Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Acea Interim / Quarterly Report 2026

Jun 3, 2026

4350_rns_2026-06-03_06eceea3-b057-4732-b427-d8a4f3c936c0.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

img-0.jpeg

al 31 Marzo 2026

GRUPPO ACEA


2

Resoconto Intermedio di Gestione

al 31 marzo 2026

Indice

Relazione sulla Gestione

Organi sociali...3
Financial Highlights...4
Modello Organizzativo di ACEA...5
Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo...6
Sintesi dei Risultati...7
Commento ai risultati economico-finanziari...8
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici "Pro forma"...10
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari...13
Indebitamento finanziario netto...17
Contesto di riferimento...18
Aree Industriali...19
Andamento delle Aree di attività "Pro forma"...20
Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente...30
Evoluzione prevedibile della gestione...31

Bilancio Consolidato

Forma e struttura...32
Principi contabili e criteri di valutazione...33
Area di consolidamento...35
Prospetto di Conto Economico Consolidato...40
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato...41
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata...42
Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato...43
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato...44
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni
dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/1998...45


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Organi sociali

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Barbara Marinali
Presidente

Fabrizio Palermo
Amministratore Delegato

Antonella Rosa Bianchessi
Consigliere

Alessandro Caltagirone
Consigliere

Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso
Consigliere

Antonino Cusimano
Consigliere

Elisabetta Maggini
Consigliere

Luisa Melara
Consigliere

Angelo Piazza
Consigliere

Alessandro Picardi
Consigliere

Ferruccio Resta
Consigliere

Vincenza Patrizia Rutigliano
Consigliere

Nathalie Tocci
Consigliere

COLLEGIO SINDACALE

Giampiero Tasco
Presidente

Ines Gandini
Sindaco Effettivo

Carlo Ravazzin
Sindaco Effettivo

Roberto Munno
Sindaco Supplente

Vito Di Battista
Sindaco Supplente

DIRIGENTE PREPOSTO

Pier Francesco Ragni


4

Resoconto Intermedio di Gestione

al 31 marzo 2026

Financial Highlights

Risultati al netto delle partite non recurring

img-1.jpeg

img-2.jpeg

Contribuzione al consolidato

| | MARGINE OPERATIVO
LORDO (EBITDA)
Pro Forma | | INVESTIMENTI |
| --- | --- | --- | --- |
| Acqua | 41% | Acqua | 64% |
| Reti & Illuminazione Pubblica | 3% | Reti & Illuminazione Pubblica | 41% |
| Ambiente | 5% | Ambiente | 4% |
| Energy Management | 1% | Energy Management | 0% |
| Altro | 1% | Altro | 10% |


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Modello Organizzativo di ACEA

img-3.jpeg
Il grafico evidenzia esclusivamente le partecipazioni superiori al 3%, così come risultanti da fonte CONSOB

  • 51,00 %
    Comune Roma
  • 23,33%
    Suez SA
  • 7,75%
    Caltagirone
  • 17,72%
    Mercato
  • 0,2%
    Azioni proprie

Acea è uno dei principali gruppi industriali italiani ed è quotata in Borsa dal 1999. Il Gruppo ha adottato un assetto organizzativo e un modello operativo che supporta le sue linee strategiche basate sulla crescita nel mercato idrico attraverso sviluppi infrastrutturali, espansione geografica, partnership strategiche, potenziamento tecnologico e tutela della risorsa idrica; sulla resilienza della rete elettrica e sulla qualità del servizio della città di Roma; sullo sviluppo di nuova capacità rinnovabile per far fronte alla transizione energetica; sulla spinta verso l'economia circolare con espansione geografica anche in sinergia con altri business. I macrosettori in cui opera ACEA sono articolati nelle aree industriali di seguito elencate:

Acqua

Il Gruppo Acea è il primo operatore italiano nel settore idrico con 10 milioni di abitanti serviti, gestisce il servizio idrico integrato a Roma e Frosinone e nelle rispettive province ed è presente in altre aree del Lazio, in Toscana, Umbria, Campania, Molise, Liguria e Sicilia. Il Gruppo è inoltre presente in Abruzzo, Molise e Campania essendo entrato nel mercato della distribuzione del gas metano nel Comune di Pescara, nella provincia dell'Aquila, nelle province di Campobasso e Isernia e nella provincia di Salerno. Il Gruppo è presente su tutta la catena del valore, dalla captazione e la distribuzione delle acque, fino alla depurazione ed al riuso delle stesse.

Inoltre, l'area comprende le società che gestiscono le attività idriche in America Latina e ha come obiettivo quello di cogliere opportunità di sviluppo verso altri business riconducibili a quelli già presidiati in Italia. È presente in particolare in Honduras e Perù servendo una popolazione di circa 9 milioni di abitanti. Le attività sono svolte in partnership con soci locali e internazionali, anche attraverso la formazione del personale e il trasferimento del know-how all'imprenditoria locale.

Reti e illuminazione pubblica

Il Gruppo Acea è tra i principali operatori nazionali con circa 10 TWh elettrici distribuiti e 1,7 milioni di POD nell'area di Roma (dato 2025); sempre nella Capitale il Gruppo gestisce l'illuminazione pubblica e artistica con oltre 250 mila punti luce. Il Gruppo ACEA è impegnato in progetti di efficienza energetica e nello sviluppo di nuove tecnologie, come la smartizzazione della rete per la gestione dinamica, il controllo sui POD con smart meter 2G e demand response massivo tramite l'intelligenza artificiale e IoT platform, nonché lo sviluppo di progetti per l'Illuminazione Pubblica smart. L'area comprende anche i business dell'e-mobility, energy efficiency ed economia circolare.

Ambiente

Il Gruppo Acea è uno dei principali player nazionale con circa 1,6 milioni di tonnellate di rifiuti (dato 2025), inclusi quelli intermediati, trattati all'anno. Il Gruppo opera lungo tutta la filiera di trattamento dei rifiuti, con presenza soprattutto sui segmenti con maggiore marginalità. Tra i diversi impianti di trattamento e smaltimento, gestiti e dislocati in otto regioni, ci sono il principale termovalorizzatore e il più grande impianto di digestione anaerobica e compostaggio della Regione Lazio ed il più grande impianto di Trattamento Meccanico-Biologico della Regione Abruzzo. Il Gruppo dedica particolare attenzione allo sviluppo di investimenti del business nel waste to energy e nel waste to recycling, considerato ad alto potenziale, nonché nel recupero dei rifiuti e nel riciclo nelle filiere della plastica, carta, metalli e nella produzione di compost di alta qualità, in coerenza con l'obiettivo strategico di consolidare il presidio sul ciclo completo massimizzando la circularità e puntando sul riutilizzo delle risorse.

Energy Management

Il Gruppo Acea opera nelle seguenti linee di business: Energy Management per le società del Gruppo Acea e vendita energia su mercato tutelato. Tali linee di business rappresentano le attività escluse dal perimetro di cessione di Acea Energia in Eni Plenitude, operazione che permette al Gruppo di rafforzare il proprio posizionamento come primario operatore infrastrutturale.

Produzione

Il Gruppo Acea è tra i principali operatori nazionali nell'ambito della generazione da fonti rinnovabili (idroelettrico e fotovoltaico) ed è impegnato in progetti di efficienza energetica ed energy solution nel segmento business, particolarmente focalizzati nella ricerca di approcci innovativi nella gestione degli asset produttivi e all'implementazione di nuova capacità produttiva che sostenga i consumi interni e riduca l'impronta carbonica del Gruppo, diminuendo le emissioni di CO2 per raggiungere gli obiettivi SBTi. In tal senso il Gruppo ha l'obiettivo di cogliere opportunità per lo sviluppo di pipeline solare, anche attraverso partnership con operatori finanziari.

Engineering & Infrastructure Projects

Il Gruppo Acea rappresenta un polo specializzato che ha sviluppato un know how all'avanguardia nella progettazione, nella costruzione e nella gestione dei sistemi idrici integrati: dalle sorgenti agli acquedotti, dalla distribuzione alla rete fognaria, alla depurazione. Sviluppa progetti di ricerca applicata, finalizzati all'innovazione tecnologica nei settori idrico, ambientale ed energetico. Particolare rilevanza è dedicata ai servizi di laboratorio e alle consulenze ingegneristiche. Il Gruppo Acea è inoltre impegnato nella progettazione e realizzazione di impianti per l'ambiente e per il trattamento delle acque e dei rifiuti.


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In data 5 ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB. Inoltre, il 4 marzo 2021 l'ESMA ha pubblicato gli orientamenti sui requisiti di informativa derivanti dal nuovo Regolamento Prospetto (Regulation EU 2017/1129 e Regolamenti Delegati EU 2019/980 e 2019/979), che aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013). A partire dal 5 maggio 2021, su richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21, i sopracitati Orientamenti dell'ESMA sostituiscono anche la raccomandazione del CESR in materia di indebitamento, pertanto, in base alle nuove previsioni, gli emittenti quotati devono presentare, nelle note illustrative dei bilanci annuali e delle semestrali, pubblicate a partire dal 5 maggio 2021, un nuovo prospetto in materia di indebitamento da redigere secondo le indicazioni contenute nei paragrafi 175 ss. dei suddetti Orientamenti ESMA.

Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

  • ☐ il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce “Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni” in quanto principali non cash items;
  • ☐ l’indebitamento finanziario netto viene rappresentato e determinato conformemente a quanto indicato dagli orientamenti ESMA sopra citati e in particolare dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004. Tale indicatore è determinato come somma dei debiti finanziari a breve (“Finanziamenti a breve termine”, “Parte corrente dei finanziamenti a lungo termine” e “Passività finanziarie correnti”) e lungo termine (“Finanziamenti a lungo termine”) e dei relativi strumenti derivati (“Passività finanziarie non correnti”), al netto delle “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” e delle “Attività finanziarie correnti”;
  • ☐ la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA determinato in continuità con i precedenti esercizi per fornire un’ulteriore informativa finanziaria. Tale indicatore si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
  • ☐ il capitale investito netto è definito come somma delle “Attività correnti”, delle “Attività non correnti” e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle “Passività correnti” e delle “Passività non correnti”, escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;
  • ☐ il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

7

Resoconto Intermedio di Gestione

al 31 marzo 2026

Sintesi dei Risultati

Dati economici (€ milioni) Pro forma 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
Ricavi Netti Consolidati 734,9 730,8 4,1 0,6%
Costi Operativi Consolidati 398,1 399,5 (1,4) (0,3%)
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity 0,0 0,0 0,0 n.s.
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 5,5 8,5 (3,0) (35,4%)
Margine Operativo Lordo 342,2 339,8 2,5 0,7%
Risultato Operativo 164,3 159,9 4,4 2,8%
Risultato netto delle attività in continuità 87,0 88,0 (1,0) (1,1%)
Utile (perdite) da attività operative cessate 32,1 19,3 12,9 66,8%
Risultato netto 119,1 107,3 11,9 11,1%
Utile/(Perdite) di competenza di terzi 8,4 9,3 (0,8) (9,1%)
Risultato netto di Competenza del Gruppo 110,7 98,0 12,7 13,0%
Dati patrimoniali (€ milioni) 31/03/2026 31/12/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Capitale Investito Netto 8.364,0 8.136,6 227,4 2,8%
Indebitamento Finanziario Netto (5.076,4) (4.962,9) (113,5) 2,3%
Patrimonio Netto Consolidato (3.287,5) (3.173,7) (113,9) 3,6%
€ milioni 31/03/2026 31/12/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Posizione Finanziaria Netta (5.045,3) (4.934,6) (110,7) 2,2%
EBITDA (€ milioni) Pro forma 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Acqua 201,8 193,2 8,6 4,5%
Acqua (Estero) 7,6 9,3 (1,7) (18,8%)
Reti e Illuminazione Pubblica 108,9 107,0 1,9 1,8%
Ambiente 15,9 20,8 (4,9) (23,7%)
Energy Management 3,2 6,2 (3,0) (48,8%)
Produzione 16,5 14,7 1,8 12,1%
Engineering & Infrastructure Projects 1,3 2,6 (1,2) (48,1%)
Corporate (12,9) (14,0) 1,1 (7,9%)
Totale EBITDA 342,2 339,8 2,5 0,7%
Investimenti (€ milioni) 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Acqua 163,7 146,2 17,6 12,0%
Acqua (Estero) 0,6 1,6 (1,0) (64,9%)
Reti e Illuminazione Pubblica 94,3 84,2 10,1 12,0%
Ambiente 13,1 9,7 3,4 34,9%
Energy Management 0,5 14,7 (14,2) (96,5%)
Produzione 7,4 2,8 4,7 169,4%
Engineering & Infrastructure Projects 0,4 0,3 0,0 7,1%
Corporate 21,9 2,8 19,2 n.s.
Totale Investimenti 301,9 262,2 39,7 15,1%

Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Commento ai risultati economico-finanziari

Premessa

In data 4 giugno 2025 il Consiglio di Amministrazione di Acea ha approvato l'offerta vincolante ricevuta da Eni Plenitude per l'acquisto del 100% del capitale sociale di Acea Energia S.p.A. che include, tra l'altro, la partecipazione del 50% del capitale sociale di Umbria Energy S.p.A. fatta eccezione per le seguenti linee di business: energy efficiency, mobilità elettrica, mercato tutelato, economia circolare ed Energy Management (il "Carve Out"). Il perimetro di cessione ("Target") così definito è stato determinato sulla base sia di quanto indicato dalla sopra citata offerta siglata a giugno che da accordi successivi (l'accordo vincolante è stato firmato dalle parti in data 3 dicembre 2025) ha portato all'esclusione dal perimetro di cessione la vendita di energia su mercato tutelato, anche in conseguenza dell'istruttoria avviata dall'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato). Tale procedimento avviato il 2 dicembre 2025, per valutare i possibili effetti restrittivi della concentrazione nei mercati retail dell'energia elettrica, del gas naturale e delle infrastrutture di ricarica pubbliche a bassa potenza, si è concluso con l'adozione del Provvedimento n. 31870, pubblicato nel Bollettino AGCM n. 11/2026 del 16 marzo 2026 a seguito dell'esame delle risultanze istruttorie e delle misure correttive presentate dall'acquirente ritenendo superate le criticità concorrenziali inizialmente evidenziate. Il 10 aprile 2026 è stato finalizzato il trasferimento a Eni Plenitude del 100% di Acea Energia e del 50% di Umbria Energy, in coerenza con gli accordi contrattuali sottoscritti tra le parti.

Sulla base di quanto sopra descritto, il Gruppo, in conformità con quanto previsto dall'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" ("IFRS 5"), nella redazione del presente documento ha classificato la "Target" come "discontinued operation". Tale classificazione comporta, tra l'altro, il consolidamento sintetico del conto economico della "Target" rappresentato in una sola voce distinta del prospetto del conto economico consolidato di Acea, "Utile (perdite) da attività operative cessate".

Prospetti Consolidati "Pro forma"

Al fine di consentire un'analisi chiara sull'andamento economico del Gruppo Acea, sono stati predisposti i prospetti di conto economico consolidato "Pro forma" per i periodi chiusi al 31 marzo 2026 e 2025 (i "Prospetti Consolidati Pro forma"), per simulare, secondo criteri di valutazione coerenti con quelli adottati dalla Società, i principali effetti economici della "Target" e del "Carve Out".

In particolare, coerentemente con quanto discusso dall'IFRIC (International Financial Reporting Interpretation Committee) in relazione all'eliminazione dei saldi intercompany tra le attività in continuità e le discontinued operations saldi economici per i periodi in questione relativi alle operazioni poste in essere tra società del Gruppo Acea e la "Target" sono stati ripristinati.

Nella seguente tabella sono posti a confronto i dati del conto economico consolidato 2026 e 2025 con i Prospetti Consolidati "Pro forma" con evidenza degli effetti delle riclassifiche "Pro forma" operate che non hanno comunque determinato alcun effetto sul risultato netto consolidato di competenza del Gruppo complessivo.

