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Basic Net SpA — Annual Report 2025
Mar 26, 2026
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Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
BILANCIO CONSOLIDATO E DI ESERCIZIO
INFO DIGITAL 0108
BasicNet
BILANCIO CONSOLIDATO E D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
1
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
INDICE
INDICE
ORGANI SOCIALI 2
IL GRUPPO E LA SUA ATTIVITÀ 6
EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2025 10
ANDAMENTO COMMERCIALE NELLE PRINCIPALI AREE GEOGRAFICHE 12
COMMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO FINANZIARI DEL 2025 14
Il Gruppo 14
La Capogruppo 18
Prospetto di raccordo fra risultato consolidato e gli analoghi valori della Capogruppo 20
Il titolo BasicNet 20
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 22
ALTRE INFORMAZIONI 26
Risorse immateriali essenziali 26
Le risorse umane e informazioni relative all'ambiente 27
Azioni proprie 27
Informazioni relative ai piani di stock-option 27
Regime di opt-out 27
Azioni possedute da Amministratori e Sindaci 28
Rapporti con controllanti, collegate, altre partecipazioni e parti correlate 28
Ricerca e sviluppo 28
FATTI SUCCESSIVI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 30
PROPOSTA ALL'ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO 31
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL'UTILE DELL'ESERCIZIO 2025 E DI DISTRIBUZIONE 31
DIVIDENDO. DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI 33
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 65
redatta ai sensi ex D.Lgs. 125/2024
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET al 31 DICEMBRE 2025 163
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO DI ESERCIZIO DI BASICNET S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2025 240
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
ORGANI SOCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
| Marco Daniele Boglione | Presidente |
|---|---|
| Daniela Ovazza | Vicepresidente |
| Comitato di Remunerazione | |
| Alessandro Boglione | Amministratore Delegato |
| Lorenzo Boglione | Amministratore Delegato |
| Maria Boglione | Consigliere |
| Veerle Bouckaert | Consigliere Esecutivo |
| Piera Braja | Amministratore Indipendente |
| Comitato di Remunerazione | |
| Presidente del Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate | |
| Paola Bruschi | Consigliere Esecutivo |
| Francesco Calvo | Amministratore Indipendente |
| Comitato di Remunerazione | |
| Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate | |
| Marco Enrico | Consigliere Esecutivo |
| Cristiano Fiorio | Amministratore Indipendente |
| Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate | |
| Monica Gamberoni | Consigliere Esecutivo |
| Carlo Pavesio | Presidente del Comitato di Remunerazione |
| Federico Trono | Consigliere Esecutivo |
COLLEGIO SINDACALE
| Ugo Palumbo | Presidente |
|---|---|
| Gianna Luzzati | Sindaco Effettivo |
| Alberto Pession | Sindaco Effettivo |
| Simonetta Mattei | Sindaco Supplente |
| Riccardo Garbagnati | Sindaco Supplente |
SOCIETÀ DI REVISIONE
EY S.p.A.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
"Mettiamo a sistema un grande numero di imprenditori in tutto il mondo per uno scopo comune. Gestiamo tutte le informazioni critiche della catena dell'offerta. Guadagniamo commissioni di servizio per circa un terzo del valore aggiunto generato dall'intero processo, capitalizzando tutto l'aumento del valore dei marchi conseguente allo sviluppo delle vendite. Facciamo tutto questo ricercando continuamente le migliori tecnologie informatiche e la maggior integrazione a Internet della gestione di tutti i processi del nostro business"
Marco Boglione, 1999
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Signori Azionisti,
l'esercizio 2025 ha rappresentato un anno di significativa evoluzione strategica per il Gruppo, caratterizzato da operazioni straordinarie che ne hanno ridefinito il perimetro e rafforzato il posizionamento competitivo. In coerenza con la visione di sviluppo orientata alla crescita sostenibile e alla valorizzazione dei brand, il Gruppo ha consolidato il proprio modello multibrand, ampliando il portafoglio con marchi di forte heritage quali Woolrich® e Sundek® e rafforzando la presenza diretta nei mercati europei.
Nel 2025 il Gruppo ha consuntivato vendite aggregate dei prodotti recanti i marchi del Gruppo, sviluppate nel mondo dal Network pari a 1,2 miliardi di Euro, in crescita del 4% così ripartite:
- vendite dei licenziatari commerciali e dirette 907,7 milioni di Euro (864,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, +5,0%)
- vendite dei licenziatari produttivi 318,0 milioni di Euro (313,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, +1,4%)
Le vendite dei licenziatari commerciali e dirette crescono in Europa (+10,4%), regione che rappresenta circa l'80,6% delle vendite aggregate e nella quale si sono concentrati i progetti di sviluppo, mentre si riducono in Medio Oriente e Africa (-7,4%), nelle Americhe (-29,4%) e in Asia e Oceania (-2,8%).
Al fine di fornire una rappresentazione più significativa dell'andamento della gestione operativa, si riportano di seguito i risultati dell'esercizio 2025 sia su base reported sia su base pro-forma escludendo le componenti non ricorrenti rilevate nel periodo:
| (Importi in migliaia di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2025 reported | Oneri non ricorrenti straordinari | Oneri non ricorrenti legati alle operazioni di M&A | Parità perimetro rispetto alle operazioni di M&A | 2025 Pro forma | 2024 reported | |
| Fatturato consolidato | 415.749 | 7.559 | 408.191 | 409.160 | ||
| EBITDA | 29.320 | 3.093 | 21.490 | 178 | 54.081 | 61.070 |
| EBIT | 5.972 | 3.093 | 21.490 | 1.230 | 31.785 | 42.143 |
| EBT | 738 | 6.093 | 21.490 | 2.184 | 30.505 | 36.715 |
Nel dettaglio:
fatturato consolidato, pari a 415,8 milioni di Euro (409,2 milioni nel 2024, +1,6%), include:
- royalties dai licenziatari commerciali e produttivi: 66,4 milioni di Euro (60,9 milioni di Euro nel 2024, +9,1%);
- vendite dirette: 348,3 milioni di Euro, che beneficiano del contributo delle vendite di Woolrich Europe S.p.A. per il mese di dicembre, pari a 7,5 milioni di Euro, (346,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, +0,4%);
EBITDA pro-forma, pari a 54,1 milioni di Euro (61,1 milioni di Euro nel 2024), riflette il rafforzamento degli investimenti in sponsorizzazioni, comunicazione e risorse umane, a supporto delle iniziative di sviluppo e valorizzazione dei marchi del Gruppo; l'EBITDA reported, pari a 29,3 milioni di Euro, include componenti non ricorrenti legate alla razionalizzazione di alcuni rapporti commerciali e al settlement di contenziosi (circa 3,1 milioni di Euro), nonché agli effetti delle operazioni di M&A finalizzate nel 2025 (circa 21,5 milioni di Euro).
EBIT pro-forma, pari a Euro 31,8 milioni (42,1 milioni di Euro nel 2024), calcolato al netto dei maggiori ammortamenti e diritti d'uso correlati alle acquisizioni finalizzate a dicembre (1,2 milioni di Euro) e delle componenti non ricorrenti sopra indicate. L'EBIT reported si attesta a Euro 6,0 milioni.
EBT pro-forma, pari a 30,5 milioni di Euro, si confronta con i 36,7 milioni dell'esercizio precedente. L'EBT reported, pari a 0,7 milioni di Euro, sconta ulteriori oneri non ricorrenti legati alla gestione delle partecipazioni per 3 milioni di Euro e il risultato della gestione finanziaria della neoacquisita Woolrich.
il Risultato netto pro-forma si attesta a Euro 20,0 milioni, diminuendo del 20,7% rispetto ai 25,3 milioni di Euro dello scorso esercizio. Al netto delle imposte sul reddito, il Risultato del Gruppo reported evidenzia una perdita pari a Euro 7,7 milioni;
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
La posizione finanziaria netta verso banche si attesta a -74,4 milioni di Euro, in miglioramento rispetto a -90,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, per effetto principalmente della vendita della partecipazione in K-Way S.p.A., i cui benefici sono stati in parte assorbiti dall'indebitamento finanziario assunto dal Gruppo a fine dicembre a seguito dell'acquisizione delle partecipazioni in Woolrich Europe S.p.A. e Sundek S.p.A.; posizione finanziaria netta, inclusiva dei diritti d'uso, a -191,0 milioni di Euro (-142,0 milioni del 31 dicembre 2024). L'incremento è riconducibile all'inclusione del debito rinveniente dai contratti di locazione dei negozi correlati ai nuovi marchi acquisiti (37 negozi Woolrich® e 34 negozi Sundek®). Nel corso del 2025 sono stati pagati dividendi per 7,4 milioni di Euro e acquistate azioni proprie per 14,4 milioni di Euro.
La Capogruppo consuntiva un risultato netto di esercizio a 126,3 milioni di Euro (8,0 milioni nel 2024), che beneficia della plusvalenza derivante dalla vendita del 40% della partecipazione societaria in K-Way S.p.A., pari a 140,1 milioni di Euro.
Nel presente fascicolo, oltre alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari è inclusa la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125.
In relazione agli "indicatori alternativi di performance", così come definiti dalla raccomandazione CESR/05-178b e richiamati dalla comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si fornisce di seguito la definizione degli indicatori usati nella presente Relazione sulla Gestione, nonché la loro riconciliazione con le grandezze del bilancio:
| Licenziatari commerciali o licensee | imprenditori indipendenti, ai quali sono concessi in licenza i marchi di proprietà del Gruppo per la distribuzione (dei prodotti) nei diversi territori di appartenenza. |
|---|---|
| Licenziatari produttivi o Sourcing Center | sono entità terze rispetto al Gruppo alle quali è demandata la produzione e la commercializzazione dei prodotti, delocalizzati in varie aree del mondo a seconda della tipologia merceologica da produrre. |
| Vendite aggregate dei licenziatari commerciali e dirette | si tratta delle vendite effettuate dai licenziatari commerciali, il cui riflesso contabile per il Gruppo BasicNet si manifesta attraverso le royalties attive, e delle vendite effettuate dalle società del Gruppo proprietarie dei Marchi. |
| Vendite aggregate dei licenziatari produttivi | si tratta delle vendite effettuate dai licenziatari produttivi, il cui riflesso contabile per il Gruppo BasicNet si manifesta nella linea del conto economico "royalties attive e commissioni di sourcing". |
| Vendite aggregate dei Marchi | si tratta della somma delle "Vendite aggregate dei licenziatari commerciali e dirette" e delle "Vendite aggregate dei licenziatari produttivi". |
| Fatturato Consolidato | si tratta della somma delle royalties attive, delle sourcing commission, delle vendite realizzate dalle Società del Gruppo BasicNet e dei ricavi immobiliari da terzi. |
| EBITDA | "risultato operativo" ante "ammortamenti". |
| EBIT | "risultato operativo". |
| Margine di contribuzione sulle vendite dirette | "margine lordo". |
| Debt/equity ratio | si tratta di un indicatore della struttura finanziaria patrimoniale e corrisponde al rapporto tra l'indebitamento finanziario e il patrimonio netto. |
| Posizione finanziaria netta | è data dalla somma dei debiti finanziari a breve e a medio e lungo termine, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e di altre attività finanziarie correnti. |
| Posizione finanziaria netta verso le banche | è data dalla Posizione finanziaria netta, al netto dei debiti per diritti d'uso e dei debiti per l'acquisizione di quote societarie. |
| Risultato per azione | è calcolato come richiesto dai principi contabili IFRS sulla base della media ponderata delle azioni in circolazione nell'esercizio. |
| Indicatori e Risultati pro forma | sono riportatati al netto di alcuni costi di natura non ordinaria e non ricorrente, tra i quali gli effetti straordinari derivanti dalle operazioni di M&A finalizzate nel 2025. |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
IL GRUPPO E LA SUA ATTIVITÀ
Il Gruppo BasicNet opera nel settore dell'abbigliamento, delle calzature e degli accessori con i marchi Kappa®, Robe di Kappa®, K-Way®, Superga®, Brikos®, Jesus® Jeans, Sebago®, Woolrich® (dal 1° dicembre 2025) e Sundek® (dal 16 dicembre 2025).
L'attività del Gruppo consiste nello sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodotti a essi collegati direttamente o attraverso una rete globale di aziende licenziatarie. Questa rete di aziende viene definita "Network". Da qui il nome BasicNet. Il Network dei licenziatari copre tutti i mercati più significativi del mondo.
Il Gruppo fa capo alla BasicNet S.p.A. - con sede a Torino - quotata alla Borsa Italiana.
I PUNTI DI FORZA
I punti di forza del Gruppo coincidono con le scelte strategiche intraprese fin dal momento della sua costituzione e si riferiscono a:
- Posizionamento dei marchi
- Business System
- Web Integration
1. Posizionamento dei marchi
I marchi del Gruppo Basic si posizionano nel settore dell'abbigliamento informale e casual, mercato in forte crescita sin dalla fine degli Anni '60 e destinato a un continuo sviluppo in considerazione della progressiva "liberalizzazione" del costume.

Kappa® è un brand sportswear globale, riconosciuto per l'iconico logo degli Omini, nato come estensione del marchio casual Robe di Kappa®. Oggi Kappa® mantiene entrambe le anime che ne hanno definito l'identità: da un lato la vocazione sportiva e tecnica con cui il brand si è affermato nel mondo della performance, dall'altro lo spirito autentico, informale e contemporaneo ereditato da Robe di Kappa®.
SUPERGA
Superga® è un brand italiano di calzature per il tempo libero, nato a Torino nel 1911 dall'innovazione tecnologica della gomma vulcanizzata. Da questa intuizione prende forma un'offerta che, a partire da diverse discipline sportive come il tennis, lo sci e il basket, si estende nel tempo a diversi ambiti d'uso. Emblema di questo percorso è la 2750, iconica silhouette nata nel 1925, divenuta celebre per la sua eleganza classica e indossata da celebrità in tutto il mondo. Oggi Superga® è un punto di riferimento nel panorama footwear lifestyle, dove heritage, funzionalità e design italiano convivono in prodotti versatili per la vita di tutti i giorni.
K-WAY
K-Way® è il brand dell'antipioggia per eccellenza, nato dall'intuizione di creare una giacca leggera, impermeabile e facilmente ripiegabile. A partire da questa idea iconica, il marchio ha sviluppato nel tempo un'offerta che si estende dall'outerwear tecnico a capi lifestyle, includendo diverse interpretazioni dell'antipioggia e affermandosi anche nel mondo dello sport. Oggi K-Way® è un punto di riferimento globale, dove funzionalità, innovazione e stile convivono in un linguaggio pratico, colorato e senza tempo.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
BRIKO
Briko® è il marchio italiano dei prodotti tecnici d'avanguardia destinati allo sport, in particolare al ciclismo, allo sci e al running: occhiali, caschi, maschere, accessori, intimo e abbigliamento per professionisti e appassionati. La missione di Briko® è utilizzare l'energia esplosiva del brand per creare prodotti-icona del design per atleti e sportivi che richiedono prestazioni e sicurezza senza compromessi.
SEBAGO
PORTLANDO • MAINE • USA
Sebago® è un brand di calzature e abbigliamento nato nel 1946 nel Maine, sulla East Coast degli Stati Uniti, profondamente ispirato alla natura, alla cultura nautica e allo stile di vita outdoor del territorio americano. Fin dalle origini, il marchio si distingue per un approccio funzionale e senza tempo al design, fondato su artigianalità, qualità dei materiali e autenticità. Oggi Sebago® rappresenta un'icona di uno stile classico e contemporaneo, capace di coniugare heritage americano, eleganza discreta e spirito avventuroso in collezioni footwear, apparel e accessori pensate per la vita quotidiana, la città e l'outdoor.
Jesus
jeans
è il marchio del jeans, nato nel 1971 dalla creatività dei giovanissimi Maurizio Vitale e Oliviero Toscani.
WOOLRICH
Woolrich® è un brand di abbigliamento outdoor e lifestyle di origine americana, profondamente legato alla natura e alla vita all'aria aperta. Nato per rispondere alle esigenze di lavoratori, esploratori e comunità dei territori nordamericani, il marchio ha costruito la propria identità su funzionalità, resistenza e qualità dei materiali. Oggi Woolrich® traduce il proprio heritage outdoor in collezioni contemporanee di abbigliamento lifestyle, combinando know-how storico, innovazione e un design essenziale per affrontare l'outdoor e la vita quotidiana con stile e affidabilità.

Sundek® è un brand iconico di beachwear e lifestyle, nato in California alla fine degli anni Cinquanta e profondamente legato alla cultura del surf. Fin dalle origini, il marchio si distingue per un approccio innovativo al prodotto e per un'estetica immediatamente riconoscibile, di cui i Rainbow Boardshorts rappresentano l'espressione più iconica. Oggi Sundek® interpreta uno stile di vita autentico e solare, radicato nello spirito libero del surf.
2. Il Business System
Il Gruppo BasicNet ha impostato il proprio sviluppo su un modello di impresa "a rete", identificando nel licenziatario il partner ideale per la diffusione, la distribuzione e l'approvvigionamento dei propri prodotti nel mondo scegliendo di porsi nei confronti di quest'ultimo non come fornitore del prodotto in sé, ma come fornitore di un insieme integrato di servizi, o meglio di un'opportunità di business.
Innovativo, flessibile, modulare, il Business System di BasicNet ha consentito al Gruppo di crescere rapidamente, pur mantenendo una struttura agile e leggera: una grande azienda fatta di tante aziende collegate fra loro e con la Capogruppo da un'unica piattaforma informatica completamente integrata al Network e studiata per la condivisione in tempo reale e per la massima fruizione delle informazioni.
Il Business System, inoltre, è stato concepito e strutturato in modo da consentire lo sviluppo sia per linee interne (nuovi licenziatari, nuovi mercati) sia per linee esterne (nuovi marchi sviluppati o acquisiti, nuove linee di business).
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Il funzionamento del Business System è molto semplice. Alla Capogruppo BasicNet S.p.A. fanno capo le attività di Powered by a servizio delle Società proprietarie dei singoli Brand.
Le attività Powered by sono principalmente:
- Information Technology, ovvero la creazione di nuovi software per consentire la gestione online di tutti i processi della catena dell'offerta;
- coordinamento dei flussi informativi relativi alle attività produttive e commerciali, scambiati nel Network dei licenziatari;
- finanza strategica.
Alle società proprietarie dei Brand fanno capo:
- le attività di ricerca e sviluppo prodotto;
- il global marketing.
Alle società proprietarie dei brand nei territori direttamente gestiti e ai licenziatari, definiti su base territoriale o per specifiche categorie merceologiche è affidata la distribuzione dei prodotti ai dettaglianti, l'attività di marketing locale, la logistica territoriale e il finanziamento del capitale circolante.
I flussi produttivi dei prodotti finiti a marchi del Gruppo che vengono distribuiti dalle imprese licenziatarie commerciali nelle aree di loro competenza sono affidati ad aziende licenziatarie (i Sourcing Center) gestite tramite la piattaforma del Business System che mette in contatto le fonti produttive con le società che distribuiscono il prodotto.
Nell'ambito dello sviluppo del proprio Business System, il Gruppo ha anche realizzato il sistema di vendita diretta al pubblico, sviluppato in Italia, Svizzera, Spagna, Francia, Irlanda, Regno Unito e Portogallo denominato plug@sell®. Il modello è costituito da un sistema di gestione di vendita integrato con il web e con la piattaforma aziendale, che permette di gestire in totale semplicità tutte le attività quotidiane del negozio in tempo reale, dagli ordini, alla gestione del magazzino, alla contabilità, alla formazione (preapertura e continuativa) del personale.
Nell'ambito del progetto Retail, sono state sviluppate diverse insegne che coprono i tre livelli primari del dettaglio con i quali il Gruppo è presente nella vendita diretta al pubblico sul territorio europeo e precisamente sono:
- I Livello: la I^ linea: i Brand Store sono collocati nei centri storici, vie o centri commerciali con specifici accordi di franchising;
- II Livello: i Brand Outlet collocati negli Outlet Village;
- III Livello: i Discount “alloSpaccio”, inseriti in parchi commerciali o industriali convertiti a commercio.
Tutti i format sono stati sviluppati con l'obiettivo di poterli replicare in numero e condizioni di mercato diverse.
3. Web Integration
La piattaforma informatica costituisce uno dei principali investimenti strategici del Gruppo al quale è dedicata la massima attenzione sia in termini di risorse umane, sia di centralità nello sviluppo del Business System.
Tale piattaforma è stata concepita e sviluppata in un'ottica completamente integrata al web, interpretato dal Gruppo come lo strumento ideale di comunicazione fra gli elementi che costituiscono il Network.
Il dipartimento di Information Technology si occupa dunque di progettare e implementare applicazioni per collegare le società del Network BasicNet fra loro e verso l'esterno.
In quest'ottica lo schema di business è stato disegnato in base a cosiddetti "e-process" ovvero in divisioni ".com" che eseguono ognuna un tassello del processo produttivo e lo propongono alle altre divisioni utilizzando per l'interscambio e la negoziazione esclusivamente le transazioni online.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
STRUTTURA DEL GRUPPO
Il Gruppo Basic è costituito da società operative italiane ed estere che sono raggruppate in tre settori di attività:
- il settore “abbigliamento, calzature e accessori”;
- la “gestione immobiliare”;
- la “gestione investimenti”.
Il settore dell'abbigliamento, calzature e accessori include tutte le entità legali del Gruppo, fatta eccezione per la BasicVillage S.p.A. Fanno capo a tale settore tutte le attività strettamente connesse allo sviluppo dei marchi di proprietà e alla diffusione dei relativi prodotti sia direttamente che per il tramite di una rete globale di aziende licenziatarie. In particolare:
- le già descritte attività strategiche e Powered by sviluppate da BasicNet S.p.A. e dalle società proprietarie dei Marchi del Gruppo;
- la concessione dei diritti di proprietà intellettuale del Gruppo BasicNet ai diversi licenziatari produttivi e di distribuzione, nonché l'amministrazione dei contratti e la gestione dei relativi flussi economici;
- l'utilizzo e lo sviluppo diretto dei diritti di proprietà intellettuale e dei prodotti di tutti i marchi del Gruppo BasicNet per il territorio italiano, di Kappa in Francia e Spagna di K-Way in Francia, Spagna, Svizzera, Irlanda e Regno Unito, di Sebago in Spagna, Portogallo e Francia, di Woolrich in tutto il mercato Europeo e di Sundek in tutto il mondo;
- la gestione operativa di importanti contratti di sponsorizzazione tecnico-sportiva e merchandising, delle quali alcune a visibilità internazionale, anche a beneficio del Network;
- la gestione dei punti vendita a insegne del Gruppo nell'ambito del progetto di plug@sell sul territorio italiano e dei punti vendita diretti in Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera, Irlanda e Regno Unito.
La gestione immobiliare fa capo alla Basic Village S.p.A. che è proprietaria di fabbricati commerciali e residenziali per un patrimonio di oltre 30.000 mq, inclusivi:
- dell'ex stabilimento Maglificio Calzificio Torinese. Ristrutturato nel 1998 in un'ottica conservativa, costituisce la sede del Gruppo BasicNet, denominata BasicVillage, ed ospita numerose altre attività, sia del Gruppo che di terzi;
- dell'immobile adiacente al BasicVillage, in Torino, via Padova 78, in parto locato a terzi e in parte destinato alle attività del Gruppo;
- dell'immobile industriale di circa 4.000 mq, sito in Milano, via dell'Aprica 12, in prossimità dello Scalo Farini, acquisito nel 2020 e inaugurato nel 2022;
- dell'immobile sito in Torino, Strada della Cebrosa 106 locato alla società BasicItalia e dell'attiguo terreno acquistato nel corrente esercizio;
- dell'immobile sito in Torino, corso Regio Parco, 33;
Il progetto BasicVillage nasce per soddisfare tre bisogni essenziali dell'uomo: abitazione, lavoro e tempo libero.
La gestione investimenti accoglie lo sviluppo di futuri investimenti strategici per il Gruppo, al fine di disporre di uno strumento flessibile, ma strutturato, che permetta anche sinergie industriali e non solo finanziarie.
La società, costituita nell'esercizio in commento, ha per oggetto l'assunzione e la gestione di partecipazioni, proponendosi come il veicolo di BasicNet per investimenti di minoranza ancillari all'attività del Gruppo.
OBIETTIVI E AREE DI ESPANSIONE
L'obiettivo del Gruppo è rafforzare la propria leadership a livello mondiale facendo crescere il valore dei marchi.
Il Gruppo persegue il progetto di crescita attraverso:
- il consolidamento e l'espansione dei marchi di proprietà nei territori in cui essi sono già presenti, tramite il sostegno alla crescita dell'attività dei licenziatari consentita dal proprio Business System;
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
- l'ampliamento della copertura territoriale dei marchi, tramite la ricerca di nuovi licenziatari qualificati, soprattutto per quanto attiene i brand di più recente acquisizione;
- lo sviluppo di negozi plug@sell® che consente al licenziatario di migliorare la propria presenza sul mercato e di raggiungere in modo efficiente il consumatore finale;
- l'esame di nuove opportunità di investimento e di sviluppo su nuovi mercati;
- l'attività di "powered by" di BasicNet.
Il Gruppo BasicNet al 31 dicembre 2025 si configurava come dal grafico che segue:

EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2025
Operazione K-Way
Il 28 febbraio 2025, dopo aver ricevuto il nulla osta dell'Autorità Europea Antitrust, è stato finalizzato l'ingresso di Permira, nel capitale di K-Way S.p.A.
Le partecipazioni in K-Way S.p.A. sono ora indirettamente detenute per circa il 60% da BasicNet, per circa il 40% da Permira, tramite il suo fondo Permira Growth Opportunities II, e per una quota inferiore allo 0,5% da alcuni key manager di K-Way S.p.A.
Per effetto dell'operazione, il patrimonio netto del Gruppo e le disponibilità liquide si sono incrementati di 170 milioni di Euro, pari all'importo complessivamente conferito dai nuovi soci. La liquidità incassata ha permesso l'estinzione anticipata del mutuo ipotecario contratto in esercizi precedenti da BasicVillage a servizio del patrimonio immobiliare e il rimborso integrale dei finanziamenti a medio-lungo termine di K-Way S.p.A. e delle sue controllate.
Luisa Via Roma
Nel mese di maggio, la società neo-costituita BasicInvestments S.r.l. ha investito 3 milioni di Euro in Florence S.r.l., veicolo controllato dal fondo di investimento "Fondo Style Capital" e socio di controllo di Luisa Via Roma S.p.A., società proprietaria dell'omonimo marketplace. In particolare, BasicInvestments S.r.l. ha partecipato ad un investimento in Florence S.r.l. finalizzato alla sottoscrizione da parte della stessa di un aumento di capitale in Luisa Via Roma S.p.A. La Società è pertanto divenuta socia della stessa Florence per una quota pari a circa il 7,9%, implicitamente corrispondente al 3,3% del capitale sociale di Luisa Via Roma S.p.A.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Dopo circa due mesi dal predetto investimento e alcuni rumors di mercato su talune difficoltà di Luisa Via Roma S.p.A, la Società è venuta a conoscenza che quest'ultima aveva chiesto l'accesso alla procedura di Composizione negoziata della crisi ("CNC"). Alla notizia di avvio della procedura di CNC, è seguita nel mese di ottobre quella di uscita dall'investimento da parte del Fondo Style Capital mediante cessione dell'intera propria quota di maggioranza in Florence S.r.l. alla società attualmente controllata dall'amministratore delegato di Luisa Via Roma S.p.A. a un prezzo simbolico.
L'Organo amministrativo di BasicInvestments S.r.l. ha attivato, con il supporto del Gruppo BasicNet, tutte le necessarie iniziative, anche di natura giudiziale, per la tutela del patrimonio della Società.
Acquisizione Woolrich
In data 1° dicembre 2025 il Gruppo BasicNet ha acquisito i diritti sul marchio Woolrich® per l'Europa e il 100% di Woolrich Europe S.p.A., società che ne cura la distribuzione e il retail, per un corrispettivo, pari a 40 milioni di Euro, parzialmente regolato per 12 milioni di Euro mediante il trasferimento ai venditori di 1.200.000 azioni proprie di BasicNet S.p.A. valorizzate a 10,0 Euro cadauna. È inoltre previsto che parte venditrice possa ricevere un eventuale corrispettivo differito variabile, preliminarmente stimato in 2,0 milioni di Euro.
L'acquisizione è stata completata tramite TOW S.p.A. - società interamente controllata da BasicNet - che detiene pertanto l'intero capitale sociale di Woolrich Europe S.p.A. La medesima TOW ha inoltre acquistato i diritti sul marchio Woolrich® per l'Europa dalla John Rich & Sons Inv. Hold. Co., a fronte di un corrispettivo pagato in contanti di 11,55 milioni di Euro.
Unicredit S.p.A., in qualità di mandated lead arranger e sole lender ha messo a disposizione due linee di credito a medio-lungo termine, rispettivamente a beneficio di BasicNet e TOW S.p.A., per totali 58 milioni di Euro e una linea revolving, a beneficio di Woolrich Europe S.p.A., per ulteriori massimi 20 milioni di Euro. Le linee di credito sono assistite da garanzie personali rilasciate da BasicNet e reali sulle controllate TOW S.p.A. e Woolrich Europe S.p.A.
Fondata nel 1830 da John Rich in Pennsylvania, Woolrich è uno dei più antichi produttori americani di tessuti in lana e abbigliamento outdoor. L'azienda nasce per offrire capi resistenti e funzionali a cacciatori, taglialegna e operai delle ferrovie, proteggendoli dai rigidi inverni del Nord-Est degli Stati Uniti. Nel 1850, Woolrich introduce il celebre motivo Buffalo Check, l'inconfondibile quadro rosso e nero che diventa un'icona di stile rustico e autentico. Nel 1940, in risposta alle esigenze degli operai impegnati nella costruzione degli oleodotti in Alaska, nasce l'Arctic Parka, progettato per resistere a temperature estreme e destinato a diventare un capo iconico dell'abbigliamento invernale a livello globale.
Acquisizione Sundek
Il 16 dicembre 2025 il Gruppo BasicNet ha acquisito il 100% del capitale della società Kickoff S.p.A. (successivamente rinominata in Sundek S.p.A.) proprietaria del marchio Sundek, per un corrispettivo, pari a 10 milioni di Euro, interamente regolato mediante il trasferimento al venditore di 1.385.965 azioni proprie BasicNet S.p.A., già in portafoglio, valorizzate, ai sensi dell'accordo, al prezzo arrotondato di 7,2152 Euro per azione. Parte venditrice potrà inoltre ricevere un ulteriore corrispettivo variabile e aleatorio a titolo earn-out, regolabile a sola discrezione di BasicNet mediante consegna di azioni proprie o per cassa, subordinato al raggiungimento di determinati livelli di fatturato globale del Marchio nel quadriennio 2026-29.
BasicNet è inoltre subentrata a parte venditrice negli impegni verso Monte dei Paschi di Siena e Intesa SanPaolo derivanti dagli esistenti contratti di finanziamento. La rinegoziazione dell'esistente indebitamento finanziario con i medesimi istituti di credito è attualmente in corso ed è previsto si conclude entro il primo semestre 2026, così da allineare condizioni e maturity agli standard di Gruppo.
Nato a San Francisco nel 1958, Sundek® è stato uno tra i primi marchi a dare forma al surfwear, diventando protagonista della nascente surf culture californiana. Non solo abbigliamento tecnico, ma un simbolo di stile di vita: libertà, controcultura, musica, spirito ribelle e comunità. Negli anni '60 il brand si espande dalle coste della California alle Hawaii e poi lungo la East Coast, accompagnando – e spesso anticipando – l'evoluzione del surf come fenomeno culturale. Il 1972 segna un momento iconico con la nascita dei Rainbow Boardshorts: nylon a rapida asciugatura, chiusure senza cucitura e l'inconfondibile arcobaleno sul retro. Un capo che va oltre il beachwear e diventa un segno distintivo di identità, stile e appartenenza alla surf culture.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Acquisizione Sebago France
Nell'ambito del progetto di consolidamento del mercato Europeo, accentramento della gestione del canale e-commerce e sviluppo del retail diretto, il 18 dicembre è stato acquisito il 100% del capitale della società Sebago France S.a.s, già licenziataria marchio Sebago® per il mercato francese e operante i punti vendita di Parigi St. Croix, Lione, Parigi Temple, Biarritz e Tolosa. Il corrispettivo iniziale ammonta a 5,9 milioni di Euro, di cui 4,2 regolati al closing e la rimanente parte oggetto di integrale conguaglio nel mese di febbraio 2026. Un ulteriore earn-out, di ammontare massimo paria a 1,0 milioni di Euro, potrà essere riconosciuto a valere sulla performance del Marchio sul mercato francese nell'esercizio 2026.
Liquidazione Basic Properties America Inc.
A fine 2025 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di avviare la messa in liquidazione della controllata Basic Properties America Inc., a completamento del processo di riorganizzazione societaria del Gruppo iniziato nel 2021. In tale contesto, è prevista la riassegnazione dei contratti di licenza dei marchi Sebago, Kappa e Superga per i mercati americani attualmente gestiti dalla società. Il completamento della liquidazione è atteso entro la fine del 2026.
ANDAMENTO COMMERCIALE NELLE PRINCIPALI AREE GEOGRAFICHE
L'attività commerciale è stata principalmente dedicata al rinnovo dei contratti di licenza per i territori in scadenza. Sono stati firmati nuovi accordi per il marchio Kappa® nel Nord America, nei Caraibi, in Messico, Uruguay e in Azerbaijan, per il marchio Superga® nel Nord America e per il marchio Sebago® a Singapore.
Le principali iniziative di comunicazione del periodo riguardano:
- Kappa® ha affiancato il team Peugeot TotalEnergies nella terza stagione del FIA World Endurance Championship (WEC), con un accordo esteso per i prossimi due anni. Parallelamente, per le prossime quattro stagioni sarà partner tecnico ufficiale della Federazione Italiana Triathlon - insieme a Briko® - accompagnando gli atleti nel percorso verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
- Nel calcio, il brand ha rinnovato il proprio impegno come sponsor tecnico in Serie A con ACF Fiorentina, Genoa CFC e in serie B con Spezia Calcio, consolidando al contempo la presenza nei principali campionati europei e avviando una nuova partnership in Portogallo con l'Estoril Praia. Per la Federazione Tunisina di Calcio sono state inoltre realizzate tre maglie ufficiali in occasione della Coppa d'Africa 2025.
- A Napoli, Kappa® è stata sponsor tecnico della prima edizione del Red Bull King d'o Rione, torneo che unisce calcio e cultura urbana.
- Nel corso dell'anno è stato rilanciato Kappa® Authentic, linea fashion spin-off del marchio.
- Sul fronte creativo, sono state presentate diverse capsule collection: una con Acne Studios e una con 433, tra le più importanti community digitali globali dedicate al calcio. Kappa® Authentic e Campari Soda hanno inoltre lanciato la seconda edizione della capsule "Senza Etichette", confermando il dialogo tra sportswear e lifestyle.
- È proseguita inoltre la collaborazione con GO fit, primaria catena spagnola di centri sportivi, estesa anche al mercato italiano con l'apertura di un nuovo centro a Torino, il cui staff è vestito Kappa®.
- In ambito fashion e retail, Kappa® e ACF Fiorentina hanno collaborato con LuisaViaRoma per il lancio della quarta maglia 2024-2025, mentre con AS Monaco è stata sviluppata una partnership con il brand parigino Koché. Si segnalano anche la capsule con Pretty Green, marchio fondato da Liam Gallagher, e la collezione FC McDonald's, accompagnata da un'uniforme dedicata al personale.
-
Infine, il brand ha celebrato il 25° anniversario della Kombat™ con il lancio della nuova Kombat™ XXV, evoluzione tecnologica del modello iconico. Il progetto ha coinvolto 19 squadre di calcio e, per la parte lifestyle, Slam Jam. Volto della campagna è stato Djibril Cissé, già testimonial Kappa® nei primi anni Duemila.
-
K-Way®. Nel corso dell'anno il brand ha sponsorizzato la 1000 Miglia, il festival culturale Terraforma e ha proseguito la collaborazione con l'associazione no profit Coral Gardeners, confermando l'attenzione verso iniziative sportive, culturali e ambientali. L'accordo con la Federazione Italiana Golf, accompagnato dal lancio di una nuova linea di abbigliamento tecnico, segna inoltre l'ingresso ufficiale di K-Way® nel mondo del golf.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Tra le principali novità del 2025 si segnala l'intesa con Marcolin per il debutto della prima collezione di occhiali da vista e da sole K-Way® Sul fronte moda, sono state sviluppate capsule collection con Palace e Venice M'Art.
È proseguita la collaborazione con Comme des Garçons, giunta al secondo drop, mentre per la stagione FW25 K-Way® e Soeur hanno rinnovato la partnership con una capsule unisex. In passerella alla Milano Fashion Week di febbraio è stata inoltre presentata la capsule di borse realizzata con CAHU.
Particolare attenzione è stata dedicata al segmento kids, con una nuova capsule insieme al marchio francese Tartine et Chocolat e una collezione sviluppata con Il Gufo.
K-Way® ha lanciato una nuova campagna pubblicitaria con il Global Brand Ambassador Shownu, icona sudcoreana della Gen Z.
Il 2025 ha coinciso anche con le celebrazioni per i 60 anni del brand, culminate nella mostra itinerante “In Y/Our Life - The Hidden Side of Everyday Things”. Dopo le tappe di Milano e Londra, l'esposizione si è conclusa a Parigi, presso l'Atelier Richelieu, città natale del marchio. In occasione dell'anniversario è stato inoltre pubblicato un volume celebrativo contenente materiali d'archivio e contributi dedicati alla storia del brand.
Superga® ha partecipato alla Paris Fashion Week con un temporary showroom dedicato alla nuova linea in gomma. È stata inoltre presente al Pitti Uomo con uno spazio espositivo alla Fortezza da Basso, focalizzato sulla celebrazione del centenario dell'iconico modello 2750.
Sono proseguite le partnership con altri marchi, tra cui Armor-Lux, storico brand bretone, con cui è stata sviluppata una capsule collection di calzature e capi di abbigliamento.
Nel segmento kids è stata avviata una nuova collaborazione Superga® × Tiny Cottons, che unisce gli elementi distintivi dei due brand in una capsule dedicata ai più piccoli.
Superga® è stata inoltre official partner di Orticola di Lombardia, presentando per l'occasione la collezione Gomma.
Sebago® ha presentato la nuova collezione in occasione della Paris Fashion Week e del Pitti Uomo, consolidando la propria presenza nei principali appuntamenti internazionali del settore.
A Torino si è svolta la prima edizione della Sebago Rowing Cup, non solo competizione sportiva ma celebrazione dello spirito preppy e dell'eredità del brand. L'iniziativa si è aperta con un evento presso il negozio Sebago®, per poi proseguire il giorno successivo con la regata sul fiume Po.
Il Campsides Club ha inoltre inaugurato una nuova tappa alla Baita Gimont, in alta montagna, con un allestimento ispirato alla linea Campsides e dedicato alla valorizzazione della dimensione outdoor.
Sul fronte delle partnership, Sebago® ha avviato una collaborazione con Essentiel Antwerp e sviluppato una capsule collection con Weekend Max Mara®, affiancando il brand anche in un secondo drop della collezione.
Insieme a St Johns è stata inoltre lanciata una linea di prodotti per la cura personale.
Infine, è stata presentata la terza edizione del progetto editoriale Sebago YearBook, iniziativa che racconta l'universo e i valori del marchio attraverso contenuti dedicati.
Briko® è stato nuovamente sponsor tecnico della squadra VF Group Bardiani – CSF Faizanè al Giro d'Italia, del 47° Granpremio Giovanissimi Kinder Joy of Moving e Title Sponsor della Granfondo Internazionale. Ha annunciato l'inizio della collaborazione come partner tecnico ufficiale della Federazione Italiana Triathlon e ha partecipato alle fiere Prowinter e Sport Achat.
Punti vendita a insegne del Gruppo
Al 31 dicembre 2025 i negozi monomarca e gli "shop in shop" Kappa® e Robe di Kappa® aperti nel mondo sono complessivamente 1.098, i negozi monomarca e gli "shop in shop" K-Way® sono 133, i negozi monomarca e gli "shop in shop" Superga® sono 104 e i negozi monomarca e gli "shop in shop" Sebago® sono 48, si segnalano inoltre 37 negozi a insegna Woolrich®, tra cui nel mese di dicembre l'apertura del primo negozio Woolrich a Torino, in via Lagrange, 3, nel pieno centro storico della città, e 34 negozi a insegna Sundek®, brand che hanno arricchito il portafoglio marchi del Gruppo Basic a seguito della loro acquisizione, così per un totale di complessivi 1.454 negozi.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
COMMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO FINANZIARI DEL 2025
IL GRUPPO
Principali dati economici del Gruppo BasicNet
Per un più agevole riferimento dei commenti all'andamento economico dell'esercizio, si fornisce una tabella di sintesi dei dati contenuti nel conto economico o da essi desumibili, sia su base reported, sia su base pro-forma escludendo le componenti non ricorrenti rilevate nel periodo.
| (Importi in migliaia di Euro) | Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | Variazioni 2024 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Pzo forma | Pzo forma | Variazioni 2024 | Pzo forma | Variazioni 2024 | % | |
| Vendite Aggregate dei Marchi * | 1.233.259 | 1.225.731 | 1.178.493 | 47.239 | 4,0% | |
| Royalties attive e commissioni di sourcing | 66.431 | 66.589 | 60.882 | 5.707 | 9,4% | |
| Vendite dirette consolidate | 348.282 | 340.882 | 346.802 | (5.921) | (1,7%) | |
| Margine di contribuzione sulle vendite dirette | 163.260 | 158.835 | 152.657 | 6.178 | 4,0% | |
| EBITDA ** | 29.320 | 54.088 | 61.070 | (6.981) | (11,4%) | |
| EBIT ** | 5.972 | 31.792 | 42.143 | (10.351) | (24,6%) | |
| Risultato del Gruppo | (7.711) | 20.032 | 25.264 | (5.232) | (20,7%) | |
| Risultato per azione ordinaria base ** | (0,1661) | 0,4296 | 0,5354 | (0,1058) | (19,8%) | |
| Risultato per azione ordinaria diluito ** | (0,1654) | 0,4316 | 0,5354 | (0,1038) | (19,4%) |
- Dati non assoggettati a revisione contabile
** Per la definizione degli indicatori si rimanda al paragrafo a pagina 5 della presente Relazione
Analisi commerciale ed economica
La composizione del fatturato dalle attività di vendita e produzione generato attraverso i licenziatari del Gruppo e dalle vendite dirette nel Mondo, a cambi correnti è la seguente:
| (Importi in migliaia di Euro) | Esercizio 2025 | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| Pzo forma | Esercizio 2024 | |||
| Vendite Aggregate dei Marchi* | Totale | Totale | Totale | % |
| Licenziatari Commerciali e dirette | 907.720 | 864.719 | 43.000 | 5,0% |
| Licenziatari Produttivi (sourcing center) | 318.012 | 313.773 | 4.238 | 1,4% |
| Totale | 1.225.731 | 1.178.493 | 47.239 | 4,0% |
- Dati non assoggettati a revisione contabile
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Di seguito la suddivisione per area geografica delle vendite aggregate dei licenziatari commerciali:
| (Importi in migliaia di Euro) | Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Pro forma | Totale | % | Totale | % | ||
| Vendite Aggregate dei Licenziatari commerciali del Gruppo e dirette* | Totale | % | Totale | % | Totale | % |
| Europa | 731.465 | 80,6% | 662.704 | 76,6% | 68.761 | 10,4% |
| America | 41.100 | 4,5% | 58.210 | 6,7% | (17.109) | (29,4%) |
| Asia e Oceania | 42.068 | 4,6% | 43.282 | 5,0% | (1.214) | (2,8%) |
| Medio Oriente e Africa | 93.087 | 10,3% | 100.524 | 11,6% | (7.438) | (7,4%) |
| Totale | 907.720 | 100,00% | 864.719 | 100,0% | 43.000 | 5,0% |
- Dati non assoggettati a revisione contabile
e dei licenziatari produttivi:
| (Importi in migliaia di Euro) | Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Pro forma | Totale | % | Totale | % | ||
| Vendite Aggregate dei Licenziatari produttivi del Gruppo * | Totale | % | Totale | % | Totale | % |
| Europa | 26.858 | 8,4% | 26.068 | 8,3% | 790 | 3,0% |
| America | 26.756 | 8,4 | 26.198 | 8,3% | 558 | 2,1% |
| Asia e Oceania | 259.655 | 81,6% | 258.265 | 82,3% | 1.390 | 0,5% |
| Medio Oriente e Africa | 4.744 | 1,5% | 3.243 | 1,0% | 1.501 | 46,3% |
| Totale | 318.012 | 100,00% | 313.773 | 100,0% | 4.238 | 1,4% |
- Dati non assoggettati a revisione contabile
Le vendite dei licenziatari commerciali e dirette pro forma, pari a circa 907,7 milioni di Euro, crescono del 5,0%, rispetto agli 864,7 milioni riferiti all'esercizio precedente.
Le vendite dei licenziatari commerciali e dirette crescono in Europa (+10,4%), regione che rappresenta circa l'80,6% delle vendite aggregate, mentre si riducono nelle Americhe (-29,4%), in Medio Oriente e Africa (-7,4%) e in Asia e Oceania (-2,8%).
Le vendite dei licenziatari produttivi pro forma (Sourcing Center), che registrano una crescita dell'1,4%, sono effettuate unicamente nei confronti dei licenziatari commerciali o nei confronti di entità societarie che si avvalgono del "Powered by BasicNet". Le licenze di produzione rilasciate ai Sourcing Center, a differenza di quelle rilasciate ai licenziatari commerciali, non hanno limitazione territoriale, ma sono rilasciate con riguardo alle loro competenze produttive, tecniche ed economiche. Le vendite di prodotti effettuate dai Sourcing Center ai licenziatari commerciali hanno una cadenza temporale anticipata rispetto a quelle effettuate da questi ultimi al consumatore finale.
Le vendite dirette consolidate pro-forma ammontano a 341,0 milioni di Euro e si confrontano con i 346,8 milioni del 2024. Le vendite dirette consolidate complessive realizzate ammontano 348,3 milioni di Euro, beneficiano del contributo delle vendite di Woolrich per il mese di dicembre, pari a 7,5 milioni di Euro. Rispetto all'anno precedente, le vendite dirette registrano un incremento del 3,2% sul mercato italiano, del 7,1% sul mercato spagnolo e una riduzione del 5,8% sul mercato francese. Il canale retail registra una crescita a doppia cifra in quasi tutti i settori. Cresce significativamente anche l'e-commerce (+11,3%), settore per il quale il Gruppo sta investendo per consolidarne lo sviluppo.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Il margine di contribuzione sulle vendite pro-forma cresce dai 152,7 milioni di Euro del 2024, ai 158,8 milioni di Euro del 2025 (+4%); lo stesso valore reported cresce del 6,9%, beneficiando di un più favorevole mix canale delle vendite oltre che del progressivo indebolimento del dollaro nel corso dell'esercizio. La marginalità in termini percentuali cresce passando dal 44,0% del 2024 al 46,9%
Le royalties dai licenziatari commerciali e produttivi riflettono l'andamento delle vendite aggregate dei licenziatari e ammontano a 66,6 milioni di Euro a valori pro-forma e a 66,4 milioni di Euro a valori reported e si confrontano con i 60,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, +9,1%.
I proventi diversi, pari a 7,9 milioni di Euro, si confrontano con i 17,6 milioni di Euro del 2024, che includevano l'effetto dei proventi derivanti dalla risoluzione anticipata di un accordo pluriennale.
Gli investimenti in sponsorizzazioni e media, pari a 47,3 milioni di Euro, si confrontano con i 43,6 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente. La crescita rispetto allo scorso anno è dovuta, principalmente, ai maggiori costi riconducibili a sponsorizzazioni ritenute strategiche per lo sviluppo globale dei Brand e alle attività di comunicazione particolarmente riferibili al marchio K-Way®.
Il costo del lavoro passa dai 49,2 milioni del 2024 ai 58,5 milioni di Euro del 2025, aumentando di circa 9,4 milioni di Euro, principalmente per effetto del potenziamento nelle aree strategiche del Gruppo, il rafforzamento della struttura di K-Way S.p.A, e per l'apertura di nuovi punti vendita. Il numero medio di risorse nel 2025 è stato di 1.230 rispetto alle 1.092 del 2024.
I costi di struttura, ovvero le spese di vendita, quelle generali e amministrative e le royalties passive passano da 77,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2024 ai 102,4 milioni del 31 dicembre 2025, comprendono anche gli oneri straordinari principalmente relativi alle operazioni di M&A per 12,6 milioni di Euro.
EBITDA pro-forma, pari a 54,1 milioni di Euro (61,1 milioni di Euro nel 2024), riflette, come sopra riportato, il rafforzamento degli investimenti in sponsorizzazioni, comunicazione e risorse umane, a supporto delle iniziative di sviluppo e valorizzazione dei marchi del Gruppo; l'EBITDA reported, pari a 29,3 milioni di Euro, include componenti non ricorrenti legate alla razionalizzazione di alcuni rapporti commerciali e al settlement di contenziosi (circa 3,1 milioni di Euro), nonché agli effetti delle operazioni di M&A finalizzate nel 2025 (circa 21,5 milioni di Euro).
EBIT pro-forma, pari a Euro 31,8 milioni (42,1 milioni di Euro nel 2024), calcolato al netto dei maggiori ammortamenti e diritti d'uso correlati alle acquisizioni finalizzate a dicembre (1,2 milioni di Euro) e delle componenti non ricorrenti sopra indicate. L'EBIT reported si attesta a Euro 6,0 milioni.
Il saldo degli oneri e proventi finanziari netti consolidati, comprensivi degli utili e perdite su cambi, evidenzia un saldo negativo di 3,3 milioni di Euro, contro i 5,4 milioni di Euro negativi del medesimo periodo dell'esercizio precedente, principalmente per effetto del minor indebitamento medio del Gruppo nel corso dell'esercizio.
EBT pro-forma, pari a 30,5 milioni di Euro, si confronta con i 36,7 milioni dell'esercizio precedente. L'EBT reported, pari a 0,7 milioni di Euro, sconta ulteriori oneri non ricorrenti legati alla gestione delle partecipazioni per 3 milioni di Euro e il risultato della gestione finanziaria della neoacquisita Woolrich.
Il Risultato netto pro-forma si attesta a Euro 20,0 milioni, diminuendo del 20,7% rispetto ai 25,3 milioni di Euro dello scorso esercizio. Al netto delle imposte sul reddito, il Risultato del Gruppo reported evidenzia una perdita pari a Euro 7,7 milioni;
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Informativa di settore
Di seguito una sintesi dei principali risultati ripartiti all'interno dei settori di attività del Gruppo, che includono:
- il settore "Abbigliamento, calzature e accessori" registra royalties attive nette e commissioni di sourcing a 66,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2025 contro i 60,9 milioni di Euro del medesimo periodo dell'esercizio precedente. Consuntiva inoltre vendite dirette per 348,3 milioni di Euro, rispetto a vendite dell'esercizio precedente di 346,8 milioni di Euro. Il margine di contribuzione sulle vendite è pari a 163,3 milioni di Euro, contro 152,7 milioni di Euro del 2024. In termini percentuali sul fatturato, la marginalità si attesta al 47% (44% nel 2024). Il costo del lavoro cresce rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente principalmente per effetto del potenziamento nelle aree strategiche del Gruppo e per lo sviluppo dell'attività retail diretta. Il settore chiude con un risultato di -8,5 milioni di Euro per effetto degli oneri straordinari e non ricorrenti derivanti dall'operazione di cui alla Nota 5, contro un risultato positivo di 25,7 milioni di Euro del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
- il settore "Immobiliare", chiude il periodo con un risultato operativo positivo pari a 979 mila Euro, rispetto al risultato operativo di 676 mila Euro del 2024.
- il settore "Investimenti" chiude il periodo con un risultato di -2,3 milioni di Euro. A commento del risultato si rimanda a quanto descritto nel paragrafo "Eventi significativi del 2025". Gli schemi contabili riferiti all'informativa di settore sono riportati alla Nota 7 delle Note Illustrative al bilancio consolidato.
Analisi Patrimoniale
I dati patrimoniali e finanziari nell'esercizio registrano le variazioni sintetizzate nelle tabelle che seguono:
| (Importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Attività immobiliari | 38.701 | 39.781 | (1.079) |
| Marchi | 98.223 | 59.174 | 39.049 |
| Attività non correnti | 232.329 | 81.524 | 155.454 |
| Diritti d'uso | 100.191 | 41.871 | 58.320 |
| Attività correnti | 380.733 | 245.356 | 135.377 |
| Totale attività | 850.176 | 467.706 | 387.120 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 322.144 | 170.346 | 155.375 |
| Passività non correnti | 216.477 | 95.791 | 130.009 |
| Passività correnti | 311.555 | 201.569 | 101.738 |
| Totale passività e Patrimonio netto | 850.176 | 467.706 | 387.120 |
Con riferimento alle variazioni delle attività immobilizzate, nell'anno si sono registrati ammortamenti per 23,3 milioni di Euro. La voce Marchi si è incrementata per effetto delle acquisizioni di Woolrich® per il mercato europeo (11,6 milioni di Euro) e di Sundek® (27,5 milioni di Euro), della capitalizzazione dei costi sostenuti per la registrazione dei marchi in nuovi Paesi, per rinnovi ed estensioni, al netto degli ammortamenti di periodo. Sono stati inoltre effettuati investimenti per lo sviluppo di programmi informatici per 3,9 milioni di Euro.
Il patrimonio netto del Gruppo passa da 170,3 milioni di Euro nel 2024 a 322,1 milioni di Euro del 2025.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Posizione finanziaria
| (Importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta bancaria a breve termine | 3.821 | (62.585) | (66.405) |
| Debiti finanziari a medio termine | (78.056) | (27.922) | (50.134) |
| Leasing finanziari | (177) | (284) | 106 |
| Posizione finanziaria netta con banche | (74.413) | (90.791) | 16.378 |
| Debiti per acquisto partecipazioni oltre l'esercizio | (13.976) | (8.081) | (5.894) |
| Debiti per diritto d'uso | (102.597) | (43.080) | (59.517) |
| Posizione finanziaria netta complessiva | (190.985) | (141.952) | (49.033) |
| Net Debt/Equity ratio (Posizione finanziaria netta/Patrimonio netto) | 0,59 | 0,83 | (0,24) |
La posizione finanziaria netta verso banche si attesta a -74,4 milioni di Euro, in miglioramento rispetto a -90,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, per effetto principalmente della vendita della partecipazione in K-Way S.p.A., i cui benefici sono stati in parte assorbiti dall'indebitamento finanziario assunto dal Gruppo a fine dicembre a seguito dell'acquisizione delle partecipazioni in Woolrich Europe S.p.A. e Sundek S.p.A.; posizione finanziaria netta: a -191,0 milioni di Euro (-142,0 milioni del 31 dicembre 2024). Nel corso del 2025 sono stati pagati dividendi per 7,4 milioni di Euro e acquistate azioni proprie per 14,4 milioni di Euro.
I debiti per earn-out includono la migliore stima delle componenti variabili di prezzo dovute ai precedenti azionisti delle società acquisite, il cui ammontare sarà determinato sulla base delle performance previste nei rispettivi accordi. Alla chiusura dell'esercizio 2025, il debito complessivo è stimato in circa 14 milioni di Euro.
I debiti per diritti d'uso sono aumentati di 60,9 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024. L'incremento è riconducibile all'inclusione dei contratti di locazione dei negozi correlati ai nuovi marchi acquisiti (37 negozi Woolrich® e 34 negozi Sundek®).
LA CAPOGRUPPO
Principali dati economici di BasicNet S.p.A.
Di seguito sono riportati alcuni dati economico-finanziari sintetici relativi all'esercizio 2025, comparati con quelli dell'esercizio precedente:
| (Importi in migliaia di Euro) | Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | Variazioni | % |
|---|---|---|---|---|
| Servizi a consociate | 14.879 | 13.856 | 1.023 | 7,4% |
| Commissioni dei sourcing e Royalties attive | 6.436 | 8.786 | (2.350) | (26,7%) |
| EBITDA * | (11.150) | 1.213 | (12.363) | N.S. |
| EBIT * | (15.403) | (2.808) | (12.595) | (448,5%) |
| Dividendi da società controllate | - | 10.568 | (10.568) | (100,0%) |
| Proventi (oneri) da partecipazione | 137.003 | - | 137.003 | 100,0% |
| Risultato netto dell'esercizio | 126.280 | 7.959 | 118.321 | N.S. |
- Per la definizione degli indicatori si rimanda al paragrafo a pagina 5 della presente Relazione
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Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Di seguito i dati economici del bilancio separato della Capogruppo:
Le commissioni di sourcing e royalties attive ammontano a 6,4 milioni di Euro, in riduzione rispetto al precedente esercizio per il riassetto dei rapporti contrattuali e di gestione operativa dei sourcing center tra BasicNet e le proprie controllate.
Il risultato operativo, inclusivo degli oneri straordinari e non ricorrenti connessi alle operazioni straordinarie concluse nell'esercizio, ammonta a -15,4 milioni di Euro (-2,8 milioni di Euro nel 2024), dopo aver stanziato ammortamenti dei beni materiali ed immateriali per 2,9 milioni di Euro e ammortamenti dei diritti d'uso per 1,3 milioni di Euro.
I proventi da partecipazione afferiscono per 140 milioni di Euro rilevazione di una plusvalenza per la cessione del 40% della partecipazione in K-Way S.p.A., alla rinuncia al credito di 3 milioni di Euro verso Basic Investment S.r.l., con conseguente aumento del valore della partecipazione, successivamente svalutata per lo stesso importo e alla cessione della partecipazione in Fashion S.r.l., iscritta al valore di 195 mila Euro e venduta al valore di 100 mila Euro, rilevando una minusvalenza pari a 96 mila Euro.
Il risultato netto d'esercizio è positivo per circa 126,3 milioni di Euro (8,0 milioni di Euro nel 2024), dopo aver accertato imposte per 380 mila Euro.
Analisi patrimoniale
| (Importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | 8.108 | 7.159 | 949 |
| Diritti d'uso | 1.069 | 2.401 | (1.332) |
| Partecipazioni e altre attività finanziarie | 192.914 | 138.322 | 54.591 |
| Attività correnti | 251.738 | 52.189 | 199.549 |
| Totale attività | 453.828 | 200.072 | 253.757 |
| Patrimonio netto | 268.455 | 141.478 | 126.977 |
| Passività non correnti | 71.090 | 6.165 | 64.925 |
| Passività correnti | 114.283 | 52.429 | 61.855 |
| Totale passività e Patrimonio netto | 453.828 | 200.072 | 253.757 |
Le attività non correnti includono gli investimenti effettuati nell'esercizio principalmente per lo sviluppo di software per 3,3 milioni di Euro, per l'acquisto di macchine elettroniche, arredi e altri beni per 449 mila Euro. Il valore delle immobilizzazioni immateriali e materiali è iscritto al netto degli ammortamenti di competenza pari a 2,9 milioni di Euro.
I diritti d'uso includono il valore del contratto di locazione immobiliare dell'immobile sede della Società, di proprietà della società controllata BasicVillage S.p.A., per le annualità future, originariamente contabilizzato nel 2019 in applicazione del principio IFRS 16.
Le attività correnti crescono per l'incremento dei "crediti di natura finanziaria" originati da finanziamenti e da anticipi operati a fronte delle necessità di cassa delle controllate nell'ambito della gestione centralizzata di Tesoreria e per l'acquisto di titoli a breve termine per l'importo di 40 milioni di Euro. Le partecipazioni e altre attività finanziarie, si incrementano per l'acquisto di titoli per 50 milioni di Euro e per depositi cauzionali.
Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2025 si attesta a circa 268,5 milioni di Euro (141,5 milioni nel 2024), avendo distribuito nell'esercizio 2025 dividendi per 7,4 milioni di Euro e acquistato azioni proprie per 14,4 milioni di Euro.
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Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Posizione finanziaria
| (Importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta a breve termine | (76.199) | (34.690) | (41.509) |
| Debiti finanziari a medio termine | (68.588) | (1.031) | (67.557) |
| Leasing finanziari | (154) | (283) | 129 |
| Posizione finanziaria netta con banche | (144.941) | (36.004) | (108.937) |
| Crediti / (Debiti) finanziari verso il Gruppo | 78.259 | 20.285 | 57.974 |
| Debiti per diritto d'uso | (1.100) | (2.498) | 1.399 |
| Posizione finanziaria verso il Gruppo | 77.159 | 17.787 | 59.373 |
| Posizione finanziaria netta complessiva | (67.782) | (18.218) | (49.564) |
La posizione finanziaria netta è negativa per 67,8 milioni di Euro e si confronta con i 18,2 milioni di Euro negativi del 2024. I crediti finanziari netti verso il Gruppo includono l'ammontare del Vendor loan fruttifero da 65 milioni di Euro accordato a K-Way nell'ambito dell'ingresso di Permira nel capitale sociale.
PROSPETTO DI RACCORDO FRA RISULTATO CONSOLIDATO E GLI ANALOGHI VALORI DELLA CAPOGRUPPO
Di seguito viene evidenziato il raccordo al 31 dicembre 2025, tra patrimonio netto e il risultato della Capogruppo ed il patrimonio netto e il risultato consolidato di Gruppo.
| (Importi in migliaia di Euro) | Risultato netto | Patrimonio netto |
|---|---|---|
| Bilancio di esercizio BasicNet S.p.A. | 126.280 | 268.455 |
| Contabilizzazione dei patrimoni netti e dei risultati delle società consolidate | 3.107 | 759.893 |
| Eliminazione dei valori delle partecipazioni consolidate | (137.098) | (738.110) |
| Rettifiche di consolidamento | - | 31.906 |
| Bilancio consolidato di Gruppo | (7.711) | 322.144 |
IL TITOLO BASICNET
Il Capitale Sociale, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 31.716.673,04 ed è composto da numero 54.000.000 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale, quotate all'Euronext Milan (EXM).
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Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Nella tabella che segue si riepilogano i principali dati azionari e borsistici per gli esercizi 2025 e 2024:
| (Importi in Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|
| Risultato per azione | (0.1665) | 0,5354 |
| Dividendo per azione (1) | 0,16 | 0,16 |
| Pay out ratio (1) (2) | 38,1% | 29,7% |
| Dividend Yield (1) (3) | 2,1% | 2,0% |
| Prezzo a fine esercizio | 7,48 | 7,86 |
| Prezzo massimo d'esercizio | 8,94 | 8,14 |
| Prezzo minimo d'esercizio | 6,35 | 2,84 |
| Capitalizzazione borsistica (in migliaia di Euro) | 403.920 | 424,440 |
| N. azioni che compongono il Capitale Sociale | 54.000.000 | 54.000.000 |
| N. azioni in circolazione | 47.485.000 | 47.185.500 |
(1) dividendi sui dati 2025 sulla base della proposta di destinazione del risultato all'Assemblea degli Azionisti
(2) rappresenta la percentuale di utile netto consolidato pro-forma distribuita sotto forma di dividendo
(3) rapporto tra il dividendo unitario e il prezzo dell'azione rilevato all'ultimo giorno dell'esercizio
Dal 1° settembre 2023 ha avuto effetto la maggiorazione del diritto di voto relativamente a n. 25.044.667 azioni ordinarie, ai sensi dell'art.127-quinquies del Testo Unico della Finanza e in conformità a quanto previsto dallo Statuto Sociale e dal Regolamento per il voto maggiorato, adottato dalla Società in data 29 luglio 2021. Per effetto delle maggiorazioni di voto maturate e delle rinunce esercitate da alcuni azionisti, i diritti di voto alla data odierna ammontano a 80.293.591.
L'elenco dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% del capitale sociale (soglia di rilevanza individuata dall'articolo 120, comma 2, del D.Lgs. n. 58 del 1998, con riferimento alla BasicNet che risulta qualificabile come "Piccola media impresa" ai sensi dell'art. 1, lett. w-quater 1) del D.Lgs. n. 58 del 1998), rappresentato da azioni aventi diritto al voto, secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120, del D.Lgs. n. 58 del 1998, dalle altre informazioni in possesso della Società e delle ulteriori comunicazioni dovute ai sensi della Delibera Consob N. 21326 del 09/04/2020 è il seguente:
| Azionista | Quota % su capitale sociale (1) | % dei diritti di voto (2) | Note |
|---|---|---|---|
| Marco Boglione | 37,996% | 51,107% | Possedute in parte direttamente e indirettamente attraverso la Marco Boglione e Figli S.r.l. che a sua volta possiede l'intero capitale di BasicWorld S.r.l. |
| Helikon Investments Limited | 11,730% | 7,889% | Possedute a titolo di gestione discrezionale del risparmio. La società possiede inoltre strumenti finanziari "cash-settled equity swap" su azioni BasicNet pari al 1,081% dei diritti di voto |
| BasicNet S.p.A. | 11,578% | 7,786% | Azioni proprie in portafoglio |
| Francesco Boglione | 5,281% | 7,103% | Possedute in parte direttamente e indirettamente attraverso Francesco Boglione S.r.l. |
1) Calcolato su 54.000.000 azioni del capitale sociale
2) Calcolato su 80.293.591 totale dei diritti di voto
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
Nell'esercizio della propria attività il Gruppo BasicNet è esposto ad una serie di rischi individuabili a livello strategico, di mercato, finanziari e ambientali, oltre a quelli generici connessi alla normale attività di impresa.
Rischi strategici
Si riconducono a fattori che possano compromettere la valorizzazione dei marchi che il Gruppo attua attraverso il proprio Business System. Il Gruppo deve garantire la capacità di individuare nuove opportunità di business e di sviluppo territoriale, identificando per ogni mercato licenziatari strutturalmente idonei. Il Gruppo è strutturato per monitorare l'attività dei propri licenziatari e rilevare online eventuali anomalie nella gestione dei marchi per i diversi territori. Tuttavia, benché i contratti di licenza commerciale prevedano solitamente il pagamento anticipato di royalties minime garantite, non si può escludere che situazioni congiunturali che si possono verificare su alcuni mercati vengano ad influire sulle capacità economico finanziarie di alcuni licenziatari, riducendo temporaneamente il flusso di royalties che può derivarne, soprattutto nelle circostanze in cui tali licenziatari abbiano in precedenza superato i livelli minimi garantiti.
Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia
Il Gruppo ritiene che il proprio Business System sia dotato della flessibilità necessaria a rispondere tempestivamente al cambiamento delle scelte dei consumatori e a fasi recessive di portata limitata e localizzata. Tuttavia, può essere esposto a stati di crisi economica e sociale profonde e generalizzate, che possono comportare cambiamenti nella propensione ai consumi e, più in generale, nei valori strutturali nel quadro economico di riferimento.
Rischi macroeconomici
La presenza diffusa del Gruppo in numerosi Paesi del mondo permette di ridurre il rischio derivante da una forte concentrazione del business in specifiche regioni geografiche, nonostante ciò, eventuali peggioramenti delle condizioni economiche, sociali, politiche o ambientali in uno o più mercati potrebbero avere effetti negativi sulle vendite e sui risultati finanziari. Inoltre, restrizioni imposte da enti nazionali o sovranazionali riguardo alla mobilità delle persone, come quelle derivanti da crisi internazionali o pandemie, o l'imposizione di limitazioni sulle esportazioni a seguito di sanzioni commerciali o finanziarie, potrebbero influire sulle vendite, soprattutto in specifiche aree geografiche.
Il Gruppo è impegnato a prevenire e mitigare eventuali rischi ambientali attraverso diverse progettualità, come approfondito nella Dichiarazione non finanziaria 2024, cui si fa rimando.
Rischi di gestione connessi alla rete dei licenziatari
L'adozione di un sistema di rete di licenziatari ha permesso ai marchi del Gruppo di espandersi e di acquisire rapidamente nuovi mercati. Il Gruppo è strutturato per monitorare l'attività dei propri licenziatari e rilevare online eventuali anomalie nella gestione dei marchi per i diversi territori. Il fattore più importante del sistema è dunque quello di garantire la capacità di individuare nuove opportunità di business e di sviluppo territoriale identificando per ogni mercato licenziatari strutturalmente idonei. Pertanto, il rischio più rilevante è rappresentato dalla individuazione di licenziatari che non siano adeguati al compito e al contesto territoriale.
Per far fronte a tale rischio, il Gruppo ha adottato specifiche misure nella valutazione della scelta dei licenziatari e nella predisposizione della contrattualistica, tra cui:
- l'utilizzo parallelo del management del Gruppo e di fonti di informazione locali specializzate per l'individuazione e la negoziazione con i licenziatari;
- l'utilizzo di contratti di licenza basati su uno standard consolidato nel tempo, predisposto da legali esterni internazionali o specializzati sul territorio del licenziatario per far fronte a eventuali deroghe, modifiche o integrazioni, per effetto di volontà negoziali concordate o di compliance a specifiche normative locali;
- l'utilizzo di contratti di licenza di tre/cinque anni che includono clausole di way-out nel caso in cui le performance del licenziatario siano inadeguate.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Il Gruppo ha inoltre istituito dal 2012 la “dotcom” BasicAudit che svolge attività di controllo, verifica ed analisi rispetto alla conformità delle attività dei licenziatari, individuando eventuali discrepanze nel loro operato, sviluppando clausole contrattuali che richiedono la redazione annuale dei certified statement da parte di International Auditing Firm per la certificazione dei dati trasmessi al Gruppo, e svolgendo controlli specifici presso le sedi dei licenziatari.
Rischi connessi alla produzione dei prodotti del Gruppo BasicNet
BasicNet svolge una rilevante attività di selezione e monitoraggio dei Sourcing Center, ovvero delle aziende licenziatarie incaricate di gestire i flussi produttivi dei prodotti finiti a marchi del Gruppo, che vengono distribuiti dalle imprese licenziatarie commerciali nelle aree di loro competenza e ha sviluppato una piattaforma informatica che consente un collegamento diretto fra il licenziatario produttivo e quello commerciale.
I rischi teorici che sono stati individuati con riferimento al sistema dei Sourcing Center sono:
- la possibilità di non riuscire ad individuare tramite i Sourcing Center produttori che possano garantire i necessari standard qualitativi richiesti da BasicNet per il confezionamento dei prodotti;
- il rischio di trust fra Sourcing Center, che possa impedire la corretta individuazione dei costi dei prodotti;
- il rischio di mancato rispetto delle normative internazionali per quanto riguarda i contratti di lavoro ed il rispetto delle normative di sostenibilità e di sicurezza, che si potrebbe riverberare sull'immagine internazionale dei marchi del Gruppo.
Per gestire correttamente tali rischi, BasicNet si è dotata di specifici meccanismi di gestione, tra cui:
- una selezione dei Sourcing Center basata su una valutazione dei requisiti tecnici necessari per soddisfare le esigenze espresse dal Gruppo in termini di qualità, volumi e tempi di produzione (contenuti nel “Sourcing Agreement”), oltreché di solidità finanziaria del produttore, effettuata con specifiche visite in loco, ripetute nel tempo per valutarne la continuità;
- l'utilizzo di procedure di controllo anti-trust che prevedono che i prodotti strategici siano prodotti da almeno due/tre Sourcing Center se possibile presenti in diverse aree geografiche, che ogni cinque anni venga data alternanza alla fonte produttiva e che i produttori non occupino per più del 50% della loro capacità produttiva con prodotti di marchi del Gruppo;
- l'utilizzo di contratti con i Sourcing Center che prevedono l'impegno dei contraenti al rispetto delle normative locali e internazionali in materia giuslavoristica e ambientale e la sottoscrizione di un impegno al rispetto del Codice di Condotta, basato sulle convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e del Product Restricted Substances List (PRSL);
- i flussi generati dall'attività dei Sourcing Center sono infine assoggettati alle verifiche di BasicAudit.
Rischio di cambio
L'attività del Gruppo è soggetta a rischi di cambio per quanto riguarda gli acquisti di merce, nonché per gli incassi di royalties attive percepite dai licenziatari commerciali e di commissioni riconosciute dai Sourcing Center non appartenenti all'area dell'Euro. Tali transazioni sono per lo più effettuate in Dollari USA e, in misura marginale, in Yen giapponesi, in Sterline inglesi e Franchi svizzeri.
I rischi derivanti dall'oscillazione del Dollaro USA sui prezzi di acquisto dei prodotti sono valutati, in via preliminare, in sede di predisposizione dei budget e dei listini di vendita dei prodotti finiti, in modo da coprire adeguatamente l'influenza che tali oscillazioni potrebbero avere sulla marginalità delle vendite.
Successivamente, i flussi finanziari attivi in valuta, rivenienti dall'incasso delle royalties attive e delle commissioni di sourcing vengono utilizzati per coprire i flussi di pagamento in valuta delle merci, nell'ambito dell'operatività ordinaria della Tesoreria centralizzata di Gruppo.
Per la parte di esborsi in valuta non coperta dai flussi finanziari attivi, o nelle circostanze in cui siano significativi gli sfasamenti temporali fra incassi e pagamenti, vengono effettuate operazioni di copertura tramite appositi contratti di acquisto o vendita a termine (c.d. flexi term).
Il Gruppo non assume posizioni in strumenti finanziari derivati riconducibili a finalità speculative.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Rischio di credito
I crediti commerciali del Gruppo derivano dalle royalties attive da licenziatari commerciali, dalle commissioni addebitate ai Sourcing Center e dai ricavi dalla vendita di prodotti finiti.
I crediti per royalties sono in larga misura garantiti da fideiussioni bancarie, fideiussioni corporate, lettere di credito, depositi cauzionali o pagamenti anticipati, rilasciati dai licenziatari.
I crediti per commissioni di sourcing sono garantiti dal flusso di partite debitorie delle controllate Kappa S.r.l., K-Way S.p.A., Sebago S.r.l., Superga S.r.l., verso i medesimi Sourcing Center.
I crediti nei confronti dei retailer di abbigliamento e calzature italiani e del territorio europeo, in capo alle controllate, sono oggetto di attento e costante monitoraggio da parte di uno specifico team della società, che opera in stretta collaborazione con studi legali specializzati e con i partner che operano sul territorio, a partire dalla fase di acquisizione degli ordini dai clienti. I crediti verso i brand store in franchising hanno liquidazione settimanale, correlata alle loro vendite e non presentano sostanziali rischi di insolvenza.
Rischio di liquidità
Il settore a cui il Gruppo appartiene è caratterizzato da fenomeni di stagionalità, che incidono sul momento di approvvigionamento delle merci rispetto al momento della vendita, in modo particolare nelle circostanze in cui i prodotti siano acquistati in mercati in cui i costi di produzione possono essere più favorevoli e da dove il lead time si dilata però sensibilmente. Tali fenomeni comportano effetti di stagionalità anche nel ciclo finanziario delle società commerciali del Gruppo.
L'indebitamento a breve termine, che finanzia l'attività commerciale, è costituito da "finanziamenti all'importazione" e da "anticipazioni bancarie autoliquidabili", assistite dal portafoglio commerciale. Il Gruppo gestisce il rischio di liquidità attraverso il controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo con posizioni specifiche di presidio sul livello delle scorte, dei crediti, dei debiti verso fornitori e di tesoreria, con reporting specifici in tempo reale o, per talune informazioni, con cadenza almeno mensile, a livello massimo del proprio Management.
Rischi di fluttuazione dei tassi di interesse
I rischi di fluttuazione dei tassi di interesse dei finanziamenti a medio termine sono, in alcuni casi, oggetto di copertura (c.d. swap) con conversione da tassi variabili in tassi fissi.
Rischi ambientali
Il cambiamento climatico e la transizione verso un'economia più sostenibile stanno determinando un contesto in continua evoluzione, con implicazioni significative per le imprese. L'adozione di nuove normative, le trasformazioni nei mercati e nelle preferenze dei consumatori, l'innovazione tecnologica e la crescente attenzione alla sostenibilità da parte degli stakeholder pongono sfide e opportunità. In questo scenario, sono stati individuati quattro principali categorie di rischi di transizione che possono influenzare il Gruppo, sia in termini operativi che strategici.
Le analisi condotte hanno individuato quattro categorie di rischi di transizione e i relativi impatti sul Gruppo:
- Rischi di mercato: l'andamento del costo dell'energia e delle materie prime, insieme alle preferenze dei consumatori, può determinare impatti significativi. Inoltre, l'aumento dei costi assicurativi legati agli asset del Gruppo è influenzato dalla crescente frequenza delle catastrofi naturali.
- Rischi normativo-regolamentari: l'adeguamento a normative sempre più stringenti impone requisiti più severi per i prodotti, al fine di ridurre le emissioni e i rifiuti e aumentare la circolarità. L'impatto di questi fattori può variare in funzione dell'evoluzione degli scenari normativi.
- Rischi tecnologici: la necessità di acquisire nuove competenze tecniche, implementare sistemi avanzati e ottimizzare l'uso dei dati sulle performance aziendali rappresenta un elemento di trasformazione con impatti variabili a seconda delle condizioni di mercato.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
- Rischi reputazionali: le imprese sono soggette a crescenti aspettative in merito alla loro capacità di affrontare le sfide della transizione, alla gestione della catena di fornitura e alla trasparenza nella comunicazione della propria strategia di sostenibilità, con conseguenze significative sulla percezione del brand.
Seppure il Gruppo non abbia attualmente adottato un piano di transizione formalizzato e politiche specifiche per gestire i rischi di transizione, sono stati definiti principi, procedure e sistemi di controllo volti a gestire e mitigare i rischi ambientali, tra cui i rischi climatici, legati ai fornitori di materie prime e lavorazioni. Come formalizzato nel Codice Etico e all'interno del Codice di Condotta il Gruppo si impegna ad adottare e diffondere atteggiamenti responsabili di salvaguardia dell'ambiente. Come previsto dal Codice di Condotta, infatti, anche i Sourcing Center sono tenuti ad osservare tutte le leggi e i regolamenti applicabili relativi al rispetto dell'ambiente e a mantenere attive le procedure per la tempestiva notifica alle Autorità locali nel caso di incidenti ambientali risultanti dalla condotta dei Sourcing Center. Inoltre, il Gruppo è impegnato nella ricerca delle soluzioni più idonee a garantire un utilizzo responsabile delle risorse, e una riduzione dei consumi energetici nelle proprie attività e nella gestione dei rifiuti.
Specificatamente rispetto i rischi legati a possibili interruzioni operative dovute a fattori esterni o eventi naturali il Gruppo adotta misure specifiche, tra cui piani di continuità aziendale e coperture assicurative, per proteggere l'integrità degli asset e limitare le conseguenze di eventuali fermi operativi.
Rischi relativi alle controversie legali e fiscali
Il Gruppo può essere soggetto a cause legali e fiscali riguardanti problematiche di diversa natura, sottoposte alla giurisdizione di diversi Stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile prevedere con esattezza l'esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Inoltre, il Gruppo è parte attiva in controversie legate alla protezione dei propri Marchi, o dei propri prodotti, a difesa dalle contraffazioni. Le cause e i contenziosi contro il Gruppo spesso derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili.
Nel normale corso del business, il Management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia fiscale. Il Gruppo accerta una passività a fronte di eventuali contenziosi quando ritiene probabile che si possa verificare un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere attendibilmente stimato.
Di seguito sono riepilogate le principali controversie in cui il Gruppo è coinvolto.
Contenzioso fiscale
Presunta esterovestizione Basic Properties America
Nel corso degli anni 2018 – 2022, l'Agenzia delle Entrate ha contestato a varie società estere del Gruppo imposte non versate in Italia tra il 2011 e il 2016, per un totale di circa 6 milioni di Euro tra imposte dirette e IVA, oltre a interessi e sanzioni.
Le contestazioni riguardano in particolare la presunta riqualificazione della società americana Basic Properties America, Ltd. come soggetto fiscalmente residente in Italia e il conseguente trattamento ai fini IVA delle royalties dalla medesima corrisposte alle altre società estere del Gruppo. Non ritenendo fondate le argomentazioni a supporto della tesi avanzata dall'Agenzia, le società hanno presentato ricorso avverso tutti gli avvisi di accertamento, con contemporanea istanza di sospensione degli effetti esecutivi degli stessi.
Le società del Gruppo coinvolte hanno visto riconosciute le proprie ragioni in primo e secondo grado di giudizio per tutte le annualità oggetto di contenzioso.
Poiché l'Agenzia delle Entrate, per il tramite dell'Avvocatura Generale dello Stato, ha proposto ricorso per la Cassazione di tutte le sentenze ad essa sfavorevoli, le società del Gruppo coinvolte hanno proposto controricorso ex art. 370 c.p.c.
Alla data odierna, per tutte le annualità in contenzioso, si è ancora in attesa della fissazione dell'udienza di trattazione innanzi la Corte di Cassazione.
Contenzioso commerciale
Diritto di prelazione FISI
La BasicItalia S.p.A. (oggi "BasicItalia S.r.l.") ha esercitato, in data 3 giugno 2021, il proprio diritto di prelazione, previsto dall'accordo in scadenza al 30 aprile 2022, per la stipula di un nuovo contratto di sponsorizzazione della Federazione Italiana Sport Invernali tramite il marchio Kappa nel quadriennio 2022-26, che include le Olimpiadi
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Milano Cortina 2026. Ciononostante, la FISI ha ritenuto che l'esercizio del diritto di prelazione da parte della BasicItalia non fosse sufficiente a concludere un contratto e ha comunicato al Gruppo BasicNet l'intenzione di firmare un accordo di sponsorizzazione con un terzo.
La sentenza nella causa di merito, emessa in data 23 febbraio 2023, conferma l'ordinanza cautelare emessa in data 14 luglio 2022 e la posizione della BasicItalia ossia che dal momento di accettazione della BasicItalia delle condizioni offerte dalla FISI, e quindi fin dal 3 giugno 2021, tra BasicItalia e FISI si è concluso un nuovo contratto di sponsorizzazione per le stagioni 2022/23 fino alla stagione 2025/26, riconoscendo anche un diritto di prelazione a favore di Basic Italia per il successivo quadriennio.
Il Tribunale ha conseguentemente condannato la FISI ad adempiere alle obbligazioni contrattuali, inibendo alla FISI la conclusione di contratti di fornitura e sponsorizzazione con terzi diversi da BasicItalia e l'utilizzo nell'attività agonistica di articoli di abbigliamento con marchi diversi da quelli indicati nel contratto tra BasicItalia e FISI.
Per quanto riguarda il risarcimento del danno, il Tribunale ha stabilito che il danno che consegue all'inadempimento della FISI potrà essere valutato e quantificato integralmente solo a seguito dell'ultima stagione agonistica almeno fino al 2025/2026.
FISI ha appellato la sentenza con atto di citazione notificata in data 27 marzo 2023, chiedendo di sospendere e/o revocare la provvisoria esecutorietà della sentenza e di accogliere l'appello sulla base delle conclusioni avanzate da FISI nel giudizio in primo grado e, in via riconvenzionale, di accertare l'inadempimento di BasicItalia rispetto alle disposizioni del Contratto e dichiarare la risoluzione del Contratto per inadempimento con condanna al risarcimento del danno.
In data 20 luglio 2023 la richiesta di sospensione dell'esecutività della sentenza di primo grado avanzata da FISI è stata accolta dalla Corte d'Appello.
Con sentenza pubblicata in data 17 settembre 2024 la Corte d'Appello di Milano non ha confermato la sentenza di primo grado per quanto riguarda le domande di BasicItalia e ha dichiarato che l'accettazione da parte di BasicItalia della proposta ricevuta da FISI, in applicazione del diritto di prelazione, non avrebbe perfezionato un contratto tra BasicItalia e FISI.
BasicItalia ha impugnato la sentenza, notificando a FISI, in data 17 marzo 2025, il ricorso in Cassazione, mentre, in data 28 aprile 2025, FISI ha depositato il controricorso. Si è in attesa della fissazione della data dell'adunanza in Camera di Consiglio, a seguito della quale la Corte di Cassazione si pronuncerà. La Corte di Cassazione concederà un termine al Pubblico Ministero entro venti giorni prima dell'adunanza in Camera di consiglio e un termine alle parti entro dieci giorni prima dell'adunanza per il deposito delle memorie.
Contenzioso con Audi AG
È in corso un contenzioso tra il Gruppo BasicNet e Audi in merito all'utilizzo dei marchi Audi su prodotti replica collegati alla sponsorizzazione FISI. Nel 2025 il Tribunale di Torino ha emesso sentenza di primo grado, condannando BasicItalia S.r.l., in solido con BasicNet S.p.A., al pagamento di Euro 1.450.589. La Società ha ritenuto sussistenti validi motivi per impugnare la decisione e ha pertanto proposto appello, chiedendone la riforma o, in subordine, la rideterminazione dell'importo liquidato. Audi si è costituita in giudizio proponendo a sua volta appello incidentale. La causa è attualmente pendente innanzi alla Corte d'Appello di Torino, con udienza di rimessione in decisione fissata a gennaio 2027. Il procedimento si trova quindi nella fase di secondo grado e l'evoluzione sarà oggetto di monitoraggio nei prossimi esercizi.
Si precisa che il contenzioso, pur pendente da esercizi precedenti, non era stato oggetto di specifica informativa in quanto, sulla base delle valutazioni effettuate con il supporto dei consulenti legali, era stato stanziato un accantonamento ritenuto congruo a fronte del relativo rischio.
ALTRE INFORMAZIONI
RISORSE IMMATERIALI ESSENZIALI
Il Gruppo BasicNet definisce come risorse immateriali essenziali le seguenti risorse, prive di consistenza fisica, dalle quali dipende fondamentalmente il modello aziendale dell'impresa e che costituiscono una fonte di creazione del valore per il Gruppo:
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
- il Capitale Umano, che include la condivisione e il sostegno del modello di governance, dell'approccio di gestione dei rischi e dei valori etici dell'organizzazione; la capacità di comprendere, sviluppare e implementare la strategia dell'organizzazione; la lealtà e impegno per il miglioramento di processi, beni e servizi, inclusa la loro capacità di guidare, gestire e collaborare; il valore fornito dai dipendenti attraverso l'applicazione delle loro capacità, esperienze e competenze.
- Il Capitale sociale-relazionale, che include le regole condivise, i comportamenti e i valori comuni; le Relazioni con gli stakeholder chiave, nonché la fiducia e l'impegno che l'organizzazione ha sviluppato e si sforza di costruire e tutelare a vantaggio degli stakeholder esterni; i beni immateriali associati ai marchi e alla reputazione sviluppata dall'organizzazione; il valore intrinseco delle relazioni con i clienti, fornitori, partner commerciali, investitori e altri attori chiave.
- Il Capitale Intellettuale, che include la proprietà intellettuale, quali marchi, brevetti, copyright, software, diritti e licenze; il capitale organizzativo, come conoscenze implicite, sistemi, procedure e protocolli; nonché il valore creato attraverso le innovazioni e i processi.
Per le informazioni relative alle attività iscritte a bilancio, si rimanda alla nota "Attività immateriali" del Bilancio consolidato e separato.
Per le informazioni relative alle attività non iscritte a bilancio e a come tali risorse costituiscano una fonte di creazione del valore, si rimanda a quanto contenuto all'interno della "Rendicontazione di sostenibilità del Gruppo BasicNet", paragrafo 1 – Informazioni Generali e paragrafo 3 – Informazioni sociali.
LE RISORSE UMANE e INFORMAZIONI RELATIVE ALL'AMBIENTE
Le informazioni relative alle Risorse Umane e all'ambiente sono approfondite nelle apposite sezioni contenute all'interno della Informativa di Sostenibilità ex D.Lgs. 254/2016, rispettivamente ai paragrafi 3 e 4, cui si rimanda.
AZIONI PROPRIE
In base al programma di acquisto di azioni proprie, autorizzato dall'Assemblea del 17 aprile 2025 valido fino alla data dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, alla data della presente Relazione, sono state acquistate 1.438.665 azioni pari al 2,664% del Capitale Sociale, al prezzo medio di 7,43 Euro per un esborso complessivo pari a 10.684.037.
Alla data odierna BasicNet detiene complessive n. 6.252.000 azioni proprie (pari al 11,578% del Capitale Sociale e al 7,786% dei diritti di voto), per un investimento di oltre 32,7 milioni di Euro. Il Gruppo intende proseguire anche per il 2026 il programma di acquisto di azioni proprie e proporre all'Assemblea degli Azionisti il rinnovo dell'autorizzazione. La proposta ha la finalità di conferire alla Società un utile strumento nell'ambito di progetti coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione alle quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari ovvero costituendole in garanzia nell'ambito di operazioni finanziarie, o da destinare al servizio di eventuali piani di incentivazione e fidelizzazione adottati dalla Società.
INFORMAZIONI RELATIVE AI PIANI DI STOCK OPTION
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 febbraio 2025 ha approvato il Regolamento relativo al Piano Azionario di remunerazione e incentivazione denominato "Stock Grant 2024-2027" a favore di amministratori e dipendenti della Società o di Società del Gruppo (deliberato dall'Assemblea dello scorso anno), con attribuzione delle deleghe per l'esecuzione del medesimo.
REGIME DI OPT-OUT
Il Consiglio di Amministrazione di BasicNet ha deliberato in data 19 dicembre 2012, ai sensi della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, di aderire al regime di opt-out di cui agli articoli 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
AZIONI POSSEDUTE DA AMMINISTRATORI E SINDACI
Le informazioni riguardanti le azioni possedute da Amministratori e Sindaci sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione, reperibile con la documentazione dell'Assemblea 2025 sul sito www.basicnet.com, cui si fa rimando.
RAPPORTI CON CONTROLLANTI, COLLEGATE, ALTRE PARTECIPAZIONI E PARTI CORRELATE
Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 49 del bilancio consolidato.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato.
I rapporti fra le società del Gruppo, che si sostanziano in acquisti di merce e prestazioni di servizi, conclusi alle normali condizioni di mercato, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, ma rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e sono elisi in sede di consolidamento.
Gli effetti derivanti dai rapporti tra BasicNet S.p.A. e le sue controllate sono evidenziati nel bilancio della Capogruppo e nelle Note Illustrative al bilancio.
Le società del Gruppo di diritto fiscale nazionale hanno aderito, in capo alla BasicNet S.p.A. al consolidamento fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR -DPR 22 dicembre 1986 n.917.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 29 ottobre 2010 e da ultimo aggiornato a giugno 2021 la procedura per operazioni con parti correlate, i contenuti della quale sono riassunti nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari. La procedura è altresì reperibile nella versione integrale sul sito Internet del Gruppo (www.basicnet.com nella sezione “Corporate Governance BasicNet”).
Disciplina delle società controllate aventi sede in Paesi Extra-UE
Con riferimento alle previsioni di cui all'art. 15 del Regolamento Mercati, la Società e le sue controllate dispongono di sistemi amministrativo-contabili che consentono la messa a disposizione del pubblico delle situazioni contabili predisposte ai fini della redazione del bilancio consolidato dalle società che ricadono nell'ambito di tale normativa e sono idonei a far pervenire regolarmente alla direzione e al revisore della Capogruppo i dati necessari per la redazione del bilancio consolidato stesso.
Sussistono quindi le condizioni di cui al citato art. 16, lettere a), b) e c) del Regolamento Mercati emanato da Consob.
La composizione del Consiglio di Amministrazione delle Società è consultabile sul sito www.basicnet.com/ilgruppo/organisociali.
RICERCA E SVILUPPO
In coerenza con i propri obiettivi economici e con le responsabilità assunte nei confronti dei propri portatori di interesse, il Gruppo individua nella ricerca e nell'innovazione una condizione prioritaria di crescita e di successo.
L'attività di ricerca e sviluppo del Gruppo si svolge essenzialmente su tre direttrici:
- la ricerca sul prodotto in termini di sviluppo di collezioni di abbigliamento e calzature sportive ed informali;
- la ricerca informatica, in termini di sviluppo di sistemi di raccolta e trasmissione di dati;
- la ricerca e lo sviluppo di linee guida della comunicazione e del marketing.
Tali direttrici, perseguite avvalendosi in gran parte di risorse interne, si traducono principalmente in tre categorie di attività legate alla ricerca e allo sviluppo:
- ideazione, concept e design del prodotto, in base alle esigenze di mercato e alle specifiche performance richieste dai clienti per i capi di abbigliamento;
- ideazione, design e validazione dei software/applicazioni e app costituenti la piattaforma IT, anche in base alle esigenze evidenziate dai licenziatari;
- ideazione e realizzazione delle linee guida della “comunicazione di marketing” globale, da rendere disponibili sul portale web ai licenziatari commerciali per lo sviluppo del marketing locale.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Ideazione e progettazione di disegni e modelli sui prodotti di abbigliamento
Tale categoria comprende la ricerca sul prodotto in termini di sviluppo di collezioni di abbigliamento e calzature sportive ed informali: dalla ricerca di materiali, all'ideazione stilistica e grafica dei capi, alla definizione delle specifiche tecniche di produzione, all'ottenimento di prototipi e capi campione con attenzione ai temi di sostenibilità ambientale nella ricerca di materiali e lavorazioni. K-Way, Kappa, Superga, Brikko e Sebago si occupano di sviluppare i disegni e modelli relativamente ai marchi del Gruppo, con l'obiettivo di commercializzare prodotti ad alto valore aggiunto e di elevato apprezzamento per i consumatori in termini estetici, quali il colore, i materiali e la forma. Al fine di validare i disegni e modelli vengono condotte attività di prototipazione (anche con l'ausilio di stampanti 3D) che permettano di condividere i progetti con i Licensee e i Sourcing Center anche e, soprattutto, prima che sia iniziata l'effettiva produzione. Nello specifico vengono effettuate attività di ideazione, design di base e prototipazione per tutti i disegni e modelli aventi caratteri di unicità e individualità. L'insieme di tutti i primi disegni costituisce la "Meta-collezione" che, attraverso il recepimento dei commenti provenienti dai vari Licensee, diventa "Mega-collezione", ovvero insieme degli articoli approvati. La "Mega-collezione" viene resa disponibile sulla piattaforma web per l'acquisto del campionario da parte dei Licensee. La selezione degli articoli acquistati costituisce la "Collezione" distribuita sul mercato.
Sviluppo di nuovi software
Questa categoria include la ricerca informatica, in termini di sviluppo di sistemi informativi proprietari per collegare le società del Network BasicNet fra loro e con l'esterno.
I software e le app sviluppate possono essere suddivisi in tre macro-tipologie, che rispecchiano l'utilizzo a cui sono destinati:
- Software/applicazioni funzionali alla gestione aziendale ossia soluzioni informatiche verticali per le varie funzioni aziendali che possano essere automatizzate e/o monitorate all'interno dell'azienda, permettendo così agli utilizzatori di operare in un contesto uniforme ed integrato;
- Software/applicazioni funzionali all'e-commerce: soluzioni di business altamente innovative e ad ampio spettro in termini di interfaccia multicanalità e marketing;
- Software/applicazioni funzionali alla Web-Integration: piattaforme innovative per la gestione degli scambi di informazioni all'interno del Network e predisposte per l'interconnessione con i sistemi di licenziatari e sourcing.
In generale, queste tipologie di software vengono utilizzate all'interno delle specifiche aree funzionali per svolgere attività quali ad esempio la selezione, la negoziazione e la stipula dei contratti di licenza, la gestione dell'acquisto di beni e servizi, la gestione della vendita operata tramite e-commerce, la gestione di tutte le attività inerenti l'amministrazione, la gestione del personale e degli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, la gestione dei flussi finanziari, la gestione della comunicazione istituzionale e commerciale, le attività inerenti le sponsorizzazioni e le attività inerenti l'ideazione della nuova collezione e la messa a disposizione di queste per le società del Network.
Valorizzazione e sponsorizzazione dei marchi
Questa categoria comprende la ricerca sulla comunicazione e sul marketing, ovvero il mezzo che le imprese licenziatarie o proprietarie dei Brand hanno a disposizione per informare gli utenti finali sui prodotti e le loro particolarità rispetto ai competitor o allo "stato dell'arte", oltre che per pubblicizzare i propri prodotti e marchi. In definitiva le attività di comunicazione e di marketing contribuiscono al valore dei Marchi e sostengono le vendite diffondendone la conoscenza, favorendo giudizi o percezioni positive nei riguardi del marchio e rafforzando la fedeltà dei clienti. Da ciò ne deriva che, affinché un marchio possa crescere nel lungo periodo, è necessaria l'organizzazione del marketing gestita in modo appropriato, e quindi in modo da soddisfare un insieme sempre più ampio di soggetti e tenere in considerazione una molteplicità di obiettivi. Ciascuna società [brand] per il proprio marchio di riferimento ha il compito di definire la strategia commerciale del Gruppo e di gestire il corretto mix dei canali distributivi. Ai licenziatari definiti su base territoriale è, invece, affidato lo svolgimento dell'attività di marketing da implementarsi in maniera coerente secondo le linee guida del Gruppo. L'attività svolta in questo senso è, dunque, riconducibile alle seguenti modalità di comunicazione: promozione delle vendite, pubbliche relazioni, propaganda e marketing interattivo.
Nella conduzione del proprio business, il Gruppo BasicNet si impegna ad assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nei confronti di tutti i propri portatori di interesse, con particolare riferimento agli azionisti, ai dipendenti e ai business partner. Lo sviluppo del business di BasicNet è incentrato sulla compliance a leggi e regolamenti, alla lotta alla corruzione, ai valori etici e al rispetto dei diritti umani. La Relazione sul Governo
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Societario e gli Assetti Proprietari e la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che seguono rappresentano uno strumento chiave in termini di trasparenza e responsabilità verso gli attori coinvolti dal Gruppo.
FATTI SUCCESSIVI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Tra i fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio si segnala che, a seguito delle consultazioni preventive con le organizzazioni sindacali nel mese di dicembre, a fine gennaio 2026 è stata definita un'ipotesi di accordo relativa al progetto di trasferimento delle attività presso la sede di Torino, in previsione di una successiva chiusura delle sedi di Bologna e Milano. L'accordo, condiviso con le istituzioni competenti, è stato successivamente sottoposto a referendum tra i dipendenti e approvato a maggioranza. Le parti hanno dunque sottoscritto l'Accordo sindacale il 25 febbraio 2026.
La Società sta pertanto procedendo all'attuazione dell'intesa mediante l'invio delle comunicazioni individuali ai dipendenti interessati, nel quale i dipendenti possono optare per l'accettazione del trasferimento alla nuova sede, per l'adesione a un percorso di uscita volontaria incentivata con diverse finestre temporali, ovvero per il mantenimento temporaneo della posizione lavorativa presso presidi nelle sedi di Bologna o Milano fino al 31 marzo 2027. La Società inoltre ha attivato la procedura di licenziamento collettivo per i lavoratori che non hanno dato la disponibilità al trasferimento.
Entro il 31 marzo 2026 si prevede di acquisire il quadro complessivo delle scelte dei dipendenti; i trasferimenti avranno esecuzione a partire dal 1° settembre 2026, mentre le eventuali uscite avverranno progressivamente secondo le finestre previste dall'accordo. Sulla base delle adesioni finora raccolte, l'esborso previsto si colloca indicativamente in un intervallo compreso tra 6,5 e 7 milioni di euro.
L'esercizio in corso si apre in un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elevata incertezza, con possibili impatti derivanti da tensioni internazionali e conflitti regionali che possono influenzare la dinamica dei mercati e dei flussi commerciali globali.
Nel corso dell'anno assumerà particolare rilievo il progressivo percorso di integrazione dei marchi Woolrich® e Sundek®, recentemente entrati nel perimetro del Gruppo, attività che richiederà un fisiologico impegno organizzativo e gestionale finalizzato alla valorizzazione delle sinergie industriali, distributive e operative. Tale processo sarà condotto con gradualità, preservando l'identità e il posizionamento distintivo dei brand.
La strategia rimane orientata alla valorizzazione del portafoglio marchi nel suo complesso, allo sviluppo selettivo nei mercati a maggiore potenziale e al rafforzamento dei canali diretti e digitali, nel rispetto di un approccio prudente e sostenibile nella creazione di valore nel medio periodo.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
PROPOSTA ALL'ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
Signori Azionisti,
Vi sottoponiamo la seguente:
DELIBERAZIONE
l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A. visti i risultati dell'esercizio al 31 dicembre 2025, vista la Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione, inclusiva della Rendicontazione di Sostenibilità relativa all'esercizio 2025 predisposta ai sensi del D. Lgs. 125/2024, e preso atto delle Relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione EY S.p.A.,
DELIBERA
di approvare il Bilancio chiuso al 31 dicembre 2025, in ogni sua parte e nel complesso.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL'UTILE DELL'ESERCIZIO 2025 E DI DISTRIBUZIONE DIVIDENDO. DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI.
Signori Azionisti,
Vi proponiamo di destinare l'utile di esercizio di Euro 126.280.329,21 come segue:
- a ciascuna delle n. 47.748.000 azioni ordinarie in circolazione (al netto delle n. 6.252.000 azioni proprie, detenute all'11 marzo 2026) un dividendo di 0,16 Euro al lordo delle ritenute di legge, per un ammontare di Euro 7.639.680,00
- a riserve da utili su cambi non realizzati, pari a Euro 1.465,91
- a utili portati a nuovo per l'importo residuo, pari a Euro 118.639.183,30
Il dividendo sarà in pagamento dal 29 aprile 2026 con data di legittimazione a percepire l'importo (record date) il 28 aprile 2026 e stacco cedola (numero 19) il 27 aprile 2026.
Vi proponiamo inoltre che, qualora alla data di stacco del dividendo le azioni aventi diritto fossero in numero inferiore a quanto sopra indicato in virtù di eventuali acquisti di azioni proprie effettuati dalla Società, il relativo dividendo sia accantonato a Utili portati a nuovo, così come eventuali arrotondamenti effettuati in sede di pagamento.
Proponiamo pertanto la seguente:
DELIBERAZIONE
l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A.
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
DELIBERA
di approvare la proposta di destinazione dell'utile d'esercizio di Euro 126.280.329,21 come sopra rappresentata e la proposta di pagamento del dividendo di Euro 0,16 a ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione e aventi diritto alla data di stacco cedola.
Torino, 11 marzo 2026

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RELAZIONE SULLA GESTIONE
RELAZIONE SULLA CORPORATE GOVERNANCE
Premessa
Ai sensi dell'art. 123-bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza, di seguito "TUF"), le Società quotate devono diffondere annualmente una "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", nella quale sono riportate le informazioni sulla volontaria adesione ad un codice di comportamento promosso da Società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, motivando le ragioni dell'eventuale mancata adesione ad una o più disposizioni. In tale relazione le Società quotate devono in ogni caso indicare le pratiche di governo societario "effettivamente applicate dalla società al di là degli obblighi previsti dalle norme legislative o regolamentari".
L'art. 89-bis del Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (e successive modifiche) in materia di emittenti (di seguito il "Regolamento Consob"), nel disciplinare l'obbligo di cui sopra, stabilisce che le società quotate che non hanno aderito o che intendono non proseguire nell'adesione a codici di comportamento, devono darne notizia in una relazione da pubblicare annualmente, anche sul sito internet della società congiuntamente alla relazione sulla gestione.
BasicNet è dotata di un proprio modello di governance, costantemente aggiornato in relazione all'evoluzione della normativa sulle società quotate. Inoltre, dalla quotazione BasicNet ha sempre aderito al Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana e, in linea con la Raccomandazione UE n. 208/2014 e come previsto al Par. IV dei "Principi guida" del Codice Corporate Governance, ha sempre fornito evidenza e spiegazione, nella Relazione annuale resa al Mercato, laddove eventuali principi o criteri applicativi fossero stati disattesi.
Dall'esercizio 2022 BasicNet ha ritenuto di non proseguire l'adesione al Codice di Corporate Governance se non nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione in vigore per le società quotate, ovvero Codice civile, Testo Unico della Finanza e le correlate norme regolamentari emanate da Consob, da Borsa Italiana e dalla normativa europea applicabile.
La Società, valutato come il proprio modello di corporate governance - via via implementato a seguito dell'entrata in vigore di nuove norme - abbia sempre garantito piena trasparenza e correttezza nella conduzione della propria attività, nonché un equilibrato ed efficace sistema dei controlli e presidio dei rischi, ha ritenuto che alcune previsioni del Codice di Corporate Governance, avendo riguardo alle dimensioni e alla composizione dell'azionariato della stessa, creino, di fatto, delle sovrapposizioni in termini di compliance, rendendo necessaria la ripetizione delle ragioni della mancata adesione a una o più disposizioni del codice.
Il Consiglio di Amministrazione e i Comitati endoconsiliari, in essere, mantengono continuità nelle competenze, organizzazione e funzioni espletate negli esercizi precedenti, in coerenza con l'approccio di governance già adottato.
Le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance sono seguite laddove ritenute utili e opportune per la Società.
Per una più agevole lettura, nella redazione della presente Relazione si è seguito il format suggerito da Borsa Italiana alle Società emittenti nell'ultima edizione del dicembre 2024, con gli opportuni adattamenti al modello di governo societario di BasicNet S.p.A.
1. PROFILO DELL'EMITTENTE
Il Gruppo BasicNet opera nel settore dell'abbigliamento, delle calzature e degli accessori con i marchi Kappa®, Robe di Kappa®, K-Way®, Superga®, Brik®, Jesus®Jeans, Sebago®, Woolrich® e Sundek®.
L'attività del Gruppo consiste nello sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodotti a essi collegati attraverso una rete globale di aziende licenziatarie indipendenti. Questa rete di aziende viene definita "Network". Da qui il nome BasicNet. Il Network dei licenziatari copre tutti i più significativi mercati del mondo.
Da sempre l'operato di BasicNet mira alla creazione di valore per gli Azionisti e, più in generale, per tutti coloro che sono coinvolti dalle attività del Gruppo. Tra i principali portatori di interesse, vi sono categorie direttamente collegate alle attività di business, come le Risorse del Gruppo, il Network dei licenziatari, gli Investitori, gli Azionisti e la Comunità finanziaria, le P.A., gli Enti governativi e di controllo, le Comunità locali e la Collettività in cui il Gruppo opera.
Il successo sostenibile è perseguito, tra l'altro, attraverso il Business System di BasicNet, caratterizzato dall'offrire opportunità di business a una rete globale di aziende indipendenti, partner del Gruppo, che siano esse Licenziatari di produzione (Sourcing Center) o Licenziatari commerciali (Licensee). BasicNet è pertanto consapevole di come la crescita economica del Gruppo stesso sia strettamente collegata allo sviluppo economico dei propri licenziatari e di
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
come questo legame rappresenti un primo importante fattore di sostenibilità, già intrinseco nella natura delle attività del Gruppo.
Il Gruppo da tempo lavora per innovare il design e la qualità delle collezioni e la ricerca di prodotti e materiali sostenibili. Tale attività è iniziata con i marchi Kappa® e Robe di Kappa® ed è proseguita con K-Way®, che nelle proprie collezioni include processi e materiali ecosostenibili, con Superga®, con Sebago®, il cui punto di forza è rappresentato dalla durata e dalla robustezza del prodotto, e con Briko®. Per Woolrich® e Sundek®, acquisiti a fine 2025, il Gruppo prevede un progressivo allineamento agli standard di sviluppo prodotto, qualità e sostenibilità già adottati a livello di portafoglio brand.
Il Gruppo fa capo a BasicNet S.p.A. - con sede a Torino - quotata alla Borsa Italiana di Milano.
La Governance di BasicNet S.p.A. è rappresentata dall'Assemblea degli Azionisti, dal Consiglio di Amministrazione e dal Collegio Sindacale.
La società ha redatto la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 che è pubblicata, unitamente alla Relazione sulla Gestione, nella Relazione Finanziaria Annuale, reperibile sul sito www.basicnet.com.
La capitalizzazione media del 2025 è stata di Euro 404,6 milioni, mantenendo, pertanto, il requisito per rientrare nella definizione di PMI di cui agli articoli 1, comma 1, lettera w-quater 1), del TUF e 2 ter del Regolamento Emittenti Consob, come da elenco pubblicato da Consob sul proprio sito internet al seguente link: https://www.consob.it/web/area-pubblica/emittenti-quotati-pmi.
- INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DELL'11 MARZO 2026 (ex articolo 123-bis. 1 comma, TUF)
a) Struttura del Capitale Sociale (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)
In data 30 maggio 2022 l'assemblea straordinaria della società ha deliberato di eliminare dall'articolo 5 dello Statuto Sociale - Capitale Sociale - il riferimento al valore nominale delle azioni, di annullare n. 6.993.602 azioni proprie in portafoglio senza valore nominale di titolarità della Società, mantenendo invariato l'ammontare del capitale sociale. Di conseguenza, il Capitale Sociale, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 31.716.673,04 ed è composto da numero 54.000.000 azioni ordinarie quotate all'Euronext Milan (EXM).
