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Cembre Audit Report / Information 2021

Mar 31, 2022

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Audit Report / Information

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021

www.cembre.com

Cembre S.p.A.

Sede in Brescia - via Serenissima, 9 Capitale sociale Euro 8.840.000 interamente versato Iscritta al Registro delle Imprese di Brescia al n. 00541390175

Il presente documento, in formato pdf, non costituisce adempimento agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2004/109/CE ("Direttiva Transparency") e dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815 ("Regolamento ESEF – European Single Electronic Format"), in adempimento dei quali è stato elaborato apposito formato XHTML, disponibile sul sito www.cembre.com, sezione "Investor Relations".

SOMMARIO

RELAZIONE SULLA GESTIONE RELATIVA ALL'ESERCIZIO 2021

Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2021 1
Allegato 1: Conto Economico Comparativo Consolidato 25
Allegato 2: Composizione degli Organi Statutari 26

BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO CEMBRE AL 31 DICEMBRE 2021

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 del Gruppo Cembre

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata 28
Prospetto del risultato economico complessivo consolidato 29
Rendiconto finanziario consolidato 30
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 31
Note esplicative al bilancio consolidato 32

Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98 77

PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO DI CEMBRE S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2021

Progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 di Cembre S.p.A.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria 78
Prospetto del risultato economico complessivo 79
Rendiconto finanziario 80
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 81
Note esplicative al bilancio 82
Allegato 1: Conto Economico Comparativo 121
Allegato 2: Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e servizi diversi 122

Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98 123

Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2021

Andamento della gestione e analisi dei risultati del Gruppo

L'esercizio 2021 ha segnato una netta ripresa dei mercati dopo la pesante contrazione subita nel 2020; la crescita, tuttavia, è stata condizionata dalla difficoltà di reperimento delle materie prime e dall'impennata dei costi dell'energia, che hanno determinato un rialzamento dei prezzi. Inoltre, la diffusione della variante Omicron, ha portato ad un aumento dei contagi ed ha costretto i Governi, negli ultimi mesi dell'anno, a introdurre nuove restrizioni agli spostamenti, con effetti economici, però, meno pesanti di quanto verificatosi nel 2020. Il Gruppo Cembre ha registrato nel 2021 una crescita del fatturato del 21,7 per cento rispetto al 2020, con un volume d'affari pari a 166,8 milioni di euro, ed una crescita del 14,0 per cento rispetto al 2019.

L'andamento delle vendite consolidate per area geografica mostra una crescita del mercato italiano del 25,8 per cento, con vendite pari a 70,4 milioni di euro. I ricavi nella restante parte del mercato europeo risultano in aumento del 23,0 per cento e si attestano a 78,8 milioni di euro, mentre sui mercati extraeuropei le vendite fanno registrare una crescita del 3,1 per cento, con ricavi pari a 17,7 milioni di euro. Nel 2021 i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 42,2 per cento in Italia (40,8 per cento nel 2020), per il 47,2 per cento nella restante parte d'Europa (46,7 per cento nel 2020) e per il 10,6 per cento fuori dal continente europeo (12,5 per cento nel 2020).

(migliaia di euro) 2021 2020 Var. 2019 2018 2017 2016 2015 2014
Italia 70.406 55.955 25,8% 58.469 59.023 55.576 49.029 48.564 44.100
Europa (Italia esclusa) 78.772 64.050 23,0% 68.757 62.649 54.319 51.516 52.210 51.204
Extra Europa 17.657 17.132 3,1% 19.070 22.424 22.742 22.060 20.603 17.601
Totale 166.835 137.137 21,7% 146.296 144.096 132.637 122.605 121.377 112.905

Nella tabella seguente riepiloghiamo le vendite consolidate per area geografica:

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così ripartiti tra le varie società (al netto delle

vendite infragruppo):

(migliaia di euro) 2021 2020 Var. 2019 2018 2017 2016 2015 2014
Capogruppo 91.708 73.578 24,6% 76.917 77.955 74.966 67.134 65.725 58.554
Cembre Ltd. (UK) 22.633 16.688 35,6% 19.274 18.336 17.468 18.143 19.710 20.577
Cembre S.a.r.l. (F) 11.258 9.557 17,8% 10.654 10.089 9.502 8.976 8.677 8.354
Cembre España S.L.U. (E) 12.471 11.107 12,3% 11.765 10.853 9.549 7.979 8.200 7.016
Cembre GmbH (D)* 18.875 15.587 21,1% 15.149 12.987 8.217 7.866 7.775 7.558
Cembre AS (NOR)
Liquidata nel 2016
n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. 23 1.080 960
Cembre Inc. (USA) 9.890 10.620 -6,9% 12.537 13.876 12.935 12.484 10.210 9.886
Totale 166.835 137.137 21,7% 146.296 144.096 132.637 122.605 121.377 112.905

* Nel maggio 2018 Cembre GmbH aveva acquisito la società tedesca IKUMA KG; nel luglio 2020 tale società è stata fusa per incorporazione in Cembre GmbH. Per tale ragione nelle tabelle si è provveduto ad esporre i dati 2019 e 2018 in forma consolidata, considerando congiuntamente i dati delle società tedesche interessate dalla fusione. Si precisa che i dati fino al 2017, incluso, riguardano la sola Cembre GmbH.

Nel 2021, i fatturati di tutte le società del Gruppo, ad eccezione di Cembre Inc., risultano in crescita, rispetto sia al 2020 sia al 2019. Il calo di fatturato registrato da Cembre Inc. è legato alla riduzione delle vendite verso il principale cliente della stessa, cliente che, a causa della pandemia COVID-19, ha subito forti ripercussioni in termini di ricavi.

Complessivamente il contributo delle società controllate al fatturato del Gruppo è passato da 63,6 milioni di euro del 2020, pari ad un'incidenza del 46,3 per cento, a 75,1 milioni di euro dell'esercizio 2021, pari ad un'incidenza del 45,0 per cento sul fatturato consolidato; nel complesso le vendite delle controllate estere sono cresciute del 18,4 per cento rispetto al 2020 e dell'8,3 per cento rispetto al 2019.

Ricavi delle vendite ante consolidamento
(migliaia di euro) 2021 2020 Var. 2019 2018 2017 2016 2015 2014
Cembre S.p.A. 125.696 101.410 23,9% 108.809 109.068 103.476 94.650 92.616 84.903
Cembre Ltd. (UK) 24.318 18.207 33,6% 21.254 20.937 18.916 19.633 21.130 22.271
Cembre S.a.r.l. (F) 11.532 9.748 18,3% 10.799 10.107 9.509 9.006 8.680 8.423
Cembre España S.L.U. (E) 12.518 11.111 12,7% 11.779 10.860 9.554 7.980 8.216 7.019
Cembre GmbH (D) 19.002 15.662 21,3% 15.237 13.187 8.328 7.960 7.889 7.685
Cembre AS (NOR)
Liquidata nel 2016
n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. 198 1.080 960
Cembre Inc. (USA) 9.917 10.663 -7,0% 12.572 13.898 12.962 12.645 10.675 10.052

Di seguito si riportano i ricavi delle vendite delle varie società, ante consolidamento:

Nell'esercizio 2021 le società del Gruppo hanno conseguito i seguenti risultati:

Risultato netto ante consolidamento
(migliaia di euro) 2021 2020 Var. 2019 2018 2017 2016 2015 2014
Cembre S.p.A. 23.420 16.455 42,3% 22.600 21.257 24.444 15.932 14.438 12.202
Cembre Ltd. (UK) 2.113 1.408 50,1% 2.062 1.926 3.743 1.896 2.346 2.603
Cembre S.a.r.l. (F) (327) 221 -248,0% 338 545 169 160 277 194
Cembre España S.L.U. (E) 682 491 38,9% 443 585 740 (9) 414 305
Cembre GmbH (D) 1.096 515 112,8% 367 758 508 398 491 303
Cembre AS (NOR)
Liquidata nel 2016
n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. (130) 21 69
Cembre Inc. (USA) 705 385 83,1% 666 1.063 863 655 357 561

Per le società del Gruppo con valuta di conto diversa dall'euro, riportiamo i medesimi valori della precedente tabella nelle rispettive valute, al fine di consentire la valutazione dell'effetto cambio:

Valuta Ricavi delle vendite ante consolidamento
(dati in migliaia) 2021 2020 Var. 2019 2018 2017 2016 2015 2014
Cembre Ltd. (UK) Gbp 20.904 16.198 29,1% 18.656 18.523 16.583 16.089 15.337 17.953
Cembre Inc. (USA) Us\$ 11.730 12.179 -3,7% 14.075 16.412 14.643 13.996 11.844 13.354
Valuta Risultato netto ante consolidamento
(dati in migliaia) 2021 2020 Var. 2019 2018 2017 2016 2015 2014
Cembre Ltd. (UK) Gbp 1.816 1.253 44,9% 1.810 1.704 3.281 1.554 1.703 2.098
Cembre Inc. (USA) Us\$ 834 439 90,0% 833 1.256 975 725 396 746

Per una migliore comprensione dei risultati gestionali dell'esercizio 2021 viene fornito, nell'Allegato 1 al presente documento, il conto economico consolidato con evidenziate le percentuali di variazione rispetto all'esercizio precedente.

Il risultato operativo lordo consolidato del periodo, pari a 45.597 migliaia di euro, corrispondente al 27,3 per cento dei ricavi delle vendite, è salito del 25,6 per cento rispetto a quello dell'esercizio 2020, pari a 36.297 migliaia di euro, corrispondente al 26,5 per cento dei ricavi delle vendite (+22,9 per cento rispetto all'esercizio 2019). L'incidenza del costo del venduto è cresciuta rispetto al 2020, passando dal 30,3 per cento al 33,6 per cento, mentre è diminuito il peso dei costi per servizi, passato dal 12,4 per cento all'11,9 per cento. In discesa anche l'incidenza del costo del personale, passata dal 30,2 per cento al 27,9 per cento. La forza lavoro media è passata dalle 753 unità del 2020 (inclusi 32 lavoratori temporanei) alle 784 unità del 2021 (inclusi 59 lavoratori temporanei).

Il risultato operativo consolidato pari a 34.188 migliaia di euro, corrispondente ad un margine del 20,5 per cento sui ricavi delle vendite, è cresciuto del 35,7 per cento, rispetto alle 25.200 migliaia di euro del 2020, corrispondenti al 18,4 per cento delle vendite (+25,8 per cento rispetto all'esercizio 2019).

L'utile ante imposte consolidato, pari a 34.289 migliaia di euro, corrispondenti al 20,6 per cento delle vendite, è salito del 37,7 per cento rispetto a quello del 2020, pari a 24.902 migliaia di euro, corrispondenti al 18,2 per cento delle vendite (+27,3 per cento rispetto all'esercizio 2019).

Il risultato netto consolidato, pari a 25.321 migliaia di euro, corrispondenti al 15,2 per cento delle vendite, è aumentato del 33,4 per cento rispetto al risultato del 2020, che era pari a 18.975 migliaia di euro, corrispondenti al 13,8 per cento delle vendite (+16,7 per cento rispetto all'esercizio 2019).

La posizione finanziaria netta consolidata è passata da un valore positivo di 8,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020 ad un valore positivo di 20,6 milioni di euro al 31 dicembre 2021. Si rimanda alle note esplicative ed al rendiconto finanziario per un maggiore dettaglio.

Investimenti

Gli investimenti in immobilizzazioni effettuati nel 2021 dal Gruppo, al lordo di ammortamenti e dismissioni, sono i seguenti:

(migliaia di euro) 2021 2020 Variazioni
Investimenti in immobilizzazioni immateriali 919 793 126
Investimenti in immobilizzazioni materiali 8.072 7.181 891
Totale 8.991 7.974 1.017

Per un maggiore dettaglio si rimanda ai commenti relativi alle immobilizzazioni nelle note esplicative.

Risultati della Capogruppo

Nel corso degli ultimi tre esercizi la Capogruppo ha conseguito, in sintesi, i risultati di seguito indicati:

(migliaia di euro) 2021 % 2020 % Variaz.
2021-2020
2019 % Variaz.
2021-2019
Ricavi provenienti da contratti con
clienti
125.696 100 101.410 100 23,9% 108.809 100 15,5%
Risultato operativo lordo 38.321 30,5 29.325 28,9 30,7% 30.886 28,4 24,1%
Risultato operativo 29.128 23,2 20.178 19,9 44,4% 22.657 20,8 28,6%
Risultato prima delle imposte 30.984 24,6 21.217 20,9 46,0% 26.750 24,6 15,8%
Risultato netto dell'esercizio 23.420 18,6 16.455 16,2 42,3% 22.600 20,8 3,6%

Relazione sulla gestione

2021-2019

Segnaliamo che nell'esercizio 2021 Cembre S.p.A. ha contabilizzato dividendi dalle proprie controllate per complessivi 1.730 migliaia di euro, mentre nel 2020 i dividendi incassati ammontavano a 1.383 migliaia di euro.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di Cembre S.p.A. sono aumentati del 23,9 per cento, passando da 101.410 migliaia di euro dell'esercizio 2020 a 125.696 migliaia di euro del 2021. La crescita del volume d'affari in Italia è stata del 25,8 per cento, il mercato europeo (Italia esclusa) è salito del 22,2 per cento; le vendite sui mercati extraeuropei sono invece aumentate del 19,5 per cento.

Area (migliaia di euro) 2021 2020 Variaz.
Italia 70.406 55.955 25,8%
Europa (Italia esclusa) 43.298 35.424 22,2%
Extra Europa 11.992 10.031 19,5%
Totale 125.696 101.410 23,9%

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In ottemperanza alla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2007, vengono di seguito definiti gli indicatori alternativi di performance, sopra utilizzati al fine di illustrare l'andamento patrimoniale-finanziario ed economico del Gruppo:

Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti/svalutazioni, gestione finanziaria ed imposte.

Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e delle imposte.

Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari correnti e debiti finanziari correnti e non correnti.

(dati in migliaia di euro) 31/12/2021 31/12/2020
Crediti commerciali netti 28.164 25.799
Giacenze di magazzino 57.617 50.435
Altre attività non finanziarie 1.901 2.152
Debiti commerciali (16.245) (11.588)
Altre passività non finanziarie (13.683) (10.570)
A) Capitale netto di funzionamento
(capitale circolante operativo netto) 57.754 56.228
Immobilizzazioni materiali e investimenti immobiliari 85.314 85.735
Immobilizzazioni immateriali 4.476 4.392
Avviamento 4.608 4.608
Attività per diritto d'uso beni in leasing 5.960 6.653
Attività per imposte anticipate 3.057 2.889
Altre attività non correnti 86 57
B) Attivo fisso netto 103.501 104.334
C) Attività non correnti disponibili alla vendita - -
D) Trattamento di fine rapporto 1.989 2.178
E) Fondi per rischi e oneri 372 265
F) Passività per imposte differite 3.371 2.938
G) Capitale investito al netto delle passività
di funzionamento (A+B+C-D-E-F)
155.523 155.181
Finanziato da:
H) Patrimonio netto 176.170 163.589
Debiti finanziari a lungo termine 4.279 5.010
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (46.636) (37.688)
Debiti finanziari a breve termine 21.710 24.270
I) Indebitamento/(Disponibilità) netto (20.647) (8.408)
J) Totale fonti di finanziamento (H+I) 155.523 155.181

Situazione patrimoniale del Gruppo riclassificata

Patrimonio netto

Le rettifiche derivanti dal processo di consolidamento hanno determinato le seguenti differenze tra il bilancio al 31 dicembre 2021 della capogruppo Cembre S.p.A. ed il bilancio consolidato a tale data:

(migliaia di euro) Patrimonio
netto
Utile netto
Patrimonio netto e risultato della Capogruppo 149.605 23.420
Differenza tra valore di carico e patrimonio netto e risultato 30.738 4.270
Eliminazione profitti infragruppo compresi nelle rimanenze (*) (4.225) (683)
Storno fondo garanzia prodotti Cembre GmbH (*) 26 4
Riconciliazioni infragruppo 24 109
Storno dividendi - (1.799)
Storno plusvalenze infragruppo (10) -
Patrimonio netto e risultato del Gruppo 176.158 25.321

(*) Gli importi si considerano al netto degli effetti fiscali.

Principali rischi e incertezze

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata anche da fattori macroeconomici, quali l'andamento del Prodotto Interno Lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, le variazioni del tasso di interesse, il costo delle materie prime.

La crescita dell'economia globale ha subito un rallentamento nella seconda metà del 2021, rispetto a quanto era stato preventivato dal Fondo Monetario Internazionale. A incidere, in particolare, sono stati l'avvento della variante Omicron, il persistere delle difficoltà della catena di fornitura e la crescita diffusa dell'inflazione in Europa e negli Stati Uniti, a questi fattori si è poi unita la debolezza del mercato cinese, legata alla crisi del settore delle costruzioni e alla diminuzione degli investimenti pubblici. Le previsioni per il 2022 fissano la crescita dell'economia globale al 4,4 per cento e tengono conto delle limitazioni agli spostamenti susseguenti all'avvento della variante Omicron, limitazioni che dovrebbero ridursi a partire dal secondo trimestre dell'anno. Più duraturi dovrebbero essere invece gli effetti dell'aumento dei prezzi, che dovrebbero protrarsi anche nell'esercizio successivo. Le stime per il 2023 ipotizzano una crescita del 3,8 per cento. Ovviamente gli elementi di incertezza sono molti, a partire dai possibili sviluppi futuri della pandemia, ai problemi nella catena di fornitura sino alla probabile stretta monetaria che l'inflazione potrebbe determinare.

Il rame continua a rappresentare la materia prima preponderante nel processo produttivo del Gruppo Cembre, per questo motivo la dinamica del prezzo di tale elemento viene costantemente monitorata.

Le turbolenze che hanno investito il mercato delle materie prime hanno influito pesantemente anche sul prezzo del rame, arrivato a toccare livelli mai raggiunti prima. Il picco si è registrato il 19 di ottobre con un prezzo per tonnellata pari a 9.137,86 euro, con una crescita del 42 per cento rispetto al valore di inizio anno, il prezzo medio dell'anno è stato comunque superiore del 44,1 per cento rispetto al prezzo medio dei 10 anni precedenti. Le previsioni della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale, stimano per tutto il 2022 prezzi su livelli alti, con un calo più deciso che dovrebbe verificarsi solo a partire dagli ultimi mesi dell'anno.

Gli ampi margini di incertezza su cui si fondano le ipotesi utilizzate per le previsioni rendono estremamente complesso valutare in maniera attendibile l'evoluzione futura dei mercati e della domanda. Il Gruppo Cembre, forte della propria solidità patrimonialefinanziaria e della propria competitività guarda comunque con fiducia ai possibili sviluppi economici futuri, certo di sapere cogliere le prospettive che di volta in volta si presenteranno e di rispondere ai mutamenti di scenario che i prossimi mesi potranno riservare. Per quanto riguarda le considerazioni in merito ad i rischi derivanti dal conflitto in corso tra Russia ed Ucraina, si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio".

Rischio Covid-19

Il Gruppo ha messo in atto tutte le misure di prevenzione, controllo e contenimento del virus al fine di tutelare la salute dei propri collaboratori, sia attraverso una riorganizzazione del lavoro, delle procedure e della logistica, sia attraverso l'acquisto e l'installazione di dispositivi di protezione.

L'attenzione del Gruppo sull'evolversi dei contagi resta alta, il Gruppo è pronto ad attivare ulteriori misure ed investimenti qualora la situazione lo richiedesse. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Implicazioni della pandemia da Covid-19" della presente Relazione.

Rischi connessi al mercato

Il Gruppo difende la propria posizione di mercato perseguendo la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, introducendo nel proprio processo produttivo metodi e macchinari all'avanguardia, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di credito

Cembre e le sue controllate sono da sempre impegnate in una attenta selezione della propria clientela, gestendo con prudenza le vendite a controparti che non abbiano adeguate garanzie di solidità. Il Gruppo ha stanziato un fondo per la copertura delle posizioni in contenzioso e dei crediti in sofferenza e monitora costantemente la clientela, con un controllo continuo dello scaduto e un immediato contatto con le controparti. Inoltre, Cembre S.p.A. e Cembre España SLU hanno, da tempo, stipulato una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale con una primaria compagnia di assicurazione, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.

Il rischio di credito riguarda solo crediti di tipo commerciale.

Rischio di liquidità

Grazie alla propria struttura patrimoniale e finanziaria il Gruppo non rileva al momento particolari rischi di liquidità, anche qualora i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa dovessero ridursi bruscamente.

Rischio di tasso di interesse

Al 31 dicembre 2021, risultano accesi, in nome della Capogruppo Cembre S.p.A, quattro finanziamenti a tasso fisso, con scadenza nell'esercizio 2022. Data la natura e la durata dei contratti il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.

Rischio di cambio

Nonostante il Gruppo Cembre presenti una forte connotazione internazionale, l'utilizzo dell'euro come valuta transazionale per la stragrande maggioranza delle operazioni, riduce quasi completamente il rischio legato a variazioni del tasso di cambio. Il Gruppo risulta esposto principalmente per posizioni in Dollari USA e in Sterline inglesi; i volumi non sono però tali da potere incidere significativamente sui risultati patrimoniali, finanziari ed economici del Gruppo.

Rischio di integrità e reputazione

Comportamenti illeciti dei dipendenti, volti ad ottenere benefici per sé stessi e per il Gruppo, possono comportare rischi di perdita di reputazione e di sanzioni a carico del Gruppo stesso. Al fine di prevenire questo genere di accadimenti, in accordo con quanto disposto dal D. Lgs. n. 231/2001, la Capogruppo Cembre S.p.A. ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo che identifica i processi a rischio e disciplina i comportamenti che i vari attori devono tenere nello svolgimento delle proprie funzioni. Il modello è stato diffuso tra i dipendenti e si sono tenute specifiche sessioni di training. La Capogruppo integra ed aggiorna costantemente il modello. È stato adottato a livello di Gruppo il Codice Etico, contenente i valori ed i principi a cui tutte le società del Gruppo devono ispirarsi nello svolgimento delle proprie attività.

Per un ulteriore approfondimento, relativamente ai principali rischi e incertezze, si rimanda alle note esplicative.

Gestione ambientale e tutela della salute e sicurezza sul luogo di lavoro

Cembre, poggia il proprio sistema di controllo interno su procedure aziendali rilevanti ai fini della prevenzione e monitoraggio dei rischi operativi per la parte ambientale secondo lo spirito e la linea della UNI EN ISO 14001:2015 e per la parte di salute e sicurezza sul luogo di lavoro secondo lo spirito e la linea della norma UNI EN ISO 45001:2018.

In aggiunta alla certificazione del proprio sistema di gestione ambientale, a decorrere da 12 aprile 2021, sia Cembre S.p.A. sia Cembre Ltd, i due siti produttivi del gruppo, hanno conseguito la certificazione del sistema di gestione di sicurezza secondo la normativa più recente.

La certificazione del Sistema di Gestione per l'ambiente e la sicurezza delle sedi produttive del Gruppo ci consente di garantire linee di comportamento comuni, condivise e rispettose verso l'ambiente dove sono radicate e verso la tutela dei propri lavoratori.

Tale sistema di gestione viene monitorato tramite audit interni, esterni ed attraverso il Riesame della Direzione.

Attraverso procedure operative rigorosamente in linea con le disposizioni vigenti in termini di tutela ambientale, sicurezza sul luogo di lavoro e con i principi di uno sviluppo sostenibile Cembre può:

  • creare opportunità per proteggere l'ambiente mediante la prevenzione o mitigazione di impatti ambientali in cui è presente;
  • adempiere ai propri obblighi di conformità;
  • migliorare le prestazioni ambientali;
  • progettare e realizzare prodotti utilizzando materiali e processi che garantiscano una prospettiva di vita, dalla realizzazione allo smaltimento, rispettosa dell'ambiente;
  • ridurre il più possibile il rischio di infortuni ed incidenti durante le attività lavorative e durante l'utilizzo dei propri prodotti;
  • garantire il benessere sul luogo di lavoro;
  • creare nuove e importanti opportunità di crescita sviluppando sinergia tra valori, economia e sviluppo produttivo.

Indicatori di risultato

Di seguito, al fine di garantire una maggiore comprensione dei risultati del Gruppo forniamo il valore di alcuni indici utilizzati abitualmente nelle analisi di bilancio:

Indici di redditività

31/12/2021 31/12/2020
ROE Redditività del capitale 14,4% 11,6%
ROS Redditività delle vendite 20,5% 18,4%
ROI Redditività della gestione caratteristica 14,4% 11,4%

ROE (Return on Equity): viene calcolato come rapporto tra il risultato netto e il patrimonio netto. Segnala la redditività dell'investimento nel capitale della società rispetto ad investimenti di diversa natura, ovvero la convenienza o meno dell'investimento nella società.

