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Cembre Annual Report 2024

Mar 31, 2025

4425_10-k_2025-03-31_5fd86bbd-54bb-404f-8093-67311224c70c.pdf

Annual Report

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www.cembre.com

Cembre S.p.A.

Sede in Brescia - via Serenissima, 9 Capitale sociale Euro 8.840.000 interamente versato Iscritta al Registro delle Imprese di Brescia al n. 00541390175

SOMMARIO

RELAZIONE SULLA GESTIONE RELATIVA ALL'ESERCIZIO 2024

Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2024
Sezione 1 – Andamento gestionale 1
Allegato 1: Conto Economico Comparativo Consolidato 22
Allegato 2: Composizione degli Organi Statutari 23
Sezione 2 – Rendicontazione di sostenibilità 25

Attestazione della Rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98 159

BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO CEMBRE AL 31 DICEMBRE 2024

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Cembre

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata 160
Prospetto del risultato economico complessivo consolidato 161
Rendiconto finanziario consolidato 162
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 163
Note esplicative al bilancio consolidato 164

Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98 214

PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO DI CEMBRE S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2024

Progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 di Cembre S.p.A.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria 215
Prospetto del risultato economico complessivo 216
Rendiconto finanziario 217
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 218
Note esplicative al bilancio 219
Allegato 1: Conto Economico Comparativo 264
Allegato 2: Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e servizi diversi 265

Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98 266

Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2024

SEZIONE 1 – ANDAMENTO GESTIONALE

Andamento della gestione e analisi dei risultati del Gruppo

L'esercizio 2024 si è chiuso con risultati soddisfacenti per il Gruppo Cembre. I ricavi consolidati hanno raggiunto i 229,7 milioni di euro, segnando una crescita pari al 3,2 per cento rispetto al 2023.

L'andamento delle vendite consolidate per area geografica mostra una crescita del mercato italiano del 2,3 per cento, con vendite pari a 98,9 milioni di euro. I ricavi nella restante parte del mercato europeo risultano in aumento del 6,2 per cento e si attestano a 108,6 milioni di euro, mentre sui mercati extraeuropei le vendite fanno registrare un decremento del 5,7 per cento, con ricavi pari a 22,2 milioni di euro. Nel 2024 i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 43,0 per cento in Italia (43,4 per cento nel 2023), per il 47,3 per cento nella restante parte d'Europa (46,0 per cento nel 2023) e per il 9,7 per cento fuori dal continente europeo (10,6 per cento nel 2023).

(migliaia di euro) 2024 2023 Var. 2022 2021 2020 2019
Italia 98.892 96.691 2,3% 84.385 70.406 55.955 58.469
Europa (Italia esclusa) 108.574 102.280 6,2% 93.214 78.772 64.050 68.757
Extra Europa 22.247 23.580 (5,7%) 21.197 17.657 17.132 19.070
Totale 229.713 222.551 3,2% 198.796 166.835 137.137 146.296

Nella tabella seguente riepiloghiamo le vendite consolidate per area geografica:

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così ripartiti tra le varie società (al netto delle

(migliaia di euro) 2024 2023 Var. 2022 2021 2020 2019
Capogruppo 123.031 121.141 1,6% 109.318 91.708 73.578 76.917
Cembre Ltd. (UK) 31.186 27.247 14,5% 25.293 22.633 16.688 19.274
Cembre S.a.r.l. (F) 15.303 14.223 7,6% 12.124 11.258 9.557 10.654
Cembre España S.L.U. (E) 23.079 20.539 12,4% 16.988 12.471 11.107 11.765
Cembre GmbH (D) 22.510 24.437 (7,9%) 21.935 18.875 15.587 15.149
Cembre Inc. (USA) 14.604 14.964 (2,4%) 13.138 9.890 10.620 12.537
Cembre BV (NL) - - n.a. - - - -
Cembre El. Conn.
Shanghai Limited (CN)
- - n.a. - - - -
Totale 229.713 222.551 3,2% 198.796 166.835 137.137 146.296

vendite infragruppo):

Cembre B.V. e Cembre Electrical Connections Shanghai Limited, costituite nel settembre 2024, sono diventate operative nel corso del 2025.

Nel complesso le vendite delle società controllate estere sono cresciute del 5,2 per cento rispetto al 2023, passando da 101,4 milioni di euro dell'esercizio 2023, pari al 45,6 per cento del fatturato consolidato, a 106,7 milioni di euro dell'esercizio 2024, pari al 46,4 per cento del totale dei ricavi consolidati.

Ricavi delle vendite ante consolidamento
(migliaia di euro) 2024 2023 Var. 2022 2021 2020 2019
Cembre S.p.A. 175.932 173.061 1,7% 149.516 125.696 101.410 108.809
Cembre Ltd. (UK) 33.998 29.812 14,0% 25.574 24.318 18.207 21.254
Cembre S.a.r.l. (F) 15.356 14.295 7,4% 12.403 11.532 9.748 10.799
Cembre España S.L.U. (E) 23.119 20.589 12,3% 17.001 12.518 11.111 11.779
Cembre GmbH (D) 22.620 24.649 (8,2%) 22.063 19.002 15.662 15.237
Cembre Inc. (USA) 14.614 15.058 (2,9%) 13.193 9.917 10.663 12.572
Cembre BV (NL) - - n.a. - - - -
Cembre El.Con.Shanghai Lim.
(CN)
- - n.a. - - - -

Di seguito si riportano i ricavi delle vendite delle varie società, ante consolidamento:

Nell'esercizio 2024 le società del Gruppo hanno conseguito i seguenti risultati:

Risultato netto ante consolidamento
(migliaia di euro) 2024 2023 Var. 2022 2021 2020 2019
Cembre S.p.A. 37.200 39.629 (6,1%) 29.117 23.420 16.455 22.600
Cembre Ltd. (UK) 2.754 1.471 87,2% 2.449 2.113 1.408 2.062
Cembre S.a.r.l. (F) (274) 236 n.a. 647 (327) 221 338
Cembre España S.L.U. (E) 2.370 1.953 21,4% 1.530 682 491 443
Cembre GmbH (D) 981 1.277 (23,2%) 1.360 1.096 515 367
Cembre Inc. (USA) 391 128 n.a. 491 705 385 666
Cembre BV (NL) - - n.a. - - - -
Cembre El.Con.Shanghai Lim.
(CN)
(16) - n.a. - - - -

Per le società del Gruppo con valuta di conto diversa dall'euro, riportiamo i medesimi valori della precedente tabella nelle rispettive valute, al fine di consentire la valutazione dell'effetto cambio:

Relazione sulla gestione

Valuta Ricavi delle vendite ante consolidamento
(dati in migliaia) 2024 2023 Var. 2022 2021 2020 2019
Cembre Ltd. (UK) Gbp 28.783 25.930 11,0% 23.514 20.904 16.198 18.656
Cembre Inc. (USA) Us\$ 15.817 16.282 (2,9%) 13.893 11.730 12.179 14.075
Cembre El. Con.
Shanghai.(CN)
Cny¥ 0 - n.a. - - - -
Valuta Risultato netto ante consolidamento
(dati in migliaia) 2024 2023 Var. 2022 2021 2020 2019
Cembre Ltd. (UK) Gbp 2.359 1.280 84,3% 2.088 1.816 1.253 1.810
Cembre Inc. (USA) Us\$ 439 138 n.a. 517 834 439 833
Cembre El.Conn.
Shanghai L. (CN)
Cny¥ (128) - n.a. - - - -

Per una migliore comprensione dei risultati consolidati dell'esercizio 2024 viene fornito, nell'Allegato 1 al presente documento, il conto economico consolidato comparativo, che evidenzia la variazione in percentuale rispetto all'esercizio precedente.

Il risultato operativo lordo consolidato del periodo, pari a 66.177 migliaia di euro, corrispondente al 28,8 per cento dei ricavi delle vendite, è sceso dello 0,6 per cento rispetto a quello dell'esercizio 2023, pari a 66.569 migliaia di euro, corrispondente al 29,9 per cento dei ricavi delle vendite. L'incidenza del costo del venduto sui ricavi è lievemente diminuita rispetto al 2023, passando dal 32,1 per cento al 31,9 per cento.

L'incidenza del costo del personale sui ricavi è aumentata, passando dal 25,5 per cento al 26,8 per cento; il numero medio dei lavoratori impiegati dal Gruppo nel periodo è salito da 863 collaboratori del 2023 (inclusi 91 lavoratori temporanei) a 903 collaboratori del 2024 (inclusi 86 lavoratori temporanei).

Il risultato operativo consolidato pari a 52.804 migliaia di euro, corrispondente ad un margine del 23,0 per cento sui ricavi delle vendite, è diminuito del 2,1 per cento, rispetto alle 53.964 migliaia di euro del 2023, corrispondenti al 24,2 per cento delle vendite.

L'utile ante imposte consolidato, pari a 52.726 migliaia di euro, corrispondenti al 23,0 per cento delle vendite, è diminuito del 2,0 per cento rispetto a quello del 2023, pari a 53.828 migliaia di euro, corrispondenti al 24,2 per cento delle vendite.

Il risultato netto consolidato, pari a 42.590 migliaia di euro, corrispondenti al 18,5 per cento delle vendite, è aumentato del 4,3 per cento rispetto al risultato del 2023, che era pari a 40.828 migliaia di euro, corrispondenti al 18,3 per cento delle vendite.

Si segnala che il risultato netto dell'esercizio 2024 incorpora un beneficio fiscale straordinario relativo all'esercizio 2021 pari a 1,88 milioni di euro ed un beneficio fiscale straordinario relativo all'esercizio 2022 pari a 2,06 milioni di euro, a seguito della stipula di uno specifico accordo con l'Agenzia delle Entrate in merito all'agevolazione "Patent Box" per gli anni di imposta 2020-2024. Sono ancora in corso di determinazione il beneficio fiscale per gli anni 2023 e 2024, che verranno contabilizzati quando sarà possibile determinarli con la dovuta esattezza.

Per ulteriori informazioni in merito a tale accordo si rimanda alla nota relativa alle Imposte sul reddito nelle note esplicative al bilancio 2024.

La posizione finanziaria netta consolidata è passata da un valore positivo di 18,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023 ad un valore positivo di 1,9 milioni di euro al 31 dicembre 2024. Si rimanda alle note esplicative ed al rendiconto finanziario per un maggiore dettaglio.

Investimenti

Gli investimenti in immobilizzazioni effettuati nel 2024 dal Gruppo, al lordo di ammortamenti e dismissioni, sono i seguenti:

(migliaia di euro) 2024 2023 Variazioni
Investimenti in immobilizzazioni immateriali 1.341 1.407 (66)
Investimenti in immobilizzazioni materiali 28.178 13.162 15.016
Totale 29.519 14.569 14.950

Per un maggiore dettaglio si rimanda ai commenti relativi alle immobilizzazioni nelle note esplicative.

Risultati della Capogruppo

seguito indicati: (migliaia di euro) 2024 % 2023 % Variaz. Ricavi provenienti da contratti con clienti 175.932 100 173.061 100 1,7 Risultato operativo lordo 55.089 31,3 57.657 33,3 (4,5) Risultato operativo 44.771 25,4 47.777 27,6 (6,3) Risultato prima delle imposte 45.282 25,7 51.103 29,5 (11,4) Risultato netto dell'esercizio 37.200 21,1 39.629 22,9 (6,1)

Nel corso degli ultimi due esercizi la Capogruppo ha conseguito, in sintesi, i risultati di

Segnaliamo che nell'esercizio 2024 Cembre S.p.A. ha contabilizzato dividendi dalle proprie controllate per complessivi 484 migliaia di euro, mentre nel 2023 i dividendi incassati ammontavano a 3.413 migliaia di euro.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di Cembre S.p.A. sono aumentati dell'1,7 per cento, passando da 173.061 migliaia di euro dell'esercizio 2023 a 175.932 migliaia di euro del 2024. La crescita del volume d'affari in Italia è stata del 2,3 per cento, il mercato europeo (Italia esclusa) è salito del 2,7 per cento; le vendite sui mercati extraeuropei sono invece diminuite del 6,2 per cento.

Area (migliaia di euro) 2024 2023 Variaz.
Italia 98.892 96.691 2.201
Europa (Italia esclusa) 62.155 60.497 1.658
Extra Europa 14.885 15.873 (988)
Totale 175.932 173.061 2.871

Situazione patrimoniale di Cembre S.p.A. riclassificata

(dati in migliaia di euro) 31.12.2024 31.12.2023
Crediti commerciali netti 34.723 31.522
Giacenze di magazzino 52.387 49.300
Altre attività non finanziarie 5.875 1.879
Debiti commerciali (18.194) (14.180)
Altre passività non finanziarie (9.232) (10.924)
A) Capitale netto di funzionamento 65.559 57.596
(capitale circolante operativo netto)
Immobilizzazioni materiali e investimenti immobiliari 92.900 78.342
Immobilizzazioni immateriali 4.012 3.611
Avviamento - -
Attività per diritto d'uso beni in leasing 2.224 2.376

Relazione sulla gestione

Attività per imposte anticipate 1.185 1.197
Altre attività non correnti 100 69
B) Attivo fisso netto 100.421 84.398
C) Attività non correnti disponibili alla vendita - -
D) TFR e altri fondi personale 1.412 1.478
E) Fondi per rischi e oneri 376 691
F) Passività per imposte differite 2.383 2.509
G) Capitale investito al netto delle passività
di funzionamento (A+B+C-D-E-F)
161.809 138.513
Finanziato da:
H) Patrimonio netto 182.818 175.579
Debiti finanziari a lungo termine 1.286 1.470
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (4.167) (14.676)
Altre attività finanziarie - (4.000)
Debiti finanziari a breve termine 4.082 1.051
I) Indebitamento/(Disponibilità) netto 1.201 (16.156)

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In ottemperanza alla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2007, vengono di seguito definiti gli indicatori alternativi di performance, sopra utilizzati al fine di illustrare l'andamento patrimoniale-finanziario ed economico del Gruppo:

Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti/svalutazioni, gestione finanziaria ed imposte.

Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e delle imposte.

Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari correnti e debiti finanziari correnti e non correnti.

Situazione patrimoniale del Gruppo riclassificata

(dati in migliaia di euro) 31.12.2024 31.12.2023
Crediti commerciali netti 46.182 42.493
Giacenze di magazzino 73.791 68.743
Altre attività non finanziarie 6.889 2.833
Debiti commerciali (19.877) (14.829)
Altre passività non finanziarie (14.053) (15.982)
A) Capitale netto di funzionamento
(capitale circolante operativo netto) 92.932 83.258
Immobilizzazioni materiali e investimenti immobiliari 109.320 90.981
Immobilizzazioni immateriali 4.901 4.712
Avviamento 4.608 4.608
Attività per diritto d'uso beni in leasing 8.204 6.422
Attività per imposte anticipate 3.616 3.447
Altre attività non correnti 183 83
B) Attivo fisso netto 130.832 110.252
C) Attività non correnti disponibili alla vendita - -
D) TFR e altri fondi personale 1.617 1.751
E) Fondi per rischi e oneri 376 691
F) Passività per imposte differite 4.015 3.570
G) Capitale investito al netto delle passività
di funzionamento (A+B+C-D-E-F) 217.756 187.498
Finanziato da:
H) Patrimonio netto 219.743 205.719
Debiti finanziari a lungo termine 6.213 4.693
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (13.471) (20.882)
Altre attività finanziarie - (4.000)
Debiti finanziari a breve termine 5.271 1.968
I) Indebitamento/(Disponibilità) netto (1.987) (18.221)
J) Totale fonti di finanziamento (H+I) 217.756 187.498

Patrimonio netto

Le rettifiche derivanti dal processo di consolidamento hanno determinato le seguenti differenze tra il bilancio al 31 dicembre 2024 della capogruppo Cembre S.p.A. ed il bilancio consolidato a tale data:

(migliaia di euro) Patrimonio
netto
Utile netto
Patrimonio netto e risultato della Capogruppo 182.818 37.200
Differenza tra valore di carico e patrimonio netto e risultato 42.260 6.206
Eliminazione profitti infragruppo compresi nelle rimanenze (*) (5.343) (347)
Storno dividendi - (484)
Altre 8 15
Patrimonio netto e risultato del Gruppo 219.743 42.590

Principali rischi e incertezze

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata anche da fattori macroeconomici, quali l'andamento del Prodotto Interno Lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, le variazioni del tasso di interesse, il costo delle materie prime e le ripercussioni derivanti dalle varie crisi internazionali connesse ai conflitti in essere.

Il Fondo Monetario Internazionale prevede sia per il 2025 che il 2026 una crescita globale del 3,3 per cento in entrambi gli anni al di sotto della media storica (2000-2019).

Le previsioni per il 2025 sono sostanzialmente invariate rispetto a quelle del World Economic Outlook (WEO) di ottobre 2024 principalmente a causa di una revisione al rialzo negli Stati Uniti che compensa le revisioni al ribasso in altre economie principali. Si prevede che l'inflazione globale scenderà al 4,2 per cento nel 2025 e al 3,5 per cento nel 2026 prima nelle economie avanzate rispetto alle economie emergenti.

Il rame continua a rappresentare la materia prima preponderante nel processo produttivo del Gruppo Cembre, per questo motivo la dinamica del prezzo di tale elemento viene costantemente monitorata.

Relazione sulla gestione

Nei primi mesi del 2024, il prezzo del rame si è mantenuto su livelli molto alti, raggiungendo il proprio massimo tra il mese di maggio e giugno.

Gli ampi margini di incertezza su cui si fondano le ipotesi utilizzate per le previsioni rendono estremamente complesso valutare in maniera attendibile l'evoluzione futura dei mercati e della domanda. Il Gruppo Cembre, forte della propria solidità patrimonialefinanziaria e della propria competitività guarda comunque con fiducia ai possibili sviluppi economici futuri, certo di sapere cogliere le prospettive che di volta in volta si presenteranno e di rispondere ai mutamenti di scenario che i prossimi mesi potranno riservare.

Rischi connessi al mercato

Il Gruppo difende la propria posizione di mercato perseguendo la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, introducendo nel proprio processo produttivo metodi e macchinari all'avanguardia, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di credito

Cembre e le sue controllate sono da sempre impegnate in una attenta selezione della propria clientela, gestendo con prudenza le vendite a controparti che non abbiano adeguate garanzie di solidità. Il Gruppo ha stanziato un fondo per la copertura delle posizioni in contenzioso e dei crediti in sofferenza e monitora costantemente la clientela, con un controllo continuo dello scaduto e un immediato contatto con le controparti. Inoltre Cembre S.p.A., Cembre España SLU e Cembre Sarl hanno, da tempo, stipulato una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale con una primaria compagnia di assicurazione, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.

Il rischio di credito riguarda solo crediti di tipo commerciale.

Rischio di liquidità

Grazie alla propria struttura patrimoniale e finanziaria il Gruppo non rileva al momento particolari rischi di liquidità, anche qualora i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa dovessero ridursi bruscamente.

Rischio di tasso di interesse

Al 31 dicembre 2024, risultano accesi dalla Capogruppo Cembre S.p.A, due finanziamenti a tasso fisso, con scadenza maggio 2025 e dicembre 2026. Data la natura e la durata dei contratti il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.

Rischio di cambio

Nonostante il Gruppo Cembre presenti una forte connotazione internazionale, l'utilizzo dell'euro come valuta transazionale per la stragrande maggioranza delle operazioni, riduce quasi completamente il rischio legato a variazioni del tasso di cambio. Il Gruppo risulta esposto principalmente per posizioni in Dollari USA e in Sterline inglesi; i volumi non sono però tali da potere incidere significativamente sui risultati patrimoniali, finanziari ed economici del Gruppo. Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato nel paragrafo "Rischio di cambio" presente all'interno delle note esplicative al bilancio consolidato.

Rischio di integrità e reputazione

Comportamenti illeciti dei dipendenti, volti ad ottenere benefici per sé stessi e per il Gruppo, possono comportare rischi di perdita di reputazione e di sanzioni a carico del

Gruppo stesso. Al fine di prevenire questo genere di accadimenti, in accordo con quanto disposto dal D. Lgs. n. 231/2001, la Capogruppo Cembre S.p.A. ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo che identifica i processi a rischio e disciplina i comportamenti che i vari attori devono tenere nello svolgimento delle proprie funzioni. Il modello è stato diffuso tra i dipendenti e si sono tenute specifiche sessioni di training. La Capogruppo integra ed aggiorna costantemente il modello. È stato adottato a livello di Gruppo il Codice Etico, contenente i valori ed i principi a cui tutte le società del Gruppo devono ispirarsi nello svolgimento delle proprie attività.

Cembre S.p.A. ha adottato una policy anticorruzione e un sistema finalizzato alla prevenzione della corruzione, ai sensi della norma ISO 37001.

Rischi ed effetti legati al cambiamento climatico

Il cambiamento climatico rappresenta una delle maggiori sfide che le aziende e le istituzioni dovranno affrontare nei prossimi anni. Allo stato attuale risulta molto complesso stimare gli effetti che questo processo potrà portare nel lungo periodo, è comunque possibile cominciare a fare una valutazione di massima di quelle che possono essere le aree critiche dell'attività del Gruppo e di quali possono essere le eventuali soluzioni da mettere in atto, al fine di prevenire gli effetti più onerosi delle variazioni del clima e delle possibili restrizioni imposte dai Governi per tentare di invertire questo pericoloso processo.

Dal punto di vista geografico, così come evidenziato anche nella mappa dei rischi pubblicata da SACE sul proprio sito web, società specializzata nella assicurazione del credito e degli investimenti controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, le società del Gruppo non sono collocate in aree che possano essere soggette ad eventi climatici estremi, tali da compromettere il prosieguo dell'attività. Il Gruppo Cembre ha sempre posto particolare attenzione alla sicurezza e alla manutenzione dei propri fabbricati, con un occhio di riguardo anche per soluzioni ecocompatibili.

Per ulteriori approfondimenti in tema di sostenibilità si rimanda alla specifica sezione del presente documento dedicata a tale tematica.

Il processo produttivo del Gruppo ha un impatto estremamente limitato sull'ambiente, come testimoniamo le analisi svolte periodicamente da enti esterni; inoltre, immobilizzazioni e impianti vengono ciclicamente rinnovati, garantendo in questo modo il rispetto degli standard e delle norme più recenti.

Il settore della connessione elettrica, nel quale opera il Gruppo, potrebbe essere positivamente influenzato dal sempre maggiore ricorso all'energia elettrica come forza motrice. Negli ultimi anni si è andata sempre più espandendo la gamma di utensili con alimentazione a batteria, che garantiscono ormai prestazioni paragonabili a quelle dei macchinari con motore endotermico, ma con l'assenza di emissioni da combustione. Questa attenzione all'innovazione, volta anche al rispetto della sostenibilità della propria offerta, rendono estremamente remoto il rischio di una perdita di valore tale da compromettere l'operatività del Gruppo.

Il Gruppo crede che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transizione verso un'economia a basse emissioni.

Il cambiamento climatico comporta un ampio spettro di possibili impatti per il Gruppo derivanti sia dai rischi fisici che di transizione. Il Gruppo, nel realizzare nuovi investimenti, tiene in considerazione i possibili futuri impatti che il cambiamento climatico potrebbe avere sull'utilizzabilità e sulla vita utile degli stessi, inoltre monitora attentamente gli sviluppi ed i cambiamenti normativi, come ad esempio nuovi regolamenti e norme legati al clima.

Le questioni legate al clima potrebbero aumentare l'incertezza delle stime e delle assunzioni che riguardano alcuni elementi o voci del bilancio. Per un ulteriore approfondimento di tale aspetto si rimanda alle note esplicative al bilancio consolidato, paragrafo "Effetti del cambiamento climatico", nel sotto-capitolo "Uso di stime" del capitolo "PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE".

Indicatori di risultato

Di seguito, al fine di garantire una maggiore comprensione dei risultati del Gruppo forniamo il valore di alcuni indici utilizzati abitualmente nelle analisi di bilancio:

Indici di redditività

31/12/2024 31/12/2023
ROE Redditività del capitale 19,4% 19,8%
ROS Redditività delle vendite 23,0% 24,2%
ROI Redditività della gestione caratteristica 19,5% 21,7%

ROE (Return on Equity): viene calcolato come rapporto tra il risultato netto e il patrimonio netto. Segnala la redditività dell'investimento nel capitale della società rispetto ad investimenti di diversa natura, ovvero la convenienza o meno dell'investimento nella società.

ROS (Return on Sales): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e i ricavi netti. Indica la capacità remunerativa del flusso dei ricavi, ovvero la capacità di generare profitto del ciclo acquisti-lavorazione-vendita.

ROI (Return on Investment): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e il capitale investito (totale attivo al netto degli investimenti in attività non caratteristiche, che per il Gruppo Cembre non esistono). Indica la capacità dell'impresa di generare redditività attraverso la gestione caratteristica.

31/12/2024 31/12/2023
DI Indice di disponibilità 3,58 4,24
LS Indice di liquidità 1,70 2,14

Indici di liquidità

DI: viene calcolato come rapporto tra attivo circolante e passività correnti; indica la capacità dell'impresa di fare fronte alle passività correnti con le attività di breve periodo. Un valore maggiore di 2 segnala una situazione ottimale.

LS: viene calcolato come rapporto tra la somma di liquidità immediate e liquidità differite e le passività correnti, viene utilizzato per valutare la tranquillità dell'impresa dal punto di vista finanziario. Un valore superiore a 1 segnala condizioni ideali di liquidità.

Indici di solidità patrimoniale

31/12/2024 31/12/2023
CI Indice di auto-copertura delle immobilizzazioni 1,73 1,93
LEV Indice di indebitamento 1,23 1,21
IN Rapporto di indebitamento 19,0% 17,4%

CI: viene calcolato come rapporto tra patrimonio netto e attivo fisso; indica la capacità del capitale proprio di fare fronte alle esigenze di investimento dell'impresa. Un valore superiore a 1 segnala una situazione ottimale.

LEV (Leverage): viene calcolato come il rapporto tra il capitale investito, fatto pari al totale delle attività, e il patrimonio netto; rappresenta il grado di indebitamento cui è soggetta l'impresa. Tanto maggiore è il valore dell'indice, tanto maggiore è il grado di rischio dell'impresa.

Un valore compreso tra 1 e 2 rappresenta un corretto equilibrio nelle fonti di finanziamento.

IN: viene calcolato come rapporto tra la somma di passività correnti e non correnti e il capitale investito, indica in che percentuale i mezzi di terzi finanziano l'attività d'impresa. Un valore al di sotto del 50% indica una struttura finanziaria adeguata.

Attività di ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica

I costi per il personale dipendente di Cembre S.p.A. dedicato alla Ricerca e Sviluppo di prodotti ammontano complessivamente a 811 migliaia di euro, dei quali 430 migliaia di euro per le attività di ricerca e 381 migliaia di euro relativi alle attività di sviluppo. I costi per forniture e prestazioni di servizi esterni ammontano a 200 migliaia di euro per le attività di ricerca e 273 migliaia di euro per quelle di sviluppo.

Di seguito si descrivono brevemente i principali progetti affrontati durante l'anno. La descrizione, in alcuni casi, risulterà volutamente priva di dettagli, perché alcuni prodotti non sono ancora in produzione ed in alcuni casi sono oggetto di domande di brevetto ancora in fase di deposito.

Capicorda e Morsetti

Sono stati affrontati 51 progetti inerenti Capicorda e Morsetti. Ogni studio ha interessato sia i nuovi connettori sia le attrezzature necessarie per produrli industrialmente.

L'attrezzatura per la produzione in alte numerosità della gamma di connettori per il mercato tedesco, è stata progettata e realizzata per la taglia alto rotante (pilota) durante il secondo semestre in modo da definire l'automazione del processo. Il completamento della gamma sarà producibile entro la fine dell'anno 2025.

La nuova gamma di connettori per il mercato estero è stata sviluppata durante tutto l'anno 2024, sia in termini di ottimizzazione del prodotto per minimizzare i costi che in termini di attrezzature per garantirne la produzione secondo gli standard qualitativi Cembre.

La seconda ed importante gamma di connettori per il mercato estero è stata analizzata ma, per avere dei costi competitivi nel mercato di riferimento, dovrà essere introdotta una nuova tecnologia produttiva. La ricerca della tecnologia ottimale è proseguita durante tutto il 2024 e proseguirà anche durante l'anno successivo.

Durante il 2024 è stato migliorato e definito il design dei nuovi connettori meccanici per giuntare cavi di diverse sezioni. La fase di test e certificazione è stata avviata e proseguirà per tutto il 2025.

Non meno importante è lo sforzo che Cembre ha dedicato anche nel 2024 nella fase di realizzazione e ottimizzazione di accessori dedicati alla crimpatura dei connettori, spesso in collaborazione o su richiesta dei clienti. Analogamente vengono certificate UL nuove famiglie di connettori per rispondere alle esigenze di mercato.

Nel corso dell'anno sono stati introdotti nuovi codici di vendita dei morsetti da quadro per migliorare l'offerta di Cembre. Ogni nuovo codice viene studiato e validato scrupolosamente prima di essere presentato sul mercato.

È stato studiato un nuovo connettore temporaneo per il settore ferroviario che risponde a delle specifiche tecniche più stringenti e ottimizzato, sia in termini di prodotto che di processo produttivo, con un nuovo ed innovativo software di simulazione introdotto durante l'anno nel reparto Ricerca & Sviluppo di Cembre.

È stata infine creata una versione con misure non metriche di un connettore per il mercato ferroviario Americano che andrà a sostituire il prodotto di un concorrente. La soluzione è

stata sviluppata e testata nel laboratorio Cembre e validata sul campo direttamente dal cliente finale.

Utensili

Sono stati affrontati 134 progetti inerenti gli utensili, sia in ambito Industry che Rail&Power. Ogni studio ha interessato sia i nuovi utensili sia le attrezzature necessarie per produrli industrialmente.

È iniziato e proseguito durante il corso di tutto il 2024 lo studio e la progettazione di un nuovo utensile leggero per la manutenzione della tratta ferroviaria. Tale prodotto, oltre ad essere particolarmente economico, presenterà caratteristiche elevate di ergonomia e robustezza per l'utilizzo professionale presso le linee ferroviarie. La macchina è stata presentata in fiera a settembre e verrà commercializzata nel 2025. E' stato depositato un brevetto per proteggere il design della macchina.

Parallelamente sono stati sviluppati due progetti di riduzione costi di altre macchine per il settore ferroviario. Per ognuna di esse è stata rivalutata parte della meccanica con l'obiettivo di minimizzare i costi mantenendo le performance delle macchine agli stessi livelli a cui sono abituati i clienti Cembre.

È proseguita durante tutto il 2024 la progettazione di una nuova macchina per la manutenzione della tratta ferroviaria che, dato il suo carattere estremamente innovativo, ha costretto Cembre ad introdurre nuove soluzioni tecniche sia dal punto di vista meccanico che elettronico portando alla realizzazione di un prodotto estremamente professionale ed innovativo. Durante il 2025 verrà testato il prototipo e avviata la preserie.

Sono stati lanciati sul mercato i due nuovi utensili elettroidraulici per la crimpatura dieless, cioè senza l'ausilio di matrici dedicate ma sfruttando un punzone che garantisce la crimpatura conforme nel range dell'utensile. Associato a questa nuova tecnologia è stato depositato un brevetto.

Siglatura cavi

Sono stati affrontati 29 progetti di prodotti per la siglatura industriale, gli studi hanno interessato anche le relative attrezzature di produzione.

È stato testato e validato un nuovo materiale plastico con ottime caratteristiche meccaniche e soprattutto adatto per applicazione outdoor. Durante tutto il primo semestre sono state definite le nuove tessere e progettate le relative attrezzature che sono state realizzate in ordine di previsione di vendita durante il secondo semestre.

Sono state realizzate, e messe a catalogo, nuove tessere per morsetti dedicate al mercato Tedesco. Contestualmente è stato progettato e realizzato lo stampo per produrle nonché la piastra di stampa per poterle accogliere sia su MG4 che su MK1.

Sono state progettate e realizzati i campioni per MG4 e ROLLY di nuove ed innovative targhette per la siglatura dei cavi. Sono stati individuati nuovi materiali adatti al prodotto e fatti i relativi test di scrittura per validarli. È iniziata la fase d'industrializzazione del prodotto che si protrarrà durante il 2025.

Pressacavi

Sono stati affrontati 27 progetti di nuovi pressacavi, gli studi hanno interessato anche le relative attrezzature di produzione. Per tutti i prodotti è stato richiesto l'ottenimento delle certificazioni VDE e UL.

È stata completata e presentata sul mercato la gamma dei nuovi passacavi divisibili per cavi non intestati EWO. La famiglia di prodotti è stata sviluppata superando i limiti dei prodotti della concorrenza ed aumentando i livelli qualitativi soprattutto in ottica certificativa. Lo studio di nuove soluzioni e relativi gommini è proseguita come priorità durante tutto l'anno. Le soluzioni tecniche introdotte su questo prodotto sono state brevettate.

Durante il secondo semestre sono state presentate le piastre di chiusura in bicomponente per assicurare la tenuta all'acqua e allo sporco, e gli innesti rapidi con guarnizione per soddisfare le esigenze dei clienti che prediligono questa soluzione.

È stata inoltre completata la progettazione dei passacavi divisibili metrici e la realizzazione dei relativi stampi, il prodotto verrà presentato sul mercato a inizio 2025. Anche questo prodotto è stato brevettato per proteggere le soluzioni tecniche implementate.

Due nuove gamme di passacavi sono state progettate durante l'anno e sono attualmente in fase di realizzazione dell'attrezzatura e campionatura del prodotto pilota. Appena validati verranno realizzate tutte le attrezzature per il completamento della gamma.

Tutti i prodotti delle nuove gamme dei pressacavi sono stati progettati e verranno realizzati in Cembre grazie all'acquisto della pressa bicomponente, nuova tecnologia introdotta appositamente per questi prodotti.

Parallelamente alle nuove gamme di prodotti, analogamente a quanto avviene per i connettori, Cembre continua a sviluppare e customizzare pressacavi su richiesta dei principali clienti nonché ad introdurre nuove certificazioni per rispondere alle nuove esigenze di mercato.

Rapporti con parti correlate

Cembre S.p.A. ha stipulato dei contratti di locazione con "Tha Immobiliare S.p.A.", società con sede a Brescia, il cui capitale è suddiviso tra Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A.

Le fatture emesse nel corso dell'esercizio per tali contratti, risultano regolarmente saldate.

Cembre Ltd. conduce in affitto un fabbricato industriale di proprietà di Borno Ltd., società controllata da Lysne S.p.A. (controllante di Cembre S.p.A).

Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:
Attività Passività
non correnti
Passività
correnti
Ammort. Interessi
passivi
Beni in leasing da THA - Cembre S.p.A. 627 933 558 523 39
Beni in leasing da Borno - Cembre Ltd 2.363 2.212 269 289 101

Per i compensi percepiti da amministratori e sindaci si rimanda alle Note esplicative al bilancio consolidato.

Assenza di attività di direzione e coordinamento

Nonostante l'articolo 2497-sexies del Codice Civile affermi che "si presume salvo prova contraria che l'attività di direzione e coordinamento di società sia esercitata dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci o che comunque le controlla ai sensi dell'articolo 2359", Cembre S.p.A. ritiene di operare in condizioni di autonomia societaria ed imprenditoriale rispetto alla propria controllante Lysne S.p.A..

In particolare, in via esemplificativa, ma non esaustiva, l'Emittente gestisce autonomamente la tesoreria ed i rapporti commerciali con i propri clienti e fornitori e non si avvale di alcun servizio erogato dalla propria controllante.

Il rapporto con Lysne S.p.A. è limitato al normale esercizio, da parte della stessa, dei diritti amministrativi e patrimoniali propri dello status di azionista.

Società regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea

Nel corso del 2024 Cembre S.p.A. ha controllato tre società costituite e regolate dalla legge di uno Stato non appartenente all'Unione Europea, ovvero Cembre Inc. con sede negli USA, Cembre Ltd con sede nel Regno Unito e Cembre Electrical Connections Shanghai Limited con sede in Cina, quest'ultima divenuta operativa nel 2025.

Si ritiene che i sistemi amministrativo-contabili e di reporting attualmente in essere siano idonei a fornire regolarmente alla Direzione e al Revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

I bilanci predisposti da Cembre Inc e Cembre Ltd, ai fini della redazione del bilancio consolidato, sono sottoposti a revisione da parte del revisore della società controllante.

Cembre S.p.A. è parte attiva affinché vi sia un adeguato flusso informativo da parte di Cembre Ltd, Cembre Inc e Cembre Electrical Connections Shanghai Limited verso il Revisore della società controllante e ritiene che l'attuale processo di comunicazione con la società di revisione operi in modo efficace.

Cembre S.p.A. già dispone dello statuto, della composizione e dei poteri degli organi sociali di Cembre Ltd, Cembre Inc. e Cembre Electrical Connections Shanghai Limited; sono state emanate direttive affinché vengano trasmesse tempestivamente informazioni circa l'aggiornamento di tali elementi.

Azioni proprie o azioni di società controllanti

Alla data del 31 dicembre 2024 le azioni proprie detenute da Cembre S.p.A. sono 185.041, corrispondenti all'1,09 per cento del capitale sociale. Nel corso dell'esercizio 2024 non sono state acquistate azioni proprie, l'unica movimentazione è legata all'assegnazione di numero 17.500 azioni a dipendenti, in esecuzione di quanto stabilito dal piano di incentivazione, che prevede annualmente l'attribuzione a dirigenti e quadri della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A., deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, descritto ampiamente nelle note esplicative, cui si rimanda per maggiori dettagli.

Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

In adempimento agli obblighi normativi previsti dall'art. 123-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) si rimanda alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" che, oltre a fornire una descrizione generale del sistema di governo societario e dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al codice di autodisciplina e l'osservanza dei conseguenti impegni. La suddetta relazione è consultabile sul sito internet "www.cembre.it", sezione Investor relations.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico e sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Evoluzione prevedibile della gestione

In considerazione dell'incertezza che caratterizza l'attuale situazione, con persistenti tensioni geopolitiche, risulta estremamente complesso formulare previsioni. Nonostante questo, il Gruppo Cembre rimane fiducioso nella propria capacità di accrescere nel 2025 il volume d'affari consolidato mantenendo un positivo risultato economico.

Proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio

Al fine di completare gli investimenti programmati e di favorire l'autofinanziamento, è opportuno conservare almeno parzialmente le risorse che si sono generate. Nel chiederVi l'approvazione del nostro operato attraverso l'assenso al progetto di bilancio e alla nostra relazione, Vi chiediamo, considerato che la riserva legale ha già raggiunto il 20% del capitale sociale, di ripartire l'utile dell'esercizio pari a euro 37.199.731,72 (arrotondato in bilancio 37.199.732) come segue:

  • agli azionisti un dividendo di euro 1,88 per ognuna delle numero 16.814.959 azioni aventi diritto (tenuto conto delle n. 185.041 azioni proprie in portafoglio) e, perciò, complessivamente euro 31.612.122,92, con data di stacco il 12 maggio 2025 (ex date), data di legittimazione al pagamento ai sensi dell'articolo 83-terdecies del D.Lgs. 58/1998 (record date) il 13 maggio 2025 e data per il pagamento del dividendo il 14 maggio 2025;

  • il rimanente, pari a euro 5.587.608,80, a riserva straordinaria;

  • precisandosi che, tenuto conto del programma di acquisto di azioni proprie della Società attualmente in corso, (i) l'importo complessivo del dividendo distribuito potrebbe variare in funzione del numero di azioni aventi diritto al dividendo alla data della delibera assembleare e (ii) le eventuali ulteriori azioni proprie acquistate dopo la data della delibera assembleare di destinazione dell'utile di esercizio e risultanti nel portafoglio della Società alla record date non avranno diritto alla distribuzione del dividendo e la corrispondente parte di utile netto sarà destinata a riserva straordinaria.

Allegati alla SEZIONE 1

Il presente documento è integrato dai seguenti allegati:

Allegato 1 Conto economico comparativo consolidato al 31 dicembre 2024.

Allegato 2 Composizione degli organi statutari.

Allegato 1 alla Relazione sulla gestione del Gruppo Cembre relativa all'esercizio 2024

Conto economico comparativo consolidato

2024 % 2023 % Variaz.
(migliaia di euro)
Ricavi provenienti da contratti con clienti
229.713 100,0% 222.551 100,0% 3,2%
Altri ricavi e proventi 1.843 1.274 44,7%
Totale Ricavi e Proventi 231.556 223.825 3,5%
Costi per materiali e merci (76.960) -33,5% (69.043) -31,0% 11,5%
Variazione delle rimanenze 3.669 1,6% (2.370) -1,1%
Costo del venduto (73.291) -31,9% (71.413) -32,1% 2,6%
Costi per servizi (29.159) -12,7% (28.163) -12,7% 3,5%
Costi per affitto e noleggi (319) -0,1% (361) -0,2% -11,6%
Costi del personale (61.602) -26,8% (56.640) -25,5% 8,8%
Altri costi operativi (1.897) -0,8% (1.792) -0,8% 5,9%
Incrementi di immob. per lavori interni 1.103 0,5% 1.480 0,7% -25,5%
Ripresa di valore dei crediti (86) 0,0% (237) -0,1% -63,7%
Accantonamento per rischi (128) -0,1% (130) -0,1% -1,5%
Risultato Operativo Lordo 66.177 28,8% 66.569 29,9% -0,6%
Ammort. Immobil. materiali e inv. Immobiliari (9.979) -4,3% (9.466) -4,3% 5,4%
Ammort. immobil. immateriali (1.140) -0,5% (1.070) -0,5% 6,5%
Ammort. diritto d'uso beni in leasing (2.254) -1,0% (2.069) -0,9% 8,9%
Risultato Operativo 52.804 23,0% 53.964 24,2% -2,1%
Proventi finanziari 357 0,2% 313 0,1%
Oneri finanziari (630) -0,3% (354) -0,2% 78,0%
Utili e perdite su cambi 195 0,1% (95) 0,0% -305,3%
Risultato prima delle Imposte 52.726 23,0% 53.828 24,2% -2,0%
Imposte sul reddito (10.136) -4,4% (13.000) -5,8% -22,0%
Risultato Netto del periodo 42.590 18,5% 40.828 18,3% 4,3%

Allegato 2 alla Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2024

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI STATUTARI

Consiglio di Amministrazione

Giovanni Rosani Presidente e Consigliere Delegato
Aldo Bottini Bongrani Vice Presidente
Anna Maria Onofri Consigliere
Sara Rosani Consigliere
Felice Albertazzi Consigliere
Franco Celli Consigliere
Paola Carrara Consigliere indipendente
Elisabetta Ceretti Consigliere indipendente

Collegio Sindacale

Stefano Colpani Presidente
Riccardo Astori Sindaco effettivo
Rosanna Angela Pilenga Sindaco effettivo
Maria Grazia Lizzini Sindaco supplente
Alessandra Biggi Sindaco supplente

Società di revisione

EY S.p.A.

La presente situazione è aggiornata al 13 marzo 2025.

Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale restano in carica fino all'approvazione, da parte dell'Assemblea, del Bilancio al 31 dicembre 2026.

Il Presidente ha per statuto (art.18) la legale rappresentanza della società; il Consiglio di Amministrazione ha conferito al Presidente e Consigliere delegato Giovanni Rosani tutti i

poteri di gestione delegabili, inclusa la delega riguardante la progettazione, la gestione e il monitoraggio del sistema di controllo interno.

Al Vice Presidente Aldo Bottini Bongrani sono attribuiti, in caso di assenza o a seguito di impedimento del Presidente e Amministratore Delegato Giovanni Rosani, tutti i poteri di gestione delegabili. Tutti i Consiglieri Delegati devono informare il Consiglio di Amministrazione in merito alle operazioni rilevanti poste in essere nell'esercizio delle deleghe. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato le procedure che definiscono quali operazioni particolarmente rilevanti sono competenza esclusiva dello stesso.

SEZIONE 2 – RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ Informazioni generali

ESRS 2

Criteri per la redazione

Criteri generali per la redazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità

BP-1

Il Gruppo Cembre ha redatto la presente Rendicontazione di Sostenibilità 2024 su base consolidata, ai sensi del D.Lgs. 125/2024 che ha recepito la direttiva 2022/2464/UE e degli standard europei di rendicontazione di sostenibilità European Sustainability Reporting Standards (ESRS), riportati nel regolamento delegato (UE) 2023/2772 entrato in vigore a Dicembre 2023.

I dati e le informazioni di questa Rendicontazione si riferiscono alle società del Gruppo Cembre consolidate nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024. Si precisa che gli uffici e i magazzini italiani utilizzati per finalità esclusivamente commerciali sono esclusi dal perimetro di rendicontazione degli aspetti ambientali, in quanto il loro impatto su tali indicatori è considerato non rilevante.

A partire da dicembre 2024, la sede cinese è stata inclusa nel perimetro di rendicontazione degli aspetti sociali, in quanto ha registrato la presenza di un dipendente. Al contrario, la sede olandese, non avendo dipendenti alla data del 31 dicembre 2024, è stata esclusa da tale perimetro in quanto ancora inattiva.

La presente Rendicontazione riporta informazioni rispetto agli impatti sia diretti che indiretti, ai rischi ed alle opportunità generati anche lungo la propria catena del valore a monte e a valle, valutati secondo un esercizio di analisi di Doppia Materialità svolto dal Gruppo.

In particolare, nella valutazione della rilevanza degli impatti sono state prese in considerazione (Figura 1):

  • per la fase upstream, le attività di estrazione delle materie prime, di lavorazione delle materie prime e di logistica inbound;
  • per la fase downstream, le attività di assistenza e servizi commerciali, di logistica outbound e di Use & End-of-life.

Informativa in relazione a circostanze specifiche

BP-2

Le informazioni contenute nella presente rendicontazione si riferiscono al periodo compreso tra 01/01/2024 e 31/12/2024.

Nel redigere il presente documento, il Gruppo Cembre adotta i seguenti intervalli temporali:

  • breve periodo: periodo di riferimento della Relazione Finanziaria Annuale, pari ad un anno;
  • medio periodo: fino a cinque anni dalla fine del breve periodo di riferimento;
  • lungo periodo: oltre i cinque anni dalla fine del breve periodo di riferimento.

Tali definizioni sono coerenti con gli orizzonti temporali definiti dall'ESRS 1, 77, e con le valutazioni effettuate nell'ambito dell'analisi di doppia materialità del Gruppo.

La redazione del documento è stata guidata dai principi di accuratezza e autenticità. A tal fine i dati e le informazioni raccolti sono stati sottoposti a verifica da parte dei responsabili delle rispettive funzioni aziendali per garantirne la correttezza, la completezza e l'affidabilità.

Per le informazioni soggette a stime, nel proseguo del presente documento sono riportate le rispettive assunzioni nonché il processo che ha portato alla determinazione del dato inserito, ivi comprese le relative incertezze intrinseche. Le informazioni quantitative e monetarie incluse nella presente Rendicontazione, ove basate su stime, sono chiaramente identificate nei rispettivi capitoli1 .

L'anno 2024 è stato adottato come riferimento e anno base per questa Rendicontazione; pertanto, non sono stati effettuati confronti con gli esercizi precedenti e non si segnalano quindi errori significativi relativi a periodi di rendicontazione antecedenti.

Oltre le informazioni previste dagli ESRS, la Rendicontazione include informazioni relative agli investimenti ecosostenibili ai sensi del regolamento (UE) 2020/852. A tal riguardo, si rimanda al capitolo Informazioni Ambientali del presente documento.

Governance

Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo

GOV-1

Il Gruppo Cembre è amministrato da un Consiglio di Amministrazione composto da otto membri, equamente distribuiti tra quattro membri esecutivi e quattro non esecutivi. Tutti i componenti possiedono professionalità, competenze adeguate ai compiti loro affidati ed esperienza relativa ai settori, prodotti e aree geografiche in cui opera l'impresa. I membri non esecutivi, di cui il 50% è indipendente (25% dei membri totali), in base alle proprie esperienze e competenze possono offrire un punto di vista esterno e diverso rispetto a chi è coinvolto nella gestione operativa, supportando così l'assunzione delle delibere consiliari e garantendo un efficace monitoraggio della gestione. Nel corso dell'esercizio 2024, i componenti

Relazione Finanziaria Annuale 2024 Pagina 27

1 Tutte le eventuali disclosure di tipo prospettico sono il risultato di assunzioni ragionevoli da parte del management di Cembre ma, data la loro natura, sono intrinsecamente caratterizzate da elementi di incertezza.

del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale hanno partecipato ad una sessione di formazione sulla normativa di riferimento in tema di sostenibilità. Inoltre, i componenti del collegio sindacale e un amministratore indipendente hanno maturato conoscenza e competenza sulle questioni di sostenibilità, partecipando a specifici corsi di formazione, o seguendo attività riguardanti la normativa CSRD su altre società. Ciò anche, per alcuni di loro, nell'ambito dell'acquisizione della qualifica di "revisore della sostenibilità", secondo le linee guida disposte dagli organismi vigilanti.

Tale impegno di formazione proseguirà anche nel corso del 2025.

Ulteriori dettagli sulle competenze del Consiglio di Amministrazione sono disponibili nella Relazione sul governo societario e assetti proprietari e all'interno dei Curriculum Vitae dei membri presenti sul sito aziendale nella sezione Investor Relations.

Per favorire un'interazione efficace tra i vertici aziendali e i dipendenti, ogni anno vengono organizzati colloqui individuali per la valutazione delle performance e lo sviluppo professionale, oltre a incontri dedicati a fornire una visione chiara sull'andamento dell'azienda, le strategie future e gli obiettivi di crescita.

Cembre non ha adottato politiche specifiche in materia di diversità in relazione alla composizione degli organi di amministrazione e gestione relativamente ad aspetti quali l'età, il genere e il percorso formativo e professionale, sia perché le disposizioni legali e statutarie vigenti assicurano già una composizione equilibrata dell'organo amministrativo, sia perché, storicamente, le liste presentate degli azionisti ai fini della nomina degli amministratori sono sempre state caratterizzate dall'eterogeneità dei profili dei candidati. Al riguardo si segnala che nel Consiglio di Amministrazione sono presenti quattro Consiglieri donne, corrispondenti al 50% del totale, come indicato nella Tabella 1.

FEMMINE MASCHI TOTALE
Totale 4 4 8
% 50% 50% 100%

Tabella 1 - Composizione del CdA per genere

Cembre possiede un sistema di controllo e gestione dei rischi aziendali, inteso come insieme di processi diretti a monitorare l'efficienza delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto delle leggi e regolamenti, la salvaguardia dei beni aziendali.

A questo scopo, il Consiglio ha costituito nel proprio ambito un Comitato Controllo e Rischi composto da due Amministratori non esecutivi e indipendenti, in possesso di esperienza in materia contabile e finanziaria e di gestione dei rischi; ha istituito inoltre una funzione di Internal Audit.

Per aggiornare la propria mappa dei rischi, viene svolta ogni due anni un'attività di risk assesment tenendo conto dell'identificazione e valutazione dei principali rischi aziendali (finanziari, strategici, di governance, operativi, digitali, di compliance, ambientali e sociali) percepiti dal management aziendale.

Il Consiglio definisce la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici includendo nelle proprie valutazioni i principali rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo e cura la definizione delle linee di indirizzo del sistema stesso.

A tal fine, il Consiglio, previo parere del Comitato Controllo e Rischi:

  • definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo e di gestione dei rischi;
  • verifica periodicamente, e comunque con cadenza almeno annuale, l'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia;
  • approva, con cadenza almeno annuale, il piano predisposto dal Responsabile della Funzione di Internal Audit, sentiti il Collegio Sindacale e il Chief Executive Officer;
  • valuta, sentito il Collegio Sindacale, i risultati esposti dal revisore legale nella eventuale lettera di suggerimenti e nella relazione sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale.

Il Consiglio, inoltre, su proposta dell'Amministratore Delegato e previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi, nonché sentito il Collegio Sindacale:

  • nomina e revoca il Responsabile della Funzione di Internal Audit;
  • assicura che lo stesso sia dotato delle risorse adeguate all'espletamento delle proprie responsabilità.

Il Modello di Controllo amministrativo-contabile descrive i ruoli e le responsabilità dei soggetti a vario titolo coinvolti nel processo di formazione e/o controllo dell'informativa contabile del Gruppo Cembre. Come indicato nella Relazione sul governo societario e assetti proprietari, i principali responsabili individuati per garantire il corretto funzionamento del sistema sono:

  • il Consiglio di Amministrazione;
  • l'Amministratore Delegato, incaricato di istituire e mantenere il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
  • il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari;
  • la funzione Internal Audit;
  • i Responsabili di Funzione e delle Società controllate.

In particolare, il Comitato Controllo e Rischi coadiuva l'organo di amministrazione tramite le seguenti funzioni:

a) valuta, sentiti il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il revisore legale e l'organo di controllo, il corretto utilizzo dei princìpi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;

b) valuta l'idoneità dell'informazione periodica, finanziaria e non finanziaria, a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della società, l'impatto della sua attività e le performance conseguite;

c) esamina il contenuto dell'informativa periodica a carattere non finanziario rilevante ai fini del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;

d) esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali e supporta le valutazioni e le decisioni dell'organo di amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui quest'ultimo sia venuto a conoscenza;

e) esamina le relazioni periodiche e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione di Internal Audit;

f) monitora l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia e l'efficienza della funzione di Internal Audit;

g) può affidare alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al presidente dell'organo di controllo;

h) riferisce all'organo di amministrazione, almeno in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta e sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Nel corso dell'esercizio 2024 il Collegio Sindacale, composto da una donna e da due uomini, ha svolto le attività di vigilanza previste dalla legge, tenendo anche conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e delle comunicazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale.

