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Cembre Annual Report 2020

Mar 30, 2021

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Annual Report

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2020

www.cembre.com

Cembre S.p.A.

Sede in Brescia - via Serenissima, 9 Capitale sociale Euro 8.840.000 interamente versato Iscritta al Registro delle Imprese di Brescia al n. 00541390175

SOMMARIO

RELAZIONE SULLA GESTIONE RELATIVA ALL'ESERCIZIO 2020

1
27
28

BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO CEMBRE AL 31 DICEMBRE 2020

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 del Gruppo Cembre

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata 30
Prospetto del risultato economico complessivo consolidato 31
Rendiconto finanziario consolidato 32
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 33
Note esplicative al bilancio consolidato 34
Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98
Relazione della Società di Revisione sul bilancio consolidato
77
78
Relazione del Collegio Sindacale sul bilancio consolidato 83

BILANCIO DI ESERCIZIO DI CEMBRE S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2020

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 di Cembre S.p.A.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria 86
Prospetto del risultato economico complessivo 87
Rendiconto finanziario 88
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 89
Note esplicative al bilancio 90
Allegato 1: Conto Economico Comparativo 128
Allegato 2: Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e servizi diversi 129
Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98 130
Relazione della Società di Revisione sul bilancio di esercizio 131
Relazione del Collegio Sindacale sul bilancio di esercizio 135

Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2020

Andamento della gestione e analisi dei risultati del Gruppo

I risultati dell'esercizio 2020 sono influenzati dalla crisi pandemica che ha pesantemente investito tutti i mercati. La perdita di vite umane, il blocco delle attività, le limitazioni agli spostamenti e la paura generalizzata hanno colpito pesantemente il tessuto economico determinando un crollo della domanda e una riduzione degli investimenti. Il Gruppo Cembre, pur avendo subito una riduzione del proprio volume d'affari, è riuscito a contenere gli effetti della crisi, in particolare grazie al positivo andamento del quarto trimestre, cresciuto, in termini di fatturato, del 6,9 per cento rispetto al medesimo periodo del 2019. Nel complesso, il Gruppo ha chiuso l'esercizio 2020 con un fatturato consolidato in diminuzione del 6,3 per cento, raggiungendo un volume di vendita pari a 137,1 milioni di euro.

L'andamento delle vendite consolidate per area geografica mostra una diminuzione del mercato italiano del 4,3 per cento, con vendite pari a 56,0 milioni di euro. I ricavi nella restante parte del mercato europeo risultano in diminuzione del 6,9 per cento e si attestano a 64,0 milioni di euro, mentre sui mercati extraeuropei le vendite fanno registrare una diminuzione del 10,2 per cento, con ricavi pari a 17,1 milioni di euro. Nel 2020 i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 40,8 per cento in Italia (40,0 per cento nel 2019), per il 46,7 per cento nella restante parte d'Europa (47,0 per cento nel 2019) e per il 12,5 per cento fuori dal continente europeo (13,0 per cento nel 2019).

(migliaia di euro) 2020 2019 Var. 2018 2017 2016 2015 2014 2013
Italia 55.955 58.469 -4,3% 59.023 55.576 49.029 48.564 44.100 39.252
Europa (Italia esclusa) 64.050 68.757 -6,9% 62.649 54.319 51.516 52.210 51.204 47.980
Extra Europa 17.132 19.070 -10,2% 22.424 22.742 22.060 20.603 17.601 17.315
Totale 137.137 146.296 -6,3% 144.096 132.637 122.605 121.377 112.905 104.547

Nella tabella seguente riepiloghiamo le vendite consolidate per area geografica:

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così ripartiti tra le varie società (al netto delle vendite infragruppo):

Relazione sulla gestione

(migliaia di euro) 2020 2019 Var. 2018 2017 2016 2015 2014 2013
Capogruppo 73.578 76.917 -4,3% 77.955 74.966 67.134 65.725 58.554 53.814
Cembre Ltd. (UK) 16.688 19.274 -13,4% 18.336 17.468 18.143 19.710 20.577 19.390
Cembre S.a.r.l. (F) 9.557 10.654 -10,3% 10.089 9.502 8.976 8.677 8.354 7.763
Cembre España S.L.U. (E) 11.107 11.765 -5,6% 10.853 9.549 7.979 8.200 7.016 6.139
Cembre GmbH (D)* 15.587 15.149 2,9% 12.987 8.217 7.866 7.775 7.558 7.238
Cembre AS (NOR)
Liquidata nel 2016
n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. 23 1.080 960 791
Cembre Inc. (USA) 10.620 12.537 -15,3% 13.876 12.935 12.484 10.210 9.886 9.412
Totale 137.137 146.296 -6,3% 144.096 132.637 122.605 121.377 112.905 104.547

(*) A partire dall'1 luglio 2020, la società IKUMA KG è stata fusa per incorporazione in Cembre GmbH. Da inizio anno le due società operano in maniera estremamente sinergica, attraverso un management comune e una strategia definita a livello di paese, per tale ragione si è provveduto ad esporre i dati nelle tabelle in forma consolidata, considerando congiuntamente i dati delle società tedesche (si ricorda che IKUMA era stata acquisita con effetto dal primo maggio 2018 quindi i dati fino al 2017 riguardano la sola Cembre Gmbh).

Nel corso dell'esercizio tutte le società del Gruppo hanno fatto segnare una diminuzione del fatturato verso terzi, ad eccezione della controllata tedesca Cembre GmbH, risultata in crescita del 2,9 per cento.

Complessivamente il contributo delle società controllate al fatturato del Gruppo è passato da 69,4 milioni di euro del 2019, pari ad un'incidenza del 47,4 per cento, a 63,6 milioni di euro dell'esercizio 2020, pari ad un'incidenza del 46,3 per cento sul fatturato consolidato; nel complesso le vendite delle controllate estere sono diminuite dell'8,4 per cento.

Ricavi delle vendite ante consolidamento
(migliaia di euro) 2020 2019 Var. 2018 2017 2016 2015 2014 2013
Cembre S.p.A. 101.410 108.809 -6,8% 109.068 103.476 94.650 92.616 84.903 78.100
Cembre Ltd. (UK) 18.207 21.254 -14,3% 20.937 18.916 19.633 21.130 22.271 20.914
Cembre S.a.r.l. (F) 9.748 10.799 -9,7% 10.107 9.509 9.006 8.680 8.423 7.815
Cembre España S.L.U. (E) 11.111 11.779 -5,7% 10.860 9.554 7.980 8.216 7.019 6.145
Cembre GmbH (D) 15.662 15.237 2,8% 13.187 8.328 7.960 7.889 7.685 7.388
Cembre AS (NOR)
Liquidata nel 2016
n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. 198 1.080 960 798
Cembre Inc. (USA) 10.663 12.572 -15,2% 13.898 12.962 12.645 10.675 10.052 9.456

Di seguito si riportano i ricavi delle vendite delle varie società, ante consolidamento:

Risultato netto ante consolidamento
(migliaia di euro) 2020 2019 Var. 2018 2017 2016 2015 2014 2013
Cembre S.p.A. 16.455 22.600 -27,2% 21.257 24.444 15.932 14.438 12.202 8.676
Cembre Ltd. (UK) 1.408 2.062 -31,7% 1.926 3.743 1.896 2.346 2.603 2.308
Cembre S.a.r.l. (F) 221 338 -34,6% 545 169 160 277 194 171
Cembre España S.L.U. (E) 491 443 10,8% 585 740 (9) 414 305 230
Cembre GmbH (D) 515 367 40,3% 758 508 398 491 303 289
Cembre AS (NOR)
Liquidata nel 2016
n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. (130) 21 69 11
Cembre Inc. (USA) 385 666 -42,2% 1.063 863 655 357 561 804

Nell'esercizio 2020 le società del Gruppo hanno conseguito i seguenti risultati:

Per le società del Gruppo con valuta di conto diversa dall'euro, riportiamo i medesimi valori della precedente tabella nelle rispettive valute, al fine di consentire la valutazione dell'effetto cambio:

Valuta Ricavi delle vendite ante consolidamento
(dati in migliaia) 2020 2019 Var. 2018 2017 2016 2015 2014 2013
Cembre Ltd. (UK) Gbp 16.198 18.656 -13,2% 18.523 16.583 16.089 15.337 17.953 17.761
Cembre Inc. (USA) Us\$ 12.179 14.075 -13,5% 16.412 14.643 13.996 11.844 13.354 12.559
Valuta Risultato netto ante consolidamento
(dati in migliaia) 2020 2019 Var. 2018 2017 2016 2015 2014 2013
Cembre Ltd. (UK) Gbp 1.253 1.810 -30,8% 1.704 3.281 1.554 1.703 2.098 1.960
Cembre Inc. (USA) Us\$ 439 833 -47,3% 1.256 975 725 396 746 1.067

Per una migliore comprensione dei risultati gestionali dell'esercizio 2020 viene fornito, nell'Allegato 1 al presente documento, il conto economico consolidato con evidenziate le percentuali di variazione rispetto all'esercizio precedente.

Il risultato operativo lordo consolidato del periodo, pari a 36.297 migliaia di euro, corrispondente al 26,5 per cento dei ricavi delle vendite, è diminuito del 2,2 per cento rispetto a quello dell'esercizio 2019, pari a 37.098 migliaia di euro, corrispondente al 25,4 per cento dei ricavi delle vendite. L'incidenza del costo del venduto è diminuita rispetto al 2019, passando dal 32,4 per cento al 30,3 per cento, così come il peso dei costi per servizi, passando dal 13,9 per cento al 12,4 per cento. In crescita l'incidenza del costo del personale, passata dal 28,5 per cento al 30,2 per cento, nonostante esso sia diminuito in

valore assoluto, per effetto del ricorso alla Cassa Integrazione nel periodo di blocco delle attività per il contenimento del Covid-19. La forza lavoro media è passata dalle 744 unità del 2019 (inclusi 35 lavoratori temporanei) alle 753 unità del 2020 (inclusi 32 lavoratori temporanei), l'incremento più significativo riguarda la società tedesca Cembre GmbH che ha visto crescere la forza lavoro media da 47 a 56 dipendenti.

Il risultato operativo consolidato pari a 25.200 migliaia di euro, corrispondente ad un margine del 18,4 per cento sui ricavi delle vendite, è diminuito del 7,3 per cento, rispetto alle 27.181 migliaia di euro del 2019, corrispondenti al 18,6 per cento delle vendite.

L'utile ante imposte consolidato, pari a 24.902 migliaia di euro, corrispondenti al 18,2 per cento delle vendite, è diminuito del 7,6 per cento rispetto a quello del 2019, pari a 26.937 migliaia di euro, corrispondenti al 18,4 per cento delle vendite.

Il risultato netto consolidato, pari a 18.975 migliaia di euro, corrispondenti al 13,8 per cento delle vendite, è diminuito del 12,5 per cento rispetto al risultato del 2019, che era pari a 21.690 migliaia di euro, corrispondenti al 14,8 per cento delle vendite. Si segnala che nel 2019 il risultato netto aveva beneficiato dell'applicazione del regime "Patent Box" che aveva comportato un beneficio a riduzione delle imposte della Capogruppo di 1.744 migliaia di euro. Cembre S.p.A. ha presentato istanza all'Agenzia delle Entrate per il rinnovo dell'accordo concernente l'applicazione del regime "Patent box" per il periodo 2020-2024. Tale istanza è stata dichiarata ammissibile; tuttavia, alla data del presente documento, non è possibile stabilire l'esito e la data di conclusione di tale negoziazione. La posizione finanziaria netta consolidata, passata da un valore positivo di 5,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019 ad un valore positivo di 8,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020, beneficia dei minori investimenti effettuati nel periodo.

Si rimanda alle note esplicative ed al rendiconto finanziario per un maggiore dettaglio.

Investimenti

Gli investimenti in immobilizzazioni effettuati nel 2020 dal Gruppo, al lordo di ammortamenti e dismissioni, sono i seguenti:

Relazione sulla gestione

(migliaia di euro) 2020 2019 Variazioni
Investimenti in immobilizzazioni immateriali 793 1.057 (264)
Investimenti in immobilizzazioni materiali 7.181 10.609 (3.428)
Totale 7.974 11.666 (3.692)

Per un maggiore dettaglio si rimanda ai commenti relativi alle immobilizzazioni nelle note esplicative.

Risultati della Capogruppo

Nel corso degli esercizi 2020 e 2019 la Capogruppo ha conseguito, in sintesi, i risultati di seguito indicati:

(migliaia di euro) 2020 % 2019 % Variaz.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 101.410 100 108.809 100 (6,8%)
Risultato operativo lordo 29.325 28,9 30.886 30,5 (5,1%)
Risultato operativo 20.178 19,9 22.657 22,3 (10,9%)
Risultato prima delle imposte 21.217 20,9 26.750 26,4 (20,7%)
Risultato netto di esercizio 16.455 16,2 22.600 22,3 (27,2%)

Segnaliamo che nell'esercizio 2020 Cembre S.p.A. ha contabilizzato dividendi dalle proprie controllate per complessivi 1.383 migliaia di euro, mentre nel 2019 i dividendi incassati ammontavano a 4.281 migliaia di euro.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di Cembre S.p.A. sono diminuiti del 6,8 per cento, passando da 108.809 migliaia di euro dell'esercizio 2019 a 101.410 migliaia di euro del 2020. La diminuzione del volume d'affari in Italia è stata del 4,3 per cento, il mercato europeo (Italia esclusa) è diminuito del 5,8 per cento; le vendite sui mercati extraeuropei sono invece diminuite del 21,3 per cento.

Area (migliaia di euro) 2020 2019 Variaz.
Italia 55.955 58.469 (4,3%)
Europa (Italia esclusa) 35.424 37.596 (5,8%)
Extra Europa 10.031 12.744 (21,3%)
Totale 101.410 108.809 (6,8%)

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In ottemperanza alla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2007, vengono di seguito definiti gli indicatori alternativi di performance, sopra utilizzati al fine di illustrare l'andamento patrimoniale-finanziario ed economico del Gruppo:

Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti/svalutazioni, gestione finanziaria ed imposte.

Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e delle imposte.

Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari correnti e debiti finanziari correnti e non correnti.

Situazione patrimoniale del Gruppo riclassificata

(dati in migliaia di euro) 31/12/2020 31/12/2019
Crediti commerciali netti 25.799 22.284
Giacenze di magazzino 50.435 50.828
Altre attività non finanziarie 2.152 2.239
Debiti commerciali (11.588) (12.062)
Altre passività non finanziarie (10.570) (8.930)
A) Capitale netto di funzionamento
(capitale circolante operativo netto) 56.228 54.359
Immobilizzazioni materiali e investimenti immobiliari 85.735 87.454
Immobilizzazioni immateriali 4.392 4.442
Avviamento 4.608 4.608
Attività per diritto d'uso beni in leasing 6.653 6.366
Attività per imposte anticipate 2.889 3.091
Altre attività non correnti 57 34
B) Attivo fisso netto 104.334 105.995
C) Attività non correnti disponibili alla vendita - -
D) Trattamento di fine rapporto 2.178 2.356
E) Fondi per rischi e oneri 265 278
F) Passività per imposte differite 2.938 2.856
G) Capitale investito al netto delle passività
di funzionamento (A+B+C-D-E-F) 155.181 154.864
Finanziato da:
H) Patrimonio netto 163.589 160.426
Debiti finanziari a lungo termine 5.010 4.901
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (37.688) (20.983)
Debiti finanziari a breve termine 24.270 10.520
I) Indebitamento/(Disponibilità) netto (8.408) (5.562)
J) Totale fonti di finanziamento (H+I) 155.181 154.864

Patrimonio netto

Le rettifiche derivanti dal processo di consolidamento hanno determinato le seguenti differenze tra il bilancio al 31 dicembre 2020 della capogruppo Cembre S.p.A. ed il bilancio consolidato a tale data:

(migliaia di euro) Patrimonio
netto
Utile netto
Patrimonio netto e risultato della Capogruppo 140.785 16.455
Differenza tra valore di carico e patrimonio netto e risultato 26.419 3.018
Eliminazione profitti infragruppo compresi nelle rimanenze (*) (3.542) 1.012
Storno fondo garanzia prodotti Cembre GmbH (*) 22 (1)
Riconciliazioni intercompany (85) (133)
Storno dividendi - (1.378)
Storno plusvalenze intragruppo (10) 2
Patrimonio netto e risultato del Gruppo 163.589 18.975

(*) Gli importi si considerano al netto degli effetti fiscali.

Principali rischi e incertezze

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata anche da fattori macroeconomici, quali l'andamento del Prodotto Interno Lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, le variazioni del tasso di interesse, il costo delle materie prime.

La perdita di vite umane, il drastico cambiamento dello stile di vita, il crollo dei mercati hanno caratterizzato questo tragico 2020; a farne maggiormente le spese sono state le categorie di lavoratori più deboli, gli operatori dei settori che operano con il pubblico (turismo, ristorazione, commercio, ecc.) e lo strato sociale più povero. Le speranze di tutti i paesi sono ora riposte nei vaccini, che dovrebbero permettere una decisa ripresa dei mercati e delle abitudini di vita a partire dalla seconda metà del 2021. Già nel secondo semestre del 2020 i mercati avevano dato chiari segnali di risveglio, ma il riacutizzarsi dei contagi e il diffondersi delle nuove varianti del virus hanno purtroppo rallentato il processo, spostando in avanti le previsioni per una ripartenza dell'economia. Le ultime stime del Fondo Monetario internazionale indicano per il 2020 una diminuzione del prodotto interno lordo mondiale pari al 3,5 per cento, mentre le proiezioni per il 2021 indicano una crescita del 5,5 per cento e una stabilizzazione su livelli pre-crisi per il 2022, con una crescita del 4,2 per cento. Ovviamente questi dati possono variare notevolmente da paese a paese in base alle caratteristiche strutturali degli stessi, alla accessibilità ai servizi sanitari e all'efficacia delle politiche di sostegno all'economia. Fondamentale in questi mesi sarà la cooperazione tra gli stati, al fine di garantire una disponibilità e una diffusione quanto più capillare possibile dei vaccini, nonché un sostegno delle economie più deboli.

Guardando ai paesi in cui hanno sede le imprese del Gruppo, il Fondo Monetario Internazionale prevede che gli Stati Uniti, il paese più colpito dall'epidemia, abbiano chiuso il 2020 con una diminuzione del PIL pari al 3,4 per cento con una ripresa prevista per il 2021 del 5,1 per cento, il Regno Unito vede, invece, il proprio PIL scendere nel 2020 del 10,0 per cento, con una crescita prevista per il 2021 del 4,5 per cento. L'Eurozona nel suo complesso dovrebbe perdere il 7,2 per cento per poi risalire il prossimo anno del 4,2 per cento; per l'Italia e la Spagna, le stime segnano, rispettivamente, un calo del PIL del 9,2 e dell'11,1 per cento, con un rimbalzo nel prossimo anno del 3,0 e del 5,9 per cento, la Francia una diminuzione del 9,0 per cento e un recupero del 5,5 per cento, la Germania dovrebbe, infine, registrare un calo del 5,4 per cento con una ripresa prevista nel 2021 del 3,5 per cento.

Sulla base della prevista crescita globale, anche il prezzo del petrolio è previsto in risalita per il 2021, con un tasso che dovrebbe aggirarsi attorno al 20 per cento, restando comunque ben al di sotto del prezzo medio registrato nel 2019. Il costo delle materie prime, in particolare dei metalli, è anch'esso previsto in crescita nel 2021.

Il rame continua a rappresentare la materia prima preponderante nel processo produttivo del Gruppo Cembre, per questo motivo la dinamica del prezzo di tale elemento viene costantemente monitorata.

Nel 2020, il prezzo del rame è stato condizionato, come tutti gli indicatori, dalla crisi pandemica, toccando il proprio minimo, attorno ai 4.200 euro/tonnellata, a fine marzo, periodo della prima esplosione globale dell'epidemia. Successivamente si è assistito a una crescita quasi costante del prezzo, che ha raggiunto a fine anno un valore attorno ai 6.300 euro/tonnellata. Il nuovo anno si è, invece, aperto con una più marcata crescita dei prezzi, impennatisi repentinamente a partire dal mese di febbraio, a conferma delle previsioni, sopra citate.

Relazione sulla gestione

Gli ampi margini di incertezza su cui si fondano le ipotesi utilizzate per le previsioni rendono estremamente complesso valutare in maniera attendibile l'evoluzione futura dei mercati e della domanda. Il Gruppo Cembre, forte della propria solidità patrimonialefinanziaria e della propria competitività guarda comunque con fiducia ai possibili sviluppi economici futuri, certo di sapere cogliere le prospettive che di volta in volta si presenteranno e di rispondere ai mutamenti di scenario che i prossimi mesi potranno riservare.

Rischio Covid-19

Il Gruppo ha messo in atto tutte le misure di prevenzione, controllo e contenimento del virus al fine di tutelare la salute dei propri collaboratori, sia attraverso una riorganizzazione del lavoro, delle procedure e della logistica, sia attraverso l'acquisto e l'installazione di dispositivi di protezione.

L'attenzione del Gruppo sull'evolversi dei contagi resta alta, il Gruppo è pronto ad attivare ulteriori misure ed investimenti qualora la situazione lo richiedesse. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Implicazioni della pandemia da Covid-19" della presente Relazione.

Rischi connessi al mercato

Il Gruppo difende la propria posizione di mercato perseguendo la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, introducendo nel proprio processo produttivo metodi e macchinari all'avanguardia, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di credito

Cembre e le sue controllate sono da sempre impegnate in una attenta selezione della propria clientela, gestendo con prudenza le vendite a controparti che non abbiano adeguate garanzie di solidità. Il Gruppo ha stanziato un fondo per la copertura delle posizioni in contenzioso e dei crediti in sofferenza e monitora costantemente la clientela, con un controllo continuo dello scaduto e un immediato contatto con le controparti. Inoltre, Cembre S.p.A. e Cembre España SLU hanno in corso una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale con una primaria compagnia di assicurazione, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.

Il rischio di credito riguarda solo crediti di tipo commerciale.

Rischio di liquidità

Grazie alla propria struttura patrimoniale e finanziaria il Gruppo non rileva al momento particolari rischi di liquidità, anche qualora i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa dovessero ridursi bruscamente.

Rischio di tasso di interesse

Al 31 dicembre 2020, risultano accesi, in nome della Capogruppo Cembre S.p.A, quattro finanziamenti a tasso fisso, con scadenza nell'esercizio 2021. Data la natura e la durata dei contratti il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.

Rischio di cambio

Nonostante il Gruppo Cembre presenti una forte connotazione internazionale, l'utilizzo dell'euro come valuta transazionale per la stragrande maggioranza delle operazioni, riduce quasi completamente il rischio legato a variazioni del tasso di cambio. Il Gruppo risulta esposto principalmente per posizioni in Dollari USA e in Sterline inglesi; i volumi non sono però tali da potere incidere significativamente sui risultati patrimoniali, finanziari ed economici del Gruppo.

Rischio di integrità e reputazione

Comportamenti illeciti dei dipendenti, volti ad ottenere benefici per sé stessi e per il Gruppo, possono comportare rischi di perdita di reputazione e di sanzioni a carico del Gruppo stesso. Al fine di prevenire questo genere di accadimenti, in accordo con quanto disposto dal D. Lgs. n. 231/2001, la Capogruppo Cembre S.p.A. ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo che identifica i processi a rischio e disciplina i comportamenti che i vari attori devono tenere nello svolgimento delle proprie funzioni. Il modello è stato diffuso tra i dipendenti e si sono tenute specifiche sessioni di training. La Capogruppo integra ed aggiorna costantemente il modello. E' stato adottato a livello di Gruppo il Codice Etico, contenente i valori ed i principi a cui tutte le società del Gruppo devono ispirarsi nello svolgimento delle proprie attività.

Per un ulteriore approfondimento, relativamente ai principali rischi e incertezze, si rimanda alle note esplicative.

Gestione ambientale e tutela della salute e sicurezza sul luogo di lavoro

Cembre, poggia il proprio sistema di controllo interno su procedure aziendali rilevanti ai fini della prevenzione e monitoraggio dei rischi operativi per la parte ambientale secondo lo spirito e la linea della UNI EN ISO 14001:2015 e per la parte di salute e sicurezza sul luogo di lavoro secondo lo spirito e la linea della norma OHSAS 18001:2007.

Nell'ottica di un miglioramento continuo, Cembre nel 2021 effettuerà la transizione dall'attuale norma OHSAS 18001:2007 alla UNI EN ISO 45001:2015 per Cembre S.p.A. e lo stesso progetto è stato esteso anche a Cembre Ltd (UK), società del gruppo con sede in Gran Bretagna e seconda sede produttiva del Gruppo Cembre, quindi, sia Cembre S.p.A. sia Cembre Ltd avranno il proprio Sistema di Gestione Ambientale e Sicurezza certificati secondo le norme di riferimento.

La certificazione del Sistema di Gestione per l'ambiente e la sicurezza delle sedi produttive del Gruppo ci consente di garantire linee di comportamento comuni, condivise e rispettose verso l'ambiente dove sono radicate e verso la tutela dei propri lavoratori.