ROS (Return on Sales): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e i ricavi netti. Indica la capacità remunerativa del flusso dei ricavi, ovvero la capacità di generare profitto del ciclo acquisti-lavorazione-vendita.

ROI (Return on Investment): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e il capitale investito (totale attivo al netto degli investimenti in attività non caratteristiche, che per il Gruppo Cembre non esistono). Indica la capacità dell'impresa di generare redditività attraverso la gestione caratteristica.

Indici di liquidità

31/12/2021 31/12/2020
DI Indice di disponibilità 2,60 2,50
LS Indice di liquidità 1,49 1,41

DI: viene calcolato come rapporto tra attivo circolante e passività correnti; indica la capacità dell'impresa di fare fronte alle passività correnti con le attività di breve periodo. Un valore maggiore di 2 segnala una situazione ottimale.

LS: viene calcolato come rapporto tra la somma di liquidità immediate e liquidità differite e le passività correnti, viene utilizzato per valutare la tranquillità dell'impresa dal punto di vista finanziario. Un valore superiore a 1 segnala condizioni ideali di liquidità.

Indici di solidità patrimoniale

31/12/2021 31/12/2020
CI Indice di auto-copertura delle immobilizzazioni 1,76 1,61
LEV Indice di indebitamento 1,35 1,35
IN Rapporto di indebitamento 25,9% 25,9%

CI: viene calcolato come rapporto tra patrimonio netto e attivo fisso; indica la capacità del capitale proprio di fare fronte alle esigenze di investimento dell'impresa. Un valore superiore a 1 segnala una situazione ottimale.

LEV (Leverage): viene calcolato come il rapporto tra il capitale investito, fatto pari al totale delle attività, e il patrimonio netto; rappresenta il grado di indebitamento cui è soggetta l'impresa. Tanto maggiore è il valore dell'indice, tanto maggiore è il grado di rischio dell'impresa.

Un valore compreso tra 1 e 2 rappresenta un corretto equilibrio nelle fonti di finanziamento.

IN: viene calcolato come rapporto tra la somma di passività correnti e non correnti e il capitale investito, indica in che percentuale i mezzi di terzi finanziano l'attività d'impresa. Un valore al di sotto del 50% indica una struttura finanziaria adeguata.

Attività di ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica

I costi sostenuti da Cembre S.p.A., per il personale dipendente dedicato alla Ricerca e Sviluppo di nuovi prodotti, ammontano a 146 migliaia di euro per la Ricerca, mentre i costi relativi alle attività di Sviluppo sono pari a 432 migliaia di euro. I costi esterni ammontano a 68 migliaia di euro per la ricerca e 192 migliaia di euro per lo sviluppo.

Di seguito si descrivono brevemente i principali progetti affrontati durante l'anno. La descrizione, in alcuni casi, risulterà volutamente priva di dettagli, perché alcuni prodotti non sono ancora in produzione ed in alcuni casi sono oggetto di domande di brevetto ancora in fase di deposito.

Capicorda

Sono stati affrontati 55 progetti di nuovi prodotti. Ogni studio ha interessato sia i nuovi connettori sia le attrezzature necessarie per produrli industrialmente.

La progettazione e la realizzazione di giunti innovativi, per cavi di sezioni diverse, è proseguita; una prima parte di essi ha completato positivamente i test di validazione interni e sta per iniziare il percorso certificativo presso un ente esterno.

È proseguita per tutto il 2021 la realizzazione della serie di 18 famiglie e relative varianti di connettori per il mercato tedesco. Il completamento avverrà nel primo semestre del 2022.

Nel corso dell'esercizio è stato avviato lo studio e la realizzazione di una nuova famiglia di connettori finalizzati all'impiego su reti di messa a terra, specifici per il mercato tedesco.

È stato ideato e realizzato, ed è attualmente in valutazione presso alcuni clienti, un nuovo prototipo di cablaggio dedicato al mercato ferroviario.

È iniziato lo studio e l'analisi di fattibilità di un innovativo connettore per il settore fotovoltaico, che verrà specificamente prodotto per un cliente in volumi elevati.

Attrezzature per il settore ferroviario

Sono stati affrontati diversi progetti per attrezzature e utensili collegati alla manutenzione dei sistemi ferroviari.

Il nuovo avvitatore per la manutenzione della rete ferroviaria ha completato positivamente la fase di test nella sua configurazione finale ed ha acquisito tutte le certificazioni necessarie per il settore di riferimento. La macchina si avvia quindi al lancio ufficiale sul mercato, andando ad ampliare la gamma di attrezzature a batteria per l'armamento ferroviario. Per questo utensile sono stati depositati tre brevetti.

È proseguito lo sviluppo di un nuovo utensile a batteria per la manutenzione della tratta ferroviaria, dedicato al mercato tedesco, per cui sono state valutate, e verranno introdotte nel corso del prossimo anno, nuove funzionalità a livello di software che ne andranno a migliorare l'utilizzo e la praticità per l'operatore finale. Anche per questo utensile sono stati depositati tre brevetti.

È stato completato l'aggiornamento di alcune macchine per il settore ferroviario, dedicate al taglio della rotaia, con l'integrazione di nuovi motori ecologici rispondenti alle più recenti normative per quanto riguarda le emissioni inquinanti.

Utensili

È stato effettuato il pre-lancio di due nuove pinze per la compressione di terminali elettrici. Il lancio effettivo sul mercato verrà completato durante il primo semestre del prossimo anno. Il design di entrambe le versioni è stato depositato.

È in corso di studio e valutazione una serie di utensili a batteria per la connessione di terminali elettrici, rivolti ad un'area di mercato attualmente non ancora coperta da nessun prodotto. È stato depositato il brevetto riguardante il primo studio.

Sta proseguendo la fase di test e certificazione di una nuova pinza per la connessione di terminali elettrici. Per lo sviluppo di questo utensile è stato introdotto un nuovo processo produttivo che verrà sfruttato anche per altri prodotti.

Si è conclusa la creazione del primo utensile in materiale plastico riciclato per la foratura di traverse ferroviarie.

Siglatura cavi

Sono stati affrontati 48 progetti di nuovi prodotti per la siglatura industriale, gli studi hanno interessato anche le relative attrezzature di produzione.

È in continuo ampliamento la gamma dei materiali consumabili da utilizzare con le stampanti prodotte da Cembre, sia in termini di forme che di materiali, per venire incontro a necessità sempre più sfidanti dei clienti e aggredire mercati non ancora presidiati da Cembre.

La nuova stampante MG4 a trasferimento termico con caratteristiche innovative ha completato positivamente la fase di test e superato le certificazioni necessarie per il settore di riferimento, si avvia quindi al lancio sul mercato e alla graduale sostituzione dell'attuale MG3. Il design della nuova stampante MG4 è stato depositato.

Pressfit

È stato messo in produzione il nuovo utensile idraulico per la deformazione permanente dell'estremità dei tubi in multistrato. Il prodotto viene distribuito inserito in un kit comprensivo di tutte le attrezzature necessarie alla lavorazione di tubi di diametri differenti.

Pressacavi

È stato approvato il progetto per una nuova gamma di prodotti per applicazioni industriali. Questa attività impegnerà il team di ricerca per più anni e necessiterà lo sviluppo di nuove competenze sia tecniche che produttive.

Rapporti con parti correlate

Cembre S.p.A. ha stipulato dei contratti di locazione con "Tha Immobiliare S.p.A.", società con sede a Brescia, il cui capitale è suddiviso tra Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A.

Le fatture emesse nel corso dell'esercizio per tali contratti, risultano regolarmente saldate.

Cembre Ltd. conduce in affitto un fabbricato industriale di proprietà di Borno Ltd., società controllata da Lysne S.p.A. (controllante di Cembre S.p.A).

Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:

Attività Passività
non correnti
Passività
correnti
Ammort. Interessi
passivi
Beni in leasing da THA - Cembre S.p.A. 3.728 1.800 491 495 53
Beni in leasing da Borno - Cembre Ltd 1.476 763 230 213 14

Per i compensi percepiti da amministratori e sindaci si rimanda alle Note esplicative al bilancio consolidato.

Assenza di attività di direzione e coordinamento

Nonostante l'articolo 2497-sexies del Codice Civile affermi che "si presume salvo prova contraria che l'attività di direzione e coordinamento di società sia esercitata dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci o che comunque le controlla ai sensi dell'articolo 2359", Cembre S.p.A. ritiene di operare in condizioni di autonomia societaria ed imprenditoriale rispetto alla propria controllante Lysne S.p.A..

In particolare, in via esemplificativa, ma non esaustiva, l'Emittente gestisce autonomamente la tesoreria ed i rapporti commerciali con i propri clienti e fornitori e non si avvale di alcun servizio erogato dalla propria controllante.

Il rapporto con Lysne S.p.A. è limitato al normale esercizio, da parte della stessa, dei diritti amministrativi e patrimoniali propri dello status di azionista.

Società regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea

Nel corso del 2021 Cembre S.p.A. ha controllato due società costituite e regolate dalla legge di uno Stato non appartenente all'Unione Europea, ovvero Cembre Inc. con sede negli USA e Cembre Ltd con sede nel Regno Unito.

Si ritiene che i sistemi amministrativo-contabili e di reporting attualmente in essere siano idonei a fornire regolarmente alla Direzione e al Revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

I bilanci predisposti dalle società, ai fini della redazione del bilancio consolidato, sono sottoposti a revisione da parte del revisore della società controllante.

Cembre S.p.A. è parte attiva affinché vi sia un adeguato flusso informativo da parte di Cembre Ltd e da parte di Cembre Inc. verso il Revisore della società controllante e ritiene che l'attuale processo di comunicazione con la società di revisione operi in modo efficace. Cembre S.p.A. già dispone dello statuto, della composizione e dei poteri degli organi sociali di Cembre Ltd e di Cembre Inc.; sono state emanate direttive affinché vengano trasmesse tempestivamente informazioni circa l'aggiornamento di tali elementi.

Azioni proprie o azioni di società controllanti

Alla data del 31 dicembre 2021 le azioni proprie detenute da Cembre S.p.A. sono 236.541, corrispondenti all'1,39 per cento del capitale sociale. L'Assemblea degli azionisti di Cembre S.p.A., in data 27 aprile 2021, ha deliberato l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie, concedendola per i 18 mesi successivi dalla data della stessa. Nel corso dell'esercizio 2021 non sono state acquistate azioni proprie, l'unica movimentazione è legata all'assegnazione di numero 21.500 azioni a dipendenti, in esecuzione di quanto stabilito dal piano di incentivazione, che prevede annualmente l'attribuzione a dirigenti e quadri della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A., deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, descritto ampiamente nelle note esplicative, cui si rimanda per maggiori dettagli.

Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

In adempimento agli obblighi normativi previsti dall'art. 123-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) si rimanda alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" che, oltre a fornire una descrizione generale del sistema di governo societario e dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al codice di autodisciplina e l'osservanza dei conseguenti impegni. La suddetta relazione è consultabile sul sito internet "www.cembre.it", sezione Investor relations.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

La "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario", redatta in ossequio a quanto disposto dal D.Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016, costituisce una relazione distinta, consultabile nella sezione "Investor relations" del sito internet "www.cembre.it", sottosezione "Relazioni e Bilanci".

Implicazioni della pandemia da Covid-19

Il Gruppo Cembre ha sostenuto nel 2021 costi per 173 migliaia di euro, per potere mettere in pratica tutte le disposizioni necessarie a combattere il Covid-19, ovvero: acquisto di dispositivi di protezione individuale, acquisto di prodotti igienizzanti, sanificazione degli ambienti, test sierologici e vaccinazioni antinfluenzali per i dipendenti, servizio di controllo della temperatura all'ingresso.

Nel 2021, la liquidità del Gruppo non ha subito particolari ripercussioni a seguito della pandemia, l'analisi dei crediti non ha mostrato particolari criticità, pertanto non si è ritenuto necessario dovere variare le percentuali di svalutazione delle attività commerciali. Le stime e le assunzioni utilizzate per la redazione dei dati di bilancio non hanno subito variazioni.

Hanno sicuramente inciso in maniera maggiore sull'operatività del Gruppo alcuni effetti indiretti della pandemia, in particolare la strozzatura del ciclo logistico e la susseguente carenza di materie prime e il ritardo nella fornitura delle stesse.

Nel corso del 2021 Cembre S.p.A. ha mantenuto alta la propria attenzione al contenimento di ogni possibile rischio di diffusione dei contagi tra i propri collaboratori, continuando ad applicare in maniera sistematica il protocollo sviluppato nella fase più acuta della pandemia. L'accesso del personale esterno ha continuato ad essere estremamente limitato e rigidamente normato, l'utilizzo del lavoro da remoto per ridurre le presenze negli uffici è proseguito per gran parte dell'anno, le trasferte del personale all'estero si sono fortemente ridotte.

Cembre S.p.A. ha iscritto un credito d'imposta di 10 migliaia di euro, per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale e per la sanificazione degli ambienti, come da art. 125 del DL 34/2020. L'importo è contabilizzato tra gli "Altri ricavi" e verrà recuperato nel corso del 2022.

Di seguito si riassumono in breve gli effetti della pandemia sulle società controllate di Cembre S.p.A.

Cembre Ltd

Nel corso del 2021 la pandemia ha continuato a produrre effetti, anche se l'azione del Governo ha permesso di mitigare i danni maggiori prodotti dalle restrizioni imposte nel primo trimestre: in questo periodo Cembre Ltd ha beneficiato di un contributo di 20 mila sterline. I protocolli sviluppati nel corso del 2020 hanno continuato ad essere applicati e si sono ridotti gradualmente con il diminuire dei contagi. Non si sono verificate perdite su crediti legate alla pandemia. I prezzi di materie prime e risorse energetiche sono cresciuti durante tutto l'anno, così come avvenuto per le altre società del Gruppo.

Cembre Inc.

La pandemia ha avuto un impatto rilevante sull'operatività di Cembre Inc. producendo effetti su ogni area aziendale: vendite, officina, risorse umane e logistica. Nonostante le limitazioni agli spostamenti e alle attività siano state meno restrittive rispetto al 2020 esistono ancora limiti a livello locale e aziendale legati allo stato vaccinale delle persone. Molte società continuano a lavorare, almeno in parte, da remoto, oppure limitano il più possibile l'accesso a personale esterno e l'affidabilità dei sistemi informatici è diventata una risorsa fondamentale. A fine anno un'impennata dei contagi ha duramente colpito Cembre Inc., con più della metà dei lavoratori costretti a casa per un lungo periodo.

A livello nazionale esiste una grossa difficoltà nel reperire nuovi lavoratori e Cembre Inc. non ha fatto eccezione. L'effetto sicuramente più pesante è stato, però, in ambito logistico e di ricezione delle merci. Le difficoltà nei trasporti, i tempi di sdoganamento, le mancate spedizioni e consegne hanno causato ritardi e problemi sia per la merce in entrata sia per la merce in uscita così come per la disponibilità dei prodotti.

Cembre SLU

La società non ha ricevuto contributi governativi, non avendo i necessari requisiti. La società ha proseguito la propria attività senza interruzioni o ricorso ad ammortizzatori sociali.

Il rischio di credito a seguito della pandemia si è elevato, la società ha quindi implementato nuovi sistemi di controllo della solvibilità della clientela e concesso dilazioni di pagamento.

L'effetto principale sulla società è stato l'incremento dei prezzi e l'allungamento dei tempi di consegna di alcuni materiali.

Cembre GmbH

Lo sviluppo di un protocollo sanitario dettagliato ha permesso di ridurre drasticamente gli effetti della pandemia, rispetto a quanto preventivato, in entrambi le sedi di Cembre GmbH. L'incremento dei contagi durante la terza ondata e le novità normative introdotte hanno portato ad un aumento dei costi di prevenzione.

Cembre GmbH non ha beneficiato di contributi governativi.

Non sono state registrate perdite su crediti nel 2021. Il rischio di liquidità è stato ridotto al minimo grazie ad un sistema rapido di sollecito e al contatto continuo con la clientela Le procedure di magazzino in atto hanno permesso di fare fronte alla crisi globale di materie prime e ai susseguenti ritardi delle consegne, garantendo alla clientela una fornitura senza disservizi di rilievo. I maggiori costi dei materiali e dei servizi hanno reso necessario aumentare per due volte, nel corso dell'esercizio, il listino prezzi.

Cembre SARL

La società non ha fatto ricorso ad ammortizzatori sociali e non ha ricevuto contributi da parte dello Stato.

Non si evidenziano particolari effetti della pandemia sui risultati economici della società.

Nel corso del 2021 la società ha monitorato costantemente il rischio legato al COVID-19 ed ha provveduto ad aggiornare il proprio protocollo interno, al fine di adeguarlo alle novità introdotte dal Governo Francese nel protocollo sanitario nazionale:

  • a partire dal 14 giugno è stato introdotto l'obbligo di una giornata settimanale di lavoro da remoto per tutte le posizioni di lavoro per le quali era possibile;
  • dal primo settembre è stato introdotto il divieto di organizzare eventi all'interno dell'azienda, sono state poi introdotte alcune misure relative all'utilizzo dell'automobile e alla ventilazione degli uffici, infine è stata introdotta la possibilità per i lavoratori di assentarsi dal lavoro per la vaccinazione tramite una semplice comunicazione al datore di lavoro;
  • dall'8 dicembre l'obbligo di smart working è stato esteso a 3/4 giorni, al fine di evitare la presenza di più persone negli stessi uffici.

Effetti del cambiamento climatico

Il cambiamento climatico rappresenta una delle maggiori sfide che le aziende e le istituzioni dovranno affrontare nei prossimi anni. Allo stato attuale risulta molto complesso stimare gli effetti che questo processo potrà portare nel lungo periodo, è comunque possibile cominciare a fare una valutazione di massima di quelle che possono essere le aree critiche dell'attività del Gruppo e di quali possono essere le eventuali soluzione da mettere in atto, al fine di prevenire gli effetti più onerosi delle variazioni del clima e delle possibili restrizioni imposte dai Governi per tentare di invertire questo pericoloso processo.

Dal punto di vista geografico, le società del Gruppo non sono collocate in aree che possano essere soggette ad eventi climatici estremi, tali da compromettere il prosieguo dell'attività. Negli anni Cembre ha sempre posto particolare attenzione alla sicurezza e alla manutenzione dei propri fabbricati, con un occhio di riguardo anche per soluzioni ecocompatibili, come testimoniano, ad esempio, l'investimento per il miglioramento antisismico delle strutture o l'utilizzo dei camini di luce per migliorare l'illuminazione naturale degli uffici.

Il processo produttivo del Gruppo, ha un impatto estremamente limitato sull'ambiente, come testimoniamo le analisi svolte periodicamente da enti esterni, inoltre, immobilizzazioni e impianti vengono ciclicamente rinnovati, garantendo in questo modo il rispetto degli standard e delle norme più recenti.

Il settore della connessione elettrica, nel quale opera il Gruppo, potrebbe essere positivamente influenzato dal sempre maggiore ricorso all'energia elettrica come forza motrice. Negli ultimi anni si è andata sempre più espandendo la gamma di utensili con alimentazione a batteria, che garantiscono ormai prestazioni paragonabili a quelle dei macchinari con motore endotermico, ma con l'assenza di emissioni da combustione. Questa attenzione all'innovazione, volta anche al rispetto della sostenibilità della propria offerta, rendono estremamente remoto il rischio di una perdita di valore tale da compromettere l'operatività del Gruppo.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

La guerra scaturita dall'invasione russa dell'Ucraina rappresenta un evento drammatico che produrrà effetti economici negativi sia sui mercati dei paesi impegnati direttamente nel conflitto sia indirettamente a livello globale; il Gruppo Cembre non è esposto significativamente su tali mercati e le vendite verso le aree interessate non sono significative, quindi la perdita del fatturato realizzabile in tali zone non costituisce motivo di preoccupazione. Non esistono nemmeno problemi legati all'approvvigionamento diretto da questi paesi. Tuttavia, gli effetti indiretti di questa terribile situazione, quali, ad esempio, il rincaro di alcune materie prime, non sono facilmente prevedibili e potrebbero avere un impatto, anche se non particolarmente significativo, sull'andamento economico del Gruppo. Tali conseguenze sono difficilmente stimabili, vista l'incertezza legata alla durata della guerra, tuttavia, si può ragionevolmente ipotizzare, che la struttura patrimoniale del Gruppo e la differenziazione geografica dovuta alla presenza diffusa sui principali mercati mondiali consentiranno di assorbire anche gli effetti indiretti di questo evento.

Evoluzione prevedibile della gestione

Così come evidenziato dal Fondo Monetario internazionale, risulta estremamente complicato fare delle previsioni attendibili: le tensioni geopolitiche, l'evoluzione dei contagi, le dinamiche dei prezzi di materiali e servizi, rendono il quadro futuro fortemente incerto. In ogni caso si stima nel 2022 una crescita del fatturato consolidato del Gruppo Cembre ed un positivo risultato economico consolidato.

Proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio

Al fine di completare gli investimenti programmati e di favorire l'autofinanziamento, è opportuno conservare almeno parzialmente le risorse che si sono generate. Nel chiederVi l'approvazione del nostro operato attraverso l'assenso al progetto di bilancio e alla nostra relazione, Vi chiediamo, considerato che la riserva legale ha già raggiunto il 20% del capitale sociale, di ripartire l'utile dell'esercizio pari a euro 23.419.786,34 (arrotondato in bilancio 23.419.786) come segue:

  • agli azionisti un dividendo di euro 1,20 per ognuna delle numero 16.763.459 azioni aventi diritto (tenuto conto delle n. 236.541 azioni proprie in portafoglio) e, perciò, complessivamente euro 20.116.150,80, con data di stacco il 9 maggio 2022 (ex date), data di legittimazione al pagamento ai sensi dell'articolo 83-terdecies del D.Lgs. 58/1998 (record date) il 10 maggio 2022 e data per il pagamento del dividendo l'11 maggio 2022;

  • il rimanente, pari a euro 3.303.635,54, a riserva straordinaria;

  • precisandosi che, tenuto conto del programma di acquisto di azioni proprie della Società attualmente in corso, (i) l'importo complessivo del dividendo distribuito potrebbe variare in funzione del numero di azioni aventi diritto al dividendo alla data della delibera assembleare e (ii) le eventuali ulteriori azioni proprie acquistate dopo la data della delibera assembleare di destinazione dell'utile di esercizio e risultanti nel portafoglio della Società alla record date non avranno diritto alla distribuzione del dividendo e la corrispondente parte di utile netto sarà destinata a riserva straordinaria.

Allegati

Il presente documento è integrato dai seguenti allegati:

  • Allegato 1 Conto economico comparativo consolidato al 31 dicembre 2021.
  • Allegato 2 Composizione degli organi statutari.

Brescia, 14 marzo 2022

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO CEMBRE S.P.A. Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Relazione sulla gestione

Allegato 1 alla Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2021

Conto economico comparativo consolidato

2021 % 2020 % Variaz.
2021-2020
2019 % Variaz.
2021-2019
(migliaia di euro)
Ricavi provenienti da contratti con clienti 166.835 100,0% 137.137 100,0% 21,7% 146.296 100,0% 14,0%
Altri ricavi e proventi 874 793 10,2% 1.027 -14,9%
Totale Ricavi e Proventi 167.709 137.930 21,6% 147.323 13,8%
Costi per materiali e merci (60.676) -36,4% (41.745) -30,4% 45,3% (47.165) -32,2% 28,6%
Variazione delle rimanenze 4.553 2,7% 196 0,1% (217) -0,1%
Costo del venduto (56.123) -33,6% (41.549) -30,3% 35,1% (47.382) -32,4% 18,4%
Costi per servizi (19.826) -11,9% (17.003) -12,4% 16,6% (20.263) -13,9% -2,2%
Costi per affitto e noleggi
Costi del personale
(206)
(46.483)
-0,1%
-27,9%
(113)
(41.461)
-0,1%
-30,2%
82,3%
12,1%
(263)
(41.693)
-0,2%
-28,5%
-21,7%
11,5%
Altri costi operativi (1.610) -1,0% (2.577) -1,9% -37,5% (1.628) -1,1% -1,1%
Incrementi di immob. per lavori interni 2.232 1,3% 1.207 0,9% 84,9% 1.055 0,7% 111,6%
Svalutazione di crediti (67) 0,0% (94) -0,1% -28,7% (28) 0,0% 139,3%
Accantonamento per rischi (29) 0,0% (43) 0,0% -32,6% (23) 0,0% 26,1%
Risultato Operativo Lordo 45.597 27,3% 36.297 26,5% 25,6% 37.098 25,4% 22,9%
Ammort. Immobil. materiali e inv. Immobiliari (8.719) -5,2% (8.407) -6,1% 3,7% (7.613) -5,2% 14,5%
Ammort. immobil. immateriali (823) -0,5% (842) -0,6% -2,3% (856) -0,6% -3,9%
Ammort. diritto d'uso beni in leasing (1.867) -1,1% (1.725) -1,3% 8,2% (1.448) -1,0% 28,9%
Svalutazione di immobilizzazioni - 0,0% (123) -0,1% - 0,0%
Risultato Operativo 34.188 20,5% 25.200 18,4% 35,7% 27.181 18,6% 25,8%
Proventi finanziari 3 0,0% 7 0,0% -57,1% 7 0,0% -57,1%
Oneri finanziari (103) -0,1% (134) -0,1% -23,1% (170) -0,1% -39,4%
Utili e perdite su cambi 201 0,1% (171) -0,1% -217,5% (81) -0,1% -348,1%
Risultato prima delle Imposte 34.289 20,6% 24.902 18,2% 37,7% 26.937 18,4% 27,3%
Imposte sul reddito (8.968) -5,4% (5.927) -4,3% 51,3% (5.247) -3,6% 70,9%
Risultato Netto del periodo 25.321 15,2% 18.975 13,8% 33,4% 21.690 14,8% 16,7%

Allegato 2 alla Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2021

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI STATUTARI

Consiglio di Amministrazione

Giovanni Rosani Presidente e Consigliere Delegato
Aldo Bottini Bongrani Vice Presidente
Anna Maria Onofri Consigliere
Sara Rosani Consigliere
Felice Albertazzi Consigliere
Franco Celli Consigliere
Paola Carrara Consigliere indipendente
Elisabetta Ceretti Consigliere indipendente

Collegio Sindacale

Fabio Longhi Presidente
Riccardo Astori Sindaco effettivo
Rosanna Angela Pilenga Sindaco effettivo
Maria Grazia Lizzini Sindaco supplente
Alessandra Biggi Sindaco supplente

Società di revisione

EY S.p.A.