In particolare, riguardo la Rendicontazione di sostenibilità, si precisa che il Collegio ha monitorato e verificato come la società si è organizzata e strutturata per adempiere in modo adeguato alla predisposizione della Rendicontazione di sostenibilità.

La struttura societaria si avvale poi del supporto consulenziale di professionisti qualificati in tematiche ESG e, in particolare, esperti della normativa CSRD.

Il Collegio Sindacale, oltre a verificare organizzazione e processi adottati dalla società, risulta costantemente informato sull'andamento delle attività riguardanti la predisposizione della rendicontazione di sostenibilità, tramite specifiche

riunioni con i soggetti coinvolti nella preparazione del documento, oltre che dall'Amministratore Delegato in sede di riunioni consiliari.

Al momento non sono formalizzate specifiche procedure inerenti alla gestione di rischi, impatti e opportunità rilevanti ai fini della sostenibilità, sebbene le stesse siano integrate all'interno delle procedure alla base della gestione di business della società.

Per consentire il presidio dei rischi aziendali al fine di ricondurne l'esposizione entro livelli accettabili e presidiare il raggiungimento degli obiettivi aziendali, il Consiglio di Amministrazione per il tramite delle "funzioni preposte" esegue attività di controllo tramite procedure di controlli amministrativo-contabili e procedure aziendali per la prevenzione e monitoraggio dei rischi operativi.

In materia di competenze di sostenibilità, il Consiglio di Amministrazione approva i risultati dell'analisi di Doppia Materialità e la relativa documentazione che li integra.

Da un punto di vista operativo, a partire dall'esercizio 2020, Cembre ha scelto di dotarsi di un Sustainability Manager per migliorare la propria capacità di gestire in modo efficace i temi legati alla sostenibilità e con l'obiettivo di diffondere la cultura della responsabilità sociale, ambientale ed economica in tutte le sedi del Gruppo. Inoltre, Cembre ha adottato una procedura dedicata per la rendicontazione di sostenibilità, approvata dal Consiglio di Amministrazione. In merito agli impatti, rischi, opportunità rilevanti e la loro interazione con la strategia e il modello aziendale, si rimanda al paragrafo specifico all'interno della presente rendicontazione.

Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate

GOV-2

Gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono informati in merito alle questioni di sostenibilità valutate come rilevanti e in particolare agli impatti, rischi e opportunità riscontrati, tramite apposite riunioni tenute con il Sustainability Manager, sia durante le fasi di definizione della doppia materialità sia al termine della stessa. Il Gruppo, infatti, dispone di una procedura interna per la redazione della Rendicontazione di Sostenibilità, secondo cui l'analisi di Doppia Materialità può essere sottoposta ad un processo di revisione interna a cadenza annuale.

Inoltre, la procedura, approvata dal Consiglio di Amministrazione, definisce ruoli, responsabilità, attività e fasi di controllo.

Le strategie aziendali e i piani di business del Gruppo sono influenzati dagli esiti del Risk Assessment biennale, dall'analisi di Doppia Materialità e da specifiche circostanze che possono generare opportunità, contribuendo a orientare le scelte strategiche.

L'analisi di Doppia Materialità tiene conto anche dei temi valutati in sede di definizione del Risk Assessment aziendale e dal sistema di controllo e gestione dei rischi aziendali. Durante l'anno di rendicontazione, gli impatti, i rischi e le opportunità (IRO) identificati attraverso l'analisi di doppia materialità sono stati sottoposti all'approvazione del Consiglio di Amministrazione e dettagliati nelle Tabelle 5, 6 e 7 del presente documento. Le iniziative e le politiche adottate in risposta agli IRO emersi sono descritti nei rispettivi capitoli.

Integrazione delle prestazioni di sostenibilità nei sistemi di incentivazione

GOV-3

Il sistema di incentivazione di medio-lungo periodo dell'Amministratore Delegato considera anche alcuni obiettivi non finanziari.

Il sistema di calcolo tiene conto del raggiungimento di risultati legati a innovazione di processo ed efficientamento energetico (l'"Obiettivo Non Finanziario LTI"), con meccanismo on/off, come di volta in volta indicati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazioni. Il limite massimo è fissato al 100% dell'Obiettivo Non Finanziario LTI e prevede la corresponsione del bonus massimo erogabile, pari al 15% del bonus LTI

complessivo, il quale costituisce il cap (i.e. il limite massimo) per la componente legata agli obiettivi non finanziari.

In data 14 novembre 2024, il Consiglio, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazioni, ha approvato il nuovo piano di incentivazione monetario di medio-lungo periodo destinato al Presidente e Amministratore Delegato della Società, definendo in euro 180.000 il bonus massimo erogabile per il periodo 2024- 2026, fissando come obiettivo di performance (i.e. Obiettivo Economico-Finanziario LTI) il Margine operativo lordo consolidato cumulativo del periodo 2024-2026, prevedendo una clausola minima di garanzia rappresentata dalla crescita dei ricavi consolidati delle vendite cumulativi del triennio 2024-2026, nonché come Obiettivi Non Finanziari LTI, l'incremento dell'energia autoprodotta mediante l'installazione di pannelli fotovoltaici, l'introduzione di innovazioni di processo con riduzione dei movimenti manuali ripetitivi degli operatori e la realizzazione di una nuova linea di produzione.

Dichiarazione sul dovere di diligenza

GOV-4

All'interno della presente Rendicontazione vengono descritte le metodologie e i processi di due diligence adottati relativamente alla gestione degli impatti, rischi e opportunità (IRO) in ambito ESG. Per ulteriori dettagli, si rimanda ai singoli capitoli del documento dedicati alle specifiche tematiche, il tutto misurato attraverso specifici indicatori.

Rendicontazione consolidata di sostenibilità
ELEMENTI FONDAMENTALI DEL DOVERE DI DILIGENZA PARAGRAFI
DICHIARAZIONI
SOSTENIBILITÀ
NELLE
SULLA
a) Integrare il dovere di diligenza nella governance, nella ESRS 2 GOV-1
strategia e nel modello aziendale ESRS 2 GOV-2
ESRS 2 GOV-3
ESRS 2 SBM-3
b) Coinvolgere i portatori di interesse in tutte le fasi ESRS 2 GOV-2
fondamentali del dovere di diligenza ESRS SBM-2
ESRS 2 IRO-1
ESRS 2 MDR-P
ESRS Tematici
c) Individuare e valutare gli impatti negativi ESRS IRO-1
ESRS 2 SBM-3
d) Intervenire per far fronte agli impatti negativi ESRS 2 MDR-A
ESRS Tematici
e) Monitorare l'efficacia degli interventi e comunicare ESRS 2 MDR-M
ESRS 2 MDR-T
ESRS Tematici

Tabella 2 – Elementi fondamentali del dovere di diligenza

Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità

GOV-5

Il Gruppo sta progressivamente integrando i principi ESG e le linee guida del reporting di sostenibilità nel proprio sistema di controllo e gestione dei rischi, integrandoli all'interno del proprio risk assessment biennale, propedeutico per la definizione dell'analisi di doppia materialità, con focus specifico sulla materialità finanziaria.

Cembre ha definito una procedura di reporting per assicurarsi che i dati alla base dei valori esposti siano completi, accurati e disponibili nel tempo.

Strategia

Strategia, modello aziendale e catena del valore

SBM-1

La rete di vendita

Cembre persegue la propria crescita attraverso l'affermazione sui mercati internazionali, cercando di replicare il proprio modello industriale e valoriale in tutti i Paesi in cui è presente, tenuta in debita considerazione la cultura locale.

Coerentemente con i valori di riferimento e la propria missione, il Gruppo opera nel pieno rispetto dei diritti della persona e dell'ambiente.

In Italia Cembre S.p.A. opera attraverso una rete distributiva capillare, con uffici e magazzini a Brescia, Torino, Milano, Padova, Bologna, Firenze e Palermo; nelle altre regioni opera attraverso agenti, organizzati per l'assistenza tecnicocommerciale e con magazzini per consegne rapide. Cembre è inoltre presente nei principali Paesi di tutto il mondo grazie ad una rete di rappresentanti o di corrispondenti che possono garantire un'immediata e qualificata assistenza tecnico-commerciale e rapide consegne dei prodotti dai loro magazzini.

La forza vendita di Cembre nel mondo consta di oltre 150 funzionari dedicati alle visite quotidiane presso la clientela.

Il Gruppo intende consolidare ulteriormente i rapporti di collaborazione con clienti e distributori per rafforzare il proprio posizionamento come principale fornitore di una gamma completa di prodotti, anche grazie alla capacità di adattare i processi produttivi alle specifiche esigenze dei clienti e di fornire una gamma sempre più ampia di prodotti.

Dal perimetro di rendicontazione è esclusa la sede olandese, in quanto risultata inattiva al 31 dicembre 2024.

Personale per società (unità di misura n.) 2024
Cembre S.p.A. 509
Cembre GmbH (D) 64
Cembre Ltd. (UK) 123
Cembre S.a.r.l. (F) 35
Cembre España S.L.U. (E) 48
Cembre Inc. (USA) 38
Cembre El. Conn. Shanghai Limited (CN) 1

Tabella 3 – Personale per società

Cembre propone differenti gamme di prodotti, progettate nello specifico per il campo di applicazione industriale, ferroviario e del power & utilities, aggregate in cinque principiali macrocategorie:

  • Connettori elettrici;
  • Utensili;
  • Siglatura;
  • Pressacavi;
  • Accessori per il cablaggio.

Per una ripartizione dei ricavi totali per area geografica e per società del Gruppo, si riporta al paragrafo "Andamento della gestione e analisi dei risultati del Gruppo" della Relazione finanziaria annuale 2024.

Inoltre, Cembre ha fissato alcuni obiettivi per migliorare la sostenibilità dei propri prodotti. Tra questi, la conversione di alcuni utensili a motore termico in versioni elettriche e il calcolo dell'impronta carbonica dei propri prodotti, suddivisi nelle cinque macrocategorie da analizzare progressivamente nel tempo. Ad oggi, sono già stati convertiti all'elettrico alcuni avvitatori, forarotaie e foratraverse Cembre

e sono state esaminate in termini di LCA2 le macrocategorie dei connettori elettrici e siglatura.

Per una rappresentazione riassuntiva della propria catena del valore, si riporta al paragrafo "Criteri generali per la redazione delle dichiarazioni sulla sostenibilità".

Interessi e opinioni dei portatori di interesse

SBM-2

La Rendicontazione di sostenibilità del Gruppo Cembre si concentra sulla valutazione degli impatti, positivi e negativi, che le attività del Gruppo possono avere sull'intera catena del valore, sia effettivi che potenziali. Per una miglior comprensione della catena del valore in cui opera Cembre, sono stati considerati i principali portatori di interesse (stakeholders), come indicato in Tabella 4.

Cembre ha già instaurato nel corso degli anni un dialogo attivo e costante, sia individuale (visite, eventi dedicati in azienda), sia collettivo (pubblicazioni su website, social, partecipazione e organizzazione di conferenze). Questo dialogo si basa su valori di trasparenza e fiducia e consente al Gruppo di mantenere un confronto aperto con i portatori di interesse, verificare periodicamente l'allineamento rispetto alle tematiche emerse ed individuare eventuali nuovi impatti.

La tabella seguente rappresenta in maniera sintetica gli strumenti di ascolto e coinvolgimento e le aspettative di tutti gli interlocutori di Cembre. I risultati delle attività di stakeholder engagement sono comunicati e tenuti in considerazione dagli organi amministrativi e manageriali per la gestione degli impatti che il Gruppo genera verso di essi.

2 Llife Cycle Assessment: metodologia di valutazione dell'impatto ambientale di un prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita.

Stakeholder
Cembre
Strumenti di ascolto e
coinvolgimento
Aspettative e interessi degli
stakeholder nei confronti di
Cembre
INVESTITORI  Assemblea degli Azionisti
 Sezione Investor Relations del sito
web
 Almeno due volte all'anno
partecipazione a conferenze
organizzate da Borsa Italiana o da
altri operatori professionali
dedicate agli investitori
istituzionali ed agli analisti
finanziari
 Canali di ascolto e supporto offerto
dalla funzione di Investor Relations
 Incontri e video call con analisti ed
investitori istituzionali su richiesta
 Visita della sede sociale e degli
impianti produttivi da parte di
investitori istituzionali ed analisti
organizzate periodicamente o su
richiesta
 Crescita del valore azionario del
Gruppo Cembre
 Riduzione dei rischi legati
all'investimento
 Trasparenza sugli assetti di
Corporate Governance, sulla
strategia e gli obiettivi di lungo
termine, sull'operato del
management, sull'andamento
aziendale, con riferimento anche
alle performance ambientali e
sociali
CLIENTI  Attività e relazioni quotidiane con
le unità di business
 Sito web istituzionale e caselle e
mail dedicate
 Questionari di valutazione fornitori
 Canali di assistenza alla clientela
 Rete di supporto e formazione agli
operatori addetti alle riparazioni
dei clienti
 Indagini di rilevazione delle
esigenze e delle aspettative dei
clienti per lo sviluppo di nuovi
prodotti
 Eventi con i clienti
 Affidabilità e sicurezza dei
prodotti
 Affidabilità e flessibilità dei
processi produttivi affinché sia
garantita la business continuity e
il rispetto delle tempistiche di
consegna
 Sostegno allo sviluppo congiunto
di soluzioni personalizzate
 Supporto tecnico alla rete di
professionisti della riparazione e
assistenza nel trasferimento del
know-how
 Continua innovazione nei
prodotti, anche con riferimento
al miglioramento delle
prestazioni ambientali e la cura
per il design di prodotto
AZIENDE DEL
SETTORE
 Partecipazione ad eventi e tavole
rotonde specifiche sul mercato di
riferimento
 Partecipazione a lavori e a
commissioni tematiche delle
associazioni di categoria
 Tutela della libera concorrenza
DIPENDENTI  Attività e relazioni quotidiane della
funzione Risorse Umane e
Organizzazione
 Canali per la raccolta di
segnalazioni delle violazioni al
Codice Etico
 Attività di comunicazione interna
(e-mail e bacheche)
 Interventi di formazione su
comportamenti organizzativi
 Ambiente di lavoro sicuro, dove
sia tutelata la salute e il
benessere psicofisico delle
persone
 Stabilità occupazionale
 Opportunità di percorsi di
crescita personale e
professionale
 Percorsi di formazione e sviluppo
delle competenze

 Colloqui annuali di valutazione
delle performance personali e
aziendali
 Processo di qualifica e valutazione
 Attività e relazioni quotidiane della
funzione Acquisti
 Politiche retributive e sistemi di
incentivazione meritocratici
 Inclusione e valorizzazione delle
diversità
 Trasparenza e coinvolgimento
riguardo agli obiettivi e
all'andamento dell'azienda
 Puntuale e corretto rispetto delle
condizioni contrattuali
 Continuità nelle richieste di
fornitura
 Possibilità di sviluppo di
partnership strategiche per il
miglioramento delle proprie
attività
 Attività di orientamento e
coinvolgimento di studenti di
scuole superiori e istituzioni
universitarie e relativi programmi
di recruiting
 Tavoli di confronto e dialogo con la
Pubblica Amministrazione
 Iniziative a sostegno dello sviluppo
sociale e culturale dei territori
promosse dal Gruppo
 Monitoraggio attraverso media
(stampa, web, social network)
 Donazioni di attrezzature
tecnologiche a scuole
 Supporto al mondo della scuola,
anche attraverso la disponibilità
a ospitare studenti in percorsi di
alternanza scuola-lavoro
 Collaborazione con Università e
centri di ricerca nello sviluppo e
diffusione di conoscenze e
competenze ingegneristiche e
tecnico-scientifiche
 Offerta di opportunità di lavoro e
tutela dell'occupazione nel
Gruppo e nell'indotto
 Sviluppo di processi produttivi e
logistici che salvaguardino le
condizioni ambientali e la salute
delle popolazioni limitrofe alle
realtà produttive di Cembre e dei
fornitori da cui il Gruppo si
approvvigiona
 Partecipazione e sostegno di
Cembre a progetti di sviluppo
 Attenzione alle campagne di
sensibilizzazione delle associazioni
ambientaliste e alle analisi della
comunità scientifica
culturale e inclusione sociale
 Assicurare pieno rispetto e
adesione alle normative vigenti
 Controllo della filiera per la
gestione dei rischi sociali e
ambientali in tutta la catena del
valore
 Contrasto all'inquinamento
atmosferico e al
surriscaldamento globale
 Conservazione delle risorse
naturali e circolarità
dell'economia
 Protezione degli ecosistemi e
della biodiversità naturale
 Contribuzione al raggiungimento
degli Obiettivi di Sviluppo

Tabella 4 - Stakeholder: coinvolgimento e aspettative

Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale

SBM-3

Per gli impatti, rischi e opportunità valutati come rilevanti si faccia riferimento alla Tabella 5, Tabella 6 e Tabella 7 di questo paragrafo e più nel dettaglio ai singoli capitoli all'interno del presente documento.

Anche per ciò che concerne le specifiche azioni e risorse implementate per gestire i temi rilevanti in relazione agli effetti attuali e attesi degli IRO, così come i relativi impatti identificati, si rimanda ai singoli capitoli del documento.

I rischi e le opportunità in termini finanziari sono stati valutati nell'ambito dell'analisi di materialità finanziaria. Ad oggi non è stata sviluppata una specifica analisi della resilienza del proprio business rispetto agli IRO individuati.

Di seguito si riporta l'elenco delle tematiche di sostenibilità emerse come rilevanti per ciascuno dei tre macro-pillar ESG (ambientale, sociale, governance), nell'ambito dell'analisi di doppia materialità. L'analisi ha individuando gli impatti dell'impresa verso l'esterno (materialità d'impatto) e i relativi rischi e opportunità (materialità finanziaria), clusterizzandoli poi in temi e sottotemi.

Tale approccio consente di identificare le modalità più adeguate a una gestione efficace di ciascuna tematica.

SOTTOTEMA MATERIALITÀ DI IMPATTO MATERIALITÀ FINANZIARIA
ESRS E TEMA IMPATTI RISCHI/OPPORTUNITÀ
E1 -
Cambiamenti
climatici
Mitigazione
dei
cambiamenti
climatici
Energia
Contributo al cambiamento climatico dovuto alla
combustione di carburanti, consumo di energia e
dispersione di F-gas durante le attività.
Rischio operativo dovuto a danni fisici causati da
eventi climatici avversi che possono avere un
impatto sugli asset di proprietà del Gruppo.
- Rischio operativo dovuto a danni fisici causati da
eventi climatici avversi che possono avere un
impatto sugli asset di proprietà dei fornitori e dei
clienti del Gruppo.
- Rischio operativo ed economico di ritardi nella
produzione e nelle consegne a causa delle
normative stringenti in materia di estrazione
delle materie prime.
Adattamento
ai
cambiamenti
climatici
- Opportunità strategica ed operativa di accesso a
schemi di finanza agevolata tramite nuovi
investimenti in misure di efficientamento
energetico ed innovazione tecnologica.

Energia Contributo al cambiamento climatico dovuto alla
combustione di carburanti, consumo di energia e
alla dispersione di F-gases durante le attività.
E2 –
Inquinamento
Inquinamento
dell'aria
Potenziale inquinamento dell'aria e
peggioramento delle condizioni di salute umana
dovuti alle emissioni di inquinanti in aria (es.
NOx, PM, VOCs) generate da processi industriali
e civili.
inquinamento
dell'acqua
Potenziale inquinamento dei bacini idrici legato
al trattamento non corretto degli scarichi
inquinanti dopo alcune attività industriali (es:
scarichi di acqua contaminata a seguito delle
attività di estrazione delle materie prime,
generazione di fanghi derivanti dalle attività di
lavorazione di materiali ferrosi).
Inquinamento
del suolo
Potenziale inquinamento del suolo legato alla
dispersione accidentale di inquinanti e altri
agenti inquinanti durante alcune attività
industriali (es: rilascio di residui metallici e
fangosi derivanti dalle attività di estrazione e
lavorazione delle materie prime, come plastica e
materiali ferrosi).
Potenziali impatti ambientali negativi legati
all'occupazione e all'inquinamento del suolo
derivanti dall'ampliamento della sede produttiva
di Brescia.
E3 – Acqua e
risorse marine
Prelievo e
consumo
idrico
Potenziali impatti negativi sugli ecosistemi e sulle
comunità locali a causa dell'uso eccessivo di
acqua durante i processi industriali e civili in
prossimità di aree sottoposte a stress idrico.
E5 – Economia
circolare
Afflussi di
risorse
compreso
Rischio operativo di ritardi dovuti alla scarsa
disponibilità di materie prime vergini e di risorse
primarie del Gruppo.
l'uso delle
risorse
Rischio operativo dovuto alla volatilità dei prezzi
delle materie prime.
Rifiuti Potenziale occupazione del suolo e
inquinamento idrico e atmosferico dovuto a un
trattamento non corretto dei rifiuti generati
durante le attività produttive.

Tabella 5 - Temi rilevanti in ambito ambientale

SOTTOTEMA MATERIALITÀ DI IMPATTO MATERIALITÀ FINANZIARIA
ESRS E TEMA IMPATTI RISCHI/OPPORTUNITÀ
S1 – Forza
lavoro propria
Salute e
sicurezza
Impatti negativi sulla salute e sulla sicurezza dei
lavoratori legati alle conseguenze degli incidenti
sul posto di lavoro.
Condizioni di
lavoro
Impatti negativi sui dipendenti e collaboratori a
causa della mancanza di specifici piani di welfare
e benefit (es. flessibilità oraria, smart working e
tutela del work-life balance) e di attività di
sviluppo tecnico-professionale (es. sviluppo delle
skills tecniche e trasversali) per i lavoratori del
Gruppo.
Altri diritti
connessi al
lavoro
Potenziali impatti negativi sui dipendenti causati
da episodi di mancato rispetto dei diritti umani
dovuti a pratiche lavorative scorrette.
Parità di
trattamento e
opportunità
per tutti
Potenziali impatti negativi legati al mancato
rispetto e alla salvaguardia delle diversità, della
parità di genere e di retribuzione per un lavoro di
pari valore e all'inclusione di persone
appartenenti a categorie protette.
S2 –
Lavoratori
nella catena
del valore
Salute e
sicurezza
Impatti negativi sulla salute e sulla sicurezza dei
lavoratori legati alle conseguenze degli incidenti
sul posto di lavoro.
Parità di
trattamento e
opportunità
per tutti
Potenziali impatti negativi sui dipendenti causati
da episodi di mancato rispetto dei diritti umani
dovuti a pratiche lavorative scorrette.
S3 – Comunità
interessate
Entity-specific Impatti positivi sulle comunità locali dovuti
all'implementazione di offerte lavorative,
formative e alla collaborazione con scuole ed
istituti.
S4 –
Consumatori e
utilizzatori
finali
Sicurezza
personale dei
consumatori
e/o utilizzatori
finali
Rischio di aumento dei reclami e riduzione della
soddisfazione dei clienti a causa di potenziali
danni alla salute e alla sicurezza dei clienti dovuti
a prodotti non sicuri.

Tabella 6 - Temi rilevanti in ambito sociale

ESRS E TEMA SOTTOTEMA MATERIALITÀ DI IMPATTO
MATERIALITÀ FINANZIARIA
IMPATTI RISCHI/OPPORTUNITÀ
G1 – Condotta
delle imprese
Cultura
d'impresa
-
-
Rischio operativo e strategico dovuto alla perdita
di dati strategici e sensibili del Gruppo.

Tabella 7 - Temi rilevanti in ambito governance

Gli IRO valutati come rilevanti possono avere un impatto sul modello aziendale e sulla strategia del Gruppo. In particolare, l'azienda ha implementato degli specifici sistemi di gestione che permettono di fornire un approccio strutturato e sistematico per efficientare i processi, le risorse e le attività da eseguire.

Sono stati dunque implementati:

  • Sistema di Gestione della Qualità ai sensi della norma ISO 9001;
  • Sistema di Gestione Ambientale ai sensi della norma ISO 14001;
  • Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione ai sensi della norma ISO 37001;
  • Sistema di Gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi della norma ISO 45001.

Per quanto riguarda le specifiche politiche, le risorse, le azioni implementate e le relative metriche, si rimanda ai singoli capitoli del documento. In relazione ad obiettivi specifici, il Gruppo, pur non avendo ancora definito pubblicamente target relativi alla gestione degli impatti, rischi ed opportunità individuati, si impegna a stabilirli per gli anni a venire. Anche in questo caso, le informazioni dettagliate saranno fornite nei capitoli successivi.

Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità

Informativa sul processo di valutazione della rilevanza

Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti

IRO-1

Per individuare gli impatti, rischi e opportunità relativi alle questioni di sostenibilità del Gruppo, e quindi valutarne la rilevanza, è stata condotta una analisi di Doppia Materialità. Tale analisi è stata effettuata considerando sia il contesto storico aziendale sia quello settoriale. Nel dettaglio, sono stati analizzati le principali tendenze di settore e le performance di sostenibilità dei peer e dei competitor del Gruppo, oltre che gli esiti dell'ultima analisi di materialità condotta.

In questo modo, è stato possibile ottenere un elenco preliminare di potenziali impatti, rischi ed opportunità rilevanti per Cembre. L'analisi ha riguardato tutti e tre i macro-pilastri di sostenibilità: ambientale, sociale e di governance.

Per ciò che riguarda la Materialità d'Impatto, è stata condotta una valutazione approfondita degli impatti identificati, in collaborazione con i diversi referenti aziendali. Tali referenti aziendali sono stati in grado, in considerazione della propria conoscenza e relative esperienze, di contribuire all'analisi tenendo in considerazione anche il punto di vista di eventuali portatori di interesse esterni all'azienda, non coinvolti attivamente in questa prima analisi. L'analisi, condotta secondo un approccio inside-out, ha incluso sia gli impatti positivi che negativi, effettivi e potenziali, che le attività aziendali e lungo la catena del valore individuata possono generare sull'esterno, in particolare sull'ambiente e sulla società. È stata operata un'analisi di dettaglio rispetto a impatti diretti, derivanti dalle attività interne dell'azienda -attività core- e impatti indiretti, legati alle operazioni lungo la catena del valore. In entrambi i casi, il processo di analisi è stato condotto seguendo la medesima metodologia.

Per ciascun impatto, sono stati definiti e valutati specifici parametri di gravità e probabilità.

La gravità è data alla somma dei tre seguenti sotto-parametri:

  • Scale: valutato in livelli da minimo ad assoluto;
  • Scope: valutato in livelli da limitato a globale;
  • Carattere di irrimediabilità: valutato in livelli da facilmente rimediabile a irreversibile.

La somma di questi valori consente di determinare un livello di gravità che può oscillare da un livello minimo a critico. Successivamente, il livello di gravità è stato moltiplicato per la probabilità, quest'ultima classificata su una scala che va da molto probabile ad improbabile.

Si sottolinea che per gli impatti positivi non è stato considerato il carattere di irrimediabilità. Adottando un approccio cautelativo, invece, gli impatti effettivi sono stati associati ai due livelli più elevati di probabilità.

Per comprendere la rilevanza di ogni impatto è stata elaborata una rappresentazione grafica sotto forma di matrice che incrocia i parametri di gravità e probabilità e nella quale sono state posizionati gli impatti analizzati in base al punteggio assegnato. La matrice è suddivisa in tre aree corrispondenti rispettivamente ad una fascia di rilevanza bassa, media e alta: gli impatti ricaduti nelle aree di rilevanza media e alta sono risultati dunque rilevanti. La rilevanza dell'impatto ha determinato la sua rendicontazione nel documento rispetto allo standard ESRS di riferimento.

Anche per quanto riguarda la Materialità Finanziaria, è stata condotta una valutazione in collaborazione con le funzioni aziendali.

In questo caso sono stati valutati i rischi e le opportunità finanziarie collegate a tematiche di sostenibilità che hanno o possono avere un impatto sull'azienda, adottando quindi un approccio outside-in. Questi sono stati individuati considerando anche gli impatti generati dal Gruppo o lungo la propria catena del valore e le principali dipendenze del Gruppo da cui potrebbero emergere rischi o opportunità. Come input per l'individuazione di rischi ed opportunità, inoltre, sono state considerate anche eventuali azioni di sostenibilità implementate da Cembre e quanto già incluso all'interno dell'esercizio di Risk Assessment di Cembre condotto nel 2024.

I punteggi ottenuti da questa valutazione sono stati determinati sulla base di due parametri principali:

  • magnitudo: valutata tramite un livello da minimo a critico;
  • probabilità: valutata tramite un livello da improbabile a molto probabile.

Sono stati presi in considerazione gli eventi diretti e indiretti e considerati negli orizzonti temporali di breve, medio e lungo termine. Nel breve termine, sono stati

valutati gli elementi presenti nel Risk Assessment aziendale che potrebbero essere correlati alla sostenibilità, i quali non sono risultati materialmente significativi; nel medio-lungo termine, invece, sono stati analizzati sia gli elementi del Risk Assessment sia quelli emersi dalle valutazioni di impatto e dalle dipendenze. Infine, i risultati delle analisi sono stati rappresentati in tre matrici: una relativa al breve termine, una al medio-lungo termine e una che ne integra i risultati complessivi e condivisi con tutti i soggetti apicali, incluso l'Organo di Controllo.

Al termine dell'analisi di Doppia Materialità, i risultati emersi sono stati raggruppati in un'unica tabella, permettendo di esaminare i temi sia dal punto di vista dell'impatto che da quello finanziario. Un tema è stato considerato rilevante e quindi oggetto di rendicontazione se lo è in almeno una delle due analisi di Doppia Materialità. I risultati finali sono stati condivisi con la Direzione aziendale.

Obblighi minimi di informativa su politiche, azioni, obiettivi e metriche

Le informazioni relative alle politiche, azioni, obiettivi e metriche adottate e rendicontate dal Gruppo in merito agli impatti, rischi ed opportunità rilevanti identificati sono incluse all'interno dei seguenti capitoli del presente documento,

Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa

IRO-2

Si riporta di seguito il content index e la tabella riepilogativa degli obblighi di informativa e dei requisiti applicativi previsti dagli ESRS rilevanti per il Gruppo e quindi inclusi nel presente documento che derivano da altre legislazioni europee.

ESRS DISCLOSURE
REQUIREMENT
DESCRIZIONE PAGINA NOTE
ESRS 2 –
Informazioni
generali
BP-1 Criteri generali per la redazione
delle dichiarazioni sulla sostenibilità
25
BP-2 Informativa in relazione a
circostanze specifiche
26
GOV-1 Ruolo degli organi di
amministrazione, direzione e
controllo
27
GOV-2 Informazioni fornite agli organi di
amministrazione, direzione e
controllo dell'impresa e questioni di
sostenibilità da questi affrontate
32

GOV-3 Integrazione delle prestazioni di
sostenibilità nei sistemi di
incentivazione
33
GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza 34
GOV-5 Gestione del rischio e controlli
interni sulla rendicontazione di
sostenibilità
35
SBM-1 Strategia, modello aziendale e
catena del valore
36
SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di
interessi
39
SBM-3 Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendale
42
IRO-1 Descrizione dei processi per
individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti
45
IRO-2 Obblighi di informativa degli ESRS
oggetto della dichiarazione sulla
sostenibilità dell'impresa
48
GOV-3 Integrazione delle prestazioni in
termini di sostenibilità nei sistemi di
incentivazione
87
E1-1 Piano di transizione per la
mitigazione dei cambiamenti
climatici
SBM-3 Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendale
IRO-1 Descrizione dei processi per
individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti
legati al clima
88
E1-2 Politiche relative alla mitigazione
dei cambiamenti climatici e
all'adattamento agli stessi
90
E1 -
Cambiamenti
climatici
E1-3 Azioni e risorse relative alle
politiche in materia di cambiamenti
climatici
91
E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione dei
cambiamenti climatici e
all'adattamento agli stessi
95
E1-5 Consumo di energia e mix
energetico
96
E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1,
2, 3 ed emissioni totali di GES
98
E1-7 Assorbimenti di GES e progetti di
mitigazione delle emissioni di GES
finanziati con crediti di carbonio
- Non rilevante
E1-8 Fissazione del prezzo interno del
carbonio
- Non rilevante
E2 –
Inquinamento
E1-9 Effetti finanziari attesi di rischi fisici
e di transizione rilevanti e potenziali
102
opportunità legate al clima
Phase-in di tre
anni
IRO-1 Descrizione dei processi per
individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti
legati all'inquinamento
102
E2-1 Politiche relative all'inquinamento 103
E2-2 Azioni e risorse connesse
all'inquinamento
104 Data Point
volontari non
rendicontati

E2-3 Obiettivi connessi all'inquinamento 105
E2-4 Inquinamento di aria, acqua e suolo 105
Non rilevante
Sostanze preoccupanti e sostanze Phase-in di tre
E2-5 estremamente preoccupanti - anni
Effetti finanziari attesi di impatti,
E2-6 rischi e opportunità legati - Phase-in di tre
all'inquinamento anni
Descrizione dei processi per
individuare e valutare gli impatti, i
IRO-1 rischi e le opportunità rilevanti 106
legati alle acque e alle risorse
marine
Politiche connesse alle acque e alle
E3-1 risorse marine 107
E3 – Acqua e Azioni e risorse connesse alle acque
risorse E3-2 e alle risorse marine 107
marine Obiettivi connessi alle acque e alle
E3-3 risorse marine 107
E3-4 Consumo idrico 108
Effetti finanziari attesi derivanti da
impatti, rischi e opportunità Phase-in di tre
E3-5 connessi alle acque e alle risorse - anni
marine
Piano di transizione e attenzione
E4-1 alla biodiversità e agli ecosistemi - Non rilevante
nella strategia e nel modello
aziendale
Impatti, rischi e opportunità
SBM-3 rilevanti e loro interazione con la - Non rilevante
strategia e il modello aziendale
Descrizione dei processi per
IRO-1 individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti
connessi alla biodiversità e agli
- Non rilevante
E4 - ecosistemi
Biodiversità Politiche relative alla biodiversità e
E4-2 agli ecosistemi - Non rilevante
Azioni e risorse relative alla
E4-3 biodiversità e agli ecosistemi - Non rilevante
Obiettivi relativi alla biodiversità e
E4-4 agli ecosistemi - Non rilevante
Metriche d'impatto relative ai
E4-5 cambiamenti della biodiversità e - Non rilevante
degli ecosistemi
E4-6 Effetti finanziari attesi - Non rilevante
Descrizione dei processi per
individuare e valutare gli impatti, i
IRO-1 rischi e le opportunità rilevanti 109
connessi all'uso delle risorse e
E5 –
Economia
circolare
all'economia circolare
E5-1 Politiche relative all'uso delle risorse 110
e all'economia circolare
E5-2 Azioni e risorse relative all'uso delle 110
risorse e all'economia circolare
E5-3 Obiettivi relativi all'uso delle risorse 110
e all'economia circolare
E5-4 Flussi di risorse in entrata - Non rilevante
E5-5 Flussi di risorse in uscita 111
E5-6 Effetti finanziari attesi derivanti da 112 Phase-in di tre
impatti anni
SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori
d'interessi
113

SBM-3 Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendale
113
S1 – Forza
lavoro
propria
S1-1 Politiche relative alla forza lavoro
propria
115
S1-2 Processi di coinvolgimento dei
lavoratori propri e dei
rappresentanti dei lavoratori in
merito agli impatti
117
S1-3 Processi per porre rimedio agli
impatti negativi e canali che
consentono ai lavoratori propri di
sollevare preoccupazioni
118
S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la
forza lavoro propria e approcci per
la mitigazione dei rischi rilevanti e il
perseguimento di opportunità
rilevanti in relazione alla forza
lavoro propria, nonché efficacia di
tali azioni
119
S1-5 Obiettivi legati alla gestione degli
impatti negativi rilevanti, al
potenziamento degli impatti positivi
e alla gestione dei rischi e delle
opportunità rilevanti
125
S1-6 Caratteristiche dei dipendenti
dell'impresa
125
S1-7 Caratteristiche dei lavoratori non
dipendenti nella forza lavoro
propria dell'impresa
127
S1-8 Copertura della contrattazione
collettiva e dialogo sociale
127
S1-9 Metriche della diversità 129
S1-10 Salari adeguati 130
S1-11 Protezione sociale 130
S1-12 Persone con disabilità 131
S1-13 Metriche di formazione e sviluppo
delle competenze
132
S1-14 Metriche di salute e sicurezza 132
S1-15 Metriche dell'equilibrio tra vita
professionale e vita privata
133
S1-16 Metriche di retribuzione (divario
retributivo e retribuzione totale)
134
S2 –
Lavoratori
nella catena
del valore
S1-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in
materia di diritti umani
135
SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori
d'interessi
135
SBM-3 Impatti, rischi e opportunità
rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendale
135
S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella
catena del valore
137
S2-2 Processi di coinvolgimento dei
lavoratori nella catena del valore in
merito agli impatti
138
S2-3 Processi per porre rimedio agli
impatti negativi e canali che
consentono ai lavoratori nella
catena del valore di esprimere
preoccupazioni
139
S2-4 Interventi su impatti rilevanti per i
lavoratori nella catena del valore e
140

approcci per la gestione dei rischi
rilevanti e il conseguimento di
opportunità rilevanti per i lavoratori
nella catena del valore, nonché
efficacia di tali azioni
Obiettivi legati alla gestione degli
impatti negativi rilevanti, al
S2-5 potenziamento degli impatti positivi 141
e alla gestione dei rischi e delle
opportunità rilevanti
SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori 142
d'interessi
Impatti, rischi e opportunità
SBM-3 rilevanti e loro interazione con la 142
strategia e il modello aziendale
S3-1 Politiche relative alle comunità 143
interessate
Processi di coinvolgimento delle
comunità interessate in merito agli
144
S3-2 impatti
Processi per porre rimedio agli
impatti negativi e canali che
S3 – S3-3 consentono alle comunità 144
Comunità interessate di esprimere
interessate preoccupazioni
Interventi su impatti rilevanti sulle
comunità interessate e approcci per
S3-4 gestire i rischi rilevanti e conseguire 145
opportunità rilevanti per le
comunità interessate, nonché
efficacia di tali azioni
Obiettivi legati alla gestione degli
impatti rilevanti negativi, al
S3-5 potenziamento degli impatti positivi 146
e alla gestione dei rischi e delle
opportunità rilevanti
SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori 147
d'interessi
Impatti, rischi e opportunità
SBM-3 rilevanti e loro interazione con la 147
strategia e il modello aziendale
S4-1 Politiche connesse ai consumatori e
agli utilizzatori finali
148
Processi di coinvolgimento dei
S4-2 consumatori e degli utilizzatori finali 149
in merito agli impatti
Processi per porre rimedio agli
S4 – impatti negativi e canali che
Consumatori S4-3 consentono ai consumatori e agli - Non rilevante
e utilizzatori utilizzatori finali di esprimere
finali preoccupazioni
Interventi su impatti rilevanti per i
consumatori e gli utilizzatori finali e
approcci per la mitigazione dei rischi
S4-4 rilevanti e il conseguimento di 150
opportunità rilevanti in relazione ai
consumatori e agli utilizzatori finali,
nonché efficacia di tali azioni
Obiettivi legati alla gestione degli
impatti rilevanti negativi, al
S4-5 potenziamento degli impatti positivi 151
e alla gestione dei rischi e delle
opportunità rilevanti

G1 –
Condotta
dell'impresa
GOV-1 Ruolo degli organi di
amministrazione, direzione e
controllo
IRO-1 Descrizione dei processi per
individuare e valutare gli impatti, i
rischi e le opportunità rilevanti
153
G1-1 Politiche in materia di cultura
d'impresa e condotta delle imprese
155
G1-2 Gestione dei rapporti con i fornitori - Non rilevante
G1-3 Prevenzione e individuazione della
corruzione attiva e passiva
- Non rilevante
G1-4 Casi accertati di corruzione attiva o
-
passiva
Non rilevante
G1-5 Influenza politica e attività di
lobbying
- Non rilevante
G1-6 Prassi di pagamento - Non rilevante

Tabella 8 – Content index

Obbligo di
informativa ed
elemento
d'informazione
corrispondente
Riferimento
SFDR
Riferimento
terzo pilastro
regolamento
sugli indici di
Riferimento
riferimento
dell'UE sul clima
Riferimento
normativa
Riferimento
ESRS 2 GOV-1
Diversità di genere
nel consiglio,
paragrafo 21, lettera
d)
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
13
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816 della
Commissione5
,
allegato II
ESRS 2 GOV-1
Percentuale di
membri indipendenti
del consiglio di
amministrazione,
paragrafo 21, lettera
e)
ESRS 2 GOV-4
Dichiarazione sul
Allegato I,
tabella 3,
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816 della
Commissione,
allegato II
dovere di diligenza,
paragrafo 30
indicatore n.
10
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento in
attività collegate ad
attività nel settore
dei combustibili
fossili, paragrafo 40,
lettera d), punto i)
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
4
Articolo
449 bis del
regolament
o (UE)
n.575/2013;
regolament
o di
esecuzione
(UE)
2022/2453
della
Commission
e
7
tabella 1

Informazion
i qualitative
sul rischio
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816 della
Commissione,
allegato II
Non
rilevante

ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento in
attività collegate alla
produzione di
sostanze chimiche,
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
ambientale
e tabella 2 –
Informazion
i qualitative
sul rischio
sociale
Regolamento
delegato
(UE) 2020/1816 della
Commissione,
Non
rilevante
paragrafo 40, lettera
d), punto ii)
9 allegato II
ESRS 2 SBM-1
Partecipazione ad
attività connesse ad
armi controverse,
paragrafo 40, lettera
d), punto iii)
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
14
Articolo 12,
paragrafo 1, del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818 e allegato
II del Regolamento
delegato (UE)
2020/1816
Non
rilevante
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento in
attività collegate alla
coltivazione e alla
produzione di
tabacco, paragrafo
40, lettera d), punto
iv)
Articolo 12,
paragrafo 1, del
regolamento
delegato (UE)
2020/18188
e
allegato II del
regolamento
delegato (UE)
2020/1816
Non
rilevante
ESRS E1-1
Piano di transizione
per conseguire la
neutralità climatica
entro il 2050,
paragrafo 14
Articolo 2,
paragrafo
1, del
regolamen
to (UE)
2021/1119
ESRS E1-1
Imprese escluse dagli
indici di riferimento
allineati con
l'accordo di Parigi,
paragrafo 16, lettera
g)
Articolo 449
bis del
regolament
o (UE) n.
575/2013;
regolament
o di
esecuzione
(UE)
2022/2453
della
Commission
e, modello
1:
Portafoglio
bancario –
Indicatori
del
Articolo 12,
paragrafo 1, lettere a
d) a g), e paragrafo 2,
del regolamento
delegato (UE)
2020/1818

potenziale
rischio di
transizione
connesso ai
cambiament
i climatici:
Qualità
creditizia
delle
esposizioni
per settore,
emissioni
e durata
residua
ESRS E1-4
Obiettivi di riduzione
delle emissioni di
GES, paragrafo 34
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n.
4
Articolo 449
bis del
regolament
o (UE) n.
575/2013;
regolament
o di
esecuzione
(UE)
2022/2453
della
Commission
e, modello
3:
Portafoglio
bancario –
Indicatori
del
potenziale
rischio di
transizione
connesso ai
cambiament
i climatici:
metriche di
allineament
o
Articolo 6 del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
ESRS E1-5
Consumo di energia
da combustibili
fossili disaggregato
per fonte (solo
settori ad alto
impatto climatico),
paragrafo 38
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
5 e allegato
I, tabella 2,
indicatore n.
5
ESRS E1-5
Consumo di energia e
mix energetico,
paragrafo 37
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n.
5
Allegato I,
ESRS E1-5 tabella 1,

Intensità energetica indicatore n.
associata con attività 6
in settori ad alto
impatto climatico,
paragrafi da 40 a 43
Articolo 449
bis del
regolament
o (UE) n.
575/2013;
regolament
o di
esecuzione
(UE)
2022/2453
della
Commission
e, modello
1: Articolo 5, paragrafo
ESRS E1-6 Allegato I, Portafoglio 1, articolo 6 e
Emissioni lorde di tabella 1, bancario – articolo 8, paragrafo
ambito 1, 2, 3 ed indicatori Indicatori 1, del regolamento
emissioni totali di nn. 1 e 2 del delegato (UE)
GES, paragrafo 44 potenziale 2020/1818
rischio di
transizione
connesso ai
cambiament
i climatici:
Qualità
creditizia
delle
esposizioni
per settore,
emissioni e
durata
residua
Articolo 449
bis del
regolament
o (UE) n.
575/2013;
regolament
ESRS E1-6 o di
Intensità delle Allegato I, esecuzione Articolo 8, paragrafo
emissioni lorde di tabella 1, (UE) 1, del regolamento
GES, paragrafi da 53 indicatore n. 2022/2453 delegato (UE)
a 55 3 della 2020/1818
Commission
e, modello
3:
Portafoglio
bancario –
Indicatori
del

ESRS E1-7
Assorbimenti di GES
e crediti di carbonio,
paragrafo 56
potenziale
rischio di
transizione
connesso ai
cambiament
i climatici:
metriche di
allineament
o
Articolo 2,
paragrafo
1, del
regolamen
to (UE)
2021/1119
ESRS E1-9
Esposizione del
portafoglio
dell'indice di
riferimento verso
rischi fisici legati al
Allegato II del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818 e allegato
II del regolamento
delegato (UE)
clima, paragrafo 66
ESRS E1-9
Disaggregazione
degli importi
monetari per rischio
fisico acuto e
cronico, paragrafo
66, lettera a)
ESRS E1-9
Posizione delle
attività significative a
rischio fisico
rilevante, paragrafo
66, lettera c)
Articolo 449
bis del
regolament
o (UE) n.
575/2013;
punti 46 e
47 del
regolament
o di
esecuzione
(UE)
2022/2453
della
Commission
e; modello
5:
Portafoglio
bancario –
Indicatori
del
potenziale
rischio fisico
connesso ai
cambiament
i climatici:
esposizioni
soggette al
rischio fisico
2020/1816
ESRS E1-9
Ripartizione del
valore contabile dei
suoi attivi
immobiliari per classi
Articolo 449
bis del
regolament
o (UE) n.
575/2013;

di efficienza punto 34
energetica, paragrafo del
67, lettera c) regolament
o di
esecuzione
(UE)
2022/2453
della
Commission
e; Modello
2:
Portafoglio
bancario –
Indicatori
del
potenziale
rischio di
transizione
connesso ai
cambiament
i climatici:
prestiti
garantiti da
beni
immobili –
Efficienza
energetica
delle
garanzie
reali
ESRS E1-9
Grado di esposizione Allegato II del
del portafoglio a Regolamento
opportunità legate al delegato (UE)
clima, paragrafo 69 2020/1818
Allegato I,
ESRS E2-4 tabella 1,
Quantità di ciascun indicatore n.
inquinante che figura
nell'allegato II del 8; allegato I,
regolamento E-PRTR tabella 2,
(registro europeo indicatore n.
delle emissioni e dei 2; allegato
trasferimenti di 1, tabella 2,
indicatore n.
sostanze inquinanti) 1; allegato I,
emesso nell'aria, tabella 2,
nell'acqua e nel indicatore n.
suolo, paragrafo 28 3
Allegato I,
ESRS E3-1 tabella 2,
Acque e risorse indicatore n.
marine, paragrafo 9 7
ESRS E3-1
Politica dedicata, Allegato I,
tabella 2,
paragrafo 13

indicatore n.
8
ESRS E3-1 Allegato I,
Sostenibilità degli tabella 2, Non
oceani e dei mari indicatore n. rilevante
paragrafo 14 12
ESRS E3-4
Allegato I,
Totale dell'acqua tabella 2,
riciclata e riutilizzata, indicatore n.
paragrafo 28, lettera 6.2
c)
ESRS E3-4
Consumo idrico Allegato I,
totale in m3
rispetto
tabella 2,
ai ricavi netti da indicatore n.
operazioni proprie, 6.1
paragrafo 29
ESRS 2 SBM-3 – E4 Allegato I,
paragrafo 16, lettera tabella 1, Non
a), punto i) indicatore n. rilevante
7
Allegato I,
ESRS 2 SBM-3 – E4 tabella 2, Non
paragrafo 16, lettera indicatore n. rilevante
b) 10
Allegato I,
ESRS 2 SBM-3 – E4 tabella 2, Non
paragrafo 16, lettera
c) indicatore n. rilevante
14
ESRS E4-2
Politiche o pratiche Allegato I,
agricole/di utilizzo tabella 2, Non
del suolo sostenibili, indicatore n. rilevante
paragrafo 24, lettera 11
b)
ESRS E4-2
Pratiche o politiche Allegato I,
di utilizzo del tabella 2, Non
mare/degli oceani indicatore n. rilevante
sostenibili, paragrafo 12
24, lettera c)
ESRS E4-2
Politiche volte ad Allegato I,
affrontare la tabella 2, Non
deforestazione, indicatore n. rilevante
paragrafo 24, lettera 15
d)
ESRS E5-5 Allegato I,
Rifiuti non riciclati, tabella 2,
paragrafo 37, lettera indicatore n.
d) 13
Allegato I,
ESRS E5-5 tabella 1,

Rifiuti pericolosi e indicatore n.
rifiuti radioattivi, 9
paragrafo 39
ESRS 2 – SBM3 – S1 Allegato I,
Rischio di lavoro tabella 3,
forzato, paragrafo indicatore n.
14, lettera f) 13
ESRS 2 – SBM3 – S1 Allegato I,
Rischio di lavoro tabella 3,
minorile, paragrafo indicatore n.
14, lettera g) 12
Allegato I,
tabella 3,
ESRS S1-1 indicatore n.
Impegni politici in 9 e allegato
materia di diritti I, tabella 1,
umani, paragrafo 20 indicatore n.
11
ESRS S1-1
Politiche in materia
di dovuta diligenza Regolamento
sulle questioni delegato (UE)
oggetto delle 2020/1816 della
convenzioni
fondamentali da 1 a Commissione,
8 dell'Organizzazione allegato II
internazionale del
lavoro, paragrafo 21
ESRS S1-1 Procedure
e misure per Allegato I,
tabella 3,
prevenire la tratta di indicatore n.
esseri umani, 11
paragrafo 22
ESRS S1-1
Politica di Allegato I,
prevenzione o tabella 3,
sistema di gestione indicatore n.
degli infortuni sul 1
lavoro, paragrafo 23
ESRS S1-3
Meccanismi di Allegato I,
trattamento dei tabella 3,
reclami/delle indicatore n.
denunce, paragrafo 5
32, lettera c)
ESRS S1-14 Regolamento
Numero di decessi e Allegato I, delegato (UE)
numero e tasso di tabella 3, 2020/1816 della
infortuni connessi al indicatore n. Commissione, allegat
lavoro, paragrafo 88, 2 o II
lettere b) e c)
ESRS S1-14 Allegato I,
Numero di giornate tabella 3,
perdute a causa di indicatore n.
ferite, infortuni, 3

incidenti mortali o
malattie, paragrafo
88, lettera e)
ESRS S1-16 Regolamento
Allegato I,
Divario retributivo di tabella 1, delegato (UE)
genere non corretto, indicatore n. 2020/1816 della
paragrafo 97, lettera 12 Commissione,
a) allegato II
ESRS S1-16
Eccesso di divario Allegato I,
retributivo a favore tabella 3,
dell'amministratore indicatore n.
delegato, paragrafo 8
97, lettera b)
ESRS S1-17
Incidenti legati alla Allegato I,
discriminazione, tabella 3,
paragrafo 103, indicatore n.
lettera a) 7
ESR S1-17 Allegato I, Allegato II del
Mancato rispetto dei tabella 1, regolamento
principi guida delle indicatore n. delegato (UE)
Nazioni Unite su 10 e 20201816 e articolo
imprese e diritti allegato I, 12, paragrafo 1, del
umani e OCSE, tabella 3, regolamento
paragrafo 104, indicatore n. delegato (UE)
lettera a) 14 2020/1818
ESRS 2 SBM-3 – S2
Grave rischio di Allegato I,
lavoro minorile o di tabella 3,
lavoro forzato nella indicatori
catena del lavoro,
paragrafo 11, lettera nn. 12 e 13
b)
Allegato I,
tabella 3,
ESRS S2-1 indicatore n.
Impegni politici in 9 e allegato
materia di diritti I, tabella 1,
umani, paragrafo 17 indicatore n.
11
ESRS S2-1
Politiche connesse ai Allegato I,
lavoratori nella tabella 3,
indicatori
catena del valore, nn. 11 e 4
paragrafo 18
ESRS S2-1 Allegato II del
Mancato rispetto dei regolamento
principi guida delle Allegato I, delegato (UE)
Nazioni Unite su tabella 1, 2020/1816 e articolo
imprese e diritti indicatore n. 12, paragrafo 1, del
umani e delle linee 10 regolamento
guida dell'OCSE, delegato (UE)
paragrafo 19 2020/1818

ESRS S2-1
Politiche in materia
di dovuta diligenza
sulle questioni Regolamento
oggetto delle delegato (UE)
convenzioni 2020/1816 della
fondamentali da 1 a Commissione,
8 dell'Organizzazione allegato II
internazionale del
lavoro, paragrafo 19
ESRS S2-4
Problemi e incidenti
in materia di diritti Allegato I,
umani nella sua tabella 3,
catena del valore a indicatore
monte e a valle, n.14
paragrafo 36
Allegato I,
tabella 3,
ESRS S3-1 indicatore n.
Impegni politici in 9 e allegato
materia di diritti I, tabella 1,
umani, paragrafo 16 indicatore n.
11
ESRS S3-1
Mancato rispetto dei Allegato II del
principi guida delle regolamento
Nazioni Unite su Allegato I, delegato (UE)
imprese e diritti tabella 1, 2020/1816 e articolo
umani, dei principi indicatore n. 12, paragrafo 1, del
dell'OIL o delle linee 10 regolamento
guida dell'OCSE, delegato (UE)
paragrafo 17 2020/1818
ESRS S3-4 Allegato I,
Problemi e incidenti tabella 3,
in materia di diritti indicatore n.
umani, paragrafo 36 14
Allegato I,
ESRS S4-1 tabella 3,
Politiche connesse ai indicatore n.
consumatori e agli 9 e allegato
utilizzatori finali, I, tabella 1,
paragrafo 16 indicatore n.
11
ESRS S4-1 Allegato II del
Mancato rispetto dei regolamento
principi guida delle Allegato I, delegato (UE)
Nazioni Unite su tabella 1, 2020/1816 e articolo
imprese e diritti indicatore n. 12, paragrafo 1, del
umani e delle linee 10 regolamento
guida dell'OCSE, delegato (UE)
paragrafo 17 2020/1818
ESRS S4-4 Allegato I,
tabella 3,

Problemi e incidenti indicatore n.
in materia di diritti 14
umani, paragrafo 35
ESRS G1-1
Convenzione delle Allegato I,
Nazioni Unite contro tabella 3,
la corruzione, indicatore n.
paragrafo 10, lettera 15
b)
ESRS G1-1 Allegato I,
Protezione degli tabella 3,
informatori, indicatore n.
paragrafo 10, lettera 6
d)
ESRS G1-4
Ammende inflitte per Allegato I, Allegato II del
violazioni delle leggi tabella 3, regolamento Non
contro la corruzione indicatore n. delegato (UE) rilevante
attiva e passiva, 17 2020/1816
paragrafo 24, lettera
a)
ESRS G1-4 Allegato I,
Norme di lotta alla tabella 3, Non
corruzione attiva e indicatore n. rilevante
passiva, paragrafo 16
24, lettera b)

Tabella 9 – Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente

Informazioni ambientali

Informativa a norma dell'articolo 8 regolamento 2020/852 Introduzione

Nel 2020 la Commissione Europea ha introdotto il Regolamento (UE) 2020/852 – EU Taxonomy Regulation, di seguito anche "Tassonomia" o "Regolamento". La "Tassonomia", in linea con l'obiettivo generale del Green Deal europeo di raggiungere la neutralità climatica in Europa entro il 2050, istituisce un sistema unificato di classificazione delle attività economiche che possono essere considerate ecosostenibili.

