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Acea Interim / Quarterly Report 2018

May 11, 2018

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Interim / Quarterly Report

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Resoconto Intermedio di Gestione al 31 Marzo 2018

Relazione sulla Gestione

Modello Organizzativo di ACEA3
Organi sociali5
Sintesi dei Risultati 6
Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo8
Andamento dei mercati azionari e del titolo ACEA 16
Andamento delle Aree di attività 18
Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo ed oltre 32
Evoluzione prevedibile della gestione 33

Bilancio Consolidato

Bilancio Consolidato 34
Forma e struttura 34
Criteri, procedure e area di consolidamento 36
Area di consolidamento 37
Prospetto di Conto Economico Consolidato 40
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato 41
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata 42
Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato 43
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato 44
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle
disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/1998 45

Modello Organizzativo di ACEA

ACEA è una delle principali multiutility italiane ed è quotata in Borsa dal 1999.

ACEA ha adottato un modello operativo basato su un assetto organizzativo che trova fondamento nel Piano Strategico Industriale basato sul rafforzamento del ruolo di governo, indirizzo e controllo della Holding che si realizza oltre che sull'attuale portafoglio di business, con una focalizzazione sulle aree di maggior creazione di valore, sullo sviluppo strategico del Gruppo in nuovi business e territori. La macrostruttura di ACEA, modificata a maggio 2017, è articolata in funzioni corporate e in sei aree industriali – Ambiente, Commerciale e Trading, Idrico, Infrastrutture Energetiche, Ingegneria e Servizi e Estero.

Con riguardo alle aree di business, di seguito si riportano le attività di ciascuna di esse.

Ambiente

Il Gruppo ACEA è uno dei principali player nazionale con oltre 1 milione di tonnellate di rifiuti trattati all'anno. Gestisce il principale termovalorizzatore e il più grande impianto di compostaggio della regione Lazio. Il Gruppo dedica particolare attenzione allo sviluppo di investimenti nel business waste to energy, considerato ad elevato potenziale, in coerenza con l'obiettivo strategico di valorizzazione ambientale ed energetica dei rifiuti.

Commerciale e Trading

Il Gruppo ACEA è uno dei principali player nazionali nella vendita di energia elettrica e offre soluzioni innovative e flessibili per la fornitura di energia elettrica e gas naturale con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento di operatore dual fuel. Opera prevalentemente sui segmenti di mercato delle piccole – medie imprese e delle famiglie con l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti con particolare riguardo ai canali web e social. Presidia le politiche di energy management del Gruppo.

Idrico

Il Gruppo ACEA è il primo operatore italiano nel settore idrico con 9,0 milioni di abitanti serviti. Il Gruppo gestisce il servizio idrico integrato a Roma e Frosinone e nelle rispettive province ed è presente in altre aree del Lazio, in Toscana, Umbria e Campania. Completa la qualità dei servizi offerti una gestione sostenibile della risorsa acqua e il rispetto dell'ambiente.

Infrastrutture Energetiche

Il Gruppo ACEA è tra i principali operatori nazionali con oltre 10 TWh elettrici distribuiti a Roma, dove gestisce la rete di distribuzione servendo oltre 1,6 milioni di punti di consegna. Sempre nella Capitale il Gruppo gestisce l'illuminazione pubblica e artistica con 224.400 lampade pari a 195.000 punti luce applicando soluzioni sempre più efficienti e a basso impatto ambientale. Entro il 2018 è prevista la sostituzione di 190.000 lampade con altrettante a led, consentendo così una riduzione delle emissioni di CO2 di circa 35.000 tonnellate annue e un significativo abbattimento dell'inquinamento luminoso. Il Gruppo ACEA è impegnato in progetti di efficienza energetica e nello sviluppo di nuove tecnologie, come le smart grid e la mobilità elettrica, attraverso la realizzazione di progetti pilota particolarmente innovativi. Il Gruppo infine è attivo nel comparto della generazione e calore e dispone di impianti prevalentemente a fonte rinnovabile (idroelettrici e fotovoltaici) distribuiti tra il Lazio, l'Umbria e l'Abruzzo.

Ingegneria e Servizi

Il Gruppo ha sviluppato un know how all'avanguardia nella progettazione, nella costruzione e nella gestione dei sistemi idrici integrati: dalle sorgenti agli acquedotti, dalla distribuzione alla rete fognaria, alla depurazione. Sviluppa progetti di ricerca applicata, finalizzati all'innovazione tecnologica nei settori idrico, ambientale ed energetico. Particolare rilevanza è dedicata ai servizi di laboratorio e alle consulenze ingegneristiche.

Estero

Attraverso tale Area il Gruppo gestisce le attività idriche in America Latina e potrà cogliere opportunità di sviluppo verso altri business riconducibili a quelli già presidiati in Italia.

La struttura del Gruppo, distinta per area di business, risulta composta dalle seguenti principali società.

Nessuna variazione rispetto a fine

2017

Al 31 marzo 2018 il capitale sociale di ACEA S.p.A. risulta così composto:

*Il grafico evidenzia esclusivamente le partecipazioni superiori al 3%, così come risultanti da fonte CONSOB

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

  • Luca Alfredo Lanzalone Presidente Stefano Antonio Donnarumma Amministratore Delegato Alessandro Caltagirone Consigliere Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso Consigliere Michaela Castelli Consigliere Gabriella Chiellino Consigliere Giovanni Giani Consigliere Liliana Godino Consigliere Fabrice Rossignol Consigliere

Collegio Sindacale

Enrico Laghi Presidente Rosina Cichello Sindaco Effettivo Corrado Gatti Sindaco Effettivo Lucia Di Giuseppe Sindaco Supplente Carlo Schiavone Sindaco Supplente

Dirigente Preposto

Giuseppe Gola

Sintesi dei Risultati

Dati economici (€ milioni) 31/03/18 31/03/17 Variazione Variazione %
Ricavi consolidati 745,5 725,6 19,9 2,8%
Costi operativi consolidati 524,6 516,4 8,2 1,6%
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura
non finanziarie
8,3 5,2 3,0 57,8%
- di cui: EBITDA 39,5 37,4 2,0 5,4%
- di cui: Ammortamenti, svalutazioni e
accantonamenti
(26,1) (27,0) 0,8 (3,1%)
- di cui: Gestione Finanziaria (1,0) (2,5) 1,5 (59,5%)
- di cui: Oneri proventi da partecipazioni 0,1 - 0,1 0,0%
- di cui: Imposte (4,2) (2,7) (1,5) 54,5%
Proventi (Oneri) da gestione rischio commodity 0,0 0,0 0,0 0,0%
EBITDA 229,2 214,4 14,8 6,9%
EBIT 127,4 117,2 10,2 8,7%
Risultato Netto 80,6 68,5 12,1 17,7%
Utile (perdita) di competenza di terzi 3,2 2,7 0,5 17,1%
Risultato netto di competenza del Gruppo 77,4 65,7 11,7 17,7%
EBITDA per area industriale (€ milioni) 31/03/18 31/03/17 Variazione Variazione %
AMBIENTE 14,1 14,6 (0,5) (3,7%)
COMMERCIALE E TRADING 23,4 23,1 0,3 1,3%
ESTERO 3,0 3,3 (0,3) (8,4%)
IDRICO 96,4 88,5 7,9 8,9%
Servizio Idrico Integrato 96,7 88,3 8,4 9,5%
Lazio - Campania 89,6 83,8 5,7 6,8%
Toscana - Umbria 7,1 4,4 2,7 60,3%
Altre (0,3) 0,2 (0,5) n.s.
INFRASTRUTTURE ENERGETICHE 94,4 83,4 11,0 13,2%
Distribuzione 80,7 71,7 9,0 12,5%
Generazione 14,0 12,8 1,2 9,6%
Illuminazione Pubblica (0,2) (1,1) 0,8 (77,9%)
INGEGNERIA E SERVIZI 2,2 4,0 (1,8) (44,6%)
ACEA (Corporate) (4,2) (2,4) (1,8) 75,3%
Totale EBITDA 229,2 214,4 14,8 6,9%
Dati patrimoniali (€ milioni) 31/03/18 31/12/17 Variazione Var. % 31/03/17 Variazione Var. %
Capitale Investito Netto 4.197,0 4.232,7 (35,7) (0,8%) 4.073,0 124,0 3,1%
Indebitamento Finanziario Netto (2.482,1) (2.421,5) (60,6) 2,5% (2.234,8) (247,3) 11,1%
Patrimonio Netto Consolidato (1.715,0) (1.811,2) 96,3 (5,3%) (1.838,2) 123,2 (6,7%)
Indebitamento Finanziario Netto per
Area Industriale
(€ milioni)
31/03/18 31/12/17 Variazione Variazione
%
31/03/17 Variazione Variazione
%
AMBIENTE 203,4 195,3 8,1 4,2% 187,2 16,3 8,7%
COMMERCIALE E TRADING 28,7 (4,9) 33,7 n.s. 73,9 (45,2) (61,1%)
ESTERO 6,1 7,4 (1,2) (16,9%) 9,8 (3,6) (37,2%)
IDRICO 946,1 921,2 24,9 2,7% 799,5 146,6 18,3%
Servizio Idrico Integrato 954,0 930,1 23,9 2,6% 810,1 143,8 17,8%
Lazio - Campania 962,8 939,3 23,6 2,5% 810,2 152,6 18,8%
Toscana - Umbria (8,9) (9,2) 0,4 (3,8%) (0,1) (8,8) n.s.
Altre (7,9) (8,9) 1,0 (10,8%) (10,6) 2,7 (25,7%)
INFRASTRUTTURE ENERGETICHE 1.021,1 1.032,9 (11,8) (1,1%) 802,1 219,0 27,3%
Distribuzione 900,1 905,4 (5,3) (0,6%) 683,4 216,7 31,7%
Generazione 115,1 121,7 (6,7) (5,5%) 118,2 (3,2) (2,7%)
Illuminazione Pubblica 5,9 5,8 0,1 2,3% 0,5 5,5 n.s.
INGEGNERIA E SERVIZI (4,6) 12,3 (16,9) (137,5%) (2,2) (2,4) 111,9%
ACEA (Corporate) 281,2 257,3 23,9 9,3% 364,5 (83,3) (22,9%)
2.482,1 2.421,5 60,6 2,5% 2.234,8 247,3 11,1%
Investimenti per area industriale
(€ milioni)
31/03/18 31/03/17 Variazione Variazione %
AMBIENTE 4,6 5,5 (0,9) (17,0%)
COMMERCIALE E TRADING 4,1 2,5 1,6 64,2%
ESTERO 0,8 0,9 (0,1) (10,4%)
IDRICO 67,3 56,7 10,6 18,7%
Servizio idrico Integrato 67,3 56,7 10,6 18,7%
Lazio - Campania 67,3 56,7 10,6 18,7%
Toscana - Umbria 0,0 0,0 0,0 0,0%
Altre 0,0 0,0 0,0 (90,0%)
INFRASTRUTTURE ENERGETICHE 54,4 57,3 (2,9) (5,0%)
Distribuzione 52,5 50,2 2,3 4,5%
Generazione 1,9 6,6 (4,8) (71,8%)
Illuminazione Pubblica 0,0 0,4 (0,4) (100,0%)
INGEGNERIA E SERVIZI 0,3 0,2 0,1 39,0%
ACEA (Corporate) 1,5 3,4 (1,8) (54,7%)
TOTALE 133,0 126,4 6,6 5,2%

Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In data 5 ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB. Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

  1. il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti,

Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;

    1. la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA e si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
    1. il capitale investito netto è definito come somma delle Attività correnti, delle Attività non correnti e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle Passività correnti e delle Passività non correnti, escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.
    1. il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.
Dati economici (€ milioni) 31/03/18 31/03/17 Variazione Variazione %
Ricavi da vendita e prestazioni 727,7 707,1 20,6 2,9%
Altri ricavi e proventi 17,8 18,4 (0,7) (3,7%)
Costi esterni 470,4 463,5 7,0 1,5%
Costo del personale 54,1 52,9 1,2 2,3%
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 8,3 5,2 3,0 57,8%
Margine Operativo Lordo 229,2 214,4 14,8 6,9%
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 101,8 97,3 4,6 4,7%
Risultato Operativo 127,4 117,2 10,2 8,7%
Gestione finanziaria (20,1) (18,7) (1,4) 7,5%
Gestione partecipazioni 8,5 (0,2) 8,7 0,0%
Risultato ante Imposte 115,8 98,3 17,5 17,8%
Imposte sul reddito 35,2 29,8 5,3 17,9%
Risultato Netto 80,6 68,5 12,1 17,7%
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 3,2 2,7 0,5 17,1%
Risultato netto di Competenza del gruppo 77,4 65,7 11,7 17,7%

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici

I ricavi da vendita e prestazione si attestano a € 728 milioni in crescita di € 21 milioni

Al 31 Marzo 2018 i ricavi da vendita e prestazioni ammontano ad € 727,7 milioni in crescita, di € 20,6 milioni (+ 2,9%) rispetto a quelli del 2017 principalmente in conseguenza dell'incremento dei ricavi da vendita e prestazioni di energia elettrica e gas (+€ 21,4 milioni). Contribuiscono alla variazione: (i) Acea Energia (+ € 12,3 milioni) per effetto dell'aumento del prezzo (+ 28,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) solo parzialmente mitigato

Altri ricavi per Evidenziano un decremento di
€ 0,7
milioni
€ 17,8 milioni mantenendosi in linea con il medesimo periodo
dell'esercizio precedente (erano infatti € 18,4 milioni).
Contribuiscono al saldo le sopravvenienze iscritte in

Costi esterni per € 470,4 milioni in crescita di € 7,0 milioni rispetto al I°Q del 2017

Tale voce presenta un aumento complessivo di € 7,0 milioni (+ 1,5% rispetto al 31 Marzo 2017). La variazione deriva da effetti opposti e principalmente:

  • dai maggiori costi relativi all'approvvigionamento dell'energia elettrica sia per il mercato tutelato che per il mercato libero (complessivamente + € 10,8 milioni) in conseguenza all'aumento dei prezzi;
  • dai minori costi di acquisto dei certificati bianchi da parte di areti (€ 3,4 milioni) per l'assolvimento dell'obbligo regolatorio di efficienza energetica;

Il costo del personale aumenta del 2,3%

Il costo del lavoro si attesta ad € 54,1 milioni sostanzialmente in linea rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (€ 52,9 milioni al 31 Marzo 2017).

