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Basic Net SpA AGM Information 2026

May 15, 2026

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AGM Information

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N. 49551 REP./N. 24742 FASC.
Atto reg. il 06/05/2026
n° 19884 Serie 1T
a Torino - DP II
per € 400,00

---ooOoo---

REPUBBLICA ITALIANA

L'anno duemilaventisei, addì 16 (sedici) aprile in Torino (TO), Largo Maurizio Vitale n. 1, presso la sede della società, alle ore 11,05 (undici e zero cinque).

Avanti me dottor Giulio BIINO, Notaio iscritto al Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo, con residenza in Torino,

è in persona comparso il signor:

= BOGLIONE Marco Daniele, nato a Torino (TO) il 9 maggio 1956, domiciliato, per la carica, presso la sede legale della infra indicata società, in Torino (TO), Largo Maurizio Vitale n. 1.

Quale comparente, cittadino italiano, della cui identità personale io Notaio sono certo, mi dichiara di intervenire a quest'atto non in proprio, ma nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della società denominata:

"Basic Net S.p.A.", con sede legale in Torino (TO), Largo Maurizio Vitale n. 1, capitale sociale di Euro 31.716.673,04 (trentunmilionisettecentosedicimilaseicentosettantatre virgola zero quattro) interamente versato, avente codice fiscale e numero di iscrizione presso l'Ufficio Registro delle Imprese di Torino: 04413650013.

Lo stesso, nell'indicata sua qualità – con il consenso dell'assemblea ove non ci siano obiezioni – chiede che il verbale venga redatto da me Notaio Giulio BIINO, anche per la parte ordinaria.

Nessuno si oppone, pertanto lo stesso mi richiede di redigere il verbale dell'assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti di detta società, regolarmente convocata in questo luogo, per questo giorno ed alle ore 11 (undici), in unica convocazione, così come previsto dall'articolo 9 dello statuto sociale e dall'articolo 2369 del Codice Civile.

Il comparente, in detta sua qualità, ai sensi di legge e dell'articolo 11 dello statuto sociale, assume pertanto la presidenza dell'assemblea.

INFORMA innanzitutto che è funzionante un sistema di registrazione al fine di agevolare la stesura del verbale dell'assemblea stessa, nonché un servizio di riprese televisive, limitato agli interventi del Presidente, degli Amministratori Delegati o dei loro delegati e che lo svolgimento dei lavori assembleari avverrà nel rispetto del regolamento assembleare approvato dagli azionisti della società.

CEDE quindi la parola a me Notaio per le seguenti ulteriori comunicazioni:

  • la presente assemblea è stata regolarmente convocata mediante avviso pubblicato in data 12 marzo 2026 sul sito aziendale www.basicnet.com, sul sito di stoccaggio autorizzato e - per estratto - sul quotidiano "Il Giornale" del 13 marzo 2026;

--- non è pervenuta alla società alcuna richiesta di integrazione dell'ordine del giorno, ai sensi dell'art. 126-bis del TUF;
--- non sono pervenute nuove proposte di delibera ex art. 126-bis, comma 1, penultimo periodo, del TUF;
--- sono stati regolarmente espletati i previsti adempimenti informativi nei confronti del pubblico;
--- le risposte alle domande, anche di dettaglio, formulate da un azionista della società avente diritto al voto sono state pubblicate in data 14 aprile 2026 sul sito www.basicnet.com, sono inoltre state messe a disposizione dei presenti in formato cartaceo con la documentazione inerente l'assemblea e saranno allegate al presente verbale;
--- l'elenco nominativo dei partecipanti verrà inserito quale allegato al presente verbale assembleare, del quale formerà parte integrante e sostanziale e dal quale potranno essere desunti:
- i dati concernenti l'azionista,
- l'eventuale soggetto da questi delegato a partecipare ai lavori,
- i partecipanti in qualità di creditori pignoratizi, riportatori o usufruttuari, qualora ve ne siano,
- coloro che hanno espresso voto favorevole, contrario o si sono astenuti.

In ottemperanza alla normativa in materia di protezione dei dati personali, informo che i dati dei partecipanti all'assemblea vengono raccolti e trattati dalla società esclusivamente ai fini dell'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari obbligatori.

Comunico che
--- il capitale sociale sottoscritto e versato è pari ad Euro 31.716.673,04 (trentunmilionisettecentosedicimilaseicentosettantatre virgola zero quattro), diviso in numero 54.000.000 (cinquantaquattromilioni) di azioni ordinarie, prive del valore nominale,
--- ogni azione ha diritto a un voto, ad eccezione delle numero 26.293.591 (ventiseimilioniduecentonovantatremilacinquecentonovantuno) azioni con riferimento alle quali è stata conseguita la maggiorazione del diritto di voto (nel rapporto di due diritti di voto per ciascuna azione),
--- il numero complessivo dei diritti di voto esercitabili è dunque pari a 80.293.591 (ottantamilioniduecentonovantatremilacinquecentonovantuno),
--- la società possiede numero 6.500.000 (seimilionicinquecentomila) azioni proprie, come oltre dettagliato, il cui diritto di voto è sospeso ai sensi di legge.

L'elenco dei soggetti che partecipano, direttamente o indirettamente, in misura superiore al 5% (cinque per cento) del capitale sociale rappresentato da azioni aventi diritto al voto, secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120, del Decreto Legislativo n. 58 del 1998 e dalle altre informazioni in possesso della società, è il seguente:
- Marco Boglione, che detiene complessivamente numero 20.517.733 (ventimilionicinquecentodiciassettemilasettecentotrentatre) azioni, pari al 37,996% (trentasette virgola novecento


novantasei per cento) del capitale sociale, delle quali numero 311.668 (trecentoundicimilaseicentosessantotto), corrispondenti allo $0,577\%$ (zero virgola cinquecentosettantaseette per cento) del capitale sociale, possedute direttamente e numero 20.206.065 (ventimilioniduecentoseimilasessantacinque), pari al $37,419\%$ (trentasette virgola quattrocentodiciannove per cento) del capitale sociale, possedute indirettamente attraverso la società "Basic World S.r.l.", di cui tutte hanno maturato la maggiorazione del diritto di voto, così per complessivi numero 41.035.466 (quarantunmilionitrentacinquemilaquattrocentosessantasei) diritti di voto esercitabili, direttamente e indirettamente, pari al $51,107\%$ (cinquantuno virgola centosette per cento) dei diritti di voto;

  • Francesco Boglione, che detiene complessivamente numero 2.838.772 (duemilionitotocentotrentottomilasettecentosettantadue) azioni, pari al $5,257\%$ (cinque virgola duecentocinquantasette per cento) del capitale sociale, delle quali numero 2.757.552 (duemilionisettecentocinquantasettemilacinquecentocinquantadue) hanno maturato la maggiorazione del diritto di voto, di cui numero 1.753.454 (unmilionesettecentocinquantatremilaquattrocentocinquantaquattro), cui corrispondono numero 3.462.788 (tremilioniquattrocentosessantaduemilasettecentoottantotto) diritti di voto, possedute direttamente e numero 1.085.318 (unmilioneottantacinquemilatrecentodiciotto) azioni, cui corrispondono numero 2.133.536 (duemilionicentotrentatremilacinquecentotrentasei) diritti di voto, possedute indirettamente attraverso la società "San Vito 175 S.r.l.", così per complessivi numero 5.596.324 (cinquemilionicinquecentonovantaseimilatrecentoventiquattro) diritti di voto esercitabili, pari al $6,970\%$ (sei virgola novecentosettanta per cento) dei diritti di voto;

  • "Basic Net S.p.A.", che detiene numero 6.500.000 (seimilionicinquecentomila) azioni proprie, pari al $12,037\%$ (dodici virgola zero trentasette per cento) del capitale sociale e all'8,095% (otto virgola zero novantacinque per cento) dei diritti di voto;

  • "Helikon Investments Limited", che detiene numero 6.334.289 (seimilionitrecentotrentaquattromiladuecentoottantanove) azioni pari all'11,730% (undici virgola settecentotrenta per cento) del capitale sociale e al 7,889% (sette virgola ottocentoottantanove per cento) dei diritti di voto.

Evidenzio che, come reso noto in data 4 marzo 2025, la società, ai sensi dell'art. 122 TUF, è a conoscenza dell'esistenza di un patto parasociale alla stessa relativo, concluso tra la società "Basic World S.r.l.", il signor Marco Daniele Boglione e la società "Permira Strategic Growth Topco S.à r.l. RAIF", le cui informazioni essenziali sono disponibili, tra l'altro, sul sito internet www.basicnet.com.

Informo infine che la sintesi degli interventi, così come le risposte fornite e le eventuali dichiarazioni a commento, faranno parte del verbale, ma che, a richiesta degli azionisti, potranno anche essere predisposti appositi allegati allo stesso verbale.

Riprende la parola il signor Marco Daniele BOGLIONE, il


quale rende noto che,

--- oltre a se stesso, quale Presidente del Consiglio di Amministrazione della società, sono presenti i Consiglieri di Amministrazione signori:

  • Alessandro Boglione - Amministratore Delegato,
  • Lorenzo Boglione - Amministratore Delegato,
  • Maria Boglione,
  • Veerle Bouckaert,
  • Piera Braja,
  • Paola Bruschi,
  • Marco Enrico,
  • Monica Gamberoni,
  • Carlo Pavesio,
  • Federico Trono

mentre hanno giustificato la propria assenza gli altri consiglieri signori Daniela Ovazza - Vice Presidente - Francesco Calvo e Cristiano Fiorio;

  • è inoltre presente l'intero Collegio Sindacale in persona dei signori:

  • Ugo Palumbo - Presidente

  • Alberto Pession
  • Gianna Luzzati.

COMUNICA che, come consentito dall'art. 3 del Regolamento delle Assemblee, seguono i lavori assembleari i rappresentanti della società di revisione che ha certificato il bilancio, alcuni collaboratori della società, nonché alcuni studenti universitari.

DICHIARA, inoltre, che è stata effettuata la verifica delle deleghe per la rappresentanza in assemblea e che le stesse sono risultate regolari ai sensi delle vigenti disposizioni; è stata altresì effettuata la verifica dell'identità degli intervenuti e della loro legittimazione a partecipare ai lavori assembleari.

PRECISA che il capitale sociale di "Basic Net - S.p.A.", totalmente versato, ammonta ad Euro 31.716.673,04 (trentunmilioni-settecentosedicimilaseicentosettantatre virgola zeroquattro), suddiviso in numero 54.000.000 (cinquantaquattromilioni) di azioni ordinarie senza valore nominale espresso.

COMUNICA che in sala sono presenti numero 14 (quattordici) soggetti legittimati ai sensi di legge a rappresentare, in proprio e/o per delega, numero 28.525.455 (ventottomilionicinque-centoventicinquemilaquattrocentocinquantacinque) azioni ordinarie pari al 52,825% (cinquantadue virgola ottocentoventicinque per cento) del capitale sociale ordinario; tali azioni danno diritto a numero 53.656.658 (cinquantatremilioniseicentocinquantaseimilaseicentocinquantotto) voti, pari al 66,825580% (sessantasei virgola ottocentoventicinquemilacinquecentoottanta per cento) dell'ammontare complessivo dei diritti di voto.

CHIEDE agli azionisti presenti di voler segnalare eventuali carenze di legittimazione al voto o l'eventuale esistenza di patti parasociali.

Non essendo intervenuto nessuno si ritiene non sussista-


no carenze di legittimazione al voto.

Al fine di agevolare le operazioni connesse alla registrazione dei partecipanti alla riunione assembleare, invita gli azionisti che intendano allontanarsi dall'aula dell'assemblea prima della conclusione della riunione e, comunque, prima di una votazione, a far registrare la loro uscita dagli incaricati, restituendo la scheda di partecipazione all'apposito tavolo posizionato all'ingresso della sala, per l'aggiornamento degli aventi diritto al voto presenti.

Inoltre, onde assicurare l'ordinato svolgimento dei lavori assembleari, invita gli azionisti che intendano prendere la parola a prenotarsi, comunicandolo al personale addetto all'apposito tavolo per l'accredito alle domande all'interno della sala; agli stessi verrà consegnato un microfono quando saranno chiamati a svolgere il loro intervento secondo l'ordine di prenotazione.

La richiesta può essere presentata fintanto che il Presidente dell'Assemblea non abbia dichiarata chiusa la discussione sull'argomento al quale si riferisce la richiesta di intervento.

Ricorda inoltre che gli interventi dovranno essere concisi e strettamente pertinenti alle materie all'ordine del giorno.

INFINE, adempiute le formalità prescritte dalle applicabili disposizioni normative e regolamentari,

DICHIARA

l'assemblea ordinaria e straordinaria validamente costituita in unica convocazione, ai sensi di legge e di statuto, e atta a discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

Parte ordinaria

  1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, corredato dalla Relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione, inclusiva della Rendicontazione di Sostenibilità relativa all'esercizio 2025 predisposta ai sensi del D. Lgs. 125/2024, dalla Relazione della Società di Revisione e dalla Relazione del Collegio Sindacale. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo BasicNet al 31 dicembre 2025.
  2. Proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio 2025 e di distribuzione di dividendo. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  3. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti:
    3.1 Deliberazione vincolante sulla prima Sezione ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. n. 58/1998.
    3.2 Deliberazione non vincolante sulla seconda Sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998.
  4. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  5. Proposta di modifica degli articoli 3 e 5 del Regolamento di Assemblea. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Parte straordinaria

Proposta di modifica degli articoli 10 (Diritto di intervento e rappresentanza in Assemblea), 14 (Riunioni del Consiglio di Amministrazione), 16 (Poteri del Consiglio di Amministrazione e rappresentanza le


gale) e 20 (Preposto alla redazione dei documenti contabili societari) dello Statuto Sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

CHIEDE a questo punto all'Amministratore Delegato dott. Alessandro Boglione di proseguire nella trattazione dei punti all'Ordine del Giorno.

Prima di cedere la parola sottolinea la presenza di Lorenzo e Alessandro in veste di Amministratori Delegati: è la prima assemblea a cui partecipano in tale veste e questo lo rallegra anche in termini personali, ma deve render felici tutti perché è il primo cambio generazionale ed è il suggello di un lavoro a cui tutti hanno partecipato; questo è il momento in cui può considerarsi terminato questo primo passaggio ed è con questa emozione e soddisfazione che gli lascia la parola.

Prende pertanto la parola il dott. Alessandro Boglione, il quale inizia la trattazione del primo punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria e cioè:

"Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, corredato dalla Relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione, inclusiva della Rendicontazione di Sostenibilità relativa all'esercizio 2025 predisposta ai sensi del D. Lgs. 125/2024, dalla Relazione della Società di Revisione e dalla Relazione del Collegio Sindacale. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo BasicNet al 31 dicembre 2025."

Ricorda che la documentazione in discussione, oltre che essere stata depositata a norma di legge e di regolamento, è stata distribuita a tutti i presenti.

Propone pertanto, se il Collegio Sindacale concorda per la Relazione di propria competenza e se nessun azionista si oppone, di procedere a una breve presentazione dei dati consolidati dell'esercizio 2025, avvalendosi della proiezione di slides consultabili sul sito www.basicnet.com.

Non essendovi obiezioni, ha inizio la proiezione delle slides, illustrate e commentate appunto dall'Amministratore Delegato, dott. Alessandro Boglione, per l'analisi dei dati essenziali dell'esercizio 2025, nonché delle attività principali e delle iniziative più significative portate avanti dal gruppo e dai brand durante l'anno.

Evidenzia come il 2025 si sia chiuso a 1.225,7 milioni di Euro di vendite aggregate dei marchi (TAS), che sono la somma delle vendite aggregate dei licenziatari commerciali e produttivi, con un incremento del 4%.

Sottolinea che il fatturato consolidato è rimasto sostanzialmente stabile: il 2025 si chiude con un risultato di 408,2 milioni di Euro, circa un milione in meno dello scorso anno; buona parte di esso è costituito dalle vendite dirette, il cui peso (340 milioni di Euro) negli ultimi cinque anni è fondamentalmente immutato, e la restante parte da royalties, mentre solo una minima parte deriva da attività immobiliare; il risultato netto passa invece da 25 a 20 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta verso le banche recepisce interamente le operazioni straordinarie effettuate e migliora di 15 mi-


lioni di Euro, attestandosi a -74,4 milioni di Euro; sul breve periodo essa risulterà positiva, mentre sul medio-lungo periodo inciderà il finanziamento concesso da UniCredit per l'operazione Woolrich.

Passa quindi ad un'analisi del flusso della posizione finanziaria netta: la società ha iniziato il 2025 con 90 milioni di debiti, l'operatività aziendale ha generato 38,5 milioni di cassa tenuto conto di un peggioramento del circolante di 3,2 milioni, sono stati pagati affitti per 11,5 milioni, gli investimenti sono rimasti in linea con quanto effettuato negli anni precedenti, soprattutto in negozi e IT, è stata pagata la quota di earn-out dovuto per l'acquisizione di K-Way France, sono stati acquistati quattro negozi da due franchisee in Francia per circa 2,6 milioni.

Gli impatti delle acquisizioni sono di 84,5 milioni per Woolrich, di 24 milioni per Sundek e di 4,5 milioni per Sebago France.

Infine sono state acquistate azioni proprie per 14,4 milioni e sono stati distribuiti dividendi per 7,4 milioni di Euro.

Per concludere, sono stati incassati dalla vendita del 40% di K-Way circa 170 milioni di Euro.

L'EBITDA passa invece da 61 a 54 milioni di Euro (pro-forma al netto dei costi riferiti alle operazioni straordinarie perfezionate nell'esercizio).

Terminata l'esposizione, l'Amministratore Delegato, dott. Alessandro Boglione, dà lettura della proposta di deliberazione:

"Signori Azionisti,

Vi sottoponiamo la seguente:

DELIBERAZIONE

l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A. visti i risultati dell'esercizio al 31 dicembre 2025, vista la Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione, inclusiva della Rendicontazione di Sostenibilità, e preso atto delle Relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione EY S.p.A.,

DELIBERA

di approvare la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione, inclusiva della Rendicontazione di Sostenibilità, e il Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, in ogni sua parte e nel complesso."

Quindi, cede la parola al Presidente, il quale apre la discussione sul primo punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria.

Si è iscritto a parlare l'azionista Marco Bava, il quale si complimenta con il Presidente perché ha creato un'azienda dal nulla, ha fatto l'imprenditore usando cervello e tutte le capacità e le energie a sua disposizione.

Ritiene però che oggi ci siano nuove sfide: BasicNet è un'idea geniale, ma attualmente il mercato è diverso e c'è bisogno di identificarsi con un marchio forte, quale K-Way; la società infatti è stata acquistata a zero ed è diventata grande, tanto è vero che la sua attuale valutazione è di circa 500 milioni.

Bisogna però puntare in alto sul prodotto, anche grazie a un centro di progettazione e design aziendale assolutamente all'a-


vanguardia; il design deve coniugare bellezza e sicurezza.

Risponde il Presidente rimarcando che la ricerca della qualità del prodotto non finisce mai, ma deve essere una qualità totale che contempla anche il prezzo, ovvero il miglior rapporto qualità/prezzo per il consumatore a cui la società si rivolge per non correre il rischio di allontanarsi dal mercato.

L'obiettivo era fin dall'inizio ed è tuttora, definita la qualità totale, sostenere il rapporto qualità/prezzo e mantenerlo stabile nonostante il cambiamento frenetico della value proposition.

Altro tema importante è come quotarsi in borsa: ci si poteva quotare come Robe di Kappa, ma non avrebbe portato a nulla perché il modello di business ipotizzato era multibrand.

L'intento era acquisire altri brand, poiché il modello è progettato per gestirne un numero crescente: più il gruppo si espande, più diventa efficiente.

Si è iscritto a parlare anche l'azionista Braghero, il quale augura ad Alessandro e Lorenzo Boglione di fare un bel lavoro e di continuare come hanno cominciato.

Domanda quindi, in primo luogo, se sia corretto ritenere, a fronte di una perdita di 7 milioni del gruppo e di un utile di 126 milioni della capogruppo, influenzati dai 140 milioni derivanti dalla vendita di una quota di K-Way, che la gestione ordinaria, anche a livello di capogruppo, chiuda in perdita di 14 milioni.

In secondo luogo, chiede se ha ben capito che in poco tempo si siano persi 3 milioni investiti in LuisaViaRoma.

In terzo luogo, chiede un chiarimento in merito alla perdita del 30% di fatturato nelle Americhe, percentuale decisamente rilevante.

Infine, domanda come mai sono aumentate le azioni in circolazione, considerando che il capitale è rimasto fisso: significa che la società ha venduto azioni proprie?

Al secondo quesito risponde il Presidente precisando che in merito all'investimento erano stati presi in considerazione i potenziali rischi dell'operazione, che era legata anche alla possibilità di entrare in un percorso di joint venture e di partecipazione con una società di distribuzione americana, per trovare un canale alternativo di presenza su quel mercato, che come ha giustamente rilevato l'azionista Braghero presenta alcune criticità.

Poiché nei mesi successivi all'investimento sono emerse problematicità, tra cui la richiesta di accesso alla procedura di "Composizione negoziata della crisi", l'Organo amministrativo di BasicInvestments S.r.l. ha attivato tutte le necessarie iniziative, anche di natura giudiziale, per la tutela del patrimonio della società.

Sul 30% di perdita negli USA, ribatte sottolineando che si tratta di un mercato molto complicato da gestire, che richiede di essere ben radicati sul territorio, e che sono pochissime le aziende italiane a non avere alcun problema.

È tuttavia fiducioso su una ripresa nei prossimi anni, ma per il momento è bene concentrarsi su mercati più favorevoli.

A questo punto prende la parola il dott. Marco Enrico per


il commento dei dati finanziari.

Riconosce che la perdita di 14 milioni al netto della plusvalenza di K-Way è corretta, tuttavia essa comprende anche gli oneri straordinari connessi alla cessione della partecipazione.

Inoltre, sottolinea che la gestione delle partecipazioni è attività caratteristica di BasicNet, quindi escluderla dal calcolo perché ritenuto assolutamente straordinario è limitante per la gestione tipica della società.

Precisa che nel 2025 le società brand non hanno distribuito dividendi a favore di BasicNet, mentre nel 2024 sono stati distribuiti 10 milioni di dividendi, quindi mantenendo quel tipo di flusso di dividendi e al netto dei costi straordinari, in realtà BasicNet ha replicato la performance dell'esercizio precedente.

Interviene anche il dott. Alessandro Boglione, per rispondere all'ultima domanda, evidenziando che le azioni proprie sono state utilizzate per l'acquisto di Sundek e Woolrich, quindi sono state rimesse sul mercato nelle mani di coloro che hanno ceduto.

A questo punto riprende la parola l'azionista Marco Bava, il quale riconosce i meriti del Presidente, ma ribadisce che il mondo è cambiato, così come le aziende e il mercato del fashion.

Il Presidente assicura che i suggerimenti dell'azionista Bava saranno tenuti in considerazione.

Più nessuno chiedendo la parola, il Presidente signor Marco Daniele BOGLIONE dichiara chiusa la discussione sul primo punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria ed aggiorna i dati dei partecipanti all'assemblea.