Per essere classificate come tali, le attività economiche devono contribuire in modo sostanziale al raggiungimento di almeno uno dei sei obiettivi ambientali definiti nell'art. 9 dello stesso Regolamento, non arrecare un danno significativo (Do No Significant Harm - DNSH) a nessuno dei sopracitati obiettivi ambientali, rispettare le Garanzie Minime di Salvaguardia, riconoscendo l'importanza dei diritti e delle norme internazionali e soddisfare i criteri di vaglio tecnico definiti dal regolamento per ciascuna attività.

In particolare, ai sensi degli art. 3 e 9 del Regolamento, viene richiesto alle società che ricadono nell'ambito di applicazione del D.Lgs. 254/2016 di rendicontare, a partire dall'esercizio 2021, informazioni relative a fatturato, spese in conto capitale (CAPEX) e spese operative (OPEX) per tutte le attività ammissibili e/o allineate ai sensi della tassonomia rispetto ai seguenti sei obiettivi ambientali:

    1. Mitigazione dei cambiamenti climatici (CCM);
    1. Adattamento ai cambiamenti climatici (CCA);
    1. Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine (WTR);
    1. Transizione verso un'economia circolare (CE);
    1. Prevenzione e riduzione dell'inquinamento (PPC);
    1. Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi (BIO).

L'informativa fornita dovrà verificare il rispetto dei criteri contributo sostanziale, di DNSH e delle Garanzie Minime di Salvaguardia.

L'analisi di ammissibilità e di allineamento del Gruppo Cembre

In linea con il Regolamento, è stata svolta un'analisi delle attività del Gruppo con l'obiettivo di individuare le attività ammissibili e allineate rispetto ai sei obiettivi della Tassonomia. In particolare, rispetto a quanto effettuato nel 2023, l'analisi di ammissibilità e di allineamento è stata condotta non solo rispetto alle attività indicate all'interno degli allegati I e II del Climate Delegated Act3 ma anche a quelle degli altri regolamenti delegati, ovvero le attività contenute negli Allegati I, II, III e IV dell'Environmental Delegated Act e all'interno dell'Atto Delegato 2023/2485. Inoltre, sono state analizzate anche le eventuali attività ammissibili in merito al KPI di spese in conto capitale (CapEx) (Allegato 1 del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.2.2 punto (c)) relative all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche ammissibili e/o allineate alla Tassonomia Europea e ad eventuali misure che consentano a tali attività di ridurre il proprio profilo emissivo. In merito alle analisi effettuate con riferimento al 2024, sono state classificate come ammissibili ma non allineate le seguenti attività:

  • Attività 3.6 (CCM) Fabbricazione di altre tecnologie a basse emissioni di carbonio;
  • Attività 3.10 (CCM) Produzione di idrogeno;
  • Attività 6.5 (CCM) Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri;
  • Attività 7.2 (CCM) e Attività 3.2 (CE) Ristrutturazione di edifici esistenti;
  • Attività 7.3 (CCM) Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica;
  • Attività 7.4 (CCM) Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici);

3 Regolamento Delegato (UE) 2021/2139.

  • Attività 7.5 (CCM) Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici;
  • Attività 7.6 (CCM) Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili;
  • Attività 1.2 (CE) Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche;
  • Attività 3.4 (CE) Manutenzione di strade e autostrade.

Secondo l'analisi di ammissibilità condotta dal Gruppo, l'obiettivo relativo alla mitigazione dei cambiamenti climatici (CCM) è risultato essere quello più rilevante in quanto la maggior parte delle attività sopra elencate vi contribuiscono (i.e. 3.6, 3.10, 6.5, 7.2, 7.3, 7.4, 7.5, 7.6).

In merito all'obiettivo di adattamento ai cambiamenti climatici (CCA), secondo quanto specificato nella Comunicazione della Commissione C/2023/305 del 20 Ottobre 2023 riguardo alla valutazione di ammissibilità delle attività non abilitanti, l'impresa deve aver effettuato una valutazione del rischio climatico e dovrebbe adottare soluzioni di adattamento che possano rendere l'attività economica più resiliente ai cambiamenti climatici. Attualmente, il Gruppo ha condotto un climate risk assessment con riferimento alla sede della Cembre S.p.A., presso Brescia, ma non sono state sostenute spese relative ad apposite misure di adattamento, ovvero interventi mirati a ridurre i rischi climatici. Pertanto, il Gruppo non ritiene le attività comprese sotto l'obiettivo dell'adattamento ai cambiamenti climati come ammissibili secondo la Tassonomia Europea.

Come prescritto dai Regolamenti, il Gruppo ha svolto un'analisi di verifica dell'allineamento delle attività ritenute ammissibili. Nel paragrafo successivo sono indicate le valutazioni effettuate in merito all'analisi di allineamento delle attività ritenute ammissibili rispetto ai criteri di contributo sostanziale e di DNSH.

Evidenze tecniche

Di seguito si riportano le valutazioni effettuate dal Gruppo in merito all'allineamento delle attività, per ogni attività del Gruppo valutata come ammissibile.

Attività 3.6 (CCM) – Fabbricazione di altre tecnologie a basse emissioni di carbonio

Contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici: In riferimento all'attività 3.6 (Fabbricazione di altre tecnologie a basse emissioni di carbonio), la produzione di utensili a batteria permette di ridurre sostanzialmente le emissioni di gas serra nel ciclo di vita rispetto all'utilizzo di utensili a motore a scoppio. In particolare, sono state analizzate le emissioni relative ai seguenti utensili a batteria prodotti da Cembre:

  • Avvitatore NR-25B
  • Forarotaie LD-16B
  • Foratraverse SD-19B

Come indicato in tabella, l'utilizzo di avvitatori, forarotaie e foratraverse a batteria permette di ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera per una percentuale superiore all'80%.

Emissioni CO2 UdM Avvitatore Forarotaie Foratraverse
Motore a scoppio 2,7591 3,9129 2,7390
Batteria gCO2/foro 0,5064 0,6330 0,4431
Risparmio CO2 % 81,64% 83,82% 83,82%

Non arrecare danno significativo: Ai fini dell'allineamento tassonomico, Cembre ritiene che la produzione di utensili a batteria non sia completamente conforme ai criteri del DNSH previsti per l'attività 3.6 in quanto non si ritiene siano stati soddisfatti tutti i criteri previsti dagli altri obiettivi ambientali. In particolare, con riferimento all'obiettivo di adattamento ai cambiamenti climatici, seppur sia stata condotta una analisi dei rischi climatici, è ad oggi assente un piano di adattamento ad essi.

Attività 3.10 (CCM) – Produzione di idrogeno

Contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici: In riferimento all'attività 3.10 (Produzione di idrogeno) nel 2024 Cembre ha stipulato un contratto per l'utilizzo di un dissociatore per la produzione di idrogeno. Non sono stati effettuati calcoli in merito alle emissioni di gas serra nel ciclo di vita che soddisfino il requisito di riduzione delle stesse del 73,4% per l'idrogeno, per questo motivo, il Gruppo non ritiene l'attività allineata al criterio di contributo sostanziale previsto dall'attività in oggetto.

Non arrecare danno significativo: Ai fini dell'allineamento tassonomico, Cembre ritiene che l'utilizzo dell'apparato non sia completamente conforme ai criteri del DNSH previsti per l'attività 3.10 in quanto non si ritiene siano stati soddisfatti tutti i criteri previsti dagli altri obiettivi ambientali. In particolare, con riferimento all'obiettivo di adattamento ai cambiamenti climatici, seppur sia stata condotta una analisi dei rischi climatici, è ad oggi assente un piano di adattamento ad essi.

Attività 6.5 (CCM) – Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri

Contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici: In riferimento all'attività 6.5 (Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri), nel 2024 sono state effettuate le seguenti operazioni:

  • acquisto per Cembre Spa: MERCEDES BERLINA E300, TESLA MODEL Y LONG RANGE;
  • leasing per Cembre Ltd: IONIQ 5 Electic Hatchback, Ariya Electric Hatchback, Polestar2.

I veicoli ibridi acquistati o in leasing sono conformi ai requisiti di omologazione Euro 6 per le emissioni dei veicoli leggeri e rispettano le soglie di emissione per veicoli leggeri a basse e zero emissioni, fissate a 50 gCO2/km, come indicato nella tabella seguente:

Rendicontazione consolidata di sostenibilità
Modello gCO2/km Fonte
MERCEDES BERLINA E300 39 MERCEDES E 300 e 4Matic Auto Plug in hybrid
Sport Prezzo, Consumi e Configuratore
TESLA MODEL Y LONG
RANGE
0 Quattroruote.it
TESLA Model Y Long Range AWD Prezzo, Consumi
e Configuratore Quattroruote.it
IONIQ 5 Electic Hatchback 0 HYUNDAI Ioniq 5 72,6 kWh AWD Launch Edition
Prezzo, Consumi e Configuratore Quattroruote.it
Ariya Electric Hatchback 0 NISSAN Ariya 63 kWh Engage Prezzo, Consumi e
Configuratore Quattroruote.it
Polestar 2 0 https://www.polestar.com/it/polestar-2/

Secondo quanto analizzato, il Gruppo ritiene l'attività allineata al criterio di contributo sostanziale previsto dall'attività in oggetto.

Non arrecare danno significativo: Ai fini dell'allineamento tassonomico, Cembre ritiene che l'acquisto e il noleggio di autovetture non sia completamente conforme ai criteri del DNSH previsti per l'attività 6.5 in quanto non si ritiene siano stati soddisfatti tutti i criteri previsti dagli altri obiettivi ambientali. In particolare, con riferimento all'obiettivo di adattamento ai cambiamenti climatici, seppur sia stata condotta una analisi dei rischi climatici, è ad oggi assente un piano di adattamento ad essi.

Attività 7.2 (CCM) – Ristrutturazione di edifici esistenti

Contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici: In riferimento all'attività 7.2 (Ristrutturazione di edifici esistenti) nel 2024 sono stati effettuati lavori di riqualificazione nella palazzina B della sede di Cembre SpA, per la quale attualmente non è ancora disponibile la documentazione che indichi la prestazione energetica dell'edificio risultante. Verrà infatti fornito l'APE dell'immobile solo al termine dei lavori. Per questo motivo, il Gruppo non ritiene l'attività allineata al criterio di contributo sostanziale previsto dall'attività in oggetto.

Non arrecare danno significativo: Ai fini dell'allineamento tassonomico, Cembre ritiene che l'attività di ristrutturazione non sia completamente conforme ai criteri del DNSH previsti per l'attività 7.2 in quanto non si ritiene siano stati soddisfatti

tutti i criteri previsti dagli altri obiettivi ambientali. In particolare, con riferimento all'obiettivo di adattamento ai cambiamenti climatici, seppur sia stata condotta una analisi dei rischi climatici, è ad oggi assente un piano di adattamento ad essi.

Attività 7.3 (CCM) – Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica

Contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici: In riferimento all'attività 7.3 (Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica), nel 2024 sono state sostituite 126 lampade tradizionali con 68 lampade a tecnologia LED, ottenendo un risparmio energetico pari al 54,66%, come presentato nella seguente tabella.

Tipologia lampada Numero Potenza
(W)
Totale
(W)
Reparto Ricevimento Merci, Controllo Qualità, Laboratorio, Prototipi
Lampade tecnologia LED
installate
Proiettore META 18
LED
33 199 6.567
Lampade tradizionali
sostituite
Photon 33 400 13.200
Risparmio ottenuto
Capannone 32 - Reparto spedizioni magazzino TGW
Lampade tecnologia LED
installate
Palazzoli LED 16 199 3.184
Lampade tradizionali
sostituite
Photon 16 400 6.400
Risparmio ottenuto 50,25%
Capannone 32 - Reparto estero
Lampade tecnologia LED Palazzoli LED 15 199 2.985
installate Plafoniere LED 4 50 200
Lampade tradizionali
sostituite
Plafoniere neon 77 116 8.932
Risparmio ottenuto 64,34%
Risparmio medio ottenuto 54,66%

Inoltre, sono stati installati i seguenti impianti ad alta efficienza energetica:

  • impianto di climatizzazione monosplit Daikin nella palazzina uffici, con valori di efficienza stagionale fino alla classe A++ in riscaldamento, il quale permette minori costi di gestione rispetto alle caldaie a gas e al riscaldamento elettrico;
  • impianto di ricambio d'aria nella palazzina B classificato in classe energetica A+;

caldaie murali esterne al capannone di Calcinate classificate in classe energetica A.

Infine, sono stati installati dispositivi idraulici per sanitari a risparmio idrico.

Secondo quanto analizzato, il Gruppo ritiene l'attività allineata al criterio di contributo sostanziale previsto dall'attività in oggetto.

Per alcune attività, come l'installazione di impianti di climatizzazione, idricosanitari, di deumidificazione e di riscaldamento, non sono disponibili informazioni sufficienti per valutarne l'allineamento. Pertanto, il Gruppo non le considera conformi al criterio di contributo sostanziale previsto per l'attività in oggetto.

Non arrecare danno significativo: Ai fini dell'allineamento tassonomico, Cembre ritiene che l'installazione e la manutenzione di dispositivi per l'efficienza energetica non sia completamente conforme ai criteri del DNSH previsti per l'attività 7.3 in quanto non si ritiene siano stati soddisfatti tutti i criteri previsti dagli altri obiettivi ambientali. In particolare, con riferimento all'obiettivo di adattamento ai cambiamenti climatici, seppur sia stata condotta una analisi dei rischi climatici, è ad oggi assente un piano di adattamento ad essi.

Attività 7.4 (CCM) – Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggi di pertinenza degli edifici)

Contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici: In riferimento all'attività 7.4 (Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici)) nella sede di Cembre Ltd sono state installate stazioni di ricarica per veicoli elettrici, tenendo conto delle condizioni di allagabilità in sicurezza. Secondo quanto analizzato, il Gruppo ritiene l'attività allineata al criterio di contributo sostanziale previsto dall'attività in oggetto.

Non arrecare danno significativo: Ai fini dell'allineamento tassonomico, Cembre ritiene che l'installazione e la manutenzione di stazioni di ricarica non sia completamente conforme ai criteri del DNSH previsti per l'attività 7.4 in quanto non si ritiene siano stati soddisfatti tutti i criteri previsti dagli altri obiettivi ambientali. In particolare, con riferimento all'obiettivo di adattamento ai cambiamenti climatici, seppur sia stata condotta una analisi dei rischi climatici, è ad oggi assente un piano di adattamento ad essi.

Attività 7.5 (CCM) - Installazione, manutenzione, e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici

Contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici: In riferimento all'attività 7.5 (Installazione, manutenzione, e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici) nel 2024 sono stati installati n. 6 dispositivi di monitoraggio dei consumi energetici e un dispositivo per il monitoraggio dei consumi di gas metano. Secondo quanto analizzato, il Gruppo ritiene l'attività allineata al criterio di contributo sostanziale previsto dall'attività in oggetto.

Non arrecare danno significativo: Ai fini dell'allineamento tassonomico, Cembre ritiene che l'installazione e la manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione delle prestazioni energetiche non sia completamente conforme ai criteri del DNSH previsti per l'attività 7.5 in quanto non si ritiene siano stati soddisfatti tutti i criteri previsti dagli altri obiettivi ambientali. In particolare, con riferimento all'obiettivo di adattamento ai cambiamenti climatici, seppur sia stata condotta una anlisi dei rischi climatici, è ad oggi assente un piano di adattamento ad essi.

Attività 7.6 (CCM) – Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili

Contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici: In riferimento all'attività 7.6 (Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili), durante il 2024 sono state effettuate le seguenti operazioni:

  • installazione, manutenzione e riparazione di sistemi solari fotovoltaici e delle attrezzature tecniche accessorie per Cembre Ltd e Cembre SLU;
  • installazione, manutenzione, riparazione e potenziamento di pompe di calore che contribuiscono agli obiettivi in materia di energie rinnovabili nel settore del calore e del freddo conformemente alla direttiva (UE) 2018/ 2001 e delle attrezzature tecniche accessorie per Cembre SpA;

Secondo quanto analizzato, il Gruppo ritiene l'attività allineata al criterio di contributo sostanziale previsto dall'attività in oggetto.

Non arrecare danno significativo: Ai fini dell'allineamento tassonomico, Cembre ritiene che l'installazione, la manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili non sia completamente conforme ai criteri del DNSH previsti per l'attività 7.6 in quanto non si ritiene siano stati soddisfatti tutti i criteri previsti dagli altri obiettivi ambientali. In particolare, con riferimento all'obiettivo di adattamento ai cambiamenti climatici, seppur sia stata condotta una analisi dei rischi climatici, è ad oggi assente un piano di adattamento ad essi.

Attività 1.2 (CE) – Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche

Contributo sostanziale per l'economia circolare: In riferimento all'attività 1.2 (Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche) nel 2024 Cembre ha acquistato schede elettroniche per la fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche per le quali non si hanno informazioni a sufficienza per valutarne l'allineamento. Per questo motivo, il Gruppo non ritiene l'attività allineata al criterio di contributo sostanziale previsto dall'attività in oggetto.

Non arrecare danno significativo: Ai fini dell'allineamento tassonomico, Cembre ritiene che l'acquisto di apparecchiature elettriche ed elettroniche non sia completamente conforme ai criteri del DNSH previsti per l'attività 1.2 in quanto non si ritiene siano stati soddisfatti tutti i criteri previsti dagli altri obiettivi climatici e ambientali. In particolare, con riferimento all'obiettivo di adattamento ai

cambiamenti climatici, seppur sia stata condotta una analisi dei rischi climatici, è ad oggi assente un piano di adattamento ad essi.

Attività 3.2 (CE) – Ristrutturazione di edifici esistenti

Contributo sostanziale per l'economia circolare: In riferimento all'attività 3.2 (Ristrutturazione di edifici esistenti) nel 2024 sono stati effettuati lavori di riqualificazione nella palazzina B della sede di Cembre SpA, per la quale attualmente non è ancora disponibile la documentazione che indichi una organizzazione dell'attività secondo i corretti principi dell'economia circolare e di gestione dei rifiuti. Per questo motivo, il Gruppo non ritiene l'attività allineata al criterio di contributo sostanziale previsto dall'attività in oggetto.

Non arrecare danno significativo: Ai fini dell'allineamento tassonomico, Cembre ritiene che l'attività di ristrutturazione non sia completamente conforme ai criteri del DNSH previsti per l'attività 3.2 in quanto non si ritiene siano stati soddisfatti tutti i criteri previsti dagli altri obiettivi climatici e ambientali. In particolare, con riferimento all'obiettivo di adattamento ai cambiamenti climatici, seppur sia stata condotta una analisi dei rischi climatici, è ad oggi assente un piano di adattamento ad essi.

Attività 3.4 (CE) – Manutenzione di strade e autostrade

Contributo sostanziale per l'economia circolare: In riferimento all'attività 3.4 (Manutenzione di strade e autostrade) nel 2024 sono stati effettuati lavori di manutenzione di alcune strade esterne alla sede di Cembre SpA, per la quale attualmente non è ancora disponibile la documentazione che indichi una organizzazione dell'attività secondo i corretti principi dell'economia circolare e di gestione dei rifiuti. Per questo motivo, il Gruppo non ritiene l'attività allineata al criterio di contributo sostanziale previsto dall'attività in oggetto.

Non arrecare danno significativo: Ai fini dell'allineamento tassonomico, Cembre ritiene che l'attività di manutenzione di strade non sia completamente conforme ai criteri del DNSH previsti per l'attività 3.4 in quanto non si ritiene siano stati soddisfatti tutti i criteri previsti dagli altri obiettivi climatici e ambientali. In particolare, con riferimento all'obiettivo di adattamento ai cambiamenti climatici, seppur sia stata condotta una analisi dei rischi climatici, è ad oggi assente un piano di adattamento ad essi.

Minimum safeguards

Al fine di rendere chiari e inequivocabili i principi etici a cui si ispira, con un focus dal punto di vista sociale e morale, il Gruppo Cembre ha redatto un Codice Etico, approvato dal CdA e disponibile pubblicamente sul sito internet.

Sono destinatari del Codice Etico, obbligati a osservarne i principi e sottoposti a sanzioni per violazione delle sue disposizioni, sia gli stakeholder interni (tra cui Azionisti, Amministratori, Sindaci e dipendenti) sia gli esterni (tra cui consulenti, fornitori e partner commerciali).

Il Gruppo Cembre e ciascun destinatario del Codice riconosce e rispetta la dignità personale, la sfera privata e i diritti della personalità di qualsiasi individuo e lavora con donne e uomini di nazionalità, culture, religioni e razze diverse. Non sono tollerate discriminazioni, molestie o offese sessuali, personali o di altra natura o la creazione di un ambiente di lavoro intimidatorio, ostile o di isolamento nei confronti di singoli o di gruppi di lavoratori.

Il Gruppo rifiuta qualsiasi forma di lavoro minorile o forzato, vietando di intrattenere rapporti d'affari con organizzazioni che esercitano questa forma di oppressione, o con organizzazioni i cui prodotti provengano da regioni che non rispettano i diritti umani internazionalmente riconosciuti.

Il Gruppo osserva inoltre il principio del DNSH, così come previsto dalla SFRD, art. 2, punto 17, calcolando il Gender Pay Gap di Gruppo e la diversità di genere negli organi amministrativi e manageriali. Tali informazioni sono state incluse all'interno del presente documento.

Nello specifico, per ciò che concerne i requisiti definiti nella selezione e qualifica dei fornitori, per la quale si fa riferimento al capitolo "Lavoratori nella catena del valore" per ulteriori dettagli, Cembre ha redatto un Capitolato ad hoc che richiede ai fornitori l'impegno nella tutela dei diritti umani e lavorativi dei propri dipendenti, facendo riferimento ai Principi del Global Compact dell'ONU, le Linee guida OCSE per imprese multinazionali, le Convenzioni dell'ILO e la Carta per lo sviluppo sostenibile dell'ICC.

Dal punto di vista della tutela dei diritti umani, ciascun fornitore deve:

  • rispettare la dignità personale e i diritti di ciascun individuo;
  • trattare tutti i dipendenti in modo equo, etico, rispettoso e dignitoso;
  • proteggere i propri dipendenti da molestie, bullismo e vittimizzazione sul posto di lavoro, comprese forme di abuso sessuale, fisico e psicologico.

Per ciò che concerne la garanzia di condizioni di lavoro eque, in particolare, deve assicurare il rispetto delle seguenti tematiche:

  • divieto di lavoro forzato e lavoro minorile;
  • divieto di sanzioni disciplinari ingiustificate;
  • salari adeguati;
  • orari di lavoro equi;
  • Salute e Sicurezza dei lavoratori.

È inoltre politica di Cembre non acquistare ed utilizzare consapevolmente metalli provenienti da miniere della "Conflict Region" o comunque non certificati come "Conflict Free" e favorire i fornitori aventi Sistemi di Gestione per la Qualità, per l'Ambiente e per la Salute e Sicurezza dei Lavoratori certificati da Enti terzi indipendenti e riconosciuti a livello internazionale.

Infine, con specifico riguardo alla normativa fiscale, Cembre pone in essere tutte le attività ritenute necessarie al fine di garantire un adeguato presidio ed il puntuale adempimento di tale normativa; a tal fine, ciascuna società del Gruppo gestisce autonomamente la propria amministrazione e fiscalità a livello locale, impiegando personale amministrativo dedicato presso ciascuna sede e avvalendosi della consulenza di professionisti fiscali locali per assicurare una

costante conformità e aggiornamento rispetto alle leggi fiscali di ciascun paese in cui il Gruppo opera.

Al fine di avere una migliore visibilità delle normative rilevanti a cui Cembre è soggetta ed è chiamata a adempiere, è stato istituito un "Ufficio Affari Legali e Societari di Gruppo".

La scelta dei Paesi in cui Cembre opera è guidata da valutazioni di business e non da motivi fiscali, consapevole che il gettito derivante dai tributi costituisce una fonte fondamentale per lo sviluppo economico e sociale dei Paesi in cui opera.

I canali di whistleblowing del Gruppo Cembre possono essere utilizzati anche per segnalare eventuali criticità emerse in relazione al verificarsi di comportamenti non etici o illeciti.

A seguito dell'analisi condotta, adottando un approccio conservativo e cautelativo, il Gruppo non ritiene che ad oggi siano pienamente soddisfatti tutti i criteri previsti dalle Garanzie Minime di Salvaguardia.

Aspetti metodologici

Processo per la definizione delle attività allineate alle richieste tassonomiche

Il processo seguito da Cembre per poter verificare l'ammissibilità e il successivo allineamento delle proprie attività ha seguito, per i sottostanti dei tre KPI indagati, i seguenti passi:

  • mappatura delle singole attività ammissibili svolte dalle varie società del Gruppo e successiva scrematura delle varie attività in base alle operazioni svolte dalla singola società;
  • per ciascuna attività ammissibile individuata sono stati mappati sia i criteri di contributo sostanziale specifici che le richieste DNSH ("Non arrecare danno significativo") per procedere all'analisi dell'allineamento rispetto agli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Si è proceduto alla raccolta delle evidenze delle singole richieste specifiche;
  • una volta individuate le attività allineate alla tassonomia si è proceduto quindi ad una estrapolazione delle stesse dalla contabilità per poter associare ad ogni singola attività i relativi valori economici generati nel 2024 per quanto riguarda i ricavi generati; i CapEx e gli OpEx che contribuiscono a preservare o incrementare la vita utile delle attività materiali o immateriali relative.
  • Infine, per ogni attività riscontrata è stato valutato il rispetto delle clausole di minimum safeguards, per definirne l'eventuale allineamento.

I KPI relativi a Turnover, CapEx e OpEx calcolati nell'ambito dell'analisi di ammissibilità e allineamento sono stati ottenuti secondo i seguenti criteri:

Per il calcolo del KPI Turnover è stato considerata la somma dei ricavi derivanti da vendita di prodotti e prestazione di servizi in conformità con lo IAS 1 par. 82(a) e la Direttiva 2013/34/EU che definisce, per quanto riguarda il denominatore, il "Totale Ricavi e Proventi" come i ricavi derivanti da vendita di prodotti e prestazione di servizi al netto di IVA, resi e altre tasse aggiunte.

Nel 2024, il valore totale di tale KPI è stato pari a 231.556 EUR migliaia. Tale valore è indicato alla voce "Totale Ricavi e Proventi" della Relazione Finanziaria Annuale 2024 di Gruppo;

  • Il KPI CAPEX tiene in considerazione la somma di tutti gli incrementi, avvenuti nell'arco dell'esercizio 2024, ad immobilizzazioni materiali ed immateriali di stato patrimoniale inclusi gli asset capitalizzati relativi all'attività di R&D ed i diritti d'uso derivanti da IFRS 16. Nel 2024, il valore totale di tale KPI è stato pari a 33.394 EUR migliaia.
  • Il KPI OPEX tiene in considerazione la somma delle spese operative associate alla Ricerca e Sviluppo non capitalizzate, manutenzione di impianti produttivi, day-to-day servicing of asset e short-term lease. Nel 2024, il valore totale di tale KPI è stato pari a 4.983 EUR migliaia.

TURNOVER

Numeratore

Il numeratore del KPI è costituito dai valori relativi alle attività del Gruppo che includono il fatturato relativo ad utensili a batteria alternativi a quelli con motore a scoppio. Per evitare di rincorrere in double counting, le partite intercompany non sono state incluse all'interno del calcolo del KPI.

Denominatore

Il denominatore è costituito dalle voci di bilancio relative a vendita di beni e di servizi, al netto di sconti, IVA o altre imposte dirette, in ottica di ricavi della gestione caratteristica del Gruppo.

CAPEX

Numeratore

Il numeratore del KPI è costituito dai valori relativi alle attività del Gruppo relative

a:

  • Ristrutturazione di edifici esistenti
  • produzione macchinari ad alto efficientamento energetico;

  • acquisti e leasing di auto normati da IFRS 16;

  • sostituzione di corpi luminosi con moduli a LED, installazione di impianti di condizionamento a efficienza energetica e di ricambio d'aria, installazione di dispositivi idraulici a risparmio idrico;
  • attività di installazione di colonnine di ricarica auto elettriche;
  • installazione di dispositivi di monitoraggio dei consumi;
  • installazione componenti per impianto fotovoltaico;
  • manutenzione di strade e autostrade.

Denominatore

Il denominatore è costituito prendendo in considerazione la somma di incrementi di valore di asset sia allineati sia non-allineati.

Gli incrementi di valore generati durante l'esercizio 2024 sono relativi a tangible, intangible e right of use of asset (secondo IFRS 16). I valori presi in considerazione sono stati selezionati escludendo gli effetti di ammortamenti, svalutazioni e cambi di fair value, come prescritto dal Regolamento.

OPEX

Numeratore

Il numeratore del KPI è costituito dai valori relativi alle attività del Gruppo inerenti alla manutenzione di pompe di calore e impianti di condizionamento e raffreddamento, nonché l'utilizzo dei macchinari per la produzione di idrogeno.

Denominatore

Il denominatore è invece costituito tenendo in considerazione le componenti connesse a ciascuna attività eligible secondo il Regolamento.

Quota del fatturato derivante da prodotti e servizi associati ad attività allineate alla tassonomia – Informativa relativa all'anno 2024

Esercizio finanziario
N
Anno
Criteri per il contributo sostazionale
Criteri per "non arrecare un danno significativo"
Attività
economiche (1)
Co
dic
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Fa
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(13
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6)
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(17
e d
)
i
Quota di
fatturato
allineata (A.1.)
o ammissibile
(A.2.) alla
tassonomia,
anno 2023
(18)
Categoria
attività
abilitante
(19)
Categoria
attività di
transizione
(20)
Testo Valuta % Sì; No;
N/ AM
Sì; No;
N/ AM
Sì; No;
N/ AM
Sì; No;
N/ AM
Sì; No;
N/ AM
Sì; No;
N/ AM
Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No % A T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineati alla tassonomia)
Fatturato delle attività
ecosostenibili (allineate
alla tassonomia) (A.1)
0,00 € 0,00% No 2,28%
di cui abilitanti 0,00 € 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% No 0,00% A
di cui di transizione
0,00 €
0,00% 0,00% No 0,00% T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM; N/
AM
AM; N/
AM
AM; N/
AM
AM; N/
AM
AM; N/
AM
AM; N/
AM
Fabbricazione di
altre tecnologie
a basse emissioni
di carbonio
CCM
3.6
3.744.253,00 1,62% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,00%
Fatturato delle attività
ammissibili alla
tassonomia ma non
ecosostenibili (attività non
allineate alla tassonomia)
(A.2)
3.744.253,00 € 1,62% 1,63% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00%
Totale (A.1 + A.2) 3.744.253,00 € 1,62% 1,63% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 2,28%
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Fatturato delle attività non
ammissibili alla
tassonomia (B)
227.811.747,00 € 98,38%
Totale (A + B) 231.556.000,00 € 100%

Quota delle spese in conto capitale derivante da prodotti e servizi associati ad attività allineate alla tassonomia – Informativa relativa

all'anno 2024

Esercizio finanziario
N
Anno Criteri per il contributo sostazionale Criteri per "non arrecare un danno significativo"
Attività
economiche (1)
Co
dic
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i (2
)
Ca
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3)
Qu
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N
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(17
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Quota di CapEx
allineata (A.1.)
o ammissibile
(A.2.) alla
tassonomia,
anno 2023 (18)
Categoria
attività
abilitante
(19)
Categoria
attività di
transizione
(20)
Testo Valuta % Sì; No; N/
AM
Sì; No;
N/ AM
Sì; No;
N/ AM
Sì; No;
N/ AM
Sì; No;
N/ AM
Sì; No;
N/ AM
Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No i
Sì/No
% A T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineati alla tassonomia)
CapEx delle attività
ecosostenibili (allineate alla
tassonomia) (A.1)
0,00 € 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% No 11,96%
di cui abilitanti 0,00 € 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% No 0,00% A
di cui di transizione
0,00 €
0,00%
0,00% T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM; N/ AM AM; N/ AM AM; N/
AM
AM; N/
AM
AM; N/
AM
AM; N/
AM
Fabbricazione di
altre tecnologie a
basse emissioni
carbonio
CCM
3.6
35.172,79 € 0,11% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,00%
Trasporto mediante
moto, autovetture
e veicoli
commerciali leggeri
CCM
6.5
145.580,33 € 0,44% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,00%
Ristrutturazione di
edifici esistenti
CCM
7.2
CE 3.2
28.984,70 € 0,09% AM N/AM N/AM AM N/AM N/AM 2,81%
Installazione,
manutenzione e
riparazione di
dispositivi per
l'efficienza
energetica
CCM
7.3
327.160,89 € 0,98% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,44%
Installazione,
manutenzione e
riparazione di
stazioni di ricarica
per veicoli elettrici
negli edifici (e negli
spazi adibiti a
parcheggio di
pertinenza degli
edifici)
CCM
7.4
7.611,32 € 0,02% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,00%

Installazione,
manutenzione, e
riparazione di
strumenti e
dispositivi per la
misurazione, la
regolazione e il
controllo delle
prestazioni
CCM
7.5
12.260,72 € 0,04% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,00%
energetiche degli
edifici
Installazione,
manutenzione e
riparazione di
tecnologie per le
energie rinnovabili
CCM
7.6
139.062,32 € 0,42% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,00%
Fabbricazione di
apparecchiature
elettriche ed
elettroniche
CE 1.2 4.862,00 € 0,01% N/AM N/AM N/AM AM N/AM N/AM 0,08%
Manutenzione di CE 3.4 32.362,87 € 0,10% N/AM N/AM N/AM AM N/AM N/AM 0,00%
strade e autostrade
CapEx delle attività
ammissibili alla tassonomia
ma non ecosostenibili (attività
non allineate alla
tassonomia) (A.2)
733.057,94 € 2,21% 2,10% 0,00% 0,00% 0,11% 0,00% 0,00% 3,57%
Totale (A.1 + A.2) 733.057,94 € 2,21% 2,21% 0,00% 0,00% 0,0% 0,00% 0,00% 15,53%
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
CapEx delle attività non
ammissibili alla tassonomia
(B)
32.660.942,06 € 97,79%
Totale (A + B) 33.394.000,00 € 100%

Quota di CapEx/CapEx totali
Allineata alla tassonomia per Ammissibile alla tassonomia
obiettivo per obiettivo
CCM 0,00% 2,10%
CCA 0,00% 0,00%
WTR 0,00% 0,00%
CE 0,00% 0,20%
PPC 0,00% 0,00%
BIO 0,00% 0,00%

Quota delle spese operative derivanti da prodotti e servizi associati ad attività allineate alla tassonomia – Informativa relativa all'anno

Esercizio
finanziario N
Anno Criteri per il contributo sostazionale Criteri per "non arrecare un danno significativo"
Attività
economiche (1)
Co
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Qu
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Quota di OpEx
allineata (A.1.)
o ammissibile
(A.2.) alla
tassonomia,
anno 2023 (18)
Categoria
attività
abilitante
(19)
Categoria
attività di
transizione
(20)
Testo Valuta % Sì; No;
N/ AM
i
Sì; No;
N/ AM
Sì; No;
N/ AM
Sì; No;
N/ AM
Sì; No;
N/ AM
Sì; No;
N/ AM
Sì/No i
Sì/No
Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No % A T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineati alla tassonomia)
OpEx delle attività
ecosostenibili (allineate alla
tassonomia) (A.1)
0,00 € 0,00% 0,00%
di cui abilitanti 0,00 € 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% No 0,00% A
di cui di transizione 0,00 € 0,00% 0,00% No 0,00% T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM; N/
AM
AM; N/
AM
AM; N/
AM
AM; N/
AM
AM; N/
AM
AM; N/
AM
Produzione
di
idrogeno
CCM
3.10
39.235,20 € 0,79% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,13%
Installazione,
manutenzione e
riparazione di
dispositivi per
l'efficienza
energetica
CCM
7.3
27.653,59 € 0,55% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,00%
Installazione,
manutenzione e
riparazione di
tecnologie per le
energie
rinnovabili
CCM
7.6
11.420,06 € 0,23% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,00%
OpEx delle attività
ammissibili alla tassonomia
ma non ecosostenibili
(attività non allineate alla
tassonomia) (A.2)
78.308,85 € 1,57% 1,57% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,13%
Totale (A.1 + A.2) 78.308,85 € 1,57% 1,57% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,21%
B. ATTIVITA' NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
OpEx delle attività non
ammissibili alla tassonomia
(B)
4.904.827,31 € 98,43%
Totale (A + B) 4.983.136,16 € 100%

È inoltre riportata di seguito l'informativa relativa alle attività legate all'uso di energia nucleare e combustibili gassosi fossili, come previsto all'Articolo 8 del Regolamento delegato (UE) 2021/2178 modificato secondo il Regolamento delegato (UE) 2022/1214. Data la tipologia di business in cui opera, Cembre non svolge, finanzia né è esposta o coinvolta in attività che riguardano la costruzione, lo sviluppo o la riqualificazione di infrastrutture per l'energia nucleare o combustibili gassosi fossili.

Attività legate all'energia nucleare
1. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la
dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di
energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con una
quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile.
No
2. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio
sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore
di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la
produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l'ausilio delle
migliori tecnologie disponibili.
No
3. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di impianti
nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per
il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a
partire da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza
No
Attività legate ai gas fossili
4. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di
impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili
gassosi fossili.
No
5. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la
riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di
calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili.
No
6. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la
riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che producono
calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili.
No

Cambiamenti climatici

ESRS E1

Governance

Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione

ESRS 2 GOV-3

Per approfondire il sistema di incentivazione in ambito ESG, si rimanda all'obbligo di informativa "Integrazione delle prestazioni di sostenibilità nei sistemi di incentivazione", conforme al requisito ESRS 2 GOV-3, illustrato al capitolo "Informazioni generali". Ad oggi, tuttavia, il sistema di incentivazione del Gruppo Cembre non prevede schemi legati alla performance climatica degli amministratori esecutivi o dell'Amministratore delegato.

Strategia

Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici

E1-1

Ad oggi, il Gruppo Cembre non ha sviluppato un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici, che assicuri la compatibilità del modello di business del Gruppo agli obiettivi dell'Accordo di Parigi di mantenere l'aumento della temperatura globale al di sotto degli 1.5°C, né prevede l'adozione di tale piano nel breve termine.

Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale

SBM-3

Tramite l'esercizio di materialità finanziaria, il Gruppo Cembre ha considerato rischi climatici sia fisici che di transizione. In particolare, sono stati individuati due rischi climatici fisici che potrebbero impattare le attività del Gruppo nel mediolungo periodo:

  • Rischio operativo dovuto a danni fisici causati da eventi climatici avversi che possono avere un impatto negativo sugli asset di proprietà del Gruppo (rischio fisico);
  • Rischio operativo dovuto a danni fisici causati da eventi climatici avversi che possono avere un impatto negativo sugli asset di proprietà dei fornitori e dei clienti del Gruppo (rischio fisico).

Pur riconoscendo l'importanza di tali tematiche, al momento non è ancora stata condotta un'analisi di resilienza della propria strategia e del modello aziendale rispetto ai cambiamenti climatici. Tuttavia, limitatamente a Cembre S.p.A. è stata elaborata una valutazione del rischio climatico finalizzata a comprendere i potenziali impatti dei cambiamenti climatici sugli asset e le strategie aziendali. A tal riguardo, si rimanda anche alla sezione "Informativa a norma dell'articolo 8 regolamento 2020/852" del presente documento.

Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità

Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima

ESRS 2 IRO-1

Per identificare e valutare i propri impatti, rischi ed opportunità rilevanti legati al clima, Cembre ha sviluppato e mantiene un Sistema di Gestione Ambientale conforme allo standard UNI EN ISO 14001, che integra le più recenti disposizioni relative al cambiamento climatico ed è sottoposto a controllo annuale da parte di soggetti terzi indipendenti. Il sistema di gestione si fonda sulla conformità legislativa e sull'approccio "Risk Oriented". Il primo consiste nell'insieme delle attività a garanzia del rispetto di tutti i requisiti cogenti e di natura volontaria, il secondo ha l'obiettivo di identificare, stimare e gestire i rischi e le opportunità ambientali generati dagli impatti delle attività produttive.

Inoltre, i rischi legati al cambiamento climatico vengono integrati nel Sistema di Gestione per la Qualità conforme allo standard UNI EN ISO 9001, in linea con le ultime disposizioni dello standard stesso. Queste valutazioni contribuiscono all'identificazione dei rischi evidenziati nel risk assessment biennale di Cembre, con focus sull'analisi dei rischi di contesto e strategici. L'analisi del contesto, infatti, viene aggiornata periodicamente, considerando l'impatto del cambiamento climatico sia a livello strategico, in collaborazione con l'Alta Direzione, sia a livello operativo. In questo processo vengono definiti specifici obiettivi strategici, successivamente riportati nel riesame della direzione.

Le suddette valutazioni sono state integrate nell'analisi di doppia materialità, la quale ha identificato l'impatto dell'azienda in termini di contributo al cambiamento climatico. Tale impatto è attribuibile alla combustione di carburanti, al consumo di energia e alla dispersione di F-gas, risultando significativo e molto probabile sia per le attività dirette che per quelle indirette.

Tali impatti vengono misurati attraverso il monitoraggio dei consumi energetici (approfondito nell'obbligo di informativa E1-5 "Consumo di energia e mix energetico") e il calcolo della Carbon Footprint d'Organizzazione, basato sul calcolo delle emissioni di Scope 1, Scope 2 e Scope 3 del Gruppo Cembre secondo quanto previsto dal GHG Protocol Framework (approfondito nell'obbligo di informativa E1-6 "Emissioni lorde di Gas Effetto Serra (GES) di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES").

Per quanto riguarda l'analisi dei rischi fisici legati al cambiamento climatico, invece, è stata condotta una valutazione dei rischi climatici con specifico riferimento alla Capogruppo Cembre S.p.A., basata su dati derivanti da studi modellistici sul clima. In particolare, sono stati utilizzati gli scenari climatici elaborati dal Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) descritti nella documentazione intitolata "Analisi del rischio - I cambiamenti climatici in Italia". Tale analisi considera orizzonti temporali sia di breve che di lungo periodo per la valutazione dei rischi climatici sul territorio italiano, in linea con la durata di vita attesa dei principali asset del Gruppo. Successivamente, è stato analizzato come le attività aziendali potrebbero essere esposte ai pericoli

climatici, attraverso la consultazione di piani di gestione a livello locale e nazionale e di mappe geografiche specifiche. Non sono invece stati considerati scenari climatici dettagliati per la valutazione dei rischi di transizione né sono stati individuati rischi o opportunità climatici di transizione rilevanti in merito alle attività del Gruppo Cembre.

Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi

E1-2

Attualmente, il Gruppo non dispone di una politica formalizzata e pubblica volta alla gestione di tematiche legate alla mitigazione e all'adattamento al cambiamento climatico, all'efficienza energetica o all'implementazione di energie rinnovabili. Tuttavia, nel 2023 è stata approvata dall'Amministratore Delegato la Politica Aziendale del Gruppo Cembre. Diffusa e illustrata a tutto il personale aziendale e resa nota alle parti interessate esterne attraverso la pubblicazione sul sito internet del Gruppo, questa tratta i principi a cui si ispira Cembre, inclusa la tutela dell'ambiente.

Inoltre, l'implementazione della normativa ISO 14001 per la gestione ambientale presso le unità produttive del Gruppo in Italia e in Inghilterra, rispettivamente la Cembre S.p.A. e Cembre Ltd, ha sottolineato l'adesione decisa del Gruppo agli standard ambientali riconosciuti, contribuendo in modo significativo a promuovere una gestione operativa maggiormente orientata alla mitigazione del cambiamento climatico e all'incremento dell'efficienza energetica.

Il Gruppo ha previsto diverse modalità di monitoraggio e di gestione dei dati ambientali dal punto di vista energetico e climatico:

monitoraggi mensili, per ciascun reparto produttivo, dei consumi di energia. Tali dati sono rapportati alle ore di produzione e/o alla quantità di materiali lavorati al fine di ottenere una serie di indicatori di prestazione chiari ed univoci. Tali informazioni sono rappresentate attraverso appositi grafici, distribuiti sia alla Direzione che a ciascun Responsabile di Reparto, garantendo così la loro diffusione a tutti gli operatori interessati;

  • verifiche annuali agli impianti di refrigerazione allo scopo di individuare eventuali perdite di sostanze lesive per lo strato di ozono (F-GAS);
  • calcolo annuale della propria Carbon Footprint d'Organizzazione.

In qualità di grande impresa ai sensi della normativa vigente, Cembre S.p.A. si impegna attivamente nell'efficientamento energetico. A tal fine, aggiorna periodicamente la propria diagnosi energetica avvalendosi di una società certificata. L'ultima diagnosi, condotta nel 2023 e riferita ai consumi del 2022, ha confermato la consapevolezza di Cembre dei benefici derivanti dall'adozione di misure di efficientamento energetico. La riduzione dei costi e la tutela dell'ambiente, in termini di minori emissioni di gas serra, sono infatti due aspetti prioritari per l'azienda.

Cembre è convinta che l'efficientamento energetico e l'approvvigionamento da fonti rinnovabili siano dei tasselli fondamentali per la costruzione di un futuro più sostenibile. Nonostante la politica non includa esplicitamente un riferimento alla promozione di misure di adattamento ai cambiamenti climatici, l'azienda continuerà a investire in tecnologie innovative e a promuovere una cultura della sostenibilità ambientale all'interno del proprio organico, volta alla mitigazione dei cambiamenti climatici e alla gestione responsabile dei propri impatti sul clima.

Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici

E1-3

L'impegno del Gruppo Cembre nell'efficientamento energetico e nell'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili si riflette in una serie di iniziative che testimoniano la propria attenzione verso la sostenibilità ambientale, ad oggi non ancora supportate da uno specifico piano di decarbonizzazione.

A seguire si presentano alcuni esempi delle azioni mirate intraprese dal Gruppo e suddivise per leva di decarbonizzazione.

1. Efficienza energetica

  • Sostituzione di impianti di illuminazione con sistemi LED: la sostituzione degli oltre 900 corpi illuminanti tradizionali con tecnologia LED entro il 2026 consentirà di raggiungere un risparmio energetico stimato del 40% legato all'illuminazione, con una riduzione delle emissioni annue di CO2 di oltre 100 tCO2eq. Nel 2024, il processo di sostituzione ha riguardato 68 lampade, ottenendo una riduzione dei consumi energetici di più del 50%. Le risorse economiche allocate per l'implementazione del progetto, così come ulteriori dettagli delle sostituzioni effettuate nel 2024, sono indicati nell' obbligo di informativa relativo all'analisi tassonomica "Informativa a norma dell'articolo 8 regolamento 2020/852". Le spese sostenute per la realizzazione del progetto, sono pari a 38.115€.
  • Installazione di sistemi di monitoraggio: nel corso del 2024 sono stati installati dei nuovi sistemi di monitoraggio dei consumi energetici e di gas presso la sede di Cembre S.p.A. Questi sistemi consentono di quantificare con precisione il consumo energetico del forno e il consumo di gas delle lavatrici, che verranno sostituiti con nuovi impianti in occasione del trasferimento della produzione nei nuovi capannoni. Si stima che l'adozione di queste soluzioni permetterà una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GES) di circa il 21% (6 kgCO₂eq per tonnellata prodotta) per il forno e del 100% (32.600 kgCO2eq annui) per le lavatrici rispetto ai valori attuali perché passeranno all'alimentazione con energia elettrica rinnovabile certificata tramite garanzie di origine. Le risorse economiche allocate per l'installazione dei dispositivi di monitoraggio sono indicate nell'obbligo di informativa relativo all'analisi tassonomica "Informativa a norma dell'articolo 8 regolamento 2020/852". Le spese sostenute per la realizzazione del progetto, sono ammontate a 12.261€.

2. Uso di energia da fonti rinnovabili

  • Installazione di nuovi impianti fotovoltaici: A dicembre 2024, è stata completata l'installazione di un nuovo impianto fotovoltaico presso la sede commerciale del Gruppo di Madrid, in Spagna, con una potenza di circa 89 kW. La produzione annua stimata di quest'ultimo impianto supera i 135 MWh, consentendo di coprire integralmente il fabbisogno energetico della sede e permettendo di ridurre il 100% delle emissioni GHG generate dall'acquisto di energia elettrica calcolate secondo il metodo market-based. Le risorse economiche allocate per l'installazione dei nuovi impianti fotovoltaici sono indicate nell'obbligo di informativa relativo all'analisi tassonomica "Informativa a norma dell'articolo 8 regolamento 2020/852". Le spese sostenute per la realizzazione del progetto sono ammontate a 57.130€.
  • Approvvigionamento di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili: nel 2024, la sede spagnola di Cembre SLU e da luglio 2024 la sede di Cembre SpA a Brescia hanno stipulato contratti per l'approvvigionamento di energia 100% rinnovabile, garantendo che tutte le attività operative siano alimentate esclusivamente da fonti rinnovabili. L'acquisto di energia elettrica tramite Garanzie d'Origine permetterà alla sede spagnola e alla sede italiana di ridurre del 100% le emissioni GES di Scope 2 calcolate secondo il metodo market-based.

3. Mobilità sostenibile

Definizione del Piano Spostamenti Casa-Lavoro: il Piano Spostamento Casa Lavoro (PSCL) di Cembre S.p.A., attivo dal 2022, sta contribuendo a un graduale cambiamento delle abitudini di spostamento casa-lavoro dei collaboratori con benefici economici, ambientali e sociali. Il documento identifica una serie di misure alternative all'utilizzo dell'auto privata nei trasferimenti casa-lavorocasa del personale aziendale.

L'obiettivo principale è la riduzione degli spostamenti ovvero la diminuzione delle emissioni in atmosfera nonché al miglioramento del traffico urbano, rendendo complessivamente più sostenibile la mobilità da e verso l'azienda.

Nel 2024, grazie alle iniziative adottate e alla partecipazione attiva dei collaboratori di Cembre S.p.A., che hanno scelto modalità di trasporto alternative all'auto privata, è stato possibile evitare l'emissione di oltre 49 tCO2eq. Inoltre, grazie alle azioni pianificate, si prevede un ulteriore incremento delle emissioni evitate nel corso del 2025.

4. Misurazione e monitoraggio delle emissioni

Calcolo della Carbon footprint di prodotto: Cembre ha iniziato un percorso per misurare l'impronta carbonica dei propri prodotti secondo la norma UNI EN ISO 14067:2018. Questa attività si fonda sulla valutazione dell'intero ciclo di vita, che consente di analizzare l'impatto ambientale di un prodotto lungo l'intera catena di produzione e consumo.