Tale sistema di gestione viene monitorato tramite audit interni, esterni ed attraverso il Riesame della Direzione.

Attraverso procedure operative rigorosamente in linea con le disposizioni vigenti in termini di tutela ambientale, sicurezza sul luogo di lavoro e con i principi di uno sviluppo sostenibile Cembre può:

  • creare opportunità per proteggere l'ambiente mediante la prevenzione o mitigazione di impatti ambientali in cui è presente;
  • adempiere ai propri obblighi di conformità;
  • migliorare le prestazioni ambientali;
  • progettare e realizzare prodotti utilizzando materiali e processi che garantiscano una prospettiva di vita, dalla realizzazione allo smaltimento, rispettosa dell'ambiente;
  • ridurre il più possibile il rischio di infortuni ed incidenti durante le attività lavorative;
  • garantire il benessere sul luogo di lavoro.

Indicatori di risultato

Di seguito, al fine di garantire una maggiore comprensione dei risultati del Gruppo forniamo il valore di alcuni indici utilizzati abitualmente nelle analisi di bilancio:

Indici di redditività

31/12/2020 31/12/2019
ROE Redditività del capitale 11,6% 13,5%
ROS Redditività delle vendite 18,4% 18,6%
ROI Redditività della gestione caratteristica 11,4% 13,4%

ROE (Return on Equity): viene calcolato come rapporto tra il risultato netto e il patrimonio netto. Segnala la redditività dell'investimento nel capitale della società rispetto ad investimenti di diversa natura, ovvero la convenienza o meno dell'investimento nella società.

ROS (Return on Sales): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e i ricavi netti. Indica la capacità remunerativa del flusso dei ricavi, ovvero la capacità di generare profitto del ciclo acquisti-lavorazione-vendita.

ROI (Return on Investment): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e il capitale investito (totale attivo al netto degli investimenti in attività non caratteristiche, che per il Gruppo Cembre non esistono). Indica la capacità dell'impresa di generare redditività attraverso la gestione caratteristica.

Indici di liquidità

31/12/2020 31/12/2019
DI Indice di disponibilità 2,50 3,06
LS Indice di liquidità 1,41 1,44

DI: viene calcolato come rapporto tra attivo circolante e passività correnti; indica la capacità dell'impresa di fare fronte alle passività correnti con le attività di breve periodo. Un valore maggiore di 2 segnala una situazione ottimale.

LS: viene calcolato come rapporto tra la somma di liquidità immediate e liquidità differite e le passività correnti, viene utilizzato per valutare la tranquillità dell'impresa dal punto di vista finanziario. Un valore superiore a 1 segnala condizioni ideali di liquidità.

Indici di solidità patrimoniale

31/12/2020 31/12/2019
CI Indice di auto-copertura delle immobilizzazioni 1,61 1,56
LEV Indice di indebitamento 1,35 1,27
IN Rapporto di indebitamento 25,9% 21,1%

CI: viene calcolato come rapporto tra patrimonio netto e attivo fisso; indica la capacità del capitale proprio di fare fronte alle esigenze di investimento dell'impresa. Un valore superiore a 1 segnala una situazione ottimale.

LEV (Leverage): viene calcolato come il rapporto tra il capitale investito, fatto pari al totale delle attività, e il patrimonio netto; rappresenta il grado di indebitamento cui è soggetta l'impresa. Tanto maggiore è il valore dell'indice, tanto maggiore è il grado di rischio dell'impresa.

Un valore compreso tra 1 e 2 rappresenta un corretto equilibrio nelle fonti di finanziamento.

IN: viene calcolato come rapporto tra la somma di passività correnti e non correnti e il capitale investito, indica in che percentuale i mezzi di terzi finanziano l'attività d'impresa. Un valore al di sotto del 50% indica una struttura finanziaria adeguata.

Attività di ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica

I costi sostenuti da Cembre S.p.A. per il personale dipendente dedicato alla Ricerca e Sviluppo di nuovi prodotti ammontano complessivamente a 499 migliaia di euro, dei quali 187 migliaia di euro, sostenuti per le attività di ricerca, sono stati spesati a conto economico, mentre 312 migliaia di euro, relativi alle attività di sviluppo, sono stati capitalizzati tra le attività immateriali.

I costi esterni relativi ad attività di prototipazione, consulenza e progettazione, ammontano a 149 migliaia di euro, di cui 115 migliaia di euro capitalizzati tra le attività immateriali.

Segue una breve descrizione dei progetti affrontati durante l'anno.

Capicorda

Sono stati affrontati 40 progetti di nuovi prodotti. Ogni studio ha interessato sia i nuovi connettori sia le attrezzature necessarie per produrli industrialmente.

Lo studio di una innovativa gamma di connettori meccanici è proseguito, così come i test di laboratorio e la progettazione di nuovi connettori per diverse modalità di giunzione e per sezioni di cavi differenti.

Sono proseguite, progettazione, costruzione e collaudo delle nuove attrezzature per la produzione di due famiglie di connettori in rame aggiornate secondo le richieste del mercato tedesco.

Attrezzature per il settore ferroviario

Sono stati affrontati diversi progetti per attrezzature e utensili collegati alla manutenzione dei sistemi ferroviari.

Si è realizzato il prototipo di una nuova macchina a batteria per la manutenzione della tratta ferroviaria. Questa macchina possiede caratteristiche di prestazioni e funzionalità attualmente non presenti sul mercato.

Si è conclusa la costruzione del prototipo di un nuovo utensile a batteria per la manutenzione della rotaia, con caratteristiche ergonomiche innovative. Questa macchina si affianca ad un modello equivalente in prestazioni ma equipaggiato con motore a scoppio, superandone le limitazioni dal punto di vista ambientale.

È proseguito lo sviluppo di maschere e morsetti per i trapani per la foratura delle rotaie, tra cui una serie dedicata al mercato belga.

Utensili

Il prototipo di una nuova pinza per la compressione di terminali elettrici è stato approvato; il prodotto, ora nella fase di industrializzazione che precede la produzione in serie, sarà commercializzato nel corso del 2021.

Lo scorso anno è stato sviluppato il progetto per una testa idraulica per l'ispezione dei cavi, il cui studio è proseguito anche nel corso del 2020. Questo utensile è in grado di comunicare con la relativa pompa di azionamento, segnalando il completamento dell'operazione, evitando le fasi più complesse e pericolose del processo tradizionale di ispezione. Nel corso del 2020 il prodotto, oggetto di brevetto, è stato testato sul campo da un cliente americano.

Sono stati introdotti sul mercato 3 nuovi utensili idraulici per la compressione di connettori, uno azionato manualmente e due a batteria. Nascono per il mercato tedesco, dove sono particolarmente apprezzati, e presentano una soluzione innovativa che ne facilita l'utilizzo.

È iniziata la progettazione di 10 famiglie di matrici per la compressione di connettori elettrici, dedicate ai nuovi utensili sopra descritti.

Siglatura cavi

Sono stati affrontati 22 progetti di nuovi prodotti per la siglatura industriale, gli studi hanno interessato anche le relative attrezzature di produzione.

Il progetto sicuramente più impegnativo riguarda l'ampliamento e l'aggiornamento dell'attuale gamma di stampanti a trasferimento termico, con l'obiettivo di garantire la soluzione migliore per ogni tipo di utilizzo.

Verrà lanciata a breve sul mercato una nuova stampante a trasferimento termico con caricatore automatico e display con tecnologia touch, adatta per un utilizzo intensivo.

Infine, è in fase di progetto una innovativa stampante a trasferimento termico, che entrerà in produzione entro il primo semestre dell'anno prossimo.

Pressfit

È stato progettato un nuovo utensile idraulico, adatto alla deformazione permanente dell'estremità dei tubi in multistrato, in modo di poterli assemblare con raccordi idraulici opportunamente sagomati. Il prototipo è stato realizzato ed è in corso di validazione. Nel 2021 verrà messo in produzione.

Rapporti con parti correlate

Cembre S.p.A. ha stipulato dei contratti di locazione con "Tha Immobiliare S.p.A.", società con sede a Brescia, il cui capitale è suddiviso tra Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A.

Le fatture emesse nel corso dell'esercizio per tali contratti, risultano regolarmente saldate.

Cembre Ltd. conduce in affitto un fabbricato industriale di proprietà di Borno Ltd., società controllata da Lysne S.p.A. (controllante di Cembre S.p.A).

Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:

Attività Passività
non correnti
Passività
correnti
Ammort. Interessi
passivi
Beni in leasing da THA - Cembre S.p.A. 3.733 2.295 482 496 63
Beni in leasing da Borno - Cembre Ltd 979 771 141 146 14

Cembre GmbH ha iscritto tra le proprie passività 994 migliaia di euro, relative al valore attualizzato del debito residuo verso gli ex proprietari ed amministratori di IKUMA. La quota attualizzata non corrente di tale debito ammonta a 496 migliaia di euro.

Per i compensi percepiti da amministratori e sindaci si rimanda alle Note esplicative al bilancio consolidato.

Assenza di attività di direzione e coordinamento

Nonostante l'articolo 2497-sexies del Codice Civile affermi che "si presume salvo prova contraria che l'attività di direzione e coordinamento di società sia esercitata dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci o che comunque le controlla ai sensi dell'articolo 2359", Cembre S.p.A. ritiene di operare in condizioni di autonomia societaria ed imprenditoriale rispetto alla propria controllante Lysne S.p.A..

In particolare, in via esemplificativa, ma non esaustiva, l'Emittente gestisce autonomamente la tesoreria ed i rapporti commerciali con i propri clienti e fornitori e non si avvale di alcun servizio erogato dalla propria controllante.

Il rapporto con Lysne S.p.A. è limitato al normale esercizio, da parte della stessa, dei diritti amministrativi e patrimoniali propri dello status di azionista.

Società regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea

Nel corso del 2020 Cembre S.p.A. ha controllato due società costituite e regolate dalla legge di uno Stato non appartenente all'Unione Europea, ovvero Cembre Inc. con sede negli USA e Cembre Ltd con sede nel Regno Unito.

Si ritiene che i sistemi amministrativo-contabili e di reporting attualmente in essere siano idonei a fornire regolarmente alla Direzione e al Revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

I bilanci predisposti dalle società, ai fini della redazione del bilancio consolidato, sono sottoposti a revisione.

Cembre S.p.A. è parte attiva affinché vi sia un adeguato flusso informativo da parte di Cembre Ltd e da parte di Cembre Inc. verso il Revisore della società controllante e ritiene che l'attuale processo di comunicazione con la società di revisione operi in modo efficace.

Cembre S.p.A. già dispone dello statuto, della composizione e dei poteri degli organi sociali di Cembre Ltd e di Cembre Inc.; sono state emanate direttive affinché vengano trasmesse tempestivamente informazioni circa l'aggiornamento di tali elementi.

Azioni proprie o azioni di società controllanti

Alla data del 31 dicembre 2020 le azioni proprie detenute da Cembre S.p.A. sono 258.041, corrispondenti all'1,52 per cento del capitale sociale. L'Assemblea degli azionisti di Cembre S.p.A., in data 20 maggio 2020, ha deliberato l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie, concedendola per i 18 mesi successivi dalla data della stessa. Nel corso dell'esercizio 2020 non sono state acquistate azioni proprie, l'unica movimentazione è legata all'assegnazione di numero 22 mila azioni a dipendenti, in esecuzione di quanto stabilito dal piano di incentivazione, che prevede annualmente l'attribuzione a dirigenti e quadri della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A., deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, descritto ampiamente nelle note esplicative, cui si rimanda per maggiori dettagli.

Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

In adempimento agli obblighi normativi previsti dall'art. 123-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) si rimanda alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" che, oltre a fornire una descrizione generale del sistema di governo societario e dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al codice di autodisciplina e l'osservanza dei conseguenti impegni. La suddetta relazione è consultabile sul sito internet "www.cembre.it", sezione Investor relations.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

La "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario", redatta in ossequio a quanto disposto dal D.Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016, costituisce una relazione distinta, consultabile nella sezione "Investor relations" del sito internet "www.cembre.it", sottosezione "Relazioni e Bilanci".

Implicazioni della pandemia da Covid-19

L'esplosione della pandemia da Covid-19, oltre ad avere determinato il calo dei ricavi delle vendite e dei risultati sopra descritto, ha obbligato il Gruppo Cembre a mettere in atto

una serie di azioni preventive al fine di contenere la diffusione del virus e garantire la salute di tutti i collaboratori del Gruppo. Inizialmente è stata attivata una forte campagna informativa tramite l'affissione nei locali di uso comune e nei bagni delle regole di comportamento e igiene suggerite dalle autorità sanitarie per combattere l'epidemia, congiuntamente alla distribuzione di gel lavamani igienizzante. Successivamente con l'aggravarsi della situazione, si è provveduto a modificare l'organizzazione del lavoro, distribuendolo su più turni, in modo da ridurre il numero di persone presenti nei vari reparti. Si è ridotta al minimo la presenza di persone nello stesso ufficio e, ove possibile, le persone sono state collocate in smart working. Nella fase più acuta del contagio si è assistito al blocco quasi completo delle attività in Italia, dal 23 marzo al 4 maggio. Cembre S.p.A. non ha mai interrotto le consegne, in quanto fornitore di Ferrovie, Enti Elettrici e altre attività di interesse primario. Durante tale periodo, per il personale per cui non è stato possibile attivare forme di lavoro agile, la società ha fatto ricorso ad ammortizzatori sociali. Ai fini di compensare al 50 per cento la riduzione dello stipendio avvenuta durante il periodo di cassa Integrazione, Cembre S.p.A. ha attivato un programma di compensazione economica, ed inoltre ha riconosciuto un premio presenza a coloro che hanno lavorato fisicamente durante il periodo di lockdown dal 23 marzo al 17 aprile; il costo complessivo aziendale di tali integrazioni è stato pari a 411 migliaia di euro.

Il Gruppo Cembre ha sostenuto nel 2020 costi per 214 migliaia di euro, di cui 18 migliaia capitalizzati tra le immobilizzazioni, per potere mettere in pratica tutte le disposizioni necessarie a combattere il Covid-19, ovvero: acquisto di dispositivi di protezione individuale, acquisto di prodotti igienizzanti, sanificazione degli ambienti, installazione di termoscanner, modifica del layout di uffici e reception, test sierologici e vaccinazioni antinfluenzali per i dipendenti, servizio di controllo della temperatura all'ingresso.

In questo periodo di grande difficoltà Cembre ha deciso di dare il proprio sostegno a tre realtà impegnate in prima linea nella lotta contro il virus donando 35 mila euro alla Fondazione Poliambulanza, 35 mila euro alla Fondazione Civilità Bresciana e 30 mila euro alla Croce Rossa Italiana, inoltre, ha donato 20 tablet, del valore complessivo di 3 mila

La posizione finanziaria netta è stata negativamente influenzata dalla riduzione dei ricavi conseguente alla pandemia, senza però comportare particolari necessità, data la solidità finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Infatti, i nuovi finanziamenti sottoscritti nell'esercizio rientrano nella normale gestione operativa e non sono stati determinati dalla crisi pandemica. Si è provveduto al regolare rimborso delle quote di finanziamento in scadenza, senza richiesta di alcuna moratoria.

L'analisi dei crediti non ha mostrato particolari criticità legate alla pandemia, pertanto non si è ritenuto necessario dovere variare le percentuali di svalutazione delle attività commerciali.

Cembre S.p.A. ha iscritto un credito d'imposta di 28 migliaia di euro, per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale e per la sanificazione degli ambienti, come da art. 125 del DL 34/2020. L'importo è contabilizzato tra gli "Altri ricavi" e verrà recuperato nel corso del 2021.

Di seguito si riassumono in breve gli effetti della pandemia sulle società controllate di Cembre S.p.A.:

Cembre Ltd

Nonostante I primi mesi dell'anno fossero stati positivi, la pandemia ha messo a dura prova la società. Nei mesi di maggio, giugno e luglio sono stati messi in cassa integrazione il 60/70 per cento dei dipendenti dei reparti produttivi, a causa della forte riduzione delle attività manifatturiere dovuta al lockdown nazionale. A partire da agosto si è assistito ad un recupero della produzione con un incremento ulteriore negli ultimi mesi dell'anno.

Dal punto di vista commerciale, le limitazioni partite nel secondo trimestre 2020 hanno portato alla chiusura di molti clienti, con la conseguente messa in cassa integrazione del personale commerciale ed una riduzione delle vendite rispetto all'anno precedente pari al 41.7%. Nel terzo trimestre si è assistito ad una lenta ripresa, nonostante molti clienti, ad eccezione dei fornitori di beni essenziali, siano restati chiusi. La vera ripartenza è avvenuta a partire dal quarto trimestre, con la riapertura di tutte le imprese, facendo registrare una crescita delle vendite rispetto allo stesso periodo del 2019 del 5,0 per cento.

Nel corso dell'anno la società ha progressivamente migliorato la propria capacità di gestire tutti gli effetti del virus. La presenza di una struttura IT adeguata, ha permesso a molti di lavorare da remoto senza grosse problematiche, possibilità che verrà sfruttata anche nel primo trimestre 2021. Il sistema di prevenzione dei rischi viene costantemente aggiornato al fine di garantire la salute dei lavoratori, tra le varie azioni segnaliamo: entrate, uscite e pause pranzo scaglionate, gel disinfettanti, percorsi segnalati e obbligatori, utilizzo di mascherine nelle aree affollate, riunioni online e limitazioni all'ingresso di personale esterno. A causa delle restrizioni agli spostamenti, gran parte del personale ha rinviato le ferie annuali dal 2020 al 2021, questo comporterà una ridotta copertura di alcuni reparti, in particolare negli abituali periodi di vacanza, portando anche alla necessità di ricollocare personale da un'area all'altra per garantire la regolarità dei processi di lavoro senza necessità di nuove assunzioni. Va inoltre tenuta in considerazione la necessità di coprire le ore di lavoro perse a causa di personale risultato positivo o sottoposto a quarantena fiduciaria, attualmente 2 dipendenti beneficiano di ammortizzatori sociali per un periodo indefinito per ragioni sanitarie, mentre mediamente 2 persone a settimana risultano assenti per ragioni legate al virus.

Cembre Inc.

La pandemia ha inciso pesantemente su ogni aspetto delle attività: vendite, riparazioni, risorse umane e logistica. Le misure di sicurezza e le restrizioni agli spostamenti hanno obbligato l'ufficio commerciale a trovare nuove soluzioni per garantire il supporto alla clientela via remoto, questo, unito alle difficoltà dei clienti stessi, ha influito negativamente sulle vendite.

Più della metà dei dipendenti è stata obbligata a lavorare da casa per gran parte dell'anno, cosa che ha portato ad una modifica significativa delle procedure interne, attualmente parte dello staff continua a lavorare totalmente o parzialmente da remoto; questo ha positivamente contribuito ad una riduzione dell'utilizzo di documenti cartacei, ma allo stesso tempo, ha rallentato il processo di evasione degli ordini clienti.

Le ore di lavoro sono diminuite a causa delle prolungate assenze legate a problemi di salute e alla quarantena obbligatoria, che stanno mettendo a dura prova l'intero personale.

Sono stati introdotti i nuovi protocolli previsti dallo stato così come i controlli sanitari giornalieri all'accesso di dipendenti e visitatori.

I tempi di consegna di clienti, fornitori e corrieri si sono notevolmente allungati, e in alcuni casi le spedizioni rapide non sono garantite

Cembre SLU

Il governo spagnolo ha dichiarato lo stato di allarme per la pandemia di Coronavirus il 14 marzo 2020, allarme esteso fino al 21 giugno.

In questa fase le restrizioni sono state molto dure, alcuni clienti e distributori hanno chiuso, le visite a clienti sono state sospese, con gravi effetti sulle vendite che hanno comportato una forte riduzione di fatturato nei mesi di marzo e aprile.

Il settore ferroviario ha subito un brusco stop per il blocco agli investimenti governativi.

La società ha rafforzato l'analisi dei crediti per far fronte ai rischi di insolvenza legati alla pandemia, molti creditori, infatti, si sono visti costretti a posticipare i pagamenti. Grazie agli interventi governativi, la liquidità delle imprese non si è eccessivamente deteriorata e i ritardi si sono progressivamente ridotti.

L'attività di Cembre SLU non si è mai interrotta e tutto il personale ha continuato a lavorare in presenza negli uffici della società. Per limitare la diffusione del virus l'orario di lavoro è stato modificato, eliminando la pausa pranzo.

La società non ha beneficiato di alcun contributo governativo legato alla pandemia.

Cembre GmbH

La creazione di un protocollo sanitario dettagliato per le due sedi tedesche, Monaco e Weinstadt, ha permesso di ridurre significativamente gli effetti della pandemia.

Il protocollo di Cembre GmbH garantiva e continua a garantire il lavoro da remoto ove possibile, prevedendo anche le necessarie modifiche tecniche e strutturali per renderlo possibile.

La cooperazione tra i due siti aziendali è stata digitalizzata consentendo di proseguire le attività senza perdite di efficienza e riducendo al massimo i contatti non necessari.

Le misure introdotte dal Governo sono stata implementate senza deroghe, in questo modo l'azienda è riuscita a contenere al massimo la diffusione dei contagi.

Nessun altro tipo di intervento si è reso necessario, in questo modo gli effetti sulle vendite e sui clienti sono stati estremamente limitati. All'inizio della pandemia, nella primavera del 2020, in accordo con la clientela, si è provveduto alla fornitura anticipata di merce, essendo all'epoca incerta e poco chiara la possibilità di adempiere alle esigenze dei clienti stessi. Grazie comunque ad un sistema di gestione delle scorte strutturato, è stato possibile garantire un flusso di consegne ininterrotto. Nel terzo e quarto trimestre, invece, le vendite si sono svolte in modo quasi normale.

Cembre SARL

A partire dal 2 marzo sono state adottate misure via via più stringenti per contenere la diffusione del virus, dall'utilizzo di mascherine, sino all'introduzione di un vero e proprio protocollo comportamentale.

Dal 16 marzo l'attività in presenza è stata ridotta drasticamente, attivando il lavoro da remoto per le posizioni ove era possibile, limitando la condivisione degli spazi e introducendo un sistema di lavoro alternato a rotazione su due gruppi per gli altri lavoratori.

Nella settimana dal 23 al 27 marzo le attività si sono fermate e i lavoratori sono stati messi in permesso retribuito.

Nel periodo compreso tra marzo e maggio la società si è avvalsa delle speciali misure di sostegno del lavoro introdotte dal governo francese. Di questi sussidi hanno inizialmente beneficiato i lavoratori che operavano in due gruppi alternati, gli stessi sono poi stati estesi anche ai commerciali che, a seguito della chiusura totale o parziale dei clienti, avevano dovuto interrompere la propria attività. Questo sistema di lavoro parziale è stato utilizzato per circa 2.500 ore e ha coinvolto 21 lavoratori.

A partire dal 2 settembre, l'uso delle mascherine è divenuto obbligatorio in tutti i reparti e gli uffici della società.

I protocolli sanitari e il lavoro da remoto sono ancora attivi.

Effetti rilevanti per l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea (Brexit)

Il Gruppo Cembre opera nel Regno Unito attraverso la società Cembre Ltd, che svolge sia attività commerciale, che produttiva. Dall'1 gennaio 2021 non sono stati riscontrati particolari problemi nei flussi di prodotti e materiale verso Cembre Ltd; il Gruppo si è adeguato tempestivamente al rispetto delle normative doganali che hanno acquisito efficacia anche per i flussi di prodotti verso il Regno Unito dall' 1 gennaio 2021.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Dopo la chiusura dell'esercizio, salvo il perdurare dell'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid-19, non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico o sulla struttura patrimoniale del Gruppo al 31 dicembre 2020.

Evoluzione prevedibile della gestione

In considerazione dell'incertezza che caratterizza l'attuale situazione risulta estremamente complesso formulare previsioni, infatti è ancora incerta l'evoluzione dell'attuale emergenza sanitaria, in particolare per i tempi non ancora definiti della campagna vaccinale che dovrebbe garantire un graduale ritorno alla normalità. In ogni caso si stima che il fatturato consolidato del Gruppo Cembre nell'esercizio 2021 sarà in crescita e si prevede un risultato economico positivo.

Proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio

Al fine di completare gli investimenti programmati e di favorire l'autofinanziamento, è opportuno conservare almeno parzialmente le risorse che si sono generate. Nel chiederVi l'approvazione del nostro operato attraverso l'assenso al progetto di bilancio e alla nostra

relazione, Vi chiediamo, considerato che la riserva legale ha già raggiunto il 20% del capitale sociale, di ripartire l'utile dell'esercizio pari a euro 16.455.237,35 (arrotondato in bilancio 16.455.237) come segue:

  • agli azionisti un dividendo di euro 0,90 per ognuna delle numero 16.741.959 azioni aventi diritto (tenuto conto delle n. 258.041 azioni proprie in portafoglio) e, perciò, complessivamente euro 15.067.763,10, con data di stacco il 17 maggio 2021 (ex date), data di legittimazione al pagamento ai sensi dell'articolo 83-terdecies del D.Lgs. 58/1998 (record date) il 18 maggio 2021 e data per il pagamento del dividendo il 19 maggio 2021;

  • il rimanente, pari a euro 1.387.474,25, a riserva straordinaria;

  • precisandosi che, tenuto conto del programma di acquisto di azioni proprie della Società attualmente in corso, (i) l'importo complessivo del dividendo distribuito potrebbe variare in funzione del numero di azioni aventi diritto al dividendo alla data della delibera assembleare e (ii) le eventuali ulteriori azioni proprie acquistate dopo la data della delibera assembleare di destinazione dell'utile di esercizio e risultanti nel portafoglio della Società alla record date non avranno diritto alla distribuzione del dividendo e la corrispondente parte di utile netto sarà destinata a riserva straordinaria.