CONSTATA che non vi sono variazioni nelle presenze, dopo di che mette in votazione, per alzata di mano, la proposta di deliberazione relativa al primo punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria e cioè:

"Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, corredato dalla Relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione, inclusiva della Rendicontazione di Sostenibilità relativa all'esercizio 2025 predisposta ai sensi del D. Lgs. 125/2024, dalla Relazione della Società di Revisione e dalla Relazione del Collegio Sindacale. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo BasicNet al 31 dicembre 2025."

La votazione produce il seguente risultato:

  • voti favorevoli: 53.656.657 (cinquantatremilioniseicentocinquantaseimilaseicentocinquantasette),
  • voti contrari: nessuno,
  • astenuti: 1 (uno).

DICHIARA quindi approvato il primo punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria con la maggioranza di cui sopra.

Il Presidente ringrazia e cede nuovamente la parola al dott. Alessandro Boglione per la trattazione del secondo punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria, ovvero:

"Proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio 2025 e di distribuzione di dividendo. Deliberazioni inerenti e conseguenti.".

L'Amministratore Delegato signor Alessandro Boglione


procede quindi alla lettura della proposta deliberativa, che qui di seguito letteralmente si trascrive:

"Signori Azionisti,

Vi proponiamo di destinare l'utile di esercizio di Euro 126.280.329,21 come segue:

  • a ciascuna delle n. 47.500.000 azioni ordinarie in circolazione (al netto delle n. 6.500.000 azioni proprie, detenute alla data odierna) un dividendo di 0,16 Euro al lordo Euro 7.600.000,00 delle ritenute di legge, per un ammontare di
  • a riserve da utili su cambi non realizzati per un importo di Euro 1.465,91
  • a utili portati a nuovo per l'importo residuo di Euro 118.678.863,30

Il dividendo sarà in pagamento dal 29 aprile 2026, con data di legittimazione a percepire l'importo (record date) il 28 aprile 2026 e stacco cedola (numero 19) il 27 aprile 2026.

Vi proponiamo inoltre che, qualora alla data di stacco del dividendo le azioni aventi diritto fossero in numero inferiore a quanto sopra indicato in virtù di eventuali acquisti di azioni proprie effettuati dalla Società, il relativo dividendo sia accantonato a Utili portati a nuovo, così come eventuali arrotondamenti effettuati in sede di pagamento.

Proponiamo pertanto la seguente:

DELIBERAZIONE

l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di BasicNet S.p.A.

DELIBERA

di approvare la proposta di destinazione dell'utile d'esercizio di Euro 126.280.329,21 come sopra rappresentata e la proposta di pagamento del dividendo di Euro 0,16 a ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione e aventi diritto alla data di stacco cedola."

Cede quindi la parola al Presidente, il quale apre la discussione sul secondo punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria.

Si è iscritto a parlare l'azionista Marco Bava, il quale ritiene che l'attuale situazione finanziaria della società sia delicata e la distribuzione di dividendi da evitare.

Considerando l'elevato indebitamento egli reputa utile valutare un aumento di capitale al fine di dare dei segnali forti di consolidamento.

Sottolinea come la crescita della società sia frutto dell'inestimabile investimento personale di patrimonio umano e di idee del Presidente.

K-Way è oggi il marchio che è stato valutato più di tutti, ma questo non vuol dire che sarà al top per i prossimi venticinque anni; occorre considerare un orizzonte temporale di tre o quattro anni perché nell'attuale scenario è difficile prevedere cosa succederà tra tre o quattro giorni e ciò anche a causa delle decisioni del Presidente Trump che definisce squilibrate.


Occorre guardare al futuro e in questo momento rinunciare ai dividendi ritiene sia apprezzabile da parte di tutti, soprattutto prendendo in considerazione la situazione del mercato americano.

Risponde il Presidente rimarcando che il debito in termini assoluti è inferiore al passato ed è più garantito di prima dall'equity, ma soprattutto il debito va rapportato ad un patrimonio che è molto più grande di prima perché sono stati acquistati due marchi molto importanti.

A conforto dell'attuale situazione, sottolinea anche la valutazione che è stata fatta di K-Way.

Quanto al non distribuire dividendi, il Presidente crede ci siano diversi buoni motivi per assegnare "piccoli" dividendi, perché lo 0,16 è un dividendo quasi simbolico.

Reputa sia anche una forma di rispetto nei confronti di tutti gli azionisti, anche i più piccoli, soprattutto in un anno in cui si è perfezionata la vendita di un pezzo di asset.

Riprende la parola l'azionista Bava, il quale ribadisce che a suo avviso l'attuale momento storico è ben diverso dai venticinque anni trascorsi. Nell'odierno contesto, attraversato da diverse guerre e in una situazione di totale difficoltà, il marchio e gli immobili hanno una forte volatilità.

Il settore dell'abbigliamento e della moda sta attraversando una fase di profonda crisi perché, in tempi di incertezza economica, l'acquisto di vestiti non essenziali è tra i primi tagli al budget delle famiglie.

Crede che oggi per garantire il futuro della società sia meglio avere "più fieno in cascina".

Il Presidente risponde che l'azionista Bava ha ragione, ma nel rapporto con il mercato finanziario è irrilevante avere "più fieno in cascina" se non si fa business.

Più nessuno chiedendo la parola, il Presidente signor Marco Daniele BOGLIONE aggiorna i dati dei partecipanti all'assemblea.

CONSTATA che non vi sono variazioni nelle presenze, dopo di che mette in votazione, per alzata di mano, la proposta di deliberazione relativa al secondo punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria e cioè:

"Proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio 2025 e di distribuzione di dividendo. Deliberazioni inerenti e conseguenti.".

La votazione produce il seguente risultato:

  • voti favorevoli: numero 53.656.657 (cinquantatremilioniseicentocinquantaseimilaseicentocinquantasette),
  • voti contrari: 1 (uno),
  • astenuti: nessuno.

DICHIARA quindi approvato il secondo punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria all'unanimità.

Il Presidente ringrazia e cede nuovamente la parola al dott. Alessandro Boglione per la trattazione del terzo punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria, e precisamente:

"Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui com-


pensi corrisposti.".

Riprende la parola l'Amministratore Delegato dott. Alessandro Boglione, il quale rammenta che la Relazione si compone di due sezioni:

  • la prima, che descrive la politica di remunerazione dei componenti degli Organi di Amministrazione, dei Dirigenti con responsabilità strategiche e dell'organo di controllo della società, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica; come previsto dal comma 3-ter dell'articolo 123-ter del Testo Unico della Finanza, tale sezione è sottoposta al voto vincolante dell'Assemblea;
  • la seconda, che illustra nel dettaglio i compensi corrisposti nell'esercizio 2025 da BasicNet e dalle sue controllate agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti Strategici della società; tale sezione è soggetta al voto non vincolante e consultivo dell'Assemblea.

Informa che si procederà pertanto a due distinte votazioni e, in considerazione del fatto che la Relazione in discussione è stata depositata a norma di legge ed è stata distribuita a tutti i presenti, propone, se nessun azionista si oppone, di ometterne la lettura e di passare alla proposta deliberativa relativa al sottopunto 3.1, ovvero "Relazione sulla remunerazione: deliberazioni vincolanti relative alla prima Sezione ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. n. 58/1998."

Non essendovi obiezioni, dà quindi lettura della relativa proposta deliberativa, che qui di seguito letteralmente si trascrive:

Se concordate con il contenuto della "Sezione I" della Relazione sulla Remunerazione, Vi invitiamo ad assumere la seguente deliberazione:

"L'Assemblea degli Azionisti,

  • preso atto della Relazione sulla Remunerazione predisposta dal Consiglio di Amministrazione, in applicazione di quanto previsto dall'art. 123-ter del TUF, e alle indicazioni contenute nell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti;
  • esaminata la "Sezione I" relativa alla politica della Società in materia di remunerazione

delibera

di approvare la "Sezione I" della Relazione sulla Remunerazione predisposta dalla Società."

Prende la parola il Presidente signor Marco Daniele BOGLIONE, il quale apre la discussione sulla proposta relativa al sottopunto 3.1 all'Ordine del Giorno.

Si è iscritto a parlare l'azionista Marco Bava, il quale sostiene che gli stipendi del Presidente e degli Amministratori Delegati siano più alti rispetto a quelli delle altre aziende: Lorenzo e Alessandro sono fratelli e da sempre si sono integrati in azienda, ma avrebbe diviso in due uno stipendio da Amministratore Delegato, invece che erogarne due.

Replica il Presidente che non sono stipendi, ma compensi comprensivi dei bonus straordinari.

Da un punto di vista quantitativo, si può affermare che


siano semplicemente compensi soddisfacenti.

Inoltre ci sono una governance, un'attenzione e una competenza veramente importante a tutti i livelli, quindi crede che questa sia una scelta saggia e per nulla onerosa, ma anzi che sia un investimento di governance operativa.

Controbatte l'azionista Marco Bava che non c'è paragone con gli stipendi dei collaboratori.

Risponde il Presidente che si tratta di ruoli diversi con valori diversi e ripete che non si tratta comunque di emolumenti fuori dal mondo, hanno soglie congrue e c'è una governance molto forte.

Più nessuno chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la discussione sul sottopunto 3.1 all'Ordine del Giorno ed aggiorna i dati dei partecipanti all'assemblea.

CONSTATA che non vi sono variazioni nelle presenze, dopo di che mette in votazione, per alzata di mano, la proposta di deliberazione relativa al sottopunto 3.1 all'ordine del giorno e cioè:

"Relazione sulla remunerazione: deliberazioni vincolanti relative alla prima Sezione ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter, del D. Lgs. n. 58/1998."

La votazione produce il seguente risultato:

  • voti favorevoli: numero 51.240.065 (cinquantunmilioniduecentoquarantamilasessantacinque),
  • voti contrari: numero 2.416.593 (duemilioniquattrocentosedicimilacinquecentonovantatre),
  • astenuti: nessuno.

DICHIARA quindi approvato il sottopunto 3.1 all'Ordine del Giorno con la maggioranza di cui sopra.

Il dott. Alessandro Boglione prosegue sottoponendo all'Assemblea la proposta di deliberazione relativa al sottopunto 3.2 all'Ordine del Giorno, ovvero:

"Relazione sulla Remunerazione: deliberazioni non vincolanti relative alla seconda Sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998."

Dà pertanto lettura della relativa proposta deliberativa, che qui di seguito letteralmente si trascrive:

Premesso che, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del Testo Unico della Finanza, l'Assemblea è tenuta ad esprimersi, con deliberazione non vincolante, in senso favorevole o contrario, in merito alla seconda sezione della Relazione sulla Remunerazione, Vi proponiamo di esprimere voto favorevole su detta "Sezione II" adottando la seguente deliberazione:

"L'Assemblea degli Azionisti,

  • esaminata la "Sezione II" relativa ai compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, ai Direttori Generali e ai Dirigenti con responsabilità strategiche nell'esercizio di riferimento

delibera con voto consultivo, non vincolante

in senso favorevole sulla "Sezione II" della Relazione sulla Remunerazione".

Riprende la parola il Presidente, il quale apre la discussio


ne sulla proposta relativa al sottopunto 3.2 all'Ordine del Giorno.

Nessuno chiedendo la parola, aggiorna i dati dei partecipanti all'assemblea.

CONSTATA che non vi sono variazioni nelle presenze, dopo di che mette in votazione, per alzata di mano, la proposta di deliberazione relativa al sottopunto 3.2 all'Ordine del Giorno e cioè:

"Relazione sulla Remunerazione: deliberazioni non vincolanti relative alla seconda Sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998."

La votazione produce il seguente risultato:

  • voti favorevoli: numero 51.240.064 (cinquantunmilioniduecentoquarantamilasessantaquattro),
  • voti contrari: numero 2.416.593 (duemilioniquattrocentosedici-milacinquecentonovantatre),
  • astenuti: numero 1 (uno).

DICHIARA quindi approvato il sottopunto 3.2 all'Ordine del Giorno con la maggioranza di cui sopra.

Il Presidente cede nuovamente la parola al dott. Alessandro Boglione per la trattazione del quarto punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria, ovvero:

"Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Deliberazioni inerenti e conseguenti."

Il dott. Alessandro Boglione propone, se nessun azionista si oppone, di dare unicamente lettura della proposta di deliberazione.

Non essendoci obiezioni da parte degli intervenuti, egli dà pertanto lettura della suddetta proposta, che qui di seguito letteralmente si trascrive:

"L'Assemblea ordinaria di BasicNet S.p.A.,

  • viste le disposizioni degli artt. 2357 e seguenti del Codice civile, 132 D. Lgs. n. 58/1998 ("TUF") e 144-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999 e successive modifiche ed integrazioni ("Regolamento Emittenti");
  • preso atto della Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione, redatta ai sensi degli artt. 125-ter TUF e 73 Regolamento Emittenti (la "Relazione");
  • esaminata la Relazione Illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione e le proposte in essa contenute;
  • rilevata l'opportunità di conferire una autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai fini e con le modalità indicate nella Relazione;

DELIBERA

1) di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto, in una o più volte, di un numero massimo di azioni ordinarie che tenuto conto di quelle già detenute dalla Società, non superi i limiti di legge, per un periodo che decorre dalla data della presente Assemblea e si protrarrà fino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026, senza ulteriori limiti temporali. L'acquisto potrà essere effettuato per:

(a) consentire alla Società di disporre di un portafoglio di azioni proprie da utilizzare come corrispettivo nell'ambito di even


tuali future operazioni straordinarie con terzi, ovvero costituendole in garanzia nell'ambito di operazioni finanziarie;

(b) remunerare gli azionisti in particolari situazioni di mercato, il tutto nei limiti stabiliti dalla normativa vigente;

(c) cogliere opportunità di creazione di valore, nonché di efficiente impiego della liquidità in relazione all'andamento del mercato;

(d) procedere al loro successivo annullamento, nei termini e con le modalità che saranno eventualmente deliberati dai competenti organi sociali;

(e) destinare le azioni al servizio di eventuali piani di incentivazione e fidelizzazione adottati dalla Società;

(f) dare attuazione a ogni altra finalità che le competenti Autorità dovessero qualificare come prassi di mercato.

2) di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere per l'esecuzione delle operazioni di acquisto, con le modalità indicate al punto 6 della Relazione, a un corrispettivo unitario che non potrà discostarsi, né in diminuzione né in aumento, per più del 20% rispetto al prezzo di chiusura registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione, o alla data in cui viene fissato il prezzo; il tutto, nel rispetto delle norme di legge e regolamentari applicabili, ivi incluse, ove applicabili, le prassi di mercato tempo per tempo ammesse;

3) di autorizzare il Consiglio di Amministrazione a disporre senza ulteriori limiti temporali delle azioni detenute in portafoglio, in una o più volte (e anche prima di aver esaurito gli acquisti), per le finalità illustrate nella Relazione e con le modalità consentite dalla normativa vigente, con facoltà del medesimo Consiglio di Amministrazione di stabilire di volta in volta, in funzione delle finalità perseguite e del tipo di operazione, i termini, le modalità e le condizioni di impiego delle azioni proprie, ivi compresa la destinazione delle stesse al servizio di eventuali futuri piani di incentivazione e fidelizzazione adottati dalla Società nei termini e alle condizioni dai medesimi stabiliti;

4) di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso agli Amministratori Delegati in carica, in via disgiunta e con facoltà di sub-delega, ogni potere occorrente per l'esecuzione delle deliberazioni che precedono."

RIPRENDE la parola il Presidente, il quale apre, quindi, la discussione sul quarto punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria.

Si è iscritto a parlare l'azionista Marco Bava che rimanda alla domanda 23 a pagina 12; è la prima volta che vede usare le azioni proprie in pagamento di un prezzo.

Chiede che al prossimo acquisto di azioni proprie vengano posti dei vincoli, siano precisate le motivazioni per cui vengono acquistate azioni proprie, a tutela degli azionisti.

Risponde il Presidente che le azioni proprie sono una sorta di dividendo per gli azionisti, ma anche una moneta molto buona se l'azienda continua ad andare bene.


Interviene a questo punto Lorenzo Boglione che rammenta che già nel 2020 sono state usate azioni proprie per l'acquisto di quote di Kappa France.

Più nessuno chiedendo la parola, il Presidente signor Marco Daniele BOGLIONE dichiara chiusa la discussione sul quarto punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria e aggiorna i dati dei partecipanti all'assemblea.

CONSTATA che non vi sono variazioni nelle presenze, dopo di che mette in votazione, per alzata di mano, la proposta di deliberazione relativa al quarto punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria e cioè:

"Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Deliberazioni inerenti e conseguenti."

La votazione produce il seguente risultato:

  • voti favorevoli: numero 52.857.768 (cinquantaduemilioniottocentocinquantasettemilasettecentosessantotto),
  • voti contrari: numero 798.889 (settecentonovantottomilaottocentoottantanove),
  • astenuti: 1 (uno).

DICHIARA quindi approvato il quarto punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria con la maggioranza di cui sopra.

Il Presidente ringrazia e cede nuovamente la parola al dott. Alessandro Boglione per la trattazione del quinto ed ultimo punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria, e precisamente:

"Proposta di modifica degli articoli 3 e 5 del Regolamento di Assemblea. Deliberazioni inerenti e conseguenti."

Egli rammenta che la proposta di modifica degli articoli 3 e 5 del Regolamento di Assemblea si pone l'obiettivo di adeguare alcune disposizioni operative alle concrete modalità di svolgimento delle assemblee, alla luce dell'esperienza maturata, con l'obiettivo di rendere le riunioni assembleari più efficienti, sempre nel rispetto dei diritti di tutti i soci, e ad apportare ulteriori modifiche/variazioni di natura formale, nonché al fine di rendere maggiormente sistematico l'articolato.

Le principali modifiche proposte riguardano:

  • l'articolo 3, laddove si prevede espressamente che alle assemblee possano essere presenti anche i rappresentanti della società di revisione legale tempo per tempo incaricata;
  • l'articolo 5, laddove si fornisce un'indicazione rispetto al tempo di intervento di ciascun legittimato al fine di garantire il corretto, regolare e ordinato svolgimento dei lavori assembleari e si prevede la possibilità di ascoltare tutti i legittimati presenti, favorendo un confronto equilibrato, nonché che l'assemblea possa concludere i lavori in un'unica soluzione; tale misura risulta particolarmente utile in assemblee con un numero elevato di partecipanti, evitando che singoli interventi eccessivamente lunghi possano limitare la partecipazione degli altri soci.

Per altro verso, si consideri che, ai sensi della vigente disciplina, coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domani


de sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea, ricevendo risposta, al più tardi, durante la stessa.

In questo contesto, una più efficiente gestione dei tempi di intervento assembleari non pregiudica la possibilità di porre quesiti, ma consente di ottimizzare lo svolgimento dell'Assemblea, valorizzando la partecipazione e il dibattito.

Alla luce di quanto sopra si propone pertanto agli azionisti:

  1. di approvare le proposte di modifica agli articoli 3 e 5 del Regolamento di Assemblea, nel testo proposto nella Relazione illustrativa redatta dal Consiglio di Amministrazione;
  2. di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente e agli Amministratori Delegati, in via disgiunta tra loro e con facoltà di sub-delega nei limiti di legge, ogni più ampio potere per il completamento di ogni attività opportuna o necessaria per dare esecuzione alla presente delibera, compreso quello di apportare alla stessa quelle modificazioni, rettifiche, aggiunte o soppressioni di carattere non sostanziale eventualmente richieste o suggerite dalle Autorità competenti.

RIPRENDE la parola il Presidente, il quale apre, quindi, la discussione sul quinto ed ultimo punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria.

Si è iscritto a parlare l'azionista Marco Bava, il quale fa notare che il Regolamento d'assemblea non è disciplinato da disposizioni di legge.

Questo Regolamento è in contrasto con ciò che viene fatto nella pratica e che è stato fatto stamattina, quando il Presidente Marco Boglione non ha imposto alcun limite di tempo alla durata degli interventi.

Ricorda che la Commissione Europea ha invitato l'Italia a recepire correttamente la direttiva sui diritti degli azionisti delle società quotate e ha deciso di avviare una procedura di infrazione inviando una lettera di costituzione in mora dell'Italia per il non corretto recepimento della direttiva sui diritti degli azionisti.

L'impegno degli azionisti nelle società sul lungo periodo è essenziale affinché queste siano ben amministrate. La direttiva tutela e responsabilizza gli azionisti promuovendo la trasparenza, la responsabilità e il buon governo societario delle società quotate in borsa. Stabilisce una serie di norme e diritti per garantire che gli azionisti abbiano voce in capitolo nella società in cui investono e che i loro interessi siano rappresentati e rispettati. La legge italiana mina la libertà degli azionisti di scegliere senza limitazione il proprio rappresentante, imponendo invece un rappresentante designato a livello di società, in tal modo violando il diritto degli azionisti di presentare delibere per qualsiasi punto all'Ordine del Giorno, negando così ai rappresentanti designati diritti di cui godrebbero gli azionisti che rappresentano. Proprio per questo motivo, nel maggio dello scorso anno la Commissione ha inviato una lettera di costituzione in mora all'Italia che disponeva di due mesi per rispondere e rimediare alle carenze segnalate, trascorsi i quali, in assenza di una risposta soddisfacente, mai pervenuta, la Commissione potrà decidere di emettere un parere


motivato.

Questa è l'ultima di una serie di azioni da parte di questo governo che sotterra definitivamente la democrazia assembleare ed eleva i manager allo status di "intoccabili".

Crede quindi che l'unica cosa seria sia rimuovere sia la norma sia il regolamento d'assemblea.

Interviene l'azionista Braghero, che manifesta perplessità sul riferimento citato nell'intervento precedente, poiché - pur prevedendo lo statuto la nomina del rappresentante designato - è determinante il fatto che oggi ci si trovi in presenza; reputa che il regolamento assembleare potrebbe essere modificato, magari ampliando il tempo di ciascun intervento, ma prevedendo comunque un solo intervento su tutti i punti all'Ordine del Giorno, ferme restando le votazioni divise.

Risponde il Presidente ribadendo la sua preferenza per le assemblee in presenza, ma riconosce l'evoluzione delle disposizioni normative e per il futuro sarà il Consiglio di Amministrazione ad assumere le decisioni più opportune in merito, in conformità alle prescrizioni operative di volta in volta vigenti.

Interviene a questo punto l'avvocato Carlo Pavesio, il quale evidenzia come la procedura evocata dal dottor Bava, che ha assolutamente avuto luogo, non riguarda ciò di cui si sta discutendo, ovvero la modifica del Regolamento di Assemblea, già approvato, al fine dell'efficientamento del diritto di intervento in assemblea, e non la possibilità di tenere un'assemblea soltanto con mezzi di telecomunicazione o con rappresentante designato, il diritto di integrazione o meno dell'Ordine del Giorno e la limitazione a determinate soglie minime di possesso azionario per l'intervento in assemblea.

