti commerciali 8 31.656 28.164
Altre attività finanziarie 9 15.000 -
Crediti tributari 10 2.169 683
Altre attività 11 1.080 1.218
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 15.028 46.636
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 136.504 134.318
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA - -
TOTALE ATTIVITÀ 241.323 237.819
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Note 31.12.2022 31.12.2021
(migliaia di euro) di cui verso parti di cui verso
PATRIMONIO NETTO correlate parti correlate
Capitale 12 8.840 8.840
Riserve 12 147.337 141.997
Risultato netto del periodo 31.918 25.321
TOTALE PATRIMONIO NETTO 188.095 176.158
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti 13 3.365 1.836 4.279 2.563
TFR e altri fondi personale 14 1.682 129 1.989 124
Fondi per rischi ed oneri 15 653 110 372 50
Passività per imposte differite 16 3.608 3.371
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 9.308 10.011
PASSIVITÀ CORRENTI
Passività finanziarie correnti 13 12.067 734 21.710 721
Debiti commerciali 17 19.203 16.261
Debiti tributari 18 2.292 2.774
Altri debiti 19 10.358 422 10.905 333
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 43.920 51.650
PASSIVITÀ DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
TOTALE PASSIVITÀ 53.228 61.661
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 241.323 237.819

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022

Prospetto del risultato economico complessivo consolidato

Note 2022 2021
(migliaia di euro) di cui verso parti di cui verso
correlate parti correlate
Ricavi provenienti da contratti con clienti 20 198.796 166.835
Altri ricavi e proventi 21 999 874
TOTALE RICAVI E PROVENTI 199.795 167.709
Costi per materiali e merci (83.673) (60.676)
Variazione delle rimanenze 7
22
14.993 4.553
Costi per servizi 23 (25.100) (915) (19.826) (917)
Costi per affitto e noleggi 24 (256) (206)
Costi del personale 25 (51.293) (407) (46.483) (486)
Altri costi operativi 26 (1.521) (1.610)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 8 2.047 2.232
Svalutazione di crediti (243) (67)
Accantonamento per rischi 27 (156) (29)
RISULTATO OPERATIVO LORDO 54.593 45.597
Ammortamenti immobilizzazioni materiali e invest. immobiliari 1-2 (9.298) (8.719)
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 3 (830) (823)
Ammortamenti diritto di utilizzo beni leasing 5 (1.893) (734) (1.867) (708)
RISULTATO OPERATIVO 42.572 34.188
Proventi finanziari 28 59 3
Oneri finanziari 28 (105) (55) (103) (67)
Utili e perdite su cambi 37 93 201
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 42.619 34.289
Imposte sul reddito 29 (10.701) (8.968)
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 31.918 25.321
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 31.918 25.321
Elementi che non saranno imputati a conto economico
Proventi (perdite) attuariali su TFR 326 45
Imposte su elementi che non saranno imputati a conto economico (78) (11)
Elementi che potrebbero essere imputati a conto economico
Differenze da conversione iscritte nelle riserve (452) 1.680
RISULTATO COMPLESSIVO 30 31.714 27.035
UTILE BASE PER AZIONE 31 1,90 1,51
UTILE DILUITO PER AZIONE 31 1,90 1,51

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022

Rendiconto finanziario consolidato

2022 2021
(migliaia di euro)
A) DISPONIBILITÀ LIQUIDE O EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 46.636 37.688
B) FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA
Utile (perdita) del periodo 31.918 25.321
Imposte sul reddito 10.701 8.968
Interessi passivi/(Interessi attivi) 46 100
(Plusvalenze) o minusvalenze da realizzo immobilizzazioni (19) 38
Ammortamenti e svalutazioni 12.021 11.409
Variazione netta Fondo Trattamento di Fine Rapporto (307) (189)
Variazione netta fondi rischi ed oneri 281 107
Valutazione IFRS 2 del piano di stock option 149 219
Utile (Perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante 54.790 45.973
(Incremento) Decremento crediti verso clienti (3.492) (2.365)
(Incremento) Decremento rimanenze (13.954) (7.182)
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori 2.942 4.673
(Incremento) Decremento del capitale circolante (14.504) (4.874)
Altre rettifiche (473) 2.301
Interessi incassati/(Interessi pagati) (46) (100)
(Imposte sul reddito pagate) (12.669) (7.644)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' OPERATIVE 27.098 35.656
C) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
Investimento in immobilizzazioni:
- immateriali (750) (919)
- materiali (11.534) (8.072)
Prezzo di realizzo o valore netto di immobilizzazioni vendute o dismesse:
- immateriali - 13
- materiali 47 69
- finanziarie 2 467
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO (12.235) (8.442)
D) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(Incremento) Decremento altre attività finanziarie (15.000) -
Incremento (Decremento) dei debiti immobilizzati - (496)
Incremento (Decremento) dei debiti bancari
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing
(9.641)
(1.886)
(2.601)
(1.864)
Variazioni delle riserve (170) 44
Cessione (Acquisto) di azioni proprie 360 408
Distribuzione di dividendi (20.116) (15.068)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (46.453) (19.577)
E) FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) NEL PERIODO (B+C+D) (31.590) 7.637
F) Differenze cambi da conversione (266) 1.277
G) Attualizzazione TFR 248 34
H) DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+E+F+G) 15.028 46.636
Di cui attività disponibili alla vendita - -
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 15.028 46.636
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 15.028 46.636
Altre attività finanziarie 15.000 -
Passività finanziarie correnti (12.067) (21.710)
Passività finanziarie non correnti (3.365) (4.279)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA 14.596 20.647
COMPOSIZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO
Cassa 10 11
Conti correnti bancari 15.018 46.625
15.028 46.636

Si segnala che, per favorire una migliore comprensione dei flussi finanziari, il layout del Rendiconto Finanziario è stato modificato rispetto agli esercizi precedenti.

Gruppo Cembre

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(migliaia di euro) Saldo al
31.12.2021
Destinazione
utile a riserve
Destinazione utile
a dividendi
Valutazione
IFRS2 piano di
stock options
Assegnazione
azioni piano di
stock options
Altri
movimenti
Utile
complessivo
del periodo
Saldo al
31.12.2022
Capitale sociale 8.840 8.840
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.245 12.245
Riserva legale 1.768 1.768
Riserva per azioni proprie in portafoglio (4.489) 360 (4.129)
Riserva di rivalutazione in sosp. d'imposta 585 585
Altre riserve in sospensione d'imposta 68 68
Riserva per utili esercizi precedenti 25.894 1.832 27.726
Differenze di conversione (988) (452) (1.440)
Riserva straordinaria 98.342 3.373 7 101.722
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 3.715 3.715
Riserva per attualizzazione TFR 99 248 347
Avanzo di fusione 4.397 4.397
Riserva per stock options 361 149 (177) 333
Utili portati a nuovo - -
Risultato del periodo 25.321 (5.205) (20.116) 31.918 31.918
Totale patrimonio netto 176.158 - (20.116) 149 190 - 31.714 188.095
(migliaia di euro) Saldo al
31.12.2020
Destinazione
utile a riserve
Destinazione utile
a dividendi
Valutazione
IFRS2 piano di
stock options
Assegnazione
azioni piano di
stock options
Altri
movimenti
Utile
complessivo
del periodo
Saldo al
31.12.2021
Capitale sociale 8.840 8.840
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.245 12.245
Riserva legale 1.768 1.768
Riserva per azioni proprie in portafoglio (4.897) 408 (4.489)
Riserva di rivalutazione in sosp. d'imposta 585 585
Altre riserve in sospensione d'imposta 68 68
Riserva per utili esercizi precedenti 22.912 2.771 142 69 25.894
Differenze di conversione (2.625) 26 1.611 (988)
Riserva straordinaria 97.186 1.136 20 98.342
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 3.715 3.715
Riserva per attualizzazione TFR 65 34 99
Avanzo di fusione 4.397 4.397
Riserva per stock options 355 219 (213) 361
Utili portati a nuovo - -
Risultato del periodo 18.975 (3.907) (15.068) 25.321 25.321
Totale patrimonio netto 163.589 - (15.068) 219 215 168 27.035 176.158

Note esplicative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022

I. INFORMAZIONI SOCIETARIE

Cembre S.p.A. è una società per azioni con sede in Brescia, via Serenissima 9. La società è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Cembre S.p.A. e le società da questa controllate (di seguito congiuntamente "il Gruppo Cembre" o "il Gruppo") hanno come oggetto principale la produzione e la commercializzazione di connettori elettrici, accessori per il cavo ed utensili.

La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo Cembre per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2023.

Cembre S.p.A. è controllata da Lysne S.p.A., holding di partecipazioni con sede a Brescia, che non svolge attività di direzione e coordinamento.

Società: Cembre S.p.A.
Domicilio: Brescia (Italia), via Serenissima n. 9
Forma societaria: Società per Azioni
Nazione: Italia
Ufficio registrato: Brescia (Italia), via Serenissima n. 9
Sede principale: Brescia (Italia), via Serenissima n. 9
Attività svolta: Produzione e commercializzazione di connettori
elettrici, accessori per il cavo ed utensili
Società controllante: Lysne S.p.A.

Nella tabella seguente si riepilogano le principali informazioni:

II. FORMA E CONTENUTO

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.

I principi contabili utilizzati per il presente bilancio sono quelli formalmente omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2022.

Il bilancio consolidato è stato redatto utilizzando il presupposto della continuità dell'attività del Gruppo ed in base al principio del costo storico, fatte salve quelle voci per le quali i principi contabili internazionali prevedano una diversa valutazione.

I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvate dallo IASB, divenuti effettivi a partire dal 2022 e, quindi, tenuti in considerazione, ove applicabili, nella formazione del presente bilancio:

Modifiche ai principi contabili Data di efficacia
prevista dal principio
Modifiche allo IAS 37 – Contratti onerosi - Costo di adempimento di un contratto 1 gennaio 2022
Modifiche allo IAS 16 – Immobilizzazioni materiali - Ricavi ottenuti dalla vendita di
prodotti realizzati durante la fase di test di un bene materiale
1 gennaio 2022
Aggiornamenti annuali 2018-2020 1 gennaio 2022
Riferimenti al Conceptual Framework – Modifiche all'IFRS 3 1 gennaio 2022
Modifiche all'IFRS9 - Strumenti finanziari – Costi da includere nella valutazione di
una passività finanziaria
1 gennaio 2022

Le modifiche ai principi contabili sopra elencate non hanno comportato variazioni al bilancio del Gruppo.

Principi emanati ma non ancora entrati in vigore

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati dallo IASB ma non erano ancora stati omologati dall'UE. Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore, non si prevedono comunque effetti significativi sulla situazione contabile:

Principi nuovi e rivisitati Data di efficacia
prevista dal principio
IFRS17 – Contratti di assicurazione 1 gennaio 2023
Modifiche allo IAS 1 – Classificazione delle passività correnti e non correnti 1 gennaio 2023
Modifiche allo IAS 8 – Definizione di stime contabili 1 gennaio 2023
Modifiche allo IAS 12 – Imposte differite relative ad attività e passività derivanti
da una singola transazione
1 gennaio 2023
Modifiche all'IFRS17 – Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 -
Informazioni comparative
1 gennaio 2023
Modifiche allo IAS 1 – Descrizione delle politiche contabili 1 gennaio 2023

Principi di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende i bilanci di Cembre S.p.A. e delle società controllate redatti al 31 dicembre di ogni anno, data di chiusura dell'esercizio di tutte le società del Gruppo. I bilanci delle società controllate utilizzati nel consolidamento sono predisposti adottando per ciascuna chiusura i medesimi principi contabili della controllante.

I bilanci delle società controllate comprese nell'area di consolidamento sono consolidati con il metodo dell'integrazione globale, che prevede il recepimento integrale di tutte le voci del bilancio, prescindendo dalla percentuale di possesso azionario di Gruppo, e l'eliminazione delle operazioni infragruppo e degli utili non realizzati con terzi.

Il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo e rilevando eventuali passività potenziali. L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo non corrente "Avviamento"; se negativa viene accreditata a conto economico.

Non esistono casi ove la partecipazione risulti inferiore al 100% e necessiti che venga rilevata la quota di utile e di patrimonio netto di pertinenza di terzi.

Le partecipazioni incluse nel consolidamento con il metodo integrale, risultano pertanto essere le seguenti:

Denominazione Sede Capitale sociale Quota posseduta
al 31/12/2022
Quota posseduta
al 31/12/2021
Cembre Ltd Sutton Coldfield
(Birmingham - UK)
GBP 1.700.000 100% 100%
Cembre Sarl Morangis
(Parigi - Francia)
EURO 1.071.000 100% 100%
Cembre España SLU Torrejon de Ardoz
(Madrid - Spagna)
EURO 2.902.000 100% 100%
Cembre GmbH Monaco
(Germania)
EURO 10.112.000 100% 100%
Cembre Inc. Edison
(New Jersey - Usa)
US \$ 1.440.000 100% 100%

Conversione dei bilanci espressi in moneta estera

La valuta funzionale e di presentazione del Gruppo è l'Euro.

Alla data di chiusura, i bilanci delle società estere con valuta funzionale diversa dall'euro sono convertiti nella valuta di presentazione secondo le seguenti modalità:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando il tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio;
  • le voci di conto economico sono convertite utilizzando il cambio medio dell'esercizio;
  • la differenza di conversione viene rilevata in un'apposita riserva componente il patrimonio netto.

Al momento della dismissione di una partecipazione in una società estera, le differenze di cambio cumulate rilevate a patrimonio netto, relativamente a quella particolare società estera, sono contabilizzate in conto economico.

I tassi di cambio applicati per la conversione dei bilanci delle società controllate, dedotti dalla sezione cambi del sito della Banca d'Italia, sono esposti nella seguente tabella (quantità di valuta per euro):

Valuta Cambio al 31.12.2022 Cambio medio 2022
Sterlina inglese 0,88693 0,85276
Dollaro Usa 1,06660 1,05305

III. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Presentazione del bilancio

I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti, così come le passività correnti e non correnti;
  • nel prospetto del risultato economico complessivo consolidato l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il rendiconto finanziario consolidato è utilizzato il metodo indiretto.

Le modalità di redazione dei prospetti di bilancio non sono state modificate rispetto all'esercizio precedente.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, negli schemi di bilancio sono stati evidenziati i rapporti con parti correlate.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza, ad eccezione di quelle che comportino un incremento della vita utile del cespite.

L'ammortamento, che inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso, è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene e tenuto conto del valore residuo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate, che rispecchiano la vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di beni, non modificate rispetto allo scorso esercizio, sono le seguenti:

- fabbricati e costruzioni leggere: dal 2% al 10%
- impianti e macchinari: dal 5% al 25%
- attrezzature industriali e commerciali: dal 6% al 25%
- altri beni: dal 6% al 33%.

I terreni, avendo di norma una vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento. Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzioni di valore, quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita, o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione.

Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Leasing

Il Gruppo valuta all'atto di sottoscrizione di un contratto se questo possa essere classificato come un leasing, ovvero:

  • se conferisca il diritto ad utilizzare in modo esclusivo un bene;
  • se venga identificato un periodo entro cui il diritto di utilizzo è esercitabile;
  • se sia fissato un corrispettivo per il godimento di tale diritto.

Le attività in questo modo identificate vengono iscritte al costo, comprensivo di tutte le spese dirette iniziali, e sono ammortizzate a quote costanti dalla data di decorrenza sino alla fine della vita utile dell'attività sottostante al contratto, o, se antecedente, sino alla scadenza del contratto di leasing.

Contemporaneamente all'iscrizione tra le attività del diritto d'uso il Gruppo iscrive tra le passività per leasing, il valore attuale dei pagamenti dovuti incluso il prezzo di una eventuale opzione di acquisto. Il valore delle passività si riduce per effetto dei pagamenti effettuati e può variare in caso di variazione dei termini contrattuali.

Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore delle passività è il tasso di finanziamento incrementale (IBR).

I contratti di durata complessiva inferiore o uguale a 12 mesi sono stati esclusi dalla applicazione del principio, così come i contratti di modesto valore. I relativi canoni vengono, pertanto, rilevati come costi lungo la durata del contratto.

Investimenti immobiliari

Le immobilizzazioni che cessano di essere utilizzate nell'attività ordinaria del Gruppo, ma che non possiedono tutte le caratteristiche stabilite dall'IFRS 5 per essere incluse tra le attività non correnti disponibili alla vendita, vengono classificate tra gli investimenti immobiliari e continuano ad essere ammortizzate come se fossero ancora incluse tra le immobilizzazioni materiali, applicando le medesime aliquote utilizzate per quest'ultime.

Attività immateriali

Le immobilizzazioni immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Le immobilizzazioni immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.

Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono rilevate come attività immateriali.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo, al netto dell'ammontare complessivo degli ammortamenti, calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività e delle perdite per riduzione durevole di valore accumulate. Tuttavia, se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita, non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività, non modificata rispetto allo scorso esercizio, è la seguente:

- concessioni e licenze: da 5 a 10 anni
- licenze d'uso software: da 3 a 5 anni
- brevetti: 2 anni
- costi di sviluppo: 5 anni
- marchi: da 10 a 20 anni

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

Il valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito.

Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Avviamento

L'avviamento è calcolato quale differenza positiva tra il prezzo di acquisto di una partecipazione, il valore del patrimonio netto della società acquisita e le eventuali attività e passività rilevate in sede di acquisizione e non precedentemente presenti nel bilancio di questa. L'avviamento rappresenta un'attività a vita utile indefinita, pertanto non viene ammortizzato, ma viene sottoposto almeno una volta all'anno, e ogni volta che vi siano dei segnali che indichino una perdita di valore, ad un'analisi di congruità al fine di confrontarne il valore di carico con il suo valore recuperabile, ai sensi del principio contabile IAS 36.

La perdita di valore dell'avviamento è determinata valutando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità generatrice di flussi finanziari) cui l'avviamento è riconducibile. L'abbattimento del valore dell'avviamento non può essere ripristinato in esercizi futuri.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, maggiorato degli oneri accessori all'acquisto, che rappresenta il valore equo del corrispettivo pagato. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale sulla base dello schema seguente.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico

Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.

