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Acea Interim / Quarterly Report 2021

May 13, 2021

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Interim / Quarterly Report

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Resoconto Intermedio di Gestione al

31 Marzo 2021

Modello Organizzativo di ACEA3
Organi sociali5
Sintesi dei Risultati 6
Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo8
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici9
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari12
Contesto di riferimento17
Andamento delle Aree di attività18
Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente 33
Evoluzione prevedibile della gestione 34
Area di consolidamento39
Forma e struttura35
Criteri, procedure e area di consolidamento37
Prospetto di Conto Economico Consolidato44
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato45
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata 46
Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato 47
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato 48
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni
dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/199849

Modello Organizzativo di ACEA

ACEA è una delle principali multiutility italiane ed è quotata in Borsa dal 1999.

ACEA ha adottato un modello operativo basato su un assetto organizzativo che trova fondamento nel Piano Strategico Industriale basato sul rafforzamento del ruolo di governo, indirizzo e controllo della Holding che si realizza oltre che sull'attuale portfolio di business, con una focalizzazione sulle aree di maggior creazione di valore, sullo sviluppo strategico del Gruppo in nuovi business e territori. La macrostruttura di ACEA è articolata in funzioni corporate e in sei aree industriali – Ambiente, Commerciale e Trading, Idrico, Infrastrutture Energetiche, Ingegneria e Servizi e Estero.

Con riguardo alle aree di business, di seguito si riportano le attività di ciascuna di esse.

Ambiente

Il Gruppo ACEA è uno dei principali player nazionale con oltre 1 milione di tonnellate di rifiuti trattati all'anno. Gestisce il principale termovalorizzatore e il più grande impianto di compostaggio della regione Lazio. Il Gruppo dedica particolare attenzione allo sviluppo di investimenti nel business waste to energy, considerato ad alto potenziale, in coerenza con l'obiettivo strategico di valorizzazione ambientale ed energetica dei rifiuti.

Commerciale e Trading

Il Gruppo ACEA è uno dei principali player nazionali nella vendita di energia elettrica e offre soluzioni innovative e flessibili per la fornitura di elettricità e gas naturale con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento di operatore dual fuel. Opera sui segmenti di mercato delle medie imprese e delle famiglie con l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti con particolare riguardo ai canali web e social. Presidia le politiche di energy management del Gruppo. L'Area ha inoltre l'obiettivo di sviluppare e ricercare innovazioni e start – up per avviare progetti di sperimentazione in ambito tecnologico.

Idrico

Il Gruppo ACEA è il primo operatore italiano nel settore idrico con 9 milioni di abitanti serviti. Il Gruppo gestisce il servizio idrico integrato a Roma e Frosinone e nelle rispettive province ed è presente in altre aree del Lazio, in Toscana, Umbria, Campania e Molise. Il Gruppo è inoltre presente in Abruzzo essendo entrato nel mercato della distribuzione del gas metano nel Comune di Pescara e nella provincia dell'Aquila.

Infrastrutture Energetiche

Il Gruppo ACEA è tra i principali operatori nazionali con circa 10 TWh elettrici distribuiti a Roma. Sempre nella Capitale il Gruppo gestisce l'illuminazione pubblica e artistica con 224.000 lampade. Il Gruppo ACEA è impegnato in progetti di efficienza energetica e nello sviluppo di nuove tecnologie, come le smart grid e la mobilità elettrica, attraverso la realizzazione di progetti pilota particolarmente innovativi. In coerenza con la strategia del Piano Industriale il Gruppo ACEA è tornato a crescere nel mercato delle fonti rinnovabili attraverso l'acquisizione di una serie di impianti fotovoltaici sul territorio italiano.

Ingegneria e Servizi

Il Gruppo ha sviluppato un know how all'avanguardia nella progettazione, nella costruzione e nella gestione dei sistemi idrici integrati: dalle sorgenti agli acquedotti, dalla distribuzione alla rete fognaria, alla depurazione. Sviluppa progetti di ricerca applic ata, finalizzati all'innovazione tecnologica nei settori idrico, ambientale ed energetico. Particolare rilevanza è dedicata ai servizi di laboratorio e alle consulenze ingegneristiche.

Estero

Il Gruppo ACEA gestisce le attività idriche in America Latina ed ha come obiettivo quello di cogliere opportunità di sviluppo verso altri business riconducibili a quelli già presidiati in Italia.

È presente in particolare in Honduras, Repubblica Dominicana, Colombia e Perù servendo circa 4 milioni di persone. Le attività svolte in partnership con soci locali e internazionali, anche attraverso la formazione del personale e il trasferimento del know–how all'imprenditoria locale.

La struttura del Gruppo, distinta per area di business, risulta composta dalle seguenti principali società.

Al 31 Marzo 2021 il capitale sociale di ACEA S.p.A. risulta così composto:

*Il grafico evidenzia esclusivamente le partecipazioni superiori al 3%, così come risultanti da fonte CONSOB

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

Michaela Castelli Presidente
Giuseppe Gola Amministratore Delegato
Alessandro Caltagirone Consigliere
Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso Consigliere
Gabriella Chiellino Consigliere
Diane Galbe Consigliere
Giovanni Giani Consigliere
Liliana Godino Consigliere
Giacomo Larocca Consigliere

Collegio Sindacale

Maurizio Lauri Presidente Pina Murè Sindaco Effettivo Maria Francesca Talamonti Sindaco Effettivo Maria Federica Izzo Sindaco Supplente Mario Venezia Sindaco Supplente

Dirigente Preposto

Fabio Paris

Sintesi dei Risultati

Dati economici (€ milioni) 31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Ricavi consolidati 930,0 833,5 96,6 11,6%
Costi operativi consolidati 624,1 564,3 59,8 10,6%
Fair value (negativo) da commodities 0,0 0,1 (0,1) (100,0%)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziarie 5,6 7,2 (1,6) (22,3%)
EBITDA 311,5 276,4 35,1 12,7%
EBIT 155,5 138,5 17,0 12,3%
Risultato Netto 93,0 80,1 13,0 16,2%
Utile (perdita) di competenza di terzi 10,0 9,4 0,6 5,9%
Risultato netto di competenza del Gruppo 83,1 70,6 12,4 17,6%
EBITDA (€ milioni) 31/03/2021 31/03/2020
Variazione
Variazione %
Ambiente 15,0 12,5 2,5 19,8 %
Commerciale & Trading 24,7 17,1 7,5 43,9 %
Estero 6,3 7,2 (0,9) (12,8 %)
Idrico 163,0 145,3 17,7 12,2 %
Infrastrutture Energetiche 107,4 101,4 6,0 5,9 %
Ingegneria e servizi 3,2 1,5 1,7 115,8 %
Corporate (8,0) (8,6) 0,6 (7,1 %)
Totale EBITDA 311,5 276,4 35,1 12,7 %
DATI PATRIMONIALI (€ MILIONI) 31/03/2021 31/12/2020 VARIAZIONE VARIAZIONE
%
31/03/2020 VARIAZIONE VARIAZIONE
%
CAPITALE INVESTITO NETTO 6.049,2 5.851,2 198,0 3,4% 5.390,5 658,8 12,2%
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (3.634,1) (3.528,0) (106,2) 3,0% (3.184,4) (449,7) 14,1%
PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO (2.415,1) (2.323,3) (91,9) 4,0% (2.206,1) (209,1) 9,5%
Investimenti (€ milioni) 31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Ambiente 6,9 3,9 3,0 75,4 %
Commerciale & Trading 16,1 9,0 7,1 78,5 %
Estero 1,7 0,8 0,9 115,6 %
Idrico 119,6 104,0 15,5 14,9 %
Infrastrutture Energetiche 81,2 66,2 14,9 22,6 %
Ingegneria e servizi 1,5 1,0 0,5 47,1 %
Corporate 3,5 5,0 (1,5) (29,0 %)
TOTALE 230,5 190,0 40,4 21,3 %
Indebitamento Finanziario Netto (€
milioni)
31/03/2021 31/12/2020 Variazione Variazione
%
31/03/2020 Variazione Variazione
%
Ambiente 274,3 268,0 6,3 2,4% 268,9 5,4 2,0%
Commerciale & Trading (58,1) (95,7) 37,6 (39,3%) (34,4) (23,7) 68,8%
Estero (12,0) (9,0) (3,0) 33,0% (6,2) (5,8) 93,0%
Idrico 1.513,4 1.483,7 29,7 2,0% 1.330,6 182,8 13,7%
Infrastrutture Energetiche 1.577,0 1.566,7 10,3 0,7% 1.369,1 207,9 15,2%
Ingegneria e servizi 26,5 31,1 (4,6) (14,7%) (3,0) 29,6 n.s.
Corporate 313,0 283,6 29,4 10,4% 259,5 53,5 20,6%
TOTALE 3.634,1 3.528,0 106,1 3,0% 3.184,4 449,7 14,1%

L'indebitamento al 31 Marzo 2021 (i) è esposto al lordo di € 13,9 milioni di crediti riconducibili all'IFRIC12 di Acea S.p.A.; (ii) contiene € 114.2 milioni di debiti per dividendi deliberati e non ancora distribuiti a Roma Capitale; (iii) è esposto al lordo di € 17,4 milioni di debiti riconducibili ad alcune acquisizioni di partecipazioni del ramo fotovoltaico.

Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In data 5 Ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 Luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 Dicembre 2015 della CONSOB. Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

    1. il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° Gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;
    1. la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA e si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti (escludendo il debito sorto in conseguenza di alcune acquisizioni avvenute nel corso dell'esercizio 2019) al netto delle Attività finanziarie non correnti (escludendo una parte di crediti riconducibili all'IFRIC12 di Acea S.p.A. e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti (includendo dividendi da corrispondere a Roma Capitale) e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
    1. il capitale investito netto è definito come somma delle Attività correnti, delle Attività non correnti e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle Passività correnti e delle Passività non correnti, escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;
    1. il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici

Dati economici (€ milioni) 31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Ricavi da vendita e prestazioni 892,2 810,3 81,8 10,1%
Altri ricavi e proventi 37,8 23,1 14,7 63,7%
Costi esterni 549,3 491,5 57,7 11,7%
Costo del lavoro 74,8 72,7 2,1 2,9%
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity 0,0 0,1 (0,1) (100,0%)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 5,6 7,2 (1,6) (22,3%)
Margine Operativo Lordo 311,5 276,4 35,1 12,7%
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 156,0 138,0 18,0 13,1%
Risultato Operativo 155,5 138,5 17,0 12,3%
Gestione finanziaria (22,6) (24,1) 1,5 (6,0%)
Gestione partecipazioni 0,0 (0,0) 0,1 (194,7%)
Risultato ante Imposte 132,9 114,4 18,6 16,2%
Imposte sul reddito 39,9 34,3 5,6 16,2%
Risultato Netto 93,0 80,1 13,0 16,2%
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 10,0 9,4 0,6 5,9%
Risultato netto di Competenza del gruppo 83,1 70,6 12,4 17,6%

Rispetto al 31 Marzo 2020 nell'area di consolidamento sono intervenute le seguenti variazioni:

  • l'acquisizione, da parte di Acea Sun Capital delle società fotovoltaiche Euroline3 in data 6 Maggio 2020, Energia in data 7 Maggio 2020, IFV Energy e PF Power of Future in data 7 Giugno 2020 e per ultimo Belaria in data 31 Agosto 2020;
  • il consolidamento del 100% della società Fergas Solar, acquisita da Acea Solar in data 15 Aprile 2020, operante nel settore dello sviluppo e realizzazione di impianti fotovoltaici;
  • il consolidamento integrale delle società acquisite in data 22 Aprile 2020 da Acea Ambiente: il 60% delle società Ferrocart, Cavallari e Multigreen (quest'ultima poi fusa in Cavallari con efficacia 1 Gennaio 2021); le società sono titolari complessivamente di quattro impianti con una capacità autorizzata totale di oltre 145 mila tonnellate annue, operano nelle province di Terni e Ancona svolgendo attività di selezione e recupero di carta, ferro, legname, plastica e metalli e sono, inoltre, attive nella gestione della raccolta differenziata di scarti di produzione e imballaggi oltre che nello smaltimento di rifiuti;
  • il consolidamento della società Simam (Servizi Industriali Manageriali Ambientali) in data 7 Maggio 2020, la società è leader nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti per il trattamento delle acque e dei rifiuti; negli interventi ambientali e nelle bonifiche, con soluzioni integrate ad alto contenuto tecnologico;
  • il consolidamento del 100% della società Electric Drive Italia acquisita da Acea Innovation in data 19 Maggio 2020 per promuovere lo sviluppo della mobilità elettrica attraverso soluzioni informatiche avanzate. Si fa presente che la società è stata fusa per incorporazione nella stessa controllante Acea Innovation con efficacia 1 Gennaio 2021;
  • il consolidamento integrale del 51% di Alto Sangro Distribuzione Gas, acquisita in data 31 Agosto 2020, società operante nel settore della distribuzione gas e della sua controllata Notaresco;
  • il consolidamento di Sistemi Idrici Integrati (di seguito S.I.I) a seguito della modifica dei patti parasociali e dell'acquisizione in data 16 Novembre 2020 di un ulteriore quota di pari al 15% arrivando così a detenere una quota complessiva pari al 40%;
  • la costituzione in data 15 Dicembre 2020 del Consorcio ACEA e del Consorcio ACEA Lima Norte detenute da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%), la prima ha sottoscritto un contratto triennale per la gestione delle stazioni di pompaggio acqua potabile di Lima, la seconda ha sottoscritto un contratto triennale per la manutenzione della rete idrica e fognaria nella zona Nord di Lima.

Si fa presente che, in data 27 Luglio 2020 si è proceduto alla fusione per incorporazione delle società Brindisi Solar, Acquaviva, Compagnia Solare 2, Compagnia Solare 3 e SPES nella società Solaria Real Estate, mentre in data 26 Ottobre 2020 si è proceduto alla fusione per incorporazione delle società Luna Energia, Sisine Energia, Urbe Cerig, Urbe Solar e Bersolar nella società KT4. Entrambe le fusioni hanno effetti contabili e fiscali retrodatati al 1° Gennaio 2020. La potenza istallata con riferimento al fotovoltaico secondario è pari a 52 MW.

Infine, con riferimento all'esercizio 2021 si fa presente che:

  • in data 24 Febbraio 2021 è stato sottoscritto l'atto di fusione mediante incorporazione della società BioEcologia nella società Acea Ambiente. Per effetto della fusione il capitale sociale rimarrà invariato e lo statuto sarà modificato. Gli effetti reali della fusione decorreranno dalla data in cui verrà effettuata l'ultima delle iscrizioni prescritte dall'art. 2504 c.c.;
  • in data 21 Marzo 2021 è stata acquisita una ulteriore quota nella società Solaria Real Estate, pari al 35% portando la quota di possesso al 100% delle quote;
  • infine, in data 25 Marzo 2021, Crea S.p.A. posta in liquidazione in data 8 Giugno 2011, è stata cancellata dal registro delle imprese.

La tabella di seguito riportata rappresenta i principali impatti della variazione del perimetro di consolidamento al 31 Marzo 2021 (al lordo delle elisioni intercompany).

€ milioni Gruppo Ferrocart
Cavallari
Consorcio Acea e
Lima Norte
Alto Sangro
Distribuzione Gas
e Notaresco
Società
Fotovoltaico
SII SIMAM
Ricavi 6,9 4,2 1,6 0,5 10,1 12,3
EBITDA 1,7 0,1 1,1 1,2 3,0 1,7
EBIT 0,4 0,1 0,6 0,8 0,5 1,1
EBT 0,4 0,1 0,6 0,6 0,2 1,0
NP 0,1 0,1 0,6 0,7 0,0 0,8
NFP 0,1 0,1 0,3 0,7 (0,2) 0,5

Al 31 Marzo 2021 i ricavi da vendita e prestazioni ammontano ad € 892,2 milioni in crescita di € 81,8 milioni (+ 10,1 %) rispetto a quelli del medesimo periodo del 2020, principalmente in conseguenza dell'incremento dei ricavi da vendita energia elettrica (+ € 41,3 milioni) imputabili in prevalenza ai maggiori prezzi unitari. La vendita di energia elettrica sul servizio della Maggior Tutela, è stata complessivamente pari a 514 GWh con una riduzione del 3,4% su base tendenziale rispetto al medesimo periodo dello scorso anno; la vendita di energia elettrica sul Mercato Libero è stata pari a 1.591 GWh con un incremento rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente del 26,0 % relativo principalmente al segmento B2B. Contribuiscono, inoltre, alla variazione in aumento: i) i ricavi da sevizio idrico integrato (+ € 15,0 milioni), principalmente imputabili al consolidamento integrale di SII (+ € 9,5 milioni) e per la restante parte ad ACEA Ato2 (+ € 3,6 milioni) e Gori (+ € 2,7 milioni); ii) l'incremento dei ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica (+ € 8,5 milioni) derivanti principalmente dalla variazione dell'area di consolidamento (+ € 5,4 milioni); iii) l'aumento dei ricavi da vendita gas per € 6,8 milioni imputabili ad Acea Energia e dovuti in prevalenza alle maggiori quantità vendute (+ 21,7 milioni di smc); iv) la variazione delle rimanenze (+ € 7,8 milioni) per la maggior parte per effetto del consolidamento di SIMAM (+ € 7,5 milioni).

Gli altri ricavi evidenziano un aumento di € 14,7 milioni (+ 63,7%) rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. La variazione deriva principalmente: i) dai maggiori contributi in conto energia percepiti dalle società del fotovoltaico per € 1,6 milioni (di cui € 0,3 milioni imputabili alla variazione dell'area di consolidamento), tali ricavi rappresentano il contributo incentivante riconosciuto dal GSE per la produzione di energia da impianti fotovoltaici; ii) dal miglioramento del margine IFRIC 12 per € 0,5 milioni per effetto dei maggiori investimenti dell'area idrico; iii) dai maggiori ricavi per contributi dei titoli di efficienza energetica legati ai maggiori acquisti (+ € 1,6 milioni) riferibili in prevalenza ad areti; iv) dai maggiori ricavi registrati da ACEA Energia per vendita caldaie + € 0,4 milioni (tale attività è entrata a regime nell'ultimo trimestre 2020); v) premi per continuità del servizio (+ € 0,5 milioni) registrati da areti; vi) maggiori sopravvenienze attive derivanti da partite relative ad esercizi precedenti per € 9,2 milioni.

I costi esterni presentano un aumento complessivo di € 57,7 milioni (+ 11,7%) rispetto al 31 Marzo 2020, la variazione è dovuta in prevalenza ai seguenti effetti:

  • maggiori costi legati all'approvvigionamento di energia elettrica, trasporto e misura (+ € 31,9 milioni) in linea con l'andamento registrato nei ricavi;
  • maggiori costi per acquisto materie (+ € 10,8 milioni) principalmente legati alla variazione di perimetro con particolare riferimento a SIMAM;
  • incremento dei costi per canoni di concessione (+ € 0,9 milioni) riferiti principalmente al consolidamento di SII per € 0,6 milioni e al consolidamento di Alto Sangro Distribuzione Gas e Notaresco Gas per complessivi € 0,2 milioni;
  • maggiori costi per servizi (+ € 3,6 milioni) che si incrementano prevalentemente per effetto della variazione dell'area di consolidamento.

Sulla variazione dei costi esterni incide la variazione di perimetro per € 17,9 milioni principalmente imputabile a SII (+ € 5,1 milioni), a SIMAM (+ € 7,4 milioni) e alle società del Gruppo Ferrocart Cavallari (+ € 3,4 milioni).

Il costo del lavoro al netto dell'incremento derivante dalla variazione di perimetro (+ € 4,1 milioni) risulta riduzione rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente di € 2,0 milioni.

La consistenza media del personale si attesta a 9.286 dipendenti ed aumenta di 1.580 unità rispetto lo scorso esercizio, principalmente per effetto della variazione dell'area di consolidamento che contribuiscono alla variazione con un incremento di 1.596,8 unità in prevalenza imputabili al personale delle società estere (+ 1.530 unità). Tale variazione è riconducibile alle nuove commesse che riguardano Consorcio ACEA e Consorcio ACEA Lima Norte, entrate nel perimetro di consolidamento da dicembre 2020.