Nel 2023 è stato completato lo sviluppo del modello per misurare l'impronta carbonica della famiglia dei connettori, realizzato all'interno del software SimaPro, impiegato successivamente nel 2024 per misurare l'impronta carbonica della famiglia di siglatura industriale.

Inoltre, nel 2025 sarà utilizzato per misurare l'impronta carbonica della famiglia dei pressacavi.

L'analisi puntuale degli impatti lungo l'intera filiera consente di individuare le fasi più critiche dal punto di vista ambientale e permetterà di adottare interventi mirati per ridurre le emissioni di gas a effetto serra associate a prodotti e processi, avvalendosi di dati oggettivi per garantire decisioni efficaci e misurabili.

Metriche e obiettivi

Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi

E1-4

Al di fuori degli obiettivi interni fissati dal Sistema di Gestione Ambientale adottato dal Gruppo, non sono presenti obiettivi misurabili e pubblici legati al cambiamento climatico. Tuttavia, la definizione ed il monitoraggio del proprio Sistema di Gestione Aziendale hanno permesso al Gruppo Cembre di definire specifici obiettivi interni ed appositi KPI per il monitoraggio periodico della propria performance ambientale, con un focus particolare sulla mitigazione del cambiamento climatico nel medio termine. Questi obiettivi comprendono sia target generali legati allo sviluppo degli stabilimenti, al fine di valutare il beneficio apportato da ciascun progetto, sia target specifici per ogni reparto produttivo, aggiornati mensilmente e modulati in base ai risultati ottenuti nei periodi precedenti.

Consumo di energia e mix energetico

E1-5
Consumo di energia e mix energetico
1 Consumo di combustibile da carbone e prodotti del carbone (MWh) -
2 Consumo di combustibile da petrolio grezzo e prodotti petroliferi
(MWh)
4.745,08
3 Consumo di combustibile da gas naturale (MWh) 3.664,39
4 Consumo di combustibili da altre fonti non rinnovabili (MWh) -
5 Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da
fonti fossili, acquistati o acquisiti (MWh))
5.259,77
6 Consumo totale di energia da fonti fossili (MWh) (somma delle
righe da 1 a 5)
13.669,24
Quota di fonti fossili sul consumo totale di energia (%) 62,81%
7 Consumo da fonti nucleari (MWh) 459,68
Quota di fonti nucleari sul consumo totale di energia (%) 2,11%
8 Consumo di combustibili per le fonti rinnovabili, compresa la
biomassa (include anche i rifiuti industriali e urbani di origine
biologica, il biogas, l'idrogeno rinnovabile, ecc.) (MWh)
-
9 Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da
fonti rinnovabili, acquistati o acquisiti (MWh)
4.344,10
10 Consumo di energia rinnovabile autoprodotta senza ricorrere a
combustibili (MWh)
3.290,40
11 Consumo totale di energia da fonti rinnovabili (MWh) (somma delle
righe da 8 a 10)
7.634,50
Quota di fonti rinnovabili sul consumo totale di energia (%) 35,08%
Consumo totale di energia (MWh) (somma delle righe 6, 7 e 11) 21.763,42

Tabella 10 - Consumi totali di energia

Il mix energetico utilizzato per l'approvvigionamento di energia elettrica viene determinato analizzando diverse fonti, in base alla sede di riferimento.

I dati riportati sono stati estratti dal sito ufficiale dell'Association of issuing bodies

(AIB) (https://www.aib-net.org).

La classificazione dell'energia acquistata proveniente da fonti rinnovabili e non rinnovabili è stata effettuata considerando i dati del residual mix. Seguendo un approccio cautelativo, la quota residuale di energia proveniente da fonti rinnovabili presente sul mercato, al netto delle quote coperte da garanzia d'origine4 , è stata attribuita al gas naturale come fonte fossile, in assenza di un

4 fonte: www.aib-net.org

dettaglio preciso sulla sua effettiva destinazione. Questo metodo garantisce un'analisi accurata e trasparente delle fonti energetiche utilizzate.

Inoltre, nella tabella precedente i dati relativi al consumo energetico sono stati disaggregati per tipologia di combustibile in quanto il Gruppo rientra tra le imprese che operano in settori ad alto impatto climatico, con codice NACE 27.90.09 appartenente alla categoria C della classificazione settoriale (attività manufatturiere).

I fattori di conversione utilizzati sono i seguenti:

Fonte Fattore di conversione
Gasolio 11,91 MWh/t
Benzina 11,98 MWh/t
Gas Naturale 0,0098 MWh/m³
GPL 12,74 MWh/t

Il fattore di conversione del gas naturale è calcolato a partire:

  • dal potere calorifico del gas naturale, desunto dalla tabella parametri standard nazionali dei coefficienti utilizzati per l'inventario delle emissioni di CO2 nell'inventario nazionale UNFCCC (media dei valori degli anni 2021-2023), pari a 0,035584 GJ/stdm³;
  • dal fattore di conversione da GJ a MWh che nella letteratura tecnica è pari a 0,27778.
Intensità energetica 2024
Consumo di energia MWh 21.763,42
Ricavi netti €/000 229.713
Intensità energetica 0,095

Tabella 11 - Intensità energetica

L'intensità energetica è calcolata come rapporto tra il consumo totale di energia, corrispondente alla somma dei consumi diretti e dei consumi indiretti e i ricavi netti consolidati in migliaia di euro:

Consumo di energia

Ricavi netti in migliaia di €

Emissioni lorde di Gas Effetto Serra (GES) di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES

E1-6

Cembre si impegna a misurare in modo sempre più accurato la propria Carbon Footprint d'Organizzazione. Dopo aver consolidato negli anni il calcolo delle emissioni GHG Scope 1 e Scope 2, nel 2024 è stato raggiunto l'obiettivo di ampliare l'analisi includendo anche il calcolo delle emissioni GHG indirette di Scope 3. Questo ha permesso di ottenere un quadro completo delle emissioni, considerando non solo le attività dirette dell'azienda, ma anche quelle lungo l'intera catena del valore. Nel 2024, il calcolo delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) è avvenuto in conformità a quanto previsto dal GHG Protocol Framework. L'analisi si è concentrata quindi su:

  • Scope 1, che include le emissioni dirette derivanti dalle attività dell'impresa;
  • Scope 2, che considera le emissioni indirette legate al consumo di energia acquistata o generata esternamente;
  • Scope 3, che comprende le emissioni indirette generate lungo l'intera catena del valore, sia a monte che a valle, fornendo un quadro completo che integra le emissioni di Scope 1 e Scope 2.

Questa suddivisione garantisce un'analisi approfondita e trasparente dell'impatto complessivo sui cambiamenti climatici, offrendo una base solida per eventuali future strategie di decarbonizzazione.

Si segnala che, al momento, Cembre non è inclusa in nessun sistema regolamentato di scambio di quote di emissioni GHG, sia con riferimento alle Scope 1 che Scope 2.

Il valore delle emissioni è stato ottenuto applicando la formula:

Emissioni GHG= A*FE*GWP

Dove:

Emissioni GHG è la quantità di emissioni calcolata in tonnellate di CO2 equivalenti;

A è il dato di attività, specifico per ogni categoria emissiva, ad esempio quantità di combustibile bruciato (kg), (m3), (l) o (ton);

FE (Fattore di emissione) è la quantità di emissioni GHG per ogni unità di attività;

GWP è il Potenziale di Riscaldamento Globale (Global Warming Potential) definito dall'IPCC.

Emissioni gas effetto serra (tCO2eq) 2024
SCOPE 1 (dirette) 2.077,83
da Diesel 1.016,52
da Benzina 243,37
da Gas Naturale 748,49
da Gas refrigerati 69,45
SCOPE 2 (indirette)
Energia Elettrica – Location based 2.232,84
Energia Elettrica – Market based 2.622,69
SCOPE 3 (indirette lungo la catena del valore)
1. Beni e servizi acquistati 28.156,5
2. Beni strumentali 7.012,3
3. Attività legate ai combustibili e all'energia (non incluse nell'ambito 1 o 2) 637,8
4. Trasporto e distribuzione a monte 1.824,4
5. Rifiuti generati nel corso delle operazioni 11,4
10. Trasformazioni dei prodotti venduti 73.865,0
Totale emissioni Scope 1, 2 (LB), 3 115.817,7
Totale emissioni Scope 1, 2 (MB), 3 116.207,6

Tabella 12 - Emissioni gas effetto serra

I coefficienti utilizzati per il calcolo delle emissioni dirette sono desunti dalla tabella per i parametri standard nazionali dei coefficienti utilizzati per l'inventario delle emissioni di CO2 nell'inventario nazionale UNFCCC, ottenuta a partire dai dati ISPRA 2023:

Udm Coefficienti
Diesel t CO2e/t 3,169
Benzina t CO2e/t 3,152
Gas Naturale t CO2e/1000m3 2,019

Per i gas refrigeranti invece sono stati utilizzati i seguenti potenziali di riscaldamento globale (GWP), la cui fonte è il Sixth Assesment Report of the Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC):

Udm GWP
Fgas -
R410A
kg CO2e/kg 2.255,5
Fgas -
R404A
kg CO2e/kg 4.728
Fgas -
R407C
kg CO2e/kg 1.907,93
Fgas –
R32
kg CO2e/kg 771

Relativamente alle emissioni indirette, invece:

  • per i fattori di emissione Location-based relativi all'approvvigionamento di energia elettrica la fonte è Terna 2019 per UK e USA, e European Environment Agency (EEA) 2023 per gli altri paesi;
  • per i fattori di emissione Market-based relativi all'approvvigionamento di energia elettrica la fonte è Residual Mixes 2023 pubblicata dall'Association of Issuing Bodies (AIB) per i paesi europei e Emissions & Generation Resource Integrated Database (eGRID) del U.S. Environmental protection Agency (EPA) per gli USA.

Provenendo da fonti diverse, è possibile che i fattori di emissione Location Based siano maggiori rispetto a quelli Market Based, in quanto le metodologie utilizzate per la loro stima sono differenti. In questi casi, nello specifico per Francia e USA in questo documento, viene utilizzato lo stesso valore del fattore Location Based per calcolare le emissioni di entrambi gli approcci, come previsto dal GHG Protocol.

Paese Udm Location Based Market Based
Italia t CO2e/MWh 0,225 0,501
Regno Unito t CO2e/MWh 0,261 0,388
Francia t CO2e/MWh 0,05 0,05
Spagna t CO2e/MWh 0,158 0,282
USA t CO2e/MWh 0,374 0,374
Germania t CO2e/MWh 0,329 0,720

Riguardo le emissioni di Scope 3, Cembre ha effettuato un'analisi di rilevanza per valutare quali categorie fossero applicabili e materiali per il Gruppo.

Le emissioni indirette lungo la catena del valore5 sono state calcolate utilizzando i fattori emissivi pubblicati da:

  • UK full dataset 1990 2021, including conversion factors by SIC code
  • UK Department for Environment Food & Rural Affairs 2024
  • Database Ecoinvent versione 3.9.1 utilizzato tramite il software Simapro con approccio cut-off

Il calcolo dello scope 3 comprende le seguenti 7 categorie:

Le emissioni derivanti dall'acquisto di beni (categoria 1) sono state calcolate utilizzando il software SimaPro, basato sul database Ecoinvent, e misurate in funzione delle quantità effettivamente utilizzate.

Le emissioni legate alla categoria 1 (acquisto servizi), 2, 4, 10 e 12 sono state stimate moltiplicando il costo diretto o il fatturato associato a ciascun tipo di servizio (spese per servizi per categoria 3.1, spese per beni capitali per 3.2, spese per il trasposto delle merci in entrata e in uscita per 3.4, valore economico di semiprodotti venduti per 3.10, valore economico di prodotti e semiprodotti venduti per 3.12) per il corrispondente coefficiente di emissione. Tale coefficiente è stato determinato facendo riferimento alla categoria indicata nella tabella SIC_multipliers_2021 dell'UK Government Conversion Factors for Company Reporting.

Il costo diretto è stato convertito in GBP utilizzando il tasso di cambio medio dell'anno di riferimento.

Le emissioni derivanti dalle attività connesse ai combustibili e all'energia (categoria 3) e alle operazioni di smaltimento e trattamento dei rifiuti prodotti (categoria 5) sono state calcolate utilizzando l'ultima versione dei fattori di conversione dei gas a effetto serra di DEFRA.

5 le metodologie di calcolo relative alle emissioni di gas a effetto serra Scope 3 sono soggette a maggiori limitazioni intrinseche rispetto a quelle Scope 1 e 2, a causa della scarsa disponibilità e della precisione relativa delle informazioni utilizzate per definire tali informazioni, sia di natura quantitativa sia di natura qualitativa, relative alla catena del valore.

Intensità emissioni GHG basata sul fatturato consolidato 2024
Emissioni GHG (location-based) 115.851,1
Emissioni GHG (market-based) 116.240,9
Ricavi netti €/000 229.713
Intensità emissioni GHG (location-based) 0,504
Intensità emissioni GHG (market-based) 0,506

Tabella 13 - Intensità emissioni GHG

L'intensità delle emissioni GHG è stata calcolata come rapporto tra le emissioni dello scope 2 location-based e market based e i ricavi netti consolidati in migliaia di euro:

Emissioni GHG

Ricavi netti in migliaia di €

Effetti finanziari attesi da rischi fisici e di transizione e da potenziali opportunità legale al clima

E1-9

Riguardo le informazioni relative alle tipologie e alla quantificazione degli effetti finanziari attesi dai rischi climatici fisici e di transizione valutati come rilevanti secondo l'analisi di Materialità Finanziaria, il Gruppo si avvale del periodo transitorio previsto dall'Appendice C dell'ESRS 1.

Inquinamento

ESRS E2

Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità

Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati all'inquinamento

IRO-1

Sulla base del processo di Doppia Materialità svolto dal Gruppo, sono emersi come rilevanti impatti legati all'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo in merito alle sedi produttive del Gruppo.

Per maggiori informazioni in merito al processo seguito per la definizione di impatti, rischi e opportunità legati all'inquinamento si faccia riferimento all'obbligo di informativa "Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti" nel capitolo "Informazioni generali" corrispondente all'informativa ESRS 2 – IRO 1. Si specifica che, in tale analisi, sono state tenute in considerazione le attività aziendali, i siti del Gruppo e le operations, sia dirette che indirette. Si rimanda all'obbligo di informativa richiamato sopra per ulteriori dettagli.

Cembre ha sviluppato e mantiene un Sistema di Gestione Ambientale conforme allo standard UNI EN ISO 14001, sottoposto a controllo annuale da parte di soggetti terzi indipendenti e si avvale di un processo di Risk Assessment biennale che prevede il coinvolgimento del management aziendale, mentre non effettua consultazioni con le comunità interessate sul tema.

Politiche relative all'inquinamento

E2-1

La Politica Aziendale del Gruppo Cembre, approvata dall'Amministratore Delegato ed applicabile a tutte le persone dell'Azienda, attribuisce importanza anche al tema della prevenzione e riduzione dell'inquinamento di aria, acqua e suolo. Per questo motivo, l'Azienda ha previsto diverse modalità di monitoraggio e di gestione dei dati ambientali dal punto di vista dell'inquinamento:

monitoraggi mensili, per ciascun reparto produttivo delle sostanze chimiche utilizzate e rifiuti prodotti. Tali dati sono rapportati alle ore di produzione e/o alla quantità di materiali lavorati al fine di ottenere una serie di indicatori di prestazione chiari ed univoci. Tali informazioni sono rappresentate attraverso appositi grafici, distribuiti sia alla Direzione che a ciascun Responsabile di Reparto, garantendo così la loro diffusione a tutti gli operatori interessati;

analisi annuali per monitorare la concentrazione degli inquinanti emessi in atmosfera, garantendo il rispetto dei limiti stabiliti dalla normativa vigente e verifiche periodiche del corretto funzionamento degli impianti;

  • analisi semestrali per monitorare la concentrazione degli inquinanti emessi in acqua, garantendo il rispetto dei limiti stabiliti dalla normativa vigente;
  • verifica periodica dell'integrità dei contenitori e delle vasche di contenimento impiegati per il deposito temporaneo dei rifiuti, garantendo il rispetto degli standard di tutela ambientale nel rispetto della normativa vigente.

La Politica Aziendale del Gruppo Cembre non copre le operations indirette e non ha coinvolto stakeholders esterni. Inoltre, la politica non fa riferimento a norme o iniziative esterne.

Azioni e risorse connesse all'inquinamento

E2-2

Cembre si adopera per la mitigazione di inquinamento ambientale attraverso un costante controllo dei propri impianti e la manutenzione periodica degli stessi. La conservazione, la movimentazione, l'utilizzo e lo smaltimento delle sostanze chimiche e pericolose, vengono svolti seguendo procedure rigorose periodicamente verificate e ove necessario, aggiornate. La conservazione delle sostanze inquinanti avviene in aree dedicate, segregate rispetto agli altri materiali necessari per il processo produttivo. Il personale coinvolto nella gestione è appositamente formato e informato.

La conformità degli impianti è garantita attraverso il continuo aggiornamento e applicazione del Sistema di Gestione, che prevede il monitoraggio programmato e frequente delle emissioni, anche attraverso il supporto di società di consulenza specializzate. Inoltre, il continuo rinnovo delle linee di produzione previene dal rischio di obsolescenza e di usura dei macchinari.

In aggiunta al tradizionale approccio di gestione adottato da Cembre non si riportano azioni aggiuntive per il 2024.

Metriche e obiettivi

Obiettivi connessi all'inquinamento

E2-3

Ad oggi, il Gruppo Cembre non dispone di obiettivi pubblici legati alle emissioni inquinanti in aria, acqua e suolo. Tuttavia, all'interno del proprio Sistema di Gestione ambientale secondo la ISO 14001, Cembre tiene traccia della propria performance in materia tramite l'introduzione di appositi KPI, come quello legato alla riduzione della quantità di reflui scaricati in fognatura dopo il processo di depurazione per il nuovo impianto galvanico, in rapporto al volume di acqua prelevata. Il Gruppo monitora inoltre i valori degli agenti inquinanti rilasciati in riferimento ai limiti di legge.

Inquinamento di aria, acqua e suolo

E2-4

È stato effettuato un esame delle emissioni in aria e in acqua, valutando le quantità di sostanze rilasciate come indicato nell'AUA (Autorizzazione Unica Ambientale) Atto Dirigenziale n.1971/22. I valori rilevati sono risultati inferiori alle soglie stabilite dall'Allegato 2 del Regolamento (CE) n. 166/2006.

Si evidenzia, inoltre, che nei processi produttivi non vengono utilizzate microplastiche specifiche.

Infine, le attività sono gestite in modo da prevenire il rilascio accidentale di sostanze nel suolo. Il rischio di contaminazione è ulteriormente mitigato attraverso verifiche periodiche condotte nell'ambito del Sistema di Gestione Ambientale, che garantiscono un monitoraggio periodico e il pieno rispetto degli standard ambientali.

Acque e risorse marine

ESRS E3

Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità

Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati alle acque e alle risorse marine

IRO-1

Sulla base del processo di Doppia Materialità svolto dal Gruppo, è emerso come rilevante il seguente impatto: potenziali impatti negativi sugli ecosistemi e sulle comunità locali a causa dell'uso eccessivo di acqua durante i processi industriali e civili in prossimità di aree sottoposte a stress idrico.

Per maggiori informazioni in merito al processo di identificazione degli impatti, rischi ed opportunità del Gruppo, si faccia riferimento all'obbligo di informativa "Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti" nel capitolo "Informazioni generali" corrispondente all'informativa ESRS 2 – IRO 1.

L'identificazione dell'impatto relativo alla risorsa idrica è avvenuta a seguito di una mappatura delle sedi del Gruppo all'interno del tool Acqueduct (https://www.wri.org/aqueduct), da cui è emerso che lo stabilimento di Brescia e le società commerciali in Spagna, Germania e America sono classificate come aree a stress idrico, secondo un range "high" o "Extremely high".

Cembre ha sviluppato e mantiene un Sistema di Gestione Ambientale conforme allo standard UNI EN ISO 14001, sottoposto a controllo annuale da parte di soggetti terzi indipendenti e si avvale di un processo di Risk Assessment biennale che prevede il coinvolgimento del management aziendale, mentre non effettua consultazioni con le comunità interessate sul tema.

Politiche connesse alle acque e alle risorse marine

E3-1

Attualmente, il Gruppo non dispone di una politica formalizzata e pubblica volta alla gestione delle risorse idriche utilizzate dal Gruppo. Tuttavia, nel 2023 è stata approvata la Politica Aziendale del Gruppo Cembre e formalizzata dall'Amministratore Delegato. Diffusa e illustrata a tutto il personale aziendale e resa nota alle parti interessate esterne attraverso la pubblicazione sul sito internet del Gruppo, questa tratta i principi a cui si ispira Cembre, incluso il monitoraggio dei consumi delle risorse ambientali utilizzate.

Azioni e risorse connesse alle acque e alle risorse marine

E3-2

Dal punto di vista della tutela delle acque, nel 2024 è stato implementato un intervento mirato all'ottimizzazione dell'impianto idrico presso la sede di Cembre, che risulta essere la più rilevante in termini di consumi idrici e situata in un'area a stress idrico. In particolare, una sezione dell'acquedotto è stata dismessa, consentendo l'eliminazione di un tratto soggetto a perdite significative nel corso degli anni. Questa operazione ha contribuito a una riduzione del consumo di acqua, migliorando l'efficienza nella gestione della risorsa idrica.

Metriche e obiettivi

Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marine

E3-3

Al momento il Gruppo non dispone di obiettivi pubblici misurabili legati alla gestione della risorsa idrica.

Tuttavia, tramite il proprio Sistema di Gestione Ambientale secondo la ISO 14001, Cembre monitora la propria performance legata alla gestione delle acque tramite il riferimento ad appositi KPI interni, tra cui l'alimentazione delle lavatrici del reparto taglierine con acqua da depurazione invece che da pozzo, la riduzione del

consumo di acqua da pozzo per il lavaggio dei connettori o per la produzione e l'annaffio.

Consumo idrico

E3-4
-- -- -- -- ------
Prelievi, consumi e scarichi idrici (m3) Tutte le aree Aree a stress
idrico
Consumo totale di acqua 4.030,60 3.851,00
Totale acqua riciclata e riutilizzata 0,00 0,00
Totale acqua immagazzinata 0,00 0,00

Tabella 14 – Prelievi, consumi e scarichi idrici

All'interno di questa analisi non è stata presa in considerazione la sede cinese del Gruppo, in quanto non rendicontata per le informazioni ambientali.

I dati considerati all'interno della tabella 14 sono stati calcolati basandosi su stime

desunte dalle bollette per ogni sede del Gruppo.

Intensità idrica 2024
Consumo di acqua m3 4.030,60
Ricavi netti consolidati €/000 229.713
Intensità idrica 0,018

Tabella 15 - Intensità dell'acqua

L'intensità dell'acqua è calcolata come rapporto tra il consumo totale di acqua e il

fatturato consolidato in migliaia di euro:

Consumo di acqua

Ricavi netti in migliaia di €

Uso delle risorse ed economia circolare

ESRS E5

Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità

IRO-1

Il Gruppo ha individuato il seguente impatto rilevante relativo ai rifiuti: potenziale occupazione del suolo e inquinamento idrico e atmosferico dovuto a un trattamento non corretto dei rifiuti generati durante le attività produttive.

In termini di rischi, sono stati individuati i seguenti rischi legati agli afflussi di risorse:

  • rischio operativo di ritardi dovuti alla scarsa disponibilità di materie prime vergini e di risorse primarie del Gruppo;
  • Rischio operativo dovuto alla volatilità dei prezzi delle materie prime.

Gli impatti e i rischi elencati sono stati valutati sulla base della mappatura delle principali attività del Gruppo e delle sedi in cui esso opera.

Maggiori informazioni in merito alla definizione di impatti, rischi e opportunità legati all'uso delle risorse e all'economia circolare, si faccia riferimento all'obbligo di informativa "Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti" nel capitolo "Informazioni generali" corrispondente all'informativa ESRS 2 – IRO 1.

Cembre ha sviluppato e mantiene un Sistema di Gestione Ambientale conforme allo standard UNI EN ISO 14001, sottoposto a controllo annuale da parte di soggetti terzi indipendenti e si avvale di un processo di Risk Assessment biennale che prevede il coinvolgimento del management aziendale, mentre non effettua consultazioni con le comunità interessate sul tema.

Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare

E5-1

La Politica Aziendale del Gruppo Cembre, approvata e formalizzata nel 2023 dall'Amministratore Delegato, tratta i principi a cui si ispira Cembre, inclusa la gestione del materiale utilizzato incentivandone il riciclo rispetto al ricorso a materiale vergine. Il documento è diffuso e illustrato a tutto il personale aziendale e reso noto alle parti interessate esterne attraverso la pubblicazione sul sito internet del Gruppo.

La suddetta Politica si applica a tutte le società del Gruppo, incluse quindi le sedi produttive, responsabili della generazione delle quantità più rilevanti di rifiuti, ed è approvata dall'Amministratore Delegato.

Non è presente, all'interno del documento, un riferimento all'acquisto o all'approvvigionamento di risorse rinnovabili.

Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare

E5-2

Cembre ha redatto apposite istruzioni per garantire una corretta gestione dei rifiuti, dalla raccolta alla dismissione. Inoltre, l'azienda svolge un'attività di sensibilizzazione quotidiana dei propri collaboratori, fornendo loro contenitori per la raccolta differenziata di carta/cartone, plastica, secco, vetro/lattine e organico, oltre a raccoglitori per toner e batterie alcaline.

Metriche e obiettivi

Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare

E5-3

Ad oggi, il gruppo non prevede obiettivi pubblici relativi alla gestione dei rifiuti prodotti. Tuttavia, attraverso il proprio Sistema di Gestione Ambientale secondo la ISO 14001, Cembre ha definito appositi KPI tramite cui monitora la propria performance in merito alla gestione dei rifiuti. In particolare, questi riguardano la riduzione della produzione di rifiuti tramite la rimozione dell'addolcitore del reparto Taglierine e derivanti dalla pulizia delle lavatrici e la riduzione del consumo di olio intero per la produzione di connettori rapportato alla materia trasformata grazie al recupero di parte dei residui di olio rimossi dai connettori durante il processo di lavaggio.

Flussi di risorse in uscita

E5-5

Nella tabella seguente sono presentati i dati relativi ai rifiuti prodotti dal Gruppo Cembre nel 2024. Si sottolinea che non sono presenti rifiuti radioattivi e che, nel 2024, l'80% dei rifiuti generati è stato riciclato.

Rifiuti prodotti (kg) 2024
Totale rifiuti pericolosi 514.614,00
di cui inviati per riutilizzo -
di cui destinati al riciclaggio 231.494,00
di cui destinati al compostaggio -
di cui destinati al recupero (compreso il recupero di energia) 6.359,00
di cui iniezione in un pozzo profondo -
di cui destinati alla discarica 258.000,00
di cui destinati all'incenerimento (combustione in massa) 18.761,00
Altro -
Deposito temporaneo e/o stoccaggio dell'anno precedente -
Totale rifiuti non pericolosi 1.156.736,00
di cui inviati per riutilizzo 28.962,00
di cui destinati al riciclaggio 1.079.190,00
di cui destinati al compostaggio -
di cui destinati al recupero (compreso il recupero di energia) 23.069,00
di cui iniezione in un pozzo profondo -
di cui destinati alla discarica 8.960,00
di cui destinati all'incenerimento (combustione in massa) 10.630,00
Altro 5.925,00
Deposito temporaneo e/o stoccaggio dell'anno precedente -
Totale rifiuti 1.671.350,00
di cui: Quantità totale di rifiuti radioattivi -
% Totale rifiuti non riciclati 19,85

Tabella 16 - Rifiuti prodotti

I dati inclusi nella tabella 16 derivano da misurazioni puntuali delle quantità di rifiuto conferito, dichiarate nel Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD).

I rifiuti non pericolosi generati da Cembre provengono principalmente dai processi di taglio e stampaggio dei connettori, nonché dalle lavorazioni meccaniche finalizzate alla produzione di componenti per utensili e pressacavi.

In particolare, il 70% di questi rifiuti è costituito da sfridi di metalli e plastica, tra cui EER 120103 ("Sfrido di ottone, alluminio e rame"), EER 120101 ("Tornitura di ferro/ferro+alluminio") ed EER 120105 ("Sfridi, scarti e residui di policarbonati").

Circa il 20% dei rifiuti non pericolosi deriva invece dagli imballaggi in legno (EER 150103), principalmente provenienti dagli scarti degli imballaggi utilizzati per la consegna dei materiali ferrosi e non ferrosi.

Il restante 10% è composto da diverse tipologie di rifiuti di minore incidenza.

I rifiuti pericolosi generati da Cembre provengono principalmente dai processi di stagnatura e depurazione, dalle lavorazioni meccaniche e dalle operazioni di lavaggio. In particolare, circa il 42% dei rifiuti pericolosi è riconducibile ai processi di stagnatura e depurazione e consiste nei rifiuti classificati come EER 110105* "Eluato acido" ed EER 060502* "Fango filtro pressa".

Le lavorazioni meccaniche e il processo di lavaggio dei connettori contribuiscono per circa il 43% alla produzione di rifiuti pericolosi, principalmente sotto forma di EER 120109* "Morchie oleose". Il 6% è costituito dal rifiuto EER 060313* "Sali e loro soluzioni contenenti metalli", derivante dagli addolcitori, mentre il restante 9% è rappresentato da diverse tipologie di rifiuti con un'incidenza minore.

Effetti finanziari attesi da rischi legati all'economia circolare e all'utilizzo delle risorse

E5-6

Riguardo le informazioni relative alle tipologie e alla quantificazione degli effetti finanziari attesi dai rischi valutati come rilevanti secondo l'analisi di Materialità Finanziaria in merito all'economia circolare e all'utilizzo delle risorse, il Gruppo si avvale del periodo transitorio previsto dall'Appendice C dell'ESRS 1.

Informazioni sociali

Forza lavoro propria

ESRS S1

Strategia

Interessi e opinioni dei portatori d'interessi

SBM-2

Tra gli stakeholder identificati da Cembre, i lavoratori della propria forza lavoro ne costituiscono un gruppo fondamentale. Nel definire la strategia e il modello di business, infatti, il Gruppo promuove un dialogo continuo con i dipendenti, al fine di comprendere le loro esigenze e aspettative, garantendo al contempo la tutela dei loro diritti umani e lavorativi.

Gli strumenti di ascolto e coinvolgimento adottati, così come le aspettative dei lavoratori, sono illustrati nel dettaglio al capitolo "Informazioni generali", all'interno del paragrafo "Interessi e opinioni dei portatori di interesse".

Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale

SBM-3

L'analisi di doppia materialità condotta da Cembre ha evidenziato i seguenti impatti rilevanti, effettivi o potenziali, sulla propria forza lavoro. Per ulteriori dettagli si veda quanto presentato in ESRS 2:

  • Impatti negativi sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori legati alle conseguenze degli incidenti sul posto di lavoro.
  • Potenziali impatti negativi sui dipendenti causati da episodi di mancato rispetto dei diritti umani dovuti a pratiche lavorative scorrette.
  • Potenziali impatti negativi legati al mancato rispetto e alla salvaguardia delle diversità, della parità di genere e di retribuzione per un lavoro di pari valore e all'inclusione di persone appartenenti a categorie protette.

  • Impatti negativi sui dipendenti e collaboratori a causa della mancanza di specifici piani di welfare e benefit (es. flessibilità oraria, smart working e tutela del work-life balance) e di attività di sviluppo tecnico-professionale (es. sviluppo delle skills tecniche e trasversali) per i lavoratori del Gruppo.

Questi impatti risultano strettamente connessi al modello di business aziendale. In particolare, gli impatti negativi sulla salute e sicurezza dei lavoratori sono correlati al modello di business dell'azienda in quanto possono scaturire dalle attività di lavorazione metalmeccanica svolte al suo interno. Tali processi operativi richiedono infatti un elevato livello di attenzione e misure preventive adeguate a garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti. Il registrarsi di tali impatti potrebbe influire sull'attuale strategia di Cembre in materia di salute e sicurezza.

Potenziali impatti sui dipendenti derivanti dal mancato rispetto dei diritti umani o delle diversità e pari opportunità dipendono direttamente dalla strategia aziendale, mirata alla tutela di tali aspetti e alla creazione di un ambiente lavorativo equo e solidale. Questi principi sono sostenuti all'interno del Codice Etico di Gruppo e supportati dal sistema di segnalazione di whistleblowing.

Infine, anche i potenziali impatti derivanti dall'assenza di ulteriori piani di welfare possono derivare dall'attuale politica aziendale e potrebbero influenzare le scelte strategiche future dell'azienda a riguardo.

Dai risultati ottenuti dal processo di Materialità Finanziaria, non sono emersi rischi o opportunità rilevanti correlati alla forza lavoro propria.

La forza lavora del Gruppo soggetta agli impatti rilevanti include sia i dipendenti sia i lavoratori non dipendenti, in particolare tirocinanti e somministrati. Gli impatti negativi rilevanti identificati sono correlati alla tipologia di business di Cembre e non connessi a singoli incidenti, mentre non sono emersi impatti positivi rilevanti né impatti legati a piani di transizione ambientale.

Non sono state rilevate operazioni a grave rischio di lavoro forzato o minorile. Nonostante questo, il Codice Etico del Gruppo Cembre ribadisce il rifiuto di qualsiasi forma di lavoro minorile e forzato lungo tutta la catena del valore.

Nel caso di impatti negativi legati alla salute e sicurezza, i lavoratori impiegati nella produzione risultano più esposti rispetto al personale amministrativo in quanto a contatto diretto con macchinari, utensili o materiali di processo. Di conseguenza, anche a livello geografico il rischio è maggiore nelle sedi che ospitano stabilimenti produttivi, ovvero Cembre S.p.A. in Italia e Cembre Ltd nel Regno Unito.

Inoltre, per quanto riguarda i potenziali impatti negativi legati al mancato rispetto e alla salvaguardia della diversità, i lavoratori appartenenti a minoranze o a categorie protette potrebbero essere maggiormente vulnerabili. Dai risultati ottenuti dal processo di Materialità Finanziaria, non sono emersi rischi o opportunità correlati alla forza lavoro propria, per cui il paragrafo 16 dell'ESRS S1 non è applicabile.

Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità

Politiche relative alla forza lavoro propria

S1-1

Per gestire in modo efficace gli impatti rilevanti legati alla forza lavoro propria, Cembre adotta un approccio strutturato basato sulla propria Politica Aziendale, la cui responsabilità ricade sulla Direzione Aziendale. I principi e le linee guida di tale politica sono approfonditi nel capitolo "Informazioni ambientali", all'interno del paragrafo "Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi". Nell'ambito di questa politica, Cembre si impegna attivamente a promuovere la responsabilizzazione, il coinvolgimento, la partecipazione e l'ascolto dei propri collaboratori, nonché a rafforzare la consapevolezza in merito ai temi della salute e sicurezza sul lavoro. L'azienda adotta un approccio integrato che coinvolge tutti i livelli organizzativi attraverso

attività di formazione mirata, analisi e riduzione sistematica dei rischi, nonché la predisposizione di ambienti di lavoro sicuri e salubri.

Per tradurre concretamente gli obiettivi della Politica Aziendale, pianificare i processi aziendali, gestire in modo proattivo i rischi e le opportunità e individuare azioni di miglioramento continuo, Cembre ha implementato un Sistema di Gestione Aziendale armonizzato, conforme alle normative ISO 9001 (adottata a livello di Gruppo) e ISO 45001 (solo per le unità produttive). In particolare, l'azienda ha adottato un sistema strutturato di procedure e istruzioni operative volte a prevenire incidenti e infortuni. Questo sistema è sottoposto a un monitoraggio costante attraverso audit interni ed esterni, verifiche periodiche degli obiettivi da parte della Direzione e un programma di formazione continua del personale, garantendo così un miglioramento continuo delle prestazioni in materia di sicurezza e salute sul lavoro.

I dipendenti e i collaboratori del Gruppo sono tra i destinatari del Codice Etico, aggiornato dal CdA con delibera del 14 novembre 2024 e reso pubblicamente disponibile sul sito web aziendale. Questo documento stabilisce principi e valori fondamentali che guidano il comportamento aziendale, ponendo un forte accento sul rispetto della dignità personale, della sfera privata e dei diritti di ogni individuo. In particolare, il Codice promuove un ambiente di lavoro in cui uomini e donne di diverse nazionalità, culture, religioni ed etnie collaborano in un clima di rispetto reciproco.

Il Codice impone inoltre il rispetto del principio di eguaglianza, vietando qualsiasi forma di discriminazione o molestia, e sostiene attivamente i diritti umani riconosciuti a livello internazionale, rifiutando con fermezza ogni forma di lavoro minorile o forzato come inteso dalla Convenzione sull'età minima n. 138/1973 dell'International Labour Organization (ILO). Coerentemente con questi valori, il Gruppo non tollera discriminazioni o trattamenti ingiusti basati su genere, razza, disabilità, origine etnica o culturale, religione o convinzioni personali, età o orientamento sessuale. Tramite il Codice, infatti, il Gruppo mira a creare e mantenere un ambiente lavorativo modellato sulla tutela dei diritti umani e fondamentali, ivi compresa la garanzia della protezione della privacy di tutti i collaboratori. Il documento è ispirato a documenti di valenza internazionale quali i Principi Guida dell'ONU sulle imprese e sui diritti umani e la Dichiarazione dei principi e dei diritti fondamentali del Lavoro dell'ILO.

A rafforzare questo impegno, il Gruppo definisce il rapporto con i propri dipendenti attraverso politiche aziendali fondate su rispetto, fiducia e valorizzazione delle competenze, promuovendo lo sviluppo professionale attraverso programmi di formazione mirati e riconoscendo meriti e capacità individuali in linea con i principi del proprio codice etico e della politica aziendale.

Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti

S1-2

Per promuovere un'interazione efficace e costruttiva tra i vertici aziendali e i dipendenti, Cembre implementa un articolato processo di stakeholder engagement, come dettagliato nel paragrafo "Interessi e opinioni dei portatori d'interessi".

In questo contesto, il Gruppo adotta un approccio che prevede, su base annuale, sia colloqui individuali con i dipendenti, finalizzati alla valutazione delle performance e allo sviluppo professionale, sia incontri collettivi dedicati a fornire una panoramica trasparente sull'andamento dell'azienda, sulle strategie future e sugli obiettivi di crescita. Queste iniziative mirano a favorire un dialogo aperto, rafforzare il senso di appartenenza e stimolare un ambiente di lavoro collaborativo. I Direttori di riferimento, ricevuta la delibera degli organi amministrativi, sono responsabili dell'organizzazione e dell'implementazione di tali iniziative.

Inoltre, in alcune sedi del Gruppo sono presenti rappresentanti dei lavoratori che garantiscono la tutela degli interessi e delle esigenze dei dipendenti, incluse tematiche legate alla tutela dei diritti umani. Per dettagli sulle percentuali di lavoratori coperti da questa forma di rappresentanza, si rimanda al paragrafo "Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale". Non sono attualmente previsti sistemi di valutazione dell'efficacia dei colloqui individuali o degli incontri collettivi. In quanto tali iniziative sono rivolte a tutta la popolazione aziendale, non sono stati implementati meccanismi appositi per ottenere dei feedback dai gruppi più vulnerabili della forza lavoro propria.

Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni

S1-3

Per identificare e porre rimedio ad eventuali impatti negativi sui lavoratori propri, Cembre ha definito un sistema di segnalazione whistleblowing, il quale prevede uno specifico processo di gestione delle segnalazioni interne, composto dalle seguenti fasi:

  • Ricezione della segnalazione;
  • Verifica della procedibilità;
  • Verifica dell'ammissibilità;
  • Istruttoria ed accertamento della segnalazione;
  • Riscontro al segnalante.

Inoltre, è stato definito un processo ad hoc per gestire i casi di segnalazioni relative ad organi sociali e situazioni di conflitto di interessi.

Per comunicare le presunte condotte illecite, vengono messi a disposizione tre diversi canali di segnalazione: interno, esterno o divulgazione pubblica, da utilizzare in modo progressivo e sussidiario. In particolare, per ciò che concerne il canale di segnalazione interno, è stato predisposto un portale dedicato online e un canale orale tramite sistema di messaggistica vocale. Le segnalazioni verranno trattate sempre nel rispetto della privacy e anonimità dei soggetti interpellati.

Infine, ricevuto il rapporto con l'esito della fase di istruttoria ed accertamento della segnalazione, il Presidente del CdA decide se avviare i procedimenti disciplinari nei confronti dei soggetti segnalati, ritenuti responsabili della violazione o del comportamento illegittimo a seguito dell'analisi compiuta e della valutazione effettuata anche in caso di problematiche concernenti il personale.

La presenza dei suddetti canali è comunicata a tutti i dipendenti tramite esposizione delle informazioni utili sia nei luoghi di lavoro sia sul sito internet aziendale, oltre che fornite in fase di assunzione di un nuovo dipendente. Inoltre, nei piani di formazione del personale previsti dalla Società, viene inclusa anche la specifica formazione in materia di whistleblowing.

Annualmente, il gestore delle segnalazioni predispone una relazione riepilogativa relativa alle segnalazioni ricevute durante l'anno, alle analisi svolte e all'esito delle stesse in modo da tenere monitorate le problematiche sollevate e assicurare l'efficacia dei canali di segnalazione.

Non sono ad oggi previsti processi o meccanismi appositi per valutare il livello rispetto al quale le persone del Gruppo ritengono i sistemi di segnalazione messi a disposizione come affidabili. Maggiori informazioni rispetto i sistemi tramite cui è garantita la riservatezza del soggetto segnalante sono disponibili al capitolo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" del presente documento.

Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni

S1-4

In ottemperanza ai principi definiti nella propria Politica Aziendale e nel Codice Etico, Cembre ha implementato differenti azioni per mitigare quanto possibile gli impatti negativi generati o che si potrebbero verificare sulla propria forza lavoro.

Di seguito sono illustrate le iniziative di particolare rilevanza per Cembre, suddivise in tre macro-temi: formazione, welfare e salute e sicurezza sul luogo di lavoro.

Queste iniziative, in linea con i principi sanciti dal Codice Etico del Gruppo, vengono attuate nel pieno rispetto dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori. L'erogazione avviene garantendo pari opportunità per tutti, senza alcuna distinzione di genere, a tutela della dignità e dell'inclusione.

Le azioni descritte rappresentano le attività già implementate nel 2024 e, al momento, non includono una pianificazione strutturata con obiettivi specifici e budget dedicati per gli anni futuri.

Formazione

Cembre si impegna a fornire ai propri dipendenti una formazione completa e personalizzata, in linea con le loro mansioni e il loro livello di seniority in conformità con le procedure interne del Sistema Aziendale Integrato e senza fare distinzioni di genere, garantendo le pari opportunità anche in termini di diversità. La formazione avviene in diversi momenti:

  • all'atto dell'assunzione: i nuovi dipendenti vengono formati sulle loro specifiche mansioni e sui protocolli aziendali;
  • in caso di variazione negli incarichi: i dipendenti ricevono una formazione specifica per il nuovo ruolo;
  • in occasione dell'aggiornamento o mutamento di procedure, lavorazioni, macchinari o tecnologie: la formazione garantisce che i dipendenti siano sempre aggiornati sulle ultime novità.

L'azienda definisce requisiti minimi di esperienza, preparazione e addestramento per le diverse mansioni, specificando le modalità di formazione, informazione e addestramento e le relative responsabilità. In questo modo, Cembre assicura ai propri dipendenti le competenze necessarie per svolgere il proprio lavoro al meglio e per crescere professionalmente all'interno dell'azienda.

L'Ufficio del Personale coordina la formazione dei dipendenti, registrando l'avvenuta partecipazione ai corsi e verificandone l'efficacia attraverso momenti di valutazione. Vengono così misurati i progressi individuali e identificate le aree di miglioramento, delineando percorsi di sviluppo personalizzati. Tale piano formativo permette inoltre di evitare di contribuire o minimizzare eventuali impatti negativi sui dipendenti del Gruppo legati ad una potenziale carenza di attività di sviluppo tecnico-professionale.

Nel 2024, Cembre ha confermato il suo impegno per la crescita continua dei propri collaboratori, offrendo abbonamenti "open" a librerie di corsi e-learning. In questo modo, i collaboratori hanno la possibilità di scegliere e seguire percorsi di sviluppo sia professionale che personale, in linea con le proprie esigenze e aspirazioni.

L'efficacia della formazione viene valutata dal responsabile di funzione al termine del percorso formativo e attraverso questionari di soddisfazione dedicati ai singoli corsi.

Welfare aziendale

Per preservare e promuovere il benessere dei propri collaboratori, Cembre S.p.A. offre una gamma di servizi e iniziative mirate a conciliare le esigenze della vita quotidiana con l'impegno lavorativo. Ciò include la considerazione della sfera familiare e delle responsabilità legate alla cura dei figli, il sostegno al mantenimento di una buona salute psicofisica, la semplificazione delle incombenze quotidiane, sia in termini di tempo che di risorse finanziarie, e la promozione di attività per il tempo libero, nonché iniziative di natura artisticoculturale. Tutte le iniziative sono indicate in specifiche documentazioni interne condivise periodicamente attraverso i canali di comunicazione aziendale.

Le iniziative per il benessere dei dipendenti avviate o proseguite nel 2024 hanno riguardato i seguenti aspetti:

  • sostegno economico per neosposi e neogenitori: Cembre S.p.A. offre un sostegno economico ai collaboratori che si sposano o che diventano genitori, dimostrando attenzione ai momenti salienti della vita privata dei propri collaboratori;
  • mobilità sostenibile, in collaborazione con enti del trasporto pubblico locale, Cembre S.p.A. offre abbonamenti a tariffe vantaggiose per incentivare l'utilizzo di mezzi pubblici e ridurre l'impatto ambientale;
  • piano di incentivi per la mobilità verde, che premia l'utilizzo della bicicletta per recarsi a lavoro, favorendo una mobilità più sana e sostenibile;
  • incentivi per l'acquisto di mezzi elettrici e possibilità di ricarica degli stessi a tariffe agevolate presso l'Azienda;
  • collaborazione con un Centro di Assistenza Fiscale per la compilazione della dichiarazione dei redditi presso la sede dell'azienda a tariffe ridotte;
  • convenzione con un Patronato per fornire assistenza previdenziale gratuita in sede;
  • campagna annuale di vaccinazione antinfluenzale gratuita in collaborazione con Fondazione Poliambulanza;
  • contrasto all'aumento delle spese, offrendo pasti gratuiti presso la mensa aziendale, assumendosi l'onere della quota a carico dei lavoratori per l'intero anno;

Inoltre, sono state implementate le seguenti iniziative dedicate alla famiglia:

  • possibilità di richiedere aspettative per motivi famigliari di cura e assistenza a parenti, favorendo la conciliazione tra vita lavorativa e privata;
  • buono acquisto per i figli dei collaboratori, che frequentano con profitto le scuole medie inferiori;
  • borse di studio per i figli meritevoli che frequentano le scuole superiori e l'università;
  • distribuzione di giocattoli ai figli dei collaboratori fino ai 10 anni.

Nel 2024, Cembre S.p.A. ha confermato il proprio impegno nella rete WHP "Luoghi di lavoro che promuovono la Salute", un'iniziativa promossa da Regione Lombardia e ATS di Brescia. Tramite la sua adesione, Cembre si impegna a garantire un ambiente di lavoro non solo sicuro e produttivo, ma anche orientato al benessere e alla salute dei propri dipendenti.

Oltre alle iniziative già in atto, come la promozione della mobilità sostenibile e il supporto del medico competente certificato nell'approccio "Minimal advice e/o counseling motivazionale", Cembre S.p.A. offre opzioni alimentari salutari presso la mensa e i punti ristoro della sede di Brescia. Inoltre, ha attivato convenzioni con realtà sportive locali e organizzato Gruppi di cammino per promuovere uno stile di vita più attivo.

Nel corso del 2024, Cembre S.p.A. ha introdotto nuove iniziative volte a sostenere la cessazione tabagica, contrastare i comportamenti additivi e promuovere la prevenzione oncologica, con un focus specifico sul tumore al seno e alla prostata. Infine, da settembre 2024, è stato installato uno smart locker aziendale ad uso esclusivo dei dipendenti, offrendo un ulteriore servizio per migliorare il benessere e la qualità della vita lavorativa.

Queste iniziative concrete dimostrano la vicinanza di Cembre ai suoi dipendenti e il suo impegno a creare un ambiente di lavoro sicuro e sereno.

Al momento l'efficacia delle iniziative viene valutata periodicamente attraverso il monitoraggio del numero di adesioni alle singole azioni.

Salute e sicurezza

Cembre ha fatto della tutela della Sicurezza un elemento distintivo del proprio business e del suo approccio aziendale, garantendo prodotti di altissima qualità. L'attenzione rivolta ai temi di salute e sicurezza, si declina, non solo nella produzione di prodotti sicuri, ma anche nell'impegno verso tutte le persone del Gruppo. Questo impegno è espresso tramite una gestione organizzata del sistema di Salute e Sicurezza, che mira sia a rispondere positivamente e concretamente

alle esigenze di tutte le parti interessate, sia a garantire ambienti di lavoro sempre più salubri e sicuri per i dipendenti di Cembre e per tutte le persone che a diverso titolo accedono agli ambienti di lavoro. L'obiettivo è prevenire l'accadimento di infortuni, malattie professionali e situazioni di near miss.

Il Gruppo Cembre si impegna a mitigare, ove possibile, i potenziali impatti generati relativi alla salute e la sicurezza dei propri collaboratori e clienti. In linea con i principi del Codice Etico di Gruppo, le normative vigenti e il Sistema di Gestione conforme alla norma ISO 45001, Cembre ha adottato un sistema di procedure e istruzioni operative per prevenire incidenti e infortuni. Inoltre, il Sistema di Gestione è sottoposto a monitoraggio continuo mediante audit interni ed esterni, verifica degli obiettivi da parte della Direzione e formazione continua del personale.

Il Datore di lavoro di Cembre S.p.A., coadiuvato dai suoi collaboratori, conduce e documenta un'analisi approfondita dei rischi associati ai processi aziendali, identificando eventuali situazioni di pericolo. Sulla base del Documento di Valutazione dei Rischi, e con l'obiettivo di prevenire o almeno mitigare le potenziali minacce identificate, si adoperano per implementare le azioni necessarie. Queste possono comprendere l'adozione di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), la promozione di opportunità formative specifiche, l'intervento sulle attrezzature e le variazioni delle modalità operative, tutte finalizzate a ridurre in modo efficace i rischi individuati.

Cembre pone particolare attenzione agli ambienti di lavoro, garantendo condizioni confortevoli e sicure per lo svolgimento delle attività lavorative. Promuove inoltre la consapevolezza sull'importanza di tutelare l'ambiente e le condizioni di lavoro, coinvolgendo sia il personale interno che esterno.

Nel 2024, è stato esteso il processo di aggiornamento formativo sulla sicurezza avviato nel 2023. In ogni reparto, le criticità relative alla sicurezza delle attività lavorative vengono verificate nell'operatività e i dipendenti sono formati su come affrontarle, con il supporto di un esperto esterno.

Cembre monitora costantemente gli indicatori di near miss (potenziale incidente), incidenti e infortuni. Le segnalazioni, puntualmente raccolte e analizzate, permettono di individuare soluzioni per limitare le situazioni di pericolo e prevenirne la ripetizione. L'elaborazione dei dati avviene annualmente, in occasione del Riesame della Direzione e della Riunione sulla salute e sicurezza dei lavoratori. I risultati vengono presentati alla Direzione e agli enti interni ed esterni interessati all'Azienda.

Per verificare l'efficacia delle azioni messe in atto durante l'anno vengono, anche in questo caso, effettuate iniziative di stakeholder engagement previste per i dipendenti.

Metriche e obiettivi

Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti

S1-5

Ad oggi, Cembre non dispone di appositi target quantitativi né qualitativi legati alla gestione e monitoraggio degli impatti generati sulle persone del Gruppo. Tuttavia, l'azienda riconosce l'importanza di tali aspetti e si impegna a sviluppare, nel prossimo futuro, strategie e strumenti adeguati a garantire un approccio più strutturato alla gestione dei propri dipendenti.

Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa

S1-6

Sono di seguito riportate le informazioni quantitative in merito ai dipendenti di Cembre nel 2024. I dati si riferiscono al numero di dipendenti registrati al 31.12.2024 e sono espressi in headcount.

Tutte le metriche indicate nel presente paragrafo sono state ottenute dai responsabili delle società del Gruppo e validate dalla Capogruppo, come riportato nel capitolo "Informazioni generali" all'interno del paragrafo "Strategia, modello aziendale e catena del valore".

Personale per società (headcount) 2024
donne uomini totale
Cembre S.p.A. 125 384 509
Cembre S.a.r.l. (F) 13 22 35
Cembre GmbH (D) 17 47 64
Cembre España S.L.U. (E) 7 41 48
Cembre Ltd. (UK) 32 91 123
Cembre Inc. (USA) 11 27 38
Cembre El. Conn. Shanghai Limited (CN) 0 1 1
Totale 205 613 818

Tabella 17 – Personale per società

Il numero medio di dipendenti nel 2024 è stato pari a 903. Per maggiori dettagli, si faccia riferimento alla sezione 24 "Costi del personale" della Relazione Finanziaria Annuale 2024 del Gruppo.