Investimenti detenuti fino a scadenza

Le attività finanziarie, che non sono strumenti derivati e che prevedono pagamenti fissi o determinabili e con una scadenza fissa, sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando il Gruppo ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.

Le attività finanziarie che il Gruppo decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria.

Gli investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi che vanno ripartiti lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.

Finanziamenti e crediti

I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato, usando il metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico, al manifestarsi di perdite di valore oppure quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Attività finanziarie disponibili per la vendita "available for sale"

Le attività finanziarie disponibili per la vendita includono tutte quelle attività non rientranti nelle precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo, le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value, gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino a quando non sono cedute o fino a quando non si accerta che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico.

In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti oppure sulla base del valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile oppure sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati o di modelli di pricing delle opzioni. Rientrano in tale categoria le partecipazioni in altre imprese.

Perdita di valore di attività finanziarie

Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività finanziarie. Esse vengono rilevate solo nel momento in cui si abbia l'obiettiva evidenza, in seguito al verificarsi di uno o più eventi, che il valore delle attività si sia ridotto rispetto alla rilevazione iniziale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.

L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di azioni proprie non determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo, rappresentato dal normale prezzo di vendita, al netto dei costi di completamento e di vendita.

Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è quello del costo medio ponderato, comprensivo del costo delle rimanenze iniziali. Sono calcolati fondi svalutazione per prodotti finiti, per materiali e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

Crediti e debiti

I crediti sono iscritti al fair value, contestualmente viene iscritto un fondo svalutazione crediti che tiene conto delle possibili perdite di valore degli stessi (expected losses), determinato sulla base dell'andamento pregresso delle insolvenze e sulle ipotizzabili condizioni future. I debiti sono normalmente valutati al costo ammortizzato, possono venire adeguati eccezionalmente, in caso di variazione delle condizioni.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il saldo di cassa, i depositi non vincolati e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore a tre mesi. Un investimento di tesoreria è considerato una disponibilità liquida equivalente quando è prontamente convertibile in denaro con un rischio di variazione del valore non significativo e quando ha lo scopo di soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e non è detenuto a scopo di investimento.

Finanziamenti

I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento.

Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Conversione delle poste in valuta estera

Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte a conto economico.

Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera, costituite da denaro posseduto o da attività e passività da ricevere o pagare in ammontare di denaro fisso e determinabile, sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio, registrando a conto economico l'eventuale differenza cambio rilevata.

Le poste non monetarie espresse in valuta estera sono convertite nella moneta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione, ovvero il cambio storico originario.

Le valute funzionali adottate dalle varie società del Gruppo Cembre corrispondono alle valute dei paesi in cui sono ubicate le sedi legali delle società stesse.

Fondi per rischi e oneri

I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, delle quali, tuttavia, alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, conseguente ad eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa ed il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.

La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l'effetto finanziario e il momento di esborso sono attendibilmente stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari.

I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Benefici per i dipendenti

In base allo IAS 19, e prima della riforma tracciata dalla Legge Finanziaria 2007, il Trattamento di fine rapporto era classificabile tra i piani a benefici definiti ed era, pertanto, soggetto a valutazioni attuariali.

Le quote maturate fino al 31 dicembre 2006 continuano ad essere rilevate secondo le regole dei piani a benefici definiti, mentre le quote maturate dal primo gennaio 2007 vengono trattate in due modi diversi:

  • se il dipendente ha optato per la previdenza complementare il TFR maturato dal primo gennaio 2007 fino al momento della scelta è valutato come una obbligazione a benefici definiti. Successivamente è valutato come un piano a contribuzione definita;
  • se il TFR viene destinato al Fondo Tesoreria INPS, questo viene trattato dal primo gennaio 2007 come un piano a contribuzione definita.

Pagamenti basati su azioni

Il Gruppo rileva, a partire dalla data di assegnazione (grant date), il valore attuale dei diritti di esercizio dell'opzione di acquisto delle azioni. L'accantonamento avviene periodicamente, lungo l'intero periodo di maturazione (vesting period) previsto dal piano. La valutazione del fair value delle opzioni tiene conto di alcune variabili attuariali secondo la metodologia prevista dall'IFRS2: la curva dei rendimenti risk free, la volatilità annua del rendimento del titolo Cembre calcolata negli ultimi 3 anni, il tasso di dividendo annuo, il valore del corso azionario alla data di assegnazione.

L'accantonamento viene contabilizzato tra i costi del personale con contropartita una riserva indisponibile denominata Riserva per stock options.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria viene eliminata quando scadono i diritti per il Gruppo di percepire i flussi finanziari da essa derivanti oppure quando tali diritti vengano trasferiti ad un'altra entità, cioè quando rischi e benefici dello strumento finanziario cessino di avere effetto sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Una passività finanziaria viene eliminata esclusivamente quando l'obbligazione in essa inclusa sia cancellata, adempiuta o scaduta.

Qualsiasi variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività comporta la sua cancellazione e l'iscrizione di una nuova passività.

Qualsiasi differenza tra il valore iscritto ed il corrispettivo pagato per estinguerlo è rilevata a conto economico.

Perdita di valore di attività non finanziarie

Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività. In tal caso, o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, il Gruppo effettua una stima del valore recuperabile. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.

Nel determinare il valore recuperabile, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri usando un tasso di sconto ante-imposte, che riflette le valutazioni di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività.

Le perdite di valore di attività in funzionamento sono rilevate nel conto economico nelle categorie di costo coerenti con la destinazione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Fanno eccezione le immobilizzazioni precedentemente rivalutate, laddove la rivalutazione è stata contabilizzata tra le altre componenti di conto economico complessivo. In tali casi la perdita di valore è a sua volta rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo fino a concorrenza della precedente rivalutazione.

A ogni chiusura di bilancio, il Gruppo valuta l'eventuale esistenza di indicatori del venir meno (o della riduzione) di perdite di valore precedentemente rilevate e, qualora tali indicatori esistano, stima il valore recuperabile dell'attività o della CGU. Tale ripresa è rilevata nel conto economico salvo che l'immobilizzazione non sia contabilizzata a valore rivalutato, nel qual caso la ripresa è trattata come un incremento da rivalutazione.

Ricavi

I ricavi sono valutati al valore corrente del corrispettivo ricevuto o spettante.

Vendita di beni

Il ricavo è riconosciuto quando il Gruppo ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene e smette di esercitare il normale livello di attività associato con la proprietà, nonché l'effettivo controllo sul bene venduto.

Prestazione di servizi

Il ricavo è rilevato con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di chiusura del bilancio.

Quando il risultato della prestazione di servizi non può essere attendibilmente stimato, i ricavi devono essere rilevati solo nella misura in cui i costi rilevati saranno recuperabili.

Lo stadio di completamento è ottenuto tramite la valutazione del lavoro svolto, oppure attraverso la proporzione tra i costi sostenuti ed i costi totali stimati.

Interessi

Sono rilevati per competenza con un criterio temporale, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati al valore equo quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte.

Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio) sono rilevati nella voce "altri ricavi e proventi", ma ripartiti sistematicamente su differenti esercizi, in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.

Quando i contributi sono correlati ad attività (per esempio i contributi in conto impianti o i contributi per attività di sviluppo capitalizzata), il valore equo è sospeso nelle passività a lungo termine e progressivamente rilasciato a conto economico nella voce "altri ricavi e proventi" proporzionalmente alla durata della vita utile dell'attività di riferimento e, quindi, negli esercizi in cui è addebitato a conto economico l'ammortamento dell'attività stessa.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui essi sono maturati. Ai sensi dello IAS 23, gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la realizzazione di cespiti rilevanti (qualifying assets) sono capitalizzati.

Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.

Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite)

Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della normativa fiscale vigente nei singoli Paesi.

Sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e delle passività iscritte a bilancio ed i relativi valori fiscali, nonché sulle differenze di valore delle attività e passività generate dalle rettifiche di consolidamento, il Gruppo rileva imposte differite o anticipate.

Le imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sarà realizzato reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile.

Anche in presenza di perdite fiscali o crediti di imposta riportati a nuovo, viene rilevata un'attività fiscale differita nella misura in cui è probabile che sia conseguibile nel medio periodo (3-5 anni) un reddito imponibile futuro capiente.

Utile per azione base e diluito

L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, escludendo le azioni proprie detenute alla fine del periodo.

L'utile per azione diluito è determinato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione nel periodo, escluse le azioni proprie, incrementato

Uso di stime

Per la valutazione di alcune poste di bilancio, secondo quanto stabilito dai principi contabili IAS/IFRS, il Gruppo ha fatto ricorso a stime ed assunzioni basate sull'esperienza e su altri fattori ritenuti determinanti, ma non certi. Pertanto, il dato consuntivo potrebbe differire dalle valutazioni effettuate.

Periodicamente, i dati stimati, vengono rivisti e gli effetti delle modifiche ad essi apportate si riflettono, a conto economico, nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino viene iscritto per adeguare il costo delle rimanenze, obsolete e a lento rigiro, al presumibile valore di realizzo.

Il management analizza la composizione del magazzino con particolare riguardo per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, al fine di stimare un accantonamento prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela.

La stima è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, l'avviamento e le altre attività finanziarie.

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale.

Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

Per la valutazione di tali benefici, il Gruppo fa ricorso alle tradizionali tecniche statistiche attuariali, basate su sistemi di simulazione stocastica di tipo "Montecarlo". Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso annuo di inflazione; inoltre, lo studio attuariale consulente del Gruppo, utilizza ipotesi demografiche relative al tasso di mortalità, invalidità e dimissione dei dipendenti della Capogruppo Cembre S.p.A..

Per il 2022, la probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte utilizzata nei calcoli, e basata sul turn-over riscontrato nella Capogruppo Cembre S.p.A., è la seguente:

Uomini 6,18%
Donne 4,46%

Le ipotesi adottate riguardo al tasso tecnico di attualizzazione e al tasso annuo di inflazione sono invece le seguenti:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,95%
Tasso annuo di inflazione 2,50%

Per le anticipazioni si è ipotizzato un tasso medio annuo del 5%, con un importo pari al 70% del TFR accumulato.

Recuperabilità delle imposte differite attive

Il Gruppo valuta la recuperabilità delle imposte differite sulla base dei risultati conseguiti e delle possibili evoluzioni di mercato, legate ai contratti in essere e alla recettività/variabilità dello stesso, nonché sulla base dei risultati attesi.

Passività potenziali

Nello svolgimento delle attività, il management si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale e tributaria. Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

IV. INFORMATIVA PER SETTORI

L'IFRS 8 richiede che l'informativa per settore venga fornita utilizzando gli stessi elementi attraverso cui il management redige la reportistica interna.

Il Gruppo Cembre utilizza per le proprie analisi uno schema informativo basato sui settori geografici, identificati attraverso la localizzazione delle attività o del processo produttivo. Poiché il Gruppo Cembre opera in un unico settore di attività denominato "Connettori elettrici e relativi utensili", non vengono abitualmente utilizzati per la reportistica interna dettagli basati su tale elemento.

2022 ITALIA EUROPA RESTO DEL Eliminazione TOTALE
MONDO Infragruppo
Ricavi
Vendite a clienti 109.318 76.340 13.138 198.796
Vendite infrasettoriali 40.198 2.702 54 (42.954) -
Ricavi per settore 149.516 79.042 13.192 (42.954) 198.796
Risultato operativo per settore 34.208 7.729 635 42.572
Costi/Proventi non ripartiti -
Utile da attività operative 42.572
Perdite finanziarie nette 47
Imposte sul reddito (10.701)
Risultato netto d'esercizio 31.918
2021 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
Eliminazione
Infragruppo
TOTALE
Ricavi
Vendite a clienti 91.708 65.237 9.890 166.835
Vendite infrasettoriali 34.035 2.133 28 (36.196) -
Ricavi per settore 125.743 67.370 9.918 (36.196) 166.835
Risultato operativo per settore 28.273 5.073 842 34.188
Costi/Proventi non ripartiti -
Utile da attività operative 34.188
Perdite finanziarie nette 101
Imposte sul reddito (8.968)
Risultato netto d'esercizio 25.321

Poiché la localizzazione dei clienti è diversa dalla localizzazione delle attività, si fornisce,

di seguito, la ripartizione dei ricavi verso terzi, in base alla localizzazione dei clienti.

2022 2021
Italia 84.385 70.406
Europa 93.214 78.772
Resto del mondo 21.197 17.657
198.796 166.835

La ripartizione delle attività e passività è la seguente:

31/12/2022 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
TOTALE
Attività e Passività
Attività del settore 175.737 59.345 10.878 245.960
Rettifiche di consolidamento (4.637)
Totale attività 241.323
Passività del settore 43.846 7.723 1.728 53.297
Rettifiche di consolidamento (69)
Totale passività 53.228
Investimenti:
- Immobilizzazioni materiali
- Immobilizzazioni immateriali
9.329
747
1.618
3
587
-
11.534
750
Totale investimenti 12.284
Ammortamenti:
- Immobilizzazioni materiali
- Immobilizzazioni immateriali
- beni in leasing
(8.099)
(566)
(932)
(985)
(262)
(668)
(214)
(2)
(293)
(9.298)
(830)
(1.893)
Totale ammortamenti (12.021)
Accantonamenti e stanziamenti per 1.571 11 - 1.582
benefici ai dipendenti
Numero medio dipendenti 536 253 33 822
31/12/2021 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
TOTALE
Attività e Passività
Attività del settore 175.900 55.523 10.749 242.172
Rettifiche di consolidamento (4.353)
Totale attività 237.819
Passività del settore 50.617 9.540 1.688 61.845
Rettifiche di consolidamento (184)
Totale passività 61.661
Investimenti:
- Immobilizzazioni materiali 7.545 493 34 8.072
- Immobilizzazioni immateriali 873 46 - 919
Totale investimenti 8.991
Ammortamenti:
- Immobilizzazioni materiali (7.674) (869) (176) (8.719)
- Immobilizzazioni immateriali (564) (257) (2) (823)
- beni in leasing (955) (636) (276) (1.867)
Totale ammortamenti (11.409)
Accantonamenti e stanziamenti per benefici ai dipendenti (1.044) (30) - (1.074)
Numero medio dipendenti 508 246 30 784

V. NOTE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob.
in corso
Totale
Costo storico 60.043 84.380 14.370 10.662 2.743 172.198
Rivalutazioni ex-lege 934 32 - - - 966
Fondo ammortamento (17.068) (53.040) (10.651) (7.904) - (88.663)
Saldo al 31/12/2021 43.909 31.372 3.719 2.758 2.743 84.501
Incrementi 1.056 4.531 530 2.474 2.943 11.534
Delta cambio (116) (76) - 7 - (185)
Ammortamenti (1.295) (5.930) (820) (1.210) - (9.255)
Disinvestimenti netti (1) (4) (12) (4) (7) (28)
Riclassifiche 49 1.015 653 15 (1.732) -
Saldo al 31/12/2022 43.602 30.908 4.070 4.040 3.947 86.567

1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob.
in corso
Totale
Costo storico 58.869 79.800 13.448 10.037 2.571 164.725
Rivalutazioni ex-lege 934 32 - - - 966
Fondo ammortamento (15.724) (48.191) (9.929) (6.967) - (80.811)
Saldo al 31/12/2020 44.079 31.641 3.519 3.070 2.571 84.880
Incrementi 651 4.240 715 689 1.777 8.072
Delta cambio 162 116 - 55 - 333
Ammortamenti (1.277) (5.674) (720) (1.006) - (8.677)
Disinvestimenti netti (1) (46) - (50) (10) (107)
Riclassifiche 295 1.095 205 - (1.595) -
Saldo al 31/12/2021 43.909 31.372 3.719 2.758 2.743 84.501

Nel corso del 2022, gli investimenti del Gruppo in immobilizzazioni materiali hanno raggiunto complessivamente gli 11.534 migliaia di euro, sostenuti in gran parte dalla Capogruppo.

Gli investimenti in fabbricati, ammontanti complessivamente a 1.056 hanno riguardato quasi interamente lavori di riqualificazione di edifici esistenti. L'incremento della voce "impianti e macchinari" è dovuta ad investimenti in impianti fissi per 735 migliaia di euro e ad investimenti in macchinari di produzione per 3.796 migliaia di euro.

La voce "immobilizzazioni in corso" accoglie acconti relativi a cespiti che saranno consegnati a partire dal 2023 per 1.924 migliaia di euro, oltre ad investimenti della

La società inglese Cembre Ltd. ha investito complessivamente 1.463 migliaia di euro, prevalentemente in macchinari e nell'allestimento di uffici, a seguito dell'ampliamento della superficie occupata dalla società.

2. INVESTIMENTI IMMOBILIARI
Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Altri beni Totale
Costo storico 1.591 263 5 1.859
Fondo ammortamento (780) (261) (5) (1.046)
Saldo al 31/12/2021 811 2 - 813
Ammortamenti (41) (2) - (43)
Saldo al 31/12/2022 770 - - 770

La voce include esclusivamente l'immobile di Calcinate (BG), di proprietà di Cembre S.p.A., non più utilizzato per l'attività del Gruppo.

Costi di
Sviluppo
Brevetti Software Marchi Altre Immob.
in corso
Totale
Costo storico 3.304 953 6.462 495 2.048 226 13.488
Fondo ammortamento (2.050) (849) (5.133) (181) (799) - (9.012)
Saldo al 31/12/2021 1.254 104 1.329 314 1.249 226 4.476
Incrementi 492 91 85 - 82 - 750
Delta cambio - - (2) - - - (2)
Ammortamenti (129) (102) (353) (50) (196) - (830)
Riclassifiche - - 175 - 51 (226) -
Saldo al 31/12/2022 1.617 93 1.234 264 1.186 - 4.394

3. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le immobilizzazioni immateriali fanno quasi interamente riferimento alla Capogruppo Cembre S.p.A. Gli incrementi di software si riferiscono prevalentemente ad aggiornamenti di programmi già in uso. Per quanto riguarda i Costi di Sviluppo, si rimanda alla Relazione sulla Gestione.