La presente situazione è aggiornata al 14 marzo 2022.

Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale restano in carica fino all'approvazione, da parte dell'Assemblea, del Bilancio al 31 dicembre 2023.

Il Presidente ha per statuto (art.18) la legale rappresentanza della società; il Consiglio di Amministrazione ha conferito al Presidente e Consigliere delegato Giovanni Rosani tutti i poteri di gestione delegabili, inclusa la delega riguardante la progettazione, la gestione e il monitoraggio del sistema di controllo interno.

Al Vice Presidente Aldo Bottini Bongrani sono attribuiti, in caso di assenza o a seguito di impedimento del Presidente e Amministratore Delegato Giovanni Rosani, tutti i poteri di gestione delegabili. Tutti i Consiglieri Delegati devono informare il Consiglio di Amministrazione in merito alle operazioni rilevanti poste in essere nell'esercizio delle deleghe. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato le procedure che definiscono quali operazioni particolarmente rilevanti sono competenza esclusiva dello stesso.

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

ATTIVITÀ Note 31.12.2021 31.12.2020
(migliaia di euro) di cui verso
parti correlate
di cui verso
parti correlate
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Immobilizzazioni materiali 1 84.501 84.880
Investimenti immobiliari 2 813 855
Immobilizzazioni immateriali 3 4.476 4.392
Avviamento 4 4.608 4.608
Diritto di utilizzo beni in leasing 5 5.960 3.218 6.653 3.458
Altre partecipazioni 5 5
Altre attività non correnti 6 81 548
Attività per imposte anticipate 15 3.057 2.889
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 103.501 104.830
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 7 57.617 50.435
Crediti commerciali 8 28.164 25.799
Crediti tributari 9 683 577
Altre attività 10 1.218 1.575
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 46.636 37.688
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 134.318 116.074
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA - -
TOTALE ATTIVITÀ 237.819 220.904
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Note 31.12.2021 31.12.2020
(migliaia di euro) di cui verso di cui verso
PATRIMONIO NETTO parti correlate parti correlate
Capitale 11 8.840 8.840
Riserve 11 141.997 135.774
Risultato netto del periodo 25.321 18.975
TOTALE PATRIMONIO NETTO 176.158 163.589
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti 12 4.279 2.563 5.010 3.066
Altri debiti non correnti - 496
TFR e altri fondi personale 13 1.989 124 2.178 110
Fondi per rischi ed oneri 14 372 265
Passività per imposte differite 15 3.371 2.938
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 10.011 10.887
PASSIVITÀ CORRENTI
Passività finanziarie correnti 12 21.710 721 24.270 622
Debiti commerciali 16 16.261 11.588
Debiti tributari 17 2.774 1.344
Altri debiti 18 10.905 9.226
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 51.650 46.428
PASSIVITÀ DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
TOTALE PASSIVITÀ 61.661 57.315
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 237.819 220.904

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021

Prospetto del risultato economico complessivo consolidato

Note 2021 2020
(migliaia di euro) di cui verso di cui verso
parti correlate parti correlate
Ricavi provenienti da contratti con clienti 19 166.835 137.137
Altri ricavi e proventi 20 874 793
TOTALE RICAVI E PROVENTI 167.709 137.930
Costi per materiali e merci (60.676) (41.745)
Variazione delle rimanenze 4.553 196
Costi per servizi 21 (19.826) (917) (17.003) (669)
Costi per affitto e noleggi 22 (206) (113)
Costi del personale 23 (46.483) (486) (41.461) (538)
Altri costi operativi 24 (1.610) (2.577)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 25 2.232 1.207
Svalutazione di crediti 8 (67) (94)
Accantonamento per rischi 26 (29) (43)
RISULTATO OPERATIVO LORDO 45.597 36.297
Ammortamenti immobilizzazioni materiali e invest. immobiliari 1-2 (8.719) (8.407)
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 3 (823) (842)
Ammortamenti diritto di utilizzo beni leasing 5 (1.867) (708) (1.725) (641)
Altre svalutazioni delle immobilizzazioni - (123)
RISULTATO OPERATIVO 34.188 25.200
Proventi finanziari 27 3 7
Oneri finanziari 27 (103) (67) (134) (77)
Utili e perdite su cambi 36 201 (171)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 34.289 24.902
Imposte sul reddito 28 (8.968) (5.927)
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 25.321 18.975
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 25.321 18.975
Elementi che non saranno imputati a conto economico
Proventi (perdite) attuariali su TFR 45 (31)
Imposte su elementi che non saranno imputati a conto economico (11) 7
Elementi che potrebbero essere imputati a conto economico
Differenze da conversione iscritte nelle riserve 1.680 (1.380)
RISULTATO COMPLESSIVO 28 27.035 17.571
30
UTILE BASE PER AZIONE 1,51 1,13
UTILE DILUITO PER AZIONE 30 1,51 1,13

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021

Rendiconto finanziario consolidato

2021 2020
(migliaia di euro)
A) DISPONIBILITÀ LIQUIDE O EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 37.688 20.983
B) FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA
Utile (perdita) del periodo 25.321 18.975
Ammortamenti e svalutazioni 11.409 10.974
(Plusvalenze) o minusvalenze da realizzo immobilizzazioni 38 33
Variazione netta Fondo Trattamento di Fine Rapporto (189) (178)
Variazione netta fondi rischi ed oneri 107 (13)
Utile (Perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante 36.686 29.791
(Incremento) Decremento crediti verso clienti (2.365) (3.515)
(Incremento) Decremento rimanenze (7.182) 393
(Incremento) Decremento altre attività correnti e imposte anticipate 82 289
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori 4.702 632
Incremento (Decremento) altre passività correnti, imposte differite e debiti tributari 3.542 1.722
(Incremento) Decremento del capitale circolante (1.221) (479)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' OPERATIVE 35.465 29.312
C) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
Investimento in immobilizzazioni:
- immateriali (919) (793)
- materiali (8.072) (7.181)
Prezzo di realizzo o valore netto di immobilizzazioni vendute o dismesse:
- immateriali 13 -
- materiali 69 218
- finanziarie
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori di cespiti
-
(29)
5
(1.106)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO (8.938) (8.857)
D) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(Incremento) Decremento dei crediti immobilizzati 467 465
Incremento (Decremento) dei debiti immobilizzati (496) (493)
Incremento (Decremento) dei debiti bancari (2.601) 13.564
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (1.863) (1.717)
Variazioni delle riserve 671 640
Distribuzione di dividendi (15.068) (15.048)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (18.890) (2.589)
E) FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) NEL PERIODO (B+C+D) 7.637 17.866
F) Differenze cambi da conversione 1.277 (1.137)
G) Attualizzazione TFR 34 (24)
H) DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+E+F+G) 46.636 37.688
Di cui attività disponibili alla vendita - -
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 46.636 37.688
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 46.636 37.688
Passività finanziarie correnti (21.710) (24.270)
Passività finanziarie non correnti (4.279) (5.010)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA 20.647 8.408
COMPOSIZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO
Cassa 11 12
Conti correnti bancari 46.625 37.676
46.636 37.688

Gruppo Cembre

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(migliaia di euro) Saldo al
31.12.2020
Destinazione
utile a riserve
Destinazione
utile a dividendi
Valutazione
IFRS2 piano di
stock options
Assegnazione
azioni piano di
stock options
Altri
movimenti
Utile
complessivo
del periodo
Saldo al
31.12.2021
Capitale sociale 8.840 8.840
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.245 12.245
Riserva legale 1.768 1.768
Riserva per azioni proprie in portafoglio (4.897) 408 (4.489)
Riserva di rivalutazione in sosp. d'imposta 585 585
Altre riserve in sospensione d'imposta 68 68
Riserva per utili esercizi precedenti 22.912 2.771 142 69 25.894
Differenze di conversione (2.625) 26 1.611 (988)
Riserva straordinaria 97.186 1.136 20 98.342
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 3.715 3.715
Riserva per attualizzazione TFR 65 34 99
Avanzo di fusione 4.397 4.397
Riserva per stock options 355 219 (213) 361
Utili portati a nuovo - -
Risultato del periodo 18.975 (3.907) (15.068) 25.321 25.321
Totale patrimonio netto 163.589 - (15.068) 219 215 168 27.035 176.158
(migliaia di euro) Saldo al
31.12.2019
Destinazione
utile a riserve
Destinazione
utile a dividendi
Valutazione
IFRS2 piano di
stock options
Assegnazione
azioni piano di
stock options
Altri
movimenti
Utile
complessivo
del periodo
Saldo al
31.12.2020
Capitale sociale 8.840 8.840
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.245 12.245
Riserva legale 1.768 1.768
Riserva per azioni proprie in portafoglio (5.283) 386 (4.897)
Riserva di rivalutazione in sosp. d'imposta 585 585
Altre riserve in sospensione d'imposta 68 68
Riserva per utili esercizi precedenti 23.774 (910) 48 22.912
Differenze di conversione (1.128) (117) (1.380) (2.625)
Riserva straordinaria 89.565 7.552 69 97.186
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 3.715 3.715
Riserva per attualizzazione TFR 89 (24) 65
Avanzo di fusione 4.397 4.397
Riserva per stock options 101 489 (235) 355
Utili portati a nuovo - -
Risultato del periodo 21.690 (6.642) (15.048) 18.975 18.975
Totale patrimonio netto 160.426 - (15.048) 489 220 (69) 17.571 163.589

Note esplicative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021

I. INFORMAZIONI SOCIETARIE

Cembre S.p.A. è una società per azioni con sede in Brescia, via Serenissima 9. La società è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Cembre S.p.A. e le società da questa controllate (di seguito congiuntamente "il Gruppo Cembre" o "il Gruppo") hanno come oggetto principale la produzione e la commercializzazione di connettori elettrici, accessori per il cavo ed utensili.

La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo Cembre per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2022.

Cembre S.p.A. è controllata da Lysne S.p.A., holding di partecipazioni con sede a Brescia, che non svolge attività di direzione e coordinamento.

Società: Cembre S.p.A.
Domicilio: Brescia (Italia), via Serenissima n. 9
Forma societaria: Società per Azioni
Nazione: Italia
Ufficio registrato: Brescia (Italia), via Serenissima n. 9
Sede principale: Brescia (Italia), via Serenissima n. 9
Attività svolta: Produzione e commercializzazione di connettori
elettrici, accessori per il cavo ed utensili
Società controllante: Lysne S.p.A.

Nella tabella seguente si riepilogano le principali informazioni:

II. FORMA E CONTENUTO

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.

I principi contabili utilizzati per il presente bilancio sono quelli formalmente omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2021.

Il bilancio consolidato è stato redatto utilizzando il presupposto della continuità dell'attività del Gruppo ed in base al principio del costo storico, fatte salve quelle voci per le quali i principi contabili internazionali prevedano una diversa valutazione.

I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvate dallo IASB, divenuti effettivi a partire dal 2021 e, quindi, tenuti in considerazione, ove applicabili, nella formazione del presente bilancio:

Modifiche ai principi contabili Data di efficacia
prevista dal principio
Modifiche all' IFRS 4 – Contratti assicurativi, proroga dell'applicazione dell'IFRS 9 1 gennaio 2021
Riforma dei tassi di interesse di riferimento – FASE 2 (modifiche all'IFRS 9, IAS 39,
IFRS 7, IFRS 4, IFRS16)
1 gennaio 2021
Modifiche all'IFRS16 – Modifiche ai contratti legate agli effetti del Covid-19
successive al 30 giugno 2021
1 aprile 2021
Modifiche allo IAS 37 – Contratti onerosi - Costo di adempimento di un contratto 1 gennaio 2022
Modifiche allo IAS 16 – Immobilizzazioni materiali - Ricavi ottenuti dalla vendita di
prodotti realizzati durante la fase di test di un bene materiale
1 gennaio 2022
Aggiornamenti annuali 2018-2020 1 gennaio 2022
IFRS17 – Contratti di assicurazione 1 gennaio 2023

Le modifiche all'IFRS16 non sono applicabili, in quanto i termini dei contratti in essere non hanno subito variazioni in seguito alla pandemia di Covid-19.

Principi emanati ma non ancora entrati in vigore

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati dallo IASB ma non erano ancora stati omologati dall'UE. Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore:

Principi nuovi e rivisitati Data di efficacia
prevista dal principio
Modifiche allo IAS 1 – Classificazione delle passività correnti e non correnti 1 gennaio 2023
Modifiche allo IAS 8 – Definizione di stime contabili 1 gennaio 2023
Modifiche allo IAS 12 – Imposte differite relative ad attività e passività derivanti
da una singola transazione
1 gennaio 2023

Bilancio Consolidato

Modifiche all'IFRS17 – Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 -
Informazioni comparative
1 gennaio 2023
Modifiche allo IAS 1 – Descrizione delle politiche contabili 1 gennaio 2023

Principi di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende i bilanci di Cembre S.p.A. e delle società controllate redatti al 31 dicembre di ogni anno, data di chiusura dell'esercizio di tutte le società del Gruppo. I bilanci delle società controllate utilizzati nel consolidamento sono predisposti adottando per ciascuna chiusura i medesimi principi contabili della controllante.

I bilanci delle società controllate comprese nell'area di consolidamento sono consolidati con il metodo dell'integrazione globale, che prevede il recepimento integrale di tutte le voci del bilancio, prescindendo dalla percentuale di possesso azionario di Gruppo, e l'eliminazione delle operazioni infragruppo e degli utili non realizzati con terzi.

Il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo e rilevando eventuali passività potenziali. L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo non corrente "Avviamento"; se negativa viene accreditata a conto economico.

Non esistono casi ove la partecipazione risulti inferiore al 100% e necessiti che venga rilevata la quota di utile e di patrimonio netto di pertinenza di terzi.

Le partecipazioni incluse nel consolidamento con il metodo integrale, risultano pertanto essere le seguenti:

Denominazione Sede Capitale sociale Quota posseduta
al 31/12/2021
Quota posseduta
al 31/12/2020
Cembre Ltd Sutton Coldfield
(Birmingham - UK)
GBP 1.700.000 100% 100%
Cembre Sarl Morangis
(Parigi - Francia)
EURO 1.071.000 100% 100%
Cembre España SLU Torrejon de Ardoz
(Madrid - Spagna)
EURO 2.902.000 100% 100%
Cembre GmbH Monaco
(Germania)
EURO 10.112.000 100% 100%
Cembre Inc. Edison
(New Jersey - Usa)
US \$ 1.440.000 100% 100%

Conversione dei bilanci espressi in moneta estera

La valuta funzionale e di presentazione del Gruppo è l'Euro.

Alla data di chiusura, i bilanci delle società estere con valuta funzionale diversa dall'euro sono convertiti nella valuta di presentazione secondo le seguenti modalità:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando il tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio;
  • le voci di conto economico sono convertite utilizzando il cambio medio dell'esercizio;
  • la differenza di conversione viene rilevata in un'apposita riserva componente il patrimonio netto.

Al momento della dismissione di una partecipazione in una società estera, le differenze di cambio cumulate rilevate a patrimonio netto, relativamente a quella particolare società estera, sono contabilizzate in conto economico.

I tassi di cambio applicati per la conversione dei bilanci delle società controllate, dedotti dalla sezione cambi del sito della Banca d'Italia, sono esposti nella seguente tabella (quantità di valuta per euro):

Valuta Cambio al 31.12.2021 Cambio medio 2021
Sterlina inglese 0,84028 0,85960
Dollaro Usa 1,13260 1,18274

III. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Presentazione del bilancio

I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti, così come le passività correnti e non correnti;
  • nel prospetto del risultato economico complessivo consolidato l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il rendiconto finanziario consolidato è utilizzato il metodo indiretto.

Le modalità di redazione dei prospetti di bilancio non sono state modificate rispetto all'esercizio precedente.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, negli schemi di bilancio sono stati evidenziati i rapporti con parti correlate.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza, ad eccezione di quelle che comportino un incremento della vita utile del cespite.

L'ammortamento, che inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso, è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene e tenuto conto del valore residuo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate, che rispecchiano la vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di beni, non modificate rispetto allo scorso esercizio, sono le seguenti:

- fabbricati e costruzioni leggere: dal 2% al 10%
- impianti e macchinari: dal 5% al 25%
- attrezzature industriali e commerciali: dal 6% al 25%
- altri beni: dal 6% al 33%.

I terreni, avendo di norma una vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento. Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzioni di valore, quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita, o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione.

Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Leasing

Il Gruppo valuta all'atto di sottoscrizione di un contratto se questo possa essere classificato come un leasing, ovvero:

  • se conferisca il diritto ad utilizzare in modo esclusivo un bene;
  • se venga identificato un periodo entro cui il diritto di utilizzo è esercitabile;
  • se sia fissato un corrispettivo per il godimento di tale diritto.

Le attività in questo modo identificate vengono iscritte al costo, comprensivo di tutte le spese dirette iniziali, e sono ammortizzate a quote costanti dalla data di decorrenza sino alla fine della vita utile dell'attività sottostante al contratto, o, se antecedente, sino alla scadenza del contratto di leasing.

Contemporaneamente all'iscrizione tra le attività del diritto d'uso il Gruppo iscrive tra le passività per leasing, il valore attuale dei pagamenti dovuti incluso il prezzo di una eventuale opzione di acquisto. Il valore delle passività si riduce per effetto dei pagamenti effettuati e può variare in caso di variazione dei termini contrattuali.

Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore delle passività è il tasso di finanziamento incrementale (IBR).

I contratti di durata complessiva inferiore o uguale a 12 mesi sono stati esclusi dalla applicazione del principio, così come i contratti di modesto valore. I relativi canoni vengono, pertanto, rilevati come costi lungo la durata del contratto.

Investimenti immobiliari

Le immobilizzazioni che cessano di essere utilizzate nell'attività ordinaria del Gruppo, ma che non possiedono tutte le caratteristiche stabilite dall'IFRS 5 per essere incluse tra le attività non correnti disponibili alla vendita, vengono classificate tra gli investimenti immobiliari e continuano ad essere ammortizzate come se fossero ancora incluse tra le immobilizzazioni materiali, applicando le medesime aliquote utilizzate per quest'ultime.

Attività immateriali

Le immobilizzazioni immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Le immobilizzazioni immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.

Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono rilevate come attività immateriali.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo, al netto dell'ammontare complessivo degli ammortamenti, calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività e delle perdite per riduzione durevole di valore accumulate. Tuttavia, se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita, non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività, non modificata rispetto allo scorso esercizio, è la seguente:

- concessioni e licenze: da 5 a 10 anni
- licenze d'uso software: da 3 a 5 anni
- brevetti: 2 anni
- costi di sviluppo: 5 anni
- marchi: da 10 a 20 anni

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

Il valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito.

Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Avviamento

L'avviamento è calcolato quale differenza positiva tra il prezzo di acquisto di una partecipazione, il valore del patrimonio netto della società acquisita e le eventuali attività e passività rilevate in sede di acquisizione e non precedentemente presenti nel bilancio di questa. L'avviamento rappresenta un'attività a vita utile indefinita, pertanto non viene ammortizzato, ma viene sottoposto almeno una volta all'anno, e ogni volta che vi siano dei segnali che indichino una perdita di valore, ad un'analisi di congruità al fine di confrontarne il valore di carico con il suo valore recuperabile, ai sensi del principio contabile IAS 36.

La perdita di valore dell'avviamento è determinata valutando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità generatrice di flussi finanziari) cui l'avviamento è riconducibile. L'abbattimento del valore dell'avviamento non può essere ripristinato in esercizi futuri.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, maggiorato degli oneri accessori all'acquisto, che rappresenta il valore equo del corrispettivo pagato. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale sulla base dello schema seguente.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico

Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.

Investimenti detenuti fino a scadenza

Le attività finanziarie, che non sono strumenti derivati e che prevedono pagamenti fissi o determinabili e con una scadenza fissa, sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando il Gruppo ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.

Le attività finanziarie che il Gruppo decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria.

Gli investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi che vanno ripartiti lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.

Finanziamenti e crediti

I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato, usando il metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico, al manifestarsi di perdite di valore oppure quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Attività finanziarie disponibili per la vendita "available for sale"

Le attività finanziarie disponibili per la vendita includono tutte quelle attività non rientranti nelle precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo, le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value, gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino a quando non sono cedute o fino a quando non si accerta che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico.

In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti oppure sulla base del valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile oppure sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati o di modelli di pricing delle opzioni. Rientrano in tale categoria le partecipazioni in altre imprese.

Perdita di valore di attività finanziarie

Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività finanziarie. Esse vengono rilevate solo nel momento in cui si abbia l'obiettiva evidenza, in seguito al verificarsi di uno o più eventi, che il valore delle attività si sia ridotto rispetto alla rilevazione iniziale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.

L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di azioni proprie non determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo, rappresentato dal normale prezzo di vendita, al netto dei costi di completamento e di vendita.

Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è quello del costo medio ponderato, comprensivo del costo delle rimanenze iniziali. Sono calcolati fondi svalutazione per prodotti finiti, per materiali e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

Crediti e debiti

I crediti sono iscritti al fair value, contestualmente viene iscritto un fondo svalutazione crediti che tiene conto delle possibili perdite di valore degli stessi (expected losses), determinato sulla base dell'andamento pregresso delle insolvenze e sulle ipotizzabili condizioni future. I debiti sono normalmente valutati al costo ammortizzato, possono venire adeguati eccezionalmente, in caso di variazione delle condizioni.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al valore nominale.

Finanziamenti

I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Conversione delle poste in valuta estera

Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte a conto economico.

Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera, costituite da denaro posseduto o da attività e passività da ricevere o pagare in ammontare di denaro fisso e determinabile, sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio, registrando a conto economico l'eventuale differenza cambio rilevata.

Le poste non monetarie espresse in valuta estera sono convertite nella moneta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione, ovvero il cambio storico originario.

Le valute funzionali adottate dalle varie società del Gruppo Cembre corrispondono alle valute dei paesi in cui sono ubicate le sedi legali delle società stesse.

Fondi per rischi e oneri

I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, delle quali, tuttavia, alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, conseguente ad eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa ed il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.

La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l'effetto finanziario e il momento di esborso sono attendibilmente stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari.

I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Benefici per i dipendenti

In base allo IAS 19, e prima della riforma tracciata dalla Legge Finanziaria 2007, il Trattamento di fine rapporto era classificabile tra i piani a benefici definiti ed era, pertanto, soggetto a valutazioni attuariali.

Le quote maturate fino al 31 dicembre 2006 continuano ad essere rilevate secondo le regole dei piani a benefici definiti, mentre le quote maturate dall'1 gennaio 2007 vengono trattate in due modi diversi:

  • se il dipendente ha optato per la previdenza complementare il TFR maturato dall'1 gennaio 2007 fino al momento della scelta è valutato come una obbligazione a benefici definiti. Successivamente è valutato come un piano a contribuzione definita; - se il TFR viene destinato al Fondo Tesoreria INPS, questo viene trattato dall'1 gennaio 2007 come un piano a contribuzione definita.