Come detto dal dottor Bava, il Presidente Boglione non ha indicato oggi in apertura di assemblea un tempo limite per gli interventi e le repliche, ma, come dice il testo dell'articolo 5 del Regolamento proposto oggi all'approvazione degli azionisti "l'intervento di ciascun legittimato deve essere chiaro e conciso, strettamente pertinente alla materia trattata e deve essere svolto nel tempo ritenuto adeguato dal Presidente"; pertanto ciò che si propone è di attribuire al Presidente un potere autonomo per decidere quale sia un tempo congruo di intervento, come ha già dimostrato di fare oggi lasciando ampio spazio agli interventi.

Replica l'azionista Marco Bava segnalando che l'avvocato Pavesio non ha letto correttamente la risposta alla domanda pubblicata riguardante l'indicazione dei tempi di intervento in assemblea.

Intervengo quindi io Notaio sottolineando che si sta trattando il quinto punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria che prevede una modifica al regolamento assembleare nella direzione illustrata dall'avvocato Pavesio e pertanto questo intervento non è pertinente, perché riguarda invece la parte straordinaria che si aprirà dopo.

Più nessuno chiedendo la parola, il Presidente signor Marco Daniele BOGLIONE dichiara chiusa la discussione sul quinto ed ultimo punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria e aggior-


na i dati dei partecipanti all'assemblea.

CONSTATA che non vi sono variazioni nelle presenze, dopo di che mette in votazione, per alzata di mano, la proposta di deliberazione relativa al quinto ed ultimo punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria e cioè:

"Proposta di modifica degli articoli 3 e 5 del Regolamento di Assemblea. Deliberazioni inerenti e conseguenti."

La votazione produce il seguente risultato:

  • voti favorevoli: numero 53.656.656 (cinquantatremilioniseicentocinquantaseimilaseicentocinquantasei),
  • voti contrari: numero 1 (uno);
  • astenuti: numero 1 (uno).

DICHIARA quindi approvato il quinto ed ultimo punto all'Ordine del Giorno per la parte ordinaria con la maggioranza di cui sopra.

Il Presidente ringrazia e cede la parola al dott. Alessandro Boglione anche per la trattazione dell'unico argomento posto all'Ordine del Giorno per la parte straordinaria e precisamente:

"Proposta di modifica degli articoli 10 (Diritto di intervento e rappresentanza in Assemblea), 14 (Riunioni del Consiglio di Amministrazione), 16 (Poteri del Consiglio di Amministrazione e rappresentanza legale) e 20 (Preposto alla redazione dei documenti contabili societari) dello Statuto Sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti."

Egli ILLUSTRA brevemente le modifiche degli articoli 10 (Diritto di intervento e rappresentanza in Assemblea), 14 (Riunioni del Consiglio di Amministrazione), 16 (Poteri del Consiglio di Amministrazione e rappresentanza legale) e 20 (Preposto alla redazione dei documenti contabili societari) dello Statuto Sociale sulle quali gli azionisti sono stati chiamati a deliberare in sede straordinaria:

  • la modifica proposta all'articolo 10 (Diritto di intervento e rappresentanza in Assemblea) prevede che l'intervento in Assemblea esclusivamente tramite il rappresentante designato possa avvenire anche o esclusivamente tramite mezzi di telecomunicazione, senza necessità di presenza nello stesso luogo del Presidente e del segretario verbalizzante;
  • la modifica proposta all'articolo 14 (Riunioni del Consiglio di Amministrazione) prevede che nel caso in cui le riunioni del Consiglio di Amministrazione si svolgano tramite strumenti di telecomunicazione, esse si considerino tenute nel luogo in cui è presente il segretario verbalizzante;
  • la modifica proposta all'articolo 16 (Poteri del Consiglio di Amministrazione e rappresentanza legale) ha il fine di evitare la necessità di ulteriori interventi di adeguamento dello statuto sociale in caso di future modifiche legislative, assicurando così un coordinamento automatico con l'evoluzione normativa;
  • la modifica proposta all'articolo 20 (Preposto alla redazione dei documenti contabili societari) introduce la previsione che l'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità alle norme del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 possa essere resa da un sog-

getto diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

EVIDENZIA che tali modifiche non rientrano tra quelle che, ai sensi della normativa vigente, attribuiscono il diritto di recesso ai soci che non concorrono alle relative deliberazioni.

Alla luce di quanto sopra PROPONE agli azionisti:

  • di approvare le proposte di modifica agli articoli 10 (Diritto di intervento e rappresentanza in Assemblea), 14 (Riunioni del Consiglio di Amministrazione), 16 (Poteri del Consiglio di Amministrazione e rappresentanza legale) e 20 (Preposto alla redazione dei documenti contabili societari) dello Statuto sociale nel testo proposto nella Relazione illustrativa redatta dal Consiglio di Amministrazione;
  • di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso al Presidente e agli Amministratori Delegati, in via disgiunta tra loro e con facoltà di sub-delega nei limiti di legge, ogni più ampio potere per il completamento di ogni attività opportuna o necessaria per dare esecuzione alla presente delibera, compreso quello di apportare alla stessa quelle modificazioni, rettifiche o aggiunte di carattere non sostanziale eventualmente richieste dalle Autorità competenti o rese necessarie per l'iscrizione nel registro delle imprese.

RIPRENDE la parola il Presidente, il quale apre, quindi, la discussione sull'unico punto all'Ordine del Giorno per la parte straordinaria.

Si è iscritto a parlare l'azionista Marco Bava, il quale ribadisce che con le modifiche proposte si mira a ridurre i tempi di intervento in assemblea e propone di tenere assemblee on-line anziché prevedere il rappresentante designato.

Risponde il Presidente Marco Daniele BOGLIONE precisando che non si intende introdurre una limitazione, bensì una normazione.

Più nessuno chiedendo la parola, il Presidente signor Marco Daniele BOGLIONE dichiara chiusa la discussione sull'unico punto all'Ordine del Giorno per la parte straordinaria e aggiorna i dati dei partecipanti all'assemblea.

CONSTATA che non vi sono variazioni nelle presenze, dopo di che mette in votazione, per alzata di mano, la proposta di deliberazione relativa sull'unico punto all'Ordine del Giorno per la parte straordinaria e cioè:

"Proposta di modifica degli articoli 10 (Diritto di intervento e rappresentanza in Assemblea), 14 (Riunioni del Consiglio di Amministrazione), 16 (Poteri del Consiglio di Amministrazione e rappresentanza legale) e 20 (Preposto alla redazione dei documenti contabili societari) dello Statuto Sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti."

La votazione produce il seguente risultato:

  • voti favorevoli: numero 53.649.246 (cinquantatremilioniseicentoquarantanovemiladuecentoquarantasei),
  • voti contrari: numero 7.412 (settemilaquattrocentododici),
  • astenuti: nessuno.

DICHIARA quindi approvato l'unico punto all'Ordine del Giorno per la parte straordinaria con la maggioranza di cui sopra e ringrazia.

Previa vidimazione del comparente e di me Notaio, ed omessane la lettura per dispensa del comparente medesimo, fatta eccezione per il nuovo testo dello statuto sociale che viene invece da me Notaio letto al comparente, si allegano al presente verbale:

  • sotto la lettera “A”: l’elenco nominativo degli intervenuti all’assemblea, con indicazione dell’esito delle votazioni;
  • sotto la lettera “B”: la relazione sulla Gestione, unitamente alla rendicontazione consolidata di sostenibilità e alla Relazione della società di revisione indipendente sull’esame limitato della Rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell’art. 14-bis del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39;
  • sotto la lettera “C”: il Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2025, con le note illustrative;
  • sotto la lettera “D”: la Relazione del Collegio Sindacale all’assemblea degli azionisti ai sensi dell’art. 153 del D. Lgs. n. 58/98 e dell’art. 2429, comma secondo, c.c.;
  • sotto la lettera “E”: la Relazione della società di revisione indipendente sul Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2025 ai sensi dell’articolo 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 e dell’art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014;
  • sotto la lettera “F”: il fascicolo del Bilancio consolidato del Gruppo Basic Net al 31 dicembre 2025, comprendente: i prospetti contabili consolidati e le note illustrative al bilancio consolidato con i relativi allegati, la relazione della società di revisione indipendente sul bilancio consolidato ai sensi dell’articolo 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 e dell’art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014;
  • sotto la lettera “G”: fascicolo domande ai sensi dell’articolo 127-ter del T.U.F. e relative risposte;
  • sotto la lettera “H”: il nuovo testo del Regolamento di Assemblea, quale risulta dopo la modificazione degli articoli 3 e 5 approvata dalla presente assemblea;
  • sotto la lettera “I”: il nuovo testo dello Statuto Sociale, quale risulta dopo la modificazione degli articoli 10, 14, 16 e 20 approvata dalla presente assemblea.

Esaurito così lo svolgimento degli argomenti posti all’Ordine del Giorno, il Presidente del Consiglio di Amministrazione signor Marco Daniele BOGLIONE ringrazia gli intervenuti per la fattiva partecipazione e scioglie l’Assemblea alle ore 13,40 (tredici e quaranta).

E richiesto, io Notaio, ho redatto questo verbale scritto in parte da me ed in parte da persone di mia fiducia, parte a mano e parte a macchina con nastro indelebile, da me letto al comparente che lo conferma e con me lo sottoscrive.

Occupa questo verbale numero quarantadue facciate e parte della quarantatreesima di undici fogli.

In originale firmati:

= MARCO DANIELE BOGLIONE


= DOTTOR GIULIO BIINO - NOTAIO -


Allegato 'A' n. 49551 Ref./n. 24742 Jan.

BASICNET S.p.A.

16/04/2026 11:51:13

Elenco Intervenuti (Tutti ordinati cronologicamente)

Assemblea Ordinaria/Straordinaria

| Badge | Titolare
Tipo Rap. Deleganti / Rappresentati legalmente | Ordinaria | | Straordinaria | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | | Ordinarie | Voto maggiorato | Ordinarie | Voto maggiorato |
| 1 | BRAGHERO CARLO MARIA | 28 | 0 | 28 | 0 |
| 2 | SPALLA FRANCO
1 R SAN VITO 175 S.R.L.
Totale azioni : | 0
37.100
37.100 | 0
1.048.218
1.048.218 | 0
37.100
37.100 | 0
1.048.218
1.048.218 |
| 3 | DOSI BARNABY | 15.000 | 0 | 15.000 | 0 |
| 4 | LOIACONO ALBERTO
1 D BNP PARIBAS EQUITY - FOCUS ITALIA
2 D AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR S.P.A
3 D HI ALGEBRIS ITALIA ELTIF
4 D INVESTITORI PIAZZA AFFARI
5 D AZ FUND 1 AZ ALLOCATION-ITALIAN LONG TERM OPPORTUNITIES
7 D PRICOS DEFENSIVE
8 D PRICOS
9 D SCHRODER INTERNATIONAL SELECTION FUND
10 D WISDOMTREE DYNAMIC CURRENCY HEDGED INTERNATIONAL SMALLCAP EQUITY FUND
11 D WISDOMTREE EUROPE SMALLCAP DIVIDEND FUND
12 D WISDOMTREE INTERNATIONAL SMALLCAP DIVIDEND FUND
13 D ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION
14 D MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI
15 D UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS
16 D JUVIT INTJL SMALL CO TRUST JOHN HANCOCK INVESTMENT MANAGEMENT SERVICES LLC JUVIT INTERN
17 D DIMENSIONAL INTERNATIONAL CORE EQUITY 2 ETF OF DIMENSIONAL E
18 D ONE MARKETS ITALY ICAV
19 D DIMENSIONAL INTERNATIONAL VECTOR EQUITY ETF OF DIMENSIONAL E
20 D INTERNATIONAL CORE EQUITY PORTFOLIO OF DFA INVESTMENT DIMENSIONS GROUP INC
21 D DIMENSIONAL GLOBAL SUSTAINABILITY TRUST
22 D FONDITALIA | 0
9.376
15.120
230.363
44.000
138.554
43.907
3.907
113.353
7.411
25.737
13.357
56.874
2.947
45.487
4.286
1.571
1.672
49.000
180
1
933
545.851 | 0
0
1.048.218
1.048.218
0
0
0
0
0
0
0
0
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0
0
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0
0
0
0
0
0 | 0
0
37.100
37.100
15.120
230.363
44.000
138.554
43.907
3.907
113.353
7.411
25.737
13.357
56.874
2.947
45.487
4.286
1.571
1.672
49.000
180
1
933
545.851 | |

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BASICNET S.p.A.
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Elenco Intervenuti (Tutti ordinati cronologicamente)

Assemblea Ordinaria/Straordinaria

| Badge | Titolare
Tipo Rap. Deleganti / Rappresentati legalmente | Ordinaria | | Straordinaria | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | | Ordinarie | Voto maggiorato | Ordinarie | Voto maggiorato |
| 23 D | FIDEURAM ITALIA | 20.750 | | 20.750 | |
| 24 D | FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA | 747.534 | | 747.534 | |
| 25 D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 | 206.560 | | 206.560 | |
| 26 D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 | 73.066 | | 73.066 | |
| 27 D | SPDR PORTFOLIO EUROPE ETF | 1.071 | | 1.071 | |
| 28 D | AMERICAN CENTURY ETF TRUST AVANTIS INT SMALL CAP VALUE FUND | 1.033 | | 1.033 | |
| 29 D | AMERICAN CENTURY ICAV | 1.502 | | 1.502 | |
| 30 D | DIMENSIONAL FUNDS PLC | 15 | | 15 | |
| 31 D | INTERFUND SICAV | 15.460 | | 15.460 | |
| | Totale azioni : | 2.420.878 | 0 | 2.420.878 | 0 |
| 5 | BAVA MARCO GERMEMIA CARLO | 1 | 0 | 1 | 0 |
| 6 | GABETTI DAVICINI ALESSANDRO ROBERTO | 571.350 | 0 | 571.350 | 0 |
| 1 D | SIMON FIDUCIARIA S.P.A. | 64.000 | | 64.000 | |
| | Totale azioni : | 635.350 | 0 | 635.350 | 0 |
| 7 | BRUNO PIER PAOLO | 9.263 | 0 | 9.263 | 0 |
| 8 | CRISTAUDI ANDREA | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 1 D | BASIC WORLD S.R.L. | 0 | 20.206.065 | | 20.206.065 |
| 2 D | BOGLIONE MARCO DANIELE LUCA | 0 | 311.668 | | 311.668 |
| 3 D | BOGLIONE LORENZO | 21.580 | | 21.580 | |
| 4 D | BOGLIONE ALESSANDRO | 14.604 | | 14.604 | |
| | Totale azioni : | 36.184 | 20.517.733 | 36.184 | 20.517.733 |
| 9 | ANSALONI MIRELLA | 12.293 | 0 | 12.293 | 0 |
| 10 | CAPRARO FRANCO | 2.500 | 0 | 2.500 | 0 |
| 11 | LIN HUNG | 0 | 109.200 | 0 | 109.200 |
| 12 | FOA RICCARDO | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 1 D | BOGLIONE FRANCESCO | 44.120 | 1.709.334 | 44.120 | 1.709.334 |
| | Totale azioni : | 44.120 | 1.709.334 | 44.120 | 1.709.334 |

Pagina 2

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BASICNET S.p.A.
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Elenco Intervenuti (Tutti ordinati cronologicamente)

Assemblea Ordinaria/Straordinaria

| Badge Titolare
Tipo Rap. Deleganti / Rappresentati legalmente | | Ordinaria | | Straordinaria | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | | Ordinarie | Voto maggiorato | Ordinarie | Voto maggiorato |
| 13 | DAFARRA ALESSANDRO | 10 | 0 | 10 | 0 |
| 14 | BOGLIONE ENRICO VALERIO MARIA
di cui 0 azioni Ordinarie e 450.000 azioni Voto maggiorato in garanzia a: UNICREDIT SPA;
1 R ENRICO BOGLIONE SRL
Totale azioni : | 0 | 450.000 | 0 | 450.000 |
| | | 181.525 | 1.296.718 | 181.525 | 1.296.718 |
| | | 181.525 | 1.746.718 | 181.525 | 1.746.718 |
| | Totale azioni in proprio | 610.445 | 559.200 | 610.445 | 559.200 |
| | Totale azioni in delega | 2.565.182 | 22.227.067 | 2.565.182 | 22.227.067 |
| | Totale azioni in rappresentanza legale | 218.625 | 2.344.936 | 218.625 | 2.344.936 |
| | TOTALE AZIONI PER TIPOLOGIA | 3.394.252 | 25.131.203 | 3.394.252 | 25.131.203 |
| | TOTALE AZIONI | 28.525.455 | | 28.525.455 | |
| | Totale azionisti in proprio | 8 | 2 | 8 | 2 |
| | Totale azionisti in delega | 35 | 3 | 35 | 3 |
| | Totale azionisti in rappresentanza legale | 2 | 2 | 2 | 2 |
| | TOTALE AZIONISTI | 45 | 7 | 45 | 7 |
| | TOTALE PORTATORI DI BADGE | 13 | 5 | 13 | 5 |

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BASICNET S.p.A.
Assemblea Ordinaria/Straordinaria del 16/04/2026
Pag. 1

STAMPA ELENCO PARTECIPANTE/AZIONISTI
N° - PARTECIPANTE/ AZIONISTA
RAPPRESENTATO AZIONI ORDINARIE AZIONI VOTO MAGGIORATO ASSENZE ALLE VOTAZIONI
Rappremissione Dettaglio Rappremissione Dettaglio Assemblea Ordinaria 2 Assemblea Straordinaria
9 ANSALONI MIRELLA 12.293 12.293 E E E E E E E E
5 BAVA MARCO GERENIA CARLO 1 1 E E E E E E E E
14 BOGLIONE ENRICO VALERIO MARIA 181.525 1.746.718 450.000 E E E E E E E E
di cui 8 azioni ORDINARIE e 450.000 azioni VOTO MAGGIORATO in garanzia a : UNICREDIT SPA;
- IN RAPPRESENTANZA DI
ENRICO BOGLIONE SRL 181.525 1.396.718 E E E E E E E E
1 BRAGHIERO CARLO MARIA 28 28 E E E E E E E E
7 BRUNO PIERI PAOLO 9.263 9.263 E E E E E E E E
10 CAPRARO FRANCO 2.500 2.500 E E E E E E E E
8 CRISTAUDI ANDREA 36.184 20.517.733 - - - - - - - -
- PER DELEGA DI
BASIC WORLD S.R.L. RICHIEDENTE:BOGLIONE MARCO DANIELE LUCA 20.206.065 E E E E E E E E
BOGLIONE ALESSANDRO 14.604 E E E E E E E E
BOGLIONE LORENZO 21.580 E E E E E E E E
BOGLIONE MARCO DANIELE LUCA 311.668 E E E E E E E E
13 BATARRA ALESSANDRO 10 10 E E E E E E E E
3 BOSI BAINARY 15.000 15.000 E E E E E E E E
12 FOA RICCARDO 44.120 1.789.334 - - - - - - - -
- PER DELEGA DI -
BOGLIONE FRANCESCO 44.120 1.789.334 E E E E E E E E
6 GABETTI DAVIDIN ALESSANDRO ROBERTO 635.350 571.350 E E E E E E E E
- PER DELEGA DI
SIMON FIDOCIARIA S.P.A. 64.800 E E E E E E E E
11 LIN HUNG 109.200 109.200 E E E E E E E E
4 LOIACONO ALBERTO 2.420.878 - - - - - - - -
- PER DELEGA DI
ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION 2.947 E E E E E E E E
AMERICAN CENTURY ETF TRUST AVANTIS INT SMALL CAP VALUE FUND 1.033 E E E E E E E E
AMERICAN CENTURY ICAV 1.503 E E E E E E E E
AZ FUND 1 AZ ALLOCATION PIR ITALIAN EXCELLENCE 70 AGENTE:BNPP LUXEMBOURG 138.554 E E E E E E E E
AZ FUND 1-AZ ALLOCATION-ITALIAN LONG TERM OPPORTUNITIES AGENTE:BNPP LUXEMBOURG 43.907 E E E E E E E E
AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR S.P.A AGENTE:BNPP SA ITALIA 15.120 E E E E E E E E
BNP PARIBAS EQUITY - FOCUS ITALIA AGENTE:BNPP FRANCE 9.376 E E E E E E E E
DIMENSIONAL FUNDS PLC 15 E E E E E E E E
DIMENSIONAL GLOBAL SUSTAINABILITY TRUST RICHIEDENTE:CBHK SA DFA-DIM GL 933 E E E E E E E E
SGS T AUD UNO E E E E E E E E
DIMENSIONAL INTERNATIONAL VECTOR EQUITY ETF OF DIMENSIONAL E 1.672 E E E E E E E E
RICHIEDENTE:CBNY-DFA INTERNATIONAL VECTOR EQUI E E E E E E E E
FIDEURAM ITALIA 20.750 E E E E E E E E
FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA 747.534 E E E E E E E E
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 73.066 E E E E E E E E
FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 206.560 E E E E E E E E

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BASICNET S.p.A.
Assemblea Ordinaria/Straordinaria del 16/04/2026
Pag. 2

STAMPA ELENCO PARTECIPANTE/AZIONISTI
N° PARTECIPANTE/AZIONISTA
RAPPRESENTATO AZIONI ORDINARIE AZIONI VOTO MAGGIORATO ASSONZE ALLE VOTAZIONI
Assemblea Ordinaria
Rapprezzate Dettaglio Rapprezzate Dettaglio 1 2 3 4 5 6
FONDITALIA 545.851 E E C C E E
HI ALCERBIS ITALIA ELTIF AGENTE:BNPP SA ITALIA 250.563 E E C C E E
INTERFUND SICAV 15.401 E E C C E E
INTERNATIONAL CORE EQUITY PORTFOLIO OF BFA INVESTMENT DIMENSIONS GROUP
INC RICHIEDENTE:CRNY-BFA INTL CORE EQUITY 2 PORT 1 E E C C C E
INVESTITORI PIAZZA AFFARI AGENTE:BNPP SA ITALIA 44.092 E E C C C E
JIIVIT INT'L SMALL CO TREST JOHN HANCOCK INVESTMENT MANAGEMENT SERVICES
LLC JIIVIT INTERN RICHIEDENTE:CRNY-JIIVIT INT'L SMALL CO TRUST 1.571 E E C C C E
MULTI UNITI FRANCE - AMUNDI 45.487 E E C C C E
ONEMARKETS ITALY ICAV RICHIEDENTE:CBLI94-OMI PIR BILANCIATO 49.000 E E C C C E
PRICOS AGENTE:KBC BANK NV 113.353 E E C C C E
PRICOS DEFENSIVE AGENTE:KBC BANK NV 3.907 E E C C C E
SCHRODER INTERNATIONAL SELECTION FUND AGENTE:JP MORGAN SK LUX 7.411 E E C C C E
SPDR PORTFOLIO EUROPE ETF 1.071 E E C C C E
UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS RICHIEDENTE:NT N19 15% TREATY ACCOUNT
LEND 4.285 E E E F E S
WISDOMTREE DYNAMIC CURRENCY HEDGED INTERNATIONAL SMALLCAP EQUITY
FUND 25.737 E E C C C E
WISDOMTREE EUROPE SMALLCAP DIVIDEND FUND 13.357 E E C C C E
WISDOMTREE INTERNATIONAL SMALLCAP DIVIDEND FUND 56.874 E E C C C E
2 SPALLA FRANCO 37.100 1.048.218 E E E E E
- IN RAPPRESENTANZA DI
SAN VITO 175 S.R.L. 37.100 1.048.218 E E E E E

Intervenuti n° 14 rappresentanti in proprio o per delega 3.394.252 azioni ORDINARIE e 25.131.203 azioni VOTO MAGGIORATO

Legenda:
1. Il lancio di azzeridito al 31 dicembre 2022
2. Il Progetto di disallestimento dell'utente dell'assemblea 2022 e di distribuzione di disalunio
3. Il Subsidiario alla remunerazione, dell'accesso all'utente alla azienda francese
4. Il Subsidiario alla remunerazione, dell'accesso all'utente alla azienda italiana
5. Il Avere cessione all'azzeridito e alla disposizione di un'utente propria
6. Il Progetto di modifica degli articoli 3 e 5 del Regolamento di dissertazione
7. Il Progetto di modifica degli articoli 18, 14, 10 e 16 delle diverse finalità

F= Favoravolo; C= Contanzia; A= Astenuto; - Non Votante; E: Assente alla votazione

Dati per incertezze
25/1/2026 16 aprile 2026

Ann. Donella Bonghine

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D.legato "G" n. 49551 Rup./m. 24742 Jaa.

