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Amplifon Interim / Quarterly Report 2020

Aug 6, 2020

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Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020

INDICE

PREMESSA
4
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2020
5
HIGHLIGHTS
DEL PERIODO
6
PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI10
INDICATORI
12
INFORMATIVA PER GLI AZIONISTI14
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO16
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO19
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO SINTETICO21
ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA
22
ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE
43
ACQUISIZIONI DI SOCIETA' E RAMI D'AZIENDA
53
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE54
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 202055
SITUAZIONE PATRIMONIALE –
FINANZIARIA CONSOLIDATA
57
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
59
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
60
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO61
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
63
NOTE ESPLICATIVE
65
1. Informazioni generali
65
2. Impatti dell'emergenza COVID-19 sulla performance e sulla situazione finanziaria
del gruppo, misure adottate, rischi ed aree di incertezza
67
3. Acquisizioni e avviamento71
4. Immobilizzazioni immateriali
73
5. Immobilizzazioni materiali
75
6. Attività per diritti d'uso76
7. Capitale sociale77
8. Posizione finanziaria netta
78
9. Passività finanziarie80
10. Passività per leasing
84
11. Ricavi delle vendite e delle prestazioni84
12. Imposte85
13. Eventi significativi non ricorrenti
85
14. Utile (perdita) per azione
86
15. Rapporti con imprese controllanti, collegate e altre parti correlate87
16. Gestione dei rischi finanziari e strumenti finanziari
88
17. Passività potenziali
88
18. Conversione di bilanci delle imprese estere
89
19. Informativa settoriale90
20. Criteri di valutazione
95
21. Eventi successivi99
ALLEGATI 100
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE AL 30 GIUGNO 2020
105
Finanza)104
sensi delle disposizioni del comma 2 art. 154 –
bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai
Area di consolidamento
100

Disclaimer

Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ('Evoluzione Prevedibile della Gestione'), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Amplifon. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.

PREMESSA

La presente Relazione finanziaria semestrale è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea con l'eccezione delle modifiche all'IFRS 16 "Leases Covid 19- Related Rent Concessions" approvate dallo IASB in data 28 maggio 2020 e per le quali vi è stato parere favorevole sia dell'EFRAG che del Consiglio Europeo. Tali modifiche, sebbene non ancora omologate dall'Unione Europea, sono state applicate nella presente Relazione finanziaria semestrale al fine di fornire una più corretta e completa rappresentazione dei risultati del semestre ed introducono un espediente pratico sulla base del quale le rinegoziazioni dei contratti di affitto, effettuate in conseguenza della pandemia Covid-19 e relative alla riduzione dei canoni dovuti per i periodi sino al 30 giugno 2021, non sono considerate modifiche contrattuali e i loro effetti sono contabilizzati come canoni variabili con impatto positivo sul conto economico.

La presente Relazione Finanziaria Semestrale deve essere letta insieme all'informativa fornita nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 che include un approfondimento sui rischi e incertezze che possono influire sui risultati operativi o posizione finanziaria del Gruppo.

RELAZIONE SULLA GESTIONE

AL 30 GIUGNO 2020

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 > Relazione sulla gestione

HIGHLIGHTS DEL PERIODO

L'emergenza sanitaria Covid-19 manifestatasi in modo rilevante a partire dal mese di marzo, per poi raggiungere il massimo dell'impatto ad aprile, ha interrotto il positivo trend di crescita che il Gruppo aveva registrato sin dal 2014 e che aveva confermato con una crescita a doppia cifra anche nei primi due mesi dell'anno.

Sebbene nella maggior parte dei Paesi in cui opera Amplifon i servizi per la cura dell'udito siano stati considerati essenziali dalle autorità governative e i negozi abbiano quindi potuto continuare ad operare, l'adozione di severe misure di lockdown hanno comportato un generalizzato e significativo calo sia del traffico delle persone che degli orari di apertura dei negozi. I ricavi del semestre hanno pertanto riportato un decremento del 26,2% trainato dalla forte contrazione del secondo trimestre pari al 43,1%, che ha visto il mese di aprile come il più difficile tanto da registrare un calo del 65%. Nei mesi successivi, tuttavia, le vendite hanno riportato, parallelamente al progressivo allentamento delle misure, un recupero via via più marcato mostrando un trend incoraggiante e persino superiore alle aspettative iniziali, con una rapida accelerazione che ha visto passare il calo delle vendite rispetto all'anno precedente da circa - 45% in maggio, al -20% in giugno per arrivare ad un mese di luglio in cui il livello delle vendite è in crescita rispetto a quello dello stesso mese del 2019.

Per contrastare gli impatti della pandemia sui risultati economici e finanziari, il Gruppo ha adottato, già a partire dal mese di marzo, un piano caratterizzato da azioni tempestive che hanno messo in atto misure finalizzate al contenimento dei costi, alla generazione di cassa e alla tutela della propria struttura finanziaria, peraltro già solida, rafforzandola ulteriormente grazie al completamento di importanti attività di rifinanziamento, effettuate a condizioni di mercato, tese ad assicurare una rilevante headroom (oltre 650 milioni di Euro tra liquidità disponibile e linee di credito rotativo al momento non utilizzate) che oltre a fronteggiare la difficile congiuntura registrata, in particolare, nel secondo trimestre, consente al Gruppo di mettersi in sicurezza anche in caso di ulteriori situazioni di lockdown nell'eventualità di un nuovo inasprimento della pandemia.

Tra le misure finalizzate al contenimento ed ottimizzazione dei costi si riportano quelle relative al costo del lavoro (attivazione di ammortizzatori sociali, riduzione volontaria dello stipendio da parte del management, blocco assunzioni), ai costi di marketing (cancellazione della maggior parte delle attività e degli investimenti programmati) e ad altri costi (sospensione di quelli discrezionali e rinegoziazioni dei vari contratti tra cui quelli di affitto). Si riporta altresì che il Gruppo ha limitato gli investimenti alle sole attività ritenute essenziali all'operatività del Gruppo (circa 20-25% degli investimenti medi annuali in capex) mentre quelli per acquisizioni sono stati temporaneamente sospesi. In ultimo, ma non meno importante, si ricorda la destinazione dell'intero utile del 2019 a riserva utili portati a nuovo senza alcuna distribuzione di dividendo agli azionisti.

Insieme alle azioni finalizzate alla protezione dei risultati economico-finanziari del Gruppo, vanno anche citate le importanti misure volte a proteggere la salute dei propri dipendenti e a garantire la totale sicurezza dei propri clienti. In particolare, grazie alla collaborazione con esperti virologi ed in linea con le prescrizioni normative dei vari Paesi, sono stati sviluppati e adottati

nuovi protocolli non solo nella rete commerciale del Gruppo ma anche nelle sedi per il graduale rientro in ufficio del personale di back office.

L'efficace e tempestiva implementazione delle varie misure sopra descritte ha consentito al Gruppo di limitare significativamente l'impatto della forte contrazione delle vendite, contenendo il calo della redditività e registrando nei primi sei mesi dell'anno un EBITDA pari a Euro 131.299 migliaia, con un'incidenza sui ricavi del 21,4%, in flessione di soli 1,0 p.p. su base ricorrente rispetto al primo semestre del 2019, beneficiando anche delle concessioni (sconti o esoneri dai pagamenti) ottenute da Amplifon in seguito all'attività di rinegoziazione dei contratti di locazione della propria rete distributiva conseguente alla pandemia Covid-19 e che ammonta a Euro 7.042 migliaia.

Infatti l'International Accounting Standards Board (IASB) ha approvato un emendamento al principio contabile IFRS 16 che introduce un espediente pratico sulla base del quale le rinegoziazioni dei contratti di affitto, effettuate in conseguenza della pandemia Covid-19 e relative alla riduzione dei canoni dovuti per i periodi sino al 30 giugno 2021, non sono considerate modifiche contrattuali e i loro effetti possono essere quindi contabilizzati come canoni variabili con impatto positivo sul conto economico. Sebbene non sia stata ancora omologata dall'Unione Europea, il Gruppo ha ugualmente applicato tale modifica al fine di fornire una migliore rappresentazione dei risultati del periodo.

Nel caso non si fosse applicato tale practical expedient, Amplifon avrebbe fatto registrare un EBITDA del semestre pari a Euro 124.256 migliaia, ovvero un EBITDA margin del 20,2% con un decremento di 2,2 p.p. rispetto al margine ricorrente del primo semestre del 2019.

Nonostante il forte calo dei ricavi, il secondo trimestre ha riportato l'impatto positivo delle misure di contenimento dei costi adottate del Gruppo chiudendo con un margine operativo lordo pari a Euro 66.444 migliaia, con un'incidenza sui ricavi pari a 26,5%, in aumento di 2,0 p.p rispetto al secondo trimestre del 2019 su base ricorrente. Qualora non fosse stato applicato l'emendamento sopra descritto, l'EBITDA del trimestre si sarebbe attestato a Euro 59.402 migliaia, con un'incidenza sui ricavi pari a 23,7%, solo 0,8 p.p. in meno rispetto al margine realizzato nel secondo trimestre del 2019 su base ricorrente.

Si riporta altresì che il Gruppo si è attivato nei vari mercati in cui opera per poter beneficiare dei vari contributi e agevolazioni messi a disposizione dalle diverse autorità governative ed altri enti pubblici a seguito della sfavorevole congiuntura economica causata dalla pandemia. Tali contributi, principalmente riferibili ad agevolazioni sul costo del lavoro e di sostegno al business, hanno positivamente influenzato il conto economico per circa Euro 30,7 milioni che si aggiungono al beneficio di Euro 7,0 milioni derivante dalle rinegoziazioni dei contratti di affitto e contabilizzato sulla base delle modifiche all'IFRS 16 approvate dallo IASB il 28 maggio 2020. Dall'altro lato il Gruppo ha sostenuto una serie di spese per circa Euro 5,9 milioni che sono direttamente riferibili all'emergenza Covid-19 e che riguardano il costo dei dispositivi di protezione individuale per il personale ed i clienti, le spese di sanificazione, la quota di costo del personale dei negozi chiusi durante il lockdown che non è stato coperto da social plan, le spese per consulenze e costi di logistica per vendite e riparazioni da remoto, oltre a spese per cancellazioni di eventi ed attività programmate e a costi per pubblicità/comunicazione ad hoc relative alle conseguenze del Covid-19.

In termini di cash flow, a fronte di una maggiore uscita di cassa legata all'emergenza pandemica di circa Euro 6,2 milioni, il Gruppo ha potuto beneficiare di circa Euro 77,8 milioni di impatto positivo tra contributi pubblici sul costo lavoro e di sostegno al business, posticipi di pagamenti fiscali e contributivi e minori pagamenti conseguenti alle rinegoziazione dei contratti di locazione.

Le performance nelle aree geografiche in cui il Gruppo opera sono state differenti in funzione sia della diversa tempistica con cui l'emergenza è dilagata sia della progressiva e variegata adozione delle misure restrittive da parte delle autorità governative di ciascun Paese. In particolare, nell'area EMEA l'Italia è stata il primo Paese ad essere stato impattato dall'emergenza e dalle relative misure contenitive, seguita a ruota da Spagna e Francia ed infine dagli altri mercati con l'eccezione della Germania.

Negli Stati Uniti la situazione è stata molto variegata anche a seguito dell'adozione di misure, almeno inizialmente, diverse nei vari Stati. Nella maggior parte degli USA la cura dell'udito è considerato un servizio essenziale ma, al contempo, le misure restrittive messe in atto in quasi tutti gli Stati a partire dalla fine di marzo hanno rallentato l'andamento del business. Successivamente, nei mesi finali del semestre, grazie all'allentamento delle misure di contenimento, il mercato statunitense ha fatto registrare il trend di recupero delle vendite più rapido all'interno del Gruppo. In Canada ed America Latina, dove la pandemia è esplosa più tardi nel secondo trimestre, il recupero è ancora lento.

Infine, l'area dell'Asia e Oceania è stata la prima ad essere oggetto degli effetti negativi della pandemia. In Cina, dopo un primo trimestre fortemente impattato dalle misure di confinamento, il business è tornato a crescere già nel corso del secondo trimestre. La Nuova Zelanda ha subito una decisa contrazione del business per via della chiusura per legge del network dei negozi a partire dal mese di marzo fino alla metà di maggio, per poi registrare un forte recupero con il parallelo allentamento delle misure contenitive. L'Australia ha riportato la performance meno negativa dell'area grazie a misure restrittive meno severe, nonostante gli impatti negativi relativi ai roghi verificatisi nel primo trimestre.

Complessivamente, i primi sei mesi dell'anno si sono chiusi con:

  • un fatturato pari a Euro 613.899 migliaia, in diminuzione del -26,2% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente (-26,0% a cambi costanti) con una crescita organica negativa per Euro 231.258 migliaia (-27,8%). Tale flessione risulta concentrata nel secondo trimestre che ha visto una riduzione dei ricavi del -43,1% rispetto al periodo comparativo;
  • un margine operativo lordo (EBITDA) pari a Euro 131.299 migliaia, in decrescita rispetto ai primi sei mesi del 2019 del -29,6% su base ricorrente, con un margine sui ricavi pari al 21,4% (-1,0 p.p. rispetto al periodo comparativo). Qualora non fosse stato applicato l'emendamento al principio contabile IFRS 16 l'EBITDA si sarebbe attestato a Euro 124.256 migliaia con un margine sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 20,2%, inferiore di 2,2 p.p. rispetto al margine ricorrente del primo semestre del 2019;
  • un risultato netto positivo del Gruppo di Euro 12.577 migliaia in diminuzione del 78,8% rispetto al dato ricorrente del primo semestre 2019, diretta conseguenza della contrazione delle vendite e dei maggiori ammortamenti ed oneri finanziari. La diminuzione rispetto al risultato netto as reported del primo semestre 2019 è stata pari al 76,9%.

L'indebitamento finanziario netto, ad esclusione delle passività per leasing, si attesta a 765.345 migliaia di Euro, in miglioramento rispetto sia ai 786.698 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 sia ai 790.744 migliaia di Euro al 31 marzo 2020, confermando non solo la solidità del Gruppo, nell'ambito di una congiuntura economica senza precedenti, ma anche l'efficacia delle varie misure di contenimento dei costi e di massimizzazione della generazione di cassa. Il free cash flow, anche grazie al pronto ricorso alle misure messe a disposizione dalle varie autorità governative (contributi ricevuti e posticipi di pagamenti fiscali e contributivi), è stato positivo per Euro 72.075 migliaia (rispetto a Euro 57.852 migliaia nei primi sei mesi dell'esercizio precedente) dopo aver assorbito investimenti netti operativi per Euro 21.804 migliaia (Euro 41.966 migliaia nel periodo comparativo). Gli esborsi per acquisizioni sono stati pari a 41.815 migliaia di euro a seguito principalmente dell'acquisizione di Attune Hearing Pty Ltd avvenuta nel primo trimestre in Australia (27.747 migliaia di Euro nel primo semestre del 2019).

Si registra infine che all'inizio del mese di febbraio Amplifon aveva dato inizio con largo anticipo al rifinanziamento delle prossime scadenze del debito finanziario, completando con successo il collocamento di un prestito obbligazionario della durata di 7 anni con un controvalore nominale pari a 350 milioni di euro. Inoltre, sin dalle prime avvisaglie della pandemia, al fine di mettere in sicurezza il Gruppo, sono stati stipulati a ottime condizioni di mercato nuovi finanziamenti a lungo termine (term loan e linee di credito rotativo) per 343 milioni scadenti tra il 2023 ed il 2025, sono stati rinegoziati ed estesi al 2024-2025 finanziamenti bilaterali in essere per 180 milioni ed infine sono state estese al 2025 linee di credito rotative esistenti per 60 milioni. Il Gruppo ha pertanto rafforzato ulteriormente la propria struttura finanziaria, allungandone la durata media a circa 4,5 anni, e si è dotato di un'importante riserva di liquidità con disponibilità liquide pari ad Euro 427 milioni e linee di credito irrevocabili disponibili per Euro 235 milioni.

(migliaia di Euro) I Semestre 2020 I Semestre 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su
ricorrenti
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su
ricorrenti
Variazione
% su
ricorrenti
Dati economici:
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
613.899 - 613.899 100,0% 832.035 - 832.035 100,0% -26,2%
Margine operativo lordo
(EBITDA)
131.299 - 131.299 21,4% 186.565 (5.805) 180.760 22,4% -29,6%
Risultato operativo ante
ammortamenti delle
attività allocate in fase di
aggregazione di imprese
(EBITA)
51.103 - 51.103 8,3% 113.896 (5.805) 108.091 13,7% -56,0%
Risultato operativo (EBIT) 31.526 - 31.526 5,1% 95.373 (5.870) 89.503 11,5% -66,9%
Risultato ante imposte 17.783 - 17.783 2,9% 82.557 (5.870) 76.687 9,9% -78,5%
Risultato netto del Gruppo 12.577 - 12.577 2,0% 59.363 (4.871) 54.492 7,1% -78,8%

PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI

(migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Dati patrimoniali e finanziari:
Capitale immobilizzato 2.277.648 2.275.196 2.452
Capitale investito netto 1.908.088 1.907.438 650
Patrimonio netto del Gruppo 699.166 695.031 4.135
Patrimonio netto totale 700.044 696.115 3.929
Indebitamento finanziario netto 765.345 786.698 (21.353)
Passività per leasing 442.699 424.625 18.074
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario
netto
1.208.044 1.211.323 (3.279)
(migliaia di Euro) I Semestre 2020 I Semestre 2019
Free cash flow 72.075 57.852
Flusso monetario netto generato (assorbito) da attività d'investimento da
acquisizioni
(41.816) (27.747)
(Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli - -
Flusso monetario generato (impiegato) da attività di finanziamento (7.658) (29.659)
Flusso monetario netto di periodo 22.601 446
Effetto sulla posizione finanziaria netta della dismissione di attività - -
Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione dei cambi (1.248) (657)
Flusso monetario netto di periodo con effetto derivante dalla variazione dei
cambi e dalla dismissione di attività
21.353 (211)

  • EBITDA rappresenta il risultato operativo prima dell'ammortamento e delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali e dei diritti d'uso derivanti dai contratti di locazione.
  • EBITA rappresenta il risultato operativo prima dell'ammortamento e svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza ed altre immobilizzazioni contabilizzate con le aggregazioni d'imprese.
  • EBIT rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e proventi finanziari e delle imposte.
  • Il free cash flow rappresenta il flusso monetario delle attività d'esercizio e d'investimento operativo prima dei flussi monetari impiegati in acquisizioni e pagamento di dividendi e dei flussi impiegati/generati dalle altre attività di finanziamento.

INDICATORI

30/06/2020 31/12/2019 30/06/2019
Indebitamento finanziario netto (migliaia di Euro) 765.345 786.698 841.067
Passività per leasing 442.699 424.625 435.964
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto 1.208.044 1.211.323 1.277.031
Patrimonio netto (migliaia di Euro) 700.044 696.115 625.546
Patrimonio netto del Gruppo (migliaia di Euro) 699.166 695.031 624.417
Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto 1,10 1,13 1,34
Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto del Gruppo 1,10 1,13 1,35
Indebitamento finanziario netto/EBITDA 2,18 1,90 2,23
EBITDA/oneri finanziari netti 22,55 28,81 25,88
Utile (perdita) base per azione (EPS) (Euro) 0,05634 0,48979 0,24665
Utile (perdita) diluito per azione (EPS) (Euro) 0,05564 0,48135 0,24180
Utile (perdita) base adjusted per non ricorrenti e ammortamenti per allocazioni
a attività materiali e immateriali per azione (EPS) (Euro)
0,12079 0,70691 0,32978
Patrimonio netto per azione (Euro) 3,132 3,115 2,808
Prezzo alla fine del periodo (Euro) 23,710 25,640 20,560
Prezzo massimo del periodo (Euro) 30,400 26,800 22,120
Prezzo minimo del periodo (Euro) 14,830 13,610 13,610
Prezzo azione/Patrimonio netto per azione 7,570 8,231 7,322
Capitalizzazione di mercato (milioni di Euro) 5.301,48 5.720,78 4.571,84
Numero di azioni in circolazione 223.596.726 223.119.533 222.365.750
  • L'indicatore indebitamento finanziario netto/patrimonio netto è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto totale.
  • L'indicatore indebitamento finanziario netto/patrimonio netto di Gruppo è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto di Gruppo.
  • L'indicatore indebitamento finanziario netto/EBITDA è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e l'EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).
  • L'indicatore EBITDA/oneri finanziari netti è il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) e il saldo netto degli interessi attivi e passivi degli stessi ultimi 4 trimestri.
  • L'utile (base) per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
  • L'utile (diluito) per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali.

Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.

  • L'utile (base) adjusted per le operazioni non ricorrenti e ammortamenti per allocazioni a attività materiali e immateriali per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l'utile netto dell'anno delle operazioni ricorrenti attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo rettificato per gli ammortamenti derivanti da allocazione del prezzo delle acquisizioni, per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
  • Il patrimonio netto per azione (Euro) è il rapporto tra il patrimonio netto di Gruppo e il numero di azioni in circolazione.
  • Il prezzo alla fine del periodo (Euro) è il prezzo di chiusura dell'ultima giornata di negoziazione del periodo.
  • Prezzo massimo (Euro) e prezzo minimo (Euro) sono rispettivamente il prezzo massimo e il prezzo minimo dell'azione dal primo gennaio alla fine del periodo corrente.
  • L'indicatore prezzo azione/patrimonio netto per azione è il rapporto tra il prezzo dell'azione alla chiusura del mercato dell'ultimo giorno del periodo e il patrimonio netto per azione.
  • La capitalizzazione di mercato è il prodotto del corso dell'azione alla chiusura del mercato dell'ultimo giorno del periodo e il numero di azioni in circolazione.
  • Il numero di azioni in circolazione è il numero di azioni rappresentanti il capitale sociale al netto delle azioni proprie.

INFORMATIVA PER GLI AZIONISTI

Principali Azionisti

I principali azionisti di Amplifon S.p.A. alla data del 30 giugno 2020 sono:

Socio N. azioni % sul capitale
sociale
% sul totale del
capitale in diritti di
voto
Ampliter S.r.l. 101.715.003 44,93% 61,92%
Azioni proprie 2.791.894 1,23% 0,85%
Mercato 121.881.723 53,84% 37,23%
Totale 226.388.620 (*) 100,00% 100,00%

(*) Numero delle azioni relativo al capitale sociale iscritto al Registro delle Imprese il 30 giugno 2020

Ai sensi dell'art. 2497 c.c. s'informa che Amplifon S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento né da parte della controllante diretta Ampliter S.r.l. né da parte della controllante indiretta.

Le azioni della capogruppo Amplifon S.p.A. sono quotate al Mercato Telematico Azionario (MTA) dal 27 giugno 2001 e dal 10 settembre 2008 sul segmento STAR. Inoltre, il titolo Amplifon fa parte dell'indice FTSE MIB e dell'indice Stoxx Europe 600.

Il grafico che segue evidenzia l'andamento del prezzo del titolo Amplifon e i relativi volumi di scambio dal 2 gennaio 2020 al 30 giugno 2020.

Al 30 giugno 2020 la capitalizzazione di borsa risulta pari a Euro 5.301,48 milioni.

La trattazione al Mercato Telematico Azionario delle azioni Amplifon nel periodo 2 gennaio 2020 – 30 giugno 2020, ha evidenziato:

  • un controvalore medio giornaliero pari a Euro 22.332.127,33;
  • un volume medio giornaliero di 952.834 azioni;
  • un volume complessivo di scambi per 120.057.110 azioni, pari al 53,7% del totale delle azioni componenti il capitale sociale, al netto delle azioni proprie.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

(migliaia di Euro) I Semestre 2020 I Semestre 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
(*)
Totale % su ricorrenti Ricorrenti Non
ricorrenti (*)
Totale % su
ricorrenti
Variazione
in % su
ricorrenti
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
613.899 - 613.899 100,0% 832.035 - 832.035 100,0% -26,2%
Costi operativi (493.696) - (493.696) -80,4% (646.294) (5.805) (652.099) -77,7% 23,6%
Altri proventi e costi 11.096 - 11.096 1,8% 824 - 824 0,1% 1.246,6%
Margine operativo lordo
(EBITDA)
131.299 - 131.299 21,4% 186.565 (5.805) 180.760 22,4% -29,6%
Ammortamenti operativi e
svalutazioni di attività non
correnti
(34.231) - (34.231) -5,6% (29.894) - (29.894) -3,6% -14,5%
Ammortamenti dei diritti
d'uso
(45.965) - (45.965) -7,5% (42.775) - (42.775) -5,1% -7,5%
Risultato operativo ante
ammortamenti delle
attività allocate in fase di
aggregazione di imprese
(EBITA)
51.103 - 51.103 8,3% 113.896 (5.805) 108.091 13,7% -55,1%
Ammortamenti e
svalutazioni delle attività
allocate in fase di
aggregazione di imprese
(19.577) - (19.577) -3,2% (18.523) (65) (18.588) -2,2% -5,7%
Risultato operativo (EBIT) 31.526 - 31.526 5,1% 95.373 (5.870) 89.503 11,5% -66,9%
Proventi, oneri,
rivalutazione e
svalutazione di attività
finanziarie
(256) - (256) 0,0% 193 - 193 0,0% -232,6%
Oneri finanziari netti (14.219) - (14.219) -2,3% (13.121) - (13.121) -1,6% -8,4%
Differenze cambio e
strumenti di copertura non
hedge accounting
732 - 732 0,1% 112 - 112 0,0% 553,6%
Utile (perdita) prima delle
imposte
17.783 - 17.783 2,9% 82.557 (5.870) 76.687 9,9% -78,5%
Imposte (5.323) - (5.323) -0,9% (23.199) 999 (22.200) -2,8% 77,1%
Risultato economico del
Gruppo e di terzi
12.460 - 12.460 2,0% 59.358 (4.871) 54.487 7,1% -79,0%
Utile (perdita) di terzi (117) - (117) 0,0% (5) - (5) 0,0% -2.240,0%
Utile (perdita) del Gruppo 12.577 - 12.577 2,0% 59.363 (4.871) 54.492 7,1% -78,8%

(*) il dettaglio delle operazioni non ricorrenti è riportato alla tabella a pag. 18.