Personale per tipologia contratto (headcount) 2024
donne uomini totale
Full time 174 599 773
Part time 31 14 45
Totale 205 613 818

Tabella 18 – Personale per tipologia di contratto

2024
Personale per termine di contratto (headcount) uomini totale
Tempo indeterminato 200 583 783
Tempo determinato 5 30 35
Personale ad orario non garantito 0 0 0
Totale 205 613 818

Tabella 19 – Personale per termine di contratto

Tasso di turnover (headcount)
Numero totale di persone (riferimento a ESRS S1-6) 818
Tasso di turnover6 12,3%

Tabella 20 – Tasso di turnover

6 Il tasso di turnover è calcolato come il rapporto tra il numero di cessazioni nell'anno 2024 rispetto al totale di dipendenti al 31/12/2024

Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa

Sono di seguito riportate le informazioni relative al numero di lavoratori non dipendenti registrati nel Gruppo nel 2024. I dati sono espressi in headcount e si riferiscono al numero di lavoratori presenti all'interno di Cembre al 31.12.2024. S1-7

Lavoratori somministrati (headcount) 2024
Cembre S.p.A. 84
Cembre S.a.r.l. (F) 7
Cembre GmbH (D) 0
Cembre España S.L.U. (E) 4
Cembre Ltd. (UK) 4
Cembre Inc. (USA) 0
Cembre El. Conn. Shanghai Limited (CN) 0
Totale 99

Tabella 21 – Lavoratori somministrati

Nel calcolo dei lavoratori non dipendenti del Gruppo Cembre, sono stati considerati i lavoratori somministrati e i tirocinanti, compresi gli studenti in alternanza scuola-lavoro presenti al 31 Dicembre 2024. I lavoratori somministrati, in particolare, sono generalmente assunti con contratti di durata variabile (6, 8 o 12 mesi), il che garantisce una presenza continuativa per gran parte dell'anno.

Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale

S1-8

I contratti di lavoro applicati a tutti i dipendenti Cembre SpA sono i Contratti Collettivi Nazionali Italiani "CCNL Industria metalmeccanica e della installazione di impianti" e "CCNL Dirigenti Industria". In conformità con le disposizioni del contratto nazionale di contrattazione, la società prevede un periodo minimo di preavviso per i suoi dipendenti, se spostati da un luogo all'altro, di due settimane. I contratti di lavoro delle controllate europee Cembre Sarl (Francia), Cembre GmbH (Germania) e Cembre España SLU (Spagna) sono stipulati nel rispetto dei contratti collettivi di categoria e dei regolamenti in vigore nei vari paesi. Per quanto riguarda la Francia, il periodo minimo di preavviso è fissato a quattro

settimane, mentre in Spagna è di due settimane. In Germania, il periodo minimo di preavviso è indicato nel contratto con il dipendente poiché si tratta di un accordo individuale. Se il contratto di lavoro non contiene alcuna norma o fa riferimento alla legge, si applica il termine di preavviso previsto dalla legge, pari a quattro settimane. Inoltre, per Cembre GmbH, solo il direttore generale e il COO non sono coperti dal consiglio di fabbrica con il quale la direzione concorda nuove assunzioni, licenziamenti e in generale questioni di interesse comune per l'azienda.

Le controllate extra europee Cembre Ltd. (Regno Unito) e Cembre Inc. (USA) stipulano contratti di lavoro con i loro dipendenti su base individuale. Nel Regno Unito, il periodo minimo di preavviso è di solito di 4 settimane e può essere esteso a 12-24 settimane per il personale con una durata significativa del servizio. Negli Stati Uniti invece, quando possibile, viene dato un preavviso di quattro settimane. Tuttavia, poiché non vi sono contratti o accordi di contrattazione collettiva applicabili, non vi è alcun obbligo.

La tabella seguente riporta i dati relativi alla copertura della contrattazione collettiva per i dipendenti delle sedi europee del Gruppo. Come evidenziato, in tutte e quattro le sedi europee il 100% dei dipendenti è coperto da contrattazione collettiva, mentre la percentuale di lavoratori rappresentati da rappresentanti sindacali varia a seconda della sede. Si evidenzia che non sono presenti accordi di rappresentanza da parte del Comitato Aziendale Europeo (CAE), il Comitato Aziendale della Società Europea (SE) o del Comitato Aziendale della Società Cooperativa Europea (SCE).

Contratti collettivi Cembre
S.p.A.
Cembre
S.a.r.l.
Cembre
GmbH
Cembre
S.L.U.
% dipendenti coperti da contratti collettivi 100% 100% 100% 100%
% dipendenti coperti da rappresentanti dei
lavoratori
100% 0% 96,9% 0%
Totale dipendenti (riferimento a ESRS S1-6). 509 35 64 48
Lavoratori coperti da contratti collettivi 509 35 64 48
Lavoratori coperti da rappresentanti dei
lavoratori
509 0 62 0

Tabella 22 - Accordi contrattuali per le sedi europee del Gruppo

Per ciò che concerne, invece, le sedi extra europee del Gruppo, si registrano i seguenti dati.

Contratti collettivi (unità di misura n.) Cembre Ltd Cembre Inc Cembre El.
Conn.
Shanghai
Limited
% dipendenti coperti da contratti collettivi 0% 0% 100%
% dipendenti coperti da rappresentanti dei
lavoratori
0% 0% 100%
Totale dipendenti (riferimento a ESRS S1-6). 123 38 1
Lavoratori coperti da contratti collettivi 0 0 1
Lavoratori coperti da rappresentanti dei
lavoratori
0 0 1

Tabella 23 - Accordi contrattuali per le sedi extra europee del Gruppo

Metriche della diversità

S1-9

La definizione di top management inserita nel Codice di Corporate Governance è la seguente: "alti dirigenti che non sono membri dell'organo di amministrazione e hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della società e del gruppo ad essa facente capo".

In base a tale definizione, la società ritiene che non siano attualmente presenti nell'organigramma top manager secondo la definizione di cui al Codice di Corporate Governance 2020. I soggetti muniti dei suddetti poteri e responsabilità, infatti, siedono in CdA.

Top Management (unità di misura n.) Donne Uomini Totale
Totale 0 2 2
Percentuale 0% 100% 100%

Tabella 24 – Top Management

Il CdA del Gruppo Cembre è composto da otto membri equamente suddivisi tra

donne e uomini, pari rispettivamente al 50% del totale.
--------------------------------------------------------- --
Membri del CdA (unità di misura n.) Donne Uomini Totale
Totale 4 4 8
Percentuale 50% 50% 100%

Tabella 25 - Membri del CdA per genere e fascia d'età

Personale per fascia di età (unità di misura n.) Totale
<30 anni 190
30-50 anni 394
>50 anni 233
Totale 818

Tabella 26 – Personale per fascia d'età

Salari adeguati

S1-10

I dipendenti delle società del Gruppo situate in Italia (Cembre S.p.A.), in Spagna (Cembre SLU), in Francia (Cembre Sarl) e in Germania (Cembre Gmbh) prevedono contratti collettivi nazionali o accordi con associazioni di categoria volte a tutelare un livello di retribuzione ritenuto adeguato rispetto a benchmark internazionali o alle normative nazionali vigenti.

Per quanto riguarda la sede produttiva del Gruppo nel Regno Unito e la sede commerciale negli Stati Uniti, i siti ufficiali del governo e del lavoro stabiliscono una retribuzione oraria minima considerata adeguata. In particolare, negli Stati Uniti la retribuzione media risulta circa il doppio del salario minimo richiesto. La nuova sede commerciale cinese, inoltre, prevede anch'essa un sistema di contrattazione collettiva per il dipendente registrato il quale tutela l'ottenimento di una retribuzione equa.

Si sottolinea, inoltre, come la retribuzione oraria media analizzata anche in relazione all'indicatore di Gender Pay Gap e dettagliata nel paragrafo "Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale)", sia superiore ai minimi stabiliti dalle normative nazionali per tutte le società del Gruppo.

Protezione sociale

S1-11

Tutte le società del Gruppo Cembre coprono i propri dipendenti tramite gli appositi strumenti di protezione sociale contro la perdita di reddito dovuta a eventi importanti della vita.

In particolare, Cembre SpA, tramite programmi pubblici specifici (erogati da INPS, INAIL, METASALUTE e FASI) copre i lavoratori per tutti i seguenti eventi:

  • malattia;
  • disoccupazione a partire dal momento in cui il lavoratore proprio lavora per l'impresa;
  • infortunio sul lavoro e disabilità acquisita;
  • congedo parentale;
  • pensionamento.

Le suddette macrocategorie di eventi vengono coperte anche da tutte le altre società del Gruppo in base alla legislazione vigente negli specifici paesi di riferimento, ai programmi pubblici, alle direttive delle associazioni di categoria a cui appartengono e alle politiche aziendali messe in atto dalla singola società.

Persone con disabilità

S1-12

Al 31 Dicembre 2024, il Gruppo Cembre conta 24 lavoratori con disabilità, corrispondenti a circa il 3% della complessiva forza lavoro propria, come indicato nella tabella seguente.

Persone con disabilità tra i dipendenti soggetti a
restrizioni legali7
Valore
Numero totale di persone con disabilità 24
Numero totale di persone (riferimento a ESRS S1-6) 818
Percentuale di persone con disabilità 2.93%

Tabella 27 - Persone con disabilità nel Gruppo Cembre

7 Ai fini metodologici, si sottolinea che nel calcolo effettuato per Cembre SpA sono state considerate le sole persone con disabilità, non includendo le due categorie protette presenti in sede.

Metriche di formazione e sviluppo delle competenze

S1-13
Ore di formazione annuali per genere
(unità di misura h)
2024
Ore
formazione
Ore medie
Donne 3.471 16,9
Uomini 17.166 28
Totale 20.637 25,2

Tabella 28 – Ore di formazione annuali per genere

Colloqui annuali di valutazione delle performance 2024
personali e aziendali (unità di misura n.) Donne Uomini Totale
Personale che ha partecipato al colloquio 175 547 722
Numero totale di persone (riferimento a ESRS S1-6) 205 613 818
Percentuale partecipazione 85,4% 89,2 88,2

Tabella 29 – colloqui di valutazione

Metriche di salute e sicurezza

S1-14

In merito alla performance in materia di salute e sicurezza sul lavoro registrata nel 2024, sono state effettuate le verifiche di validità della ISO 45001, che è stata riconfermata. In totale, il 77,3% dei dipendenti del Gruppo è coperto dal Sistema di Gestione di Salute e Sicurezza a norma di tale certificazione.

Nella tabella seguente si presentano i dati relativi agli infortuni sul lavoro registrati dal Gruppo Cembre per l'anno 2024, suddivisi tra dipendenti e lavoratori non dipendenti. In particolare, è stato calcolato un tasso di infortuni sul lavoro complessivo pari a 5,69. Il tasso di mortalità risulta invece pari a zero.

Infortuni sul lavoro Dipendenti Lavoratori
non
dipendenti
Numero di ore lavorate 1.437.485,18 145.568,23 1.583.053,41
Numero di near miss 30 0 30
Numero di infortuni sul lavoro ad
alto impatto (> 6 mesi di assenza)
esclusi i decessi
1 0 1
Numero di decessi
a causa di
infortuni sul lavoro o di malattie
professionali
0 0 0
Numero di infortuni sul lavoro
registrabili, compresi i decessi
7 2 9
Tasso di infortuni sul lavoro
registrabili (base 1.000.000)
4,87 13,7 5,69
Tasso di infortuni sul lavoro con
conseguenze gravi (base 1.000.000)
0,70 0,00 0,63

Tabella 30 - Infortuni sul lavoro per dipendenti e non dipendenti

Ai fini metodologici, si informa che i dati relativi alla sicurezza sui luoghi di lavoro sono stati forniti dal software gestionale utilizzato dalle risorse umane, dal report del medico competente e dai file utilizzati per la gestione degli infortuni.

Infine, nella tabella seguente si riassume il numero di casi di malattia professionale e i giorni persi per infortuni sul lavoro, malattie professionali e decessi dovuti a malattia.

Casi e giorni di lavoro perduti per infortuni, incidenti e decessi
(dipendenti)
Valore
Numero di casi documentabili di malattia professionale 3
Numero di giorni persi per infortuni sul lavoro e decessi dovuti a
infortuni sul lavoro, malattie professionali e decessi dovuti a malattia
549
Tabella 31 - Casi e giorni di lavoro perduti per infortuni, incidenti e decessi

Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata

S1-15

Tutti i dipendenti del Gruppo Cembre hanno diritto al congedo per motivi familiari secondo le specifiche leggi nazionali vigenti nei paesi di riferimento. Sono di seguito riportati i dettagli del numero di dipendenti che hanno usufruito di congedi familiari nel corso del 2024.

Dipendenti che hanno usufruito di
un congedo per motivi familiari
Donne Uomini Totale
Numero dipendenti che hanno
usufruito di un congedo per motivi
familiari
29 47 76
Numero totale di dipendenti
(numero di dipendenti) (da S1-6)
205 613 818
Percentuale dipendenti aventi diritto
che hanno usufruito del congedo per
motivi familiari
14,15% 7,67% 9,28%

Tabella 32 - Dipendenti che hanno usufruito di un congedo familiare

Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale)

S1-16

La media ponderata8 del divario retributivo di genere nel Gruppo Cembre,

calcolata come percentuale tra la retribuzione oraria lorda media delle donne e quella degli uomini, è pari al 21,18%.

Il rapporto medio di remunerazione del Gruppo Cembre tra la persona che percepisce il salario più elevato e la retribuzione media annua di tutti i dipendenti escludendo il più alto è pari a 4,06.

Nel calcolo, il numeratore include i compensi e i bonus percepiti dal dirigente che è anche membro del Consiglio di Amministrazione, mentre il denominatore considera i dati relativi a tutti i dipendenti in forza a Cembre nell'anno di riferimento.

Per convertire l'importo da GBP a euro (per Cembre Ltd) è stato usato un tasso approssimativo pari a 1,21 mentre nella conversione da USD a euro (per Cembre Inc.) è stato usato un tasso approssimativo pari a 0.9702.

Si sottolinea che la sede cinese non è stata inclusa nel calcolo degli indicatori poiché è stato registrato un solo dipendente al 31.12.2024.

8 Per il calcolo della media ponderata delle retribuzioni orarie, è stato attribuito un peso a ciascuna società del gruppo Cembre proporzionale al numero di dipendenti di sesso femminile e maschile. Questo metodo consente di riflettere in modo più accurato l'impatto di ciascuna società sul dato medio complessivo, tenendo conto della sua dimensione in termini di forza lavoro.

Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani

S1-17

Nel 2024 non sono stati registrati incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani in alcuna sede del Gruppo Cembre.

Lavoratori nella catena del valore

ESRS S2

Strategia

Interessi e opinioni dei portatori d'interessi

SBM-2

La strategia e il modello di business del Gruppo, e quindi le attività associate, possono influenzare in modo significativo i lavoratori lungo la catena del valore, contribuendo a creare, aggravare o mitigare impatti rilevanti. Per questo motivo, nella definizione della strategia e del modello di business, il Gruppo ha implementato un processo di qualifica e valutazione che considera anche le condizioni di lavoro offerte ai dipendenti della catena di fornitura, dei quali è necessario ascoltare esigenze garantendone la tutela dei diritti umani e lavorativi. Inoltre, i lavoratori della catena del valore sono coinvolti indirettamente da Cembre attraverso le attività più generali di coinvolgimento rivolte ai fornitori.

Gli strumenti di ascolto e coinvolgimento adottati, così come le aspettative dei fornitori, sono illustrati nel dettaglio al capitolo "Informazioni generali", all'interno del paragrafo "Interessi e opinioni dei portatori di interesse".

Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale

SBM-3

L'analisi di doppia materialità condotta da Cembre ha evidenziato i seguenti impatti rilevanti sui dipendenti della catena del valore:

  • Potenziali impatti negativi sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori legati alle conseguenze degli incidenti sul posto di lavoro;
  • Potenziali impatti negativi sui dipendenti causati da episodi di mancato rispetto dei diritti umani dovuti a pratiche lavorative scorrette.

Per entrambe le suddette categorie, gli impatti riguardano i lavoratori lungo la catena del valore del Gruppo, impegnati nelle attività di estrazione e lavorazione delle materie prime acquistate ed utilizzate da Cembre. Tali impatti possono risultare elevati in quanto eventuali incidenti sul posto di lavoro o episodi di lavoro forzato, minorile e di discriminazione possono provocare gravi effetti sulla qualità della vita dei dipendenti della catena del valore, talvolta irreversibili.

Questi impatti sono connessi al modello di business del Gruppo, caratterizzato dalla presenza di fornitori che operano in paesi soggetti a regolamentazioni talvolta diverse da quella europea, alcuni dei quali sono a rischio di casi di violazione dei diritti umani e lavorativi secondo la classificazione rispetto al sistema della SA80009 . Nello stesso modo, anche la strategia e il modello di business attuale di Cembre sono orientati verso il monitoraggio di questi aspetti, privilegiando fornitori con impegni e politiche solide verso la tutela dei diritti umani nelle loro attività.

Gli impatti negativi rilevanti identificati sono diffusi lungo l'intera catena del valore a monte delle attività di Cembre.

Dai risultati dell'analisi di Doppia Materialità, non sono emersi impatti positivi rilevanti relativi ai lavoratori lungo a catena del valore del Gruppo.

Dall'analisi di Doppia Materialità non sono stati identificati rischi o opportunità rilevanti relativi ai lavoratori lungo la catena del valore del Gruppo. Per ulteriori dettagli si veda quanto presentato in ESRS 2.

9 Tra questi paesi rientrano alcuni di quelli situati nel continente africano o asiatico.

Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore

S2-1

Non è ad oggi disponibile un Codice di Condotta Fornitori da parte di Cembre. Tuttavia, il Codice Etico del Gruppo, approvato dal CdA e disponibile anche su sito web aziendale, contiene l'impegno attivo del Gruppo a promuovere e tutelare i diritti umani internazionalmente riconosciuti, operando per eliminare ogni forma di discriminazione. Tramite il documento, applicato a tutti coloro che operano per o sono legati al Gruppo, Cembre rifiuta categoricamente il lavoro minorile e forzato, vietando qualsiasi relazione commerciale con organizzazioni che praticano tali forme di sfruttamento o con aziende i cui prodotti provengano da aree in cui i diritti umani non sono adeguatamente rispettati. Non è tollerata alcuna forma di discriminazione o trattamento ingiusto basato su sesso, razza, disabilità, origine etnica o culturale, religione, convinzioni personali, età o orientamento sessuale.

In aggiunta, al fine di definire delle specifiche prescrizioni per la gestione della qualità, dell'ambiente e dalla salute e sicurezza, nonché della responsabilità sociale per i fornitori di prodotti e servizi destinati alle società del Gruppo Cembre, è stato definito uno specifico capitolato (Capitolato 1050) applicabile a tutte le forniture.

Ogni fornitore è tenuto a rispettare i principi fondamentali che guidano l'attività di Cembre, come definiti nel Codice Etico. In particolare, attraverso l'accettazione formale del capitolato, deve garantire che le proprie attività e lo sviluppo dei prodotti siano conformi alle prescrizioni in materia di diritti umani, condizioni di lavoro, salute e sicurezza dei lavoratori.

Inoltre, Cembre aderisce alle "Conflict Minerals Rules" con l'obiettivo di evitare l'acquisto e l'utilizzo di minerali il cui commercio possa finanziare o favorire gruppi

armati operanti nelle Conflict Regions (Repubblica Democratica del Congo e paesi limitrofi) o non certificati come "Conflict-Free".

Gli impegni sottoscritti tramite il suddetto capitolato perseguono i principi del Global Compact delle Nazioni Unite (ONU), le linee guida dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) per imprese multinazionali, le Convenzioni dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) e la Carta per lo sviluppo sostenibile della Camera di commercio internazionale (ICC).

Al fine di garantire e dimostrare la conformità con le prescrizioni del presente capitolato, il fornitore deve consentire l'accesso allo stabilimento e agli uffici sia propri che degli eventuali subfornitori, affinché gli incaricati possano verificare la corretta attuazione di quanto prescritto. In caso di non conformità gravi e/o ripetute, Cembre si riserva il diritto di prendere provvedimenti in merito, tra cui la sospensione o la cessazione dei rapporti commerciali con il fornitore.

Infine, è politica di Cembre favorire i fornitori aventi Sistemi di Gestione per la Qualità, per l'Ambiente e per la Salute e Sicurezza dei Lavoratori certificati da Enti terzi indipendenti e riconosciuti a livello internazionale.

Nel 2024, non sono stati registrati casi di non conformità da parte dei fornitori del Gruppo a quanto previsto in materia di diritti umani secondo il Global Compact delle Nazioni Unite (ONU), le linee guida dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) per imprese multinazionali, le Convenzioni dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) o la Carta per lo sviluppo sostenibile della Camera di commercio internazionale (ICC).

Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti

S2-2

Come indicato al paragrafo "Interessi e opinioni dei portatori d'interessi" del presente capitolo, il Gruppo svolge attività di stakeholder engagement per comprendere meglio le aspettative e le necessità dei propri fornitori e quindi indirettamente anche dei lavoratori della propria catena del valore.

Attualmente, tuttavia, non è previsto un coinvolgimento diretto e strutturato con i lavoratori lungo la catena del valore, né sono in essere accordi quadro tra la società e le associazioni sindacali dei lavoratori con cui collabora il Gruppo rispetto ai suddetti temi.

Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni

S2-3

Per identificare e porre rimedio ad eventuali impatti negativi sui lavoratori della catena del valore, Cembre ha definito un sistema di segnalazione whistleblowing, il quale prevede uno specifico processo di gestione delle segnalazioni.

In caso di violazione o comportamento illegittimo da parte di terzi (consulenti, collaboratori, agenti, clienti, fornitori, appaltatori, subappaltatori, ecc.), la Società potrà avvalersi delle clausole di risoluzione contenute nei contratti e nelle lettere di incarico per le violazioni del Modello 231 e della Policy Anticorruzione, laddove applicabile. Potrà inoltre essere richiesta la restituzione di qualsiasi beneficio improprio eventualmente ricevuto.

Per comunicare le proprie preoccupazioni o esigenze, vengono messi a disposizione anche dei soggetti terzi tre diversi canali di segnalazione: interno, esterno o divulgazione pubblica, da utilizzare in modo progressivo e sussidiario. Per informazioni aggiuntive in merito, si riporta al paragrafo "Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni" nel capitolo "Forza lavoro propria".

La presenza dei suddetti canali è comunicata a tutti i soggetti interessati tramite esposizione delle informazioni utili sia nei luoghi di lavoro sia sul sito internet aziendale.

Annualmente, il gestore delle segnalazioni predispone una relazione riepilogativa relativa alle segnalazioni ricevute durante l'anno, alle analisi svolte e all'esito delle stesse in modo da tenere monitorate le problematiche sollevate e assicurare l'efficacia dei canali di segnalazione.

La Società si impegna a comunicare a tutti i soggetti interessati la presenza del proprio sistema di segnalazione whistleblowing ma ad oggi non è stata implementata una specifica procedura che controlli la consapevolezza dell'esistenza di tale sistema da parte dei lavorati nella catena del valore.

Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni

S2-4

Come indicato al paragrafo "Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore", per far fronte agli impatti rilevanti identificati, Cembre si impegna a richiedere a tutti i propri fornitori l'adesione ai principi di tutela sociale definiti nel Capitolato 1050, attraverso la compilazione di una checklist specifica.

Per mettere in atto concretamente le prescrizioni del Codice Etico e del Capitolato 1050, è stata implementata una Procedura di approvvigionamento e omologazione fornitori, volta a regolamentare non solo l'acquisto di materiali, prodotti e servizi che influenzano la qualità delle forniture di Cembre S.p.A. ma anche a definire i criteri di valutazione e monitoraggio dei fornitori, al fine di garantire il rispetto delle richieste contrattuali, incluse quelle previste dal Sistema di Gestione Integrato.

Nell'ambito di questa procedura, l'Ufficio Acquisti in occasione del Riesame della Direzione annuale definisce se tra i fornitori di prodotti, lavorazioni o servizi importanti siano identificabili realtà con cicli produttivi ad alto impatto ambientale o per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Qualora un fornitore non soddisfi le prescrizioni in tema di sicurezza, esso sarà classificato come "Non qualificato".

Annualmente, in un'ottica di continuità del business e di riduzione dei rischi, per tali fornitori viene definita una verifica specifica sul rischio di salute e sicurezza dei lavoratori e la presenza di procedure per la mitigazione di tali rischi. Tale verifica può essere condotta attraverso audit, questionari o interviste sotto la responsabilità dell'Ufficio Acquisti, in collaborazione con le funzioni competenti. I risultati sono documentati e portati a conoscenza della Direzione e delle funzioni coinvolte.

Attualmente, prima dell'avvio di un rapporto commerciale, possono essere condotti audit in loco presso i fornitori, se ritenuti necessari, con un focus esclusivo sulla qualità. Tuttavia, non è ancora stato implementato un processo strutturato di disclosure per monitorare eventuali violazioni dei diritti umani lungo la catena del valore, né è pianificata un'azione sistematica per la mitigazione dei rischi legati ai rapporti di lavoro.

Metriche e obiettivi

Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti

S2-5

Ad oggi Cembre non ha formalizzato obiettivi specifici per la gestione degli impatti negativi rilevanti relativi ai lavoratori lungo la catena del valore.

Comunità interessate

ESRS S3

Strategia

Interessi e opinioni dei portatori d'interessi

SBM-2

Tra gli stakeholder esterni identificati da Cembre, le comunità locali e le istituzioni ne costituiscono un gruppo fondamentale. Nel definire la strategia e il modello di business, infatti, il Gruppo promuove un dialogo continuo con essi, al fine di comprendere le loro esigenze e aspettative, garantendo al contempo la tutela dei loro diritti umani.

Gli strumenti di ascolto e coinvolgimento adottati, così come le aspettative dei clienti, sono illustrati nel dettaglio al capitolo "Informazioni generali", all'interno del paragrafo "Interessi e opinioni dei portatori di interesse".

Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale

SBM-3

L'analisi di doppia materialità condotta da Cembre ha evidenziato impatti positivi sulle comunità locali dovuti all'implementazione di offerte lavorative e formative rivolte ad esse e alla collaborazione con scuole ed istituti. Per ulteriori dettagli si veda quanto presentato in ESRS 2. Il suddetto impatto deriva dalla strategia e dal modello aziendale del Gruppo e ha effetti significativi poiché le iniziative promosse favoriscono la creazione di nuove opportunità lavorative, includendo assunzioni, tirocini e stage.

Per questa analisi sono state considerate tutte le comunità locali potenzialmente soggette a impatti significativi da parte dell'azienda. In particolare, l'attenzione si è concentrata sulle comunità che vivono e lavorano nelle vicinanze dei siti operativi e commerciali del Gruppo, con un focus specifico su studenti e università.

Non sono state invece prese in considerazione le comunità lungo la catena del valore né particolari popoli indigeni.

Nell'analisi di doppia materialità non sono invece stati identificati impatti negativi rilevanti, impatti legati a piani di transizione ambientale né rischi o opportunità rilevanti legati alle comunità locali. Di conseguenza non è emersa una loro correlazione con la strategia e il modello aziendale.

Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità

Politiche relative alle comunità interessate

S3-1

Per gestire in modo efficace gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati alla tutela delle comunità locali, Cembre adotta un approccio strutturato basato sulla propria Politica Aziendale, la cui responsabilità ricade sulla Direzione Aziendale. I principi e le linee guida di tale politica sono approfonditi nel capitolo "Informazioni generali", all'interno del paragrafo "Interessi e opinioni dei portatori di interesse" e nel capitolo "Informazioni ambientali", all'interno del paragrafo "Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi".

Per comprendere le necessità e le aspettative delle comunità locali e delle istituzioni che possono incidere su tali tematiche viene inoltre effettuato un coinvolgimento specifico, come indicato ai paragrafi "Interessi e opinioni dei portatori d'interessi" e "Processi di coinvolgimento delle comunità interessate in merito agli impatti" nel presente capitolo.

In aggiunta, in caso di impatti negativi in termini di diritti umani, Cembre mette a disposizione il proprio sistema di segnalazione whistleblowing, il quale permette di esprimere le proprie preoccupazioni e porre rimedio in maniera struttura e formalizzata.

Processi di coinvolgimento delle comunità interessate in merito agli impatti

S3-2

Per comprendere al meglio le aspettative e le necessità delle comunità locali e delle istituzioni, Cembre SpA effettua un'attività di stakeholder engagement che prevede il coinvolgimento diretto di esse tramite attività di orientamento e confronto, nonché di sensibilizzazione, per le quali attualmente non è prevista una frequenza di analisi e una valutazione dell'efficacia del coinvolgimento prefissate. Per lo svolgimento di queste attività vengono coinvolte scuole, università, istituzioni locali, la Pubblica Amministrazione, associazioni del territorio e le persone appartenenti al contesto culturale e sociale di riferimento.

Non sono stati identificati impatti significativi sui popoli indigeni, pertanto il loro coinvolgimento non è previsto.

Per ulteriori dettagli sulle modalità di dialogo e coinvolgimento si riporta al capitolo "Informazioni generali", all'interno del paragrafo "Interessi e opinioni dei portatori di interesse".

Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono alle comunità interessate di esprimere preoccupazioni

S3-3

Cembre ha istituito un sistema di segnalazione whistleblowing, il quale permette di esprimere le proprie preoccupazioni ed esigenze all'impresa e porne rimedio in maniera struttura e formalizzata, tramite specifici canali di comunicazione.

Per maggiori informazioni in merito a tale sistema si faccia riferimento al precedente capitolo "Lavoratori nella catena del valore", al paragrafo "Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni".

Interventi su impatti rilevanti sulle comunità interessate e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per le comunità interessate, nonché efficacia di tali azioni

S3-4

Il Gruppo Cembre ha sempre mantenuto ben saldo il rapporto con il territorio di origine dove ha la propria sede, facendo di questo legame un valore aggiunto e il cuore pulsante dell'Azienda intera. Proprio in virtù di questa identità territoriale, il Gruppo ritiene fondamentale sostenere la prosperità del territorio in cui opera tramite il mantenimento dei livelli occupazionali, la promozione dei rapporti con le comunità locali e la creazione di valore condiviso, contribuendo così allo sviluppo socioeconomico dell'area.

In particolare, Cembre S.p.A. investe attivamente nella formazione e nella crescita dei giovani del territorio, collaborando con Istituti Professionali e Università per offrire tirocini curriculari e progetti di alternanza scuola-lavoro.

Nel 2024, sono state promosse diverse iniziative di orientamento lavorativo, tra cui:

  • visite aziendali dedicate agli studenti di Università e Istituti Tecnici bresciani, per offrire un'esperienza diretta del mondo del lavoro;
  • partecipazione a fiere dell'orientamento, come "SMART FUTURE BRESCIA 24" e "DOMANI LAVORO", incontrando oltre 700 studenti e più di 150 professionisti in cerca della propria vocazione personale e professionale.

Inoltre, come ogni anno, anche nel 2024 Cembre S.p.A. ha accolto diversi tirocinanti, offrendo loro un'opportunità concreta di crescita e formazione:

  • 10 studenti universitari per tirocini curriculari e lo svolgimento della tesi in azienda;
  • 16 studenti provenienti da diversi Istituti Tecnici e Professionali della provincia;
  • 1 studente dell'ITS Lombardia Meccatronica, impegnato nei periodi di alternanza scuola-lavoro previsti dal proprio percorso di studi.

Attraverso queste iniziative, Cembre conferma il proprio impegno nel supportare le nuove generazioni e favorire un efficace collegamento tra istruzione e mondo del lavoro, anche tramite la donazione di forniture ai laboratori didattici per un valore complessivo di oltre 2.000 €.

Il Gruppo Cembre investe ogni anno anche nella formazione dei propri clienti finali, con un focus principale sulle competenze tecniche. Nel 2024, sono state erogate oltre 250 ore di formazione erogate.

Cembre S.p.A. si impegna attivamente nella promozione di iniziative sociali, mediche, educative e di valorizzazione del territorio, con l'obiettivo di generare un impatto positivo e contribuire alla crescita sostenibile delle comunità in cui opera. Nel 2024, il Gruppo ha sostenuto diverse iniziative benefiche attraverso erogazioni liberali per un totale di 56.500 €, destinate a organizzazioni quali Save the Children, Telefono Azzurro Rosa, Medicus Mundi, Fondazione AIRC, Associazione Dormitorio San Vincenzo De Paoli e Fondazione MUSEKE.

Infine, Cembre aderisce a differenti associazioni di categoria, per contribuire alla creazione di un sistema economico e sociale più sostenibile, nell'interesse generale.

Metriche e obiettivi

Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti

S3-5

Cembre non effettua una pianificazione formalizzata delle attività e dei relativi obiettivi da raggiungere in termini di tutela delle comunità e del territorio, né definisce uno specifico budget annuale.

Consumatori e utilizzatori finali

ESRS S4

Strategia

Interessi e opinioni dei portatori d'interessi

SBM-2

Tra gli stakeholder esterni identificati da Cembre, i consumatori e gli utilizzatori finali ne costituiscono un gruppo fondamentale. Nel definire la strategia e il modello di business, infatti, il Gruppo promuove un dialogo continuo con essi, al fine di comprendere le loro esigenze e aspettative, garantendo al contempo la tutela dei loro diritti umani.

Gli strumenti di ascolto e coinvolgimento adottati, così come le aspettative dei clienti, sono illustrati nel dettaglio al capitolo "Informazioni generali", all'interno del paragrafo "Interessi e opinioni dei portatori di interesse".

Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale

SBM-3

L'analisi di doppia materialità condotta da Cembre non ha evidenziato specifici impatti rilevanti, effettivi o potenziali, sui consumatori e sugli utilizzatori finali. Al contrario all'interno dell'analisi di materialità finanziaria è stato individuato il seguente rischio rilevante:

Rischio di aumento dei reclami e riduzione della soddisfazione dei clienti a causa di potenziali danni alla salute e alla sicurezza dei clienti dovuti a prodotti non sicuri.

Il rischio in questione ha una prospettiva di medio-lungo termine ed è determinato dalla dipendenza dell'impresa da fattori esterni legati alla soddisfazione dei clienti stessi. Per ulteriori dettagli si veda quanto presentato in ESRS 2.

Esiste un'importante correlazione tra la strategia e il modello aziendale e il rischio stesso, poiché procedure inadeguate di controllo della qualità e della sicurezza del prodotto, in particolare nella fase di collaudo, così come errori nella quantità e/o nella qualità della merce prodotta, potrebbero comportare la consegna di prodotti difettosi al cliente finale. Questi potrebbero generare danni alla loro salute e sicurezza, con conseguenti costi legali e reputazionali per il Gruppo e la riduzione della soddisfazione dei clienti sui prodotti immessi nel mercato, compromettendo le proprie prestazioni future e la fidelizzazione di clienti ed utilizzatori finali.

Per quanto riguarda le categorie di consumatori o utilizzatori finali potenzialmente esposti negativamente ai suddetti rischi, non si riscontrano gruppi specifici o categorie particolarmente vulnerabili su cui l'impatto risulti di maggiore intensità. Nell'analisi di doppia materialità, infine, non sono state identificate opportunità rilevanti dovuti ai consumatori e agli utilizzatori finali, né di conseguenza è emersa una loro correlazione con la strategia e il modello aziendale.

Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità

Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali

S4-1

Per gestire in modo efficace gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati ai consumatori e agli utilizzatori finali dei propri prodotti, Cembre adotta un approccio strutturato basato sulla propria Politica Aziendale, la cui responsabilità ricade sulla Direzione Aziendale. I principi e le linee guida di tale politica sono approfonditi nel capitolo "Informazioni ambientali", all'interno del paragrafo "Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi".

Nell'ambito di tale politica, Cembre si impegna attivamente nel controllo della qualità dei prodotti per la salvaguardia della salute e sicurezza non solo dei propri dipendenti ma anche degli utilizzatori dei prodotti venduti. Per raggiungere questo obiettivo, il Gruppo mira a coinvolgere tutti i livelli dell'organizzazione attraverso la formazione, l'analisi e la riduzione sistematica dei rischi.

Inoltre, si impegna nel miglioramento continuo del proprio Sistema di Gestione Aziendale, implementato per tradurre concretamente gli obiettivi della Politica Aziendale e gestire proattivamente i rischi e le opportunità in conformità alla normativa ISO 9001, volta a migliorare la soddisfazione del cliente e l'efficienza dei processi aziendali.

Per comprendere le necessità e le aspettative dei consumatori e degli utilizzatori finali che possono incidere su tali tematiche viene inoltre effettuato un coinvolgimento specifico, come indicato ai paragrafi "Interessi e opinioni dei portatori d'interessi" e "Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti" nel presente capitolo.

In aggiunta, in caso di impatti negativi in termini di diritti umani, Cembre mette a disposizione il proprio sistema di segnalazione whistleblowing, il quale permette ai clienti di esprimere le proprie preoccupazioni e porre rimedio in maniera struttura e formalizzata.

Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti

S4-2

Per comprendere al meglio le aspettative e le necessità dei consumatori e degli utilizzatori finali, il Gruppo Cembre effettua un'attività di stakeholder engagement che prevede il coinvolgimento diretto di essi sia nelle relazioni quotidiane sia tramite indagini specifiche di rilevazione delle esigenze dei clienti per lo sviluppo di nuovi prodotti, per le quali attualmente non è prevista una frequenza di analisi e una valutazione dell'efficacia del coinvolgimento prefissate.

Per ulteriori dettagli si riporta al capitolo "Informazioni generali", all'interno del paragrafo "Interessi e opinioni dei portatori di interesse".

Interventi su impatti rilevanti per i consumatori e gli utilizzatori finali e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, nonché efficacia di tali azioni S4-4

Cembre ha fatto della tutela della Sicurezza un elemento distintivo del proprio business e del suo approccio aziendale, garantendo prodotti di altissima qualità e rivolgendo l'attenzione ai temi di salute e sicurezza, declinati nella produzione di prodotti sicuri. Per questo motivo, il Sistema di Gestione Aziendale è sottoposto a monitoraggio continuo mediante audit interni ed esterni, verifica degli obiettivi da parte della Direzione e formazione continua del personale.

Per la salute e sicurezza del consumatore finale, Cembre implementa rigorosi controlli, verifiche e validazioni fin dalla fase di progettazione. Questi controlli garantiscono che i prodotti:

  • soddisfino le esigenze dei clienti in termini di conformità allo scopo, praticità d'uso, ergonomia e sicurezza;
  • rispettino le prescrizioni di legge e le norme applicabili, come la compatibilità elettromagnetica, il rumore e le vibrazioni.

Cembre tutela, inoltre, la salute dei consumatori controllando che i materiali dei propri prodotti siano conformi alle direttive internazionali vigenti (direttive Reach, RoHS, ecc).

Successivamente, per verificare la soddisfazione dei clienti e gestire la rilevazione di reclami e non conformità, viene redatto annualmente un Riesame della Direzione per il Sistema di Gestione Aziendale che descrive le azioni implementate, il loro stato di completamento e gli obiettivi prefissati ed eventualmente raggiunti. Indipendentemente dall'ambito per cui si verifica il reclamo, questo viene gestito con la massima priorità e in tempi brevi, seguendo le fasi indicate nelle procedure interne e tramite l'utilizzo della piattaforma dedicata. Il processo prevede:

apertura della Non Conformità;

  • analisi della segnalazione con il coinvolgimento dell'ufficio tecnico;
  • definizione delle azioni di trattamento per contenere il problema e delle azioni correttive per risolverlo definitivamente;
  • invio della pratica alla direzione e agli altri dipartimenti coinvolti.

In caso di problematiche ricorrenti su un determinato componente, vengono organizzate riunioni in ambito qualità per indagarne le cause e attuare interventi di miglioramento. Per monitorare l'efficacia della gestione del rapporto con i clienti, vengono definiti KPI e target, raccogliendo i risultati relativi alla soddisfazione e alla fidelizzazione dei clienti.

Nel Riesame vengono inoltre fissati obiettivi specifici, illustrati nel successivo paragrafo: "Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti".

Nel 2024, Cembre non ha registrato casi di non conformità a leggi e/o regolamenti in relazione a prodotti e servizi forniti né sono stati registrati casi di non conformità in materia di informazione ed etichettatura di prodotti e servizi. Di conseguenza non è stato necessario implementare specifiche azioni correttive in tema.

Metriche e obiettivi

Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti

S4-5

Al momento il Gruppo non dispone di obiettivi pubblici misurabili legati alla gestione dei rischi e delle opportunità per consumatori e utilizzatori finali.

Tuttavia, tramite il proprio Sistema di Gestione Sicurezza secondo la ISO 45001, Cembre monitora la propria performance legata ai consumatori e utilizzatori finali tramite specifici KPI interni, tra cui il numero dei reclami e segnalazioni di non conformità.

Informazioni sulla governance

Condotta d'impresa

ESRS G1

Governance

Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo

GOV-1

Dal 2008, con ultimo aggiornamento a novembre 2024, Cembre ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, idoneo a prevenire i reati amministrativi introdotti dal Decreto stesso.

Il Consiglio di Amministrazione (CdA) riveste un ruolo centrale nella governance aziendale, deliberando l'adozione del Modello organizzativo e comunicandone l'importanza a tutto il personale. In linea con il Codice Etico, il CdA tutela il patrimonio aziendale, favorendo l'attività di controllo esercitata dai sindaci e dalla società di revisione. Tra le sue responsabilità figura inoltre la nomina dell'Organismo di Vigilanza (OdV), al quale vengono assegnati un fondo dedicato o poteri di spesa autonomi.

L'Organismo di Vigilanza, composto da tre membri con comprovate competenze professionali, ha il compito di monitorare l'efficacia, l'applicazione e l'aggiornamento del Modello, nel rispetto del principio di segregazione delle funzioni. Per svolgere le sue attività, l'OdV riceve regolarmente flussi informativi dalle diverse funzioni aziendali e affronta le tematiche rilevanti durante le riunioni con gli altri organi di controllo societario. L'Organismo relaziona periodicamente sullo stato di attuazione del Modello, fornendo aggiornamenti continuativi al Presidente e all'Amministratore Delegato e report semestrali al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale. Inoltre, predispone annualmente un piano di interventi.

Come stabilito dallo Statuto societario e dal Modello 231, gli organi di amministrazione, direzione e controllo devono possedere competenze specifiche. Il CdA elegge un Presidente, un Segretario e, se necessario, Vicepresidenti, Amministratori Delegati e/o un Comitato Esecutivo, definendone competenze, attribuzioni e modalità operative. Il CdA può nominare comitati interni allo stesso, come ad esempio, il Comitato Controllo e Rischi ed il Comitato Nomine e Remunerazioni definendone le rispettive competenze. Inoltre, nomina e revoca il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il quale deve dimostrare requisiti di onorabilità e professionalità, con esperienza significativa in ruoli di responsabilità amministrativa e contabile. Analogamente, i membri dell'OdV devono essere professionisti qualificati, con esperienza specifica nel settore o competenze approfondite in ambito legale o contabile.

Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità

Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti

IRO-1

Per la definizione degli IRO (impatti, rischi e opportunità) connessi alla condotta d'impresa del Gruppo, è stato applicato il processo strutturato per l'analisi di doppia materialità, descritto nel dettaglio all'interno del capitolo "Informazioni Generali". Con riferimento alla tematica in oggetto, è stata consultata la documentazione interna e pubblica del Gruppo, tra cui il Modello 231, il Codice Etico, la Procedura Whistleblowing e il Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione, oltre che i risultati del Risk Assessment 2024.

Sotto il profilo della materialità d'impatto, non sono emersi impatti significativi, né attuali né potenziali, in relazione alla governance e alla condotta d'impresa.

L'analisi di materialità finanziaria, invece, ha identificato il seguente rischio rilevante nel medio-lungo termine:

  • Rischio operativo e strategico dovuto alla perdita di dati strategici e sensibili del Gruppo. Pur trattandosi di un rischio considerato poco probabile, l'impatto economico potenziale è stato valutato come moderato.

Cembre ha adottato politiche e misure di cybersecurity per garantire la protezione dei propri sistemi e dati. Il rischio di intrusione nella rete aziendale è mitigato tramite l'utilizzo di firewall ad alta affidabilità e attraverso l'impostazione di username e password con scadenza periodica per accedere alla rete.

È stato realizzato su tutti i dispositivi portatili un sistema di cifratura dei dati, inoltre viene effettuata una campagna di sensibilizzazione a tutti i dipendenti in tema di cyber security.

La struttura informatica della Cembre è in continuo adeguamento allo scopo di garantirne la costante corrispondenza alle esigenze aziendali e migliorarne la capacità di offrire supporto alle nuove applicazioni.

La disponibilità dei sistemi è garantita, anche in caso di mancanza di energia elettrica, dalla presenza di gruppi di continuità ridondati supportati da diversi gruppi elettrogeni predisposti per attivarsi in maniera automatica.

La disponibilità di copie di backup opportunamente archiviate è garanzia contro la perdita di informazioni.

L'accesso alle sale di distribuzione delle connettività e dei server è consentito solo a personale specializzato ed è controllata tramite lettori di badge.

Periodici audit sulla sicurezza dei sistemi e delle utenze privilegiate vengono svolti da società esterne specializzate.

Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese

G1-1

Il Gruppo Cembre ha fissato e promuove i valori e i principi etici in cui si rispecchia e che devono ispirare tutti i soggetti con cui opera, esplicitati nel proprio Codice Etico, aggiornato e approvato dal CdA da ultimo a novembre 2024. Questo documento è rivolto a tutti coloro che operano o sono legati al Gruppo (dagli azionisti, Amministratori e Sindaci ai dipendenti, consulenti, fornitori e soci in affari) e ha il fine di:

  • stabilire uno standard comportamentale volto a prevenire la commissione di reati connessi all'attività del Gruppo Cembre o comunque nell'interesse o a vantaggio del Gruppo;
  • individuare misure e strumenti di controllo interno idonei a monitorare il rispetto del Codice stesso;
  • creare valore.

In particolare, il Codice Etico tratta i seguenti macro-temi:

  • regole di comportamento che perseguano i principi della buona condotta di impresa (principio di legalità, dignità ed eguaglianza, integrità, correttezza e trasparenza), la prevenzione del conflitto di interessi e della corruzione, la gestione dei sistemi informativi e della proprietà intellettuale e industriale;
  • rapporti con i dipendenti, fornitori, clienti, collaboratori e le altre comunità di riferimento;
  • gestione delle informazioni societarie;
  • salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e tutela dell'ambiente.

In primis gli Amministratori e i Dirigenti devono seguire un comportamento in linea con i principi aziendali, incoraggiando l'applicazione e l'interpretazione del Codice e comunicandone la validità a tutti i destinatari, i quali sono soggetti a sanzioni in caso di violazione delle disposizioni in esso contenute. Oltre al Codice Etico, la società si impegna a comunicare ed applicare anche la propria Policy

Anticorruzione e il proprio Modello 231, aggiornato ogni qualvolta si identificassero delle modifiche del Decreto o della struttura aziendale.

Inoltre, il Gruppo si è dotato di un apposito sistema Whistleblowing che permette di gestire la segnalazione di eventuali comportamenti illeciti o in contrasto, tra l'altro, con il D.lgs. 231/2001, il Codice Etico e la Policy Anticorruzione, riscontrati in ambito aziendale. I segnalanti possono essere sia i dipendenti, i dirigenti e i membri degli organi societari sia i collaboratori, consulenti e terzi legati da vincoli contrattuali o professionali con la Società. Le segnalazioni possono essere effettuate, anche in forma anonima, tramite tre canali: interno, esterno e divulgazione pubblica.

Nel caso di segnalazioni interne, Cembre ha adottato una piattaforma informatica dedicata, conforme alla normativa vigente e alle linee guida di ANAC, garantendo una gestione accurata e riservata delle segnalazioni.

Annualmente il Gestore delle segnalazioni predispone una relazione riepilogativa delle segnalazioni ricevute durante l'anno, delle analisi svolte e del loro esito, la quale viene inviata al Presidente del CdA.

La società garantisce la riservatezza del soggetto segnalante e delle informazioni trasmesse, al fine di tutelarlo da ogni forma di ritorsione o discriminazione ai sensi del regolamento (UE) 2016/679, dell'articolo 2-quaterdecies del codice in materia di protezione dei dati personali di cui al D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e della direttiva (UE) 2019/1937. Si prevedono dunque specifiche misure di protezione e limitazione della responsabilità (ad esempio il divieto di licenziamento o demansionamento, di mancata conversione di un contratto o di danni alla persona).

Nell'ambito del Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione adottato ai sensi della norma ISO 37001, Cembre ha istituito la Funzione di Conformità per la Prevenzione della Corruzione, incaricata di attuare le verifiche, gli

approfondimenti e le indagini in caso di violazioni del Sistema da parte di dipendenti, collaboratori o soci in affari.

Ai fini dell'efficace attuazione del Modello 231, della procedura whistleblowing e della Policy Anticorruzione, è obiettivo di Cembre garantire la corretta comunicazione delle regole di condotta definite. La presenza del Modello 231 è comunicata a tutto il personale al momento dell'assunzione; ogni aggiornamento, è comunicato tramite pubblicazione sui luoghi di lavoro, sulla rete aziendale e sul sito internet. Inoltre, per promuovere la cultura aziendale, il personale viene formato tramite sessioni obbligatorie di corsi in aula o online relativi a:

  • contesto normativo in tema di condotta d'impresa;
  • caratteristiche del Modello 231 e ruolo dell'OdV;
  • norme comportamentali;
  • sistema Whistleblowing;
  • Policy Anticorruzione.

La formazione anticorruzione è rivolta al personale esposto a un livello di rischio non basso e viene aggiornata in occasione di cambiamenti normativi o procedurali interni. La formazione viene erogata al 100% delle figure considerate a medio-alto rischio per la sede di Cembre S.p.A. e ai Country manager e responsabili di funzione per quanto riguarda le società controllate del Gruppo.

Nel 2024, il 38,2% del personale Cembre (313 su 818 dipendenti) rientra fra le figure considerate a medio-alto rischio.

La formazione sul Modello 231 e sul whistleblowing, invece, viene erogata ogni cinque anni e aggiornata anch'essa in caso di modifiche normative o procedurali. I contenuti e le modalità di erogazione sono adeguati alla qualifica dei destinatari, al livello di rischio delle aree operative e all'eventuale presenza di poteri di rappresentanza, con livelli di approfondimento differenziati.

Gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono stati inclusi nella classe di rischio alta, e per questo motivo oltre alla formazione sono chiamati ad osservare la Procedura aziendale sulla gestione del conflitto di interessi.

Per identificare le figure più esposte al rischio di corruzione e definire le azioni di prevenzione da adottare, il personale è stato classificato in tre categorie di rischio. Questa classificazione, basata sul ruolo ricoperto e sulle funzioni assegnate, prevede misure preventive differenziate e progressivamente più incisive in relazione al livello di rischio individuato.

Brescia, 13 marzo 2025

p. il Consiglio di Amministrazione Il Presidente ed Amministratore Delegato Ing. Giovanni ROSANI

Attestazione della rendicontazione di sostenibilità

ai sensi dell'art.81-ter, comma 1, del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che la rendicontazione di sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2024 è stata redatta:

  2. a) conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125;

  3. b) con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
    1. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo da segnalare.