€ milioni 31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati 120,7 111,2 9,5 8,5 %
Costi capitalizzati (45,9) (38,5) (7,4) 19,3 %
Costo del lavoro 74,8 72,7 2,1 2,9 %

I proventi da partecipazioni di natura non finanziaria rappresentano il risultato consolidato secondo l'equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione dell'EBITDA consolidato delle società strategiche; nei dati comparativi della tabella che segue sono compresi anche i risultati di SII consolidata ad equity fino al 16 Novembre 2020 e pari ad € 0,3 milioni.

€ migliaia 31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
MOL 30,5 30,7 (0,3) (0,9 %)
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti (22,0) (19,3) (2,7) 13,8 %
Gestione finanziaria (0,8) (0,7) (0,1) 12,8 %
Totale (Oneri)/Proventi da Partecipazioni 0,0 0,0 (0,0) n.s.
Imposte (2,1) (3,5) 1,4 (40,4 %)
Proventi da partecipazioni di natura non finanziaria 5,6 7,2 (1,6) (22,3 %)

L'EBITDA passa da € 276,4 milioni del 31 Marzo 2020 a € 311,5 milioni del 31 Marzo 2021 registrando una crescita di € 35,1 milioni pari al 12,7%. La variazione dell'area di consolidamento incide per € 8,8 milioni, dovuta principalmente al consolidamento integrale di SII (+ € 3,0 milioni) e al consolidamento delle società Alto Sangro Distribuzione Gas e Notaresco Gas (+ € 1,1 milioni), Cavallari (+ € 1,3 milioni), Ferrocart (+ € 0,4 milioni), SIMAM (+ € 1,7 milioni) e delle società fotovoltaiche (+ € 1,1 milioni).

A parità di perimetro, la crescita dell'EBITDA risulta pari ad € 26,5 milioni e deriva principalmente i) dalle dinamiche tariffarie del settore idrico (+ € 17,7 milioni) soprattutto imputabili ad ACEA Ato2 (+ € 6,5 milioni) a seguito del maggior valore degli ERC Capex valorizzati sulla base di quanto previsto dal MTI-3 con riferimento agli investimenti entrati in esercizio nel 2019, compensati in parte dai minori conguagli per competenza, ACEA Ato5 (+ € 3,5 milioni) e Gori (+ € 4,2 milioni); ii) segue l'aumento della marginalità del settore commerciale e trading (+ € 7,5 milioni) dovuto sia al maggior margine energia che a quello del gas dovuto in parte all'effetto prezzo e in parte ai maggiori volumi; iii) il settore della generazione mostra un incremento pari ad € 5,7 milioni principalmente imputabile ad Acea Produzione e determinato dalle maggiori quantità relative agli apporti idrici (+ € 2,8 milioni) e dall'effetto prezzo relativo ai mercati energetici (+ € 2,7 milioni); iv) l'area ambiente contribuisce positivamente per € 0,8 milioni a seguito dei maggiori margini sul trattamento liquidi compensato dal minore margine registrato da Demap (- € 0,4 milioni); v) l'area corporate chiude in miglioramento di € 0,6 milioni per l'effetto combinato delle maggiori rifatturazioni alle società del Gruppo compensate in parte dall'aumento dei costi ordinari. La crescita dell'EBITDA di Gruppo è mitigata dalla riduzione registrata dall'area estero (- € 0,9 milioni) e da areti (- € 0,4 milioni).

L'EBIT segna un incremento di € 17,0 milioni rispetto al medesimo periodo del 2020. Tale incremento è mitigato dalla crescita degli ammortamenti (+ € 13,2 milioni rispetto al medesimo periodo del 2020), imputabili in parte alla variazione di perimetro per € 4,4 milioni (principalmente SII per € 2,4 milioni e Cavallari per € 0,9 milioni). Di seguito il dettaglio delle voci che influenzano l'EBIT.

€ milioni 31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Ammortamenti immateriali e materiali e riduzioni di valore 130,4 117,1 13,2 11,3 %
Svalutazione crediti 23,4 18,3 5,2 28,4 %
Accantonamenti per rischi 2,2 2,6 (0,4) (14,9 %)
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 156,0 138,0 18,0 13,1
%

La variazione in aumento degli ammortamenti è legata, al netto delle variazioni di perimetro, prevalentemente agli investimenti del periodo in tutte le aree di business.

L'incremento della voce svalutazione crediti è principalmente imputabile ad Acea Energia (+ € 3,5 milioni), mentre gli accantonamenti per rischi risultano in diminuzione di € 0,4 milioni, principalmente imputabili ad AdF.

Il risultato della gestione finanziaria evidenzia oneri netti per € 22,6 milioni in riduzione di € 1,5 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio; si informa che al il costo globale medio "all in" del debito del Gruppo ACEA si è attestato all'1,44% contro l'1,93% del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

La stima del carico fiscale è pari a € 39,9 milioni contro € 34,3 milioni del medesimo periodo del precedente esercizio. L'incremento complessivo, pari a € 5,6 milioni, deriva principalmente dal maggior utile ante imposte. Il tax rate del 31 Marzo 2021 si attesta al 30,0%.

Il risultato netto di competenza del Gruppo si attesta a € 83,1 milioni e segna un incremento di € 12,4 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari

€ milioni 31/03/2021 31/12/2020 Variazione Variazione % 31/03/2020 Variazione Variazione
%
ATTIVITA' E PASSIVITA' NON
CORRENTI
6.711,5 6.602,2 109,3 1,7% 5.835,2 876,2 15,0%
CIRCOLANTE NETTO (662,2) (750,9) 88,7 (11,8%) (444,8) (217,4) 48,9%
CAPITALE INVESTITO 6.049,2 5.851,2 198,0 3,4% 5.390,5 658,8 12,2%
INDEBITAMENTO FINANZIARIO
NETTO
(3.634,1) (3.528,0) (106,2) 3,0% (3.184,4) (449,7) 14,1%
Totale Patrimonio Netto (2.415,1) (2.323,3) (91,9) 4,0% (2.206,1) (209,1) 9,5%
Totale Fonti di Finanziamento 6.049,2 5.851,2 198,0 3,4% 5.390,5 658,8 12,2%

Si informa che nei valori al 31 Marzo 2020 sono state operate delle riclassifiche tra la voce "attività e passività non correnti" e la voce "attività e passività correnti" ai fini di una migliore rappresentazione dei dati

Attività e Passività non correnti

Rispetto al 31 Dicembre 2020 le attività e passività non correnti aumentano di € 109,3 milioni (+ 1,7% rispetto all'esercizio precedente) prevalentemente in conseguenza della crescita delle immobilizzazioni (+ € 114,0 milioni).

€ milioni 31/03/2021 31/12/2020 Variazione Variazione % 31/03/2020 Variazione Variazione
%
Immobilizzazioni materiali/immateriali 6.349,4 6.235,4 114,0 1,8% 5.653,0 696,3 12,3%
Partecipazioni 286,9 279,5 7,5 2,7% 281,4 5,6 2,0%
Altre attività non correnti 780,1 772,1 8,0 1,0% 569,6 210,5 37,0%
Tfr e altri piani e benefici definiti (119,3) (122,0) 2,7 (2,2%) (102,8) (16,5) 16,0%
Fondi rischi e oneri (186,6) (157,0) (29,6) 18,9% (183,6) (3,0) 1,6%
Altre passività non correnti (399,1) (405,8) 6,7 (1,7%) (382,3) (16,8) 4,4%
Attività e passività non correnti 6.711,5 6.602,2 109,3 1,7% 5.835,2 876,2 15,0%

Alla variazione delle immobilizzazioni contribuiscono principalmente gli investimenti, attestatisi ad € 230,5 milioni (+ 21,3%), e gli ammortamenti e riduzioni di valore per complessivi € 130,4 milioni.

Quanto agli investimenti realizzati da ciascuna Area Industriale si veda la tabella che segue.

Investimenti (€ milioni) 31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Ambiente 6,9 3,9 3,0 75,4 %
Commerciale & Trading 16,1 9,0 7,1 78,5 %
Estero 1,7 0,8 0,9 115,6 %
Idrico 119,6 104,0 15,5 14,9 %
Infrastrutture Energetiche 81,2 66,2 14,9 22,6 %
Ingegneria e servizi 1,5 1,0 0,5 47,1 %
Corporate 3,5 5,0 (1,5) (29,0 %)
Totale 230,5 190,0 40,4 21,3 %

L'Area Ambiente ha realizzato investimenti per € 6,9 milioni e rispetto al 31 Marzo 2020 registrano un incremento di € 3,0 milioni e si riferiscono principalmente agli investimenti effettuati da Acea Ambiente per lavori eseguiti nell'impianto di Orvieto per la costruzione di un fabbricato di stoccaggio del compost e per il revamping della linea di trattamento. La variazione in aumento riguarda inoltre Berg (€ 1,1 milioni) per la realizzazione di un concentratore. La variazione dell'area di consolidamento contribuisce complessivamente per € 0,8 milioni ed è riconducibile in via principale a Ferrocart.

L'Area Commerciale e Trading fa registrare investimenti per € 16,1 milioni, con un incremento di € 7,1 milioni. Si riferiscono per € 10,9 milioni al costo di acquisizione di nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15, per € 2,8 milioni a progetti di implementazione informatica e per € 1,2 milioni riferiti alle licenze cloud sul quale si sta progettando il nuovo Customer Relationship Management.

L'Area Estero registra un aumento di € 0,9 milioni da attribuire principalmente alla società Aguas de San Pedro. La variazione dell'area di consolidamento contribuisce per € 0,4 milioni per il consolidamento di Consorcio Lima Norte e Consorcio Acea.

L'Area Idrico ha realizzato investimenti complessivi per € 119,6 milioni, con un incremento rispetto al 31 marzo 2020 di € 15,5 milioni, dovuto ai maggiori investimenti di ACEA Ato2 (+ € 12,4 milioni), e di AdF (+ € 1,3 milioni). La variazione dell'area di consolidamento si riferisce ad SII che incrementa gli investimenti di € 1,9 milioni. Gli investimenti si riferiscono principalmente agli interventi manutenzione straordinaria, rifacimento, ammodernamento e ampliamento degli impianti e delle reti, alla bonifica e all'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari Comuni e agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici ed alimentatrici).

L'Area Infrastrutture Energetiche fa registrare una crescita degli investimenti di € 14,9 milioni riferibile sostanzialmente ad areti (+ € 7,4 milioni), Fergas Solar (+ € 4,9 milioni) ed Acea Solar (+ € 2,0 milioni). Gli investimenti di areti si riferiscono principalmente all'ampliamento e potenziamento della rete AT, MT e BT, agli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori, sui gruppi di misura e gli apparati di Telecontrollo nell'ambito dei progetti di "Adeguatezza e Sicurezza" della rete e di "Innovazione e Digitalizzazione". Tutto in ottica del miglioramento della qualità del servizio e dell'incremento della resilienza. Gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali. Gli investimenti realizzati da Acea Produzione riguardano prevalentemente i lavori di manutenzione straordinaria delle Centrali termoelettriche di Tor di Valle e Montemartini, i lavori di riqualificazione delle sottostazioni delle Centrali S. Angelo, di Salisano e Orte e l'estensione e risanamento della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma. Gli investimenti sostenuti da Acea Solar si riferiscono alla costruzione di impianti fotovoltaici sia su suoli agricoli che su suoli industriali. Gli investimenti sostenuti da Fergas Solar per € 4,9 milioni si riferiscono all'impianto fotovoltaico di Ferrandina.

L'Area Ingegneria e servizi fa registrare investimenti per € 1,5 milioni in linea con il medesimo periodo dell'esercizio precedente.

L'Area Corporate ha realizzato investimenti pari ad € 3,5 milioni in diminuzione di € 1,5 milioni rispetto al 31 Marzo 2020. Gli investimenti afferiscono principalmente agli sviluppi informatici e ai lavori eseguiti sulle sedi adibite alle attività aziendali.

Gli investimenti del Gruppo relativi alle infrastrutture informatiche comuni si attestano complessivamente a € 4,5 milioni.

Le partecipazioni e i titoli azionari che non costituiscono controllo, collegamento o controllo congiunto, aumentano di € 7,5 milioni rispetto 31 Dicembre 2020 in prevalenza per la valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio (+ € 5,6 milioni).

Lo stock del TFR e altri piani a benefici definiti registra un decremento di € 2,7 milioni, prevalentemente per effetto della variazione intervenuta in Areti (- € 1,2 milioni), ACEA Ato2 (- € 0,8 milioni) ed Acea Spa (- € 0,4 milioni). Si informa che il tasso utilizzato per la valutazione attuariale al 31 marzo 2021 è pari allo 0,70% (era lo 0,35% al 31 Dicembre 2020).

I Fondi rischi ed oneri aumentano del 18,9% rispetto al 31 Dicembre 2020. Di seguito è riportato il dettaglio per natura dei fondi. La variazione si riferisce principalmente allo stanziamento del fondo imposte infrannuali.

€ milioni 31/12/2020 Utilizzi Accantonamenti Rilascio per
Esubero Fondi
Riclassifiche /
Altri Movimenti
31/03/2021
Legale 16,2 (0,6) 0,5 0,0 0,0 16,1
Fiscale 9,2 (0,2) 0,1 0,0 0,0 9,0
Rischi regolatori 27,4 0,0 0,5 0,0 (0,4) 27,5
Partecipate 10,3 0,0 0,0 0,0 0,4 10,7
Rischi contributivi 1,1 0,0 0,0 0,0 (0,0) 1,1
Franchigie assicurative 11,0 (0,4) 0,6 0,0 (0,1) 11,1
Altri rischi ed oneri 23,7 (1,7) 0,6 0,0 (1,1) 21,4
Totale Fondo Rischi 98,9 (2,9) 2,2 0,0 (1,2) 96,9
Esodo e mobilità 31,8 (1,5) 0,0 0,0 0,0 30,3
Post mortem 17,6 0,0 0,0 0,0 0,1 17,7
F.do Oneri verso altri 8,7 (1,1) 0,0 0,0 0,0 7,6
Fondo imposte infrannuali 0,0 0,0 33,9 0,0 0,1 34,0
Totale Fondo Oneri 58,1 (2,6) 33,9 0,0 0,2 89,6
Totale Fondo Rischi ed Oneri 157,0 (5,5) 36,2 0,0 (1,0) 186,6

Circolante netto

La variazione del circolante netto rispetto al 31 Dicembre 2020 è imputabile in via principale all'incremento delle altre passività correnti per € 28,6 milioni e dei crediti correnti per € 91,3 milioni parzialmente compensato dal decremento dei debiti correnti per € 45,8 milioni e delle altre attività correnti per € 15,4 milioni.

€ milioni 31/03/2021 31/12/2020 Variazione 31/03/2020 Variazione
Crediti correnti 1.072,8 981,5 91,3 1.219,5 (146,7)
- di cui utenti/clienti 1.012,1 934,2 77,9 1.129,8 (117,7)
- di cui Roma Capitale 50,0 38,7 11,3 74,5 (24,5)
Rimanenze 87,6 92,0 (4,3) 59,0 28,6
Altre attività correnti 251,7 267,1 (15,4) 205,4 46,2
Debiti correnti (1.581,4) (1.627,1) 45,8 (1.551,0) (30,4)
- di cui Fornitori (1.513,4) (1.535,1) 21,7 (1.436,7) (76,6)
- di cui Roma Capitale (61,2) (87,6) 26,4 (108,6) 47,5
Altre passività correnti (492,9) (464,4) (28,6) (377,8) (115,1)
Circolante netto (662,2) (750,9) 88,7 (444,8) (217,4)

I crediti verso utenti e clienti, al netto del fondo svalutazione crediti pari a € 662,9 milioni (€ 640,0 milioni di fine anno 2020), risultano in aumento rispetto al 31 Dicembre 2020 di € 77,9 milioni; si segnala: i) un incremento dei crediti dell'Area Energia pari ad € 64,7 milioni principalmente riferibile ad Acea Energia (+ € 66,5 milioni); ii) un incremento dei crediti dell'area Infrastrutture per € 5,2 milioni principalmente riguardante areti (+ € 11,5 milioni) compensata in parte da Solaria Real Estate (- € 6,3 milioni); iii) una variazione in aumento dei crediti dell'Area Idrico (+ € 4,4 milioni) in cui si segnala un incremento di ACEA Ato2 per € 7,8 milioni parzialmente compensato dalla diminuzione dei crediti di SII (- € 8,3 milioni); iv) un aumento dei crediti dell'Area Ambiente di € 2,9 milioni principalmente riferibili ad Acea Ambiente. La variazione dell'area di consolidamento si riferisce al Consorcio Acea Lima Norte che incrementa i crediti per € 1,4 milioni.

Nel primo trimestre sono stati ceduti pro-soluto crediti per un ammontare complessivo pari a € 368,9 milioni di cui € 72,2 milioni verso la Pubblica Amministrazione.

In merito ai rapporti con Roma Capitale al 31 Marzo 2021, il saldo netto risulta a credito per il Gruppo per € 17,3 milioni contro il precedente saldo al 31 dicembre 2020 che presentava un'esposizione debitoria pari ad € 28,6 milioni.

La variazione dei crediti e dei debiti è determinata dalla maturazione del periodo e soprattutto dagli effetti conseguenti alle operazioni che di seguito si specificano:

  • gennaio 2021 pagamento di ACEA Ato2 del saldo del canone di concessione anno 2017 per € 8,4 milioni e del canone di concessione anno 2019 per € 25,1 milioni;
  • marzo 2021 compensazione di crediti per € 18,6 milioni relativi al servizio di Illuminazione Pubblica per corrispettivi gennaio novembre 2020 con una parte dei debiti per dividendi azionari di Acea SpA relativi all'anno 2018.

Nel corso del periodo lo stock dei crediti commerciali registra un incremento di € 11,3 milioni dovuto principalmente alla maturazione delle emissioni della fatturazione di utenza idrica del periodo (€ 11,1 milioni).

I crediti finanziari presentano una diminuzione di € 10,5 milioni rispetto all'esercizio precedente da attribuire all'effetto combinato della compensazione dei crediti finanziari del mese di Marzo e della maturazione per competenza dei crediti relativi al contratto di servizio di illuminazione pubblica, all'ammodernamento sicurezza, alla manutenzione extra ordinaria, all'accordo per il Piano Led ed ai lavori connessi al servizio di Illuminazione Pubblica.

Per quanto attiene i debiti, nel periodo si registra un decremento di € 45,1 milioni. Di seguito si indicano le principali variazioni:

  • iscrizione della quota maturata nel periodo per il canone di concessione di ACEA Ato2 di € 6,6 milioni;
  • iscrizione della quota maturata per il debito della Cosap di € 0,4;
  • diminuzione per pagamento di ACEA Ato2 del saldo del canone di concessione anno 2017 e del canone di concessione anno 2019 per complessivi € 33,5 milioni;
  • diminuzione del debito per dividendi azionari di Acea dell'anno 2018 per € 18,6 milioni a seguito del pagamento avvenuto mediante compensazione nel mese di Marzo.

Come descritto nel Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2019, nell'ambito delle attività necessarie al primo consolidamento del Gruppo Acea nel Bilancio 2018 di Roma Capitale, è stato avviato un tavolo di confronto al fine di riconciliare le partite Creditorie e Debitorie verso Roma Capitale. A valle di diversi incontri e corrispondenze, in data 22 Febbraio 2019 il Dipartimento Tecnico del Comune (SIMU) incaricato della gestione dei contratti verso il Gruppo Acea ha comunicato diverse contestazioni relative alle forniture sia di lavori sia di servizi per il periodo 2008-2018. Tali contestazioni sono state integralmente respinte dal Gruppo.

Al fine di trovare una compiuta risoluzione delle divergenze nel corso del 2019 è stato istituito un apposito Comitato Tecnico paritetico con il Gruppo Acea.

A valle di numerosi incontri in data 18 Ottobre 2019, il Comitato Tecnico paritetico ha redatto un verbale di chiusura lavori dando evidenza delle risultanze emerse e proponendo un favorevole riavvio dell'ordinaria esecuzione dei reciproci obblighi intercorrenti tra il Gruppo Acea e Roma Capitale.

Le parti, come primo adempimento successivo la chiusura dei lavori, si sono attivate nel dare esecuzione alle risultanze emerse dal tavolo di conciliazione ricominciando l'attività di reciproca liquidazione delle rispettive partite creditorie e debitorie. Nell'anno 2020 sono stati chiusi complessivamente € 33,3 milioni di crediti riferiti al Verbale sopra citato.

Si informa che a Dicembre 2020 è stato approvato il Bilancio Consolidato di Roma Capitale al 31/12/2019.