(migliaia di Euro) II Trimestre 2020 II Trimestre 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
(*)
Totale % su ricorrenti Ricorrenti Non
ricorrenti (*)
Totale % su
ricorrenti
Variazione
in % su
ricorrenti
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
250.423 - 250.423 100,0% 440.062 - 440.062 100,0% -43,1%
Costi operativi (193.794) - (193.794) -77,4% (332.960) (4.380) (337.340) -75,6% 41,8%
Altri proventi e costi 9.815 - 9.815 3,9% 521 - 521 0,1% 1.783,9%
Margine operativo lordo
(EBITDA)
66.444 - 66.444 26,5% 107.623 (4.380) 103.243 24,5% -38,3%
Ammortamenti operativi e
svalutazioni di attività non
correnti
(17.046) - (17.046) -6,7% (15.679) - (15.679) -3,6% -8,7%
Ammortamenti dei diritti
d'uso
(22.461) - (22.461) -9,0% (21.580) - (21.580) -4,9% -4,1%
Risultato operativo ante
ammortamenti delle
attività allocate in fase di
aggregazione di imprese
(EBITA)
26.937 - 26.937 10,8% 70.364 (4.380) 65.984 16,0% -61,7%
Ammortamenti e
svalutazioni delle attività
allocate in fase di
aggregazione di imprese
(9.901) - (9.901) -4,0% (9.289) (65) (9.354) -2,1% -6,6%
Risultato operativo (EBIT) 17.036 - 17.036 6,8% 61.075 (4.445) 56.630 13,9% -72,1%
Proventi, oneri,
rivalutazione e
svalutazione di attività
finanziarie
(280) - (280) -0,1% 121 - 121 0,0% -331,4%
Oneri finanziari netti (7.459) - (7.459) -3,0% (6.627) - (6.627) -1,5% -12,6%
Differenze cambio e
strumenti di copertura non
hedge accounting
987 - 987 0,4% 272 - 272 0,1% 262,9%
Utile (perdita) prima delle
imposte
10.284 - 10.284 4,1% 54.841 (4.445) 50.396 12,5% -81,2%
Imposte (2.895) - (2.895) -1,1% (14.281) 635 (13.646) -3,3% 79,7%
Risultato economico del
Gruppo e di terzi
7.389 - 7.389 3,0% 40.560 (3.810) 36.750 9,2% -81,8%
Utile (perdita) di terzi (45) - (45) 0,0% (20) - (20) 0,0% -850,0%
Utile (perdita) del Gruppo 7.434 - 7.434 3,0% 40.580 (3.810) 36.770 9,2% -81,7%

(*) il dettaglio delle operazioni non ricorrenti è riportato alla tabella a pag. 18.

La seguente tabella espone il dettaglio delle operazioni non ricorrenti evidenziate nei prospetti precedenti.

(migliaia di Euro) I Sem.
2020
I Sem.
2019
Costi relativi all'integrazione di GAES - (5.805)
Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) - (5.805)
Svalutazione bene immateriale di GAES - (65)
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) - (5.870)
Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte - (5.870)
Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali del periodo - 999
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto - (4.871)
II Trim. II Trim.
(migliaia di Euro) 2020 2019
Costi relativi all'integrazione di GAES - (4.380)
Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) - (4.380)
Svalutazione bene immateriale di GAES - (65)
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) - (4.445)
Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte - (4.445)
Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali del periodo - 635
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto - (3.810)

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Lo schema dello Stato Patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema legale di Stato Patrimoniale secondo i criteri della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.

(migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Avviamento 1.242.099 1.215.511 26.588
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di locazione 262.863 270.307 (7.444)
Software, licenze, altre immobilizzazioni immateriali, immobilizzazioni in
corso e acconti
95.315 97.201 (1.886)
Immobilizzazioni materiali 185.216 196.579 (11.363)
Attività per diritti d'uso 423.757 418.429 5.328
Immobilizzazioni finanziarie (1) 39.446 44.887 (5.441)
Altre attività finanziarie non correnti (1) 28.952 32.282 (3.330)
Capitale immobilizzato 2.277.648 2.275.196 2.452
Rimanenze di magazzino 67.130 64.592 2.538
Crediti commerciali 132.997 205.219 (72.222)
Altri crediti 76.889 75.998 891
Attività di esercizio a breve (A) 277.016 345.809 (68.793)
Attività dell'esercizio 2.554.664 2.621.005 (66.341)
Debiti commerciali (139.939) (177.390) 37.451
Altri debiti (2) (282.757) (284.827) 2.070
Fondi rischi e oneri (quota corrente) (3.996) (4.242) 246
Passività di esercizio a breve (B) (426.692) (466.459) 39.767
Capitale di esercizio netto (A) - (B) (149.676) (120.650) (29.026)
Strumenti derivati (3) (4.510) (8.763) 4.253
Attività per imposte differite 77.497 81.427 (3.930)
Passività per imposte differite (97.615) (102.111) 4.496
Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) (47.084) (50.290) 3.206
Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) (23.861) (25.281) 1.420
Commissioni su finanziamenti (4) 9.396 1.611 7.785
Altri debiti a medio-lungo termine (133.707) (143.701) 9.994
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.908.088 1.907.438 650
Patrimonio netto del Gruppo 699.166 695.031 4.135
Patrimonio netto di terzi 878 1.084 (206)
Totale patrimonio netto 700.044 696.115 3.929
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine (4) 1.126.173 752.648 373.525
Indebitamento finanziario netto a breve termine (4) (360.828) 34.050 (394.878)
Totale indebitamento finanziario netto 765.345 786.698 (21.353)
Passività per leasing 442.699 424.625 18.074
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto 1.208.044 1.211.323 (3.279)

Note per la riconduzione dello stato patrimoniale riclassificato a quello obbligatorio:

  • (1) Le voci "immobilizzazioni finanziarie" e "altre attività finanziarie non correnti" comprendono le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, attività finanziarie valutate a fair value a conto economico e altre attività non correnti;
  • (2) La voce "altri debiti" comprende altri debiti, ratei e risconti passivi, la quota corrente delle passività per benefici ai dipendenti e debiti tributari;
  • (3) La voce "strumenti derivati" comprende gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge che non rientrano nella voce "indebitamento finanziario netto";
  • (4) La voce "commissioni su finanziamenti" è esposta nello Stato Patrimoniale a diretta deduzione delle voci "debiti finanziari" e "passività finanziarie" rispettivamente per la quota a breve e per quella a medio-lungo termine.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO SINTETICO

Il presente rendiconto finanziario costituisce una versione sintetica dello schema di rendiconto riclassificato riportato nelle pagine successive della relazione e consente, partendo dal risultato operativo, di avere un'immediata indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento.

(migliaia di Euro) I Semestre 2020 I Semestre 2019
Risultato operativo (EBIT) 31.526 89.503
Ammortamenti e svalutazioni 99.773 91.257
Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da
alienazione
475 12.908
Oneri finanziari netti (12.336) (11.098)
Imposte pagate (808) (17.035)
Variazioni del capitale circolante 2.932 (26.062)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio prima della
variazione delle passività per leasing
121.562 139.473
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (27.683) (39.655)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio (A) 93.879 99.818
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative (B) (21.804) (41.966)
Free cash flow (A+B) 72.075 57.852
Flusso monetario netto generato (assorbito) da attività d'investimento da
acquisizioni (C)
(41.816) (27.747)
(Acquisto) cessione di altre partecipazioni e titoli (D) - -
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (B+C+D) (63.620) (69.713)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio e da attività
d'investimento
30.259 30.105
Dividendi - (30.939)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine (7.374) -
Aumenti di capitale, contribuzioni di terzi, dividendi pagati a terzi dalle controllate - (38)
Variazione di altre attività immobilizzate e strumenti derivati (284) 1.318
Flusso monetario netto di periodo 22.601 446
Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo (786.698) (840.856)
Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione dei cambi (1.248) (657)
Variazione della posizione finanziaria netta 22.601 446
Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo (765.345) (841.067)

La seguente tabella riporta in forma sintetica l'impatto sul free cash flow del periodo delle operazioni non ricorrenti.

(migliaia di Euro) I Semestre 2020 I Semestre 2019
Free cash flow 72.075 57.852
Flusso monetario da operazioni non ricorrenti (si veda nota a pag. 53) (812) (6.981)
Free cash flow relative alle sole operazioni ricorrenti 72.887 64.833

ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA

Situazione economica consolidata per settore e area geografica (*)

(migliaia di Euro) I Semestre 2020
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 437.470 104.601 71.828 - 613.899
Costi operativi (342.808) (82.820) (50.839) (17.229) (493.696)
Altri proventi e costi 8.204 925 1.667 300 11.096
Margine operativo lordo (EBITDA) 102.866 22.706 22.656 (16.929) 131.299
Ammortamenti operativi e svalutazioni di
attività non correnti
(20.048) (3.638) (6.007) (4.538) (34.231)
Ammortamenti dei diritti d'uso (38.239) (1.969) (5.541) (216) (45.965)
Risultato operativo ante ammortamenti delle
attività allocate in fase di aggregazione di
imprese (EBITA)
44.579 17.099 11.108 (21.683) 51.103
Ammortamenti e svalutazioni delle attività
allocate in fase di aggregazione di imprese
(15.780) (658) (3.139) - (19.577)
Risultato operativo (EBIT) 28.799 16.441 7.969 (21.683) 31.526
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di
attività finanziarie
(256)
Oneri finanziari netti (14.219)
Differenze cambio e strumenti di copertura
non-hedge accounting
732
Utile (perdita) prima delle imposte 17.783
Imposte (5.323)
Risultato economico del Gruppo e di terzi 12.460
Utile (perdita) di terzi (117)
Utile (perdita) del Gruppo 12.577
(migliaia di Euro) I Semestre 2020 – Sole operazioni ricorrenti
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 437.470 104.601 71.828 - 613.899
Margine operativo lordo (EBITDA) 102.866 22.706 22.656 (16.929) 131.299
Risultato operativo ante ammortamenti delle
attività allocate in fase di aggregazione di
imprese (EBITA)
44.579 17.099 11.108 (21.683) 51.103
Risultato operativo (EBIT) 28.799 16.441 7.969 (21.683) 31.526
Utile (perdita) prima delle imposte 17.783
Utile (perdita) del Gruppo 12.577

(*) Ai fini della informativa sui dati economici per area geografica si specifica che le strutture centrali sono collocate nell'area EMEA.

(migliaia di Euro) I Semestre 2019
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
Centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 607.128 131.884 91.037 1.986 832.035
Costi operativi (466.168) (103.135) (63.729) (19.067) (652.099)
Altri proventi e costi 531 365 (39) (33) 824
Margine operativo lordo (EBITDA) 141.491 29.114 27.269 (17.114) 180.760
Ammortamenti operativi e svalutazioni di
attività non correnti
(19.210) (2.618) (3.963) (4.103) (29.894)
Ammortamenti dei diritti d'uso (36.167) (1.893) (4.715) - (42.775)
Risultato operativo ante ammortamenti
delle attività allocate in fase di
aggregazione di imprese (EBITA)
86.114 24.603 18.591 (21.217) 108.091
Ammortamenti e svalutazioni delle attività
allocate in fase di aggregazione di imprese
(14.945) (592) (2.925) (126) (18.588)
Risultato operativo (EBIT) 71.169 24.011 15.666 (21.343) 89.503
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione
di attività finanziarie
193
Oneri finanziari netti (13.121)
Differenze cambio e strumenti di copertura
non-hedge accounting
112
Utile (perdita) prima delle imposte 76.687
Imposte (22.200)
Risultato economico del Gruppo e di terzi 54.487
Utile (perdita) di terzi (5)
Utile (perdita) del Gruppo 54.492
(migliaia di Euro) I Semestre 2019 – Sole operazioni ricorrenti
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
Centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 607.128 131.884 91.037 1.986 832.035
Margine operativo lordo (EBITDA) 147.271 29.139 27.269 (17.114) 186.565
Risultato operativo ante ammortamenti
delle attività allocate in fase di
aggregazione di imprese (EBITA)
91.894 24.628 18.591 (21.217) 113.896
Risultato operativo (EBIT) 77.014 24.036 15.666 (21.343) 95.373
Utile (perdita) prima delle imposte 82.557
Utile (perdita) del Gruppo 59.363
(migliaia di Euro) II Trimestre 2020
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 179.204 40.246 30.973 - 250.423
Costi operativi (134.206) (29.853) (20.169) (9.566) (193.794)
Altri proventi e costi 7.347 437 1.742 289 9.815
Margine operativo lordo (EBITDA) 52.345 10.830 12.546 (9.277) 66.444
Ammortamenti operativi e svalutazioni di
attività non correnti
(9.799) (1.738) (3.183) (2.326) (17.046)
Ammortamenti dei diritti d'uso (18.575) (933) (2.844) (109) (22.461)
Risultato operativo ante ammortamenti delle
attività allocate in fase di aggregazione di
imprese (EBITA)
23.971 8.159 6.519 (11.712) 26.937
Ammortamenti e svalutazioni delle attività
allocate in fase di aggregazione di imprese
(7.959) (336) (1.606) - (9.901)
Risultato operativo (EBIT) 16.012 7.823 4.913 (11.712) 17.036
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di
attività finanziarie
(280)
Oneri finanziari netti (7.459)
Differenze cambio e strumenti di copertura
non-hedge accounting
987
Utile (perdita) prima delle imposte 10.284
Imposte (2.895)
Risultato economico del Gruppo e di terzi 7.389
Utile (perdita) di terzi (45)
Utile (perdita) del Gruppo 7.434
(migliaia di Euro) II Trimestre 2020 – Sole operazioni ricorrenti
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 179.204 40.246 30.973 - 250.423
Margine operativo lordo (EBITDA) 52.345 10.830 12.546 (9.277) 66.444
Risultato operativo ante ammortamenti delle
attività allocate in fase di aggregazione di
imprese (EBITA)
23.971 8.159 6.519 (11.712) 26.937
Risultato operativo (EBIT) 16.012 7.823 4.913 (11.712) 17.036
Utile (perdita) prima delle imposte 10.284
Utile (perdita) del Gruppo 7.434

(*) Ai fini della informativa sui dati economici per area geografica si specifica che le strutture centrali sono collocate nell'area EMEA.

(migliaia di Euro) II Trimestre 2019
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
Centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 323.365 68.782 46.622 1.293 440.062
Costi operativi (242.600) (52.618) (33.356) (8.766) (337.340)
Altri proventi e costi 275 234 36 (24) 521
Margine operativo lordo (EBITDA) 81.040 16.398 13.302 (7.497) 103.243
Ammortamenti operativi e svalutazioni di
attività non correnti
(9.981) (1.382) (2.233) (2.083) (15.679)
Ammortamenti dei diritti d'uso (18.205) (1.026) (2.349) - (21.580)
Risultato operativo ante ammortamenti
delle attività allocate in fase di
aggregazione di imprese (EBITA)
52.854 13.990 8.720 (9.580) 65.984
Ammortamenti e svalutazioni delle attività
allocate in fase di aggregazione di imprese
(7.510) (325) (1.455) (64) (9.354)
Risultato operativo (EBIT) 45.344 13.665 7.265 (9.644) 56.630
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione
di attività finanziarie
121
Oneri finanziari netti (6.627)
Differenze cambio e strumenti di copertura
non-hedge accounting
272
Utile (perdita) prima delle imposte 50.396
Imposte (13.646)
Risultato economico del Gruppo e di terzi 36.750
Utile (perdita) di terzi (20)
Utile (perdita) del Gruppo 36.770
(migliaia di Euro) II Trimestre 2019 – Sole operazioni ricorrenti
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
Centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 323.365 68.782 46.622 1.293 440.062
Margine operativo lordo (EBITDA) 85.395 16.423 13.302 (7.497) 107.623
Risultato operativo ante ammortamenti
delle attività allocate in fase di
aggregazione di imprese (EBITA)
57.209 14.016 8.720 (9.581) 70.364
Risultato operativo (EBIT) 49.763 13.691 7.265 (9.644) 61.075
Utile (perdita) prima delle imposte 54.841
Utile (perdita) del Gruppo 40.580

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

(migliaia di Euro) I Semestre 2020 I Semestre 2019 Variazione Variazione %
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
613.899 832.035 (218.136) -26,2%
(migliaia di Euro) II Trimestre 2020 II Trimestre 2019 Variazione Variazione %
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
250.423 440.062 (189.639) -43,1%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dei primi sei mesi del 2020 sono stati pari a Euro 613.899 migliaia con un decremento pari a Euro 218.136 migliaia (-26,2%) rispetto al periodo comparativo. Tale flessione deriva esclusivamente dall'impatto dell'emergenza Covid-19 iniziata in Cina alla fine di gennaio, proseguita in Italia dalla fine di febbraio e poi propagatasi nei restanti mercati in cui opera il Gruppo. Le misure di contenimento, poste in essere dalle singole autorità governative, si sono tradotte in una serie di chiusure/limitazioni degli orari di apertura dei negozi e conseguentemente dell'attività commerciale determinando una considerevole flessione dei ricavi che ha raggiunto l'apice nei mesi di marzo e aprile. Il semestre si è quindi chiuso con una crescita organica negativa per Euro 231.258 migliaia (-27,8%). Il contributo delle acquisizioni è positivo per Euro 14.596 migliaia (+1,8%), al netto della cessione di Makstone (Turchia) avvenuta durante il quarto trimestre del 2019, e principalmente relativo all'acquisizione di Attune Hearing Pty Ltd (Australia). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 1.474 migliaia (-0,2%).

Con riferimento al secondo trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 250.423 migliaia con un decremento pari a Euro 189.639 migliaia (-43,1%) rispetto al periodo comparativo, flessione totalmente imputabile all'impatto delle misure restrittive di lockdown adottate nei maggiori mercati in cui opera il Gruppo. Nei mesi di maggio e giugno, parallelamente all'allentamento delle misure contenitive anti Covid-19, si è cominciata a registrare una graduale e costante ripresa delle attività commerciali e quindi dei ricavi. Complessivamente il trimestre si è chiuso con una crescita organica negativa per Euro 194.014 migliaia (-44,1%) mentre il contributo delle acquisizioni è stato positivo per Euro 5.651 migliaia (+1,3%). I tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 1.276 migliaia (-0,3%).

La tabella che segue mostra la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per Region.

(migliaia di Euro) I Sem.
2020
% per
settore
I Sem.
2019
% per
settore
Variazione Var. % Effetto cambio Var. % in
valuta
locale
EMEA 437.470 71,3% 607.128 73,0% (169.658) -27,9% 1.355 -28,1%
America 104.601 17,0% 131.884 15,9% (27.283) -20,7% 219 -20,9%
Asia e Oceania 71.828 11,7% 91.037 10,9% (19.209) -21,1% (3.048) -17,8%
Strutture Centrali - 0,0% 1.986 0,2% (1.986) -100,0% - -100,0%
Totale 613.899 100,0% 832.035 100,0% (218.136) -26,2% (1.474) -26,0%

Europa, Medio Oriente e Africa

Periodo (migliaia di Euro) 2020 2019 Variazione Variazione %
I trimestre 258.266 283.763 (25.497) -9,0%
II trimestre 179.204 323.365 (144.161) -44,6%
I semestre 437.470 607.128 (169.658) -27,9%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni dei primi sei mesi del 2020 sono stati pari a Euro 437.470 migliaia con un decremento pari a Euro 169.658 migliaia (-27,9%) rispetto al periodo comparativo totalmente imputabile all'emergenza Covid-19 iniziata in quest'area già dalla fine del mese di febbraio. Il semestre si è chiuso con una crescita organica negativa per Euro 179.939 migliaia (-29,6%). Il contributo delle acquisizioni, effettuate prevalentemente da Francia e Germania e al netto della cessione di Makstone (Turchia) avvenuta durante il quarto trimestre del 2019, è positivo per Euro 8.926 migliaia (+1,5%) e le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 1.355 migliaia (+0,2%).

La regione EMEA ha cominciato a risentire della situazione pandemica a partire dalla fine del mese di febbraio, inizialmente in Italia, e poi negli altri maggiori Paesi dell'area con l'eccezione della Germania dove sono state messe in atto misure meno restrittive. A partire dalla fine di aprile, con il progressivo allentamento delle misure anti Covid-19, si è registrata una robusta ripresa del business nei principali mercati in cui opera il Gruppo. La Francia ha riportato un marcato riavvio delle vendite tanto da raggiungere già dalla fine del mese di giugno un run rate sostanzialmente in linea con l'anno precedente. L'Italia e la Spagna, che inizialmente erano state impattate più severamente dall'emergenza sanitaria e dalle misure di confinamento, hanno registrato un progressivo miglioramento negli ultimi due mesi del secondo trimestre.

Con riferimento al secondo trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono pari a Euro 179.204 migliaia con un decremento pari a Euro 144.161 migliaia (-44,6%) rispetto al periodo comparativo. Tale flessione deriva esclusivamente dall'impatto dell'emergenza Covid-19. Complessivamente il trimestre si è chiuso con una crescita organica negativa per Euro 147.555 migliaia (-45,7%). Il contributo delle acquisizioni è positivo per Euro 3.142 migliaia (+1,0%) mentre i tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 252 migliaia (+0,1%).

America

Periodo (migliaia di Euro) 2020 2019 Variazione Variazione %
I trimestre 64.355 63.102 1.253 2,0%
II trimestre 40.246 68.782 (28.536) -41,5%
I semestre 104.601 131.884 (27.283) -20,7%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni dei primi sei mesi del 2020 sono stati pari a Euro 104.601 migliaia con un decremento pari a Euro 27.283 migliaia (-20,7%) rispetto al periodo comparativo. Tale flessione è totalmente attribuibile all'emergenza Covid-19 che si è abbattuta dapprima negli USA alla fine di marzo e successivamente nell'area dell'America Latina. Il periodo si è chiuso con una crescita organica negativa pari a Euro 28.000 migliaia (-21,3%). Il contributo delle acquisizioni, per lo più relativo al mercato canadese, è positivo per Euro 498 migliaia (+0,4%) e le variazioni dei tassi di cambio hanno contribuito positivamente per Euro 219 migliaia (+0,2%).

Gli Stati Uniti, seppur risentendo fortemente degli impatti dovuti al Covid-19 e delle chiusure dei negozi durante il mese di aprile, hanno mostrato sin dagli inizi di maggio il trend di recupero delle vendite più veloce all'interno del Gruppo, tanto che il network dei negozi a cui fa capo Miracle-Ear ha persino registrato una crescita positiva nel mese di giugno. Il Canada, nonostante abbia inizialmente beneficiato del contributo positivo delle acquisizioni, ha subito nella seconda metà del semestre una decisa contrazione delle vendite così come l'area latino-americana la quale, dopo aver registrato nel primo trimestre una crescita organica a doppia cifra, ha riportato una notevole flessione del business.

Con riferimento al secondo trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono pari a Euro 40.246 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 28.536 migliaia (-41,5%) legato per Euro 28.412 migliaia (-41,4%) alla crescita organica negativa e per Euro 229 migliaia (-0,3%) alle variazioni dei tassi di cambio. Infine, il contributo delle acquisizioni è positivo per Euro 105 migliaia (+0,2%).

Periodo (migliaia di Euro) 2020 2019 Variazione Variazione %
I trimestre 40.855 44.415 (3.560) -8,0%
II trimestre 30.973 46.622 (15.649) -33,6%
I semestre 71.828 91.037 (19.209) -21,1%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni dei primi sei mesi del 2020 sono stati pari a Euro 71.828 migliaia con un decremento pari a Euro 19.209 migliaia (-21,1%) rispetto al periodo comparativo, flessione principalmente ascrivibile anche in questa regione all'impatto dell'emergenza Covid-19. Il semestre si è chiuso con una crescita organica negativa per Euro 21.333 migliaia (-23,5%). Il contributo delle acquisizioni è positivo per Euro 5.172 migliaia (+5,7%) grazie all'acquisizione di Attune Hearing Pty Ltd (Australia) effettuata nei primi giorni di febbraio mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 3.048 migliaia (-3,3%).

I ricavi dell'area in valuta locale hanno riportato un peggioramento del 17,8% rispetto al semestre dell'anno precedente. In Australia si è registrata una performance negativa dovuta al propagarsi degli incendi per tutto il mese di gennaio, estintisi definitivamente solo all'inizio di marzo, e alle misure di contenimento anti-Covid-19, sebbene quest'ultime siano state meno restrittive rispetto ad altri mercati e non abbiano determinato la chiusura dei negozi. In Nuova Zelanda, Cina e India, invece, le normative di contenimento, seppur con tempistiche differenti, hanno comportato il totale fermo del network commerciale, con correlata riduzione delle vendite. Tuttavia si riporta che la regione dell'Asia e Oceania ha guidato il Gruppo nel graduale recupero cominciato già nella seconda metà del secondo trimestre tanto da spingere la Cina a raggiungere nel mese di maggio lo stesso livello di vendite riportato l'anno precedente.

Con riferimento al secondo trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono pari a Euro 30.973 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 15.649 migliaia (-33,6%), legato per Euro 16.754 migliaia (-36,0%) alla crescita organica negativa e per Euro 1.299 migliaia (-2,8%) alle oscillazioni negative dei tassi di cambio, leggermente compensato dal contributo delle acquisizioni che è stato positivo per Euro 2.404 migliaia (+5,2%).

