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Cembre Annual Report 2019

Mar 27, 2020

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Annual Report

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C o s t r u z i o n i E l e t t r o m ecc a n i c h e B r e s c i a n e

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2019

Cembre S.p.A.

Sede in Brescia - via Serenissima, 9 Capitale sociale Euro 8.840.000 interamente versato Iscritta al Registro delle Imprese di Brescia al n. 00541390175

SOMMARIO

RELAZIONE SULLA GESTIONE RELATIVA ALL'ESERCIZIO 2019

Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2019 1
Allegato 1: Conto Economico Comparativo Consolidato 22
Allegato 2: Composizione degli Organi Statutari 23

BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO CEMBRE AL 31 DICEMBRE 2019

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 del Gruppo Cembre

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata 25
Prospetto del risultato economico complessivo consolidato 26
Rendiconto finanziario consolidato 27
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 28
Note esplicative al bilancio consolidato 29
Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98 74
Relazione della Società di Revisione sul bilancio consolidato 75
Relazione del Collegio Sindacale sul bilancio consolidato 80

BILANCIO DI ESERCIZIO DI CEMBRE S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2019

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 di Cembre S.p.A.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria 83
Prospetto del risultato economico complessivo 84
Rendiconto finanziario 85
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 86
Note esplicative al bilancio 87
Allegato 1: Conto Economico Comparativo 127
Allegato 2: Prospetto riepilogativo dei dati di bilancio delle società controllate 128
Allegato 3: Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e servizi diversi 129
Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98 130
Relazione della Società di Revisione sul bilancio di esercizio 131
Relazione del Collegio Sindacale sul bilancio di esercizio 135

Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2019

Andamento della gestione e analisi dei risultati del Gruppo

Il Gruppo Cembre ha chiuso l'esercizio 2019 con un fatturato consolidato in crescita dell'1,5 per cento, raggiungendo un volume di vendita pari a 146,3 milioni di euro.

L'andamento delle vendite consolidate per area geografica mostra una diminuzione del mercato italiano dello 0,9 per cento, con vendite pari a 58,5 milioni di euro. I ricavi nella restante parte del mercato europeo risultano in aumento del 9,8 per cento e si attestano a 68,8 milioni di euro, mentre sui mercati extraeuropei le vendite fanno registrare una diminuzione del 15,0 per cento, con ricavi pari a 19,1 milioni di euro. Nel 2019 i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 40,0 per cento in Italia (41,0 per cento nel 2018), per il 47,0 per cento nella restante parte d'Europa (43,5 per cento nel 2018) e per il 13,0 per cento fuori dal continente europeo (15,5 per cento nel 2018).

Segnaliamo che nel fatturato consolidato dell'esercizio 2018 era incluso solo parzialmente il dato di IKUMA KG, acquisita con effetto dall'1 maggio 2018. Tale valore ammontava a 5,2 milioni di euro, mentre, nell'esercizio 2019, il fatturato di IKUMA KG incluso nel volume d'affari del gruppo ammonta a 7,3 milioni di euro. Senza l'apporto di IKUMA KG le vendite consolidate avrebbero registrato un incremento dello 0,1 per cento.

(migliaia di euro) 2019 2018 Var. 2017 2016 2015 2014 2013 2012
Italia 58.469 59.023 -0,9% 55.576 49.029 48.564 44.100 39.252 41.096
Europa (Italia esclusa) 68.757 62.649 9,8% 54.319 51.516 52.210 51.204 47.980 46.837
Extra Europa 19.070 22.424 -15,0% 22.742 22.060 20.603 17.601 17.315 15.966
Totale 146.296 144.096 1,5% 132.637 122.605 121.377 112.905 104.547 103.899

Nella tabella seguente riepiloghiamo le vendite consolidate per area geografica:

Nel corso dell'esercizio la Capogruppo Cembre S.p.A., la società statunitense Cembre Inc. e la società tedesca IKUMA KG hanno subito una contrazione delle proprie vendite, mentre le altre società estere del gruppo hanno visto crescere il proprio fatturato.

Complessivamente il contributo delle società controllate al fatturato del gruppo è passato da 66,1 milioni di euro del 2018 a 69,4 milioni di euro dell'esercizio 2019, pari ad un incremento del 4,9 per cento; escludendo l'apporto di IKUMA KG, il contributo delle controllate sarebbe stato pari a 62,1 milioni di euro, con un incremento del 2,0 per cento.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così ripartiti tra le varie società (al netto delle vendite infragruppo):

(migliaia di euro) 2019 2018 Var. 2017 2016 2015 2014 2013 2012
Capogruppo 76.917 77.955 -1,3% 74.966 67.134 65.725 58.554 53.814 54.861
Cembre Ltd. (UK) 19.274 18.336 5,1% 17.468 18.143 19.710 20.577 19.390 17.535
Cembre S.a.r.l. (F) 10.654 10.089 5,6% 9.502 8.976 8.677 8.354 7.763 7.615
Cembre España S.L.U. (E) 11.765 10.853 8,4% 9.549 7.979 8.200 7.016 6.139 6.363
Cembre GmbH (D) 7.893 7.745 1,9% 8.217 7.866 7.775 7.558 7.238 8.201
Cembre AS (NOR)
Liquidata nel 2016
n.a. n.a. n.a. n.a. 23 1.080 960 791 985
Cembre Inc. (USA) 12.537 13.876 -9,6% 12.935 12.484 10.210 9.886 9.412 8.339
IKUMA KG (D) 7.256 5.242(*) 38,8% n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. n.a.
Totale 146.296 144.096 1,5% 132.637 122.605 121.377 112.905 104.547 103.899

(*) relativamente ai ricavi delle vendite 2018 di IKUMA KG, si segnala che è stato inserito in tabella il solo fatturato realizzato nel periodo di competenza (01.05.2018-31.12.2018), mentre il totale del fatturato realizzato dalla controllata nel 2018 è stato pari a 8.549 migliaia di euro.

Ricavi delle vendite
(migliaia di euro) 2019 2018 Var. 2017 2016 2015 2014 2013 2012
Cembre S.p.A. 108.809 109.068 -0,2% 103.476 94.650 92.616 84.903 78.100 79.487
Cembre Ltd. (UK) 21.254 20.937 1,5% 18.916 19.633 21.130 22.271 20.914 19.193
Cembre S.a.r.l. (F) 10.799 10.107 6,8% 9.509 9.006 8.680 8.423 7.815 7.623
Cembre España S.L.U.
(E)
11.779 10.860 8,5% 9.554 7.980 8.216 7.019 6.145 6.727
Cembre GmbH (D) 8.012 7.947 0,8% 8.328 7.960 7.889 7.685 7.388 8.235
Cembre AS (NOR)
Liquidata nel 2016
n.a. n.a. n.a. n.a. 198 1.080 960 798 1.004
Cembre Inc. (USA) 12.572 13.898 -9,5% 12.962 12.645 10.675 10.052 9.456 8.389
IKUMA KG (D) 7.274 5.242(*) 38,8% n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. n.a.

Di seguito si riportano i ricavi delle vendite delle varie società, ante consolidamento:

Nell'esercizio 2019 le società del Gruppo hanno conseguito i seguenti risultati:

Risultato netto
(migliaia di euro) 2019 2018 Var. 2017 2016 2015 2014 2013 2012
Cembre S.p.A. 22.600 21.257 6,3% 24.444 15.932 14.438 12.202 8.676 9.918
Cembre Ltd. (UK) 2.062 1.926 7,1% 3.743 1.896 2.346 2.603 2.308 1.794
Cembre S.a.r.l. (F) 338 545 -38,0% 169 160 277 194 171 113
Cembre España S.L.U. (E) 443 585 -24,3% 740 (9) 414 305 230 (67)
Cembre GmbH (D) 826 239 245,6% 508 398 491 303 289 664
Cembre AS (NOR)
Liquidata nel 2016
n.a. n.a. n.a. n.a. (130) 21 69 11 76
Cembre Inc. (USA) 666 1.063 -37,3% 863 655 357 561 804 494
IKUMA KG (D) (151) 634 -123,8% n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. n.a.

L'incremento del risultato netto 2019 di Cembre GmbH è dovuto alla contabilizzazione, tra i proventi finanziari da partecipazione, dell'utile 2018 di IKUMA KG, pari a 634 migliaia di euro. Il risultato negativo di IKUMA KG è principalmente dovuto all'aumento del costo del personale, determinato in larga parte dall'incremento della forza vendite; i dipendenti di IKUMA KG sono passati da 18 (dato al 31.12.2018) a 31 (dato al 31.12.2019).

Per le società del Gruppo con valuta di conto diversa dall'euro, riportiamo i medesimi valori della precedente tabella nelle rispettive valute, al fine di consentire la valutazione dell'effetto cambio:

Valuta Ricavi delle vendite
(dati in migliaia) 2019 2018 Var. 2017 2016 2015 2014 2013 2012
Cembre Ltd. (UK) Gbp 18.656 18.523 0,7% 16.583 16.089 15.337 17.953 17.761 15.563
Cembre Inc. (USA) Us\$ 14.075 16.412 -14,2% 14.643 13.996 11.844 13.354 12.559 10.778
Valuta Risultato netto
(dati in migliaia) 2019 2018 Var. 2017 2016 2015 2014 2013 2012
Cembre Ltd. (UK) Gbp 1.810 1.704 6,2% 3.281 1.554 1.703 2.098 1.960 1.455
Cembre Inc. (USA) Us\$ 833 1.256 -33,7% 975 725 396 746 1.067 635

Per una migliore comprensione dei risultati gestionali dell'esercizio 2019 viene fornito, nell'Allegato 1 al presente documento, il conto economico consolidato con evidenziate le percentuali di variazione rispetto all'esercizio precedente.

Il risultato operativo lordo consolidato del periodo, pari a 37.098 migliaia di euro, corrispondente al 25,4 per cento dei ricavi delle vendite, è aumentato del 4,1 per cento rispetto a quello dell'esercizio 2018, pari a 35.650 migliaia di euro, corrispondente al 24,7 per cento dei ricavi delle vendite. L'incidenza del costo del venduto è leggermente diminuita rispetto al 2018, passando dal 32,6 per cento al 32,3 per cento, mentre il peso dei costi per servizi è lievemente salito, passando dal 13,5 per cento al 13,9 per cento. In aumento anche l'incidenza del costo del personale, passata dal 27,8 per cento al 28,5 per cento; la forza lavoro media è passata dalle 743 unità del 2018 (inclusi 54 lavoratori temporanei) alle 744 unità del 2019 (inclusi 35 lavoratori temporanei).

Il risultato operativo consolidato pari a 27.181 migliaia di euro, corrispondente ad un margine del 18,6 per cento sui ricavi delle vendite, è diminuito del 4,6 per cento, rispetto alle 28.496 migliaia di euro del 2018, corrispondenti al 19,8 per cento delle vendite.

L'utile ante imposte consolidato, pari a 26.937 migliaia di euro, corrispondenti al 18,4 per cento delle vendite, è diminuito del 5,0 per cento rispetto a quello del 2018, pari a 28.365 migliaia di euro, corrispondenti al 19,7 per cento delle vendite.

A partire dall'1 gennaio 2019, il Gruppo ha adottato per la contabilizzazione dei contratti di leasing e dei contratti di locazione il nuovo principio contabile IFRS 16. L'applicazione di tale nuovo standard non ha generato effetti di rilievo a livello di conto economico consolidato, comportando una riduzione dell'utile ante imposte di Gruppo di 41 migliaia di euro, per effetto della cancellazione dei canoni di locazione, per l'iscrizione dell'ammortamento del diritto d'uso dei beni in leasing e degli interessi passivi. Per una descrizione più dettagliata si rimanda alle note esplicative al bilancio.

Di seguito si riporta una tabella che riassume i principali risultati reddituali depurati degli effetti dell'adozione del principio IFRS 16:

2019 % 2018 % Var.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 146.296 100,0% 144.096 100,0% 1,5%
Risultato Operativo Lordo 35.566 24,3% 35.650 24,7% -0,2%
Risultato Operativo 27.097 18,5% 28.496 19,8% -4,9%
Risultato prima delle Imposte 26.978 18,4% 28.365 19,7% -4,9%

Il risultato netto consolidato, pari a 21.690 migliaia di euro, corrispondenti al 14,8 per cento delle vendite, è diminuito del 4,6 per cento rispetto al risultato del 2018, che era pari a 22.736 migliaia di euro, corrispondenti al 15,8 per cento delle vendite.

La posizione finanziaria netta consolidata, passata da un valore positivo di 7,5 milioni di euro al 31 dicembre 2018 ad un valore positivo di 5,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019, sconta gli effetti dell'applicazione del nuovo principio contabile internazionale IFRS 16, che ha comportato l'iscrizione tra le passività finanziarie non correnti di 4,9 milioni di euro e tra le passività finanziarie correnti di 1,5 milioni di euro, quali passività per beni in leasing, nonché il pagamento di dividendi per 15,0 milioni da parte della Capogruppo e investimenti in immobilizzazioni per 11,7 milioni di euro. Depurando i dati dall'effetto delle scritture IFRS 16, la posizione finanziaria netta sarebbe positiva per 12,0 milioni di euro.

Si rimanda alle note esplicative ed al rendiconto finanziario per un maggiore dettaglio.

Investimenti

Gli investimenti in immobilizzazioni effettuati nel 2019 dal Gruppo, al lordo di ammortamenti e dismissioni, sono i seguenti:

2019 2018 Variazioni
Investimenti in immobilizzazioni immateriali 1.057 3.151 (2.094)
Investimenti in immobilizzazioni materiali 10.609 17.775 (7.166)
Totale 11.666 20.926 (9.260)

Si specifica che nell'incremento delle immobilizzazioni immateriali nel 2018 figuravano il valore della lista clienti derivante dalla acquisizione di IKUMA KG pari a 2,0 milioni di euro e il valore del marchio IKUMA KG pari a 0,5 milioni di euro.

Per un maggiore dettaglio si rimanda ai commenti relativi alle immobilizzazioni nelle note esplicative.

Risultati della Capogruppo

Nel corso degli esercizi 2019 e 2018 la Capogruppo ha conseguito, in sintesi, i risultati di seguito indicati:

(migliaia di euro) 2019 % 2018 % Variaz.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 108.809 100 109.068 100 (0,2%)
Risultato operativo lordo 30.886 28,4 29.411 27,0 5,0%
Risultato operativo 22.657 20,8 23.221 21,3 (2,4%)
Risultato prima delle imposte 26.750 24,6 25.897 23,7 3,3%
Risultato netto di esercizio 22.600 20,8 21.257 19,5 6,3%

Segnaliamo che nell'esercizio 2019 Cembre S.p.A. ha incassato dividendi dalle proprie controllate per complessivi 4.281 migliaia di euro, mentre nel 2018 i dividendi incassati ammontavano a 2.683 migliaia di euro.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di Cembre S.p.A. sono diminuiti dello 0,2 per cento, passando da 109.068 migliaia di euro dell'esercizio 2018 a 108.809 migliaia di euro del 2019. La diminuzione del volume d'affari in Italia è stata dello 0,9 per cento, il mercato europeo (Italia esclusa) è salito dell'11,4 per cento; le vendite sui mercati extraeuropei sono invece diminuite del 21,7 per cento.

Area (migliaia di euro) 2019 2018 Variaz.
Italia 58.469 59.023 (0,9%)
Europa (Italia esclusa) 37.596 33.762 11,4%
Extra Europa 12.744 16.283 (21,7%)
Totale 108.809 109.068 (0,2%)

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In ottemperanza alla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2007, vengono di seguito definiti gli indicatori alternativi di performance, sopra utilizzati al fine di illustrare l'andamento patrimoniale-finanziario ed economico del Gruppo:

Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti/svalutazioni, gestione finanziaria ed imposte.

Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e delle imposte.

Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari correnti e debiti finanziari correnti e non correnti.

(dati in migliaia di euro) 31/12/2019 31/12/2018
Crediti commerciali netti 22.284 25.626
Giacenze di magazzino 50.828 50.619
Altre attività non finanziarie 2.239 3.877
Debiti commerciali (12.062) (14.863)
Altre passività non finanziarie (8.930) (9.953)
A) Capitale netto di funzionamento
(capitale circolante operativo netto) 54.359 55.306
Immobilizzazioni materiali e investimenti immobiliari 87.454 84.365
Immobilizzazioni immateriali 4.442 4.257
Avviamento 4.608 4.608
Attività per diritto d'uso beni in leasing 6.366 -
Attività per imposte anticipate 3.091 2.767
Altre attività non correnti 34 52
B) Attivo fisso netto 105.995 96.049
C) Attività non correnti disponibili alla vendita - -
D) Trattamento di fine rapporto 2.356 2.557
E) Fondi per rischi e oneri 278 606
F) Passività per imposte differite 2.856 2.846
G) Capitale investito al netto delle passività
di funzionamento (A+B+C-D-E-F) 154.864 145.346
Finanziato da:
H) Patrimonio netto 160.426 152.877
Debiti finanziari a lungo termine 4.901 1.000
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (20.983) (17.198)
Debiti finanziari a breve termine 10.520 8.667
I) Indebitamento/(Disponibilità) netto (5.562) (7.531)
J) Totale fonti di finanziamento (H+I) 154.864 145.346

Situazione patrimoniale del Gruppo riclassificata

Patrimonio netto

Le rettifiche derivanti dal processo di consolidamento hanno determinato le seguenti differenze tra il bilancio al 31 dicembre 2019 della capogruppo Cembre S.p.A. ed il bilancio consolidato a tale data:

(migliaia di euro) Patrimonio
netto
Utile netto
Patrimonio netto e risultato della Capogruppo 138.693 22.600
Differenza tra valore di carico e patrimonio netto e risultato 26.714 4.703
Eliminazione profitti infragruppo compresi nelle rimanenze (*) (4.555) (614)
Storno fondo garanzia prodotti Cembre GmbH (*) 23 -
Riconciliazioni intercompany 48 48
Storno dividendi - (4.874)
Storno plusvalenze intragruppo (12) (1)
Ammortamento lista clienti e marchio IKUMA (*) (287) (172)
Consumo surplus magazzino IKUMA (*) (198) -
Patrimonio netto e risultato del Gruppo 160.426 21.690

(*) Gli importi si considerano al netto degli effetti fiscali.

Principali rischi e incertezze

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata anche da fattori macroeconomici, quali l'andamento del Prodotto Interno Lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, le variazioni del tasso di interesse, il costo delle materie prime.

A livello globale, nonostante si siano attenuati gli attriti tra Stati Uniti e Cina, permane una situazione di forte incertezza, legata soprattutto alle nuove tensioni geopolitiche e agli effetti della diffusione del corona-virus che stanno frenando pesantemente i mercati.

Nell'area dell'Euro l'attività economica viene frenata dalla debolezza della manifattura, in particolare in Germania, debolezza che incide anche sull'inflazione, nonostante continui la politica monetaria accomodante della BCE.

Anche sull'Italia pesano le difficoltà del settore manifatturiero, che ha fatto registrare nella seconda metà dell'esercizio 2019 una crescita pressoché nulla, mentre l'occupazione, nello stesso periodo, è lievemente aumentata.

Le proiezioni della Banca d'Italia, a fine anno, indicavano un'ipotesi di crescita del PIL Italiano dello 0,5 per cento per l'esercizio 2020, dello 0,9 per cento per il 2021 e dell'1,1 per cento per 2022. La recente esplosione dell'epidemia di corona-virus nelle regioni del Nord ha però portato a rivedere al ribasso queste ipotesi, in particolare per l'esercizio 2020, per il quale, le ultime proiezioni dell'Interim Economic Outlook dell'OCSE stimano una crescita del PIL italiano pari a O.

Riguardo all'uscita del Regno Unito dalla UE (c.d. Brexit) non si stimano effetti economici rilevanti sulle attività del Gruppo Cembre.

Il Gruppo non opera in settori di mercato particolarmente sensibili agli effetti legati all'emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del "Coronavirus", tuttavia potrebbero verificarsi impatti indiretti quali, ad esempio, ritardi di fornitura o difficoltà operative tali da comportare un rallentamento nella produzione, anche alla luce delle recenti disposizioni contenute nel decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020. In merito sottolineiamo che il Gruppo mantiene attentamente e costantemente monitorata la catena di fornitura, al fine di individuare tempestivamente qualsiasi eventuale criticità, che comunque, ad oggi, non si è ancora manifestata. La materia prima più importante per Cembre, il rame, è abitualmente approvvigionato da fornitori europei. La quantità di materie prime che il Gruppo acquista dall'area asiatica ed in particolare dalla Cina - paese maggiormente impattato dal Coronavirus - è del tutto marginale. Ricordiamo inoltre che Cembre produce direttamente nei propri stabilimenti gran parte della propria offerta di catalogo.

Purtroppo ad oggi non è possibile stimare gli effetti economico finanziari indiretti che l'evoluzione di tale emergenza e dei provvedimenti governativi intrapresi per affrontarla potrebbero avere in futuro.

Il rame continua a rappresentare la materia prima preponderante nel processo produttivo del Gruppo Cembre, per questo motivo la dinamica del prezzo di tale elemento viene costantemente monitorata.

Nel 2019, il rame dopo aver raggiunto un picco nei primi mesi dell'anno, si è attestato, tra giugno e dicembre, nella fascia di valori compresi tra i 5.400 e i 5.100 euro a tonnellata. A marzo il valore si attesta attorno ai 4.900 euro/tonnellata, dopo che nella prima metà di gennaio aveva toccato i 5.640 euro/tonnellata.

Il Gruppo Cembre, forte della propria solidità patrimoniale-finanziaria, della propria competitività e della diffusa presenza sui mercati internazionali, guarda con fiducia ai possibili sviluppi economici futuri, certo di sapere cogliere le prospettive che di volta in volta si presenteranno e di rispondere ai mutamenti di scenario che i prossimi mesi potranno riservare.

Rischi connessi al mercato

Il Gruppo difende la propria posizione di mercato perseguendo la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, introducendo nel proprio processo produttivo metodi e macchinari all'avanguardia, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di credito

Cembre e le sue controllate sono da sempre impegnate in una attenta selezione della propria clientela, gestendo con prudenza le vendite a controparti che non abbiano adeguate garanzie di solidità. Il Gruppo ha stanziato un fondo per la copertura delle posizioni in contenzioso e dei crediti in sofferenza e monitora costantemente la clientela, con un controllo continuo dello scaduto e un immediato contatto con le controparti. Inoltre, Cembre S.p.A. ha in corso una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale con una primaria compagnia di assicurazione, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.

Il rischio di credito riguarda solo crediti di tipo commerciale.

Rischio di liquidità

Grazie alla propria struttura patrimoniale e finanziaria il Gruppo non rileva al momento particolari rischi di liquidità, anche qualora i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa dovessero ridursi bruscamente.

Rischio di tasso di interesse

Al 31 dicembre 2019, risultano accesi, in nome della Capogruppo Cembre S.p.A, cinque finanziamenti a tasso fisso, con scadenza nell'esercizio 2020. Data la natura e la durata dei contratti il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.

Rischio di cambio

Nonostante il Gruppo Cembre presenti una forte connotazione internazionale, l'utilizzo dell'euro come valuta transazionale per la stragrande maggioranza delle operazioni, riduce quasi completamente il rischio legato a variazioni del tasso di cambio. Il Gruppo risulta esposto principalmente per posizioni in Dollari USA e in Sterline inglesi; i volumi non sono però tali da potere incidere significativamente sui risultati patrimoniali, finanziari ed economici del Gruppo.

Rischio di integrità e reputazione

Comportamenti illeciti dei dipendenti, volti ad ottenere benefici per sé stessi e per il Gruppo, possono comportare rischi di perdita di reputazione e di sanzioni a carico del Gruppo stesso. Al fine di prevenire questo genere di accadimenti, in accordo con quanto disposto dal D. Lgs. n. 231/2001, la Capogruppo Cembre S.p.A. ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo che identifica i processi a rischio e disciplina i comportamenti che i vari attori devono tenere nello svolgimento delle proprie funzioni. Il modello è stato diffuso tra i dipendenti e si sono tenute specifiche sessioni di training. La Capogruppo integra ed aggiorna costantemente il modello.

Per un ulteriore approfondimento, relativamente ai principali rischi e incertezze, si rimanda alle note esplicative.

Gestione ambientale

Cembre S.p.A. ha valutato e riconosciuto come passaggio fondamentale del proprio sviluppo l'istituzione di un Sistema di Gestione Ambientale armonizzato secondo lo spirito e la lettera della norma UNI EN ISO 14001:2015.

A tale scopo era stato intrapreso un impegnativo progetto che aveva coinvolto tutte le funzioni e tutti i processi aziendali: dalla fase di progettazione e disegno, alla scelta dei materiali e dei processi impiegati, fino alla gestione attenta e consapevole delle fasi produttive.

Il suddetto progetto è stato esteso anche a Cembre Ltd (UK), società con sede in Gran Bretagna e seconda sede produttiva del Gruppo Cembre; quindi, ora, la certificazione del Sistema di Gestione per l'ambiente secondo la norma ISO 14001:2015 riguarda sia Cembre S.p.A. sia Cembre Ltd.