La variazione dell'area di consolidamento si riferisce esclusivamente a Gori Servizi e contribuisce con una dalla diminuzione delle quantità vendute; (ii) areti (+ € 6,9 milioni) ed (iii) Umbria Energy (+ € 2,6 milioni). L'incremento dei ricavi da servizio idrico integrato e dei ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica (+ € 3,5 milioni) è compensato dalla diminuzione dei ricavi da prestazione a clienti (- € 7,4 milioni) registrata nella Capogruppo in conseguenza della riduzione del numero di corpi illuminanti sostituiti con i Led nell'ambito della gestione del servizio di pubblica illuminazione svolto nel Comune di Roma.

ACEA Ato2 e Gesesa (+ € 2,5 milioni) parzialmente compensate dai minori contributi ricevuti dagli Enti iscritti in areti (- € 2,2 milioni).

  • dalla diminuzione dei costi per materie riferita principalmente ad areti (- € 5,3 milioni) per la prossima conclusione del Piano Led;
  • dall'incremento degli oneri diversi di gestione (+ € 4,4 milioni) essenzialmente per effetto dell'aumento delle sopravvenienze passive (+ € 1,9 milioni), degli indennizzi a clienti iscritti nelle società dell'area idrico e in areti (+ € 1,1 milioni) e degli oneri obbligatori di gestione (+ € 2,4 milioni).

riduzione di € 0,8 milioni rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio. La consistenza media si attesta a 5.535 dipendenti e si incrementa di 37 unità rispetto al primo trimestre del 2017.

€ milioni 31/03/18 31/03/17 Variazione Variazione %
Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati 86,0 84,7 1,4 1,6%
Costi capitalizzati (31,9) (31,7) (0,2) 0,6%
Costo del lavoro 54,1 52,9 1,2 2,3%

Le società idriche

della TUC registrano risultati in crescita di € 3,1 milioni per effetto soprattutto dei maggiori ricavi iscritti

I proventi da partecipazioni di natura non finanziaria rappresentano il risultato consolidato secondo l'equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione del Margine Operativo Lordo consolidato delle società precedentemente consolidate

con il metodo proporzionale. Di seguito è riportato il dettaglio della sua composizione mentre l'andamento per singola società è riportato nel commento all'Area Industriale Idrico.

€ migliaia 31/03/18 31/03/17 Variazione Variazione %
MOL 39,5 37,4 2,1 5,4%
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti (26,1) (27,0) 0,9 (3,1%)
Totale (Oneri)/Proventi da Partecipazioni 0,1 0,0 0,1 100,0%
Gestione finanziaria (1,0) (2,5) 1,5 (59,5%)
Imposte (4,2) (2,7) (1,5) 54,5%
Proventi da partecipazioni di natura non finanziaria 8,3 5,2 3,1 57,8%

EBITDA a € 229,2 milioni in crescita del 7%

€ 229,2 milioni del 31 Marzo 2018 registrando una crescita di € 14,8 milioni pari al 6,9%. La variazione dell'area di consolidamento incide per € 0,2 milioni ed è relativa a Gori Servizi consolidata fino al 31 Marzo 2017 integralmente. L'incremento deriva

L'EBITDA passa da € 214,4 milioni del I° Q del 2017 a

principalmente dall'aumento della marginalità dei settori della distribuzione e della generazione (+ € 11,0 milioni) nonché dalle dinamiche tariffarie del settore idrico (+ € 7,9 milioni). L'Area Ingegneria e Servizi e la Capogruppo segnano invece un decremento complessivo dell'EBITDA di € 3,6 milioni.

EBIT € 127,4 milioni (+10,2 milioni)

L'EBIT segna una crescita di € 10,2 milioni rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio. Di seguito il dettaglio delle voi che influenzano l'EBIT.

€ milioni 31/03/18 31/03/17 Variazione Variazione
%
Ammortamenti immateriali e materiali 77,5 68,8 8,7 12,6%
Svalutazione crediti 21,1 18,7 2,4 12,9%
Accantonamenti per rischi 3,3 9,8 (6,5) (66,2%)
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 101,8 97,3 4,6 4,7%

La variazione in aumento degli ammortamenti è legata prevalentemente agli investimenti dell'esercizio in tutte le aree di business e tiene altresì conto degli sviluppi tecnologici connessi alla piattaforma tecnologica. La voce in oggetto comprende inoltre la svalutazione operata in Acea Ambiente relativa all'impianto di Monterotondo per € 1,3 milioni.

Gli accantonamenti diminuiscono di € 6,5 milioni principalmente per effetto dei minori stanziamenti volti a fronteggiare il programma di riduzione del personale

La gestione finanziaria peggiora di € 1,4 milioni

Tax Rate al 30,4% in linea rispetto al I°Q 2017

Il risultato netto si incrementa del 17,7%

Il risultato della gestione finanziaria è negativo di € 20,1 milioni e segna un peggioramento di € 1,4 milioni rispetto al I°Q 2017. La variazione discende principalmente dall'aumento degli oneri su prestiti

La stima del carico fiscale, è pari a € 35,2 milioni contro € 29,8 milioni del medesimo periodo del precedente esercizio. L'incremento complessivo registrato nel periodo è pari a € 5,3 milioni e deriva per € 2,2 milioni dagli effetti conseguenti il riordino delle partecipazioni

Il risultato netto di competenza del Gruppo si attesta a € 77,4 milioni e segna un incremento di € 11,7 milioni rispetto al 31 Marzo 2017.

attraverso l'adozione di programmi di mobilità volontaria ed esodo agevolato del personale del Gruppo (- € 6,1 milioni).

La crescita della svalutazione dei crediti è relativa principalmente alle società dell'area idrico (+ € 5,3 milioni) parzialmente compensato dalla diminuzione delle società dell'Area Commerciale e Trading (- € 3,9 milioni).

obbligazionari relativi ai due prestiti di nuova emissione a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN).

estere in conseguenza dell'applicazione del capital gain sulla cessione di una partecipazione. Il tax rate del I°Q 2018 si attesta al 30,4% in linea con quello del I°Q 2017.

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari

Dati patrimoniali (€ milioni) 31/03/18 31/12/17 Variazione Variazione
%
31/03/17 Variazione Variazione
%
ATTIVITA' E PASSIVITA' NON
CORRENTI
4.613,3 4.514,2 99,0 2,2% 4.217,7 395,5 9,4%
CIRCOLANTE NETTO (416,2) (281,5) (134,8) 47,9% (144,7) (271,5) 187,7%
CAPITALE INVESTITO 4.197,0 4.232,7 (35,7) (0,8%) 4.073,0 124,0 3,0%
INDEBITAMENTO FINANZIARIO
NETTO
(2.482,1) (2.421,6) (60,5) 2,5% (2.234,8) (247,3) 11,1%
Totale Patrimonio Netto (1.715,0) (1.811,2) 96,3 (5,3%) (1.838,2) 123,2 (6,7%)
Totale Fonti di Finanziamento 4.197,0 4.232,7 (35,7) (0,8%) 4.073,0 124,0 3,0%

Le attività e passività non correnti aumentano del 2,2% anche per gli investimenti del periodo

Rispetto al 31 Dicembre 2017 le attività e passività non correnti aumentano di € 99,0 milioni (+ 2,2%) in conseguenza prevalentemente della crescita delle immobilizzazioni (+ € 68,0 milioni).

€ milioni 31/03/18 31/12/17 Variazione Variazione % 31/03/17 Variazione Variazione %
Immobilizzazioni materiali/immateriali 4.388,6 4.320,6 68,0 1,6% 4.244,6 143,9 3,4%
Partecipazioni 290,7 283,5 7,2 2,5% 270,6 20,0 7,4%
Altre attività non correnti 539,6 505,3 34,3 6,8% 298,4 241,2 80,8%
Tfr e altri piani e benefici definiti (107,9) (108,4) 0,6 (0,5%) (111,3) 3,5 (3,1%)
Fondi rischi e oneri (204,9) (209,6) 4,7 (2,3%) (210,2) 5,3 (2,5%)
Altre passività non correnti (292,8) (277,1) (15,7) 5,7% (274,4) (18,4) 6,7%
Attività e passività non correnti 4.613,3 4.514,2 99,0 2,2% 4.217,7 395,5 9,4%

Alla variazione delle immobilizzazioni contribuiscono gli investimenti, attestatisi ad € € 133,0 milioni, e gli ammortamenti e riduzioni di valore per complessivi € 77,5 milioni.

Quanto agli investimenti realizzati da ciascuna Area Industriale si veda la tabella che segue.

Investimenti per area industriale
(€ milioni)
31/03/18 31/03/17 Variazione Variazione %
AMBIENTE 4,6 5,5 (0,9) (17,0%)
COMMERCIALE E TRADING 4,1 2,5 1,6 64,2%
ESTERO 0,8 0,9 (0,1) (10,4%)
IDRICO 67,3 56,7 10,6 18,7%
Servizio idrico Integrato
Lazio - Campania
67,3
67,3
56,7
56,7
10,6
10,6
18,7%
18,7%
Toscana - Umbria
Altre
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0%
(90,0%)
INFRASTRUTTURE ENERGETICHE 54,4 57,3 (2,9) (5,0%)
Distribuzione
Generazione
52,5
1,9
50,2
6,6
2,3
(4,7)
4,5%
(71,8%)
Illuminazione Pubblica 0,0 0,4 (0,4) (100,0%)
INGEGNERIA E SERVIZI 0,3 0,2 0,1 39,0%
ACEA (Corporate) 1,5 3,4 (1,9) (54,7%)
TOTALE 133,0 126,4 6,6 5,2%

Gli investimenti crescono di € 6,6 milioni (+ 5,2%)

Gli investimenti dell'Area Ambiente si riferiscono a: (i) acquisizione di un'area industriale in Toscana destinata alla realizzazione di un nuovo impianto per il

trattamento dei fanghi di supero provenienti dalla depurazione delle acque reflue, e (ii) i lavori di

adeguamento e potenziamento degli impianti di compostaggio siti in Monterotondo e Orvieto.

L'Area Commerciale e Trading registra un incremento di € 1,6 milioni da attribuire principalmente ad Acea Energia (+ € 0,4 milioni). Tale incremento si riferisce principalmente agli investimenti su sistemi informativi.

Gli investimenti dell'Area Estero risultano sostanzialmente in linea con il 1°Q 2017.

L'Area Idrico ha realizzato investimenti complessivi per € 67,3 milioni, con un incremento di € 10,6 milioni dato dall'effetto netto dei maggiori investimenti registrati in ACEA Ato2 (+ € 12,0 milioni) ed i minori di ACEA Ato5 (- € 1,7 milioni). Tali investimenti si riferiscono principalmente agli interventi di manutenzione straordinaria, rifacimento, ammodernamento ed ampliamento eseguiti sulla rete idrica e fognaria e sugli impianti di depurazione anche con riferimento agli interventi volti a mitigare la carenza della risorsa idrica.

L'Area Infrastrutture Energetiche fa registrare una decrescita degli investimenti di € 2,9 milioni data

Le partecipazioni aumentano di € 7,2 milioni rispetto 31 Dicembre 2017. La variazione è principalmente legata alla valutazione delle società consolidate con il

Lo stock del TFR e altri piani a benefici definiti registra un decremento di € 0,6 milioni, prevalentemente per effetto dell'incremento del tasso

I Fondi rischi ed oneri registrano una variazione in diminuzione di € 4,7 milioni. Gli stanziamenti di periodo risultano complessivamente pari a € 3,3 milioni, di cui la maggior parte (€ 1,2 milioni) destinati a

dall'effetto netto dei maggiori investimenti di areti (+ € 2,3 milioni) in conseguenza delle attività di ampliamento, rinnovamento e potenziamento della rete AT,MT e BT, degli interventi sulle cabine primarie e secondarie e dei minori investimenti realizzati da Acea Produzione principalmente come conseguenza della conclusione dei lavori di ammodernamento della Centrale Tor di Valle. Proseguono invece i lavori relativi all'estensione della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma.

Gli investimenti dell'Area Ingegneria e servizi risultano sostanzialmente in linea con il 1°Q 2017 e sono principalmente legati allo sviluppo informatico.

La Corporate ha realizzato investimenti su hardware e software nell'ambito dei diversi progetti tecnologici. Si segnala inoltre l'acquisto di un immobile (€ 0,5 milioni) che verrà destinato all'uso di data recovery center.