Margine operativo lordo (EBITDA)

(migliaia di Euro) I Semestre 2020 I Semestre 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale
Margine operativo lordo (EBITDA) 131.299 - 131.299 186.565 (5.805) 180.760
(migliaia di Euro) II Trimestre 2020 II Trimestre 2019
Non Non
Ricorrenti ricorrenti Totale Ricorrenti ricorrenti Totale
Margine operativo lordo (EBITDA) 66.444 - 66.444 107.623 (4.380) 103.243

Il margine operativo lordo (EBITDA) dei primi sei mesi del 2020 è stato pari a Euro 131.299 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 49.461 migliaia (-27,4%), sul quale le oscillazioni dei tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 387 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 21,4% in lieve decremento di -0,3 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Nel corso del periodo non sono stati sostenuti oneri di natura non ricorrente, mentre il semestre dell'anno precedente è stato caratterizzato per Euro 5.805 migliaia da oneri relativi all'integrazione di GAES. Al netto di questa posta il decremento della redditività nei primi sei mesi dell'anno sarebbe stato pari a Euro 55.266 migliaia (-29,6%), con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni minore di 1,0 p.p. rispetto ai primi sei mesi del 2019.

Il risultato, nonostante il pesante impatto della pandemia Covid-19, ha comunque riportato un'eccellente marginalità grazie alle tempestive ed efficaci azioni tese a contenere ed ottimizzare la struttura dei costi aziendali anche attraverso la rinegoziazione dei contratti con i fornitori e con i locatori. Si riporta altresì che il Gruppo ha prontamente attivato tutte le agevolazioni ed i contributi messi a disposizione da parte delle diverse autorità governative ed altri enti pubblici sul costo del lavoro e come supporto al business che hanno comportato un beneficio pari a Euro 30.755 migliaia che si aggiungono al beneficio di Euro 7,0 milioni derivante dalle rinegoziazioni dei contratti di affitto e contabilizzato sulla base delle modifiche all'IFRS16 approvate dallo IASB il 28 maggio 2020. D'altra parte il Gruppo ha sostenuto una serie di spese direttamente riferibili all'emergenza Covid-19 per circa Euro 5.945 migliaia. Si rimanda al paragrafo 2 della nota integrativa per ulteriori dettagli in merito.

Si segnala, inoltre, che qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16 relativo alle concessioni (sconti o esoneri dai pagamenti) sui contratti di locazione a seguito dell'emergenza Covid-19, il margine operativo lordo non avrebbe beneficiato di Euro 7.042 migliaia relativi alle rinegoziazioni effettuate con successo da Amplifon sui contratti di locazione della propria rete distributiva. Il risultato si sarebbe quindi attestato a Euro 124.256 migliaia, con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a

Euro 56.504 migliaia (-31,3%) e con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 20,2% (-1,5 p.p. rispetto allo stesso periodo del 2019 e -2,2 p.p. su base ricorrente).

Con riferimento al secondo trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 66.444 migliaia (26,5% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 36.799 migliaia ma con un forte miglioramento della marginalità di 3,1 p.p., assorbendo tra l'altro la variazione negativa dei tassi di cambio per Euro 396 migliaia.

Il risultato riflette gli effetti positivi delle concessioni sugli affitti, delle azioni di contenimento ed ottimizzazione dei costi messe in atto dal Gruppo a difesa del business e dei benefici, nonché maggiori costi, descritti poco sopra nel commento alla marginalità operativa del semestre e legati alla specifica congiuntura dovuta all'emergenza Covid-19.

Nel corso del periodo non sono stati sostenuti oneri di natura non ricorrente, mentre il secondo trimestre dell'anno precedente è stato caratterizzato per Euro 4.380 migliaia da oneri relativi all'integrazione di GAES. Al netto di questa posta, il decremento della redditività nel secondo trimestre dell'anno sarebbe stato pari a Euro 41.179 migliaia (-38,3%) con un miglioramento dell'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni di 2,1 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Qualora non si fosse applicato il practical expedient consentito dalla modifica al principio IFRS 16 sopra menzionata, il margine operativo lordo sarebbe stato pari a Euro 59.402 migliaia, con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 43.841 migliaia e con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 23,7% (+0,2 p.p rispetto allo stesso periodo del 2019 e -0,8 p.p. su base ricorrente).

(migliaia di Euro) I Sem. 2020 % su ricavi
I Sem. 2019
area
% su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 102.866 23,5% 141.491 23,3% (38.625) -27,3%
America 22.706 21,7% 29.114 22,1% (6.408) -22,0%
Asia e Oceania 22.656 31,5% 27.269 30,0% (4.613) -16,9%
Strutture centrali (*) (16.929) -2,8% (17.114) -2,1% 185 1,1%
Totale 131.299 21,4% 180.760 21,7% (49.461) -27,4%

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBITDA per settore.

(migliaia di Euro) II Trim. 2020 % su ricavi
area
II Trim. 2019 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 52.345 29,2% 81.040 25,1% (28.695) -35,4%
America 10.830 26,9% 16.398 23,8% (5.568) -34,0%
Asia e Oceania 12.546 40,5% 13.302 28,5% (756) -5,7%
Strutture centrali (*) (9.277) -3,7% (7.497) -1,7% (1.780) -23,7%
Totale 66.444 26,5% 103.243 23,5% (36.799) -35,6%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

(migliaia di Euro) I Sem. 2020 % su ricavi
area
I Sem. 2019 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 102.866 23,5% 147.271 24,3% (44.405) -30,2%
America 22.706 21,7% 29.139 22,1% (6.433) -22,1%
Asia e Oceania 22.656 31,5% 27.269 30,0% (4.613)
185
-16,9%
Strutture centrali (*) (16.929) -2,8% (17.114) -2,1% 1,1%
Totale 131.299 21,4% 186.565
22,4%
(55.266) -29,6%
(migliaia di Euro) II Trim. 2020 % su ricavi
area
II Trim. 2019 % su ricavi
area
Variazione Variazione %

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBITDA per settore per le sole poste ricorrenti.

II Trim. 2020 % su ricavi II Trim. 2019 Variazione Variazione %
(migliaia di Euro) area area
EMEA 52.345 29,2% 85.395 26,4% (33.050) -38,7%
America 10.830 26,9% 16.423 23,9% (5.593) -34,1%
Asia e Oceania 12.546 40,5% 13.302 28,5% (756) -5,7%
Strutture centrali (*) (9.277) -3,7% (7.497) -1,7% (1.780) -23,7%
Totale 66.444 26,5% 107.623 24,5% (41.179) -38,3%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

Europa, Medio Oriente e Africa

Il margine operativo lordo (EBITDA) dei primi sei mesi del 2020 è stato pari a Euro 102.866 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 38.625 migliaia (-27,3%) ed include la variazione positiva dei tassi di cambio pari a Euro 394 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 23,5% in lieve miglioramento di 0,2 p.p. rispetto al primo semestre del 2019.

Si ricorda che il periodo comparativo è stato caratterizzato per Euro 5.780 migliaia da oneri non ricorrenti relativi all'integrazione di GAES. Al netto di questa posta il decremento della redditività nei primi sei mesi dell'anno sarebbe stato pari a Euro 44.405 migliaia (-30,2%), con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni minore di soli 0,8 p.p. rispetto al periodo comparativo.

La performance, sebbene sia stata fortemente impattata dalla contrazione dei ricavi per l'emergenza Covid-19, ha tuttavia riportato una contenuta contrazione della marginalità su base ricorrente grazie alle tempestive azioni implementate sulla struttura dei costi nel secondo trimestre, in concomitanza all'inasprirsi dell'emergenza, tanto da portare la redditività di quest'ultimo periodo, su base ricorrente, in netto miglioramento rispetto al trimestre comparativo.

La region ha beneficiato per Euro 5.708 migliaia delle rinegoziazioni effettuate sui contratti di locazione della propria rete distributiva, contabilizzate sulla base delle modifiche all'IFRS 16 approvate dallo IASB il 28 maggio 2020, e dei contributi ed agevolazioni da parte delle diverse autorità governative ed altri enti pubblici per circa Euro 20.995 migliaia, principalmente riferibili a contributi sul costo del lavoro e supporto al business, ed ha sostenuto una serie di spese direttamente riferibili all'emergenza Covid-19 per circa Euro 4.147 migliaia.

Qualora non si fosse applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il margine operativo lordo si sarebbe attestato a Euro 97.158 migliaia, con un

decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 44.333 migliaia (-31,3%) e con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 22,2% (-1,1 p.p rispetto allo stesso periodo del 2019 e -2,1 p.p. su base ricorrente).

Con riferimento al secondo trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 52.345 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 28.695 migliaia (-35,4%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 29,2%, con un forte incremento di 4,1 p.p. rispetto al trimestre di confronto, inclusivo dell'effetto positivo per Euro 116 migliaia delle oscillazioni dei tassi di cambio.

Si ricorda che il secondo trimestre del 2019 è stato influenzato negativamente per Euro 4.355 migliaia da oneri di natura non ricorrente relativi all'integrazione di GAES. Al netto di questa posta, il decremento della redditività sarebbe stato pari a Euro 33.050 migliaia (-38,7%), con un miglioramento dell'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni di 2,8 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Il risultato riflette gli effetti positivi delle concessioni sugli affitti, delle azioni intraprese sui costi e gli impatti, sia positivi che negativi, descritti poco sopra nel commento alla marginalità operativa del semestre e legati alla specifica congiuntura causata dall'emergenza Covid-19.

Qualora non si fosse applicato il practical expedient, il margine operativo lordo sarebbe stato pari a Euro 46.638 migliaia, con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 34.402 migliaia (-42,5%) e con un incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 26,0% (+0,9 p.p rispetto allo stesso periodo del 2019 e -0,4 p.p. su base ricorrente).

America

Il margine operativo lordo (EBITDA) dei primi sei mesi del 2020 è stato pari a Euro 22.706 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 6.408 migliaia (-22,0%) inclusivo della variazione positiva dei tassi di cambio pari a Euro 196 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 21,7%, con un decremento di 0,4 p.p. rispetto ai primi sei mesi del 2019.

Si ricorda che il risultato del periodo comparativo è stato influenzato marginalmente per Euro 25 migliaia da oneri di natura non ricorrente relativi all'integrazione di GAES.

La redditività dei primi sei mesi, sebbene impattata dal decremento delle vendite, è stata sostanzialmente protetta dalle azioni poste in essere al fine di contenere ed ottimizzare la struttura dei costi aziendali in concomitanza all'inasprirsi della pandemia e delle misure restrittive messe in atto dalle autorità locali.

La region ha beneficiato per Euro 314 migliaia delle rinegoziazioni effettuate sui contratti di locazione della propria rete distributiva, contabilizzate sulla base delle modifiche all'IFRS 16 approvate dallo IASB il 28 maggio 2020, e dei contributi ed agevolazioni da parte delle diverse autorità governative ed altri enti pubblici per circa Euro 1.509 migliaia, principalmente riferibili a contributi sul costo del lavoro e supporto al business, mentre le spese sostenute e direttamente riferibili all'emergenza Covid-19 sono ammontate a circa Euro 157 migliaia.

Inoltre, qualora non si fosse applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16 il margine operativo lordo sarebbe stato pari a Euro 22.392 migliaia, con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 6.722 migliaia (-23,1%) e con un

incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 21,4% (-0,7 p.p rispetto allo stesso periodo del 2019, anche su base ricorrente).

Con riferimento al secondo trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 10.830 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 5.568 (-34,0%) inclusivo dell'impatto trascurabile dei tassi di cambio (negativo per Euro 10 migliaia).

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 26,9%, con un incremento di 3,1 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Si ricorda che il risultato del trimestre comparativo è stato influenzato marginalmente dagli stessi oneri di natura non ricorrente descritti sopra.

Il risultato riflette gli effetti positivi delle azioni intraprese sui costi e gli impatti, sia positivi che negativi, descritti poco sopra nel commento alla marginalità operativa del semestre e legati alla specifica congiuntura causata dall'emergenza Covid-19.

Inoltre, qualora non si fosse applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, relativo alle concessioni sugli affitti a seguito dell'emergenza Covid-19, il margine operativo lordo sarebbe stato pari a Euro 10.516 migliaia, con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 5.882 migliaia (-35,9%) e con un incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 26,1% (+2,3 p.p. rispetto al periodo comparativo anche su base ricorrente).

Asia e Oceania

Il margine operativo lordo (EBITDA) dei primi sei mesi del 2020 è stato pari a Euro 22.656 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 4.613 migliaia (-16,9%). Il risultato riflette anche l'effetto negativo della variazione dei tassi di cambio pari a Euro 980 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 31,5%, con un incremento di 1,5 p.p. rispetto ai primi sei mesi del 2019.

Grazie alle misure volte a mitigare gli impatti relativi al Covid-19 registratisi soprattutto nel secondo trimestre e ai contributi messi a disposizione dalle autorità governative, la redditività è stata sostanzialmente in linea al primo semestre del 2019 trainata da un robusto incremento nel secondo trimestre rispetto all'anno precedente.

La region ha beneficiato per Euro 1.021 migliaia delle rinegoziazioni effettuate sui contratti di locazione della propria rete distributiva, contabilizzate sulla base delle modifiche all'IFRS 16 approvate dallo IASB il 28 maggio 2020, e dei contributi ed agevolazioni da parte delle diverse autorità governative ed altri enti pubblici per circa Euro 8.252 migliaia, principalmente riferibili a contributi sul costo del lavoro, ed ha sostenuto una serie di spese direttamente riferibili all'emergenza Covid-19 per circa Euro 1.642 migliaia.

Qualora non si fosse applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il margine operativo lordo sarebbe stato pari a Euro 21.635 migliaia, con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 5.634 migliaia (-20,7%) e un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 30,1% (+0,1 p.p. rispetto allo stesso periodo del 2019).

Con riferimento al secondo trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 12.546 migliaia con un decremento rispetto all'anno precedente pari a Euro 756 migliaia (-5,7%), comprensivo anche dell'effetto negativo della variazione dei tassi di cambio pari a Euro 503 migliaia.

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 40,5%, con un incremento sostanziale di 12,0 p.p. rispetto al periodo comparativo, performance che riflette sia gli effetti positivi delle concessioni sugli affitti e delle azioni intraprese sui costi sia gli impatti, positivi e negativi, descritti poco sopra nel commento alla marginalità operativa del semestre e legati alla specifica congiuntura causata dall'emergenza Covid-19.

Qualora non si fosse applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il margine operativo lordo sarebbe stato pari a Euro 11.525 migliaia, con un decremento rispetto all'anno precedente pari a Euro 1.777 migliaia (-13,4%) e con un incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 37,2% (+8,7 p.p rispetto al secondo trimestre del 2019).

Strutture Centrali

Nei primi sei mesi del 2020 i costi netti delle strutture di Corporate ovvero quelle funzioni centrali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit) che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8, sono stati pari a Euro 16.929 migliaia (2,8% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un decremento di Euro 185 migliaia rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, frutto del contenimento dei costi a seguito della difficile congiuntura economica ma anche della revisione della stima del costo per i piani di incentivazione azionaria del management della società alla luce degli impatti dell'emergenza sanitaria sui risultati del Gruppo che comporterà una riduzione dei diritti assegnabili rispetto a quelli considerati in precedenza.

Nel secondo trimestre i costi delle strutture centrali sono pari a Euro 9.277 migliaia (3,7% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremento di Euro 1.780 migliaia rispetto al periodo comparativo.

Risultato operativo (EBIT)

(migliaia di Euro) I Semestre 2020 I Semestre 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale
Margine operativo (EBIT) 31.526 - 31.526 95.373 (5.870) 89.503
(migliaia di Euro) II Trimestre 2020 II Trimestre 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale
Margine operativo (EBIT) 17.036 - 17.036 61.075 (4.445) 56.630

Il risultato operativo (EBIT) dei primi sei mesi del 2020 è stato pari a Euro 31.526 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 57.977 migliaia (-64,8%) leggermente mitigato da una variazione positiva dei tassi di cambio pari a Euro 154 migliaia.

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 5,1% con un decremento di 5,7 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Nel corso del periodo non sono stati sostenuti oneri non ricorrenti mentre il risultato del primo semestre 2019 è stato influenzato per Euro 5.870 migliaia da oneri relativi all'integrazione di GAES. Al netto di questa posta il decremento della redditività sarebbe stato pari a Euro 63.847 migliaia (-66,9%), con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni minore di 6,4 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Il risultato, rispetto al margine operativo lordo (EBITDA), risente dei maggiori ammortamenti derivanti dagli investimenti incrementali effettuati nel 2019 e relativi all'apertura di nuovi negozi e a nuove implementazioni nei sistemi informativi nonché dai maggiori ammortamenti da attività per diritti d'uso.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il risultato operativo sarebbe stato pari a Euro 24.484 migliaia, con un decremento di Euro 65.019 migliaia (-72,6%) ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 4,0% (-6,8 p.p. rispetto al primo semestre del 2019 e -7,5 p.p. su base ricorrente).

Con riferimento al secondo trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 17.036 migliaia (6,8% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 39.594 migliaia (-69,9%) sul quale le oscillazioni dei tassi di cambio hanno inciso marginalmente per Euro 5 migliaia.

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 6,8% con un decremento di 6,1 p.p. rispetto allo stesso periodo del 2019.

Si ricorda che il periodo comparativo è stato influenzato per Euro 4.445 migliaia da oneri di natura non ricorrente relativi all'integrazione di GAES.

Al netto di questa posta, il decremento della redditività sarebbe stato pari a Euro 44.039 migliaia (-72,1%), con un decremento della redditività di 7,1 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il risultato operativo sarebbe stato pari a Euro 9.994 migliaia, con un decremento di 46.636 migliaia (-82,4%) ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 4,0% (-8,9 p.p. rispetto al secondo trimestre del 2019 e -9,9 p.p. su base ricorrente).

(migliaia di Euro) I Sem. 2020 % su ricavi
area
I Sem. 2019 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 28.799 6,6% 71.169 11,7% (42.370) -59,5%
America 16.441 15,7% 24.011 18,2% (7.570) -31,5%
Asia e Oceania 7.969 11,1% 15.666 17,2% (7.697) -49,1%
Strutture centrali (*) (21.683) -3,5% (21.343) -2,6% (340) -1,6%
Totale 31.526 5,1% 89.503 10,8% (57.977) -64,8%

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBIT per Region.

(migliaia di Euro) II Trim. 2020 % su ricavi
area
II Trim. 2019 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 16.012 8,9% 45.344 14,0% (29.332) -64,7%
America 7.823 19,4% 13.665 19,9% (5.842) -42,8%
Asia e Oceania 4.913 15,9% 7.265 15,6% (2.352) -32,4%
Strutture centrali (*) (11.712) -4,7% (9.644) -2,2% (2.068) -21,4%
Totale 17.036 6,8% 56.630 12,9% (39.594) -69,9%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBIT per settore per le sole poste ricorrenti.

(migliaia di Euro) I Sem. 2020 % su ricavi
area
I Sem. 2019 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 28.799 6,6% 77.014 12,7% (48.215) -62,6%
America 16.441 15,7% 24.036 18,2% (7.595) -31,6%
Asia e Oceania 7.969 11,1% 15.666 17,2% (7.697) -49,1%
Strutture centrali (*) (21.683) -3,5% (21.343) -2,6% (340) -1,6%
Totale 31.526 5,1% 95.373 11,5% (63.847) -66,9%
(migliaia di Euro) II Trim. 2020 % su ricavi
area
II Trim. 2019 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 16.012 8,9% 49.763 15,4% (33.751) -67,8%
America 7.823 19,4% 13.691 19,9% (5.868) -42,9%
Asia e Oceania 4.913 15,9% 7.265 15,6% (2.352) -32,4%
Strutture centrali (*) (11.712) -4,7% (9.644) -2,2% (2.068) -21,4%
Totale 17.036 6,8% 61.075 13,9% (44.039) -72,1%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

Europa, Medio Oriente e Africa

Il risultato operativo (EBIT) dei primi sei mesi del 2020 è stato pari a Euro 28.799 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 42.370 migliaia (-59,5%), inclusivo di un impatto dei tassi di cambio positivo per Euro 224 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 6,6% (-5,1 p.p. rispetto ai primi sei mesi del 2019). Si ricorda che il risultato del periodo comparativo è stato influenzato per Euro 5.845 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi all'integrazione di GAES. Al netto di questa posta il decremento della redditività sarebbe stato pari a Euro 48.215 migliaia (-62,6%), con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni minore di 6,1 p.p. rispetto al periodo comparativo. Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il risultato operativo sarebbe stato pari a Euro 23.091 migliaia, con un decremento di 48.078 migliaia (-67,6%) ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni

pari al 5,3% (-6,4 p.p. rispetto al primo semestre del 2019 e -7,4 p.p. su base ricorrente).

Con riferimento al secondo trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 16.012 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 29.332 migliaia (-64,7%) inclusivo di una variazione marginale dei tassi di cambio positiva per Euro 70 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata all'8,9% con un decremento di 5,1 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Si ricorda che il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 4.420 migliaia da oneri di natura non ricorrente relativi all'integrazione di GAES. Al netto di questa posta il decremento della redditività sarebbe stato pari a Euro 33.751 migliaia (-67,8%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni minore di -6,5 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il risultato operativo sarebbe stato pari a Euro 10.304 migliaia, con un decremento di Euro 35.040 migliaia (-77,3%) ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 5,8% (-8,2 p.p. rispetto al secondo trimestre del 2019 e -9,6 p.p. su base ricorrente).

America

Il risultato operativo (EBIT) dei primi sei mesi del 2020 è stato pari a Euro 16.441 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 7.570 migliaia (-31,5%), inclusivo di una variazione positiva dei tassi di cambio pari a Euro 384 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 15,7%, con un decremento di -2,5 p.p. rispetto al primo semestre 2019.

Si ricorda che il risultato del periodo comparativo è stato influenzato marginalmente per Euro 25 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti sopra nella sezione relativa all'EBITDA.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il risultato operativo sarebbe stato pari a Euro 16.127 migliaia, con un decremento di Euro 7.884 migliaia ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 15,4% (-2,8 p.p. rispetto al primo semestre del 2019).

Con riferimento al secondo trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 7.823 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 5.842 migliaia (-42,8%) leggermente mitigato da oscillazioni dei tassi di cambio positive per Euro 124 migliaia.

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 19,4%, con un decremento di 0,5 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il risultato operativo sarebbe stato pari a Euro 7.510 migliaia, con un decremento di Euro 6.155 migliaia ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 18,7% (-1,2 p.p. rispetto al secondo trimestre del 2019).

Asia e Oceania

Il risultato operativo (EBIT) dei primi sei mesi del 2020 è stato pari a Euro 7.969 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 7.697 migliaia (-49,1%), risentendo anche della variazione negativa dei tassi di cambio pari a Euro 458 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata all'11,1%, con un decremento di 6,1 p.p. rispetto al primo semestre del 2019.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il risultato operativo sarebbe stato pari a Euro 6.949 migliaia, con un incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 9,7% (-7,5 p.p. rispetto al primo semestre del 2019).

Con riferimento al secondo trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 4.913 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 2.352 migliaia (-32,4%), risentendo anche della variazione negativa dei tassi di cambio pari a Euro 201 migliaia.

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 15,9%, con un lieve incremento rispetto al periodo comparativo di 0,3 p.p.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il risultato operativo sarebbe stato pari a Euro 3.892 migliaia, con un decremento di Euro 3.373 migliaia ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 12,6% (-3,0 p.p. rispetto al secondo trimestre del 2019).

Strutture Centrali

Gli oneri netti a livello di risultato operativo (EBIT) delle strutture di Corporate sono pari a Euro 21.683 migliaia nei primi sei mesi del 2020 (3,5% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremento di Euro 340 migliaia rispetto al periodo comparativo.

Nel secondo trimestre tali oneri netti sono pari a Euro 11.712 migliaia (4,7% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) in aumento per Euro 2.068 migliaia rispetto al periodo comparativo.

Risultato prima delle imposte

(migliaia di Euro) I Semestre 2020 I Semestre 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale
Risultato prima delle imposte 17.783 - 17.783 82.557 (5.870) 76.687
(migliaia di Euro) II Trimestre 2020 II Trimestre 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale
Risultato prima delle imposte 10.284 - 10.284 54.841 (4.445) 50.396

Il risultato prima delle imposte dei primi sei mesi del 2020 è stato pari a Euro 17.783 migliaia in flessione rispetto al periodo comparativo per Euro 58.904 migliaia (-76,8%) che riflette la diminuzione del risultato operativo (EBIT) sopra descritto e l'incremento degli oneri finanziari come diretta conseguenza del maggior debito lordo derivante dall'importante attività di rifinanziamento tesa a mettere in sicurezza il Gruppo attraverso la costituzione di una rilevante headroom di liquidità che ha consentito non solo di fronteggiare la difficile congiuntura registrata in particolare nel secondo trimestre, ma anche di mettersi al riparo da ulteriori situazioni di lockdown nell'eventualità di un nuovo inasprimento della pandemia. Si rimanda alla sezione dell'indebitamento finanziario netto e alle relative note al Bilancio per un approfondimento sulla nuova struttura finanziaria del Gruppo.

Si ricorda inoltre che il risultato del primo semestre 2019 è stato influenzato per Euro 5.870 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti in precedenza. Al netto di questa posta il decremento sarebbe stato pari a Euro 64.774 migliaia (-78,5%), con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a 2,9%, in flessione di 6,3 p.p. rispetto al semestre comparativo e di 7,0 p.p. su base ricorrente).