Per il contratto di Illuminazione Pubblica a fine 2020 si è palesata una posizione dell'AGCM circa la legittimità del contratto in essere, tuttora fonte di verifiche, lavori e approfondimenti congiunti. Da tale provvedimento sono emerse, tra l'altro, verifiche anche in

ordine alla congruità dei prezzi applicati. A febbraio 2021 a valle dei citati riscontri e lavori, Roma Capitale si è espressa nei termini di assoluta congruità e convenienza delle condizioni economiche in essere rispetto a parametri CONSIP. La tabella che segue espone congiuntamente le consistenze scaturenti dai rapporti intrattenuti con Roma Capitale dal Gruppo ACEA, sia per quanto riguarda l'esposizione creditoria netta che per quella debitoria ivi comprese le partite di natura finanziaria.

Crediti verso Roma Capitale 31/03/21 31/12/20 Variazione
A) B) A) - B)
Crediti per utenze 53,0 42,0 11,0
Fondi svalutazione (9,2) (9,3) 0,2
Totale crediti da utenza 43,8 32,7 11,1
Crediti per lavori e servizi idrici 2,3 2,3 0,0
Crediti per lavori e servizi da fatturare idrici 2,0 1,8 0,1
Fondi svalutazione (1,9) (1,9) 0,0
Crediti per lavori e servizi elettrici 4,1 4,1 0,0
Fondi svalutazione (0,3) (0,3) 0,0
Totale crediti per lavori 6,2 6,0 0,1
Totale crediti commerciali 50,0 38,7 11,3
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica Fatture Emesse 116,1 129,3 (13,2)
Fondi svalutazione (30,2) (30,2) 0,0
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica fatture da emettere 70,2 65,0 5,2
Fondi svalutazione (23,5) (22,0) (1,5)
Crediti finanziari M/L termine per Illuminazione Pubblica 10,9 11,8 (0,9)
Totale crediti illuminazione pubblica 143,6 154,0 (10,5)
Totale Crediti 193,6 192,7 0,8
Debiti verso Roma Capitale 31/03/21 31/12/20
Debiti per addizionali energia elettrica (15,2) (15,2) 0,0
Debiti per canone di Concessione (35,4) (62,2) 26,8
Altri debiti (11,4) (11,0) (0,4)
Debiti per dividendi (114,2) (132,9) 18,6
Totale debiti (176,3) (221,3) 45,1
Saldo netto credito debito 17,3 (28,6) 45,9

I debiti correnti diminuiscono per effetto della diminuzione dello stock dei debiti verso fornitori (- € 21,7 milioni) e dei debiti verso controllante per Canone di Concessione (- € 26,8 milioni). In riferimento ai debiti verso fornitori la variazione in diminuzione riguarda areti (- € 27,2 milioni) e la Capogruppo (- € 6,7 milioni) parzialmente compensata dall'aumento dei debiti di GORI (+ € 14,7 milioni).

Le Altre Attività e Passività Correnti registrano rispettivamente una diminuzione di € 15,4 milioni e un aumento di € 28,6 milioni rispetto al 31 Dicembre 2020. In dettaglio le altre attività diminuiscono per effetto della diminuzione dei crediti tributari per € 5,7 milioni, dei crediti per perequazione energia per € 9,2 milioni e dei i crediti per IVA € 16,0 milioni. Tale diminuzione è compensata parzialmente dall'aumento dei risconti attivi (+ € 10,7 milioni).

Per quanto riguarda l'incremento delle altre passività correnti si segnala un aumento dei debiti per IVA (+ € 11,4 milioni), dei debiti per addizionali (+ € 11,0 milioni) e dei debiti verso personale dipendente (+ € 10,3 milioni).

Patrimonio netto

Il patrimonio netto ammonta ad € 2.415,1 milioni. Le variazioni intervenute, pari a € 91,9 milioni, sono analiticamente illustrate nell'apposita tabella e derivano essenzialmente dal riporto a nuovo degli utili 2020, dalla maturazione dell'utile del I° Trimestre 2021 e dalla variazione delle riserve di cash flow hedge e quelle formate con utili e perdite attuariali nonché dalla variazione dell'area di consolidamento.

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento del Gruppo registra un incremento complessivo pari a € 106,2 milioni, passando da € 3.528,0 milioni della fine dell'esercizio 2020 a € 3.634,1 milioni del 31 Marzo 2021. Tale variazione è diretta conseguenza delle dinamiche del cash flow operativo.

€ milioni 31/03/2021 31/12/2020 Variazione Variazione
%
31/03/2020 Variazione Variazione
%
Attività (Passività) finanziarie non correnti 2,9 2,9 0,0 (1,5 %) 2,4 0,5 20,9 %
Attività (Passività) finanziarie non correnti verso
Controllanti, controllate e collegate
17,2 21,2 (4,0) (18,9 %) 25,3 (8,2) (32,2 %)
Debiti e passività finanziarie non correnti (4.949,2) (4.154,3) (794,9) 19,1 % (4.054,1) (895,0) 22,1 %
Posizione finanziaria a medio - lungo termine (4.929,1) (4.130,2) (799,0) 19,3 % (4.026,5) (902,7) 22,4 %
Disponibilità liquide e titoli 1.277,8 642,2 635,6 99,0 % 819,5 458,3 55,9 %
Indebitamento a breve (244,7) (224,0) (20,6) 9,2 % (157,4) (87,3) 55,4 %
Attività (Passività) finanziarie correnti 241,7 173,0 68,6 39,7 % 112,6 129,0 114,6 %
Attività (Passività) finanziarie correnti verso
Controllante e Collegate
20,2 11,1 9,2 82,8 % 67,3 (47,1) (70,0 %)
Posizione finanziaria a breve termine 1.295,0 602,2 692,8 115,0 % 842,1 453,0 53,8 %
Totale posizione finanziaria netta (3.634,1) (3.528,0) (106,2) 3,0 % (3.184,4) (449,7) 14,1 %

Per quanto riguarda la componente a medio–lungo termine l'aumento di € 799,0 milioni rispetto alla fine dell'esercizio 2020 si riferisce all'incremento di debiti e passività finanziarie non correnti (€ 794,9 milioni). Tale variazione deriva dall'incremento dei prestiti obbligazionari per € 899,4 milioni compensato in parte dalla riduzione dei debiti per finanziamenti a medio lungo termine per € 94,4 milioni (di cui + € 4,6 milioni per IFRS16), come riportato nella tabella che segue:

€ milioni 31/03/2021 31/12/2020 Variazione Variazione
%
31/03/2020 Variazione Variazione
%
Obbligazioni 4.142,8 3.253,4 889,4 27,3 % 3.248,1 894,7 27,5 %
Finanziamenti a medio - lungo termine 806,4 900,8 (94,4) (10,5 %) 806,0 0,4 n.s.
Indebitamento a medio-lungo 4.949,2 4.154,3 794,9 19,1 % 4.054,1 895,0 22,1 %

Le obbligazioni pari a € 4.142,8 milioni registrano un incremento di complessivi € 889,4 milioni essenzialmente per il collocamento di due Green Bond emessi nel mese di Gennaio 2021 dalla Capogruppo a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN). L'ammontare di € 888,8 milioni è comprensivo della quota a lungo dei costi di stipula.

I finanziamenti a medio – lungo termine pari ad € 806,4 milioni registrano un decremento complessivo di € 94,4 milioni dovuto essenzialmente alla Capogruppo (- € 100,0 milioni) per la riclassifica nella posizione a breve del finanziamento pari a € 100,0 milioni acceso nel 2020 e rimborsato anticipatamente nel mese di Aprile 2021. Nella tabella che segue viene esposta la situazione dell'indebitamento finanziario a medio – lungo e a breve termine (esclusa la quota di applicazione dell'IFRS16) suddiviso per scadenza e per tipologia di tasso di interesse.

Finanziamenti: Debito residuo Totale Entro il 31.12.2021 Dal 31.12.2021 al
31.12.2025
Oltre il 31.12.2025
a tasso fisso 319,7 132,6 120,6 66,6
a tasso variabile 442,8 61,2 196,3 185,4
a tasso variabile in cash flow hedge 195,4 21,6 56,2 117,6
Totale 957,9 215,4 373,1 369,5

Il fair value degli strumenti derivati di copertura di ACEA è negativo per € 0,2 milioni e si riduce, rispetto al 31 Dicembre 2020 di € 0,1 milioni (era negativo per € 0,3 milioni); il fair value dello strumento derivato di copertura di Adf è negativo per € 3,9 milioni (al 31 Dicembre 2020 era negativo per € 4,4 milioni) mentre quello di GORI è negativo per € 0,9 milioni (al 31 Dicembre 2020 era negativo per € 1,6 milioni).

La componente a breve termine è positiva per € 1.295,0 milioni e, rispetto alla fine dell'esercizio 2020 evidenzia un aumento di € 692,8 milioni da imputare per € 621,3 milioni alla Capogruppo, per € 29,9 milioni a ACEA Ato2 e per € 20,5 milioni ad areti. La maggiore disponibilità liquida della Capogruppo è generata principalmente dall'emissione dei prestiti obbligazionari.

Si informa che al 31 Marzo 2021 la Capogruppo dispone di linee committed per € 500,0 milioni non utilizzate, linee uncommitted per € 548,0 milioni di cui € 47,4 milioni utilizzate, oltre a linee di finanziamento a medio/lungo termine disponibili per € 250,0 milioni non utilizzate. Per l'ottenimento di tali linee non sono state rilasciate garanzie.

Si informa che i Rating assegnati ad ACEA sul lungo termine dalle Agenzie di Rating internazionali sono i seguenti:

  • Fitch "BBB+";
  • Moody's "Baa2"

Contesto di riferimento

Andamento dei mercati azionari e del titolo ACEA

Nel primo trimestre 2021, tutti i mercati azionari internazionali hanno registrato un andamento complessivamente positivo, grazie alle prospettive di ripresa economica dopo le forti restrizioni imposte dalla pandemia da Covid-19.

Per quanto riguarda l'Italia, i principali indici di Borsa hanno evidenziato le seguenti variazioni positive: FTSE MIB +10,9%; FTSE Italia All Share +10,8%; FTSE Italia Mid Cap +12,5%.

Nel periodo in esame, il titolo Acea ha registrato una performance positiva passando da 17,15 euro a 18,64 euro (+ 8,7%). Il prezzo di chiusura del titolo al 31 marzo è pari a 18,64 euro (capitalizzazione: 3.970 milioni di euro). Il valore massimo di 18,84 euro è stato raggiunto il 29 marzo, mentre il valore minimo di 16,12 euro il 3 marzo. Nel corso del trimestre, i volumi medi giornalieri scambiati sono stati pari a circa 147.600 (rispetto a 166.000 del 1Q2020).

Si riporta di seguito il grafico normalizzato sull'andamento del titolo ACEA confrontato con l'andamento deli indici di Borsa.

(grafico normalizzato ai valori di Acea – Fonte Bloomberg)

Var.% al 31/03/2021
(rispetto al 31/12/2020)
Acea +8,7%
FTSE Mib +10,9%
FTSE Italia All Share +10,8%
FTSE Italia Mid Cap +12,5%

Nei primi tre mesi dell'anno sono stati pubblicati circa 35 studi/note sul titolo Acea.

Andamento delle Aree di attività

Risultati economici per area di attività

La rappresentazione dei risultati per area è fatta in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo negli esercizi posti a confronto nonché nel rispetto del principio contabile IFRS 8. Si evidenzia che i risultati dell'area "Altro" accolgono quelli derivanti dalle attività corporate di ACEA oltre che le elisioni di tutti i rapporti intersettoriali.

Infrastrutture Energetiche
Milioni di euro
31.03.2021
Ambiente Commerciale
e Trading
Estero Idrico Generazione Areti IP Elisioni Totale Ingegneria e
Servizi
Corporate Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 52 449 18 316 28 148 8 (0) 184 31 33 (148) 936
Costi 37 424 12 153 10 58 9 (0) 77 28 41 (148) 624
Margine operativo lordo 15 25 6 163 18 91 (1) 0 107 3 (8) 0 312
Ammortamenti e perdite
di valore
7 18 3 79 7 35 0 0 42 1 6 0 156
Risultato operativo 8 6 3 84 11 56 (1) 0 66 2 (13) 0 156
Investimenti 7 16 2 120 11 69 1 0 81 2 4 0 230

Tra i ricavi dell'Area Idrico è incluso il risultato sintetico delle partecipazioni (di natura non finanziaria), consolidate con il metodo del patrimonio netto, nonché i risultati delle partecipazioni operanti nella distribuzione del gas in Abruzzo.

Infrastrutture Energetiche Altro
Milioni di euro
31.03.2020
Ambient
e
Commerci
ale e
Trading
Estero Idrico Generazione Areti IP Elisioni Totale Ingegneria e
Servizi
Corporate Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 47 408 18 291 21 143 12 (9) 166 13 29 (190) 783
Costi 34 391 11 146 10 52 12 (9) 65 12 38 (190) 507
Margine
operativo
lordo
13 17 7 145 11 91 (1) 0 101 1 (9) 0 276
Ammortamenti e perdite
di valore
8 13 3 69 6 33 1 0 40 0 4 0 138
Risultato operativo 5 4 4 76 5 58 (1) 0 61 2 (13) 0 138
Investimenti 4 9 1 104 3 62 1 0 66 1 5 0 190

Aree Industriali

La macrostruttura di Acea è articolata in funzioni Corporate e in sei aree industriali: Idrico, Infrastrutture Energetiche, Commerciale e Trading, Ambiente, Estero e Ingegneria e Servizi.

Ambiente

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M 31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Conferimenti a WTE kTon 104,4 113,9 (9,5) (8,4 %)
Rifiuti in Discarica kTon 8,4 8,5 (0,1) (1,7 %)
Conferimenti in Impianti di Compostaggio kTon 46,5 41,0 5,5 13,5 %
Conferimenti in Impianti di Selezione kTon 57,1 15,9 41,3 n.s.
Rifiuti intermediati kTon 36,0 46,6 (10,6) (22,7 %)
Liquidi trattati presso Impianti kTon 126,0 125,8 0,2 0,2 %
Energia Elettrica ceduta netta GWh 83,1 87,4 (4,3) (4,9 %)
Rifiuti prodotti kTon 49,6 32,0 17,6 54,9 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Ricavi 52,4 46,8 5,6 12,1 %
Costi 37,4 34,2 3,2 9,3 %
Margine operativo lordo (EBITDA) 15,0 12,5 2,5 19,8 %
Risultato operativo (EBIT) 7,7 4,6 3,1 68,9 %
Dipendenti medi (n.) 593 427 167 39,1 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
31/03/2021 31/12/2020 Var. Var. % 31/03/2020 Var. Var. %
Investimenti 6,9 23,6 (16,6) (70,6 %) 3,9 3,0 75,4 %
Indebitamento finanziario netto 274,3 268,0 6,3 2,4 % 268,9 5,4 2,0 %
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area AMBIENTE 15,0 12,5 2,5 19,8 %
Margine operativo lordo GRUPPO 311,5 276,4 35,1 12,7 %
Peso percentuale 4,8 % 4,5 % 0,3 p,p,

L'Area Ambiente chiude il I° trimestre 2021 con un livello di EBITDA pari a € 15,0 milioni (+ 19,8%). L'incremento registrato deriva principalmente dalla variazione di perimetro dovuto al consolidamento delle società Cavallari (+ € 1,3 milioni) e Ferrocart (+ € 0,4 milioni). Il restante incremento è dovuto maggiori margini sul trattamento dei liquidi compensato dal minore margine registrato da Demap (- € 0,4 milioni).

L'organico medio al 31 Marzo 2021 si attesta a 593 unità e risulta in aumento di 167 unità rispetto al 31 Marzo 2020, principalmente come conseguenza della variazione di perimetro (+ 155 unità).

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 6,9 milioni, (- € 3,0 milioni rispetto al 31 Marzo 2020) e si riferiscono principalmente agli investimenti effettuati da Acea Ambiente per lavori eseguiti nell'impianto di Orvieto per la costruzione di un fabbricato di stoccaggio del compost e per il revamping della linea di trattamento. La variazione in aumento riguarda principalmente Berg (€ 1,1 milioni) per la realizzazione di un concentratore, Acea Ambiente (+ € 0,7 milioni) ed Aquaser (+ € 0,5 milioni). La variazione dell'area di consolidamento contribuisce complessivamente per € 0,8 milioni ed è riconducibile in via principale a Ferrocart.

L'indebitamento finanziario dell'Area si attesta ad € 274,3 milioni in aumento rispetto al 31 Dicembre 2020 di € 6,3 milioni, imputabili alle dinamiche di cash flow operativo principalmente con riferimento ad Aquaser, mentre la variazione rispetto al 31 Marzo 2020 (+ € 5,4 milioni) è influenzata dalla variazione di perimetro (+ € 1,8 milioni).

Eventi significativi del periodo e successivi

Non si segnalano eventi significativi occorsi nel periodo.

Commerciale e Trading

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M 31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Energia Elettrica venduta Libero GWh 1.591,0 1.263,1 327,9 26,0%
Energia Elettrica venduta Tutela GWh 519,3 531,8 (12,5) (2,4%)
Energia Elettrica Nr. Clienti Libero (P.O.D.) N/100 475,5 414,1 61,4 14,8%
Energia Elettrica Nr. Clienti Tutela (P.O.D.) N/1000 739,4 774,5 (35,1) (4,5%)
Gas Venduto MSmc 89,7 68,0 21,7 31,9%
Gas Nr. Clienti Libero N/1000 222,5 195,0 27,5 14,1%
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Ricavi 449,1 408,2 40,9 10,0 %
Costi 424,4 391,0 33,4 8,5 %
Margine operativo lordo (EBITDA) 24,7 17,1 7,5 43,9 %
Risultato operativo (EBIT) 6,4 4,2 2,2 52,0 %
Dipendenti medi (n.) 430 466 (36) (7,7 %)
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
31/03/2021 31/12/2020 Var. Var. % 31/03/2020 Var. Var. %
Investimenti 16,1 44,1 (28,1) (63,6 %) 9,0 7,1 78,5 %
Indebitamento finanziario netto (58,1) (95,7) 37,6
(39,3 %)
(34,4) 68,8 %
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Commerciale e Trading 24,7
17,1
7,5 43,9 %
Margine operativo lordo GRUPPO 311,5
276,4
35,1 12,7 %
Peso percentuale 7,9 %
6,2 %
1,7 p,p,

L'Area, responsabile della gestione e sviluppo delle attività di vendita di energia elettrica e gas e correlate attività di relazione con il cliente nonché delle politiche di energy management del Gruppo, chiude il I° trimestre 2021 con un livello di EBITDA pari a € 24,7 milioni, in aumento rispetto al medesimo periodo del 2020 di € 7,5 milioni. La variazione in aumento è principalmente imputabile ad Acea Energia (+ € 7,5 milioni), per effetto dell'incremento dei margini energia e gas parzialmente compensati da un peggioramento dei costi esterni e del costo del lavoro.

In merito agli effetti sul primo margine, l'incremento fatto registrare da Acea Energia (+ € 10,0 milioni) deriva da effetti contrapposti. Nel dettaglio, il margine energia relativo al mercato libero registra un miglioramento di € 5,7 milioni, rispetto al 31 Marzo 2020, dovuto sia alla crescita dei clienti nel settore Retail, equivalentemente per i clienti domestici che microimprese, sia all'incremento dei consumi nel settore Business, la cui marginalità unitaria risulta in lieve aumento. Il mercato del gas genera un aumento dei margini di € 4,0 milioni rispetto al 31 Marzo 2020, per effetto del miglioramento dei margini unitari sia nel settore Retail, dovuto anche all'incremento dei clienti, che nel settore Business, nonostante la lieve flessione della base clienti. Il margine energia concernente l'attività di ottimizzazione risulta in aumento di € 0,4 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Tale margine include al suo interno anche le nuove attività di compravendita, scambio e trading di energia elettrica, calore, gas naturale, metano e altri combustibili e vettori energetici, da qualsiasi fonte prodotti o acquisiti, per sé o per terzi. Il margine energia relativo al mercato tutelato risulta in diminuzione di € 0,7 milioni rispetto al 31 Marzo 2020 come conseguenza dell'assegnazione automatica dei clienti "piccole" e "micro" imprese al Servizio a Tutele Graduali, creato a partire dal 1° Gennaio 2021.