Allegati

Il presente documento è integrato dai seguenti allegati:

  • Allegato 1 Conto economico comparativo consolidato al 31 dicembre 2020.
  • Allegato 2 Composizione degli organi statutari.

Brescia, 11 marzo 2021

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO CEMBRE S.P.A. Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Allegato 1 alla Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2020

Conto economico comparativo consolidato

2020 % 2019 % Variaz.
(migliaia di euro)
Ricavi provenienti da contratti con clienti 137.137 100,0% 146.296 100,0% -6,3%
Altri ricavi e proventi 793 1.027 -22,8%
Totale Ricavi e Proventi 137.930 147.323 -6,4%
Costi per materiali e merci (41.745) -30,4% (47.165) -32,2% -11,5%
Variazione delle rimanenze 196 0,1% (217) -0,1% -190,3%
Costo del venduto (41.549) -30,3% (47.382) -32,4% -12,3%
Costi per servizi
Costi per affitto e noleggi
(17.003)
(113)
-12,4%
-0,1%
(20.263)
(263)
-13,9%
-0,2%
-16,1%
-57,0%
Costi del personale (41.461) -30,2% (41.693) -28,5% -0,6%
Altri costi operativi (2.577) -1,9% (1.628) -1,1% 58,3%
Costi per lavori interni capitalizzati 1.207 0,9% 1.055 0,7% 14,4%
Svalutazione di crediti (94) -0,1% (28) 0,0% 235,7%
Accantonamento per rischi (43) 0,0% (23) 0,0% 87,0%
Risultato Operativo Lordo 36.297 26,5% 37.098 25,4% -2,2%
Ammort. immobilizz. materiali (8.407) -6,1% (7.613) -5,2% 10,4%
Ammort. immobilizz. immateriali (842) -0,6% (856) -0,6% -1,6%
Ammort. diritto d'uso beni in leasing (1.725) -1,3% (1.448) -1,0% 19,1%
Svalutazione di immobilizzazioni (123) -0,1% - 0,0%
Risultato Operativo 25.200 18,4% 27.181 18,6% -7,3%
Proventi finanziari 7 0,0% 7 0,0% 0,0%
Oneri finanziari (134) -0,1% (170) -0,1% -21,2%
Utili e perdite su cambi (171) -0,1% (81) -0,1% 111,1%
Risultato prima delle Imposte 24.902 18,2% 26.937 18,4% -7,6%
Imposte sul reddito del periodo (5.927) -4,3% (5.247) -3,6% 13,0%
Risultato Netto del periodo 18.975 13,8% 21.690 14,8% -12,5%

Allegato 2 alla Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2020

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI STATUTARI

Consiglio di Amministrazione

Giovanni Rosani Presidente e Consigliere Delegato
Anna Maria Onofri Vice Presidente
Sara Rosani Consigliere
Aldo Bottini Bongrani Consigliere
Felice Albertazzi Consigliere
Franco Celli Consigliere
Paola Carrara Consigliere indipendente
Fabio Fada Consigliere indipendente

Collegio Sindacale

Fabio Longhi Presidente
Riccardo Astori Sindaco effettivo
Rosanna Angela Pilenga Sindaco effettivo
Maria Grazia Lizzini Sindaco supplente
Rosella Colleoni Sindaco supplente

Società di revisione

EY S.p.A.

La presente situazione è aggiornata all' 11 marzo 2021.

Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale restano in carica fino all'approvazione, da parte dell'Assemblea, del Bilancio al 31 dicembre 2020.

Il Presidente ha per statuto (art.18) la legale rappresentanza della società; il Consiglio di Amministrazione ha conferito al Presidente e Consigliere delegato Giovanni Rosani tutti i poteri di gestione delegabili, inclusa la delega riguardante la progettazione, la gestione e il monitoraggio del sistema di controllo interno.

Al Vice Presidente Anna Maria Onofri sono attribuiti, in caso di assenza o a seguito di impedimento del Presidente e Amministratore Delegato Giovanni Rosani, tutti i poteri di gestione delegabili. Tutti i Consiglieri Delegati devono informare il Consiglio di Amministrazione in merito alle operazioni rilevanti poste in essere nell'esercizio delle deleghe. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato le procedure che definiscono quali operazioni particolarmente rilevanti sono competenza esclusiva dello stesso.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

ATTIVITÀ Note 31.12.2020 31.12.2019
(migliaia di euro) di cui verso
parti correlate
di cui verso
parti correlate
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Immobilizzazioni materiali 1 84.880 86.430
Investimenti immobiliari 2 855 1.024
Immobilizzazioni immateriali 3 4.392 4.442
Avviamento 4 4.608 4.608
Diritto di utilizzo beni in leasing 5 6.653 3.458 6.366 4.158
Altre partecipazioni 5 10
Altre attività non correnti 6 548 1.013
Attività per imposte anticipate 15 2.889 3.091
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 104.830 106.984
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 7 50.435 50.828
Crediti commerciali 8 25.799 22.284
Crediti tributari 9 577 843
Altre attività 10 1.575 1.396
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 37.688 20.983
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 116.074 96.334
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA - -
TOTALE ATTIVITÀ 220.904 203.318
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Note 31.12.2020 31.12.2019
(migliaia di euro) di cui verso di cui verso
parti correlate parti correlate
PATRIMONIO NETTO
Capitale 11 8.840 8.840
Riserve 11 135.774 129.896
Risultato netto del periodo 18.975 21.690
TOTALE PATRIMONIO NETTO 163.589 160.426
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti 12 5.010 3.066 4.901 3.578
Altri debiti non correnti 16 496 496 989 989
TFR e altri fondi personale 13 2.178 110 2.356 96
Fondi per rischi ed oneri 14 265 278 100
Passività per imposte differite 15 2.938 2.856
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 10.887 11.380
PASSIVITÀ CORRENTI
Passività finanziarie correnti 12 24.270 622 10.520 593
Debiti commerciali 17 11.588 12.062
Debiti tributari 1.344 309
Altri debiti 18 9.226 498 8.621 498
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 46.428 31.512
PASSIVITÀ DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
TOTALE PASSIVITÀ 57.315 42.892
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 220.904 203.318

Prospetto del risultato economico complessivo consolidato

Note 2020 2019
(migliaia di euro) di cui verso
parti correlate
di cui verso
parti correlate
Ricavi provenienti da contratti con clienti
Altri ricavi e proventi
19
20
137.137
793
146.296
1.027
TOTALE RICAVI E PROVENTI 137.930 147.323
Costi per materiali e merci
Variazione delle rimanenze
Costi per servizi
Costi per affitto e noleggi
Costi del personale
Altri costi operativi
Costi per lavori interni capitalizzati
Svalutazione di crediti
Accantonamento per rischi
21
22
23
24
25
(41.745)
196
(17.003)
(113)
(41.461)
(2.577)
1.207
(94)
(43)
(669)
(538)
(47.165)
(217)
(20.263)
(263)
(41.693)
(1.628)
1.055
(28)
(23)
(980)
(859)
RISULTATO OPERATIVO LORDO 36.297 37.098
Ammortamenti immobilizzazioni materiali
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali
Ammortamenti diritto di utilizzo beni leasing
Altre svalutazioni delle immobilizzazioni
1-2
3
5
2
(8.407)
(842)
(1.725)
(123)
(641) (7.613)
(856)
(1.448)
-
(617)
RISULTATO OPERATIVO 25.200 27.181
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Utili e perdite su cambi
26
26
35
7
(134)
(171)
(77) 7
(170)
(81)
(86)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 24.902 26.937
Imposte sul reddito del periodo 27 (5.927) (5.247)
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 18.975 21.690
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 18.975 21.690
Elementi che non saranno imputati a conto economico
Proventi (perdite) attuariali su TFR
Imposte su elementi che non saranno imputati a conto economico
Elementi che potrebbero essere imputati a conto economico
Differenze da conversione iscritte nelle riserve
(31)
7
(1.380)
(29)
7
827
RISULTATO COMPLESSIVO 28 17.571 22.495
UTILE BASE E DILUITO PER AZIONE 29 1,13 1,30

Rendiconto finanziario consolidato

2020 2019
(migliaia di euro)
A) DISPONIBILITÀ LIQUIDE O EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 20.983 17.198
B) FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA
Utile (perdita) del periodo 18.975 21.690
Ammortamenti e svalutazioni 10.974 9.917
(Plusvalenze) o minusvalenze da realizzo immobilizzazioni 33 (20)
Variazione netta Fondo Trattamento di Fine Rapporto (178) (201)
Variazione netta fondi rischi ed oneri (13) (328)
Utile (Perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante 29.791 31.058
(Incremento) Decremento crediti verso clienti (3.515) 3.342
(Incremento) Decremento rimanenze 393 (209)
(Incremento) Decremento altre attività correnti e imposte anticipate 289 1.291
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori 632 (416)
Incremento (Decremento) altre passività correnti, imposte differite e debiti tributari
(Incremento) Decremento del capitale circolante
1.722
(479)
(1.012)
2.996
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' OPERATIVE 29.312 34.054
C) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
Investimento in immobilizzazioni:
- immateriali (793) (1.057)
- materiali (7.181) (10.609)
- finanziarie 5 -
Prezzo di realizzo o valore netto di immobilizzazioni vendute o dismesse:
- immateriali - 16
- materiali 218 135
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori di cespiti (1.106) (2.385)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO (8.857) (13.900)
D) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(Incremento) Decremento dei crediti immobilizzati 465 509
Incremento (Decremento) dei debiti immobilizzati (493) (491)
Incremento (Decremento) dei debiti bancari 13.564 (630)
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (1.717) (1.407)
Variazioni delle riserve 640 101
Distribuzione di dividendi
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(15.048)
(2.589)
(15.048)
(16.966)
E) FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) NEL PERIODO (B+C+D) 17.866 3.188
F) Differenze cambi da conversione (1.137) 619
G) Attualizzazione TFR (24) (22)
H) DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+E+F+G) 37.688 20.983
Di cui attività disponibili alla vendita - -
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 37.688 20.983
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 37.688 20.983
Passività finanziarie correnti (24.270) (10.520)
Passività finanziarie non correnti (5.010) (4.901)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA 8.408 5.562
INTERESSI PAGATI NEL PERIODO (7) (10)
COMPOSIZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO
Cassa 12 14
Conti correnti bancari 37.676 20.969
37.688 20.983

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(migliaia di euro) Saldo al
31.12.2019
Allocazione del
risultato netto
dell'esercizio
precedente
Altri
movimenti
Dividendi Utile
complessivo
del periodo
Saldo al
31.12.2020
Capitale sociale 8.840 8.840
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.245 12.245
Riserva legale 1.768 1.768
Riserva per azioni proprie in portafoglio (5.283) 386 (4.897)
Riserva di rivalutazione in sosp. d'imposta 585 585
Altre riserve in sospensione d'imposta 68 68
Riserva di consolidamento 23.774 (862) 22.912
Differenze di conversione (1.128) (117) (1.380) (2.625)
Riserva straordinaria 89.565 7.621 97.186
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 3.715 3.715
Riserva per attualizzazione TFR 89 (24) 65
Avanzo di fusione 4.397 4.397
Riserva per stock options 101 254 355
Utili portati a nuovo - -
Risultato del periodo 21.690 (6.642) (15.048) 18.975 18.975
Totale patrimonio netto 160.426 - 640 (15.048) 17.571 163.589
(migliaia di euro) Saldo al
31.12.2018
Allocazione del
risultato netto
dell'esercizio
precedente
Altri
movimenti
Dividendi Utile
complessivo
del periodo
Saldo al
31.12.2019
Capitale sociale 8.840 8.840
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.245 12.245
Riserva legale 1.768 1.768
Riserva per azioni proprie in portafoglio (5.283) (5.283)
Riserva di rivalutazione in sosp. d'imposta 585 585
Altre riserve in sospensione d'imposta 68 68
Riserva di consolidamento 22.753 1.479 (458) 23.774
Differenze di conversione (2.413) 1.285 (1.128)
Riserva straordinaria 83.356 6.209 89.565
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 3.715 3.715
Riserva per attualizzazione TFR 111 (22) 89
Avanzo di fusione 4.397 4.397
Riserva per stock options - 101 101
Utili portati a nuovo - -
Risultato del periodo 22.736 (7.688) (15.048) 21.690 21.690
Totale patrimonio netto 152.878 - 101 (15.048) 22.495 160.426

Note esplicative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

I. INFORMAZIONI SOCIETARIE

Cembre S.p.A. è una società per azioni con sede in Brescia, via Serenissima 9. La società è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Cembre S.p.A. e le società da questa controllate (di seguito congiuntamente "il Gruppo Cembre" o "il Gruppo") hanno come oggetto principale la produzione e la commercializzazione di connettori elettrici e relativi utensili.

La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo Cembre per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'11 marzo 2021.

Cembre S.p.A. è controllata da Lysne S.p.A., holding di partecipazioni con sede a Brescia, che non svolge attività di direzione e coordinamento.

II. FORMA E CONTENUTO

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.

I principi contabili utilizzati per il presente bilancio sono quelli formalmente omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2020.

Il bilancio consolidato è stato redatto utilizzando il presupposto della continuità dell'attività del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, fatte salve quelle voci per le quali i principi contabili internazionali prevedano una diversa valutazione.

I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvate dallo IASB, divenuti effettivi a partire dal 2020 e, quindi, tenuti in considerazione, ove applicabili, nella formazione del presente bilancio:

Modifiche ai principi contabili Data di efficacia
prevista dal principio
Modifiche ai riferimenti al Conceptual Framework negli IFRS Standards 1 gennaio 2020
Modifiche all'IFRS 3 – Definizione di business 1 gennaio 2020
Modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8 – Definizione di materialità 1 gennaio 2020
Modifiche all'IFRS16 – Modifiche legate agli effetti del Covid-19 28 maggio 2020

Le modifiche all'IFRS16 non sono applicabili, in quanto i termini dei contratti in essere non hanno subito variazioni in seguito alla pandemia di Covid-19.

Principi emanati ma non ancora entrati in vigore

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore:

Principi nuovi e rivisitati Data di efficacia
prevista dal principio
Modifiche allo IAS1 – Classificazione delle passività come correnti e non correnti 1 gennaio 2022
Modifiche all'IFRS3, IAS16, IAS37 1 gennaio 2022
Aggiornamenti annuali 2018-2020 1 gennaio 2022
IFRS17 – Contratti di assicurazione 1 gennaio 2023

Il Gruppo Cembre si riserva di valutare nei prossimi mesi i possibili effetti derivanti dalla adozione degli altri nuovi principi.

Principi di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende i bilanci di Cembre S.p.A. e delle società controllate redatti al 31 dicembre di ogni anno, data di chiusura dell'esercizio di tutte le società del Gruppo. I bilanci delle società controllate utilizzati nel consolidamento sono predisposti adottando per ciascuna chiusura i medesimi principi contabili della controllante.

I bilanci delle società controllate comprese nell'area di consolidamento sono consolidati con il metodo dell'integrazione globale, che prevede il recepimento integrale di tutte le voci del bilancio, prescindendo dalla percentuale di possesso azionario di Gruppo, e l'eliminazione delle operazioni infragruppo e degli utili non realizzati con terzi.

Il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo e rilevando eventuali passività potenziali. L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo non corrente "Avviamento"; se negativa viene accreditata a conto economico.

Non esistono casi ove la partecipazione risulti inferiore al 100% e necessiti che venga rilevata la quota di utile e di patrimonio netto di pertinenza di terzi.

Il perimetro di consolidamento è variato rispetto al 31 dicembre 2019 a seguito della fusione per incorporazione in Cembre GmbH, che ne deteneva l'intero capitale, delle controllate IKUMA GmbH & Co. KG e IKUMA Verwaltungs GmbH, avvenuta in data 1 luglio 2020, ma con effetto 1 gennaio 2020.

Le partecipazioni incluse nel consolidamento con il metodo integrale, risultano pertanto essere le seguenti:

Denominazione Sede Capitale sociale Quota posseduta
al 31/12/2020
Quota posseduta
al 31/12/2019
Cembre Ltd Sutton Coldfield
(Birmingham - UK)
GBP 1.700.000 100% 100%
Cembre Sarl Morangis
(Parigi - Francia)
EURO 1.071.000 100% 100%
Cembre España SLU Torrejon de Ardoz
(Madrid - Spagna)
EURO 2.902.000 100% 100%
Cembre GmbH Monaco
(Germania)
EURO 10.112.000 100% 100%
Cembre Inc. Edison
(New Jersey - Usa)
US \$ 1.440.000 100% 100%
IKUMA GmbH & Co. KG Weinstadt
(Germania)
EURO 40.000 - 100%(*)
IKUMA Verwaltungs GmbH Weinstadt
(Germania)
EURO 25.000 - 100%(*)

(*) detenuta interamente tramite Cembre GmbH

Conversione dei bilanci espressi in moneta estera

La valuta funzionale e di presentazione del Gruppo è l'Euro.

Alla data di chiusura, i bilanci delle società estere con valuta funzionale diversa dall'euro

sono convertiti nella valuta di presentazione secondo le seguenti modalità:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando il tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio;
  • le voci di conto economico sono convertite utilizzando il cambio medio dell'esercizio;
  • la differenza di conversione viene rilevata in un'apposita riserva componente il patrimonio netto.

Al momento della dismissione di una partecipazione in una società estera, le differenze di cambio cumulate rilevate a patrimonio netto, relativamente a quella particolare società estera, sono contabilizzate in conto economico.

I tassi di cambio applicati per la conversione dei bilanci delle società controllate sono esposti nella seguente tabella (quantità di valuta per euro):

Valuta Cambio al 31.12.2020 Cambio medio 2020
Sterlina inglese 0,89903 0,88970
Dollaro Usa 1,22710 1,14219

III. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Presentazione del bilancio

I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti, così come le passività correnti e non correnti;
  • nel prospetto del risultato economico complessivo consolidato l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il rendiconto finanziario consolidato è utilizzato il metodo indiretto.

Le modalità di redazione dei prospetti di bilancio non sono state modificate rispetto all'esercizio precedente.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, negli schemi di bilancio sono stati evidenziati i rapporti con parti correlate.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza, ad eccezione di quelle che comportino un incremento della vita utile del cespite.

L'ammortamento, che inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso, è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene e tenuto conto del valore residuo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate, che rispecchiano la vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di beni, non modificate rispetto allo scorso esercizio, sono le seguenti:

- fabbricati e costruzioni leggere: dal 2% al 10%
- impianti e macchinari: dal 5% al 25%
- attrezzature industriali e commerciali: dal 6% al 25%
- altri beni: dal 6% al 33%.

I terreni, avendo di norma una vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento.

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzioni di valore, quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita, o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione.

Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Leasing

Il Gruppo valuta all'atto di sottoscrizione di un contratto se questo possa essere classificato come un leasing, ovvero:

  • se conferisca il diritto ad utilizzare in modo esclusivo un bene;
  • se venga identificato un periodo entro cui il diritto di utilizzo è esercitabile;
  • se sia fissato un corrispettivo per il godimento di tale diritto.

Le attività in questo modo identificate vengono iscritte al costo, comprensivo di tutte le spese dirette iniziali, e sono ammortizzate a quote costanti dalla data di decorrenza sino alla fine della vita utile dell'attività sottostante al contratto, o, se antecedente, sino alla scadenza del contratto di leasing.

Contemporaneamente all'iscrizione tra le attività del diritto d'uso il Gruppo iscrive tra le passività per leasing, il valore attuale dei pagamenti dovuti incluso il prezzo di una eventuale opzione di acquisto. Il valore delle passività si riduce per effetto dei pagamenti effettuati e può variare in caso di variazione dei termini contrattuali.

Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore delle passività è il tasso di finanziamento incrementale (IBR).

I contratti di durata complessiva inferiore o uguale a 12 mesi sono stati esclusi dalla applicazione del principio, così come i contratti di modesto valore. I relativi canoni vengono, pertanto, rilevati come costi lungo la durata del contratto.

Investimenti immobiliari

Le immobilizzazioni che cessano di essere utilizzate nell'attività ordinaria del Gruppo, ma che non possiedono tutte le caratteristiche stabilite dall'IFRS 5 per essere incluse tra le attività non correnti disponibili alla vendita, vengono classificate tra gli investimenti immobiliari e continuano ad essere ammortizzate come se fossero ancora incluse tra le immobilizzazioni materiali, applicando le medesime aliquote utilizzate per quest'ultime.

Attività immateriali

Le immobilizzazioni immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Le immobilizzazioni immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.

Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono rilevate come attività immateriali.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo, al netto dell'ammontare complessivo degli ammortamenti, calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività e delle perdite per riduzione durevole di valore accumulate. Tuttavia, se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita, non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività, non modificata rispetto allo scorso esercizio, è la seguente:

- concessioni e licenze: da 5 a 10 anni
- licenze d'uso software: da 3 a 5 anni
- brevetti: 2 anni
- costi di sviluppo: 5 anni
- marchi: da 10 a 20 anni

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

Il valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito.

Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Avviamento

L'avviamento è calcolato quale differenza positiva tra il prezzo di acquisto di una partecipazione, il valore del patrimonio netto della società acquisita e le eventuali attività e passività rilevate in sede di acquisizione e non precedentemente presenti nel bilancio di questa. L'avviamento rappresenta un'attività a vita utile indefinita, pertanto non viene ammortizzato, ma viene sottoposto almeno una volta all'anno, e ogni volta che vi siano dei segnali che indichino una perdita di valore, ad un'analisi di congruità al fine di confrontarne il valore di carico con il suo valore recuperabile, ai sensi del principio contabile IAS 36.

La perdita di valore dell'avviamento è determinata valutando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità generatrice di flussi finanziari) cui l'avviamento è riconducibile. L'abbattimento del valore dell'avviamento non può essere ripristinato in esercizi futuri.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, maggiorato degli oneri accessori all'acquisto, che rappresenta il valore equo del corrispettivo pagato. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale sulla base dello schema seguente.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico

Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.

Investimenti detenuti fino a scadenza

Le attività finanziarie, che non sono strumenti derivati e che prevedono pagamenti fissi o determinabili e con una scadenza fissa, sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando il Gruppo ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.

Le attività finanziarie che il Gruppo decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria.

Gli investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi che vanno ripartiti lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.

Finanziamenti e crediti

I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato, usando il metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico, al manifestarsi di perdite di valore oppure quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Attività finanziarie disponibili per la vendita "available for sale"

Le attività finanziarie disponibili per la vendita includono tutte quelle attività non rientranti nelle precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo, le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value, gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino a quando non sono cedute o fino a quando non si accerta che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico.

In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti oppure sulla base del valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile oppure sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati o di modelli di pricing delle opzioni. Rientrano in tale categoria le partecipazioni in altre imprese.

Perdita di valore di attività finanziarie

Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività finanziarie. Esse vengono rilevate solo nel momento in cui si abbia l'obiettiva evidenza, in seguito al verificarsi di uno o più eventi, che il valore delle attività si sia ridotto rispetto alla rilevazione iniziale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.

L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di azioni proprie non determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo, rappresentato dal normale prezzo di vendita, al netto dei costi di completamento e di vendita.

Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è quello del costo medio ponderato, comprensivo del costo delle rimanenze iniziali. Sono calcolati fondi svalutazione per prodotti finiti, per materiali e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

Crediti e debiti

I crediti sono iscritti al fair value, contestualmente viene iscritto un fondo svalutazione crediti che tiene conto delle possibili perdite di valore degli stessi (expected losses), determinato sulla base dell'andamento pregresso delle insolvenze e sulle ipotizzabili condizioni future. I debiti sono normalmente valutati al costo ammortizzato, possono venire adeguati eccezionalmente, in caso di variazione delle condizioni.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al valore nominale.

Finanziamenti

I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo

ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Conversione delle poste in valuta estera

Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte a conto economico.

Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera, costituite da denaro posseduto o da attività e passività da ricevere o pagare in ammontare di denaro fisso e determinabile, sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio, registrando a conto economico l'eventuale differenza cambio rilevata.

Le poste non monetarie espresse in valuta estera sono convertite nella moneta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione, ovvero il cambio storico originario.

Le valute funzionali adottate dalle varie società del Gruppo Cembre corrispondono alle valute dei paesi in cui sono ubicate le sedi legali delle società stesse.

Fondi per rischi e oneri

I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, delle quali, tuttavia, alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, conseguente ad eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa ed il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.

La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l'effetto finanziario e il momento di esborso sono attendibilmente stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari.