La certificazione del Sistema di Gestione per l'ambiente delle sedi produttive del Gruppo ci consente di garantire linee di comportamento comuni, condivise e rispettose dell'ambiente.

Attraverso procedure operative rigorosamente in linea con le disposizioni vigenti in termini di tutela ambientale e con i principi di uno sviluppo sostenibile Cembre può:

• creare opportunità per proteggere l'ambiente mediante la prevenzione o mitigazione di impatti ambientali,

  • adempiere ai propri obblighi di conformità,
  • migliorare le prestazioni ambientali,

• progettare e realizzare prodotti utilizzando materiali e processi che garantiscano una prospettiva di vita, dalla realizzazione allo smaltimento, rispettosa dell'ambiente.

Tutela della sicurezza sul luogo di lavoro

Cembre S.p.A. ha ottenuto nel 2012 la certificazione del sistema di gestione per la salute e la sicurezza dei lavoratori secondo la norma OHSAS 18001: 2007.

Indicatori di risultato

Di seguito, al fine di garantire una maggiore comprensione dei risultati del Gruppo forniamo il valore di alcuni indici utilizzati abitualmente nelle analisi di bilancio:

Indici di redditività

31/12/2019 31/12/2018
ROE Redditività del capitale 0,14 0,15
ROS Redditività delle vendite 0,19 0,20
ROI Redditività della gestione caratteristica 0,13 0,15

ROE (Return on Equity): viene calcolato come rapporto tra il risultato netto e il patrimonio netto. Segnala la redditività dell'investimento nel capitale della società rispetto ad investimenti di diversa natura, ovvero la convenienza o meno dell'investimento nella società.

ROS (Return on Sales): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e i ricavi netti. Indica la capacità remunerativa del flusso dei ricavi, ovvero la capacità di generare profitto del ciclo acquisti-lavorazione-vendita.

ROI (Return on Investment): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e il capitale investito (totale attivo al netto degli investimenti in attività non caratteristiche, che per il Gruppo Cembre non esistono). Indica la capacità dell'impresa di generare redditività attraverso la gestione caratteristica.

Indici di liquidità

31/12/2019 31/12/2018
DI Indice di disponibilità 3,06 2,91
LS Indice di liquidità 1,44 1,39

DI: viene calcolato come rapporto tra attivo circolante e passività correnti; indica la capacità dell'impresa di fare fronte alle passività correnti con le attività di breve periodo. Un valore maggiore di 2 segnala una situazione ottimale.

LS: viene calcolato come rapporto tra la somma di liquidità immediate e liquidità differite e le passività correnti, viene utilizzato per valutare la tranquillità dell'impresa dal punto di vista finanziario. Un valore superiore a 1 segnala condizioni ideali di liquidità.

Indici di solidità patrimoniale

31/12/2019 31/12/2018
CI Indice di auto-copertura delle immobilizzazioni 1,56 1,64
LEV Indice di indebitamento 1,27 1,27
IN Rapporto di indebitamento 21,1% 21,5%

CI: viene calcolato come rapporto tra patrimonio netto e attivo fisso; indica la capacità del capitale proprio di fare fronte alle esigenze di investimento dell'impresa. Un valore superiore a 1 segnala una situazione ottimale.

LEV (Leverage): viene calcolato come il rapporto tra il capitale investito, fatto pari al totale delle attività, e il patrimonio netto; rappresenta il grado di indebitamento cui è soggetta l'impresa. Tanto maggiore è il valore dell'indice, tanto maggiore è il grado di rischio dell'impresa.

Un valore compreso tra 1 e 2 rappresenta un corretto equilibrio nelle fonti di finanziamento.

IN: viene calcolato come rapporto tra la somma di passività correnti e non correnti e il capitale investito, indica in che percentuale i mezzi di terzi finanziano l'attività d'impresa. Un valore al di sotto del 50% indica una struttura finanziaria adeguata.

Attività di ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica

I costi sostenuti da Cembre S.p.A. per il personale dipendente dedicato alla Ricerca e Sviluppo di nuovi prodotti ammontano complessivamente a 587 migliaia di euro, dei quali 363 migliaia di euro, sostenuti per le attività di ricerca, sono stati spesati a conto economico, mentre 224 migliaia di euro, relativi alle attività di sviluppo, sono stati capitalizzati tra le attività immateriali.

I costi esterni relativi ad attività di prototipazione, consulenza e progettazione, ammontano a 83 migliaia di euro.

Segue una breve descrizione dei progetti affrontati durante l'anno.

Capicorda

Sono state affrontate 14 "Richieste di Nuovo Prodotto". Ogni studio ha interessato sia i nuovi connettori sia le attrezzature necessarie per produrli industrialmente.

È proseguito lo studio della innovativa gamma di connettori meccanici con la nuova vite a rottura e sono proseguiti i test di laboratorio per la validazione della soluzione ideata. È stato depositato un brevetto relativo alla conformazione di vite e connettore.

Attrezzature per il settore ferroviario

Nel primo semestre 2019, dopo la presentazione ufficiale avvenuta durante "Innotrans", la fiera di Berlino dedicata al settore ferroviario, è stato lanciato sul mercato un trapano a batteria per la foratura delle traversine in legno. Tale prodotto, oggetto di brevetto, è stato premiato in Inghilterra quale prodotto innovativo e punto di riferimento per il settore.

È proseguito lo sviluppo e la messa in produzione di punte e frese, rispettivamente per la foratura di traversine in legno e per la foratura di rotaie. I prodotti, realizzati internamente, hanno richiesto investimenti in macchinari e attrezzature. Alla gamma si sono aggiunti, maschere di foratura, adattatori e morsetti.

È stato realizzato e consegnato al committente il prototipo di un nuovo utensile idraulico a batteria adatto all'inserzione dei fermagli che fissano le rotaie alle traversine. Il tipo di attacco oggetto dello studio è stato sviluppato dall'Università di Mosca per le ferrovie russe.

L'avvento di una nuova generazione di motori con emissioni e prestazioni migliori, ha permesso di avviare uno studio volto a rendere più ecosostenibile sia la versione di trapano con motore endotermico per la foratura di traversine sia quello utilizzato per la foratura delle rotaie.

A seguito dell'incremento della domanda del mercato del trapano a batteria per la foratura delle rotaie è stato rivisto, in ottica di efficientamento, il processo di produzione dello stesso.

Sono iniziati tre distinti progetti per la realizzazione di utensili a batteria finalizzati a semplificare alcune attività manuali di manutenzione della linea ferroviaria.

Utensili

Sono state affrontate 5 "Richieste di Nuovo Prodotto".

Si è concluso lo studio di tre nuove ganasce da taglio, per il nuovo utensile bi-linear dedicato al mercato americano. Le tre ganasce ampliano notevolmente il range di taglio rispetto ai modelli precedenti e si differenziano tra loro per il tipo di conduttore sul quale operano.

Al fine di renderne più comodo l'utilizzo, è stato studiato un nuovo sistema di aggancio alla testa da compressione a 'C' da 13 tonnellate del remote-control della pompa radiocomandata. L'articolo viene prodotto direttamente con la stampante tridimensionale, senza richiedere interventi di finitura alle macchine utensili o la costruzione di stampi.

È stato sviluppato il progetto di una nuova testa idraulica, da utilizzare per l'esplorazione dei cavi potenzialmente sotto-tensione, prima di eseguire la procedura di taglio. Tale progetto, nato su richiesta del mercato inglese, è oggetto di brevetto.

La nuova pompa idraulica a batteria, oggetto di brevetto, è stata ufficialmente presentata ad "Innotrans" e attualmente si trova in fase di pre-produzione.

Son stati ideati due nuovi utensili per la compressione, uno manuale ed uno oleodinamico a batteria, che permetteranno di internalizzare la produzione.

Siglatura cavi

Sono state affrontate 27 richieste di nuovo prodotto relative ad articoli per la siglatura industriale, gli studi hanno interessato anche le relative attrezzature di produzione.

Il progetto sicuramente più corposo riguarda l'ampliamento e l'aggiornamento della gamma di stampanti a trasferimento termico, sia per utilizzi meno frequenti, sia per volumi di marcatura elevati.

Pressfit

Sono state affrontate 6 richieste di nuovo prodotto relative a prodotti per il settore idrotermosanitario.

Alla fiera "ISH" di Francoforte sono stati presentati i prototipi di due nuovi utensili che sono in fase di sviluppo: una pompa a cui collegare le teste con diverse funzioni e le attrezzature, dette "catene", per la compressione radiale di raccordi idraulici sopra i 40 millimetri di diametro nominale.

La nuova pompa è studiata per essere leggera, facilmente trasportabile e con un'interfaccia utente semplice e intuitiva.

Le "catene" in fase di sviluppo sono per i diametri nominali 42 e 54 e sono oggetto di brevetto. Entrambe permettono una compressione omogenea lungo la circonferenza del raccordo, migliorando la tenuta del sistema idraulico.

Rapporti con imprese controllate, controllanti e parti correlate

Al 31 dicembre 2019 i rapporti intercorsi tra la Capogruppo Cembre S.p.A. e le Società controllate evidenziano i sotto indicati dati:

Crediti Debiti Ricavi Costi
Cembre Ltd. 566 89 8.813 677
Cembre S.a.r.l. 363 11 5.683 32
Cembre España S.L. 890 8 7.155 41
Cembre GmbH 364 1 4.151 145
Cembre Inc. 597 - 6.517 91
IKUMA KG 58 57 222 111
Totale 2.838 166 32.541 1.097

Con riferimento ai dati concernenti le attività e le passività in essere a fine esercizio nei confronti delle società partecipate sopra esposte, si conferma che le operazioni con le stesse e con parti correlate rientrano nella normale attività della società. Tra i ricavi sono inclusi, oltre alla vendita di prodotti, i proventi derivanti dai riaddebiti dei servizi in ambito "Information technology", le royalties per l'utilizzo del marchio "Cembre" e i riaddebiti di costi commerciali, nonché i riaddebiti per costi di trasporto. Tra i costi sono, invece, inclusi i riaddebiti relativi a costi per attività commerciali svolte dalle controllate per conto di Cembre S.p.A..

Cembre S.p.A. ha stipulato dei contratti di locazione con "Tha Immobiliare S.p.A.", società con sede a Brescia, il cui capitale è suddiviso tra Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A.

Le fatture emesse nel corso dell'esercizio per tali contratti, risultano regolarmente saldate.

Cembre Ltd. conduce in affitto un fabbricato industriale di proprietà di Borno Ltd., società controllata da Lysne S.p.A. (controllante di Cembre S.p.A).

Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:

Attività Passività
non correnti
Passività
correnti
Ammort. Interessi
passivi
Beni in leasing da THA - Cembre S.p.A. 3.740 2.783 472 495 73
Beni in leasing da Borno - Cembre Ltd 1.035 795 121 122 13

Cembre GmbH ha iscritto tra le proprie passività 1.487 migliaia di euro, relative al valore attualizzato del debito residuo verso gli ex proprietari ed amministratori di IKUMA. La quota attualizzata non corrente di tale debito ammonta a 989 migliaia di euro.

Per i compensi percepiti da amministratori e sindaci si rimanda alle Note esplicative al bilancio consolidato.

Assenza di attività di direzione e coordinamento

Nonostante l'articolo 2497-sexies del Codice Civile affermi che "si presume salvo prova contraria che l'attività di direzione e coordinamento di società sia esercitata dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci o che comunque le controlla ai sensi dell'articolo 2359", Cembre S.p.A. ritiene di operare in condizioni di autonomia societaria ed imprenditoriale rispetto alla propria controllante Lysne S.p.A..

In particolare, in via esemplificativa, ma non esaustiva, l'Emittente gestisce autonomamente la tesoreria ed i rapporti commerciali con i propri clienti e fornitori e non si avvale di alcun servizio erogato dalla propria controllante.

Il rapporto con Lysne S.p.A. è limitato al normale esercizio, da parte della stessa, dei diritti amministrativi e patrimoniali propri dello status di azionista.

Società regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea

Nel corso del 2019 Cembre S.p.A. ha controllato una società costituita e regolata dalla legge di uno Stato non appartenente all'Unione Europea, ovvero Cembre Inc. con sede negli USA.

Si ritiene che i sistemi amministrativo-contabili e di reporting attualmente in essere siano idonei a fornire regolarmente alla Direzione e al Revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

La situazione contabile predisposta dalla società, ai fini della redazione del bilancio consolidato, è sottoposta a revisione ed è messa a disposizione del pubblico, secondo quanto prescritto dalla normativa.

Cembre S.p.A. è parte attiva affinché vi sia un adeguato flusso informativo da parte di Cembre Inc. verso il Revisore della società controllante e ritiene che l'attuale processo di comunicazione con la società di revisione operi in modo efficace.

Cembre S.p.A. già dispone dello statuto, della composizione e dei poteri degli organi sociali di Cembre Inc.; sono state emanate direttive affinché vengano trasmesse tempestivamente informazioni circa l'aggiornamento di tali elementi.

Azioni proprie o azioni di società controllanti

Alla data del 31 dicembre 2019 le azioni proprie detenute da Cembre S.p.A. sono 280.041, corrispondenti all'1,65 per cento del capitale sociale. Nel corso del 2019 non sono avvenute movimentazioni.

Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

In adempimento agli obblighi normativi previsti dall'art. 123-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) si rimanda alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" che, oltre a fornire una descrizione generale del sistema di governo societario e dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al codice di autodisciplina e l'osservanza dei conseguenti impegni. La suddetta relazione è consultabile sul sito internet "www.cembre.it", sezione Investor relations.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

La "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario", redatta in ossequio a quanto disposto dal D.Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016, costituisce una relazione distinta, consultabile nella sezione "Investor relations" del sito internet "www.cembre.it", sottosezione "Relazioni e Bilanci".

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico o sulla struttura patrimoniale del Gruppo al 31 dicembre 2019.

Evoluzione prevedibile della gestione

In considerazione dell'incertezza che caratterizza l'attuale situazione risulta estremamente complesso formulare previsioni. Riguardo all'uscita del Regno Unito dalla UE (c.d. Brexit) non si stimano effetti economici rilevanti sulle attività del Gruppo Cembre. Il Gruppo non opera in settori di mercato particolarmente sensibili agli effetti legati all'emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del "Coronavirus", tuttavia potrebbero verificarsi impatti indiretti quali, ad esempio, ritardi di fornitura o difficoltà operative tali da comportare un rallentamento nella produzione, anche alla luce delle recenti disposizioni contenute nel decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020. In merito sottolineiamo che il Gruppo mantiene attentamente e costantemente monitorata la catena di fornitura, al fine di individuare tempestivamente qualsiasi eventuale criticità, che comunque, ad oggi, non si è ancora manifestata. La materia prima più importante per Cembre, il rame, è abitualmente approvvigionato da fornitori europei. La quantità di materie prime che il Gruppo acquista dall'area asiatica ed in particolare dalla Cina - paese maggiormente impattato dal Coronavirus - è del tutto marginale. Ricordiamo inoltre che Cembre produce direttamente nei propri stabilimenti gran parte della propria offerta di catalogo.

Purtroppo ad oggi non è possibile stimare gli effetti economico finanziari indiretti che l'evoluzione di tale emergenza e dei provvedimenti governativi intrapresi per affrontarla potrebbero avere in futuro.

Proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio

Al fine di completare gli investimenti programmati e di favorire l'autofinanziamento, è opportuno conservare almeno parzialmente le risorse che si sono generate. Nel chiederVi l'approvazione del nostro operato attraverso l'assenso al progetto di bilancio e alla nostra relazione, Vi chiediamo, considerato che la riserva legale ha già raggiunto il 20% del capitale sociale, di ripartire l'utile dell'esercizio pari a euro 22.599.654,38 (arrotondato in bilancio a 22.599.654) come segue:

  • agli azionisti un dividendo di euro 0,90 per ognuna delle numero 16.719.959 azioni aventi diritto (tenuto conto delle n. 280.041 azioni proprie in portafoglio) e, perciò, complessivamente euro 15.047.963,10, con data di stacco il 1 giugno 2020 (ex date), data di legittimazione al pagamento ai sensi dell'articolo 83-terdecies del D.Lgs. 58/1998 (record date) il 2 giugno 2020 e data per il pagamento del dividendo il 3 giugno 2020;

  • il rimanente, pari a euro 7.551.691,28, a riserva straordinaria;

  • precisandosi che, tenuto conto del programma di acquisto di azioni proprie della Società attualmente in corso, (i) l'importo complessivo del dividendo distribuito potrebbe variare in funzione del numero di azioni aventi diritto al dividendo alla data della delibera assembleare e (ii) le eventuali ulteriori azioni proprie acquistate dopo la data della delibera assembleare di destinazione dell'utile di esercizio e risultanti nel portafoglio della Società alla record date non avranno diritto alla distribuzione del dividendo e la corrispondente parte di utile netto sarà destinata a riserva straordinaria.

Allegati

Il presente documento è integrato dai seguenti allegati:

Allegato 1 Conto economico comparativo consolidato al 31 dicembre 2019.

Allegato 2 Composizione degli organi statutari.

Brescia, 11 marzo 2020

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO CEMBRE S.P.A. Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Allegato 1 alla Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2019

Conto economico comparativo consolidato

2019 % 2018 % Variaz.
(migliaia di euro)
Ricavi provenienti da contratti con clienti
Altri ricavi e proventi
146.296
1.027
100,0% 144.096
874
100,0% 1,5%
17,5%
Totale Ricavi e Proventi 147.323 144.970 1,6%
Costi per materiali e merci
Variazione delle rimanenze
Costi per servizi
Costi per servizi non ricorrenti
Costi per affitto e noleggi
Costi del personale
Altri costi operativi
Costi per lavori interni capitalizzati
Svalutazione di crediti
Accantonamento per rischi
(47.165)
(217)
(20.263)
-
(263)
(41.693)
(1.628)
1.055
(28)
(23)
-32,2%
-0,1%
-13,9%
0,0%
-0,2%
-28,5%
-1,1%
0,7%
0,0%
0,0%
(53.653)
6.637
(19.421)
(411)
(1.644)
(39.989)
(1.685)
958
(89)
(23)
-37,2%
4,6%
-13,5%
-0,3%
-1,1%
-27,8%
-1,2%
0,7%
-0,1%
0,0%
-12,1%
-103,3%
4,3%
-100,0%
-84,0%
4,3%
-3,4%
10,1%
-68,5%
0,0%
Risultato Operativo Lordo 37.098 25,4% 35.650 24,7% 4,1%
Ammort. immobilizz. materiali
Ammort. immobilizz. immateriali
Ammort. diritto d'uso beni in leasing
(7.613)
(856)
(1.448)
-5,2%
-0,6%
-1,0%
(6.393)
(761)
-
-4,4%
-0,5%
19,1%
12,5%
Risultato Operativo 27.181 18,6% 28.496 19,8% -4,6%
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Utili e perdite su cambi
7
(170)
(81)
0,0%
-0,1%
-0,1%
8
(57)
(82)
0,0%
0,0%
-0,1%
-12,5%
198,2%
-1,2%
Risultato prima delle Imposte 26.937 18,4% 28.365 19,7% -5,0%
Imposte sul reddito del periodo (5.247) -3,6% (5.629) -3,9% -6,8%
Risultato Netto del periodo 21.690 14,8% 22.736 15,8% -4,6%

Allegato 2 alla Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2019

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI STATUTARI

Consiglio di Amministrazione

Giovanni Rosani Presidente e Consigliere Delegato
Anna Maria Onofri Vice Presidente
Sara Rosani Consigliere
Aldo Bottini Bongrani Consigliere
Felice Albertazzi Consigliere
Franco Celli Consigliere
Paola Carrara Consigliere indipendente
Fabio Fada Consigliere indipendente

Collegio Sindacale

Fabio Longhi Presidente
Riccardo Astori Sindaco effettivo
Rosanna Angela Pilenga Sindaco effettivo
Maria Grazia Lizzini Sindaco supplente
Rosella Colleoni Sindaco supplente

Società di revisione

EY S.p.A.

La presente situazione è aggiornata al 11 marzo 2020.

Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale restano in carica fino all'approvazione, da parte dell'Assemblea, del Bilancio al 31 dicembre 2020.

Il Presidente ha per statuto (art.18) la legale rappresentanza della società; il Consiglio di Amministrazione ha conferito al Presidente e Consigliere delegato Giovanni Rosani tutti i poteri di gestione delegabili, inclusa la delega riguardante la progettazione, la gestione e il monitoraggio del sistema di controllo interno.

Al Vice Presidente Anna Maria Onofri sono attribuiti, in caso di assenza o a seguito di impedimento del Presidente e Amministratore Delegato Giovanni Rosani, tutti i poteri di gestione delegabili. Tutti i Consiglieri Delegati devono informare il Consiglio di Amministrazione in merito alle operazioni rilevanti poste in essere nell'esercizio delle deleghe. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato le procedure che definiscono quali operazioni particolarmente rilevanti sono competenza esclusiva dello stesso.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

ATTIVITÀ Note 31.12.2019 31.12.2018
(migliaia di euro) di cui verso di cui verso
ATTIVITÀ NON CORRENTI parti correlate parti correlate
Immobilizzazioni materiali 1 86.430 83.294
Investimenti immobiliari 2 1.024 1.071
Immobilizzazioni immateriali 3 4.442 4.257
Avviamento 4 4.608 4.608
Diritto di utilizzo beni in leasing 5 6.366 4.158 -
Altre partecipazioni 10 10
Altre attività non correnti 6 1.013 1.522
Attività per imposte anticipate 15 3.091 2.767
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 106.984 97.529
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 7 50.828 50.619
Crediti commerciali 8 22.284 25.626
Crediti tributari 9 843 2.035
Altre attività 10 1.396 1.842
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 20.983 17.198
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 96.334 97.320
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA - -
TOTALE ATTIVITÀ 203.318 194.849
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Note 31.12.2019
31.12.2018
(migliaia di euro) di cui verso
parti correlate
di cui verso
parti correlate
PATRIMONIO NETTO
Capitale 11 8.840 8.840
Riserve 11 129.896 121.302
Risultato netto del periodo 11 21.690 22.736
TOTALE PATRIMONIO NETTO 160.426 152.878
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti 12 4.901 3.578 1.000
Altri debiti non correnti 16 989 989 1.480 1.480
TFR e altri fondi personale 13 2.356 96 2.557 278
Fondi per rischi ed oneri 14 278 100 606 50
Passività per imposte differite 15 2.856 2.846
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 11.380 8.489
PASSIVITÀ CORRENTI
Passività finanziarie correnti 12 10.520 593 8.667
Debiti commerciali 17 12.062 14.863
Debiti tributari 309 2.367
Altri debiti 18 8.621 498 7.585 498
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 31.512 33.482
PASSIVITÀ DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
TOTALE PASSIVITÀ 42.892 41.971
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 203.318 194.849

Prospetto del risultato economico complessivo consolidato

Note 2019 2018
(migliaia di euro) di cui verso
parti correlate
di cui verso
parti correlate
19
Ricavi provenienti da contratti con clienti
Altri ricavi e proventi
20 146.296
1.027
144.096
874
TOTALE RICAVI E PROVENTI 147.323 144.970
Costi per materiali e merci
Variazione delle rimanenze
(47.165)
(217)
(53.653)
6.637
Costi per servizi 21 (20.263) (980) (19.421) (889)
Costi per servizi non ricorrenti - (411)
Costi per affitto e noleggi 22 (263) (1.644) (674)
Costi del personale 23 (41.693) (859) (39.989) (890)
Altri costi operativi 24 (1.628) (1.685)
Costi per lavori interni capitalizzati 1.055 958
Svalutazione di crediti (28) (89)
Accantonamento per rischi 25 (23) (23)
RISULTATO OPERATIVO LORDO 37.098 35.650
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 1-2 (7.613) (6.393)
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 3 (856) (761)
Ammortamenti diritto di utilizzo beni leasing 5 (1.448) (617) -
RISULTATO OPERATIVO 27.181 28.496
26
Proventi finanziari 26 7 8
Oneri finanziari
Utili e perdite su cambi
(170)
(81)
(86) (57)
(82)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 26.937 28.365
Imposte sul reddito del periodo 27 (5.247) (5.629)
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 21.690 22.736
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 21.690 22.736
Elementi che non saranno imputati a conto economico
Proventi (perdite) attuariali su TFR 28 (29) 91
Imposte su elementi che non saranno imputati a conto economico 28 7 (22)
Elementi che potrebbero essere imputati a conto economico
Differenze da conversione iscritte nelle riserve 28 827 251
RISULTATO COMPLESSIVO 28 22.495 23.056
UTILE BASE E DILUITO PER AZIONE 29 1,30 1,36