Pagamenti basati su azioni

Il Gruppo rileva, a partire dalla data di assegnazione (grant date), il valore attuale dei diritti di esercizio dell'opzione di acquisto delle azioni. L'accantonamento avviene periodicamente, lungo l'intero periodo di maturazione (vesting period) previsto dal piano. La valutazione del fair value delle opzioni tiene conto di alcune variabili attuariali secondo la metodologia prevista dall'IFRS2: la curva dei rendimenti risk free, la volatilità annua del rendimento del titolo Cembre calcolata negli ultimi 3 anni, il tasso di dividendo annuo, il valore del corso azionario alla data di assegnazione.

L'accantonamento viene contabilizzato tra i costi del personale con contropartita una riserva indisponibile denominata Riserva per stock options.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria viene eliminata quando scadono i diritti per il Gruppo di percepire i flussi finanziari da essa derivanti oppure quando tali diritti vengano trasferiti ad un'altra entità, cioè quando rischi e benefici dello strumento finanziario cessino di avere effetto sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Una passività finanziaria viene eliminata esclusivamente quando l'obbligazione in essa inclusa sia cancellata, adempiuta o scaduta.

Qualsiasi variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività comporta la sua cancellazione e l'iscrizione di una nuova passività.

Qualsiasi differenza tra il valore iscritto ed il corrispettivo pagato per estinguerlo è rilevata a conto economico.

Perdita di valore di attività non finanziarie

Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività. In tal caso, o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, il Gruppo effettua una stima del valore recuperabile. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile. Nel determinare il valore recuperabile, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri usando un tasso di sconto ante-imposte, che riflette le valutazioni di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività.

Le perdite di valore di attività in funzionamento sono rilevate nel conto economico nelle categorie di costo coerenti con la destinazione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Fanno eccezione le immobilizzazioni precedentemente rivalutate, laddove la rivalutazione è stata contabilizzata tra le altre componenti di conto economico complessivo. In tali casi la perdita di valore è a sua volta rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo fino a concorrenza della precedente rivalutazione.

A ogni chiusura di bilancio, il Gruppo valuta l'eventuale esistenza di indicatori del venir meno (o della riduzione) di perdite di valore precedentemente rilevate e, qualora tali indicatori esistano, stima il valore recuperabile dell'attività o della CGU. Tale ripresa è rilevata nel conto economico salvo che l'immobilizzazione non sia contabilizzata a valore rivalutato, nel qual caso la ripresa è trattata come un incremento da rivalutazione.

Ricavi

I ricavi sono valutati al valore corrente del corrispettivo ricevuto o spettante.

Vendita di beni

Il ricavo è riconosciuto quando il Gruppo ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene e smette di esercitare il normale livello di attività associato con la proprietà, nonché l'effettivo controllo sul bene venduto.

Prestazione di servizi

Il ricavo è rilevato con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di chiusura del bilancio.

Quando il risultato della prestazione di servizi non può essere attendibilmente stimato, i ricavi devono essere rilevati solo nella misura in cui i costi rilevati saranno recuperabili.

Lo stadio di completamento è ottenuto tramite la valutazione del lavoro svolto, oppure attraverso la proporzione tra i costi sostenuti ed i costi totali stimati.

Interessi

Sono rilevati per competenza con un criterio temporale, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati al valore equo quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte.

Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio) sono rilevati nella voce "altri ricavi e proventi", ma ripartiti sistematicamente su differenti esercizi, in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.

Quando i contributi sono correlati ad attività (per esempio i contributi in conto impianti o i contributi per attività di sviluppo capitalizzata), il valore equo è sospeso nelle passività a lungo termine e progressivamente rilasciato a conto economico nella voce "altri ricavi e proventi" proporzionalmente alla durata della vita utile dell'attività di riferimento e, quindi, negli esercizi in cui è addebitato a conto economico l'ammortamento dell'attività stessa.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui essi sono maturati. Ai sensi dello IAS 23, gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la realizzazione di cespiti rilevanti (qualifying assets) sono capitalizzati.

Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.

Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite)

Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della normativa fiscale vigente nei singoli Paesi.

Sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e delle passività iscritte a bilancio ed i relativi valori fiscali, nonché sulle differenze di valore delle attività e passività generate dalle rettifiche di consolidamento, il Gruppo rileva imposte differite o anticipate.

Le imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sarà realizzato reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile.

Anche in presenza di perdite fiscali o crediti di imposta riportati a nuovo, viene rilevata un'attività fiscale differita nella misura in cui è probabile che sia conseguibile nel medio periodo (3-5 anni) un reddito imponibile futuro capiente.

Utile per azione base e diluito

L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, escludendo le azioni proprie detenute alla fine del periodo.

L'utile per azione diluito è determinato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione nel periodo, escluse le azioni proprie, incrementato del numero ponderato di azioni che potenzialmente potrebbero aggiungersi a quelle in circolazione per effetto del piano di stock option.

Uso di stime

Per la valutazione di alcune poste di bilancio, secondo quanto stabilito dai principi contabili IAS/IFRS, il Gruppo ha fatto ricorso a stime ed assunzioni basate sull'esperienza e su altri fattori ritenuti determinanti, ma non certi. Pertanto, il dato consuntivo potrebbe differire dalle valutazioni effettuate.

Periodicamente, i dati stimati, vengono rivisti e gli effetti delle modifiche ad essi apportate si riflettono, a conto economico, nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino viene iscritto per adeguare il costo delle rimanenze, obsolete e a lento rigiro, al presumibile valore di realizzo.

Il management analizza la composizione del magazzino con particolare riguardo per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, al fine di stimare un accantonamento prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela.

La stima è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, l'avviamento e le altre attività finanziarie.

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale.

Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

Per la valutazione di tali benefici, il Gruppo fa ricorso alle tradizionali tecniche statistiche attuariali, basate su sistemi di simulazione stocastica di tipo "Montecarlo". Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso annuo di inflazione; inoltre, lo studio attuariale consulente del Gruppo, utilizza ipotesi demografiche relative al tasso di mortalità, invalidità e dimissione dei dipendenti della Capogruppo Cembre S.p.A..

Per il 2021, la probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte utilizzata nei calcoli, e basata sul turn-over riscontrato nella Capogruppo Cembre S.p.A., è la seguente:

Uomini 6,18%
Donne 4,46%

Le ipotesi adottate riguardo al tasso tecnico di attualizzazione e al tasso annuo di inflazione sono invece le seguenti:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 1,00%
Tasso annuo di inflazione 1,75%

Per le anticipazioni si è ipotizzato un tasso medio annuo del 5%, con un importo pari al 70% del TFR accumulato.

Recuperabilità delle imposte differite attive

Il Gruppo valuta la recuperabilità delle imposte differite sulla base dei risultati conseguiti e delle possibili evoluzioni di mercato, legate ai contratti in essere e alla recettività/variabilità dello stesso, nonché sulla base dei risultati attesi.

Passività potenziali

Nello svolgimento delle attività, il management si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale e tributaria. Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

IV. INFORMATIVA PER SETTORI

L'IFRS 8 richiede che l'informativa per settore venga fornita utilizzando gli stessi elementi attraverso cui il management redige la reportistica interna.

Il Gruppo Cembre utilizza per le proprie analisi uno schema informativo basato sui settori geografici, identificati attraverso la localizzazione delle attività o del processo produttivo. Poiché il Gruppo Cembre opera in un unico settore di attività denominato "Connettori elettrici e relativi utensili", non vengono abitualmente utilizzati per la reportistica interna dettagli basati su tale elemento.

2021 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
Eliminazione
Infragruppo
TOTALE
Ricavi
Vendite a clienti 91.708 65.237 9.890 166.835
Vendite infrasettoriali 34.035 2.133 28 (36.196) -
Ricavi per settore 125.743 67.370 9.918 (36.196) 166.835
Risultato operativo per settore 28.273 5.073 842 34.188
Costi/Proventi non ripartiti -
Utile da attività operative 34.188
Perdite finanziarie nette 101
Imposte sul reddito (8.968)
Risultato netto d'esercizio 25.321
2020 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
Eliminazione
Infragruppo
TOTALE
Ricavi
Vendite a clienti 73.578 52.939 10.620 137.137
Vendite infrasettoriali 27.831 1.789 43 (29.663) -
Ricavi per settore 101.409 54.728 10.663 (29.663) 137.137
Risultato operativo per settore 21.385 3.208 607 25.200
Costi/Proventi non ripartiti -
Utile da attività operative 25.200
Perdite finanziarie nette (298)
Imposte sul reddito (5.927)
Risultato netto d'esercizio 18.975

Poiché la localizzazione dei clienti è diversa dalla localizzazione delle attività, si fornisce,

di seguito, la ripartizione dei ricavi verso terzi, in base alla localizzazione dei clienti.

Bilancio Consolidato

2021 2020
Italia 70.406 55.955
Europa 78.772 64.050
Resto del mondo 17.657 17.132
166.835 137.137

La ripartizione delle attività e passività è la seguente:

31/12/2021 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
TOTALE
Attività e Passività
Attività del settore 175.900 55.523 10.749 242.172
Rettifiche di consolidamento (4.353)
Totale attività 237.819
Passività del settore 50.617 9.540 1.688 61.845
Rettifiche di consolidamento (184)
Totale passività 61.661
Investimenti:
- Immobilizzazioni materiali 7.545 493 34 8.072
- Immobilizzazioni immateriali 873 46 - 919
Totale investimenti 8.991
Ammortamenti:
- Immobilizzazioni materiali (7.674) (869) (176) (8.719)
- Immobilizzazioni immateriali (564) (257) (2) (823)
- beni in leasing (955) (636) (276) (1.867)
Totale ammortamenti (11.409)
Accantonamenti e stanziamenti per benefici ai dipendenti (1.044) (30) - (1.074)
Numero medio dipendenti 508 246 30 784
31/12/2020 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
TOTALE
Attività e Passività
Attività del settore 163.894 50.590 10.064 224.548
Rettifiche di consolidamento (3.644)
Totale attività 220.904
Passività del settore 47.138 8.605 1.764 57.507
Rettifiche di consolidamento (192)
Totale passività 57.315
Investimenti:
- Immobilizzazioni materiali 5.838 910 433 7.181
- Immobilizzazioni immateriali 790 1 1 792
Totale investimenti 7.973
Ammortamenti:
- Immobilizzazioni materiali (7.477) (788) (142) (8.407)
- Immobilizzazioni immateriali (585) (254) (3) (842)
- beni in leasing (960) (520) (245) (1.725)
Totale ammortamenti (10.974)
Svalutazioni (123) - - (123)
Accantonamenti e stanziamenti per benefici ai dipendenti (900) - - (900)
Numero medio dipendenti 486 233 34 753

V. NOTE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Terreni e Impianti e Attrezzature Altri beni Immob. Totale
fabbricati Macchinari in corso
Costo storico 52.948 79.803 13.447 9.947 2.571 158.716
Rivalutazione FTA 5.921 - - - - 5.921
Rivalutazioni fiscali 934 43 - - - 977
Fondo ammortamento (15.724) (48.205) (9.928) (6.877) - (80.734)
Saldo al 31/12/2020 44.079 31.641 3.519 3.070 2.571 84.880
Incrementi 651 4.240 715 689 1.777 8.072
Delta cambio 162 116 - 55 - 333
Ammortamenti (1.277) (5.674) (720) (1.006) - (8.677)
Disinvestimenti netti (1) (46) - (50) (10) (107)
Riclassifiche 295 1.095 205 - (1.595) -
Saldo al 31/12/2021 43.909 31.372 3.719 2.758 2.743 84.501

1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob.
in corso
Totale
Costo storico 51.552 78.585 13.054 9.787 1.935 154.913
Rivalutazione FTA 5.921 - - - - 5.921
Rivalutazioni fiscali 934 43 - - - 977
Fondo ammortamento (14.523) (44.728) (9.324) (6.806) - (75.381)
Saldo al 31/12/2019 43.884 33.900 3.730 2.981 1.935 86.430
Incrementi 1.183 2.907 481 1.089 1.521 7.181
Delta cambio (129) (79) - (34) - (242)
Ammortamenti (1.226) (5.437) (730) (968) - (8.361)
Disinvestimenti netti (3) (61) - (22) (42) (128)
Riclassifiche 370 411 38 24 (843) -
Saldo al 31/12/2020 44.079 31.641 3.519 3.070 2.571 84.880

Si specifica che per "Rivalutazione FTA" (dove FTA sta per first time application), si intende la rivalutazione applicata in sede di prima adozione dei principi contabili internazionali nell'esercizio 2005.

Nel corso del 2021, gli investimenti del Gruppo in immobilizzazioni materiali hanno raggiunto complessivamente gli 8.072 migliaia di euro, sostenuti in gran parte dalla Capogruppo.

Gli investimenti in fabbricati hanno riguardato, per 266 migliaia di euro, interventi di messa in sicurezza sismica dei capannoni produttivi e per 65 migliaia di euro la ristrutturazione dei locali infermeria e spogliatoi; la restante quota riguarda interventi vari di manutenzione e completamento di opere realizzate negli esercizi precedenti.

L'incremento della voce "impianti e macchinari" è dovuta ad investimenti in impianti fissi per 397 migliaia di euro e ad investimenti in macchinari di produzione per 3.843 migliaia di euro.

La voce "immobilizzazioni in corso" accoglie acconti relativi a cespiti che saranno consegnati nel corso del 2022 per 913 migliaia di euro, oltre ad investimenti dalla Capogruppo per 864 migliaia di euro per la costruzione di stampi e attrezzature ancora in corso.

La società inglese Cembre Ltd. ha investito complessivamente 443 migliaia di euro, prevalentemente in macchinari e nell'allestimento di uffici, a seguito dell'ampliamento della superficie occupata dalla società.

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Altri beni Totale
Costo storico 1.591 263 5 1.859
Fondo ammortamento (739) (260) (5) (1.004)
Saldo al 31/12/2020 852 3 - 855
Ammortamenti (41) (1) - (42)
Saldo al 31/12/2021 811 2 - 813

2. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Al 31 dicembre 2021 la voce include esclusivamente l'immobile di Calcinate.

3. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Costi di
Sviluppo
Brevetti Software Marchi Altre Immob.
in corso
Totale
Costo storico 2.692 858 6.270 495 2.043 209 12.567
Fondo ammortamento (1.883) (772) (4.788) (132) (600) - (8.175)
Saldo al 31/12/2020 809 86 1.482 363 1.443 209 4.392
Incrementi 625 95 104 - 5 90 919
Delta cambio - - 1 - - - 1
Ammortamenti (167) (77) (331) (49) (199) - (823)
Disinvestimenti netti (13) - - - - - (13)
Riclassifiche - - 73 - - (73) -
Saldo al 31/12/2021 1.254 104 1.329 314 1.249 226 4.476

Le immobilizzazioni immateriali fanno quasi interamente riferimento alla Capogruppo Cembre S.p.A. Gli incrementi di software si riferiscono prevalentemente ad aggiornamenti di programmi già in uso. Le immobilizzazioni in corso includono, esclusivamente, acconti versati per nuovi software. Per quanto riguarda i Costi di Sviluppo, si rimanda alla Relazione sulla Gestione.

4. AVVIAMENTO

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Avviamento 4.608 4.608 -

Nel maggio 2018, la società tedesca Cembre GmbH ha acquisito l'intero capitale della società connazionale IKUMA, identificando, dopo aver effettuato l'allocazione del corrispettivo pagato per l'acquisizione, un valore di avviamento residuo pari a 4.608 migliaia di euro. Nel corso del primo semestre 2020 è stata portata a termine una riorganizzazione delle reti distributive, della logistica e dei servizi amministrativi e commerciali di entrambe le suddette società, riorganizzazione che ha prodotto ad una forte integrazione delle due realtà. In conseguenza a tale riorganizzazione e forte integrazione è stata deliberata la fusione per incorporazione di IKUMA in Cembre GmbH, omologata in data 1 luglio 2020, con effetto retroattivo al primo gennaio 2020.

Con riferimento alla data del 31 dicembre 2021 è stata effettuata un'analisi di congruità (o "impairment test") avente ad oggetto l'avviamento (o "goodwill") iscritto nel bilancio consolidato di Cembre. Tale analisi di congruità dell'avviamento è stata svolta prendendo a riferimento, come più piccola unità generatrici di flussi finanziari (o "cash generating unit - CGU") associabile all'avviamento oggetto di analisi, il capitale investito netto della "CGU Germania" (attualmente coincidente con Cembre GmbH) iscritto nel bilancio consolidato di Cembre.

La stima dei valori recuperabili è stata fatta utilizzando il metodo del discounted cash flow nella sua versione unlevered applicata al piano economico finanziario 2022-2025 della "CGU Germania" identificata.

L'analisi ha portato ai seguenti risultati:

Valore recuperabile Valore di carico Differenza
CGU Germania 26.190 14.461 11.729

Il tasso WACC, ovvero il costo medio ponderato del capitale, utilizzato in sede di valutazione dei flussi finanziari è stato determinato pari all'8,29 per cento (nel 2020 era pari a 6,59), mentre il tasso di crescita di lungo periodo G è stato assunto pari allo 0,71% (nel 2020 era pari all'1,2%).

Come evidenziato nella tabella sopra riportata, il valore di carico è risultato pienamente congruente con il valore recuperabile.

Sensitivity Analysis

Al variare di tali parametri i risultati dell'impairment test varierebbero come segue:

Valore dell'avviamento

Valore recuperabile

Tasso di crescita di lungo periodo G
-0,29% 0,21% 0,71% 1,21% 1,71%
9,29% 21.193 22.092 23.096 24.224 25.502
8,79% 22.386 23.404 24.548 25.843 27.321
WACC 8,29% 23.717 24.877 26.190 27.688 29.415
7,79% 25.212 26.543 28.063 29.813 31.852
7,29% 26.903 28.444 30.220 32.287 34.725

Differenza valore recuperabile - valore di carico

Tasso di crescita di lungo periodo G
-0,29% 0,21% 0,71% 1,21% 1,71%
9,29% 6.732 7.631 8.635 9.763 11.041
8,79% 7.925 8.943 10.087 11.382 12.860
WACC 8,29% 9.256 10.416 11.729 13.227 14.954
7,79% 10.751 12.082 13.602 15.352 17.391
7,29% 12.442 13.983 15.759 17.826 20.264

5. DIRITTO DI UTILIZZO BENI IN LEASING

Fabbricati Autoveicoli Totale
Costo storico 6.985 2.341 9.326
Fondo ammortamento (1.627) (1.046) (2.673)
Saldo al 31/12/2020 5.358 1.295 6.653
Incrementi/Rivalutazioni 512 538 1.050
Delta cambio 172 3 175
Ammortamenti (1.094) (773) (1.867)
Disinvestimenti/Svalutazioni (9) (42) (51)
Saldo al 31/12/2021 4.939 1.021 5.960

Bilancio Consolidato

L'incremento nella voce fabbricati riguarda l'accensione di un nuovo contratto da parte di Cembre Ltd, per una porzione di stabile adiacente a quello già in precedenza locato alla società.

6. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Depositi cauzionali 81 52 29
Credito di garanzia - 496 (496)
Totale 81 548 (467)

La voce "Credito di garanzia" includeva, al 31 dicembre 2020, il valore attualizzato della quota non corrente della somma depositata presso il notaio in sede di acquisizione di IKUMA KG. Tale importo, iscritto tra gli altri debiti non correnti, era stato versato a copertura del debito verso gli ex soci della società. Tale importo è stato riclassificato tra le poste correnti perché scadente a maggio 2022.

7. RIMANENZE

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Materie prime 13.963 12.213 1.750
Prodotti in lavorazione e semilavorati 14.454 13.349 1.105
Prodotti finiti e merci 27.088 24.631 2.457
Acconti a fornitori di merci 2.112 242 1.870
Totale 57.617 50.435 7.182

Gli acconti a fornitori di merci sono effetto degli ingenti ordini di merce effettuati al fine di garantirsi adeguate disponibilità di materie prime e prodotti.

Il valore dei prodotti finiti è rettificato da un fondo svalutazione magazzino, pari a 4.467 migliaia di euro, iscritto per adeguare il costo al presumibile valore di realizzo. Tale fondo nel corso del 2021 si è così movimentato:

2021 2020
Fondo al 1 Gennaio 4.748 4.539
Accantonamenti 493 558
Utilizzi (550) (161)
Rilascio (356) (50)
Differenze cambio 132 (138)
Fondo al 31 Dicembre 4.467 4.748

I rilasci sono dovuti al cambiamento delle percentuali di svalutazione applicate durante l'analisi dei tassi di rotazione del magazzino, in modo da adeguarle alla reale vita utile degli articoli.

8. CREDITI COMMERCIALI

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Crediti nominali verso clienti 28.649 26.256 2.393
Fondo svalutazione crediti (485) (457) (28)
Totale 28.164 25.799 2.365

Nella tabella che segue viene evidenziata la distribuzione per aree geografiche dei crediti nominali verso clienti.

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Italia 13.674 13.782 (108)
Europa 12.995 10.757 2.238
America 1.207 1.049 158
Oceania 243 265 (22)
Medio Oriente 81 82 (1)
Estremo Oriente 271 167 104
Africa 178 154 24
Totale 28.649 26.256 2.393

Il periodo medio di incasso è diminuito, passando da un tempo pari a 62 giorni per il 2020 ad un tempo pari a 57 giorni per il 2021.

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è la seguente:

2021 2020
Fondo al 1 Gennaio 457 473
Accantonamenti 67 94
Utilizzi (33) (101)
Rilasci (7) (7)
Differenze cambio 1 (2)
Fondo al 31 Dicembre 485 457

Al 31 dicembre la situazione dello scaduto era la seguente:

Anno Non
scaduto
0-90
giorni
91-180
giorni
181-365
giorni
Oltre un
anno
Clienti in
contenzioso
Totale
2021 24.246 3.791 408 45 107 52 28.649
2010 23.338 2.467 201 43 136 71 26.256

9. CREDITI TRIBUTARI

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Crediti d'imposta 683 577 106

La voce include prevalentemente i crediti d'imposta relativi a Cembre S.p.A per 410 migliaia di euro.

10. ALTRE ATTIVITA'

31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Crediti verso i dipendenti 63 67 (4)
Crediti I.V.A. e imposte indirette - 3 (3)
Anticipi a fornitori 162 745 (583)
Altro 993 760 233
Totale 1.218 1.575 (357)

La voce residuale "Altro" include il valore della quota corrente della somma depositata presso il notaio in sede di acquisizione di IKUMA KG ed ammontante a 700 migliaia di euro, a garanzia dell'importo dovuto agli ex amministratori IKUMA per il cui dettaglio si rimanda alla Nota 18.

11. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale della Capogruppo, pari a 8.840 migliaia di euro, è suddiviso in 17 milioni di azioni ordinarie, da nominali 0,52 euro cadauna, interamente sottoscritte e versate.

Al 31 dicembre 2021 Cembre S.p.A. detiene 236.541 azioni proprie, corrispondenti all'1,39 per cento del capitale sociale. A seguito di tale acquisto è stata iscritta a patrimonio netto una riserva negativa per 4.489 migliaia di euro.

In occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione della società, l'Assemblea dei Soci ha approvato un piano di incentivazione rivolto a dirigenti e quadri della Società, che prevede annualmente l'attribuzione di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A. e avrà durata fino al 2025. A seguito dell'adozione di tale piano, in ottemperanza a quanto prescritto dall'IFRS2, è stata iscritta una Riserva per Stock Option, rappresentativa del debito verso i beneficiari del piano stesso, ipotizzando il raggiungimento degli obiettivi di performance stabiliti e la continuità del rapporto di lavoro. L'ammontare di tale riserva al 31 dicembre 2021 è pari a 361 migliaia di euro. Per un maggiore dettaglio si rimanda alla Nota 35.

Per il raccordo tra utile e patrimonio netto della Capogruppo ed utile e patrimonio netto consolidato, si rimanda alla Relazione sulla gestione.

Nel prospetto riepilogativo "Movimentazione del Patrimonio Netto Consolidato", incluso tra i prospetti contabili consolidati, sono analizzate tutte le variazioni intervenute nelle diverse voci che compongono il patrimonio netto.

Si segnala che, in sede di prima adozione dei principi contabili internazionali la Cembre S.p.A. ha scelto di utilizzare come metodo di valutazione delle rimanenze il costo medio, principio che a livello di Gruppo era già in precedenza adottato; per questo motivo la "Riserva per prima adozione IAS/IFRS" consolidata differisce da quella inclusa nel patrimonio netto della Capogruppo per 336 migliaia di euro.

