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Cembre Annual Report 2014

Mar 30, 2015

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Annual Report

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C o s t r u z i o n i E l e t t r o m ecc a n i c h e B r e s c i a n e

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2014

Cembre S.p.A.

Sede in Brescia - via Serenissima, 9 Capitale sociale Euro 8.840.000 interamente versato Iscritta al Registro delle Imprese di Brescia al n. 00541390175

SOMMARIO

RELAZIONE SULLA GESTIONE RELATIVA ALL'ESERCIZIO 2014

Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2014 1
Allegato 1: Conto Economico Comparativo Consolidato 19
Allegato 2: Composizione degli Organi Statutari 20

BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO CEMBRE AL 31 DICEMBRE 2014

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 del Gruppo Cembre

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata 22
Prospetto del risultato economico complessivo consolidato 23
Rendiconto finanziario consolidato 24
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 25
Note esplicative al bilancio consolidato 26
62
Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98
63
Relazione della Società di Revisione sul bilancio consolidato
Relazione del Collegio Sindacale sul bilancio consolidato 65

PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO DI CEMBRE S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2014

Progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 di Cembre S.p.A.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria 67
Prospetto del risultato economico complessivo 68
Rendiconto finanziario 69
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 70
Note esplicative al bilancio 71
Allegato 1: Conto Economico Comparativo 107
Allegato 2: Prospetto riepilogativo dei dati di bilancio delle società controllate 108
Allegato 3: Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e servizi diversi 109
Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del Dlgs. 58/98 110
Relazione della Società di Revisione sul bilancio di esercizio 111
Relazione del Collegio Sindacale sul bilancio di esercizio 113

Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2014

Andamento della gestione e analisi dei risultati del Gruppo

L'esercizio 2014 si è chiuso positivamente per il Gruppo Cembre; il volume d'affari è risultato, infatti, in decisa crescita, così come la posizione finanziaria netta, rafforzatasi rispetto all'esercizio precedente.

Il fatturato consolidato ha raggiunto i 112,9 milioni di euro, facendo segnare una crescita rispetto al 2013 dell'8 per cento. Tutti i mercati hanno contribuito a questo risultato; in particolare il mercato nazionale dopo un periodo di contrazione è tornato a crescere; infatti, l'incremento delle vendite del gruppo è dovuto per il 58 per cento alla crescita delle vendite in Italia.

Nell'esercizio i ricavi delle vendite consolidati sono stati realizzati per il 39,1 per cento in Italia (37,5 per cento nel 2013), con una crescita del 12,4 per cento, per il 45,3 nella restante parte d'Europa (45,9 per cento nel 2013), con una crescita del 6,7 per cento e per il 15,6 per cento fuori dal continente europeo (16,6 per cento nel 2013), con un incremento dell'1,7 per cento.

(migliaia di euro) 2014 2013 Var. 2012 2011 2010 2009 2008
Italia 44.100 39.252 12,4% 41.096 44.834 41.450 30.783 41.100
Estero Europa 51.204 47.980 6,7% 46.837 43.857 40.284 35.694 42.249
Estero Extra Europa 17.601 17.315 1,7% 15.966 14.337 12.200 9.507 10.939
Totale 112.905 104.547 8,0% 103.899 103.028 93.934 75.984 94.288

Nella tabella seguente riepiloghiamo le vendite consolidate per area geografica:

Tutte le società del Gruppo hanno visto crescere i propri ricavi nel corso dell'ultimo esercizio, in particolare segnaliamo il risultato di Cembre España, cresciuta del 14,2 per cento, e di Cembre Inc., che ha confermato il trend positivo degli ultimi anni, aumentando il proprio volume d'affari in dollari del 6,3 per cento.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così ripartiti tra le varie società (al netto delle vendite infragruppo):

(migliaia di euro) 2014 2013 Var. 2012 2011 2010 2009 2008
Capogruppo 58.554 53.814 8,8% 54.861 58.834 54.279 40.740 52.422
Cembre Ltd. (UK) 20.577 19.390 6,1% 17.535 13.920 11.845 10.626 12.374
Cembre S.a.r.l. (F) 8.354 7.763 7,6% 7.615 7.606 6.407 6.224 6.477
Cembre España S.L. (E) 7.016 6.139 14,3% 6.363 7.151 8.309 7.681 11.518
Cembre GmbH (D) 7.558 7.238 4,4% 8.201 7.815 6.368 5.264 5.358
Cembre AS (NOR) 960 791 21,4% 985 859 1.014 713 762
Cembre Inc. (USA) 9.886 9.412 5,0% 8.339 6.843 5.712 4.736 5.377
Totale 112.905 104.547 8,0% 103.899 103.028 93.934 75.984 94.288

Nell'esercizio 2014 le società del Gruppo hanno conseguito i seguenti risultati, ante consolidamento:

Ricavi delle vendite
(migliaia di euro) 2014 2013 2012 2011 2010 2009 2008
Cembre S.p.A. 84.903 78.100 79.487 80.777 72.986 56.546 75.461
Cembre Ltd. (UK) 22.271 20.914 19.193 16.093 13.356 11.807 13.727
Cembre S.a.r.l. (F) 8.423 7.815 7.623 7.634 6.413 6.255 6.511
Cembre España S.L. (E) 7.019 6.145 6.727 7.155 8.309 7.683 11.518
Cembre GmbH (D) 7.685 7.388 8.235 7.981 6.390 5.319 5.369
Cembre AS (NOR) 960 798 1.004 893 1.014 713 767
Cembre Inc. (USA) 10.052 9.456 8.389 6.856 5.744 4.810 5.383
Risultato netto
(migliaia di euro) 2014 2013 2012 2011 2010 2009 2008
Cembre S.p.A. 12.202 8.676 9.918 10.226 9.870 4.762 9.306
Cembre Ltd. (UK) 2.603 2.308 1.794 1.266 883 895 632
Cembre S.a.r.l. (F) 194 171 113 100 63 379 289
Cembre España S.L. (E) 305 230 (67) (120) 273 516 770
Cembre GmbH (D) 303 289 664 621 364 255 302
Cembre AS (NOR) 69 11 76 22 157 84 114
Cembre Inc. (USA) 561 804 494 320 224 186 337

Per le società del Gruppo con valuta di conto diversa dall'euro, riportiamo i medesimi valori della precedente tabella nelle rispettive valute, al fine di consentire la valutazione dell'effetto cambio:

Valuta Ricavi delle vendite Risultato netto
(valori in migliaia) 2014
2013
2014 2013
Cembre Ltd. (UK) Gbp 17.953 17.761 2.098 1.960
Cembre AS (NOR) Nok 8.021 6.231 576 82
Cembre Inc. (USA) Us\$ 13.354 12.559 746 1.067

Per una migliore comprensione dei risultati gestionali dell'esercizio 2014 viene fornito, nell'Allegato 1 al presente documento, il conto economico consolidato con evidenziate le percentuali di variazione rispetto all'esercizio precedente.

Il risultato operativo lordo consolidato del periodo, pari a 24.352 migliaia di euro, corrispondente al 21,6 per cento dei ricavi delle vendite, è aumentato del 19,3 per cento rispetto a quello dell'esercizio 2013, pari a 20.407 migliaia di euro, corrispondente al 19,5 per cento dei ricavi delle vendite. Nell'esercizio l'incidenza del costo del venduto è leggermente diminuita, così come il peso dei costi per servizi; in calo anche il peso del costo del personale, nonostante la forza lavoro media sia passata dalle 612 unità del 2013 alle 618 unità del 2014.

Il risultato operativo consolidato pari a 19.433 migliaia di euro, corrispondente ad un margine del 17,2 per cento sui ricavi delle vendite, è salito del 22,7 per cento, rispetto alle 15.838 migliaia di euro del 2013, corrispondenti al 15,1 per cento delle vendite.

L'utile ante imposte consolidato, pari a 19.702 migliaia di euro, corrisponde al 17,5 per cento delle vendite, è cresciuto del 26,4 per cento rispetto a quello del 2013, pari a 15.585 migliaia di euro, corrispondenti al 14,9 per cento delle vendite.

Il risultato netto consolidato, pari a 13.542 migliaia di euro, corrispondenti al 12,0 per cento delle vendite, è aumentato del 28,9 per cento rispetto al risultato del 2013, che era pari a 10.503 migliaia di euro, corrispondenti al 10,0 per cento delle vendite.

La posizione finanziaria netta consolidata è passata da un valore positivo di 5,9 milioni di euro al 31 dicembre 2013 ad un valore positivo di 11,7 milioni di euro al 31 dicembre 2014. Si rimanda alle note esplicative ed al rendiconto finanziario per un maggiore dettaglio.

Investimenti

Gli investimenti in immobilizzazioni effettuati nel 2014 dal Gruppo, al lordo di ammortamenti e dismissioni, ammontano a 9,2 milioni di euro, in crescita rispetto ai 7,4 milioni dell'esercizio precedente.

Tra gli investimenti rilevanti segnaliamo quelli sostenuti per la ristrutturazione dei fabbricati industriali, adiacenti alla sede della Cembre S.p.A., acquisiti nel 2011, che ammontano complessivamente a 2,7 milioni di euro; questo ha consentito il trasferimento di alcuni reparti produttivi, dell'ufficio tecnico, del laboratorio prove e del reparto controllo qualità in spazi di maggiore dimensione.

Sono stati acquisiti nuovi macchinari dalla Capogruppo per 3,3 milioni di euro. Per un maggiore dettaglio si rimanda ai commenti relativi alle immobilizzazioni nelle note esplicative.

Risultati della Capogruppo

Nel corso degli esercizi 2014 e 2013 la Capogruppo ha conseguito, in sintesi, i risultati di seguito indicati:

(migliaia di euro) 2014 % 2013 % Variaz.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 84.903 100 78.100 100 8,7%
Risultato operativo lordo 19.178 22,6 14.175 18,1 35,3%
Risultato operativo 15.087 17,8 10.344 13,2 45,9%
Risultato prima delle imposte 17.210 20,3 12.270 15,7 40,3%
Risultato netto di esercizio 12.202 14,4 8.676 11,1 40,6%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono aumentati dell'8,7 per cento, passando da 78.100 migliaia di euro dell'esercizio 2013 a 84.903 migliaia di euro del 2014. L'incremento del volume d'affari in Italia è stato del 12,4 per cento, il mercato europeo (Italia esclusa) è salito del 6,7 per cento; le vendite sui mercati extraeuropei sono invece aumentate dell'1,6 per cento.

Area (migliaia di euro) 2014 2013 Variaz.
Italia 44.100 39.252 12,4%
Estero Europa 27.777 26.026 6,7%
Estero Extra Europa 13.026 12.822 1,6%
Totale 84.903 78.100 8,7%

Segnaliamo che nell'esercizio 2014 Cembre S.p.A. ha incassato dividendi dalle proprie controllate per complessivi 1.941 migliaia di euro, lo scorso anno i dividendi incassati ammontavano a 2.119 migliaia di euro.

Il giorno 3 febbraio 2014 è iniziata presso la Capogruppo Cembre S.p.A. una verifica fiscale relativa all'anno di imposta 2011 che si è conclusa in data 11 marzo 2014, dopo 21 giorni di presenza in azienda dei funzionari dell'Agenzia delle Entrate. I verificatori hanno controllato la regolare tenuta delle scritture contabili fino alla data di inizio verifica e la corretta determinazione delle imposte relative all'anno 2011, non sono emersi fatti fiscalmente rilevanti e nessuna violazione è stata rilevata.

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In ottemperanza alla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2007, vengono di seguito definiti gli indicatori alternativi di performance, sopra utilizzati al fine di illustrare l'andamento patrimoniale-finanziario ed economico del Gruppo:

Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti/svalutazioni, gestione finanziaria ed imposte.

Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e delle imposte.

Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari correnti e debiti finanziari correnti e non correnti.

(dati in migliaia di euro) 31/12/2014 31/12/2013
Crediti commerciali netti 25.625 24.854
Giacenze di magazzino 38.291 36.758
Altre attività non finanziarie 1.384 2.185
Debiti commerciali (13.219) (12.779)
Altre passività non finanziarie (8.141) (7.182)
A) Capitale netto di funzionamento
(capitale circolante operativo netto) 43.940 43.836
Immobilizzazioni materiali 65.846 61.602
Immobilizzazioni immateriali 1.219 1.153
Attività per imposte anticipate 2.474 1.937
Altre attività non correnti 19 15
B) Attivo fisso netto 69.558 64.707
C) Attività non correnti disponibili alla vendita - -
D) Trattamento di fine rapporto 2.554 2.438
E) Fondi per rischi e oneri 269 79
F) Passività per imposte differite 2.439 2.426
G) Capitale investito al netto delle passività
di funzionamento (A+B+C-D-E-F)
108.236 103.600
Finanziato da:
H) Patrimonio netto 119.895 109.492
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (11.659) (7.539)
Debiti finanziari a breve termine - 1.647
I) Indebitamento/(Disponibilità) netto (11.659) (5.892)
J) Totale fonti di finanziamento (H+I) 108.236 103.600

Situazione patrimoniale del Gruppo riclassificata

Patrimonio netto

Le rettifiche derivanti dal processo di consolidamento hanno determinato le seguenti differenze tra il bilancio al 31 dicembre 2014 della capogruppo Cembre S.p.A. ed il bilancio consolidato a tale data:

(migliaia di euro) Patrimonio
netto
Utile netto
Patrimonio netto e risultato della Capogruppo 99.221 12.202
Differenza tra valore di carico e patrimonio netto e risultato proquota 24.274 4.034
Eliminazione profitti infragruppo compresi nelle rimanenze (*) (3.623) (732)
Differenze cambio da storno debiti e crediti infragruppo 6 3
Storno fondo garanzia prodotti Cembre Gmbh (*) 21 -
Storno dividendi (**) - (1.965)
Storno plusvalenze intragruppo (4) -
Patrimonio netto e risultato del Gruppo 119.895 13.542

(*) Gli importi si considerano al netto degli effetti fiscali.

(**) L'importo è al netto delle differenze cambio (25 migliaia di euro).

Principali rischi e incertezze

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata anche da fattori macroeconomici, quali l'andamento del Prodotto Interno Lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, le variazioni del tasso di interesse, il costo delle materie prime.

Nel 2014 si è vista una forte ripresa dell'economia americana, ripresa che però non è riuscita a trainare l'economia mondiale per il persistere della debolezza dell'area euro, per il rallentamento della Cina e per la caduta dell'economia russa, sulla quale hanno pesato le sanzioni imposte dall'Occidente a seguito dello scoppio del conflitto con l'Ucraina. Sull'euro hanno pesato ancora le incertezze politiche, accentuate dal diffondersi dei movimenti antieuropeisti, in particolare nel sud del continente, che hanno determinato una volatilità dei mercati finanziari. Negli ultimi mesi i prezzi al consumo hanno continuato a scendere spingendo la BCE ad attuare una politica espansiva, di contro, la flessione dei corsi petroliferi ha contribuito ad una ripresa dei consumi, anche nel nostro paese.

L'offerta del credito alle imprese è leggermente migliorata, anche se gli investimenti rimangono deboli, frenati dalla disponibilità di capacità produttiva inutilizzata e da una domanda ancora incerta. Rimangono purtroppo negative le aspettative rispetto ad una ripresa dell'occupazione

Le proiezioni della Banca d'Italia sull'economia italiana prevedono per il 2015 un PIL in crescita dello 0,4 per cento con un'accelerazione nel 2016 che porterebbe ad un incremento dell'1,2 per cento.

Nel corso del 2014, il prezzo del rame è rimasto stabilmente al di sotto dei valori di fine 2013, scendendo ai minimi a marzo per poi risalire sino a toccare i valori iniziali a novembre, quindi è tornato a scendere nel mese di dicembre proseguendo nella sua discesa nei primi giorni del 2015.

Il Gruppo Cembre, forte della propria solidità patrimoniale-finanziaria, della propria competitività e della diffusa presenza sui mercati internazionali, guarda con fiducia ai possibili sviluppi economici futuri, certo di sapere cogliere le prospettive che di volta in volta si presenteranno e di rispondere ai mutamenti di scenario che i prossimi mesi potranno riservare.

Rischi connessi al mercato

Il Gruppo difende la propria posizione di mercato perseguendo la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, introducendo nel proprio processo produttivo metodi e macchinari all'avanguardia, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di credito

Cembre e le sue controllate sono da sempre impegnate in una attenta selezione della propria clientela, gestendo con prudenza le vendite a controparti che non abbiano adeguate garanzie di solidità. Il Gruppo ha stanziato un fondo per la copertura delle posizioni in contenzioso e dei crediti in sofferenza; inoltre, è stata accentuata l'attività di monitoraggio della clientela, con un controllo continuo dello scaduto e un immediato contatto con le controparti.

Il rischio di credito riguarda solo crediti di tipo commerciale.

Rischio di liquidità

Grazie alla propria struttura patrimoniale e finanziaria il Gruppo non rileva al momento particolari rischi di liquidità, anche qualora i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa dovessero ridursi bruscamente.

Rischio di tasso di interesse

Alla fine dell'esercizio 2014 e alla data del presente documento non risultano accesi finanziamenti.

Rischio di cambio

Nonostante il Gruppo Cembre presenti una forte connotazione internazionale, l'utilizzo dell'euro come valuta transazionale per la stragrande maggioranza delle operazioni, riduce quasi completamente il rischio legato a variazioni del tasso di cambio. Il Gruppo risulta esposto principalmente per posizioni in Dollari Americani e in Sterline; i volumi non sono però tali da potere incidere significativamente sui risultati patrimoniali, finanziari ed economici del Gruppo.

Rischio di integrità e reputazione

Comportamenti illeciti dei dipendenti, volti ad ottenere benefici per se stessi e per il Gruppo, possono comportare rischi di perdita di reputazione e di sanzioni a carico del Gruppo stesso. Al fine di prevenire questo genere di accadimenti, in accordo con quanto disposto dal D. Lgs. 231/2001, la Capogruppo Cembre S.p.A. ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo che identifica i processi a rischio e disciplina i comportamenti che i vari attori devono tenere nello svolgimento delle proprie funzioni. Il modello è stato diffuso tra i dipendenti e si sono tenute specifiche sessioni di training. La Capogruppo integra ed aggiorna costantemente il modello.

Per un ulteriore approfondimento, relativamente ai principali rischi e incertezze, si rimanda alle note esplicative.

Gestione ambientale

Cembre S.p.A. ha ritenuto fondamentale per il proprio sviluppo istituire un sistema di Gestione Ambientale che abbracci, in maniera integrata, ogni aspetto della propria attività. Grazie alla definizione di linee di comportamento e di rigorose procedure operative, la Società ha ottenuto nel 2008 la Certificazione Ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001:2004, che contraddistingue le aziende più sensibili alle problematiche legate alla tutela dell'ambiente.

Tutela della sicurezza sul luogo di lavoro

Cembre S.p.A. ha ottenuto nel 2012 la certificazione del sistema di gestione per la salute e la sicurezza dei lavoratori secondo la norma OHSAS 18001: 2007.

Indicatori di risultato

Di seguito, al fine di garantire una maggiore comprensione dei risultati del Gruppo forniamo il valore di alcuni indici utilizzati abitualmente nelle analisi di bilancio:

Indici di redditività

31/12/2014 31/12/2013
ROE Redditività del capitale 0,11 0,10
ROS Redditività delle vendite 0,17 0,15
ROI Redditività della gestione caratteristica 0,13 0,12

ROE (Return on Equity): viene calcolato come rapporto tra il risultato netto e il patrimonio netto. Segnala la redditività dell'investimento nel capitale della società rispetto ad investimenti di diversa natura, ovvero la convenienza o meno dell'investimento nella società.

ROS (Return on Sales): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e i ricavi netti. Indica la capacità remunerativa del flusso dei ricavi, ovvero la capacità di generare profitto del ciclo acquisti-lavorazione-vendita.

ROI (Return on Investment): viene calcolato come rapporto tra il risultato operativo e il capitale investito (totale attivo al netto degli investimenti in attività non caratteristiche, che per il Gruppo Cembre non esistono). Indica la capacità dell'impresa di generare redditività attraverso la gestione caratteristica.

Indici di liquidità

31/12/2014 31/12/2013
DI Indice di disponibilità 3,6 3,3
LS Indice di liquidità 1,8 1,6

DI: viene calcolato come rapporto tra attivo circolante e passività correnti; indica la capacità dell'impresa di fare fronte alle passività correnti con le attività di breve periodo. Un valore maggiore di 2 segnala una situazione ottimale.

LS: viene calcolato come rapporto tra la somma di liquidità immediate e liquidità differite e le passività correnti, viene utilizzato per valutare la tranquillità dell'impresa dal punto di vista finanziario. Un valore compreso tra 1 e 2 segnala condizioni ideali di liquidità.