Alla data della presente Relazione, la Società possiede n. 6.252.000 azioni proprie pari all'11,578% del totale delle azioni costituenti il capitale sociale e al 7,786% dei diritti di voto.
La Società non ha emesso strumenti finanziari che attribuiscano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione.
Non sono stati deliberati piani di incentivazione a base azionaria che comportino aumenti, anche gratuiti, del capitale.
b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)
Alla data della presente Relazione non esistono restrizioni al trasferimento di titoli.
c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera c), TUF)
Come sopra indicato, con riferimento all'articolo 1, lett. w-quater 1) del TUF, BasicNet è qualificabile come "Piccola media impresa" (PMI). La soglia di rilevanza delle partecipazioni azionarie è pari al 5% del capitale sociale con diritto al voto.
Dal 1° settembre 2023 ha avuto effetto la maggiorazione del diritto di voto ai sensi dell'art.127-quinquies del Testo Unico della Finanza e in conformità a quanto previsto dallo Statuto Sociale e dal Regolamento per il voto maggiorato, adottato dalla Società in data 29 luglio 2021. Per effetto delle maggiorazioni di voto maturate e delle rinunce esercitate da alcuni azionisti, i diritti di voto alla data odierna ammontano a 80.293.591.
L'elenco dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% del capitale sociale con diritto di voto secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120, del Decreto Legislativo n. 58 del 1998 e dalle altre informazioni in possesso della Società, è il seguente:
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
| Azionista | Quota % su capitale sociale (1) | % dei diritti di voto (2) | Note |
|---|---|---|---|
| Marco Boglione | 37,996% | 51,107% | Possedute in parte direttamente e indirettamente attraverso la Marco Boglione e Figli S.r.l., che a sua volta possiede l'intero capitale di BasicWorld S.r.l. |
| Helikon Investments Limited | 11,730% | 7,889% | Possedute a titolo di gestione discrezionale del risparmio. La società possiede inoltre strumenti finanziari "cash-settled equity swap" su azioni BasicNet pari all'1,081% dei diritti di voto. |
| BasicNet S.p.A. | 11,578% | 7,786% | Azioni proprie in portafoglio. |
| Francesco Boglione | 5,281% | 7,103% | Possedute in parte direttamente e indirettamente attraverso la San Vito 175 S.r.l. (già Francesco Boglione S.r.l.). |
3) Calcolato su 54.000.000 azioni del capitale sociale.
4) Calcolato su 80.293.591 diritti di voto totali.
d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)
Non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.
L'Assemblea Straordinaria del 29 luglio 2021 ha approvato le modifiche dello Statuto Sociale volte ad introdurre il meccanismo della maggiorazione del voto, di cui all'art. 127-quinquies del D.Lgs. 58/98. Tale meccanismo consente l'attribuzione di due diritti di voto per ciascuna azione ordinaria BasicNet che sia appartenuta al medesimo Azionista della Società per un periodo continuativo di almeno 24 mesi, a decorrere dall'iscrizione in un apposito Elenco speciale, istituito e tenuto a cura della Società.
Nella medesima data, il Consiglio di Amministrazione, in virtù della delega ad esso conferita dall'Assemblea straordinaria, ha adottato il regolamento per disciplinare le modalità di iscrizione, di tenuta e di aggiornamento dell'Elenco Speciale nel rispetto della normativa applicabile, dello Statuto Sociale e delle prassi di mercato. A oggi, in considerazione della data di introduzione del meccanismo, vi sono n. 26.293.591 azioni che beneficiano della maggiorazione di voto.
L'elenco degli Azionisti con una partecipazione superiore al 5% del capitale sociale espresso in diritti di voto di BasicNet S.p.A. che sono iscritti nell'elenco speciale per la legittimazione al beneficio del voto maggiorato (art. 127-quinquies, comma 2, del TUF) e che hanno conseguito il voto doppio dopo 24 mesi dalla data di iscrizione è disponibile sul sito della Società all'indirizzo https://www.basicnet.com/contenuti/corporate/votoMaggiorato.asp?menuSelectedID=2h.
e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera e), TUF)
Alla data della presente relazione non è previsto alcun sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti.
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione dell'8 marzo 2024 ha deliberato di sottoporre all'Assemblea di BasicNet del 16 aprile 2024 l'introduzione di un piano di incentivazione che prevede l'assegnazione gratuita, a dipendenti e amministratori del gruppo facente capo alla Società, di massime complessive n. 2.000.000 (due milioni) azioni ordinarie della Società, da attingere dal portafoglio azioni proprie della Società. denominato "Stock Grant 2024 – 2027" (il "Piano").
Il Piano è rivolto ad Amministratori e dipendenti del Gruppo BasicNet che saranno individuati, tra i componenti del Consiglio di Amministrazione e i dipendenti di BasicNet S.p.A. e delle società dalla stessa - direttamente o indirettamente - controllate con l'obiettivo di incentivarli, fidelizzarli e porre le condizioni per attrarre ulteriori persone di talento.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Gli aspetti relativi all'attuazione del Piano sono stati definiti dal Regolamento approvato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 12 febbraio 2025, come meglio illustrato al successivo punto 8 della presente Relazione, dedicato alla remunerazione degli amministratori e al comitato per la remunerazione.
Le informazioni circa il piano di incentivazione azionario sono inoltre dettagliate, in conformità alle indicazioni previste per il documento informativo, nello schema n. 7-bis dell'allegato 3A al Regolamento Emittenti emanato dalla CONSOB, a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società www.BasicNet.com (nella sezione “Dati finanziari/Documenti informativi e altri documenti/Piano di Stock Grant 2024-2027”) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato "" ().
f) Restrizioni al diritto di voto (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)
Non sono in essere restrizioni al diritto di voto.
L'emittente ha emesso esclusivamente azioni ordinarie; ogni azione dà diritto a un voto (ai sensi dell'art. 6 dello Statuto Sociale), fatto salvo il meccanismo di maggiorazione del diritto di voto descritto nei precedenti paragrafi c) e d), fino ad un massimo di due voti per azione. L'articolo 21 dello Statuto sociale prevede l'esclusione del diritto di recesso per quanto attiene alle deliberazioni riguardanti la proroga del termine della Società e l'introduzione o la rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari.
g) Accordi tra azionisti (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)
In data 28 febbraio 2025, BasicWorld S.r.l., con sede legale in Torino, in Largo Maurizio Vitale, 1 il Signor Marco Daniele Boglione e Permira Strategic Growth Topco S.à r.l. RAIF, con sede a Luxembourg, 488 Route de Longwy, codice LEI n.: 254900POENVC0J2ALR30, hanno sottoscritto un patto parasociale ai sensi dell'articolo 122, 1° comma del TUF avente per oggetto le azioni, direttamente e indirettamente, detenute da BasicWorld S.r.l. e dal Signor Marco Daniele Boglione.
I predetti azionisti si sono impegnati nei confronti di Permira Strategic Growth Topco S.à r.l. RAIF, a esercitare i rispettivi diritti di voto nelle assemblee dei soci di BasicNet S.p.A. per l'approvazione di una scissione o di qualsiasi altra operazione (o serie di operazioni) finalizzata al trasferimento di partecipazioni in K-Way (o in qualsiasi società che, direttamente o indirettamente, controlli K-Way, il "Veicolo K-Way") a BasicNet e da questa ai suoi azionisti. Quanto precede è convenuto caso di ammissione alle negoziazioni delle azioni di K-Way (o del Veicolo K-Way) su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione.
h) Clausole di change of control (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di Opa (ex articolo 104, comma 1-ter e 104-bis comma 1, TUF)
Le condizioni contrattuali dei finanziamenti, in essere alla data della presente Relazione, prevedono, tra l'altro, come d'uso in operazioni finanziarie di questo tipo, il mantenimento di talune condizioni relative al possesso azionario da parte dell'azionista di riferimento della Società.
Nel contesto dell'operazione di acquisizione da parte di Permira Strategic Growth Topco S.à r.l. RAIF di una partecipazione di minoranza nella K-Way S.p.A. sono stati stipulati accordi che prevedono che, qualora l'ammontare dei diritti di voto complessivi detenuti direttamente o indirettamente da Marco Boglione e dai suoi discendenti in BasicNet scendano al di sotto del 40%, Permira abbia il diritto di cedere l'intera sua partecipazione a BasicNet, che sarà obbligata ad acquistarla, al fair market value, su base proporzionale.
Disposizioni statutarie in materia di Opa
L'Assemblea straordinaria del 29 aprile 2011 ha approvato, tra l'altro, la modifica dell'articolo 16 dello Statuto Sociale - Poteri del Consiglio di Amministrazione e rappresentanza legale - al fine di riconoscere al Consiglio di Amministrazione la facoltà di attuare, in qualunque momento e senza preventiva autorizzazione dell'Assemblea, misure difensive in caso di offerta pubblica o di scambio, ai sensi dell'articolo 104 del TUF, come modificato dall'articolo 1 del D.Lgs. n. 146 del 25 settembre 2009. In particolare, all'articolo 16 sono stati inseriti i due commi che seguono:
- "il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di compiere, senza necessità di autorizzazione dell'Assemblea, tutti gli atti e le operazioni che possono contrastare il conseguimento degli obiettivi di un'offerta pubblica di acquisto o di scambio, dalla comunicazione con cui la decisione o il sorgere dell'obbligo di promuovere l'offerta sono stati resi pubblici sino alla chiusura o decadenza dell'offerta stessa".
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
- "Il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di attuare decisioni, non ancora attuate in tutto o in parte e che non rientrano nel corso normale delle attività della Società, prese prima della comunicazione di cui sopra e la cui attuazione possa contrastare il conseguimento degli obiettivi dell'offerta."
i) Deleghe ad aumentare il Capitale Sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera m), TUF)
- Deleghe ad aumentare il Capitale Sociale
Non sono in essere deleghe al Consiglio di Amministrazione ad aumentare il Capitale Sociale ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile.
- Autorizzazione all'acquisto di azioni proprie
L'assemblea del 17 aprile 2025 ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto, in una o più volte, di un numero massimo di azioni ordinarie che, tenuto conto di quelle già detenute dalla Società, non superi i limiti di legge, per un periodo che decorre dalla data dell'Assemblea stessa fino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025. In forza di tale autorizzazione il Consiglio di Amministrazione, riunitosi nella medesima data, ha avviato un piano avente a oggetto un numero massimo di azioni proprie pari al 20% del capitale sociale, per un controvalore massimo di 30 milioni di Euro, nel rispetto di tutti i limiti di legge e tenuto conto delle azioni proprie già detenute in portafoglio.
In base al programma di acquisto di azioni proprie dall'Assemblea del 17 aprile 2025 alla data della presente Relazione, sono state acquistate 1.438.665 azioni pari al 2,664% del capitale sociale, al prezzo medio di 7,43 Euro, per un esborso complessivo pari a 10.684.037 Euro.
Al netto delle azioni assegnate a titolo di corrispettivo per l'acquisizione dei marchi Woolrich e Sundek, rispettivamente pari a n. 1.200.000 e n. 1.385.965 azioni, alla data odierna BasicNet detiene complessive n. 6.252.000 azioni proprie (pari all'11,578% del Capitale Sociale e al 7,786% dei diritti di voto), per un investimento di oltre 32,7 milioni di Euro.
l) Attività di direzione e coordinamento (ex articolo 2497 e ss. C.C.)
BasicNet S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del Codice Civile e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.
In particolare, né la società BasicWorld S.r.l. che detiene il 37,419% delle azioni della società, né la società Marco Boglione e Figli S.r.l., che detiene l'intero capitale sociale di BasicWorld S.r.l., esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società, in quanto: (i) non impartiscono direttive alla propria controllata e (ii) non esiste né in forma contrattualmente definita, né attraverso procedure organizzative, alcuna regola che limiti l'autonomia decisionale di BasicNet S.p.A. o delle sue controllate;
BasicNet S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'articolo 2497 bis del Codice Civile, sulle società del Gruppo, controllate direttamente ed indirettamente. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali e nella definizione e adeguamento delle linee guida del modello di Governance e di Controllo Interno.
Alla Capogruppo BasicNet S.p.A. fanno capo le attività di Powered by a servizio delle Società controllate.
Le attività Powered by sono principalmente:
- Information Technology, ovvero la creazione di nuovi software per consentire la gestione online di tutti i processi della catena dell'offerta;
- coordinamento dei flussi informativi relativi alle attività produttive e commerciali, scambiati nel Network dei licenziatari;
- finanza strategica.
Tutte le Società del Gruppo adottano e rispettano il Codice Etico.
m) Altre informazioni
Si precisa che:
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
- le informazioni richieste dall'articolo 123-bis, comma primo, lettera i) (“gli accordi tra la Società e gli Amministratori - che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o nel caso in cui il rapporto di lavoro cessi a seguito di un'offerta pubblica”), sono contenute nella Relazione in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF, reperibile sul sito internet aziendale www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp;
- le informazioni richieste dall'articolo 123-bis, comma primo, lettera l) (“le norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli Amministratori - nonché alla modifica dello statuto, se diverse da quelle previste dal legislatore e regolamentari applicabili in via suppletiva”) sono illustrate nella sezione della presente Relazione dedicata al Consiglio di Amministrazione (Sez. 4.2);
- le informazioni richieste dall'articolo 123 -bis, comma primo, lettera l), seconda parte (“le norme applicabili alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva”) sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata all'Assemblea (Sez.13).
3. COMPLIANCE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera a) TUF)
Il sistema di Corporate Governance adottato da BasicNet S.p.A. integra il quadro delle regole e delle procedure, delineato dallo Statuto e dalle disposizioni di legge, in cui si sostanzia il sistema di direzione e controllo della Società e del Gruppo.
Come già riportato in Premessa, BasicNet ha ritenuto di non proseguire l'adesione al Codice di Corporate Governance, se non nella misura in cui le relative raccomandazioni coincidano con obblighi già previsti dalla normativa vigente per le società quotate, ivi inclusi il Codice civile, il Testo Unico della Finanza, i regolamenti emanati da Consob e da Borsa Italiana, nonché la normativa europea applicabile.
La Società ha infatti valutato che il proprio modello di Corporate Governance, progressivamente implementato in coerenza con l'evoluzione del quadro normativo, sia idoneo a garantire trasparenza e correttezza nella gestione sostenibile dell'attività, nonché un sistema di controlli e di presidio dei rischi equilibrato ed efficace. In tale contesto, si è ritenuto che talune previsioni del Codice di Corporate Governance, avuto riguardo alle dimensioni e alla struttura dell'azionariato della Società, possano determinare sovrapposizioni in termini di compliance, rendendo di fatto necessario reiterare le motivazioni della mancata adesione a specifiche raccomandazioni."
Le informazioni sul governo societario di BasicNet S.p.A. sono illustrate sul sito internet della Società all'indirizzo www.basicnet.com. Il sito viene periodicamente aggiornato per raccogliere tutte le informazioni regolamentate e istituzionali del Gruppo, con sezioni dedicate a sostenibilità, investitori ed Azionisti.
In particolare, nella sezione denominata "Corporate governance BasicNet" sono pubblicati i documenti attinenti al sistema di governo societario. La Relazione annuale, che è pubblicata sul sito Internet www.basicnet.com/contenuti/corporate/corporategovernance.asp è diretta ad illustrare la struttura di Governance del Gruppo.
Per una più agevole lettura, nella redazione della presente Relazione si è seguito il format suggerito da Borsa Italiana alle società emittenti nell'ultima edizione di dicembre 2024, con gli opportuni adattamenti al modello di governo societario di BasicNet S.p.A.
Nella sottosezione denominata "il Gruppo" sono invece pubblicate le seguenti informazioni: gli Azionisti rilevanti, la Struttura del Gruppo, la composizione degli Organi sociali, le attività del Gruppo e il video di presentazione.
Nella sottosezione Organi sociali sono presenti i curriculum vitae degli Amministratori e dei membri del Collegio Sindacale delle società del Gruppo.
Né BasicNet S.p.A., né le sue controllate aventi rilevanza strategica sono soggette a disposizioni di legge non italiane che ne influenzino la struttura di Governance.
4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
4.1. RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione di BasicNet:
- determina e persegue gli obiettivi strategici, commerciali e finanziari della Società;
- persegue l'obiettivo della creazione di valore di medio lungo termine per gli Azionisti e, più in generale, per tutti coloro che sono coinvolti dalle attività del Gruppo promuovendo uno sviluppo sostenibile sia dal punto di vista economico, che ambientale, che sociale;
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
- valuta l'adequatezza organizzativa, amministrativa e contabile in modo che siano sempre garantiti piena trasparenza e correttezza nella conduzione del business, nonché un equilibrato ed efficace sistema di controlli e di presidio dei rischi, nel rispetto delle norme di legge e regolamentari;
- promuove il dialogo con gli Azionisti e tutti gli stakeholder rilevanti per BasicNet e per il Gruppo.
In tale ambito il Consiglio di Amministrazione:
a) esamina e approva le proiezioni economiche e finanziarie della Società e del Gruppo; l'attuazione dei piani e il monitoraggio delle performance, che sono, di prassi, verificate in occasione delle riunioni che hanno per oggetto l'approvazione dei dati contabili di periodo;
b) definisce la struttura delle Società del Gruppo e il sistema di governo societario di BasicNet;
c) monitora i rischi aziendali. Il Consiglio, infatti, esamina e approva preventivamente le operazioni della Società e delle sue controllate, quando tali operazioni abbiano un significativo rilievo strategico, economico patrimoniale e finanziario per il Gruppo cui la Società fa capo;
d) valuta periodicamente l'adequatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società, sentito il parere della funzione Internal Audit e del Comitato Controllo e Rischi sull'idoneità e adeguatezza del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi;
e) attribuisce e revoca le deleghe agli organi delegati definendo i limiti, le modalità di esercizio e la periodicità, di norma non inferiore al trimestre, con i quali gli organi delegati devono riferire al Consiglio circa l'esercizio delle deleghe conferite, come previsto dall'articolo 13 dello Statuto Sociale;
f) valuta il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dagli organi delegati, nonché confrontando, periodicamente, i risultati conseguiti con quelli programmati;
g) ha definito, attraverso l'adozione della procedura per la gestione delle informazioni privilegiate, la gestione per la comunicazione interna e verso il pubblico dei documenti e delle informazioni privilegiate riguardanti BasicNet e le sue controllate strategiche.
Alla luce di quanto sopra, sono considerate società controllate "a rilevanza strategica" le società: Kappa S.r.l. proprietaria dei marchi Kappa®, Robe di Kappa® e Briko®, K-Way S.p.A., Superga S.r.l., Sebago S.r.l., Woolrich Europe S.p.A. e Sundek S.p.A. proprietarie degli omonimi Marchi, BasicVillage S.p.A., società che si occupa della gestione delle proprietà immobiliari del Gruppo e BasicItalia S.r.l., già licenziataria per i Marchi del gruppo, che a seguito della riorganizzazione ha assunto il nuovo ruolo di hub di logistica per le società distributive del Gruppo, nonché di provider di servizi in ambito operation, legale e amministrativo.
Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 - Par. 19 e 20, lettera b) e 22 in merito ai ruoli e alle responsabilità degli organi di amministrazione e direzione nella sorveglianza sulle procedure volte a gestire i rischi, gli impatti e le opportunità rilevanti si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, Sezione "SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale" e alla Sezione "IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti".
Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 - Par. 24 e 26 in merito al modo in cui gli organi di amministrazione e direzione sono informati in merito alle questioni di sostenibilità e come tali questioni sono state affrontate durante il periodo di riferimento si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, nella Sezione "GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo" e nella Sezione "GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate".
Il Consiglio nella riunione dell'11 marzo 2026 ha confermato l'adequatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e delle sue controllate "a rilevanza strategica", predisposto dagli Amministratori Delegati, con particolare riferimento al sistema di controllo e rischi e al generale andamento della gestione.
Il Consiglio nell'esprimere il proprio giudizio si basa, oltreché sull'informativa trimestrale ricevuta dagli organi delegati nell'ambito delle riunioni consiliari, sulle relazioni rilasciate, dal Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, in occasione delle riunioni di approvazione del progetto di bilancio d'esercizio e della relazione finanziaria semestrale, dalle quali emerge una sintesi e l'esito delle attività svolte dal Comitato, nonché sulla valutazione in ordine all'adequatezza del Sistema di controllo interno e gestione dei rischi.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
La valutazione del rischio è effettuata sulla base di un documento contenente il modello di identificazione della natura e del rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società, redatto dal Responsabile dell'Internal Audit.
4.2. NOMINA E SOSTITUZIONE (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera l), TUF)
Le norme applicabili alla nomina e sostituzione degli Amministratori sono previste all'articolo 13 dello Statuto Sociale, cui si fa rimando nella sezione del sito internet aziendale www.basicnet.com/contenuti/gruppo/statuto.asp.
La società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione, composto da almeno cinque e da non più di quindici componenti. L'Assemblea, prima di procedere alla loro nomina, stabilisce il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione e la durata in carica nel rispetto dei limiti temporali di legge. Lo statuto prevede che almeno un componente del Consiglio di Amministrazione, ovvero due se il Consiglio di Amministrazione sia composto da più di sette componenti, devono possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla legge. Ogni lista deve includere almeno un candidato in possesso dei requisiti di indipendenza.
La procedura di nomina prevista dall'articolo 13 prevede:
- il deposito, presso la sede legale della Società, entro il termine previsto dalle disposizioni legislative e regolamentari, delle liste dei candidati con l'indicazione dei Soci che le hanno presentate e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, corredate da un'esauriente informativa riguardo alle caratteristiche personali e professionali dei candidati;
- che agli Azionisti di minoranza che da soli, o insieme ad altri, siano titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti una percentuale non inferiore a quella prevista per la Società dalla normativa vigente e indicata nell'avviso di convocazione dell'Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina, sia riservata la nomina di un Amministratore. Per l'esercizio 2025, tale percentuale è stata individuata nel 2,5% (determinazione dirigenziale Consob numero 155 del 27 gennaio 2026);
- che all'elezione degli Amministratori si procede come segue: i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, tutti i componenti necessari a ricoprire il numero di Amministratori stabilito dall'Assemblea, in modo tale da garantire che la composizione del Consiglio di Amministrazione rispetti l'equilibrio tra generi previsto dalla legge, tranne uno; ii) dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il secondo maggior numero di voti è eletto un componente del Consiglio di Amministrazione nella persona del candidato elencato al primo posto di tale lista;
- che non si tiene conto delle liste che non hanno conseguito una percentuale di voti almeno pari a quella richiesta dallo Statuto per la presentazione delle stesse;
- che in caso di parità di voti fra le liste, si procede a nuova votazione da parte dell'intera Assemblea, risultando eletto il candidato indicato al primo posto nella lista che ottiene la maggioranza semplice dei voti. In caso di presentazione di una sola lista di candidati, ovvero in caso di mancata presentazione di liste, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più Amministratori, si provvede ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile, secondo quanto di seguito indicato:
a. il Consiglio di Amministrazione nomina i sostituti nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista cui appartenevano gli Amministratori cessati, scegliendo, ove necessario, il sostituto che abbia i requisiti di indipendenza richiesti dalla legge, e l'Assemblea delibera, con le maggioranze di legge, rispettando lo stesso principio;
b. qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza, ovvero, ove necessario, candidati in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione senza l'osservanza di quanto indicato al punto a.) così come provvede l'Assemblea, sempre con le maggioranze di legge;
c. qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza, ovvero, ove necessario, candidati che consentano di rispettare il criterio di riparto tra generi previsto dalla normativa in vigore di tempo in tempo, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione senza l'osservanza di quanto indicato al punto a.), così come provvede l'Assemblea, sempre con le maggioranze di legge.
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4.3. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettere d), e d bis) del TUF)
Il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2025 e scade con l'Assemblea di approvazione del bilancio 2027. È composto da quattordici membri come indicato nella tabella che segue:
| Struttura del Consiglio di Amministrazione i cui membri sono stati nominati in base a liste presentate da Azionisti | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita | Data di prima nomina (*) | In carica da | In carica fino a | Lista (M/m) (**) | Esec. | Non-esec. | Indip. Codice | Indip. TUF | N. altri incarichi (***) | Partecipazione (***) |
| Presidente | Marco Boglione | 1956 | 1999 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | M | X | - | 8/8 | |||
| Vicepresidente non esecutivo | Daniela Ovazza | 1956 | 1999 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | M | X | - | 8/8 | |||
| Amministratore Delegato | Alessandro Boglione | 1988 | 2019 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | M | X | - | 8/8 | |||
| Amministratore Delegato | Lorenzo Boglione | 1986 | 2019 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | M | X | - | 8/8 | |||
| Amministratore | Maria Boglione | 2003 | 2022 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | M | X | 7/8 | ||||
| Amministratore | Veerle Bouckaert | 1966 | 2019 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | M | X | 8/8 | ||||
| Amministratore indipendente e non esecutivo, Membro del Comitato di Remunerazione e Presidente del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate | Piera Braja | 1964 | 2022 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | M | X | X | X | 5 | 8/8 | |
| Amministratore | Paola Bruschi | 1967 | 2007 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | M | X | - | 8/8 | |||
| Amministratore indipendente e non esecutivo, Membro del Comitato di Remunerazione e del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate | Francesco Calvo | 1977 | 2022 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | m | X | X | X | - | 8/8 | |
| Amministratore indipendente e non esecutivo, Membro del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate | Cristiano Fiorio | 1972 | 2019 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | M | X | X | X | - | 8/8 | |
| Amministratore | Monica Gamberoni | 1968 | 2022 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | M | X | - | 8/8 | |||
| Amministratore | Marco Enrico | 1987 | 2025 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | M | X | 6/6 | ||||
| Amministratore non esecutivo Presidente del Comitato di Remunerazione | Carlo Pavesio | 1956 | 1999 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | M | X | 3 | 7/8 | |||
| Amministratore | Federico Trono | 1973 | 2019 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | M | X | - | 8/8 |
() Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l'Amministratore è stato nominato per la prima volta nel CdA di BasicNet S.p.A.
() In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun Amministratore è "di maggioranza" - "M", "di minoranza - "m".
() In questa colonna è indicato il numero di incarichi di Amministratore o Sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate o di rilevanti dimensioni.
(*) In questa colonna è indicato il numero delle riunioni di CdA alle quali ha partecipato ciascun Amministratore, rispetto al numero totale di riunioni che si sono tenute nell'esercizio.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
I curricula vitae degli Amministratori in carica, che riportano le caratteristiche personali e professionali di ciascuno, sono disponibili sul sito della Società www.basicnet.com/contenuti/gruppo/organisocialisocieta.asp.
Il Consiglio di Amministrazione, nell'attuale composizione, è in linea con le "quote di genere" previste dalla normativa in vigore alla data della nomina.
Politiche di diversità nella composizione del consiglio e nell'organizzazione della società
La Società non ha adottato politiche specifiche in materia di diversità in relazione alla composizione degli organi di amministrazione e di controllo relativamente ad aspetti quali l'età, il genere, la disabilità o il percorso formativo e professionale sia perché le previsioni normative e regolamentari e le previsioni statutarie garantiscono un livello sufficientemente elevato di profili di diversità, sia perché le liste presentate dagli Azionisti, di minoranza e maggioranza, sono sempre state caratterizzate ad un'eterogeneità di profili.
Per un dettaglio delle informazioni richieste dal principio ESRS 2 – Par. 23 in merito alla descrizione del modo in cui gli organi di amministrazione, direzione e controllo determinano se sono disponibili o saranno sviluppate capacità e competenze adeguate per controllare le questioni di sostenibilità, si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, nella Sezione "GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo".
Per quanto riguarda l'anzianità dei membri del Consiglio di amministrazione: un componente ha meno di 30 anni, 9 componenti hanno un'età compresa tra i 37 e i 59 anni e 4 componenti hanno un'età maggiore di 60 anni.
La gestione dell'organizzazione aziendale, come anche previsto dal Codice Etico del Gruppo, è orientata a garantire pari opportunità e a garantire la crescita professionale di ciascuno. Di fatto non si evidenziano differenze di trattamento (a parità di inquadramento e di livello di seniority) e di genere nella composizione dell'organico di Gruppo.
La Società ritiene che le previsioni della normativa vigente, del Codice Etico e la procedura per la segnalazione di presunti illeciti e irregolarità - c.d. whistleblowing garantiscono siano di riferimento per contrastare la discriminazione, comprese le molestie, a promuovere le pari opportunità e altre soluzioni a sostegno della diversità e inclusione.
Per maggiori dettagli in merito a tale politica ai sensi di quanto previsto dai principi ESRS - Par. 24 si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, Sezione "S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria" e Sezione "S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa".
Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società
Il Consiglio di Amministrazione ritiene di non limitare il numero massimo di incarichi di amministrazione e di controllo che ciascun Amministratore può ricoprire in altre società, anche in considerazione della sempre elevata e proficua partecipazione di tutti i componenti registrata alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Induction Programme
Gli Amministratori, di prassi, hanno modo di partecipare, successivamente alla loro nomina e durante il loro mandato, a incontri con il Presidente e il Management, finalizzati ad approfondire la conoscenza degli assetti organizzativi e dei processi aziendali e l'andamento degli affari societari. Hanno inoltre accesso alle informazioni finanziarie e gestionali in via continuativa attraverso il portale BasicManagement.
4.4. FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Consiglio, nella gestione del proprio funzionamento, agisce conformemente alle/attua le previsioni di legge e allo/lo statuto della Società. Per questa ragione e in considerazione del buon funzionamento dei lavori consiliari, non ha ritenuto di definire ulteriori specifiche regole. Di seguito sono illustrate, per completezza, le caratteristiche di funzionamento del Consiglio di Amministrazione, ancorché non formalmente previste nell'ambito di un apposito Regolamento.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ogniqualvolta sia ritenuto opportuno o necessario dal Presidente o quando ne sia fatta richiesta al Presidente stesso da almeno due Amministratori o dal Collegio Sindacale, anche fuori della sede sociale, sia in Italia, sia all'estero (articolo 14 dello Statuto Sociale).
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
La convocazione è fatta dal Presidente o da chi ne fa le veci, a mezzo lettera raccomandata, o di comunicazione inviata per posta elettronica, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'adunanza, salvi i casi di urgenza.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce di prassi almeno cinque volte l'anno per l'esame dei dati economico finanziari di periodo e l'aggiornamento dell'attività svolta da parte degli organi delegati. Nel 2025, il Consiglio di Amministrazione si è riunito otto volte.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione possono altresì essere validamente tenute mediante mezzi di telecomunicazione, purché risulti garantita l'esatta identificazione delle persone legittimate a presenziare, la possibilità di tutti i partecipanti di intervenire alla discussione, in tempo reale, su tutti gli argomenti, di poter visionare e ricevere documentazione e di poterne trasmettere.
Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, possono partecipare, su invito del Presidente, dirigenti della società, in relazione alla necessità di fornire opportuni approfondimenti sugli argomenti all'ordine del giorno.
La documentazione contenente gli elementi utili per la discussione è resa disponibile in via preventiva a Consiglieri e Sindaci. A partire dall'esercizio 2019 è stata implementata sul sito aziendale una sezione dedicata denominata "My Documents" dove vengono caricati i documenti utili alla discussione dei punti all'ordine del giorno. In adesione al Codice, il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della dinamica operativa della Società e del Gruppo, ha individuato in due giorni il termine congruo per l'invio dell'informativa propedeutica al Consiglio, fatte in ogni caso salve le ipotesi di urgenza, nel qual caso la documentazione è resa disponibile e adeguatamente illustrata nel corso della riunione. Per quanto riguarda i lavori consiliari del 2025, il predetto termine è stato tendenzialmente anticipato.
Il Consiglio, nel corso del 2025 ha tenuto, come anticipato, otto riunioni, della durata media di due ore cadauna.
Nel mese di gennaio 2026, la Società ha pubblicato il calendario finanziario, in cui sono state stabilite le date delle cinque riunioni di Consiglio previste per l'esercizio 2026 aventi ad oggetto l'esame dei dati preliminari, l'approvazione del progetto di bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato del 2025, l'approvazione della relazione finanziaria semestrale e l'esame dell'informativa trimestrale da comunicare al mercato. Come previsto dall'articolo 82 ter del Regolamento Emittenti, BasicNet continuerà a pubblicare, su base volontaria, fino a diversa valutazione, le informazioni trimestrali. Nel corso della riunione del 29 ottobre 2020, il Consiglio di Amministrazione, al fine di fornire una più completa e tempestiva comunicazione, ha ritenuto di integrare il reporting trimestrale sull'andamento commerciale con l'informativa al mercato dei principali indicatori di performance economico-finanziaria, costante oggetto di monitoraggio da parte del Gruppo. Le informazioni trimestrali sono pubblicate mediante diffusione di un comunicato stampa diramato al termine delle riunioni del Consiglio di Amministrazione che approva i suddetti dati contabili. In genere nella stessa giornata è prevista una conference call nel corso della quale l'Investor Relator/il Chief Financial Officer/il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili illustra i dati approvati dal CdA.
Il calendario finanziario è disponibile sul sito www.basicnet.com.
Lo scorso 12 febbraio 2026 si è tenuta la prima riunione avente ad oggetto l'esame dei dati preliminari del 2025 e l'aggiornamento degli affari societari, come previsto dall'articolo 150 del TUF e dall'articolo 13 dello Statuto Sociale.
4.5. RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Presidente promuove e coordina l'effettivo funzionamento del sistema di governo societario per il perseguimento dell'interesse sociale.
Il Presidente assicura che alla trattazione di ciascun punto all'ordine del giorno vengano dedicati il tempo e l'approfondimento necessari per consentire un dibattito costruttivo, favorendo altresì la discussione consiliare quale utile contributo ai fini delle determinazioni da assumere, anche attraverso l'invio dell'informativa pre-consiliare, come meglio approfondito al punto precedente. Il Presidente garantisce inoltre la più efficace gestione della tempistica delle riunioni consiliari, graduando l'estensione della discussione in ragione della rilevanza dei punti posti all'ordine del giorno.
Segretario del Consiglio
Per l'organizzazione delle proprie attività, il Consiglio si avvale del supporto di un Segretario che viene nominato di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione. Il Segretario può essere scelto tra i membri del Consiglio di Amministrazione, o tra i dipendenti della Società, o tra persone estranee alla Società.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Il Segretario, che in genere è individuato nel responsabile degli Affari Societari, supporta l'attività del Presidente, in particolare nella preparazione delle riunioni consiliari e assembleari, nella predisposizione delle relative delibere, nell'assicurare l'adequatezza, la completezza e la chiarezza dei flussi informativi diretti al Consiglio, nella comunicazione con i Consiglieri.
Il Segretario assiste il Presidente nei suoi rapporti con il Consiglio e fornisce, con imparzialità di giudizio, assistenza e consulenza al Consiglio su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario.
Il Segretario coordina altresì le attività dei Comitati endoconsiliari e ne supporta i lavori.
Il Segretario redige il verbale di ogni adunanza del Consiglio di Amministrazione e lo sottoscrive unitamente al Presidente; cura, inoltre, la conservazione dei verbali e dei libri sociali.
4.6. CONSIGLIERI ESECUTIVI
Il Presidente e gli Amministratori Delegati
L'Assemblea del 17 aprile 2025 ha confermato Marco Boglione Presidente del Consiglio di Amministrazione esecutivo. In pari data il Consiglio di Amministrazione ha nominato Daniela Ovazza - Vicepresidente non esecutivo, Lorenzo e Alessandro Boglione - Amministratori Delegati.
Ai sensi dell'articolo 13 dello Statuto Sociale, il Vicepresidente fa le veci del Presidente in caso di temporanea assenza o indisponibilità.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 17 aprile 2025 ha attribuito al Presidente tutti i poteri per gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, con firma singola, nei limiti di 4 milioni di Euro per operazioni di acquisizione e/o vendita di quote o azioni di società, aziende, rami d'azienda o di marchi, 5 milioni di Euro con riferimento al costo di competenza annuo dei contratti di sponsorizzazione, le operazioni di indebitamento finanziario con un valore entro il limite del 60% del patrimonio netto consolidato e 4 milioni di Euro per la concessione di ogni garanzia, obbligatoria o reale, e di lettere di patronage nell'interesse di terzi (ad eccezione delle società controllate).
La scelta di attribuire deleghe gestionali al Presidente, fondatore del Gruppo, è legata al riconoscimento della sua centralità per la sostenibilità della Società. È indubbio il ruolo che tuttora lo stesso riveste nel disegno dell'interesse strategico della Società e nell'ispirare, guidare e coordinare le azioni e i comportamenti per il conseguimento degli obiettivi.
Nella medesima riunione, il Consiglio di Amministrazione ha attribuito:
- agli Amministratori Delegati Lorenzo Boglione e Alessandro Boglione disgiuntamente tra loro, tutti i poteri per il compimento, con firma singola, di atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, nei limiti di 3 milioni di Euro per operazioni di acquisizione e/o vendita di quote o azioni di società, aziende, rami d'azienda o di marchi, 3,5 milioni di Euro con riferimento al costo di competenza annuo dei contratti di sponsorizzazione, le operazioni di indebitamento finanziario con un valore entro il limite del 50% del patrimonio netto consolidato e 3 milioni di Euro per la concessione di ogni garanzia, obbligatoria o reale, e di lettere di patronage nell'interesse di terzi (ad eccezione delle società controllate);
- al Consigliere Marco Enrico, in qualità di Direttore Finanziario, la funzione di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili, i poteri per la gestione amministrativa e finanziaria della Società.
- Si rinvia al successivo paragrafo 6 per le informazioni relative alla nomina dei Comitati endoconsiliari.
Comitato esecutivo (ex articolo 123-bis, comma 2 lettera d), Tuf)
Non è stato istituito alcun Comitato esecutivo in seno al Consiglio di Amministrazione.
Informativa al Consiglio
Gli organi delegati riferiscono al Consiglio e al Collegio Sindacale in occasione delle singole riunioni, con periodicità trimestrale, sulle attività compiute nell'esercizio dei poteri loro conferiti, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue controllate.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Altri Consiglieri Esecutivi
Alla data odierna, oltre al Presidente Marco Boglione, sono Amministratori esecutivi: l'Amministratore Delegato Alessandro Boglione (anche Presidente del Consiglio di Amministrazione di Kappa S.r.l., di KappaRetail S.r.l., di Kappa France S.a.s., di Sebago S.r.l., di SebagoRetail S.r.l., di K-Way Retail Suisse S.A., di SupergaRetail S.r.l., di BasicNet Asia Ltd. e di Tow S.p.A., nonché Amministratore Delegato di BasicItalia S.r.l. e di Superga S.r.l., e Consigliere delegato di K-Way S.p.A., di Woolrich Europe S.p.A. e di Sundek S.p.A. e membro del Comitato Strategico di K-Way France S.a.s.), l'Amministratore Delegato Lorenzo Boglione (anche Presidente del Consiglio di Amministrazione di Superga S.r.l., di BasicAir S.r.l. e di K-Way S.p.A., Amministratore Delegato di Sebago S.r.l. e di Tow S.p.A., Consigliere Delegato di Kappa S.r.l. di Woolrich Europe S.p.A. e di Sundek S.p.A., Presidente di Basic Properties America Inc. e membro del Comitato Strategico di K-Way France S.a.s.), il Consigliere Federico Trono (anche Presidente del Consiglio di Amministrazione di K-Way Topco S.r.l. e K-Way Midco S.p.A. Amministratore Delegato di Kappa S.r.l. e di Kappa France S.a.s., Amministratore unico di GLD Brands Limited, Consigliere di BasicNet Asia Ltd. e membro del Comitato Strategico di K-Way France S.a.s.), il Consigliere Marco Enrico, CFO del Gruppo (anche Amministratore unico di BasicInvestments S.r.l., Consigliere delegato di Kappa S.r.l., Sebago S.r.l., Woolrich Europe S.p.A. e Sundek S.p.A., Consigliere di K-Way S.p.A., K-Way Topco S.r.l., K-Way Midco S.p.A., Woolrich Footwear S.r.l., Woolrich Germany GmbH, Woolrich France e Woolrich Netherlands) il Consigliere Paola Bruschi (Consigliere delegato di Superga S.r.l., K-Way Topco S.r.l., di K-Way Midco S.p.A.).
Sono altresì Consiglieri esecutivi Veerle Bouckaert, Responsabile Affari Legali (anche Consigliere delegato di Kappa S.r.l., di Sebago S.r.l., di Superga S.r.l.).
Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 - Par. 19 e 20, lettera b) e 22 in merito ai ruoli e alle responsabilità degli organi di amministrazione e direzione nella sorveglianza sulle procedure volte a gestire i rischi, gli impatti e le opportunità rilevanti si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, Sezione "SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale" e alla Sezione "IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti".
Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 - Par. 24 e 26 in merito al modo in cui gli organi di amministrazione e direzione sono informati in merito alle questioni di sostenibilità e come tali questioni sono state affrontate durante il periodo di riferimento si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, nella Sezione "GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo" e nella Sezione "GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate".
4.7. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
Il Consiglio di Amministrazione consta di tre Amministratori indipendenti: Piera Braja, Francesco Calvo e Cristiano Fiorio.
Il Consiglio, oltre che all'atto delle loro rispettive nomine, valuta annualmente l'indipendenza dei propri membri sulla base delle circostanze individuate dal TUF e dal Codice di Corporate Governance.
Il Consiglio di Amministrazione, nel corso della riunione dell'11 marzo 2026 ha valutato, sulla base delle attestazioni dai medesimi sottoscritte, la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai suddetti amministratori.
Come riportato nella relazione all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio 2025, il Collegio Sindacale ha riscontrato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri.
5. GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
Il Consiglio ha approvato la procedura per il trattamento delle informazioni riservate, successivamente aggiornata in recepimento della normativa sul Market Abuse. La procedura è stata aggiornata il 19 febbraio 2018, in recepimento delle Linee Guida in materia di gestione delle informazioni privilegiate pubblicate da Consob a ottobre 2017.
Detta procedura contiene le norme per la gestione interna e la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni privilegiate, per la gestione del ritardo della disclosure, nonché per l'istituzione e per la gestione, sulla base di una specifica procedura informatica, del Registro delle persone che hanno accesso ad informazioni privilegiate e di un Registro delle persone in possesso delle cosiddette "informazioni rilevanti".
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Dal 1° aprile 2006 è in vigore il Codice di comportamento sull'Internal Dealing, aggiornato nel 2016 in recepimento delle nuove disposizioni contenute nel Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'Unione Europea del 16 aprile 2014, n. 596/2014 e successivamente nel 2024, in recepimento delle previsioni del cosiddetto Decreto Capitali. Il Codice disciplina le modalità di informazione al mercato delle operazioni sui titoli BasicNet S.p.A. da parte delle "Persone Rilevanti" del Gruppo, come individuate dagli artt. 114 e seguenti TUF.
La procedura è disponibile all'indirizzo: www.basicnet.com/contenuti/gruppo/internaldealing.asp.
Nel corso del 2025 non sono state ricevute comunicazioni Internal Dealing.
6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Consiglio, nella riunione del 17 aprile 2025, ha nominato il Comitato per la Remunerazione e il Comitato Controllo e Rischi, che ha mantenuto anche il ruolo di Comitato per le operazioni con parti correlate.
Di prassi i Comitati si riuniscono su convocazione del proprio Presidente, in coordinamento con la funzione Affari Societari della Società. I membri dei Comitati hanno accesso alle informazioni aziendali necessarie alle loro attività. Il materiale per gli argomenti in discussione all'ordine del giorno dei Comitati è pubblicato sul sito aziendale in una sezione dedicata denominata "My Documents", a cura della funzione Affari Societari, almeno due giorni prima della riunione, salvo diverse previsioni (nella procedura per l'esame delle operazioni con parti correlate è richiesto l'invio della documentazione almeno 15 giorni prima della riunione in cui il Comitato è chiamato ad esprimersi in merito ad una determinata operazione). I verbali delle riunioni dei Comitati sono redatti a cura dei rispettivi Presidenti e sono trascritti nei rispettivi libri verbali a cura della funzione Affari Societari.
La durata media delle riunioni dei comitati è pari a due ore e trenta per il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate e due ore per il Comitato per la Remunerazione.
STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
| C.d.A. | Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con parti correlate | Comitato di Remunerazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | (*) CCR CPC | (**) | (*) | (**) | |
| Amministratore non esecutivo -indipendente da TUF e da Codice di Corporate Governance (riconfermato dal CdA del 17 aprile 2025) | Piera Braja | 6/6 | 4/4 | P | 4/4 | M |
| Amministratore non esecutivo -indipendente da TUF e da Codice di Corporate Governance (riconfermato dal CdA del 17 aprile 2025) | Francesco Calvo | 6/6 | 4/4 | M | 4/4 | M |
| Amministratore non esecutivo -indipendente da TUF e da Codice di Corporate Governance (riconfermato dal CdA del 17 aprile 2025) | Cristiano Fiorio | 6/6 | 4/4 | M | 4/4 | M |
| Amministratore non esecutivo (riconfermato dal CdA del 17 aprile 2025) | Daniela Ovazza | - | - | 4/4 | M | |
| Amministratore non esecutivo (riconfermato dal CdA del 17 aprile 2025) | Carlo Pavesio | - | - | 4/4 | P | |
| N. riunioni svolte durante l'Esercizio: | 6 | 4 | 4 |
LEGENDA
Carica: carica ricoperta all'interno del Consiglio di Amministrazione.
(*) In questa colonna è indicata la partecipazione degli Amministratori alle riunioni dei comitati (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni con riferimento alla durata dell'incarico).
(**) In questa colonna è indicata la qualifica del Consigliere all'interno del comitato: "P": presidente; "M": membro.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
7. AUTOVALUTAZIONE E SUCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO NOMINE
Il Consiglio di Amministrazione ritiene che la scelta delle figure professionali più consone a comporre l'organo amministrativo sia di competenza degli Azionisti, sia di minoranza che di maggioranza, che si esprimono attraverso la scelta delle liste dai medesimi presentate.
8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO PER LA REMUNERAZIONE
Per un approfondimento sul contenuto della presente sezione si fa rinvio alla Relazione in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF.
8.1. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Politica per la remunerazione
Nella riunione dell'11 marzo 2026, il Consiglio ha approvato tale relazione, reperibile sul sito aziendale, unitamente alla documentazione per l'Assemblea, all'indirizzo www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp.
Il Gruppo riconosce la centralità delle Risorse Umane nella convinzione che il principale fattore di successo di ogni impresa sia il contributo professionale delle persone che operano in un ambiente favorevole alla crescita professionale e umana. In questo contesto la Politica di remunerazione di BasicNet è determinata tenendo in considerazione gli aspetti del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società. Entrambi rispondono al fine di attrarre, mantenere e motivare le Risorse Umane dotate delle competenze necessarie a presidiare e sviluppare l'attività aziendale e a fondare i presupposti per il perseguimento degli interessi a lungo termine e della sostenibilità della Società.
Ai dipendenti e ai collaboratori sono offerte opportunità di crescita sulla base del merito, delle competenze professionali e della partecipazione nei processi di sviluppo aziendali, anche attraverso un sistema automatico e scadenzato che permette una valutazione periodica delle performance e l'eventuale revisione della posizione.
In linea con la filosofia di BasicNet, le condizioni di lavoro dei dipendenti rivestono un ruolo determinante, accanto al compenso, per promuovere il senso di appartenenza al Gruppo e la costruzione dell'identità aziendale, a sua volta riconosciuto come fattore critico di successo. Le attività lavorative sono svolte nel contesto del BasicVillage, studiato per mettere al centro la persona, la quale può godere di una serie di servizi e spazi ricreativi di aggregazione.
Ulteriori informazioni circa le politiche di BasicNet in tema di gestione dei temi sociali e attinenti alle Risorse Umane sono contenute nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, inclusa nella Relazione sulla Gestione, pubblicata sul sito www.basicnet.com sezione Dati finanziari/Bilanci.
La politica di remunerazione adottata nei confronti degli organi sociali del Gruppo prevede che l'Assemblea deliberi il compenso annuo spettante a tutti i membri del Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale; la remunerazione per gli Amministratori investiti di particolari incarichi e per i membri dei Comitati endoconsiliari è determinata dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'articolo 2389 del Codice Civile, sentito il Comitato di Remunerazione e con il parere (laddove necessario) del Comitato Parti Correlate e del Collegio Sindacale. La remunerazione dei Dirigenti Strategici è proposta dal Presidente e sottoposta all'approvazione del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per la remunerazione. È stato infine previsto che il Comitato di remunerazione e il Comitato Parti Correlate intervengano nei casi in cui l'attribuzione dei compensi non sia conforme, ma in deroga, alla Politica di remunerazione da ultimo approvata dall'Assemblea dei Soci. La remunerazione è rappresentata da:
- un compenso fisso, commisurato alle responsabilità e ritenuto congruo nel remunerare le competenze, l'esperienza maturata e l'impegno connessi alla carica ricoperta da ciascun Amministratore con deleghe/Dirigente strategico. La componente fissa è adeguata a remunerare la prestazione dell'Amministratore con deleghe/Dirigente strategico in funzione delle responsabilità del proprio incarico. Tali compensi fissi sono stati aggiornati per tenere conto dell'aumento delle deleghe e responsabilità di taluni amministratori all'interno del Gruppo;
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Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
- per gli amministratori esecutivi di BasicNet S.p.A. non è prevista una componente di remunerazione variabile contrattualizzata nella struttura dei compensi. Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, sentito il Comitato per la Remunerazione e il parere del Comitato Parti Correlate e del Collegio Sindacale, si riserva la facoltà di determinare un'eventuale quota di compenso aggiuntivo una tantum in funzione dei risultati conseguiti o della finalizzazione di operazioni straordinarie funzionali al successo sostenibile del Gruppo, o per ragioni di retention.
Gli Amministratori esecutivi possono beneficiare del Piano “Stock Grant 2024-2027”, approvato dall’Assemblea del 16 aprile 2024. Il numero massimo di azioni assegnabili ai beneficiari è pari a 2.000.000 (due milioni) e i relativi obiettivi saranno determinati dal Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dal relativo Regolamento approvato dal medesimo nella riunione del 12 febbraio 2025. Nella stessa riunione, il Consiglio di Amministrazione ha conferito ai Vicepresidenti del Consiglio di Amministrazione, disgiuntamente tra loro, con facoltà all’uopo di nominare procuratori, ogni potere necessario per individuare specificamente i beneficiari del piano e le relative condizioni di maturazione dei diritti, nel rispetto dei criteri indicati nel Regolamento. Resta ferma la competenza del Consiglio nel caso in cui il beneficiario sia un membro del Consiglio di Amministrazione.
Ai fini della politica di Remunerazione, il Consiglio di Amministrazione ha individuato quali Dirigenti con responsabilità strategica gli Amministratori esecutivi di BasicNet S.p.A. che rivestono cariche esecutive anche nelle società controllate.
Nel contesto dell’operazione di acquisizione da parte di Permira Strategic Growth Topco S.à r.l. RAIF di una partecipazione di minoranza nella K-Way S.p.A. sono stati stipulati accordi relativi alla scelta del management delle società del Gruppo K-Way e alla loro relativa remunerazione. Gli accordi prevedono un compenso fisso e una remunerazione variabile. Con riferimento a quest’ultima, gli MBO annuali sono rappresentati da obiettivi economico/finanziari costituiti dal raggiungimento di determinati livelli di fatturato, EBIT e posizione finanziaria (che rappresentano il 50% dell’MBO) e da obiettivi personali (che rappresentano il 50% dell’MBO) determinati dal Consiglio di Amministrazione della K-Way S.p.A. L’ammontare complessivo del bonus non supera il 30% della retribuzione annua lorda fissa dell’anno di competenza.
La politica di remunerazione adottata da BasicNet non prevede specifici sistemi di incentivazione e politiche di remunerazione collegati a questioni di sostenibilità destinati ai membri degli organi di amministrazione direzione e controllo dell’impresa.
Il Consiglio determina altresì la remunerazione dell’Organismo di Vigilanza e del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili.
È inoltre vigente una polizza assicurativa D&O - Directors’ & Officers’ Liability - a copertura della responsabilità civile verso terzi di Amministratori, Sindaci e Dirigenti per fatti riconducibili all’esercizio delle loro funzioni, escluso il caso di dolo. Trattasi di una copertura assicurativa (di natura strutturalmente non corrispettiva) stipulata autonomamente dalla Società a beneficio di tutti gli Amministratori e Sindaci del Gruppo.
Indennità degli Amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto a seguito di un’offerta pubblica di acquisto (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera i), TUF)
Le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma 1, lettera 1) (gli accordi tra la Società e gli Amministratori - che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o nel caso in cui il rapporto di lavoro cessi a seguito di un’offerta pubblica) sono contenute nella Relazione in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata a sensi dell’articolo 123-ter del TUF, reperibile sul sito internet aziendale all’indirizzo http://www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp?menuSelectedID=4?
8.2. COMITATO PER LA REMUNERAZIONE
Composizione e funzionamento del Comitato per la Remunerazione (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Nella riunione del 17 aprile 2025, il Consiglio ha confermato la composizione del Comitato per la Remunerazione nelle persone degli Amministratori non esecutivi Carlo Pavesio (Presidente) e Daniela Ovazza e dagli Amministratori non esecutivi e indipendenti Piera Braja e Francesco Calvo come descritto nella tabella di cui al precedente Par. 6 della Relazione. Alle riunioni del Comitato possono assistere come generalmente accade, i componenti del Collegio Sindacale. Le deliberazioni del Comitato sono regolarmente verbalizzate a cura del Presidente Carlo Pavesio, che relaziona al Consiglio di Amministrazione nella prima riunione utile.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Il Comitato formula al Consiglio proposte per la politica in materia di remunerazione tenuto anche conto del voto espresso dall'Assemblea, valuta periodicamente, e in occasione della predisposizione della Relazione annuale sulla remunerazione, l'adequatezza della politica generale adottata alla remunerazione degli Amministratori esecutivi e degli Amministratori investiti di particolari incarichi, presenta al Consiglio le proposte per la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche ed esprime il proprio parere sugli aspetti di remunerazione degli Amministratori esecutivi e dei Dirigenti Strategici; esamina le proposte di remunerazione ed esprime il proprio parere in caso di deroga alla Politica di remunerazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti.
Il Comitato accede alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti.
Il Comitato nel corso del 2025 si è riunito per esaminare la bozza di Relazione sulla Remunerazione da presentare all'Assemblea; la proposta di attribuzione di un bonus straordinario, in relazione all'operazione di acquisizione da parte di Permira Strategic Growth Topco S.à r.l. RAIF di una partecipazione di minoranza nella K-Way S.p.A., al Presidente, ai VicePresidenti, all'Amministratore Delegato, ad alcuni consiglieri esecutivi e ad alcune risorse del Gruppo che hanno contribuito alla valorizzazione del marchio K-Way; la proposta dei compensi spettanti agli Amministratori investiti di particolari incarichi, successivamente al rinnovo/nomina dei medesimi e l'assegnazione di Stock Grant relative al Piano "Stock Grant 2024-2027" ad alcuni membri del Consiglio di Amministrazione e ad altri dipendenti della società e del Gruppo. Infine, si è riunito a fine dicembre per esaminare l'attribuzione di un compenso per particolari cariche a un consigliere di Woolrich che siede anche nel Consiglio di BasicNet.
Alle riunioni hanno partecipato i membri del Collegio Sindacale.
9. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI - COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi è l'insieme delle regole, procedure e strutture organizzative finalizzate a una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile della Società.
Il Consiglio di Amministrazione ne fissa, in coerenza con la strategia della Società, le linee di indirizzo, verificandone periodicamente l'adequatezza e l'effettivo funzionamento, assicurandosi che i principali rischi aziendali siano identificati e gestiti in modo adeguato.
Tale attività viene svolta avvalendosi di una serie di organi, strutture societarie e funzioni che presidiano, ciascuno per le proprie competenze, l'individuazione, il monitoraggio e la gestione dei rischi e complessivamente compongono il Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi. I soggetti coinvolti sono l'Amministratore responsabile del Sistema di Controllo interno e della Sostenibilità, che è anche il COO (Chief Operating Officer) il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, l'incaricato della Funzione Internal Audit, l'organo di controllo, l'Organismo di Vigilanza.
È stato definito un Sistema di Controllo Interno sul reporting di sostenibilità, necessario successivamente all'entrata in vigore della CSRD, in grado di assicurare il rispetto dei requirement di informativa previsti dai nuovi ESRS.
Per le informazioni richieste dai principi ESRS 2 - Par. 22 lettera a) e lettera d), 24 e 26 in merito ai ruoli e alle responsabilità degli organi di amministrazione, direzione e controllo nella sorveglianza sulle procedure volte a gestire i rischi, gli impatti e le opportunità rilevanti nonché in merito al modo in cui gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono informati in merito alle questioni di sostenibilità, oltre a quanto indicato nella presente Relazione, si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, Sezione "GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo", nella Sezione "GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate" e al precedente Par. 4.1 della Relazione.
Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 - Par. 19 e 20, lettera b) e 22 in merito ai ruoli e alle responsabilità degli organi di amministrazione e direzione nella sorveglianza sulle procedure volte a gestire i rischi, gli impatti e le opportunità rilevanti si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, Sezione "SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale" e alla Sezione "IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti".
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Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 - Par. 36 in merito alle caratteristiche principali dei propri sistemi interni di controllo e gestione del rischio si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, Sezione [GOV-5] Gestione del rischio e controlli interni sulla Rendicontazione di Sostenibilità.
Il Codice Etico e il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center, che prevedono principi di social compliance, unitamente al Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 (ivi inclusa la procedura per la segnalazione di presunti illeciti e irregolarità - c.d. whistleblowing) e successive modifiche, sono parte integrante del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
In tema di valutazione del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, il Consiglio di Amministrazione, nella riunione dell'11 marzo 2026, ha confermato l'adequatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e delle sue controllate "a rilevanza strategica", predisposto dagli Amministratori Delegati, con particolare riferimento al sistema di controllo e rischi e al generale andamento della gestione.
9.1. CHIEF OPERATING OFFICER
Il Consigliere Paola Bruschi è stata nominata come Amministratore responsabile del Sistema di Controllo interno e della Sostenibilità e, in tale ruolo, è quindi il referente per l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte della Società e dalle sue controllate, per la progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, del quale verifica costantemente l'adequatezza e l'efficacia e cura l'adattamento alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare. Inoltre, ha il compito di coordinare il processo di redazione della Rendicontazione di Sostenibilità gestendo le attività di reporting e le iniziative di sostenibilità a livello di Gruppo. Paola Bruschi ha affidato all'incaricato della funzione di Internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne nell'esecuzione di operazioni aziendali, verifiche che sono state ricomprese nel Piano di Audit esaminato dal Comitato Controllo e Rischi e approvato dal Consiglio di Amministrazione.
9.2. COMITATO CONTROLLO E RISCHI E PARTI CORRELATE
Composizione e funzionamento del Comitato Controllo e Rischi (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Comitato Controllo e Rischi è stato nominato nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 17 aprile 2025. Il Comitato risulta composto da tre Amministratori indipendenti e non esecutivi: Piera Braja (Presidente), Francesco Calvo e Cristiano Fiorio, come descritto nella tabella di cui al precedente Par. 6 della Relazione. Il Consiglio ha ritenuto che i membri dispongano di un'adeguata competenza nel settore di attività della Società, idonea a valutarne i relativi rischi, e in materia contabile e finanziaria e gestione dei rischi.
Funzioni del Comitato Controllo e Rischi
Il Comitato supporta, con adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni dell'organo amministrativo relative al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, nonché le attività relative all'approvazione delle relazioni finanziarie e non finanziarie periodiche.
Nel corso del 2025, il Comitato si è riunito dieci volte, con una durata media delle riunioni pari a due ore e trenta. Alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate sono intervenuti, nel corso dell'esercizio, i membri del Collegio Sindacale, il Chief Financial Officer e Dirigente preposto alle scritture contabili, l'Amministratore responsabile del Sistema di Controllo interno e della Sostenibilità, l'Incaricato dell'Internal audit, il Presidente e i membri dell'OdV e la società incaricata della revisione contabile del Gruppo.
Le deliberazioni del Comitato sono regolarmente verbalizzate a cura del Presidente Piera Braja, che relaziona al Consiglio di Amministrazione nella prima riunione utile.
Nel corso delle riunioni il Comitato ha seguito le seguenti attività:
- incontrato periodicamente l'Incaricato Internal Audit, esaminato il Piano di Internal Audit e le relazioni periodiche;
- esaminato le relazioni dell'Organismo di Vigilanza e preso atto delle valutazioni espresse in merito all'aggiornamento del Modello 231 e, dell'assenza di fatti censurabili o violazioni del Modello Organizzativo o delle disposizioni contenute nel D.Lgs. 231/2001;
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
- svolto le attività di competenza in materia di informativa finanziaria per quanto riguarda il Bilancio al 31 dicembre 2025 incontrando il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e la Società di Revisione, alla presenza del Collegio Sindacale, allo scopo di valutare il corretto utilizzo e l'omogeneità dei principi contabili adottati ai fini della redazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato 2025, esprimendo parere favorevole in merito all'approvazione dei documenti contabili al Consiglio di Amministrazione;
- esaminato in corso d'anno le attività progettuali di assessment, disegno e implementazione degli interventi necessari all'evoluzione e all'adeguamento della rendicontazione secondo gli obblighi previsti dalla Direttiva n. 2022/2464 - Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD e dalla normativa italiana di recepimento, D.Lgs. 6 settembre 2024, n.125;
- ricevuto informativa sull'Analisi di Doppia materialità e sui profili metodologici e procedurali adottati, volti alla definizione degli aspetti materiali rilevanti, nonché sulla pianificazione delle attività necessarie alla predisposizione dell'Informativa di Sostenibilità;
- esaminato, nella riunione del 10 marzo 2026, con il supporto del consulente incaricato dalla Società, la Rendicontazione di sostenibilità 2025; ha preso atto, nell'incontro in pari data, delle verifiche condotte dalla Società di revisione EY S.p.A. in qualità di revisore esterno incaricato dell'attestazione della conformità della Rendicontazione di sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 125/2024, ai fini del rilascio della propria Limited Assurance; a conclusione di tali analisi, il Comitato ha infine formulato parere favorevole all'approvazione della Rendicontazione di sostenibilità da parte del Consiglio di Amministrazione;
- monitorato il rispetto della procedura Parti Correlate ed espresso pareri laddove richiesti, in merito a operazioni di minore rilevanza e all'attribuzione di compensi straordinari ai Dirigenti Strategici;
- seguito l'adeguamento del Gruppo alla normativa europea NIS2, valutando le iniziative volte a rafforzare la cybersecurity e la gestione dei rischi informatici.
9.3. RESPONSABILE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT
Il compito di verificare l'operatività, la coerenza e l'idoneità del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi è affidato all'Incaricato della funzione di Internal Audit. In particolare, considerato che alcune attività sono accentrate presso la Capogruppo, tale funzione contribuisce a verificare la regolarità e funzionalità dei flussi informativi provenienti dalle Società controllate aventi rilevanza strategica, nonché a verificare l'adequazione dei sistemi informativi per garantire la qualità delle informazioni di report delle varie funzioni aziendali.
Il responsabile dell'Internal Audit, il quale non è responsabile di alcuna area operativa, ha accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento del proprio incarico. Relaziona in merito alla propria attività al Consiglio di Amministrazione cui sono indirizzate le relazioni periodiche, al Comitato Controllo e Rischi e al Collegio Sindacale in occasione delle riunioni di Comitato.
L'attività di controllo è svolta sulla base del piano di Audit annuale approvato dal Consiglio di Amministrazione, di carattere risk based, e l'attività di verifica avviene anche attraverso uno strumento online di reportistica presente sul portale aziendale. Tale reportistica costituisce un importante strumento di monitoraggio in tempo reale delle attività contabili e dell'andamento aziendale: i dati sono disponibili per singola società di Gruppo e analizzabili per ciascuna voce di bilancio.
L'Internal Audit valuta il livello di adeguatezza dei sistemi informativi aziendali e l'affidabilità delle informazioni disponibili rispetto alla complessità del contesto operativo, alla dimensione e all'articolazione territoriale dell'impresa e verifica l'adequazione dei presidi organizzativi adottati dalla Società per la sicurezza del sistema informativo aziendale. L'Internal Audit interagisce con gli altri attori del sistema di controllo che presidiano le tematiche di compliance e di gestione del rischio, con l'obiettivo di monitorare il livello di esposizione e di vulnerabilità dell'impresa ai rischi. La funzione di Internal Audit è stata affidata ad una società esterna (Progesa S.a.s.), coadiuvata da un'attività di supporto focalizzata nel disegno dei processi. La funzione è stata esternalizzata in quanto si è ritenuto che il responsabile della società, che ha già collaborato con il Gruppo, rivesta le caratteristiche necessarie per ricoprire efficacemente e con efficienza tale ruolo, in regime di indipendenza e di professionalità adeguate.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
L'Incaricato della funzione di Internal Audit ha predisposto le relazioni periodiche riguardanti le attività svolte coerentemente al Piano e il loro esito, fornendo la propria valutazione positiva all'organo di controllo, al Comitato Controllo e Rischi, all'organo amministrativo e all'Amministratore responsabile del Sistema di Controllo interno e della Sostenibilità sull'idoneità del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi.
9.4. MODELLO ORGANIZZATIVO EX D. LGS. 231/2001
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 17 aprile 2025, ha nominato i membri dell'Organismo di Vigilanza (OdV). All'Organismo di Vigilanza è affidato il compito di vigilare sul corretto funzionamento del Modello e di curarne l'aggiornamento. L'Organismo di Vigilanza riferisce almeno semestralmente al Comitato Controllo e Rischi e al Collegio Sindacale.
Nell'ambito del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, la Capogruppo BasicNet S.p.A., le Società proprietarie dei Marchi Kappa S.r.l., K-Way S.p.A., Superga S.r.l., Sebago S.r.l. e la Woolrich Europe S.p.A., BasicItalia S.r.l. e Basic Village S.p.A. hanno infatti adottato un proprio “Modello di organizzazione e gestione ex D.Lgs. n.231/2001” (di seguito anche il “Modello 231”), che viene aggiornato costantemente in relazione alle nuove fattispecie di reato introdotte nella normativa di riferimento e la cui attuazione viene monitorata dai rispettivi Organismi di Vigilanza.
Le prescrizioni contenute nel Modello si completano con il Codice Etico di Gruppo e il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center, che prevedono le regole e le responsabilità etiche nella conduzione degli affari e i rapporti tra la Società ed i diversi portatori di interessi.
Per promuovere la conoscenza e il rispetto del Codice Etico e del Modello di organizzazione e controllo si è provveduto alla pubblicazione dei medesimi sul sito Internet della Società rispettivamente agli indirizzi https://www.basicnet.com/contenuti/gruppo/modello231.asp?idcompany=29&menuSelectedID=2f e www.basicnet.com/contenuti/corporate/codiceetico.asp, nonché sulla piattaforma BasicGuys (sistema di rilevazione delle presenze) riservata alle Risorse Umane del Gruppo.
Nella predisposizione del Modello Organizzativo, si è tenuto conto delle procedure e dei sistemi di controllo già esistenti ed operanti in azienda e ritenuti parte integrante del Modello: il Codice di comportamento sull'Internal Dealing e la procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate. Il Modello, in continua evoluzione, integra e rafforza sistemi di controllo aziendale attraverso la predisposizione e l'aggiornamento continuo delle procedure correlate. È altresì previsto un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure e dei principi contenute nei sopraccitati documenti.
Nel corso del 2025 il Modello Organizzativo è stato aggiornato in recepimento delle nuove previsioni di reato.
L'aggiornamento del Modello ha comportato altresì una revisione delle aree a rischio di commissione dei reati, dei processi e dei controlli correlati, anche in considerazione del perfezionamento delle operazioni di riorganizzazione del Gruppo.
La procedura whistleblowing, che è parte integrante del Modello, disponibile sul sito istituzionale, individua nel dettaglio i canali di segnalazione, i passaggi coinvolti nella presentazione di una segnalazione, la riservatezza delle informazioni, le garanzie di non ritorsione e il processo di gestione delle segnalazioni. Nel 2025 non si sono ricevute segnalazioni.
Nel corso del 2025 l'OdV si è riunito 3 volte.
Codice Etico
Il Codice Etico è presentato attraverso un video a tutte le nuove Risorse del Gruppo e diffuso a tutti i collaboratori.
Il Codice Etico del Gruppo BasicNet è stato aggiornato e approvato, nell'ultima versione, dal Consiglio di Amministrazione nella riunione tenutasi a ottobre 2017.
Il Codice è volto a regolare preventivamente i comportamenti che i soggetti destinatari, individuati nei membri dei Consigli di Amministrazione e dei Collegi Sindacali, in tutte le Risorse Umane del Gruppo BasicNet, nei collaboratori e consulenti esterni che agiscono in nome e/o per conto del Gruppo, sono tenuti a rispettare nello svolgimento delle proprie attività.
Come riportato in tale documento, il Gruppo BasicNet, nel perseguire i propri obiettivi, si attiene imprescindibilmente ad alcuni principi di comportamento, tra i quali:
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
- si impegna a far rispettare al proprio interno e nei rapporti con il mondo esterno le leggi vigenti negli Stati in cui svolge la propria attività, nonché i principi etici di trasparenza, correttezza e lealtà nella conduzione degli affari;
- rifugge il ricorso a comportamenti illegittimi o comunque scorretti (verso la comunità, le pubbliche autorità, i clienti, le risorse umane, gli investitori e i concorrenti) per raggiungere i propri obiettivi economici;
- attua strumenti organizzativi atti a prevenire la violazione dei principi di legalità, trasparenza, correttezza e lealtà da parte delle risorse umane e dei collaboratori e vigila sulla loro osservanza;
- assicura al mercato, agli investitori e alla comunità in genere, pur nella salvaguardia della concorrenzialità delle rispettive imprese, una piena trasparenza nella loro azione;
- si impegna a promuovere una competizione leale, che considera funzionale al suo interesse così come a quello di tutti gli operatori di mercato e dei portatori di interesse in genere;
- persegue l'eccellenza e la competitività del mercato, offrendo ai propri clienti servizi di qualità che rispondano in maniera efficiente alle loro esigenze;
- tutela e valorizza le Risorse Umane di cui si avvale;
- impiega responsabilmente le Risorse con l'obiettivo di uno sviluppo sostenibile, nel rispetto dell'ambiente e dei diritti delle generazioni future;
- tutela la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro e ritiene fondamentale, nell'espletamento dell'attività economica, il rispetto dei diritti umani.
Il Gruppo non giustifica in alcun modo l'adozione di comportamenti in contrasto con la legge e con tali principi.
A questo proposito, l'Organismo di Vigilanza vigila sull'osservanza del Codice Etico, segnalando tempestivamente al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione eventuali violazioni dello stesso. Tutti i portatori di interesse possono segnalare, in conformità alla procedura per la segnalazione di presunti illeciti e irregolarità - c.d. whistleblowing - ogni violazione o sospetta violazione del Codice Etico all'Organismo di Vigilanza. Le violazioni ai principi del Codice Etico, qualora accertate, sono oggetto di sanzione.
Per promuovere la conoscenza e il rispetto del Codice Etico e del Modello di organizzazione e gestione ex D.lgs. n.231/2001 si è provveduto alla pubblicazione dei medesimi sul sito Internet della Società agli indirizzi sopra riportati agli nonché sulla piattaforma BasicGuys (sistema di rilevazione delle presenze) riservata alle Risorse Umane del Gruppo.
Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center
Il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center è un documento che delinea i requisiti minimi concernenti le condizioni di lavoro che devono essere soddisfatte da tutti i Sourcing Center nominati dal Gruppo BasicNet o dalle società affiliate. Il Gruppo si impegna affinché ciascuna fase della filiera produttiva sia pienamente conforme ai principi ed alle condizioni del Codice Etico di Condotta. Pertanto, i Sourcing Center sono ritenuti responsabili in ogni momento riguardo alla completa conformità ai principi del Codice Etico di Condotta da parte dei fornitori.
Attraverso tale Codice, BasicNet incoraggia le proprie controparti commerciali ad aderire ai più alti standard internazionali di etica e di pratica del mondo imprenditoriale. Il rispetto dei diritti umani e gli standard del lavoro riconosciuti a livello internazionale, incluse le convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, sono servite da ispirazione e fondamento e su di esse sono basate molte delle linee guida del presente Codice Etico di Condotta. BasicNet si riserva il diritto di terminare il proprio rapporto commerciale con quei Sourcing Center che sono incapaci o riluttanti nel conformarsi ai principi e alle condizioni delineate nel Codice Etico di Condotta.
Tra i principi richiamati all'interno del Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center vi sono, ad esempio:
- il divieto per i Sourcing Center ad impiegare lavoro minorile (al di sotto dei 16 anni di età), l'incentivo a verificare l'età dei propri lavoratori, conservandone prova, e a osservare tutte le leggi ed i regolamenti relativi alle ore di lavoro e alle condizioni generali di lavoro;
- il divieto per i Sourcing Center a impiegare lavoro involontario, definito come il servizio o il lavoro prestato da qualsiasi persona sotto minaccia, vincolato da penalità in caso di non-esecuzione per cui il lavoratore non offra il suo servizio in modo volontario, includendo il lavoro in prigione, obbligato, vincolato da contratto e forzato;
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
- il divieto per i Sourcing Center di praticare punizioni corporali o qualsiasi altra forma di intimidazione, coercizione fisica o psichica nei confronti dei lavoratori;
- l'obbligo per i Sourcing Center di osservare tutte le leggi ed i regolamenti applicabili alla condotta del loro operato, compresi i principi sopra esposti. Tutti i riferimenti a “leggi e regolamenti applicabili” contenuti nel Codice di Condotta comprendono i codici, le regole ed i regolamenti nazionali e locali, come pure i Trattati ad adesione volontaria pertinenti al settore.
Altri principi contenuti nel Codice Etico di Condotta che i Sourcing Center sono tenuti a garantire riguardano la non discriminazione delle persone, la tutela della salute e della sicurezza, la protezione ambientale e la libertà di associazione. BasicNet si impegna alla piena e completa osservanza delle leggi e dei regolamenti applicabili nella propria condotta imprenditoriale e pretende dai Sourcing Center la massima collaborazione e la diligenza necessaria per l'attuazione di tale impegno.
Per garantire la presa visione del Codice Etico di Condotta, i Sourcing Center sono tenuti a prendere i dovuti provvedimenti affinché i lavoratori familiarizzino con i termini del Codice Etico di Condotta ed espongano il Codice Etico di Condotta, tradotto nella lingua locale dei lavoratori, in ciascuno degli impianti produttivi in un luogo ben visibile e facilmente accessibile a tutti i lavoratori. Inoltre, i Sourcing Center sono tenuti a selezionare attentamente i fornitori e ad avvalersi esclusivamente di coloro che rispettino i diritti umani e assicurino piena conformità ai principi esposti nel Codice Etico di Condotta. Per assicurarne l'osservanza, BasicNet è autorizzata a controllare i Sourcing Center conducendo ispezioni programmate o inaspettate degli stabilimenti del Sourcing Center allo scopo di monitorare l'osservanza al Codice Etico di Condotta. Durante queste ispezioni, BasicNet e i rappresentanti di BasicNet possono esaminare i libri e i registri relativi ai dipendenti e condurre colloqui privati con i dipendenti del Sourcing Center. In caso di accertamento di violazioni, BasicNet ed il Sourcing Center sono chiamati a concordare un Piano di Azione Correttiva, volto ad eliminare tempestivamente le violazioni. Nel caso in cui il Sourcing Center commetta violazioni ripetute e/o consapevoli al Codice Etico di Condotta, BasicNet ha la facoltà di prendere le necessarie misure correttive, che possono includere cancellazioni di ordini e/o terminare il rapporto commerciale con il Sourcing Center in questione.
Conflitti di interesse e lotta alla corruzione
Il Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 delle Società che lo hanno adottato e le specifiche procedure interne sono i principali strumenti attraverso i quali il Gruppo prevede regole e responsabilità etiche nella conduzione degli affari e dei rapporti con diversi portatori di interesse (ad esempio, sono previste specifiche procedure per la corretta gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione e l'Unione Europea). In particolare, l'operatività è soggetta a procedure strutturate in modo tale che sia previsto un effettivo controllo da parte delle singole unità aziendali (“.com”) di volta in volta coinvolte. Con particolare riferimento alla Pubblica Amministrazione (e all'Unione Europea), in Italia o in altri Paesi, il Gruppo assicura sempre rapporti chiari, trasparenti e corretti. Come richiamato nel Codice Etico, i destinatari del Codice sono tenuti a evitare di influenzare impropriamente le decisioni della Pubblica Amministrazione offrendo denaro o altre utilità, quali opportunità di lavoro o commerciali che possano avvantaggiare i pubblici ufficiali o gli incaricati di un pubblico servizio, nonché i familiari degli stessi. Le società del Gruppo non possono erogare contributi diretti o indiretti di qualsiasi genere né stanziare fondi a sostegno di soggetti pubblici appartenenti alla Pubblica Amministrazione, salvo quanto ammesso e previsto dalle leggi e regolamenti vigenti e a condizione che (i) siano regolarmente approvati dalle competenti funzioni aziendali, (ii) siano regolarmente documentati da un punto di vista contabile e gestionale, (iii) non pongano nessuno in una posizione di conflitto d'interessi. Non è consentito presentare dichiarazioni non veritiere a organismi pubblici nazionali o europei al fine di conseguire erogazioni pubbliche, contributi o finanziamenti agevolati, oppure per conseguire concessioni, autorizzazioni, licenze o altri atti amministrativi a vantaggio del Gruppo. Non è neppure consentito indurre in errore, con artifici e raggiri, la Pubblica Amministrazione per procurare un ingiusto profitto al Gruppo con danno della Pubblica Amministrazione. È vietato destinare somme ricevute da organismi pubblici nazionali o comunitari a titolo di erogazioni, contributi o finanziamenti, a scopi diversi da quelli per i quali sono stati assegnati, o impiegarli in violazione delle disposizioni e regole applicabili. È vietato alterare il funzionamento di un sistema informatico o telematico o manipolare i dati in esso contenuti al fine di ottenere un ingiusto profitto arrecando danno alla Pubblica Amministrazione. In caso s'intraprendano rapporti commerciali con la Pubblica Amministrazione, compresa la partecipazione a gare pubbliche, è necessario operare sempre nel rispetto della legge e della corretta prassi commerciale, con l'espresso divieto di porre in essere comportamenti che, per arrecare vantaggi al Gruppo, siano tali da indurre a commettere una delle fattispecie di reato.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Le relazioni finanziarie, i prospetti informativi e le comunicazioni sociali previsti dalla legge e dai regolamenti devono essere redatti con chiarezza e rappresentare in modo corretto e veritiero la situazione patrimoniale e finanziaria delle Società del Gruppo, senza omettere alcuna informazione rilevante o significativa in merito. Non possono essere effettuati pagamenti (in qualsiasi forma) nell'interesse del Gruppo in mancanza di una corrispondente adeguata documentazione. Le operazioni con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, rispettano criteri di correttezza sostanziale e procedurale. Chiunque ponga in essere operazioni in conflitto di interesse è obbligato a segnalarlo al proprio superiore o in conformità a quanto previsto nelle procedure adottate. Il sistema di controllo interno consiste nelle attività di controllo impostate al fine di proteggere i beni aziendali, gestire efficacemente le attività societarie e fornire con chiarezza informazioni sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo, nonché nelle attività finalizzate all'identificazione e al contenimento dei rischi aziendali.
Inoltre, il Gruppo esercita la propria attività nel rispetto della vigente normativa in materia di antiriciclaggio e autoriciclaggio e delle disposizioni emanate dalle competenti Autorità e, a tal fine, si impegna a rifiutare di porre in essere operazioni sospette sotto il profilo della correttezza e della trasparenza. Sempre nello stesso senso, l'Organismo di Vigilanza ha ritenuto opportuno integrare la parte speciale dei relativi Modelli Organizzativi con il reato di "trasferimento fraudolento di valori", di cui all'articolo 512-bis c.p., introdotto quale reato presupposto della responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
In merito alla lotta alla corruzione attiva e passiva, il Gruppo è solerte nel rispettare le normative nazionali e internazionali, anche tramite l'adozione dei Modelli Organizzativi ex D.Lgs. 231/2001 che dettano i principi generali in materia di lotta alla corruzione. Tutte le attività e le unità aziendali sono sottoposte ai controlli e alle verifiche definite dai Modelli 231 in tema di corruzione.
In relazione all'introduzione del reato di "corruzione tra privati", nei casi previsti dal terzo comma dell'articolo 2635 del Codice Civile, l'Organismo di Vigilanza ha ritenuto fosse necessario integrare il Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 in quanto la gestione del processo di vendita costituisce un'attività "sensibile" del Gruppo, con particolare riferimento:
- ai poteri autorizzativi all'interno del processo;
- alla definizione del prezzo di vendita;
- alla definizione delle condizioni e dei tempi di pagamento;
- alla definizione della scontistica accordata ai clienti;
- alla gestione delle casse dei negozi di proprietà;
- alla gestione dei resi.
È pertanto vietato offrire, promettere o dare denaro o altre utilità non dovuti agli amministratori, direttori generali, dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, sindaci, liquidatori o a chi è sottoposto alla direzione o alla vigilanza di tali soggetti affinché compiano od omettano un atto in violazione degli obblighi inerenti al loro ufficio o degli obblighi di fedeltà.
La formazione in materia di corruzione attiva e passiva è estesa all'intera popolazione aziendale, indipendentemente dal ruolo o dalla funzione di appartenenza. Le funzioni identificate come potenzialmente a rischio sono coperte dai programmi formativi, rafforzando così un approccio sistematico alla prevenzione della corruzione e all'integrità aziendale.
Un richiamo alle pratiche anticorruzione è presente nei contratti di licenza per tutti i Sourcing Center e i Licensee (rispettivamente Sourcing Agreement e Distribution Agreement).
Per le informazioni richieste dai principi ESRS G1 relative alla c.d. condotta delle imprese, si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, Sezioni "G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" e "G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva".
9.5. REVISORE
La revisione legale dei conti e l'attività finalizzata al rilascio dell'attestazione sulla conformità della Rendicontazione di Sostenibilità sono svolte da una società di revisione iscritta nell'apposito albo. L'Assemblea del 27 aprile 2017 ha conferito alla società EY S.p.A. l'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2017-2025.
L'assemblea del 17 aprile 2025 ha conferito l'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2026-2034 e di attestazione della conformità della Rendicontazione consolidata di Sostenibilità per gli esercizi 2026-2028 alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
La proposta all'Assemblea per l'attribuzione del nuovo incarico, in coerenza con le previsioni del D.Lgs n. 135 del 17 luglio 2016 e del Regolamento (UE) n. 537/2014, comprendeva, all'esito di una procedura di selezione predisposta e condotta dalla Società, la raccomandazione e la preferenza espressa dal Collegio Sindacale. Il processo di selezione è stato anticipato, rispetto alla data di cessazione dell'incarico in corso, per consentire al revisore entrante di rispettare le disposizioni di cui al Regolamento UE 537/2014 (in seguito anche il "Regolamento") che vietano di fornire determinati servizi diversi dalla revisione legale dei conti già a partire dall'esercizio immediatamente precedente al primo anno di revisione (c.d. "cooling-in").
9.6. DIRIGENTE PREPOSTO E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI
Il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 17 aprile 2025, ha nominato per tre esercizi, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Marco Enrico, Direttore Finanziario del Gruppo. Marco Enrico possiede i requisiti stabiliti dallo Statuto della Società per il dirigente preposto, ovvero un'esperienza pluriennale in ambito amministrativo, finanziario e di controllo, sostenibilità, nonché i requisiti di onorabilità previsti dalla legge per la carica di Amministratore.
Nell'espletamento dei propri compiti, Marco Enrico ha espressa facoltà di approvare le procedure aziendali che abbiano impatto sul bilancio, sul bilancio consolidato e sugli altri documenti assoggettati ad attestazione, con facoltà di partecipare alla progettazione dei sistemi informativi che abbiano impatto sulla situazione economico patrimoniale e finanziaria; ha facoltà di organizzare un'adeguata struttura nell'ambito della propria attività, utilizzando le risorse interne disponibili e, ove necessario, in outsourcing; inoltre ove lo ritenga necessario, ha facoltà di impegnare anche finanziariamente l'azienda, fornendo adeguata informativa al Consiglio di Amministrazione; ha facoltà di impiego della funzione di Internal Audit per la mappatura e l'analisi dei processi di competenza e nella fase di esecuzione dei controlli specifici.
Il Dirigente Preposto informa periodicamente il Comitato Controllo e Rischi e il Collegio Sindacale sull'attività svolta e comunica in via continuativa con la Società di Revisione.
Il Consiglio ritiene che il Dirigente preposto sia dotato di imparzialità di giudizio nei confronti delle altre funzioni aziendali coinvolte nei controlli.
Inoltre, la prossima assemblea del 16 aprile 2026 è convocata anche in sede straordinaria per deliberare sulla proposta di modifica dell'art. 20 dello Statuto sociale (Preposto alla redazione dei documenti contabili societari). La modifica statutaria proposta è volta a incrementare la flessibilità organizzativa della Società introducendo la facoltà di nominare, previo parere dell'organo di controllo, un dirigente diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dotato di specifiche competenze in materia di rendicontazione di sostenibilità secondo le modalità e nel rispetto dei requisiti di professionalità indicati in Statuto.
9.7. COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
Le informazioni generate nell'ambito del Sistema di Controllo Interno denominato BasicManagement e Gestione dei Rischi sono condivise su web in un'apposita sezione dedicata al controllo di gestione. Le riunioni del Comitato Controllo e Rischi, alle quali partecipano di norma il CFO, il Responsabile Internal Audit, i membri dell'Organismo di Vigilanza, il Collegio Sindacale e la Società incaricata della revisione, sulla base delle presenze riportate nei verbali, rappresentano anche un'occasione di incontro e coordinamento dei soggetti coinvolti nel Sistema.
Sistema di Controllo e Gestione dei Rischi in relazione al processo di informativa finanziaria (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera b), TUF)
1) Premessa
Il Sistema di Gestione dei Rischi e di Controllo Interno in relazione al processo di informativa finanziaria (di seguito Sistema) è costituito dall'insieme delle regole e delle procedure aziendali adottate dalle diverse aree aziendali per consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione dei principali rischi legati alla predisposizione e alla diffusione dell'informazione finanziaria, il raggiungimento degli obiettivi aziendali di veridicità e correttezza dell'informativa stessa.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Il Sistema è finalizzato a fornire la ragionevole certezza che l'informativa contabile - anche consolidata - comunicata al pubblico sia attendibile, trasparente, accurata, affidabile e tempestiva, atta cioè a fornire agli utilizzatori una rappresentazione veritiera e corretta dei fatti di gestione, consentendo il rilascio delle attestazioni e delle dichiarazioni richieste dalla legge sulla corrispondenza alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili degli atti e delle comunicazioni della Società diffusi al mercato e relativi all'informativa contabile anche infrannuale, nonché sull'adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili nel corso del periodo a cui si riferiscono i documenti contabili (bilancio e relazione semestrale) e sulla redazione degli stessi in conformità ai principi contabili internazionali applicabili.
Per la definizione del Sistema è stato condotto un risk assessment per individuare e valutare gli eventi il cui verificarsi o la cui assenza possono compromettere il raggiungimento degli obiettivi di controllo e dell'efficacia dell'informativa fornita dagli organi sociali ed al mercato. Il risk assessment è stato condotto anche con riferimento ai rischi di frode. I processi di identificazione e valutazione sono stati sviluppati sia con riferimento all'intero Gruppo, sia a livello di processo operativo. In seguito all'individuazione dei rischi si è proceduto ad una loro valutazione, considerando sia aspetti qualitativi che quantitativi, e all'individuazione di specifici controlli finalizzati a ridurre ad un livello accettabile il rischio connesso al mancato raggiungimento degli obiettivi del Sistema, a livello di Società e di processo.
2) Descrizione delle principali caratteristiche del Sistema di Gestione dei Rischi e di Controllo Interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria.
Il Sistema prevede:
- un insieme di norme e procedure per la redazione del bilancio, dei report mensili e calendari contabili, finalizzato a un efficiente scambio di dati tra la Capogruppo e le sue controllate;
- un processo di identificazione e valutazione delle società controllate "a rilevanza strategica" del Gruppo e dei principali processi aziendali che alimentano il conto economico e lo stato patrimoniale attraverso analisi qualitative e quantitative;
- un processo di identificazione e valutazione dei principali rischi di errore dell'informazione contabile e finanziaria, legato a un processo di controllo implementato su una piattaforma web aziendale con livelli di accessi definiti, che permette di segnalare preventivamente eventuali distonie nella consuntivazione;
- un processo di attività di valutazione periodica dell'adeguatezza e dell'effettiva applicazione dei controlli. Il Sistema di Gestione dei Rischi e di Controllo Interno del processo di informativa finanziaria è coordinato e gestito dal Dirigente Preposto alle scritture contabili, che si avvale della funzione di Internal Audit, per lo svolgimento di verifiche sull'operatività del sistema di controllo.
Il Dirigente Preposto informa periodicamente il Collegio Sindacale e il Comitato Controllo e Rischi relativamente all'adeguatezza, anche organizzativa, e all'affidabilità del sistema amministrativo-contabile sull'attività svolta e sull'efficacia del Sistema di Controllo Interno con riferimento ai rischi inerenti all'informativa di bilancio. Il Collegio Sindacale partecipa, generalmente, ai lavori del Comitato Controllo e Rischi, garantendo così un efficace e tempestivo scambio delle informazioni rilevanti per l'espletamento dei propri compiti.
- INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dal regolamento Consob n.17221 del 12 marzo 2010, ha adottato, con il parere favorevole degli Amministratori indipendenti, la procedura per operazioni con parti correlate. La procedura è stata successivamente aggiornata nell'ottobre 2016, per essere, di tempo in tempo, più flessibile, alle diverse configurazioni organizzative o dimensionali della Società e da ultimo a giugno 2021 per recepire le novità introdotte dal Regolamento Consob. Nel 2024, il Comitato di controllo e rischi e parti correlate ha ritenuto la procedura conforme alla normativa e agli orientamenti Consob, nonché efficace nell'applicazione, senza necessità di aggiornamenti.
BasicNet è individuata, ai fini del Regolamento Consob recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, quale "società di minori dimensioni" (società per le quali né l'attivo dello stato patrimoniale né i ricavi, come risultanti dall'ultimo bilancio consolidato approvato, superino i 500 milioni di Euro) e, come tale, usufruisce di un regime semplificato per l'approvazione delle operazioni di maggiore rilevanza, consistente nell'applicazione delle procedure previste per l'approvazione delle operazioni di minore rilevanza.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
La competenza per l'approvazione delle operazioni tra parti correlate spetta, sia per quanto riguarda le operazioni di maggiore rilevanza, ricadendo BasicNet nell'ambito di applicazione dell'articolo 3, comma 1, lettera f) del Regolamento Parti Correlate, sia per quelle di minore rilevanza, al Consiglio di Amministrazione, ovvero agli Organi Delegati, sempre che non siano parte correlata nell'operazione, nei limiti delle deleghe loro attribuite, in ogni caso previo parere non vincolante del Comitato Controllo e Rischi in funzione di Comitato parti correlate. Per maggiori informazioni in merito al Comitato Parti Correlate si rinvia a quanto descritto nella Tabella di cui al precedente Par. 6 e al Par. 9.2 della Relazione.
In generale, sono esentate dalla procedura, oltre a tutte le fattispecie espressamente previste dal Regolamento Parti Correlate emesso da Consob, le operazioni di importo esiguo (operazioni di importo non superiore a 150 mila Euro per le persone fisiche e 200 mila Euro per le persone giuridiche); le operazioni ordinarie purché concluse a condizioni di mercato o standard che rientrino nell'esercizio ordinario dell'attività operativa o della connessa attività finanziaria; le operazioni concluse con o tra società controllate, anche congiuntamente, da BasicNet purché nelle società controllate da BasicNet controparti dell'operazione non vi siano interessi qualificati come significativi di altre parti correlate della Società; le operazioni con società collegate, purché nelle società collegate controparti dell'operazione non vi siano interessi qualificati come significativi di altre parti correlate della Società.
Non vengono considerati interessi significativi quelli derivanti dalla mera condivisione di uno o più Amministratori o uno o più Dirigenti con responsabilità strategiche tra BasicNet e le società dalla stessa controllate.
In attuazione della procedura, è stato implementato un processo, attraverso il sistema informatico di raccolta ordini "procurement", che trasmette una mail di alert qualora venga caricato a web un ordine verso un soggetto correlato, come individuato sulla base delle dichiarazioni ricevute dai soggetti correlati o da soggetti a costoro strettamente legati (membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale) e identificato nel sistema di gestione delle categorie delle anagrafiche.
La procedura è reperibile sul sito aziendale all'indirizzo: www.basicnet.com/contenuti/corporate/particorrelate.asp.
11. COLLEGIO SINDACALE
11.1 NOMINA E SOSTITUZIONE
Le norme applicabili alla nomina dei membri del Collegio Sindacale sono quelle previste dalle disposizioni legislative e regolamentari e dall'articolo 17 dello Statuto Sociale, cui si fa rimando all'indirizzo www.basicnet.com/contenuti/gruppo/statuto.asp.
Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e due Sindaci supplenti.
Premesso che ai soci di minoranza, come individuati dalla normativa di legge e dai regolamenti vigenti, è riservata l'elezione di un Sindaco effettivo con il ruolo di Presidente e di un sindaco supplente, la procedura di nomina dell'articolo 17 dello Statuto Sociale prevede che la nomina del Collegio Sindacale avvenga sulla base di liste presentate dagli Azionisti, nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo.
La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente. Le liste devono essere formulate in modo tale che la composizione del Collegio Sindacale risultante dall'elezione rispetti il criterio di riparto tra generi previsto di tempo in tempo dalla normativa vigente.
Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli Azionisti che da soli o insieme ad altri siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti la percentuale prevista per la Società dalla disciplina di tempo in tempo in vigore, percentuale che risulterà indicata nell'avviso di convocazione dell'Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina del Collegio Sindacale. Per l'esercizio 2025, tale percentuale è stata individuata nel 2,5% (determinazione dirigenziale Consob numero 155 del 27 gennaio 2026).
Contestualmente al deposito delle liste gli Azionisti devono presentare o recapitare presso la sede legale della Società la documentazione attestante la titolarità del numero di azioni, aventi diritto di voto, necessaria ai fini della presentazione della lista.
Ogni azionista, nonché gli Azionisti appartenenti ad un medesimo gruppo, ai sensi dell'art. 2359 del Codice Civile, e i soggetti partecipanti, anche attraverso controllate, ad un patto parasociale ai sensi dell'art. 122 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, non possono presentare, né votare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista. In caso di violazione di questa regola, non si tiene conto del voto del Socio rispetto ad alcuna delle liste presentate.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Non possono essere inseriti nelle liste candidati che ricoprano già incarichi di Sindaco in misura superiore ai limiti stabiliti dalla normativa di legge o dai regolamenti. I Sindaci uscenti sono rieleggibili.
Ai sensi dell'art.1, comma 3, del Decreto del Ministero della Giustizia 30 marzo 2000 n. 162, i settori strettamente attinenti a quello in cui opera la Società sono relativi:
- alla ricerca, sviluppo, stile, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi, in particolare prodotti tessili, abbigliamento, calzature, ottica, pelletteria, attrezzature ed articoli sportivi, nonché ad accessori di tutto quanto sopra descritto;
- alla gestione ed alla valorizzazione dei marchi.
Le materie strettamente attinenti al settore in cui opera la Società sono:
- diritto industriale, diritto commerciale, tributario, nonché economia generale e dell'impresa, ragioneria e finanza aziendale.
Le liste, accompagnate da un'esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali dei candidati, con l'indicazione dei Soci che le hanno presentate e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, nonché dalla dichiarazione dei Soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento previsti dalle disposizioni regolamentari vigenti, con questi ultimi, devono essere depositate presso la sede legale della Società entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.
Unitamente a ciascuna lista, entro il termine previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, sono depositate, presso la sede legale della Società, le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, l'esistenza dei requisiti, normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive cariche, nonché gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società.
La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata.
All'elezione dei Sindaci si procede come segue:
a. dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi ed uno supplente;
b. dalla seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo e l'altro membro supplente.
La presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato della seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti.
In caso di parità di voti tra più liste, sono eletti i candidati della lista che sia stata presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.
In caso di presentazione di una sola lista di candidati, tutti i Sindaci effettivi e supplenti saranno eletti nell'ambito di tale lista e la Presidenza spetta al primo candidato della lista.
Qualora non sia possibile procedere alla nomina con il sistema di cui sopra, l'Assemblea delibera a maggioranza relativa.
Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il Sindaco decade dalla carica.
In caso di sostituzione di un Sindaco effettivo, ivi compreso il Presidente, subentra, ove possibile, il Sindaco supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato e, in mancanza, nel caso di sostituzione di un Sindaco eletto dalla lista di minoranza, subentra il primo candidato della lista di minoranza risultata seconda per numero di voti. Nel caso in cui, attraverso la sostituzione, non venga rispettato il criterio di riparto che assicuri l'equilibrio tra generi previsto dalla legge, si dovrà procedere all'integrazione del Collegio Sindacale.
Nel caso di integrazione del Collegio Sindacale:
- per l'integrazione del Sindaco eletto nella lista di maggioranza la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, scegliendo tra i candidati indicati nella lista di maggioranza, in modo tale da garantire che la composizione del Collegio Sindacale rispetti l'equilibrio tra generi previsto dalla legge;
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
- per l'integrazione del Sindaco eletto nella lista di minoranza, ivi compreso il Presidente del Collegio Sindacale, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea scegliendo tra i candidati indicati nella lista di minoranza, in modo tale da garantire che la composizione del Collegio Sindacale rispetti l'equilibrio tra generi previsto dalla legge;
- per la contemporanea integrazione di Sindaci eletti sia nella lista di maggioranza sia nella lista di minoranza, ivi compreso il Presidente del Collegio Sindacale, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, scegliendo tra i candidati indicati sia nella lista di maggioranza sia nella lista di minoranza un numero di Sindaci pari al numero dei Sindaci cessati appartenenti alla stessa lista, in modo tale da garantire che la composizione del Collegio Sindacale rispetti l'equilibrio tra generi previsto dalla legge.
Ove non sia possibile procedere ai sensi del comma precedente, l'Assemblea, per l'integrazione del Collegio Sindacale, delibera a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, fatto salvo il diritto di rappresentanza della minoranza ed il rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia di equilibrio tra i generi.
11.2. COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE (ex articolo 123-bis, Comma 2, lettere d) e d-bis), TUF)
Il Collegio Sindacale, che scadrà con l'Assemblea di approvazione del bilancio 2027, è così composto:
| Carica | Componenti | Anno di nascita | Data di prima nomina (*) | In carica da | In carica fino a | Lista (M/m) (**) | Indip. Codice | Partecipazione alle riunioni del Collegio (***) | N. altri incarichi (***) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Presidente | Ugo Palumbo | 1983 | 13/04/2022 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | m | X | 12/12 | -- |
| Sindaco effettivo | Gianna Luzzati | 1962 | 13/04/2022 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | M | X | 12/12 | 2 |
| Sindaco effettivo | Alberto Pession | 1965 | 27/04/2017 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | M | X | 11/12 | 1 |
| Sindaco supplente | Riccardo Garbagnati | 1961 | 13/04/2022 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | m | X | N/A | 1 |
| Sindaco supplente | Simonetta Mattei | 1967 | 13/04/2022 | 17/04/2025 | Approvazione bilancio 2027 | M | X | N/A | -- |
() Per data di prima nomina di ciascun sindaco si intende la data in cui il sindaco è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel collegio sindacale di BasicNet S.p.A.
() In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun sindaco è "di maggioranza" ("M"), oppure "di minoranza" ("m").
() In questa colonna è indicata la partecipazione dei sindaci alle riunioni del collegio sindacale con riferimento dalla data della nomina.
(*) In questa colonna è indicato il numero di incarichi, oltre a BasicNet S.p.A. di Amministratore o Sindaco ricoperti dal soggetto interessato ai sensi dell'art. 148-bis TUF e delle relative disposizioni di attuazione contenute nel Regolamento Emittenti Consob. L'elenco completo degli incarichi è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti Consob.
Criteri e politiche di diversità
Si rinvia alle considerazioni illustrate al paragrafo 4.3. con riferimento al Consiglio di Amministrazione. Il Collegio Sindacale, nell'attuale composizione, è in linea con le "quote di genere" previste dalla normativa in vigore alla data della nomina.
Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 - Par. 19, 20 lettera a) e c), 21 e 23 in merito alla composizione e diversità del Collegio Sindacale con particolare riferimento alle competenze di sostenibilità si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, Sezione "GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo".
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Indipendenza
Il Collegio Sindacale si è riunito subito dopo la nomina assembleare del 17 aprile 2025 e, secondo quanto previsto dal Regolamento Emittenti Consob, ha verificato in capo a tutti i suoi componenti il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge (art. 148, comma 3 del TUF) e dal Codice di Corporate Governance per i sindaci di società con azioni quotate, confermando l'insussistenza di cause di ineleggibilità, incompatibilità e/o decadenza previste dalla normativa vigente, dallo statuto sociale e dal Codice di Corporate Governance.
Ai fini della verifica, il Collegio Sindacale ha ritenuto di fare riferimento: (i) all'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo in essere, preventivamente comunicato alla Società ai sensi dell'art. 2400 del Codice Civile, unitamente a un'esauriente informativa sulle proprie caratteristiche personali e professionali, e (ii) alle dichiarazioni di accettazione della candidatura e del possesso dei requisiti previsti dallo statuto e dalla legge rilasciate ai sensi dell'art. 144-sexies, co. 4, del Regolamento Emittenti.
Il Collegio Sindacale ha prontamente informato la Società dell'esito di tali verifiche, che è stato reso noto al mercato con il comunicato stampa diffuso dopo la conclusione dell'Assemblea che ha nominato il Collegio stesso.
Il Collegio Sindacale ha inoltre effettuato un'attività di autovalutazione volta a verificare l'idoneità dei propri componenti effettivi e l'adeguata composizione dell'organo di controllo, con riferimento ai requisiti di professionalità, competenza, onorabilità e indipendenza richiesti dalla normativa, così come previsto dalle "Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di Società Quotate" emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
All'esito del processo di autovalutazione, il Collegio ha valutato come adeguata la composizione dell'organo, rilevando altresì la correttezza e l'efficacia del suo funzionamento, e ha informato il Consiglio di Amministrazione della Società degli esiti positivi dell'autovalutazione.
La documentazione depositata ai fini delle predette nomine, ivi compreso il curriculum aggiornato dei sindaci, è consultabile all'indirizzo www.basicnet.com/contenuti/gruppo/organisocialisocieta.asp.
I Sindaci, nell'ambito delle proprie funzioni, hanno acquisito informazioni anche attraverso incontri con i rappresentanti delle Società di revisione, con l'Organismo di Vigilanza e partecipando alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi.
I membri del Collegio Sindacale, di prassi, hanno modo di partecipare, successivamente alla loro nomina e durante il loro mandato, ad incontri con il Presidente e il Management finalizzati all'aggiornamento delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione. Hanno inoltre accesso alle informazioni finanziarie e gestionali in via continuativa attraverso il portale BasicManagement.
Remunerazione
La Società ritiene che la remunerazione dei sindaci sia adeguata alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto con riferimento alle dimensioni della Società.
Gestione degli interessi
Il Sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione dell'Emittente informa tempestivamente e in modo esauriente gli altri Sindaci e il Presidente del Consiglio circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse. Tale eventualità, peraltro, non si è mai verificata.
Come già indicato nei paragrafi precedenti, il Collegio Sindacale, nello svolgimento della propria attività, si è coordinato con la funzione di Internal Audit e con il Comitato Controllo e Rischi.
L'Assemblea, all'atto della nomina, ha fissato la remunerazione dei Sindaci, in misura fissa, in linea con il precedente mandato, ritenendola commisurata alla rilevanza del ruolo ricoperto e all'impegno richiesto, anche in considerazione alle dimensioni della Società.
11.3 RUOLO
Nel corso dell'Esercizio si sono tenute dodici riunioni del Collegio Sindacale con una durata media di 2 ore. Per quanto riguarda il 2026 si è già tenuta una riunione del Collegio Sindacale e ne sono previste altre 9.
Il Collegio Sindacale, nello svolgimento delle proprie funzioni, si è coordinato e si coordina regolarmente con il Comitato Controllo e Rischi e parti correlate, partecipando a riunioni congiunte nel corso delle quali intervengono l'Internal Audit, l'Amministratore responsabile del Sistema di Controllo interno e della
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Sostenibilità, il Dirigente Preposto e la società di revisione. Con tutti questi organi ha inoltre un incontro diretto quando necessario.
Inoltre, i membri del Collegio Sindacale hanno partecipato alle riunioni del Comitato di Remunerazione. Nel corso del 2025 ha rilasciato parere favorevole in sede consiliare all'attribuzione di un bonus straordinario n relazione all'operazione di acquisizione da parte di Permira Strategic Growth Topco S.à r.l. RAIF di una partecipazione di minoranza nella K-Way S.p.A. al Presidente, agli Amministratori Delegati, ad alcuni consiglieri esecutivi e ad alcune risorse del Gruppo che hanno contribuito alla valorizzazione del marchio K-Way e alla conclusione dell'operazione.
Il Collegio Sindacale, nella sua veste di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, è stato informato del conferimento di incarichi di consulenza a società del network EY, distinti dall'attività di revisione; a EY S.p.A. è stato riconosciuto esclusivamente il compenso per la relazione prevista dall'art. 2501-bis c.c., quale attività obbligatoria per legge.
Il Collegio Sindacale ha approfondito, con il supporto dei consulenti, le attività progettuali per la preparazione della Rendicontazione della Sostenibilità 2025, nonché l'analisi di Doppia Materialità, finalizzata a fornire informazioni sia in merito all'impatto delle proprie attività sulle persone/ambiente (inside-out), sia riguardo al modo in cui le questioni di sostenibilità incidono su di esse (outside-in).
Per ulteriori approfondimenti in merito al ruolo e alle principali attività svolte dal Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio, si rinvia alla Relazione redatta dal Collegio ai sensi dell'articolo 153 del TUF.
Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 - Par. 19, 20 lettera b), 22, 24 e 26 in merito alla composizione e diversità del Collegio Sindacale con particolare riferimento alle competenze di sostenibilità si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, Sezioni “GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo”. “GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate.”
12. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI E GLI ALTRI STAKEHOLDER RILEVANTI
Accesso alle informazioni
Sul sito Internet della Società www.basicnet.com, possono essere reperite sia informazioni di carattere economico-finanziario (bilanci e rapporti periodici, rendicontazione di sostenibilità, comunicati ed avvisi, presentazioni) sia dati e documenti aggiornati in merito all'attività di Corporate Governance ed informazioni regolamentate (composizione degli organi sociali, Statuto Sociale, Regolamento delle Assemblee, Codice Etico, Relazioni sul Governo Societario e Assetti Proprietari) di interesse per la generalità degli Azionisti, nonché gli altri stakeholder rilevanti. È inoltre disponibile la rassegna stampa riferita a fatti inerenti ai marchi e alle Società del Gruppo.
Gli Azionisti possono comunicare con la società tramite l'indirizzo [email protected].
Il Consiglio di Amministrazione identificato quali responsabili incaricato della gestione dei rapporti con gli azionisti (Investor Relator) il Presidente del Consiglio di Amministrazione Sig. Marco Boglione e il Consigliere Marco Enrico, attribuendo loro l'incarico di tenere i rapporti con la financial community, nonché Borsa, Consob e gli organi di stampa.
Dialogo con gli Azionisti e gli stakeholder rilevanti.
Il Gruppo è consapevole dell'importanza che l'informazione corretta sulle proprie attività riveste per il mercato, gli investitori e la comunità in genere.
Per questo motivo, ferme restando le esigenze di riservatezza richiesta dalla conduzione del business, il Gruppo assume la trasparenza come proprio obiettivo nei rapporti con tutti i portatori di interesse. In tale ambito, il Gruppo comunica con il mercato e gli investitori nel rispetto dei criteri di correttezza, trasparenza e parità di accesso all'informazione, in ogni caso nel rispetto della Procedura per la gestione delle informazioni rilevanti e privilegiate approvata dal Consiglio di Amministrazione di BasicNet.