4. AVVIAMENTO

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Avviamento 4.608 4.608 -

Nel maggio 2018, la società tedesca Cembre GmbH ha acquisito l'intero capitale della società connazionale IKUMA, identificando, dopo aver effettuato l'allocazione del corrispettivo pagato per l'acquisizione, un valore di avviamento residuo pari a 4.608 migliaia di euro. Nel corso del primo semestre 2020 è stata portata a termine una riorganizzazione delle reti distributive, della logistica e dei servizi amministrativi e commerciali di entrambe le suddette società, riorganizzazione che ha prodotto una forte integrazione delle due realtà. In conseguenza a tale riorganizzazione e forte integrazione è stata deliberata la fusione per incorporazione di IKUMA in Cembre GmbH, omologata in data 1 luglio 2020, con effetto retroattivo al primo gennaio 2020.

Con riferimento alla data del 31 dicembre 2022 è stata effettuata un'analisi di congruità (o "impairment test") avente ad oggetto l'avviamento (o "goodwill") iscritto nel bilancio consolidato di Cembre. Tale analisi di congruità dell'avviamento è stata svolta prendendo a riferimento, come più piccola unità generatrici di flussi finanziari (o "cash generating unit - CGU") associabile all'avviamento oggetto di analisi, il capitale investito netto della "CGU Germania" (attualmente coincidente con Cembre GmbH) iscritto nel bilancio consolidato di Cembre.

La stima dei valori recuperabili è stata fatta utilizzando il metodo del discounted cash flow nella sua versione unlevered applicata al piano economico finanziario 2023-2026 della "CGU Germania" identificata.

L'analisi ha portato ai seguenti risultati:

Valore recuperabile Valore di carico Differenza
CGU Germania 24.095 15.640 8.455

Non è emersa pertanto la necessità di rettificare il valore dell'avviamento, iscritto in bilancio per 4.608 migliaia di euro.

Il tasso WACC, ovvero il costo medio ponderato del capitale, utilizzato in sede di valutazione dei flussi finanziari è stato determinato pari all'8,58 per cento (nel 2021 era pari a 8,29%), mentre il tasso di crescita di lungo periodo G è stato assunto pari allo 0,78% (nel 2021 era pari allo 0,71%).

Come evidenziato nella tabella sopra riportata, il valore di carico è risultato pienamente congruente con il valore recuperabile.

Sensitivity Analysis

Al variare di tali parametri i risultati dell'impairment test varierebbero come segue:

Valore dell'avviamento

Valore recuperabile

Tasso di crescita di lungo periodo G
0,28% 0,53% 0,78% 1,03% 1,28%
9,58% 20.506 20.932 21.382 21.859 22.364
WACC 9,08% 21.662 22.145 22.657 23.201 23.780
8,58% 22.956 23.508 24.095 24.721 25.390
8,08% 24.415 25.050 25.728 26.454 27.234
7,58% 26.073 26.809 27.600 28.451 29.369

Differenza valore recuperabile - valore di carico

Tasso di crescita di lungo periodo G
0,28% 0,53% 0,78% 1,03% 1,28%
WACC 9,58% 4.866 5.292 5.742 6.219 6.724
9,08% 6.022 6.505 7.017 7.561 8.140
8,58% 7.316 7.868 8.455 9.081 9.750
8,08% 8.775 9.410 10.088 10.814 11.594
7,58% 10.433 11.169 11.960 12.811 13.729

5. DIRITTO DI UTILIZZO BENI IN LEASING

Fabbricati Autoveicoli Totale
Costo storico 7.711 2.275 9.986
Fondo ammortamento (2.772) (1.254) (4.026)
Saldo al 31/12/2021 4.939 1.021 5.960
Incrementi 357 844 1.201
Delta cambio 47 (2) 45
Ammortamenti (1.141) (752) (1.893)
Disinvestimenti (258) (17) (275)
Saldo al 31/12/2022 3.944 1.094 5.038

L'incremento nella voce fabbricati fa seguito alla modifica dei termini contrattuali relativi all'affitto dell'ufficio di Cembre Inc sito in Illinois, mentre l'incremento della voce autoveicoli è dovuta all'accensione di nuovi contratti in sostituzione di quelli scaduti. I disinvestimenti si riferiscono a due contratti di affitto chiusi nel corso dell'esercizio.

6. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Depositi cauzionali 79 81 (2)

La voce include esclusivamente depositi cauzionali versati da Cembre SpA, Cembre Sarl e Cembre GmbH.

7. RIMANENZE

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Materie prime 21.333 13.963 7.370
Prodotti in lavorazione e semilavorati 16.157 14.454 1.703
Prodotti finiti e merci 32.904 27.088 5.816
Acconti a fornitori di merci 1.177 2.112 (935)
Totale 71.571 57.617 13.954

L'incremento delle rimanenze è dovuto, in larga parte, all'aumento del costo delle materie prime, che si ripercuote, a cascata, anche su prodotti finiti e semilavorati. Viste le recenti difficoltà di approvvigionamento, si è, inoltre, deciso di ampliare il volume delle scorte di alcuni articoli fondamentali per il processo produttivo.

Il valore dei prodotti finiti è rettificato da un fondo svalutazione magazzino, pari a 4.989 migliaia di euro, iscritto per adeguare il costo al presumibile valore di realizzo. Tale fondo nel corso del 2022 si è così movimentato:

2022 2021
Fondo al 1 Gennaio 4.467 4.748
Accantonamenti 669 493
Utilizzi (37) (550)
Rilascio (79) (356)
Differenze cambio (31) 132
Fondo al 31 Dicembre 4.989 4.467

Le logiche e le procedure di svalutazione utilizzate per la determinazione del fondo svalutazione prodotti finiti non sono variate rispetto all'esercizio precedente.

8. CREDITI COMMERCIALI

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Crediti nominali verso clienti 32.246 28.649 3.597
Fondo svalutazione crediti (590) (485) (105)
Totale 31.656 28.164 3.492

Nella tabella che segue viene evidenziata la distribuzione per aree geografiche dei crediti nominali verso clienti.

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Italia 12.723 13.674 (951)
Europa 16.288 12.995 3.293
America 2.051 1.207 844
Oceania 247 243 4
Medio Oriente 415 81 334
Estremo Oriente 224 271 (47)
Africa 298 178 120
Totale 32.246 28.649 3.597

Il periodo medio di incasso è restato sostanzialmente invariato, passando da un tempo pari a 57 giorni per il 2021 ad un tempo pari a 55 giorni per il 2022.

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è la seguente:

2022 2021
Fondo al 1 Gennaio 485 457
Accantonamenti 243 67
Utilizzi (128) (33)
Rilasci (10) (7)
Differenze cambio - 1
Fondo al 31 Dicembre 590 485

Al 31 dicembre la situazione dello scaduto era la seguente:

Anno Non
scaduto
0-90
giorni
91-180
giorni
181-365
giorni
Oltre un
anno
Clienti in
contenzioso
Totale
2022 28.433 3.454 213 81 3 62 32.246
2021 24.246 3.791 408 45 107 52 28.649

9. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

La voce accoglie le somme depositate su conti correnti vincolati scadenti tra gennaio e maggio 2023.

10. CREDITI TRIBUTARI

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Crediti d'imposta 2.169 683 1.486

La voce include prevalentemente i crediti d'imposta di Cembre S.p.A ed ammontanti a

1.764 migliaia di euro, di cui 1.644 migliaia relativi ad investimenti legati ad Industria 4.0

e recuperabili in un arco massimo di 5 anni.

11. ALTRE ATTIVITA'

31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Crediti verso i dipendenti 87 63 24
Anticipi a fornitori 482 162 320
Altro 511 993 (482)
Totale 1.080 1.218 (138)

La voce residuale "Altro" include prevalentemente risconti attivi.

12. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale della Capogruppo, pari a 8.840 migliaia di euro, è suddiviso in 17 milioni di azioni ordinarie, da nominali 0,52 euro cadauna, interamente sottoscritte e versate.

Al 31 dicembre 2022 Cembre S.p.A. detiene 217.541 azioni proprie, corrispondenti all'1,28 per cento del capitale sociale. A seguito di tale acquisto è stata iscritta a patrimonio netto una riserva negativa per 4.129 migliaia di euro.

In occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione della società, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato un piano di incentivazione rivolto a dirigenti e quadri della Società, che prevede annualmente l'attribuzione di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A. e avrà durata fino al 2025. A seguito dell'adozione di tale piano, in ottemperanza a quanto prescritto dall'IFRS2, è stata iscritta una Riserva per Stock Option, rappresentativa del debito verso i beneficiari del piano stesso, ipotizzando il raggiungimento degli obiettivi di performance stabiliti e la continuità del rapporto di lavoro. L'ammontare di tale riserva al 31 dicembre 2022 è pari a 333 migliaia di euro. Per un maggiore dettaglio si rimanda alla Nota 36.

Per il raccordo tra utile e patrimonio netto della Capogruppo ed utile e patrimonio netto consolidato, si rimanda alla Relazione sulla gestione.

Nel prospetto riepilogativo "Movimentazione del Patrimonio Netto Consolidato", incluso tra i prospetti contabili consolidati, sono analizzate tutte le variazioni intervenute nelle diverse voci che compongono il patrimonio netto.

Tasso di
interesse
effettivo %
Scadenza 31/12/2022 31/12/2021
Passività per leasing - Quota non corrente
Cembre S.p.A. 1.719 2.109
Cembre Ltd. 547 796
Cembre Sarl 66 41
Cembre España SLU 15 61
Cembre GmbH 149 184
Cembre Inc. 869 1.088
Totale quota non corrente 3.365 4.279
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 3.365 4.279

13. PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Tasso di
interesse
Scadenza 31/12/2022 31/12/2021
Finanziamenti bancari effettivo %
Cembre S.p.A.
Quota corrente
Unicredit contratto 81152 0,01 gen-22 - 4.000
Unicredit contratto 17994 0,00 gen-22 - 5.000
BNL contratto 10935 0,01 mar-22 - 6.000
BNL contratto 46877 0,00 ago-22 - 5.000
BNL contratto 03739 0,02 mar-23 10.000 -
Totale quota corrente 10.000 20.000
Scoperti bancari
Cembre S.p.A.
Banco BPM 2,06 A richiesta 358 -
Totale 358 -
Spese bancarie 1 -
Passività per leasing - Quota corrente
Cembre S.p.A. 875 857
Cembre Ltd. 249 248
Cembre Sarl 85 62
Cembre España SLU 57 62
Cembre GmbH 165 198
Cembre Inc. 277 283
Totale quota corrente 1.708 1.710
PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 12.067 21.710

14. TFR E ALTRI FONDI PENSIONE

La voce comprende il Trattamento di Fine Rapporto, accantonato per i dipendenti della società italiana; è, inoltre, incluso l'elemento retributivo straordinario previsto dalla normativa francese, spettante ai dipendenti al momento del pensionamento.

Il fondo Trattamento di Fine Rapporto accantonato al 31 dicembre 2022 è stato attualizzato sulla base della valutazione fatta da un attuario iscritto all'albo. Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo "Uso di stime", contenuto nel capitolo "III. Principi

contabili e criteri di valutazione".

2022 2021
Situazione iniziale 1.989 2.178
Accantonamenti 1.582 1.074
Utilizzi (523) (632)
Fondo tesoreria INPS (1.058) (593)
Effetto attuariale (308) (38)
Situazione finale 1.682 1.989

Il Fondo Tesoreria presso l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) al 31 dicembre 2022 ammonta a 9.493 migliaia di euro.

Una variazione del tasso di attualizzazione utilizzato potrebbe determinare i seguenti effetti sull'ammontare del debito accantonato:

Variazione tasso 31/12/2022 31/12/2021
0,5% 1.630 1.959
-0,5% 1.737 2.104

15. FONDI PER RISCHI E ONERI

Nel corso dell'esercizio, l'ammontare dei fondi rischi e oneri si è così movimentato:

Indennità
suppletiva
clientela
Compenso
variabile
amministratori
Incentivi al
personale
Altri fondi Totale
Al 31 dicembre 2021 224 50 98 - 372
Accantonamenti 35 60 69 121 285
Utilizzo (4) - - - (4)
Al 31 dicembre 2022 255 110 167 121 653

In accordo con la politica di remunerazione di Cembre S.p.A., è stato introdotto un compenso variabile, parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine, a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato. Tale compenso variabile, iscritto tra i costi per servizi, verrà erogato nel 2024 nel caso in cui vengano raggiunti gli obiettivi fissati dal Consiglio di Amministrazione per il periodo 2021-2023.

Il fondo incentivi al personale include le quote accantonate a beneficio del personale commerciale e che verranno erogate al raggiungimento degli obiettivi fissati dal piano di sviluppo delle vendite definito dalla direzione.

La voce Altri fondi include le quote accantonate da Cembre S.p.A. e Cembre Sarl a tutela dei possibili effetti di controversie in corso con ex-dipendenti.

Visti gli effetti irrilevanti, suddetti fondi non sono stati attualizzati.

16. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Le imposte differite e anticipate al 31 dicembre 2022 possono così riassumersi:

31/12/2022 31/12/2021
Imposte differite attive
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze 1.750 1.635
Svalutazione magazzino 691 571
Fondi personale Francia 61 71
Consulenze capitalizzate da Cembre GmbH 124 124
Fondo svalutazione crediti della Capogruppo 95 80
Differenze su ammortamenti Capogruppo 312 277
Attualizzazione TFR - 43
Svalutazione immobile di Calcinate 34 34
Altre 291 222
Imposte differite attive lorde 3.358 3.057
Imposte differite passive
Valutazione delle rimanenze della Capogruppo a costo medio (825) (551)
Ammortamenti Cembre LTD (444) (406)
Storno fondo garanzia controllata tedesca (14) (11)
Storno ammortamento terreni (24) (24)
Rivalutazione terreni (1.652) (1.652)
Allocazione prezzo di acquisto partecipazione IKUMA (592) (572)
Storno ammortamento patto di non concorrenza ex amministratori IKUMA (25) (150)
Attualizzazione TFR (31) -
Altro (1) (5)
Imposte differite passive lorde (3.608) (3.371)
Imposte differite attive (passive) nette (250) (314)

17. DEBITI COMMERCIALI

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti verso fornitori 18.643 15.777 2.866
Acconti 560 484 76
Totale 19.203 16.261 2.942

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree

geografiche dei debiti verso fornitori.

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Italia 15.327 12.929 2.398
Europa 3.119 2.345 774
Estremo Oriente 21 498 (477)
America 172 2 170
Altro 4 3 1
Totale 18.643 15.777 2.866

Il periodo medio di pagamento è diminuito, passando da un tempo pari 65 giorni per il 2021 ad un tempo pari a 52 giorni per il 2022.

18. DEBITI TRIBUTARI

La voce include esclusivamente i debiti per imposte sul reddito dell'esercizio, al netto degli acconti già versati.

19. ALTRI DEBITI

La voce altri debiti può essere così scomposta:

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti verso dipendenti 4.102 3.559 543
Debiti per ritenute verso dipendenti 1.083 1.146 (63)
Debiti per IVA ed analoghe imposte estere 723 1.324 (601)
Debiti per provvigioni da liquidare 544 403 141
Debiti verso collegio sindacale e analoghi organi esteri 44 44 -
Debiti verso amministratori 262 274 (12)
Debiti verso istituti di previdenza 3.023 3.115 (92)
Debiti per altre imposte 255 156 99
Debiti verso ex-amministratori IKUMA - 698 (698)
Vari 322 186 136
Totale 10.358 10.905 (547)

La voce residuale Vari include il debito verso azionisti per dividendi non incassati, pari a 116 migliaia di euro.

20. RICAVI PROVENIENTI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

Nel corso del 2022 i ricavi sono aumentati del 19,2% rispetto all'esercizio precedente. Il 42,4% delle vendite è stato realizzato verso clienti italiani, con un incremento del 19,9% rispetto al 2021, le vendite sui mercati europei (Italia esclusa) rappresentano, invece, il 46,9% del fatturato, in crescita del 18,3% sull'anno precedente. Il fatturato verso paesi extraeuropei è salito del 20,0%, ed è pari ad un'incidenza sul totale vendite del 10,7%. Si rimanda alla relazione sulla gestione per ulteriori approfondimenti.

21. ALTRI RICAVI E PROVENTI

La voce altri ricavi e proventi è così composta:

2022 2021 Variazione
Plusvalenze 41 27 14
Utilizzo e rilascio fondi 10 137 (127)
Risarcimenti 71 41 30
Rimborsi vari 336 469 (133)
Altro 57 58 (1)
Contributi in conto esercizio 96 67 29
Contributi in conto capitale 388 75 313
Totale 999 874 125

I "rimborsi vari" si riferiscono principalmente ai costi di trasporto riaddebitati ai clienti. Relativamente ai contributi in conto esercizio si specifica, ai sensi dell'art.1 comma 125 della legge 124/2017 (Adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità), che nel 2022 sono stati contabilizzati crediti d'imposta per 75 migliaia di euro relativi all'attività di ricerca e sviluppo svolta nell'esercizio 2021, si sono, inoltre, ottenuti dal Fondo Formazienda contributi per 15 migliaia di euro, a fronte di corsi di formazione erogati a favore del personale della Capogruppo.

Relativamente ai contributi in conto capitale, si specifica che gli stessi sono a fronte di un credito d'imposta pari a 388 migliaia di euro per investimenti realizzati nel 2021.