Rendiconto finanziario consolidato

2019 2018
(migliaia di euro)
A) DISPONIBILITÀ LIQUIDE O EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 17.198 20.232
B) FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA
Utile (perdita) del periodo 21.690 22.736
Ammortamenti e svalutazioni 9.917 7.154
(Plusvalenze) o minusvalenze da realizzo immobilizzazioni (20) (42)
Variazione netta Fondo Trattamento di Fine Rapporto (201) (107)
Variazione netta fondi rischi ed oneri (328) 158
Utile (Perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante 31.058 29.899
(Incremento) Decremento crediti verso clienti 3.342 894
(Incremento) Decremento rimanenze (209) (8.946)
(Incremento) Decremento altre attività correnti e imposte anticipate 1.291 414
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori
Incremento (Decremento) altre passività correnti, imposte differite e debiti tributari
(416)
(1.012)
(2.863)
2.957
(Incremento) Decremento del capitale circolante 2.996 (7.544)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' OPERATIVE 34.054 22.355
C) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
Investimento in immobilizzazioni:
- immateriali (1.057) (3.151)
- materiali (10.609) (17.775)
- avviamento - (4.608)
Prezzo di realizzo o valore netto di immobilizzazioni vendute o dismesse:
- immateriali 16 -
- materiali 135 243
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori di cespiti (2.385) 3.145
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO (13.900) (22.146)
D) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(Incremento) Decremento dei crediti immobilizzati 509 (1)
Incremento (Decremento) dei debiti immobilizzati (491) -
Incremento (Decremento) dei debiti bancari (630) 9.667
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (1.407) -
Variazioni delle riserve per stock options 101 371
Distribuzione di dividendi (15.048) (13.373)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (16.966) (3.336)
E) FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) NEL PERIODO (B+C+D)
F) Differenze cambi da conversione
3.188
619
(3.127)
24
G) Attualizzazione TFR (22) 69
H) DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+E+F+G) 20.983 17.198
Di cui attività disponibili alla vendita - -
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 20.983 17.198
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 20.983 17.198
Passività finanziarie correnti (10.520) (8.667)
Passività finanziarie non correnti (4.901) (1.000)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA 5.562 7.531
INTERESSI PAGATI NEL PERIODO (135) 5
COMPOSIZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO
Cassa 14 12
Conti correnti bancari 20.969 17.186
20.983 17.198

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(migliaia di euro) Saldo al
31.12.2018
Allocazione del
risultato netto
dell'esercizio
precedente
Altri
movimenti
Dividendi Utile
complessivo
del periodo
Saldo al
31.12.2019
Capitale sociale 8.840 8.840
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.245 12.245
Riserva legale 1.768 1.768
Riserva per azioni proprie in portafoglio (5.283) (5.283)
Riserva di rivalutazione in sosp. d'imposta 585 585
Altre riserve in sospensione d'imposta 68 68
Altre riserve 22.753 1.479 (458) 23.774
Differenze di conversione (2.413) 1.285 (1.128)
Riserva straordinaria 83.356 6.209 89.565
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 3.715 3.715
Riserva per attualizzazione TFR 111 (22) 89
Avanzo di fusione 4.397 4.397
Riserva per stock options - 101 101
Utili portati a nuovo - -
Risultato del periodo 22.736 (7.688) (15.048) 21.690 21.690
Totale patrimonio netto 152.878 - 101 (15.048) 22.495 160.426
(migliaia di euro) Saldo al
31.12.2017
Allocazione del
risultato netto
dell'esercizio
precedente
Altri
movimenti
Dividendi Utile
complessivo
del periodo
Saldo al
31.12.2018
Capitale sociale 8.840 8.840
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.245 12.245
Riserva legale 1.768 1.768
Riserva per azioni proprie in portafoglio (5.403) 120 (5.283)
Riserva di rivalutazione in sosp. d'imposta 585 585
Altre riserve in sospensione d'imposta 68 68
Altre riserve 23.934 (1.719) 538 22.753
Differenze di conversione (2.126) (287) (2.413)
Riserva straordinaria 72.283 11.073 83.356
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 3.715 3.715
Riserva per attualizzazione TFR 42 69 111
Avanzo di fusione 4.397 4.397
Utili portati a nuovo - -
Risultato del periodo 22.727 (9.354) (13.373) 22.736 22.736
Totale patrimonio netto 143.075 - 120 (13.373) 23.056 152.878

Note esplicative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2019

I. INFORMAZIONI SOCIETARIE

Cembre S.p.A. è una società per azioni con sede in Brescia, via Serenissima 9. La società è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Cembre S.p.A. e le società da questa controllate (di seguito congiuntamente "il Gruppo Cembre" o "il Gruppo") hanno come oggetto principale la produzione e la commercializzazione di connettori elettrici e relativi utensili.

La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo Cembre per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'11 marzo 2020.

Cembre S.p.A. è controllata da Lysne S.p.A., holding di partecipazioni con sede a Brescia, che non svolge attività di direzione e coordinamento.

II. FORMA E CONTENUTO

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.

I principi contabili utilizzati per il presente bilancio sono quelli formalmente omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2019.

Il bilancio consolidato è stato redatto utilizzando il presupposto della continuità dell'attività del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, fatte salve quelle voci per le quali i principi contabili internazionali prevedano una diversa valutazione.

I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvate dallo IASB, divenuti effettivi a partire dal 2019 e, quindi, tenuti in considerazione, ove applicabili, nella formazione del presente bilancio:

Descrizione Data di entrata in
vigore
IFRS 16 – Leasing 1 gennaio 2019
IFRIC 23 – Incertezza nel trattamento delle imposte sul reddito 1 gennaio 2019
Emendamenti all'IFRS 9 – Opzione di estinzione anticipata con "compensazione
negativa"
1 gennaio 2019
Emendamenti allo IAS 19 – Cambiamenti di piani a benefici definiti 1 gennaio 2019
Emendamenti allo IAS 28 – Investimenti a lungo termine in collegate e Joint venture 1 gennaio 2019
Annual improvements to IFRS standard 2015-2017 Cycle 1 gennaio 2019

La transizione all'IFRS 16

Il Gruppo Cembre ha scelto di applicare l'IFRS 16 utilizzando il metodo retrospettivo modificato (metodo del catch up), i dati comparativi non sono rideterminati e la passività è calcolata come il valore attuale dei canoni di locazione scontati utilizzando il tasso di interesse incrementale alla data di transizione; pertanto al momento di prima iscrizione il valore delle attività è pari al valore delle passività.

Il tasso di interesse incrementale (IBR) è stato determinato in tre fasi: innanzitutto è stato identificato, quale tasso di riferimento, il tasso risk-free relativo ai bond emessi nei paesi in cui operano le controllate del Gruppo Cembre; successivamente, attraverso la piattaforma Bloomberg, è stato determinato lo spread applicabile al Gruppo Cembre sulla base delle passività esistenti al 30 settembre 2019 (pari allo 0,48%); infine, il tasso di interesse incrementale è stato calcolato applicando lo spread di Gruppo ai tassi risk-free dei singoli paesi. Per contratti simili si è scelto di applicare lo stesso tasso di interesse incrementale.

Per quanto riguarda i contratti di affitto relativi ad immobili e uffici, essendo estremamente probabile, in ottica strategica, l'esercizio della facoltà di estensione degli stessi, la durata è stata calcolata tenendo conto anche del periodo opzionale indicato nelle clausole contrattuali.

Al 31 dicembre 2019 i contratti che rientrano nel perimetro indicato dal principio sono i seguenti:

Autoveicoli Fabbricati
Cembre SpA 40 7
Cembre Ltd. 8 2
Cembre S.a.r.l. 10 -
Cembre España SLU 15 -
Cembre Inc. - 3
IKUMA KG 3 1
Cembre GmbH 7 -
Totale 83 13

I contratti scadenti entro 12 mesi dalla data di prima applicazione del principio, oppure di durata complessiva inferiore o uguale a 12 mesi sono stati esclusi dalla applicazione del principio, così come i contratti di valore inferiore a 5.000 euro. Sono, pertanto, stati esclusi, sulla base della durata, 42 contratti di autoveicoli e, sulla base del valore, 4 contratti, per macchine fotocopiatrici.

L'applicazione di tale nuovo standard non ha generato effetti di rilievo a livello di conto economico consolidato, comportando una riduzione dell'utile di Gruppo ante imposte di 41 migliaia di euro, quale effetto congiunto delle seguenti scritture:

  • storno di canoni di leasing per 1.532 migliaia di euro;
  • iscrizione di ammortamenti di attività per leasing per 1.448 migliaia di euro;
  • iscrizione di interessi passivi per leasing per 125 migliaia di euro.

A livello patrimoniale l'applicazione del suddetto principio contabile ha comportato l'iscrizione delle seguenti poste:

  • attività non correnti per leasing per 6.366 migliaia di euro;
  • passività finanziarie non correnti per 4.901 migliaia di euro;
  • passività finanziarie correnti per 1.483 migliaia di euro;
  • storno risconti attivi per 23 migliaia di euro.

Di seguito si riporta una tabella che riassume i principali risultati reddituali depurati degli

effetti dell'adozione del principio IFRS 16:

2019 % 2018 % Var.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 146.296 100,0% 144.096 100,0% 1,5%
Risultato Operativo Lordo 35.566 24,3% 35.650 24,7% -0,2%
Risultato Operativo 27.097 18,5% 28.496 19,8% -4,9%
Risultato prima delle Imposte 26.978 18,4% 28.365 19,7% -4,9%

Principi emanati ma non ancora entrati in vigore

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore:

Definizione Data di entrata in
vigore
IFRS 17 – Contratti di assicurazione 1 gennaio 2021
Modifiche ai riferimenti al Conceptual Framework negli IFRS Standards 1 gennaio 2020
Modifiche all'IFRS 3 – Definizione di business 1 gennaio 2020
Modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8 – Definizione di materiale 1 gennaio 2020

Principi di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende i bilanci di Cembre S.p.A. e delle società controllate redatti al 31 dicembre di ogni anno, data di chiusura dell'esercizio di tutte le società del Gruppo. I bilanci delle società controllate utilizzati nel consolidamento sono predisposti adottando per ciascuna chiusura i medesimi principi contabili della controllante.

I bilanci delle società controllate comprese nell'area di consolidamento sono consolidati con il metodo dell'integrazione globale, che prevede il recepimento integrale di tutte le voci del bilancio, prescindendo dalla percentuale di possesso azionario di Gruppo, e l'eliminazione delle operazioni infragruppo e degli utili non realizzati con terzi.

Il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo e rilevando eventuali passività potenziali. L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo non corrente "Avviamento"; se negativa viene accreditata a conto economico.

Non esistono casi ove la partecipazione risulti inferiore al 100% e necessiti che venga rilevata la quota di utile e di patrimonio netto di pertinenza di terzi.

Il perimetro di consolidamento non è variato rispetto al 31 dicembre 2018.

Le partecipazioni incluse nel consolidamento con il metodo integrale, risultano pertanto essere le seguenti:

Denominazione Sede Capitale sociale Quota posseduta
al 31/12/2019
Quota posseduta
al 31/12/2018
Cembre Ltd Sutton Coldfield
(Birmingham - UK)
GBP 1.700.000 100% 100%
Cembre Sarl Morangis
(Parigi - Francia)
EURO 1.071.000 100% 100%
Cembre España SLU Torrejon de Ardoz
(Madrid - Spagna)
EURO 2.902.000 100% 100%
Cembre GmbH Monaco
(Germania)
EURO 10.112.000 100% 100%
Cembre Inc. Edison
(New Jersey - Usa)
US \$ 1.440.000 100% 100%
IKUMA Gmbh & Co. KG Weinstadt
(Germania)
EURO 40.000 100%(*) 100%(*)
IKUMA Verwaltungs GmbH Weinstadt
(Germania)
EURO 25.000 100%(*) 100%(*)

(*) detenuta interamente tramite Cembre GmbH

Segnaliamo che nel bilancio 2018, i dati delle controllate IKUMA GmbH & Co. KG e IKUMA Verwaltungs Gmbh erano inclusi solo parzialmente, in quanto acquisite con effetto dall'1 maggio 2018.

Conversione dei bilanci espressi in moneta estera

La valuta funzionale e di presentazione del Gruppo è l'Euro.

Alla data di chiusura, i bilanci delle società estere con valuta funzionale diversa dall'euro sono convertiti nella valuta di presentazione secondo le seguenti modalità:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando il tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio;
  • le voci di conto economico sono convertite utilizzando il cambio medio dell'esercizio;

  • la differenza di conversione viene rilevata in un'apposita riserva componente il patrimonio netto.

Al momento della dismissione di una partecipazione in una società estera, le differenze di cambio cumulate rilevate a patrimonio netto, relativamente a quella particolare società estera, sono contabilizzate in conto economico.

I tassi di cambio applicati per la conversione dei bilanci delle società controllate sono esposti nella seguente tabella (quantità di valuta per euro):

Valuta Cambio al 31.12.2019 Cambio medio 2019
Sterlina inglese 0,85080 0,87777
Dollaro Usa 1,12340 1,11004

III. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Presentazione del bilancio

I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti, così come le passività correnti e non correnti;
  • nel prospetto del risultato economico complessivo consolidato l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il rendiconto finanziario consolidato è utilizzato il metodo indiretto.

Le modalità di redazione dei prospetti di bilancio non sono state modificate rispetto all'esercizio precedente.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, negli schemi di bilancio sono stati evidenziati i rapporti con parti correlate.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza, ad eccezione di quelle che comportino un incremento della vita utile del cespite.

L'ammortamento, che inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso, è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene e tenuto conto del valore residuo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate, che rispecchiano la vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di beni, non modificate rispetto allo scorso esercizio, sono le seguenti:

- fabbricati e costruzioni leggere: dal 2% al 10%
- impianti e macchinari: dal 5% al 25%
- attrezzature industriali e commerciali: dal 6% al 25%
- altri beni: dal 6% al 33%.

I terreni, avendo di norma una vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento. Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzioni di valore, quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita, o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione.

Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Leasing

Il Gruppo valuta all'atto di sottoscrizione di un contratto se questo possa essere classificato come un leasing, ovvero:

  • se conferisca il diritto ad utilizzare in modo esclusivo un bene;
  • se venga identificato un periodo entro cui il diritto di utilizzo è esercitabile;
  • se sia fissato un corrispettivo per il godimento di tale diritto.

Le attività in questo modo identificate vengono iscritte al costo, comprensivo di tutte le spese dirette iniziali, e sono ammortizzate a quote costanti dalla data di decorrenza sino alla fine della vita utile dell'attività sottostante al contratto, o, se antecedente, sino alla scadenza del contratto di leasing.

Contemporaneamente all'iscrizione tra le attività del diritto d'uso il Gruppo iscrive tra le passività per leasing, il valore attuale dei pagamenti dovuti incluso il prezzo di una eventuale opzione di acquisto. Il valore delle passività si riduce per effetto dei pagamenti effettuati e può variare in caso di variazione dei termini contrattuali.

Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore delle passività è il tasso di finanziamento incrementale (IBR).

I contratti di durata complessiva inferiore o uguale a 12 mesi sono stati esclusi dalla applicazione del principio, così come i contratti di modesto valore. I relativi canoni vengono, pertanto, rilevati come costi lungo la durata del contratto.

Investimenti immobiliari

Le immobilizzazioni che cessano di essere utilizzate nell'attività ordinaria del Gruppo, ma che non possiedono tutte le caratteristiche stabilite dall'IFRS 5 per essere incluse tra le attività non correnti disponibili alla vendita, vengono classificate tra gli investimenti immobiliari e continuano ad essere ammortizzate come se fossero ancora incluse tra le immobilizzazioni materiali, applicando le medesime aliquote utilizzate per quest'ultime.

Attività immateriali

Le immobilizzazioni immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Le immobilizzazioni immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.

Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono rilevate come attività immateriali.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo, al netto dell'ammontare complessivo degli ammortamenti, calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività e delle perdite per riduzione durevole di valore accumulate. Tuttavia, se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita, non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività, non modificata rispetto allo scorso esercizio, è la seguente:

- concessioni e licenze: da 5 a 10 anni
- licenze d'uso software: da 3 a 5 anni
- brevetti: 2 anni
- costi di sviluppo: 5 anni
- marchi: da 10 a 20 anni

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

Il valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di

realizzo.

Avviamento

L'avviamento è calcolato quale differenza positiva tra il prezzo di acquisto di una partecipazione, il valore del patrimonio netto della società acquisita e le eventuali attività e passività rilevate in sede di acquisizione e non precedentemente presenti nel bilancio di questa. L'avviamento rappresenta un'attività a vita utile indefinita, pertanto non viene ammortizzato, ma viene sottoposto almeno una volta all'anno, e ogni volta che vi siano dei segnali che indichino una perdita di valore, ad un'analisi di congruità al fine di confrontarne il valore di carico con il suo valore recuperabile, ai sensi del principio contabile IAS 36.

La perdita di valore dell'avviamento è determinata valutando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità generatrice di flussi finanziari) cui l'avviamento è riconducibile. L'abbattimento del valore dell'avviamento non può essere ripristinato in esercizi futuri.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, maggiorato degli oneri accessori all'acquisto, che rappresenta il valore equo del corrispettivo pagato. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale sulla base dello schema seguente.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico

Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.

Investimenti detenuti fino a scadenza

Le attività finanziarie, che non sono strumenti derivati e che prevedono pagamenti fissi o determinabili e con una scadenza fissa, sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando il Gruppo ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.

Le attività finanziarie che il Gruppo decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria.

Gli investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi che vanno ripartiti lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.

Finanziamenti e crediti

I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato, usando il metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico, al manifestarsi di perdite di valore oppure quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Attività finanziarie disponibili per la vendita "available for sale"

Le attività finanziarie disponibili per la vendita includono tutte quelle attività non rientranti nelle precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo, le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value, gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino a quando non sono cedute o fino a quando non si accerta che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico.

In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti oppure sulla base del valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile oppure sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati o di modelli di pricing delle opzioni. Rientrano in tale categoria le partecipazioni in altre imprese.

Perdita di valore di attività finanziarie

Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività finanziarie. Esse vengono rilevate solo nel momento in cui si abbia l'obiettiva evidenza, in seguito al verificarsi di uno o più eventi, che il valore delle attività si sia ridotto rispetto alla rilevazione iniziale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.

L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di azioni proprie non determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo, rappresentato dal normale prezzo di vendita, al netto dei costi di completamento e di vendita.

Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è quello del costo medio ponderato, comprensivo del costo delle rimanenze iniziali. Sono calcolati fondi svalutazione per prodotti finiti, per materiali e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

Crediti e debiti

I crediti sono iscritti al fair value, contestualmente viene iscritto un fondo svalutazione crediti che tiene conto delle possibili perdite di valore degli stessi (expected losses), determinato sulla base dell'andamento pregresso delle insolvenze e sulle ipotizzabili condizioni future. I debiti sono normalmente valutati al costo ammortizzato, possono venire adeguati eccezionalmente, in caso di variazione delle condizioni.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al valore nominale.

Finanziamenti

I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Conversione delle poste in valuta estera

Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte a conto economico.

Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera, costituite da denaro posseduto o da attività e passività da ricevere o pagare in ammontare di denaro fisso e determinabile, sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio, registrando a conto economico l'eventuale differenza cambio rilevata.

Le poste non monetarie espresse in valuta estera sono convertite nella moneta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione, ovvero il cambio storico originario.

Le valute funzionali adottate dalle varie società del Gruppo Cembre corrispondono alle valute dei paesi in cui sono ubicate le sedi legali delle società stesse.

Fondi per rischi e oneri

I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, delle quali, tuttavia, alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, conseguente ad eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa ed il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.

La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l'effetto finanziario e il momento di esborso sono attendibilmente stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari.

I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Benefici per i dipendenti

In base allo IAS 19, e prima della riforma tracciata dalla Legge Finanziaria 2007, il Trattamento di fine rapporto era classificabile tra i piani a benefici definiti ed era, pertanto, soggetto a valutazioni attuariali.

Le quote maturate fino al 31 dicembre 2006 continuano ad essere rilevate secondo le regole dei piani a benefici definiti, mentre le quote maturate dall'1 gennaio 2007 vengono trattate in due modi diversi:

  • se il dipendente ha optato per la previdenza complementare il TFR maturato dall'1 gennaio 2007 fino al momento della scelta è valutato come una obbligazione a benefici definiti. Successivamente è valutato come un piano a contribuzione definita;
  • se il TFR viene destinato al Fondo Tesoreria INPS, questo viene trattato dall'1 gennaio 2007 come un piano a contribuzione definita.

Pagamenti basati su azioni

Il Gruppo rileva, a partire dalla data di assegnazione (grant date), il valore attuale dei diritti di esercizio dell'opzione di acquisto delle azioni. L'accantonamento avviene periodicamente, lungo l'intero periodo di maturazione (vesting period) previsto dal piano. La valutazione del fair value delle opzioni tiene conto di alcune variabili attuariali secondo la metodologia prevista dall'IFRS2: la curva dei rendimenti risk free, la volatilità annua del rendimento del titolo Cembre calcolata negli ultimi 3 anni, il tasso di dividendo annuo, il valore del corso azionario alla data di assegnazione.

L'accantonamento viene contabilizzato tra i costi del personale con contropartita una riserva indisponibile denominata Riserva per stock options.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria viene eliminata quando scadono i diritti per il Gruppo di percepire i flussi finanziari da essa derivanti oppure quando tali diritti vengano trasferiti ad un'altra entità, cioè quando rischi e benefici dello strumento finanziario cessino di avere effetto sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Una passività finanziaria viene eliminata esclusivamente quando l'obbligazione in essa inclusa sia cancellata, adempiuta o scaduta.

Qualsiasi variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività comporta la sua cancellazione e l'iscrizione di una nuova passività.

Qualsiasi differenza tra il valore iscritto ed il corrispettivo pagato per estinguerlo è rilevata a conto economico.

Perdita di valore di attività non finanziarie

Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività. In tal caso, o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, il Gruppo effettua una stima del valore recuperabile. Se il valore contabile di un'attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.

Nel determinare il valore recuperabile, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri usando un tasso di sconto ante-imposte, che riflette le valutazioni di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici dell'attività.

Le perdite di valore di attività in funzionamento sono rilevate nel conto economico nelle categorie di costo coerenti con la destinazione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Fanno eccezione le immobilizzazioni precedentemente rivalutate, laddove la rivalutazione è stata contabilizzata tra le altre componenti di conto economico complessivo. In tali casi la perdita di valore è a sua volta rilevata tra le altre componenti conto economico complessivo fino a concorrenza della precedente rivalutazione.

A ogni chiusura di bilancio, il Gruppo valuta l'eventuale esistenza di indicatori del venir meno (o della riduzione) di perdite di valore precedentemente rilevate e, qualora tali indicatori esistano, stima il valore recuperabile dell'attività o della CGU. Tale ripresa è rilevata nel conto economico salvo che l'immobilizzazione non sia contabilizzata a valore rivalutato, nel qual caso la ripresa è trattata come un incremento da rivalutazione.

Ricavi

I ricavi sono valutati al valore corrente del corrispettivo ricevuto o spettante.

Vendita di beni

Il ricavo è riconosciuto quando il Gruppo ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene e smette di esercitare il normale livello di attività associato con la proprietà, nonché l'effettivo controllo sul bene venduto.

Prestazione di servizi

Il ricavo è rilevato con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di chiusura del bilancio.

Quando il risultato della prestazione di servizi non può essere attendibilmente stimato, i ricavi devono essere rilevati solo nella misura in cui i costi rilevati saranno recuperabili.

Lo stadio di completamento è ottenuto tramite la valutazione del lavoro svolto, oppure attraverso la proporzione tra i costi sostenuti ed i costi totali stimati.

Interessi

Sono rilevati per competenza con un criterio temporale, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati al valore equo quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte.

Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio) sono rilevati nella voce "altri ricavi e proventi", ma ripartiti sistematicamente su differenti esercizi, in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.

Quando i contributi sono correlati ad attività (per esempio i contributi in conto impianti o i contributi per attività di sviluppo capitalizzata), il valore equo è sospeso nelle passività a lungo termine e progressivamente rilasciato a conto economico nella voce "altri ricavi e proventi" proporzionalmente alla durata della vita utile dell'attività di riferimento e, quindi, negli esercizi in cui è addebitato a conto economico l'ammortamento dell'attività stessa.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui essi sono maturati. Ai sensi dello IAS 23, gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la realizzazione di cespiti rilevanti (qualifying assets) sono capitalizzati.

Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.

Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite)

Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della normativa fiscale vigente nei singoli Paesi.

Sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e delle passività iscritte a bilancio ed i relativi valori fiscali, nonché sulle differenze di valore delle attività e passività generate dalle rettifiche di consolidamento, il Gruppo rileva imposte differite o anticipate. Le imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sarà realizzato reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile.

Anche in presenza di perdite fiscali o crediti di imposta riportati a nuovo, viene rilevata un'attività fiscale differita nella misura in cui è probabile che sia conseguibile nel medio periodo (3-5 anni) un reddito imponibile futuro capiente.