Indici di solidità patrimoniale

31/12/2014 31/12/2013
CI Indice di autocopertura delle immobilizzazioni 1,79 1,67
LEV Indice di indebitamento 1,22 1,30
IN Rapporto di indebitamento 18,2% 20,2%

CI: viene calcolato come rapporto tra patrimonio netto e attivo fisso; indica la capacità del capitale proprio di fare fronte alle esigenze di investimento dell'impresa. Un valore superiore a 1 segnala una situazione ottimale.

LEV (Leverage): viene calcolato come il rapporto tra il capitale investito, fatto pari al totale delle attività, e il patrimonio netto; rappresenta il grado di indebitamento cui è soggetta l'impresa. Tanto maggiore è il valore dell'indice, tanto maggiore è il grado di rischio dell'impresa.

Un valore compreso tra 1 e 2 rappresenta un corretto equilibrio nelle fonti di finanziamento.

IN: viene calcolato come rapporto tra la somma di passività correnti e non correnti e il capitale investito, indica in che percentuale i mezzi di terzi finanziano l'attività d'impresa. Un valore al di sotto del 50% indica una struttura finanziaria adeguata.

Attività di ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica

I costi sostenuti da Cembre S.p.A. per l'attività di Ricerca e Sviluppo di nuovi prodotti svolta internamente, ammontano a 628 migliaia di euro. Di questi, la parte relativa alla ricerca pura è stata spesata a conto economico, mentre la parte dedicata allo sviluppo (232 migliaia di euro) è stata capitalizzata tra le immobilizzazioni immateriali. I costi esterni, per attività di consulenza e progettazione, ammontano a 123 migliaia di euro. Segue una breve descrizione dei progetti affrontati durante l'anno.

Capicorda

Sono stati affrontati 29 studi di nuovi prodotti per diversi connettori elettrici rispondenti a richieste provenienti dal mercato, oltre ai prodotti sono state progettate anche le attrezzature di produzione ed eseguite prove di Laboratorio.

Attrezzature per il settore ferroviario

Sono state studiate macchine ed accessori per la foratura, il taglio e l'ancoraggio delle rotaie alle traversine.

E' stata studiata una nuova morsa per i bracci della nostra troncatrice automatica. La nuova morsa permette di staffare la macchina anche sulle rotaie con forma ad "Y" ed è intercambiabile con la morsa già esistente.

E' stata completata la gamma delle nuove frese con rivestimento al Nitruro di Titanio.

Queste frese, denominate serie CY, sono state appositamente studiate per l'utilizzo con i nostri trapani fora-rotaie. Vengono prodotte in azienda e l'operazione di affilatura è eseguita in un'isola automatizzata, composta da due affilatrici, servite da un braccio antropomorfo.

Utensili

Tutta la gamma dei nostri utensili a batteria, con configurazione a pistola, è stata aggiornata. I nuovi utensili per la compressione di connettori derivano dall'utensile B500, introdotto alla fine del 2013. Le caratteristiche innovative presenti su questi prodotti li pongono all'apice del settore di appartenenza.

E' stata completata anche la gamma dei nuovi utensili a batteria con configurazione a pistola, utilizzati per tranciare cavi e funi.

E' terminato lo studio della nuova famiglia di utensili a batteria in configurazione a valigetta. Il nuovo prodotto, denominato B1300, sostituisce il modello B131 prodotto fino ad oggi. Questa nuova famiglia è dotata di diverse innovazioni tecniche rispetto ai modelli precedenti, quali: il controllo elettronico della pressione di funzionamento, i led per l'illuminazione della zona di lavoro, il display multifunzione per la visualizzazione delle informazioni relative alle operazioni di compressione ed allo stato dell'utensile, il nuovo sistema di pompaggio ad alta efficienza già introdotto per la famiglia B500 e l'archiviazione delle informazioni relative alle operazioni di compressione eseguite.

Per permettere di visualizzare le informazioni contenute nella memoria dei nuovi utensili è stato sviluppato un apposito software che verrà distribuito nei prossimi mesi.

E' stata progettata una piccola pompa, derivata dall'utensile B1300, che abbina una grande compattezza e leggerezza alla possibilità di azionare diverse tipologie di teste e controllarne i parametri di funzionamento tramite il pratico display.

E' stata aggiornata tutta la famiglia degli utensili in linea, che erano alimentati con batterie da 9,6V al Ni-MH, trasformandoli in utensili con batterie a 18V agli Ioni di Litio. Questo ha permesso di incrementare notevolmente le prestazioni ed il numero di operazioni eseguibili, per ogni ricarica della batteria.

Siglatura cavi

Nel settore della siglatura, sono stati affrontati 39 nuovi studi relativi a diversi nuovi prodotti, sia di tipo flat che stampati ad iniezione, utilizzabili per l'identificazione di morsetti, conduttori e quadri elettrici.

Rapporti con imprese controllate, controllanti e parti correlate

Al 31 dicembre 2014 i rapporti intercorsi tra la Capogruppo Cembre S.p.A. e le Società controllate evidenziano i sottoindicati dati:

(in euro) Crediti Debiti Ricavi
Cembre Ltd. 521.640 5.705 9.006.909 254.726
Cembre S.a.r.l. 365.526 900 4.264.479 64.591
Cembre Espana S.L. 409.043 1.452 3.644.736 2.759
Cembre AS 2.068 - 361.028 -
Cembre Inc. 2.177.129 - 5.664.142 91.494
Cembre GmbH 429.331 91.649 3.872.095 135.651
TOTALE 3.904.737 99.706 26.813.389 549.221

Tra i ricavi sono inclusi, oltre alla vendita di prodotti, i proventi derivanti dai riaddebiti dei costi per il mantenimento del sistema informativo e le royalties per l'utilizzo del marchio "Cembre", per un totale di 439 migliaia di euro.

Nel corso dell'esercizio 2014 non sono stati erogati prestiti o finanziamenti tra le società del Gruppo.

Cembre S.p.A. ha stipulato dei contratti di locazione, per un ammontare complessivo di 528 migliaia di euro, con "Tha Immobiliare S.p.A.", società con sede a Brescia, il cui capitale è suddiviso tra Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A.

Cembre S.p.A., inoltre, ha ottenuto in locazione da Montifer s.r.l. una porzione di fabbricato industriale adiacente alla sede della società, per complessivi 2.970 metri quadrati. La moglie del dott. Fabio Fada, consigliere indipendente di Cembre S.p.A., è consigliere senza deleghe di Montifer s.r.l.. Il valore dei canoni d'affitto pagati per tali beni nel 2014, in linea con le condizioni vigenti sul mercato, ammonta a 76 migliaia di euro. Cembre S.p.A. ha chiuso anticipatamente tali contratti il 30 settembre e il 30 novembre 2014, a seguito del trasferimento dei reparti che utilizzavano gli immobili oggetto della locazione nei fabbricati di proprietà di Cembre S.p.A., di cui è stata ultimata la ristrutturazione.

Le fatture emesse nel corso dell'esercizio per tali contratti, risultano regolarmente saldate.

Cembre Ltd conduce in affitto un fabbricato industriale di proprietà di Borno Ltd, società controllata da Lysne S.p.A., per un canone annuo di 43 migliaia di sterline (pari a 53 migliaia di euro); tale canone risponde alle normali condizioni di mercato.

2014 2013 Variazione
Affitti passivi Cembre Spa verso Tha 528 526 2
Affitti passivi Cembre Spa verso Montifer 76 97 (21)
Affitti passivi Cembre Ltd verso Borno Ltd 53 49 4
TOTALE 657 672 (15)

Per i compensi percepiti da amministratori e sindaci si rimanda alle Note esplicative al bilancio consolidato.

Con riferimento ai dati concernenti le attività e le passività in essere a fine esercizio nei confronti delle società partecipate sopra esposte, si conferma che le operazioni con le stesse e con parti correlate rientrano nella normale attività della società.

Assenza di attività di direzione e coordinamento

Nonostante l'articolo 2497-sexies del Codice Civile affermi che "si presume salvo prova contraria che l'attività di direzione e coordinamento di società sia esercitata dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci o che comunque le controlla ai sensi dell'articolo 2359", Cembre S.p.A. ritiene di operare in condizioni di autonomia societaria ed imprenditoriale rispetto alla propria controllante Lysne S.p.A..

In particolare, in via esemplificativa, ma non esaustiva, l'Emittente gestisce autonomamente la tesoreria ed i rapporti commerciali con i propri clienti e fornitori e non si avvale di alcun servizio erogato dalla propria controllante.

Il rapporto con Lysne S.p.A. è limitato al normale esercizio, da parte della stessa, dei diritti amministrativi e patrimoniali propri dello status di azionista.

Società regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea

Cembre S.p.A. controlla due società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea; tali società sono:

  • Cembre Inc. con sede negli Usa;

  • Cembre AS con sede in Norvegia.

Si ritiene che i sistemi amministrativo-contabili e di reporting attualmente in essere siano idonei a fornire regolarmente alla Direzione e al Revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.

Le situazioni contabili predisposte da tali società, ai fini della redazione del bilancio consolidato, sono sottoposte a revisione e sono messe a disposizione del pubblico, secondo quanto prescritto dalla normativa.

Cembre S.p.A. è parte attiva affinché vi sia un adeguato flusso informativo da parte di tali società controllate verso il Revisore della società controllante e ritiene che l'attuale processo di comunicazione con la società di revisione operi in modo efficace.

Cembre S.p.A. già dispone dello statuto, della composizione e dei poteri degli organi sociali di tali società; sono state emanate direttive affinché vengano trasmesse tempestivamente informazioni circa l'aggiornamento di tali elementi.

Azioni proprie o azioni di società controllanti

Nel corso dell'esercizio, il Gruppo non ha acquistato o alienato, né tantomeno ha posseduto, né direttamente né per tramite di società controllate, società fiduciaria o interposta persona, azioni proprie o azioni di società controllanti.

Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

In adempimento agli obblighi normativi previsti dall'art. 123-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) si rimanda alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" che, oltre a fornire una descrizione generale del sistema di governo societario e dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al codice di autodisciplina e l'osservanza dei conseguenti impegni. La suddetta relazione è consultabile sul sito internet "www.cembre.it", sezione Investor relations.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico o sulla struttura patrimoniale del Gruppo.

Evoluzione prevedibile della gestione

La formulazione di previsioni risulta difficoltosa in considerazione dell'incertezza e della volatilità mostrata dai principali mercati. Tuttavia il Gruppo Cembre si attende una leggera crescita, rispetto all'esercizio 2014, su tutti i mercati; la previsione del Gruppo è, dunque, quella di chiudere l'esercizio 2015 con un incremento del volume d'affari ed un positivo risultato economico consolidato.

Proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio

Al fine di completare gli investimenti programmati e di favorire l'autofinanziamento, è opportuno conservare almeno parzialmente le risorse che si sono generate. Nel chiederVi l'approvazione del nostro operato attraverso l'assenso al progetto del bilancio che Vi abbiamo sottoposto, unitamente alla nostra relazione, Vi chiediamo, considerato che la riserva legale ha già raggiunto il 20% del capitale sociale, di ripartire l'utile dell'esercizio pari a euro 12.202.350,62 (arrotondato in bilancio a 12.202.351) come segue:

  • agli azionisti dividendo di euro 0,36 per ognuna delle numero 17.000.000 azioni e, perciò, complessivamente euro 6.120.000;
  • il rimanente, pari a euro 6.082.350,62, a riserva straordinaria.

Relativamente alla distribuzione dei dividendi si propongono le seguenti date:

• 18 maggio 2015 per lo stacco del dividendo (ex date);

  • 19 maggio 2015 come data di legittimazione al pagamento ai sensi dell'articolo 83-terdecies del TUF (record date);
  • 20 maggio 2015 per il pagamento del dividendo (payment date).

Allegati

Il presente documento è integrato dai seguenti allegati:

  • Allegato 1 Conto economico comparativo consolidato al 31 dicembre 2014.
  • Allegato 2 Composizione degli organi statutari.

Brescia, 11 marzo 2015

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO CEMBRE S.P.A. Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Allegato 1 alla Relazione sulla gestione del Gruppo Cembre relativa all'esercizio 2014

Conto economico comparativo consolidato

2014 % 2013 % Variaz.
(migliaia di euro)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
112.905 100,0% 104.547 100,0% 8,0%
Altri ricavi e proventi 920 729 26,2%
Totale Ricavi e Proventi 113.825 105.276 8,1%
Costi per materiali e merci (40.787) -36,1% (38.516) -36,8% 5,9%
Variazione delle rimanenze 529 0,5% 285 0,3% 85,6%
Costi per servizi (14.615) -12,9% (13.882) -13,3% 5,3%
Costi per affitto e noleggi (1.380) -1,2% (1.359) -1,3% 1,5%
Costi del personale (32.108) -28,4% (30.759) -29,4% 4,4%
Altri costi operativi (1.277) -1,1% (997) -1,0% 28,1%
Costi per lavori interni capitalizzati 913 0,8% 782 0,7% 16,8%
Svalutazione di crediti (607) -0,5% (415) -0,4% 46,3%
Accantonamento per rischi (141) -0,1% (8) 0,0% 1662,5%
Risultato Operativo Lordo 24.352 21,6% 20.407 19,5% 19,3%
Ammort. immobilizz. materiali (4.506) -4,0% (4.206) -4,0% 7,1%
Ammort. immobilizz. immateriali (413) -0,4% (363) -0,3% 13,8%
Risultato Operativo 19.433 17,2% 15.838 15,1% 22,7%
Proventi finanziari 21 0,0% 16 0,0% 31,3%
Oneri finanziari (99) -0,1% (163) -0,2% -39,3%
Utili e perdite su cambi 347 0,3% (106) -0,1% -427,4%
Risultato Prima Delle Imposte 19.702 17,5% 15.585 14,9% 26,4%
Imposte sul reddito del periodo (6.160) -5,5% (5.082) -4,9% 21,2%
Risultato Netto Del Periodo 13.542 12,0% 10.503 10,0% 28,9%

Allegato 2 alla Relazione sulla gestione relativa all'esercizio 2014

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI STATUTARI

Consiglio di Amministrazione

Giovanni Rosani Presidente e Consigliere Delegato
Anna Maria Onofri Vice Presidente
Sara Rosani Consigliere
Giovanni De Vecchi Consigliere
Aldo Bottini Bongrani Consigliere
Giancarlo Maccarini Consigliere indipendente
Fabio Fada Consigliere indipendente
Renzo Torchiani Consigliere indipendente

Collegio Sindacale

Fabio Longhi Presidente
Guido Astori Sindaco effettivo
Andrea Boreatti Sindaco effettivo
Maria Grazia Lizzini Sindaco supplente
Gabriele Baschetti Sindaco supplente

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

La presente situazione è aggiornata all'11 marzo 2015.

Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale restano in carica fino all'approvazione, da parte dell'Assemblea, del Bilancio al 31 dicembre 2014.

Il Presidente ha per statuto (art.18) la legale rappresentanza della società; il Consiglio di Amministrazione ha conferito al Presidente e Consigliere delegato Giovanni Rosani tutti i poteri di gestione delegabili, inclusa la delega riguardante la progettazione, la gestione e il monitoraggio del sistema di controllo interno.

Al Vice Presidente Anna Maria Onofri sono attribuiti, in caso di assenza o a seguito di impedimento del Presidente e Consigliere Delegato Giovanni Rosani, tutti i poteri di gestione delegabili, eccezion fatta per il conferimento di incarichi a professionisti. Tutti i Consiglieri Delegati devono informare il Consiglio di Amministrazione in merito alle operazioni rilevanti poste in essere nell'esercizio delle deleghe. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato le procedure che definiscono quali operazioni particolarmente rilevanti sono competenza esclusiva dello stesso.

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

ATTIVITÀ Note
31.12.2014
31.12.2013
(migliaia di euro) di cui verso di cui verso
ATTIVITÀ NON CORRENTI parti correlate parti correlate
Immobilizzazioni materiali 1 65.846 61.602
Immobilizzazioni immateriali 2 1.219 1.153
Altre partecipazioni 10 5
Altre attività non correnti 9 10
Attività per imposte anticipate 11 2.474 1.937
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 69.558 64.707
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 3 38.291 36.758
Crediti commerciali 4 25.625 24.854
Crediti tributari 5 847 807
Altri crediti 6 537 1.378
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 26 11.659 7.539
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 76.959 71.336
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA - -
TOTALE ATTIVITÀ 146.517 136.043
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Note 31.12.2014 31.12.2013
(migliaia di euro) di cui verso di cui verso
parti correlate parti correlate
PATRIMONIO NETTO
Capitale
7 8.840 8.840
Riserve 7 97.513 90.149
Risultato netto del periodo 7 13.542 10.503
TOTALE PATRIMONIO NETTO 119.895 109.492
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti 8 - -
TFR e altri fondi personale 9 2.554 160 2.438 153
Fondi per rischi ed oneri 10 269 50 79
Passività per imposte differite 11 2.439 2.426
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 5.262 4.943
PASSIVITÀ CORRENTI 8
Passività finanziarie correnti 12 - 1.647
Debiti commerciali
Debiti tributari
13.219
1.744
12.779
720
Altri debiti 13 6.397 6.462
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 21.360 21.608
PASSIVITÀ DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
TOTALE PASSIVITÀ 26.622 26.551
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 146.517 136.043

Prospetto del risultato economico complessivo consolidato

Note 2014 2013
(migliaia di euro) di cui verso
parti correlate
di cui verso
parti correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Altri ricavi e proventi
14
15
112.905
920
104.547
729
TOTALE RICAVI E PROVENTI 113.825 105.276
Costi per materiali e merci
Variazione delle rimanenze
Costi per servizi
Costi per affitto e noleggi
Costi del personale
Altri costi operativi
Costi per lavori interni capitalizzati
Svalutazione di crediti
Accantonamento per rischi
3
16
17
18
19
4
20
(40.787)
529
(14.615)
(1.380)
(32.108)
(1.277)
913
(607)
(141)
(631)
(657)
(304)
(38.516)
285
(13.882)
(1.359)
(30.759)
(997)
782
(415)
(8)
(581)
(672)
(279)
RISULTATO OPERATIVO LORDO 24.352 20.407
Ammortamenti immobilizzazioni materiali
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali
1
2
(4.506)
(413)
(4.206)
(363)
RISULTATO OPERATIVO 19.433 15.838
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Utili e perdite su cambi
21
21
29
21
(99)
347
16
(163)
(106)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 19.702 15.585
Imposte sul reddito del periodo 22 (6.160) (5.082)
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 13.542 10.503
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 13.542 10.503
Elementi che non saranno imputati a conto economico
Proventi (perdite) attuariali su TFR
Imposte su elementi che non saranno imputati a conto economico
Elementi che potrebbero essere imputati a conto economico
Differenze da conversione iscritte nelle riserve
23
23
23
(126)
35
1.372
33
(9)
(371)
RISULTATO COMPLESSIVO 14.823 10.156
UTILE BASE E DILUITO PER AZIONE 24 0,80 0,62

Rendiconto finanziario consolidato

2014 2013
(migliaia di euro)
A) DISPONIBILITÀ LIQUIDE O EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 7.539 4.839
B) FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA
Utile (perdita) del periodo 13.542 10.503
Ammortamenti e svalutazioni 4.919 4.569
(Plusvalenze) o minusvalenze da realizzo immobilizzazioni 190 (31)
Variazione netta Fondo Trattamento di Fine Rapporto 116 7
Variazione netta fondi rischi ed oneri 190 (2)
Utile (Perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante 18.957 15.046
(Incremento) Decremento crediti verso clienti (771) 244
(Incremento) Decremento rimanenze (1.533) 57
(Incremento) Decremento altre attività correnti e imposte anticipate 264 1.727
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori 390 (508)
Incremento (Decremento) altre passività correnti, imposte differite e debiti tributari 972 541
Variazione del capitale circolante (678) 2.061
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' OPERATIVE 18.279 17.107
C) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
Investimento in immobilizzazioni:
- immateriali (477) (573)
- materiali (8.759) (6.802)
- finanziarie (5) -
Prezzo di realizzo o valore netto di immobilizzazioni vendute o dismesse:
- materiali 142 66
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori di cespiti 50 (1.577)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO (9.049) (8.886)
D) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(Incremento) Decremento dei crediti immobilizzati 1 3
Incremento (Decremento) dei debiti bancari (1.647) (2.572)
Distribuzione di dividendi (4.420) (2.720)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (6.066) (5.289)
E) FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) NEL PERIODO (B+C+D) 3.164 2.932
F) Differenze cambi da conversione 1.047 (256)
G) Attualizzazione TFR (91) 24
H) DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+E+F+G) 11.659 7.539
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 11.659 7.539
Passività finanziarie correnti - (1.647)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA 11.659 5.892
INTERESSI PAGATI NEL PERIODO (6) (54)
COMPOSIZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO
Cassa 13 17
Conti correnti bancari 11.646 7.522
11.659 7.539

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(migliaia di euro) Saldo al
31.12.2013
Effetti della
fusione
Allocazione del
risultato netto
dell'esercizio
precedente
Altri
movimenti
Utile
complessivo del
periodo
Saldo al
31.12.2014
Capitale sociale 8.840 8.840
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.245 12.245
Riserva legale 1.768 1.768
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585 585
Altre riserve in sospensione d'imposta 68 68
Altre riserve (Nota 7) 17.758 1.827 1 19.586
Differenze di conversione (1.619) 1.371 (248)
Riserva straordinaria 51.030 4.256 55.286
Riserva per prima adozione IAS/IFRS (Nota 7) 3.715 3.715
Riserva per attualizzazione TFR 202 (91) 111
Avanzo di fusione 4.397 4.397
Utili portati a nuovo - -
Risultato del periodo 10.503 (10.503) 13.542 13.542
Totale patrimonio netto 109.492 - (4.420) - 14.823 119.895
(migliaia di euro) Saldo al
31.12.2012
Rielaborato
Effetti della
fusione
Allocazione del
risultato netto
dell'esercizio
precedente
Altri
movimenti
Utile
complessivo del
periodo
Saldo al
31.12.2013
Capitale sociale 8.840 8.840
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.245 12.245
Riserva legale 1.768 1.768
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585 585
Altre riserve in sospensione d'imposta 68 68
Altre riserve 19.595 (4.397) 2.635 (75) 17.758
Differenze di conversione (1.323) (296) (1.619)
Riserva straordinaria 44.878 6.152 51.030
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 3.715 3.715
Riserva per attualizzazione TFR 178 24 202
Avanzo di fusione - 4.397 4.397
Utili portati a nuovo - -
Risultato del periodo 11.507 (11.507) 10.503 10.503
Totale patrimonio netto 102.056 - (2.720) - 10.156 109.492

Note esplicative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2014

I. INFORMAZIONI SOCIETARIE

Cembre S.p.A. è una società per azioni con sede in Brescia, via Serenissima 9. La società è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Cembre S.p.A. e le società da questa controllate (di seguito congiuntamente "il Gruppo Cembre" o "il Gruppo") hanno come oggetto principale la produzione e la commercializzazione di connettori elettrici e relativi utensili.