Infine, qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il risultato prima delle imposte sarebbe stato pari a Euro 10.741 migliaia, con un decremento di Euro 65.946 migliaia ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari all'1,7% (-7,5 p.p. rispetto al primo semestre del 2019 e -8,2 p.p. su base ricorrente).

Con riferimento al solo secondo trimestre il risultato prima delle imposte è pari a Euro 10.284 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 40.112 migliaia (-79,6%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 4,1% (-7,4 p.p. rispetto al semestre comparativo).

Si ricorda che il risultato del secondo trimestre 2019 è stato influenzato per Euro 4.445 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti in precedenza. Al netto di questa posta il

decremento sarebbe stato pari a Euro 44.557 migliaia (-81,2%), con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in flessione di -8,4 p.p. rispetto al periodo precedente.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il risultato prima delle imposte sarebbe stato pari a Euro 3.242 migliaia, con un incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari all'1,3% (-10,2 p.p. rispetto al secondo trimestre del 2019 e -11,2 p.p. su base ricorrente).

Risultato netto del Gruppo

(migliaia di Euro) I Semestre 2020 I Semestre 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale
Risultato netto del Gruppo 12.577 - 12.577 59.363 (4.871) 54.492
(migliaia di Euro) II Trimestre 2020 II Trimestre 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale
Risultato netto del Gruppo 7.434 - 7.434 40.580 (3.810) 36.770

Il risultato netto del Gruppo dei primi sei mesi del 2020 è stato pari a Euro 12.577 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 41.915 migliaia (-76,9%), con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni che si è attestata al 2,0% (-4,5 p.p. rispetto allo stesso semestre dell'anno precedente).

Si ricorda che il risultato del periodo comparativo è stato influenzato per Euro 4.871 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti in precedenza al netto del relativo effetto fiscale. Con riferimento alle sole operazioni ricorrenti, il decremento sarebbe stato pari a Euro 46.786 migliaia (-78,8%), con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in flessione di 5,1 p.p. rispetto al periodo precedente. Tale decremento è sostanzialmente allineato a quello del risultato prima delle imposte commentato al precedente paragrafo: il tax rate del periodo si è attestato al 29,9% rispetto al 28,9% registrato nel semestre comparativo.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il risultato netto sarebbe stato pari a Euro 7.550 migliaia, con un incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari all'1,2% (-5,3 p.p. rispetto al primo semestre del 2019 e -5,9 p.p. su base ricorrente) ed il tax rate sarebbe ammontato al 30,8%.

Con riferimento al solo secondo trimestre il risultato netto di Gruppo è stato pari a Euro 7.434 migliaia (3,0% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) con un decremento pari a Euro 29.336 migliaia (-79,8%) rispetto al periodo comparativo ed una marginalità in flessione di 5,4 p.p. Al netto dei costi non ricorrenti il decremento sarebbe stato pari a Euro 33.146 (-81,7%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in flessione di 6,2 p.p. rispetto al periodo precedente.

Qualora non fosse stato applicato il practical expedient introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16, il risultato netto sarebbe stato pari a Euro 2.407 migliaia, con un incidenza sui

ricavi delle vendite e delle prestazioni pari all'1,0% (-7,4 p.p. rispetto al secondo semestre del 2019 e -8,2 p.p. su base ricorrente).

ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE

Situazione patrimoniale consolidata per area geografica (*)

(migliaia di Euro) 30/06/2020
EMEA America Asia e Oceania Elisioni Totale
Avviamento 849.183 121.810 271.106 - 1.242.099
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi
clienti e diritti di locazione
215.639 9.194 38.030 - 262.863
Software, licenze, altre imm. immat.,
immobilizzazioni in corso e acconti
67.364 19.420 8.531 - 95.315
Immobilizzazioni materiali 148.621 9.613 26.982 - 185.216
Attività per diritti d'uso 368.870 16.990 37.897 - 423.757
Immobilizzazioni finanziarie 4.054 35.392 - - 39.446
Altre attività finanziarie non correnti 27.484 428 1.040 - 28.952
Capitale immobilizzato 1.681.215 212.847 383.586 - 2.277.648
Rimanenze di magazzino 56.611 6.999 3.520 - 67.130
Crediti commerciali 103.447 29.747 13.766 (13.963) 132.997
Altri crediti 63.676 5.401 7.819 (7) 76.889
Attività di esercizio a breve (A) 223.734 42.147 25.105 (13.970) 277.016
Attività dell'esercizio 1.904.949 254.994 408.691 (13.970) 2.554.664
Debiti commerciali (102.015) (32.148) (19.739) 13.963 (139.939)
Altri debiti (239.400) (18.311) (25.053) 7 (282.757)
Fondi rischi e oneri (quota corrente) (3.489) (507) - - (3.996)
Passività di esercizio a breve (B) (344.904) (50.966) (44.792) 13.970 (426.692)
Capitale di esercizio netto (A) - (B) (121.170) (8.819) (19.687) - (149.676)
Strumenti derivati (4.510) - - - (4.510)
Attività per imposte differite 71.091 694 5.712 - 77.497
Passività per imposte differite (68.000) (18.463) (11.152) - (97.615)
Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo
termine)
(18.178) (28.080) (826) - (47.084)
Passività per benefici ai dipendenti (quota
a medio-lungo termine)
(23.275) (123) (463) - (23.861)
Commissioni su finanziamenti 9.396 - - - 9.396
Altri debiti a medio-lungo termine (124.027) (7.529) (2.151) - (133.707)
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.402.542 150.527 355.019 - 1.908.088
Patrimonio netto del Gruppo 699.166
Patrimonio netto di terzi 878
Totale patrimonio netto 700.044
Indebitamento finanziario netto a medio
lungo termine
1.126.173
Indebitamento finanziario netto a breve
termine
(360.828)
Totale indebitamento finanziario netto 765.345
Passività per leasing 442.699
Totale passività per leasing e
indebitamento finanziario netto
1.208.044
MEZZI PROPRI, PASSIVITA' PER LEASING
E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
1.908.088

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA

(migliaia di Euro) 31/12/2019
EMEA America Asia e Oceania Elisioni Totale
Avviamento 839.802 126.418 249.291 - 1.215.511
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi
clienti e diritti di locazione
224.288 10.189 35.830 - 270.307
Software, licenze, altre imm. immat.,
immobilizzazioni in corso e acconti
67.386 20.068 9.747 - 97.201
Immobilizzazioni materiali 158.390 10.450 27.739 - 196.579
Attività per diritti d'uso 361.739 18.300 38.390 - 418.429
Immobilizzazioni finanziarie 3.797 41.090 - 44.887
Altre attività finanziarie non correnti 30.833 389 1.060 - 32.282
Capitale immobilizzato 1.686.235 226.904 362.057 - 2.275.196
Rimanenze di magazzino 55.834 4.433 4.325 - 64.592
Crediti commerciali 156.933 44.125 19.179 (15.018) 205.219
Altri crediti 64.690 6.811 7.631 (3.134) 75.998
Attività di esercizio a breve (A) 277.457 55.369 31.135 (18.152) 345.809
Attività dell'esercizio 1.963.692 282.273 393.192 (18.152) 2.621.005
Debiti commerciali (127.909) (40.928) (23.571) 15.018 (177.390)
Altri debiti (247.315) (18.056) (22.590) 3.134 (284.827)
Fondi rischi e oneri (quota corrente) (3.650) (592) - (4.242)
Passività di esercizio a breve (B) (378.874) (59.576) (46.161) 18.152 (466.459)
Capitale di esercizio netto (A) - (B) (101.417) (4.207) (15.026) - (120.650)
Strumenti derivati (8.763) - - - (8.763)
Attività per imposte differite 73.434 3.400 4.593 - 81.427
Passività per imposte differite (70.398) (21.265) (10.448) - (102.111)
Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo
termine)
(17.620) (32.406) (264) - (50.290)
Passività per benefici ai dipendenti (quota
a medio-lungo termine)
(24.143) (130) (1.008) - (25.281)
Commissioni su finanziamenti 1.611 - - - 1.611
Altri debiti a medio-lungo termine (133.005) (8.714) (1.982) - (143.701)
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.405.934 163.582 337.922 - 1.907.438
Patrimonio netto del Gruppo 695.031
Patrimonio netto di terzi 1.084
Totale patrimonio netto 696.115
Indebitamento finanziario netto a medio
lungo termine
752.648
Indebitamento finanziario netto a breve
termine
34.050
Totale indebitamento finanziario netto 786.698
Passività per leasing 424.625
Totale passività per leasing e
indebitamento finanziario netto
1.211.323
MEZZI PROPRI, PASSIVITA' PER LEASING
E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
1.907.438

Capitale immobilizzato

Il capitale immobilizzato al 30 giugno 2020 è pari a Euro 2.277.648 migliaia con un incremento di Euro 2.452 migliaia rispetto al valore di Euro 2.275.196 migliaia registrato al 31 dicembre 2019.

Le variazioni del periodo sono dovute a (i) investimenti operativi per Euro 23.469 migliaia; (ii) attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nel periodo per Euro 49.784 migliaia; (iii) incrementi per acquisizioni pari a Euro 55.038 migliaia; (iv) ammortamenti e svalutazioni per Euro 99.808 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso dei beni in locazione di cui sopra; (v) ad altre variazioni negative di Euro 26.031 migliaia principalmente dovute a oscillazioni negative dei tassi di cambio.

La tabella che segue mostra la ripartizione del capitale immobilizzato netto per area geografica.

(migliaia di
Euro)
30/06/2020 31/12/2019 Variazione
EMEA Avviamento 849.183 839.802 9.381
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto 215.639 224.288 (8.649)
Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti 67.364 67.386 (22)
Immobilizzazioni materiali 148.621 158.390 (9.769)
Attività per diritti d'uso 368.870 361.739 7.131
Immobilizzazioni finanziarie 4.054 3.797 257
Altre attività finanziarie non correnti 27.484 30.833 (3.349)
Capitale immobilizzato 1.681.215 1.686.235 (5.020)
Avviamento 121.810 126.418 (4.608)
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto 9.194 10.189 (995)
Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti 19.420 20.068 (648)
Immobilizzazioni materiali 9.613 10.450 (837)
America Attività per diritti d'uso 16.990 18.300 (1.310)
Immobilizzazioni finanziarie 35.392 41.090 (5.698)
Altre attività finanziarie non correnti 428 389 39
Capitale immobilizzato 212.847 226.904 (14.057)
Asia e Oceania Avviamento 271.106 249.291 21.815
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto 38.030 35.830 2.200
Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti 8.531 9.747 (1.216)
Immobilizzazioni materiali 26.982 27.739 (757)
Attività per diritti d'uso 37.897 38.390 (493)
Immobilizzazioni finanziarie - - -
Altre attività finanziarie non correnti 1.040 1.060 (20)
Capitale immobilizzato 383.586 362.057 21.529

Europa, Medio Oriente e Africa

Il capitale immobilizzato al 30 giugno 2020 è pari a Euro 1.681.215 migliaia con un decremento di Euro 5.020 migliaia rispetto al valore di Euro 1.686.235 migliaia registrato al 31 dicembre 2019. Tale variazione è dovuta a:

  • incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 15.074 migliaia;
  • investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 8.700 migliaia, relativi principalmente all'apertura di negozi e al rinnovamento di quelli esistenti;
  • investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 9.153 migliaia, relativi essenzialmente al nuovo sistema ERP cloud di business transformation per le funzioni di backoffice (Risorse Umane, Procurement e Amministrazione e Finanza) e a nuove implementazioni in sistemi CRM, di digital marketing;
  • attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nel periodo per Euro 46.467 migliaia;
  • ammortamenti e svalutazioni per Euro 78.824 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso di cui sopra;
  • altre variazioni negative per Euro 5.590 migliaia principalmente relative a variazioni negative dei tassi di cambio.

America

Il capitale immobilizzato al 30 giugno 2020 è pari a Euro 212.847 migliaia con un decremento di Euro 14.057 migliaia rispetto al valore di Euro 226.904 migliaia registrato al 31 dicembre 2019. Tale variazione è dovuta a:

  • investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 472 migliaia;
  • investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 2.391 migliaia;
  • attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 1.500 migliaia;
  • ammortamenti per Euro 6.297 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso di cui sopra;
  • altre variazioni negative per Euro 12.123 migliaia relative principalmente a oscillazioni negative dei tassi di cambio.

Asia e Oceania

Il capitale immobilizzato al 30 giugno 2020 è pari a Euro 383.586 migliaia con un incremento di Euro 21.529 migliaia rispetto al valore di Euro 362.057 migliaia registrato al 31 dicembre 2019. Tale incremento è dovuto a:

  • investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 1.975 migliaia;
  • investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 778 migliaia;
  • attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 1.817 migliaia;
  • ammortamenti per Euro 14.687 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso di cui sopra;
  • incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 39.964 migliaia;
  • altre variazioni negative per Euro 8.318 migliaia relative principalmente a oscillazioni negative dei tassi di cambio.

Capitale investito netto

Il capitale investito netto al 30 giugno 2020 è pari a Euro 1.908.088 migliaia con un incremento di Euro 649 migliaia rispetto al valore di Euro 1.907.438 migliaia registrato al 31 dicembre 2019.

Tale incremento è derivato dalla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta al quale si aggiunge una variazione negativa del capitale circolante.

La tabella che segue mostra la ripartizione del capitale investito netto per area geografica.

(migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
EMEA 1.402.542 1.405.934 (3.392)
America 150.527 163.582 (13.056)
Asia e Oceania 355.019 337.922 17.097
Totale 1.908.088 1.907.438 649

Europa, Medio Oriente e Africa

Il capitale investito netto al 30 giugno 2020 è pari a Euro 1.402.542 migliaia con un decremento di Euro 3.392 migliaia rispetto al valore di Euro 1.405.934 migliaia registrato al 31 dicembre 2019. Tale decremento è derivato dalla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta alla quale si aggiunge una variazione negativa del capitale circolante.

Le operazioni di cessione pro-soluto effettuate nel semestre hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 36.772 migliaia (Euro 50.545 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente).

America

Il capitale investito netto al 30 giugno 2020 è pari a Euro 150.527 migliaia con un decremento di Euro 13.056 migliaia rispetto al valore di Euro 163.582 migliaia registrato al 31 dicembre 2019. Tale decremento è derivato dalla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta alla quale si aggiunge una variazione negativa del capitale circolante.

Asia e Oceania

Il capitale investito netto al 30 giugno 2020 è pari a Euro 355.019 migliaia con un incremento di Euro 17.097 migliaia rispetto al valore di Euro 337.922 migliaia registrato al 31 dicembre 2019. Tale incremento è derivato dalla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta alla quale si aggiunge una variazione negativa del capitale circolante.

(migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 1.126.173 752.648 373.525
Indebitamento finanziario netto a breve termine 66.386 172.421 (106.035)
Disponibilità liquide (427.214) (138.371) (288.843)
Indebitamento finanziario netto 765.345 786.698 (21.353)
Passività per leasing – quota corrente 90.007 81.585 8.422
Passività per leasing – quota non corrente 352.692 343.040 9.652
Passività per leasing 442.699 424.625 18.074
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto 1.208.044 1.211.323 (3.279)
Patrimonio netto di Gruppo 699.166 695.031 4.135
Patrimonio netto di terzi 878 1.084 (206)
Patrimonio netto 700.044 696.115 3.929
Rapporto indebitamento/patrimonio netto di Gruppo 1,10 1,13
Rapporto indebitamento/patrimonio netto 1,10 1,13
Rapporto indebitamento/EBITDA 2,18 1,90

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020, ad esclusione delle passività per leasing, ammonta a Euro 765.345 migliaia con un decremento di Euro 21.353 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019.

Amplifon, che aveva iniziato a rifinanziare con largo anticipo già all'inizio del mese di febbraio le prossime scadenze del debito con l'emissione di un Eurobond a sette anni ammontante a 350 milioni, in un periodo che ha risentito profondamente della pandemia Covid-19, ha posto in essere una serie di iniziative ed azioni che hanno consentito di gestire al meglio la posizione finanziaria del Gruppo, rafforzandone la struttura e la solidità. In particolare:

  • è stato deliberato di non procedere ad alcuna distribuzione di dividendi agli azionisti, accantonando a riserva l'intero ammontare dell'utile eccezionale registrato nel 2019;
  • sono state poste in essere una serie di misure di contenimento di costi, riduzione e ridefinizione degli investimenti, sospensione delle attività di M&A, rapido ricorso a tutti gli strumenti messi a disposizione dalle varie autorità governative ed altre iniziative gestionali e di gestione del capitale circolante che hanno consentito di raggiungere un free cash flow pari a Euro 72.075 migliaia (Euro 57.852 migliaia nel primo semestre dell'esercizio precedente);
  • è stata rafforzata la struttura finanziaria e la posizione di liquidità del Gruppo:
    • sono stati rinegoziati ed estesi al 2024-2025 finanziamenti bilaterali in essere per Euro 180 milioni e scadenti nel 2021-2022, incrementandone al tempo stesso l'ammontare di ulteriori 80 milioni di Euro;
    • sono stati stipulati ulteriori finanziamenti a lungo termine per Euro 193 milioni scadenti tra il 2023 ed il 2025;
    • sono stati richiesti ed ottenuti finanziamenti governativi legati all'emergenza Covid-19 per Euro 35,5 milioni di cui 30,5 milioni erogati ed Euro 5 milioni disponibili;

▪ sono state stipulate nuove linee di credito irrevocabili a lungo termine (scadenti nel 2025) per Euro 35 milioni e sono stati estesi sino al 2025 linee in precedenza scadenti nel 2021 per Euro 60 milioni.

Al 30 giugno il Gruppo può contare su disponibilità liquide pari ad Euro 427.214 migliaia a fronte di un indebitamento finanziario netto complessivo che, ad esclusione delle passività per leasing, è pari a Euro 765.345 migliaia.

La componente a medio lungo termine del debito è pari a Euro 1.126.173 migliaia dei quali Euro 22.259 migliaia si riferiscono a debiti per pagamenti differiti a lungo termine sulle acquisizioni effettuate. L'incremento del periodo di Euro 373.525 migliaia è relativo agli effetti delle operazioni di rafforzamento della struttura finanziaria sopra descritte al netto di rimborsi di quote del prestito sindacato per l'acquisizione di GAES per circa 305 milioni di Euro.

La componente a breve termine del debito è pari a Euro 66.386 migliaia e registra un decremento pari a Euro 106.035 migliaia, principalmente legato al rimborso delle linee di denaro caldo tirate al 31 dicembre 2019, effettuato con parte della nuova liquidità derivante dalle operazioni sopra descritte, ed include: la quota a breve del prestito sindacato per l'acquisizione di GAES (Euro 19.875 migliaia), la quota a breve del private placement (Euro 17.860 migliaia), la quota a breve di altri finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 6.666 migliaia), i ratei interessi sui finanziamenti bancari, sull'Eurobond e sul private placement (Euro 2.145 migliaia) e la miglior stima dei debiti per pagamenti differiti su acquisizioni (Euro 4.038 migliaia).

Il grafico sotto riportato evidenzia le scadenze del debito raffrontate con le disponibilità liquide pari a Euro 427 milioni e le linee di credito irrevocabili il cui ammontare non ancora utilizzato è pari a complessivi Euro 235 milioni. Le altre linee di credito disponibili ammontano a Euro 206 milioni.

Scadenza dei debiti e disponibilità liquide al 30.06.2020

Durante il mese di luglio 2020 il Gruppo ha ulteriormente rafforzato la propria struttura finanziaria sottoscrivendo nuovi finanziamenti a lungo termine e linee di credito committed per un totale di Euro 25 milioni scadenti nel 2025 di cui Euro 10 milioni in forma di term loan ed Euro 15 milioni in forma di linea di credito rotativa irrevocabile.

Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 30 giugno 2020 sono pari a Euro 4.778 migliaia, rispetto al dato di Euro 3.728 migliaia al 30 giugno 2019.

Gli interessi passivi sui leases contabilizzati in base all'IFRS 16 sono pari ad Euro 5.350 migliaia rispetto a 5.682 migliaia al 30 giugno 2019.

Gli interessi attivi da depositi bancari al 30 giugno 2020 sono pari a Euro 43 migliaia, rispetto al dato di Euro 34 migliaia al 30 giugno 2019.

Le ragioni delle variazioni della posizione finanziaria netta sono illustrate al successivo paragrafo sul rendiconto finanziario.

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO

Lo schema di rendiconto finanziario riclassificato espone la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo.

Negli schemi di bilancio è inserito il rendiconto finanziario basato sulle disponibilità liquide come previsto dal Principio Contabile IAS 7 che evidenzia la variazione delle stesse tra inizio e fine periodo.

ATTIVITA' DI ESERCIZIO
Risultato di Gruppo
12.577
54.492
Risultato di Terzi
(117)
(5)
Ammortamenti e svalutazioni:
- delle immobilizzazioni immateriali
30.498
28.129
- delle immobilizzazioni materiali
23.309
20.353
- delle attività per diritti d'uso
45.966
42.775
Totale ammortamenti e svalutazioni
99.773
91.257
Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione
475
12.908
Quota di risultato di società collegate
256
(193)
Proventi e oneri finanziari
13.487
13.009
Imposte correnti e differite
5.322
22.200
Variazioni di attività e passività:
- Utilizzi fondi
(4.003)
(4.649)
- (Incremento) decremento delle rimanenze
(4.170)
(4.655)
- Decremento (aumento) dei crediti commerciali
70.672
(15.300)
- Aumento (decremento) dei debiti commerciali
(37.010)
(736)
- Variazione degli altri crediti e altri debiti
(22.557)
(722)
Totale variazioni di attività e passività
2.932
(26.062)
Dividendi incassati
-
125
Interessi passivi netti
(12.336)
(11.223)
Imposte pagate
(808)
(17.035)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio prima della variazione delle
121.562
139.473
passività per leasing
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing
(27.683)
(39.655)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio
93.879
99.818
ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO:
Acquisto di immobilizzazioni immateriali
(12.322)
(15.913)
Acquisto di immobilizzazioni materiali
(11.147)
(27.140)
Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni
1.665
1.087
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative
(21.804)
(41.966)
Flusso monetario generato da attività di esercizio e di investimento operative (Free Cash
72.075
57.852
Flow)
Aggregazioni di imprese (*)
(41.816)
(27.747)
(Acquisto) cessione di altre partecipazioni e titoli
-
-
Flusso monetario netto generato da attività di investimento da acquisizioni
(41.816)
(27.747)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento
(63.620)
(69.713)
(migliaia di Euro) I Semestre 2020 I Semestre 2019

(migliaia di Euro) I Semestre 2020 I Semestre 2019
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO:
Commissioni pagate su finanziamenti a medio lungo termine (7.374) -
Altre attività non correnti (284) 1.318
Dividendi distribuiti - (30.939)
Aumenti (rimborsi) di capitale, contribuzioni di terzi nelle controllate e dividendi pagati a
terzi dalle controllate
- (38)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (7.657) (29.659)
Variazioni dell'indebitamento finanziario netto 22.601 446
Indebitamento netto all'inizio dell'esercizio (786.698) (840.856)
Effetto sulla posizione finanziaria netta della dismissione di attività - -
Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione nei cambi (1.248) (657)
Variazioni dell'indebitamento netto 22.601 446
Indebitamento netto alla fine del periodo (765.345) (841.067)

(*) La voce si riferisce ai flussi di cassa netti assorbiti dalle acquisizioni dei rami aziendali e delle partecipazioni

La variazione complessiva dell'indebitamento finanziario netto è pari a Euro 22.601 migliaia ed è dovuta:

  • Alle seguenti attività d'investimento:
    • spese per investimenti operativi in immobilizzazioni materiali e immateriali per un ammontare di Euro 23.469 migliaia e relative essenzialmente al nuovo sistema di business transformation per le funzioni di backoffice (Risorse Umane, Procurement e Amministrazione e Finanza), a investimenti in sistemi CRM, di digital marketing e ad aperture di nuovi store, attività di rinnovamento e riposizionamento dei negozi in base alla nuova brand image di Amplifon,

Tuttavia, a partire dal mese di marzo e a seguito dell'emergenza Covid-19 tutti gli investimenti non essenziali sono stati sospesi riducendoli sino al 20-25% di quelli medi annuali;

  • investimenti per acquisizioni per Euro 41.816 migliaia comprensivi della posizione finanziaria netta acquisita e della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni. Dopo l'acquisizione di Attune Hearing Pty (Australia) effettuata all'inzio del mese di febbraio anche gli investimenti per acquisizioni hanno subito una sospensione temporanea a partire dal mese di marzo;
  • introiti netti per cessione di immobilizzazioni per Euro 1.665 migliaia.
  • Alle seguenti attività di esercizio:
    • spese per interessi passivi sui debiti finanziari e altri oneri finanziari netti per Euro 12.336 migliaia;
    • pagamento di imposte per Euro 808 migliaia, beneficiando delle dilazioni di pagamento concesse per l'emergenza Covid-19 dalle diverse autorità governative;
    • pagamento delle quote capitale dei debiti per leasing per Euro 27.684 migliaia, dopo aver beneficiato di una riduzione per concessioni e differimenti a seguito di rinegoziazione sui contratti di locazione per l'emergenza Covid-19 pari a circa Euro 15.125 migliaia;
    • al flusso di cassa generato dalla gestione corrente pari a Euro 134.706 migliaia.

Si riporta che quest'ultimo, a fronte del calo delle vendite che ha inevitabilmente inciso sulla capacità di generazione di cassa, ha beneficiato delle azioni di massimizzazione del cash flow messe in atto dal Gruppo e ha altresì beneficiato di Euro 62.689 migliaia tra contributi pubblici sul costo lavoro, posticipi di pagamenti fiscali e contributivi e minori pagamenti relativi ai contratti di locazione. Tuttavia tali benefici sono stati parzialmente compensati da una maggiore uscita di cassa legata all'emergenza pandemica di circa Euro 6.220 migliaia (in particolare per dispositivi per protezione individuale e sanificazione e per il costo del personale di negozi chiusi su cui non si sono potuti attivare piani di social plan).