I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Benefici per i dipendenti

In base allo IAS 19, e prima della riforma tracciata dalla Legge Finanziaria 2007, il Trattamento di fine rapporto era classificabile tra i piani a benefici definiti ed era, pertanto, soggetto a valutazioni attuariali.

Le quote maturate fino al 31 dicembre 2006 continuano ad essere rilevate secondo le regole dei piani a benefici definiti, mentre le quote maturate dall'1 gennaio 2007 vengono trattate in due modi diversi:

  • se il dipendente ha optato per la previdenza complementare il TFR maturato dall'1 gennaio 2007 fino al momento della scelta è valutato come una obbligazione a benefici definiti. Successivamente è valutato come un piano a contribuzione definita;
  • se il TFR viene destinato al Fondo Tesoreria INPS, questo viene trattato dall'1 gennaio 2007 come un piano a contribuzione definita.

Pagamenti basati su azioni

Il Gruppo rileva, a partire dalla data di assegnazione (grant date), il valore attuale dei diritti di esercizio dell'opzione di acquisto delle azioni. L'accantonamento avviene periodicamente, lungo l'intero periodo di maturazione (vesting period) previsto dal piano. La valutazione del fair value delle opzioni tiene conto di alcune variabili attuariali secondo la metodologia prevista dall'IFRS2: la curva dei rendimenti risk free, la volatilità annua del rendimento del titolo Cembre calcolata negli ultimi 3 anni, il tasso di dividendo annuo, il valore del corso azionario alla data di assegnazione.

L'accantonamento viene contabilizzato tra i costi del personale con contropartita una riserva indisponibile denominata Riserva per stock options.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria viene eliminata quando scadono i diritti per il Gruppo di percepire i flussi finanziari da essa derivanti oppure quando tali diritti vengano trasferiti ad un'altra entità, cioè quando rischi e benefici dello strumento finanziario cessino di avere effetto sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Una passività finanziaria viene eliminata esclusivamente quando l'obbligazione in essa inclusa sia cancellata, adempiuta o scaduta.

Qualsiasi variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività comporta la sua cancellazione e l'iscrizione di una nuova passività.

Qualsiasi differenza tra il valore iscritto ed il corrispettivo pagato per estinguerlo è rilevata a conto economico.

Perdita di valore di attività non finanziarie

Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività. In tal caso, o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, il Gruppo effettua una stima del valore recuperabile. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile. Nel determinare il valore recuperabile, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri usando un tasso di sconto ante-imposte, che riflette le valutazioni di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività.

Le perdite di valore di attività in funzionamento sono rilevate nel conto economico nelle categorie di costo coerenti con la destinazione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Fanno eccezione le immobilizzazioni precedentemente rivalutate, laddove la rivalutazione è stata contabilizzata tra le altre componenti di conto economico complessivo. In tali casi la perdita di valore è a sua volta rilevata tra le altre componenti conto economico complessivo fino a concorrenza della precedente rivalutazione.

A ogni chiusura di bilancio, il Gruppo valuta l'eventuale esistenza di indicatori del venir meno (o della riduzione) di perdite di valore precedentemente rilevate e, qualora tali indicatori esistano, stima il valore recuperabile dell'attività o della CGU. Tale ripresa è rilevata nel conto economico salvo che l'immobilizzazione non sia contabilizzata a valore rivalutato, nel qual caso la ripresa è trattata come un incremento da rivalutazione.

Ricavi

I ricavi sono valutati al valore corrente del corrispettivo ricevuto o spettante.

Vendita di beni

Il ricavo è riconosciuto quando il Gruppo ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene e smette di esercitare il normale livello di attività associato con la proprietà, nonché l'effettivo controllo sul bene venduto.

Prestazione di servizi

Il ricavo è rilevato con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di chiusura del bilancio.

Quando il risultato della prestazione di servizi non può essere attendibilmente stimato, i ricavi devono essere rilevati solo nella misura in cui i costi rilevati saranno recuperabili.

Lo stadio di completamento è ottenuto tramite la valutazione del lavoro svolto, oppure attraverso la proporzione tra i costi sostenuti ed i costi totali stimati.

Interessi

Sono rilevati per competenza con un criterio temporale, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati al valore equo quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte.

Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio) sono rilevati nella voce "altri ricavi e proventi", ma ripartiti sistematicamente su differenti esercizi, in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.

Quando i contributi sono correlati ad attività (per esempio i contributi in conto impianti o i contributi per attività di sviluppo capitalizzata), il valore equo è sospeso nelle passività a lungo termine e progressivamente rilasciato a conto economico nella voce "altri ricavi e proventi" proporzionalmente alla durata della vita utile dell'attività di riferimento e, quindi, negli esercizi in cui è addebitato a conto economico l'ammortamento dell'attività stessa.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui essi sono maturati. Ai sensi dello IAS 23, gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la realizzazione di cespiti rilevanti (qualifying assets) sono capitalizzati.

Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.

Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite)

Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della normativa fiscale vigente nei singoli Paesi.

Sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e delle passività iscritte a bilancio ed i relativi valori fiscali, nonché sulle differenze di valore delle attività e passività generate dalle rettifiche di consolidamento, il Gruppo rileva imposte differite o anticipate.

Le imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sarà realizzato reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile.

Anche in presenza di perdite fiscali o crediti di imposta riportati a nuovo, viene rilevata un'attività fiscale differita nella misura in cui è probabile che sia conseguibile nel medio periodo (3-5 anni) un reddito imponibile futuro capiente.

Utile per azione

L'utile per azione viene determinato rapportando l'utile netto di Gruppo al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo.

Uso di stime

Per la valutazione di alcune poste di bilancio, secondo quanto stabilito dai principi contabili IAS/IFRS, il Gruppo ha fatto ricorso a stime ed assunzioni basate sull'esperienza e su altri fattori ritenuti determinanti, ma non certi. Pertanto, il dato consuntivo potrebbe differire dalle valutazioni effettuate.

Periodicamente, i dati stimati, vengono rivisti e gli effetti delle modifiche ad essi apportate si riflettono, a conto economico, nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino viene iscritto per adeguare il costo delle rimanenze al presumibile valore di realizzo.

Il management analizza la composizione del magazzino con particolare riguardo per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, al fine di stimare un accantonamento prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela.

La stima è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, l'avviamento e le altre attività finanziarie.

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale.

Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

Per la valutazione di tali benefici, il Gruppo fa ricorso alle tradizionali tecniche statistiche attuariali, basate su sistemi di simulazione stocastica di tipo "Montecarlo". Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso annuo di inflazione; inoltre, lo studio attuariale consulente del Gruppo, utilizza ipotesi demografiche relative al tasso di mortalità, invalidità e dimissione dei dipendenti della Capogruppo Cembre S.p.A..

Per il 2020, la probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte utilizzata nei calcoli, e basata sul turn-over riscontrato nella Capogruppo Cembre S.p.A., è la seguente:

Uomini 6,18%
Donne 4,46%

Le ipotesi adottate riguardo al tasso tecnico di attualizzazione e al tasso annuo di inflazione sono invece le seguenti:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 0,35%
Tasso annuo di inflazione 1,00%

Per le anticipazioni si è ipotizzato un tasso medio annuo del 5%, con un importo pari al 70% del TFR accumulato.

Recuperabilità delle imposte differite attive

Il Gruppo valuta la recuperabilità delle imposte differite sulla base dei risultati conseguiti e delle possibili evoluzioni di mercato, legate ai contratti in essere e alla recettività/variabilità dello stesso, nonché sulla base dei risultati attesi.

Passività potenziali

Nello svolgimento delle attività, il management si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale e tributaria. Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

IV. INFORMATIVA PER SETTORI

L'IFRS 8 richiede che l'informativa per settore venga fornita utilizzando gli stessi elementi attraverso cui il management redige la reportistica interna.

Il Gruppo Cembre utilizza per le proprie analisi uno schema informativo basato sui settori geografici, identificati attraverso la localizzazione delle attività o del processo produttivo. Poiché il Gruppo Cembre opera in un unico settore di attività denominato "Connettori elettrici e relativi utensili", non vengono abitualmente utilizzati per la reportistica interna dettagli basati su tale elemento.

2020 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
Eliminazione
Infragruppo
TOTALE
Ricavi
Vendite a clienti 73.578 52.939 10.620 137.137
Vendite infrasettoriali 27.831 1.789 43 (29.663) -
Ricavi per settore 101.409 54.728 10.663 (29.663) 137.137
Risultato operativo per settore 21.385 3.208 607 25.200
Costi/Proventi non ripartiti -
Utile da attività operative 25.200
Perdite finanziarie nette (298)
Imposte sul reddito (5.927)
Risultato netto d'esercizio 18.975
2019 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
Eliminazione
Infragruppo
TOTALE
Ricavi
Vendite a clienti 76.916 56.843 12.537 146.296
Vendite infrasettoriali 31.893 2.257 35 (34.185) -
Ricavi per settore 108.809 59.100 12.572 (34.185) 146.296
Risultato operativo per settore 21.560 4.743 878 27.181
Costi/Proventi non ripartiti -
Utile da attività operative 27.181
Perdite finanziarie nette (244)
Imposte sul reddito (5.247)
Risultato netto d'esercizio 21.690

Poiché la localizzazione dei clienti è diversa dalla localizzazione delle attività, si fornisce,

di seguito, la ripartizione dei ricavi verso terzi, in base alla localizzazione dei clienti.

Bilancio Consolidato

2020 2019
Italia 55.955 58.469
Europa 64.050 68.757
Resto del mondo 17.132 19.070
137.137 146.296

La ripartizione delle attività e passività è la seguente:

31/12/2020 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
TOTALE
Attività e Passività
Attività del settore 163.894 50.590 10.064 224.548
Rettifiche di consolidamento (3.644)
Totale attività 220.904
Passività del settore 47.138 8.605 1.764 57.507
Rettifiche di consolidamento (192)
Totale passività 57.315
Investimenti:
- Immobilizzazioni materiali 5.838 910 433 7.181
- Immobilizzazioni immateriali 790 1 1 792
Totale investimenti 7.973
Ammortamenti:
- Immobilizzazioni materiali (7.477) (788) (142) (8.407)
- Immobilizzazioni immateriali (585) (254) (3) (842)
- beni in leasing (960) (520) (245) (1.725)
Totale ammortamenti (10.974)
Svalutazioni (123) - - (123)
Accantonamenti e stanziamenti per benefici ai dipendenti (900) - - (900)
Numero medio dipendenti 486 233 34 753
31/12/2019 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
TOTALE
Attività e Passività
Attività del settore
149.552 42.142 9.571 201.265
Rettifiche di consolidamento 2.053
Totale attività 203.318
Passività del settore 34.511 9.728 925 45.164
Rettifiche di consolidamento (2.272)
Totale passività 42.892
Investimenti:
- Immobilizzazioni materiali (6.779) (738) (96) (7.613)
- Immobilizzazioni immateriali (601) (250) (5) (856)
Totale investimenti 8.469
Ammortamenti:
- Immobilizzazioni materiali (6.779) (738) (96) (7.613)
- Immobilizzazioni immateriali (601) (250) (5) (856)
- beni in leasing (850) (378) (220) (1.448)
Totale ammortamenti (9.917)
Accantonamenti e stanziamenti per benefici ai dipendenti (900) (93) - (993)
Numero medio dipendenti 485 226 33 744

V. NOTE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Terreni e Impianti e Attrezzature Altri beni Immob. Totale
fabbricati Macchinari in corso
Costo storico 51.552 78.585 13.054 9.787 1.935 154.913
Rivalutazione FTA 5.921 - - - - 5.921
Rivalutazioni fiscali 934 43 - - - 977
Fondo ammortamento (14.523) (44.728) (9.324) (6.806) - (75.381)
Saldo al 31/12/2019 43.884 33.900 3.730 2.981 1.935 86.430
Incrementi 1.183 2.907 481 1.089 1.521 7.181
Delta cambio (129) (79) - (34) - (242)
Ammortamenti (1.226) (5.437) (730) (968) - (8.361)
Disinvestimenti netti (3) (61) - (22) (42) (128)
Riclassifiche 370 411 38 24 (843) -
Saldo al 31/12/2020 44.079 31.641 3.519 3.070 2.571 84.880

1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Terreni e Impianti e Attrezzature Altri beni Immob. Totale
fabbricati Macchinari in corso
Costo storico 49.851 70.512 12.952 8.613 3.482 145.410
Rivalutazione FTA 5.921 - - - - 5.921
Rivalutazioni fiscali 934 43 - - - 977
Fondo ammortamento (13.305) (40.698) (9.026) (5.985) - (69.014)
Saldo al 31/12/2018 43.401 29.857 3.926 2.589 3.482 83.294
Incrementi 1.322 6.385 374 1.038 1.490 10.609
Delta cambio 120 68 - 20 - 208
Ammortamenti (1.174) (4.880) (714) (798) - (7.566)
Disinvestimenti netti - (43) (2) (37) (33) (115)
Riclassifiche 215 2.513 146 130 (3.004) -
Saldo al 31/12/2019 43.884 33.900 3.730 2.981 1.935 86.430

Si specifica che per "Rivalutazione FTA" (dove FTA sta per first time application), si intende la rivalutazione applicata in sede di prima adozione dei principi contabili internazionali nell'esercizio 2005.

Nel corso del 2020, gli investimenti del Gruppo in immobilizzazioni materiali hanno raggiunto complessivi 7.181 migliaia di euro, sostenuti in gran parte dalla Capogruppo.

Gli investimenti in fabbricati sono stati in larga parte (949 migliaia di euro) dedicati alla ristrutturazione dell'edificio storico della sede di Brescia ed alla realizzazione della nuova mensa. La spesa in impianti fissi ha raggiunto le 722 migliaia di euro ed è anch'essa in buona parte legata alla ristrutturazione della sede di Brescia (339 migliaia di euro), mentre gli investimenti in macchinari di produzione hanno toccato 1.569 migliaia di euro. Sono stati versati acconti per cespiti che saranno consegnati nel corso del 2021 per 834 migliaia di euro, mentre sono stati investiti dalla Capogruppo 687 migliaia di euro per la costruzione di stampi e attrezzature ancora in corso.

Relativamente alle società estere segnaliamo che Cembre Ltd. ha investito complessivamente 806 migliaia di euro, prevalentemente in macchinari e automezzi per il trasporto merce.

La controllata americana Cembre Inc. ha investito 432 migliaia di euro per l'allestimento degli impianti e per l'acquisto di materiale per magazzino e uffici necessari ad adeguare la nuova sede alle esigenze operative.

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Altri beni Totale
Costo storico 1.714 263 5 1.982
Fondo ammortamento (695) (258) (5) (958)
Saldo al 31/12/2019 1.019 5 - 1.024
Ammortamenti (44) (2) - (46)
Svalutazioni (123) - - (123)
Saldo al 31/12/2020 852 3 - 855

2. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Al 31 dicembre 2020 la voce include esclusivamente l'immobile di Calcinate; a seguito di specifica valutazione si è provveduto a svalutare tale bene di 123 migliaia di euro.

Costi di Sviluppo Brevetti Software Marchi Altre Immob. in corso Totale Costo storico 2.264 775 6.195 495 2.043 156 11.928 Fondo ammortamento (1.671) (700) (4.633) (83) (399) - (7.486) Saldo al 31/12/2019 593 75 1.562 412 1.644 156 4.442 Incrementi 428 83 217 - - 65 793 Delta cambio - - (2) - - - (2) Ammortamenti (212) (72) (308) (49) (201) - (842) Riclassifiche - - 13 - - (12) 1 Saldo al 31/12/2020 809 86 1.482 363 1.443 209 4.392

3. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le immobilizzazioni immateriali fanno quasi interamente riferimento alla Capogruppo Cembre S.p.A. Gli incrementi di software si riferiscono prevalentemente ad aggiornamenti di programmi già in uso. Le immobilizzazioni in corso includono, esclusivamente, acconti versati per nuovi software. Per quanto riguarda i Costi di Sviluppo, si rimanda alla Relazione sulla Gestione.

4. AVVIAMENTO

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Avviamento 4.608 4.608 -

Nel maggio 2018, la società tedesca Cembre GmbH ha acquisito l'intero capitale della società connazionale IKUMA, identificando, dopo aver effettuato l'allocazione del corrispettivo pagato per l'acquisizione, un valore di avviamento residuo pari a 4.608 migliaia di euro. Nel corso del primo semestre 2020 è stata portata a termine una riorganizzazione delle reti distributive, della logistica e dei servizi amministrativi e commerciali di entrambe le suddette società, riorganizzazione che ha prodotto ad una forte integrazione delle due realtà. In conseguenza a tale riorganizzazione e forte integrazione è stata deliberata la fusione per incorporazione di IKUMA in Cembre GmbH, omologata in data 1 luglio 2020, con effetto retroattivo al primo gennaio 2020.

Con riferimento alla data del 31 dicembre 2020 è stata effettuata un'analisi di congruità (o "impairment test") avente ad oggetto l'avviamento (o "goodwill") iscritto nel bilancio consolidato di Cembre. Tale analisi di congruità dell'avviamento è stata svolta prendendo a riferimento, come più piccola unità generatrici di flussi finanziari (o "cash generating unit - CGU") associabile all'avviamento oggetto di analisi, il capitale investito netto della "CGU Germania" (attualmente coincidente con Cembre GmbH) iscritto nel bilancio consolidato di Cembre.

La stima dei valori recuperabili è stata fatta utilizzando il metodo del discounted cash flow nella sua versione unlevered applicata al piano economico finanziario 2021-2024 della "CGU Germania" identificata.

L'analisi ha portato ai seguenti risultati:

Valore recuperabile Valore di carico Differenza
CGU Germania 16.120 14.566 1.554

Non è emersa pertanto la necessità di rettificare il valore dell'avviamento, iscritto nella "CGU Germania" per 4.608 migliaia di euro.

Il tasso WACC, ovvero il costo medio ponderato del capitale, utilizzato in sede di valutazione dei flussi finanziari è stato determinato pari al 6,59 per cento (nel 2019 era pari a 7,69), mentre il tasso di crescita di lungo periodo G è stato assunto pari all'1,2% (nel 2019 era pari all'1,6%).

Per la determinazione dei valori del piano finanziario da utilizzare per lo svolgimento dell'impairment test sono stati ipotizzati tre scenari: uno scenario "standard," che rappresenta un'evoluzione ritenuta "normale" delle attività della CGU Germania, uno scenario peggiorativo, denominato "worst", che rappresenta un'evoluzione delle vendite al di sotto delle aspettative e uno scenario migliorativo, denominato "best", che invece prefigura una crescita al di sopra di quanto atteso. I risultati così ottenuti sono stati ponderati in base alla probabilità di realizzazione determinando un valore medio utilizzato per l'analisi.

Come evidenziato nella tabella sopra riportata, il valore di carico è risultato pienamente congruente con il valore recuperabile.

In considerazione del fatto che, per la determinazione dei valori del piano finanziario è stata utilizzata un'analisi "multiscenario", non viene presentata un'analisi di "sensitività", ma si è preferito verificare la sostenibilità del valore dell'avviamento attraverso l'esclusivo l'utilizzo dei dati dello scenario peggiorativo "worst", analisi per cui, ugualmente, non risulta necessaria alcuna svalutazione dell'avviamento.

Fabbricati Autoveicoli Totale
Costo storico 6.140 1.679 7.819
Fondo ammortamento (939) (514) (1.453)
Saldo al 31/12/2019 5.201 1.165 6.366
Incrementi 1.603 890 2.493
Delta cambio (89) 1 (88)
Ammortamenti (997) (728) (1.725)
Disinvestimenti netti (360) (33) (393)
Saldo al 31/12/2020 5.358 1.295 6.653

5. DIRITTO DI UTILIZZO BENI IN LEASING

I disinvestimenti netti si riferiscono alla chiusura del contratto d'affitto della controllata americana Cembre Inc., contestualmente è stato aperto un nuovo contratto, da cui l'incremento del diritto di utilizzo di fabbricati.

6. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Depositi cauzionali 52 24 28
Credito di garanzia 496 989 (493)
Totale 548 1.013 (465)

La voce credito di garanzia include il valore attualizzato della quota non corrente della somma depositata presso il notaio in sede di acquisizione di IKUMA KG. Tale importo è stato versato a copertura del debito verso i venditori ed amministratori della società, iscritto tra gli Altri debiti non correnti, il cui pagamento è legato al rispetto di alcune clausole contrattuali aventi effetto negli esercizi futuri. L'effetto attuariale residuo su tale somma al 31 dicembre 2020 ammonta a 4 migliaia di euro.

7. RIMANENZE

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Materie prime 12.213 12.432 (219)
Prodotti in lavorazione e semilavorati 13.349 12.697 652
Prodotti finiti e merci 24.873 25.699 (826)
Totale 50.435 50.828 (393)

Il valore dei prodotti finiti è rettificato da un fondo svalutazione magazzino, pari a 4.748 migliaia di euro, iscritto per adeguare il costo al presumibile valore di realizzo. Tale fondo nel corso del 2020 si è così movimentato:

2020 2019
Fondo al 1 Gennaio 4.539 3.996
Accantonamenti 558 497
Utilizzi (161) -
Rilascio (50) -
Differenze cambio (138) 46
Fondo al 31 Dicembre 4.748 4.539

Gli accantonamenti hanno interessato prevalentemente i magazzini di Cembre Inc. per 216 migliaia di euro e Cembre S.p.A. per 203 migliaia di euro.

8. CREDITI COMMERCIALI

31/12/2020 31/12/2019
Crediti nominali verso clienti 26.256 22.757 3.499
Fondo svalutazione crediti (457) (473) 16
Totale 25.799 22.284 3.515

Nella tabella che segue viene evidenziata la distribuzione per aree geografiche dei crediti

nominali verso clienti.

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Italia 13.782 10.648 3.134
Europa 10.757 10.460 297
America 1.049 1.203 (154)
Oceania 265 133 132
Medio Oriente 82 82 -
Estremo Oriente 167 151 16
Africa 154 80 74
Totale 26.256 22.757 3.499

Il periodo medio di incasso è aumentato, passando da un tempo pari a 52 giorni per il

2019 ad un tempo pari a 62 giorni per il 2020.

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è la seguente:

2020 2019
Fondo al 1 Gennaio 473 557
Accantonamenti 94 25
Utilizzi (101) (41)
Rilasci (7) (69)
Differenze cambio (2) 1
Fondo al 31 Dicembre 457 473

Al 31 dicembre la situazione dello scaduto era la seguente:

Anno Non
scaduto
0-90
giorni
91-180
giorni
181-365
giorni
Oltre un
anno
Clienti in
contenzioso
Totale
2020 23.338 2.467 201 43 136 71 26.256
2019 19.011 3.029 387 75 181 74 22.757

9. CREDITI TRIBUTARI

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Crediti d'imposta 577 843 (266)

La voce include prevalentemente i crediti d'imposta relativi a Cembre GmbH per 454 migliaia di euro, nel 2019 la voce includeva prevalentemente i crediti per acconti di imposta pagati in eccesso.

31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Crediti verso i dipendenti 67 60 7
Crediti I.V.A. e imposte indirette 3 75 (72)
Anticipi a fornitori 745 456 289
Altro 760 805 (45)
Totale 1.575 1.396 179

10. ALTRE ATTIVITA'

La voce residuale "Altro" include il valore della quota corrente della somma depositata presso il notaio in sede di acquisizione di IKUMA KG ed ammontante a 498 migliaia di euro, a garanzia dell'importo dovuto agli ex amministratori IKUMA per il cui dettaglio si rimanda alla Nota 18.

11. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale della Capogruppo, pari a 8.840 migliaia di euro, è suddiviso in 17 milioni di azioni ordinarie, da nominali 0,52 euro cadauna, interamente sottoscritte e versate.

Al 31 dicembre 2020 Cembre S.p.A. detiene 258.041 azioni proprie, corrispondenti all'1,52 per cento del capitale sociale. A seguito di tale acquisto è stata iscritta a patrimonio netto una riserva negativa per 4.897 migliaia di euro.

In occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione della società, l'Assemblea dei Soci ha approvato un piano di incentivazione rivolto a dirigenti e quadri della Società, che prevede annualmente l'attribuzione di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A. e avrà durata fino al 2025. A seguito dell'adozione di tale piano, in ottemperanza a quanto prescritto dall'IFRS2, nel 2019 è stata iscritta una Riserva per Stock Option, rappresentativa del debito verso i beneficiari del piano stesso, ipotizzando il raggiungimento degli obiettivi di performance stabiliti e la continuità del rapporto di lavoro. L'ammontare di tale riserva al 31 dicembre 2020 è pari a 375 migliaia di euro, con un aumento nel corso dell'esercizio di 254 migliaia di euro, iscritto nel conto economico tra gli altri costi del personale. Per un maggiore dettaglio si rimanda alla Nota 34.

Per il raccordo tra utile e patrimonio netto della Capogruppo ed utile e patrimonio netto consolidato, si rimanda alla Relazione sulla gestione.

Nel prospetto riepilogativo "Movimentazione del Patrimonio Netto Consolidato", incluso tra i prospetti contabili consolidati, sono analizzate tutte le variazioni intervenute nelle diverse voci che compongono il patrimonio netto.