La Società non ha ritenuto, allo stato, necessario adottare una politica formalizzata di dialogo con gli azionisti, in quanto le dimensioni e la struttura organizzativa consentono una gestione efficace e tempestiva delle interlocuzioni attraverso prassi operative consolidate, nel rispetto della normativa vigente.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
Il dialogo fra la Società, tramite gli Investor Relator, e la comunità finanziaria si sviluppa principalmente attraverso:
- la pubblicazione dell'informativa periodica comprensiva della Relazione Finanziaria Annuale, ivi inclusa la Rendicontazione di Sostenibilità, la Relazione semestrale e delle informazioni periodiche aggiuntive;
- la diffusione, tramite il sistema di diffusione e stoccaggio di cui si avvale la Società, e successiva pubblicazione sul sito internet della Società di comunicati stampa relativi all'informativa contabile periodica o a informazioni privilegiate;
- incontri One-to-One su richiesta degli investitori, attuali o potenziali.
Inoltre, nel corso del 2025 è proseguita l'attività di comunicazione con analisti e investitori, iniziata nel 2018, con l'istituzione di una conference call di presentazione dei risultati periodici della Società da parte dell'Investor Relator ad analisti e gestori, con il supporto di presentazioni dedicate. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di riportare trimestralmente i principali indicatori di conto economico e patrimoniali al fine di una tempestiva comunicazione e maggiore trasparenza al mercato sull'andamento dell'attività aziendale. Sono inoltre proseguiti gli incontri con gli investitori, individuali o allargati con gestori italiani ed esteri.
Per maggiori informazioni in merito alle modalità con cui la Società tiene conto degli interessi e delle opinioni dei portatori di interessi nella strategia e nel modello aziendale, ai sensi dei principi ESRS 2 – Par. 43 e 45, si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità, Sezione “SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi”.
- ASSEMBLEE (ex articolo 123-bis, comma 1, lettera l) e comma 2, lettera c), TUF)
Le assemblee sono occasione di incontro e comunicazione con gli Azionisti. Nel corso delle Assemblee, il Presidente e l'Amministratore Delegato si adoperano per fornire agli Azionisti le informazioni necessarie od utili per l'assunzione delle deliberazioni.
L'Assemblea ordinaria esercita le funzioni previste all'art. 2364 del Codice Civile e quella straordinaria le funzioni di cui all'art. 2365 del Codice Civile.
Ai sensi dell'art. 2365, 2° comma, del Codice Civile, come recepito all'articolo 16 dello Statuto Sociale, sono attribuiti alla competenza del Consiglio di Amministrazione:
- le deliberazioni, concernenti la fusione o la scissione ai sensi degli artt. 2505, 2505-bis e 2506-ter Codice civile;
- l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie;
- l'indicazione di quali Amministratori hanno la rappresentanza della Società;
- gli adeguamenti dello Statuto a disposizioni normative;
- la riduzione del capitale in caso di recesso del Socio;
- il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale.
Ai sensi dell'art. 2410 primo comma del Codice Civile e dell'articolo 16 dello Statuto Sociale l'emissione di obbligazioni è deliberata dagli Amministratori.
L'Assemblea del 16 aprile 2024 ha approvato la proposta di modifica degli articoli 9 (Assemblee degli Azionisti) dello Statuto Sociale, con la previsione che le assemblee possano anche svolgersi esclusivamente attraverso il rappresentante designato, e 16 (Poteri del Consiglio di Amministrazione e rappresentanza legale) dello Statuto Sociale, con l'attribuzione alla competenza del Consiglio di Amministrazione anche delle deliberazioni concernenti la scissione nei casi previsti dalla legge.
Il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di compiere, senza necessità di autorizzazione dell'Assemblea, tutti gli atti e le operazioni che possono contrastare il conseguimento degli obiettivi di un'offerta pubblica di acquisto o di scambio, dalla comunicazione con cui la decisione o il sorgere dell'obbligo di promuovere l'offerta sono stati resi pubblici sino alla chiusura o decadenza dell'offerta stessa. Il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di attuare decisioni, non ancora attuate in tutto o in parte e che non rientrano nel corso normale delle attività della Società, prese prima della comunicazione di cui sopra e la cui attuazione possa contrastare il conseguimento degli obiettivi dell'offerta.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
L'Assemblea dei soci (in data 30 giugno 2000, e per integrazioni e/o modifiche, successivamente, il 29 aprile 2011) ha approvato un Regolamento Assembleare per favorire l'ordinato e funzionale svolgimento delle assemblee e garantire il diritto di ciascuno Socio di prendere la parola sugli argomenti in discussione. Il Regolamento Assembleare è disponibile sul sito della Società, www.basicnet.com/contenuti/gruppo/regolamento.asp.
Ai sensi dell'articolo 2 del Regolamento Assembleare, possono intervenire in Assemblea con diritto di parola e di voto quanti risultino averne titolo ai sensi della legislazione vigente e di statuto, ovvero i loro delegati o rappresentanti. Per intervenire in Assemblea è richiesta la prova della propria identità personale. Salvo diversa indicazione nell'Avviso di Convocazione, l'identificazione personale e la verifica di legittimazione all'intervento hanno inizio nel luogo di svolgimento dell'Assemblea almeno un'ora prima di quella fissata per l'adunanza.
Agli intervenuti è assicurata la possibilità di seguire il dibattito, intervenire nel corso del medesimo, esercitare il diritto di voto, con le modalità tecniche determinate dal Presidente volta per volta, in occasione delle singole Assemblee: di prassi è lasciato spazio di intervento agli Azionisti al termine dell'esposizione di ciascun punto all'ordine del giorno.
Tutti gli Amministratori partecipano, di norma, alle riunioni assembleari. Il Consiglio di Amministrazione è così a disposizione degli Azionisti per fornire le ulteriori informazioni eventualmente necessarie affinché possano assumere decisioni con competenza di causa.
Dal 1° settembre 2023 ha avuto effetto la maggiorazione del diritto di voto ai sensi dell'art.127-quinquies del Testo Unico della Finanza e in conformità a quanto previsto dallo Statuto Sociale e dal Regolamento per il voto maggiorato, adottato dalla Società in data 29 luglio 2021. Per effetto delle maggiorazioni di voto maturate e delle rinunce esercitate da alcuni azionisti, i diritti di voto alla data odierna ammontano a 80.293.591.
Nel corso del 2025 si è tenuta una riunione assembleare, convocata senza avvalersi dell'istituto del rappresentante designato.
- ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (ex articolo 123-bis, comma 2, lettera a) TUF)
Non si segnalano pratiche di governo societario ulteriori rispetto a quelle già indicate nei precedenti punti effettivamente applicate dall'Emittente al di là degli obblighi previsti dalle norme legislative e regolamentari.
- CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
Non sono intervenuti cambiamenti dalla chiusura dell'esercizio.

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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
BASICNET
Rendicontazione consolidata di Sostenibilità 2025
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE (ESRS 2)
NOTA METODOLOGICA
[BP-1] Criteri generali per la redazione della rendicontazione di sostenibilità
La Rendicontazione consolidata di Sostenibilità, ex D.Lgs. 125/2024, del Gruppo BasicNet (di seguito definita anche “Rendicontazione”) è stata redatta su base consolidata, e comprende nel proprio perimetro tutte le entità giuridiche consolidate nel bilancio finanziario. Nel corso dell’esercizio di riferimento, e più precisamente nel mese di dicembre, sono entrate a far parte del perimetro di consolidamento del Gruppo BasicNet le società Woolrich Europe S.p.A., Sundek S.p.A. e Sebago France S.a.s. Considerata la tempistica di ingresso, che ha comportato una presenza nel perimetro per una porzione limitata dell’esercizio, la presente Rendicontazione di Sostenibilità non include, per tali società, un’integrazione completa delle informazioni qualitative e quantitative previste dagli ESRS, salvo quando significativo. L’inclusione completa dei dati e delle informazioni di sostenibilità di tali entità sarà oggetto di sviluppo nel futuro esercizio di rendicontazione. La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità è redatta in conformità alla Direttiva (UE) 2022/2464 (Corporate Sustainability Reporting Directive – CSRD) e agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) adottati con il Regolamento Delegato (UE) 2023/2772 della Commissione, tenendo altresì conto delle modifiche e precisazioni introdotte dal Regolamento Delegato (UE) 2025/1416 della Commissione (“quick fix”).
Le informazioni contenute nel presente documento sono il risultato del processo di doppia rilevanza (di seguito anche “doppia materialità”), che ha permesso di identificare gli impatti, i rischi e le opportunità (IRO) rilevanti per BasicNet. I dettagli sull’attività di analisi di doppia materialità possono essere consultati nel paragrafo “La Doppia Materialità di Gruppo”. La definizione e valutazione degli IRO ha tenuto in considerazione sia le operazioni proprie del Gruppo, che l’intera catena del valore in cui il BasicNet opera, includendo quindi attori a monte e a valle dell’impresa, con particolare attenzione alle attività a monte e ai fornitori di primo livello. La misura in cui le politiche, azioni e obiettivi includono la catena del valore dipende dalla valutazione della doppia materialità. Le metriche relative alla catena del valore per ESRS E3 e ESRS E5 saranno integrate nell’arco dei prossimi tre anni, come previsto da ESRS 1 sezione “10.2 Disposizione transitoria relativa al capitolo 5 Catena del valore”. Si prega di fare riferimento alle sezioni tematiche per ulteriori informazioni.
Nessuna informazione relative alla proprietà intellettuale, know-how o risultati dell’innovazione è stata omessa. Inoltre, se non diversamente indicato, nessuna metrica presente all’interno del documento è stata validata da un ente esterno diverso dalla società di revisione.
[BP-2] Informativa in relazione a circostanze specifiche
Orizzonti temporali
La definizione degli orizzonti temporali adottata da BasicNet e l’applicazione di tali definizioni sono state scelte per allinearsi a quanto considerato nell’ambito dell’Enterprise Risk Management (ERM) aziendale:
- breve periodo: fino a 1 anno;
- medio periodo: 1-3 anni;
- lungo periodo: oltre 3 anni.
Stime utilizzate e cause di incertezza nei risultati
L’uso di stime per le metriche, in particolare per l’inclusione dei dati legati alle emissioni Scope 3 (E1-6), è trattato nei capitoli successivi. Le metriche relative alle own operations hanno una porzione maggioritaria di dati primari. Per i dati stimati, pur adottando metodologie di calcolo standardizzate e basate su best practice di settore, il livello di incertezza rimane elevato a causa di possibili variazioni nei dati disponibili, nei criteri di rendicontazione adottati dai partner e nei cambiamenti normativi futuri. Il Gruppo si impegna nel tenere
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
monitorate le rendicontazioni adottate dai partner e i possibili cambiamenti normativi al fine di ridurre se possibile il livello di incertezza delle informazioni riportate. Tutte le assunzioni e le potenziali incertezze sono descritte nei punti della Rendicontazione dove le metriche vengono presentate. In particolar modo si è ricorso all'uso di stime per quanto riguarda le informazioni quantitative riportate nei paragrafi:
- E1-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici (riduzione del consumo dato dalla sostituzione delle lampade al Neon con lampade a LED);
- E1-5 Consumo di energia e mix energetico (consumo di energia da fonti nucleari, consumo di energia da perimetro USA, consumo di energia di BasicVillage Milano sulla base della allocazione della superficie, consumo di carburante utilizzato per l'aereo di BasicAir);
- E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES (emissioni indirette di Scope 3 in relazione a tutte le categorie prese in considerazione, emissioni calcolate sulla base di consumi energetici stimati);
- S1-14 Metriche di salute e sicurezza (ore lavorate presso il perimetro estero).
Le informazioni prospettiche, come le previsioni su quando nuove politiche, azioni e target verranno implementati, sono per loro natura incerte. Le dichiarazioni presenti nel documento con riferimento a informazioni prospettiche si basano su piani, stime, opinioni, punti di vista e proiezioni attuali. Sebbene BasicNet ritenga che le aspettative riflesse in tali dichiarazioni previsionali siano ragionevoli, non vi è alcuna garanzia che tali aspettative si rivelino corrette. Per loro stessa natura, le dichiarazioni previsionali comportano rischi, incertezze e ipotesi, sia generali che specifiche, e i risultati effettivi possono differire materialmente da quelli contemplati, espressi o impliciti in qualsiasi dichiarazione previsionale.
Infine, in conformità con le linee guida degli ESRS e alla luce del Regolamento Delegato 'quick-fix' dell'11 luglio 2025, è stato deciso di rinviare la reportistica sugli effetti finanziari attesi. Modifiche nella redazione e nella presentazione delle informazioni sulla sostenibilità.
Non si segnalano modifiche alla redazione e alla presentazione delle informazioni sulla sostenibilità rispetto ai precedenti periodi di riferimento.
Errori di rendicontazione in periodi precedenti
Il presente documento non riporta modifiche dovute a errori rilevanti di rendicontazione nei precedenti periodi di riferimento, informative richieste da altre normative o da disposizioni in materia di Rendicontazione di Sostenibilità generalmente accettate.
BasicNet non segue altri standard di rendicontazione in aggiunta alle informazioni prescritte dagli standard ESRS.
Inclusione mediante riferimento
Alcuni elementi dell'Informativa sono stati inseriti con riferimento ad altre sezioni del presente documento e sono elencati in tabella 29, nella sezione "Annex".
GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
[GOV-1] Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
BasicNet è dotata di un proprio modello di governance, costantemente aggiornato in relazione all'evoluzione della normativa sulle società quotate. Inoltre, dalla quotazione BasicNet ha sempre aderito al Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana e, in linea con la Raccomandazione UE n. 08/2014 e come previsto al Par. IV dei "Principi guida" del Codice Corporate Governance, ha sempre fornito evidenza e spiegazione, nella Relazione annuale resa al Mercato, laddove eventuali principi o criteri applicativi fossero stati disattesi.
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
Dall'esercizio 2022, BasicNet ha ritenuto di non proseguire l'adesione al Codice di Corporate Governance, se non nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione in vigore per le società quotate, ovvero Codice Civile, Testo Unico della Finanza e le correlate norme regolamentari emanate da Consob, da Borsa Italiana e dai Regolamenti Europei applicabili.
Il Consiglio di Amministrazione, invariato rispetto al 2024, è composto da 14 membri – di cui 6 donne (43%) – suddivisi tra 8 membri esecutivi (57%) e 6 non esecutivi (43%), dei quali 3 consiglieri indipendenti (21%).
Tabella 1 - Composizione e diversità del CdA
| Composizione e diversità del Consiglio di Amministrazione | ||||
|---|---|---|---|---|
| U.d.M | 2025 | |||
| Uomini | Donno | Totale | ||
| Membri del Consiglio di Amministrazione | n. | 8 | 6 | 14 |
| di cui | ||||
| Membri esecutivi | n. | 5 | 3 | 8 |
| Membri non esecutivi | n. | 3 | 3 | 6 |
| Quanti dei sopracitati non esecutivi sono membri indipendenti | n. | 2 | 1 | 3 |
Per maggiori informazioni sulla composizione e diversità degli organi di amministrazione, direzione e controllo si rimanda ai paragrafi "4.3. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE", "6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO" e "11.2. COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE" della "Relazione sulla gestione".
BasicNet non prevede una rappresentanza formale e diretta dei dipendenti e degli altri lavoratori all'interno degli organi di amministrazione, direzione e controllo. Questo riflette una struttura di governance in cui il coinvolgimento dei lavoratori è regolato attraverso altri meccanismi, come i sindacati, le rappresentanze sindacali aziendali (RSA) o le rappresentanze sindacali unitarie (RSU), ma non mediante una presenza diretta nei consigli o organi decisionali delle imprese.
Il Consiglio di Amministrazione di BasicNet dispone di esperienze e competenze adeguate e diversificate per adempiere efficacemente al proprio ruolo nella supervisione dei processi, dei controlli e delle procedure di governance impiegati per monitorare, gestire e controllare gli impatti, i rischi e le opportunità anche relativamente alla tematica ESG. Il Consiglio di Amministrazione valuta l'adequatezza organizzativa, amministrativa e contabile in modo che sia sempre garantita piena trasparenza e correttezza nella conduzione del business, includendo l'esamina e l'approvazione della analisi di doppia materialità e delle performance di Sostenibilità riportate all'interno della Rendicontazione di Sostenibilità, a seguito del parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi. Per maggiori informazioni sui ruoli del Consiglio di Amministrazione del Gruppo si rimanda ai paragrafi "4.1 RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE" della "Relazione sulla gestione".
I componenti del Consiglio di Amministrazione, per far fronte alle necessità del business e alla gestione di tematiche afferenti alla sfera di sostenibilità, apportano, quando necessario, le proprie esperienze tecniche e specifiche in relazioni ai precorsi formativi e alle esperienze professionali maturate, anche in settori diversi rispetto a quelli in cui opera la società. Inoltre, al fine di assicurare una effettiva conoscenza dei valori del Gruppo con l'obiettivo anche di permettere una supervisione e conoscenza più puntuale dei potenziali Impatti rischi e opportunità di BasicNet, all'atto della nomina è prevista un induction sul Codice Etico di Gruppo e i principi del Modello 231 e ove necessario è previsto il coinvolgimento di esperti che possano supportare le decisioni degli amministratori. Gli amministratori che sono anche dipendenti e dirigenti del Gruppo inoltre seguono i corsi di formazione previsti per le risorse del Gruppo che comprendono tematiche ESG. I curricula vitae degli Amministratori in carica, che riportano le caratteristiche personali e professionali di ciascuno, sono disponibili sul sito della Società.
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
Il Consiglio di Amministrazione è responsabile per l'indirizzo strategico e per il monitoraggio continuo dell'efficacia del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi del Gruppo assicurandosi che i rischi aziendali, insieme agli impatti e alle opportunità, attinenti alla sfera ESG, siano adeguatamente identificati e gestiti in modo da allinearsi con la strategia societaria. Oltre alla gestione dei rischi, il Consiglio ha il compito di sorvegliare gli impatti e le opportunità, valutando come questi possano influire sulla crescita e sostenibilità dell'azienda. Anche se non sono presenti ad oggi obiettivi formalizzati per rispondere alle necessità che emergono in ambito ESG, gli amministratori nelle loro decisioni e attività sono determinati nel tenere in considerazione gli aspetti ESG al fine del perseguimento degli interessi a lungo termine e della sostenibilità della Società.
Al fine di assicurare una corretta supervisione della gestione e operatività aziendale, il Consiglio di Amministrazione si avvale, inoltre, di una serie di organi e strutture, tra cui l'Amministratore Delegato, il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate, l'incaricato della Funzione Internal Audit, l'Organo di Controllo e l'Organismo di Vigilanza, ciascuno con specifiche responsabilità nel presidiare e monitorare i rischi aziendali. Il sistema si basa inoltre su documenti fondamentali come il Codice Etico, il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center e il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, che disciplinano in dettaglio la gestione delle problematiche legate alla compliance sociale e alle segnalazioni di irregolarità (whistleblowing).
Il Comitato Controllo e Rischi è composto da tre amministratori indipendenti: Piera Braja (Presidente), Francesco Calvo e Cristiano Fiorio.
Uno degli obiettivi principali del Consiglio di Amministrazione di BasicNet è la creazione di valore a medio-lungo termine per gli azionisti e per tutti i soggetti coinvolti nelle attività del Gruppo, promuovendo uno sviluppo sostenibile sotto il profilo economico, ambientale e sociale. In questo contesto, il Consiglio si occupa di definire la struttura delle società del Gruppo e il sistema di governance, monitorando al contempo i rischi e gli impatti derivanti dalle attività aziendali.
Le responsabilità in materia di impatti, rischi e opportunità sono così ripartite:
- CEO: sono responsabili delle decisioni esecutive di maggiore rilevanza, supervisionando le attività aziendali e rappresentando l'impresa nei confronti del Consiglio di Amministrazione, degli stakeholder e delle istituzioni esterne.
- Comitato Controllo Rischi e Parti Correlate (CCRPC): è un organo interno di governance, costituito da membri del Consiglio di Amministrazione, con il compito di vigilare e valutare i processi di gestione dei rischi. Il Comitato garantisce che i rischi siano identificati, valutati e gestiti efficacemente, integrando le iniziative di sostenibilità nelle strategie aziendali, promuovendo trasparenza e conformità alle normative.
- Chief Staff Officer (CSO) che ricopre anche il ruolo di Amministratore Responsabile del controllo interno e della sostenibilità ha il compito di coordinare il processo di redazione della Rendicontazione di Sostenibilità, gestendo le attività di reporting e le iniziative di sostenibilità a livello di Gruppo.
- Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari attesta, unitamente agli organi preposti, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che la Rendicontazione di Sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è redatta:
a) conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125;
b) con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
Il CSO di BasicNet, sotto delega degli Amministratori Delegati, ha la responsabilità principale del Sistema di Controllo Interno, gestendo e supervisionando i processi, i controlli e le procedure di governance finalizzati alla gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità incluse quelle attinenti alla tematica ESG. Il CSO riporta
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
trimestralmente al Comitato Controllo e Rischi (CCR), che ha il compito di monitorare l'efficacia del sistema e di garantire che i rischi aziendali siano adeguatamente gestiti in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo. Le linee gerarchiche per gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono strutturate in modo che ogni livello di responsabilità sia ben definito, con il Consiglio di Amministrazione che fissa le linee di indirizzo strategiche e monitorizza periodicamente l'efficacia del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi. Le responsabilità operative e di supervisione sono distribuite tra i CEO, il Comitato Controllo e Rischi, il CSO, l'Internal Audit e l'Organismo di Vigilanza, garantendo una gestione integrata dei rischi e degli impatti, con una costante attenzione alle opportunità.
Per quanto riguarda i controlli e le procedure dedicate, questi sono applicati in modo sistematico e integrato con altre funzioni interne, garantendo che la gestione degli impatti e dei rischi sia parte integrante delle decisioni strategiche aziendali.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo di BasicNet si avvalgono delle competenze interne relative alla sostenibilità, in particolare attraverso le funzioni specializzate nei vari brand, che si occupano dei temi di doppia materialità identificati. Le competenze in materia di sostenibilità sono acquisite sia attraverso percorsi formativi specifici che attraverso il supporto di esperti esterni, con particolare attenzione agli impatti ambientali. Le competenze specifiche in ambito ambientale, ad esempio, sono fornite da esperti del settore, mentre altre aree di sostenibilità vengono trattate attraverso corsi di formazione continua. Gli Amministratori, di prassi, hanno modo di partecipare successivamente alla loro nomina e durante il loro mandato a incontri con il Presidente e il Management, finalizzati ad approfondire la conoscenza degli assetti organizzativi e dei processi aziendali e l'andamento degli affari societari. In particolare, il Consiglio di Amministrazione riceve comunicazione, ove richiesto, rispetto alle principali attività in ambito di Sostenibilità portate avanti dall'azienda. Se ritenuto necessario le comunicazioni sono svolte nel corso di induction formative. Il CdA e il collegio sindacale, all'atto della nomina, ricevono nell'ambito dell'induction set, messo a disposizione dalla Società, il Codice Etico di Gruppo e il Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
[GOV-2] Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate
Il Comitato Controllo Rischi e Parti Correlate di BasicNet si riunisce mediamente ogni trimestre e, se necessario, dedica parte delle discussioni agli aggiornamenti relativi alla sostenibilità. Durante queste riunioni, il comitato riceve report e aggiornamenti dal Responsabile della Sicurezza sul Lavoro e dall'Organismo di Vigilanza (OdV), per monitorare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti, nonché per valutare l'efficacia delle politiche e delle azioni adottate dall'azienda. Questo processo consente di verificare costantemente l'attuazione delle misure e degli obiettivi, garantendo una gestione efficace dei temi di sostenibilità.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo di BasicNet integrano costantemente gli impatti, i rischi e le opportunità nei loro processi decisionali strategici. Ogni operazione importante e il processo di gestione del rischio sono valutati alla luce di questi fattori, al fine di garantire una crescita sostenibile e una creazione di valore a lungo termine per tutti gli stakeholder coinvolti, come gli azionisti, i licenziatari, gli investitori, le comunità locali e le istituzioni pubbliche. In particolare, BasicNet riconosce che il successo del Gruppo è intrinsecamente legato allo sviluppo economico della sua rete di licenziatari, comprendendo che le loro performance contribuiscono in maniera significativa alla sostenibilità del business. Gli organi di governance sono consapevoli dei possibili compromessi associati a tali impatti, rischi e opportunità, e li prendono in considerazione quando definiscono la strategia e prendono decisioni critiche per il futuro del Gruppo.
Nel corso dell'anno, il CCRPC di BasicNet ha affrontato, durante tre riunioni, tematiche afferenti a rischi ESG successivamente valutati come rilevanti attraverso la analisi di doppia materialità.
In particolare, gli organi di governance hanno esaminato, con il supporto di consulenti esterni, l'analisi di doppia materialità svolta dalla Società per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità e quindi le informazioni pertinenti da includere nel presente documento.
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[GOV-3] Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione
[E1 GOV-3] Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione
Non sono attualmente destinati agli organi di amministrazione, direzione e controllo di BasicNet sistemi di incentivazione collegati a obiettivi di ESG o a obiettivi climatici del Gruppo.
[GOV-4] Dichiarazione sul dovere di diligenza
Nel contesto della preparazione della Rendicontazione di Sostenibilità, BasicNet ha avviato un processo di raccolta e analisi delle informazioni relative alle proprie pratiche di due diligence, pur riconoscendo che al momento non sia un processo formalizzato. BasicNet, nell'ambito della gestione della catena di fornitura, adotta un approccio finalizzato a prevenire e mitigare potenziali impatti negativi anche in considerazione ad eventuali effetti sui lavoratori lungo la catena del valore. Tale approccio prevede attività di assessment in fase di qualifica, condotte su base volontaria attraverso questionari. Specificatamente questo processo sulla catena di fornitura è continuo, con un monitoraggio costante delle performance dei fornitori e del rispetto del Codice di Condotta, favorendo miglioramenti lungo l'intera supply chain. Tali verifiche non si concentrano esclusivamente su tematiche di sostenibilità, che vengono comunque considerate nell'ambito delle procedure di controllo. Pur ispirandosi ai principi internazionali di responsabilità d'impresa, i processi adottati lungo l'intera catena del valore non rientrano formalmente nei modelli di Due Diligence delineati dai Principi Guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e dalle Linee Guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali.
BasicNet continua a monitorare l'evoluzione del quadro normativo e delle best practice internazionali, con l'obiettivo di rafforzare progressivamente le proprie procedure di valutazione e gestione dei rischi lungo la catena di fornitura.
Le iniziative e i progetti elencati nella tabella sottostante rappresentano un contributo fondamentale nella costruzione di un quadro di riferimento per la gestione degli impatti ambientali, sociali e di governance che il Gruppo potrebbe generare o sta già generando.
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Tabella 2 - Elementi di riferimento alla Due Diligence di Gruppo
| ELEMENTI DELLA DUE DILIGENCE | INFORMAZIONI CONTESTUALI | PARAGRAFI DI RIFERIMENTO |
|---|---|---|
| a) Integrazione della due diligence nella governance, nella strategia e nel modello di business. | Come base per l'integrazione della responsabilità nel rispetto degli aspetti ESG, il Gruppo adotta politiche di diversa natura, in particolare l'impegno viene riflesso all'interno delle seguenti politiche: | |
| ○ Codice Etico | ||
| ○ Codice di Condotta per i Sourcing Centers | ||
| ○ Procedura per la segnalazione di presenti illeciti e irregolarità (c.d. whistleblowing) | ||
| Inoltre, le attività relative alla governance della due diligence sono incorporate e definite attraverso il ruolo del Comitato Controllo Rischi e Internal Audit e il relativo ruolo nell'identificazione, valutazione e gestione degli impatti generati dalle attività del Gruppo. | • #Ref MDR-P per le politiche indicate | |
| • #Ref descrizione ruolo CCRPC e Internal Audit | ||
| b) Coinvolgimento degli stakeholder interessati in tutte le fasi chiave della due diligence. | L'engagement degli stakeholder viene svolto con vari canali e modalità (si veda il capitolo SBM2). | |
| In particolare: | ||
| • l'engagement con i Fornitori e i Sourcing Centers tramite contatti iniziali di verifica di allineamento ai requisiti tecnici e ai valori del gruppo, la stipula del Sourcing Agreement e la sottoscrizione del Codice di Condotta e il Product Restricted Substances List | ||
| • l'engagement con i clienti tramite le piattaforme. | • #Ref SBM-2 | |
| c) Identificazione e valutazione degli impatti negativi | • Il processo di doppia materialità di Gruppo ha focalizzato una particolare attenzione sulla valutazione e prioritizzazione degli impatti, finalizzata a identificare quelli più rilevanti per l'organizzazione e i suoi stakeholder (IRO-1 e SBM-3). | |
| • Il canale di customer service per la gestione dei reclami è una fonte rilevante per identificare eventuali impatti negativi causati dai prodotti del Gruppo sui consumatori, consente inoltre di rilevare tempestivamente difformità che potrebbero comportare rischi per la sicurezza, la qualità e l'ambiente. | ||
| • Il canale di segnalazione della contraffazione consente di ricevere segnalazioni in merito all'identificazione dei prodotti contraffatti e conseguentemente al relativo impatto sui consumatori | ||
| • Ulteriori segnalazioni in merito alla contraffazione possono arrivare direttamente dalla Polizia Postale, dalla Guardia di Finanza e dall'Agenzia delle Dogane | ||
| • Il canale di segnalazioni Whistleblowing di Gruppo costituisce una risorsa fondamentale per la | • #Ref SBM-3 / IRO-1 | |
| • #Ref S4 | ||
| • #Ref Whistleblowing (S1) |
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
| ricezione di segnalazioni da parte di tutti gli Stakeholder, tali segnalazioni possono afferire a potenziali o attuali impatti negativi che BasicNet causa per via delle proprie attività. | ||
|---|---|---|
| d) Adottare misure per mitigare tali impatti negativi. | • La procedura di Gruppo Whistleblowing definisce la modalità di istruttoria da istituire a seguito delle segnalazioni. | |
| • La gestione delle segnalazioni di contraffazione prevede tra le altre cose la predisposizione di perizie tecniche e la rimozione dei siti e-commerce illegali | ||
| • Per prevenire la contraffazione i prodotti BasicNet sono minuti di un’etichetta che garantisce tracciabilità e autenticità | • #Ref Whistleblowing (S1) | |
| • #Ref contraffazione (S4) | ||
| • #Ref Sourcing Center (S2) / “Principali rischi e incertezze” (relazione sulla gestione) | ||
| e) Monitorare l’efficacia delle azioni intraprese e comunicarne i risultati | • La procedura di Gruppo Whistleblowing prevede una comunicazione annuale delle segnalazioni ricevute e delle azioni intraprese all’OdV, ai fini del monitoraggio | |
| • Le segnalazioni di contraffazione vengono gestite in maniera centralizzata mediante costante monitoraggio di mercato | • # Ref Whistleblowing (S1) | |
| • # Ref Sourcing Center (S2) / “Principali rischi e incertezze” (relazione sulla gestione) |
[GOV-5] Gestione del rischio e controlli interni sulla Rendicontazione di Sostenibilità
Nel 2024 è stata redatta una procedura di redazione della Rendicontazione di Sostenibilità e governance ESG per definire ruoli e responsabilità, delineare procedure specifiche per garantire la raccolta, la validazione e la rendicontazione dei dati, e fornire garanzia che i principali rischi di Rendicontazione di Sostenibilità siano coperti da attività di controllo interno. I processi descritti e formalizzati all’interno del documento si basano sulle attività di raccolta, validazione e rendicontazione, precedentemente non formalizzati, in atto anche per la Rendicontazione 2025.
Con questa procedura viene identificato il DPS, il quale ricopre un ruolo centrale e si occupa di:
- definire il perimetro di consolidamento della Rendicontazione di Sostenibilità
- pianificare le attività necessarie alla predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità
- gestire il processo di doppia materialità e consolidarne i risultati al fine di identificare gli Obblighi di informativa (di seguito anche “Disclosure Requirements” o “DR”)
- ingaggiare i dati owner per la raccolta dei dati
- verificare e validare la completezza e l’accuratezza degli stessi
- predisporre la Rendicontazione di Sostenibilità
- revisionare la Rendicontazione di Sostenibilità e verificare la coerenza complessiva del documento
- gestire i passaggi del documento per le opportune revisioni e approvazioni da parte di CEO, CCRPC, CdA.
I rischi legati alla Rendicontazione di Sostenibilità sono vagliati all’interno dell’attività di Enterprise Risk Management e ne seguono pertanto la stessa metodologia; i principali fattori di rischio identificati includono la conformità normativa, l’accuratezza dei dati e la completezza dei dati.
Tali rischi risultano accentuati a seguito del subentro della CSRD e degli Standard ESRS. Questa ha comportato sia un ampliamento del perimetro dei dati richiesti sia l’integrazione della Rendicontazione con nuove informazioni. Al fine di mitigare il rischio di inaccuratezza e incompletezza dei dati inclusi nella Rendicontazione di Sostenibilità è stata pertanto redatta la procedura sopra descritta e ingaggiato un supporto consulenziale specialistico.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
La bozza della Rendicontazione di Sostenibilità viene revisionata in più fasi dai data owner - specialisti nella propria area di rendicontazione - e successivamente consolidata per l'approvazione del DPS.
Successivamente, il DPS presenta la bozza della Rendicontazione di Sostenibilità al Comitato Controllo Rischi e Parti Correlate, al fine di raccogliere pareri sul documento. Tale organo esegue un'analisi approfondita del contenuto. Qualora vengano rilevate non conformità, queste vengono accuratamente esaminate e risolte con il supporto del CCRPC, il quale elabora opportuni rilievi e osservazioni finalizzati a supportare il processo di approvazione della bozza della Rendicontazione di Sostenibilità da parte del Consiglio di Amministrazione.
Infine, il CSO presenta la bozza della Rendicontazione di Sostenibilità al Consiglio di Amministrazione affinché possa essere revisionata e approvata mediante delibera scritta.
STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ
[SBM-1] Strategia, modello aziendale e catena del valore
I prodotti, i servizi, i mercati e i clienti del Gruppo
Il Gruppo BasicNet opera a livello globale nel settore dell'abbigliamento, delle calzature e degli accessori, sviluppando e valorizzando i propri marchi Kappa®, Robe di Kappa®, K-Way®, Superga®, Briko®, Jesus® Jeans, Sabelt®, Sebago®. Nel 2025 il Gruppo ha acquistato due nuovi marchi: Woolrich e Sundek. L'attività del Gruppo si concentra sulla crescita del valore dei brand e sulla diffusione dei relativi prodotti, sia attraverso una gestione diretta sia tramite una rete estesa di aziende licenziatarie, che garantisce la presenza nei principali mercati internazionali.
Il Gruppo è composto da società operative italiane ed estere, organizzate in tre principali settori di attività: il settore "abbigliamento, calzature e accessori", la "gestione immobiliare" e la "gestione di investimenti".
Il settore dell'abbigliamento, calzature e accessori comprende tutte le entità legali del Gruppo, ad eccezione di BasicVillage S.p.A., e si concentra sullo sviluppo e sulla valorizzazione dei marchi di proprietà (Kappa®, Robe di Kappa®, K-Way®, Superga®, Briko®, Jesus® Jeans, Sabelt®, Sebago®, Woolrich® e Sundek®), nonché sulla distribuzione dei relativi prodotti, sia direttamente sia attraverso una rete globale di aziende licenziatarie. In particolare, questo settore comprende:
- le attività strategiche e il modello Powered by, sviluppati da BasicNet S.p.A. e dalle società proprietarie dei marchi del Gruppo;
- la concessione dei diritti di proprietà intellettuale ai licenziatari produttivi e distributivi, la gestione dei contratti e l'amministrazione dei relativi flussi economici;
- l'utilizzo e lo sviluppo diretto dei diritti di proprietà intellettuale e dei prodotti di tutti i marchi del Gruppo per il mercato italiano, di Kappa® in Francia e Spagna e di K-Way® in Francia, Spagna, Svizzera e K-Way Retail in Irlanda e di Sebago Francia e Spagna;
- la gestione operativa di rilevanti contratti di sponsorizzazione tecnico-sportiva e merchandising, alcuni dei quali con visibilità internazionale a beneficio dell'intero Network;
- la gestione dei punti vendita a insegna del Gruppo all'interno del progetto plug@sell sul territorio italiano e la gestione diretta dei negozi in Francia, Spagna, Svizzera, Inghilterra, Irlanda e Portogallo.
La capogruppo BasicNet S.p.A. coordina e gestisce le operazioni del Gruppo, che si sviluppano in quattro macroaree geografiche:
- Europa
- America
- Asia e Oceania
- Medio Oriente e Africa.
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
Tabella 3 - Dipendenti BasicNet divisi per paese
| Sedi | Numero dipendenti |
|---|---|
| Italia | 1.199 |
| Francia | 314 |
| Spagna | 91 |
| Irlanda | 6 |
| Monaco | 0 |
| Regno Unito | 18 |
| Svizzera | 17 |
| Cina | 9 |
| Vietnam | 8 |
| USA | 7 |
| Germania | 70 |
| Austria | 9 |
| Olanda | 15 |
| Portogallo | 8 |
| TOTALE | 1.771 |
La rete di negozi a insegna di marchi del Gruppo BasicNet si articola in un vasto numero di punti vendita, tra cui 1.098 negozi monomarca e “shop in shop” Kappa® e Robe di Kappa®, 104 punti vendita Superga®, 133 negozi K-Way® e 48 punti vendita Sebago®. Il Gruppo conta 1.771 dipendenti al 31.12.2025, distribuiti tra le sedi in cui il Gruppo opera come mostrato in tabella 3.
Il modello di business
Il Gruppo BasicNet ha sviluppato un modello di impresa “a rete”, basato sulla collaborazione con licenziatari, partner chiave per la distribuzione e l’approvvigionamento dei prodotti a livello globale. BasicNet fornisce loro un sistema integrato di servizi, offrendo un’opportunità di business che va oltre la semplice fornitura di prodotti.
Questo approccio, innovativo, flessibile e modulare, ha permesso al Gruppo di crescere rapidamente, mantenendo un’organizzazione efficiente e dinamica. Al centro del Business System di BasicNet vi è una piattaforma informatica completamente integrata, che connette la Capogruppo con le aziende della rete, facilitando la condivisione delle informazioni in tempo reale e ottimizzando la gestione operativa. Il sistema è strutturato per favorire l’espansione sia attraverso lo sviluppo interno, con l’ingresso di nuovi licenziatari e l’apertura a nuovi mercati, sia tramite linee esterne, come l’acquisizione di marchi e l’espansione a nuove aree di business.
La Capogruppo BasicNet S.p.A. coordina le attività Powered by a supporto delle società proprietarie dei singoli marchi. Queste attività comprendono lo sviluppo di software per la gestione online dei processi della catena dell’offerta, il coordinamento dei flussi informativi legati alla produzione e alla commercializzazione, nonché la gestione della finanza strategica.
Alle società proprietarie dei marchi spettano le funzioni di ricerca e sviluppo prodotto e di global marketing, mentre la distribuzione ai dettaglianti, la logistica territoriale e il marketing locale sono affidati alle società che operano nei territori direttamente gestiti e ai licenziatari, definiti su base geografica o per specifiche categorie merceologiche.
La produzione dei prodotti finiti a marchio BasicNet, distribuiti dalle aziende licenziatarie nelle rispettive aree di competenza, è affidata ai Sourcing Center, anch’essi operanti attraverso la piattaforma del Business System, che connette le fonti produttive con i distributori. I Sourcing Center sono infatti entità terze rispetto al Gruppo alle quali è demandata la produzione e la commercializzazione dei prodotti, delocalizzati in varie aree del mondo a seconda della tipologia merceologica da produrre. Nell’ambito dell’evoluzione del Business System, il Gruppo ha sviluppato il modello di vendita diretta plug@sell®, attualmente attivo in Italia, Svizzera, Spagna, Francia, Inghilterra, Portogallo e Irlanda. Questa piattaforma integra la gestione delle vendite con il web e con i sistemi aziendali, permettendo un controllo in tempo reale delle operazioni del punto vendita, dalla logistica alla contabilità, fino alla formazione del personale.
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
Il progetto Retail prevede tre diversi formati di vendita diretta al pubblico sul mercato europeo. Il primo livello comprende i Brand Store, situati nei centri storici, nelle vie commerciali e nei centri commerciali con formule di franchising. Il secondo livello riguarda i Brand Outlet, posizionati negli Outlet Village. Infine, il terzo livello è rappresentato dai punti vendita Discount “allo Spaccio”, inseriti in parchi commerciali o in aree industriali riconvertite al commercio. Tutti questi format sono progettati per essere replicabili in contesti di mercato differenti.
La catena del valore
La catena del valore di BasicNet si sviluppa attraverso un ecosistema integrato che coinvolge fornitori, partner, Licenziatari di produzione (Sourcing Center) o Licenziatari commerciali (Licensee) e clienti finali, garantendo un modello operativo altamente digitalizzato ed efficiente. Questo approccio consente al Gruppo di ottimizzare la gestione dell'intero ciclo di vita del prodotto (ad esclusione della fase di utilizzo e fine vita del prodotto), dalla selezione delle materie prime fino alla loro distribuzione e utilizzo, con un’attenzione costante alla qualità, all’innovazione e alla sostenibilità. In particolare, la catena del valore di BasicNet è così composta:
Upstream:
- Identificazione, estrazione e lavorazione delle materie prime
Il processo di approvvigionamento delle materie prime impiegate nella produzione dei marchi BasicNet inizia con la ricerca e la selezione di materiali quali cotone, gomma, pelli e altri componenti tessili o sintetici, sulla base di criteri di qualità, disponibilità e conformità agli standard tecnici. A questa fase segue la coltivazione, l’allevamento e la raccolta delle materie prime, coinvolgendo sia fonti vegetali sia prodotti di origine animale destinati a diverse applicazioni produttive, tra cui anche la produzione di materiali plastici e sintetici. Infine, la logistica e il trasporto delle materie prime verso gli impianti di lavorazione sono gestiti dal Sourcing Center, che coordina i fornitori diretti per garantire continuità e affidabilità nella catena di fornitura.
- Attività di lavorazione delle materie prime plastiche, sintetiche e tessili
Le materie prime selezionate vengono sottoposte a processi di raffinazione per ottenere materiali tessili e non tessili con caratteristiche specifiche in linea con gli standard di qualità richiesti per la produzione dei prodotti BasicNet, a cui segue poi un controllo qualità, volto a verificare la conformità delle proprietà fisiche dei materiali ai requisiti tecnici. Successivamente, i materiali raffinati o semilavorati, come tessuti naturali o sintetici, zip e altri componenti plastici e metallici, vengono trasportati agli impianti produttivi per la fase successiva della filiera.
- Produzione di beni dei marchi BasicNet
All’interno del Sourcing Center, i materiali raffinati e i semilavorati vengono selezionati per la produzione, assicurando che rispondano ai requisiti tecnici e qualitativi definiti dal Gruppo. Il processo produttivo si sviluppa attraverso la trasformazione dei materiali in prodotti finiti, completata dall’etichettatura e dall’imballaggio. Le quotazioni dei beni finiti vengono infine integrate nel market place aziendale, consentendo una gestione efficiente della supply chain in termini di qualità, volumi e tempistiche di produzione.
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
- Produzione di imballaggi
Parallelamente alla produzione dei beni, vengono sviluppate soluzioni di imballaggio finalizzate a garantire la sicurezza dei prodotti lungo l'intera catena logistica. L'imballaggio, realizzato principalmente con materiali plastici e cartacei, è progettato per rispondere agli standard qualitativi, puntando su soluzioni responsabili per ridurre l'impatto ambientale. Una volta prodotti, gli imballaggi vengono distribuiti attraverso un sistema logistico che assicura l'ottimizzazione delle forniture.
Operazioni proprie:
-
Business System BasicNet e Retail (Franchisee)
L'ecosistema digitale del Gruppo si basa su un'infrastruttura IT avanzata, che consente la gestione integrata di tutti i processi della supply chain. Attraverso lo sviluppo di nuovi software e il coordinamento dei flussi informativi tra le diverse funzioni aziendali e i licenziatari, BasicNet garantisce un controllo efficace delle operazioni produttive e commerciali. -
Licenziatari di proprietà e società proprietarie dei Marchi
I licenziatari di proprietà e le società proprietarie dei Marchi¹ gestiscono l'acquisto dei prodotti finiti attraverso il market place aziendale, utilizzando le quotazioni fornite dai Sourcing Center in base ai requisiti di qualità e volumi richiesti. Una volta acquisiti, i prodotti vengono distribuiti nei mercati di riferimento, sia attraverso canali wholesale sia mediante vendita diretta nei punti vendita a marchi del Gruppo BasicNet, inclusi Brand Store, Brand Outlet e Discount. L'integrazione con le piattaforme digitali aziendali assicura una gestione monocanale dell'offerta. -
Definizione e design del prodotto
Lo sviluppo dei prodotti BasicNet è guidato da un processo strutturato che parte dall'analisi delle tendenze di mercato e delle preferenze dei consumatori. Le fasi successive comprendono brainstorming e concettualizzazione, con la generazione di idee innovative, seguite dalla progettazione tecnica, che definisce materiali, forme, colori e funzionalità. La prototipazione consente di valutare le caratteristiche fisiche del prodotto prima della produzione su larga scala, mentre l'analisi dei trend permette di implementare eventuali miglioramenti. Il processo si conclude con la registrazione di brevetti e altre forme di tutela della proprietà intellettuale. -
Operazioni proprie: Processi di supporto
Le operazioni aziendali sono supportate da una gestione strategica delle risorse umane, che include il reclutamento, la formazione e lo sviluppo del personale. L'infrastruttura tecnologica assicura il funzionamento efficiente dei processi aziendali, mentre la gestione finanziaria cura budget e rendicontazione. Il rispetto delle normative e la tutela della proprietà intellettuale sono garantiti dai servizi legali, mentre la funzione acquisti si occupa dell'approvvigionamento di materiali e servizi necessari per l'operatività aziendale. Infine, la gestione immobiliare assicura la manutenzione e l'ottimizzazione degli spazi commerciali e residenziali del Gruppo, che coprono un patrimonio di oltre 30.000 mq.
¹ K-Way S.p.A., K-Way France S.a.s., Kappa S.r.l., Kappa France S.a.s., Kappa Sport Iberia S.L., Sebago S.r.l., Superga S.r.l., e della Basic Properties America Inc.
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
Downstream:
-
Licenziatari commerciali
I licenziatari commerciali giocano un ruolo chiave nella distribuzione dei prodotti BasicNet, acquistando i beni attraverso il market place aziendale e gestendo la loro commercializzazione nei territori di competenza. Questo modello consente a imprenditori indipendenti di operare sotto i marchi del Gruppo, garantendo una presenza capillare nei mercati globali. -
Cliente finale
I prodotti BasicNet vengono utilizzati dai consumatori finali, che ne sperimentano le caratteristiche di qualità, design e funzionalità.
Brevi cenni sui risultati economico-finanziari
Nel corso dell'anno, BasicNet ha registrato risultati economico-finanziari positivi, con un fatturato consolidato pari a 415,8 milioni di Euro, in crescita rispetto all'anno precedente. In crescita rispetto all'esercizio precedente anche le vendite dirette con un +0,4% e le royalties dai licenziatari commerciali e produttivi a +4,0% rispetto all'esercizio 2024. L'EBITDA è pari a Euro 29,3 milioni, rispetto a Euro 61,1 milioni del 2024. Escludendo le componenti non ricorrenti, l'EBITDA pro-forma si attesta a Euro 54,1 milioni, evidenziando una dinamica più coerente con l'andamento operativo del Gruppo. Per maggiori informazioni sui principali risultati economici del Gruppo si rimanda al paragrafo "COMMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO FINANZIARI DEL 2024" della "Relazione sulla gestione".
La strategia di sostenibilità del Gruppo
La strategia di BasicNet è orientata verso la sostenibilità, integrando gli aspetti ambientali, sociali e di governance (ESG) in tutte le sue attività. Sebbene il Gruppo non abbia obiettivi formali specifici in relazione a gruppi significativi di prodotti, categorie di clienti o aree geografiche, ha comunque avviato numerose iniziative per promuovere un approccio sistematico alla sostenibilità. Il Gruppo continua a sviluppare e integrare le collezioni con materiali responsabili, rendendole disponibili alla rete di licenziatari. Inoltre, si impegna nel miglioramento continuo del processo produttivo e della relativa filiera. Il Gruppo crede fortemente che ridurre al minimo l'impatto sociale e ambientale sia un percorso in evoluzione, con l'obiettivo di crescere in modo sostenibile offrendo prodotti sempre più responsabili.
Un elemento chiave della strategia responsabile di BasicNet è l'innovazione nel design e, con particolare attenzione ai materiali. I brand del Gruppo, tra cui K-Way, Kappa, Superga, Briko e Sebago, sono impegnati a sviluppare prodotti che soddisfano le esigenze estetiche e funzionali dei consumatori, pur rispettando i principi di sostenibilità. Inoltre, la rete globale di licenziatari, parte integrante del Business System di BasicNet, svolge un ruolo fondamentale nel favorire lo sviluppo economico sostenibile. Il legame con i licenziatari è essenziale per la crescita reciproca del Gruppo e contribuisce a diffondere pratiche sostenibili in tutti i mercati in cui BasicNet è presente. Questo approccio permette di rafforzare la posizione economica dell'azienda e di promuovere la sostenibilità a livello globale.
Il Gruppo, infatti, si concentra non solo sul miglioramento dei suoi prodotti e processi, ma anche su come ridurre l'impatto ambientale in tutte le sue operazioni. In questo contesto, BasicNet continua a perseguire un modello di crescita sostenibile, cercando di bilanciare l'innovazione con il rispetto per l'ambiente.
[SBM-2] Interessi e opinioni dei portatori di interessi
Da sempre l'operato di BasicNet mira alla creazione di valore per gli azionisti e, più in generale, per tutti coloro che sono coinvolti dalle attività del Gruppo. Per questo motivo, nel proprio percorso di sostenibilità, BasicNet ha aggiornato la mappatura dei propri principali portatori d'interesse nel 2022 attraverso un'analisi delle proprie attività e con il coinvolgimento del Management del Gruppo. Si segnala che, nella seconda metà di dicembre 2025 l'acquisizione di nuovi marchi ha determinato un cambio di perimetro che porterà a una revisione della mappatura nel 2026.
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
Tra i principali portatori di interesse, vi sono categorie direttamente collegate alle attività di business, come le Risorse del Gruppo, gli Investitori, Azionisti e Comunità finanziaria, le PA, Enti governativi e di controllo, le Comunità locali e Collettività in cui il Gruppo opera. Data la specificità del Business System di BasicNet, particolare rilevanza è assunta dai Sourcing Center e dai Licenziatari Commerciali (di seguito chiamati anche Licensee), partner commerciali del Gruppo ed entrambi parte di una più ampia categoria di clienti e consumatori (insieme ai negozi coinvolti dalle attività di retail), nonché i Fornitori (che includono sia i fornitori "non-core" del Gruppo per beni e servizi, sia i Sourcing Center, ovvero i fornitori "core" delle controllate BasicItalia S.r.l., Kappa S.r.l., Sebago S.r.l., Superga S.r.l., K-Way S.p.A., K-Way France S.a.s. (e sue controllate), licenziatari di proprietà). Inoltre, particolare rilevanza per le attività del Gruppo in Italia è ricoperta dai Franchisee di proprietà delle controllate: KappaRetail S.r.l., K-WayRetail S.r.l., SebagoRetail S.r.l., Superga Retail S.r.l. K-Way France S.a.s. e Kappa France S.a.s.

Figura 1 - Gli Stakeholders del Gruppo BasicNet
Per perseguire i propri obiettivi in maniera condivisa ed efficace, valorizzando i ruoli e le potenzialità dei propri portatori di interesse, il Gruppo partecipa a diverse associazioni di categoria (ad es. Federazione Manageritalia, associazione ASCOM - Confcommercio di Torino e associazione Unione Industriali di Torino).
BasicNet coinvolge attivamente le proprie categorie di stakeholder con metodologie diverse. Le risorse del Gruppo sono coinvolte attraverso programmi di sviluppo e formazione, follow-up di attività di onboarding, nonché attraverso la promozione di alcune iniziative come "BasicPress.com", l'agenzia di stampa online del Gruppo grazie alla quale tutte le risorse sono periodicamente informate in merito alle novità e alle iniziative che riguardano il Gruppo e iniziative di carattere sociale e sportivo, che ogni anno vengono promosse all'interno del Basic Village anche in forma "virtuale".
Gli investitori, gli azionisti e la comunità finanziaria sono aggiornati tramite incontri periodici e le Relazioni Finanziarie e Non-Finanziarie. I fornitori e i Sourcing Centers sono coinvolti in iniziative per migliorare la qualità e in rispetto alla compliance alle normative. I Licensee e i Franchisee partecipano attivamente nelle strategie di marketing e di prodotto. Inoltre, i servizi "Powered by" di BasicNet curano il continuo e progressivo sviluppo della piattaforma informatica che permette la comunicazione tra i numerosi licenziatari del Network, e conducono l'attività di concezione, sviluppo e coordinamento della comunicazione e dei sistemi informatici del Gruppo. I clienti e i consumatori sono coinvolti tramite feedback sui prodotti e attività di fidelizzazione. La Pubblica Amministrazione e gli enti governativi e di controllo sono consultati per garantire il rispetto delle normative e politiche pubbliche, mentre le comunità locali sono coinvolte in progetti di responsabilità sociale e di sponsorizzazione di eventi sportivi.
Il coinvolgimento è organizzato attraverso canali diretti e indiretti, come riunioni periodiche, reportistica, consultazioni pubbliche, e l'integrazione delle esigenze degli stakeholder nelle strategie aziendali. I gruppi di lavoro interni e i responsabili delle diverse aree si occupano della gestione delle relazioni. Ciò avviene al fine
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
di promuovere una crescita sostenibile, garantire l'allineamento tra gli obiettivi del Gruppo e le aspettative degli stakeholder, e migliorare la performance economica, sociale e ambientale.
BasicNet tiene conto dei risultati del coinvolgimento monitorando la soddisfazione degli stakeholder attraverso gestione di feedback di varia natura e analisi delle performance. I risultati vengono integrati nelle decisioni strategiche, e l'impresa adatta le sue politiche in base alle esigenze emerse, garantendo trasparenza e miglioramenti continui.
LA DOPPIA MATERIALITÀ DI GRUPPO
[SBM-3] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale.
[IRO-1] Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
[IRO-2] Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa
Panoramica
Dal 2024 BasicNet adotta il principio della doppia materialità per identificare e valutare le tematiche ESG inerenti al proprio business. L'analisi di doppia materialità, così come previsto dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), è un processo che tiene in considerazione due dimensioni, la materialità d'impatto e la materialità finanziaria. La prima dimensione ha l'obiettivo di identificare gli impatti che BasicNet ha o può avere su ciascun tema di sostenibilità; mentre, la seconda, ha l'obiettivo di definire l'influenza che tali temi possono esercitare sulla capacità di creare valore e sulle performance finanziarie del Gruppo (rischi e opportunità).
Il risultato dell'analisi di doppia materialità è la definizione di una serie di impatti, rischi e opportunità collegati al Gruppo e rilevanti per lo stesso. Il processo in questione è stato sviluppato per BasicNet in conformità con gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e in considerazione delle evoluzioni del contesto normativo corrente.
Identificazione degli impatti, rischi e opportunità
Nel 2024 il processo di identificazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità (IRO) del Gruppo si è basato sulla revisione di quanto identificato nei precedenti anni di rendicontazione, più nel dettaglio:
- gli impatti sono stati definiti attraverso un'analisi di contesto che ha portando alla definizione di una long list comprensiva di 40 impatti, con un approccio in cui non vengono considerate le azioni di mitigazione. In questa fase sono stati considerati impatti negativi o positivi, effettivi o potenziali, sulle persone o sull'ambiente a breve, medio o lungo termine.
- i rischi sono stati identificati e rivisti a partire dall'Universo dei Rischi di Gruppo, regolarmente aggiornato attraverso le attività di Enterprise Risk Assessment;
- le opportunità sono state identificate in base ai trend di settore e all'andamento del mercato, oltre che alle iniziative ESG implementate/in programma nelle diverse aree.
Nel 2025 il processo di analisi di doppia materialità è stato rivisto in ottica di aggiornamento dei suoi risultati, monitorando quando fatto anche dai competitors di BasicNet e dalle best practices di settore, al fine di aggiornare gli impatti, rischi e opportunità (IROs) definiti nel 2024, per riflettere meglio le esigenze dell'anno di rendicontazione presente. L'esito della doppia materialità ha portato alla definizione di un'aggiornata lista di IROs, che a loro volta hanno portato all'individuazione dei Disclosure Requirements (DRs) materiali e quindi oggetto di rendicontazione. Rispetto all'anno precedente, è stata identificata una long list di 47 impatti. Rispetto al 2024 è stata completata la Rendicontazione con l'aggiunta dell'ESRS E3 – Acqua e risore marine, in relazione ad attività upstream del Gruppo. Per maggiori dettagli si rimanda all'Annex del presente documento.
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
Gli impatti identificati comprendono quelli connessi alle operazioni proprie dell'impresa e alla catena del valore a monte e a valle, anche attraverso i suoi prodotti e servizi e i suoi rapporti commerciali. I rischi e le opportunità considerati invece possono avere o hanno una ripercussione (positiva o negativa) sull'Organizzazione nel breve, medio o lungo termine e possono derivare da eventi passati o futuri.
Il livello di disaggregazione adottato, [cfr. ESRS 1 par.55], ha considerato sia le specificità geografiche sia la diversità dei business, garantendo coerenza e un adeguato grado di dettaglio per favorire una corretta interpretazione delle informazioni. In particolare, l'analisi preliminare del gruppo ha fatto emergere che, per le sue caratteristiche, non fosse necessaria una disaggregazione degli IROs che sono da considerarsi valevoli per il Gruppo nel suo complesso. Per quanto riguarda l'attività di Basic Village (Real Estate) e Basic Investments (investimenti) gli IROs relativi alla gestione immobiliare e di investimenti risultano essere già ricompresi negli IROs generali identificati.
Stakeholder engagement
La valutazione di impatti, rischi e opportunità per l'esercizio 2024, ha visto il coinvolgimento di stakeholder interni selezionati per portare una visione esperta relativamente all'area degli IROs da valutare (CSO, HR, Affari Societari, Internal Audit, Purchasing, Sourcing and Operations, Facility Manager, Internal Audit, K-Way, Sebago, Superga, Sebago, Kappa, Robe di Kappa, Briko) con una conoscenza approfondita sia in termini di effetti inside-out (impatti) sia di effetti outside-in (rischi e opportunità finanziarie) del Gruppo. Infatti, nello svolgimento delle attività operative quotidiane, gli stakeholder interni interagiscono costantemente con i principali portatori di interesse (ad esempio: clienti e consumatori, risorse del Gruppo e fornitori) rilevanti per gli IROs identificati, nonché con consulenti qualificati, contribuendo a portare all'interno del processo di valutazione le prospettive di mercato e degli stakeholder esterni. Le consultazioni con le funzioni sono avvenute attraverso un coinvolgimento dedicato e diretto in modo da agevolare un confronto attivo sulle tematiche ESG. Similmente, per l'esercizio 2025, sono stati coinvolti con modalità analoghe gli stakeholder interni di riferimento al fine di comprovare le risultanze delle analisi 2024, integrando considerazioni emerse attraverso le attività citate precedentemente.
Le analisi dei singoli IROs sono basate su considerazioni qualitative che includono valutazioni delle aree geografiche in cui il Gruppo e la sua catena del valore opera, i processi produttivi, i risultati delle attività di ingaggio, verifica e comunicazione con gli attori lungo la catena del valore per identificare gli IRO materiali.
Inoltre, il CSO del Gruppo e le funzioni di Risk e Internal Audit sono coinvolti nell'intero processo. Ciò permette di avere una visione complessiva degli IROs del Gruppo e di poter acquisire una solida consapevolezza sulle tematiche ESG più rilevanti per il Gruppo.
Il processo di analisi di doppia materialità non ha visto, per quest'anno di rendicontazione, il coinvolgimento di Stakeholder esterni.
Modalità di valutazione degli IROs
La metodologia di valutazioni e prioritizzazione degli impatti si basa su quattro parametri:
- Entità: quanto è grave l'impatto negativo o quanti benefici comporta l'impatto positivo per le persone o per l'ambiente;
- Portata: la diffusione dell'impatto (in relazione alla percentuale di dipendenti, siti geografici o mercati coinvolti);
- Carattere di irrimediabilità: difficoltà di rimediare all'impatto in termini di gravità del danno;
- Probabilità: quanto è probabile che l'impatto di riferimento si verifichi nell'orizzonte temporale considerato. La probabilità viene considerata solamente in relazione agli impatti potenziali.
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
Il punteggio associato ad ogni impatto (gravità) è determinato dalla media dei fattori di entità, portata e carattere di irrimediabilità moltiplicata per la probabilità di accadimento. I parametri sono valutati attraverso l'utilizzo di una scala con punteggi da 1 a 5. Inoltre, per ciascun impatto è associato l'orizzonte temporale più significativo, seguendo la definizione e categorizzazione degli archi temporali allineata alla valutazione dei rischi e delle opportunità, come successivamente descritto.
Gli impatti negativi legati a diritti umani sono ulteriormente analizzati in fase di consolidamento al fine di far prevalere la gravità sulla probabilità (cfr. ESRS 1, sezione 3.4).
Data la caratterizzazione delle attività di BasicNet, gli impatti negativi legati ai diritti umani ed individuati nella elazione alla Gestione delle risorse lungo le proprie operazioni (ESRS S1) e alla forza lavoro lungo la catena del valore (ESRS S2) - principalmente considerando la catena di approvvigionamento ed i Sourcing Center - sono considerati maggiormente significativi per quest'ultima categoria.
La metodologia per determinare la materialità finanziaria è allineata con il quadro di gestione del rischio aziendale, comprese le scale quantitative e qualitative e i diversi tipi di effetti finanziari. L'unica eccezione riguarda gli orizzonti temporali, valutati a tre anni nell'ERM di Gruppo e considerati invece su tre orizzonti temporali ai fini dell'analisi di materialità finanziaria:
- Breve termine: 1 anno, in linea con l'anno di rendicontazione corrente;
- Medio termine: 3 anni, in linea con quanto valutato nell'Enterprise Risk Management (ERM);
- Lungo termine: oltre 3 anni.
La valutazione dei rischi prevede un'analisi dell'entità e della probabilità di accadimento, considerando il rischio residuo (ad eccezione di un approccio intrinseco per i rischi climatici), così definiti:
- Entità: l'entità, positiva o negativa, potenziale degli effetti finanziari (ivi compresi gli effetti derivanti da impatti operativi, reputazionali o di compliance) connessi al verificarsi dei rischi e delle opportunità;
- Probabilità: la probabilità di accadimento di quei rischi o opportunità.
Definizione di soglie (threshold di materialità)
Le valutazioni degli IROs potenzialmente rilevanti per il Gruppo sono integrate dall'applicazione di soglie di materialità, al fine di definire gli IROs più significativi per il Gruppo. Gli IROs con votazione inferiore alla soglia di materialità sono esclusi dalla lista finale di IROs materiali.
Più nel dettaglio, la soglia di materialità per gli impatti considera un approccio risk-based, secondo il quale sono materiali sia gli impatti con valutazioni di rilevanza elevata e di bassa probabilità, che con valutazioni di rilevanza limitata e di probabilità elevata, in ottica scalare. Per i rischi e le opportunità, il Gruppo adotta una soglia di materialità mantenendo un approccio maggiormente prudenziale rispetto a quella adottato nell'ERM di Gruppo e restando pertanto sotto la soglia di Risk Appetite identificata.
Approvazione e sistema di controllo interno
La gestione dell'Enterprise Risk Management (ERM) e l'analisi di doppia materialità sono fortemente interconnesse, poiché entrambe si concentrano sulla gestione dei rischi e delle opportunità che impattano le performance finanziarie e la sostenibilità. Mentre la gestione del rischio d'impresa fornisce un approccio strutturato per identificare, valutare e affrontare i rischi che potrebbero influenzare gli obiettivi di un'organizzazione, inclusi i rischi ambientali, sociali e di governance (ESG), la doppia materialità secondo CSRD completa l'ERM valutando non solo come i fattori legati alla sostenibilità influenzano la posizione finanziaria, ma anche come le attività dell'azienda impattano sulla società e sull'ambiente. Insieme, questi approcci garantiscono una comprensione completa dei rischi e delle opportunità, integrando le considerazioni ESG nel processo decisionale strategico e migliorando la trasparenza per gli stakeholder.
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
Gli esiti dell'analisi di doppia materialità, insieme alla bozza della Rendicontazione di Sostenibilità, sono approvati annualmente dal CSO e sono presentati anche al CCRPC, che fornisce un parere in merito al lavoro svolto e lo riporta al Consiglio di Amministrazione per approvazione.
Risultati dell'analisi di doppia materialità
A seguito dell'aggiornamento dell'analisi di doppia materialità sono stati identificati 20 impatti, 9 rischi e 6 opportunità rilevanti. Le aree ESRS coperte dagli IROs identificati riguardano aspetti ambientali, sociali e di governance e sono:
Tabella 4 - IROs materiali per topic standard
| Topical Standard | Impatti | Rischi | Opportunità |
|---|---|---|---|
| ESRS E1 – Cambiamenti climatici | 4 | 3 | 2 |
| ESRS E3 – Acqua e risorse marine | 1 | - | - |
| ESRS E5 – Economia circolare | 3 | - | - |
| ESRS S1 – Forza lavoro propria | 5 | 2 | 1 |
| ESRS S2 – Lavoratori della catena del valore | 3 | 2 | 1 |
| ESRS S4 – Consumatori e utilizzatori finali | 1 | 1 | 2 |
| ESRS G1 – Condotta d’impresa | 3 | 1 | - |
| Totale | 20 | 9 | 6 |
Nella sezione successiva del presente paragrafo viene fornito l'elenco completo degli IROs materiali, clusterizzati a seconda del Topical Standard a cui fanno riferimento, accompagnati da una descrizione che include un'indicazione riguardo alla fase nella catena del valore in cui hanno origine e i relativi orizzonti temporali.
L'analisi di doppia materialità di BasicNet ha evidenziato la rilevanza per il Gruppo delle tematiche afferenti all'area sociale, includendo non solo la propria forza lavoro ma anche i lavoratori nella catena del valore in cui si opera e i consumatori e gli utilizzatori finali dei prodotti commercializzati con i marchi del Gruppo (ESRS S1, S2 e S4).
Da un punto di vista ambientale invece gli IROs identificati sono strettamente correlati ai cambiamenti climatici (E1), al prelievo e al consumo dell'acqua (E3) e alle attività connesse all'economia circolare (E5). Ciò si manifesta sia contribuendo alla diffusione di emissioni climalteranti e al consumo di acqua, sia in relazione agli impatti potenziali causati all'ambiente rispetto le materie prime utilizzate e i rifiuti generati lungo la catena del valore.
Per quanto concerne le tematiche relative alla governance aziendale (G1), in continuità con l'identificazione degli impatti dell'anno precedente risultano rilevanti le questioni legate alla gestione della catena di fornitura e all'anticorruzione. Tuttavia, all'interno della Rendicontazione, nel trattare questioni legate alla gestione della catena di fornitura sono state omesse le informazioni specifiche alle prassi di pagamento in quanto da analisi di doppia materialità non risultano materiali date le caratteristiche della catena di fornitura del Gruppo ed il business svolto.
Si segnala infine, che l'analisi di doppia materialità del Gruppo BasicNet ha tenuto in considerazione tutti gli impatti, i rischi e le opportunità attinenti alle tematiche di sostenibilità disciplinate dagli ESRS. A seguito della valutazione di rilevanza, in accordo con quanto previsto dall'ESRS 1 e dall'ESRS 2, i temi dell'inquinamento (E2), della biodiversità (E4) e delle comunità locali (S3) non verranno rendicontati dal Gruppo in quanto non emerse dalla analisi di doppia materialità come rilevanti per il business, per la catena del valore e per le relazioni commerciali poste in essere.
Rispetto all'esercizio di doppia materialità 2024, si registrano variazioni con riferimento alla materialità d'impatto, che evidenzia il passaggio da 18 a 20 impatti complessivi. Tale variazione è riconducibile principalmente:
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- alla nuova valutazione di materialità del topic ESRS E3, con specifico riferimento all'impatto relativo al prelievo e consumo della risorsa idrica (in riferimento alla value chain), afferente ai sub-subtopic consumo e prelievo di acqua, la cui valutazione è stata oggetto di aggiornamento in esito all'ulteriore affinamento della metodologia applicata e agli approfondimenti in materia condotti nel corso dell'anno;
- all'introduzione di un nuovo impatto per il topic ESRS E1, subtopic energia, relativo alla riduzione dello stock energetico lungo la supply chain (ambito upstream);
- all'inclusione di un ulteriore impatto per il topic ESRS S2, riferito ai diritti dei lavoratori nella value chain (sia upstream sia downstream), con riferimento ai sub-subtopic: occupazione sicura, orario di lavoro, salari adeguati, dialogo sociale, libertà di associazione, contrattazione collettiva equilibrio tra vita professionale e vita privata.
Si evidenzia inoltre che, nel 2024, nell'ambito del topic ESRS S2, erano stati identificati due impatti distinti relativi ai sub-subtopic lavoro forzato e lavoro minorile, che nell'esercizio 2025 sono stati accorpati in un unico impatto, in un'ottica di razionalizzazione e maggiore coerenza.
Con riferimento alla materialità finanziaria, si rileva un numero complessivo invariato di rischi e opportunità; tuttavia, un'opportunità precedentemente considerata rilevante è stata rivalutata come non rilevante nel 2025, mentre è stata introdotta una nuova opportunità per il topic ESRS S4, relativa alla diffusione di informazioni tracciabili e trasparenti relativa al sub-topic accesso ad informazioni di qualità.
Rispetto i rischi e le opportunità rilevanti identificate dal Gruppo non sono stati registrati per l'anno di rendicontazione 2025 effetti finanziari attuali. Inoltre, BasicNet attualmente non ha ancora formalizzato un piano di resilienza specifico per affrontare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti, né ha condotto un'analisi quantitativa della propria capacità di adattamento.
L'elenco degli obblighi di informativa oggetto della Rendicontazione di Sostenibilità di BasicNet 2025 è dettagliato nelle tabelle incluse nell'Annex del presente documento.
Di seguito è riportata la lista completa di impatti, rischi ed opportunità materiali. Essa illustra dettagliatamente gli IROs rilevati, riportando il collegamento alle attività del Gruppo (Own Operation) o alla propria catena del valore (Upstream, Downstream) nonché se l'IRO risulta materiale nel breve, medio o lungo termine.
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Tabella 5 - Elenco di tutti gli IROs materiali per BasicNet
| E1 CAMBIAMENTI CLIMATICI | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sotto- tema e sotto-sottotema | Descrizione | IRO | Value Chain | Orizzonte temporale | ||||
| Up-stream | Down-stream | Downstream | Breve | Medio | Lungo | |||
| Mitigazione dei cambiamenti climatici | Contributo al climate change mediante emissioni GHG dirette e indirette energetiche, legate alle attività svolte nelle sedi e siti del Gruppo | Impatto (Negativo - Effettivo) | • | • | ||||
| Mitigazione dei cambiamenti climatici | Generazione di emissioni indirette climalteranti prodotte nella catena del valore come risultato delle attività svolte | Impatto (Negativo - Effettivo) | • | • | • | |||
| Energia | Riduzione dello stock energetico, a causa dell'impiego di energia (prevalentemente da fonti non rinnovabili) nelle attività operative (ad esempio nell'area retail, altamente energivora) | Impatto (Negativo - Effettivo) | • | • | ||||
| Energia | Riduzione dello stock energetico, a causa dell'impiego di energia nelle fasi di estrazione dei raw materials, di produzione e di trattamento dei tessuti con acqua o soluzioni chimiche | Impatto (Negativo - Effettivo) | • | • | ||||
| Mitigazione dei cambiamenti climatici | Rischio che il Gruppo investa e realizzi prodotti contenenti materiali incompatibili con le normative ambientali o che contribuiscano negativamente all'emissione di gas serra. In caso di mancata o inadeguata adozione di misure e controlli per ridurre l'impatto ambientale e limitare le emissioni, il Gruppo potrebbe trovarsi ad affrontare costi aggiuntivi, come sanzioni e penali, oltre a subire danni reputazionali e una | Rischio | • | • | • |
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| perdita di immagine legata al suo impegno nella mitigazione del cambiamento climatico | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Adattamento ai cambiamenti climatici | Potenziale interruzione dell'attività a causa di incidenti (ad esempio, incendi) o eventi meteorologici estremi (ad esempio, inondazioni) che danneggiano gli impianti dei sourcing center o i siti di produzione o i centri di distribuzione dei suoi fornitori e che potrebbero ridurre la disponibilità di prodotti o materiali chiave. | Rischio | • | • | • | |||
| Energia | Rischio potenziale di aumento dei costi operativi a causa dell'aumento dei servizi utilizzati per soddisfare i requisiti governativi e/o di mercato relativi al cambiamento climatico (ad esempio, promozione di soluzioni di efficienza energetica, uso di fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni). | Rischio | • | • | • | • | ||
| Mitigazione dei cambiamenti climatici | L'adozione delle migliori pratiche di mercato in riferimento alle normative sul clima può rafforzare la reputazione di BasicNet, con il risultato di attrarre più investitori, creare partnership più forti con banche e altre istituzioni finanziarie, fornitori, clienti e altri stakeholder. | Opportunità | • | • | • | |||
| Mitigazione dei cambiamenti climatici | Il miglioramento del profilo ESG di BasicNet può offrire l'opportunità di nuovi finanziamenti e migliori condizioni di credito. | Opportunità | • | • | • | |||
| E3 - ACQUA E RISORSE MARINE | ||||||||
| Consumo di acqua Prelievo di acqua | L'elevato prelievo e consumo di acqua nei processi tessili richiedono grandi quantità di acqua e contribuiscono al consumo idrico, con | Impatto (Negativo - Effettivo) | • | • |
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| impatti su ambiente e comunità locali. | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| E5 - ECONOMIA CIRCOLARE | ||||||||
| Afflussi di risorse, compreso l'uso delle risorse | La lavorazione e l'impiego intensivo di risorse naturali (quali il cotone) e non (fibre sintetiche) per la produzione di abbigliamento e calzature contribuisce al loro esaurimento e ad un impatto ambientale negativo. | Impatto (Negativo Effettivo) | • | • | ||||
| Deflussi di risorse connessi a prodotti e servizi | Potenziale impatto negativo derivante dai flussi di risorse in uscita relativi ai processi produttivi, legato all'impiego inefficiente di materiali riciclati o riciclabili, che può contribuire a un maggiore consumo di risorse naturali. Inoltre, l'utilizzo di packaging superfluo e non biodegradabile contribuisce al consumo di risorse | Impatto (Negativo potenziale) | • | • | ||||
| Rifiuti | L'errata gestione di scarti e rifiuti (sia pericolosi che non pericolosi) nelle fasi di produzione e di materiale invenduto e non riciclabile nelle fasi di vendita genera gravi effetti ambientali negativi | Impatto (Negativo - Effettivo) | • | • | • | |||
| S1 - FORZA LAVORO PROPRIA | ||||||||
| Condizioni di lavoro - Equilibrio tra vita professionale e vita privata | Incremento del livello complessivo di benessere e soddisfazione dei lavoratori e work-life balance dovuti all'implementazione di programmi specifici di welfare e wellbeing (es. supporto alla genitorialità, servizi per i care givers) | Impatto (Positivo - Effettivo) | • | • | ||||
| Condizioni di lavoro - Salute e sicurezza | Danni ai lavoratori derivanti da un'inadeguata manutenzione e gestione degli asset del Gruppo e degli spazi di lavoro che possa esporre i dipendenti, nell'esercizio delle loro attività, a rischi | Impatto (Negativo - Effettivo) | • | • |
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
| significativi in termini di salute (i.e. incidenti sul luogo di lavoro) e in termini di sicurezza. | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Parità di trattamento e di opportunità per tutti - Parità di genere e parità di retribuzione per un lavoro di pari valore | Perpetuazione di disparità salariali tra uomini e donne, attraverso l'adozione di politiche di remunerazione non eque e basate su criteri discriminatori, che possano portare a insoddisfazione, riduzione della motivazione e perdita di talenti femminili qualificati | Impatto (Negativo - Potenziale) | • | • | ||||
| Parità di trattamento e di opportunità per tutti - Formazione e sviluppo delle competenze | Miglioramento delle competenze dei lavoratori attraverso attività di formazione e di sviluppo professionale, programmi generali e tecnici, anche legati ad obiettivi di crescita e valutazione personalizzata (es. piani di sviluppo carriera) | Impatto (Positivo - Effettivo) | • | • | ||||
| Parità di trattamento e di opportunità per tutti - Parità di genere e parità di retribuzione per un lavoro di pari valore | Creazione di un ambiente di lavoro inclusivo che favorisca attivamente la giustizia sociale e contribuisce la riduzione delle disparità di genere non solo nel perimetro aziendale, migliorando il benessere delle persone. | Impatto (Positivo - Effettivo) | • | • | ||||
| Condizioni di lavoro - Dialogo Sociale | Il mancato rispetto degli accordi e delle aspettative dei lavoratori può danneggiare la reputazione dell'azienda tra i dipendenti attuali e potenziali, i clienti e altri stakeholder. La pubblicità negativa e la perdita di fiducia possono portare a una diminuzione della fedeltà dei clienti, a una riduzione delle vendite e a difficoltà nell'attrarre e trattenere i migliori talenti. | Rischio | • | • | ||||
| Parità di trattamento e di opportunità per tutti - Formazione e sviluppo delle competenze | Rischio che il personale non sia adeguatamente formato, o che la formazione possa risultare inefficace in | Rischio | • | • |
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
| quanto erogata senza considerare l'età e/o il livello d'istruzione del personale. Rischio connesso all'inesistenza o discontinuità di investimenti nella formazione del personale, con la conseguente impossibilità di apprendimento di nuove competenze o di miglioramento di quelle acquisite. | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Condizioni di lavoro - Equilibrio tra vita professionale e vita privata | Garantire un pacchetto di benefit competitivo può ridurre significativamente il turnover dei dipendenti. Offrendo benefit interessanti, l'azienda può trattenere i dipendenti qualificati, riducendo i costi associati all'assunzione, alla formazione e all'inserimento di nuovo personale. Tassi di turnover più bassi significano anche minori interruzioni delle attività e continuità dei processi aziendali. | Opportunità | • | • | ||||
| S2 - LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE | ||||||||
| Condizioni di lavoro - Occupazione sicura, Orari di lavoro, Salari adeguati, Dialogo sociale, Libertà di associazione, Contrattazione collettiva, Equilibrio tra vita professionale e vita privata | La mancata tutela dei diritti dei lavoratori lungo la catena del valore, in termini di occupazione sicura, orari di lavoro sostenibili, retribuzioni adeguate, dialogo sociale, libertà di associazione, contrattazione collettiva ed equilibrio vita-lavoro, può generare impatti negativi sul benessere e sulla soddisfazione dei dipendenti | Impatto (Negativo - Potenziale) | • | • | • | • | ||
| Condizioni di lavoro - Salute e sicurezza | Danni ai lavoratori lungo la catena del valore derivanti dal mancato rispetto e/o corretta implementazione delle norme di H&S nello svolgimento dell'attività caratteristica dei soggetti licenziatari e dei sourcing centers (es. Infortuni sul | Impatto (Negativo - Potenziale) | • | • | • |
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| lavoro e malattie professionali) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altri diritti connessi al lavoro - Lavoro minorile e lavoro forzato | La violazione dei diritti umani e dei diritti fondamentali dei lavoratori lungo la supply chain, come discriminazione di gruppi vulnerabili, lavoro minorile e lavoro forzato, può esporre ad effetti negativi sulla loro qualità di vita | Impatto (Negativo - Potenziale) | • | • | • | |||
| Altri diritti connessi al lavoro - Riservatezza | Rischio legato alla non adeguata gestione e protezione delle informazioni in riferimento ai dati sensibili del Gruppo e dei vari stakeholder. Rischio di errata/ involontaria divulgazione di informazioni confidenziali gestite dal Gruppo. | Rischio | • | • | ||||
| Condizioni di lavoro - Occupazione sicura, Orari di lavoro, Salari adeguati, Dialogo sociale, Libertà di associazione, Contrattazione collettiva, Equilibrio tra vita professionale e vita privata, Salute e sicurezza | Rischio relativo a violazioni dei diritti dei lavoratori (tra cui libertà di associazione, contrattazione collettiva, salari adeguati, pagamento degli straordinari, orari di lavoro giusti, salute e sicurezza, dialogo sociale) da parte di partner commerciali lungo la catena del valore del Gruppo. Tali infrazioni possano danneggiare la reputazione del brand e generare impatti operativi, ritardi nella produzione e costi aggiuntivi legati alla necessità di identificare e qualificare fornitori alternativi | Rischio | • | • | • | |||
| Condizioni di lavoro - Salute e sicurezza | Maggiore competitività e reputazione sul mercato grazie all'impiego di fornitori che garantiscono condizioni di lavoro responsabili, che | Opportunità | • | • |
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
| assicurano il rispetto della salute e sicurezza nel luogo di lavoro, parità di trattamento e opportunità per tutti. | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| S4 - CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI | ||||||||
| Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali - Pratiche commerciali responsabili | Potenziale inefficienza nella lotta alla contraffazione può portare sul mercato prodotti di qualità scadente, non sottoposti a controlli di qualità e sicurezza e potenzialmente dannosi per i consumatori. | Impatto (Negativo - Potenziale) | * | * | ||||
| Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali - Pratiche commerciali responsabili | Rischio che i prodotti/marchi del Gruppo BasicNet siano copiati e immessi sul mercato da terzi senza il consenso del Gruppo. | Rischio | * | * | * | * | ||
| Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali - Pratiche commerciali responsabili | Opportunità che un'attività di comunicazione / marketing relativa ai propri marchi e prodotti/servizi e in particolare legata alla performance di sostenibilità del Gruppo/prodotti, possa influire positivamente sul business e sulla reputazione del Gruppo. | Opportunità | * | * | * | |||
| Impatti legati alle informazioni per i consumatori e/o per gli utilizza-tori finali - Accesso a informazioni di qualità | Opportunità economica, legale e reputazionale a seguito della diffusione continua di informazioni sul prodotto tracciabili e trasparenti (implementazione del Progetto BasicLabel e allineamento al Regolamento Ecodesign for Sustainable Product) | Opportunità | * | * | * | |||
| G1 - CONDOTTA DELLE IMPRESE | ||||||||
| Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento | Una gestione trasparente e collaborativa delle relazioni consente ai sourcing centers di operare in un contesto di fiducia, con una comunicazione chiara e un accesso costante alle informazioni necessarie | Impatto (Positivo - Effettivo) | * | * |
- In base a quanto previsto dal Decreto
** In base a quanto previsto dal Decreto
*** In base a quanto previsto dal Decreto
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
| per valorizzare le proprie competenze | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento | Potenziale mancato rispetto dei principi di fair behaviour e degli standard minimi di condotta etica lungo la catena del valore, con conseguenti ripercussioni negative sulla comunità finanziaria, conseguentemente al danno reputazionale. | Impatto (Negativo - Potenziale) | * | * | * | |||
| Corruzione attiva e passiva - Prevenzione e individuazione compresa la formazione | Una formazione mirata ai dipendenti sui temi legati alla corruzione contribuisce ad aumentare la consapevolezza dei dipendenti e a sviluppare una cultura aziendale improntata all'etica e alla trasparenza | Impatto (Positivo - Effettivo) | * | * | ||||
| Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento | Rischio che le alleanze o altri rapporti/collaborazioni con le controparti (licenziatari-produttori-sponsor) siano inefficienti e/o inefficaci e/o frutto di una inadeguata selezione, e possano influire negativamente sul raggiungimento degli obiettivi e degli standard previsti dal Gruppo (e.g. quantità e qualità del prodotto). | Rischio | * | * | * |
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
INFORMAZIONI AMBIENTALI (ESRS E)
TASSONOMIA EUROPEA
Il Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia dell'UE, fornisce una classificazione di attività economiche considerate sostenibili dal punto di vista ambientale. Per qualificarsi come ecosostenibile, un'attività economica deve contribuire in modo sostanziale a uno o più dei sei obiettivi indicati nell'articolo 9 del regolamento. Il 4 giugno 2021 è stato adottato il Regolamento Delegato 2021/2139² che definisce i criteri di vaglio tecnico che le attività economiche devono rispettare per essere allineate ai primi due obiettivi climatici (Mitigazione al Cambiamento Climatico e Adattamento al Cambiamento Climatico). I restanti quattro obiettivi ambientali (Uso Sostenibile e Protezione delle Risorse Idriche e Marine, Transizione verso un'Economia Circolare, Prevenzione e Controllo dell'Inquinamento, Protezione e Ripristino della Biodiversità e degli Ecosistemi) sono stati disciplinati attraverso l'adozione del Regolamento Delegato (UE) 2023/2486³ della Commissione il 27 giugno 2023.
Il processo di identificazione delle attività allineate al Regolamento europeo può essere suddiviso in tre fasi principali:
Il primo passo consiste nell'analisi di ammissibilità finalizzata a determinare le attività svolte dal Gruppo che trovano riscontro con le attività elencate e descritte negli allegati del Climate Delegated Act (Allegato I sulla mitigazione dei cambiamenti climatici e Allegato II sull'adattamento ai cambiamenti climatici) e dell'Environmental Delegated Act (Allegato I sull'uso sostenibile e la protezione delle risorse idriche e marine, Allegato II sulla transizione verso un'economia circolare, Allegato III sulla prevenzione e il controllo dell'inquinamento e Allegato IV sulla protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi) e che possono potenzialmente contribuire ai sei obiettivi ambientali.
Successivamente, viene eseguita una valutazione dettagliata dell'allineamento delle attività economiche identificate rispetto ai criteri di contributo sostanziale, ai principi del 'Non arrecare danni significativi agli altri obiettivi ambientali (DNSH) e alle garanzie minime di salvaguardia.
Infine, vengono calcolati gli indicatori (KPI) richiesti dal Regolamento ossia le quote di fatturato, spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) riconducibili alle attività economiche identificate.
Tali indicatori sono stati riportati all'interno delle tabelle richieste dall'allegato V dell'Environmental Delegated Act che ha apportato alcune variazioni al Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 della Commissione, detto anche "Disclosure Delegated Act".
Si precisa che il Gruppo si è avvalso della facoltà di non adottare le misure previste dal Regolamento delegato (UE) 2026/73.
Analisi dell'ammissibilità
Per l'anno di rendicontazione 2025, il Gruppo BasicNet ha aggiornato l'analisi di ammissibilità che ha previsto l'identificazione delle attività svolte dal Gruppo e dalle società controllate, riconducibili a codici Ateco come riportati all'interno del Regolamento, che potenzialmente possono contribuire ai sei obiettivi ambientali. Inoltre, il Gruppo ha anche analizzato le eventuali attività ammissibili con riferimento ai CapEx (allegato 1 del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.2.2 punto (c)) e agli OpEx (allegato 1 del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.3.2 punto (c)) relativi all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche ammissibili e allineate alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di ridurre il proprio profilo emissivo.
In particolare, con riferimento alle attività riconducibili alle voci di ricavo del Gruppo l'analisi non ha identificato alcuna attività economica ammissibile. Infatti, benché del Gruppo facciano parte BasicVillage e BasicAir (rispettivamente afferenti alle categorie 7.7 e 6.19 della tassonomia), esse non generano ricavi (intesi come vendite dirette e royalties), ma solo "altri proventi", principalmente infragruppo.
Con riferimento ai CapEx e agli OpEx associati agli output di attività ammissibili o a misure individuali le attività 7.7 e 6.19 sono invece state incluse. Nel complesso, sono state identificate le seguenti attività ammissibili:
² Climate Delegated Act
³ Environmental Delegated Act suddiviso negli Allegati I, II, III, IV, V.
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
- 6.19 - Trasporto aereo di passeggeri e merci che contribuisce all'obiettivo mitigazione dei cambiamenti climatici e fa riferimento all'attività di affitto dell'aereo di proprietà della società BasicAir a terzi;
- 7.2 - Ristrutturazione di edifici esistenti che contribuisce all'obiettivo mitigazione dei cambiamenti climatici e fa riferimento all'attività di ristrutturazione in corso per la società BasicVillage; ⁴
- 7.7 - Acquisizione e proprietà di edifici che contribuisce all'obiettivo mitigazione dei cambiamenti climatici e fa riferimento all'attività di affitto degli immobili di proprietà della società BasicVillage a terzi;
- 6.5 - Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri che contribuisce all'obiettivo mitigazione dei cambiamenti climatici e fa riferimento alle auto in leasing che vengono allocate ai dipendenti del Gruppo;
- 1.2 - Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche che contribuisce all'obiettivo transizione verso un'economia circolare e include spese in conto capitale per l'acquisto di computer e telefoni aziendali.
Analisi dell'allineamento
Il Gruppo ha condotto l'analisi di allineamento rispetto ai criteri di contributo sostanziale e do not significant harm (DNSH) per le attività identificate come ammissibili. In particolare:
- 6.19 - Trasporto aereo di passeggeri e merci:
La società BasicAir S.r.l. possiede un velivolo Cessna Citation VII usato con una massa massima al decollo (MTOW - Maximum Take-Off Weight) di circa 10 ton. Le spese sostenute afferenti all'attività 6.19 rientrano nei criteri di contribuzione alla mitigazione climatica se il velivolo ha un valore certificato delle emissioni di CO2 almeno dell'11% inferiore al limite per i nuovi tipi stabilito dallo standard dell'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (ICAO). La società del Gruppo non ha ancora effettuato tali analisi di dettaglio rispetto il volume delle emissioni CO2 rispetto quanto previsto per i nuovi tipi di aereo dal ICAO, motivo per cui il Gruppo non considera l'attività in linea con i criteri di contributo sostanziale alla mitigazione climatica.
Per questa attività, l'Allegato I del Climate Delegated Act prevede criteri di DNSH su 2 obiettivi ambientali. Transizione verso un'economia circolare: è necessario prevenire la generazione di rifiuti nella fase di utilizzo e gestire i rifiuti residui in conformità con la gerarchia dei rifiuti (concetto chiave trattato nella Direttiva 2008/98/CE). In questo caso, BasicAir e le attività che svolge risultano conformi, in quanto rispettano le normative europee attualmente in vigore. Prevenzione e riduzione dell'inquinamento: il regolamento richiede la conformità degli aereomobili a determinati parametri in termini di inquinamento acustico e requisiti essenziali di sicurezza. In questo caso, nonostante la compliance normativa venga rispettata, non essendo stato svolto uno studio specifico in merito, il Gruppo ha adottato un approccio conservativo, ritenendo il criterio non soddisfatto.
- 7.2 - Ristrutturazione di edifici esistenti
Nel corso dell'anno è iniziata l'attività di ristrutturazione dell'immobile di via Padova 78 (Torino), di proprietà della società BasicVillage, che terminerà a metà del 2026. Con riferimento ai criteri per il contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici, l'intervento risulta conforme ai requisiti applicabili alle ristrutturazioni importanti. Per questa attività, l'Allegato I del Climate Delegated Act prevede criteri di DNSH su quattro obiettivi ambientali. In particolare:
- Adattamento ai cambiamenti climatici: è richiesta un'analisi della vulnerabilità ai rischi climatici fisici cronici e acuti che possano impattare l'attività. Le società del Gruppo non hanno ancora effettuato tali analisi di dettaglio; pertanto, secondo un approccio prudenziale, il criterio è considerato non soddisfatto.
⁴ L'attività è potenzialmente riconducibile anche all'obiettivo di economia circolare 3.2; ai fini della presente analisi, è stata considerata rilevante rispetto all'obiettivo di mitigazione dei cambiamenti climatici
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
- Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine; Transizione verso un'economia circolare; Prevenzione e riduzione dell'inquinamento: in assenza di evidenze e analisi specifiche atte a dimostrare il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa, il Gruppo ha adottato un approccio conservativo, ritenendo tali criteri non soddisfatti.
Alla luce di quanto sopra, nonostante il rispetto dei criteri di contributo sostanziale, l'attività non risulta allineata alla Tassonomia UE.
- 7.7 - Acquisizione e proprietà di edifici
Nel corso del 2025 il Gruppo non ha effettuato acquisto di nuovi edifici ma ha svolto attività di gestione di edifici già di proprietà. In particolare, si fa riferimento agli edifici di proprietà di BasicVillage (Milano e Torino). Le spese sostenute afferenti alla gestione (affitto e amministrazione) rientrano nei criteri di contribuzione alla mitigazione climatica in quanto gli stabili, grandi edifici non residenziali, sono gestiti in modo efficiente attraverso il monitoraggio e la valutazione delle prestazioni energetiche attraverso la presenza di un sistema di automazione e controllo dell'edificio (automatizzazione dell'impianto di illuminazione e l'implementazione di un software per la gestione dell'impianto termofluidico), in conformità con l'Articolo 14(4) e l'Articolo 15(4) della Direttiva 2010/31/UE.
L'unico criterio DNSH previsto per l'attività 7.7 riguarda Adattamento ai cambiamenti climatici: è richiesta un'analisi per identificare e valutare la vulnerabilità dell'attività economica ai rischi climatici fisici cronici e acuti. Le società del Gruppo non hanno ancora effettuato tali analisi di dettaglio, motivo per cui il criterio di DNSH non risulta rispettato.
- 6.5 - Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri
Le spese sostenute per l'acquisto e il noleggio di veicoli Euro V ed Euro VI rientrano nei criteri di contribuzione alla mitigazione climatica solo se i mezzi rispettano il limite emissivo di 50 grammi di $\mathrm{CO}_{2}$ per chilometro. Le società del Gruppo non hanno ancora effettuato tali analisi di dettaglio, e quindi ha adottato un approccio conservativo, ritenendo il criterio non soddisfatto nella sua interezza.
Per questa attività, l'Allegato I del Climate Delegated Act prevede criteri di DNSH su tre obiettivi ambientali:
-
Adattamento ai cambiamenti climatici: è richiesta un'analisi della vulnerabilità ai rischi climatici fisici cronici e acuti che possano impattare l'attività. Poiché tale analisi è di competenza dei produttori dei veicoli e non risultano disponibili informazioni al riguardo, il Gruppo ha adottato un approccio prudenziale, considerando l'attività non conforme a questo criterio.
-
Transizione verso un'economia circolare: è necessario che i veicoli rispettino determinati requisiti di riutilizzabilità e riciclabilità e che siano previste misure di gestione dei rifiuti nelle fasi di utilizzo e fine vita. Non essendo state reperite informazioni specifiche dai produttori, il Gruppo ha adottato un approccio conservativo, ritenendo il criterio non soddisfatto.
-
Prevenzione e riduzione dell'inquinamento: il regolamento richiede la conformità dei veicoli a determinati parametri in termini di emissioni, omologazione ed efficienza. In questo caso, i veicoli della flotta del Gruppo risultano conformi, in quanto rispettano le normative europee attualmente in vigore.
-
1.2 - Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche
Nel corso del 2024 il Gruppo ha effettuato investimenti in macchine elettriche ed elettroniche (es. PC, telefoni etc.) per alcune società del Gruppo. Tuttavia, il gruppo ritiene non soddisfatti i criteri di contributo sostanziale in assenza di elementi sufficienti da parte dei fornitori. Inoltre, l'allegato II dell'Environmental Delegated Act prevede criteri di DNSH rispetto agli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, di uso e protezione delle acque e delle risorse marine, di prevenzione e riduzione dell'inquinamento e di protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. In assenza di elementi sufficienti da parte dei fornitori, da permettere una completa
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
valutazione del rispetto dei criteri, secondo un approccio conservativo e prudenziale, il Gruppo ritiene l'attività non allineata.
Nel condurre le attività rispetto alle prescrizioni della Tassonomia, il Gruppo ha comunque avviato un'analisi circa il rispetto delle Garanzie Minime di Salvaguardia. In particolare, BasicNet ha considerato tutti i temi enunciati all'interno dell'articolo 18 del Regolamento, analizzandone il rispetto e le relative modalità di gestione. Seppure il Gruppo adotti infatti politiche, modelli di gestione e azioni attraverso il proprio operato in ambito diritti umani, anticorruzione, fiscalità e concorrenza leale, non rispecchia nella loro totalità i requisiti delineati nel Regolamento (UE) 2020/852.
Metodologia di calcolo dei KPI
Fatturato: Il numeratore relativo al fatturato corrisponde alla porzione di tale voce per le attività considerate ammissibili, pari a 0. In particolare, sono stati presi in considerazione per l'attività 7.7 il fatturato di BasicVillage e per l'attività 6.19 il fatturato di BasicAir. Per entrambe le attività il fatturato risulta essere pari a 0 in quanto esse non generano ricavi (intesi come vendite dirette e royalties), ma solo "altri proventi", principalmente infragruppo. Il valore totale dei ricavi (denominatore), pari a 414,7 milioni di euro, coincide, anche in considerazione della valuta con cui il dato viene esposto, con i ricavi delle vendite dirette consolidate pari a 348,3 milioni di euro, le royalties e commissioni di Sourcing pari a 66,4 milioni di euro. Tali importi sono indicati all'interno della Nota Integrativa della Relazione sulla Gestione. Il KPI esposto secondo quanto richiesto dal Regolamento (UE) 2020/852 è definito come la quota di Fatturato ammissibile alla tassonomia (numeratore) diviso per il valore di Fatturato totale (denominatore).
Capex: Il numeratore relativo ai CapEx corrisponde alla porzione di tale voce riconducibile alle attività svolte dal Gruppo e dalle società controllate, riconducibili a codici Ateco come riportati all'interno del Regolamento (attività 7.7) nonché alle eventuali attività ammissibili con riferimento ai CapEx (allegato 1 del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.2.2 punto (c)) ovvero attività 7.2, 6.5 e 1.2. Il denominatore del CapEx pari a 172,4 milioni di euro corrisponde alle variazioni degli investimenti di immobilizzazioni materiali pari a 22,0 milioni di euro e immateriali pari a 77,4 milioni di euro, compresi quelli derivanti da aggregazioni aziendali, e agli incrementi dei diritti d'uso pari a 73,0 milioni di euro, come riportato nelle note esplicative nella Nota Integrativa della Relazione sulla Gestione. Il KPI secondo quanto richiesto dal Regolamento (UE) 2020/852 è definito come la quota di CapEx ammissibili alla tassonomia (numeratore) diviso per il capex totale (denominatore).
Opex: Il numeratore relativo agli OpEx corrisponde alla porzione di tale voce riconducibile alle attività 7.7 e 6.19 nonché alle eventuali attività ammissibili con riferimento agli OpEx (allegato 1 del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.3.2 punto (c)) (attività 6.5). Nello specifico sono state considerate le spese relative a riparazioni e manutenzioni degli immobili e dell'aeromobile, gli affitti a breve termine delle auto aziendali e qualsiasi altra spesa diretta connessa alla manutenzione quotidiana di immobili locati e attrezzature di negozio e altri costi e servizi miscellanei, come le spese di pulizia. Il denominatore dell'OpEx include le voci richieste dal Disclosure Delegated Act (UE) 2021/2178 ed è pari a 6,1 milioni di euro.
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Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
ATTIVITÀ LEGATE AL NUCLEARE E AI GAS FOSSILI
Il Gruppo non svolge attività legate al nucleare e ai gas fossili
ATTIVITÀ LEGATE ALL'ENERGIA NUCLEARE
- L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile. NO
- L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie disponibili. NO
- L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza. NO
ATTIVITÀ LEGATE AI GAS FOSSILI
- L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. NO
- L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. NO
- L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili. NO
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Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
Tabella 6 - % di turnover associato ad attività allineate alla Tassonomia europea
| Esercizio finanziario | 2025 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH (exon arrecare danno significativo) | Criteri sponificativo) | Gezioni attivita' abilitante | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codice | Fatturato | Quota di Fatturato, 2025 | Mittigazione dei cambiamenti climatici | Mittigazione dei cambiamenti climatici | Acqua | Inquinamento | Economia circolare | Biodiversità | Mittigazione dei cambiamenti climatici | Acqua | Inquinamento | Economia circolare | Biodiversità | Garanzie minime di salvaguardia | T | |
| - | € / migliaia | % | Si; No; N/A M | Si; No; N/A M | Si; No; N/A M | Si; No; N/A M | Si; No; N/A M | Si; No; N/A M | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | A | T | |
| A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||
| Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | 0 | 0% | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0% | ||
| Di cui abilitanti | 0 | 0% | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0% | A | |
| Di cui di transizione | 0 | 0% | - | - | - | - | - | - | 0% | T | |||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||
| AM; N/A M | AM; N/A M | AM; N/A M | AM; N/A M | AM; N/A M | |||||||||||||
| Acquisto e proprietà di edifici | CC M 7.7 | - | 0,00% | N/A M | N/A M | N/A M | N/A M | N/A M | 0% | ||||||||
| Trasporto aereo di passeggeri e merci | CC M 6.1 9 | - | 0,00% | N/A M | N/A M | N/A M | N/A M | N/A M | 0% | ||||||||
| Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) | - | 0,00% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | ||||||||
| Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) | - | 0,00% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | ||||||||
| B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||
| Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia | 414.714 | 100% | |||||||||||||||
| TOTALE | 414.714 | 100% |
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
| Quota di Turnover/Turnover totali | ||
|---|---|---|
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo | |
| CCM | 0% | 0% |
| CCA | 0% | 0% |
| WTR | 0% | 0% |
| CE | 0% | 0% |
| PPC | 0% | 0% |
| BIO | 0% | 0% |
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
Tabella 7 - % di CapEx associato ad attività allineate alla Tassonomia europea
| Esercizio finanziario | 2025 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH (=non arrecare danno significativo=) | Garanzie minime di salvaguardia (17) | Quota di CapEx allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, 2024 | Garanzie minime di salvaguardia (17) | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codice | CapEx | Quota di CapEx, 2025 | Quota di CapEx, 2025 | Mitigazione dei cambiamenti climatici | Altillamento ai cambiamenti climatici | Acqua | Inquinamento | Economia circolare | Biodiversità | Mittigazione dei cambiamenti climatici | Acqua | Inquinamento | Economia circolare | Biodiversità | Mittigazione dei cambiamenti climatici | Acqua | Inquinamento | Economia circolare |
| - | € / migliaia | % | Si; No; N/AM | Si; No; N/A M | Si; No; N/A M | Si; No; N/A M | Si; No; N/A M | Si; No; N/A M | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | Si/No | % | A | T | |
| A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| CapEx delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | 0 | 0% | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0% | |||
| Di cui abilitanti | 0 | 0% | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0% | A | ||
| Di cui di transizione | 0 | 0% | - | - | - | - | - | 0% | T | ||||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| AM; N/AM | AM; N/A M | AM; N/A M | AM; N/A M | AM; N/A M | AM; N/A M | ||||||||||||||
| Acquisto e proprietà di edifici | CCM 7.7 | 590 | 0,34% | AM | N/A M | N/A M | N/A M | N/A M | N/A M | 2,37% | |||||||||
| Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri | CCM 6.5 | 54 | 0,03% | AM | N/A M | N/A M | N/A M | N/A M | N/A M | 0,29% | |||||||||
| Ristrutturazione di edifici esistenti | CCM 7.2/CE 3.2 | 1.117 | 0,65% | AM | N/A M | N/A M | N/A M | AM | N/A M | 0,00% | |||||||||
| Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche | CE 1.2 | 1.305 | 0,76% | N/AM | N/A M | N/A M | N/A M | AM | N/A M | 3,90% | |||||||||
| CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) | 3.067 | 1,78% | 1,02% | 0% | 0% | 0% | 0,76 % | 0% | 6,56% | ||||||||||
| A. CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) | 3.067 | 1,78% | 1,02% | 0% | 0% | 0% | 0,76 % | 0% | 6,56% | ||||||||||
| B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| CapEx delle attività non ammissibili alla tassonomia | 169.322 | 98,22% | |||||||||||||||||
| TOTALE | 172.389 | 100% |
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
| Quota di CapEx/CapEx totali | ||
|---|---|---|
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo | |
| CCM | 0% | 1,02% |
| CCA | 0% | 0% |
| WTR | 0% | 0% |
| CE | 0% | 1,41% |
| PPC | 0% | 0% |
| BIO | 0% | 0% |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
Tabella 8 - % di OpEx associato ad attività allineate alla Tassonomia europea
| Esercizio finanziario | 2025 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH («non arrecare danno significativo») | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S | |
| - | € / migliaia | % | Sì; No; N/AM | Sì; No; N/A M | Sì; No; N/A M | Sì; No; N/A M | Sì; No; N/A M | Sì; No; N/A M | Sì/N o | Sì/N o | Sì/N o | Sì/N o | Sì/N o | Sì/N o | Sì/ No | Sì | A | T | |
| A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| A.1 Environmental sustainable activities (Taxonomy-aligned) | |||||||||||||||||||
| Spese operative delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | 0 | 0% | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0% | ||||
| Di cui abilitanti | 0 | 0% | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0% | A | |||
| Di cui di transizione | 0 | 0% | - | - | - | - | - | - | 0% | T | |||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| AM; N/ AM | AM; N/ AM | AM; N/ AM | AM; N/ AM | AM; N/ AM | AM; N/ AM | ||||||||||||||
| Acquisto e proprietà di edifici | CCM 7.7 | 640 | 10,44% | AM | N/A M | N/A M | N/A M | N/A M | N/A M | 12,44% | |||||||||
| Trasporto aereo di passeggeri e merci | CCM 6.19 | 1.806 | 29,48% | AM | N/A M | N/A M | N/A M | N/A M | N/A M | 29,45% | |||||||||
| Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica | CCM 7.3 | - | 0,0% | AM | N/A M | N/A M | N/A M | N/A M | N/A M | 0,11% | |||||||||
| Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri | CCM 6.5 | 443 | 7,23% | AM | N/A M | N/A M | N/A M | N/A M | N/A M | 6,06% | |||||||||
| Spese operative delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) | 2.889 | 47,15% | 47,15 % | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 48,07% | ||||||||||
| A. OpEx delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) | 2.889 | 47,15% | 47,15 % | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 48,07% | ||||||||||
| B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| Spese operative delle attività non ammissibili alla tassonomia | 3.238 | 52,85% | |||||||||||||||||
| TOTALE | 6.127 | 100% |
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
| Quota di OpEx/OpEx totali | ||
|---|---|---|
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo | |
| CCM | 0% | 47,15% |
| CCA | 0% | 0% |
| WTR | 0% | 0% |
| CE | 0% | 0% |
| PPC | 0% | 0% |
| BIO | 0% | 0% |
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
ESRS E1 – Cambiamenti climatici
[ESRS 2 SBM-3 – E1] – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
[ESRS 2 IRO-1 – E1] Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima
Durante le analisi finalizzate all'Enterprise Risk Management e durante il processo di analisi di doppia materialità, descritta nel paragrafo “La doppia materialità di Gruppo” del capitolo Informazioni di carattere generale (ESRS 2), BasicNet non ha condotto un'analisi di resilienza sui rischi fisici e transizionali identificati che includa un'analisi degli scenari. Sebbene quindi non sia stata effettuata un'analisi formale degli scenari legati al clima, l'identificazione e valutazione dei rischi fisici e dei rischi di transizione si sono basate su analisi di fonti istituzionali internazionali, del quadro normativo nonché sulle competenze e conoscenze interne di BasicNet.
Quest'analisi ha valutato la materialità dei diversi rischi e opportunità legati al clima rilevanti per le operazioni dirette di BasicNet e la sua catena del valore (upstream, operazioni dirette e downstream), identificando solo un rischio fisico, materiale sul lungo periodo:
- Potenziale interruzione dell'attività a causa di incidenti (ad esempio, incendi) o eventi meteorologici estremi (ad esempio, inondazioni) che danneggiano gli impianti dei sourcing center o i siti di produzione o i centri di distribuzione dei suoi fornitori e che potrebbero ridurre la disponibilità di prodotti o materiali chiave.
Analogamente, durante l'attività sono stati identificati due rischi di transizione, anch'essi materiali sul lungo periodo:
- Rischio che il Gruppo investa e realizzi prodotti contenenti materiali incompatibili con le normative ambientali o che contribuiscano negativamente all'emissione di gas serra. In caso di mancata o inadeguata adozione di misure e controlli per ridurre l'impatto ambientale e limitare le emissioni, il Gruppo potrebbe trovarsi ad affrontare costi aggiuntivi, come sanzioni e penali, oltre a subire danni reputazionali e una perdita di immagine legata al suo impegno nella mitigazione del cambiamento climatico;
- Rischio potenziale di aumento dei costi operativi a causa dell'aumento dei servizi utilizzati per soddisfare i requisiti governativi e/o di mercato relativi al cambiamento climatico (ad esempio, promozione di soluzioni di efficienza energetica, uso di fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni).