Il risultato operativo registra un aumento di € 2,2 milioni prevalentemente da imputare ai maggiori ammortamenti (+ € 1,7 milioni) imputabili principalmente ad Acea Energia e in prevalenza dovuti ai costi di acquisizione di nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15 (+ € 1,3 milioni) e ai maggiori accantonamenti di periodo (+ € 3,5 milioni) imputabili principalmente ad Acea Energia. Tale variazione risente anche della riallocazione dei costi legati al processo per eccepire la prescrizione azionata dai clienti nel corso del periodo al netto del ristoro ricevuto dal distributore.

Con riferimento all'organico, la consistenza media al 31 Marzo 2021 si è attestata a 430 unità in riduzione rispetto al 31 Marzo 2020 per 36 unità. La variazione è imputabile prevalentemente agli effetti relativi alla liquidazione di Acea8cento (- 125 unità) solo in parte compensata dal trasferimento di una parte dei dipendenti in Acea Energia (+ 82 unità).

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 16,1 milioni, in aumento di € 7,1 milioni rispetto al 31 Marzo 2020 e si riferiscono per € 10,9 milioni al costo di acquisizione di nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15, per € 2,8 milioni a progetti di implementazione informatica e per € 1,2 milioni riferiti alle licenze cloud sul quale si sta progettando il nuovo Customer Relationship Management.

L'indebitamento finanziario netto al 31 Marzo 2021 si attesta a € 58,1 milioni e registra un peggioramento di € 37,6 milioni rispetto al 31 Dicembre 2020 e un miglioramento pari ad € 23,7 milioni rispetto al 31 Marzo 2020. Le variazioni sono principalmente imputabili ad Acea Energia e derivano in prevalenza dalle dinamiche di cash flow operativo.

Eventi significativi del periodo e successivi

Con riferimento ai procedimenti aperti dall'AGCM e dall'ARERA sono di seguito descritti i principali aggiornamenti:

Procedimento PS9815 dell'AGCM per attivazioni non richieste: in data 24 Settembre 2020 è stata ricevuta la sentenza con la quale il TAR Lazio ha respinto il ricorso proposto nel 2016 da Acea Energia contro il provvedimento AGCM sulla PCS riguardante le attivazioni non richieste di forniture di energia elettrica e gas. In data 23 Dicembre 2020 è stato depositato l'appello per la riforma della sentenza del TAR Lazio.

Procedimento A513 dell'AGCM per abuso di posizione dominante: in data 14 Febbraio 2020 è stato depositato l'atto di appello incidentale contenente anche la riproposizione dei motivi di ricorso che sono stati assorbiti dalla sentenza di I° grado. In particolare, in una prima parte, l'appello si sofferma sull'unico motivo di ricorso respinto dal TAR Lazio, riguardante la carenza di istruttoria in merito alla definizione del mercato rilevante; in una seconda parte, ripropone – ricopiandoli dunque integralmente – i motivi da IV a VII del ricorso che il TAR ha dichiarato "assorbiti", avendo il TAR ritenuto sufficiente l'accoglimento dei motivi II e III del ricorso ai fini dell'annullamento del provvedimento sanzionatorio.

In data 30 Aprile 2020 Acea ha ricevuto una comunicazione nella quale AIGET, in data 23 Aprile 2020, ha depositato un atto di costituzione formale a supporto dell'appello di AGCM.

Procedimento PS10958 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM): in data 23 Aprile 2020 la Società, a seguito della richiesta, ha inviato all'AGCM, una comunicazione nella quale, in considerazione dell'art. 103 del d.l. n. 18 del 2020 e della Comunicazione sull'interpretazione dell'art. 103 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, così come modificato dall'art. 37 del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23, approvata dal Collegio dell'Autorità nelle sedute del 1° Aprile e del 10 Aprile, chiedeva conferma che il termine per la risposta alla richiesta di informazioni fosse sospeso ed iniziasse a decorrere solo a far data dal giorno 16 Maggio 2020.

A seguito di interlocuzioni telefoniche, pur in mancanza di un riscontro formale dell'AGCM alla suddetta richiesta della Società, si conveniva con l'Autorità un maggior termine per l'invio della documentazione richiesta.

In data 21 Maggio 2020 Acea Energia ha quindi provveduto a raccogliere tutta la documentazione richiesta e ad inviarla all'AGCM, unitamente ad una nota di riscontro, illustrando, inoltre, i criteri adottati per la raccolta della documentazione.

Istruttoria conoscitiva in merito alle partite economiche relative all'energia elettrica destinata agli Stati interclusi nello Stato italiano: ai sensi della delibera 58/2019/E/eel, in data 20 Marzo 2019 l'Autorità ha avviato un'istruttoria conoscitiva nei confronti di Acea Energia finalizzata all'acquisizione di informazioni e dati utili in merito alla gestione delle partite economiche relative all'energia elettrica destinata allo Stato Città del Vaticano.

Con la delibera 491/2019/E/eel, l'Autorità ha chiuso l'istruttoria conoscitiva indicando ad Acea Energia e ad Areti le azioni da porre in essere, entro la fine del 2019. Acea Energia ha dato evidenza all'Autorità di aver adempiuto a quanto prescritto. La delibera 491/2019/E/eel, inoltre, ha dato mandato (i) a Terna, alle imprese distributrici competenti e a CSEA di effettuare i ricalcoli delle partite economiche sottese ai prelievi dello Stato Città del Vaticano applicando i criteri evidenziati nelle risultanze istruttorie allegate alla medesima delibera (ii) al Direttore della Direzione Sanzioni e Impegni dell'Autorità per gli atti conseguenti alle evidenze riscontrate. A seguito di ciò l'Autorità, con la determina 5/2020/eel, ha avviato due procedimenti sanzionatori nei confronti di Acea Energia e di Areti. In data 12 Giugno 2020, Acea Energia ha inviato ad ARERA la propria proposta di impegni contenente la rinuncia al credito maturato verso il sistema, il versamento di un indennizzo ad ARERA e l'obbligo di inviare una reportistica bimestrale per 10 anni. Acea Energia è in attesa dell'approvazione degli impegni da parte di ARERA e del completamento delle attività di ricalcolo da parte di Terna e di CSEA.

Estero

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M 31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Volumi Acqua Mm3 9,1 10,3 (1,2) (11,7 %)
Volumi immessi in rete Mm3 19,6 20,1 (0,5) (2,5 %)
Numero di clienti (utenze servite) N/1000 121.338,0 120.436,0 902 0,7 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Ricavi 18,3 18,1 0,2 1,4 %
Costi 12,0 10,9 1,2 10,8 %
Margine operativo lordo (EBITDA) 6,3 7,2 (0,9) (12,8 %)
Risultato operativo (EBIT) 3,4 4,1 (0,8) (18,7 %)
Dipendenti medi (n.) 2.281 1.288 993 77,1 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
31/03/2021 31/12/2020 Var. Var. % 31/03/2020 Var. Var. %
Investimenti 1,7 3,1 (1,4) (45,6 %) 0,8 0,9 115,6 %
Indebitamento finanziario netto (12,0) (9,0) (3,0) 33,0 % (6,2) (5,8) 93,0 %
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Estero 6,3 7,2 (0,9) (12,8 %)
Margine operativo lordo GRUPPO 311,5 276,4 35,1 12,7 %
Peso percentuale 2,0 % 2,6 % (0,6 p,p,)

L'Area comprende attualmente le società che gestiscono il servizio idrico in America Latina. In particolare:

  • Agua de San Pedro (Honduras) di cui il Gruppo detiene il 60,65% a partire da ottobre 2016 data dalla quale è consolidata integralmente. La Società svolge la propria attività nei confronti dei clienti di San Pedro Sula;
  • Acea Dominicana (Repubblica Dominicana) interamente posseduta dal Gruppo, svolge il servizio nei confronti della municipalità locale denominata CAASD (Corporation Aqueducto Alcantariado Santo Domingo);
  • AguaAzul Bogotà (Colombia) di cui il Gruppo possiede il 51% è consolidata sulla base dell'equity method a partire dal bilancio 2016 in conseguenza di una modifica intervenuta nella composizione del Consiglio di Amministrazione;
  • Consorcio Agua Azul (Perù) è controllata dal Gruppo che ne possiede il 44% e svolge il servizio idrico e di adduzione nella città di Lima. Il controllo della società è avvenuto in virtù della modifica dei patti parasociali, e dell'acquisto in data 13 Gennaio 2020, di ulteriori quote di partecipazione della società, dal socio uscente Impregilo International Infrastructures N.V., che hanno portato la quota di partecipazione del Gruppo dal 25,5% al 44,0% (+ 18,5%);
  • Acea Perù interamente posseduta da Acea International (costituita il 28 Giugno 2018). Tale società è stata costituita con il preciso intento di gestire il servizio acquedottistico nella città di Lima;
  • Consorcio Servicio Sur controllata da Acea International (50%), ACEA Ato2 (1%) e da soci locali Conhydra, Valio e India complessivamente pari al 49%. Il Consorcio è stato costituito il 5 Luglio 2018, con il preciso intento di gestire il servizio di manutenzione correttiva per i sistemi di Acqua potabile e di Rete Fognaria della Direzione di Servizi Sur di Lima (Perù);
  • Consorcio ACEA controllato da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%), costituito in data 15 Dicembre 2020. Il Consorcio ha sottoscritto un contratto triennale per la gestione delle stazioni di pompaggio acqua potabile di Lima;
  • Consorcio ACEA Lima Norte controllato da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%), costituito in data 15 Dicembre 2020. Il Consorcio ha sottoscritto un contratto triennale per la manutenzione della rete idrica e fognaria nella zona Nord di Lima.

L'Area chiude il I° trimestre 2021 con un EBITDA di € 6,3 milioni registrando un decremento di € 0,9 milioni rispetto al 31 Marzo 2020. La variazione è principalmente imputabile ad Agua de San Pedro (- € 0,5 milioni) e Acea Perù (- € 0,5 milioni) solo in parte compensata dalla variazione di perimetro (+ € 0,1 milioni).

L'organico medio al 31 Marzo 2021 si attesta a 2.281 unità e risulta in aumento di 993 unità rispetto al 31 Marzo 2020. La variazione deriva da effetti contrapposti derivanti dall'incremento della variazione dell'area di consolidamento (+ 1.530 unità) e compensati dalla riduzione imputabile ad Acea Perù (- 495 unità).

Gli investimenti dell'anno si attestano ad € 1,7 milioni in aumento di € 0,9 milioni rispetto al 31 Marzo 2020. La variazione è da attribuire principalmente alla società Aguas de San Pedro, mentre la variazione dell'area di consolidamento contribuisce per € 0,4 milioni.

L'indebitamento finanziario netto al 31 Marzo 2021 è positivo per € 12,0 milioni e registra un miglioramento rispetto al 31 Dicembre 2020 di € 3,0 milioni e rispetto al 31 Marzo 2020 di € 4,5 milioni.

Eventi significativi del periodo e successivi

Non si segnalano eventi significativi occorsi nel periodo.

Idrico

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M 31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Volumi Acqua Mm3 128,5 132,7 (4,2) (3,1%)
Energia Elettrica Consumata GWh 162,7 165,8 (3,1) (1,8%)
Fanghi Smaltiti kTon 43,9 41,6
2,3
5,6%
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Ricavi 291,4 24,5 8,4 %
Costi 152,9 146,0 6,9 4,7 %
Margine operativo lordo (EBITDA) 163,0 145,3 17,7 12,2 %
Risultato operativo (EBIT) 83,8 76,0 7,8 10,3 %
Dipendenti medi (n.) 3.480 3.189 290 9,1 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
31/03/2021 31/12/2020 Var. Var. % 31/03/2020 Var. Var. %
Investimenti 119,6 476,0
(356,4)
(74,9 %) 104,0 15,5 14,9 %
Indebitamento finanziario netto 1.513,4 1.483,7 2,0% 1.330,6 182,8 13,7 %
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Idrico 163,0 145,3 17,7 12,2 %
Margine operativo lordo GRUPPO 311,5 276,4 35,1 12,7 %
Peso percentuale 52,3 % 52,6 % (0,2 p,p,)

L'EBITDA dell'Area si è attestato al 31 Marzo 2021 a € 163,0 milioni e registra un incremento di € 17,7 milioni rispetto al 31 Marzo 2020 (+ 12,2 %). L'incremento è da imputare ad ACEA Ato2 (+ € 6,5 milioni) a seguito del maggior valore degli ERC Capex valorizzati sulla base di quanto previsto dal MTI-3 con riferimento agli investimenti entrati in esercizio nel 2019, compensati in parte dai minori conguagli per competenza, ACEA Ato 5 (+ € 3,5 milioni) e Gori (+ € 4,2 milioni). La variazione di perimetro, invece, contribuisce all'incremento per € 4,1 milioni imputabili in prevalenza a SII (+ € 3,0 milioni).

Infine, il contributo all'EBITDA delle società idriche valutate a patrimonio netto, pari a € 4,6 milioni, risulta in diminuzione di € 2,3 milioni per l'effetto congiunto dei decrementi registrati da Publiacqua (- € 0,8 milioni) e dal Gruppo Acque (- € 0,9 milioni) e da SII a seguito del consolidamento integrale a far data da Novembre 2020. Di seguito si rappresenta in dettaglio il contributo all'EBITDA delle società valutate a Patrimonio Netto:

(€ milioni) 31.03.2021 31.03.2020 Variazione Variazione %
Publiacqua 1,5 2,3 (0,8) (35,4%)
Gruppo Acque 2,2 3,2 (0,9) (29,5%)
Umbra Acque 0,6 0,7 (0,2) (23,0%)
Nuove Acque e Intesa Areatina 0,2 0,2 0,0 5,6%
Geal 0,1 0,2 (0,1) (39,7%)
SERVIZI IDRICI INTEGRATI 0,0 0,3 (0,3) (100,0%)
Totale 4,6 6,9 (2,3) (32,9%)

La quantificazione dei ricavi, rinvenienti dal servizio idrico integrato, è valorizzata in coerenza con il nuovo metodo MTI – 3. La voce comprende la stima dei conguagli tariffari relativi alle partite c.d. passanti del periodo che saranno fatturati a partire dall'anno corrente. Nel prosieguo della presente sezione sono riportate due tabelle che sintetizzano da un lato lo status degli iter di approvazione delle proposte tariffarie e dall'altra i ricavi da SII distinti per società e per componente nonché le considerazioni alla base della determinazione dei ricavi di competenza del periodo.

Il risultato operativo risente della crescita degli ammortamenti (+ € 8,5 milioni) legati in parte al consolidamento integrale di SII (+ € 2,4 milioni) e per la restante parte in prevalenza ai maggiori ammortamenti registrati da ACEA Ato2 anche dovuti all'entrata in esercizio dei nuovi impianti (+ € 3,8 milioni).

L'organico medio al 31 Marzo 2021 pari a 3.480 unità si incrementa rispetto al valore del 31 Marzo 2020 di 290 unità principalmente imputabili a ACEA Ato2 (+ 116 unità) che ha assunto parte dei dipendenti di Acea8cento come descritto nell'area Commerciale e Trading, GORI (+ 85 unità) e al consolidamento della società Servizi Idrici Integrati (+ 36 unità).

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 119,6 milioni con un incremento di € 15,5 milioni, dovuto ai maggiori investimenti di ACEA Ato2 (+ € 12,4 milioni), e di AdF (+ € 1,3 milioni). La variazione dell'area di consolidamento si riferisce a SII che incrementa gli investimenti dell'area di € 1,9 milioni. Gli investimenti si riferiscono principalmente agli interventi manutenzione straordinaria, rifacimento, ammodernamento e ampliamento degli impianti e delle reti, alla bonifica e all'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari Comuni e agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici ed alimentatrici).

L'indebitamento finanziario dell'Area si attesta al 31 Marzo 2021 a € 1.513,4 milioni e registra un peggioramento di € 29,7 milioni rispetto al 31 Dicembre 2020 e di € 182,8 milioni rispetto al 31 Marzo 2020. La variazione è in parte dovuta al consolidamento di SII ed in parte è imputabile ad ACEA Ato2 (+ € 118,0 milioni) per effetto degli investimenti di periodo e delle dinamiche di cash flow operativo.

Eventi significativi del periodo e successivi

Stato di avanzamento dell'iter di approvazione delle tariffe

Con la Deliberazione 580/2019/R/Idr l'ARERA ha approvato la metodologia tariffaria per il terzo periodo regolatorio 2020-2023 (MTI-3), fissando al 30 Aprile 2020 il termine entro il quale l'Ente di governo dell'ambito, o altro soggetto competente, avrebbe dovuto trasmettere, ai fini dell'approvazione da parte dell'Autorità, il pertinente schema regolatorio recante la predisposizione tariffaria. Nella stessa Delibera sono state anche definite le modalità e tempistiche di applicazione dei corrispettivi all'utenza correlati al processo di approvazione tariffaria.

Rileva evidenziare che a seguito della situazione emergenziale COVID-19 che ha spinto l'Autorità a differire diversi termini previsti dalla regolazione per i settori regolati, il termine del 30 Aprile 2020 fissato nella Delibera 580/2020 è stato posticipato dapprima al 30 Giugno 2020 (Deliberazione 59/2020/R/COM) e, da ultimo, al 31 Luglio 2020 (Deliberazione 235/2020/R/idr).

Nelle more dell'aggiornamento tariffario in attuazione della nuova metodologia tariffaria MTI-3, restano comunque valide per l'annualità 2021 le tariffe calcolate sulla base del moltiplicatore tariffario risultante dal piano economico finanziario già approvato nell'ambito delle vigenti predisposizioni tariffarie (ovvero quello relativo all'aggiornamento biennale 2018-2019 approvato dall'ARERA o, in quanto non ancora intervenuta tale approvazione, quello deliberato dagli EGA o soggetti competenti).

Con specifico comunicato agli operatori del 5 Febbraio 2020, l'ARERA ha tenuto ad evidenziare che le verifiche relative alle proposte di aggiornamento biennale delle predisposizioni tariffarie per gli anni 2018 e 2019 trasmesse dagli EGA ai sensi delle deliberazioni 917/2017/R/idr e 918/2017/R/idr, e non ancora interessate da puntuali atti di approvazione da parte della stessa Autorità, saranno completate nell'ambito delle verifiche sugli specifici schemi regolatori proposti per il terzo periodo regolatorio (2020-2023), in osservanza del metodo tariffario idrico MTI-3 di cui alla deliberazione 580/2019/R/idr. L'ARERA, nello stesso comunicato, ha anche precisato che, per il biennio 2018-2019, restano valide le determinazioni tariffarie adottate dal soggetto competente, che saranno valutate nell'ambito della quantificazione delle componenti a conguaglio di cui all'articolo 27 del MTI-3 - in sede di approvazione del nuovo schema regolatorio.

Nel prospetto seguente viene rappresentata la situazione aggiornata dell'iter di approvazione delle predisposizioni tariffarie del SII per le società del Gruppo relative al periodo regolatorio 2016-2019, all'aggiornamento biennale tariffario 2018-2019 e alla predisposizione tariffaria 2020-2023.