Brescia, 14 marzo 2025

firmato: firmato: Giovanni Rosani Claudio Bornati

Il Presidente ed Il Dirigente preposto alla redazione Amministratore Delegato dei documenti contabili societari

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

ATTIVITÀ Note 31.12.2024 31.12.2023
(migliaia di euro) di cui verso parti di cui verso
ATTIVITÀ NON CORRENTI correlate parti correlate
Immobilizzazioni materiali 1 108.632 90.252
Investimenti immobiliari 2 688 729
Immobilizzazioni immateriali 3 4.901 4.712
Avviamento 4 4.608 4.608
Diritto di utilizzo beni in leasing 5 8.204 2.990 6.422 3.725
Altre partecipazioni 5 5
Altre attività non correnti 6 178 78
Attività per imposte anticipate 16 3.616 3.446
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 130.832 110.252
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 7 73.791 68.743
Crediti commerciali 8 46.182 42.493
Altre attività finanziarie 9 - 4.000
Crediti tributari 10 5.771 1.583
Altre attività 11 1.118 1.250
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 13.471 20.882
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 140.333 138.951
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA - -
TOTALE ATTIVITÀ 271.165 249.203
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Note 31.12.2024 31.12.2023
(migliaia di euro) di cui verso parti di cui verso
PATRIMONIO NETTO correlate parti correlate
Capitale 12 8.840 8.840
Riserve 12 168.313 156.051
Risultato netto del periodo 42.590 40.828
TOTALE PATRIMONIO NETTO 219.743 205.719
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti 13 6.213 3.145 4.693 3.305
TFR e altri fondi personale 14 1.617 13 1.751 139
Fondi per rischi ed oneri 15 376 60 691 165
Passività per imposte differite 16 4.015 3.570
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 12.221 10.705
PASSIVITÀ CORRENTI
Passività finanziarie correnti 13 5.271 828 1.968 771
Debiti commerciali 17 19.877 14.829
Debiti tributari 18 1.227 4.193
Altri debiti 19 12.826 304 11.789 313
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 39.201 32.779
PASSIVITÀ DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
TOTALE PASSIVITÀ 51.422 43.484
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 271.165 249.203

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024

Prospetto del risultato economico complessivo consolidato

Note 2024 2023
(migliaia di euro) di cui verso parti di cui verso
correlate parti correlate
Ricavi provenienti da contratti con clienti 20 229.713 222.551
Altri ricavi e proventi 21 1.843 1.274
TOTALE RICAVI E PROVENTI 231.556 223.825
Costi per materiali e merci (76.960) (69.043)
Variazione delle rimanenze 7 3.669 (2.370)
Costi per servizi 22 (29.159) (877) (28.163) (818)
Costi per affitto e noleggi 23 (319) (361)
Costi del personale 24 (61.602) (543) (56.640) (431)
Altri costi operativi 25 (1.897) (1.792)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 26 1.103 1.480
Ripresa di valore dei crediti 8 (86) (237)
Accantonamento per rischi 27 (128) (130)
RISULTATO OPERATIVO LORDO 66.177 66.569
Ammortamenti immobilizzazioni materiali e invest. immobiliari 1-2 (9.979) (9.466)
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 3 (1.140) (1.070)
Ammortamenti diritto di utilizzo beni leasing 5 (2.254) (812) (2.069) (835)
RISULTATO OPERATIVO 52.804 53.964
Proventi finanziari 28 357 313
Oneri finanziari 28 (630) (140) (354) (143)
Utili e perdite su cambi 195 (95)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 52.726 53.828
Imposte sul reddito 29 (10.136) (13.000)
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 42.590 40.828
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 42.590 40.828
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nel risultato di periodo
Proventi (perdite) attuariali su TFR 54 1
Imposte su elementi che non saranno imputati a conto economico (13) (1)
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nel risultato di periodo
Differenze da conversione iscritte nelle riserve 1.394 40
RISULTATO COMPLESSIVO 30 44.025 40.868
UTILE BASE PER AZIONE 31 2,53 2,43
UTILE DILUITO PER AZIONE 31 2,53 2,43

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024

Rendiconto finanziario consolidato

2024 2023
(migliaia di euro)
A) DISPONIBILITÀ LIQUIDE O EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 20.882 15.028
B) FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA
Utile del periodo 42.590 40.828
Imposte sul reddito 10.136 13.000
Interessi passivi/(Interessi attivi) 273 41
(Plusvalenze) o minusvalenze da realizzo immobilizzazioni (2) (64)
Ammortamenti e svalutazioni 13.373 12.604
Variazione netta Fondo Trattamento di Fine Rapporto (134) 69
Variazione netta fondi rischi ed oneri (315) 38
Valutazione IFRS 2 del piano di stock option (162) 101
Utile (Perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante 65.758 66.616
(Incremento) Decremento crediti verso clienti (3.689) (10.837)
(Incremento) Decremento rimanenze (5.048) 2.828
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori 5.048 (4.374)
Incremento (Decremento) altre componenti capitale circolante 1.362 1.261
(Incremento) Decremento del capitale circolante (2.327) (11.122)
Altre variazioni 437 (126)
Interessi incassati/(Interessi pagati) (273) (41)
(Imposte sul reddito pagate) (17.465) (10.513)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' OPERATIVE 46.130 44.814
C) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
Investimento in immobilizzazioni:
- immateriali (1.341) (1.407)
- materiali (28.178) (13.162)
- finanziarie (102)
Prezzo di realizzo o valore netto di immobilizzazioni vendute o dismesse:
- immateriali 13 20
- materiali 149 199
- finanziarie 1 1
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO (29.458) (14.350)
D) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(Incremento) Decremento altre attività finanziarie
Incremento (Decremento) dei debiti bancari
4.000
2.952
11.000
(10.231)
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (2.170) (1.995)
Cessione (Acquisto) di azioni proprie 175 150
Distribuzione di dividendi (30.235) (23.495)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (25.278) (24.571)
E) FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) NEL PERIODO (B+C+D) (8.606) 5.894
F) Differenze cambi da conversione 1.153 (40)
G) Attualizzazione TFR 41 1
H) DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+E+F+G) 13.471 20.882
Di cui attività disponibili alla vendita -
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 13.471 20.882
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 13.471 20.882
Altre attività finanziarie
Passività finanziarie correnti
-
(5.271)
4.000
(1.968)
Passività finanziarie non correnti (6.213) (4.693)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA 1.987 18.221
COMPOSIZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO
Cassa 9 5
Conti correnti bancari 13.462 20.877
13.471 20.882

Gruppo Cembre

Bilancio consolidato al 31 Dicembre 2024

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(migliaia di euro) Saldo al
31.12.2023
Destinazione
utile a riserve
Destinazione
utile a dividendi
Valutazione
IFRS2 piano di
stock options
Assegnazione
azioni piano di
stock options
Utile
complessivo
del periodo
Saldo al
31.12.2024
Capitale sociale 8.840 8.840
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.245 12.245
Riserva legale 1.768 1.768
Riserva per azioni proprie in portafoglio (3.844) 332 (3.512)
Riserva di rivalutazione in sosp. d'imposta 585 585
Altre riserve in sospensione d'imposta 68 68
Riserva per utili esercizi precedenti 30.526 1.152 31.678
Differenze di conversione (1.400) 47 1.394 41
Riserva straordinaria 107.358 9.394 (11) 11 116.752
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 3.715 3.715
Riserva per attualizzazione TFR 347 41 388
Avanzo di fusione 4.397 4.397
Riserva per stock options 286 (151) 53 189
Utili portati a nuovo - -
Risultato del periodo 40.828 (10.593) (30.235) 42.590 42.590
Totale patrimonio netto 205.719 0 (30.235) (161) 396 44.025 219.743
(migliaia di euro) Saldo al
31.12.2022
Destinazione
utile a riserve
Destinazione
utile a dividendi
Valutazione
IFRS2 piano di
stock options
Assegnazione
azioni piano di
stock options
Utile
complessivo
del periodo
Saldo al
31.12.2023
Capitale sociale 8.840 8.840
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.245 12.245
Riserva legale 1.768 1.768
Riserva per azioni proprie in portafoglio (4.129) 285 (3.844)
Riserva di rivalutazione in sosp. d'imposta 585 585
Altre riserve in sospensione d'imposta 68 68
Riserva per utili esercizi precedenti 27.726 2.800 30.526
Differenze di conversione (1.440) 40 (1.400)
Riserva straordinaria 101.722 5.623 (24) 37 107.358
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 3.715 3.715
Riserva per attualizzazione TFR 347 347
Avanzo di fusione 4.397 4.397
Riserva per stock options 333 125 (172) 286
Utili portati a nuovo - -
Risultato del periodo 31.918 (8.423) (23.495) 40.828 40.828
Totale patrimonio netto 188.095 - (23.495) 101 150 40.868 205.719

Note esplicative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024

I. INFORMAZIONI SOCIETARIE

Cembre S.p.A. è una società per azioni con sede in Brescia, via Serenissima 9. La società è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Cembre S.p.A. e le società da questa controllate (di seguito congiuntamente "il Gruppo Cembre" o "il Gruppo") hanno come oggetto principale la produzione e la commercializzazione di connettori elettrici, accessori per il cavo ed utensili.

La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo Cembre per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 13 marzo 2025.

Cembre S.p.A. è controllata da Lysne S.p.A., holding di partecipazioni con sede a Brescia, che non svolge attività di direzione e coordinamento.

Società: Cembre S.p.A.
Domicilio: Brescia (Italia), via Serenissima n. 9
Forma societaria: Società per Azioni
Nazione: Italia
Ufficio registrato: Brescia (Italia), via Serenissima n. 9
Sede principale: Brescia (Italia), via Serenissima n. 9
Attività svolta: Produzione e commercializzazione di connettori
elettrici, accessori per il cavo ed utensili
Società controllante: Lysne S.p.A.

Nella tabella seguente si riepilogano le principali informazioni:

II. FORMA E CONTENUTO

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.

I principi contabili utilizzati per il presente bilancio sono quelli formalmente omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2024.

Il bilancio consolidato è stato redatto utilizzando il presupposto della continuità dell'attività del Gruppo ed in base al principio del costo storico, fatte salve quelle voci per le quali i principi contabili internazionali prevedano una diversa valutazione.

I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

Principi contabili e interpretazioni emessi dallo IASB e non ancora omologati dalla Commissione Europea

In data 9 aprile 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 18 "Presentation and Disclosure in Financial Statements" che sostituisce lo IAS 1. In particolare, al fine di aumentare la comparabilità e la trasparenza delle informazioni, l'IFRS 18: (i) richiede la presentazione di specifici risultati parziali nello schema di conto economico e apporta limitate modifiche, essenzialmente, agli schemi di rendiconto finanziario e stato patrimoniale; (ii) introduce specifiche disclosure, da fornirsi nelle note al bilancio, sulle management-defined performance measure; e (iii) introduce nuovi principi di aggregazione e disaggregazione delle informazioni presentate in bilancio. Le disposizioni dell'IFRS 18 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2027.

In data 9 maggio 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 19 "Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures", volto a ridurre i disclosure requirement ai fini della redazione del bilancio di esercizio (e, eventualmente, consolidato) delle società (che non siano né quotate né istituzioni finanziarie) controllate, direttamente o indirettamente, da una società che redige il proprio bilancio consolidato IFRS, disponibile per il pubblico utilizzo. Le disposizioni dell'IFRS 19 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2027.

In data 30 maggio 2024, lo IASB ha emesso le modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7 "Classification and Measurement of Financial Instruments" volte sostanzialmente a chiarire il timing dell'eliminazione contabile di passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronici e a fornire chiarimenti in merito alla classificazione delle attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governance. Le modifiche sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1°gennaio 2026.

In data 18 luglio 2024, lo IASB ha emesso il documento "Annual Improvements to IFRS Standards – Volume 11", contenente modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili internazionali. Le modifiche ai principi contabili sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2026.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.

Modifiche allo IAS 1: Presentazione del bilancio: Classificazione delle passività come correnti o non correnti e Passività non correnti con covenant

Il 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento allo IAS 1 che mira a chiarire uno dei criteri dello IAS 1 per la classificazione di una passività come non corrente ovvero il requisito che l'entità deve avere il diritto di differire il regolamento della passività per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento del bilancio. La modifica include:

l'indicazione che il diritto di differire il regolamento deve esistere alla data di Bilancio;

un chiarimento in merito al fatto che la classificazione non è influenzata dalle intenzioni o aspettative del management circa la possibilità di utilizzare il diritto di differimento;

un chiarimento su come le condizioni del finanziamento influenzano la classificazione e;

un chiarimento sui requisiti per la classificazione di passività che una entità intende regolare o potrebbe regolare mediante emissione di propri strumenti di capitale.

Inoltre, in data 31 ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche che riguardano passività non correnti con covenant. Solo le clausole di una passività derivante da un accordo di finanziamento, che un'entità deve rispettare entro la data di riferimento del bilancio influenzeranno la classificazione di tale passività come corrente o non corrente.

Modifiche all'IFRS 16: Passività del leasing in una vendita e retrolocazione

Il 22 settembre 2022, lo IASB ha emesso una modifica al presente principio che specifica i requisiti che un venditore-locatario utilizza per misurare la passività del leasing derivante da una vendita e operazione di leaseback, per garantire che il venditore-locatario non riconosca alcun importo dell'utile o della perdita che si riferisce al diritto d'uso che

conserva. L'emendamento è volto a migliorare i requisiti per le operazioni di vendita e retrolocazione nell'IFRS 16 ma non modifica la contabilizzazione dei leasing non correlati alle operazioni di vendita e retrolocazione.

Modifiche allo IAS 7 Rendiconto Finanziario e l'IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative: Accordi di Reverse Factoring

Il 25 maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative, per chiarire le caratteristiche dei contratti di reverse factoring e richiedere di fornire ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti di informativi inclusi nelle modifiche hanno l'obiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli effetti sulle passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un'entità degli accordi di reverse factoring.

Allo stato il Gruppo Cembre sta analizzando i principi contabili di recente emanazione e valutando se la loro adozione, nei tempi sopra indicati, avrà un impatto significativo sul bilancio.

Principi di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende i bilanci di Cembre S.p.A. e delle società controllate redatti al 31 dicembre di ogni anno, data di chiusura dell'esercizio di tutte le società del Gruppo. I bilanci delle società controllate utilizzati nel consolidamento sono predisposti adottando per ciascuna chiusura i medesimi principi contabili della controllante.

I bilanci delle società controllate comprese nell'area di consolidamento sono consolidati con il metodo dell'integrazione globale, che prevede il recepimento integrale di tutte le voci del bilancio, prescindendo dalla percentuale di possesso azionario di Gruppo, e l'eliminazione delle operazioni infragruppo e degli utili non realizzati con terzi.

Il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo e rilevando eventuali passività potenziali. L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla

voce dell'attivo non corrente "Avviamento"; se negativa viene accreditata a conto economico.

Non esistono casi ove la partecipazione risulti inferiore al 100% e necessiti che venga rilevata la quota di utile e di patrimonio netto di pertinenza di terzi.

Le partecipazioni incluse nel consolidamento con il metodo integrale, risultano pertanto essere le seguenti:

Denominazione Sede Capitale sociale Quota posseduta
al 31/12/2024
Quota posseduta
al 31/12/2023
Cembre Ltd Sutton Coldfield
(Birmingham - UK)
GBP 1.700.000 100% 100%
Cembre Sarl Lione
( Francia)
EURO 1.071.000 100% 100%
Cembre España SLU Torrejon de Ardoz
(Madrid - Spagna)
EURO 2.902.000 100% 100%
Cembre GmbH Monaco
(Germania)
EURO 10.112.000 100% 100%
Cembre Inc. Edison
(New Jersey - Usa)
US \$ 1.440.000 100% 100%
Cembre BV Eindhoven
(Paesi Bassi)
EURO 300.000 100% -
Cembre Electrical
Connections Shanghai
LTD
Shanghai
(Cina)
EURO 1.000.000 100% -

Si specifica che in data 4 settembre 2024 è stata costituita Cembre Electrical Connections Shanghai Ltd ed in data 13 settembre 2024 è stata costituita Cembre B.V., con sede ad Eindhoven nei Paesi Bassi. Entrambe tali società sono controllate al 100 per cento da Cembre S.p.A. e sono divenute operative nel 2025.

Conversione dei bilanci espressi in moneta estera

La valuta funzionale e di presentazione del Gruppo è l'Euro.

Alla data di chiusura, i bilanci delle società estere con valuta funzionale diversa dall'euro sono convertiti nella valuta di presentazione secondo le seguenti modalità:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando il tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio;
  • le voci di conto economico sono convertite utilizzando il cambio medio dell'esercizio;

  • la differenza di conversione viene rilevata in un'apposita riserva componente il patrimonio netto.

Al momento della dismissione di una partecipazione in una società estera, le differenze di cambio cumulate rilevate a patrimonio netto, relativamente a quella particolare società estera, sono contabilizzate in conto economico.

I tassi di cambio applicati per la conversione dei bilanci delle società controllate, dedotti dalla sezione cambi del sito della Banca d'Italia, sono esposti nella seguente tabella (quantità di valuta per euro):

Valuta Cambio al 31.12.2024 Cambio medio 2024
Sterlina inglese 0,82918 0,846617
Dollaro Usa 1,0389 1,08238
Renminbi cinese 7,5833 7,78747

III. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Presentazione del bilancio

I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti, così come le passività correnti e non correnti;
  • nel prospetto del risultato economico complessivo consolidato l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il rendiconto finanziario consolidato è utilizzato il metodo indiretto.

Le modalità di redazione dei prospetti di bilancio non sono state modificate rispetto all'esercizio precedente.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, negli schemi di bilancio sono stati evidenziati i rapporti con parti correlate.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza, ad eccezione di quelle che comportino un incremento della vita utile del cespite.

L'ammortamento, che inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso, è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene e tenuto conto del valore residuo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate, che rispecchiano la vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di beni, non modificate rispetto allo scorso esercizio, sono le seguenti:

- fabbricati e costruzioni leggere: dal 2% al 10%
- impianti e macchinari: dal 5% al 25%
- attrezzature industriali e commerciali: dal 6% al 25%
- altri beni: dal 6% al 33%.

I terreni, avendo di norma una vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento.

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzioni di valore, quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita, o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione.

Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Leasing

Il Gruppo valuta all'atto di sottoscrizione di un contratto se questo possa essere classificato come un leasing, ovvero:

  • se conferisca il diritto ad utilizzare in modo esclusivo un bene;
  • se venga identificato un periodo entro cui il diritto di utilizzo è esercitabile;
  • se sia fissato un corrispettivo per il godimento di tale diritto.

Le attività in questo modo identificate vengono iscritte al costo, comprensivo di tutte le spese dirette iniziali, e sono ammortizzate a quote costanti dalla data di decorrenza sino alla fine della vita utile dell'attività sottostante al contratto, o, se antecedente, sino alla scadenza del contratto di leasing.

Contemporaneamente all'iscrizione tra le attività del diritto d'uso il Gruppo iscrive tra le passività per leasing, il valore attuale dei pagamenti dovuti incluso il prezzo di una eventuale opzione di acquisto. Il valore delle passività si riduce per effetto dei pagamenti effettuati e può variare in caso di variazione dei termini contrattuali.

Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore delle passività è il tasso di finanziamento incrementale (IBR).

I contratti di durata complessiva inferiore o uguale a 12 mesi sono stati esclusi dalla applicazione del principio, così come i contratti di modesto valore. I relativi canoni vengono, pertanto, rilevati come costi lungo la durata del contratto.

Investimenti immobiliari

Gli investimenti immobiliari sono rilevati al costo storico e sono esposti in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

Le immobilizzazioni che cessano di essere utilizzate nell'attività ordinaria della società, ma che non possiedono tutte le caratteristiche stabilite dall'IFRS 5 per essere incluse tra le attività non correnti disponibili alla vendita, vengono classificate tra gli investimenti immobiliari e continuano ad essere ammortizzate come se fossero ancora incluse tra le immobilizzazioni materiali, applicando le aliquote rappresentative della vita utile residua.

Per la specificazione delle aliquote applicate si rimanda al punto relativo alle immobilizzazioni materiali.

Il valore contabile delle immobilizzazioni è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore, quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.

Attività immateriali

Le immobilizzazioni immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Le immobilizzazioni immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore corrente alla data di acquisizione.

Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono rilevate come attività immateriali.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo, al netto dell'ammontare complessivo degli ammortamenti, calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività e delle perdite per riduzione durevole di valore accumulate. Tuttavia, se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita, non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi al fine di rilevare eventuali perdite di valore.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività, non modificata rispetto allo scorso esercizio, è la seguente:

- concessioni e licenze: da 5 a 10 anni
- licenze d'uso software: da 3 a 5 anni
- brevetti: 2 anni
- costi di sviluppo: 5 anni
- marchi: da 10 a 20 anni

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

Il valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito.

Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Avviamento

L'avviamento è calcolato quale differenza positiva tra il prezzo di acquisto di una partecipazione, il valore del patrimonio netto della società acquisita e le eventuali attività e passività rilevate in sede di acquisizione e non precedentemente presenti nel bilancio di questa. L'avviamento rappresenta un'attività a vita utile indefinita, pertanto non viene ammortizzato, ma viene sottoposto almeno una volta all'anno, e ogni volta che vi siano dei segnali che indichino una perdita di valore, ad un'analisi di congruità al fine di confrontarne il valore di carico con il suo valore recuperabile, ai sensi del principio contabile IAS 36.

La perdita di valore dell'avviamento è determinata valutando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità generatrice di flussi finanziari) cui l'avviamento è riconducibile. L'abbattimento del valore dell'avviamento non può essere ripristinato in esercizi futuri.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, maggiorato degli oneri accessori all'acquisto, che rappresenta il valore equo del corrispettivo pagato. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale sulla base dello schema seguente.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico

Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.

Investimenti detenuti fino a scadenza

Le attività finanziarie, che non sono strumenti derivati e che prevedono pagamenti fissi o determinabili e con una scadenza fissa, sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando il Gruppo ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.

Le attività finanziarie che il Gruppo decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria.

Gli investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi che vanno ripartiti lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.

Finanziamenti e crediti

I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato, usando il metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico, al manifestarsi di perdite di valore oppure quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Attività finanziarie disponibili per la vendita "available for sale"

Le attività finanziarie disponibili per la vendita includono tutte quelle attività non rientranti nelle precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo, le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value, gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino a quando non sono cedute o fino a quando non si accerta che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico.

In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti oppure sulla base del valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile oppure sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati o di modelli di pricing delle opzioni. Rientrano in tale categoria le partecipazioni in altre imprese.

Perdita di valore di attività finanziarie

Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività finanziarie. Esse vengono rilevate solo nel momento in cui si abbia l'obiettiva evidenza, in seguito al verificarsi di uno o più eventi, che il valore delle attività si sia ridotto rispetto alla rilevazione iniziale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.

L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di azioni proprie non determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo, rappresentato dal normale prezzo di vendita, al netto dei costi di completamento e di vendita.

Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è quello del costo medio ponderato, comprensivo del costo delle rimanenze iniziali. Sono calcolati fondi svalutazione per prodotti finiti, per materiali e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

Crediti e debiti

I crediti sono iscritti al fair value, contestualmente viene iscritto un fondo svalutazione crediti che tiene conto delle possibili perdite di valore degli stessi (expected losses), determinato sulla base dell'andamento pregresso delle insolvenze e sulle ipotizzabili condizioni future. I debiti sono normalmente valutati al costo ammortizzato, possono venire adeguati eccezionalmente, in caso di variazione delle condizioni.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il saldo di cassa, i depositi non vincolati e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore a tre mesi. Un investimento di tesoreria è considerato una disponibilità liquida equivalente quando è prontamente convertibile in denaro con un rischio di variazione del valore non significativo e quando ha lo scopo di soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e non è detenuto a scopo di investimento.

Passività finanziarie

I finanziamenti passivi sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti passivi sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Conversione delle poste in valuta estera

Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte a conto economico.

Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera, costituite da denaro posseduto o da attività e passività da ricevere o pagare in ammontare di denaro fisso e determinabile, sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio, registrando a conto economico l'eventuale differenza cambio rilevata.

Le poste non monetarie espresse in valuta estera sono convertite nella moneta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione, ovvero il cambio storico originario.

Le valute funzionali adottate dalle varie società del Gruppo Cembre corrispondono alle valute dei paesi in cui sono ubicate le sedi legali delle società stesse.

Fondi per rischi e oneri

I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, delle quali, tuttavia, alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, conseguente ad eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa ed il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.

La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l'effetto finanziario e il momento di esborso sono attendibilmente stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari.

I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Benefici per i dipendenti

In base allo IAS 19 revised, e prima della riforma tracciata dalla Legge Finanziaria 2007, il Trattamento di fine rapporto era classificabile tra i piani a benefici definiti ed era, pertanto, soggetto a valutazioni attuariali.

Le quote maturate fino al 31 dicembre 2006 continuano ad essere rilevate secondo le regole dei piani a benefici definiti, mentre le quote maturate dal primo gennaio 2007 vengono trattate in due modi diversi:

  • se il dipendente ha optato per la previdenza complementare il TFR maturato dal primo gennaio 2007 fino al momento della scelta è valutato come una obbligazione a benefici definiti. Successivamente è valutato come un piano a contribuzione definita;
  • se il TFR viene destinato al Fondo Tesoreria INPS, questo viene trattato dal primo gennaio 2007 come un piano a contribuzione definita.

Pagamenti basati su azioni

Il Gruppo rileva, a partire dalla data di assegnazione (grant date), il valore attuale dei diritti di esercizio dell'opzione di acquisto delle azioni. L'accantonamento avviene periodicamente, lungo l'intero periodo di maturazione (vesting period) previsto dal piano. La valutazione del fair value delle opzioni tiene conto di alcune variabili attuariali secondo la metodologia prevista dall'IFRS2: la curva dei rendimenti risk free, la volatilità annua del rendimento del titolo Cembre calcolata negli ultimi 3 anni, il tasso di dividendo annuo, il valore del corso azionario alla data di assegnazione.

L'accantonamento viene contabilizzato tra i costi del personale con contropartita una riserva indisponibile denominata Riserva per stock options.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria viene eliminata quando scadono i diritti per il Gruppo di percepire i flussi finanziari da essa derivanti oppure quando tali diritti vengano trasferiti ad un'altra entità, cioè quando rischi e benefici dello strumento finanziario cessino di avere effetto sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Una passività finanziaria viene eliminata esclusivamente quando l'obbligazione in essa inclusa sia cancellata, adempiuta o scaduta.

Qualsiasi variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività comporta la sua cancellazione e l'iscrizione di una nuova passività.

Qualsiasi differenza tra il valore iscritto ed il corrispettivo pagato per estinguerlo è rilevata a conto economico.

Perdita di valore di attività non finanziarie

Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività. In tal caso, o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, il Gruppo effettua una stima del valore recuperabile. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.

Nel determinare il valore recuperabile, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri usando un tasso di sconto ante-imposte, che riflette le valutazioni di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività.

Le perdite di valore di attività in funzionamento sono rilevate nel conto economico nelle categorie di costo coerenti con la destinazione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Fanno eccezione le immobilizzazioni precedentemente rivalutate, laddove la rivalutazione è stata contabilizzata tra le altre componenti di conto economico complessivo. In tali casi la perdita di valore è a sua volta rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo fino a concorrenza della precedente rivalutazione.

A ogni chiusura di bilancio, il Gruppo valuta l'eventuale esistenza di indicatori del venir meno (o della riduzione) di perdite di valore precedentemente rilevate e, qualora tali indicatori esistano, stima il valore recuperabile dell'attività o della CGU. Tale ripresa è rilevata nel conto economico salvo che l'immobilizzazione non sia contabilizzata a valore rivalutato, nel qual caso la ripresa è trattata come un incremento da rivalutazione.

Ricavi

I ricavi sono valutati al valore corrente del corrispettivo ricevuto o spettante.

Vendita di beni

I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono riconosciuti nel Conto economico per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità si aspetta di avere diritto in cambio del trasferimento del controllo di merci o servizi al cliente. I ricavi sono contabilizzati al netto di resi, sconti, abbuoni e tasse direttamente associate alla vendita del prodotto o alla prestazione del servizio.

Le vendite sono riconosciute al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi, quando vi sono le seguenti condizioni: • avviene il trasferimento del controllo connesso alla proprietà del bene; • il valore dei ricavi è determinato in maniera attendibile; • è probabile che i benefici economici derivanti dalla vendita saranno fruiti dall'impresa; • i costi sostenuti, o da sostenere, sono determinati in modo attendibile

Prestazione di servizi

Il ricavo è rilevato con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di chiusura del bilancio.

Quando il risultato della prestazione di servizi non può essere attendibilmente stimato, i ricavi devono essere rilevati solo nella misura in cui i costi rilevati saranno recuperabili.

Lo stadio di completamento è ottenuto tramite la valutazione del lavoro svolto, oppure attraverso la proporzione tra i costi sostenuti ed i costi totali stimati.

Interessi

Sono rilevati per competenza con un criterio temporale, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte.

Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio) sono rilevati nella voce "altri ricavi e proventi", ma ripartiti sistematicamente su differenti esercizi, in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.

Quando i contributi sono correlati ad attività (per esempio i contributi in conto impianti o i contributi per attività di sviluppo capitalizzata), l'importo è sospeso ed è progressivamente rilasciato a conto economico nella voce "altri ricavi e proventi" proporzionalmente alla durata della vita utile dell'attività di riferimento e, quindi, negli esercizi in cui è addebitato a conto economico l'ammortamento dell'attività stessa.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui essi sono maturati. Ai sensi dello IAS 23, gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la realizzazione di cespiti rilevanti (qualifying assets) sono capitalizzati.

Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.

Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite)

Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della normativa fiscale vigente nei singoli Paesi.

Sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e delle passività iscritte a bilancio ed i relativi valori fiscali, nonché sulle differenze di valore delle attività e passività generate dalle rettifiche di consolidamento, il Gruppo rileva imposte differite o anticipate. Le imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sarà realizzato reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile.

Anche in presenza di perdite fiscali o crediti di imposta riportati a nuovo, viene rilevata un'attività fiscale differita nella misura in cui è probabile che sia conseguibile nel medio periodo (3-5 anni) un reddito imponibile futuro capiente.

In data 24 maggio 2023, lo IASB ha pubblicato il documento International Tax Reform – Pillar Two Model Rules, che modifica lo IAS 12 Income Taxes. Il documento introduce un'eccezione temporanea alla rilevazione delle imposte differite connesse all'applicazione delle disposizioni del Pillar Two pubblicato dall'OCSE. La modifica non ha impatti sul bilancio consolidato in quanto il Gruppo non risulta essere coinvolto dai regolamenti Pillar Two rules, poichè i propri ricavi risultano inferiori ai 750 milioni annui.

Utile per azione base e diluito

L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, escludendo le azioni proprie detenute alla fine del periodo.

L'utile per azione diluito è determinato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione nel periodo, escluse le azioni proprie, incrementato del numero ponderato di azioni che potenzialmente potrebbero aggiungersi a quelle in circolazione per effetto del piano di stock option.

Uso di stime

Per la valutazione di alcune poste di bilancio, secondo quanto stabilito dai principi contabili IAS/IFRS, il Gruppo ha fatto ricorso a stime ed assunzioni basate sull'esperienza

e su altri fattori ritenuti determinanti, ma non certi. Pertanto, il dato consuntivo potrebbe differire dalle valutazioni effettuate.

Periodicamente, i dati stimati, vengono rivisti e gli effetti delle modifiche ad essi apportate si riflettono, a conto economico, nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino viene iscritto per adeguare il costo delle rimanenze, obsolete e a lento rigiro, al presumibile valore di realizzo.

Il management analizza la composizione del magazzino con particolare riguardo per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, al fine di stimare un accantonamento prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela.

La stima è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, l'avviamento e le altre attività finanziarie.

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale.

Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

Per la valutazione di tali benefici, il Gruppo fa ricorso alle tradizionali tecniche statistiche attuariali, basate su sistemi di simulazione stocastica di tipo "Montecarlo". Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso annuo di inflazione; inoltre, lo studio attuariale consulente del Gruppo, utilizza ipotesi demografiche relative al tasso di mortalità, invalidità e dimissione dei dipendenti della Capogruppo Cembre S.p.A..

Per il 2024, la probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte utilizzata nei calcoli, e basata sul turn-over riscontrato nella Capogruppo Cembre S.p.A., è la seguente:

Uomini 6,18%
Donne 4,46%

Le ipotesi adottate riguardo al tasso tecnico di attualizzazione e al tasso annuo di inflazione sono invece le seguenti:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,38%
Tasso annuo di inflazione 2,00%

Per le anticipazioni si è ipotizzato un tasso medio annuo del 5%, con un importo pari al 70% del TFR accumulato.

Recuperabilità delle imposte differite attive

Il Gruppo valuta la recuperabilità delle imposte differite sulla base dei risultati conseguiti e delle possibili evoluzioni di mercato, legate ai contratti in essere e alla recettività/variabilità dello stesso, nonché sulla base dei risultati reddituali attesi.

Passività potenziali

Nello svolgimento delle attività, il management si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale e tributaria. Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

Effetti legati al cambiamento climatico

Il Gruppo considera le questioni legate al clima, ed agli effetti dei suoi mutamenti, nelle proprie stime ed assunzioni, quando necessario. Questa valutazione include un ampio spettro di possibili impatti per il Gruppo derivanti sia dai rischi fisici che di transizione. Il Gruppo crede che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transizione verso un'economia a basse emissioni. Anche se i rischi legati al clima potrebbero non avere al momento un impatto significativo sulla misurazione, il Gruppo sta attentamente monitorando gli sviluppi ed i cambiamenti, come ad esempio nuovi regolamenti e norme legati al clima; inoltre le questioni legate al clima potrebbero aumentare l'incertezza delle stime e delle assunzioni che riguardano alcuni elementi o voci del bilancio. Questi aspetti sono tuttavia ad oggi difficilmente prevedibili, pur essendo oggetto di un monitoraggio sempre più frequente e coordinato tra i vari dipartimenti aziendali.

Gli elementi che potrebbero essere impattati più direttamente dalle questioni legate al clima sono:

  • la vita utile degli immobili, impianti e macchinari. Nel rideterminare la stima del valore residuo e la vita utile di un'attività, la Società considera le questioni legate al clima, come ad esempio i relativi regolamenti che potrebbero limitarne l'utilizzo o richiedere significativi investimenti per il loro adattamento o la loro eventuale sostituzione;

  • determinazione del valore recuperabile delle attività non finanziarie. La stima del valore d'uso potrebbe essere impattata in differenti modi dal rischio di transizione, in

particolare, dalle normative legate al clima o da un cambio della domanda per i prodotti della Società, nonostante il Gruppo abbia concluso che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transizione verso un'economia a basse emissioni e che, ad oggi, non vi siano assunzioni significative legate al clima. Per ulteriori approfondimenti si rimanda anche alla rendicontazione di sostenibilità ed al paragrafo "Rischi ed effetti del cambiamento climatico" nella Relazione sulla gestione.

IV. INFORMATIVA PER SETTORI

L'IFRS 8 richiede che l'informativa per settore venga fornita utilizzando gli stessi elementi attraverso cui il management redige la reportistica interna.

Il Gruppo Cembre utilizza per le proprie analisi uno schema informativo basato sui settori geografici, identificati attraverso la localizzazione delle attività o del processo produttivo. Poiché il Gruppo Cembre opera in un unico settore di attività denominato "Connettori elettrici e relativi utensili", non vengono abitualmente utilizzati per la reportistica interna dettagli basati su tale elemento.

2024 ITALIA EUROPA RESTO DEL Eliminazione TOTALE
MONDO Infragruppo
Ricavi
Vendite a clienti 123.031 92.078 14.604 229.713
Vendite infrasettoriali 52.901 3.015 10 (55.926) -
Ricavi per settore 175.932 95.093 14.614 (55.926) 229.713
Risultato operativo per settore 44.295 7.992 516 52.803
Costi/Proventi non ripartiti -
Utile da attività operative 52.803
Perdite finanziarie nette (77)
Imposte sul reddito 10.136
Risultato netto d'esercizio 42.590
2023 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
Eliminazione
Infragruppo
TOTALE
Ricavi
Vendite a clienti 121.140 86.446 14.965 222.551
Vendite infrasettoriali 51.921 2.899 93 (54.913) -
Ricavi per settore 173.061 89.345 15.058 (54.913) 222.551
Risultato operativo per settore 47.123 6.696 145 53.964
Costi/Proventi non ripartiti -
Utile da attività operative 53.964
Perdite finanziarie nette (136)
Imposte sul reddito (13.000)
Risultato netto d'esercizio 40.828

Poiché la localizzazione dei clienti è diversa dalla localizzazione delle attività, si fornisce,

di seguito, la ripartizione dei ricavi verso terzi, in base alla localizzazione dei clienti.

2024 2023
Italia 98.892 96.691
Europa 108.574 102.279
Resto del mondo 22.247 23.581
229.713 222.551

La ripartizione delle attività e passività è la seguente:

31/12/2024 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
TOTALE
Attività e Passività
Attività del settore 188.522 77.534 10.453 276.509
Rettifiche di consolidamento (5.343)
Totale attività 271.165
Passività del settore 36.254 14.992 1.133 52.379
Rettifiche di consolidamento (956)
Totale passività 51.423
Investimenti:
- Immobilizzazioni materiali 22.966 5.068 114 28.178
- Immobilizzazioni immateriali 1.281 60 - 1.341
Totale investimenti 29.519
Ammortamenti:
- Immobilizzazioni materiali (8.344) (1.398) (237) (9.979)
- Immobilizzazioni immateriali (868) (269) (3) (1.140)
- Beni in leasing (1.103) (846) (305) (2.254)
Totale ammortamenti (13.373)
Accantonamenti e stanziamenti per benefici ai
dipendenti
1.700 167 - 1.867
Numero medio dipendenti 581 283 40 903
31/12/2023 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
TOTALE
Attività e Passività
Attività del settore 180.759 62.639 10.804 254.202
Rettifiche di consolidamento (4.999)
Totale attività 249.203
Passività del settore 31.614 10.528 1.343 43.485
Rettifiche di consolidamento
Totale passività 43.485
Investimenti:
- Immobilizzazioni materiali 10.499 2.432 231 13.162
- Immobilizzazioni immateriali 1.390 12 5 1.407
Totale investimenti 14.569
Ammortamenti:
- Immobilizzazioni materiali (8.041) (1.180) (245) (9.466)
- Immobilizzazioni immateriali (807) (262) (1) (1.070)
- Beni in leasing (1.027) (752) (290) (2.069)
Totale ammortamenti (12.605)

Accantonamenti e stanziamenti per benefici ai dipendenti 1.548 61 - 1.609
Numero medio dipendenti 558 265 40 863

V. NOTE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri
beni
Immob.
in corso
Totale
Costo storico 64.048 93.175 16.626 12.219 5.657 191.725
Rivalutazioni ex-lege 934 32 - - - 966
Fondo ammortamento (19.792) (62.512) (12.133) (8.002) - (102.439)
Saldo al 31/12/2023 45.190 30.695 4.493 4.217 5.657 90.252
Incrementi 1.781 6.854 620 1.141 17.782 28.178
Delta cambio 141 73 1 73 - 288
Ammortamenti (1.646) (5.990) (919) (1.383) - (9.938)
Disinvestimenti netti (5) (35) (49) (57) - (147)
Riclassifiche 7.268 1.538 1.529 3 (10.338) -
Saldo al 31/12/2024 52.730 33.134 5.674 3.994 13.101 108.632
Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri
beni
Immob.
in corso
Totale
Costo storico 60.973 88.564 15.385 11.894 3.947 180.763
Rivalutazioni ex-lege 934 32 - - - 966
Fondo ammortamento (18.305) (57.688) (11.315) (7.854) - (95.162)
Saldo al 31/12/2022 43.602 30.908 4.070 4.040 3.947 86.567
Incrementi 2.111 3.636 773 1.649 4.993 13.162
Delta cambio 42 33 - 6 (1) 80
Ammortamenti (1.466) (5.717) (851) (1.391) - (9.425)
Disinvestimenti netti - (37) (8) (87) - (132)
Riclassifiche 901 1.872 509 - (3.282) -
Saldo al 31/12/2023 45.190 30.695 4.493 4.217 5.657 -
90.252

Nel corso del 2024, gli investimenti del Gruppo in immobilizzazioni materiali hanno raggiunto complessivamente i 28.178 migliaia di euro, sostenuti in gran parte dalla Capogruppo.

Sono in corso di realizzazione, presso la sede di Cembre SpA, due immobili industriali per complessivi 15.000 mq; tale opera ha comportato investimenti in fabbricati per 7,5 milioni di euro a cui si aggiungono interventi vari di manutenzione straordinaria su fabbricati effettuati a livello di Gruppo per complessivi 1,5 milioni di euro.

L'aumento della voce impianti e macchinari è prevalentemente composto da investimenti in impianti fissi effettuato da Cembre S.p.A. per 0,8 milioni di euro e da investimenti in macchinari ed impianti di produzione effettuati dalla stessa per 4,6 milioni di euro; inoltre la società inglese Cembre Ltd ha investito 2,9 milioni di euro in impianti e macchinari prevalentemente a seguito della realizzazione di un nuovo magazzino automatizzato.

La voce immobilizzazioni in corso, pari a 13.101 migliaia di euro, si riferisce principalmente agli acconti versati dalla Cembre S.p.A. per 4,5 milioni di euro a fornitori esterni per la realizzazione dei, già precedentemente citati, due nuovi immobili industriali e per la ristrutturazione di un'altra palazzina adibita ad uffici, entrambe in corso presso la sede di Brescia; inoltre sono stati versati 4,7 milioni di euro per acconti sulla fornitura di impianti fissi, quasi interamente destinati ai suddetti fabbricati, ed 1,3 milioni di acconti per macchinari.

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Altri beni Totale
Costo storico 1.590 263 5 1.858
Fondo ammortamento (861) (263) (5) (1.129)
Saldo al 31/12/2023 729 - - 729
Ammortamenti (41) - - (41)
Saldo al 31/12/2024 688 - - 688

2. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

La voce include esclusivamente l'immobile di Calcinate (BG), di proprietà di Cembre S.p.A., non più utilizzato per l'attività del Gruppo e concesso in locazione a terzi.

Costi di
Sviluppo
Brevetti Software Marchi Altre Immob.
in corso
Totale
Costo storico 4.494 1.104 6.941 495 2.228 54 15.316
Fondo ammortamento (2.463) (1.038) (5.621) (280) (1.202) - (10.604)
Saldo al 31/12/2023 2.031 66 1.320 215 1.026 54 4.712
Incrementi 655 113 503 - - 70 1.341
Delta cambio - - - - - - -
Ammortamenti (333) (78) (446) (49) (233) - (1.140)
Disinvestimenti netti (12) - - - - - (12)
Riclassifiche - - 28 - - (28) -
Saldo al 31/12/2024 2.340 101 1.406 166 793 97 4.901

3. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le immobilizzazioni immateriali fanno quasi interamente riferimento alla Capogruppo Cembre S.p.A. Gli incrementi di software si riferiscono prevalentemente ad aggiornamenti di programmi già in uso. I Costi di Sviluppo riguardano prevalentemente la capitalizzazione delle ore dedicate dal personale dell'ufficio tecnico allo sviluppo di prodotti; per maggiori dettagli su tale attività si rimanda alla relazione sulla gestione.

I disinvestimenti netti relativi alla voce Costi di Sviluppo rappresentano il valore dei progetti abbandonati nel corso dell'anno, in quanto non più ritenuti validi.

4. AVVIAMENTO

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Avviamento 4.608 4.608 -

Nel maggio 2018, la società tedesca Cembre GmbH ha acquisito l'intero capitale della società connazionale IKUMA, identificando, dopo aver effettuato l'allocazione del corrispettivo pagato per l'acquisizione, un valore di avviamento residuo pari a 4.608 migliaia di euro. Nel corso del primo semestre 2020 è stata portata a termine una riorganizzazione delle reti distributive, della logistica e dei servizi amministrativi e commerciali di entrambe le suddette società, riorganizzazione che ha prodotto una forte integrazione delle due realtà. In conseguenza a tale riorganizzazione e forte integrazione è stata deliberata la fusione per incorporazione di IKUMA in Cembre GmbH, omologata in data 1 luglio 2020, con effetto retroattivo al primo gennaio 2020.

Con riferimento alla data del 31 dicembre 2024 è stata effettuata una verifica (o "impairment test") avente ad oggetto l'avviamento (o "goodwill") iscritto nel bilancio consolidato di Cembre. Tale analisi di congruità dell'avviamento è stata svolta prendendo a riferimento, come più piccola unità generatrici di flussi finanziari (o "cash generating unit - CGU") associabile all'avviamento oggetto di analisi, il capitale investito netto della "CGU Germania" (coincidente con Cembre GmbH) iscritto nel bilancio consolidato di Cembre.

La stima dei valori recuperabili è stata fatta utilizzando il metodo del discounted cash flow nella sua versione unlevered applicata al piano economico finanziario 2025-2028 della "CGU Germania".

L'analisi ha portato ai seguenti risultati:

Valore recuperabile Valore di carico Differenza
CGU Germania 19.659 16.944 2.715

Non è emersa pertanto la necessità di rettificare il valore dell'avviamento, iscritto in bilancio per 4.608 migliaia di euro.

Il tasso WACC, ovvero il costo medio ponderato del capitale, utilizzato in sede di valutazione dei flussi finanziari è stato determinato pari al 11,1 per cento (nel 2023 era pari a 10,50%), mentre il tasso di crescita di lungo periodo G è stato assunto pari allo 2,00% (nel 2023 era pari al 2,01%).

Come evidenziato nella tabella sopra riportata, il valore di carico è risultato pienamente congruente con il valore recuperabile.

Sensitivity Analysis

Al variare di tali parametri i risultati dell'impairment test varierebbero come segue:

Valore dell'avviamento

Valore recuperabile

Tasso di crescita di lungo periodo G
1,50% 1,75% 2,00% 2,25% 2,50%
WACC 12,1% 17.160 17.454 17.763 18.087 18.429
11,6% 17.988 18.317 18.662 19.027 19.411
11,1% 18.900 19.270 19.659 20.070 20.506
10,6% 19.912 20.329 20.770 21.237 21.734
10,1% 21.039 21.513 22.016 22.551 23.121

Differenza valore recuperabile - valore di carico

Tasso di crescita di lungo periodo G
1,50% 1,75% 2,00% 2,25% 2,50%
12,1% 217 511 819 1.144 1.485
WACC 11,6% 1.044 1.373 1.719 2.083 2.467
11,1% 1.957 2.326 2.715 3.127 3.562
10,6% 2.968 3.385 3.826 4.294 4.790
10,1% 4.095 4.569 5.072 5.608 6.178

5. DIRITTO DI UTILIZZO BENI IN LEASING

Fabbricati Autoveicoli Totale
Costo storico 8.990 2.640 11.630

Fondo ammortamento (4.003) (1.205) (5.208)
Saldo al 31/12/2023 4.987 1.435 6.422
Incrementi 2.174 1.701 3.875
Delta cambio 158 3 161
Ammortamenti (1.262) (992) (2.254)
Disinvestimenti - - -
Saldo al 31/12/2024 6.057 2.147 8.204

L'incremento nella voce fabbricati fa riferimento principalmente all'affitto degli immobili di Cembre Sarl, in conseguenza del trasferimento della sede sociale da Parigi a Lione, mentre l'incremento della voce autoveicoli è dovuta all'accensione di nuovi contratti in sostituzione di quelli scaduti.

6. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Depositi cauzionali 178 78 100

La voce include esclusivamente depositi cauzionali versati da Cembre SpA, Cembre Sarl e Cembre GmbH.

7. RIMANENZE

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Materie prime 18.054 15.893 2.161
Prodotti in lavorazione e semilavorati 15.671 14.792 879
Prodotti finiti e merci 38.571 37.283 1.288
Acconti a fornitori di merci 1.495 775 720
Totale 73.791 68.743 5.048

Gli acconti a fornitori di merci sono effetto degli ingenti ordini di merce effettuati al fine di garantirsi adeguate disponibilità di materie prime e prodotti.

Il valore delle rimanenze è rettificato da un fondo svalutazione magazzino, pari a 5.131 migliaia di euro, iscritto per adeguare il costo al presumibile valore di realizzo. Tale fondo nel corso del 2024 si è così movimentato:

2024 2023
Fondo al 1 Gennaio 5.183 4.989
Accantonamenti 768 868
Utilizzi (695) (83)
Rilascio (226) (563)
Differenze cambio 101 (28)
Fondo al 31 Dicembre 5.131 5.183

Le logiche e le procedure di svalutazione utilizzate per la determinazione del fondo svalutazione prodotti finiti non sono variate rispetto all'esercizio precedente.

8. CREDITI COMMERCIALI

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Crediti nominali verso clienti 47.003 43.276 3.727
Fondo svalutazione crediti (821) (783) (38)
Totale 46.182 42.493 3.689

Nella tabella che segue viene evidenziata la distribuzione per aree geografiche dei crediti

nominali verso clienti.

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Italia 23.494 22.754 740
Europa 20.777 17.314 3.463
America 1.684 2.210 (526)
Oceania 497 311 186
Medio Oriente 342 311 31
Asia 91 104 (13)
Africa 118 272 (154)
Totale 47.003 43.276 3.689

Il periodo medio di incasso passa da un tempo pari a 64 giorni per il 2023 ad un tempo

pari a 67 giorni per il 2024.

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è la seguente:

2024 2023
Fondo al 1 Gennaio 783 590
Accantonamenti 86 236
Ripresa di valore dei crediti (33) (43)
Rilasci (15) -
Differenze cambio - -
Fondo al 31 Dicembre 821 783

Al 31 dicembre la situazione dello scaduto era la seguente:

Anno Non
scaduto
0-90
giorni
91-180
giorni
181-365
giorni
Oltre un
anno
Clienti in
contenzioso
Totale
2024 40.454 5.101 448 452 382 166 47.003
2023 38.958 3.638 380 168 84 48 43.276

9. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

La voce accoglie le somme depositate su conti correnti vincolati chiusi tra febbraio e aprile 2024.

10. CREDITI TRIBUTARI

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Crediti d'imposta 75 480 (405)
Credito Patent Box 5.048 1.103 3.945
Credito per acconto imposte 648 - 648
Totale 5.771 1.583 4.188

La voce crediti d'imposta include prevalentemente quelli di Cembre S.p.A, di cui 75 migliaia relativi ad investimenti legati ad Industria 4.0 e recuperabili in un arco massimo di 5 anni. Per la descrizione della voce "Credito Patent Box" si rimanda alla nota 29 "Imposte sul Reddito".

11. ALTRE ATTIVITA'

31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Crediti verso i dipendenti 101 65 36
Anticipi a fornitori 244 307 (63)
Altro 773 878 (105)
Totale 1.118 1.250 (132)

La voce residuale "Altro" include prevalentemente risconti attivi.

12. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale della Capogruppo, pari a 8.840 migliaia di euro, è suddiviso in 17 milioni di azioni ordinarie, da nominali 0,52 euro cadauna, interamente sottoscritte e versate.

Al 31 dicembre 2024 Cembre S.p.A. detiene 185.041 azioni proprie, corrispondenti all'1,09 per cento del capitale sociale. A seguito di tale acquisto è stata iscritta a patrimonio netto una riserva negativa per 3.512 migliaia di euro.

In occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione della società, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato un piano di incentivazione rivolto a dirigenti e quadri della Società, che prevede annualmente l'attribuzione di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A. e avrà durata fino al 2025. A seguito dell'adozione di tale piano, in ottemperanza a quanto prescritto dall'IFRS2, è stata iscritta una Riserva per Stock Option, rappresentativa del debito verso i beneficiari del piano stesso. L'ammontare di tale riserva al 31 dicembre 2024 è pari a 189 migliaia di euro. Per un maggiore dettaglio si rimanda alla Nota 36.

Per il raccordo tra utile e patrimonio netto della Capogruppo ed utile e patrimonio netto consolidato, si rimanda alla Relazione sulla gestione.

Nel prospetto riepilogativo "Movimentazione del Patrimonio Netto Consolidato", incluso tra i prospetti contabili consolidati, sono analizzate tutte le variazioni intervenute nelle diverse voci che compongono il patrimonio netto.

Tasso di
interesse
effettivo %
Scadenza 31/12/2024 31/12/2023
Passività per leasing - Quota non corrente
Cembre S.p.A. 1.287 1.470
Cembre Ltd. 2.467 2.424
Cembre Sarl 1.849 123
Cembre España SLU 239 1
Cembre GmbH 76 107
Cembre Inc. 286 568
Cembre Con. El. Shanghai Limited 9 -
Totale quota non corrente 6.213 4.693
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 6.213 4.693

13. PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Tasso di
interesse
effettivo %
Scadenza 31/12/2024 31/12/2023
Finanziamenti bancari
Cembre S.p.A.
Quota corrente
BNL contratto 6176728 6,08 dic-25 67 99
BPER Hot money 3,10 mag-25 3.000 -
Totale quota corrente 3.067 99
Scoperti bancari
Cembre S.p.A.
Banco BPM 2,06 A richiesta
Cembre INC - 27
Totale - 27
Debiti per spese bancarie e interessi 13 2
Passività per leasing - Quota corrente
Cembre S.p.A. 1.002 950

Totale quota corrente 2.191 1.840
Cembre El.Conn. Shanghai Limited 2 -
Cembre Inc. 310 277
Cembre GmbH 130 195
Cembre España SLU 89 13
Cembre Sarl 270 113
Cembre Ltd. 388 292

Si segnala che relativamente al finanziamento "BPER Hot Money", in data 6 marzo 2025, si è proceduto al rimborso anticipato per 1 milione di euro .

14. TFR E ALTRI FONDI PENSIONE

La voce comprende il Trattamento di Fine Rapporto, accantonato per i dipendenti della società italiana; è, inoltre, incluso l'elemento retributivo straordinario previsto dalla normativa francese, spettante ai dipendenti al momento del pensionamento.

Il fondo Trattamento di Fine Rapporto accantonato al 31 dicembre 2024 è stato attualizzato sulla base della valutazione fatta da un attuario iscritto all'albo. Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo "Uso di stime", contenuto nel capitolo "III. Principi contabili e criteri di valutazione".

2024 2023
Situazione iniziale 1.751 1.682
Accantonamenti 1.206 1.522
Utilizzi (739) (1.539)
Fondo tesoreria INPS (576) 27
Effetto attuariale (7) 59
Situazione finale 1.617 1.751

Il Fondo Tesoreria presso l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) al 31 dicembre 2024 ammonta a 10.043 migliaia di euro.

Una variazione del tasso di attualizzazione utilizzato potrebbe determinare i seguenti effetti sull'ammontare del debito accantonato:

Variazione tasso 31/12/2024 31/12/2023
0,5% 1.332 1.429
-0,5% 1.500 1.530

15. FONDI PER RISCHI E ONERI

Nel corso dell'esercizio, l'ammontare dei fondi rischi e oneri si è così movimentato:

Indennità
suppletiva
clientela
Compenso
variabile
amministratori
Incentivi al
personale
Altri fondi Totale
Al 31 dicembre 2023 273 165 193 60 691
Accantonamenti 33 60 63 95 251
Utilizzo (148) (165) (194) (60) (567)
Al 31 dicembre 2024 158 60 63 95 376

In accordo con la politica di remunerazione di Cembre S.p.A., è stato introdotto un compenso variabile, parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine, a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato. Tale compenso verrà eventualmente erogato nel 2027 in seguito al raggiungimento degli obiettivi fissati per il periodo 2024-2026 dal Consiglio di Amministrazione. L'importo dell'accantonamento per il compenso variabile per gli amministratori è iscritto tra i costi per servizi.