I rischi climatici sono mitigati dal modello di business stesso di BasicNet, che, impostato su un modello di impresa “a rete” dove BasicNet non si pone come fornitore del prodotto in sé, ma come fornitore di un insieme integrato di servizi, minimizza gli effetti relativi ad emissioni dirette GHG. Inoltre, il business di BasicNet è caratterizzato da una vasta presenza in molti paesi del mondo e da un'amplia rete di sourcing center, la quale consente di ridurre i rischi legati alla possibile interruzione del business a un'attività fortemente concentrata in specifiche regioni.
, deterioramenti delle condizioni ambientali possibili nel lungo periodo considerando scenari climatici ad alte emissioni potrebbero rappresentare un rischio che il Gruppo ha valutato come materiale. Analogamente, il rapido cambio dello scenario normativo adottato a livello globale per la limitazione del cambiamento globale a $1,5^{\circ}$ potrebbe far incorrere BasicNet in un aumento di costi operativi e in costi legati ad eventuali sanzioni, valutati quindi materiali, ma solo in un orizzonte temporale di lungo periodo.
BasicNet ha implementato specifici meccanismi operativi per gestire correttamente questi rischi, tra cui:
- l'uso di controlli antitrust che richiedono che prodotti strategici siano prodotti da almeno due o tre Centri di Approvvigionamento (se possibile in regioni diverse). Inoltre, dopo cinque anni, gli ordini vengono trasferiti a un nuovo centro di approvvigionamento, e BasicNet si assicura che nessuna fabbrica dedichi più della metà della propria capacità produttiva ai prodotti a marchio del Gruppo;
- l'uso di contratti con i Centri di Approvvigionamento che stabiliscono l'impegno delle parti contraenti a rispettare le normative locali e internazionali sul lavoro e sull'ambiente e la firma di un impegno a rispettare il Codice di Condotta, basato sulle principali convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e sulla Lista delle Sostanze Proibite nei Prodotti (PRSL);
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Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
Durante le attività legate all'analisi di doppia materialità, dettagliate nella rendicontazione nel paragrafo “La doppia materialità di Gruppo” del capitolo Informazioni di carattere generale (ESRS 2), sono state identificate anche due opportunità che potrebbero derivare dalla futura implementazione – sul lungo periodo – di azioni ESG focalizzate su temi legati al cambiamento climatico:
- L'adozione delle migliori pratiche di mercato in riferimento alle normative sul clima può rafforzare la reputazione di BasicNet, con il risultato di attrarre più investitori, creare partnership più forti con banche e altre istituzioni finanziarie, fornitori, clienti e altri stakeholder.
- Il miglioramento del profilo ESG di BasicNet può offrire l'opportunità di nuovi finanziamenti e migliori condizioni di credito.
Infine, per quanto riguarda gli impatti generati dalle attività del Gruppo e della sua catena del valore, sono stati rilevati i seguenti impatti negativi effettivi:
- Contributo al climate change mediante emissioni GHG dirette e indirette energetiche, legate alle attività svolte nelle sedi e siti del Gruppo
- Generazione di emissioni indirette climalteranti prodotte nella catena del valore come risultato delle attività svolte
- Riduzione dello stock energetico, a causa dell'impiego di energia (prevalentemente da fonti non rinnovabili) nelle attività operative (ad esempio nell'area retail, altamente energivora)
- Riduzione dello stock energetico, a causa dell'impiego di energia nelle fasi di estrazione dei raw materials, di produzione e di trattamento dei tessuti con acqua o soluzioni chimiche.
Nei seguenti paragrafi verranno pertanto dettagliati i consumi energetici e le emissioni del Gruppo, oltre che la strategia generale di BasicNet nel suo approccio alla tematica del cambiamento climatico.
[E1-1] Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici
[E1-2] Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi
[E1-4] Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi
Il rispetto per l'ambiente rappresenta un fattore chiave di competitività e sostenibilità del Gruppo, il quale considera l'ambiente e la natura valori fondamentali e patrimonio di tutti, da tutelare e da difendere. Come richiamato anche dal Codice Etico tale rispetto si concretizza, in primo luogo, attraverso il doveroso e scrupoloso rispetto della normativa applicabile in materia ambientale. In secondo luogo, il Gruppo si impegna ad adottare atteggiamenti responsabili di salvaguardia dell'ambiente, evitando comportamenti dannosi e promuovendo una gestione responsabile delle risorse energetiche utilizzate. Come previsto dal Codice di Condotta, anche i Sourcing Center sono tenuti e vincolati attraverso la firma del Sourcing Agreement ad osservare tutte le leggi e i regolamenti applicabili relativi al rispetto dell'ambiente e a mantenere attive le procedure per la tempestiva notifica alle autorità locali nel caso di incidenti ambientali risultanti dalla condotta dei Sourcing Center.
Sulla base di quanto sopra esposto, per l'anno in corso, BasicNet non ha adottato un piano di transizione. Eventuali iniziative di decarbonizzazione che il Gruppo deciderà di adottare negli anni futuri, per il raggiungimento degli obiettivi così come definiti dall'art. 4 del D.Lgs 125/2024, verranno opportunamente inseriti in un piano di transizione coerente con quanto approvato dagli organi di governance e con quanto verrà definito nel piano strategico del Gruppo.
Inoltre, attualmente BasicNet non ha adottato politiche specifiche per gestire impatti, rischi e opportunità rilevanti connessi alla mitigazione dei cambiamenti climatici, all'adattamento agli stessi e alla gestione della risorsa energetica né ha formalizzato obiettivi in tal senso. La decisione di non implementare tali politiche e obiettivi è dovuta alla natura in evoluzione del contesto e business in cui il Gruppo opera e alla necessità di allinearsi progressivamente con gli standard e le normative internazionali. Il Gruppo si adegua man mano alla normativa vigente e non si pone obiettivi ulteriori, ritenendo sufficiente l'allineamento agli obiettivi.
[E1-3] Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici
Nel corso degli ultimi anni, BasicNet ha implementato alcune iniziative volte a migliorare l'efficienza energetica e a ridurre l'impatto ambientale delle proprie attività, quali la gestione automatizzata dell'impianto di illuminazione presso le sedi di BasicVillage e l'implementazione di un software per la gestione dell'impianto termofluidico delle
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sedi di BasicVillage e BasicItalia, il quale permette di gestire e regolare in maniera ottimale le temperature estive e invernali degli uffici in funzione della tipologia dei locali, permettendo così una riduzione teorica dei consumi energetici. L'implementazione di entrambe queste iniziative si è conclusa prima del 2024, ma esse hanno continuato ad essere utilizzate negli anni successivi, incluso l'anno di rendicontazione.
Nel 2025 la sostituzione delle lampade al neon con lampade LED nella sede di BasicItalia (magazzino e uffici) è rimasta invariata rispetto al 2024, stabilizzandosi a una percentuale di circa il 70% di lampade LED, con una riduzione stimata⁵ delle emissioni di 1,4⁶ tCO₂/annue.
[E1-5] Consumo di energia e mix energetico
Relativamente alle risorse energetiche utilizzate internamente al Gruppo, tutti i negozi e le sedi, sia del perimetro italiano che estero, comprano energia elettrica dalla rete, mentre il gas naturale per il riscaldamento dei locali viene utilizzato nelle sedi di BasicVillage Torino e Milano (sedi entro cui sono locate anche la capogruppo BasicNet e BasicItalia), nell'ufficio di KWAY France e in alcuni punti retail. Una ulteriore quota di consumi energetici è dovuta al carburante (benzina e gasolio) della flotta auto di Gruppo, che comprende sia autovetture di proprietà che noleggio a lungo termine.
Nel corso del 2023, è stato installato un impianto fotovoltaico presso la sede di Milano di BasicVillage. Nel 2025, come per il 2024, l'energia prodotta è stata immessa in rete a disposizione di altre utenze a fronte di un rimborso semestrale da parte del gestore dell'importo venduto. Solo una parte residuale e non significativa è stata direttamente utilizzata dallo stabile Basic Village di Milano.
Tabella 9 - Consumo energetico e mix energetico (in MWh)
| Consumo di energia e mix energetico (MWh) | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Consumo di combustibile da carbone e prodotti del carbone | 0 | 0 |
| Consumo di combustibile da petrolio grezzo e prodotti petroliferi | 1.843 | 1991 |
| Consumo di combustibile da gas naturale | 2.825 | 2619 |
| Consumo di combustibili da altre fonti fossili | 0 | 0 |
| Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti fossili, acquistati o acquisiti | 4.584 | 4453 |
| Consumo totale di energia da fonti fossili | 9.251 | 9.063 |
| Quota di fonti fossili sul consumo totale di energia (%) | 93,06% | 95,10% |
| Consumo da fonti nucleari | 598 | 467 |
| Quota di fonti nucleari sul consumo totale di energia (%) | 6,02% | 4,90% |
| Consumo di combustibili per le fonti rinnovabili, compresa la biomassa (include anche i rifiuti industriali e urbani di origine biologica, il biogas, l'idrogeno rinnovabile, ecc.) | 82 | 0 |
| Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti rinnovabili, acquistati o acquisiti | 0 | 0 |
| Consumo di energia rinnovabile autoprodotta senza ricorrere a combustibili | 10 | 0 |
| Consumo totale di energia da fonti rinnovabili | 92 | 0 |
| Quota di fonti rinnovabili sul consumo totale di energia (%) | 0,92% | 0% |
| Consumo totale di energia | 9.941 | 9.530 |
⁵ Per la stima della riduzione dei consumi energetici è stato stimato il consumo medio delle lampade al neon precedentemente utilizzate (anno base 2023), cui è stato sottratto il consumo attuale medio stimato delle lampade led. Sono stati ipotizzati un utilizzo medio di 10 ore al giorno per 253 giorni annui, moltiplicati per il numero e wattaggio delle lampade stesse, risultando in una riduzione stimata dei consumi di circa 5 MWh/annui.
⁶ Le emissioni sono calcolate con la metodologia Location-based e utilizzano il fattore di conversione proposto da AIB Supplier Mix. Utilizzando invece la metodologia Market-based (e il relativo fattore di conversione AIB Residual Mix), risulta una riduzione delle emissioni pari a 2,3 tCO₂
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Tabella 10 - Produzione di energia
| Produzione di energia (MWh) | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Produzione di energia da fonti non rinnovabili | - | - |
| Produzione di energia da fonti rinnovabili | 11 | 16 |
In base a quanto definito dal Regolamento delegato (UE) 2022/1288 della Commissione, parte delle attività del Gruppo BasicNet rientrano tra i settori “ad alto impatto climatico”, in particolare considerando i settori:
- G — COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO, cui afferiscono K-Way S.p.A., Kappa S.r.l., Sebago S.r.l., Superga S.r.l., K-Way Retail S.r.l., K-Way France S.a.s., K-Way Iberia S.L., K-Way Retail SUISSE S.A., K-Way Retail Ireland, Ltd, KappaRetail S.r.l., SebagoRetail S.r.l., SupergaRetail S.r.l., Kappa Retail Monaco S.a.r.l., Sport Fashion Retail S.a.r.l., Sebago Iberia S.L., Kappa Sport Iberia S.L., Kappa France S.a.s.
- H - TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO, cui afferiscono BasicItalia S.r.l., BasicAir S.r.l.
- L - ATTIVITÀ IMMOBILIARI, cui afferisce la sola Basic Village S.p.A.
L’intensità energetica viene pertanto calcolata tenendo conto del consumo di energia dei suddetti settori ad alto impatto e dei relativi ricavi, e risulta quindi essere pari a 0,023 MWh/ € migliaia (0,022 MWh/€ migliaia per l’esercizio 2024).
Per il calcolo dell’intensità energetica i ricavi al denominatore prendono in considerazione i ricavi delle vendite dirette consolidate, le royalties e commissioni di sourcing per le sole società ad alto impatto.
Tabella 11 – Ricavi in migliaia di euro
| Ricavi in migliaia di Euro | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Ricavi netti derivanti da attività in settori ad alto impatto climatico utilizzati per calcolare l’intensità energetica | 398.167 | 394.892 |
| Ricavi netti (altro) | 16.546 | 12.792 |
| Ricavi netti totali (totale delle vendite dirette consolidate, royalties e commissioni di sourcing del Gruppo) come da Nota Integrativa | 414.713 | 407.684 |
[E1-6] Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES
Nel 2025, BasicNet ha integrato al calcolo delle emissioni dirette e indirette causate dall’attività del Gruppo (Scope 1 e 2) anche le emissioni indirette identificate dal GHG Protocol lungo la catena del valore (Scope 3). Tra le 15 sottocategorie emissive di Scopo 3 identificate dal GHG Protocol, 10 di esse sono risultate rilevanti e applicabili per il Gruppo⁷, considerata la natura del business di BasicNet.
Le metodologie e le assunzioni significative utilizzate per calcolare e misurare le emissioni del Gruppo sono fornite in Tabella 14 - Accounting Policies.
Lo Scopo 1 include le emissioni dirette dalle operazioni proprie e comprende le emissioni generate dalla flotta auto aziendale e dal gasolio utilizzato per riscaldamento nelle sedi BasicVillage, BasicItalia e KWAY France.
Lo Scopo 2 include il consumo di elettricità presso tutte le sedi del gruppo, inclusi uffici e negozi.
L’integrazione del calcolo di emissioni di Scopo 3 ha permesso di evidenziare come queste rappresentino il 98% delle emissioni complessive generate da BasicNet, mentre solo il 2% è rappresentato dalle emissioni di Scopo 1 e 2⁸. L’intensità emissiva⁹ del Gruppo è pari a:
⁷ A seguito di un aggiornamento dell’analisi di rilevanza, la categoria 3.5 Rifiuti generate nel corso delle operazioni del GHG Protocol è stata considerata come non rilevante e pertanto esclusa dalla Rendicontazione 2025.
⁸ Considerando le emissioni Scopo1 + Scope2 Location-based
⁹ L’intensità emissiva del gruppo è stata calcolata considerando al numeratore le emissioni GES totali (considerando sia Scope2 Location Based che Scope2 Market Based) e al denominatore il totale delle vendite dirette consolidate, royalties e commissioni di Sourcing del Gruppo come da Nota Integrativa.
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Tabella 12 - Intensità GES rispetto ai ricavi netti
| Intensità di GES rispetto ai ricavi netti | u.m. | 2025 | 2024 |
|---|---|---|---|
| Emissioni totali di GES (in base alla posizione) rispetto ai ricavi netti (tCO2eq/unità monetaria) | tCO2e/Eur | 0,238 | 0,222 |
| Emissioni totali di GES (in base al mercato) rispetto ai ricavi netti (tCO2eq/unità monetaria) | tCO2e/Eur | 0,240 | 0,223 |
| Ricavi netti totali (totale delle vendite dirette consolidate, royalties e commissioni di sourcing del Gruppo) come da Nota Integrativa | migliaia di Euro | 414.713 | 407.684 |
Tabella 13 - Emissioni di GES (in tCO2)
| 2025 | 2024 | |
|---|---|---|
| Emissioni di GES di Scope 1 | ||
| Emissioni lorde di GES di Scope 1 (tCO2eq) | 964 | 976 |
| Percentuali di emissioni di GES di Scope 1 coperta da sistemi regolamentati di scambio di quote di emissioni (%) | ||
| Emissioni di GES di Scope 2 | ||
| Emissioni lorde di GES di Scope 2 basate sulla posizione (tCO2eq) | 1.315 | 1.952 |
| Emissioni lorde di GES di Scope 2 basate sul mercato (tCO2eq) | 2.068 | 2.272 |
| Emissioni significative di GES di Scope 3 | ||
| Emissioni indirette lorde totali di GES (Scope 3) (tCO2eq) | 96.336 | 87.509 |
| 1 Beni e servizi acquistati | 80.413 | 73.921 |
| 2 Beni strumentali | 1.954 | 2.410 |
| 3 Attività legate ai combustibili e all'energia (non incluse in Scope 1 o 2) | 515 | 503 |
| 4 Trasporto e distribuzione a monte | 6.693 | 3.694 |
| 5 Rifiuti generati nel corso delle operazioni | n.d | 427 |
| 6 Viaggi d'affari | 1.343 | 1.086 |
| 7 Pendolarismo dei dipendenti | 2.139 | 1.613 |
| 12 Trattamento di fine vita dei prodotti venduti | 1.543 | 1.410 |
| 13 Beni concessi in leasing a valle | 193 | 347 |
| 14 Franchising | 370 | 809 |
| 15 Investimenti | 1.172 | 1.289 |
| Emissioni totali di GES | ||
| Emissioni totali di GES (basate sulla posizione) (tCO2eq) | 98.614 | 90.437 |
| Emissioni totali di GES (basate sul mercato) (tCO2eq) | 99.368 | 90.757 |
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Tabella 14 - Accounting Policies
| Categoria | Descrizione dati e metodologia | Database Emission Factors |
|---|---|---|
| Consumi energetici | I dati dei consumi sono stati primari raccolti da negozi uffici. Fanno eccezioni i dati relativi a: | |
| • Basic Properties America, Inc., per il quale il dato relativo ai consumi energetici è stato stimato a partire dai mq degli uffici e da un consumo medio MWh/mq calcolato a partire dai dati primari presenti per il perimetro Italia; | ||
| • KWAY France, per il quale il dato relativo ai consumi energetici è stato stimato a partire dai dati desunti dalle bollette disponibili fino al mese di novembre, integrati da una previsione relativa al mese di dicembre; | ||
| • BasicAir, per il quale i consumi sono stati calcolati considerando le ore volate per conto di BasicNet e i chilogrammi di carburante riferibili a BasicNet. | ||
| I consumi energetici di Kappa Retail Monaco e Kappa France sono stati stimati come descritto nella sezione Scope 2 della presente tabella. | ||
| I consumi di BasicVillage Milano sono stati allocati tra i consumi afferenti allo scopo 2 e quelli a scopo 3 cat. 13 sulla base dei mq. | ||
| Il consumo da fonti nucleari è stato stimato sulla base del mix energetico dei vari paesi in cui BasicNet opera. Le fonti delle relative % sono AIB - Energy Mix (Residual Mix) per il perimetro europeo e Energy Institute - Statistical Review of World Energy (2024) per perimetro extra-europeo. | AIB - Energy Mix (Residual Mix) per il perimetro europeo e Energy Institute - Statistical Review of World Energy (2025) per perimetro extra-europeo | |
| Scope 1 | Emissioni derivanti dal riscaldamento di sedi BasicItalia, BasicVillage, KWAY France e Retail - ove presente - e dal consumo di carburante per i veicoli aziendali (in particolare di BasicVillage, BasicItalia, BasicNet e Retail estero), calcolate sulla base di dati primari raccolti da negozi e uffici. Per quanto riguarda BasicAir i consumi sono stati calcolati considerando le ore volate per conto di BasicNet e i chilogrammi di carburante riferibili a BasicNet. | Sono stati utilizzati i fattori di emissione ricavati dal database DESNZ 2025. |
| Scope 2 | Emissioni indirette derivanti dai consumi di energia elettrica acquistata, calcolati sia con l'approccio location-based sia con l'approccio market-based a partire dai dati primari raccolti da negozi uffici. Fanno eccezioni i dati relativi a: | |
| • Basic Properties America, Inc., per il quale il dato relativo ai consumi energetici è stato stimato a partire dai mq degli uffici e da un consumo medio MWh/mq calcolato a partire dai dati primari presenti per il perimetro Italia; | ||
| • Kappa Retail Monaco, per il quale il dato relativo ai consumi di energia è stato stimato a partire dai dati medi nazionali di costo dell'energia; | ||
| • KWAY France, per il quale il dato relativo ai consumi di energia è stato stimato a partire dai dati desunti dalle bollette disponibili fino al mese di novembre, integrati da una previsione relativa al mese di dicembre; | Sono stati utilizzati per approccio location based e market-based i database AIB 2025 (perimetro EU), EPA GHG Emission Factors Hub (USA location-based) e Terna 2024 (USA market-based e ASIA location-based e market-based). |
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| • Kappa France, per il quale il dato relativo ai consumi di riscaldamento è stato stimato a partire dai dati desunti dalle bollette disponibili fino al mese di novembre, integrati da una previsione relativa al mese di dicembre. | ||
|---|---|---|
| CAT 3.1 | ||
| Beni e Servizi Acquistati | Emissioni derivanti da tutti i beni e servizi acquistati, non altrimenti inclusi nelle altre Categorie di emissioni di Scope 3 upstream (dalla Categoria 2 alla Categoria 8). I prodotti comprendono sia beni (prodotti tangibili) sia servizi (prodotti intangibili). | |
| Per il calcolo delle emissioni derivanti dall'acquisto di beni e servizi, le fonti dei dati sono estrazioni da database interno con gli importi dei costi sostenuti. | ||
| In questa categoria non sono state rendicontate le spese relative a trasferte già rendicontate in Categoria 6, spese relative ai trasporti in quanto già rendicontate in Categoria 4 e spese sostenute per mobili e arredi conteggiati in Categoria 2. | ||
| Sono state anche escluse le spese non rilevanti e non riconducibili a un codice NACE specifico afferente a beni o servizi. | Sono stati utilizzati per l'approccio spend based i fattori Eurostat EEIO 2022 associati ai costi | |
| CAT 3.2 | ||
| Beni strumentali | Emissioni upstream (Cradle to Gate) derivanti dalla produzione di beni strumentali acquistati o acquisiti dall'organizzazione nell'anno di riferimento. | |
| I beni strumentali sono associati a spese CAPEX ammortizzate lungo la vita utile del bene, ad esempio: macchinari, impianti, edifici e veicoli. | ||
| Per la quantificazione della Categoria 2 delle emissioni di Scope 3 è stato adottato l'approccio spend-based, moltiplicando i costi sostenuti dall'organizzazione nell'acquisto di beni capitali nel 2025 per fattori emissivi specifici. | Sono stati utilizzati per l'approccio spend based i fattori Eurostat EEIO 2022 associati ai costi | |
| CAT 3.3 | ||
| Attività legate ai combustibili e all'energia | Emissioni derivanti dall'estrazione, produzione e trasporto di combustibili ed energia acquistati o acquisiti dall'organizzazione nell'anno di riferimento, non già contabilizzati nello Scope 1 o Scope 2, comprese le emissioni a monte di combustibili ed elettricità acquistati e le perdite di trasmissione e distribuzione. | |
| La base dati per la quantificazione delle Categoria 3 di Scope 3 è il consolidato dei consumi energetici di Gruppo. | Sono stati utilizzati i fattori di emissione 2025 UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA & BEIS), the Well To Tank (WTT) conversion factors. | |
| CAT 3.4 | ||
| Trasporto e distribuzione a monte | Emissioni derivanti dal trasporto e distribuzione di prodotti acquistati, tra i fornitori di primo livello di un'azienda e le proprie attività, con veicoli non di proprietà o gestiti dall'azienda dichiarante. | |
| Per il calcolo delle emissioni derivanti dal trasporto e dalla distribuzione di prodotti acquistati attraverso veicoli non di proprietà e non sotto controllo di BasicNet, le fonti dei dati sono costituite da estrazioni di database interni di gestione in cui vengono registrati i pesi dei beni acquistati o venduti e la loro origine e destinazione. In questa categoria sono riportati anche i trasporti in uscita pagati da BasicNet. | ||
| Sono stati stimati i km, attraverso una fonte dati esterna, per ogni tratta e il relativo metodo di trasporto. Esso è avvenuto mediante: camion, aereo, treno e nave. | Sono stati utilizzati i fattori di emissione 2025 UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA & BEIS). |
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| Per i resi, il peso e il numero dei pezzi, è stato usato per stimare il peso medio di un pezzo reso a BasicNet (pari a 500 g). | ||
|---|---|---|
| CAT 3.5 | ||
| Rifiuti generate nel corso delle operazioni | La categoria non è stata ritenuta rilevante per il 2025. | |
| CAT 3.6 | ||
| Viaggi d'affari | Emissioni derivanti dal trasporto dei dipendenti per le attività aziendali in veicoli di proprietà di terzi o gestiti da terzi, come aerei, treni, autobus e autovetture. | |
| Per il calcolo delle emissioni derivanti dagli spostamenti dei dipendenti per attività aziendali su veicoli non di proprietà o non sotto il controllo di BasicNet, le fonti dei dati sono stati i database dei viaggi aziendali forniti dall'agenzia di viaggi e i rimborsi spese. Nel calcolo, sono state incluse anche le emissioni derivanti dal soggiorno in hotel. | ||
| Il numero delle notti totali inserite sono il risultato della somma totale delle notti fatte da più persone, anche in hotel di catene diverse, ma nella stessa città. | Sono stati utilizzati per l'approccio spend based i fattori Eurostat EEIO 2022 associati ai costi e i fattori di emissione 2025 UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA & BEIS). | |
| CAT 3.7 | ||
| Pendolarismo dei dipendenti | Emissioni derivanti dal trasporto dei dipendenti tra il loro domicilio e il luogo di lavoro. | |
| Per il calcolo delle emissioni derivanti dal trasporto dei dipendenti dalla propria casa al luogo di lavoro, la fonte dei dati è un sondaggio compilato in forma anonima dai dipendenti Piano Spostamento Casa Lavoro, nel quale sono riportate informazioni riguardanti il numero di volte in cui il dipendente si reca al lavoro durante la settimana, la distanza percorsa per andata e ritorno, il mezzo utilizzato per tale spostamento con una successiva specifica sul tipo di mezzo se indicato trasporto pubblico. | ||
| Per i dipendenti per i quali le informazioni richieste non erano disponibili, è stata effettuata una stima sulla base del numero di dipendenti moltiplicato per un fattore medio di riferimento. | Sono stati utilizzati i fattori di emissione 2025 UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA & BEIS) e il fattore GHG Protocol. | |
| CAT 3.8 | ||
| Attività in leasing a monte | La categoria non è applicabile in quanto BasicNet non possiede beni in leasing non già inclusi in Scope 1 e 2. | - |
| CAT 3.9 | ||
| Trasporto a valle | La categoria non è applicabile in quanto i trasporti dei beni venduti sono a carico di BasicNet e quindi inclusi in Cat. 4. | - |
| CAT 3.10 | ||
| Trasformazione die prodotti venduti | La categoria è non applicabile in quanto BasicNet non vende prodotti intermedi che necessitano di lavorazioni. | - |
| CAT 3.11 | ||
| Uso dei prodotti venduti | La categoria è stata esclusa in quanto i beni venduti da BasicNet generano emissioni indirette derivanti dalla fase d'uso (i.e. consumi energetici associati alla fase di lavaggio e asciugatura). La quantificazione di tali emissioni risulta essere opzionale nell'ambito del GHG Protocol. | - |
| CAT 3.12 | ||
| Trattamento di fine vita dei | Considerando che i prodotti commercializzati dal Gruppo sono “beni durevoli” (cioè principalmente capi di abbigliamento), si presume che tali prodotti non vengano smaltiti nel breve periodo dal consumatore finale, | Sono stati utilizzati per l'approccio spend based i fattori Eurostat EEIO 2022 associati ai costi. |
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| prodotti venduti | supportando l'assunzione di poterle escludere, considerando la non diretta responsabilità, anche temporale, di tali emissioni al Gruppo BasicNet. Di conseguenza, nella categoria emissiva in questione vengono considerate solo le emissioni derivanti dallo smaltimento dei materiali utilizzati per il confezionamento dei prodotti finiti e venduti sul mercato (packaging) nell'anno di riferimento.
Per il calcolo delle emissioni derivanti dalle modalità di smaltimento degli imballaggi dei prodotti venduti da BasicNet, le fonti dei dati includono le estrazioni da database del sistema gestionale.
Per questa prima rendicontazione relativa a Scope 3 si è proceduto al calcolo di Categoria 12 usando dati spend based al fine di poter comprendere il peso della categoria in termini di emissioni rispetto alle altre categorie in perimetro. Futuri affinamenti saranno fatti al fine di utilizzare un dato fisico e non spend based. | |
| --- | --- | --- |
| CAT 3.13
Attività in leasing a valle | Emissioni derivanti dall'esercizio di beni di proprietà dell'azienda dichiarante (che agisce come locatore) e affittati ad altre entità nell'anno di riferimento (non già incluse in Scope 1 e 2).
Per il calcolo delle emissioni derivanti da beni di proprietà di BasicNet e utilizzati da terzi, è stato considerato l'utilizzo dell'aereo di proprietà quando utilizzato da terzi. | Sono stati utilizzati i fattori 2025 UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting (DEFRA & BEIS). |
| CAT 3.14
Franchising | Emissioni derivanti dall'esercizio dei franchising non incluse nello Scope 1 o Scope 2.
Le emissioni relative alla Categoria 14 di Scope 3 sono state stimate moltiplicando le superfici in metri quadri dei punti vendita in franchising, divisi per geografia (Italia, Spagna e Francia) per un indicatore derivato dal rapporto tra le emissioni di Scope 2 e i metri quadri dei corrispondenti punti vendita di proprietà in quella stessa geografia, espresso in tonnellate di CO2eq per metro quadro. Non essendo presenti punti vendita di proprietà in Belgio e Lussemburgo, ai franchise di queste due geografie è stato applicato lo stesso indicatore utilizzato per la geografia Francia. | T di CO2e relative a 1 m2 di un negozio desunte da calcolo Scope 2. |
| CAT 3.15
Investimenti | Emissioni associate agli investimenti dell'azienda dichiarante nell'anno di riferimento, non già incluse negli Scope 1 o 2. Questa Categoria è applicabile agli investitori (alle società che effettuano un investimento con l'obiettivo di ottenere un profitto) e alle società che forniscono servizi finanziari.
Per la stima delle emissioni della Categoria 15 di Scope 3, i ricavi della Joint Venture Fashion S.r.l. sono stati moltiplicati per la quota di partecipazione di BasicNet, pari al 50%, ed il fattore emissivo appropriato, rappresentativo del settore economico di riferimento. | Sono stati utilizzati per l'approccio average data methods i fattori Eurostat EEIO 202 associati ai costi |
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ESRS E3 – Acque e risorse marine
[ESRS 2 IRO-1 – E3] Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati alle acque e alle risorse marine
Il processo per individuare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati alle acque e alle risorse marine è stato condotto attraverso l'approccio dell'analisi di doppia materialità di Gruppo. Questo processo ha permesso di analizzare gli impatti, i rischi e le opportunità, sia effettivi che potenziali, nelle operazioni proprie di BasicNet e lungo la sua catena del valore, a monte e a valle.
Considerata la natura non produttiva del business di BasicNet, il consumo e la gestione dell'acqua sono riconducibili principalmente alle attività della supply chain piuttosto che a processi interni. In linea con le modifiche introdotte dal Regolamento Delegato “quick fix”, le informazioni riportate nella presente sezione sono di carattere qualitativo. Le analisi sono state condotte internamente, prioritizzando il punto di vista del management, con una visione a 360° delle attività del Gruppo e della sua catena del valore, senza prevedere consultazioni con le comunità locali.
Dall'analisi di doppia materialità è emerso un impatto negativo effettivo materiale solo per le operazioni a monte rispetto alle attività di BasicNet:
- L'elevato prelievo e consumo di acqua nei processi tessili richiedono grandi quantità di acqua e contribuiscono al consumo idrico, con impatti su ambiente e comunità locali.
[E3-1] Politiche connesse alle acque e alle risorse marine
[E3-2] Azioni e risorse connesse alle acque e alle risorse marine
[E3-3] Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marine
BasicNet non ha in atto politiche specifiche per gestire gli impatti rilevanti legati alle acque e alle risorse marine lungo la propria catena del valore, né per quanto riguarda le zone a rischio idrico né per quanto riguarda le zone ad elevato stress idrico. Questa decisione, allineata a quanto visto relativamente al tema del cambiamento climatico, è ugualmente motivata dalla natura dinamica del business di BasicNet e dalla necessità di allinearsi velocemente al contesto normativo di riferimento.
Inoltre, per gli stessi motivi, BasicNet non ha definito obiettivi e azioni di Gruppo in questo contesto e lungo la catena del valore; ciò nonostante, si impegna attivamente nello sviluppo di prodotti progettati per ridurre il consumo e il prelievo di acqua e prevenire sprechi, nel pieno rispetto delle normative vigenti.
A tal proposito, Sebago si impegna a incentivare e rafforzare la collaborazione con concerie certificate LWG (Leather Working Group) per la realizzazione di prodotto in pelle naturale, promuovendo una gestione più sostenibile e responsabile delle risorse idriche e dei prodotti chimici lungo tutta la filiera produttiva. Tale collaborazione mira a favorire l'adozione di pratiche innovative e standard elevati di sostenibilità ambientale, con particolare attenzione alla riduzione del consumo d'acqua, al miglioramento del trattamento delle acque reflue e alla tutela degli ecosistemi locali, contribuendo così a un uso più consapevole e responsabile di questa risorsa fondamentale.
[E3-4] Consumo idrico
BasicNet non gestisce direttamente la produzione dei propri prodotti, ma si avvale dei Sourcing Center, responsabili dell'approvvigionamento e dell'utilizzo delle risorse materiali, degli impianti e dei macchinari necessari per le operazioni produttive. Di conseguenza, BasicNet non dispone di dati diretti relativi ai volumi d'acqua consumati, riciclati o immagazzinati, ma monitora e valuta in modo qualitativo gli impatti idrici lungo la propria catena di fornitura consapevole che i processi produttivi dei propri fornitori, operando nel settore tessile, siano tra i più idro-intensivi al mondo (UNEP, World Bank, 2023–2025). L'acqua rappresenta infatti una risorsa critica sia nella coltivazione delle fibre naturali, in particolare del cotone, sia nelle successive fasi industriali di tintura, lavaggio e finissaggio. In generale, l'industria della moda consuma ogni anno 1,5 trilioni di litri d'acqua ed è responsabile del 20% dell'inquinamento globale delle acque pulite, a causa della tintura e del trattamento dei tessuti con sostanze chimiche tossiche e dell'uso di pesticidi per la coltivazione delle materie prime¹⁰.
Inoltre, solo circa il 15% dell'acqua utilizzata per la produzione tessile viene impiegato in Europa stessa; mentre, circa l'85% del consumo idrico legato ai tessili consumati in Europa avviene al di fuori del continente,
¹⁰ Fast fashion: EU laws for sustainable textile consumption. Last updated: 12-09-2025. Link: What if fashion were good for the planet?
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principalmente in Asia, dove si concentrano la produzione delle fibre e la manifattura dei tessuti¹¹. Le aree geografiche dove hanno sede alcuni stabilimenti produttivi del Gruppo (es. Asia meridionale e orientale) rientrano in bacini idrici caratterizzati da elevato stress idrico, secondo le più recenti valutazioni del Water Footprint Network e dell'Agenzia Europea per l'Ambiente (EEA, 2024). Tuttavia, nel 2025 è stata svolta un'analisi dei principali fornitori del Gruppo attraverso il supporto del tool Aqueduct, strumento di riferimento internazionale, sviluppato dal World Resources Institute (WRI), per la mappatura e la valutazione dei rischi idrici a livello territoriale, che considera variabili quali disponibilità, qualità e domanda di acqua. Dall'analisi è emerso che la collocazione geografica dei fornitori di BasicNet presenta un livello di rischio idrico variabile, mediamente riconducibile a zone a rischio medio-alto e alto.
Come stabilito dal Codice di Condotta, i Sourcing Center sono tenuti a rispettare tutte le leggi e i regolamenti applicabili relativi alla protezione dell'ambiente e a mantenere attive procedure per la tempestiva notifica alle autorità competenti in caso di incidenti ambientali derivanti dalle proprie attività. Tale impegno riflette la volontà di BasicNet di promuovere una gestione responsabile delle risorse naturali e di contribuire alla tutela degli ecosistemi locali nei territori in cui opera la propria catena di fornitura.
ESRS E5 – Uso delle risorse ed economia circolare
[ESRS 2 IRO-1 – E5] Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare
Il processo per individuare gli impatti, i rischi e le opportunità connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare è stato condotto attraverso l'approccio dell'analisi di doppia materialità di Gruppo. Questo processo ha permesso di analizzare gli impatti, i rischi e le opportunità, sia effettivi che potenziali, nelle operazioni proprie di BasicNet e lungo la sua catena del valore, a monte e a valle.
Per identificare questi aspetti, sono state effettuate analisi che hanno incluso valutazioni dell'impatto ambientale e una revisione delle risorse in entrata e in uscita, nonché dei flussi di rifiuti. Data la natura non produttiva del business di BasicNet, è stato scelto di condurre queste analisi internamente, prioritizzando il punto di vista del management, con una visione a 360° delle attività del Gruppo e della sua catena del valore, mentre non sono state svolte consultazioni con le comunità locali.
Dall'analisi di doppia materialità sono emersi tre impatti negativi rilevanti, con riferimento alla catena del valore a monte di BasicNet:
- Due impatti effettivi, valutati come materiali sul breve periodo:
- La lavorazione e l'impiego intensivo di risorse naturali (quali il cotone) e non (fibre sintetiche) per la produzione di abbigliamento e calzature contribuisce al loro esaurimento e ad un impatto ambientale negativo;
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L'errata gestione di scarti e rifiuti (sia pericolosi che non pericolosi) nelle fasi di produzione e di materiale invenduto e non riciclabile nelle fasi di vendita genera gravi effetti ambientali negativi;
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Un impatto potenziale, valutato come materiale sul medio periodo:
- Potenziale impatto negativo derivante dai flussi di risorse in uscita relativi ai processi produttivi, legato all'impiego inefficiente di materiali riciclati o riciclabili, che può contribuire a un maggiore consumo di risorse naturali. Inoltre, l'utilizzo di packaging superfluo e non biodegradabile contribuisce al consumo di risorse.
¹¹ European Environment Agency: “Water use for EU’s textiles consumption”. Published 19 Mar 2025 and modified 26 Mar 2025. Link: Water use for EU’s textiles consumption | Textiles | Circularity Metrics Lab (EEA).
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[E5-1] Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare.
[E5-3] Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare
BasicNet non ha in atto politiche specifiche per gestire gli impatti rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare, né per quanto riguarda l'abbandono progressivo delle risorse vergini o l'approvvigionamento sostenibile delle risorse rinnovabili, né ha definito obiettivi formali per affrontare gli impatti in queste aree. Questa decisione, allineata a quanto visto relativamente al tema del cambiamento climatico e delle risorse marine, è ugualmente motivata dalla natura dinamica del business di BasicNet e dalla necessità di allinearsi velocemente al contesto normativo di riferimento.
Inoltre, per le stesse ragioni BasicNet non ha definito degli obiettivi specifici in questo contesto; ciò nonostante, si impegna attivamente, attraverso i suoi marchi, nell'adozione di soluzioni orientate alla sostenibilità, promuovendo l'uso di materiali più sostenibili, riciclati e riciclabili, e applicando concretamente i principi dell'economia circolare, con l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale e favorire l'uso responsabile delle risorse.
[E5-2] Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare
BasicNet ha implementato una serie di iniziative finalizzate all'ottimizzazione dell'uso delle risorse e alla promozione di un modello di economia circolare, riducendo l'impatto ambientale lungo tutta la propria catena del valore. Le risorse allocate a tali iniziative non risultano significative sul totale dei Capex e Opex di Gruppo. Le azioni intraprese comprendono:
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Cartellini e Polybag: Il Gruppo ha adottato materiali più responsabili per il packaging, realizzando tutti i cartellini dei brand del Gruppo esclusivamente in carta certificata FSC, e introducendo polybag in materiale 100% riciclato e riciclabile. Inoltre, K-Way ha sviluppato un sistema di chiusura zip per rendere le proprie polybag riutilizzabili, riducendo così l'uso di imballaggi monouso. L'iniziativa coinvolge tutti i brand del Gruppo, con particolare attenzione al marchio K-Way, e riguardano l'intera produzione del Gruppo, sia nella catena del valore a monte, con la selezione di materiali certificati, sia in quella a valle, offrendo ai consumatori soluzioni più responsabili. BasicNet continuerà a esplorare soluzioni innovative per migliorare ulteriormente l'uso di materiali sostenibili nei propri processi.
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Etichettatura con QR Code: Il Gruppo ha rafforzato il proprio impegno verso una gestione responsabile del fine vita dei prodotti, introducendo su tutte le etichette e sui packaging un QR code dedicato, contenente informazioni chiare e aggiornate per il corretto smaltimento dei materiali. L'iniziativa, estesa trasversalmente a tutti i marchi e all'intera produzione, consente ai consumatori di accedere in modo semplice e immediato alle indicazioni relative alla composizione degli imballaggi e alle modalità di conferimento, in coerenza con le normative vigenti nei diversi mercati di riferimento.
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Utilizzo di materiali riciclati nelle collezioni K-Way: K-Way ha continuato ad ampliare l'utilizzo di materiali riciclati nelle proprie collezioni, introducendo tessuti e imbottiture sostenibili nei pacchetti Heavy Warm, Twill Marmotta, Soft Touch Marmotta e nella collezione SKI con imbottitura Primaloft riciclato. L'iniziativa ha l'obiettivo di proporre collezioni più responsabili, riducendo l'impatto ambientale attraverso l'utilizzo di materiali riciclati, contribuendo anche all'evoluzione della strategia del brand in materia di sostenibilità. Inoltre, il brand utilizza tessuti in nylon riciclato nei pacchetti Quilted Warm, Stretch Dot e Stretch Thermo Double. L'iniziativa riguarda la catena del valore a monte, attraverso collaborazioni con fornitori specializzati nella produzione di materiali riciclati, e interessa le collezioni globali del marchio. BasicNet continuerà a sviluppare nuove soluzioni per ampliare ulteriormente l'impiego di materiali a basso impatto ambientale.
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Collaborazione tra K-Way e Coral Gardeners: K-Way ha continuato la collaborazione con Coral Gardeners, sviluppando una collezione di abbigliamento tecnico protettivo realizzato con materiali riciclati, riducendo così il consumo di materie prime vergini e minimizzando l'impatto ambientale. Il progetto supporta la rigenerazione delle barriere coralline, contribuendo alla tutela della biodiversità marina. L'iniziativa coinvolge la catena del valore a monte e a valle, dalla selezione e produzione di materiali sostenibili, alla distribuzione dei prodotti, i cui principali portatori di interesse coinvolti sono Coral Gardeners, i clienti di K-WAY, le comunità scientifiche e ambientali, e i partner della filiera produttiva. Il
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progetto è attivo principalmente in Polinesia Francese, dove si svolgono le attività di ripristino ambientale, ma ha un impatto globale attraverso la distribuzione della collezione. La partnership ha una durata triennale, dal 2024 al 2026, e ha previsto un esborso (OpEx) di 200.000€ per il 2025.
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Servizio di risuolatura Sebago: Sebago ha consolidato l'iniziativa volta a prolungare la vita delle proprie calzature, in collaborazione con Alvisi Milano, nominato calzolaio ufficiale del brand. Il servizio permette ai clienti di risuolare le proprie scarpe con suole originali Sebago, contribuendo alla riduzione degli sprechi e all'ottimizzazione dell'uso delle risorse. L'iniziativa riguarda la fase a valle della catena del valore, coinvolgendo direttamente i consumatori e promuovendo una cultura della riparazione e del riuso, coinvolgendo, inoltre, partner specializzati nella riparazione, e promuovendo la collaborazione con artigiani qualificati. Attualmente attivo in Italia, il progetto potrebbe essere esteso ad altri mercati.
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Programma Briko UpCycling: Nel corso del 2025, Briko ha avviato il programma Briko UpCycling, promuovendo un modello circolare per la gestione del fine vita dei caschi da bici. L'iniziativa prevede la raccolta dei caschi usati presso i punti vendita aderenti, con il riconoscimento al cliente di un bonus per l'acquisto di un nuovo casco Briko, incentivando così comportamenti di consumo responsabile. I prodotti ritirati vengono conferiti nelle apposite UpCycling Box e successivamente avviati a riciclo attraverso la collaborazione con Esosport / ESO Recycling, che ne curano la trasformazione in materia prima seconda. I materiali recuperati vengono quindi reimmessi nel ciclo produttivo per la realizzazione di nuovi materiali e prodotti, contribuendo alla riduzione dei rifiuti e alla valorizzazione delle risorse lungo l'intera catena del valore.
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Packaging più sostenibile: Utti i brand del Gruppo hanno smesso di utilizzate i tradizionali film lucidi di plastica sulle scatole, sostituendoli con una stampa diretta su cartone e riducendo così l'uso di materiali non riciclabili. Questa iniziativa interessa la catena del valore a monte, coinvolgendo i fornitori di materiali di cartone, e a valle, offrendo ai consumatori una soluzione di packaging più sostenibile.
[E5-4] Flussi di risorse in entrata
BasicNet non gestisce direttamente la produzione dei propri prodotti, ma si avvale dei Sourcing Center, responsabili dell'approvvigionamento e dell'utilizzo delle risorse materiali, degli impianti e dei macchinari necessari per le operazioni produttive. Nel 2025, BasicNet ha continuato a lavorare per integrare la sostenibilità nelle proprie operazioni, concentrandosi su un miglioramento continuo della filiera produttiva e sulla progettazione di collezioni più sostenibili. Tra le attività di ricerca e sviluppo del Gruppo vi è l'ideazione, il concept e il design del prodotto, in base alle esigenze di mercato e alle specifiche performance richieste dai clienti per i capi di abbigliamento, con particolare attenzione alla ricerca di materiali ecocompatibili e alla riduzione dell'impatto ambientale nelle lavorazioni. Il Gruppo offre una vasta gamma di prodotti che comprende abbigliamento, calzature e attrezzature sportive, includendo articoli tecnici come caschi e eyewear. Per garantire la qualità e le prestazioni dei suoi prodotti, i Sourcing Centers utilizzano diversi materiali chiave nel proprio ciclo produttivo, tra cui:
- Abbigliamento: una combinazione di fibre tessili naturali, come cotone e lino, e fibre sintetiche, tra cui poliestere, elastan e nylon che assicurano comfort, traspirabilità e vestibilità;
- Calzature: materiali di alta qualità come pellame, gomma e polimeri avanzati come il TPU (poliuretano termoplastico) e l'EVA (etilene vinil acetato), progettati per garantire durata e prestazioni ottimali;
- Attrezzature sportive: una selezione di materiali tecnici, tra cui policarbonato e fibra di vetro per i caschi, e lenti realizzate in vari materiali per l'eyewear, studiati per offrire resistenza e protezione;
- Packaging: imballaggi sostenibili, tra cui scatole in cartone riciclato, shopper in carta e polybag, per ridurre l'impatto ambientale e promuovere la responsabilità ecologica.
[E5-5] Flussi di risorse in uscita
L'obiettivo è migliorare costantemente il processo produttivo e la relativa filiera. Il Gruppo crede fortemente che ridurre al minimo l'impatto sociale e ambientale è un percorso e l'obiettivo finale è continuare a crescere in modo sostenibile offrendo prodotti interessanti in tal senso. Come anche precedentemente descritto il Gruppo presta da sempre la massima attenzione al LEP (Labelling External decoration Packaging), considerato elemento distintivo
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del prodotto. BasicNet ha continuato la ricerca e il coinvolgimento dei Sourcing Center principali sulla possibilità di utilizzare, per pendagli e scatole, materiali già riciclati o riciclabili, correlati con certificazioni che ne attestino la veridicità.
Per quanto riguarda l'approccio sul singolo prodotto, lo sforzo di BasicNet è da sempre quello di offrire il miglior prodotto possibile al Network dei Licenziatari, con attenzione costante alla ricerca di prodotti con un contenuto mirato e certificato, nel pieno rispetto delle normative vigenti.
Non avendo attività produttive al proprio interno, le attività proprie di BasicNet generano rifiuti riconducibili alle tipiche operazioni d'ufficio, in una quantità considerata non materiale rispetto ai rifiuti generati dalle attività produttive a monte, dai Sourcing Centers. Riconoscendo l'importanza del tema, un'analisi più approfondita di questa tematica verrà implementata nell'arco dei prossimi tre anni (in allineamento a quanto previsto dal Regolamento Delegato "quick fix"), così da fornire una rendicontazione puntuale, corredata da dati quantitativi. A livello qualitativo, i rifiuti prodotti dai Sourcing Centers includono principalmente:
- Rifiuti di Materiale: quali ad esempio scarti di tessuto, pellame, gomma e altri materiali che possono essere impiegati per il confezionamento di capi e calzature;
- Rifiuti Chimici: quali residui di coloranti e finissaggi, oltre che sostanze utilizzate per la pulizia di attrezzature e macchinari (solventi, detergenti);
- Rifiuti da Imballaggio: quali scatole di cartone, plastiche e polistirolo.
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INFORMAZIONI SOCIALI (ESRS S)
ESRS S1 – Forza lavoro propria
LA STRATEGIA NELLA GESTIONE DELLA FORZA LAVORO PROPRIA [ESRS S1]
[ESRS S1 – SBM 3- S1] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Durante le analisi di doppia materialità sono stati valutati gli impatti generati da BasicNet nei confronti della forza lavoro propria, e i rischi e le opportunità finanziarie legate al tema. In particolare, sono stati identificati come materiali:
- tre impatti effettivi positivi, valutati come materiali sul breve periodo:
- Incremento del livello complessivo di benessere e soddisfazione dei lavoratori e work-life balance dovuti all'implementazione di programmi specifici di welfare e wellbeing (es. supporto alla genitorialità, servizi per i care givers);
- Miglioramento delle competenze dei lavoratori attraverso attività di formazione e di sviluppo professionale, programmi generali e tecnici, anche legati ad obiettivi di crescita e valutazione personalizzata (es. piani di sviluppo carriera);
-
Creazione di un ambiente di lavoro inclusivo che favorisca attivamente la giustizia sociale e contribuisce la riduzione delle disparità di genere non solo nel perimetro aziendale, migliorando il benessere delle persone;
-
due impatti negativi, valutati come materiali sul breve e medio periodo:
- Perpetuazione di disparità salariali tra uomini e donne, attraverso l'adozione di politiche di remunerazione non eque e basate su criteri discriminatori, che possano portare a insoddisfazione, riduzione della motivazione e perdita di talenti femminili qualificati – connesso al contesto sistematico in cui l'azienda opera;
- Danni ai lavoratori derivanti da un'inadeguata manutenzione e gestione degli asset del Gruppo e degli spazi di lavoro che possa esporre i dipendenti, nell'esercizio delle loro attività, a rischi significativi in termini di salute (i.e. incidenti sul luogo di lavoro) e in termini di sicurezza –
Per quanto riguarda i rischi e le opportunità finanziarie, sono stati identificati:
- un'opportunità, derivante dalla dipendenza da impatti e potenzialmente riguardante l'intera forza lavoro:
-
Garantire un pacchetto di benefit competitivo può ridurre significativamente il turnover dei dipendenti. Offrendo benefit interessanti, l'azienda può trattenere i dipendenti qualificati, riducendo i costi associati all'assunzione, alla formazione e all'inserimento di nuovo personale. Tassi di turnover più bassi significano anche minori interruzioni delle attività e continuità dei processi aziendali;
-
due rischi, entrambi materiali sul lungo periodo e potenzialmente riguardanti l'intera forza lavoro:
- Il mancato rispetto degli accordi e delle aspettative dei lavoratori può danneggiare la reputazione dell'azienda tra i dipendenti attuali e potenziali, i clienti e altri stakeholder. La pubblicità negativa e la perdita di fiducia possono portare a una diminuzione della fedeltà dei clienti, a una riduzione delle vendite e a difficoltà nell'attrarre e trattenere i migliori talenti;
- Rischio che il personale non sia adeguatamente formato, o che la formazione possa risultare inefficace in quanto erogata senza considerare l'età e/o il livello d'istruzione del personale. Rischio connesso all'inesistenza o discontinuità di investimenti nella formazione del personale, con la conseguente impossibilità di apprendimento di nuove competenze o di miglioramento di quelle acquisite.
Le persone del Gruppo BasicNet, pari a 1.771 nel 2025, sono composte per circa il 98% da lavoratori dipendenti e per il 2% da lavoratori non dipendenti. I lavoratori dipendenti del Gruppo sono 1.728, e si concentrano nell'area retail in considerazione della stagionalità e delle fasi di apertura di nuovi punti vendita. I lavoratori non dipendenti, pari a 44, di cui 16 interinali - attivi prevalentemente nell'area logistica e nell'area retail - e 27 stagisti.
Inoltre, in considerazione della natura del business, della collocazione dei suoi uffici e delle attività svolte, non emergono rischi rilevanti di lavoro forzato o coatto. Allo stesso modo, nell'ambito del processo di analisi dei rischi
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materiali relativi alla propria forza lavoro, le funzioni coinvolte non hanno evidenziato alcun rischio legato al lavoro minorile.
In entrambe le categorie di lavoratori propri considerate, non sono presenti gruppi con caratteristiche specifiche che risultino maggiormente esposti agli impatti negativi potenziali identificati da BasicNet.
GESTIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNITÀ RISPETTO ALLE PERSONE DEL GRUPPO
[S1-1] Politiche relative alla forza lavoro propria
BasicNet ha implementato un insieme di politiche volte a tutelare i diritti e il benessere della propria forza lavoro, promuovendo un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e conforme ai principi etici del Gruppo. Queste politiche definiscono standard chiari in materia di condizioni lavorative, integrità e rispetto dei diritti fondamentali, contribuendo alla gestione responsabile di impatti, rischi e opportunità legati ai dipendenti. Le principali politiche adottate comprendono, oltre al Codice Etico, la Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarità (whistleblowing) e la Politica di Remunerazione, ciascuna con un ruolo specifico nel garantire elevati standard di governance e responsabilità sociale.
Codice Etico
Il Codice Etico di BasicNet raccoglie i principi e i valori che guidano l'attività del Gruppo e delle sue società controllate. L'obiettivo primario è la creazione di valore per azionisti e stakeholder, tra cui dipendenti, collaboratori, fornitori e la comunità. Il Codice sottolinea la centralità delle risorse umane e sancisce l'impegno di BasicNet a garantire sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, rispetto dei diritti dei lavoratori, pari opportunità e crescita professionale.
Il Codice Etico si applica ai membri dei Consigli di Amministrazione e dei Collegi Sindacali, a tutte le Risorse Umane del Gruppo, ai collaboratori e consulenti esterni, ai fornitori e a qualsiasi soggetto che operi in nome o per conto del Gruppo BasicNet. La supervisione sull'osservanza del Codice e affidata all'Organismo di Vigilanza, istituito ai sensi del D. Lgs. 231/2011, che segnala eventuali violazioni al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione.
Per garantire la massima trasparenza e accessibilità, il Codice Etico è disponibile pubblicamente sul sito web aziendale www.BasicNet.com. Inoltre, l'Ufficio Risorse Umane provvede a informare tutti i dipendenti sui contenuti del Codice.
Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarità (Whistleblowing)
La Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarità (whistleblowing) regola il processo di ricezione, analisi e gestione delle segnalazioni, che possono essere inoltrate all'Organismo di Vigilanza o, in sua assenza, all'organo incaricato della loro gestione.
La procedura garantisce la riservatezza dei dati personali del segnalante e del presunto responsabile, protegge il segnalante da eventuali ritorsioni e assicura un canale indipendente e autonomo per l'invio delle segnalazioni. Si applica a tutte le risorse umane, collaboratori e consulenti esterni, fornitori di beni e servizi, soci e membri degli organi sociali del Gruppo, senza restrizioni.
La gestione delle segnalazioni è affidata alla funzione Internal Audit di Gruppo, che ha la facoltà di richiedere documentazione e condurre verifiche per garantire l'efficacia del processo. La procedura è accessibile pubblicamente sul sito aziendale.
Politica di Remunerazione
La Politica di Remunerazione di BasicNet è finalizzata a garantire un sistema retributivo adeguato ad attrarre, mantenere e motivare Amministratori esecutivi e Dirigenti Strategici con le competenze necessarie per la gestione efficace della Società e del Gruppo. La politica è strutturata per allineare gli interessi delle Risorse Umane con l'obiettivo prioritario della creazione di valore per tutti gli stakeholder nel medio-lungo periodo.
La Politica si applica ai componenti degli Organi di Amministrazione, ai Dirigenti con responsabilità strategiche e all'organo di controllo della Società. L'attuazione della politica è responsabilità del Consiglio di Amministrazione, che, tra le altre funzioni, definisce e implementa piani di compenso basati su azioni o strumenti finanziari deliberati dall'Assemblea.
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Per garantire la massima trasparenza, la Politica di Remunerazione è pubblicata sul sito internet aziendale, risultando accessibile a tutti i portatori di interesse.
Come espresso nel proprio Codice Etico, BasicNet riconosce come centrali e si impegna a promuovere e rispettare i diritti di tutti i lavoratori. Al fine di assicurare il rispetto delle politiche in atto e l'ascolto delle necessità della forza lavoro, il Gruppo mantiene un dialogo costante con le rappresentanze sindacali, le associazioni imprenditoriali e gli enti previdenziali, assicurando un confronto trasparente e costruttivo. Inoltre, la funzione Risorse Umane di Gruppo svolge un ruolo chiave nel mantenere un canale di comunicazione sempre aperto con i dipendenti, fungendo da punto di contatto dall'assunzione alla cessazione del rapporto di lavoro. Eventuali violazioni dei principi stabiliti nel Codice Etico possono configurarsi come inadempimenti contrattuali, con conseguenti misure disciplinari proporzionate alla gravità dell'illecito.
Il Gruppo tutela la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, in osservanza delle norme e i regolamenti applicabili, sviluppando la consapevolezza dei rischi, promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori ed operando per preservare, soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza dei lavoratori. Le attività del Gruppo devono svolgersi nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e protezione, perseguendo il continuo miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza del lavoro. Il tema della salute e sicurezza sul lavoro (SSL) è inoltre monitorato direttamente dalla ".com" BasicGuys, la quale tiene traccia di tutti gli infortuni e incidenti avvenuti in azienda. L'analisi delle informazioni raccolte è poi svolta con cadenza annuale e i risultati sono discussi in sede di riunione periodica ex art. 35 del D.Lgs. 81/2008.
Attualmente BasicNet non ha adottato politiche specifiche in materia di diritti umani, tratta degli esseri umani, lavoro forzato e lavoro minorile per quanto riguarda la forza lavoro propria. Infatti, come emerso anche dall'analisi di materialità, la tipologia di operazioni e i siti presso i quali le società del Gruppo BasicNet operano non presentano rischi significativi in tal senso. Tali temi sono invece presidiati dal Codice di Condotta, come descritto nel paragrafo [S2-1] Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore per quanto riguarda i lavoratori lungo la catena del valore, potenzialmente maggiormente soggetti a impatti rilevanti per quanto riguarda i diritti umani.
Analogamente, anche i temi della discriminazione e delle molestie non vengono affrontati da specifiche politiche indirizzate alla propria forza lavoro. Tuttavia, il Gruppo dimostra i propri valori rispetto alle tematiche della diversità e pari opportunità attraverso la trattazione del tema sempre all'interno del proprio Codice Etico. In tal modo, BasicNet promuove una maggiore consapevolezza e responsabilità lungo la value chain e assicura che i principi di inclusione e diversità siano incorporati nei processi operativi e nelle relazioni commerciali, dimostrando un'implicita – anche se non formalizzata – attenzione al tema anche e soprattutto nei riguardi dei propri dipendenti.
In conclusione, l'impresa riconosce l'importanza dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, ma le politiche relative alla forza lavoro propria non sono completamente allineate a tali strumenti internazionali. Sebbene esista una consapevolezza delle best practice globali e un impegno a migliorare le condizioni dei lavoratori, le misure attualmente implementate necessitano di un ulteriore sviluppo per garantire una piena conformità.
[S1-2] Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti
Rispetto agli impatti positivi identificati dall'analisi di materialità, i dipendenti sono coinvolti in varie modalità, ad esempio attraverso programmi di formazione e revisione periodica delle performance, e attività di onboarding e relativo follow-up. A ciò si affianca il canale di coinvolgimento non formalizzato rappresentato dalle funzioni afferenti all'area Risorse Umane, primo canale di ascolto rispetto alle tematiche sollevate dai dipendenti.
Un approccio più strutturato viene invece seguito in merito al potenziale impatto negativo legato agli infortuni professionali. Al fine di agevolare la partecipazione dei lavoratori e la consultazione degli stessi nell'ambito dello sviluppo, implementazione e valutazione del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, vengono svolte con cadenza annuale le riunioni (ex art. 35 del decreto 81) tra rappresentanze aziendali e rappresentanze dei lavoratori (RLS) rispetto a tematiche di salute e sicurezza per reperire e condividere informazioni su situazioni sensibili e identificare eventuali azioni correttive. Ogni riunione è debitamente formalizzata dalle ".com" BasicFacility e BasicGuys del Gruppo e i relativi verbali sono condivisi con il personale interessato. All'incontro partecipano:
- i Datori di Lavoro (DDL) per ciascuna Società del Gruppo;
- il Responsabile dei servizi di prevenzione e protezione (RSPP) (consulente esterno);
- gli addetti ai servizi di prevenzione e protezione (ASPP) appartenenti alla società di consulenza esterna;
- il Medico Competente;
- i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) di ciascuna Società;
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- l'ufficio Risorse Umane.
Inoltre, per lo specifico ambito dello stress da lavoro correlato, viene svolta una valutazione biennale ad-hoc, che prevede il coinvolgimento del Datore di Lavoro, dell'RSPP, del Medico Competente, dei Responsabili, dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e delle Rappresentanze Sindacali Aziendali (RSA). Tale valutazione viene condotta attraverso la compilazione di una checklist finalizzata a individuare eventuali criticità legate all'organizzazione del lavoro e al contesto ambientale e relazionale, con l'obiettivo di identificare potenziali fattori di stress per i lavoratori. Al termine dell'analisi, il Gruppo implementa interventi correttivi e avvia un monitoraggio delle aree che richiedono particolare attenzione.
[S1-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni
BasicNet fornisce la possibilità ai dipendenti e a tutti coloro che operano per conto del Gruppo di segnalare qualsiasi preoccupazione o reclamo riguardante molestie, presunti comportamenti illegali o altre problematiche, direttamente al proprio responsabile o attraverso il meccanismo di whistleblowing. Tale strumento definisce le regole e i mezzi di comunicazione per segnalare, garantendo la riservatezza, qualsiasi violazione, fondato sospetto di violazione o comportamento non conforme al Codice Etico, alle politiche e procedure interne, tra cui il Modello 231, e alle leggi e regolamenti applicabili.
Il sistema di segnalazione dedicato è rappresentato dal portale informatico "Legality Whistleblowing", accessibile da sito internet aziendale. Il sistema consente l'invio di segnalazioni in forma scritta o vocale, con la possibilità di registrare un messaggio audio con distorsione della voce per garantire il massimo livello di riservatezza. In alternativa, le segnalazioni possono essere trasmesse via posta ordinaria alla sede legale del Gruppo o presentate oralmente attraverso un incontro diretto con il soggetto ricevente. Il Gruppo si assicura che i lavoratori siano consapevoli dell'esistenza dei canali di segnalazione e delle procedure Whistleblowing attraverso la pubblicazione della relativa policy sul sito internet aziendale e sulla intranet, oltre che fornirne comunicazione in fase di onboarding.
BasicNet assicura la protezione dell'identità del segnalante e la riservatezza delle informazioni ricevute, in conformità alla normativa vigente, applicando il principio "by design" di minimizzazione dei dati, assicurando che, ove possibile, l'identità del segnalante non sia oggetto di ricerche o indagini. L'identità del segnalante non può essere infatti rivelata senza il suo consenso espresso a persone diverse dal soggetto ricevente. Nell'ambito di procedimenti disciplinari, essa non può essere divulgata qualora la contestazione dell'addebito si basi su elementi distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione, anche se derivanti da essa. Nel caso in cui la segnalazione sia parte integrante della contestazione disciplinare e la conoscenza dell'identità del segnalante sia indispensabile per la difesa dell'incolpato, quest'ultima potrà essere rivelata solo previo consenso scritto del segnalante stesso. In caso di mancato consenso, la segnalazione verrà archiviata per il periodo previsto dalla normativa, al termine del quale i relativi dati saranno eliminati. Inoltre, chi dovesse subire ritorsioni in ragione della segnalazione può comunicarlo al soggetto competente alla gestione delle segnalazioni.
Il canale whistleblowing è pubblico e aperto a tutti, interni ed esterni all'azienda, mentre non sono presenti ulteriori canali formalizzati dedicati alla sola forza lavoro per sollevare criticità e preoccupazioni in modo anonimo.
Per garantire l'efficacia del sistema di segnalazione, BasicNet ha definito un processo di gestione e monitoraggio delle segnalazioni ricevute. Il soggetto ricevente rilascia un avviso di ricevimento al segnalante e avvia una fase di verifica preliminare per valutare la fondatezza della segnalazione e decidere se procedere con ulteriori accertamenti. In caso di decisione di non procedere, la segnalazione viene archiviata, mantenendo traccia delle motivazioni. Le attività di accertamento sono affidate alla funzione Internal Audit del Gruppo, che le esegue con priorità rispetto alle attività ordinarie e può richiedere documenti o effettuare verifiche a propria discrezione. Il monitoraggio delle segnalazioni avviene attraverso un processo di follow-up, che prevede la fornitura di un riscontro al segnalante entro tre mesi dalla ricezione della segnalazione e aggiornamenti periodici sullo stato dell'indagine e sulle azioni intraprese. Una volta conclusa l'indagine, il segnalante riceve una relazione finale, in conformità al Decreto Legislativo 24/2023.
AZIONI, METRICHE E TARGET
[S1-4] Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni
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Impatti
BasicNet garantisce ai propri dipendenti di operare in un ambiente di lavoro etico, incentrato sull'inclusività, l'equità e la protezione dei diritti umani attraverso la presenza e la comunicazione del Codice Etico di Gruppo che garantisce che tutte le attività vengano svolte nel rispetto della legge, in un quadro di leale concorrenza e nel rispetto reciproco. L'impresa si impegna affinché le proprie pratiche aziendali non causino né contribuiscano a impatti negativi rilevanti sulla forza lavoro, adottando un approccio integrato e responsabile in tutte le sue operazioni e coinvolgendo e consultando direttamente i dipendenti e i loro rappresentanti.
Come descritto nel paragrafo [ESRS S1-SBM 3] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale del presente capitolo, dall'analisi di materialità condotta emerge come impatto negativo effettivo nei confronti della propria forza lavoro “Infortuni professionali”, riguardante la tematica di Salute e Sicurezza.
Al fine di migliorare la gestione di questo tema e ridurre quindi la potenzialità di avvenimento dell'impatto stesso, questa è affidata a BasicFacility, che coordina le attività con il supporto di un consulente esterno (Gruppo Torinoprogetti S.r.l.). Ogni anno, BasicFacility predispone un budget dedicato alla sicurezza, assicurando risorse adeguate al miglioramento delle condizioni di lavoro.
Per garantire un monitoraggio costante, tutti gli infortuni e incidenti aziendali vengono registrati, analizzati e discussi in occasione della riunione periodica ex art. 35 del D.Lgs. 81/2008, con l'obiettivo di individuare azioni di miglioramento e rafforzare ulteriormente le misure di prevenzione.
Per quanto concerne l'attività di formazione in materia di SSL, la “.com” BasicEducation si occupa di pianificare, organizzare e rendicontare le attività di formazione dei dipendenti delle sedi italiane del Gruppo (risorse interne e personale dei negozi di proprietà e non). I progetti dei piani formativi in tema di salute e sicurezza sono predisposti da parte di Health and Safety del Gruppo BasicNet di concerto con il Gruppo Torinoprogetti S.r.l. e prevedono:
- la programmazione e l'erogazione di corsi sui temi generali della tutela e salute nei luoghi di lavoro ad uso ufficio (e-learning e frontale);
- appositi corsi di formazione sui principali rischi specifici cui i lavoratori sono esposti sulla base della relativa mansione e circa la tipologia e il corretto utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).
Alla fine di ogni corso viene registrata la presenza e, dove previsto, viene effettuato un test di valutazione. Ogni risorsa ha la possibilità, accedendo all'applicativo BasicEducation, di prendere visione del proprio “Patentino formativo” con il dettaglio dei corsi effettuati /da effettuare. Tutte le attività formative svolte da BasicEducation sono definite sulla base delle esigenze normative (es. D.Lgs. 81/2008) e lavorative degli individui e dell'azienda.
L'attività relativa alla formazione in materia di SSL è continuativa e viene implementata per far fronte alle esigenze emergenti e ai feedback ricevuti; nel 2025 BasicNet ha condotto un esborso (OpEx) di 17.488€ per questa azione.
Opportunità
Il Gruppo BasicNet è costantemente impegnato per valorizzare il benessere e lo sviluppo della propria forza lavoro, implementando azioni mirate che includono iniziative di welfare, employer branding e politiche di flessibilità, con l'obiettivo di migliorare la qualità dell'ambiente di lavoro e favorire l'equilibrio tra vita privata e professionale, generando così gli impatti positivi riscontrati con l'attività di analisi di materialità e aiutando, al contempo, nel perseguimento dell'opportunità rilevata relativamente al tema dei Benefit dipendenti. Di seguito si riportano le principali azioni intraprese.
> Talent Acquisition e Employer Branding – Il team Talent Acquisition svolge un ruolo strategico nel favorire una gestione efficiente dei processi di selezione e nell'attrarre i migliori talenti. Tramite iniziative di employer branding, il Gruppo rafforza il proprio posizionamento come datore di lavoro attrattivo, promuovendo le opportunità professionali offerte all'interno dell'organizzazione e favorendo anche l'inserimento lavorativo delle risorse appartenenti alle categorie protette, in linea con i principi di inclusione e valorizzazione della diversità.
> Benessere organizzativo e conciliazione vita-lavoro – Dal 2004, il Gruppo ha implementato diverse misure per favorire il benessere dei dipendenti e conciliare gli impegni lavorativi con quelli familiari. Tra le iniziative più significative:
- Banca ore, che consente una gestione flessibile degli straordinari;
- Part-time reversibile, disponibile per le lavoratrici con figli piccoli;
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- BasicCare, uno sportello che permette ai dipendenti di delegare ad un addetto aziendale pagamenti e piccole commissioni;
- BasicGym, una palestra aziendale che organizza corsi di ginnastica per il personale;
- Buono sport, che consente l'accesso alla piattaforma TrainUp per corsi con trainer convenzionati, con un esborso (OpEx) da parte del Gruppo di 504,637 €;
- Parcheggi agevolati, inclusi parcheggi gratuiti presso il BasicVillage e nuovi "parcheggi rosa" riservati alle lavoratrici in stato di gravidanza nel 2024;
- Sportello di ascolto psicologico, un servizio di supporto qualificato per le risorse che affrontano eventi traumatici o difficoltà personali, garantendo la massima riservatezza nel rispetto della normativa sulla privacy, con un esborso (OpEx) da parte del Gruppo di 711,66€;
- Portale aziendale per convenzioni e promozioni, che offre agevolazioni su beni e servizi, incluse convenzioni con aziende di vehicle sharing per incentivare una mobilità sostenibile.
> Polizza Infortuni Integrativa – A corredo delle iniziative di welfare già descritte, BasicNet, con un esborso (OpEx) di 272.567 €, ha sottoscritto una polizza infortuni extraprofessionale che tutela i propri dipendenti anche al di fuori dell'ambiente lavorativo, garantendo copertura in caso di incidenti avvenuti nella vita privata. Inoltre, per garantire una gestione equa e trasparente della carriera, BasicNet ha implementato un sistema automatico di valutazione delle performance, con revisioni biennali delle posizioni per le società estere, e con revisioni più flessibili per le società del perimetro italiano. Infine, per favorire la flessibilità lavorativa, è stato confermato l'accesso allo smart working per le risorse con mansioni compatibili, con modalità concordate individualmente con il proprio responsabile.
Rischi
Nel corso delle attività che hanno portato alla identificazione degli IRO materiali sono emersi come materiali due rischi finanziari a cui il Gruppo potrebbe essere esposto in relazione alla propria forza lavoro.
1. Violazione dei diritti dei lavoratori
Per mitigare questo rischio Il Gruppo adotta un approccio strutturato e integrato alla gestione delle proprie risorse umane attraverso la piattaforma BasicGuys, responsabile delle attività di amministrazione, ascolto e gestione del personale per tutte le società del Gruppo, con l'obiettivo di efficientare le prestazioni e rispondere a esigenze dei propri dipendenti. In tale ambito, BasicNet pianifica e assicura l'adequatezza delle risorse impiegate, sia in termini quantitativi che qualitativi, nel rispetto degli standard operativi aziendali. La gestione del rapporto di lavoro, dall'assunzione alla cessazione, è improntata alla corretta applicazione della normativa giuslavoristica, previdenziale e fiscale, garantendo il rispetto degli adempimenti contributivi e tributari e il controllo del costo del lavoro.
La piattaforma presidia anche la pianificazione e il controllo del costo del lavoro, assicurando la puntuale e corretta gestione di paghe, stipendi e dei relativi adempimenti contributivi e tributari.
2. Inefficiente formazione del personale.
BasicNet riconosce l'importanza della formazione continua come leva strategica per la valorizzazione delle proprie risorse umane e la mitigazione dei rischi connessi allo sviluppo delle competenze interne. In tale ottica, il Gruppo ha strutturato un sistema di formazione articolato e integrato, volto a supportare il costante aggiornamento professionale e ad accrescere le competenze necessarie per rispondere alle evoluzioni del contesto di mercato. L'iniziativa principale adottata dal Gruppo per affrontare il rischio identificato si concretizza attraverso la piattaforma BasicEducation, che pianifica, organizza e monitora le attività formative, garantendo un approccio sistematico e strutturato. La formazione inizia fin dal momento dell'inserimento in azienda con il programma "Welcome on Board", un corso introduttivo di quattro giorni che fornisce una visione d'insieme del modello di business del Gruppo e delle sue principali policy aziendali. Successivamente, le risorse hanno accesso a un ampio ventaglio di percorsi formativi, disponibili sia in modalità e-learning che in presenza, con affiancamenti specifici per le figure operative nei punti vendita.
L'efficacia della formazione erogata viene monitorata tramite l'analisi delle ore di formazione fruite, il numero di risorse coinvolte e i feedback raccolti dai partecipanti. Inoltre, il programma di onboarding è stato rafforzato con un follow-up a sei mesi dall'ingresso in azienda, volto a consolidare le conoscenze acquisite e raccogliere feedback per un miglioramento continuo.
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Protezione dei dati
In merito all'utilizzo dei dati, vengono implementate rigorose normative per garantire la privacy e la protezione delle informazioni del personale. Al fine di sensibilizzare gli utenti sulla tematica è previsto che, in fase di assunzione, tutte le risorse sottoscrivano l'informativa sul Codice in materia di Protezione dei Dati Personali (D.Lgs. n. 196 del 30/6/2003), la nomina ad "Autorizzato al trattamento dei dati personali" ai sensi del Regolamento UE 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003 e vengono informati circa le procedure informatiche esistenti e da utilizzare. I corsi relativi alle procedure informatiche aziendali sono sempre disponibili sul sito BasicEducation. Inoltre, all'interno di una apposita sezione del portale BasicEducation sono pubblicati video esplicativi volti a sensibilizzare in merito al corretto utilizzo degli strumenti informativi aziendali.
[S1-5] Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Attualmente, BasicNet non ha definito obiettivi specifici relativi agli impatti, ai rischi e alle opportunità materiali connessi alla propria forza lavoro, per la natura dinamica del business di BasicNet e conseguentemente ha la necessità di allinearsi velocemente al contesto normativo di riferimento ma, come visto, presidia e monitora le tematiche più rilevanti con un approccio consolidato e ben integrato nella sua operatività.
Il Gruppo ritiene che le previsioni della normativa vigente, del Codice Etico e la procedura per la segnalazione di presunti illeciti e irregolarità (whistleblowing) garantiscono un sufficiente presidio per contrastare la discriminazione, comprese le molestie, a promuovere le pari opportunità e altre soluzioni a sostegno della diversità e inclusione e non ha pertanto individuato la necessità di fissare target oltre la compliance alle norme esterne e interne del Gruppo.
CARATTERISTICHE DELLE PERSONE DI BASICNET
[S1-6] Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa
Le tabelle seguenti descrivono a livello quantitativo la composizione dell'organico di BasicNet, per quanto riguarda dipendenti e non dipendenti. Tutti i dati sono stati calcolati in Headcount, al 31 dicembre 2025.
Al 31 dicembre 2025, il Gruppo contava 1.771 dipendenti – come indicato nella Relazione sulla Corporate Governance del presente Bilancio, al capitolo 4.3 e nella Nota Illustrativa ai dati economici n. 13 – costo del lavoro del bilancio consolidato –, in aumento del 58% rispetto al 2024 a causa dell'estensione del perimetro. Tale crescita è trainata dal consolidamento della presenza internazionale e dall'apertura di nuovi punti vendita a gestione diretta, con particolare focus sul mercato francese e spagnolo. A tutti i lavoratori dipendenti sono assicurate pari opportunità e condizioni di lavoro eque: a conferma di ciò, le donne sono presenti in maniera consistente nell'intera organizzazione e rappresentano infatti il 62,6% dei dipendenti totali. Nessuno dei dipendenti e dei non dipendenti del Gruppo si identifica con generi diversi da uomo e donna, né ha preferito non segnalare il proprio genere: in considerazione di ciò le due corrispondenti voci vengono riportate, a titolo indicativo, solo in tabella 15, ma sono sempre da intendersi corrispondenti a zero per tutte le tabelle successive relativamente al tema della propria forza lavoro.
La maggioranza dei lavoratori gode di un contratto a tempo indeterminato (1343 di cui 502 uomini e 841 donne), mentre 424 risorse sono sotto contratto a tempo determinato. Questi sono principalmente imputabili all'area retail, in considerazione della stagionalità e delle fasi di apertura di nuovi punti vendita.
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Tabella 15 - Dipendenti ripartiti per genere
| Genere | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Uomini | 662 | 440 |
| Donne | 1.109 | 681 |
| Altro | 0 | 0 |
| Non Comunicato | 0 | 0 |
| Totale Dipendenti | 1.771 | 1.121 |
Tabella 16 - Dipendenti ripartiti per paese
| Paese | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Italia | 1.199 | 757 |
| Francia | 314 | 250 |
| Spagna | 91 | 76 |
| Irlanda | 6 | 6 |
| Regno Unito | 18 | - |
| Monaco | 0 | 8 |
| Svizzera | 17 | 6 |
| Cina | 9 | 9 |
| Vietnam | 8 | 8 |
| USA | 7 | 1 |
| Germania | 70 | - |
| Austria | 9 | - |
| Olanda | 15 | - |
| Portogallo | 8 | - |
| Totale | 1.771 | 1.121 |
Tabella 17 - Dipendenti ripartiti per genere e tipologia contrattuale
| 2025 | 2024 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Altro | Non segnalato | Totale | Uomini | Donne | Altro | Non segnalato | Totale | |
| Totale | 662 | 1.109 | 0 | 0 | 1.771 | 440 | 681 | 0 | 0 | 1.121 |
| Tempo indeterminato | 502 | 841 | - | - | 1.343 | 345 | 526 | - | - | 871 |
| Tempo determinato | 158 | 266 | - | - | 424 | 95 | 155 | - | - | 250 |
| Orario variabile | 2 | 2 | 0 | 0 | 4 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
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Tabella 18 - Dipendenti ripartiti per paese e tipologia contrattuale
| 2025 | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IT | FR | ES | IE | UK | MC | CH | CN | VN | US | DE | AT | NL | PT | |
| Totale | 1.199 | 314 | 91 | 6 | 18 | 0 | 17 | 9 | 8 | 7 | 70 | 9 | 15 | 8 |
| Tempo indeterminato | 917 | 243 | 74 | 3 | 18 | 0 | 15 | 8 | 5 | 7 | 38 | 4 | 5 | 6 |
| Tempo determinato | 278 | 71 | 17 | 3 | 0 | 0 | 2 | 1 | 3 | 0 | 32 | 5 | 10 | 2 |
| Orario variabile | 4 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2024 | ||||||||||||||
| IT | FR | ES | IE | UK | MC | CH | CN | VN | US | DE | AT | NL | PT | |
| Totale | 757 | 250 | 76 | 6 | - | 8 | 6 | 9 | 8 | 1 | - | - | - | - |
| Tempo indeterminato | 583 | 192 | 66 | 1 | - | 6 | 6 | 9 | 7 | 1 | - | - | - | - |
| Tempo determinato | 174 | 58 | 10 | 5 | - | 2 | 0 | 0 | 1 | 0 | - | - | - | - |
| Orario variabile | 0 | 0 | 0 | 0 | - | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | - | - | - | - |
Tabella 19 - Cessazioni e tasso di avvicendamento
| 2025 | 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Cessazioni | 176 | 244 | 420 | 132 | 236 | 368 |
| Tasso di turnover | 27% | 22% | 24% | 30% | 35% | 33% |
[S1-7] Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa
Al 31 dicembre 2025, il Gruppo contava 44 lavoratori non dipendenti. Tutti i dati sono stati calcolati in Headcount, al 31 dicembre 2025. Questo dato riflette, oltre che le nuove acquisizioni, la continuità delle attività per le quali vengono impiegati, con gli interinali prevalentemente attivi nell'area logistica e nei corner temporanei all'interno dei centri commerciali, mentre gli stagisti sono inseriti in coerenza con la strategia aziendale, che prevede l'utilizzo di questo strumento come modalità di ingresso per profili senza esperienza nel ruolo assegnato.
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Tabella 20 - Non dipendenti ripartiti per genere e tipologia
| 2025 | 2024 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Altro | NC | Tot. | Uomini | Donne | Altro | NC | Tot. | |
| Stagisti | 9 | 18 | 0 | 0 | 27 | 3 | 15 | 0 | 0 | 18 |
| Interinali (Contratto di somministrazione) | 4 | 12 | 0 | 0 | 16 | 1 | 3 | 0 | 0 | 4 |
| Altro | 1 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 14 | 30 | 0 | 0 | 44 | 4 | 18 | 0 | 0 | 22 |
[S1-8] Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale
Nei Paesi in cui è richiesto, il Gruppo applica i contratti collettivi di categoria previsti dalla normativa vigente, adottando le misure necessarie per garantire il rispetto dei diritti sindacali dei propri dipendenti. In Italia e in Francia, tutti i lavoratori sono coperti da un contratto collettivo, sebbene solo una minima parte scelga di aderire alle rappresentanze sindacali nazionali.
Nello specifico, in Italia il Gruppo applica il Contratto del Terziario Distribuzione e Servizi alla maggior parte della popolazione aziendale, con alcune eccezioni per specifiche categorie professionali, cui si applicano contratti differenti.
Nelle principali società con sede in Francia, Kappa France e K-Way France, si applicano rispettivamente la Convention collective nationale de l'import-export et du commerce international e il Commerce de gros et négoces connexes de bonneterie lingerie confection.
Il Gruppo assicura inoltre il diritto alla libertà di associazione, organizzazione e contrattazione collettiva, garantendone l'esercizio in conformità alla legge e senza interferenze o penalizzazioni. La percentuale totale di lavoratori dipendenti coperti da contratti collettivi è pari al 91% dei dipendenti del Gruppo (SEE e non SEE). Per quanto riguarda i paesi SEE in cui il Gruppo ha un livello di occupazione significativa (SEE), ovvero almeno 50 dipendenti in numero di persone, che rappresentino almeno il 10% del numero totale di dipendenti, la percentuale si assesta al 100%. Per quanto riguarda il dialogo sociale, la percentuale globale di dipendenti coperti da rappresentanti dei lavoratori in paesi SEE in cui il Gruppo ha un livello di occupazione significativa (SEE) la percentuale è pari al 60% per Italia (nel 2024 71%) e 24% per Francia (nel 2024 31%).
Tabella 21 - Dipendenti coperti da contratti collettivi e dialogo sociale
| Copertura della contrattazione collettiva | Dialogo sociale | ||
|---|---|---|---|
| Tasso di copertura | Lavoratori dipendenti SEE | Lavoratori dipendenti non-SEE | Rappresentanza sul luogo di lavoro. SEE |
| 0-19% | |||
| 20-39% | Francia | ||
| 40-59% | |||
| 60-79% | Italia | ||
| 80-100% | Italia, Francia |
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DIVERSITÀ, INCLUSIONE E PARI OPPORTUNITÀ
[S1-9] Metriche della diversità
Come descritto nel Codice Etico, il Gruppo ritiene fondamentale, nell'espletamento dell'attività economica, che la gestione dei rapporti di lavoro sia orientata a garantire pari opportunità e a garantire la crescita professionale di ciascuno.
Le tabelle sottostanti introducono il concetto, in forma quantitativa, della diversità all'interno di BasicNet: viene riportato il numero e la percentuale di dipendenti in posizioni manageriali suddivisi per genere, e la divisione del totale dell'organico di Gruppo per fascia d'età. Rispetto all'anno precedente, la composizione della categoria Top Management varia di due punti percentuali in favore delle donne rispetto allo scorso anno, mentre la fascia di età 30-50 anni continua a rappresentare la prevalenza della popolazione aziendale.
Tabella 22 - Top Management ripartito per genere
| 2025 | 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Tot. | Uomini | Donne | Tot. | |
| Top Management (Dirigenti) | 31 | 12 | 43 | 23 | 8 | 31 |
| Percentuale Top Management | 72% | 28% | 100% | 74% | 26% | 100% |
Tabella 23 - Dipendenti ripartiti per fasce d'età
| 2025 | 2024 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| < 30 | 30-50 | > 50 | Total | < 30 | 30-50 | > 50 | Total | |
| Numero di dipendenti | 624 | 901 | 246 | 1.771 | 391 | 563 | 167 | 1.121 |
| Percentuale | 35% | 51% | 14% | 100% | 35% | 50% | 15% | 100% |
[S1-16] Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale)
L'organico di Gruppo risulta caratterizzato da una presenza maggioritaria di donne rispetto agli uomini¹², dato che risulta tuttavia invertito nella rappresentazione del top management, a preponderanza maschile. Questo si riflette anche sul divario retributivo¹³ di genere, che si attesta sul 22% per il 2025 (nel 2024 17%), riflettendo quindi primariamente il salario maggiore percepito dalla componente maschile del Gruppo in qualità del ruolo e non riflettendo in alcun modo una discriminazione retributiva di genere.
L'indice di remunerazione¹⁴ totale annuo del 2025 è di 123,33, in crescita rispetto a quanto registrato per il 2024, in cui era di 52,74. L'aumento si attribuisce principalmente all'erogazione di compensi e bonus riconosciuti ad alcune risorse strategiche che hanno contribuito in modo significativo alla crescita del brand negli ultimi anni.
La media delle retribuzioni è stata calcolata considerando tutti i dipendenti in forza al 31 dicembre 2025, includendo nello stesso l'insieme delle componenti retributive effettive, quali stipendio base e elementi variabili, tra cui premi, indennità di trasferta e ore di straordinario.
Infine, nel calcolo della metrica in questione sono state considerate le retribuzioni effettive, comprendenti lo stipendio base e tutte le variabili aggiuntive di tutti i dipendenti del Gruppo in forza al 31/12/2025.
¹² Si veda tabella 15 nel capitolo S1-6
¹³ Il dato è calcolato come (retribuzione media maschile – retribuzione media femminile) / retribuzione media maschile, ed è espresso in % rispetto alla retribuzione media maschile
¹⁴ Il dato è calcolato dividendo la retribuzione totale annua della persona con la retribuzione più elevata per la retribuzione totale annua mediana per tutti i dipendenti (esclusa la persona con la retribuzione più elevata)
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[S1-17] Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani
Nel corso dell'anno di rendicontazione, non si segnalano episodi di discriminazione o di violazione dei diritti umani, conseguentemente non vi sono state sanzioni o risarcimenti dei danni correlati.
LA CRESCITA DEI TALENTI
[S1-13] Metriche di formazione e sviluppo delle competenze
Anche nel 2025 è proseguito il progetto volto alla preparazione delle risorse impiegate nei punti vendita di proprietà e al costante aggiornamento delle Risorse Umane del Gruppo. Nel 2025 il Gruppo ha erogato circa 11.000 ore di formazione ai suoi dipendenti. Queste ore comprendono la formazione relativa a Salute e Sicurezza (D.Lgs. 81/2008), compliance, business model e formazione finalizzata all'upskilling e reskilling delle competenze (in particolare tramite l'utilizzo del Fondo Interprofessionale Fondimpresa): miglioramento delle competenze digitali - utilizzo dei software 3D, fogli di calcolo-; relazionali - comunicazione, public speaking, lingue straniere; gestione del tempo; sostenibilità.
In materia di formazione e sviluppo delle competenze, condotta solo in alcuni paesi del Gruppo, le metriche di dettaglio che vengono fornite riguardano il numero medio di ore di formazione per dipendente e per genere e il numero e la percentuale dei dipendenti che hanno partecipato a revisioni periodiche delle prestazioni e dello sviluppo della carriera.
Il totale dei dipendenti indicato nelle tabelle 24 e 25 non coincide con quanto riportato in S1-6, in quanto, al fine di garantire una corretta proporzione, il perimetro considerato per il denominatore è stato allineato a quello del numeratore, considerando dunque l'intero Gruppo ad esclusione delle nuove acquisizioni (Woolrich, Sundek e Sebago France).
Tabelle 24 - Dipendenti che hanno partecipato a revisioni periodiche delle prestazioni e dello sviluppo di carriera
| 2025 | 2024 | ||
|---|---|---|---|
| Uomini | Totale dipendenti | 511 | 440 |
| Di cui sottoposti a revisione periodica | 95 | 124 | |
| % | 19% | 28% | |
| Donne | Totale dipendenti | 804 | 681 |
| Di cui sottoposti a revisione periodica | 89 | 114 | |
| % | 11% | 17% |
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Tabella 25 - Numero medio ore di formazione per dipendente per genere
| 2025 | 2024 | ||
|---|---|---|---|
| Uomini | Totale dipendenti | 511 | 440 |
| Ore erogate | 3.537 | 2.559 | |
| Ore medie di Formazione | 6,92 | 5,82 | |
| Donne | Totale dipendenti | 804 | 681 |
| Ore erogate | 7.522 | 6.719 | |
| Ore medie di formazione | 9,36 | 9,87 |
SALUTE E SICUREZZA
[S1-14] Salute e sicurezza
BasicNet pone grande attenzione alla salute e sicurezza dei dipendenti e dei non dipendenti, monitorando costantemente l'andamento degli infortuni e garantendo il rispetto delle normative vigenti in materia. Nel corso del 2025, si sono verificati complessivamente 8 infortuni sul lavoro tra i lavoratori dipendenti del Gruppo - nessuno dei quali con esito mortale – e non sono stati rilevati casi registrabili di malattie professionali. Al momento, BasicNet non dispone di un sistema di gestione della salute e sicurezza certificato¹⁵. Tuttavia, il Gruppo si impegna a garantire condizioni di lavoro sicure attraverso il rispetto delle normative nazionali applicabili e l'adozione di misure preventive finalizzate alla tutela della salute e del benessere dei propri lavoratori.
Le tabelle seguenti forniscono un quadro quantitativo degli indicatori di salute e sicurezza in BasicNet e fanno riferimento ai lavoratori dipendenti e non dipendenti del Gruppo.
¹⁵ Poiché nessuna sede del Gruppo è coperta da sistema di gestione SSL certificato, ne consegue che lo 0% dei dipendenti del Gruppo è coperto da sistemi di gestione SSL
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Tabella 26 - Infortuni sul lavoro
| 2025 | 2024 | |||
|---|---|---|---|---|
| Dipendenti | Non Dipendenti | Dipendenti | Non Dipendenti | |
| Numero di decessi a seguito di infortuni sul lavoro | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Numero di decessi dovuti a malattie professionali | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Numero di infortuni sul lavoro registrabili | 8 | 0 | 8 | 0 |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabile^{16} | 4,15 | 0 | 4,32 | 0 |
| Numero di casi registrabili di malattie professionali | 0 | 0 | 0 | |
| Numero di giorni persi a causa di infortuni sul lavoro | 523 | 0 | 79 | |
| Numero di giorni persi a causa di malattie professionali | 0 | 0 | 0 |
ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore
LA STRATEGIA NELLA GESTIONE DELLE PERSONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE [ESRS S2]
[ESRS S2 – SBM-3- S2] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Attraverso l'attività di doppia materialità sono stati valutati gli impatti generati da BasicNet nei confronti dei lavoratori lungo la sua catena del valore, e i rischi e le opportunità finanziarie legate al tema.
In particolare sono stati identificati come materiali:
- Due impatti potenziali negativi, sistemici nel contesto in cui l'impresa opera, valutati come materiali sul medio-lungo periodo:
- La mancata tutela dei diritti dei lavoratori lungo la catena del valore, in termini di occupazione sicura, orari di lavoro sostenibili, retribuzioni adeguate, dialogo sociale, libertà di associazione, contrattazione collettiva ed equilibrio vita-lavoro, può generare impatti negativi sul benessere e sulla soddisfazione dei dipendenti;
-
La violazione dei diritti umani e dei diritti fondamentali dei lavoratori lungo la supply chain, come discriminazione di gruppi vulnerabili, lavoro minorile e lavoro forzato, può esporre ad effetti negativi sulla loro qualità di vita;
-
Un impatto potenziale negativo, connesso all'accadimento di singoli incidenti, valutato come materiale sul medio-lungo periodo:
- Danni ai lavoratori lungo la catena del valore derivanti dal mancato rispetto e/o corretta implementazione delle norme di H&S nello svolgimento dell'attività caratteristica dei soggetti licenziatari (es. Infortuni sul lavoro e malattie professionali).
16 Il tasso di infortunio viene calcolato come il numero di infortuni, diviso per le ore lavorate e moltiplicato per 1.000.000 per una comparabilità del dato. Le ore lavorate sono registrate per i soli dipendenti del perimetro Italia, queste sono state sommate ad un dato stimato per il perimetro estero al fine di ottenere il dato complessivo.
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Data la sua tipologia di business, BasicNet interagisce con una vasta catena del valore, distinta tra fornitori di beni e servizi (fornitori “non-core”), e quelli con i Sourcing Center e i Licensee, veri e propri partner commerciali del Gruppo. Come evidenziato dalla mappatura dei portatori di interesse del Gruppo, paragrafo [SBM-1] Strategia, modello aziendale e catena del valore del capitolo Informazioni di carattere generale (ESRS2), il particolare Business System di BasicNet prevede a sua volta una distinzione tra i rapporti intrapresi con i Licensee, intesi come partner commerciali nonché Clienti e Consumatori del Gruppo, e i Sourcing Center, quali fornitori “core” delle controllate BasicItalia S.p.A. (ora BasicItalia S.r.l.), K-Way S.p.A., K-Way France S.a.s, Kappa S.r.l., Sebago S.r.l., Superga S.r.l. e della Kappa France S.a.s.
I lavoratori che potrebbero essere maggiormente soggetti agli impatti negativi generati dal Gruppo sono i lavoratori impiegati nei Sourcing Center (quindi nella catena del valore a monte), i quali sono per la maggior parte impiegati nella produzione del settore abbigliamento e calzature e localizzati principalmente in Europa e Asia, zona quest’ultima che presenta un significativo rischio di lavoro minorile e lavoro forzato¹⁷. Per questo motivo, in ottica cautelativa, l’analisi di materialità di BasicNet ha individuato i tre potenziali impatti negativi verso i lavoratori della catena del valore.
Tutti i Sourcing Center che entrano a fare parte del Network del Gruppo, indipendentemente che siano Clienti e consumatori di BasicNet o fornitori “core” delle sue controllate italiane ed estere, sono chiamati a prendere visione e sottoscrivere il Codice di Condotta, basato sulle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
Per quanto riguarda i rischi e le opportunità finanziarie, sono stati identificati
- Un’opportunità:
-
Maggiore competitività e reputazione sul mercato grazie all’impiego di fornitori che garantiscono condizioni di lavoro responsabili, che assicurano il rispetto della salute e sicurezza nel luogo di lavoro, parità di trattamento e opportunità per tutti;
-
Due rischi derivanti da impatti, entrambi materiali sul lungo periodo
- Rischio legato alla non adeguata gestione e protezione delle informazioni in riferimento ai dati sensibili del Gruppo e dei vari stakeholder. Rischio di errata/ involontaria divulgazione di informazioni confidenziali gestite dal Gruppo;
- Rischio relativo a violazioni dei diritti dei lavoratori (tra cui libertà di associazione, contrattazione collettiva, salari adeguati, pagamento degli straordinari, orari di lavoro giusti, salute e sicurezza, dialogo sociale) da parte di partner commerciali lungo la filiera produttiva del Gruppo. Tali infrazioni possano danneggiare la reputazione del brand e generare impatti operativi, ritardi nella produzione e costi aggiuntivi legati alla necessità di identificare e qualificare fornitori alternativi.
Di questi, il secondo - relativo alle Condizioni di Lavoro - coinvolge maggiormente i lavoratori impiegati dai Sourcing center, per le stesse ragioni descritte relativamente agli impatti. Tuttavia, è stato valutato come rilevante anche con riferimento ai lavoratori impiegati nella catena del valore a valle.
[S2-1] Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore
BasicNet, al fine di gestire gli impatti, i rischi e le opportunità legati ai lavoratori lungo la propria catena del valore, ha adottato politiche mirate che riflettono l’impegno del Gruppo nel garantire condizioni di lavoro eque e nel promuovere il rispetto dei diritti umani. Questi principi sono espressi nel Codice Etico (si faccia riferimento a quanto riportato all’interno della sezione [S1-1] Politiche relative alla forza lavoro propria), nel Codice di Condotta per i Sourcing Centers e nella Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarità (whistleblowing) (si faccia riferimento a quanto riportato all’interno della sezione [S1-1] Politiche relative alla forza lavoro propria). Tali politiche definiscono i requisiti e gli standard minimi di comportamento, sia all’interno dell’organizzazione sia nei rapporti con i partner della catena del valore, con l’obiettivo di rafforzare un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e conforme ai principi etici del Gruppo.
- Codice di Condotta per i Sourcing Centers
Il Codice di Condotta per i Sourcing Centers definisce i requisiti minimi che devono essere rispettati da tutti i Sourcing Centers nominati dal Gruppo BasicNet o dalle sue società affiliate. Il documento disciplina aspetti fondamentali come lavoro minorile, lavoro involontario, discriminazione, salute e sicurezza, orario
¹⁷ Fonte: Global Slavery Index
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di lavoro e libertà di associazione. Non viene esplicitamente toccato all'interno del documento la tratta degli esseri umani, che tuttavia si intende ricompresa della tematica del lavoro involontario.
Questa politica si applica a tutti i Sourcing Centers del Gruppo, senza eccezioni, ed è gestita dal Vice President Sourcing and Operations. Il documento aderisce agli standard internazionali in materia di etica e pratiche aziendali, ispirandosi alle convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.
Per garantire la piena conoscenza dei contenuti, i Sourcing Centers devono assicurarsi che i lavoratori siano informati sui principi del Codice, esponendone una copia tradotta nella lingua locale in un luogo ben visibile all'interno degli impianti produttivi. Il Codice di Condotta per i Sourcing Centers è inoltre accessibile pubblicamente.
Nel corso dell'anno, non sono stati riportati – tramite il canale per la segnalazione di illeciti e irregolarità o altro canali – casi di mancato rispetto dei diritti umani che coinvolgano i lavoratori della catena del valore di BasicNet.
GESTIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNITÀ RISPETTO ALLE PERSONE DELLA VALUE CHAIN
[S2-2] Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti
Attualmente, il Gruppo non ha implementato un processo generale formalizzato per il coinvolgimento diretto dei lavoratori lungo la catena del valore in merito agli impatti effettivi e potenziali che li riguardano. Tuttavia, BasicNet si impegna a promuovere il rispetto degli standard ambientali e sociali attraverso le funzioni di Procurement delle società controllate a "rilevanza strategica" (in particolare Kappa S.r.l., K-way S.p.A., Superga S.r.l. e Sebago S.r.l., K-way France S.a.s., Kappa France S.a.s.). A tal fine, adotta misure specifiche, tra cui un'analisi precontrattuale finalizzata a valutare il potenziale dei Sourcing Center tramite la raccolta di differenti informazioni. Tra le informazioni raccolte si attesta la presenza di un questionario, "Company Profile", che include aspetti relativi alla conformità ambientale e sociale, e consente di raccogliere informazioni sugli impatti significativi per i lavoratori, coinvolgendo i rappresentanti dei fornitori nella compilazione del questionario.
[S2-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni
Dall'analisi di doppia materialità non emergono impatti negativi attuali sui lavoratori della catena del valore generati da BasicNet tramite le sue attività di Business. Relativamente agli impatti potenziali, sono presenti nel Codice di Condotta clausole che tutelano i lavoratori della value chain rispetto a tutti i topic identificati (occupazione sicura, orario di lavoro, salari adeguati, dialogo sociale, libertà di associazione, contrattazione collettiva, equilibrio tra vita professionale e vita privata, salute e sicurezza, lavoro forzato, lavoro minorile). Inoltre, BasicNet si impegna a reagire tempestivamente alle eventuali problematiche che dovessero emergere, adottando soluzioni appropriate in collaborazione con i fornitori e le parti interessate. Le azioni correttive vengono valutate caso per caso, con l'obiettivo di mitigare gli impatti negativi e migliorare le condizioni lungo la catena del valore. L'efficacia delle soluzioni adottate è monitorata attraverso un controllo informale e periodico dei risultati.
Il Gruppo non dispone di specifici canali di comunicazione dedicati ai lavoratori della catena del valore per segnalazioni e comunicazioni. Tuttavia, anche questa categoria di stakeholders può avvalersi del canale di segnalazioni whistleblowing, i cui riferimenti sono pubblici e disponibili online.
Per garantire la presa visione del Codice di Condotta, i Sourcing Center sono tenuti a prendere i dovuti provvedimenti affinché i lavoratori familiarizzino con i termini del Codice di Condotta ed espongano il documento, tradotto nella lingua locale dei lavoratori, in ciascuno degli impianti produttivi in un luogo ben visibile e facilmente accessibile a tutti i lavoratori. Inoltre, i Sourcing Center sono tenuti a selezionare attentamente i fornitori e ad avvalersi esclusivamente di coloro che rispettino i diritti umani e assicurino a loro volta piena conformità ai principi esposti nel Codice di Condotta.
BasicNet sta progressivamente rafforzando le attività di monitoraggio della propria supply chain, anche tramite verifiche svolte da third party con ispezioni programmate o inaspettate degli stabilimenti dei Sourcing Center a campione allo scopo di monitorare l'osservanza al Codice di Condotta. Durante queste ispezioni, BasicNet e i rappresentanti di BasicNet potranno esaminare i libri e i registri relativi ai dipendenti e condurre colloqui privati con i dipendenti del Sourcing Center, durante i quali potrà essere accertata anche la consapevolezza degli stessi in merito al Codice di Condotta e al canale whistleblowing per sollevare eventuali illeciti. In caso di accertamento di
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violazioni, BasicNet ed il Sourcing Center saranno chiamati a concordare un Piano di Azione Correttiva, volto ad eliminare tempestivamente le violazioni. Nel caso in cui il Sourcing Center commetta violazioni ripetute e/o consapevoli al Codice di Condotta, BasicNet ha la facoltà di prendere le necessarie misure correttive, che possono includere cancellazioni di ordini e/o terminare il rapporto commerciale con il Sourcing Center in questione.
L'impresa, attraverso la collaborazione e il dialogo con i propri fornitori, promuove la consapevolezza delle strutture e dei processi disponibili per i lavoratori lungo la catena del valore, affinché possano trasmettere eventuali preoccupazioni o necessità. All'interno della procedura whistleblowing sono inoltre dettagliati i sistemi di tutela della riservatezza del segnalante.
AZIONI, METRICHE E TARGET
[S2-4] Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni
Gestione degli impatti
In relazione agli impatti rilevanti, il Gruppo ha intrapreso azioni mirate per prevenire o mitigare gli impatti negativi sui lavoratori lungo la catena del valore. Le risorse allocate a tali iniziative non risultano significative sul totale dei Capex e Opex di Gruppo. Nell'ambito dell'analisi di materialità d'impatto, sono stati individuati tre impatti materiali negativi potenziali, riguardanti i temi: occupazione sicura, orario di lavoro, salari adeguati, dialogo sociale, libertà di associazione, contrattazione collettiva, equilibrio tra vita professionale e vita privata, salute e sicurezza, lavoro forzato, lavoro minorile. Per prevenire tali impatti, tutti i Sourcing Center che entrano a far parte del Network del Gruppo sono tenuti a prendere visione e a sottoscrivere il Codice di Condotta, che si basa sulle convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e richiede a tutti i Sourcing Center di osservare tutte le leggi e i regolamenti applicabili relativi al rispetto della persona e dei diritti umani, nonché alla salute e sicurezza e all'ambiente, e mantenere attive procedure per la tempestiva notifica alle Autorità locali nel caso di incidenti risultanti dalla condotta dei Sourcing Center stessi.
La selezione e il monitoraggio dei Sourcing Center è affidata ad un team di persone specializzate nei processi produttivi, che hanno il compito di selezionare le fonti di approvvigionamento da contrattualizzare e di gestire il flusso di informazioni che si generano dal rapporto fra queste ed i Licensees. Il rapporto con i Sourcing Center è regolato dal contratto "Sourcing Agreement", siglato tra le parti dopo l'individuazione del Sourcing Center più appropriato e dopo aver effettuato un'analisi precontrattuale finalizzata a valutarne il potenziale tramite la raccolta di differenti informazioni. Le fonti produttive sono partner con competenza e specializzazione nel loro settore e non sono dedicati alla sola rete commerciale BasicNet.
Il "Sourcing Agreement" prevede specifiche clausole relative alla compliance sociale: il Gruppo BasicNet, infatti, aderisce ed incoraggia le proprie controparti commerciali a rispettare i più alti standard internazionali di etica e di pratica del mondo imprenditoriale. Al fine di divulgare tali principi, i Sourcing Center devono prendere visione e sottoscrivere il Codice di Condotta sopra descritto.
La sottoscrizione del Sourcing Agreement e del Codice di Condotta sono azioni in essere in via continuativa, già applicate a tutti i Sourcing Center con un rapporto commerciale attivo.
BasicNet monitora l'applicazione dei principi in esso descritti attraverso un approccio strutturato che coinvolge diverse funzioni aziendali, e in special modo la funzione Procurement, garantendo il rispetto degli impegni assunti. Inoltre, in caso di necessità, BasicNet prevede forme di coinvolgimento con le entità della propria catena del valore per rafforzare l'efficacia delle misure adottate e assicurare un presidio costante sui potenziali impatti.
Gli impatti negativi potenziali identificati vengono per loro natura generati a monte nella catena del valore di BasicNet e non vengono causati direttamente dal Gruppo, quanto più dalle sue relazioni di business, in particolare con i Sourcing Center. Questo comporta che le misure adottate dal Gruppo per prevenire e mitigare tali impatti siano legate al monitoraggio delle pratiche di approvvigionamento, assicurando un bilanciamento tra sostenibilità e dinamiche operative. In presenza di eventuali tensioni tra la prevenzione degli impatti e altre esigenze aziendali, il Gruppo valuta soluzioni che garantiscano il rispetto degli standard etici, mantenendo un dialogo costante con i propri partner.
Anche per l'anno 2025, il processo di assesment è stato condotto sul totale dei nuovi Sourcing Center (78 factory produttive per il 2025, 65 per il 2024), anche attraverso interviste da remoto e con site-visit.
Nel corso del periodo di riferimento, il Gruppo non ha ricevuto segnalazioni di gravi problemi o incidenti in materia di diritti umani connessi alla propria catena del valore, sia a monte che a valle, in linea con il proprio impegno verso la responsabilità sociale.
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Il Gruppo assegna risorse interne ed esterne alla gestione degli impatti rilevanti, avvalendosi di competenze trasversali e strumenti di monitoraggio in linea con le proprie esigenze operative. La gestione avviene attraverso il coinvolgimento delle funzioni aziendali preposte, con il supporto di partner qualificati, garantendo un approccio coerente con gli standard di riferimento e le best practice di settore.
Gestione di Rischi e Opportunità
Tra i rischi identificati, il rischio legato alla Violazione dei diritti umani e del lavoro lungo la value chain è un rischio dipendente dagli impatti sopra descritti nel paragrafo [S2-SBM 3] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale e la cui mitigazione fa riferimento all'applicazione del Sourcing Agreement e del Codice di Condotta fornitori, come descritto nel presente paragrafo e nel paragrafo [S2-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni.