Società Status approvazione (fino al MTI2 "2016 –
2019")
Status aggiornamento biennale (2018 – 2019) Status approvazione MTI-3 2020-2023
ACEA
Ato2
In data 27 luglio 2016 l'EGA ha approvato la tariffa
comprensiva del premio ex art. 32.1 lettera a) delibera
664/2015/R/idr. Intervenuta approvazione da parte
dell'ARERA con delibera 674/2016/R/idr con alcune
variazioni rispetto alla proposta dell'EGA; confermato
premio qualità.
La Conferenza dei Sindaci ha approvato l'aggiornamento
tariffario in data 15 Ottobre 2018. L'ARERA ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019. in data 13 Novembre
2018 con delibera 572/2018/R/Idr La Conferenza dei Sindaci
ha recepito le prescrizioni della delibera ARERA in data 10
dicembre 2018.
In data 27 novembre 2020, l'EGA ha approvato la tariffa del
periodo regolatorio 2020-2023 con delibera n.6/2020
Si è in attesa dell'approvazione da parte dell'ARERA – il
termine di novanta giorni previsti dalla deliberazione
580/2019 scadono a fine febbraio 2021.
ACEA
Ato5
È stata presentata istanza tariffaria dal Gestore in data
30 Maggio 2016 con istanza di riconoscimento degli
Opexqc. ARERA ha diffidato l'EGA in data 16 Novembre
2016 e l'EGA ha approvato la proposta tariffaria in data
13 Dicembre 2016 respingendo, tra l'altro, l'istanza di
riconoscimento degli Opexqc. Si è in attesa
dell'approvazione da parte dell'ARERA
La Conferenza dei Sindaci ha approvato l'aggiornamento
tariffario 2018-2019 in data 1° Agosto 2018. Non è ancora
intervenuta l'approvazione da parte dell'ARERA.
In data 14 dicembre 2020 il Gestore ha presentato istanza
di aggiornamento tariffario ai sensi dell'articolo 5, comma
5.5, della deliberazione ARERA 580/2019/R/IDR MTI-3 del
27 dicembre 2019.
In data 10 Marzo 2021 la Conferenza dei Sindaci dell'AATO5
con delibera n.1/2021 ha approvato la proposta tariffaria
2020-2023
GORI In data 1° Settembre 2016 il Commissario
Straordinario dell'EGA ha approvato la tariffa con
Opexqc
a partire dal 2017. Si è in attesa
dell'approvazione da parte dell'ARERA.
In data 17 Luglio 2018 il Commissario Straordinario
dell'EGA ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019.
Non è ancora intervenuta l'approvazione da parte
dell'ARERA
In data 18 dicembre 2020 il Gestore ha presentato istanza
di aggiornamento tariffario ai sensi dell'articolo 5, comma
5.5, della deliberazione ARERA 580/2019/R/IDR MTI-3 del
27 dicembre 2019.
L'ARERA non ha ancora diffidato l'EIC e l'EIC non ha ancora
convocato la Conferenza dei Sindaci per l'approvazione
tariffaria
Acque In data 5 Ottobre 2017 l'AIT ha approvato la tariffa con
riconoscimento degli Opexqc. Approvato dall'ARERA in
data 9 Ottobre 2018 (nel contesto dell'approvazione
dell'aggiornamento 2018-2019).
In data 22 Giugno 2018 il Consiglio Direttivo dell'AIT ha
approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019 e,
contestualmente, anche l'istanza di estensione della durata
dell'affidamento di 5 anni, ovvero sino al 31 Dicembre 2031.
L'ARERA con delibera 502 del 9 Ottobre 2018 ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019.
In data 18 dicembre 2020 il Consiglio Direttivo AIT con
deliberazione n.7 ha approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023
I termini per l'approvazione da parte di ARERA scadono a
marzo 2021
Publiacqua In data 5 Ottobre 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con
riconoscimento del premio ex art. 32.1 lettera a)
delibera 664/2015/R/idr. In data 12 Ottobre 2017, con
delibera 687/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli
specifici schemi regolatori per il periodo 2016-2019
proposti dall'AIT.
In data 7 Dicembre 2018 l'AIT ha provveduto ad approvare
le tariffe 2018-2019 con l'allungamento della concessione di
3 anni. L'ARERA ha approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023 l'aggiornamento biennale 2018-2019 con
deliberazione 59/2021 del 16 febbraio 2021.
In data 26 giugno 2020 il Consiglio Direttivo AIT con
deliberazione n.3 ha approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023
L'ARERA ha approvato la predisposizione tariffaria 2020-
2023 con deliberazione 59/2021 del 16 febbraio 2021.
Acquedotto
del Fiora
In data 5 ottobre 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con
riconoscimento degli Opexqc. In data 12 ottobre 2017,
con delibera 687/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli
specifici schemi regolatori per il periodo 2016-2019
proposti dall'AIT.
Il Consiglio Direttivo dell'AIT ha approvato l'aggiornamento
tariffario 2018-2019 nella seduta del 27 Luglio 2018. Nelle
more dell'approvazione da parte di ARERA, il Consiglio
Direttivo dell'AIT ha anche approvato l'istanza di
allungamento della concessione al 31 dicembre 2031,
presentata dalla Società ad aprile 2019 e approvata dal
Consiglio Direttivo dell'AIT il 1 luglio 2019. E' stata quindi
presentata la proposta tariffaria aggiornata con la previsione
In data 26 novembre 2020 il Consiglio Direttivo AIT con
deliberazione n.6 ha approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023
I termini per l'approvazione da parte di ARERA scadono a
fine febbraio 2021.
di allungamento al 2031 che comunque ha confermato
l'incremento tariffario (theta) ed il Vincolo ai Ricavi Garantiti
(VRG) per le annualità 2018 e 2019 già approvati da AIT con
la delibera di luglio 2018. L'ARERA ha provveduto ad
approvare l'aggiornamento biennale (con una piccola
rettifica sugli OpexQC riconosciuti) e l'allungamento della
concessione con la Delibera 465 del 12 novembre 2019.
Geal In data 22 Luglio 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con
riconoscimento degli Opexqc. In data 26 Ottobre 2017,
con delibera 726/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli
specifici schemi regolatori per il periodo 2016-2019
proposti dall'AIT.
In data 12 Luglio 2018 l'ARERA ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019 proposto dall'AIT.
In data 28 settembre 2020 il Consiglio Direttivo AIT con
deliberazione n.4 ha approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023, aggiornata con delibera n. 13 e 14 del 30
dicembre 2020.
I termini per l'approvazione da parte di ARERA sono scaduti
a fine marzo 2021.
Acea
Molise
A seguito della Delibera 664/2015/R/idr, sia per il
Comune di Campagnano di Roma (RM) che per il
Comune di Termoli (CB), comuni dove Crea Gestioni
svolge il SII, né l'Ente Concedente né l'Ente d'Ambito
di riferimento hanno presentato alcuna proposta
tariffaria per il periodo regolatorio 2016-2019, La
Società ha provveduto ad inoltrare in autonomia le
proposte tariffarie. Si è oggi in attesa dell'approvazione
da parte dell'ARERA.
La Società ha provveduto ad inoltrare ai soggetti
competenti/EGA i dati ai fini dell'aggiornamento tariffario
2018-2019.
Per la gestione del SII nel Comune di Campagnano di Roma
(RM) vista l'inerzia dei soggetti preposti, la Società ha
provveduto a presentare ad inizio gennaio 2019, istanza
all'ARERA per adeguamento tariffario 2018-2019 peraltro
rivedendo anche la proposta 2016-2019. L'ARERA non si è
ancora pronunciata né ha ancora proceduto alla diffida
all'EGA e/o ai soggetti competenti.
Per la gestione del SII nel Comune di Termoli (CB), la Giunta
Comunale di Termoli con delibera del 17.12.2019 ha
approvato l'adeguamento della Convenzione preesistente
alla Convenzione tipo, ha prolungato la scadenza della stessa
al 31 dicembre 2021, ed ha confermato l'incremento
tariffario (theta) ed il Vincolo ai Ricavi Garantiti (VRG) per
le annualità 2018 e 2019, peraltro rivedendo anche la
proposta 2016-2019.
Non è ancora intervenuta
l'approvazione da parte dell'ARERA.
Il Comune di Termoli ha approvato la predisposizione
tariffaria 2020-2023 il 4 febbraio 2021. La stessa è stata
trasmessa dall'EGAM il 4 marzo 2021.
Per il Comune di Campagnano il Gestore ha inviato la
predisposizione tariffaria ad ARERA il 30 marzo 2021 in
accordo con le disposizioni di cui all'art. 5.5 della Delibera
580/2019/R/idr.
Gesesa In data 29 Marzo 2017 l'AATO1 con deliberazione n. 8
del Commissario Straordinario ha approvato la
predisposizione tariffaria per gli anni 2016-2019. Si è
oggi in attesa dell'approvazione da parte dell'ARERA.
La
Società
ha
trasmesso
all'Ente
d'Ambito
la
documentazione relativa alla revisione tariffaria 2018-2019 e
a fine febbraio 2020 si è conclusa l'istruttoria da parte degli
Uffici tecnici dell'EGA competente (EIC-Ente Idrico
Campano). Non è ancora intervenuta l'approvazione
definitiva da parte del Comitato Esecutivo dell'EIC.
In data 29 dicembre 2020 il Gestore ha presentato istanza
di aggiornamento tariffario ai sensi dell'articolo 5, comma
5.5, della deliberazione ARERA 580/2019/R/IDR MTI-3 del
27 dicembre 2019.
L'ARERA non ha ancora diffidato l'EGA e l'EGA non ha
ancora convocato la Conferenza dei Sindaci per
l'approvazione tariffaria
Nuove
Acque
In data 22 Giugno 2018 il Consiglio Direttivo dell'AIT
ha approvato le tariffe
In data 16 Ottobre 2018 l'ARERA, con Delibera 520, ha
approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019 proposto
dall'AIT.
In data 27 novembre 2020 il Consiglio Direttivo AIT con
deliberazione n.5 ha approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023
I termini per l'approvazione da parte di ARERA scadono a
fine febbraio 2021.
Umbra
Acque
In data 30 Giugno 2016 l'EGA ha approvato la tariffa
con riconoscimento degli Opexqc. Intervenuta
approvazione da parte dell'ARERA con delibera
764/2016/R/idr del 15 Dicembre 2016.
L'Assemblea deIl'AURI, nella seduta del 27 Luglio 2018, ha
approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019. L'ARERA
ha provveduto ad approvare le tariffe 2018-2019 con
delibera n. 489 del 27 Settembre 2018
L'AURI ha approvato la predisposizione tariffaria 2020-2023
il 30 ottobre 2020 con delibera n.10
L'ARERA ha approvato la stessa con deliberazione 36/2021
del 2 febbraio 2021
SII Terni
S.c.a.p.a.
In data 29 aprile 2016 con delibera n. 20 l'AURI ha il
moltiplicatore tariffario per il quadriennio 2016-2019 e
con la determina n. 57 ha approvato il conguaglio delle
partite pregresse.
L?ARERA ha approvato la predisposizione tariffaria
2016-2019 con deliberazione 290/2016 del 31 maggio
2016
Con deliberazione del consiglio direttivo dell?AURI n. 64 del
28-12-2018 è stato approvato l'aggiornamento biennale
2018-2019.
L?ARERA ha approvato con propria deliberazione del 20
settembre 2018 464/2018 l'aggiornamento biennale 2018-
2019.
L'AURI ha approvato la predisposizione tariffaria 2020-2023
con deliberazione dell'Assemblea dei Sindaci n. 12 del 30
ottobre 2020
L'ARERA ha approvato con deliberazione 553/2020 del 15
dicembre 2020.

Ricavi da Servizio Idrico Integrato

La tabella che segue indica, per ciascuna Società dell'Area Idrico, l'importo dei ricavi del I° trimestre 2021 valorizzati sulla base del nuovo Metodo Tariffario MTI–3 poiché sono in corso le interlocuzioni con i rispettivi EGA. I dati sono comprensivi anche dei conguagli delle partite passanti e della componente Fo.NI.

Società Ricavi da SII
(valori pro quota in € milioni)
FONI
(valori pro quota in € milioni)
ACEA Ato2 170,8 FNI = 13,5
AMMFoNI = 3,3
ACEA Ato5 20,5 FNI = 1,0
AMMFoNI = 1,3
GORI 52,5 AMMFoNI = 1,1
Acque 17,9 AMMFoNI = 0,0
Publiacqua 24,5 FNI = 0,7
AMMFoNI = 2,6
AdF 27,5 AMMFoNI = 2,8
Gesesa 3,3 AMMFoNI = 0,0
Società Ricavi da SII
(valori pro quota in € milioni)
FONI
(valori pro quota in € milioni)
Geal 2,1 AMMFoNI = 0,2
Acea Molise 2,8 AMMFoNI = 0,0
SII 9,3 AMMFoNI = 0,3
Umbra Acque 7,6 AMMFoNI = 0,3

Infrastrutture Energetiche

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M 31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Energia Prodotta GWhe 219,0 167,2 51,8 31,0%
Energia Termica prodotta GWht 15,0 12,9 2,1 16,4%
Energia prodotta fotovoltaico GWh 12,7 11,3 1,4 12,6%
Energia Elettrica distribuita GWh 2.197,1 2.308,3 (111,3) (4,8%)
Nr. Clienti N/1000 1.636,9 1.635,5 1,4 0,1%
Km di Rete km 30.857,0 30.659,0 198,0 0,6%
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Ricavi 184,2 175,2 9,1 5,2 %
Costi 76,9 73,8 3,1 4,2 %
Margine operativo lordo (EBITDA) 107,4 101,4 6,0 5,9 %
Risultato operativo (EBIT) 65,8 61,1 4,6 7,6 %
Dipendenti medi (n.) 1.370 1.359 11 0,8 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
31/03/2021 31/12/2020 Var. Var. % 31/03/2020 Var. Var. %
Investimenti 81,2 325,1 (244,1) (75,1 %) 66,2 14,9 22,6 %
Indebitamento finanziario netto 1.577,0 1.566,7 10,3 0,7 % 1.369,1 207,9 15,2 %
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Infrastrutture Energetiche 107,4 101,4 6,0 5,9 %
Margine operativo lordo GRUPPO 311,5 276,4 35,1 12,7 %
Peso percentuale 34,5 % 36,7 % (2,2 p,p,)

L'EBITDA al 31 Marzo 2021 si è attestato a € 107,4 milioni e registra un incremento di € 6,0 milioni rispetto al 31 Marzo 2020. Tale variazione è imputabile in via prevalente ad Acea Produzione (+ € 5,4 milioni) determinato dalle maggiori quantità relative agli apporti idrici (+ € 2,8 milioni) e dall'effetto prezzo relativo ai mercati energetici (+ € 2,7 milioni). L'EBITDA di areti risulta invece in lieve riduzione per € 0,4 milioni come conseguenza di effetti di segno contrapposti: i) + € 1,0 milioni derivanti dal bilanciamento energetico; ii) - € 0,9 milioni per costi del personale capitalizzato; iii) + € 1,4 milioni principalmente inerenti il margine determinato dalla commessa relativa ad Open Fiber; iv) - € 1,4 milioni per costi operativi. Con riferimento al bilancio energetico, al 31 Marzo 2021 areti ha distribuito ai clienti finali 2.197 GWh registrando un decremento del 4,8% rispetto a quanto distribuito nel I° trimestre 2020. L'EBITDA della pubblica illuminazione è negativo per € 0,8 milioni in lieve peggioramento rispetto al 31 Marzo 2020 per circa € 0,3 milioni principalmente per effetto delle ridotte nuove realizzazioni per conto di Roma Capitale.

Infine l'EBITDA del comparto fotovoltaico risulta pari ad € 3,2 milioni, in crescita di € 1,0 milioni in prevalenza per effetto della variazione di perimetro.

L'organico medio risulta in linea con l'esercizio precedente; si specifica che le nuove società fotovoltaiche non hanno personale dipendente.

Il risultato operativo risente in via principale dei maggiori ammortamenti e svalutazioni di periodo (+ € 1,3 milioni), in linea con l'incremento degli investimenti.

Gli investimenti si attestano a € 81,1 milioni in crescita di € 14,9 milioni riferibili sostanzialmente ad areti (+ € 7,4 milioni), Fergas Solar (+ € 4,9 milioni) ed Acea Solar (+ € 2,0 milioni). Gli investimenti di areti si riferiscono principalmente all'ampliamento e potenziamento della rete AT, MT e BT, agli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori, sui gruppi di misura e gli apparati di Telecontrollo nell'ambito dei progetti di "Adeguatezza e Sicurezza" della rete e di "Innovazione e Digitalizzazione". Tutto in ottica del miglioramento della qualità del servizio e dell'incremento della resilienza. Gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali. Gli investimenti realizzati da Acea Produzione riguardano prevalentemente i lavori di manutenzione straordinaria delle Centrali termoelettriche di Tor di Valle e Montemartini, i lavori di riqualificazione delle sottostazioni delle Centrali S. Angelo, di Salisano e Orte e l'estensione e risanamento della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma. Gli investimenti sostenuti da Acea Solar si riferiscono alla costruzione di impianti fotovoltaici sia su suoli agricoli che su suoli industriali. Gli investimenti sostenuti da Fergas Solar per € 4,9 milioni si riferiscono all'impianto fotovoltaico di Ferrandina.

L'indebitamento finanziario netto si è attestato al 31 Marzo 2021 ad € 1.577,0 milioni e presenta una variazione in aumento pari ad € 10,3 milioni rispetto al 31 Dicembre 2020 e pari a € 207,9 milioni rispetto al 31 Marzo 2020, imputabile in parte al crescente volume degli investimenti e acquisizioni delle società del ramo fotovoltaico, nonché alle dinamiche del cash flow operativo.

Eventi significativi del periodo e successivi

GALA

Con delibera 50/2018/R/eel del 1° febbraio 2018 l'Autorità ha approvato un meccanismo di riconoscimento degli oneri altrimenti non recuperabili per il mancato incasso degli oneri generali di sistema.

Al 31 Marzo 2021 il credito complessivo maturato dalla Società ammonta ad € 73,7 milioni comprensivo degli interessi fatturati. Tali interessi sono stati esclusi dal meccanismo di reintegro degli oneri generali con delibera 300/2019/R/EEL e successivamente riammessi al meccanismo con delibera 495/2019/R/EEL.

Con la circolare N. 2/2020/ELT del 30 Gennaio 2020, CSEA ha provveduto alla predisposizione di una modalità di integrazione delle istanze già presentate al fine di reintegrare la quota relativa agli interessi moratori fatturati secondo quanto inizialmente previsto dall'art. 1.4 lettera a), num. iv) della deliberazione 50/2018//R/EEL. In data 18 Febbraio 2020 è stata inoltrata formale richiesta di partecipazione al meccanismo di reintegro degli interessi moratori fatturati ed è pervenuto l'importo richiesto pari a 2,9 milioni di euro con data valuta 30 Marzo 2020.

In data 27 Dicembre 2019 è stata altresì emanata la delibera 568/2019/R/EEL che prevedeva il reintegro dei crediti altrimenti non recuperabili afferenti ai servizi di rete analogo al modello relativo al riconoscimento degli oneri generali di sistema non incassati. Tale meccanismo è stato confermato dalla deliberazione 461/2020/R/EEL pubblicata in data 19/11/2020, con cui sono state meglio definite le modalità di accesso all'istanza di reintegro. Con tale deliberazione sono stati riconosciuti i corrispettivi tariffari per servizi di misura, distribuzione e trasmissione dell'energia elettrica, le componenti tariffarie UC3 e UC6 e alcuni contributi per prestazioni specifiche, in riferimento a fatture scadute da almeno 12 mesi, al netto di una franchigia pari al 10%.

L'Autorità ha fissato la data del 30 Giugno 2021 come limite per presentare la domanda di ammissione al meccanismo, concedendo tuttavia ai DSO, la possibilità, di richiedere un acconto pari al 50% dell'ammontare di reintegrazione spettante con richiesta da inviare entro il 7 Dicembre 2020 con accredito entro il 31 Dicembre 2020. Areti S.p.A. ha pertanto deciso di beneficiare di tale possibilità inviando istanza di partecipazione in data 4 Dicembre 2020. L'importo complessivo per i servizi di rete afferenti a Gala per le tariffe di rete non riscosse ammonta a circa € 11,0 milioni mentre la quota corrisposta da CSEA con data valuta 30 Dicembre 2020 a titolo di acconto è stata pari a € 5,4 milioni.

Allo stato della situazione, anche tenuto conto delle modifiche del quadro regolatorio derivanti dall'approvazione del meccanismo di reintegro degli oneri generali che si sono succedute nel corso del tempo, si è proceduto prudenzialmente a rilevare la riduzione di valore del credito di areti verso Gala maturato.

Sempre dal punto di vista regolatorio, l'ARERA con la delibera 2 Febbraio 2021 n. 32/2021/R/eel, ha dato disposizioni relative al meccanismo di riconoscimento, in favore dei venditori, degli oneri generali di sistema non riscossi dai clienti finali e già versati alle imprese distributrici, con l'obiettivo strategico di migliorare gli strumenti per la gestione del rischio attraverso l'implementazione di misure atte, da un lato, a garantire il sistema e i clienti finali rispetto alle conseguenze economiche di possibili default degli operatori della vendita e, dall'altro, a garantire la solidità e l'affidabilità dei processi che li coinvolgono, mantenendo sotto controllo e contenendo l'esposizione degli stessi con evoluzione dei sistemi di garanzie minimali e dei meccanismi di recupero degli insoluti dei venditori con particolare riferimento alle quote relative agli oneri generali di sistema nel settore elettrico.