22. COSTI PER SERVIZI

La voce "costi per servizi" è così composta:

2022 2021 Variazione
Lavorazioni Esterne 4.157 3.396 761
Energia elettrica, riscaldamento e acqua 2.512 1.958 554
Trasporti su vendite 3.331 2.980 351
Carburanti 690 512 178
Viaggi e Trasferte 1.677 661 1.016
Manutenzioni e riparazioni 3.161 2.372 789
Consulenze 1.802 1.815 (13)

Pubblicità, promozione 807 339 468
Assicurazioni 799 714 85
Emolumenti organi sociali 1.021 1.025 (4)
Spese postali e telefoniche 450 386 64
Provvigioni 1.393 1.112 281
Vigilanza e pulizie 868 759 109
Servizi bancari 193 172 21
Canoni licenze software 1.039 860 179
Corsi aggiornamento 262 215 47
Ricerca personale 386 282 104
Vari 552 268 284
Totale 25.100 19.826 5.274

Il forte incremento delle vendite, unito all'aumento generalizzato dei prezzi, ha determinato un maggiore ricorso a lavorazioni e manutenzioni esterne da cui l'incremento evidenziato in tabella nelle relative voci. Stesso discorso vale anche per i costi relativi ad energia elettrica e riscaldamento, cresciuti prepotentemente nella seconda metà dell'anno.

Sulla voce "Viaggi e trasferte" pesavano, invece, gli effetti della pandemia che, soprattutto nei primi mesi del 2021, aveva limitato in maniera decisa le possibilità di spostamento.

La voce residuale "Vari" include prevalentemente costi di rappresentanza e di ospitalità.

23. COSTI PER AFFITTO E NOLEGGI

La voce è così composta:

2022 2021 Variazione
Affitto e spese relative 24 7 17
Noleggio autovetture e vari 232 199 33
Totale 256 206 50

Gli importi rappresentano la quota residuale legata ad estensioni temporanee e di breve durata dei contratti, a contratti relativi a beni di valore inferiore ai 5.000 euro e a spese accessorie non rientranti nell'applicazione dell'IFRS16.

24. COSTI DEL PERSONALE

Il costo del personale è così composto:

2022 2021 Variazione
Salari e Stipendi 39.289 35.296 3.993
Oneri sociali 8.720 8.304 416
Trattamento di Fine Rapporto 1.609 1.467 142
Trattamento di quiescenza e simili 266 249 17
Altri costi 1.409 1.167 242
Totale 51.293 46.483 4.810

Nella voce "Salari e stipendi" sono compresi 3.693 migliaia di euro, relativi al costo del lavoro temporaneo, sostenuto principalmente dalla Capogruppo (3.564 migliaia di euro).

La voce "Altri costi" include l'accantonamento nella Riserva per stock options, di cui alla Nota 12, pari a 149 migliaia di euro (219 migliaia di euro nel 2021).

Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria, è il seguente:

2022 2021 Variazione
Dirigenti 20 22 (2)
Impiegati 395 379 16
Operai 328 324 4
Lavoro temporaneo 79 59 20
Totale 822 784 38

Dirigenti Impiegati Operai Lavoro temporaneo Totale 2022 Totale 2021 Variazione Cembre S.p.A. 9 225 226 76 536 508 28 Cembre Ltd. 2 52 63 0 117 110 7 Cembre Sarl 3 23 5 1 32 37 (5) Cembre España SLU 1 32 11 1 45 44 1 Cembre Inc. 2 26 5 0 33 30 3 Cembre GmbH 3 37 18 1 59 55 4

Totale 20 395 328 79 822 784 38

La ripartizione del numero medio dei dipendenti per società è la seguente:

25. ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce è così composta:

2022 2021 Variazione
Imposte diverse 874 820 54
Perdite su crediti 16 41 (25)
Minusvalenze 22 65 (43)
Erogazioni liberali 46 32 14
Quote associative 69 74 (5)
Spese accessorie per produzione 186 216 (30)
Spese accessorie amministrative 126 75 51
Spese accessorie commerciali 102 160 (58)
Altro 80 127 (47)
Totale 1.521 1.610 (89)

Nella voce residuale "Altro" sono incluse prevalentemente spese accessorie non classificabili nelle altre categorie.

26. INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONI PER LAVORI INTERNI

2022 2021 Variazione
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 2.047 2.232 (185)

La voce rappresenta l'ammontare dei costi capitalizzati dalla Capogruppo relativi alla realizzazione di attrezzature e stampi costruiti internamente, nonché i costi relativi all'attività di sviluppo.

27. ACCANTONAMENTI PER RISCHI

La voce è così composta:

2022 2021 Variazioni
Indennità clientela 35 29 6
Altri fondi 121 - 121
Totale 156 29 127

28. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

2022 2021 Variazioni
Interessi bancari attivi 59 3 56
Totale proventi finanziari 59 3 56
Finanziamenti e scoperti di conto corrente (4) (5) 1
Oneri finanziari da attualizzazione TFR (18) (6) (12)
Oneri finanziari per leasing (82) (92) 10
Altri oneri finanziari (1) - (1)
Totale oneri finanziari (105) (103) (2)
Totale proventi e oneri finanziari (46) (100) 54

29. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte sul reddito sono così composte:

2022 2021 Variazioni
Imposte correnti (10.818) (8.628) (2.190)
Imposte differite 109 (242) 351
Imposte riferite a esercizi precedenti - (114) 114
Sopravvenienze 8 16 (8)
Totale (10.701) (8.968) (1.733)

Cembre S.p.A. ha presentato istanza all'Agenzia delle Entrate per il rinnovo dell'accordo concernente l'applicazione del regime "Patent box" per l'esercizio 2020. Tale istanza è stata dichiarata ammissibile, tuttavia, alla data del presente documento, non è possibile stabilire l'esito e la data di conclusione di tale negoziazione.

Di seguito presentiamo la riconciliazione tra le imposte teoriche, calcolate utilizzando l'aliquota della Capogruppo (IRES+IRAP = 27,9%) e le imposte effettive da bilancio consolidato.

2022 2021
Importo % Importo %
Risultato ante imposte 42.619 34.289
Imposte teoriche 11.891 27,90% 9.567 27,90%
Effetto oneri non deducibili 2.163 5,08% 1.520 4,43%
Effetto proventi non tassati e detrazioni (2.938) -6,89% (2.051) -5,98%
IRAP e altre imposte 285 0,67% 38 0,11%
Imposte riferite a esercizi precedenti - 0,00% 114 0,33%
Sopravvenienze (8) -0,02% (16) -0,05%
Effetto diverse aliquote estere (608) -1,43% (204) -0,59%
Totale imposte da bilancio 10.701 25,11% 8.968 26,15%

Al 31 dicembre 2022 non vi sono differenze temporanee e perdite fiscali pregresse maturate sulle quali non siano state rilevate imposte anticipate e/o differite.

Le imposte differite e anticipate, incluse nel conto economico possono essere suddivise come segue:

2022 2021
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze 115 264
Fondo svalutazione crediti della Capogruppo 15 (8)
Valutazione delle rimanenze della Capogruppo a costo medio (274) (210)
Ammortamenti anticipati (38) (114)
Svalutazione magazzino 120 (11)
Attualizzazione TFR 4 2
Fondi personale controllata francese (10) (29)
Differenze su ammortamenti Capogruppo 35 12
Allocazione prezzo di acquisto partecipazione IKUMA (20) (31)
Altre 162 86
Imposte anticipate/differite dell'esercizio 109 (242)

30. RISULTATO COMPLESSIVO

Il Gruppo Cembre utilizza un unico prospetto per la presentazione del proprio risultato economico complessivo. In particolare, gli effetti economici iscritti direttamente a patrimonio netto vengono evidenziati separatamente e vanno ad incrementare o a diminuire il risultato netto del periodo. Al 31 dicembre 2022, le variazioni si riferiscono alle differenze cambio generatesi, in sede di consolidamento, dalla conversione dei bilanci delle controllate estere non appartenenti all'area euro, agli effetti dell'attualizzazione del TFR.

31. UTILE PER AZIONE (BASE E DILUITO)

L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, escludendo le azioni proprie detenute alla fine dell'esercizio pari a 217.541.

L'utile per azione diluito è determinato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione nel periodo, escluse le azioni proprie, incrementato del numero ponderato di azioni che potenzialmente potrebbero aggiungersi a quelle in circolazione per effetto del piano di stock option.

2022 2021
Utile Netto di Gruppo 31.918 25.321
Numero azioni ordinarie (in migliaia) 16.744 16.763
Utile per azione base 1,90 1,51
Numero ponderato di azioni potenzialmente assegnabili (in migliaia) 20 22
Utile per azione diluito 1,90 1,51

32. DIVIDENDI

In data 11 maggio 2022 (data di stacco 9 maggio) sono stati messi in pagamento dividendi per 20.116 migliaia di euro, relativi alla destinazione dell'utile dell'esercizio 2021, corrispondenti a 1,20 euro per ogni azione avente diritto.

I dividendi, relativi alla destinazione dell'utile 2022, proposti per approvazione all'Assemblea dei soci, ammontano a 1,40 euro per azione, pari a complessivi 23.495 migliaia di euro. Tale importo non è stato rilevato tra le passività nel presente bilancio.

33. IMPEGNI E RISCHI

31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Fideiussioni e garanzie prestate 2.401 1.982 419

Al 31 dicembre 2022 risultano in essere fidejussioni prestate dalla Capogruppo al Comune di Brescia per 1.051 migliaia di euro, a garanzia dell'impegno di realizzare opere di urbanizzazione a seguito dell'autorizzazione ad edificare in un'area di proprietà della società e adiacente alla sede aziendale e 480 migliaia di euro di garanzie prestate a favore della Dogana di Brescia. La quota residua di fidejussioni riguarda invece garanzie di fornitura rilasciate a enti elettrici e ferroviari.

34. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La posizione finanziaria netta del Gruppo si è attestata, a fine esercizio, ad un valore positivo di 14.596 migliaia di euro, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2021, per effetto dei maggiori dividendi pagati e dell'incremento del volume di investimenti rispetto all'esercizio precedente.

Alla data di chiusura del bilancio, il Gruppo non ha in essere debiti che richiedano il rispetto di "covenants" (coefficienti patrimoniali/reddituali) o "negative pledges" (clausole limitative).

Di seguito, nel rispetto degli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" disposti dall'ESMA, si fornisce il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo:

31/12/2022 31/12/2021
A Cassa 10 11
B Conti correnti bancari 15.018 46.625
C Altre attività finanziarie 15.000 -
D Liquidità (A+B+C) 30.028 46.636
E Debiti bancari correnti (10.359) (20.000)
F Debiti finanziari correnti per leasing (1.708) (1.710)
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (12.067) (21.710)
H Posizione finanziaria netta corrente (G+D) 17.961 24.926
I Debiti finanziari non correnti per leasing (3.365) (4.279)
J Indebitamento finanziario non corrente (I) (3.365) (4.279)
K Posizione finanziaria netta (H+J) 14.596 20.647

35. INFORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE

Tra i beni immobili locati a Cembre S.p.A. vi sono un fabbricato industriale adiacente alla sede della società, di superficie complessiva pari a 5.960 metri quadrati disposti su tre piani e gli uffici commerciali di Monza, Padova e Bologna. Questi immobili sono di proprietà di "Tha Immobiliare S.p.A.", società con sede a Brescia, il cui capitale è detenuto da Giovanni Rosani e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Cembre S.p.A.; l'interesse per la società è ravvisabile nella prospettiva di continuità e nella riduzione dei rischi di interruzione del contratto di locazione. Alla fine dell'esercizio tutti i debiti verso Tha Immobiliare S.p.A. risultano saldati.

Cembre Ltd ha in affitto un fabbricato industriale, composto da più unità, di proprietà della Borno Ltd, società controllata da Lysne S.p.A. (controllante di Cembre S.p.A.).

Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:

Attività Passività
non correnti
Passività
correnti
Ammort. Interessi
passivi
Beni in leasing da THA - Cembre S.p.A. 3.787 1.333 514 506 44
Beni in leasing da Borno - Cembre Ltd 1.398 503 220 228 11

Cembre S.p.A. non ha rapporti diretti con la controllante Lysne S.p.A., oltre a quelli relativi all'esercizio dei diritti propri di tale azionista. Lysne S.p.A. non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento.

Compensi percepiti da Amministratori e Sindaci

Nel corso dell'esercizio 2022 i membri del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale hanno rispettivamente percepito, al netto dei contributi:

Collegio Sindacale Amministratori
Emolumenti per la carica in Cembre S.p.A. 84 753
Retribuzioni da lavoro dipendente - 321
Altri compensi - 11
Benefici non monetari - 20

La voce retribuzioni da lavoro dipendente non include i contributi a carico dell'azienda ammontanti a 120 migliaia di euro.

Gli altri compensi sono relativi alla funzione svolta all'interno dell'Organismo di vigilanza.

I benefici non monetari derivano dall'utilizzo dell'autovettura e dalla stipulazione di polizze assicurative a loro favore.

36. PAGAMENTI BASATI SU AZIONI

La Capogruppo Cembre S.p.A. ha istituito il piano di incentivazione denominato "Premio Carlo Rosani per i 50 anni della Fondazione della Società" destinato a dirigenti e quadri che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato con la società.

Il piano, approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, prevede l'attribuzione da parte della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre, e avrà durata fino all'esercizio 2025.

I diritti oggetto del piano potranno essere assegnati solamente ai beneficiari individuati a tal fine dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e conformemente a quanto stabilito dal Regolamento del piano di incentivazione.

I diritti saranno assegnati annualmente a titolo gratuito nel periodo di durata del piano, successivamente all'approvazione da parte del Consiglio del bilancio consolidato della Società. Ai beneficiari saranno attribuiti, per ciascuna assegnazione annuale, 2.000 diritti per gli aventi qualifica di dirigente e 500 diritti per gli aventi la qualifica di quadro. Il prezzo di esercizio dei suddetti diritti è pari a 10 euro per azione. Alla data di bilancio, in base ai beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione, è prevista l'assegnazione di un numero massimo complessivo di 121.000 azioni per tutta la durata del piano.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è subordinata al verificarsi delle seguenti condizioni di performance:

  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento (i.e. quello precedente all'esercizio di assegnazione) deve essere in crescita rispetto a quello dell'esercizio precedente;
  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento risulti superiore ai valori minimi riportati nel Regolamento del piano di incentivazione.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è altresì subordinata alle seguenti ulteriori condizioni, da verificarsi con riferimento al singolo beneficiario:

  • sussistenza del rapporto di lavoro con la qualifica di dirigente ovvero quadro;
  • per i soli destinatari aventi la qualifica di quadro, prestazione di attività lavorativa a favore della Società per una media di 40 ore settimanali;
  • in conformità al divieto di trasferimento del regolamento, a partire dalla seconda data di assegnazione, mantenimento della titolarità delle azioni acquistate nell'ambito del piano, e comunque di un numero di azioni Cembre almeno pari al numero complessivo di diritti esercitati nell'ambito del piano.

Il 15 ottobre 2022 è stata esercitata la terza tranche di diritti di assegnazione che ha comportato una riduzione della riserva per azioni proprie pari a 360 migliaia di euro, a fronte dell'assegnazione di numero 19.000 azioni.

37. GESTIONE DEL RISCHIO E STRUMENTI FINANZIARI

Il Gruppo non utilizza in modo significativo le varie tipologie esistenti di strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio.

La scadenza a breve di gran parte degli strumenti finanziari fa sì che il loro valore esposto in bilancio sia sostanzialmente in linea con il valore equo determinabile dal mercato.

Rischi connessi al mercato

Il Gruppo cerca di fare fronte a questo rischio con la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, con l'elevata automazione e l'ammodernamento del proprio processo produttivo, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di tasso

Al 31 dicembre 2022, come dettagliato nella Nota 13, risultano accesi, in nome della Capogruppo Cembre S.p.A, un finanziamento a tasso fisso, con scadenza nell'esercizio 2023. Data la natura e la durata dei contratti il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.

Rischio di cambio

Il Gruppo Cembre, pur avendo una notevole presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio (transattivo ed economico), in quanto le principali aree di business sono in ambito euro, valuta nella quale sono principalmente denominati i flussi di cassa commerciali.

L'esposizione al rischio di cambio è determinata principalmente da alcune componenti di vendita nelle seguenti divise: dollari americani e sterline inglesi. L'entità ed i volumi connessi non sono tali da incidere in maniera significativa sul risultato del Gruppo.

Oltre al rischio transattivo di cambio, il gruppo è esposto anche al rischio di cambio da traduzione, infatti, come descritto nella sezione dedicata ai principi di consolidamento, i bilanci delle società controllate redatti in valuta diversa dall'euro, sono convertiti ai tassi di cambio pubblicati sul sito internet dell'Ufficio Italiano Cambi.

Di seguito illustriamo l'effetto di possibili variazioni dei tassi di cambio sulle voci principali dei bilanci delle controllate operanti fuori dall'area Euro:

Valuta Variazione
cambio
Variazione
Patrimonio Netto
Variazione
Fatturato
Variazione
Utile ante imposte
Cembre Ltd. GBP 5% / -5% (818)/818 (1.379)/1.379 (149)/149
Cembre Inc. USD 5% / -5% (426)/426 (660)/660 (32)/32

Al 31 dicembre 2022 l'effetto economico delle operazioni in valuta è positivo per 93 migliaia di euro.

Rischio di liquidità

L'esposizione del Gruppo al rischio di liquidità è minima, la struttura patrimonialefinanziaria, infatti, non evidenzia particolari criticità. Il ciclo incassi pagamenti è equilibrato, come evidenziato dal rapporto tra attivo circolante e passivo circolante. La crisi pandemica non ha comportato variazioni sull'incidenza di tale rischio.

Rischio di credito

L'esposizione al rischio di credito del Gruppo è riferibile esclusivamente a crediti commerciali.

Come evidenziato nella Nota 8, il Gruppo Cembre non presenta aree di rischio di credito commerciale di particolare rilevanza.

Le procedure operative limitano la vendita di prodotti o servizi ai clienti senza un adeguato merito creditizio o garanzie collaterali. I crediti scaduti da più di un anno e i crediti in contenzioso sono coperti dal fondo appositamente accantonato. Inoltre, Cembre S.p.A. ha in corso una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.

38. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI BILANCIO

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico e sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Brescia, 14 marzo 2023

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO CEMBRE S.P.A. Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Attestazione del Bilancio consolidato

ex art.154-bis, comma 5 del D.Lgs n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2022.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022:

a) é redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

Si attesta, inoltre, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Brescia, 14 marzo 2023

Il Dirigente preposto alla redazione Il Presidente ed dei documenti contabili societari Amministratore Delegato

firmato: firmato: Claudio Bornati Giovanni Rosani

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria di Cembre S.p.A.

ATTIVITÀ Note 31.12.2022 31.12.2021
di cui verso parti di cui verso parti
ATTIVITÀ NON CORRENTI correlate correlate
Immobilizzazioni materiali 1 75.158.158 73.917.359
Investimenti immobiliari 2 770.102 812.577
Immobilizzazioni immateriali 3 3.047.699 2.866.649
Diritto di utilizzo beni in leasing 4 2.551.050 1.795.308 2.924.780 2.242.071
Partecipazioni in società controllate 5 20.909.981 20.909.981
Altre partecipazioni 6 5.168 5.168
Altre attività non correnti 7 63.469 66.379
Attività per imposte anticipate 18 1.253.831 1.068.454
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 103.759.458 102.571.347
ATTIVITÀ CORRENTI 8
Rimanenze 9 53.959.415 42.362.288
Crediti commerciali 10 15.999.992 16.065.520
Crediti commerciali verso controllate
Altre attività finanziarie
11 6.614.659
15.000.000
6.614.659 3.584.659
-
3.584.659
Crediti tributari 12 1.762.427 409.877
Altre attività 13 265.483 109.672
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.900.290 35.291.377
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 99.502.266 97.823.393
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA - -
TOTALE ATTIVITÀ 203.261.724 200.394.740
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Note 31.12.2022 31.12.2021
di cui verso parti di cui verso parti
PATRIMONIO NETTO correlate correlate
Capitale 14 8.840.000 8.840.000
Riserve 14 121.236.258 117.345.611
Risultato netto dell'esercizio 29.116.633 23.419.786
TOTALE PATRIMONIO NETTO 159.192.891 149.605.397
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti 15
16
1.719.828 1.332.939 2.108.556 1.799.504
TFR e altri fondi personale 17 1.438.959 128.922 1.723.044 123.535
Fondi per rischi ed oneri 18 577.632 110.000 371.948 50.000
Passività per imposte differite 2.532.641 2.231.384
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 6.269.060 6.434.932
PASSIVITÀ CORRENTI 15
Passività finanziarie correnti 19 11.233.578 513.804 20.857.127 491.458
Debiti commerciali 20 17.372.703 14.604.793
Debiti commerciali verso controllate 21 222.767 222.767 172.187 172.187
Debiti tributari
Altri debiti
22 1.590.154
7.380.571
422.411 2.168.385
6.551.919
333.439
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 37.799.773 44.354.411
PASSIVITÀ DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
TOTALE PASSIVITÀ 44.068.833 50.789.343
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 203.261.724 200.394.740

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022

Prospetto del risultato economico complessivo di Cembre S.p.A.

Note 2022 2021
di cui verso parti di cui verso parti
correlate correlate
23
Ricavi provenienti da contratti con clienti 24 149.516.046 40.198.156 125.695.598 34.034.513
Altri ricavi e proventi 2.284.301 1.635.847 1.596.572 1.179.400
TOTALE RICAVI E PROVENTI 151.800.347 127.292.170
Costi per materiali e merci 25 (68.721.698) (735.815) (49.253.629) (635.068)
Variazione delle rimanenze 8 12.114.570 4.758.374
Costi per servizi 26 (17.845.740) (915.008) (15.028.657) (1.281.768)
Costi per affitto e noleggi 27 (114.425) (68.940)
Costi del personale 28 (33.805.604) (406.659) (30.425.400) (753.734)
Altri costi operativi 29 (965.591) (20) (1.152.588) (1.053)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 30 2.047.383 2.232.238
Svalutazione di crediti 9 (204.594) (3.378)
Accantonamento per rischi 31 (80.553) (28.785)
RISULTATO OPERATIVO LORDO 44.224.095 38.321.405
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 1-2 (8.104.488) (7.674.284)
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 3 (566.224) (564.030)
Ammortamenti diritto di utilizzo beni leasing 4 (932.192) (505.861) (954.776) (494.552)
RISULTATO OPERATIVO 34.621.191 29.128.315
Proventi finanziari 32 3.461.225 3.402.691 1.732.456 1.729.921
Oneri finanziari 32 (73.664) (43.773) (68.494) (53.058)
Utili e perdite su cambi 33 189.103 191.439
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 38.197.855 30.983.716
Imposte sul reddito 34 (9.081.222) (7.563.930)
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 29.116.633 23.419.786
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO 29.116.633 23.419.786
Elementi che non saranno imputati a conto economico
Proventi (perdite) attuariali su TFR 325.794 44.651
Imposte su elementi che non saranno imputati a conto economico (78.191) (10.716)
RISULTATO COMPLESSIVO 35 29.364.236 23.453.721

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022

Rendiconto finanziario relativo alla Cembre S.p.A.

2022 2021
(migliaia di euro)
A) DISPONIBILITÀ LIQUIDE O EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 35.291.377 29.109.198
B) FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA
Utile (perdita) del periodo 29.116.633 23.419.786
Imposte sul reddito 9.081.222 7.563.930
(Proventi)/Oneri finanziari (3.387.560) (1.663.962)
(Plusvalenze) o minusvalenze da realizzo immobilizzazioni 1.208 36.034
Ammortamenti e svalutazioni 9.602.904 9.193.090
Variazione netta Fondo Trattamento di Fine Rapporto (284.085) (97.026)
Variazione netta fondi rischi ed oneri 205.684 127.295
Valutazione IFRS 2 del piano di stock option 149.408 219.480
Utile (Perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante 44.485.414 38.798.627
(Incremento) Decremento crediti verso clienti (2.964.472) (413.372)
(Incremento) Decremento rimanenze (11.597.127) (6.200.980)
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori 2.818.490 4.685.022
(Incremento) Decremento del capitale circolante (11.743.109) (1.929.330)
Altre rettifiche 788.721 1.017.082
Interessi incassati/(Interessi pagati) (15.131) (65.959)
Dividendi incassati 3.402.691 1.729.921
(Imposte sul reddito pagate) (11.012.003) (6.823.689)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' OPERATIVE 25.906.583 32.726.652
C) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
Investimento in immobilizzazioni:
- immateriali (747.274) (873.303)
- materiali (9.328.905) (7.544.864)
- finanziarie - (15.410)
Prezzo di realizzo o valore netto di immobilizzazioni vendute o dismesse:
- immateriali - 12.881
- materiali 24.885 67.383
- finanziarie 2.910 -
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
D) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(10.048.384) (8.353.313)
(Incremento) Decremento altre attività finanziarie (15.000.000) 168.000
Incremento (Decremento) dei debiti bancari (9.641.585) (2.600.204)
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (929.153) (940.128)
Variazioni delle riserve (170.605) (193.053)
Cessione (Acquisto) di azioni proprie 360.605 408.053
Distribuzione di dividendi (20.116.151) (15.067.763)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (45.496.889) (18.225.095)
E) FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) NEL PERIODO (B+C+D) (29.638.690) 6.148.244
F) Attualizzazione TFR 247.603 33.935
G) DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+E+F) 5.900.290 35.291.377
Di cui attività disponibili alla vendita - -
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 5.900.290 35.291.377
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 5.900.290 35.291.377
Altre attività finanziarie 15.000.000 -
Passività finanziarie correnti (11.233.578) (20.857.127)
Passività finanziarie non correnti (1.719.828) (2.108.556)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA 7.946.884 12.325.694
COMPOSIZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO
Cassa 4.742 5.500
Conti correnti bancari 5.895.548 35.285.877
5.900.290 35.291.377

Si segnala che, per favorire una migliore comprensione dei flussi finanziari, il layout del Rendiconto Finanziario è stato modificato rispetto agli esercizi precedenti.

Bilancio di Esercizio

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Saldo al
31.12.2021
Destinazione
utile a riserve
Destinazione
utile a dividendi
Valutazione
IFRS2 Piano di
Stock Options
Assegnazione
azioni Piano di
Stock Options
Utile
complessivo
dell'esercizio
Saldo al
31.12.2022
Capitale sociale 8.840.000 8.840.000
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 12.244.869
Riserva legale 1.768.000 1.768.000
Riserva per azioni proprie in portafoglio (4.489.360) 360.605 (4.128.755)
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 585.159
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 68.412
Riserva straordinaria 98.260.767 3.303.636 6.665 101.571.068
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 4.051.204
Riserva per attualizzazione TFR 98.599 247.603 346.202
Avanzo di fusione 4.397.138 4.397.138
Riserva per stock options 360.823 149.408 (177.270) 332.961
Utili portati a nuovo - -
Risultato dell'esercizio 23.419.786 (3.303.636) (20.116.150) 29.116.633 29.116.633
Totale patrimonio netto 149.605.397 - (20.116.150) 149.408 190.000 29.364.236 159.192.891
Saldo al
31.12.2020
Destinazione
utile a riserve
Destinazione
utile a dividendi
Valutazione
IFRS2 Piano di
Stock Options
Assegnazione
azioni Piano di
Stock Options
Utile
complessivo
dell'esercizio
Saldo al
31.12.2021
Capitale sociale 8.840.000 8.840.000
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 12.244.869
Riserva legale 1.768.000 1.768.000
Riserva per azioni proprie in portafoglio (4.897.413) 408.053 (4.489.360)
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 585.159
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 68.412
Riserva straordinaria 96.852.851 1.387.474 20.442 98.260.767
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 4.051.204
Riserva per attualizzazione TFR 64.664 33.935 98.599
Avanzo di fusione 4.397.138 4.397.138
Riserva per stock options 354.838 219.480 (213.495) 360.823
Utili portati a nuovo - -
Risultato dell'esercizio 16.455.237 (1.387.474) (15.067.763) 23.419.786 23.419.786
Totale patrimonio netto 140.784.959 - (15.067.763) 219.480 215.000 23.453.721 149.605.397

Note esplicative al bilancio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2022

I. INFORMAZIONI SOCIETARIE

Cembre S.p.A. è una società per azioni con sede in Brescia, via Serenissima 9. La società è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Cembre S.p.A. (di seguito la Società) ha come oggetto principale la produzione e la commercializzazione di connettori elettrici e relativi utensili.

La pubblicazione del bilancio di Cembre S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2023.

Cembre S.p.A. è controllata da Lysne S.p.A., holding di partecipazioni con sede a Brescia, che non esercita attività di direzione e coordinamento.

II. FORMA E CONTENUTO

Il bilancio al 31 dicembre 2022 è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.

I principi contabili utilizzati per il presente bilancio sono quelli formalmente omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2022.

Il bilancio di esercizio è stato redatto in base al principio del costo storico, fatte salve quelle voci per le quali i principi contabili internazionali prevedano una diversa valutazione.

I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in Euro.

Il bilancio al 31 dicembre 2022 è stato redatto utilizzando il presupposto della continuità aziendale.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvate dallo IASB, divenuti effettivi a partire dal 2022 e, quindi, tenuti in considerazione, ove applicabili, nella formazione del presente bilancio:

Modifiche ai principi contabili Data di efficacia
prevista dal principio
Modifiche allo IAS 37 – Contratti onerosi - Costo di adempimento di un contratto 1 gennaio 2022
Modifiche allo IAS 16 – Immobilizzazioni materiali - Ricavi ottenuti dalla vendita di
prodotti realizzati durante la fase di test di un bene materiale
1 gennaio 2022
Aggiornamenti annuali 2018-2020 1 gennaio 2022
Riferimenti al Conceptual Framework – Modifiche all'IFRS 3 1 gennaio 2022
Modifiche all'IFRS9 - Strumenti finanziari – Costi da includere nella valutazione di
una passività finanziaria
1 gennaio 2022

Le modifiche ai principi contabili sopra elencate non hanno comportato variazioni al bilancio della società.

Principi emanati ma non ancora entrati in vigore

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio di esercizio della Società, erano già stati emanati dallo IASB ma non erano ancora stati omologati dall'UE. Cembre S.p.A. intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore:

Principi nuovi e rivisitati Data di efficacia
prevista dal principio
IFRS17 – Contratti di assicurazione 1 gennaio 2023
Modifiche allo IAS 1 – Classificazione delle passività correnti e non correnti 1 gennaio 2023
Modifiche allo IAS 8 – Definizione di stime contabili 1 gennaio 2023
Modifiche allo IAS 12 – Imposte differite relative ad attività e passività derivanti
da una singola transazione
1 gennaio 2023
Modifiche all'IFRS17 – Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 -
Informazioni comparative
1 gennaio 2023
Modifiche allo IAS 1 – Descrizione delle politiche contabili 1 gennaio 2023

L'adozione di tali principi non dovrebbe comportare alcuna variazione significativa alla situazione contabile della società.

III. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Presentazione del bilancio

I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente

le attività correnti e non correnti, così come le passività correnti e non correnti;

  • nel prospetto del risultato economico complessivo l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il rendiconto finanziario è utilizzato il metodo indiretto.

Le modalità di redazione dei prospetti di bilancio non sono state modificate rispetto all'esercizio precedente. Si segnala che, per favorire una migliore comprensione dei flussi finanziari, il layout del Rendiconto finanziario è stato modificato rispetto agli esercizi precedenti.

Si precisa inoltre che, con riferimento alla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, negli schemi di bilancio sono stati evidenziati i rapporti significativi con parti correlate.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza, ad eccezione di quelle che comportino un incremento della vita utile del cespite.

L'ammortamento, che inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso, è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene e tenuto conto del valore residuo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate, che rispecchiano la vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di beni, non modificate rispetto allo scorso esercizio, sono le seguenti:

- fabbricati e costruzioni leggere: dal 3% al 10%
- impianti e macchinari: dal 10% al 15%
- attrezzature industriali e commerciali: dal 15% al 25%
- altri beni: dal 12% al 25%.

I terreni, avendo di norma una vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento. Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore, quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione.

Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Leasing

La società valuta all'atto di sottoscrizione di un contratto se questo possa essere classificato come un leasing, ovvero:

  • se conferisca il diritto ad utilizzare in modo esclusivo un bene;
  • se venga identificato un periodo entro cui il diritto di utilizzo è esercitabile;
  • se sia fissato un corrispettivo per il godimento di tale diritto.

Le attività in questo modo identificate vengono iscritte al costo, comprensivo di tutte le spese dirette iniziali, e sono ammortizzate a quote costanti dalla data di decorrenza sino alla fine della vita utile dell'attività sottostante al contratto, o, se antecedente, sino alla scadenza del contratto di leasing.

Contemporaneamente all'iscrizione tra le attività del diritto d'uso la società iscrive tra le passività per leasing, il valore attuale dei pagamenti dovuti incluso il prezzo di una eventuale opzione di acquisto. Il valore delle passività si riduce per effetto dei pagamenti effettuati e può variare in caso di variazione dei termini contrattuali.

Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore delle passività è il tasso di finanziamento incrementale (IBR).

I contratti di durata complessiva inferiore o uguale a 12 mesi sono stati esclusi dalla applicazione del principio, così come i contratti di modesto valore. I relativi canoni vengono, pertanto, rilevati come costi lungo la durata del contratto.

Investimenti immobiliari

Le immobilizzazioni che cessano di essere utilizzate nell'attività ordinaria della società, ma che non possiedono tutte le caratteristiche stabilite dall'IFRS 5 per essere incluse tra le attività non correnti disponibili alla vendita, vengono classificate tra gli investimenti immobiliari e continuano ad essere ammortizzate come se fossero ancora incluse tra le immobilizzazioni materiali, applicando le medesime aliquote utilizzate per quest'ultime.

Attività immateriali

Le immobilizzazioni immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Le immobilizzazioni immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.

Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono rilevate come attività immateriali.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo, al netto dell'ammontare complessivo degli ammortamenti calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività e delle perdite per riduzione durevole di valore accumulate. Tuttavia, se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita, non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività, non modificata rispetto allo scorso esercizio, è la seguente:

- concessioni e licenze: da 5 a 10 anni
- licenze d'uso software da 3 a 5 anni
- brevetti: 2 anni
  • costi di sviluppo: 5 anni

- marchi: da 10 a 20 anni.

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

Il valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Partecipazioni in società controllate

Sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite durevoli di valore.

La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte a verifica circa eventuali perdite di valore ogniqualvolta vengano rilevati degli indicatori di "impairment". Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita durevole di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione.

Nel caso le perdite della partecipata eccedano il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, maggiorato degli oneri accessori all'acquisto, che rappresenta il valore equo del corrispettivo pagato. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale sulla base dello schema seguente.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico.

Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.

Investimenti detenuti fino a scadenza

Le attività finanziarie, che non sono strumenti derivati e che prevedono pagamenti fissi o determinabili e con una scadenza fissa, sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando la Società ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.

Le attività finanziarie che la Società decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria.

Gli investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi che vanno ripartiti lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.

Finanziamenti e crediti

I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Attività finanziarie disponibili per la vendita "available for sale"

Le attività finanziarie disponibili per la vendita includono tutte quelle attività non rientranti nelle precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo, le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value e gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino a quando non sono cedute, o fino a quando non si accerta che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico.

In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti oppure sulla base del valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile oppure sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati o di modelli di pricing delle opzioni. Rientrano in tale categoria le partecipazioni in altre imprese.

Perdita di valore di attività finanziarie

La Società verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività finanziarie. Esse vengono rilevate solo nel momento in cui si abbia l'obiettiva evidenza, in seguito al verificarsi di uno o più eventi, che il valore delle attività si sia ridotto rispetto alla rilevazione iniziale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.

L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di azioni proprie non determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo, rappresentato dal normale prezzo di vendita, al netto dei costi di completamento e di vendita.

Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è quello del costo medio ponderato, comprensivo del costo delle rimanenze iniziali. Sono calcolati fondi svalutazione per prodotti finiti, per materiali e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

Crediti e debiti

I crediti sono iscritti al fair value, contestualmente viene iscritto un fondo svalutazione crediti che tiene conto delle possibili perdite di valore degli stessi (expected losses), determinato sulla base dell'andamento pregresso delle insolvenze e sulle ipotizzabili condizioni future. I debiti sono normalmente valutati al costo ammortizzato, possono venire adeguati eccezionalmente, in caso di variazione delle condizioni.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il saldo di cassa, i depositi non vincolati e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore a tre mesi. Un investimento di tesoreria è considerato una disponibilità liquida equivalente quando è prontamente convertibile in denaro con un rischio di variazione del valore non significativo e quando ha lo scopo di soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e non è detenuto a scopo di investimento.

Finanziamenti

I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Conversione delle poste in valuta estera

Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione

dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte a conto economico.

Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera, costituite da denaro posseduto o da attività e passività da ricevere o pagare in ammontare di denaro fisso e determinabile, sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio, registrando a conto economico l'eventuale differenza cambio rilevata.

Le poste non monetarie espresse in valuta estera sono convertite nella moneta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione, ovvero il cambio storico originario.

Fondi per rischi e oneri

I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, delle quali tuttavia alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, conseguente ad eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa ed il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.

La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l'effetto finanziario e il momento di esborso sono attendibilmente stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Benefici per i dipendenti

In base allo IAS 19 revised, e prima della riforma tracciata dalla Legge Finanziaria 2007, il Trattamento di fine rapporto era classificabile tra i piani a benefici definiti ed era pertanto soggetto a valutazioni attuariali.

Le quote maturate fino al 31 dicembre 2006 continuano ad essere rilevate secondo le regole dei piani a benefici definiti, mentre le quote maturate dal primo gennaio 2007 vengono trattate in due modi diversi:

  • se il dipendente ha optato per la previdenza complementare, il TFR maturato dal primo gennaio 2007 fino al momento della scelta è valutato come una obbligazione a benefici definiti. Successivamente è valutato come un piano a contribuzione definita;
  • se il TFR viene destinato al Fondo Tesoreria INPS, questo viene trattato dal primo gennaio 2007 come un piano a contribuzione definita.

Pagamenti basati su azioni

La società rileva, a partire dalla data di assegnazione (grant date), il valore attuale dei diritti di esercizio dell'opzione di acquisto delle azioni. L'accantonamento avviene periodicamente, lungo l'intero periodo di maturazione (vesting period) previsto dal piano. La valutazione del fair value delle opzioni tiene conto di alcune variabili attuariali secondo la metodologia prevista dall'IFRS2: la curva dei rendimenti risk free, la volatilità annua del rendimento del titolo Cembre calcolata negli ultimi 3 anni, il tasso di dividendo annuo, il valore del corso azionario alla data di assegnazione.

L'accantonamento viene contabilizzato tra i costi del personale con contropartita una riserva indisponibile denominata Riserva per stock options.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria viene eliminata quando scadono i diritti per la Società di percepire i flussi finanziari da essa derivanti, oppure quando tali diritti vengano trasferiti ad un'altra entità, cioè quando rischi e benefici dello strumento finanziario cessino di avere effetto sulla situazione patrimoniale e finanziaria della Società.

Una passività finanziaria viene eliminata esclusivamente quando l'obbligazione in essa inclusa sia cancellata, adempiuta o scaduta.

Qualsiasi variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività comporta la sua cancellazione e l'iscrizione di una nuova passività.

Qualsiasi differenza tra il valore iscritto e il corrispettivo pagato per estinguerlo è rilevata a conto economico.

Ricavi

I ricavi sono valutati al valore corrente del corrispettivo ricevuto o spettante.

Vendita di beni

Il ricavo è riconosciuto quando la Società ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene e smette di esercitare il normale livello di attività associate con la proprietà, nonché l'effettivo controllo sul bene venduto.

Prestazione di servizi

Il ricavo è rilevato con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di chiusura del bilancio.

Quando il risultato della prestazione di servizi non può essere attendibilmente stimato, i ricavi devono essere rilevati solo nella misura in cui i costi rilevati saranno recuperabili.

Lo stadio di completamento è ottenuto tramite la valutazione del lavoro svolto, oppure attraverso la proporzione tra i costi sostenuti ed i costi totali stimati.

Interessi

Sono rilevati per competenza con un criterio temporale, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati al valore equo quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte.

Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio), sono rilevati nella voce "altri ricavi e proventi", ma ripartiti sistematicamente su differenti esercizi, in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.

Quando i contributi sono correlati ad attività (per esempio i contributi in conto impianti o i contributi per attività di sviluppo capitalizzata), il valore equo è sospeso nelle passività a lungo termine e progressivamente rilasciato a conto economico nella voce "altri ricavi e proventi", proporzionalmente alla durata della vita utile dell'attività di riferimento e, quindi, negli esercizi in cui è addebitato a conto economico l'ammortamento dell'attività stessa.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui essi sono maturati. Ai sensi dello IAS 23, gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la realizzazione di cespiti rilevanti (qualifying assets) sono capitalizzati.

Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.

Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite)

Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della normativa fiscale vigente. Sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e delle passività iscritte a bilancio ed i relativi valori fiscali la Società rileva imposte differite o anticipate.

Le imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sarà realizzato reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Anche in presenza di perdite fiscali o crediti di imposta riportati a nuovo, viene rilevata un'attività fiscale differita nella misura in cui è probabile che sia conseguibile nel medio periodo (3-5 anni) un reddito imponibile futuro capiente.

Uso di stime

Per la valutazione di alcune poste di bilancio, secondo quanto stabilito dai principi contabili IAS/IFRS, la Società ha fatto ricorso a stime ed assunzioni basate sull'esperienza e su altri fattori ritenuti determinanti, ma non certi. Pertanto, il dato consuntivo potrebbe differire dalle valutazioni effettuate.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino viene iscritto per adeguare il costo delle rimanenze, obsolete e a lento rigiro, al presumibile valore di realizzo.

Il management analizza la composizione del magazzino con particolare riguardo per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, al fine di stimare un accantonamento prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela.

La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

Per la valutazione di tali benefici, la Società fa ricorso alle tradizionali tecniche statistiche attuariali, basate su sistemi di simulazione stocastica di tipo: "Montecarlo". Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso annuo di inflazione; inoltre, lo studio attuariale consulente della Società utilizza ipotesi demografiche relative al tasso di mortalità, invalidità e dimissione dei dipendenti.

Per il 2022, la probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte utilizzata nei calcoli, e basata sul turn-over riscontrato in azienda, è la seguente:

Uomini 6,18%
Donne 4,46%

Le ipotesi adottate riguardo al tasso tecnico di attualizzazione, al tasso di inflazione ed al tasso annuo di incremento del TFR sono invece le seguenti:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,95%
Tasso annuo di inflazione 2,50%

Per le anticipazioni si è ipotizzato un tasso medio annuo del 5%, con un importo pari al 70% del TFR accumulato.

Recuperabilità delle imposte differite attive

Cembre S.p.A. valuta la recuperabilità delle imposte differite attive sulla base dei risultati conseguiti e delle possibili evoluzioni di mercato, legate ai contratti in essere e alla recettività/variabilità dello stesso, nonché sulla base dei risultati attesi.

Passività potenziali

Nello svolgimento delle attività, il management si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale e tributaria. La Società accerta una passività a fronte di contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

Bilancio di Esercizio

IV. NOTE AI PROSPETTI CONTABILI DI CEMBRE S.P.A.

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob. in
corso
Totale
Costo storico 50.916.908 78.963.435 13.934.289 5.604.581 2.743.131 152.162.343
Fondo ammortamento (14.480.769) (49.287.638) (10.277.497) (4.199.081) - (78.244.984)
Saldo al 31/12/21 36.436.139 29.675.797 3.656.792 1.405.500 2.743.131 73.917.359
Incrementi 1.050.080 4.183.500 500.454 651.947 2.942.924 9.328.905
Ammortamenti (1.133.746) (5.575.976) (801.532) (550.758) - (8.062.012)
Disinvestimenti netti - (4.186) (12.938) (1.379) (7.591) (26.094)
Riclassifiche 48.756 1.014.811 653.455 14.700 (1.731.722) -
Saldo al 31/12/22 36.401.229 29.293.946 3.996.231 1.520.010 3.946.742 75.158.158

1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob. in
corso
Totale
Costo storico 49.979.692 74.855.918 13.014.883 5.456.198 2.571.283 145.877.973
Fondo ammortamento (13.362.342) (44.978.670) (9.577.736) (3.851.505) - (71.770.252)
Saldo al 31/12/20 36.617.350 29.877.248 3.437.147 1.604.693 2.571.283 74.107.721
Incrementi 642.553 4.067.413 714.609 343.005 1.777.284 7.544.864
Ammortamenti (1.118.427) (5.317.767) (699.761) (495.854) - (7.631.809)
Disinvestimenti netti - (45.691) - (46.344) (11.382) (103.417)
Riclassifiche 294.663 1.094.594 204.797 - (1.594.054) -
Saldo al 31/12/21 36.436.139 29.675.797 3.656.792 1.405.500 2.743.131 73.917.359

Il volume di investimenti da parte di Cembre S.p.A. nell'esercizio 2022 ammonta a 9.329 migliaia di euro. Gli investimenti in fabbricati hanno riguardato, per 307 migliaia di euro, il rifacimento della copertura di un capannone, per 263 migliaia di euro la ristrutturazione dei locali infermeria e spogliatoi per 211 migliaia di euro la ristrutturazione di una palazzina destinata ad ospitare nuovi uffici e nella restante quota interventi vari di manutenzione straordinaria e completamento di opere realizzate negli esercizi precedenti. Nella voce impianti e macchinari gli incrementi sono composti da investimenti in impianti fissi pari a 735 migliaia di euro e da investimenti in macchinari ed impianti di produzione pari a 3.449 migliaia di euro.

La voce immobilizzazioni in corso include l'incremento per attrezzature e stampi in corso pari a 1.019 migliaia di euro ed acconti versati nel periodo per la fornitura di immobilizzazioni pari a 1.924 migliaia di euro.

La voce "Terreni e fabbricati" include la rivalutazione dei terreni fatta in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali e ammontante a 5.921 migliaia di euro.

Si elencano di seguito le rivalutazioni monetarie effettuate sulle immobilizzazioni materiali iscritte nel bilancio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2022:

Descrizione Legge 576/75 Legge 72/83 Legge 413/91 Totale
Terreni e fabbricati - 246.245 687.441 933.686
Impianti e macchinari 227 20.230 - 20.457
Totale 227 266.475 687.441 954.144

2. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Altri beni Totale
Costo storico 1.590.520 263.005 5.322 1.858.847
Fondo ammortamento (780.017) (260.931) (5.322) (1.046.270)
Saldo al 31/12/2021 810.503 2.074 - 812.577
Ammortamenti (40.714) (1.761) - (42.475)
Saldo al 31/12/2022 769.789 313 - 770.102

Al 31 dicembre 2022 la voce include esclusivamente l'immobile di Calcinate (BG).

Costi di
sviluppo
Brevetti Software Altre
immob.
Immob.
in corso
Totale
Costo storico 3.302.471 954.784 6.263.514 82.945 226.197 10.829.911
Fondo ammortamento (2.048.543) (850.804) (4.986.370) (77.545) - (7.963.262)
Saldo al 31/12/2021 1.253.928 103.980 1.277.144 5.400 226.197 2.866.649
Incrementi 491.424 91.376 82.386 82.088 - 747.274
Ammortamenti (128.728) (101.613) (335.883) - - (566.224)
Riclassifiche - - 175.625 50.572 (226.197) -
Saldo al 31/12/2022 1.616.624 93.743 1.199.272 138.060 - 3.047.699

3. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

I costi di sviluppo riguardano prevalentemente la capitalizzazione delle ore dedicate dal personale dell'ufficio tecnico allo sviluppo di prodotti.

Gli investimenti in software hanno riguardato soprattutto aggiornamenti o acquisti di nuove licenze per applicativi già in essere.

4. DIRITTO DI UTILIZZO BENI IN LEASING

Descrizione Fabbricati Automobili Totale
Costo storico 3.890.907 1.338.734 5.229.641
Fondo ammortamento (1.560.262) (744.599) (2.304.861)
Saldo al 31/12/2021 2.330.645 594.135 2.924.780

Bilancio di Esercizio

Incrementi 162.874 483.632 646.506
Ammortamenti (527.177) (405.015) (932.192)
Disinvestimenti (70.251) (17.793) (88.044)
Saldo al 31/12/2022 1.896.091 654.959 2.551.050

Gli incrementi della voce Automobili rientrano nel normale processo di sostituzione e ampliamento del parco autovetture. I disinvestimenti si riferiscono alla cessazione di un contratto d'affitto per un immobile.

5. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE

31/12/2021 Variazioni Svalutazioni 31/12/2022
Cembre Ltd. 3.437.433 - - 3.437.433
Cembre Sarl 1.201.608 - - 1.201.608
Cembre España SLU 3.115.554 - - 3.115.554
Cembre GmbH 10.287.192 - - 10.287.192
Cembre Inc. 2.868.194 - - 2.868.194
Totale 20.909.981 - - 20.909.981

Si forniscono le seguenti informazioni, espresse in euro, relative alle partecipazioni in

Denominazione e sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Risultato
netto
%
Cembre Ltd. (Sutton Coldfield - Birmingham) 1.916.725 16.364.722 2.448.985 100
Cembre Sarl (Morangis - Parigi) 1.071.000 3.606.644 643.726 100
Cembre España SLU (Torrejon - Madrid) 2.902.200 8.556.745 1.529.793 100
Cembre GmbH (Monaco - Germania) 10.112.000 17.296.555 1.359.896 100
Cembre Inc. (Edison - New Jersey-Usa) 1.350.085 8.521.064 490.901 100

La conversione dei valori espressi in valuta diversa dall'euro è stata effettuata ai cambi relativi all'ultimo giorno dell'esercizio, per capitale sociale e riserve, ed ai cambi medi dell'esercizio, per il risultato netto.

6. ALTRE PARTECIPAZIONI

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Conai 59 59 -
A.Q.M. S.r.l 5.109 5.109 -
Totale 5.168 5.168 -

Rappresentano il costo della partecipazione al Consorzio Nazionale Imballaggi e la partecipazione in A.Q.M. S.r.l., società consortile per la fornitura di servizi tecnici alle imprese.

7. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

Includono esclusivamente depositi cauzionali.

8. RIMANENZE

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Materie prime 19.714.744 12.161.851 7.552.893
Prodotti in lavorazione e semilavorati 16.156.689 14.454.262 1.702.427
Prodotti finiti 17.162.818 14.303.569 2.859.249
Acconti a fornitori di merci 925.164 1.442.606 (517.442)
Totale 53.959.415 42.362.288 11.597.127

Gli acconti a fornitori di merci sono effetto degli ingenti ordini di merce effettuati al fine di garantirsi adeguate disponibilità di materie prime e prodotti.

Il fondo svalutazione prodotti finiti, pari a 2.137 migliaia di euro, è stato portato a diretta decurtazione del valore dei prodotti finiti per adeguarne il costo al presumibile valore di realizzo. Nel corso dell'esercizio 2022 si è così movimentato:

2022 2021
Fondo all'1 gennaio 1.696.589 1.777.327
Accantonamenti 555.272 469.442
Utilizzi (36.509) (550.180)
Rilascio (78.573) -
Fondo al 31 dicembre 2.136.779 1.696.589

Le logiche e le procedure di svalutazione utilizzate per la determinazione del fondo svalutazione prodotti finiti non sono variate rispetto all'esercizio precedente.

9. CREDITI COMMERCIALI VERSO CLIENTI

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Crediti verso clienti lordi 16.413.149 16.402.328 10.821
Fondo svalutazione crediti (413.157) (336.808) (76.349)
Totale 15.999.992 16.065.520 (65.528)

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree

geografiche dei crediti lordi verso clienti:

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Italia 12.726 13.674 (948)
Europa 2.266 1.910 356
America 237 45 192
Oceania 298 243 55
Medio Oriente 415 81 334

Bilancio di Esercizio

Totale 16.413 16.402 11
Africa 247 178 69
Estremo Oriente 224 271 (47)

Periodicamente, la direzione rivede la congruità del fondo svalutazione crediti, anche sulla base di stime relative alla recuperabilità delle posizioni a maggior rischio. Qualora a carico di un debitore vengano aperte delle procedure concorsuali, il relativo credito viene completamente svalutato.

Il periodo medio di incasso è diminuito, passando da un tempo pari a 55 giorni per il 2021 ad un tempo pari a 47 giorni per il 2022.

Il fondo svalutazione crediti si è così movimentato:

2022 2021
Fondo all'1 gennaio 336.808 366.956
Accantonamenti 204.594 3.378
Utilizzi (128.245) (33.526)
Fondo al 31 dicembre 413.157 336.808

Al 31 dicembre la situazione dello scaduto, in migliaia di euro, era la seguente:

Non
Scaduto
1-90
giorni
91-180
giorni
181-365
giorni
Oltre un
anno
Clienti in
contenzioso
Totale
2022 15.320 688 245 78 31 51 16.413
2021 15.149 1076 75 25 26 51 16.402

10. CREDITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLATE

Trattasi di crediti commerciali verso le seguenti società:

31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Cembre Ltd. (Gran Bretagna) 3.943.383 1.250.125 2.693.258
Cembre Sarl (Francia) 808.010 744.869 63.141
Cembre España SLU (Spagna) 770.242 614.344 155.898
Cembre GmbH (Germania) 493.932 117.679 376.253
Cembre Inc. (Stati Uniti) 599.092 857.642 (258.550)
Totale 6.614.659 3.584.659 3.030.000

L'incremento del credito verso Cembre Ltd è legato al maggior volume di fatturato sviluppato dalla società nell'esercizio 2022.

11. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

La voce accoglie le somme depositate su conti correnti vincolati scadenti tra gennaio e

maggio 2023.