  • Ad attività di finanziamento, per negativi Euro 7.657, sostanzialmente relative al pagamento delle commissioni a seguito dell'emissione del prestito obbligazionario (Eurobond 2020-2027) e delle nuove linee di finanziamento (per Euro 7.374 migliaia).

L'indebitamento netto ha altresì risentito dell'impatto negativo delle oscillazioni dei tassi di cambio per Euro 1.249 migliaia.

Nel corso dei primi sei mesi del 2020 si è registrato sul cash flow del periodo un impatto negativo delle operazioni non ricorrenti per Euro 812 migliaia dovuto ai costi relativi all'integrazione di GAES per attività effettuate nel corso del 2019.

ACQUISIZIONI DI SOCIETA' E RAMI D'AZIENDA

Prima della temporanea sospensione delle acquisizioni a partire dal mese di marzo al fine di proteggere il cash flow dagli impatti finanziari dell'emergenza Covid-19, era proseguita la crescita per via esterna del Gruppo che nel corso dei primi sei mesi del 2020 ha acquisito 77 punti vendita per un investimento complessivo pari a Euro 43.225 migliaia, comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita, della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni.

Complessivamente nei primi sei mesi:

  • in Francia sono stati acquistati 5 punti vendita;
  • in Germania sono stati acquistati 12 punti vendita;
  • in Belgio sono stati acquistati 6 punti vendita;
  • in Australia l'acquisizione di Attune Hearing Pty Ltd ha portato all'interno del Gruppo 54 nuovi punti vendita.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Sebbene i rischi di futuri sviluppi della pandemia Covid-19 suggeriscano prudenza, la Società è fiduciosa che la fase più difficile dell'emergenza sia ormai passata. Infatti, la straordinaria velocità della ripresa a seguito dell'allentamento delle misure restrittive e i segnali positivi dell'andamento dei ricavi nel corso del mese di luglio, in crescita rispetto ai livelli dell'anno precedente, confermano chiaramente la resilienza del business, la bontà degli invariati fondamentali del mercato in cui opera il Gruppo e gli inalterati comportamenti dei consumatori.

Pertanto, seppure all'interno di un contesto generale di riferimento che rimane ancora incerto, alla luce della recente performance del Gruppo e assumendo l'assenza di significative misure restrittive nel prossimo futuro, la Società prevede un andamento favorevole per la seconda metà dell'esercizio 2020 e stima per il terzo trimestre 2020 ricavi a livelli simili a quelli registrati nello stesso periodo dell'anno precedente.

La Società è inoltre molto fiduciosa non solo in termini di fatturato ma anche di redditività in quanto prevede che le forti misure di contenimento costi e di ottimizzazione della produttività adottate a seguito dell'emergenza potranno permettere al Gruppo di essere ancora più efficiente e profittevole.

Milano, 29 luglio 2020

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato

Enrico Vita

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

AL 30 GIUGNO 2020

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

(migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 1.242.099 1.215.511 26.588
Immobilizzazioni immateriali a vita definita Nota 4 358.178 367.508 (9.330)
Immobilizzazioni materiali Nota 5
Attività per diritti d'uso Nota 6 423.757 418.429 5.328
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 2.058 2.314 (256)
Strumenti di copertura 13.816 8.153 5.663
Attività per imposte differite 77.497 81.427 (3.930)
Attività per costi contrattuali differiti 6.730 7.339 (609)
Altre attività 59.610 67.516 (7.906)
Totale attività non correnti 2.368.961 2.364.776 4.185
Attività correnti
Rimanenze 2.538
Crediti verso clienti 132.997 205.219 (72.222)
Attività per costi contrattuali differiti 4.468 4.386 82
Altri crediti 72.360 71.553 807
Strumenti di copertura 2.405 2.201 204
Altre attività finanziarie 90 240 (150)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 427.214 138.371 288.843
Totale attività correnti 706.664 486.562 220.102
TOTALE ATTIVO 3.075.625 2.851.338 224.287
(migliaia di Euro) 30/06/2020 31/12/2019 Variazione
PASSIVO
Patrimonio netto
Capitale sociale Nota 7 4.528 4.528 -
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 202.712 202.712 -
Azioni proprie (24.879) (29.131) 4.252
Altre riserve (37.254) (24.669) (12.585)
Utile (perdite) portati a nuovo 541.482 432.925 108.557
Utile (perdita) dell'esercizio 12.577 108.666 (96.089)
Patrimonio netto del Gruppo 699.166 695.031 4.135
Patrimonio netto di Terzi 878 1.084 (206)
Patrimonio netto del Gruppo e di Terzi 700.044 696.115 3.929
Passività non correnti
Passività finanziarie Nota 9 1.109.523 750.719 358.804
Passività per leasing Nota 10 343.040 9.652
Fondi per rischi e oneri 47.084 50.290 (3.206)
Passività per benefici ai dipendenti 23.861 25.281 (1.420)
Strumenti di copertura 5.531 4.290 1.241
Passività per imposte differite 97.615 102.111 (4.496)
Debiti per acquisizioni 22.259 13.527 8.732
Passività contrattuali 125.389 135.052 (9.663)
Altri debiti 8.318 8.649 (331)
Totale passività non correnti 1.792.272 1.432.959 359.313
Passività correnti
Debiti verso fornitori 139.939 177.390 (37.451)
Debiti per acquisizioni 4.038 10.245 (6.207)
Passività contrattuali 92.519 97.725 (5.206)
Debiti tributari 61.432 40.334 21.098
Altre passività 146.223 (18.250)
Strumenti di copertura - 28 (28)
Fondi per rischi e oneri 3.996 4.242 (246)
Passività per benefici ai dipendenti 833 545 288
Passività finanziarie Nota 9 163.947 (101.375)
Passività per leasing Nota 10 90.007 81.585 8.422
Totale passività correnti 583.309 722.264 (138.955)
TOTALE PASSIVO 3.075.625 2.851.338 224.287

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro) I Semestre 2020 I Semestre 2019
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Variazione
Ricavi delle vendite e delle prestazioni Nota
11
613.899 - 613.899 832.035 - 832.035 (218.136)
Costi operativi (493.696) - (493.696) (646.294) (5.805) (652.099) 158.403
Altri proventi e costi 11.096 - 11.096 824 - 824 10.272
Margine operativo lordo (EBITDA) 131.299 - 131.299 186.565 (5.805) 180.760 (49.461)
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamento delle immobilizzazioni
immateriali
Nota
4
(30.493) - (30.493) (27.865) - (27.865) (2.628)
Ammortamento delle immobilizzazioni
materiali
Nota
5
(22.936) - (22.936) (19.962) - (19.962) (2.974)
Ammortamento delle attività per diritti
d'uso
Nota
6
(45.966) - (45.966) (42.775) - (42.775) (3.191)
Ripristini (svalutazioni) di valore di
attività non correnti
(378) - (378) (590) (65) (655) 277
(99.773) - (99.773) (91.192) (65) (91.257) (8.516)
Risultato operativo 31.526 - 31.526 95.373 (5.870) 89.503 (57.977)
Proventi, oneri finanziari e rettifiche di
valore di attività finanziarie
Quota risultati delle partecipazioni in
imprese collegate valutate secondo il
metodo del patrimonio netto e
plus/minusvalenze su cessioni di
partecipazioni
(256) - (256) 193 - 193 (449)
Altri proventi, oneri, rivalutazioni e
svalutazioni di attività finanziarie
- - - - - - -
Interessi attivi e passivi (8.459) - (8.459) (7.219) - (7.219) (1.240)
Interessi passivi su debiti per leasing (5.350) - (5.350) (5.682) - (5.682) 332
Altri proventi e oneri finanziari (410) - (410) (220) - (220) (190)
Differenze cambio attive e passive 726 - 726 457 - 457 269
Utile (perdita) da attività valutate al fair
value
6 - 6 (345) - (345) 351
(13.743) - (13.743) (12.816) - (12.816) (927)
Risultato prima delle imposte 17.783 - 17.783 82.557 (5.870) 76.687 (58.904)
Imposte sul reddito dell'esercizio,
correnti e differite
Nota
12
Imposte correnti (9.035) - (9.035) (26.684) 999 (25.685) 16.650
Imposte differite 3.712 - 3.712 3.485 - 3.485 227
(5.323) - (5.323) (23.199) 999 (22.200) 16.877
Risultato economico del Gruppo e di
Terzi
12.460 - 12.460 59.358 (4.871) 54.487 (42.027)
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi (117) - (117) (5) - (5) (112)
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 12.577 - 12.577 59.363 (4.871) 54.492 (41.915)

Utile (perdita) per azione (Euro per azione) Nota 14 I Semestre 2020 I Semestre 2019
Utile (perdita) per azione:
-
base
-
diluito
0,05634
0,05564
0,24665
0,24180

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro) I Semestre 2020 I Semestre 2019
Risultato netto del periodo 12.460 54.487
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Rimisurazione sui piani a benefici definiti 2.187 (1.284)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che non saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio
(317) 175
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (A)
1.870 (1.109)
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge 4.146 (1.653)
Utili/(perdite) derivanti da Foreign Currency Basis Spread su strumenti derivati 335 133
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (15.163) 1.481
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio
(1.076) 364
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B)
(11.758) 325
Totale altri utili (perdite) consolidati complessivi (A)+(B) (9.888) (784)
Utile (perdita) complessivo del periodo 2.572 53.703
Attribuibile a Gruppo 2.778 53.630
Attribuibile a Terzi (206) 73

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
sovrap.
azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Riserva
azioni
proprie
Riserva stock
option e stock
grant
Saldo al 1° gennaio 2019 4.527 202.565 934 3.636 (50.933) 34.569
Destinaz. del ris.econ. dell'es. 2018
Aumento di capitale 1 147
Azioni proprie
Distribuzione dividendi
Costo figurativo stock option e
stock grant
7.729
Altre variazioni 15.085 (11.470)
Totale utile/(perdita) complessivo
del periodo
- Hedge accounting
- Utili/(perdite) attuariali
- Differenza di conversione
- Risultato econ. al 30 giugno 2019
Saldo al 30 giugno 2019 4.528 202.712 934 3.636 (35.848) 30.828
(migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
sovrap.
azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Riserva azioni
proprie
Riserva
stock
option e
stock
grant
Saldo al 1° gennaio 2020 4.528 202.712 934 3.636 (29.131) 34.963
Destinaz. del ris.econ. dell'es. 2019
Aumento di capitale
Azioni proprie
Distribuzione dividendi
Costo figurativo stock option e stock grant 2.070
Altre variazioni 4.252 (4.856)
- Stock Grant 4.252 (4.856)
- altre variazioni
Utile/(perdita) complessivo del periodo
- Hedge accounting
- Utili/(perdite) attuariali
- Differenza di conversione
- Risultato economico al 30 giugno 2020
Saldo al 30 giugno 2020 4.528 202.712 934 3.636 (24.879) 32.177
Riserva da
cash flow
hedge
Riserva
Foreign
Curr. Basis
Spread
Utili/(perdite)
attuariali
Utili esercizi
precedenti
Differenza
conversione
valuta
Risultato
dell'esercizio
Utile/(perdita)
Totale
patrimonio
del Gruppo
Patrimonio
netto di
azionisti
Terzi
Totale
patrimonio
netto
(8.012) - (7.123) 362.503 (48.190) 100.443 594.919 1.028 595.947
100.443 (100.443) - -
148 148
- -
(30.939) (30.939) (30.939)
7.729 7.729
657 (657) (4.685) (1.070) 28 (1.042)
(1.257) 101 (1.109) 1.404 54.491 53.630 73 53.703
(1.257) 101 (1.156) (1.156)
(1.109) (1.109) (1.109)
1.404 1.404 77 1.481
54.491 54.491 (4) 54.487
(8.612) (556) (8.232) 427.322 (46.786) 54.491 624.417 1.129 625.546
Riserva da
cash flow
hedge
Riserva
Foreign
Curr. Basis
Spread
Utili/(perdite)
attuariali
Utili esercizi
precedenti
Differenza
conversione
valuta
Risultato
dell'esercizio
Utile/(perdita)
Totale
patrimonio
del Gruppo
Patrimonio
netto di
azionisti
Terzi
Totale
patrimonio
netto
(5.462) (748) (11.048) 432.925 (46.944) 108.666 695.031 1.084 696.115
108.666 (108.666) - -
- -
- -
- -
2.070 2.070
(109) (713) (713)
604 - -
(713) (713) (713)
3.151 254 1.870 - (15.074) 12.577 2.778 (206) 2.572
3.151 254 3.405 3.405
1.870 1.870 1.870
(15.074) (15.074) (89) (15.163)
12.577 12.577 (117) 12.460
(2.311) (494) (9.178) 541.482 (62.018) 12.577 699.166 878 700.044

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro) I Semestre
2020
I Semestre
2019
ATTIVITA' DI ESERCIZIO
Risultato dell'esercizio 12.460 54.487
Ammortamenti e svalutazioni:
- delle immobilizzazioni immateriali 30.498 28.129
- delle immobilizzazioni materiali 23.309 20.353
- dei diritti d'uso su beni in locazione 45.966 42.775
- degli avviamenti - -
Accantonamenti, altre poste non monetarie e (plusvalenze) minusvalenze da alienazione 475 12.908
Quota di risultato di società collegate 256 (193)
Proventi e oneri finanziari 13.487 13.009
Imposte correnti, differite e anticipate 5.322 22.200
Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione del capitale circolante 131.773 193.668
Utilizzi di fondi (4.003) (4.649)
(Incremento) decremento delle rimanenze (4.170) (4.655)
Decremento (incremento) dei crediti commerciali 70.672 (15.300)
Incremento (decremento) dei debiti commerciali (37.010) (736)
Variazione degli altri crediti e altri debiti (22.557) (722)
Totale variazioni di attività e passività 2.932 (26.062)
Dividendi incassati - 125
Interessi incassati (pagati) (10.119) (11.553)
Imposte pagate (808) (17.035)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 123.778 139.143
ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO:
Acquisto di immobilizzazioni immateriali (12.322) (15.913)
Acquisto di immobilizzazioni materiali (11.147) (27.140)
Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni 1.665 1.087
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) (21.804) (41.966)
Acquisto di partecipazioni in società controllate e di rami aziendali (44.700) (28.456)
Incremento (decremento) di debiti per acquisizioni 2.600 (4.777)
(Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli - -
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento da acquisizioni (C) (42.100) (33.233)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (B+C) (63.904) (75.199)
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO:
Incremento (decremento) debiti finanziari 263.086 43.479
(Incremento) decremento crediti finanziari - (119)
Strumenti derivati di copertura e altre attività non correnti (705) -
Commissioni pagate su finanziamenti a medio lungo termine (7.374) -
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (27.683) (39.655)
Altre attività e passività non correnti 421 1.318
Distribuzione dividendi - (30.939)
Aumenti di capitale, contribuzioni di terzi e dividendi pagati a terzi dalle controllate - (38)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (D) 227.745 (25.954)
Flussi di disponibilità liquide (A+B+C+D) 287.619 37.990

(migliaia di Euro) I Semestre
2020
I Semestre
2019
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 138.371 89.915
Effetto sulle disponibilità liquide della variazione nei cambi (1.660) 185
Disponibilità liquide acquisite 2.884 709
Flussi di disponibilità liquide 287.619 37.990
Disponibilità liquide a fine periodo 427.214 128.799

I rapporti con le entità correlate sono legati a canoni di locazione per la sede e per alcuni negozi, al riaddebito di quote di costi di manutenzione e servizi generali relativi agli stessi stabili, a rapporti commerciali, a costi del personale e finanziamenti. Tali rapporti sono descritti nella Nota 15. L'incidenza di tali rapporti sui flussi finanziari del Gruppo non è significativa.

Inoltre, si segnala che gli impatti sul rendiconto finanziario relativi al Covid-19 sono dettagliati nella successiva Nota 2.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI AL RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Il fair value di attività e passività acquisite è sintetizzato nel prospetto che segue.

(migliaia di Euro) I Semestre
2020
I Semestre
2019
- avviamento 36.636 20.629
- elenchi clienti 5.737 12.393
- marchi e patti di non concorrenza 5.110 -
- altre immobilizzazioni immateriali 370 184
- immobilizzazioni materiali 2.287 990
- attività per diritti d'uso 4.741 704
- immobilizzazioni finanziarie - 80
- attività correnti 4.760 3.043
- fondi per rischi e oneri (743) (4)
- passività correnti (7.330) (3.181)
- altre attività e passività non correnti (6.856) (7.029)
- patrimonio netto di Terzi - -
Totale investimenti 44.712 27.809
Debiti finanziari netti acquisiti (12) 647
Totale aggregazioni di imprese 44.700 28.456
(Incremento) decremento di debiti per acquisizioni (2.600) 4.777
Acquisto (cessione) altre partecipazioni e titoli - -
Flusso monetario assorbito (generato) da attività d'investimento da acquisizioni 42.100 33.233
(Disponibilità nette acquisite) (2.884) (709)
Flusso monetario netto assorbito (generato) da attività d'investimento da acquisizioni 39.216 32.524

NOTE ESPLICATIVE

1. Informazioni generali

Il Gruppo Amplifon è leader mondiale nella distribuzione di soluzioni acustiche e nel loro adattamento e personalizzazione alle esigenze degli utilizzatori.

La capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133. Il Gruppo è controllato direttamente da Ampliter S.r.l., la cui quota di maggioranza (93,82% al 30 giugno 2020) è in capo ad Amplifin S.p.A., interamente posseduta da Susan Carol Holland.

Il bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2020 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dall'art. 154-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza – TUF) e successive modifiche ed in conformità ai principi contabili internazionali nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38. Tali principi comprendono l'insieme dei principi IAS e IFRS emessi dall'International Accounting Standard Board, nonché le interpretazioni SIC e IFRIC emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee, che siano stati omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 entro il 30 giugno 2020. I principi contabili internazionali eventualmente omologati dopo tale data e prima di quella di redazione del presente bilancio sono utilizzati nella preparazione del bilancio consolidato solo se l'adozione anticipata è consentita dal Regolamento di omologa e dal principio contabile oggetto di omologa e nel caso il Gruppo si sia avvalso di tale facoltà.

Nella predisposizione della presente Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020, al fine di una più corretta rappresentazione del risultato del semestre, Amplifon, sebbene esso non sia stato ancora recepito nella legislazione dell'Unione Europea ha comunque applicato l'amendment all'IFRS 16 approvato il 28 maggio 2020 dall'International Accounting Standards Board (IASB) che introduce un espediente pratico sulla base del quale talune rinegoziazioni dei contratti di affitto non sono considerate modifiche contrattuali e i loro effetti possono essere quindi contabilizzati come canoni variabili con impatto positivo sul conto economico. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 20.

Il bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2020 non comprende tutte le informazioni integrative richieste nel bilancio annuale e deve essere letto congiuntamente con il bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2019.

Il bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2020 del Gruppo Amplifon è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 29 luglio 2020, che ne ha disposto la diffusione al pubblico.

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso dei primi sei mesi del 2020 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

2. Impatti dell'emergenza COVID-19 sulla performance e sulla situazione finanziaria del gruppo, misure adottate, rischi ed aree di incertezza

L'emergenza sanitaria Covid-19 con le conseguenti restrizioni poste in essere dalle diverse autorità ha avuto un impatto significativo sui risultati del Gruppo, con ricavi complessivi che hanno registrato un calo del 26,2% sul semestre e del 43,1% sul secondo trimestre. Il mese di aprile è stato quello che ha risentito maggiormente del lockdown, registrando un calo delle vendite che ha raggiunto il 65% rispetto al mese di aprile 2019, mentre i mesi di maggio e giugno hanno riportato, parallelamente al progressivo allentamento delle misure restrittive, un recupero via via più marcato con cali del fatturato rispettivamente del 45% e del 20% rispetto agli stessi mesi dell'anno precedente.

L'area maggiormente colpita è stata l'Europa dove le misure restrittive hanno riguardato tutti i mercati principali, ad eccezione della Germania, per poi registrare un forte recupero a partire dal mese di maggio parallelamente all'alleggerimento delle misture restrittive. Negli Stati Uniti, anch'essi profondamente impattati dalle chiusure nel mese di aprile, il recupero è stato veloce sin dalla fine dello stesso mese, mentre la regione dell'Asia e Oceania ha sofferto meno grazie al fatto che in Australia non si sono avute chiusure di negozi, in Nuova Zelanda il recupero post lockdown è stato molto veloce dopo la riapertura dei negozi a metà maggio ed in Cina, dove l'impatto delle chiusure si era registrato nel mese di febbraio, la performance è tornata già nel mese di maggio al livello dello stesso mese dell'anno precedente.

A fronte dell'emergenza Covid-19 il Gruppo ha reagito tempestivamente predisponendo ed implementando un efficace piano d'azione volto:

  • ad assicurare la salute e sicurezza delle proprie persone e dei propri clienti;
  • a ridurre i costi operativi e a massimizzare la generazione di cassa;
  • a rafforzare la struttura finanziaria attraverso un importante programma di rifinanziamento in grado di assicurare una rilevante headroom di liquidità per fronteggiare anche eventuali ulteriori periodi di lockdown.

In dettaglio:

Misure adottate per proteggere gli stakeholders della Società durante l'emergenza Covid-19

Sin dall'inizio del diffondersi dell'epidemia Covid-19, la priorità del Gruppo è stata tutelare la salute dei propri dipendenti servendo al contempo in totale sicurezza i propri clienti. Amplifon ha quindi da subito attivato una task force sia a livello di Gruppo sia a livello dei vari Paesi in cui opera, per coordinare e attivare immediatamente tutte le misure preventive volte a tutelare la salute dei propri dipendenti, clienti e altri stakeholder in linea con le misure di sicurezza indicate dalle autorità governative dei vari Paesi. Queste misure hanno compreso, tra l'altro, lo sviluppo e l'adozione di un nuovo protocollo per i negozi del Gruppo (che prevede, inter alia, l'adozione di dispositivi di protezione individuale per audioprotesisti, clienti ed accompagnatori, visite solo su appuntamento e solo a seguito di un approfondito triage telefonico per accertare le condizioni di salute dei clienti, l'applicazione delle misure di distanziamento sociale e procedure di igiene), lavoro da remoto per il personale di back-office e protocolli per il rientro in ufficio

definiti con la collaborazione di esperti ed in linea con le nuove prescrizioni normative emesse nei diversi paesi ed altre misure di sicurezza.

Misure volte a mitigare gli impatti sulla reddittività e sulla generazione di cassa

Alla luce dell'effetto negativo sulla domanda del mercato dell'hearing care dovuto alle misure restrittive, o addirittura di lockdown generale, adottate dalle autorità governative nei vari Paesi per l'emergenza Covid-19, la Società ha reagito in modo estremamente deciso e veloce implementando una serie di azioni volte a mitigarne l'impatto. In particolare, Amplifon ha identificato le seguenti misure di contenimento ed ottimizzazione dei costi:

  • costo del lavoro: attivazione di ammortizzatori sociali nelle forme previste dai Paesi in cui opera il Gruppo, riduzione proporzionale della componente variabile, riduzione volontaria dello stipendio da parte del management e blocco delle assunzioni;
  • costi di marketing: cancellazione della maggior parte delle attività e degli investimenti programmati;
  • altri costi: sospensione di tutti i costi discrezionali e rinegoziazione di numerosi contratti di fornitura e di affitto;
  • sospensione tutti gli investimenti operativi non essenziali e delle operazioni di M&A;
  • pronto ricorso a tutte le forme di contributi a supporto del business messi a disposione dalle diverse autorità governative;
  • destinazione dell'intero utile dell'esercizio 2019 a riserva utili portati a nuovo senza alcun pagamento di dividendi agli azionisti.

Misure volte a rafforzare la struttura finanziaria del Gruppo

Amplifon, che già all'inizio del mese di febbraio con l'emissione di un Eurobond a sette anni ammontante a 350 milioni aveva iniziato a rifinanziare con largo anticipo le prossime scadenze del debito, ha finalizzato, nel corso del secondo trimestre, una serie di operazioni volte a rafforzare la struttura finanziaria del Gruppo. In particolare:

  • sono stati stipulati nuovi finanziamenti a lungo termine (term loan e linee di credito rotativo) per Euro 343,5 milioni scadenti tra il 2023 ed il 2025 (dei quali Euro 35,5 milioni relativi a finanziamenti governativi legati all'emergenza Covid-19), ed ulteriori Euro 40 milioni saranno finalizzati nel corso del terzo trimestre del 2020;
  • sono stati rinegoziati ed estesi al 2024-2025 finanziamenti bilaterali in essere per Euro 180 milioni originariamente scadenti nel 2021-2022;
  • sono state estese al 2025 linee di credito rotative esistenti per Euro 60 milioni in precedenza scadenti nel 2021-2022.

Al 30 giugno 2020 il Gruppo può contare su disponibilità liquide pari ad Euro 427 milioni, linee di credito irrevocabili disponibili per Euro 235 milioni ed altre linee di credito uncommitted per Euro 206 milioni, a fronte di un indebitamento finanziario lordo complessivo che, ad esclusione delle passività per leasing, è pari a Euro 1.192,6 milioni e che non prevede significative scadenze nel breve termine avendo una scadenza media di 4,5 anni.