La pubblicazione del bilancio consolidato di Cembre S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'11 marzo 2015.

Cembre S.p.A. è controllata da Lysne S.p.A., holding di partecipazioni con sede a Brescia, che non svolge attività di direzione e coordinamento.

II. FORMA E CONTENUTO

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.

I principi contabili utilizzati per il presente bilancio sono quelli formalmente omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2014.

Il bilancio consolidato è stato redatto utilizzando il presupposto della continuità dell'attività del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico, fatte salve quelle voci per le quali i principi contabili internazionali prevedano una diversa valutazione.

I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvate dallo IASB, divenuti effettivi a partire dal 2014 e, quindi, tenuti in considerazione, ove applicabili, nella formazione del presente bilancio:

Descrizione Data di entrata in
vigore
IFRS 10 – Bilancio consolidato 1 gennaio 2014
IFRS 11 – Accordi congiunti 1 gennaio 2014
IFRS 12 – Informativa riguardante la partecipazione in altre imprese 1 gennaio 2014
IAS 27 – Bilancio separato 1 gennaio 2014
IAS 28 – Partecipazione in imprese collegate e joint ventures 1 gennaio 2014
Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 and IAS 27 – Partecipazione in altre imprese 1 gennaio 2014
Modifiche allo IAS 32 – Compensazione di attività e passività finanziarie 1 gennaio 2014
Modifiche allo IAS 36 – Informativa sul valore recuperabile di attività non finanziarie 1 gennaio 2014
Modifiche allo IAS 39 – Rinnovo di contatti derivati e continuità della copertura 1 gennaio 2014
IFRIC 21 - Tributi 1 gennaio 2014

Le modifiche sopra elencate non hanno trovato applicazione nel bilancio del Gruppo.

Cambiamenti futuri nei principi contabili

Sono in corso di recepimento da parte dei competenti organi dell'Unione Europea i seguenti aggiornamenti dei principi IFRS (già approvati dallo IASB), nonché le seguenti interpretazioni ed emendamenti:

Descrizione Data di entrata in
vigore
Nuovi Principi
IFRS 9 – Strumenti Finanziari 1 gennaio 2018
IFRS 14 – Conti di riconciliazione 1 gennaio 2016
IFRS 12 – Ricavi da contratti con i clienti 1 gennaio 2017
Modifiche ai principi contabili
Modifiche all'IFRS 11 – Contabilizzazione di acquisizioni di interesse in accordi
congiunti
1 luglio 2016
Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38 – Metodi di ammortamento e svalutazione
accettabili
1 gennaio 2016
Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 41 – Agricoltura: piante da frutto 1 gennaio 2016
Modifiche allo IAS 19 – Piani a benefici definiti: contributi dei lavoratori 1 luglio 2014
Modifiche allo IAS 27 – Il metodo del patrimonio netto nel bilancio separato 1 gennaio 2016
Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28 – Vendita o contribuzione di attività tra un
investitore e la sua associata o Joint Venture
1 gennaio 2016
Aggiornamenti annuali agli IFRS: Ciclo 2010-2012 1 luglio 2014
Aggiornamenti annuali agli IFRS: Ciclo 2011-2013 1 luglio 2014
Aggiornamenti annuali agli IFRS: Ciclo 2012-2014 1 gennaio 2016

Il Gruppo Cembre si riserva di valutare nei prossimi mesi i possibili effetti derivanti dalla adozione dei nuovi principi.

Principi di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende i bilanci di Cembre S.p.A. e delle società controllate redatti al 31 dicembre di ogni anno, data di chiusura dell'esercizio di tutte le società del Gruppo. I bilanci delle controllate sono predisposti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della controllante.

I bilanci delle società controllate comprese nell'area di consolidamento sono consolidati con il metodo dell'integrazione globale, che prevede il recepimento integrale di tutte le voci del bilancio, prescindendo dalla percentuale di possesso azionario di Gruppo, e l'eliminazione delle operazioni infragruppo e degli utili non realizzati con terzi.

Il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo e rilevando eventuali passività potenziali. L'eventuale differenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo non corrente "Avviamento"; se negativa viene accreditata a conto economico.

Non esistono casi ove la partecipazione risulti inferiore al 100% e necessiti che venga rilevata la quota di utile e di patrimonio netto di pertinenza di terzi.

Quota di partecipazione
1. Cembre Ltd (Gran Bretagna) 100%
2. Cembre Sarl *(Francia) 100%
3. Cembre España SL *(Spagna) 100%
4. Cembre AS (Norvegia) 100%
5. Cembre Gmbh*(Germania) 100%
6. Cembre Inc.**(Usa) 100%

L'elenco delle società del Gruppo alla data del 31 dicembre 2014 è il seguente:

* 5% del capitale posseduto tramite Cembre Ltd

**29% del capitale posseduto tramite Cembre Ltd

Conversione dei bilanci espressi in moneta estera

La valuta funzionale e di presentazione del Gruppo è l'euro.

Alla data di chiusura, i bilanci delle società estere con valuta funzionale diversa dall'euro sono convertiti nella valuta di presentazione secondo le seguenti modalità:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando il tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio;
  • le voci di conto economico sono convertite utilizzando il cambio medio dell'esercizio;
  • la differenza di conversione viene rilevata in un'apposita riserva componente il patrimonio netto.

Al momento della dismissione di una partecipazione in una società estera, le differenze di cambio cumulate rilevate a patrimonio netto, relativamente a quella particolare società estera, sono contabilizzate in conto economico.

I tassi di cambio applicati per la conversione dei bilanci delle società controllate sono esposti nella seguente tabella:

Valuta Cambio al 31.12.2014 Cambio medio 2014
Sterlina inglese (£/€) 0,7789 0,8061
Dollaro Usa (\$/€) 1,2141 1,3285
Corona norvegese (NOK/€) 9,0420 8,3544

III. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Presentazione del bilancio

I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti, così come le passività correnti e non correnti;
  • nel prospetto del risultato economico complessivo consolidato l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il rendiconto finanziario consolidato è utilizzato il metodo indiretto.

Le modalità di redazione dei prospetti di bilancio non sono state modificate rispetto all'esercizio precedente.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, negli schemi di bilancio sono stati evidenziati i rapporti con parti correlate.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza, ad eccezione di quelle che comportino un incremento della vita utile del cespite.

L'ammortamento, che inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso, è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene e tenuto conto del valore residuo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate, che rispecchiano la vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di beni, sono le seguenti:

- fabbricati e costruzioni leggere: dal 2% al 10%
- impianti e macchinari: dal 5% al 25%
- attrezzature industriali e commerciali: dal 6% al 25%
- altri beni: dal 6% al 33%.

I terreni, avendo di norma una vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento. Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzioni di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita, o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione.

Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Leasing

Le attività possedute mediante contratti di locazione finanziaria, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti al Gruppo tutti i rischi e benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa la somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto.

Il debito corrispondente al contratto di locazione finanziaria è iscritto tra le passività finanziarie.

Tali beni sono classificati nelle rispettive categorie di appartenenza ed ammortizzati lungo un periodo pari al minore tra la durata del contratto e la vita utile del bene stesso.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi e sono rilevate come costi nel conto economico lungo la durata del contratto.

Attività immateriali

Le immobilizzazioni immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Le immobilizzazioni immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.

Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono rilevate come attività immateriali.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo, al netto dell'ammontare complessivo degli ammortamenti, calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività e delle perdite per riduzione durevole di valore accumulate. Tuttavia, se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita, non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:

- concessioni e licenze: da 5 a 10 anni
- licenze d'uso software: da 3 a 5 anni
- brevetti: 2 anni
- costi di sviluppo: 5 anni
- marchi: da 10 a 20 anni

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

Il valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito.

Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, maggiorato degli oneri accessori all'acquisto, che rappresenta il valore equo del corrispettivo pagato. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale sulla base dello schema seguente.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico

Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.

Investimenti detenuti fino a scadenza

Le attività finanziarie, che non sono strumenti derivati e che prevedono pagamenti fissi o determinabili e con una scadenza fissa, sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando il Gruppo ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.

Le attività finanziarie che il Gruppo decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria.

Gli investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi che vanno ripartiti lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.

Finanziamenti e crediti

I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato, usando il metodo del tasso effettivo di sconto.

Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico, oltre che attraverso il processo di ammortamento, al manifestarsi di perdite di valore oppure quando i finanziamenti e crediti sono contabilmente eliminati.

Attività finanziarie disponibili per la vendita "available for sale"

Le attività finanziarie disponibili per la vendita includono tutte quelle attività non rientranti nelle precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo, le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value, gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino a quando non sono cedute o fino a quando non si accerta che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico.

In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti oppure sulla base del valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile oppure sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati o di modelli di pricing delle opzioni. Rientrano in tale categoria le partecipazioni in altre imprese.

Perdita di valore di attività finanziarie

Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività finanziarie. Esse vengono rilevate solo nel momento in cui si abbia l'obiettiva evidenza, in seguito al verificarsi di uno o più eventi, che il valore delle attività si sia ridotto rispetto alla rilevazione iniziale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.

L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di azioni proprie non determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo, rappresentato dal normale prezzo di vendita, al netto dei costi di completamento e di vendita.

Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è quello del costo medio ponderato, comprensivo del costo delle rimanenze iniziali. Sono calcolati fondi svalutazione per prodotti finiti, per materiali e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

Crediti e debiti

I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, successivamente valutati al costo ammortizzato e svalutati in caso di perdite di valore. I debiti sono normalmente valutati al costo ammortizzato, possono venire adeguati eccezionalmente, in caso di mutamento di valore.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al valore nominale.

Finanziamenti

I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento.

Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Conversione delle poste in valuta estera

Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte a conto economico.

Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera, costituite da denaro posseduto o da attività e passività da ricevere o pagare in ammontare di denaro fisso e determinabile, sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio, registrando a conto economico l'eventuale differenza cambio rilevata.

Le poste non monetarie espresse in valuta estera sono convertite nella moneta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione, ovvero il cambio storico originario.

Le valute funzionali adottate dalle varie società del Gruppo Cembre corrispondono alle valute dei paesi in cui sono ubicate le sedi legali delle società stesse.

Fondi per rischi e oneri

I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, delle quali, tuttavia, alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, conseguente ad eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa ed il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.

La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l'effetto finanziario e il momento di esborso sono attendibilmente stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari.

I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Benefici per i dipendenti

In base allo IAS 19, e prima della riforma tracciata dalla Legge Finanziaria 2007, il Trattamento di fine rapporto era classificabile tra i piani a benefici definiti ed era, pertanto, soggetto a valutazioni attuariali.

Con la nuova normativa, recepita dal Gruppo nella Situazione Semestrale 2007, le quote maturate fino al 31 dicembre 2006 continuano ad essere rilevate secondo le regole dei piani a benefici definiti, mentre le quote maturate dall'1 gennaio 2007 vengono trattate in due modi diversi:

  • se il dipendente ha optato per la previdenza complementare il TFR maturato dall'1 gennaio 2007 fino al momento della scelta è valutato come una obbligazione a benefici definiti. Successivamente è valutato come un piano a contribuzione definita;
  • se il TFR viene destinato al Fondo Tesoreria INPS, questo viene trattato dall'1 gennaio 2007 come un piano a contribuzione definita.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria viene eliminata quando scadono i diritti per il Gruppo di percepire i flussi finanziari da essa derivanti oppure quando tali diritti vengano trasferiti ad un'altra entità, cioè quando rischi e benefici dello strumento finanziario cessino di avere effetto sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Una passività finanziaria viene eliminata esclusivamente quando l'obbligazione in essa inclusa sia cancellata, adempiuta o scaduta.

Qualsiasi variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività comporta la sua cancellazione e l'iscrizione di una nuova passività.

Qualsiasi differenza tra il valore iscritto ed il corrispettivo pagato per estinguerlo è rilevata a conto economico.

Ricavi

I ricavi sono valutati al valore corrente del corrispettivo ricevuto o spettante.

Vendita di beni

Il ricavo è riconosciuto quando il Gruppo ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene e smette di esercitare il normale livello di attività associate con la proprietà, nonché l'effettivo controllo sul bene venduto.

Prestazione di servizi

Il ricavo è rilevato con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di chiusura del bilancio.

Quando il risultato della prestazione di servizi non può essere attendibilmente stimato, i ricavi devono essere rilevati solo nella misura in cui i costi rilevati saranno recuperabili.

Lo stadio di completamento è ottenuto tramite la valutazione del lavoro svolto, oppure attraverso la proporzione tra i costi sostenuti ed i costi totali stimati.

Interessi

Sono rilevati per competenza con un criterio temporale, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati al valore equo quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte.

Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio) sono rilevati nella voce "altri ricavi e proventi", ma ripartiti sistematicamente su differenti esercizi, in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.

Quando i contributi sono correlati ad attività (per esempio i contributi in conto impianti o i contributi per attività di sviluppo capitalizzata), il valore equo è sospeso nelle passività a lungo termine e progressivamente rilasciato a conto economico nella voce "altri ricavi e proventi" proporzionalmente alla durata della vita utile dell'attività di riferimento e, quindi, negli esercizi in cui è addebitato a conto economico l'ammortamento dell'attività stessa.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui essi sono maturati. Ai sensi dello IAS 23 Revised, gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la realizzazione di cespiti rilevanti (qualifying assets) sono capitalizzati.

Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.

Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite)

Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della normativa fiscale vigente nei singoli Paesi.

Sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e delle passività iscritte a bilancio ed i relativi valori fiscali, nonché sulle differenze di valore delle attività e passività generate dalle rettifiche di consolidamento, il Gruppo rileva imposte differite o anticipate.

Le imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sarà realizzato reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile.

Anche in presenza di perdite fiscali o crediti di imposta riportati a nuovo, viene rilevata un'attività fiscale differita nella misura in cui è probabile che sia conseguibile nel medio periodo (3-5 anni) un reddito imponibile futuro capiente.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati al valore di mercato (c.d. fair value). Uno strumento finanziario derivato può essere acquistato con finalità di negoziazione o con finalità di copertura.

Gli utili o le perdite di valutazione correlati ai derivati acquistati con finalità di negoziazione sono imputati a conto economico.

La contabilizzazione dei derivati acquistati con finalità di copertura può essere effettuata secondo il c.d. "hedge accounting", che compensa la rilevazione a conto economico dei derivati con quella delle poste coperte, solo quando i derivati rispondono a criteri specifici.

Ai fini della contabilizzazione, le operazioni di copertura sono classificate come "coperture del fair value" se sono a fronte del rischio di variazione di mercato dell'attività o della passività sottostante; oppure come "coperture dei flussi finanziari" se sono a fronte del rischio di variabilità nei flussi finanziari derivanti, sia da un'esistente attività o passività, sia da un'operazione futura.

Per quanto riguarda le coperture del fair value, gli utili e le perdite derivanti dalla rideterminazione del valore di mercato dello strumento derivato sono imputati a conto economico.

Per quanto riguarda le coperture dei flussi finanziari, gli utili e le perdite di valutazione dello strumento di copertura sono rilevati a patrimonio netto per la parte considerata di copertura, mentre l'eventuale porzione non di copertura viene iscritta immediatamente a conto economico.

Nel corso del 2014 non sono stati stipulati contratti relativi a strumenti finanziari derivati.

Utile per azione

L'utile per azione viene determinato rapportando l'utile netto di Gruppo al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo.

Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione (intendendosi per tale il risultato diminuito del costo necessario per convertire tutte le azioni potenziali in circolazione in azioni ordinarie), la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Uso di stime

Per la valutazione di alcune poste di bilancio, secondo quanto stabilito dai principi contabili IAS/IFRS, il Gruppo ha fatto ricorso a stime ed assunzioni basate sull'esperienza e su altri fattori ritenuti determinanti, ma non certi. Pertanto, il dato consuntivo potrebbe differire dalle valutazioni effettuate.

Periodicamente, i dati stimati, vengono rivisti e gli effetti delle modifiche ad essi apportate si riflettono, a conto economico, nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino viene iscritto per adeguare il costo delle rimanenze al presumibile valore di realizzo.

Il management analizza la composizione del magazzino con particolare riguardo per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, al fine di stimare un accantonamento prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela.

La stima è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie.

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale.

Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

Per la valutazione di tali benefici, il Gruppo fa ricorso alle tradizionali tecniche statistiche attuariali, basate su sistemi di simulazione stocastica di tipo "Montecarlo". Le assunzioni riguardano il tasso di sconto e il tasso annuo di inflazione; inoltre, gli Attuari consulenti del Gruppo, utilizzano ipotesi demografiche relative al tasso di mortalità, invalidità e dimissione dei dipendenti della Capogruppo Cembre S.p.A..

Per il 2014, la probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte utilizzata nei calcoli, e basata sul turn-over riscontrato nella Capogruppo Cembre S.p.A., è la seguente:

Uomini 6,18%
Donne 4,46%

Le ipotesi adottate riguardo al tasso tecnico di attualizzazione, al tasso di inflazione e al tasso di incremento annuo del TFR sono invece le seguenti:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 2,50%
Tasso annuo di inflazione 1,50%
Tasso reale annuo di incremento delle retribuzioni 1,00%

Per le anticipazioni si è ipotizzato un tasso medio annuo del 5%, con un importo pari al 70% del TFR accumulato.

Realizzabilità delle imposte differite attive

Il Gruppo valuta la realizzabilità delle imposte differite sulla base dei risultati conseguiti e delle possibili evoluzioni di mercato, legate ai contratti in essere e alla recettività/variabilità dello stesso.

Passività potenziali

Nello svolgimento delle attività, il management si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale e tributaria. Il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

IV. INFORMATIVA PER SETTORI

L'IFRS 8 richiede che l'informativa per settore venga fornita utilizzando gli stessi elementi attraverso cui il management redige la reportistica interna.

Il Gruppo Cembre utilizza per le proprie analisi uno schema informativo basato sui settori geografici, identificati attraverso la localizzazione delle attività o del processo produttivo. Poiché il Gruppo Cembre opera in un unico settore di attività denominato "Connettori elettrici e relativi utensili", non vengono abitualmente utilizzati per la reportistica interna dettagli basati su tale elemento.

2014 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
Eliminazione
Infragruppo
TOTALE
Ricavi
Vendite a clienti 58.554 44.465 9.886 112.905
Vendite infrasettoriali 26.349 1.893 166 (28.408) -
Ricavi per settore 84.903 46.358 10.052 (28.408) 112.905
Risultati per settore 14.012 4.515 906 19.433
Costi/Proventi non ripartiti -
Utile da attività operative 19.433
Proventi finanziari netti 269
Imposte sul reddito (6.160)
Risultato netto d'esercizio 13.542
2013 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
Eliminazione
Infragruppo
TOTALE
Ricavi
Vendite a clienti 53.813 41.322 9.412 104.547
Vendite infrasettoriali 24.287 1.739 45 (26.071) -
Ricavi per settore 78.100 43.061 9.457 (26.071) 104.547
Risultati per settore 10.672 3.875 1.291 15.838
Costi/Proventi non ripartiti -
Utile da attività operative 15.838
Proventi finanziari netti (253)
Imposte sul reddito (5.082)
Risultato netto d'esercizio 10.503

Poiché la localizzazione dei clienti è diversa dalla localizzazione delle attività, si fornisce,

di seguito, la ripartizione dei ricavi verso terzi, in base alla localizzazione dei clienti.