Rispetto al rischio inerente alla Protezione dei dati e delle informazioni aziendali, il Gruppo tutela la riservatezza e la confidenzialità delle informazioni e dei dati relativi alla sua value chain attraverso l'adozione di specifiche procedure relative al processo IT che regolano la gestione dei sistemi informativi e delle procedure adottate per la sicurezza informatica. Le politiche di riservatezza e del trattamento delle informazioni sono indicate dal Codice Etico e stabiliscono che i destinatari di quest'ultimo – quindi tutti i dipendenti e collaboratori del Gruppo – sono tenuti a non utilizzare informazioni attinenti all'organizzazione aziendale, atti, documenti, relazioni, disegni e qualsiasi altro materiale che non sia pubblico per scopi non connessi con l'esercizio della propria attività e a non utilizzare le medesime informazioni in modo difforme dalle previsioni aziendali o alle leggi e ai regolamenti vigenti. Il Gruppo ha provveduto a nominare formalmente l'Amministratore del Sistema Informatico Aziendale (ADS) nel 2019 per le società italiane, e ha affidato la gestione delle attività relative alla sicurezza informatica agli addetti della ".com" BasicSystem. Per le società gestite in Italia, al fine di provvedere al mantenimento di un elevato livello di protezione dei sistemi aziendali, la rete aziendale è protetta perimetralmente da un cluster di due firewall al fine di mitigare il rischio di accessi ed attività non autorizzate dall'esterno mentre l'accesso da remoto è garantito da connessioni VPN autorizzate, la cui gestione è demandata al cluster dei firewall. La protezione della rete interna si avvale anche di una nuova piattaforma "CyberIA Darktrace" che consente l'individuazione e la segnalazione di anomalie su possibili intrusioni o di variazioni rispetto alle normali operazioni quotidiane effettuate sulla rete aziendale. La protezione perimetrale dell'infrastruttura IT è affidata ad un ente esterno certificato, un servizio di SOC (Security Operation Center) che garantisce un monitoraggio completo di tutta l'infrastruttura 24h su 24h. Per le società gestite all'estero sono state date indicazioni per il costante allineamento ai principi seguiti nelle sedi italiane e vengono monitorate le procedure e le implementazioni richieste.
In relazione all'opportunità rilevante identificata come Impegno sui lavoratori lungo la catena del valore non sono state svolte nell'anno né sono previste in futuro azioni aggiuntive rispetto quanto già descritto.
[S2-5] Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Attualmente, l'impresa non ha definito specifici obiettivi per quanto riguarda impatti, rischi e opportunità rilevanti connessi ai lavoratori nella catena del valore. La decisione di non implementare tali obiettivi è dovuta alla natura in evoluzione delle politiche aziendali e alla necessità di allinearsi progressivamente con gli standard e le normative internazionali. L'impresa continua a monitorare e ad adattarsi alle best practice in materia di sostenibilità, concentrandosi su azioni coerenti con i principi di responsabilità sociale e ambientale applicabili lungo tutta la catena del valore.
Analogamente, l'impresa non ha implementato un sistema di monitoraggio formalizzato per valutare l'efficacia delle proprie politiche e azioni relative agli impatti, ai rischi e alle opportunità legati tema. Le azioni intraprese vengono valutate periodicamente, ed eventuali modifiche alle politiche vengono apportate in base alle esigenze emergenti e agli sviluppi normativi.
Infine, vengono attuati controlli periodici in collaborazione con fornitori e partner, che includono visite programmate da parte delle risorse interne, audit report richiesti e, se necessario, ispezioni programmate e non, come previsto dal Codice di Condotta.
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ESRS S4 – Consumatori e utilizzatori finali
LA STRATEGIA NELLA GESTIONE DEI CONSUMATORI E DEGLI UTILIZZATORI FINALI [ESRS S4]
[ESRS S4 – SBM-3 – S4] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendali
Attraverso l'analisi di doppia materialità sono stati valutati gli impatti generati da BasicNet nei confronti dei propri clienti e utilizzatori finali, e i rischi e le opportunità finanziarie legate al tema.
In particolare è stato identificato come materiale un solo impatto potenziale negativo, sistematico nel contesto in cui BasicNet l'impresa opera e valutato come rilevante sul medio periodo:
- Potenziale inefficienza nella lotta alla contraffazione può portare sul mercato prodotti di qualità scadente, non sottoposti a controlli di qualità e sicurezza e potenzialmente dannosi per i consumatori.
Data la sua tipologia di business, BasicNet nella sua catena del valore a valle interagisce direttamente con i Licensee, intesi come partner commerciali nonché Clienti e Consumatori del Gruppo, i quali a loro volta forniscono il prodotto agli utilizzatori finali.
Entrambe queste categorie sono state considerate nel corso dell'analisi di doppia materialità ed entrambe possono essere soggette all'impatto identificato. Tuttavia, la rete gestita direttamente da BasicNet tramite portale proprietario, mette in comunicazione Sourcing Center e Licensee direttamente, assicurando quindi l'originalità dei prodotti forniti. La categoria potenzialmente più colpita dal potenziale impatto negativo risulta quindi essere quella degli utilizzatori finali, che potrebbe non avere gli strumenti per selezionare un canale di distribuzione autorizzato e incorrere pertanto nell'acquisto di prodotti contraffatti. Questo risulta vero e si riflette anche nell'unico rischio identificato, materiale sul medio e lungo periodo:
- Rischio che i prodotti/marchi del Gruppo BasicNet siano copiati e immessi sul mercato da terzi senza il consenso del Gruppo.
Per quanto riguarda le opportunità finanziarie, sono state invece identificate due opportunità, derivanti dalla potenziale implementazione di azioni ESG:
-
Opportunità che un'attività di comunicazione / marketing relativa ai propri marchi e prodotti/servizi e in particolare legata alla performance di sostenibilità del Gruppo/prodotti, possa influire positivamente sul business e sulla reputazione del Gruppo;
-
Opportunità economica, legale e reputazionale a seguito della diffusione continua di informazioni sul prodotto tracciabili e trasparenti (implementazione del Progetto BasicLabel e allineamento al Regolamento Ecodesign for Sustainable Product).
GESTIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNITÀ RISPETTO AI CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
[S4-1] Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali
BasicNet adotta un approccio strutturato per la gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità legate ai consumatori e agli utilizzatori finali, applicando politiche trasversali che garantiscono elevati standard di tutela e un'esperienza d'acquisto sicura e trasparente, con l'obiettivo di garantire un equilibrio tra qualità, sicurezza e soddisfazione. Tali politiche riguardano diversi aspetti, tra cui la gestione della qualità e le pratiche di assistenza clienti. Sono inoltre previsti meccanismi per affrontare potenziali problematiche legate alla contraffazione, con particolare attenzione alla protezione dei dati e alla tutela della privacy. Inoltre, nel pieno rispetto della compliance, l'azienda si attiene a quanto prescritto dal Codice del Consumo, in cui vengono dettagliate, tra gli altri punti, anche le norme relative al diritto di recesso e alla garanzia dei prodotti. L'impresa monitora e risponde alle esigenze dei consumatori, adattando le azioni intraprese in base alle circostanze e perseguendo un equilibrio tra rischi e opportunità nel rispetto degli stakeholder. Le politiche adottate dal Gruppo riguardano tutti i consumatori del Gruppo, senza distinzioni, assicurando uniformità di trattamento e accesso alle tutele previste
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- Politica di Privacy e protezione dei dati
BasicNet dispone di misure rigorose per garantire la protezione della privacy e dei dati personali dei consumatori. I dati raccolti attraverso i canali di vendita e assistenza vengono, infatti, trattati esclusivamente per le finalità dichiarate e con il consenso dell'utente, nel rispetto delle normative vigenti in materia di protezione dei dati. Inoltre, il Gruppo adotta misure tecniche e organizzative per prevenire accessi non autorizzati e garantire la sicurezza dei dati. La politica copre tutte le operazioni di raccolta, trattamento e conservazione dei dati a livello globale lungo la catena del valore, e coinvolge consumatori, dipendenti, partner e fornitori. La gestione della protezione dei dati è affidata a professionisti esterni incaricati dal Gruppo.
[S4-2] Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti
Attualmente, il Gruppo non dispone di un processo strutturato per il coinvolgimento diretto dei consumatori in merito agli impatti effettivi e potenziali che li riguardano. Tuttavia, nell'ambito dell'identificazione e valutazione di tali impatti, vengono coinvolte le funzioni di Quality Assurance, Quality & Compliance e Marketing.
[S4-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni
Il Gruppo ha predisposto specifici canali per la ricezione dei reclami, supportati da un processo di analisi interna volto a individuare eventuali criticità e a definire azioni correttive, che possono includere la sostituzione del prodotto, il miglioramento delle caratteristiche tecniche o l'adeguamento delle pratiche aziendali, la cui efficacia viene monitorata attraverso il feedback dei consumatori e il controllo della qualità. Inoltre, il sistema di garanzia sui prodotti contribuisce alla tutela dei clienti, assicurando la conformità agli standard e prevedendo rimedi in caso di difetti.
Per garantire un'interazione diretta e tempestiva, il Gruppo mette a disposizione diversi canali di comunicazione, tra cui un servizio clienti dedicato, accessibile tramite e-mail, telefono e moduli di contatto sul sito ufficiale. Questi strumenti permettono di ricevere richieste di assistenza, segnalazioni e reclami, garantendo un supporto efficace e una gestione strutturata delle problematiche segnalate.
-
Canale diretto di customer service
Il canale diretto di customer service viene utilizzato per la gestione dei reclami relativi a prodotti difettosi. Attraverso i siti web dei brand, infatti, i consumatori possono segnalare eventuali problematiche, ricevendo assistenza tempestiva e mirata. Il canale è aperto a distributori, punti vendita e a tutti i consumatori che acquistano tramite vendite dirette, o che usufruiscono di servizi del Gruppo. Il canale di customer service ed è attivo in tutte le aree geografiche in cui il Gruppo opera, con possibili variazioni a seconda delle risorse disponibili in ciascuna regione. Il processo è gestito dalle singole società brand per garantire una risoluzione efficace dei reclami e mantenere la fiducia dei clienti. -
Piattaforma per la segnalazione della contraffazione
La piattaforma per la segnalazione dei prodotti contraffatti è accessibile tramite il sito web aziendale o i QR code presenti sui prodotti. Ogni segnalazione viene esaminata con la massima attenzione e può comportare azioni come il blocco della vendita di prodotti falsificati, la rimozione di contenuti online e il coinvolgimento delle autorità competenti.
Le segnalazioni ricevute vengono analizzate singolarmente attraverso la valutazione dei campioni e delle informazioni disponibili, con successiva redazione di perizie tecniche. Nel caso in cui siano necessarie attività investigative preliminari per eventuali azioni di sequestro, il Gruppo coordina e presiede tali operazioni, gestendo anche la rimozione, l'oscuramento e la riassegnazione di siti illegali. Il monitoraggio e l'enforcement delle misure sono supportati da enti esterni specializzati, in particolare per il contrasto alla contraffazione online. L'efficacia di queste attività è garantita dal miglioramento continuo dei canali di comunicazione e dal coinvolgimento attivo degli utilizzatori finali, assicurando che le soluzioni adottate rispondano in modo tempestivo ed efficace alle esigenze dei consumatori.
BasicNet ha adottato specifiche politiche di comunicazione volte a garantire che i consumatori e gli utilizzatori finali siano pienamente consapevoli dell'esistenza delle strutture e dei processi attraverso i quali possono esprimere preoccupazioni o esigenze e ricevere assistenza. A tal fine, le informazioni relative ai canali di segnalazione sono
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diffuse regolarmente attraverso i mezzi ufficiali di comunicazione dell'azienda, tra cui il sito web, i canali di customer service e una piattaforma online dedicata alle segnalazioni di contraffazione, assicurando così un accesso facile e trasparente.
Il Gruppo non ha predisposto specifiche politiche volte a proteggere le persone da ritorsioni quando si servano dei canali sopra descritti, in quanto segnalazioni da parte di consumatori e utilizzatori finali aiutano il Gruppo a proteggersi dal rischio legato alla contraffazione e apportano al Gruppo stesso solo un beneficio, rendendo pertanto inesistente la possibilità di ritorsioni. D'altra parte, la protezione delle informazioni personali e dell'identità dei segnalanti è garantita dall'applicazione della privacy policy come descritta nel paragrafo [S4-1] Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali e dall'accurata gestione dati da parte dei dipendenti, come descritto alla sezione "protezione dei dati" nel paragrafo [S1-4] Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni del Capitolo ESRS S1 – Forza lavoro propria.
[S4-4] Interventi su impatti rilevanti sui consumatori e gli utilizzatori finali, approcci per gestire rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, e efficacia di tali azioni
Dall'analisi di materialità d'impatto è emerso un unico impatto negativo potenziale rilevante per i consumatori e gli utilizzatori finali, rappresentato dal rischio di contraffazione. Per prevenirlo, ogni prodotto sviluppato e commercializzato da BasicNet è dotato di un'etichetta contenente le informazioni richieste dalle normative italiane ed estere applicabili, tra cui il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), il Regolamento UE 1007/2011 relativo alle denominazioni delle fibre tessili e all'etichettatura della composizione fibrosa dei prodotti tessili, nonché eventuali normative nazionali specifiche richieste dai singoli licenziatari. Inoltre, ogni etichetta riporta un'informazione che consente di ricondurre il prodotto agli ordini dei licenziatari e, unitamente agli altri dati presenti, permette a BasicNet di verificarne l'originalità e la conformità rispetto alla merce disponibile sul mercato.
A supporto di tale attività, il progetto BasicLabel, garantisce ai consumatori la conferma dell'autenticità dei prodotti acquistati, garantendone la tracciabilità dalla creazione del prodotto fino al momento dell'acquisto. Il progetto BasicLabel è già attivo su tutti i prodotti a marchio BasicNet dal 2012. Il sistema, interamente gestito online, integra le informazioni presenti su BasicSamples e BasicSpecs – rispettivamente le piattaforme dedicate alla definizione delle collezioni e alla vendita del campionario e l'area riservata alle specifiche tecniche – e, al momento della conferma di un ordine tramite BasicFactory, la piattaforma di gestione degli ordini dei Sourcing Center, trasmette automaticamente ai produttori di BasicLabels un ordine di etichette corrispondente al numero di capi da realizzare, comprensivo di specifiche tolleranze, garantendo così un controllo puntuale sulla produzione effettiva. Le risorse allocate a tale iniziativa non risultano significative sul totale dei Capex e Opex di Gruppo.
L'efficacia delle azioni implementate viene monitorata tramite il feedback diretto e il monitoraggio del numero dei reclami ricevuti. Ad esempio, nel 2023, a seguito di un periodo di test e analisi, è stato valutato che la tecnologia RFID non rappresentava la soluzione più adatta per tutti i brand del Gruppo. Di conseguenza, il suo utilizzo è stato consolidato esclusivamente per il marchio K-Way, maggiormente orientato al retail, mentre per gli altri marchi è stata confermata l'adozione delle etichette con QR Label, consentendo così un'ottimizzazione dei processi di tracciabilità e gestione della merce in linea con le specifiche esigenze di ciascun brand.
Il Gruppo garantisce la disponibilità ed efficacia dei processi di rimedio attraverso un sistema strutturato di monitoraggio, intervento e verifica dei risultati.
Le segnalazioni provengono direttamente dai Licensee o dai consumatori finali tramite gli appositi canali, quali il Canale di Customer Service, la Piattaforma per la segnalazione della contraffazione (accessibile tramite il QR code presente all'interno dei prodotti), un link diretto sul sito per la segnalazione di prodotti difettosi e la politica di garanzia dei prodotti valida per due anni. Questi strumenti assicurano un accesso diretto e trasparente per gli utilizzatori finali, consentendo una gestione efficace di eventuali problematiche.
Al momento della ricezione delle segnalazioni BasicNet adotta un approccio strutturato per individuare le azioni necessarie e idonee in risposta, analizzando il problema con il coinvolgimento dei team interni e, se necessario, di enti esterni specializzati. Sulla base di questa valutazione, vengono definite le azioni correttive più appropriate, che possono includere interventi sulla qualità del prodotto, il miglioramento dei canali di assistenza e l'adozione di misure di enforcement quali, ad esempio per quanto riguarda commercializzazione di prodotti non originali tramite canali non autorizzati, la segnalazione alle autorità competenti e la rimozione dei siti e-commerce illegali.
Il rischio identificato, legato alla Contraffazione, è un rischio dipendente dall'impatto e la cui mitigazione fa riferimento alle stesse azioni descritte nel presente paragrafo e nel paragrafo [S4-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni.
In relazione alle opportunità emerse come materiali, non sono state svolte nell'anno né sono previste in futuro azioni aggiuntive rispetto quanto già descritto.
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BasicNet adotta un approccio proattivo per prevenire impatti negativi rilevanti sui consumatori e sugli utilizzatori finali, con particolare attenzione alle fasi di produzione, commercializzazione, vendita e gestione dei dati. Il Gruppo opera nel pieno rispetto delle normative vigenti e degli standard di riferimento, garantendo pratiche responsabili lungo l'intera catena del valore. In situazioni complesse, in cui possono emergere tensioni tra la prevenzione di impatti negativi e altre esigenze aziendali, BasicNet conduce un'attenta valutazione di ogni scenario, ricercando soluzioni che assicurino un equilibrio tra i diversi fattori coinvolti.
Ad oggi, non sono stati segnalati incidenti rilevanti relativi ai diritti umani dei consumatori e degli utilizzatori finali. BasicNet monitora costantemente questi aspetti, adottando misure volte a garantire il rispetto dei diritti fondamentali lungo tutta la catena del valore.
BasicNet assegna risorse dedicate alla gestione degli impatti rilevanti sui consumatori e sugli utilizzatori finali coinvolgendo diverse funzioni aziendali. I team operativi, Legali, di Marketing e di Quality & Compliance monitorano e gestiscono gli impatti potenziali o effettivi, garantendo il rispetto degli standard e delle normative applicabili. Quando necessario, il Gruppo collabora con esperti esterni per rafforzare l'efficacia delle azioni correttive e preventive, assicurando un monitoraggio continuo e una gestione responsabile delle tematiche rilevanti.
METRICHE E TARGET
[S4-5] Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Attualmente, BasicNet non ha definito obiettivi specifici in relazione agli impatti, ai rischi e alle opportunità rilevanti connessi ai consumatori e agli utilizzatori finali, per la natura dinamica del business di BasicNet e conseguentemente ha la necessità di allinearsi velocemente al contesto normativo di riferimento, ma presidia la tematica della qualità dei suoi prodotti.
Il monitoraggio costante e l'analisi dei reclami ricevuti, delle segnalazioni riguardanti la qualità dei prodotti e ad articoli contraffatti ed eventuali altre problematiche segnalate dai clienti, garantendo così un impegno continuo nel mantenere elevati standard di qualità e soddisfazione del cliente.
Il Gruppo ritiene che tramite il monitoraggio costante della tematica e l'analisi dei reclami ricevuti e delle segnalazioni riguardanti la qualità dei prodotti, gli articoli contraffatti ed eventuali altre problematiche si eserciti un sufficiente presidio per mantenere elevati standard di qualità e soddisfazione del cliente e non ha pertanto individuato la necessità di fissare target oltre la compliance alle norme esterne e interne del Gruppo. Durante il 2025, sono state ricevute 3 segnalazioni rispetto contraffazione dei prodotti dei marchi del Gruppo attraverso la sezione dedicata "Hunt the fake" accessibile sul sito BasicTrademark.com e su tutti i siti dedicati alle vendite online. Attraverso altri canali, come autorità statali, sono state ricevute nel 2025 ulteriori 375 segnalazioni di contraffazione. I numeri delle segnalazioni registrate nel 2025 risultano maggiori di circa il 11% rispetto le segnalazioni ricevute nel 2024 (338 segnalazioni) e sono afferenti principalmente a prodotti del marchio Kappa (71% del totale delle segnalazioni 2025).
I dati relativi alle segnalazioni di contraffazione vengono raccolti e monitorati tramite database interno, consolidando le segnalazioni relative a tutti i marchi del Gruppo e a tutti i canali di segnalazione. Il totale delle segnalazioni ricevute, corrispondente a 375, è pertanto la somma delle segnalazioni ricevute per tutti i marchi e su tutti i canali.
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INFORMAZIONI SULLA GOVERNANCE (ESRS G)
ESRS G1 – Condotta delle imprese
[ESRS 2 GOV-1 – G1] Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
[ESRS 2 IRO-1 – G1] Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
Il processo di analisi di doppia materialità del Gruppo ha preso in considerazione anche il tema della Condotta dell'Impresa, riconfermandolo come rilevante dal punto di vista della materialità d'impatto, rilevando tre impatti materiali:
- Un impatto negativo potenziale, materiale sul medio-lungo periodo:
- Potenziale mancato rispetto dei principi di fair behaviour e degli standard minimi di condotta etica lungo la catena del valore, con conseguenti ripercussioni negative sulla comunità finanziaria, conseguentemente al danno reputazionale;
- Due impatti positivi effettivi, materiali sul breve periodo:
- Una gestione trasparente e collaborativa delle relazioni consente ai sourcing centers di operare in un contesto di fiducia, con una comunicazione chiara e un accesso costante alle informazioni necessarie per valorizzare le proprie competenze;
- Una formazione mirata ai dipendenti sui temi legati alla corruzione contribuisce ad aumentare la consapevolezza dei dipendenti e a sviluppare una cultura aziendale improntata all'etica e alla trasparenza.
Inoltre, è stato rilevato anche un rischio materiale, come descritto nel paragrafo [IRO-2] Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa del capitolo Informazioni di carattere generale (ESRS 2):
- Rischio che le alleanze o altri rapporti/collaborazioni con le controparti (licenziatari-produttori-sponsor) siano inefficienti e/o inefficaci e/o frutto di una inadequata selezione, e possano influire negativamente sul raggiungimento degli obiettivi e degli standard previsti dal Gruppo (e.g. quantità e qualità del prodotto).
Nel corso dell'analisi, sono state prese in considerazione le caratteristiche peculiari del business di BasicNet e dei suoi rapporti commerciali, come dettagliato nel paragrafo "La Doppia Materialità di Gruppo" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)".
[G1-1] Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese
BasicNet considera che una condotta aziendale adeguata sia imperativa e ha stabilito standard etici elevati ai quali si impegna a conformarsi, sotto la guida del proprio Consiglio di Amministrazione, il cui ruolo e competenze rispetto alla condotta dell'impresa sono dettagliati nel paragrafo [GOV-5] Gestione del rischio e controlli interni sulla Rendicontazione di Sostenibilità del capitolo Informazioni di carattere generale (ESRS 2).
Il Gruppo, nell'ambito del proprio impegno a garantire una gestione aziendale improntata ai più elevati standard di etica e trasparenza, ha adottato politiche mirate a regolamentare la condotta d'impresa. Tali politiche delineano principi, regole e responsabilità nella gestione delle attività aziendali e nei rapporti con gli stakeholder, con l'obiettivo di assicurare correttezza, integrità e compliance normativa. Questi aspetti sono disciplinati nel Codice Etico (si faccia riferimento a quanto riportato all'interno del paragrafo [S1-1] Politiche relative alla forza lavoro propria del capitolo Informazioni sociali (ESRS S)), nel Codice di Condotta per i Sourcing Centers (si faccia riferimento a quanto riportato all'interno del paragrafo [S2-1] Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore del capitolo Informazioni sociali (ESRS S)), nella Procedura per la segnalazione di presenti illeciti e irregolarità (c.d. whistleblowing) (si faccia riferimento a quanto riportato all'interno del paragrafo [S1-1] Politiche relative alla forza lavoro propria) del capitolo Informazioni sociali (ESRS S)), nel Modello D.lgs. 231/2001, e nella Procedura parti correlate.
- Modello D.lgs. 231/2001
Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/2001 adottato da BasicNet si configura come un sistema di regole e procedure finalizzato alla prevenzione dei reati previsti dal Decreto, attraverso un efficace controllo dei processi aziendali e la promozione di una cultura della legalità e dell'etica
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d'impresa. Le prescrizioni contenute nel Modello si integrano con il Codice Etico di Gruppo e con il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center, che stabiliscono le linee guida per una condotta responsabile nei rapporti con i diversi portatori di interesse.
Il Modello si applica a tutte le società del Gruppo BasicNet e viene adottato dalla Capogruppo, che ne cura la predisposizione e lo propone per il recepimento alle società controllate. Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo è responsabile degli aggiornamenti, mentre l'Organismo di Vigilanza verifica la corretta attuazione del Modello presso le società del Gruppo.
BasicNet si attiene agli standard internazionali di etica e pratica aziendale, con particolare riferimento alle convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, come inserito nel codice etico di condotta per i Sourcing Centers. Il Modello D.lgs. 231/2001 è pubblicato sul sito aziendale BasicNet.com nella sezione Corporate Governance ed è reso operativo e accessibile ai membri dell'Organismo di Vigilanza, ai responsabili delle diverse funzioni aziendali e agli organi di controllo interni attraverso una piattaforma dedicata.
- Procedura per operazioni con Parti Correlate
La Procedura per le operazioni con parti correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione di BasicNet S.p.A., disciplina le modalità di identificazione, approvazione e gestione delle operazioni con parti correlate, in conformità all'art. 2391-bis c.c. e al Regolamento CONSOB in materia. L'obiettivo della procedura è garantire la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni, mitigando il rischio di conflitti di interesse e assicurando il rispetto della normativa vigente.
La Procedura si applica a BasicNet S.p.A. e alle sue società controllate e prevede un regime procedurale semplificato per le operazioni di maggiore rilevanza, in quanto BasicNet è classificata come "società di minori dimensioni" ai sensi del Regolamento CONSOB sulle operazioni con parti correlate.
Il Consiglio di Amministrazione di BasicNet è responsabile dell'adozione e dell'aggiornamento della Procedura, con il supporto del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, che esprime pareri motivati sulle operazioni valutandone l'interesse per la società e la correttezza delle condizioni. L'Amministratore Delegato ha la facoltà di apportare modifiche formali previa approvazione del Comitato.
Per garantire la massima trasparenza e accessibilità, la Procedura è disponibile pubblicamente sul sito web aziendale.
BasicNet promuove una cultura d'impresa basata su principi di integrità, trasparenza e responsabilità, garantendo un ambiente di lavoro conforme ai più elevati standard etici. A tal fine, come sopra riportato, il Gruppo ha adottato un sistema strutturato per la segnalazione di presunti illeciti o irregolarità attraverso la Procedura di Whistleblowing e ha implementato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/2001, che include specifiche misure per la prevenzione della corruzione attiva e passiva.
In linea con la Procedura di Whistleblowing, BasicNet ha istituito un sistema di segnalazione dedicato che consente a dipendenti, collaboratori, fornitori e altri stakeholder di segnalare violazioni effettive o sospette del Codice Etico, del Modello 231 o di normative interne ed esterne applicabili. Il sistema di segnalazione è accessibile tramite una piattaforma online dedicata (https://basicnet.segnalazioni.net/) e altri canali alternativi, garantendo l'anonimato del segnalante e la riservatezza delle informazioni trasmesse, nel rispetto della normativa vigente.
Per rafforzare la protezione degli informatori, il Gruppo ha adottato misure specifiche volte a garantire l'anonimato e tutelare il segnalante da ritorsioni, descritte all'interno della Procedura. La gestione delle segnalazioni è affidata all'Organismo di Vigilanza e alla funzione Internal Audit, che operano in modo indipendente e imparziale, garantendo un processo di indagine celere e obiettivo. Il personale preposto alla ricezione e alla gestione delle segnalazioni è adeguatamente formato per assicurare la corretta applicazione delle procedure e la tutela dei diritti del segnalante.
BasicNet integra la prevenzione della corruzione nel proprio sistema di governance attraverso il Modello 231, che disciplina i comportamenti e i processi aziendali con l'obiettivo di ridurre il rischio di condotte illecite. Il Modello si conforma agli standard internazionali di etica e compliance, tra cui la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, e prevede audit periodici e controlli specifici sulle funzioni aziendali maggiormente esposte al rischio di corruzione.
Per promuovere la cultura dell'etica aziendale, BasicNet ha sviluppato un programma di formazione obbligatorio rivolto a tutti i dipendenti e collaboratori, finalizzato ad accrescere la consapevolezza sui temi della conformità, della gestione delle segnalazioni e della prevenzione della corruzione. La formazione viene erogata periodicamente attraverso moduli online e sessioni dedicate, assicurando l'aggiornamento continuo del personale sui principi e sulle regole comportamentali del Gruppo. Nel corso del 2025, il percorso di sensibilizzazione è proseguito con iniziative mirate a rafforzare l'impegno aziendale verso la trasparenza e l'integrità, includendo approfondimenti sul sistema
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Whistleblowing e sul Modello 231. Per approfondimenti sul tema, si veda il paragrafo [G1-3] Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva del presente capitolo.
BasicNet individua le proprie aree maggiormente a rischio corruzione in base ai reati contro la PA ritenuti a rischio di commissione, come elencati nella parte speciale del Modello 231 di Gruppo. Di conseguenza, sono state identificate come aree a rischio:
- gestione dei Production Licensees;
- gestione dei Distribution Licensees;
- gestione acquisto di beni e servizi;
- amministrazione, contabilità e bilancio di Società;
- gestione di rapporti con l'Amministrazione Pubblica; gestione dei contenziosi;
- amministrazione del personale;
- omaggi ed erogazioni liberali;
- attività di comunicazione e sponsorizzazione
[G1-2] Gestione dei rapporti con i fornitori
La gestione della catena di fornitura è un elemento centrale per BasicNet, che opera attraverso un modello di business basato su una rete globale di partner.
Per garantire una gestione responsabile della catena di fornitura, BasicNet ha implementato specifiche procedure interne che regolano la selezione, la qualifica e il monitoraggio dei fornitori. Tali procedure prevedono che tutti i Sourcing Center che entrano a far parte del Network del Gruppo sottoscrivano il Sourcing Agreement, che prevede specifiche clausole relative alla compliance sociale ed ambientale e il Codice Etico di Condotta, basato sulle convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e sulla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo. Per approfondimenti sul tema della selezione dei Sourcing Centers, si rimanda al paragrafo [S2-4] Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni del capitolo ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore.
Nell'ottica di garantire continuità operativa e mitigare i rischi associati alla catena di approvvigionamento, BasicNet adotta misure di diversificazione produttiva. In particolare, per gli articoli strategici, il Gruppo prevede che la produzione sia distribuita tra almeno due o tre Sourcing Center situati in diverse aree geografiche, con un'alternanza della fonte produttiva ogni cinque anni.
Inoltre, il Gruppo ha redatto un documento di Product Compliance and Guidelines che definisce requisiti, responsabilità, e procedure in materia di qualità, sicurezza e conformità dei prodotti. Tali linee guida sono supportate da attività sistematiche di testing di conformità, qualità e sicurezza su tessuti, samples, campioni e prodotti finiti e attraverso l'aggiornamento periodico del documento PRSL (Product Restricted Substances List), contribuendo così a consolidare una catena di fornitura responsabile e trasparente.
BasicNet integra criteri sociali e ambientali nei processi di selezione dei fornitori attraverso un approccio strutturato, volto a garantire trasparenza e responsabilità lungo l'intera catena di approvvigionamento. Il Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center rappresenta il primo livello di garanzia, stabilendo standard chiari in materia di diritti umani, condizioni di lavoro, rispetto dell'ambiente e integrità aziendale, e la sua sottoscrizione è un requisito essenziale per tutti i fornitori.
La selezione dei fornitori segue criteri di competenza, professionalità, economicità, correttezza e trasparenza, assicurando che i partner del Gruppo operino in conformità alle normative locali e ai principi di sostenibilità adottati da BasicNet.
Per garantire un controllo efficace sugli acquisti, BasicNet ha implementato una segregazione dei ruoli nelle sue diverse unità aziendali, con processi che coprono la determinazione del fabbisogno, la selezione, la certificazione e l'approvvigionamento dei fornitori, nonché l'attestazione dell'avvenuta prestazione, o entrata delle merci, e il pagamento.
BasicNet adotta un sistema strutturato per la gestione dei pagamenti ai fornitori, con particolare attenzione alla puntualità e alla trasparenza, al fine di garantire relazioni commerciali corrette e sostenibili. L'azienda utilizza un'applicazione dedicata per il monitoraggio delle scadenze dei pagamenti, denominata "Scadenziario Pagamenti Fornitori", che consente di tracciare le fatture non ancora saldate e di pianificare i pagamenti in modo efficiente.
Il sistema di pagamento prevede diversi livelli di priorità, assegnati in base alla tipologia di fornitore e alle condizioni contrattuali, garantendo che le scadenze siano rispettate secondo un ordine di priorità chiaro e definito. La procedura include pagamenti automatici per i fornitori con modalità bancarie predefinite, mentre per gli altri viene gestito un processo di revisione e autorizzazione che assicura il rispetto degli impegni assunti.
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Le condizioni di pagamento standard variano in base alla tipologia di ordine e sono stabilite nella procedura di inserimento degli ordini. I debiti commerciali sono normalmente regolati in un periodo compreso tra i 30 e i 120 giorni. Si precisa inoltre che il valore contabile dei debiti verso fornitori coincide con il rispettivo fair value ed eventuali deroghe devono essere approvate dai responsabili aziendali in funzione degli importi coinvolti.
[G1-3] Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva
BasicNet adotta un approccio di tolleranza zero nei confronti di ogni forma di corruzione, sia attiva che passiva, nonché di pratiche illecite che possano compromettere i principi di trasparenza, lealtà e correttezza nella conduzione delle proprie attività, perseguendo tali obiettivi attraverso un sistema integrato di presidi che include il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 (Modello 231), specifici protocolli di prevenzione dei rischi corruittivi, procedure amministrative, contabili e finanziarie basate sui principi di segregazione delle funzioni e tracciabilità delle operazioni, nonché l'adesione al Codice Etico e al Codice Etico di Condotta per i Sourcing Center, che definiscono standard di comportamento improntati a legalità e integrità nelle relazioni con gli stakeholder. Le società estere del Gruppo, pur non essendo soggette alla normativa di cui al D.Lgs. 231/2001 e non avendo quindi adottato modelli organizzativi ai sensi della medesima disciplina, condividono integralmente i principi del Codice Etico di Gruppo e si conformano alle politiche e procedure interne in materia di prevenzione e contrasto della corruzione, garantendo così, nell'ambito di un quadro normativo interno uniforme, standard omogenei di comportamento e un efficace sistema di presidio dei rischi corruittivi in linea con le migliori pratiche internazionali e con le normative applicabili nei diversi contesti geografici in cui il Gruppo opera; per ulteriori approfondimenti si rinvia al capitolo "CONFLITTI DI INTERESSE E LOTTA ALLA CORRUZIONE" della Relazione sulla Gestione.
Come descritto nel paragrafo [S1-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni del capitolo ESRS S1 – Forza lavoro propria, BasicNet ha istituito un sistema di segnalazione delle violazioni, in conformità con la normativa sul whistleblowing, che permette a dipendenti e stakeholder di segnalare eventuali comportamenti non conformi. Le segnalazioni vengono raccolte attraverso canali dedicati e gestite dall'Organismo di Vigilanza (OdV), che agisce in maniera indipendente rispetto alla struttura di gestione direttamente coinvolta nella questione. L’OdV riceve e analizza le segnalazioni, garantendo la massima riservatezza e protezione del segnalante, ed effettua verifiche specifiche, riferendo periodicamente le proprie valutazioni al Consiglio di Amministrazione e agli altri organi di controllo aziendali. Tale meccanismo assicura una governance efficace nella gestione di eventuali episodi di corruzione e favorisce la trasparenza nelle attività aziendali.
In tale frangente, BasicNet si impegna a comunicare e diffondere ai soggetti interessati le disposizioni contenute nel Modello 231 e nei documenti correlati, garantendone l’accessibilità e la comprensione. La comunicazione di eventuali aggiornamenti avviene tramite e-mail aziendali, piattaforma intranet e sessioni di formazione dedicate. Inoltre, BasicNet mette a disposizione delle terze parti interessate una sintesi delle proprie disposizioni in materia di integrità aziendale, pubblicata sul proprio sito istituzionale, al fine di garantire la massima diffusione dei principi e delle regole aziendali.
In considerazione del modello di business di BasicNet, non sono state identificate specifiche funzioni o ruoli esposti a un rischio particolarmente elevato di corruzione. Oltre ad una comunicazione di eventuali aggiornamenti delle politiche e delle pratiche aziendali in merito a episodi di corruzione, BasicNet promuove una cultura aziendale fondata sulla legalità e sulla prevenzione della corruzione attraverso un programma strutturato di formazione obbligatoria, legato alla conformità al D.Lgs 231/2001 e rivolto a tutte le risorse del perimetro italiano del Gruppo, dove è in vigore la normativa. Il percorso formativo è finalizzato a fornire una conoscenza approfondita delle funzioni e delle aree aziendali maggiormente esposte al rischio di reato, garantendo un allineamento costante con le disposizioni normative vigenti. Il corso viene somministrato in maniera continuativa a tutte le nuove risorse al momento dell’ingresso in azienda e successivamente aggiornato e riproposto in conformità agli sviluppi normativi e regolamentari. Nel corso dell’anno 2025 questa formazione ha visto il coinvolgimento del 30% del totale della popolazione inclusa nelle categorie a rischio, tutti operativi in Italia (85% nel 2024 a seguito dell’aggiornamento del Modello 231 e del conseguente avvio di un nuovo ciclo formativo). Il corso viene puntualmente aggiornato in base alle disposizioni normative vigenti e riproposto a tutte le risorse del Gruppo nella nuova release. Nel 2025 ha toccato tematiche quali:
- Reati previsti dal decreto e reati considerati rilevanti
- OdV; codice etico; normativa whistleblowing
- Sanzioni e sistema disciplinare
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La formazione in materia di corruzione attiva e passiva è estesa all'intera popolazione aziendale, indipendentemente dal ruolo o dalla funzione di appartenenza. Per quanto attiene al perimetro italiano, BasicNet assicura che il 100% delle funzioni identificate come potenzialmente a rischio sia coperto dai programmi formativi, rafforzando così un approccio sistematico alla prevenzione della corruzione e all'integrità aziendale (in continuità con il 2024).
I principi sanciti dal D.Lgs. 231/2001 sono illustrati all'interno di un video-corso della durata di un'ora, messo a disposizione dei membri degli organi di amministrazione, direzione e controllo. L'Organismo di Vigilanza garantisce che tali contenuti siano regolarmente aggiornati e diffusi, al fine di assicurare un'informazione costante e approfondita sui temi della conformità normativa e dell'integrità etica, in linea con le best practice internazionali.
[G1-4] Casi di corruzione attiva o passiva
In linea con il l'impegno per la trasparenza e l'integrità, BasicNet fornisce di seguito le informazioni relative ai casi di corruzione attiva o passiva verificatisi durante il periodo di riferimento, durante il quale BasicNet non ha ricevuto condanne, e conseguenti ammende, per violazioni delle leggi in materia.
Allo stesso modo il Gruppo non ha registrato casi accertati di corruzione attiva e passiva relativamente alla propria forza lavoro né ai propri partner commerciali che si siano risolti con lo scioglimento dei rapporti contrattuali.
Le eventuali condanne, ammende o interruzioni di rapporti commerciali causate da violazioni connesse a corruzione attiva e passiva vengono registrate e monitorate dall'Ufficio Legale e di Amministrazione, i quali ne danno pronta visibilità alla direzione.
Tabella 27 - Casi di corruzione
| 2025 | 2024 | |
|---|---|---|
| Numero di condanne per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva (n.) | 0 | 0 |
| Importo delle ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva (€) | 0 | 0 |
| Numero totale dei casi accertati di corruzione attiva o passiva (n.) | 0 | 0 |
| Numero di casi accertati in cui lavoratori propri sono stati licenziati o sanzionati per episodi di corruzione attiva o passiva (n.) | 0 | 0 |
| Numero di casi accertati relativi a contratti con partner commerciali che sono stati risolti o non rinnovati a causa di violazioni connesse alla corruzione attiva o passiva (n.) | 0 | 0 |
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ANNEX
Indice degli obblighi di informativa
Tabella 28 - Lista dei DR Materiali
| LISTA DEI DR MATERIALI | PAGINA DI RIFERIMENTO |
|---|---|
| ESRS 2 - INFORMAZIONI GENERALI | |
| BP-1 - Criteri generali per la redazione della dichiarazione sulla sostenibilità | 65 |
| BP-2 - Informativa in relazione a circostanze specifiche | 65 |
| GOV-1 - Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | 66 |
| GOV-2 - Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate | 69 |
| GOV-3 - Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione | 70 |
| GOV-4 - Dichiarazione sul dovere di diligenza | 70 |
| GOV-5 - Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità | 72 |
| SBM-1 - Strategia, modello aziendale e catena del valore | 73 |
| SBM-2 - Interessi e opinioni dei portatori di interessi | 77 |
| SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | 79 |
| IRO-1 - Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti | 79 |
| IRO-2 - Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa | 79 |
| ESRS E1 - CAMBIAMENTI CLIMATICI | |
| ESRS 2 SBM-3-E1 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | 103 |
| ESRS 2 IRO-1-E1 - Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima | 103 |
| E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici | 104 |
| ESRS 2 GOV-3-E1 - Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione | 70 |
| E1-2 - Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi | 104 |
| E1-3 - Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici | 104 |
| E1-4 - Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi | 104 |
| E1-5 - Consumo di energia e mix energetico | 105 |
| E1-6 - Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES | 106 |
| E1-9 - Effetti finanziari attesi di rischi fisici e di transizione rilevanti e potenziali opportunità legate al clima | Il Gruppo ha scelto di avvalersi dell'opzione di phase-in |
| ESRS E3 - ACQUE E RISORSE MARINE | |
| ESRS 2 IRO-1-E3 — Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati alle acque e alle risorse marine | 112 |
| E3-1 - Politiche connesse alle acque e alle risorse marine | 112 |
| E3-2 - Azioni e risorse connesse alle acque e alle risorse marine | 112 |
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| E3-3 – Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marine | 112 |
|---|---|
| E3-4 – Consumo idrico | Il topic risulta materiale solo in relazione alla value chain e di conseguenza le sue metriche sono rendicontate solo qualitativamente |
| E3-5 – Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e opportunità connessi alle acque e alle risorse marine | Il Gruppo ha scelto di avvalersi dell'opzione di phase-in |
| ESRS E5 – USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE | |
| ESRS 2 IRO-1-E5 – Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare | 113 |
| E5-1 - Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare | 114 |
| E5-2 - Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare | 114 |
| E5-3 – Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare | 114 |
| E5-4 – Flussi di risorse in entrata | Il topic risulta materiale solo in relazione alla value chain e di conseguenza le sue metriche sono rendicontate solo qualitativamente |
| E5-5 – Flussi di risorse in uscita | Il topic risulta materiale solo in relazione alla value chain e di conseguenza le sue metriche sono rendicontate solo qualitativamente |
| E5-6 – Effetti finanziari attesi derivanti da rischi e opportunità connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare | Il Gruppo ha scelto di avvalersi dell'opzione di phase-in |
| ESRS S1 – FORZA LAVORO PROPRIA | |
| ESRS 2 SBM-3-S1 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | 117 |
| S1-1 – Politiche relative alla forza lavoro propria | 118 |
| S1-2 – Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti | 119 |
| S1-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni | 120 |
| S1-4 – Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni | 121 |
| S1-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti | 123 |
| S1-6 – Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa | 123 |
| S1-7 – Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa | 125 |
| S1-8 – Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale | 126 |
| S1-9 – Metriche della diversità | 127 |
| S1-13 – Metriche di formazione e sviluppo delle competenze | 128 |
| S1-14 – Metriche di salute e sicurezza | 129 |
| S1-15 – Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata | Il Gruppo ha scelto di avvalersi dell'opzione di phase-in |
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
| S1-16 – Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale) | 127 |
|---|---|
| S1-17 – Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani | 128 |
| ESRS S2 – LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE | |
| ESRS 2 SBM-3-S2 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | 130 |
| S2-1 – Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore | 131 |
| S2-2 – Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti | 132 |
| S2-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni | 132 |
| S2-4 – Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni | 133 |
| S2-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti | 134 |
| ESRS S4 – CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI | |
| ESRS 2 SBM-3-S4 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendali | 135 |
| S4-1 – Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali | 135 |
| S4-2 – Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti | 136 |
| S4-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni | 136 |
| S4-4 – Interventi su impatti rilevanti sui consumatori e gli utilizzatori finali, approcci per gestire rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, e efficacia di tali azioni | 137 |
| S4-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti | 138 |
| ESRS G1 – CONDOTTA DELLE IMPRESE | |
| ESRS 2 GOV-1-G1 – Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | 139 |
| ESRS 2 IRO-1-G1 – Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti | 139 |
| G1-1 – Politiche in materia di cultura d’impresa e condotta delle imprese | 139 |
| G1-2 – Gestione dei rapporti con i fornitori | 141 |
| G1-3 – Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva | 142 |
| G1-4 – Casi di corruzione attiva o passiva | 143 |
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
Indice degli obblighi di informativa inclusi mediante riferimento
Tabella 29 - Lista dei DR inclusi mediante riferimento
| OBBLIGO DI INFORMATIVA | RIFERIMENTO |
|---|---|
| ESRS 2 - BP-1, par. 5c | |
| Copertura della catena del valore a monte e a valle nell'analisi di materialità del Gruppo | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "La Doppia Materialità di Gruppo" |
| ESRS 2 - GOV-1, par. 20 a, 21 a, d, e | |
| Composizione e diversità degli organi di amministrazione, direzione e controllo del Gruppo | Relazione sulla gestione: "COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE"; "COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO"; "COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE" |
| ESRS 2 - GOV-1, par. 20 b, 20 c, 21 c | |
| Ruoli, responsabilità e competenze degli organi di amministrazione, direzione e controllo in merito alle questioni di sostenibilità | Relazione sulla gestione: "RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE" |
| ESRS 2 - GOV-4, Tabella 2, punto b | |
| Coinvolgimento dei portatori di interessi nelle fasi fondamentali del dovere di diligenza | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "SBM-2 - Interessi e opinioni dei portatori di interessi" |
| ESRS 2 - SMB-1, par. 40 b | |
| Ripartizione dei ricavi per settori ESRS significativi e riconciliazione con l'informativa IFRS 8 | Relazione sulla gestione "COMMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO FINANZIARI DEL 2025" |
| INFORMAZIONI AMBIENTALI (ESRS E) - TASSONOMIA EUROPEA | |
| Metodologia di calcolo dei KPI | Relazione sulla gestione |
| SBM-3, par. 19 a, b, c | |
| Resilienza della strategia e del modello aziendale di fronte ai cambiamenti climatici | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "La Doppia Materialità di Gruppo" |
| ESRS 2 IRO-1, par. 20 c ii | |
| Processo di individuazione e valutazione di impatti, rischi e opportunità legati al clima | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "La Doppia Materialità di Gruppo" |
| ESRS E1-5, par. 43 | |
| Riconciliazione dei ricavi netti da settori ad alto impatto climatico | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "E1-5 - Consumo di energia e mix energetico" |
| ESRS S1-1, par. 22 | |
| Tratta di esseri umani, lavoro forzato e minorile nelle politiche sulla forza lavoro | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S2-1 - Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore" |
| ESRS S1-4, par. 41 | |
| Gestione degli impatti negativi rilevanti sulla forza lavoro propria | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S1 - SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale" |
| ESRS S1-6 | |
| Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa | Relazione sulla gestione: "COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex articolo 123-bis, comma 2, lettere d), e d bis) del TUF" |
| ESRS S2-1, par. 16 | |
| Gestione degli impatti, rischi e opportunità per i lavoratori nella catena del valore nelle politiche del Gruppo | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S1-1 - Politiche relative alla forza lavoro propria" |
| ESRS S2-4, par. 34 | |
| Azioni del Gruppo per mitigare i rischi e cogliere le opportunità relative ai lavoratori nella catena del valore | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S2-SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale" |
| ESRS S2-4, par. 34 | |
| Azioni del Gruppo per mitigare i rischi e cogliere le opportunità relative ai lavoratori nella catena del valore | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S2-3 - Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni" |
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
| ESRS S4-3
par. 26
Consapevolezza e tutela dei consumatori e utilizzatori finali nell'accesso alle strutture e ai processi del Gruppo | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S4-1 - Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali" |
| --- | --- |
| ESRS S4-3
par. 26
Consapevolezza e tutela dei consumatori e utilizzatori finali nell'accesso alle strutture e ai processi del Gruppo | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S1-4 - Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni" |
| ESRS G1 | ESRS 2 GOV-1, par. 5 | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "GOV-5 - Gestione del rischio e controlli interni sulla Rendicontazione di Sostenibilità" |
| ESRS G1 | ESRS 2 IRO-1, par. 6 | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "IRO-2 - Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa"; "La Doppia Materialità di Gruppo" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)"
" |
| ESRS G1-1, par. 7; 9
Politiche del Gruppo sulla condotta aziendale e promozione della cultura d'impresa | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S1-1 - Politiche relative alla forza lavoro propria" |
| ESRS G1-1, par. 7; 9
Politiche del Gruppo sulla condotta aziendale e promozione della cultura d'impresa | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S2-1 - Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore" |
| ESRS G1-1, par. 10
Meccanismi, politiche e azioni del Gruppo per la condotta aziendale, la lotta alla corruzione e la protezione degli informatori | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "G1-3 - Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva" |
| ESRS G1-2, par. 15
a
Approccio del Gruppo alla gestione dei rapporti con i fornitori e ai rischi nella catena di approvvigionamento | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S2-4 - Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni" |
| ESRS G1-3, par. 18
a
Approccio del Gruppo alla gestione dei rapporti con i fornitori e ai rischi nella catena di approvvigionamento | Relazione sulla gestione: "Conflitti di interesse e lotta alla corruzione" |
| ESRS G1-3, par. 18 b, c
Indipendenza delle indagini interne e comunicazione dei risultati agli organi di governance | Rendicontazione di Sostenibilità 2025: "S1-3 - Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni" |
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Elenco degli elementi d'informazione di cui ai principi trasversali e tematici derivanti dal diritto dell'UE
Tabella 30 - Elenco degli elementi d'informazione di cui ai principi trasversali e tematici derivanti da altri atti
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente | Riferimento SFDR | Riferimento terzo pilastro | Riferimento regolamento sugli indici di riferimento | Riferimento normativa dell'UE sul clima | Materiale/ Non materiale | Pagina di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ESRS 2 GOV-1 Diversità di genere nel consiglio, paragrafo 21, lettera d) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 13 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | Materiale | 67 | ||
| ESRS 2 GOV-1 Percentuale di membri indipendenti del consiglio di amministrazione, paragrafo 21, lettera e | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | Materiale | 67 | |||
| ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza, paragrafo 30 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 10 | Materiale | 70 | |||
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate ad attività nel settore dei combustibili fossili, paragrafo 40, lettera d), punto i) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 4 | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, tabella 1 - Informazioni qualitative sul rischio ambientale e tabella 2 - Informazioni qualitative sul rischio sociale | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | Non materiale | ||
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate alla produzione di sostanze chimiche, paragrafo 40, lettera d), punto ii) | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 9 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | Non materiale | |||
| ESRS 2 SBM-1 Partecipazione ad attività connesse ad armi controverse, paragrafo 40, lettera d), punto iii) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 14 | Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento | Non materiale |
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
| delegato (UE) 2020/1816 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ESRS 2 SBM-1 | ||||||
| Coinvolgimento in attività collegate alla coltivazione e alla produzione di tabacco, paragrafo 40, lettera d), punto iv | Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 | Non materiale | ||||
| ESRS E1-1 Piano di transizione per conseguire la neutralità climatica entro il 2050, paragrafo 14 | Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 | Materiale | 104 | |||
| ESRS E1-1 Imprese escluse dagli indici di riferimento allineati con l'accordo di Parigi, paragrafo 16, lettera g) | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua | Articolo 12, paragrafo 1, lettere a d) a g), e paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | Materiale | 104 | ||
| ESRS E1-4 | ||||||
| Obiettivi di riduzione delle emissioni di GES, paragrafo 34 | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 4 | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento | Articolo 6 del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | Materiale | 104 |
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
| ESRS E1-5
Consumo di energia da combustibili fossili disaggregato per fonte (solo settori ad alto impatto climatico), paragrafo 38 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 e allegato I, tabella 2, indicatore n. 5 | | | | Materiale | 105 |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| ESRS E1-5
Consumo di energia e mix energetico, paragrafo 37 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 | | | | Materiale | 105 |
| ESRS E1-5
Intensità energetica associata con attività in settori ad alto impatto climatico, paragrafi da 40 a 43 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 6 | | | | Materiale | 106 |
| ESRS E1-6
Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES, paragrafo 44 | Allegato I, tabella 1, indicatori nn. 1 e 2 | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua | Articolo 5, paragrafo 1, articolo 6 e articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | | Materiale | 107 |
| ESRS E1-6
Intensità delle emissioni lorde di GES, paragrafi da 53 a 55 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 3 | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di transizione | Articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | | Materiale | 107 |
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
| connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ESRS E1-7 Assorbimenti di GES e crediti di carbonio, paragrafo 56 | Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 | Non materiale | ||||
| ESRS E1-9 Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso rischi fisici legati al clima, paragrafo 66 | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 | Materiale (Phase-in) | ||||
| ESRS E1-9 Disaggregazione degli importi monetari per rischio fisico acuto e cronico, paragrafo 66, lettera a) ESRS E1-9 Posizione delle attività significative a rischio fisico rilevante, paragrafo 66, lettera c) | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punti 46 e 47 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; modello 5: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio fisico connesso ai cambiamenti climatici: esposizioni soggette al rischio fisico | Materiale (Phase-in) | ||||
| ESRS E1-9 Ripartizione del valore contabile dei suoi attivi immobiliari per classi di efficienza energetica, paragrafo 67, lettera c) | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punto 34 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; Modello 2: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: prestiti garantiti da beni immobili - | Materiale (Phase-in) |
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
| Efficienza energetica delle garanzie reali | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ESRS E1-9 Grado di esposizione del portafoglio a opportunità legate al clima, paragrafo 69 | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | Materiale (Phase-in) | ||||
| ESRS E2-4 Quantità di ciascun inquinante che figura nell'allegato II del regolamento E-PRTR (registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti) emesso nell'aria, nell'acqua e nel suolo, paragrafo 28 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 8; allegato I, tabella 2, indicatore n. 2; allegato 1, tabella 2, indicatore n. 1; allegato I, tabella 2, indicatore n. 3 | Non materiale | ||||
| ESRS E3-1 Acque e risorse marine, paragrafo 9 | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 7 | Materiale | 112 | |||
| ESRS E3-1 Politica dedicata, paragrafo 13 | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 8 | Materiale | 112 | |||
| ESRS E3-1 Sostenibilità degli oceani e dei mari paragrafo 14 | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12 | Materiale | 112 | |||
| ESRS E3-4 Totale dell'acqua riciclata e riutilizzata, paragrafo 28, lettera c) | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.2 | Materiale | 112 | |||
| ESRS E3-4 Consumo idrico totale in m3 rispetto ai ricavi netti da operazioni proprie, paragrafo 29 | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.1 | Non materiale | ||||
| ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera a), punto i) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 7 | Non materiale | ||||
| ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera b) | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 10 | Non materiale | ||||
| ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera c) | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 14 | Non materiale | ||||
| ESRS E4-2 Politiche o pratiche | Allegato I, tabella 2, | Non materiale |
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
| agricole/di utilizzo del suolo sostenibili, paragrafo 24, lettera b) | indicatore n. 11 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ESRS E4-2 Pratiche o politiche di utilizzo del mare/degli oceani sostenibili, paragrafo 24, lettera c) | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12 | Non materiale | ||||
| ESRS E4-2 Politiche volte ad affrontare la deforestazione, paragrafo 24, lettera d) | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 15 | Non materiale | ||||
| ESRS E5-5 Rifiuti non riciclati, paragrafo 37, lettera d) | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 13 | Materiale sulla catena del valore | 115 | |||
| ESRS E5-5 Rifiuti pericolosi e rifiuti radioattivi, paragrafo 39 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 9 | Materiale sulla catena del valore | 115 | |||
| ESRS 2 - SBM3 - S1 Rischio di lavoro forzato, paragrafo 14, lettera f) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 13 | Materiale | 118 | |||
| ESRS 2 - SBM3 - S1 Rischio di lavoro minorile, paragrafo 14, lettera g) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 12 | Materiale | 118 | |||
| ESRS S1-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 20 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 | Materiale | 118 | |||
| ESRS S1-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione e internazionale del lavoro, paragrafo 21 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | Materiale | 119 | |||
| ESRS S1-1 Procedure e misure per prevenire la tratta di esseri umani, paragrafo 22 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 11 | Materiale | 119 | |||
| ESRS S1-1 Politica di prevenzione o | Allegato I, tabella 3, | Materiale | 119 |
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
| sistema di gestione degli infortuni sul lavoro, paragrafo 23 | indicatore n. 1 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ESRS S1-3 Meccanismi di trattamento dei reclami/delle denunce, paragrafo 32, lettera c) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 5 | Materiale | 120 | |||
| ESRS S1-14 Numero di decessi e numero e tasso di infortuni connessi al lavoro, paragrafo 88, lettere b) e c) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 2 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | Materiale | 129 | ||
| ESRS S1-14 Numero di giornate perdute a causa di ferite, infortuni, incidenti mortali o malattie, paragrafo 88, lettera e | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 3 | Materiale | 129 | |||
| ESRS S1-16 Divario retributivo di genere non corretto, paragrafo 97, lettera a | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 12 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | Materiale | 127 | ||
| ESRS S1-16 Eccesso di divario retributivo a favore dell'amministratore delegato, paragrafo 97, lettera b) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 8 | Materiale | 127 | |||
| ESRS S1-17 Incidenti legati alla discriminazione, paragrafo 103, lettera a) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 7 | Materiale | 128 | |||
| ESR S1-17 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e OCSE, paragrafo 104, lettera a) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 e allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | Materiale | 128 | ||
| ESRS 2 SBM-3 - S2 Grave rischio di lavoro minorile o di lavoro forzato nella catena del lavoro, paragrafo 11, lettera b) | Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 12 e 13 | Materiale | 131 |
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
| ESRS S2-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 17 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 | Materiale | 131 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ESRS S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore, paragrafo 18 | Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 11 e 4 | Materiale | 131 | |||
| ESRS S2-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 19 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | Materiale | 132 | ||
| ESRS S2-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione e internazionale del lavoro, paragrafo 19 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | Materiale | 132 | |||
| ESRS S2-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani nella sua catena del valore a monte e a valle, paragrafo 36 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 | Materiale | 134 | |||
| ESRS S3-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 16 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 | Non materiale | ||||
| ESRS S3-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, dei principi dell'OIL o delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | Non materiale | |||
| ESRS S3-4 Problemi e incidenti in materia di diritti | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 | Non materiale |
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Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
| umani, paragrafo 36 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ESRS S4-1 Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali, paragrafo 16 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 | Materiale | 135 | |||
| ESRS S4-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, aragrafo 17 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | Materiale | 135 | ||
| ESRS S4-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani, paragrafo 35 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 | Materiale | 138 | |||
| ESRS G1-1 Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, paragrafo 10, lettera b) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 15 | Materiale | 139 | |||
| ESRS G1-1 Protezione degli informatori, paragrafo 10, lettera d) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 6 | Non materiale | ||||
| ESRS G1-4 Ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera a) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 17 | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 | Materiale | 143 | ||
| ESRS G1-4 Norme di lotta alla corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera b) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 16 | Materiale | 143 |
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Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato e bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
ALLEGATO
ATTESTAZIONE DELLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ AI SENSI DELL'ART. 81-TER, COMMA 1, DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
I sottoscritti Marco Daniele Boglione Presidente con deleghe, Alessandro Boglione Amministratore Delegato e Marco Enrico, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di BasicNet S.p.A. attestano, ai sensi dell’art. 154-bis, comma 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che la rendicontazione di sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è stata redatta:
a) conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125;
b) con le specifiche adottate a norma dell’articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.



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Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della Rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell'art. 14-bis del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
Agli azionisti della
BasicNet S.p.A.
Conclusioni
Ai sensi degli artt. 8 e 18, comma 1, del D. Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 (di seguito "Decreto"), siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della Rendicontazione consolidata di sostenibilità della BasicNet S.p.A. e delle sue controllate (di seguito "Gruppo" o "Gruppo BasicNet") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 predisposta ai sensi dell'art. 4 del Decreto, presentata nella specifica sezione della relazione sulla gestione del bilancio consolidato del Gruppo BasicNet.
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che:
- la Rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo BasicNet relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva (UE) 2013/34/UE (European Sustainability Reporting Standards, di seguito "ESRS");
- le informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia Europea" della Rendicontazione consolidata di sostenibilità non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020 (di seguito "Regolamento Tassonomia").
Elementi alla base delle conclusioni
Abbiamo svolto l'incarico di esame limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di sostenibilità - SSAE (Italia). Le procedure svolte in tale tipologia di incarico variano per natura e tempistica rispetto a quelle necessarie per lo svolgimento di un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole e sono altresì meno estese.
Conseguentemente, il livello di sicurezza ottenuto in un incarico di esame limitato è sostanzialmente inferiore rispetto al livello di sicurezza che sarebbe stato ottenuto se fosse stato svolto un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole. Le nostre responsabilità ai sensi di tale Principio sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla Rendicontazione consolidata di sostenibilità" della presente relazione.
Siamo indipendenti in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili all'incarico di attestazione della Rendicontazione consolidata di sostenibilità nell'ordinamento italiano.
La nostra società di revisione applica il Principio internazionale sulla gestione della qualità (ISQM Italia) 1 in base al quale è tenuta a configurare, mettere in atto e rendere operativo un sistema di gestione della qualità che includa direttive o procedure sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.
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Sede Legale: Via Meravigli, 12 - 20123 Milano
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Capitale Sociale Euro 3.000.000 i.v.
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi
Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003
Iscritta al Registro Revisioni Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998
A member firm of Ernst & Young Global Limited
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Riteniamo di aver acquisito evidenze sufficienti e appropriate su cui basare le nostre conclusioni.
Responsabilità degli amministratori e del colleggio sindacale della BasicNet S.p.A. per la Rendicontazione consolidata di sostenibilità
Gli amministratori sono responsabili per lo sviluppo e l'implementazione delle procedure attuate per individuare le informazioni incluse nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dagli ESRS (di seguito il "processo di valutazione della rilevanza") e per la descrizione di tali procedure nel paragrafo "La doppia materialità di Gruppo" della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Gli amministratori sono inoltre responsabili per la redazione della Rendicontazione consolidata di sostenibilità, che contiene le informazioni identificate mediante il processo di valutazione della rilevanza, in conformità a quanto richiesto dall'art. 4 del Decreto, inclusa la conformità:
- agli ESRS;
- all'art. 8 del Regolamento Tassonomia delle informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia Europea".
Tale responsabilità comporta la configurazione, la messa in atto e il mantenimento, nei termini previsti dalla legge, di quella parte del controllo interno ritenuta necessaria dagli amministratori al fine di consentire la redazione di una Rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dall'art. 4 del Decreto, che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Tale responsabilità comporta altresì la selezione e l'applicazione di metodi appropriati per elaborare le informazioni nonché l'utilizzo di ipotesi e stime in merito a specifiche informazioni di sostenibilità che siano ragionevoli nelle circostanze.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Limitazioni intrinseche nella redazione della Rendicontazione consolidata di sostenibilità
Come indicato nel paragrafo "Nota metodologica", ai fini della rendicontazione delle informazioni prospettiche in conformità agli ESRS, agli amministratori è richiesta l'elaborazione di tali informazioni sulla base di ipotesi, descritte nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità, in merito a eventi che potranno accadere in futuro e a possibili future azioni da parte del Gruppo. A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, gli scostamenti fra i dati consuntivi e le informazioni prospettiche potrebbero essere significativi.
Come indicato nel paragrafo "ESRS E1 - Cambiamenti climatici", le informazioni relative alle emissioni di gas a effetto serra Scope 3 sono soggette a maggiori limitazioni intrinseche rispetto a quelle Scope 1 e 2, a causa della scarsa disponibilità e precisione dei dati utilizzati per definire tali informazioni, sia di natura quantitativa sia di natura qualitativa, relative alla catena del valore.
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Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla Rendicontazione consolidata di sostenibilità
I nostri obiettivi sono pianificare e svolgere procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la Rendicontazione consolidata di sostenibilità non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, ed emettere una relazione contenente le nostre conclusioni. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni degli utilizzatori prese sulla base della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Nell'ambito dell'incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata dell'incarico.
Le nostre responsabilità includono:
- la considerazione dei rischi per identificare l'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo, dovuto a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali;
- la definizione e lo svolgimento di procedure per verificare l'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- la direzione, la supervisione e lo svolgimento dell'esame limitato della Rendicontazione consolidata di sostenibilità e l'assunzione della piena responsabilità delle conclusioni sulla Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Riepilogo del lavoro svolto
Un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato comporta lo svolgimento di procedure per ottenere evidenze quale base per la formulazione delle nostre conclusioni.
Le procedure svolte sulla Rendicontazione consolidata di sostenibilità si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale del Gruppo responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure, in parte in una fase preliminare prima della chiusura dell'esercizio e successivamente in una fase finale fino alla data di emissione della presente relazione:
- comprensione del modello di business, delle strategie del Gruppo e del contesto in cui opera con riferimento alle questioni di sostenibilità;
- comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative incluse nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità, ivi inclusa l'analisi del perimetro di rendicontazione;
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- comprensione del processo posto in essere dal Gruppo per l'identificazione e la valutazione degli impatti, rischi ed opportunità rilevanti, in base al principio di doppia rilevanza, in relazione alle questioni di sostenibilità e verifica della relativa informativa inclusa nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità;
- identificazione dell'informativa nella quale è probabile che esista un rischio di errore significativo;
-
definizione e svolgimento delle procedure, analitiche e di sostanza, basate sul nostro giudizio professionale, per rispondere ai rischi di errore significativi identificati, tra cui:
-
per le informazioni raccolte a livello di Gruppo:
- svolgimento di interviste e analisi documentale con riferimento alle informazioni qualitative e, in particolare, alle politiche, alle azioni e agli obiettivi sulle questioni di sostenibilità, per verificare la coerenza con le evidenze raccolte;
- svolgimento di procedure analitiche e limitate verifiche su base campionaria con riferimento alle informazioni quantitative;
-
con riferimento alle informazioni raccolte a livello di sito, svolgimento delle procedure pianificate sui siti selezionati del Gruppo BasicNet (K-Way France e K-Way Retail S.p.A.). Tali siti sono stati selezionati sulla base delle loro attività e del loro contributo alle metriche della Rendicontazione consolidata di sostenibilità e le procedure svolte hanno incluso interviste con il personale del Gruppo e l'acquisizione di riscontri documentali in merito alla determinazione delle metriche;
-
relativamente ai requisiti dell'art. 8 del Regolamento Tassonomia, comprensione del processo posto in essere dal Gruppo per identificare le attività economiche ammissibili e per determinare l'allineamento delle stesse rispetto alle previsioni del Regolamento Tassonomia, e verifica della relativa informativa inclusa nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità;
- riscontro delle informazioni riportate nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità con le informazioni contenute nel bilancio consolidato ai sensi del quadro sull'informativa finanziaria applicabile o con i dati contabili utilizzati per la redazione del bilancio consolidato stesso o con i dati gestionali di natura contabile;
- verifica della struttura e della presentazione dell'informativa inclusa nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità con gli ESRS;
- ottenimento della lettera di attestazione.
Torino, 26 marzo 2026
EY S.p.A.
Massimiliano Vercellotti
(Revisore Legale)
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE
AL BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET
AL 31 DICEMBRE 2025
163
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE ILLUSTRATIVE
Si precisa, con riferimento alla Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, che i rapporti con parti correlate sono descritti nella Nota Illustrativa al bilancio numero 49.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET
| (Importi in migliaia di Euro) | Note | Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| % | % | % | |||||
| Vendite dirette consolidate | (8) | 348.282 | 100,00 | 346.802 | 100,00 | 1.480 | 0,43 |
| Costo del venduto | (9) | (185.023) | (53,12) | (194.145) | (55,98) | 9.122 | 4,70 |
| MARGINE LORDO | 163.260 | 46,88 | 152.657 | 44,02 | 10.602 | 6,95 | |
| Royalties attive e commissioni di sourcing | (10) | 66.431 | 19,07 | 60.882 | 17,56 | 5.549 | 9,11 |
| Proventi diversi | (11) | 7.909 | 2,27 | 17.622 | 5,08 | (9.713) | (55,12) |
| Costi di sponsorizzazione e media | (12) | (47.340) | (13,59) | (43.618) | (12,58) | (3.722) | (8,53) |
| Costo del lavoro | (13) | (58.513) | (16,80) | (49.151) | (14,17) | (9.362) | (19,05) |
| Spese di vendita, generali ed amministrative, royalties passive | (14) | (102.428) | (29,41) | (77.323) | (22,30) | (25.105) | (32,47) |
| Ammortamenti | (15) | (23.348) | (6,70) | (18.927) | (5,46) | (4.421) | (23,36) |
| RISULTATO OPERATIVO | 5.972 | 1,71 | 42.143 | 12,15 | (36.171) | (85,83) | |
| Oneri e proventi finanziari, netti | (16) | (3.338) | (0,96) | (5.421) | (1,56) | 2.084 | 38,44 |
| Gestione delle partecipazioni | (17) | (1.897) | (0,54) | (7) | 0,00 | (1.890) | N.S. |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 738 | 0,21 | 36.715 | 10,59 | (35.977) | (97,99) | |
| Imposte sul reddito | (18) | (8.448) | (2,43) | (11.451) | (3,30) | 3.002 | 26,22 |
| RISULTATO NETTO | (7.711) | (2,21) | 25.264 | 7,28 | (32.975) | (130,52) | |
| Attribuibile a: | |||||||
| - Azionisti della società | (12.143) | (3,49) | - | 0,00 | (12.143) | N.S. | |
| - Azionisti terzi | 4.432 | 1,27 | - | 0,00 | 4.432 | N.S. | |
| Utile per azione: | (19) | ||||||
| base | (0,1661) | 0,5354 | (0,702) | (131,03) | |||
| diluito | (0,1654) | 0,5354 | (0,701) | (130,89) |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| (Importi in migliaia di Euro) | Nota | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni |
|---|---|---|---|---|
| Utile/(perdita) del periodo (A) | (7.711) | 25.264 | (32.975) | |
| Utile/(perdita) esercizi precedenti (B) | - | - | - | |
| Parte efficace degli utili/(perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari (“cash flow hedge”) | (6.030) | 1.366 | (7.396) | |
| Parte efficace degli utili/(perdite) su strumenti di copertura di cassa generata nel periodo (copertura rischi di tasso) | (114) | (234) | 121 | |
| Parte efficace degli utili/(perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari | (6.143) | 1.132 | (7.275) | |
| Rimisurazione indennità suppletiva alla clientela (IAS 37) (*) | (217) | 267 | (484) | |
| Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19) (*) | 15 | (156) | 171 | |
| Utili/(perdite) iscritti direttamente a riserva per Stock Grant (IFRS 2) | 554 | - | 554 | |
| Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci delle imprese estere | (598) | 1.241 | (1.839) | |
| Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) | 1.362 | (349) | 1.711 | |
| Totale Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale (C) | (33) | (5.028) | 2.134 | (7.162) |
| Totale Utile/(perdita) complessiva (A) + (B) + (C) | (12.739) | 27.398 | (40.137) |
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
165
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA DEL GRUPPO BASICNET
| (Importi in migliaia di Euro) | Note | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali | (20) | 117.498 | 71.834 |
| Diritti d'uso | (21) | 100.191 | 41.871 |
| Avviamento | (22) | 107.947 | 43.719 |
| Immobili, impianti e macchinari | (23) | 62.386 | 56.763 |
| Partecipazioni e altre attività finanziarie | (24) | 55.728 | 1.980 |
| Partecipazioni in joint venture | (25) | - | 175 |
| Attività fiscali differite | (26) | 25.693 | 6.008 |
| Totale attività non correnti | 469.443 | 222.350 | |
| Rimanenze nette | (27) | 159.629 | 108.357 |
| Crediti verso clienti | (28) | 88.779 | 84.073 |
| Altre attività correnti | (29) | 61.407 | 10.985 |
| Risconti attivi | (30) | 19.676 | 10.645 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (31) | 51.138 | 28.195 |
| Strumenti finanziari di copertura | (32) | 105 | 3.101 |
| Totale attività correnti | 380.733 | 245.356 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 850.176 | 467.706 | |
| (Importi in migliaia di Euro) | Note | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 |
| --- | --- | --- | --- |
| Capitale sociale | 31.717 | 31.717 | |
| Riserve per azioni proprie in portafoglio | (32.000) | (30.861) | |
| Altre riserve | 330.138 | 144.226 | |
| Risultato del periodo | (7.711) | 25.264 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | (33) | 322.144 | 170.346 |
| di cui PATRIMONIO NETTO DEI TERZI | (33) | 44.025 | - |
| Fondo per rischi ed oneri | (34) | 5.790 | 2.440 |
| Finanziamenti | (35) | 78.233 | 28.206 |
| Debiti per diritto d'uso | (37) | 102.597 | 43.080 |
| Altri debiti finanziari | (38) | 7.000 | 6.432 |
| Benefici per i dipendenti ed Amministratori | (39) | 6.280 | 4.443 |
| Imposte differite passive | (40) | 14.793 | 9.507 |
| Altre passività non correnti | (41) | 1.784 | 1.684 |
| Totale passività non correnti | 216.477 | 95.791 | |
| Debiti verso banche | (36) | 137.418 | 90.780 |
| Debiti verso fornitori | (42) | 116.560 | 82.294 |
| Debiti tributari | (43) | 12.422 | 5.254 |
| Altre passività correnti | (44) | 30.804 | 14.546 |
| Risconti passivi | (45) | 10.100 | 8.648 |
| Strumenti finanziari di copertura | (46) | 4.251 | 48 |
| Totale passività correnti | 311.555 | 201.569 | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 528.032 | 297.360 | |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 850.176 | 467.706 |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO BASICNET
| (Importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|
| A) INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE INIZIALE | (51.370) | (39.059) |
| B) FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO | ||
| Utile (Perdita) dell'esercizio | (7.711) | 25.264 |
| Ammortamenti | 23.348 | 18.927 |
| Gestione delle partecipazioni | 1.897 | 7 |
| Variazione del capitale di esercizio: | ||
| . (Incremento) decremento crediti clienti | 18.304 | (7.743) |
| . (Incremento) decremento rimanenze | (13.770) | 3.883 |
| . (Incremento) decremento altri crediti | (14.428) | 6.696 |
| . Incremento (decremento) debiti fornitori | (94) | 5.335 |
| . Incremento (decremento) altri debiti | 6.790 | (3.879) |
| Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori | (1.170) | 573 |
| Altri, al netto | 600 | 122 |
| 13.766 | 49.184 | |
| C) FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN IMMOBILIZZAZIONI | ||
| Investimenti in immobilizzazioni: | ||
| - materiali | (10.593) | (6.985) |
| - immateriali | (3.642) | (7.841) |
| - finanziarie | (3.762) | (1.017) |
| - acquisizione Franchisee K-Way Normandia | (2.070) | - |
| - acquisizione K-Way France | (1.649) | (1.657) |
| - acquisizione Woolrich | (36.101) | - |
| - acquisizione Sundek | (10.105) | - |
| - acquisizione Sebago France | (4.475) | - |
| Valore di realizzo per disinvestimenti di immobilizzazioni: | ||
| - materiali | - | - |
| - immateriali | 579 | 809 |
| - finanziarie | - | - |
| Investimenti finanziari a medio-lungo | (50.100) | - |
| (121.917) | (16.691) | |
| D) FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO | ||
| Assunzione di finanziamenti a medio / lungo termine | 80.000 | 206 |
| Rimborso di finanziamenti | (83.894) | (14.330) |
| Rimborso di debiti per diritti d'uso | (11.429) | (8.841) |
| Cessione del 40% della partecipazione societaria in K-Way S.p.A. | 170.389 | - |
| Acquisto azioni proprie | (14.432) | (14.419) |
| Pagamento dividendi | (7.449) | (7.421) |
| 133.185 | (44.803) | |
| E) FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO | 25.035 | (12.311) |
| F) INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE FINALE | (26.335) | (51.370) |
Si evidenzia che gli interessi pagati nell'esercizio ammontano rispettivamente a 3,0 milioni di Euro nel 2025 e 3,9 milioni di Euro nel 2024, mentre le imposte pagate nell'esercizio ammontano rispettivamente a 5,5 milioni di Euro nel 2025 e 3,4 milioni di Euro nel 2024.
167
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| (Importi in migliaia di Euro) | Riserve | Totale patrimonio netto | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserve e risultati portati a nuovo | Riserva di conversione valutaria | Riserva rimisuraz. IAS 19 | Riserva IAS37 | Riserva IFRS2 | Riserva cash flow hedge | Risultato | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 31.717 | (16.442) | 123.068 | 1.245 | 134 | 188 | - | 503 | 24.376 | 164.787 |
| Destinazione utile come da deliberare Assemblea degli azionisti del 16/04/2024 | ||||||||||
| - Riserve e risultati portati a nuovo | 16.955 | - | - | - | - | - | (16.955) | - | ||
| - Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - | (7.421) | (7.421) | ||
| Acquisto azioni proprie | (14.419) | - | - | - | - | - | - | - | (14.419) | |
| - | ||||||||||
| Risultato al 31 dicembre 2024 | - | - | - | - | - | - | 25.264 | 25.264 | ||
| Altri componenti del conto economico complessivo: | ||||||||||
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva differenze da conversione | - | 1.241 | - | - | - | - | - | 1.241 | ||
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva per rimisurazione IAS19 | - | - | (119) | - | - | - | - | (119) | ||
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva da cash flow hedge | - | - | - | - | - | 809 | - | 809 | ||
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva da IAS 37 | - | - | - | 203 | - | - | - | 203 | ||
| Totale conto economico complessivo | - | 1.241 | (119) | 203 | - | 809 | 25.264 | 27.398 | ||
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 31.717 | (30.861) | 140.022 | 2.486 | 15 | 391 | - | 1.312 | 25.264 | 170.346 |
| Destinazione utile come da deliberare Assemblea degli azionisti del 17/04/2025 | ||||||||||
| - Riserve e risultati portati a nuovo | 17.814 | - | - | - | - | - | (17.814) | - | ||
| - Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - | (7.450) | (7.450) | ||
| Acquisto azioni proprie | (14.432) | - | - | - | - | - | - | - | (14.432) | |
| Cessione azioni proprie | 13.294 | - | - | - | - | - | - | - | 13.294 | |
| Risultato al 31 dicembre 2025 | - | - | - | - | - | - | (7.711) | (7.711) | ||
| Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva per contribuzione derivante dalla cessione del 40% della partecipazione societaria in K-Way S.p.A. | 173.124 | - | - | - | - | - | - | 173.124 | ||
| Altri componenti del conto economico complessivo: | ||||||||||
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva differenze da conversione | - | (598) | - | - | - | - | - | (598) | ||
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva per rimisurazione IAS19 | - | - | 11 | - | - | - | - | 11 | ||
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva da cash flow hedge | - | - | - | - | - | (4.830) | - | (4.830) | ||
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva da IFRS 37 | - | - | - | (165) | - | - | - | (165) | ||
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva da IFRS 2 | - | - | - | - | 554 | - | - | 554 | ||
| Totale conto economico complessivo | - | (598) | 11 | (165) | 554 | (4.830) | (7.711) | (12.739) | ||
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 31.717 | (32.000) | 330.961 | 1.888 | 26 | 226 | 554 | (3.518) | (7.711) | 322.144 |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
| (Importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 51.138 | 28.196 |
| Investimenti finanziari a breve | 40.000 | - |
| Scoperti di c/c e anticipi SBF | (91.208) | (50.838) |
| Anticipi import | (26.266) | (28.729) |
| Sub-totale disponibilità monetarie nette | (26.335) | (51.370) |
| Quota a breve di finanziamenti a medio/lungo | (19.944) | (11.214) |
| Debiti per acquisto partecipazioni | (1.178) | (1.649) |
| Posizione finanziaria netta a breve | (47.457) | (64.234) |
| Investimenti finanziari a medio-lungo | 50.100 | - |
| Finanziamenti a medio-lungo | (78.056) | (27.922) |
| Debiti per diritti d'uso | (102.597) | (43.080) |
| Debiti per acquisto partecipazioni oltre l'esercizio | (12.798) | (6.432) |
| Debiti per leasing finanziari | (177) | (284) |
| Sub-totale finanziamenti e leasing | (143.528) | (77.718) |
| Posizione finanziaria netta consolidata | (190.985) | (141.952) |
La tabella seguente riporta la composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024, determinato secondo quanto previsto dagli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" emessi dall'ESMA (European Securities & Markets Authority) in data 4 marzo 2021 (ESMA32-382-1138) e recepiti dalla Consob con Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021.
| (Importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | |
|---|---|---|---|
| A. | Cassa | 384 | 138 |
| B. | Altre disponibilità liquide | 50.754 | 28.057 |
| C. | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. | Liquidità (A) + (B) + (C) | 51.138 | 28.196 |
| E. | Crediti finanziari correnti | 40.000 | - |
| F. | Debiti bancari correnti | (118.652) | (81.216) |
| G. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (19.944) | (11.214) |
| H. | Altri debiti finanziari correnti | - | - |
| I. | Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (138.596) | (92.430) |
| J. | Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) | (47.457) | (64.234) |
| K. | Debiti bancari non correnti | (193.628) | (77.718) |
| L. | Obbligazioni emesse | - | - |
| M. | Altri debiti finanziari non correnti | (4.146) | 3.053 |
| N. | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| O. | Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) + (N) | (197.774) | (74.664) |
| P. | Indebitamento finanziario netto (J) + (O) | (245.231) | (138.898) |
L'indebitamento finanziario differisce dalla posizione finanziaria netta consolidata per il fair value delle operazioni di copertura dei rischi di fluttuazione dei tassi di interesse e dei cambi - cash flow hedge (Nota 32) e per l'ammontare degli investimenti finanziari la cui naturale scadenza sia oltre l'esercizio (Nota 24).
169
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
| (Importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|
| A) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA INIZIALE | (141.952) | (139.119) |
| B) FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO | ||
| Utile (Perdita) dell'esercizio | (7.711) | 25.264 |
| Ammortamenti | 23.348 | 18.927 |
| Gestione delle partecipazioni | 1.897 | 7 |
| Variazione del capitale di esercizio | (2.308) | 4.291 |
| Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori | (1.170) | 573 |
| Altri, al netto | (290) | 122 |
| 13.766 | 49.184 | |
| C) FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN IMMOBILIZZAZIONI | ||
| Investimenti in immobilizzazioni | (14.235) | (14.826) |
| Acquisizione Franchisee K-Way Normandia | (3.337) | - |
| Acquisizione Franchisee K-Way France | 1.178 | - |
| Acquisizione Woolrich | (122.257) | - |
| Acquisizione Sundek | (36.184) | - |
| Acquisizione Sebago France | (8.227) | - |
| Acquisizione di attività finanziarie | (3.762) | (1.017) |
| Valore di realizzo per disinvestimenti di immobilizzazioni | 579 | 809 |
| (186.243) | (15.035) | |
| D) FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ FINANZIARIE | ||
| Iscrizione debiti per diritti d'uso | (25.064) | (15.143) |
| Cessione del 40% della partecipazione societaria in K-Way S.p.A. | 170.389 | - |
| Acquisto azioni proprie | (14.432) | (14.419) |
| Pagamento dividendi | (7.449) | (7.421) |
| 123.444 | (36.982) | |
| E) FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO | (49.033) | (2.832) |
| F) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA FINALE | (190.985) | (141.952) |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
NOTE ILLUSTRATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI
BasicNet S.p.A. - con sede a Torino (Italia) in Largo Maurizio Vitale, 1, quotata alla Borsa Italiana dal 17 novembre 1999, e le sue controllate operano nel settore dell'abbigliamento, delle calzature e degli accessori per lo sport e per il tempo libero con i marchi Kappa, Robe di Kappa, Jesus Jeans, K-Way, Superga, Briko, Sebago, Woolrich e Sundek. L'attività del Gruppo consiste nello sviluppare il valore dei marchi e nel diffondere i prodotti ad essi collegati attraverso una rete globale di aziende licenziatarie e indipendenti.
La durata di BasicNet S.p.A. è fissata, come previsto dallo statuto, fino al 31 dicembre 2050.
La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo BasicNet per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'11 marzo 2026.
2. FORMA E CONTENUTO
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato e delle informazioni finanziarie aggregate di Gruppo.
Il presente documento è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS), emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Il bilancio consolidato di Gruppo include i bilanci al 31 dicembre 2025 di BasicNet S.p.A. e di tutte le società italiane ed estere nelle quali la Capogruppo detiene, direttamente o indirettamente, il controllo. Ai bilanci delle società controllate statunitense, asiatiche, spagnole, inglese, svizzere e francesi che utilizzano i principi contabili nazionali, non essendo obbligatoria l'adozione degli IAS/IFRS, sono state apportate le opportune rettifiche ai fini della predisposizione del bilancio consolidato secondo i principi contabili internazionali.
I criteri di valutazione utilizzati nel redigere il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 sono omogenei a quelli usati per redigere il bilancio consolidato dell'esercizio precedente, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1° gennaio 2025. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni emanati ma non ancora entrati in vigore
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements
Ad aprile 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L'IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi all'interno del prospetto di conto economico all'interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di performance definiti dal management (management-defined performance measures (MPMs)), subotali di costi e ricavi, e include nuove disposizioni per l'aggregazione e disaggregazione delle informazioni finanziarie sulla base dei ruoli identificati dei prospetti di bilancio "primari" (Primary Financial Statements – PFS) e delle note.
Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa sulla base del metodo indiretto; dall'utile o perdita all'utile o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche conseguenziali a molteplici altri principi contabili.
L'IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° gennaio 2027, ma l'applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa. L'IFRS 18 si applicherà retrospetticamente.
Il Gruppo sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sui propri prospetti di bilancio e sulle note al bilancio.
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures
A maggio 2024, lo IASB ha emanato l'IFRS 19, che permette alle entità eligibili di optare per una riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting standards. Per essere eleggibile, alla fine dell'esercizio, un'entità deve essere una controllata così come definito all'interno dell'IFRS 19, non può avere una "public accountability" e deve avere una controllante (ultima od intermedia) che prepara il bilancio consolidato, disponibile al pubblico, predisposto in accordo agli IFRS accounting standards.
L'IFRS 19 diventerà effettivo per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° gennaio 2027, con la possibilità di applicazione anticipata.
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7
A maggio 2024, lo IASB ha emanato le modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7, denominate Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (le "Modifiche"). Le Modifiche comprendono:
- un chiarimento secondo cui una passività finanziaria è cancellata alla "data di regolamento" e l'introduzione di una scelta di politica contabile (se soddisfatte condizioni specifiche) per cancellare passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronici prima della data di regolamento;
- indicazioni aggiuntive su come valutare i flussi di cassa contrattuali per attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) o simili;
- chiarimenti su quali siano le caratteristiche di uno strumento "non recourse" (non-recourse feature) e quali sono le caratteristiche degli strumenti contrattualmente collegati;
- l'introduzione di obblighi di informativa per strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e ulteriori requisiti di disclosure per strumenti patrimoniali classificati al fair value con imputazione nel conto economico complessivo (OCI).
Le Modifiche sono efficaci per i periodi annuali che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026, con adozione anticipata consentita solo per la classificazione delle attività finanziarie e relativa informativa.
Il Gruppo non prevede che le modifiche abbiano un effetto significativo sul bilancio consolidato.
Annual Improvements to IFRS Accounting Standards - Volume 11
Nel dicembre 2024, lo IASB ha emanato delle modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7, Contracts Referencing Nature-dependent Electricity. Le modifiche si applicano esclusivamente ai contratti che fanno riferimento a tale tipologia di elettricità e:
- chiariscono l'applicazione dei requisiti di own-use per i contratti rientranti nell'ambito di applicazione;
- modificano i requisiti di designazione di un elemento coperto in una relazione di copertura dei flussi finanziari per i contratti in oggetto;
- introducono nuovi obblighi di informativa per consentire agli investitori di comprendere gli effetti di tali contratti sulla performance finanziaria e sui flussi di cassa di una società.
Le modifiche avranno efficacia per gli esercizi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l'adozione anticipata, ma deve essere data adeguata informativa.
Le modifiche relative all'eccezione own-use devono essere applicate retrospetticamente, mentre quelle in materia di hedge accounting devono essere applicate prospetticamente alle nuove relazioni di copertura designate a partire dalla data di prima applicazione. Inoltre, le modifiche all'informativa previste dall'IFRS 7 devono essere implementate congiuntamente alle modifiche all'IFRS 9. Qualora un'entità non riesponga le informazioni comparative, non potrà presentare informative comparative.
Il Gruppo non prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul proprio bilancio consolidato.
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
3. SCHEMI DI BILANCIO
Il Gruppo BasicNet presenta il conto economico per natura, con riferimento alla situazione patrimoniale-finanziaria, le attività e le passività sono suddivise tra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è redatto secondo il metodo indiretto. Nella predisposizione del bilancio consolidato sono inoltre state applicate le disposizioni della Consob contenute nella delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di schemi di bilancio e nella comunicazione n. 6064293 del 28 luglio 2006, in materia di informativa societaria. Al proposito si precisa, con riferimento alla Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, che i rapporti con parti correlate sono descritti nella specifica Nota 49 del bilancio consolidato.
4. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato è stato redatto includendo i bilanci al 31 dicembre 2025 delle società del Gruppo inserite nell'area di consolidamento, opportunamente modificati per uniformarli ai criteri di valutazione adottati dalla Capogruppo.
Il bilancio consolidato del Gruppo BasicNet è presentato in migliaia di Euro, ove non diversamente specificato; l'Euro è la valuta funzionale della Capogruppo e della maggior parte delle società consolidate.
I bilanci espressi in valuta funzionale diversa dall'Euro sono stati convertiti in Euro applicando alle singole poste del conto economico il cambio medio dell'anno o il cambio della data dell'operazione nel caso di operazioni significative non ricorrenti. Gli elementi della situazione patrimoniale-finanziaria sono stati invece convertiti ai cambi di fine periodo. Le differenze originate dalla conversione in Euro dei bilanci redatti in una valuta differente sono imputate ad una specifica riserva del Conto Economico Complessivo.
I tassi di cambio applicati sono i seguenti (valuta per 1 Euro):
| Descrizione delle valute | Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | ||
|---|---|---|---|---|
| Medio | Puntuale | Medio | Puntuale | |
| Dollaro USA | 1,1314 | 1,1750 | 1,0808 | 1,0389 |
| Dollaro HK | 8,8217 | 9,1464 | 8,4315 | 8,0686 |
| Yen Giapponese | 169,5133 | 184,0900 | 164,0558 | 163,0600 |
| Sterlina inglese | 0,8567 | 0,8726 | 0,8450 | 0,8292 |
| Franco Svizzero | 0,9366 | 0,9314 | 0,9534 | 0,9412 |
| Dong Vietnamita | 29.460 | 30.883 | 27.103 | 26.478 |
I criteri adottati per il consolidamento sono di seguito evidenziati:
a) le attività e le passività, nonché i proventi e gli oneri, dei bilanci oggetto di consolidamento con il metodo dell'integrazione globale sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall'entità della partecipazione di controllo. Il valore di carico delle partecipazioni è eliso contro il patrimonio netto di competenza delle società controllate;
b) le differenze positive risultanti dall'elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto contabile, alla data della loro acquisizione, vengono imputate ai maggiori valori attribuibili ad attività e passività acquisite e, per la parte residua, ad avviamento. In sede di prima adozione degli IFRS, il Gruppo scelse di non applicare l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese in modo retroattivo alle acquisizioni di aziende avvenute antecedentemente il 1° gennaio 2004;
c) le partite di debito/credito, i costi/ricavi tra società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo, sono eliminate così come gli effetti delle fusioni o delle cessioni di rami d'azienda tra società già appartenenti all'area di consolidamento.
Come indicato nell'Allegato 2, al 31 dicembre 2025 il Gruppo è unicamente costituito da società controllate direttamente o indirettamente dalla Capogruppo BasicNet S.p.A., o a controllo congiunto; non fanno parte del Gruppo società collegate né partecipazioni in entità strutturate.
173
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
Il controllo esiste quando la Capogruppo BasicNet S.p.A. ha contemporaneamente:
- il potere decisionale sulla partecipata, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti della partecipata, cioè quelle attività che hanno un'influenza significativa sui risultati della partecipata stessa;
- il diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla sua partecipazione nell'entità;
- la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l'ammontare dei risultati rivenienti dalla sua partecipazione nell'entità.
L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o più dei tre elementi qualificanti il controllo.
Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture sono incluse nel bilancio consolidato con il metodo del patrimonio netto, come previsto, rispettivamente, dallo IAS 28 - Partecipazioni in società collegate e joint venture e dall'IFRS 11 - Accordi a controllo congiunto.
Un'impresa collegata è quella nella quale il Gruppo detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e gestionali. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto su un'entità in base al quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano dei diritti sulle attività nette dell'entità stessa. Il controllo congiunto è la condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un'attività economica, che esiste unicamente quando per le decisioni relative a tale attività è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Le imprese collegate e le joint venture sono incluse nel bilancio consolidato dalla data in cui inizia l'influenza notevole o il controllo congiunto e fino al momento in cui tale situazione cessa di esistere. In applicazione del metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata ovvero in una joint venture è inizialmente rilevata al costo, successivamente il suo valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante negli utili o nelle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. La quota dell'utile (perdita) d'esercizio della partecipata di pertinenza della partecipante è rilevata nel conto economico consolidato. I dividendi ricevuti da una partecipata riducono il valore contabile della partecipazione.
Se la quota parte delle perdite di una entità in una società collegata o in una joint venture è uguale o superiore alla propria interessenza nella società collegata o nella joint venture, l'entità interrompe la rilevazione della propria quota delle ulteriori perdite. Dopo aver azzerato la partecipazione, le ulteriori perdite sono accantonate e rilevate come passività, soltanto nella misura in cui l'entità abbia contratto obbligazioni legali o implicite oppure abbia effettuato dei pagamenti per conto della società collegata o della joint venture. Se la collegata o la joint venture in seguito realizza utili, l'entità riprende a rilevare la quota di utili di sua pertinenza solo dopo che la stessa ha eguagliato la sua quota di perdite non rilevate.
Area di consolidamento
L'area di consolidamento include la Capogruppo BasicNet S.p.A. e le imprese controllate italiane ed estere nelle quali la BasicNet S.p.A. esercita direttamente, o indirettamente, il controllo. L'Allegato 2 contiene l'elenco delle imprese consolidate con il metodo integrale, nonché l'elenco completo delle società del Gruppo, le relative denominazioni, sedi, oggetto sociale, capitale sociale e percentuali di partecipazione diretta ed indiretta.
Informativa per settori operativi e per area geografica
All'interno del Gruppo BasicNet sono stati individuati tre settori operativi: i) abbigliamento, calzature e accessori e ii) immobiliare. La relativa informativa è riportata nella Nota 7.
L'informativa per area geografica ha rilevanza per il Gruppo per quanto attiene le royalties attive e le vendite dirette, ed è pertanto stata inclusa nelle Note relative alle due rispettive voci di conto economico. Il dettaglio dei fatturati aggregati dei licenziatari per area geografica, da cui le royalties derivano, è incluso nella Relazione sulla Gestione.
5. CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della contabilizzazione per competenza economica.
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, omogenei a quelli utilizzati nel corso dell'esercizio precedente, sono di seguito riportati.
Gruppo BasicNet – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi derivano dalla gestione ordinaria dell'attività del Gruppo e comprendono i ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi. I ricavi sono riconosciuti al netto dell'imposta del valore aggiunto, dei resi e degli sconti.
I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il Gruppo generalmente ha concluso che agisce in qualità di Principale per gli accordi da cui scaturiscono ricavi, in quanto solitamente controlla i beni e servizi prima del trasferimento degli stessi al cliente. Nel determinare il prezzo della transazione di vendita dei beni, il Gruppo considera gli effetti derivanti dalla presenza di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative e di corrispettivi non monetari. Se il corrispettivo promesso nel contratto include un importo variabile, quale quello connesso ad un diritto di reso, il Gruppo stima l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni al cliente.
Le vendite effettuate nei confronti dei negozi a marchi del Gruppo gestiti da terzi, in conto vendita, sono contabilizzate nel momento in cui avviene la vendita del bene dal negoziante al consumatore finale, in accordo a quanto previsto dall'IFRS 15.
I proventi derivanti da royalties o da commissioni di sourcing, inclusa la componente di minimo garantito, vengono iscritti su base di competenza in accordo con la sostanza dei contratti sottostanti e coerentemente con lo stato di avanzamento delle vendite o della produzione dei licenziatari.
Riconoscimento dei costi e spese
I costi e le spese sono contabilizzati seguendo il principio della competenza.
I costi connessi ai contratti di sponsorizzazione pagati in ogni esercizio sono allineati alla competenza contrattuale.
I costi di campagne pubblicitarie tese a rafforzare la raccolta di ordini da parte della forza vendite, in ossequio alla corrente interpretazione dei principi IAS-IFRS, sono direttamente spesati al momento di effettuazione della campagna, anziché in correlazione ai relativi ricavi, che saranno invece conseguiti solo con la successiva evasione degli ordini raccolti.
Interessi attivi e passivi, proventi ed oneri
Gli interessi attivi e passivi e gli altri proventi ed oneri sono rilevati ed esposti in bilancio secondo il principio della competenza temporale.
In accordo allo IAS 23 - Oneri finanziari, gli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisto, alla costruzione e alla produzione d'attività che richiedono un significativo periodo di tempo per essere pronte per l'uso o per la vendita, sono capitalizzati insieme al valore dell'attività. Tale fattispecie non si è presentata fino ad ora nel Gruppo. Se tali requisiti non sono rispettati gli oneri finanziari sono imputati a conto economico per competenza.
Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono rilevate nel conto economico.
I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle eventuali immobilizzazioni, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono rilevati nel conto economico.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Imposte
Le imposte correnti includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile del Gruppo. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nel qual caso l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli oneri operativi.
Le imposte differite sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il suo valore contabile nel bilancio consolidato. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro che ne consenta il recupero. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione.
La Società Capogruppo ha aderito al consolidamento fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR - DPR 22 dicembre 1986 n. 917 con tutte le società del Gruppo interamente controllate di diritto fiscale nazionale. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli oneri operativi.
Analogamente, le società francesi del Gruppo hanno optato per aderire al sistema di consolidamento fiscale ("Régime fiscal des groupes de sociétés") previsto dagli articoli da 223-A a 223-U del Code général des impôts (CGI): la società Kappa France S.a.s. opera quale consolidante.
Utile per azione / Utile diluito per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile o la perdita attribuibile agli azionisti della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile o la perdita attribuibile agli azionisti della Capogruppo per la media delle azioni in circolazione, opportunamente rettificato per tenere conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo. Si precisa che nel 2025 non si sono presentati fenomeni diluitivi.
Accantonamenti e passività potenziali
Il Gruppo può essere soggetto a cause legali e fiscali riguardanti problematiche di diversa natura, sottoposte alla giurisdizione di diversi stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile prevedere con certezza l'esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Inoltre, il Gruppo è parte attiva in controversie legate alla protezione dei propri marchi, o dei propri prodotti, a difesa da contraffazioni. Le cause e i contenziosi contro il Gruppo spesso derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili.
Nel normale corso del business, il Management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale.
Il Gruppo accerta una passività a fronte di eventuali contenziosi quando ritiene probabile che si possa verificare un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere attendibilmente stimato.
Le passività potenziali non sono rilevate in bilancio, ma ne viene data informativa nelle Note Illustrative (Nota 52) a meno che non vi sia una remota probabilità di esborso. Ai sensi dal paragrafo 10 dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali una passività potenziale è a) una possibile obbligazione che deriva da eventi passati e la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri incerti, non interamente sotto il controllo dell'impresa, o b) un'obbligazione attuale che deriva da eventi passati ma che non è rilevata in bilancio perché l'esborso è improbabile o non può essere stimato con sufficiente attendibilità.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative Note Illustrative in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali sottoposte ad impairment test, oltre che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, gli ammortamenti, le svalutazioni di attivo, i benefici ai dipendenti, le imposte e fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono contestualmente riflessi a conto economico.
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici futuri. Le attività immateriali sono rilevate al costo di acquisto e/o produzione, comprensivo dei costi direttamente imputabili all'attività, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui il bene è disponibile per l'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa.
Sviluppo software
Il software acquistato e i programmi sviluppati internamente sono ammortizzati in cinque anni, mentre i costi sostenuti per mantenere o per ripristinare lo standard operativo originale sono rilevati come costo nell'esercizio in cui sono sostenuti e non sono capitalizzati.
Concessioni, marchi e diritti simili
I marchi Kappa, Robe di Kappa, Superga, K-Way, Briko, Sebago, Woolrich e Sundek sono considerati delle attività immateriali a vita utile indefinita; come tali non vengono ammortizzati ma sottoposti ad impairment test con cadenza almeno annuale.
Il marchio Jesus Jeans, per il quale non è ancora stato raggiunto un posizionamento equivalente a quello dei marchi principali, è ammortizzato in un periodo di 20 anni.
I diritti di brevetto sono ammortizzati in dieci anni.
Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali sono rappresentate principalmente da migliorie su beni di terzi e sono ammortizzate sulla base del relativo contratto di locazione.
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione ("acquisition method").
Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, determinato come la somma dei fair value delle attività trasferite al netto delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e delle passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio Bilancio Consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
Avviamento
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo d'acquisto e la quota di interessenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione.
L'avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente, se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo
IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate. L'impairment dell'avviamento non è mai reversibile.
In questa categoria sono inclusi gli importi pagati dal Gruppo per subentrare nelle posizioni contrattuali relative ai punti vendita a gestione diretta e quelli dati in gestione a terzi (key money). Tali avviamenti commerciali, ove correlati a posizioni commerciali di valore, sono iscritti nel bilancio consolidato come attività immateriali a vita utile indefinita, come tali sottoposte ad impairment test almeno una volta all'anno, o più frequentemente in presenza di indicatori di impairment, confrontando il loro valore contabile con il maggiore tra il valore d'uso e il fair value dedotti i costi di dismissione, quest'ultimo determinato anche con riferimento a valutazioni effettuate da esperti indipendenti di settore. Gli avviamenti commerciali relativi alle altre posizioni sono ammortizzati sulla base della durata del relativo contratto di affitto.
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, inclusi gli oneri accessori e i costi diretti e indiretti, per la quota ragionevolmente imputabile agli stessi.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Gli immobili, impianti e macchinari sono sistematicamente ammortizzati in ogni esercizio in base alla vita utile stimata di ciascun bene. Di seguito si riportano gli anni di ammortamento per categoria:
| Descrizione | Vita utile stimata anni |
|---|---|
| Immobili | 33 |
| Impianti e macchinari | 8 |
| Mobili arredi e allestimenti | 3-8 |
| Autovetture | 4 |
| Macchine elettroniche ed elettriche | 3-8 |
Le immobilizzazioni che alla data di chiusura dell'esercizio risultino di valore inferiore a quello contabilizzato sono iscritte a tale minore valore, che tuttavia non potrà essere mantenuto nei successivi bilanci qualora vengano meno le ragioni della rettifica.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico.
Gli acconti ed i costi per immobili, impianti e macchinari in corso di costruzione, che non sono entrati in uso al termine dell'esercizio, sono evidenziati separatamente.
Il valore storico dei terreni non è oggetto di ammortamento.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Beni in leasing
Attività per il diritto d'uso
Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio della locazione (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività della locazione.
Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività delle locazioni rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti delle locazioni effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che il Gruppo non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in locazione al termine del contratto di locazione stesso, le attività per il diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata della locazione.
Le attività per il diritto d'uso sono soggette a impairment.
Passività legate alla locazione
Alla data di decorrenza della locazione, il Gruppo rileva le passività per locazione misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per la locazione non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi alla locazione da ricevere, i pagamenti variabili della locazione che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti della locazione includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione della locazione, se la durata della stessa tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione della medesima.
I pagamenti di locazione variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento. Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente.
Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività della locazione si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività della stessa e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per locazioni è rideterminato nel caso di eventuali modifiche della locazione o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'acquisto dell'attività sottostante.
Locazione di breve durata e locazione di attività a modesto valore
Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di locazioni di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (le locazioni che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). Il Gruppo ha applicato inoltre l'esenzione per le locazioni relative ad attività a modesto valore in riferimento ai contratti di locazione relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso (cioè sotto Euro 5.000).
I canoni relativi a locazioni a breve termine e a locazioni di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata della locazione.
Perdita di valore delle attività
I valori contabili delle attività del Gruppo sono valutati ad ogni data di riferimento del bilancio per determinare se vi sono indicazioni di riduzione di valore, nel qual caso si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività. Una perdita per riduzione di valore (impairment) viene contabilizzata a conto economico quando il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari eccede il suo valore recuperabile.
Le attività immateriali a vita utile indefinita, tra cui l'avviamento, vengono verificate annualmente e ogni qualvolta vi sia un'indicazione di una possibile perdita di valore, al fine di determinare se vi sia la sussistenza di tale perdita.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Determinazione del valore recuperabile
Il Gruppo ha quale principale obiettivo l'accrescimento del valore dei marchi di proprietà, gestiti in un'ottica di portafoglio, da perseguire attraverso la distribuzione dei prodotti ad essi collegati mediante una rete globale di aziende licenziatarie di produzione e distribuzione o direttamente.
Nell'ambito di tale modello di business, ai fini dell'impairment test del Gruppo BasicNet a livello consolidato, sono identificate tante CGU quanti sono i marchi aziendali.
L'impairment test è svolto confrontando il valore contabile delle attività nette di ciascuna CGU con il loro valore recuperabile, definito nel maggiore tra il loro valore d'uso e il fair value dedotti i costi della dismissione.
Il valore d'uso è determinato attualizzando al WACC i flussi di cassa netti generati da ciascuna CGU. Questi ultimi sono identificati con il primo margine operativo lordo, ridotto degli investimenti in immobilizzazioni e delle imposte figurative, generato da ciascun marchio tramite royalties, sourcing commission e vendite dirette. Le variazioni del capitale circolante non sono ricomprese nei predetti flussi, in coerenza con il carrying amount di riferimento e congruentemente con l'assunto che tali variazioni approssimino lo zero.
I costi operativi sono attribuiti alla correlata CGU ovvero ripartiti sulla base di criteri determinati e certi. I costi non attribuibili in modo puntuale, o per i quali la ripartizione sulla base di criteri analitici non rispecchierebbe l'effettiva competenza, sono oggetto di test a livello di Gruppo.
Per gli anni successivi all'orizzonte di Piano è stimato un terminal value applicando il modello della rendita perpetua al flusso dell'ultimo anno. Il tasso di crescita utilizzato nel calcolo del terminal value, coerentemente con le prescrizioni del paragrafo 36 dello IAS 36, riflette le crescite tendenziali della domanda di beni di abbigliamento (i.e. vestiti e calzature) a livello internazionale. Coerentemente con la prassi valutativa più comunemente adottata, nel calcolo del terminal value le variazioni del capitale circolante netto sono ipotizzate pari a zero e gli investimenti pari agli ammortamenti.
Il Gruppo BasicNet, a completamento del test sopra descritto, effettua una verifica di secondo livello in merito alla presenza di perdite durevoli di valore sulla totalità degli attivi consolidati.
Ripristini di valore
Il ripristino di valore ha luogo in caso vengano meno i motivi che hanno generato le perdite di valore. Il ripristino di valore è rilevato nel conto economico rettificando il valore contabile dell'attività al proprio valore recuperabile. Quest'ultimo non deve essere superiore al valore che si sarebbe determinato, al netto degli ammortamenti, se, negli esercizi precedenti, non fosse stata rilevata alcuna perdita di valore dell'attività.
Partecipazioni
Le eventuali partecipazioni in società collegate e le partecipazioni in joint venture sono valutate con il metodo del patrimonio netto. La quota di costo eccedente il patrimonio netto della partecipata alla data di acquisizione viene trattata in maniera analoga a quanto descritto nei criteri di consolidamento.
Le partecipazioni non consolidate diverse dalle collegate e dalle joint venture, non quotate, sono valutate con il metodo del costo, che viene ridotto per perdite di valore, in conseguenza del fatto che il loro fair value non può essere determinato in maniera attendibile. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.