€ migliaia 31/03/2026 Effetti Discontinued 31/03/2026 Pro forma 31/03/2025 Effetti Discontinued 31/03/2025 Pro forma
Ricavi da vendita e prestazioni di energia elettrica 225.772 10.980 236.753 220.868 22.692 243.560
Ricavi da vendita gas 5.288 0 5.288 4.961 1 4.962
Ricavi da incentivi energia elettrica 2.926 0 2.926 3.280 0 3.280
Ricavi da Servizio Idrico Integrato 331.144 0 331.144 324.852 0 324.852
Ricavi da gestioni idriche estero 22.553 0 22.553 24.050 0 24.050
Ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica 53.316 0 53.316 58.806 0 58.806
Ricavi da prestazioni a clienti 41.780 5.114 46.894 36.322 4.968 41.290
Contributi di allacciamento 6.911 532 7.442 6.184 695 6.879
Ricavi da sviluppo sostenibile 1.488 0 1.489 1.210 0 1.210
Ricavi da vendita e prestazioni 691.178 16.626 707.805 680.533 28.355 708.887
Altri ricavi e proventi 26.550 526 27.076 21.533 358 21.890
Ricavi Netti Consolidati 717.728 17.153 734.881 702.065 28.712 730.778
Costo del lavoro (86.352) 0 (86.352) (71.725) (8) (71.733)
Energia, gas, combustibili (128.002) (939) (128.941) (91.911) (35.860) (127.772)
Materie (23.545) 0 (23.545) (27.308) 0 (27.308)
Servizi e appalti (116.185) (3.466) (119.650) (124.006) (7.944) (131.950)
Canoni di concessione (16.554) 0 (16.554) (16.283) 0 (16.283)
Godimento beni di terzi (12.157) 0 (12.157) (11.671) 0 (11.671)
Oneri diversi di gestione (11.002) 86 (10.915) (12.840) 59 (12.781)
Costi esterni (307.445) (4.318) (311.763) (284.020) (43.746) (327.765)
Costi Operativi Consolidati (393.797) (4.318) (398.115) (355.744) (43.754) (399.498)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 5.480 0 5.480 8.481 0 8.481
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity 0 0 0 0 0 0
MOL 329.412 12.835 342.246 354.802 (15.042) 339.760

9

Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

€ migliaia 31/03/2026 Effetti Discontinued 31/03/2026 Pro forma 31/03/2025 Effetti Discontinued 31/03/2025 Pro forma
Ammortamenti (164.014) 0 (164.014) (157.225) 0 (157.225)
Accantonamenti (2.414) 0 (2.414) (2.317) 0 (2.317)
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali (11.509) 0 (11.509) (20.322) 0 (20.322)
Ammortamenti e Svalutazioni (177.937) 0 (177.937) (179.864) 0 (179.864)
Risultato Operativo 151.474 12.835 164.309 174.938 (15.042) 159.896
Proventi finanziari 5.296 351 5.648 7.334 824 8.157
Oneri finanziari (37.261) (597) (37.857) (38.380) (789) (39.168)
Gestione Finanziaria (31.964) (245) (32.210) (31.046) 35 (31.011)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni (193) 0 (193) 409 0 409
Risultato Ante Imposte 119.317 12.589 131.906 144.301 (15.007) 129.294
Imposte sul reddito (44.905) 0 (44.905) (41.879) 582 (41.297)
Risultato netto delle attività in continuità 74.413 12.589 87.002 102.422 (14.425) 87.997
Utile (perdite) da attività operative cessate 44.711 (12.589) 32.122 4.834 14.425 19.259
Risultato Netto 119.124 0 119.124 107.256 0 107.256
Risultato Netto di Terzi 8.408 0 8.408 9.250 0 9.250
Risultato Netto di competenza del Gruppo 110.716 0 110.716 98.006 0 98.006

Gli "Effetti discontinued" afferiscono a costi e ai ricavi intercompany tra le società del Gruppo Acea e la "Target" e si riferiscono in prevalenza ad elisioni inerenti e operazioni di approvvigionamento energetico e di distribuzione energia per società del Gruppo.

Si segnala che le informazioni contenute nei suddetti Prospetti Consolidati "Pro forma" rappresentano una simulazione fornita a soli fini illustrativi dei probabili effetti che potrebbero derivare dall'operazione di cessione, per consentire un'analisi della performance di Acea maggiormente significativa. In particolare, poiché i dati "Pro forma" sono costruiti per riflettere retroattivamente gli effetti di operazioni successive, nonostante il rispetto delle regole comunemente accettate e l'utilizzo di assunzioni ragionevoli, vi sono dei limiti connessi alla natura stessa dei dati "Pro forma"; pertanto, si precisa che qualora la Cessione fosse realmente avvenuta alle date ipotizzate, non necessariamente si sarebbero ottenuti gli stessi risultati rappresentati nei Prospetti "Pro forma".

In ultimo, si segnala che i Prospetti "Pro forma" non intendono in alcun modo rappresentare una previsione dei futuri risultati della Società e non devono pertanto essere utilizzati in tal senso.


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici "Pro forma"

Dati economici (€ milioni) 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
Ricavi da vendita e prestazioni 707,8 708,9 (1,1) (0,2%)
Altri ricavi e proventi 27,1 21,9 5,2 23,7%
Costi Esterni 311,8 327,8 (16,0) (4,9%)
Costo del lavoro 86,4 71,7 14,6 20,4%
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity 0,0 0,0 0,0 n.s.
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 5,5 8,5 (3,0) (35,4%)
Margine Operativo Lordo 342,2 339,8 2,5 0,7%
Ammortamenti e Accantonamenti, Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali 177,9 179,9 (1,9) (1,1%)
Risultato Operativo 164,3 159,9 4,4 2,8%
Proventi /(Oneri) finanziari (32,2) (31,0) (1,2) 3,9%
Proventi/(Oneri) da partecipazioni (0,2) 0,4 (0,6) (147,2%)
Risultato ante Imposte 131,9 129,3 2,6 2,0%
Imposte sul reddito 44,9 41,3 3,6 8,7%
Risultato netto delle attività in continuità 87,0 88,0 (1,0) (1,1%)
Utile (perdite) da attività operative cessate 32,1 19,3 12,9 66,8%
Risultato netto 119,1 107,3 11,9 11,1%
Utile/(Perdite) di competenza di terzi 8,4 9,3 (0,8) (9,1%)
Risultato netto di Competenza del Gruppo 110,7 98,0 12,7 13,0%

Al 31 marzo 2026 i ricavi da vendita e prestazioni ammontano ad € 707,8 milioni in lieve diminuzione di € 1,1 milioni (- 0,2%) rispetto a quelli del medesimo periodo del precedente esercizio. La variazione in diminuzione deriva dai seguenti effetti contrapposti:

☐ minori ricavi da vendita e prestazioni energia elettrica (- € 6,8 milioni) derivanti dagli effetti contrapposti dei minori ricavi per accounting regolatorio di areti (- € 11,1 milioni) compensati in parte dall'incremento dei ricavi legati alle attività di Energy Management (+ € 5,5 milioni) per la vendita a soggetti terzi, in prevalenza GME;

☐ minori ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica (- € 5,5 milioni) derivanti in prevalenza dai minori conferimenti a fronte dei fermi programmati ed interventi di revamping;

☐ maggiori ricavi da prestazioni a clienti (+ € 5,6 milioni) in gran parte riferibili all'incremento dei ricavi per prestazioni infragruppo verso collegate in relazione ai ricavi di Acea Molise verso Rivieracqua (+ € 5,0 milioni) afferenti al corrispettivo riconosciuto per la gestione del SII di Imperia ai sensi dell'art. 5 del "Contratto per l'affidamento dei compiti operativi connessi alla gestione del Servizio Idrico Integrato nell'Ambito Territoriale di Imperia" sottoscritto tra le due società;

☐ maggiori ricavi da servizio idrico integrato (+ € 6,3 milioni) in prevalenza imputabili ad Acea Ato 2 e dovuti alla fisiologica crescita organica, trainata principalmente dagli investimenti effettuati e dalla stima dei conguagli per partite passanti (energia elettrica, acqua all'ingrosso, ecc.).

Gli altri ricavi e proventi evidenziano un aumento di € 5,2 milioni (+ 23,7%) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio che deriva in prevalenza dai maggiori contributi di allaccio di areti (+ € 3,0 milioni).

I costi esterni presentano una diminuzione complessiva di € 16,0 milioni (- 4,9%) rispetto al 31 marzo 2025 imputabili a minori costi per servizi e appalti (- € 12,3 milioni) e materie (- € 3,8 milioni) conseguenza di minori attività e cantieri aperti.

Il costo del lavoro al netto dei costi capitalizzati, presenta una variazione in aumento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per € 14,6 milioni (+ 20,4%). La variazione risente principalmente della riduzione dei costi capitalizzati, nonché, di una diversa composizione dell'organico e dell'incremento delle componenti retributive a seguito dell'adeguamento dei contratti collettivi nazionali. La consistenza media del personale si attesta, infatti, a 8.723 dipendenti, in aumento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (+ 186 unità).

€ milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati 140,6 134,6 6,0 4,5%
Costi capitalizzati (54,3) (62,9) 8,6 (13,6%)
Costo del lavoro 86,4 71,7 14,6 20,4%

I proventi da partecipazioni di natura non finanziaria rappresentano il risultato consolidato secondo l'equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione dell'EBITDA consolidato delle società strategiche.

10


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

€ milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
Margine Operativo Lordo 30,9 46,1 (15,1) (32,9%)
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni (21,1) (31,4) 10,3 (32,8%)
Gestione Finanziaria (1,7) (2,4) 0,7 (28,0%)
Gestione partecipazioni (0,0) (0,0) 0,0 (57,1%)
Imposte sul reddito (2,6) (3,7) 1,2 (31,2%)
Proventi da partecipazioni di natura non finanziaria 5,5 8,5 (3,0) (35,4%)

Il provento da partecipazioni di tali società risulta in riduzione di € 3,0 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. La riduzione risente in gran parte della riclassifica della quota di minoranza di Publiacqua nelle “Attività non correnti destinate alla vendita”, secondo quanto previsto dall’IFRSS, che ha comportato l’interruzione della valutazione secondo metodo il metodo del patrimonio netto, in conformità a quanto previsto dallo IAS 28 (- € 2,8 milioni); tale riclassifica è conseguente alla prospettata cessione delle quote detenute nella partecipazione a seguito della sentenza del 10 marzo 2026 del Tribunale di Firenze.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) passa da € 339,8 milioni del 31 marzo 2025 ad € 342,2 milioni del 31 marzo 2026, registrando una crescita di € 2,5 milioni pari al 0,7%. Le partite non recurring sul primo trimestre 2026 (- € 1,9 milioni) sono dovute principalmente al revamping degli impianti relativi ad alcune società dell’area Ambiente, mentre le partite non recurring sul primo trimestre 2025 (+ € 9,6 milioni) sono dovute in prevalenza a variazioni di perimetro legate alle operazioni straordinarie di cessione della rete AT a Terna e degli impianti fotovoltaici nell’ambito dell’operazione con il fondo britannico Equitix.

La variazione dell’EBITDA su base organica (+ € 14,0 milioni) è pertanto riconducibile ai seguenti effetti contrapposti:

  • maggiori margini conseguiti dalla business unit Acqua per € 11,4 milioni, derivanti principalmente dalla crescita dei ricavi tariffari idrici relativi a partite non passanti;
  • maggiori margini della business unit Reti e illuminazione Pubblica per € 7,7 milioni, derivanti principalmente da maggiori rilasci dei risconti su contributi in conto capitale ricevuti per il PNRR e per il “Decreto Aiuti” (+ € 2,5 milioni) e dai minori costi operativi a seguito della minore incidenza dei costi per distribuzione, in particolare dei costi per materiali e dei costi per lavorazioni esterne (+ € 4,3 milioni);
  • maggiori margini della business unit Produzione (+ € 2,9 milioni) in prevalenza legati ai maggiori margini derivanti dalla produzione idroelettrica (+ € 3,7 milioni) prevalentemente per effetto dalle maggiori quantità prodotte;
  • minori margini conseguiti dalla business unit Ambiente (- € 3,0 milioni), che risentono principalmente del peggioramento dei margini dei WTE (- € 0,9 milioni), per effetto dei minori conferimenti specie a fronte dei fermi programmati sulla linea I di San Vittore, della contrazione della marginalità del Compost (- € 1,1 milioni), a causa dei minori conferimenti effettuati nell’impianto di Aprilia e dei maggiori costi di smaltimento dovuti ad un effetto prezzo avverso, e del risultato di ASM Terni (- € 1,3 milioni);
  • minori margini conseguiti dalla business unit Energy Management (- € 3,0 milioni);
  • minori margini conseguiti dalla business unit Estero (- € 1,7 milioni) in prevalenza per i minori margini di Aguas de San Pedro.

Il Risultato Operativo (EBIT) risulta pari ad € 164,3 milioni e segna un incremento di € 4,4 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Si espone di seguito il dettaglio delle voci che influenzano l’EBIT.

€ milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
Ammortamenti e riduzioni di valore 164,0 157,2 6,8 4,3%
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali 11,5 20,3 (8,8) (43,4%)
Accantonamenti e rilasci per rischi e oneri 2,4 2,3 0,1 4,2%
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 177,9 179,9 (1,9) (1,1%)

La variazione in aumento degli ammortamenti e riduzioni di valore (+ € 6,8 milioni) è legata in gran parte alla naturale crescita degli ammortamenti sui business regolati, in prevalenza dell’area “Acqua”, come conseguenza dei maggiori investimenti e dell’entrata in esercizio di cespiti precedentemente in corso.

Le svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali sono in diminuzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (- € 8,8 milioni) in gran parte riferibili all’area Acqua (- € 5,6 milioni), il cui valore risultava influenzato dalla copertura di partite straordinarie non ricorrenti. La riduzione dell’incidenza degli accantonamenti sui ricavi consolidati (1,57% vs 2,78%) è pertanto riconducibile a tali dinamiche.

Gli accantonamenti ed i rilasci per rischi e oneri risultano pari ad € 2,4 milioni sostanzialmente in linea rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (€ 2,3 milioni). Gli accantonamenti effettuati nel periodo sono riconducibili ad Acea Ato2 in relazione a franchigie assicurative (€ 0,6 milioni) e ad areti per penali illuminazioni pubbliche (€ 0,7 milioni) e continuità del servizio (€ 0,4 milioni).

Il risultato della gestione finanziaria evidenzia oneri netti per € 32,2 milioni, in crescita rispetto al 31 marzo 2025 (+ € 1,2 milioni) per l’effetto combinato dei minori proventi finanziari per € 1,4 milioni e dei minori oneri finanziari per € 0,2 milioni. La variazione dei proventi deriva in gran parte dai minori proventi per interessi di mora per € 2,4 milioni, influenzati in parte dal decremento dei tassi di


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

mercato, compensati dai maggiori proventi su cambi legati alla gestione idrica estera per € 1,1 milioni. La riduzione degli oneri finanziari si deve in prevalenza agli effetti contrapposti dei: i) minori oneri e interessi passivi derivanti dal rimborso del Bond AFLAC a febbraio 2025 per € 1,8 milioni; ii) minori interessi moratori e dilatori per € 0,9 milioni; iii) maggiori interessi passivi su indebitamento a medio lungo termine per complessivi € 2,5 milioni principalmente derivanti da un aumento del debito medio outstanding di Acea.

I proventi e oneri da partecipazioni evidenziano oneri netti per € 0,2 milioni, imputabili quasi esclusivamente alla minusvalenza derivante dalla prospettata cessione della partecipazione detenuta in Aguazul Bogotá.

La stima del carico fiscale è pari a € 44,9 milioni contro € 41,3 milioni del medesimo periodo del precedente esercizio; l'incremento deriva in parte dal maggior utile ante imposte e in parte dal maggior tax rate al 31 marzo 2026 che si attesta al 34,0% verso il 31,9% del 31 marzo 2025. Sulla variazione del tax rate influisce in parte la maggiorazione dell'IRAP introdotta dal decreto-legge n.21 del 20 febbraio 2026 e in parte l'effetto fiscale di alcune partite straordinarie.

Il risultato netto di competenza del Gruppo si attesta a € 110,7 milioni e segna un incremento di € 12,7 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (+ 13,0%). Al netto degli eventi one off il risultato di periodo si attesta ad € 82,3 milioni, contro € 72,1 milioni del precedente esercizio (+ 14,2%).