Tasso di
interesse
effettivo %
Scadenza 31/12/2021 31/12/2020
Passività per leasing - Quota non corrente
Cembre S.p.A. 2.109 2.746
Cembre Ltd. 796 802
Cembre Sarl 41 45
Cembre España SLU 61 56
Cembre GmbH 184 130
Cembre Inc. 1.088 1.231
Totale quota non corrente 4.279 5.010
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 4.279 5.010

12. PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Tasso di
interesse
effettivo %
Scadenza 31/12/2021 31/12/2020
Finanziamenti bancari
Cembre S.p.A.
Quota corrente
Banca Intesa contratto 11320 0,03 set-21 - 3.600
Unicredit contratto 47122 0,01 gen-21 - 4.000
BNL contratto 76900 0,01 ott-21 - 5.000
BNL contratto 38656 0,01 mar-21 - 10.000
Unicredit contratto 81152 0,01 gen-22 4.000 -

Bilancio Consolidato

Unicredit contratto 17994 0,00 gen-22 5.000 -
BNL contratto 10935 0,01 mar-22 6.000 -
BNL contratto 46877 0,00 ago-22 5.000 -
Totale quota corrente 20.000 22.600
Spese bancarie - 1
Passività per leasing - Quota corrente
Cembre S.p.A. 857 892
Cembre Ltd. 248 156
Cembre Sarl 62 82
Cembre España SLU 62 41
Cembre GmbH 198 210
Cembre Inc. 283 288
Totale quota corrente 1.710 1.669
PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 21.710 24.270

13. TFR E ALTRI FONDI PENSIONE

La voce comprende il Trattamento di Fine Rapporto, accantonato per i dipendenti della società italiana; è, inoltre, incluso l'elemento retributivo straordinario previsto dalla normativa francese, spettante ai dipendenti al momento del pensionamento.

Il fondo Trattamento di Fine Rapporto accantonato al 31 dicembre 2021 è stato attualizzato sulla base della valutazione fatta da un attuario iscritto all'albo. Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo "Uso di stime", contenuto nel capitolo "III. Principi contabili e criteri di valutazione".

2021 2020
Situazione iniziale 2.178 2.356
Accantonamenti 1.074 900
Utilizzi (632) (631)
Fondo tesoreria INPS (593) (493)
Effetto attuariale (38) 46
Situazione finale 1.989 2.178

Il Fondo Tesoreria presso l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) al 31 dicembre 2021 ammonta a 8.436 migliaia di euro.

14. FONDI PER RISCHI E ONERI

Nel corso dell'esercizio, l'ammontare dei fondi rischi e oneri si è così movimentato:

Bilancio Consolidato

Indennità
suppletiva
clientela
Compenso
variabile
amministratori
Incentivi al
personale
Controversie
legali
Totale
Al 31 dicembre 2020 195 - 49 21 265
Accantonamenti 29 50 49 - 128
Utilizzo - - - (21) (21)
Al 31 dicembre 2021 224 50 98 - 372

In accordo con la politica di remunerazione di Cembre S.p.A., è stato introdotto un compenso variabile, parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine, a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato. Tale somma, iscritta tra i costi per servizi. verrà erogata nel 2024 nel caso in cui vengano raggiunti gli obiettivi fissati dal Consiglio di Amministrazione per il periodo 2021-2023.

Il fondo incentivi al personale include le quote accantonate a beneficio del personale commerciale e che verranno erogate al raggiungimento degli obiettivi fissati dal piano di sviluppo delle vendite definito dalla direzione.

Visti gli effetti irrilevanti, suddetti fondi non sono stati attualizzati.

15. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Le imposte differite e anticipate al 31 dicembre 2021 possono così riassumersi:

31/12/2021 31/12/2020
Imposte differite attive
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze 1.635 1.371
Svalutazione magazzino 571 582
Fondi personale Francia 71 100
Consulenze capitalizzate da Cembre GmbH 124 124
Fondo svalutazione crediti della Capogruppo 80 88
Differenze su ammortamenti Capogruppo 277 265
Attualizzazione TFR 43 52
Svalutazione immobile di Calcinate 34 34
Altre 222 273
Imposte differite attive lorde 3.057 2.889
Imposte differite passive
Valutazione delle rimanenze della Capogruppo a costo medio (551) (341)
Ammortamenti anticipati (406) (292)
Storno fondo garanzia controllata tedesca (11) (9)
Storno ammortamento terreni (24) (24)
Rivalutazione terreni (1.652) (1.652)
Allocazione prezzo di acquisto partecipazione IKUMA (572) (541)
Storno ammortamento patto di non concorrenza ex amministratori IKUMA (150) (75)
Altro (5) (4)
Imposte differite passive lorde (3.371) (2.938)
Imposte differite attive (passive) nette (376) (49)

16. DEBITI COMMERCIALI

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti verso fornitori 15.777 11.408 4.369
Acconti 484 180 304
Totale 16.261 11.588 4.673

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree

geografiche dei debiti verso fornitori.

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Italia 12.929 9.302 3.627
Europa 2.345 2.080 265
Estremo Oriente 498 7 491
America 2 16 (14)
Altro 3 3
Totale 15.777 11.408 -
4.369

Il periodo medio di pagamento è leggermente aumentato, passando da un tempo pari a 61 giorni per il 2020 ad un tempo pari a 65 giorni per il 2021.

17. DEBITI TRIBUTARI

La voce include esclusivamente i debiti per imposte sul reddito dell'esercizio, al netto degli acconti già versati. L'incremento è legato al maggiore volume d'affari realizzato nel corso del 2021 rispetto all'esercizio 2020.

18. ALTRI DEBITI

La voce altri debiti può essere così scomposta:

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti verso dipendenti 3.559 2.533 1.026
Debiti per ritenute verso dipendenti 1.146 1.003 143
Debiti per IVA ed analoghe imposte estere 1.324 799 525
Debiti per provvigioni da liquidare 403 358 45
Debiti verso collegio sindacale e analoghi organi esteri 44 44 -
Debiti verso amministratori 274 22 252
Debiti verso istituti di previdenza 3.115 2.581 534
Debiti per altre imposte 156 107 49
Debiti verso ex-amministratori IKUMA 698 498 200
Debiti per controversie legali - 655 (655)
Vari 416 797 (381)
Risconti (230) (171) (59)
Totale 10.905 9.226 1.679

La voce debiti verso ex-amministratori IKUMA include il valore della quota corrente del non-competition bonus previsto dal contratto di acquisto, da erogarsi nel maggio 2022.

Il debito per controversie legali era sorto nel 2020 per un contenzioso con un cliente inglese, relativo al malfunzionamento di un prodotto sviluppato specificamente su sua richiesta. La controversia si è chiusa, a seguito di un accordo extra-giudiziale, ed il fondo è stato interamente utilizzato nel corso del 2021; nel corso del 2021 non si sono verificate controversie legali che abbiano comportato l'insorgenza di debiti a carico del Gruppo.

19. RICAVI PROVENIENTI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

Nel corso del 2021 i ricavi sono aumentati del 21,7% rispetto all'esercizio precedente. Il 42,2% delle vendite è stato realizzato verso clienti italiani, con un incremento del 25,8% rispetto al 2020, le vendite sui mercati europei (Italia esclusa) rappresentano, invece, il 47,2% del fatturato, in crescita del 23,0% sull'anno precedente. Il fatturato verso paesi extraeuropei è salito del 3,1%, ed è pari ad un'incidenza sul totale vendite del 10,6%. Si rimanda alla relazione sulla gestione per ulteriori approfondimenti.

20. ALTRI RICAVI E PROVENTI

La voce altri ricavi e proventi è così composta:

2021 2020 Variazione
Plusvalenze 27 36 (9)
Utilizzo e rilascio fondi 137 7 130
Risarcimenti 41 155 (114)
Rimborsi vari 469 285 184
Altro 58 157 (99)
Contributi in conto esercizio 67 153 (86)
Contributi in conto capitale 75 - 75
Totale 874 793 81

I "rimborsi vari" si riferiscono principalmente ai costi di trasporto riaddebitati ai clienti. Relativamente ai contributi in conto esercizio si specifica, ai sensi dell'art.1 comma 125 della legge 124/2017 (Adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità), che nel 2021 sono stati contabilizzati crediti d'imposta per 50 migliaia di euro relativi all'attività di ricerca e sviluppo svolta nell'esercizio 2020, inoltre sono stati contabilizzati crediti d'imposta per 10 migliaia di euro per la sanificazione degli ambienti di lavoro, infine sono stati ottenuti dal Fondo Formazienda contributi per 7 migliaia di euro, a fronte di corsi di formazione erogati a favore del personale della Capogruppo.

Relativamente ai contributi in conto capitale, si specifica che gli stessi sono a fronte di un credito d'imposta pari a 75 migliaia di euro per investimenti realizzati nel 2020.

21. COSTI PER SERVIZI

La voce "costi per servizi" è così composta:

2021 2020 Variazione
Lavorazioni Esterne 3.396 3.042 354
Energia elettrica, riscaldamento e acqua 1.958 1.660 298
Trasporti su vendite 2.980 2.440 540
Carburanti 512 378 134
Viaggi e Trasferte 661 557 104
Manutenzioni e riparazioni 2.372 2.002 370
Consulenze 1.815 1.862 (47)
Pubblicità, promozione 339 146 193
Assicurazioni 714 684 30
Emolumenti organi sociali 1.025 668 357
Spese postali e telefoniche 386 387 (1)
Provvigioni 1.112 875 237
Vigilanza e pulizie 759 713 46
Servizi bancari 172 166 6
Canoni licenze software 1.015 728 287
Vari 610 695 (85)
Totale 19.826 17.003 2.823

La voce residuale "Vari" include costi per ricerca personale pari a 282 migliaia di euro, nel

2020 ammontavano a 295 migliaia di euro.

22. COSTI PER AFFITTO E NOLEGGI

La voce è così composta:

2021 2020 Variazione
Affitto e spese relative 7 7 -
Noleggio autovetture e vari 199 106 93
Totale 206 113 93

Gli importi rappresentano la quota residuale legata ad estensioni temporanee e di breve durata dei contratti e a spese accessorie non rientranti nell'applicazione dell'IFRS16. Segnaliamo che il Gruppo non ha beneficiato di sospensioni dei contratti di locazione legate alla pandemia.

23. COSTI DEL PERSONALE

Il costo del personale è così composto:

2021 2020 Variazione
Salari e Stipendi 35.296 31.111 4.185
Oneri sociali 8.304 7.661 643
Trattamento di Fine Rapporto 1.467 1.307 160
Trattamento di quiescenza e simili 249 198 51
Altri costi 1.167 1.184 (17)
Totale 46.483 41.461 5.022

Nella voce "Salari e stipendi" sono compresi 2.779 migliaia di euro, relativi al costo del lavoro temporaneo, sostenuto principalmente dalla Capogruppo (2.656 migliaia di euro). La voce "Altri costi" include l'accantonamento nella Riserva per stock options, di cui alla Nota 11, pari a 219 migliaia di euro (489 migliaia di euro nel 2020).

Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria, è il seguente:

2021 2020 Variazione
Dirigenti 22 20 2
Impiegati 379 377 2
Operai 324 324 -
Lavoro temporaneo 59 32 27
Totale 784 753 31

La ripartizione dei dipendenti medi per società è la seguente:

Dirigenti Impiegati Operai Lavoro
temporaneo
Totale
2021
Totale
2020
Variazione
Cembre S.p.A. 7 218 227 56 508 486 22
Cembre Ltd. 4 47 59 - 110 104 6
Cembre Sarl 3 25 7 2 37 30 7
Cembre España SLU 1 32 10 1 44 43 1

Bilancio Consolidato

Cembre GmbH
4
35 16 - 55 56 (1)
Cembre Inc.
3
22 5 - 30 34 (4)

24. ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce è così composta:

2021 2020 Variazione
Imposte diverse 820 769 51
Perdite su crediti 41 220 (179)
Minusvalenze 65 68 (3)
Erogazioni liberali 32 106 (74)
Controversie legali - 838 (838)
Altro 652 576 76
Totale 1.610 2.577 (967)

Nella voce residuale "Altro" sono incluse prevalentemente spese varie sostenute dalla Capogruppo per i reparti produttivi.

25. INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONI PER LAVORI INTERNI

2021 2020 Variazione
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 2.232 1.207 1.025

La voce rappresenta l'ammontare dei costi capitalizzati dalla Capogruppo relativi alla realizzazione di attrezzature e stampi costruiti internamente, nonché i costi relativi all'attività di sviluppo.

26. ACCANTONAMENTI PER RISCHI

La voce è così composta:

2021 2020 Variazioni
Indennità clientela 29 22 7
Controversie legali - 21 (21)
Totale 29 43 (14)

27. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

2021 2020 Variazioni
Interessi bancari attivi 3 7 (4)
Totale proventi finanziari 3 7 (4)
Finanziamenti e scoperti di conto corrente (5) (7) 2
Oneri finanziari da attualizzazione TFR (6) (15) 9
Oneri finanziari per leasing (92) (105) 13

Bilancio Consolidato

Altri oneri finanziari - (7) 7
Totale oneri finanziari (103) (134) 31
Totale proventi e oneri finanziari (100) (127) 27

28. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte sul reddito sono così composte:

2021 2020 Variazioni
Imposte correnti (8.628) (6.014) (2.614)
Imposte differite (242) (286) 44
Imposte riferite a esercizi precedenti (114) - (114)
Sopravvenienze 16 373 (357)
Totale (8.968) (5.927) (3.041)

Cembre S.p.A. ha presentato istanza all'Agenzia delle Entrate per il rinnovo dell'accordo concernente l'applicazione del regime "Patent box" per il periodo 2020-2024. Tale istanza è stata dichiarata ammissibile, tuttavia, alla data del presente documento, non è possibile stabilire l'esito e la data di conclusione di tale negoziazione.

Di seguito presentiamo la riconciliazione tra le imposte teoriche, calcolate utilizzando l'aliquota della Capogruppo (IRES+IRAP = 27,9%) e le imposte effettive da bilancio consolidato.

2021 2020
Importo % Importo %
Risultato ante imposte 34.289 24.901
Imposte teoriche 9.567 27,90% 6.948 27,90%
Effetto oneri non deducibili 1.520 4,43% 1.213 4,87%
Effetto proventi non tassati e detrazioni (2.051) -5,98% (1.535) -6,16%
Effetto diverso imponibile IRAP 51 0,15% 161 0,65%
Altre imposte e detrazioni (13) -0,04% (388) -1,56%
Imposte riferite a esercizi precedenti 114 0,33% - 0,00%
Sopravvenienze (16) -0,05% (69) -0,28%
Effetto diverse aliquote estere (204) -0,59% (403) -1,62%
Totale imposte da bilancio 8.968 26,15% 5.927 23,80%

Al 31 dicembre 2021 non vi sono differenze temporanee e perdite fiscali pregresse maturate sulle quali non siano state rilevate imposte anticipate e/o differite.

Le imposte differite e anticipate, incluse nel conto economico possono essere suddivise come segue:

2021 2020
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze 264 (395)
Fondo svalutazione crediti della Capogruppo (8) 4
Valutazione delle rimanenze della Capogruppo a costo medio (210) 43
Ammortamenti anticipati (114) (84)
Svalutazione magazzino (11) (51)
Attualizzazione TFR 2 4
Fondi personale controllata francese (29) (21)
Differenze su ammortamenti Capogruppo 12 20
Allocazione prezzo di acquisto partecipazione IKUMA (31) 74
Svalutazione immobile di Calcinate - 34
Altre (117) 86
Imposte anticipate/differite dell'esercizio (242) (286)

29. RISULTATO COMPLESSIVO

Il Gruppo Cembre utilizza un unico prospetto per la presentazione del proprio risultato economico complessivo. In particolare, gli effetti economici iscritti direttamente a patrimonio netto vengono evidenziati separatamente e vanno ad incrementare o a diminuire il risultato netto del periodo. Al 31 dicembre 2021, le variazioni si riferiscono alle differenze cambio generatesi, in sede di consolidamento, dalla conversione dei bilanci delle controllate estere non appartenenti all'area euro, agli effetti dell'attualizzazione del TFR.

30. UTILE PER AZIONE (BASE E DILUITO)

L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, escludendo le azioni proprie detenute alla fine dell'esercizio pari a 236.541.

L'utile per azione diluito è determinato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione nel periodo, escluse le azioni proprie, incrementato del numero ponderato di azioni che potenzialmente potrebbero aggiungersi a quelle in circolazione per effetto del piano di stock option.

2021 2020
Utile Netto di Gruppo 25.321 18.975
Numero azioni ordinarie (in migliaia) 16.763 16.742
Utile per azione base 1,51 1,13
Numero ponderato di azioni potenzialmente assegnabili 22 22
Utile per azione diluito 1,51 1,13

31. DIVIDENDI

In data 19 maggio 2021 (data di stacco 17 maggio) sono stati messi in pagamento dividendi per 15.068 migliaia di euro, relativi alla destinazione dell'utile dell'esercizio 2020, corrispondenti a 0,90 euro per ogni azione avente diritto.

I dividendi, relativi alla destinazione dell'utile 2021, proposti per approvazione all'Assemblea dei soci, ammontano a 1,20 euro per azione, pari a complessivi 20.116 migliaia di euro. Tale importo non è stato rilevato tra le passività nel presente bilancio.

32. IMPEGNI E RISCHI

31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Fideiussioni e garanzie prestate 1.982 1.983 (1)

Al 31 dicembre 2021 risultano in essere fidejussioni prestate dalla Capogruppo al Comune di Brescia per 1.051 migliaia di euro, a garanzia dell'impegno di realizzare opere di urbanizzazione a seguito dell'autorizzazione ad edificare in un'area di proprietà della società e adiacente alla sede aziendale e 480 migliaia di euro di garanzie prestate a favore della Dogana di Brescia. La quota residua di fidejussioni riguarda invece garanzie di fornitura rilasciate a enti elettrici e ferroviari.

33. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La posizione finanziaria netta del Gruppo si è attestata, a fine esercizio, ad un valore positivo di 20.420 migliaia di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2020.

Alla data di chiusura del bilancio, il Gruppo non ha in essere debiti che richiedano il rispetto di "covenants" (coefficienti patrimoniali/reddituali) o "negative pledges" (clausole limitative).

Di seguito, nel rispetto degli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" disposti dall'ESMA, si fornisce il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo:

31/12/2021 31/12/2020
A Cassa 11 12
B Conti correnti bancari 46.625 37.676
C Liquidità (A+B) 46.636 37.688
D Crediti finanziari - -
E Debiti bancari correnti (20.000) (22.601)
F Debiti finanziari correnti per leasing (1.710) (1.669)
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (21.710) (24.270)
H Posizione finanziaria netta corrente (C+D+G) 24.926 13.418
I Debiti finanziari non correnti per leasing (4.279) (5.010)
J Indebitamento finanziario non corrente (I) (4.279) (5.010)
K Posizione finanziaria netta (H+J) 20.647 8.408

34. INFORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE

Tra i beni immobili locati a Cembre S.p.A. vi sono un fabbricato industriale adiacente alla sede della società, di superficie complessiva pari a 5.960 metri quadrati disposti su tre piani e gli uffici commerciali di Monza, Padova e Bologna. Questi immobili sono di proprietà di "Tha Immobiliare S.p.A.", società con sede a Brescia, il cui capitale è detenuto da Giovanni Rosani e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Cembre S.p.A.; l'interesse per la società è ravvisabile nella prospettiva di continuità e nella riduzione dei rischi di interruzione del contratto di locazione. Alla fine dell'esercizio tutti i debiti verso Tha Immobiliare S.p.A. risultano saldati.

Cembre Ltd ha in affitto un fabbricato industriale, composto da più unità, di proprietà della Borno Ltd, società controllata da Lysne S.p.A. (controllante di Cembre S.p.A.).

Attività Passività
non correnti
Passività
correnti
Ammort. Interessi
passivi
Beni in leasing da THA - Cembre S.p.A. 3.728 1.800 491 495 53
Beni in leasing da Borno - Cembre Ltd 1.476 763 230 213 14

Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:

Cembre S.p.A. non ha rapporti diretti con la controllante Lysne S.p.A., oltre a quelli relativi all'esercizio dei diritti propri di tale azionista. Lysne S.p.A. non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento.

Compensi percepiti da Amministratori e Sindaci

Nel corso dell'esercizio 2021 i membri del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale hanno rispettivamente percepito, al netto dei contributi:

Collegio Sindacale Amministratori
Emolumenti per la carica in Cembre S.p.A. 84 763
Retribuzioni da lavoro dipendente - 366
Altri compensi - 15
Benefici non monetari - 19

La voce retribuzioni da lavoro dipendente non include i contributi a carico dell'azienda ammontanti a 120 migliaia di euro.

Gli altri compensi sono relativi alla funzione svolta all'interno dell'Organismo di vigilanza. I benefici non monetari derivano dall'utilizzo dell'autovettura e dalla stipulazione di polizze assicurative a loro favore.

35. PAGAMENTI BASATI SU AZIONI

La Capogruppo Cembre S.p.A. ha istituito il piano di incentivazione denominato "Premio Carlo Rosani per i 50 anni della Fondazione della Società" destinato a dirigenti e quadri che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato con la società.

Il piano, approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, prevede l'attribuzione da parte della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre, e avrà durata fino all'esercizio 2025.

I diritti oggetto del piano potranno essere assegnati solamente ai beneficiari individuati a tal fine dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e conformemente a quanto stabilito dal Regolamento del piano di incentivazione.

I diritti saranno assegnati annualmente a titolo gratuito nel periodo di durata del piano, successivamente all'approvazione da parte del Consiglio del bilancio consolidato della Società. Ai beneficiari saranno attribuiti, per ciascuna assegnazione annuale, 2.000 diritti per gli aventi qualifica di dirigente e 500 diritti per gli aventi la qualifica di quadro. Il prezzo di esercizio dei suddetti diritti è pari a 10 euro per azione. Alla data di bilancio, in base ai beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione, è prevista l'assegnazione di un numero massimo complessivo di 132.000 azioni per tutta la durata del piano.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è subordinata al verificarsi delle seguenti condizioni di performance:

  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento (i.e. quello precedente all'esercizio di assegnazione) deve essere in crescita rispetto a quello dell'esercizio precedente;
  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento risulti superiore ai valori minimi riportati nel Regolamento del piano di incentivazione.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è altresì subordinata alle seguenti ulteriori condizioni, da verificarsi con riferimento al singolo beneficiario:

  • sussistenza del rapporto di lavoro con la qualifica di dirigente ovvero quadro;
  • per i soli destinatari aventi la qualifica di quadro, prestazione di attività lavorativa a favore della Società per una media di 40 ore settimanali;
  • in conformità al divieto di trasferimento del regolamento, a partire dalla seconda data di assegnazione, mantenimento della titolarità delle azioni acquistate nell'ambito del piano, e comunque di un numero di azioni Cembre almeno pari al numero complessivo di diritti esercitati nell'ambito del piano.

Il 15 ottobre 2021 è stata esercitata la seconda tranche di diritti di assegnazione che ha comportato una riduzione della riserva per azioni proprie pari a 408 migliaia di euro, a fronte dell'assegnazione di numero 21.500 azioni.

36. GESTIONE DEL RISCHIO E STRUMENTI FINANZIARI

Il Gruppo non utilizza in modo significativo le varie tipologie esistenti di strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio.

La scadenza a breve di gran parte degli strumenti finanziari fa sì che il loro valore esposto in bilancio sia sostanzialmente in linea con il valore equo determinabile dal mercato.

Rischi connessi al mercato

Il Gruppo cerca di fare fronte a questo rischio con la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, con l'elevata automazione e l'ammodernamento del proprio processo produttivo, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di tasso

Al 31 dicembre 2021, come dettagliato nella Nota 12, risultano accesi, in nome della Capogruppo Cembre S.p.A, quattro finanziamenti a tasso fisso, con scadenza nell'esercizio 2022. Data la natura e la durata dei contratti il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.

Rischio di cambio

Il Gruppo Cembre, pur avendo una notevole presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio (transattivo ed economico), in quanto le principali aree di business sono in ambito euro, valuta nella quale sono principalmente denominati i flussi di cassa commerciali.

L'esposizione al rischio di cambio è determinata principalmente da alcune componenti di vendita nelle seguenti divise: dollari americani e sterline inglesi. L'entità ed i volumi connessi non sono tali da incidere in maniera significativa sul risultato del Gruppo.

Oltre al rischio transattivo di cambio, il gruppo è esposto anche al rischio di cambio da traduzione, infatti, come descritto nella sezione dedicata ai principi di consolidamento, i bilanci delle società controllate redatti in valuta diversa dall'euro, sono convertiti ai tassi di cambio pubblicati sul sito internet dell'Ufficio Italiano Cambi.