Utile per azione

L'utile per azione viene determinato rapportando l'utile netto di Gruppo al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo.

Uso di stime

Per la valutazione di alcune poste di bilancio, secondo quanto stabilito dai principi contabili IAS/IFRS, il Gruppo ha fatto ricorso a stime ed assunzioni basate sull'esperienza e su altri fattori ritenuti determinanti, ma non certi. Pertanto, il dato consuntivo potrebbe differire dalle valutazioni effettuate.

Periodicamente, i dati stimati, vengono rivisti e gli effetti delle modifiche ad essi apportate si riflettono, a conto economico, nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino viene iscritto per adeguare il costo delle rimanenze al presumibile valore di realizzo.

Il management analizza la composizione del magazzino con particolare riguardo per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, al fine di stimare un accantonamento prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela.

La stima è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, l'avviamento e le altre attività finanziarie.

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale.

Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

Per la valutazione di tali benefici, il Gruppo fa ricorso alle tradizionali tecniche statistiche attuariali, basate su sistemi di simulazione stocastica di tipo "Montecarlo". Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso annuo di inflazione; inoltre, lo studio attuariale consulente del Gruppo, utilizza ipotesi demografiche relative al tasso di mortalità, invalidità e dimissione dei dipendenti della Capogruppo Cembre S.p.A..

Per il 2019, la probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte utilizzata nei calcoli, e basata sul turn-over riscontrato nella Capogruppo Cembre S.p.A., è la seguente:

Uomini 6,18%
Donne 4,46%

Le ipotesi adottate riguardo al tasso tecnico di attualizzazione, al tasso di inflazione e al tasso di incremento annuo del TFR sono invece le seguenti:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 0,77%
Tasso annuo di inflazione 1,00%
Tasso reale annuo di incremento delle retribuzioni 1,00%

Relazioni Finanziaria Annuale 2019 Pagina 47

Per le anticipazioni si è ipotizzato un tasso medio annuo del 5%, con un importo pari al 70% del TFR accumulato.

Recuperabilità delle imposte differite attive

Il Gruppo valuta la recuperabilità delle imposte differite sulla base dei risultati conseguiti e delle possibili evoluzioni di mercato, legate ai contratti in essere e alla recettività/variabilità dello stesso, nonché sulla base dei risultati attesi.

Passività potenziali

Nello svolgimento delle attività, il management si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale e tributaria. Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

IV. INFORMATIVA PER SETTORI

L'IFRS 8 richiede che l'informativa per settore venga fornita utilizzando gli stessi elementi attraverso cui il management redige la reportistica interna.

Il Gruppo Cembre utilizza per le proprie analisi uno schema informativo basato sui settori geografici, identificati attraverso la localizzazione delle attività o del processo produttivo. Poiché il Gruppo Cembre opera in un unico settore di attività denominato "Connettori elettrici e relativi utensili", non vengono abitualmente utilizzati per la reportistica interna dettagli basati su tale elemento.

2019 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
Eliminazione
Infragruppo
TOTALE
Ricavi
Vendite a clienti 76.916 56.843 12.537 146.296
Vendite infrasettoriali 31.893 2.257 35 (34.185) -
Ricavi per settore 108.809 59.100 12.572 (34.185) 146.296
Risultato operativo per settore 21.560 4.743 878 27.181
Costi/Proventi non ripartiti -
Utile da attività operative 27.181
Perdite finanziarie nette (244)
Imposte sul reddito (5.247)
Risultato netto d'esercizio 21.690
2018 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
Eliminazione
Infragruppo
TOTALE
Ricavi
Vendite a clienti 77.955 52.264 13.877 144.096
Vendite infrasettoriali 31.113 2.827 21 (33.961) -
Ricavi per settore 109.068 55.091 13.898 (33.961) 144.096
Risultato operativo per settore 22.172 4.948 1.376 28.496
Costi/Proventi non ripartiti -
Utile da attività operative 28.496
Perdite finanziarie nette (131)
Imposte sul reddito (5.629)
Risultato netto d'esercizio 22.736

Poiché la localizzazione dei clienti è diversa dalla localizzazione delle attività, si fornisce,

di seguito, la ripartizione dei ricavi verso terzi, in base alla localizzazione dei clienti.

2019 2018
Italia 58.469 59.023
Europa 68.757 62.649
Resto del mondo 19.070 22.424
146.296 144.096

La ripartizione delle attività e passività è la seguente:

31/12/2019 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
TOTALE
Attività e Passività
Attività del settore 149.552 42.142 9.571 201.265
Attività non ripartite 2.053
Totale attività 203.318
Passività del settore 34.511 9.728 925 45.164
Passività non ripartite (2.272)
Totale passività 42.892
Altre informazioni di settore
Investimenti:
- Immobilizzazioni materiali
9.730 754 125 10.609
- Immobilizzazioni immateriali 1.041 16 - 1.057
Totale investimenti 11.666
Ammortamenti:
- Immobilizzazioni materiali
- Immobilizzazioni immateriali
- beni in leasing
(6.779)
(601)
(850)
(738)
(250)
(378)
(96)
(5)
(220)
(7.613)
(856)
(1.448)
Totale ammortamenti (9.917)
Accantonamenti e stanziamenti per benefici ai dipendenti 900 93 - 993
Numero medio dipendenti 485 226 33 744
31/12/2018 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
TOTALE
Attività e Passività
Attività del settore 142.125 41.709 8.494 192.328
Attività non ripartite 2.521
Totale attività 194.849
Passività del settore 35.117 8.153 - 43.270
Passività non ripartite (1.299)
Totale passività 41.971
Altre informazioni di settore
Investimenti:
- Immobilizzazioni materiali 16.793 830 152 17.775
- Immobilizzazioni immateriali 674 2.465 12 3.151
Totale investimenti 20.926
Ammortamenti:
- Immobilizzazioni materiali (5.600) (708) (85) (6.393)
- Immobilizzazioni immateriali (588) (170) (3) (761)
Totale ammortamenti (7.154)
Accantonamenti e stanziamenti per benefici ai dipendenti 897 - - 897
Numero medio dipendenti 495 214 34 743

V. NOTE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Terreni e Impianti e Attrezzature Altri Beni in Immob. Totale
fabbricati Macchinari beni locazione in corso
Costo storico 49.851 70.512 12.952 8.536 77 3.482 145.410
Rivalutazione FTA 5.921 - - - - - 5.921
Rivalutazioni fiscali 934 43 - - - - 977
Fondo ammortamento (13.305) (40.698) (9.026) (5.947) (38) - (69.014)
Saldo al 31/12/2018 43.401 29.857 3.926 2.589 39 3.482 83.294
Incrementi 1.322 6.385 374 1.038 - 1.490 10.609
Delta cambio 120 68 - 20 - - 208
Ammortamenti (1.174) (4.880) (714) (798) - - (7.566)
Disinvestimenti netti (43) (2) (37) - (33) (115)
Riclassifiche 215 2.513 146 169 (39) (3.004) -
Saldo al 31/12/2019 43.884 33.900 3.730 2.981 - 1.935 86.430

1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Terreni e Impianti e Attrezzature Altri Beni in Immob. Totale
fabbricati Macchinari beni locazione in corso
Costo storico 44.112 62.195 13.139 7.662 37 4.320 131.465
Rivalutazione FTA 5.921 - - - - - 5.921
Rivalutazioni fiscali 934 43 - - - - 977
Fondo ammortamento (12.282) (39.017) (9.110) (5.841) (31) - (66.281)
Saldo al 31/12/2017 38.685 23.221 4.029 1.821 6 4.320 72.082
Incrementi 3.407 9.468 368 1.468 40 3.024 17.775
Delta cambio (18) (9) - 5 - - (22)
Ammortamenti (1.033) (3.881) (717) (702) (7) - (6.340)
Disinvestimenti netti (10) (90) (1) (8) - (92) (201)
Riclassifiche 2.370 1.148 247 5 - (3.770) -
Saldo al 31/12/2018 43.401 29.857 3.926 2.589 39 3.482 83.294

Nel corso del 2019, gli investimenti del Gruppo in immobilizzazioni materiali hanno raggiunto complessivi 10.609 migliaia di euro, sostenuti in gran parte dalla Capogruppo.

Gli investimenti in fabbricati comprendono 783 migliaia di euro, relativi alla ristrutturazione dell'edificio storico della sede di Brescia ed alla realizzazione della nuova mensa, e 566 migliaia di euro per il completamento del nuovo fabbricato industriale. La spesa in impianti fissi ha raggiunto le 1.337 migliaia di euro ed è anch'essa in gran parte legata alla ristrutturazione della sede di Brescia (657 migliaia di euro), mentre gli investimenti in macchinari di produzione hanno toccato 4.627 migliaia di euro. Sono stati versati acconti per cespiti che saranno consegnati nel corso del 2020 per 1.006 migliaia di euro, tra i quali grande peso hanno gli acconti relativi al completamento del rinnovamento degli uffici centrali, mentre sono stati investiti dalla Capogruppo 485 migliaia di euro per la costruzione stampi e attrezzature ancora in corso.

Relativamente alle società estere segnaliamo che Cembre Ltd. ha investito complessivamente 435 migliaia di euro, prevalentemente in macchinari e nell'allestimento dei nuovi uffici.

La voce "Terreni e fabbricati" include la rivalutazione dei terreni fatta in sede di prima applicazione degli IAS, pari a 5.921 migliaia di euro.

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Altri beni Totale
Costo storico 1.714 263 5 1.982
Fondo ammortamento (650) (256) (5) (911)
Saldo al 31/12/2018 1.064 7 - 1.071
Ammortamenti (45) (2) - (47)
Saldo al 31/12/2019 1.019 5 - 1.024

2. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Al 31 dicembre 2019 la voce include esclusivamente l'immobile di Calcinate, di proprietà di Cembre S.p.A., il cui fair value è allineato con il valore di carico.

Costi di
Sviluppo
Brevetti Software Marchi Altre Immob.
in corso
Totale
Costo storico 2.052 697 5.532 495 2.043 70 10.889
Fondo ammortamento (1.444) (577) (4.388) (33) (190) - (6.632)
Saldo al 31/12/2018 608 120 1.144 462 1.853 70 4.257
Incrementi 230 78 638 - - 110 1.056
Delta cambio - - 1 - - - 1
Ammortamenti (229) (123) (245) (50) (209) - (856)
Disinvestimenti netti (16) - - - - - (16)
Riclassifiche - - 24 - - (24) -
Saldo al 31/12/2019 593 75 1.562 412 1.644 156 4.442

3. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le immobilizzazioni immateriali fanno quasi interamente riferimento alla Capogruppo Cembre S.p.A. Tra gli incrementi di software segnaliamo i costi per l'implementazione del nuovo sistema di gestione del processo di progettazione e prototipazione dei prodotti e il programma per la gestione della fatturazione elettronica. Per quanto riguarda i Costi di Sviluppo, si rimanda alla Relazione sulla Gestione.

4. AVVIAMENTO

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Avviamento 4.608 4.608 -

La voce accoglie la differenza tra il valore della partecipazione in IKUMA Gmbh & Co. KG e il valore del patrimonio netto della stessa, al netto delle immobilizzazioni immateriali e delle altre attività rilevate in sede di allocazione del prezzo di acquisto.

Al 31 dicembre 2019, al fine di valutare la congruità del valore dell'avviamento iscritto a bilancio si è svolto il test di impairment avente per oggetto il capitale investito netto della controllata IKUMA. L'obiettivo dell'analisi era verificare che il valore recuperabile del capitale investito netto di IKUMA non fosse inferiore al valore contabile iscritto a bilancio consolidato.

La stima dei valori recuperabili è stata fatta utilizzando il metodo del discounted cash flow nella sua versione unlevered applicata al piano economico finanziario 2020-2022 della CGU (Cash Generating Unit) identificata per IKUMA.

L'analisi ha portato ai seguenti risultati:

Valore recuperabile Valore di carico Differenza
CGU IKUMA/Avviamento 9.323 8.747 576

Non è emersa pertanto la necessità di rettificare il valore dell'avviamento.

Il tasso WACC, ovvero il costo medio ponderato del capitale, utilizzato in sede di valutazione dei flussi finanziari è stato pari al 7,69 per cento, mentre il tasso di crescita di lungo periodo G è stato assunto pari all'1,6%. Il Gruppo ha ipotizzato una crescita del fatturato di IKUMA KG nel periodo 2020-2022 pari al 30,7 per cento, legato, in particolar modo, all'ampliamento del catalogo prodotti della società e al rafforzamento della struttura commerciale attraverso l'assunzione di nuova forza vendita. Nell'arco del piano è inoltre previsto un miglioramento dei tassi di rotazione di magazzino, allineandoli a quelli del Gruppo e una graduale riduzione dell'indebitamento finanziario.

Sensitivity Analysis

Al variare di tali parametri i risultati dell'impairment test varierebbero come segue:

Valore dell'avviamento

Valore recuperabile

Tasso di crescita di lungo periodo G
0,60% 1,10% 1,60% 2,10% 2,60%
6,69% 9.495 10.309 11.284 12.471 13.949
7,19% 8.724 9.408 10.215 11.180 12.357
WACC 7,69% 8.062 8.645 9.323 10.122 11.079
8,19% 7.489 7.989 8.566 9.238 10.030
8,69% 6.987 7.421 7.918 8.489 9.155

Differenza valore recuperabile - valore di carico

Tasso di crescita di lungo periodo G
0,60% 1,10% 1,60% 2,10% 2,60%
6,69% 748 1.563 2.537 3.724 5.202
7,19% (23) 661 1.468 2.434 3.610
WACC 7,69% (684) (102) 576 1.375 2.332
8,19% (1.258) (757) (180) 492 1.284
8,69% (1.760) (1.325) (829) (257) 408

5. DIRITTO DI UTILIZZO BENI IN LEASING

La voce è stata contabilizzata nell'esercizio 2019, in applicazione del principio IFRS 16. Il valore lordo del diritto d'uso ammonta a 7.818 migliaia di euro, mentre il valore del fondo ammortamento ammonta a 1.452 migliaia di euro. Si rimanda al paragrafo "Transizione all'IFRS 16" del capitolo "II. Forma e contenuto" per ulteriori dettagli.

6. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Depositi cauzionali 24 42 (18)
Credito di garanzia 989 1.480 (491)
Totale 1.013 1.522 (509)

La voce credito di garanzia include il valore attualizzato della quota non corrente della somma depositata presso il notaio in sede di acquisizione di IKUMA KG. Tale importo è stato versato a copertura del debito verso i venditori ed amministratori della società, iscritto tra gli Altri debiti non correnti, il cui pagamento è legato al rispetto di alcune clausole contrattuali aventi effetto negli esercizi futuri. L'effetto attuariale residuo su tale somma al 31 dicembre 2019 ammonta a 11 migliaia di euro.

7. RIMANENZE

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Materie prime 12.432 12.593 (161)
Prodotti in lavorazione e semilavorati 12.697 12.252 445
Prodotti finiti e merci 25.699 25.774 (75)
Totale 50.828 50.619 209

Il valore dei prodotti finiti è rettificato da un fondo svalutazione magazzino, pari a 4.539 migliaia di euro, iscritto per adeguare il costo al presumibile valore di realizzo. Tale fondo nel corso del 2019 si è così movimentato:

2019 2018
Fondo al 1 Gennaio 3.996 3.070
Accantonamenti 497 991
Utilizzi - (97)
Differenze cambio 46 32
Fondo al 31 Dicembre 4.539 3.996

Gli accantonamenti hanno interessato prevalentemente i magazzini di Cembre Inc. per 148 migliaia di euro e Cembre SLU per 88 migliaia di euro.

8. CREDITI COMMERCIALI

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Crediti nominali verso clienti 22.757 26.183 (3.426)
Fondo svalutazione crediti (473) (557) 84
Totale 22.284 25.626 (3.342)

Nella tabella che segue viene evidenziata la distribuzione per aree geografiche dei crediti

nominali verso clienti.

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Italia 10.648 13.350 (2.702)
Europa 10.460 10.649 (189)
America 1.203 1.326 (123)
Oceania 133 460 (327)
Medio Oriente 82 132 (50)
Estremo Oriente 151 137 14
Africa 80 129 (49)
Totale 22.757 26.183 (3.426)

Il periodo medio di incasso è diminuito, passando da un tempo pari a 60 giorni per il 2018 ad un tempo pari a 52 giorni per il 2019.

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è la seguente:

2019 2018
Fondo al 1 Gennaio 557 841
Accantonamenti 37 89
Utilizzi (41) (111)
Rilasci (81) (262)
Differenze cambio 1 -
Fondo al 31 Dicembre 473 557

Al 31 dicembre la situazione dello scaduto era la seguente:

Anno Non
scaduto
0-90
giorni
91-180
giorni
181-365
giorni
Oltre un
anno
Clienti in
contenzioso
Totale
2019 19.011 3.029 387 75 181 74 22.757
2018 23.001 2.558 148 97 308 71 26.183

9. CREDITI TRIBUTARI

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Crediti d'imposta 843 2.035 (1.192)

La voce include prevalentemente i crediti d'imposta per acconti pagati in eccesso. Nel 2018 la voce includeva il credito iscritto dalla Capogruppo e relativo all'applicazione del regime Patent Box, nel 2019 tale credito è stato portato a diretta compensazione dei debiti tributari.

10. ALTRE ATTIVITA'

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
Crediti verso i dipendenti 60 65 (5)
Crediti I.V.A. e imposte indirette 75 339 (264)
Anticipi a fornitori 456 737 (281)
Altro 805 701 104
Totale 1.396 1.842 (446)

La voce residuale "Altro" include il valore della quota corrente della somma depositata presso il notaio in sede di acquisizione di IKUMA KG ed ammontante a 498 migliaia di euro.

11. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale della Capogruppo, pari a 8.840 migliaia di euro, è suddiviso in 17 milioni di azioni ordinarie, da nominali 0,52 euro cadauna, interamente sottoscritte e versate.

Al 31 dicembre 2019 Cembre S.p.A. detiene 280.041 azioni proprie, corrispondenti all'1,65 per cento del capitale sociale. A seguito di tale acquisto è stata iscritta a patrimonio netto una riserva negativa per 5.283 migliaia di euro.

In occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione della società, l'Assemblea dei Soci ha approvato un piano di incentivazione rivolto a dirigenti e quadri della società, che prevede annualmente l'attribuzione di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A. e avrà durata fino al 2025. A seguito dell'adozione di tale piano, in ottemperanza a quanto prescritto dall'IFRS2, è stata iscritta una Riserva per Stock Option, rappresentativa del debito verso i beneficiari del piano stesso, ipotizzando il raggiungimento degli obiettivi di performance stabiliti e la continuità del rapporto di lavoro. L'ammontare di tale riserva è pari a 101 migliaia di euro. Per un maggiore dettaglio si rimanda alla Nota 35.

Per il raccordo tra utile e patrimonio netto della Capogruppo ed utile e patrimonio netto consolidato, si rimanda alla Relazione sulla gestione.

Nel prospetto riepilogativo "Movimentazione del Patrimonio Netto Consolidato", incluso tra i prospetti contabili consolidati, sono analizzate tutte le variazioni intervenute nelle diverse voci che compongono il patrimonio netto.

La voce "Altre riserve" è così composta:

31/12/2019 31/12/2018
Eliminazione partecipazioni infragruppo 22.791 23.079
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze (3.939) (3.471)
Storno fondo garanzia prodotti controllata tedesca 22 22
Storno dividendi 4.909 3.134
Riconciliazioni e plusvalenze infragruppo (9) (11)
Totale 23.774 22.753

In sede di prima adozione dei principi contabili internazionali la Cembre S.p.A. ha scelto di utilizzare come metodo di valutazione delle rimanenze il costo medio, principio che a livello di Gruppo era già in precedenza adottato. Per questo motivo la "Riserva per prima adozione IAS/IFRS" consolidata differisce da quella inclusa nel patrimonio netto della Capogruppo per 336 migliaia di euro.

Tasso di
interesse
Scadenza 31/12/2019 31/12/2018
effettivo %
Finanziamenti bancari
Cembre S.p.A.
Quota non corrente
Banca Intesa contratto 68407 0,05 apr-20 - 1.000
Totale quota non corrente - 1.000
Passività per leasing - Quota non corrente
Cembre S.p.A. 3.348 -
Cembre Ltd. 800 -
Cembre Sarl 55 -
Cembre España SLU 8 -
Cembre Gmbh 84 -
Cembre Inc. 507 -
IKUMA KG 99 -
Totale quota non corrente 4.901 -
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 4.901 1.000

12. PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Tasso di
interesse
effettivo %
Scadenza 31/12/2019 31/12/2018
Finanziamenti bancari
Cembre S.p.A.
Quota corrente
Banca Intesa contratto 33439 0,04 ott-19 - 6.667
Banca Intesa contratto 68407 0,05 apr-20 1.000 2.000
Unicredit contratto 53429 0,18 feb-20 1.000 -
Unicredit contratto 53452 0,18 feb-20 1.000 -
Unicredit contratto 53454 0,18 mar-20 1.000 -
BNL contratto 98375 0,05 set-20 5.000 -
Totale quota corrente 9.000 8.667
Scoperti Bancari
(su presentazione effetti Clienti)
Cembre S.p.A. 0,2 A richiesta
Unicredit 31 -
Totale 31 -
Spese bancarie 6 -
Passività per leasing - Quota corrente
Cembre S.p.A. 868 -
Cembre Ltd. 142 -
Cembre Sarl 82 -
Cembre España SLU 41 -
Cembre Gmbh 56 -
Cembre Inc. 202 -
IKUMA KG 92 -
Totale quota corrente 1.483 -
PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 10.520 8.667

Alla data di redazione del presente documento i contratti scadenti a febbraio sono stati rimborsati

13. TFR E ALTRI FONDI PENSIONE

La voce comprende il Trattamento di Fine Rapporto, accantonato per i dipendenti della società italiana; è, inoltre, incluso l'elemento retributivo straordinario previsto dalla normativa francese, spettante ai dipendenti al momento del pensionamento.

Il fondo TFR accantonato al 31 dicembre 2019 è stato attualizzato sulla base della valutazione fatta da un attuario iscritto all'albo.

2019 2018
Situazione iniziale 2.557 2.664
Accantonamenti 992 897
Utilizzi (875) (394)
Fondo tesoreria INPS (382) (550)
Effetto attuariale 64 (60)
Situazione finale 2.356 2.557

Il totale delle quote accantonate presso il Fondo Tesoreria INPS al 31 dicembre 2019 ammonta a 7.350 migliaia di euro.

14. FONDI PER RISCHI E ONERI

Nel corso dell'esercizio, l'ammontare dei fondi rischi e oneri si è così movimentato:

Indennità
suppletiva
clientela
Compenso
variabile
amministratori
Incentivi al
personale
Totale
Al 31 dicembre 2018 155 50 401 606
Accantonamenti 23 50 73
Rilascio (401) (401)
Al 31 dicembre 2019 178 100 - 278

Su proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, e in accordo con la politica di remunerazione della Cembre S.p.A., è stato introdotto un compenso variabile, parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine, a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato. Tale somma verrà erogata nel 2021 nel caso in cui vengano raggiunti gli obiettivi fissati per il periodo 2018-2020 dal Consiglio di Amministrazione. L'importo dell'accantonamento per il possibile futuro compenso variabile per gli amministratori è iscritto tra i costi per servizi, e, in considerazione dell'effetto esiguo, non è stato attualizzato.

Il fondo incentivi al personale includeva le quote accantonate a beneficio del personale commerciale erogabili al raggiungimento degli obiettivi fissati dal piano di sviluppo delle vendite. Non essendo stati raggiunti i risultati previsti il fondo è stato rilasciato.

15. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Le imposte differite e anticipate al 31 dicembre 2019 possono così riassumersi:
31/12/2019 31/12/2018
Imposte differite attive
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze 1.766 1.524
Svalutazione magazzino 633 517
Fondi personale Francia 121 99
Consulenze capitalizzate da Cembre GmbH 127 130
Fondo svalutazione crediti della Capogruppo 84 88
Differenze su ammortamenti Capogruppo 245 205
Altre 115 204
Imposte differite attive lorde 3.091 2.767
Imposte differite passive
Valutazione delle rimanenze della Capogruppo a costo medio (384) (326)
Ammortamenti anticipati (208) (164)
Storno fondo garanzia controllata tedesca (10) (10)
Storno ammortamento terreni (24) (24)
Rivalutazione terreni (1.652) (1.652)
Attualizzazione TFR 41 26
Attualizzazione credito di garanzia Cembre GmbH (4) (7)
Allocazione prezzo di acquisto partecipazione IKUMA (615) (689)
Imposte differite passive lorde (2.856) (2.846)
Imposte differite attive (passive) nette 235 (79)

16. ALTRI DEBITI NON CORRENTI

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti verso amministratori IKUMA 989 1.480 (491)

La voce include il valore attualizzato della quota non corrente del management bonus e del non-competition bonus previsti dal contratto di acquisto di IKUMA, che verranno corrisposti annualmente nel periodo 2020-2022.