Gli investimenti del Gruppo relativi ad Acea2.0 si attestano complessivamente ad € 6,8 milioni.

metodo del patrimonio netto (complessivamente pari ad € 8,3 milioni) in ossequio all'applicazione del principio IFRS 11.

utilizzato (dall'1,30 % del 31 Dicembre 2017 all'1,37% relativo al 31 Marzo 2018).

coprire i rischi di alcune partecipazioni in imprese collegate mentre gli utilizzi risultano pari a € 4,1 milioni.

€ migliaia 31/12/17 Utilizzi Accantonamenti Rilascio per
Esubero
Fondi
Riclassifiche /
Altri
Movimenti
31/03/18
Legale 11,7 (0,2) 0,3 0,0 (0,1) 11,7
Fiscale 9,3 0,0 0,5 0,0 (0,2) 9,6
Rischi regolatori 61,0 0,0 0,4 0,0 0,0 61,4
Partecipate 10,8 0,0 1,2 0,0 (3,6) 8,4
Rischi contributivi 2,6 (0,2) 0,0 0,0 0,0 2,4
Franchigie assicurative 2,1 (0,1) 0,0 0,0 0,0 2,0
Altri rischi ed oneri 19,6 (0,7) 0,0 0,0 0,0 18,9
Totale Fondo Rischi 117,2 (1,2) 2,5 0,0 (4,0) 114,5
Esodo e mobilità 18,2 (2,8) 0,0 0,0 0,0 15,3
Note di Variazione IVA 26,7 (0,1) 0,0 0,0 0,0 26,6
Post mortem 17,3 0,0 0,0 0,0 0,1 17,4
F.do Oneri di Liquidazione 0,2 0,0 0,0 0,0 0,0 0,2
F.do Oneri verso altri 0,4 0,0 0,0 0,0 0,0 0,4
Fondo Oneri di Ripristino 29,7 0,0 0,8 0,0 0,0 30,5
Totale Fondo Oneri 92,4 (2,9) 0,8 0,0 0,1 90,4
Totale Fondo Rischi ed Oneri 209,6 (4,1) 3,3 0,0 (3,9) 204,9

Gli altri movimenti e riclassifiche ammontano complessivamente ad € 3,9 milioni e si riferiscono per - € 3,6 milioni all'effetto netto del (i) rilascio, pari ad € 8,9 milioni, del fondo iscritto a fine esercizio 2017

come conseguenza della contabilizzazione secondo il metodo dell'acquisizione in via provvisoria del primo consolidamento del Gruppo TWS e (ii) della riclassifica di € 5,3 milioni per tener conto delle svalutazioni

operate negli scorsi anni su alcune partecipazioni in imprese collegate.

€ milioni 31/03/18 31/12/17 Variazione 31/03/17 Variazione
Crediti correnti 924,8 1.022,7 (97,9) 1.223,2 (298,5)
- di cui utenti/clienti 816,5 933,7 (117,2) 1.132,2 (315,7)
- di cui Roma Capitale 62,3 52,5 9,8 57,1 5,1
Rimanenze 41,8 40,2 1,6 46,2 (4,4)
Altre attività correnti 196,0 210,1 (14,0) 236,7 (40,6)
Debiti correnti (1.200,9) (1.237,8) 36,9 (1.300,4) 99,5
- di cui Fornitori (1.085,6) (1.106,7) 21,1 (1.143,2) 57,6
- di cui Roma Capitale (110,8) (126,1) 15,4 (152,7) 42,0
Altre passività correnti (378,0) (316,7) (61,3) (350,4) (27,6)
Circolante netto (416,2) (281,5) (134,8) (144,7) (271,5)

Il circolante netto è negativo per € 416,2 milioni e si decrementa di €134,8 milioni rispetto a fine 2017

La variazione del circolante netto rispetto al 31 Dicembre 2017 è dovuta al decremento dei crediti verso utenti e clienti per € 117,2 milioni. Si evidenzia che, come ampiamente riportato nelle note al Bilancio Consolidato 2017 del Gruppo Acea, a partire dal 1° gennaio 2018 l'IFRS9 ha sostituito il precedente principio contabile IAS39, portando come conseguenza un incremento del fondo svalutazione crediti.

I crediti verso utenti e clienti, al lordo del fondo svalutazione crediti, presentano un incremento in tutte le aree di business: + € 59,5 milioni nell'Area Commerciale e Trading, + € 15,5 milioni nell'Area Infrastrutture Energetiche e + € 10,2 milioni nell'Area Idrico: in merito ai crediti dell'Area Commerciale e Trading l'incremento è da imputare al fatturato emesso del mercato libero elettrico e gas e non ancora scaduto nonché per la parte non ancora scaduta, per i maggiori volumi scambiati per ottimizzazione dei flussi energetici; per quanto i crediti dell'Area Infrastrutture Energetiche l'incremento si riferisce agli effetti derivanti

Roma Capitale: il saldo netto è a credito di € 100,4 milioni

Quanto ai rapporti con Roma Capitale al 31 Marzo 2018 il saldo netto risulta a credito del Gruppo per € 100,4 milioni in aumento rispetto al 31 Dicembre 2017. La variazione dei crediti e dei debiti è determinata unicamente dalla maturazione del periodo.

Nel corso del I°Q 2018 lo stock dei crediti commerciali registra una crescita di € 9,8 milioni rispetto all'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2017, dovuto principalmente all'incremento dei crediti per le utenze idriche che ammontano ad € 9,4 milioni. In merito ai crediti finanziari si rileva una crescita di € 14,2 milioni, rispetto al 31 Dicembre 2017, da attribuire esclusivamente alla maturazione di periodo dei crediti relativi (i) al contratto di servizio di illuminazione pubblica, (ii) all'ammodernamento della rete sicurezza,

dalle modifiche regolatorie che hanno portato all'iscrizione del provento derivante dall'eliminazione del cd. regulatory lag il cui ammontare, alla fine del periodo di osservazione, è pari ad € 59,6 milioni (+ € 6,2 milioni rispetto alla fine del 2017). Tale ammontare dei crediti non include la quota non corrente pari a € 78,0 milioni; in ultimo i crediti dell'Area Idrico risentono degli effetti derivanti dall'iscrizione in ACEA Ato2 del premio di qualità commerciale che, con riferimento al 1° Q 2018, ammonta a € 7,5 milioni.

I crediti verso clienti sono esposti al netto del Fondo Svalutazione Crediti che ammonta a € 594,1 milioni contro € 403,6 milioni di fine 2017. Tale variazione è principalmente riferibile agli effetti derivanti dall'applicazione a partire dal 1° Gennaio 2018 del nuovo standard IFRS9.

Nel corso del 1°Q 2018 sono stati ceduti pro-soluto crediti per un ammontare complessivo pari ad € 322,6 milioni di cui € 43,6 milioni verso la Pubblica Amministrazione.

(iii) alla manutenzione extra ordinaria, (iv) all'accordo per il Piano Led e, (v) ai lavori relativi ai servizi legati alla Pubblica Illuminazione.

Sul lato dei debiti si rileva una diminuzione complessiva di € 15,5 milioni principalmente dovuta al pagamento di € 20,0 milioni relativo al canone di concessione 2014 in parte compensato dalla maturazione del canone di periodo di € 6,4 milioni.

La tabella che segue espone congiuntamente le consistenze scaturenti dai rapporti intrattenuti con Roma Capitale dal Gruppo ACEA, sia per quanto riguarda l'esposizione creditoria che per quella debitoria ivi comprese le partite di natura finanziaria.

Crediti verso Roma Capitale 31/03/18 31/12/17 Variazione 31/03/17 Variazione
Prestazioni fatturate 61,0 51,3 9,7 56,4 4,6
Prestazioni da fatturare 1,4 1,4 0,1 1,3 0,1
Totale Crediti Commerciali 62,4 52,7 9,8 57,8 4,7
Crediti finanziari per illuminazione Pubblica 149,7 135,5 14,2 141,2 (127,1)
Totale Crediti Esigibili Entro l'esercizio Successivo
(A)
212,1 188,2 23,9 199,0 (122,4)
Debiti verso Roma Capitale 31/03/18 31/12/17 Variazione 31/03/17 Variazione
Debiti Commerciali Esigibili entro l'esercizio successivo (B) (101,9) (115,5) 13,6 (134,3) 32,4
0
Totale (A) + ( B) 110,2 72,7 37,5 64,7 45,5
Altri crediti/(debiti) di natura finanziaria (0,8) 1,2 (2,0) 9,1 (9,9)
Altri Crediti/(Debiti) di natura commerciale (9,0) (10,8) 0,0 (18,1) 9,0
Totale altri Crediti/(Debiti) (C) (9,8) (9,6) (2,0) (9,0) (0,8)
54,6

I debiti correnti si riducono del 3%

I debiti correnti si riducono di € 36,9 milioni rispetto a fine 2017 per effetto della diminuzione dello stock dei fornitori (- € 21,1 milioni) in conseguenza

Le Altre Attività e Passività Correnti registrano rispettivamente un diminuzione di € 14,0 milioni e un aumento di € 61,3 milioni, rispetto all'esercizio precedente.

Nel dettaglio, le altre attività diminuiscono per l'effetto contrapposto dell'incremento dei risconti attivi riguardanti principalmente Acea Energia ed areti complessivamente per € 21,3 milioni e della riduzione di crediti tributari per € 26,1 milioni.

Il patrimonio netto si attesta a € 1,7 miliardi

L'indebitamento finanziario netto aumenta di € 60,6 milioni rispetto a fine 2017 e di € 247,2 milioni rispetto al 1°Q 2017

Il patrimonio netto ammonta ad € 1.715,0 milioni. Le variazioni intervenute, pari a - € 96,3 milioni, sono analiticamente illustrate nell'apposita tabella e derivano essenzialmente dalla maturazione dell'utile del periodo,

L'indebitamento del Gruppo registra un incremento complessivo pari a € 60,6 milioni, passando da € 2.421,5 milioni della fine dell'esercizio 2017 a € 2.482,1 milioni del 1°Q 2018. La variazione rispetto alla fine dello scorso esercizio è diretta conseguenza degli investimenti del periodo ivi compresi quelli di natura tecnologica. Contribuisce alla variazione anche il

essenzialmente dell'ottimizzazione del portafoglio clienti di Acea Energia (oltre che dall'andamento dei prezzi delle commodities).

Per quanto riguarda le passività, l'incremento deriva dai maggior debiti tributari (+ € 36,9 milioni) e dall'aumento dei risconti passivi (+ € 27,6 milioni) riferibili principalmente ad areti in conseguenza all'applicazione, a partire dal 1° gennaio 2018, del nuovo principio contabile internazionale IFRS15 come ampiamente riportato nelle note al Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2017.

dalla variazione delle riserve di cash flow hedge e quelle formate con utili e perdite attuariali e dall'iscrizione delle riserve FTA a seguito dell'applicazione dei nuovi standard contabili (IFRS9 e IFRS15).

peggioramento dei crediti dell'Area Idrico – per effetto del rallentamento delle attività di recupero in conseguenza di problematiche relative ai sistemi informativi sostanzialmente risolte a partire da ottobre. Si informa che i valori comparativi del 1°Q 2017 sono stati oggetto di riclassifiche rispetto ai dati pubblicati al fine di una migliore comprensione delle variazioni.

€ milioni 31/03/2018 31/12/2017 Var. Var. % 31/03/2017
Pro Forma
Var. Var. %
Attività (Passività) finanziarie non correnti 2,4 2,7 (0,3) (12,7%) 2,7 (0,3) (11,4%)
Attività (Passività) finanziarie non correnti
verso Controllanti, controllate e collegate
34,7 35,6 (1,0) (2,7%) 40,3 (5,6) (13,9%)
Debiti e passività finanziarie non correnti (3.577,3) (2.745,0) (832,2) 30,3% (2.769,8) (807,5) 29,2%
Posizione finanziaria a medio - lungo
termine
(3.540,2) (2.706,7) (833,6) 30,8% (2.726,8) (813,4) 29,8%
Disponibilità liquide e titoli 1.492,7 680,6 812,0 119,3% 531,2 961,5 181,0%
Indebitamento a breve (637,6) (544,6) (93,1) 17,1% (91,3) (546,3) 0,0%
Attività (Passività) finanziarie correnti 74,8 32,9 42,0 127,7% (74,9) 149,7 (199,9%)
Attività (Passività) finanziarie correnti verso
Controllante e Collegate
128,3 116,2 12,1 10,4% 127,0 1,3 1,0%
Posizione finanziaria a breve termine 1.058,2 285,1 773,0 0,0% 492,0 566,2 115,1%
Totale posizione finanziaria netta (2.482,1) (2.421,5) (60,6) 2,5% (2.234,8) (247,3) 11,1%

L'indebitamento a medio-lungo termine aumenta di € 833,6 milioni

Per quanto riguarda la componente a medio–lungo termine l'aumento di € 833,6 milioni rispetto la fine dell'esercizio 2017 si riferisce per € 983,5 milioni all'incremento dei prestiti obbligazionari compensati

per € 151,2 milioni dalla riduzione dei debiti e passività finanziarie non correnti. I debiti e le passività finanziarie non correnti sono composti come riportato nella tabella che segue:

€ milioni 31/03/18 31/12/17 Variazione Var. % 31/03/17 Variazione Var. %
Obbligazioni 2.678,5 1.695,0 983,5 58,0% 2.017,8 660,7 32,8%
Finanziamenti a medio - lungo
termine
898,8 1.050,0 (151,2) (14,4%) 752,0 146,8 19,5%
Indebitamento a medio-lungo 3.577,3 2.745,0 832,2 30,3% 2.769,8 807,5 29,2%

Le obbligazioni pari a € 2.678,5 milioni registrano un incremento di complessivi € 983,5 milioni essenzialmente per il collocamento di due emissioni

I finanziamenti a medio – lungo termine pari ad € 898,8 milioni registrano un decremento complessivo di € 151,2 milioni che si riferisce quasi esclusivamente alla Capogruppo (€ 150,4 milioni). Tale variazione è dovuta essenzialmente all'estinzione anticipata di un finanziamento BEI pari a € 50 milioni e alla riclassifica obbligazionarie di importo rispettivamente pari a € 300 milioni ed € 700 milioni a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN).

pari a € 100 milioni della quota a breve di un altro finanziamento in scadenza nel mese di Gennaio 2019.