12


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari

Dati patrimoniali (€ milioni) 31/03/2026 31/12/2025 Variazione Variazione % 31/03/2025 Variazione Variazione %
Attività e Passività non correnti 9.180,9 9.020,9 160,0 1,8% 8.934,5 246,4 2,8%
Circolante Netto (816,9) (884,4) 67,5 (7,6%) (829,6) 12,7 (1,5%)
Capitale Investito Netto 8.364,0 8.136,6 227,4 2,8% 8.104,9 259,1 3,2%
Indebitamento Finanziario Netto (5.076,4) (4.962,9) (113,5) 2,3% (5.116,1) 39,7 (0,8%)
Totale Patrimonio Netto (3.287,5) (3.173,7) (113,9) 3,6% (2.988,8) (298,8) 10,0%

Attività e Passività non correnti

Rispetto al 31 dicembre 2025 le attività e passività non correnti aumentano di € 160,0 milioni (+ 1,8%), di seguito si rappresenta la composizione della voce:

€ milioni 31/03/2026 31/12/2025 Variazione Variazione % 31/03/2025 Variazione Variazione %
Immobilizzazioni materiali/immateriali 8.837,9 8.707,1 130,8 1,5% 8.209,1 628,8 7,7%
Partecipazioni 384,7 389,2 (4,5) (1,2%) 505,4 (120,7) (23,9%)
Altre attività non correnti 966,0 938,8 27,2 2,9% 1.142,7 (176,7) (15,5%)
Attività non correnti destinate alla vendita 789,1 742,7 46,4 6,2% 183,0 606,1 n.s.
TFR e altri piani e benefici definiti (96,9) (102,3) 5,4 (5,2%) (75,3) (21,6) 28,7%
Fondi rischi e oneri (240,1) (197,8) (42,3) 21,4% (269,9) 29,8 (11,0%)
Altre passività non correnti (968,2) (980,2) 12,0 (1,2%) (748,7) (219,5) 29,3%
Passività non correnti possedute per la vendita (491,5) (476,6) (15,0) 3,1% (11,8) (479,8) n.s.
Attività e Passività non correnti 9.180,9 9.020,9 160,0 1,8% 8.934,5 246,4 2,8%

La variazione in aumento delle immobilizzazioni (+ € 130,8 milioni) deriva principalmente dalla crescita degli investimenti, attestati ad € 301,9 milioni, compensati in parte dagli ammortamenti di periodo per complessivi € 164,0 milioni.

Gli investimenti presentano un incremento di € 39,7 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio, principalmente come conseguenza della crescente focalizzazione sui business regolati riconducibili in particolare all'area Acqua e Reti e Illuminazione Pubblica e alla Corporate in gran parte per l'acquisto di una sede aziendale strategica, precedentemente detenuta in locazione.

Investimenti (€ milioni) 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
Acqua 163,7 146,2 17,6 12,0%
Acqua (Estero) 0,6 1,6 (1,0) (64,9%)
Reti e Illuminazione Pubblica 94,3 84,2 10,1 12,0%
Ambiente 13,1 9,7 3,4 34,9%
Energy Management 0,5 14,7 (14,2) (96,5%)
Produzione 7,4 2,8 4,7 169,4%
Engineering & Infrastructure Projects 0,4 0,3 0,0 7,1%
Corporate 21,9 2,8 19,2 n.s.
Totale Investimenti 301,9 262,2 39,7 15,1%

Le partecipazioni diminuiscono di € 4,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2025 e risentono in primo luogo della distribuzione di un dividendo straordinario da parte di Energia ad Acea Produzione (- € 9,5 milioni) e dalla variazione delle riserve di “other comprehensive income” (- € 0,5 milioni); compensano la riduzione le valutazioni di periodo (+ € 5,5 milioni), che sono iscritte nella voce “Proventi/Oneri da partecipazioni di natura non finanziaria”.

Lo stock del TFR e altri piani a benefici definiti registra una diminuzione di € 5,4 milioni, prevalentemente dovuta al decremento del debito per Isopensione (- € 1,2 milioni), del TFR ed altri piani (- € 3,3 milioni). Il tasso di attualizzazione passa dal 4,3% del 31 dicembre 2025 al 4,5% del 31 marzo 2026.

13


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

I Fondi rischi ed oneri aumentano per € 42,3 milioni rispetto all'esercizio precedente principalmente in conseguenza agli accantonamenti per le imposte di periodo (€ 42,7 milioni); gli altri accantonamenti di periodo sono commentati nella relativa sezione di economico. Si riporta di seguito il dettaglio per natura dei fondi e la movimentazione di periodo:

€ milioni 31/12/2025 Utilizzi Accantonamenti Rilascio per Esubero Fondi Riclassifiche / Altri Movimenti 31/03/2026
Legale 27,0 (1,1) 0,8 (1,7) (0,4) 24,6
Fiscale 3,5 0,0 0,0 0,0 0,0 3,5
Rischi regolatori 25,9 0,0 1,8 0,0 0,0 27,7
Partecipate 8,2 0,0 0,0 0,0 0,0 8,2
Rischi contributivi 4,7 (0,0) 0,1 0,0 (0,0) 4,7
Franchigie assicurative 9,3 (0,3) 0,4 0,0 0,0 9,4
Altri rischi ed oneri 30,5 (0,7) 1,0 (0,0) (0,9) 29,9
Totale Fondo Rischi 109,1 (2,2) 4,1 (1,7) (1,3) 108,0
Post mortem 74,5 (0,1) 0,0 0,0 0,6 75,0
F.do Oneri verso altri 14,3 0,0 0,0 0,0 0,1 14,4
Fondo Imposte Infrannuali 0,0 0,0 42,7 0,0 0,0 42,7
Fondo Oneri di Ripristino 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Totale Fondo Oneri 88,7 (0,1) 42,7 0,0 0,8 132,1
Totale Fondo Rischi ed Oneri 197,8 (2,3) 46,9 (1,7) (0,5) 240,1

Le altre attività non correnti si incrementano di € 27,2 milioni, principalmente in conseguenza dei maggiori crediti per Regulatory Lag (+ € 25,2 milioni). La variazione in diminuzione delle altre passività non correnti per € 12,0 milioni, deriva in prevalenza da minori debiti per anticipi a clienti di SIMAM (- € 9,0 milioni) e dai minori risconti passivi (- € 4,5 milioni) in prevalenza legati all'anticipazione a valere sui finanziamenti pubblici previsti dal Piano nazionale di ripresa e Resilienza (PNRR) e ai contributi in conto impianti.

Circolante netto

La variazione del circolante netto rispetto al 31 dicembre 2025 deriva dall'effetto combinato dell'incremento dei crediti correnti (+ € 80,2 milioni), dalla riduzione delle altre attività correnti (- € 13,0 milioni), dalla riduzione dei debiti correnti (- € 53,6 milioni) e dell'aumento delle altre passività correnti (+ € 52,8 milioni).

€ milioni 31/03/2026 31/12/2025 Variazione Variazione % 31/03/2025 Variazione Variazione %
Crediti Correnti 928,7 848,5 80,2 9,4% 1.122,8 (194,1) (17,3%)
- di cui utenti/clienti 838,5 770,7 67,8 8,8% 1.057,9 (219,3) (20,7%)
- di cui Roma Capitale 28,8 20,3 8,5 41,8% 35,1 (6,3) (17,9%)
- di cui verso Controllate e Collegate 61,3 57,5 3,8 6,7% 29,9 31,5 105,4%
Rimanenze 140,4 141,0 (0,5) (0,4%) 125,5 15,0 11,9%
Altre Attività correnti 345,9 358,9 (13,0) (3,6%) 481,3 (135,4) (28,1%)
Debiti Correnti (1.572,6) (1.626,2) 53,6 (3,3%) (1.807,9) 235,3 (13,0%)
- di cui Fornitori (1.560,6) (1.616,6) 55,9 (3,5%) (1.794,0) 233,3 (13,0%)
- di cui Roma Capitale (7,2) (7,3) 0,0 (0,6%) (11,2) 4,0 (35,5%)
- di cui verso Controllate e Collegate (4,7) (2,4) (2,3) 99,0% (2,8) (2,0) 71,1%
Altre Passività Correnti (659,4) (606,5) (52,8) 8,7% (751,3) 91,9 (12,2%)
Circolante Netto (816,9) (884,4) 67,5 (7,6%) (829,6) 12,7 (1,5%)

I crediti verso utenti e clienti, al netto del fondo svalutazione crediti, ammontano a € 838,5 milioni e presentano una variazione in aumento per € 67,8 milioni riconducibile all'area Energy Management (+ € 41,0 milioni) e all'area Acqua (+ € 28,3 milioni). Il fondo svalutazione crediti ammonta ad € 563,5 milioni in aumento di € 4,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2025 (era pari a € 559,4 milioni) per effetto degli accantonamenti di periodo.


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Rapporti con Roma Capitale

In merito ai rapporti con Roma Capitale al 31 marzo 2026 il saldo netto risulta a credito per il Gruppo per € 48,3 milioni, era a credito anche al 31 dicembre 2025 per € 28 milioni.

€ milioni 31/03/2026 31/12/2025 Variazione
Crediti verso Roma Capitale
Crediti per utenze 19,5 13,1 6,4
Fondi svalutazione (0,1) (0,3) 0,2
Totale crediti da utenza 19,4 12,8 6,6
Crediti per lavori e servizi idrici 3,5 2,3 1,2
Crediti per lavori e servizi da fatturare idrici 1,3 1,2 0,1
Fondi svalutazione (0,8) (0,8) n.s.
Crediti per lavori e servizi elettrici 2,5 2,5 0,1
Crediti per lavori e servizi da fatturare elettrici 4,5 4,0 0,4
Fondi svalutazione (1,5) (1,5) n.s.
Totale crediti per lavori e servizi 9,5 7,7 1,8
Totale crediti commerciali 28,8 20,5 8,4
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica Fatture Emesse 26,1 14,6 11,5
Fondi svalutazione 0,0 0,0 n.s.
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica fatture da emettere 29,4 31,4 (1,9)
Fondi svalutazione (0,9) (0,9) n.s.
Crediti finanziari M/L termine per Illuminazione Pubblica 0,1 0,1 n.s.
Totale crediti illuminazione pubblica 54,7 45,2 9,6
Totale Crediti 83,6 65,7 17,9
Debiti verso Roma Capitale 31/03/2026 31/12/2025 Variazione
--- --- --- ---
Debiti per addizionali energia elettrica (5,5) (5,5) n.s.
Debiti per canone di Concessione (6,6) (7,2) 0,6
Altri debiti (4,8) (4,3) (0,5)
Debiti per dividendi (18,4) (20,8) 2,4
Totale Debiti (35,3) (37,8) 2,5
Saldo netto credito debito 48,3 28,0 20,5

I crediti, commerciali e finanziari presentano una crescita complessiva rispetto al precedente esercizio di € 17,9 milioni dovuti alla maturazione del periodo ed agli incassi anche tramite compensazione. Di seguito si evidenziano le principali variazioni intervenute nell'esercizio:

☐ maturazione di nuovi crediti riferiti al servizio di Illuminazione Pubblica per € 11,9 milioni;
☐ maturazione dei crediti per somministrazione di acqua per € 13,4 milioni;
☐ maturazione di crediti per lavori inserenti spostamento di condotte idriche per € 1,2 milioni
☐ incasso dei crediti per utenza di Acea Ato2 per € 7,0 milioni;
☐ incasso mediante compensazione di crediti per Illuminazione pubblica con i dividendi di crediti di ACEA per Illuminazione Pubblica per € 2,4 milioni.

I debiti presentano una diminuzione complessiva di € 2,5 milioni rispetto al precedente esercizio, di seguito si riportano le principali variazioni:

☐ pagamento mediante compensazione dei dividendi azionari di Acea degli anni per € 2,4 milioni;
☐ maggiori debiti per l'iscrizione del canone di concessione di Acea Ato2 relativo al primo trimestre 2026 per € 6,6 milioni;
☐ pagamento del canone di concessione del 2025 di Acea Ato2 per € 7,2 milioni.

Si informa inoltre che nel corso del periodo sono stati pagati debiti ricorrenti iscritti nel 2026 da parte di areti per licenze di cavi stradali per complessivi € 1,2 milioni.

Si ricorda che nel 2025 è stato formalizzato un Accordo di Transazione per l'Illuminazione Pubblica in base al quale:

☐ sono stati incassati in 3 tranche crediti di Acea pari ad € 72,2 milioni;
☐ sono stati radiati crediti in Acea per € 13,8 milioni mediante utilizzo di apposito fondo di svalutazione;
☐ sono stati radiati crediti di Acea per interessi moratori sulla Illuminazione Pubblica per € 66,9 milioni mediante utilizzo di apposito fondo di svalutazione;

15


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

☐ sono stati rilasciati i fondi svalutazione eccedenti per 3,9 milioni e fondo rischi eccedenti per € 3,6 milioni.

Si ricorda che l'articolo 9 dell'Accordo Transattivo prevede che i crediti per futuri ratei di investimento (c.d. CS), ancorché riconosciuti, verranno saldati da parte di Roma Capitale entro 90 giorni dalla data di presa in carico del servizio da parte del nuovo operatore economico. Tali crediti risultano così iscritti sul bilancio di ACEA per € 12,4 milioni. Si evidenzia che il citato articolo dell'Accordo indica un ammontare pari ad € 14,4 milioni, in quanto comprensivo della componente dell'Iva split payment che Roma Capitale dovrà comunque erogare all'Erario.

I rapporti di credito e debito di Acea Energia verso Roma Capitale, pari rispettivamente a € 5,2 milioni e € 5,5 milioni, non essendo rientrati nel perimetro della vendita della società commerciale ad Eni Plenitude, sono stati oggetto di trasferimento con data 1° gennaio 2026 ad ACEA Energy Management S.p.A. (AEMA) nell'ambito di una più ampia operazione di scissione.

I debiti correnti diminuiscono principalmente per la riduzione dello stock dei debiti verso fornitori (- € 55,9 milioni). La variazione in diminuzione è la risultante di fenomeni di segno contrapposto legati alle dinamiche di pagamento delle società del Gruppo.

Le Altre Attività e Passività Correnti registrano rispettivamente un decremento di € 13,0 milioni e un incremento di € 52,8 milioni, rispetto alla fine dell'esercizio precedente. Nel dettaglio la riduzione delle altre attività deriva dagli effetti contrapposti dei minori crediti IVA (- € 28,7 milioni) principalmente della Capogruppo per l'utilizzo dell'acconto IVA versato all'erario a dicembre in parte compensati dai maggiori crediti per perequazione energia (+ € 13,9 milioni). Le passività correnti si incrementano per effetto dei maggiori debiti i) verso Cassa Conguaglio (- € 16,3 milioni) principalmente riferibili ad areti e ASM Terni; ii) verso personale dipendente (- € 8,9 milioni); iii) per anticipi di Gori (- € 7,0 milioni); iv) per derivati di copertura sulle commodity (- € 14,8 milioni) in relazione alle attività di energy management; v) e maggiori debiti per IVA (- € 4,2 milioni).

Patrimonio netto

Il patrimonio netto ammonta ad € 3.287,5 milioni. Le variazioni intervenute, pari a € 113,9 milioni, sono analiticamente illustrate nell'apposita tabella e derivano essenzialmente dalla maturazione dell'utile 2026, dalla variazione delle riserve di cash flow hedge e quelle formate con utili e perdite attuariali.

16


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento del Gruppo registra un incremento complessivo pari a € 113,5 milioni, passando da € 4.962,9 milioni della fine dell'esercizio 2025 a € 5.076,4 milioni del 31 marzo 2026.

€ milioni 31/03/2026 31/12/2025 Variazione Variazione % 31/03/2025 Variazione Variazione %
A) Disponibilità Liquide 457,9 625,4 (167,5) (26,8%) 341,8 116,1 34,0%
B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0,0 0,0 0,0 n.s. 0,0 0,0 n.s.
C) Altre attività finanziarie correnti 115,2 71,9 43,3 60,3% 149,0 (33,8) (22,7%)
D) Liquidità (A + B + C) 573,2 697,3 (124,2) (17,8%) 490,8 82,3 16,8%
E) Debito finanziario corrente (76,7) (86,1) 9,3 (10,9%) (156,2) 79,4 (50,9%)
F) Parte corrente del debito finanziario non corrente (648,3) (649,6) 1,3 (0,2%) (434,0) (214,3) 49,4%
G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) (725,1) (735,7) 10,6 (1,4%) (590,2) (134,9) 22,9%
H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) (151,9) (38,3) (113,6) n.s. (99,4) (52,5) 52,9%
I) Debito finanziario non corrente (4.924,5) (4.924,5) 0,0 n.s. (5.016,7) 92,2 (1,8%)
J) Strumenti di debito 0,0 0,0 0,0 n.s. 0,0 0,0 n.s.
K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0,0 0,0 0,0 n.s. 0,0 0,0 n.s.
L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (4.924,5) (4.924,5) 0,0 n.s. (5.016,7) 92,2 (1,8%)
Totale indebitamento finanziario (H + L) (5.076,4) (4.962,9) (113,5) 2,3% (5.116,1) 39,7 (0,8%)

L'indebitamento finanziario non corrente nel complesso non presenta variazioni rispetto alla fine dell'esercizio 2025, per l'effetto combinato derivante dalla riduzione dei debiti finanziari IFRS16 (- € 3,4 milioni) compensati dall'incremento dei debiti per finanziamenti a medio lungo termine (+ € 2,1 milioni) e delle obbligazioni (+ € 1,3 milioni) come si evince dalla tabella seguente:

€ milioni 31/03/2026 31/12/2025 Variazione Variazione % 31/03/2025 Variazione Variazione %
Obbligazioni 2.991,2 2.989,9 1,3 n.s. 3.485,5 (494,3) (14,2%)
Finanziamenti a medio-lungo termine 1.869,3 1.867,2 2,1 0,1% 1.454,1 415,2 28,6%
Debiti finanziari IFRS16 64,0 67,4 (3,4) (5,0%) 77,2 (13,1) (17,0%)
Debito finanziario non corrente 4.924,5 4.924,5 0,0 n.s. 5.016,7 (92,2) (1,8%)

Le obbligazioni risultano pari a € 2.991,2 milioni al 31 marzo 2025 in lieve incremento (+ € 1,3 milioni) esclusivamente per effetto dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato.