Gli effetti negativi sui risultati del periodo sono stati inevitabilmente significativi tanto da determinare un potenziale impatto sul raggiungimento degli obiettivi di piano. Di conseguenza la Società ha ritenuto opportuno ritirare la guidance diffusa nel marzo 2018, e successivamente aggiornata nel marzo 2019 per riflettere l'acquisizione di GAES, e si riserva di fornire aggiornamenti in merito non appena le condizioni di visibilità consentiranno un'elaborazione di stime più accurate sugli impatti legati all'emergenza Covid-19. Ciò nondimeno, la Società continua a prevedere una performance superiore al mercato e soprattutto, una volta che l'attuale contesto emergenziale si sarà definitivamente attenuato, rimane fiduciosa che l'unicità del proprio posizionamento competitivo supportato sia dai solidi fondamentali del mercato in cui opera che dagli inalterati comportamenti dei consumatori, porteranno il Gruppo a crescere nuovamente a ritmi sostenuti nel medio termine, beneficiando altresì delle azioni di razionalizzazione dei costi messe in atto in questo difficile periodo.

Sebbene i rischi di futuri sviluppi della pandemia Covid-19 suggeriscano prudenza, il Gruppo è fiducioso che la fase più difficile dell'emergenza sia ormai passata. Infatti, la straordinaria velocità della ripresa a seguito dell'allentamento delle misure restrittive e i segnali positivi dell'andamento dei ricavi nel corso del mese di luglio, attualmente sostanzialmente in linea con i livelli dell'anno precedente, confermano chiaramente la resilienza del business.

Impatti Contabili

Dal punto di vista contabile l'emergenza Covid-19 configura un indicatore di impairment e pertanto il Gruppo ha verificato i potenziali impatti sulla recuperabilità dei valori contabilizzati come immobilizzazioni immateriali, diritti d'uso ed avviamento.

L'incertezza e la complessità del momento non rendevano possibile nei tempi di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale la predisposizione di un nuovo business plan con la definizione di tutte le azioni, risultati, dettagli e supporti che sono disponibili solo al termine di un processo che normalmente inizia nel mese di giugno per completarsi a dicembre. Pertanto, le valutazioni di recuperabilità dei valori sono state fatte sulla base di assunzioni che prudenzialmente considerano un ritardo di due anni nel raggiungimento degli obiettivi del precedente piano 2020-2022 utilizzato per il test di impairment effettuato in occasione della predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2019. In particolare, il test di impairment è stato sviluppato sulla base del più recente forecast disponibile per la seconda parte dell'anno 2020, ipotizzando per l'anno 2021 il raggiungimento di risultati in linea con quelli registrati nell'anno 2019 e poi prevedendo tassi di crescita organica per gli anni 2022 e 2023 che risultano essere in linea con la crescita organica realizzata dal gruppo nel corso degli ultimi anni.

Alla luce delle incertezze del contesto economico a seguito all'epidemia Covid-19, il tasso di attualizzazione (WACC) dei flussi di piano determinati come sopra esposto è stato determinato considerando tre diversi livelli di rischio, ciascuno con una diversa probabilità di accadimento ai quali è stato attribuito un coefficiente di rischio addizionale.

L'esercizio, completato con adeguate analisi di sensitività, ha consentito di verificare che i valori di carico delle attività, e tra queste dell'avviamento, sono significativamente inferiori ai loro valori recuperabili e che di conseguenza l'emergenza Covid-19 non ha generato alcuna necessità di svalutazione delle attività e dell'avviamento.

In questo periodo di emergenza il Gruppo ha beneficiato di contributi ed agevolazioni da parte delle diverse autorità governative e di concessioni relative ai contratti di locazione, ma d'altra parte ha sostenuto una serie di spese direttamente riferibili all'emergenza. La seguente tabella illustra gli impatti registrati nel conto economico e nel cash flow per tipologia di beneficio/spesa.

Impatto Covid-19 primi sei mesi 2020
(migliaia di Euro) Conto Economico Rendiconto Finanziario
CONTRIBUTI RICEVUTI/COSTI SOSTENUTI
Contributi ricevuti da autorità governative ed altri enti
pubblici
30.755 62.689
Sul costo del lavoro 25.790 23.478
- di cui relativi a contributi ricevuti 20.384 18.322
- di cui relativi a minor costo sostenuto nei casi in cui l'ente
pubblico ha indennizzato direttamente il dipendente
5.406 5.156
Altro supporto al business 4.283 841
Crediti di imposta, altre esenzioni e posticipi di pagamenti fiscali
e contributivi
682 38.370
Concessioni relative ai contratti di locazioni ottenute dai
locatori
7.042 15.125
Costi direttamente riferibili all'emergenza (3.412) (3.882)
Costi per dispositivi di protezione individuale (1.746) (2.964)
Spese per sanificazione di negozi ed uffici (74) (5)
Spese per consulenze (virologi ed altri esperti, lavoro da
remoto, social plan)
(623) (171)
Spese per pubblicità e comunicazioni ad hoc ai clienti (270) (88)
Spese di logistica (304) (282)
Costi per cancellazione eventi, pubblicità ed altri contratti (395) (372)
Costo del lavoro relativo a personale di negozi chiusi a fronte
del quale non si sono potuti attivare social plan
(2.533) (2.338)

Il Gruppo al fine di una più corretta rappresentazione del risultato del semestre, ha applicato l'amendment all'IFRS 16 approvato il 28 maggio 2020 dall'International Accounting Standards Board (IASB) sebbene esso non sia stato ancora recepito nella legislazione dell'Unione Europea. Tale emendamento introduce un espediente pratico sulla base del quale le rinegoziazioni dei contratti di affitto, effettuate in conseguenza della pandemia Covid-19 e che comportano una riduzione dei canoni dovuti per i periodi sino al 30 giugno 2021, non sono considerate modifiche contrattuali ed i loro effetti possono essere contabilizzate come canoni variabili con impatto positivo sul conto economico. L'applicazione di tale pratical expedient ha comportato un beneficio pari a Euro 7.042 migliaia contabilizzato alla voce "altri proventi e costi", a riduzione delle passività per leasing.

3. Acquisizioni e avviamento

Nei primi sei mesi del 2020 il Gruppo ha proseguito la propria crescita esterna con una serie di acquisizioni con la finalità di incrementare la copertura territoriale: in dettaglio sono stati acquistati 23 punti vendita nell'area Europa, Medio Oriente e Africa e 54 nell'area APAC.

L'investimento complessivo, comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita e della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni, è stato pari a Euro 41.816 migliaia.

La movimentazione dell'avviamento e degli importi iscritti a tale titolo a seguito delle acquisizioni perfezionate nel periodo, suddivisi per Gruppi di Cash Generating Units, sono indicati nella seguente tabella.

(migliaia di Euro) Saldo al
31/12/2019
Acquisizioni
del periodo
Alienazioni Svalutazioni Altre variazioni
nette
Saldo al
30/06/2020
EMEA 839.802 9.783 - - (402) 849.183
AMERICAS 126.418 - - - (4.608) 121.810
APAC 249.291 26.853 - - (5.038) 271.106
Totale 1.215.511 36.636 - - (10.048) 1.242.099

La voce "acquisizioni del periodo" si riferisce all'allocazione provvisoria ad avviamento della porzione di prezzo pagato non direttamente riferibile al fair value delle attività e passività bensì relativa alle aspettative di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo indefinito.

La voce "altre variazioni nette" è sostanzialmente riferita a differenze su cambi.

Il Gruppo verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento regolarmente una volta l'anno ed ogni qualvolta si manifestino indicatori di impairment.

L'Emergenza Covid-19 ha comportato, prevalentemente durante i mesi di marzo e aprile, la chiusura totale o parziale di gran parte della rete commerciale Amplifon. Le misure di contenimento messe in atto dalle diverse autorità governative hanno limitato la possibilità dei clienti di recarsi nei negozi. Il volume di affari, pur in rapida ripresa a partire dalla fine del lockdown, si è quindi significativamente ridotto durante il secondo trimestre portando a risultati del semestre inferiori rispetto al budget e configurando quindi un indicatore di impairment. Conseguentemente è stato definito un processo di test di impairment per la valutazione della recuperabilità degli attivi iscritti a bilancio al 30 giugno 2020.

I Gruppi di Cash Generating Units individuati ai fini del test di impairment sono:

  • EMEA (Italia, Francia, Olanda, Germania, Belgio e Lussemburgo, Svizzera, Spagna, Portogallo, UK, Irlanda, Ungheria, Polonia, Israele ed Egitto);
  • AMERICAS (USA, Canada, Argentina, Chile, Messico, Panama, Ecuador e Colombia);
  • APAC (Australia, Nuova Zelanda, India e Cina).

Per tutti i Gruppi di Cash Generating Units, il test d'impairment è stato effettuato determinando il value in use con il metodo del discounted cash flow (DCF) al netto delle imposte coerentemente con i tassi di attualizzazione post-tax utilizzati.

Il valore d'uso dei Gruppi di Cash Generating Units è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dai business plan. L'incertezza e la complessità del momento non rendevano possibile nei tempi di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale la predisposizione di un nuovo Business Plan con la definizione di tutte le azioni, risultati, dettagli e supporti che sono disponibili solo al termine di un processo che normalmente inizia nel mese di giugno per completarsi a dicembre; pertanto tali valutazioni di recuperabilità dei valori sono state fatte sulla base di assunzioni che prudenzialmente considerano un ritardo di due anni nel raggiungimento degli obiettivi dettati dal precedente piano 2020-2022, utilizzato per test di impairment effettuato in occasione della predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2019. In particolare, il test di impairment è stato sviluppato sulla base del più recente forecast disponibile per la seconda parte dell'anno 2020, ipotizzando per l'anno 2021 il raggiungimento di risultati in linea con quelli registrati nell'anno 2019 e poi prevedendo tassi di crescita organica per gli anni 2022 e 2023 che risultano essere in linea con la crescita organica realizzata dal gruppo nel corso degli ultimi anni.

L'attualizzazione dei flussi è stata effettuata sulla base di un costo medio ponderato del capitale che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e tiene conto, tramite un adeguato incremento del tasso "Beta" sotto descritto, dei rischi specifici dei Gruppi di Cash Generating Units, ivi compresi i rischi di non completo raggiungimento degli obiettivi di piano.

Il tasso WACC è stato determinato considerando tre profili di rischio, ad ognuno dei quali è stato assegnato un livello di probabilità di accadimento. Per incorporare le incertezze del contesto economico a seguito dell'epidemia Covid-19 a ciascun profilo è stato attribuito nella determinazione del WACC un coefficiente di rischio aggiuntivo.

Per la determinazione dei coefficienti "Beta" (misura del rischio sistematico di un'attività finanziaria), in accordo alle best practice internazionali, è stata utilizzata una banca dati internazionalmente riconosciuta all'interno della quale sono stati individuati i dati dei settori "prodotti e servizi medicali e retail".

La crescita perpetua finale per ciascun paese è allineata alle previsioni d'inflazione del Fondo Monetario Internazionale per l'anno 2024.

EMEA AMERICAS APAC
Tasso di crescita 1,86% 2,22% 2,45%
WACC (*) 2020 - Profilo 1 6,40% 7,47% 7,19%
WACC (*) 2020 - Profilo 2 7,12% 8,19% 7,91%
WACC (*) 2020 - Profilo 3 8,81% 9,88% 9,59%
WACC (*) 2019 5,24% 8,40% 6,67%

(*) il WACC dei Gruppi di CGU è stato determinato ponderando i WACC di ogni singola CGU appartenete alla Region sulla base del rispettivo EBITDA dell'anno terminale del business plan.

Il test di impairment non ha evidenziato perdite di valore.

Per tutti i Gruppi di Cash Generating Units è stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la variazione del valore assegnato agli assunti di base che, dopo aver considerato le eventuali modifiche indotte da tale cambiamento sulle altre variabili utilizzate, rende il valore recuperabile del Gruppo di CGU pari al suo valore contabile.

Variazione negativa (punti percentuali)
dei tassi di crescita perpetua che
renderebbe il valore recuperabile del
Gruppo di CGU pari al suo valore
contabile
Variazione % negativa dei cash flow
attesi sulla base dei singoli business
plan che renderebbe il valore
recuperabile del Gruppo di CGU pari al
suo valore contabile
Variazione (punti percentuali) dei tassi
di attualizzazione che renderebbe il
valore recuperabile del Gruppo di CGU
pari al suo valore contabile
Profilo 1 Profilo 2 Profilo 3 Profilo 1 Profilo 2 Profilo 3 Profilo 1 Profilo 2 Profilo 3
EMEA 7% 6% 4% 54% 47% 31% 5% 5% 3%
AMERICAS 49% 47% 42% 81% 78% 72% 21% 20% 18%
APAC 3% 2,2% 0,18% 34% 24% 2% 2% 1,8% 0,15%

4. Immobilizzazioni immateriali

Le seguenti tabelle mostrano la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali.

(migliaia di Euro) Costo storico al
31/12/2019
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2019
Valore netto
contabile al
31/12/2019
Costo storico al
30/06/2020
Amm. e sval.
cumulate al
30/06/2020
Valore netto
contabile al
30/06/2020
Software 151.863 (100.820) 51.043 163.265 (109.810) 53.455
Licenze 21.836 (14.762) 7.074 22.064 (16.521) 5.543
Patti di non concorrenza 7.342 (6.693) 649 8.227 (7.167) 1.060
Elenchi clienti 378.407 (167.075) 211.332 381.139 (179.372) 201.767
Marchi e concessioni 82.052 (24.599) 57.453 85.708 (26.318) 59.390
Altre 28.423 (12.022) 16.401 27.507 (12.894) 14.613
Immobilizzazioni in corso e
acconti
23.556 - 23.556 22.350 - 22.350
Totale 693.479 (325.971) 367.508 710.260 (352.082) 358.178
Altre Valore netto
Valore netto al Aggregazioni variazioni al
(migliaia di Euro) 31/12/2019 Investim. Alienazioni Ammortamenti di imprese Svalutaz. nette 30/06/2020
Software 51.043 2.298 - (9.861) 23 (5) 9.957 53.455
Licenze 7.074 27 - (1.818) - - 260 5.543
Patti di non
concorrenza
649 543 - (465) - - 333 1.060
Elenchi clienti 211.332 - - (14.275) 5.737 - (1.027) 201.767
Marchi e
concessioni
57.453 - - (2.861) 5.110 - (312) 59.390
Altre 16.401 29 (135) (1.213) - - (469) 14.613
Immobilizzazioni
in corso e acconti
23.556 9.425 - - 347 - (10.978) 22.350
Totale 367.508 12.322 (135) (30.493) 11.217 (5) (2.236) 358.178

La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:

  • per Euro 4.515 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area EMEA;
  • per Euro 6.702 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area APAC.

Gli incrementi del periodo delle immobilizzazioni immateriali sono principalmente riconducibili ad investimenti nel nuovo sistema di business transformation per le funzioni di backoffice (Risorse Umane, Procurement e Amministrazione e Finanza) ed in sistemi CRM di digital marketing.

Le "altre variazioni nette" sono attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo e all'allocazione alle relative voci di bilancio delle immobilizzazioni in corso completate nel periodo.

Dalla verifica effettuata circa la recuperabilità delle attività intangibili/diritti d'uso non si segnalano indicazioni che le attività possano aver subito una riduzione di valore.

5. Immobilizzazioni materiali

Le seguenti tabelle mostrano la movimentazione delle immobilizzazioni materiali.

(migliaia di Euro) Costo storico al
31/12/2019
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2019
Valore netto
contabile al
31/12/2019
Costo storico al
30/06/2020
Amm. e sval.
cumulate al
30/06/2020
Valore netto
contabile al
30/06/2020
Terreni 209 - 209 202 - 202
Fabbricati, costruzioni e
migliorie su beni di terzi
239.688 (150.402) 89.286 237.926 (155.748) 82.178
Impianti e macchinari 59.788 (42.305) 17.483 59.437 (42.556) 16.881
Attrezzature industriali e
commerciali
50.506 (36.523) 13.983 50.176 (37.801) 12.375
Automobili e mezzi di trasporto
interni
3.127 (2.185) 942 3.076 (2.302) 774
Computer e macchine da ufficio 62.500 (46.956) 15.544 63.273 (49.347) 13.926
Mobili e arredi 125.814 (79.300) 46.514 127.589 (83.277) 44.312
Altre immobilizzazioni materiali 3.364 (889) 2.475 3.305 (1.013) 2.292
Immobilizzazioni in corso e
acconti
10.143 - 10.143 12.276 - 12.276
Totale 555.139 (358.560) 196.579 557.260 (372.044) 185.216
Altre Valore
Valore netto al Aggregazioni variazioni netto al
(migliaia di Euro) 31/12/2019 Investim. Alienazioni Ammortamenti di imprese Svalutaz. nette 30/06/2020
Terreni 209 - - - - - (7) 202
Fabbricati, costruzioni e
migliorie su beni di terzi
89.286 3.565 (14) (9.408) 53 (242) (1.062) 82.178
Impianti e macchinari 17.483 959 (31) (2.031) 452 (9) 58 16.881
Attrezzature industriali e
commerciali
13.983 158 (19) (1.642) 57 (12) (150) 12.375
Automobili e mezzi di
trasporto interni
942 - (99) (120) 62 - (11) 774
Computer e macchine da
ufficio
15.544 1.030 (566) (3.799) 778 (5) 944 13.926
Mobili e arredi 46.514 2.066 (26) (5.781) 690 (96) 945 44.312
Altre immobilizzazioni
materiali
2.475 28 (18) (155) - (9) (29) 2.292
Immobilizzazioni in corso e
acconti
10.143 3.341 (77) - 195 - (1.326) 12.276
Totale 196.579 11.147 (850) (22.936) 2.287 (373) (638) 185.216

Gli investimenti del periodo sono da ricondurre principalmente all'ampliamento del network con aperture di negozi e al programma di rinnovo dei negozi esistenti sulla base della nuova brand image del Gruppo.

La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:

  • per Euro 492 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area EMEA;
  • per Euro 1.795 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area APAC.

Le "altre variazioni nette" sono principalmente attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo e all'allocazione alle relative voci di bilancio delle immobilizzazioni in corso completate nel periodo.

6. Attività per diritti d'uso

Le attività per diritti d'uso sono di seguito rappresentate:

(migliaia di Euro) Costo storico al
31/12/2019
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2019
Valore netto
contabile al
31/12/2019
Costo storico al
30/06/2020
Amm. e sval.
cumulate al
30/06/2020
Valore netto
contabile al
30/06/2020
Negozi e uffici 490.070 (82.424) 407.646 535.492 (121.768) 413.724
Autovetture 16.875 (6.625) 10.250 17.885 (8.294) 9.591
Macchine elettroniche 694 (161) 533 669 (227) 442
Totale 507.639 (89.210) 418.429 554.046 (130.289) 423.757
Valore netto Altre Valore
al Aggregazioni variazioni netto al
(migliaia di Euro) 31/12/2019 Invest Alienazioni Ammortamenti di imprese Svalutaz. nette 30/06/2020
Negozi e uffici 407.646 53.551 (5.468) (43.357) 4.741 - (3.389) 413.724
Autovetture 10.250 2.211 (246) (2.535) - - (89) 9.591
Macchine elettroniche 533 3 (3) (74) - - (17) 442
Totale 418.429 55.765 (5.717) (45.966) 4.741 - (3.495) 423.757

7. Capitale sociale

Al 30 giugno 2020 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0,02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2019.

Nel periodo sono stati esercitati 477.193 diritti di performance stock grant, per i quali la Società ha consegnato ai beneficiari un pari numero di azioni proprie.

Nel periodo non sono stati realizzati acquisti di azioni proprie.

Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2020 è pari a 2.791.894 azioni, corrispondenti al 1,233% del capitale sociale della Società.

Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio.

Valore medio di acquisto (Euro) Valore totale (migliaia
di Euro)
N. azioni proprie Valore cessione (Euro)
Totale al 31 dicembre 2019 3.269.087 8,911 29.131
Acquisti
Cessioni per esercizio performance stock grant (477.193) 8,911 (4.252)
Totale al 30 giugno 2020 2.791.894 8,911 24.879

8. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR (ora ESMA) del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" la posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2020 è la seguente.

(migliaia di Euro) Saldo al 30/06/2020 Saldo al 31/12/2019 Variazione
Disponibilità liquide (427.214) (138.371) (288.843)
Private placement 2013-2025 17.860 17.803 57
Debiti per acquisizioni 4.038 10.245 (6.207)
Debiti per scoperti di conto corrente e verso altri
finanziatori a breve termine (inclusa quota corrente dei
debiti verso finanziatori a medio-lungo termine)
37.855 141.032 (103.177)
Altri debiti finanziari netti 8.971 5.594 3.377
Strumenti derivati di copertura (2.338) (2.253) (85)
Posizione finanziaria netta a breve termine (360.828) 34.050 (394.878)
Private placement 2013-2025 98.232 97.917 315
Eurobond 2020-2027 350.000 - 350.000
Debiti verso altri finanziatori a medio-lungo termine 668.543 653.751 14.792
Strumenti derivati di copertura (12.861) (12.547) (314)
Debiti per acquisizioni a medio-lungo termine 22.259 13.527 8.732
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 1.126.173 752.648 373.525
Indebitamento finanziario netto 765.345 786.698 (21.353)
Passività per leasing – quota corrente 90.007 81.585 8.422
Passività per leasing – quota non corrente 352.692 343.040 9.652
Passività per leasing 442.699 424.625 18.074
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario
netto
1.208.044 1.211.323 (3.279)

Amplifon, che già all'inizio del mese di febbraio con la emissione di un Eurobond a sette anni ammontante a 350 milioni, aveva iniziato a rifinanziare con largo anticipo le prossime scadenze del debito, in un periodo che ha risentito profondamente della pandemia Covid-19. In particolare è stata rafforzata la struttura finanziaria e la posizione di liquidità del Gruppo:

  • sono stati rinegoziati ed estesi al 2024-2025 finanziamenti bilaterali in essere per Euro 180 milioni e scadenti nel 2021-2022 incrementandone al tempo stesso l'ammontare di ulteriori 80 milioni di Euro;
  • sono stati stipulati ulteriori finanziamenti a lungo termine per Euro 193 milioni scadenti tra il 2023 ed il 2025;
  • sono stati richiesti ed ottenuti finanziamenti governativi legati all'emergenza Covid-19 per Euro 35,5 milioni di cui Euro 30,5 milioni erogati (30 milioni in Francia e 0,5 milioni in Svizzera) ed Euro 5 milioni disponibili (interamente in Svizzera);
  • sono state stipulate nuove linee di credito irrevocabili a lungo termine (scadenti nel 2025) per Euro 35 milioni e sono stati estesi sino al 2025 linee in precedenza scadenti nel 2021 per Euro 60 milioni.

L'indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine, ad esclusione delle passività per leasing, pari a Euro 1.126.173 migliaia al 30 giugno 2020 e Euro 752.648 migliaia al 31 dicembre 2019 evidenzia una variazione pari a Euro 373.525 migliaia. L'incremento del periodo è principalmente relativo è relativo agli effetti delle operazioni di rafforzamento della struttura finanziaria sopra descritte al netto di rimborsi di quote del prestito sindacato per l'acquisizione di GAES per circa 305 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta a breve termine, ad esclusione delle passività per leasing, ha registrato una variazione positiva pari a Euro 394.878 migliaia passando da un valore negativo di Euro 34.050 migliaia al 31 dicembre 2019 a un valore positivo di Euro 360.828 migliaia al 30 giugno 2020. La variazione, principalmente dovuta al rimborso delle linee di denaro caldo tirate al 31 dicembre 2019 effettuato con parte della nuova liquidità derivante dalle operazioni sopra descritte, include le quote a breve del prestito sindacato per l'acquisizione di GAES per un totale di Euro 19.875 migliaia, la quota a breve del private placement (Euro 17.860 migliaia), la quota a breve di altri finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 6.666 migliaia), i ratei interessi sui finanziamenti bancari, sull'Eurobond e sul private placement (Euro 2.145 migliaia), la miglior stima dei debiti per pagamenti differiti su acquisizioni (Euro 4.038 migliaia) e disponibilità liquide per Euro 427.214 migliaia.

Ai fini della riconduzione delle voci sopra indicate allo schema di Stato Patrimoniale si specifica la composizione delle voci seguenti.

I finanziamenti bancari, Eurobond 2020-2027 e il private placement 2013-2025 sono esposti nello schema principale dello stato patrimoniale:

a. nella voce "passività finanziarie" per la parte non corrente.

(migliaia di Euro) Saldo al 30/06/2020
Private placement 2013-2025 98.232
Eurobond 2020-2027 350.000
Prestito sindacato per l'acquisizione di GAES 178.875
Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine 489.668
Commissioni su Eurobond 2020-2027, finanziamenti bancari, private placement 2013-2025 e prestito
sindacato per l'acquisizione di GAES
(7.252)
Passività finanziarie – non correnti 1.109.523

b. nella voce "passività finanziarie" per la parte corrente.

(migliaia di Euro) Saldo al 30/06/2020
Debiti per scoperti di conto corrente e verso altri finanziatori a breve termine (inclusa quota corrente dei
debiti verso finanziatori a medio-lungo termine)
37.855
Private placement 2013-2025 17.860
Altri debiti finanziari 9.002
Commissioni su Eurobond 2020-2027, finanziamenti bancari, private placement 2013-2025 e prestito
sindacato per l'acquisizione di GAES
(2.145)
Passività finanziarie - correnti 62.572

Le altre voci presenti nella tabella dell'indebitamento finanziario netto sono facilmente riconducibili allo schema di bilancio.

9. Passività finanziarie

Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate.