Mbmarcobava

Studi & Ricerche

antifascista

Marco Bava revisore dei conti

V.Cristalliera 7

10129 Torino IT

www.marcobava.it

Tel +393893399999

[email protected]

TORINO 16.04.2026

ASSEMBLEA BASIC Mb

Richiesta di :

A. estrazione dal libro soci (art.2422 cc) dei primi 100 azionisti in un files da inviare prima dell'assemblea gratuitamente prima dell'assemblea rall'email [email protected] .

In risposta a : Con riferimento alla richiesta di estrazione dal libro soci dei primi 100 azionisti ed invio gratuito della stessa, si ricorda inoltre che l'art. 43 del "Provvedimento unico sul post-trading della Consob e della Banca d'Italia del 13 agosto 2018" prevede che il diritto di ispezione dei libri sociali di cui all'art. 2422 del codice civile possa essere esercitato solo se attestato da una apposita comunicazione all'emittente rilasciata proprio dall'intermediario: comunicazione che non accompagna suddetta richiesta. Tale richiesta è rispettata dal certificato di ammissione all'assemblea.

Inoltre si ricorda che lo stesso art. 2422 del codice civile imputa le spese di estrazione a carico del socio richiedente. Il files non ha costi per dati già disponibili.

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Nello specifico poi si rappresenta che la richiesta appare generica e, per essere valutata, andrebbe anche meglio specificata con riferimento alla tipologia di dati richiesta e all'arco temporale di riferimento. Ovviamente per gli ultimi disponibili.

L’estratto sarà fornito in formato elettronico in risposta alla Sua e-mail.

Certificazione Unicredito n:

1) L’assemblea e’ uno spettacolo con copione e’ aperto quindi mi scuso fin da ora se sarà una cosa seria faticosa non piacevole come quando Re Erode fece tagliare la testa a Giovanni il battista!

Ringraziandola per la citazione biblica, sottolineiamo come al contrario l’Assemblea sia sì un momento di estrema serietà, ma anche di piacevole confronto con gli Azionisti ove questo avvenga nei binari della correttezza e professionalità.

2) Una soletta salva la vita: mi riferisco al fatto che avevate fatto un prototipo di college con soletta con cd 7001JL0902 3671890 CGE ANDAVANO BENISSIMO e che poi avete tolto nel modello 766085 4700400344 rendendo piu’ facile scivolare. Cosa che mi e’ accaduta con il rischio di sbattere la testa. Posso sapere perche’ avete tolto la soletta antisciscivolo alle college? Per risparmiare?

Immaginiamo che il riferimento sia all’articolo Sebago Heritage Penny 7001JL0, nella variante colore 902: un modello transizionale prodotto e commercializzato in limitate unità agli albori dell’acquisizione di Sebago® da parte del Gruppo: tale mocassino presentava una parte della suola (e non della soletta) in gomma. Le segnaliamo la disponibilità in commercio di diversi articoli Sebago con la suola interamente in gomma: Dan PO, Dan PO LT, Byron Suede, Ryan Suede PO e Ryan Brushed PO. Modelli con specifico inserto in gomma all’interno della suola saranno re-introdotti a partire dalla stagione autunno/inverno 2026.

3) Perche’ non caratterizzate il vs abbigliamento con gemme fosforescenti per aumentare la sicurezza di chi li indossa specialmente di notte?

I Marchi del Gruppo si posizionano generalmente nel segmento dell’abbigliamento per il tempo libero: non mancano tuttavia nell’offerta capi tecnici per utilizzi specifici, tra cui giacche a vento riflettenti a marchio Briko.


4) Ogni anno nell'Unione Europea si producono oltre 12 milioni di tonnellate di rifiuti tessili, 12 chili a persona per quanto riguarda abbigliamento e scarpe. Entro quest'anno tutti i paesi devono raccoglierli in modo differenziato. Ma c'è un problema all'origine. Si raccoglie soltanto il 19% e da quando è diventata obbligo di legge spesso i Comuni si appoggiano alla rete caritatevole preesistente. Ma come funziona la raccolta degli abiti usati in tutta Italia e chi la gestisce?

Si rimanda alla risposta al successivo quesito sub 5).

5) Con oltre 100 miliardi di capi prodotti ogni anno (fonte: Ellen MacArthur Foundation) la filiera tessile ha un impatto ambientale e sociale tra i più elevati nel mondo: per questo nei diversi continenti ci si sta muovendo per rendere più sostenibili i processi produttivi e le dinamiche di mercato. A questo proposito l'Europa viene considerata un laboratorio di sperimentazione e un punto di riferimento globale: tra le varie azioni che il Vecchio Continente sta intraprendendo, c'è l'introduzione del regime di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) per abbigliamento, calzature e articoli tessili. Come vi state preparando?

Il Gruppo si sta preparando in modo strutturato, in quanto l'introduzione dei regimi di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) rappresenta non solo un adempimento normativo, bensì un vero cambio di paradigma per l'intera filiera tessile.

In prima istanza, BasicNet sta lavorando alla comprensione e anticipazione del quadro regolatorio europeo, monitorando attentamente l'evoluzione delle normative a livello UE e nazionale.

Sul piano operativo, l'attenzione è particolarmente rivolta alla progettazione dei prodotti con chiare direttrici di priorità: il rafforzamento dei principi di eco-design, con l'obiettivo di aumentare la durabilità dei capi, facilitarne il riciclo e ridurre l'uso di materiali misti difficili da separare. Ciò presuppone la revisione di scelte di materiali, accessori e processi, già in fase di sviluppo del prodotto.

Un ulteriore ambito chiave è la tracciabilità e la gestione dei dati. L'EPR richiede informazioni sempre più accurate su volumi immessi sul mercato, composizione dei prodotti e flussi post-consumo. Il Gruppo sta pertanto investendo in sistemi che migliorino la raccolta e la qualità dei dati lungo la catena del valore (i.e., passaporto digitale).

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6) In Europa al via TexMat: incentivi economici a chi restituisce abiti usati. Il progetto si basa sull'idea di un sistema di rimborso premiante per le persone che restituiscono capi riutilizzabili o riciclabili. In pratica, una forma di deposito cauzionale (Deposit Return Scheme, DRS) applicata ai tessili a fine vita: chi riporta gli indumenti usati riceve in cambio un incentivo economico. Ritirate i vestiti usati?

Si rimanda alla risposta al precedente quesito sub 5).

7) Entro aprile 2028 ogni Paese membro dell'Unione dovrà avviare il proprio sistema, basato su stringenti criteri di trasparenza, tracciabilità ed efficienza, come stabilito dalla Direttiva (UE) 2025/1892. Si prevede che i produttori di tessili e calzature paghino una tassa per ogni prodotto immesso sul mercato, finanziando così i sistemi di raccolta e gestione dell'usato, e i successivi processi per il riuso, il riciclo e lo smaltimento. Tali tariffe saranno eco-modulate, ovvero il loro importo sarà adeguato tenendo conto di fattori quali durata e riciclabilità, in linea con il regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR). Cosa ne pensate?

Si rimanda alla risposta al precedente quesito sub 5). BasicNet sta lavorando per garantire i cambiamenti di processo, di passaporto digitale e informatici necessari al rispetto delle nuove normative.

8) Il futuro dell'EPR Il successo dell'EPR dipenderà da come ciascun Paese saprà strutturare la propria filiera. Al di là dell'adeguamento normativo, infatti, per un'effettiva buona riuscita è fondamentale che il sistema venga supportato da adeguate infrastrutture per la raccolta e il trattamento dei prodotti post consumo. Questo è proprio uno degli aspetti operativi più critici: ci sono Paesi con una capacità gestionale già avanzata, mentre in altre realtà questo aspetto è meno sviluppato, con raccolte differenziate sporadiche o sistemi frammentati tra regioni e comuni. Se si vuole fare in modo di generare realmente valore economico e ambientale, bisogna migliorare la qualità dei flussi raccolti, rafforzare i mercati dell'usato, potenziare gli impianti di trattamento e creare incentivi concreti per coinvolgere consumatori e operatori. Lo si sta facendo nei paesi dove siamo presenti?

Si rimanda alla risposta al precedente quesito sub 5).


9) Per quanto riguarda l'UE, la Francia è uno dei paesi con l'esperienza più strutturata, anche per quanto riguarda altri comparti, come quello dell'arredo. Oltralpe il sistema EPR per il tessile è attivo da oltre 15 anni, regolato dalla legge AGEC, mentre l'organizzazione responsabile è Refashion, che coordina la raccolta e il riciclo di abbigliamento, calzature e tessili per la casa. Sono tenute a conformarsi sia le aziende francesi che immettono prodotti sul mercato nazionale, sia le aziende con sede all'estero che forniscono prodotti a distributori francesi. Un elemento distintivo è l'obbligo di utilizzare il logo Triman, che serve a informare i consumatori che il prodotto è soggetto a regole di raccolta differenziata e riciclo. Il modello include meccanismi di ecomodulazione dei contributi ambientali, con l'obiettivo di incentivare prodotti più durevoli e riciclabili. Noi come ci comportiamo in Francia?

Il Gruppo adempie a quanto previsto dalla vigente normativa sia per le società con sede in Francia, sia per le società italiane che commercializzano i propri prodotti in Francia.

10) Dal 2022 l'Olanda ha implementato un sistema EPR obbligatorio per i tessili, con responsabilità attribuita a produttori, importatori e distributori. Le principali organizzazioni responsabili della gestione sono Stichting UPV textiel, Collectief circulair textiel e European recycling platform. Noi come ci comportiamo in Olanda?

Il Gruppo BasicNet non commercializza direttamente i capi a proprio Marchio in Olanda: tale attività è demandata a licenziatari commerciali locali, ossia imprenditori indipendenti che operano all'interno del modello Basic, a cui è demandata l'osservanza delle normative locali.

11) L'Ungheria ha introdotto l'EPR per il tessile nel 2023: il sistema, gestito da MOHU, include una vasta gamma di prodotti, tra cui anche accessori e tappeti. Anche le aziende straniere che vendono direttamente ai clienti in Ungheria hanno l'obbligo di rispettarlo. Noi come ci comportiamo in Ungheria?

Il Gruppo BasicNet non commercializza direttamente i capi a proprio Marchio in Ungheria: tale attività è demandata a licenziatari commerciali locali, ossia imprenditori indipendenti che operano all'interno del modello Basic, a cui è demandata l'osservanza delle normative locali.

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12) In Lettonia l’EPR è stato implementato nel luglio 2024. Per chi non partecipa al sistema il governo ha introdotto un’imposta sulle risorse naturali per 0,50 € per ogni kg di prodotti tessili. Le principali PRO (Producer Responsibility Organization) coinvolte sono Latvijas Žalais Punkts e Eco Baltia Vide. Noi come ci comportiamo in Lettonia?

Il Gruppo BasicNet non commercializza direttamente i capi a proprio Marchio in Lettonia: tale attività è demandata a licenziatari commerciali locali, ossia imprenditori indipendenti che operano all’interno del modello Basic, a cui è demandata l’osservanza delle normative locali.

13) La Germania, che finora ha attivato uno schema EPR su base volontaria, è al lavoro su progetto pilota, "Textil+Mode", a cui partecipano esperti e rappresentanti di associazioni, comunità scientifica ed organizzazioni di responsabilità del produttore. L’esistente sistema capillare di raccolta differenziata, la solida rete di impianti di trattamento e le esperienze di sistemi EPR in altri settori (ad esempio, per imballaggi, batterie ed elettrodomestici) costituiscono una base favorevole per l’implementazione delle nuove regole anche nel tessile. Noi come ci comportiamo in Germania?

Il Gruppo BasicNet si avvale principalmente di licenziatari commerciali locali, a cui è demandata l’osservanza delle vigenti normative, per la commercializzazione dei capi a proprio Marchio in Germania. Con riferimento alle vendite B2C direttamente realizzate nel Paese, le società del Gruppo sono già adeguate alla normativa locale.

14) In Italia il governo si è impegnato a far entrare in vigore l’EPR nel primo trimestre del 2026, in collaborazione con i sei consorzi nati dopo l’introduzione della raccolta differenziata obbligatoria dei tessili nel 2022: Consorzio Ecotessili, COBAT tessile, ERP Italia Tessile, RE.CREA, ReDress e Retex.green. Sono questi consorzi ad aver evidenziato quanto la mancanza di regole definite abbia finora rallentato la creazione dei nuovi sistemi di raccolta e riciclo, con ripercussioni sulla competitività delle imprese italiane rispetto ai Paesi Ue già attivi sul fronte EPR. L’idea è quella di istituire un Centro di coordinamento per il riciclo dei tessili (CORIT), un nuovo ente, novità assoluta nella governance della filiera tessile, che può attingere dall’esperienza maturata in altri ambiti, come quella del Centro di coordinamento nel settore dei RAEE,

6


nell'ottica di fungere da elemento centrale del sistema secondo le indicazioni europee. Che contributi abbiamo dato?

Il Gruppo sta lavorando in sinergia con Retex.Green, consorzio promosso da Confindustria Moda e Fondazione del Tessile Italiano per la gestione dei rifiuti di abbigliamento, tessile-casa, calzature e pelletteria.

15) Infine, un caso interessante è quello della Svezia, che sta pianificando il suo schema EPR. L'idea è quella di esenzioni strategiche per i produttori che realizzano prodotti tessili utilizzando oltre l'80% di rifiuti (riciclo fibra su fibra). Attualmente questo Paese non ha un sistema di raccolta differenziata per gli scarti tessili, ma vanta una lunga tradizione di raccolta di abiti usati, da destinare al riuso, gestita principalmente da organizzazioni di volontariato. Noi come ci comportiamo in Svezia?

Il Gruppo BasicNet non commercializza direttamente i capi a proprio Marchio in Svezia: tale attività è demandata a licenziatari commerciali locali, ossia imprenditori indipendenti che operano all'interno del modello Basic, a cui spetta l'osservanza delle normative locali.

16) In questo scenario, in cui i Paesi che consumano di più scaricano altrove i costi ambientali del proprio modello di consumo, l'Unione europea ha iniziato a mettere a punto un quadro normativo più stringente per mitigare il proprio impatto e favorire dinamiche di economia circolare. Oltre ad aver reso obbligatoria la raccolta differenziata dei tessili in tutti i Paesi UE a partire dal 1° gennaio 2025, sempre l'anno scorso ha introdotto l'obbligo per gli Stati membri di istituire regimi di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) per il tessile, nell'ambito della revisione della Direttiva quadro sui rifiuti. Pubblicata a fine settembre 2025, la normativa è entrata in vigore il 17 ottobre 2025: a partire da questa data gli Stati membri hanno 30 mesi di tempo (quindi fino ad aprile 2028) per organizzare l'effettiva entrata in funzione del sistema, che obbligherà le imprese a contribuire finanziariamente alla gestione del fine vita dei prodotti, sostenendo i costi di raccolta, cernita e riciclo. Terzo pilastro della strategia Ue è il Regolamento sull'Ecodesign di Prodotti Sostenibili (ESPR - Regolamento UE 2024/1781), che introduce requisiti di durabilità, riparabilità e riciclabilità dei beni: in concreto, ciò significa

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progettare capi che possano resistere a numerosi cicli di lavaggio, facendo in modo che possano mantenere le prestazioni nel tempo, ed essere più facilmente riciclabili, grazie alla scelta di fibre e processi di lavorazione specifici. Noi come siamo messi ?

Si rimanda alla risposta al precedente quesito sub 5).

17) Il riciclo di capi di abbigliamento composti da diversi tipi di fibre rappresenta da sempre una grande problematica per il settore tessile: in assenza di un processo chimico o meccanico in grado di separare i diversi materiali e recuperarli, questi diventano rifiuti destinati all'inceneritore o alla discarica. Oggi però Radici InNova, la divisione di RadiciGroup dedicata alle attività di ricerca & innovazione, ha sviluppato un innovativo processo di riciclo basato su una tecnologia di dissoluzione selettiva in grado di trattare i rifiuti tessili misti - provenienti, ad esempio, da costumi da bagno, collant e pantacollant - e recuperare da essi le fibre di nylon e di fibra LYCRA®, rendendole poi disponibili per la realizzazione di nuovi capi di abbigliamento. La collaborazione con The LYCRA Company e Triumph ha consentito di validare il processo utilizzando le fibre recuperate per la realizzazione di un coordinato intimo 100% riciclato. Il processo, brevettato a livello internazionale, utilizza solventi non tossici, non infiammabili ed ecocompatibili, è applicabile alle principali tipologie di nylon (PA6 e PA66) ed è sostenibile economicamente perché permette di recuperare sia il nylon, sia la fibra LYCRA®, indipendentemente dalle percentuali della composizione, oltre che al solvente. "Grazie a questo progetto, il tema del riciclo nel settore tessile entra in una nuova dimensione, dimostrando per la prima volta che è possibile recuperare fibre tessili da tessuti misti e riutilizzarle per la produzione di nuovi capi di abbigliamento. Si tratta di un'innovazione senza precedenti, che apre rivoluzionari scenari di sviluppo per l'industria tessile. Come RadiciGroup, siamo orgogliosi di aver ideato ed essere riusciti a raggiungere, insieme ai nostri partner, questo importante traguardo e siamo pronti a intraprendere i prossimi passi," dichiara Stefano Alini, CEO di Radici InNova. "Questo progetto innovativo mette in evidenza il ruolo che l'elastan può avere nel contribuire a far progredire la circularità nell'industria dell'abbigliamento. Lavorando a stretto contatto con Radici InNova e Triumph, The LYCRA Company ha dimostrato che

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le fibre di LYCRA® possono mantenere le loro prestazioni di elasticità e di capacità di recupero della forma originaria che le hanno rese note a livello mondiale, fornendo comfort, vestibilità e libertà di movimento, pur essendo reintegrate nel ciclo di filatura," commenta Nicholas Kurland, Product Development Director, Advanced Concepts di The LYCRA Company. I progetto ha inizio quattro anni fa, quando Radici InNova avvia lo studio di un processo innovativo per la dissoluzione e la separazione delle fibre tessili miste. Dopo la messa a punto iniziale del processo, i successivi test consentono di recuperare campioni di fibra LYCRA® da tessuti contenenti più materiali, campioni che vengono poi inviati a The LYCRA Company per verificarne la riciclabilità. Si passa poi al caso concreto per dimostrare la fattibilità: Triumph mette a disposizione il proprio surplus di produzione, tessuto contenente il 16% di fibra LYCRA®. Da questo materiale, Radici InNova riesce a recuperare la fibra LYCRA® e il nylon. La fibra LYCRA® viene quindi rifilata da The LYCRA Company, mentre RadiciGroup lavora il nylon riciclato trasformandolo in nuovo filato Renycle®. Con questi filati riciclati (fibra LYCRA® e Renycle®) viene realizzato un tessuto nero di 60 metri che Triumph utilizza per produrre un coordinato intimo — reggiseno e slip — dimostrando concretamente la possibilità di chiudere il ciclo di recupero (Closed-loop): da scarto tessile a nuovo capo. Il risultato ad oggi raggiunto da Radici InNova, The LYCRA Company e Triumph è da considerarsi come un prototipo (concept garment), pensato per dimostrare la fattibilità tecnica del riciclo di tessuti misti, in grado di porre le basi per sviluppare una sua successiva industrializzazione. "Il nostro prossimo passo si concentrerà sulla creazione di una capsule collection, lavorando al contempo su soluzioni in grado di garantire l'identificazione del prodotto, la sua tracciabilità e i sistemi di circolarità, per far sì che i capi rimangano in uso il più a lungo possibile e, una volta giunti a fine vita, possano essere riciclati nel modo più appropriato. In Triumph, ci impegniamo a promuovere i principi di innovazione e collaborazione in materia di sostenibilità. Far parte di questo progetto rafforza la nostra convinzione che la circolarità dei capi di abbigliamento composti da fibre tessili miste sia possibile e siamo orgogliosi di contribuire a trasformare questa visione in realtà," Cosa ne pensate ?

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BasicNet ha da sempre basato la propria attività su una continua e scrupolosa ricerca sui materiali, ed è dunque favorevole a ogni innovazione in tale ambito anche ove condotta da soggetti che non abbiano alcun rapporto con il Gruppo.

18) Chi ricompra gli abiti offre un prezzo che non basta più per coprire i costi della raccolta. Li vorrebbero far pagare ai cittadini mettendo questo costo nella bolletta. C’è poi il problema degli impianti: non bastano più per smaltire tutto quello che noi acquistiamo e che poi buttiamo via. Ora dal 2027 un nuovo regolamento prevede il divieto di esportazione dei rifiuti nei paesi al di fuori dell’Unione europea, a meno che non vengano concesse delle deroghe a quei paesi che saranno in grado di dimostrare alti standard al pari di quelli europei. Una soluzione potrebbe essere l’introduzione dell’EPR, la responsabilità estesa del produttore, cioè far pagare a monte una tassa ai produttori che vada a coprire anche i costi di smaltimento nel futuro. Alla fine la pagheremo sempre noi cittadini pagando un prezzo leggermente rialzato per un paio di jeans o una t-shirt?

Il tema dei costi del Green Deal Europeo e, in generale, di ogni iniziativa legata al contenimento del cambiamento climatico, nonché il relativo impatto su cittadini e consumatori, rappresenta certamente una priorità politica, ma non attiene all’Assemblea degli Azionisti di BasicNet.

19) Esiste in Cina una impianto che smonta i vestiti?

In Cina esistono molteplici strutture di trattamento di rifiuti tessili.