Nella tabella che segue viene esposta la situazione dell'indebitamento finanziario a medio – lungo e a breve termine suddiviso per scadenza e per tipologia di tasso di interesse.

Finanziamenti Bancari: Debito residuo
Totale
Entro il
31.03.2019
Dal 31.03.2019 al
31.03.2023
Oltre il
31.03.2023
a tasso fisso 521,9 125,5 249,9 146,5
a tasso variabile 495,1 26,1 133,8 335,2
a tasso variabile verso fisso 36,8 8,8 28,1 0,0
Totale 1.053,9 160,4 411,8 481,6

Il fair value degli strumenti derivati di copertura di ACEA è negativo per € 3,1 milioni e si riduce, rispetto al 31 dicembre 2017 di € 0,4 milioni (era negativo per € 3,4 milioni).

La componente a breve termine è positiva di € 1.058,2 milioni e aumenta di € 773,0 milioni

La componente a breve termine è positiva di € 1.058,2 milioni e, rispetto alla fine dell'esercizio 2017, evidenzia un aumento di € 773,0 milioni spiegato per € 812,0 milioni dall'aumento della disponibilità liquida parzialmente compensato dalla riclassifica a breve del finanziamento in scadenza a Gennaio 2019 (€ 100 milioni). L'aumento delle disponibilità liquide sono originate dall'incremento di € 852,7 milioni in Acea

S.p.A. conseguente l'emissione dei prestiti obbligazionari compensato dalla riduzione delle disponibilità liquide registrate in areti (pari a € 39,1 milioni) e in Acea Energia (pari a € 20,5 milioni).

Si informa che al 31 Marzo 2018 la Capogruppo dispone di linee uncommitted per € 744 milioni di cui € 464 milioni non utilizzate. Per l'ottenimento di tali linee non sono state rilasciate garanzie.

Il rating di ACEA

  • Si informa che i Rating assegnati ad ACEA sul lungo termine dalle Agenzie di Rating internazionali sono i seguenti:
  • Fitch "BBB+";
  • Moody's "Baa2"

Andamento dei mercati azionari e del titolo ACEA

Nel primo trimestre del 2018, la Borsa Italiana ha sovraperformato i mercati internazionali che hanno registrato un andamento negativo. Di seguito le variazioni dei principali indici di Piazza Affari: FTSE MIB +2,6%; FTSE Italia All Share +1,9%; FTSE Italia Mid Cap -1,6%.

Nei primi tre mesi dell'anno, ACEA ha evidenziato in Borsa una flessione del 10,5%. Il 29 marzo 2017, il titolo ha chiuso a 13,78 euro (capitalizzazione: 2.935 milioni di euro). Il valore massimo di 16,43 euro è stato raggiunto il 23 Gennaio, mentre il valore minimo di 13,35 euro il 22 Marzo.

Nel corso del periodo oggetto di analisi, i volumi medi giornalieri sono stati di poco inferiori a 125.000 (in linea con il primo trimestre 2017).

Si riporta di seguito il grafico normalizzato sull'andamento del titolo ACEA confrontato con gli

(grafico normalizzato ai valori di Acea – Fonte Bloomberg)

Var.% 31/03/18
(rispetto al 31/12/17)
Acea -10,5%
FTSE Italia All Share +1,9%
FTSE Mib +2,6%
FTSE Italia Mid Cap -1,6%

Nel primo trimestre 2018 sono stati pubblicati oltre 30 studi/note sul titolo ACEA.

Andamento delle Aree di attività

Risultati economici per area di attività

La rappresentazione dei risultati per area è fatta in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo negli esercizi posti a confronto nonché nel rispetto del principio contabile IFRS 8. Si evidenzia che i risultati dell'area "Altro" accolgono quelli derivanti dalle attività corporate di ACEA oltre che le elisioni di tutti i rapporti intersettoriali.

Si informa che, in conseguenza dell'approvazione della nuova macrostruttura, avvenuta nel corso del precedente esercizio, le Aree Industriali hanno subito alcune modifiche che hanno comportato la necessità di proformare i dati comparativi. Per maggiori dettagli in merito alle modifiche intervenute si rinvia al paragrafo "Informativa di settore" riportato in allegato D al Bilancio chiuso al 31 dicembre 2017.

31-mar2018 Infrastrutture Energetiche Altro
Milioni di euro Ambiente Commerciale
e Trading
Estero Idrico Generazione Distribuzione IP Elisioni Totale Ingegneria
e Servizi
Corporate Elisioni di
consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 39 441 8 189 22 133 11 0 166 16 30 (136) 754
Costi 25 418 5 93 8 52 12 0 71 14 34 (136) 525
Margine operativo
lordo
14 23 3 96 14 81 0 0 94 2 (4) 0 229
Ammortamenti e
perdite di valore
8 13 2 42 4 25 0 0 30 0 7 0 102
Risultato operativo 6 10 1 54 10 56 0 0 65 2 (11) 0 127
Investimenti 5 4 1 67 2 53 0 0 54 0 2 0 133
31-mar-2017 Infrastrutture Energetiche Altro
Milioni di euro Ambiente Commerciale
e Trading
Estero Idrico Generazione Distribuzione IP Elisioni Totale Ingegneria
e Servizi
Corporate Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 7 429 9 178 21 127 19 (0) 167 18 29 (139) 731
Costi 26 406 5 90 8 57 18 (0) 83 14 31 (139) 516
Margine operativo
lordo
15 23 3 88 13 70 1 0
83
4
(2)
0 214
Ammortamenti e
perdite di valore
7 16 1 35 5 27 1 0
33
1
5
(0) 97
Risultato operativo 8 7 2 53 8 43 (0) 0
50
3
(7)
0 117

Tra i ricavi dell'Area Idrico è incluso il risultato sintetico delle partecipazioni (di natura non finanziaria)

consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Aree Industriali

La macrostruttura di Acea è articolata in funzioni corporate e in sei aree industriali: Idrico, Infrastrutture energetiche, Commerciale e Trading, Ambiente, Estero e Ingegneria e Servizi.

Area Industriale Ambiente

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/18 31/03/17
Pro-Forma
Variazione Var. %
Conferimenti a WTE kTon 115 113 2 2,0%
Conferimenti a impianto produzione CDR kTon 0 0 0 n.s.
Energia Elettrica ceduta netta GWh 89 87 2 2,2%
Rifiuti Ingresso impianti Orvieto kTon 21 18 3 15,4%
Rifiuti Recuperati/Smaltiti kTon 118 143 (25) (17,4%)
di cui
Rifiuti in ingresso Impianti di Compostaggio , Fanghi e liquidi smaltiti kt 97 123 (26) (21,1%)
Scorie e Ceneri prodotte da WTE kt 21 20 1 6,0%
Risultati economici (€ milioni) 31/03/18 31/03/17
Pro-Forma
Variazione Variazione %
Ricavi 38,9 40,2 (1,2) (3,1%)
Costi 24,9 25,6 (0,7) (2,8%)
Margine operativo lordo (EBITDA) 14,1 14,6 (0,5) (3,7%)
Risultato operativo (EBIT) 5,7 7,5 (1,8) (24,3%)
Dipendenti medi (n.) 361 347 14 3,9%
Risultati patrimoniali (€ milioni) 31/03/18 31/12/17 Var. Var. % 31/03/17
Pro-Forma
Var. Var. %
Investimenti 4,6 15,4 (10,8) (70,1%) 5,5 (0,9) (17,0%)
Indebitamento finanziario netto 203,4 195,3 8,1 4,2% 187,2 16,3 8,7%
Margine Operativo Lordo (EBITDA) (€ milioni) 31/03/18 31/03/17
Pro-Forma
Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Ambiente 14,1 14,6 (0,5) (3,7%)
Margine operativo lordo GRUPPO 229,2 214,4 14,8 6,9%
Peso percentuale 6,1% 6,8% (0,7 p.p.)

L'Area chiude il periodo di osservazione relativo al 1°Q 2018 con un livello di EBITDA pari a € 14,1 milioni ( - € 0,5 milioni). Tale andamento è principalmente imputabile alle minori performance fatte registrare da Aquaser (- € 0,7 milioni), dovute in prevalenza al perdurare dell'incertezza normativa nell'ambito delle attività di recupero dei fanghi, e agli effetti positivi registrati dalla Iseco (+ € 0,3 milioni).

L'organico medio al 31 Marzo 2018 si attesta a 361 unità e risulta in aumento di 14 unità rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio. La crescita è principalmente imputabile ad Acea Ambiente.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 4,6 milioni e risultano in linea con il medesimo periodo dell'esercizio precedente (- € 0,9 milioni). Gli investimenti del 1°Q 2018 si riferiscono principalmente al sistema di estrazione scorie dell'impianto situato a San Vittore, agli interventi dall'impianto di trattamento rifiuti e produzione biogas della discarica di Orvieto.

L'indebitamento finanziario dell'Area si attesta ad € 203,4 milioni, + € 16,3 milioni rispetto al 31 Marzo 2017 e + € 8,1 milioni rispetto al 31 Dicembre 2017. L'incremento discende sostanzialmente dalle dinamiche del cash flow operativo.

Eventi significativi del periodo e successivi

Non si rilevano nel corso del periodo e successivamente eventi di rilievo eccezion fatta per la comunicazione ricevuta in data 12 aprile u.s. con cui l'Autorità Giudiziaria ha disposto l'uso provvisorio dell'impianto di compostaggio di Aprilia consentendo la ripresa dei conferimenti secondo la procedura individuata dalla Società ed approvata preventivamente dalla Regione Lazio. Si ricorda che il 14 dicembre dello

scorso anno era intervenuto un provvedimento di sequestro preventivo urgente dell'intero impianto di compostaggio, dovuto alle risultanze di un'attività di verifica da parte delle Autorità di controllo che avevano riscontrato la presenza di forti miasmi provenienti dal ciclo produttivo tali da generare disagi per la cittadinanza che vive nelle immediate vicinanze dell'impianto.

Area Industriale Commerciale e Trading

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/18 31/03/17
Pro-Forma
Variazione Var. %
Energia Elettrica venduta Libero GWh 930 1.083 (153) (14,2%)
Energia Elettrica venduta Tutela GWh 663 730 (67) (9,2%)
Energia Elettrica Nr. Clienti Libero (P.O.D.) N/000 324 303 21 7,0%
Energia Elettrica Nr. Clienti Tutela (P.O.D.) N/000 880 929 (49) (5,3%)
Gas Venduto Msm3 56 51 5 10,8%
Gas Nr. Clienti Libero N/000 140 129 11 8,7%
Risultati economici (€ milioni) 31/03/18 31/03/17
Pro-Forma
Variazione Variazione %
Ricavi 441,1 429,0 12,1 2,8%
Costi 417,8 405,9 11,8 2,9%
Margine operativo lordo (EBITDA) 23,4 23,1 0,3 1,3%
Risultato operativo (EBIT) 10,5 7,5 3,0 40,8%
Dipendenti medi (n.) 467 476 (9) (1,9%)
Risultati patrimoniali (€ milioni) 31/03/18 31/12/17 Var. Var. % 31/03/17
Pro-Forma
Var. Var. %
Investimenti 4,1 19,4 (15,3) (79,0%) 2,5 1,6 64,2%
Indebitamento finanziario netto 28,7 (4,9) 33,7 n.s. 73,9 (45,2) (61,1%)
Margine Operativo Lordo (EBITDA) (€ milioni) 31/03/18 31/03/17
Pro-Forma
Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Commerciale e Trading 23,4 23,1 0,3 1,3%
Margine operativo lordo GRUPPO 229,2 214,4 14,8 6,9%
Peso percentuale 10,2% 10,8% (0,6 p.p.)

L'Area, responsabile delle politiche di energy management del Gruppo nonché della gestione e sviluppo delle attività di vendita di energia elettrica e gas e correlate attività di relazione con il cliente, chiude il I°Q 2018 con un livello di EBITDA pari a € 23,4 milioni, in aumento rispetto al medesimo periodo del 2017, di € € 0,3 milioni.

La variazione si deve in via prevalente alle migliori performance fatte registrare dalle società Acea8Cento (+ € 0,4 mila) legate ai minori costi esterni dovuti principalmente ai minor costi per outsourcing, in conseguenza della diminuzione dei volumi gestiti in overflow, e al minor costo per il lavoro in somministrazione.

Il risultato operativo registra una aumento di € € 3,0 milioni e recupera circa € 2,7 milioni rispetto alla variazione dell'EBITDA per effetto principalmente della riduzione delle svalutazioni e degli accantonamenti.

Con riferimento all'organico, la consistenza media al 31 Marzo 2018 si è attestata a 467 unità in riduzione rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente per 9 unità. Contribuiscono a tale variazione Acea8cento (- 29) e Acea Energia (+ 20).

Gli investimenti dell'Area si attestano a circa € 4,1 milioni e registrano una aumento di € 1,6 milioni rispetto al 31 Marzo 2017 in conseguenza dell'incremento degli investimenti in sistemi informativi.