Di seguito illustriamo l'effetto di possibili variazioni dei tassi di cambio sulle voci principali dei bilanci delle controllate operanti fuori dall'area Euro:

Valuta Variazione
cambio
Variazione
Patrimonio Netto
Variazione
Fatturato
Variazione
Utile ante imposte
Cembre Ltd. GBP 5% / -5% (685)/685 (1.045)/1.045 (118)/118
Cembre Inc. USD 5% / -5% (465)/465 (586)/586 (50)/50

Al 31 dicembre 2021 l'effetto economico delle operazioni in valuta è positivo per 201 migliaia di euro.

Rischio di liquidità

L'esposizione del Gruppo al rischio di liquidità è minima, la struttura patrimonialefinanziaria, infatti, non evidenzia particolari criticità. Il ciclo incassi pagamenti è equilibrato, come evidenziato dal rapporto tra attivo circolante e passivo circolante. La crisi pandemica non ha comportato variazioni sull'incidenza di tale rischio.

Rischio di credito

L'esposizione al rischio di credito del Gruppo è riferibile esclusivamente a crediti commerciali.

Come evidenziato nella Nota 8, il Gruppo Cembre non presenta aree di rischio di credito commerciale di particolare rilevanza.

Le procedure operative limitano la vendita di prodotti o servizi ai clienti senza un adeguato profilo di credito o garanzie collaterali. I crediti scaduti da più di un anno e i crediti in contenzioso sono coperti dal fondo appositamente accantonato. Inoltre, Cembre S.p.A. ha in corso una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.

37. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI BILANCIO

La guerra scaturita dall'invasione russa dell'Ucraina rappresenta un evento drammatico che produrrà effetti economici negativi sia sui mercati dei paesi impegnati direttamente nel conflitto sia indirettamente a livello globale; il Gruppo Cembre non è esposto significativamente su tali mercati e le vendite verso le aree interessate non sono significative, quindi la perdita del fatturato realizzabile in tali zone non costituisce motivo di preoccupazione. Non esistono nemmeno problemi legati all'approvvigionamento diretto da questi paesi. Tuttavia, gli effetti indiretti di questa terribile situazione, quali, ad esempio, il rincaro di alcune materie prime, non sono facilmente prevedibili e potrebbero avere un impatto, anche se non particolarmente significativo, sull'andamento economico del Gruppo. Tali conseguenze sono difficilmente stimabili, vista l'incertezza legata alla durata della guerra, tuttavia, si può ragionevolmente ipotizzare, che la struttura patrimoniale del Gruppo e la differenziazione geografica dovuta alla presenza diffusa sui principali mercati mondiali consentiranno di assorbire anche gli effetti indiretti di questo evento.

Brescia, 14 marzo 2022

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO CEMBRE S.P.A. Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Attestazione del Bilancio consolidato

ex art.154-bis, comma 5 del D.Lgs n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2021.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021:

a) é redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

Si attesta, inoltre, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Brescia, 14 marzo 2022

Il Dirigente preposto alla redazione Il Presidente ed dei documenti contabili societari Amministratore Delegato

firmato: firmato: Claudio Bornati Giovanni Rosani

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria di Cembre S.p.A.

ATTIVITÀ Note 31.12.2021 31.12.2020
di cui verso parti di cui verso parti
correlate
ATTIVITÀ NON CORRENTI correlate
Immobilizzazioni materiali 1 73.917.359 74.107.721
Investimenti immobiliari 2 812.577 855.052
Immobilizzazioni immateriali 3 2.866.649 2.570.257
Diritto di utilizzo beni in leasing 4 2.924.780 2.242.071 3.612.425 2.741.984
Partecipazioni in società controllate 5 20.909.981 20.909.981
Altre partecipazioni 6 5.168 5.168
Altre attività non correnti 7 66.379 50.969
Attività per imposte anticipate 17 1.068.454 996.551
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 102.571.347 103.108.124
ATTIVITÀ CORRENTI 8
Rimanenze
Crediti commerciali
9 42.362.288
16.065.520
36.161.308
15.987.425
Crediti commerciali verso controllate 10 3.584.659 3.584.659 3.249.382 3.249.382
Crediti finanziari verso controllate - 168.000 168.000
Crediti tributari 11 409.877 34.113
Altre attività 12 109.672 403.517
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 35.291.377 29.109.198
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 97.823.393 85.112.943
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA - -
TOTALE ATTIVITÀ 200.394.740 188.221.067
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Note 31.12.2021 31.12.2020
di cui verso parti di cui verso parti
PATRIMONIO NETTO correlate correlate
Capitale 13 8.840.000 8.840.000
Riserve 13 117.345.611 115.489.722
Risultato netto dell'esercizio 23.419.786 16.455.237
TOTALE PATRIMONIO NETTO 149.605.397 140.784.959
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti 14 2.108.556 1.799.504 2.746.670 2.294.825
TFR e altri fondi personale 15 1.723.044 123.535 1.820.070 109.777
Fondi per rischi ed oneri 16 371.948 244.653
Passività per imposte differite 17 2.231.384 2.018.813
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 6.434.932 6.830.206
PASSIVITÀ CORRENTI
Passività finanziarie correnti 14 20.857.127 491.458 23.492.214 481.542
Debiti commerciali 18 14.604.793 9.903.219
Debiti commerciali verso controllate 19 172.187 172.187 188.739 188.739
Debiti tributari 20 2.168.385 1.052.380
Altri debiti 21 6.551.919 5.969.350
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 44.354.411 40.605.902
PASSIVITÀ DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
TOTALE PASSIVITÀ 50.789.343 47.436.108
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 200.394.740 188.221.067

Bilancio di Esercizio

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021

Prospetto del risultato economico complessivo di Cembre S.p.A.

di cui verso parti
correlate
27.831.487
1.046.097
(402.231)
(915.434)
(927.662)
(110.180)
(496.006)
1.382.557
(63.272)

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021

Rendiconto finanziario relativo alla Cembre S.p.A.

2021 2020
A) DISPONIBILITÀ LIQUIDE O EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 29.109.198 15.529.281
B) FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio 23.419.786 16.455.237
Ammortamenti e svalutazioni 9.193.090 9.024.801
(Plusvalenze) o minusvalenze da realizzo immobilizzazioni 36.034 47.106
Variazione netta Fondo Trattamento di Fine Rapporto (97.026) (105.415)
Variazione netta fondi rischi ed oneri 127.295 (33.481)
Utile (Perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante 32.679.179 25.388.248
(Incremento) Decremento crediti verso clienti (413.372) (3.477.288)
(Incremento) Decremento rimanenze (6.200.980) (97.335)
(Incremento) Decremento altre attività correnti e imposte anticipate (154.031) 123.790
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori 4.714.182 (139.416)
Incremento (Decremento) altre passività correnti, imposte differite e debiti tributari 1.911.145 1.265.099
Variazione del capitale circolante (143.056) (2.325.150)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' OPERATIVE 32.536.123 23.063.098
C) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
Investimento in immobilizzazioni:
- immateriali (873.303) (790.433)
- materiali (7.544.864) (5.838.049)
Prezzo di realizzo o rimborso di immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie
- immateriali 12.881 864
- materiali 67.383 179.641
- finanziarie - 5.165
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori di cespiti (29.160) (1.106.123)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO (8.367.063) (7.548.935)
D) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(Incremento) Decremento dei crediti immobilizzati
(Incremento) Decremento altre attività finanziarie
(15.410)
168.000
(28.180)
(168.000)
Incremento (Decremento) dei debiti bancari (2.600.204) 13.563.998
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (939.919) (939.070)
Variazioni delle riserve per vendita (acquisto) azioni proprie 434.480 708.550
Distribuzione di dividendi (15.067.763) (15.047.963)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (18.020.816) (1.910.665)
E) FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) NELL'ESERCIZIO (B+C+D) 6.148.244 13.603.498
F) Attualizzazione TFR 33.935 (23.580)
G) DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (A+E+F) 35.291.377 29.109.198
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 35.291.377 29.109.198
Crediti finanziari verso controllate - 168.000
Passività finanziarie correnti (20.857.127) (23.492.214)
Passività finanziarie non correnti (2.108.556) (2.746.670)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 12.325.694 3.038.314
COMPOSIZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO
Cassa 5.500 5.311
Conti correnti bancari 35.285.877 29.103.887
35.291.377 29.109.198

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Saldo al
31.12.2020
Destinazione
utile a riserve
Destinazione
utile a
dividendi
Valutazione
IFRS2 Piano di
Stock Options
Assegnazione
azioni Piano di
Stock Options
Utile
complessivo
dell'esercizio
Saldo al
31.12.2021
Capitale sociale 8.840.000 8.840.000
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 12.244.869
Riserva legale 1.768.000 1.768.000
Riserva per azioni proprie in portafoglio (4.897.413) 408.053 (4.489.360)
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 585.159
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 68.412
Riserva straordinaria 96.852.851 1.387.474 20.442 98.260.767
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 4.051.204
Riserva per attualizzazione TFR 64.664 33.935 98.599
Avanzo di fusione 4.397.138 4.397.138
Riserva per stock options 354.838 219.480 (213.495) 360.823
Utili portati a nuovo - -
Risultato dell'esercizio 16.455.237 (1.387.474) (15.067.763) 23.419.786 23.419.786
Totale patrimonio netto 140.784.959 - (15.067.763) 219.480 215.000 23.453.721 149.605.397
Saldo al
31.12.2019
Destinazione
utile a riserve
Destinazione
utile a
dividendi
Valutazione
IFRS2 Piano di
Stock Options
Assegnazione
azioni Piano di
Stock Options
Utile
complessivo
dell'esercizio
Saldo al
31.12.2020
Capitale sociale 8.840.000 8.840.000
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 12.244.869
Riserva legale 1.768.000 1.768.000
Riserva per azioni proprie in portafoglio (5.282.685) 385.272 (4.897.413)
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 585.159
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 68.412
Riserva straordinaria 89.231.692 7.551.691 69.468 96.852.851
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 4.051.204
Riserva per attualizzazione TFR 88.244 (23.580) 64.664
Avanzo di fusione 4.397.138 4.397.138
Riserva per stock options 101.028 488.550 (234.740) 354.838
Utili portati a nuovo - -
Risultato dell'esercizio 22.599.654 (7.551.691) (15.047.963) 16.455.237 16.455.237
Totale patrimonio netto 138.692.715 - (15.047.963) 488.550 220.000 16.431.657 140.784.959

Note esplicative al bilancio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2021

I. INFORMAZIONI SOCIETARIE

Cembre S.p.A. è una società per azioni con sede in Brescia, via Serenissima 9. La società è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Cembre S.p.A. (di seguito la Società) ha come oggetto principale la produzione e la commercializzazione di connettori elettrici e relativi utensili.

La pubblicazione del bilancio di Cembre S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2022.

Cembre S.p.A. è controllata da Lysne S.p.A., holding di partecipazioni con sede a Brescia, che non esercita attività di direzione e coordinamento.

II. FORMA E CONTENUTO

Il bilancio al 31 dicembre 2021 è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.

I principi contabili utilizzati per il presente bilancio sono quelli formalmente omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2021.

Il bilancio di esercizio è stato redatto in base al principio del costo storico, fatte salve quelle voci per le quali i principi contabili internazionali prevedano una diversa valutazione.

I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in Euro.

Il bilancio al 31 dicembre 2021 è stato redatto utilizzando il presupposto della continuità aziendale.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvate dallo IASB, divenuti effettivi a partire dal 2021 e, quindi, tenuti in considerazione, ove applicabili, nella formazione del presente bilancio:

Descrizione Data di entrata in
vigore
Modifiche all' IFRS 4 – Contratti assicurativi, proroga dell'applicazione dell'IFRS 9 1 gennaio 2021
Riforma dei tassi di interesse di riferimento – FASE 2 (modifiche all'IFRS 9, IAS 39,
IFRS 7, IFRS 4, IFRS16)
1 gennaio 2021
Modifiche all'IFRS16 – Modifiche ai contratti legate agli effetti del Covid-19
successive al 30 giugno 2021
1 aprile 2021
Modifiche allo IAS 37 – Contratti onerosi - Costo di adempimento di un contratto 1 gennaio 2022
Modifiche allo IAS 16 – Immobilizzazioni materiali - Ricavi ottenuti dalla vendita di
prodotti realizzati durante la fase di test di un bene materiale
1 gennaio 2022
Aggiornamenti annuali 2018-2020 1 gennaio 2022
IFRS17 – Contratti di assicurazione 1 gennaio 2023

Le modifiche all'IFRS16 non sono applicabili, in quanto i termini dei contratti in essere non hanno subito variazioni in seguito alla pandemia di Covid-19.

Principi emanati ma non ancora entrati in vigore

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio di esercizio della Società, erano già stati emanati dallo IASB ma non erano ancora stati omologati dall'UE. Cembre S.p.A. intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore:

Definizione Data di entrata in
vigore
Modifiche allo IAS 1 – Classificazione delle passività correnti e non correnti 1 gennaio 2023
Modifiche allo IAS 8 – Definizione di stime contabili 1 gennaio 2023
Modifiche allo IAS 12 – Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da
una singola transazione
1 gennaio 2023
Modifiche all'IFRS17 – Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 - Informazioni
comparative
1 gennaio 2023
Modifiche allo IAS 1 – Descrizione delle politiche contabili 1 gennaio 2023

Ad oggi tali principi non si applicano alla società.

III. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Presentazione del bilancio

I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente

le attività correnti e non correnti, così come le passività correnti e non correnti;

  • nel prospetto del risultato economico complessivo l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il rendiconto finanziario è utilizzato il metodo indiretto.

Le modalità di redazione dei prospetti di bilancio non sono state modificate rispetto all'esercizio precedente.

Si precisa inoltre che, con riferimento alla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, negli schemi di bilancio sono stati evidenziati i rapporti significativi con parti correlate.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza, ad eccezione di quelle che comportino un incremento della vita utile del cespite.

L'ammortamento, che inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso, è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene e tenuto conto del valore residuo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate, che rispecchiano la vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di beni, non modificate rispetto allo scorso esercizio, sono le seguenti:

- fabbricati e costruzioni leggere: dal 3% al 10%
- impianti e macchinari: dal 10% al 15%
- attrezzature industriali e commerciali: dal 15% al 25%
- altri beni: dal 12% al 25%.

I terreni, avendo di norma una vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento. Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore, quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione.

Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Leasing

La società valuta all'atto di sottoscrizione di un contratto se questo possa essere classificato come un leasing, ovvero:

  • se conferisca il diritto ad utilizzare in modo esclusivo un bene;
  • se venga identificato un periodo entro cui il diritto di utilizzo è esercitabile;
  • se sia fissato un corrispettivo per il godimento di tale diritto.

Le attività in questo modo identificate vengono iscritte al costo, comprensivo di tutte le spese dirette iniziali, e sono ammortizzate a quote costanti dalla data di decorrenza sino alla fine della vita utile dell'attività sottostante al contratto, o, se antecedente, sino alla scadenza del contratto di leasing.

Contemporaneamente all'iscrizione tra le attività del diritto d'uso la società iscrive tra le passività per leasing, il valore attuale dei pagamenti dovuti incluso il prezzo di una eventuale opzione di acquisto. Il valore delle passività si riduce per effetto dei pagamenti effettuati e può variare in caso di variazione dei termini contrattuali.

Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore delle passività è il tasso di finanziamento incrementale (IBR).

I contratti di durata complessiva inferiore o uguale a 12 mesi sono stati esclusi dalla applicazione del principio, così come i contratti di modesto valore. I relativi canoni vengono, pertanto, rilevati come costi lungo la durata del contratto.

Investimenti immobiliari

Le immobilizzazioni che cessano di essere utilizzate nell'attività ordinaria della società, ma che non possiedono tutte le caratteristiche stabilite dall'IFRS 5 per essere incluse tra le attività non correnti disponibili alla vendita, vengono classificate tra gli investimenti immobiliari e continuano ad essere ammortizzate come se fossero ancora incluse tra le immobilizzazioni materiali, applicando le medesime aliquote utilizzate per quest'ultime.

Attività immateriali

Le immobilizzazioni immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Le immobilizzazioni immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.

Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono rilevate come attività immateriali.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo, al netto dell'ammontare complessivo degli ammortamenti calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività e delle perdite per riduzione durevole di valore accumulate. Tuttavia, se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita, non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività, non modificata rispetto allo scorso esercizio, è la seguente:

- concessioni e licenze: da 5 a 10 anni
- licenze d'uso software da 3 a 5 anni
- brevetti: 2 anni
- costi di sviluppo: 5 anni
  • marchi: da 10 a 20 anni.

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

Il valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Partecipazioni in società controllate

Sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite durevoli di valore.

La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte a verifica circa eventuali perdite di valore ogniqualvolta vengano rilevati degli indicatori di "impairment". Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita durevole di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione.

Nel caso le perdite della partecipata eccedano il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, maggiorato degli oneri accessori all'acquisto, che rappresenta il valore equo del corrispettivo pagato. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale sulla base dello schema seguente.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico.

Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.

Investimenti detenuti fino a scadenza

Le attività finanziarie, che non sono strumenti derivati e che prevedono pagamenti fissi o determinabili e con una scadenza fissa, sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando la Società ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.

Le attività finanziarie che la Società decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria.

Gli investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi che vanno ripartiti lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.

Finanziamenti e crediti

I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Attività finanziarie disponibili per la vendita "available for sale"

Le attività finanziarie disponibili per la vendita includono tutte quelle attività non rientranti nelle precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo, le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value e gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino a quando non sono cedute, o fino a quando non si accerta che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico.

In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti oppure sulla base del valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile oppure sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati o di modelli di pricing delle opzioni. Rientrano in tale categoria le partecipazioni in altre imprese.

Perdita di valore di attività finanziarie

La Società verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività finanziarie. Esse vengono rilevate solo nel momento in cui si abbia l'obiettiva evidenza, in seguito al verificarsi di uno o più eventi, che il valore delle attività si sia ridotto rispetto alla rilevazione iniziale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.

L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di azioni proprie non determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo, rappresentato dal normale prezzo di vendita, al netto dei costi di completamento e di vendita.

Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è quello del costo medio ponderato, comprensivo del costo delle rimanenze iniziali. Sono calcolati fondi svalutazione per prodotti finiti, per materiali e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

Crediti e debiti

I crediti sono iscritti al fair value, contestualmente viene iscritto un fondo svalutazione crediti che tiene conto delle possibili perdite di valore degli stessi (expected losses), determinato sulla base dell'andamento pregresso delle insolvenze e sulle ipotizzabili condizioni future. I debiti sono normalmente valutati al costo ammortizzato, possono venire adeguati eccezionalmente, in caso di variazione delle condizioni.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritte al valore nominale.

Finanziamenti

I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento.

Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Conversione delle poste in valuta estera

Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte a conto economico.

Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera, costituite da denaro posseduto o da attività e passività da ricevere o pagare in ammontare di denaro fisso e determinabile, sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio, registrando a conto economico l'eventuale differenza cambio rilevata.

Le poste non monetarie espresse in valuta estera sono convertite nella moneta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione, ovvero il cambio storico originario.

Fondi per rischi e oneri

I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, delle quali tuttavia alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, conseguente ad eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa ed il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.

La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l'effetto finanziario e il momento di esborso sono attendibilmente stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Benefici per i dipendenti

In base allo IAS 19 revised, e prima della riforma tracciata dalla Legge Finanziaria 2007, il Trattamento di fine rapporto era classificabile tra i piani a benefici definiti ed era pertanto soggetto a valutazioni attuariali.

Le quote maturate fino al 31 dicembre 2006 continuano ad essere rilevate secondo le regole dei piani a benefici definiti, mentre le quote maturate dall'1 gennaio 2007 vengono trattate in due modi diversi:

  • se il dipendente ha optato per la previdenza complementare, il TFR maturato dall'1 gennaio 2007 fino al momento della scelta è valutato come una obbligazione a benefici definiti. Successivamente è valutato come un piano a contribuzione definita;
  • se il TFR viene destinato al Fondo Tesoreria INPS, questo viene trattato dall'1 gennaio 2007 come un piano a contribuzione definita.

Pagamenti basati su azioni

La società rileva, a partire dalla data di assegnazione (grant date), il valore attuale dei diritti di esercizio dell'opzione di acquisto delle azioni. L'accantonamento avviene periodicamente, lungo l'intero periodo di maturazione (vesting period) previsto dal piano. La valutazione del fair value delle opzioni tiene conto di alcune variabili attuariali secondo la metodologia prevista dall'IFRS2: la curva dei rendimenti risk free, la volatilità annua del rendimento del titolo Cembre calcolata negli ultimi 3 anni, il tasso di dividendo annuo, il valore del corso azionario alla data di assegnazione.

L'accantonamento viene contabilizzato tra i costi del personale con contropartita una riserva indisponibile denominata Riserva per stock options.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria viene eliminata quando scadono i diritti per la Società di percepire i flussi finanziari da essa derivanti, oppure quando tali diritti vengano trasferiti ad un'altra entità, cioè quando rischi e benefici dello strumento finanziario cessino di avere effetto sulla situazione patrimoniale e finanziaria della Società.

Una passività finanziaria viene eliminata esclusivamente quando l'obbligazione in essa inclusa sia cancellata, adempiuta o scaduta.

Qualsiasi variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività comporta la sua cancellazione e l'iscrizione di una nuova passività.

Qualsiasi differenza tra il valore iscritto e il corrispettivo pagato per estinguerlo è rilevata a conto economico.

Ricavi

I ricavi sono valutati al valore corrente del corrispettivo ricevuto o spettante.

Vendita di beni

Il ricavo è riconosciuto quando la Società ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene e smette di esercitare il normale livello di attività associate con la proprietà, nonché l'effettivo controllo sul bene venduto.

Prestazione di servizi

Il ricavo è rilevato con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di chiusura del bilancio.

Quando il risultato della prestazione di servizi non può essere attendibilmente stimato, i ricavi devono essere rilevati solo nella misura in cui i costi rilevati saranno recuperabili.

Lo stadio di completamento è ottenuto tramite la valutazione del lavoro svolto, oppure attraverso la proporzione tra i costi sostenuti ed i costi totali stimati.

Interessi

Sono rilevati per competenza con un criterio temporale, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati al valore equo quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte.

Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio), sono rilevati nella voce "altri ricavi e proventi", ma ripartiti sistematicamente su differenti esercizi, in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.

Quando i contributi sono correlati ad attività (per esempio i contributi in conto impianti o i contributi per attività di sviluppo capitalizzata), il valore equo è sospeso nelle passività a lungo termine e progressivamente rilasciato a conto economico nella voce "altri ricavi e proventi", proporzionalmente alla durata della vita utile dell'attività di riferimento e, quindi, negli esercizi in cui è addebitato a conto economico l'ammortamento dell'attività stessa.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui essi sono maturati. Ai sensi dello IAS 23, gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la realizzazione di cespiti rilevanti (qualifying assets) sono capitalizzati.

Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.

Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite)

Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della normativa fiscale vigente. Sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e delle passività iscritte a bilancio ed i relativi valori fiscali la Società rileva imposte differite o anticipate.

Le imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sarà realizzato reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Anche in presenza di perdite fiscali o crediti di imposta riportati a nuovo, viene rilevata un'attività fiscale differita nella misura in cui è probabile che sia conseguibile nel medio periodo (3-5 anni) un reddito imponibile futuro capiente.

Uso di stime

Per la valutazione di alcune poste di bilancio, secondo quanto stabilito dai principi contabili IAS/IFRS, la Società ha fatto ricorso a stime ed assunzioni basate sull'esperienza e su altri fattori ritenuti determinanti, ma non certi. Pertanto, il dato consuntivo potrebbe differire dalle valutazioni effettuate.

Periodicamente, i dati stimati, vengono rivisti e gli effetti delle modifiche ad essi apportate si riflettono, a conto economico, nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino viene iscritto per adeguare il costo delle rimanenze, obsolete e a lento rigiro, al presumibile valore di realizzo.

Il management analizza la composizione del magazzino con particolare riguardo per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, al fine di stimare un accantonamento prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela.

La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

Per la valutazione di tali benefici, la Società fa ricorso alle tradizionali tecniche statistiche attuariali, basate su sistemi di simulazione stocastica di tipo: "Montecarlo". Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso annuo di inflazione; inoltre, lo studio attuariale consulente della Società utilizza ipotesi demografiche relative al tasso di mortalità, invalidità e dimissione dei dipendenti.