I finanziamenti a medio – lungo termine pari ad € 1.869,3 milioni registrano un incremento complessivo di € 2,1 milioni conseguenza dell'erogazione di nuovi finanziamenti, in particolare i) di un finanziamento erogato ad ASM Terni da Banco Desio e della Brianza per complessivi € 5,0 milioni di cui la quota a lungo è pari ad € 1,7 milioni; ii) dai finanziamenti soci per la quota relativa ai terzi di Iseco (+ € 1,8 milioni) e Acea Siracusa (+ € 1,3 milioni). La variazione in aumento è compensata dal pagamento delle rate dei finanziamenti in essere nel periodo. Al 31 marzo 2026 il valore del fair value dei derivati di copertura sui finanziamenti risulta positivo e pari ad € 2,7 milioni, rispetto alla fine del precedente esercizio in cui risultava pari ad € 0,6 milioni. I fair value positivi dei derivati sono pertanto esposti nelle "Attività finanziarie non correnti" e non sono considerati nel saldo dei finanziamenti correlati.

L'indebitamento finanziario corrente netto è negativo per € 151,9 milioni e rispetto alla fine dell'esercizio 2025 evidenzia un aumento pari ad € 113,6 milioni. La variazione risente in primo luogo di una riduzione delle disponibilità liquide, in prevalenza della Capogruppo (- € 136,0 milioni) e di Gori (- € 16,3 milioni). Compensa tale variazione l'incremento dei time deposit della Capogruppo (+ € 30,0 milioni). Si segnala che l'indebitamento finanziario comprende € 18,4 milioni di debiti verso Roma Capitale per dividendi deliberati da distribuire e non comprende altri debiti per circa € 5,5 milioni relativi alle opzioni per l'acquisto di quote azionarie delle Società già detenute.

Al 31 marzo 2026 la Capogruppo dispone di linee committed per € 700,0 milioni e linee uncommitted per € 805,0 milioni non utilizzate. Per l'ottenimento di tali linee non sono state rilasciate garanzie.

I Rating assegnati ad ACEA sul lungo termine dalle Agenzie di Rating internazionali sono i seguenti:
- ☐ Fitch "BBB+";
- ☐ Moody's "Baa1".

17


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Contesto di riferimento

Andamento dei mercati finanziari e del titolo ACEA

Nel primo trimestre del 2026 si è registrata una generalizzata flessione dell'azionario globale a seguito del conflitto in Medioriente e del blocco dello Stretto di Hormuz, che hanno indotto un forte aumento dei prezzi delle commodities energetiche (Brent e TTF sono saliti di quasi il 70%) e delle attese inflazionistiche, con conseguenti aspettative di ritorno a politiche monetarie restrittive.

L'Euro Stoxx, in termini rettificati per lo stacco e il reinvestimento dei dividendi (Total Shareholder Return – TSR), ha chiuso in calo del 2,4% rispetto al -4,4% dello S&P 500, ma in termini rettificati per la dinamica valutaria i due benchmarks sono sostanzialmente allineati, così come il FTSE Mib (-1,0%). In funzione del mutato scenario energetico, con un TSR del 38% il settore oil&gas ha conseguito il maggior rialzo all'interno dell'indice generale eurozona. Anche il settore utilities, con un TSR del 13,0%, è fra i comparti a più elevata crescita nel periodo, prevalentemente supportato dagli operatori maggiormente esposti alle rinnovabili (RWE +27%, Fortum +20%), che beneficiano del rialzo dei prezzi elettrici.

In considerazione della dinamica delle commodities energetiche, i rendimenti governativi sono in generalizzato aumento, soprattutto quelli a breve termine, maggiormente sensibili all'evoluzione attesa della politica monetaria. Il rendimento tedesco a 2 anni è salito di 50 bps, e quello statunitense di 32 bps. Soprattutto in eurozona, l'inflazione headline di marzo è notevolmente salita, attestandosi al 2,6% y/y vs +1,9% di febbraio, e il numero atteso di rialzi tassi entro fine anno da parte della BCE è salito a circa 3, mentre a fine 2025 non erano previsti rialzi dei tassi nel corso del 2026. Conseguentemente, e anche in funzione della crescente avversione al rischio, dopo essersi portato ai minimi dal 2008, lo spread BTP-Bund è salito di 20 bps (a 90 bps).

Di riflesso alla maggiore dipendenza dell'eurozona dagli approvvigionamenti energetici dall'estero e alla crescente avversione al rischio, il tasso di cambio EUR/USD è in flessione dell'1,6% dopo essere salito ai massimi da quasi 5 anni.

In tale contesto, ACEA ha chiuso il primo trimestre 2026 con un rialzo dello 0,9%, penalizzata sia dall'elevata esposizione alle attività regolate in un contesto caratterizzato dalla rapida risalita dei rendimenti governativi, sia dal collocamento di una quota del 4% del capitale sociale da parte di Suez. Il prezzo di chiusura al 31 marzo (22,3 euro) corrisponde a una capitalizzazione di Borsa di 4.740 milioni di Euro; i volumi giornalieri si sono mediamente attestati a 263 mila pezzi, più che raddoppiati rispetto ai volumi medi giornalieri dell'anno 2025, a riflettere anche il citato collocamento da parte di Suez e il conseguente aumento del flottante. I prezzi di chiusura giornalieri hanno oscillato fra un minimo registrato il 20 marzo a 21,74 euro (il giorno successivo al placement di Suez) e un massimo di 26,44 euro registrato il 25 febbraio, che rappresenta il nuovo massimo storico.

img-4.jpeg
Fonte: Bloomberg, ribasato a 100 al 30/12/2024 (Total Shareholder Return)
Andamento e variazioni in termini rettificati per lo stacco e il reinvestimento dei dividendi

| | TSR 31/03/2026
(rispetto al 30/12/2025) |
| --- | --- |
| Acea | +0,9% |
| FTSE Mib | -1,0% |


C

Resoconto Intermedio di Gestione

al 31 marzo 2026

Aree Industriali

I macrosettori in cui opera ACEA sono articolati nelle aree industriali di seguito elencate: Acqua, Reti e Illuminazione Pubblica, Ambiente, Produzione, Energy management, ed Engineering & Infrastructure Projects. Per ulteriori informazioni si rinvia al paragrafo "Modello Organizzativo".

img-5.jpeg

ACQUA

  • Servizio Idrico Integrato nel territorio italiano
  • Distribuzione Gas
  • Sviluppo iniziative al di fuori del territorio italiano

AMBIENTE

  • Gestione Fanghi
  • Trattamento, recupero, valorizzazione e smaltimento dei Rifiuti
  • Gestione delle plastiche da riciclo

ENERGY MANAGEMENT

  • Energy management
  • Vendita di EE e Gas su mercato tutelato

img-6.jpeg

RETI & ILLUMINAZIONE PUBBLICA

  • Distribuzione e Misura
  • Illuminazione pubblica
  • E-mobility ed Energy efficiency

PRODUZIONE

  • Generazione elettrica
  • Cogenerazione
  • Fotovoltaico

img-7.jpeg

ENGINEERING & INFRASTRUCTURE PROJECTS

  • Analisi di laboratorio
  • Ingegneria & consulenza

Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Andamento delle Aree di attività “Pro forma”

Risultati economici per area di attività

La rappresentazione dei risultati per area è fatta in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo negli esercizi posti a confronto nonché nel rispetto del principio contabile IFRS 8. Tra i “Ricavi” è incluso il risultato sintetico delle partecipazioni (di natura non finanziaria) consolidate con il metodo del patrimonio netto, mentre l’Area Acqua comprende anche i bilanci delle società operanti nella distribuzione del gas. Inoltre, si fa presente che: i) l’area “Ambiente” comprende i risultati di ASM Terni in precedenza ricompresa nell’area idrico; ii) per effetto dell’operazione di scissione parziale di Acea Energia in a.cities, in relazione alle attività dell’ex Acea Innovation, l’area “Reti e illuminazione pubblica” comprende i business dell’e-mobility, energy efficiency ed economia circolare, a far data dal 1° settembre 2025.

Come già descritto nel paragrafo “Commento ai risultati economico-finanziari”, al fine di evitare una rappresentazione non pienamente chiara dell’andamento gestionale del Gruppo, i risultati economici al 31 marzo 2026 e 2025 sono presentati, oltreché complessivamente, anche distinguendo le operazioni continuative (continuing operations) dalle operazioni cessate (discontinued operations), rilevando queste ultime secondo i criteri di classificazione, misurazione e presentazione previsti dall’IFRS 5.

Pertanto, la colonna di “Totale Pro forma” rappresenta solamente i risultati delle continuing operations, ossia delle aree di business non oggetto di cessione. I rapporti economici del Gruppo verso Acea Energia e Umbria Energy, per la parte rientrante nel perimetro di locked-box oggetto della prospettata cessione ad Eni Plenitude, sono pertanto rappresentati come se fossero verso terzi.

| €milioni
31/03/2026 | Acqua | Acqua
(Estero) | Reti e
illuminazione
Pubblica | Ambiente | Produzione | Energy
Management | Engineering &
Infrastrutture
Proposti | Corporate | Elisioni di
Consolidato | Totale Pro
Forma |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Ricavi | 374 | 23 | 164 | 84 | 11 | 127 | 31 | 30 | (153) | 740 |
| Costi | 372 | 15 | 69 | 68 | 16 | 124 | 29 | 57 | (153) | 308 |
| Margine Operativo Lordo | 202 | 8 | 103 | 16 | 17 | 3 | 1 | (13) | 0 | 342 |
| Ammortamenti e perdite di
valore | 202 | 4 | 47 | 16 | 5 | 1 | 1 | 0 | 0 | 178 |
| Risultato Operativo | 100 | 4 | 97 | (0) | 12 | 2 | 0 | (19) | 0 | 164 |
| Gestione Finanziaria | 15 | (1) | 22 | 7 | 2 | (0) | 0 | (3) | 0 | 32 |
| Proventi (oneri) da
partecipazioni | 0 | 0 | 0 | (0) | (0) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Risultato ante imposte | 85 | 4 | 55 | (7) | 10 | 2 | (0) | (17) | 0 | 132 |
| Imposte sul reddito | 25 | 1 | 16 | 0 | 3 | 1 | 0 | (4) | 0 | 45 |
| Risultato netto delle attività in
continuità | 60 | 3 | 36 | (7) | 7 | 1 | (0) | (13) | 0 | 87 |
| Utile/(Perdita) da attività
operative cessate | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 32 | 0 | 0 | 0 | 32 |
| €milioni
31/03/2025 | Acqua | Acqua
(Estero) | Reti e
illuminazione
Pubblica | Ambiente | Produzione | Energy
Management | Engineering &
Infrastrutture
Proposti | Corporate | Elisioni di
Consolidato | Totale Pro
Forma |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Ricavi | 362 | 24 | 153 | 91 | 32 | 103 | 33 | 37 | (122) | 739 |
| Costi | 368 | 15 | 76 | 70 | 17 | 95 | 30 | 57 | (122) | 309 |
| Margine Operativo Lordo | 393 | 9 | 107 | 21 | 15 | 6 | 3 | (14) | 0 | 340 |
| Ammortamenti e perdite di
valore | 99 | 4 | 43 | 16 | 6 | 3 | 1 | 0 | 0 | 180 |
| Risultato Operativo | 94 | 5 | 64 | 5 | 9 | 3 | 1 | (22) | 0 | 160 |
| Gestione Finanziaria | 13 | 0 | 13 | 5 | 2 | (1) | 0 | (1) | 0 | 31 |
| Proventi (oneri) da
partecipazioni | 0 | 0 | 0 | (0) | (0) | 0 | 0 | 0 | 0 | (0) |
| Risultato ante imposte | 82 | 5 | 52 | (0) | 8 | 4 | 1 | (21) | 0 | 129 |
| Imposte sul reddito | 23 | 2 | 16 | 1 | 2 | 1 | 0 | (4) | 0 | 41 |
| Risultato netto delle attività in
continuità | 59 | 3 | 36 | (1) | 6 | 3 | 1 | (17) | 0 | 88 |
| Utile/(Perdita) da attività
operative cessate | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 10 | 0 | 0 | 0 | 10 |


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

ACQUA

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Dati operativi U.M. 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
Volumi acqua Mm3 118,0 119,0 (1,0) (0,8%)
Energia consumata GWh 181,8 174,9 6,9 4,0%
Fanghi smaltiti KTon 31,5 33,0 (1,5) (4,6%)
PUN € / MWh 138,7 138,0 (7,8) (5,7%)
Risultati economici e patrimoniali € milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Ricavi 375,5 361,5 12,0 3,3%
Costi 171,8 168,3 3,4 2,0%
Margine Operativo Lordo 201,8 193,2 8,6 4,5%
Risultato Operativo 100,0 94,3 5,7 6,0%
Dipendenti Medi 3.335 3.248 87 2,7%
Investimenti 163,7 146,2 17,6 12,0%
Risultati economici e patrimoniali € milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Margine operativo lordo Area Acqua 201,8 193,2 8,6 4,5%
Margine operativo lordo GRUPPO 342,2 339,8 2,5 0,7%
Peso percentuale 59,0% 56,9% 2,1 p.p.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) dell'Area si attesta al 31 marzo 2026 a € 201,8 milioni e registra un incremento di € 8,6 milioni rispetto al 31 marzo 2025 (+ 4,5%). La variazione in aumento è legata principalmente ai maggiori margini derivanti dalla crescita tariffaria per partite non passanti (+ € 12,0 milioni), in parte compensata dalla variazione del contributo all'EBITDA delle società idriche valutate a patrimonio netto (- € 2,4 milioni). Tale variazione è riferibile in prevalenza a Publiacqua (- € 2,8 milioni) per l'interruzione della valutazione secondo il metodo del patrimonio netto, a seguito della prospettata cessione delle quote dovuta alla sentenza del 10 marzo 2026 del Tribunale di Firenze che ha comportato la classificazione della società come detenuta per la vendita secondo quanto previsto dall'IFRS5. Di seguito si rappresenta in dettaglio il contributo all'EBITDA delle società valutate a patrimonio netto:

€ milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
Publiacqua 0,0 2,8 (2,8) (100,0%)
Gruppo Acque 2,3 1,6 0,7 45,7%
Umbra Acque 1,3 2,0 (0,7) (33,4%)
Nuove Acque e Intesa Aretina 0,2 0,2 0,0 7,8%
Geal 0,2 0,0 0,2 n.s.
Umbria Distribuzione Gas 0,2 0,0 0,2 n.s.
Acquedotto del fiora 0,9 1,2 (0,3) (27,7%)
Rivieracqua 0,2 0,0 0,2 n.s.
Totale 5,4 7,8 (2,4) (31,3%)

La quantificazione dei ricavi derivanti dalla gestione del servizio idrico integrato è conseguenza dell'applicazione del metodo tariffario idrico relativo al quarto periodo regolatorio (MTI-4), così come approvato dall'Autorità (ARERA) con delibera 639/2023/R/idr di dicembre 2023 e tenuto conto delle approvazioni delle predisposizioni tariffarie 2024-2029 intervenute.

L'organico medio al 31 marzo 2026, pari a 3.335 unità, in aumento rispetto al 31 marzo 2025 di 87 unità, principalmente imputabili ad Acea Ato2 (+ 71 unità).

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 163,7 milioni, con un incremento di € 17,6 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio, prevalentemente legato a i) Gori per le grandi opere co-finanziate PNRR (+ € 12,0 milioni); ii) ai maggiori interventi legati alle nuove realizzazioni di Acea Ato2 e Acea Ato5 (complessivamente + € 5,0 milioni) e iii) ai maggiori interventi sul comparto Depurazione di Acea Molise legati per gli interventi legati alla delocalizzazione del Depuratore Porto (+ € 1,0 milioni).