Si segnala che, in sede di prima adozione dei principi contabili internazionali la Cembre S.p.A. ha scelto di utilizzare come metodo di valutazione delle rimanenze il costo medio, principio che a livello di Gruppo era già in precedenza adottato; per questo motivo la "Riserva per prima adozione IAS/IFRS" consolidata differisce da quella inclusa nel patrimonio netto della Capogruppo per 336 migliaia di euro.

La "Riserva di consolidamento", inclusa nel "Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato" è composta dalle seguenti rettifiche:

31/12/2020 31/12/2019
Eliminazione partecipazioni infragruppo 26.041 22.791
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze (4.554) (3.939)
Storno fondo garanzia prodotti controllata tedesca 23 22
Storno dividendi 1.363 4.909
Riconciliazioni e plusvalenze infragruppo 39 (9)
Totale 22.912 23.774

12. PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Tasso di
interesse
effettivo %
Scadenza 31/12/2020 31/12/2019
Passività per leasing - Quota non corrente
Cembre S.p.A. 2.746 3.348
Cembre Ltd. 802 800
Cembre Sarl 45 55
Cembre España SLU 56 8
Cembre GmbH 130 183
Cembre Inc. 1.231 507
Totale quota non corrente 5.010 4.901
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 5.010 4.901

Bilancio Consolidato

Tasso di
interesse
effettivo %
Scadenza 31/12/2020 31/12/2019
Finanziamenti bancari
Cembre S.p.A.
Quota corrente
Banca Intesa contratto 68407 0,05 apr-20 - 1.000
Unicredit contratto 53429 0,18 feb-20 - 1.000
Unicredit contratto 53452 0,18 feb-20 - 1.000
Unicredit contratto 53454 0,18 mar-20 - 1.000
BNL contratto 98375 0,05 set-20 - 5.000
Banca Intesa contratto 11320 0,03 set-21 3.600 -
Unicredit contratto 47122 0,01 gen-21 4.000 -
BNL contratto 76900 0,01 ott-21 5.000 -
BNL contratto 38656 0,01 mar-21 10.000 -
Totale quota corrente 22.600 9.000
Scoperti Bancari
(su presentazione effetti Clienti)
Cembre S.p.A.
Unicredit
0,2 A richiesta - 31
Totale - 31
Spese bancarie 1 6
Passività per leasing - Quota corrente
Cembre S.p.A. 892 868
Cembre Ltd. 156 142
Cembre Sarl 82 82
Cembre España SLU 41 41
Cembre GmbH 210 148
Cembre Inc. 288 202
Totale quota corrente 1.669 1.483
PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 24.270 10.520

Si segnala che il contratto di finanziamento scadente a gennaio 2021 è stato prorogato sino a gennaio 2022.

13. TFR E ALTRI FONDI PENSIONE

La voce comprende il Trattamento di Fine Rapporto, accantonato per i dipendenti della società italiana; è, inoltre, incluso l'elemento retributivo straordinario previsto dalla normativa francese, spettante ai dipendenti al momento del pensionamento.

Il fondo TFR accantonato al 31 dicembre 2020 è stato attualizzato sulla base della valutazione fatta da un attuario iscritto all'albo.

Bilancio Consolidato

2020 2019
Situazione iniziale 2.356 2.557
Accantonamenti 900 992
Utilizzi (631) (875)
Fondo tesoreria INPS (493) (382)
Effetto attuariale 46 64
Situazione finale 2.178 2.356

Il totale delle quote accantonate presso il Fondo Tesoreria INPS al 31 dicembre 2020

ammonta a 7.843 migliaia di euro.

14. FONDI PER RISCHI E ONERI

Nel corso dell'esercizio, l'ammontare dei fondi rischi e oneri si è così movimentato:

Indennità
suppletiva
clientela
Compenso
variabile
amministratori
Incentivi al
personale
Controversie
legali
Totale
Al 31 dicembre 2019 178 100 - - 278
Accantonamenti 22 - 49 21 92
Utilizzo (5) - - - (5)
Rilascio - (100) - - (100)
Al 31 dicembre 2020 195 - 49 21 265

Il rilascio del compenso variabile del Presidente e Amministratore Delegato è dovuto al mancato raggiungimento degli obiettivi fissati per il periodo 2018-2020 dal Consiglio di Amministrazione.

Il fondo incentivi al personale include le quote accantonate a beneficio del personale commerciale e che verranno erogate al raggiungimento degli obiettivi fissati dal piano di sviluppo delle vendite definito dalla direzione.

15. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Le imposte differite e anticipate al 31 dicembre 2020 possono così riassumersi:

31/12/2020 31/12/2019
Imposte differite attive
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze 1.371 1.766
Svalutazione magazzino 582 633
Fondi personale Francia 100 121
Consulenze capitalizzate da Cembre GmbH 124 127
Fondo svalutazione crediti della Capogruppo 88 84
Differenze su ammortamenti Capogruppo 265 245
Attualizzazione TFR 52 -
Svalutazione immobile di Calcinate 34 -
Altre 273 115
Imposte differite attive lorde 2.889 3.091
Imposte differite passive
Valutazione delle rimanenze della Capogruppo a costo medio (341) (384)
Ammortamenti anticipati (292) (208)
Storno fondo garanzia controllata tedesca (9) (10)
Storno ammortamento terreni (24) (24)
Rivalutazione terreni (1.652) (1.652)
Attualizzazione TFR - 41
Attualizzazione credito di garanzia Cembre GmbH (2) (4)
Allocazione prezzo di acquisto partecipazione IKUMA (541) (615)
Storno ammortamento patto di non concorrenza ex amministratori IKUMA (75) -
Dividendi non incassati (2) -
Imposte differite passive lorde (2.938) (2.856)
Imposte differite attive (passive) nette (49) 235

16. ALTRI DEBITI NON CORRENTI

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Debiti verso amministratori IKUMA 496 989 (493)

La voce include il valore attualizzato della quota non corrente, non ancora erogata, del non-competition bonus previsto dal contratto di acquisto di IKUMA.

17. DEBITI COMMERCIALI

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Debiti verso fornitori 11.408 11.953 (545)
Acconti 180 109 71
Totale 11.588 12.062 (474)

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree

geografiche dei debiti verso fornitori.

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Italia 9.302 10.118 (816)
Europa 2.080 1.794 286
America 16 17 (1)
Altro 10 24 (14)
Totale 11.408 11.953 (545)

18. ALTRI DEBITI

La voce altri debiti può essere così scomposta:

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Debiti verso dipendenti 2.533 2.376 157
Debiti per ritenute verso dipendenti 1.003 1.112 (109)
Debiti per IVA ed analoghe imposte estere 799 900 (101)
Debiti per provvigioni da liquidare 358 382 (24)
Debiti verso collegio sindacale e analoghi organi esteri 44 31 13
Debiti verso amministratori 22 22 -
Debiti verso istituti di previdenza 2.581 2.770 (189)
Debiti per altre imposte 107 162 (55)
Debiti verso ex-amministratori IKUMA 498 498 -
Debiti per controversie legali 655 - 655
Vari 797 515 282
Risconti (171) (147) (24)
Totale 9.226 8.621 605

La voce debiti verso ex-amministratori IKUMA include il valore della quota corrente del non-competition bonus previsto dal contratto di acquisto, da erogarsi nel maggio 2021.

Il debito per controversie legali è sorto a seguito di un accordo extra-giudiziale con un cliente inglese, relativo al malfunzionamento di un prodotto sviluppato specificamente su sua richiesta.

19. RICAVI PROVENIENTI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

Nel corso del 2020 i ricavi sono diminuiti del 6,3% rispetto all'esercizio precedente. Il 40,8% delle vendite è stato realizzato verso clienti italiani, con un decremento del 4,3% rispetto al 2019, le vendite sui mercati europei (Italia esclusa) rappresentano, invece, il 46,7% del fatturato, in diminuzione del 6,9% sull'anno precedente. Il fatturato verso paesi extraeuropei è diminuito del 10,2%, ed è pari ad un'incidenza sul totale vendite del 12,5%. Si rimanda alla relazione sulla gestione per ulteriori approfondimenti.

20. ALTRI RICAVI E PROVENTI

La voce altri ricavi e proventi è così composta:

2020 2019 Variazione
Plusvalenze 36 78 (42)
Utilizzo e rilascio fondi 7 48 (41)
Risarcimenti 155 58 97
Rimborsi vari 285 456 (171)
Altro 157 105 52
Contributi in conto esercizio 153 282 (129)
Totale 793 1.027 (234)

I "rimborsi vari" si riferiscono principalmente ai costi di trasporto riaddebitati ai clienti. Relativamente ai contributi in conto esercizio si specifica, ai sensi dell'art.1 comma 125 della legge 124/2017 (Adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità), che nel 2020 sono stati ottenuti dal Fondo Formazienda contributi per 28 migliaia di euro, a fronte di corsi di formazione erogati a favore del personale della Capogruppo e contributi per 124 migliaia di euro da parte dell'Unione Europea, per la partecipazione al Progetto Europeo Sharework, per la creazione di un sistema di interazione tra operatori e robot nel processo produttivo, cui Cembre partecipa in collaborazione con altri 14 partner internazionali (7 aziende, 6 istituti di ricerca, 1 ente di standardizzazione).

21. COSTI PER SERVIZI

La voce "costi per servizi" è così composta:

2020 2019 Variazione
Lavorazioni Esterne 3.042 4.078 (1.036)
Energia elettrica, riscaldamento e acqua 1.660 1.735 (75)
Trasporti su vendite 2.440 2.569 (129)
Carburanti 378 539 (161)
Viaggi e Trasferte 557 1.155 (598)
Manutenzioni e riparazioni 2.002 2.243 (241)
Consulenze 1.862 1.741 121
Pubblicità, promozione 146 581 (435)
Assicurazioni 684 699 (15)
Emolumenti organi sociali 668 1.036 (368)
Spese postali e telefoniche 387 394 (7)
Provvigioni 875 977 (102)
Vigilanza e pulizie 713 609 104
Servizi bancari 166 200 (34)
Varie 1.423 1.707 (284)
Totale 17.003 20.263 (3.260)

La voce residuale "Varie" include in prevalenza i costi per i canoni annuali di licenze software pari a 728 migliaia di euro, nonché i costi per ricerca personale pari a 295 migliaia di euro.

Relazioni Finanziaria Annuale 2020 Pagina 66

22. COSTI PER AFFITTO E NOLEGGI

La voce è così composta:

2020 2019 Variazione
Affitto e spese relative 7 15 (8)
Noleggio autovetture e vari 106 248 (142)
Totale 113 263 (150)

Gli importi rappresentano la quota residuale legata ad estensioni temporanee e di breve durata dei contratti e a spese accessorie non rientranti nell'applicazione dell'IFRS16. Segnaliamo che il Gruppo non ha beneficiato di sospensioni dei contratti di locazione legate alla pandemia.

23. COSTI DEL PERSONALE

Il costo del personale è così composto:

2020 2019 Variazione
Salari e Stipendi 31.111 31.945 (834)
Oneri sociali 7.661 7.780 (119)
Trattamento di Fine Rapporto 1.307 1.257 50
Trattamento di quiescenza e simili 198 305 (107)
Altri costi 1.184 406 778
Totale 41.461 41.693 (232)

Nella voce "Salari e stipendi" sono compresi 1.441 migliaia di euro, relativi al costo del lavoro temporaneo, sostenuto principalmente dalla Capogruppo (1.372 migliaia di euro). L'incremento della voce "Altri costi" è legata all'accantonamento nella Riserva per stock options, di cui alla Nota 11, pari a 489 migliaia di euro (101 migliaia di euro nel 2019). Si ricorda inoltre che, nel 2019, la voce includeva il rilascio del "Fondo incentivi personale", che aveva prodotto un componente positivo pari a 401 migliaia di euro.

Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria, è il seguente:

2020 2019 Variazione
Dirigenti 20 16 4
Impiegati 377 358 19
Operai 324 335 (11)
Lavoro temporaneo 32 35 (3)
Totale 753 744 9

La ripartizione dei dipendenti medi per società è la seguente:

Bilancio Consolidato

Dirigenti Impiegati Operai Lavoro
temporaneo
Totale
2020
Totale
2019
Variazione
Cembre S.p.A. 8 218 229 31 486 485 1
Cembre Ltd. 3 44 57 - 104 108 (4)
Cembre Sarl 1 23 6 - 30 27 3
Cembre España SLU 1 31 10 1 43 44 (1)
Cembre Inc. 3 25 6 - 34 33 1
Cembre GmbH 4 36 16 - 56 47 9
Totale 20 377 324 32 753 744 9

24. ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce è così composta:

2020 2019 Variazione
Imposte diverse 769 759 10
Perdite su crediti 220 53 167
Minusvalenze 68 60 8
Erogazioni liberali 106 35 71
Controversie legali 838 - 838
Altro 576 721 (145)
Totale 2.577 1.628 949

Nella voce residuale "Altro" sono incluse prevalentemente spese varie sostenute dalla Capogruppo per i reparti produttivi.

25. ACCANTONAMENTI PER RISCHI

La voce è così composta:

2020 2019 Variazioni
Indennità clientela 22 23 (1)
Controversie legali 21 - 21
Totale 43 23 20

26. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

2020 2019 Variazioni
Interessi bancari attivi 7 5 2
Altri proventi finanziari - 2 (2)
Totale proventi finanziari 7 7 -
Finanziamenti e scoperti di conto corrente (7) (10) 3
Oneri finanziari da attualizzazione TFR (15) (35) 20
Oneri finanziari per leasing (105) (125) 20
Altri oneri finanziari (7) - (7)
Totale oneri finanziari (134) (170) 36
Totale proventi e oneri finanziari (127) (163) 36

27. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte sul reddito sono così composte:

2020 2019 Variazioni
Imposte correnti (6.014) (7.515) 1.501
Imposte differite (286) 321 (607)
Beneficio Patent Box - 1.744 (1.744)
Sopravvenienze 373 203 170
Totale (5.927) (5.247) (680)

Cembre S.p.A. ha presentato istanza all'Agenzia delle Entrate per il rinnovo dell'accordo concernente l'applicazione del regime "Patent box" per il periodo 2020-2024. Tale istanza è stata dichiarata ammissibile, tuttavia, alla data del presente documento, non è possibile stabilire l'esito e la data di conclusione di tale negoziazione.

Di seguito presentiamo la riconciliazione tra le imposte teoriche, calcolate utilizzando l'aliquota della Capogruppo (IRES+IRAP = 27,9%) e le imposte effettive da bilancio consolidato.

2020 2019
Importo % Importo %
Risultato ante imposte 24.901 26.937
Imposte teoriche 6.948 27,90% 7.516 27,90%
Effetto oneri non deducibili 1.213 4,87% 2.121 7,87%
Effetto proventi non tassati e detrazioni (1.535) -6,16% (1.913) -7,10%
Effetto diverso imponibile IRAP 161 0,65% (276) -1,02%
Altre detrazioni (388) -1,56% (8) -0,03%
Patent Box - 0,00% (1.744) -6,47%
Sopravvenienze (69) -0,28% (203) -0,75%
Effetto diverse aliquote estere (403) -1,62% (246) -0,91%
Totale imposte da bilancio 5.927 23,80% 5.247 19,48%

Al 31 dicembre 2020 non vi sono differenze temporanee e perdite fiscali pregresse maturate sulle quali non siano state rilevate imposte anticipate e/o differite.

Le imposte differite e anticipate, incluse nel conto economico possono essere suddivise come segue:

2020 2019
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze (395) 242
Fondo svalutazione crediti della Capogruppo 4 (4)
Attualizzazione credito di garanzia Cembre GmbH 2 3
Valutazione delle rimanenze della Capogruppo a costo medio 43 (58)
Ammortamenti anticipati (84) (44)
Svalutazione magazzino (51) 116
Attualizzazione TFR 4 8
Fondi personale controllata francese (21) 22
Differenze su ammortamenti Capogruppo 20 40
Allocazione prezzo di acquisto partecipazione IKUMA 74 74
Svalutazione immobile di Calcinate 34 -
Dividendi non incassati (2) -
Altre 159 (78)
Imposte anticipate/differite dell'esercizio (286) 321

28. RISULTATO COMPLESSIVO

Il Gruppo Cembre utilizza un unico prospetto per la presentazione del proprio risultato economico complessivo. In particolare, gli effetti economici iscritti direttamente a patrimonio netto vengono evidenziati separatamente e vanno ad incrementare o a diminuire il risultato netto del periodo. Al 31 dicembre 2020, le variazioni si riferiscono alle differenze cambio generatesi, in sede di consolidamento, dalla conversione dei bilanci delle controllate estere non appartenenti all'area euro, agli effetti dell'attualizzazione del TFR.

29. UTILE PER AZIONE (BASE E DILUITO)

L'utile per azione è calcolato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, escludendo le azioni proprie detenute alla fine dell'esercizio pari a 258.041.

2020 2019
Utile Netto di Gruppo 18.975 21.690
Numero azioni ordinarie (in migliaia) 16.742 16.720
Utile per azione base e diluito 1,13 1,30

30. DIVIDENDI

In data 3 giugno 2020 (data di stacco 1 giugno) sono stati messi a pagamento dividendi per 15.048 migliaia di euro, relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2019, corrispondenti a 0,90 euro per ogni azione avente diritto.

2020 2019
Dichiarati e pagati nell'anno:
Saldo dividendo 2019: 0,90 euro (2018: 0,90 centesimi) 15.048 15.048
Proposti per approvazione all'Assemblea dei soci (non
rilevati come passività al 31 dicembre):
Saldo dividendo 2020: 0,90 euro (2019: 0,90 centesimi) 15.068 15.048

I dividendi proposti per approvazione all'Assemblea dei soci ammontano a 0,90 euro per azione, pari a complessivi 15.068 migliaia di euro. Tale importo non è stato rilevato tra le passività nel presente bilancio.

31. IMPEGNI E RISCHI

31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Fideiussioni e garanzie prestate 1.983 1.070 913

Al 31 dicembre 2020 risultano in essere fidejussioni prestate dalla Capogruppo al Comune di Brescia per 1.268 migliaia di euro, a garanzia dell'impegno di realizzare opere di urbanizzazione a seguito dell'autorizzazione ad edificare in un'area di proprietà della società e adiacente alla sede aziendale e 228 migliaia di euro di garanzie prestate a favore della Dogana di Brescia. La quota residua di fidejussioni riguarda invece garanzie di fornitura rilasciate a enti elettrici e ferroviari.

32. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La posizione finanziaria netta del Gruppo si è attestata, a fine esercizio, ad un valore positivo di 8.389 migliaia di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2019.

Alla data di chiusura del bilancio, il Gruppo non ha in essere debiti che richiedano il rispetto di "covenants" (coefficienti patrimoniali/reddituali) o "negative pledges" (clausole limitative). Di seguito si fornisce il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo, sulla base di quanto stabilito dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064313 del 28 luglio 2006:

31/12/2020 31/12/2019
A Cassa 12 14
B Conti correnti bancari 37.676 20.969
C Liquidità (A+B) 37.688 20.983
D Crediti finanziari - -
E Debiti bancari correnti (22.601) (9.037)
F Debiti finanziari correnti per leasing (1.669) (1.483)
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (24.270) (10.520)
H Posizione finanziaria netta corrente (C+D+G) 13.418 10.463
I Debiti finanziari non correnti per leasing (5.010) (4.901)
J Indebitamento finanziario non corrente (I) (5.010) (4.901)
K Posizione finanziaria netta (H+J) 8.408 5.562

33. INFORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE

Tra i beni immobili locati a Cembre S.p.A. vi sono un fabbricato industriale adiacente alla sede della società, di superficie complessiva pari a 5.960 metri quadrati disposti su tre piani e gli uffici commerciali di Monza, Padova e Bologna. Questi immobili sono di proprietà di "Tha Immobiliare S.p.A.", società con sede a Brescia, il cui capitale è detenuto da Giovanni Rosani e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Cembre S.p.A.; l'interesse per la società è ravvisabile nella prospettiva di continuità e nella riduzione dei rischi di interruzione del contratto di locazione. Alla fine dell'esercizio tutti i debiti verso Tha Immobiliare S.p.A. risultano saldati.

Cembre Ltd ha in affitto un fabbricato industriale di proprietà della Borno Ltd, società controllata da Lysne S.p.A. (controllante di Cembre S.p.A.).

Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:

Attività Passività
non correnti
Passività
correnti
Ammort. Interessi
passivi
Beni in leasing da THA - Cembre S.p.A. 3.733 2.295 482 496 63
Beni in leasing da Borno - Cembre Ltd 979 771 141 146 14

Cembre GmbH ha iscritto tra le proprie passività 994 migliaia di euro, relative al valore attualizzato del debito residuo verso gli ex proprietari ed amministratori di IKUMA. La quota attualizzata non corrente di tale debito ammonta a 496 migliaia di euro. Cembre S.p.A. non ha rapporti diretti con la controllante Lysne S.p.A., oltre a quelli relativi all'esercizio dei diritti propri di tale azionista. Lysne S.p.A. non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento.

Compensi percepiti da Amministratori e Sindaci

Nel corso dell'esercizio 2020 i membri del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale hanno rispettivamente percepito, al netto dei contributi:

Collegio Sindacale Amministratori
Emolumenti per la carica in Cembre S.p.A. 84 528
Retribuzioni da lavoro dipendente - 538
Benefici non monetari - 20

I benefici non monetari derivano dall'utilizzo dell'autovettura e dalla stipulazione di polizze assicurative a loro favore.

34. PAGAMENTI BASATI SU AZIONI

La Capogruppo Cembre S.p.A. ha istituito il piano di incentivazione denominato "Premio Carlo Rosani per i 50 anni della Fondazione della Società" destinato a dirigenti e quadri che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato con la società.

Il piano, approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, prevede l'attribuzione da parte della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre, e avrà durata fino all'esercizio 2025.

I diritti oggetto del piano potranno essere assegnati solamente ai beneficiari individuati a tal fine dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e conformemente a quanto stabilito dal Regolamento del piano di incentivazione.

I diritti saranno assegnati annualmente a titolo gratuito nel periodo di durata del piano, successivamente all'approvazione da parte del Consiglio del bilancio consolidato della Società. Ai beneficiari saranno attribuiti, per ciascuna assegnazione annuale, 2.000 diritti per gli aventi qualifica di dirigente e 500 diritti per gli aventi la qualifica di quadro. Il prezzo di esercizio dei suddetti diritti è pari a 10 euro per azione. Alla data di bilancio, in base ai beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione, è prevista l'assegnazione di un numero massimo complessivo di 132.000 azioni per tutta la durata del piano.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è subordinata al verificarsi delle seguenti condizioni di performance:

  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento (i.e. quello precedente all'esercizio di assegnazione) deve essere in crescita rispetto a quello dell'esercizio precedente;
  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento risulti superiore ai valori minimi riportati nel Regolamento del piano di incentivazione.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è altresì subordinata alle seguenti ulteriori condizioni, da verificarsi con riferimento al singolo beneficiario:

• sussistenza del rapporto di lavoro con la qualifica di dirigente ovvero quadro;

  • per i soli destinatari aventi la qualifica di quadro, prestazione di attività lavorativa a favore della Società per una media di 40 ore settimanali;
  • in conformità al divieto di trasferimento del regolamento, a partire dalla seconda data di assegnazione, mantenimento della titolarità delle azioni acquistate nell'ambito del piano, e comunque di un numero di azioni Cembre almeno pari al numero complessivo di diritti esercitati nell'ambito del piano.

Il 15 ottobre 2020 è stata esercitata la prima tranche di diritti di assegnazione che ha comportato una riduzione della riserva per azioni proprie pari a 418 migliaia di euro, a fronte dell'assegnazione di numero 22.000 azioni.

35. GESTIONE DEL RISCHIO E STRUMENTI FINANZIARI

Il Gruppo non utilizza in modo significativo le varie tipologie esistenti di strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio.

La scadenza a breve di gran parte degli strumenti finanziari fa sì che il loro valore esposto in bilancio sia sostanzialmente in linea con il valore equo determinabile dal mercato.

Rischi connessi al mercato

Il Gruppo cerca di fare fronte a questo rischio con la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, con l'elevata automazione e l'ammodernamento del proprio processo produttivo, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di tasso

Al 31 dicembre 2020, come dettagliato nella Nota 12, risultano accesi, in nome della Capogruppo Cembre S.p.A, quattro finanziamenti a tasso fisso, con scadenza nell'esercizio 2020. Data la natura e la durata dei contratti il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.

Rischio di cambio

Il Gruppo Cembre, pur avendo una notevole presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio (transattivo ed economico), in quanto le principali aree di business sono in ambito euro, valuta nella quale sono principalmente denominati i flussi di cassa commerciali.

L'esposizione al rischio di cambio è determinata principalmente da alcune componenti di vendita nelle seguenti divise: dollari americani e sterline inglesi. L'entità ed i volumi connessi non sono tali da incidere in maniera significativa sul risultato del Gruppo.