2014 2013
Italia 44.100 39.253
Europa 51.204 47.980
Resto del mondo 17.601 17.315
112.905 104.547

La ripartizione delle attività e passività è la seguente:

31/12/2014 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
TOTALE
Attività e Passività
Attività del settore 107.486 34.968 7.691 150.145
Attività non ripartite (3.628)
Totale attività 146.517
Passività del settore 22.215 4.308 122 26.645
Passività non ripartite (23)
Totale passività 26.622
Altre informazioni di settore
Investimenti:
- Immobilizzazioni materiali
8.052 551 156 8.759
- Immobilizzazioni immateriali 455 22 - 477
Totale investimenti 9.236
Ammortamenti:
- Immobilizzazioni materiali
- Immobilizzazioni immateriali
(3.706)
(386)
(717)
(27)
(83)
-
(4.506)
(413)
Accantonamenti e stanziamenti per benefici ai dipendenti (774) (71) - (845)
Numero medio dipendenti 418 178 22 618
31/12/2013 ITALIA EUROPA RESTO DEL
MONDO
TOTALE
Attività e Passività
Attività del settore 99.070 33.686 6.183 138.939
Attività non ripartite (2.896)
Totale attività 136.043
Passività del settore 22.132 4.216 226 26.574
Passività non ripartite (23)
Totale passività 26.551
Altre informazioni di settore
Investimenti:
- Immobilizzazioni materiali 6.183 490 129 6.802
- Immobilizzazioni immateriali 534 39 - 573
Totale investimenti 7.375
Ammortamenti:
- Immobilizzazioni materiali (3.487) (652) (67) (4.206)
- Immobilizzazioni immateriali (345) (18) - (363)
Accantonamenti e stanziamenti per benefici ai dipendenti 763 16 - 779
Numero medio dipendenti 418 174 20 612

V. NOTE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Terreni e Impianti e Attrezzature Altri Beni in Immob. Totale
fabbricati Macchinari beni locazione in corso
Costo storico 42.796 46.177 9.556 6.810 37 1.570 106.946
Rivalutazione FTA 5.921 - - - - - 5.921
Rivalutazioni fiscali 936 77 - 3 - - 1.016
Fondo ammortamento (9.390) (30.088) (7.600) (5.196) (7) - (52.281)
Saldo al 31/12/2013 40.263 16.166 1.956 1.617 30 1.570 61.602
Incrementi 1.017 5.500 799 781 - 662 8.759
Delta cambio 195 96 1 33 - - 325
Ammortamenti (962) (2.506) (387) (645) (6) - (4.506)
Disinvestimenti netti (126) (156) - (50) - (2) (334)
Riclassifiche 734 462 122 - - (1.318) -
Saldo al 31/12/2014 41.121 19.562 2.491 1.736 24 912 65.846

1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Terreni e Impianti e Attrezzature Altri Beni in Immob. Totale
fabbricati Macchinari beni locazione in corso
Costo storico 40.895 40.280 9.121 6.878 48 4.203 101.425
Rivalutazione FTA 5.921 - - - - - 5.921
Rivalutazioni fiscali 936 81 - 3 - - 1.020
Fondo ammortamento (8.309) (28.338) (7.259) (5.298) (5) - (49.209)
Saldo al 31/12/2012 39.443 12.023 1.862 1.583 43 4.203 59.157
Incrementi 928 3.662 346 624 - 1.242 6.802
Delta cambio (63) (36) - (16) - - (115)
Ammortamenti (1.087) (2.197) (350) (565) (7) - (4.206)
Disinvestimenti netti (10) (10) - (9) (6) (1) (36)
Riclassifiche 1.052 2.724 98 - - (3.874) -
Saldo al 31/12/2013 40.263 16.166 1.956 1.617 30 1.570 61.602

Nel corso del 2014, gli investimenti del Gruppo in immobilizzazioni materiali hanno raggiunto complessivi 8.759 migliaia di euro, sostenuti in gran parte dalla Capogruppo.

Gli investimenti in fabbricati hanno riguardato, principalmente, la messa in funzione dei capannoni e degli uffici acquisiti nel 2011, nonché, per 0,8 milioni di euro, la realizzazione di alcune opere ausiliarie all'utilizzo degli stessi (parcheggi, rampe di accesso, ecc.). La spesa in impianti fissi, legata sia all'attivazione dei nuovi edifici che alla ristrutturazione degli stabili esistenti, ha raggiunto gli 1,9 milioni di euro, mentre gli investimenti in macchinari di produzione hanno toccato i 3,3 milioni di euro. Si sono, inoltre investiti 0,6 milioni di euro per la realizzazione di nuovi stampi.

Relativamente alle società estere segnaliamo che Cembre Ltd ha investito 0,2 milioni di euro in macchinari, mentre la Cembre Inc. ha provveduto a rinnovare il proprio parco automezzi, investendo 0,1 milioni di euro.

La voce "Terreni e fabbricati" include la rivalutazione dei terreni fatta in sede di prima applicazione degli IAS, pari a 5.921 migliaia di euro.

Costi di
Sviluppo
Brevetti Software Altre
immob.
Immob.
in corso
Totale
Costo storico 730 236 4.019 - 71 5.056
Fondo ammortamento (446) (165) (3.292) - - (3.903)
Saldo al 31/12/13 284 71 727 - 71 1.153
Incrementi 232 34 176 5 30 477
Delta cambio - - 2 - - 2
Ammortamenti (110) (65) (235) (3) - (413)
Riclassifiche - - 23 48 (71) -
Saldo al 31/12/14 406 40 693 50 30 1.219

2. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

3. RIMANENZE

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Materie prime 8.540 8.201 339
Prodotti in lavorazione e semilavorati 10.016 9.372 644
Prodotti finiti e merci 19.735 19.185 550
Totale 38.291 36.758 1.533

Il valore dei prodotti finiti è rettificato da un fondo svalutazione magazzino, pari a 2.042 migliaia di euro, iscritto per adeguare il costo al presumibile valore di realizzo. Tale fondo nel corso del 2014 si è così movimentato:

2014 2013
Fondo al 1 Gennaio 1.709 1.486
Accantonamenti 444 241
Utilizzi (166) (3)
Differenze cambio 55 (15)
Fondo al 31 Dicembre 2.042 1.709

4. CREDITI COMMERCIALI

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Crediti nominali verso clienti 26.810 25.670 1.140
Fondo svalutazione crediti (1.185) (816) (369)
Totale 25.625 24.854 771

Nella tabella che segue viene evidenziata, la distribuzione per aree geografiche dei crediti nominali verso clienti.

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Italia 15.202 14.349 853
Europa 9.868 9.047 821
America 1.415 1.125 290
Oceania 103 356 (253)
Medio Oriente 59 58 1
Estremo Oriente 87 584 (497)
Africa 76 151 (75)
Totale 26.810 25.670 1.140

Il periodo medio di incasso è diminuito, passando da un tempo pari a 81 giorni per il

2013 ad un tempo pari a 78 giorni per il 2014.

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è la seguente:

2014 2013
Fondo al 1 Gennaio 816 884
Accantonamenti 607 415
Utilizzi (242) (481)
Differenze cambio 4 (2)
Fondo al 31 Dicembre 1.185 816

Al 31 dicembre la situazione dello scaduto era la seguente:

Anno Non
Scaduto
0-90
Giorni
91-180
Giorni
181-365
Giorni
Oltre un
anno
Clienti in
contenzioso
Totale
2014 22.642 3.098 371 189 361 149 26.810
2013 21.421 2.818 547 253 374 257 25.670

5. CREDITI TRIBUTARI

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Crediti d'imposta 847 807 40

La voce include prevalentemente il credito iscritto dalla Capogruppo e derivante dalla mancata deduzione dalla base imponibile IRES, negli esercizi dal 2007 al 2011, della quota IRAP sui costi per personale dipendente.

6. ALTRE ATTIVITA'

31/12/2014 31/12/2013 Variazioni
Crediti verso i dipendenti 59 70 (11)
Crediti I.V.A. e imposte indirette 132 933 (801)
Anticipi a fornitori 239 233 6
Altro 107 142 (35)
Totale 537 1.378 (841)

La voce residuale "Altro" include prevalentemente i crediti di Cembre S.p.A. per la decontribuzione INPS e crediti verso istituti di previdenza.

7. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale della Capogruppo, pari a 8.840 migliaia di euro, è suddiviso in 17 milioni di azioni ordinarie, da nominali 0,52 euro cadauna, interamente sottoscritte e versate.

Al 31 dicembre 2014 non risultano azioni proprie in portafoglio.

Per il raccordo tra utile e patrimonio netto della Capogruppo ed utile e patrimonio netto consolidato, si rimanda alla Relazione sulla gestione.

Nel prospetto riepilogativo "Movimentazione del Patrimonio Netto Consolidato", incluso tra i prospetti contabili consolidati, sono analizzate tutte le variazioni intervenute nelle diverse voci che compongono il patrimonio netto.

La voce "Altre riserve" è così composta:

31/12/2014 31/12/2013
Eliminazione partecipazioni infragruppo 20.368 18.763
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze (2.891) (3.130)
Storno fondo garanzia prodotti controllata tedesca 21 20
Storno dividendi 2.085 2.120
Differenza da conversione su crediti e debiti infragruppo 3 (13)
Riconciliazioni e plusvalenze infragruppo - (2)
Totale 19.586 17.758

In sede di prima adozione dei principi contabili internazionali la Cembre S.p.A. ha scelto di utilizzare come metodo di valutazione delle rimanenze il costo medio, principio che a livello di Gruppo era già in precedenza adottato. Per questo motivo la "Riserva per prima adozione IAS/IFRS" consolidata differisce da quella inclusa nel patrimonio netto della Capogruppo per 336 migliaia di euro.

8. PASSIVITÀ FINANZIARIE

Tasso di
interesse
effettivo
Scadenza 31/12/2014 31/12/2013
Scoperti Bancari
(su presentazione effetti Clienti)
Cembre S.p.A. 0,9 - 1,1 A richiesta
Credito Bergamasco - 727
Unicredt - 770
Popolare di Sondrio - 118
BNL - 32
Totale - 1.647
PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI - 1.647

9. TFR E ALTRI FONDI PENSIONE

La voce comprende il Trattamento di Fine Rapporto, accantonato per i dipendenti delle società italiane; è, inoltre, incluso l'elemento retributivo straordinario previsto dalla normativa francese, spettante ai dipendenti al momento del pensionamento.

Con la riforma del TFR, in vigore dal 2007, Cembre S.p.A. non deve più accantonare quote a favore dei dipendenti, ma è tenuta a versare quanto maturato e non diversamente destinato dai lavoratori, al Fondo Tesoreria INPS.

Il fondo TFR accantonato al 31 dicembre 2014 è stato attualizzato sulla base della valutazione fatta da un attuario iscritto all'albo, nel rispetto della nuova normativa vigente.

2014 2013
Situazione iniziale 2.438 2.431
Accantonamenti 845 779
Utilizzi (282) (201)
Fondo tesoreria INPS (664) (635)
Effetto attuariale 217 64
Situazione finale 2.554 2.438

Il totale delle quote accantonate presso il Fondo Tesoreria INPS al 31 dicembre 2014 ammonta a 4.617 migliaia di euro.

10. FONDI PER RISCHI E ONERI

Nel corso dell'esercizio, l'ammontare dei fondi rischi e oneri si è così movimentato:

Indennità
suppletiva
clientela
Compenso
variabile
amministratori
Altri rischi Totale
Al 31 dicembre 2013 79 - - 79
Accantonamenti 10 50 131 191
Utilizzi (1) - - (1)
Al 31 dicembre 2014 88 50 131 269

In accordo con la politica di remunerazione della Cembre S.p.A. è stato introdotto un compenso variabile parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato, che verrà erogato nel 2018 nel caso in cui vengano raggiunti gli obiettivi fissati per il periodo 2014-2017 dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le Remunerazioni. L'importo dell'accantonamento per il possibile futuro compenso variabile per gli amministratori è iscritto tra i costi per servizi.

Il fondo altri rischi include gli accantonamenti per oneri derivanti da contenziosi commerciali in corso e non definiti alla data di approvazione del bilancio.

11. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Le imposte differite e anticipate al 31 dicembre 2014 possono così riassumersi:

31/12/2014 31/12/2013
Attività per imposte anticipate
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze 1.660 1.323
Svalutazione magazzino 274 227
Ammortamento avviamento 13 18
Fondi personale controllata francese 78 54
Fondo svalutazione crediti della Capogruppo 223 123
Differenze su ammortamenti Capogruppo 131 117
Altre 95 75
Totale attività per imposte anticipate 2.474 1.937
Passività per imposte differite
Valutazione delle rimanenze della Capogruppo a costo medio (231) (284)
Ammortamenti anticipati (214) (167)
Storno fondo garanzia controllata tedesca (10) (10)
Storno ammortamento terreni (27) (27)
Rivalutazione terreni (1.859) (1.859)
Attualizzazione TFR (19) (79)
Differenze su ammortamenti controllata americana (56) -
Differenze cambio (23) -
Totale passività per imposte differite (2.439) (2.426)
Imposte anticipate/(differite) nette 35 (489)

12. DEBITI COMMERCIALI

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Debiti verso fornitori 12.898 12.763 135
Acconti 321 16 305
Totale 13.219 12.779 440

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree

geografiche dei debiti verso fornitori.

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Italia 10.873 10.582 291
Europa 1.981 1.879 102
America 37 3 34
Oceania - 100 (100)
Altro 7 199 (192)
Totale 12.898 12.763 135

13. ALTRI DEBITI

La voce altri debiti può essere così scomposta:

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Debiti verso dipendenti 1.618 1.419 199
Debiti per ritenute verso dipendenti 988 940 48
Debiti per premi a clienti 317 464 (147)
Debiti per IVA ed analoghe imposte estere 812 954 (142)
Debiti per provvigioni da liquidare 186 176 10
Debiti verso collegio sindacale e analoghi organi esteri 73 84 (11)
Debiti verso amministratori 6 6 -
Debiti verso istituti di previdenza 2.404 2.258 146
Debiti per altre imposte 39 46 (7)
Vari 50 184 (134)
Risconti (96) (69) (27)
Totale 6.397 6.462 (65)

14. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

Nel corso del 2014 i ricavi sono aumentati dell'8,0% rispetto all'esercizio precedente. Il 39,1% delle vendite è stato realizzato verso clienti italiani, con un incremento del 12,4% rispetto al 2013, le vendite sui mercati europei rappresentano, invece, il 45,3% del fatturato, con un incremento del 6,7% sull'anno precedente. Il fatturato verso paesi extraeuropei è salito dell'1,7%, pari ad un'incidenza sul totale vendite del 15,6%. Si rimanda alla relazione sulla gestione per ulteriori approfondimenti.

15. ALTRI RICAVI E PROVENTI

La voce altri ricavi operativi è così composta:

2014 2013 Variazione
Affitti 57 111 (54)
Plusvalenze 45 14 31
Utilizzo fondi 6 3 3
Risarcimenti 14 54 (40)
Rimborsi vari 402 377 25
Altro 395 61 334
Contributi in conto esercizio 1 109 (108)
Totale 920 729 191

I "rimborsi vari" si riferiscono principalmente ai costi di trasporto riaddebitati ai clienti.

Nella voce "Altro" è confluito il risarcimento, pari a 350 migliaia di euro, ottenuto a seguito di un contenzioso commerciale.

16. COSTI PER SERVIZI

La voce è così composta:

2014 2013 Variazione
Lavorazioni Esterne 2.688 2.536 152
Energia elettrica, riscaldamento e acqua 1.498 1.533 (35)
Trasporti su vendite 1.721 1.766 (45)
Carburanti 460 487 (27)
Viaggi e Trasferte 852 853 (1)
Manutenzioni e riparazioni 2.120 1.789 331
Consulenze 1.368 1.293 75
Pubblicità, promozione 558 558 -
Assicurazioni 587 570 17
Emolumenti organi sociali 680 627 53
Spese postali e telefoniche 404 400 4
Provvigioni 356 275 81
Vigilanza e pulizie 505 608 (103)
Servizi bancari 151 147 4
Varie 667 440 227
Totale 14.615 13.882 733

17. COSTI PER AFFITTO E NOLEGGI

La voce è così composta:

2014 2013 Variazione
Affitto e spese relative 818 878 (60)
Noleggio autovetture e vari 562 481 81
Totale 1.380 1.359 21

18. COSTI DEL PERSONALE

Il costo del personale è così composto:

2014 2013 Variazione
Salari e Stipendi 24.036 23.183 853
Oneri sociali 6.213 5.953 260
Trattamento di Fine Rapporto 1.035 1.023 12
Trattamento di quiescenza e simili 279 163 116
Altri costi 545 437 108
Totale 32.108 30.759 1.349

Nella voce "Salari e stipendi" sono compresi 829 migliaia di euro, relativi al costo del lavoro interinale, sostenuto principalmente dalla Capogruppo.

Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria, è il seguente:

2014 2013 Variazione
Dirigenti 15 15 -
Impiegati 282 279 3
Operai 298 286 12
Lavoro temporaneo 23 32 (9)
Totale 618 612 6

La ripartizione dei dipendenti medi per società è la seguente:

Dirigenti Impiegati Operai Interinali Totale
2014
Totale
2013
Variazione
Cembre S.p.A. 6 176 215 21 418 418 -
Cembre Ltd 3 36 62 - 101 96 5
Cembre Sarl 1 18 5 - 24 24 -
Cembre España SL 1 22 7 1 31 31 -
Cembre AS - 2 - - 2 2 -
Cembre Inc. 3 14 5 - 22 20 2
Cembre GmbH 1 14 4 1 20 21 (1)
Totale 15 282 298 23 618 612 6

19. ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce è così composta:

2014 2013 Variazione
Imposte diverse 685 662 23
Perdite su crediti 4 10 (6)
Minusvalenze 235 26 209
Erogazioni liberali 18 16 2
Altro 335 283 52
Totale 1.277 997 280

Nella voce residuale "Altro" sono inclusi prevalentemente spese varie sostenute dalla Capogruppo. Le minusvalenze includono un importo di 126 migliaia di euro derivante dalla dismissione delle migliorie su immobili di terzi, a seguito del recesso anticipato da parte di Cembre S.p.A. da alcuni contratti locativi, determinato dal trasferimento dei relativi reparti produttivi in spazi di proprietà.

20. ACCANTONAMENTI PER RISCHI

La voce è così composta:

2014 2013 Variazioni
Indennità clientela 9 8 1
Altri rischi 132 - 132
Totale 141 8 133

L'accantonamento al fondo indennità clientela, pari ad euro 9.204, è stato stanziato in relazione alla possibilità di sostenimento della spesa, nell'eventualità della cessazione del mandato di agenzia.

La voce "altri rischi" include gli accantonamenti per oneri derivanti da contenziosi commerciali in corso e non definiti alla data di approvazione del bilancio.

2014 2013 Variazioni Interessi bancari attivi 20 14 6 Altri proventi finanziari 1 2 (1) Totale proventi finanziari 21 16 5 Finanziamenti e scoperti di conto corrente (6) (54) 48 Oneri finanziari da attualizzazione TFR (91) (98) 7 Altri oneri finanziari (2) (11) 9 Totale oneri finanziari (99) (163) 64

21. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

22. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte sul reddito sono così composte:

2014 2013 Variazioni
Imposte correnti (6.663) (5.403) (1.260)
Imposte differite 503 321 182
Totale (6.160) (5.082) (1.078)

Totale proventi e oneri finanziari (78) (147) 69

Di seguito presentiamo la riconciliazione tra le imposte teoriche, calcolate utilizzando l'aliquota della Capogruppo (IRES+IRAP = 31,4%) e le imposte effettive da bilancio consolidato.

2014 2013
Importo % Importo %
Risultato ante imposte 19.702 15.585
Imposte teoriche 6.186 31,40% 4.894 31,40%
Effetto oneri non deducibili 987 5,01% 1.084 6,96%
Effetto proventi non tassati e detrazioni (1.082) -5,49% (1.068) -6,85%
Effetto diverso imponibile IRAP 495 2,51% 542 3,48%
Altre detrazioni (86) -0,44% (88) -0,56%
Effetto cambio aliquota Cembre Ltd (3) -0,02% (24) -0,15%
Sopravvenienze (114) -0,58% (175) -1,12%
Effetto diverse aliquote estere (223) -1,13% (83) -0,53%
Totale imposte da bilancio 6.160 31,27% 5.082 32,61%

Al 31 dicembre 2014 non vi sono differenze temporanee e perdite fiscali pregresse maturate sulle quali non siano state rilevate imposte anticipate e/o differite.