L'indebitamento finanziario netto alla fine del 1°Q 2018 si attesta a € 28,7 milioni in diminuzione di € 45,2 milioni rispetto al 31 Marzo 2017 e in aumento di €33,7 milioni rispetto al 31 Dicembre 2017. Tale andamento deriva dalle dinamiche del cash flow operativo influenzato dal miglioramento delle performance di incasso e dai minori debiti per minori volumi di energia acquistata.

Eventi significativi del periodo e successivi

Con riferimento ai procedimenti aperti dall'AGCM sono di seguito descritti i principali aggiornamenti:

Procedimento A513 dell'AGCM per abuso di posizione dominante: In data 9 febbraio 2018, a valle della proroga concessa dall'AGCM, Acea Energia ha presentato istanza di riservatezza ai sensi dell'art. 13, comma 7, del DPR n. 217/98 in merito ai documenti acquisiti in sede di ispezione. Acea Energia e Acea

S.p.A., avendo presentato istanza di accesso agli atti ed essendo la stessa stata accolta dall'AGCM, hanno potuto, con il supporto del legale esterno incaricato, prendere visione, in data 16 aprile 2018, degli ulteriori documenti relativi al procedimento in oggetto.

Area Industriale Estero

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/18 31/03/17 Variazione Var. %
Volumi Acqua Mm3 10 11 (1) (9,0%)
Risultati economici (€ milioni) 31/03/18 31/03/17 Variazione Variazione %
Ricavi 8,3 8,7 (0,4) (4,7%)
Costi 5,3 5,4 (0,1) (2,5%)
Margine operativo lordo (EBITDA) 3,0 3,3 (0,3) (8,4%)
Risultato operativo (EBIT) 1,0 1,9 (0,9) (46,7%)
Dipendenti medi (n.) 604 588 16 2,8%
Risultati patrimoniali (€ milioni) 31/03/18 31/12/17 Var. Var. % 31/03/17 Var. Var. %
Investimenti 0,8 5,2 (4,4) (85,1%) 0,9 (0,1) (10,4%)
Indebitamento finanziario netto 6,1 7,4 (1,2) (16,9%) 9,8 (3,6) (37,2%)
Margine Operativo Lordo (EBITDA) (€ milioni) 31/03/18 31/03/17 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Estero 3,0 3,3 (0,3) (8,4%)
Margine operativo lordo GRUPPO 229,2 214,4 14,8 6,9%
Peso percentuale 1,3% 1,5% (0,2 p.p.)

L'Area, costituita a seguito delle modifiche organizzative di maggio 2017 (precedentemente compresa nell'Area Idrico) comprende attualmente le società idriche che gestiscono il servizio idrico in America Latina. In particolare:

  • Agua de San Pedro (Honduras) di cui il Gruppo detiene il 60,65% a partire da ottobre 2016 data dalla quale è consolidata integralmente. La Società svolge la propria attività nei confronti dei clienti di San Pedro Sula;
  • Acea Dominicana (Repubblica Dominicana) interamente posseduta dal Gruppo, svolge il servizio nei confronti della municipalità locale denominata CAASD (Corporation Aqueducto Alcantariado Santo Domingo);
  • AguaAzul Bogotà (Colombia) di cui il Gruppo possiede il 51% è consolidata sulla base dell'equity method a partire dal bilancio 2016 in conseguenza

Eventi significativi del periodo e successivi

L'Area industriale Estero è interessata dal riordino delle partecipazioni all'estero che dovrebbe portare Acea International S.A. a svolgere un ruolo di direzione e coordinamento. In tale ottica si inquadra il di una modifica intervenuta nella composizione del Consiglio di Amministrazione;

Consorcio Agua Azul (Perù) è controllata dal Gruppo che ne possiede il 25,5% e svolge il servizio idrico e di adduzione nella città di Lima.

Tale Area chiude il 1°Q 2018 con un EBITDA di € 3,0 milioni sostanzialmente in linea con il medesimo periodo dell'esercizio precedente (€ 3,3 milioni).

L'organico medio al 31 Marzo 2018 si attesta a 604 unità e risulta in aumento di 17 unità rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente imputabili per 7 unità ad Agua de San Pedro e per 10 unità ad Acea Dominicana.

L'indebitamento finanziario netto al 31 Marzo 2018 è pari a € 6,1 milioni e registra un miglioramento rispetto alla chiusura del primo trimestre 2017 di € 3,6 milioni principalmente imputabile ad Agua de San Pedro.

trasferimento delle quote di partecipazioni che ACEA deteneva in Consorcio Agua Azul S.A. a favore di Acea International. Tale operazione è avvenuta nel mese di febbraio.

Area Industriale Idrico

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi* U.M. 31/03/18 31/03/17
Pro-Forma
Variazione Var. %
Volumi Acqua Mm3 105 103 2 1,9%
Energia Elettrica Consumata GWh 105 108 (3) (2,8%)
Fanghi Smaltiti kTon 21 36 (15) (41,5%)

* I valori si riferiscono alle società consolidate integralmente

Risultati economici (€ milioni) 31/03/18 31/03/17
Pro-Forma
Variazione Variazione %
Ricavi 189,4 178,3 11,0 6,2%
Costi 93,0 89,9 3,1 3,5%
Margine operativo lordo (EBITDA) 96,4 88,5 7,9 8,9%
Risultato operativo (EBIT) 54,3 53,1 1,2 2,3%
Dipendenti medi (n.) 1.789 1.838 (49) (2,7%)
Risultati patrimoniali (€ milioni) 31/03/18 31/12/2017 Var. Var. % 31/03/17
Pro-Forma
Var. Var. %
Investimenti 67,3 271,4 (204,1) (75,2%) 56,7 10,6 18,7%
Indebitamento finanziario netto 945,8 921,2 24,6 2,7% 799,6 146,2 18,3%
Margine Operativo Lordo (EBITDA) (€ milioni) 31/03/18 31/03/17
Pro-Forma
Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Idrico 96,4 88,5 7,9 8,9%
Margine operativo lordo GRUPPO 229,2 214,4 14,8 6,9%
Peso percentuale 42,0% 41,3% 0,8 p.p.

L'EBITDA dell'Area si è attestato, al 31 Marzo 2018, a € 96,4 milioni e registra un incremento di € 7,9 milioni rispetto al primo trimestre del 2017 (+ 8,9%). In particolare la performance positiva dell'Area è imputabile in via principale ad ACEA Ato2 e Acque che segnano incrementi rispettivamente per € 4,1 milioni e € 1,2 milioni.

I ricavi del periodo sono stati valorizzati sulla base delle determinazioni assunte dagli EGA e/o dall'ARERA; come di consueto comprendono la stima dei conguagli relativi ai costi passanti. Come noto, a partire dal secondo periodo regolatorio le tariffe possono comprendere anche componenti relative alla qualità commerciale: a determinate condizioni, ai Gestori possono essere riconosciute, alternativamente, la componente Opexqc o il premio "qualità contrattuale":

quest'ultimo viene riconosciuto al Gestore nel caso in cui gli indicatori individuati per la misurazione ed il monitoraggio (a partire dal 1° luglio 2016) superino le soglie prefissate dalla delibera ARERA 655/2015. Trova iscrizione tra i ricavi di ACEA Ato2 l'importo di € 7,5 milioni che rappresenta la migliore stima del premio qualità di competenza del periodo.

L'organico medio al 31 Marzo 2018 diminuisce di 49 unità principalmente per effetto del deconsolidamento della collegata Gori Servizi che riduce il numero degli addetti dell'area di oltre 60 risorse e ACEA Ato2 che registra un incremento di 11 unità.

Di seguito sono riportati i contributi all'EBITDA delle società idriche valutate a patrimonio netto:

(€ milioni) 31/03/2018 31/03/2017 Variazione Variazione %
Publiacqua 2,4 1,9 0,5 26,3%
Gruppo Acque 3,1 1,9 1,2 63,2%
Acquedotto del Fiora 1,4 0,7 0,7 100,0%
Umbra Acque 0,0 (0,3) 0,3 n.s.
Gori 0,6 0,3 0,3 100,0%
Nuove Acque e Intesa Aretina 0,1 0,2 (0,1) (50,0%)
GEAL 0,3 0,3 0,0 0,0%
Totale 7,9 4,9 3,0 61,2%

Il risultato operativo risente della crescita degli ammortamenti (+ € 6,6 milioni) in coerenza con l'andamento degli investimenti e dell'entrata in esercizio delle nuove funzionalità del programma Acea2.0 e delle maggiori svalutazioni operate (+ € 5,3 milioni); gli accantonamenti di periodo (€ 0,8 milioni) risultano aumentati di € 4,8 milioni.

L'indebitamento finanziario dell'Area si attesta al 31 Marzo 2018 a € 945,8 milioni e registra un peggioramento di € 146,2 milioni rispetto al 31 Marzo 2017 e di € 24,6 milioni rispetto al 31 Dicembre 2017. Tale ultimo risultato è principalmente legato: (i) ad ACEA Ato2 sostanzialmente per la minore liquidità conseguente ad una riduzione delle disponibilità liquide

Eventi significativi del periodo e successivi

Ricavi da Servizio Idrico Integrato

La tabella che segue indica, per ciascuna Società dell'Area Idrico, l'importo dei ricavi del I°Q 2018 valorizzati sulla base delle determinazioni tariffarie assunte dai rispettivi EGA o dall'ARERA. I dati sono dell'azienda in buona parte destinata a finanziare gli investimenti realizzati nel periodo; (ii) ad ACEA Ato5 in conseguenza di un peggioramento per effetto di una maggiore esposizione debitoria.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 67,3 milioni e sono principalmente riconducibili ad ACEA Ato2 per € 59,6 milioni e per € 7,1 milioni ad ACEA Ato5. Tra i principali investimenti del periodo si segnalano quelli relativi ai lavori eseguiti per la bonifica e l'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari comuni, alla manutenzione straordinaria dei centri idrici ed agli interventi sugli impianti di depurazione nonché sugli applicativi informatici.

comprensivi dei conguagli delle partite passanti, della componente Fo.NI., degli Opexqc o del premio art. 32.1 lettera a) delibera 664/2015/R/idr.

Società Ricavi da SII
(valori pro quota in € milioni)
Dettagli
(valori pro quota in € milioni)
ACEA Ato2 146,9 FNI = 3,9
AMMFoNI = 1,6
Premio = 7,5
ACEA Ato5 18,5 FNI = 1,0
AMMFoNI = 0,3
GORI 15,4 Opexqc = 0,5
Acque 18,3 AMMFoNI = 1,1
Publiacqua 23,9 AMMFoNI = 1,6
Acquedotto del Fiora 10,4 AMMFoNI = 0,9
Umbra Acque 6,8 AMMFoNI = 0,4

Per quanto concerne lo stati di avanzamento di approvazione delle tariffe non si segnalano variazioni

Attività normativa della Regione Lazio

Nel corso del primo trimestre 2018, la Regione Lazio ha provveduto a definire alcune situazioni pendenti che riguardano: (i) la ridefinizione degli Ambiti Territoriali Ottimali di Bacino Idrografico, prevista dalla Legge Regionale n.5/2014: "Tutela, governo e gestione pubblica delle acque" e da effettuarsi ai sensi della suddetta LR entro sei mesi dalla data di entrata in vigore e, (ii) la sottoscrizione della "Convenzione obbligatoria per la gestione dell'interferenza idraulica del sistema acquedottistico Peschiera – Le Capore" tra l'ATO2 Lazio Centrale – Roma e l'ATO3 Lazio Centrale –– Rieti scaduta dal 1996.

rispetto a quanto illustrato nel Bilancio Consolidato 2017.

In merito al primo punto, con deliberazione della giunta regionale n° 56 del 6 febbraio 2018 sono stati definiti sul territorio regionale gli Ambiti Territoriali Ottimali di Bacino Idrografico. Rispetto alla situazione attuale, viene individuato un ulteriore Ambito Territoriale Ottimale, denominato n°6. La conformazione dei nuovi ATO decorrerà dalla stipula delle Convenzioni di cooperazione tra i Comuni, fermo restando che la gestione del Servizio idrico integrato dei medesimi ambiti decorrerà dalla stipula delle convenzioni di gestione con i rispettivi gestori del SII, come precisato dalle successive Deliberazioni di giunta regionale n° 129 del 27 febbraio 2018 e n° 152 del 2 marzo 2018, che integrano la Deliberazione n° 56 definendone le prime

fasi di attuazione, con riferimento in particolare ai meccanismi di trasmissione dei dati relativi agli ammortamenti degli investimenti insistenti nei territori da trasferire. L'approvazione dello schema di convenzione di cooperazione tra gli Enti Locali degli Ambiti Territoriali Ottimali di Bacino Idrografico è invece demandato dalla deliberazione di giunta regionale 56/2018 ad atto successivo.