20) Woolrich, che era di proprietà del fondo d’investimento L-Gam - sostenuto dalla famiglia reale del Liechtenstein e da importanti famiglie europee, asiatiche e statunitensi - passa di mano con un’operazione dal valore complessivo di 90 milioni di euro che sarà realizzata tramite una società interamente controllata da BasicNet e comprende l’acquisizione dei diritti sul marchio Woolrich per l’Europa e del 100% di Woolrich Europe, che gestisce distribuzione e retail. Il fatturato della società per il 2025 è stimato attorno ai 90 milioni di euro. Una parte del corrispettivo, pari a 40 milioni di euro, sarà versata anche tramite il trasferimento di 1,2 milioni di azioni BasicNet (valutate 10 euro ciascuna). È previsto inoltre un corrispettivo variabile legato ai risultati economici che verranno raggiunti entro il 2028. I diritti per il resto del mondo

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resteranno alla cinese Baoxiniao. «Erano un paio d'anni che il fondo cercava di vendere l'azienda. Noi abbiamo avuto qualche interazione nel 2024 ma la trattativa vera e propria è entrata nel vivo a marzo. Il territorio per noi è una componente molto importante e gli investimenti che abbiamo fatto hanno Torino al centro», dice Alessandro Boglione. Con il fratello Lorenzo guida BasicNet, il colosso dell'abbigliamento autore di un doppio blitz sui mercati: prima Woolrich e poi Sundek, che vanno ad aggiungersi ai brand storici, da Kappa a K-Way fino a Sebago. In poche settimane avete rilevato due marchi storici, due mondi diversi, con gli Stati Uniti come baricentro... Sundek è un marchio che abbiamo sempre apprezzato, che abbiamo utilizzato personalmente e che, come altri del nostro gruppo, si distingue da lontano. Un anno fa abbiamo venduto il 40% di K-Way al fondo di private equity Permira proprio per prepararci a questo tipo di opportunità. Quali altre opportunità stiamo valutando in termini di settore? ed investimento?

Come ribadito dal Presidente e dagli Amministratori Delegati in numerose interviste, l'impegno del Gruppo è oggi focalizzato sull'integrazione dei nuovi Marchi oltre allo sviluppo del Brand già in portafoglio. Il Gruppo BasicNet valuta, comunque, costantemente potenziali opportunità di investimento nel proprio settore di riferimento purché legate a marchi di forte heritage e precisa identità.

21) L'operazione Woolrich prevede anche una componente azionaria: L-Gam riceverà 1,2 milioni di azioni BasicNet per un controvalore di 12 milioni di euro. Come sarà gestita?

Le azioni proprie, quindi già detenute in portafoglio di BasicNet per effetto dell'ordinaria attività di c.d. buy-back, sono state depositate al closing su un conto titoli presso una primaria Fiduciaria, intestato alla parte venditrice.

22) BasicNet ha chiesto il trasferimento a Torino per i 139 dipendenti delle sedi italiane di Woolrich, dopo l'acquisizione della società. La decisione riguarda 109 lavoratori di Bologna, dove la sede verrà chiusa, e 30 di Milano, per lo più nei settori di amministrazione, servizi e marketing. L'azienda ha spiegato la scelta con la necessità di rilanciare il marchio americano, che registra «una flessione del 30%», e di creare una «sinergia intellettuale I sindacati Filcams,

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Fisascat e Uiltucs denunciando l'assenza di «dettagli tecnici che giustifichino una scelta dall'impatto occupazionale devastante». Potete fornirli?

Come rappresentato nella Relazione sulla gestione nel paragrafo "Fatti successivi alla fine dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione", in data 30 gennaio 2026, Woolrich Europe S.p.A. ha raggiunto un'ipotesi di accordo con le sigle sindacali, successivamente approvata dal voto referendario dei lavoratori e ratificata nell'accordo del 25 febbraio u.s. – dunque in data successiva alle dichiarazioni sopra riportate, che si inseriscono nel quadro delle interlocuzioni tra le Parti.

23) A meno di un mese dall'acquisizione di Woolrich, il gruppo piemontese BasicNet raddoppia negli Stati Uniti e rileva Sundek, marchio storico del beachwear e dei surfisti, nato a San Francisco nel 1958. L'operazione, include il 100% di Kickoff S.p.A., società proprietaria e gestore del brand che vale complessivamente 33,5 milioni di euro di enterprise value e che oggi è controllata da Winnie Srl. Il corrispettivo iniziale dell'acquisizione ammonta a circa 10 milioni di euro, che BasicNet, spiega, pagherà interamente con azioni proprie (circa 1,386 milioni di titoli valorizzati a 7,22 euro ciascuno), senza contrarre nuovo debito. Complimenti! Mi devo ricredere sull'acquisto di azioni proprie almeno per Basic.

Prendiamo atto e la ringraziamo.

24) L'Osservatorio Ipsos ha rilevato che nei 12 mesi precedenti all'indagine, due persone su tre in Italia si sono disfatte di vestiti. In media, gli italiani si sono liberati di 7,6 capi a persona: il dato cresce al Nord (8,4) e scende nel Mezzogiorno (6,4). Ingrossando i magazzini di chi quegli indumenti li raccoglie per non sprecarli: «Di solito, come altre organizzazioni della zona, consegniamo ogni due settimane a una cooperativa gli abiti che non ci servono - prosegue Dorigo - ma da settembre a oggi siamo riusciti a farlo una sola volta: anche i loro magazzini sono pieni. Noi prendiamo solo quello che possiamo distribuire, il resto lo diamo a chi può smaltirlo o riutilizzarlo. Se si ferma un ingranaggio di questo ciclo siamo però in difficoltà: per un breve periodo eravamo così disperati che abbiamo accettato solo abiti maschili». Il caso dell'associazione bolognese non è isolato: sono tanti gli stop temporanei alle raccolte. E in qualche comune arriva anche l'interruzione definitiva. La Caritas di Cremona ha

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bloccato il servizio dopo trent'anni di attività. A Sondrio i volontari hanno rimosso i cassonetti. Lo stesso a Forlì, dove sarà previsto solo il ritiro diretto dei tessuti. Anche Livorno ha optato per il ritiro a domicilio, rimuovendo i punti di raccolta. E così la Caritas locale è stata costretta a sospendere temporaneamente i ritiri perché sommersa dai vestiti, lasciati anche davanti all'ingresso della sede. Il Comune di Varese ha per ora solo pensato a una riorganizzazione, quasi dimezzando il numero di cassonetti in cui poter donare. I motivi dei blocchi sono sempre gli stessi: oltre alla quantità sempre maggiori di vestiti, ci sono costi elevati di smaltimento. A spingere molti allo stop anche un nuovo regolamento europeo approvato a inizio anno. Il testo stabilisce che i tessuti danneggiati non possono più essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati, ma riciclati da gestori pubblici. Ogni comune dovrà quindi raccogliere separatamente non solo carta e plastica, ma anche i tessuti. Questo comporta per le associazioni interessate il dover stipulare convenzioni con i singoli comuni e farsi carico di diverse spese. «Non siamo un'azienda che gestisce rifiuti», commenta Guido Osthoff, che coordina la raccolta di vestiti per la Caritas di Bolzano. Raccolta che, però, oggi non esiste più: «Abbiamo fermato il progetto e chiuso i cassonetti dopo più di cinquant'anni di attività», continua il responsabile, «e stimiamo che ogni anno abbiamo gestito tra le mille e le 2500 tonnellate di tessuti, tradotti in 100 mila euro di donazioni». Perché quei vestiti, sottolinea Osthoff, «rivenduti a organizzazioni specializzate nello smaltimento o nel mercato di seconda mano, servivano a finanziare i servizi offerti da Caritas ai bisognosi». E la stessa emergenza vale anche altrove. Caritas ambrosiana e Consorzio Farsi Prossimo spiegano in una nota che i vestiti lasciati negli oltre 1800 cassonetti della diocesi «non vanno ai poveri, se non in piccolissima parte». «La stragrande maggioranza dei tessuti conferiti», prosegue il documento, «prende la via del riciclo o del riuso». Per questo gli indumenti, più che vestire le persone svantaggiate, permettono a chi ha bisogno di trovare un lavoro. La Rete Riuse, che riunisce nove cooperative del settore in Lombardia, nel 2023 ha dato lavoro a «118 persone, di cui 33 svantaggiate, in base alle categorie di legge, e 44 fragili». Vesti Solidale, la cooperativa che da sola gestisce la metà dei cassonetti ambrosiani, nel 2024 ha dato occupazione a 63 persone. A Rho l'associazione gestisce il Textile Inclusive Hub, 12 mila metri quadrati per trattare i rifiuti tessili raccolti, fino a 20 mila tonnellate l'anno. Ma il

Amy Driel Bagnac


fast fashion mette a dura prova la sostenibilità di un progetto retto dalla raccolta e dal recupero di tessuti: lo scorso anno, l'associazione ha registrato un aumento del 15% del materiale raccolto e una riduzione dei ricavi del 7% rispetto al 2023. «Stiamo attraversando un cambio di scenario importante e irreversibile» commenta Matteo Lovatti, presidente di Vesti Solidale. «Stiamo passando dalla raccolta dell'abbigliamento usato alla raccolta differenziata dei rifiuti tessili. Si spinge molto per il ritiro dei vestiti, ma spesso non si sa cosa farne: il fast fashion inonda il mercato di abiti di scarsa qualità che non possono essere riciclati», sostiene Lovatti. I mix di fibre che compongono la maggior parte dei vestiti in vendita a basso costo li rendono difficilmente smaltibili. In più, produrre una fibra sintetica nuova costa meno che usarne di riciclata. «Gli operatori oggi per riequilibrare domanda e offerta riducono la raccolta» conclude Lovatti: «Anche noi, a malincuore, abbiamo smesso di ritirare le eccedenze dalle parrocchie». Potete dargli una mano?

Tale iniziativa, per quanto meritevole, non rientra nel campo di attività del Gruppo BasicNet.

25) Avete un piano industriale in caso di 3^ GUERRA MONDIALE?

Il Gruppo BasicNet opera monitorando costantemente tutti i principali rischi e le incertezze cui lo stesso e i settori in cui opera risultano esposti, istituendo tutte le ragionevoli procedure e presidi; a tal riguardo, si rimanda all'apposita sezione nella Relazione sulla gestione.

26) Porta assemblea borsa zaino bronchone

La domanda/affermazione non è chiara, così come il riferimento allo "zaino bronchone" (forse Brompton?).

27) Quanto si e' speso per attività di lobbing? Per cosa? quando?

La domanda non è pertinente; in ogni caso non sono previste attività di c.d. lobbying.

28) I certificatori di bilancio fanno anche una consulenza fiscale?

Come documentato nell'Allegato 1 al Progetto di Bilancio e nell'Allegato 1 al Bilancio Consolidato, i certificatori di bilancio, o più correttamente "Revisori legali", non prestano attività di consulenza fiscale alle società del Gruppo. Eventuali servizi differenti dalla


revisione sono prestati nei limiti e nelle forme previsti dalla vigente normativa, e oggetto di adeguata pre-approvazione da parte del Collegio Sindacale della Capogruppo.

29) Esiste un conto del Presidente? di quale ammontare e' stato? per cosa viene utilizzato? Che trattamento contabile ha?

Non esiste.

30) Avete avuto attacchi ai dati con richiesta di riscatti dagli hacker?

No.

31) Quanto avete investito in cybersecurity? CON CHI? CHI SONO I VS FORNITORI?

Il Gruppo investe su base annua e programma ordinariamente gli investimenti per garantire la sicurezza dei propri sistemi informativi, nonché tutelare la riservatezza e la confidenzialità delle informazioni e dei dati relativi a Risorse Umane, collaboratori o terzi, raccolti in ragione o in occasione dello svolgimento dell'attività lavorativa, attraverso l'adozione di specifiche procedure informatiche per la protezione dei propri sistemi.

32) Avete un programma di incentivazione e retribuzione delle idee?

No.

33) AVETE ADOTTATO la ISO 37001 ed i Sistemi di Gestione Anti-Corruzione?

BasicNet non ha adottato la ISO 37001. Per quanto riguarda la gestione dell'anticorruzione, la Società ha adottato un proprio Modello Organizzativo ai sensi del D.Lgs. 231/2001.

34) IL PRESIDENTE, i consiglieri d'amministrazione ed i sindaci CREDONO NEL PARADISO?

La domanda non è pertinente all'ordine del giorno dell'Assemblea e attiene alla sfera privata dei soggetti nominati.

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35) Sono state contestate multe internazionali?

No. Tutti i contenziosi rilevanti, nonché i relativi rischi per la Capogruppo e le altre Società del Gruppo, sono ampiamente illustrati nella Relazione sulla gestione e nelle Note Illustrative al Progetto di Bilancio e al Bilancio Consolidato.

36) Sono state fatte operazioni di ping-pong sulle azioni proprie chuse entro il 31.12? con quali risultati economici dove sono iscritti a bilancio?

Il Gruppo non esegue operazioni speculative su azioni proprie. Nel 2025 si sono effettuate operazioni di acquisti di azioni secondo quanto previsto dalle delibere assembleari. Gli utilizzi di azioni proprie nell’ambito delle operazioni acquisitive sono ampiamente descritti nell’informativa finanziaria resa disponibile agli Azionisti.

37) A chi bisogna rivolgersi per proporre l’acquisto di cioccolatini promozionali, brevetti, marchi e startup?

Pur rilevando che l’acquisto di cioccolatini ovvero di attivi fissi non è incluso nei punti all’ordine del giorno, Le segnaliamo che ogni proposta di collaborazione con il Gruppo può essere riportata in prima istanza al link:

http://www.basicnet.com/casp/ContactUs/contactUs.asp

38) Avete intenzione di realizzare iniziative in favore degli azionisti come i centri medici realizzati dalla BANCA D’ALBA?

Non sono previste iniziative di tale natura.

39) TIR: TASSO INTERNO DI REDDITIVITÀ MEDIO e WACC = TASSO INTERESSI PASSIVI MEDIO PONDERATO?

I dati, ove applicabili e rilevanti, sono inseriti nelle Note Illustrative al Progetto di Bilancio.

40) AVETE INTENZIONE DI CERTIFICARVI BENEFIT CORPORATION ed ISO 37001?

Al momento, non sono previste iniziative in tal senso.

41) Avete intenzione di fare le assemblee anche via internet?

Al momento, non sono previste iniziative in tal senso.

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42) A quanto sono ammontati i fondi europei per la formazione e per cosa li avete usati ?

Non sono stati utilizzati fondi europei per tali attività.

43) Avete in progetto nuove acquisizioni e/o cessioni ?

Il Gruppo valuta di volta in volta le opportunità che si presentano, dando tempestiva informazione al mercato, in ottemperanza alle vigenti normative in tal senso.

44) Il gruppo ha cc in paesi ad alto rischio extra euro ?

No.

45) Avete intenzione di trasferire la sede legale in Olanda ?

Al momento, non è prevista alcuna iniziativa in tal senso.

46) Avete intenzione di proporre le modifiche statutarie che raddoppiano il voto?

L'Assemblea Straordinaria del 29 luglio 2021 ha approvato le modifiche dello Statuto Sociale volte ad introdurre il meccanismo della maggiorazione del voto, di cui all'art. 127-quinquies del D.Lgs. 58/98. Tale meccanismo consente l'attribuzione di due diritti di voto per ciascuna azione ordinaria BasicNet che sia appartenuta al medesimo Azionista della Società per un periodo continuativo di almeno 24 mesi, a decorrere dall'iscrizione in un apposito Elenco speciale, istituito e tenuto a cura della Società.

Tutte le informazioni inerenti al voto maggiorato ai sensi dell'art. 127-quinquies del D.Lgs. 58/1998, sono consultabili sul sito della Società all'indirizzo www.basicnet.com/corporategovernance/votomaggiorato

47) Avete call center all'estero ? se si dove, con quanti lavoratori, di chi e' la proprietà?

Alla data di riferimento del Bilancio in approvazione, BasicNet non utilizzava call center all'estero.

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48) Siete iscritti a Confindustria ? se si quanto costa ? avete intenzione di uscirne ?

BasicNet è iscritta all'Unione industriali di Torino, per un costo annuale, riferito al 2025, di circa 17 mila Euro.

49) Come e' variato l'indebitamento e per cosa ?

La variazione dell'indebitamento è ampiamente commentata nella Relazione sulla gestione e nelle Note illustrative al Progetto di Bilancio.

50) A quanto ammontano gli incentivi incassati come gruppo suddivisi per tipologia ed entità ?

Si rimanda alla specifica Nota "Informazioni richieste dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1 comma 125" inclusa nel Progetto di Bilancio.

51) Da chi e' composto l'odv con nome cognome e quanto ci costa ?

L'OdV è composto dall'Avv. Andrea Zonca – Presidente – Giuliana Baronio e Simonetta Mattei. Il costo complessivo dell'OdV è di 15 mila Euro l'anno.

52) Quanto costa la sponsorizzazione il Meeting di Rimini di CI ed o altre? Per cosa e per quanto ?

Le principali attività di sponsorizzazione sono illustrate nella Relazione sulla gestione.

53) Potete fornirmi l'elenco dei versamenti e dei crediti ai partiti, alle fondazioni politiche, ai politici italiani ed esteri?

BasicNet non ha effettuato versamenti ai soggetti indicati, né sono vantati crediti di tale genere.

54) Avete fatto smaltimento irregolare di rifiuti tossici ?

No.

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55) QUAL'E' STATO l'investimento nei titoli di stato, GDO, TITOLI STRUTTURATI?

Gli investimenti in titoli rappresentano impieghi temporanei di liquidità, sostanzialmente privi di rischio, e sono descritti nelle apposite Note Illustrative al Progetto di Bilancio cui si rinvia.

56) Quanto e' costato lo scorso esercizio il servizio titoli? e chi lo fa?

L'incarico è affidato a Computershare S.p.A. Il costo annuale è di circa 23 mila Euro

57) Sono previste riduzioni di personale, ristrutturazioni? delocalizzazioni?

Nell'ambito dell'attività del Gruppo non possono essere esclusi interventi organizzativi, volti al miglioramento dell'efficienza complessiva della struttura aziendale.

58) C'e' un impegno di riacquisto di prodotti da clienti dopo un certo tempo? come viene contabilizzato?

Non ci sono impegni in tal senso.

59) Gli amministratori attuali e del passato sono indagati per reati ambientali, RICICLAGGIO, AUTORICLAGGIO O ALTRI che riguardano la società? CON QUALI POSSIBILI DANNI ALLA SOCIETÀ?

Per quanto a conoscenza della Società, non vi sono indagini in corso su amministratori attuali o cessati.

60) Ragioni e modalità di calcolo dell'indennità di fine mandato degli amministratori.

L'indennità di fine mandato di taluni Amministratori è indicata nella Relazione sulla remunerazione cui si rinvia (reperibile sul sito www.basicnet.com).

61) Chi fa la valutazione degli immobili? Quanti anni dura l'incarico?

Non sono in corso incarichi per la valutazione degli immobili. Generalmente, la valutazione è effettuata dalle risorse interne all'azienda e, qualora necessario, vengono assegnati incarichi finalizzati ai singoli interventi a professionisti di fiducia della Società. Di norma, la Società non affida contratti pluriennali, né rinnovabili automaticamente.

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62) Esiste una assicurazione D&O (garanzie offerte importi e sinistri coperti, soggetti attualmente coperti, quando è stata deliberata e da che organo, componente di fringe-benefit associato, con quale broker è stata stipulata e quali compagnie la sottoscrivono, scadenza ed effetto scissione su polizza) e quanto ci costa?

Come riportato nella Relazione sulla remunerazione è vigente una polizza assicurativa D&O - Directors' & Officers' Liability - a copertura della responsabilità civile verso terzi degli organi sociali e Dirigenti per fatti riconducibili all'esercizio delle loro funzioni, escluso il caso di dolo. Trattasi, peraltro, di una copertura assicurativa (di natura strutturalmente non corrispettiva) stipulata autonomamente dalla Società a beneficio di tutti gli Amministratori e Sindaci del Gruppo.

La conclusione della copertura è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di BasicNet in data 17 aprile 2025. I premi assicurativi corrisposti dalla Società sono pari a circa 59 mila Euro. La compagnia assicuratrice è AIG Europe limited - Rappresentanza Generale per l'Italia per il tramite del broker assicurativo AON. La scadenza della polizza è annuale.

63) Sono state stipulate polizze a garanzia dei prospetti informativi (relativamente ai prestiti obbligazionari)?

Il quesito non è applicabile.

64) Quali sono gli importi per assicurazioni non finanziarie e previdenziali (differenziati per macroarea, differenziati per stabilimento industriale, quale struttura interna delibera e gestisce le polizze, broker utilizzato e compagnie)?

Le società del Gruppo stipulano polizze assicurative con primarie compagnie per coprire i rischi tipici delle loro attività specifiche, avendo avuto le migliori quotazioni reperibili, sentite sempre più controparti. Le polizze sono gestite dalla funzione BasicFinance, su richiesta dei vari organi aziendali che manifestano necessità di copertura dei rischi specifici. Per BasicNet, il costo totale sostenuto per l'esercizio 2025 ammonta a circa 204 mila Euro, al netto della polizza assicurativa D&O - Directors' & Officers' Liability di cui al precedente quesito no. 62.

Non sono previsti dai principi contabili di riferimento ulteriori suddivisioni dei costi.


65) VORREI SAPERE Quale è l'utilizzo della liquidità (composizione ed evoluzione mensile, tassi attivi, tipologia strumenti, rischi di controparte, reddito finanziario ottenuto, politica di gestione, ragioni dell'incomprimibilità, quota destinata al TFR e quali vincoli, giuridico operativi, esistono sulla liquidità)

Gli utilizzi temporanei delle posizioni bancarie attive sono commentati nelle apposite Note Illustrative al Progetto di Bilancio, cui si rinvia.

66) VORREI SAPERE QUALI SONO GLI INVESTIMENTI PREVISTI PER LE ENERGIE RINNOVABILI, COME VERRANNO FINANZIATI ED IN QUANTO TEMPO SARANNO RECUPERATI TALI INVESTIMENTI.

Per quanto riguarda il settore immobiliare del Gruppo sono state implementate e proseguiranno iniziative di efficientamento energetico, compreso il ricorso a energia rinnovabile e autoprodotta.

67) Vi è stata retrocessione in Italia/estero di investimenti pubblicitari/sponsorizzazioni?

No.

68) Come viene rispettata la normativa sul lavoro dei minori?

Non vengono assunti minori in alcuna società del Gruppo.

69) È fatta o è prevista la certificazione etica SA8000 ENAS?

Al momento, non sono previste iniziative in tal senso.

70) Finanziamo l'industria degli armamenti?

No.

71) vorrei conoscere POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI GRUPPO ALLA DATA DELL'ASSEMBLEA CON TASSI MEDI ATTIVI E PASSIVI STORICI.

La posizione finanziaria netta di Gruppo a una data successiva al 31 dicembre 2025, sarà presentata il 30 aprile 2026, successivamente alla riunione del Consiglio di Amministrazione, convocata per l'esame delle informazioni trimestrali aggiuntive al 31 marzo 2026.

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72) A quanto sono ammontate le multe Consob, Borsa ecc di quale ammontare e per cosa?

Non sono state comminate multe da Autorità di vigilanza e controllo alla Società e/o alle società del Gruppo.

73) Vi sono state imposte non pagate? se si a quanto ammontano? Gli interessi? le sanzioni?

Non si sono verificati ritardi nel pagamento di imposte.

In relazione ai contenziosi fiscali in essere, si rinvia a quanto indicato nelle Note Illustrative al Progetto di Bilancio.