Oltre al rischio transattivo di cambio, il gruppo è esposto anche al rischio di cambio da traduzione, infatti, come descritto nella sezione dedicata ai principi di consolidamento, i bilanci delle società controllate redatti in valuta diversa dall'euro, sono convertiti ai tassi di cambio pubblicati sul sito internet dell'Ufficio Italiano Cambi.

Di seguito illustriamo l'effetto di possibili variazioni dei tassi di cambio sulle voci principali dei bilanci delle controllate operanti fuori dall'area Euro:

Valuta Variazione
cambio
Variazione
Patrimonio Netto
Variazione
Fatturato
Variazione
Utile ante imposte
Cembre Ltd. GBP 5% / -5% (612)/612 (810)/810 (79)/79
Cembre Inc. USD 5% / -5% (473)/473 (609)/609 (34)/34

Al 31 dicembre 2020 l'effetto economico delle operazioni in valuta è negativo per 171 migliaia di euro.

Rischio di liquidità

L'esposizione del Gruppo al rischio di liquidità è minima, la struttura patrimonialefinanziaria, infatti, non evidenzia particolari criticità. Il ciclo incassi pagamenti è equilibrato, come evidenziato dal rapporto tra attivo circolante e passivo circolante. La crisi pandemica non ha comportato variazioni sull'incidenza di tale rischio.

Rischio di credito

L'esposizione al rischio di credito del Gruppo è riferibile esclusivamente a crediti commerciali.

Come evidenziato nella Nota 8, il Gruppo Cembre non presenta aree di rischio di credito commerciale di particolare rilevanza.

Le procedure operative limitano la vendita di prodotti o servizi ai clienti senza un adeguato profilo di credito o garanzie collaterali. I crediti scaduti da più di un anno e i crediti in contenzioso sono coperti dal fondo appositamente accantonato. Inoltre, Cembre S.p.A. ha in corso una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.

36. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI BILANCIO

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo, salvo il perdurare degli effetti della pandemia di Covid-19, che possano incidere significativamente sull'andamento economico o sulla struttura patrimoniale del Gruppo al 31 dicembre 2020.

Brescia, 11 marzo 2021

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO CEMBRE S.P.A. Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Attestazione del Bilancio consolidato

ex art.154-bis, comma 5 del D.Lgs n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2020.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020:

a) é redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

Si attesta, inoltre, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Brescia, 12 marzo 2021

Il Dirigente preposto alla redazione Il Presidente ed dei documenti contabili societari Amministratore Delegato

firmato: firmato: Claudio Bornati Giovanni Rosani

EY S.p.A. Corso Magenta, 29 25121 Brescia

Tel: +39 030 2896111 Fax: +39 030 295437 ey.com

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli azionisti di Cembre S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Cembre (il Gruppo), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2020, dal prospetto del risultato economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio consolidato che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Cembre S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:

Aspetti chiave In che modo sono stati affrontati nell'ambito
della revisione
Valutazione dell'avviamento relativamente alla
Cash Generating Unit Germania
L'avviamento al 31 dicembre 2020 ammonta a €
4,6 milioni ed è relativo alla Cash Generating
Relativamente all'avviamento, le nostre
procedure di revisione in risposta all'aspetto

Unit (CGU) Germania. chiave hanno riguardato, tra l'altro:
I processi e le modalità di valutazione e
determinazione del valore recuperabile della
CGU, in termini di valore d'uso, sono basati su
• l'analisi della procedura e dei controlli chiave
posti in essere dal Gruppo in merito alla
valutazione dell'avviamento;
assunzioni a volte complesse che per loro natura
implicano il ricorso al giudizio degli
amministratori, in particolare con riferimento
alla previsione dei flussi di cassa futuri per il
periodo del business plan della controllata, alla
determinazione dei flussi di cassa normalizzati
alla base della stima del valore terminale e alla
determinazione dei tassi di crescita di lungo
periodo e di attualizzazione applicati alle
previsioni dei flussi di cassa futuri.
In considerazione del giudizio richiesto e della
complessità delle assunzioni utilizzate nella
stima del valore recuperabile dell'avviamento
abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti
un aspetto chiave della revisione.
L'informativa di bilancio relativa all'avviamento è
riportata nel paragrafo "Avviamento" e nella
nota 4. "Avviamento".
• la verifica dell'adeguatezza del perimetro della
CGU e dell'allocazione dei valori contabili delle
attività e passività alla singola CGU;
• l'analisi delle previsioni dei flussi di cassa
futuri;
• la coerenza delle previsioni dei flussi di cassa
futuri della CGU con il business plan per il
periodo 2021-2024;
• la verifica della determinazione dei tassi di
crescita di lungo periodo e dei tassi di
attualizzazione.
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi
dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di
valutazione, che hanno eseguito un ricalcolo
indipendente ed effettuato analisi di sensitività
sulle assunzioni chiave, al fine di determinare i
cambiamenti delle assunzioni che potrebbero
impattare significativamente la valutazione del
valore recuperabile.
Infine, abbiamo verificato l'adeguatezza
dell'informativa fornita nel bilancio consolidato
al 31 dicembre 2020.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato, a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Cembre S.p.A. o per l'interruzione dell'attività, o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

L'assemblea degli azionisti di Cembre S.p.A. ci ha conferito in data 26 aprile 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58

Gli amministratori di Cembre S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Cembre al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B, al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio consolidato del gruppo Cembre al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Cembre al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254

Gli amministratori di Cembre S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

Brescia, 24 marzo 2021

EY S.p.A.

Stefano Colpani (Revisore Legale)

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Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria di Cembre S.p.A.

ATTIVITÀ Note 31.12.2020 31.12.2019
di cui verso parti di cui verso parti
ATTIVITÀ NON CORRENTI correlate correlate
Immobilizzazioni materiali 1 74.107.721 75.807.321
Investimenti immobiliari 2 855.052 1.023.778
3
Immobilizzazioni immateriali 4 2.570.257 2.366.273
Diritto di utilizzo beni in leasing 5 3.612.425 2.741.984 4.211.243 3.244.484
Partecipazioni in società controllate 6 20.909.981 20.909.981
Altre partecipazioni 7 5.168 10.333
Altre attività non correnti 17 50.969 22.789
Attività per imposte anticipate 996.551 825.524
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 103.108.124 105.177.242
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 8 36.161.308 36.063.973
Crediti commerciali 9 15.987.425 12.959.332
Crediti commerciali verso controllate 10 3.249.382 3.249.382 2.800.187 2.800.187
Crediti finanziari verso controllate 168.000 168.000 -
Crediti tributari 11 34.113 399.705
Altre attività 12 403.517 332.742
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 29.109.198 15.529.281
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 85.112.943 68.085.220
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA - -
TOTALE ATTIVITÀ 188.221.067 173.262.462
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Note 31.12.2020 31.12.2019
di cui verso parti di cui verso parti
PATRIMONIO NETTO correlate correlate
Capitale 13 8.840.000 8.840.000
Riserve 13 115.489.722 107.253.061
Risultato netto dell'esercizio 16.455.237 22.599.654
TOTALE PATRIMONIO NETTO 140.784.959 138.692.715
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti 14 2.746.670 2.294.825 3.348.227 2.783.084
TFR e altri fondi personale 15 1.820.070 109.777 1.925.485 98.238
Fondi per rischi ed oneri 16
17
244.653 278.134 100.000
Passività per imposte differite 2.018.813 2.018.984
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 6.830.206 7.570.830
PASSIVITÀ CORRENTI
Passività finanziarie correnti 14 23.492.214 481.542 9.904.960 472.104
Debiti commerciali 18 9.903.219 11.278.626
Debiti commerciali verso controllate 19 188.739 188.739 58.871 58.871
Debiti tributari 1.052.380 -
Altri debiti 20 5.969.350 5.756.460
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 40.605.902 26.998.917
PASSIVITÀ DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
TOTALE PASSIVITÀ 47.436.108 34.569.747
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 188.221.067 173.262.462

Prospetto del risultato economico complessivo di Cembre S.p.A.

Note 2020 2019
di cui verso parti di cui verso parti
correlate correlate
Ricavi provenienti da contratti con clienti 21 101.409.755 27.831.487 108.808.594 31.892.618
Altri ricavi e proventi 22 1.609.048 1.046.097 1.211.689 649.027
TOTALE RICAVI E PROVENTI 103.018.803 110.020.283
23
Costi per materiali e merci (32.841.774) (402.231) (36.871.582) (647.545)
Variazione delle rimanenze 8 97.335 406.809
Costi per servizi 24 (12.603.400) (915.434) (14.798.304) (1.119.032)
Costi per affitto e noleggi 25 (51.139) (128.209)
Costi del personale 26 (27.774.224) (927.662) (27.518.499) (859.083)
Altri costi operativi 27 (1.652.270) (110.180) (1.094.959)
Costi per lavori interni capitalizzati 1.206.914 894.359
Svalutazione di crediti (52.741) -
Accantonamento per rischi 28 (22.107) (23.561)
RISULTATO OPERATIVO LORDO 29.325.397 30.886.337
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 1-2 (7.479.628) (6.778.091)
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 3 (585.585) (600.798)
Ammortamenti diritto di utilizzo beni leasing 4 (959.588) (496.006) (850.350) (495.342)
Altre svalutazioni delle immobilizzazioni 2 (122.877) -
RISULTATO OPERATIVO 20.177.719 22.657.098
Proventi finanziari 29 1.388.202 1.382.557 4.285.727 4.281.460
Oneri finanziari 29 (98.082) (63.272) (126.417) (73.109)
Utili e perdite su cambi 30 (250.798) (66.522)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 21.217.041 26.749.886
31
Imposte sul reddito dell'esercizio (4.761.804) (4.150.232)
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 16.455.237 22.599.654
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO 16.455.237 22.599.654
Elementi che non saranno imputati a conto economico
Proventi (perdite) attuariali su TFR (31.027) (29.366)
Imposte su elementi che non saranno imputati a conto economico 7.447 7.048
RISULTATO COMPLESSIVO 32 16.431.657 22.577.336

Rendiconto finanziario relativo alla Cembre S.p.A.

2020 2019
A) DISPONIBILITÀ LIQUIDE O EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 15.529.281 11.240.731
B) FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio 16.455.237 22.599.654
Ammortamenti e svalutazioni 9.024.801 8.229.239
(Plusvalenze) o minusvalenze da realizzo immobilizzazioni 47.106 37.328
Variazione netta Fondo Trattamento di Fine Rapporto (105.415) (278.170)
Variazione netta fondi rischi ed oneri (33.481) (327.819)
Utile (Perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante 25.388.248 30.260.232
(Incremento) Decremento crediti verso clienti (3.477.288) 3.096.567
(Incremento) Decremento rimanenze (97.335) (406.809)
(Incremento) Decremento altre attività correnti e imposte anticipate 123.790 2.097.553
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori (139.416) 215.126
Incremento (Decremento) altre passività correnti, imposte differite e debiti tributari 1.265.099 (1.450.725)
Variazione del capitale circolante (2.325.150) 3.551.712
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' OPERATIVE 23.063.098 33.811.944
C) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
Investimento in immobilizzazioni:
- immateriali
(790.433) (1.041.404)
- materiali (5.838.049) (9.730.353)
Prezzo di realizzo o rimborso di immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie
- immateriali 864 15.791
- materiali 179.641 54.206
- finanziarie 5.165 -
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori di cespiti (1.106.123) (2.384.784)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO (7.548.935) (13.086.544)
D) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(Incremento) Decremento dei crediti immobilizzati (28.180) (14.786)
(Incremento) Decremento altre attività finanziarie (168.000) -
Incremento (Decremento) dei debiti bancari 13.563.998 (630.952)
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (939.070) (821.859)
Variazioni delle riserve per vendita (acquisto) azioni proprie 708.550 101.028
Distribuzione di dividendi (15.047.963) (15.047.963)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (1.910.665) (16.414.531)
E) FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) NELL'ESERCIZIO (B+C+D) 13.603.498 4.310.869
F) Attualizzazione TFR (23.580) (22.319)
G) DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (A+E+F) 29.109.198 15.529.281
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 29.109.198 15.529.281
Crediti finanziari verso controllate 168.000 -
Passività finanziarie correnti (23.492.214) (9.904.960)
Passività finanziarie non correnti (2.746.670) (3.348.227)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 3.038.314 2.276.094
INTERESSI PAGATI NELL'ESERCIZIO (5.268) (9.123)
COMPOSIZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO
Cassa 5.311 8.629
Conti correnti bancari 29.103.887 15.520.651
15.529.281
29.109.198

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Saldo al
31.12.2019
Allocazione del
risultato netto
dell'esercizio
precedente
Altri
movimenti
Utile
complessivo
dell'esercizio
Saldo al
31.12.2020
Capitale sociale 8.840.000 8.840.000
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 12.244.869
Riserva legale 1.768.000 1.768.000
Riserva per azioni proprie in portafoglio (5.282.685) 385.272 (4.897.413)
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 585.159
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 68.412
Riserva straordinaria 89.231.692 7.551.691 69.468 96.852.851
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 4.051.204
Riserva per attualizzazione TFR 88.244 (23.580) 64.664
Avanzo di fusione 4.397.138 4.397.138
Riserva per stock options 101.028 253.810 354.838
Utili portati a nuovo - -
Risultato dell'esercizio 22.599.654 (22.599.654) 16.455.237 16.455.237
Totale patrimonio netto 138.692.715 (15.047.963) 708.550 16.431.657 140.784.959
Saldo al
31.12.2018
Allocazione del
risultato netto
dell'esercizio
precedente
Altri
movimenti
Utile
complessivo
dell'esercizio
Saldo al
31.12.2019
Capitale sociale 8.840.000 8.840.000
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 12.244.869
Riserva legale 1.768.000 1.768.000
Riserva per azioni proprie in portafoglio (5.282.685) (5.282.685)
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 585.159
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 68.412
Riserva straordinaria 83.022.445 6.209.247 89.231.692
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 4.051.204
Riserva per attualizzazione TFR 110.563 (22.319) 88.244
Avanzo di fusione 4.397.138 4.397.138
Riserva per stock options - 101.028 101.028
Utili portati a nuovo - -
Risultato dell'esercizio 21.257.210 (21.257.210) 22.599.654 22.599.654
Totale patrimonio netto 131.062.315 (15.047.963) 101.028 22.577.335 138.692.715

Note esplicative al bilancio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2020

I. INFORMAZIONI SOCIETARIE

Cembre S.p.A. è una società per azioni con sede in Brescia, via Serenissima 9. La società è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Cembre S.p.A. (di seguito la Società) ha come oggetto principale la produzione e la commercializzazione di connettori elettrici e relativi utensili.

La pubblicazione del bilancio di Cembre S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'11 marzo 2021.

Cembre S.p.A. è controllata da Lysne S.p.A., holding di partecipazioni con sede a Brescia, che non esercita attività di direzione e coordinamento.

II. FORMA E CONTENUTO

Il bilancio al 31 dicembre 2020 è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.

I principi contabili utilizzati per il presente bilancio sono quelli formalmente omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2020.

Il bilancio di esercizio è stato redatto in base al principio del costo storico, fatte salve quelle voci per le quali i principi contabili internazionali prevedano una diversa valutazione.

I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in Euro.

Il bilancio al 31 dicembre 2020 è stato redatto utilizzando il presupposto della continuità aziendale.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvate dallo IASB, divenuti effettivi a partire dal 2020 e, quindi, tenuti in considerazione, ove applicabili, nella formazione del presente bilancio:

Descrizione Data di entrata in
vigore
Modifiche ai riferimenti al Conceptual Framework negli IFRS Standards 1 gennaio 2020
Modifiche all'IFRS 3 – Definizione di business 1 gennaio 2020
Modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8 – Definizione di materialità 1 gennaio 2020
Modifiche all'IFRS16 – Modifiche legate agli effetti del Covid-19 28 maggio 2020

Le modifiche all'IFRS16 non sono applicabili, in quanto i termini dei contratti in essere non hanno subito variazioni in seguito alla pandemia di Covid-19.

Principi emanati ma non ancora entrati in vigore

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio della società, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Cembre S.p.A. intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore:

Definizione Data di entrata in
vigore
Modifiche allo IAS1 – Classificazione delle passività come correnti e non correnti 1 gennaio 2022
Modifiche all'IFRS3, IAS16, IAS37 1 gennaio 2022
Aggiornamenti annuali 2018-2020 1 gennaio 2022
IFRS17 – Contratti di assicurazione 1 gennaio 2023

Ad oggi tali principi non si applicano alla società.

III. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Presentazione del bilancio

I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti, così come le passività correnti e non correnti;
  • nel prospetto del risultato economico complessivo l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il rendiconto finanziario è utilizzato il metodo indiretto.

Le modalità di redazione dei prospetti di bilancio non sono state modificate rispetto all'esercizio precedente.

Si precisa inoltre che, con riferimento alla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, negli schemi di bilancio sono stati evidenziati i rapporti significativi con parti correlate.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza, ad eccezione di quelle che comportino un incremento della vita utile del cespite.

L'ammortamento, che inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso, è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene e tenuto conto del valore residuo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate, che rispecchiano la vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di beni, non modificate rispetto allo scorso esercizio, sono le seguenti:

- fabbricati e costruzioni leggere: dal 3% al 10%
- impianti e macchinari: dal 10% al 15%
- attrezzature industriali e commerciali: dal 15% al 25%
- altri beni: dal 12% al 25%.

I terreni, avendo di norma una vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento. Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore, quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione.

Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Leasing

La società valuta all'atto di sottoscrizione di un contratto se questo possa essere classificato come un leasing, ovvero:

  • se conferisca il diritto ad utilizzare in modo esclusivo un bene;
  • se venga identificato un periodo entro cui il diritto di utilizzo è esercitabile;
  • se sia fissato un corrispettivo per il godimento di tale diritto.

Le attività in questo modo identificate vengono iscritte al costo, comprensivo di tutte le spese dirette iniziali, e sono ammortizzate a quote costanti dalla data di decorrenza sino alla fine della vita utile dell'attività sottostante al contratto, o, se antecedente, sino alla scadenza del contratto di leasing.

Contemporaneamente all'iscrizione tra le attività del diritto d'uso la società iscrive tra le passività per leasing, il valore attuale dei pagamenti dovuti incluso il prezzo di una eventuale opzione di acquisto. Il valore delle passività si riduce per effetto dei pagamenti effettuati e può variare in caso di variazione dei termini contrattuali.

Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore delle passività è il tasso di finanziamento incrementale (IBR).

I contratti di durata complessiva inferiore o uguale a 12 mesi sono stati esclusi dalla applicazione del principio, così come i contratti di modesto valore. I relativi canoni vengono, pertanto, rilevati come costi lungo la durata del contratto.

Investimenti immobiliari

Le immobilizzazioni che cessano di essere utilizzate nell'attività ordinaria della società, ma che non possiedono tutte le caratteristiche stabilite dall'IFRS 5 per essere incluse tra le attività non correnti disponibili alla vendita, vengono classificate tra gli investimenti immobiliari e continuano ad essere ammortizzate come se fossero ancora incluse tra le immobilizzazioni materiali, applicando le medesime aliquote utilizzate per quest'ultime.

Attività immateriali

Le immobilizzazioni immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Le immobilizzazioni immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.

Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono rilevate come attività immateriali.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo, al netto dell'ammontare complessivo degli ammortamenti calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività e delle perdite per riduzione durevole di valore accumulate. Tuttavia, se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita, non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività, non modificata rispetto allo scorso esercizio, è la seguente:

- concessioni e licenze: da 5 a 10 anni
- licenze d'uso software da 3 a 5 anni
- brevetti: 2 anni
- costi di sviluppo: 5 anni
- marchi: da 10 a 20 anni.

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

Il valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Partecipazioni in società controllate

Sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite durevoli di valore.

La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte a verifica circa eventuali perdite di valore ogniqualvolta vengano rilevati degli indicatori di "impairment". Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita durevole di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione.

Nel caso le perdite della partecipata eccedano il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, maggiorato degli oneri accessori all'acquisto, che rappresenta il valore equo del corrispettivo pagato. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale sulla base dello schema seguente.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico.

Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.

Investimenti detenuti fino a scadenza

Le attività finanziarie, che non sono strumenti derivati e che prevedono pagamenti fissi o determinabili e con una scadenza fissa, sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando la Società ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.

Le attività finanziarie che la Società decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria.

Gli investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi che vanno ripartiti lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.

Finanziamenti e crediti

I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Attività finanziarie disponibili per la vendita "available for sale"

Le attività finanziarie disponibili per la vendita includono tutte quelle attività non rientranti nelle precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo, le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value e gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino a quando non sono cedute, o fino a quando non si accerta che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico.

In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti oppure sulla base del valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile oppure sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati o di modelli di pricing delle opzioni. Rientrano in tale categoria le partecipazioni in altre imprese.

Perdita di valore di attività finanziarie

La Società verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività finanziarie. Esse vengono rilevate solo nel momento in cui si abbia l'obiettiva evidenza, in seguito al verificarsi di uno o più eventi, che il valore delle attività si sia ridotto rispetto alla rilevazione iniziale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.

L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di azioni proprie non determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo, rappresentato dal normale prezzo di vendita, al netto dei costi di completamento e di vendita.

Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è quello del costo medio ponderato, comprensivo del costo delle rimanenze iniziali. Sono calcolati fondi svalutazione per prodotti finiti, per materiali e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

Crediti e debiti

I crediti sono iscritti al fair value, contestualmente viene iscritto un fondo svalutazione crediti che tiene conto delle possibili perdite di valore degli stessi (expected losses), determinato sulla base dell'andamento pregresso delle insolvenze e sulle ipotizzabili condizioni future. I debiti sono normalmente valutati al costo ammortizzato, possono venire adeguati eccezionalmente, in caso di variazione delle condizioni.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritte al valore nominale.

Finanziamenti

I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento.

Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Conversione delle poste in valuta estera

Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte a conto economico.

Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera, costituite da denaro posseduto o da attività e passività da ricevere o pagare in ammontare di denaro fisso e determinabile, sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio, registrando a conto economico l'eventuale differenza cambio rilevata.

Le poste non monetarie espresse in valuta estera sono convertite nella moneta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione, ovvero il cambio storico originario.

Fondi per rischi e oneri

I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, delle quali tuttavia alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, conseguente ad eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa ed il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.

La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l'effetto finanziario e il momento di esborso sono attendibilmente stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Benefici per i dipendenti

In base allo IAS 19, e prima della riforma tracciata dalla Legge Finanziaria 2007, il Trattamento di fine rapporto era classificabile tra i piani a benefici definiti ed era pertanto soggetto a valutazioni attuariali.

Le quote maturate fino al 31 dicembre 2006 continuano ad essere rilevate secondo le regole dei piani a benefici definiti, mentre le quote maturate dall'1 gennaio 2007 vengono trattate in due modi diversi:

  • se il dipendente ha optato per la previdenza complementare, il TFR maturato dall'1 gennaio 2007 fino al momento della scelta è valutato come una obbligazione a benefici definiti. Successivamente è valutato come un piano a contribuzione definita;
  • se il TFR viene destinato al Fondo Tesoreria INPS, questo viene trattato dall'1 gennaio 2007 come un piano a contribuzione definita.

Pagamenti basati su azioni

La società rileva, a partire dalla data di assegnazione (grant date), il valore attuale dei diritti di esercizio dell'opzione di acquisto delle azioni. L'accantonamento avviene periodicamente, lungo l'intero periodo di maturazione (vesting period) previsto dal piano. La valutazione del fair value delle opzioni tiene conto di alcune variabili attuariali secondo la metodologia prevista dall'IFRS2: la curva dei rendimenti risk free, la volatilità annua del rendimento del titolo Cembre calcolata negli ultimi 3 anni, il tasso di dividendo annuo, il valore del corso azionario alla data di assegnazione.

L'accantonamento viene contabilizzato tra i costi del personale con contropartita una riserva indisponibile denominata Riserva per stock options.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria viene eliminata quando scadono i diritti per la Società di percepire i flussi finanziari da essa derivanti, oppure quando tali diritti vengano trasferiti ad un'altra entità, cioè quando rischi e benefici dello strumento finanziario cessino di avere effetto sulla situazione patrimoniale e finanziaria della Società.

Una passività finanziaria viene eliminata esclusivamente quando l'obbligazione in essa inclusa sia cancellata, adempiuta o scaduta.

Qualsiasi variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività comporta la sua cancellazione e l'iscrizione di una nuova passività.

Qualsiasi differenza tra il valore iscritto e il corrispettivo pagato per estinguerlo è rilevata a conto economico.

Ricavi

I ricavi sono valutati al valore corrente del corrispettivo ricevuto o spettante.

Vendita di beni

Il ricavo è riconosciuto quando la Società ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene e smette di esercitare il normale livello di attività associate con la proprietà, nonché l'effettivo controllo sul bene venduto.

Prestazione di servizi

Il ricavo è rilevato con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di chiusura del bilancio.

Quando il risultato della prestazione di servizi non può essere attendibilmente stimato, i ricavi devono essere rilevati solo nella misura in cui i costi rilevati saranno recuperabili.