17. DEBITI COMMERCIALI

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti verso fornitori 11.953 14.773 (2.820)
Acconti 109 90 19
Totale 12.062 14.863 (2.801)

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree

geografiche dei debiti verso fornitori.

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Italia 10.118 13.068 (2.950)
Europa 1.794 1.653 141
America 17 39 (22)
Altro 24 13 11
Totale 11.953 14.773 (2.820)

18. ALTRI DEBITI

La voce altri debiti può essere così scomposta:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti verso dipendenti 2.376 2.027 349
Debiti per ritenute verso dipendenti 1.112 1.208 (96)
Debiti per IVA ed analoghe imposte estere 900 631 269
Debiti per provvigioni da liquidare 382 394 (12)
Debiti verso collegio sindacale e analoghi organi esteri 31 19 12
Debiti verso amministratori 22 14 8
Debiti verso istituti di previdenza 2.770 2.670 100
Debiti per altre imposte 162 34 128
Debiti verso amministratori IKUMA 498 498 0
Vari 515 338 177
Risconti (147) (248) 101
Totale 8.621 7.585 1.036

La voce debiti verso amministratori IKUMA include il valore della quota corrente del management bonus e del non-competition bonus previsti dal contratto di acquisto da erogarsi nel 2020.

19. RICAVI PROVENIENTI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

Nel corso del 2019 i ricavi sono aumentati dell'1,5% rispetto all'esercizio precedente. Il 40,0% delle vendite è stato realizzato verso clienti italiani, con un decremento dello 0,9% rispetto al 2018, le vendite sui mercati europei (Italia esclusa) rappresentano, invece, il 47,0% del fatturato, in crescita del 9,8% sull'anno precedente. Il fatturato verso paesi extraeuropei è diminuito del 15,0%, ed è pari ad un'incidenza sul totale vendite del 13,0%. Si rimanda alla relazione sulla gestione per ulteriori approfondimenti.

20. ALTRI RICAVI E PROVENTI

La voce altri ricavi operativi è così composta:

2019 2018 Variazione
Plusvalenze 78 51 27
Utilizzo e rilascio fondi 48 263 (215)
Risarcimenti 58 41 17
Rimborsi vari 456 365 91
Altro 105 131 (26)
Contributi in conto esercizio 282 23 259
Totale 1.027 874 153

I "rimborsi vari" si riferiscono principalmente ai costi di trasporto riaddebitati ai clienti, la voce "utilizzo e rilascio fondi" accoglie, invece, l'adeguamento del fondo svalutazione crediti tassato di Cembre S.p.A.. Relativamente ai contributi in conto esercizio si specifica, ai sensi dell'art.1 comma 125 della legge 124/2017 (Adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità), che nel 2019 sono stati ottenuti dal Fondo Formazienda contributi per 106 migliaia di euro, a fronte di corsi di formazione erogati a favore del personale della Capogruppo e contributi per 163 migliaia di euro da parte dell'Unione Europea, per la partecipazione al Progetto Europeo Sharework, per la creazione di un sistema di interazione tra operatori e robot nel processo produttivo, cui Cembre partecipa in collaborazione con altri 14 partner internazionali (7 aziende, 6 istituti di ricerca, 1 ente di standardizzazione).

21. COSTI PER SERVIZI

La voce "costi per servizi" è così composta:

2019 2018 Variazione
Lavorazioni Esterne 4.078 4.184 (106)
Energia elettrica, riscaldamento e acqua 1.735 1.665 70
Trasporti su vendite 2.569 2.361 208
Carburanti 539 432 107
Viaggi e Trasferte 1.155 1.137 18
Manutenzioni e riparazioni 2.243 2.213 30
Consulenze 1.741 1.736 5
Pubblicità, promozione 581 755 (174)
Assicurazioni 699 916 (217)
Emolumenti organi sociali 1.036 941 95
Spese postali e telefoniche 394 376 18
Provvigioni 977 957 20
Vigilanza e pulizie 609 577 32
Servizi bancari 200 181 19
Varie 1.707 990 717
Totale 20.263 19.421 842

L'incremento della voce residuale "Varie" è legato: in parte ai costi sostenuti per gli eventi organizzati in occasione delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario di fondazione di Cembre S.p.A, pari a 225 migliaia di euro, in parte a maggiore formazione erogata ai dipendenti dalla Capogruppo per 90 migliaia di euro e in parte ai costi sostenuti per il reclutamento di nuovo personale per 140 migliaia di euro.

22. COSTI PER AFFITTO E NOLEGGI

La voce è così composta:

2019 2018 Variazione
Affitto e spese relative 15 910 (895)
Noleggio autovetture e vari 248 734 (486)
Totale 263 1.644 (1.381)

Le variazioni sono dovute all'applicazione del nuovo principio IFRS 16 che ha comportato la cancellazione di canoni per 1.532 migliaia di euro.

23. COSTI DEL PERSONALE

Il costo del personale è così composto:

2019 2018 Variazione
Salari e Stipendi 31.945 30.548 1.397
Oneri sociali 7.780 7.200 580
Trattamento di Fine Rapporto 1.257 1.259 (2)
Trattamento di quiescenza e simili 305 157 148
Altri costi 406 825 (419)
Totale 41.693 39.989 1.704

Nella voce "Salari e stipendi" sono compresi 1.618 migliaia di euro, relativi al costo del lavoro temporaneo, sostenuto principalmente dalla Capogruppo (1.480 migliaia di euro).

Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria, è il seguente:

2019 2018 Variazione
Dirigenti 16 14 2
Impiegati 346 338 8
Operai 347 337 10
Lavoro temporaneo 35 54 (19)
Totale 744 743 1

La ripartizione dei dipendenti medi per società è la seguente:

Dirigenti Impiegati Operai Lavoro
temporaneo
Totale
2019
Totale
2018
Variazione
Cembre S.p.A. 7 214 231 33 485 495 (10)
Cembre Ltd. 3 29 76 - 108 106 2
Cembre Sarl 1 19 7 - 27 27 -
Cembre España SLU 1 31 11 1 44 42 2
Cembre Inc. 1 25 7 - 33 34 (1)
IKUMA KG 2 16 8 - 26 19 7
Cembre GmbH 1 12 7 1 21 20 1
Totale 16 346 347 35 744 743 1

24. ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce è così composta:

2019 2018 Variazione
Imposte diverse 759 809 (50)
Perdite su crediti 53 26 27
Minusvalenze 60 95 (35)
Erogazioni liberali 35 31 4
Altro 721 724 (3)
Totale 1.628 1.685 (57)

Nella voce residuale "Altro" sono incluse prevalentemente spese varie sostenute dalla Capogruppo per i reparti produttivi.

25. ACCANTONAMENTI PER RISCHI

La voce è così composta:

2019 2018 Variazioni
Indennità clientela 23 23 -

L'accantonamento al fondo indennità clientela, pari 23 migliaia di euro, è stato stanziato in relazione alla possibilità di sostenimento della spesa, nell'eventualità della cessazione del mandato di agenzia.

26. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

2019 2018 Variazioni
Interessi bancari attivi 5 6 (1)
Altri proventi finanziari 2 2 -
Totale proventi finanziari 7 8 (1)
Finanziamenti e scoperti di conto corrente (10) (5) (5)
Oneri finanziari da attualizzazione TFR (35) (30) (5)
Oneri finanziari per leasing (125) - (125)
Altri oneri finanziari - (22) 22
Totale oneri finanziari (170) (57) (113)
Totale proventi e oneri finanziari (163) (49) (114)

27. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte sul reddito sono così composte:

2019 2018 Variazioni
Imposte correnti (7.515) (7.948) 433
Imposte differite 321 512 (191)
Beneficio Patent Box 1.744 1.810 (66)
Sopravvenienze 203 (3) 206
Totale (5.247) (5.629) 382

Di seguito presentiamo la riconciliazione tra le imposte teoriche, calcolate utilizzando l'aliquota della Capogruppo (IRES+IRAP = 27,9%) e le imposte effettive da bilancio consolidato.

2019 2018
Importo % Importo %
Risultato ante imposte 26.937 28.365
Imposte teoriche 7.516 27,90% 7.914 27,90%
Effetto oneri non deducibili 2.121 7,87% 1.420 5,01%
Effetto proventi non tassati e detrazioni (1.913) -7,10% (1.638) -5,77%
Effetto diverso imponibile IRAP (276) -1,02% 75 0,26%
Altre detrazioni (8) -0,03% (15) -0,05%
Patent Box (1.744) -6,47% (1.810) -6,38%
Sopravvenienze (203) -0,75% 3 0,01%
Effetto diverse aliquote estere (246) -0,91% (320) -1,13%
Totale imposte da bilancio 5.247 19,48% 5.629 19,84%

Al 31 dicembre 2019 non vi sono differenze temporanee e perdite fiscali pregresse maturate sulle quali non siano state rilevate imposte anticipate e/o differite.

Le imposte differite e anticipate, incluse nel conto economico possono essere suddivise

come segue:

2019 2018
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze 242 181
Fondo svalutazione crediti della Capogruppo (4) (62)
Attualizzazione credito di garanzia Cembre Gmbh 3 (7)
Valutazione delle rimanenze della Capogruppo a costo medio (58) (85)
Ammortamenti anticipati (44) (5)
Svalutazione magazzino 116 147
Attualizzazione TFR 8 7
Fondi personale controllata francese 22 (1)
Differenze su ammortamenti Capogruppo 40 24
Storno fondo garanzia controllata tedesca - 1
Allocazione prezzo di acquisto partecipazione IKUMA 74 134
Consulenze capitalizzate da Cembre GmbH (3) 130
Altre (75) 48
Imposte anticipate/differite dell'esercizio 321 512

28. RISULTATO COMPLESSIVO

Il Gruppo Cembre utilizza un unico prospetto per la presentazione del proprio risultato economico complessivo. In particolare, gli effetti economici iscritti direttamente a patrimonio netto vengono evidenziati separatamente e vanno ad incrementare o a diminuire il risultato netto del periodo. Al 31 dicembre 2019, le variazioni si riferiscono alle differenze cambio generatesi, in sede di consolidamento, dalla conversione dei bilanci delle controllate estere non appartenenti all'area euro, agli effetti dell'attualizzazione del TFR.

29. UTILE PER AZIONE (BASE E DILUITO)

L'utile per azione è calcolato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, escludendo le azioni proprie detenute alla fine dell'esercizio pari a 280.041.

2019 2018
Utile Netto di Gruppo 21.690 22.735
Numero azioni ordinarie (in migliaia) 16.720 16.720
Utile per azione base e diluito 1,30 1,36

30. DIVIDENDI

In data 8 maggio 2019 (data di stacco 6 maggio) sono stati messi a pagamento dividendi per 15.048 migliaia di euro, relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2018, corrispondenti a 0,90 euro per ogni azione avente diritto.

2019 2018
Dichiarati e pagati nell'anno:
Saldo dividendo 2018: 0,90 euro (2017: 0,80 centesimi) 15.048 13.372
Proposti per approvazione all'Assemblea dei soci (non
rilevati come passività al 31 dicembre):
Saldo dividendo 2019: 0,90 euro (2018: 0,90 centesimi) 15.048 15.048

I dividendi proposti per approvazione all'Assemblea dei soci ammontano a 0,90 euro per azione, pari a complessivi 15.048 migliaia di euro. Tale importo non è stato rilevato tra le passività nel presente bilancio.

31. IMPEGNI E RISCHI

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
Fideiussioni e garanzie prestate 1.070 779 291

Al 31 dicembre 2019 risultano in essere fidejussioni prestate dalla Capogruppo al Comune di Brescia per 352 migliaia di euro, a garanzia dell'impegno di realizzare opere di urbanizzazione a seguito dei lavori di rifacimento dell'ingresso e dei parcheggi aziendali e 226 migliaia di euro di garanzie prestate a favore della Dogana di Brescia. La quota residua di fidejussioni riguarda invece garanzie di fornitura rilasciate a enti elettrici e ferroviari.

32. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La posizione finanziaria netta del Gruppo si è attestata, a fine esercizio, ad un valore positivo di 5.562 migliaia di euro, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2018 per effetto della nuova contabilizzazione dei debiti per leasing, degli investimenti compiuti nel periodo e per effetto del pagamento dei dividendi 2018. Depurando i dati dell'effetto delle scritture IFRS 16, la posizione finanziaria netta sarebbe positiva per 11.946 migliaia di euro.

Alla data di chiusura del bilancio, il Gruppo non ha in essere debiti che richiedano il rispetto di "covenants" (coefficienti patrimoniali/reddituali) o "negative pledges" (clausole limitative). Di seguito si fornisce il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo, sulla base di quanto stabilito dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064313 del 28 luglio 2006:

31/12/2019 31/12/2018
A Cassa 14 12
B Conti correnti bancari 20.969 17.186
C Liquidità (A+B) 20.983 17.198
D Crediti finanziari - -
E Debiti bancari correnti (9.037) (8.667)
F Debiti finanziari correnti per leasing (1.483) -
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (10.520) (8.667)
H Posizione finanziaria netta corrente (C+D+G) 10.463 8.531
I Debiti bancari non correnti - (1.000)
J Debiti finanziari non correnti per leasing (4.901) -
K Indebitamento finanziario non corrente (I+J) (4.901) (1.000)
L Posizione finanziaria netta (H+K) 5.562 7.531

33. INFORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE

Tra i beni immobili locati a Cembre S.p.A. vi sono un fabbricato industriale adiacente alla sede della società, di superficie complessiva pari a 5.960 metri quadrati disposti su tre piani e gli uffici commerciali di Monza, Padova e Bologna. Questi immobili sono di proprietà di "Tha Immobiliare S.p.A.", società con sede a Brescia, il cui capitale è detenuto da Giovanni Rosani e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Cembre S.p.A.; l'interesse per la società è ravvisabile nella prospettiva di continuità e nella riduzione dei rischi di interruzione del contratto di locazione. Alla fine dell'esercizio tutti i debiti verso Tha Immobiliare S.p.A. risultano saldati.

Cembre Ltd ha in affitto un fabbricato industriale di proprietà della Borno Ltd, società controllata da Lysne S.p.A. (controllante di Cembre S.p.A.).

Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:

Attività Passività
non correnti
Passività
correnti
Ammort. Interessi
passivi
Beni in leasing da THA - Cembre S.p.A. 3.740 2.783 472 495 73
Beni in leasing da Borno - Cembre Ltd 1.035 795 121 122 13

Cembre GmbH ha iscritto tra le proprie passività 1.487 migliaia di euro, relative al valore attualizzato del debito residuo verso gli ex proprietari ed amministratori di IKUMA. La quota attualizzata non corrente di tale debito ammonta a 989 migliaia di euro. Cembre S.p.A. non ha rapporti diretti con la controllante Lysne S.p.A., oltre a quelli relativi all'esercizio dei diritti propri di tale azionista. Lysne S.p.A. non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento.

Compensi percepiti da Amministratori e Sindaci

Nel corso dell'esercizio 2019 i membri del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale hanno rispettivamente percepito, al netto dei contributi:

Collegio Sindacale Amministratori
Emolumenti per la carica in Cembre S.p.A. 87 514
Retribuzioni da lavoro dipendente - 660
Benefici non monetari - 20

I benefici non monetari derivano dall'utilizzo dell'autovettura e dalla stipulazione di polizze assicurative a loro favore.

In accordo con la politica di remunerazione della Cembre S.p.A. è stato introdotto un compenso variabile parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato, che verrà erogato nel 2021 nel caso in cui vengano raggiunti gli obiettivi fissati per il periodo 2018-2020 dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione. L'importo complessivo accantonato ammonta a 100 migliaia di euro (50 migliaia di euro all'anno).

Gli amministratori di IKUMA KG hanno percepito compensi nel periodo maggio-dicembre per 310 migliaia di euro.

34. PAGAMENTI BASATI SU AZIONI

La Capogruppo Cembre S.p.A. ha istituito il piano di incentivazione denominato "Premio Carlo Rosani per i 50 anni della Fondazione della Società" destinato a dirigenti e quadri che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato con la società.

Il piano, approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, prevede l'attribuzione da parte della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre, e avrà durata fino all'esercizio 2025.

I diritti oggetto del piano potranno essere assegnati solamente ai beneficiari individuati a tal fine dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e conformemente a quanto stabilito dal Regolamento del piano di incentivazione.

I diritti saranno assegnati annualmente a titolo gratuito nel periodo di durata del piano, successivamente all'approvazione da parte del Consiglio del bilancio consolidato della Società. Ai beneficiari saranno attribuiti, per ciascuna assegnazione annuale, 2.000 diritti per gli aventi qualifica di dirigente e 500 diritti per gli aventi la qualifica di quadro. Il prezzo di esercizio dei suddetti diritti è pari a 10 euro per azione. Ad oggi, in base ai beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione, è prevista l'assegnazione di un numero massimo complessivo di 132.000 azioni per tutta la durata del piano.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è subordinata al verificarsi delle seguenti condizioni di performance:

  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento (i.e. quello precedente all'esercizio di assegnazione) deve essere in crescita rispetto a quello dell'esercizio precedente;
  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento risulti superiore ai valori minimi riportati nel Regolamento del piano di incentivazione.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è altresì subordinata alle seguenti ulteriori condizioni, da verificarsi con riferimento al singolo beneficiario:

  • sussistenza del rapporto di lavoro con la qualifica di dirigente ovvero quadro;
  • per i soli destinatari aventi la qualifica di quadro, prestazione di attività lavorativa a favore della Società per una media di 40 ore settimanali;
  • in conformità al divieto di trasferimento del regolamento, a partire dalla seconda data di assegnazione, mantenimento della titolarità delle azioni acquistate nell'ambito del piano, e comunque di un numero di azioni Cembre almeno pari al numero complessivo di diritti esercitati nell'ambito del piano.

35. GESTIONE DEL RISCHIO E STRUMENTI FINANZIARI

Il Gruppo non utilizza in modo significativo le varie tipologie esistenti di strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio.

La scadenza a breve di gran parte degli strumenti finanziari fa sì che il loro valore esposto in bilancio sia sostanzialmente in linea con il valore equo determinabile dal mercato.

Rischi connessi al mercato

Il Gruppo cerca di fare fronte a questo rischio con la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, con l'elevata automazione e l'ammodernamento del proprio processo produttivo, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di tasso

Al 31 dicembre 2019, come dettagliato nella Nota 12, risultano accesi, in nome della Capogruppo Cembre S.p.A, cinque finanziamenti a tasso fisso, con scadenza nell'esercizio 2020. Data la natura e la durata dei contratti il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.

Rischio di cambio

Il Gruppo Cembre, pur avendo una notevole presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio (transattivo ed economico), in quanto le principali aree di business sono in ambito euro, valuta nella quale sono principalmente denominati i flussi di cassa commerciali.

L'esposizione al rischio di cambio è determinata principalmente da alcune componenti di vendita nelle seguenti divise: dollari americani e sterline inglesi. L'entità ed i volumi connessi non sono tali da incidere in maniera significativa sul risultato del Gruppo.

Oltre al rischio transattivo di cambio, il gruppo è esposto anche al rischio di cambio da traduzione, infatti, come descritto nella sezione dedicata ai principi di consolidamento, i bilanci delle società controllate redatti in valuta diversa dall'euro, sono convertiti ai tassi di cambio pubblicati sul sito internet dell'Ufficio Italiano Cambi.

Di seguito illustriamo l'effetto di possibili variazioni dei tassi di cambio sulle voci principali dei bilanci delle controllate operanti fuori dall'area Euro:

Valuta Variazione
cambio
Variazione
Patrimonio Netto
Variazione
Fatturato
Variazione
Utile ante imposte
Cembre Ltd. GBP 5% / -5% 596/(596) 933/(933) 112/(112)
Cembre Inc. USD 5% / -5% 454/(454) 704/(704) 53/(53)

Al 31 dicembre 2019 l'effetto economico delle operazioni in valuta è negativo per 81 migliaia di euro.

Rischio di liquidità

L'esposizione del Gruppo al rischio di liquidità è minima, la struttura patrimonialefinanziaria, infatti, non evidenzia particolari criticità. Il ciclo incassi pagamenti è equilibrato, come evidenziato dal rapporto tra attivo circolante e passivo circolante.

Rischio di credito

L'esposizione al rischio di credito del Gruppo è riferibile esclusivamente a crediti commerciali.

Come evidenziato nella Nota 8, il Gruppo Cembre non presenta aree di rischio di credito commerciale di particolare rilevanza.

Le procedure operative limitano la vendita di prodotti o servizi ai clienti senza un adeguato profilo di credito o garanzie collaterali. I crediti scaduti da più di un anno e i crediti in contenzioso sono coperti dal fondo appositamente accantonato. Inoltre, Cembre S.p.A. ha in corso una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.

36. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI BILANCIO

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico o sulla struttura patrimoniale del Gruppo al 31 dicembre 2019.

Brescia, 11 marzo 2020

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO CEMBRE S.P.A. Il Presidente e Amministratore Delegato Giovanni Rosani

Attestazione del Bilancio consolidato

ex art.154-bis, comma 5 del D.Lgs n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2019.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019:

a) é redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

Si attesta, inoltre, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Brescia, 12 marzo 2020

firmato: firmato: Giovanni Rosani Claudio Bornati

Il Presidente ed Il Dirigente preposto alla redazione Amministratore Delegato dei documenti contabili societari

EY S.p.A. Corso Magenta, 29 25121 Brescia

Tel: +39 030 2896111 Fax: +39 030 295437 ey.com

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli azionisti di Cembre S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Cembre (il Gruppo), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2019, dal prospetto del risultato economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio consolidato che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Cembre S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:

Aspetti chiave In che modo sono stati affrontati nell'ambito
della revisione
Valutazione dell'avviamento relativamente alla
Cash Generating Unit IKUMA
L'avviamento al 31 dicembre 2019 ammonta a
€ 4,6 milioni ed è relativo alla Cash Generating
Relativamente all'avviamento, le nostre
procedure di revisione in risposta all'aspetto

Unit (CGU) IKUMA. chiave hanno riguardato, tra l'altro:
I processi e le modalità di valutazione e
determinazione del valore recuperabile della
CGU, in termini di valore d'uso, sono basati su
assunzioni a volte complesse che per loro natura
implicano il ricorso al giudizio degli
amministratori, in particolare con riferimento
alla previsione dei flussi di cassa futuri per il
periodo del business plan della controllata, alla
determinazione dei flussi di cassa normalizzati
alla base della stima del valore terminale e alla
determinazione dei tassi di crescita di lungo
periodo e di attualizzazione applicati alle
previsioni dei flussi di cassa futuri.
In considerazione del giudizio richiesto e della
complessità delle assunzioni utilizzate nella
stima del valore recuperabile dell'avviamento
abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti
un aspetto chiave della revisione.
L'informativa di bilancio relativa all'avviamento
è riportata nel paragrafo "Avviamento" e nella
nota 4. "Avviamento".
• l'analisi della procedura e dei controlli chiave
posti in essere dal Gruppo in merito alla
valutazione dell'avviamento;
• la verifica dell'adeguatezza del perimetro della
CGU e dell'allocazione dei valori contabili delle
attività e passività alla singola CGU;
• l'analisi delle previsioni dei flussi di cassa
futuri;
• la coerenza delle previsioni dei flussi di cassa
futuri della CGU con il business plan per il
periodo 2020-2022;
• la verifica della determinazione dei tassi di
crescita di lungo periodo e dei tassi di
attualizzazione
Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi
dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di
valutazione, che hanno eseguito un ricalcolo
indipendente ed effettuato analisi di sensitività
sulle assunzioni chiave, al fine di determinare i
cambiamenti delle assunzioni che potrebbero
impattare significativamente la valutazione del
valore recuperabile.
Infine, abbiamo verificato l'adeguatezza
dell'informativa fornita nel bilancio consolidato
al 31 dicembre 2019.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato, a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Cembre S.p.A. o per l'interruzione dell'attività, o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • · abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • · abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
  • · siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • · abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
  • · abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

L'assemblea degli azionisti di Cembre S.p.A. ci ha conferito in data 26 aprile 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58

Gli amministratori di Cembre S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Cembre al 31 dicembre 2019, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B, al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio consolidato del gruppo Cembre al 31 dicembre 2019 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Cembre al 31 dicembre 2019 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254

Gli amministratori di Cembre S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

Brescia, 23 marzo 2020

EY S.p.A.

Stefano Colpani (Socio)

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-

Bilancio al 31 dicembre 2019

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria di Cembre S.p.A.