In merito al secondo punto, a seguito della Deliberazione di giunta regionale del 17 ottobre 2017, n. 661, in cui la regione deliberava di esercitare i poteri sostitutivi nei confronti dell'inadempiente Ente ATO 2 Lazio Centrale – Roma per la sottoscrizione della "Convenzione obbligatoria per la gestione dell'interferenza idraulica del sistema acquedottistico Peschiera – Le Capore" e la nomina con Decreto n. T00229 del 5 dicembre 2017 del Commissario ad acta dott. Emiliano Manari, è stato definito lo scorso 25 gennaio 2018 con DGR della Regione Lazio n. 30 un nuovo schema di Convenzione, successivamente sottoscritto, in data 2 febbraio 2018, dai rappresentanti degli EGATO interessati. L'adozione della convenzione ha consentito l'avvio dell'iter di rinnovo della

concessione (scaduta nel 1996), mediante istanza presentata dalla Sindaca di Roma in data 14 marzo, con durata fino al 2031. Nell'istanza si sottolinea come il soggetto affidatario pro-tempore della gestione del Servizio Idrico Integrato dell'Ambito Territoriale Ottimale 2–Lazio Centrale debba essere ACEA Ato2. Questo passo consentirà alla società di avviare tutte le attività propedeutiche per il raddoppio del troncone superiore dell'Acquedotto del Peschiera, opera di rilevante impatto sotto il profilo ingegneristico e della realizzazione che richiederà alcuni anni e metterà in sicurezza l'approvvigionamento idrico della città.

Infine con delibera del Consiglio dei ministri del 22 febbraio 2018 "Proroga dello stato di emergenza in relazione alla crisi di approvvigionamento idrico ad uso idropotabile nel territorio della Regione Lazio" è stato protratto, di ulteriori centottanta giorni, lo stato di emergenza in relazione alla crisi di approvvigionamento idrico ad uso idropotabile nel territorio della regione Lazio, precedentemente disposto dalla delibera del Consiglio dei ministri 7 agosto 2017 per centottanta giorni.

Area Industriale Infrastrutture Energetiche

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/18 31/03/17
Pro-Forma
Variazione Var. %
Energia Prodotta (idro + termo) GWh 153 130 23 17,6%
Energia Prodotta (fotovoltaico) GWh 2 2 (0) (15,4%)
Energia Elettrica distribuita GWh 2.469 2.509 (40) (1,6%)
Nr. Clienti N/000 1.626 1.627 (1) (0,0%)
Km di Rete Km 30.440 30.106 334 1,1%
Risultati economici (€ milioni) 31/03/18 31/03/17
Pro-Forma
Variazione Variazione %
Ricavi 165,7 179,9 (14,2) (7,9%)
Costi 71,3 96,5 (25,2) (26,1%)
Margine operativo lordo (EBITDA) 94,4 83,4 11,0 13,2%
Risultato operativo (EBIT) 64,9 50,4 14,4 28,6%
Dipendenti medi (n.) 1.380 1.359 21 1,6%
Risultati patrimoniali (€ milioni) 31/03/18 31/12/17 Var. Var. % 31/03/17
Pro-Forma
Var. Var. %
Investimenti 54,4 209,4 (155,0) (74,0%) 57,2 (2,8) (5,0%)
Indebitamento finanziario netto 1.021,1 1.032,9 (11,8) (1,1%) 802,1 219,0 27,3%
Margine Operativo Lordo (EBITDA) (€ milioni) 31/03/18 31/03/17
Pro-Forma
Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Infrastrutture Energetiche 94,4 83,4 11,0 13,2%
Margine operativo lordo GRUPPO 229,2 214,4 14,8 6,9%
Peso percentuale 41,2% 38,9% 2,3 p.p.

L'EBITDA al 31 Marzo 2018 si è attestato a € 94,4 milioni e registra un incremento di € 11,0 milioni rispetto al 31 Marzo 2017. Tale variazione è imputabile in via prevalente alla società areti (+ € 8,9) in conseguenza di minori costi esterni sostenuti rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Con riferimento al bilancio energetico, al 31 Marzo 2018 areti ha immesso in rete 2.661 GWh in linea rispetto a quanto immesso nel primo trimestre 2017.

L'EBITDA del ramo della pubblica illuminazione è negativo per € 0,2 milioni, in miglioramento rispetto al 31 Marzo 2017 (era - € 1,1 milioni). La variazione è determinata dalla marginalità derivante dal Piano LED avviato alla fine di giugno 2016 sulla base di un accordo con Roma Capitale. Si segnala che nel corso del primo trimestre 2018 sono stati sostituiti circa 4.148 corpi illuminanti per un ammontare complessivo di ricavi pari a € 1,1 milioni. Si segnala inoltre che nel corso del 1°Q 2018 sono stati realizzati complessivamente 954 punti luce su richiesta di Roma Capitale.

Acea Produzione contribuisce all'aumento dell'EBITDA per complessivi € 1,7 milioni anche grazie all'aumento del margine energia del comparto della generazione idroelettrica che registra un incremento della produzione pari a circa il 9,2%, anche per il maggiore contributo degli impianti fluenti di Castel

Madama, Mandela ed Orte (+ 2,8%), e del comparto di generazione termoelettrica che registra un significativo incremento (+ 142% rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio) a seguito del completamento della realizzazione dell'impianto di Tor di Valle.

Il costo del personale si incrementa di €1,1 milioni, in linea con l'incremento dell'organico medio che 31 Marzo 2018 che si incrementa di 21 unità interamente riferibili alla società areti.

Il risultato operativo risente in via principale dei minori accantonamenti di periodo per esodo e mobilità (- € 2,1 milioni) e per rischi regolatori (- € 0,3 milioni).

L'indebitamento finanziario netto si è attestato, al 31 Marzo 2018, ad € 1.021,1 milioni evidenziando un incremento di € 219,0 milioni rispetto al 31 Marzo 2017 e un decremento di € 11,8 milioni rispetto al 31 Dicembre 2017. Gli effetti sono principalmente da ricondurre al crescente volume di investimenti, all'incremento del pay out nonché alle dinamiche del cash flow operativo.

Gli investimenti si attestano a € 54,4 milioni e sono riferiti agli interventi sulla rete AT, MT e BT oltre ad una serie di interventi di ampliamento delle reti MT e manutenzioni straordinarie sulle linee aeree. Gli

investimenti realizzati da Acea Produzione si riferiscono prevalentemente per i lavori di estensione

Eventi significativi del periodo e successivi

GALA

Con delibera 50/2018/R/eel del 1° febbraio 2018 l'Autorità ha approvato un meccanismo di riconoscimento degli oneri altrimenti non recuperabili per il mancato incasso degli oneri generali di sistema. Tale disciplina prevede il riconoscimento dei crediti maturati dal 1° gennaio 2016, con istanza per il riconoscimento da presentare entro luglio 2018 prendendo a riferimento le fatture scadute da almeno 12 mesi.

Tale disciplina prevede che possano accedere al meccanismo solo i distributori che hanno versato a CSEA e al GSE la quota di oneri per la quale chiedono il reintegro. Sono state introdotte inoltre alcune restrizioni tali da non consentire l'integrale riconoscimento della quota relativa agli oneri generali.

Provvedimenti sanzionatori dell'ARERA

In merito alla delibera 62/2014/S/eel dell'ARERA, lo scorso 15 febbraio 2018, l'Autorità ha inviato le risultanze istruttorie del procedimento in parola, dalle quali emerge la conferma dell'accertamento della violazione di cui alla prima contestazione, relativa al mancato raggiungimento entro il 30 giugno 2012, della percentuale del 95% di contatori elettronici messi in servizio, con riferimento ai punti di prelievo in bassa tensione con potenza disponibile inferiore o uguale a 55 KW.

Progetti di innovazione tecnologica

Nel primo trimestre 2018 sono proseguite le iniziative già avviate nell'anno 2017. Tra di esse sono da evidenziare, in relazione agli importi coinvolti ed allo stadio di esecuzione, il progetto "Smart Grid", il progetto "Internet superveloce", il progetto SnMS

della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma.

Al 31 Marzo 2018 il credito complessivo maturato dalla società nei confronti di GALA ammonta ad € 67,0 milioni.

Allo stato della situazione, anche tenuto conto delle modifiche del quadro regolatorio derivanti dall'approvazione del meccanismo di reintegro degli oneri generali, si è proceduto prudenzialmente a rilevare la riduzione di valore del credito di areti verso GALA con riferimento alla quota trasporto e lavori maturata al 31 Marzo 2018, nonché alla quota di oneri generali che non verrebbero riconosciuti (€ 15,7 milioni). Su tale ultimo aspetto, sono in corso approfondimenti con l'Autorità sull'effettivo perimetro di oneri generali oggetto di riconoscimento.

Quanto alla seconda contestazione, relativa all'inosservanza dell'obbligo di lettura mensile previsto per tutti i misuratori elettronici messi in servizio, l'Autorità ha accolto le deduzioni della società in ordine all'insussistenza della violazione, poiché le letture, come dimostrato in atti, venivano regolarmente rilevate con frequenza mensile.

Si resta quindi in attesa di ricevere eventuale sanzione dall'Autorità, all'esito delle valutazioni svolte.

(Progetto Smart Network Management System), il progetto R.o.M.A. ("Resilience Enhancement of a Metropolitan Area"), il progetto BRAVETTA, il progetto DRONI ed il progetto DIADEME.

Area Industriale Ingegneria e Servizi

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/18 31/03/17 Variazione Var. %
Verifica tecnico-professionale Numero imprese 127 130 (3) (2,3%)
Ispezioni in cantiere Numero ispezioni 2.329 2.367 (38) (1,6%)
Coordinamenti della Sicurezza Numero CSE 6 49 (43) (87,8%)
Risultati economici (€ milioni) 31/03/18 31/03/17 Variazione Variazione %
Ricavi 16,0 17,7 (1,6) (9,3%)
Costi 13,8 13,7 0,2 1,1%
Margine operativo lordo (EBITDA) 2,2 4,0 (1,8) (44,6%)
Risultato operativo (EBIT) 1,8 3,3 (1,5) (45,0%)
Dipendenti medi (n.) 270 311 (41) (13,1%)
Risultati patrimoniali (€ milioni) 31/03/18 31/12/17 Var. Var. % 31/03/17 Var. Var. %
Investimenti 0,3 0,8 (0,5) (62,7%) 0,2 0,1 39,0%
Indebitamento finanziario netto (4,6) 12,3 (16,9) (137,5%) (2,2) (2,4) 111,9%
Margine Operativo Lordo (EBITDA) (€ milioni) 31/03/18 31/03/17 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Ingegneria e Servizi 2,2 4,0 (1,8) (44,6%)
Margine operativo lordo GRUPPO 229,2 214,4 14,8 6,9%
Peso percentuale 1,0% 1,9% (0,9 p.p.)

L'Area, costituita in conseguenza delle modifiche organizzative di maggio 2017, chiude il 1°Q del 2018 con un EBITDA di € 2,2 milioni in riduzione rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente (- € 1,8 milioni) imputabile in via principale alla società Acea Elabori.

L'organico medio al 31 Marzo 2018 si attesta a 270 unità e risulta in diminuzione rispetto al 31 Marzo 2017 (erano 311 unità) principalmente per gli effetti derivanti dalla cessione del ramo di Facility Management che ha

Eventi significativi del periodo e successivi

comportato il trasferimento di 55 risorse da Acea Elabori ad ACEA S.p.A.

Gli investimenti si attestano a € 0,3 milioni e si riferiscono principalmente agli sviluppi informatici.

L'indebitamento finanziario netto al 31 Marzo 2018 è pari ad € - 4,6 milioni e registra un miglioramento rispetto alla chiusura del corrispondente periodo del 2017 di € 2,4 milioni dovuto principalmente ad Acea Elabori in conseguenza dei maggiori incassi legati all'attività caratteristica della società.

Non si segnalano eventi significativi nel periodo oggetto di osservazione.

Corporate

Risultati economici e patrimoniali del periodo

Risultati economici (€ milioni) 31/03/18 31/03/17 Variazione Variazione %
Ricavi 29,9 28,9 1,0 3,6%
Costi 34,1 31,2 2,8 9,1%
Margine operativo lordo (EBITDA) (4,2) (2,4) (1,8) 75,3%
Risultato operativo (EBIT) (10,9) (7,1) (3,8) 53,4%
Dipendenti medi (n.) 664 579 85 14,6%
Risultati patrimoniali (€ milioni) 31/03/18 31/12/17 Var. Var. % 31/03/17 Var. Var. %
Investimenti 1,5 10,7 (9,1) (85,6%) 3,4 (1,9)
(55,1%)
Indebitamento finanziario netto 281,2 257,3 23,9 9,3% 364,5 (83,3)
(22,9%)
Margine Operativo Lordo (EBITDA) (€ milioni) 31/03/18 31/03/17 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Corporate (4,2) (2,4) (1,8) 75,3%
Margine operativo lordo GRUPPO 229,2 214,4 14,8 6,9%
Peso percentuale (1,8%) (1,1%) (0,7 p.p.)

ACEA chiude il primo trimestre 2018 con un livello negativo di EBITDA pari ad € 4,2 milioni (- € 1,8 milioni rispetto al 31 Marzo 2017), per la riduzione dei margini sui contratti di servizio compensati in parte dall'apporto ai risultati del margine originato dalla gestione del servizio di Facility Management acquisita il 1° gennaio 2018.

L'organico medio al 31 Marzo 2018 si attesta a 664 unità e risulta in aumento rispetto all'esercizio precedente (erano 579 unità). Tale aumento è principalmente dovuto all'acquisizione del ramo di Facility Management che ha comportato il trasferimento di 55 risorse da Acea Elabori ad ACEA S.p.A.

Gli investimenti si attestano a € 1,5 milioni e, rispetto al 1° trimestre 2017 si riducono di € 1,9 € milioni. Gli

Eventi significativi del periodo e successivi

Nell'ambito del progetto di trasferimento delle partecipate estere da Acea ad Acea International, nel mese di febbraio Acea ha ceduto tutte le azioni detenute nel Consorcio Agua Azul ad Acea investimenti si riferiscono principalmente agli sviluppi informatici e agli investimenti sulle sedi adibite alle attività aziendali. La riduzione rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio si riferisce principalmente ai minori investimenti in infrastrutture tecnologiche.