(migliaia di Euro) Saldo al
30/06/2020
Saldo al
31/12/2019
Variazione
Private placement 2013-2025 98.232 97.917 315
Eurobond 2020-2027 350.000 - 350.000
Prestito sindacato per l'acquisizione di GAES 178.875 463.750 (284.875)
Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine 489.668 190.001 299.667
Commissioni su Eurobond 2020-2027, finanziamenti bancari, private placement 2013-
2025 e prestito sindacato per l'acquisizione di GAES
(7.252) (949) (6.303)
Totale passività finanziarie a lungo termine 1.109.523 750.719 358.804
Passività finanziarie a breve termine 62.572 163.947 (101.375)
- di cui quota a breve del finanziamento per l'acquisizione di GAES 19.875 39.750 (19.875)
- di cui quota a breve del private placement 2013-2025 17.860 17.803 57
- di cui quota a breve altri finanziamenti bancari a breve termine 6.666 6.666 -
- di cui commissioni su finanziamenti bancari, private placement 2013-2025 e prestito
sindacato per l'acquisizione di GAES
(2.145) (663) (1.482)
Totale passività finanziarie a breve termine 62.572 163.947 (101.375)
Totale passività finanziarie 1.172.095 914.666 257.429

Le principali passività finanziarie sono di seguito dettagliate.

- Eurobond 2020-2027

Nel mese di febbraio il Gruppo ha iniziato a rifinanziare con largo anticipo le prossime scadenze del debito e le ha finalizzate nel corso del secondo trimestre, periodo che ha risentito profondamente della pandemia Covid-19. In tale contesto è stato emesso un prestito obbligazionario non convertibile per un importo pari a Euro 350.000 migliaia. Il prestito obbligazionario, quotato sul mercato non regolamentato della borsa del Lussemburgo, ha una durata di 7 anni e corrisponde una cedola fissa annuale dell'1,125%.

Decorrenza Debitore Scadenza Valore
nominale
(€/000)
Fair Value
(€/000)
Tasso
nominale
(*)
Tasso
dopo la
copertura
13/02/2020 Amplifon S.p.A. 13/02/2027 350.000 344.926 1,125% N/A
Totale in Euro 350.000 344.926

(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal mid swap più il margine.

- Prestito sindacato per l'acquisizione di GAES

Si tratta di un finanziamento bancario sindacato unsecured negoziato con cinque primarie banche per la acquisizione di GAES, originariamente articolato in due linee:

  • una tranche (Facility A) di Euro 265 milioni "amortizing" a cinque anni;
  • una seconda tranche (Facility B) di Euro 265 milioni "bullet" a 18 mesi ma estendibile a discrezione di Amplifon a 5 anni con opzione da esercitarsi prima della scadenza. Tale seconda tranche è stata rimborsata nel mese di febbraio 2020 con i proventi dell'emissione dell'Eurobond sopra menzionato.
Decorrenza Debitore Scadenza Valore
Nominale
(Eur/000)
Debito
Residuo
(Eur/000)
Fair value
(Eur/000)
Tasso Nominale
(*)
Tasso dopo la
Copertura (**)
18/12/2018 Amplifon S.p.A. 28/09/2023 265.000 198.750 197.719 0,817% 1,232%
Totale in Euro 265.000 198.750 197.719

(*) Il tasso nominale indicato è costituito dall'Euribor più il margine.

(**) Il tasso variabile Euribor è stato convertito in un tasso fisso pari allo 0,132%.

I margini applicabili dipendono dal rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA del Gruppo.

La seguente tabella riporta i margini applicabili alla Facility in essere (Facility A):

Rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA del Gruppo
Maggiore di 2,85x 1,65%
Minore o uguale a 2,85x ma maggiore di 2,44x 1,45%
Minore o uguale a 2,44x ma maggiore di 2,04x 1,25%
Minore o uguale a 2,04x ma maggiore di 1,63x 1,10%
Minore o uguale a 1,63x 0,95%

Il margine, rilevato sulla base del Rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA del Gruppo, è applicabile dal periodo di interessi successivo a quello in cui viene rilevato l'indice.

Il margine al 30 giugno 2020 è di 1,25% per la Facility A.

- Private placement 2013-2025

Si tratta di un private placement obbligazionario pari a 130 milioni di Dollari USA emesso sul mercato americano da Amplifon USA.

Decorrenza Debitore Scadenza Valuta Valore
nominale
(USD/000)
Debito
Residuo
(USD/000)
Fair value
(USD/000)
Tasso
nominale
(*)
Tasso Euro
dopo la
copertura (**)
30/05/2013 Amplifon USA 31/07/2020 USD 7.000 7.000 7.133 3,85% 3,39%
30/05/2013 Amplifon USA 31/07/2023 USD 8.000 8.000 9.189 4,46% 3,90%
31/07/2013 Amplifon USA 31/07/2020 USD 13.000 13.000 13.250 3,90% 3,42%
31/07/2013 Amplifon USA 31/07/2023 USD 52.000 52.000 59.419 4,51% 3,90% - 3,94%
31/07/2013 Amplifon USA 31/07/2025 USD 50.000 50.000 61.913 4,66% 4,00% - 4,05%
Totale 130.000 130.000 150.904

(*) Il valore riportato rappresenta il tasso nominale in dollari USA dell'emissione.

(**) Gli strumenti di copertura che determinano i tassi sopra evidenziati fissano anche il tasso di cambio a 1,2885 con un conseguente controvalore del prestito pari a Euro 100.892 migliaia.

- Finanziamenti bancari

A seguito della pandemia Covid-19 la Società ha avviato già in marzo il rifinanziamento delle proprie linee di credito con l'obiettivo di incrementare la disponibilità di finanziamenti e linee e di estendere la durata dei finanziamenti e delle linee irrevocabili in essere.

In particolare, come riportato alla Nota 8, è stata rafforzata la struttura finanziaria e la posizione di liquidità del Gruppo come illustrato nella seguente tabella, che riporta i finanziamenti bancari a medio-lungo termine al 30 giugno 2020.

Decorrenza Debitore Tipologia Scadenza Valore
Nominale
(Eur/000)
Debito
Residuo
(Eur/000)
Fair
value
(Eur/00
0)
Tasso in
uso (*)
Importo
Nozionale
coperto con
IRS
Tasso
dopo la
copertur
a (**)
11/01/18 Amplifon S.p.A. Amortizing 11/01/22 20.000 13.334 13.910 0,367% 13.334 1,040%
30/04/20 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/04/23 30.000 30.000 30.521 0,677%
07/04/20 Amplifon S.p.A. Bullet 22/03/24 60.000 60.000 59.546 1,267% 30.000 1,559%
06/04/20 Amplifon S.p.A. Amortizing 06/04/25 50.000 50.000 (***) 48.686 0,932% 50.000
(***)
1,012%
(***)
07/04/20 Amplifon S.p.A. Amortizing 07/04/25 150.000 150.000 149.438 1,018% 100.000 1,17%
28/04/20 Amplifon S.p.A. Amortizing 28/04/25 50.000 50.000 49.837 1,050% 50.000 1,530%
29/04/20 Amplifon S.p.A. Amortizing 29/04/25 78.000 78.000 77.598 1,480% 54.600 1,540%
23/04/20 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/06/25 35.000 35.000 34.957 0,817% 35.000 0,990%
13/05/20 Amplifon France
SAS
Bullet 13/05/26 30.000 30.000 30.241 0,500%
Totale 503.000 496.334 494.734 282.934

(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal tasso di riferimento (Euribor) più il margine applicabile.

(**) Questi finanziamenti sono stati coperti da rischio tasso tramite Interest Rate Swap. Il tasso dopo la copertura è l'IRS più margine.

(***) Tale finanziamento è stato coperto da rischio tasso tramite Interest Rate Swap a partire da luglio 2020.

Le rinegoziazioni dei finanziamenti sono state contabilizzate in accordo con l'IFRS 9, ovvero svolgendo il test quantitativo del 10% al fine di determinare la significatività della modifica stessa. Il test ha confermato che le modifiche non sono sostanziali.

Sui seguenti finanziamenti:

  • private placement 2013-2025 di 130 milioni di Dollari USA (per un controvalore di Euro 100,9 milioni, comprensivo del fair value degli strumenti derivati che fissano il cambio verso l'Euro a 1,2885);
  • finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con primari istituti bancari ammontanti a Euro 446,3 milioni;
  • linee di credito "irrevocabili" con primari istituti bancari ammontanti a Euro 235 milioni; sono in essere i seguenti covenant finanziari:
  • il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto di Gruppo non deve superare il valore di 1,65;
  • il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato escludendo il fair value dei pagamenti in azioni e con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) non deve superare il valore di 2,85.

Tali rapporti, in caso di acquisizioni rilevanti, possono essere incrementati sino rispettivamente a 2,20 e 3,26 per un periodo non superiore a 12 mesi, per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti.

Sul prestito sindacato negoziato per l'acquisizione di GAES, ammontante a originari Euro 530 milioni e che vede un debito residuo al 30 giugno 2020 di Euro 198.750 migliaia e su un finanziamento bancario ammontante a Euro 50 milioni e scadente nel 2025 sono in essere i seguenti covenant finanziari:

  • il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato escludendo il fair value dei pagamenti in azioni e con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) non deve superare il valore di 2,85;
  • il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato escludendo il fair value dei pagamenti in azioni e con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) e gli intessi passivi netti degli stessi 4 trimestri deve essere superiore al valore di 4,9. Tale ultimo covenant, in quanto costituisce una condizione di miglior favore concessa alle banche, si estende anche al private placement.

Al 30 giugno 2020 il valore degli indici che conferma il rispetto dei covenant è il seguente:

Valore al
30/06/2020
Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto di Gruppo 1,10
Indebitamento finanziario netto/EBITDA degli ultimi quattro trimestri 2,18
EBITDA degli ultimi quattro trimestri/Interessi Passivi Netti 22,55

Nella determinazione dei rapporti sopra riportati, il valore dell'EBITDA è stato determinato sulla base di dati ricalcolati per tener conto delle principali variazioni di struttura e normalizzati.

(migliaia di Euro) Valore al 30/06/2020
EBITDA del Gruppo primo semestre 2020 131.299
EBITDA Luglio-Dicembre 2019 189.831
Fair value dei pagamenti in azioni 10.836
EBITDA relativo alla normalizzazione dei dati relativi alle acquisizioni ed alle cessioni effettuate 2.884
Costi per acquisizioni e non ricorrenti 17.335
EBITDA totale per la determinazione dei covenant 352.185

Il valore dell'indebitamento finanziario netto è stato determinato come segue:

(migliaia di Euro) Valore al 30/06/2020
Indebitamento finanziario netto in Bilancio 765.345
Fidejussione rilasciata a garanzia di un debito di terzi negli Stati Uniti nell'ambito di una relazione commerciale 1.786
Indebitamento finanziario per la determinazione dei covenant 767.131

Con riferimento agli stessi contratti sono previsti altri covenant, tipici nella prassi internazionale, che pongono dei limiti alla possibilità di rilasciare garanzie, concludere operazioni di sale and lease back ed effettuare operazioni straordinarie di cessioni di attività.

10. Passività per leasing

Le passività per leasing derivano dai contratti di leasing. Tali passività rappresentano il valore attuale dei pagamenti futuri del leasing durante il lease term.

Le passività per leasing finanziario sono esposte nello stato patrimoniale come segue:

30/06/2020 Saldo al
31/12/2019
Variazione
Passività per leasing finanziario a breve termine 90.007 81.585 8.422
Passività per leasing finanziario a lungo termine 352.692 343.040 9.652
Totale passività per leasing 442.699 424.625 18.074

Nel corso del periodo in oggetto, sono stati registrati i seguenti oneri a contro economico:

30/06/2020
Interessi relativi a beni in leasing (5.350)
Ammortamenti dei diritti d'uso (45.966)
Costi relativi a leasing di breve termine e beni di modico valore (4.384)

Si segnala che l'applicazione dell'espediente pratico relativo alle concessioni (sconti o esoneri dai pagamenti) sui contratti di locazione a seguito dell'emergenza Covid-19 - introdotto dalla modifica al principio contabile IFRS 16 approvata dallo IASB il 28 maggio 2020 ma non ancora omologata dalla legislazione dell'Unione Europea - ha comportato un beneficio a conto economico pari ad Euro 7.042 migliaia.

11. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

(migliaia di Euro) I Semestre 2020 I Semestre 2019 Variazione
Ricavi per cessione di beni 520.176 739.217 (219.041)
Ricavi da prestazione di servizi 93.723 92.818 905
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 613.899 832.035 (218.136)
Beni e servizi trasferiti in un momento specifico 520.176 739.217 (219.041)
Beni e servizi trasferiti nel corso del tempo 93.723 92.818 905
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 613.899 832.035 (218.136)

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dei primi sei mesi del 2020 sono stati pari a Euro 613.899 migliaia con un decremento pari a Euro 218.136 migliaia (-26,2%) rispetto al

periodo comparativo. Tale flessione deriva esclusivamente dall'impatto dell'emergenza Covid-19 iniziata in Cina alla fine di gennaio, proseguita in Italia dal mese di marzo per poi propagarsi nei restanti mercati in cui opera il Gruppo. I ricavi da prestazione di servizi presentano una variazione positiva per Euro 905 migliaia poichè relativi a quote di servizi post-vendita che vengono riconosciuti nel tempo e pertanto sono meno impattati dalle oscillazioni delle vendite di apparecchi acustici.

12. Imposte

Il tax rate del periodo si attesta al 29,9% rispetto al 28,9% registrato al 30 giugno 2019.

Le attività per imposte differite su perdite pregresse sono dettagliate nella seguente tabella:

(migliaia di Euro) Saldo al 30/06/2020 Saldo al 31/12/2019 Variazione
Germania 8.925 7.288 1.637
Israele 70 87 (17)
Spagna 3.538 3.638 (100)
Totale 12.533 11.013 1.520

Dalla verifica effettuata circa la recuperabilità delle attività per imposte differite non si segnalano indicazioni che le attività possano aver subito una riduzione di valore.

13. Eventi significativi non ricorrenti

La gestione del periodo non ha risentito di oneri da operazioni non ricorrenti che invece avevano influenzato i risultati del periodo comparativo come esposto nella tabella seguente.

(migliaia di Euro) I Semestre 2020 I Semestre 2019
Costi operativi Costi relativi all'integrazione del gruppo GAES - (5.805)
Ripristini (svalutazioni) di
valore di attività non correnti
Svalutazione bene immateriale del gruppo GAES - (65)
Risultato prima delle imposte - (5.870)
Imposte Effetto fiscale delle poste sopra riportate - 999
Totale - (4.871)

Si rinvia alla nota 2 per la descrizione della natura e degli impatti della pandemia Covid-19.

14. Utile (perdita) per azione

Utile (perdita) base per azione

L'utile (perdita) base per azione si ottiene dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.

L'utile (perdita) per azione è stato determinato come segue.

Utile per azione I Semestre 2020 I Semestre 2019
Utile netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di Euro) 12.577 54.492
Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo 223.232.696 220.928.080
Utile medio per azione (Euro) 0,05634 0,24665

Utile (perdita) diluito per azione

L'utile (perdita) diluito per azione si ottiene dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.

Le categorie di azioni ordinarie potenziali derivano dalla possibile conversione delle stock option attribuite a dipendenti del Gruppo e dall'attribuzione di stock grant. Nella determinazione del numero medio di azioni potenziali in circolazione è utilizzato il fair value medio delle azioni nel periodo e sono escluse dal calcolo le stock option e stock grant che hanno effetti anti-diluitivi.

Numero medio ponderato diluito di azioni in circolazione I Semestre 2020 I Semestre 2019
Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo 223.232.696 220.928.080
Media ponderata delle azioni ordinarie potenziali e diluitive 2.827.776 4.436.127
Media ponderata azioni potenzialmente oggetto di opzione nel periodo 226.060.472 225.364.207

L'utile (perdita) diluito per azione è stato determinato come segue:

Utile diluito per azione I Semestre 2020 I Semestre 2019
Utile netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di Euro) 12.577 54.492
Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo 226.060.472 225.364.207
Utile medio per azione diluito (Euro) 0,05564 0,24180

15. Rapporti con imprese controllanti, collegate e altre parti correlate

La capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133. Il Gruppo è controllato direttamente da Ampliter S.r.l, la cui quota di maggioranza (93,82% al 30 giugno 2020) è in capo ad Amplifin S.p.A., interamente posseduta da Susan Carol Holland.

Le operazioni effettuate con le parti correlate, ivi comprese le transazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali e rientrano nell'ordinario corso di attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono regolate a normali condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Nella tabella che segue sono evidenziati gli importi dei rapporti posti in essere con parti correlate.

(migliaia di Euro) 30/06/2020 I semestre 2020
Crediti
comm.
Debiti
comm.
Altri
crediti
Altre
attività
Ricavi delle
vendite e
delle
prestaz.
(Costi)
Ricavi
operativi
Interessi
attivi e
passivi
Amplifin S.p.A. 13 - 2.125 - - (12) 18
Totale – Società controllante 13 - 2.125 - - (12) 18
Comfoor BV (Olanda) - 247 - - 168 (1.297) -
Comfoor GmbH (Germania) - 7 - - 1 - -
Ruti Levinson Institute Ltd (Israele) 196 - - - 106 (4) -
Afik - Test Diagnosis & Hearing
Aids Ltd (Israele)
- 23 - 23 172 - -
Totale – Società collegate 196 277 - 23 447 (1.301) -
Totale parti correlate 209 277 2.125 23 447 (1.313) 18
Totale voce di bilancio 132.997 139.939 72.360 59.610 613.899 (493.696) (8.459)
Incidenza % sulla voce di bilancio 0,16% 0,20% 2,94% 0,04% 0,07% 0,27% -0,21%

I crediti commerciali, gli altri crediti, i ricavi delle vendite e delle prestazioni e gli altri proventi verso parti correlate si riferiscono principalmente:

  • a crediti per il recupero di costi di manutenzione e di spese condominiali verso Amplifin S.p.A.;

  • a crediti per la quota di competenza di Amplifin S.p.A. della ristrutturazione dell'Headquarters secondo moderni ed efficienti canoni di utilizzo degli spazi lavorativi;

  • a crediti commerciali verso società collegate (principalmente in Israele) che svolgono attività di rivendita e alle quali il Gruppo fornisce gli apparecchi acustici.

I debiti commerciali e i costi operativi si riferiscono principalmente a rapporti commerciali con Comfoor BV e Comfoor GmbH, joint venture dalle quali vengono acquistati prodotti di protezione uditiva poi commercializzati nei negozi del Gruppo.

Si ricorda che con l'applicazione dell'IFRS 16 i costi per l'affitto della sede di Milano (locata ad Amplifon dalla controllante Amplifin) non sono più esposti come costi operativi e debiti ma sono riportati in bilancio nelle voci ammortamenti dei diritti d'uso per Euro 916 migliaia, interessi passivi per leasing per Euro 194 migliaia e debiti per leasing per Euro 17.577 migliaia.

16. Gestione dei rischi finanziari e strumenti finanziari

La pandemia Covid-19 e le misure di lockdown poste in essere dalle diverse autorità governative hanno causato soprattutto nei mesi di marzo ed aprile forti riduzioni del fatturato in conseguenza delle chiusure dei negozi. Come descritto alla Nota 8, al fine di gestire il rischio di liquidità e mettere in sicurezza il Gruppo anche a fronte di eventuali future misure restrittive in caso di ritorno della pandemia, Amplifon, che aveva già iniziato nel mese di febbraio a rifinanziare con largo anticipo le prossime scadenze del debito con l'emissione di un Eurobond a sette anni ammontante ad Euro 350 milioni, nel corso del secondo trimestre ha rifinanziato e sottoscritto nuove linee di finanziamento a lungo termine che consentono di avere una headroom di liquidità pari a oltre 650 milioni di Euro (tra disponibilità liquide e linee di credito rotative irrevocabili).

Per tutte le altre informazioni integrative richieste relativamente alla gestione dei rischi finanziari si rimanda al bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2019 dove è fornita una dettagliata analisi della gestione dei rischi finanziari.

17. Passività potenziali

Il Gruppo non è al momento soggetto a particolari rischi o incertezze con le uniche eccezioni relative a quanto già descritto, a proposito dell'emergenza Covid-19, e a verifiche fiscali in due paesi che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio. Quest'ultime non sono ancora concluse ed al momento non è emerso alcun rilievo.

18. Conversione di bilanci delle imprese estere

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle società estere sono stati i seguenti:

30 giugno 2020 2019 30 giugno 2019
Cambio
medio
Cambio al
30 giugno
Cambio al 31
dicembre
Cambio
medio
Cambio al
30 giugno
Balboa panamense 1,102 1,120 1,1234 1,130 1,138
Dollaro australiano 1,678 1,634 1,5995 1,600 1,624
Dollaro canadese 1,503 1,532 1,4598 1,507 1,489
Dollaro neozelandese 1,760 1,748 1,6653 1,682 1,696
Dollaro singaporese 1,541 1,565 1,5111 1,536 1,540
Dollaro USA 1,102 1,120 1,1234 1,130 1,138
Fiorino ungherese 345,261 356,580 330,53 320,420 323,39
Franco svizzero 1,064 1,065 1,0854 1,130 1,111
Lira egiziana 17,452 18,101 18,0192 19,566 19,001
Nuovo sheqel israeliano 3,864 3,882 3,8845 4,090 4,061
Peso argentino 78,786 78,786 67,2749 46,800 48,568
Peso cileno 895,570 918,720 844,86 763,39 773,850
Peso colombiano 4.065,310 4.203,450 3.688,66 3.602,82 3.638,99
Peso messicano 23,843 25,947 21,2202 21,654 21,820
Real brasiliano 5,410 6,112 4,5157 4,342 4,351
Renminbi cinese 7,751 7,922 7,8205 7,668 7,819
Rupia indiana 81,705 84,624 80,187 79,124 78,524
Sterlina inglese 0,875 0,912 0,8508 0,874 0,897
Zloty polacco 4,412 4,456 4,2568 4,292 4,250

19. Informativa settoriale

In applicazione del principio IFRS 8 "Operating Segments", di seguito sono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.

L'attività del Gruppo Amplifon (distribuzione e personalizzazione di soluzione uditive) è organizzata in tre specifiche aree di responsabilità manageriale che costituiscono i settori operativi del Gruppo: Europa, Medio Oriente e Africa - EMEA - (Italia, Francia, Olanda, Germania, Regno Unito, Irlanda, Spagna, Portogallo, Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Ungheria, Egitto, Polonia e Israele), America (USA, Canada, Cile, Argentina, Ecuador, Colombia, Panama e Messico) e Asia e Oceania (Australia, Nuova Zelanda, India e Cina).

Inoltre, il Gruppo opera tramite strutture di Corporate ovvero quelle funzioni centrali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit) che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8.

Tali aree di responsabilità, che coincidono con le aree geografiche (dove le funzioni di Corporate sono collocate tutte nell'area geografica EMEA), sono rappresentativi delle modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo e l'articolazione dell'informativa riportata corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato e dal Top Management.

Più in dettaglio, a livello di settore operativo/area geografica sono misurate e monitorate le performance economiche fino al risultato operativo comprensivo degli ammortamenti (EBIT), oltre che la quota di risultato delle partecipazioni in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Non sono monitorati gli oneri finanziari in quanto strettamente dipendenti dalle scelte effettuate centralmente sulle modalità di finanziamento di ciascuna area (capitale proprio o di terzi) e di conseguenza le imposte. Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA. Tutte le informazioni economiche e patrimoniali sono determinate utilizzando i medesimi criteri e principi contabili utilizzati nella redazione del bilancio consolidato.

Situazione Patrimoniale – Finanziaria al 30 giugno 2020 (*)

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA e
OCEANIA
ELISIONI CONSOLIDATO
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 849.183 121.810 271.106 - 1.242.099
Immobilizzazioni immateriali a vita definita 283.003 28.614 46.561 - 358.178
Immobilizzazioni materiali 148.621 9.613 26.982 - 185.216
Attività per diritti d'uso 368.870 16.990 37.897 - 423.757
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto 2.058 - - - 2.058
Strumenti di copertura 13.816 - - - 13.816
Attività per imposte differite 71.091 694 5.712 - 77.497
Attività per costi contrattuali differiti 6.432 242 56 - 6.730
Altre attività 23.048 35.578 984 - 59.610
Totale attività non correnti 2.368.961
Attività correnti
Rimanenze 56.611 6.999 3.520 - 67.130
Crediti 162.824 34.995 21.508 (13.970) 205.357
Attività per costi contrattuali differiti 4.239 152 77 - 4.468
Strumenti di copertura 2.405 - - - 2.405
Altre attività finanziarie 90
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 427.214
Totale attività correnti 706.664
TOTALE ATTIVO 3.075.625
PASSIVO
Patrimonio netto 700.044
Passività non correnti
Passività finanziarie 1.109.523
Passività per leasing 352.692
Fondi per rischi e oneri 18.178 28.080 826 - 47.084
Passività per benefici ai dipendenti 23.275 123 463 - 23.861
Strumenti di copertura 5.531 - - - 5.531
Passività per imposte differite 68.000 18.463 11.152 - 97.615
Debiti per acquisizioni 21.639 620 - - 22.259
Passività contrattuali 115.761 7.476 2.152 - 125.389
Altri debiti 8.266 52 - - 8.318
Totale passività non correnti 1.792.272
Passività correnti
Debiti verso fornitori 102.015 32.148 19.739 (13.963) 139.939
Debiti per acquisizioni 3.279 759 - - 4.038
Passività contrattuali 75.491 7.886 9.142 - 92.519
Altri debiti e debiti tributari 163.143 10.358 15.911 (7) 189.405
Fondi per rischi e oneri 3.489 507 - - 3.996
Passività per benefici ai dipendenti 766 67 - - 833
Passività finanziarie 62.572
Passività per leasing 90.007
Totale passività correnti 583.309
TOTALE PASSIVO 3.075.625

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.