Il provvedimento, che ha concluso il procedimento di ottemperanza alle sentenze della giustizia amministrativa, fa seguito agli orientamenti espressi nel documento per la consultazione n. 445/2020/R/eel e istituisce un meccanismo di riconoscimento, in favore dei venditori, degli oneri generali di sistema non riscossi dai clienti finali inadempienti e tuttavia dai venditori già versati alle imprese distributrici, prevedendone la relativa liquidazione da parte di CSEA. Inoltre, il provvedimento ha integrato la disciplina delle garanzie nei contratti di trasporto, in merito al loro dimensionamento con riferimento agli oneri generali di sistema.

Il Meccanismo copre il periodo compreso tra l'anno 2016 (entrata in vigore del Codice di rete tipo) e l'eventuale adozione di specifici interventi, anche di carattere legislativo, finalizzati ad una diversa gestione della catena di riscossione degli oneri generali di sistema e del sistema di garanzie a essa correlato.

Soggetti che ne beneficiano sono dunque gli utenti del servizio di trasporto erogato dalle imprese distributrici, titolari di contratti di trasporto in essere o risolti, che, nella loro qualità di venditori, sono l'unica controparte contrattuale su cui incombe l'obbligo di versare gli oneri generali di sistema alle imprese distributrici (ai sensi dell'articolo 3, comma 11, del decreto legislativo 79/99).

Al contempo, il provvedimento continua a prevedere che le imprese distributrici abbiano titolo di richiedere (e i venditori, utenti del servizio di trasporto, siano tenuti a prestare): (a) idonea garanzia del pagamento dell'intero corrispettivo del servizio, compresa la componente relativa agli oneri generali di sistema, seppure in ammontare convenientemente ridotto affinché rappresenti la miglior stima degli importi normalmente riscossi dai venditori presso i propri clienti finali; (b) il pagamento del totale ammontare del corrispettivo fatturato e pertanto anche dell'eventuale quota parte della componente relativa agli oneri generali di sistema eventualmente non (ancora) riscossi, salvo ora il beneficio del meccanismo di reintegrazione previsto dalla delibera 32/2021. La delibera 32/2021 ha pertanto confermato:

a) l'obbligo, nascente da norma primaria, per il venditore di versare per intero gli oneri di sistema fatturati dal distributore, che a sua volta ha l'obbligo di riversarli per intero a GSE e CSEA;

b) il diritto del venditore, limitatamente agli oneri non incassati presso i clienti finali e però versati al distributore, di accedere al meccanismo di compensazione di cui alla stessa delibera n. 32/2021;

c) l'assetto regolatorio già previsto con la delibera 109/2017, ivi compreso l'obbligo per il venditore di prestare la garanzia in favore del distributore, secondo i parametri ivi indicati correlati alla miglior stima degli importi normalmente riscossi presso i clienti finali;

d) il riconoscimento del diritto del distributore di disciplinare contrattualmente con il venditore idonea clausola di garanzia per l'adempimento delle obbligazioni di quest'ultimo;

e) il riconoscimento della facoltà di accesso al meccanismo di compensazione in favore del venditore a partire dal 2016, anche in caso di contratto risolto dal distributore per inadempimento (del medesimo venditore);

f) l'obbligo del venditore di incassare gli oneri di sistema presso gli utenti finali e di provvedere, con l'opportuna diligenza professionale

ex art. 1176 c.c., al recupero della morosità verso i clienti finali, essendo il solo soggetto deputato a interagire, in fatto e in diritto, con quest'ultimi.

Da ultimo, si evidenzia che, con notifica avvenuta ad areti quale controinteressata in data 2 Aprile 2021, Gala S.p.A. ha promosso ricorso avanti al Consiglio di Stato al fine: (i) di accertare e reprimere l'asserita inottemperanza alle sentenze del Consiglio di Stato nn. 5619/2017 e 5620/2017 del 30 Novembre 2017 e, al contempo, (ii) di annullare parzialmente la Deliberazione 32/2021/R/EEL del 2 Febbraio 2021 (sul ristoro dei trader in caso di mancato incasso degli OGdS) per elusione del suddetto giudicato. In sintesi, Gala assume che le suddette sentenze del Consiglio di Stato - le quali, annullando parzialmente il codice di rete, hanno confermato che gli oneri di sistema gravano sui clienti finali (in quanto soggetti obbligati al pagamento degli stessi) e hanno ribadito l'assenza della potestà dell'Autorità di traslare sui Trader l'obbligo di pagamento degli oneri di sistema (come derivante dall'imposizione di garanzie a copertura di tali oneri, nonché del diritto dei distributori di risolvere il contratto con i Trader nell'ipotesi di mancato versamento degli stessi oneri di sistema) - non siano state adeguatamente ottemperate da ARERA con i successivi provvedimenti amministrativi emessi, l'ultimo dei quali è la citata delibera n. 32, che reitera i vizi già censurati ponendosi in violazione dei suddetti giudicati. Trattandosi di una mossa processuale inusuale – la delibera n. 32/2021 non è stata impugnata da Gala innanzi al TAR nei termini e la parte impugnata davanti al Consiglio di Stato non era foriera di elementi di novità rispetto alle precedenti deliberazioni in materia – è prevedibile un rigetto per infondatezza; tuttavia, l'intenzione di Gala potrebbe essere quella di ottenere degli obiter dicta da poter utilizzare nei giudizi civili ancora pendenti.

A tal proposito, è utile precisare che, da un'indagine svolta sul portale della giustizia amministrativa, risultano pendenti due giudizi di impugnazione della suddetta delibera n. 32/2021, uno dei quali (592/2021) proposto dall'associazione di trader e reseller "ARTE". Il ricorso è stato affidato al medesimo legale di fiducia di Gala e la domanda rivolta al giudice amministrativo è la medesima formulata nel sopra menzionato giudizio di ottemperanza.

Ingegneria e Servizi

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M 31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Numero complessivo determinazioni analitiche Nr 284.498,0 276.301,0 8.197 3,0%
Numero complessivo campioni Nr 9.151,0 8.830,0 321 3,6%
Ispezioni in cantiere Nr 4.364,0 3.217,0 1.147 35,7%
Coordinamenti della Sicurezza Nr 213,0 27,0 186 n.s.
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Ricavi 31,3 13,2 18,1 137,4 %
Costi 28,2 11,7 16,5 141,3 %
Margine operativo lordo (EBITDA) 3,2 1,5 1,7 115,8 %
Risultato operativo (EBIT) 2,0 1,1 0,9 82,9 %
Dipendenti medi (n.) 428 290 138 47,8 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
31/03/2021 31/12/2020 Var. Var. % 31/03/2020 Var. Var. %
Investimenti 1,5 6,6 (5,1) (77,2 %) 1,0 0,5 47,1 %
Indebitamento finanziario netto 26,5 31,1 (4,6) (14,7 %) (3,0) 29,6 n.s.
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Ingegneria e Servizi 3,2 1,5 1,7 115,8 %
Margine operativo lordo GRUPPO 311,5 276,4 35,1 12,7 %
Peso percentuale 1,0 % 0,5 % 0,5 p,p,

L'Area chiude il I° trimestre 2021 con un EBITDA di € 3,2 milioni manifestando un incremento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per € 1,7 milioni. Tale incremento discende principalmente dalla variazione di perimetro per il consolidamento di SIMAM acquisita nel mese di maggio 2020 (+ € 1,7 milioni). Nell'Area sono comprese, oltre ad Acea Elabori, anche Ingegnerie Toscane, società di ingegneria che svolge servizi ed attività di supporto tecnico nel settore idrico-ambientale, TWS società che opera prevalentemente nella realizzazione e ristrutturazione di opere strumentali all'esercizio del Servizio Idrico Integrato, ed in particolare di impianti per il trattamento delle acque – potabili e reflue – nonché servizi di progettazione e di ingegneria in quanto correlati alle attività di costruzione impianti. Tali società registrano rispettivamente un EBITDA di € 0,9 milioni, € 0,3 milioni e di € 0,2 milioni.

L'organico medio al 31 Marzo 2021 si attesta a 428 unità e risulta in aumento rispetto al 31 Marzo 2020 (erano 290 unità). Tale incremento è imputabile prevalentemente all'ingresso nel perimetro del Gruppo di SIMAM (+ 118 risorse).

Gli investimenti si attestano a € 1,5 milioni e registrano un incremento dovuto in via principale alla variazione dell'area di consolidamento (+ € 0,5 milioni).

L'indebitamento finanziario netto al 31 Marzo 2021 è pari ad € 26,5 milioni in miglioramento di € 4,6 milioni rispetto al 31 Dicembre 2020 ed un peggioramento di € 29,6 milioni rispetto al 31 Marzo 2020. Le variazioni sono principalmente imputabili ad Acea Elabori come conseguenza del fabbisogno generato dalle variazioni del circolante, mentre SIMAM contribuisce al peggioramento dell'indebitamento finanziario netto per € 2,5 milioni rispetto al 31 Marzo 2020.

Eventi significativi del periodo e successivi

Non si segnalano eventi significativi occorsi nel periodo.

Corporate

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Ricavi 32,6 29,4 3,2 10,8 %
Costi 40,5 38,0 2,6 6,7 %
Margine operativo lordo (EBITDA) (8,0) (8,6) 0,6 (7,1 %)
Risultato operativo (EBIT) (13,5) (12,7) (0,8) 6,5 %
Dipendenti medi (n.) 704 687 16 2,4 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
31/03/2021 31/12/2020 Var. Var. % 31/03/2020 Var. Var. %
Investimenti 3,5 28,5 (24,9) (87,5 %) 5,0 (1,5) (29,0 %)
Indebitamento finanziario netto 313,0 283,6 29,2
10,3 %
259,5 53,5 20,6 %
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
31/03/2021 31/03/2020 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Corporate (8,0) (8,6) 0,6 (7,1 %)
Margine operativo lordo GRUPPO 311,5 276,4 35,1 12,7 %
Peso percentuale (2,6 %) (3,1 %) 0,5 p,p,

La Corporate chiude il I° trimestre 2021 con un livello negativo di EBITDA pari a € 8,0 milioni che rappresenta un leggero miglioramento di € 0,6 milioni rispetto al I° trimestre del 2020. La variazione è da ricondurre all'effetto combinato di maggiori rifatturazioni alle società del Gruppo compensate in parte dall'aumento delle consulenze.

L'organico medio al 31 Marzo 2021 si attesta a 704 unità, in aumento rispetto al primo trimestre del 2020 per 16 unità (erano 687 unità).

Gli investimenti si attestano a € 3,5 milioni e, rispetto al 31 Marzo 2020 si riducono di € 1,5 milioni. Gli investimenti si riferiscono principalmente agli sviluppi informatici e hardware e ai lavori eseguiti sulle sedi adibite alle attività aziendali.

L'indebitamento finanziario netto al 31 Marzo 2021 è pari a € 313,0 milioni e registra un peggioramento rispetto alla chiusura dell'esercizio 2020 di € 53,5 milioni. Tale variazione discende dal fabbisogno di Gruppo e di ACEA.

Eventi significativi del periodo e successivi

Non si segnalano eventi significativi nel periodo oggetto di osservazione.

Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente

Acea S.p.A. Fitch Ratings conferma il rating di Acea a "BBB+" e l'outlook "stabile"

Il 14 Gennaio Fitch Ratings ha confermato per Acea il Long-Term Issuer Default Rating (IDR) a "BBB+" con outlook "Stabile" e lo Short-Term IDR a "F2". E' stato, inoltre, confermato il Long-Term Senior Unsecured Rating a "BBB+".

La conferma del rating riflette la focalizzazione della strategia del Gruppo su business regolati, il buon andamento delle performance operative e il buon livello di liquidità disponibile. Tali fattori compensano l'aumento dell'indebitamento legato ai programmi di investimento in innovazione e sostenibilità previsti dal Piano Industriale 2020-2024.

Acea S.p.A. Completato con successo il primo collocamento di Green Bond da Euro 900 milioni

Il 21 Gennaio Acea S.p.A. ha completato con pieno successo il collocamento della sua prima emissione di Green Bond per un importo complessivo pari a Euro 900 milioni articolato in due serie, nell'ambito del Green Financing Framework recentemente pubblicato e a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da Euro 4 miliardi, in forza del Base Prospectus aggiornato in data 24 luglio 2020 e successivamente integrato in data 15 gennaio 2021. La prima serie è di importo pari a Euro 300 milioni, tasso dello 0,00% e scadenza al 28 settembre 2025 e la seconda serie è di importo pari a Euro 600 milioni, tasso dello 0,25% e scadenza al 28 luglio 2030.

Acea Entra nel business dei servizi di ricarica per la mobilità elettrica

Acea entra nel business dei servizi di ricarica per la mobilità elettrica su tutto il territorio nazionale attraverso il lancio dell'App "Acea e-mobility" che consente di ricaricare il proprio veicolo elettrico su oltre 10.000 punti abilitati in Italia, grazie agli accordi di interoperabilità sottoscritti con altri operatori del settore.

L'App è stata sviluppata per fornire al cliente un utile strumento per una facile gestione di tutte le fasi del servizio di ricarica: sarà possibile localizzare le colonnine attive disponibili, prenotarle, ricaricare il proprio veicolo elettrico o plug-in, monitorare lo stato di avanzamento della ricarica e gestire i pagamenti con i principali canali a disposizione (carte di credito/debito, carte prepagate o Apple Pay). Sarà inoltre disponibile l'Acea e-mobility card per usufruire di altri servizi annessi. La prenotazione del punto di ricarica attraverso l'App sarà gratuita fino al 31 dicembre 2021. Acea Energia propone inoltre tre diversi modelli di wallbox che consentiranno ai clienti di ricaricare i veicoli presso la propria abitazione.

Acea S.p.A. L'Assemblea degli azionisti approva il Bilancio di Esercizio al 31 Dicembre 2020 e delibera il pagamento di un dividendo di 0,80 Euro per azione

Il 22 Aprile, l'Assemblea degli Azionisti di Acea SpA ha approvato il Bilancio di Esercizio e ha presentato il Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2020 che evidenzia un utile netto, dopo le attribuzioni a terzi, di 284,9 milioni di Euro. E' stata, inoltre, presentata agli Azionisti la Dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 254/2016 (Bilancio di Sostenibilità 2020).

L'Assemblea ha altresì approvato la destinazione dell'utile di esercizio come proposta dal Consiglio di Amministrazione e la distribuzione del dividendo. Il dividendo complessivo (cedola n. 22) di Euro 170.038.325,60, pari a 0,80 Euro per azione, sarà messo in pagamento a partire dal 23 giugno 2021, con stacco cedola il 21 giugno e record date il 22 giugno.

Acea Presso la Sede Aziendale dell'Autoparco si potranno effettuare fino a 1.000 vaccini al giorno

Acea, per dare il proprio contributo all'accelerazione del Piano vaccinale anti Covid-19, coordinato dal Ministero della Salute, si è resa disponibile nei confronti delle istituzioni, a partire dalla Regione Lazio, a supporto delle azioni messe in campo dal Governo. In particolare l'Azienda ha messo a disposizione un hub vaccinale nel quale poter effettuare le somministrazioni alla popolazione civile, oltre che ai dipendenti, per un totale di circa 1.000 dosi al giorno. È stato allestito presso l'"Autoparco" aziendale di Piazzale Ostiense l'hub per le vaccinazioni. L'area dedicata alle somministrazioni avrà un'operatività di 7 giorni su 7 e con turni previsti da 12, 16 o anche 24 ore.

Acea Gaïa Rating conferma la crescita di Acea sugli indicatori di sostenibilità

Acea si conferma fra le aziende con la migliore performance complessiva sui temi di sostenibilità, questo è quanto è stato certificato da Gaïa Rating, l'agenzia francese che valuta i risultati non finanziari e l'efficace integrazione delle politiche di sostenibilità nel governo d'impresa. Acea si posiziona al 7° posto su un totale di 512 aziende, incrementando la sua performance complessiva per il terzo anno consecutivo. I risultati di sintesi raggiunti nei quattro settori principali di valutazione, Governance, Social, Environmental ed External Stakeholders, si distinguono per essere tutti al di sopra delle medie di settore.

Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati raggiunti dal Gruppo Acea al 31 Marzo 2021 sono leggermente superiori alle previsioni e consentono comunque di confermare la guidance già comunicata al mercato che prevede:

  • un aumento dell'EBITDA tra il 6% e l'8% rispetto al 2020;
  • investimenti pari a circa € 900 milioni;
  • un indebitamento finanziario netto tra € 3,85 miliardi e € 3,95 miliardi.

È sempre ferma la volontà del Gruppo di realizzare importanti investimenti in infrastrutture che, mantenendo la solidità della struttura finanziaria consolidata, producano un impatto positivo sulle performance operative ed economiche del Gruppo.

La struttura finanziaria del Gruppo risulta solida per gli anni futuri. Il debito al 31 Marzo 2021 è regolato per l'84,0% a tasso fisso, in modo da garantire la protezione da eventuali rialzi dei tassi di interesse nonché da eventuali volatilità finanziarie o creditizie. La durata media del debito a medio – lungo termine si attesta al 31 Marzo 2021 a 5,6 anni. Si evidenzia la riduzione del costo medio che passa dall'1,74% del 31 Dicembre 2020 all'1,44% del 31 Marzo 2021.

In relazione allo stato di emergenza COVID-19, il Gruppo ACEA mantiene una costante attenzione a tutte le azioni necessarie per garantire la continuità nei servizi erogati sul territorio, preservando qualità ed efficienza e assicurando al contempo la sicurezza delle proprie persone attraverso l'adozione e l'implementazione dei necessari protocolli di prevenzione. Grazie alle molteplici misure adottate, Acea ha ottenuto la "Biosafety Trust Certification" per la prevenzione e il controllo della diffusione delle infezioni.

Forma e struttura

Informazioni generali

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 Marzo 2021 del Gruppo ACEA è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 Maggio 2021, che ne ha anche autorizzato la pubblicazione. La Capogruppo ACEA è una società per azioni italiana, con sede a Roma, piazzale Ostiense 2, e le cui azioni sono negoziate alla borsa di Milano. I principali settori di attività in cui opera il Gruppo ACEA sono descritti nella Relazione sulla Gestione.

Conformità agli IAS/IFRS

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione, redatto su base consolidata, è predisposto in conformità ai principi contabili internazionali efficaci alla data di bilancio, approvati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

I principi contabili internazionali sono costituiti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), dagli International Accounting Standards (IAS) e dalle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standard Interpretations Committee (SIC), collettivamente indicati "IFRS".

Nella predisposizione del presente bilancio intermedio, redatto in conformità allo IAS34, applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati ai fini della redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020, ai quali si rinvia per completezza di trattazione e, pertanto, deve essere letto congiuntamente ad esso.

Basi di presentazione

Il Resoconto Intermedio di Gestione è costituito dal Prospetto di Conto economico Consolidato, dal Prospetto di Conto economico Complessivo Consolidato, dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, dal Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato e dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, nonché dalle note illustrative redatte secondo quanto previsto dagli IAS/IFRS vigenti. Si specifica che il Prospetto di Conto Economico Consolidato è classificato in base alla natura dei costi, la Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata sulla base del criterio di liquidità con suddivisione delle poste tra corrente e non corrente, mentre il Rendiconto Finanziario Consolidato è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il Resoconto Intermedio di Gestione è redatto in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato. I dati del presente Resoconto Intermedio di Gestione sono comparabili con i dati del medesimo periodo del precedente esercizio per i dati economici e con i dati dell'esercizio precedente per i dati patrimoniali.

Indicatori alternativi di performance

In data 5 ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB. Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

    1. il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;
    1. la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA e si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
    1. il capitale investito netto è definito come somma delle "Attività correnti", delle "Attività non correnti" e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle "Passività correnti" e delle "Passività non correnti", escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;
  • 4. il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

Uso di stime e assunzioni

La redazione del Resoconto Intermedio di Gestione, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi (compresa la stima del VRG come indicato nei Ricavi da Servizio Idrico Integrato della Relazione sulla Gestione), dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Nell'effettuare le stime di bilancio sono, inoltre, considerate le principali fonti di incertezze che potrebbero avere impatti sui processi valutativi.

I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per determinare alcuni ricavi di vendita, per i fondi per rischi e oneri, i fondi svalutazione crediti e gli altri fondi svalutazione, gli ammortamenti, le valutazioni degli strumenti derivati, i benefici ai dipendenti e le imposte. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente iscritti a Conto Economico.