Le imposte differite e anticipate, incluse nel conto economico possono essere suddivise come segue:

2014 2013
Storno utili infragruppo non realizzati nelle rimanenze 337 (110)
Fondo svalutazione crediti della Capogruppo 100 40
Differenze su ammortamenti controllata americana (56) -
Valutazione delle rimanenze della Capogruppo a costo medio 53 232
Ammortamenti anticipati (47) 19
Svalutazione magazzino 47 37
Attualizzazione TFR 25 18
Fondi personale controllata francese 24 5
Differenze su ammortamenti Capogruppo 14 83
Ammortamento avviamento (5) (5)
Storno fondo garanzia controllata tedesca - 3
Altre 11 (1)
Imposte anticipate e differite dell'esercizio 503 321

23. RISULTATO COMPLESSIVO

Il Gruppo Cembre ha scelto di adeguarsi a quanto definito dallo IAS 1 Rivisto, utilizzando un unico prospetto per la presentazione del proprio risultato economico complessivo. In particolare, gli effetti economici iscritti direttamente a patrimonio netto vengono evidenziati separatamente e vanno ad incrementare o a diminuire il risultato netto del periodo. Al 31 dicembre 2014, le variazioni si riferiscono alle differenze cambio generatesi, in sede di consolidamento, dalla conversione dei bilanci delle controllate estere non appartenenti all'area euro e agli effetti dell'attualizzazione del TFR.

24. UTILE PER AZIONE (BASE E DILUITO)

L'utile per azione è calcolato dividendo l'utile netto per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie detenute alla fine dell'esercizio (il Gruppo non detiene azioni proprie).

2014 2013
Utile Netto di Gruppo 13.542 10.503
Numero azioni ordinarie (in migliaia) 17.000 17.000
Utile per azione base e diluito 0,80 0,62

25. DIVIDENDI

In data 22 maggio 2014 (data di stacco 19 maggio) sono stati messi a pagamento dividendi per 4.420 migliaia di euro, relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2013, corrispondenti a 0,26 euro per ogni azione avente diritto.

2014 2013
Dichiarati e pagati nell'anno:
Saldo dividendo 2013: 0,26 euro (2012: 0,16 centesimi) 4.420 2.720
Proposti per approvazione all'Assemblea dei soci (non
rilevati come passività al 31 dicembre):
Saldo dividendo 2014: 0,36 euro (2013: 0,26 centesimi) 6.120 4.420

I dividendi proposti per approvazione all'Assemblea dei soci ammontano a 0,36 euro per azione, pari a complessivi 6.120 migliaia di euro. Tale importo non è stato rilevato tra le passività nel presente bilancio.

26. IMPEGNI E RISCHI

31/12/2014 31/12/2013 Variazioni
Fideiussioni prestate 547 637 (90)

Al 31 dicembre 2014 la Capogruppo ha prestato fidejussioni al Comune di Brescia per 352 migliaia di euro, a garanzia dell'impegno di realizzare opere di urbanizzazione a seguito dei lavori di rifacimento dell'ingresso e dei parcheggi. La quota residua di impegni riguarda invece garanzie di fornitura rilasciate a enti elettrici e ferroviari.

27. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La posizione finanziaria netta del Gruppo si è attestata, a fine esercizio, ad un valore positivo di 11.659 migliaia di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2013.

Alla data di chiusura del bilancio, il Gruppo non ha contratto debiti che richiedano il rispetto di "covenants" (coefficienti patrimoniali/reddituali) o "negative pledges" (clausole limitative). Di seguito si fornisce il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo, sulla base di quanto stabilito dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064313 del 28 luglio 2006:

31/12/2014 31/12/2013
A Cassa 13 17
B Conti correnti bancari 11.646 7.522
C Liquidità (A+B) 11.659 7.539
D Crediti finanziari - -
E Debiti bancari correnti - (1.647)
F Indebitamento finanziario corrente (E) - (1.647)
G Posizione finanziaria netta corrente (C+D+F) 11.659 5.892
H Indebitamento finanziario non corrente - -
I Posizione finanziaria netta (G+H) 11.659 5.892

28. INFORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE

Nella tabella seguente riassumiamo i rapporti in essere, alla data del 31 dicembre 2014, tra la Capogruppo Cembre S.p.A. e le società controllate.

Crediti Debiti Ricavi Costi
Cembre Ltd. 522 6 9.007 255
Cembre S.a.r.l. 366 1 4.264 64
Cembre España S.L. 409 1 3.645 3
Cembre AS 2 - 361 -
Cembre GmbH 429 92 3.872 136
Cembre Inc. 2.177 - 5.664 91
TOTALE 3.905 100 26.813 549

Con riferimento ai dati concernenti le attività e le passività in essere a fine esercizio nei confronti delle società partecipate sopra esposte, si conferma che le operazioni con le stesse e con parti correlate rientrano nella normale attività della società. Tra i ricavi sono inclusi, oltre alla vendita di prodotti, i proventi derivanti dai riaddebiti dei costi per il mantenimento del sistema informativo e le royalties per l'utilizzo del marchio "Cembre", per un totale di 439 migliaia di euro.

Segnaliamo, che tra i beni immobili locati a Cembre S.p.A. vi sono un fabbricato industriale adiacente alla sede della società, di superficie complessiva pari a 5.960 metri quadrati disposti su tre piani e gli uffici commerciali di Monza, Padova e Bologna. Questi immobili sono di proprietà di "Tha Immobiliare S.p.A.", società con sede a Brescia, il cui capitale è detenuto da Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani, e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Cembre S.p.A.. Il valore complessivo dei canoni d'affitto pagati per tali beni ammonta a 528 migliaia di euro. Tali canoni rispondono alle condizioni normali di mercato; l'interesse per la società è ravvisabile nella prospettiva di continuità e nella riduzione dei rischi di interruzione del contratto di locazione. Alla fine dell'esercizio tutti i debiti verso Tha Immobiliare S.p.A. risultano saldati.

Cembre S.p.A., inoltre, ha ottenuto in locazione da Montifer s.r.l. una porzione di fabbricato industriale adiacente alla sede della società, per complessivi 2.970 metri quadrati. La moglie del dott. Fabio Fada, consigliere indipendente di Cembre S.p.A., è consigliere senza deleghe di Montifer s.r.l.. Il valore dei canoni d'affitto pagati nel 2014 per tali beni, in linea con le condizioni vigenti sul mercato, ammonta a 76 migliaia di euro. I contratti di locazione sono stati chiusi al 30 settembre e al 30 novembre 2014, a seguito del trasferimento dei reparti che utilizzavano gli immobili oggetto della locazione nei fabbricati di proprietà di Cembre S.p.A., di cui è stata ultimata la ristrutturazione.

Cembre Ltd ha in affitto un fabbricato industriale di proprietà della Borno Ltd, società controllata da Lysne S.p.A., per un canone annuo di 43 migliaia di sterline (pari a 53 migliaia di euro), tale canone risponde alle normali condizioni di mercato.

2014 2013 Variazione
Affitti passivi Cembre Spa verso Tha 528 526 2
Affitti passivi Cembre Spa verso Montifer 76 97 (21)
Affitti passivi Cembre Ltd verso Borno Ltd 53 49 4
TOTALE 657 672 (15)

Gli affitti passivi verso parti correlate possono essere così sintetizzati:

Cembre S.p.A. non ha rapporti diretti con la controllante Lysne S.p.A., oltre a quelli relativi all'esercizio dei diritti propri di tale azionista. Lysne S.p.A. non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento.

Compensi percepiti da Amministratori e Sindaci

Nel corso dell'esercizio 2014 i membri del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale hanno rispettivamente percepito, al netto dei contributi:

Collegio Sindacale Amministratori
Emolumenti per la carica in Cembre S.p.A. 84 492
Retribuzioni da lavoro dipendente - 234
Accantonamento bonus variabile - 50
Benefici non monetari - 14

I benefici non monetari derivano dall'utilizzo dell'autovettura e dalla stipulazione di polizze assicurative a loro favore.

In accordo con la politica di remunerazione della Cembre S.p.A. è stato introdotto un compenso variabile parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato, che verrà erogato nel 2018 nel caso in cui vengano raggiunti gli obiettivi fissati per il periodo 2014-2017 dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le Remunerazioni. L'importo accantonato ammonta a 50 migliaia di euro.

29. GESTIONE DEL RISCHIO E STRUMENTI FINANZIARI

Il Gruppo non utilizza in modo significativo le varie tipologie esistenti di strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio.

La scadenza a breve di gran parte degli strumenti finanziari fa sì che il loro valore esposto in bilancio sia sostanzialmente in linea con il valore equo determinabile dal mercato.

Rischi connessi al mercato

Il Gruppo cerca di fare fronte a questo rischio con la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, con l'elevata automazione e l'ammodernamento del proprio processo produttivo, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di tasso

Alla data di chiusura del bilancio non risulta acceso nessun tipo di finanziamento.

Rischio di cambio

Il Gruppo Cembre, pur avendo una notevole presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio (transattivo ed economico), in quanto le principali aree di business sono in ambito euro, valuta nella quale sono principalmente denominati i flussi di cassa commerciali.

L'esposizione al rischio di cambio è determinata principalmente da alcune componenti di vendita nelle seguenti divise: dollari americani, sterline inglesi e corona norvegese. L'entità ed i volumi connessi non sono tali da incidere in maniera significativa sul risultato del Gruppo.

Come descritto nella sezione dedicata ai principi di consolidamento, i bilanci delle società controllate redatti in valuta diversa dall'euro, sono convertiti ai tassi di cambio pubblicati sul sito internet dell'Ufficio Italiano Cambi.

Di seguito illustriamo l'effetto di possibili variazioni dei tassi di cambio sulle voci principali dei bilanci delle controllate operanti fuori dall'area Euro:

Valuta Variazione
cambio
Variazione
Patrimonio Netto
Variazione
Fatturato
Variazione
Utile ante imposte
Cembre Ltd GBP 5% / -5% 708/ (708) 1.114 / (1.114) 167 / (167)
Cembre AS NOK 5% / -5% 25 / (25) 48 / (48) 5 / (5)
Cembre Inc USD 5% / -5% 274 / (274) 503 / (503) 48 / 48

Al 31 dicembre 2014 l'effetto economico delle operazioni in valuta è positivo per 347 migliaia di euro.

Rischio di liquidità

L'esposizione del Gruppo al rischio di liquidità è minima, la struttura patrimonialefinanziaria, infatti, non evidenzia particolari criticità. Il ciclo incassi pagamenti è equilibrato, come evidenziato dal rapporto tra attivo circolante e passivo circolante che è ampiamente superiore a 2.

Rischio di credito

L'esposizione al rischio di credito del Gruppo è riferibile esclusivamente a crediti commerciali.

Come evidenziato nella Nota 4, il Gruppo Cembre non presenta aree di rischio di credito commerciale di particolare rilevanza.

Le procedure operative limitano la vendita di prodotti o servizi ai clienti senza un adeguato profilo di credito o garanzie collaterali. I crediti scaduti da più di un anno e i crediti in contenzioso sono coperti dal fondo appositamente accantonato.

30. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI BILANCIO

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico o sulla struttura patrimoniale del Gruppo.

31. PARTECIPAZIONI INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO

Le partecipazioni incluse nel consolidamento con il metodo integrale, sono le seguenti:

Denominazione Sede Capitale sociale Quota posseduta
al 31/12/2014
Quota posseduta
al 31/12/2013
Cembre Ltd Sutton Coldfield
(Birmingham - UK)
GBP 1.700.000 100% 100%
Cembre Sarl Morangis
(Parigi - Francia)
EURO 1.071.000 100% (*) 100% (*)
Cembre España SL Torrejon de Ardoz
(Madrid - Spagna)
EURO 2.902.000 100% (*) 100% (*)
Cembre AS Stokke
(Norvegia)
NOK 2.400.000 100% 100%
Cembre GmbH Monaco
(Germania)
EURO 1.812.000 100% (*) 100% (*)
Cembre Inc. Edison
(New Jersey - Usa)
US \$ 1.440.000 100%(**) 100%(**)

(*) di cui il 5 per cento detenuto tramite Cembre Ltd

(**) di cui il 29 per cento detenuto tramite Cembre Ltd

Brescia, 11 marzo 2015

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO CEMBRE S.P.A. Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Attestazione del Bilancio consolidato

ex art.154-bis, comma 5 del D.Lgs n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2014.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2014:

a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

b) é redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

Si attesta, inoltre, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Brescia, 11 marzo 2015

firmato: firmato: Giovanni Rosani Claudio Bornati

Il Presidente ed Il Dirigente preposto alla redazione Amministratore Delegato dei documenti contabili societari

Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria di Cembre S.p.A.

ATTIVITÀ Note 31.12.2014 31.12.2013
di cui verso parti di cui verso parti
correlate correlate
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Immobilizzazioni materiali 1 54.213.117 50.163.367
Immobilizzazioni immateriali 2 1.166.122 1.097.478
Partecipazioni in società controllate 3 10.144.083 10.144.083
Altre partecipazioni 4 10.333 5.224
Altre attività non correnti 5 5.558 5.273
Attività per imposte anticipate 14 704.753 530.101
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 66.243.966 61.945.526
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 6 26.908.930 25.976.903
Crediti commerciali 7 15.830.675 16.215.533
Crediti commerciali verso controllate 8 3.904.737 3.904.737 4.478.720 4.478.720
Crediti tributari 9 815.967 800.205
Altre attività 10 488.260 1.317.110
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 33 7.342.623 2.957.545
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 55.291.192 51.746.016
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA - -
TOTALE ATTIVITÀ 121.535.158 113.691.542
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Note 31.12.2014 31.12.2013
di cui verso parti di cui verso parti
PATRIMONIO NETTO correlate correlate
Capitale 11 8.840.000 8.840.000
Riserve 11 78.179.016 74.014.051
Risultato netto dell'esercizio 12.202.351 8.676.088
TOTALE PATRIMONIO NETTO 99.221.367 91.530.139
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività finanziarie non correnti - -
TFR e altri fondi personale 12 2.333.101 160.155 2.287.527 152.927
Fondi per rischi ed oneri 13 269.327 50.000 78.815
Passività per imposte differite 14 2.164.903 2.257.876
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 4.767.331 4.624.218
PASSIVITÀ CORRENTI
Passività finanziarie correnti 15 - 1.647.539
Debiti commerciali 16 12.094.491 11.900.008
Debiti commerciali verso controllate 17 99.706 99.706 30.183 30.183
Debiti tributari 1.098.932 30.957
Altri debiti 18 4.253.331 3.928.498
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 17.546.460 17.537.185
PASSIVITÀ DA ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
TOTALE PASSIVITÀ 22.313.791 22.161.403
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 121.535.158 113.691.542

Prospetto del risultato economico complessivo di Cembre S.p.A.

Note 2014 2013
di cui verso parti di cui verso parti
correlate correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 19 84.902.582 26.348.498 78.100.447 24.286.533
Altri ricavi e proventi 20 1.043.041 464.891 853.410 429.833
TOTALE RICAVI E PROVENTI 85.945.623 78.953.857
Costi per materiali e merci 21 (33.755.814) (549.221) (31.500.182) (382.021)
Variazione delle rimanenze 6 932.026 (746.597)
Costi per servizi 22 (10.007.214) (630.876) (9.715.034) (580.676)
Costi per affitto e noleggi 23 (957.087) (604.052) (975.106) (622.720)
Costi del personale 24 (22.235.392) (304.015) (21.611.175) (278.695)
Altri costi operativi 25 (918.047) (631.161)
Costi per lavori interni capitalizzati 882.965 776.711
Svalutazione di crediti 7 (568.533) (367.944)
Accantonamento per rischi 26 (140.989) (8.034)
RISULTATO OPERATIVO LORDO 19.177.538 14.175.335
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 1 (3.704.120) (3.486.290)
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 2 (386.171) (344.922)
RISULTATO OPERATIVO 15.087.247 10.344.123
Proventi finanziari 27 1.954.227 1.941.019 2.123.034 2.119.003
Oneri finanziari 27 (96.818) (151.807)
Utili e perdite su cambi 28 265.525 (45.287)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 17.210.181 12.270.063
Imposte sul reddito dell'esercizio 29 (5.007.830) (3.593.975)
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO 12.202.351 8.676.088
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA' DESTINATE ALLA DISMISSIONE - -
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO 12.202.351 8.676.088
Elementi che non saranno imputati a conto economico 30
Proventi (perdite) attuariali su TFR (125.687) 33.313
Imposte su elementi che non saranno imputati a conto economico 30 34.564 (9.161)
RISULTATO COMPLESSIVO 12.111.228 8.700.240
UTILE BASE E DILUITO PER AZIONE 0,72 0,51

Rendiconto finanziario relativo alla Cembre S.p.A.

2014 2013
A) DISPONIBILITÀ LIQUIDE O EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 2.957.545 540.488
B) FLUSSI FINANZIARI DELLA GESTIONE OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio 12.202.351 8.676.088
Ammortamenti e svalutazioni 4.090.291 3.831.212
(Plusvalenze) o minusvalenze da realizzo immobilizzazioni 76.351 (14.445)
Variazione netta Fondo Trattamento di Fine Rapporto 45.574 (8.779)
Variazione netta fondi rischi ed oneri 190.512 (2.303)
Utile (Perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante 16.605.079 12.481.773
(Incremento) Decremento crediti verso clienti 958.841 1.277.218
(Incremento) Decremento rimanenze (932.027) 746.597
(Incremento) Decremento altre attività correnti e imposte anticipate 638.436 1.591.310
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori 213.837 (81.725)
Incremento (Decremento) altre passività correnti, imposte differite e debiti tributari 1.299.835 (60.549)
Variazione del capitale circolante 2.178.922 3.472.851
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' OPERATIVE 18.784.001 15.954.624
C) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
Investimento in immobilizzazioni:
- immateriali (454.815) (533.436)
- materiali (8.052.358) (6.182.455)
- finanziarie (5.109) -
Prezzo di realizzo o rimborso di immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie
- materiali 222.137 19.967
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori di cespiti 50.169 (1.577.629)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO (8.239.976) (8.273.553)
D) FLUSSO FINANZIARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
(Incremento) Decremento dei crediti immobilizzati (285) 3.102
Incremento (Decremento) dei debiti bancari (1.647.539) (2.571.268)
Distribuzione di dividendi (4.420.000) (2.720.000)
FLUSSO FINANZIARIO NETTO GENERATO (ASSORBITO) DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (6.067.824) (5.288.166)
E) FLUSSO GENERATO (ASSORBITO) NELL'ESERCIZIO (B+C+D) 4.476.201 2.392.905
F) Attualizzazione TFR (91.123) 24.152
G) DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'EERCIZIO (A+E+F) 7.342.623 2.957.545
DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 7.342.623 2.957.545
Passività finanziarie correnti - (1.647.539)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 7.342.623 1.310.006
INTERESSI PAGATI NELL'ESERCIZIO (5.374) (54.235)
COMPOSIZIONE DISPONIBILITA' LIQUIDE O EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO
Cassa 7.946 3.104
Conti correnti bancari 7.334.677 2.954.441
7.342.623 2.957.545

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Saldo al
31.12.2013
Effetti della
fusione
Allocazione del
risultato netto
dell'esercizio
precedente
Altri
movimenti
Utile
complessivo
dell'esercizio
Saldo al
31.12.2014
Capitale sociale 8.840.000 8.840.000
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 12.244.869
Riserva legale 1.768.000 1.768.000
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 585.159
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 68.412
Riserva straordinaria 50.696.734 4.256.088 54.952.822
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 4.051.204
Riserva per attualizzazione TFR 202.535 (91.123) 111.412
Avanzo di fusione 4.397.138 4.397.138
Utili portati a nuovo - -
Risultato dell'esercizio 8.676.088 (8.676.088) 12.202.351 12.202.351
Totale patrimonio netto 91.530.139 - (4.420.000) - 12.111.228 99.221.367
Saldo al
31.12.2012
Effetti della
fusione
Allocazione del
risultato netto
dell'esercizio
precedente
Altri
movimenti
Utile
complessivo
dell'esercizio
Saldo al
31.12.2013
Capitale sociale 8.840.000 8.840.000
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 12.244.869
Riserva legale 1.768.000 1.768.000
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 585.159
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 68.412
Riserva straordinaria 44.542.089 6.154.645 50.696.734
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 4.051.204
Riserva per attualizzazione TFR 178.383 24.152 202.535
Avanzo di fusione - 4.397.138 4.397.138
Utili portati a nuovo - -
Risultato dell'esercizio 8.874.645 (8.874.645) 8.676.088 8.676.088
Totale patrimonio netto 81.152.761 4.397.138 (2.720.000) -
8.700.240
91.530.139

Note esplicative al bilancio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2014

I. INFORMAZIONI SOCIETARIE

Cembre S.p.A. è una società per azioni con sede in Brescia, via Serenissima 9. La società è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Cembre S.p.A. (di seguito la Società) ha come oggetto principale la produzione e la commercializzazione di connettori elettrici e relativi utensili.