Situazione Patrimoniale – Finanziaria al 31 dicembre 2019 (*)

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA e
OCEANIA
ELISIONI CONSOLIDATO
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 839.802 126.418 249.291 - 1.215.511
Immobilizzazioni immateriali a vita definita 291.674 30.257 45.577 - 367.508
Immobilizzazioni materiali 158.390 10.450 27.739 - 196.579
Attività per diritti d'uso 361.739 18.300 38.390 - 418.429
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto
2.314 - - - 2.314
Strumenti di copertura 8.153 - - - 8.153
Attività per imposte differite 73.434 3.400 4.593 - 81.427
Attività per costi contrattuali differiti 7.046 222 71 - 7.339
Altre attività 25.270 41.256 990 - 67.516
Totale attività non correnti 2.364.776
Attività correnti
Rimanenze 55.834 4.433 4.325 - 64.592
Crediti 217.387 50.814 26.722 (18.151) 276.772
Attività per costi contrattuali differiti 4.176 122 88 - 4.386
Strumenti di copertura 2.201 - - - 2.201
Altre attività finanziarie 240
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 138.371
Totale attività correnti 486.562
TOTALE ATTIVO 2.851.338
PASSIVO
Patrimonio netto 696.115
Passività non correnti
Passività finanziarie 750.719
Passività per leasing 343.040
Fondi per rischi e oneri 17.620 32.406 264 - 50.290
Passività per benefici ai dipendenti 24.143 130 1.008 - 25.281
Strumenti di copertura 4.290 - - - 4.290
Passività per imposte differite 70.398 21.265 10.448 - 102.111
Debiti per acquisizioni 12.876 651 0 - 13.527
Passività contrattuali 124.540 8.530 1.982 - 135.052
Altri debiti 8.466 183 - - 8.649
Totale passività non correnti 1.432.959
Passività correnti
Debiti verso fornitori 127.909 40.928 23.571 (15.018) 177.390
Debiti per acquisizioni 9.257 988 - - 10.245
Passività contrattuali 81.557 8.332 7.836 - 97.725
Altri debiti e debiti tributari 165.279 9.657 14.754 (3.133) 186.557
Strumenti di copertura 28 - - - 28
Fondi per rischi e oneri 3.650 592 - - 4.242
Passività per benefici ai dipendenti 478 67 - - 545
Passività finanziarie 163.947
Passività per leasing 81.585
Totale passività correnti 722.264
TOTALE PASSIVO 2.851.338

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.

Conto Economico – I Semestre 2020 (*)

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA e
OCEANIA
STRUTTURE
CENTRALI
ELISIONI CONSOLIDATO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 437.470 104.601 71.828 - - 613.899
Costi operativi (342.808) (82.820) (50.839) (17.229) - (493.696)
Altri proventi e costi 8.204 925 1.667 300 - 11.096
Margine operativo lordo (EBITDA) 102.866 22.706 22.656 (16.929) - 131.299
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamento delle immobilizzazioni
immateriali
(18.543) (3.167) (5.038) (3.745) - (30.493)
Ammortamento delle immobilizzazioni
materiali
(16.937) (1.129) (4.076) (794) - (22.936)
Ammortamento delle attività per diritti
d'uso
(38.239) (1.969) (5.542) (215) - (45.965)
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività
non correnti
(348) - (31) - - (379)
(74.067) (6.265) (14.687) (4.754) - (99.773)
Risultato operativo 28.799 16.441 7.969 (21.683) - 31.526
Proventi, oneri finanziari e rettifiche di
valore di attività finanziarie
Quota risultati delle part. in imprese
collegate valutate secondo il metodo del
patrimonio netto e plus/minusvalenze su
cessione di partecipazioni
(256) - - - - (256)
Altri proventi, oneri, rivalutazioni e
svalutazioni di attività finanziarie
-
Interessi attivi e passivi (8.459)
Interessi passivi su debiti per leasing (5.350)
Altri proventi e oneri finanziari (410)
Differenze cambio attive e passive 726
Utile (perdita) da attività valutate al fair
value
6
(13.743)
Risultato prima delle imposte 17.783
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti
e differite
Imposte correnti (9.035)
Imposte differite 3.712
(5.323)
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 12.460
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi (117)
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 12.577

(*) Ai fini della informativa sui dati economici per area geografica si specifica che le strutture centrali sono collocate nell'area EMEA.

Conto Economico – I Semestre 2019 (*)

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA e
OCEANIA
STRUTTURE
CENTRALI
CONSOLIDATO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 607.128 131.884 91.037 1.986 832.035
Costi operativi (466.168) (103.135) (63.729) (19.067) (652.099)
Altri proventi e costi 531 365 (39) (33) 824
Margine operativo lordo (EBITDA) 141.491 29.114 27.269 (17.114) 180.760
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamento delle immobilizzazioni
immateriali
(17.557) (2.354) (4.347) (3.607) (27.865)
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (16.003) (856) (2.481) (622) (19.962)
Ammortamento di attività per diritti d'uso (36.167) (1.893) (4.715) - (42.775)
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non
correnti
(595) - (60) - (655)
(70.322) (5.103) (11.603) (4.229) (91.257)
Risultato operativo 71.169 24.011 15.666 (21.343) 89.503
valutate secondo il metodo del patrimonio netto
Altri proventi, oneri, rivalutazioni e svalutazioni
di attività finanziarie
193 - - - 193
-
Interessi attivi e passivi (7.219)
Interessi passivi su debiti per leasing (5.682)
Altri proventi e oneri finanziari (220)
Differenze cambio attive e passive 457
Utile (perdita) da attività valutate al fair value (345)
(12.816)
Risultato prima delle imposte 76.687
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti e
differite
Imposte correnti (25.685)
Imposte differite 3.485
(22.200)
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 54.487
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi (5)
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 54.492

(*) Ai fini della informativa sui dati economici per area geografica si specifica che le strutture centrali sono collocate nell'area EMEA.

20. Criteri di valutazione

20.1. Presentazione del bilancio

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 è stato redatto sulla base del criterio del costo storico con l'eccezione degli strumenti finanziari derivati, di alcuni investimenti finanziari che sono valutati a fair value e delle attività e passività oggetto di copertura, come di seguito meglio precisato, nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Con riguardo agli schemi di bilancio si precisa quanto segue:

  • situazione patrimoniale-finanziaria: il Gruppo distingue attività e passività non correnti e attività e passività correnti;
  • conto economico: il Gruppo presenta una classificazione dei costi per natura che si ritiene più rappresentativa delle attività prevalentemente commerciali e di distribuzione del Gruppo;
  • conto economico complessivo: include oltre al risultato netto dell'esercizio, gli effetti delle variazioni dei cambi, della riserva di cash flow hedge, della riserva da foreign currency basis spread su strumenti derivati e degli utili e perdite attuariali che sono state iscritti direttamente a variazione del patrimonio netto, tali poste sono suddivise a seconda che esse possano o meno essere riclassificate successivamente a conto economico;
  • prospetto delle variazioni del patrimonio netto: il Gruppo include tutte le variazioni di patrimonio netto, ivi incluse quelle derivanti da transazioni con gli azionisti (distribuzioni di dividendi e aumenti di capitale sociale);
  • rendiconto finanziario: è stato predisposto adottando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi di cassa derivanti dall'attività di esercizio.

Si segnala che i contributi pubblici ricevuti nel corso del primo semestre 2020 sono presentati a riduzione della voce di costo di riferimento o sono esposti tra gli altri ricavi/proventi ove non direttamente attribuibili ad una voce di costo specifica, tenuto conto della natura del contributo stesso.

20.2. Uso di stime nella redazione del bilancio

La redazione dei prospetti di bilancio e delle relative note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni con particolare riferimento alle seguenti voci:

  • riconoscimento dei ricavi dei servizi resi over time riconosciuti sulla base degli sforzi o degli input impiegati dall'entità per adempiere l'obbligazione di fare;
  • accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono;
  • accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte;
  • accantonamenti per svalutazione del magazzino per obsolescenza, al fine di adeguare il valore di carico dello stesso al valore di presunto realizzo;
  • accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate;
  • ammortamenti dei beni materiali e immateriali, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile;

  • imposte sul reddito sono riconosciute sulla base dalla miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio;

  • strumenti finanziari derivati sui tassi e sulle valute (strumenti non quotati sui mercati ufficiali) valutati sulla base dei rispettivi mark to market alla data della relazione, determinati internamente sulla base delle curve dei tassi e dei cambi di mercato e integrati da un credit/debit value adjustment. Tali credit/debit value adjustment sono supportati da quotazioni di mercato;
  • significatività delle modifiche contrattuali derivanti dalla rinegoziazione di passività finanziarie a lungo termine valutata applicando il tasso di mercato aggiornato all'ultima negoziazione, quando i tassi risultano essere rappresentativi dei tassi di mercato;
  • durata del leasing determinata sulla base del singolo contratto e composta dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali estensioni o terminazioni anticipate il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo e considerando le clausole del contratto stesso;
  • tasso di attualizzazione (incremental borrowing rate) determinato come il tasso privo di rischio di ogni Paese, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato dello specifico Credit spread della capogruppo ed eventuali costi per garanzie aggiuntive.

Le stime sono riviste periodicamente e l'eventuale rettifica, a seguito di mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni, è rilevata nel conto economico. L'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale della preparazione del bilancio e non ne pregiudica la complessiva attendibilità.

Il Gruppo verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta l'anno ovvero nel momento in cui dovessero manifestarsi indicatori di impairment.

La verifica di perdita di valore è determinata a livello dei gruppi di unità generatrici di flussi finanziari cui l'avviamento è riferibile e sulla base del quale il Gruppo valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso.

Si rimanda alla Nota 3 per gli impatti sugli avviamenti contabilizzati e più in generale sulla recuperabilità del valore degli asset nel lungo periodo sulla base del test di impairment effettuato sui valori al 30 giugno 2020.

20.3. Principi IFRS e interpretazioni

Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati in Europa

La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Descrizione Data di
omologa
Pubblicazione
in G.U.C.E.
Data di efficacia
prevista dal principio
Data di efficacia
per Amplifon
Modifiche allo IFRS 3 "Business
Combinations"
(emesso
il
22
ottobre 2018)
21 Aprile '20 22 Aprile '20 1 Genn '20 1 Genn '20
Modifiche allo IFRS 9, IAS 39 e IFRS
7:
"Interest
Rate
Benchmark
Reform" (emesso il 26 settembre
2019)
15 Genn '20 16 Genn '20 1 Genn '20 1 Genn '20
Modifiche
ai
riferimenti
al
Conceptual Framework negli IFRS
(emesso il 29 marzo 2018)
29 Nov '19 6 Dic '19 1 Genn '20 1 Genn '20
Modifiche allo IAS 1 e IAS 8:
"Definition of Material"
(emesso il 31 ottobre 2018)
29 Nov '19 10 Dic '19 1 Genn '20 1 Genn '20

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, l'adozione non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e in attesa di omologazione in Europa entro l'esercizio in corso

Il 28 Maggio 2020 lo IASB ha emesso le modifiche allo IFRS 16 "Leases Covid 19-Related Rent Concessions" introducendo un espediente pratico al capitolo "Modifiche del leasing" che permette al locatario di non considerare le eventuali concessioni sul pagamento dei canoni ricevute dal 1° gennaio 2020 e derivanti dagli effetti del Covid-19 come una modifica del contratto originario. Sulla base di tali modifiche, le suddette concessioni si possono contabilizzare come canoni variabili positivi senza passare attraverso una modifica contrattuale. Al fine di poter applicare tale esenzione occorre che tutte le seguenti condizioni siano verificate:

  • la concessione sui pagamenti sia una diretta conseguenza della pandemia di Covid-19 e la riduzione dei pagamenti si riferisca unicamente a quelli originariamente dovuti sino al mese di giugno 2021;
  • la modifica nei pagamenti abbia lasciato inalterato, rispetto alle condizioni originali, il medesimo importo da pagare o ne abbia ridotto l'ammontare;
  • non vi siano modifiche sostanziali di altri termini o condizioni contrattuali del leasing.

Le modifiche all'IFRS 16 determinate ed approvate con estrema rapidità dallo IASB, parallelamente a modifiche equivalenti approvate dal FASB per le società che applicano gli US GAAP, hanno data di efficacia 1° giugno 2020 con possibilità di adozione anticipata. Tuttavia, nonostante l'EFRAG abbia dato parere positivo in data 2 giugno, la bozza del Regolamento Europeo che recepisce questo amendment è stata trasmessa alla Commissione ed al Parlamento Europeo solo all'inizio di luglio e il processo di approvazione non è ancora concluso.

Il Gruppo Amplifon, al fine di poter fornire una migliore rappresentazione dei risultati del semestre, ha tuttavia applicato l'espediente pratico nella presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020.

Principi contabili ed interpretazioni di futura efficacia

Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e non omologati in Europa

Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data del 17 luglio 2020.

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
Esercizi che iniziano il o a partire
IFRS 17 "Insurance Contracts" (emesso il 18 Maggio 2017) dal 1 gen '23
Modifiche allo IFRS 4 "Insurance Contracts – deferral of IFRS 9" Esercizi che iniziano il o a partire
(emesso il 25 giugno 2020) dal 1 gen '21
Modifiche allo IAS 1: "Presentation of Financial Statements –
Classification of liabilities as current or non-current" Esercizi che iniziano il o a partire
(emesso il 23 gennaio 2020) dal 1 gen '23
Modifiche a:

IFRS 3 Business Combinations

IAS 16 Property, Plant and Equipment
Esercizi che iniziano il o a partire

IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets
dal 1 gen '22

Annual Improvements 2018-2020
(emessi tutti il 14 maggio 2020)

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

21. Eventi successivi

Nel mese di luglio è proseguita l'attività di rafforzamento della struttura finanziaria della Società con la sottoscrizione di un ulteriore finanziamento di Euro 25 milioni a 5 anni di cui Euro 10 milioni in forma di term loan ed Euro 15 milioni in forma di linea di credito rotativa irrevocabile.

Sono inoltre proseguiti gli esercizi di performance stock grant a fronte dei quali al 29 luglio 2020 la Società ha consegnato ai beneficiari n. 209.469 azioni proprie. Alla data della presente relazione il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio è quindi pari a 2.582.425 azioni, corrispondenti all'1,141% del capitale sociale della Società.

Nell'ambito del piano 2019-2025, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, su indicazione del Comitato Remunerazione e Nomine, ai sensi dell'art. 84 bis, comma 5 del Regolamento Consob n. 11971/99 e successive modifiche, di assegnare in data 30 luglio 2020 n. 458.000 diritti a target quale prima tranche del ciclo di stock grant 2020-2022.

Milano, 29 luglio 2020

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato

Enrico Vita

Allegati

Area di consolidamento

In conformità a quanto disposto dagli articoli 38 e 39 del D. Lgs.127/91 e dall'articolo 126 della deliberazione Consob n.11971 del 14 maggio 1999, modificata con deliberazione n.12475 del 6 aprile 2000, è fornito di seguito l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento di Amplifon S.p.A. al 30 giugno 2020.

Capogruppo:

Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale
sociale
Amplifon S.p.A. Milano (Italia) EUR 4.527.772

Società controllate consolidate con il metodo integrale:

Denominazione sociale Sede legale Partecipazione
Diretta/Indiretta
Valuta Capitale
Sociale
% possesso
30/06/2020
Amplifon Rete Milano (Italia) D EUR 11.750 4,35%
Otohub S.r.l. Napoli (Italia) D EUR 28.571 100,0%
Amplifon France SAS Arcueil (Francia) D EUR 98.550.898 100,0%
SCI Eliot Leslie Lyon (Francia) I EUR 610 100,0%
Conversons Paris 19 Sarl Paris (Francia) I EUR 1.000 100,0%
Conversons Couëron SAS Paris (Francia) I EUR 1.000 100,0%
Audiosons Nantes SAS Paris (Francia) I EUR 16.000 100,0%
Amplifon France Holding Arcueil (Francia) D EUR 1 100,0%
Conversons 93 Sarl Paris (Francia) I EUR 10.000 100,0%
Laboratoire d'Audiologie Eric Hans SAS Belfort (Francia) I EUR 380.000 100,0%
Audition Paca SAS Thionville (Francia) I EUR 5.000 100,0%
Acovoux SAS Paris (Francia) I EUR 50.000 100,0%
Audition-Assas.com Sarl Paris (Francia) I EUR 201.000 100,0%
Espace de Correction Auditive SAS Thionville (Francia) I EUR 7.500 100,0%
N France SAS Mulhouse (Francia) I EUR 30.000 100,0%
Audiness SAS Mulhouse (Francia) I EUR 30.000 100,0%
Correction Auditive Michèle HUC Sarl Lyon (Francia) I EUR 5.000 100,0%
T.S.P SAS Nantes (Francia) I EUR 20.000 100,0%
OA1 Sarl Nantes (Francia) I EUR 3.000 100,0%
OA2 Eurl Carquefou (Francia) I EUR 3.000 100,0%
OA3 Eurl Orvault (Francia) I EUR 3.000 100,0%
Amplifon Iberica SA Zaragoza (Spagna) D EUR 26.578.809 100,0%
Fundación Amplifon Iberica Madrid (Spagna) I EUR 30.000 100,0%
Microson S.A. Barcelona (Spagna) D EUR 61.752 100,0%
Instituto Médico Auditivo S.L.U. Valencia (Spagna) I EUR 46.188 100,0%
Amplifon LATAM Holding S.L. Barcelona (Spagna) I EUR 3.000 100,0%
Denominazione sociale Sede legale Partecipazione
Diretta/Indiretta
Valuta Capitale
Sociale
% possesso
30/06/2020
Auditiva 2014 S.A. Andorra la Vella
(Andorra)
I EUR 3.000 100,0%
Amplifon Portugal SA Lisboa (Portogallo) I EUR 15.520.187 100,0%
Amplifon Magyarország Kft Budapest (Ungheria) D HUF 3.500.000 100,0%
Amplibus Magyarország Kft Budaörs (Ungheria) I HUF 3.000.000 100,0%
Amplifon AG Baar (Svizzera) D CHF 1.000.000 100,0%
Amplifon Nederland BV Doesburg (Olanda) D EUR 74.212.052 100,0%
Auditech BV Doesburg (Olanda) I EUR 22.500 100,0%
Electro Medical Instruments BV Doesburg (Olanda) I EUR 16.650 100,0%
Beter Horen BV Doesburg (Olanda) I EUR 18.000 100,0%
Amplifon Customer Care Service BV Elst (Olanda) I EUR 18.000 100,0%
Amplifon Belgium NV Bruxelles (Belgio) D EUR 495.800 100,0%
579 BVBA Bruxelles (Belgio) I EUR 120.216 100,0%
Amplifon Luxemburg Sarl Lussemburgo
(Lussemburgo)
I EUR 50.000 100,0%
Amplifon RE SA Lussemburgo
(Lussemburgo)
D EUR 3.700.000 100,0%
Amplifon Deutschland GmbH Hamburg (Germania) D EUR 6.026.000 100,0%
Focus Hören AG Willroth (Germania) I EUR 485.555 100,0%
Focus Hören Deutschland GmbH Willroth (Germania) I EUR 25.000 100,0%
Amplifon Poland Sp. z o.o. Lodz (Polonia) D PLN 3.344.520 100,0%
Amplifon UK Ltd Manchester (Regno
Unito)
D GBP 130.951.168 100,0%
Amplifon Ltd Manchester (Regno
Unito)
I GBP 1.800.000 100,0%
Ultra Finance Ltd Manchester (Regno
Unito)
I GBP 75 100,0%
Amplifon Ireland Ltd Wexford (Irlanda) I EUR 1.000 100,0%
Amplifon Cell Ta' Xbiex (Malta) D EUR 1.000.125 100,0%
Medtechnica Ortophone Ltd (*) Tel Aviv (Israele) D ILS 1.100 80,0%
Amplifon Middle East SAE Cairo (Egitto) D EGP 3.000.000 51,0%
Miracle Ear Inc. St. Paul (USA) I USD 5 100,0%
Elite Hearing, LLC Minneapolis (USA) I USD 0 100,0%
Amplifon USA Inc. Dover (USA) D USD 52.500.010 100,0%
Amplifon Hearing Health Care, Inc. St. Paul (USA) I USD 0 100,0%
Ampifon IPA, LLC New York (USA) I USD 0 100,0%
ME Pivot Holdings LLC Minneapolis (USA) I USD 2.000.000 100,0%
Miracle Ear Canada Ltd. Vancouver (Canada) I CAD 63.979.200 100,0%
Sound Authority, Inc. Orangeville (Canada) I CAD 0 100,0%
2332325 Ontario Ltd. Strathroy (Canada) I CAD 0 100,0%
6793798 Manitoba Ltd Winnipeg (Canada) I CAD 0 100,0%
Grand River Tinnitus and Hearing
Centre Ltd
Kitchener (Canada) I CAD 0 100,0%
Cobourg Hearing Ltd. Cobourg (Canada) I CAD 0 100,0%
Ossicle Hearing Ltd. Kelowna (Canada) I CAD 0 100,0%
2076748 Alberta Ltd. Edmonton (Canada) I CAD 0 100,0%
2063047 Alberta Ltd. Edmonton (Canada) I CAD 0 100,0%
Denominazione sociale Sede legale Partecipazione
Diretta/Indiretta
Valuta Capitale
Sociale
% possesso
30/06/2020
Amplifon South America Holding LTDA São Paulo (Brasile) D BRL 3.636.348 100,0%
GAES S.A. Santiago de Chile (Cile) D CLP 1.901.686.034 100,0%
GAES Servicios Corporativo de
Latinoamerica Spa
Santiago de Chile (Cile) I CLP 10.000.000 100,0%
Audiosonic Chile S.A. Santiago de Chile (Cile) I CLP 1.000.000 100,0%
GAES S.A. Buenos Aires
(Argentina)
D ARS 120.542.331 100,0%
GAES Colombia SAS Bogotà (Colombia) I COP 21.803.953.043 100,0%
Soluciones Audiologicas de Colombia
SAS
Bogotà (Colombia) I COP 45.000.000 100,0%
Audiovital S.A. Quito (Ecuador) I USD 430.337 100,0%
Centros Auditivos GAES Mexico sa de
cv
Ciudad de México
(Messico)
I MXN 164.838.568 100,0%
Compañía de Audiologia y Servicios
Medicos sa de cv
Aguascalientes
(Messico)
I MXN 43.306.212 66,4%
GAES Panama S.A. Panama (Panama) I PAB 510.000 100,0%
Amplifon Australia Holding Pty Ltd Sydney (Australia) D AUD 392.000.000 100,0%
National Hearing Centres Pty Ltd Sydney (Australia) I AUD 100 100,0%
National Hearing Centres Unit Trust Sydney (Australia) I AUD 0 100,0%
Attune Hearing Pty Ltd Brisbane (Australia) D AUD 14.771.093 100,0%
Attune Workplace Hearing Pty Ltd Brisbane (Australia) I AUD 1 100,0%
Ear Deals Pty Ltd Brisbane (Australia) I AUD 300.000 100,0%
Otohub Unit Trust (in liquidazione) Brisbane (Australia) D AUD 0 100,0%
Otohub Australasia Pty Ltd Brisbane (Australia) D AUD 10 100,0%
Amplifon Asia Pacific Pte Limited Singapore (Singapore) I SGD 1.000.000 100,0%
Amplifon NZ Ltd Takapuna (Nuova
Zelanda)
I NZD 130.411.317 100,0%
Bay Audiology Ltd Takapuna (Nuova
Zelanda)
I NZD 0 100,0%
Dilworth Hearing Ltd Auckland (Nuova
Zelanda)
I NZD 0 100,0%
Amplifon India Pvt Ltd Gurgaon (India) I INR 1.400.000.000 100,0%
Beijing Amplifon Hearing Technology
Center Co. Ltd (**)
Běijīng (Cina) D CNY 2.143.685 100,0%
Tianjin Amplifon Hearing Technology
Co. Ltd (**)
Tianjin (Cina) I CNY 3.500.000 100,0%
Shijiazhuang Amplifon Hearing
Technology Co. Ltd (**)
Shijiazhuang (Cina) I CNY 100.000 100,0%

(*) Medtechnica Ortophone Ltd (così come la sua controllata Medtechnica Ortophone Shaked Ltd), pur essendo posseduta da Amplifon all'80%, è tuttavia consolidata al 100% senza esposizione d'interessenze di terzi per effetto della put-call option esercitabile dal 2019 e relativa all'acquisto del restante 20%.

(**) Beijing Amplifon Hearing Technology Center Co. Ltd (così come le sue controllate Tianjin Amplifon Hearing Technology Co. Ltd e Shijiazhuang Amplifon Hearing Technology Co. Ltd), pur essendo posseduta da Amplifon al 51%, è tuttavia consolidata al 100% senza esposizione d'interessenze di terzi per effetto della put-call option esercitabile dal 2022 e relativa all'acquisto del restante 49%.

Società valutate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione sociale Sede legale Partecipazione Valuta Capitale
Sociale
% possesso
Diretta/Indiretta 30/06/2020
Comfoor BV (*) Doesburg (Olanda) I EUR 18.000 50,0%
Comfoor GmbH (*) Emmerich am Rhein
(Germania)
I EUR 25.000 50,0%
Ruti Levinson Institute Ltd (**) Ramat HaSharon (Israele) I ILS 105 16,0%
Afik - Test Diagnosis & Hearing Aids Ltd
(**)
Jerusalem (Israele) I ILS 100 16,0%
Lakeside Specialist Centre Ltd (**) Mairangi Bay (Nuova
Zelanda)
I NZD 0 50,0%

(*) Joint Venture

(**) Società Collegate

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi delle disposizioni del comma 2 art. 154 – bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

I sottoscritti Enrico Vita, in qualità di Amministratore Delegato, e Gabriele Galli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Amplifon S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa;
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2020.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 30 giugno 2020:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 29 luglio 2020

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Enrico Vita Gabriele Galli