Le stime hanno parimenti tenuto conto di assunzioni basate su parametri ed informazioni di mercato e regolatorie disponibili alla data di predisposizione del bilancio. I fatti e le circostanze correnti che influenzano le assunzioni circa sviluppi ed eventi futuri, tuttavia, potrebbero modificarsi per effetto, ad esempio, di cambiamenti negli andamenti di mercato o nelle regolamentazioni applicabili che sono al di fuori del controllo della Società. Tali cambiamenti nelle assunzioni sono anch'essi riflessi in bilancio quando si realizzano.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Per maggiori dettagli sulle modalità in commento si rimanda ai successivi paragrafi di riferimento.

Effetti della stagionalità delle operazioni

Per il tipo di business nel quale opera, il Gruppo ACEA non è soggetto a significativi fenomeni di stagionalità. Tuttavia, alcuni specifici settori di attività possono risentire di andamenti non uniformi lungo l'intero arco temporale annuale.

Rischi connessi all'emergenza "Covid-19"

Si rinvia alla relazione sulla gestione del Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2020 per quanto riguarda la descrizione dei principali impatti dell'emergenza Covid-19 sulle attività svolte dal Gruppo. Si precisa che tali impatti finora non hanno prodotto effetti significativi a conto economico, né incertezze tali da riflettersi negativamente sul presupposto della continuità aziendale.

Criteri, procedure e area di consolidamento

Criteri di consolidamento

Società controllate

L'area di consolidamento comprende la Capogruppo ACEA e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata ed ha la capacità, attraverso l'esercizio del proprio potere sulla partecipata, di influenzarne i rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù di diritti sostanziali esistenti.

Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.

Secondo le previsioni del principio contabile IFRS10, il controllo è ottenuto quando il Gruppo è esposto, o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata e ha la capacità, attraverso l'esercizio del potere sulla partecipata, di influenzarne i relativi rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù di diritti sostanziali esistenti.

L'esistenza del controllo non dipende esclusivamente dal possesso della maggioranza dei diritti di voto, ma dai diritti sostanziali dell'investitore sulla partecipata. Conseguentemente, è richiesto il giudizio del management per valutare specifiche situazioni che determinino diritti sostanziali che attribuiscono al Gruppo il potere di dirigere le attività rilevanti della partecipata in modo da influenzarne i rendimenti.

Ai fini dell'assessment sul requisito del controllo, il management analizza tutti i fatti e le circostanze, inclusi gli accordi con gli altri investitori, i diritti derivanti da altri accordi contrattuali e dai diritti di voto potenziali (call option, warrant, put option assegnate ad azionisti minoritari, ecc.). Tali altri fatti e circostanze possono risultare particolarmente rilevanti nell'ambito di tale valutazione soprattutto nei casi in cui il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto, o diritti similari, della partecipata.

Il Gruppo riesamina l'esistenza delle condizioni di controllo su una partecipata quando i fatti e le circostanze indichino che ci sia stata una variazione di uno o più elementi considerati per la verifica della sua esistenza. Si segnala, infine, come, nella valutaz ione dell'esistenza dei requisiti del controllo non siano state riscontrate situazioni di controllo de facto. Le variazioni nella quota di possesso in partecipazioni in imprese controllate che non implicano la perdita del controllo sono rilevate come operazioni sul capitale rettificando la quota attribuibile agli azionisti della Capogruppo e quella ai terzi per riflettere la variazione della quota di possesso. L'eventuale differenza tra il corrispettivo pagato o incassato e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisito o venduto viene rilevata direttamente nel patrimonio netto consolidato. Quando il Gruppo perde il controllo, l'eventuale partecipazione residua nella società precedentemente controllata viene rimisurata al fair value (con contropartita il conto economico) alla data in cui si perde il controllo. Inoltre, la quota delle OCI riferita alla controllata di cui si perde il controllo è trattata contabilmente come se il Gruppo avesse direttamente dismesso le relative attività o passività. Inoltre, laddove si riscontri una perdita di controllo di una società rientrante nell'area di consolidamento, il Bilancio Consolidato include il risultato dell'esercizio in proporzione al periodo dell'esercizio nel quale il Gruppo ACEA ne ha mantenuto il controllo.

Imprese a controllo congiunto

Riguardano società sulle cui attività il Gruppo detiene un controllo congiunto con terzi (cosiddette Joint Ventures), ovvero quando in base ad accordi contrattuali, le decisioni finanziarie, gestionali e strategiche possono essere assunte unicamente con il consenso unanime di tutte le parti che ne condividono il controllo. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle società a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.

Secondo le previsioni del principio contabile IFRS11, un accordo congiunto è un accordo del quale due o più parti detengono il controllo congiunto. Si ha il controllo congiunto quando per le decisioni relative alle attività rilevanti dell'accordo congiunto è richiesto il consenso unanime o almeno di due parti dell'accordo stesso. Un accordo congiunto si può configurare come una joint venture o una joint operation. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Per contro, una joint operation è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative all'accordo. Ai fini di determinare l'esistenza del controllo congiunto e il tipo di accordo congiunto, è richiesto il giudizio del management, che deve valutare i diritti e gli obblighi derivanti dall'accordo. A tal fine il management considera la struttura e la forma legale dell'accordo, i termini concordati tra le parti nell'accordo contrattuale e, quando rilevanti, altri fatti e circostanze. Il Gruppo riesamina l'esistenza del controllo congiunto quando i fatti e le circostanze indicano che c'è stata una variazione di uno o più elementi precedentemente considerati per la verifica dell'esistenza del controllo congiunto e del tipo di controllo congiunto.

Società collegate

Le Partecipazioni in società collegate sono quelle nelle quali si esercita un'influenza notevole, ma non il controllo né il controllo congiunto, attraverso la partecipazione alle decisioni sulle politiche finanziarie ed operative della partecipata. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del Patrimonio netto, ad eccezione dei casi in cui sono classificate come detenute per la vendita, a partire dalla data in cui ha avuto inizio l'influenza notevole fino al momento in cui essa cessa di esistere.

Al fine di determinare l'esistenza dell'influenza notevole è richiesto il giudizio del management che deve valutare tutti i fatti e le circostanze.

Il Gruppo riesamina l'esistenza dell'influenza notevole quando i fatti e le circostanze indicano che c'è stata una variazione di uno o più elementi considerati per la verifica dell'esistenza di tale influenza notevole.

Qualora la quota di perdita di pertinenza del Gruppo ecceda il valore contabile della Partecipazione, quest'ultimo deve essere annullato e l'eventuale eccedenza deve essere coperta tramite accantonamenti nella misura in cui il Gruppo abbia obbligazioni legali o implicite nei confronti della partecipata a coprire le sue perdite o, comunque, ad effettuare pagamenti per suo conto. L'eccedenza

del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata alla data di acquisizione è riconosciuta come avviamento. L'avviamento è incluso nel valore di carico dell'investimento ed è assoggettato a test di impairment unitamente al valore della partecipazione

Procedure di consolidamento

Procedura generale

I bilanci delle controllate, collegate e Joint Ventures del Gruppo sono redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della controllante; eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse non potranno essere recuperate in seguito.

Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione; la eventuale differenza positiva viene trattata come un "avviamento", quella negativa viene rilevata a conto economico alla data di acquisizione.

La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante alla copertura delle perdite e sono in grado di sostenere ulteriori investimenti per coprire le perdite.

Aggregazioni di imprese

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Il costo dell'acquisizione è determinato dalla somma dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività acquisite, delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS5 e che sono iscritte e valutate a valori correnti al netto dei costi di vendita.

Se l'aggregazione aziendale è rilevata in più fasi, viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e viene rilevato nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.

Ogni corrispettivo potenziale viene rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o come passività viene rilevato secondo quanto disposto dall'IFRS9, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo.

I costi direttamente attribuibili all'acquisizione sono rilevati a Conto economico.

Il costo di acquisto è allocato rilevando le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'acquisita ai relativi fair value alla data di acquisizione. L'eventuale eccedenza positiva tra il corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, e l'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell'acquisita stessa valutate al fair value, è rilevata come avviamento ovvero, se negativa, a Conto Economico.

Per ogni aggregazione aziendale, l'acquirente valuta qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

Si specifica che il processo di allocazione del prezzo viene provvisoriamente allocato alle attività e passività e definitivamente contabilizzato entro i 12 mesi dalla data di acquisizione come previsto dal principio contabile internazionale IFRS3.

Procedura di consolidamento delle attività e passività detenute per la vendita (IFRS5)

Le attività e le passività non correnti sono classificate come possedute per la vendita, secondo quanto previsto nell'IFRS5.

Consolidamento d'imprese estere

I bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diverse dall'euro, che rappresenta la valuta funzionale della Capogruppo ACEA, sono convertiti in euro applicando alle attività e passività, il tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo e alle voci di conto economico e al rendiconto finanziario i cambi medi del periodo.

Le differenze cambio da conversione dei bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diversa dall'euro, sono rilevate direttamente a patrimonio netto e sono esposte separatamente in un'apposita riserva dello stesso; tale riserva è riversata a conto economico all'atto della dismissione integrale, ovvero della perdita di controllo, del controllo congiunto o dell'influenza notevole sulla partecipata. Nei casi di dismissione parziale:

  • senza perdita di controllo, la quota delle differenze di cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è attribuita al patrimonio netto di competenza delle interessenze di terzi;
  • senza perdita del controllo congiunto o dell'influenza notevole, la quota delle differenze cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è imputata a conto economico.

Area di consolidamento

Il Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo ACEA include il bilancio della Capogruppo ACEA ed i bilanci delle società controllate italiane ed estere, per le quali, in accordo con quanto disposto dall'IFRS10, si è esposti alla variabilità dei rendimenti derivanti dal rapporto partecipativo e delle quali si dispone direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria disponendo quindi della capacità di influenzare i rendimenti delle partecipate esercitando su queste il proprio potere decisionale. Inoltre, sono consolidate con il metodo del patrimonio netto le società sulle quali la Capogruppo esercita il controllo congiuntamente con altri soci.

A) Variazioni dell'area di consolidamento

Rispetto al 31 Marzo 2020 nell'area di consolidamento sono intervenute le seguenti variazioni:

  • l'acquisizione, da parte di Acea Sun Capital delle società fotovoltaiche Euroline3 in data 6 Maggio 2020, Energia in data 7 Maggio 2020, IFV Energy e PF Power of Future in data 7 Giugno 2020 e per ultimo Belaria in data 31 Agosto 2020;
  • il consolidamento del 100% della società Fergas Solar, acquisita da Acea Solar in data 15 Aprile 2020, operante nel settore dello sviluppo e realizzazione di impianti fotovoltaici;
  • il consolidamento integrale delle società acquisite in data 22 Aprile 2020 da Acea Ambiente: il 60% delle società Ferrocart, Cavallari e Multigreen (quest'ultima poi fusa in Cavallari con efficacia 1 Gennaio 2021); le società sono titolari complessivamente di quattro impianti con una capacità autorizzata totale di oltre 145 mila tonnellate annue, operano nelle province di Terni e Ancona svolgendo attività di selezione e recupero di carta, ferro, legname, plastica e metalli e sono, inoltre, attive nella gestione della raccolta differenziata di scarti di produzione e imballaggi oltre che nello smaltimento di rifiuti;
  • il consolidamento della società Simam (Servizi Industriali Manageriali Ambientali) in data 7 Maggio 2020, la società è leader nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti per il trattamento delle acque e dei rifiuti; negli interventi ambientali e nelle bonifiche, con soluzioni integrate ad alto contenuto tecnologico;
  • il consolidamento del 100% della società Electric Drive Italia acquisita da Acea Innovation in data 19 Maggio 2020 per promuovere lo sviluppo della mobilità elettrica attraverso soluzioni informatiche avanzate. Si fa presente che la società è stata fusa per incorporazione nella stessa controllante Acea Innovation con efficacia 1 Gennaio 2021;
  • il consolidamento integrale del 51% di Alto Sangro Distribuzione Gas, acquisita in data 31 Agosto 2020, società operante nel settore della distribuzione gas e della sua controllata Notaresco;
  • in data 16 Novembre 2020 è stato acquisito una quota ulteriore del 15% della società Sistemi Idrici Integrati (di seguito S.I.I). arrivando così a detenere una quota complessiva pari al 40% ed a consolidarla integralmente a partire da tale data a seguito della modifica dei patti parasociali;
  • in data 15 Dicembre 2020 sono state costituite le società Consorcio ACEA e Consorcio ACEA Lima Norte controllate da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%); la prima ha sottoscritto un contratto triennale per la gestione delle stazioni di pompaggio acqua potabile di Lima mentre la seconda ha sottoscritto un contratto triennale per la manutenzione della rete idrica e fognaria nella zona Nord di Lima.

Si fa presente che, in data 27 Luglio 2020 si è proceduto alla fusione per incorporazione delle società Brindisi Solar, Acquaviva, Compagnia Solare 2, Compagnia Solare 3 e SPES nella società Solaria Real Estate, mentre in data 26 Ottobre 2020 si è proceduto alla fusione per incorporazione delle società Luna Energia, Sisine Energia, Urbe Cerig, Urbe Solar e Bersolar nella società KT4. Entrambe le fusioni hanno effetti contabili e fiscali retrodatati al 1 Gennaio 2020.

Con riferimento all'esercizio 2021 si fa presente che:

  • in data 24 Febbraio 2021 è stato sottoscritto l'atto di fusione mediante incorporazione della società Bio Ecologie nella società. Per effetto della fusione il capitale sociale rimarrà invariato e lo statuto sarà modificato. Gli effetti reali della fusione decorreranno dalla data in cui verrà effettuata l'ultima delle iscrizioni prescritte dall'art. 2504 c.c.;
  • in data 21 Marzo 2021 è stata acquisita una ulteriore quota nella società Solaria Real Estate, pari al 35% portando la quota di possesso al 100% delle quote;
  • infine, in data 25 Marzo 2021, Crea S.p.A. posta in liquidazione in data 8 Giugno 2011, è stata cancellata dal registro delle imprese.

B) Partecipazioni escluse dall'area di consolidamento

Tirana Acque S.c.a.r.l. in liquidazione, è posseduta al 40% da ACEA ed è iscritta al costo. In considerazione del fatto che la partecipata, interamente svalutata, è non operativa e non significativa, anche con riferimento a fattori qualitativi e quantitativi, viene esclusa dall'area di consolidamento.

C) Società incluse nell'area di Consolidamento

Metodo di
Denominazione Sede Capitale Sociale
(in €)
Quota di
partecipazione
Quota consolidato
di Gruppo
Consolidamento
Area Ambiente
Acea Ambiente S.r.L. Via G. Bruno 7- Terni 2.224.992 100.00% 100,00% Integrale
Aquaser S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 3.900.000 97.90% 100,00% Integrale
Bioecologia S.r.L Via G. Bruno 7- Terni 2.382.428 100.00% 100,00% Integrale
lseco S.p.A. Loc. Surpian n. 10 - 11020 Saint-Marcel (AO) 110.000 80.00% 100,00% Integrale
Berg S.p.A. Via delle Industrie, 38 - Frosinone (FR) 844.000 60.00% 100,00% Integrale
Demap S.r.l. Via Giotto, 13 - Beinasco (TO) 119.015 90.00% 100,00% Integrale
Acque Industriali S.r.L. Via Bellatalla, I - Ospedaletto (Pisa) 100.000 73.05% 100,00% Integrale
Ferrocart S.r.L Via Vanzetti, 34 - Terni 80.000 60.00% 100.00% Integrale
Cavallari S.r.L Via dell'Industria, 6 - Ostra (AN) 100.000 60,00% 100,00% Integrale
Area Commerciale e Trading
Acea Energia S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000.000 100.00% 100,00% Integrale
Cesap Vendita Gas S.r.l. Via del Teatro, 9 - Bastia Umbra (PG) 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Umbria Energy S.p.A. Via B. Capponi, 100 - Terni 1.000.000 50.00% 100,00% Integrale
Acea Energy Management S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 50.000 100,00% 100,00% Integrale
ACEA Innovation S.rl P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Parco della Mistica S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Estero
Acea Dominicana S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama -Santo Domingo 644.937 100.00% 100,00% Integrale
Aguas de San Pedro S.A Las Palmas, 3 Avenida, 20y 27 calle - 21104 San Pedro, Honduras 6.457.345 60.65% 100.00% Integrale
Acea International S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama - 11501 Santo Domingo 9.089.661 99.99% 100,00% Integrale
Acea Perù SAC. Cal. Amador Merino Reyna , 307 MIRAFLORES - LIMA 177.582 100.00% 100.00% Integrale
Consorcio ACEA-ACEA Dominicana
Consorcio Servicios Sur
Av. Las Americas - Esq. Masoneria - Ens. Ozama 67.253
233.566
100.00% 100.00% Integrale
Consorcio Agua Azul S.A. Calle Amador Merino Reyna - San Isidro
Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù
16.000.912 51.00%
44.00%
100,00%
100.00%
Integrale
Integrale
Consorcio ACEA Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù 225.093 100.00% 100.00% Integrale
Consorcio ACEA Lima Norte Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù 225.093 100.00% 100,00% Integrale
Area Idrico
ACEA Ato2 S.p.A P.le Ostiense, 2 - Roma 362.834.320 96.46% 100.00% Integrale
ACEA Ato5 S.p.A. Viale Roma snc - Frosinone 10.330.000 98,45% 100,00% Integrale
Acque Blu Arno Basso S.p.A P.le Ostiense, 2 - Roma
P.le Ostiense, 2 - Roma
8.000.000
15.153.400
76,67%
75.01%
100,00%
100,00%
Integrale
Acque Blu Fiorentine S.p.A.
Acea Mollise S.r.L
P.le Ostiense, 2 - Roma 100.000 00.00% 100.00% Integrale
Integrale
Acquedotto del Fiora S.p.A. Via Mameli, 10 Grosseto 1.730.520 40.00% 100.00% Integrale
Gesesa S.p.A. Corso Garibaldi, 8 - Benevento 534.99 I 57,93% 100,00% Integrale
GORI S.p.A. Via Trentola, 211 - Ercolano (NA) 44.999.97 I 37.05% 100.00% Integrale
Ombrone S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 6.500.000 99,51% 100,00% Integrale
Pescara Distribuzione Gas S.r.l. Via G. Carducci, 83 Pescara 120.000 51.00% 100,00% Integrale
Sarnese Vesuviano S.r.I. Ple Ostiense, 2 - Roma 100.000 99.16% 100.00% Integrale
Umbriadue Servizi Idrici S.c.a.r.l Strada Sabbione zona ind. A72 - Terni 100.000 99,20% 100,00% Integrale
Alto Sangro Distribuzione Gas S.r.l. Via L Galvani, 17/A - 47122 Forli 463.644 51.00% 100,00% Integrale
Servizi idrici Integrati ScPA Via Maggio, 65 Terni 19.536.000 40.00% 100,00% Integrale
Notaresco Gas S.r.L. Via Padre Frasca, s.n., frazione Chieti Scalo Centro Dama 100.000 28,05% 100,00% Integrale
Area Infrastrutture Energetiche
a reti S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 345.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Produzione S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 5.000.000 100.00% 100,00% Integrale
Acea Liquidation and Litigation S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Ecogena S.r.L P.le Ostiense, 2 Roma 1.669.457 100.00% 100,00% Integrale
KT 4 S.r.L Viale SS Pietro e paolo, 50 - Roma 110.000
176.085
100,00% 100,00%
100.00%
Integrale
Solaria Real Estate sr Via Paolo da Cannobio, 33 - Milano 100.00% 100,00% Integrale
Acea Solar S.r.I. P.le Ostiense, 2 Roma
P.le Ostiense, 2 Roma
10.000 100.00% Integrale
Acea Sun Capital S.r.l. 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Trinovolt S.r.L Viale Tommaso Columbo, 31/D - Bari (BA) 10.000 100.00% 100,00% Integrale
Marche Solar S.r.L Via Achille Grandi 39 - Concordia sulla Secchia (MO) 10.000 100,00% 100,00%
100,00%
Integrale
Fergas Solar S.r.l. Via Pietro Piffetti, 19 - 10143 Torino 10.000 100.00% Integrale
Euroline 3 S.r.L. Piazzale Ostiense, 2 - 00154 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
IFV Energy S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - 00154 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
PF Power of Future S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - 00154 Roma 10.000 100.00% 100,00% Integrale
Area Ingegneria e Servizi
ACEA Elabori S.p.A. Via Vitorchiano - Roma 2.444.000 100.00% 100.00% Integrale
SIMAM S.p.A. Via Cimabue, 11/2 - 60019 Senigallia (AN) 600.000 70.00% 100,00% Integrale
I echnologies For Water Services S.p.A. Via Ticino, 9 -25015 Desenzano Del Garda (BS) 11.164.000 100,00% 100,00% Integrale