Lo stadio di completamento è ottenuto tramite la valutazione del lavoro svolto, oppure attraverso la proporzione tra i costi sostenuti ed i costi totali stimati.

Interessi

Sono rilevati per competenza con un criterio temporale, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati al valore equo quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte.

Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio), sono rilevati nella voce "altri ricavi e proventi", ma ripartiti sistematicamente su differenti esercizi, in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.

Quando i contributi sono correlati ad attività (per esempio i contributi in conto impianti o i contributi per attività di sviluppo capitalizzata), il valore equo è sospeso nelle passività a lungo termine e progressivamente rilasciato a conto economico nella voce "altri ricavi e proventi", proporzionalmente alla durata della vita utile dell'attività di riferimento e, quindi, negli esercizi in cui è addebitato a conto economico l'ammortamento dell'attività stessa.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui essi sono maturati. Ai sensi dello IAS 23, gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la realizzazione di cespiti rilevanti (qualifying assets) sono capitalizzati.

Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.

Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite)

Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della normativa fiscale vigente. Sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e delle passività iscritte a bilancio ed i relativi valori fiscali la Società rileva imposte differite o anticipate.

Le imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sarà realizzato reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Anche in presenza di perdite fiscali o crediti di imposta riportati a nuovo, viene rilevata un'attività fiscale differita nella misura in cui è probabile che sia conseguibile nel medio periodo (3-5 anni) un reddito imponibile futuro capiente.

Utile per azione

L'utile per azione viene determinato rapportando l'utile netto al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo.

Uso di stime

Per la valutazione di alcune poste di bilancio, secondo quanto stabilito dai principi contabili IAS/IFRS, la Società ha fatto ricorso a stime ed assunzioni basate sull'esperienza e su altri fattori ritenuti determinanti, ma non certi. Pertanto, il dato consuntivo potrebbe differire dalle valutazioni effettuate.

Periodicamente, i dati stimati, vengono rivisti e gli effetti delle modifiche ad essi apportate si riflettono, a conto economico, nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino viene iscritto per adeguare il costo delle rimanenze al presumibile valore di realizzo.

Il management analizza la composizione del magazzino con particolare riguardo per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, al fine di stimare un accantonamento prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela.

La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

Per la valutazione di tali benefici, la Società fa ricorso alle tradizionali tecniche statistiche attuariali, basate su sistemi di simulazione stocastica di tipo "Montecarlo". Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso annuo di inflazione; inoltre, lo studio attuariale consulente della Società utilizza ipotesi demografiche relative al tasso di mortalità, invalidità e dimissione dei dipendenti.

Per il 2020, la probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte utilizzata nei calcoli, e basata sul turn-over riscontrato in azienda, è la seguente:

Uomini 6,18%
Donne 4,46%

Le ipotesi adottate riguardo al tasso tecnico di attualizzazione, al tasso di inflazione ed al tasso annuo di incremento del TFR sono invece le seguenti:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 0,77%
Tasso annuo di inflazione 1,00%
Tasso reale annuo di incremento delle retribuzioni 1,00%

Per le anticipazioni si è ipotizzato un tasso medio annuo del 5%, con un importo pari al 70% del TFR accumulato.

Recuperabilità delle imposte differite attive

Cembre S.p.A. valuta la recuperabilità delle imposte differite attive sulla base dei risultati conseguiti e delle possibili evoluzioni di mercato, legate ai contratti in essere e alla recettività/variabilità dello stesso, nonché sulla base dei risultati attesi.

Passività potenziali

Nello svolgimento delle attività, il management si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale e tributaria. La Società accerta una passività a fronte di contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

IV. NOTE AI PROSPETTI CONTABILI DI CEMBRE S.P.A.

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob. in
corso
Totale
Costo storico 48.570.471 73.316.874 12.527.142 5.300.293 1.935.192 141.649.971
Fondo ammortamento (12.283.111) (40.947.718) (8.963.379) (3.648.443) - (65.842.650)
Saldo al 31/12/19 36.287.360 32.369.156 3.563.763 1.651.850 1.935.192 75.807.321
Incrementi 1.076.218 2.291.447 479.447 470.042 1.520.895 5.838.049
Ammortamenti (1.079.231) (5.133.344) (694.940) (526.264) - (7.433.779)
Disinvestimenti netti - (60.225) (1.035) (335) (42.275) (103.870)
Riclassifiche 333.003 410.214 89.912 9.400 (842.529) -
Saldo al 31/12/20 36.617.350 29.877.248 3.437.147 1.604.693 2.571.283 74.107.721

1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob. in
corso
Totale
Costo storico 47.059.095 65.600.288 11.904.860 5.107.583 3.481.639 133.153.465
Fondo ammortamento (11.249.752) (37.242.825) (8.309.851) (3.451.439) - (60.253.867)
Saldo al 31/12/18 35.809.343 28.357.463 3.595.009 1.656.144 3.481.639 72.899.598
Incrementi 1.296.276 6.126.410 365.624 451.190 1.490.853 9.730.353
Ammortamenti (1.033.359) (4.584.748) (671.086) (441.903) - (6.731.096)
Disinvestimenti netti - (42.655) (2.498) (13.581) (32.800) (91.534)
Riclassifiche 215.100 2.512.686 276.714 - (3.004.500) -
Saldo al 31/12/19 36.287.360 32.369.156 3.563.763 1.651.850 1.935.192 75.807.321

Il volume di investimenti da parte di Cembre S.p.A. nell'esercizio 2020 ammonta a 5.838 migliaia di euro. Gli investimenti in fabbricati hanno riguardato principalmente la ristrutturazione dello stabile che ospita gli uffici commerciali e direttivi della società, per la quale sono stati investiti 949 migliaia di euro. Gli investimenti in impianti fissi ammontano a 722 migliaia di euro, dei quali 339 migliaia di euro legati alla ristrutturazione di cui sopra, mentre gli investimenti in macchinari ed impianti di produzione hanno raggiunto le 1.569 migliaia di euro.

L'incremento per attrezzature e stampi in corso di realizzazione è stato di 687 migliaia di euro, mentre gli acconti versati nel periodo per la fornitura di immobilizzazioni ammontano a 834 migliaia di euro.

La voce "Terreni e fabbricati" include la rivalutazione dei terreni fatta in sede di prima applicazione dei prinicipi contabili internazionali e ammontante a 5.921 migliaia di euro.

Si elencano di seguito le rivalutazioni monetarie effettuate sulle immobilizzazioni materiali iscritte nel bilancio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2020:

Bilancio di Esercizio

Descrizione Legge 576/75 Legge 72/83 Legge 413/91 Totale
Terreni e fabbricati - 246.245 687.441 933.686
Impianti e macchinari 227 31.434 - 31.661
Totale 227 277.679 687.441 965.348

2. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Altri beni Totale
Costo storico 1.713.397 263.005 5.322 1.981.724
Fondo ammortamento (695.215) (257.409) (5.322) (957.946)
Saldo al 31/12/2019 1.018.182 5.596 - 1.023.778
Ammortamenti (44.088) (1.761) - (45.849)
Svalutazioni (122.877) - - (122.877)
Saldo al 31/12/2020 851.217 3.835 - 855.052

Al 31 dicembre 2020 la voce include esclusivamente l'immobile di Calcinate; a seguito di specifica valutazione si è provveduto a svalutare tale bene di 123 migliaia di euro.

Costi di
sviluppo
Brevetti Software Altre
immob.
Immob.
in corso
Totale
Costo storico 2.264.181 776.103 5.906.601 77.545 155.800 9.180.230
Fondo ammortamento (1.670.821) (701.126) (4.370.852) (71.158) - (6.813.957)
Saldo al 31/12/2019 593.360 74.977 1.535.749 6.387 155.800 2.366.273
Incrementi 427.830 83.274 214.330 - 65.000 790.434
Ammortamenti (211.008) (72.822) (297.408) (4.347) - (585.585)
Disinvestimenti netti (865) - - - - (865)
Riclassifiche - - 11.600 - (11.600) -
Saldo al 31/12/2020 809.317 85.429 1.464.271 2.040 209.200 2.570.257

3. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

I costi di sviluppo riguardano prevalentemente la capitalizzazione delle ore dedicate dal personale dell'ufficio tecnico allo sviluppo di prodotti.

Gli investimenti in software hanno riguardato soprattutto aggiornamenti o acquisti di nuove licenze per applicativi già in essere. Le immobilizzazioni in corso includono, esclusivamente, acconti versati per nuovi software.

4. DIRITTO DI UTILIZZO BENI IN LEASING

Descrizione Fabbricati Automobili Totale
Costo storico 3.956.099 1.105.494 5.061.593
Fondo ammortamento (516.411) (333.939) (850.350)
Saldo al 31/12/2019 3.439.688 771.555 4.211.243
Incrementi 1.714 443.025 444.739
Ammortamenti (529.305) (430.283) (959.588)

Bilancio di Esercizio

Disinvestimenti netti (52.850) (31.119) (83.969)
Saldo al 31/12/2020 2.859.247 753.178 3.612.425

Si segnala che l'immobile in locazione presso Settimo Torinese è stato acquistato da Cembre S.p.A. in data 1 settembre 2020, per tale ragione il relativo diritto d'uso non è più stato considerato.

5. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE

31/12/2019 Variazioni Svalutazioni 31/12/2020
Cembre Ltd. 3.437.433 - - 3.437.433
Cembre Sarl 1.201.608 - - 1.201.608
Cembre España SLU 3.115.554 - - 3.115.554
Cembre GmbH 10.287.192 - - 10.287.192
Cembre Inc. 2.868.194 - - 2.868.194
Totale 20.909.981 - - 20.909.981

Si forniscono le seguenti informazioni, espresse in euro, relative alle partecipazioni in imprese controllate direttamente al 31 dicembre 2020:

Denominazione e sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Risultato
netto
%
Cembre Ltd. (Sutton Coldfield - Birmingham) 1.890.927 13.692.013 1.408.288 100
Cembre Sarl (Morangis - Parigi) 1.071.000 3.454.254 220.682 100
Cembre España SLU (Torrejon - Madrid) 2.902.200 6.828.521 490.703 100
Cembre GmbH (Monaco - Germania) 10.112.000 15.647.644 515.026 100
Cembre Inc. (Edison - New Jersey-Usa) 1.173.499 7.707.993 384.509 100

La conversione dei valori espressi in valuta diversa dall'euro è stata effettuata ai cambi relativi all'ultimo giorno dell'esercizio, per capitale sociale e riserve, ed ai cambi medi dell'esercizio, per il risultato netto.

A partire dall'1 luglio 2020 con effetto 1 gennaio 2020, le controllate IKUMA GmbH &Co. KG e Ikuma Verwaltungs GmbH sono state incorporate da Cembre GmbH che ne deteneva l'intero capitale.

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Inn.Tec. S.r.l. - 5.165 (5.165)
Conai 59 59 -
A.Q.M. S.r.l 5.109 5.109 -
Totale 5.168 10.333 (5.165)

6. ALTRE PARTECIPAZIONI

7. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

Includono esclusivamente depositi cauzionali.

8. RIMANENZE

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Materie prime 10.644.815 10.877.625 (232.810)
Prodotti in lavorazione e semilavorati 13.349.263 12.697.235 652.028
Prodotti finiti 12.167.230 12.489.113 (321.883)
Totale 36.161.308 36.063.973 97.335

Il fondo svalutazione prodotti finiti, pari a 1.777 migliaia di euro, è stato portato a diretta decurtazione del valore dei prodotti finiti per adeguarne il costo al presumibile valore di realizzo. Nel corso dell'esercizio 2020 si è così movimentato:

2020 2019
Fondo all'1 gennaio 1.573.812 1.495.123
Accantonamenti 203.515 78.689
Fondo al 31 dicembre 1.777.327 1.573.812

9. CREDITI COMMERCIALI VERSO CLIENTI

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Crediti verso clienti lordi 16.354.381 13.298.005 3.056.376
Fondo svalutazione crediti (366.956) (338.673) (28.283)
Totale 15.987.425 12.959.332 3.028.093

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree

geografiche dei crediti lordi verso clienti:

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Italia 13.782 10.688 3.094
Europa 1.752 2.062 (310)
America 152 102 50
Oceania 265 133 132
Medio Oriente 82 82 0
Estremo Oriente 167 151 16

Bilancio di Esercizio

Africa 154 80 74
Totale 16.354 13.298 3.056

Periodicamente, la direzione rivede la congruità del fondo svalutazione crediti, anche sulla base di stime relative alla recuperabilità delle posizioni a maggior rischio. Qualora a carico di un debitore vengano aperte delle procedure concorsuali, il relativo credito viene completamente svalutato.

Il periodo medio di incasso è aumentato, passando da un tempo pari a 54 giorni per il 2019 ad un tempo pari a 70 giorni per il 2020.

Il fondo svalutazione crediti si è così movimentato:

2020 2019
Fondo all'1 gennaio 338.673 366.521
Accantonamenti 52.741 11.955
Utilizzi (24.458) (4.153)
Rilascio - (35.650)
Fondo al 31 dicembre 366.956 338.673

Al 31 dicembre la situazione dello scaduto, in migliaia di euro, era la seguente:

Non
Scaduto
1-90
giorni
91-180
giorni
181-365
giorni
Oltre un
anno
Clienti in
contenzioso
Totale
2020 15.329 764 140 16 42 63 16.354
2019 12.098 705 316 86 28 65 13.298

10. CREDITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLATE

Trattasi di crediti commerciali verso le seguenti società:

31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Cembre Ltd. (Gran Bretagna) 1.162.110 558.028 604.082
Cembre Sarl (Francia) 585.332 357.625 227.707
Cembre España SLU (Spagna) 812.730 883.426 (70.696)
Cembre GmbH (Germania) 112.841 414.396 (301.555)
Cembre Inc. (Stati Uniti) 576.369 586.712 (10.343)
Totale 3.249.382 2.800.187 449.195

11. CREDITI TRIBUTARI

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Crediti per rimborsi IRES su IRAP 3.394 3.394 -
Credito per acconto pagato in eccesso - 395.230 (395.230)
Rimborsi vari 30.719 1.081 29.638
Totale 34.113 399.705 (365.592)

Tra i rimborsi vari è incluso il credito d'imposta relativo ai costi di sanificazione legati alla pandemia Covid-19.

31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
Anticipi a fornitori 283.699 216.125 67.574
Crediti verso i dipendenti 21.442 21.941 (499)
Altro 98.376 94.676 3.700
Totale 403.517 332.742 70.775

La voce residuale "Altro" include prevalentemente i crediti per fatture da emettere a controllate per il riaddebito dei costi commerciali.

13. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale, pari a 8.840.000 euro, è suddiviso in 17 milioni di azioni ordinarie, da nominali 0,52 euro cadauna, interamente sottoscritte e versate.

La riserva legale ammonta al 20% del capitale.

Al 31 dicembre 2019 Cembre S.p.A. detiene 258.041 azioni proprie, corrispondenti all'1,52 per cento del capitale sociale. A seguito di tale acquisto è stata iscritta a patrimonio netto una riserva negativa per 5.897 migliaia di euro.

In occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione della società, l'Assemblea dei Soci ha approvato un piano di incentivazione rivolto a dirigenti e quadri della Società, che prevede annualmente l'attribuzione di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A. e avrà durata fino al 2025. A seguito dell'adozione di tale piano, in ottemperanza a quanto prescritto dall'IFRS2, nel 2019 è stata iscritta una Riserva per Stock Option, rappresentativa del debito verso i beneficiari del piano stesso, ipotizzando il raggiungimento degli obiettivi di performance stabiliti e la continuità del rapporto di lavoro. L'ammontare di tale riserva al 31 dicembre 2020 è pari a 375 migliaia di euro, con un aumento nel corso dell'esercizio di 254 migliaia di euro, incremento iscritto nel conto economico tra gli altri costi per personale. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 37. Il prospetto che segue evidenzia l'origine, la possibilità di utilizzazione e la distribuibilità delle poste del patrimonio netto:

Natura/descrizione Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Capitale 8.840.000
Riserve di capitale:
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 A B C 12.244.869
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 A B ---
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 B ---
Riserve vincolate:
Riserva per azioni proprie in portafoglio (4.897.413) ---
Riserva per stock options 354.838 ---
Riserve di utili:
Riserva legale 1.768.000 B ---
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 B ---
Riserva per attualizzazione TFR 64.664 B ---
Avanzo di fusione 4.397.137 A B C 4.397.137
Riserva straordinaria 96.852.852 A B C 96.852.852
Totale 124.329.722 113.494.858
Quota non distribuibile 809.318
Residua quota distribuibile 112.685.540

Legenda: A= aumento di capitale; B= copertura perdite; C= distribuzione ai soci.

La quota non distribuibile delle riserve è relativa ai costi di sviluppo non ancora ammortizzati.

14. PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI E CORRENTI
Tasso di
interesse
effettivo
Scadenza 31/12/2020 31/12/2019
Passività per leasing - Quota non corrente 2.746.670 3.348.227
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 2.746.670 3.348.227
Finanziamenti bancari
Quota corrente
Banca Intesa contratto 68407 0,05% apr-20 - 1.000.375
Unicredit contratto 53429 0,18% feb-20 - 1.000.000
Unicredit contratto 53452 0,18% feb-20 - 1.000.000
Unicredit contratto 53454 0,18% mar-20 - 1.000.000
BNL contratto 98375 0,05% set-20 - 5.000.000
Banca Intesa contratto 11320 0,03% set-21 3.600.000 -
Unicredit contratto 47122 0,01% gen-21 4.000.000 -
BNL contratto 76900 0,01% ott-21 5.000.000 -
BNL contratto 38656 0,01% mar-21 10.000.000 -
Totale quota corrente 22.600.000 9.000.375

Bilancio di Esercizio

Scoperti Bancari
(su presentazione effetti Clienti)
Unicredit
0,2% A richiesta - 30.670
Totale - 30.670
Spese bancarie 644 5.601
Passività per leasing - Quota corrente 891.570 868.314
PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 23.492.214 9.904.960

Alla data di redazione del presente documento il contratto di finanziamento scadente a gennaio 2021 è stato prorogato sino a gennaio 2022.

15. TFR E ALTRI FONDI PERSONALE

Il fondo trattamento di fine rapporto si è così movimentato:

2020 2019
Fondo all'1 gennaio 1.925.485 2.203.655
Accantonamenti 849.441 899.608
Utilizzi (507.973) (859.576)
Effetto attuariale 45.835 64.020
Fondo tesoreria INPS (492.718) (382.222)
Fondo al 31 dicembre 1.820.070 1.925.485

La quota complessivamente versata al Fondo Tesoreria INPS ammonta al 31 dicembre 2020 a 7.843 migliaia di euro.

Il fondo TFR accantonato al 31 dicembre 2020 è stato attualizzato sulla base di specifica valutazione attuariale.

Una variazione del tasso di attualizzazione utilizzato potrebbe determinare i seguenti

effetti sull'ammontare del debito accantonato:

Variazione tasso 31/12/2020 31/12/2019
0,5% 1.745.215 1.842.376
-0,5% 1.902.467 2.009.593

16. FONDI PER RISCHI E ONERI

Indennità
suppletiva
clientela
Compenso
Amministratori
Incentivi al
personale
Totale
Al 31 dicembre 2019 178.134 100.000 - 278.134
Accantonamenti 22.107 - 48.510 70.617
Utilizzi (4.098) - - (4.098)
Rilasci - (100.000) - (100.000)
Al 31 dicembre 2020 196.143 - 48.510 244.653

Il rilascio del compenso variabile del Presidente e Amministratore Delegato è dovuto al mancato raggiungimento degli obiettivi fissati per il periodo 2018-2020 dal Consiglio di Amministrazione.

Il fondo incentivi al personale include le quote accantonate a beneficio del personale commerciale erogabili in esercizi successivi, al raggiungimento di specifici obiettivi fissati dal piano di sviluppo delle vendite.

17. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate, prevalentemente, a fronte del fondo svalutazione prodotti finiti a bassa rotazione, descritto precedentemente, e a fronte del fondo svalutazione crediti, per la parte di accantonamento non deducibile fiscalmente. Le passività per imposte differite, invece, discendono prevalentemente dalla rivalutazione dei terreni fatte in sede di prima adozione dei principi contabili internazionali, dalla valutazione delle giacenze a costo medio (fiscalmente è stato mantenuto il criterio LIFO), nonché dalla attualizzazione del TFR. Per ulteriori approfondimenti si rimanda all'informativa fornita nel paragrafo relativo alle imposte.

Non sussistono crediti con scadenza superiore a cinque anni.
--------------------------------------------------------------
31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Attività per imposte anticipate
Svalutazione magazzino 439.447 390.603 48.844
Fondo svalutazione crediti 88.069 84.006 4.063
Differenze su ammortamenti 264.860 245.096 19.764
Attualizzazione TFR 51.871 - 51.871
Svalutazione immobile Calcinate 34.283 - 34.283
Altre 118.021 105.819 12.202
Attività per imposte anticipate lorde 996.551 825.524 171.027
Passività per imposte differite
Valutazione delle rimanenze a costo medio (340.847) (383.904) 43.057
Storno ammortamento terreni (24.017) (24.017) -
Rivalutazione terreni (1.651.933) (1.651.933) -
Attualizzazione TFR - 40.870 (40.870)
Dividendi non incassati (2.016) - (2.016)
Passività per imposte differite lorde (2.018.813) (2.018.984) 171
Passività per imposte differite nette (1.022.262) (1.193.460) 171.198

Non vi sono altre differenze temporanee o accantonamenti che possano generare imposte anticipate e/o differite non contabilizzate.

18. DEBITI COMMERCIALI VERSO FORNITORI

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Debiti verso fornitori 9.891.584 11.192.117 (1.300.533)
Acconti 11.635 86.509 (74.874)
Totale 9.903.219 11.278.626 (1.375.407)

I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali debiti è stato rettificato da eventuali resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione), nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte.

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree geografiche dei debiti verso fornitori:

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Italia 9.304 10.225 (921)
Europa 562 929 (367)
America 16 14 2
Altro 10 24 (14)
Totale 9.892 11.192 (1.300)

19. DEBITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLATE

Il saldo è composto da debiti commerciali verso le seguenti società controllate:

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Cembre Ltd (Regno Unito) 121.675 44.753 76.922
Cembre Sarl (Francia) 1.031 4.968 (3.937)
Cembre GmbH (Germania) 44.200 1.100 43.100
Cembre España SLU (Spagna) 7.800 8.050 (250)
Cembre Inc. (Stati Uniti) 14.033 - 14.033
Totale 188.739 58.871 129.868

20. ALTRI DEBITI

La voce è così composta:

31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Debiti verso dipendenti 1.921.964 1.846.457 75.507
Debiti per ritenute dipendenti 992.339 1.112.011 (119.672)
Debiti per provvigioni da liquidare 358.469 367.759 (9.290)
Debiti verso collegio sindacale 43.680 31.200 12.480

Bilancio di Esercizio

Debiti verso istituti di previdenza 2.199.924 2.203.246 (3.322)
Debiti per altre imposte e ritenute 21.111 11.655 9.456
Debiti per IVA 116.800 316.249 (199.449)
Controversie legali 468.159 - 468.159
Vari 63.777 59.567 4.210
Risconti (216.873) (191.684) (25.189)
Totale 5.969.350 5.756.460 212.890

Il debito per controversie legali è sorto a seguito della definizione di un accordo extragiudiziale con un cliente inglese, relativamente alle problematiche di funzionamento di un prodotto sviluppato specificamente su sua richiesta.

21. RICAVI PROVENIENTI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

I ricavi provenienti da contratti con i clienti sono così suddivisi per area geografica:

2020 2019 Variazioni
Italia 55.954.914 58.469.050 (2.514.136)
Europa (Italia esclusa) 35.423.828 37.595.382 (2.171.554)
Extra Europa 10.031.013 12.744.162 (2.713.149)
Totale 101.409.755 108.808.594 (7.398.839)

Per i commenti si rimanda alla Relazione sulla gestione.

22. ALTRI RICAVI E PROVENTI

2020 2019 Variazione
Plusvalenze 15.354 21.919 (6.565)
Rimborsi assicurativi 121.044 27.941 93.103
Rimborsi vari 166.994 175.314 (8.320)
Rimborso trasporti infragruppo 106.737 109.245 (2.508)
Riaddebito costi infragrupppo 899.147 539.782 359.365
Rilascio fondi - 23.695 (23.695)
Altro 146.910 43.551 103.359
Contributi in conto esercizio 152.862 270.242 (117.380)
Totale 1.609.048 1.211.689 397.359

Il riaddebito di costi infragruppo riguarda prevalentemente i costi in ambito "Information technology" e i costi commerciali sostenuti da Cembre S.p.A. a favore delle società controllate. Sono inoltre incluse le royalties per l'utilizzo del marchio Cembre.

Relativamente ai contributi in conto esercizio si specifica, ai sensi dell'art.1 comma 125 della legge 124/2017 (Adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità), che nel 2020 sono stati ottenuti dal Fondo Formazienda contributi per 28 migliaia di euro, a fronte di corsi di formazione erogati a favore del personale della Capogruppo e contributi per 124 migliaia di euro da parte dell'Unione Europea, per la partecipazione al Progetto Europeo Sharework, per la creazione di un sistema di interazione tra operatori e robot nel processo produttivo, cui Cembre partecipa in collaborazione con altri 14 partner internazionali (7 aziende, 6 istituti di ricerca, 1 ente di standardizzazione).