12. CREDITI TRIBUTARI

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Crediti per rimborsi IRES su IRAP 3.394 3.394 -
Crediti d'imposta per attività R&D 108.982 49.970 59.012
Credito d'imposta per investimenti 1.643.510 355.286 1.288.224
Rimborsi vari 6.541 1.227 5.314
Totale 1.762.427 409.877 1.352.550

13. ALTRE ATTIVITA'

31/12/2022 31/12/2021 Variazioni
Anticipi a fornitori 9.523 30.623 (21.100)
Crediti verso i dipendenti 49.593 24.632 24.961
Altro 206.367 54.417 151.950
Totale 265.483 109.672 155.811

14. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale, pari a 8.840.000 euro, è suddiviso in 17 milioni di azioni ordinarie, da nominali 0,52 euro cadauna, interamente sottoscritte e versate.

La riserva legale ammonta al 20% del capitale.

Al 31 dicembre 2022 Cembre S.p.A. detiene 217.541 azioni proprie, corrispondenti all'1,28 per cento del capitale sociale. A seguito di tale acquisto è stata iscritta a patrimonio netto una riserva negativa per 4.129 migliaia di euro.

In occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione della società, l'Assemblea dei Soci ha approvato un piano di incentivazione rivolto a dirigenti e quadri della Società, che prevede annualmente l'attribuzione di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A. e avrà durata fino al 2025. A seguito dell'adozione di tale piano, in ottemperanza a quanto prescritto dall'IFRS2, è stata iscritta una Riserva per Stock Option, rappresentativa del debito verso i beneficiari del piano stesso, ipotizzando il raggiungimento degli obiettivi di performance stabiliti e la continuità del rapporto di lavoro. L'ammontare di tale riserva al 31 dicembre 2022 è pari a 333 migliaia di euro. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 40.

Il prospetto che segue evidenzia l'origine, la possibilità di utilizzazione e la distribuibilità delle poste del patrimonio netto:

Bilancio di Esercizio

Natura/descrizione Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Capitale 8.840.000
Riserve di capitale:
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 A B C 12.244.869
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 A B ---
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 B ---
Riserve vincolate:
Riserva per azioni proprie in portafoglio (4.128.755) ---
Riserva per stock options 332.961 ---
Riserve di utili:
Riserva legale 1.768.000 B ---
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 B ---
Riserva per attualizzazione TFR 346.202 B ---
Avanzo di fusione 4.397.137 A B C 4.397.137
Riserva straordinaria 101.571.069 A B C 101.571.069
Totale 130.076.258 118.213.075
1.618.681
Residua quota distribuibile 116.594.394

Legenda: A= aumento di capitale; B= copertura perdite; C= distribuzione ai soci.

La quota non distribuibile delle riserve è relativa ai costi di sviluppo non ancora ammortizzati.

15. PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI E CORRENTI
----- ------------------------------------------------
Tasso di
interesse
effettivo
%
Scadenza 31/12/2022 31/12/2021
Passività per leasing - Quota non corrente 1.719.828 2.108.556
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 1.719.828 2.108.556
Finanziamenti bancari
Unicredit contratto 81152 0,01 gen-22 - 4.000.000
Unicredit contratto 17994 0,00 gen-22 - 5.000.000
BNL contratto 10935 0,01 mar-22 - 6.000.000
BNL contratto 46877 0,00 ago-22 - 5.000.000
BNL contratto 03739 0,02 mar-23 10.000.000 -
Totale quota corrente 10.000.000 20.000.000
Scoperti bancari
Banco BPM 2,06 a richiesta 358.172 -
Totale 358.172 -
Spese bancarie 682 439
Passività per leasing - Quota corrente 874.724 856.688
PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 11.233.578 20.857.127

16. TFR E ALTRI FONDI PERSONALE

Il fondo trattamento di fine rapporto si è così movimentato:

2022 2021
Fondo all'1 gennaio 1.723.044 1.820.070
Accantonamenti 1.570.909 1.044.440
Utilizzi (489.164) (510.106)
Effetto attuariale (308.167) (38.322)
Versamenti al fondo tesoreria INPS (1.057.663) (593.038)
Fondo al 31 dicembre 1.438.959 1.723.044

Il Fondo Tesoreria INPS al 31 dicembre 2022 ammonta a 9.493 migliaia di euro.

Il fondo TFR accantonato al 31 dicembre 2022 è stato attualizzato sulla base di specifica valutazione attuariale.

Una variazione del tasso di attualizzazione utilizzato potrebbe determinare i seguenti effetti sull'ammontare del debito accantonato:

Variazione tasso 31/12/2022 31/12/2021
0,5% 1.387.343 1.692.580
-0,5% 1.493.584 1.837.520

17. FONDI PER RISCHI E ONERI

Indennità
suppletiva
clientela
Compenso
Amministratori
Incentivi al
personale
Altri fondi Totale
Al 31 dicembre 2021 224.928 50.000 97.020 - 371.948
Accantonamenti 34.675 60.000 70.070 45.878 210.623
Utilizzi (4.939) - - - (4.939)
Al 31 dicembre 2022 254.664 110.000 167.090 45.878 577.632

In accordo con la politica di remunerazione di Cembre S.p.A., è stato introdotto un compenso variabile, parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine, a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato. Tale compenso verrà erogato nel 2024 nel caso in cui vengano raggiunti gli obiettivi fissati per il periodo 2021-2023 dal Consiglio di Amministrazione. L'importo dell'accantonamento per il possibile futuro compenso variabile per gli amministratori è iscritto tra i costi per servizi.

Il fondo incentivi al personale include le quote accantonate a beneficio del personale commerciale erogabili in esercizi successivi, al raggiungimento di specifici obiettivi fissati dal piano di sviluppo delle vendite.

Gli altri fondi includono gli accantonamenti relativi ai possibili obblighi derivanti da un contenzioso con un ex-dipendente.

Visto il valore esiguo, tutti gli importi accantonati, nei diversi fondi, non sono stati attualizzati.

18. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate, prevalentemente, a fronte del fondo svalutazione prodotti finiti a bassa rotazione, descritto precedentemente, e a fronte del fondo svalutazione crediti, per la parte di accantonamento non deducibile fiscalmente. Le passività per imposte differite, invece, discendono prevalentemente dalla rivalutazione dei terreni fatte in sede di prima adozione dei principi contabili internazionali, dalla valutazione delle giacenze a costo medio (fiscalmente è stato mantenuto il criterio LIFO), nonché dalla attualizzazione del TFR. Per ulteriori approfondimenti si rimanda all'informativa fornita nel paragrafo relativo alle imposte.

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Attività per imposte anticipate
Svalutazione magazzino 525.715 420.070 105.645
Fondo svalutazione crediti 95.375 80.023 15.352
Differenze su ammortamenti 311.829 277.423 34.406
Attualizzazione TFR - 42.673 (42.673)
Svalutazione immobile Calcinate 34.283 34.283 -
Altre 286.629 213.982 72.647
Attività per imposte anticipate lorde 1.253.831 1.068.454 185.377
Passività per imposte differite
Valutazione delle rimanenze a costo medio (825.404) (550.864) (274.540)
Storno ammortamento terreni (24.017) (24.017) -
Rivalutazione terreni (1.651.933) (1.651.933) -
Attualizzazione TFR (31.287) - (31.287)
Differenze cambio - (4.570) 4.570
Passività per imposte differite lorde (2.532.641) (2.231.384) (301.257)
Passività per imposte differite nette (1.278.810) (1.162.930) (115.880)

Non vi sono altre differenze temporanee o accantonamenti che possano generare imposte anticipate e/o differite non contabilizzate.

19. DEBITI COMMERCIALI VERSO FORNITORI

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti verso fornitori 17.172.837 14.576.949 2.595.888
Acconti 199.866 27.844 172.022
Totale 17.372.703 14.604.793 2.767.910

I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali debiti è stato rettificato da eventuali resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione), nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte.

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree geografiche dei debiti verso fornitori:

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Italia 15.395 13.035 2.360
Europa 1.752 1.040 712
Estremo Oriente 21 498 (477)
Altro 5 4 1
Totale 17.173 14.577 2.596

Il periodo medio di pagamento è diminuito, passando da un tempo pari a 75 giorni per il 2021 ad un tempo pari a 60 giorni per il 2022.

20. DEBITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLATE

Il saldo è composto da debiti commerciali verso le seguenti società controllate:

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Cembre Ltd (Regno Unito) 211.530 93.821 117.709
Cembre Sarl (Francia) 8.608 2.423 6.185
Cembre GmbH (Germania) 2.398 34.090 (31.692)
Cembre España SLU (Spagna) - 31.258 (31.258)
Cembre Inc. (Stati Uniti) 231 10.595 (10.364)
Totale 222.767 172.187 50.580

21. DEBITI TRIBUTARI

La voce include esclusivamente i debiti per imposte sul reddito dell'esercizio, al netto degli acconti già versati.

Bilancio di Esercizio

22. ALTRI DEBITI

La voce è così composta:

31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti verso dipendenti 2.441.884 2.249.517 192.367
Debiti per ritenute dipendenti 1.166.381 1.137.277 29.104
Debiti verso istituti di previdenza 2.664.538 2.494.255 170.283
Debiti per provvigioni da liquidare 526.506 403.146 123.360
Debiti verso amministratori 262.347 274.144,00 (11.797)
Debiti verso collegio sindacale 43.680 43.680 -
Debiti per altre imposte e ritenute 118.645 55.491 63.154
Debiti per IVA 130.149 54.472 75.677
Vari 170.208 66.452 103.756
Risconti (143.767) (226.515) 82.748
Totale 7.380.571 6.551.919 828.652

L'incremento dei debiti vari è dovuto a dividendi 2022 non incassati per 100 migliaia di euro.

23. RICAVI PROVENIENTI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

I ricavi provenienti da contratti con i clienti sono così suddivisi per area geografica:

2022 2021 Variazioni
Italia 84.384.530 70.405.518 13.979.012
Europa (Italia esclusa) 51.436.301 43.298.126 8.138.175
Extra Europa 13.695.215 11.991.954 1.703.261
Totale 149.516.046 125.695.598 23.820.448

Per i commenti si rimanda alla Relazione sulla gestione.

24. ALTRI RICAVI E PROVENTI

2022 2021 Variazione
Plusvalenze 16.243 26.892 (10.649)
Rimborsi assicurativi 36.844 12.092 24.752
Rimborsi vari 151.054 210.671 (59.617)
Rimborso trasporti infragruppo 319.823 227.959 91.864
Riaddebito costi infragrupppo 1.278.338 951.441 326.897
Altro 2.324 25.479 (23.155)
Contributi in conto esercizio 91.586 67.152 24.434
Contributi in conto capitale 388.089 74.886 313.203
Totale 2.284.301 1.596.572 687.729

Il riaddebito di costi infragruppo riguarda prevalentemente i costi in ambito "Information technology" e i costi commerciali sostenuti da Cembre S.p.A. a favore delle società controllate. Sono inoltre incluse le royalties per l'utilizzo del marchio Cembre.

Relativamente ai contributi in conto esercizio si specifica, ai sensi dell'art.1 comma 125 della legge 124/2017 (Adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità), che nel 2022 sono stati contabilizzati crediti d'imposta per 75 migliaia di euro relativi all'attività di ricerca e sviluppo svolta nell'esercizio 2021; inoltre, si sono ottenuti dal Fondo Formazienda contributi per 15 migliaia di euro, a fronte di corsi di formazione erogati a favore del personale della Capogruppo.

Relativamente ai contributi in conto capitale, si specifica che gli stessi sono a fronte di un credito d'imposta pari a 388 migliaia di euro per investimenti realizzati nel 2021.

2022 2021 Variazione
Materie prime e merci 62.540.261 43.959.436 18.580.825
Materiale di consumo e sussidiario 4.674.520 4.314.305 360.215
Trasporti e spese doganali 1.506.917 979.888 527.029
Totale 68.721.698 49.253.629 19.468.069

25. COSTI PER MATERIALI E MERCI

2022 2021 Variazione
Lavorazioni esterne 3.939.695 3.187.758 751.937
Trasporti 1.762.954 1.511.339 251.615
Manutenzioni e riparazioni 2.358.067 1.768.895 589.172
Energia elettrica, riscaldamento, acqua 2.132.164 1.687.129 445.035
Consulenze 1.420.135 1.414.067 6.068
Compensi amministratori 901.554 903.599 (2.045)
Emolumenti sindaci 87.360 87.360 -
Compensi organismo di vigilanza 31.973 34.057 (2.084)
Provvigioni 1.076.944 883.683 193.261
Spese postali e telefoniche 250.268 204.402 45.866
Carburanti 315.582 237.972 77.610
Viaggi e trasferte 638.218 240.596 397.622
Assicurazioni 434.934 394.321 40.613
Spese bancarie 82.158 79.972 2.186
Aggiornamenti personale 182.288 124.129 58.159
Pubblicità, promozioni ed esposizioni fieristiche 148.999 486.337 (337.338)
Vigilanza e pulizie 680.320 640.500 39.820

26. COSTI PER SERVIZI

Bilancio di Esercizio

Canoni licenze software 1.009.848 848.574 161.274
Vari 392.279 293.967 98.312
Totale 17.845.740 15.028.657 2.817.083

Il forte incremento delle vendite, unito all'aumento generalizzato dei prezzi, ha determinato un maggiore ricorso a lavorazioni e manutenzioni esterne da cui l'incremento evidenziato in tabella nelle relative voci. Stesso discorso vale anche per i costi relativi ad energia elettrica e riscaldamento, cresciuti prepotentemente nella seconda metà dell'anno.

Sulla voce "Viaggi e trasferte" pesavano, invece, gli effetti della pandemia che, soprattutto nei primi mesi del 2021, aveva limitato in maniera decisa le possibilità di spostamento.

La voce residuale "Vari" include prevalentemente costi di rappresentanza e di ospitalità.

27. COSTI PER AFFITTO E NOLEGGI

2022 2021 Variazione
Affitto e spese relative 12.112 7.128 4.984
Noleggio autovetture e vari 102.313 61.812 40.501
Totale 114.425 68.940 45.485

Gli importi rappresentano la quota residuale legata ad estensioni temporanee e di breve durata dei contratti, a contratti relativi a beni di valore inferiore ai 5.000 euro e a spese accessorie non rientranti nell'applicazione dell'IFRS16.

28. COSTI DEL PERSONALE

La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente, ivi compresi il costo delle ferie non godute e gli accantonamenti previsti dalla legge e dai contratti collettivi. La voce trattamento di fine rapporto include l'accantonamento al 31 dicembre 2022, il costo sostenuto per l'indennità maturata nell'esercizio nei confronti dei dipendenti dimessi nel corso dell'anno e la quota a carico del dipendente relativa al contributo al fondo pensione integrativo COMETA.

2022 2021 Variazione
Salari e stipendi 24.103.794 21.838.208 2.265.586
Oneri sociali 6.267.415 5.930.933 336.482
Trattamento di fine rapporto 1.559.285 1.329.258 230.027
Trattamento di quiescenza e simili 74.225 70.989 3.236

Bilancio di Esercizio

Totale 33.805.604 30.425.400 3.380.204
Altri costi 1.800.885 1.256.012 544.873

La voce "Altri costi" accoglie l'accantonamento alla Riserva per stock options, di cui alla Nota 14 e pari a 149 migliaia di euro (219 migliaia di euro nel 2021).

Il personale mediamente in forza nella Società è risultato così composto:

2022 2021 Variazione
Dirigenti 9 7 2
Impiegati 225 218 7
Operai 226 227 (1)
Interinali 76 56 20
Totale 536 508 28

Nel corso dell'esercizio Cembre S.p.A. ha fatto ricorso, mediamente, a 76 lavoratori interinali, per un costo complessivo di 3.564 migliaia di euro. Tale importo è classificato nei costi per salari e stipendi.

29. ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce è così composta:

2022 2021 Variazione
Imposte diverse 504.925 501.869 3.056
Quote associative 63.420 63.346 74
Erogazioni liberali 45.500 30.500 15.000
Perdite su crediti 15.599 33.567 (17.968)
Minusvalenze 17.450 62.926 (45.476)
Spese accessorie per produzione 170.004 192.191 (22.187)
Spese accessorie amministrative 61.231 119.903 (58.672)
Spese accessorie commerciali 55.981 121.040 (65.059)
Altro 31.481 27.246 4.235
Totale 965.591 1.152.588 (186.997)

Nella voce residuale "Altro" sono incluse prevalentemente spese accessorie non classificabili nelle altre categorie.

30. INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONI PER LAVORI INTERNI

2022 2021 Variazione
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 2.047.383 2.232.238 (184.855)

La voce rappresenta l'ammontare dei costi capitalizzati relativi alla realizzazione di attrezzature e stampi costruiti internamente; gli stessi sono essenzialmente composti dal costo del personale impiegato nella progettazione e nella realizzazione del bene, da componenti acquistati esternamente e dalle eventuali prestazioni di consulenza esterne.

31. ACCANTONAMENTI PER RISCHI

La voce è così composta:

2022 2021 Variazioni
Indennità clientela 34.675 28.785 5.890
Accantonamento ad altri fondi 45.878 - 45.878
Totale 80.553 28.785 51.768

L'accantonamento al fondo indennità clientela è stato stanziato in relazione alla possibilità di sostenimento della spesa, nell'eventualità della cessazione del mandato di agenzia. L'accantonamento ad altri fondi rischi è relativo ai possibili obblighi derivanti da un contenzioso con un ex-dipendente.