La pubblicazione del bilancio di Cembre S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 11 marzo 2015.

Cembre S.p.A. è controllata da Lysne S.p.A., holding di partecipazioni con sede a Brescia, che non esercita attività di direzione e coordinamento.

II. FORMA E CONTENUTO

Il bilancio al 31 dicembre 2014 è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005.

I principi contabili utilizzati per il presente bilancio sono quelli formalmente omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2014.

Il bilancio di esercizio è stato redatto in base al principio del costo storico, fatte salve quelle voci per le quali i principi contabili internazionali prevedano una diversa valutazione.

I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note illustrative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in Euro.

Il bilancio al 31 dicembre 2014 è stato redatto utilizzando il presupposto della continuità aziendale.

La seguente tabella contiene l'elenco dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni approvate dallo IASB, divenuti effettivi a partire dal 2014 e, quindi, tenuti in considerazione, ove applicabili, nella formazione del presente bilancio:

Descrizione Data di entrata in
vigore
IFRS 10 – Bilancio consolidato 1 gennaio 2014
IFRS 11 – Accordi congiunti 1 gennaio 2014
IFRS 12 – Informativa riguardante la partecipazione in altre imprese 1 gennaio 2014
IAS 27 – Bilancio separato 1 gennaio 2014
IAS 28 – Partecipazione in imprese collegate e joint ventures 1 gennaio 2014
Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 and IAS 27 – Partecipazione in altre imprese 1 gennaio 2014
Modifiche allo IAS 32 – Compensazione di attività e passività finanziarie 1 gennaio 2014
Modifiche allo IAS 36 – Informativa sul valore recuperabile di attività non finanziarie 1 gennaio 2014
Modifiche allo IAS 39 – Rinnovo di contatti derivati e continuità della copertura 1 gennaio 2014
IFRIC 21 - Tributi 1 gennaio 2014

Le modifiche sopra elencate non hanno trovato applicazione nel bilancio di Cembre S.p.A..

Cambiamenti futuri nei principi contabili

Sono in corso di recepimento da parte dei competenti organi dell'Unione Europea i seguenti aggiornamenti dei principi IFRS (già approvati dallo IASB), nonché le seguenti interpretazioni ed emendamenti:

Descrizione Data di entrata in
vigore
Nuovi Principi
IFRS 9 – Strumenti Finanziari 1 gennaio 2018
IFRS 14 – Conti di riconciliazione 1 gennaio 2016
IFRS 12 – Ricavi da contratti con i clienti 1 gennaio 2017
Modifiche ai principi contabili
Modifiche all'IFRS 11 – Contabilizzazione di acquisizioni di interesse in accordi
congiunti
1 luglio 2016
Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38 – Metodi di ammortamento e svalutazione
accettabili
1 gennaio 2016
Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 41 – Agricoltura: piante da frutto 1 gennaio 2016
Modifiche allo IAS 19 – Piani a benefici definiti: contributi dei lavoratori 1 luglio 2014
Modifiche allo IAS 27 – Il metodo del patrimonio netto nel bilancio separato 1 gennaio 2016
Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28 – Vendita o contribuzione di attività tra un
investitore e la sua associata o Joint Venture
1 gennaio 2016
Aggiornamenti annuali agli IFRS: Ciclo 2010-2012 1 luglio 2014
Aggiornamenti annuali agli IFRS: Ciclo 2011-2013 1 luglio 2014
Aggiornamenti annuali agli IFRS: Ciclo 2012-2014 1 gennaio 2016

La Cembre S.p.A. si riserva di valutare nei prossimi mesi i possibili effetti derivanti dalla adozione delle modifiche e dei nuovi principi.

III. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Presentazione del bilancio

I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità:

  • nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti, le passività correnti e non correnti;
  • nel prospetto del risultato economico complessivo l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il rendiconto finanziario è utilizzato il metodo indiretto.

Le modalità di redazione dei prospetti di bilancio non sono state modificate rispetto all'esercizio precedente.

Si precisa inoltre che, con riferimento alla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, negli schemi di bilancio sono stati evidenziati i rapporti significativi con parti correlate.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono rilevate al costo storico e sono esposte in bilancio al netto del relativo fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore.

Le spese di manutenzione e riparazione non vengono capitalizzate, ma rilevate nel conto economico dell'esercizio di competenza, ad eccezione di quelle che comportino un incremento della vita utile del cespite.

L'ammortamento, che inizia quando il bene diviene disponibile per l'uso, è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene e tenuto conto del valore residuo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate, che rispecchiano la vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di beni, sono le seguenti:

- fabbricati e costruzioni leggere: dal 3% al 10%
- impianti e macchinari: dal 10% al 15%
- attrezzature industriali e commerciali: dal 15% al 25%
- altri beni: dal 12% al 25%.

I terreni, avendo di norma una vita utile illimitata, non sono soggetti ad ammortamento. Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo, e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività o le unità generatrici di flussi finanziari vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati, se necessario, alla fine di ciascun esercizio.

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Eventuali perdite o utili (calcolati come differenza tra i proventi netti della vendita e il valore contabile) sono inclusi a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Leasing

Le attività possedute mediante contratti di locazione finanziaria, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti alla Società tutti i rischi e benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa la somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto.

Il debito corrispondente al contratto di locazione finanziaria è iscritto tra le passività finanziarie. Tali beni sono classificati nelle rispettive categorie di appartenenza ed ammortizzati lungo un periodo pari al minore tra la durata del contratto e la vita utile del bene stesso.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi e sono rilevati come costi nel conto economico lungo la durata del contratto.

Attività immateriali

Le immobilizzazioni immateriali acquistate sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 (Attività immateriali), quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Le immobilizzazioni immateriali acquisite separatamente sono inizialmente capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.

Le attività generate internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono rilevate come attività immateriali.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte in bilancio al costo, al netto dell'ammontare complessivo degli ammortamenti calcolati a quote costanti sulla base della vita utile stimata dell'attività e delle perdite per riduzione durevole di valore accumulate. Tuttavia, se un'attività immateriale è caratterizzata da una vita utile indefinita, non viene ammortizzata, ma sottoposta periodicamente ad un'analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:

- concessioni e licenze: da 5 a 10 anni
- licenze d'uso software da 3 a 5 anni
- brevetti: 2 anni
- costi di sviluppo: 5 anni
- marchi: da 10 a 20 anni.

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

Il valore contabile delle attività immateriali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato, secondo il piano di ammortamento stabilito. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività vengono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo.

Partecipazioni in società controllate

Sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite durevoli di valore.

La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte a verifica circa eventuali perdite di valore ogniqualvolta vengano rilevati degli indicatori di "impairment". Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita durevole di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione.

Nel caso le perdite della partecipata eccedano il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, maggiorato degli oneri accessori all'acquisto, che rappresenta il valore equo del corrispettivo pagato. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate in relazione alla loro destinazione funzionale sulla base dello schema seguente.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico.

Questa categoria ricomprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace

Investimenti detenuti fino a scadenza

Le attività finanziarie, che non sono strumenti derivati e che prevedono pagamenti fissi o determinabili e con una scadenza fissa, sono classificate come "investimenti detenuti fino a scadenza" quando la Società ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.

Le attività finanziarie che la Società decide di tenere in portafoglio per un periodo indefinito non rientrano in tale categoria.

Gli investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come le obbligazioni, successivamente alla rilevazione iniziale, sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso effettivo di interesse, che rappresenta il tasso che attualizza i pagamenti o gli incassi futuri stimati lungo la vita attesa dello strumento finanziario.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi che vanno ripartiti lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.

Finanziamenti e crediti

I finanziamenti e crediti sono attività finanziarie non derivate, con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotati su un mercato attivo. Tali attività sono rilevate secondo il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso effettivo di sconto. Gli utili e le perdite sono iscritti a conto economico quando i finanziamenti e crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Attività finanziarie disponibili per la vendita "available for sale"

Le attività finanziarie disponibili per la vendita includono tutte quelle attività non rientranti nelle precedenti categorie. Dopo l'iniziale iscrizione al costo, le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value e gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto fino a quando non sono cedute, o fino a quando non si accerta che hanno subito una perdita di valore; gli utili o perdite fino a quel momento accumulati nel patrimonio netto sono imputati a conto economico.

In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il fair value è determinato mediante tecniche di valutazione basate sui prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti oppure sulla base del valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile oppure sull'analisi dei flussi finanziari attualizzati o di modelli di pricing delle opzioni. Rientrano in tale categoria le partecipazioni in altre imprese.

Perdita di valore di attività finanziarie

La Società verifica, almeno una volta all'anno, l'eventuale presenza di perdite di valore sulle singole attività finanziarie. Esse vengono rilevate solo nel momento in cui si abbia l'obiettiva evidenza, in seguito al verificarsi di uno o più eventi, che il valore delle attività si sia ridotto rispetto alla rilevazione iniziale.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del patrimonio netto, in apposita riserva.

L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di azioni proprie non determina la rilevazione di alcun utile o perdita nel conto economico.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo, rappresentato dal normale prezzo di vendita, al netto dei costi di completamento e di vendita.

Il costo delle rimanenze comprende i costi di acquisto, i costi di trasformazione e gli altri costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il metodo utilizzato per la determinazione del costo delle rimanenze è quello del costo medio ponderato, comprensivo del costo delle rimanenze iniziali. Sono calcolati fondi svalutazione per prodotti finiti, per materiali e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.

Crediti e debiti

I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, successivamente valutati al costo ammortizzato e svalutati in caso di perdite di valore. I debiti sono normalmente valutati al costo ammortizzato, possono venire adeguati eccezionalmente, in caso di mutamento di valore.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritte al valore nominale.

Finanziamenti

I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento.

Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Conversione delle poste in valuta estera

Le transazioni in valuta estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione. Le differenze cambio realizzate nel corso dell'esercizio, in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera, sono iscritte a conto economico.

Alla chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera, costituite da denaro posseduto o da attività e passività da ricevere o pagare in ammontare di denaro fisso e determinabile, sono riconvertite nella valuta funzionale di riferimento al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell'esercizio, registrando a conto economico l'eventuale differenza cambio rilevata.

Le poste non monetarie espresse in valuta estera sono convertite nella moneta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione, ovvero il cambio storico originario.

Fondi per rischi e oneri

I fondi, iscritti per far fronte alla copertura di passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile, delle quali tuttavia alla data di redazione del bilancio risultano indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza, sono rilevati quando è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, conseguente ad eventi passati, quando è probabile che tale obbligazione sia onerosa ed il suo ammontare possa essere stimato attendibilmente.

La valutazione dei fondi è fatta al fair value di ciascuna passività; quando l'effetto finanziario e il momento di esborso sono attendibilmente stimabili, i fondi ne comprendono la componente finanziaria, imputata a conto economico tra i proventi (oneri) finanziari. I fondi accantonati sono riesaminati ad ogni data di rendicontazione e rettificati in modo da rappresentare la migliore stima corrente.

Benefici per i dipendenti

In base allo IAS 19, e prima della riforma tracciata dalla Legge Finanziaria 2007, il Trattamento di fine rapporto era classificabile tra i piani a benefici definiti ed era pertanto soggetto a valutazioni attuariali.

Con la nuova normativa, le quote maturate fino al 31 dicembre 2006 continuano ad essere rilevate secondo le regole dei piani a benefici definiti, mentre le quote maturate dall'1 gennaio 2007 vengono trattate in due modi diversi:

  • se il dipendente ha optato per la previdenza complementare, il TFR maturato dall'1 gennaio 2007 fino al momento della scelta è valutato come una obbligazione a benefici definiti. Successivamente è valutato come un piano a contribuzione definita;
  • se il TFR viene destinato al Fondo Tesoreria INPS, questo viene trattato dall'1 gennaio 2007 come un piano a contribuzione definita.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria viene eliminata quando scadono i diritti per la Società di percepire i flussi finanziari da essa derivanti, oppure quando tali diritti vengano trasferiti ad un'altra entità, cioè quando rischi e benefici dello strumento finanziario cessino di avere effetto sulla situazione patrimoniale e finanziaria della Società.

Una passività finanziaria viene eliminata esclusivamente quando l'obbligazione in essa inclusa sia cancellata, adempiuta o scaduta.

Qualsiasi variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività comporta la sua cancellazione e l'iscrizione di una nuova passività.

Qualsiasi differenza tra il valore iscritto e il corrispettivo pagato per estinguerlo è rilevata a conto economico.

Ricavi

I ricavi sono valutati al valore corrente del corrispettivo ricevuto o spettante.

Vendita di beni

Il ricavo è riconosciuto quando la Società ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene e smette di esercitare il normale livello di attività associate con la proprietà, nonché l'effettivo controllo sul bene venduto.

Prestazione di servizi

Il ricavo è rilevato con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di chiusura del bilancio.

Quando il risultato della prestazione di servizi non può essere attendibilmente stimato, i ricavi devono essere rilevati solo nella misura in cui i costi rilevati saranno recuperabili. Lo stadio di completamento è ottenuto tramite la valutazione del lavoro svolto, oppure

attraverso la proporzione tra i costi sostenuti ed i costi totali stimati.

Interessi

Sono rilevati per competenza con un criterio temporale, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati al valore equo quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferite risultino soddisfatte.

Quando i contributi sono correlati a componenti di costo (per esempio contributi in conto esercizio), sono rilevati nella voce "altri ricavi e proventi", ma ripartiti sistematicamente su differenti esercizi, in modo che i ricavi siano commisurati ai costi che essi intendono compensare.

Quando i contributi sono correlati ad attività (per esempio i contributi in conto impianti o i contributi per attività di sviluppo capitalizzata), il valore equo è sospeso nelle passività a lungo termine e progressivamente rilasciato a conto economico nella voce "altri ricavi e proventi", proporzionalmente alla durata della vita utile dell'attività di riferimento e, quindi, negli esercizi in cui è addebitato a conto economico l'ammortamento dell'attività stessa.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell'esercizio in cui essi sono maturati. Ai sensi dello IAS 23 Revised, gli oneri finanziari sostenuti per l'acquisizione o la realizzazione di cespiti rilevanti (qualifying assets) sono capitalizzati.

Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza.

Imposte sul reddito (correnti, anticipate e differite)

Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione della normativa fiscale vigente. Sulle differenze temporanee esistenti tra i valori delle attività e delle passività iscritte a bilancio ed i relativi valori fiscali la Società rileva imposte differite o anticipate.

Le imposte anticipate sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sarà realizzato reddito imponibile a fronte del quale può essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Anche in presenza di perdite fiscali o crediti di imposta riportati a nuovo, viene rilevata un'attività fiscale differita nella misura in cui è probabile che sia conseguibile nel medio periodo (3-5 anni) un reddito imponibile futuro capiente.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati al valore di mercato (c.d. fair value). Uno strumento finanziario derivato può essere acquistato con finalità di negoziazione o con finalità di copertura.

Gli utili o le perdite di valutazione correlati ai derivati acquistati con finalità di negoziazione sono imputati a conto economico.

La contabilizzazione dei derivati acquistati con finalità di copertura può essere effettuata secondo il c.d. "hedge accounting", che compensa la rilevazione a conto economico dei derivati con quella delle poste coperte, solo quando i derivati rispondono a criteri specifici.

Ai fini della contabilizzazione, le operazioni di copertura sono classificate come "coperture del fair value", se sono a fronte del rischio di variazione di mercato dell'attività o della passività sottostante; oppure come "coperture dei flussi finanziari", se sono a fronte del rischio di variabilità nei flussi finanziari derivanti, sia da un'esistente attività o passività, sia da un'operazione futura.

Per quanto riguarda le coperture del fair value, gli utili e le perdite derivanti dalla rideterminazione del valore di mercato dello strumento derivato sono imputati a conto economico.

Per quanto riguarda le coperture dei flussi finanziari, gli utili e le perdite di valutazione dello strumento di copertura sono rilevati a patrimonio netto per la parte considerata di copertura, mentre l'eventuale porzione non di copertura viene iscritta immediatamente a conto economico.

Nel corso del 2014 non sono stati stipulati contratti relativi a strumenti finanziari derivati.

Uso di stime

Per la valutazione di alcune poste di bilancio, secondo quanto stabilito dai principi contabili IAS/IFRS, la Società ha fatto ricorso a stime ed assunzioni basate sull'esperienza e su altri fattori ritenuti determinanti, ma non certi. Pertanto, il dato consuntivo potrebbe differire dalle valutazioni effettuate.

Periodicamente, i dati stimati, vengono rivisti e gli effetti delle modifiche ad essi apportate si riflettono, a conto economico, nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi, se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri. Di seguito sono riepilogati i processi critici di valutazione e le assunzioni chiave utilizzate dal management nel processo di applicazione dei principi contabili.

Fondo svalutazione magazzino

Il fondo svalutazione magazzino viene iscritto per adeguare il costo delle rimanenze al presumibile valore di realizzo.

Il management analizza la composizione del magazzino con particolare riguardo per le giacenze che evidenziano una bassa rotazione, al fine di stimare un accantonamento prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela.

La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

Per la valutazione di tali benefici, la Società fa ricorso alle tradizionali tecniche statistiche attuariali, basate su sistemi di simulazione stocastica di tipo "Montecarlo". Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il tasso annuo di inflazione; inoltre, lo studio attuariale consulente della Società utilizza ipotesi demografiche relative al tasso di mortalità, invalidità e dimissione dei dipendenti.

Per il 2014, la probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte utilizzata nei calcoli, e basata sul turn-over riscontrato in azienda, è la seguente:

Uomini 6,18%
Donne 4,46%

Le ipotesi adottate riguardo al tasso tecnico di attualizzazione, al tasso di inflazione ed al tasso annuo di incremento del TFR sono invece le seguenti:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 2,50%
Tasso annuo di inflazione 1,50%
Tasso reale annuo di incremento delle retribuzioni 1,00%

Per le anticipazioni si è ipotizzato un tasso medio annuo del 5%, con un importo pari al 70% del TFR accumulato.

Realizzabilità delle imposte differite attive

Cembre S.p.A. valuta la realizzabilità delle imposte differite attive sulla base dei risultati conseguiti e delle possibili evoluzioni di mercato, legate ai contratti in essere e alla recettività/variabilità dello stesso.

Passività potenziali

Nello svolgimento delle attività, il management si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale e tributaria. La Società accerta una passività a fronte di contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

IV. NOTE AI PROSPETTI CONTABILI DI CEMBRE S.P.A.

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob. in
corso
Totale
Costo storico 39.163.135 42.533.410 8.726.008 3.973.496 1.569.772 95.965.821
Fondo ammortamento (7.865.798) (27.878.200) (7.025.417) (3.033.039) - (45.802.454)
Saldo al 31/12/13 31.297.337 14.655.210 1.700.591 940.457 1.569.772 50.163.367
Incrementi 952.870 5.227.161 715.664 494.182 662.481 8.052.358
Ammortamenti (800.828) (2.218.854) (332.618) (351.820) - (3.704.120)
Disinvestimenti netti (125.633) (156.705) - (13.830) (2.320) (298.488)
Riclassifiche 733.918 461.714 122.264 - (1.317.896) -
Saldo al 31/12/14 32.057.664 17.968.526 2.205.901 1.068.989 912.037 54.213.117

1. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Terreni e
fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature Altri beni Immob. in
corso
Totale
Costo storico 37.192.588 35.201.249 6.839.544 3.863.269 4.201.920 87.298.570
Fondo ammortamento (6.944.238) (25.797.037) (5.361.316) (3.003.494) - (41.106.085)
Saldo al 31/12/12 30.248.350 9.404.212 1.478.228 859.775 4.201.920 46.192.485
Effetti della fusione - 1.136.978 83.557 59.704 - 1.280.239
Incrementi 911.834 3.346.376 336.360 345.894 1.241.991 6.182.455
Ammortamenti (915.739) (1.951.754) (296.159) (322.638) - (3.486.290)
Disinvestimenti netti - (3.244) - (2.278) - (5.522)
Riclassifiche 1.052.892 2.722.642 98.605 - (3.874.139) -
Saldo al 31/12/13 31.297.337 14.655.210 1.700.591 940.457 1.569.772 50.163.367

Il volume di investimenti da parte di Cembre S.p.A. nell'esercizio 2014 ammonta a 8.052 migliaia di euro. Gli interventi volti al miglioramento ed ampliamento delle strutture hanno comportato una spesa di 953 migliaia di euro in fabbricati e 1.911 migliaia di euro in impianti fissi, mentre gli interventi mirati al rafforzamento della capacità produttiva hanno determinato un investimento di 3.316 migliaia di euro in macchinari e 716 migliaia di euro in attrezzature e stampi. Tra gli acquisti più importanti segnaliamo, 2 macchine transfer per complessive 508 migliaia di euro, una rettificatrice per 340 migliaia di euro e un centro di tornitura per 359 migliaia di euro.