74) vorrei conoscere: VARIAZIONE PARTECIPAZIONI RISPETTO ALLA RELAZIONE IN DISCUSSIONE.

Si rimanda alla Relazione sulla gestione, sezione "Fatti successivi alla fine dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione".

75) vorrei conoscere ad oggi MINUSVALENZE E PLUSVALENZE TITOLI QUOTATI IN BORSA ALL'ULTIMA LIQUIDAZIONE BORSISTICA DISPONIBILE

Non sono state eseguite operazioni con titoli quotati che possano aver generato minusvalenze o plusvalenze.

76) vorrei conoscere da inizio anno ad oggi L'ANDAMENTO DEL FATTURATO per settore.

Il fatturato consolidato del primo trimestre 2026 sarà comunicato al mercato il 30 aprile 2025, successivamente alla riunione del Consiglio di Amministrazione, convocata per l'esame delle informazioni trimestrali aggiuntive al 31 marzo 2026.

77) vorrei conoscere ad oggi TRADING SU AZIONI PROPRIE E DEL GRUPPO EFFETTUATO ANCHE PER INTERPOSTA SOCIETÀ O PERSONA SENSI ART.18 DRP.30/86 IN PARTICOLARE SE È STATO FATTO ANCHE SU AZIONI D'ALTRE SOCIETÀ, CON INTESTAZIONE A BANCA ESTERA NON TENUTA A RIVELARE ALLA CONSOB IL NOME DEL PROPRIETARIO, CON RIPORTI SUI TITOLI IN PORTAFOGLIO PER UN VALORE SIMBOLICO, CON AZIONI IN PORTAGE.

Non vengono effettuate operazioni su azioni di altre società quotate. Gli acquisti di azioni proprie sono settimanalmente oggetto di comunicazione al mercato, e


mensilmente a Consob, in ottemperanza alle vigenti disposizioni normative e regolamentari.

78) vorrei conoscere PREZZO DI ACQUISTO AZIONI PROPRIE E DATA DI OGNI LOTTO, E SCOSTAMENTO % DAL PREZZO DI BORSA

I dati relativi alle azioni proprie detenute sono disponibili sulla pagina di apertura del sito www.basic.net, aggiornati tempestivamente. I dati relativi agli acquisti settimanali sono oggetto di specifiche comunicazioni al mercato, e sono reperibili sia sul sito www.basicnet.com, sia sul sito . Su tale ultimo sito è altresì stoccato mensilmente l’Allegato 3F, pubblicato nel rispetto dalle applicabili disposizioni regolamentari emanate da Consob.

79) vorrei conoscere NOMINATIVO DEI PRIMI 20 AZIONISTI PRESENTI IN SALA CON LE RELATIVE % DI POSSESSO, DEI RAPPRESENTANTI CON LA SPECIFICA DEL TIPO DI PROCURA O DELEGA.

Tali informazioni saranno disponibili in allegato al verbale dell’Assemblea, che verrà pubblicato sul sito della Società e a cui si potrà fare rinvio.

80) vorrei conoscere in particolare quali sono i fondi pensione azionisti e per quale quota?

Tali informazioni saranno disponibili in allegato al verbale dell’Assemblea, che verrà pubblicato sul sito della Società e a cui si potrà fare rinvio.

81) vorrei conoscere IL NOMINATIVO DEI GIORNALISTI PRESENTI IN SALA O CHE SEGUONO L’ASSEMBLEA ATTRAVERSO IL CIRCUITO CHIUSO DELLE TESTATE CHE RAPPRESENTANO E SE FRA ESSI VE NE SONO CHE HANNO RAPPORTI DI CONSULENZA DIRETTA ED INDIRETTA CON SOCIETÀ DEL GRUPPO ANCHE CONTROLLATE e se comunque hanno ricevuto denaro o benefit direttamente o indirettamente da società controllate, collegate, controllanti. Qualora si risponda con “non e’ pertinente”, denuncio il fatto al collegio sindacale ai sensi dell’art.2408 cc.

Di prassi, non sono presenti giornalisti in sala, neanche collegati telefonicamente; peraltro, non vi sono rapporti di collaborazione remunerati con testate giornalistiche o giornalisti, né erogazioni di denaro o benefit a loro favore. Nel caso alla prossima

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Assemblea si presentassero giornalisti in sala, della loro presenza verrà dato atto nel verbale di Assemblea.

82) vorrei conoscere Come sono suddivise le spese pubblicitarie per gruppo editoriale, per valutare l'indice d'indipendenza? VI SONO STATI VERSAMENTI A GIORNALI O TESTATE GIORNALISTICHE ED INTERNET PER STUDI E CONSULENZE?

Il dettaglio delle spese pubblicitarie per gruppo editoriale non è richiesto dai principi contabili applicabili.

Non sono stati effettuati versamenti a giornali o testate giornalistiche per studi e consulenze.

83) vorrei conoscere IL NUMERO DEI SOCI ISCRITTI A LIBRO SOCI, E LORO SUDDIVISIONE IN BASE A FASCE SIGNIFICATIVE DI POSSESSO AZIONARIO, E FRA RESIDENTI IN ITALIA ED ALL'ESTERO

Attualmente gli azionisti a Libro Soci rilevati in connessione all'ultimo dividendo erogato sono n. 2997, di cui:

  • n. 2478 possiedono sino a 1.000 azioni
  • n. 336 possiedono da 1.001 a 5.000 azioni
  • n. 183 possiedono oltre 5.000 azioni.

Gli azionisti residenti all'estero sono n. 119.

84) vorrei conoscere SONO ESISTITI NELL'AMBITO DEL GRUPPO E DELLA CONTROLLANTE E O COLLEGATE DIRETTE O INDIRETTE RAPPORTI DI CONSULENZA CON IL COLLEGIO SINDACALE E SOCIETA' DI REVISIONE O SUA CONTROLLANTE. A QUANTO SONO AMMONTATI I RIMBORSI SPESE PER ENTRAMBI?

Non vi sono rapporti di consulenza con il Collegio Sindacale di BasicNet e/o Società di Revisione che non siano strettamente consentiti dalle specifiche normative vigenti.

I rapporti intrattenuti con la Società di Revisione e le entità appartenenti alla sua rete sono riportati, ai sensi del Regolamento Consob n. 11971/99, nelle tabelle allegate al Progetto di Bilancio.

Le spese vive rimborsate da BasicNet alla Società di Revisione sono ammontate a 4.400 Euro. Non sono state rimborsate spese al Collegio Sindacale.

85) vorrei conoscere se VI SONO STATI RAPPORTI DI FINANZIAMENTO DIRETTO O INDIRETTO DI SINDACATI, PARTITI O MOVIMENTI FONDAZIONI POLITICHE (come ad esempio Italiani nel mondo), FONDAZIONI ED

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ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI E/O AZIONISTI NAZIONALI O INTERNAZIONALI NELL'AMBITO DEL GRUPPO ANCHE ATTRAVERSO IL FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE SPECIFICHE RICHIESTE DIRETTAMENTE ?

La Società non ha intrattenuto rapporti di finanziamento diretto o indiretto dei soggetti sopra indicati.

86) vorrei conoscere se VI SONO TANGENTI PAGATE DA FORNITORI ?

Non sono poste in atto operazioni del genere indicato nella domanda.

87) SE C'E' E COME FUNZIONA LA RETROCESSIONE DI FINE ANNO ALL'UFFICIO ACQUISTI E DI QUANTO E' ?

Non sono poste in atto operazioni del genere indicato nella domanda.

88) vorrei conoscere se Si sono pagate tangenti per entrare nei paesi emergenti in particolare CINA, Russia e India ?

Non sono poste in atto operazioni del genere indicato nella domanda.

89) vorrei conoscere se SI E' INCASSATO IN NERO ?

Non sono poste in atto operazioni del genere indicato nella domanda.

90) vorrei conoscere se Si e' fatto insider trading ?

No. In ogni caso, gli Amministratori, i Dirigenti con responsabilità strategiche e tutti i soggetti che entrano in possesso di informazioni qualificate come privilegiate ai sensi del Regolamento UE n. 2014/596 (c.d. MAR) sono, senza indugio, iscritti nel relativo Registro istituito ai sensi delle policy adottate dalla Società, nonché istruiti in merito alla applicabile normativa e alle condotte da adottare.

91) vorrei conoscere se Vi sono dei dirigenti e/o amministratori che hanno interessenze in società fornitrici ? AMMINISTRATORI O DIRIGENTI POSSIEDONO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE QUOTE DI SOCIETÀ FORNITRICI ?

I rapporti con le Parti Correlate sono oggetto di specifica informativa nelle Note Illustrative al Progetto di Bilancio e al Bilancio Consolidato, cui si rimanda.

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92) quanto hanno guadagnato gli amministratori personalmente nelle operazioni straordinarie?

Nella sezione seconda della Relazione sulla remunerazione sono riportati, per competenza, i compensi corrisposti nel 2025 a ciascun membro del Consiglio di Amministrazione.

93) vorrei conoscere se TOTALE EROGAZIONI LIBERALI DEL GRUPPO E PER COSA ED A CHI?

BasicNet S.p.A. ha versato 44.300 Euro a Enti riconosciuti.

94) vorrei conoscere se CI SONO GIUDICI FRA CONSULENTI DIRETTI ED INDIRETTI DEL GRUPPO quali sono stati i magistrati che hanno composto collegi arbitrarli e qual'e' stato il loro compenso e come si chiamano?

Non vi sono magistrati fra i consulenti del Gruppo.

95) vorrei conoscere se Vi sono cause in corso con varie antitrust?

Non vi sono cause con né, per quanto a conoscenza del Gruppo, indagini in corso da parte delle Autorità antitrust.

96) vorrei conoscere se VI SONO CAUSE PENALI IN CORSO con indagini sui membri attuali e del passato del cda e o collegio sindacale per fatti che riguardano la società.

Per quanto a conoscenza della Società, non vi sono indagini o procedimenti penali in corso, in relazione ad Amministratori o Sindaci, attuali o cessati, di BasicNet S.p.A.

97) vorrei conoscere se a quanto ammontano i BOND emessi e con quale banca (CREDIT SUISSE FIRST BOSTON, GOLDMAN SACHS, MONGAN STANLEY E CITIGROUP, JP MORGAN, MERRILL LYNCH, BANK OF AMERICA, LEHMAN BROTHERS, DEUTSCHE BANK, BARCLAYS BANK, CANADIA IMPERIAL BANK OF COMMERCE -CIBC-)

Il quesito non è applicabile.


98) vorrei conoscere DETTAGLIO COSTO DEL VENDUTO per ciascun settore.

Il costo del venduto per settore è indicato nella specifica Nota Illustrativa al Bilancio Consolidato. Esso è costituito dal costo di acquisto ed oneri accessori dei prodotti acquistati per la vendita.

99) vorrei conoscere

i. A QUANTO SONO AMMONTATE LE SPESE PER:

100) ACQUISIZIONI E CESSIONI DI PARTECIPAZIONI.

101) RISANAMENTO AMBIENTALE

102) Quali e per cosa sono stati fatti investimenti per la tutela ambientale?

In risposta ai quesiti da 99 a 102, si segnala che gli oneri sostenuti in merito alle operazioni straordinarie sono stati riportati, ove significativi, nelle specifiche Note Illustrative al Bilancio Consolidato, nonché nel commento agli oneri straordinari nella Relazione sulla gestione. Per quanto riguarda i punti successivi, si rimanda a quanto indicato nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità.

103) vorrei conoscere

  • I BENEFICI NON MONETARI ED I BONUS ED INCENTIVI COME VENGONO CALCOLATI?

Per queste informazioni, si rimanda alla Relazione sulla remunerazione, pubblicata sul sito www.basicnet.com (sezione Assemblee) e sul sito di stoccaggio autorizzato .

  • QUANTO SONO VARIATI MEDIAMENTE NELL'ULTIMO ANNO GLI STIPENDI DEI MANAGERS e degli a.d illuminati, rispetto a quello DEGLI IMPIEGATI E DEGLI OPERAI?

Per queste informazioni, si rimanda alla Relazione sulla remunerazione, pubblicata sul sito www.basicnet.com (sezione Assemblee) e sul sito di stoccaggio autorizzato nonché alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità.

  • vorrei conoscere RAPPORTO FRA COSTO MEDIO DEI DIRIGENTI/E NON.

Questo tipo di informazione non è richiesto dai Principi Contabili di riferimento.

  • vorrei conoscere NUMERO DEI DIPENDENTI SUDDIVISI PER CATEGORIA, CI SONO STATE CAUSE PER MOBBING, PER

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ISTIGAZIONE AL SUICIDIO, INCIDENTI SUL LAVORO e con quali esiti?

? PERSONALMENTE NON POSSO ACCETTARE IL DOGMA DELLA RIDUZIONE ASSOLUTA DEL PERSONALE

Il numero dei dipendenti è incluso nelle Note Illustrative al Progetto di Bilancio. Non vi sono state controversie con il personale del Gruppo per mobbing o istigazione al suicidio.

Si rimanda, per il resto, a quanto riportato nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità.

  • Quanti sono stati i dipendenti inviati in mobilità pre pensionamento e con quale età media

Nessuno.

104) vorrei conoscere se si sono comperate opere d'arte? da chi e per quale ammontare?

No.

105) vorrei conoscere in quali settori si sono ridotti maggiormente i costi, esclusi i vs stipendi che sono in costante rapido aumento.

L'impegno del Gruppo nel contenimento e nella razionalizzazione dei costi è continuo e comune a tutti gli ambiti aziendali.

106) vorrei conoscere. VI SONO SOCIETÀ DI FATTO CONTROLLATE (SENSI C.C) MA NON INDICATE NEL BILANCIO CONSOLIDATO?

No. Il Bilancio Consolidato è redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS, ivi incluso l'IFRS 10.

107) vorrei conoscere. CHI SONO I FORNITORI DI GAS DEL GRUPPO QUALÈ IL PREZZO MEDIO.

Data la tipologia di attività del Gruppo, sono presenti solo forniture ordinarie di gas, il cui importo risulta essere non significativo.

108) vorrei conoscere se sono consulenti ed a quanto ammontano le consulenze pagate a società facenti capo al dr. Bragiotti, Erede, Trevisan e Berger?

Non risultano consulenze dai soggetti indicati.


109) vorrei conoscere. A quanto ammonta la % di quota italiana degli investimenti in ricerca e sviluppo?

L'attività di ricerca e sviluppo è dettagliata nel paragrafo "Ricerca e sviluppo" della Relazione sulla gestione, a cui si rimanda.

110) VORREI CONOSCERE I COSTI per le ASSEMBLEE e per cosa?

I costi per l'Assemblea tenutasi nel 2025 ammontano a circa 15 mila Euro e si riferiscono principalmente all'organizzazione e alla gestione dell'evento, inclusivi dei costi di Computershare S.p.A., alla pubblicazione dell'estratto dell'avviso di convocazione sul quotidiano, e alla stampa dei fascicoli di bilancio

111) VORREI CONOSCERE I COSTI per VALORI BOLLATI

Il costo dei valori per il 2025, inclusivo dei riaddebiti a tale titolo da parte dei professionisti, è ammontato a 3.500 Euro per BasicNet S.p.A.

112) Vorrei conoscere la tracciabilità dei rifiuti tossici.

Il Gruppo non produce rifiuti tossici. I dati sulla gestione delle tematiche ambientali sono inclusi nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità.

113) QUALI auto hanno il Presidente e l'ad e quanto ci costano come dettaglio dei benefits riportati nella relazione sulla remunerazione?

Nella sezione II della Relazione sulla Remunerazione, cui si rimanda, non sono indicati benefit per l'uso di auto aziendali.

114) Dettaglio per utilizzatore dei costi per uso o noleggio di elicotteri ed aerei. Quanti sono gli elicotteri utilizzati di che marca e con quale costo orario ed utilizzati da chi?

La Società non dispone di, né utilizza, elicotteri.

I costi di noleggio dell'aeromobile da parte di BasicNet S.p.A. ammontano a circa 174 mila Euro nell'esercizio 2025.

115) se le risposte sono "Le altre domande non sono pertinenti rispetto ai punti all'ordine del giorno" denuncio tale reticenza al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.

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116) A quanto ammontano i crediti in sofferenza ?
I dati relativi ai crediti, ove richiesti dai principi contabili di riferimento, sono inclusi nelle Note Illustrative al Bilancio Consolidato, cui si rimanda.

117) CI SONO STATI CONTRIBUTI A SINDACATI E O SINDACALISTI SE SI A CHI A CHE TITOLO E DI QUANTO ?
No.

118) C’e’ e quanto costa l’anticipazione su cessione crediti % ?
BasicNet non effettua operazioni di cessione dei propri crediti.

119) C’e’ il preposto per il voto per delega e quanto costa? Se la risposta e’ :

120) “Il relativo costo non è specificamente enucleabile in quanto rientra in un più ampio insieme di attività correlate all’assemblea degli azionisti.” Oltre ad indicare gravi mancanze nel sistema di controllo, la denuncia al collegio sindacale ai sensi dell’art.2408
Non è stata prevista la presenza in Assemblea del c.d. rappresentante designato.

121) A quanto ammontano gli investimenti in titoli pubblici ?
Non sono stati effettuati investimenti in titoli pubblici.

122) Quanto e’ l’indebitamento INPS e con l’AGENZIA DELLE ENTRATE?
Non vi è indebitamento con Inps o Agenzia delle Entrate, fatto salvo per le scadenze correnti. Vengono effettuati regolari pagamenti alle specifiche scadenze.

123) Se si fa il consolidato fiscale e a quanto ammonta e per quali aliquote ?
Come illustrato nelle Note Illustrative al Progetto di Bilancio, le società italiane del Gruppo aderiscono al consolidato fiscale. Le aliquote sono quelle ordinarie, previste dalla vigente normativa.

124) Quanto e’ il margine di contribuzione dello scorso esercizio ?
Si rimanda a quanto indicato e ampiamente commentato nelle Note Illustrative al Progetto di Bilancio.

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125) in relazione agli uffici amministrativi interni della società (che dovrebbero essere quelli che forniscono la documentazione ed il supporto tanto agli organi di amministrazione e controllo della società (in primis Collegio Sindacale o OdC 231/2001) quanto alla società di revisione ed eventualmente a Consob e/o altre Authorities, vorrei sapere:

  • in quali settori / sezioni sia strutturato (ad esempio, per ufficio fatture attive: clienti corporate / clienti privati, per ufficio fatture passive: fornitori utenze gas luce telefono / fornitori automezzi / fornitori immobili / fornitori professionisti, ufficio contabilità analitica / controlling, ecc, ufficio controlli interni, ufficio del personale, ufficio incassi e/o pagamenti, ufficio antiriciclaggio, ufficio affari societari, ufficio relazioni con investitori istituzionali, ufficio relazioni con piccoli azionisti, ecc.)
  • quanto personale è normalmente impiegato in ogni settore / sezione;
  • quale sia la tempistica normale per le registrazioni contabili
  • come siano strutturati (c'è un capoufficio / un team leader / un referente per ogni singolo settore / singola sezione?);
  • a chi riportano i singoli settori / le singole sezioni (al CEO, al CFO, al Presidente, ecc.?).

126) ed in altre parole ... possiamo stare tranquilli:

  • che le registrazioni contabili avvengano tempestivamente e nel modo corretto?
  • che vengano tempestivamente pagate le fatture giuste e che vengano monitorati gli incassi delle fatture che emettiamo?
  • che siamo in grado di supportare adeguatamente la società di revisione per i controlli di Legge?

In risposta ai quesiti 125 e 126, il sistema di amministrazione, finanza e controllo è adeguatamente strutturato in linea con le più diffuse best practice e coerentemente con l'attività e la dimensione operativa del Gruppo. I responsabili dei rispettivi uffici riportano al CFO di Gruppo. Le relazioni del Revisore Legale e del Collegio Sindacale sono pubblicamente disponibili e non riportano eccezioni né rilievi.

127) in caso di pagamenti erronei, ad esempio per duplicazione dei pagamenti, come viene gestita la procedura di recupero?

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Non risulta si sia verificata una simile fattispecie; in ogni caso verrebbe effettuata una richiesta di rimborso dell'importo erroneamente pagato.

128) in caso di mancati incassi, come viene gestita la procedura di recupero crediti?

L'attività di recupero crediti, all'interno dell'ordinaria gestione del Gruppo, viene monitorata da un'apposita funzione aziendale a diretto riporto del CFO. Il Gruppo si avvale di professionisti esterni nel caso di gestione di talune pratiche.

129) Il collegio sindacale ha rispettato l'art.149 comma 2 del Tuf?

Si, come peraltro dettagliato nella Relazione sulla Corporate Governance.

130) Società dispone, direttamente o tramite soggetti terzi incaricati, di strumenti o analisi periodiche relativi alla composizione della base azionaria, anche in forma aggregata (ad esempio per scaglioni di partecipazione o per tipologia di investitore)?

131) Tali informazioni siano messe a disposizione del Consiglio di Amministrazione o dei suoi comitati nell'ambito delle attività di monitoraggio della struttura dell'azionariato e delle relazioni con gli investitori?

132) Quali siano le fonti tecniche attraverso cui tali informazioni sono rese disponibili alla Società (ad esempio infrastrutture di gestione accentrata degli strumenti finanziari, intermediari partecipanti al sistema, soggetti incaricati della gestione delle corporate action o altri operatori di mercato)?

133) Nell'ambito delle registrazioni operative connesse alla gestione degli strumenti finanziari della Società, sia tecnicamente possibile ricostruire la composizione dell'azionariato a una determinata data storica, almeno a livello di intermediari partecipanti al sistema accentrato?

134) Tale ricostruzione tecnica può risultare utile o necessaria in contesti previsti dalla normativa o dalla prassi di mercato, quali ad esempio: operazioni di corporate action; individuazione dei soggetti legittimati alla partecipazione assembleare in base alla record date; esercizio del diritto di recesso; verifiche connesse a OPA o ad altre operazioni sul capitale?

135) La disponibilità di tali informazioni sulla base azionaria rientra nell'ambito dei presidi di governance e di controllo interno della Società, anche ai fini

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della corretta gestione delle relazioni con gli azionisti e della trasparenza informativa verso il mercato?

136) La Società ritiene che la disponibilità di tali informazioni sulla base azionaria possa contribuire a rafforzare la trasparenza dell’informativa agli azionisti, anche mediante la comunicazione di dati aggregati sulla struttura dell’azionariato?

137) La Società, direttamente o tramite soggetti terzi incaricati, dispone di informazioni aggregate o analisi relative ai prezzi medi di acquisto o ai periodi di ingresso degli investitori nel capitale, utilizzate nell’ambito delle attività di investor relations o di analisi della struttura dell’azionariato?

138) Nei casi previsti dalla normativa o nell’ambito di procedimenti giudiziari o regolamentari, sia tecnicamente possibile ricostruire le operazioni di acquisto relative a specifiche posizioni titoli attraverso le registrazioni degli intermediari partecipanti al sistema di gestione accentrata degli strumenti finanziari nei limiti consentiti dalla normativa applicabili?