2022 2021 Variazioni
Dividendi da controllate 3.402.691 1.729.921 1.672.770
Interessi bancari attivi 58.534 2.425 56.109
Altri proventi finanziari - 110 (110)
Totale proventi finanziari 3.461.225 1.732.456 1.728.769
Finanziamenti e scoperti di conto corrente (2.097) (1.972) (125)
Oneri finanziari su attualizzazione TFR (17.627) (6.329) (11.298)
Oneri finanziari per leasing (53.238) (60.047) 6.809
Altri oneri finanziari (702) (146) (556)
Totale oneri finanziari (73.664) (68.494) (5.170)
Totale proventi e oneri finanziari 3.387.561 1.663.962 1.723.599

32. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Nel corso dell'esercizio 2022 le società controllate hanno deliberato i seguenti dividendi a favore della Capogruppo:

  • Cembre GmbH 1.000 migliaia di euro;
  • Cembre Ltd. 1.275 migliaia di sterline, pari a 1.526 migliaia di euro;
  • Cembre España SLU 242 migliaia di euro.
  • Cembre Inc. 720 migliaia di dollari, pari a 635 migliaia di euro.

Bilancio di Esercizio

33. UTILI E PERDITE SU CAMBI

La voce è così composta:

2022 2021 Variazione
Utili su cambi realizzati 434.929 162.211 272.718
Perdite su cambi realizzate (206.266) (118.899) (87.367)
Utili su cambi non realizzati - 240.681 (240.681)
Perdite su cambi non realizzate (39.560) (92.554) 52.994
Totale 189.103 191.439 (2.336)

34. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

2022 2021 Variazioni
Imposte correnti per IRES (7.549.296) (6.190.823) (1.358.473)
Imposte correnti per IRAP (1.494.213) (1.259.037) (235.176)
Imposte differite (37.689) (129.889) 92.200
Sopravvenienze nette (24) 15.819 (15.843)
Totale (9.081.222) (7.563.930) (1.517.292)

Cembre S.p.A. ha presentato istanza all'Agenzia delle Entrate per il rinnovo dell'accordo concernente l'applicazione del regime "Patent box" per l'esercizio 2020. Tale istanza è stata dichiarata ammissibile; tuttavia, alla data del presente documento, non è possibile stabilire l'esito e la data di conclusione di tale negoziazione.

Lo stanziamento delle imposte correnti è calcolato sull'imponibile che tiene conto delle variazioni in aumento e diminuzione da apportare, nella dichiarazione dei redditi, all'utile civilistico dell'esercizio.

La riconciliazione tra le imposte teoriche, derivanti dall'applicazione della aliquota nominale, e quelle effettive a Conto Economico è la seguente:

IRES
Risultato ante imposte 38.197.855
Imposte teoriche (24,0%) 9.167.485
Effetto differenze permanenti (1.617.721)
Effetto differenze temporanee 16.723
Detrazioni varie (17.191)
Totale imposte da bilancio 7.549.296

Bilancio di Esercizio

IRAP
Imponibile lordo IRAP 68.957.580
Imposte teoriche (3,9%) 2.689.346
Effetto differenze permanenti 1.498
Effetto differenze temporanee (38.287)
Deduzioni per il personale (1.158.343)
Totale imposte da bilancio 1.494.213

La voce "imposte differite e anticipate" del conto economico, è così composta:

2022 2021 Variazione
Valutazione delle rimanenze a costo medio (274.540) (210.017) (64.523)
Attualizzazione TFR (73.960) 1.518 (75.478)
Svalutazione magazzino 105.645 (19.377) 125.022
Differenze su ammortamenti 34.406 12.563 21.843
Altre 170.760 85.424 85.336
Imposte differite attive e passive dell'esercizio (37.689) (129.889) 92.200

35. RISULTATO COMPLESSIVO

A seguito dell'adozione delle modifiche apportate allo IAS 19 revised, le variazioni attuariali del TFR sono state iscritte direttamente a patrimonio netto in una specifica riserva, tali importi costituiscono movimentazione del Risultato complessivo dell'esercizio e vengono evidenziati indicando separatamente il relativo effetto fiscale. L'effetto netto per il 2022 è positivo e ammonta a 248 migliaia di euro.

36. DIVIDENDI

In data 11 maggio 2022 (data di stacco 9 maggio) sono stati messi in pagamento dividendi per 20.116 migliaia di euro, relativi alla destinazione dell'utile dell'esercizio 2021, corrispondenti a 1,20 euro per ogni azione avente diritto.

I dividendi, relativi alla destinazione dell'utile dell'esercizio 2022, proposti per approvazione all'Assemblea dei soci, ammontano a 1,40 euro per azione, pari a complessivi 23.495 migliaia di euro. Tale importo non è stato rilevato tra le passività nel presente bilancio.

37. IMPEGNI E RISCHI

Al 31 dicembre 2022 le fideiussioni prestate da Cembre S.p.A. ammontano a 2.399.405 euro, a fronte di 1.981.727 euro del 31 dicembre 2021.

Tra le fideiussioni prestate a terzi, segnaliamo gli impegni assunti verso il Comune di Brescia, per complessive 1.051 migliaia di euro, a garanzia del compimento delle opere di urbanizzazione legate all'autorizzazione ad edificare in un'area di proprietà della società e adiacente alla sede aziendale.

La parte residua si riferisce invece a fideiussioni prestate a enti elettrici e ferroviari, italiani ed esteri, a garanzia dei rapporti di fornitura per 868 migliaia di euro e fideiussioni prestate alla Dogana di Brescia per 480 migliaia di euro.

38. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La posizione finanziaria netta di Cembre S.p.A. si è attestata, a fine esercizio, ad un valore positivo di 7.947 migliaia di euro, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2021, per effetto dei maggiori dividendi pagati e dell'incremento del volume di investimenti rispetto all'esercizio precedente.

Alla data di chiusura del bilancio, la Società non ha in essere debiti che richiedano il rispetto di "covenants" (coefficienti patrimoniali/reddituali) o "negative pledges" (clausole limitative).

Di seguito, nel rispetto degli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" disposti dall'ESMA, si fornisce il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta di Cembre S.p.A.:

31/12/2022 31/12/2021
A Cassa 4.742 5.500
B Conti correnti bancari 5.895.548 35.285.877
C Altre attività finanziarie 15.000.000 -
D Liquidità (A+B+C) 20.900.290 35.291.377
E Debiti bancari correnti (10.358.854) (20.000.439)
F Debiti finanziari correnti per leasing (874.724) (856.688)
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (11.233.578) (20.857.127)
H Posizione finanziaria netta corrente (G+D) 9.666.712 14.434.250
J Debiti finanziari non correnti per leasing (1.719.828) (2.108.556)
K Indebitamento finanziario non corrente (I+J) (1.719.828) (2.108.556)
L Posizione finanziaria netta (H+K) 7.946.884 12.325.694

39. INFORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE

Nella tabella seguente riassumiamo i rapporti intercorsi nell'esercizio 2022, tra la Capogruppo Cembre S.p.A. e le società controllate, relativamente ad acquisti e vendite,

Bilancio di Esercizio

per quanto riguarda i rapporti di credito/debito, si rimanda agli specifici paragrafi del presente documento.

Società Vendite Acquisti
Cembre Ltd. 11.006.311 547.436
Cembre S.a.r.l. 6.193.821 265.263
Cembre España S.L.U. 10.184.418 11.035
Cembre GmbH 8.148.272 285.424
Cembre Inc. 6.301.180 58.402
TOTALE 41.834.002 1.167.560

Con riferimento ai dati concernenti le attività e le passività in essere a fine esercizio nei confronti delle società partecipate e nei confronti delle altre parti correlate, si conferma che le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società.

Di seguito si riassumono le percentuali di possesso relativamente alle partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2022:

Denominazione Sede Capitale Percentuale posseduta Percentuale
sociale diretta indiretta tramite totale con diritto
di voto
Cembre Ltd. Sutton Coldfield
(Birmingham-GB)
Gbp
1.700.000
100% - - 100% 100%
Cembre Sarl Morangis
(Parigi - Francia)
Euro
1.071.000
100% - - 100% 100%
Cembre España SLU Torrejon de Ardoz
(Madrid - Spagna)
Euro
2.902.200
100% - - 100% 100%
Cembre GmbH Monaco
(Germania)
Euro
10.112.000
100% - - 100% 100%
Cembre Inc. Edison
(NJ- Usa)
Us \$
1.440.000
100% - - 100% 100%

Si precisa che tutte le partecipazioni sopra indicate sono detenute a titolo di proprietà.

Segnaliamo che tra i beni immobili locati a Cembre S.p.A., vi sono un fabbricato industriale adiacente alla sede della società, di superficie complessiva pari a 5.960 metri quadrati disposti su tre piani e gli uffici commerciali di Monza, Padova e Bologna. Questi immobili sono di proprietà di Tha Immobiliare S.p.A., società con sede a Brescia, il cui capitale è detenuto da Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani, e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A.; l'interesse per la società è ravvisabile nella prospettiva di continuità e nella riduzione dei rischi di interruzione del contratto di locazione. Alla fine dell'esercizio tutti i debiti verso Tha Immobiliare S.p.A. risultano saldati. Tali contratti, a scadenza, prevedono una clausola di tacito rinnovo.

Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:

Attività Passività
non correnti
Passività
correnti
Ammort. Interessi
passivi
Beni in leasing da THA 3.787.369 1.332.939 513.804 505.861 43.773

Cembre S.p.A. non ha rapporti diretti con la controllante Lysne S.p.A., oltre a quelli relativi all'esercizio dei diritti propri di tale azionista; Lysne S.p.A. non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento.

40. PAGAMENTI BASATI SU AZIONI

Cembre S.p.A. ha istituito il piano di incentivazione denominato "Premio Carlo Rosani per i 50 anni della Fondazione della Società" destinato a dirigenti e quadri che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato con la società.

Il piano, approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, prevede l'attribuzione da parte della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre, e avrà durata fino all'esercizio 2025.

I diritti oggetto del piano potranno essere assegnati solamente ai beneficiari individuati a tal fine dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e conformemente a quanto stabilito dal Regolamento del piano di incentivazione.

I diritti saranno assegnati annualmente a titolo gratuito nel periodo di durata del piano, successivamente all'approvazione da parte del Consiglio del bilancio consolidato della Società. Ai beneficiari saranno attribuiti, per ciascuna assegnazione annuale, 2.000 diritti per gli aventi qualifica di dirigente e 500 diritti per gli aventi la qualifica di quadro. Il prezzo di esercizio dei suddetti diritti è pari a 10 euro per azione. Alla data di bilancio, in base ai beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione, è prevista l'assegnazione di un numero massimo complessivo di 121.000 azioni per tutta la durata del piano.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è subordinata alle seguenti condizioni di performance:

• il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento (i.e. quello precedente all'esercizio di assegnazione) sia in crescita rispetto a quello dell'esercizio precedente;

• il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento sia risultato superiore ai valori minimi riportati nel Regolamento del piano di incentivazione.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è altresì subordinata alle seguenti ulteriori condizioni, da verificarsi con riferimento al singolo beneficiario:

  • sussistenza del rapporto di lavoro con la qualifica di dirigente ovvero quadro;
  • per i soli destinatari aventi la qualifica di quadro, prestazione di attività lavorativa a favore della Società per una media di 40 ore settimanali;

in conformità al divieto di trasferimento del regolamento, a partire dalla seconda data di assegnazione, mantenimento della titolarità delle azioni acquistate nell'ambito del piano, e comunque di un numero di azioni Cembre almeno pari al numero complessivo di diritti esercitati nell'ambito del piano.

Il 15 ottobre 2022 è stata esercitata la terza tranche di diritti di assegnazione che ha comportato una riduzione della riserva negativa per azioni proprie pari a 360 migliaia di euro, a fronte dell'assegnazione di numero 19.000 azioni.

41. GESTIONE DEL RISCHIO E STRUMENTI FINANZIARI

Cembre S.p.A., vista la scarsa esposizione, utilizza in maniera estremamente limitata, le varie tipologie esistenti di strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio.

Rischi connessi al mercato

Cembre S.p.A. cerca di fare fronte a questi rischi con la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, con l'elevata automazione e con l'ammodernamento del proprio processo produttivo, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di tasso

Al 31 dicembre 2022, come dettagliato nella Nota 15, risulta acceso un finanziamento a tasso fisso, con scadenza nell'esercizio 2023. Data la natura e la durata del contratto il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.

Rischio di cambio

Cembre S.p.A., pur avendo una notevole presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio (transattivo ed economico), in quanto le principali aree di business sono in ambito euro, valuta nella quale sono principalmente denominati i flussi di cassa commerciali.

Al 31 dicembre 2022 risultavano aperte le seguenti posizioni in valuta:

2022 2021
Valuta di origine Controvalore € Valuta di origine Controvalore €
Crediti 1.364.098 US\$ 1.278.921 € 2.631.348 US\$ 2.323.281 €
Debiti 5.466 US\$ 5.125 € 590.420 US\$ 521.296 €
Debiti 740 GBP 835 € - GBP - €
Debiti 22.359 CHF 22.706 € - CHF - €
Saldo C/C in valuta estera 947.641 US\$ 888.469 € 263 US\$ 234 €

Le poste sono state convertite in euro con il cambio in vigore al 31 dicembre 2022 ed hanno generato, rispetto al valore originario di contabilizzazione, indicato in tabella, una differenza cambio negativa di 2 migliaia di euro, registrata nel conto economico.

Nella tabella che segue riassumiamo, in migliaia di euro, l'effetto economico, di variazioni possibili del tasso di cambio delle poste sopra elencate:

Variazione
cambi
Crediti Debiti C/C
5% (61) (1) (42)
2022 -5% 67 3 47
5% (111) 25 -
2021 -5% 122 (52) -

Come illustrato, l'entità ed i volumi connessi non sono tali da incidere in maniera significativa sul risultato della società.

Rischio di liquidità

L'esposizione della Società al rischio di liquidità è minima; la struttura patrimonialefinanziaria, infatti, non evidenzia particolari criticità. Il ciclo incassi pagamenti è equilibrato, come evidenziato dal rapporto tra attivo circolante e passivo circolante. Si rimanda alla Nota 9 per il dettaglio delle scadenze dei crediti verso clienti e alla Nota 20 per il dettaglio delle scadenze dei debiti verso fornitori.

Rischio di credito

L'esposizione al rischio di credito di Cembre S.p.A. è riferibile esclusivamente a crediti commerciali.

Come evidenziato nella Nota 9, Cembre S.p.A. non presenta aree di rischio di credito commerciale di particolare rilevanza.

Le procedure operative limitano la vendita di prodotti o servizi ai clienti senza un adeguato profilo di credito o garanzie collaterali.

I crediti scaduti da più di un anno e i crediti in contenzioso sono coperti dal fondo appositamente accantonato. Inoltre, Cembre S.p.A. ha in corso una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.

42. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DEL BILANCIO

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico e sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Allegati

Il presente documento è integrato dai seguenti allegati:

  • Allegato 1: Conto economico comparativo;
  • Allegato 2: Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione.

Brescia, 14 marzo 2023

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Allegato 1 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

Conto economico comparativo

2022 % 2021 % Variaz.
Ricavi provenienti da contratti con clienti 149.516.046 100,0% 125.695.598 100,0% 19,0%
Altri ricavi e proventi 2.284.301 1.596.572 43,1%
Totale Ricavi e Proventi 151.800.347 127.292.170 19,3%
Costi per materiali e merci (68.721.698) -46,0% (49.253.629) -39,2% 39,5%
Variazione delle rimanenze 12.114.570 8,1% 4.758.374 3,8%
Costo del venduto (56.607.128) -37,9% (44.495.255) -35,4% 27,2%
Costi per servizi (17.845.740) -11,9% (15.028.657) -12,0% 18,7%
Costi per affitto e noleggi (114.425) -0,1% (68.940) -0,1% 66,0%
Costi del personale (33.805.604) -22,6% (30.425.400) -24,2% 11,1%
Altri costi operativi (965.591) -0,6% (1.152.588) -0,9% -16,2%
Costi per lavori interni capitalizzati 2.047.383 1,4% 2.232.238 1,8% -8,3%
Svalutazione di crediti (204.594) -0,1% (3.378) 0,0%
Accantonamento per rischi (80.553) -0,1% (28.785) 0,0% 179,8%
Risultato Operativo Lordo 44.224.095 29,6% 38.321.405 30,5% 15,4%
Ammort. immobilizz. materiali (8.104.488) -5,4% (7.674.284) -6,1% 5,6%
Ammort. immobilizz. immateriali (566.224) -0,4% (564.030) -0,4% 0,4%
Ammort. attività in leasing (932.192) -0,6% (954.776) -0,8% -2,4%
Risultato Operativo 34.621.191 23,2% 29.128.315 23,2% 18,9%
Proventi finanziari 3.461.225 2,3% 1.732.456 1,4% 99,8%
Oneri finanziari (73.664) 0,0% (68.494) -0,1% 7,5%
Utili e perdite su cambi 189.103 0,1% 191.439 0,2% -1,2%
Risultato Prima Delle Imposte 38.197.855 25,5% 30.983.716 24,6% 23,3%
Imposte sul reddito (9.081.222) -6,1% (7.563.930) -6,0% 20,1%
Risultato Netto Dell'Esercizio 29.116.633 19,5% 23.419.786 18,6% 24,3%

Allegato 2 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

PUBBLICITÀ DEI CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE

(ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB)

Tipologia di servizi Società di revisione Destinatario Compensi
(in migliaia di euro)
Revisione contabile EY Cembre S.p.A. 68,5
Attività aggiuntive di revisione
contabile
EY Cembre S.p.A. 4,5
Revisione limitata
dichiarazione
consolidata non finanziaria
EY Cembre S.p.A. 6
Revisione
contabile
EY Controllate 67
Revisione contabile HD Bayern Audit AG Cembre GmbH 16
Revisione contabile Hazelwoods LLP Cembre Ltd 24

Attestazione del Bilancio d'esercizio

ex art.154-bis, comma 5 del D.Lgs n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'esercizio 2022.

Si attesta, inoltre, che il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022:

a) é redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

Si attesta, inoltre, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Brescia, 14 marzo 2023

Il Dirigente preposto alla redazione Il Presidente ed dei documenti contabili societari Amministratore Delegato

firmato: firmato: Claudio Bornati Giovanni Rosani

CEMBRE SpA

Via Serenissima, 9 • 25135 Brescia ITALIA Tel +39 030 3692.1 • Fax +39 030 3365766 www.cembre.com • [email protected]