23. COSTI PER MATERIALI E MERCI

2020 2019 Variazione
Materie prime e merci 29.312.055 32.954.804 (3.642.749)
Materiale di consumo e sussidiario 3.127.900 3.552.286 (424.386)
Trasporti e spese doganali 401.819 364.492 37.327
Totale 32.841.774 36.871.582 (4.029.808)

24. COSTI PER SERVIZI

2020 2019 Variazione
Lavorazioni esterne 2.876.431 3.839.905 (963.474)
Trasporti 1.213.327 1.158.011 55.316
Manutenzioni e riparazioni 1.442.970 1.722.731 (279.761)
Energia elettrica, riscaldamento, acqua 1.410.317 1.477.883 (67.566)
Consulenze 1.373.083 1.281.088 91.995
Compensi amministratori 580.991 638.878 (57.887)
Emolumenti sindaci 87.360 87.360 0
Provvigioni 691.404 790.412 (99.008)
Spese postali e telefoniche 213.690 189.337 24.353
Carburanti 178.661 255.503 (76.842)
Viaggi e trasferte 207.685 556.779 (349.094)
Assicurazioni 354.762 343.700 11.062
Spese bancarie 71.981 80.778 (8.797)
Aggiornamenti personale 111.168 157.114 (45.946)
Pubblicità, promozioni ed esposizioni fieristiche 282.911 525.912 (243.001)
Vigilanza e pulizie 596.616 502.898 93.718
Altre 910.043 1.190.015 (279.972)
Totale 12.603.400 14.798.304 (2.194.904)

La voce residuale "Varie" include in prevalenza i costi per i canoni annuali di licenze software pari a 728 migliaia di euro.

25. COSTI PER AFFITTO E NOLEGGI

2020 2019 Variazione
Affitto e spese relative 3.846 3.759 87
Noleggio autovetture e vari 47.293 124.450 (77.157)
Totale 51.139 128.209 (77.070)

Gli importi rappresentano la quota residuale legata ad estensioni temporanee e di breve durata dei contratti di noleggio autovetture e a spese accessorie non rientranti nell'applicazione dell'IFRS16. Segnaliamo che la società non ha beneficiato di sospensioni dei contratti di locazione legate alla pandemia.

26. COSTI DEL PERSONALE

La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente, ivi compresi il costo delle ferie non godute e gli accantonamenti previsti dalla legge e dai contratti collettivi. La voce trattamento di fine rapporto include l'accantonamento al 31 dicembre 2020, il costo sostenuto per l'indennità maturata nell'esercizio nei confronti dei dipendenti dimessi nel corso dell'anno e la quota a carico del dipendente relativa al contributo al fondo pensione integrativo COMETA.

2020 2019 Variazione
Salari e stipendi 19.351.323 20.036.356 (685.033)
Oneri sociali 5.579.414 5.722.570 (143.156)
Trattamento di fine rapporto 1.283.806 1.257.010 26.796
Trattamento di quiescenza e simili 67.743 66.598 1.145
Altri costi 1.491.938 435.965 1.055.973
Totale 27.774.224 27.518.499 255.725

L'incremento della voce "Altri costi" è legata all'accantonamento nella Riserva per stock options, di cui alla Nota 13 e pari a 489 migliaia di euro (101 migliaia di euro nel 2019). Si ricorda inoltre che, nel 2019, la voce includeva il rilascio del "Fondo incentivi personale", che aveva prodotto un componente positivo pari a 401 migliaia di euro.

2020 2019 Variazione
Dirigenti 8 7
Impiegati 218 214 1,00
4
Operai 229 231 (2)
Interinali 31 33 (2)
Totale 486 485 1

Il personale mediamente in forza nella Società è risultato così composto:

Nel corso dell'esercizio Cembre S.p.A. ha fatto ricorso, mediamente, a 31 lavoratori interinali, per un costo complessivo di 1.371 migliaia di euro. Tale importo è classificato nei costi per salari e stipendi.

27. ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce è così composta:

2020 2019 Variazione
Imposte diverse 449.053 441.531 7.522
Quote associative 60.905 60.573 332
Erogazioni liberali 106.000 35.000 71.000
Perdite su crediti 141.984 35.157 106.827
Controversie legali 468.158 - 468.158
Minusvalenze 62.460 59.247 3.213
Altro 363.710 463.451 (99.741)
Totale 1.652.270 1.094.959 557.311

Le spese per controversie legali sono dovute alla definizione di un accordo extra-giudiziale con un cliente inglese, relativamente alle problematiche di funzionamento di un prodotto sviluppato specificamente su sua richiesta.

La voce residuale "Altro" accoglie prevalentemente spese accessorie sostenute per gli uffici commerciali e per i reparti produttivi.

28. ACCANTONAMENTI PER RISCHI

La voce è così composta:

2020 2019 Variazioni
Indennità clientela 22.107 23.561 (1.454)

L'accantonamento al fondo indennità clientela è stato stanziato in relazione alla possibilità di sostenimento della spesa, nell'eventualità della cessazione del mandato di agenzia.

29. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

2020 2019 Variazioni
Dividendi da controllate 1.382.557 4.281.460 (2.898.903)
Interessi bancari attivi 5.150 2.032 3.118
Altri proventi finanziari 495 2.235 (1.740)
Totale proventi finanziari 1.388.202 4.285.727 (2.897.525)
Finanziamenti e scoperti di conto corrente (5.268) (9.123) 3.855
Oneri finanziari su attualizzazione TFR (14.808) (34.654) 19.846
Oneri finanziari per leasing (72.834) (82.640) 9.806
Altri oneri finanziari (5.172) - (5.172)
Totale oneri finanziari (98.082) (126.417) 28.335
Totale proventi e oneri finanziari 1.290.120 4.159.310 (2.869.190)

Nel corso dell'esercizio 2020 le società controllate hanno deliberato i seguenti dividendi

a favore della Capogruppo:

  • Cembre Sarl 168 migliaia di euro;
  • Cembre Ltd. 850 migliaia di sterline, pari a 973 migliaia di euro;
  • Cembre España SLU 242 migliaia di euro.

30. UTILI E PERDITE SU CAMBI

La voce è così composta:

2020 2019 Variazione
Utili su cambi realizzati 165.965 75.957 90.008
Perdite su cambi realizzati (407.397) (135.985) (271.412)
Perdite su cambi non realizzati (9.366) (6.494) (2.872)
Totale (250.798) (66.522) (184.276)

31. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

2020 2019 Variazioni
Imposte correnti per IRES (4.372.696) (5.013.574) 640.878
Imposte correnti per IRAP (622.044) (1.011.111) 389.067
Imposte differite 163.751 (72.887) 236.638
Beneficio Patent Box - 1.743.870 (1.743.870)
Sopravvenienze nette 69.185 203.470 (134.285)
Totale (4.761.804) (4.150.232) (611.572)

Cembre S.p.A. ha presentato istanza all'Agenzia delle Entrate per il rinnovo dell'accordo concernente l'applicazione del regime "Patent box" per il periodo 2020-2024. Tale istanza è stata dichiarata ammissibile; tuttavia, alla data del presente documento, non è possibile stabilire l'esito e la data di conclusione di tale negoziazione.

Lo stanziamento delle imposte correnti è calcolato sull'imponibile che tiene conto delle variazioni in aumento e diminuzione da apportare, nella dichiarazione dei redditi, all'utile civilistico dell'esercizio.

La riconciliazione tra le imposte teoriche, derivanti dall'applicazione della aliquota nominale, e quelle effettive a Conto Economico è la seguente:

Bilancio di Esercizio
IRES
Risultato ante imposte 21.217.042
Imposte teoriche (24,0%) 5.092.090
Effetto differenze permanenti (816.298)
Effetto differenze temporanee 111.774
Detrazioni varie (14.869)
Totale imposte da bilancio 4.372.696
IRAP
Imponibile lordo IRAP 48.098.193
Imposte teoriche (3,9%) 1.875.830
Effetto differenze permanenti 21.453
Effetto differenze temporanee 6.990
Deduzioni per il personale (978.664)
Sconto primo acconto (303.564)
Totale imposte da bilancio 622.044

La voce "imposte differite e anticipate" del conto economico, è così composta:

2020 2019 Variazione
Valutazione delle rimanenze a costo medio 43.057 (58.128) 101.185
Attualizzazione TFR 3.554 8.317 (4.763)
Svalutazione magazzino 48.844 18.885 29.959
Differenze su ammortamenti 19.764 40.057 (20.293)
Svalutazione immobile Calcinate 34.283 - 34.283
Altre 14.249 (82.018) 96.267
Imposte differite attive e passive dell'esercizio 163.751 (72.887) 236.638

32. RISULTATO COMPLESSIVO

A seguito dell'adozione delle modifiche apportate allo IAS 19 le variazioni attuariali del TFR sono state iscritte direttamente a patrimonio netto in una specifica riserva, tali importi costituiscono movimentazione del Risultato complessivo dell'esercizio e vengono evidenziati indicando separatamente il relativo effetto fiscale. L'effetto netto per il 2020 è negativo e ammonta a 22 migliaia di euro.

33. DIVIDENDI

In data 3 giugno 2020 (data di stacco 1 giugno) sono stati messi a pagamento dividendi per 15.048 migliaia di euro, relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2019, corrispondenti a 0,90 euro per ogni azione avente diritto.

2020 2019
Dichiarati e pagati nell'anno:
Saldo dividendo 2019: 0,90 euro (2018: 0,90 euro)
15.047.963 15.047.963
Proposti per approvazione all'Assemblea dei soci (non rilevati
come passività al 31 dicembre):
Saldo dividendo 2020: 0,90 euro (2019: 0,90 euro) 15.067.763 15.047.963

I dividendi proposti per approvazione all'Assemblea dei soci ammontano 0,90 euro per azione, pari a complessivi 13.538 migliaia di euro. Tale importo non è stato rilevato tra le passività nel presente bilancio.

34. IMPEGNI E RISCHI

Al 31 dicembre 2020 le fideiussioni prestate da Cembre S.p.A. ammontano a 1.982.562 euro, a fronte di 1.070.012 euro del 31 dicembre 2019.

Tra le fideiussioni prestate a terzi, segnaliamo gli impegni assunti verso il Comune di Brescia, per complessive 1.268 migliaia di euro, a garanzia del compimento delle opere di urbanizzazione legate a seguito dell'autorizzazione ad edificare in un'area di proprietà della società e adiacente alla sede aziendale.

La parte residua si riferisce invece a fideiussioni prestate a enti elettrici e ferroviari, italiani ed esteri, a garanzia dei rapporti di fornitura per 487 migliaia di euro e fideiussioni prestate alla Dogana di Brescia per 228 migliaia di euro.

35. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La posizione finanziaria netta di Cembre S.p.A. si è attestata, a fine esercizio, ad un valore positivo di 3.038 migliaia di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2019.

Alla data di chiusura del bilancio, la Società non ha in essere debiti che richiedano il rispetto di "covenants" (coefficienti patrimoniali/reddituali) o "negative pledges" (clausole limitative).

Di seguito si fornisce il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta, sulla base di quanto stabilito dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064313 del 28 luglio 2006:

31/12/2020 31/12/2019
A Cassa 5.311 8.629
B Conti correnti bancari 29.103.887 15.520.651
C Liquidità (A+B) 29.109.198 15.529.280

Bilancio di Esercizio

D Crediti finanziari verso controllate 168.000 -
E Crediti finanziari (D) 168.000 -
F Debiti bancari correnti (22.600.644) (9.036.645)
G Debiti per leasing correnti (891.570) (868.314)
H Indebitamento finanziario corrente (F+G) (23.492.214) (9.904.959)
I Posizione finanziaria netta corrente (C+E+H) 5.784.984 5.624.321
J Debiti bancari non correnti - -
K Debiti per leasing non correnti (2.746.670) (3.348.227)
L Indebitamento finanziario non corrente (J+K) (2.746.670) (3.348.227)

36. INFORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE

Nella tabella seguente riassumiamo i rapporti intercorsi nell'esercizio 2020, tra la Capogruppo Cembre S.p.A. e le società controllate, relativamente ad acquisti e vendite, per quanto riguarda i rapporti di credito/debito, si rimanda agli specifici paragrafi del presente documento.

Società Vendite Acquisti
Cembre Ltd. 7.915.260 564.524
Cembre S.a.r.l. 4.925.903 195.003
Cembre España S.L.U. 6.816.059 46.629
Cembre GmbH 5.172.503 230.004
Cembre Inc. 4.047.860 112.353
TOTALE 28.877.585 1.148.513

Tra i ricavi sono inclusi, oltre alla vendita di prodotti, i proventi derivanti dai riaddebiti dei costi in ambito "Information technology" e i riaddebiti per costi commerciali sostenuti dalla Capogruppo nell'interesse delle società controllate, oltre alle royalties per l'utilizzo del marchio "Cembre", per un totale di 939 migliaia di euro, nonché i riaddebiti per costi di trasporto per 107 migliaia di euro.

Con riferimento ai dati concernenti le attività e le passività in essere a fine esercizio nei confronti delle società partecipate e nei confronti delle altre parti correlate, si conferma che le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società.

Di seguito si riassumono le percentuali di possesso relativamente alle partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2020:

Denominazione Sede Capitale
sociale
Percentuale posseduta Percentuale
diretta indiretta tramite totale con diritto
di voto
Cembre Ltd. Sutton Coldfield
(Birmingham-GB)
Gbp
1.700.000
100% - - 100% 100%
Cembre Sarl Morangis
(Parigi - Francia)
Euro
1.071.000
100% - - 100% 100%
Cembre España SLU Torrejon de Ardoz
(Madrid - Spagna)
Euro
2.902.200
100% - - 100% 100%
Cembre GmbH Monaco
(Germania)
Euro
10.112.000
100% - - 100% 100%
Cembre Inc. Edison
(NJ- Usa)
Us \$
1.440.000
100% - - 100% 100%

Si precisa che tutte le partecipazioni sopra indicate sono detenute a titolo di proprietà.

Segnaliamo che tra i beni immobili locati a Cembre S.p.A., vi sono un fabbricato industriale adiacente alla sede della società, di superficie complessiva pari a 5.960 metri quadrati disposti su tre piani e gli uffici commerciali di Monza, Padova e Bologna. Questi immobili sono di proprietà di Tha Immobiliare S.p.A., società con sede a Brescia, il cui capitale è detenuto da Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani, e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A.; l'interesse per la società è ravvisabile nella prospettiva di continuità e nella riduzione dei rischi di interruzione del contratto di locazione. Alla fine dell'esercizio tutti i debiti verso Tha Immobiliare S.p.A. risultano saldati. Tali contratti, a scadenza, prevedono una clausola di tacito rinnovo.

Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:

Attività Passività
non correnti
Passività
correnti
Ammort. Interessi
passivi
Beni in leasing da THA 3.733.332 2.294.825 481.542 496.006 63.272

Cembre S.p.A. non ha rapporti diretti con la controllante Lysne S.p.A., oltre a quelli relativi all'esercizio dei diritti propri di tale azionista; Lysne S.p.A. non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento.

37. PAGAMENTI BASATI SU AZIONI

Cembre S.p.A. ha istituito il piano di incentivazione denominato "Premio Carlo Rosani per i 50 anni della Fondazione della Società" destinato a dirigenti e quadri che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato con la società.

Il piano, approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, prevede l'attribuzione da parte della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre, e avrà durata fino all'esercizio 2025.

I diritti oggetto del piano potranno essere assegnati solamente ai beneficiari individuati a tal fine dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e conformemente a quanto stabilito dal Regolamento del piano di incentivazione.

I diritti saranno assegnati annualmente a titolo gratuito nel periodo di durata del piano, successivamente all'approvazione da parte del Consiglio del bilancio consolidato della Società. Ai beneficiari saranno attribuiti, per ciascuna assegnazione annuale, 2.000 diritti per gli aventi qualifica di dirigente e 500 diritti per gli aventi la qualifica di quadro. Il prezzo di esercizio dei suddetti diritti è pari a 10 euro per azione. Alla data di bilancio, in base ai beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione, è prevista l'assegnazione di un numero massimo complessivo di 132.000 azioni per tutta la durata del piano.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è subordinata alle seguenti condizioni di performance:

  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento (i.e. quello precedente all'esercizio di assegnazione) sia in crescita rispetto a quello dell'esercizio precedente;
  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento sia risultato superiore ai valori minimi riportati nel Regolamento del piano di incentivazione.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è altresì subordinata alle seguenti ulteriori condizioni, da verificarsi con riferimento al singolo beneficiario:

  • sussistenza del rapporto di lavoro con la qualifica di dirigente ovvero quadro;
  • per i soli destinatari aventi la qualifica di quadro, prestazione di attività lavorativa a favore della Società per una media di 40 ore settimanali;

in conformità al divieto di trasferimento del regolamento, a partire dalla seconda data di assegnazione, mantenimento della titolarità delle azioni acquistate nell'ambito del piano, e comunque di un numero di azioni Cembre almeno pari al numero complessivo di diritti esercitati nell'ambito del piano.

Il 15 ottobre 2020 è stata esercitata la prima tranche di diritti di assegnazione che ha comportato una riduzione della riserva per azioni proprie pari a 418 migliaia di euro, a fronte dell'assegnazione di numero 22 mila azioni.

38. GESTIONE DEL RISCHIO E STRUMENTI FINANZIARI

Cembre S.p.A., vista la scarsa esposizione, utilizza in maniera estremamente limitata, le varie tipologie esistenti di strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio.

Rischi connessi al mercato

Cembre S.p.A. cerca di fare fronte a questi rischi con la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, con l'elevata automazione e con l'ammodernamento del proprio processo produttivo, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di tasso

Al 31 dicembre 2020, come dettagliato nella Nota 14, risultano accesi quattro finanziamenti a tasso fisso, con scadenza nell'esercizio 2021. Data la natura e la durata dei contratti il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.

Rischio di cambio

Cembre S.p.A., pur avendo una notevole presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio (transattivo ed economico), in quanto le principali aree di business sono in ambito euro, valuta nella quale sono principalmente denominati i flussi di cassa commerciali.

Al 31 dicembre 2020 risultavano aperte le seguenti posizioni in valuta:

Bilancio di Esercizio

2020 2019
Valuta di origine Controvalore € Valuta di origine Controvalore €
Crediti 1.011.880 US\$ 824.611 € 881.957 US\$ 796.239 €
Debiti 21.844 US\$ 17.802 € 22.769 US\$ 20.083 €
Debiti 1.077 GBP 1.198 € - GBP - €
Debiti - JPY 1.640 € 200.000 JPY 1.640 €
Debiti 1.466 CHF 1.357 € - CHF - €
Saldo C/C in valuta estera 2.787.658 US\$ 2.271.745 € 1.161.803 US\$ 1.052.840 €

Le poste sono state convertite in euro con il cambio in vigore al 31 dicembre 2020 ed hanno generato, rispetto al valore originario di contabilizzazione, indicato in tabella, una differenza cambio negativa di 76 migliaia di euro, registrata nel conto economico.

Nella tabella che segue riassumiamo, in migliaia di euro, l'effetto economico, di variazioni possibili del tasso di cambio delle poste sopra elencate:

Variazione
cambi
Crediti Debiti C/C
2020 5% (39) 1 (108)
-5% 43 (2) 120
5% (37) 1 (49)
2019 -5% 41 (2) 54

Come illustrato, l'entità ed i volumi connessi non sono tali da incidere in maniera significativa sul risultato della società.

Rischio di liquidità

L'esposizione della Società al rischio di liquidità è minima; la struttura patrimonialefinanziaria, infatti, non evidenzia particolari criticità. Il ciclo incassi pagamenti è equilibrato, come evidenziato dal rapporto tra attivo circolante e passivo circolante.

Al 31 dicembre 2020 il dettaglio dei debiti verso fornitori in base alla scadenza era il seguente (in migliaia di euro):

0-30 31-60 61-90 91-120 oltre 120 TOTALE
2020 Scaduto 1.264 224 80 3 320 1.891
A scadere 2.060 5.088 759 84 10 8.001
2019 Scaduto 1.074 390 483 217 683 2.847
A scadere 2.114 5.564 11 616 40 8.345

Rischio di credito

L'esposizione al rischio di credito di Cembre S.p.A. è riferibile esclusivamente a crediti commerciali.

Come evidenziato nella Nota 9, Cembre S.p.A. non presenta aree di rischio di credito commerciale di particolare rilevanza.

Le procedure operative limitano la vendita di prodotti o servizi ai clienti senza un adeguato profilo di credito o garanzie collaterali.

I crediti scaduti da più di un anno e i crediti in contenzioso sono coperti dal fondo appositamente accantonato. Inoltre, Cembre S.p.A. ha in corso una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.

39. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DEL BILANCIO

Dopo la chiusura dell'esercizio, salvo il perdurare dell'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid-19, non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico o sulla struttura patrimoniale del Gruppo al 31 dicembre 2020.

Allegati

Il presente documento è integrato dai seguenti allegati:

  • Allegato 1: Conto economico comparativo;
  • Allegato 2: Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione.

Brescia, 11 marzo 2021

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Allegato 1 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

Conto economico comparativo

2020 % 2019 % Variaz.
Ricavi provenienti da contratti con clienti 101.409.755 100,0% 108.808.594 100,0% -6,8%
Altri ricavi e proventi 1.609.048 1.211.689 32,8%
Totale Ricavi e Proventi 103.018.803 110.020.283 -6,4%
Costi per materiali e merci (32.841.774) -32,4% (36.871.582) -33,9% -10,9%
Variazione delle rimanenze
Costo del venduto
97.335 0,1% 406.809 0,4% -76,1%
Costi per servizi (32.744.439)
(12.603.400)
-32,3% (36.464.773)
(14.798.304)
-33,5% -10,2%
Costi per affitto e noleggi (51.139) -12,4%
-0,1%
(128.209) -13,6%
-0,1%
-14,8%
-60,1%
Costi del personale (27.774.224) -27,4% (27.518.499) -25,3% 0,9%
Altri costi operativi (1.652.270) -1,6% (1.094.959) -1,0% 50,9%
Costi per lavori interni capitalizzati 1.206.914 1,2% 894.359 0,8% 34,9%
Svalutazione di crediti (52.741) -0,1% - 0,0%
Accantonamento per rischi (22.107) 0,0% (23.561) 0,0% -6,2%
Risultato Operativo Lordo 29.325.397 28,9% 30.886.337 28,4% -5,1%
Ammort. immobilizz. materiali (7.479.628) -7,4% (6.778.091) -6,2% 10,4%
Ammort. immobilizz. immateriali (585.585) -0,6% (600.798) -0,6% -2,5%
Ammort. attività in leasing (959.588) -0,9% (850.350) -0,8% 12,8%
Svalutazione di immobilizzazioni (122.877) -0,1% - 0,0%
Risultato Operativo 20.177.719 19,9% 22.657.098 20,8% -10,9%
Proventi finanziari 1.388.202 1,4% 4.285.727 3,9% -67,6%
Oneri finanziari (98.082) -0,1% (126.417) -0,1% -22,4%
Utili e perdite su cambi (250.798) -0,2% (66.522) -0,1% 277,0%
Risultato Prima Delle Imposte 21.217.041 20,9% 26.749.886 24,6% -20,7%
Imposte sul reddito dell'esercizio (4.761.804) -4,7% (4.150.232) -3,8% 14,7%
Risultato Netto Dell'Esercizio 16.455.237 16,2% 22.599.654 20,8% -27,2%

Allegato 2 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

PUBBLICITÀ DEI CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE

(ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB)

Tipologia di servizi Società di revisione Destinatario Compensi
(in migliaia di euro)
Revisione contabile EY Cembre S.p.A. 54
Attività aggiuntive di revisione
contabile
EY Cembre S.p.A. 4
Revisione limitata
dichiarazione
consolidata non finanziaria
EY Cembre S.p.A. 6
Revisione contabile EY Controllate 82
Revisione contabile HD Bayern Audit AG Cembre GmbH 16

Attestazione del Bilancio d'esercizio

ex art.154-bis, comma 5 del D.Lgs n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'esercizio 2020.

Si attesta, inoltre, che il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020:

a) é redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

Si attesta, inoltre, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Brescia, 12 marzo 2021

Il Dirigente preposto alla redazione Il Presidente ed dei documenti contabili societari Amministratore Delegato

firmato: firmato: Claudio Bornati Giovanni Rosani

EY S.p.A. Corso Magenta, 29 25121 Brescia

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Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli azionisti di Cembre S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Cembre S.p.A. (la Società), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2020, dal prospetto del risultato economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Non ci sono aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio, a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività, o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

L'assemblea degli azionisti di Cembre S.p.A. ci ha conferito in data 26 aprile 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58

Gli amministratori di Cembre S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B, al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d'esercizio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254

Gli amministratori di Cembre S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

Brescia, 24 marzo 2021

EY S.p.A.

Stefano Colpani (Revisore Legale)

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