Segue un’unica risposta ai quesiti da 129 a 137:

La Società acquisisce le informazioni sugli azionisti principalmente attraverso le comunicazioni previste dalle applicabili disposizioni normative e regolamentari (come, ad esempio, le comunicazioni obbligatorie al superamento di determinate soglie di possesso azionario, le certificazioni per la partecipazione alle assemblee, le richieste di iscrizione nell’elenco speciale ai fini della maturazione del voto maggiorato e l’elenco dei percettori dei dividendi distribuiti). Tali informazioni, acquisite dalla Società, sono oggetto di informativa specifica al Consiglio di Amministrazione o ai suoi comitati interni qualora rilevanti. Considerata la stabilità nel tempo e il commitment dei principali azionisti, non è stato finora ritenuto necessario effettuare analisi di dettaglio sulla struttura dell’azionariato, né la Società dispone di dati aggregati sui prezzi di acquisto o sui periodi di ingresso degli investitori. Una ricostruzione più granulare della base azionaria può essere effettuata tramite il ricorso a intermediari od operatori specializzati di mercato (c.d. shareholders identification).

Si precisa che, come previsto dalle applicabili disposizioni normative e regolamentari, le informazioni sono rese disponibili agli azionisti sul sito internet della Società nonché, ove richiesto, sul sito di stoccaggio autorizzato , a garanzia di trasparenza e facile accesso.

Di seguito il dettaglio delle fonti tecniche attraverso cui tali informazioni sono rese disponibili alla Società: in virtù della normativa europea e italiana vigente, le informazioni relative agli strumenti finanziari dematerializzati sono fornite mediante

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diversi sistemi: - infrastrutture di gestione accentrata degli strumenti finanziari quali i CSD - Central Securities Depositories, ossia le persone giuridiche che operano in un sistema di regolamento titoli; tali soggetti gestiscono la tenuta accentrata degli strumenti finanziari e forniscono dati relativi a posizioni dei titolari degli strumenti, eventi societari, pagamenti. CSD sono ad esempio Euronext Securities Milan (Monte Titoli) in Italia, Clearstream, Euroclear, Iberclear, Depository Trust Company (USA), 48 ASX Settlement & Transfer Corporation (Australia); China Central Depository & Clearing (Cina); - intermediari finanziari partecipanti al sistema di gestione accentrata, quali intermediari depositari, broker, intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata o a sistemi di clearing & settlement che forniscono i nominativi in occasione delle corporate actions; - soggetti incaricati della gestione delle corporate action, quali Issuer Agents o Paying Agents, ossia gli enti incaricati dalla società per la gestione delle corporate actions. I flussi informativi tra gli operatori dei sistemi sono scambiati e forniti attraverso reti telematiche o collegamenti informatici che consentono la trasmissione dei così detti Flussi Informativi Standardizzati (F.I.S.) definiti con protocolli standard (Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1212). Esempi di tali flussi informativi sono SWIFT MT - ISO 20022 - ISO 15022 - Formati proprietari (es. SFTP, report csv/xml generati da plattaforme CSD) - RNI (rete nazionale interbancaria).

Al fine di non violare il principio di parità d'informazione ai soci gradirei che queste domande e le loro risposte fossero sia consegnate a tutti i soci in assemblea sia che fossero allegate al verbale che gradirei ricevere gentilmente, possibilmente in formato informatico word appena disponibile!

[email protected]
Marco BAVA cell 3893399999
MARCO BAVA NATO A TORINO 07.09.57
CF. BVAMCG57P07L219T

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www.marcobava.it
www.idee-economiche.it
www.omicidioedoardoagnelli.it
www.nuovomodellodisviluppo.it


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Wong Tien antifascista

Niets per insomnie
Daiwa, 15 aprile 2026
from Burele Baglione

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Allegato "H" n. 49551 Rep./n. 24742 Fasc.

REGOLAMENTO DI ASSEMBLEA

Articolo 1

Il presente regolamento trova applicazione nelle assemblee ordinarie e straordinarie. Esso è depositato presso la sede sociale a disposizione degli Azionisti e di coloro che sono legittimati ad intervenire all'Assemblea.

Le modificazioni del presente Regolamento sono approvate dall'Assemblea Ordinaria.

Articolo 2

Possono intervenire in Assemblea con diritto di parola e di voto quanti risultino averne titolo ai sensi della legislazione vigente e di statuto, ovvero i loro delegati o rappresentanti.

Per intervenire in Assemblea è richiesta la prova della propria identità personale. Salvo diversa indicazione nell'Avviso di Convocazione, l'identificazione personale e la verifica di legittimazione all'intervento hanno inizio nel luogo di svolgimento dell'Assemblea almeno un'ora prima di quella fissata per l'adunanza.

Agli intervenuti è assicurata la possibilità di seguire il dibattito, intervenire nel corso del medesimo, esercitare il diritto di voto, con le modalità tecniche determinate dal Presidente volta per volta in occasione delle singole Assemblee.

Coloro che per qualsiasi motivo si allontanino dai locali in cui questa è tenuta devono darne comunicazione al personale messo a disposizione dalla società a presidio della riunione.

Articolo 3

Possono assistere all'Assemblea i dipendenti della società e delle società appartenenti al Gruppo, nonché i relativi amministratori e sindaci e i rappresentanti della Società di Revisione. Su invito e comunque con il consenso del Presidente, possono inoltre seguire i lavori, senza diritto di intervento e di voto, professionisti, consulenti, analisti finanziari, studenti universitari, e giornalisti qualificati ed accreditati per singola Assemblea.

Coloro che sono accreditati per seguire la riunione devono farsi identificare dagli incaricati della società, all'ingresso dei locali nei quali si tiene l'Assemblea, e ritirare apposito contrassegno per il controllo da esibire a richiesta.

Articolo 4

Il Presidente dell'Assemblea dirige i lavori Assembleari. Il Presidente dell'Assemblea si avvale di personale ausiliario per verificare il diritto dei titolari di diritto di voto intervenuti a partecipare all'Assemblea e la regolarità delle deleghe.

Il Presidente è assistito dal segretario, nominato dall'Assemblea su proposta del Presidente stesso o, quando necessario o ritenuto opportuno, da un notaio. Il segretario ed il notaio possono avvalersi della collaborazione di persone di loro fiducia, anche non soci.

I lavori dell'Assemblea possono essere oggetto di ripresa e/o registrazione audio/video sia per la trasmissione/proiezione nei locali dell'Assemblea o di servizio, sia per fornire supporto alla verbalizzazione ed alla predisposizione delle risposte.

Le informazioni fornite all'Assemblea dagli organi sociali possono essere diffuse attraverso il sito internet della Società.

Ai fini della gestione delle procedure di voto il Presidente dell'Assemblea può nominare uno o più scrutatori scegliendoli fra i soci intervenuti, nel numero ritenuto più opportuno.

Sotto la direzione del Presidente dell'Assemblea viene redatto un foglio di presenze nel quale sono individuati coloro che intervengono in proprio, per delega o ad altro titolo previsto dalla legge, specificando il numero delle azioni possedute.


Qualora le presenze necessarie per la regolare costituzione dell'Assemblea non vengano raggiunte, il Presidente dell'Assemblea, trascorso un lasso di tempo, ritenuto adeguato dal medesimo dopo l'orario fissato per l'inizio dell'Assemblea, ne dà comunicazione agli intervenuti, dichiara deserta la stessa e rinvia la trattazione degli argomenti all'ordine del giorno alla successiva convocazione.

I lavori dell'Assemblea possono essere sospesi, qualora il Presidente dell'Assemblea ne ravvisi l'opportunità e con il consenso dell'Assemblea, per un periodo di tempo non superiore a tre ore.

Non è consentita l'introduzione nei locali Assembleari di strumenti di registrazione audio e/o video e trasmissivi senza il preventivo consenso del Presidente dell'Assemblea.

Articolo 5

Nel trattare gli argomenti posti all'ordine del giorno il Presidente, previo consenso dell'Assemblea, può seguire un ordine differente da quello risultante dall'Avviso di Convocazione.

Analogamente è sua facoltà prevedere una discussione unitaria di due o più punti all'ordine del giorno.

Gli argomenti sono trattati dal Presidente e, su suo invito, dagli Amministratori, dai Sindaci, da dipendenti della Società, e/o delle società controllate, nonché da esperti esterni appositamente invitati.

Salvo che il Presidente lo ritenga opportuno o venga presentata specifica richiesta, approvata dall'Assemblea, non viene data lettura della documentazione che sia stata preventivamente depositata, a disposizione degli interessati, come indicato nell'Avviso di Convocazione.

L'intervento di ciascun legittimato deve essere chiaro e conciso, strettamente pertinente alla materia trattata e deve essere svolto nel tempo ritenuto adeguato dal Presidente, di norma non superiore a cinque minuti al fine di garantire il corretto, regolare e ordinato svolgimento dei lavori assembleari e che l'assemblea possa concludere i lavori in un'unica soluzione.

Il Presidente dell'Assemblea ha facoltà di richiamare l'oratore a rispettare i limiti di durata preventivamente fissati per gli interventi oltre che ad attenersi alle materie poste all'ordine del giorno.

I titolari di diritto di voto intervenuti hanno diritto a prendere la parola su ciascuno degli argomenti posti in discussione. Coloro che sono già intervenuti nella discussione possono chiedere di prendere la parola per una seconda volta sullo stesso argomento, nel tempo ritenuto adeguato dal Presidente, comunque non superiore a due minuti, unicamente al fine di effettuare un intervento di replica o di formulare una proposta di voto. Coloro che intendono prendere la parola debbono chiederlo per iscritto al Presidente dell'Assemblea o al segretario, indicando il punto all'ordine del giorno cui l'intervento si riferisce. La richiesta può essere presentata fintanto che il Presidente dell'Assemblea non abbia dichiarata chiusa la discussione sull'argomento al quale si riferisce la richiesta di intervento.

Il Presidente e, su suo invito, gli Amministratori, i sindaci, i dipendenti della Società, e/o delle società controllate, nonché esperti esterni appositamente invitati, rispondono agli oratori al termine di tutti gli interventi posti in discussione, ovvero dopo ciascun intervento, tenendo conto anche di eventuali domande formulate dai soci prima dell'Assemblea cui non sia già stata data risposta da parte della Società.

Articolo 6

Le votazioni dell'Assemblea vengono fatte per scrutinio palese.

Il Presidente dell'Assemblea adotta le opportune misure ai fini dell'ordinato svolgimento delle votazioni. Il Presidente dell'Assemblea può disporre, a seconda delle circostanze, che la votazione su un determinato argomento avvenga immediatamente dopo la chiusura della


discussione in ordine al medesimo, oppure al termine della discussione di tutti gli argomenti posti all'ordine del giorno.

L'espressione del voto deve essere palese, per alzata di mano od in altro modo indicato dal Presidente al momento di ogni votazione, anche mediante utilizzo di strumenti tecnici idonei a facilitare il conteggio dei voti. I voti espressi con modalità difformi da quelle indicate dal Presidente dell'Assemblea sono nulli. Se l'esito della votazione non è unanime, il Presidente, a seconda dei casi, invita gli astenuti ed i contrari, se sono in numero inferiore dei favorevoli, a dichiarare o a far conoscere, eventualmente attraverso il metodo o lo strumento indicato, il loro intendimento in merito alla votazione stessa.

Ultimate le operazioni di voto ed effettuati i necessari conteggi con l'ausilio degli scrutatori e del segretario il Presidente proclama i risultati del voto.

Visto per inserzione

Torino, 16 aprile 2026

In originale firmati:

= Marco Daniele BOGLIONE

= Dottor Giulio BIINO - Notaio


Allegato "I" n. 49551 Rep./n. 24742 Fasc.

STATUTO SOCIALE

Articolo 1 - Denominazione Sociale

E' costituita una società per azioni con la denominazione "Basic Net S.p.A." che può essere scritta con o senza interpunzioni, anche riunita in una sola parola, in maiuscolo o minuscolo e comunque senza vincoli di rappresentazione grafica.

Articolo 2 - Sede

La società ha sede legale in Torino, Largo Maurizio Vitale 1; il domicilio di ciascun socio si intende eletto, per tutti i rapporti con la società, nel luogo risultante dal libro soci.

Il Consiglio di Amministrazione potrà, con propria deliberazione, istituire o sopprimere sedi secondarie, filiali, succursali o rappresentanze, in Italia o all'estero.

Articolo 3 - Durata

La durata della società è stabilita sino al 31 dicembre 2050; può essere prorogata una o più volte per deliberazione dell'Assemblea degli Azionisti.

Articolo 4 - Oggetto

La società ha per oggetto:

  1. la prestazione di servizi nei settori organizzativo, amministrativo, commerciale e di gestione, il coordinamento gestionale di società controllate, collegate, consorelle e di terzi, sia in Italia sia all'estero, nonché l'attività di studio, ricerca, sviluppo, stile ed industrializzazione, gestione e valorizzazione di marchi e di altri diritti di proprietà industriale ed intellettuale, produzione e commercializzazione, relativa a prodotti e servizi di qualsiasi tipo ed in particolare, in via esemplificativa e non limitativa, a prodotti tessili, abbigliamento, calzature, ottica, pelletteria, attrezzature ed articoli sportivi, nonché ad accessori di tutto quanto sopra descritto;
  2. la prestazione di servizi in favore di società controllate, collegate, consorelle e di terzi sia in Italia sia all'estero, consistenti nella gestione dei sistemi informativi, dei servizi logistici, nell'acquisizione per loro conto di prodotti e servizi;
  3. la prestazione di servizi in favore di società controllate, collegate, consorelle, sia in Italia sia all'estero, consistenti nella concessione alle stesse di finanziamenti sotto qualsiasi forma;
  4. l'acquisto, la vendita e la permuta di partecipazioni in società od enti costituiti e costituendi di qualunque tipo e specie, purché di capitali ed aventi oggetto analogo, affine o complementare al proprio, intendendosi tale attività non rivolta nei confronti del pubblico. Per il conseguimento dell'oggetto sociale la società potrà compiere, nell'interesse proprio e delle società ed enti in cui partecipa, tutte le operazioni industriali, commerciali, finanziarie, mobiliari, immobiliari, associative, compresa la costituzione di società, nonché l'assunzione di mutui e finanziamenti e la prestazione, anche a favore di terzi, di avalli, fideiussioni ed altre garanzie, reali comprese.

Articolo 5 - Capitale sociale

Il capitale sociale è di Euro 31.716.673,04 (trentunomilionisettecentosedicimilasei-


centosettantatre virgola quattrocentesimi) ed è suddiviso in numero 54.000.000 (cinquantaquattromilioni) di azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.

Articolo 6 - Azioni

Le azioni sono indivisibili e ogni azione dà diritto ad un voto, fatto salvo (i) quanto previsto al successivo articolo 6-bis. La qualità di azionista costituisce, di per sé sola, adesione all'atto costitutivo ed al presente Statuto.

La Società può tuttavia creare, con delibera dell'Assemblea straordinaria, categorie di azioni fornite di diritti diversi a norma dell'articolo 2348 del codice civile.

Le azioni sono assoggettate alla disciplina prevista dalle leggi speciali in tema di strumenti finanziari negoziati nei mercati regolamentati.

Articolo 6-bis – Maggiorazione del diritto di voto

  1. In deroga a quanto previsto dal comma 1 dell'articolo 6 che precede, ciascuna azione dà diritto a voto doppio (e dunque a due voti per ogni azione) ove siano soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:

(a) l'azione sia appartenuta al medesimo soggetto, in virtù di un diritto reale legittimante l'esercizio del diritto di voto (piena proprietà con diritto di voto o nuda proprietà con diritto di voto o usufrutto con diritto di voto) per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi;

(b) la ricorrenza del presupposto di cui al comma 1(a) che precede sia attestata dall'iscrizione continuativa, per un periodo di almeno ventiquattro mesi, nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società ai sensi del presente articolo (l'"Elenco Speciale"), nonché da apposita comunicazione attestante il possesso azionario continuativo, per tutta la durata del suddetto periodo, rilasciata dall'intermediario presso il quale le azioni sono depositate ai sensi della normativa vigente.

  1. La Società istituisce e tiene presso la sede sociale, con le forme e i contenuti previsti dalla normativa applicabile, l'Elenco Speciale, in cui devono iscriversi gli azionisti che intendano beneficiare della maggiorazione del diritto di voto.

  2. Al fine di ottenere l'iscrizione nell'Elenco Speciale, il soggetto legittimato ai sensi del presente articolo dovrà presentare un'apposita istanza, allegando una comunicazione attestante il possesso delle azioni per le quali è stata presentata l'istanza medesima, rilasciata dall'intermediario presso il quale le azioni sono depositate ai sensi della normativa vigente, nonché ogni altra documentazione prevista dalla normativa vigente. La maggiorazione del diritto di voto può essere richiesta anche solo per parte delle azioni possedute dal titolare. Nel caso di soggetti diversi da persone fisiche, l'istanza dovrà precisare se il soggetto è sottoposto a controllo diretto o indiretto di terzi e i dati identificativi dell'eventuale soggetto controllante e della relativa catena di controllo.

  3. La maggiorazione del diritto di voto diviene efficace automaticamente al decorso del ventiquattresimo mese dall'iscrizione nell'Elenco Speciale e la sua acquisizione sarà accertata alla prima nel tempo tra le seguenti date:

(a) il quinto giorno di mercato aperto del mese di calendario successivo a quello in cui si sono verificate le condizioni richieste dallo Statuto per la maggiorazione del diritto di voto; o

(b) la data di registrazione (record date) di un'eventuale assemblea degli azionisti

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della Società, determinata ai sensi della normativa vigente, successiva alla data in cui si siano verificate le condizioni previste dallo Statuto per la maggiorazione del diritto di voto.

  1. L'Elenco Speciale è aggiornato a cura della Società entro il quinto giorno di mercato aperto dalla fine di ciascun mese di calendario e, in ogni caso, entro la data di registrazione (record date) prevista dalla disciplina vigente in relazione al diritto di intervento e di voto in assemblea.

  2. La Società procede alla cancellazione dall'Elenco Speciale nei seguenti casi:
    (a) comunicazione dell'interessato o dell'intermediario comprovante il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita della titolarità del diritto reale legittimante e/o del relativo diritto di voto;
    (b) d'ufficio, ove la Società abbia notizia dell'avvenuto verificarsi di fatti che comportano il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita della titolarità del diritto reale legittimante e/o del relativo diritto di voto;
    (c) rinuncia dell'interessato riferita a tutte o parte delle azioni indicate per le quali sia stata effettuata l'iscrizione nell'Elenco Speciale.

  3. La maggiorazione del diritto di voto ovvero, se non ancora maturata, l'efficacia del periodo di appartenenza necessario alla maturazione della maggiorazione (se non ancora decorso) saranno conservati con piena validità ed efficacia al ricorrere dei seguenti casi:
    (a) costituzione di pegno, di usufrutto o di altro vincolo sulle azioni con mantenimento del diritto di voto in capo al titolare del diritto reale legittimante;
    (b) successione a causa di morte a favore degli aventi causa;
    (c) fusione o scissione del soggetto titolare del diritto reale legittimante a favore della società risultante dalla fusione o beneficiaria della scissione;
    (d) trasferimento da un OICR ad altro OICR gestiti dalla medesima SGR;
    (e) trasferimento a titolo gratuito a favore di eredi, in forza di un patto di famiglia, per la costituzione e/o dotazione di un trust, fondo patrimoniale o fondazione di cui il trasferente iscritto o i suoi eredi siano beneficiari;
    (f) ove il diritto reale legittimante sia detenuto attraverso un trust o società fiduciaria, il mutamento del trustee o della società fiduciaria.

  4. La maggiorazione del diritto di voto si estende:
    (a) proporzionalmente alle azioni di nuova emissione, in caso di aumento di capitale gratuito ai sensi dell'articolo 2442 del codice civile e di aumento di capitale a pagamento mediante nuovi conferimenti effettuati in esercizio del diritto di opzione;
    (b) alle azioni assegnate in cambio di quelle cui è attribuito il diritto di voto maggiorato, in caso di fusione o di scissione, qualora ciò sia previsto dal relativo progetto;
    (c) proporzionalmente alle azioni di nuova emissione in caso di esercizio del diritto di conversione connesso a obbligazioni convertibili e altri titoli di debito comunque strutturati, purché ciò sia previsto nel regolamento di tali strumenti finanziari.

Nelle ipotesi di cui ai paragrafi 8(a), 8(b) e 8(c) che precedono:
(i) le azioni di nuova emissione spettanti al titolare in relazione ad azioni per le quali sia già maturata tale maggiorazione, acquisiscono la maggiorazione del diritto di voto dal momento dell'iscrizione nell'Elenco Speciale, senza

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necessità di un ulteriore decorso del periodo continuativo di possesso;

(ii) le azioni di nuova emissione spettanti al titolare in relazione ad azioni per le quali la maggiorazione del diritto di voto non sia già maturata (ma sia in via di maturazione), acquisiscono la maggiorazione del diritto di voto dal momento del compimento del periodo di appartenenza calcolato a partire dalla originaria iscrizione nell'Elenco Speciale.

  1. La maggiorazione del diritto di voto viene meno:

(a) in caso di cessione a titolo oneroso o gratuito delle azioni, restando inteso che per "cessione" si intende ogni operazione che comporti il trasferimento delle azioni come pure la costituzione di pegno, di usufrutto o di altro vincolo sulle azioni quando ciò comporti la perdita del diritto di voto da parte dell'azionista;

(b) in caso di cessione diretta o indiretta di partecipazioni di controllo in società o enti che detengono azioni a voto maggiorato in misura superiore alla soglia prevista dall'articolo 120, comma 2 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato.

  1. Il soggetto al quale spetta il diritto di voto maggiorato ha facoltà di rinunciare in ogni tempo irrevocabilmente (in tutto o in parte) alla maggiorazione del diritto di voto, mediante comunicazione scritta da inviare alla Società.

Resta in ogni caso fermo il diritto di colui che abbia rinunciato (in tutto o in parte) alla maggiorazione del diritto di voto di chiedere nuovamente l'iscrizione delle proprie azioni (in tutto o in parte) nell'Elenco Speciale, anche con riferimento a quelle azioni per le quali era stata in precedenza effettuata la rinuncia. In relazione a tali azioni, la maggiorazione del diritto di voto maturerà decorso un nuovo periodo di possesso continuativo di almeno ventiquattro mesi, nei termini e alle condizioni previste dal presente articolo.

  1. La maggiorazione del diritto di voto si computa per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale, ma non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale sociale.

  2. Laddove non diversamente previsto, ai fini del presente articolo la nozione di controllo è quella prevista dalla disciplina normativa degli emittenti quotati.

Articolo 7 - Aumento di capitale sociale

Addivenendosi ad aumenti di capitale, le azioni di nuova emissione sono offerte in opzione agli Azionisti in proporzione al numero delle azioni possedute, fermi restando i casi di esclusione o di limitazione del diritto di opzione, nel rispetto delle norme di legge applicabili.

Il capitale sociale può essere aumentato nel limite del 10% del capitale sociale preesistente con esclusione del diritto di opzione osservando le disposizioni di cui all'art. 2441, 4° comma, del codice civile.