L'indebitamento finanziario netto al 31 Marzo 2018 è pari a € 281,2 milioni e registra un peggioramento rispetto alla chiusura dell'esercizio 2017 di € 23,9 milioni. Tale variazione discende dal fabbisogno di Gruppo e di ACEA generato dalle variazioni del circolante, fra cui il pagamento di debiti verso fornitori e l'incremento dei crediti verso le controllate per i contratti di servizio e per il contratto template.

International. Tale operazione ha comportato il versamento alla SUNAT (agenzia delle entrate) di imposte sul capital gain per € 2,2 milioni.

Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo ed oltre

Acea S.p.A. e Open Fiber: accordo per l'evoluzione delle reti e lo sviluppo di servizi innovativi per la città di Roma

Il 12 gennaio 2018 l'Amministratore Delegato di Acea S.p.A. Stefano Donnarumma e Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber, a seguito del Memorandum of Understanding firmato il 3 agosto 2017, hanno siglato un'intesa che definisce termini e condizioni del complessivo accordo industriale per lo sviluppo di una rete di comunicazione a banda ultra larga nella città di Roma.

Acea S.p.A. Il Cda delibera l'emissione di uno o più prestiti obbligazionari

Il 23 gennaio 2018 il Consiglio di Amministrazione di Acea S.p.A. ha autorizzato l'emissione, a valere sul proprio Programma EMTN (Euro Medium Term Notes), di uno o più prestiti obbligazionari, non subordinati, per

un controvalore complessivo nominale fino a un massimo di € 1 miliardo, da collocare presso investitori istituzionali e quotare presso la Borsa del Lussemburgo, da effettuarsi entro il 15 luglio 2018.

Acea S.p.A. Collocamento di emissioni obbligazionarie per € 1 miliardo

Il 1° febbraio 2018, Acea S.p.A. ha completato il collocamento di emissioni obbligazionarie di importo rispettivamente pari ad € 300 milioni della durata di 5 anni a tasso variabile (Euribor 3 mesi + 0,37%) ed a € 700 milioni della durata di 9 anni e mezzo a tasso fisso (1,5%), a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da € 3 miliardi. L'emissione del prestito obbligazionario, destinato esclusivamente a investitori istituzionali dell'Euromercato, ha avuto successo, ricevendo richieste pari a oltre 2,5 volte l'ammontare delle Obbligazioni offerte. Fitch Ratings e Moody's hanno attribuito all'emissione un rating rispettivamente pari a BBB+ e Baa2 in linea con quello di ACEA.

Acea S.p.A. L'Assemblea degli azionisti approva Bilancio 2017 e la distribuzione di un dividendo pari a 0,63 euro per azione

Il 20 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Acea S.p.A. ha approvato il Bilancio 2017 e la distribuzione di dividendo pari a € 0,63 per azione che sarà messo in pagamento a partire dal prossimo 20 giugno (data stacco cedola 18 giugno, record date 19 giugno).

Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati raggiunti dal Gruppo ACEA al 31 Marzo 2018 sono superiori alle previsioni e pertanto consentono di confermare la guidance già comunicata al mercato.

Si ribadisce la volontà del Gruppo di realizzare importanti investimenti in infrastrutture che, senza incidere sulla solidità della struttura finanziaria consolidata, hanno un immediato impatto positivo sulle performance, sull'EBITDA e sui processi di fatturazione e incasso. La struttura finanziaria del Gruppo risulta solida per gli anni futuri. Il debito al 31 Marzo 2018 è regolato per il 73% a tasso fisso in modo da garantire la protezione da eventuali rialzi dei tassi di interesse nonché da eventuali volatilità finanziarie o creditizie. La durata media del debito a medio – lungo termine si attesta al 31 Marzo 2018 a 6 anni. Si evidenzia che la riduzione del costo medio dello stesso passa dal 2,57% del 31 Dicembre 2017 al 2,27% del 31 Marzo 2018 grazie anche all'operazione di liability management conclusa nel mese di febbraio 2018.

Bilancio Consolidato

Forma e struttura

Informazioni generali

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 Marzo 2018 del Gruppo ACEA è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 10 Maggio 2018. La Capogruppo

Conformità agli IAS/IFRS

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione, redatto su base consolidata, è predisposto in conformità ai principi contabili internazionali efficaci alla data di bilancio, approvati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

Basi di presentazione

Il Resoconto Intermedio di Gestione è costituito dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, dal Prospetto di Conto economico Consolidato, dal Prospetto di Conto economico Complessivo Consolidato, dal Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato e dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, nonché dalle note illustrative ed integrative, redatte secondo quanto previsto dagli IAS/IFRS vigenti.

Si specifica che il Prospetto di Conto Economico è classificato in base alla natura dei costi, la Situazione Patrimoniale e Finanziaria sulla base del criterio di

Indicatori alternativi di performance

In data 5 ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB. Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

  1. il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti,

ACEA S.p.A. è una società per azioni italiana, con sede a Roma, piazzale Ostiense 2, e le cui azioni sono negoziate alla borsa di Milano.

I principi contabili internazionali sono costituiti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), dagli International Accounting Standards (IAS) e dalle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standard Interpretations Committee (SIC), collettivamente indicati "IFRS".

liquidità con suddivisione delle poste tra corrente e non corrente, mentre il Rendiconto Finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il Resoconto Intermedio di Gestione è redatto in euro; i valori dei prospetti di conto economico e stato patrimoniale sono arrotondati alle migliaia di euro mentre quelli delle note di commento sono arrotondati in milioni di euro.

Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;

    1. la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA e si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari Correnti e delle Altre passività correnti al netto delle attività finanziarie correnti e delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
    1. il capitale investito netto è definito come somma delle "Attività correnti", delle "Attività non correnti" e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle "Passività correnti" e delle "Passività non correnti", escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;
  • 4. il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

Uso di stime e assunzioni

La redazione del Resoconto Intermedio di Gestione, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Nell'effettuare le stime di bilancio sono, inoltre, considerate le principali fonti di incertezze che potrebbero avere impatti sui processi valutativi.

I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, fair value degli strumenti derivati, imposte ed altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

Effetti della stagionalità delle operazioni

Per il tipo di business nel quale opera, i Gruppo Acea non è soggetto a significativi fenomeni di stagionalità. Tuttavia, alcuni specifici settori di attività, possono Le stime hanno parimenti tenuto conto di assunzioni basate su parametri ed informazioni di mercato e regolatorie disponibili alla data di predisposizione del bilancio. I fatti e le circostanze correnti che influenzano le assunzioni circa sviluppi ed eventi futuri, tuttavia, potrebbero modificarsi per effetto, ad esempio, di cambiamenti negli andamenti di mercato o nelle regolamentazioni applicabili che sono al di fuori del controllo del Gruppo. Tali cambiamenti nelle assunzioni sono anch'essi riflessi in bilancio quando si realizzano.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

risentire di andamenti non uniformi lungo l'intero arco temporale annuale.

Il Resoconto Intermedio di Gestione non è sottoposto a revisione contabile.

Criteri, procedure e area di consolidamento

Procedure di consolidamento

Procedura generale

I bilanci delle controllate, collegate e Joint Ventures del Gruppo sono redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della controllante; eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse non potranno essere recuperate in seguito.

Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione; la eventuale differenza positiva

Aggregazioni di imprese

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Il costo dell'acquisizione è determinato dalla somma dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività acquisite, delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS5 e che sono iscritte e valutate a valori correnti al netto dei costi di vendita.

Se l'aggregazione aziendale è rilevata in più fasi, viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e viene rilevato nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.

Ogni corrispettivo potenziale viene rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o come passività viene rilevato

viene trattata come un "avviamento", quella negativa viene rilevata a conto economico alla data di acquisizione.

La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante alla copertura delle perdite e sono in grado di sostenere ulteriori investimenti per coprire le perdite.

secondo quanto disposto dallo IAS 39, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore viene ricalcolato sino a quando la sua estinzione è contabilizzata contro patrimonio netto.

I costi direttamente attribuibili all'acquisizione sono rilevati a Conto economico.

Il costo di acquisto è allocato rilevando le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'acquisita ai relativi fair value alla data di acquisizione. L'eventuale eccedenza positiva tra il corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, e l'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell'acquisita stessa valutate al fair value, è rilevata come avviamento ovvero, se negativa, a Conto Economico.

Per ogni aggregazione aziendale, l'acquirente valuta qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

Procedura di consolidamento delle attività e passività detenute per la vendita (IFRS5)

Le attività e le passività non correnti sono classificate come possedute per la vendita, secondo quanto

previsto nell'IFRS5.

Consolidamento d'imprese estere

I bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diverse dall'euro, che rappresenta la valuta funzionale della Capogruppo ACEA, sono convertiti in euro applicando alle attività e passività, il tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo e alle voci di conto economico e al rendiconto finanziario i cambi medi dell'esercizio.

Le differenze cambio da conversione dei bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diversa dall'euro, sono rilevate direttamente a patrimonio netto e sono esposte separatamente in un'apposita riserva dello stesso; tale riserva è riversata a conto economico all'atto della dismissione integrale, ovvero della perdita di controllo, del controllo congiunto o dell'influenza

notevole sulla partecipata. Nei casi di dismissione parziale:

senza perdita di controllo, la quota delle differenze di cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è attribuita al patrimonio netto di competenza delle interessenze di terzi;

Area di consolidamento

Il Bilancio Consolidato del Gruppo ACEA include il bilancio della Capogruppo ACEA ed i bilanci delle società controllate italiane ed estere, per le quali, in accordo con quanto disposto dall'IFRS10, si è esposti alla variabilità dei rendimenti derivanti dal rapporto partecipativo e delle quali si dispone direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto

A) Variazioni dell'area di consolidamento In relazione all'area di consolidamento al 31 Marzo 2018 si segnala la fusione per incorporazione di Gori Servizi S.r.l. in Gori S.p.A. con efficacia 1° Gennaio 2018.

B) Partecipazioni escluse dall'area di consolidamento

Tirana Acque S.c.a.r.l. in liquidazione, è posseduta al 40% da ACEA ed è iscritta al costo. In considerazione del fatto che la partecipata, interamente svalutata, è non operativa e non significativa, anche con riferimento a fattori qualitativi e quantitativi, viene esclusa dall'area di consolidamento.

esercitabili in assemblea ordinaria disponendo quindi della capacità di influenzare i rendimenti delle partecipate esercitando su queste il proprio potere decisionale. Inoltre sono consolidate con il metodo del patrimonio netto le società sulle quali la Capogruppo esercita il controllo congiuntamente con altri soci.

C) Società incluse nell'area di consolidamento

Denominazione Sede Capitale Sociale (in
€)
Quota di
partecipazione
Quota
consolidato di
Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Acea Ambiente S.r.l. Via G. Bruno 7- Terni 2.224.992 100,00% 100,00% Integrale
Aquaser S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 3.900.000 93,06% 100,00% Integrale
Iseco S.p.A. Loc. Surpian n. 10 - 11020 Saint-Marcel (AO) 110.000 80,00% 100,00% Integrale
Acque Industriali S.r.l. Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) 100.000 73,05% 100,00% Integrale
Area Commerciale e Trading
Acea Energia S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea8cento S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Cesap Vendita Gas S.r.l. Via del Teatro, 9 - Bastia Umbra (PG) 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Liquidation and Litigation s.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Umbria Energy S.p.A. Via B. Capponi, 100 - Terni 1.000.000 50,00% 100,00% Integrale
Acea Energy Management S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 50.000 100,00% 100,00% Integrale
Parco della Mistica S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Estero
Acea Dominicana S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama -Santo
Domingo
644.937 100,00% 100,00% Integrale
Aguas de San Pedro S.A. Las Palmas, 3 Avenida, 20y 27 calle - 21104 San Pedro, Honduras 6.457.345 60,65% 100,00% Integrale
Acea International S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama - 11501 8.850.604 99,99% 100,00% Integrale
Consorcio ACEA-ACEA Dominicana Santo Domingo
Av. Las Americas - Esq. Masoneria - Ens. Ozama
67.253 100,00% 100,00% Integrale
Area Idrico
ACEA Ato2 S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 362.834.320 96,46% 100,00% Integrale
ACEA Ato5 S.p.A. Viale Roma snc - Frosinone 10.330.000 98,45% 100,00% Integrale
Acque Blu Arno Basso S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 8.000.000 76,67% 100,00% Integrale
Acque Blu Fiorentine S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 15.153.400 75,01% 100,00% Integrale
Crea Gestioni S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 100.000 100,00% 100,00% Integrale
CREA S.p.A. (in liquidazione) P.le Ostiense, 2 - Roma 2.678.958 100,00% 100,00% Integrale
Gesesa S.p.A. Corso Garibaldi, 8 - Benevento 534.991 57,93% 100,00% Integrale
Lunigiana S.p.A. (in liquidazione) Via Nazionale 173/175 – Massa Carrara 750.000 95,79% 100,00% Integrale
Ombrone S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 6.500.000 99,51% 100,00% Integrale
Sarnese Vesuviano S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 100.000 99,16% 100,00% Integrale
Umbriadue Servizi Idrici S.c.a.r.l. Strada Sabbione zona ind. A72 - Terni 100.000 99,20% 100,00% Integrale
Area Infrastrutture Energetiche
a reti S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 345.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Illuminazione Pubblica S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 1.120.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Produzione S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 5.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Ecogena S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 1.669.457 100,00% 100,00% Integrale
Area Ingegneria e Servizi
ACEA Elabori S.p.A. Via Vitorchiano – Roma 2.444.000 100,00% 100,00% Integrale
Technologies For Water Services SPA Via Ticino, 9 -25015 Desenzano Del Garda (BS) 11.164.000 100,00% 100,00% Integrale