ATTIVITÀ Note 31.12.2019 31.12.2018
di cui verso parti di cui verso parti
correlate correlate
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Immobilizzazioni materiali 1 75.807.321 72.899.598
Investimenti immobiliari 2 1.023.778 1.070.773
Immobilizzazioni immateriali 3 2.366.273 1.941.458
Diritto di utilizzo beni in leasing 4 4.211.243 3.244.484 -
Partecipazioni in società controllate 5 20.909.981 20.909.981
Altre partecipazioni 6 10.333 10.333
Altre attività non correnti 7 22.789 8.003
Attività per imposte anticipate 17 825.524 848.600
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 105.177.242 97.688.746
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 8 36.063.973 35.657.164
Crediti commerciali 9 12.959.332 15.617.954
Crediti commerciali verso controllate 10 2.800.187 2.800.187 3.238.132 3.238.132
Crediti tributari 11 399.705 1.912.174
Altre attività 12 332.742 917.943
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 15.529.281 11.240.731
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 68.085.220 68.584.098
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA - -
TOTALE ATTIVITÀ 173.262.462 166.272.844
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Note 31.12.2019 31.12.2018
di cui verso parti di cui verso parti
PATRIMONIO NETTO correlate correlate
Capitale 13 8.840.000 8.840.000
Riserve 13 107.253.061 100.965.105
Risultato netto dell'esercizio 13 22.599.654 21.257.210
TOTALE PATRIMONIO NETTO 138.692.715 131.062.315
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti 14 3.348.227 2.783.084 1.000.375
TFR e altri fondi personale 15 1.925.485 98.238 2.203.655 278.402
Fondi per rischi ed oneri 16 278.134 100.000 605.953 50.000
Passività per imposte differite 17 2.018.984 1.976.221
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 7.570.830 5.786.204
PASSIVITÀ CORRENTI
Passività finanziarie correnti 14 9.904.960 472.104 8.667.222
Debiti commerciali 18 11.278.626 13.413.399
Debiti commerciali verso controllate 19 58.871 58.871 93.756 93.756
Debiti tributari - 2.011.619
Altri debiti 20 5.756.460 - 5.238.329 -
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 26.998.917 29.424.325
PASSIVITÀ DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
TOTALE PASSIVITÀ 34.569.747 35.210.529
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 173.262.462 166.272.844

Bilancio al 31 dicembre 2019

Prospetto del risultato economico complessivo di Cembre S.p.A.

Note 2019 2018
di cui verso parti di cui verso parti
correlate correlate
Ricavi provenienti da contratti con clienti 21 108.808.594 31.892.618 109.067.580 31.112.671
Altri ricavi e proventi 22 1.211.689 649.027 1.474.821 904.910
TOTALE RICAVI E PROVENTI 110.020.283 110.542.401
Costi per materiali e merci 23 (36.871.582) (647.545) (42.667.705) (934.740)
Variazione delle rimanenze 8 406.809 4.710.404
Costi per servizi 24 (14.798.304) (1.119.032) (14.349.793) (669.288)
Costi per affitto e noleggi 25 (128.209) (1.019.616) (534.469)
Costi del personale 26
27
(27.518.499) (859.083) (27.549.288) (890.224)
Altri costi operativi (1.094.959) (1.166.576)
Costi per lavori interni capitalizzati 28 894.359 934.119
Accantonamento per rischi (23.561) (22.601)
RISULTATO OPERATIVO LORDO 30.886.337 29.411.345
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 1-2 (6.778.091) (5.602.465)
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 3 (600.798) (587.958)
Ammortamenti diritto di utilizzo beni leasing 4 (850.350) (495.342) -
RISULTATO OPERATIVO 22.657.098 23.220.922
Proventi finanziari 29 4.285.727 4.281.460 2.689.225 2.683.185
Oneri finanziari 29 (126.417) (73.109) (34.995)
Utili e perdite su cambi 30 (66.522) 21.984
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 26.749.886 25.897.136
31
Imposte sul reddito dell'esercizio (4.150.232) (4.639.926)
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 22.599.654 21.257.210
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO 22.599.654 21.257.210
Elementi che non saranno imputati a conto economico
Proventi (perdite) attuariali su TFR (29.366) 90.603
Imposte su elementi che non saranno imputati a conto economico 7.048 (21.745)
RISULTATO COMPLESSIVO 32 22.577.336 21.326.068
UTILE BASE E DILUITO PER AZIONE 1,35 1,46

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019

Rendiconto finanziario relativo alla Cembre S.p.A.

2019 2018
A) DISPONIBILITÀ LIQUIDE O EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 11.240.731 13.588.602
B) FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio 22.599.654 21.257.210
Ammortamenti e svalutazioni 8.229.239 6.190.423
(Plusvalenze) o minusvalenze da realizzo immobilizzazioni 37.328 (24.345)
Variazione netta Fondo Trattamento di Fine Rapporto (278.170) (102.041)
Variazione netta fondi rischi ed oneri (327.819) 158.061
Utile (Perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante 30.260.232 27.479.308
(Incremento) Decremento crediti verso clienti 3.096.567 226.446
(Incremento) Decremento rimanenze (406.809) (4.710.404)
(Incremento) Decremento altre attività correnti e imposte anticipate 2.097.553 1.781.733
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori 215.126 (3.314.306)
Incremento (Decremento) altre passività correnti, imposte differite e debiti tributari (1.450.725) 2.109.313
Variazione del capitale circolante 3.551.712 (3.907.218)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' OPERATIVE 33.811.944 23.572.090
C) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
Investimento in immobilizzazioni:
- immateriali (1.041.404) (674.394)
- materiali (9.730.353) (16.793.140)
- finanziarie - (8.300.000)
Prezzo di realizzo o rimborso di immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie
- immateriali 15.791 117
- materiali 54.206 218.817
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori di cespiti (2.384.784) 3.144.580
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO (13.086.544) (22.404.020)
D) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(Incremento) Decremento dei crediti immobilizzati (14.786) -
Incremento (Decremento) dei debiti bancari (630.952) 9.667.597
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (821.859) -
Variazioni delle riserve per vendita (acquisto) azioni proprie 101.028 119.878
Distribuzione di dividendi (15.047.963) (13.372.274)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (16.414.531) (3.584.799)
E) FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) NELL'ESERCIZIO (B+C+D) 4.310.869 (2.416.729)
F) Attualizzazione TFR (22.319) 68.858
G) DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (A+E+F) 15.529.281 11.240.731
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 15.529.281 11.240.731
Passività finanziarie correnti (9.904.960) (8.667.222)
Passività finanziarie non correnti (3.348.227) (1.000.375)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 2.276.094 1.573.134
INTERESSI PAGATI NELL'ESERCIZIO (91.763) (1.209)
COMPOSIZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO
Cassa 8.629 6.756
Conti correnti bancari 15.520.651 11.233.975
15.529.281 11.240.731

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Saldo al
31.12.2018
Allocazione del
risultato netto
dell'esercizio
precedente
Altri
movimenti
Utile
complessivo
dell'esercizio
Saldo al
31.12.2019
Capitale sociale 8.840.000 8.840.000
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 12.244.869
Riserva legale 1.768.000 1.768.000
Riserva per azioni proprie in portafoglio (5.282.685) (5.282.685)
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 585.159
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 68.412
Riserva straordinaria 83.022.445 6.209.247 89.231.692
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 4.051.204
Riserva per attualizzazione TFR 110.563 (22.319) 88.244
Avanzo di fusione 4.397.138 4.397.138
Riserva per stock options - 101.028 101.028
Utili portati a nuovo - -
Risultato dell'esercizio 21.257.210 (21.257.210) 22.599.654 22.599.654
Totale patrimonio netto 131.062.315 (15.047.963) 101.028 22.577.335 138.692.715
Saldo al
31.12.2017
Allocazione del
risultato netto
dell'esercizio
precedente
Altri
movimenti
Utile
complessivo
dell'esercizio
Saldo al
31.12.2018
Capitale sociale 8.840.000 8.840.000
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 12.244.869
Riserva legale 1.768.000 1.768.000
Riserva per azioni proprie in portafoglio (5.402.563) 119.878 (5.282.685)
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 585.159
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 68.412
Riserva straordinaria 71.950.374 11.072.071 83.022.445
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 4.051.204
Riserva per attualizzazione TFR 41.705 68.858 110.563
Avanzo di fusione 4.397.138 4.397.138
Utili portati a nuovo - -
Risultato dell'esercizio 24.444.345 (24.444.345) 21.257.210 21.257.210
Totale patrimonio netto 122.988.643 (13.372.274) 119.878 21.326.068 131.062.315

Note esplicative al bilancio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2019

I. INFORMAZIONI SOCIETARIE

Cembre S.p.A. è una società per azioni con sede in Brescia, via Serenissima 9. La società è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Cembre S.p.A. (di seguito la Società) ha come oggetto principale la produzione e la commercializzazione di connettori elettrici e relativi utensili.

La pubblicazione del bilancio di Cembre S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'11 marzo 2020.

Cembre S.p.A. è controllata da Lysne S.p.A., holding di partecipazioni con sede a Brescia, che non esercita attività di direzione e coordinamento.

II. FORMA E CONTENUTO

Il bilancio al 31 dicembre 2019 è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.

I principi contabili utilizzati per il presente bilancio sono quelli formalmente omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2019.

Il bilancio di esercizio è stato redatto in base al principio del costo storico, fatte salve quelle voci per le quali i principi contabili internazionali prevedano una diversa valutazione.

I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in Euro.

Il bilancio al 31 dicembre 2019 è stato redatto utilizzando il presupposto della continuità aziendale.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvate dallo IASB, divenuti effettivi a partire dal 2019 e, quindi, tenuti in considerazione, ove applicabili, nella formazione del presente bilancio:

Descrizione Data di entrata in
vigore
IFRS 16 – Leasing 1 gennaio 2019
IFRIC 23 – Incertezza nel trattamento delle imposte sul reddito 1 gennaio 2019
Emendamenti all'IFRS 9 – Opzione di estinzione anticipata con "compensazione
negativa"
1 gennaio 2019
Emendamenti allo IAS 19 – Cambiamenti di piani a benefici definiti 1 gennaio 2019
Emendamenti allo IAS 28 – Investimenti a lungo termine in collegate e Joint venture 1 gennaio 2019
Annual improvements to IFRS standard 2015-2017 Cycle 1 gennaio 2019

La transizione all'IFRS 16

Cembre S.p.A. ha scelto di applicare l'IFRS 16 utilizzando il metodo retrospettivo modificato (metodo del catch up), i dati comparativi non sono rideterminati e la passività è calcolata come il valore attuale dei canoni di locazione scontati utilizzando il tasso di interesse incrementale alla data di transizione; pertanto al momento di prima iscrizione il valore delle attività è pari al valore delle passività.

Il tasso di interesse incrementale (IBR) è stato determinato in tre fasi: innanzitutto è stato identificato, quale tasso di riferimento, il tasso dei BTP emessi dallo Stato italiano; successivamente, attraverso la piattaforma Bloomberg, è stato determinato lo spread applicabile a Cembre sulla base delle passività esistenti al 30 settembre 2019 (pari allo 0,48%); infine, il tasso di interesse incrementale, è stato calcolato applicando lo spread della società al tasso di riferimento determinato per l'Italia. Per contratti simili si è scelto di applicare lo stesso tasso di interesse incrementale.

Per quanto riguarda i contratti di affitto relativi ad immobili e uffici, essendo estremamente probabile, in ottica strategica, l'esercizio della facoltà di estensione degli stessi, la durata è stata calcolata tenendo conto anche del periodo opzionale indicato nelle clausole contrattuali.

Al 31 dicembre 2019 i contratti che rientrano nel perimetro indicato dal principio sono i seguenti:

Autoveicoli Fabbricati
Cembre SpA 40 7

I contratti scadenti entro 12 mesi dalla data di prima applicazione del principio, oppure di durata complessiva inferiore o uguale a 12 mesi sono stati esclusi dalla applicazione del principio, così come i contratti di valore inferiore a 5.000 euro. Sono, pertanto, stati esclusi, sulla base della durata, 20 contratti di autoveicoli e, sulla base del valore, 2 contratti per macchine fotocopiatrici.

L'applicazione di tale nuovo standard non ha generato effetti di rilievo a livello di conto economico comportando una riduzione dell'utile ante imposte di 28 migliaia di euro, quale effetto congiunto delle seguenti scritture:

  • storno di canoni di leasing per 905 migliaia di euro;
  • iscrizione di ammortamenti di attività per leasing per 850 migliaia di euro;
  • iscrizione di interessi passivi per leasing per 83 migliaia di euro.

A livello patrimoniale l'applicazione del suddetto principio contabile ha comportato l'iscrizione delle seguenti poste:

  • attività non correnti per leasing per 4.211 migliaia di euro;
  • passività finanziarie non correnti per 3.248 migliaia di euro;
  • passività finanziarie correnti per 868 migliaia di euro;
  • storno risconti attivi per 23 migliaia di euro.

Di seguito si riporta una tabella che riassume i principali risultati reddituali depurati degli

effetti dell'adozione del principio IFRS 16:

2019 % 2018 % Var.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 108.808.594 100,0% 109.067.580 100,0% -0,2%
Risultato Operativo Lordo 29.981.838 27,6% 29.411.345 27,0% 1,9%
Risultato Operativo 22.602.949 20,8% 23.220.922 21,3% -2,7%
Risultato prima delle Imposte 26.778.378 24,6% 25.897.136 23,7% 3,4%

Principi emanati ma non ancora entrati in vigore

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio della società, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Cembre S.p.A. intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore:

Definizione Data di entrata in
vigore
IFRS 17 – Contratti di assicurazione 1 gennaio 2021
Modifiche ai riferimenti al Conceptual Framework negli IFRS Standards 1 gennaio 2020
Modifiche all'IFRS 3 – Definizione di business 1 gennaio 2020
Modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8 – Definizione di materiale 1 gennaio 2020

Ad oggi tali principi non si applicano alla società.

III. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Presentazione del bilancio

I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti, così come le passività correnti e non correnti;
  • nel prospetto del risultato economico complessivo l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il rendiconto finanziario è utilizzato il metodo indiretto.

Le modalità di redazione dei prospetti di bilancio non sono state modificate rispetto all'esercizio precedente.

Si precisa inoltre che, con riferimento alla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, negli schemi di bilancio sono stati evidenziati i rapporti significativi con parti correlate.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza, ad eccezione di quelle che comportino un incremento della vita utile del cespite.

L'ammortamento, che inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso, è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene e tenuto conto del valore residuo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate, che rispecchiano la vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di beni, non modificate rispetto allo scorso esercizio, sono le seguenti:

- fabbricati e costruzioni leggere: dal 3% al 10%
- impianti e macchinari: dal 10% al 15%
- attrezzature industriali e commerciali: dal 15% al 25%
- altri beni: dal 12% al 25%.

I terreni, avendo di norma una vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento. Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore, quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione.

Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Leasing

La società valuta all'atto di sottoscrizione di un contratto se questo possa essere classificato come un leasing, ovvero:

  • se conferisca il diritto ad utilizzare in modo esclusivo un bene;
  • se venga identificato un periodo entro cui il diritto di utilizzo è esercitabile;
  • se sia fissato un corrispettivo per il godimento di tale diritto.

Le attività in questo modo identificate vengono iscritte al costo, comprensivo di tutte le spese dirette iniziali, e sono ammortizzate a quote costanti dalla data di decorrenza sino alla fine della vita utile dell'attività sottostante al contratto, o, se antecedente, sino alla scadenza del contratto di leasing.

Contemporaneamente all'iscrizione tra le attività del diritto d'uso la società iscrive tra le passività per leasing, il valore attuale dei pagamenti dovuti incluso il prezzo di una eventuale opzione di acquisto. Il valore delle passività si riduce per effetto dei pagamenti effettuati e può variare in caso di variazione dei termini contrattuali.

Il tasso di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore delle passività è il tasso di finanziamento incrementale (IBR).

I contratti di durata complessiva inferiore o uguale a 12 mesi sono stati esclusi dalla applicazione del principio, così come i contratti di modesto valore. I relativi canoni vengono, pertanto, rilevati come costi lungo la durata del contratto.

Investimenti immobiliari

Le immobilizzazioni che cessano di essere utilizzate nell'attività ordinaria della società, ma che non possiedono tutte le caratteristiche stabilite dall'IFRS 5 per essere incluse tra le attività non correnti disponibili alla vendita, vengono classificate tra gli investimenti immobiliari e continuano ad essere ammortizzate come se fossero ancora incluse tra le immobilizzazioni materiali, applicando le medesime aliquote utilizzate per quest'ultime.

Attività immateriali

Le immobilizzazioni immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Le immobilizzazioni immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.

Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono rilevate come attività immateriali.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo, al netto dell'ammontare complessivo degli ammortamenti calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività e delle perdite per riduzione durevole di valore accumulate. Tuttavia, se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita, non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività, non modificata rispetto allo scorso esercizio, è la seguente:

- concessioni e licenze: da 5 a 10 anni
- licenze d'uso software da 3 a 5 anni
- brevetti: 2 anni
- costi di sviluppo: 5 anni
- marchi: da 10 a 20 anni.

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

Il valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Partecipazioni in società controllate

Sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite durevoli di valore.

La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte a verifica circa eventuali perdite di valore ogniqualvolta vengano rilevati degli indicatori di "impairment". Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita durevole di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione.

Nel caso le perdite della partecipata eccedano il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, maggiorato degli oneri accessori all'acquisto, che rappresenta il valore equo del corrispettivo pagato. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale sulla base dello schema seguente.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico.

Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.

Investimenti detenuti fino a scadenza

Le attività finanziarie, che non sono strumenti derivati e che prevedono pagamenti fissi o determinabili e con una scadenza fissa, sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando la Società ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.

Le attività finanziarie che la Società decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria.

Gli investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi che vanno ripartiti lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.

Finanziamenti e crediti

I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico quando i finanziamenti e i crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Attività finanziarie disponibili per la vendita "available for sale"

Le attività finanziarie disponibili per la vendita includono tutte quelle attività non rientranti nelle precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo, le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value e gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino a quando non sono cedute, o fino a quando non si accerta che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico.

In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti oppure sulla base del valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile oppure sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati o di modelli di pricing delle opzioni. Rientrano in tale categoria le partecipazioni in altre imprese.

Perdita di valore di attività finanziarie

La Società verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività finanziarie. Esse vengono rilevate solo nel momento in cui si abbia l'obiettiva evidenza, in seguito al verificarsi di uno o più eventi, che il valore delle attività si sia ridotto rispetto alla rilevazione iniziale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.

L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di azioni proprie non determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo, rappresentato dal normale prezzo di vendita, al netto dei costi di completamento e di vendita.

Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è quello del costo medio ponderato, comprensivo del costo delle rimanenze iniziali. Sono calcolati fondi svalutazione per prodotti finiti, per materiali e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

Crediti e debiti

I crediti sono iscritti al fair value, contestualmente viene iscritto un fondo svalutazione crediti che tiene conto delle possibili perdite di valore degli stessi (expected losses), determinato sulla base dell'andamento pregresso delle insolvenze e sulle ipotizzabili condizioni future. I debiti sono normalmente valutati al costo ammortizzato, possono venire adeguati eccezionalmente, in caso di variazione delle condizioni.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritte al valore nominale.

Finanziamenti

I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento.

Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Conversione delle poste in valuta estera

Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte a conto economico.

Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera, costituite da denaro posseduto o da attività e passività da ricevere o pagare in ammontare di denaro fisso e determinabile, sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio, registrando a conto economico l'eventuale differenza cambio rilevata.

Le poste non monetarie espresse in valuta estera sono convertite nella moneta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione, ovvero il cambio storico originario.

Fondi per rischi e oneri

I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, delle quali tuttavia alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, conseguente ad eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa ed il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.

La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l'effetto finanziario e il momento di esborso sono attendibilmente stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Benefici per i dipendenti

In base allo IAS 19, e prima della riforma tracciata dalla Legge Finanziaria 2007, il Trattamento di fine rapporto era classificabile tra i piani a benefici definiti ed era pertanto soggetto a valutazioni attuariali.

Le quote maturate fino al 31 dicembre 2006 continuano ad essere rilevate secondo le regole dei piani a benefici definiti, mentre le quote maturate dall'1 gennaio 2007 vengono trattate in due modi diversi:

  • se il dipendente ha optato per la previdenza complementare, il TFR maturato dall'1 gennaio 2007 fino al momento della scelta è valutato come una obbligazione a benefici definiti. Successivamente è valutato come un piano a contribuzione definita;
  • se il TFR viene destinato al Fondo Tesoreria INPS, questo viene trattato dall'1 gennaio 2007 come un piano a contribuzione definita.

Pagamenti basati su azioni

La società rileva, a partire dalla data di assegnazione (grant date), il valore attuale dei diritti di esercizio dell'opzione di acquisto delle azioni. L'accantonamento avviene periodicamente, lungo l'intero periodo di maturazione (vesting period) previsto dal piano. La valutazione del fair value delle opzioni tiene conto di alcune variabili attuariali secondo la metodologia prevista dall'IFRS2: la curva dei rendimenti risk free, la volatilità annua del rendimento del titolo Cembre calcolata negli ultimi 3 anni, il tasso di dividendo annuo, il valore del corso azionario alla data di assegnazione.

L'accantonamento viene contabilizzato tra i costi del personale con contropartita una riserva indisponibile denominata Riserva per stock options.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria viene eliminata quando scadono i diritti per la Società di percepire i flussi finanziari da essa derivanti, oppure quando tali diritti vengano trasferiti ad un'altra entità, cioè quando rischi e benefici dello strumento finanziario cessino di avere effetto sulla situazione patrimoniale e finanziaria della Società.

Una passività finanziaria viene eliminata esclusivamente quando l'obbligazione in essa inclusa sia cancellata, adempiuta o scaduta.

Qualsiasi variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività comporta la sua cancellazione e l'iscrizione di una nuova passività.

Qualsiasi differenza tra il valore iscritto e il corrispettivo pagato per estinguerlo è rilevata a conto economico.

Ricavi

I ricavi sono valutati al valore corrente del corrispettivo ricevuto o spettante.

Vendita di beni

Il ricavo è riconosciuto quando la Società ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene e smette di esercitare il normale livello di attività associate con la proprietà, nonché l'effettivo controllo sul bene venduto.

Prestazione di servizi

Il ricavo è rilevato con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di chiusura del bilancio.

Quando il risultato della prestazione di servizi non può essere attendibilmente stimato, i ricavi devono essere rilevati solo nella misura in cui i costi rilevati saranno recuperabili.

Lo stadio di completamento è ottenuto tramite la valutazione del lavoro svolto, oppure attraverso la proporzione tra i costi sostenuti ed i costi totali stimati.

Interessi

Sono rilevati per competenza con un criterio temporale, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati al valore equo quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte.

Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio), sono rilevati nella voce "altri ricavi e proventi", ma ripartiti sistematicamente su differenti esercizi, in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.

Quando i contributi sono correlati ad attività (per esempio i contributi in conto impianti o i contributi per attività di sviluppo capitalizzata), il valore equo è sospeso nelle passività a lungo termine e progressivamente rilasciato a conto economico nella voce "altri ricavi e proventi", proporzionalmente alla durata della vita utile dell'attività di riferimento e, quindi, negli esercizi in cui è addebitato a conto economico l'ammortamento dell'attività stessa.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui essi sono maturati. Ai sensi dello IAS 23, gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la realizzazione di cespiti rilevanti (qualifying assets) sono capitalizzati.

Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.

Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite)

Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della normativa fiscale vigente. Sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e delle passività iscritte a bilancio ed i relativi valori fiscali la Società rileva imposte differite o anticipate.

Le imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sarà realizzato reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Anche in presenza di perdite fiscali o crediti di imposta riportati a nuovo, viene rilevata un'attività fiscale differita nella misura in cui è probabile che sia conseguibile nel medio periodo (3-5 anni) un reddito imponibile futuro capiente.

Utile per azione

L'utile per azione viene determinato rapportando l'utile netto al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo.

Uso di stime

Per la valutazione di alcune poste di bilancio, secondo quanto stabilito dai principi contabili IAS/IFRS, la Società ha fatto ricorso a stime ed assunzioni basate sull'esperienza e su altri fattori ritenuti determinanti, ma non certi. Pertanto, il dato consuntivo potrebbe differire dalle valutazioni effettuate.

Periodicamente, i dati stimati, vengono rivisti e gli effetti delle modifiche ad essi apportate si riflettono, a conto economico, nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino viene iscritto per adeguare il costo delle rimanenze al presumibile valore di realizzo.

Il management analizza la composizione del magazzino con particolare riguardo per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, al fine di stimare un accantonamento prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela.

La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

Per la valutazione di tali benefici, la Società fa ricorso alle tradizionali tecniche statistiche attuariali, basate su sistemi di simulazione stocastica di tipo "Montecarlo". Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso annuo di inflazione; inoltre, lo studio attuariale consulente della Società utilizza ipotesi demografiche relative al tasso di mortalità, invalidità e dimissione dei dipendenti.