Per il 2021, la probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte utilizzata nei calcoli, e basata sul turn-over riscontrato in azienda, è la seguente:

Uomini 6,18%
Donne 4,46%

Le ipotesi adottate riguardo al tasso tecnico di attualizzazione, al tasso di inflazione ed al tasso annuo di incremento del TFR sono invece le seguenti:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 1,00%
Tasso annuo di inflazione 1,75%

Per le anticipazioni si è ipotizzato un tasso medio annuo del 5%, con un importo pari al 70% del TFR accumulato.

Recuperabilità delle imposte differite attive

Cembre S.p.A. valuta la recuperabilità delle imposte differite attive sulla base dei risultati conseguiti e delle possibili evoluzioni di mercato, legate ai contratti in essere e alla recettività/variabilità dello stesso, nonché sulla base dei risultati attesi.

Passività potenziali

Nello svolgimento delle attività, il management si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale e tributaria. La Società accerta una passività a fronte di contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

IV. NOTE AI PROSPETTI CONTABILI DI CEMBRE S.P.A.

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob. in
corso
Totale
Costo storico 49.979.692 74.855.918 13.014.883 5.456.198 2.571.283 145.877.973
Fondo ammortamento (13.362.342) (44.978.670) (9.577.736) (3.851.505) - (71.770.252)
Saldo al 31/12/20 36.617.350 29.877.248 3.437.147 1.604.693 2.571.283 74.107.721
Incrementi 642.553 4.067.413 714.609 343.005 1.777.284 7.544.864
Ammortamenti (1.118.427) (5.317.767) (699.761) (495.854) - (7.631.809)
Disinvestimenti netti - (45.691) - (46.344) (11.382) (103.417)
Riclassifiche 294.663 1.094.594 204.797 - (1.594.054) -
Saldo al 31/12/21 36.436.139 29.675.797 3.656.792 1.405.500 2.743.131 73.917.359

1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob. in
corso
Totale
Costo storico 48.570.471 73.316.874 12.527.142 5.300.293 1.935.192 141.649.971
Fondo ammortamento (12.283.111) (40.947.718) (8.963.379) (3.648.443) - (65.842.650)
Saldo al 31/12/19 36.287.360 32.369.156 3.563.763 1.651.850 1.935.192 75.807.321
Incrementi 1.076.218 2.291.447 479.447 470.042 1.520.895 5.838.049
Ammortamenti (1.079.231) (5.133.344) (694.940) (526.264) - (7.433.779)
Disinvestimenti netti - (60.225) (1.035) (335) (42.275) (103.870)
Riclassifiche 333.003 410.214 89.912 9.400 (842.529) -
Saldo al 31/12/20 36.617.350 29.877.248 3.437.147 1.604.693 2.571.283 74.107.721

Il volume di investimenti da parte di Cembre S.p.A. nell'esercizio 2021 ammonta a 7.545 migliaia di euro. Gli investimenti in fabbricati hanno riguardato, per 266 migliaia di euro, interventi di messa in sicurezza sismica dei capannoni produttivi, per 65 migliaia di euro la ristrutturazione dei locali infermeria e spogliatoi e nella restante quota interventi vari di manutenzione e completamento di opere realizzate negli esercizi precedenti. Nella voce impianti e macchinari gli incrementi sono composti da investimenti in impianti fissi pari a 397 migliaia di euro e da investimenti in macchinari ed impianti di produzione pari a 3.670 migliaia di euro.

La voce immobilizzazioni in corso include l'incremento per attrezzature e stampi in corso pari a 864 migliaia di euro ed acconti versati nel periodo per la fornitura di immobilizzazioni pari a 913 migliaia di euro.

La voce "Terreni e fabbricati" include la rivalutazione dei terreni fatta in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali e ammontante a 5.921 migliaia di euro.

Si elencano di seguito le rivalutazioni monetarie effettuate sulle immobilizzazioni materiali iscritte nel bilancio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2021:

Descrizione Legge 576/75 Legge 72/83 Legge 413/91 Totale
Terreni e fabbricati - 246.245 687.441 933.686
Impianti e macchinari 227 31.434 - 31.661
Totale 227 277.679 687.441 965.347

2. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Altri beni Totale
Costo storico 1.590.520 263.005 5.322 1.858.847
Fondo ammortamento (739.303) (259.170) (5.322) (1.003.795)
Saldo al 31/12/2020 851.217 3.835 - 855.052
Ammortamenti (40.714) (1.761) - (42.475)
Saldo al 31/12/2021 810.503 2.074 - 812.577

Al 31 dicembre 2021 la voce include esclusivamente l'immobile di Calcinate (BG).

Costi di
sviluppo
Brevetti Software Altre
immob.
Immob.
in corso
Totale
Costo storico 2.691.132 859.377 6.132.531 77.545 209.200 9.969.785
Fondo ammortamento (1.881.815) (773.948) (4.668.260) (75.505) - (7.399.528)
Saldo al 31/12/2020 809.317 85.429 1.464.271 2.040 209.200 2.570.257
Incrementi 624.517 95.407 57.983 5.400 89.997 873.304
Ammortamenti (167.024) (76.856) (318.110) (2.040) - (564.030)
Disinvestimenti netti (12.882) - - - - (12.882)
Riclassifiche - - 73.000 - (73.000) -
Saldo al 31/12/2021 1.253.928 103.980 1.277.144 5.400 226.197 2.866.649

3. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

I costi di sviluppo riguardano prevalentemente la capitalizzazione delle ore dedicate dal personale dell'ufficio tecnico allo sviluppo di prodotti.

Gli investimenti in software hanno riguardato soprattutto aggiornamenti o acquisti di nuove licenze per applicativi già in essere. Le immobilizzazioni in corso includono, esclusivamente, acconti versati per nuovi software.

4. DIRITTO DI UTILIZZO BENI IN LEASING

Descrizione Fabbricati Automobili Totale
Costo storico 3.895.112 1.408.705 5.303.817
Fondo ammortamento (1.035.865) (655.527) (1.691.392)
Saldo al 31/12/2020 2.859.247 753.178 3.612.425
Incrementi/Rivalutazioni 4.783 313.830 318.613

Bilancio di Esercizio

Ammortamenti (524.397) (430.379) (954.776)
Disinvestimenti/Svalutazioni (8.988) (42.494) (51.482)
Saldo al 31/12/2021 2.330.645 594.135 2.924.780

Gli incrementi della voce Automobili rientrano nel normale processo di sostituzione e ampliamento del parco autovetture.

5. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE

31/12/2020 Variazioni Svalutazioni 31/12/2021
Cembre Ltd. 3.437.433 - - 3.437.433
Cembre Sarl 1.201.608 - - 1.201.608
Cembre España SLU 3.115.554 - - 3.115.554
Cembre GmbH 10.287.192 - - 10.287.192
Cembre Inc. 2.868.194 - - 2.868.194
Totale 20.909.981 - - 20.909.981

Si forniscono le seguenti informazioni, espresse in euro, relative alle partecipazioni in imprese controllate direttamente al 31 dicembre 2021:

Denominazione e sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Risultato
netto
%
Cembre Ltd. (Sutton Coldfield - Birmingham) 2.023.134 16.305.225 2.113.103 100
Cembre Sarl (Morangis - Parigi) 1.071.000 2.959.526 (326.729) 100
Cembre España SLU (Torrejon - Madrid) 2.902.200 7.268.802 682.131 100
Cembre GmbH (Monaco - Germania) 10.112.000 16.910.759 1.096.448 100
Cembre Inc. (Edison - New Jersey-Usa) 1.271.411 8.203.795 705.098 100

La conversione dei valori espressi in valuta diversa dall'euro è stata effettuata ai cambi relativi all'ultimo giorno dell'esercizio, per capitale sociale e riserve, ed ai cambi medi dell'esercizio, per il risultato netto.

6. ALTRE PARTECIPAZIONI

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Conai 59 59 -
A.Q.M. S.r.l 5.109 5.109 -
Totale 5.168 5.168 -

Rappresentano il costo della partecipazione al Consorzio Nazionale Imballaggi e la partecipazione in A.Q.M. S.r.l., società consortile per la fornitura di servizi tecnici alle imprese.

7. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

Includono esclusivamente depositi cauzionali.

8. RIMANENZE

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Materie prime 12.161.851 10.644.815 1.517.036
Prodotti in lavorazione e semilavorati 14.454.262 13.349.263 1.104.999
Prodotti finiti 14.303.569 12.167.230 2.136.339
Acconti a fornitori di merci 1.442.606 - 1.442.606
Totale 42.362.288 36.161.308 6.200.980

Gli acconti a fornitori di merci sono effetto degli ingenti ordini di merce effettuati al fine di garantirsi adeguate disponibilità di materie prime e prodotti.

Il fondo svalutazione prodotti finiti, pari a 1.697 migliaia di euro, è stato portato a diretta decurtazione del valore dei prodotti finiti per adeguarne il costo al presumibile valore di realizzo. Nel corso dell'esercizio 2021 si è così movimentato:

2021 2020
Fondo all'1 gennaio 1.777.327 1.573.812
Accantonamenti 469.442 203.515
Utilizzi (550.180) -
Fondo al 31 dicembre 1.696.589 1.777.327

9. CREDITI COMMERCIALI VERSO CLIENTI

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Crediti verso clienti lordi 16.402.328 16.354.381 47.947
Fondo svalutazione crediti (336.808) (366.956) 30.148
Totale 16.065.520 15.987.425 78.095

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree geografiche dei crediti lordi verso clienti:

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Italia 13.674 13.782 (108)
Europa 1.910 1.752 158
America 45 152 (107)
Oceania 243 265 (22)
Medio Oriente 81 82 (1)
Estremo Oriente 271 167 104
Africa 178 154 24
Totale 16.402 16.354 48

Periodicamente, la direzione rivede la congruità del fondo svalutazione crediti, anche sulla base di stime relative alla recuperabilità delle posizioni a maggior rischio. Qualora a carico di un debitore vengano aperte delle procedure concorsuali, il relativo credito viene completamente svalutato.

Il periodo medio di incasso è diminuito, passando da un tempo pari a 70 giorni per il 2020 ad un tempo pari a 55 giorni per il 2021.

2021 2020 Fondo all'1 gennaio 366.956 338.673 Accantonamenti 3.378 52.741

Il fondo svalutazione crediti si è così movimentato:

Al 31 dicembre la situazione dello scaduto, in migliaia di euro, era la seguente:

Utilizzi (33.526) (24.458) Fondo al 31 dicembre 336.808 366.956

Non
Scaduto
1-90
giorni
91-180
giorni
181-365
giorni
Oltre un
anno
Clienti in
contenzioso
Totale
2021 15.149 1.076 75 25 26 51 16.402
2020 15.329 764 140 16 42 63 16.354

10. CREDITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLATE

Trattasi di crediti commerciali verso le seguenti società:

31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Cembre Ltd. (Gran Bretagna) 1.250.125 1.162.110 88.015
Cembre Sarl (Francia) 744.869 585.332 159.537
Cembre España SLU (Spagna) 614.344 812.730 (198.386)
Cembre GmbH (Germania) 117.679 112.841 4.838
Cembre Inc. (Stati Uniti) 857.642 576.369 281.273
Totale 3.584.659 3.249.382 335.277

11. CREDITI TRIBUTARI

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Crediti per rimborsi IRES su IRAP 3.394 3.394 -
Crediti d'imposta per attività R&D 49.970 - 49.970
Credito d'imposta per investimenti 355.286 - 355.286
Rimborsi vari 1.227 30.719 (29.492)
Totale 409.877 34.113 375.764

12. ALTRE ATTIVITA'

31/12/2021 31/12/2020 Variazioni
Anticipi a fornitori 30.623 283.699 (253.076)
Crediti verso i dipendenti 24.632 21.442 3.190
Altro 54.417 98.376 (43.959)
Totale 109.672 403.517 (293.845)

13. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale, pari a 8.840.000 euro, è suddiviso in 17 milioni di azioni ordinarie, da nominali 0,52 euro cadauna, interamente sottoscritte e versate.

La riserva legale ammonta al 20% del capitale.

Al 31 dicembre 2021 Cembre S.p.A. detiene 236.541 azioni proprie, corrispondenti all'1,39 per cento del capitale sociale. A seguito di tale acquisto è stata iscritta a patrimonio netto una riserva negativa per 4.489 migliaia di euro.

In occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione della società, l'Assemblea dei Soci ha approvato un piano di incentivazione rivolto a dirigenti e quadri della Società, che prevede annualmente l'attribuzione di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A. e avrà durata fino al 2025. A seguito dell'adozione di tale piano, in ottemperanza a quanto prescritto dall'IFRS2, è stata iscritta una Riserva per Stock Option, rappresentativa del debito verso i beneficiari del piano stesso, ipotizzando il raggiungimento degli obiettivi di performance stabiliti e la continuità del rapporto di lavoro. L'ammontare di tale riserva al 31 dicembre 2021 è pari a 361 migliaia di euro. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 39.

Il prospetto che segue evidenzia l'origine, la possibilità di utilizzazione e la distribuibilità delle poste del patrimonio netto:

Natura/descrizione Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Capitale 8.840.000
Riserve di capitale:
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 A B C 12.244.869
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 A B ---
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 B ---
Riserve vincolate:
Riserva per azioni proprie in portafoglio (4.489.360) ---

Bilancio di Esercizio

Riserva per stock options 360.823 ---
Riserve di utili:
Riserva legale 1.768.000 B ---
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 B ---
Riserva per attualizzazione TFR 98.599 B ---
Avanzo di fusione 4.397.137 A B C 4.397.137
Riserva straordinaria 98.260.768 A B C 98.260.768
Totale 126.185.611 114.902.774
1.279.853
113.622.921

Legenda: A= aumento di capitale; B= copertura perdite; C= distribuzione ai soci.

La quota non distribuibile delle riserve è relativa ai costi di sviluppo non ancora ammortizzati.

Tasso di
interesse
effettivo
%
Scadenza 31/12/2021 31/12/2020
Passività per leasing - Quota non corrente 2.108.556 2.746.670
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 2.108.556 2.746.670
Finanziamenti bancari
Quota corrente
Banca Intesa contratto 11320 0,03 set-21 - 3.600.000
Unicredit contratto 47122 0,01 apr-21 - 4.000.000
BNL contratto 76900 0,01 ott-21 - 5.000.000
BNL contratto 38656 0,01 gen-21 - 10.000.000
Unicredit contratto 81152 0,01 gen-22 4.000.000 -
Unicredit contratto 17994 0,00 gen-22 5.000.000 -
BNL contratto 10935 0,01 mar-22 6.000.000 -
BNL contratto 46877 0,00 ago-22 5.000.000 -
Totale quota corrente 20.000.000 22.600.000
Spese bancarie 439 644
Passività per leasing - Quota corrente 856.688 891.570
PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 20.857.127 23.492.214

14. PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI E CORRENTI

15. TFR E ALTRI FONDI PERSONALE

Il fondo trattamento di fine rapporto si è così movimentato:

Bilancio di Esercizio

2021
Fondo all'1 gennaio 1.820.070 1.925.485
Accantonamenti 1.044.440 849.441
Utilizzi (510.106) (507.973)
Effetto attuariale (38.322) 45.835
Fondo tesoreria INPS (593.038) (492.718)
Fondo al 31 dicembre 1.723.044 1.820.070

Il Fondo Tesoreria INPS al 31 dicembre 2021 ammonta a 8.436 migliaia di euro.

Il fondo TFR accantonato al 31 dicembre 2021 è stato attualizzato sulla base di specifica valutazione attuariale.

Una variazione del tasso di attualizzazione utilizzato potrebbe determinare i seguenti effetti sull'ammontare del debito accantonato:

Variazione tasso 31/12/2021 31/12/2020
0,5% 1.692.580 1.745.215
-0,5% 1.837.520 1.902.467

16. FONDI PER RISCHI E ONERI

Indennità
suppletiva
clientela
Compenso
Amministratori
Incentivi al
personale
Totale
Al 31 dicembre 2020 196.143 - 48.510 244.653
Accantonamenti 28.785 50.000 48.510 127.295
Al 31 dicembre 2021 224.928 50.000 97.020 371.948

In accordo con la politica di remunerazione di Cembre S.p.A., è stato introdotto un compenso variabile, parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine, a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato. Tale somma verrà erogata nel 2024 nel caso in cui vengano raggiunti gli obiettivi fissati per il periodo 2021-2023 dal Consiglio di Amministrazione. L'importo dell'accantonamento per il possibile futuro compenso variabile per gli amministratori è iscritto tra i costi per servizi.

Il fondo incentivi al personale include le quote accantonate a beneficio del personale commerciale erogabili in esercizi successivi, al raggiungimento di specifici obiettivi fissati dal piano di sviluppo delle vendite.

Visto il valore esiguo, tutti gli importi accantonati, nei diversi fondi, non sono stati attualizzati.

17. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate, prevalentemente, a fronte del fondo svalutazione prodotti finiti a bassa rotazione, descritto precedentemente, e a fronte del fondo svalutazione crediti, per la parte di accantonamento non deducibile fiscalmente. Le passività per imposte differite, invece, discendono prevalentemente dalla rivalutazione dei terreni fatte in sede di prima adozione dei principi contabili internazionali, dalla valutazione delle giacenze a costo medio (fiscalmente è stato mantenuto il criterio LIFO), nonché dalla attualizzazione del TFR. Per ulteriori approfondimenti si rimanda all'informativa fornita nel paragrafo relativo alle imposte.

Non sussistono crediti con scadenza superiore a cinque anni.
-- -- -- -- -- -------------------------------------------------------------- -- --
31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Attività per imposte anticipate
Svalutazione magazzino 420.070 439.447 (19.377)
Fondo svalutazione crediti 80.023 88.069 (8.046)
Differenze su ammortamenti 277.423 264.860 12.563
Attualizzazione TFR 42.673 51.871 (9.198)
Svalutazione immobile Calcinate 34.283 34.283 -
Altre 213.982 118.021 95.961
Attività per imposte anticipate lorde 1.068.454 996.551 71.903
Passività per imposte differite
Valutazione delle rimanenze a costo medio (550.864) (340.847) (210.017)
Storno ammortamento terreni (24.017) (24.017) -
Rivalutazione terreni (1.651.933) (1.651.933) -
Attualizzazione TFR (4.570) - (4.570)
Dividendi non incassati - (2.016) 2.016
Passività per imposte differite lorde (2.231.384) (2.018.813) (212.571)
Passività per imposte differite nette (1.162.930) (1.022.262) (140.668)

Non vi sono altre differenze temporanee o accantonamenti che possano generare imposte anticipate e/o differite non contabilizzate.

18. DEBITI COMMERCIALI VERSO FORNITORI

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti verso fornitori 14.576.949 9.891.584 4.685.365
Acconti 27.844 11.635 16.209
Totale 14.604.793 9.903.219 4.701.574

I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali debiti è stato rettificato da eventuali resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione), nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte.

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree geografiche dei debiti verso fornitori:

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Italia 13.035 9.304 3.731
Europa 1.040 562 478
Estremo Oriente 498 7 491
Altro 4 19 (15)
Totale 14.577 9.892 4.685

Al 31 dicembre 2021 il dettaglio dei debiti verso fornitori in base alla scadenza era il seguente (in migliaia di euro):

0-30 31-60 61-90 91-120 oltre 120 TOTALE
Scaduto 1.361 157 427 262 556 2.763
2021 A scadere 3.284 7.815 687 28 - 11.814
Scaduto 1.264 224 80 3 320 1.891
2020 A scadere 2.060 5.088 759 84 10 8.001

Il periodo medio di pagamento è lievemente aumentato, passando da un tempo pari a 66 giorni per il 2020 ad un tempo pari a 75 giorni per il 2021, un effetto puramente algebrico dovuto ai maggiori volumi di acquisto sostenuti nell'esercizio.

19. DEBITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLATE

Il saldo è composto da debiti commerciali verso le seguenti società controllate:

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Cembre Ltd (Regno Unito) 93.821 121.675 (27.854)
Cembre Sarl (Francia) 2.423 1.031 1.392
Cembre GmbH (Germania) 34.090 44.200 (10.110)
Cembre España SLU (Spagna) 31.258 7.800 23.458
Cembre Inc. (Stati Uniti) 10.595 14.033,00 (3.438)
Totale 172.187 188.739 (16.552)

20. DEBITI TRIBUTARI

La voce include esclusivamente i debiti per imposte sul reddito dell'esercizio, al netto degli acconti già versati. L'incremento è legato al maggiore volume d'affari realizzato nel corso del 2021 rispetto all'esercizio 2020.

21. ALTRI DEBITI

La voce è così composta:

31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti verso dipendenti 2.249.517 1.921.964 327.553
Debiti per ritenute dipendenti 1.137.277 992.339 144.938
Debiti verso istituti di previdenza 2.494.255 2.199.924 294.331
Debiti per provvigioni da liquidare 403.146 358.469 44.677
Debiti verso amministratori 274.144 - 274.144
Debiti verso collegio sindacale 43.680 43.680 -
Debiti per altre imposte e ritenute 55.491 21.111 34.380
Debiti per IVA 54.472 116.800 (62.328)
Controversie legali - 468.159 (468.159)
Vari 66.452 63.777 2.675
Risconti (226.515) (216.873) (9.642)
Totale 6.551.919 5.969.350 582.569

Il debito per controversie legali, presente nel bilancio dell'esercizio 2020, era sorto a seguito della definizione di un accordo extra-giudiziale con un cliente inglese, relativamente alle problematiche di funzionamento di un prodotto sviluppato specificamente su sua richiesta, nel corso del 2021 non si sono verificate controversie legali che abbiano comportato l'insorgenza di debiti a carico di Cembre S.p.A.

22. RICAVI PROVENIENTI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

I ricavi provenienti da contratti con i clienti sono così suddivisi per area geografica:

2021 2020 Variazioni
Italia 70.405.518 55.954.914 14.450.604
Europa (Italia esclusa) 43.298.126 35.423.828 7.874.298
Extra Europa 11.991.954 10.031.013 1.960.941
Totale 125.695.598 101.409.755 24.285.843

Per i commenti si rimanda alla Relazione sulla gestione.

2021 2020 Variazione
Plusvalenze 26.892 15.354 11.538
Rimborsi assicurativi 12.092 121.044 (108.952)
Rimborsi vari 210.671 166.994 43.677
Rimborso trasporti infragruppo 227.959 106.737 121.222
Riaddebito costi infragrupppo 951.441 899.147 52.294
Altro 25.479 146.910 (121.431)
Contributi in conto esercizio 67.152 152.862 (85.710)
Contributi in conto capitale 74.886 - 74.886
Totale 1.596.572 1.609.048 (12.476)

23. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Il riaddebito di costi infragruppo riguarda prevalentemente i costi in ambito "Information technology" e i costi commerciali sostenuti da Cembre S.p.A. a favore delle società controllate. Sono inoltre incluse le royalties per l'utilizzo del marchio Cembre.

Relativamente ai contributi in conto esercizio si specifica, ai sensi dell'art.1 comma 125 della legge 124/2017 (Adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità), che nel 2021 sono stati contabilizzati crediti d'imposta per 50 migliaia di euro relativi all'attività di ricerca e sviluppo svolta nell'esercizio 2020, inoltre sono stati contabilizzati crediti d'imposta per 10 migliaia di euro per la sanificazione degli ambienti di lavoro, infine sono stati ottenuti dal Fondo Formazienda contributi per 7 migliaia di euro, a fronte di corsi di formazione erogati a favore del personale della società.

Relativamente ai contributi in conto capitale, si specifica che gli stessi sono a fronte di un credito d'imposta pari a 75 migliaia di euro per investimenti realizzati nel 2020.

24. COSTI PER MATERIALI E MERCI

2021 2020 Variazione
Materie prime e merci 43.959.436 29.312.055 14.647.381
Materiale di consumo e sussidiario 4.314.305 3.127.900 1.186.405
Trasporti e spese doganali 979.888 401.819 578.069
Totale 49.253.629 32.841.774 16.411.855

25. COSTI PER SERVIZI

2021 2020 Variazione
Lavorazioni esterne 3.187.758 2.876.431 311.327
Trasporti 1.511.339 1.213.327 298.012
Manutenzioni e riparazioni 1.768.895 1.442.970 325.925

Bilancio di Esercizio

Energia elettrica, riscaldamento, acqua 1.687.129 1.410.317 276.812
Consulenze 1.414.067 1.373.083 40.984
Compensi amministratori 903.599 580.991 322.608
Emolumenti sindaci 87.360 87.360 -
Compensi organismo di vigilanza 34.057 - 34.057
Provvigioni 883.683 691.404 192.279
Spese postali e telefoniche 204.402 213.690 (9.288)
Carburanti 237.972 178.661 59.311
Viaggi e trasferte 240.596 207.685 32.911
Assicurazioni 394.321 354.762 39.559
Spese bancarie 79.972 71.981 7.991
Aggiornamenti personale 124.129 111.168 12.961
Pubblicità, promozioni ed esposizioni fieristiche 486.337 282.911 203.426
Vigilanza e pulizie 640.500 596.616 43.884
Canoni licenze software 848.574 727.593 120.981
Vari 293.967 182.450 111.517
Totale 15.028.657 12.603.400 2.425.257

26. COSTI PER AFFITTO E NOLEGGI

2021 2020 Variazione
Affitto e spese relative 7.128 3.846 3.282
Noleggio autovetture e vari 61.812 47.293 14.519
Totale 68.940 51.139 17.801

Gli importi rappresentano la quota residuale legata ad estensioni temporanee e di breve durata dei contratti di noleggio autovetture ed a spese accessorie non rientranti nell'applicazione dell'IFRS16. Segnaliamo che la società non ha beneficiato di sospensioni dei contratti di locazione legate alla pandemia.