21


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Ricavi da Servizio Idrico Integrato

La tabella che segue indica, per ciascuna Società dell'Area Acqua, l'importo dei ricavi dei primi tre mesi del 2026, valorizzati sulla base del Metodo Tariffario MTI-4; i dati sono comprensivi anche dei conguagli delle partite passanti e della componente Fo.NI.

| Società
valori in € milioni | Ricavi da SII | FONI | % partecipazione diretta |
| --- | --- | --- | --- |
| ACEA Ato2 | 220,6 | FNI = 11,6
AMMFoNI = 11,2 | 96,50% |
| ACEA Ato5 | 22,1,7 | AMMFoNI = 1,7 | 98,50% |
| GORI | 68,3 | | 37,10% |
| Acque | 21,8 | | 45,00% |
| Publiacqua
| 27,6 | FNI= 4,0
AMMFoNI = 3,3 | 40,00% |
| Acquedotto del Fiora | 30,3 | AMMFoNI = 1,2 | 40,00% |
| Gesesa | 4,1 | | 57,90% |
| Nuove Acque | 2,5 | | 16,20% |
| Geal
| 0,7 | | 48,00% |
| Acea Molise | 1,6 | | 100,00% |
| SII | 13,2 | FNI= 0,1
AMMFoNI = 0,6 | 43,00% |
| Umbra Acque* | 10,6 | AMMFoNI = 0,7 | 40,00% |

*valori pro quota


C

Resoconto Intermedio di Gestione

al 31 marzo 2026

ACQUA (Estero)

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Dati operativi U.M. 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
Volumi Acqua Mm3 14,7 15,7 (0,9) (5,9%)
Volumi immessi in rete Mm3 10,4 10,7 (0,2) (2,3%)
Numero di clienti (utenze servite) Numero 127.284 126.630 654 0,5%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Ricavi 22,6 24,0 (1,5) (6,2%)
Costi 15,0 14,7 0,3 1,7%
Margine Operativo Lordo 7,6 9,3 (1,7) (18,8%)
Risultato Operativo 3,8 5,1 (1,5) (30,4%)
Dipendenti Medi 1.499 1.505 (6) (0,4%)
Investimenti 0,6 1,6 (1,0) (64,9%)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Margine operativo lordo Acqua (Estero) 7,6 9,3 (1,7) (18,8%)
Margine operativo lordo GRUPPO 342,2 339,8 2,5 0,7%
Peso percentuale 2,2% 2,7% (0,5 p.p.)

L'Area comprende attualmente le società che gestiscono il servizio idrico in America Latina e chiude i primi tre mesi del 2026 con un EBITDA di € 7,6 milioni, in riduzione rispetto al 31 marzo 2025 di € 1,7 milioni in prevalenza per i minori margini di Aguas de San Pedro.

L'organico medio al 31 marzo 2026 si attesta a 1.499 unità, risultando in riduzione rispetto al 31 marzo 2025 di 6 unità. Tale variazione è influenzata dalla scadenza del contratto triennale per la manutenzione della rete idrica e fognaria nella zona nord di Lima gestito dal Consorcio Acea Lima Norte (- 68 unità) e dalla scadenza un contratto triennale per la manutenzione correttiva della rete idrica e fognaria nella zona Sud di Lima gestito dal Consorcio Acea Lima Sur (- 232 unità). Tale decremento risulta in parte compensata dall'incremento in Acea Perù (+ 299 unità) a seguito della partecipazione al bando di gara per l'aggiudicazione di attività O&M correttiva sulla rete idrica e fognaria di Lima Sud.

Gli investimenti del periodo si attestano ad € 0,6 milioni, in flessione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (- € 1,0 milioni), e risultano quasi interamente riferibili agli investimenti effettuati da Aguas de San Pedro in relazione alla gestione del servizio idrico integrato della città di San Pedro Sula, in Honduras e Acea Perù in relazione alla gestione del servizio acquedottistico nella città di Lima.

23


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

RETI &
ILLUMINAZIONE PUBBLICA

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Dati operativi U.M. 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
EE distribuita GWh 2.329,0 2.252,8 76,2 3,4%
Nr. Clienti N/1000 1.644 1.675 9 0,6%
Km di Rete (MT/BT) Km 32.712 32.451 226 0,7%
Gruppi di Misura 2G N 23.361 90.447 (67.086) (74,2%)
Colonnine attive N 108 546 52 9,5%
Risultati economici e patrimoniali € milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Ricavi 183,4 182,7 1,1 0,6%
Costi 74,8 75,6 (0,8) (1,0%)
Margine Operativo Lordo 108,9 107,0 1,9 1,8%
Risultato Operativo 66,5 64,3 2,2 3,5%
Dipendenti Medi 1.309 1.241 68 5,5%
Investimenti 94,3 84,2 10,1 12,0%
Risultati economici e patrimoniali € milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Margine operativo lordo Area Reti e Illuminazione Pubblica 104,9 107,0 1,9 1,8%
Margine operativo lordo GRUPPO 342,2 339,8 2,5 0,7%
Peso percentuale 31,8% 31,5% 0,3 p.p.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) dell'Area al 31 marzo 2026 si è attestato a € 108,9 milioni e registra un incremento di € 1,9 milioni rispetto al 31 marzo 2025. La variazione è legata prevalentemente ai maggiori rilasci dei risconti su contributi in conto capitale ricevuti per il PNRR e per il "Decreto Aiuti" (+ € 2,5 milioni) e dai minori costi operativi a seguito della minore incidenza dei costi per distribuzione, in particolare dei costi per materiali e dei costi per lavorazioni esterne (+ € 4,3 milioni). Tali effetti sono parzialmente compensati dalla variazione di perimetro relativa alla cessione delle linee di alta tensione a Terna nel 2025 (- € 5,8 milioni).

Al 31 marzo 2026 areti ha distribuito ai clienti finali 2.329 GWh di energia elettrica, in lieve incremento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

L'organico medio presenta un incremento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per 68 unità, in prevalenza imputabile ad areti.

Gli investimenti si attestano a € 94,3 milioni, registrando un incremento pari ad € 10,1 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Gli investimenti effettuati si riferiscono per la maggior parte ad areti e sono aumentati principalmente in virtù di una maggiore attività sulla rete BT (+ € 11,4 milioni) e di maggiori investimenti sui sistemi informativi e commerciali della società (+ € 4,5 milioni), parzialmente compensati da minor installazioni dei gruppi misura 2G (- € 5,5 milioni).

24


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

AMBIENTE

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Dati operativi U.M. 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
Conferimenti a WTE kt 90,9 103,7 (12,8) (12,4%)
Conferimenti a TMB e Discarica kt 104,0 116,5 (12,5) (10,7%)
Conferimenti in Impianti di Compostaggio kt 35,1 39,0 (3,9) (10,0%)
Conferimenti in Impianti di Selezione kt 76,3 82,0 (5,7) (7,0%)
Rifiuti intermediati kt 29,8 34,0 (3,8) (11,2%)
Liquidi trattati presso Impianti kt 23,6 25,0 (1,4) (5,6%)
Energia Elettrica ceduta netta WTE GWh 72,1 73,9 (1,8) (2,5%)
Risultati economici e patrimoniali € milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Ricavi 83,9 90,6 (6,6) (7,3%)
Costi 68,1 69,8 (1,7) (2,5%)
Margine Operativo Lordo 15,9 20,8 (4,9) (23,7%)
Risultato Operativo (0,3) 4,7 (5,0) (106,2%)
Dipendenti Medi 1.152 1.152 0 n.s.
Investimenti 13,1 9,7 3,4 34,9%
Margine Operativo Lordo (EBITDA) € milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Margine operativo lordo Area Ambiente 15,9 20,8 (4,9) (23,7%)
Margine operativo lordo GRUPPO 342,2 339,8 2,5 0,7%
Peso percentuale 4,6% 6,1% (1,5 p.p.)

L'Area Ambiente chiude il primo semestre del 2026 con un Margine Operativo Lordo (EBITDA) pari a € 15,9 milioni, in diminuzione di € 4,9 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (- 23,7%). Tale variazione risente principalmente: i) del peggioramento dei margini dei WTE (- € 0,9 milioni), per effetto dei minori conferimenti specie a fronte dei fermi programmati sulla linea I di San Vittore; ii) della contrazione della marginalità del Compost (- € 1,1 milioni), a causa dei minori conferimenti effettuati nell'impianto di Aprilia e dei maggiori costi di smaltimento dovuti ad un effetto prezzo avverso; iii) la variazione negativa del margine del TMB-Discarica per il minor risultato di Deco conseguenza degli interventi di revamping (- € 1,3 milioni).

L'organico medio al 31 marzo 2026 si attesta a 1.152 unità e risulta in linea rispetto al 31 marzo 2025.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 13,1 milioni, in aumento di € 3,4 milioni rispetto al 31 marzo 2025, e risentono dei seguenti effetti contrapposti: i) maggiori investimenti nel WTE di San Vittore (+ € 3,4 milioni); ii) maggiori investimenti per impianto fotovoltaico in Deco TMB (+ € 1,2 milioni); iii) minori investimenti in ASM Terni (- € 1,0 milioni) per il ritardo subito dagli interventi sulla rete elettrica.

25


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

PRODUZIONE

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Dati Operativi U.M. 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
Energia prodotta GWh 192,4 170,2 22,2 13,0%
di cui idro GWh 120,6 95,3 25,3 26,5%
di cui termo GWh 71,8 74,9 (3,1) (4,2%)
Energia prodotta (fotovoltaico) GWh 40,4 39,9 0,6 1,4%
PUN GWh 130,2 138,0 (7,8) (5,7%)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Ricavi 32,7 31,6 1,2 3,8%
Costi 16,2 16,8 (0,6) (3,6%)
Margine Operativo Lordo 16,5 14,7 1,8 12,1%
Risultato Operativo 11,8 9,2 2,6 28,3%
Dipendenti Medi 93 90 3 3,2%
Investimenti 7,4 2,8 4,7 169,4%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Margine operativo lordo Area Produzione 16,5 14,7 1,8 12,1%
Margine operativo lordo GRUPPO 342,2 339,8 2,5 0,7%
Peso percentuale 4,8% 4,3% 0,5 p.p.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) al 31 marzo 2026 si è attestato a € 16,5 milioni e registra un aumento di € 1,8 milioni, rispetto al 31 marzo 2025, imputabile in prevalenza ad Acea Produzione come conseguenza dei maggiori margini sull'energia prodotta da impianti idroelettrici (+ € 3,7 milioni), principalmente per effetto dalle maggiori quantità prodotte. L'effetto è parzialmente controbilanciato da un minor contributo del reparto fotovoltaico (- € 1,3 milioni), principalmente come risultato della variazione di perimetro relativa alla cessione di Nepi, Licodia e Bomarzo e della riduzione della quota di partecipazione detenuta in Acea Sun Capital.

L'organico medio risulta in lieve aumento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio, si specifica che le società fotovoltaiche non hanno personale dipendente.

Gli investimenti si attestano a € 7,4 milioni e registrano un aumento di € 4,7 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio, prevalentemente riconducibile ad attività di sviluppo e costruzione per il perimetro del fotovoltaico.

26


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

ENERGY MANAGEMENT

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Dati operativi U.M. 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
Customer Base Tutela GWh 165,1 175,8 (10,7) (6,1%)
EE venduta Tutela GWh 90,2 88,4 1,8 2,0%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Ricavi 127,3 101,6 25,7 25,3%
Costi 124,1 95,4 28,7 30,1%
Margine Operativo Lordo 3,2 6,2 (3,0) (48,8%)
Risultato Operativo 2,1 2,8 (0,7) (24,5%)
Dipendenti Medi ,9 10 (1,0) (6,7%)
Investimenti 0,6 14,7 (14,2) (96,5%)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Margine operativo lordo Area Energy Management 3,2 6,2 (3,0) (48,8%)
Margine operativo lordo GRUPPO 342,2 339,8 2,5 0,7%
Peso percentuale 0,9% 1,8% (0,9 p.p.)

L'Area, responsabile della gestione e sviluppo delle attività di Energy Management e vendita energia su mercato tutelato, chiude per i primi tre mesi del 2026 con un livello Margine Operativo Lordo (EBITDA) pari a € 3,2 milioni, in riduzione rispetto al medesimo periodo del 2025 di € 3,0 milioni dovuti in gran parte al minor risultato delle attività di Energy Management di Gruppo.

Con riferimento all'organico, la consistenza media al 31 marzo 2026 si è attestata a 9 unità, in lieve riduzione rispetto al 31 marzo 2025.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 0,5 milioni legati a costi per licenze e sviluppi software.

27


28

Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

ENGINEERING &
INFRASTRUCTURE PROJECTS

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Dati Operativi U.M. 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
Numero progetti Numero 8,7 6,8 1,9 (0,3%)
Numero cantieri EPC Numero 16,0 21,0 (5,0) (0,2%)
Numero ispezioni sicurezza Numero 6.846,0 3.990,0 2.856,0 0,7%
Numero determinazioni Numero 283,8 234,1 49,7 0,2%
Numero campionamenti Numero 9.026 8.434 592 7,0%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Ricavi 30,7 33,0 (2,4) (7,2%)
Costi 29,3 30,5 (1,1) (3,7%)
Margine Operativo Lordo 1,3 2,6 (1,2) (48,1%)
Risultato Operativo 0,1 1,4 (1,3) (90,1%)
Dipendenti Medi 507 480 27 5,6%
Investimenti 0,4 0,3 n.s. 7,1%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Margine operativo lordo Area Engineering & Infrastructure Projects 1,3 2,6 (1,2) (48,1%)
Margine operativo lordo GRUPPO 342,2 339,8 2,5 0,7%
Peso percentuale 0,4% 0,8% (0,4 p.p.)

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) dell'Area al 31 marzo 2026 si è attestato a € 1,3 milioni in diminuzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per € 1,2 milioni in prevalenza per minori margini di Simam (- € 1,0 milioni),

L'organico medio al 31 marzo 2026 si attesta a 507 unità, in aumento rispetto al 31 marzo 2025 (erano 480 unità).

Gli investimenti si attestano a € 0,4 milioni, in linea rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.


29

Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Risultati economici e patrimoniali € milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
Ricavi 39,3 36,7 2,6 7,0%
Costi 52,2 50,7 1,5 2,9%
Margine Operativo Lordo (12,9) (14,0) 1,1 (7,9%)
Risultato Operativo (19,5) (21,9) 2,4 (11,0%)
Dipendenti Medi 830 811 9 1,1%
Investimenti 23,0 2,8 19,2 n.s.
Risultati economici e patrimoniali € milioni 31/03/2026 31/03/2025 Variazione Variazione %
--- --- --- --- ---
Margine operativo lordo Area Corporate (12,9) (14,0) 1,1 (7,9%)
Margine operativo lordo GRUPPO 342,2 339,8 2,5 0,7%
Peso percentuale (3,8%) (4,1%) 0,4 p.p.

Corporate chiude al 31 marzo 2026 con un Margine Operativo Lordo (EBITDA) negativo di € 12,9 milioni, in miglioramento di € 1,1 rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Tale variazione discende dagli effetti contrapposti di maggiori ricavi (+ € 2,6 milioni) in gran parte afferenti all'erogazione di servizi informatici alle società del Gruppo, parzialmente compensati da un incremento dei costi (+ € 1,5 milioni) principalmente riconducibile al costo del personale.

L'organico medio al 31 marzo 2026 si attesta a 820 unità, in aumento rispetto al 2025 di 9 unità (erano 811 unità).

Gli investimenti al 31 marzo 2026 ammontano ad € 21,9 milioni (erano € 2,8 milioni al 31 marzo 2025), in aumento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per € 19,2 milioni. L'incremento deriva in prevalenza l'acquisto di un immobile che accoglie il centro elaborazione dati, la control room e le funzioni IT. Tale immobile costituisce un'infrastruttura strategica per la continuità operativa Acea ed era precedentemente detenuto in locazione. L'acquisto rientra nel programma di razionalizzazione del patrimonio immobiliare. Gli altri investimenti fanno riferimento in gran parte a licenze software, sviluppi informatici e investimenti sulle sedi ad uso aziendale.


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente

Acea: nomina del Chief Financial Officer

Il 13 gennaio 2026, ACEA ha comunicato che Valentina Bracaglia è la nuova Chief Financial Officer, subentrando a Pier Francesco Ragni nominato Co-General Manager di ACEA.

Acea: pubblicazione del Progetto di Scissione mediante scorporo

Il 13 gennaio 2026, ACEA ha pubblicato il Progetto di Scissione parziale mediante scorporo, ai sensi dell'art. 2506.1 cc e seguenti, consistente in una riorganizzazione afferente alla gestione centralizzata di alcuni servizi erogati alle Società di ACEA, e ha ad oggetto il trasferimento del Compendio riguardante l'erogazione dei servizi menzionati in favore di una società di nuova costituzione che sarà interamente partecipata dall'Azienda.

Acea: Top Employers Italia 2026

Il 15 gennaio 2026, ACEA è entrata al 18° posto nella TOP 20 della classifica Top Employers Italia 2026 rilasciata da Top Employers Institute in collaborazione con A&F di "La Repubblica". ACEA ha raggiunto, per il quinto anno consecutivo, il prestigioso riconoscimento.