Le immobilizzazioni finanziarie costituite da crediti sono iscritte al loro presumibile valore di realizzo.
Rimanenze nette
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione e il corrispondente valore di mercato o di realizzo. Il costo è determinato utilizzando il metodo del costo medio ponderato.
Nel costo delle rimanenze sono compresi gli oneri accessori ed i costi diretti ed indiretti di produzione per la quota ragionevolmente imputabile alle stesse. Le scorte obsolete e di lenta rotazione sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Strumenti finanziari
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono inizialmente rilevate alla data di negoziazione, ossia quando il Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.
Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value incrementato o ridotto, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, dei costi dell'operazione direttamente attribuibili.
Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e al fair value rilevato nel risultato d'esercizio (FVTPL).
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività medesime. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
- l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzate alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
In sede di misurazione successiva, le attività appartenenti a tale categoria sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo. Gli effetti di tale misurazione sono riconosciuti tra i componenti finanziari di reddito. Tali attività sono inoltre soggette al modello di impairment descritto al paragrafo Crediti commerciali, crediti finanziari ed altri crediti correnti e non correnti.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
- l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie; e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività. In sede di misurazione successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è aggiornata, ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute nel conto economico complessivo.
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nel risultato d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVTPL sono valutate al fair value. Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico consolidato nel periodo in cui sono rilevati.
Le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando il Gruppo non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.
Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Una passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nel risultato dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile.
Crediti verso clienti
I crediti iscritti nelle attività correnti sono esposti al loro valore nominale, che coincide sostanzialmente con il costo ammortizzato. Il valore iniziale è successivamente rettificato per tener conto delle eventuali svalutazioni che riflettono la stima delle perdite su crediti. Il Gruppo applica l'approccio semplificato nel calcolo delle perdite attese, rilevando integralmente la perdita attesa a ogni data di riferimento sulla base di informazioni storiche integrate dalla considerazione di elementi prospettici. Gli eventuali crediti a medio e lungo termine che includano una componente implicita di interesse sono attualizzati impiegando un idoneo tasso di mercato. Le operazioni di cessione crediti a titolo pro soluto, per i quali sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti al cessionario, sono stornate dal bilancio al loro valore nominale, quando effettuate.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide rappresentano i saldi dei conti correnti bancari e della cassa. Sono iscritti per gli importi effettivamente disponibili a fine periodo.
I mezzi equivalenti sono investimenti temporanei in strumenti finanziari prontamente liquidabili.
Ratei e Risconti
Sono iscritte in tali voci quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, la cui entità varia in ragione del tempo, in applicazione del principio della competenza economica.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Fondi per rischi ed oneri
Gli stanziamenti a fondi rischi e oneri sono rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria solo quando esiste un'obbligazione legale o implicita derivante da un evento passato che determini l'impiego di risorse atte a produrre effetti economici per l'adempimento della stessa e se ne possa determinare una stima attendibile dell'ammontare.
Accordi di pagamento basato su azioni
Le imprese del Gruppo riconoscono benefici addizionali a talune risorse del Gruppo attraverso un piano 2024 - 2027 di partecipazione al capitale. Il summenzionato piano viene contabilizzato secondo quanto previsto dall'IFRS 2 (Pagamenti basati su azioni). Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, tali piani rappresentano una componente della retribuzione dei beneficiari; pertanto, per i piani che prevedono una remunerazione in strumenti di capitale, il costo è rappresentato dal fair value di tali strumenti alla data di assegnazione, ed è rilevato a conto economico separato consolidato tra i "Costi personale stock grant" lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita una riserva di Patrimonio Netto denominata "Riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS2)". Le variazioni nel fair value successive alla data di assegnazione non hanno effetto sulla valutazione iniziale. Alla fine di ogni esercizio viene aggiornata la stima del numero di diritti che matureranno fino alla scadenza. La variazione di stima è portata a rettifica della voce "Riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS2)" con contropartita "Costi personale stock grant".
Benefici per i dipendenti
Per quanto concerne il TFR previsto dalle norme italiane esso è qualificabile come piano a prestazione definita e viene valutato con tecniche attuariali utilizzando il metodo della "proiezione unitaria del credito" (Projected Unit Credit Method).
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Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
Si segnala che dal 1° gennaio 2007 tale passività si riferisce esclusivamente alla quota di TFR, maturata fino al 31 dicembre 2006, che a seguito della riforma della previdenza complementare (D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252) continua a costituire un'obbligazione dell'azienda. A seguito dell'entrata in vigore della suddetta riforma ad opera della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007), la passività, poiché riferita ad una prestazione ormai completamente maturata, è stata rideterminata senza applicazione del pro-rata del servizio prestato e senza considerare, nel conteggio attuariale, la componente relativa agli incrementi salariali futuri.
Il 16 giugno 2011, lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 - Benefici ai dipendenti. La nuova versione dello IAS 19 prevede, in particolare, per i piani a benefici definiti (TFR), la rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali fra le altre componenti del Conto Economico Complessivo.
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro per le società del Gruppo con meno di 50 dipendenti, nonché gli interessi passivi relativi alla componente "time value" nei calcoli attuariali rimangono iscritti nel conto economico.
La quota di TFR versata a fondi di previdenza complementare è considerata un fondo a contribuzione definita poiché l'obbligazione dell'azienda nei confronti del dipendente cessa con il versamento delle quote maturande ai fondi di previdenza. Si segnala che anche i versamenti di quote di TFR maturate al fondo di Tesoreria dell'INPS sono contabilizzati come versamenti a un fondo a contribuzione definita.
Debiti
I debiti finanziari sono iscritti al costo ammortizzato. Il valore contabile dei debiti commerciali e degli altri debiti, iscritti al loro valore nominale che approssima il costo ammortizzato, alla data del bilancio non si discosta dal loro fair value.
Strumenti di copertura dei flussi finanziari e contabilizzazione delle relative operazioni
Il Gruppo BasicNet utilizza gli strumenti finanziari sia a copertura delle fluttuazioni dei tassi d'interesse su alcuni finanziamenti, sia per cautelarsi dall'oscillazione dei tassi di cambio Euro/USD sugli acquisti di prodotti destinati alla commercializzazione, non coperti da adeguati flussi di royalties e commissioni di sourcing in pari valuta.
Tali strumenti, sono iscritti in bilancio inizialmente al loro fair value, e valutati, successivamente all'acquisto, a seconda che siano definiti di "copertura" o "non di copertura" ai sensi dell'IFRS 9.
A tal proposito si ricorda che il Gruppo BasicNet non sottoscrive contratti derivati aventi finalità speculative.
Le coperture possono essere di due tipi:
- Coperture di fair value;
- Coperture di flussi finanziari.
Il Gruppo BasicNet, prima di stipulare un contratto di copertura, sottopone ad attento esame la relazione esistente tra lo strumento di copertura e l'oggetto coperto, alla luce degli obiettivi di riduzione del rischio, valutando inoltre l'esistenza e il permanere nel corso della vita dello strumento finanziario dei requisiti d'efficacia, necessari per la contabilizzazione di copertura.
Dopo la loro iscrizione iniziale, sono contabilizzati come segue:
a) Coperture di fair value
I cambiamenti nel loro fair value sono contabilizzati a conto economico, insieme alle variazioni di fair value delle relative attività o passività coperte.
b) Coperture di flussi finanziari
La parte d'utile o perdita dello strumento di copertura, ritenuta efficace, è iscritta direttamente nel conto economico complessivo; la parte non efficace è invece rilevata immediatamente a conto economico.
I valori accumulati nel conto economico complessivo sono iscritti a conto economico nell'esercizio in cui la programmata operazione coperta giunge a scadenza o lo strumento coperto è venduto, oppure quando vengono meno i requisiti di copertura.
c) Strumenti finanziari derivati che non hanno i requisiti per essere definiti di copertura
Gli strumenti finanziari derivati che non rispettano i requisiti imposti dall'IFRS 9 per l'identificazione della copertura, ove presenti, sono classificati nella categoria delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con cambiamenti di fair value iscritti a conto economico. Il Gruppo non opera con strumenti finanziari non di copertura.
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Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
Fair value
Il Gruppo applica le disposizioni dell'IFRS 13 per la valutazione al fair value e per la relativa informativa quando tale valutazione è richiesta o consentita da altri principi contabili. Nello specifico, il principio definisce il fair value come il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.
Gerarchia del fair value secondo l'IFRS 7
L'IFRS 7 richiede che la classificazione degli strumenti finanziari al fair value sia determinata in base alla qualità delle fonti degli input usati nella valutazione del medesimo.
La classificazione IFRS 7 comporta la seguente gerarchia:
- livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati ("unadjusted") in mercati attivi per identici assets o liabilities;
- livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "livello 1", ma che sono osservabili direttamente o indirettamente. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui il Gruppo mitiga i rischi derivanti dalla fluttuazione dei tassi di interesse e di cambio;
- livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili ("unobservable inputs"). Non sono presenti strumenti finanziari così valutati.
6. ALTRE INFORMAZIONI
Si segnala che in appositi capitoli della Relazione sulla Gestione sono presentate le informazioni circa i fatti di rilievo intervenuti dopo la fine dell'esercizio e la prevedibile evoluzione dell'attività per l'esercizio in corso.
Operazione K-Way
Il 28 febbraio 2025, avendo ricevuto il nulla osta dell'Autorità Europea Antitrust, il Gruppo ha finalizzato l'ingresso di Permira nel capitale di K-Way S.p.A. L'operazione si è concretizzata in diversi trasferimenti, al termine dei quali il capitale sociale di K-Way è ora indirettamente detenuto per circa il 60% da BasicNet, per circa il 40% da Permira, tramite il suo fondo Permira Growth Opportunities II, e per una quota inferiore allo 0,5% da alcuni key manager di K-Way S.p.A.:
- BasicNet ha costituito le tre sub-holding K-Way TopCo (integralmente controllata), K-Way MidCo (integralmente controllata da K-Way TopCo) e K-Way BidCo (a sua volta, integralmente controllata da K-Way MidCo);
- BasicNet ha conferito a K-Way TopCo una partecipazione rappresentativa di circa il 57% del capitale sociale di K-Way S.p.A.;
- Permira e alcuni key manager di K-Way hanno effettuato conferimenti in denaro in K-Way TopCo per oltre 170 milioni di Euro;
- La partecipazione in K-Way unitamente ai conferimenti in denaro sono stati a loro volta conferiti da K-Way TopCo a K-Way MidCo e da questa a K-Way BidCo;
- K-Way BidCo ha quindi acquistato da BasicNet la rimanente quota di partecipazione in K-Way, rappresentativa di circa il 43% del capitale, per un importo pari a circa 190,9 milioni di Euro a seguito degli aggiustamenti di prezzo conseguenti il calcolo della posizione finanziaria netta alla data di closing;
- Il prezzo di acquisto dovuto da K-Way BidCo a BasicNet è stato corrisposto in liquidità per 125,9 milioni di Euro e tramite la concessione di un Vendor loan per 65 milioni di Euro.
- Nel mese di dicembre, il Gruppo ha perfezionato la fusione inversa per incorporazione della K-Way BidCo in K-Way, con decorrenza dell'efficacia degli effetti contabili e fiscali a far data dal 1° gennaio 2025.
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NOTE ILLUSTRATIVE
L'impatto dell'operazione di cui sopra sul bilancio consolidato del Gruppo BasicNet ha comportato:
- L'incremento del patrimonio netto e delle disponibilità liquide per i conferimenti in denaro effettuati da terzi, pari a 170 milioni di Euro;
- Il riconoscimento a conto economico di costi di transazione e altri costi straordinari non ricorrenti riconducibili all'operazione per complessivi 20,3 milioni di Euro e la conseguente riduzione delle disponibilità liquide a fronte del pagamento dei rispettivi debiti;
- Il riconoscimento di imposte correnti sulle plusvalenze realizzate da BasicNet S.p.A. per 2,4 milioni di Euro.
La liquidità incassata in ultima istanza da BasicNet S.p.A. è stata utilizzata per 23,6 milioni di Euro per l'estinzione anticipata del mutuo ipotecario contratto da BasicVillage con Banco BPM (Nota 35) e per 90,1 milioni di Euro per l'investimento temporaneo in titoli finanziari con diverse maturity (Note 24 e 29) aventi quali controparti primari istituti finanziari.
Nell'ambito dell'operazione, K-Way e le sue controllate hanno integralmente rimborsato i finanziamenti a medio-lungo termine (Nota 35) e sottoscritto una linea di credito revolving per complessivi 65,0 milioni di Euro con BNL, Banco BPM, BPER Banca e Unicredit.
Operazione Woolrich
Nel mese di novembre, il Gruppo BasicNet ha raggiunto un accordo con il fondo di investimenti L-Gam per l'acquisizione di Woolrich®, storico brand americano simbolo di autenticità, qualità e tradizione outdoor.
L'operazione è stata finalizzata per il tramite di Tow S.p.A. (già Jesus Jeans S.r.l.), che ha acquisito:
- i diritti sul marchio Woolrich® per l'Europa dalla John Rich & Sons Inv. Hold. Co., a fronte di un corrispettivo pagato in contanti di 11,55 milioni di Euro (Nota 20);
- il 100% delle azioni di Woolrich Europe S.p.A., società che ne cura la distribuzione e il retail, dalla Woolrich International Ltd. Tale operazione si è perfezionata a fronte di un corrispettivo totale di 28,45 milioni di Euro, di cui 12,0 milioni regolati tramite consegna di 1,2 milioni di azioni ordinarie BasicNet alla valorizzazione unitaria di 10,0 Euro cadauna e per la restante parte mediante pagamento in contanti. È inoltre previsto che parte venditrice possa ricevere un eventuale corrispettivo differito variabile, preliminarmente stimato in 2,0 milioni di Euro (Nota 38).
In un'ottica di ottimizzazione della struttura finanziaria del Gruppo, l'operazione è stata strutturata mediante il ricorso a linee di credito a medio-lungo termine e a una linea revolving per un totale di massimi 90 milioni di euro messe a disposizione da Unicredit (Nota 35). Nello specifico:
- un finanziamento chirografario per totali 58,0 milioni di Euro, erogati a BasicNet S.p.A., durata di cinque anni con 9 mesi di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali posticipate, a tasso contrattuale Euribor 3 mesi + 100 bppa con meccanismo di Margin ratchet. Quota parte della liquidità ottenuta è stata utilizzata per l'estinzione dell'indebitamento finanziario di Woolrich Europe in essere alla data del closing;
- un finanziamento garantito (assistito da pegno sulle quote di Tow S.p.A. e Woolrich Europe S.p.A. nonché da garanzia a prima richiesta prestata da BasicNet S.p.A.) per totali 12,0 milioni di Euro, durata di sette anni con 18 mesi di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali posticipate, a tasso contrattuale Euribor 3 mesi + 135 bppa con meccanismo di Margin ratchet e utilizzo vincolato all'acquisizione del marchio Woolrich®;
- una revolving credit facility fino a 20,0 milioni di Euro accordata alla Woolrich Europe S.p.A..
Si riporta di seguito l'elenco analitico di attività e passività assunte alla data di primo consolidamento (1° dicembre 2025) al netto di avviamenti già iscritti nel bilancio della neo-acquisita e il confronto con il corrispettivo pagato. Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 3, il corrispettivo pattuito tra le parti è stato adeguato, per la porzione corrisposta mediante consegna di azioni proprie, al fair value ovvero al valore borsistico delle medesime al giorno del closing.
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Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
| Importo | |
|---|---|
| Componente fissa in denaro | 16.450 |
| Componente fissa in azioni proprie | 12.000 |
| Componente variabile ("earn-out") | 2.000 |
| Totale corrispettivo | 30.450 |
| Price adjustment per IFRS 3 | (3.576) |
| Attività nette acquisite: | |
| Attività materiali e immateriali | 4.857 |
| Diritti d'uso | 35.785 |
| Partecipazioni e altre attività finanziarie | 2.362 |
| Rimanenze nette | 24.114 |
| Crediti verso clienti | 21.091 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 2.627 |
| Finanziamenti | (59.099) |
| Debiti per diritti d'uso | (35.785) |
| Debiti verso fornitori | (31.220) |
| Altre attività e passività correnti, nette | (2.109) |
| Altre attività e passività non correnti, nette | 13.535 |
| Totale attività nette identificabili | (23.842) |
| Differenza di consolidamento | 50.716 |
Il differenziale tra il maggior prezzo pagato e il valore contabile delle attività nette assunte è stato provvisoriamente allocato ad avviamento (Nota 22). Il Gruppo prevede di completare il processo di allocazione prezzo entro 12 mesi.
Operazione Sundek
Nel mese di dicembre, il Gruppo BasicNet ha raggiunto un accordo con Winnie S.r.l. per l'acquisizione del marchio Sundek®, storica icona del beachwear insieme al 100% della società Kickoff S.p.A. (successivamente rinominata in Sundek S.p.A.), attuale titolare e gestore del brand.
L'acquisizione è stata perfezionata direttamente da BasicNet S.p.A. a fronte di un corrispettivo iniziale di 10,0 milioni di Euro interamente corrisposti mediante la consegna di 1,38 milioni di azioni ordinarie BasicNet alla valorizzazione unitaria di 7,2 Euro cadauna. Le azioni proprie corrisposte alla controparte, quale componente del corrispettivo iniziale, saranno vincolate per un periodo di 36 mesi a decorrere dalla data di esecuzione dell'acquisizione con rilasci parziali a partire dal secondo anno.
È inoltre previsto che parte venditrice possa ricevere un eventuale corrispettivo differito variabile, il cui valore attuale è preliminarmente stimato in 4,0 milioni di Euro (Nota 38), e commisurato al livello di fatturato globale del Marchio nel quadriennio 2026-29. Qualsiasi somma dovuta a titolo di earn-out potrà essere regolata, a discrezione di BasicNet, in tutto o in parte per cassa o attraverso il trasferimento di azioni proprie valorizzate al prezzo medio di mercato degli ultimi sei mesi precedenti alla data di approvazione del bilancio che registra il superamento della soglia di fatturato del brand Sundek®. Le eventuali ulteriori azioni proprie corrisposte da BasicNet alla controparte a titolo di earn-out, saranno vincolate per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data del loro trasferimento.
Nell'ambito dell'operazione, BasicNet ha inoltre acquisito al valore nominale un finanziamento soci prestato da Winnie S.r.l. a Kickoff S.p.A. per 1,0 milioni di Euro e trasferito mediante apposito finanziamento soci 6,7 milioni di Euro alla neo-acquisita società per dotarla della liquidità necessaria all'estinzione di partite debitorie, principalmente di natura tributaria, in essere alla data del closing.
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Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
BasicNet è inoltre subentrata a parte venditrice negli impegni verso Monte dei Paschi di Siena e Intesa SanPaolo derivanti dagli esistenti contratti di finanziamento. La rinegoziazione dell'esistente indebitamento finanziario con i medesimi istituti di credito è attualmente in corso ed è previsto si conclude entro il primo semestre 2026, così da allineare condizioni e maturity agli standard di Gruppo.
Si riporta di seguito l'elenco analitico di attività e passività assunte alla data di primo consolidamento (31 dicembre 2025) al netto di Marchio e avviamenti già iscritti nel bilancio della neo-acquisita e il confronto con il corrispettivo pagato:
| Importo | |
|---|---|
| Componente fissa in denaro | - |
| Componente fissa in azioni proprie | 10.000 |
| Componente variabile ("earn-out") | 4.000 |
| Totale corrispettivo | 14.000 |
| Attività nette acquisite: | |
| Attività materiali e immateriali | 3.636 |
| Diritti d'uso | 8.298 |
| Rimanenze nette | 6.777 |
| Crediti verso clienti | 907 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 603 |
| Finanziamenti | (24.488) |
| Debiti per diritti d'uso | (8.298) |
| Debiti verso fornitori | (2.494) |
| Altre attività e passività correnti, nette | 947 |
| Altre attività e passività non correnti, nette | (1.693) |
| Totale attività nette identificabili | (15,807) |
| Differenza di consolidamento | 29.807 |
Il differenziale tra il maggior prezzo pagato e il valore contabile delle attività nette assunte è stato provvisoriamente allocato sul Marchio per 27,5 milioni di Euro (Nota 22) con conseguente iscrizione di imposte differite passive pari a 4,1 milioni di Euro (Nota 40) e per 6,5 milioni di Euro ad avviamento. Il Gruppo prevede di completare il processo di allocazione prezzo entro 12 mesi.
Operazione Sebago France
Nel mese di dicembre, il Gruppo BasicNet ha raggiunto un accordo per l'acquisto dell'intero capitale della Sebago France S.a.s., già licenziataria del marchio Sebago® per il mercato francese.
L'acquisizione, che si ritiene strategica ai fini del consolidamento del mercato europeo del Marchio, per l'accelerazione dello sviluppo retail diretto nel Paese e coerente con il progetto di accentramento dell'e-commerce e della distribuzione multimarca, è stata perfezionata a fronte di un corrispettivo inclusivo di:
- un prezzo iniziale pari a 4,2 milioni di Euro, corrisposto nel mese di dicembre, oggetto di rettifica in aumento per 1,7 milioni di Euro a fronte dei conteggi definitivi delle consistenze patrimoniali e finanziarie alla data di chiusura. Quest'ulteriore componente (Nota 44) è stata integralmente corrisposta nel mese di febbraio 2026;
- un earn-out a valere sulla performance del Marchio sul mercato francese nell'esercizio 2026, preliminarmente stimato in 1,0 milioni di Euro, pari al floor (Nota 38), da corrispondersi nel primo trimestre 2027.
L'intera operazione è stata finalizzata mediante risorse finanziarie del Gruppo.
Si riporta di seguito l'elenco analitico di attività e passività assunte alla data di primo consolidamento (31 dicembre 2025) e il confronto con il corrispettivo pagato:
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
| Importo | |
|---|---|
| Componente fissa in denaro | 5.921 |
| Componente fissa in azioni proprie | - |
| Componente variabile ("earn-out") | 1.000 |
| Totale corrispettivo | 6.921 |
| Attività nette acquisite: | |
| Attività materiali e immateriali | 299 |
| Key money | 2.096 |
| Diritti d'uso | 1.030 |
| Rimanenze nette | 1.961 |
| Crediti verso clienti | 1.017 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 945 |
| Finanziamenti | (1.220) |
| Debiti per diritti d'uso | (1.030) |
| Debiti verso fornitori | (601) |
| Altre attività e passività correnti, nette | 433 |
| Totale attività nette identificabili | 4.929 |
| Differenza di consolidamento | 1.992 |
Il differenziale tra il maggior prezzo pagato e il valore contabile delle attività nette assunte è stato provvisoriamente allocato ad avviamento (Nota 22). Il Gruppo prevede di completare il processo di allocazione prezzo entro 12 mesi.
Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125
Ai sensi dell'art. 1 comma 125 della Legge 124/2017 si dichiara che il Gruppo non ha ricevuto erogazioni da parte di enti pubblici di importo superiore a 10 mila Euro.
7. INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI
Il Gruppo BasicNet identifica tre settori oggetto d'informativa, ampiamente descritti nella Relazione sulla Gestione:
- "Abbigliamento, calzature e accessori", accoglie lo sviluppo dei marchi di proprietà e le attività di diffusione dei relativi prodotti sia direttamente che per il tramite di una rete globale di aziende licenziatarie. Vi sono incluse le seguenti società del Gruppo: BasicNet S.p.A., Basic Properties America, Inc., BasicNet Asia Ltd., BasicNet Asia Company Limited (Vietnam) Ltd, Kappa S.r.l. e le controllate KappaRetail S.r.l., Kappa Sport Iberia SL e il Gruppo Kappa France, Sebago S.r.l. e le controllate SebagoRetail S.r.l., Sebago Iberia S.L. e Sebago France S.a.s., Superga S.r.l. e la controllata SupergaRetail S.r.l., BasicAir S.r.l., K-Way Topco S.r.l., K-Way Midco S.p.A. e la controllata K-Way S.p.A. con le sue controllate (Gruppo K-Way France S.a.s., K-WayRetail S.r.l., K-WayRetail SUISSE S.A., K-Way Iberia SL, K-Way Retail Ireland Ltd. e GLD Brands Ltd.), e BasicItalia S.r.l.; dal 1° dicembre 2025 tramite Tow S.p.A. (precedentemente Jesus Jeans S.r.l.) Woolrich Europe S.p.A. con le sue controllate Woolrich Footwear S.r.l., Woolrich France S.L., Woolrich Germany GmbH, CH Branch, Woolrich Netherlands, Woolrich Sweden AB; dal 31 dicembre Sundek S.p.A. e le sue controllate Kickoff France S.a.s, Kickoff SL e Kickoff USA Inc;
- "Immobiliare", accoglie la gestione delle proprietà immobiliari del Gruppo;
- "Investimenti", accoglie lo sviluppo di futuri investimenti strategici per il Gruppo.
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Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
(Importi in migliaia di Euro)
| 31 dicembre 2025 | Abbigliamento, calzature e accessori | Immobiliare | Investimenti | Elisioni intersettoriali | Consolidato |
|---|---|---|---|---|---|
| Vendite dirette - verso terzi | 348.282 | - | - | - | 348.282 |
| (Costo del venduto) | (185.023) | - | - | - | (185.023) |
| MARGINE LORDO | 163.260 | - | - | - | 163.260 |
| Royalties e commissioni di sourcing - verso terzi | 66.431 | - | - | - | 66.431 |
| Proventi diversi - verso terzi | 6.556 | 6.505 | - | (5.152) | 7.909 |
| (Costi di sponsorizz. e media) | (47.340) | - | - | - | (47.340) |
| (Costo del lavoro) | (58.400) | (113) | - | - | (58.513) |
| (Spese vendita, generali e amministrative, royalties passive) | (100.926) | (2.992) | - | 1.490 | (102.428) |
| Ammortamenti | (24.263) | (2.421) | - | 3.336 | (23.348) |
| RISULTATO OPERATIVO | 5.318 | 979 | - | (326) | 5.972 |
| Proventi finanziari | 6.535 | - | - | 268 | 6.803 |
| (Oneri finanziari) | (9.311) | (829) | - | - | (10.140) |
| Quota di utile/(perdita) delle partecipazioni | 1.103 | - | (3.000) | - | (1.897) |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 3.645 | 150 | (3.000) | (58) | 738 |
| Imposte sul reddito | (9.140) | (30) | 720 | 2 | (8.448) |
| RISULTATO NETTO | (5.496) | 120 | (2.280) | (55) | (7.711) |
| Voci non monetarie rilevanti: | |||||
| Proventizzazione diritti d'uso | |||||
| Ammortamenti | (24.263) | (2.421) | - | 3.336 | (23.348) |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - |
| Totale voci non monetarie | (24.263) | (2.421) | - | 3.336 | (23.348) |
| Attività e passività di settore: | |||||
| Attività | 859.564 | 45.911 | 735 | (56.033) | 850.176 |
| Passività | 540.384 | 37.662 | 5 | (50.019) | 528.032 |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
(Importi in migliaia di Euro)
| 31 dicembre 2024 | Abbigliamento, calzature e accessori | Immobiliare | Investimenti | Elisioni intersettoriali | Consolidato |
|---|---|---|---|---|---|
| Vendite dirette - verso terzi | 346.802 | - | - | - | 346.802 |
| (Costo del venduto) | (194.145) | - | - | - | (194.145) |
| MARGINE LORDO | 152.657 | - | - | - | 152.657 |
| Royalties e commissioni di sourcing - verso terzi | 60.882 | - | - | - | 60.882 |
| Proventi diversi - verso terzi | 16.142 | 6.313 | - | (4.833) | 17.622 |
| (Costi di sponsorizz. e media) | (43.624) | - | - | 6 | (43.618) |
| (Costo del lavoro) | (49.014) | (137) | - | - | (49.151) |
| (Spese vendita, generali e amministrative, royalties passive) | (75.809) | (2.906) | - | 1.392 | (77.323) |
| Ammortamenti | (19.552) | (2.593) | - | 3.219 | (18.927) |
| RISULTATO OPERATIVO | 41.683 | 676 | - | (216) | 42.143 |
| Proventi finanziari | 3.441 | 1 | - | 289 | 3.732 |
| (Oneri finanziari) | (7.627) | (1.526) | - | - | (9.153) |
| Quota di utile/(perdita) delle partecipazioni | (7) | - | - | - | (7) |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 37.490 | (848) | - | 73 | 36.715 |
| Imposte sul reddito | (11.770) | 318 | - | 2 | (11.451) |
| RISULTATO NETTO | 25.720 | (531) | - | 75 | 25.264 |
| Voci non monetarie rilevanti: | - | ||||
| Proventizzazione diritti d'uso | - | - | - | - | - |
| Ammortamenti | (19.552) | (2.593) | - | 3.219 | (18.927) |
| Svalutazioni | - | - | - | - | - |
| Totale voci non monetarie | (19.552) | (2.593) | - | 3.219 | (18.927) |
| Attività e passività di settore: | - | ||||
| Attività | 451.469 | 45.562 | - | (29.325) | 467.706 |
| Passività | 287.251 | 37.470 | - | (27361) | 297.360 |
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NOTE ILLUSTRATIVE
L'andamento dell'attività del Gruppo è stato diffusamente commentato nella Relazione sulla Gestione. In sintesi, in modo specifico sui settori:
- il settore "Abbigliamento, calzature e accessori" registra royalties attive nette e commissioni di sourcing a 66,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2025 contro i 60,9 milioni di Euro del medesimo periodo dell'esercizio precedente. Consuntiva inoltre vendite dirette per 348,3 milioni di Euro, rispetto a vendite dell'esercizio precedente di 346,8 milioni di Euro. Il margine di contribuzione sulle vendite è pari a 163,3 milioni di Euro, contro 152,7 milioni di Euro del 2024. In termini percentuali sul fatturato, la marginalità si attesta al 47% (44% nel 2024). Il costo del lavoro cresce rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente principalmente per effetto del potenziamento nelle aree strategiche del Gruppo e per lo sviluppo dell'attività retail diretta. Il settore chiude con un risultato di Euro -7,7 milioni di Euro per effetto degli oneri straordinari e non ricorrenti derivanti dall'operazione di cui alla Nota 5, contro un risultato positivo di 25,7 milioni di Euro del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
- il settore "Immobiliare", chiude il periodo con un risultato operativo positivo pari a 979 mila Euro, rispetto al risultato operativo di 676 mila Euro del 2024.
- Il settore "Investimenti", include un primo investimento per 3 milioni di Euro, rappresentato dalla sottoscrizione della quota del capitale della società Florence S.r.l. Chiude il periodo con un risultato di -2,3 milioni di Euro pari alla svalutazione registrata, al netto dell'effetto fiscale.
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NOTE ILLUSTRATIVE
NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI ECONOMICI
8. VENDITE DIRETTE CONSOLIDATE
La composizione delle "vendite dirette consolidate", è di seguito analizzata per area geografica:
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Vendite Italia | 211.504 | 207.609 |
| Vendite altri paesi UE | 128.791 | 130.160 |
| Vendite extra UE | 7.987 | 9.034 |
| Totale vendite dirette consolidate | 348.282 | 346.802 |
I ricavi per vendite sono relativi alle vendite di prodotti finiti effettuate dalle società del Gruppo tramite il canale wholesale, retail (sia diretto sia per mezzo della rete di franchising) e online (346,4 milioni di Euro), oltre, in misura residuale, per la vendita di campionari (1,9 milioni di Euro). Tali vendite sono state effettuate per il 60,7% sul territorio nazionale, per il 37% circa negli altri paesi UE, e, per il restante 2,3% circa, nei paesi extra UE.
La composizione dei ricavi da vendite dirette per canale distributivo è riportata nella tabella seguente:
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Vendite multimarca | 216.462 | 219.502 |
| Vendite retail | 103.207 | 101.404 |
| Vendite online | 26.634 | 23.921 |
| Vendite campionari | 1.979 | 1.974 |
| Totale vendite dirette consolidate | 348.282 | 346.802 |
9. COSTO DEL VENDUTO
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Acquisti merci Estero | 149.834 | 145.529 |
| Spese di trasporto e oneri accessori d'acquisto | 17.648 | 18.432 |
| Costo delle logistiche esterne | 12.817 | 11.144 |
| Acquisti merci Italia | 14.255 | 9.405 |
| Acquisti di campionari | 3.197 | 2.821 |
| Imballi | 1.262 | 1.106 |
| Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | (19.398) | 3.588 |
| Altri | 5.407 | 2.113 |
| Totale costo del venduto | 185.023 | 194.145 |
Gli "acquisti di merci" si riferiscono ai prodotti finiti acquistati dalle società del Gruppo per la distribuzione sui rispettivi territori di competenza.
Gli "acquisti di campionari" sono effettuati per la rivendita ai licenziatari.
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NOTE ILLUSTRATIVE
10. ROYALTIES E COMMISSIONI DI SOURCING
Le "royalties attive e le commissioni di sourcing" sono costituite dal corrispettivo delle licenze d'uso dei marchi nei paesi in cui sono state accordate licenze d'uso commerciale, o riconosciute da Sourcing Center autorizzati alla produzione e alla vendita di beni a marchi del Gruppo ai licenziatari commerciali.
Le variazioni sono state commentate nella Relazione sulla Gestione.
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Europa (UE ed Extra UE) | 35.120 | 28.423 |
| America | 5.092 | 6.553 |
| Asia e Oceania | 20.535 | 19.875 |
| Medio Oriente e Africa | 5.684 | 6.031 |
| Totale | 66.431 | 60.882 |
11. PROVENTI DIVERSI
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Sopravvenienze attive | 3.176 | 4.034 |
| Proventi per locazioni | 818 | 1.195 |
| Proventi e riaddebiti da aeromobile | 751 | 737 |
| Proventi su vendite promozionali | 262 | 761 |
| Rimborsi spese condominiali | 205 | 213 |
| Proventi da chiusura contrattuale | - | 6.791 |
| Signing fee da licenziatari commerciali | - | 863 |
| Altri proventi | 2.697 | 3.029 |
| Totale proventi diversi | 7.909 | 17.622 |
Le "sopravvenienze attive" si riferiscono a differenze positive su accertamenti di spese di esercizi precedenti.
I "proventi e riaddebiti da aeromobile" includono il riaddebito dei costi al provider specializzato che gestisce l'apparecchio e i proventi per noleggio del mezzo a terzi.
I "rimborsi spese condominiali" si riferiscono all'addebito ai locatari dei costi per utenze.
I "proventi da chiusura contrattuale" del 2024 includevano i corrispettivi riconosciuti da un licenziatario asiatico a fronte dell'anticipata terminazione di una licenza pluriennale.
Gli "altri proventi" includono riaddebiti di spese a terzi e altri indennizzi conseguiti a fronte dell'attività di protezione dei marchi da contraffazioni e usi non autorizzati.
12. COSTI DI SPONSORIZZAZIONE E MEDIA
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Sponsorizzazioni e contributi marketing | 33.066 | 30.641 |
| Pubblicità | 11.821 | 10.476 |
| Spese promozionali | 2.452 | 2.501 |
| Totale costi di sponsorizzazione e media | 47.340 | 43.618 |
La voce "sponsorizzazioni e contributi marketing" si riferisce ad investimenti di comunicazione sostenuti direttamente dal Gruppo o da licenziatari terzi, cui il Gruppo contribuisce, ampiamente descritti nella Relazione sulla Gestione.
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NOTE ILLUSTRATIVE
I "costi di pubblicità" si riferiscono ad attività di comunicazione effettuata attraverso affissioni e campagne su quotidiani e riviste.
Le "spese promozionali" sono relative ad omaggi di prodotti e materiali pubblicitari, non riconducibili a specifici contratti di sponsorizzazione.
13. COSTO DEL LAVORO
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 41.931 | 36.236 |
| Oneri sociali | 12.833 | 11.385 |
| Trattamento di fine rapporto | 3.749 | 1.529 |
| Totale costo del lavoro | 58.513 | 49.151 |
Il numero dei dipendenti alla data di riferimento, suddiviso per categorie, è incluso nella specifica sezione della Dichiarazione Consolidata non Finanziaria.
Il Gruppo al 31 dicembre 2025 contava 1.771 dipendenti, distribuiti tra le sedi in cui il Gruppo opera.
Il numero medio di risorse riferito al 2025 è stato di 1.230 suddiviso in 40 dirigenti, 7 quadri, 1.159 impiegati e 23 operai, in crescita di 650 risorse rispetto al dato medio dell'esercizio precedente.
L'incremento è principalmente riferito al personale addetto ai nuovi punti vendita, a nuove risorse strategiche in ambito commerciale e marketing e include inoltre gli effetti dell'accordo transattivo sottoscritto a seguito dell'uscita di un dirigente del Gruppo
14. SPESE DI VENDITA, GENERALI ED AMMINISTRATIVE, ROYALTIES PASSIVE
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Servizi per vendite e royalties passive | 20.406 | 21.559 |
| Consulenze professionali | 19.581 | 6.367 |
| Spese commerciali | 14.289 | 12.660 |
| Affitti passivi, oneri accessori e utenze | 12.873 | 11.098 |
| Emolumenti ad Amministratori e Collegio Sindacale | 11.676 | 4.155 |
| Accantonamento al fondo svalutazione crediti | 4.227 | 5.099 |
| Spese bancarie | 2.217 | 1.945 |
| Imposte e tasse | 1.937 | 1.803 |
| Costi annessi alle Risorse Umane | 1.900 | 1.832 |
| Canoni noleggio | 1.735 | 1.486 |
| Assicurazioni | 1.571 | 1.394 |
| Acquisto materiale di consumo, cancelleria e stampati | 1.304 | 974 |
| Oneri straordinari | 555 | 1.133 |
| Spese societarie | 550 | 376 |
| Altre spese di trasporto | 501 | 388 |
| Altre spese generali | 7.108 | 5.056 |
| Totale spese di vendita, generali ed amministrative, royalties passive | 102.428 | 77.323 |
I "servizi per vendite e royalties passive" includono principalmente provvigioni ad agenti e costi di trasporto a clienti, il cui incremento è correlato all'aumento del fatturato; la voce include inoltre royalties passive relative a contratti di merchandising di squadre sportive e a operazioni di co-branding.
L'incremento delle "consulenze professionali" è sostanzialmente riconducibile ai compensi riconosciuti a professionisti coinvolti nelle numerose operazioni di M&A concluse durante l'esercizio.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Gli "emolumenti spettanti agli Amministratori e Sindaci", per le cariche da loro espletate alla data di riferimento della presente Relazione, deliberati dall'Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione del 17 aprile 2025, sono aderenti alle politiche aziendali in tema di remunerazione, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 78 del Regolamento Consob 11971/99 e successive modifiche e integrazioni, queste ultime sono illustrate nella Relazione sulla Remunerazione redatta ex art. 123-ter del TUF, e reperibile sul sito aziendale www.basicnet.com sezione Assemblea 2026, cui si fa rimando.
La voce "altre spese generali" include imposte varie, acquisti di materiali di consumo, canoni di noleggio, spese societarie e altre minori.
15. AMMORTAMENTI
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Diritti d'uso | 12.579 | 9.350 |
| Immobilizzazioni materiali | 5.704 | 5.692 |
| Immobilizzazioni immateriali | 5.064 | 3.885 |
| Totale ammortamenti | 23.348 | 18.927 |
L'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali include circa 70 mila Euro di svalutazione di key money relativi ad alcuni punti vendita per i quali è stata decisa la chiusura, coerentemente con una normale attività di rotazione dei punti vendita meno reddituali a favore dell'apertura di nuovi in location o situazioni gestionali ritenute più idonee.
Con riferimento ai diritti d'uso, si riporta nel seguito un riepilogo complessivo degli oneri di conto economico riconducibili al godimento di beni di terzi:
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Ammortamenti per Diritti d'uso | 12.579 | 9.350 |
| Costi di affitto, noleggio e lease esclusi da IFRS 16 | 3.536 | 2.813 |
| Interessi su Debiti per diritti d'uso | 1.734 | 1.052 |
| Totale costi per godimento beni di terzi | 17.849 | 13.215 |
16. ONERI E PROVENTI FINANZIARI, NETTI
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Interessi attivi su titoli | 1.801 | - |
| Interessi attivi | 425 | 116 |
| Interessi passivi bancari | (3.259) | (3.021) |
| Interessi passivi su finanziamenti a medio/lungo termine | (702) | (1.495) |
| Interessi su leasing immobiliari | (15) | (21) |
| Interessi IFRS 16 | (1.734) | (1.052) |
| Commissioni su prestiti e C/C | (309) | (256) |
| Interessi IAS 19 | (89) | (89) |
| Altri | (422) | (355) |
| Totale oneri e proventi finanziari | (4.303) | (6.173) |
| Utili su cambi | 3.627 | 3.366 |
| Perdite su cambi | (2.662) | (2.614) |
| Totale utili e perdite su cambi | 966 | 752 |
| Totale oneri e proventi finanziari, netti | (3.338) | (5.421) |
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NOTE ILLUSTRATIVE
La posizione netta dei cambi è positiva per 966 mila Euro contro il saldo positivo di 752 mila Euro del medesimo periodo dell'esercizio precedente, in conseguenza all'andamento del Dollaro USA ed ai relativi strumenti di copertura stipulati nel precedente esercizio; mentre gli oneri finanziari netti a servizio del debito ammontano a 4,3 milioni di Euro contro i 6,2 milioni di Euro dell'esercizio precedente per effetto del minor indebitamento medio del Gruppo nel corso dell'esercizio nonché del rendimento garantito dagli investimenti temporanei di liquidità.
La voce "altri" include per 351 mila Euro sconti e abbuoni di natura finanziaria per lo più sui mercati francese e inglese.
17. GESTIONE DELLE PARTECIPAZIONI
La voce incorpora l'effetto sul risultato consolidato dell'esercizio della valutazione, effettuata con il metodo del patrimonio netto, della joint venture Fashion S.r.l. per -ca. 70 mila Euro (-7 mila Euro nel 2024). La partecipazione è stata ceduta a fine esercizio 2025.
Include inoltre l'onere conseguente la svalutazione della partecipazione in Florence S.r.l. (3,0 milioni di Euro) al netto del provento rinveniente dall'adeguamento dell'ultima tranche di debito per earn-out K-Way France (1,1 milioni di Euro).
18. IMPOSTE SUL REDDITO
Il saldo delle imposte è costituito dalle imposte correnti per 6,7 milioni di Euro (di cui 1,2 milioni per IRAP), dal rilascio di imposte differite accertate negli esercizi precedenti e dall'accertamento di differite a fronte di differenze temporanee emerse nell'esercizio per 2,1 milioni di Euro e 0,8 milioni di Euro di effetti positivi correlati all'applicazione del "Patent Box", oltre a imposte di esercizi precedenti ed altre partite minori per 0,5 milioni.
Di seguito la riconciliazione tra aliquota ordinaria ed aliquota effettiva:
| 2025 | 2024 | |
|---|---|---|
| Utile ante imposte | 738 | 36.715 |
| Aliquota imposta sul reddito | 24% | 24% |
| IRES TEORICA | (177) | (8.812) |
| Effetto differenze tra aliquote fiscali italiane ed estere | (623) | (358) |
| Effetto fiscale delle differenze permanenti | (720) | (904) |
| Effetto tassazione plusvalenze BasicNet | (2.421) | - |
| Effetto svalutazione crediti di imposta esteri BPA (per liquidazione) | (1.817) | - |
| Imposte relative a esercizi precedenti | (473) | (170) |
| Beneficio Patent Box | 838 | 1.717 |
| IRAP | (1.198) | (1.677) |
| Storno /svalutazione WHT (compresa BPA) | (1.836) | (1.190) |
| Altre variazioni | (21) | (58) |
| ONERE FISCALE EFFETTIVO | (8.448) | (11.451) |
| Tax rate effettivo | -1145,2% | -31,2% |
| TOTALE ONERI FISCALI EFFETTIVI | (8.448) | (11.451) |
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NOTE ILLUSTRATIVE
19. UTILE PER AZIONE
Il risultato base per azione, al 31 dicembre 2025, è calcolato dividendo il risultato netto attribuibile agli azionisti del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'anno:
| (Importi in Euro) | Esercizio 2025 | Esercizio 2024 |
|---|---|---|
| Risultato netto | (7.710.972) | 25.263.988 |
| Numero medio ponderato delle azioni ordinarie | 46.414.184 | 47.185.500 |
| Risultato per azione ordinaria base | (0,1661) | 0,5354 |
| Risultato per azione ordinaria diluito | (0,1654) | 0,5354 |
Al 31 dicembre 2025, l'effetto potenzialmente diluitivo è esclusivamente connesso al piano di Stock Grant a favore di alcuni dipendenti del Gruppo, di cui alla Nota 33.
La variazione del numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione tra il 2025 ed il 2024 è principalmente riferibile agli acquisti di azioni proprie effettuati nell'esercizio, parzialmente compensati dagli utilizzi di azioni in portafoglio nell'ambito delle operazioni straordinarie descritte nella Nota 6.
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NOTE ILLUSTRATIVE
NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI PATRIMONIALI
20. ATTIVITÀ IMMATERIALI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Concessioni, marchi e diritti simili | 98.766 | 59.696 | 39.070 |
| Sviluppo software | 7.072 | 5.829 | 1.243 |
| Altre attività immateriali | 11.592 | 6.245 | 5.347 |
| Diritti di brevetto industriale | 69 | 64 | 5 |
| Totale attività immateriali | 117.498 | 71.834 | 45.665 |
Le variazioni nel costo originario delle attività immateriali sono state le seguenti:
| Concessioni, marchi e diritti simili | Sviluppo software | Altre attività immateriali | Diritti di brevetto industriale | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1.1.2024 | 72.645 | 55.281 | 15.583 | 839 | 144.348 |
| Investimenti | 289 | 3.378 | 2.897 | 12 | 6.576 |
| Disinvestimenti e altre variazioni | - | (3) | (32) | - | (35) |
| Costo storico al 31.12.2024 | 72.934 | 58.656 | 18.448 | 851 | 150.889 |
| Investimenti | 18.275 | 3.912 | 3.272 | 10 | 25.470 |
| Acquisizione Normandia | - | - | 808 | - | 808 |
| Acquisizione Woolrich | - | 8.346 | 11.372 | - | 19.717 |
| Acquisizione Sundek | 27.595 | 1.681 | 2.163 | - | 31.439 |
| Disinvestimenti e altre variazioni | - | (13) | (348) | - | (361) |
| Costo storico al 31.12.2025 | 118.804 | 72.583 | 35.714 | 861 | 227.962 |
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
| Concessioni, marchi e diritti simili | Sviluppo software | Altre attività immateriali | Diritti di brevetto industriale | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo amm.to al 1.1.2024 | (12.873) | (50.193) | (11.199) | (793) | (75.058) |
| Ammortamenti | (366) | (2.645) | (1.002) | (17) | (4.029) |
| Disinvestimenti e altre variazioni | - | 11 | (2) | 22 | 31 |
| Fondo amm.to al 31.12.2024 | (13.239) | (52.827) | (12.203) | (788) | (79.056) |
| Ammortamenti | (6.800) | (2.993) | (1.294) | (21) | (11.108) |
| F.do ammortamento Normandia | - | - | (297) | - | (297) |
| F.do ammortamento Woolrich | - | (8.340) | (9.053) | - | (17.393) |
| F.do ammortamento Sundek | - | (1.364) | (1.523) | - | (2.887) |
| Disinvestimenti e altre variazioni | - | 13 | 248 | 16 | 277 |
| Fondo amm.to al 31.12.2025 | (20.039) | (65.511) | (24.122) | (793) | (110.465) |
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NOTE ILLUSTRATIVE
Il valore netto contabile delle attività immateriali è pertanto così analizzabile:
| Concessioni, marchi e diritti simili | Sviluppo software | Altre attività immateriali | Diritti di brevetto industriale | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile netto di chiusura al 1.1.204 | 59.772 | 5.087 | 4.384 | 47 | 69.290 |
| Investimenti | 289 | 3.378 | 2.897 | 12 | 6.576 |
| Disinvestimenti e altre variazioni | - | 8 | (34) | 22 | (4) |
| Ammortamenti | (366) | (2.645) | (1.002) | (17) | (4.029) |
| Valore contabile netto di chiusura al 31.12.2024 | 59.696 | 5.829 | 6.245 | 64 | 71.834 |
| Investimenti e altre variazioni | 18.275 | 3.912 | 3.272 | 10 | 25.470 |
| Acquisizione Normandia | - | - | 511 | - | 511 |
| Acquisizione Woolrich | - | 6 | 2.318 | - | 2.324 |
| Acquisizione Sundek | 27.595 | 317 | 640 | - | 28.552 |
| Disinvestimenti e altre variazioni | - | 1 | (100) | 16 | (84) |
| Ammortamenti | (6.800) | (2.993) | (1.294) | (21) | (11.108) |
| Valore contabile netto di chiusura al 31.12.2025 | 98.765 | 7.072 | 11.592 | 69 | 117.498 |
L'incremento della voce "concessioni, marchi e diritti simili" è imputabile all'acquisto del marchio Woolrich e al consolidamento della Sundek S.p.A., oltre alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la registrazione dei marchi in nuovi Paesi, per rinnovi ed estensioni e per l'acquisto di licenze software. Gli ammortamenti di periodo sono relativi al marchio Jesus Jeans, ammortizzato in 20 anni, in quanto non ha ancora raggiunto un posizionamento di mercato equivalente a quello dei marchi principali.
Al 31 dicembre 2025 i marchi Kappa e Robe di Kappa hanno un valore contabile di 15,3 milioni di Euro, il marchio Superga ha un valore contabile di 21,3 milioni di Euro, il marchio K-Way di 9,4 milioni di Euro, il marchio Sebago di 12,1 milioni di Euro, il marchio Briko di 0,9 milioni di Euro, il marchio Woolrich 11,6 milioni di Euro e il marchio Sundek 27,5 milioni di Euro. I marchi Kappa, Robe di Kappa, Superga, K-Way, Briko, Sebago, Woolrich e Sundek sono considerati a vita utile indefinita, e, in quanto tali, sono assoggettati a impairment test con cadenza almeno annuale.
Alla data del 31 dicembre 2025, in applicazione delle previsioni dello IAS 36 sulla verifica almeno annuale del test di impairment, il Gruppo ha effettuato tutte le verifiche in merito a eventuali perdite durevoli di valore dei marchi aziendali e delle relative CGU.
Ai fini dell'impairment test del Gruppo BasicNet a livello consolidato, sono identificate tante CGU quanti sono i marchi aziendali.
L'impairment test è svolto confrontando il valore contabile delle attività nette di ciascuna CGU con il loro valore recuperabile, definito nel maggiore tra il loro valore d'uso e il fair value dedotti i costi della dismissione.
La verifica sulla riduzione durevole di valore (impairment test) delle attività a vita utile indefinita, tra cui i marchi e gli avviamenti, imputate a ciascuna CGU è stata svolta confrontandone il valore contabile con il rispettivo valore recuperabile. Il valore recuperabile è stato determinato attualizzando i flussi netti futuri attesi attribuibili a ciascuna CGU (valore d'uso). Le ipotesi chiave utilizzate per il calcolo riguardano principalmente:
- la stima dei flussi netti futuri di ciascuna CGU è basata sui piani approvati dal Consiglio di Amministrazione ed è fondata su presupposti ragionevoli e sostenibili, nel rispetto della coerenza tra i flussi prospettici e quelli storici;
- il valore terminale, pari al valore dei flussi al termine dell'orizzonte temporale esplicito, viene calcolato assumendo un tasso di crescita perpetua pari al $2,0\%$ (2,0% nel 2024);
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Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
l'attualizzazione dei flussi netti è effettuata al costo medio ponderato del capitale (WACC), pari al 7,9% (8,3% nel 2024).
Dal test effettuato non è emersa la necessità di apportare alcuna svalutazione al valore contabile dei marchi né degli avviamenti. Il valore d'uso delle CGU così determinato risulta ampiamente superiore al loro valore contabile: in particolare, le analisi di sensitivity svolte hanno confermato la piena recuperabilità dei valori anche a fronte di rilevanti riduzioni dei flussi di cassa attesi o di un aumento significativo dei tassi di attualizzazione. Analogamente, anche l'elaborazione di scenari alternativi che prevedano un incremento delle principali fonti produttive, riflettendo l'attuale grado di incertezza sulle prospettive economiche future, ha evidenziato la presenza di un significativo headroom per tutte le CGU.
Gli attivi acquisiti nell'ambito delle operazioni straordinarie di cui alla Nota 6 non sono stati sottoposti a test di impairment, avendo completato le relative acquisizioni in prossimità della chiusura dell'esercizio e in assenza di indicatori di perdite durevoli di valore.
La voce "sviluppo software" si incrementa per 3,9 milioni di Euro per investimenti e si decrementa per 3,0 milioni di Euro per gli ammortamenti del periodo.
La voce "altre attività immateriali" comprende principalmente migliorie connesse allo sviluppo del progetto franchising e registra variazioni per investimenti per 3,3 milioni di Euro e ammortamenti del periodo per 1,2 milione di Euro.
21. DIRITTI D'USO
Il Gruppo si avvale delle deroghe previste dal principio sui contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a 12 mesi e che non contengono un'opzione di acquisto ("leasing a breve termine") e sui contratti di leasing in cui l'attività sottostante è di modesto valore ("attività a modesto valore").
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | 100.191 | 41.871 | 58.320 |
| Totale diritti d'uso | 100.191 | 41.871 | 58.320 |
Le variazioni nel costo originario dei diritti d'uso sono state le seguenti:
| 2025 | 2024 | |
|---|---|---|
| Costo storico al 01.01 | 89.638 | 74.321 |
| Investimenti e incrementi ISTAT | 25.058 | 15.443 |
| Acquisizione Normandia | 745 | - |
| Acquisizione Woolrich | 37.848 | - |
| Acquisizione Sundek | 8.298 | - |
| Acquisizione Sebago France | 1.030 | - |
| Disinvestimenti e altre variazioni | (2.081) | (127) |
| Costo storico al 31.12 | 160.537 | 89.638 |
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
| 2025 | 2024 | |
|---|---|---|
| Fondo amm.to al 1.1 | (47.766) | (38.421) |
| Ammortamenti | (12.579) | (9.350) |
| Disinvestimenti e altre variazioni | - | 5 |
| Fondo amm.to al 31.12 | (60.345) | (47.766) |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
Il valore netto contabile dei diritti d'uso è pertanto così analizzabile:
| 2025 | 2024 | |
|---|---|---|
| Valore contabile netto al 1.1 | 41.871 | 35.900 |
| Investimenti e incrementi ISTAT | 25.058 | 15.443 |
| Acquisizione Normandia | 745 | - |
| Acquisizione Woolrich | 37.848 | - |
| Acquisizione Sundek | 8.298 | - |
| Acquisizione Sebago France | 1.030 | - |
| Disinvestimenti e altre variazioni | (2.081) | (122) |
| Ammortamenti | (12.579) | (9.350) |
| Valore contabile netto al 31.12 | 100.191 | 41.871 |
22. AVVIAMENTO
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 107.947 | 43.719 | 64.228 |
| Totale avviamento | 107.947 | 43.719 | 64.228 |
La voce "avviamento" include
- l'avviamento di 24,5 milioni di Euro sorto in sede di primo consolidamento della K-Way France;
- gli avviamenti sorti a suo tempo nell'ambito di un'aggregazione aziendale avente ad oggetto un licenziatario spagnolo (per complessivi 6,7 milioni di Euro), e uno francese (per 1,2 milioni di Euro) del marchio Kappa;
- l'avviamento di 3,4 milioni di Euro, iscritto a seguito dell'acquisizione del Gruppo francese Kappa France;
- l'avviamento di Euro 7,8 milioni di Euro per K-Way France;
- acquisizione di un franchisee in Normandia di K-Way France Euro 2,1 milioni;
- acquisizione Sebago France 4,1 milioni di Euro, di cui 2,1 milioni di Euro riferibili a key money;
- acquisizione Woolrich 50,7 milioni di Euro;
- acquisizione Sundek 6,5 milioni di Euro;
- per 8,7 milioni gli importi corrisposti per l'acquisizione di attività commerciali al dettaglio.
Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento almeno una volta all'anno, o più frequentemente se vi sono indicatori di perdite di valore. Ai fini dell'impairment test l'avviamento è allocato alle rispettive unità minime generatrici di flussi finanziari. Si rimanda alla Nota 20 in merito alle verifiche effettuate alla data del 31 dicembre 2025.
23. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Immobili | 38.701 | 39.781 | (1.079) |
| Mobili, arredi ed altri beni | 17.904 | 11.676 | 6.228 |
| Impianti e macchinari | 3.327 | 3.286 | 42 |
| Macchine elettriche ed elettroniche | 1.935 | 1.769 | 166 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 519 | 252 | 267 |
| Totale immobili, impianti e macchinari | 62.386 | 56.763 | 5.623 |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
Le variazioni nel costo originario degli immobili, impianti e macchinari sono state le seguenti:
| Immobili | Mobili, arredi ed altri beni | Impianti e macchinari | Macchine elettriche ed elettroniche | Attrezzature industriali e commerciali | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1.1.2024 | 61.693 | 30.985 | 6.950 | 18.452 | 1.419 | 119.499 |
| Investimenti | 2.362 | 2.967 | 428 | 1.111 | 117 | 6.985 |
| Disinvestimenti e altre variazioni | - | (878) | (2) | (365) | - | (1.245) |
| Costo storico al 31.12.2024 | 64.055 | 33.074 | 7.376 | 19.197 | 1.537 | 125.238 |
| Investimenti | 203 | 4.155 | 360 | 1.002 | 86 | 5.804 |
| Acquisizione Normandia | - | 162 | - | 62 | - | 224 |
| Acquisizione Woolrich | - | 6.156 | 1.581 | 812 | 682 | 9.232 |
| Acquisizione Sundek | - | 4.965 | 950 | 289 | 168 | 6.373 |
| Acquisizione Sebago France | - | 99 | - | 1 | 242 | 343 |
| Disinvestimenti e altre variazioni | - | (525) | (231) | (336) | - | (1.092) |
| Costo storico al 31.12.2025 | 64.257 | 48.087 | 10.036 | 21.027 | 2.715 | 146.122 |
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
| Immobili | Mobili, arredi ed altri beni | Impianti e macchinari | Macchine elettriche ed elettroniche | Attrezzature industriali e commerciali | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo amm.to al 1.1.2024 | (22.453) | (20.082) | (3.470) | (16.904) | (1.218) | (64.128) |
| Ammortamenti | (1.821) | (2.086) | (620) | (802) | (66) | (5.396) |
| Disinvestimenti e altre variazioni | - | 770 | - | 279 | - | 1.049 |
| Fondo amm.to al 31.12.2024 | (24.274) | (21.399) | (4.090) | (17.428) | (1.284) | (68.475) |
| Ammortamenti | (1.644) | (2.313) | (680) | (875) | (75) | (5.588) |
| F.do ammortamento Normandia | - | (83) | - | (34) | - | (116) |
| F.do ammortamento Woolrich | - | (3.885) | (1.345) | (709) | (618) | (6.557) |
| F.do ammortamento Sundek | - | (2.976) | (715) | (221) | (149) | (4.096) |
| F.do ammortamento Sebago France | - | (41) | - | - | (69) | (111) |
| Disinvestimenti e altre variazioni | 363 | 513 | 157 | 174 | - | 1.206 |
| Fondo amm.to al 31.12.2025 | (25.556) | (30.183) | (6.709) | (19.092) | (2.196) | (87.736) |
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NOTE ILLUSTRATIVE
Il valore netto contabile degli immobili, impianti e macchinari è pertanto così analizzabile:
| Immobili | Mobili, arredi ed altri beni | Impianti e macchinari | Macchine elettriche ed elettroniche | Attrezzature industriali e commerciali | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile netto al 1.1.2024 | 39.240 | 10.903 | 3.479 | 1.548 | 201 | 55.371 |
| Investimenti | 2.362 | 2.967 | 428 | 1.111 | 117 | 6.985 |
| Ammortamenti | (1.821) | (2.086) | (620) | (802) | (66) | (5.396) |
| Disinvestimenti e altre variazioni | - | (108) | (1) | (87) | - | (196) |
| Valore contabile netto al 31.12.2024 | 39.781 | 11.676 | 3.286 | 1.769 | 252 | 56.763 |
| Investimenti | 203 | 4.155 | 360 | 1.002 | 86 | 5.804 |
| Acquisizione Normandia | - | 162 | - | 62 | - | 224 |
| Acquisizione Woolrich | - | 6.156 | 1.581 | 812 | 682 | 9.232 |
| Acquisizione Sundek | - | 4.965 | 950 | 289 | 168 | 6.373 |
| Acquisizione Sebago France | - | 99 | - | 1 | 242 | 343 |
| Ammortamenti | (1.644) | (2.313) | (680) | (875) | (75) | (5.588) |
| F.do ammortamento Normandia | - | (83) | - | (34) | - | (116) |
| F.do ammortamento Woolrich | - | (3.885) | (1.345) | (709) | (618) | (6.557) |
| F.do ammortamento Sundek | - | (2.976) | (715) | (221) | (149) | (4.096) |
| F.do ammortamento Sebago France | - | (41) | - | - | (69) | (111) |
| Disinvestimenti e altre variazioni | 363 | (13) | (74) | (162) | - | 114 |
| Valore contabile netto al 31.12.2025 | 38.701 | 17.904 | 3.327 | 1.935 | 519 | 62.386 |
Gli "immobili" includono il valore degli immobili situati in Torino, Strada della Cebrosa 106, sede della BasicItalia S.r.l., quello in Torino, Largo Maurizio Vitale 1, sede della Capogruppo, quello confinante con la proprietà Basic Village S.p.A. acquisito a fine esercizio 2016 e il complesso immobiliare in Via dell'Aprica, 12 a Milano, di proprietà della società Aprica Costruzioni S.r.l. acquisita nel mese di gennaio 2020 e poi fusa in Basic Village S.p.A. nel mese di luglio 2020 a cui si sono aggiunti l'immobile di C.so Regio Parco, 33 in Torino acquisito nel 2022 e il terreno adiacente l'immobile di Strada Cebrosa in Torino acquisita nel corso del 2024.
Nel periodo si sono effettuati investimenti lordi per complessivi 5,8 milioni di Euro principalmente relativi all'acquisto di arredi e macchine elettroniche funzionali all'apertura di nuovi negozi.
Di seguito si evidenzia il valore netto contabile delle immobilizzazioni materiali acquisite con la formula del leasing finanziario:
| Valore netto al 31 dicembre 2025 | Valore netto al 31 dicembre 2024 | |
|---|---|---|
| Mobili arredi e altri beni | - | - |
| Macchine elettroniche | 225 | 303 |
| Impianti | - | - |
| Automezzi | 52 | 73 |
| Totale | 277 | 376 |
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NOTE ILLUSTRATIVE
- PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in: | |||
| - Altre imprese | - | 10 | (10) |
| Totale partecipazioni | - | 10 | (10) |
| Crediti in: | |||
| - Titoli | 50.103 | - | 50.103 |
| - Crediti verso altri, cauzioni | 5.625 | 1.970 | 3.655 |
| Totale crediti finanziari | 55.728 | 1.970 | 53.758 |
| Totale partecipazioni e altre attività finanziarie | 55.728 | 1.980 | 53.748 |
La voce "titoli" include investimenti di liquidità sotto forma di Senior non-preferred bond. Nello specifico, 35,1 milioni di Euro sono riferiti a un private placement di Unicredit, con scadenza ad aprile 2029 e rendimento fisso 3,10% e 15,0 milioni di Euro a obbligazioni estere collocate da BNL, con scadenza ad aprile 2028 e rendimento fisso 2,74%.
I "crediti verso altri, cauzioni" si riferiscono a depositi cauzionali versati principalmente a fronte di contratti di locazione immobiliare.
- PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in: | |||
| - Joint venture | - | 175 | (175) |
| Totale partecipazioni in joint venture | - | 175 | (175) |
Le Partecipazioni in joint venture al 31 dicembre 2024 si riferiva al valore della partecipazione nella Fashion S.r.l. detenuta al 50%. La società è proprietaria del marchio Sabelt. Dal 1° gennaio 2014 tale categoria di partecipazioni è valutata con il metodo del patrimonio netto, in adozione dell'IFRS 11. In data 23 dicembre 2025 la partecipazione è stata ceduta.
- ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Attività per imposte differite | 25.693 | 6.008 | 19.685 |
| Totale attività fiscali differite | 25.693 | 6.008 | 19.685 |
Le imposte differite o anticipate sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra i dati contabili espressi nel bilancio consolidato e la loro imponibilità ai fini fiscali.
Si rimanda alla successiva Nota 40 per il commento della voce in esame.
- RIMANENZE NETTE
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Prodotti finiti e merci | 168.654 | 112.104 | 56.550 |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | - | 71 | (71) |
| Fondo svalutazione magazzino | (9.026) | (3.818) | (5.208) |
| Totale rimanenze nette | 159.629 | 108.357 | 51.272 |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
Le rimanenze di prodotti finiti includono merci in viaggio che al 31 dicembre 2025 ammontavano a circa 23,7 milioni di Euro (26,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2024) e merci presso i negozi a marchi del Gruppo per 29,3 milioni di Euro (14,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2024).
L'incremento del magazzino riflette la combinazione dei maggiori acquisti di articoli carry-over nell'ambito del programma never out of stock, l'espansione delle rete retail e delle relative rimanenze, l'anticipo del calendario di acquisti per la stagione Spring Summer 2026 nonché l'inclusione dei saldi delle società neo-acquisite (Nota 6).
Le rimanenze di magazzino sono valutate con il metodo del costo medio ponderato e sono al netto del fondo svalutazione magazzino, ritenuto congruo ai fini di una prudente valutazione delle rimanenze finali, che ha registrato nel corso dell'esercizio la seguente variazione:
| 2025 | 2024 | |
|---|---|---|
| Fondo svalutazione magazzino all'1.1 | 3.818 | 4.382 |
| Saldo iniziale di acquisizione | 2.470 | - |
| Accantonamento dell'esercizio | 3.068 | 750 |
| Utilizzo | (330) | (1.314) |
| Fondo svalutazione magazzino al 31.12 | 9.026 | 3.818 |
28. CREDITI VERSO CLIENTI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Valore lordo | 108.311 | 103.475 | 4.837 |
| Fondo svalutazione crediti | (19.533) | (19.402) | (130) |
| Totale crediti verso clienti | 88.779 | 84.073 | 4.706 |
I "crediti verso clienti" sono per 75,3 milioni di Euro relativi a vendite di merci effettuate dai licenziatari di proprietà contro i 78,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, a fronte dei quali è stato accantonato un fondo di svalutazione per circa 10,9 milioni di Euro (9 milioni di Euro al 31 dicembre 2024) e per 32,5 milioni di Euro relativi a royalties e sourcing commission (24,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2024) a fronte dei quali sono stati accantonati 8,6 milioni di Euro (10,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2024).
I crediti sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante un fondo svalutazione che riflette le perdite attese sulla totalità dei crediti commerciali e si compone di una quota calcolata su specifiche posizioni in contenzioso e/o scadute, nonché di una quota, residuale, calcolata su base statistica.
La movimentazione intervenuta nel corso dell'esercizio risulta essere la seguente:
| 2025 | 2024 | |
|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti all'1.1 | 19.402 | 22.245 |
| Saldo iniziale di acquisizione | 1.741 | - |
| Accantonamento dell'esercizio | 4.227 | 5.099 |
| Utilizzo | (5.596) | (7.333) |
| Rilascio | (241) | (609) |
| Fondo svalutazione crediti al 31.12 | 19.533 | 19.402 |
Gli utilizzi del fondo sono connessi allo stralcio di partite pregresse e vengono effettuati nel momento in cui si ha la documentabilità giuridica della perdita. Gli stanziamenti al fondo sono effettuati in base all'esame delle singole posizioni creditorie e alla stima delle perdite attese determinata anche sulla base di elementi statistici e parametrici. I crediti scaduti e non svalutati vengono in massima parte recuperati nei periodi immediatamente successivi alla data di riferimento e sono comunque oggetto di valutazioni specifiche in merito alla recuperabilità.
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NOTE ILLUSTRATIVE
- ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Crediti tributari | 17.278 | 7.436 | 9.841 |
| Titoli | 40.000 | - | 40.000 |
| Altri crediti | 4.129 | 3.549 | 580 |
| Totale altre attività correnti | 61.407 | 10.985 | 50.868 |
I "crediti tributari" correnti includono principalmente crediti per ritenute subite sui flussi di royalties per 4,1 milioni di Euro, crediti verso Erario per IVA a credito per 8,6 milioni di Euro e crediti per IRES e IRAP versati per 1,8 milioni di Euro, oltre a partite creditorie minori.
La voce "titoli" accoglie investimenti temporanei di liquidità, con scadenza entro l'anno e prontamente liquidabili. Nello specifico, un certificato di deposito emesso da BNL per 15,0 milioni di Euro, rendimento annuo paria 2,70% e scadenza ad aprile 2026 e un time deposit presso Banco BPM per 25,0 milioni di Euro, rendimento annuo pari a Euribor incrementato di 5 punti base, in scadenza ad aprile 2026.
La voce "altri crediti" include principalmente acconti a fornitori e partite creditorie varie. Include inoltre il premio versato alla compagnia di assicurazione a titolo di accantonamento per Trattamento di Fine Mandato, da corrispondere al Presidente del Consiglio di Amministrazione come deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 17 aprile 2025, su indicazione dell'Assemblea e su proposta del Comitato di Remunerazione e con il parere favorevole del Collegio Sindacale, alla cessazione del suo incarico per 1,5 milioni di Euro.
- RISCONTI ATTIVI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Sponsorizzazioni e media | 8.099 | 3.571 | 4.527 |
| Costi inerenti alle collezioni future | - | 5 | (5) |
| Altri | 11.577 | 7.068 | 4.509 |
| Totale risconti attivi | 19.676 | 10.645 | 9.031 |
I risconti di "costi di sponsorizzazione" sono relativi a parte delle quote annuali contrattualmente definite con le controparti, la cui fatturazione è avvenuta in via parzialmente anticipata nel corso della stagione sportiva, rispetto alla relativa maturazione temporale.
Gli "altri risconti attivi" includono porzioni di costi vari per campionari, prestazioni, utenze, assicurazioni e minori, sostenuti dalle società del Gruppo con parziale competenza nel periodo successivo.
- DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 50.754 | 28.057 | 22.697 |
| Denaro e valori in cassa | 384 | 138 | 246 |
| Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 51.138 | 28.195 | 22.943 |
I "depositi bancari" si riferiscono a saldi attivi temporanei di conto corrente conseguenti principalmente ad incassi da clienti pervenuti a fine periodo. In particolare, le giacenze sono rilevate presso le società: K-Way S.p.A. (22,0 milioni di Euro), K-Way France S.a.s. (5,5 milioni di Euro), società del Gruppo Kappa France (4,4 milioni di Euro), Woolrich Europe S.p.A. (3,9 milioni di Euro), BasicNet S.p.A. (2,8 milioni di Euro), Basic Properties America, Inc. (2,2 milioni di Euro), Kappa S.r.l. (2,1 milioni di Euro), Sebago S.r.l. (1,4 milioni di Euro, Kappa Sport Iberia S.L. (1,3
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NOTE ILLUSTRATIVE
milioni di Euro), K-WayRetail S.r.l. (1,0 milioni di Euro), Sebago France S.a.s. (0,9 milioni di Euro), Sundek S.p.A. (0,6 milioni di Euro), GLD Brands Ltd. (0,5 milioni di Euro), K-Way Retail Suisse S.A. (0,5 milioni di Euro) e, per la differenza, presso le altre società del Gruppo (2,0 milioni di Euro).
32. STRUMENTI FINANZIARI DI COPERTURA
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari di copertura | 105 | 3.101 | (2.996) |
| Totale strumenti finanziari di copertura | 105 | 3.101 | (2.996) |
Si rimanda alla successiva Nota 46 per il commento della voce in esame.
207
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NOTE ILLUSTRATIVE
- PATRIMONIO NETTO
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 31.717 | 31.717 | - |
| Azioni proprie | (32.000) | (30.861) | (1.139) |
| Altre riserve | 330.138 | 144.226 | 185.912 |
| Risultato del periodo | (7.711) | 25.264 | (32.975) |
| Totale Patrimonio netto | 322.144 | 170.346 | 151.799 |
Il "capitale sociale" della Capogruppo, ammonta a 31.716.673,04 Euro, suddiviso in n. 54.000.000 azioni senza indicazione del valore nominale interamente versate.
Nel mese di aprile, come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti di BasicNet S.p.A. del 17 aprile 2025, con riferimento alla destinazione dell'utile di esercizio 2024, è stato distribuito un dividendo unitario di Euro 0,16, a ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione per un esborso complessivo di circa 7,4 milioni di Euro.
Nel corso dell'esercizio sono state acquistate 1.926.465 azioni proprie in esecuzione delle delibere assembleari autorizzate e sono state vendute 2.585.965 per l'acquisizione dei nuovi brand, che raggiungono al 31 dicembre 2025 un totale di 6.155.000 pari all'11,3981% del capitale sociale.
La voce "altre riserve" comprende:
- la "riserva per cash flow hedge", negativa per 3,5 milioni di Euro, si è movimentata nell'anno per effetto della valutazione al fair value dei contratti di copertura dei flussi finanziari definiti come cash flow hedge in essere al 31 dicembre 2025;
- la "riserva per rimisurazione piani a benefici definiti (IAS 19)", positiva per 26 mila Euro, accoglie le variazioni degli utili/perdite attuariali ("rimisurazioni"). La valutazione è riportata al netto dell'effetto fiscale;
- la "riserva per rimisurazione piani per indennità suppletiva di clientela (IAS 37)" accoglie le variazioni degli utili/perdite attuariali ("rimisurazioni"). La valutazione è riportata al netto dell'effetto fiscale. Tale riserva, positiva per 226 mila Euro, risulta indisponibile;
- la "riserva di conversione valutaria", positiva per 1,9 milioni di Euro, si riferisce principalmente alle differenze di conversione in Euro dei bilanci delle società controllate statunitense, asiatiche, svizzera e inglese;
- la "riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS2)" costituita nel 2025 è riferita al Piano Azionario di remunerazione e incentivazione denominato "Stock Grant 2024-2027" a favore di amministratori e dipendenti della Società o di società del Gruppo e al 31 dicembre 2025 ammonta a Euro 554 mila Euro;
- gli "utili degli esercizi precedenti" ammontano a 157,8 milioni di Euro e si incrementano rispetto al saldo di chiusura dell'esercizio 2024 di circa 17,8 milioni di Euro;
- La voce "Altre riserve" comprende 170,4 milioni di Euro per effetto dell'incremento di patrimonio netto derivante dalla cessione del 40% della partecipazione in K-Way S.p.A. (di cui alla Nota 6).
Il prospetto di raccordo al 31 dicembre 2025, tra patrimonio netto e il risultato della Capogruppo ed il patrimonio netto e il risultato consolidato di Gruppo è riportato nella Relazione sulla Gestione.
Si fornisce il valore degli altri utili e perdite iscritte direttamente a patrimonio netto così come richiesto dallo IAS 1 – Presentazione del bilancio.
208
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
| ( | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di flussi di cassa generata del periodo (coperture rischi di cambio) | (6.030) | 1.366 | (7.396) |
| Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di flussi di cassa generata del periodo (coperture rischi di tasso) | (114) | (234) | 121 |
| Parte efficace di Utili / (perdite) su strumenti di copertura di flussi finanziari | (6.143) | 1.132 | (7.275) |
| Rimisurazione indennità suppletiva alla clientela (IAS37) (*) | (217) | 267 | (484) |
| Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti (IAS19) (*) | 15 | (156) | 171 |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | (598) | 1.241 | (1.839) |
| Riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS2) | 554 | - | 554 |
| Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di conto economico complessivo | 1.362 | (349) | 1.711 |
| Totale Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale | (5.028) | 2.134 | (7.162) |
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
L'effetto fiscale relativo agli Altri utili / (perdite) è così composto:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo | Effetto fiscale | Valore netto | Valore lordo | Effetto fiscale | Valore netto | |
| Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge | (6.030) | 1.286 | (4.744) | 1.366 | (379) | 987 |
| Parte efficace di Utili/(perdite) su strumenti di flussi di cassa generata nel periodo (copertura rischi di tasso) | (114) | 27 | (86) | (234) | 56 | (178) |
| Rimisurazione indennità suppletiva alla clientela (IAS37) (*) | (217) | 52 | (165) | 267 | (64) | 203 |
| Utili/(perdite) per rimisuraz. Piani per dipendenti a benefici definiti (IAS19) (*) | 15 | (3) | 11 | (156) | 38 | (119) |
| Riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS2) | 554 | - | 554 | - | - | - |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | (598) | - | (598) | 1.241 | - | 1.241 |
| Totale Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale | (6.390) | 1.362 | (5.028) | 2.483 | (349) | 2.134 |
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
34. FONDO PER RISCHI ED ONERI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Fondo per rischi ed oneri | 5.790 | 2.440 | 3.350 |
| Totale fondo per rischi ed oneri | 5.790 | 2.440 | 3.350 |
Il fondo per rischi ed oneri accoglie, oltre gli accantonamenti al Fondo Indennità Risoluzione Rapporto Agenti (FIRR) e al Fondo indennità suppletiva di clientela (FISC), degli accantonamenti per dispute di natura commerciale e contenziosi con la rete dei licenziatari.
L'incremento del periodo si riferisce principalmente, per 2,1 milioni di Euro, all'inclusione nel perimetro di consolidamento delle società neo-acquisite (Nota 6).
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Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
35. FINANZIAMENTI
Il prospetto che segue evidenzia la movimentazione dei saldi dei finanziamenti:
| 31/12/2024 | Rimborsi | Assunzioni | 31/12/2025 | Quote a breve | Quote a medio / lungo termine | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Mutuo ipotecario Banco BPM (Real Estate) | 24.413 | (24.413) | - | - | - | - |
| Finanziamento Chirografario Banco BPM (marchio Kappa Japan) | 2.625 | (1.500) | - | 1.125 | 1.125 | - |
| Finanziamento FCG L.662/96 (BasicNet) | 2.406 | (1.375) | - | 1.031 | 1.031 | - |
| Finanziamento FCG L.662/96 (BasicItalia) | 2.406 | (1.375) | - | 1.031 | 1.031 | - |
| Finanziamento FCG L.662/96 (K-WayRetail) | 1.925 | (1.925) | - | - | - | - |
| Finanziamento FCG L.662/96 (marchio Kappa Japan) | 2.750 | (1.375) | - | 1.375 | 1.375 | - |
| Mini-mutuo BNL (BasicNet) | - | - | 10.000 | 10.000 | - | 10.000 |
| Finanziamento Unicredit BasicNet (Woolrich) Linea A | - | - | 58.000 | 58.000 | 3.412 | 54.588 |
| Finanziamento Unicredit Tow (Woolrich) Linea B | - | - | 12.000 | 12.000 | - | 12.000 |
| Finanziamento Chirografaro BPM (Woolrich) | - | - | 512 | 512 | 409 | 103 |
| Finanziamento MPS-Intesa Sundek - Linea A | - | - | 1.646 | 1.646 | 1.646 | - |
| Finanziamento Intesa Sundek (Covid) | - | - | 477 | 477 | 477 | - |
| Finanziamento MPS Sundek (Covid) | - | - | 319 | 319 | 319 | - |
| Finanziamento MPS-Intesa Sundek - Linea B | - | - | 8.500 | 8.500 | 8.500 | - |
| Finanziamento Unicredit Sundek (SACE) | - | - | 1.500 | 1.500 | 500 | 1.000 |
| Finanziamento Sundek SIMEST 60540 | - | - | 416 | 416 | 119 | 297 |
| Finanziamento Sundek SIMEST 902604 | - | - | 68 | 68 | - | 68 |
| Finanziamento BPI KE | 334 | (333) | - | 1 | - | 1 |
| Mutuo agevolato "Covid 19" Abanca | 34 | (34) | - | - | - | - |
| Mutuo agevolato "Covid 19" KSI | 48 | (48) | - | - | - | - |
| Finanziamento BNP - La Baule | 200 | (200) | - | - | - | - |
| Finanziamento BPI - La Baule | 229 | (229) | - | - | - | - |
| Finanziamento HSBC - Montpellier | 111 | (111) | - | - | - | - |
| Finanziamento BNP - Nice | 177 | (177) | - | - | - | - |
| Finanziamento SGE - Lyon | 103 | (103) | - | - | - | - |
| Finanziamento SGE - Temple (ristrutturazione) | 16 | (16) | - | - | - | - |
| Finanziamento SGE - Biarritz | 99 | (99) | - | - | - | - |
| Finanziamento BPI - Biarritz | 75 | (75) | - | - | - | - |
| Finanziamento BNP - PGE | 167 | (167) | - | - | - | - |
| Finanziamento HSBC - PGE | 112 | (112) | - | - | - | - |
| Finanziamento SGE - PGE | 112 | (113) | - | (1) | - | (1) |
| BNP - Lyon | 794 | (794) | ||||
| Saldo | 39.136 | (34.575) | 93.437 | 98.000 | 19.944 | 78.056 |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
Di seguito è evidenziata la scadenza delle quote a lungo termine:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti a medio/lungo termine: | |||
| - quote in scadenza entro 5 anni | 75.874 | 22.410 | 53.464 |
| - quote in scadenza oltre 5 anni | 2.182 | 5.513 | (3.331) |
| Totale finanziamenti a medio / lungo termine | 78.056 | 27.922 | 50.134 |
| Debiti per leasing finanziari mobiliari | 177 | 284 | (106) |
| Totale debiti per leasing (in scadenza entro 5 anni) | 177 | 284 | (106) |
| Totale finanziamenti | 78.233 | 28.206 | 50.027 |
Il "Mutuo ipotecario Banco BPM" è stato erogato nel mese di settembre 2022 per 31,5 milioni di Euro, ha durata decennale, rimborsabile in rate trimestrali. Il tasso variabile, pari a Euribor trimestrale incrementato di 150 punti, è oggetto di copertura per il 30% del nozionale a un tasso fisso del 3,52%. Il finanziamento, garantito da ipoteca di primo grado sul BasicVillage di Torino e l'immobile adiacente, sul BasicVillage di Milano e sull'immobile di Strada Cebrosa, ha permesso di rifinanziare integralmente il debito derivante dall'attività immobiliare del Gruppo. Il finanziamento è stato integralmente rimborsato in via anticipato nell'esercizio in commento.
Il "Finanziamento Chirografario Banco BPM" è stato erogato nel mese di settembre 2020 per 6 milioni di Euro, ha durata di sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso Euribor trimestrale incrementato di 135 punti base, convertito in tasso fisso (Nota 46). Il finanziamento è stato finalizzato all'acquisto del marchio Kappa Japan da parte di Basic Trademark (oggi Kappa S.r.l.). Le condizioni contrattuali non prevedono covenant finanziari, ma il mantenimento di talune condizioni relative all'assetto proprietario nel capitale di BasicNet S.p.A.: in particolare, è previsto che la partecipazione complessiva, diretta o indiretta, di BasicWorld S.r.l. nel capitale di BasicNet S.p.A., non si riduca al di sotto del 30%, oltre al vincolo di mantenimento della partecipazione totalitaria da parte del Gruppo nella Kappa.
Con riferimento ai finanziamenti erogati nel corso del 2020 con agevolazione del Fondo di Garanzia per le PMI, si segnalano:
- BasicNet: Finanziamento Intesa erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso fisso. Le condizioni contrattuali prevedono che l'utilizzo della relativa liquidità sia vincolata al pagamento dei fornitori per acquisto di servizi e alla corresponsione di stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre il 90% dell'importo erogato;
- BasicItalia: Finanziamento Intesa erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2022, a tasso fisso. Le condizioni contrattuali prevedono che l'utilizzo della relativa liquidità sia vincolata al pagamento dei fornitori per acquisto di servizi e alla corresponsione di stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre il 90% dell'importo erogato. Il finanziamento è assistito da ulteriore garanzia da parte di BasicNet;
- K-WayRetail: Finanziamento Banco BPM erogato nel mese di settembre 2020 per 5,5 milioni di Euro (inizialmente erogato a BasicRetail e trasferito a K-WayRetail); ha durata di sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da dicembre 2021, a tasso Euribor trimestrale incrementato di 110 punti base convertito in tasso fisso (Nota 46). Le condizioni contrattuali prevedono che l'utilizzo della relativa liquidità sia vincolata al pagamento dei fornitori per acquisto di servizi e beni e alla corresponsione di stipendi al personale dipendente. La garanzia del Fondo copre il 90% dell'importo erogato. Il finanziamento è stato integralmente rimborsato in via anticipata nell'ambito dell'operazione di apertura del capitale sociale K-Way a Permira (Nota 6), unitamente ai saldi residui dei finanziamenti a medio-lungo termine contratti in esercizi precedenti dalla K-Way France per sostenere lo sviluppo della rete retail;
- Kappa: Finanziamento Banco BPM erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro; ha durata di sei anni, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da gennaio 2023, a tasso Euribor trimestrale incrementato di 125 punti base convertito in tasso fisso (Nota 46). Le condizioni contrattuali prevedevano che l'utilizzo della relativa liquidità fosse vincolata all'acquisto del marchio Kappa Japan. La garanzia del Fondo copre il 90% dell'importo erogato.
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Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
Il Mini-mutuo BNL è stato erogato nel mese di luglio per complessivi 10,0 milioni di Euro, con un tasso variabile Euribor 6 mesi incrementato di 75 punti base. Ha una durata biennale, con preammortamento 12 mesi e rata semestrale posticipata.
Nell'ambito dell'operazione di acquisizione del Marchio Woolrich® e delle quote in Woolrich Europe S.p.A. (Nota 6), il Gruppo ha ottenuto il supporto finanziario di Unicredit nella forma di:
- un finanziamento chirografario per totali 58,0 milioni di Euro, erogati a BasicNet S.p.A., durata di cinque anni con 9 mesi di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali posticipate, a tasso contrattuale Euribor 3 mesi incrementato di 100 punti base, con meccanismo di Margin ratchet e obblighi in carico al Gruppo in merito all'assunzione di nuovi finanziamenti, prestazione di nuove garanzie, acquisto di azioni proprie e distribuzione di dividendi. Quota parte della liquidità ottenuta è stata utilizzata per l'estinzione dell'indebitamento finanziario di Woolrich Europe in essere alla data del closing;
- un finanziamento garantito (assistito da pegno sulle quote di Tow e Woolrich Europe nonché da garanzia a prima richiesta prestata da BasicNet S.p.A.) per totali 12,0 milioni di Euro, durata di sette anni con 18 mesi di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali posticipate, a tasso contrattuale Euribor 3 mesi incrementato di 135 punti base con meccanismo di Margin ratchet e utilizzo vincolato all'acquisizione del marchio Woolrich;
- una linea revolving fino a massimi 20,0 milioni di Euro accordata a Woolrich Europe, di durata triennale, a tasso contrattuale Euribor 1/3/6 mesi incrementato di 60 punti base e commitment fee pari al 35% del margine. Alla data, non sono stati effettuati utilizzi della linea.
Nell'ambito dell'operazione di acquisizione delle quote di Kickoff S.p.A. (successivamente rinominata in Sundek S.p.A., Nota 6), il Gruppo ha incorporato nel proprio perimetro i finanziamenti a medio-lungo in essere, riportati analiticamente nella tabella. In particolare, il debito finanziario include 3 linee accordate in pool da Monte dei Paschi di Siena e Intesa SanPaolo:
- linea A: un finanziamento amortizing con rata semestrale, importo originario di 8,5 milioni di Euro e debito outstanding pari a 1,6 milioni di Euro. Tasso variabile parametrato a Euribor 6 mesi incrementato di 290 punti base;
- linea B: un finanziamento originariamente bullet, ora pagabile in rate semestrali con primo rimborso a dicembre 2027, per totali 8,5 milioni di Euro interamente dovuti e scadenza a dicembre 2030. Tasso contrattuale Euribor 6 mesi incrementato di 340 punti base;
- una linea revolving fino a massimi 3,0 milioni di Euro, interamente utilizzata.
BasicNet è inoltre subentrata a parte venditrice negli impegni verso le banche finanziatrici derivanti dagli esistenti contratti di finanziamento, tra cui garanzia reale sulle quote di Sundek S.p.A., garanzia personale prestata da BasicNet S.p.A. in luogo del precedente socio, e una serie di impegni connessi alla liquidità minima della società acquisita. La rinegoziazione dell'esistente indebitamento finanziario, i cui obblighi contrattuali non sarebbero rispettati alla luce dei risultati 2025, con i medesimi istituti di credito è attualmente in corso ed è previsto si conclude entro il primo semestre 2026, così da allineare condizioni e maturity agli standard di Gruppo. In considerazione del mancato rispetto dei covenant finanziari, il debito relativo alla linea A, linea B e linea revolving di cui sopra è classificato nei debiti verso banche entro l'esercizio.
Al 31 dicembre 2025 gli affidamenti messi a disposizione dal sistema bancario, suddivisi nelle diverse forme tecniche (scoperti di conto corrente, anticipi su carta commerciale, finanziamenti a medio/lungo termine, finanziamenti all'importazione, leasing mobiliari e impegni di firma), ammontavano a 622,3 milioni di Euro, come da dettaglio seguente:
| (In milioni di Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|
| Facoltà di cassa, anticipi import e smobilizzi | 373,9 | 290,3 |
| Factoring | 20,7 | 12,7 |
| Impegni di firma e swap su cambi e tassi | 40,7 | 42,4 |
| Medio/lungo termine | 186,0 | 39,1 |
| Leasing di attrezzature | 1,0 | 2,5 |
| Totale | 622,3 | 387,0 |
I tassi medi di interesse per il Gruppo BasicNet nell'esercizio sono dettagliati nella successiva Nota 36.
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
- DEBITI VERSO BANCHE
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo: | |||
| - quota a breve di finanziamenti a medio/lungo | 19.944 | 11.214 | 8.730 |
| - scoperti di c/c e anticipi SBF | 91.208 | 50.838 | 40.371 |
| - anticipi import | 26.266 | 28.729 | (2.463) |
| Totale debiti verso banche | 137.418 | 90.780 | 46.637 |
I finanziamenti a medio/lungo termine, le cui quote in scadenza entro l'esercizio successivo sono incluse nei debiti verso banche a breve termine, sono descritti nella Nota 35.
Le variazioni nella posizione finanziaria sono state commentate nella Relazione sulla Gestione. Le quote di interessi passivi maturati a fine esercizio sull'indebitamento bancario a breve termine e sui finanziamenti a medio/lungo termine vengono esposti nella voce "debiti verso banche".
Gli anticipi di cassa sono riferiti a temporanei utilizzi della Capogruppo BasicNet S.p.A., per esigenze nell'ambito della Tesoreria accentrata di Gruppo.
La struttura dei debiti finanziari per tasso di interesse al 31 dicembre 2025 è la seguente:
| Tassi | Totale | ||
|---|---|---|---|
| Fisso | Variabile | ||
| A breve | 5.090 | 132.327 | 137.418 |
| A medio/lungo | 468 | 77.765 | 78.233 |
| Totale | 5.558 | 210.093 | 215.651 |
Il tasso medio dei finanziamenti a medio/lungo è pari al 3,28 %.
- DEBITI PER DIRITTI D'USO
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Debiti per diritti d'uso | 56.875 | 43.080 | 13.795 |
| Debiti per diritti d'uso Normandia | 769 | - | 769 |
| Debiti per diritti d'uso Woolrich | 35.785 | - | 35.785 |
| Debiti per diritti d'uso Sundek | 8.298 | - | 8.298 |
| Debiti per diritti d'uso Sebago France | 870 | - | 870 |
| Totale debiti per diritti d'uso | 102.597 | 43.080 | 59.517 |
Si riporta nel seguito dettaglio analitico della movimentazione della voce:
| (In milioni di Euro) | Esercizio 2025 | Esercizio 2024 |
|---|---|---|
| Saldo di apertura | 43,1 | 36,8 |
| Nuovi contratti | 20,8 | 10,7 |
| Acquisizione Woolrich | 35,8 | - |
| Acquisizione Sundek | 8,3 | - |
| Acquisizione Sebago France | 0,9 | - |
| Rinnovi | 5,0 | 5,1 |
| Variazioni ISTAT | 0,9 | 0,7 |
| Pagamenti | (11,4) | (9,0) |
| Correzioni, recessi e altre variazioni | (0,8) | (1,1) |
| Saldo di chiusura | 102,6 | 43,1 |
| di cui: entro 12 mesi | 22,8 | 9,7 |
| di cui: oltre 12 mesi | 79,8 | 33,4 |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
- ALTRI DEBITI FINANZIARI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Altri debiti finanziari | 7.000 | 6.432 | 568 |
| Altri debiti finanziari | 7.000 | 6.432 | 568 |
Gli altri debiti finanziari includono per 4 milioni di Euro il valore attuale della quota dovuta oltre l'esercizio della componente variabile ("earn-out") di prezzo da corrispondere per l'acquisizione del marchio Sundek, per 2 milioni la quota dovuta oltre l'esercizio della componente variabile ("earn-out") di prezzo da corrispondere per l'acquisizione del marchio Woolrich e per 1 milione di Euro la quota dovuta oltre l'esercizio della componente variabile ("earn-out") di prezzo da corrispondere per l'acquisizione di Sebago France. Al 31 dicembre 2024 era inclusa la quota dovuta oltre l'esercizio della componente variabile ("earn-out") di prezzo da corrispondere per l'acquisizione di K-Way France. La quota residua del debito è integralmente dovuta entro l'esercizio e ammonta a Euro 5,3 milioni ed è classificata nelle Altre passività correnti (Nota 44).
- BENEFICI PER I DIPENDENTI ED AMMINISTRATORI
La voce comprende il trattamento di fine rapporto dei dipendenti per 5,9 milioni di Euro e i trattamenti di fine mandato degli Amministratori per 0,3 milioni di Euro.
La passività per trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2025 ha registrato le movimentazioni evidenziate nel prospetto seguente:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Piani a benefici definiti | Piani a contribuz. definita | Totale | Piani a benefici definiti | Piani a contribuz. definita | Totale | |
| Variazione situazione patrimoniale: | ||||||
| Passività nette riconosciute all'inizio esercizio | 2.871 | - | 2.871 | 2.717 | - | 2.717 |
| Variazione area di consolidamento | - | - | - | - | - | - |
| Interessi | 92 | - | 92 | 90 | - | 90 |
| Costo previdenziale, al netto delle ritenute | 116 | 645 | 761 | 85 | 1.517 | 1.602 |
| Benefici liquidati | (364) | - | (364) | (177) | - | (177) |
| Versamento a fondo di Tesoreria presso INPS | - | (489) | (489) | - | (1.185) | (1.185) |
| Versamento ad altra previdenza complementare | - | (156) | (156) | - | (332) | (332) |
| Utili/(perdite) attuariali | (15) | - | (15) | 156 | - | 156 |
| Passività nette riconosciute in bilancio | 2.699 | - | 2.699 | 2.871 | - | 2.871 |
| Variazione conto economico: | ||||||
| Interessi | 92 | - | 92 | 90 | - | 90 |
| Costo previdenziale | 116 | 645 | 761 | 85 | 1.517 | 1.602 |
| Totale oneri (proventi) per benefici successivi al rapporto di lavoro | 207 | 645 | 853 | 175 | 1.517 | 1.692 |
Il saldo della voce "Piani a benefici definiti" accoglie il valore attuale della passività in capo alle società italiane del Gruppo verso i dipendenti in accordo all'art. 2120 del Codice Civile. In conseguenza dei cambiamenti normativi avvenuti nell'esercizio 2007, le somme maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 verso i dipendenti sono contabilizzate come un piano a benefici definiti ai sensi dello IAS 19 - Benefici per i dipendenti; quelle maturate successivamente a tale data sono invece contabilizzate come un piano a contribuzione definita ai sensi dello stesso principio.
Nell'ambito del Gruppo non vi sono altri piani a benefici definiti.
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NOTE ILLUSTRATIVE
La valutazione attuariale del TFR è predisposta in base alla metodologia dei "benefici maturati" mediante il Projected Unit Credit Method come previsto dallo IAS 19. Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che il lavoratore ha prestato fino all'epoca in cui la valutazione stessa è realizzata, non proiettando le retribuzioni del lavoratore secondo le modifiche normative introdotte dalla Riforma Previdenziale.
Restano comunque contabilizzate a TFR, per tutte le società, le rivalutazioni degli importi in essere alle date di opzione così come, per le aziende con meno di 50 dipendenti, anche le quote maturate e non destinate a previdenza complementare. Ai sensi dello IAS 19, tale fondo è contabilizzato come "Piano a benefici definiti". Il modello attuariale per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi, sia di tipo demografico che economico-finanziario.
L'analisi di sensitività svolta con una variazione delle seguenti variabili: 1) tassi di inflazione +0,25%/-0,25%, 2) tasso di attualizzazione +0,25%/-0,25%, 3) tasso di turnover +1%/-1%, mostra degli impatti non materiali, inferiori a 50 mila Euro.
Le principali ipotesi del modello, specifiche delle valutazioni attuariali inerenti il costo del lavoro, sono:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | |
|---|---|---|
| tasso di attualizzazione | 3,69% | 3,41% |
| tasso di inflazione: | 2,00% | 2,00% |
| tasso annuo incremento TFR | 3,00% | 3,00% |
| tasso di incremento salariale | 1,00% | 1,00% |
| tasso di turnover | 7,50% | 7,50% |
La variazione del tasso annuo di attualizzazione riflette la variazione dei tassi di rendimento dei "corporate bonds" del paniere utilizzato (Iboxx Eurozone Corporate) alla data di chiusura del periodo.
40. IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Passività per imposte differite | 14.793 | 9.507 | 5.286 |
| Totale imposte differite passive | 14.793 | 9.507 | 5.286 |
I singoli effetti sono dettagliati nella tabella che segue:
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NOTE ILLUSTRATIVE
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Differenze temporanee | Aliquota % (*) | Effetto fiscale | Differenze temporanee | Aliquota % (*) | Effetto Fiscale | |
| Imposte anticipate: | ||||||
| - Svalutazione crediti eccedente fiscalmente | (10.904) | 24,0% | (2.617) | (15.599) | 24,8% | (3.845) |
| - Svalutazione rimanenze | (3.316) | 28,9% | (960) | (2.650) | 27,8% | (737) |
| - Accantonamenti per stock grant | (554) | 24,0% | (133) | - | - | - |
| - Accantonamenti MBO ed exit fee | (1.227) | 24,0% | (294) | - | - | - |
| - Oneri vari temporaneamente indeducibili | (21.126) | 24,4% | (5.160) | - | - | - |
| - Effetto IAS 19 - TFR | (105) | 26,4% | (28) | (61) | 27,9% | (17) |
| - Effetto IFRS 16 - debiti per locaz. | (6.647) | 24,0% | (1.595) | (183) | 29,0% | (53) |
| - Interessi passivi riportabili | (6.599) | 24,0% | (1.584) | - | - | - |
| - Benefici ai dipendenti | (3.595) | 24,0% | (863) | - | - | - |
| - Svalutazione partecipazione LVR | (3.000) | 24,0% | (720) | - | - | - |
| - Effetto IFRS 39 - strumenti finanz.. | (5.081) | 24,9% | (1.264) | - | - | - |
| Totale | (62.154) | (15.218) | (18.493) | (4.652) | ||
| Imposte differite: | ||||||
| - Ammortamenti dedotti extra contabilmente | 23.342 | 24,0% | 6.512 | 19.167 | 28,0% | 5.349 |
| - Differenza civilistico-fiscale su ammortamenti e valutazioni | 10.754 | 24,0% | 3.023 | 11.520 | 28,1% | 3.220 |
| - Oneri vari temporaneamente indeducibili | 1.690 | 24,0% | 406 | 229 | 20,5% | 47 |
| - Effetto IAS 37 - fondo indennità suppletiva | 298 | 29,6% | 72 | 515 | 24,0% | 124 |
| - Effetto IFRS 39 - strumenti finanz.. | - | - | - | 3.053 | 22,8% | 697 |
| - Marchio Sundek | 14.816 | 27,9% | 4.134 | |||
| - Amm.to goodwill e altri minori | 384 | 27,9% | 107 | 384 | 27,9% | 107 |
| Totale | 51.284 | 14.254 | 34.869 | 9.544 | ||
| Perdite pregresse | (2.217) | 25% | (554) | (5.570) | 25,0% | (1.394) |
| Perdite pregresse sub gruppo Woolrich | (41.131) | 24% | (9.872) | - | - | - |
| Utili/riserve non distribuite | 1.960 | 25% | 490 | - | - | - |
| Imposte differite (anticipate) nette | (52.258) | (10.900) | 10.806 | 3.498 | ||
| Di cui: | ||||||
| Imposte differite attive | 25.693 | 6.008 | ||||
| Imposte differite passive | 14.793 | 9.507 |
(*) Aliquota media
Le attività per imposte anticipate sono state rilevate ritenendone probabile il recupero sulla base delle aspettative reddituali future, e sono principalmente relative ad accantonamenti al fondo svalutazione crediti tassato (circa 2,6 milioni di Euro), ad oneri vari temporaneamente indeducibili (circa 5,1 milioni di Euro di cui circa 1 milione di Euro afferenti a svalutazioni di attività finanziarie ed utili su cambi), oltre a 9,8 milioni di Euro per perdite fiscali pregresse riferibili al Gruppo Woolrich.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Le imposte differite passive si riferiscono principalmente agli effetti fiscali derivanti dall'applicazione dei principi contabili internazionali IFRS, con particolare riferimento alla contabilizzazione degli ammortamenti dei marchi di proprietà ai soli fini fiscali (6,5 milioni di Euro), delle differenze tra ammortamenti civilistici e fiscali (3 milioni di Euro) e al Marchio Sundek (4 milioni di Euro).
Le imposte differite passive su differenze temporanee generate da utili non distribuiti di controllate, integralmente relative alle riserve della K-Way France ammontano ad Euro 0,5 milioni.
41. ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 1.784 | 1.684 | 100 |
| Totale altre passività non correnti | 1.784 | 1.684 | 100 |
I "depositi cauzionali" includono le garanzie ricevute da licenziatari, a copertura delle royalties minime garantite contrattualmente dovute.
42. DEBITI VERSO FORNITORI
I "debiti verso i fornitori" sono tutti esigibili a breve termine e sono aumentati di circa 34,3 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024 per effetto dell'inclusione dei saldi debitori commerciali delle società neo-acquisite (Nota 6) e dell'ulteriore anticipo degli approvvigionamenti di merce nel corso dell'ultimo trimestre rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente oltre alla generale riduzione degli acquisti. Alla data di redazione del presente bilancio non sussistono iniziative di sospensione di fornitura, ingiunzioni di pagamento o azioni esecutive da parte di creditori nei confronti di BasicNet S.p.A. o di altre società del Gruppo.
I debiti commerciali sono normalmente regolati in un periodo compreso tra i 30 e i 120 giorni. Si precisa che il valore contabile dei debiti verso fornitori coincide con il rispettivo fair value.
43. DEBITI TRIBUTARI
La composizione della voce è dettagliata nel prospetto che segue:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Debiti Tributari: | |||
| Erario c/imposte dell'esercizio | (305) | 850 | (1.155) |
| IRPEF dipendenti | 686 | 829 | (143) |
| IVA di Gruppo | 10.868 | 3.242 | 7.626 |
| Altri | 1.173 | 333 | 840 |
| Totale debiti tributari | 12.422 | 5.254 | 7.168 |
I debiti tributari per imposte correnti includono gli stanziamenti effettuati a fini IRES e IRAP da liquidare alla data di riferimento del presente bilancio.
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NOTE ILLUSTRATIVE
44. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Debiti per acquisto partecipazioni | 6.976 | 1.649 | 5.326 |
| Debiti verso dipendenti ed Amministratori | 7.485 | 3.795 | 3.690 |
| Debiti verso enti previdenziali | 4.942 | 3.277 | 1.665 |
| Ratei passivi | 1.691 | 1.408 | 283 |
| Azionisti conto dividendi | 3 | 3 | - |
| Altri debiti | 9.707 | 4.414 | 5.294 |
| Totale altre passività correnti | 30.804 | 14.546 | 16.258 |
La voce "debiti per acquisto partecipazioni" include la quota dovuta entro l'esercizio della componente variabile ("earn-out") di prezzo, a valere sui risultati 2025, da corrispondere per l'acquisizione di K-Way France per 5,3 milioni di Euro. Include inoltre l'importo di 1,7 milioni di Euro corrisposti nel mese di febbraio 2026 al precedente socio di Sebago France S.a.s., a valere sulle consistenze patrimoniali e finanziarie definitive alla data di chiusura. Tale voce ha natura finanziaria, ed è pertanto incluso nel prospetto di Posizione Finanziaria Netta Consolidata, conformemente alle disposizioni di ESMA.
La voce "ratei passivi" include principalmente quote di retribuzioni differite maturate dal personale dipendente e non godute.
La voce "debiti verso dipendenti ed Amministratori" è composta in gran parte da quote di retribuzioni e note spese da liquidare, regolarmente riconosciute nel mese successivo.
Gli "altri debiti" al 31 dicembre 2025 accolgono principalmente anticipi da clienti, acconti su royalties da licenziatari (241 mila Euro) e altre partite varie.
45. RISCONTI PASSIVI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Royalties di competenza dell'esercizio successivo | 5.170 | 4.400 | 770 |
| Fatturazione per sponsor | 4.689 | 3.778 | 911 |
| Altri risconti passivi | 240 | 469 | (229) |
| Totale risconti passivi | 10.100 | 8.648 | 1.452 |
I "risconti passivi per sponsor" sono riconducibili a fatturazioni di merci in sponsorizzazione, la cui competenza temporale è parzialmente relativa al periodo contrattuale successivo alla chiusura del bilancio, che trovano contropartita nei risconti attivi dei correlati costi di sponsorizzazione.
46. STRUMENTI FINANZIARI DI COPERTURA
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari di copertura | 4.251 | 48 | 4.203 |
| Totale strumenti finanziari di copertura | 4.251 | 48 | 4.203 |
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NOTE ILLUSTRATIVE
L'importo include il valore di mercato al 31 dicembre 2025 degli strumenti di copertura dal rischio di oscillazione del Dollaro USA (cash flow hedge), sottoscritti con primari istituti di credito; gli strumenti utilizzati sono acquisti a termine e flexi term, che operano nella forma di acquisti di valuta a termine su una porzione dei fabbisogni di valuta stimati per gli acquisti di merci sui mercati esteri, da effettuare negli esercizi 2026 e 2027, sulla base degli ordinativi di merci già trasmessi ai fornitori, o ancora da effettuare ma previsti nel budget. Al 31 dicembre 2025 erano in essere impegni di acquisto su fabbisogni futuri stimati, per 92,32 milioni di Dollari USA suddivisi in 26 operazioni a scadenze variabili: 12 operazioni nel primo semestre del 2026 (per 31,6 milioni di USD), 5 operazioni nel secondo semestre 2026 (per 25,72 milioni di USD) e 9 operazioni nel 2027 (per 35 milioni USD) a cambi prefissati variabili da 1,087 USD per Euro a 1,203 USD per EURO. In contropartita è stata iscritta una riserva di patrimonio netto, negativa per circa 3,5 milioni di Euro, al netto dell'effetto fiscale. Nel corso del 2025 sono state utilizzate operazioni di acquisto a termine di Dollari USA per circa 16,65 milioni ed i relativi effetti sono stati recepiti a conto economico.
Nel caso degli Interest Rate Swap (IRS) stipulati dal Gruppo, si rileva che la copertura specifica di flussi variabili realizzata a condizioni di mercato, attraverso la stipula di un IRS fix/flo perfettamente speculare all'elemento coperto da cui traggono origine i flussi stessi, come nel caso di specie, è sempre efficace.
47. GARANZIE PRESTATE/IMPEGNI
Con riferimento alle garanzie ed impegni assunti dal Gruppo nell'interesse di terzi a fronte dei finanziamenti ricevuti si rimanda a quanto illustrato nella relativa Nota 35.