Società valutate con il metodo del Patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2014 in ossequio all'IFRS11:

Denominazione Sede Capitale Sociale
(in €)
Quota di
partecipazione
Quota consolidato
di Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Ecomed S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 50,00% 50,00% Patrimonio Netto
Area Idrico
Acque S.p.A. Via Garigliano,1- Empoli 9.953.116 45,00% 45,00% Patrimonio Netto
Acque Servizi S.r.l. Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) 400.000 100,00% 45,00% Patrimonio Netto
Geal S.p.A. Viale Luporini, 1348 - Lucca 1.450.000 48,00% 48,00% Patrimonio Netto
Intesa Aretina S.c.a.r.l. Via B.Crespi, 57 - Milano 18.112.000 35,00% 35,00% Patrimonio Netto
Nuove Acque S.p.A. Patrignone Loc.Cuculo - Arezzo 34.450.389 46,16% 16,16% Patrimonio Netto
Publiacqua S.p.A. Via Villamagna - Firenze 150.280.057 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Umbra Acque S.p.A. Via G. Benucci, 162 - Ponte San Giovanni (PG) 15.549.889 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Area Ingegneria e Servizi
Ingegnerie Toscane S.r.l. Via Francesco de Sanctis, 49 - Firenze 100.000 98,90% 44,10% Patrimonio Netto
Visano S.c.a.r.l. Via Lamarmora, 230 -25124 Brescia 25.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Area Infrastrutture Energetiche
Belaria S.r.l. Via Luciano Manara, 15 - Milano 10.000 49,00% 49,00% Patrimonio Netto
Mithra 1 S.r.l. Via Pontaccio, 10 Milano 50.000 100,00% 49,00% Patrimonio Netto
Energia S.p.A Via Barberini, 28 - 00187 Roma 239.520 49,90% 49,90% Patrimonio Netto

Sono inoltre consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione Sede Capitale Sociale
(in €)
Quota di
partecipazione
Quota consolidato
di Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Amea S.p.A. Via San Francesco d'Assisi 15C - Paliano (FR) 1.689.000 33,00% 33,00% Patrimonio Netto
Coema P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 67,00% 33,50% Patrimonio Netto
Estero
Aguaazul Bogotà S.A. Calle 82 n. 19°-34 - Bogotà- Colombia 951.851 51,00% 50,99% Patrimonio Netto
Area Idrico
Le Soluzioni Scarl Via Garigliano,1 - Empoli 250.678 80,84% 51,63% Patrimonio Netto
Sogea S.p.A. Via Mercatanti, 8 - Rieti 260.000 49,00% 49,00% Patrimonio Netto
Umbria Distribuzione Gas S.p.A. Via Bruno Capponi 100 – Terni 2.120.000 15,00% 15,00% Patrimonio Netto
Area Infrastrutture Energetiche
Citelum Napoli Pubblica Illuminazione S.c.a.r.l. Via Monteverdi Claudio, 11 - Milano 90.000 32,18% 32,18% Patrimonio Netto
Sienergia S.p.A. (in liquidazione) Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 132.000 42,08% 42,08% Patrimonio Netto
Altro
Marco Polo Srl (in liquidazione) Via delle Cave Ardeatine, 40 - Roma 10.000 33,00% 33,00% Patrimonio Netto

Criteri di valutazione e principi contabili

Criteri di valutazione

I principi contabili e i criteri di rilevazione e valutazione adottati per la presentazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato 2020 al quale si fa rinvio per la descrizione di quelli più significativi fatto salvo quanto di seguito specificato.

Principi contabili, emendamenti, interpretazioni e improvements applicati dal 1° Gennaio 2021

"IFRS 17 Insurance Contracts"

In data 18 maggio 2017, lo IASB ha emesso l'IFRS 17 "Insurance Contracts" che definisce l'accounting dei contratti assicurativi emessi e dei contratti di riassicurazione posseduti. Le disposizioni dell'IFRS 17, che superano quelle attualmente previste dall'IFRS 4 "Contratti assicurativi".

"Amendments to IFRS 4 Insurance Contracts – deferral of IFRS 9"

In data 28 maggio 2020, lo IASB ha pubblicato la proroga dell'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 al 1° Gennaio 2023 che prevede la possibilità di allineare i criteri di valutazione per gli strumenti finanziari con il nuovo standard contabile IFRS 17 per la valutazione e la contabilizzazione dei contratti assicurativi.

"Amendment to IFRS16 Leases Covid 19-Related Rent Concessions"

Emesso ad Aprile 2020, introduce un espediente pratico volto a riconoscere la possibilità, in capo al locatario, di non considerare come modifiche del contratto di leasing eventuali concessioni riconosciute come conseguenza del COVID-19 (ad esempio, sospensione del pagamento dei canoni di affitto). Il locatario potrà pertanto esimersi dal sottoporre a revisione numerosi contratti e non dovrà rideterminare le rispettive lease liability mediante un nuovo tasso di sconto potendo trattare tali modifiche con cambiamenti che non comportano una lease modification. Tale espediente è applicabile ai locatari non ai locatari.

"Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, and IFRS 16 - Interest Rate Benchmark Reform - Phase 2"

Emesso ad agosto 2020 va ad integrare le precedenti modifiche emesse nel 2019 (Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse - Fase 1) e affrontano temi che potrebbero influire sull'informativa finanziaria dopo che un indice di riferimento è stato riformato o sostituito con un tasso di riferimento alternativo per effetto della riforma.

Gli emendamenti e i principi indicati non hanno comportato per il Gruppo Acea impatti significativi sul bilancio o necessità di particolari disclosure.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente alla fine dell'esercizio e non adottati in via anticipata dal Gruppo

"Amendment to IFRS 3 Business Combinations"

Emesso a Giugno 2020, aggiorna il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard. Le modifiche sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2022.

"Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current"

Emesso a Gennaio 2020, fornisce chiarimenti in materia di classificazione delle passività come correnti o non correnti. Le modifiche allo IAS 1 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2023.

"Amendment to IAS 16 Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use"

Emesso a Giugno 2020, non consente di dedurre dal costo dell'immobilizzazione l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti prima che l'asset fosse pronto per l'uso. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno rilevati a conto economico. Le modifiche allo IAS 16 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il1° gennaio 2022.

"Amendments to IAS 37 - Onerous Contracts - Costs of Fulfilling a Contract"

Emesso a Maggio 2020. Le modifiche specificano quali costi una società include nella determinazione del costo necessario all'adempimento di un contratto al fine di valutare se il contratto è oneroso. Le modifiche sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il1° gennaio 2022; è consentita l'applicazione anticipata.

"Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2Disclosure of Accounting Policies"

Emesso in data 12 Febbraio 2021, richiede alle società di fornire le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati e suggerisce di evitare o limitare le informazioni non necessarie. Le modifiche allo IAS 16 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2023.

"Amendments to IAS 8 – Definition of Accounting Estimates"

Emesso in data 12 Febbraio 2021, chiarisce, anche attraverso alcuni esempi, la distinzione tra cambiamenti di stima e cambiamenti di principi contabili. La distinzione è rilevante in quanto i cambiamenti di stima sono applicati prospetticamente a transazioni ed eventi

futuri, mentre i cambiamenti di principi contabili sono generalmente applicati in via retroattiva. Le modifiche sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2022, è consentita un'applicazione anticipata.

"Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 - Disclosure of Accounting Policies",

Emesso a febbraio 2021, ha lo scopo di supportare le società nel decidere quali principi contabili illustrare in bilancio. Le modifiche allo IAS 1 richiedono alle società di fornire informazioni sui principi contabili rilevanti, piuttosto che su quelli signific ativi. Una guida su come applicare il concetto di materialità all'informativa sui principi contabili è fornita dalle modifiche all'IFRS Practice Statement 2. Le modifiche saranno applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2023 ed è consentita un'applicazione anticipata.

"Annual Improvements 2018-2020"

Emesso a Giugno 2020, modifiche sono apportate:

  • all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, dove viene consentito ad una controllata che applica il paragrafo D16 dell'IFRS1 di rilevare le differenze cumulate di conversione utilizzando gli importi rilevati dalla sua controllante alla data di passaggio della controllante stessa;
  • all'IFRS 9 Financial Instruments, dove vengono forniti chiarimenti su quali commissioni includere nel test del dieci per cento previsto dal paragrafo B3.3.6 nel valutare se eliminare una passività finanziaria;
  • allo IAS 41 Agriculture, dove al fine di garantire coerenza con i requisiti dell'IFRS13 viene eliminato il paragrafo per cui le entità non includevano i flussi finanziari fiscali nella valutazione del fair value di un'attività biologica utilizzando la tecnica del valore attuale.
  • e agli Illustrative Examples che accompagnano l'IFRS 16 Leases, eliminando l'Illustrative Example 13, al fine di evitare confusione in merito al trattamento degli incentivi per il leasing, a causa di come vengono illustrati gli incentivi nell'esempio in oggetto.

Le modifiche saranno applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2022.

"Amendments to IFRS 10 and IAS 28 - Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture",

Emesso a settembre 2014, chiarisce il trattamento contabile di vendite o conferimenti di attività tra un investitore e le sue collegate o joint venture. Lo IASB ha rinviato indefinitamente la data di prima applicazione delle modifiche in oggetto; è consentita un'applicazione anticipata purché le modifiche vengano applicate prospetticamente.

Il Gruppo Acea sta valutando gli emendamenti e i principi indicati in relazione ad eventuali impatti di bilancio o di informativa.

Prospetto di Conto Economico Consolidato

31/03/2021 Di cui parti
correlate
31/03/2020 Di cui parti
correlate
Variazione
Ricavi da vendita e prestazioni 892.194 810.337 81.857
Altri ricavi e proventi 37.830 23.123 14.707
Ricavi netti consolidati 930.024 24.372 833.460 20.559 96.564
Costo del lavoro 74.817 72.739 2.078
Costi esterni 549.272 491.535 57.736
Costi Operativi Consolidati 624.088 18.922 564.274 20.570 59.814
Proventi/(Oneri) netti da gestione
rischio commodity
82 (82)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di
natura non finanziaria
5.579 7.177 (1.598)
Margine Operativo Lordo 311.514 5.450 276.445 (11) 35.069
Svalutazioni (riprese di valore) nette di
crediti commerciali
23.432 18.251 5.181
Ammortamenti e Accantonamenti 132.562 119.710 12.851
Risultato Operativo 155.520 5.450 138.483 (11) 17.037
Proventi finanziari 858 77 2.394 1.658 (1.536)
Oneri finanziari (23.486) 0 (26.474) 190 2.988
Proventi/(Oneri) da partecipazioni 36 (38) 75
Risultato ante Imposte 132.928 5.527 114.365 1.837 18.564
Imposte sul reddito 39.879 34.309 5.569
Risultato Netto 93.050 5.527 80.055 1.837 12.995
Risultato netto Attività Discontinue
Risultato Netto 93.050 5.527 80.055 1.837 12.995
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 9.986 9.425 560
Risultato netto di Competenza del
gruppo
83.064 70.630 12.434
Utile (perdita) per azione attribuibile agli
azionisti della Capogruppo
Di base 0,39004 0,33165 0,05839
Diluito 0,39004 0,33165 0,05839
Utile (perdita) per azione attribuibile agli
azionisti della Capogruppo al netto delle
Azioni Proprie
Di base 0,39080 0,33230 0,05850
Diluito 0,39080 0,33230 0,05850

Importi in € migliaia

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato

€ migliaia 31/03/2021 31/03/2020 Variazione
Risultato netto del periodo 93.050 80.055 12.995
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri 2.151 644 1.507
Riserva Differenze Cambio 4.492 (4.333) 8.825
Riserva Fiscale per differenze di Cambio (1.078) 1.040 (2.118)
Utili/perdite derivanti da differenza cambio 3.414 (3.293) 6.707
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") (1.956) 2.534 (4.490)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") 545 (587) 1.131
Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura al netto
dell'effetto fiscale
(1.411) 1.947 (3.358)
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio Netto 890 1.575 (685)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti (259) (320) 61
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto dell'effetto
fiscale
631 1.255 (623)
Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto dell'effetto
fiscale
4.785 553 4.232
Totale Utile/perdita complessivo 97.835 80.608 17.227
Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a:
Gruppo 87.093 71.482 15.611
Terzi 10.742 9.126 1.616

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

ATTIVITA' 31/03/2021 di cui con parti
correlate
31/12/2020 di cui con parti
correlate
Variazione
Immobilizzazioni Materiali 2.882.275 2.786.645 95.629
Investimenti Immobiliari 2.358 2.372 (15)
Avviamento 223.289 223.713 (423)
Concessioni 2.847.115 2.835.766 11.348
Immobilizzazioni Immateriali 316.437 313.232 3.205
Diritto d'uso 77.909 73.660 4.249
Partecipazioni in controllate non consolidate e collegate 283.846 276.362 7.484
Altre Partecipazioni 3.092 3.100 (7)
Imposte differite Attive 233.559 235.012 (1.453)
Attività Finanziarie 33.882 17.152 38.781 21.156 (4.899)
Altre Attività 532.659 522.360 10.299
ATTIVITA' NON CORRENTI 7.436.422 17.152 7.311.004 21.156 125.418
Rimanenze 87.627 91.973 (4.346)
Crediti Commerciali 1.072.773 82.169 981.509 72.080 91.265
Altre Attività Correnti 247.759 257.442 (9.683)
Attività per imposte correnti 3.895 9.618 (5.723)
Attività Finanziarie Correnti 430.116 133.329 379.859 143.097 50.257
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.277.843 642.209 635.634
ATTIVITA' CORRENTI 3.120.013 215.498 2.362.610 215.177 757.403
Attività non correnti destinate alla vendita 0 0 0
TOTALE ATTIVITA' 10.556.435 232.650 9.673.614 236.333 882.821

Importi in € migliaia

PASSIVITA' 31/03/2021 di cui con parti
correlate
31/12/2020 di cui con parti
correlate
Variazione
Patrimonio Netto
Capitale sociale 1.098.899 1.098.899 0
Riserva legale 129.761 129.761 0
Altre riserve (203.710) (224.509) 20.799
Utile (perdita) relativa a esercizi precedenti 945.279 675.731 269.548
Utile (perdita) dell'esercizio 83.064 284.948 (201.884)
Totale Patrimonio Netto del Gruppo 2.053.292 1.964.829 88.463
Patrimonio Netto di Terzi 361.838 358.429 3.409
Totale Patrimonio Netto 2.415.130 2.323.258 91.872
Trattamento di fine rapporto e altri piani a benefici definiti 119.317 122.047 (2.730)
Fondo rischi ed oneri 186.555 156.951 29.604
Debiti e passività finanziarie 4.949.155 4.154.251 794.904
Altre passività 399.088 405.799 (6.710)
PASSIVITA' NON CORRENTI 5.654.116 4.839.048 815.068
Debiti Finanziari 412.914 115.096 419.822 133.714 (6.908)
Debiti verso fornitori 1.581.356 50.665 1.627.119 77.230 (45.763)
Debiti Tributari 37.789 40.217 (2.428)
Altre passività correnti 455.130 424.150 30.980
PASSIVITA' CORRENTI 2.487.189 165.761 2.511.308 210.944 (24.118)
Passività direttamente associate ad attività destinate alla
vendita
0 0 0
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 10.556.435 165.761 9.673.614 210.944 882.821

Importi in € migliaia

Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato

€ migliaia 31.03.2021 Parti
correlate
31.03.2020 Parti
correlate
Variazione
Flusso monetario per attività di esercizio
Utile prima delle imposte 132.928 114.365 18.564
Ammortamenti e riduzioni di valore 130.359 117.122 13.237
Rivalutazioni/Svalutazioni 17.817 12.755 5.062
Variazione fondo rischi (4.379) 1.202 (5.581)
Variazione netta fondo per benefici ai dipendenti (3.663) (8.301) 4.638
Interessi finanziari netti 22.628 22.437 191
Flussi finanziari generati da attività operativa ante variazioni 295.691 0 259.581 0 36.110
Incremento/Decremento dei crediti inclusi nell'attivo circolante (126.663) (10.089) (203.819) 10.329 77.155
Incremento /Decremento dei debiti inclusi nel passivo circolante (13.432) (26.565) (49.268) (12.710) 35.836
Incremento/Decremento scorte 5.693 (1.714) 7.407
Variazione del capitale circolante (134.403) (36.654) (254.801) (2.380) 120.398
Variazione di altre attività/passività di esercizio 20.445 84.460 (64.015)
TOTALE FLUSSO MONETARIO ATTIVITA' DI ESERCIZIO 181.733 (36.654) 89.240 (2.380) 92.493
Flusso monetario per attività di investimento
Acquisto/cessione immobilizzazioni materiali (40.554) (108.514) 67.959
Acquisto/cessione immobilizzazioni immateriali (189.824) (81.502) (108.321)
Partecipazioni (8.435) 0 (8.435)
Incassi/pagamenti derivanti da altri investimenti finanziari (45.113) 13.772 317 (1.188) (45.430)
Interessi attivi incassati 1.529 5.090 (3.561)
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (282.397) (16.142) (184.609) (1.188) (97.788)
Flusso monetario per attività di finanziamento
Rimborso mutui e debiti finanziari a lungo (783) (422.800) 422.017
Erogazione di mutui/altri debiti e medio lungo termine 902.500 500.000 402.500
Diminuzione/Aumento di altri debiti finanziari (143.293) (20.795) 38.834 (15.207) (182.127)
Interessi passivi pagati (24.320) (27.286) 2.966
Pagamento dividendi 0 0 (9.646) (9.646) 9.646
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO 734.104 (20.795) 79.101 (24.854) 655.003
Flusso monetario del periodo 633.441 (7.022) (16.268) (26.042) 649.709
Disponibilità monetaria netta iniziale 642.209 835.693 (193.484)
Disponibilità monetaria da acquisizione 2.193 83 2.110
Disponibilità monetaria netta finale 1.277.843 819.508 458.335

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

€ migliaia Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Altre
Riserve
Utili
dell'esercizio
Totale Patrimonio
Netto di
Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1 gennaio 2021 1.098.899 129.761 453.724 282.446 1.964.829 358.429 2.323.258
Utili di conto economico 0 0 0 83.064 83.064 9.986 93.050
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 0 4.028 4.028 757 4.785
Totale utile (perdita) complessivo 0 0 0 87.093 87.093 10.742 97.835
Destinazione Risultato 2020 0 0 282.446 (282.446) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 (880) (880)
Variazione perimetro consolidamento 0 0 0 0 0 (7.799) (7.799)
Altre Variazioni 0 0 1.370 0 1.370 1.346 2.716
Saldi al 31 Marzo 2021 1.098.899 129.761 737.540 87.093 2.053.292 361.838 2.415.130
€ migliaia Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Altre
Riserve
Utili
dell'esercizio
Totale Patrimonio
Netto di
Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1 gennaio 2020 1.098.899 119.336 363.605 272.932 1.854.772 251.938 2.106.710
Utili di conto economico 0 0 0 70.630 70.630 9.425 80.055
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 0 852 852 (299) 553
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 0 71.482 71.482 9.126 80.608
Destinazione Risultato 2019 0 0 272.932 (272.932) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 (3.275) (3.275)
Variazione perimetro consolidamento 0 0 0 0 0 20.753 20.753
Altre Variazioni 0 0 1.188 0 1.188 70 1.258
Saldi al 31 Marzo 2020 1.098.899 119.336 637.725 71.482 1.927.442 278.612 2.206.054
Utili di conto economico 0 0 0 214.318 214.318 32.184 246.502
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 0 (3.354) (3.354) (744) (4.098)
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 0 210.964 210.964 31.440 242.404
Destinazione Risultato 2019 0 10.424 (10.424) 0 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 (165.788) 0 (165.788) (8.866) (174.654)
Variazione perimetro consolidamento 0 0 0 0 0 57.339 57.339
Altre Variazioni 0 0 (7.789) 0 (7.789) (96) (7.885)
Saldi al 31 dicembre 2020 1.098.899 129.761 453.724 282.446 1.964.829 358.429 2.323.258

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/1998

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Fabio Paris dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2° comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione al 31 Marzo 2021 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.