Il capitale sociale potrà essere aumentato anche mediante conferimenti in natura e o di crediti.

Articolo 8 - Patrimoni destinati ad uno specifico affare

Ai sensi dell'articolo 2447-bis e seguenti, la società può costituire uno o più patrimoni ciascuno dei quali destinato in via esclusiva ad uno specifico affare con deliberazione adottata dal Consiglio di Amministrazione a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

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Ai sensi dell'articolo 2447-bis e seguenti, la società può altresì convenire che nel contratto relativo al finanziamento di uno specifico affare, al rimborso totale o parziale del finanziamento medesimo, siano destinati i proventi dell'affare stesso, o parte di essi.

Articolo 9 - Assemblee degli Azionisti

L'Assemblea è convocata nella sede sociale o altrove, purché in Italia, nei casi e nei modi di legge, ed in ogni caso quella annuale ordinaria per l'approvazione del bilancio entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, ovvero ricorrendone i presupposti di legge, entro centottanta giorni. Fermi i poteri di convocazione previsti da specifiche disposizioni di legge, la convocazione dell'Assemblea, deliberata dal Consiglio di Amministrazione, è fatta a cura del Presidente del Consiglio di Amministrazione o da altro membro del Consiglio all'uopo delegato o dal consiglio medesimo, con la pubblicazione, nei termini e nei modi previsti dalla normativa vigente, dell'avviso di convocazione, contenente le indicazioni previste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.

L'Assemblea Ordinaria e quella Straordinaria si tengono normalmente a seguito di più convocazioni.

Il Consiglio di Amministrazione può stabilire, qualora ne ravvisi l'opportunità, dandone indicazione nell'avviso di convocazione, che sia l'Assemblea Ordinaria, sia quella Straordinaria si tengano a seguito di un'unica convocazione. In caso di unica convocazione si applicano le maggioranze a tal fine previste dalla legge.

Il Consiglio di Amministrazione può stabilire, qualora ne ravvisi l'opportunità, che l'intervento in Assemblea, sia Ordinaria, sia Straordinaria e l'esercizio del diritto di voto avvengano esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla società, dandone indicazione nell'avviso di convocazione.

Articolo 10 - Diritto di intervento e rappresentanza in Assemblea

I titolari di diritti di voto possono farsi rappresentare in Assemblea conferendo delega con le modalità e nei termini previsti dalle leggi vigenti.

La notifica elettronica della delega può essere effettuata a mezzo posta elettronica certificata secondo le modalità indicate nell'Avviso di Convocazione, ovvero utilizzando un eventuale differente strumento indicato nell'avviso stesso.

Possono intervenire in Assemblea, nel rispetto delle norme legislative e regolamentari, i titolari di diritto di voto che abbiano ottenuto dall'intermediario abilitato idonea certificazione, comunicata alla Società in conformità alla normativa applicabile.

La Società (e per essa il Consiglio di Amministrazione) può designare per ciascuna Assemblea, dandone indicazione nell'avviso di convocazione, un soggetto (il rappresentante designato, anche in via esclusiva) al quale i soci possono conferire, nei modi e nei termini previsti dalla legge e dalle disposizioni regolamentari, una delega con le istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno. La delega ha effetto con riguardo alle sole proposte per le quali sono state conferite istruzioni di voto.

Il Presidente dell'Assemblea verifica la regolarità della costituzione, accerta l'identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento ed accerta i risultati delle votazioni. Nel caso in cui l'intervento in Assemblea avvenga con l'intervento esclusivo del rappresentante designato, come sopra indicato, potrà inoltre essere previsto che la partecipazione all'Assemblea dei soggetti legittimati a prendervi parte possa avvenire anche o esclusivamente con mezzi di telecomunicazione, senza necessità di presenza nello stesso luogo del Presidente e del segretario, con le modalità e nei termini previsti dalla normativa pro tempore vigente.

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Articolo 11 - Lavori Assembleari

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua assenza o impedimento, chi ne fa le veci, o altra persona all'uopo delegata dal Consiglio o, in mancanza, eletta dall'Assemblea stessa, presiede l'Assemblea e fissa le regole per il suo svolgimento, in conformità al Regolamento di cui infra.

L'assemblea nomina, su proposta del Presidente, un segretario, anche non socio, e altresì, ove lo ritenga opportuno, due scrutatori.

Le deliberazioni dell'Assemblea sono fatte constare da apposito verbale firmato dal Presidente e dal segretario; nei casi di legge e comunque ogniqualvolta lo ritenga opportuno, il Presidente farà redigere il verbale da un notaio scelto dall'Assemblea, nel qual caso non è necessaria la nomina del segretario.

Lo svolgimento delle riunioni Assembleari è disciplinato dal Regolamento dell'Assemblea, in vigore, approvato con delibera dell'Assemblea ordinaria della Società.

Articolo 12 - Costituzione e validità delle deliberazioni Assembleari

Per la costituzione e la validità delle deliberazioni dell'Assemblea sia in sede ordinaria, sia in sede straordinaria, si applicano le disposizioni di legge.

Articolo 13 - Consiglio di Amministrazione e Organi Delegati

La società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione, composto da almeno cinque e da non più di quindici componenti soci o non.

L'Assemblea, prima di procedere alla loro nomina, stabilisce il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione e la durata in carica nel rispetto dei limiti temporali di legge. Il Consiglio di Amministrazione è nominato dall'Assemblea sulla base di liste, nelle quali i candidati devono essere indicati in numero non superiore a quindici, ciascuno abbinato ad un numero progressivo.

Almeno un componente del Consiglio di Amministrazione, ovvero due se il Consiglio di Amministrazione sia composto da più di sette componenti, devono possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla legge. Ogni lista deve includere almeno un candidato in possesso dei requisiti di indipendenza.

Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.

Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli Azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti la percentuale prevista per la Società dalla disciplina tempo per tempo in vigore, percentuale che risulterà indicata nell'avviso di convocazione dell'Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina degli Amministratori.

Contestualmente al deposito delle liste gli Azionisti devono presentare o recapitare presso la sede legale della Società una certificazione attestante la titolarità del numero di azioni, aventi diritto di voto, necessaria ai fini della presentazione della lista.

Ogni azionista, nonché gli Azionisti appartenenti ad un medesimo gruppo, ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile, e i soggetti partecipanti, anche attraverso controllate, ad un patto parasociale ai sensi dell'art. 122 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, non possono presentare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista.

In caso di violazione non si tiene conto del voto dato dall'azionista rispetto ad alcuna delle liste presentate.

Ogni azionista può votare una sola lista.


Le liste, con l'indicazione dei soci che le hanno presentate e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, corredate da un'esauriente informativa riguardo alle caratteristiche personali e professionali dei candidati, devono essere depositate presso la sede legale della Società entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. Le liste, con un numero di candidati superiore a tre, devono essere formulate in modo tale che la composizione del Consiglio di Amministrazione risultante dall'elezione rispetti almeno il criterio minimo di riparto tra generi previsto di tempo in tempo dalla normativa vigente.

Nei termini previsti dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, unitamente a ciascuna lista, sono altresì depositate presso la sede legale della Società le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura ed attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, l'esistenza dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive cariche, ivi compresa l'eventuale dichiarazione di essere in possesso dei requisiti per essere dichiarato indipendente, nonché gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società.

La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata.

Alla elezione degli Amministratori si procederà come segue:

a. dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, tutti i componenti necessari a ricoprire il numero di Amministratori stabilito dall'Assemblea, in modo tale da garantire che la composizione del Consiglio di Amministrazione rispetti l'equilibrio tra generi previsto dalla legge, tranne uno;

b. dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il secondo maggior numero di voti è eletto un componente del Consiglio di Amministrazione nella persona del candidato elencato al primo posto di tale lista.

Non si tiene conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari a quella richiesta dal presente statuto per la presentazione delle stesse.

In caso di parità di voti fra le liste, si procederà a nuova votazione da parte dell'intera Assemblea risultando eletto il candidato indicato al primo posto nella lista che ottenga la maggioranza semplice dei voti.

In caso di presentazione di una sola lista di candidati, ovvero in caso di mancata presentazione di liste, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge.

Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, si provvede ai sensi dell'art. 2386 del codice civile, secondo quanto di seguito indicato:

a. il Consiglio di Amministrazione nomina i sostituti nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista cui appartenevano gli Amministratori cessati, scegliendo, ove necessario, il sostituto che abbia i requisiti di indipendenza richiesti dalla legge, e l'assemblea delibera, con le maggioranze di legge, rispettando lo stesso principio;

b. qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza, ovvero, ove necessario, candidati in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione senza l'osservanza di quanto indicato al punto a.) così come provvede l'assemblea, sempre con le maggioranze di legge;

c. qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza, ovvero, ove necessario, candidati che consentano di rispettare il criterio di riparto tra generi previsto dalla normativa in vigore di tempo in tempo, il Consiglio di Amministrazione

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provvede alla sostituzione senza l'osservanza di quanto indicato al punto a.), così come provvede l'Assemblea, sempre con le maggioranze di legge.

Il Consiglio, ove l'Assemblea non vi abbia provveduto, elegge fra gli Amministratori il Presidente e, se lo ritiene opportuno, uno o più Vice Presidenti.

In caso di assenza del Presidente ne farà le veci il Vice Presidente.

Nel caso di più Vice Presidenti assumerà dette funzioni il Vice Presidente più anziano di nomina o, in sua assenza, uno degli altri Vice Presidenti in ordine di nomina.

Il Consiglio di Amministrazione può delegare, nei limiti di legge, le proprie attribuzioni ad un comitato esecutivo - del quale - all'atto della istituzione, determinerà composizione, poteri e modalità di funzionamento - nonché al Presidente e ad uno o più Amministratori Delegati.

Gli Organi Delegati curano che l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile sia adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa e riferiscono al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale, con periodicità almeno trimestrale, in occasione delle riunioni del Consiglio di Amministrazione ovvero mediante nota scritta indirizzata al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla società e dalle sue controllate. In particolare riferiscono sulle operazioni nelle quali essi abbiano un interesse, per conto proprio o di terzi, o che siano influenzate dal soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento.

Il Consiglio può nominare un segretario, anche all'infuori dei suoi membri, ed un Direttore Generale, ed uno o più condirettori generali, nonché direttori e procuratori speciali determinando i rispettivi poteri e, nell'ambito di questi, l'uso della firma sociale.

I componenti del comitato esecutivo durano in carica non oltre il periodo del loro mandato di Consigliere.

Articolo 14 - Riunioni del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ogniqualvolta ciò sia ritenuto opportuno o necessario dal Presidente o quando ne sia fatta richiesta al Presidente stesso da almeno due Amministratori o dal Collegio Sindacale, anche fuori della sede sociale, sia in Italia sia all'estero.

La convocazione è fatta dal Presidente o da chi ne fa le veci, oppure dal Collegio Sindacale o da un Sindaco effettivo, previa comunicazione al Presidente del Consiglio di Amministrazione, a mezzo lettera raccomandata, o di comunicazione inviata per posta elettronica, o fax, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'adunanza, salvi i casi di urgenza.

Le riunioni del Consiglio di Amministrazione possono altresì essere validamente tenute mediante mezzi di telecomunicazione, purché risulti garantita l'esatta identificazione delle persone legittimate a presenziare dagli altri capi dei mezzi di comunicazione, la possibilità di tutti i partecipanti di intervenire oralmente, in tempo reale, su tutti gli argomenti, di poter visionare e ricevere documentazione e di poterne trasmettere.

La riunione del Consiglio di Amministrazione si considera tenuta nel luogo in cui è presente il segretario verbalizzante, anche se il Presidente e gli altri membri del Consiglio partecipano da remoto.

Il Consiglio di Amministrazione è presieduto dal Presidente ed in caso di sua assenza, dal o da uno dei Vice Presidenti, o, in assenza anche di questi, dal o da uno degli Amministratori Delegati o in subordine dall'Amministratore più anziano di età.

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione vigono le norme di cui all'art. 2388 del codice civile.

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Articolo 15 - Compensi

Al Consiglio spetta un compenso nella misura stabilita dall'Assemblea, ed i consiglieri hanno diritto al rimborso delle spese sostenute nell'esercizio delle loro funzioni. Agli amministratori investiti di particolari cariche spetta altresì una specifica remunerazione, che sarà determinata con le modalità di cui al 3° comma dell'art. 2389 del codice civile.

Articolo 16 - Poteri del Consiglio di Amministrazione e rappresentanza legale

Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, senza eccezione di sorta, ed ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali - ivi compresi quelli di consentire iscrizioni, surroghe, postergazioni e cancellazioni di ipoteche e privilegi sia totali che parziali, nonché fare e cancellare trascrizioni e annotamenti di qualsiasi specie, anche indipendentemente dal pagamento dei crediti cui le dette iscrizioni, trascrizioni e annotamenti si riferiscono - esclusi soltanto quelli che la legge, in modo tassativo, riserva all'Assemblea degli Azionisti.

Ai sensi dell'art. 2365, 2° comma, del Codice Civile, sono, altresì, attribuiti alla competenza del Consiglio di Amministrazione:

  • le deliberazioni, concernenti la fusione o la scissione, nei casi previsti dalla legge;
  • l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie;
  • l'indicazione di quali Amministratori hanno la rappresentanza della società;
  • gli adeguamenti dello Statuto a disposizioni normative;
  • la riduzione del capitale in caso di recesso del socio;
  • il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale.

Ai sensi dell'articolo 2410 primo comma del Codice Civile l'emissione di obbligazioni è deliberata dagli Amministratori.

Il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di compiere, senza necessità di autorizzazione dell'Assemblea, tutti gli atti e le operazioni che possono contrastare il conseguimento degli obiettivi di un'offerta pubblica di acquisto o di scambio, dalla comunicazione con cui la decisione o il sorgere dell'obbligo di promuovere l'offerta sono stati resi pubblici sino alla chiusura o decadenza dell'offerta stessa.

Il Consiglio di Amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, hanno inoltre facoltà di attuare decisioni, non ancora attuate in tutto o in parte e che non rientrano nel corso normale delle attività della Società, prese prima della comunicazione di cui sopra e la cui attuazione possa contrastare il conseguimento degli obiettivi dell'offerta.

La rappresentanza legale di fronte ai terzi ed in giudizio, nonché l'uso della firma sociale, sono affidati al Presidente del Consiglio di Amministrazione, oltre che disgiuntamente tra loro, a ciascuno dei Vice Presidenti e degli Amministratori Delegati, che il Consiglio di Amministrazione potrà nominare a norma dell'art. 2381 del Codice Civile.

Articolo 17 - Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi.

Devono inoltre essere nominati due Sindaci supplenti. I Sindaci effettivi e supplenti restano in carica per tre esercizi, e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica.

Ai soci di minoranza, come individuati dalla normativa di legge e dai regolamenti vigenti, è riservata l'elezione di un Sindaco effettivo e di un supplente.

La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli Azionisti, nelle


quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente. Le liste, con un numero di candidati superiore a tre, devono essere formulate in modo tale che la composizione del Collegio Sindacale risultante dall'elezione rispetti il criterio di riparto tra generi previsto di tempo in tempo dalla normativa vigente.

Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli Azionisti che da soli o insieme ad altri siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti la percentuale prevista per la Società dalla disciplina tempo per tempo in vigore, percentuale che risulterà indicata nell'avviso di convocazione dell'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina del Collegio Sindacale.

Contestualmente al deposito delle liste gli Azionisti devono presentare o recapitare presso la sede legale della società la documentazione attestante la titolarità del numero di azioni, aventi diritto di voto, necessaria ai fini della presentazione della lista.

Ogni azionista, nonché gli Azionisti appartenenti ad un medesimo gruppo, ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile, e i soggetti partecipanti, anche attraverso controllate, ad un patto parasociale ai sensi dell'art. 122 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, non possono presentare, né votare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista.

In caso di violazione di questa regola non si tiene conto del voto del socio rispetto ad alcuna delle liste presentate.

Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.

Non possono essere inseriti nelle liste candidati che ricoprano già incarichi di Sindaco in misura superiore ai limiti stabiliti dalla normativa di legge o dai regolamenti. I Sindaci uscenti sono rieleggibili.

Ai sensi dell'art.1, comma 3, del Decreto del Ministero della Giustizia 30 marzo 2000 n. 162:

  • i settori strettamente attinenti a quello in cui opera la società sono relativi:
  • alla ricerca, sviluppo, stile, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi, in particolare prodotti tessili, abbigliamento, calzature, ottica, pelletteria, attrezzature ed articoli sportivi, nonché ad accessori di tutto quanto sopra descritto;
  • alla gestione ed alla valorizzazione dei marchi.

  • Le materie strettamente attinenti al settore in cui opera la società sono:

  • diritto industriale, diritto commerciale, tributario, nonché economia generale e dell'impresa, ragioneria e finanza aziendale.

Le liste accompagnate da un'esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali dei candidati, con l'indicazione dei soci che le hanno presentate e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, nonché dalla dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento previsti dalle disposizioni regolamentari vigenti, con questi ultimi, devono essere depositate presso la sede legale della società entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.

Unitamente a ciascuna lista, entro il termine previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, sono depositate, presso la sede legale della società, le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, l'esistenza dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive cariche, nonché gli

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incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società.

La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata.

All'elezione dei Sindaci si procede come segue:

a. dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi ed uno supplente;
b. dalla seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono eletti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo e l'altro membro supplente.

La presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato della seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti.

In caso di parità di voti tra più liste, sono eletti i candidati della lista che sia stata presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.

In caso di presentazione di una sola lista di candidati tutti i Sindaci effettivi e supplenti saranno eletti nell'ambito di tale lista e la Presidenza spetta al primo candidato della lista.

Qualora non sia possibile procedere alla nomina con il sistema di cui sopra, l'Assemblea delibera a maggioranza relativa.

Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il Sindaco decade dalla carica.

In caso di sostituzione di un Sindaco effettivo, ivi compreso il Presidente, subentra, ove possibile, il Sindaco supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato e, in mancanza, nel caso di sostituzione di un Sindaco eletto dalla lista di minoranza, subentra il primo candidato della lista di minoranza risultata seconda per numero di voti. Nel caso in cui, attraverso la sostituzione non venga rispettato il criterio di riparto che assicuri l'equilibrio tra generi previsto dalla legge, si dovrà procedere all'integrazione del Collegio Sindacale.

Nel caso di integrazione del Collegio Sindacale:

  • per l'integrazione del Sindaco eletto nella lista di maggioranza la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea scegliendo tra i candidati indicati nella lista di maggioranza, in modo tale da garantire che la composizione del Collegio Sindacale rispetti l'equilibrio tra generi previsto dalla legge;
  • per l'integrazione del Sindaco eletto nella lista di minoranza, ivi compreso il Presidente del Collegio Sindacale, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea scegliendo tra i candidati indicati nella lista di minoranza, in modo tale da garantire che la composizione del Collegio Sindacale rispetti l'equilibrio tra generi previsto dalla legge;
  • per la contemporanea integrazione di Sindaci eletti sia nella lista di maggioranza sia nella lista di minoranza, ivi compreso il Presidente del Collegio Sindacale, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, scegliendo tra i candidati indicati sia nella lista di maggioranza sia nella lista di minoranza un numero di Sindaci pari al numero dei Sindaci cessati appartenenti alla stessa lista, in modo tale da garantire che la composizione del Collegio Sindacale rispetti l'equilibrio tra generi previsto dalla legge.

Ove non sia possibile procedere ai sensi del comma precedente, l'Assemblea, per l'integrazione del Collegio Sindacale, delibera a maggioranza relativa del capitale sociale rappresentato in Assemblea, fatto salvo il diritto della minoranza di cui al presente

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articolo. La determinazione della retribuzione dei Sindaci è fatta dall'Assemblea.

Le riunioni del Collegio Sindacale possono altresì essere validamente tenute mediante mezzi di telecomunicazione, purché risulti garantita l'esatta identificazione delle persone legittimate a presenziare dagli altri capi dei mezzi di comunicazione, la possibilità di tutti i partecipanti di intervenire oralmente, in tempo reale, su tutti gli argomenti, di poter visionare e ricevere documentazione e di poterne trasmettere.

Verificandosi tali requisiti, la riunione si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente.

La Revisione legale dei conti è effettuata da una società di revisione iscritta all'albo di cui all'articolo 161 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58.

Articolo 18 - Esercizi sociali

L'esercizio sociale si chiude al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno. Entro i termini e con le modalità di legge, sarà compilato dagli Amministratori il bilancio.

Articolo 19 - Ripartizione degli utili

Gli utili saranno ripartiti come segue:

a) il 5% al fondo di riserva legale sino a quando non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale;
b) il residuo utile verrà destinato secondo le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria.

Il Consiglio di Amministrazione può deliberare la distribuzione di acconti sui dividendi nei modi e nelle forme di legge.

Articolo 20 - Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e incaricato dell'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità

Il Consiglio di Amministrazione nomina e revoca, previo parere del Collegio Sindacale, un dirigente della Società, preposto alla redazione dei documenti contabili societari e ne stabilisce la durata in carica.

Il preposto dovrà possedere:

  • un'esperienza pluriennale in ambito amministrativo, finanziario e di controllo;
  • i requisiti di onorabilità previsti dalla legge per la carica di amministratore.

Il Consiglio di Amministrazione può nominare e revocare, previo parere del Collegio Sindacale, un dirigente incaricato dell'attestazione riguardante la Rendicontazione di Sostenibilità (anche diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, di cui al comma precedente) e determinarne la durata in carica. In tal caso, il dirigente incaricato dell'attestazione riguardante la rendicontazione di sostenibilità è nominato tra soggetti in possesso di un'adeguata esperienza in materia di rendicontazione di sostenibilità.

Articolo 21 - Recesso

Il recesso è ammesso solo se consentito dalla legge.

E' escluso il diritto di recesso per quanto attiene alle deliberazioni riguardanti la proroga del termine della società e l'introduzione o la rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari.

I termini e le modalità dell'esercizio del diritto di recesso, i criteri di determinazione del valore delle azioni ed il procedimento di liquidazione sono regolati dalla legge.

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Articolo 22 - Liquidazione della società

In caso di scioglimento della società, l'Assemblea determina le modalità della liquidazione e nomina uno o più liquidatori, fissandone i poteri e gli onorari.

Articolo 23 - Foro competente

Per tutte le controversie, di qualsiasi genere, le quali dovessero sorgere sia durante la vita che durante la liquidazione della società tra la società medesima, i soci, loro eredi o aventi causa, gli Amministratori, i Sindaci e/o il liquidatore relativamente all'interpretazione, l'applicazione ed esecuzione del presente Statuto, ai rispettivi diritti, obblighi e responsabilità concernenti la società o attinenti ai rapporti con la medesima, all'esercizio dell'attività sociale o alle opere di liquidazione fino al riparto finale, è competente il foro di Torino.

Articolo 24 - Rinvio alle norme di legge

Per tutto quanto non è espressamente contemplato nel presente Statuto, si fa riferimento al codice civile ed alle leggi speciali in materia.

Visto per inserzione

Torino, 16 aprile 2026

In originale firmati:

= Marco Daniele BOGLIONE

= Dottor Giulio BIINO - Notaio