Acea: provvedimento per l'acquisizione di Acea Energia

Il 2 marzo 2026, è pervenuto il provvedimento dell'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato che ha autorizzato l'acquisizione di ACEA Energia S.p.A. da parte di Eni Plenitude, subordinando la stessa all'assunzione di taluni impegni da parte dell'acquirente e all'esclusione dal perimetro dell'operazione dei clienti elettrici vulnerabili (ai sensi del all'articolo 11 del Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 210), la cui gestione rimarrà nell'ambito del Gruppo Acea. Tale variazione di perimetro non ha impatti materiali sul valore complessivo dell'operazione.

Acea: pubblicazione del verbale del Consiglio di Amministrazione

Il 3 marzo 2026, è stato messo a disposizione del pubblico sul sito internet della Società, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1INFO e depositato presso la sede sociale, il verbale del Consiglio di Amministrazione di ACEA del 13 febbraio 2026 (successivamente iscritto presso il Registro delle Imprese in data 24 febbraio 2026) che ha approvato l'operazione di scissione parziale mediante scorporo in favore della costituenda società a.evolution S.p.A. La riorganizzazione riguarda la gestione centralizzata di alcuni servizi erogati alle Società di ACEA, e ha ad oggetto il trasferimento del Compendio riguardante l'erogazione dei servizi menzionati in favore di una società di nuova costituzione che sarà interamente partecipata da ACEA.

Acea: Progetto SAEP Djoué

Il 10 marzo 2026, ACEA si è aggiudicata la gara per il progetto SAEP Djoué volto a potenziare l'infrastruttura idrica della capitale congolese Brazzaville, a fronte della crescente domanda di acqua nelle aree urbane della città. L'aggiudicazione da parte della United Nations Development Programme (UNDP), va all'Associazione Temporanea di Imprese guidata da Acea Infrastructure.

Acea: partecipazione azionaria di minoranza nella società Publiacqua

Il 10 marzo 2026, il Tribunale di Firenze ha stabilito l'acquisto da parte di Alia S.p.A. (ora Plures S.p.A.) della partecipazione azionaria di minoranza (40%) detenuta da Acque Blu Fiorentine (partecipata al 75% da Acea) nella società Publiacqua, la cui concessione, per il servizio idrico integrato dell'Ato 3 della Toscana, è scaduta nel 2024 ed è stata prorogata al più al dicembre 2026. La sentenza, i cui effetti sono stati riflessi nel bilancio chiuso il 31 dicembre 2025, è stata tempestivamente impugnata da Acque Blu Fiorentine S.p.A., che ha altresì depositato ricorso recante la richiesta di immediata sospensione dell'efficacia esecutiva della Sentenza medesima. In data 27 marzo 2026 la Corte di Appello di Firenze ha sospeso la provvisoria esecutività dei capi di condanna della sentenza appellata fino all'esito dell'udienza per la discussione anticipata dell'inibitoria, fissata per il 15 maggio 2026.

La Fondazione Acea nasce con la missione principale di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, industriale e culturale dell'Azienda

L'8 aprile 2026 nasce Fondazione Acea, con la missione principale di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, industriale e culturale dell'Azienda fondata a Roma nel 1909 dal sindaco Ernesto Nathan e dall'assessore ai servizi tecnologici, l'economista Giovanni Montemartini, per dare impulso alla trasformazione della Capitale.

Acea: perfezionamento dell'acquisizione di Acea Energia

Il 10 aprile 2026, ACEA e Eni Plenitude hanno comunicato il perfezionamento dell'acquisizione da parte di Eni Plenitude del 100% del capitale sociale di Acea Energia S.p.A. e del 50% del capitale sociale di Umbria Energy S.p.A.

Acea: acquisizione di Aquanexa

Il 20 aprile 2026, ACEA ha comunicato di aver perfezionato, attraverso la controllata a.Quantum, l'acquisizione del Gruppo Aquanexa da Algebris Investments. L'operazione si inserisce nella strategia di ulteriore rafforzamento della leadership e delle competenze di Acea nel settore idrico, favorendo lo sviluppo di soluzioni e servizi innovativi per una gestione sempre più efficiente e sostenibile delle reti.

Acea: iscrizione nel Registro Speciale dei Marchi Storici

Il 2 maggio 2026, ACEA ha comunicato di aver ottenuto l'iscrizione nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, un riconoscimento che valorizza la continuità, la solidità e il contributo dell'azienda alla storia industriale del Paese.

30


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Evoluzione prevedibile della gestione

In un contesto globale incerto, a causa delle tensioni geopolitiche in Est Europa e Medio Oriente e delle politiche commerciali statunitensi, i risultati del primo trimestre 2026 del Gruppo Acea si confermano molto positivi, e in miglioramento sia in termini di margine operativo lordo che di risultato netto. Nel primo trimestre 2026 il Margine Operativo Lordo (EBITDA) pro-forma ha registrato un leggero incremento (+ 0,7%) rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, attestandosi a 342,2 milioni di euro, e l'Utile Netto di Gruppo è cresciuto del 13%, raggiungendo 110,7 milioni di euro, grazie a una crescita trainata dallo sviluppo organico dei business regolati. Su base organica nel primo trimestre 2026 il Margine Operativo Lordo (EBITDA) pro-forma si è attestato a 344,1 milioni di euro (+ 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2025) e l'Utile Netto si è attestato a 82,3 milioni di euro (+ 14,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente).

Forte di questi risultati, il Gruppo continua nella sua strategia "Green Diligent Growth", volta a rafforzare il posizionamento come primario operatore infrastrutturale focalizzato nello sviluppo di infrastrutture sostenibili in business regolati. In linea con gli obiettivi, nei business core dell'acqua, della distribuzione elettrica e dell'ambiente, il Gruppo ha raggiunto un'incidenza dell'EBITDA regolato pari al 95%.

Questo processo di trasformazione è stato reso possibile da una profonda revisione del perimetro delle attività, realizzata attraverso operazioni strategiche quali il perfezionamento, in data 10 aprile 2026, della cessione di ACEA Energia S.p.A. (che include, tra l'altro, la partecipazione del 50% del capitale sociale di Umbria Energy S.p.A.), fatta eccezione per le linee di business energy efficiency e mobilità elettrica, economia circolare, energy management e mercato tutelato.

Il Gruppo Acea, inoltre, persegue l'ottimizzazione del mix di fonti di finanziamento, avvalendosi di strumenti a tasso fisso e variabile e di un monitoraggio continuo delle dinamiche dei mercati, garantendo un corretto equilibrio tra costo e rischio. Nel corso del 2025 ha pubblicato il suo primo "Green & Blue Financing Framework" e un nuovo Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) da 5 miliardi di euro quotato sul Mercato telematico delle obbligazioni (MOT) di Borsa Italiana. Parallelamente, permane focalizzata l'attenzione al contenimento della spesa attraverso il miglioramento delle procedure di acquisto e dei processi aziendali e alla mitigazione del rischio di credito tramite la gestione proattiva del portafoglio clienti. A conferma della solidità del modello industriale e della disciplina finanziaria, nel corso del 2025 Acea ha ottenuto l'upgrade del rating Moody's da Baa2 a Baa1. La strategia del Gruppo rimane orientata allo sviluppo di infrastrutture sostenibili in contesti regolati, con l'obiettivo di preservare una solida struttura finanziaria e di sostenere il miglioramento delle performance operative ed economiche.

31


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

BILANCIO CONSOLIDATO

ACEA è una delle principali multiutility italiane ed è quotata in Borsa dal 1999. ACEA ha adottato un assetto organizzativo e un modello operativo che trova fondamento nelle linee strategiche basate sulla crescita nel mercato idrico attraverso sviluppi infrastrutturali, espansione geografica, potenziamento tecnologico e tutela della risorsa idrica; sulla resilienza della rete elettrica e sulla qualità del servizio della città di Roma; sullo sviluppo di nuova capacità rinnovabile per far fronte alla transizione energetica; sulla spinta verso l'economia circolare con espansione geografica anche in sinergia con altri business.

Forma e struttura

Informazioni generali

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2026 del Gruppo ACEA è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 maggio 2026, che ne ha autorizzato la pubblicazione. La Capogruppo ACEA è una società per azioni italiana, con sede a Roma, Piazzale Ostiense 2, e le cui azioni sono negoziate alla borsa di Milano. I principali settori di attività in cui opera il Gruppo ACEA sono descritti nella Relazione sulla Gestione.

Conformità agli IAS/IFRS

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione, redatto su base consolidata, è predisposto in conformità ai principi contabili internazionali efficaci alla data di bilancio, approvati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

I principi contabili internazionali sono costituiti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), dagli International Accounting Standards (IAS) e dalle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standard Interpretations Committee (SIC), collettivamente indicati "IFRS".

Nella predisposizione del presente bilancio intermedio, redatto in conformità allo IAS34, applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati ai fini della redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025, ai quali si rinvia per completezza di trattazione e, pertanto, deve essere letto congiuntamente ad esso.

Basi di presentazione

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è costituito dal Prospetto di Conto Economico Consolidato, dal Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato, dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, dal Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato e dal Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, nonché dalle note illustrative redatte secondo quanto previsto dagli IAS/IFRS vigenti. Si specifica che il Prospetto di Conto Economico Consolidato è classificato in base alla natura dei costi, la Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata sulla base del criterio di liquidità con suddivisione delle poste tra corrente e non corrente, mentre il Rendiconto Finanziario Consolidato è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il Resoconto Intermedio di Gestione è redatto sul presupposto della continuità aziendale e non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Il Resoconto Intermedio di Gestione è inoltre redatto in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato. I dati del presente Resoconto Intermedio di Gestione sono comparabili con i dati del medesimo periodo del precedente esercizio per i dati economici e con i dati dell'esercizio precedente per i dati patrimoniali. Si fa presente che sui saldi comparativi sono state effettuate alcune riclassifiche ai fini di una migliore esposizione del dato e della comparabilità con i dati al 31 marzo 2026.

Uso di stime e assunzioni

La redazione del Resoconto Intermedio di Gestione, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi (compresa la stima del VRG), dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Nell'effettuare le stime di bilancio sono, inoltre, considerate le principali fonti di incertezze che potrebbero avere impatti sui processi valutativi.

I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per determinare alcuni ricavi di vendita, per i fondi per rischi e oneri, i fondi svalutazione crediti e gli altri fondi svalutazione, gli ammortamenti, le valutazioni degli strumenti derivati, i benefici ai dipendenti e le imposte. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente iscritti a Conto Economico.

Le stime hanno parimenti tenuto conto di assunzioni basate su parametri ed informazioni di mercato e regolatorie disponibili alla data di predisposizione del bilancio. I fatti e le circostanze correnti che influenzano le assunzioni circa sviluppi ed eventi futuri, tuttavia, potrebbero modificarsi per effetto, ad esempio, di cambiamenti negli andamenti di mercato o nelle regolamentazioni applicabili che sono al di fuori del controllo della Società. Tali cambiamenti nelle assunzioni sono anch'essi riflessi in bilancio quando si realizzano.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Per maggiori dettagli sulle modalità in commento si rimanda ai successivi paragrafi di riferimento.

Effetti della stagionalità delle operazioni

Per il tipo di business nel quale opera, il Gruppo ACEA non è soggetto a significativi fenomeni di stagionalità. Tuttavia, alcuni specifici settori di attività possono risentire di andamenti non uniformi lungo l'intero arco temporale annuale.


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Principi contabili e criteri di valutazione

I principi contabili utilizzati, i criteri di rilevazione e di misurazione, nonché i criteri e i metodi di consolidamento adottati per la presentazione della Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2026 sono conformi a quelli adottati per la predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, cui si rimanda per una loro più ampia trattazione.

Principi contabili, emendamenti, interpretazioni e improvements applicati dal 1° gennaio 2026

"Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7)"

Nel mese di maggio 2024, lo IASB ha pubblicato Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments, chiarendo che una passività finanziaria è eliminata alla "settlement date" ed introducendo la scelta di un accounting policy per l'eliminazione delle passività finanziarie, attraverso l'utilizzo di un sistema di pagamento elettronico prima della "settlement date". Altri chiarimenti riguardano la classificazione delle attività finanziarie con caratteristiche legate all'ESG, attraverso una guida aggiuntiva sulla valutazione delle caratteristiche contingenti. Chiarimenti sono state inoltre apportati ai prestiti pro-soluto e agli strumenti contrattualmente collegati. Sono state infine introdotte informazioni aggiuntive per gli strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e strumenti rappresentativi di capitale classificati al "Fair value through OCI". Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026 o successivamente. Tali modifiche, tuttavia, non hanno comportato un impatto materiale sul bilancio del Gruppo.

"Annual Improvements to IFRS Accounting Standards – Volume 11"

Nel mese di luglio 2024, lo IASB ha pubblicato l'Annual Improvements to IFRS Accounting Standards – Volume 11, che contiene modifiche a cinque standard come risultato del progetto di miglioramento annuale dello IASB. Lo IASB utilizza infatti il processo di miglioramento annuale per apportare modifiche necessarie, ma non urgenti, ai principi contabili IFRS che non saranno incluse all'interno di un altro progetto principale. I principi modificati sono: IFRS 1 — First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 — Financial Instruments: Disclosures and its accompanying Guidance on implementing IFRS 7; IFRS 9 — Financial Instruments; IFRS 10 — Consolidated Financial Statements; e IAS 7 — Statement of Cash Flows. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026 o successivamente. Tali modifiche, tuttavia, non hanno comportato un impatto materiale sul bilancio del Gruppo.

"Amendments for nature-dependent electricity contracts (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7)"

Nel mese di dicembre 2024, lo IASB ha pubblicato Amendments for nature-dependent electricity contracts, che ha modificato l'IFRS 9 - Strumenti finanziari e l'IFRS 7 - Strumenti finanziari: Informazioni integrative per aiutare le imprese a meglio rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di energia elettrica dipendenti dalla natura, che sono spesso strutturati come accordi di acquisto di energia (PPA), alla luce del crescente utilizzo di questi contratti. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026 o successivamente. Tali modifiche, tuttavia, non hanno comportato un impatto materiale sul bilancio del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente alla fine dell'esercizio e non adottati in via anticipata dal Gruppo

"IFRS 18 - Presentation and Disclosure in Financial Statements"

Durante il mese di aprile 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 18 – Presentation and Disclosure in Financial Statements, che introduce nuovi concetti relativamente a: (i) la struttura del prospetto di conto economico; (ii) l'informativa richiesta nel bilancio per alcune misure di performance reddituale riportate al di fuori del bilancio (così come definite dal management), e (iii) principi rafforzati di aggregazione e disaggregazione che si applicano sia al bilancio che alla nota integrativa nel suo complesso. Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027. Il Gruppo sta valutando il potenziale impatto derivante dall'adozione di questo principio.

"IFRS 19 - Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures"

Nel mese di maggio 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 19 - Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures, che consente a determinate società controllate di utilizzare i principi contabili IFRS con un grado di informativa ridotta, più adatta alle esigenze dei loro stakeholders, nonché di tenere un solo insieme di registrazioni contabili che sia in grado soddisfare le esigenze della controllante e della controllata. Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027 ed è consentita un'applicazione anticipata. Il Gruppo non si aspetta un impatto materiale derivante dall'applicazione di questo principio.

"Amendments to IFRS 19 - Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures"

Nel mese di agosto 2025, lo IASB ha pubblicato alcune modifiche all'IFRS 19 – Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures. Le modifiche riducono gli obblighi di informativa previsti dai nuovi principi contabili IFRS e dalle modifiche pubblicate tra febbraio 2021 e maggio 2024, che erano stati invece inclusi integralmente nell'ambito di applicazione dell'IFRS 19 al momento della sua prima pubblicazione. Di seguito vengono riassunte le principali informazioni che sono ridotte, ai fini dell'IFRS 19, con riferimento ai principi e modifiche sopra menzionati:


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

☐ IFRS 7: I requisiti di informativa sugli strumenti finanziari con clausole contrattuali che potrebbero modificare l'ammontare dei flussi finanziari contrattuali a seguito di un evento contingente sono ancora inclusi, ma non sono più richiesti specificatamente per una classe di passività finanziarie valutate al costo ammortizzato.

☐ IFRS 18: I requisiti di informativa relativi alle misure di performance definite dal management (MPMs) sono stati eliminati dall'IFRS 19. Il principio ora include piuttosto un cross-reference all'IFRS 18.

☐ IAS 7: Sebbene la maggior parte dei requisiti di informativa dello IAS 7 relativi ai c.d. supplier finance arrangements siano stati mantenuti nell'IFRS 19, lo IASB ha eliminato i requisiti di informativa relativi al range delle date di scadenza dei pagamenti per le passività finanziarie che fanno parte dei suddetti accordi di finanziamento dei fornitori e dei debiti commerciali comparabili che non ne fanno parte.