Si segnalano per:
- BasicItalia: nel mese di febbraio 2010, Intesa Sanpaolo S.p.A. e la Società controllata hanno stipulato una convenzione che consente agevolazioni finanziarie ai franchisee per l'avvio di nuovi punti vendita ad insegne del Gruppo: in caso di inadempienza del negoziante, l'accordo prevede che la Società garantisca una porzione del finanziamento e l'acquisto dei beni in leasing, potendo contestualmente subentrare nella gestione del punto vendita medesimo. Al 31 dicembre 2025, i depositi bancari risultano vincolati per 2 mila Euro, sono state rilasciate garanzie su leasing per 33 mila Euro;
- BasicNet S.p.A.: ha impegni assunti per garanzie a favore dei locatari dei negozi nell'interesse di KappaRetail per 364 mila Euro, di K-WayRetail per 209 mila Euro, di SebagoRetail per 181 mila Euro, di K-Way per 42 mila Euro, di Superga per 25 mila Euro, di Kappa per 15 mila Euro e di SupergaRetail per 52 mila Euro;
- Kappa S.r.l.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti documentari (lettere di credito) all'importazione di merci per un importo pari a 9,2 milioni di Euro e garanzie assunte sul deposito IVA per 2,5 milioni di Euro;
- K-Way S.p.A.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti documentari (lettere di credito) all'importazione di merci per un importo pari a 12,3 milioni di Euro e garanzie sul deposito IVA per 2,5 milioni di Euro;
- Superga S.r.l.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti documentari (lettere di credito) all'importazione di merci per un importo pari a 0,8 milioni di Euro e ha garanzie assunte sul deposito IVA per 1,2 milioni di Euro;
- Sebago S.r.l.: si rileva che le quote della Società sono assoggettate a pegno a favore di MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. a garanzia del finanziamento erogato a luglio 2017 e che ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti documentari (lettere di credito) all'importazione di merci per un importo pari a 4,1 milioni di Euro e garanzie assunte sul deposito IVA per 1,2 milioni di Euro;
- Woolrich Europe S.p.A.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti documentari (lettere di credito) all'importazione di merci per un importo pari a 5,2 milioni di Euro;
- Sundek S.p.A.: ha impegni assunti, tramite alcuni Istituti di Credito, che si riferiscono alle aperture di crediti documentari (lettere di credito) all'importazione di merci per un importo pari a 1,1 milioni di Euro.
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NOTE ILLUSTRATIVE
48. CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI
Nella Relazione sulla Gestione sono descritti i principali rischi ed incertezze in cui l'attività del Gruppo può incorrere.
Gli strumenti finanziari del Gruppo BasicNet comprendono:
- le disponibilità liquide e gli scoperti di conto corrente;
- i finanziamenti a medio e lungo termine e i leasing finanziari;
- gli strumenti finanziari derivati;
- i crediti e i debiti commerciali.
Si ricorda che il Gruppo sottoscrive dei contratti derivati esclusivamente aventi natura di cash flow hedge, a copertura di rischi di tasso e di cambio.
In accordo con quanto richiesto dall'IFRS 7 in merito ai rischi finanziari, si riportano le tipologie di strumenti finanziari presenti nel bilancio, con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati:
| Strumenti finanziari al fair value con variazioni di fair value iscritte a: | Strumenti finanziari al costo ammortizzato | Partecipazioni non quotate valutate al costo | Valori di bilancio al 31.12.2025 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Conto economico | Patrimonio netto | ||||
| Attività: | |||||
| Partecipazioni e altre attività finanziarie | - | - | - | 55.728 | 55.728 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | - | - | 51.138 | - | 51.138 |
| Crediti verso clienti | - | - | 88.779 | - | 88.779 |
| Altre attività correnti | - | - | 61.407 | - | 61.407 |
| Strumenti finanziari di copertura | - | 105 | - | - | 105 |
| Passività: | |||||
| Finanziamenti a m/l termine | - | - | 78.233 | - | 78.233 |
| Debiti verso banche | - | - | 137.418 | - | 137.418 |
| Debiti verso fornitori | - | - | 116.560 | - | 116.560 |
| Altre passività correnti | - | - | 30.804 | - | 30.804 |
| Strumenti finanziari di copertura | - | 4.251 | - | - | 4.251 |
I fattori di rischio finanziario, identificati dall'IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, sono descritti di seguito:
- il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato ("rischio di mercato"). Il rischio di mercato incorpora i seguenti rischi: di prezzo, di valuta e di tasso d'interesse:
a. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse dalle variazioni determinate dal rischio di tasso d'interesse o dal rischio di valuta), sia che le variazioni siano determinate da fattori specifici legati allo strumento finanziario o al suo emittente, sia che esse siano dovute a fattori che influenzano tutti gli strumenti finanziari similari negoziati sul mercato ("rischio di prezzo");
b. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei tassi di cambio ("rischio di valuta");
c. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse sul mercato ("rischio di tasso d'interesse");
- il rischio che una delle parti origini una perdita finanziaria all'altra parte non adempiendo un'obbligazione ("rischio di credito");
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NOTE ILLUSTRATIVE
- il rischio che un'entità abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate alle passività finanziarie (“rischio di liquidità”);
- il rischio che attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo contengano clausole che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati eventi e circostanze l'immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando un rischio di liquidità (“rischio di default”).
Rischio di prezzo
Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei prezzi delle commodities relativamente alle materie prime (lana, cotone, gomma, fibre sintetiche, etc.) incorporate nei prodotti finiti che la BasicItalia S.r.l., la K-Way S.p.A. e le società del Gruppo Kappa France acquistano sui mercati internazionali, nonché per le fluttuazioni del costo del petrolio che influiscono sui costi di trasporto.
Il Gruppo non effettua coperture di tali rischi, non trattando direttamente le materie prime ma solo prodotti finiti ed è esposto per la parte di incrementi che non possono essere trasferiti ai consumatori finali se le condizioni di mercato e di concorrenza non lo consentono.
Rischio di valuta
Il Gruppo BasicNet ha sottoscritto la maggior parte dei propri strumenti finanziari in Euro, moneta che corrisponde alla sua valuta funzionale e di presentazione. Operando in un ambiente internazionale, esso è esposto alle fluttuazioni dei tassi di cambio, principalmente del Dollaro USA contro l'Euro.
Al 31 dicembre 2025 sono stati consuntivati utili netti su cambi non realizzati per 1,4 milioni Euro, mentre sono state accertate differenze negative nette non realizzate sulle partite aperte in valuta per 784 mila Euro, per un saldo netto di differenze positive su cambi non realizzate per 667 mila Euro.
L'importo include il valore di mercato al 31 dicembre 2025 degli strumenti di copertura dal rischio di oscillazione del Dollaro USA (cash flow hedge), sottoscritti con primari istituti di credito; lo strumento utilizzato, denominato flexi term, opera nella forma di acquisti di valuta a termine su una porzione dei fabbisogni di valuta stimati per gli acquisti di merci sui mercati esteri, da effettuare negli esercizi 2026 e 2027, sulla base degli ordinativi di merci già trasmessi ai fornitori, o ancora da effettuare ma previsti nel budget. Alla data di riferimento del bilancio erano in essere 26 operazioni di copertura sulla fluttuazione del Dollaro USA, per complessivi 92,3 milioni di Dollari USA; i relativi effetti sono stati recepiti nella voce “Strumenti finanziari di copertura”, come descritto nella Nota 46.
Il Management del Gruppo ritiene che le politiche di gestione e contenimento di tale rischio adottate siano adeguate.
Tutti i finanziamenti a medio e lungo termine e i contratti di leasing sono in Euro, pertanto non soggetti ad alcun rischio di valuta.
Rischio di tasso d'interesse
Segue la composizione dell'indebitamento finanziario lordo al 31 dicembre 2025 tra tasso fisso e tasso variabile, confrontata con l'esercizio precedente:
| 31 dicembre 2025 | % | 31 dicembre 2024 | % | |
|---|---|---|---|---|
| A tasso fisso | 5.558 | 2,6% | 22.410 | 18,8% |
| A tasso variabile | 210.093 | 97,4% | 96.577 | 81,2% |
| Indebitamento finanziario lordo | 215.625 | 100,0% | 118.986 | 100,0% |
I rischi di fluttuazione dei tassi di interesse di alcuni finanziamenti a medio termine sono stati oggetto di copertura con conversione da tassi variabili in tassi fissi, come descritto nella Nota 46. Sulla rimanente parte di indebitamento finanziario, il Gruppo è esposto ai rischi di fluttuazione.
Se al 31 dicembre 2025 i tassi d'interesse su finanziamenti a lungo termine in essere a tale data fossero stati 100 punti base più alti (più bassi) rispetto a quanto effettivamente realizzatosi, si sarebbero registrati a conto economico maggiori (minori) oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, rispettivamente per +684 mila Euro e -684 mila Euro.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Rischio di credito
Il fondo svalutazione crediti (Nota 28), che include stanziamenti effettuati a fronte di specifiche posizioni creditorie e stanziamenti generici effettuati su analisi statistiche, rappresenta circa il 18% dei crediti verso clienti al 31 dicembre 2025.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è mitigato nel breve-medio periodo dalla significativa generazione di cassa realizzata dal settore "licenze e marchi", dalla rilevante positività del capitale circolante netto, dal complesso di affidamenti messi a disposizione dal sistema bancario (Nota 35).
A completamento dell'analisi sul rischio di liquidità si allega la tabella che evidenzia la cadenza temporale dei flussi finanziari in uscita con riferimento ai debiti a medio e lungo termine.
| Valore contabile | Futuri interessi attivi/passivi | Flussi finanziari contrattuali | Entro 1 anno | Di cui da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Mutuo ipotecario Banco BPM (Real Estate) | - | - | - | - | - | - |
| Finanziamento Chirografaro Banco BPM marchio Kappa Japan | 1.125 | 7 | 1.132 | 1.132 | - | - |
| Finanziamento FGC 662/96 BasicNet | 1.031 | 5 | 1.037 | 1.037 | - | - |
| Finanziamento FGC 662/96 BasicItalia | 1.031 | 5 | 1.037 | 1.037 | - | - |
| Finanziamento FGC 662/96 K-WayRetail | - | - | - | - | - | - |
| Finanziamento FGC 662/96 marchio Kappa Japan | 1.375 | 9 | 1.384 | 1.384 | - | - |
| Mini-mutuo BNL BasicNet | 10.000 | 508 | 10.508 | 288 | 10.219 | - |
| Finanziamento Unicredit BasicNet (Woolrich) Linea A | 58.000 | 5.404 | 63.404 | 5.212 | 58.192 | - |
| Finanziamento Tow (Woolrich) Linea B | 12.000 | 1.817 | 13.817 | 415 | 11.173 | 2.229 |
| Finanziamento Chirografaro BPM (Woolrich) | 512 | 5 | 517 | 414 | 103 | - |
| Finanziamento MPS-Intesa Sundek - Linea A | 1.646 | 108 | 1.754 | 1.754 | - | - |
| Finanziamento MPS Sundek (Covid) | 319 | 3 | 323 | 323 | - | - |
| Finanziamento Intesa Sundek (Covid) | 477 | 9 | 485 | 485 | - | - |
| Finanziamento MPS-Intesa Sundek - Linea B | 8.500 | 858 | 9.358 | 9.358 | - | - |
| Finanziamento Unicredit Sundek (SACE) | 1.500 | 120 | 1.620 | 559 | 1.060 | - |
| Finanziamento Sundek SIMEST 68540 | 416 | 3 | 419 | 120 | 299 | - |
| Finanziamento Sundek SIMEST 902604 | 68 | 1 | 69 | - | 51 | 17 |
| Finanziamento BPI KE | - | - | - | - | - | - |
| Mutuo agevolato "Covid 19" Abanca | - | - | - | - | - | - |
| Mutuo agevolato "Covid 19" KSI | - | - | - | - | - | - |
| BNP - La Baule | - | - | - | - | - | - |
| BPI - La Baule | - | - | - | - | - | - |
| HSBC - Montpellier | - | - | - | - | - | - |
| BNP - Nice | - | - | - | - | - | - |
| SGE - Lyon | - | - | - | - | - | - |
| SGE - Temple (financement Travaux) | - | - | - | - | - | - |
| SGE - Biarritz | - | - | - | - | - | - |
| BPI - Biarritz | - | - | - | - | - | - |
| BNP - PGE | - | - | - | - | - | - |
| HSBC - PGE | - | - | - | - | - | - |
| SGE - PGE | - | - | - | - | - | - |
| BNP - Lyon | - | - | - | - | - | - |
| Debiti per leasing | 177 | 13 | 190 | 148 | 42 | - |
| Debiti per diritti d'uso | 102.597 | 11.229 | 113.987 | 25.685 | 68.595 | 19.706 |
| Totale passività finanziarie | 200.774 | 20.105 | 221.040 | 49.351 | 149.736 | 21.952 |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
Rischio di default e "covenant" sul debito
Il rischio di default attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo contengano clausole (covenant) che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati eventi e circostanze l'immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando un rischio di liquidità.
I finanziamenti in essere alla data del presente bilancio non sono assoggettati a covenant finanziari, fatto salvo per i finanziamenti assunti nell'ambito dell'operazione Sundek per cui gli istituti di credito finanziatori sono già impegnati all'integrale ristrutturazione del debito.
49. RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
Le operazioni poste in essere tra la Capogruppo e le sue controllate o tra le controllate medesime, rientrano nell'ordinaria gestione del Gruppo e sono state concluse a condizioni di mercato. I relativi effetti economici e patrimoniali vengono elisi nel processo di consolidamento. Sulla base delle informazioni ricevute dalle società del Gruppo, non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.
BasicNet S.p.A., e, in quanto consolidate, BasicItalia S.r.l., K-Way S.p.A., K-WayRetail S.r.l., Kappa S.r.l., KappaRetail S.r.l., Basic Village S.p.A., Tow S.p.A., Sebago S.r.l., SebagoRetail S.r.l., Superga S.r.l., SupergaRetail S.r.l. e BasicAir S.r.l. hanno aderito al regime del consolidato fiscale ai sensi degli artt. 177/129 del T.U.I.R.
Kappa France S.a.s. e le sue controllate hanno aderito al regime del consolidato fiscale francese ai sensi degli articoli da 223-A/223-U del Code général des impôts (CGI).
Di seguito è fornito l'elenco dei rapporti con le parti correlate per il periodo chiuso al 31 dicembre 2025:
| Partecipazioni | Crediti commerciali | Debiti commerciali | Proventi diversi | Costi | |
|---|---|---|---|---|---|
| Compensi e retribuzioni agli organi di Amministrazione, di controllo e dirigenti con responsabilità strategica e ad altre parti correlate | - | - | - | - | 15.626 |
| Totale | - | - | - | 15.626 |
I compensi comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura retributiva, previdenziale e assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di Amministratore o di Sindaco in BasicNet S.p.A. e nelle altre imprese incluse nel consolidamento.
Per quanto riguarda le altre parti correlate, si segnala l'attività di consulenza legale svolta dallo Studio Legale Pavesio e Associati with Negri-Clementi riconducibile, nell'ambito di un contratto quadro, al consigliere Avvocato Carlo Pavesio. Tali transazioni, non rilevanti in rapporto ai valori complessivi coinvolti, sono state concluse a condizioni di mercato.
La collezione informatica di proprietà di BasicNet S.p.A., che viene utilizzata come richiamo mediatico in occasione di eventi, rassegne e mostre in abbinamento ai marchi e/o prodotti del Gruppo, è oggetto di un accordo di reciproca put e call con Marco Boglione & Figli S.r.l. L'accordo ha durata sino al 30 giugno 2026 e prevede un prezzo di esercizio dell'Opzione Call da parte di Marco Boglione & Figli S.r.l. pari al costo sostenuto da BasicNet per l'acquisto della Collezione Informatica, quale risultante dalle scritture contabili di BasicNet, oltre ad un interesse finanziario su base annua pari al tasso di mercato medio applicato a BasicNet alla data di esercizio dell'opzione.
50. EVENTI SUCCESSIVI
Sono descritti nella Relazione sulla Gestione.
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
51. COMUNICAZIONE CONSOB N. DEM/6064293 DEL 28 LUGLIO 2006
Ai sensi della Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che nel corso dell'esercizio non vi sono stati eventi ed operazioni significativi non ricorrenti.
52. PASSIVITÀ/ATTIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo BasicNet è coinvolto in alcune controversie legali di natura commerciale dal cui esito non sono attese significative passività.
Contenzioso fiscale
Presunta esterovestizione Basic Properties America
Nel corso degli anni 2018 – 2022, l'Agenzia delle Entrate ha contestato a varie società estere del Gruppo imposte non versate in Italia tra il 2011 e il 2016, per un totale di circa 6 milioni di Euro tra imposte dirette e IVA, oltre a interessi e sanzioni.
Le contestazioni riguardano in particolare la presunta riqualificazione della società americana Basic Properties America, Ltd. come soggetto fiscalmente residente in Italia e il conseguente trattamento ai fini IVA delle royalties dalla medesima corrisposte alle altre società estere del Gruppo. Non ritenendo fondate le argomentazioni a supporto della tesi avanzata dall'Agenzia, le società hanno presentato ricorso avverso tutti gli avvisi di accertamento, con contemporanea istanza di sospensione degli effetti esecutivi degli stessi.
Le società del Gruppo coinvolte hanno visto riconosciute le proprie ragioni in primo e secondo grado di giudizio per tutte le annualità oggetto di contenzioso.
Poiché l'Agenzia delle Entrate, per il tramite dell'Avvocatura Generale dello Stato, ha proposto ricorso per la Cassazione di tutte le sentenze ad essa sfavorevoli, le società del Gruppo coinvolte hanno proposto controricorso ex art. 370 c.p.c.
Alla data odierna, per tutte le annualità in contenzioso, si è ancora in attesa della fissazione dell'udienza di trattazione innanzi la Corte di Cassazione.
Contenzioso commerciale
Diritto di prelazione FISI
La BasicItalia S.p.A. (oggi "BasicItalia S.r.l.") ha esercitato, in data 3 giugno 2021, il proprio diritto di prelazione, previsto dall'accordo in scadenza al 30 aprile 2022, per la stipula di un nuovo contratto di sponsorizzazione della Federazione Italiana Sport Invernali tramite il marchio Kappa nel quadriennio 2022-26, che include le Olimpiadi Milano Cortina 2026. Ciononostante, la FISI ha ritenuto che l'esercizio del diritto di prelazione da parte della BasicItalia non fosse sufficiente a concludere un contratto e ha comunicato al Gruppo BasicNet l'intenzione di firmare un accordo di sponsorizzazione con un terzo.
La sentenza nella causa di merito, emessa in data 23 febbraio 2023, conferma l'ordinanza cautelare emessa in data 14 luglio 2022 e la posizione della BasicItalia ossia che dal momento di accettazione della BasicItalia delle condizioni offerte dalla FISI, e quindi fin dal 3 giugno 2021, tra BasicItalia e FISI si è concluso un nuovo contratto di sponsorizzazione per le stagioni 2022/23 fino alla stagione 2025/26, riconoscendo anche un diritto di prelazione a favore di Basic Italia per il successivo quadriennio.
Il Tribunale ha conseguentemente condannato la FISI ad adempiere alle obbligazioni contrattuali, inibendo alla FISI la conclusione di contratti di fornitura e sponsorizzazione con terzi diversi da BasicItalia e l'utilizzo nell'attività agonistica di articoli di abbigliamento con marchi diversi da quelli indicati nel contratto tra BasicItalia e FISI.
Per quanto riguarda il risarcimento del danno, il Tribunale ha stabilito che il danno che consegue all'inadempimento della FISI potrà essere valutato e quantificato integralmente solo a seguito dell'ultima stagione agonistica almeno fino al 2025/2026.
FISI ha appellato la sentenza con atto di citazione notificata in data 27 marzo 2023, chiedendo di sospendere e/o revocare la provvisoria esecutorietà della sentenza e di accogliere l'appello sulla base delle conclusioni avanzate da FISI nel giudizio in primo grado e, in via riconvenzionale, di accertare l'inadempimento di BasicItalia rispetto alle disposizioni del Contratto e dichiarare la risoluzione del Contratto per inadempimento con condanna al risarcimento del danno.
224
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
In data 20 luglio 2023 la richiesta di sospensione dell'esecutività della sentenza di primo grado avanzata da FISI è stata accolta dalla Corte d'Appello.
Con sentenza pubblicata in data 17 settembre 2024 la Corte d'Appello di Milano non ha confermato la sentenza di primo grado per quanto riguarda le domande di BasicItalia e ha dichiarato che l'accettazione da parte di BasicItalia della proposta ricevuta da FISI, in applicazione del diritto di prelazione, non avrebbe perfezionato un contratto tra BasicItalia e FISI.
BasicItalia ha impugnato la sentenza, notificando a FISI, in data 17 marzo 2025, il ricorso in Cassazione, mentre, in data 28 aprile 2025, FISI ha depositato il controricorso. Si è in attesa della fissazione della data dell'adunanza in Camera di Consiglio, a seguito della quale la Corte di Cassazione si pronuncerà. La Corte di Cassazione concederà un termine al Pubblico Ministero entro venti giorni prima dell'adunanza in Camera di consiglio e un termine alle parti entro dieci giorni prima dell'adunanza per il deposito delle memorie.
Contenzioso con Audi AG
È in corso un contenzioso tra il Gruppo BasicNet e Audi in merito all'utilizzo dei marchi Audi su prodotti replica collegati alla sponsorizzazione FISI. Nel 2025 il Tribunale di Torino ha emesso sentenza di primo grado, condannando BasicItalia S.r.l., in solido con BasicNet S.p.A., al pagamento di Euro 1.450.589. La Società ha ritenuto sussistenti validi motivi per impugnare la decisione e ha pertanto proposto appello, chiedendone la riforma o, in subordine, la rideterminazione dell'importo liquidato. Audi si è costituita in giudizio proponendo a sua volta appello incidentale. La causa è attualmente pendente innanzi alla Corte d'Appello di Torino, con udienza di rimessione in decisione fissata a gennaio 2027. Il procedimento si trova quindi nella fase di secondo grado e l'evoluzione sarà oggetto di monitoraggio nei prossimi esercizi.
Si precisa che il contenzioso, pur pendente da esercizi precedenti, non era stato oggetto di specifica informativa in quanto, sulla base delle valutazioni effettuate con il supporto dei consulenti legali, era stato stanziato un accantonamento ritenuto congruo a fronte del relativo rischio.

Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
ALLEGATI
ALLEGATO RMAZIONI DI CUI ALL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi di competenza 2025 |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | EY S.p.A. | Capogruppo BasicNet S.p.A. | 59.000 |
| Società controllate | 208.000 | ||
| Network EY | Società controllate | 74.000 | |
| Altri revisori | Società controllate | 158.000 | |
| Revisione limitata della Rendicontazione consolidata di sostenibilità | EY S.p.A. | Capogruppo BasicNet S.p.A. | 54.000 |
| Servizi attestazione | EY S.p.A. | Capogruppo BasicNet S.p.A. | 50.000 |
| Società controllate | 3.000 | ||
| Altri servizi | EY Advisory S.p.A. | Capogruppo BasicNet S.p.A. | 140.000 |
| Società controllate | 320.000 | ||
| EY Società tra Professionisti S.r.l. | Capogruppo BasicNet S.p.A. | 77.000 | |
| Società controllate | 25.000 | ||
| Totale | 1.168.000 |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
ALLEGATI
ALLEGATO 2
Pagina 1 di 3
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE
| Sede | Oggetto Sociale | Capitale Sociale | Partecipazione della Controllante (%) | |
|---|---|---|---|---|
| IMPRESA CONTROLLANTE | ||||
| BasicNet S.p.A. | ||||
| Imprese Controllate direttamente: | ||||
| - BasicAir S.r.l. con Socio Unico | Torino (Italia) | Società proprietaria di velivolo Cessna Citation VII. | EURO | 3.000.000 |
| - BasicInvestments S.r.l. con Socio Unico | Torino (Italia) | Assunzione e gesti ne di partecipazioni | EURO | 10.000 |
| - BasicItalia S.r.l. con Socio Unico | Torino (Italia) | Hub di logistica per le società distributive del Gruppo, nonché provider di servizi in ambito operations, legale e amministrativo | EURO | 100.000 |
| - BasicNet Asia Ltd. | Hong Kong (Cina) | Controllo attività dei licenziatari e sourcing center dell'area asiatica. | HKD | 10.000 |
| - BasicNet Asia Company Limited | Ho Chi Minh City (Vietnam) | Controllo attività dei licenziatari e sourcing center dell'area asiatica. | DONG | 462.600.000 |
| - Basic Properties America, Inc. | Richmond (Virginia - USA) | Sublicenziante dei marchi per il mercato americano. | USD | 2.000 |
| - BasicVillage S.p.A. - con Socio Unico | Torino (Italia) | Gestione degli immobili di proprietà in Torino - Largo M. Vitale 1, C.so Regio Parco, 43, C.so Regio Parco, 33, Strada della Cebrosa 106 e terreno adiacente, e Milano - Via dell'Aprica 12. | EURO | 412.800 |
| - Kappa S.r.l. con Socio Unico | Torino (Italia) | Società proprietaria dei marchi Kappa, Robe di Kappa, Brik o distributore per i marchi, gestione punti di vendita diretta al pubblico dei prodotti dei marchi. | EURO | 1.300.000 |
| - K-Way Topco S.r.l. con Socio Unico | Milano (Italia) | Assunzione di partecipazioni e prestazione di servizi finanziari, commerciali, mobiliari e immobiliari, amministrativi, contabili e tecnici in favore delle società controllate | EURO | 1.000.000 |
| - Sebago S.r.l. con Socio Unico | Torino (Italia) | Società proprietaria del marchio Sebago e distributore per il marchio, gestione punti di vendita diretta al pubblico dei prodotti del marchio. | EURO | 50.000 |
| - Superga S.r.l. con Socio Unico | Torino (Italia) | Società proprietaria del marchio Superga e distributore per il marchio, gestione punti di vendita diretta al pubblico dei prodotti del marchio. | EURO | 50.000 |
| - Sundek S.p.A. con Socio Unico | Torino (Italia) | Società proprietaria del marchio Sundek e distributore per il marchio, gestione punti di vendita diretta al pubblico dei prodotti del marchio. | EURO | 2.300.000 |
| -Tow S.p.A. con Socio Unico (già Jesus Jeans S.r.l.) | Torino (Italia) | Società proprietaria del marchio Woolrich per l'Europa e holding del Gruppo Woolrich Europe. | EURO | 50.000 |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
ALLEGATI
ALLEGATO 1
Pagina 2 di 3
| Sede | Oggetto Sociale | Capitale Sociale | Partecipazione della Controllante (%) | |
|---|---|---|---|---|
| Imprese Controllate indirettamente: | ||||
| - tramite Kappa S.r.l. | ||||
| - Kappa France S.a.s. | Saint Herblain (Francia) | Licenziataria Kappa per il territorio francese. | EURO 2.207.600 | 100 |
| - KappaRetail S.r.l. con Socio Unico | Torino (Italia) | Società che gestisce taluni punti vendita al pubblico dei prodotti dei marchi Kappa, Robe di Kappa e Briko. | EURO 10.000 | 100 |
| - Kappa Sport Iberia S.L. | Madrid (Spagna) | Sub licenziataria per il territorio spagnolo e portoghese. | EURO 505.588 | 100 |
| - tramite Kappa France S.a.s. | ||||
| - Sport Fashion Distribution UK Ltd (in liquidazione) | Manchester (Regno Unito) | Società britannica in liquidazione. | LIRE STERLINE 1 | 100 |
| - Sport Fashion Retail S.a.r.l. | Saint Herblain (Francia) | Società che gestisce punti vendita diretti in Francia. | EURO 5.000 | 100 |
| - tramite K-Way Topco S.r.l. | ||||
| - K-Way Midco S.p.A. con Socio Unico | Milano (Italia) | Assunzione di partecipazioni e prestazione di servizi finanziari, commerciali, mobiliari e immobiliari, amministrativi, contabili e tecnici in favore delle società controllate | EURO 200.000 | 100 |
| - tramite K-Way Midco S.p.A.. | ||||
| - K-Way S.p.A. con Socio Unico | Torino (Italia) | Società proprietaria del marchio K-Way e distributore per il marchio, gestione punti di vendita diretta al pubblico dei prodotti del marchio. | EURO 10.050.000 | 100 |
| - tramite K-WAY S.p.A. | ||||
| - K-WayRetail S.r.l. con Socio Unico | Torino (Italia) | Gestione outlet di proprietà del Gruppo e di taluni punti vendita al pubblico dei prodotti a marchio K-Way. | EURO 10.000 | 100 |
| - K-WayRetail SUISS S.A. | Mendrisio (Svizzera) | Gestione del punto vendita al pubblico a Mendrisio in Svizzera dei prodotti a marchio K-Way. | CHF 100.000 | 100 |
| - K-Way France S.a.s. | Parigi (Francia) | Licenziataria K-Way per il territorio francese. | EURO 150.000 | 100 |
| - K-Way Iberia S.L. | Madrid (Spain) | Gestione di punti vendita al pubblico in Spagna dei prodotti a marchio K-Way. | EURO 3.000 | 100 |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
ALLEGATI
ALLEGATO 1
Pagina 3 di 3
| Sede | Oggetto Sociale | Capitale Sociale | Partecipazione della Controllante (%) | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Imprese Controllate indirettamente: | |||||
| - segue tramite K-Way S.p.A.. | |||||
| - K-Way Retail Ireland Ltd. | Dublino (Irlanda) | Gestione del punto vendita al pubblico a Kildare in Irlanda dei prodotti a marchio K-Way. | EURO | 1.000 | 100 |
| - GLD Brands Ltd | Blairgowrie (Regno Unito) | Gestione del punto vendita al pubblico a Londra dei prodotti a marchio K-Way. | LIRE STERLINE | 4 | 100 |
| - tramite Sebago S.r.l. | |||||
| - SebagoRetail S.r.l. con Socio Unico | Torino (Italia) | Gestione di taluni punti vendita al pubblico dei prodotti del marchio Sebago. | EURO | 10.000 | 100 |
| - Sebago France S.L. | Parigi (Francia) | Gestione di punti vendita al pubblico in Francia dei prodotti a marchio Sebago. | EURO | 197.080 | 100 |
| - Sebago Iberia S.L. | Madrid (Spagna) | Gestione di punti vendita al pubblico in Spagna dei prodotti a marchio Sebago. | EURO | 3.000 | 100 |
| - tramite Superga S.r.l. | |||||
| - SupergaRetail S.r.l. con Socio Unico | Torino (Italia) | Gestione di taluni punti vendita al pubblico dei prodotti del marchio Superga. | EURO | 10.000 | 100 |
| - tramite Tow S.p.A.. | |||||
| - Woolrich Europe S.p.A. con Socio Unico | Torino (Italia) | Società acquisita a dicembre 2025. Commercializzazione diretta in Europa dei prodotti a marchio Woolrich. | EURO | 5.280.000 | 100 |
| - tramite Woolrich Europe S.p.A.. | |||||
| - Woolrich Footwear S.r.l. | Torre San Patrizio - FM (Italia) | Società di produzione calzature Woolrich | EURO | 100.000 | 100 |
| - Woolrich France S.L. | ... (Francia) | Gestione di punti vendita al pubblico in Francia dei prodotti a marchio Woolrich. | EURO | 600.000 | 100 |
| - Woolrich Germany GmbH. | ... (Germania) | Gestione di punti vendita al pubblico in Germania dei prodotti a marchio Woolrich. | EURO | 25.000 | 100 |
| - Woolrich Netherlands | ... (Paesi Bassi) | Gestione di punti vendita al pubblico nei Paesi Bassi dei prodotti a marchio Woolrich. | EURO | 10.000 | 100 |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
ALLEGATI
ALLEGATO 1
Pagina 3 di 3
| Sede | Oggetto Sociale | Capitale Sociale | Partecipazione della Controllante (%) | ||
|---|---|---|---|---|---|
| - tramite Sundek S.p.A. | |||||
| - Kickoff France S.A.S. | ... (Francia) | Gestione di punti vendita al pubblico in Francia dei prodotti a marchio Sundek | EURO | 1.000 | 100 |
| - Kickoff S.L. | ... (Spagna) | Gestione di punti vendita al pubblico in Spagna dei prodotti a marchio Sundek | EURO | 3.000 | 100 |
| - Kickoff U.S.A. Inc | ... (Stati Uniti) | Gestione di punti vendita al pubblico negli Stati Uniti dei prodotti a marchio Sundek | USD | 1.000 | 100 |
Gruppo BasicNet - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
ALLEGATI
ALLEGATO 3
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 3 E 4 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 "TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA"
I sottoscritti Marco Daniele Boglione, Presidente con deleghe, Alessandro Boglione, Amministratore Delegato, e Marco Enrico, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di BasicNet S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58:
l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2025.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:
a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
b) è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005, a quanto consta, sono idonei a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
c) la Relazione sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'Emittente, unitamente alla descrizione dei rischi e incertezze a cui è esposto.



EY
Shape the future with confidence
BasicNet S.p.A.
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
EY
Shape the future with confidence
EY S.p.A.
Via Meravigli, 12
20123 Milano
Tel: +39 02 722121
Fax: +39 02 722122037
ey.com
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli azionisti della
BasicNet S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo BasicNet (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio consolidato che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla BasicNet S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
EY S.p.A.
Sede Legale: Via Meravigli, 12 - 20123 Milano
Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 - 00187 Roma
Capitale Sociale Euro 3.000.000,00 i.v.
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi
Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003
Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998
A member firm of Ernst & Young Global Limited
EY
Shape the future with confidence
Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:
| Aspetti chiave | Risposte di revisione |
|---|---|
| Valutazione dei marchi e dell'avviamento | |
| Il valore dei marchi al 31 dicembre 2025 è pari ad Euro 98,2 milioni e l'avviamento alla medesima data ammonta ad Euro 112,6 milioni. Le attività immateriali a vita utile indefinita sono state allocate alle Cash Generating Unit (CGU) del Gruppo relative ai Marchi aziendali. | Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro: |
| I processi e le modalità di valutazione e determinazione del valore recuperabile di ciascuna CGU, in termini di valore d'uso, sono basati su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento alla previsione dei loro flussi di cassa futuri e alla determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e di attualizzazione applicati alle previsioni dei flussi di cassa futuri. | (i) l'analisi della procedura posta in essere dal Gruppo in merito a criteri e metodologia dell'impairment test; |
| In considerazione del giudizio richiesto e della complessità delle assunzioni utilizzate nella stima del valore recuperabile dei marchi e dell'avviamento abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione. | (ii) la verifica dell'adequatezza del perimetro delle CGU e dell'allocazione dei valori contabili delle attività e passività alle singole CGU; |
| (iii) l'analisi della ragionevolezza delle previsioni dei flussi di cassa futuri, inclusa la considerazione dei dati e previsioni di settore; | |
| (iv) la coerenza delle previsioni dei flussi di cassa futuri di ciascuna CGU con il business plan di Gruppo; | |
| (v) la valutazione delle previsioni, rispetto all'accuratezza storica di quelle precedenti; | |
| (vi) la verifica della determinazione dei tassi di crescita di lungo periodo e dei tassi di attualizzazione. | |
| L'informativa di bilancio relativa alla valutazione dei marchi e dell'avviamento è riportata nelle note 20. "Attività immateriali" e 22. "Avviamento" e nella nota 5. "Criteri di valutazione". | Nelle nostre verifiche ci siamo anche avvalsi dell'ausilio di nostri esperti in tecniche di valutazione, che hanno eseguito un ricalcolo indipendente ed effettuato analisi di sensitività sulle assunzioni chiave, al fine di determinare i cambiamenti delle assunzioni che potrebbero impattare significativamente la valutazione del valore recuperabile. |
| Infine, abbiamo verificato l'adequatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative del bilancio in relazione alla valutazione dei marchi e dell'avviamento. |
Acquisizioni Woolrich, Sundek e Sebago France
Nel corso dell'esercizio il Gruppo ha perfezionato tre acquisizioni rilevanti:
- In data 2 dicembre 2025 l'acquisizione di Woolrich Europe S.p.A. e del marchio Woolrich, che ha comportato l'iscrizione
Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
(i) l'esame degli accordi di acquisizione e delle relative evidenze documentali;
(ii) l'analisi e la verifica della corretta
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di un avviamento pari ad Euro 54,3 milioni e di un'attività immateriale rappresentativa del marchio pari ad Euro 11,5 milioni. Al 31 dicembre 2025 la passività residua relativa al corrispettivo variabile ammonta ad Euro 2 milioni, classificata tra le passività non correnti
- In data 16 dicembre 2025 l'acquisizione del Gruppo Kickoff, che ha comportato l'iscrizione di un marchio (Sundek) pari ad Euro 14,8 milioni e di una passività residua per corrispettivo variabile pari ad Euro 4 milioni, classificata tra le passività non correnti.
- In data 18 dicembre 2025 l'acquisizione della società Sebago France, che ha comportato l'iscrizione di un avviamento pari ad Euro 3,1 milioni e di una passività residua per corrispettivo variabile pari ad Euro 1 milione, classificata tra le passività non correnti.
Alle data del 31 dicembre 2025, l'allocazione del prezzo pagato per le acquisizioni sopra descritte è stata effettuata in via preliminare, ai sensi dell'IFRS 3, in quanto alcune valutazioni a fair value delle attività e passività acquisite non risultavano ancora completate.
Abbiamo identificato la contabilizzazione delle acquisizioni aziendali come un aspetto chiave della revisione in considerazione della significatività delle medesime, e tenuto conto del grado di giudizio richiesto nella determinazione dei corrispettivi variabili.
La descrizione analitica dell'operazione e dei suoi effetti è riportata nelle note esplicative al bilancio consolidato in particolare al paragrafo 6. Altre informazioni.
rilevazione contabile delle operazioni in applicazione alle disposizioni dell'IFRS 3;
(iii) l'analisi di ragionevolezza in merito alla stima inerente alla componente variabile dei corrispettivi (earn-out), ivi inclusi i piani economici e fiscali sottostanti, e verifica dei tassi di attualizzazione applicati;
(iv) l'analisi e la verifica del processo di consolidamento, con particolare riferimento ai saldi contabili riferibili alle società di nuova acquisizione;
Infine, abbiamo verificato l'adequatezza delle informazioni presentate nei prospetti di bilancio e nelle note illustrative in relazione a questo aspetto.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
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Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo BasicNet S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
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- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
L'assemblea degli azionisti della BasicNet S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della BasicNet S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -
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European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato XHTML.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), e-bis) ed e-ter), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della BasicNet S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo BasicNet al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio consolidato;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo BasicNet al 31 dicembre 2025.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e-ter), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
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Il nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sensi dell'art. 14-bis del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.
Milano, 26 marzo 2026
EY S.p.A.
Massimiliano Vercellotti
(Revisore Legale)
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Gruppo BasicNet – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE
AL BILANCIO DI ESERCIZIO DI BASICNET S.P.A.
AL 31 DICEMBRE 2025
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Gruppo BasicNet - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
PROSPETTI CONTABILI E NOTE ILLUSTRATIVE BILANCIO DI ESERCIZIO
BASICNET S.p.A. - CONTO ECONOMICO
| (Importi in Euro) | Note | Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | Variazioni |
|---|---|---|---|---|
| Servizi a consociate | (7) | 14.879.311 | 13.856.409 | 1.022.902 |
| Royalties attive e commissioni di sourcing | (8) | 6.435.930 | 8.786.030 | (2.350.099) |
| Vendite dirette | (9) | 67 | 12.350 | (12.283) |
| Costo del venduto | (10) | (59.831) | (183.136) | 123.304 |
| Proventi diversi | (11) | 531.485 | 1.194.077 | (662.593) |
| Costi di sponsorizzazione e media | (12) | (324.912) | (250.704) | (74.208) |
| Costo del lavoro | (13) | (10.032.446) | (9.182.521) | (849.924) |
| Spese di vendita, generali ed amministrative, royalties passive | (14) | (22.580.075) | (13.019.600) | (9.560.475) |
| Ammortamenti | (15) | (4.252.911) | (4.021.212) | (231.699) |
| RISULTATO OPERATIVO | (15.403.383) | (2.808.307) | (12.595.075) | |
| Oneri e proventi finanziari, netti | (16) | 5.060.937 | (620.780) | 5.681.717 |
| Dividendi | (17) | - | 10.568.074 | (10.568.074) |
| Proventi (oneri) da partecipazione | (18) | 137.002.692 | - | 137.002.692 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 126.660.246 | 7.138.987 | 119.521.259 | |
| Imposte sul reddito | (19) | (379.917) | 820.448 | (1.200.365) |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 126.280.329 | 7.959.435 | 118.320.894 |
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
BASICNET S.p.A. - CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (Importi in Euro) | Nota | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni |
|---|---|---|---|---|
| Utile/(perdita) dell'esercizio (A) | 126.280.329 | 7.959.435 | 118.320.894 | |
| Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19) (*) | 32.243 | (52.315) | 84.558 | |
| Effetto fiscale relativo agli Altri utili/(perdite) | (7.738) | 12.556 | (20.294) | |
| Riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS2) | 361.699 | - | 361.699 | |
| Totale Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) | (30) | 386.204 | (39.759) | 425.963 |
| Totale Utile/(perdita) complessiva (A) + (B) | 126.666.533 | 7.919.676 | 118.746.857 |
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
BASICNET S.p.A. - SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
| (Importi in Euro) | Note | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali | (20) | 5.716.369 | 4.816.729 |
| Diritti d'uso | (21) | 1.068.865 | 2.401.035 |
| Impianti, macchinari e altri beni | (22) | 1.896.730 | 1.991.752 |
| Partecipazioni e altre attività finanziarie | (23) | 192.913.685 | 138.322.357 |
| Attività fiscali differite | (24) | 494.842 | 350.894 |
| Totale attività non correnti | 202.090.492 | 147.882.767 | |
| Rimanenze nette | (25) | - | - |
| Crediti verso clienti | (26) | 2.405.056 | 3.689.777 |
| Altre attività correnti | (27) | 245.038.070 | 46.553.851 |
| Risconti attivi | (28) | 1.459.590 | 731.832 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (29) | 2.834.911 | 1.213.280 |
| Totale attività correnti | 251.737.627 | 52.188.740 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 453.828.118 | 200.071.507 | |
| (Importi in Euro) | Note | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 |
| Capitale sociale | 31.716.673 | 31.716.673 | |
| Azioni proprie | (31.999.682) | (30.861.084) | |
| Altre riserve | 142.457.423 | 132.662.588 | |
| Risultato dell'esercizio | 126.280.329 | 7.959.435 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | (30) | 268.454.743 | 141.477.612 |
| Fondo per rischi e oneri | (31) | 45.569 | 45.569 |
| Finanziamenti | (32) | 64.742.109 | 1.314.389 |
| Debiti per diritti d'uso | (33) | 1.099.855 | 2.498.453 |
| Altri debiti finanziari | (34) | 4.000.000 | - |
| Benefici per i dipendenti ed Amministratori | (35) | 1.196.938 | 2.306.980 |
| Passività fiscali differite | (24) | 5.712 | |
| Totale passività non correnti | 71.090.184 | 6.165.392 | |
| Debiti verso banche | (36) | 79.033.940 | 35.903.328 |
| Debiti verso fornitori | (37) | 5.364.691 | 3.762.896 |
| Debiti tributari | (38) | 1.141.872 | 1.602.700 |
| Altre passività correnti | (39) | 28.714.612 | 11.109.663 |
| Risconti passivi | (40) | 28.077 | 49.916 |
| Totale passività correnti | 114.283.191 | 52.428.504 | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 185.373.376 | 58.593.895 | |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 453.828.118 | 200.071.507 |
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILUSTRATIVE
BASICNET S.p.A. - RENDICONTO FINANZIARIO -
| (Importi in Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | |
|---|---|---|---|
| A) | INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE INIZIALE | (33.315.048) | (20.814.035) |
| B) | FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO | ||
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 126.280.329 | 7.959.435 | |
| Ammortamenti | 4.252.911 | 4.021.212 | |
| Proventi da partecipazioni | (137.002.692) | - | |
| Variazione del capitale di esercizio: | |||
| - (incremento) decremento crediti clienti | 1.284.721 | (1.534.888) | |
| - (incremento) decremento rimanenze | - | - | |
| - (incremento) decremento altri crediti | (9.868.295) | 8.976.609 | |
| - incremento (decremento) debiti fornitori | 1.601.795 | (220.196) | |
| - incremento (decremento) altri debiti | 2.614.338 | (2.513.893) | |
| Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori | (723.838) | 516.761 | |
| Altri, al netto | - | - | |
| (11.560.731) | 17.205.041 | ||
| C) | FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN IMMOBILIZZAZIONI | ||
| Investimenti in immobilizzazioni: | |||
| - materiali | (448.567) | (692.087) | |
| - immateriali | (3.347.933) | (2.774.561) | |
| - finanziarie | (134.455.755) | (488.297) | |
| Valore di realizzo per disinvestimenti in immobilizzazioni: | |||
| - materiali | 10.387 | 3.640 | |
| - immateriali | - | - | |
| - finanziarie | 126.059.409 | - | |
| (12.182.459) | (3.951.305) | ||
| D) | FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO | ||
| Variazione netta debiti/crediti infragruppo | (57.973.974) | 963.733 | |
| Rimborso di leasing finanziari | (129.265) | 262.395 | |
| Accensione di finanziamenti | 68.000.000 | - | |
| Rimborso di finanziamenti a medio / lungo termine | (1.375.000) | (3.812.500) | |
| Rimborso di debiti per diritti d'uso | (1.337.843) | (1.326.151) | |
| Acquisto azioni proprie | (14.432.141) | (14.418.620) | |
| Distribuzione dividendi | (7.449.553) | (7.423.604) | |
| (14.697.775) | (25.754.748) | ||
| E) | FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO | (38.440.966) | (12.501.013) |
| F) | INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE FINALE | (71.756.014) | (33.315.048) |
Si evidenzia che gli interessi pagati nell'esercizio ammontano rispettivamente a 1,24 milioni di Euro nel 2025 e 1 milione Euro nel 2024, mentre non sono state pagate imposte nel 2025 (265 mila Euro nel 2024).
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BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILUSTRATIVE
BASICNET S.p.A. - PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO -
| (Importi in Euro) | Capitale Sociale | Azioni proprie | Riserva Legale | Riserva Azioni proprie in portafoglio | Riserva rimisuraz IAS19 | Riserva IFRS 2 | Riserva stock grant | Riserva da conferimento | Riserva da fusione | Riserva da utili su cambi | Utili (perdite) portati a nuove | Utili (perdita) dell'esercizio | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 31.716.673 | (16.442.464) | 6.343.335 | 16.442.464 | (65.826) | - | - | 60.903.373 | 264.495 | - | 36.161.099 | 20.077.014 | 155.400.162 |
| Destinazione utile come da delibera Assemblea degli azionisti del 16/04/2024 | |||||||||||||
| - Riserva legale | |||||||||||||
| - Riserva da utili su cambi non realizzati | |||||||||||||
| - Utili (perdite) portati a nuovo | 12.636.744 | (12.636.744) | |||||||||||
| - Distribuzione Dividendi | 16.666 | (7.440.270) | (7.423.604) | ||||||||||
| - Riserva da conferimento | |||||||||||||
| Acquisto azioni proprie | (14.418.620) | 14.418.620 | (14.418.620) | (14.418.620) | |||||||||
| Risultato al 31 dicembre 2024 | 7.959.435 | 7.959.435 | |||||||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo: | |||||||||||||
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva da cash flow hedge | |||||||||||||
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva per rimisurazione IAS19 | (39.759) | (39.759) | |||||||||||
| Totale conto economico complessivo | (39.759) | 7.959.435 | 7.919.676 | ||||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 31.716.673 | (30.861.084) | 6.343.335 | 30.861.084 | (105.586) | - | - | 60.903.373 | 264.495 | - | 34.395.888 | 7.959.435 | 141.477.613 |
| Destinazione utile come da delibera Assemblea degli azionisti del 17/04/2025 | |||||||||||||
| - Riserva legale | |||||||||||||
| - Riserva da utili su cambi non realizzati | 115.801 | (115.801) | |||||||||||
| - Utili (perdite) portati a nuovo | 328.914 | (328.914) | |||||||||||
| - Distribuzione Dividendi | 65.167 | (7.514.720) | (7.449.553) | ||||||||||
| - Riserva utili esercizio prec | 8.706.457 | 8.706.457 | |||||||||||
| Acquisto azioni proprie | (14.432.141) | 14.432.141 | (14.432.141) | (14.432.141) | |||||||||
| Cessione azione proprie | 13.293.543 | (13.293.543) | 13.293.543 | 13.293.543 | |||||||||
| Riserva da Stock Grant | 192.291 | 192.291 | |||||||||||
| Risultato al 31 dicembre 2025 | 126.280.329 | 126.280.329 | |||||||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo: | |||||||||||||
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva per IFRS 2 | 361.699 | 361.699 | |||||||||||
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva da cash flow hedge | |||||||||||||
| - Utili (perdite) iscritti direttamente a riserva per rimisurazione IAS19 | 24.504 | 24.504 | |||||||||||
| Totale conto economico complessivo | 24.504 | 361.699 | 126.280.329 | 126.666.532 | |||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2025 | 31.716.673 | (31.999.682) | 6.343.335 | 31.999.682 | (81.081) | 361.699 | 192.291 | 60.903.373 | 264.495 | 115.801 | 42.357.829 | 126.280.329 | 268.454.743 |
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILUSTRATIVE
BASICNET S.p.A. - POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
| (Importi in Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 2.834.911 | 1.213.280 |
| Scoperti di c/c e anticipi SBF | (74.590.925) | (34.528.328) |
| Sub-totale disponibilità monetarie nette | (71.756.014) | (33.315.048) |
| Quota a breve di finanziamenti a medio / lungo | (4.443.015) | (1.375.000) |
| Posizione finanziaria netta a breve verso terzi | (76.199.028) | (34.690.048) |
| "Finanziamento Intesa - FCG" | - | (1.031.250) |
| "Finanziamento BNL" | (10.000.000) | - |
| "Finanziamento Unicredit" | (54.588.235) | - |
| Debiti per diritto d'uso | (1.099.855) | (2.498.453) |
| Debiti finanziari a medio lungo termine | (4.000.000) | - |
| Leasing a medio / lungo termine | (153.874) | (283.139) |
| Sub-totale finanziamenti da terzi | (69.841.965) | (3.812.842) |
| Posizione finanziaria netta verso terzi | (146.040.993) | (38.502.890) |
| Crediti / (Debiti) finanziari verso Gruppo | 78.259.334 | 20.285.360 |
| Posizione finanziaria netta verso Gruppo | 78.259.334 | 20.285.360 |
| Posizione finanziaria netta complessiva | (67.781.659) | (18.217.530) |
La tabella seguente riporta la composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024, determinato secondo quanto previsto dagli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" emessi dall'ESMA (European Securities & Markets Authority) in data 4 marzo 2021 (ESMA32-382-1138) e recepiti dalla Consob con Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021.
| (Importi in Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | |
|---|---|---|---|
| A. | Cassa | 7.667 | 7.870 |
| B. | Altre disponibilità liquide | 2.827.244 | 1.205.410 |
| C. | Titoli detenuti per la negoziazione | ||
| D. | Liquidità (A) + (B) + (C) | 2.834.911 | 1.213.280 |
| E. | Crediti finanziari correnti | ||
| F. | Debiti bancari correnti | (74.590.925) | (34.528.328) |
| G. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (4.443.015) | (1.375.000) |
| H. | Altri crediti (debiti) finanziari correnti verso Gruppo | 78.259.334 | 20.285.360 |
| I. | Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (774.606) | (15.617.968) |
| J. | Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) | 2.060.305 | (14.404.688) |
| K. | Debiti bancari non correnti | (64.742.109) | (1.314.389) |
| L. | Obbligazioni emesse | ||
| M. | Altri debiti finanziari non correnti | (5.099.855) | (2.498.453) |
| N. | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | ||
| O. | Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) + (N) | (69.841.965) | (3.812.842) |
| P. | Indebitamento finanziario netto (J) + (O) | (67.781.659) | (18.217.530) |
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILUSTRATIVE
BASICNET S.p.A. - PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA-
| (Importi in Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|
| A) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA INIZIALE | (18.217.531) | (9.474.916) |
| B) FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO | ||
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 126.280.329 | 7.959.435 |
| Ammortamenti | 4.252.911 | 4.021.212 |
| Proventi da partecipazioni | (137.002.692) | - |
| Variazione del capitale di esercizio | (4.367.441) | 4.707.632 |
| Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed Amministratori | (723.838) | 516.761 |
| Altri, al netto | - | - |
| (11.560.731) | 17.205.041 | |
| C) FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN IMMOBILIZZAZIONI | ||
| Investimenti in immobilizzazioni | (138.252.255) | (3.954.946) |
| Valore di realizzo per disinvestimenti di immobilizzazioni | 126.069.796 | 3.640 |
| (12.182.459) | (3.951.305) | |
| D) FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ FINANZIARIE | ||
| Assunzione (Riduzione) debiti per diritti d'uso | 60.755 | (154.126) |
| Acquisto azioni proprie | (14.432.141) | (14.418.620) |
| Pagamento dividendi | (7.449.553) | (7.423.604) |
| (21.820.938) | (21.996.350) | |
| E) FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO | (45.564.129) | (8.742.615) |
| F) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA FINALE | (63.781.659) | (18.217.531) |
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
BASICNET S.p.A. - CONTO ECONOMICO AL 31 DICEMBRE 2025 REDATTO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
| (Importi in Euro) | Esercizio 2025 | Di cui parti correlate Nota 43 | Esercizio 2024 | Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| Servizi a consociate | 14.879.311 | 14.879.311 | 13.856.409 | 13.856.409 |
| Royalties attive e commissioni di sourcing | 6.435.930 | 60.000 | 8.726.030 | 60.000 |
| Vendite dirette | 67 | - | 12.350 | 1.350 |
| Costo del venduto | (59.831) | - | (183.136) | - |
| Proventi diversi | 531.485 | - | 1.194.077 | - |
| Costi di sponsorizzazione e media | (324.912) | (193.498) | (250.704) | (153.545) |
| Costo del lavoro | (10.032.446) | - | (9.182.521) | - |
| Spese di vendita, generali ed amministrative, royalties passive | (22.580.075) | (2.044.158) | (13.019.600) | (1.993.450) |
| Ammortamenti | (4.252.911) | (1.271.897) | (4.021.212) | (1.278.218) |
| RISULTATO OPERATIVO | (15.403.383) | (2.808.307) | ||
| Oneri e proventi finanziari, netti | 5.060.937 | 4.927.717 | (620.780) | 917.702 |
| Dividendi | - | - | 10.568.074 | 10.568.074 |
| Proventi (oneri) da partecipazione | 137.002.692 | - | - | - |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 126.660.246 | 7.138.987 | ||
| Imposte sul reddito | (379.917) | - | 820.448 | - |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 126.280.329 | 7.959.435 |
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
BASICNET S.p.A. - SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2025 REDATTA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
| (Importi in Euro) | Di cui | Di cui | ||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2025 | Parti correlate Nota 21 e 27 | 31 dicembre 2024 | Parti correlate Nota 21 e 27 | |
| Attività immateriali | 5.716.369 | 4.816.729 | ||
| Diritti d'uso | 1.068.865 | 1.068.865 | 2.401.035 | 2.328.991 |
| Impianti, macchinari e altri beni | 1.896.730 | 1.991.752 | ||
| Partecipazioni e altre attività finanziarie | 192.913.685 | 141.997.523 | 138.322.357 | 137.801.950 |
| Attività fiscali differite | 494.842 | 350.894 | ||
| Totale attività non correnti | 202.090.492 | 147.882.767 | ||
| Rimanenze nette | - | - | ||
| Crediti verso clienti | 2.405.056 | 3.689.777 | ||
| Altre attività correnti | 245.038.070 | 203.157.796 | 46.553.851 | 44.199.061 |
| Risconti attivi | 1.459.590 | 731.832 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 2.834.911 | 1.213.280 | ||
| Totale attività correnti | 251.737.627 | 52.188.740 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ | 453.828.118 | 200.071.507 | ||
| (Importi in Euro) | Di cui | Di cui | ||
| --- | --- | --- | --- | --- |
| 31 dicembre 2025 | Parti correlate Nota 33 e 39 | 31 dicembre 2024 | Parti correlate Nota 33 e 39 | |
| Capitale sociale | 31.716.673 | 31.716.673 | ||
| Azioni proprie | (31.999.682) | (30.861.084) | ||
| Altre riserve | 142.457.423 | 132.662.588 | ||
| Risultato dell'esercizio | 126.280.329 | 7.959.435 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 268.454.743 | 141.477.612 | ||
| Fondo per rischi ed oneri | 45.569 | 45.569 | ||
| Finanziamenti | 64.742.109 | 1.314.389 | ||
| Debiti per diritto d'uso | 1.099.855 | 1.099.855 | 2.498.453 | 2.432.301 |
| Altri debiti finanziari | 4.000.000 | - | ||
| Benefici per i dipendenti ed Amministratori | 1.196.938 | 2.306.980 | ||
| Passività fiscali differite | 5.712 | - | ||
| Totale passività non correnti | 71.090.184 | 6.165.392 | ||
| Debiti verso banche | 79.033.940 | 35.903.328 | ||
| Debiti verso fornitori | 5.364.691 | 3.762.896 | ||
| Debiti tributari | 1.141.872 | 1.602.700 | ||
| Altre passività correnti | 28.714.612 | 26.549.309 | 11.109.663 | 9.059.294 |
| Risconti passivi | 28.077 | 49.916 | ||
| Totale passività correnti | 114.283.191 | 52.428.504 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ | 185.373.376 | 58.593.895 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 453.828.118 | 200.071.507 |
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILUSTRATIVE
BASICNET S.p.A. - RENDICONTO FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2025 REDATTO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
| (Importi in Euro) | 31 dicembre 2025 | Di cui parti correlate Note 21, 27, 33 e 39 | 31 dicembre 2024 | Di cui parti correlate Note 21, 27, 33 e 39 |
|---|---|---|---|---|
| A) INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE INIZIALE | (33.315.048) | (20.814.035) | ||
| B) FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO | ||||
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 126.280.329 | 7.955.700 | ||
| Ammortamenti | 4.252.911 | 4.021.212 | ||
| Proventi da partecipazioni | (137.002.692) | - | ||
| Variazione del capitale di esercizio: | ||||
| - (incremento) decremento crediti | 1.284.721 | (1.534.888) | ||
| - (incremento) decremento rimanenze | - | - | ||
| - (incremento) decremento altri crediti | (9.868.295) | (9.476.818) | 8.976.609 | 8.364.073 |
| - incremento (decremento) debiti fornitori | 1.601.795 | (220.196) | ||
| - incremento (decremento) altri debiti | 2.614.338 | (2.513.893) | ||
| Variazione netta dei benefici per i dipendenti ed | (723.838) | 516.761 | ||
| Amministratori | - | |||
| Altri, al netto | - | |||
| (11.560.731) | 17.205.041 | |||
| C) FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO IN IMMOBILIZZAZIONI | ||||
| Investimenti in immobilizzazioni: | ||||
| - materiali | (448.567) | (692.087) | ||
| - immateriali | (3.347.933) | (2.774.561) | ||
| - finanziarie | (134.455.755) | (488.297) | ||
| Valore di realizzo per disinvestimenti in immobilizzazioni: | ||||
| - materiali | 10.387 | 3.640 | ||
| - immateriali | - | - | ||
| - finanziarie | 126.059.409 | - | ||
| (12.182.459) | (3.951.305) | |||
| D) FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO | ||||
| Variazione netta debiti/crediti infragruppo | (57.973.974) | (57.973.974) | 963.733 | 963.733 |
| Accensione di leasing finanziari | - | - | ||
| Rimborso di leasing finanziari | (129.265) | 262.395 | ||
| Accensione di finanziamenti | 68.000.000 | - | ||
| Rimborso di finanziamenti | (1.375.000) | (3.812.500) | ||
| Rimborso di finanziamenti per diritti d'uso | (1.337.843) | (1.326.151) | ||
| Acquisto azioni proprie | (14.432.141) | (14.418.620) | ||
| Distribuzione dividendi | (7.449.553) | (7.449.553) | (7.423.604) | (7.423.604) |
| (14.697.775) | (25.754.748) | |||
| E) FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO | (38.440.966) | (12.501.013) | ||
| F) INDEBITAMENTO NETTO A BREVE VERSO BANCHE FINALE | (71.756.014) | (33.315.048) |
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILUSTRATIVE
Si dichiara che il presente bilancio è conforme alle risultanze delle scritture contabili.

BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
NOTE ILLUSTRATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI
BasicNet S.p.A. – con sede a Torino (Italia), quotata alla Borsa Italiana dal 17 novembre 1999, accanto alla funzione essenziale di Capogruppo, fornisce alle proprie controllate i servizi “Powered by” curando il continuo e progressivo sviluppo della piattaforma informatica che permette la comunicazione tra i numerosi licenziatari del Network, nonché conducendo l’attività di concezione, sviluppo e coordinamento della comunicazione e dei sistemi informatici del Gruppo. Nell’ambito delle sue funzioni, la Società coordina e fornisce alle controllate servizi di amministrazione, finanza e controllo, di natura legale e gestione del personale.
La durata di BasicNet S.p.A. è fissata, come previsto dallo statuto, fino al 31 dicembre 2050.
La pubblicazione del bilancio di esercizio di BasicNet S.p.A. al 31 dicembre 2025 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell’11 marzo 2026. La sua approvazione finale compete all’Assemblea degli Azionisti.
2. PRINCIPI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL BILANCIO
Il bilancio d’esercizio 2025 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea in vigore alla data di redazione del presente documento. Per IFRS si intendono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il bilancio d’esercizio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni emanati ma non ancora entrati in vigore
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. La società intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements
Ad Aprile 2024, lo IASB ha emesso l’IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L’IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi all’interno del prospetto di conto economico all’interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di performance definiti dal management (management-defined performance measures (MPMs)), subotali di costi e ricavi, e include nuove disposizioni per l’aggregazione e disaggregazione delle informazioni finanziarie sulla base dei ruoli identificati dei prospetti di bilancio “primari” (Primary Financial Statements – PFS) e delle note.
Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa sulla base del metodo indiretto; dall’utile o perdita all’utile o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche conseguenziali a molteplici altri principi contabili.
L’IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° gennaio 2027, ma l’applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa. L’IFRS 18 si applicherà retrospetticamente.
La Società sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sui propri prospetti di bilancio e sulle note al bilancio.
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NOTE ILLUSTRATIVE
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures
A Maggio 2024, lo IASB ha emanato l'IFRS 19, che permette alle entità eligibili di optare per una riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting standards. Per essere eleggibile, alla fine dell'esercizio, un'entità deve essere una controllata così come definito all'interno dell'IFRS 19, non può avere una "public accountability" e deve avere una controllante (ultima od intermedia) che prepara il bilancio consolidato, disponibile al pubblico, predisposto in accordo agli IFRS accounting standards.
L'IFRS 19 diventerà effettivo per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° Gennaio 2027, con la possibilità di applicazione anticipata.
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7
A maggio 2024, lo IASB ha emanato le modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7, denominate Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (le "Modifiche"). Le Modifiche comprendono:
- un chiarimento secondo cui una passività finanziaria è cancellata alla "data di regolamento" e l'introduzione di una scelta di politica contabile (se soddisfatte condizioni specifiche) per cancellare passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronici prima della data di regolamento;
- indicazioni aggiuntive su come valutare i flussi di cassa contrattuali per attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) o simili;
- chiarimenti su quali siano le caratteristiche di uno strumento "non recourse" (non-recourse feature) e quali sono le caratteristiche degli strumenti contrattualmente collegati;
- l'introduzione di obblighi di informativa per strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e ulteriori requisiti di disclosure per strumenti patrimoniali classificati al fair value con imputazione nel conto economico complessivo (OCI).
Le modifiche sono efficaci per i periodi annuali che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026, con adozione anticipata consentita solo per la classificazione delle attività finanziarie e relativa informativa.
Annual Improvements to IFRS Accounting Standards - Volume 11
A luglio 2024, lo IASB ha emanato nove modifiche di portata limitata nell'ambito della manutenzione periodica degli IFRS. Le modifiche comprendono chiarimenti, semplificazioni, correzioni o cambiamenti volti a migliorare la coerenza nei seguenti principi: IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e la relativa Guidance on implementing IFRS 7, IFRS 9 Financial Instruments, IFRS 10 Consolidated Financial Statements e IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche avranno efficacia per i periodi amministrativi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l'adozione anticipata, di cui deve essere data adeguata informativa.
Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7
Nel dicembre 2024, lo IASB ha emanato delle modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7, Contracts Referencing Nature-dependent Electricity. Le modifiche si applicano esclusivamente ai contratti che fanno riferimento a tale tipologia di elettricità e:
- chiariscono l'applicazione dei requisiti di own-use per i contratti rientranti nell'ambito di applicazione;
- modificano i requisiti di designazione di un elemento coperto in una relazione di copertura dei flussi finanziari per i contratti in oggetto;
- introducono nuovi obblighi di informativa per consentire agli investitori di comprendere gli effetti di tali contratti sulla performance finanziaria e sui flussi di cassa di una società.
Le modifiche avranno efficacia per gli esercizi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l'adozione anticipata, ma deve essere data adeguata informativa.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Le modifiche relative all'eccezione own-use devono essere applicate retrospetticamente, mentre quelle in materia di hedge accounting devono essere applicate prospetticamente alle nuove relazioni di copertura designate a partire dalla data di prima applicazione. Inoltre, le modifiche all'informativa previste dall'IFRS 7 devono essere implementate congiuntamente alle modifiche all'IFRS 9. Qualora un'entità non riesponga le informazioni comparative, non potrà presentare informative comparative.
La Società non prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul proprio bilancio.
3. SCHEMI DI BILANCIO
BasicNet S.p.A. presenta il conto economico per natura; con riferimento alla situazione patrimoniale-finanziaria le attività e le passività sono suddivise tra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è redatto secondo il metodo indiretto. Nella predisposizione del bilancio di esercizio sono inoltre state applicate le disposizioni della Consob contenute nella delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di schemi di bilancio e nella comunicazione n. 6064293 del 28 luglio 2006, in materia di informativa societaria.
4. CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della contabilizzazione per competenza economica. L'unità di valuta utilizzata è l'Euro e tutti i valori sono arrotondati all'unità di Euro.
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 sono di seguito riportati:
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi derivano dalla gestione ordinaria dell'attività della Società e comprendono i ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi. I ricavi sono riconosciuti al netto dell'imposta del valore aggiunto, dei resi e degli sconti.
I ricavi derivanti da contratti con i clienti sono rilevati quando il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. La Società generalmente ha concluso che agisce in qualità di Principale per gli accordi da cui scaturiscono ricavi, in quanto solitamente controlla i beni e servizi prima del trasferimento degli stessi al cliente. Nel determinare il prezzo della transazione di vendita dei beni, la Società considera gli effetti derivanti dalla presenza di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative e di corrispettivi non monetari. Se il corrispettivo promesso nel contratto include un importo variabile, quale quello connesso ad un diritto di reso, la Società stima l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto in cambio al trasferimento dei beni al cliente.
I proventi derivanti da royalties o da commissioni di sourcing, inclusa la componente di minimo garantito, vengono iscritti su base di competenza in accordo con la sostanza dei contratti sottostanti e coerentemente con lo stato di avanzamento delle vendite o della produzione dei licenziatari.
Riconoscimento dei costi e spese
I costi e le spese sono contabilizzati seguendo il principio della competenza.
Interessi attivi e passivi, proventi ed oneri
Gli interessi attivi e passivi, gli altri proventi ed oneri, sono rilevati ed esposti in bilancio secondo il principio della competenza temporale.
In accordo allo IAS 23 - Oneri finanziari, gli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisto, alla costruzione e alla produzione d'attività che richiedono un significativo periodo di tempo per essere pronte per l'uso o per la vendita, sono capitalizzati insieme al valore dell'attività. Tale fattispecie non si è presentata fino ad ora nella Società. Se tali requisiti non sono rispettati, gli oneri finanziari sono imputati a conto economico per competenza.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Dividendi
Dividendi percepiti
I dividendi percepiti dalle società partecipate sono riconosciuti a conto economico nell'esercizio in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento.
Dividendi distribuiti
I dividendi distribuiti sono rappresentati come movimenti di patrimonio netto nell'esercizio in cui l'Assemblea degli Azionisti ne approva la distribuzione ed il pagamento.
Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono rilevate nel conto economico.
I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle eventuali immobilizzazioni, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico.
Imposte
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili e sul capitale, sono incluse tra gli oneri operativi.
Le imposte differite sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il suo valore contabile nel bilancio d'esercizio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze derivanti da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel futuro.
Le imposte anticipate sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione.
Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
La Società ha aderito al consolidamento fiscale previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR - DPR 22 dicembre 1986 n. 917 con tutte le società del Gruppo interamente controllate di diritto fiscale nazionale. BasicNet S.p.A. funge da società consolidate e determina un'unica base imponibile per il Gruppo di società aderenti al consolidato fiscale nazionale, che beneficia in tal modo della possibilità di compensare redditi imponibili con perdite fiscali, in un'unica dichiarazione.
La Società ha presentato in data 30 settembre 2019 istanza per il rinnovo dell'accordo di Patent Box (2015-2019) in relazione all'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli) nell'ambito di operazioni infragruppo per il periodo 2020-2024. Al contempo, la Società sta fruendo del beneficio "Patent Box" per l'utilizzo indiretto dei beni immateriali (disegni e modelli e software protetti da copyright) nell'ambito di operazioni con terze parti, ai sensi della normativa art. 1 co. 37 - 45 della L. 190/2014 e DM 28.11.2017 per il periodo 2020-2024.
Utile per azione / Utile diluito per azione
Ai sensi del paragrafo 4 dello IAS 33 - Utile per azione, quest'ultimo è presentato esclusivamente a livello di bilancio consolidato.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Accantonamenti e passività potenziali
La BasicNet S.p.A. può essere soggetta a cause legali e fiscali riguardanti problematiche di diversa natura, sottoposte alla giurisdizione di diversi stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile prevedere con certezza l'esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Inoltre, la Società è parte attiva in controversie legate alla protezione dei propri marchi, o dei propri prodotti, a difesa da contraffazioni. Le cause e i contenziosi contro la Società spesso derivano da problematiche legali complesse, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili.
Nel normale corso del business, il Management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale.
La Società accerta una passività a fronte di eventuali contenziosi quando ritiene probabile che si possa verificare un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriverebbero può essere attendibilmente stimato.
Le passività potenziali non sono rilevate in bilancio, ma ne viene data informativa nelle Note Illustrative a meno che la probabilità di un esborso sia remota. Ai sensi dal paragrafo 10 dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali una passività potenziale è a) una possibile obbligazione che deriva da eventi passati e la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri incerti, non interamente sotto il controllo dell'impresa, o b) un'obbligazione attuale che deriva da eventi passati ma che non è rilevata in bilancio perché l'esborso è improbabile o non può essere stimato con sufficiente attendibilità.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative Note Illustrative in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali sottoposte ad impairment test oltre che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, gli ammortamenti, le svalutazioni di attivo, i benefici per i dipendenti, le imposte e fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse contestualmente a conto economico.
Attività Immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici futuri. Le attività immateriali sono rilevate al costo di acquisto e/o produzione, comprensivo dei costi direttamente imputabili all'attività, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui il bene è disponibile per l'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa.
Sviluppo software
Il software acquistato e i programmi per elaboratore sviluppati internamente sono ammortizzati in cinque anni, mentre i costi per il software sostenuti per mantenere o per ripristinare lo standard operativo originale sono rilevati come costo nell'esercizio in cui sono sostenuti e non sono capitalizzati.
Concessioni, marchi e diritti simili
I diritti di brevetto sono ammortizzati in dieci anni.
Impianti, macchinari e altri beni
Gli impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, inclusi gli oneri accessori e i costi diretti e indiretti, per la quota ragionevolmente imputabile agli stessi.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Gli impianti e macchinari sono sistematicamente ammortizzati in ogni esercizio in base alla vita utile stimata di ciascun bene. Di seguito si riportano gli anni di ammortamento per categoria:
| Descrizione | Vita utile stimata anni |
|---|---|
| Impianti e macchinari | 4-8 |
| Mobili arredi e allestimenti | 5-8 |
| Autovetture | 4 |
| Macchine elettroniche ed elettriche | 5-8 |
Le immobilizzazioni che alla data di chiusura dell'esercizio risultino di valore inferiore a quello contabilizzato sono iscritte a tale minore valore, che tuttavia non potrà essere mantenuto nei successivi bilanci qualora vengano meno le ragioni della rettifica.
I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico.
Gli acconti ed i costi per immobili, impianti e macchinari in corso di costruzione, che non sono entrati in uso al termine dell'esercizio, sono evidenziati separatamente.
Beni in leasing
Attività per il diritto d'uso
La Società riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio della locazione (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività della locazione.
Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività delle locazioni rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti delle locazioni effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. A meno che la Società non abbia la ragionevole certezza di ottenere la proprietà dell'attività in locazione al termine del contratto di locazione stesso, le attività per il diritto d'uso sono ammortizzate a quote costanti per un periodo pari al minore tra la vita utile stimata e la durata della locazione.
Le attività per il diritto d'uso sono soggette a impairment.
Passività legate alla locazione
Alla data di decorrenza della locazione, la Società rileva le passività per locazione misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per la locazione non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi alla locazione da ricevere, i pagamenti variabili della locazione che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti della locazione includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione della locazione, se la durata della stessa tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione della medesima.
I pagamenti di locazione variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento. Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, la Società usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente.
Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività della locazione si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività della stessa e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per locazioni è rideterminato nel caso di eventuali modifiche della locazione o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti fissi nella sostanza; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'acquisto dell'attività sottostante.
Locazione di breve durata e locazione di attività a modesto valore
La Società applica l'esenzione per la rilevazione di locazioni di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (le locazioni che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). La Società ha applicato inoltre l'esenzione per le locazioni relative ad attività a
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NOTE ILLUSTRATIVE
modesto valore in riferimento ai contratti di locazione relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso (cioè sotto Euro 5.000).
I canoni relativi a locazioni a breve termine e a locazioni di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata della locazione.
Perdita di valore delle attività
I valori contabili delle attività della Società sono valutati ad ogni data di riferimento del bilancio per determinare se vi sono indicazioni di riduzione di valore, nel qual caso si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività. Una perdita per riduzione di valore (impairment) viene contabilizzata a conto economico quando il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari eccede il suo valore recuperabile.
Le attività immateriali a vita utile indefinita vengono verificate annualmente e ogni qualvolta vi sia un'indicazione di una possibile perdita di valore al fine di determinare se vi sia la sussistenza di tale perdita.
Determinazione del valore recuperabile
Il valore recuperabile delle attività non finanziarie corrisponde al maggiore tra il loro fair value al netto dei costi di vendita ed il valore d'uso. Per la determinazione del valore d'uso, i futuri flussi finanziari stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione di mercato attuale del valore del denaro e dei rischi correlati al tipo di attività. Nel caso di attività che non generano flussi finanziari in entrata che siano ampiamente indipendenti, si procede a calcolare il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui appartiene l'attività.
Ripristini di valore
Il ripristino di valore ha luogo in caso di cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore recuperabile. Un ripristino di valore è rilevato nel conto economico rettificando il valore contabile dell'attività al proprio valore recuperabile. Quest'ultimo non deve essere superiore al valore che si sarebbe determinato, al netto degli ammortamenti, se, negli esercizi precedenti, non fosse stata rilevata alcuna perdita di valore dell'attività.
Partecipazioni e altre attività finanziarie
Partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture
Nel bilancio separato della BasicNet S.p.A. le partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint venture sono iscritte al costo, rettificate in presenza di perdite di valore; il costo comprende gli oneri accessori di diretta imputazione. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Capogruppo è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.
In presenza di potenziali evidenze di una perdita di valore, il valore contabile della partecipazione deve essere confrontato con il suo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value dedotti i costi di vendita, ed il valore d'uso. In presenza di partecipazioni non quotate in un mercato attivo, il fair value è determinato con riferimento a un accordo di vendita vincolante. Il valore d'uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi dalla partecipata al costo medio ponderato del capitale, al netto dell'indebitamento finanziario. I flussi di cassa sono determinati con riferimento ad assunzioni ragionevoli e dimostrabili, rappresentative della miglior stima delle future condizioni economiche.
Qualora esistano delle evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Quando vengono meno i motivi che hanno originato le svalutazioni, il valore della partecipazione è ripristinato nei limiti del costo originario, con imputazione dell'effetto a conto economico.
Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della Capogruppo delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione si procede ad azzerare il valore contabile della partecipazione; la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo, solo se la Capogruppo è impegnata ad adempiere ad obbligazioni legali, contrattuali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata, o comunque a coprire le sue perdite.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Altre partecipazioni
Le partecipazioni diverse da quelle in società controllate, collegate e joint venture sono incluse fra le attività non correnti ovvero fra quelle correnti se sono destinate a permanere nel patrimonio della Società per un periodo, rispettivamente, superiore, ovvero non superiore, a 12 mesi.
Al momento dell'acquisto esse vengono classificate nelle seguenti categorie:
- "attività finanziarie disponibili per la vendita", nell'ambito delle attività non correnti, ovvero di quelle correnti;
- "attività al fair value con cambiamenti di valore iscritti a conto economico", nell'ambito delle attività correnti se possedute per la negoziazione.
Le altre partecipazioni classificate tra le "attività finanziarie disponibili per la vendita" sono valutate al fair value; le variazioni di valore di dette partecipazioni sono iscritte in una riserva di patrimonio netto attraverso la loro imputazione alle altre componenti di conto economico complessivo che sarà riversata a conto economico al momento della cessione ovvero in presenza di una riduzione di valore ritenuta definitiva.
Le altre partecipazioni non quotate classificate fra le "attività finanziarie disponibili per la vendita" per le quali il fair value non è determinabile in maniera attendibile sono valutate al costo rettificato per le riduzioni di valore da iscrivere a conto economico, secondo quanto disposto dallo IAS 39 - Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.
Le riduzioni di valore delle altre partecipazioni classificate fra le "attività finanziarie disponibili per la vendita" non possono essere successivamente stornate.
Le variazioni di valore delle altre partecipazioni classificate fra le "attività finanziarie al fair value attraverso il conto economico" sono iscritte direttamente a conto economico.
Altre attività finanziarie
Le immobilizzazioni finanziarie costituite da crediti sono iscritte al loro presumibile valore di realizzo.
Rimanenze nette
Le rimanenze sono valutate con il metodo del costo medio ponderato.
Le giacenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione e il corrispondente valore di mercato o di realizzo.
Nel costo delle rimanenze sono compresi gli oneri accessori ed i costi diretti ed indiretti di produzione per la quota ragionevolmente imputabile alle stesse. Le scorte obsolete a lenta rotazione sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo. Qualora in un successivo esercizio venissero meno i motivi della svalutazione, si procederebbe al ripristino del valore originario.
Crediti e altre attività correnti
I crediti iscritti nelle attività correnti sono esposti al loro valore nominale, che coincide sostanzialmente con il costo ammortizzato. Il valore iniziale è successivamente rettificato per tener conto delle eventuali svalutazioni che riflettono la stima delle perdite su crediti. La Società applica l'approccio semplificato nel calcolo delle perdite attese, rilevando integralmente la perdita attesa a ogni data di riferimento sulla base di informazioni storiche integrate dalla considerazione di elementi prospettici. Gli eventuali crediti a medio e lungo termine che includano una componente implicita di interesse sono attualizzati impiegando un idoneo tasso di mercato. Le operazioni di cessione crediti a titolo pro soluto, per i quali sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti al cessionario, sono stornate dal bilancio al loro valore nominale, quando effettuate.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide rappresentano i saldi dei conti correnti bancari e della cassa. Sono iscritte per gli importi effettivamente disponibili a fine periodo.
I mezzi equivalenti sono investimenti temporanei in strumenti finanziari prontamente liquidabili.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Risconti
Sono iscritte in tali voci quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi, la cui entità varia in ragione del tempo, in applicazione del principio della competenza economica.
Azioni proprie
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Fondi per rischi ed oneri
Gli stanziamenti a fondi rischi ed oneri sono rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria solo quando esiste un'obbligazione legale o implicita derivante da un evento passato che determini l'impiego di risorse atte a produrre effetti economici per l'adempimento della stessa e se ne possa determinare una stima attendibile dell'ammontare.
Benefici per i dipendenti
Per quanto concerne il TFR previsto dalle norme italiane esso è qualificabile come piano a prestazione definita e viene valutato con tecniche attuariali utilizzando il metodo della "proiezione unitaria del credito" (Projected Unit Credit Method).
Si segnala che dal 1° gennaio 2007 tale passività si riferisce esclusivamente alla quota di TFR, maturata fino al 31 dicembre 2006, che a seguito della riforma della previdenza complementare (D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252) continua a costituire un'obbligazione dell'azienda. A seguito dell'entrata in vigore della suddetta riforma ad opera della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007), la passività, poiché riferita ad una prestazione ormai completamente maturata, è stata rideterminata senza applicazione del pro-rata del servizio prestato e senza considerare, nel conteggio attuariale, la componente relativa agli incrementi salariali futuri.
Il 16 giugno 2011, lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti. La nuova versione dello IAS 19 prevede, in particolare, per i piani a benefici definiti (TFR), la rilevazione delle variazioni degli utili/perdite attuariali fra le altre componenti del Conto Economico Complessivo. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro, nonché gli interessi passivi relativi alla componente "time value" nei calcoli attuariali rimangono iscritti nel conto economico.
La quota di TFR versata a fondi di previdenza complementare è considerata un fondo a contribuzione definita poiché l'obbligazione dell'azienda nei confronti del dipendente cessa con il versamento delle quote maturande ai fondi di previdenza. Si segnala che anche i versamenti di quote di TFR maturate al fondo di Tesoreria dell'INPS sono contabilizzati come versamenti a un fondo a contribuzione definita.
Debiti
I debiti finanziari sono iscritti al loro valore nominale che comunque approssima il costo ammortizzato. Il valore contabile dei debiti commerciali e degli altri debiti alla data del bilancio non si discosta dal loro fair value.
Strumenti di copertura dei flussi finanziari e contabilizzazione delle relative operazioni
BasicNet S.p.A. utilizza gli strumenti finanziari a copertura delle fluttuazioni dei tassi d'interesse su alcuni finanziamenti.
Tali strumenti, sono iscritti in bilancio inizialmente al loro fair value, e valutati, successivamente all'acquisto, a seconda che siano definiti di "copertura" o "non di copertura" ai sensi dell'IFRS 9.
A tal proposito si ricorda che BasicNet S.p.A. non sottoscrive contratti aventi finalità speculative.
Le coperture possono essere di due tipi:
- Coperture di fair value;
- Coperture di flussi finanziari.
BasicNet S.p.A., prima di stipulare un contratto di copertura, sottopone ad attento esame la relazione esistente tra lo strumento di copertura e l'oggetto coperto, alla luce degli obiettivi di riduzione del rischio, valutando inoltre l'esistenza e il permanere nel corso della vita dello strumento finanziario derivato dei requisiti d'efficacia, necessari per la contabilizzazione di copertura.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Dopo la loro iscrizione iniziale, i derivati sono contabilizzati come segue:
a) Coperture di fair value
I cambiamenti nel loro fair value sono contabilizzati a conto economico, insieme alle variazioni di fair value delle relative attività o passività coperte.
Non sono stati utilizzati dalla Società strumenti di copertura di fair value.
b) Coperture di flussi finanziari
La parte d'utile o perdita dello strumento di copertura, ritenuta efficace, è iscritta direttamente nel conto economico complessivo; la parte non efficace è invece rilevata immediatamente a conto economico. I valori accumulati nel conto economico complessivo sono iscritti a conto economico nell'esercizio in cui la programmata operazione coperta giunge a scadenza o lo strumento coperto è venduto, oppure quando vengono meno i requisiti di copertura.
c) Strumenti finanziari derivati che non hanno i requisiti per essere definiti di copertura
Gli strumenti finanziari derivati che non rispettano i requisiti imposti dall'IFRS 9 per l'identificazione della copertura, ove presenti, sono classificati nella categoria delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con cambiamenti di fair value iscritti a conto economico.
Gerarchia del fair value secondo l'IFRS 7
L'IFRS 7 richiede che la classificazione degli strumenti finanziari al fair value sia determinata in base alla qualità delle fonti degli input usati nella valutazione del medesimo.
La classificazione IFRS 7 comporta la seguente gerarchia:
- livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati ("unadjusted") in mercati attivi per identici assets o liabilities;
- livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "livello 1", ma che sono osservabili direttamente o indirettamente. Rientrano in questa categoria gli strumenti con cui la Società mitiga i rischi derivanti dalla fluttuazione dei tassi di interesse e di cambio;
- livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili ("unobservable inputs").
5. ALTRE INFORMAZIONI
Si segnala che in appositi capitoli della Relazione sulla Gestione sono presentate le informazioni circa i fatti di rilievo intervenuti dopo la fine dell'esercizio e la prevedibile evoluzione dell'attività per l'esercizio in corso.
Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125
Ai sensi dell'art. 1 comma 125 della Legge 124/2017 si dichiara che la Società non ha ricevuto erogazioni da parte di enti pubblici di importo superiore a 10 mila Euro.
Operazione K-Way
Il 28 febbraio 2025, avendo ricevuto il nulla osta dell'Autorità Europea Antitrust, il Gruppo ha finalizzato l'ingresso di Permira nel capitale di K-Way S.p.A. L'operazione si è concretizzata in diversi trasferimenti, al termine dei quali il capitale sociale di K-Way è ora indirettamente detenuto per circa il 60% da BasicNet, per circa il 40% da Permira, tramite il suo fondo Permira Growth Opportunities II, e per una quota inferiore allo 0,5% da alcuni key manager di K-Way S.p.A.:
- BasicNet ha costituito le tre sub-holding K-Way TopCo (integralmente controllata), K-Way MidCo (integralmente controllata da K-Way TopCo) e K-Way BidCo (a sua volta, integralmente controllata da K-Way MidCo);
- BasicNet ha conferito a K-Way TopCo una partecipazione rappresentativa di circa il 57% del capitale sociale di K-Way S.p.A.;
- Permira e alcuni key manager di K-Way hanno effettuato conferimenti in denaro in K-Way TopCo per oltre 170 milioni di Euro;
- La partecipazione in K-Way unitamente ai conferimenti in denaro sono stati a loro volta conferiti da K-Way TopCo a K-Way MidCo e da questa a K-Way BidCo;
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
- K-Way BidCo ha quindi acquistato da BasicNet la rimanente quota di partecipazione in K-Way, rappresentativa di circa il 43% del capitale, per un importo pari a circa 190,9 milioni di Euro a seguito degli aggiustamenti di prezzo conseguenti il calcolo della posizione finanziaria netta alla data di closing;
- Il prezzo di acquisto dovuto da K-Way BidCo a BasicNet è stato corrisposto in liquidità per 125,9 milioni di Euro e tramite la concessione di un Vendor loan per 65 milioni di Euro.
- Nel mese di dicembre, il Gruppo ha perfezionato la fusione inversa per incorporazione della K-Way BidCo in K-Way, con decorrenza dell'efficacia degli effetti contabili e fiscali a far data dal 1° gennaio 2025.
L'impatto dell'operazione di cui sopra sul bilancio consolidato del Gruppo BasicNet ha comportato:
- L'incremento del patrimonio netto e delle disponibilità liquide per i conferimenti in denaro effettuati da terzi, pari a 170 milioni di Euro;
- Il riconoscimento a conto economico di costi di transazione e altri costi straordinari non ricorrenti riconducibili all'operazione per complessivi 20,3 milioni di Euro e la conseguente riduzione delle disponibilità liquide a fronte del pagamento dei rispettivi debiti;
- Il riconoscimento di imposte correnti sulle plusvalenze realizzate da BasicNet S.p.A. per 2,4 milioni di Euro.
La liquidità incassata in ultima istanza da BasicNet S.p.A. è stata utilizzata per 23,6 milioni di Euro per l'estinzione anticipata del mutuo ipotecario contratto da BasicVillage con Banco BPM (Nota 35) e per 90,1 milioni di Euro per l'investimento temporaneo in titoli finanziari con diverse maturity (Note 24 e 29) aventi quali controparti primari istituti finanziari.
Nell'ambito dell'operazione, K-Way e le sue controllate hanno integralmente rimborsato i finanziamenti a medio-lungo termine (Nota 35) e sottoscritto una linea di credito revolving per complessivi 65,0 milioni di Euro con BNL, Banco BPM, BPER Banca e Unicredit.
Operazione Woolrich
Nel mese di novembre, il Gruppo BasicNet ha raggiunto un accordo con il fondo di investimenti L-Gam per l'acquisizione di Woolrich®, storico brand americano simbolo di autenticità, qualità e tradizione outdoor.
L'operazione è stata finalizzata per il tramite di Tow S.p.A. (già Jesus Jeans S.r.l.), che ha acquisito:
- i diritti sul marchio Woolrich® per l'Europa dalla John Rich & Sons Inv. Hold. Co., a fronte di un corrispettivo pagato in contanti di 11,55 milioni di Euro (Nota 20);
- il 100% delle azioni di Woolrich Europe S.p.A., società che ne cura la distribuzione e il retail, dalla Woolrich International Ltd. Tale operazione si è perfezionata a fronte di un corrispettivo totale di 28,45 milioni di Euro, di cui 12,0 milioni regolati tramite consegna di 1,2 milioni di azioni ordinarie. BasicNet alla valorizzazione unitaria di 10,0 Euro cadauna e per la restante parte mediante pagamento in contanti. È inoltre previsto che parte venditrice possa ricevere un eventuale corrispettivo differito variabile, preliminarmente stimato in 2,0 milioni di Euro (Nota 38).
In un'ottica di ottimizzazione della struttura finanziaria del Gruppo, l'operazione è stata strutturata mediante il ricorso a linee di credito a medio-lungo termine e a una linea revolving per un totale di massimi 90 milioni di euro messe a disposizione da Unicredit (Nota 35). Nello specifico:
- un finanziamento chirografario per totali 58,0 milioni di Euro, erogati a BasicNet S.p.A., durata di cinque anni con 9 mesi di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali posticipate, a tasso contrattuale Euribor 3 mesi + 100 bppa con meccanismo di Margin ratchet. Quota parte della liquidità ottenuta è stata utilizzata per l'estinzione dell'indebitamento finanziario di Woolrich Europe in essere alla data del closing;
- un finanziamento garantito (assistito da pegno sulle quote di Tow S.p.A. e Woolrich Europe S.p.A. nonché da garanzia a prima richiesta prestata da BasicNet S.p.A.) per totali 12,0 milioni di Euro, durata di sette anni con 18 mesi di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali posticipate, a tasso contrattuale Euribor 3 mesi + 135 bppa con meccanismo di Margin ratchet e utilizzo vincolato all'acquisizione del marchio Woolrich®;
- una revolving credit facility fino a 20,0 milioni di Euro accordata alla Woolrich Europe S.p.A.
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
Si riporta di seguito l'elenco analitico di attività e passività assunte alla data di primo consolidamento (1° dicembre 2025) al netto di avviamenti già iscritti nel bilancio della neo-acquisita e il confronto con il corrispettivo pagato. Ai fini dell'applicazione dell'IFRS 3, il corrispettivo pattuito tra le parti è stato adeguato, per la porzione corrisposta mediante consegna di azioni proprie, al fair value ovvero al valore borsistico delle medesime al giorno del closing.
| Importo | |
|---|---|
| Componente fissa in denaro | 16.450 |
| Componente fissa in azioni proprie | 12.000 |
| Componente variabile ("earn-out") | 2.000 |
| Totale corrispettivo | 30.450 |
| Price adjustment per IFRS 3 | (3.576) |
| Attività nette acquisite: | |
| Attività materiali e immateriali | 4.857 |
| Diritti d'uso | 35.785 |
| Partecipazioni e altre attività finanziarie | 2.362 |
| Rimanenze nette | 24.114 |
| Crediti verso clienti | 21.091 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 2.627 |
| Finanziamenti | (59.099) |
| Debiti per diritti d'uso | (35.785) |
| Debiti verso fornitori | (31.220) |
| Altre attività e passività correnti, nette | (2.109) |
| Altre attività e passività non correnti, nette | 13.535 |
| Totale attività nette identificabili | (23.842) |
| Differenza di consolidamento | 50.716 |
Il differenziale tra il maggior prezzo pagato e il valore contabile delle attività nette assunte è stato provvisoriamente allocato ad avviamento (Nota 22). Il Gruppo prevede di completare il processo di allocazione prezzo entro 12 mesi.
Operazione Sundek
Nel mese di dicembre, il Gruppo BasicNet ha raggiunto un accordo con Winnie S.r.l. per l'acquisizione del marchio Sundek®, storica icona del beachwear insieme al 100% della società Kickoff S.p.A. (successivamente rinominata in Sundek S.p.A.), attuale titolare e gestore del brand.
L'acquisizione è stata perfezionata direttamente da BasicNet S.p.A. a fronte di un corrispettivo iniziale di 10,0 milioni di Euro interamente corrisposti mediante la consegna di 1,38 milioni di azioni ordinarie BasicNet alla valorizzazione unitaria di 7,2 Euro cadauna. Le azioni proprie corrisposte alla controparte, quale componente del corrispettivo iniziale, saranno vincolate per un periodo di 36 mesi a decorrere dalla data di esecuzione dell'acquisizione con rilasci parziali a partire dal secondo anno.
È inoltre previsto che parte venditrice possa ricevere un eventuale corrispettivo differito variabile, il cui valore attuale è preliminarmente stimato in 4,0 milioni di Euro (Nota 38), e commisurato al livello di fatturato globale del Marchio nel quadriennio 2026-29. Qualsiasi somma dovuta a titolo di earn-out potrà essere regolata, a discrezione di BasicNet, in tutto o in parte per cassa o attraverso il trasferimento di azioni proprie valorizzate al prezzo medio di mercato degli ultimi sei mesi precedenti alla data di approvazione del bilancio che registra il superamento della soglia di fatturato del brand Sundek®. Le eventuali ulteriori azioni proprie corrisposte da BasicNet alla controparte a titolo di earn-out, saranno vincolate per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data del loro trasferimento.
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
Nell'ambito dell'operazione, BasicNet ha inoltre acquisito al valore nominale un finanziamento soci prestato da Winnie S.r.l. a Kickoff S.p.A. per 1,0 milioni di Euro e trasferito mediante apposito finanziamento soci 6,7 milioni di Euro alla neo-acquisita società per dotarla della liquidità necessaria all'estinzione di partite debitorie, principalmente di natura tributaria, in essere alla data del closing.
BasicNet è inoltre subentrata a parte venditrice negli impegni verso Monte dei Paschi di Siena e Intesa SanPaolo derivanti dagli esistenti contratti di finanziamento. La rinegoziazione dell'esistente indebitamento finanziario con i medesimi istituti di credito è attualmente in corso ed è previsto si conclude entro il primo semestre 2026, così da allineare condizioni e maturity agli standard di Gruppo.
Si riporta di seguito l'elenco analitico di attività e passività assunte alla data di primo consolidamento (31 dicembre 2025) al netto di Marchio e avviamenti già iscritti nel bilancio della neo-acquisita e il confronto con il corrispettivo pagato:
| Importo | |
|---|---|
| Componente fissa in denaro | - |
| Componente fissa in azioni proprie | 10.000 |
| Componente variabile ("earn-out") | 4.000 |
| Totale corrispettivo | 14.000 |
| Attività nette acquisite: | |
| Attività materiali e immateriali | 3.636 |
| Diritti d'uso | 8.298 |
| Rimanenze nette | 6.777 |
| Crediti verso clienti | 907 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 603 |
| Finanziamenti | (24.488) |
| Debiti per diritti d'uso | (8.298) |
| Debiti verso fornitori | (2.494) |
| Altre attività e passività correnti, nette | 947 |
| Altre attività e passività non correnti, nette | (1.693) |
| Totale attività nette identificabili | (15,807) |
| Differenza di consolidamento | 29.807 |
Il differenziale tra il maggior prezzo pagato e il valore contabile delle attività nette assunte è stato provvisoriamente allocato sul Marchio per 27,5 milioni di Euro (Nota 22) con conseguente iscrizione di imposte differite passive pari a 4,1 milioni di Euro (Nota 40) e per 6,5 milioni di Euro ad avviamento. Il Gruppo prevede di completare il processo di allocazione prezzo entro 12 mesi.
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NOTE ILLUSTRATIVE
NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI ECONOMICI
6. INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI
Poiché la Società pubblica contestualmente il bilancio separato ed il bilancio consolidato, l'informativa per settori operativi viene fornita con riferimento al solo bilancio consolidato, ai sensi dell'IFRS 8 – Settori operativi.
7. SERVIZI A CONSOCIATE
I “ricavi per prestazioni di assistenza a società del Gruppo” ammontano circa a 15 milioni di Euro e si originano a fronte delle prestazioni di assistenza e consulenza in campo amministrativo e finanziario, gestione del personale, assistenza nella predisposizione delle contrattualistiche commerciali e servizi informatici erogate dalla Capogruppo alle società controllate e includono altresì i corrispettivi per i servizi “Powered by”.
8. ROYALTIES ATTIVE E COMMISSIONI DI SOURCING
Nella tabella che segue è riportato il dettaglio delle commissioni di sourcing per area geografica:
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Europa | 1.302.430 | 1.432.875 |
| America | 785.020 | 619.701 |
| Asia e Oceania | 4.240.364 | 6.530.395 |
| Medio Oriente e Africa | 108.117 | 203.059 |
| Totale | 6.435.930 | 8.786.030 |
Le sourcing commission derivano dai diritti d'uso del know-how e sono addebitate ai licenziatari produttivi sulle vendite da loro effettuate ai licenziatari del Network.
9. VENDITE DIRETTE
L'attività di vendita di prodotti effettuata dalla Società riguarda esclusivamente campionari di abbigliamento e calzature a licenziatari. La ripartizione della vendita di campionari risulta la seguente:
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Vendite nette a terzi | 67 | 12.350 |
| Totale vendite dirette | 67 | 12.350 |
10. COSTO DEL VENDUTO
La tabella che segue riporta il dettaglio del costo del venduto:
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Spese di trasporto e oneri accessori d'acquisto | 19.781 | 92.911 |
| Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | - | - |
| Acquisto e sviluppo prototipi | 36.253 | 79.921 |
| Altri | 3.797 | 10.304 |
| Totale costo del venduto | 59.831 | 183.136 |
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NOTE ILLUSTRATIVE
11. PROVENTI DIVERSI
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Rilascio fondo svalutazione crediti | 228.220 | - |
| Altri proventi | 303.265 | 1.194.077 |
| Totale proventi diversi | 531.485 | 1.194.077 |
Gli "altri proventi" al 31 dicembre 2025 includono proventi per differenze positive su accertamenti di spese di esercizi precedenti, nonché partite di minore entità.
12. COSTI DI SPONSORIZZAZIONE E MEDIA
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Spese promozionali | 241.016 | 192.303 |
| Pubblicità | 83.897 | 58.401 |
| Totale costi per sponsorizzazione e media | 324.912 | 250.704 |
13. COSTO DEL LAVORO
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 6.850.738 | 6.468.621 |
| Oneri sociali | 2.809.881 | 2.187.523 |
| Accantonamento per trattamento di fine rapporto e altri piani a benefici definiti | 371.827 | 526.377 |
| Totale costo del lavoro | 10.032.446 | 9.182.521 |
Il costo del personale include tutti gli oneri derivanti dalle prestazioni svolte dalle Risorse Umane della BasicNet S.p.A.
Al 31 dicembre 2025 le risorse umane della Società erano 153, così suddivise:
| Risorse umane al 31 dicembre 2025 | Risorse umane al 31 dicembre 2024 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Categoria contrattuale | Numero | Età media | Numero | Età media | ||||
| Maschi/Femmine | Totale | Maschi/Femmine | Media | Maschi/Femmine | Totale | Maschi/Femmine | Media | |
| Dirigenti | 14 / 5 | 19 | 53 / 56 | 53 | 15 / 5 | 20 | 51 / 55 | 53 |
| Quadri | 1 / - | 1 | 48 / - | 48 | - / - | - | - / - | - |
| Impiegati | 34 / 98 | 132 | 40 / 41 | 40 | 38 / 96 | 133 | 39 / 41 | 40 |
| Operai | - / 1 | 1 | - / 50 | 50 | 1 / 1 | 2 | 44 / 49 | 46 |
| Totale | 49 / 104 | 153 | 45 / 41 | 42 | 54 / 102 | 155 | 42 / 45 | 50 |
Il numero medio delle Risorse impiegate nel 2025 è stato di 153, suddivise in 19 dirigenti, 1 quadro, 131 impiegati e 2 operai.
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NOTE ILLUSTRATIVE
14. SPESE DI VENDITA, GENERALI ED AMMINISTRATIVE, ROYALTIES PASSIVE
I costi per acquisto di servizi sono dettagliati nel prospetto che segue:
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Spese commerciali | 918.791 | 681.274 |
| Affitti, oneri accessori e utenze | 4.351.738 | 4.084.496 |
| Emolumenti ad Amministratori e Collegio Sindacale | 8.938.944 | 2.572.275 |
| Accantonamento al fondo svalutazione crediti | 1.067 | 678.763 |
| Servizi per vendite | 40.331 | 39.766 |
| Consulenze professionali | 4.466.023 | 1.506.290 |
| Altre spese generali | 3.863.180 | 3.456.737 |
| Totale spese di vendita, generali ed amministrative, royalties passive | 22.580.075 | 13.019.600 |
Le "spese commerciali" includono i costi connessi all'attività commerciale, spese viaggio ed i costi per consulenze in materia stilistica e grafica.
Gli "affitti, oneri accessori e utenze" si riferiscono principalmente agli oneri variabili connessi alla locazione degli uffici della Società, di proprietà della controllata Basic Village S.p.A.
Le politiche aziendali in tema di remunerazione, nonché gli emolumenti spettanti agli Amministratori ed ai Sindaci, per le cariche da loro espletate, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 78 del Regolamento Consob 11971/99 e successive modificazioni, sono dettagliati nella Relazione sulla Remunerazione redatta ex art. 123-ter del TUF (esposti al netto degli oneri fiscali), e reperibili sul sito aziendale www.basicnet.com/contenuti/datifinanziari/assembleeazionisti.asp, cui si fa rimando.
Le "consulenze professionali" si riferiscono ad addebiti da consulenti legali, onorari professionali connessi all'attività riorganizzativa nonché ai servizi di revisione legale e assistenza fiscale, a cui si sono aggiunti nel corso del 2025 i costi collegati alle operazioni straordinarie di cessione della partecipazione in Kway e di acquisto di Woolrich Europe e Sundek S.p.A.
La voce "altre spese generali" include spese bancarie, imposte varie, acquisti di materiali di consumo, canoni di noleggio, spese societarie e altre minori.
15. AMMORTAMENTI
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 2.448.293 | 2.185.162 |
| Diritti d'uso | 1.271.416 | 1.317.207 |
| Immobilizzazioni materiali | 533.202 | 518.842 |
| Totale ammortamenti | 4.252.911 | 4.021.212 |
Per quanto riguarda il dettaglio delle immobilizzazioni e la relativa movimentazione dell'anno, si rimanda alle Note 20, 21 e 22.
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NOTE ILLUSTRATIVE
16. ONERI E PROVENTI FINANZIARI, NETTI
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Interessi attivi bancari | 227.963 | 3.830 |
| Interessi attivi infragruppo | 5.061.870 | 1.291.992 |
| Interessi attivi su titoli | 1.801.128 | - |
| Altri interessi Attivi | 5.755 | - |
| Interessi passivi bancari | (1.281.308) | (1.218.384) |
| Interessi passivi su finanziamenti a medio/lungo termine | (291.747) | (69.494) |
| Oneri finanziari finanziamento medio/lungo termine | (844) | - |
| Interessi passivi infragruppo | (134.153) | (374.290) |
| Interessi IFRS 16 | (18.912) | (30.581) |
| Interessi IAS 19 | (31.389) | (30.642) |
| Commissioni su finanziamenti e conti bancari | (107.499) | (65.837) |
| Altri interessi passivi | (16.280) | (32.169) |
| Totale oneri e proventi finanziari | 5.214.585 | (525.574) |
| Utili su cambi | 280.277 | 273.847 |
| Perdite su cambi | (433.925) | (369.053) |
| Totale utili e perdite su cambi | (153.648) | (95.206) |
| Totale oneri e proventi finanziari, netti | 5.060.937 | (620.780) |
Gli "interessi attivi e passivi infragruppo" derivano dalle operazioni poste in essere durante l'esercizio e regolate tramite conti infragruppo, remunerati a tassi di mercato.
Gli "interessi passivi su finanziamenti a medio/lungo termine" si riferiscono ai finanziamenti descritti nella Nota 32.
Al 31 dicembre 2025, gli "utili su cambi realizzati" ammontano a 117 mila Euro e le "perdite su cambi realizzate" sono negative per 272 mila Euro. L'allineamento delle partite creditorie e debitorie ai cambi di fine periodo ha portato alla rilevazione di "utili su cambi non realizzati" per 163 mila Euro e "perdite su cambi non realizzate" per 162 mila Euro.
17. DIVIDENDI
La società nel corso dell'esercizio 2025 non ha ricevuto dividendi.
18. PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI
I proventi (oneri) da partecipazioni sono dettagliati nel prospetto che segue:
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Plusvalenza da cessione partecipazione in Kway | 140.098.412 | - |
| Minusvalenza da cessione partecipazione in Fashion Srl | (95.720) | - |
| Svalutazione partecipazione in Basic Investment | (3.000.000) | - |
| Totale ammortamenti | 137.002.692 | - |
Nel corso dell'esercizio si sono rilevate le seguenti operazioni:
- cessione del 40% della partecipazione in K-Way S.p.A alla controllata K-Way Bidco S.r.l., nell'ambito della più ampia operazione di cui alla Nota 5 e rilevazione di una plusvalenza pari a 140 milioni di Euro;
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BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
- a dicembre 2025 cessione della partecipazione in Fashion Srl, iscritta al valore di 195.720 Euro e venduta al valore di 100.000 Euro, rilevando una minusvalenza pari a 95.720 Euro;
- rinuncia al credito di 3 milioni di Euro verso Basic Investment, con conseguente aumento del valore della partecipazione, successivamente svalutata per lo stesso importo.
19. IMPOSTE SUL REDDITO
Il saldo delle imposte è un onere pari a 380 mila Euro ed è costituito dall'IRES per Euro 684 mila Euro, da imposte differite attive accertate per 146 mila Euro, da imposte relative ad esercizi precedenti per 7 mila Euro e dall'effetto positivo dell'applicazione del beneficio cosiddetto Patent Box per l'importo di 199 mila Euro.
Di seguito la riconciliazione tra aliquota ordinaria ed aliquota effettiva:
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Utile ante imposte | 126.660.246 | 7.138.987 |
| Aliquota imposta sul reddito | 24,0% | 24% |
| IRES TEORICA | (30.398.459) | (1.713.357) |
| Effetto fiscale delle differenze permanenti | (1.438.458) | 2.099.400 |
| Effetto fiscale Partecipation Exemption su plusvalenza per cessione di K-Way SPA | 31.202.984 | - |
| Imposte relative a esercizi precedenti | (7.482) | (39.953) |
| Beneficio Patent Box | 198.509 | 529.194 |
| IRAP | (32.863) | (83.843) |
| Altre variazioni | 95.851 | 29.007 |
| ONERE FISCALE EFFETTIVO | (379.917) | 820.448 |
| Tax rate effettivo | 0,3% | 11,5% |
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NOTE ILLUSTRATIVE
NOTE ILLUSTRATIVE AI DATI PATRIMONIALI
20. ATTIVITÀ IMMATERIALI
La seguente tabella illustra la composizione delle attività immateriali rilevate alla data del 31 dicembre 2025, confrontate con i valori di chiusura dell'esercizio 2024 e riepiloga i movimenti intervenuti nel corso dell'esercizio:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Concessioni, marchi e diritti simili | 207.349 | 239.706 | (32.357) |
| Altre attività immateriali | 5.488.117 | 4.545.550 | 942.567 |
| Diritto di brevetto industriale | 20.903 | 31.473 | (10.570) |
| Totale attività immateriali | 5.716.369 | 4.816.729 | 899.640 |
Le variazioni nel costo originario delle attività immateriali sono state le seguenti:
| Concessioni, marchi, diritti simili | Altre attività immateriali | Diritti di brevetto industriale | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1.1.2024 | 5.400.858 | 41.719.122 | 169.509 | 47.289.489 |
| Investimenti | 43.958 | 2.730.603 | - | 2.774.561 |
| Disinvestimenti | - | - | - | - |
| Operazioni straordinarie | - | - | - | - |
| Costo storico al 31.12.2024 | 5.444.817 | 44.449.725 | 169.509 | 50.064.050 |
| Investimenti | 57.723 | 3.290.209 | - | 3.347.933 |
| Disinvestimenti | - | - | - | - |
| Operazioni straordinarie | - | - | - | - |
| Costo storico al 31.12.2025 | 5.502.541 | 47.739.934 | 169.509 | 53.411.984 |
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
| Concessioni, marchi, diritti simili | Altre attività immateriali | Diritti di brevetto industriale | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Fondo amm.to al 1.1.2024 | (5.102.223) | (37.832.471) | (127.466) | (43.062.159) |
| Ammortamenti | (102.888) | (2.071.704) | (10.570) | (2.185.162) |
| Operazioni straordinarie | - | - | - | - |
| Fondo amm.to al 31.12.2024 | (5.205.111) | (39.904.175) | (138.036) | (45.247.321) |
| Ammortamenti | (90.081) | (2.347.642) | (10.570) | (2.448.293) |
| Operazioni straordinarie | - | - | - | - |
| Fondo amm.to al 31.12.2025 | (5.295.191) | (42.251.817) | (148.606) | (47.695.614) |
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NOTE ILLUSTRATIVE
La tabella che segue evidenzia la movimentazione delle attività immateriali nel corso dell'esercizio 2025:
| Concessioni, marchi, diritti simili | Altre attività immateriali | Diritti di brevetto industriale | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Valore contabile netto al 1.1.2024 | 298.635 | 3.886.651 | 42.043 | 4.227.330 |
| Investimenti | 43.958 | 2.730.603 | - | 2.774.561 |
| Disinvestimenti | ||||
| Operazioni straordinarie | ||||
| Ammortamenti | (102.888) | (2.071.704) | (10.570) | (2.185.162) |
| Valore contabile netto al 31.12.2024 | 239.706 | 4.545.550 | 31.473 | 4.816.729 |
| Investimenti | 57.723 | 3.290.209 | - | 3.347.933 |
| Disinvestimenti | - | - | - | - |
| Operazioni straordinarie | - | - | - | - |
| Ammortamenti | (90.081) | (2.347.642) | (10.570) | (2.448.293) |
| Valore contabile netto al 31.12.2025 | 207.349 | 5.488.117 | 20.903 | 5.716.369 |
Al 31 dicembre 2025 le attività immateriali registrano investimenti per 3,3 milioni di Euro e ammortamenti in conto per 2,4 milioni di Euro.