L'investimento per attrezzature e stampi in corso di realizzazione è stato di 388 migliaia di euro, mentre gli acconti versati per la fornitura di immobilizzazioni ammontano a 274 migliaia di euro.

La voce "Terreni e fabbricati" include la rivalutazione dei terreni fatta in sede di prima applicazione degli IAS e ammontante a 5.921 migliaia di euro.

Si elencano di seguito le rivalutazioni monetarie effettuate sulle immobilizzazioni

Descrizione Legge 576/75 Legge 72/83 Legge 413/91 Totale
Terreni e fabbricati - 248.220 687.441 935.661
Impianti e macchinari 227 52.760 - 52.988
Altri beni 43 - - 43
Totale 271 300.980 687.441 988.692

materiali iscritte nel bilancio di Cembre S.p.A. al 31 dicembre 2014:

2. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Costi di
sviluppo
Brevetti Software Altre
immob.
Immob. in
corso
Totale
Costo storico 729.283 236.339 3.788.999 - 70.570 4.825.191
Fondo ammortamento (445.541) (165.506) (3.116.666) - - (3.727.713)
Saldo al 31/12/2013 283.742 70.833 672.333 - 70.570 1.097.478
Incrementi 231.881 33.913 154.291 4.600 30.130 454.815
Ammortamenti (110.394) (64.691) (208.456) (2.630) - (386.171)
Riclassifiche - - 23.000 47.570 (70.570) -
Saldo al 31/12/2014 405.229 40.055 641.168 49.540 30.130 1.166.122

Tra gli acquisti di Software segnaliamo l'acquisto di un programma per il sistema qualità.

3. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE

31/12/2013 Variazioni Svalutazioni 31/12/2014
Cembre Ltd 3.437.433 - - 3.437.433
Cembre Sarl 1.048.197 - - 1.048.197
Cembre España SL 2.760.194 - - 2.760.194
Cembre AS 293.070 - - 293.070
Cembre GmbH 1.716.518 - - 1.716.518
Cembre Inc. 888.671 - - 888.671
Totale 10.144.083 - - 10.144.083

Si forniscono le seguenti informazioni, espresse in euro, relative alle partecipazioni in

imprese controllate possedute tutte direttamente:

Denominazione e sede Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Risultato
netto
%
Cembre Ltd (Sutton Coldfield - Birmingham) 2.182.565 14.157.835 2.602.598 100
Cembre Sarl (Morangis - Parigi) 1.071.000 2.982.506 169.573 95(a)
Cembre España SL (Torrejon - Madrid) 2.902.200 7.113.840 304.812 95(a)
Cembre AS (Stokke - Norvegia) 265.428 446.028 68.983 100
Cembre GmbH (Monaco - Germania) 1.812.000 4.869.837 302.922 95(a)
Cembre Inc. (Edison - New Jersey-Usa) 1.186.063 5.358.321 561.169 71(b)

(a) il restante 5% è detenuto tramite Cembre Ltd

(b) il restante 29% è detenuto tramite Cembre Ltd

Si precisa che i dati indicati relativamente al capitale, al patrimonio netto ed al risultato netto dell'esercizio, sono stati desunti dai bilanci 2014 approvati dagli organi sociali delle rispettive società. La conversione dei valori espressi in valuta diversa dall'euro è stata effettuata ai cambi relativi all'ultimo giorno dell'esercizio, per capitale sociale e riserve, ed ai cambi medi dell'esercizio, per il risultato netto.

4. ALTRE PARTECIPAZIONI

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Inn.tec. S.r.l. 5.165 5.165 -
Conai 59 59 -
A.Q.M. S.r.l 5.109 - 5.109
Totale 10.333 5.224 5.109

Rappresentano il costo della partecipazione al Consorzio Nazionale Imballaggi ed il costo della partecipazione in Inn.tec. S.r.l., consorzio per l'innovazione tecnologica, con sede legale presso la Provincia di Brescia. Nel corso del 2014 Cembre S.p.A. ha acquisito una partecipazione in A.Q.M. S.r.l., società consortile per la fornitura di servizi tecnici alle imprese.

5. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

Includono esclusivamente depositi cauzionali.

6. RIMANENZE

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Materie prime 7.328.255 7.116.829 211.426
Prodotti in lavorazione e semilavorati 9.797.092 9.132.282 664.810
Prodotti finiti 9.783.583 9.727.792 55.791
Totale 26.908.930 25.976.903 932.027

Il fondo svalutazione prodotti finiti, pari a 950 migliaia di euro, è stato portato a diretta decurtazione del valore dei prodotti finiti per adeguarne il costo al presumibile valore di realizzo. Nel corso dell'esercizio 2014 si è così movimentato:

2014 2013
Fondo all'1 gennaio 778.961 630.000
Accantonamenti 292.171 150.000
Utilizzi (121.132) (1.039)
Fondo al 31 dicembre 950.000 778.961

7. CREDITI COMMERCIALI VERSO CLIENTI

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Crediti verso clienti lordi 16.761.583 16.779.294 (17.711)
Fondo svalutazione crediti (930.908) (563.761) (367.147)
Totale 15.830.675 16.215.533 (384.858)

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree geografiche dei crediti lordi verso clienti:

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Italia 15.202 14.349 853
Europa 1.159 1.199 (40)
America 76 82 (6)
Oceania 103 356 (253)
Medio Oriente 59 58 1
Estremo Oriente 87 584 (497)
Africa 76 151 (75)
Totale 16.762 16.779 (17)

Periodicamente, la direzione rivede la congruità del fondo svalutazione crediti, anche sulla base di stime relative alla recuperabilità delle posizioni a maggior rischio. Qualora a carico di un debitore vengano aperte delle procedure concorsuali, il relativo credito viene completamente svalutato.

Il fondo svalutazione crediti si è così movimentato:

2014 2013
Fondo all'1 gennaio 563.761 567.395
Accantonamenti 568.534 367.944
Utilizzi (201.387)
Fondo al 31 dicembre 930.908 563.761

Al 31 dicembre la situazione dello scaduto, in migliaia di euro, era la seguente:

Non
Scaduto
1-90
giorni
91-180
giorni
181-365
giorni
Oltre un
anno
Clienti in
contenzioso
Totale
2014 15.447 511 188 182 383 51 16.762
2013 14.829 776 463 263 388 60 16.779

8. CREDITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLATE

Trattasi di crediti commerciali verso le seguenti società:

31/12/2014 31/12/2013 Variazioni
Cembre Ltd (Gran Bretagna) 521.640 1.479.658 (958.018)
Cembre Sarl (Francia) 365.526 321.058 44.468
Cembre España SL (Spagna) 409.043 437.971 (28.928)
Cembre AS (Norvegia) 2.068 1.500 568
Cembre GmbH (Germania) 429.331 452.145 (22.814)
Cembre Inc. (Stati Uniti) 2.177.129 1.786.388 390.741
Totale 3.904.737 4.478.720 (573.983)

9. CREDITI TRIBUTARI

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Crediti per rimborsi IRES su IRAP 695.475 695.475 -
Rimborsi vari 120.492 104.730 15.762
Totale 815.967 800.205 15.762

In accordo con l'articolo 2, comma 1-quater, del Decreto legge n. 201/2011, la Cembre S.p.A., nel 2012, aveva presentato istanza di rimborso per la sopraggiunta deducibilità dalla base imponibile IRES della quota di IRAP relativa alle spese per il personale dipendente. Il rimborso richiesto ammonta a 695 migliaia di euro.

La voce "rimborsi vari" accoglie il credito di 82 migliaia di euro a fronte dell'istanza di rimborso relativa all'IVA sull'acquisto e sulle spese per autovetture riferita agli esercizi dal 2003 al 2006.

10. ALTRE ATTIVITA'

31/12/2014 31/12/2013 Variazioni
Anticipi a fornitori 236.157 227.709 8.448
Crediti verso i dipendenti 20.494 26.250 (5.756)
Crediti per imposte indirette 132.274 933.476 (801.202)
Altro 99.335 129.675 (30.340)
Totale 488.260 1.317.110 (828.850)

La voce residuale "Altro" include prevalentemente i crediti per la decontribuzione INPS, mentre la voce "Crediti per imposte indirette" accoglie i crediti verso l'erario per IVA.

11. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale, pari a 8.840.000 euro, è suddiviso in 17 milioni di azioni ordinarie, da nominali 0,52 euro cadauna, interamente sottoscritte e versate.

La riserva legale ammonta al 20% del capitale.

Il prospetto che segue evidenzia l'origine, la possibilità di utilizzazione e la distribuibilità delle poste del patrimonio netto:

Natura/descrizione Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Capitale 8.840.000
Riserve di capitale:
Riserva da sovrapprezzo azioni 12.244.869 A B C 12.244.869
Riserva di rivalutazione in sospensione d'imposta 585.159 A B ---
Altre riserve in sospensione d'imposta 68.412 B ---
Riserve di utili:
Riserva legale 1.768.000 B ---
Riserva per prima adozione IAS/IFRS 4.051.204 B ---
Riserva per attualizzazione TFR 111.412 B ---
Avanzo di fusione 4.397.138 A B C 4.397.138
Riserva straordinaria 54.952.822 A B C 54.952.822
Totale 87.019.016 71.594.829
511.565
Residua quota distribuibile 71.083.264

Legenda: A= aumento di capitale; B= copertura perdite; C= distribuzione ai soci.

La quota non distribuibile delle riserve è composta dalla somma dei costi di sviluppo non ancora ammortizzati e dal residuo degli ammortamenti anticipati al netto delle relative passività per imposte differite accantonate.

12. TFR E ALTRI FONDI PERSONALE

Il fondo trattamento di fine rapporto si è così movimentato:

2014 2013
Fondo all'1 gennaio 2.287.527 2.296.306
Accantonamenti 773.893 762.959
Utilizzi (281.945) (200.790)
Effetto attuariale 217.130 64.258
Fondo tesoreria INPS (663.504) (635.206)
Fondo al 31 dicembre 2.333.101 2.287.527

Inoltre si evidenzia che, dal 2007, a seguito della riforma del TFR, Cembre S.p.A. non deve più trattenere presso di sé quote di trattamento di fine rapporto a favore dei dipendenti, ma deve versare quanto maturato, e non diversamente destinato dai lavoratori, al Fondo Tesoreria INPS. La quota versata al Fondo Tesoreria INPS ammonta al 31 dicembre 2014 a 4.617 migliaia di euro.

Il fondo TFR accantonato al 31 dicembre 2014 è stato attualizzato sulla base della valutazione fatta da un attuario iscritto all'albo, nel rispetto della normativa vigente.

Una variazione del tasso di attualizzazione utilizzato potrebbe determinare i seguenti effetti sull'ammontare del debito accantonato:

Variazione tasso 31/12/2014
0,5% 2.231.585 2.191.948
-0,5% 2.443.405 2.387.268

13. FONDI PER RISCHI E ONERI

Indennità
suppletiva
clientela
Compenso
variabile
amministratori
Altri rischi Totale
Al 31 dicembre 2013 78.815 - - 78.815
Accantonamenti 9.204 50.000 131.785 190.989
Utilizzi (477) - - (477)
Al 31 dicembre 2014 87.542 50.000 131.785 269.327

In accordo con la politica di remunerazione della Cembre S.p.A. è stato introdotto un compenso variabile parametrato ad obiettivi di medio-lungo termine a beneficio del Presidente ed Amministratore delegato, che potrebbe essere erogato nel 2018 nel caso in cui vengano raggiunti gli obiettivi fissati per il periodo 2014-2017 dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le Remunerazioni. L'importo dell'accantonamento per il possibile futuro compenso variabile per gli amministratori è iscritto tra i costi per servizi.

Il fondo altri rischi include gli accantonamenti per oneri derivanti da contenziosi commerciali in corso e non definiti alla data di approvazione del bilancio.

14. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE, PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Le attività per imposte anticipate sono contabilizzate, prevalentemente, a fronte del fondo svalutazione prodotti finiti a bassa rotazione, descritto precedentemente, e a fronte del fondo svalutazione crediti, per la parte di accantonamento non deducibile fiscalmente. Le passività per imposte differite, invece, discendono prevalentemente dalla rivalutazione dei terreni fatte in sede di prima adozione dei principi contabili internazionali, dalla valutazione delle giacenze a costo medio (fiscalmente è stato mantenuto il criterio LIFO), nonché dalla attualizzazione del TFR. Per ulteriori approfondimenti si rimanda all'informativa fornita nel paragrafo relativo alle imposte.

Non sussistono crediti con scadenza superiore a cinque anni.

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Attività per imposte anticipate
Svalutazione magazzino 274.138 227.103 47.035
Ammortamento avviamento 13.020 18.003 (4.983)
Fondo svalutazione crediti 222.781 122.600 100.181
Differenze su ammortamenti 131.408 117.113 14.295
Fondo rischi 41.381 - 41.381
Altre 22.025 45.282 (23.257)
Totale attività per imposte anticipate 704.753 530.101 174.652
Passività per imposte differite
Valutazione delle rimanenze a costo medio (231.009) (283.535) 52.526
Ammortamenti anticipati (5.965) (9.277) 3.312
Storno ammortamento terreni (27.030) (27.030) -
Rivalutazione terreni (1.859.165) (1.859.165) -
Attualizzazione TFR (19.159) (78.869) 59.710
Differenza cambio (22.575) - (22.575)
Totale passività per imposte differite (2.164.903) (2.257.876) 92.973
Imposte anticipate/(differite) nette (1.460.150) (1.727.775) 267.625

Non vi sono altre differenze temporanee o accantonamenti che possano generare imposte anticipate e/o differite non contabilizzate.

15. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI

Tasso di
interesse
effettivo
Scadenza 31/12/2014 31/12/2013
Scoperti bancari
(su presentazione effetti clienti)
0,9 - 1,1 A richiesta - 1.647.539
PASSIVITA FINANZIARIE CORRENTI - 1.647.539

16. DEBITI COMMERCIALI VERSO FORNITORI

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Debiti verso fornitori 11.773.635 11.883.927 (110.292)
Acconti 320.856 16.081 304.775
Totale 12.094.491 11.900.008 194.483

I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali debiti è stato rettificato da eventuali resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione), nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte.

Nella tabella che segue viene evidenziata, in migliaia di euro, la distribuzione per aree geografiche dei debiti verso fornitori:

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Italia 10.874 10.582 292
Europa 887 985 (98)
America 7 18 (11)
Oceania - 100 (100)
Altro 6 199 (193)
Totale 11.774 11.884 (110)

17. DEBITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLATE

Il saldo è composto da debiti commerciali verso le seguenti società controllate:

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Cembre Ltd (Gran Bretagna) 5.706 11.805 (6.099)
Cembre GmbH (Germania) 91.648 80 91.568
Cembre España (Spagna) 1.452 3.921 (2.469)
Cembre Sarl (Francia) 900 2.209 (1.309)
Cembre AS (Norvegia) - 6.479 (6.479)
Cembre Inc. (Stati Uniti) - 5.689 (5.689)
Totale 99.706 30.183 69.523

18. ALTRI DEBITI

La voce è così composta:

31/12/2014 31/12/2013 Variazione
Debiti verso dipendenti 1.392.405 1.227.337 165.068
Debiti per ritenute dipendenti 856.211 812.014 44.197
Debiti per provvigioni da liquidare 170.725 161.106 9.619
Debiti verso collegio sindacale 18.720 31.200 (12.480)
Debiti verso istituti di previdenza 1.849.092 1.745.191 103.901
Debiti per altre imposte e ritenute 11.398 9.469 1.929
Vari 17.855 16.588 1.267
Risconti (63.075) (74.407) 11.332
Totale 4.253.331 3.928.498 324.833

19. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così suddivisi per area geografica:

2014 2013 Variazioni
Italia 44.099.660 39.252.560 4.847.100
Estero Europa 27.777.191 26.025.979 1.751.212
Estero Extra Europa 13.025.731 12.821.908 203.823
Totale 84.902.582 78.100.447 6.802.135

Per i commenti si rimanda alla Relazione sulla gestione.

20. ALTRI RICAVI E PROVENTI

2014 2013 Variazione
Plusvalenze 33.179 14.445 18.734
Affitti attivi 56.613 110.664 (54.051)
Rimborsi assicurativi 9.676 40.680 (31.004)
Rimborsi vari 107.553 128.653 (21.100)
Rimborso trasporti infragruppo 26.057 25.778 279
Servizi infragruppo 438.834 404.055 34.779
Altro 369.789 19.962 349.827
Contributi in conto esercizio 1.340 109.173 (107.833)
Totale 1.043.041 853.410 189.631

Nella voce servizi infragruppo sono incluse prevalentemente le consulenze e il supporto prestati da risorse di Cembre S.p.A. alle società controllate relativamente all'implementazione e all'utilizzo del software gestionale SAP. Sono inoltre incluse le royalties per l'utilizzo del marchio Cembre.

Nella voce "Altro" è confluito il risarcimento, pari a 350 migliaia di euro, ottenuto a seguito di un contenzioso commerciale.

Nella voce affitti attivi sono inclusi i ricavi derivanti dalla locazione a terzi degli uffici compresi nell'area acquisita nel 2011; nel 2014 si sono conclusi tutti i contratti di locazione a terzi di spazi di proprietà di Cembre S.p.A..

I contributi in conto esercizio si riferiscono quasi interamente alle sovvenzioni riconosciute dall'INPS per l'assunzione di giovani lavoratori.

21. COSTI PER MATERIALI E MERCI

2014 2013 Variazione
Materie prime e merci 30.904.460 28.875.779 2.028.681
Materiale di consumo e sussidiario 2.604.825 2.386.578 218.247
Trasporti e spese doganali 246.529 237.825 8.704
Totale 33.755.814 31.500.182 2.255.632

22. COSTI PER SERVIZI

2014 2013 Variazione
Lavorazioni esterne 2.688.384 2.535.748 152.636
Trasporti 881.274 967.664 (86.390)
Manutenzioni e riparazioni 1.276.104 1.124.009 152.095
Energia elettrica, riscaldamento, acqua 1.253.449 1.296.042 (42.593)
Consulenze 925.952 867.963 57.989
Compensi amministratori 592.182 539.551 52.631
Emolumenti sindaci 87.360 87.360 -
Provvigioni 288.492 243.054 45.438
Spese postali e telefoniche 204.440 194.846 9.594
Carburanti 242.512 257.227 (14.715)
Viaggi e trasferte 230.329 242.886 (12.557)
Assicurazioni 223.765 219.978 3.787
Spese bancarie 64.287 68.654 (4.367)
Aggiornamenti personale 39.598 28.940 10.658
Pubblicità ed esposizioni fieristiche 109.067 84.261 24.806
Vigilanza e pulizie 411.217 516.346 (105.129)
Altre 488.802 440.505 48.297
Totale 10.007.214 9.715.034 292.180

23. COSTI PER AFFITTO E NOLEGGI

2014 2013 Variazione
Affitto e Spese Relative 619.366 635.053 (15.687)
Noleggio Autovetture e Vari 337.721 340.053 (2.332)
Totale 957.087 975.106 (18.019)

Sono costituiti essenzialmente da canoni di locazione relativi ad immobili di proprietà di terzi e parti correlate, come specificato nella Relazione sulla gestione, e da costi per noleggio autovetture.

24. COSTI DEL PERSONALE

La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente, ivi compresi il costo delle ferie non godute e gli accantonamenti previsti dalla legge e dai contratti collettivi. La voce trattamento di fine rapporto include l'accantonamento al 31 dicembre 2014, il costo sostenuto per l'indennità maturata nell'esercizio nei confronti dei dipendenti dimessi nel corso dell'anno e la quota a carico del dipendente relativa al contributo al fondo pensione integrativo COMETA.

2014 2013 Variazione
Salari e stipendi 15.896.567 15.580.910 315.657
Oneri sociali 4.772.502 4.580.571 191.931
Trattamento di fine rapporto 1.035.096 1.023.104 11.992
Trattamento di quiescenza e simili 41.402 40.415 987
Altri costi 489.825 386.175 103.650
Totale 22.235.392 21.611.175 624.217

Il personale mediamente in forza nella Società è risultato così composto:

2014 2013 Variazione
Dirigenti 6 6 -
Impiegati 176 175 1
Operai 215 207 8
Interinali 21 30 (9)
Totale 418 418 -

Nel corso dell'esercizio Cembre S.p.A. ha fatto ricorso, mediamente, a 21 lavoratori interinali, per un costo complessivo di 779 migliaia di euro. Tale importo è classificato nei costi per salari e stipendi.

25. ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce è così composta:

2014 2013 Variazione
Imposte diverse 357.811 356.775 1.036
Erogazioni liberali 18.500 16.000 2.500
Minusvalenze 235.161 5.522 229.639
Sanzioni - 1.055 (1.055)
Altro 306.575 251.809 54.766
Totale 918.047 631.161 286.886

Le minusvalenze includono un importo di 126 migliaia di euro derivante dalla dismissione delle migliorie su immobili di terzi, a seguito del recesso anticipato da parte di Cembre S.p.A. da alcuni contratti locativi, determinato dal trasferimento dei relativi reparti produttivi in spazi di proprietà.

26. ACCANTONAMENTI PER RISCHI

La voce è così composta:

2014 2013 Variazioni
Indennità clientela 9.204 8.034 1.170
Altri rischi 131.785 - 131.785
Totale 140.989 8.034 132.955

L'accantonamento al fondo indennità clientela, pari ad euro 9.204, è stato stanziato in relazione alla possibilità di sostenimento della spesa, nell'eventualità della cessazione del mandato di agenzia.

La voce "altri rischi" include gli accantonamenti per oneri derivanti da contenziosi commerciali in corso e non definiti alla data di approvazione del bilancio.

2014 2013 Variazioni
Dividendi da controllate 1.941.019 2.119.003 (177.984)
Interessi bancari attivi 12.673 3.184 9.489
Altri proventi finanziari 535 847 (312)
Totale proventi finanziari 1.954.227 2.123.034 (168.807)
Finanziamenti e scoperti di conto corrente (5.374) (54.235) 48.861
Oneri finanziari su attualizzazione TFR (91.442) (97.571) 6.129
Altri oneri finanziari (2) (1) (1)
Totale oneri finanziari (96.818) (151.807) 54.989
Totale proventi e oneri finanziari 1.857.409 1.971.227 (113.818)

27. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Nel corso dell'esercizio 2014 la Capogruppo ha incassato dividendi rispettivamente:

  • da Cembre Sarl per 379 migliaia di euro;
  • da Cembre Ltd per 816 migliaia di sterline, corrispondenti a 992 migliaia di euro;
  • da Cembre GmbH per 138 migliaia di euro;
  • da Cembre España SL per 381 migliaia di euro;
  • da Cembre AS per 420 migliaia di corone, corrispondenti a 51 migliaia di euro.

Cembre Sarl, Cembre GmbH e Cembre España SL hanno inoltre pagato dividendi a Cembre Ltd rispettivamente per 16 migliaia di euro, per 6 migliaia di euro e per 16 migliaia di euro.

28. UTILI E PERDITE SU CAMBI

La voce è così composta:

2014 2013 Variazione
Utili su cambi realizzati 229.418 109.564 119.854
Perdite su cambi realizzati (82.446) (184.940) 102.494
Utili su cambi non realizzati 119.556 31.427 88.129
Perdite su cambi non realizzati (1.003) (1.338) 335
Totale 265.525 (45.287) 310.812

29. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

2014 2013 Variazioni
Imposte correnti per IRES (4.188.889) (3.170.195) (1.018.694)
Imposte correnti per IRAP (1.165.820) (1.020.768) (145.052)
Imposte differite e anticipate 233.060 422.026 (188.966)
Sopravvenienze attive 113.819 175.198 (61.379)
Sopravvenienze passive - (236) 236
(5.007.830) (3.593.975) (1.413.855)

Lo stanziamento delle imposte correnti è calcolato sull'imponibile che tiene conto delle variazioni in aumento e diminuzione da apportare, nella dichiarazione dei redditi, all'utile civilistico dell'esercizio.

La voce "sopravvenienze attive" è principalmente dovuta all'incasso nel dicembre 2014 del rimborso di imposta, ottenuto a seguito dell'istanza, presentata nel 2009, a fronte della sopraggiunta deducibilità dalla base imponibile IRES della quota di IRAP pagata sugli interessi passivi, relativamente agli esercizi dal 2004 al 2006.

La riconciliazione tra le imposte teoriche, derivanti dall'applicazione della aliquota nominale, e quelle effettive a Conto Economico è la seguente:

IRES
Risultato ante imposte 17.210.181
Imposte teoriche (27,5%) 4.732.800
Effetto differenze permanenti (756.397)
Effetto differenze temporanee 228.919
Detrazioni varie (16.433)
Totale imposte da bilancio 4.188.889
IRAP
Imponibile lordo IRAP 38.092.003
Imposte teoriche (3,9%) 1.485.588
Effetto differenze permanenti 24.105
Effetto differenze temporanee 5.121
Deduzioni per il personale (348.994)
Totale imposte da bilancio 1.165.820

La voce "imposte differite e anticipate" del conto economico, è così composta:

2014 2013 Variazione
Valutazione delle rimanenze a costo medio 52.526 232.517 (179.991)
Ammortamenti anticipati 3.312 14.854 (11.542)
Attualizzazione TFR 25.146 26.834 (1.688)
Differenze cambio (22.575) - (22.575)
Ammortamento avviamento (4.983) (4.983) -
Svalutazione magazzino 47.035 40.965 6.070
Differenze su ammortamenti 14.295 82.977 (68.682)
Accantonamento fondo rischi 41.381 - 41.381
Altre 76.923 28.862 48.061
Imposte differite attive e passive dell'esercizio 233.060 422.026 (188.966)

30. RISULTATO COMPLESSIVO

A seguito dell'adozione delle modifiche apportate allo IAS 19 le variazioni attuariali del TFR sono state iscritte direttamente a patrimonio netto in una specifica riserva, tali importi costituiscono movimentazione del Risultato complessivo dell'esercizio e vengono evidenziati indicando separatamente il relativo effetto fiscale. L'effetto netto per il 2014 ammonta a 91 migliaia di euro.

31. DIVIDENDI

In data 22 maggio 2014 (data di stacco 19 maggio) sono stati messi a pagamento dividendi per 4.420 migliaia di euro, relativi all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2013, corrispondenti a 0,26 euro per ogni azione avente diritto.

2014 2013
Dichiarati e pagati nell'anno:
Saldo dividendo 2013: 0,26 euro (2012: 0,16 centesimi)
4.420.000 2.720.000
Proposti per approvazione all'Assemblea dei soci (non rilevati
come passività al 31 dicembre):
Saldo dividendo 2014: 0,36 euro (2013: 0,26 centesimi) 6.120.000 4.420.000

I dividendi proposti per approvazione all'Assemblea dei soci ammontano 0,36 euro per azione, pari a complessivi 6.120 migliaia di euro. Tale importo non è stato rilevato tra le passività nel presente bilancio.

32. IMPEGNI E RISCHI

Al 31 dicembre 2014 le fideiussioni prestate da Cembre S.p.A. ammontano a 546.982 euro, a fronte di 636.750 euro del 31 dicembre 2013.

Tra le fideiussioni prestate a terzi segnaliamo gli impegni assunti verso il Comune di Brescia, per complessivi 352 migliaia di euro, a garanzia del compimento delle opere di urbanizzazione legate al rifacimento dell'ingresso e dei parcheggi della sede societaria.

La parte residua (195 migliaia di euro) si riferisce invece a fideiussioni prestate a enti elettrici e ferroviari, italiani ed esteri, a garanzia dei rapporti di fornitura.

33. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La posizione finanziaria netta di Cembre S.p.A. si è attestata, a fine esercizio, ad un valore positivo di 7.343 migliaia di euro, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2013.

Alla data di chiusura del bilancio, la Società non ha contratto debiti che richiedano il rispetto di "covenants" (coefficienti patrimoniali/reddituali) o "negative pledges" (clausole limitative).

Di seguito si fornisce il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta, sulla base di quanto stabilito dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064313 del 28 luglio 2006:

31/12/2014 31/12/2013
A Cassa 7.946 3.104
B Conti correnti bancari 7.334.677 2.954.441
C Liquidità (A+B) 7.342.623 2.957.545
D Debiti bancari correnti - (1.647.539)
E Indebitamento finanziario corrente (D) - (1.647.539)
F Posizione finanziaria netta corrente (C+E) 7.342.623 1.310.006
G Indebitamento finanziario non corrente - -
H Posizione finanziaria netta (F+G) 7.342.623 1.310.006

34. INFORMATIVA SULLE PARTI CORRELATE

Nella tabella seguente riassumiamo i rapporti intercorsi nell'esercizio 2014, tra la Capogruppo Cembre S.p.A. e le società controllate, relativamente ad acquisti e vendite, per quanto riguarda i rapporti di credito/debito, si rimanda agli specifici paragrafi del presente documento.

Società Vendite Acquisti
Cembre Ltd. 9.006.909 254.726
Cembre S.a.r.l. 4.264.479 64.591
Cembre España S.L. 3.644.736 2.759
Cembre AS 361.028 -
Cembre Inc. 5.664.142 91.494
Cembre GmbH 3.872.095 135.651
TOTALE 26.813.389 549.221

Con riferimento ai dati concernenti le attività e le passività in essere a fine esercizio nei

confronti delle società partecipate sopra esposte, si conferma che le operazioni con le

stesse e con parti correlate rientrano nella normale attività della società. Tra i ricavi sono inclusi, oltre alla vendita di prodotti, i proventi derivanti dai riaddebiti dei costi per il mantenimento del sistema informativo e le royalties per l'utilizzo del marchio "Cembre", per un totale di 439 migliaia di euro.

Di seguito si riassumono le percentuali di possesso relativamente alle partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2014:

Denominazione Sede Capitale sociale Percentuale posseduta Percentuale
diretta indiretta tramite totale con diritto
di voto
Cembre Ltd Sutton Coldfield
(Birmingham-GB)
Gbp 1.700.000 100% 100% 100%
Cembre Sarl Morangis
(Parigi - Francia)
Euro 1.071.000 95% 5% Cembre Ltd 100% 100%
Cembre España SL Torrejon de Ardoz
(Madrid - Spagna)
Euro 2.902.200 95% 5% Cembre Ltd 100% 100%
Cembre AS Stokke
(Norvegia)
Nok 2.400.000 100% 100% 100%
Cembre GmbH Monaco
(Germania)
Euro 1.812.000 95% 5% Cembre Ltd 100% 100%
Cembre Inc. Edison
(NJ- Usa)
Us \$ 1.440.000 71% 29% Cembre Ltd 100% 100%

Si precisa che tutte le partecipazioni sopra indicate sono detenute a titolo di proprietà.

Segnaliamo che tra i beni immobili locati a Cembre S.p.A., vi sono un fabbricato industriale adiacente alla sede della società, di superficie complessiva pari a 5.960 metri quadrati disposti su tre piani e gli uffici commerciali di Monza, Padova e Bologna. Questi immobili sono di proprietà di Tha Immobiliare S.p.A., società con sede a Brescia, il cui capitale è detenuto da Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani, e Sara Rosani, membri del Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A. Il valore complessivo dei canoni d'affitto pagati per tali beni ammonta a 528 migliaia di euro. Tali canoni rispondono alle condizioni normali di mercato; l'interesse per la società è ravvisabile nella prospettiva di continuità e nella riduzione dei rischi di interruzione del contratto di locazione. Alla fine dell'esercizio tutti i debiti verso Tha Immobiliare S.p.A. risultano saldati.

Cembre S.p.A., inoltre, ha ottenuto in locazione da Montifer s.r.l. una porzione di fabbricato industriale adiacente alla sede della società, per complessivi 2.970 metri quadrati. La moglie del dott. Fabio Fada, consigliere indipendente di Cembre S.p.A., è consigliere senza deleghe di Montifer s.r.l.. Il valore dei canoni d'affitto pagati per tali beni nel 2014, in linea con le condizioni vigenti sul mercato, ammonta a 76 migliaia di euro. Tali contratti sono stati chiusi in data 30 settembre e 30 novembre 2014, a seguito del trasferimento dei reparti che utilizzavano gli immobili oggetto della locazione nei fabbricati di proprietà di Cembre S.p.A., di cui è stata ultimata la ristrutturazione.

2014 2013 Variazione
Affitti passivi Cembre Spa verso Tha 528.278 525.862 2.416
Affitti passivi Cembre Spa verso Montifer 75.774 96.858 (21.084)
TOTALE 604.052 622.720 (18.668)

Cembre S.p.A. non ha rapporti diretti con la controllante Lysne S.p.A., oltre a quelli relativi all'esercizio dei diritti propri di tale azionista; Lysne S.p.A. non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento.

35. GESTIONE DEL RISCHIO E STRUMENTI FINANZIARI

Cembre S.p.A., vista la scarsa esposizione, non utilizza, attualmente, le varie tipologie esistenti di strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse e di cambio.

Rischi connessi al mercato

Cembre S.p.A. cerca di fare fronte a questi rischi con la continua innovazione e ampliamento della propria gamma, con l'elevata automazione e con l'ammodernamento del proprio processo produttivo, mettendo in atto, anche grazie alle proprie filiali estere, politiche concorrenziali mirate.

Rischio di tasso

Cembre S.p.A. ha un esposizione minima a questa tipologia di rischio, infatti, al 31 dicembre 2014 non risulta accesa alcuna forma di finanziamento.

Rischio di cambio

Cembre S.p.A., pur avendo una notevole presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio (transattivo ed economico), in quanto le principali aree di business sono in ambito euro, valuta nella quale sono principalmente denominati i flussi di cassa commerciali.

Al 31 dicembre 2014 risultavano aperte le seguenti posizioni in valuta:

2014 2013
in € in €
Crediti in US\$ 2.789.706 2.297.756 2.617.966 1.898.315
Debiti in US\$ 182.975 150.708 197.828 143.447
Debiti in AUS\$ - - 153.420 99.475
C/C in US\$ 265 218 565.798 410.266

Le poste sono state convertite in euro con il cambio in vigore al 31 dicembre 2014 ed hanno generato, rispetto al valore originario di contabilizzazione, una differenza cambio positiva di 82 migliaia di euro, registrata nel conto economico.

Nella tabella che segue riassumiamo, in migliaia di euro, l'effetto economico, di variazioni possibili del tasso di cambio delle poste sopra elencate:

Variazione cambi Crediti Debiti
2014 5% (109) 7
-5% 121 (15)
2013 5% (90) 12
-5% 100 (24)

Come illustrato, l'entità ed i volumi connessi non sono tali da incidere in maniera significativa sul risultato della società.

Rischio di liquidità

L'esposizione della Società al rischio di liquidità è minima; la struttura patrimonialefinanziaria, infatti, non evidenzia particolari criticità. Il ciclo incassi pagamenti è equilibrato, come evidenziato dal rapporto tra attivo circolante e passivo circolante che è ampiamente superiore a 2. Il dettaglio dei debiti verso fornitori in base alla scadenza è il seguente:

0-30 31-60 61-90 91-120 oltre 120 TOTALE
2014 Scaduto 3.195 505 157 100 111 4.068
A scadere 1.222 5.589 876 19 - 7.706
2013 Scaduto 3.787 338 194 22 301 4.642
A scadere 864 5.585 751 42 - 7.242

Rischio di credito

L'esposizione al rischio di credito di Cembre S.p.A. è riferibile esclusivamente a crediti commerciali.

Come evidenziato nella Nota 7, Cembre S.p.A. non presenta aree di rischio di credito commerciale di particolare rilevanza. Il tempo medio di incasso dei crediti commerciali verso terzi è di 87 giorni, mentre nel 2013 era di 90 giorni.

Le procedure operative limitano la vendita di prodotti o servizi ai clienti senza un adeguato profilo di credito o garanzie collaterali.

I crediti scaduti da più di un anno e i crediti in contenzioso sono coperti dal fondo appositamente accantonato.

36. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DEL BILANCIO

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono avvenuti fatti di rilievo che possano incidere significativamente sull'andamento economico o sulla struttura patrimoniale della società.

Allegati

Il presente documento è integrato dai seguenti allegati:

  • Allegato 1: Conto economico comparativo;
  • Allegato 2: Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio delle società controllate incluse nel consolidamento;
  • Allegato 3: Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione.

Brescia, 11 marzo 2015

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Presidente e Amministratore Delegato

Giovanni Rosani

Allegato 1 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

Conto economico comparativo

2014 % 2013 % Variaz.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 84.902.582 100,0% 78.100.447 100,0% 8,7%
Altri ricavi e proventi 1.043.041 853.410 22,2%
Totale Ricavi e Proventi 85.945.623 78.953.857 8,9%
Costi per materiali e merci (33.755.814) -39,8% (31.500.182) -40,3% 7,2%
Variazione delle rimanenze 932.026 1,1% (746.597) -1,0% -224,8%
Costi per servizi (10.007.214) -11,8% (9.715.034) -12,4% 3,0%
Costi per affitto e noleggi (957.087) -1,1% (975.106) -1,2% -1,8%
Costi del personale (22.235.392) -26,2% (21.611.175) -27,7% 2,9%
Altri costi operativi (918.047) -1,1% (631.161) -0,8% 45,5%
Costi per lavori interni capitalizzati 882.965 1,0% 776.711 1,0% 13,7%
Svalutazione di crediti (568.533) -0,7% (367.944) -0,5% 54,5%
Accantonamento per rischi (140.989) -0,2% (8.034) 0,0% 1654,9%
Risultato Operativo Lordo 19.177.538 22,6% 14.175.335 18,2% 35,3%
Ammort. immobilizz. materiali (3.704.120) -4,4% (3.486.290) -4,5% 6,2%
Ammort. immobilizz. immateriali (386.171) -0,5% (344.922) -0,4% 12,0%
Risultato Operativo 15.087.247 17,8% 10.344.123 13,2% 45,9%
Proventi finanziari 1.954.227 2,3% 2.123.034 2,7% -8,0%
Oneri finanziari (96.818) -0,1% (151.807) -0,2% -36,2%
Utili e perdite su cambi 265.525 0,3% (45.287) -0,1% -686,3%
Risultato Prima Delle Imposte 17.210.181 20,3% 12.270.063 15,7% 40,3%
Imposte sul reddito dell'esercizio (5.007.830) -5,9% (3.593.975) -4,6% 39,3%
Risultato Netto Dell'Esercizio 12.202.351 14,4% 8.676.088 11,1% 40,6%

Allegato 2 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

delle società controllate incluse nel consolidamento ai sensi dell'art. 2429 codice civile Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio

(valori in euro) Totale attività
non correnti
Totale attività
correnti
Totale
attivo
Patrimonio
netto
Totale
Passività
Totale passività e
patrimonio netto
Cembre Ltd 5.388.071 11.499.166 16.887.237 14.157.835 2.729.402 16.887.237
Cembre Sarl 593.581 3.852.775 4.446.356 2.982.506 1.463.850 4.446.356
Cembre España SL 3.289.187 4.770.067 8.059.254 7.113.840 945.415 8.059.254
Cembre AS 21.422 579.457 600.878 446.028 154.850 600.878
Cembre GmbH 2.751.938 2.994.550 5.746.488 4.869.837 876.651 5.746.488
Cembre Inc. 316.221 7.377.878 7.694.099 5.358.321 2.335.778 7.694.099
Totale
ricavi
Risultato operativo
lordo
Risultato
operativo
Risultato prima
delle imposte
Imposte sul
reddito
Utile (perdita) netto
di esercizio
Cembre Ltd 22.377.786 3.730.831 3.234.640 3.339.399 (736.801) 2.602.598
Cembre Sarl 8.452.626 362.020 287.918 286.432 (116.859) 169.573
Cembre España SL 7.072.852 519.125 430.091 435.446 (130.634) 304.812
Cembre AS 960.126 130.600 112.919 104.410 (35.428) 68.983
Cembre GmbH 7.837.238 515.793 449.616 450.700 (147.778) 302.922
Cembre Inc. 10.159.743 988.800 906.040 904.289 (343.120) 561.169

Si precisa che i bilanci a cui tali valori fanno riferimento sono quelli al 31 dicembre 2014.

La conversione dei valori espressi in valuta estera è stata effettuata secondo quanto indicato nelle note esplicative al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2014.

Allegato 3 alle note esplicative al bilancio di esercizio di Cembre S.p.A.

PUBBLICITÀ DEI CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE

(ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB)

Tipologia di servizi Società di revisione Destinatario Compensi
(in migliaia di euro)
Revisione contabile PricewaterhouseCoopers Cembre S.p.A. 66
Revisione contabile PricewaterhouseCoopers Controllate
(esclusa Cembre Inc.)
79
Revisione contabile WeiserMazars Cembre Inc. 17
Servizi di consulenza fiscale PricewaterhouseCoopers Cembre Ltd 7
Servizi di consulenza fiscale WeiserMazars Cembre Inc. 11

Attestazione del Bilancio d'esercizio

ex art.154-bis, comma 5 del D.Lgs n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Giovanni Rosani e Claudio Bornati in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Cembre S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'esercizio 2014.

Si attesta, inoltre, che il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014:

a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

b) é redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

Si attesta, inoltre, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Brescia, 11 marzo 2015

Il Presidente ed Il Dirigente preposto alla redazione Amministratore Delegato dei documenti contabili societari

firmato: firmato: Giovanni Rosani Claudio Bornati