Il Gruppo non si aspetta un impatto materiale derivante dall'applicazione di questo principio.

"Amendments to IAS 21 - The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency"

Nel mese di novembre 2025, lo IASB ha emesso gli emendamenti a IAS 21 – The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates relativi alla traduzione in una valuta di presentazione iperinflazionaria, con l'obiettivo di migliorare la rappresentazione delle informazioni finanziarie quando un'entità presenta il bilancio in una valuta soggetta a iperinflazione.

Gli emendamenti introducono un nuovo metodo di traduzione applicabile quando:

☐ la valuta funzionale dell'entità non è iperinflazionaria, ma la valuta di presentazione lo è; oppure

☐ quando si traducono operazioni estere la cui valuta funzionale non è iperinflazionaria verso una valuta di presentazione iperinflazionaria.

In tali casi, l'entità è tenuta a tradurre tutti gli importi (attività, passività, patrimonio netto, costi e ricavi, inclusi i comparativi) al tasso di chiusura della più recente data di bilancio, assicurando così che le informazioni siano espresse in termini di un'unità di misura corrente. Gli emendamenti prevedono inoltre specifiche semplificazioni sui comparativi per le entità che applicano IAS 29, riducendo gli oneri operativi connessi al ricalcolo delle informazioni storiche.

Vengono introdotti anche nuovi obblighi informativi, inclusa la dichiarazione dell'utilizzo del tasso di chiusura e, per le entità con valuta funzionale iperinflazionaria, l'informativa sintetica sulle attività estere tradotte secondo il nuovo metodo.

Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027 ed è consentita un'applicazione anticipata. Il Gruppo non si aspetta un impatto materiale derivante dall'applicazione di questo principio.

34


RINA

Resoconto Intermedio di Gestione

al 31 marzo 2026

Area di consolidamento

Società incluse nell'area di Consolidamento

Denominazione Sede legale Capitale Sociale % Interessenza Metodo di Consolidamento
Area Acqua
Adistribuzionegas S.r.l. Via L. Galvani, 17/A - Forlì 5.903.644 51,0% Integrale
a.Gas S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 1.000.000 100,0% Integrale
Umbriadue Servizi Idrici S.c.a.r.l. Via Aldo Bartocci n. 29 - Terni 100.000 45,5% Integrale
Acque Blu Fiorentine S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 15.153.450 75,0% Integrale
Acea Siracusa San Giovanni alle Catacombe, 7 - 96100 Siracusa (SR) 1.000.000 60,0% Integrale
Iseco S.p.A. Loc. Surpian n. 10 - Saint-Marcel (AO) 150.000 80,0% Integrale
Ombrone S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 8.500.000 99,5% Integrale
GORI S.p.A. Via Trentola, 211 - Ercolano (NA) 44.393.570 36,7% Integrale
a.Quantum Hospital Services S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 100.000 100,0% Integrale
a.Quantum S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 1.500.000 100,0% Integrale
Acea Atsiz S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 162.634.350 96,5% Integrale
Sarnexe Vesuviano S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 100.000 99,2% Integrale
Gesea S.p.A. Corso Garibaldi, 8 - Benevento 534.957 57,9% Integrale
Servizi Idrici Integrati SCARL Via I Maggio, 65 - Terni 19.596.000 19,6% Integrale
Acea Atsiz S.p.A. Viale Roma - Frosinone 10.100.000 98,5% Integrale
Acea Mobar S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 1.100.000 100,0% Integrale
Acea Acqua S.p.A Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000.000 100,0% Integrale
Acque Blu Arno Basso S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 8.000.000 86,7% Integrale
Area Acqua (Estero)
Acea International S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Osama 9.089.600 100,0% Integrale
Consorcio Agua Azul S.A. Calle Amador Merino Reina 307 - Of. 803 Lima 27 - Perú 16.000.000 44,0% Integrale
Consorcio Servicio Sur Calle Amador Merino Reyna, San Isidro 33.821 51,0% Integrale
Acea Dominicana S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Osama 644.017 100,0% Integrale
Consorcio Acea Lima Norte Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perú 81.769 100,0% Integrale
Consorcio Acea Lima Sur Calle Amador Merino Reyna 307 - Lima - Perú 8.000 100,0% Integrale
Aguas de San Pedro S.A. Las Palmas, 3 Avenida, 20y 27 calle - 21104 San Pedro, Honduras 6.437.347 60,6% Integrale
Acea Perú S.A.C. Cal. Amador Merino Reyna, 307 Mitaflores - Lima 577.502 100,0% Integrale
Consorcio ACEA - ACEA Dominicana Av. Las Americas - Esp. Mazoneria - Ens. Osama 67.500 100,0% Integrale
Area Net di Illuminazione Ambiente
ANN S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 100.000 100,0% Integrale
a.cities s.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 100.000 100,0% Integrale
Area Ambiente
ADM Terni S.p.A. Via Bruno Capponi, 100 - Terni 84.752.547 45,3% Integrale
Aquaser S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 4.000.000 92,8% Integrale
Acea Ambiente S.p.A Piazzale Ostiense, 2 - Roma 2.224.957 100,0% Integrale
Orveto Ambiente S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000.000 89,1% Integrale
A.S. Recycling S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 1.000.000 100,0% Integrale
Cavalleri S.r.l. Via dell'Industria, 6 - Ostra (AN) 100.000 80,0% Integrale
Deco S.p.A. Via Salara, 14/bis - San Giovanni Teatino (CH) 1.404.000 100,0% Integrale
Demaz S.r.l. Via Giotto, 13 - Benasco (TO) 119.017 100,0% Integrale
MEG S.r.l. Via 11 Settembre n. 8 - San Giovanni Gerione (VR) 10.000 80,0% Integrale
S.E.R. Plast S.r.l. Contrada Stampalone, Cellino Attanasio (TE) 70.000 100,0% Integrale
Consorzio Servizi Ecologici del Frentano "Ecofrentano" Strada Provinciale Pedemontana Km 10 Frazione Cerratina - Lanciano (CH) 10.127 75,0% Integrale
Ecologica Sangro S.p.A. Strada Provinciale Pedemontana Km 10, Frazione Contrada - Cerratina Lanciano (CH) 100.000 100,0% Integrale
Ferrocart S.r.l. Via Vanzetti, 34 - Terni 10.000 27,2% Integrale
Tecnoservizi S.r.l. Via Bruno Pontecorvo, 1/B - Roma 1.000.000 85,0% Integrale
Area Energy Management
Servizio Elettrico Roma Spa Piazzale Ostiense, 2 - Roma 100.000 100,0% Integrale
Acea Energy Management S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 100.000 100,0% Integrale
Acea Energia S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 100.000 100,0% Integrale
Umbria Energy S.p.A. Via Bruno Capponi, 100 - Terni 1.000.000 72,6% Integrale
Area Produzione
Acea Liquidation and Litigation S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% Integrale
SF Island S.r.l. Via Cantorrino, 44/C - Acquapendente (VT) 10.000 100,0% Integrale
Acea Solar S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 1.000.000 100,0% Integrale
Acea Produzione S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 5.000.000 100,0% Integrale
Area Engineering & Infrastructure Project
Acea Infrastructure S.p.A. Via Vitorchiano, 165 - Roma 2.444.000 100,0% Integrale
Simam S.p.A. Via Cimabue, 11/2 - Senigallia (AN) 600.000 100,0% Integrale
Technologies for Water Services S.p.A. Via Ticino, 9 - Desenzano del Garda (BS) 11.364.000 100,0% Integrale

Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Società valutate con il metodo del Patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2014 in ossequio all'IFRS11:

Denominazione Sede legale Capitale Sociale % Interessenza Metodo di Consolidamento
Area Acqua
Umbria Distribuzione Gas S.p.A. Via Capponi, 100 - Terni 2.100.000 33,1% Patrimonio Netto
Publacqua S.p.a. Via Villamagna - Firenze 150.280.037 30,0% Patrimonio Netto
Aretusa Acqua Piazza Duomo, 4 - 96100 Siracusa (SR) 2.600.000 29,4% Patrimonio Netto
Acque S.p.A. Via Garigliano, 1 - Empoli 2.951.310 39,0% Patrimonio Netto
Intesa Aretina S.c.a.r.l. Via Benigno Crespi, 57 - Milano 10.112.000 35,0% Patrimonio Netto
Acquedotto del Fiora S.p.A. Via G. Mameli, 10 - Grozzeto 2.780.510 39,8% Patrimonio Netto
Nuove Acque S.p.A. Patrignone - Località Cuculo (AR) 16.450.385 16,2% Patrimonio Netto
Agile Academy S.r.l. (in liquidazione) Via Mameli, 10 - Grozzeto 10.000 45,8% Patrimonio Netto
Geal S.p.A. Viale Luporini, 1348 - Lucca 2.450.000 48,0% Patrimonio Netto
Rivieracqua SpA Lungomare Amerigo Vespuccin. 5 - Imperia 10.216.146 48,2% Patrimonio Netto
Umbra Acque S.p.A. Via Benucci, 162 - Ponte San Giovanni (PG) 1.5549.635 40,0% Patrimonio Netto
DropMI S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 1.000.000 50,0% Patrimonio Netto
Area Ambiente
RenewRome S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 19.694.000 57,0% Patrimonio Netto
Ecomed S.r.l. in liquidazione Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 50,0% Patrimonio Netto
Picenambiente S.p.A. Contrada Monte Renzo, 25 - San Benedetto del Tronto (AP) 2.500.000 22,0% Patrimonio Netto
Piceno Green S.r.l Contrada Monte Renzo, 25 - San Benedetto del Tronto (AP) 505.000 22,0% Patrimonio Netto
Picenambiente Energia S.p.A. Contrada Monte Renzo, 25 - San Benedetto del Tronto (AP) 500.000 22,0% Patrimonio Netto
Area Produzione
KT4 S.r.l. Via SS Pietro e Paolo, 50 - Roma 110.000 10,0% Patrimonio Netto
Acea Renewable S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 10,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 16 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 17 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 20 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 25 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 28 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 29 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 30 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 31 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 33 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 34 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 35 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 39 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 40 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 44 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Belaria S.r.l. Via Luciano Manara, 15 - Milano 10.000 10,0% Patrimonio Netto
Easolar S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 10,0% Patrimonio Netto
Energia S.p.A. Via Barberini, 28 - Roma 29.570 49,9% Patrimonio Netto
Euroline 3 S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 10,0% Patrimonio Netto
Fergas Solar S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 10,0% Patrimonio Netto
Fergas Solar 2 S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 10,0% Patrimonio Netto
Acea Green S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 10,0% Patrimonio Netto
IFV-Energy S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 10,0% Patrimonio Netto
JB Solar S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 10,0% Patrimonio Netto
M20 S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 10,0% Patrimonio Netto
Marmaria Solare 8 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Marmaria Solare 9 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Marmaria Solare 10 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% Patrimonio Netto
Marche Solar S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 10,0% Patrimonio Netto
PF Power of Future S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 10,0% Patrimonio Netto
PSL S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 15.000 10,0% Patrimonio Netto
Acea Renewable 2 S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 10,0% Patrimonio Netto
Solaria Real Estate S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 175.045 10,0% Patrimonio Netto
Solarplant S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 10,0% Patrimonio Netto
Acea Sun Capital S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 10,0% Patrimonio Netto
Trinovolt S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 10,0% Patrimonio Netto
Area Engineering & Infrastructure Project
Ingegnerie Toscane S.r.l. Via Raffaello Lambruschini, 33 - Firenze 100.000 35,3% Patrimonio Netto

36


C

Resoconto Intermedio di Gestione

al 31 marzo 2026

Sono inoltre consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione Sede legale Capitale Sociale Interessenza Metodo di Consolidamento
Area Acqua
Le Soluzioni Scarl Via Garigliano,1 - Empoli 250.676 29,4% Patrimonio Netto
SO.GE.A. S.p.A. (in liquidazione) Via Mercatanti, 8 - Rieti 260.000 49,0% Patrimonio Netto
Area Acqua (Estero)
Aguazul Bogotá S. A. E. S. P. en Liquidación. Calle 82 n. 19°-34 - Bogotá- Colombia 552.363 51,0% Patrimonio Netto
Area Ambiente
Amea S.p.A. Via San Francesco d'Assisi 15C - Paliano (FR) 1.689.000 33,0% Patrimonio Netto
Coema Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 33,5% Patrimonio Netto
Area Produzione
Sienergia S.p.A. (in liquidazione) Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 132.000 42,1% Patrimonio Netto
Altro
Marco Polo Srl (in liquidazione) Via delle Cave Ardeatine, 40 - Roma 10.000 33,0% Patrimonio Netto

Principali variazioni dell'area di consolidamento

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo ACEA include il bilancio della Capogruppo ACEA ed i bilanci delle società controllate italiane ed estere, per le quali, in accordo con quanto disposto dall'IFRS10, si è esposti alla variabilità dei rendimenti derivanti dal rapporto partecipativo e delle quali si dispone direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria disponendo quindi della capacità di influenzare i rendimenti delle partecipate esercitando su queste il proprio potere decisionale. Inoltre, sono consolidate con il metodo del patrimonio netto le società collegate sulle quali la Capogruppo un'influenza notevole.

Il perimetro di consolidamento al 31 marzo 2026, rispetto a quello del 31 dicembre 2025, ha subito alcune modifiche a seguito delle qui riepilogate operazioni:

☐ in data 11 febbraio 2026 è stata posta in liquidazione Agile Academy dall'assemblea; l'iscrizione alla Camera di Commercio è avvenuta il 13 febbraio 2026.

Nel corso del trimestre, sono state inoltre effettuate le seguenti operazioni di riorganizzazione aziendale:

☐ in data 1° gennaio 2026 sono divenute efficaci le scissioni parziali di Acea Energia in Aema S.r.l., per il compendio dell'Energy Management, e in Servizio Elettrico Roma S.p.A. per il business del mercato tutelato;

☐ in data 16 marzo 2026 Acea S.p.A. conferisce il 100% del capitale sociale di a.Cities S.r.l. ad A.Quantum S.p.A.;

☐ in data 31 marzo 2026 Acea Energia S.p.A. cede e trasferisce ad Aema S.r.l il 100% del capitale di Servizio Elettrico Roma S.p.A.

37


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Applicazione del principio IFRS5

Si rappresenta di seguito il contributo delle operazioni iscritte nella situazione patrimoniale del Gruppo Acea secondo quanto previsto dall'IFRS5 al 31 marzo 2026 (valori in €/milioni):

Attività operative cessate (discontinued operation)

In data 24 giugno 2025, il Consiglio di Amministrazione di Acea S.p.A. ha accettato l'offerta vincolante ("offerta") ricevuta da Eni Plenitude per l'acquisto del 100% del capitale sociale di Acea Energia S.p.A., inclusa la partecipazione del 50% detenuta in Umbria Energy S.p.A., escludendo le seguenti linee di business: energy efficiency, mobilità elettrica, economia circolare, Energy Management e i relativi contratti e mercato tutelato. Il perimetro di cessione ("Target") così definito è stato determinato sulla base sia di quanto indicato dalla sopra citata offerta siglata a giugno che da accordi successivi (l'accordo vincolante è stato firmato dalle parti in data 3 dicembre 2025), che hanno portato all'esclusione dal perimetro di cessione del mercato tutelato, anche in conseguenza dell'istruttoria avviata dall'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato). Tale procedimento avviato il 2 dicembre 2025, per valutare i possibili effetti restrittivi della concentrazione nei mercati retail dell'energia elettrica, del gas naturale e delle infrastrutture di ricarica pubbliche a bassa potenza, si è concluso con l'adozione del Provedimento n. 31870, pubblicato nel Bollettino AGCM n. 11/2026 del 16 marzo 2026 a seguito dell'esame delle risultanze istruttorie e delle misure correttive presentate dall'acquirente ritenendo superate le criticità concorrenziali inizialmente evidenziate. Il 10 aprile 2026 è stato finalizzato il trasferimento a Eni Plenitude del 100% di Acea Energia e del 50% di Umbria Energy, in coerenza con gli accordi contrattuali sottoscritti tra le parti.

Alla luce della natura vincolante dell'Offerta e del perfezionamento dell'operazione avvenuta il 10 aprile 2026, il Gruppo ha proceduto, in conformità con quanto previsto dall'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate", a classificare la "Target" come "attività destinata alla vendita".

Nel caso specifico, la cessione della linea di business, operante nel settore della vendita di energia e gas a mercato libero, rappresenta un importante settore di attività separato rilevante ai fini dell'informativa di segment reporting prevista dall'IFRS 8. Di conseguenza, l'operazione soddisfa i requisiti per la classificazione come "discontinued operation" e il relativo risultato netto è stato presentato separatamente nel conto economico consolidato.