La voce si incrementa per 3,3 milioni di Euro principalmente per l'implementazione di nuovi programmi software realizzati internamente e si decrementa di 2,4 milioni di Euro per effetto dell'imputazione degli ammortamenti di competenza dell'esercizio.
Gli investimenti della voce "concessioni, marchi e diritti simili" sono imputabili all'acquisto di licenze software.
La voce "altre attività immateriali" è così dettagliata:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Sviluppo software | 5.486.324 | 4.542.865 | 943.459 |
| Altre attività immateriali | 1.793 | 2.685 | (892) |
| Totale altre attività immateriali | 5.488.117 | 4.545.550 | 942.567 |
21. DIRITTI D'USO
La Società adotta il principio contabile IFRS 16 avvalendosi delle deroghe previste dal principio sui contratti di leasing che, alla data di prima applicazione, hanno una durata pari o inferiore a 12 mesi e che non contengono un'opzione di acquisto ("leasing a breve termine") e sui contratti di leasing in cui l'attività sottostante è di modesto valore ("attività a modesto valore").
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | 1.068.865 | 2.401.035 | (1.332.170) |
| Totale diritti d'uso | 1.068.865 | 2.401.035 | (1.332.170) |
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NOTE ILLUSTRATIVE
Il valore in bilancio si riferisce interamente a Diritti d'uso intercompany verso BasicVillage S.p.A.
Le variazioni nei diritti d'uso sono state le seguenti:
| Costo storico | Fondo ammortamento | Valore netto contabile | |
|---|---|---|---|
| Valori al 1.1.2024 | 9.015.150 | (5.451.034) | 3.564.116 |
| Investimenti | 154.126 | - | 154.126 |
| Disinvestimenti e altre variazioni | |||
| Ammortamenti | - | (1.317.207) | (1.317.207) |
| Valori al 31.12.2024 | 9.169.276 | (6.768.241) | 2.401.035 |
| Investimenti | |||
| Disinvestimenti e altre variazioni | (67.852) | 7.099 | (60.754) |
| Ammortamenti | - | (1.271.416) | (1.271.416) |
| Valori al 31.12.2025 | 9.101.423 | (8.032.558) | 1.068.865 |
22. IMPIANTI, MACCHINARI E ALTRI BENI
La seguente tabella evidenzia, per gli impianti, macchinari ed altri beni, il valore netto contabile alla data del 31 dicembre 2025, confrontato con il valore netto contabile dell'esercizio precedente:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 7.558 | 10.212 | (2.654) |
| Attrezzature industriali e commerciali | 81.426 | 99.426 | (17.999) |
| Altri beni | 1.807.746 | 1.882.114 | (74.368) |
| Totale impianti, macchinari e altri beni | 1.896.730 | 1.991.752 | (95.022) |
Le variazioni nel costo originario sono state le seguenti:
| Impianti e macchinari | Attrezzature industriali e commerciali | Altri beni | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1.1.2024 | 282.615 | 554.189 | 9.616.374 | 10.453.178 |
| Investimenti | 6.400 | 19.112 | 666.575 | 692.087 |
| Disinvestimenti | - | - | (53.999) | (53.999) |
| Conferimenti | - | - | - | - |
| Costo storico al 31.12.2024 | 289.015 | 573.301 | 10.228.950 | 11.091.266 |
| Investimenti | - | 9.363 | 439.205 | 448.567 |
| Disinvestimenti | - | - | (120.194) | (120.194) |
| Conferimenti | - | - | - | - |
| Costo storico al 31.12.2025 | 289.015 | 582.664 | 10.547.960 | 11.419.639 |
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NOTE ILLUSTRATIVE
Le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
| Impianti e macchinari | Attrezzature industriali e commerciali | Altri beni | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Fondo amm.to al 1.1.2024 | (275.615) | (442.052) | (7.913.363) | (8.631.030) |
| Ammortamenti | (3.187) | (31.823) | (483.832) | (518.842) |
| Disinvestimenti | - | - | 50.359 | 50.359 |
| Conferimenti | - | - | - | - |
| Fondo amm.to al 31.12.2024 | (278.803) | (473.875) | (8.346.836) | (9.099.514) |
| Ammortamenti | (2.654) | (27.362) | (503.186) | (533.202) |
| Disinvestimenti | - | - | 109.808 | 109.808 |
| Conferimenti | - | - | - | - |
| Fondo amm.to al 31.12.2025 | (281.457) | (501.237) | (8.740.214) | (9.522.909) |
| Impianti e macchinari | Attrezzature industriali e commerciali | Altri beni | Totale | |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| Valore contabile netto al 1.1.2024 | 7.000 | 112.137 | 1.703.011 | 1.822.148 |
| Investimenti | 6.400 | 19.112 | 666.575 | 692.087 |
| Disinvestimenti | - | - | (3.640) | (3.640) |
| Ammortamenti | (3.187) | (31.823) | (483.832) | (518.842) |
| Conferimenti | - | - | - | - |
| Valore contabile netto al 31.12.2024 | 10.212 | 99.426 | 1.882.114 | 1.991.752 |
| Investimenti | - | 9.363 | 439.205 | 448.567 |
| Disinvestimenti | - | - | (10.387) | (10.387) |
| Ammortamenti | (2.654) | (27.362) | (503.186) | (533.202) |
| Conferimenti | - | - | - | - |
| Valore contabile netto al 31.12.2025 | 7.558 | 81.426 | 1.807.746 | 1.896.730 |
La voce "altri beni" è così dettagliata:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Macchine elettroniche ed elettriche | 895.126 | 908.953 | (13.827) |
| Mobili arredi | 273.349 | 306.300 | (32.951) |
| Autovetture | 72.222 | 106.674 | (34.452) |
| Altri beni | 567.049 | 560.187 | 6.862 |
| Totale altri beni | 1.807.746 | 1.882.114 | (74.368) |
Gli investimenti del periodo hanno riguardato l'acquisizione di macchine elettroniche per 327 mila Euro, mobili arredi e telefoni per 108 mila Euro oltre ad altri minori.
La voce "altri beni" include il costo di acquisto di una collezione informatica costituita da pezzi rari che hanno rappresentato gli elementi significativi e rappresentativi della rivoluzione informatica, avvenuta negli anni Settanta e Ottanta con l'avvento dei nuovi personal computer. Tale collezione viene utilizzata in molti eventi legati alla promozione di marchi o insegne del Gruppo.
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NOTE ILLUSTRATIVE
Di seguito si evidenza il valore netto contabile delle immobilizzazioni materiali acquisite con la formula del leasing finanziario:
| Valore netto al 31 dicembre 2025 | Valore netto al 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Macchine elettroniche | 224.600 | 303.000 | (78.400) |
| Autovetture | 52.123 | 72.972 | (20.849) |
| Totale | 276.723 | 375.972 | (99.249) |
Il valore netto contabile al 31 dicembre 2025 delle immobilizzazioni materiali acquisite con la formula del leasing finanziario si riferisce a macchine elettroniche per un importo di circa 225 mila Euro e ad autovetture per un importo di 52 mila Euro.
23. PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
Il dettaglio delle partecipazioni e la movimentazione avvenuta nel corso dell'esercizio sono riportati nell'Allegato 2 alle Note Illustrative, cui si rimanda per il dettaglio del valore contabile delle partecipazioni in imprese controllate e della relativa quota di patrimonio netto.
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in: | |||
| - Imprese controllate | 141.997.523 | 137.811.949 | 4.185.574 |
| - Altre imprese | 127 | 127 | - |
| Totale partecipazioni | 141.997.650 | 137.812.077 | 4.185.574 |
| Crediti in: | |||
| - Acquisto Titoli | 50.100.000 | - | 50.100.000 |
| - Crediti verso altri | 816.035 | 510.280 | 305.755 |
| Totale crediti finanziari | 50.916.035 | 510.280 | 50.405.755 |
| Totale partecipazioni e altre attività finanziarie | 192.913.685 | 138.322.357 | 54.591.328 |
Coerentemente con la prassi adottata da altri grandi gruppi quotati nazionali, BasicNet S.p.A. identifica nel differenziale negativo tra la quota di patrimonio netto detenuta nella controllata ed il suo valore contabile un possibile indicatore d'impairment per le partecipazioni di controllo nel proprio bilancio d'esercizio. In tale evenienza, la Società verifica la presenza di ulteriori indicatori di perdita durevole e ne indaga l'eventuale genesi, procedendo ove opportuno al test di impairment. Alla data del 31 dicembre 2025, non è stato necessario procedere alla verifica per perdite durevoli su alcuna delle partecipazioni detenute.
La voce "Acquisto Titoli" con scadenza tra aprile 2028 ed aprile 2029, ammonta a 50,1 milioni di Euro di cui circa 15 milioni di Euro con rendimento al $2,74\%$ e circa 35 milioni di Euro con rendimento al $3,10\%$.
I "crediti verso altri" si riferiscono ai depositi cauzionali e al credito verso un ex Manager maturato nel corso dell'esercizio.
24. ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE
Si fornisce dettaglio nel prospetto in allegato:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Imposte differite (anticipate) nette a Bilancio | 489.130 | 350.894 | 138.236 |
| Imposte differite (anticipate) nette a Bilancio | 489.130 | 350.894 | 138.236 |
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
Nella tabella che segue viene rappresentata la rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti conseguenti:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Differenze temporanee | Aliquota % | Effetto Fiscale | Differenze temporanee | Aliquota % | Effetto fiscale | |
| Imposte anticipate: | ||||||
| - Svalutazione crediti eccedente fiscalmente | (1.299) | 24,00% | (312) | (1.041) | 24,00% | (250) |
| - Svalutazione rimanenze | (288) | 29,57% | (85) | (288) | 29,57% | (85) |
| - Accantonamento stock grant | (362) | 24,00% | (87) | - | 24,00% | - |
| - Oneri vari temporaneamente indeducibili | (66) | 24,00% | (16) | (53) | 24,00% | (13) |
| - Effetto IAS 19 - TFR | 44 | 24,00% | 11 | (13) | 24,00% | (3) |
| Totale | (1.971) | (489) | (1.395) | (351) | ||
| Imposte (anticipate) nette a bilancio | ||||||
| Di cui Imposte differite (anticipate) nette | (489) | (351) |
Le attività per imposte anticipate sono state rilevate ritenendone probabile il recupero sulla base delle aspettative reddituali future e sono principalmente relative ad accantonamenti al fondo svalutazione crediti tassato (circa 312 mila Euro), all'accantonamento del costo per stock grant (circa 87 mila Euro) e ad altre poste minori per circa 91 mila Euro.
25. RIMANENZE NETTE
La composizione della voce è fornita nella tabella seguente:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Prodotti finiti e merci | 286.156 | 286.156 | - |
| Fondo svalutazione magazzino | (286.156) | (286.156) | - |
| Totale rimanenze nette | - | - | - |
Le "rimanenze" comprendono vecchie stagioni di campionari originariamente destinati ad essere venduti ai licenziatari. Al 31 dicembre 2025 risultano essere completamente svalutate.
26. CREDITI VERSO CLIENTI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti Italia | 106.416 | 147.556 | (41.140) |
| Crediti verso clienti Estero | 3.597.863 | 5.115.194 | (1.517.330) |
| Fondo svalutazione crediti | (1.299.223) | (1.572.973) | 273.750 |
| Totale crediti verso clienti | 2.405.056 | 3.689.777 | (1.284.721) |
In particolare, la suddivisione dei crediti verso clienti estero è la seguente:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Asia e Oceania | 2.068.862 | 1.156.940 | 911.921 |
| America | 1.056.161 | 3.162.742 | (2.106.581) |
| Europa | 441.074 | 644.639 | (203.565) |
| Medio Oriente e Africa | 31.767 | 150.872 | (119.105) |
| Totale | 3.597.863 | 5.115.194 | (1.517.330) |
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
I "crediti verso clienti" sono stati allineati al loro presunto valore di realizzo mediante l'accantonamento al fondo svalutazione crediti, ancorché la maggior parte dei crediti siano assistiti da garanzie bancarie.
Il fondo esistente a fine periodo rappresenta una stima prudenziale del rischio in essere. La movimentazione nel corso dell'esercizio del fondo svalutazione crediti è stata la seguente:
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | |
|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti all'1.1 | 1.572.973 | 5.735.452 |
| Utilizzo per procedure concorsuali ed altre perdite | (28.721) | (4.860.816) |
| Rilascio a sopravvenienza | (228.220) | - |
| Adeguamento fondo su crediti in valuta | (16.809) | 19.574 |
| Accantonamento dell'esercizio | - | 678.763 |
| Fondo svalutazione crediti al 31.12 | 1.299.223 | 1.572.973 |
Gli utilizzi del fondo sono relativi allo stralcio di partite creditorie pregresse per effetto del verificarsi delle condizioni di certezza della irrecuperabilità del credito e conseguente deducibilità fiscale della perdita.
Il valore contabile dei crediti, tutti esigibili entro l'esercizio successivo, è allineato al loro fair value.
27. ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Crediti verso società del Gruppo | 203.157.796 | 44.199.061 | 158.958.735 |
| Titoli | 40.000.000 | - | 40.000.000 |
| Crediti tributari | 1.086.705 | 507.815 | 578.890 |
| Altri crediti | 793.569 | 1.846.975 | (1.053.407) |
| Totale altre attività correnti | 245.038.070 | 46.553.851 | 198.484.219 |
Il dettaglio dei "crediti verso le società del Gruppo", è così suddiviso:
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Crediti di natura commerciale | |||
| Basic Village S.p.A. con socio unico | 401.108 | 239.834 | 161.274 |
| BasicAir S.r.l. con socio unico | 22.147 | 14.421 | 7.726 |
| BasicItalia S.p.A. con socio unico | 1.418.817 | 1.992.254 | (573.437) |
| BasicNet Asia Company Ltd. (Vietnam) | 248.446 | 67.954 | 180.492 |
| Fashion S.r.l. | - | 329 | (329) |
| Tow S.p.A. con socio unico | 61.808 | - | 61.808 |
| Kappa France S.a.s. | 3.124.705 | 3.064.912 | 59.792 |
| Kappa S.r.l. con socio unico | 12.082.177 | 4.646.844 | 7.435.333 |
| KappaRetail S.r.l. con socio unico | 765.884 | 577.103 | 188.781 |
| K-Way France S.a.s. | 8.699 | 5.603 | 3.096 |
| K-Way S.p.A. con socio unico | 6.558.760 | 5.780.852 | 777.908 |
| K-WayRetail S.r.l. con socio unico | 2.542.569 | 1.854.322 | 688.248 |
| Sebago Retail S.r.l. con socio unico | 236.601 | 73.712 | 162.888 |
| Sebago S.r.l. con socio unico | 1.996.449 | 1.656.906 | 339.543 |
| Superga Retail S.r.l. con socio unico | 131.579 | 87.482 | 44.096 |
| Superga S.r.l. con socio unico | 1.422.538 | 1.517.335 | (94.797) |
| K-Way Topco S.r.l. | 21.616 | - | 21.616 |
| Basic Investments S.r.l. con socio unico | 5.000 | - | 5.000 |
| Gld Brands Limited | 1.829 | - | 1.829 |
| Kappa Sport Iberia S.L. | 5.949 | - | 5.949 |
| Totale crediti di natura commerciale | 31.056.682 | 21.579.864 | 9.476.818 |
| Crediti di natura finanziaria | |||
| Basic Village S.p.A. con socio unico | 32.769.759 | 8.637.194 | 24.132.565 |
| BasicItalia S.p.A. con socio unico | 5.789.320 | - | 5.789.320 |
| KappaRetail S.r.l. con socio unico | 766.713 | 1.325.470 | (558.756) |
| K-Way S.p.A. con socio unico | 2.900 | 430.225 | (427.325) |
| K-WayRetail S.r.l. con socio unico | 22 | - | 22 |
| Sebago S.r.l. con socio unico | 17.080.732 | 9.313.842 | 7.766.889 |
| Superga S.r.l. con socio unico | 3.344.182 | 2.912.467 | 431.715 |
| Kappa S.r.l. con socio unico | 2.538 | - | 2.538 |
| K-Way Midco S.r.l. con socio unico | 66.197.661 | - | 66.197.661 |
| Tow S.p.A. con socio unico | 37.217.071 | - | 37.217.071 |
| Sundek S.p.A. con socio unico | 8.729.908 | - | 8.729.908 |
| Woolrich Europe S.p.A. | 200.000 | - | 200.000 |
| K-Way Topco S.r.l. | 310 | - | 310 |
| Totale crediti di natura finanziaria | 172.101.115 | 22.619.197 | 149.481.917 |
| Totale | 203.157.796 | 44.199.061 | 158.958.735 |
I "crediti di natura finanziaria" sono originati da finanziamenti e da anticipi operati a fronte delle necessità di cassa delle controllate nell'ambito della gestione centralizzata di Tesoreria; tali crediti sono regolati a tassi di mercato e variano in corrispondenza delle necessità di impiego all'interno del Gruppo dei flussi finanziari.
La voce "crediti tributari" include crediti IRAP per 250 mila Euro, crediti IRES per 670 mila Euro e crediti verso l'Erario per ritenute subite sui flussi di royalties per 218 mila Euro.
La voce "altri crediti" include per 0,5 milioni di Euro il premio versato alla compagnia di assicurazione a titolo di accantonamento per Trattamento di Fine Mandato da corrispondere al Presidente del Consiglio di Amministrazione alla cessazione del suo incarico per complessivi 1,5 milioni di Euro, come deliberato dall'Assemblea, per il mandato triennale 2025-2027, come dettagliato nella Relazione sulla Remunerazione, cui si fa rimando, oltre a partite minori.
Nell'anno sono stati acquistati titoli a breve termine per l'importo di 40 milioni di Euro come investimento temporaneo della liquidità rinveniente dall'operazione K-Way descritta alla Nota 5.
Tali titoli hanno scadenza ad aprile 2026 e hanno un tasso di rendimento attualmente previsto tra il 2,20% ed il 2,70%.
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BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
28. RISCONTI ATTIVI
La tabella che segue illustra la composizione della voce:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Locazioni, canoni, noleggi e altri | 11.276 | 5.180 | 6.096 |
| Contratti di assistenza e manutenzione | 844.954 | 480.114 | 364.840 |
| Interessi su finanziamenti | 399.233 | - | 399.233 |
| Altri | 204.126 | 246.538 | (42.411) |
| Totale risconti attivi | 1.459.590 | 731.832 | 727.758 |
29. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 2.827.244 | 1.205.410 | 1.621.834 |
| Denaro e valori in cassa | 7.667 | 7.870 | (203) |
| Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 2.834.911 | 1.213.280 | 3.243.465 |
I "depositi bancari" si riferiscono a saldi attivi temporanei di conto corrente, conseguenza principalmente di incassi da clienti pervenuti a fine esercizio.
30. PATRIMONIO NETTO
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 31.716.673 | 31.716.673 | - |
| Azioni proprie | (31.999.682) | (30.861.084) | (1.138.598) |
| Riserva legale | 6.343.335 | 6.343.335 | - |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | 31.999.682 | 30.861.084 | 1.138.598 |
| Altre riserve: | |||
| - riserva da cash flow hedge | - | - | - |
| - riserva per rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19) | (81.081) | (105.586) | 24.505 |
| - riserva da conferimento | 60.903.373 | 60.903.373 | - |
| - riserva da fusione | 264.495 | 264.495 | - |
| - riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS2) | 361.699 | - | 361.699 |
| - riserva per stock grant | 192.291 | - | 192.291 |
| - utili/perdite portati a nuovo | 42.357.829 | 34.395.888 | 7.961.941 |
| - riserva da utili su cambi non realizzati | 115.801 | - | 115.801 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 126.280.329 | 7.959.435 | 118.320.894 |
| Totale Patrimonio Netto | 268.454.743 | 141.477.612 | 126.977.131 |
La voce include:
- il "capitale sociale", che ammonta a 31.716.673 Euro, suddiviso in n. 54.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale;
- -la "riserva legale", pari a circa 6,3 milioni di Euro, non ha fatto registrare ulteriori incrementi nel corso dell'anno;
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NOTE ILLUSTRATIVE
- la “riserva per azioni proprie in portafoglio”, che presenta un saldo di 32 milioni di Euro pari al valore di carico delle azioni BasicNet in portafoglio alla chiusura del periodo, è stata costituita mediante prelievo della riserva “utili/perdite portati a nuovo” a seguito delle delibere assembleari, autorizzative dell'acquisto di azioni proprie;
- la “riserva per rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19)” accoglie le variazioni degli utili/perdite attuariali (“rimisurazioni”). La valutazione è riportata al netto dell'effetto fiscale. Tale riserva risulta indisponibile;
- gli “utili/perdite portati a nuovo” si decrementano rispetto al saldo dell'esercizio 2024 a seguito della destinazione di parte del risultato dell'esercizio precedente, come deliberato dall'Assemblea del 17 aprile 2025;
- la “riserva da conferimento” pari a circa 61 milioni di Euro, non ha fatto registrare ulteriori variazioni nel corso dell'anno;
- la “riserva da fusione” pari a circa 0,3 milioni di Euro, non ha fatto registrare ulteriori variazioni nel corso dell'anno;
- la “riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS2)” pari a circa 0,4 milioni di Euro, è stata accantonata a seguito della sottoscrizione di un piano di incentivazione che prevede la remunerazione tramite l'erogazione di azioni, assegnate ad un numero definito di dipendenti e subordinato al raggiungimento di obiettivi specifici e al completamento di un periodo specifico di permanenza in azienda. La riserva rileva il fair value degli strumenti assegnati e non è distribuibile;
- la “riserva per stock grant” pari a circa 0,2 milioni di Euro fa riferimento alla quota di riserva IFRS2 accantonata dalle società del Gruppo che BasicNet ha rilevato con contropartita ad aumento della relativa partecipazione. Per il dettaglio si rimanda all'Allegato 2 delle Note Illustrative, cui si presenta il dettaglio del valore contabile delle partecipazioni in imprese controllate.
In applicazione dell'articolo 110 del D.L. n.104/2020, che ha consentito il parziale riallineamento del valore fiscale dei marchi allora in portafoglio al maggior valore iscritto in bilancio, nel 2020 la Società ha vincolato proprie riserve in sospensione di imposta per un importo di 5,2 milioni di Euro pari ai maggiori valori riallineati.
Nel corso dell'esercizio sono state acquistate n. 1.926.465 azioni proprie, in esecuzione delle delibere assembleari di autorizzazione vigenti.
Nel medesimo periodo sono state cedute complessivamente n. 2.585.965 azioni proprie, quali corrispettivo nell'ambito delle operazioni di acquisizione delle partecipazioni in Woolrich Europe S.p.A. da parte della controllata Tow S.p.A. e Sundek S.p.A., rispettivamente per n. 1.200.000 e n. 1.385.965 azioni.
Al 31 dicembre 2025 la Società deteneva n. 6.155.000 azioni proprie, pari all'11,40% del capitale sociale.
Si fornisce il valore degli altri utili e perdite iscritte direttamente a patrimonio netto così come richiesto dallo IAS 1 rivisto ed evidenziate nel Conto Economico Complessivo.
| (Importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19) (*) | 32 | (52) | 85 |
| Effetto fiscale relativo alle Altre componenti di conto economico complessivo | (8) | 13 | (21) |
| Riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS2) | 362 | - | 362 |
| Totale Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale | 386 | (40) | 426 |
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
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NOTE ILLUSTRATIVE
L'effetto fiscale relativo agli "Altri utili / (perdite)" è così composto:
| (Importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo | Effetto fiscale | Valore netto | Valore lordo | Effetto fiscale | Valore netto | |
| Rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19) (*) | 32 | (8) | 25 | (52) | 13 | (40) |
| Riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS2) | 362 | - | 362 | - | - | - |
| Totale Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale | 394 | (8) | 386 | (52) | 13 | (40) |
(*) voci che non saranno mai riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
Si fornisce di seguito prospetto analitico sulla disponibilità delle riserve alla data del 31 dicembre 2025:
PROSPETTO RIGUARDANTE ORIGINE, UTILIZZABILITÀ E DISTRIBUTIBILITÀ DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO ex art 2427 C.C. n.7 bis
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 31.716.673 | 31.716.673 | - | |
| Azioni proprie | (31.999.682) | (30.861.084) | (1.138.598) | |
| Riserva da sovrapprezzo azioni | - | - | - | |
| Riserva legale | B | 6.343.335 | 6.343.335 | - |
| Riserva adeguamento IAS | - | - | - | |
| Riserva per azioni proprie in portafoglio | 31.999.682 | 30.861.084 | 1.138.598 | |
| Riserva ordinaria | - | |||
| Altre riserve: | ||||
| Riserva cash flow hedge | D | - | - | |
| Riserva rimisurazione piani per dipendenti a benefici definiti (IAS 19) | D | (81.081) | (105.586) | 24.505 |
| Riserva da conferimento | A, B | 60.903.373 | 60.903.373 | - |
| Riserva da fusione | A, B | 264.495 | 264.495 | - |
| Utili/perdite esercizi precedenti | A,B,C | 42.357.829 | 34.395.888 | 7.961.941 |
| Riserva da utile su cambi | 115.801 | - | 115.801 | |
| Riserva da remunerazione dipendenti tramite azioni (IFRS2) | 361.699 | - | 361.699 | |
| Riserva da stock grant | 192.291 | - | 192.291 | |
| Utile (perdita) del periodo | 126.280.329 | 7.959.435 | 118.320.894 | |
| Totale | 268.454.743 | 141.477.612 | 126.977.131 |
Legenda: A: per aumento di capitale - B: per copertura perdite - C: per distribuzione ai soci - D: non utilizzabile
- FONDO PER RISCHI E ONERI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Fondi rischi contrattuali | 45.569 | 45.569 | - |
| Totale fondo per rischi e oneri | 45.569 | 45.569 | - |
La voce include il "Fondo rischi contrattuali" che accoglie l'importo di accantonamenti stanziati a fronte di dispute di natura commerciale il cui rischio di manifestazione è ritenuto almeno probabile.
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NOTE ILLUSTRATIVE
32. FINANZIAMENTI
Il prospetto che segue evidenzia la composizione dei finanziamenti a medio/lungo termine:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti: | |||
| - Finanziamento Intesa - FCG | - | 1.031.250 | (1.031.250) |
| - Finanziamento BNL | 10.000.000 | - | 10.000.000 |
| - Finanziamento Unicredit | 54.588.235 | - | 54.588.235 |
| Totale finanziamenti a medio /lungo termine | 64.588.235 | 1.031.250 | 63.556.985 |
| - Debiti verso altri finanziatori | 153.874 | 283.139 | (129.265) |
| Totale debiti verso altri finanziatori | 153.874 | 283.139 | (129.265) |
| Totale finanziamenti | 64.742.109 | 1.314.389 | 63.427.721 |
Il prospetto che segue evidenzia la movimentazione dei saldi dei finanziamenti a medio/lungo termine:
| (Importi in migliaia di Euro) | 31/12/2024 | Assunzioni | Rimborsi | 31/12/2025 | Quote a breve | Quote a medio/lungo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| "Finanziamento Intesa - FCG" | 2.406 | - | (1.375) | 1.031 | 1.031 | - |
| "Finanziamento BNL" | - | 10.000 | - | 10.000 | - | 10.000 |
| "Finanziamento Unicredit" | - | 58.000 | - | 58.000 | 3.412 | 54.588 |
| Saldo | 2.406 | 68.000 | (1.375) | 69.031 | 4.443 | 64.588 |
Il "Finanziamento Intesa - FCG" è stato erogato nel mese di ottobre 2020 per 5,5 milioni di Euro, ha durata di sei anni di cui due di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali, a partire da settembre 2022, a tasso contrattuale dell'1,05% trimestrale. L'utilizzo è vincolato ai pagamenti fornitori per acquisto servizi e corresponsione stipendi al personale dipendente BasicNet. Le condizioni contrattuali non prevedono covenant finanziari ed è garantito direttamente del Fondo di Garanzia per le PMI (90% del capitale).
Nell'ambito dell'operazione di acquisizione del Marchio Woolrich® e delle quote in Woolrich Europe S.p.A. (Nota 5), il Gruppo ha ottenuto il supporto finanziario di Unicredit nella forma di: un finanziamento chirografario per totali 58,0 milioni di Euro, erogati a BasicNet S.p.A., durata di cinque anni con 9 mesi di preammortamento, rimborsabile in rate trimestrali posticipate, a tasso contrattuale Euribor 3 mesi incrementato di 100 punti base, con meccanismo di Margin ratchet e obblighi in carico al Gruppo in merito all'assunzione di nuovi finanziamenti, prestazione di nuove garanzie, acquisto di azioni proprie e distribuzione di dividendi. Quota parte della liquidità ottenuta è stata utilizzata per l'estinzione dell'indebitamento finanziario di Woolrich Europe in essere alla data del closing;
Il Mini-mutuo BNL è stato erogato nel mese di luglio per complessivi 10,0 milioni di Euro, con un tasso variabile Euribor 6 mesi incrementato di 75 punti base. Ha una durata biennale, con preammortamento 12 mesi e rata semestrale posticipata.
I "debiti verso altri finanziatori" sono costituiti dalla contabilizzazione del debito in linea capitale per i leasing finanziari afferenti alle altre immobilizzazioni materiali iscritti in bilancio.
Per completezza di informazione si fornisce di seguito il dettaglio dei finanziamenti a medio/lungo termine per scadenza:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti a medio/lungo termine: | |||
| - quote in scadenza entro 5 anni | 64.588.235 | 1.031.250 | 63.556.985 |
| - quote in scadenza oltre 5 anni | - | - | - |
| Totale finanziamenti a medio/lungo termine | 64.588.235 | 1.031.250 | 63.556.985 |
| Debiti per leasing mobiliari | 153.874 | 283.139 | (129.265) |
| Totale debiti per leasing (in scadenza entro 5 anni) | 153.874 | 283.139 | (129.265) |
| Totale finanziamenti | 64.742.109 | 1.314.389 | 63.427.721 |
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NOTE ILLUSTRATIVE
- DEBITI PER DIRITTI D'USO
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Debiti per diritti d'uso | 1.099.855 | 2.498.453 | (1.398.598) |
| Totale debiti per diritti d'uso | 1.099.855 | 2.498.453 | (1.398.598) |
I debiti per diritti d'uso sono iscritti dall'esercizio 2025 in applicazione del principio contabile IFRS 16. Nell'anno in corso, sono stati rimborsati debiti per 1,3 milioni di Euro.
- ALTRE DEBITI FINANZIARI
Gli altri debiti finanziari includono il valore attuale della quota dovuta oltre l'esercizio della componente variabile ("earn-out") di prezzo da corrispondere per l'acquisizione di Sundek S.p.A. per l'importo di 4 milioni di Euro.
- BENEFICI PER I DIPENDENTI ED AMMINISTRATORI
La voce comprende il trattamento di fine rapporto dei dipendenti per 864 mila Euro e il trattamento di fine mandato degli Amministratori per 333 mila Euro.
La passività per trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2025 ha registrato le movimentazioni evidenziate nel prospetto seguente:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Piani a benefici definiti | Piani a contribuzione Definita | Totale | Piani a benefici definiti | Piani a contribuzione Definita | Totale | |
| Variazione situazione patrimoniale: | ||||||
| Passività nette riconosciute all'inizio esercizio | 973.647 | - | 973.647 | 917.126 | - | 917.126 |
| Interessi | 31.341 | - | 31.341 | 30.642 | - | 30.642 |
| Costo previdenziale, al netto delle ritenute | - | 200.100 | 200.100 | - | 442.592 | 442.592 |
| Benefici liquidati | (94.684) | - | (94.684) | (35.396) | - | (35.396) |
| Versamento a fondo di Tesoreria presso INPS | - | (119.129) | (119.129) | - | (281.482) | (281.482) |
| Versamento ad altra previdenza complementare | - | (80.971) | (80.971) | - | (161.110) | (161.110) |
| - Utili / (perdite) attuariali | (32.243) | - | (32.243) | 52.315 | - | 52.315 |
| - Trasferimenti interni al Gruppo | (14.456) | - | (14.456) | 8.960 | - | 8.960 |
| Passività nette riconosciute in bilancio | 863.605 | - | 863.605 | 973.647 | - | 973.647 |
| Variazione conto economico: | ||||||
| Interessi | 31.341 | - | 31.341 | 30.642 | - | 30.642 |
| Costo previdenziale | - | 200.100 | 200.100 | - | 442.592 | 442.592 |
| Totale oneri (proventi) per benefici successivi al rapporto di lavoro | 31.341 | 200.100 | 231.440 | 30.642 | 442.592 | 473.234 |
Il saldo della voce "benefici per i dipendenti" accoglie il valore attuale della passività in capo alla società verso i dipendenti in accordo all'art. 2120 del Codice Civile. In conseguenza dei cambiamenti normativi avvenuti nell'esercizio 2007, le somme maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 verso i dipendenti sono contabilizzate come un piano a benefici definiti ai sensi dello IAS 19 - Benefici per i dipendenti; quelle maturate successivamente a tale data sono invece contabilizzate come un piano a contribuzione definita ai sensi dello stesso principio.
Nell'ambito della Società non vi sono altri piani a benefici definiti. La valutazione attuariale del TFR è predisposta in base alla metodologia dei "benefici maturati" mediante il Projected Unit Credit Method come previsto dallo IAS 19. Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che il lavoratore ha prestato fino all'epoca in cui la
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NOTE ILLUSTRATIVE
valutazione stessa è realizzata, non proiettando le retribuzioni del lavoratore secondo le modifiche normative introdotte dalla Riforma Previdenziale.
Il modello attuariale per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi, sia di tipo demografico che economico-finanziario. Le principali ipotesi del modello, specifiche delle valutazioni attuariali dei benefici ai dipendenti, sono:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | |
|---|---|---|
| tasso di attualizzazione | 3,69% | 3,41% |
| tasso di inflazione | 2,00% | 2,00% |
| tasso annuo incremento TFR | 3,00% | 3,00% |
| tasso di incremento salariale | 1,00% | 1,00% |
La variazione del tasso annuo di attualizzazione è coerente con l'andamento dei tassi di rendimento dei "corporate bonds" del paniere utilizzato (Iboxx Eurozone Corporate) alla data di chiusura del periodo.
L'analisi di sensitività svolta con una variazione delle seguenti variabili: 1) tassi di inflazione +0,25%/-0,25%, 2) tasso di attualizzazione +0,25/-0,25%, 3) tasso di turnover +1%/-1%, mostra degli impatti non materiali, inferiori a 50 mila Euro.
36. DEBITI VERSO BANCHE
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo: | |||
| - quota a breve di finanziamenti a medio/lungo | 4.443.015 | 1.375.000 | 3.068.015 |
| - scoperti di c/c e anticipi SBF | 73.000.000 | 34.000.000 | 39.000.000 |
| - quota interessi passivi su finanziamenti | 1.590.925 | 528.328 | 1.062.597 |
| Totale debiti verso banche | 79.033.940 | 35.903.328 | 43.130.611 |
I tassi medi di interesse per BasicNet S.p.A. sono stati:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | |
|---|---|---|
| per anticipi di cassa | 2,43% | 3,32% |
| per finanziamenti a medio termine | 3,28% | 3,13% |
I "debiti verso banche" comprendono le quote a breve dei finanziamenti, dettagliate nella Nota 32 e le relative quote di interessi maturate ed in liquidazione nel successivo mese di gennaio.
Per le variazioni nella posizione finanziaria netta si rimanda alla Relazione sulla Gestione.
37. DEBITI VERSO FORNITORI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori Italia | 4.868.322 | 3.380.122 | 1.488.200 |
| Debiti verso fornitori estero | 496.369 | 382.774 | 113.595 |
| Totale debiti verso fornitori | 5.364.691 | 3.762.896 | 1.601.795 |
I "debiti verso i fornitori" sono tutti esigibili a breve termine.
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
In particolare, la suddivisione dei debiti verso fornitori esteri è la seguente:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Europa | 140.635 | 9.686 | 130.949 |
| America | 26.180 | 21.818 | 4.362 |
| Asia e Oceania | 329.554 | 305.385 | 24.168 |
| Medio Oriente e Africa | - | 45.885 | (45.885) |
| Totale | 496.369 | 382.774 | 113.595 |
Alla data del presente bilancio, non sussistono iniziative di sospensione di fornitura, ingiunzioni di pagamento o azioni esecutive da parte di creditori a BasicNet S.p.A. I debiti commerciali non producono interessi e sono normalmente regolati in un periodo compreso tra i 30 e i 120 giorni. Il valore contabile dei debiti verso fornitori coincide con il rispettivo fair value.
38. DEBITI TRIBUTARI
La composizione della voce è ampliamente dettagliata nel prospetto che segue:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| IVA c/erario | 876.351 | 1.249.775 | (373.424) |
| Erario c/ritenute acconto | 23.894 | 20.599 | 3.385 |
| IRPEF dipendenti | 231.611 | 318.785 | (87.175) |
| Altri debiti tributari | 9.927 | 13.541 | (3.615) |
| Totale debiti tributari | 1.141.872 | 1.602.700 | (460.828) |
La voce "IVA c/erario" è conseguente alle operazioni di cessione dei saldi da parte delle società che hanno aderito all'IVA di Gruppo.
39. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso società del Gruppo | 26.549.309 | 9.059.294 | 17.490.015 |
| Altri debiti | 1.861.345 | 1.754.127 | 107.218 |
| Ratei passivi | 303.958 | 296.242 | 7.715 |
| Totale altre passività correnti | 28.714.612 | 11.109.663 | 17.604.949 |
Gli "altri debiti" al 31 dicembre 2025 includono principalmente debiti verso enti previdenziali per 497 mila Euro di competenza del 2025 e versati nel 2026, debiti verso dipendenti, collaboratori ed Amministratori per circa 1,3 milioni di Euro, che includono ferie e permessi maturati e non goduti al 31 dicembre 2025, oltre ad altre partite per 111 mila Euro. Sono tutti pagabili entro l'esercizio successivo.
Il saldo dei "ratei passivi" si riferisce al costo del personale per la quota di 14^ mensilità di competenza dell'esercizio.
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
I "debiti verso le società del Gruppo" sono così suddivisi:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Debiti di natura commerciale | |||
| Superga S.r.l. con socio unico | 2.042.799 | 1.765.083 | 277.717 |
| Kappa S.r.l. con socio unico | 2.811.411 | 1.568.292 | 1.243.119 |
| Basic Properties America INC | 832.450 | 958.130 | (125.680) |
| BasicItalia S.p.A. con socio unico | 1.098.458 | 605.235 | 493.223 |
| Sebago S.r.l. con socio unico | 421.492 | 527.335 | (105.843) |
| Basic Village S.p.A. con socio unico | 892.999 | 498.508 | 394.491 |
| BasicNet Asia Ltd. | 347.199 | 338.680 | 8.519 |
| K-Way S.p.A. con socio unico | 183.794 | 246.800 | (63.006) |
| Superga Retail S.r.l. con socio unico | 152.930 | 74.877 | 78.053 |
| KappaRetail S.r.l. con socio unico | 549.302 | 75.749 | 473.553 |
| Tow S.p.A. con socio unico | 42.376 | 23.559 | 18.817 |
| BasicAir S.r.l. con socio unico | 8.793 | 23.103 | (14.310) |
| SebagoRetail S.r.l. con socio unico | 30.984 | 16.966 | 14.017 |
| Kappa France S.a.s. | - | 1.746 | (1.746) |
| K-WayRetail S.r.l. con socio unico | 6.096 | 779 | 5.317 |
| K-Way Iberia S.L. | 958 | 615 | 343 |
| BasicNet Asia Company Ltd | 238.291 | - | 238.291 |
| Basic Investments S.r.l. con socio unico | 36 | - | 36 |
| K-Way Topco S.r.l. | 31.018 | - | 31.018 |
| K-Way Midco S.r.l. con socio unico | 16.142 | - | 16.142 |
| Totale debiti di natura commerciale | 9.707.528 | 6.725.457 | 2.982.071 |
| Debiti di natura finanziaria | |||
| Kappa S.r.l. con socio unico | 14.849.920 | 154.229 | 14.695.691 |
| SupergaRetail S.r.l. con socio unico | 735.267 | 886.213 | (150.946) |
| BasicItalia S.r.l. con socio unico | 15.346 | 822.599 | (807.253) |
| BasicAir S.r.l. con socio unico | 663.081 | 454.971 | 208.110 |
| Tow S.p.A | 200.000 | - | 200.000 |
| SebagoRetail S.r.l. con socio unico | 360.937 | 15.825 | 345.111 |
| K-WayRetail S.r.l. con socio unico | 779 | - | 779 |
| K-Way S.p.A. con socio unico | 16.450 | - | 16.450 |
| Totale debiti di natura finanziaria | 16.841.781 | 2.333.837 | 14.507.944 |
| Totale | 26.549.309 | 9.059.294 | 17.490.015 |
40. RISCONTI PASSIVI
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Risconti su contributi in conto esercizio | 28.077 | 49.916 | (21.839) |
| Totale risconti passivi | 28.077 | 49.916 | (21.839) |
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
41. GARANZIE PRESTATE E ALTRE ATTIVITÀ POTENZIALI
In dettaglio le garanzie prestate si articolano come segue:
| 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| - Fideiussioni prestate nell'interesse di imprese controllate | 195.781.253 | 168.004.853 | 27.776.400 |
| Totale | 195.781.253 | 168.004.853 | 27.776.400 |
- Fideiussioni prestate nell'interesse di imprese controllate
Le fideiussioni prestate, pari a 196 milioni di Euro, si riferiscono a garanzie prestate in favore di BasicItalia S.r.l., Kappa France, Kappa S.r.l. e della K-Way S.p.A., K-Way Retail, Sebago S.r.l. e Superga S.r.l., Kappa France, Woolrich e Tow a vari istituti di credito, a garanzia delle linee di credito commerciali.
42. CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E GESTIONE DEI RISCHI
Nella Relazione sulla Gestione sono descritti i principali rischi ed incertezze in cui l'attività della Società e del Gruppo possono incorrere e le attività poste in essere per evitarli o ridurli, che sono comunque effettuate a livello di Gruppo.
Gli strumenti finanziari della BasicNet S.p.A. comprendono:
- le disponibilità liquide e gli scoperti di conto corrente;
- i finanziamenti a medio e lungo termine;
- gli strumenti finanziari derivati;
- i crediti e i debiti commerciali.
Si ricorda che la Società e il Gruppo sottoscrivono dei contratti derivati esclusivamente con l'obiettivo di effettuare cash flow hedge su rischi di tasso e/o rischi di cambio.
In accordo con quanto richiesto dall'IFRS 7 in merito ai rischi finanziari, si riportano le tipologie di strumenti finanziari presenti nel bilancio, con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati:
| (Importi in migliaia di Euro) | Strumenti finanziari al fair value con variazioni di fair value iscritte a: | Strumenti finanziari al costo ammortizzato | Partecipazioni non quotate valutate al costo | Valori di bilancio al 31.12.2025 | Fair value al 31.12.2025 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Conto economico | Patrimonio netto | |||||
| Attività: | ||||||
| Partecipazioni e altre attività finanziarie | - | - | - | 192.914 | 192.914 | 192.914 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | - | - | 2.835 | - | 2.835 | 2.835 |
| Crediti verso clienti | - | - | 2.405 | - | 2.405 | 2.405 |
| Altre attività correnti | - | - | 245.038 | - | 245.038 | 245.038 |
| Strumenti finanziari di copertura | - | - | - | - | - | - |
| Passività: | ||||||
| Finanziamenti a m/l termine | - | - | 64.742 | - | 64.742 | 64.742 |
| Debiti verso banche | - | - | 79.034 | - | 79.034 | 79.034 |
| Debiti verso fornitori | - | - | 5.365 | - | 5.365 | 5.365 |
| Altre passività correnti | - | - | 28.715 | - | 28.715 | 28.715 |
| Strumenti finanziari di copertura | - | - | - | - | - | - |
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
I fattori di rischio finanziario, identificati dall'IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, sono descritti di seguito:
- il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato ("rischio di mercato"). Il rischio di mercato incorpora i seguenti rischi: di valuta, di tasso d'interesse e di prezzo;
a. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei tassi di cambio ("rischio di valuta");
b. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse sul mercato ("rischio di tasso d'interesse");
c. il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse dalle variazioni determinate dal rischio di tasso d'interesse o dal rischio di valuta), sia che le variazioni siano determinate da fattori specifici legati allo strumento finanziario o al suo Emittente, sia che esse siano dovute a fattori che influenzano tutti gli strumenti finanziari similari negoziati sul mercato ("rischio di prezzo"); - il rischio che una delle parti origini una perdita finanziaria all'altra parte non adempiendo un'obbligazione ("rischio di credito");
- il rischio che un'entità abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate alle passività finanziarie ("rischio di liquidità");
- il rischio che attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alle società del Gruppo contengano clausole che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati eventi e circostanze l'immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando un rischio di liquidità ("rischio di default").
Rischio di prezzo
La Società è esposta al rischio di fluttuazione dei prezzi delle commodities relativamente alle materie prime (lana, cotone, gomma e fibre sintetiche) incorporate nei campionari che acquista sui mercati internazionali per rivenderli ai licenziatari.
La Società non effettua coperture di tali rischi, non trattando direttamente le materie prime ma solo prodotti finiti e le fluttuazioni possono essere perlopiù trasferite nei prezzi di vendita dei campionari.
Rischio di valuta
La BasicNet S.p.A. ha sottoscritto la maggior parte dei propri strumenti finanziari in Euro, moneta che corrisponde alla sua valuta funzionale e di presentazione. Operando in un ambiente internazionale, essa è esposta alle fluttuazioni dei tassi di cambio principalmente del dollaro USA contro l'Euro.
Al 31 dicembre 2025 sono stati consuntivate perdite nette su cambi per 154 mila Euro, e sono state accertate differenze positive nette non realizzate sulle partite aperte in valuta per 1 mila Euro, per un saldo netto di differenze negative realizzate su cambi pari a 155 mila Euro (Nota 16).
La Società effettua coperture delle fluttuazioni dei rischi di valuta a livello di Gruppo.
Rischio di tasso d'interesse
Segue la composizione dell'indebitamento finanziario lordo al 31 dicembre 2025 tra tasso fisso e tasso variabile, confrontata con l'esercizio precedente:
| 31 dicembre 2025 | % | 31 dicembre 2024 | % | |
|---|---|---|---|---|
| A tasso fisso | 2.622.175 | 1,8% | 2.934.578 | 7,9% |
| A tasso variabile | 141.153.874 | 98,2% | 34.283.139 | 92,1% |
| Indebitamento finanziario lordo | 143.776.049 | 100,0% | 37.217.717 | 100,0% |
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
Se al 31 dicembre 2025 i tassi d'interesse su finanziamenti a lungo termine in essere a tale data fossero stati 100 punti base più alti (più bassi) rispetto a quanto effettivamente realizzatosi, si sarebbero registrati a conto economico maggiori (minori) oneri finanziari, al lordo del relativo effetto fiscale, rispettivamente per + 508 mila Euro e – 508 mila Euro.
Rischio di credito
Il fondo svalutazione crediti (Nota 25), che include stanziamenti effettuati a fronte di specifiche posizioni creditorie storiche e di stanziamenti generici effettuati sulle porzioni creditorie non coperte da garanzie, rappresenta circa il 35 % dei crediti verso clienti al 31 dicembre 2025.
Rischio di liquidità
Si rimanda ai commenti contenuti nelle Note Illustrative del bilancio consolidato.
A completamento dell'analisi sul rischio di liquidità si allega la tabella che evidenza la cadenza temporale dei flussi finanziari:
| (in migliaia di Euro) | Valore contabile | Futuri interessi attivi/passivi | Flussi finanziari contrattuali | Entro 1 anno | Di cui da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamento BasicNet Fondo PMI | 1.031 | 5 | 1.037 | 1.037 | - | - |
| Mini-mutuo BNL (BasicNet) | 10.000 | 508 | 10.508 | 288 | 10.219 | - |
| Finanziamento Unicredit BasicNet (Woolrich) - Linea A | 58.000 | 5.404 | 63.404 | 5.212 | 58.192 | - |
| Debiti per leasing | 154 | 12 | 166 | 137 | 29 | - |
| Debiti per diritti d'uso | 1.100 | 5 | 1.105 | 1.105 | - | - |
| Totale passività finanziarie | 70.285 | 5.935 | 76.220 | 7.779 | 68.441 | - |
Rischio di default e covenant sul debito
Il rischio di default attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento in capo alla Società contengano clausole (covenant) che legittimano le controparti a richiedere al debitore al verificarsi di determinati eventi e circostanze l'immediato rimborso delle somme prestate e non ancora in scadenza, generando un rischio di liquidità.
Non vi sono covenant sui contratti di finanziamento in essere.
43. RAPPORTI CON CONTROLLANTI, COLLEGATE, ALTRE PARTECIPAZIONI E PARTI CORRELATE
Le operazioni effettuate da BasicNet S.p.A. con le società appartenenti al Gruppo nel corso dell'ordinaria gestione e regolate secondo le normali condizioni di mercato, riguardano:
- l'assistenza organizzativa, commerciale, informatica, amministrativa regolata da specifici contratti;
- l'assistenza finanziaria per la gestione di Tesoreria centralizzata, rapporti con istituti di credito, concessione di fideiussioni;
- la prestazione di servizi Powered by a K-Way S.p.A., Kappa S.r.l., Superga S.r.l. e Sebago S.r.l.;
- l'assistenza commerciale, principalmente per quanto riguarda la cessione di capi campionario di abbigliamento, di cataloghi e la corresponsione di commissioni all'acquisto;
- la locazione di immobili a uso commerciale da parte di Basic Village S.p.A.;
- gli acquisti di prodotti per omaggi e spese promozionali;
- gli oneri e proventi di natura finanziaria maturati sui finanziamenti operati nell'ambito della gestione centralizzata di Tesoreria, regolati a tassi di mercato.
Gli effetti economici derivanti da questo complesso di rapporti sono sintetizzabili come segue:
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
RICAVI
| Società del Gruppo BasicNet | Proventi diversi | Royalties attive | Proventi finanziari | Dividendi | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Kappa S.r.l. con Socio Unico | 8.829.633 | 60.000 | 2.538 | - | 8.892.171 |
| Kappa France S.a.s. | 20.000 | - | - | - | 20.000 |
| KappaRetail S.r.l. con Socio Unico | 440.000 | - | 52.136 | - | 492.136 |
| K-Way S.p.A. con Socio Unico | 2.429.231 | - | 2.900 | - | 2.432.131 |
| K-WayRetail S.r.l. con Socio Unico | 357.936 | - | 22 | - | 357.957 |
| K-Way Midco S.p.A. con socio unico | - | - | 3.983.525 | - | 3.983.525 |
| Sebago S.r.l. con Socio Unico | 1.204.790 | - | 282.059 | - | 1.486.850 |
| SebagoRetail S.r.l. con Socio Unico | 80.000 | - | - | - | 80.000 |
| Superga S.r.l. con Socio Unico | 1.161.721 | - | 74.549 | - | 1.236.270 |
| SupergaRetail S.r.l. con Socio Unico | 100.000 | - | - | - | 100.000 |
| BasicItalia S.r.l. con Socio Unico | 200.000 | - | 29.068 | - | 229.068 |
| Basic Village S.p.A. con Socio Unico | 40.000 | - | 528.326 | - | 568.326 |
| BasicAir S.r.l. con Socio Unico | 10.000 | - | - | - | 10.000 |
| Sundek S.p.A. con socio unico | - | - | 9.677 | - | 9.677 |
| Tow S.p.A. con socio unico | 6.000 | - | 97.071 | - | 103.071 |
| Totale ricavi | 14.879.311 | 60.000 | 5.061.870 | - | 20.001.181 |
COSTI
| Società del Gruppo BasicNet | Costo di sponsorizzazione | Spese di vendita, generali ed amministrative e royalties passive | Oneri finanziari | Ammortamenti | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Kappa S.r.l. con Socio Unico | 24.312 | - | 90.420 | - | 114.732 |
| KappaRetail S.r.l. con Socio Unico | 66.312 | - | - | - | 66.312 |
| K-Way S.p.A. con Socio Unico | 47.204 | - | 16.450 | 1.271.897 | 1.335.551 |
| K-WayRetail S.r.l. con Socio Unico | 18.316 | - | 779 | - | 19.095 |
| K-Way Iberia S.L. | 343 | - | - | - | 343 |
| Sebago S.r.l. con Socio Unico | 20.565 | - | - | - | 20.565 |
| SebagoRetail S.r.l. con Socio Unico | 11.846 | - | -- | - | 11.846 |
| Superga S.r.l. con Socio Unico | 4.207 | - | -- | - | 4.207 |
| SupergaRetail S.r.l. con Socio Unico | 392 | - | - | - | 392 |
| BasicItalia S.r.l. con Socio Unico | - | - | 15.346 | - | 15.346 |
| Basic Village S.p.A. con Socio Unico | - | 622.734 | - | - | 622.734 |
| BasicAir S.r.l. con Socio Unico | - | - | 11.157 | - | 11.157 |
| Tow S.p.A. con socio unico | - | 12.000 | - | - | 12.000 |
| BasicNet Asia Company Ltd. | - | 345.538 | - | - | 345.538 |
| Basic Net Asia Ltd. | - | 1.063.886 | - | - | 1.063.886 |
| Totale costi | 193.498 | 2.044.158 | 134.153 | 1.271.897 | 3.643.706 |
289
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
Di seguito è fornita la sintesi dei rapporti con le parti correlate con riferimento alle note nelle quali è riportato il dettaglio per ciascuna delle macro-voci per il periodo chiuso al 31 dicembre 2025:
| Partecipazioni (Nota 23) | Crediti (Nota 21 e 27) | Debiti (Nota 33 e 39) | Ricavi (Nota 43) | Costi (Nota 43) | |
|---|---|---|---|---|---|
| Società controllate | 141.997.523 | 203.157.796 | 27.649.164 | 20.001.181 | 3.643.706 |
| Società in joint venture | |||||
| Compensi e retribuzioni agli organi di amministrazione, di controllo e dirigenti con responsabilità strategica e ad altre parti correlate | 10.519.217 | ||||
| Totale | 141.997.523 | 203.157.796 | 27.649.164 | 20.001.181 | 14.162.923 |
I compensi comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura retributiva, previdenziale e assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di Amministratore o di Sindaco in BasicNet S.p.A. e nelle altre imprese incluse nel consolidamento.
Per quanto riguarda le altre parti correlate, si segnala l'attività di consulenza legale svolta dallo Studio Legale Pavesio e Associati with Negri-Clementi e dallo Studio Legale Cappetti Associazione Professionale, riconducibili nell'ambito di un contratto quadro al consigliere Avvocato Carlo Pavesio. Tali transazioni, non rilevanti in rapporto ai valori complessivi coinvolti, sono state concluse a condizioni di mercato.
La collezione informatica di proprietà di BasicNet S.p.A., che viene utilizzata come richiamo mediatico in occasione di eventi, rassegne e mostre in abbinamento ai Marchi e/o prodotti del Gruppo, è oggetto di un accordo di reciproca put e call con Marco Boglione & Figli S.r.l. L'accordo ha durata sino al 30 giugno 2026. Il prezzo di esercizio dell'Opzione Call di Marco Boglione & Figli sarà pari al costo di acquisto della Collezione Informatica da parte di BasicNet, quale risultante dalle scritture contabili di BasicNet, oltre ad un interesse finanziario su base annua pari al tasso di mercato medio applicato a BasicNet alla data di esercizio dell'opzione. L'accordo è stato stipulato in ragione dell'eventuale interesse di BasicNet S.p.A. alla vendita della collezione informatica per garantirsi il completo recupero dei costi sostenuti, comprensivi degli oneri finanziari, sfruttando nel frattempo i benefici che ne possono derivare come strumenti di comunicazione per i propri marchi e/o prodotti.
44. COMUNICAZIONE CONSOB N. DEM/6064293 DEL 28 LUGLIO 2006
Ai sensi della Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che nel corso dell'esercizio non vi sono stati eventi ed operazioni significative non ricorrenti.
45. PASSIVITÀ/ATTIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo BasicNet è coinvolto in alcune controversie legali di natura commerciale dal cui esito non sono attese significative passività.
Altre controversie sono dettagliatamente descritte nelle Note Illustrative al bilancio consolidato (Nota 53).
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
PROPOSTA ALL'ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
Signori Azionisti,
Vi sottoponiamo la seguente:
DELIBERAZIONE
l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A. visti i risultati dell'esercizio al 31 dicembre 2025, vista la Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione, inclusiva della Rendicontazione di Sostenibilità relativa all'esercizio 2025 predisposta ai sensi del D. Lgs. 125/2024, e preso atto delle Relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione EY S.p.A.,
DELIBERA
di approvare il Bilancio chiuso al 31 dicembre 2025, in ogni sua parte e nel complesso.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL'UTILE DELL'ESERCIZIO 2025 E DI DISTRIBUZIONE DIVIDENDO. DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI.
Signori Azionisti,
Vi proponiamo di destinare l'utile di esercizio di Euro 126.280.329,21 come segue:
- a ciascuna delle n. 47.748.000 azioni ordinarie in circolazione (al netto delle n. 6.252.000 azioni proprie, detenute all'11 marzo 2026 un dividendo di 0,16 Euro al lordo delle ritenute di legge, per un ammontare di Euro 7.639.680,00
- a riserve da utili su cambi non realizzati, pari a Euro 1.465,91
- a utili portati a nuovo per l'importo residuo, pari a Euro 118.639.183,30
La distribuzione del dividendo sarà in pagamento dal 29 aprile 2026 con data di legittimazione a percepire l'importo (record date) il 28 aprile 2026 e stacco cedola (numero 19) il 27 aprile 2026
Vi proponiamo inoltre che, qualora alla data di stacco del dividendo le azioni aventi diritto fossero in numero inferiore a quanto sopra indicato in virtù di eventuali acquisti di azioni proprie effettuati dalla Società, il relativo dividendo sia accantonato a Utili portati a nuovo, così come eventuali arrotondamenti effettuati in sede di pagamento.
proponiamo pertanto la seguente:
DELIBERAZIONE
l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A.
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
NOTE ILLUSTRATIVE
DELIBERA
di approvare la proposta di destinazione dell'utile d'esercizio di Euro 126.280.329,21 come sopra rappresentata e la proposta di pagamento del dividendo di Euro 0,16 a ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione e aventi diritto alla data di stacco cedola.
Torino, 11 marzo 2026
per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Daniele Boglione
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
ALLEGATI
ALLEGATO RMAZIONI DI CUI ALL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi di competenza 2025 |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | EY S.p.A. | Capogruppo BasicNet S.p.A. | 59.000 |
| Revisione limitata della Rendicontazione consolidata di sostenibilità | EY S.p.A. | Capogruppo BasicNet S.p.A. | 54.000 |
| Altri servizi | EY Advisory S.p.A. | Capogruppo BasicNet S.p.A. | 140.000 |
| EY Società tra Professionisti S.r.l. | Capogruppo BasicNet S.p.A. | 77.000 | |
| Totale | 330.000 |
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ALLEGATI
ALLEGATO 2
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ELENCO PARTECIPAZIONI AL 31 DICEMBRE 2025
(Importi in Euro
| Denominazione / Sede / Capitale | Capitale sociale | Importo del patrimonio netto | Utile (perdita del periodo | Quota posseduta direttamente | Quota posseduta indirettamente | Patrimonio netto contabile pro quota | Valore di carico |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IMPRESE CONTROLLATE | |||||||
| BASIC AIR S.r.l. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Largo Maurizio Vitale, 1 | |||||||
| 10152 TORINO | |||||||
| Capitale Sociale € 3.000.000 | 3.000.000 | 2.223.520 | 20.197 | 100% | - | 2.223.520 | 3.000.000 |
| BASIC ITALIA S.r.l. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Strada della Cebrosa, 106 | |||||||
| 10156 TORINO | |||||||
| Capitale Sociale € 100.000 | 100.000 | 1.189.229 | (2.938.981) | 100% | - | 1.189.229 | 2.173.431 |
| BASICNET ASIA LTD. | |||||||
| Unit 808B, 8/F, Tower B, Manulife | |||||||
| Financial Centre, No. 223-231 Wai | |||||||
| Yip Street, Kwun Tong. | |||||||
| HONG KONG | |||||||
| Capitale Sociale HKD 10.000 | 1.093 | 442.846 | 11.072 | 100% | - | 442.846 | 927 |
| BASICNET ASIA COMPANY LIMITED (VIETNAM Ltd.. | |||||||
| Room 1002-1003, 10th Floor, | |||||||
| Diamond Plaza Building 34 | |||||||
| Le Duan Street, Ben Nghe Ward, | |||||||
| District 1 - | |||||||
| Ho Chi Minh City | |||||||
| VIETNAM | |||||||
| Capitale Sociale DONG | |||||||
| 462.600.000 | 14.803 | 76.365 | 5.313 | 100% | - | 76.365 | 18.135 |
| BASIC INVESTMENTS S.r.l. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Largo Maurizio Vitale, 1 | |||||||
| 10152 TORINO | |||||||
| Capitale Sociale € 10.000 | 10.000 | 729.887 | (2.280.113) | 100% | - | 729.887 | 10.000 |
| BASIC PROPERTIES AMERICA, INC. | |||||||
| c/o National Registered Agents, Inc. | |||||||
| 4701 Cox Road, Suite 285 - | |||||||
| Glen Allen VA 23060-0000 - U.S.A. | |||||||
| Capitale Sociale USD 2.000 | 1.702 | 2.517.186 | 3.063.445 | 100% | - | 2.517.186 | 1 |
| BASIC VILLAGE S.p.A. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Largo Maurizio Vitale, 1 | |||||||
| 10152 TORINO | |||||||
| Capitale Sociale € 412.800 | 412.800 | 8.249.038 | 119.991 | 100% | - | 8.249.038 | 2.591.980 |
| GLD BRANDS Ltd. | |||||||
| Yard Road, Blairgowrie | |||||||
| Scotland P10 6NW | |||||||
| UNITED KINGDOM | |||||||
| Capitale Sociale GBP 4 | 5 | (793.300) | (1.501.536) | - | 100% | - | - |
| KAPPA S.r.l. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Largo Maurizio Vitale, 1 | |||||||
| 10152 TORINO | |||||||
| Capitale Sociale € 1.300.000 | 1.300.000 | 57.455.354 | 2.735.252 | 100% | - | 57.455.354 | 8.138.394 |
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ALLEGATO 2
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| Denominazione / Sede / Capitale | Capitale sociale | Importo del patrimonio netto | Utile (perdita) del periodo | Quota posseduta direttamente | Quota posseduta indirettamente | Patrimonio netto contabile pro quota | Valore di carico |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IMPRESE CONTROLLATE | |||||||
| KAPPA FRANCE S.a.s. | |||||||
| 41 Rue Bobby Sands | |||||||
| 44800 St Herblain Cedex - FRANCE | |||||||
| Capitale Sociale € 2.207.600 | 2.207.600 | 9.883.903 | 3.451.820 | - | 100% | - | - |
| KAPPARETAIL S.r.l. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Strada della Cebrosa, 106 | |||||||
| 10156 TORINO | |||||||
| Capitale Sociale € 10.000 | 10.000 | 2.407.520 | (1.365.807) | - | 100% | - | - |
| KAPPA SPORT IBERIA S.L. | |||||||
| Via de las Dos Castillas 9-A | |||||||
| 28224 Pozuelo De Alarcón-Madrid | |||||||
| SPAIN | |||||||
| Capitale Sociale € 1.705.592 | 1.705.592 | 2.348.254 | (192.984) | - | 100% | - | - |
| KICKOFF FRANCE S.L. | |||||||
| 3 Rue du Commandant André | |||||||
| 06400 Cannes - FRANCE | |||||||
| Capitale Sociale € 1.000 | 1.000 | (730.810) | (88.135) | - | 100% | - | - |
| KICKOFF RETAIL S.L. | |||||||
| Poeta Querol 1 - Puertas 1 y 2 | |||||||
| Valencia 46002 - SPAIN | |||||||
| Capitale Sociale € 3.000 | 3.000 | (423.317) | (220.255) | - | 100% | - | - |
| KICKOFF USA Inc. | |||||||
| 4712 Admiralty Way #508 | |||||||
| 90292 Marina del Rey - California | |||||||
| U.S.A. | |||||||
| Capitale Sociale USD 1.000 | 1.000 | (2.124.439) | (581.206) | - | 100% | - | - |
| K-WAY S.p.A. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Via dell'Aprica, 12 | |||||||
| 20158 MILANO | |||||||
| Capitale Sociale € 10.050.000 | 10.050.000 | 66.425.008 | 2.936.055 | - | 60% | - | - |
| K-WAY FRANCE S.A.S. | |||||||
| 2 Rue Gabriel Vicaire | |||||||
| 75003 PARIS - FRANCE | |||||||
| Capitale Sociale € 150.000 | 150.000 | 47.690.980 | 6.720.065 | - | 100% | - | - |
| K-WAY IBERIA S.L. | |||||||
| Via de las Dos Castillas 9-A | |||||||
| 28224 Pozuelo De Alarcón-Madrid | |||||||
| SPAIN | |||||||
| Capitale Sociale € 3.000 | 3.000 | (264.386) | (116.384) | - | 100% | - | - |
| K-WAY MIDCO S.p.A. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Via dell'Aprica, 12 | |||||||
| 20158 MILANO | |||||||
| Capitale Sociale € 200.000 | 200.000 | 236.117.358 | (68.978) | - | 100% | - | - |
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| Denominazione / Sede / Capitale | Capitale sociale | Importo del patrimonio netto | Utile (perdita del periodo | Quota posseduta direttamente | Quota posseduta indirettamente | Patrimonio netto contabile pro quota | Valore di carico |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IMPRESE CONTROLLATE | |||||||
| K-WAYRETAIL S.r.l. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Strada della Cebrosa, 106 | |||||||
| 10156 TORINO | |||||||
| Capitale Sociale € 10.000 | 10.000 | 9.085.676 | 2.734.438 | - | 100% | - | - |
| K-WAYRETAIL IRELAND LTD. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| 6th Floor, South Bank House, | |||||||
| Barrow Street, Dublin 4 | |||||||
| IRELAND | |||||||
| Capitale Sociale € 1.000 | 1.000 | (750.060) | (434.918) | - | 100% | - | - |
| K-WAYRETAIL SUISSE S.A. | |||||||
| Via Franco Zorzi, 18 | |||||||
| 6850 MENDRISIO - SWITZERLAND | |||||||
| Capitale Sociale CHF 100.000 | 107.370 | 204.956 | 84.602 | - | 100% | - | - |
| K-WAY TOPCO S.r.l. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Via dell'Aprica, 12 | |||||||
| 20158 MILANO | |||||||
| Capitale Sociale € 1.000.000 | 1.000.000 | 237.118.111 | (98.224) | 60% | - | 142.270.867 | 66.827.038 |
| SEBAGO S.r.l. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Largo Maurizio Vitale, 1 | |||||||
| 10152 Torino | |||||||
| Capitale Sociale € 50.000 | 50.000 | 4.010.278 | 319.031 | 100% | - | 4.010.278 | 1.434.797 |
| SEBAGO FRANCE S.L. | |||||||
| 2 Rue Gabriel Vicaire | |||||||
| 75003 PARIS - FRANCE | |||||||
| Capitale Sociale € 197.080 | 197.080 | 3.854.646 | - | - | 100% | - | - |
| SEBAGO IBERIA S.L. | |||||||
| Via de las Dos Castillas 9-A | |||||||
| 28224 Pozuelo De Alarcón-Madrid | |||||||
| SPAIN | |||||||
| Capitale Sociale € 3.000 | 3.000 | (401.993) | (281.208) | - | 100% | - | - |
| SEBAGORETAIL S.r.l. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Strada della Cebrosa, 106 | |||||||
| 10156 Torino | |||||||
| Capitale Sociale € 10.000 | 10.000 | 499.898 | 187.299 | - | 100% | - | - |
| SPORT FASHION RETAIL S.a.r.l. | |||||||
| 41 Rue Bobby Sands | |||||||
| 44800 St Herblain Cedex - FRANCE | |||||||
| Capitale Sociale € 5.000 | 5.000 | (338.776) | 73.220 | - | 100% | - | - |
| SUPERGA S.r.l. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Largo Maurizio Vitale, 1 | |||||||
| 10152 Torino | |||||||
| Capitale Sociale € 50.000 | 50.000 | 21.023.392 | (1.760.655) | 100% | - | 21.023.392 | 2.681.444 |
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| Denominazione / Sede / Capitale | Capitale sociale | Importo del patrimonio netto | Utile (perdita del periodo | Quota posseduta direttamente | Quota posseduta indirettamente | Patrimonio netto contabile pro quota | Valore di carico |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IMPRESE CONTROLLATE | |||||||
| SUPERGARETAIL S.r.l. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Strada della Cebrosa, 106 | |||||||
| 10156 Torino | |||||||
| Capitale Sociale € 10.000 | 10.000 | 25.573 | (360.171) | - | 100% | - | - |
| TOW S.p.A. (già JESUS JEANS S.r.l. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Largo Maurizio Vitale, 1 | |||||||
| 10152 TORINO | |||||||
| Capitale Sociale € 50.000 | 50.000 | 41.141.432 | 76.212 | 100,0% | - | 41.141.432 | 41.121.375 |
| WOOLRICH EUROPE S.p.A. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Largo Maurizio Vitale, 1 | |||||||
| 10152 TORINO | |||||||
| Capitale Sociale € 5.280.000 | 5.280.000 | 2.809.094 | (2.470.906) | - | 100% | - | - |
| WOOLRICH FOOTWEAR S.r.l. | |||||||
| CON SOCIO UNICO | |||||||
| Via Umberto Intorbida, 13-63814 | |||||||
| Torre San Patrizio - FERMO | |||||||
| Capitale Sociale € 100.000 | 100.000 | 209.784 | 6.138 | - | 51% | - | - |
| WOOLRICH FRANCE | |||||||
| 1, Place Berthe Morisot - BAT B1 | |||||||
| 69800 Saint Priest - FRANCE | |||||||
| Capitale Sociale € 600.000 | 600.000 | (2.328.230) | (192.133) | 100% | - | - | |
| WOOLRICH GERMANY GmbH | |||||||
| Osterwaldstrasse 10 | |||||||
| D-80805 Munich - GERMANY | |||||||
| Capitale Sociale € 25.000 | 25.000 | (10.106.820) | (4.640.347) | 100% | - | - | |
| WOOLRICH NETHERLANDS | |||||||
| Zuiddijk 412, Unit 1.04 | |||||||
| 1505HE Zaandam - THE | |||||||
| NETHERLANDS | |||||||
| Capitale Sociale € 10.000 | 10.000 | (1.380.671) | (522.484) | 100% | - | - |
1) azioni assoggettate a pegno con vincolo di mantenimento della partecipazione totalitaria da parte del Gruppo nella società, a garanzia del finanziamento erogato da MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. nel mese di luglio 2017.
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ALLEGATI
ALLEGATO 2
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ELENCO PARTECIPAZIONI AL 31 DICEMBRE 2025
| Denominazione / Sede / Capitale | 31/12/2024 Valore di carico | Acquisizioni / Costituzioni/ Conferimenti | Incrementi da IFRS 2 | Impairment partecipazioni | Scissioni / Cessioni | 31/12/2025 Valore di carico | % possesso della Capogruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE | |||||||
| BasicAir S.r.l. con Socio Unico | 3.000.000 | - | - | - | - | 3.000.000 | 100% |
| BasicItalia S.p.A. con Socio Unico | 2.122.099 | - | 51.332 | - | - | 2.173.431 | 100% |
| BasicNet Asia Ltd | 927 | - | - | - | - | 927 | 100% |
| BasicNet Asia Company Limited | 18.135 | - | - | - | - | 18.135 | 100% |
| Kappa S.r.l. con socio unico | 8.063.145 | - | 75.249 | - | - | 8.138.394 | 100% |
| Basic Properties America Inc. | 1 | - | - | - | - | 1 | 100% |
| Basic Village S.p.A con Socio Unico | 2.591.980 | - | - | - | - | 2.591.980 | 100% |
| TowS.p.A. con socio unico | 81.375 | - | - | - | 41.040.000 | 41.121.375 | 100% |
| Sebago S.r.l. con Socio Unico | 1.389.519 | - | 45.278 | - | - | 1.434.797 | 100% |
| K-Way S.p.A. con socio unico | 117.678.035 | - | - | - | (117.678.035) | - | 60% |
| Superga S.r.l. con socio unico | 2.661.012 | - | 20.432 | - | - | 2.681.444 | 100% |
| K-Way TopCo S.r.l. | 10.000 | - | - | - | 66.817.038 | 66.827.038 | 100% |
| Basic Investments S.r.l. con socio unico | - | 3.010.000 | - | (3.000.000) | - | 10.000 | 100% |
| Sundek S.p.A. con socio unico | - | 14.000.000 | - | - | - | 14.000.000 | 100% |
| TOTALE IMPRESE CONTROLLATE | 137.616.230 | 17.010.000 | 192.291 | (3.000.000) | (9.820.997) | 141.997.523 | |
| PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE | |||||||
| Fashion S.r.l con Socio Unico | 195.720 | - | - | - | (195.720) | - | 0% |
| PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE | |||||||
| Consorzi e altre minori | 127 | - | - | - | - | 127 | |
| TOTALE ALTRE IMPRESE | 195.847 | 0 | 0 | 0 | (195.720) | 127 | |
| TOTALE PARTECIPAZIONI | 137.812.076 | 17.010.000 | 192.291 | (3.000.000) | (10.016.717) | 141.997.650 | |
| CREDITI FINANZIARI | |||||||
| Titoli | - | 50.100.000 | - | - | - | 50.100.000 | |
| Crediti verso altri | 510.280 | 305.755 | - | - | - | 816.035 | |
| TOTALE CREDITI FINANZIARI | 510.280 | 50.405.755 | - | - | - | 50.916.035 | |
| TOTALE PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE | 138.322.357 | 67.415.755 | 192.291 | (3.000.000) | (10.016.717) | 192.913.685 |
BasicNet S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025
ALLEGATI
ALLEGATO 3
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS COMMA 3 E 4 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 "TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA"
I sottoscritti Marco Daniele Boglione Presidente con deleghe, Alessandro Boglione, Amministratore Delegato e Marco Enrico, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di BasicNet S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58:
l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2025.
Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio:
a corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
b è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standard adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005, a quanto consta, sono idonei a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente;
c la Relazione sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'Emittente, unitamente alla descrizione dei rischi e incertezze a cui è esposto.



EY
Shape the future with confidence
BasicNet S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
EY
Shape the future with confidence
EY S.p.A.
Via Meravigli, 12
20123 Milano
Tel: +39 02 722121
Fax: +39 02 722122037
ey.com
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli azionisti della
BasicNet S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della BasicNet S.p.A. (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
EY S.p.A.
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Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
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- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
L'assemblea degli azionisti della BasicNet S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della BasicNet S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
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Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), e-bis) ed e-ter), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della BasicNet S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della BasicNet S.p.A. al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d'esercizio;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, sono coerenti con il bilancio d'esercizio della BasicNet S.p.A. al 31 dicembre 2025.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e-ter), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Il nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sensi dell'art. 14-bis del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.
Milano, 26 marzo 2026
EY S.p.A.
Massimiliano Vercellotti
(Revisore Legale)
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RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
(ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 58/1998 e dell'art. 2429, co. 2 c.c.)
Signori Azionisti,
il Collegio Sindacale di BasicNet S.p.A. (in seguito anche «BasicNet» o «Società»), ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. n. 58/1998 (in seguito anche «TUF») è chiamato a riferire all'Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio sull'attività di vigilanza svolta nell'esercizio, sulle omissioni e sui fatti censurabili eventualmente rilevati e sui risultati dell'esercizio sociale.
Il Collegio Sindacale è chiamato, altresì, ad avanzare eventuali proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione, nonché alle materie di sua competenza.
La presente relazione riferisce sull'attività svolta dal Collegio Sindacale di BasicNet nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
PREMESSA
Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente relazione è composto da Ugo Palumbo (Presidente), Gianna Luzzati (componente effettivo) e Alberto Pession (componente effettivo), nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2025.
Sono sindaci supplenti Riccardo Garbagnati e Simonetta Mattei, nominati dalla medesima Assemblea degli Azionisti.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 il Collegio Sindacale ha svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge (e in particolare, dall'art. 149 del TUF e dall'art. 19 del D. Lgs. n. 39/2010), tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, delle disposizioni Consob in materia di controlli societari e delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate promosso da Borsa Italiana. L'attività di vigilanza è stata svolta nel corso delle n. 12 riunioni del Collegio Sindacale, assistendo alle n. 8 riunioni del Consiglio di Amministrazione, partecipando altresì all'assemblea degli azionisti tenutasi in data 17 aprile 2025, alle n. 10 riunioni del Comitato Controllo e Rischi e parti correlate e n. 4 riunioni del Comitato per la Remunerazione.
Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente la società di revisione EY S.p.a. e, dagli incontri avuti, non sono emersi fatti di rilievo meritevoli di segnalazione concernenti l'attività di revisione, né carenze determinanti sull'integrità del sistema di controllo interno per ciò che concerne sia il processo di informativa finanziaria che il processo per la predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità. A tale proposito, si segnala che, con delibera assembleare del 27 aprile 2017, l'incarico di revisione legale del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato è stato affidato alla società di revisione EY S.p.A. (in seguito anche «EY») per il periodo 2017-2025, giungendo così al termine con l'assemblea che approverà il bilancio al 31.12.2025. L'assemblea del 17 aprile 2025, sulla base della raccomandazione motivata del Collegio Sindacale ha affidato l'incarico di revisione legale del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato¹ per il novennio 2026-2034 e l'incarico per l'attestazione della conformità della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilitಠper il triennio 2026-2028 a PricewaterhouseCoopers S.p.A
Si precisa, inoltre, che nel corso dell'attività di vigilanza svolta e sulla base delle informazioni ottenute dalla società di revisione, non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili o irregolarità o comunque fatti significativi, tali da richiederne la segnalazione agli organi di controllo.
ATTIVITÀ DI VIGILANZA AI SENSI DELL'ART. 149 DEL TUF
Ai sensi dell'art. 149 del TUF, il Collegio Sindacale vigila:
- sull'osservanza della legge e dello statuto;
- sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
- sull'adequatezza della struttura organizzativa della società per gli aspetti di competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione;
- sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi;
¹ ai sensi del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e del Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014
² ai sensi del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e del D.lgs. 125/2024
— sull'adequatezza delle disposizioni impartite dalla società alle società controllate ai sensi dell'articolo 114, comma 2, del TUF.
- Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto
Il Collegio Sindacale ha acquisito le informazioni strumentali allo svolgimento dei compiti di vigilanza a esso attribuiti mediante la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei comitati endo-consiliari, audizioni del management della Società e del Gruppo, incontri con la società di revisione, analisi dei flussi informativi acquisiti dai corrispondenti organi di controllo delle società del Gruppo e dalle competenti strutture aziendali, nonché ulteriori attività di controllo.
In particolare, il Collegio Sindacale:
— ai sensi dell'art. 150, comma 1 del TUF ha ottenuto dagli amministratori, con periodicità almeno trimestrale, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale realizzate dalla Società, nonché sulle linee guida strategiche di Gruppo. Il Collegio Sindacale può ragionevolmente assicurare che le operazioni deliberate e poste in essere sono conformi alla legge e allo statuto e non sono manifestamente imprudenti o azzardate, o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Non risultano, altresì, operazioni atipiche o inusuali;
— segnala le seguenti operazioni ed eventi di particolare rilevanza nel 2025: il 28 febbraio 2025 è stata effettuata la cessione di circa il 40% di K-Way al fondo Permira Growth Opportunities II, nel mese di dicembre 2025 il Gruppo BasicNet ha:
- acquisito i diritti sul marchio Woolrich® per l'Europa e il 100% di Woolrich Europe S.p.A.;
- acquisito il 100% del capitale della società Kickoff S.p.A. (successivamente rinominata in Sundek S.p.A.) proprietaria del marchio Sundek;
- raggiunto un accordo per l'acquisto dell'intero capitale di Sebago France, già licenziataria del marchio per quel territorio.
— ai sensi dell'art. 150, comma 3 del TUF ha tenuto periodiche riunioni con gli esponenti della società di revisione al fine di poter scambiare con essa dati e informazioni consolidati rilevanti
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per l'espletamento del proprio compito. A tal proposito si fa presente che non sono emersi dati e informazioni rilevanti che debbano essere segnalati nella presente relazione;
- ai sensi dell'art. 151, commi 1 e 2, del TUF ha avuto scambi di informazioni con i Collegi Sindacali delle società controllate relativamente all'attività svolta nel corso del 2025;
- ha ricevuto dall'Organismo di Vigilanza informazioni circa la propria attività, dalla quale non risultano anomalie o fatti significativi censurabili;
- ha vigilato sul rispetto delle disposizioni in materia di privacy di cui al Regolamento UE n. 2016/679 (c.d. GDPR);
- non ha effettuato segnalazioni alla Consob ex art. 149, comma 3, del TUF;
- ha espresso pareri ai sensi dell'art. 2389, comma 3, del Codice Civile sulla remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche. In particolare, il Collegio si è espresso sulla proposta del Comitato Remunerazione relativamente ai compensi variabili da attribuire ai componenti del Consiglio di Amministrazione;
- ha espresso parere ai sensi dell'art. 154-bis D.Lgs. 58/1998 in relazione alla nomina del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
- ha vigilato sull'espletamento degli adempimenti correlati alle normative "Market abuse" e "Tutela del risparmio" in materia di informativa societaria e di "Internal Dealing", con particolare riferimento al trattamento delle informazioni privilegiate e alla procedura per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico.
Ulteriormente, il Collegio Sindacale, quanto agli organi e alle funzioni sociali, segnala che:
- il Consiglio di Amministrazione nel corso dell'esercizio 2025 si è riunito n. 8 volte;
- il Comitato Controllo e Rischi (che riveste anche la funzione di Comitato Parti Correlate) nel corso dell'esercizio 2025 si è riunito n. 10 volte;
- il Comitato per la Remunerazione nel corso dell'esercizio 2025 si è riunito n. 4 volte;
- l'Organismo di Vigilanza nel corso dell'esercizio 2025 si è riunito n. 3 volte
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- Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione sull'adequatezza della struttura organizzativa
Il Collegio Sindacale:
— ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di competenza, sull'adequatezza della struttura organizzativa della Società e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, tramite osservazioni dirette, raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali e incontri con la società di revisione ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti e a tale riguardo non ha osservazioni particolari da riferire, ritenendo la struttura organizzativa della Società sostanzialmente adeguata alle necessità della stessa e idonea a garantire il rispetto dei principi di corretta amministrazione;
— ha valutato e vigilato sull'adequatezza del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, l'esame di documenti aziendali e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla società di revisione, e a tale riguardo non ha osservazioni particolari da riferire;
— non ha constatato fatti e circostanze comportanti l'inidoneità del sistema amministrativo-contabile delle società controllate extra Ue a far pervenire regolarmente alla direzione e al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato, come previsto dall'art. 15, comma 1, lett. c, punto ii), del Regolamento Mercati (condizioni per la quotazione di azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di stati non appartenenti all'Unione Europea).
Il Collegio Sindacale ha constatato che adeguata documentazione a supporto degli argomenti oggetto di discussione nei consigli di amministrazione è resa disponibile ad amministratori e sindaci con congruo anticipo.
Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale dà atto che le scelte gestionali sono ispirate al principio di corretta informazione e di ragionevolezza e che gli Amministratori sono stati resi edotti della rischiosità e degli effetti delle operazioni compiute.
Il Collegio Sindacale non ha riscontrato operazioni significative atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo o con parti correlate infragruppo e non infragruppo.
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Il Collegio ha, altresì, valutato l'adequatezza delle informazioni rese all'interno della relazione sulla gestione circa la non esistenza di operazioni significative atipiche e/o inusuali.
- Attività di vigilanza sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario
In relazione a quanto previsto dall'art. 149, comma 1, lett. c-bis, del TUF in merito alla vigilanza da parte del Collegio Sindacale «sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi», il Collegio Sindacale segnala che la Società, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 ottobre 2022 ha deliberato di non proseguire l'adesione al Codice di Corporate Governance se non nella misura in cui le raccomandazioni in esso contenute corrispondano a quelle introdotte dalla legislazione in vigore per le società quotate, ovvero Codice Civile, Testo Unico della Finanza e le correlate norme regolamentari emanate da Consob, da Borsa Italiana e dai Regolamenti Europei applicabili, ritenendo di essere dotata di un modello di governance costantemente aggiornato in relazione all'evoluzione della normativa sulle società quotate, di aver garantito piena trasparenza e correttezza nella conduzione del business, nonché un equilibrato ed efficace sistema dei controlli e presidio dei rischi.
Il Collegio Sindacale ha preso atto che la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa al 2025, approvata in data 11 marzo 2026, contiene le informazioni richieste dall'articolo 123-bis del T.U.F.
Il Collegio Sindacale dà, inoltre, atto:
-
di aver riscontrato in capo a tutti i suoi componenti effettivi il possesso dei requisiti di indipendenza, professionalità, onorabilità e limiti al cumulo degli incarichi previsti dalla legge, dallo statuto e dal Codice di Corporate Governance, nonché il corretto ed efficace funzionamento dell'organo nel suo complesso, formalizzando in una relazione gli esiti del processo di autovalutazione effettuato e dandone comunicazione al Consiglio di Amministrazione, che ne ha dato notizia nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari;
-
di aver riscontrato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure adottate dal Consiglio di Amministrazione per valutare annualmente l'indipendenza dei propri amministratori indipendenti.
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- Attività di vigilanza sull'adequatezza delle disposizioni impartite dalla società alle società controllate
Ai sensi dell'articolo 114, comma 2, del TUF: (i) gli emittenti quotati impartiscono le disposizioni occorrenti affinché le società controllate forniscano tutte le notizie necessarie per adempiere gli obblighi di comunicazione previsti dalla legge; (ii) le società controllate trasmettono tempestivamente le notizie richieste.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adequatezza delle disposizioni impartite alle società controllate, avendo constatato che la Società è in grado di adempiere tempestivamente e regolarmente agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge; ciò anche tramite la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni organizzative, ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti. Al riguardo, non vi sono osservazioni particolari da riferire.
Inoltre, nei Consigli di Amministrazione delle società controllate sono presenti, con deleghe operative, Amministratori e/o Dirigenti della capogruppo che garantiscono una direzione coordinata e un adeguato flusso di notizie, supportato anche da idonee informazioni contabili.
- Operazioni infragruppo o con parti correlate
Ai sensi dell'art. 2391-bis del Codice Civile e della delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 recante il Regolamento Operazioni con Parti Correlate (in seguito anche «Regolamento»), da ultimo modificata con delibera Consob n. 22144 del 22 dicembre 2021, in data 29 ottobre 2010 BasicNet si è dotata della Procedura per le operazioni con parti correlate. La Procedura per le operazioni con parti correlate è stata successivamente aggiornata in data 31 luglio 2014, in data 28 ottobre 2016 e, da ultimo, in data 11 giugno 2021 per recepire le novità introdotte dalla delibera Consob del 10 dicembre 2020.
La procedura attualmente vigente (in seguito anche «Procedura»), i cui contenuti sono riassunti nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, (i) è coerente con i principi contenuti nel Regolamento in vigore alla data della presente relazione ed (ii) è pubblicata sul sito internet della Società (www.basicnet.com nella sezione Corporate Governance BasicNet).
Nel corso dell'esercizio 2025, sulla base delle informazioni ricevute, risultano poste in essere una serie di operazioni con parti correlate, sia infragruppo, sia con terzi; tali operazioni, per quanto ci consta:
- sono state eseguite in sostanziale aderenza alla Procedura e al Regolamento;
— risultano effettuate nell'interesse della Società, di natura ordinaria e concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard;
— non includono operazioni atipiche o inusuali.
Le operazioni con parti correlate trovano adeguata descrizione nell'ambito del bilancio; in particolare, le informazioni su rapporti con parti correlate sono presentate nella nota 43 del bilancio di esercizio e nella nota 49 del bilancio consolidato, nelle quali sono riportati anche i principali saldi economici e patrimoniali derivanti dai rapporti con parti correlate, inclusi — ove presenti — quelli relativi agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche.
Le informazioni di dettaglio sui compensi spettanti per l'esercizio 2025 ai componenti degli organi di amministrazione e controllo e ai Dirigenti con responsabilità strategiche sono indicate nella Relazione sulla remunerazione 2025 redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.
ATTIVITÀ DI VIGILANZA AI SENSI DEL D. LGS. N. 39/2010
Ai sensi del D. Lgs. n. 39/2010 così come modificato da D. Lgs. 135/2016 (in seguito anche «Decreto») il Collegio Sindacale, identificato dal Decreto quale Comitato per il Controllo Interno e per la Revisione Contabile, è incaricato di:
— informare l'organo di amministrazione dell'ente sottoposto a revisione dell'esito della revisione legale e trasmettere a tale organo la relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Reg. EU n. 537/2014 (in seguito anche «Regolamento Europeo»), corredata da eventuali osservazioni;
— monitorare il processo di informativa finanziaria e presentare le raccomandazioni o le proposte volte a garantirne l'integrità;
— controllare l'efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del rischio dell'impresa e, se applicabile, della revisione interna, per quanto attiene l'informativa finanziaria dell'ente sottoposto a revisione, senza violarne l'indipendenza; monitorare la revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, anche tenendo conto di eventuali risultati e conclusioni dei controlli di qualità svolti dalla Consob a norma dell'art. 26, par. 6, del Regolamento Europeo, ove disponibili;
— verificare e monitorare l'indipendenza dei revisori legali o delle società di revisione legale a norma degli artt. 10, 10-bis, 10-ter, 10-quater e 17 del Decreto e dell'art. 6 del Regolamento
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Europeo, in particolare per quanto concerne l'adequatezza della prestazione di servizi diversi dalla revisione all'ente sottoposto a revisione, conformemente all'art. 5 di tale Regolamento;
— essere responsabile della procedura volta alla selezione dei revisori legali o delle società di revisione legale e raccomandare i revisori legali o le imprese di revisione legale da designare ai sensi dell'art. 16 del Regolamento Europeo.
Il Collegio Sindacale ha interagito con il Comitato Controllo e Rischi, costituito in seno al Consiglio di Amministrazione, allo scopo di coordinare le rispettive competenze, porre in essere scambi informativi e confronti costanti ed evitare sovrapposizioni di attività. Nello specifico, è stata mantenuta nel 2025, in continuità con gli esercizi precedenti, la prassi di favorire la partecipazione dell'intero Collegio Sindacale alle attività del Comitato Controllo e Rischi quando riferite a temi di specifico rilievo ai sensi del Decreto, agevolando il coordinamento e lo scambio informativo tra i due organi. Con riferimento alle attività previste dal Decreto si segnala quanto segue:
- Informativa all'Organo di Amministrazione sull'esito della revisione legale e sulla Relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento europeo
Il Collegio rappresenta che la società di revisione EY ha rilasciato in data 26 marzo 2026 la relazione aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento Europeo (in seguito anche «Relazione Aggiuntiva»), che rappresenta i risultati della revisione legale dei conti effettuata e include la dichiarazione relativa all'indipendenza di cui all'art. 6, par. 2, lett. a), del Regolamento, oltre che le informative richieste dall'art. 11 del medesimo Regolamento, senza individuare carenze significative.
- Attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria
Il Collegio Sindacale ha verificato l'esistenza di norme e procedure a presidio del processo di formazione e diffusione delle informazioni finanziarie; a tale proposito la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari definisce le linee guida di riferimento per l'istituzione e la gestione del sistema delle procedure amministrative e contabili.
Il Collegio Sindacale ha esaminato, con l'assistenza del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, le procedure relative all'attività di formazione del bilancio della Società e del bilancio consolidato, nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario.
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Il Collegio Sindacale è stato informato che tali procedure sono predisposte sotto la responsabilità del Dirigente Preposto, che, congiuntamente agli Amministratori Delegati e al Presidente del Consiglio di Amministrazione, ne attesta l'adequatezza ed effettiva applicazione in occasione del bilancio di esercizio e consolidato e della relazione finanziaria semestrale.
Sono state rilasciate da parte degli Amministratori Delegati, del Presidente del Consiglio di Amministrazione e del Dirigente Preposto le attestazioni del bilancio consolidato e del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis del TUF.
Il Collegio Sindacale esprime, pertanto, una valutazione di adequatezza del processo di formazione dell'informativa finanziaria e ritiene non sussistano rilievi da sottoporre all'Assemblea.
- Attività di vigilanza sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adequatezza e sull'efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ("SCIGR").
Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente il Responsabile dell'Internal Audit, venendo informato in relazione (i) ai risultati degli interventi di audit (finalizzati a verificare l'adequatezza e l'operatività del sistema di controllo interno, il rispetto della legge, delle procedure e dei processi aziendali) (ii) all'attività di implementazione dei relativi piani di miglioramento e (iii) all'attività di identificazione, valutazione, gestione e il monitoraggio dei rischi identificati nell'ambito del business model aziendale.
Il Collegio ha ricevuto il piano delle attività di audit per l'esercizio 2025, ed è stato periodicamente aggiornato sullo stato di avanzamento del piano stesso; ha ricevuto altresì la relazione del Responsabile dell'Internal Audit per l'anno 2025, relativa alla valutazione del sistema di controllo interno, dalla quale emerge un giudizio di affidabilità e idoneità del SCIGR del Gruppo.
Inoltre, con periodicità semestrale, ha ricevuto dal Comitato Controllo e Rischi la relazione sulle attività svolte; come indicato nella relazione annuale relativa all'esercizio 2025, "il Comitato ritiene che non siano emerse situazioni o criticità rilevanti tali da far ritenere non adeguato il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi".
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In relazione al D. Lgs. 231/2001, il Collegio Sindacale dà atto che la Società ha adottato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo e ne cura l'aggiornamento periodico, in funzione dell'introduzione di nuove fattispecie di reato rilevanti e della loro concreta applicabilità al contesto aziendale. Il Modello è oggetto di costante revisione con riguardo alle aree di rischio, ai processi sensibili e ai relativi presidi di controllo, tenuto conto dell'evoluzione dell'assetto organizzativo del Gruppo e degli adeguamenti richiesti dalla normativa vigente. Il Modello recepisce altresì l'aggiornamento della procedura di segnalazione delle violazioni dei diritti dell'Unione Europea e delle disposizioni normative nazionali, conformemente al D.Lgs. 24/2023. All'interno del Gruppo, le singole società proprietarie dei marchi hanno adottato un proprio Modello 231, in coerenza con quello della Capogruppo. Le medesime società hanno altresì provveduto alla nomina di un Organismo di Vigilanza in composizione monocratica.. Con riferimento alle società acquisite nel mese di dicembre, Woolrich Europe S.p.A. risulta dotata di un proprio Modello 231. Il Collegio Sindacale è stato informato circa l'intenzione di estendere progressivamente tale presidio alle restanti società neo-acquisite, in un'ottica di allineamento ai modelli adottati dalle altre società del Gruppo.. In data 17 aprile 2025 il Consiglio di Amministrazione ha confermato per un triennio l'OdV di BasicNet nelle persone di Andrea Zonca (Presidente), Giuliana Baronio e Simonetta Mattei.
Il Collegio Sindacale ha esaminato la relazione dell'OdV sull'attività svolta nel 2025 dalla quale non emergono temi da sottoporre all'attenzione dell'Assemblea.
Nel corso dell'esercizio 2025 ha ricevuto informativa in merito al modello strutturato di risk management relativo al proprio framework ERM (Enterprise Risk Management).
Alla luce di tutto quanto su illustrato, il Collegio Sindacale ritiene che non sussistano elementi tali da non far ritenere sostanzialmente adeguato ed efficace il sistema di controllo interno nel suo complesso; parimenti, il Collegio ritiene che non vi siano rilievi da sottoporre all'Assemblea.
- Attività di vigilanza sulla revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato
La contabilità è stata sottoposta ai controlli previsti dalla normativa da parte della società di revisione la quale, nel corso degli incontri periodici avuti con il Collegio Sindacale, non ha evidenziato rilievi a riguardo.
Il Collegio Sindacale ha analizzato l'attività svolta dalla società di revisione e, in particolare, l'impianto metodologico, l'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative di bilancio e la pianificazione del lavoro di revisione.
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Il Collegio Sindacale ha altresì condiviso con la società di revisione le problematiche relative ai rischi aziendali, potendo così apprezzare l'adequatezza della risposta pianificata dal revisore in termini di approccio di revisione con i profili, strutturali e di rischio, della Società e del Gruppo.
EY ha emesso, in data 26 marzo 2026, la Relazione Aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento europeo, la relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio e la relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato. Quanto alle ultime due relazioni, si rappresenta che entrambe le relazioni contengono:
(i) il giudizio di rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di BasicNet e del Gruppo al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 38/05;
(ii) la descrizione degli eventuali aspetti chiave della revisione e le procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave;
(iii) il giudizio di coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2025 e sulla conformità della stessa alle norme di legge;
(iv) il giudizio di coerenza di alcune specifiche informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2025;
(v) la conferma che il giudizio sul bilancio d'esercizio e il giudizio sul bilancio consolidato espresso nelle rispettive relazioni sono in linea con quanto indicato nella Relazione Aggiuntiva destinata allo scrivente Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del Regolamento europeo;
Le citate relazioni non contengono rilievi nei richiami di informativa;
- Attività di vigilanza sull'indipendenza della società di revisione, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione
Il Collegio Sindacale ha vigilato, anche con riferimento a quanto previsto dall'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, sull'indipendenza della società di revisione: in merito, si evidenzia che nel corso dell'esercizio 2025 la società di revisione EY S.p.A. e/o le società appartenenti alla rete EY hanno prestato al Gruppo servizi nell'ambito della revisione legale dei conti, comprensivi
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dell'attività di revisione limitata della Rendicontazione consolidata di sostenibilità, per un importo complessivo pari a euro 395.000. Le attività svolte da EY S.p.A. al di fuori dell'attività di revisione legale dei conti, riguardano esclusivamente l'emissione della relazione richiesta dall'art. 2501-bis comma 5 in relazione all'operazione di fusione tra K-Way BidCo SRL e K-Way S.p.A.
Le attività svolte da soggetti appartenenti al network di EY S.p.A. sono da ricondurre principalmente alle operazioni straordinarie. I conferimenti dei relativi incarichi sono sempre stati preceduti da incontri tra la Società, i professionisti incaricati della revisione legale dei conti ed il Collegio. All'esito di tali incontri, acquisite le informazioni di contesto nonché, in alcuni casi, la documentazione interna di EY S.p.A., il Collegio non ha riscontrato motivazioni ostative al conferimento dei rispettivi incarichi.
Si riporta di seguito il dettaglio numerico:
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi di competenza 2025 |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | EY S.p.A. | Capogruppo BasicNet S.p.A. | 59.000 |
| Società controllate | 208.000 | ||
| Network EY | Società controllate | 74.000 | |
| Altri revisori | Società controllate | 158.000 | |
| Revisione limitata della Rendicontazione consolidata di sostenibilità | EY S.p.A. | Capogruppo BasicNet S.p.A. | 54.000 |
| Servizi attestazione | EY S.p.A. | Capogruppo BasicNet S.p.A. | 50.000 |
| Società controllate | 3.000 | ||
| Altri servizi | EY Advisory S.p.A. | Capogruppo BasicNet S.p.A. | 140.000 |
| Società controllate | 320.000 | ||
| EY Società tra Professionisti S.r.l. | Capogruppo BasicNet S.p.A. | 77.000 | |
| Società controllate | 25.000 | ||
| Totale | 1.168.000 |
Il Collegio Sindacale considera che i summenzionati corrispettivi sono adeguati alla dimensione, alla complessità e alle caratteristiche dei lavori effettuati e delle operazioni straordinarie finalizzate nell'esercizio.
Il Collegio ritiene altresì sussistente il requisito di indipendenza della società di revisione EY, la quale ha fornito, nell'ambito della Relazione Aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento europeo emessa in data 26 marzo 2026, conferma annuale dell'indipendenza ai sensi dell'art. 6, comma 2, lett. a) del Regolamento Europeo.
Rendicontazione consolidata di Sostenibilità
Il Collegio ha vigilato sull'adequatezza delle procedure, dei processi e delle strutture che presiedono alla predisposizione della Rendicontazione consolidata di Sostenibilità, verificando il rispetto delle disposizioni stabilite dal richiamato Decreto e dalla disciplina applicabile, vigilando sui processi di gestione dei rischi, di adeguamento alle disposizioni normative accertandone il rispetto da parte della Società. In questo senso si segnala che le attività prodromiche alla predisposizione della Rendicontazione consolidata di Sostenibilità sono state avviate già dal precedente esercizio, con il supporto di consulenti esterni ed il coinvolgimento delle funzioni aziendali impattate.
Il Collegio Sindacale ha esaminato la Rendicontazione consolidata di Sostenibilità predisposta dagli Amministratori in ossequio alle previsioni recate dal D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125, di recepimento della Direttiva 2022/2464/UE (Corporate Reporting Sustainability Directive; "CSRD") e in conformità al Regolamento Delegato (UE) 2023/2772 del 31 luglio 2023 contenente i primi dodici standard non settoriali (European Sustainability Reporting Standard; "ESRS") e al Regolamento (UE) 2020/852 (c.d. Regolamento Tassonomia), come integrato da successivi regolamenti delegati.
La Rendicontazione consolidata di Sostenibilità 2025 è stata predisposta, ai sensi degli articoli 3 e 4 del D.Lgs. 125/2024, in conformità agli standard di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi dell'articolo 29-ter della c.d. Direttiva Accounting, come modificata dalla CSRD (i detti "ESRS").
Dalle attività condotte dal Collegio, sia sul processo, sia sui sistemi di controllo interno adeguati allo scopo durante l'esercizio 2025, sia sulla Rendicontazione, non sono emersi elementi e criticità degli invenzione in questa sede.
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In data 17 aprile 2025 il Consiglio di Amministrazione ha nominato la dott.ssa Bruschi quale Responsabile del Sistema di Controllo interno e della Sostenibilità. Si ricorda, infine, che la stessa società di revisione incaricata della revisione legale, EY S.p.A, è responsabile anche per il rilascio dell'attestazione di conformità della Rendicontazione, ex art. 8 del D.Lgs. n. 125/2024. In merito si ricorda che le conclusioni dell'incaricata società di revisione nella relazione di cui all'articolo 14-bis del D.Lgs. 39/2010, circa la conformità della suddetta rendicontazione alle norme del predetto Decreto che ne disciplinano i criteri di redazione, nonché in merito alla conformità all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'articolo 8 del Decreto Tassonomia, sono basate su un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato (c.d. limited assurance).
Il Collegio Sindacale non è venuto a conoscenza di violazioni delle relative disposizioni normative ed esprime, pertanto, una valutazione di adeguatezza del processo di formazione della Rendicontazione consolidata di Sostenibilità e ritiene non sussistano rilievi da sottoporre all'Assemblea.
BILANCIO D'ESERCIZIO, BILANCIO CONSOLIDATO E RELAZIONE SULLA GESTIONE
Il bilancio di BasicNet, approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione della Società l'11 marzo 2026, è stato redatto in base ai principi contabili internazionali IAS-IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea.
Con specifico riguardo all'esame del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, del bilancio consolidato e della Relazione sulla gestione, il Collegio Sindacale riferisce quanto segue:
- il fascicolo di bilancio è stato consegnato al Collegio Sindacale in tempo utile per essere depositato presso la sede della Società corredato dalla presente relazione;
- il bilancio della Società e il bilancio consolidato risultano redatti secondo la struttura e gli schemi imposti dalle norme vigenti;
- il bilancio è corredato dalla relazione degli amministratori sulla gestione, nella quale sono riepilogati i principali rischi e incertezze e si dà conto dell'evoluzione prevedibile della gestione; essa risulta conforme alle norme vigenti e coerente con le deliberazioni dell'organo amministrativo e con le risultanze del bilancio. Contiene, inoltre, un'adeguata informazione sull'attività dell'esercizio e sulle operazioni infragruppo. La sezione contenente l'informativa
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sulle operazioni con parti correlate è stata inserita, in ottemperanza ai principi IFRS, nelle note esplicative del bilancio;
- sono state anche predisposte, ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari e, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, la Relazione sulla remunerazione;
- di aver verificato la razionalità dei procedimenti valutativi applicati e la loro rispondenza alle logiche dei principi contabili internazionali IAS-IFRS;
- il Consiglio di Amministrazione di BasicNet, coerentemente con le indicazioni del documento congiunto di Banca d'Italia/Consob/ISVAP del 3 marzo 2010, ha approvato la procedura dell'impairment test in via autonoma e anticipata rispetto al momento dell'approvazione del progetto di bilancio, accertandone la rispondenza alle prescrizioni del principio contabile internazionale IAS 36. Nelle note esplicative al bilancio sono riportate informazioni ed esiti dei processi valutativi condotti;
- di aver verificato la rispondenza del bilancio ai fatti e alle informazioni di cui si è avuta conoscenza a seguito dell'espletamento dei doveri che gli competono, non avendo, quindi, osservazioni al riguardo;
- per quanto a conoscenza del Collegio Sindacale, gli Amministratori, nella redazione del bilancio, non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell'art. 2423 c.c.
PROPOSTA ALL'ASSEMBLEA
1 e 2. Bilancio al 31 dicembre 2025
Il Collegio Sindacale esprime parere favorevole all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025 e non ha obiezioni da formulare in merito alla proposta di deliberazione presentata dal Consiglio di Amministrazione sulla destinazione dell'utile.
CONSIDERAZIONI FINALI
Il Collegio Sindacale non ha rilievi da segnalare in ordine alle informazioni ottenute e all'attività di vigilanza svolta; non ha costatato omissioni, fatti censurabili o irregolarità o circostanze tali da richiedere segnalazioni in questa relazione o all'Autorità di Vigilanza.
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Ai sensi dell'art. 144 quinquiesdecies del Regolamento Emittenti, approvato dalla Consob con deliberazione 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni, l'elenco degli incarichi ricoperti dai componenti del Collegio Sindacale presso le società di cui al Libro V, Titolo V, Capi V, VI e VII del Codice Civile è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet (www.consob.it).
Torino, 26 marzo 2026
Il Collegio Sindacale:
Ugo Palumbo (Presidente) /Ugo Palumbo
Gianna Luzzati (sindaco effettivo) /Gianna Luzzati
Alberto Pession (sindaco effettivo) /Alberto Pession
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