Per il 2019, la probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte utilizzata nei calcoli, e basata sul turn-over riscontrato in azienda, è la seguente:

Uomini 6,18%
Donne 4,46%

Le ipotesi adottate riguardo al tasso tecnico di attualizzazione, al tasso di inflazione ed al tasso annuo di incremento del TFR sono invece le seguenti:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 0,77%
Tasso annuo di inflazione 1,00%
Tasso reale annuo di incremento delle retribuzioni 1,00%

Per le anticipazioni si è ipotizzato un tasso medio annuo del 5%, con un importo pari al 70% del TFR accumulato.

Recuperabilità delle imposte differite attive

Cembre S.p.A. valuta la recuperabilità delle imposte differite attive sulla base dei risultati conseguiti e delle possibili evoluzioni di mercato, legate ai contratti in essere e alla recettività/variabilità dello stesso, nonché sulla base dei risultati attesi.

Passività potenziali

Nello svolgimento delle attività, il management si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale e tributaria. La Società accerta una passività a fronte di contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

IV. NOTE AI PROSPETTI CONTABILI DI CEMBRE S.P.A.

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob. in
corso
Totale
Costo storico 47.059.095 65.600.288 11.904.860 5.107.583 3.481.639 133.153.465
Fondo ammortamento (11.249.752) (37.242.825) (8.309.851) (3.451.439) - (60.253.867)
Saldo al 31/12/18 35.809.343 28.357.463 3.595.009 1.656.144 3.481.639 72.899.598
Incrementi 1.296.276 6.126.410 365.624 451.190 1.490.853 9.730.353
Ammortamenti (1.033.359) (4.584.748) (671.086) (441.903) - (6.731.096)
Disinvestimenti netti - (42.655) (2.498) (13.581) (32.800) (91.534)
Riclassifiche 215.100 2.512.686 276.714 (3.004.500) -
Saldo al 31/12/19 36.287.360 32.369.156 3.563.763 1.651.850 1.935.192 75.807.321

1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob. in
corso
Totale
Costo storico 41.296.225 57.558.472 12.112.764 4.686.076 4.319.991 119.973.528
Fondo ammortamento (10.360.622) (35.833.056) (8.466.650) (3.464.564) - (58.124.892)
Saldo al 31/12/17 30.935.603 21.725.416 3.646.114 1.221.512 4.319.991 61.848.636
Incrementi 3.407.030 9.153.905 343.917 864.552 3.023.736 16.793.140
Ammortamenti (894.461) (3.580.377) (641.297) (433.135) - (5.549.270)
Disinvestimenti netti (9.569) (89.819) (735) (385) (92.400) (192.908)
Riclassifiche 2.370.740 1.148.338 247.010 3.600 (3.769.688) -
Saldo al 31/12/18 35.809.343 28.357.463 3.595.009 1.656.144 3.481.639 72.899.598

Il volume di investimenti da parte di Cembre S.p.A. nell'esercizio 2019 ammonta a 9.730 migliaia di euro. Gli investimenti in fabbricati hanno riguardato principalmente la ristrutturazione dello stabile che ospita gli uffici commerciali e direttivi della società, per la quale sono stati investiti 783 migliaia di euro, nonché il completamento del nuovo capannone industriale per 566 migliaia di euro; per le stesse opere, inoltre, sono stati investiti 657 migliaia di euro in impianti fissi. Gli investimenti in macchinari ed impianti di produzione hanno raggiunto le 4.627 migliaia di euro, tra cui segnaliamo l'acquisto di una macchina automatica per morsettiere per 640 migliaia di euro, una pressa per tranciatura per 440 migliaia di euro e l'acquisto di una cella robotizzata per 325 migliaia di euro. L'investimento per attrezzature e stampi in corso di realizzazione è stato di 485 migliaia di euro, mentre gli acconti versati per la fornitura di immobilizzazioni ammontano a 1.006 migliaia di euro.

La voce "Terreni e fabbricati" include la rivalutazione dei terreni fatta in sede di prima applicazione degli IAS e ammontante a 5.921 migliaia di euro.

Si elencano di seguito le rivalutazioni monetarie effettuate sulle immobilizzazioni materiali iscritte nel bilancio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2019:

Descrizione Legge 576/75 Legge 72/83 Legge 413/91 Totale
Terreni e fabbricati - 246.245 687.441 933.686
Impianti e macchinari 227 42.073 - 42.300
Totale 227 288.318 687.441 975.986

2. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Altri beni Totale
Costo storico 1.713.397 263.005 5.322 1.981.724
Fondo ammortamento (650.813) (254.998) (5.140) (910.951)
Saldo al 31/12/2018 1.062.584 8.007 182 1.070.773
Ammortamenti (44.402) (2.411) (182) (46.995)
Saldo al 31/12/2019 1.018.182 5.596 - 1.023.778

In attesa di un miglioramento del mercato che ne favorisca la vendita, la voce accoglie l'immobile di Calcinate (BG) e i relativi impianti fissi, non più utilizzati nell'attività d'impresa. Al 31 dicembre 2019 il fair value è allineato con il valore di carico.

Costi di
sviluppo
Brevetti Software Altre
immob.
Immob. in
corso
Totale
Costo storico 2.051.183 698.296 5.259.191 77.545 69.940 8.156.155
Fondo ammortamento (1.443.605) (578.004) (4.134.809) (58.279) - (6.214.697)
Saldo al 31/12/2018 607.578 120.292 1.124.382 19.266 69.940 1.941.458
Incrementi 230.327 77.807 622.870 - 110.400 1.041.404
Ammortamenti (228.754) (123.122) (236.043) (12.879) - (600.798)
Disinvestimenti netti (15.791) - - - - (15.791)
Riclassifiche - - 24.540 - (24.540) -
Saldo al 31/12/2019 593.360 74.977 1.535.749 6.387 155.800 2.366.273

3. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali hanno riguardato soprattutto software, in particolare sono stati introdotti nuovi pacchetti SAP destinati ad una gestione integrata del processo di progettazione-prototipazione-produzione del prodotto.

4. DIRITTO DI UTILIZZO BENI IN LEASING

La voce è stata contabilizzata nell'esercizio 2019, in applicazione del principio IFRS 16. Il valore lordo del diritto d'uso ammonta a 5.061 migliaia di euro, mentre il valore del fondo ammortamento ammonta a 850 migliaia di euro. Si rimanda al paragrafo "Transizione all'IFRS 16" del capitolo "II. Forma e contenuto" per ulteriori dettagli.

31/12/2018 Variazioni Svalutazioni 31/12/2019
Cembre Ltd. 3.437.433 - - 3.437.433
Cembre Sarl 1.201.608 - - 1.201.608
Cembre España SLU 3.115.554 - - 3.115.554
Cembre GmbH 10.287.192 - - 10.287.192
Cembre Inc. 2.868.194 - - 2.868.194
Totale 20.909.981 - - 20.909.981

5. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE

Si forniscono le seguenti informazioni, espresse in euro, relative alle partecipazioni in imprese controllate direttamente al 31 dicembre 2019:

Denominazione e sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Risultato
netto
%
Cembre Ltd. (Sutton Coldfield - Birmingham) 1.998.119 13.999.800 2.062.168 100
Cembre Sarl (Morangis - Parigi) 1.071.000 3.399.862 338.382 100
Cembre España SLU (Torrejon - Madrid) 2.902.200 6.578.147 443.269 100
Cembre GmbH (Monaco - Germania) 10.112.000 15.596.282 825.916 100
Cembre Inc. (Edison - New Jersey-Usa) 1.281.823 8.039.825 699.424 100

La conversione dei valori espressi in valuta diversa dall'euro è stata effettuata ai cambi relativi all'ultimo giorno dell'esercizio, per capitale sociale e riserve, ed ai cambi medi dell'esercizio, per il risultato netto.

La Cembre S.p.A., controlla indirettamente, tramite la propria controllata Cembre GmbH,

le seguenti società:

Denominazione e sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Risultato
netto
%
Indiretta
IKUMA GmbH & Co. KG (Weinstadt - Germania) 40.000 348.743 (151.257) 100
IKUMA Verwaltungs GmbH (Weinstadt - Germania) 25.000 16.589 5.583 100

6. ALTRE PARTECIPAZIONI

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Inn.tec. S.r.l. 5.165 5.165 -
Conai 59 59 -
A.Q.M. S.r.l 5.109 5.109 -
Totale 10.333 10.333 -

Rappresentano il costo della partecipazione al Consorzio Nazionale Imballaggi, il costo della partecipazione in Inn.tec. S.r.l., consorzio per l'innovazione tecnologica, con sede legale presso la Provincia di Brescia e la partecipazione in A.Q.M. S.r.l., società consortile per la fornitura di servizi tecnici alle imprese.

7. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

Includono esclusivamente depositi cauzionali.

8. RIMANENZE

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Materie prime 10.877.625 10.953.228 (75.603)
Prodotti in lavorazione e semilavorati 12.697.235 11.934.651 762.584
Prodotti finiti 12.489.113 12.769.285 (280.172)
Totale 36.063.973 35.657.164 406.809

Il fondo svalutazione prodotti finiti, pari a 1.574 migliaia di euro, è stato portato a diretta decurtazione del valore dei prodotti finiti per adeguarne il costo al presumibile valore di realizzo. Nel corso dell'esercizio 2019 si è così movimentato:

2019 2018
Fondo all'1 gennaio 1.495.123 1.064.866
Accantonamenti 78.689 523.971
Utilizzi - (93.714)
Fondo al 31 dicembre 1.573.812 1.495.123

9. CREDITI COMMERCIALI VERSO CLIENTI

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Crediti verso clienti lordi 13.298.005 15.984.475 (2.686.470)
Fondo svalutazione crediti (338.673) (366.521) 27.848
Totale 12.959.332 15.617.954 (2.658.622)

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree

geografiche dei crediti lordi verso clienti:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Italia 10.688 13.350 (2.662)
Europa 2.062 1.737 325
America 102 39 63
Oceania 133 460 (327)
Medio Oriente 82 132 (50)
Estremo Oriente 151 138 13
Africa 80 128 (48)
Totale 13.298 15.984 (2.686)

Periodicamente, la direzione rivede la congruità del fondo svalutazione crediti, anche sulla base di stime relative alla recuperabilità delle posizioni a maggior rischio. Qualora a carico di un debitore vengano aperte delle procedure concorsuali, il relativo credito viene completamente svalutato.

Il periodo medio di incasso è diminuito, passando da un tempo pari a 64 giorni per il 2018 ad un tempo pari a 54 giorni per il 2019.

2019 2018
Fondo all'1 gennaio 366.521 626.273
Accantonamenti 11.955 -
Utilizzi (4.153) (22.551)
Rilascio (35.650) (237.201)
Fondo al 31 dicembre 338.673 366.521

Il fondo svalutazione crediti si è così movimentato:

Al 31 dicembre la situazione dello scaduto, in migliaia di euro, era la seguente:

Non
Scaduto
1-90
giorni
91-180
giorni
181-365
giorni
Oltre un
anno
Clienti in
contenzioso
Totale
2019 12.098 705 316 86 28 65 13.298
2018 15.080 490 130 110 103 71 15.984

10. CREDITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLATE

Trattasi di crediti commerciali verso le seguenti società:

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
Cembre Ltd. (Gran Bretagna) 558.028 868.850 (310.822)
Cembre Sarl (Francia) 357.625 426.923 (69.298)
Cembre España SLU (Spagna) 883.426 498.069 385.357
Cembre GmbH (Germania) 360.605 766.175 (405.570)
Cembre Inc. (Stati Uniti) 586.712 677.798 (91.086)
IKUMA KG (Germania) 53.791 317 53.474
Totale 2.800.187 3.238.132 (437.945)

11. CREDITI TRIBUTARI

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Crediti per rimborsi IRES su IRAP 3.394 3.394 -
Credito per acconto pagato in eccesso 395.230
97.617
297.613
Credito per Patent Box - 1.810.189 (1.810.189)
Rimborsi vari 1.081 974 107
Totale 399.705 1.912.174 (1.512.469)

Cembre S.p.A., con l'assistenza dello Studio Tributario e Societario Deloitte, in data 22 dicembre 2017, ha siglato l'accordo con l'Agenzia delle Entrate che definisce metodi e criteri di calcolo del contributo economico alla produzione del reddito di impresa dei beni immateriali ai fini del c.d. "Patent Box", con riferimento agli anni di imposta 2015-2019.

Il beneficio relativo all'esercizio 2019 è risultato pari a 1.744 migliaia di euro ed è stato portato a diretta decurtazione del debito per imposte.

12. ALTRE ATTIVITA'

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
Anticipi a fornitori 216.125 475.091 (258.966)
Crediti verso i dipendenti 21.941 23.872 (1.931)
Crediti per imposte indirette - 309.488 (309.488)
Altro 94.676 109.492 (14.816)
Totale 332.742 917.943 (585.201)

La voce residuale "Altro" include prevalentemente i crediti verso fornitori per i bonus di fine anno per il raggiungimento di obiettivi di fornitura.

13. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale, pari a 8.840.000 euro, è suddiviso in 17 milioni di azioni ordinarie, da nominali 0,52 euro cadauna, interamente sottoscritte e versate.

La riserva legale ammonta al 20% del capitale.

Al 31 dicembre 2019 Cembre S.p.A. detiene 280.041 azioni proprie, corrispondenti all'1,65 per cento del capitale sociale. A seguito di tale acquisto è stata iscritta a patrimonio netto una riserva negativa per 5.283 migliaia di euro.

In occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione della società, l'Assemblea dei Soci ha approvato un piano di incentivazione rivolto a dirigenti e quadri della società, che prevede annualmente l'attribuzione di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre S.p.A. e avrà durata fino al 2025. A seguito dell'adozione di tale piano, in ottemperanza a quanto prescritto dall'IFRS2, è stata iscritta una Riserva per Stock Option, rappresentativa del debito verso i beneficiari del piano stesso, ipotizzando il raggiungimento degli obiettivi di performance stabiliti e la continuità del rapporto di lavoro. L'ammontare di tale riserva è pari a 101 migliaia di euro. Per un maggiore dettaglio si rimanda alla Nota 37.

Il prospetto che segue evidenzia l'origine, la possibilità di utilizzazione e la distribuibilità delle poste del patrimonio netto:

Natura/descrizione Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Capitale 8.840.000
Riserve di capitale:
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 A B C 12.244.869
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 A B ---
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 B ---
Riserve vincolate:
Riserva per azioni proprie in portafoglio (5.282.684) ---
Riserva per stock options 101.028 ---
Riserve di utili:
Riserva legale 1.768.000 B ---
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 B ---
Riserva per attualizzazione TFR 88.245 B ---
Avanzo di fusione 4.397.137 A B C 4.397.137
Riserva straordinaria 89.231.691 A B C 89.231.691
Totale 116.093.061 105.873.697
593.360
105.280.337

Legenda: A= aumento di capitale; B= copertura perdite; C= distribuzione ai soci.

La quota non distribuibile delle riserve è relativa ai costi di sviluppo non ancora ammortizzati.

14. PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI E CORRENTI

Tasso di
interesse
effettivo
Scadenza 31/12/2019 31/12/2018
Finanziamenti bancari
Quota non corrente
Banca Intesa contratto 33439 0,04% ott-19 - -
Banca Intesa contratto 68407 0,05% apr-20 - 1.000.375
Totale quota non corrente - 1.000.375
Passività per leasing - Quota non corrente 3.348.227 -
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 3.348.227 1.000.375
Finanziamenti bancari
Quota corrente
Banca Intesa contratto 33439 0,04 ott-19 - 6.667.222
Banca Intesa contratto 68407 0,05 apr-20 1.000.375 2.000.000
Unicredit contratto 53429 0,18 feb-20 1.000.000 -
Unicredit contratto 53452 0,18 feb-20 1.000.000 -
Unicredit contratto 53454 0,18 mar-20 1.000.000 -
BNL contratto 98375 0,05 set-20 5.000.000 -
Totale quota corrente 9.000.375 8.667.222
Scoperti Bancari
(su presentazione effetti Clienti)
Unicredit 0,2 A richiesta 30.670 -
Totale 30.670 -
Spese bancarie 5.601 -
Passività per leasing - Quota corrente 868.314 -
PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 9.904.960 8.667.222

Alla data di redazione del presente documento i contratti scadenti a febbraio sono stati rimborsati.

15. TFR E ALTRI FONDI PERSONALE

Il fondo trattamento di fine rapporto si è così movimentato:

2019 2018
Fondo all'1 gennaio 2.203.655 2.305.696
Accantonamenti 899.608 897.141
Utilizzi (859.576) (389.073)
Effetto attuariale 64.020 (60.570)
Fondo tesoreria INPS (382.222) (549.539)
Fondo al 31 dicembre 1.925.485 2.203.655

La quota complessivamente versata al Fondo Tesoreria INPS ammonta al 31 dicembre 2019 a 7.350 migliaia di euro.

Il fondo TFR accantonato al 31 dicembre 2019 è stato attualizzato sulla base della valutazione predisposta da un attuario iscritto all'albo.

Una variazione del tasso di attualizzazione utilizzato potrebbe determinare i seguenti effetti sull'ammontare del debito accantonato:

Variazione tasso 31/12/2019 31/12/2018
0,5% 1.842.376 2.119.358
-0,5% 2.009.593 2.301.348
Indennità
suppletiva
clientela
Compenso
Amministratori
Incentivi al
personale
Totale
Al 31 dicembre 2018 154.573 50.000 401.380 605.953
Accantonamenti 23.561 50.000 - 73.561
Rilascio - - (401.380) (401.380)
Al 31 dicembre 2019 178.134 100.000 - 278.134

16. FONDI PER RISCHI E ONERI

In accordo con la politica di remunerazione della Cembre S.p.A. è stato introdotto un compenso variabile parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine, per il periodo 2018- 2020, a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato. L'importo dell'accantonamento relativo a tale compenso variabile è iscritto tra i costi per servizi, e, in considerazione dell'effetto esiguo, non è stato attualizzato.

Il fondo incentivi al personale includeva le quote accantonate a beneficio del personale commerciale erogabili al raggiungimento degli obiettivi fissati dal piano di sviluppo delle vendite. Non essendo stati raggiunti i risultati previsti il fondo è stato rilasciato.

17. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate, prevalentemente, a fronte del fondo svalutazione prodotti finiti a bassa rotazione, descritto precedentemente, e a fronte del fondo svalutazione crediti, per la parte di accantonamento non deducibile fiscalmente. Le passività per imposte differite, invece, discendono prevalentemente dalla rivalutazione dei terreni fatte in sede di prima adozione dei principi contabili internazionali, dalla valutazione delle giacenze a costo medio (fiscalmente è stato mantenuto il criterio LIFO), nonché dalla attualizzazione del TFR. Per ulteriori approfondimenti si rimanda all'informativa fornita nel paragrafo relativo alle imposte.

Non sussistono crediti con scadenza superiore a cinque anni.

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Attività per imposte anticipate
Svalutazione magazzino 390.603 371.718 18.885
Fondo svalutazione crediti 84.006 87.965 (3.959)
Differenze su ammortamenti 245.096 205.039 40.057
Altre 105.819 183.878 (78.059)
Attività per imposte anticipate lorde 825.524 848.600 (23.076)
Passività per imposte differite
Valutazione delle rimanenze a costo medio (383.904) (325.776) (58.128)
Storno ammortamento terreni (24.017) (24.017) -
Rivalutazione terreni (1.651.933) (1.651.933) -
Attualizzazione TFR 40.870 25.505 15.365
Passività per imposte differite lorde (2.018.984) (1.976.221) (42.763)
Passività per imposte differite nette (1.193.460) (1.127.621) (65.839)

Non vi sono altre differenze temporanee o accantonamenti che possano generare imposte anticipate e/o differite non contabilizzate.

18. DEBITI COMMERCIALI VERSO FORNITORI

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti verso fornitori 11.192.117 13.369.859 (2.177.742)
Acconti 86.509 43.540 42.969
Totale 11.278.626 13.413.399 (2.134.773)

I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali debiti è stato rettificato da eventuali resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione), nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte.

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree geografiche dei debiti verso fornitori:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Italia 10.225 13.068 (2.843)
Europa 929 273 656
America 14 16 (2)
Altro 24 13 11
Totale 11.192 13.370 (2.178)

19. DEBITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLATE

Il saldo è composto da debiti commerciali verso le seguenti società controllate:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Cembre Ltd (Regno Unito) 44.753 69.816 (25.063)
Cembre Sarl (Francia) 4.968 - 4.968
Cembre GmbH (Germania) 1.100 22.132 (21.032)
Cembre España SLU (Spagna) 8.050 1.808 6.242
Totale 58.871 93.756 (34.885)

20. ALTRI DEBITI

La voce è così composta:

31/12/2019 31/12/2018 Variazione
Debiti verso dipendenti 1.846.457 1.721.377 125.080
Debiti per ritenute dipendenti 1.112.011 1.071.974 40.037
Debiti per provvigioni da liquidare 367.759 360.630 7.129
Debiti verso collegio sindacale 31.200 18.720 12.480
Debiti verso istituti di previdenza 2.203.246 2.176.623 26.623
Debiti per altre imposte e ritenute 11.655 16.503 (4.848)
Debiti per IVA 316.249 - 316.249
Vari 59.567 62.644 (3.077)
Risconti (191.684) (190.142) (1.542)
Totale 5.756.460 5.238.329 518.131

21. RICAVI PROVENIENTI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

I ricavi provenienti da contratti con i clienti sono così suddivisi per area geografica:

2019 2018 Variazioni
Italia 58.469.050 59.022.685 (553.635)
Europa (Italia esclusa) 37.595.382 33.762.011 3.833.371
Extra Europa 12.744.162 16.282.884 (3.538.722)
Totale 108.808.594 109.067.580 (258.986)

Per i commenti si rimanda alla Relazione sulla gestione.

22. ALTRI RICAVI E PROVENTI

2019 2018 Variazione
Plusvalenze 21.919 31.507 (9.588)
Rimborsi assicurativi 27.941 26.526 1.415
Rimborsi vari 175.314 129.737 45.577
Rimborso trasporti infragruppo 109.245 87.856 21.389
Riaddebito costi infragrupppo 539.782 817.054 (277.272)
Rilascio fondi 23.695 237.201 (213.506)
Altro 43.551 127.198 (83.647)
Contributi in conto esercizio 270.242 17.742 252.500
Totale 1.211.689 1.474.821 (263.132)

Il riaddebito di costi infragruppo riguarda prevalentemente i costi in ambito "Information technology" e i costi commerciali sostenuti da Cembre S.p.A. a favore delle società controllate. Sono inoltre incluse le royalties per l'utilizzo del marchio Cembre. Nel 2018 la voce includeva anche il riaddebito dei costi per consulenze sostenute durante il processo di acquisizione di IKUMA.

Relativamente ai contributi in conto esercizio si specifica, ai sensi dell'art.1 comma 125 della legge 124/2017 (Adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità), che nel 2019 sono stati ottenuti dal Fondo Formazienda contributi per 106 migliaia di euro, a fronte di corsi di formazione erogati a favore del personale della Capogruppo e contributi per 163 migliaia di euro da parte dell'Unione Europea, per la partecipazione al Progetto Europeo Sharework, per la creazione di un sistema di interazione tra operatori e robot nel processo produttivo, cui Cembre partecipa in collaborazione con altri 14 partner internazionali (7 aziende, 6 istituti di ricerca, 1 ente di standardizzazione).

2019 2018 Variazione
Materie prime e merci 32.954.804 38.946.863 (5.992.059)
Materiale di consumo e sussidiario 3.552.286 3.348.298 203.988
Trasporti e spese doganali 364.492 372.544 (8.052)
Totale 36.871.582 40.667.705 (5.796.123)

23. COSTI PER MATERIALI E MERCI

2019 2018 Variazione
Lavorazioni esterne 3.839.905 3.899.430 (59.525)
Trasporti 1.158.011 1.254.541 (96.530)
Manutenzioni e riparazioni 1.722.731 1.684.218 38.513
Energia elettrica, riscaldamento, acqua 1.477.883 1.393.920 83.963
Consulenze 1.281.088 1.555.061 (273.973)
Compensi amministratori 638.878 633.313 5.565
Emolumenti sindaci 87.360 87.360 0
Provvigioni 790.412 814.439 (24.027)
Spese postali e telefoniche 189.337 172.413 16.924
Carburanti 255.503 252.882 2.621
Viaggi e trasferte 556.779 541.036 15.743
Assicurazioni 343.700 375.608 (31.908)
Spese bancarie 80.778 81.010 (232)
Aggiornamenti personale 157.114 67.450 89.664
Pubblicità ed esposizioni fieristiche 525.912 140.450 385.462
Vigilanza e pulizie 502.898 491.814 11.084
Altre 1.190.015 904.848 285.167
Totale 14.798.304 14.349.793 448.511

24. COSTI PER SERVIZI

L'incremento della voce residuale "Altre" è legato, in larga parte, ai costi sostenuti per gli eventi organizzati in occasione delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario di fondazione di Cembre S.p.A, pari a 225 migliaia di euro.