Si fa presente che:

  • le attività sono state valutate al minore tra il valore contabile e il fair value al netto dei costi di vendita; al 31 marzo 2026 non sono emerse svalutazioni in quanto il prezzo pattuito risulta superiore al valore contabile netto della Target;
  • il conto economico consolidato al 31 marzo 2026 e il corrispondente dato comparativo, riesposto al 31 marzo 2025 ai sensi dell'IFRS 5, sono stati predisposti riflettendo, i risultati della Target come "discontinued operation";
  • i saldi degli schemi di bilancio sono invece esposti sulla base di quanto indicato dal disposto combinato dell'IFRS 10 e dell'IFRS 5, ovvero, post elisioni intercompany tra le attività in continuità e le attività destinate alla vendita.

Effetti sullo stato patrimoniale consolidato:

€ milioni 31/03/2026
Attività non correnti destinate alla vendita
Attività non correnti (316,2)
Attività correnti (358,9)
Totale Attività (675,1)
Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita
Passività non correnti 31,9
Passività correnti 459,7
Totale Passività 491,5

Effetti sul conto economico consolidato:

€ milioni 2025 2024 Restated
Ricavi Netti Consolidati 399,5 400,6
Costi Operativi Consolidati (343,2) (371,3)
Margine Operativo Lordo 56,3 29,3
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali (4,1) (1,9)
Ammortamenti e Accantonamenti (0,6) (13,3)
Risultato Operativo 51,6 14,1
Gestione finanziaria (0,8) (1,3)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni 0,4 0,0
Risultato ante Imposte 51,1 12,8
Imposte sul reddito (6,4) (7,9)
Utile/(Perdita) da attività operative cessate 44,7 4,8

Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Flussi Rendiconto finanziari delle attività operative cessate:

31/03/2026 31/03/2025
Flusso di cassa operativo delle attività operative cessate 49,4 (51,2)
Flusso di cassa per attività di investimento delle attività operative cessate (15,2) (0,8)
Flusso di cassa per attività di finanziamento delle attività operative cessate (0,2) (107,1)

Cessione quote minoritarie Publiacqua

Publiacqua, gestore misto del servizio idrico nell'ATO 3 Medio Valdarno, è partecipata al 60% dai soci pubblici e al 40% da ABF (controllata da Acea). La concessione di Publiacqua, scaduta il 31 dicembre 2024, è attualmente prorogata per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura di nuovo affidamento e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. Nel frattempo, i soci pubblici – dopo la creazione della Multiutility Toscana Alia – hanno avviato iniziative per escludere Acque Blu Fiorentine, tra cui la disdetta del patto parasociale, il trasferimento delle azioni comunali ad Alia e l'attivazione della clausola di stallo con esercizio dell'opzione di acquisto sulle azioni ABF, generando vari contenziosi. Nel giudizio avviato da ABF contro il trasferimento coattivo, il Tribunale di Firenze, con sentenza del 10 marzo 2026, ha rigettato le domande della stessa ABF e ha riconosciuto la validità dell'opzione esercitata nel 2021, ordinando il trasferimento delle sue azioni ad Alia per € 122.259.000 e condannando ABF a restituire € 8.000.000, oltre interessi, quali somme indebitamente percepite a titolo di dividendi negli esercizi 2022-2024 e alla rifusione delle spese di lite alle controparti, per complessivi € 111.822, oltre spese e accessori. Pertanto, ai sensi dell'IFRS 5, si è provveduto alla classificazione come attività disponibili alla vendita delle quote minoritarie detenute in Publiacqua già a partire dal bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 in cui è stata rilevata una svalutazione prospettata per un ammontare pari a € 22.491 mila. Coerentemente con le previsioni dell'IFRS5 dal 1° gennaio 2026 la società non viene pertanto più valutata secondo quanto previsto dallo IAS 28.

Cessione quote minoritarie AguaAzul Bogotà

Nel corso del primo trimestre 2026, Acea è in fase di finalizzazione di un accordo con il socio terzo per la cessione della partecipazione detenuta in AguaAzul Bogotà per il 51% coerentemente con la volontà di cessione deliberata in Consiglio di Amministrazione.

Tale partecipazione era consolidata sulla base dell'equity method a partire dal bilancio 2016 in conseguenza di una modifica intervenuta nella composizione del Consiglio di Amministrazione.

La partecipazione è stata pertanto riclassificata secondo quanto previsto dall'IFRS5 rilevando una minusvalenza pari ad € 276 mila.

39


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Prospetto di Conto Economico Consolidato

€ migliaia 31/03/2026 Di cui parti correlate 31/03/2025 Di cui parti correlate Variazione
Ricavi da vendita e prestazioni 691.178 680.533 10.646
Altri ricavi e proventi 26.550 21.533 5.017
Ricavi Netti Consolidati 717.728 67.978 702.065 33.085 15.663
Costo del lavoro 86.352 71.725 14.627
Costi esterni 307.445 284.020 23.425
Costi Operativi Consolidati 393.797 15.009 355.744 20.407 38.052
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity 0 0 0
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 5.480 8.481 (3.001)
Margine Operativo Lordo 329.412 52.969 354.802 12.679 (25.390)
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali 11.509 20.322 (8.812)
Ammortamenti e Accantonamenti 166.428 159.543 6.885
Risultato Operativo 151.474 52.969 174.938 12.679 (23.463)
Proventi finanziari 5.296 1.720 7.334 29 (2.037)
Oneri finanziari (37.261) (38.380) 1.119
Proventi/(Oneri) da partecipazioni (193) 409 (602)
Risultato ante Imposte 119.317 54.689 144.301 12.708 (24.984)
Imposte sul reddito 44.905 41.879 3.025
Risultato netto delle attività in continuità 74.413 54.689 102.422 12.708 (28.009)
Utile (perdite) da attività operative cessate 44.711 4.834 39.877
Risultato netto 119.124 54.689 107.256 12.708 11.868
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 8.408 9.250 (842)
Risultato netto di Competenza del gruppo 110.716 98.006 12.710
Utile (perdita) per azione attribuibile agli azionisti della Capogruppo
Di base 0,51988 0,46020 0,05968
Diluito 0,51988 0,46020 0,05968
Utile (perdita) per azione attribuibile agli azionisti della Capogruppo al netto delle Azioni Proprie
Di base 0,52090 0,46110 0,05980
Diluito 0,52090 0,46110 0,05980

Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato

€ migliaia 31/03/2026 31/03/2025 Variazione
Risultato netto del periodo 119.124 107.256 11.868
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri 787 (3.930) 4.717
Riserva Differenze Cambio 0 (42.288) 42.288
Riserva Fiscale per differenze di Cambio 0 10.149 (10.149)
Utili/perdite derivanti da differenza cambio 0 (32.139) 32.139
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura (“cash flow hedge”) (13.058) 54.603 (67.662)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di copertura (“cash flow hedge”) 5.219 (13.719) 18.939
Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura al netto dell’effetto fiscale (7.839) 40.884 (48.723)
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio Netto 1.023 (818) 1.841
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti (290) 6 (295)
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto dell’effetto fiscale 734 (812) 1.546
Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto dell’effetto fiscale (6.319) 4.003 (10.322)
Totale Utile/perdita complessivo 112.805 111.259 1.546
Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a:
Gruppo 104.200 103.330 870
Terzi 8.605 7.929 676

42

Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

€ migliaia 31/03/2026 di cui con parti correlate 31/12/2025 di cui con parti correlate Variazione
Immobilizzazioni materiali 3.724.966 3.649.143 75.823
Investimenti immobiliari 9.825 9.833 (8)
Avviamento 191.128 191.232 (104)
Concessioni e diritti sull'infrastruttura 4.540.370 4.474.776 65.594
Immobilizzazioni immateriali 296.975 300.798 (3.824)
Diritto d'uso 74.643 81.363 (6.720)
Partecipazioni in controllate non consolidate e collegate 382.260 386.741 (4.482)
Altre partecipazioni 2.469 2.469 0
Imposte differite attive 198.007 187.967 10.041
Attività finanziarie 31.166 7.082 28.276 7.204 2.890
Altre attività non correnti 736.819 722.533 14.286
Attività non correnti 10.188.629 7.082 10.035.132 7.204 153.497
Rimanenze 140.428 140.973 (545)
Crediti Commerciali 928.696 95.255 848.524 85.892 80.172
Altre Attività Correnti 340.137 352.696 (12.558)
Attività per Imposte Correnti 5.785 6.195 (410)
Attività Finanziarie Correnti 115.240 81.724 71.907 59.151 43.333
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 457.914 625.399 (167.485)
Attività correnti 1.988.200 176.980 2.045.694 145.043 (57.494)
Attività non correnti destinate alla vendita 789.094 742.709 46.385
TOTALE ATTIVITA' 12.965.923 184.062 12.823.535 152.248 142.388
€ migliaia 31/03/26 di cui con parti correlate 31/12/25 di cui con parti correlate Variazione
--- --- --- --- --- ---
Capitale sociale 1.098.899 1.098.899 0
Riserva legale 178.410 178.410 0
Altre riserve 398.779 390.011 8.768
Utile (perdita) relativa a esercizi precedenti 1.099.208 632.958 466.250
Utile (perdita) dell'esercizio 110.716 480.579 (369.864)
Totale Patrimonio Netto del Gruppo 2.886.011 0 2.780.857 0 105.155
Patrimonio Netto di Terzi 401.534 392.818 8.716
Totale Patrimonio Netto 3.287.545 0 3.173.674 0 113.870
Trattamento di fine rapporto e altri piani a benefici definiti 96.925 102.282 (5.357)
Fondo rischi e oneri 240.139 197.846 42.294
Debiti e passività finanziarie 4.924.536 4.924.541 (5)
Altre passività non correnti 968.224 980.206 (11.981)
Passività non correnti 6.229.824 0 6.204.874 0 24.950
Debiti Finanziari 725.054 22.632 735.653 26.145 (10.599)
Debiti verso fornitori 1.572.580 38.356 1.626.220 30.818 (53.640)
Debiti Tributari 32.846 31.457 1.389
Altre passività correnti 626.540 575.091 51.449
Passività correnti 2.957.020 60.987 2.968.421 56.963 (11.402)
Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita 491.534 476.565 14.969
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 12.965.923 60.987 12.823.535 56.963 142.388

Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato

€ migliaia 31/03/2026 Parti correlate 31/03/2025 Parti correlate Variazione
Utile prima delle imposte 119.317 0 144.301 0 (24.984)
Ammortamenti e riduzioni di valore 164.014 0 157.225 0 6.789
Proventi/(Oneri) da partecipazioni (5.287) 0 (8.890) 0 3.603
Variazione fondo rischi e oneri 53 0 (5.399) 0 5.452
Variazione netta fondo per benefici ai dipendenti (3.999) 0 (2.664) 0 (1.334)
Proventi/(Oneri) finanziari netti 31.591 0 30.449 0 1.143
Cash flow da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto 305.690 0 315.021 0 (9.331)
Accantonamento svalutazione crediti 11.509 0 20.322 0 (8.812)
Incremento/Decremento dei crediti inclusi nell'attivo circolante (78.713) (9.363) (81.782) (17.792) 3.069
Incremento/Decremento dei debiti inclusi nel passivo circolante (803) 7.538 (25.302) (1.221) 24.499
Incremento/Decremento scorte 545 0 (7.548) 0 8.094
Imposte corrisposte 0 0 0 0 0
Variazione del capitale circolante (67.461) (1.825) (94.311) (19.012) 26.849
Variazione di altre attività/passività di esercizio (24.045) 0 (41.296) 0 17.251
Flusso di cassa operativo delle attività operative cessate 49.440 (51.204) 0 100.644
Cash flow da attività operativa 263.624 (1.825) 128.210 (19.012) 135.414
Investimenti in attività materiali e immateriali (301.191) 0 (262.241) 0 (38.950)
Investimenti in partecipazioni, imprese consolidate e rami d'azienda 0 0 0 0 0
Incassi/pagamenti derivanti da altri investimenti finanziari (46.223) (22.451) 40.102 (3.378) (86.324)
Dividendi incassati 0 0 0 0 0
Interessi attivi incassati 5.287 0 7.309 0 (2.021)
Flusso di cassa per attività di investimento delle attività operative cessate (15.217) (834) 0 (14.383)
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (357.344) (22.451) (215.665) (3.378) (141.679)
Nuove emissioni di debiti finanziari a lungo termine 0 0 125.000 0 (125.000)
Rimborsi di debiti finanziari (2.199) 0 (170.135) 0 167.936
Diminuzione/Aumento di altri debiti finanziari (31.394) (3.513) 105.472 57 (136.865)
Interessi passivi pagati (36.270) 0 (36.113) 0 (157)
Pagamento dividendi 0 0 (1.349) (1.349) 1.349
Flusso di cassa per attività di finanziamento delle attività operative cessate (247) (107.095) 0 106.848
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (70.110) (3.513) (84.220) (1.292) 14.111
0
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO (163.829) (27.790) (171.675) (23.682) 7.846
Disponibilità monetaria iniziale 625.399 501.862 123.537
Disponibilità liquide iniziali delle attività operative cessate 3.963 11.613 (7.651)
Disponibilità monetaria da acquisizione 0 0 0
Disponibilità liquide finali delle attività operative cessate 7.618 10.879 (3.261)
DISPONIBILITÀ MONETARIA FINALE 457.914 330.921 126.993

43


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

€ migliaia Capitale sociale Riserva legale Riserva valutazione di piani a benefici definiti per i dipendenti al netto dell'effetto fiscale Riserva fair value strumenti finanziari derivati al netto dell'effetto fiscale Riserva differenza cambio Altre Riserve Utile (perdita) dell'esercizio Totale Patrimonio Netto del Gruppo Patrimonio Netto di Terzi Totale Patrimonio Netto
Saldi al 1° gennaio 2025 1.098.899 167.986 1.512 (44.216) 32.239 917.066 331.620 2.505.105 370.462 2.875.567
Utili di conto economico 0 0 0 0 0 0 98.006 98.006 9.250 107.256
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 (857) 40.950 (34.768) 0 0 5.324 (1.321) 4.003
Totale utile (perdita) complessivo 0 0 (857) 40.950 (34.768) 0 98.006 103.330 7.929 111.259
Destinazione Risultato 2024 0 0 0 0 0 331.620 (331.620) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 0 0 0 (1.194) (1.194)
Variazione perimetro consolidamento 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Altre Variazioni 0 0 3 104 128 3.632 0 3.867 (721) 3.146
Saldi al 31 marzo 2025 1.098.899 167.986 657 (3.162) (2.402) 1.252.318 98.006 2.612.302 376.476 2.988.778
Utili di conto economico 0 0 0 0 0 0 382.573 382.573 25.523 408.096
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 1.103 1.438 (4.120) 0 0 (1.578) (2.642) (4.220)
Totale utile (perdita) complessivo 0 0 1.103 1.438 (4.120) 0 382.573 380.995 22.881 403.876
Destinazione Risultato 2024 0 10.425 0 0 0 (10.425) 0 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 (201.921) 0 (201.921) (7.752) (209.672)
Variazione perimetro consolidamento 0 0 3 1.098 377 (4.722) 0 (3.243) (159) (3.402)
Altre Variazioni 0 0 (3) (104) (125) (7.044) 0 (7.277) 1.371 (5.905)
Saldi al 31 dicembre 2025 1.098.899 178.410 1.760 (730) (6.269) 1.028.207 480.579 2.780.857 392.818 3.173.674
€ migliaia Capitale sociale Riserva legale Riserva valutazione di piani a benefici definiti per i dipendenti al netto dell'effetto fiscale Riserva fair value strumenti finanziari derivati al netto dell'effetto fiscale Riserva differenza cambio Altre Riserve Utile (perdita) dell'esercizio Totale Patrimonio Netto del Gruppo Patrimonio Netto di Terzi Totale Patrimonio Netto
--- --- --- --- --- --- --- --- --- --- ---
Saldi al 1° gennaio 2026 1.098.899 178.410 1.760 (730) (6.269) 1.028.207 480.579 2.780.857 392.818 3.173.674
Utili di conto economico 0 0 0 0 0 0 110.716 110.716 8.408 119.124
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 701 (7.919) 702 0 0 (6.515) 197 (6.319)
Totale utile (perdita) complessivo 0 0 701 (7.919) 702 0 110.716 104.200 8.605 112.805
Destinazione Risultato 2025 0 0 0 0 0 480.579 (480.579) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 0 0 0 (1.071) (1.071)
Variazione perimetro consolidamento 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Altre Variazioni 0 0 0 0 0 954 0 954 1.182 2.136
Saldi al 31 marzo 2026 1.098.899 178.410 2.461 (8.648) (5.567) 1.509.741 110.716 2.886.011 401.534 3.287.545

44


Resoconto Intermedio di Gestione
al 31 marzo 2026

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/1998

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pier Francesco Ragni dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2° comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2026 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

45