27. COSTI DEL PERSONALE

La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente, ivi compresi il costo delle ferie non godute e gli accantonamenti previsti dalla legge e dai contratti collettivi. La voce trattamento di fine rapporto include l'accantonamento al 31 dicembre 2021, il costo sostenuto per l'indennità maturata nell'esercizio nei confronti dei dipendenti dimessi nel corso dell'anno e la quota a carico del dipendente relativa al contributo al fondo pensione integrativo COMETA.

2021 2020 Variazione
Salari e stipendi 21.838.208 19.351.323 2.486.885
Oneri sociali 5.930.933 5.579.414 351.519
Trattamento di fine rapporto 1.329.258 1.283.806 45.452

Bilancio di Esercizio

Totale 30.425.400 27.774.224 2.651.176
Altri costi 1.256.012 1.491.938 (235.926)
Trattamento di quiescenza e simili 70.989 67.743 3.246

La voce "Altri costi" accoglie l'accantonamento alla Riserva per stock options, di cui alla Nota 13 e pari a 219 migliaia di euro (489 migliaia di euro nel 2020).

Il personale mediamente in forza nella Società è risultato così composto:

2021 2020 Variazione
Dirigenti 7 8 (1)
Impiegati 218 218 -
Operai 227 229 (2)
Interinali 56 31 25
Totale 508 486 22

Nel corso dell'esercizio Cembre S.p.A. ha fatto ricorso, mediamente, a 56 lavoratori interinali, per un costo complessivo di 2.656 migliaia di euro. Tale importo è classificato nei costi per salari e stipendi.

28. ALTRI COSTI OPERATIVI

2021 2020 Variazione
Imposte diverse 501.869 449.053 52.816
Quote associative 63.346 60.905 2.441
Erogazioni liberali 30.500 106.000 (75.500)
Perdite su crediti 33.567 141.984 (108.417)
Controversie legali - 468.158 (468.158)
Minusvalenze 62.926 62.460 466
Altro 460.380 363.710 96.670
Totale 1.152.588 1.652.270 (499.682)

La voce è così composta:

Le spese per controversie legali, relative all'esercizio 2020, erano dovute alla definizione di un accordo extra-giudiziale con un cliente inglese, relativamente alle problematiche di funzionamento di un prodotto sviluppato specificamente su sua richiesta, nel corso del 2021 non si sono verificate controversie legali che abbiano comportato l'insorgenza di costi a carico di Cembre S.p.A.

La voce residuale "Altro" accoglie prevalentemente spese accessorie sostenute per gli uffici commerciali e per i reparti produttivi.

29. INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONI PER LAVORI INTERNI

2021 2020 Variazione
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 2.232.238 1.206.914 1.025.324

La voce rappresenta l'ammontare dei costi capitalizzati relativi alla realizzazione di attrezzature e stampi costruiti internamente, nonché i costi relativi all'attività di sviluppo.

30. ACCANTONAMENTI PER RISCHI

La voce è così composta:

2021 2020 Variazioni
Indennità clientela 28.785 22.107 6.678

L'accantonamento al fondo indennità clientela è stato stanziato in relazione alla possibilità di sostenimento della spesa, nell'eventualità della cessazione del mandato di agenzia.

31. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

2021 2020 Variazioni
Dividendi da controllate 1.729.921 1.382.557 347.364
Interessi bancari attivi 2.425 5.150 (2.725)
Altri proventi finanziari 110 495 (385)
Totale proventi finanziari 1.732.456 1.388.202 344.254
Finanziamenti e scoperti di conto corrente (1.972) (5.268) 3.296
Oneri finanziari su attualizzazione TFR (6.329) (14.808) 8.479
Oneri finanziari per leasing (60.047) (72.834) 12.787
Altri oneri finanziari (146) (5.172) 5.026
Totale oneri finanziari (68.494) (98.082) 29.588
Totale proventi e oneri finanziari 1.663.962 1.290.120 373.842

Nel corso dell'esercizio 2021 le società controllate hanno deliberato i seguenti dividendi a favore della Capogruppo:

  • Cembre Sarl 168 migliaia di euro;
  • Cembre Ltd. 425 migliaia di sterline, pari a 496 migliaia di euro;
  • Cembre España SLU 242 migliaia di euro.
  • Cembre Inc. 1.001 migliaia di dollari, pari a 824 migliaia di euro.

32. UTILI E PERDITE SU CAMBI

La voce è così composta:

2021 2020 Variazione
Utili su cambi realizzati 162.211 165.965 (3.754)
Perdite su cambi realizzati (118.899) (407.397) 288.498
Utili su cambi non realizzati 240.681 - 240.681
Perdite su cambi non realizzati (92.554) (9.366) (83.188)
Totale 191.439 (250.798) 442.237

33. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

2021 2020 Variazioni
Imposte correnti per IRES (6.190.823) (4.372.696) (1.818.127)
Imposte correnti per IRAP (1.259.037) (622.044) (636.993)
Imposte differite (129.889) 163.751 (293.640)
Sopravvenienze nette 15.819 69.185 (53.366)
Totale (7.563.930) (4.761.804) (2.802.126)

Cembre S.p.A. ha presentato istanza all'Agenzia delle Entrate per il rinnovo dell'accordo concernente l'applicazione del regime "Patent box" per il periodo 2020-2024. Tale istanza è stata dichiarata ammissibile; tuttavia, alla data del presente documento, non è possibile stabilire l'esito e la data di conclusione di tale negoziazione.

Lo stanziamento delle imposte correnti è calcolato sull'imponibile che tiene conto delle variazioni in aumento e diminuzione da apportare, nella dichiarazione dei redditi, all'utile civilistico dell'esercizio.

La riconciliazione tra le imposte teoriche, derivanti dall'applicazione della aliquota nominale, e quelle effettive a Conto Economico è la seguente:

IRES
Risultato ante imposte 30.983.717
Imposte teoriche (24,0%) 7.436.092
Effetto differenze permanenti (1.117.635)
Effetto differenze temporanee (102.933)
Detrazioni varie (24.701)
Totale imposte da bilancio 6.190.823

Bilancio di Esercizio

IRAP
Imponibile lordo IRAP 59.831.692
Imposte teoriche (3,9%) 2.333.436
Effetto differenze permanenti 22.238
Effetto differenze temporanee (28.848)
Deduzioni per il personale (1.067.789)
Totale imposte da bilancio 1.259.037

La voce "imposte differite e anticipate" del conto economico, è così composta:

2021 2020 Variazione
Valutazione delle rimanenze a costo medio (210.017) 43.057 (253.074)
Attualizzazione TFR 1.518 3.554 (2.036)
Svalutazione magazzino (19.377) 48.844 (68.221)
Differenze su ammortamenti 12.563 19.764 (7.201)
Svalutazione immobile Calcinate - 34.283 (34.283)
Altre 85.424 14.249 71.175
Imposte differite attive e passive dell'esercizio (129.889) 163.751 (293.640)

34. RISULTATO COMPLESSIVO

A seguito dell'adozione delle modifiche apportate allo IAS 19 revised, le variazioni attuariali del TFR sono state iscritte direttamente a patrimonio netto in una specifica riserva, tali importi costituiscono movimentazione del Risultato complessivo dell'esercizio e vengono evidenziati indicando separatamente il relativo effetto fiscale. L'effetto netto per il 2021 è positivo e ammonta a 34 migliaia di euro.

35. DIVIDENDI

In data 19 maggio 2021 (data di stacco 17 maggio 2021) sono stati messi in pagamento dividendi per 15.068 migliaia di euro, relativi alla destinazione dell'utile dell'esercizio 2020, corrispondenti a 0,90 euro per ogni azione avente diritto.

I dividendi, relativi alla destinazione dell'utile dell'esercizio 2021, proposti per approvazione all'Assemblea dei soci, ammontano a 1,20 euro per azione, pari a complessivi 20.116 migliaia di euro. Tale importo non è stato rilevato tra le passività nel presente bilancio.

36. IMPEGNI E RISCHI

Al 31 dicembre 2021 le fideiussioni prestate da Cembre S.p.A. ammontano a 1.981.727 euro, a fronte di 1.982.562 euro del 31 dicembre 2020.

Tra le fideiussioni prestate a terzi, segnaliamo gli impegni assunti verso il Comune di Brescia, per complessive 1.051 migliaia di euro, a garanzia del compimento delle opere di urbanizzazione legate a seguito dell'autorizzazione ad edificare in un'area di proprietà della società e adiacente alla sede aziendale.

La parte residua si riferisce invece a fideiussioni prestate a enti elettrici e ferroviari, italiani ed esteri, a garanzia dei rapporti di fornitura per 450 migliaia di euro e fideiussioni prestate alla Dogana di Brescia per 480 migliaia di euro.

37. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La posizione finanziaria netta di Cembre S.p.A. si è attestata, a fine esercizio, ad un valore positivo di 12.326 migliaia di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2020.

Alla data di chiusura del bilancio, la Società non ha in essere debiti che richiedano il rispetto di "covenants" (coefficienti patrimoniali/reddituali) o "negative pledges" (clausole limitative).

Di seguito, nel rispetto degli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" disposti dall'ESMA, si fornisce il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo:

31/12/2021 31/12/2020
A Cassa 5.500 5.311
B Conti correnti bancari 35.285.877 29.103.887
C Liquidità (A+B) 35.291.377 29.109.198
D Crediti finanziari verso controllate - 168.000
E Crediti finanziari (D) - 168.000
F Debiti bancari correnti (20.000.439) (22.600.644)
G Debiti per leasing correnti (856.688) (891.570)
H Indebitamento finanziario corrente (F+G) (20.857.127) (23.492.214)
I Posizione finanziaria netta corrente (C+E+H) 14.434.250 5.784.984
J Debiti bancari non correnti - -
K Debiti per leasing non correnti (2.108.556) (2.746.670)
L Indebitamento finanziario non corrente (J+K) (2.108.556) (2.746.670)
M Posizione finanziaria netta (I+L) 12.325.694 3.038.314

38. INFORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE

Nella tabella seguente riassumiamo i rapporti intercorsi nell'esercizio 2021, tra la Capogruppo Cembre S.p.A. e le società controllate, relativamente ad acquisti e vendite, per quanto riguarda i rapporti di credito/debito, si rimanda agli specifici paragrafi del presente documento.

Società Vendite Acquisti
Cembre Ltd. 10.876.796 330.663
Cembre S.a.r.l. 5.690.945 144.668
Cembre España S.L.U. 7.534.320 43.764
Cembre GmbH 5.284.719 84.889
Cembre Inc. 4.647.733 31.084
TOTALE 34.034.513 635.068

Con riferimento ai dati concernenti le attività e le passività in essere a fine esercizio nei confronti delle società partecipate e nei confronti delle altre parti correlate, si conferma che le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società.

Di seguito si riassumono le percentuali di possesso relativamente alle partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2021:

Denominazione Sede
Capitale
Percentuale posseduta Percentuale
sociale diretta indiretta tramite totale con diritto
di voto
Cembre Ltd. Sutton Coldfield
(Birmingham-GB)
Gbp
1.700.000
100% - - 100% 100%
Cembre Sarl Morangis
(Parigi - Francia)
Euro
1.071.000
100% - - 100% 100%
Cembre España SLU Torrejon de Ardoz
(Madrid - Spagna)
Euro
2.902.200
100% - - 100% 100%
Cembre GmbH Monaco
(Germania)
Euro
10.112.000
100% - - 100% 100%
Cembre Inc. Edison
(NJ- Usa)
Us \$
1.440.000
100% - - 100% 100%

Si precisa che tutte le partecipazioni sopra indicate sono detenute a titolo di proprietà.

Segnaliamo che tra i beni immobili locati a Cembre S.p.A., vi sono un fabbricato industriale adiacente alla sede della società, di superficie complessiva pari a 5.960 metri quadrati disposti su tre piani e gli uffici commerciali di Monza, Padova e Bologna. Questi immobili sono di proprietà di Tha Immobiliare S.p.A., società con sede a Brescia, il cui capitale è detenuto da Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani, e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A.; l'interesse per la società è ravvisabile nella prospettiva di continuità e nella riduzione dei rischi di interruzione del contratto di locazione. Alla fine dell'esercizio tutti i debiti verso Tha Immobiliare S.p.A. risultano saldati. Tali contratti, a scadenza, prevedono una clausola di tacito rinnovo.

Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:

Attività Passività
non correnti
Passività
correnti
Ammort. Interessi
passivi
Beni in leasing da THA 3.728.271 1.799.504 491.458 494.552 53.058

Cembre S.p.A. non ha rapporti diretti con la controllante Lysne S.p.A., oltre a quelli relativi all'esercizio dei diritti propri di tale azionista; Lysne S.p.A. non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento.

39. PAGAMENTI BASATI SU AZIONI

Cembre S.p.A. ha istituito il piano di incentivazione denominato "Premio Carlo Rosani per i 50 anni della Fondazione della Società" destinato a dirigenti e quadri che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato con la società.

Il piano, approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, prevede l'attribuzione da parte della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre, e avrà durata fino all'esercizio 2025.

I diritti oggetto del piano potranno essere assegnati solamente ai beneficiari individuati a tal fine dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e conformemente a quanto stabilito dal Regolamento del piano di incentivazione.

I diritti saranno assegnati annualmente a titolo gratuito nel periodo di durata del piano, successivamente all'approvazione da parte del Consiglio del bilancio consolidato della Società. Ai beneficiari saranno attribuiti, per ciascuna assegnazione annuale, 2.000 diritti per gli aventi qualifica di dirigente e 500 diritti per gli aventi la qualifica di quadro. Il prezzo di esercizio dei suddetti diritti è pari a 10 euro per azione. Alla data di bilancio, in base ai beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione, è prevista l'assegnazione di un numero massimo complessivo di 132.000 azioni per tutta la durata del piano.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è subordinata alle seguenti condizioni di performance:

  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento (i.e. quello precedente all'esercizio di assegnazione) sia in crescita rispetto a quello dell'esercizio precedente;
  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento sia risultato superiore ai valori minimi riportati nel Regolamento del piano di incentivazione.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è altresì subordinata alle seguenti ulteriori condizioni, da verificarsi con riferimento al singolo beneficiario:

  • sussistenza del rapporto di lavoro con la qualifica di dirigente ovvero quadro;
  • per i soli destinatari aventi la qualifica di quadro, prestazione di attività lavorativa a favore della Società per una media di 40 ore settimanali;

in conformità al divieto di trasferimento del regolamento, a partire dalla seconda data di assegnazione, mantenimento della titolarità delle azioni acquistate nell'ambito del piano, e comunque di un numero di azioni Cembre almeno pari al numero complessivo di diritti esercitati nell'ambito del piano.

Il 15 ottobre 2021 è stata esercitata la seconda tranche di diritti di assegnazione che ha comportato una riduzione della riserva per azioni proprie pari a 408 migliaia di euro, a fronte dell'assegnazione di numero 21.500 azioni.

40. GESTIONE DEL RISCHIO E STRUMENTI FINANZIARI

Cembre S.p.A., vista la scarsa esposizione, utilizza in maniera estremamente limitata, le varie tipologie esistenti di strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio.

Rischi connessi al mercato

Cembre S.p.A. cerca di fare fronte a questi rischi con la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, con l'elevata automazione e con l'ammodernamento del proprio processo produttivo, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di tasso

Al 31 dicembre 2021, come dettagliato nella Nota 14, risultano accesi quattro finanziamenti a tasso fisso, con scadenza nell'esercizio 2022. Data la natura e la durata dei contratti il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.

Rischio di cambio

Cembre S.p.A., pur avendo una notevole presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio (transattivo ed economico), in quanto le principali aree di business sono in ambito euro, valuta nella quale sono principalmente denominati i flussi di cassa commerciali.

2021 2020
Valuta di origine
Controvalore €
Valuta di origine Controvalore €
Crediti 2.631.348 US\$ 2.323.281 € 1.011.880 US\$ 824.611 €
Debiti 590.420 US\$ 521.296 € 21.844 US\$ 17.802 €
Debiti - GBP - € 1.077 GBP 1.198 €
Debiti - CHF - € 1.466 CHF 1.357 €
Saldo C/C in valuta estera 263 US\$ 234 € 2.787.658 US\$ 2.271.745 €

Al 31 dicembre 2021 risultavano aperte le seguenti posizioni in valuta:

Le poste sono state convertite in euro con il cambio in vigore al 31 dicembre 2021 ed hanno generato, rispetto al valore originario di contabilizzazione, indicato in tabella, una differenza cambio positiva di 19 migliaia di euro, registrata nel conto economico.

Nella tabella che segue riassumiamo, in migliaia di euro, l'effetto economico, di variazioni possibili del tasso di cambio delle poste sopra elencate:

Variazione
cambi
Crediti Debiti C/C
5% (111) 25 -
2021 -5% 122 (52) -
5% (39) 1 (108)
2020 -5% 43 (2) 120

Come illustrato, l'entità ed i volumi connessi non sono tali da incidere in maniera significativa sul risultato della società.

Rischio di liquidità

L'esposizione della Società al rischio di liquidità è minima; la struttura patrimonialefinanziaria, infatti, non evidenzia particolari criticità. Il ciclo incassi pagamenti è equilibrato, come evidenziato dal rapporto tra attivo circolante e passivo circolante. Si rimanda alla Nota 9 per il dettaglio delle scadenze dei crediti verso clienti e alla Nota 19 per il dettaglio delle scadenze dei debiti verso fornitori

Rischio di credito

L'esposizione al rischio di credito di Cembre S.p.A. è riferibile esclusivamente a crediti commerciali.

Come evidenziato nella Nota 9, Cembre S.p.A. non presenta aree di rischio di credito commerciale di particolare rilevanza.

Le procedure operative limitano la vendita di prodotti o servizi ai clienti senza un adeguato profilo di credito o garanzie collaterali.

I crediti scaduti da più di un anno e i crediti in contenzioso sono coperti dal fondo appositamente accantonato. Inoltre, Cembre S.p.A. ha in corso una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.

41. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DEL BILANCIO

La guerra scaturita dall'invasione russa dell'Ucraina rappresenta un evento drammatico che produrrà effetti economici negativi sia sui mercati dei paesi impegnati direttamente nel conflitto sia indirettamente a livello globale; il Gruppo Cembre non è esposto significativamente su tali mercati e le vendite verso le aree interessate non sono significative, quindi la perdita del fatturato realizzabile in tali zone non costituisce motivo di preoccupazione. Non esistono nemmeno problemi legati all'approvvigionamento diretto da questi paesi. Tuttavia, gli effetti indiretti di questa terribile situazione, quali, ad esempio, il rincaro di alcune materie prime, non sono facilmente prevedibili e potrebbero avere un impatto, anche se non particolarmente significativo, sull'andamento economico del Gruppo. Tali conseguenze sono difficilmente stimabili, vista l'incertezza legata alla durata della guerra, tuttavia, si può ragionevolmente ipotizzare, che la struttura patrimoniale del Gruppo e la differenziazione geografica dovuta alla presenza diffusa sui principali mercati mondiali consentiranno di assorbire anche gli effetti indiretti di questo evento.

Allegati

Il presente documento è integrato dai seguenti allegati:

  • Allegato 1: Conto economico comparativo;
  • Allegato 2: Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione.

Brescia, 14 marzo 2022

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Bilancio di Esercizio

Allegato 1 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

Conto economico comparativo

2021 % 2020 % Variaz. 2019 % Variaz.
Ricavi provenienti da contratti con clienti 125.695.598 100,0% 101.409.755 100,0% 23,9% 108.808.594 100,0% 15,5%
Altri ricavi e proventi 1.596.572 1.609.048 -0,8% 1.211.689 31,8%
Totale Ricavi e Proventi 127.292.170 103.018.803 23,6% 110.020.283 15,7%
Costi per materiali e merci (49.253.629) -39,2% (32.841.774) -32,4% 50,0% (36.871.582) -33,9% 33,6%
Variazione delle rimanenze 4.758.374 3,8% 97.335 0,1% 406.809 0,4%
Costo del venduto (44.495.255) -35,4% (32.744.439) -32,3% 35,9% (36.464.773) -33,5% 22,0%
Costi per servizi (15.028.657) -12,0% (12.603.400) -12,4% 19,2% (14.798.304) -13,6% 1,6%
Costi per affitto e noleggi (68.940) -0,1% (51.139) -0,1% 34,8% (128.209) -0,1% -46,2%
Costi del personale (30.425.400) -24,2% (27.774.224) -27,4% 9,5% (27.518.499) -25,3% 10,6%
Altri costi operativi (1.152.588) -0,9% (1.652.270) -1,6% -30,2% (1.094.959) -1,0% 5,3%
Costi per lavori interni capitalizzati 2.232.238 1,8% 1.206.914 1,2% 85,0% 894.359 0,8% 149,6%
Svalutazione di crediti (3.378) 0,0% (52.741) -0,1% -93,6% - 0,0%
Accantonamento per rischi (28.785) 0,0% (22.107) 0,0% 30,2% (23.561) 0,0% 22,2%
Risultato Operativo Lordo 38.321.405 30,5% 29.325.397 28,9% 30,7% 30.886.337 28,4% 24,1%
Ammort. immobilizz. materiali (7.674.284) -6,1% (7.479.628) -7,4% 2,6% (6.778.091) -6,2% 13,2%
Ammort. immobilizz. immateriali (564.030) -0,4% (585.585) -0,6% -3,7% (600.798) -0,6% -6,1%
Ammort. attività in leasing (954.776) -0,8% (959.588) -0,9% -0,5% (850.350) -0,8% 12,3%
Svalutazione di immobilizzazioni - 0,0% (122.877) 0,0% - 0,0%
Risultato Operativo 29.128.315 23,2% 20.177.719 19,9% 44,4% 22.657.098 20,8% 28,6%
Proventi finanziari 1.732.456 1,4% 1.388.202 1,4% 24,8% 4.285.727 3,9% -59,6%
Oneri finanziari (68.494) -0,1% (98.082) -0,1% -30,2% (126.417) -0,1% -45,8%
Utili e perdite su cambi 191.439 0,2% (250.798) -0,2% -176,3% (66.522) -0,1% -387,8%
Risultato Prima Delle Imposte 30.983.716 24,6% 21.217.041 20,9% 46,0% 26.749.886 24,6% 15,8%
Imposte sul reddito (7.563.930) -6,0% (4.761.804) -4,7% 58,8% (4.150.232) -3,8% 82,3%
Risultato Netto Dell'Esercizio 23.419.786 18,6% 16.455.237 16,2% 42,3% 22.599.654 20,8% 3,6%

Allegato 2 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

PUBBLICITÀ DEI CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE

(ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB)

Tipologia di servizi Società di revisione Destinatario Compensi
(in migliaia di euro)
Revisione contabile EY Cembre S.p.A. 59
Attività aggiuntive di revisione
contabile
EY Cembre S.p.A. 8
Revisione limitata
dichiarazione
consolidata non finanziaria
EY Cembre S.p.A. 6
Attività di supporto
EU Taxonomy Regulation
(Regolamento 2020/852)
EY Cembre S.p.A. 12
Revisione contabile EY Controllate 67
Revisione contabile HD Bayern Audit AG Cembre GmbH 16
Revisione contabile Hazelwoods LLP Cembre Ltd 22

Attestazione del Bilancio d'esercizio

ex art.154-bis, comma 5 del D.Lgs n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'esercizio 2021.

Si attesta, inoltre, che il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021:

a) é redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

Si attesta, inoltre, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Brescia, 14 marzo 2022

Il Dirigente preposto alla redazione Il Presidente ed dei documenti contabili societari Amministratore Delegato

firmato: firmato: Claudio Bornati Giovanni Rosani

CEMBRE SpA

Via Serenissima, 9 • 25135 Brescia ITALIA Tel +39 030 3692.1 • Fax +39 030 3365766 www.cembre.com • [email protected]