Società valutate con il metodo del Patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2014 in ossequio all'IFRS11

Denominazione Sede Capitale Sociale (in
€)
Quota di
partecipazione
Quota
consolidato di
Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Ecomed S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 50,00% 50,00% Patrimonio Netto
Estero
Consorcio Agua Azul S.A. Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù 17.371.834 25,50% 25,50% Patrimonio Netto
Area Idrico
Acque S.p.A. Via Garigliano,1- Empoli 9.953.116 45,00% 45,00% Patrimonio Netto
Acque Servizi S.r.l. Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) 400.000 100,00% 45,00% Patrimonio Netto
Acquedotto del Fiora S.p.A. Via Mameli,10 Grosseto 1.730.520 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
GORI S.p.A. Via Trentola, 211 – Ercolano (NA) 44.999.971 37,05% 37,05% Patrimonio Netto
Geal S.p.A. Viale Luporini, 1348 - Lucca 1.450.000 48,00% 48,00% Patrimonio Netto
Intesa Aretina S.c.a.r.l. Via B.Crespi, 57 - Milano 18.112.000 35,00% 35,00% Patrimonio Netto
Nuove Acque S.p.A. Patrignone Loc.Cuculo - Arezzo 34.450.389 46,16% 16,16% Patrimonio Netto
Publiacqua S.p.A. Via Villamagna - Firenze 150.280.057 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Umbra Acque S.p.A. Via G. Benucci, 162 - Ponte San Giovanni (PG) 15.549.889 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Area Ingegneria e Servizi
Ingegnerie Toscane S.r.l. Via Francesco de Sanctis,49 - Firenze 100.000 42,52% 42,52% Patrimonio Netto
Visano S.c.a.r.l. Via Lamarmora, 230 -25124 Brescia 25.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto

Sono inoltre consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione Sede Capitale Sociale (in
€)
Quota di
partecipazione
Quota
consolidato di
Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Amea S.p.A. Via San Francesco d'Assisi 15C - Paliano (FR) 1.689.000 33,00% 33,00% Patrimonio Netto
Coema P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 33,50% 33,00% Patrimonio Netto
Estero
Aguaazul Bogotà S.A. Calle 82 n. 19°-34 - Bogotà- Colombia 1.162.872 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Area Idrico
Azga Nord S.p.A. (in liquidazione) Piazza Repubblica Palazzo Comunale - Pontremoli (MS) 217.500 49,00% 49,00% Patrimonio Netto
Sogea S.p.A. Via Mercatanti, 8 - Rieti 260.000 49,00% 49,00% Patrimonio Netto
Le Soluzioni Via Garigliano,1 - Empoli 250.678 34,32% 24,62% Patrimonio Netto
Servizi idrici Integrati ScPA Via I Maggio, 65 Terni 19.536.000 25,00% 24,80% Patrimonio Netto
Area Infrastrutture Energetiche
Citelum Napoli Pubblica Illuminazione S.c.a.r.l. Via Monteverdi Claudio, 11 - Milano 90.000 32,18% 32,18% Patrimonio Netto
Sienergia S.p.A. (in liquidazione) Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 132.000 42,08% 42,08% Patrimonio Netto
Umbria Distribuzione Gas S.p.A. Via Bruno Capponi 100 – Terni 2.120.000 15,00% 15,00% Patrimonio Netto
Altro
Marco Polo Srl (in liquidazione) Via delle Cave Ardeatine, 40 - Roma 10.000 33,00% 33,00% Patrimonio Netto

Prospetto di Conto Economico Consolidato

31/03/18 Di cui parti
correlate
31/03/17 Di cui parti
correlate
Variazione
Ricavi da vendita e prestazioni 727.732 707.122 20.611
Altri ricavi e proventi 17.767 18.440 (673)
Ricavi netti consolidati 745.499 32.358 725.561 30.675 19.938
Costo del lavoro 54.119 52.926 1.193
Costi esterni 470.438 463.450 6.987
Costi Operativi Consolidati 524.556 17.810 516.376 7.135 8.180
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio
commodity
0 0 0
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di
natura non finanziaria
8.268 5.238 3.030
Margine Operativo Lordo 229.211 14.547 214.423 23.539 14.787
Ammortamenti, Accantonamenti e
Svalutazioni
101.843 97.270 4.573
Risultato Operativo 127.368 14.547 117.154 23.539 10.214
Proventi finanziari 4.029 1.144 3.173 1.102 856
Oneri finanziari (24.099) (21.848) (1) (2.251)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni 8.478 (176) 8.654
Risultato ante Imposte 115.776 15.691 98.303 24.640 17.473
Imposte sul reddito 35.186 29.841 5.345
Risultato Netto 80.590 15.691 68.462 24.640 12.128
Risultato netto Attività Discontinue
Risultato Netto 80.590 15.691 68.462 24.640 12.128
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 3.192 2.727 465
Risultato netto di Competenza del
gruppo
77.397 65.735 11.663
Utile (perdita) per azione attribuibile
agli azionisti della Capogruppo
Di base 0,36343 0,30866 0,05476
Diluito 0,36343 0,30866 0,05476
Utile (perdita) per azione attribuibile agli
azionisti della Capogruppo al netto delle
Azioni Proprie
Di base 0,36414 0,30927 0,05487
Diluito 0,36414 0,30927 0,05487

31/03/18 31/03/17 Variazione Risultato netto del periodo 80.590 68.462 12.128 Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri (1.012) (337) (675)

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato

Riserva Differenze Cambio (4.865) (5.893) 1.028
Riserva Fiscale per differenze di Cambio 1.168 1.414 (247)
Utili/perdite derivanti da differenza cambio (3.698) (4.479) 781
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") 6.372 6.935 (562)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") (1.421) (1.661) 240
Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura al netto
dell'effetto fiscale
4.951 5.274 (322)
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio Netto 1.039 1.318 (278)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti (302) (384) 81
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto dell'effetto
fiscale
737 934 (197)
Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto dell'effetto
fiscale
978 1.391 (413)
Totale Utile/perdita complessivo 81.568 69.853 11.715
Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a:
Gruppo 78.298 67.224 11.074
Terzi 3.270 2.629 641
Importi in € migliaia

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

ATTIVITA' 31/03/18 di cui con
parti
correlate
31/12/17 di cui con
parti
correlate
Variazione
Immobilizzazioni Materiali 2.281.824 2.252.910 28.914
Investimenti Immobiliari 2.533 2.547 (15)
Avviamento 149.963 149.978 (15)
Concessioni 1.801.741 1.770.865 30.876
Altre Immobilizzazioni Immateriali 152.316 144.121 8.196
Partecipazioni in controllate e collegate 288.048 280.853 7.195
Altre Partecipazioni 2.614 2.614 0
Imposte differite Attive 288.250 271.148 17.103
Attività Finanziarie 37.057 34.668 38.375 35.637 (1.317)
Altre Attività 251.325 234.154 17.171
ATTIVITA' NON CORRENTI 5.255.671 34.668 5.147.563 35.637 108.108
Rimanenze 41.793 40.201 1.592
Crediti Commerciali 924.761 174.894 1.022.710 158.748 (97.949)
Altre Attività Correnti 160.286 148.192 12.095
Attività per imposte correnti 35.761 61.893 (26.132)
Attività Finanziarie Correnti 254.006 130.986 237.671 121.137 16.334
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.492.657 680.641 812.017
ATTIVITA' CORRENTI 2.909.265 305.880 2.191.309 279.886 717.956
Attività non correnti destinate alla vendita 183 183 0
TOTALE ATTIVITA' 8.165.119 340.549 7.339.055 315.523 826.064

Importi in € migliaia

PASSIVITA' 31/03/18 di cui con
parti
correlate
31/12/17 di cui con
parti
correlate
Variazione
Patrimonio Netto
Capitale sociale 1.098.899 1.098.899 0
Riserva legale 100.619 100.619 0
Altre riserve (331.760) (308.073) (23.687)
utile (perdita)relativa a esercizi precedenti 678.259 645.500 32.758
Utile (perdita) dell'esercizio 77.397 180.682 (103.285)
Totale Patrimonio Netto del Gruppo 1.623.413 0 1.717.626 0 (94.213)
Patrimonio Netto di Terzi 91.539 93.580 (2.041)
Totale Patrimonio Netto 1.714.952 0 1.811.206 0 (96.254)
Trattamento di fine rapporto e altri piani a benefici definiti 107.858 108.430 (572)
Fondo rischi ed oneri 204.910 209.619 (4.709)
Debiti e passività finanziarie 3.577.276 2.745.035 832.240
Altre passività 219.661 184.270 35.391
Fondo imposte differite 73.112 92.835 (19.724)
PASSIVITA' NON CORRENTI 4.182.816 0 3.340.189 0 842.627
Debiti verso fornitori 1.200.864 120.954 1.237.808 136.054 (36.944)
Altre passività correnti 302.208 277.819 24.388
Debiti Finanziari 688.474 2.935 633.155 3.042 55.319
Debiti Tributari 75.769 38.841 36.928
PASSIVITA' CORRENTI 2.267.314 123.889 2.187.623 139.096 79.691
Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita 37 37 0
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 8.165.119 123.889 7.339.055 139.096 826.064

Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato

€ migliaia 31/03/18 Parti
correlate
31/03/17 Parti
correlate
Variazione
Flusso monetario per attività di esercizio
Utile prima delle imposte attività in funzionamento 115.776 98.303 17.473
Ammortamenti 77.451 68.783 8.668
Rivalutazioni/Svalutazioni 4.335 13.614 (9.279)
Variazione fondo rischi (4.563) 10.896 (15.459)
Variazione netta del TFR 95 2.748 (2.653)
Interessi passivi finanziari netti 20.070 18.675 1.395
Flussi finanziari generati da attività operativa ante variazioni 213.163 213.018 145
Incrementi dei crediti inclusi nell'attivo circolante (107.676) 16.146 (142.839) 19.207 35.163
Incremento /decremento dei debiti inclusi nel passivo circolante (36.944) (15.100) 7.782 15.387 (44.726)
Incremento/(Decremento) scorte (1.592) (14.450) 12.858
Variazione del capitale circolante (146.212) (149.507) 3.295
Variazione di altre attività/passività di esercizio 10.551 (31.132) 41.683
TOTALE FLUSSO MONETARIO ATTIVITA' DI ESERCIZIO 77.502 32.379 45.123
Flusso monetario per attività di investimento
Acquisto/cessione immobilizzazioni materiali (59.976) (53.204) (6.772)
Acquisto/cessione immobilizzazioni immateriali (74.187) (76.118) 1.931
Partecipazioni 9.702 7.746 1.956
Incassi/pagamenti derivanti da altri investimenti finanziari (15.017) 8.880 (34.356) 32.426 19.340
Interessi attivi incassati 4.784 4.582 202
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (134.693) (151.350) 16.657
Flusso monetario per attività di finanziamento
Quota di terzi aumento capitale società controllate 0 177 (177)
Rimborso mutui e debiti finanziari a lungo 839.815 (11.117) 850.932
Diminuzione/Aumento di altri debiti finanziari a breve 55.319 (107) 19.417 (1.270) 35.902
Interessi passivi pagati (26.207) (23.872) (2.335)
Pagamento dividendi 280 0 280
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO 869.208 (15.395) 884.602
Flusso monetario del periodo 812.017 (134.365) 946.382
Disponibilità monetaria netta iniziale 680.641 665.533 15.108
Disponibilità monetaria netta finale 1.492.657 531.167 961.490

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

€ migliaia Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Altre Riserve Utili
dell'esercizio
Totale Patrimonio
Netto di
Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1° gennaio 2017 1.098.899 95.188 218.040 259.009 1.671.136 86.807 1.757.943
Utili di conto economico 65.735 65.735 2.727 68.462
Altri utili (perdite) complessivi 1.489 1.489 (98) 1.391
Totale utile (perdita)complessivo - - - 67.224 67.224 2.629 69.853
Destinazione Risultato 2016 - - 259.009 (259.009) - - -
Distribuzione Dividendi - - - - - - -
Variazione perimetro consolidamento - - 9.269 - 9.269 1.120 10.389
Altre Variazioni - - - - - - -
Saldi al 31 marzo 2017 1.098.899 95.188 486.318 67.224 1.747.629 90.556 1.838.185

Importi in € migliaia

€ migliaia Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Altre Riserve Utili
dell'esercizio
Totale Patrimonio
Netto di
Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1° gennaio 2018 1.098.899 100.619 337.436 180.673 1.717.626 93.580 1.811.206
Utili di conto economico - - - 77.397 77.397 3.192 80.590
Altri utili (perdite) complessivi - - - 900 900 78 978
Totale utile (perdita)complessivo - - - 78.297 78.297 3.270 81.568
Destinazione Risultato 2017 - - 180.673 (180.673) - - -
Distribuzione Dividendi - - 280 - 280 - 280
Variazione perimetro consolidamento - - - - - - -
Altre Variazioni - - (172.791) - (172.791) (5.311) (178.102)
Saldi al 31 marzo 2018 1.098.899 100.619 345.598 78.297 1.623.413 91.539 1.714.952

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/1998

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Giuseppe Gola dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2° comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente

Resoconto Intermedio di Gestione al 31 Marzo 2018 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.