Il fondo incentivi al personale include le quote accantonate a beneficio del personale commerciale e che verranno erogate al raggiungimento degli obiettivi fissati dal piano di sviluppo delle vendite definito dalla direzione.

La voce Altri fondi include le quote accantonate e relative ai possibili obblighi derivanti da un contenzioso con un ex-dipendente per 43 migliaia di euro e da potenziali contenziosi con clienti per 52 migliaia di euro.

Visti gli effetti irrilevanti, suddetti fondi non sono stati attualizzati.

16. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Le imposte differite e anticipate al 31 dicembre 2024 possono così riassumersi:

31/12/2024 31/12/2023
Imposte differite attive
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze 2.068 1.934
Svalutazione magazzino 585 593
Consulenze capitalizzate da Cembre GmbH 183 129
Fondo svalutazione crediti della Capogruppo 130 130
Differenze su ammortamenti Capogruppo 335 271
Altre 314 390
Imposte differite attive lorde 3.616 3.447
Imposte differite passive
Valutazione delle rimanenze della Capogruppo a costo medio (688) (816)
Ammortamenti Cembre LTD (1.196) (550)
Rivalutazione terreni (1.652) (1.652)
Allocazione prezzo di acquisto partecipazione IKUMA (436) (495)
Altro (43) (57)
Imposte differite passive lorde (4.015) (3.570)
Imposte differite attive (passive) nette (399) (123)

La voce "Ammortamenti Cembre LTD" aumenta rispetto allo scorso anno per effetto dell'iscrizione della fiscalità differita sugli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio 2024 dalla controllata Cembre LTD.

17. DEBITI COMMERCIALI

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Debiti verso fornitori 19.479 14.414 5.065
Acconti 398 415 (17)
Totale 19.877 14.829 5.048

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree

geografiche dei debiti verso fornitori.

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Italia 16.043 12.469 3.574
Europa 2.673 1.866 807
Estremo Oriente 373 13 360
America 127 36 91
Altro 263 30 233
Totale 19.479 14.414 5.065

Il periodo medio di pagamento è aumentato, passando da un tempo pari 45 giorni per il

2023 ad un tempo pari a 54 giorni per il 2024.

18. DEBITI TRIBUTARI

La voce include esclusivamente i debiti per imposte, al netto degli acconti già versati.

19. ALTRI DEBITI

La voce altri debiti può essere così scomposta:

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Debiti verso dipendenti 4.183 4.258 (75)
Debiti per ritenute verso dipendenti 1.915 1.368 547
Debiti per IVA ed analoghe imposte estere 1.849 1.936 (87)
Debiti per provvigioni da liquidare 453 523 (70)

Debiti verso collegio sindacale e analoghi organi esteri 55 44 11
Debiti verso amministratori 249 269 (20)
Debiti verso istituti di previdenza 3.828 3.079 749
Debiti per altre imposte 41 287 (246)
Vari 253 25 228
Totale 12.826 11.789 1.037

20. RICAVI PROVENIENTI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

Nel corso del 2024 i ricavi sono aumentati del 3,2% rispetto all'esercizio precedente. Il 43,1% delle vendite è stato realizzato verso clienti italiani, con un incremento del 2,3% rispetto al 2023, le vendite sui mercati europei (Italia esclusa) rappresentano, invece, il 47,3% del fatturato, in crescita del 6,2% sull'anno precedente. Il fatturato verso paesi extraeuropei è sceso del 5,7%, ed è pari ad un'incidenza sul totale vendite del 9,7%. Si rimanda alla relazione sulla gestione per ulteriori approfondimenti.

21. ALTRI RICAVI E PROVENTI

La voce altri ricavi e proventi è così composta:

2024 2023 Variazione
Plusvalenze 60 97 (37)
Rilascio fondi 200 77 123
Risarcimenti 544 71 473
Rimborsi vari 480 324 156
Altro 8 90 (82)
Contributi in conto esercizio 83 131 (48)
Contributi in conto capitale 468 484 (16)
Totale 1.843 1.274 569

I "rimborsi vari" si riferiscono principalmente ai costi di trasporto riaddebitati ai clienti. Relativamente ai contributi in conto esercizio si specifica, ai sensi dell'art.1 comma 125 della legge 124/2017 (Adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità), che nel 2024 si sono ottenuti dal Fondo Formazienda contributi per 79 migliaia di euro, a fronte di corsi di formazione erogati a favore del personale della Capogruppo.

Relativamente ai contributi in conto capitale, si specifica che gli stessi sono costituiti da un credito d'imposta pari a 468 migliaia di euro a fronte di agevolazioni per investimenti realizzati.

22. COSTI PER SERVIZI

La voce "costi per servizi" è così composta:

2024 2023 Variazione
Lavorazioni Esterne 4.604 4.089 515
Energia elettrica, riscaldamento e acqua 2.219 2.358 (139)
Trasporti su vendite 3.472 3.494 (22)
Carburanti 762 764 (2)
Viaggi e Trasferte 2.094 2.075 19
Manutenzioni e riparazioni 3.699 3.728 (29)
Consulenze 2.666 2.440 226
Pubblicità, promozione ed esposizioni
fieristiche
1.268 1.073 195
Assicurazioni 953 891 62
Emolumenti organi sociali 1.073 1.035 38
Spese postali e telefoniche 438 436 2
Provvigioni 1.540 1.572 (32)
Vigilanza e pulizie 1.025 851 174
Servizi bancari 174 163 11
Canoni licenze software 1.543 1.213 330
Corsi aggiornamento 409 412 (3)
Ricerca personale 483 446 37
Vari 737 1.123 (386)
Totale 29.159 28.163 996

La voce consulenze è aumentata prevalentemente per il maggior valore di consulenze tecniche e per servizi vari.

La voce pubblicità, promozioni ed esposizioni fieristiche si è incrementata per effetto della partecipazione ad esposizioni fieristiche internazionali.

La voce residuale "Vari" include prevalentemente costi di rappresentanza e di ospitalità.

23. COSTI PER AFFITTO E NOLEGGI

La voce è così composta:

2024 2023 Variazione
Affitto e spese relative 144 126 18
Noleggio autovetture e vari 175 235 (60)
Totale 319 361 (42)

Gli importi rappresentano la quota residuale legata ad estensioni temporanee e di breve durata dei contratti, a contratti relativi a beni di valore inferiore ai 5.000 euro e a spese accessorie non rientranti nell'applicazione dell'IFRS16.

24. COSTI DEL PERSONALE

Il costo del personale è così composto:

2024 2023 Variazione
Salari e Stipendi 47.234 43.663 3.571
Oneri sociali 10.819 9.793 1.026
Trattamento di Fine Rapporto 1.874 1.609 265
Trattamento di quiescenza e simili 322 266 56
Altri costi 1.353 1.309 44
Totale 61.602 56.640 4.962

Nella voce "Salari e stipendi" sono compresi 4.506 migliaia di euro, relativi al costo del lavoro temporaneo, sostenuto principalmente dalla Capogruppo (4.080 migliaia di euro). La voce "Altri costi" include l'accantonamento nella Riserva per stock options, di cui alla Nota 12, pari a 53 migliaia di euro (101 migliaia di euro nel 2023).

Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria, è il seguente:

2024 2023 Variazione
Dirigenti 15 21 (6)
Impiegati 461 421 40
Operai 340 330 10
Lavoro temporaneo 86 91 (5)
Totale 903 863 40

La ripartizione del numero medio dei dipendenti per società è la seguente:

Dirigenti Impiegati Operai Lavoro
temporaneo
Totale
2024
Totale
2023
Variazione
Cembre S.p.A. 8 253 243 77 581 558 23
Cembre Ltd. 1 67 55 4 127 120 8
Cembre Sarl 1 31 6 2 39 33 6
Cembre España SLU 1 34 11 4 50 47 3
Cembre Inc. 1 34 4 - 39 40 (1)
Cembre GmbH 3 42 21 - 66 65 1
Cembre BV - - - - - - -
Cembre El.Conn.Sh. - 1 - - 1 - 1

Totale
15
461
340
86
903
863
41
------------------------------------------------------

25. ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce è così composta:

2024 2023 Variazione
Imposte diverse 953 977 (24)
Perdite su crediti 11 44 (33)
Minusvalenze 156 87 69
Erogazioni liberali 60 53 7
Quote associative 73 80 (7)
Spese accessorie per produzione 56 133 (77)
Spese accessorie amministrative 68 161 (93)
Spese accessorie commerciali 124 176 (52)
Altro 397 81 316
Totale 1.897 1.792 105

Nella voce residuale "Altro" sono incluse prevalentemente spese accessorie non classificabili nelle altre categorie.

26. INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONI PER LAVORI INTERNI

2024 2023 Variazione
Forniture esterne di componenti 579 873 (294)
Lavorazioni e trattamenti esterni 21 24 (3)
Progettazione e lavorazioni interne 451 548 (97)
Altro 52 36 16
Totale 1.103 1.480 (377)

La voce rappresenta l'ammontare dei costi capitalizzati dalla Capogruppo relativi alla realizzazione di attrezzature e stampi costruiti internamente, nonché i costi relativi all'attività di sviluppo.

27. ACCANTONAMENTI PER RISCHI

La voce è così composta:
2024 2023 Variazioni
Indennità clientela 33 36 (3)
Altri fondi 95 94 1
Totale 128 130 (2)

28. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

2024 2023 Variazioni
Interessi bancari attivi 247 225 22
Altri proventi finanziari 110 88 22

Totale proventi finanziari 357 313 44
Finanziamenti e scoperti di conto corrente (308) (98) (210)
Oneri finanziari da attualizzazione TFR (47) (60) 13
Oneri finanziari per leasing (274) (196) (78)
Altri oneri finanziari (1) (0) (1)
Totale oneri finanziari (630) (354) (276)
Totale proventi e oneri finanziari (273) (41) (232)

29. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte sul reddito sono così composte:

2024 2023 Variazioni
Imposte correnti (14.461) (14.376) (85)
Imposte differite 368 240 128
Imposte riferite a esercizi precedenti - -
Sopravvenienze 17 - 17
Beneficio Patent Box 3.940 1.136 2.804
Totale (10.136) (13.000) 2.864

Cembre S.p.A. ha siglato in data 18 dicembre 2023 il rinnovo dell'accordo con l'Agenzia delle Entrate che definisce metodi e criteri di calcolo del contributo economico alla produzione del reddito di impresa dei beni immateriali ai fini del c.d. "Patent Box", con riferimento agli anni di imposta 2020-2024.

L'accordo ha consentito a Cembre S.p.A. di conseguire un beneficio fiscale per il 2020 di circa 1.103 migliaia di euro, contabilizzato nel 2023, determinato in base ai metodi e criteri definiti con l'accordo stesso.

Analogamente tale accordo ha consentito di contabilizzare nel 2024 un beneficio fiscale relativo all'esercizio 2021 pari a 1,88 milioni di euro ed un beneficio fiscale relativo all'esercizio 2022 pari a 2,06 milioni di euro. Sono ancora in corso di determinazione il beneficio fiscale per gli anni 2023 e 2024, che verranno contabilizzati quando sarà possibile determinarli con la dovuta esattezza.

Di seguito presentiamo la riconciliazione tra le imposte teoriche, calcolate utilizzando l'aliquota della Capogruppo (IRES+IRAP = 27,9%) e le imposte effettive da bilancio consolidato.

2024 2023
Importo % Importo %

Relazione Finanziaria Annuale 2024 Pagina 204

Risultato ante imposte 52.725 53.828
Imposte teoriche 14.710 27,9% 15.018 27,90%
Effetto oneri non deducibili 1.833 3,48% 2.058 3,82%
Effetto proventi non tassati e
detrazioni
(2.588) -4,91% (2.910) -5,41%
IRAP e altre imposte 469 0,89% 363 0,67%
Sopravvenienze (3.958) -7,51% (1.135) -2,11%
Effetto diverse aliquote estere (330) -0,62% (394) -0,73%
Totale imposte da bilancio 10.136 19,23% 13.000 24,15%

Al 31 dicembre 2024 non vi sono differenze temporanee e perdite fiscali pregresse maturate sulle quali non siano state rilevate imposte anticipate e/o differite.

Le imposte differite e anticipate, incluse nel conto economico possono essere suddivise come segue:

2024 2023
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze 134 184
Valutazione delle rimanenze della Capogruppo a costo medio 128 9
Ammortamenti anticipati (646) (107)
Svalutazione magazzino (8) (98)
Differenze su ammortamenti Capogruppo 65 (41)
Allocazione prezzo di acquisto partecipazione IKUMA 59 97
Altre (170) 196
Imposte anticipate/differite dell'esercizio (368) 240

30. RISULTATO COMPLESSIVO

Il Gruppo Cembre utilizza un unico prospetto per la presentazione del proprio risultato economico complessivo. In particolare, gli effetti economici iscritti direttamente a patrimonio netto vengono evidenziati separatamente e vanno ad incrementare o a diminuire il risultato netto del periodo. Al 31 dicembre 2024, le variazioni si riferiscono alle differenze cambio generatesi, in sede di consolidamento, dalla conversione dei bilanci delle controllate estere non appartenenti all'area euro e agli effetti dell'attualizzazione del TFR.

31. UTILE PER AZIONE (BASE E DILUITO)

L'utile per azione base è calcolato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, escludendo le azioni proprie detenute alla fine dell'esercizio pari a 185.041.

L'utile per azione diluito è determinato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione nel periodo, escluse le azioni proprie, incrementato del numero ponderato di azioni che potenzialmente potrebbero aggiungersi a quelle in circolazione per effetto del piano di stock option.

2024 2023
Utile Netto di Gruppo 42.590 40.828
Numero azioni ordinarie (in migliaia) 16.806 16.790
Utile per azione base 2,53 2,43
Numero ponderato di azioni potenzialmente assegnabili (in migliaia) 18 18
Utile per azione diluito 2,53 2,43

32. DIVIDENDI

In data 15 maggio 2024 (data di stacco 14 maggio) sono stati messi in pagamento dividendi per 30.235 migliaia di euro, relativi alla destinazione dell'utile dell'esercizio 2023, corrispondenti a 1,80 euro per ogni azione avente diritto.

I dividendi, relativi alla destinazione dell'utile 2024, proposti per approvazione all'Assemblea dei soci, ammontano a 1,88 euro per azione, pari a complessivi 31.612 migliaia di euro. Tale importo non è stato rilevato tra le passività nel presente bilancio.

33. IMPEGNI E RISCHI

31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Fideiussioni e garanzie prestate 1.625 2.399 (774)

Al 31 dicembre 2024 risultano in essere fidejussioni prestate dalla Capogruppo al Comune di Brescia per 280 migliaia di euro, a garanzia dell'impegno di realizzare opere di urbanizzazione a seguito dell'autorizzazione ad edificare in un'area di proprietà della società e adiacente alla sede aziendale. La parte residua si riferisce invece a fideiussioni prestate a enti elettrici e ferroviari, italiani ed esteri, a garanzia dei rapporti di fornitura

per 854 migliaia di euro e fideiussioni prestate alla Dogana di Brescia per 491 migliaia di euro.

Nel luglio 2023 Cembre SpA ha firmato con Intesa Sanpaolo SpA un accordo quadro per la cessione di crediti d'imposta a favore di Cembre SpA. L'accordo è valido sino al 31 dicembre 2026 e prevede una manleva a favore di Cembre SpA.

Cembre SpA beneficia di un prezzo di acquisto inferiore al valore nominale del credito d'imposta oggetto di cessione, ottenendo un provento finanziario nel momento in cui va ad utilizzare il credito d'imposta acquistato per pagare le imposte dovute.

Tale accordo ha comportato l'acquisto di crediti d'imposta per 10 milioni di euro nel 2024 e prevede l'impegno all'acquisto di crediti d'imposta per 10 milioni di euro per ognuno degli esercizi 2025 e 2026.

34. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La posizione finanziaria netta del Gruppo si è attestata, a fine esercizio, ad un valore positivo di 1.987 migliaia di euro, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2023, per effetto dei maggiori dividendi pagati e dell'incremento del volume di investimenti rispetto all'esercizio precedente.

Alla data di chiusura del bilancio, il Gruppo non ha in essere debiti che richiedano il rispetto di "covenants" (coefficienti patrimoniali/reddituali) o "negative pledges" (clausole limitative).

Di seguito, nel rispetto degli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" disposti dall'ESMA, si fornisce il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo:

31/12/2024 31/12/2023
A Cassa 9 5
B Conti correnti bancari 13.462 20.877
C Altre attività finanziarie - 4.000
D Liquidità (A+B+C) 13.471 24.882
E Debiti bancari correnti (3.080) (128)
F Debiti finanziari correnti per leasing (2.191) (1.840)
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (5.271) (1.968)
H Posizione finanziaria netta corrente (G+D) 8.200 22.914
I Debiti finanziari non correnti per leasing (6.213) (4.693)
J Indebitamento finanziario non corrente (I) (6.213) (4.693)
K Posizione finanziaria netta (H+J) 1.987 18.221

35. INFORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE

Tra i beni immobili locati a Cembre S.p.A. vi sono un fabbricato industriale adiacente alla sede della società, di superficie complessiva pari a 5.960 metri quadrati disposti su tre piani e gli uffici commerciali di Monza, Padova e Bologna. Questi immobili sono di proprietà di "Tha Immobiliare S.p.A.", società con sede a Brescia, il cui capitale è detenuto da Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani, e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Cembre S.p.A.; l'interesse per la società è ravvisabile nella prospettiva di continuità e nella riduzione dei rischi di interruzione del contratto di locazione. Alla fine dell'esercizio tutti i debiti verso Tha Immobiliare S.p.A. risultano saldati.

Cembre Ltd ha in affitto un fabbricato industriale, composto da più unità, di proprietà della Borno Ltd, società controllata da Lysne S.p.A. (controllante di Cembre S.p.A.).

Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:

Attività Passività
non correnti
Passività
correnti
Ammort. Interessi
passivi
Beni in leasing da THA - Cembre S.p.A. 627 933 559 523 39
Beni in leasing da Borno - Cembre Ltd 2.363 2.212 269 289 101

Cembre S.p.A. non ha rapporti diretti con la controllante Lysne S.p.A., oltre a quelli relativi all'esercizio dei diritti propri di tale azionista. Lysne S.p.A. non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento.

Compensi percepiti da Amministratori e Sindaci

Nel corso dell'esercizio 2024 i compensi ai membri del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, al netto dei contributi, risultano essere i seguenti:

Collegio Sindacale Amministratori
Emolumenti per la carica in Cembre S.p.A. 91 867
Retribuzioni da lavoro dipendente - 411
Altri compensi - 11
Benefici non monetari - 21

La voce retribuzioni da lavoro dipendente non include i contributi a carico dell'azienda ammontanti a 133 migliaia di euro.

Gli altri compensi sono relativi alla funzione svolta all'interno dell'Organismo di vigilanza. I benefici non monetari derivano dall'utilizzo dell'autovettura e dalla stipulazione di polizze assicurative a loro favore.

36. PAGAMENTI BASATI SU AZIONI

La Capogruppo Cembre S.p.A. ha istituito il piano di incentivazione denominato "Premio Carlo Rosani per i 50 anni della Fondazione della Società" destinato a dirigenti e quadri che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato con la società.

Il piano, approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, prevede l'attribuzione da parte della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre, e avrà durata fino all'esercizio 2025.

I diritti oggetto del piano potranno essere assegnati solamente ai beneficiari individuati a tal fine dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e conformemente a quanto stabilito dal Regolamento del piano di incentivazione.

I diritti saranno assegnati annualmente a titolo gratuito nel periodo di durata del piano, successivamente all'approvazione da parte del Consiglio del bilancio consolidato della Società. Ai beneficiari saranno attribuiti, per ciascuna assegnazione annuale, 2.000 diritti per gli aventi qualifica di dirigente e 500 diritti per gli aventi la qualifica di quadro. Il prezzo di esercizio dei suddetti diritti è pari a 10 euro per azione. In base ai beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione, è prevista l'assegnazione di un numero massimo complessivo di 120.500 azioni per tutta la durata del piano.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è subordinata al verificarsi delle seguenti condizioni di performance:

  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento (i.e. quello precedente all'esercizio di assegnazione) deve essere in crescita rispetto a quello dell'esercizio precedente;
  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento risulti superiore ai valori minimi riportati nel Regolamento del piano di incentivazione.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è altresì subordinata alle seguenti ulteriori condizioni, da verificarsi con riferimento al singolo beneficiario:

  • sussistenza del rapporto di lavoro con la qualifica di dirigente ovvero quadro;
  • per i soli destinatari aventi la qualifica di quadro, prestazione di attività lavorativa a favore della Società per una media di 40 ore settimanali;
  • in conformità al divieto di trasferimento del regolamento, a partire dalla seconda data di assegnazione, mantenimento della titolarità delle azioni acquistate nell'ambito del piano, e comunque di un numero di azioni Cembre almeno pari al numero complessivo di diritti esercitati nell'ambito del piano.

Nell'ottobre 2024 è stata esercitata la quarta tranche di diritti di assegnazione che ha comportato una riduzione della riserva per azioni proprie pari a 332 migliaia di euro, a fronte dell'assegnazione di numero 17.500 azioni.

37. GESTIONE DEL RISCHIO E STRUMENTI FINANZIARI

Il Gruppo non utilizza in modo significativo le varie tipologie esistenti di strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio.

La scadenza a breve di gran parte degli strumenti finanziari fa sì che il loro valore esposto in bilancio sia sostanzialmente in linea con il valore equo determinabile dal mercato.

Rischi connessi al mercato

Il Gruppo cerca di fare fronte a questo rischio con la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, con l'elevata automazione e l'ammodernamento del proprio processo produttivo, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di tasso

Al 31 dicembre 2024, come dettagliato nella Nota 13, risultano accesi, in nome della Capogruppo Cembre S.p.A, due finanziamenti a tasso fisso, con scadenza nel mese di maggio 2025 e nel mese di dicembre 2026. Data la natura e la durata dei contratti il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.

Rischio di cambio

Il Gruppo Cembre, pur avendo una notevole presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio (transattivo ed economico), in quanto le principali aree di business sono in ambito euro, valuta nella quale sono principalmente denominati i flussi di cassa commerciali.

L'esposizione al rischio di cambio è determinata principalmente da alcune componenti di vendita nelle seguenti divise: dollari americani e sterline inglesi. L'entità ed i volumi connessi non sono tali da incidere in maniera significativa sul risultato del Gruppo.

Oltre al rischio transattivo di cambio, il gruppo è esposto anche al rischio di cambio da traduzione, infatti, come descritto nella sezione dedicata ai principi di consolidamento, i bilanci delle società controllate redatti in valuta diversa dall'euro, sono convertiti ai tassi di cambio pubblicati sul sito internet dell'Ufficio Italiano Cambi.

Di seguito illustriamo l'effetto di possibili variazioni dei tassi di cambio sulle voci principali dei bilanci delle controllate operanti fuori dall'area Euro:

Valuta Variazione
cambio
Variazione
Patrimonio
Variazione
Fatturato
Cembre Ltd. GBP 5% / -5% (1.043)/1.043 (1.738)/1.738 (188)/188
Cembre Inc. USD 5% / -5% (430)/430 (761)/761 (27)/27
Cembre Electrical Connections
Shanghai Limited
CNY 5% / -5% (24)/24 - (1)/1

Al 31 dicembre 2024 l'effetto economico delle operazioni in valuta è positivo per 180 migliaia di euro.

Rischio di liquidità

L'esposizione del Gruppo al rischio di liquidità è minima, la struttura patrimonialefinanziaria, infatti, non evidenzia particolari criticità. Il ciclo incassi pagamenti è equilibrato, come evidenziato dal rapporto tra attivo circolante e passivo circolante.

Rischio di credito

L'esposizione al rischio di credito del Gruppo è riferibile esclusivamente a crediti commerciali.

Come evidenziato nella Nota 8, il Gruppo Cembre non presenta aree di rischio di credito commerciale di particolare rilevanza.

Le procedure operative limitano la vendita di prodotti o servizi ai clienti senza un adeguato merito creditizio o garanzie collaterali. I crediti scaduti da più di un anno e i crediti in contenzioso sono coperti dal fondo appositamente accantonato. Inoltre, Cembre S.p.A. ha in corso una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.

Rischi legati al cambiamento climatico

Il cambiamento climatico comporta un ampio spettro di possibili impatti per il Gruppo derivanti sia dai rischi fisici che di transizione. Il Gruppo nel realizzare nuovi investimenti tiene in considerazione i possibili futuri impatti che il cambiamento climatico potrebbe avere sull'utilizzabilità e sulla vita utile degli stessi., inoltre monitora attentamente gli sviluppi ed i cambiamenti normativi, come ad esempio nuovi regolamenti e norme legati al clima.

Il Gruppo crede che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transazione verso un'economia a basse emissioni.

Le questioni legate al clima potrebbero aumentare l'incertezza delle stime e delle assunzioni che riguardano alcuni elementi o voci del bilancio, per un ulteriore approfondimento di tale aspetto si rimanda al paragrafo "Effetti del cambiamento climatico", nel sotto-capitolo "Uso di stime" del capitolo "PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE". Si rimanda inoltre al paragrafo "Effetti del cambiamento climatico " nella Relazione sulla gestione.

38. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI BILANCIO

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico e sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Brescia, 13 marzo 2025

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO CEMBRE S.P.A. Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Attestazione del Bilancio consolidato

ex art.154-bis, comma 5 del D.Lgs n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2024.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024:

a) é redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

Si attesta, inoltre, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Brescia, 14 marzo 2025

firmato: firmato: Giovanni Rosani Claudio Bornati

Il Presidente ed Il Dirigente preposto alla redazione Amministratore Delegato dei documenti contabili societari

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria di Cembre S.p.A.

ATTIVITÀ Note 31.12.2024 31.12.2023
di cui verso parti di cui verso parti
correlate correlate
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Immobilizzazioni materiali 1 92.211.363 77.613.106
Investimenti immobiliari 2 688.360 729.074
Immobilizzazioni immateriali 3 4.011.656 3.611.413
Diritto di utilizzo beni in leasing 4 2.224.254 626.569 2.375.923 1.149.377
Partecipazioni in società controllate 5 22.209.981 20.909.981
Altre partecipazioni 6 5.168 5.168
Altre attività non correnti 7 95.018 63.413
Attività per imposte anticipate 18 1.185.091 1.197.143
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 122.630.891 106.505.221
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 8 52.386.688 49.299.877
Crediti commerciali 9 25.671.180 25.308.178
Crediti commerciali verso controllate 10 9.051.336 9.051.336 6.213.513 6.213.513
Altre attività finanziarie 11 0 4.000.000
Crediti tributari 12 5.512.409 1.405.965
Altre attività 13 363.050 473.480
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.167.283 14.676.371
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 97.151.946 101.377.384
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA - -
TOTALE ATTIVITÀ 219.782.837 207.882.605
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Note 31.12.2024 31.12.2023
di cui verso parti di cui verso parti
PATRIMONIO NETTO correlate correlate
Capitale 14 8.840.000 8.840.000
Riserve 14 136.778.584 127.109.522
Risultato netto dell'esercizio 37.199.732 39.629.052
TOTALE PATRIMONIO NETTO 182.818.316 175.578.574
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti 15 1.285.940 932.735 1.469.682 929.418
TFR e altri fondi personale 16 1.411.539 12.723 1.478.407 138.934
Fondi per rischi ed oneri 17 375.717 60.000 690.950 165.000
Passività per imposte differite 18 2.383.179 2.509.326
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 5.456.375 6.148.365
PASSIVITÀ CORRENTI
Passività finanziarie correnti 15 4.082.159 558.494 1.051.141 522.749
Debiti commerciali
Debiti commerciali verso controllate
19
20
17.483.111
710.474
710.474 13.488.842
691.644
691.644
Debiti tributari 21 858.572 3.471.848
Altri debiti 22 8.373.830 304.167 7.452.191 312.763
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 31.508.146 26.155.666
PASSIVITÀ DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
TOTALE PASSIVITÀ 36.964.521 32.304.031
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 219.782.837 207.882.605

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024

Prospetto del risultato economico complessivo di Cembre S.p.A.

Note 31.12.2024 31.12.2023
di cui verso parti di cui verso parti
correlate correlate
Ricavi provenienti da contratti con clienti 23 175.932.191 52.879.096 173.060.884 51.920.913
Altri ricavi e proventi 24 3.311.128 2.030.394 2.615.715 1.707.921
TOTALE RICAVI E PROVENTI 179.243.319 175.676.599
Costi per materiali e merci 25 (67.256.235) (2.649.866) (57.897.664) (2.218.416)
Variazione delle rimanenze 8 2.774.632 (4.509.329)
Costi per servizi 26 (20.796.181) (1.353.423) (19.498.313) (817.688)
Costi per affitto e noleggi 27 (253.355) (209.669)
Costi del personale 28 (38.577.522) (543.205) (36.084.666) (430.703)
Altri costi operativi 29 (1.030.538) (1.038.265)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 30 1.103.190 1.480.449
Ripresa di valore dei crediti 9 9.318 (207.061)
Accantonamento per rischi 31 (127.800) (55.240)
RISULTATO OPERATIVO LORDO 55.088.828 57.656.841
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 1-2 (8.346.821) (8.046.752)
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 3 (868.318) (806.589)
Ammortamenti diritto di utilizzo beni leasing 4 (1.102.905) (522.808) (1.026.879) (531.821)
RISULTATO OPERATIVO 44.770.784 47.776.621
Proventi finanziari 32 818.003 483.700 3.712.128 3.413.082
Oneri finanziari 32 (415.456) (39.062) (222.507) (36.696)
Utili e perdite su cambi 33 108.693 (162.823)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 45.282.024 51.103.419
Imposte sul reddito 34 (8.082.292) (11.474.367)
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 37.199.732 39.629.052
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO 37.199.732 39.629.052
Elementi che non saranno imputati a conto economico
Proventi (perdite) attuariali su TFR
Imposte su elementi che non saranno imputati a conto economico
RISULTATO COMPLESSIVO
35 54.093
(12.982)
37.240.843
1.243
(298)
39.629.997

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024

Rendiconto finanziario relativo alla Cembre S.p.A.

2024 2023
(migliaia di euro)
A) DISPONIBILITÀ LIQUIDE O EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 14.676.371 5.900.290
B) FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA
Utile del periodo 37.199.732 39.629.052
Imposte sul reddito 8.082.292 11.474.367
(Proventi)/Oneri finanziari (402.548) (3.489.622)
(Plusvalenze) o minusvalenze da realizzo immobilizzazioni 86.673 16.112
Ammortamenti e svalutazioni 10.318.044 9.880.220
Variazione netta Fondo Trattamento di Fine Rapporto (66.868) 39.448
Variazione netta fondi rischi ed oneri (315.232) 113.318
Valutazione IFRS 2 del piano di stock option (150.660) 101.129
Utile (Perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante 54.751.433 57.764.024
(Incremento) Decremento crediti verso clienti (3.200.825) (8.907.040)
(Incremento) Decremento rimanenze (3.086.811) 4.659.538
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori 4.013.099 (3.414.984)
Incremento (Decremento) altre componenti capitale circolante 1.675.628 (286.377)
(Incremento) Decremento del capitale circolante (598.909) (7.948.863)
Altre variazioni 95.891 183.373
Interessi incassati/(Interessi pagati) (81.152) 76.540
Dividendi incassati 483.700 3.413.082
(Imposte sul reddito pagate) (15.945.571) (9.236.211)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' OPERATIVE 38.705.392 44.251.945
C) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
Investimento in immobilizzazioni:
- immateriali (1.281.339) (1.389.866)
- materiali (22.995.890) (10.498.561)
- finanziarie (833.055) -
Prezzo di realizzo o valore netto di immobilizzazioni vendute o dismesse:
- immateriali 12.778 19.563
- materiali 4.854 21.777
- finanziarie 1.450 56
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
D) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(25.091.203) (11.847.031)
(Incremento) Decremento altre attività finanziarie 4.000.000 11.000.000
Incremento (Decremento) dei debiti bancari 2.978.413 (10.257.391)
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (1.082.375) (1.026.944)
Cessione (Acquisto) di azioni proprie 175.000 150.000
Distribuzione di dividendi (30.235.426) (23.495.443)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (24.164.388) (23.629.778)
E) FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) NEL PERIODO (B+C+D) (10.550.199) 8.775.136
F) Attualizzazione TFR 41.111 945
G) DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+E+F) 4.167.283 14.676.371
Di cui attività disponibili alla vendita - -
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 4.167.283 14.676.371
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 4.167.283 14.676.371
Altre attività finanziarie - 4.000.000
Passività finanziarie correnti (4.082.159) (1.051.141)
Passività finanziarie non correnti (1.285.940) (1.469.682)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (1.200.816) 16.155.548
COMPOSIZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO
Cassa 7.418 3.316
Conti correnti bancari 4.159.865 14.673.055
4.167.283 14.676.371

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Saldo al
31.12.2023
Destinazione utile a
riserve
Destinazione utile
a dividendi
Valutazione
IFRS2 Piano di
Stock Options
Assegnazione
azioni Piano di
Stock Options
Utile
complessivo
dell'esercizio
Saldo al
31.12.2024
Capitale sociale 8.840.000 8.840.000
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 12.244.869
Riserva legale 1.768.000 1.768.000
Riserva per azioni proprie in portafoglio (3.844.067) 332.136 (3.511.931)
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 585.159
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 68.412
Riserva straordinaria 107.205.207 9.393.626 10.789 (10.661) 116.598.961
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 4.051.204
Riserva per attualizzazione TFR 347.147 41.111 388.257
Avanzo di fusione 4.397.138 4.397.138
Riserva per stock options 286.453 (150.660) 52.722 188.515
Utili portati a nuovo - -
Risultato dell'esercizio 39.629.052 (9.393.626) (30.235.426) 37.199.731,72 37.199.732
Totale patrimonio netto 175.578.574 - (30.235.426) (139.871) 374.197 37.240.842 182.818.316
Saldo al
31.12.2022
Destinazione utile a
riserve
Destinazione utile
a dividendi
Valutazione
IFRS2 Piano di
Stock Options
Assegnazione
azioni Piano di
Stock Options
Utile
complessivo
dell'esercizio
Saldo al
31.12.2023
Capitale sociale 8.840.000 8.840.000
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 12.244.869
Riserva legale 1.768.000 1.768.000
Riserva per azioni proprie in portafoglio (4.128.755) 284.688 (3.844.067)
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 585.159
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 68.412
Riserva straordinaria 101.571.068 5.621.190 (24.353) 37.302 107.205.207
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 4.051.204
Riserva per attualizzazione TFR 346.202 945 347.147
Avanzo di fusione 4.397.138 4.397.138
Riserva per stock options 332.961 125.482 (171.990) 286.453
Utili portati a nuovo - -
Risultato dell'esercizio 29.116.633 (5.621.190) (23.495.443) 39.629.052 39.629.052
Totale patrimonio netto 159.192.891 - (23.495.443) 101.129 150.000 39.629.997 175.578.574

Note esplicative al bilancio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2024

I. INFORMAZIONI SOCIETARIE

Cembre S.p.A. è una società per azioni con sede in Brescia, via Serenissima 9. La società è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Cembre S.p.A. (di seguito la Società) ha come oggetto principale la produzione e la commercializzazione di connettori elettrici e relativi utensili.

La pubblicazione del bilancio di Cembre S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 13 marzo 2025.

Cembre S.p.A. è controllata da Lysne S.p.A., holding di partecipazioni con sede a Brescia, che non esercita attività di direzione e coordinamento.

II. FORMA E CONTENUTO

Il bilancio al 31 dicembre 2024 è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.

I principi contabili utilizzati per il presente bilancio sono quelli formalmente omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2024.

Il bilancio di esercizio è stato redatto in base al principio del costo storico, fatte salve quelle voci per le quali i principi contabili internazionali prevedano una diversa valutazione.

I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in Euro.

Il bilancio al 31 dicembre 2024 è stato redatto utilizzando il presupposto della continuità aziendale.

Principi contabili e interpretazioni emessi dallo IASB e non ancora omologati dalla Commissione Europea

In data 9 aprile 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 18 "Presentation and Disclosure in Financial Statements" che sostituisce lo IAS 1. In particolare, al fine di aumentare la comparabilità e la trasparenza delle informazioni, l'IFRS 18: (i) richiede la presentazione di specifici risultati parziali nello schema di conto economico e apporta limitate modifiche, essenzialmente, agli schemi di rendiconto finanziario e stato patrimoniale; (ii) introduce specifiche disclosure, da fornirsi nelle note al bilancio, sulle management-defined performance measure; e (iii) introduce nuovi principi di aggregazione e disaggregazione delle informazioni presentate in bilancio. Le disposizioni dell'IFRS 18 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2027.

In data 9 maggio 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 19 "Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures", volto a ridurre i disclosure requirement ai fini della redazione del bilancio di esercizio (e, eventualmente, consolidato) delle società (che non siano né quotate né istituzioni finanziarie) controllate, direttamente o indirettamente, da una società che redige il proprio bilancio consolidato IFRS, disponibile per il pubblico utilizzo. Le disposizioni dell'IFRS 19 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2027.

In data 30 maggio 2024, lo IASB ha emesso le modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7 "Classification and Measurement of Financial Instruments" volte sostanzialmente a chiarire il timing dell'eliminazione contabile di passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronici e a fornire chiarimenti in merito alla classificazione delle attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governance. Le modifiche sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1°gennaio 2026.

In data 18 luglio 2024, lo IASB ha emesso il documento "Annual Improvements to IFRS Standards – Volume 11", contenente modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili internazionali. Le modifiche ai principi contabili sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2026.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea

La società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.

Modifiche allo IAS 1: Presentazione del bilancio: Classificazione delle passività come correnti o non correnti e Passività non correnti con covenant

Il 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento allo IAS 1 che mira a chiarire uno dei criteri dello IAS 1 per la classificazione di una passività come non corrente ovvero il requisito che l'entità deve avere il diritto di differire il regolamento della passività per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento del bilancio. La modifica include:

l'indicazione che il diritto di differire il regolamento deve esistere alla data di Bilancio;

un chiarimento in merito al fatto che la classificazione non è influenzata dalle intenzioni o aspettative del management circa la possibilità di utilizzare il diritto di differimento;

un chiarimento su come le condizioni del finanziamento influenzano la classificazione e;

un chiarimento sui requisiti per la classificazione di passività che una entità intende regolare o potrebbe regolare mediante emissione di propri strumenti di capitale.

Inoltre, in data 31 ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche che riguardano passività non correnti con covenant. Solo le clausole di una passività derivante da un accordo di finanziamento, che un'entità deve rispettare entro la data di riferimento del bilancio influenzeranno la classificazione di tale passività come corrente o non corrente.

Modifiche all'IFRS 16: Passività del leasing in una vendita e retrolocazione

Il 22 settembre 2022, lo IASB ha emesso una modifica al presente principio che specifica i requisiti che un venditore-locatario utilizza per misurare la passività del leasing derivante da una vendita e operazione di leaseback, per garantire che il venditore-locatario non riconosca alcun importo dell'utile o della perdita che si riferisce al diritto d'uso che conserva. L'emendamento è volto a migliorare i requisiti per le operazioni di vendita e retrolocazione nell'IFRS 16 ma non modifica la contabilizzazione dei leasing non correlati alle operazioni di vendita e retrolocazione.

Modifiche allo IAS 7 Rendiconto Finanziario e l'IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative: Accordi di Reverse Factoring

Il 25 maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative, per chiarire le caratteristiche dei contratti di reverse factoring e richiedere di fornire ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti di informativi inclusi nelle modifiche hanno l'obiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli effetti sulle passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un'entità degli accordi di reverse factoring.

Allo stato il Gruppo Cembre sta analizzando i principi contabili di recente emanazione e valutando se la loro adozione, nei tempi sopra indicati, avrà un impatto significativo sul bilancio.

III. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Presentazione del bilancio

I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti, così come le passività correnti e non correnti;
  • nel prospetto del risultato economico complessivo l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il rendiconto finanziario è utilizzato il metodo indiretto.

Le modalità di redazione dei prospetti di bilancio non sono state modificate rispetto all'esercizio precedente.

Si precisa inoltre che, con riferimento alla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, negli schemi di bilancio sono stati evidenziati i rapporti significativi con parti correlate.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza, ad eccezione di quelle che comportino un incremento della vita utile del cespite.

L'ammortamento, che inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso, è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene e tenuto conto del valore residuo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate, che rispecchiano la vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di beni, non modificate rispetto allo scorso esercizio, sono le seguenti:

- fabbricati e costruzioni leggere: dal 3% al 10%
- impianti e macchinari: dal 10% al 15%
- attrezzature industriali e commerciali: dal 15% al 25%
- altri beni: dal 12% al 25%.

I terreni, avendo di norma una vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento. Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore, quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione.

Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Leasing

La società valuta all'atto di sottoscrizione di un contratto se questo possa essere classificato come un leasing, ovvero:

  • se conferisca il diritto ad utilizzare in modo esclusivo un bene;
  • se venga identificato un periodo entro cui il diritto di utilizzo è esercitabile;
  • se sia fissato un corrispettivo per il godimento di tale diritto.

Le attività in questo modo identificate vengono iscritte al costo, comprensivo di tutte le spese dirette iniziali, e sono ammortizzate a quote costanti dalla data di decorrenza sino alla fine della vita utile dell'attività sottostante al contratto, o, se antecedente, sino alla scadenza del contratto di leasing.

Contemporaneamente all'iscrizione tra le attività del diritto d'uso la società iscrive tra le passività per leasing, il valore attuale dei pagamenti dovuti incluso il prezzo di una eventuale opzione di acquisto. Il valore delle passività si riduce per effetto dei pagamenti effettuati e può variare in caso di variazione dei termini contrattuali.

Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore delle passività è il tasso di finanziamento incrementale (IBR).

I contratti di durata complessiva inferiore o uguale a 12 mesi sono stati esclusi dalla applicazione del principio, così come i contratti di modesto valore. I relativi canoni vengono, pertanto, rilevati come costi lungo la durata del contratto.

Investimenti immobiliari

Gli investimenti immobiliari sono rilevati al costo storico e sono esposti in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

Le immobilizzazioni che cessano di essere utilizzate nell'attività ordinaria della società, ma che non possiedono tutte le caratteristiche stabilite dall'IFRS 5 per essere incluse tra le attività non correnti disponibili alla vendita, vengono classificate tra gli investimenti immobiliari e continuano ad essere ammortizzate come se fossero ancora incluse tra le immobilizzazioni materiali, applicando le aliquote rappresentative della vita utile residua. Per la specificazione delle aliquote applicate si rimanda al punto relativo alle immobilizzazioni materiali.

Il valore contabile delle immobilizzazioni è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore, quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che

il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.

Attività immateriali

Le immobilizzazioni immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Le immobilizzazioni immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore corrente alla data di acquisizione.

Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono rilevate come attività immateriali.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo, al netto dell'ammontare complessivo degli ammortamenti calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività e delle perdite per riduzione durevole di valore accumulate. Tuttavia, se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita, non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi al fine di rilevare eventuali perdite di valore.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività, non modificata rispetto allo scorso esercizio, è la seguente:

- concessioni e licenze: da 5 a 10 anni
- licenze d'uso software: da 3 a 5 anni
- brevetti: 2 anni

  • costi di sviluppo: 5 anni

  • marchi: da 10 a 20 anni.

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

Il valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Partecipazioni in società controllate

Sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite durevoli di valore.

La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte a verifica circa eventuali perdite di valore ogniqualvolta vengano rilevati degli indicatori di "impairment". Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita durevole di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione.

Nel caso le perdite della partecipata eccedano il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, maggiorato degli oneri accessori all'acquisto, che rappresenta il valore equo del corrispettivo pagato. Successivamente

all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale sulla base dello schema seguente.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico.

Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.

Investimenti detenuti fino a scadenza

Le attività finanziarie, che non sono strumenti derivati e che prevedono pagamenti fissi o determinabili e con una scadenza fissa, sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando la Società ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.

Le attività finanziarie che la Società decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria.

Gli investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso effettivo di interesse.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi che vanno ripartiti lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.

Finanziamenti e crediti

I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Attività finanziarie disponibili per la vendita "available for sale"

Le attività finanziarie disponibili per la vendita includono tutte quelle attività non rientranti nelle precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo, le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value e gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino a quando non sono cedute, o fino a quando non si accerta che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico.

In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti oppure sulla base del valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile oppure sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati o di modelli di pricing delle opzioni. Rientrano in tale categoria le partecipazioni in altre imprese.

Perdita di valore di attività finanziarie

La Società verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività finanziarie. Esse vengono rilevate solo nel momento in cui si abbia l'obiettiva evidenza, in seguito al verificarsi di uno o più eventi, che il valore delle attività si sia ridotto rispetto alla rilevazione iniziale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.

L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di azioni proprie non determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo, rappresentato dal normale prezzo di vendita, al netto dei costi di completamento e di vendita.

Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è quello del costo medio ponderato, comprensivo del costo delle rimanenze iniziali. Sono calcolati fondi svalutazione per prodotti finiti, per materiali e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

Crediti e debiti

I crediti sono iscritti al fair value, contestualmente viene iscritto un fondo svalutazione crediti che tiene conto delle possibili perdite di valore degli stessi (expected losses), determinato sulla base dell'andamento pregresso delle insolvenze e sulle ipotizzabili condizioni future. I debiti sono normalmente valutati al costo ammortizzato, possono venire adeguati eccezionalmente, in caso di variazione delle condizioni.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il saldo di cassa, i depositi non vincolati e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore a tre mesi. Un investimento di tesoreria è considerato una disponibilità liquida equivalente quando è prontamente convertibile in denaro con un rischio di variazione del valore non significativo e quando ha lo scopo di soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e non è detenuto a scopo di investimento.

Passività finanziarie

I finanziamenti passivi sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti passivi sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Conversione delle poste in valuta estera

Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione

dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte a conto economico.

Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera, costituite da denaro posseduto o da attività e passività da ricevere o pagare in ammontare di denaro fisso e determinabile, sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio, registrando a conto economico l'eventuale differenza cambio rilevata.

Le poste non monetarie espresse in valuta estera sono convertite nella moneta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione, ovvero il cambio storico originario.

Fondi per rischi e oneri

I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, delle quali tuttavia alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, conseguente ad eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa ed il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.

La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l'effetto finanziario e il momento di esborso sono attendibilmente stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Benefici per i dipendenti

In base allo IAS 19 revised, e prima della riforma tracciata dalla Legge Finanziaria 2007, il Trattamento di fine rapporto era classificabile tra i piani a benefici definiti ed era pertanto soggetto a valutazioni attuariali.

Le quote maturate fino al 31 dicembre 2006 continuano ad essere rilevate secondo le regole dei piani a benefici definiti, mentre le quote maturate dal primo gennaio 2007 vengono trattate in due modi diversi:

  • se il dipendente ha optato per la previdenza complementare, il TFR maturato dal primo gennaio 2007 fino al momento della scelta è valutato come una obbligazione a benefici definiti. Successivamente è valutato come un piano a contribuzione definita;
  • se il TFR viene destinato al Fondo Tesoreria INPS, questo viene trattato dal primo gennaio 2007 come un piano a contribuzione definita.

Pagamenti basati su azioni

La società rileva, a partire dalla data di assegnazione (grant date), il valore attuale dei diritti di esercizio dell'opzione di acquisto delle azioni. L'accantonamento avviene periodicamente, lungo l'intero periodo di maturazione (vesting period) previsto dal piano. La valutazione del fair value delle opzioni tiene conto di alcune variabili attuariali secondo la metodologia prevista dall'IFRS2: la curva dei rendimenti risk free, la volatilità annua del rendimento del titolo Cembre calcolata negli ultimi 3 anni, il tasso di dividendo annuo, il valore del corso azionario alla data di assegnazione.

L'accantonamento viene contabilizzato tra i costi del personale con contropartita una riserva indisponibile denominata Riserva per stock options.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria viene eliminata quando scadono i diritti per la Società di percepire i flussi finanziari da essa derivanti, oppure quando tali diritti vengano trasferiti ad un'altra entità, cioè quando rischi e benefici dello strumento finanziario cessino di avere effetto sulla situazione patrimoniale e finanziaria della Società.

Una passività finanziaria viene eliminata esclusivamente quando l'obbligazione in essa inclusa sia cancellata, adempiuta o scaduta.

Qualsiasi variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività comporta la sua cancellazione e l'iscrizione di una nuova passività.

Qualsiasi differenza tra il valore iscritto e il corrispettivo pagato per estinguerlo è rilevata a conto economico.

Ricavi

I ricavi sono valutati al valore corrente del corrispettivo ricevuto o spettante.

Vendita di beni

I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono riconosciuti nel Conto economico per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità si aspetta di avere diritto in cambio del trasferimento del controllo di merci o servizi al cliente. I ricavi sono contabilizzati al netto di resi, sconti, abbuoni e tasse direttamente associate alla vendita del prodotto o alla prestazione del servizio.

Le vendite sono riconosciute al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi, quando vi sono le seguenti condizioni: avviene il trasferimento del controllo connesso alla proprietà del bene; il valore dei ricavi è determinato in maniera attendibile; è probabile che i benefici economici derivanti dalla vendita saranno fruiti dall'impresa; i costi sostenuti, o da sostenere, sono determinati in modo attendibile.

Prestazione di servizi

Il ricavo è rilevato con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di chiusura del bilancio.

Quando il risultato della prestazione di servizi non può essere attendibilmente stimato, i ricavi devono essere rilevati solo nella misura in cui i costi rilevati saranno recuperabili. Lo stadio di completamento è ottenuto tramite la valutazione del lavoro svolto, oppure

attraverso la proporzione tra i costi sostenuti ed i costi totali stimati.

Interessi

Sono rilevati per competenza con un criterio temporale, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte.

Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio), sono rilevati nella voce "altri ricavi e proventi", ma ripartiti sistematicamente su differenti esercizi, in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.

Quando i contributi sono correlati ad attività (per esempio i contributi in conto impianti o i contributi per attività di sviluppo capitalizzata), l'importo è sospeso ed è progressivamente rilasciato a conto economico nella voce "altri ricavi e proventi", proporzionalmente alla durata della vita utile dell'attività di riferimento e, quindi, negli esercizi in cui è addebitato a conto economico l'ammortamento dell'attività stessa.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui essi sono maturati. Ai sensi dello IAS 23, gli oneri finanziari eventualmente sostenuti per l'acquisizione o la realizzazione di cespiti rilevanti (qualifying assets) sono capitalizzati.

Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.

Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite)

Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della normativa fiscale vigente. Sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e delle passività iscritte a bilancio ed i relativi valori fiscali la Società rileva imposte differite o anticipate.

Le imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sarà realizzato reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Anche in presenza di perdite fiscali o crediti di imposta riportati

a nuovo, viene rilevata un'attività fiscale differita nella misura in cui è probabile che sia conseguibile nel medio periodo (3-5 anni) un reddito imponibile futuro capiente.

In data 24 maggio 2023, lo IASB ha pubblicato il documento International Tax Reform – Pillar Two Model Rules, che modifica lo IAS 12 Income Taxes. Il documento introduce un'eccezione temporanea alla rilevazione delle imposte differite connesse all'applicazione delle disposizioni del Pillar Two pubblicato dall'OCSE. La modifica non ha impatti sul bilancio consolidato in quanto il Gruppo non risulta essere coinvolto dai regolamenti Pillar Two rules, poichè i propri ricavi risultano inferiori ai 750 milioni annui.

Uso di stime

Per la valutazione di alcune poste di bilancio, secondo quanto stabilito dai principi contabili IAS/IFRS, la Società ha fatto ricorso a stime ed assunzioni basate sull'esperienza e su altri fattori ritenuti determinanti, ma non certi. Pertanto, il dato consuntivo potrebbe differire dalle valutazioni effettuate.

Periodicamente, i dati stimati, vengono rivisti e gli effetti delle modifiche ad essi apportate si riflettono, a conto economico, nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino viene iscritto per adeguare il costo delle rimanenze, obsolete e a lento rigiro, al presumibile valore di realizzo.

Il management analizza la composizione del magazzino con particolare riguardo per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, al fine di stimare un accantonamento prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela.

La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

Per la valutazione di tali benefici, la Società fa ricorso alle tradizionali tecniche statistiche attuariali, basate su sistemi di simulazione stocastica di tipo: "Montecarlo". Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso annuo di inflazione; inoltre, lo studio attuariale consulente della Società utilizza ipotesi demografiche relative al tasso di mortalità, invalidità e dimissione dei dipendenti.

Per il 2024, la probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte utilizzata nei calcoli, e basata sul turn-over riscontrato in azienda, è la seguente:

Uomini 6,18%
Donne 4,46%

Le ipotesi adottate riguardo al tasso tecnico di attualizzazione, al tasso di inflazione ed al tasso annuo di incremento del TFR sono invece le seguenti:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,38%
Tasso annuo di inflazione 2,00%

Per le anticipazioni si è ipotizzato un tasso medio annuo del 5%, con un importo pari al 70% del TFR accumulato.

Recuperabilità delle imposte differite attive

Cembre S.p.A. valuta la recuperabilità delle imposte differite attive sulla base dei risultati conseguiti e delle possibili evoluzioni di mercato, legate ai contratti in essere e alla recettività/variabilità dello stesso, nonché sulla base dei risultati reddituali attesi.