25. COSTI PER AFFITTO E NOLEGGI

2019 2018 Variazione
Affitto e spese relative 3.759 554.092 (550.333)
Noleggio autovetture e vari 124.450 465.524 (341.074)
Totale 128.209 1.019.616 (891.407)

Le variazioni sono dovute all'applicazione del nuovo principio IFRS 16 che ha comportato la cancellazione di canoni per 904 migliaia di euro.

26. COSTI DEL PERSONALE

La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente, ivi compresi il costo delle ferie non godute e gli accantonamenti previsti dalla legge e dai contratti collettivi. La voce trattamento di fine rapporto include l'accantonamento al 31 dicembre 2019, il costo sostenuto per l'indennità maturata nell'esercizio nei confronti dei dipendenti dimessi nel corso dell'anno e la quota a carico del dipendente relativa al contributo al fondo pensione integrativo COMETA.

2019 2018 Variazione
Salari e stipendi 20.036.356 20.012.875 23.481
Oneri sociali 5.722.570 5.566.339 156.231
Trattamento di fine rapporto 1.257.010 1.239.361 17.649
Trattamento di quiescenza e simili 66.598 63.661 2.937
Altri costi 435.965 667.052 (231.087)
Totale 27.518.499 27.549.288 (30.789)

La riduzione della voce "Altri costi" è legata al rilascio del "Fondo incentivi personale", pari a 401 migliaia di euro, per la cui descrizione si rimanda alla Nota 16. La voce accoglie, inoltre, l'accantonamento alla Riserva per stock options, di cui alla Nota 13 e pari a 101 migliaia di euro.

2019 2018 Variazione
Dirigenti 7 6 1
Impiegati 214 209 5
Operai 231 231 -
Interinali 33 49 (16)
Totale 485 495 (10)

Il personale mediamente in forza nella Società è risultato così composto:

Nel corso dell'esercizio Cembre S.p.A. ha fatto ricorso, mediamente, a 33 lavoratori interinali, per un costo complessivo di 1.480 migliaia di euro. Tale importo è classificato nei costi per salari e stipendi.

27. ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce è così composta:

2019 2018 Variazione
Imposte diverse 441.531 465.788 (24.257)
Quote associative 60.573 61.175 (602)
Erogazioni liberali 35.000 30.000 5.000
Perdite su crediti 35.157 20.113 15.044
Minusvalenze 59.247 90.566 (31.319)
Altro 463.451 498.934 (35.483)
Totale 1.094.959 1.166.576 (71.617)

La voce residuale "Altro" accoglie spese accessorie sostenute per gli uffici commerciali e per i reparti produttivi.

28. ACCANTONAMENTI PER RISCHI

La voce è così composta:

2019 2018 Variazioni
Indennità clientela 23.561 22.601 960

L'accantonamento al fondo indennità clientela è stato stanziato in relazione alla possibilità di sostenimento della spesa, nell'eventualità della cessazione del mandato di agenzia.

29. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

2019 2018 Variazioni
Dividendi da controllate 4.281.460 2.683.185 1.598.275
Interessi bancari attivi 2.032 3.936 (1.904)
Altri proventi finanziari 2.235 2.104 131
Totale proventi finanziari 4.285.727 2.689.225 1.596.502
Finanziamenti e scoperti di conto corrente (9.123) - (9.123)
Oneri finanziari su attualizzazione TFR (34.654) (30.034) (4.620)
Oneri finanziari per leasing (82.640) - (82.640)
Altri oneri finanziari - (4.961) 4.961
Totale oneri finanziari (126.417) (34.995) (91.422)
Totale proventi e oneri finanziari 4.159.310 2.654.230 1.505.080

Nel corso dell'esercizio 2019 la Capogruppo ha incassato dividendi rispettivamente:

  • da Cembre Sarl per 560 migliaia di euro;
  • da Cembre Ltd. per 1.700 migliaia di sterline, pari a 1.983 migliaia di euro;
  • da Cembre Inc. per 600 migliaia di dollari, pari a 529 migliaia di euro;
  • da Cembre España SLU per 1.209 migliaia di euro;

30. UTILI E PERDITE SU CAMBI

La voce è così composta:

2019 2018 Variazione
Utili su cambi realizzati 75.957 137.414 (61.457)
Perdite su cambi realizzati (135.985) (124.865) (11.120)
Utili su cambi non realizzati - 10.121 (10.121)
Perdite su cambi non realizzati (6.494) (686) (5.808)
Totale (66.522) 21.984 (88.506)

31. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

2019 2018 Variazioni
Imposte correnti per IRES (5.013.574) (5.399.129) 385.555
Imposte correnti per IRAP (1.011.111) (1.085.327) 74.216
Imposte differite (72.887) 37.676 (110.563)
Beneficio Patent Box 1.743.870 1.810.189 (66.319)
Sopravvenienze nette 203.470 (3.335) 206.805
Totale (4.150.232) (4.639.926) 489.694

L'applicazione del regime Patent Box all'esercizio 2019 ha generato un beneficio fiscale di

1.744 migliaia di euro, contabilizzato a riduzione delle imposte relative all'esercizio.

Lo stanziamento delle imposte correnti è calcolato sull'imponibile che tiene conto delle variazioni in aumento e diminuzione da apportare, nella dichiarazione dei redditi, all'utile civilistico dell'esercizio.

La riconciliazione tra le imposte teoriche, derivanti dall'applicazione della aliquota nominale, e quelle effettive a Conto Economico è la seguente:

IRES
Risultato ante imposte 26.749.887
Imposte teoriche (24,0%) 6.419.973
Effetto differenze permanenti (1.341.022)
Effetto differenze temporanee (50.507)
Totale imposte da bilancio 5.013.574
Detrazioni varie (14.869)
IRAP
Imponibile lordo IRAP 50.367.276
Imposte teoriche (3,9%) 1.964.324
Effetto differenze permanenti 19.665
Effetto differenze temporanee (23.281)
Deduzioni per il personale (949.596)
Totale imposte da bilancio 1.011.111

La voce "imposte differite e anticipate" del conto economico, è così composta:

2019 2018 Variazione
Valutazione delle rimanenze a costo medio (58.128) (84.540) 26.412
Attualizzazione TFR 8.318 7.208 1.110
Svalutazione magazzino 18.885 103.262 (84.377)
Differenze su ammortamenti 40.057 24.227 15.830
Altre (82.018) (12.481) (69.537)
Imposte differite attive e passive dell'esercizio (72.887) 37.676 (110.563)

32. RISULTATO COMPLESSIVO

A seguito dell'adozione delle modifiche apportate allo IAS 19 le variazioni attuariali del TFR sono state iscritte direttamente a patrimonio netto in una specifica riserva, tali importi costituiscono movimentazione del Risultato complessivo dell'esercizio e vengono evidenziati indicando separatamente il relativo effetto fiscale. L'effetto netto per il 2019 è negativo e ammonta a 22 migliaia di euro.

33. DIVIDENDI

In data 8 maggio 2019 (data di stacco 6 maggio) sono stati messi a pagamento dividendi per 15.048 migliaia di euro, relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2018, corrispondenti a 0,90 euro per ogni azione avente diritto.

2019 2018
Dichiarati e pagati nell'anno:
Saldo dividendo 2018: 0,90 euro (2017: 0,80 euro)
15.047.963 13.372.274
Proposti per approvazione all'Assemblea dei soci (non rilevati
come passività al 31 dicembre):
Saldo dividendo 2019: 0,90 euro (2018: 0,90 euro)
15.047.963 15.047.963

I dividendi proposti per approvazione all'Assemblea dei soci ammontano 0,90 euro per azione, pari a complessivi 15.048 migliaia di euro. Tale importo non è stato rilevato tra le passività nel presente bilancio.

34. IMPEGNI E RISCHI

Al 31 dicembre 2019 le fideiussioni prestate da Cembre S.p.A. ammontano a 1.070.012 euro, a fronte di 778.607 euro del 31 dicembre 2018.

Tra le fideiussioni prestate a terzi, segnaliamo gli impegni assunti verso il Comune di Brescia, per complessivi 352 migliaia di euro, a garanzia del compimento delle opere di urbanizzazione legate al rifacimento dell'ingresso e dei parcheggi della sede societaria.

La parte residua si riferisce invece a fideiussioni prestate a enti elettrici e ferroviari, italiani ed esteri, a garanzia dei rapporti di fornitura per 492 migliaia di euro e fideiussioni prestate alla Dogana di Brescia per 226 migliaia di euro.

35. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La posizione finanziaria netta di Cembre S.p.A. si è attestata, a fine esercizio, ad un valore positivo di 2.276 migliaia di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2018. Depurando i dati dell'effetto delle scritture IFRS 16, la posizione finanziaria netta sarebbe positiva per 6.493 migliaia di euro.

Alla data di chiusura del bilancio, la Società non ha in essere debiti che richiedano il rispetto di "covenants" (coefficienti patrimoniali/reddituali) o "negative pledges" (clausole limitative).

Di seguito si fornisce il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta, sulla base di quanto stabilito dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064313 del 28 luglio 2006:

31/12/2019 31/12/2018
A Cassa 8.629 6.756
B Conti correnti bancari 15.520.651 11.233.975
C Liquidità (A+B) 15.529.280 11.240.731
D Debiti bancari correnti (9.036.645) (8.667.222)
E Debiti per leasing correnti (868.314) -
F Indebitamento finanziario corrente (D+E) (9.904.959) (8.667.222)
G Posizione finanziaria netta corrente (C+F) 5.624.321 2.573.509
H Debiti bancari non correnti - (1.000.375)
I Debiti per leasing non correnti (3.348.227) -
J Indebitamento finanziario non corrente (3.348.227) (1.000.375)
K Posizione finanziaria netta (G+I) 2.276.094 1.573.134

36. INFORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE

Nella tabella seguente riassumiamo i rapporti intercorsi nell'esercizio 2019, tra la Capogruppo Cembre S.p.A. e le società controllate, relativamente ad acquisti e vendite, per quanto riguarda i rapporti di credito/debito, si rimanda agli specifici paragrafi del presente documento.

Società Vendite Acquisti
Cembre Ltd. 8.812.786 677.413
Cembre S.a.r.l. 5.683.401 31.507
Cembre España S.L.U. 7.154.800 40.701
Cembre Inc. 6.516.786 90.997
Cembre GmbH 4.151.432 145.406
IKUMA KG 222.440 110.681
TOTALE 32.541.645 1.096.705

Tra i ricavi sono inclusi, oltre alla vendita di prodotti, i proventi derivanti dai riaddebiti dei costi in ambito "Information technology" e i riaddebiti per costi commerciali sostenuti dalla Capogruppo nell'interesse delle società controllate, oltre alle royalties per l'utilizzo del marchio "Cembre", per un totale di 540 migliaia di euro, nonché i riaddebiti per costi di trasporto per 109 migliaia di euro.

Con riferimento ai dati concernenti le attività e le passività in essere a fine esercizio nei confronti delle società partecipate e nei confronti delle altre parti correlate, si conferma che le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società.

Di seguito si riassumono le percentuali di possesso relativamente alle partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2019:

Denominazione Sede Capitale Percentuale posseduta Percentuale
sociale diretta indiretta tramite totale con diritto
di voto
Cembre Ltd. Sutton Coldfield
(Birmingham-GB)
Gbp
1.700.000
100% - - 100% 100%
Cembre Sarl Morangis
(Parigi - Francia)
Euro
1.071.000
100% - - 100% 100%
Cembre España SLU Torrejon de Ardoz
(Madrid - Spagna)
Euro
2.902.200
100% - - 100% 100%
Cembre GmbH Monaco
(Germania)
Euro
10.112.000
100% - - 100% 100%
Cembre Inc. Edison
(NJ- Usa)
Us \$
1.440.000
100% - - 100% 100%
IKUMA GmbH & Co. KG Weinstadt
(Germania)
Euro
40.000
- 100% Cembre
GmbH
100% 100%
IKUMA Verwaltungs GmbH Weinstadt
(Germania)
Euro
25.000
- 100% Cembre
GmbH
100% 100%

Si precisa che tutte le partecipazioni sopra indicate sono detenute a titolo di proprietà.

Segnaliamo che tra i beni immobili locati a Cembre S.p.A., vi sono un fabbricato industriale adiacente alla sede della società, di superficie complessiva pari a 5.960 metri quadrati disposti su tre piani e gli uffici commerciali di Monza, Padova e Bologna. Questi immobili sono di proprietà di Tha Immobiliare S.p.A., società con sede a Brescia, il cui capitale è detenuto da Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani, e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A.; l'interesse per la società è ravvisabile nella prospettiva di continuità e nella riduzione dei rischi di interruzione del contratto di locazione. Alla fine dell'esercizio tutti i debiti verso Tha Immobiliare S.p.A. risultano saldati. Tali contratti, a scadenza, prevedono una clausola di tacito rinnovo.

Di seguito riassumiamo i valori presenti a bilancio relativamente ai contratti sopra citati:

Attività Passività
non correnti
Passività
correnti
Ammort. Interessi
passivi
Beni in leasing da THA 3.739.825 2.783.084 472.104 495.342 73.109

Cembre S.p.A. non ha rapporti diretti con la controllante Lysne S.p.A., oltre a quelli relativi all'esercizio dei diritti propri di tale azionista; Lysne S.p.A. non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento.

37. PAGAMENTI BASATI SU AZIONI

Cembre S.p.A. ha istituito il piano di incentivazione denominato "Premio Carlo Rosani per i 50 anni della Fondazione della Società" destinato a dirigenti e quadri che hanno in essere un rapporto di lavoro subordinato con la società.

Il piano, approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, prevede l'attribuzione da parte della Società di diritti ad acquisire azioni ordinarie Cembre, e avrà durata fino all'esercizio 2025.

I diritti oggetto del piano potranno essere assegnati solamente ai beneficiari individuati a tal fine dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e conformemente a quanto stabilito dal Regolamento del piano di incentivazione.

I diritti saranno assegnati annualmente a titolo gratuito nel periodo di durata del piano, successivamente all'approvazione da parte del Consiglio del bilancio consolidato della Società. Ai beneficiari saranno attribuiti, per ciascuna assegnazione annuale, 2.000 diritti per gli aventi qualifica di dirigente e 500 diritti per gli aventi la qualifica di quadro. Il prezzo di esercizio dei suddetti diritti è pari a 10 euro per azione. Ad oggi, in base ai beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione, è prevista l'assegnazione di un numero massimo complessivo di 132.000 azioni per tutta la durata del piano.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è subordinata alle seguenti condizioni di performance:

  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento (i.e. quello precedente all'esercizio di assegnazione) sia in crescita rispetto a quello dell'esercizio precedente;
  • il margine operativo lordo del Gruppo Cembre nell'esercizio di riferimento sia risultato superiore ai valori minimi riportati nel Regolamento del piano di incentivazione.

L'assegnazione dei diritti ai beneficiari è altresì subordinata alle seguenti ulteriori condizioni, da verificarsi con riferimento al singolo beneficiario:

  • sussistenza del rapporto di lavoro con la qualifica di dirigente ovvero quadro;
  • per i soli destinatari aventi la qualifica di quadro, prestazione di attività lavorativa a favore della Società per una media di 40 ore settimanali;

in conformità al divieto di trasferimento del regolamento, a partire dalla seconda data di assegnazione, mantenimento della titolarità delle azioni acquistate nell'ambito del piano, e comunque di un numero di azioni Cembre almeno pari al numero complessivo di diritti esercitati nell'ambito del piano.

38. GESTIONE DEL RISCHIO E STRUMENTI FINANZIARI

Cembre S.p.A., vista la scarsa esposizione, utilizza in maniera estremamente limitata, le varie tipologie esistenti di strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio.

Rischi connessi al mercato

Cembre S.p.A. cerca di fare fronte a questi rischi con la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, con l'elevata automazione e con l'ammodernamento del proprio processo produttivo, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di tasso

Al 31 dicembre 2019, come dettagliato nella Nota 14, risultano accesi cinque finanziamenti a tasso fisso, con scadenza nell'esercizio 2020. Data la natura e la durata dei contratti il rischio di tasso di interesse può essere considerato nullo.

Rischio di cambio

Cembre S.p.A., pur avendo una notevole presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio (transattivo ed economico), in quanto le principali aree di business sono in ambito euro, valuta nella quale sono principalmente denominati i flussi di cassa commerciali.

2019 2018
Valuta di origine
Controvalore €
Valuta di origine Controvalore €
Crediti 881.957 US\$ 796.239 € 1.096.952 US\$ 958.037 €
Debiti 22.769 US\$ 20.083 € 26.133 US\$ 22.823 €
Debiti - GBP - € 362 GBP 405 €
Debiti 200.000 JPY 1.640 € 200.000 JPY 1.589 €
Saldo C/C in valuta estera 1.161.803 US\$ 1.052.840 € 9.696 US\$ 8.468 €

Al 31 dicembre 2019 risultavano aperte le seguenti posizioni in valuta:

Le poste sono state convertite in euro con il cambio in vigore al 31 dicembre 2019 ed hanno generato, rispetto al valore originario di contabilizzazione, indicato in tabella, una differenza cambio negativa di 30 migliaia di euro, registrata nel conto economico.

Nella tabella che segue riassumiamo, in migliaia di euro, l'effetto economico, di variazioni possibili del tasso di cambio delle poste sopra elencate:

Variazione
cambi
Crediti Debiti C/C
2019 5% (37) 1 (49)
-5% 41 (2) 54
2018 5% (47) 1 -
-5% 49 (2) -

Come illustrato, l'entità ed i volumi connessi non sono tali da incidere in maniera significativa sul risultato della società.

Rischio di liquidità

L'esposizione della Società al rischio di liquidità è minima; la struttura patrimonialefinanziaria, infatti, non evidenzia particolari criticità. Il ciclo incassi pagamenti è equilibrato, come evidenziato dal rapporto tra attivo circolante e passivo circolante.

Al 31 dicembre 2019 il dettaglio dei debiti verso fornitori in base alla scadenza era il seguente (in migliaia di euro):

0-30 31-60 61-90 91-120 oltre 120 TOTALE
2019 Scaduto 1.074 390 483 217 683 2.847
A scadere 2.114 5.564 11 616 40 8.345
Scaduto 1.645 2.726 410 356 744 5.881
2018 A scadere 1.104 5.747 611 11 16 7.489

Rischio di credito

L'esposizione al rischio di credito di Cembre S.p.A. è riferibile esclusivamente a crediti commerciali.

Come evidenziato nella Nota 9, Cembre S.p.A. non presenta aree di rischio di credito commerciale di particolare rilevanza.

Le procedure operative limitano la vendita di prodotti o servizi ai clienti senza un adeguato profilo di credito o garanzie collaterali.

I crediti scaduti da più di un anno e i crediti in contenzioso sono coperti dal fondo appositamente accantonato. Inoltre, Cembre S.p.A. ha in corso una polizza di assicurazione per la copertura del credito commerciale, che ha permesso di ridurre ulteriormente questa tipologia di rischio.

39. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DEL BILANCIO

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico o sulla struttura patrimoniale della società al 31 dicembre 2019.

Allegati

Il presente documento è integrato dai seguenti allegati:

  • Allegato 1: Conto economico comparativo;
  • Allegato 2: Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società controllate incluse nel consolidamento;
  • Allegato 3: Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione.

Brescia, 11 marzo 2020

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Allegato 1 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

Conto economico comparativo

2019 % 2018 % Variaz.
Ricavi provenienti da contratti con clienti 108.808.594 100,0% 109.067.580 100,0% -0,2%
Altri ricavi e proventi 1.211.689 1.474.821 -17,8%
Totale Ricavi e Proventi 110.020.283 110.542.401 -0,5%
Costi per materiali e merci (36.871.582) -33,9% (42.667.705) -39,1% -13,6%
Variazione delle rimanenze 406.809 0,4% 4.710.404 4,3% -91,4%
Costi per servizi (14.798.304) -13,6% (14.349.793) -13,2% 3,1%
Costi per affitto e noleggi (128.209) -0,1% (1.019.616) -0,9% -87,4%
Costi del personale (27.518.499) -25,3% (27.549.288) -25,3% -0,1%
Altri costi operativi (1.094.959) -1,0% (1.166.576) -1,1% -6,1%
Costi per lavori interni capitalizzati 894.359 0,8% 934.119 0,9% -4,3%
Accantonamento per rischi (23.561) 0,0% (22.601) 0,0% 4,2%
Risultato Operativo Lordo 30.886.337 28,4% 29.411.345 27,0% 5,0%
Ammort. immobilizz. materiali (6.778.091) -6,2% (5.602.465) -5,1% 21,0%
Ammort. immobilizz. immateriali (600.798) -0,6% (587.958) -0,5% 2,2%
Ammort. attività in leasing (850.350) -0,8% -
Risultato Operativo 22.657.098 20,8% 23.220.922 21,3% -2,4%
Proventi finanziari 4.285.727 3,9% 2.689.225 2,5% 59,4%
Oneri finanziari (126.417) -0,1% (34.995) 0,0% 261,2%
Utili e perdite su cambi (66.522) -0,1% 21.984 0,0% -402,6%
Risultato Prima Delle Imposte 26.749.886 24,6% 25.897.136 23,7% 3,3%
Imposte sul reddito dell'esercizio (4.150.232) -3,8% (4.639.926) -4,3% -10,6%
Risultato Netto Dell'Esercizio 22.599.654 20,8% 21.257.210 19,5% 6,3%

Allegato 2 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società controllate incluse nel consolidamento ai sensi dell'art. 2429 codice civile

(valori in euro) Totale attività
non correnti
Totale attività
correnti
Totale
attivo
Patrimonio
netto
Totale
Passività
Totale passività e
patrimonio netto
Cembre Ltd 4.402.112 11.622.946 16.025.058 13.999.800 2.025.258 16.025.058
Cembre Sarl 435.755 4.436.426 4.872.181 3.279.303 1.592.878 4.872.181
Cembre España SLU 2.712.208 5.210.999 7.923.207 6.578.147 1.345.060 7.923.207
Cembre GmbH 12.499.647 5.539.683 18.039.330 15.596.282 2.443.048 18.039.330
Cembre Inc. 504.984 8.369.012 8.873.996 8.039.825 834.171 8.873.996
IKUMA GmbH & Co. KG 110.748 3.529.876 3.640.624 348.743 3.291.881 3.640.624
IKUMA Verwaltungs GmbH - 30.500 30.500 16.589 13.911 30.500
Totale
ricavi
Risultato
operativo lordo
Risultato
operativo
Risultato prima
delle imposte
Imposte sul
reddito
Utile (perdita)
netto di esercizio
Cembre Ltd 21.518.893 3.117.056 2.647.766 2.550.101 (487.933) 2.062.168
Cembre Sarl 10.906.951 584.782 548.055 548.055 (231.330) 316.725
Cembre España SLU 11.828.264 723.960 595.974 595.649 (152.379) 443.269
Cembre GmbH 8.155.120 1.068.048 991.989 1.221.816 (395.900) 825.916
Cembre Inc. 12.793.262 963.495 863.209 862.848 (163.424) 699.424
IKUMA GmbH & Co. KG 7.274.210 (30.323) (62.927) (151.257) - (151.257)
IKUMA Verwaltungs GmbH - 5.851 5.851 5.583 - 5.583

Si precisa che i bilanci a cui tali valori fanno riferimento sono quelli al 31 dicembre 2019.

La conversione dei valori espressi in valuta estera è stata effettuata secondo quanto indicato nelle note esplicative al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Allegato 3 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

PUBBLICITÀ DEI CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE

(ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB)

Tipologia di servizi Società di revisione Destinatario Compensi
(in migliaia di euro)
Revisione contabile EY Cembre S.p.A. 54
Attività aggiuntive di revisione
contabile
EY Cembre S.p.A. 8
Revisione limitata
dichiarazione
consolidata non finanziaria
EY Cembre S.p.A. 10
Revisione contabile EY Controllate 90

Attestazione del Bilancio d'esercizio

ex art.154-bis, comma 5 del D.Lgs n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'esercizio 2019.

Si attesta, inoltre, che il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019:

a) é redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

Si attesta, inoltre, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Brescia, 12 marzo 2020

firmato: firmato: Giovanni Rosani Claudio Bornati

Il Presidente ed Il Dirigente preposto alla redazione Amministratore Delegato dei documenti contabili societari

EY S.p.A. Corso Magenta, 29 25121 Brescia

Tel: +39 030 2896111 Fax: +39 030 295437 ey.com

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli azionisti di Cembre S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Cembre S.p.A. (la Società), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2019, dal prospetto del risultato economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Non ci sono aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio, a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività, o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • · abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • · abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
  • · siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • · abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

L'assemblea degli azionisti di Cembre S.p.A. ci ha conferito in data 26 aprile 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58

Gli amministratori di Cembre S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2019, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B, al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d'esercizio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2019 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2019 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, c. 2, lettera e), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254

Gli amministratori di Cembre S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

Brescia, 23 marzo 2020

EY S.p.A.

Stefano Colpani (Socio)

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