Passività potenziali

Nello svolgimento delle attività, il management si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale e tributaria. La Società accerta una passività a fronte di contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

Effetti legati al cambiamento climatico

La Società considera le questioni legate al clima, ed agli effetti dei suoi mutamenti, nelle proprie stime ed assunzioni, quando necessario. Questa valutazione include un ampio spettro di possibili impatti per la Società derivanti sia dai rischi fisici che di transizione. La Società crede che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transizione verso un'economia a basse emissioni. Anche se i rischi legati al clima potrebbero non avere al momento un impatto significativo sulla misurazione, la Società sta attentamente monitorando gli sviluppi ed i cambiamenti, come ad esempio nuovi regolamenti e norme legati al clima; inoltre le questioni legate al clima potrebbero aumentare l'incertezza delle stime e delle assunzioni che riguardano alcuni elementi o voci del bilancio. Questi aspetti sono tuttavia ad oggi difficilmente prevedibili, pur essendo oggetto di un monitoraggio sempre più frequente e coordinato tra i vari dipartimenti aziendali.

Gli elementi che potrebbero essere impattati più direttamente dalle questioni legate al clima sono:

  • la vita utile degli immobili, impianti e macchinari. Nel rideterminare la stima del valore residuo e la vita utile di un'attività, la Società considera le questioni legate al clima, come ad esempio i relativi regolamenti che potrebbero limitarne l'utilizzo o richiedere significativi investimenti per il loro adattamento o la loro eventuale sostituzione;

  • determinazione del valore recuperabile delle attività non finanziarie. La stima del valore d'uso potrebbe essere impattata in differenti modi dal rischio di transizione, in particolare, dalle normative legate al clima o da un cambio della domanda per i prodotti della Società, nonostante la Società abbia concluso che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transizione verso un'economia a basse emissioni e che, ad oggi, non vi siano assunzioni significative legate al clima.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda anche alla rendicontazione di sostenibilità ed al paragrafo "Rischi ed effetti del cambiamento climatico" nella Relazione sulla gestione.

IV. NOTE AI PROSPETTI CONTABILI DI CEMBRE S.P.A.

1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob. in
corso
Totale
Costo storico 54.153.584 87.729.989 15.760.979 6.239.737 5.657.774 169.542.065
Fondo ammortamento (16.875.278) (58.688.392) (11.750.491) (4.614.798) - (91.928.959)
Saldo al 31/12/2023 37.278.306 29.041.598 4.010.488 1.624.939 5.657.774 77.613.106
Incrementi 531.004 3.905.389 554.536 460.991 17.543.970 22.995.890
Ammortamenti (1.359.376) (5.537.455) (854.808) (554.467) - (8.306.107)
Disinvestimenti netti (5.251) (35.265) (49.398) (1.613) - (91.526)
Riclassifiche 7.268.329 1.537.689 1.528.981 2.870 (10.337.869) -
Saldo al 31/12/2024 43.713.012 28.911.956 5.189.799 1.532.722 12.863.875 92.211.363
Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob. in
corso
Totale
Costo storico 52.015.744 83.184.729 14.948.608 5.790.472 3.946.742 159.886.295
Fondo
ammortamento
(15.614.515) (53.890.783) (10.952.377) (4.270.462) - (84.728.138)
Saldo al 31/12/2022 36.401.229 29.293.946 3.996.231 1.520.010 3.946.742 75.158.158
Incrementi 1.237.191 3.267.667 335.417 665.511 4.992.775 10.498.561
Ammortamenti (1.260.763) (5.355.621) (828.785) (560.555) - (8.005.724)
Disinvestimenti netti - (36.589) (1.273) (26) - (37.888)
Riclassifiche 900.649 1.872.195 508.899 - (3.281.743) -
Saldo al 31/12/2023 37.278.306 29.041.598 4.010.488 1.624.939 5.657.774 77.613.106

Il volume di investimenti da parte di Cembre S.p.A. nell'esercizio 2024 ammonta a 22.996 migliaia di euro.

Sono in corso di realizzazione, presso la sede di Cembre SpA, due immobili industriali per complessivi 15.000 mq; tale opera ha comportato investimenti in fabbricati per 7.544 migliaia di euro a cui si aggiungono interventi vari di manutenzione straordinaria e completamento di opere realizzate negli esercizi precedenti per 255 migliaia di euro.

L'aumento della voce impianti e macchinari è prevalentemente composto da investimenti in impianti fissi pari a 822 migliaia di euro e da investimenti in macchinari ed impianti di produzione pari a 4.136 migliaia di euro.

La voce immobilizzazioni in corso, pari a 12.864 migliaia di euro, si riferisce principalmente agli acconti versati per 4,5 milioni di euro a fornitori esterni per la realizzazione dei, già precedentemente citati, due nuovi immobili industriali e per la ristrutturazione di un'altra palazzina adibita ad uffici, entrambe in corso presso la sede di Brescia; inoltre sono stati versati 4,7 milioni di euro per acconti sulla fornitura di impianti fissi, quasi interamente destinati ai suddetti fabbricati, ed 1,3 milioni di acconti per macchinari.

La voce "Terreni e fabbricati" include la rivalutazione dei terreni fatta in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali e ammontante a 5.921 migliaia di euro.

Si elencano di seguito le rivalutazioni monetarie effettuate sulle immobilizzazioni materiali iscritte nel bilancio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2024:

Descrizione Legge 576/75 Legge 72/83 Legge 413/91 Totale
Terreni e fabbricati - 246.245 687.441 933.686
Impianti e macchinari 227 20.230 - 20.457
Totale 227 266.475 687.441 954.144

2. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Altri beni Totale
Costo storico 1.590.520 263.005 5.322 1.858.847
Fondo ammortamento (861.446) (263.005) (5.322) (1.129.773)
Saldo al 31/12/2023 729.074 - - 729.074
Ammortamenti (40.714) - - (40.714)
Saldo al 31/12/2024 688.360 - - 688.360

Al 31 dicembre 2024 la voce include esclusivamente l'immobile di Calcinate (BG), concesso in locazione a terzi.

3. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Descrizione Costi di
sviluppo
Brevetti Software Altre Immob. Immob. in
corso
Totale
Costo storico 4.492.349 1.104.961 6.773.883 262.945 53.500 12.973.591
Fondo
ammortamento
(2.461.027) (1.038.913) (5.487.785) (88.500) - (9.362.178)
Saldo al 31/12/2023 2.031.321 66.048 1.286.098 174.445 53.500 3.611.413
Incrementi 654.498 112.974 443.517 - 70.350 1.281.339
Ammortamenti (332.726) (77.930) (421.123) (36.538) - (868.318)
Disinvestimenti netti (12.778) - - - - (12.778)
Riclassifiche - - 27.700 - (27.700) -
Saldo al 31/12/2024 2.340.315 101.091 1.336.192 137.907 96.150 4.011.656

I costi di sviluppo riguardano prevalentemente la capitalizzazione delle ore dedicate dal personale dell'ufficio tecnico allo sviluppo di prodotti; per maggiori dettagli su tale attività si rimanda alla relazione sulla gestione.

I disinvestimenti netti relativi alla voce Costi di Sviluppo rappresentano il valore dei progetti abbandonati nel corso dell'anno, in quanto non più ritenuti validi.

Gli investimenti in software hanno riguardato soprattutto aggiornamenti o acquisti di nuove licenze per applicativi già in essere.

Descrizione Fabbricati Automobili Totale
Costo storico 3.828.436 1.596.163 5.424.599
Fondo ammortamento (2.327.278) (721.398) (3.048.676)
Saldo al 31/12/2023 1.501.158 874.765 2.375.923
Incrementi 209.240 741.996 951.236
Ammortamenti (547.359) (555.546) (1.102.905)
Disinvestimenti netti - - -
Saldo al 31/12/2024 1.163.039 1.061.215 2.224.254

4. DIRITTO DI UTILIZZO BENI IN LEASING

Gli incrementi più consistenti sono relativi alla voce "Automobili" e rappresentano il normale processo di sostituzione e ampliamento del parco autovetture.

5. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE

31/12/2023 Variazioni Svalutazioni 31/12/2024
Cembre Ltd. 3.437.433 - - 3.437.433
Cembre Sarl 1.201.608 - - 1.201.608
Cembre España SLU 3.115.554 - - 3.115.554
Cembre GmbH 10.287.192 - - 10.287.192
Cembre Inc. 2.868.194 - - 2.868.194
Cembre BV - 300.000 - 300.000
Cembre Electrical Connections
Shanghai LTD
- 1.000.000 - 1.000.000
Totale 20.909.981 1.300.000 - 22.209.981

Si forniscono le seguenti informazioni, espresse in euro, relative alle partecipazioni in imprese controllate direttamente al 31 dicembre 2024:

Denominazione e sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Risultato
netto
%
Cembre Ltd. (Sutton Coldfield -
Birmingham)
2.050.218 20.835.037 2.754.316 100
Cembre Sarl (Lione Francia) 1.071.000 2.953.310 (262.101) 100
Cembre España SLU (Torrejon - Madrid) 2.902.200 12.189.763 2.350.956 100
Cembre GmbH (Monaco - Germania) 10.112.000 16.248.646 642.326 100
Cembre Inc. (Edison - New Jersey-Usa) 1.386.082 8.596.153 391.330 100
Cembre BV (Eindhoven – Paesi Bassi) 300.000 299.864 (136) 100
Cembre Electrical Connections Shanghai
Limited (Shanghai – Cina)
1.000.000 985.430 (16.403) 100

Si precisa che il capitale sociale di Cembre Electrical Connections Shanghai Limited è stato sottoscritto per 1 milione di euro ma è stato versato solo per 500 migliaia di euro. Le perdite dell'esercizio rilevate relativamente a Cembre BV e Cembre Electrical Connections Shanghai Limited, società costituite nella seconda parte del 2024, non sono da ritenersi rappresentative di una perdita durevole di valore della partecipazione.

La conversione dei valori espressi in valuta diversa dall'euro è stata effettuata ai cambi relativi all'ultimo giorno dell'esercizio, per capitale sociale e riserve, ed ai cambi medi dell'esercizio, per il risultato netto.

6. ALTRE PARTECIPAZIONI

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Conai 59 59 0
A.Q.M. S.r.l 5.109 5.109 0
Totale 5.168 5.168 0

Rappresentano il costo della partecipazione al Consorzio Nazionale Imballaggi e la partecipazione in A.Q.M. S.r.l., società consortile per la fornitura di servizi tecnici alle imprese.

7. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

Includono esclusivamente depositi cauzionali.

8. RIMANENZE

Descrizione 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Materie prime 16.455.816 14.316.063 2.139.753
Prodotti in lavorazione e semilavorati 15.671.490 14.791.827 879.663

Totale 52.386.688 49.299.877 3.086.811
Acconti a fornitori di merci 1.087.133 774.954 312.178
Prodotti finiti 19.172.250 19.417.033 244.783

Gli acconti a fornitori di merci sono effetto degli ingenti ordini di merce effettuati al fine di garantirsi adeguate disponibilità di materie prime e prodotti.

Il fondo svalutazione prodotti finiti, pari a 1.867 migliaia di euro, è stato portato a diretta decurtazione del valore dei prodotti finiti per adeguarne il costo al presumibile valore di realizzo. Nel corso dell'esercizio 2024 si è così movimentato:

2024 2023
Fondo all'1 gennaio 1.872.565 2.136.779
Accantonamenti 457.362 266.790
Utilizzi (350.438) (83.266)
Rilascio (112.027) (447.738)
Fondo al 31 dicembre 1.867.463 1.872.565

Le logiche e le procedure di svalutazione utilizzate per la determinazione del fondo svalutazione prodotti finiti non sono variate rispetto all'esercizio precedente.

9. CREDITI COMMERCIALI VERSO CLIENTI

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Crediti verso clienti lordi 26.260.445 25.911.064 349.381
Fondo svalutazione crediti (589.265) (602.886) 13.621
Totale 25.671.180 25.308.178 363.002

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree

geografiche dei crediti lordi verso clienti:

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Italia 23.495 22.755 740
Europa 1.719 1.964 (245)
America - 195 (195)
Oceania 497 311 186
Medio Oriente 342 311 31
Asia 89 104 (15)
Africa 118 271 (153)
Totale 26.260 25.911 349

Periodicamente, la direzione rivede la congruità del fondo svalutazione crediti, anche sulla

base di stime relative alla recuperabilità delle posizioni a maggior rischio. Qualora a carico

di un debitore vengano aperte delle procedure concorsuali, il relativo credito viene svalutato in base alla stima del possibile valore recuperabile.

Il periodo medio di incasso è diminuito, passando da un tempo pari a 66 giorni per il 2023 ad un tempo pari a 65 giorni per il 2024.

Il fondo svalutazione crediti si è così movimentato:

2024 2023
Fondo all'1 gennaio 602.886 413.157
Accantonamenti - 207.061
Ripresa di valore dei crediti (9.318) -
Utilizzi (4.303) (17.332)
Fondo al 31 dicembre 589.265 602.886

Al 31 dicembre la situazione dello scaduto, in migliaia di euro, era la seguente:

Non
Scaduto
1-90
giorni
91-180
giorni
181-365
giorni
Oltre un
anno
Clienti in
contenzioso
Totale
2024 25.140 869 28 139 35 49 26.260
2023 25.332 249 169 53 60 48 25.911

10. CREDITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLATE

Trattasi di crediti commerciali verso le seguenti società:

31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Cembre Ltd. (Gran Bretagna) 2.569.735 1.804.970 764.765
Cembre Sarl (Francia) 4.321.151 1.844.690 2.476.461
Cembre España SLU (Spagna) 1.070.908 645.192 425.716
Cembre GmbH (Germania) 341.124 192.252 148.872
Cembre Inc. (Stati Uniti) 748.418 1.726.409 (977.991)
Totale 9.051.336 6.213.513 2.837.823

L'incremento del credito verso Cembre Sarl, Cembre SLU e Cembre LTD è legato al maggior volume di fatturato sviluppato dalla società nell'esercizio 2024. La riduzione dei crediti verso Cembre INC è dovuta all'accelerazione dei tempi di pagamento da parte della stessa.

11. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

La voce, pari a 4 milioni di euro al 31 dicembre 2023, accoglieva le somme depositate su conti correnti vincolati chiusi tra febbraio e aprile 2024.

12. CREDITI TRIBUTARI

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Crediti per rimborsi IRES su IRAP 3.394 3.394 -
Crediti d'imposta per attività R&D 75.034 141.818 (66.784)
Credito d'imposta per investimenti - 157.118 (157.118)
Rimborsi vari - 304 (304)
Credito Patent Box 5.047.678 1.103.331 3.944.347
Credito per acconto d'imposta 386.304 - 386.304
Totale 5.512.409 1.405.965 4.106.444

Nel corso del 2024 il "Credito per Patent box" si è incrementato di 3,94 milioni di euro a seguito della contabilizzazione del beneficio fiscale relativo agli esercizi 2021 e 2022; per ulteriori informazioni sul "Credito Patent Box" si rimanda alla nota 34 "Imposte sul Reddito d'Esercizio".

13. ALTRE ATTIVITA'

31/12/2024 31/12/2023 Variazioni
Anticipi a fornitori 143.723 45.765 97.958
Crediti verso i dipendenti 75.423 41.459 33.965
Altro 143.904 386.256 (242.352)
Totale 363.050 473.480 (110.430)

14. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale, pari a 8.840 migliaia di euro, è suddiviso in 17 milioni di azioni ordinarie, da nominali 0,52 euro cadauna, interamente sottoscritte e versate.

La riserva legale ammonta al 20 per cento del capitale.

Al 31 dicembre 2024 Cembre S.p.A. detiene 185.041 azioni proprie, corrispondenti all'1,09 per cento del capitale sociale. A seguito di tale acquisto è stata iscritta a patrimonio netto una riserva negativa per 3.512 migliaia di euro.

In occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione della società, l'Assemblea dei Soci ha approvato un piano di incentivazione rivolto a dirigenti e quadri della Società, che prevede annualmente l'attribuzione di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A. e avrà durata fino al 2025. A seguito dell'adozione di tale piano, in ottemperanza a quanto prescritto dall'IFRS2, è stata iscritta una Riserva per Stock Option, rappresentativa del debito verso i beneficiari del piano stesso. L'ammontare di tale riserva al 31 dicembre 2024 è pari a 189 migliaia di euro. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 40.

Il prospetto che segue evidenzia l'origine, la possibilità di utilizzazione e la distribuibilità delle poste del patrimonio netto:

Natura/descrizione Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Capitale 8.840.000
Riserve di capitale:
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 A B C 12.244.869
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 A B ---
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 B ---
Riserve vincolate:
Riserva per azioni proprie in portafoglio (3.511.931) ---
Riserva per stock options 188.515 ---
Riserve di utili:
Riserva legale 1.768.000 B ---
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 B ---
Riserva per attualizzazione TFR 388.258 B ---
Avanzo di fusione 4.397.137 A B C 4.397.137
Riserva straordinaria 116.598.961 A B C 116.598.961
Totale 145.618.584 133.240.967
Quota non distribuibile
Residua quota distribuibile

Legenda: A= aumento di capitale; B= copertura perdite; C= distribuzione ai soci.

La quota non distribuibile delle riserve è relativa ai costi di sviluppo non ancora ammortizzati.

15. PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI E CORRENTI

Tasso di
interesse
effettivo
%
Scadenza 31/12/2024 31/12/2023
Passività per leasing - Quota non corrente 1.285.940 1.469.682
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 1.285.940 1.469.682
Finanziamenti bancari
BNL contratto 6176728 6,08 dic-25 66.598 99.897
BPER Hot Money 3,10 mag-25 3.000.000
Totale quota corrente finanziamenti 3.066.598 99.897
Debiti per spese bancarie e interessi 13.278 1.566
Passività per leasing - Quota corrente 1.002.283 949.678
PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 4.082.159 1.051.141

Si segnala che relativamente al finanziamento "BPER Hot Money", in data 6 marzo 2025,

si è proceduto al rimborso anticipato per 1 milione di euro .

16. TFR E ALTRI FONDI PERSONALE

Il fondo trattamento di fine rapporto si è così movimentato:

2024 2023
Fondo all'1 gennaio 1.478.407 1.438.959
Accantonamenti 1.150.992 1.492.207
Utilizzi (634.471) (1.539.074)
Effetto attuariale (7.227) 59.082
Versamenti al fondo tesoreria INPS (576.162) 27.233
Fondo al 31 dicembre 1.411.539 1.478.407

Il Fondo Tesoreria INPS al 31 dicembre 2024 ammonta a 10.043 migliaia di euro.

Il fondo TFR accantonato al 31 dicembre 2024 è stato attualizzato sulla base di specifica valutazione attuariale.

Una variazione del tasso di attualizzazione utilizzato potrebbe determinare i seguenti effetti sull'ammontare del debito accantonato:

Variazione tasso 31/12/2024 31/12/2023
0,5% 1.331.851 1.429.355
-0,5% 1.500.230 1.530.288

17. FONDI PER RISCHI E ONERI

Indennità
suppletiva
clientela
Compenso
Amministratori
Incentivi al
personale
Altri fondi Totale
Al 31 dicembre 2023 272.411 165.000 193.540 60.000 690.950
Accantonamenti 32.864 60.000 63.480 94.936 251.281
Utilizzi (147.974) (165.000) (193.540) (60.000) (566.514)
Al 31 dicembre 2024 157.301 60.000 63.480 94.936 375.717

In accordo con la politica di remunerazione di Cembre S.p.A., è stato introdotto un compenso variabile, parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine, a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato. Tale compenso verrà erogato nel 2027 in seguito all'eventuale raggiungimento degli obiettivi fissati per il periodo 2024-2026 dal Consiglio di Amministrazione. L'importo dell'accantonamento per il compenso variabile per gli amministratori è iscritto tra i costi per servizi.

Il fondo incentivi al personale include le quote accantonate a beneficio del personale commerciale erogabili in esercizi successivi, al raggiungimento di specifici obiettivi fissati dal piano di sviluppo delle vendite.

Gli altri fondi includono gli accantonamenti relativi ai possibili obblighi derivanti da un contenzioso con un ex-dipendente per 43 migliaia di euro e da potenziali contenziosi con clienti per 52 migliaia di euro.

Visto il valore esiguo, tutti gli importi accantonati, nei diversi fondi, non sono stati attualizzati.

18. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate, prevalentemente, a fronte del fondo svalutazione prodotti finiti a bassa rotazione e dei fondi svalutazione materia prima e semilavorati, descritti precedentemente, nonché a fronte del fondo svalutazione crediti, per la parte di accantonamento non deducibile fiscalmente. Le passività per imposte differite, invece, discendono prevalentemente dalla rivalutazione dei terreni fatte in sede di prima adozione dei principi contabili internazionali, dalla valutazione delle giacenze a costo medio (fiscalmente è stato mantenuto il criterio LIFO), nonché dalla attualizzazione del TFR. Per ulteriori approfondimenti si rimanda all'informativa fornita nel paragrafo relativo alle imposte.

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Attività per imposte anticipate
Svalutazione magazzino 461.079 462.304 (1.225)
Fondo svalutazione crediti 130.368 130.368 -
Differenze su ammortamenti 335.294 270.743 (64.551)
Svalutazione immobile Calcinate 34.283 34.283 -
Altre 224.067 299.445 75.3789
Attività per imposte anticipate lorde 1.185.091 1.197.143 (12.052)
Passività per imposte differite
Valutazione delle rimanenze a costo
medio
(688.387) (816.269) 127.881
Storno ammortamento terreni (24.017) (24.017) -
Rivalutazione terreni (1.651.933) (1.651.933) -

Non sussistono crediti con scadenza superiore a cinque anni.

Attualizzazione TFR (18.841) (17.107) (1.735)
Differenze cambio - - -
Passività per imposte differite lorde (2.383.179) (2.509.326) 126.147
Passività per imposte differite nette (1.198.088) (1.312.183) 114.094

Non vi sono altre differenze temporanee o accantonamenti che possano generare imposte anticipate e/o differite non contabilizzate.

19. DEBITI COMMERCIALI VERSO FORNITORI

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Debiti verso fornitori 17.434.566 13.417.856 4.016.710
Acconti 48.545 70.987 (22.442)
Totale 17.483.111 13.488.842 3.994.269

I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali debiti è stato rettificato da eventuali resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione), nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte.

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree geografiche dei debiti verso fornitori:

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Italia 16.212 12.115 4.096
Europa 634 998 (364)
Estremo Oriente 373 51 322
Altro 215 254 (39)
Totale 17.434 13.418 4.016

Il periodo medio di pagamento è aumentato, passando da un tempo pari a 52 giorni per il 2023 ad un tempo pari a 59 giorni per il 2024.

20. DEBITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLATE

Il saldo è composto da debiti commerciali verso le seguenti società controllate:

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Cembre Ltd (Regno Unito) 503.248 489.022 14.226
Cembre Sarl (Francia) 2.909 157.131 (154.222)
Cembre GmbH (Germania) 207.725 45.320 162.405
Cembre España SLU (Spagna) 2.291 171 2.120
Cembre Inc. (Stati Uniti) (5.699) - (5.699)
Totale 710.474 691.644 18.831

21. DEBITI TRIBUTARI

La voce include i debiti per imposte, al netto degli acconti già versati.

22. ALTRI DEBITI

La voce è così composta:

31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Debiti verso dipendenti 2.363.114 2.372.749 (9.635)
Debiti per ritenute dipendenti 1.551.498 1.368.415 183.083
Debiti verso istituti di previdenza 3.268.261 2.867.379 400.882
Debiti per provvigioni da liquidare 453.023 523.490 (70.467)
Debiti verso amministratori 249.007 268.735 (19.728)
Debiti verso collegio sindacale 55.160 43.680 11.480
Debiti per altre imposte e ritenute 41.306 25.457 15.849
Debiti per IVA - 117.704 (117.704)
Vari 60.228 87.100 (26.872)
Debiti per capitale sottoscritto ma non
versato
500.000 - 500.000
Risconti (167.767) (222.520) 54.756
Totale 8.373.830 7.452.191 921.642

Si precisa che il debito per capitale sottoscritto ma non versato fa riferimento alla partecipazione in Cembre Electrical Connections Shanghai Limited, il cui capitale sociale è stato sottoscritto da Cembre S.p.A. per 1 milione di euro ma versato solo per 500 migliaia di euro.

23. RICAVI PROVENIENTI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

I ricavi provenienti da contratti con i clienti sono così suddivisi per area geografica:

2024 2023 Variazioni
Italia 98.892.297 96.691.207 2.201.090
Europa (Italia esclusa) 62.155.322 60.497.202 1.658.120
Extra Europa 14.884.572 15.872.475 (987.903)
Totale 175.932.191 173.060.884 2.871.307

Per i commenti si rimanda alla Relazione sulla gestione.

24. ALTRI RICAVI E PROVENTI

2024 2023 Variazione
Plusvalenze 18.382 41.104 (22.722)
Rimborsi assicurativi 463.181 27.534 435.647
Rimborsi vari 138.131 143.081 (4.950)
Rimborso trasporti infragruppo 169.557 245.447 (75.889)
Riaddebito costi infragruppo 1.860.837 1.462.475 398.361
Altro 114.062 81.322 32.740
Contributi in conto esercizio 79.097 130.982 (51.885)
Contributi in conto capitale 467.880 483.769 (15.889)
Totale 3.311.128 2.615.715 695.413

Il riaddebito di costi infragruppo riguarda prevalentemente i costi in ambito "Information technology" e i costi commerciali sostenuti da Cembre S.p.A. a favore delle società controllate. Sono inoltre incluse le royalties per l'utilizzo del marchio Cembre.

Relativamente ai contributi in conto esercizio si specifica, ai sensi dell'art.1 comma 125 della legge 124/2017 (Adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità), che nel 2024 si sono ottenuti dal Fondo Formazienda contributi per 79 migliaia di euro, a fronte di corsi di formazione erogati a favore del personale della Capogruppo.

Relativamente ai contributi in conto capitale, si specifica che gli stessi sono a fronte di un credito d'imposta pari a 468 migliaia di euro a fronte di agevolazioni per investimenti realizzati.

25. COSTI PER MATERIALI E MERCI

2024 2023 Variazione
Materie prime e merci 61.590.235 52.536.436 9.053.798
Materiale di consumo e sussidiario 4.349.337 4.506.179 (156.842)
Trasporti e spese doganali 1.316.663 855.049 461.614
Totale 67.256.235 57.897.664 9.358.571

L'incremento della voce costi per materiali e merci è correlato sia all'aumento del volume di attività sia all'aumento dei prezzi medi dei fattori produttivi, inoltre va analizzata congiuntamente alla variazione del magazzino.

26. COSTI PER SERVIZI

2024 2023 Variazione
Lavorazioni esterne 4.360.453 3.913.498 446.955
Trasporti 1.702.146 1.806.159 (104.013)
Manutenzioni e riparazioni 3.090.137 2.771.025 319.111

Energia elettrica, riscaldamento, acqua 1.733.800 1.916.045 (182.245)
Consulenze 2.196.816 1.948.051 247.852
Compensi Amministratori 928.761 912.090 16.671
Emolumenti sindaci 94.547 87.360 7.187
Compenso Organismo di vigilanza,
Funzione anticorruzione e wist.
48.999 35.352 13.647
Provvigioni 993.633 1.160.958 (167.325)
Spese postali e telefoniche 279.011 267.380 11.631
Carburanti 304.793 325.089 (20.296)
Viaggi e trasferte 816.220 736.383 79.837
Assicurazioni 425.549 461.617 (36.068)
Spese bancarie 86.928 79.252 7.676
Aggiornamenti personale 235.443 291.638 56.196
Pubblicità, promozioni ed esposizioni
fieristiche
595.008 274.084 320.924
Vigilanza e pulizie 749.715 679.497 70.218
Canoni licenze software 1.505.561 1.178.999 326.562
Ricerca del personale 243.479 117.680 125.799
Vari 408.925 536.154 (127.228)
Totale 20.796.181 19.498.313 1.297.868

La voce consulenze è aumentata prevalentemente per il maggior valore di consulenze tecniche e per servizi vari.

La voce pubblicità, promozioni ed esposizioni fieristiche si è incrementata per effetto della partecipazione ad esposizioni fieristiche internazionali.

La voce residuale "Vari" include prevalentemente costi di rappresentanza e di ospitalità.

27. COSTI PER AFFITTO E NOLEGGI

2024 2023 Variazione
Affitto e spese relative 39.298 23.348 15.950
Noleggio autovetture e vari 214.056 186.320 27.736
Totale 253.355 209.669 43.686

Gli importi rappresentano la quota residuale legata ad estensioni temporanee e di breve durata dei contratti, a contratti relativi a beni di valore inferiore ai 5.000 euro e a spese accessorie non rientranti nell'applicazione dell'IFRS16.

28. COSTI DEL PERSONALE

La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente, ivi compresi il costo delle ferie non godute e gli accantonamenti previsti dalla legge e dai contratti collettivi. La voce trattamento di fine rapporto include l'accantonamento al 31 dicembre 2024, il costo

sostenuto per l'indennità maturata nell'esercizio nei confronti dei dipendenti dimessi nel corso dell'anno e la quota a carico del dipendente relativa al contributo al fondo pensione integrativo COMETA.

2024 2023 Variazione
Salari e stipendi 28.172.567 26.057.580 2.114.987
Oneri sociali 7.469.553 6.818.808 650.745
Trattamento di fine rapporto 1.699.587 1.547.733 151.854
Trattamento di quiescenza e simili 93.034 81.057 11.976
Altri costi 1.142.782 1.579.489 (436.707)
Totale 38.577.522 36.084.666 2.492.856

La voce "Altri costi" accoglie l'accantonamento alla Riserva per stock options, di cui alla Nota 14 e pari a 53 migliaia di euro (101 migliaia di euro nel 2023).

Il personale mediamente in forza nella Società è risultato così composto:

2024 2023 Variazione
Dirigenti 8 8 -
Impiegati 253 237 16
Operai 243 233 11
Interinali 76 80 (4)
Totale 580 558 22

Nel corso dell'esercizio Cembre S.p.A. ha fatto ricorso, mediamente, a 76 lavoratori interinali, per un costo complessivo di 4.080 migliaia di euro. Tale importo è classificato nei costi per salari e stipendi.

29. ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce è così composta:

2024 2023 Variazione
Imposte diverse 494.994 552.508 (57.514)
Quote associative 72.921 68.955 3.965
Erogazioni liberali 56.500 46.750 9.750
Perdite su crediti - 26.386 (26.386)
Minusvalenze 105.055 57.215 47.839
Spese accessorie per produzione 55.758 77.298 (21.540)
Spese accessorie amministrative 67.672 61.088 6.583
Spese accessorie commerciali 123.525 106.212 17.313
Altro 30.381 41.850 12.261
Totale 1.030.538 1.038.265 (7.727)

Nella voce residuale "Altro" sono incluse prevalentemente spese accessorie non classificabili nelle altre categorie.

30. INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONI PER LAVORI INTERNI

2024 2023 Variazione
Forniture esterne di componenti 578.897 872.689 (293.792)
Lavorazioni e trattamenti esterni 21.005 24.100 (3.095)
Progettazione e lavorazioni interni 451.444 547.654 (96.210)
Altro 51.844 36.006 15.838
Totale 1.103.190 1.480.449 (377.259)

La voce rappresenta l'ammontare dei costi capitalizzati relativi alla realizzazione di attrezzature e stampi costruiti internamente; gli stessi sono essenzialmente composti dal costo del personale impiegato nella progettazione e nella realizzazione del bene, da componenti acquistati esternamente e dalle eventuali prestazioni di consulenza esterne.

31. ACCANTONAMENTI PER RISCHI

La voce è così composta:

2024 2023 Variazioni
Indennità clientela 32.864 36.249 (3.385)
Accantonamento ad altri fondi 94.936 18.991 75.945
Totale 127.800 55.240 72.560

L'accantonamento al fondo indennità clientela è stato stanziato in relazione alla possibilità di sostenimento della spesa, nell'eventualità della cessazione del mandato di agenzia. Gli altri fondi includono gli accantonamenti relativi ai possibili obblighi derivanti da un contenzioso con un ex-dipendente per 43 migliaia di euro e da potenziali contenziosi con clienti per 52 migliaia di euro.

32. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

2024 2023 Variazioni
Dividendi da controllate 483.700 3.413.082 (2.929.382)
Interessi bancari attivi 224.303 211.046 13.257
Altri proventi finanziari 110.000 88.000 22.000
Totale proventi finanziari 818.003 3.712.128 (2.894.125)
Finanziamenti e scoperti di conto corrente (287.388) (97.474) (189.913)

Oneri finanziari per leasing
Altri oneri finanziari
(81.196)
(6)
(64.565)
(143)
(16.631)
137
Totale oneri finanziari (415.456) (222.507) (192.949)
Totale proventi e oneri finanziari 402.548 3.489.622 (3.087.074)

Nel corso dell'esercizio 2024 la capogruppo Cembre S.p.A. ha incassato dividendi da Cembre España SLU per 484 migliaia di euro.

33. UTILI E PERDITE SU CAMBI

La voce è così composta:

2024 2023 Variazione
Utili su cambi realizzati 189.781 401.835 (212.054)
Perdite su cambi realizzate (193.680) (489.140) 295.460
Utili su cambi non realizzati 112.592 - 112.592
Perdite su cambi non realizzate - (75.518) 75.518
Totale 108.693 (162.823) 271.516

34. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

2024 2023 Variazioni
Imposte correnti per IRES (10.211.873) (10.510.541) 298.668
Imposte correnti per IRAP (1.955.470) (2.066.212) 110.742
Imposte differite 127.637 (33.074) 159.7111
Sopravvenienze nette 17.148 (354) 17.502
Beneficio Patent Box 3.940.268 1.135.814 2.804.454
Totale (8.082.292) (11.474.367) 3.392.075

Cembre S.p.A. ha siglato in data 18 dicembre 2023 il rinnovo dell'accordo con l'Agenzia delle Entrate che definisce metodi e criteri di calcolo del contributo economico alla produzione del reddito di impresa dei beni immateriali ai fini del c.d. "Patent Box", con riferimento agli anni di imposta 2020-2024.

L'accordo ha consentito a Cembre S.p.A. di conseguire un beneficio fiscale per il 2020 di circa 1.103 migliaia di euro, contabilizzato nel 2023, determinato in base ai metodi e criteri definiti con l'accordo stesso.

Analogamente tale accordo ha consentito di contabilizzare nel 2024 un beneficio fiscale relativo all'esercizio 2021 pari a 1,88 milioni di euro ed un beneficio fiscale relativo

all'esercizio 2022 pari a 2,06 milioni di euro. Sono ancora in corso di determinazione il beneficio fiscale per gli anni 2023 e 2024, che verranno contabilizzati quando sarà possibile determinarli con la dovuta esattezza.

Lo stanziamento delle imposte correnti è calcolato sull'imponibile che tiene conto delle variazioni in aumento e diminuzione da apportare, nella dichiarazione dei redditi, all'utile civilistico dell'esercizio.

La riconciliazione tra le imposte teoriche, derivanti dall'applicazione della aliquota nominale, e quelle effettive a Conto Economico è la seguente:

IRES
Risultato ante imposte 45.282.024
Imposte teoriche (24,0%) 10.867.686
Effetto differenze permanenti (741.996)
Effetto differenze temporanee 103.375
Detrazioni varie (17.191)
Totale imposte da bilancio 10.211.873
IRAP
Imponibile lordo IRAP 83.741.741
Imposte teoriche (3,9%) 3.265.928
Effetto differenze permanenti (6.892)
Effetto differenze temporanee 17.872
Deduzioni per il personale (1.321.442)
Totale imposte da bilancio 1.955.470

La voce "imposte differite e anticipate" del conto economico, è così composta:

2024 2023 Variazione
Valutazione delle rimanenze a costo medio 127.881 9.135 118.746
Attualizzazione TFR (1.734) 14.180 (15.914)
Svalutazione magazzino (1.225) (63.411) 62.187
Differenze su ammortamenti 64.551 (41.086) 105.637
Altre (61.836) 48.108 17.780
Imposte differite attive e passive dell'esercizio 127.637 (33.075) 160.712

35. RISULTATO COMPLESSIVO

A seguito dell'adozione delle modifiche apportate allo IAS 19 revised, le variazioni attuariali del TFR sono state iscritte direttamente a patrimonio netto in una specifica

riserva, tali importi costituiscono movimentazione del Risultato complessivo dell'esercizio e vengono evidenziati indicando separatamente il relativo effetto fiscale. L'effetto netto per il 2024 è positivo e ammonta a 41 migliaia di euro.

36. DIVIDENDI

In data 15 maggio 2024 (data di stacco 14 maggio) sono stati messi in pagamento dividendi per 30.235 migliaia di euro, relativi alla destinazione dell'utile dell'esercizio 2023, corrispondenti a 1,80 euro per ogni azione avente diritto.

I dividendi, relativi alla destinazione dell'utile dell'esercizio 2024, proposti per approvazione all'Assemblea dei soci, ammontano a 1,88 euro per azione, pari a complessivi 31.612 migliaia di euro. Tale importo non è stato rilevato tra le passività nel presente bilancio.

37. IMPEGNI E RISCHI

Al 31 dicembre 2024 le fideiussioni prestate da Cembre S.p.A. ammontano a 1.624.939 euro, a fronte di 2.398.528 euro del 31 dicembre 2023.

Tra le fideiussioni prestate a terzi, segnaliamo gli impegni assunti verso il Comune di Brescia, per complessive 280 migliaia di euro, a garanzia del compimento delle opere di urbanizzazione legate all'autorizzazione ad edificare in un'area di proprietà della società e adiacente alla sede aziendale.

La parte residua si riferisce invece a fideiussioni prestate a enti elettrici e ferroviari, italiani ed esteri, a garanzia dei rapporti di fornitura per 854 migliaia di euro e fideiussioni prestate alla Dogana di Brescia per 491 migliaia di euro.

Nel luglio 2023 Cembre SpA ha firmato con Intesa Sanpaolo SpA un accordo quadro per la cessione di crediti d'imposta a favore di Cembre SpA. L' accordo è valido sino al 31 dicembre 2026 e prevede una manleva a favore di Cembre SpA.

Cembre SpA beneficia di un prezzo di acquisto inferiore al valore nominale del credito d'imposta oggetto di cessione, ottenendo un provento finanziario nel momento in cui va ad utilizzare il credito d'imposta acquistato per pagare le imposte dovute.

Tale accordo ha comportato l'acquisto di crediti d'imposta per 10 milioni di euro nel 2024 e prevede l'impegno all'acquisto di crediti d'imposta per 10 milioni di euro per ognuno

degli esercizi 2025 e 2026.

38. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La posizione finanziaria netta di Cembre S.p.A. si è attestata, a fine esercizio, ad un valore negativo di 1.201 migliaia di euro, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2023, soprattutto a seguito degli ingenti investimenti per la realizzazione di due nuovi immobili industriali presso la sede di Brescia, già commentati nella nota relativa alla immobilizzazioni.

Alla data di chiusura del bilancio, la Società non ha in essere debiti che richiedano il rispetto di "covenants" (coefficienti patrimoniali/reddituali) o "negative pledges" (clausole limitative).

Di seguito, nel rispetto degli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" disposti dall'ESMA, si fornisce il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta di Cembre S.p.A.:

31/12/2024 31/12/2023
A Cassa 7.418 3.316
B Conti correnti bancari 4.159.865 14.673.055
C Altre attività finanziarie - 4.000.000
D Liquidità (A+B+C) 4.167.283 18.676.371
E Debiti bancari correnti (3.079.876) (101.463)
F Debiti finanziari correnti per leasing (1.002.283) (949.678)
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (4.082.159) (1.051.141)
H Posizione finanziaria netta corrente (G+D) 85.124 17.625.230
J Debiti finanziari non correnti per leasing (1.285.940) (1.469.682)
K Indebitamento finanziario non corrente (I+J) (1.285.940) (1.469.682)
L Posizione finanziaria netta (H+K) (1.200.816) 16.155.548

39. INFORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE

Nella tabella seguente riassumiamo i rapporti intercorsi nell'esercizio 2024, tra la Capogruppo Cembre S.p.A. e le società controllate, relativamente ad acquisti e vendite, per quanto riguarda i rapporti di credito/debito, si rimanda agli specifici paragrafi del presente documento.

Società Ricavi delle
Vendite
Altri Ricavi Acquisti Costi per Servizi
Cembre Ltd. 13.515.746 555.848 2.525.131 3.008
Cembre S.a.r.l. 10.442.429 324.987 22.535 33.056
Cembre España S.L.U. 13.716.052 362.734 28.090 7.584
Cembre GmbH 9.350.156 421.733 72.916 410.074
Cembre Inc. 5.854.713 365.092 1.194 59.870
TOTALE 52.879.096 2.030.394 2.649.866 513.592

Con riferimento ai dati concernenti le attività e le passività in essere a fine esercizio nei confronti delle società partecipate e nei confronti delle altre parti correlate, si conferma che le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società.

I costi per servizi verso parti correlate, esposti negli schemi di bilancio, includono oltre a quanto riportato nella precedente tabella relativamente alle società controllate anche i compensi verso gli amministratori ed i sindaci di Cembre S.p.A..

Di seguito si riassumono le percentuali di possesso relativamente alle partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2024:

Denominazione Sede Capitale Percentuale posseduta Percentuale
sociale diretta indiretta tramite totale con diritto
di voto
Cembre Ltd. Sutton Coldfield
(Birmingham-GB)
GBP
1.700.000
100% - - 100% 100%
Cembre Sarl Lione
(Francia)
EURO
1.071.000
100% - - 100% 100%
Cembre España SLU Torrejon de Ardoz
(Madrid - Spagna)
EURO
2.902.200
100% - - 100% 100%
Cembre GmbH Monaco
(Germania)
EURO
10.112.000
100% - - 100% 100%
Cembre Inc. Edison
(NJ- Usa)
US \$
1.440.000
100% - - 100% 100%
Cembre BV Eindhoven
(Paesi Bassi)
EURO
300.000
100% - - 100% 100%
Cembre Electrical
Connections
Shanghai Limited
Shanghai
(Cina)
EURO
1.000.000
100% - - 100% 100%

Si precisa che tutte le partecipazioni sopra indicate sono detenute a titolo di proprietà, relativamente a Cembre Electrical Connections Shanghai Limited si evidenzia che il capitale sociale è stato sottoscritto da Cembre S.p.A. per 1 milione di euro ma versato solo per 500 migliaia di euro.

Segnaliamo che tra i beni immobili locati a Cembre S.p.A., vi sono un fabbricato industriale adiacente alla sede della società, di superficie complessiva pari a 5.960 metri quadrati disposti su tre piani e gli uffici commerciali di Monza, Padova e Bologna. Questi immobili sono di proprietà di Tha Immobiliare S.p.A., società con sede a Brescia, il cui capitale è detenuto da Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani, e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A.; l'interesse per la società è ravvisabile nella prospettiva di continuità e nella riduzione dei rischi di interruzione del contratto di locazione. Alla fine dell'esercizio tutti i debiti verso Tha Immobiliare S.p.A. risultano saldati. Tali contratti, a scadenza, prevedono una clausola di tacito rinnovo.

Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:

Attività Passività non
correnti
Passività
correnti
Ammort. Interessi
passivi
Beni in leasing da THA 626.569 932.735 558.494 522.808 39.062

Cembre S.p.A. non ha rapporti diretti con la controllante Lysne S.p.A., oltre a quelli relativi all'esercizio dei diritti propri di tale azionista; Lysne S.p.A. non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento.

40. PAGAMENTI BASATI SU AZIONI

Cembre S.p.A. ha istituito il piano di incentivazione denominato "Premio Carlo Rosani per i 50 anni della Fondazione della Società" destinato a dirigenti e quadri che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato con la società.

Il piano, approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, prevede l'attribuzione da parte della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre, e avrà durata fino all'esercizio 2025.

I diritti oggetto del piano potranno essere assegnati solamente ai beneficiari individuati a tal fine dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e conformemente a quanto stabilito dal Regolamento del piano di incentivazione.

I diritti saranno assegnati annualmente a titolo gratuito nel periodo di durata del piano, successivamente all'approvazione da parte del Consiglio del bilancio consolidato della Società. Ai beneficiari saranno attribuiti, per ciascuna assegnazione annuale, 2.000 diritti

per gli aventi qualifica di dirigente e 500 diritti per gli aventi la qualifica di quadro. Il prezzo di esercizio dei suddetti diritti è pari a 10 euro per azione. In base ai beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione, è prevista l'assegnazione di un numero massimo complessivo di 120.500 azioni per tutta la durata del piano.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è subordinata alle seguenti condizioni di performance:

  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento (i.e. quello precedente all'esercizio di assegnazione) sia in crescita rispetto a quello dell'esercizio precedente;
  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento sia risultato superiore ai valori minimi riportati nel Regolamento del piano di incentivazione.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è altresì subordinata alle seguenti ulteriori condizioni, da verificarsi con riferimento al singolo beneficiario:

  • sussistenza del rapporto di lavoro con la qualifica di dirigente ovvero quadro;
  • per i soli destinatari aventi la qualifica di quadro, prestazione di attività lavorativa a favore della Società per una media di 40 ore settimanali;

in conformità al divieto di trasferimento del regolamento, a partire dalla seconda data di assegnazione, mantenimento della titolarità delle azioni acquistate nell'ambito del piano, e comunque di un numero di azioni Cembre almeno pari al numero complessivo di diritti esercitati nell'ambito del piano.

Nell'ottobre 2024 è stata esercitata la quinta tranche di diritti di assegnazione che ha comportato una riduzione della riserva negativa per azioni proprie pari a 332 migliaia di euro, a fronte dell'assegnazione di numero 17.500 azioni.

41. GESTIONE DEL RISCHIO E STRUMENTI FINANZIARI

Cembre S.p.A., vista la scarsa esposizione, utilizza in maniera estremamente limitata, le varie tipologie esistenti di strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio.

Rischi connessi al mercato

Cembre S.p.A. cerca di fare fronte a questi rischi con la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, con l'elevata automazione e con l'ammodernamento del proprio processo produttivo, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di tasso

Al 31 dicembre 2024, come dettagliato nella Nota 15, risultano accesi due finanziamenti a tasso fisso, con scadenza maggio 2025 e dicembre 2026. Data la natura e la durata dei contratti il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.

Rischio di cambio

Cembre S.p.A., pur avendo una notevole presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio (transattivo ed economico), in quanto le principali aree di business sono in ambito euro, valuta nella quale sono principalmente denominati i flussi di cassa commerciali.

2024 2023
Valuta di origine Controvalore € Valuta di origine Controvalore €
Crediti 723.303 US\$ 696.221 € 2.556.057 US\$ 2.313.175 €
Debiti 86.298 US\$ 83.067 € 15.958 US\$ 14.442 €
Debiti 3.028 GBP 3.653 € 3.146 GBP 3.621 €
Debiti 92 CHF 98 € 228.380 CHF 1.461 €
Debiti 228.960 RMB 29.154 €
Saldo C/C in valuta estera 759.093 US\$ 730.670 € 733.563 US\$ 663.858 €

Al 31 dicembre 2024 risultavano aperte le seguenti posizioni in valuta:

Le poste sono state convertite in euro con il cambio in vigore al 31 dicembre 2024 ed hanno generato, rispetto al valore originario di contabilizzazione, indicato in tabella, una differenza cambio negativa di 62 migliaia di euro, registrata nel conto economico.

Nella tabella che segue riassumiamo, in migliaia di euro, l'effetto economico, di variazioni possibili del tasso di cambio delle poste sopra elencate:

Variazione
cambi
Crediti Debiti C/C
2024 5% (33) (5) (35)
-5% 37 12 39
2023 5% (110) (1) (32)
-5% 122 2 35

Come illustrato, l'entità ed i volumi connessi non sono tali da incidere in maniera significativa sul risultato della società.

Rischio di liquidità

L'esposizione della Società al rischio di liquidità è minima; la struttura patrimonialefinanziaria, infatti, non evidenzia particolari criticità. Il ciclo incassi pagamenti è equilibrato, come evidenziato dal rapporto tra attivo circolante e passivo circolante. Si rimanda alla Nota 9 per il dettaglio delle scadenze dei crediti verso clienti e alla Nota 19 per il dettaglio delle scadenze dei debiti verso fornitori.

Rischio di credito

L'esposizione al rischio di credito di Cembre S.p.A. è riferibile esclusivamente a crediti commerciali.

Come evidenziato nella Nota 9, Cembre S.p.A. non presenta aree di rischio di credito commerciale di particolare rilevanza.

Le procedure operative limitano la vendita di prodotti o servizi ai clienti senza un adeguato profilo di credito o garanzie collaterali.

I crediti scaduti da più di un anno e i crediti in contenzioso sono coperti dal fondo appositamente accantonato. Inoltre, Cembre S.p.A. ha in corso una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.

Rischi legati al cambiamento climatico

Il cambiamento climatico comporta un ampio spettro di possibili impatti per la Società derivanti sia dai rischi fisici che di transizione. La Società nel realizzare nuovi investimenti tiene in considerazione i possibili futuri impatti che il cambiamento climatico potrebbe avere sull'utilizzabilità e sulla vita utile degli stessi., inoltre monitora attentamente gli

sviluppi ed i cambiamenti normativi, come ad esempio nuovi regolamenti e norme legati al clima.

La Società crede che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transazione verso un'economia a basse emissioni.

Le questioni legate al clima potrebbero aumentare l'incertezza delle stime e delle assunzioni che riguardano alcuni elementi o voci del bilancio, per un ulteriore approfondimento di tale aspetto si rimanda al paragrafo "Effetti del cambiamento climatico", nel sotto-capitolo "Uso di stime" del capitolo "PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE". Si rimanda inoltre al paragrafo "Rischi ed effetti del cambiamento climatico " nella Relazione sulla gestione.

42. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DEL BILANCIO

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico e sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Allegati

Il presente documento è integrato dai seguenti allegati:

  • Allegato 1: Conto economico comparativo;
  • Allegato 2: Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione.

Brescia, 13 marzo 2025

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Allegato 1 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

Conto economico comparativo

2024 % 2023 % Variaz.
100,0% 100,0% 1,7%
Ricavi provenienti da contratti con clienti
Altri ricavi e proventi
175.932.191
3.311.128
173.060.884
2.615.715
26,6%
Totale Ricavi e Proventi 179.243.319 175.676.599 2,0%
Costi per materiali e merci (67.256.235) -38,2% (57.897.664) -33,5% 16,2%
Variazione delle rimanenze 2.774.632 1,6% (4.509.329) -2,6%
Costo del venduto (64.481.603) -36,7% (62.406.993) -36,1% 3,3%
Costi per servizi (20.796.181) -11,8% (19.498.313) -11,3% 6,7%
Costi per affitto e noleggi (253.355) -0,1% (209.669) -0,1% 20,8%
Costi del personale (38.577.522) -21,9% (36.084.666) -20,9% 6,9%
Altri costi operativi (1.030.538) -0,6% (1.038.265) -0,6% -0,7%
Costi per lavori interni capitalizzati 1.103.190 0,6% 1.480.449 0,9% -25,5%
Ripresa di valore dei crediti 9.318 0,0% (207.061) -0,1%
Accantonamento per rischi (127.800) -0,1% (55.240) 0,0% 131,4%
Risultato Operativo Lordo 55.088.828 31,3% 57.656.841 33,3% -4,5%
Ammort. immobilizz. materiali (8.346.821) -4,7% (8.046.752) -4,6% 3,7%
Ammort. immobilizz. immateriali (868.318) -0,5% (806.589) -0,5% 7,7%
Ammort. attività in leasing (1.102.905) -0,6% (1.026.879) -0,6% 7,4%
Risultato Operativo 44.770.784 25,4% 47.776.621 27,6% -6,3%
Proventi finanziari 818.003 0,5% 3.712.128 2,1% -78,0%
Oneri finanziari (415.456) -0,2% (222.507) -0,1% 86,7%
Utili e perdite su cambi 108.693 0,1% (162.823) -0,1% -166,8%
Risultato Prima Delle Imposte 45.282.024 25,7% 51.103.419 29,5% -11,4%
Imposte sul reddito (8.082.292) -4,6% (11.474.367) -6,6% -29,6%
Risultato Netto Dell'Esercizio 37.199.732 21,1% 39.629.052 22,9% -6,1%

Allegato 2 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

PUBBLICITÀ DEI CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE

(ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB)

Tipologia di servizi Società di revisione Destinatario Compensi
(in migliaia di euro)
Revisione contabile EY Cembre S.p.A. 68,5
GAP Analysis CSRD EY Cembre S.p.A. 24
Revisione limitata
rendicontazione di sostenibilità
EY Cembre S.p.A. 25
Revisione contabile EY Controllate 55
Revisione contabile HD Bayern Audit AG Cembre GmbH 16
Revisione contabile Hazelwoods LLP Cembre Ltd 34
Revisione contabile Axen & GU Cembre Sarl 14

Attestazione del Bilancio d'esercizio

ex art.154-bis, comma 5 del D.Lgs n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'esercizio 2024.

Si attesta, inoltre, che il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024:

a) é redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

Si attesta, inoltre, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Brescia, 14 marzo 2025

firmato: firmato: Giovanni Rosani Claudio Bornati

Il Presidente ed Il Dirigente preposto alla redazione Amministratore Delegato dei documenti contabili societari

CEMBRE SpA

Via Serenissima, 9 • 25135 Brescia ITALIA Tel +39 030 3692.1 • Fax +39 030 3365766 www.cembre.com • [email protected]